Wikiquote itwikiquote https://it.wikiquote.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.16 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikiquote Discussioni Wikiquote File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Portale Discussioni portale TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Arthur Conan Doyle 0 320 1424112 1370001 2026-08-19T17:32:37Z Udiki 86035 /* Citazioni di Arthur Conan Doyle */ +1 1424112 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Conan doyle.jpg|thumb|Arthur Conan Doyle]] {{indicedx}} '''Arthur Conan Doyle''' (1859 – 1930), scrittore scozzese. ==Citazioni di Arthur Conan Doyle== *Certo non giudicherete impertinente la volontà di esprimervi tutto il mio apprezzamento per ''[[Dracula (romanzo)|Dracula]]'', la miglior storia demoniaca che abbia letto da anni. È meraviglioso come un libro così lungo conservi una tensione costante, senza cadute, catturandoti fin dall'inizio, con un coinvolgimento crescente e capace di raggiungere un'intensità quasi dolorosa. L'anziano professore è davvero grandioso, così come le due ragazze. Congratulazioni di tutto cuore per aver scritto un'opera di tale bellezza. (lettera a [[Bram Stoker]], 20 agosto 1897)<ref>Citato in Robert Eighteen-Bisang, ''Introduzione'', in Arthur Conan Doyle, ''Il vampiro del Sussex'', Mondadori, 2011, ISBN 9788852019630</ref> *Dov'era il racconto poliziesco prima che [[Edgar Allan Poe|Poe]] vi soffiasse il respiro della vita?<ref>Durante il pranzo di gala per il centenario di Poe, 1909. Citato in AA.VV., ''Il libro di Sherlock Holmes'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 318. ISBN 9788858038758</ref> *Il modo migliore per [[recitazione|recitare]] una parte è quello di viverla.<ref>Da ''L'avventura del detective morente'', ne ''L'ultimo saluto''.</ref> *Il ripudio delle nostre stesse parole è il più grande sacrificio che ci viene richiesto dalla verità.<ref>Da ''Il parassita'', in ''Tutti i racconti fantastici e dell'orrore''.</ref> *{{NDR|Su ''[[L'isola del tesoro]]''}} Il romanzo maschile moderno, che tratta quasi esclusivamente il più ruvido, il più emozionante lato della vita, con l'oggettivo piuttosto che il soggettivo, segna la reazione contro gli abusi dell'amore nella finzione. :''The modern masculine novel, dealing almost exclusively with the rougher, more stirring side of life, with the objective rather than the subjective, marks the reaction against the abuse of love in fiction.''<ref>Da ''Mr. Stevenson's Method in Fiction'', ''The National Review'', vol. XIV, settembre-febbraio, W.H. Allen & Co., London, 1889-1890, p. [https://books.google.it/books?id=iSgtAAAAYAAJ&pg=PA651 651].</ref> *L'anima e la ragione di un uomo sono solo sue, e lui deve seguire la via che gli indicano.<ref>Da una lettera a "The Scotsman", ottobre 1900. Citato in AA.VV., ''Il libro di Sherlock Holmes'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 20. ISBN 9788858038758</ref> *La devozione reciproca di mia madre e di mio padre in ogni momento della vita è stata una delle cose più meravigliose che abbia mai conosciuto.<ref>Da "The New York Times", 8 luglio 1930. Citato in AA.VV., ''Il libro di Sherlock Holmes'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 21. ISBN 9788858038758</ref> *{{NDR|Lo [[stegosauro]]}} Aveva la testa simile a quella di un volatile, il corpo di una lucertola gonfia, la coda strisciante era munita di spuntoni, e il dorso curvo era sormontato da un'alta cresta seghettata, che faceva pensare a una dozzina di bargigli di gallo messi l'uno dietro l'altro.<ref>Da ''Il mondo perduto'', cap. 4, traduzione di Fausta Antonucci, Fanucci Editore, 2019, p. [https://books.google.it/books?id=KpWDDwAAQBAJ&pg=PT33 33]. ISBN 9788834738047</ref> *Quell'amore per i libri... è tra i doni più preziosi degli dei.<ref>Da ''Oltre la porta magica'', 1907. Citato in AA.VV., ''Il libro di Sherlock Holmes'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 14. ISBN 9788858038758</ref> ===Attribuite=== *Al momento il nostro mondo umano è basato sulla sofferenza e la distruzione di milioni di creature non-umane. Comprenderlo e cominciare a reagire, nella sfera privata e in quella pubblica, implica un cambiamento di prospettiva simile a una conversione religiosa. Niente vi sembrerà più come prima, perché quando avrete riconosciuto il terrore e la sofferenza delle altre specie sarete per sempre consapevoli, a meno che non vi opponiate a tale conversione, delle infinite trasformazioni della sofferenza su cui poggia la nostra società.<ref>Citato in [[Jeffrey Moussaieff Masson]], ''Chi c'è nel tuo piatto? Tutta la verità su quello che mangi'', traduzione di Nello Giugliano, Cairo editore, Milano, 2009, p. 145. ISBN 978-88-6052-218-4</ref> == ''Il mastino dei Baskerville'' == ===[[Incipit]]=== [[Sherlock Holmes]], che generalmente scendeva molto tardi al mattino tranne che nelle non rare occasioni quando rimaneva alzato tutta la notte, era già seduto al tavolo della colazione. Mi fermai sul tappeto accanto al caminetto a raccogliere il bastone dimenticato la sera prima dal nostro visitatore. Era un bel bastone col pomo rotondo, del tipo comunemente chiamato «Malacca». Proprio sotto l'impugnatura c'era una larga fascia d'argento con l'iscrizione «A James Mortimer, M.R.C.S. dai suoi amici del C.C.H.» e la data «1884». Era proprio il tipo di bastone adatto a un medico di famiglia vecchio stampo – dignitoso, solido, e rassicurante. ===Citazioni=== *Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare. *Tutto ciò che non è noto appare straordinario. *Lo studio dei ritratti di famiglia è sufficiente per convertire un uomo alla dottrina della [[reincarnazione]]. *Ben [[malvagità|malvagio]] dev'essere l'uomo che non abbia una donna che lo pianga. (cap. XIII) == ''Il ritorno di Sherlock Holmes'' == ===[[Incipit]]=== Era la primavera del 1894. Tutta Londra e tutti gli ambienti più alla moda erano rimasti colpiti e sconvolti dall'assassinio dell'onorevole Roland Adair, avvenuto in circostanze straordinarie e inspiegabili. Il pubblico era già al corrente di quei particolari del delitto che erano emersi dalle indagini condotte dalla polizia anche se in quell'occasione molti dettagli erano stati tenuti nascosti, poiché i capi d'accusa erano talmente tanti e precisi che non era necessario divulgare i fatti per intero. Solo oggi, dopo che sono trascorsi dieci anni, mi è consentito fornire gli anelli mancanti di quella incredibile catena di eventi. Il delitto era già sensazionale in sé e per sé, ma mai quanto l'inconcepibile sequenza di circostanze che mi sconvolsero e stupirono più di ogni altro evento della mia vita avventurosa. ===Citazioni=== *Ciò che un uomo può inventare, un altro può scoprire. (da ''L'avventura degli omini danzanti'') *Il miglior antidoto al dolore è il [[lavoro]]. (da ''L'avventura della casa vuota'') *Il tocco supremo dell'[[artista]] – sapere quando fermarsi. (da ''L'avventura del costruttore di Norwood'') == ''Il segno dei quattro'' == ===[[Incipit]]=== Sherlock Holmes prese il suo flacone dall'angolo della mensola del caminetto e la sua siringa ipodermica da un elegante astuccio di marocchino. Con le dita lunghe e nervose infilò l'ago sottile e arrotolò la manica sinistra della camicia. Per un po', osservò pensoso l'avambraccio muscoloso e il polso, costellati di innumerevoli segni di punture. Alla fine, infilò con gesto deciso la siringa, premette il pistone e si abbandonò nella poltrona di velluto con un lungo sospiro di soddisfazione. ===Citazioni=== *Alcuni [[fatti]] andrebbero soppressi o, quanto meno, trattati con un giusto senso delle proporzioni. *Eliminato l'impossibile, ciò che resta, ''per improbabile che sia'', deve essere la verità. *L'amore è una cosa davvero straordinaria e sottile: eravamo lì, due persone che non si erano mai incontrate prima di quel giorno, non si erano mai scambiate una parola né uno sguardo affettuoso; eppure, in quel momento di pericolo, le nostre mani si erano istintivamente cercate. Non ho mai smesso di stupirmene ma, in quel momento, sembrò la cosa più naturale del mondo che io mi volgessi a lei e, come spesso mi ha ripetuto, lei si volgesse istintivamente a me per conforto e protezione. Rimanemmo così, tenendoci per mano come due bambini, e malgrado l'oscurità materiale e morale che ci circondava, c'era la pace nei nostri cuori. *La prova principale della vera grandezza di un uomo è la sua percezione della propria piccolezza. *Non faccio mai eccezioni. Un'[[eccezione]] contraddice la regola. *Non posso vivere se non faccio lavorare il cervello. Quale altro [[senso della vita|scopo]] c'è nella vita? *Per me un cliente non è che un'unità, un fattore in un problema. *Quella dell'[[investigazione]] è, o dovrebbe essere, una scienza esatta e andrebbe quindi trattata in maniera fredda e distaccata. *Sono proprio le [[Soluzione|soluzioni]] più semplici quelle che in genere vengono trascurate. == ''La compagnia bianca'' == *Due [[fiume|fiumi]] possono avere la stessa sorgente, eppure possono essere uno limpido e l'altro torbido. *È facile per chi sta al sole predicare a chi rimane nell'ombra. *Non è poi tanto che siamo partiti da Twynham, Alleyne così dolce e femmineo, e tu, enorme e imbarazzato dalla tua gigantesca corporatura; e ora Alleyne è lo scudiero più valoroso e tu l'arciere più vigoroso che mai siano stati a Bordeaux, mentre io sono sempre lo stesso Samkin, con qualche peccato in più sulla coscienza e qualche corona di meno nella borsa. ==''Le avventure di Sherlock Holmes''== ===[[Incipit]]=== ====Luca Lamberti==== ''Uno scandalo in Boemia'' Per Sherlock Holmes lei era ''la'' donna. Raramente l'ho sentito riferirsi a questa persona in altro modo; ai suoi occhi ella primeggiava su tutte le altre e le oscurava. Non si può dire che provasse qualcosa di simile a un innamoramento verso questa Irene Adler, dal momento che tutte le emozioni e in particolare l'amore erano aborrite dalla sua mente fredda, precisa e mirabilmente equilibrata. Credo incarnasse il più perfetto meccanismo di osservazione e di ragionamento mai esistito; ma come amante si sarebbe trovato in una posizione ingannevole. Non parlava mai delle più delicate passioni umane, e quando lo faceva era con un sogghigno di disprezzo.<br> Per l'osservatore che era in lui le passioni servivano a rivelare le motivazioni reali delle azioni umane, ma per l'abile ragionatore ammettere tali intrusioni nel suo temperamento prudente e perfettamente equilibrato equivaleva a introdurre un fattore di disturbo che poteva inficiare i risultati della sua mente. Un'emozione forte in una natura come la sua lo avrebbe irritato più di quanto avrebbe potuto fare della sabbiolina in uno strumento sensibile o un'incrinatura in una delle sue potenti lenti di ingrandimento. Eppure per lui non c'era che una donna, e quella donna, sebbene di dubbia e discutibile memoria, era appunto la defunta Irene Adler.<br> {{NDR|Arthur Conan Doyle, ''Le avventure di Sherlock Holmes'', in "Sherlock Holmes. Tutti i racconti", traduzione di Luca Lamberti, Einaudi, 2011. ISBN 9788858404935}} ====Nicoletta Rosati Bizzotto==== ''Uno scandalo in Boemia'' Per Sherlock Holmes ella è sempre ''la'' donna. Raramente l'ho sentito accennare a lei in altro modo. Ai suoi occhi, supera e annulla tutte le altre esponenti del suo sesso. Non che egli provasse un'emozione simile all'amore nei confronti di Irene Adler. Tutte le emozioni, e quella in particolare, erano respinte con orrore dalla sua mente fredda, precisa, mirabilmente equilibrata. A mio parere, era la più perfetta macchina pensante e ponderante che esista al mondo ma il sentimento amoroso lo avrebbe messo in una posizione falsa. Non parlava mai delle passioni più dolci se non con un sorriso ironico e beffardo. Erano utili all'osservazione — uno strumento eccellente per sollevare il velo che ricopre motivi e azioni dell'umanità. Ma, per un professionista del ragionamento, ammettere questi elementi estranei nel delicato macchinario di precisione del proprio temperamento equivaleva ad introdurre in esso un fattore di distrazione che avrebbe potuto pregiudicarne tutti i risultati mentali. Per un carattere come il suo, un granello di sabbia in uno strumento particolarmente delicato o un'incrinatura in una delle sue potenti lenti non gli avrebbero arrecato maggior disturbo di un'emozione profonda. Pure, non esisteva per lui che un'unica donna, e quella donna era Irene Adler, di dubbia e discutibile memoria.<br> {{NDR|Arthur Conan Doyle, ''Le avventure di Sherlock Holmes'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006}} ===Citazioni=== *Da molto tempo il mio assioma è che le piccole cose sono di gran lunga le più importanti. (da ''Un caso di identità'') *È un errore enorme [[Teoria|teorizzare]] a vuoto. Senza accorgersene, si comincia a deformare i fatti per adattarli alle teorie, anziché il viceversa. (da ''Uno scandalo in Boemia'') *Il [[crimine]] è una cosa comune. La logica è una cosa rara. Quindi, lei dovrebbe concentrarsi più sulla logica che sul crimine. (da ''L'avventura dei faggi rossi'') *Il mio sistema personale che voi, Watson, conoscete bene: un sistema fondato sull'osservazione di piccole cose. (da ''Il mistero di Boscombe Valley'', traduzione di Rossana Guarnieri, Fabbri Editori, 2002) *«Mi ha salvato dalla noia», rispose sbadigliando. «Ahimè! già la sento tornare. La mia vita non è che un continuo sforzo per sfuggire alla banalità dell'esistenza. E questi piccoli problemi mi aiutano». (da ''La lega dei capelli rossi'') *La singolarità è quasi sempre un indizio. Più un crimine è anonimo e banale, più è difficile scoprire il colpevole. (da ''Il mistero di Boscombe Valley'') *Nulla è più innaturale dell'[[ovvio]]. (da ''Un caso di identità'') *«Proprio così», rispose accendendosi una sigaretta e sprofondando in poltrona. «Lei vede, ma non osserva. C'è una netta differenza. Per esempio, lei ha visto spesso i gradini che dall'ingresso portano in questa stanza». «Spessissimo».[...] «Quanti sono?» «Quanti? Non lo so». «Appunto! Non ha osservato. Eppure, ha visto. Questo è il nocciolo. Ora, io so che i gradini sono diciassette perché li ho visti ma li ho anche osservati.[...]». (da ''Uno scandalo in Boemia''). *Tutto ciò è divertente, anche se elementare, Watson. (da ''Un caso di identità'') *La vita è infinitamente più bizzarra di qualsiasi fantasia l'uomo possa concepire. Non oseremmo nemmeno immaginare ciò che in effetti non sono che eventi comuni della nostra esistenza. Se potessimo volare, tenendoci per mano, fuori da quella finestra per osservare dall'alto questa grande città, scoperchiare gentilmente i tetti e osservare le stranezze che accadono, le coincidenze bizzarre, i piani che vengono elaborati, il meraviglioso concatenarsi degli eventi nell'arco delle generazioni e i risultati quanto mai outrè che ne derivano, qualsiasi romanzo con i suoi convenzionalismi e le sue conclusioni scontate ci apparirebbe vieto e trito. (da ''Un caso di identità'') == ''Le memorie di Sherlock Holmes'' == ===[[Incipit]]=== «Temo che dovrò andare, Watson», disse Holmes una mattina mentre ci sedevamo a colazione.<br> «Andare! Dove?»<br> «A Dartmoor; a King's Pyland.»<br> Non ne fui sorpreso. Anzi, mi ero stupito che non si fosse già trovato immischiato in quello straordinario evento che era ormai sulla bocca di tutti. ===Citazioni=== *Non sono fra coloro che considerano la [[modestia]] una virtù. Per un uomo dotato di logica, tutte le cose andrebbero viste esattamente come sono, e sottovalutare se stessi significa allontanarsi dalla verità almeno quanto sopravvalutare le proprie doti. (da ''L'interprete greco'') *Rifiutarsi di riconoscere un [[pericolo]] quando ci pende sulla testa è da stupidi, non da [[coraggio|coraggiosi]]. (da ''L'ultima avventura'') *Una [[deduzione]] giusta ne suggerisce invariabilmente altre. (da ''Silver Blaze'') *Il miglior modo per chiarire le idee è quello di spiegarle ad un'altra persona. (da ''Silver Blaze'') == ''Uno studio in rosso'' == ===[[Incipit]]=== ====Luca Lamberti==== Nel 1878 mi laureai in medicina all'Università di Londra, poi mi trasferii a Netley per frequentare la specializzazione prevista per i chirurghi militari. Dopo aver completato lì i miei studi, fui conseguentemente destinato al 5° Reggimento Fucilieri Northumberland in qualità di assistente medico. In quel periodo il reggimento era di stanza in India e, prima ancora che lo raggiungessi, scoppiò la seconda guerra afghana. Appena sbarcato a Bombay, appresi che il mio corpo d'armata aveva valicato i passi montani e si trovava già in pieno territorio nemico. Tuttavia partii lo stesso alla volta del reparto cui ero stato assegnato, insieme a molti altri ufficiali che si trovavano nella mia stessa situazione, e riuscii ad arrivare sano e salvo a Kandahar, dove trovai il mio reggimento assumendo immediatamente le mie nuove funzioni.<br> {{NDR|Arthur Conan Doyle, ''Uno studio in rosso'', in "Sherlock Holmes. Tutti i romanzi", traduzione di Luca Lamberti, Einaudi, 2009. ISBN 9788858401507}} ====Nicoletta Rosati Bizzotto==== Nell'anno 1878, conseguita la laurea in medicina alla London University, mi recai a Netley per seguire il corso di specializzazione come chirurgo militare. Completati i miei studi, fui regolarmente distaccato presso il Quinto Corpo Fucilieri del Northumberland in qualità di assistente chirurgo. All'epoca, il reggimento era di stanza in India e, prima che io potessi raggiungerlo, era scoppiato il secondo conflitto afghano. Sbarcando a Bombay, venni a sapere che il mio reparto aveva già attraversato i passi ed era ormai all'interno del territorio nemico. Molti altri ufficiali si trovavano, comunque, nella mia stessa situazione. Seguimmo quindi il reparto e riuscii a raggiungere sano e salvo Candahar, dove mi ricongiunsi al mio reggimento assumendo subito le mie nuove funzioni.<br> {{NDR|Arthur Conan Doyle, ''Uno studio in rosso'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006}} ====Alberto Tedeschi==== Nell'anno 1878 presi la laurea in medicina all'Università di Londra e mi trasferii a Netley per seguire il corso prescritto per i medici militari. Completati i miei studi a Netley, fui destinato al Quinto Reggimento Fucilieri Northumberland, in qualità di assistente chirurgo. A quell'epoca, il reggimento era di stanza in India e prima ancora che io l'avessi raggiunto, era scoppiata la seconda guerra afgana. Sbarcato a Bombay, seppi che le truppe, avanzate attraverso i passi montani, si trovavano già in territorio nemico. Partii ugualmente per raggiungerle, assieme a molti altri ufficiali che si trovavano nella mia stessa situazione, e riuscii ad arrivare sano e salvo a Candahar, dove trovai il mio reggimento e assunsi le mie nuove funzioni.<br> {{NDR|Arthur Conan Doyle, ''Sherlock Holmes Uno studio in rosso'', traduzione di Alberto Tedeschi, Arnoldo Mondadori Editore, 1971}} ===Citazioni=== *Dove non c'è [[immaginazione]] non c'è orrore. (2006) *È un errore confondere ciò che è strano con ciò che è misterioso. Spesso, il delitto più banale è il più incomprensibile proprio perché non presenta aspetti insoliti o particolari, da cui si possono trarre delle deduzioni. (2006) *Il filo scarlatto dell'[[omicidio]] che si dipana lungo l'incolore matassa della vita; e noi abbiamo il dovere di dipanarlo, e isolarlo, e tirarlo fuori da capo a fondo. (2006) *La [[vendetta]] non dà soddisfazione se chi è preso di mira non ha il tempo di capire chi lo colpisce e il perché della punizione. (2012) *Non avevo nessun parente in Inghilterra ed ero quindi libero come l'aria – o meglio, libero quanto può esserlo un uomo con una rendita di undici scellini e mezzo al giorno. (2006) *Non c'è niente di nuovo sotto il sole. Tutto è già stato fatto prima.<ref>{{Cfr}} [[Qoelet]]: «''Ciò che è stato sarà | e ciò che si è fatto si rifarà; | non c'è niente di nuovo sotto il sole.''»</ref> (2006) *Nulla è piccolo per una grande mente. (2006) *Se le idee devono interpretare la [[Natura]] è necessario che siano altrettanto sconfinate. (2006) *Si dice che il genio sia infinita pazienza. [...] Come definizione è pessima, ma calza a pennello al lavoro dell'[[investigatore]]. (2006) *Testa, vinco io, croce perdi tu. Qualunque cosa facciano, avranno sempre dei sostenitori. ''Un sot trouve toujours un plus sot qui l'admire''.<ref>[[Nicolas Boileau]], ''L'Art poétique''.</ref> (2006) *«Lei mi ricorda il [[Auguste Dupin|Dupin]] di [[Edgar Allan Poe]]. Non avevo idea che simili persone esistessero nella vita reale.»<br>Sherlock Holmes si alzò e accese la pipa.<br>«Senza dubbio, crede di farmi un complimento paragonandomi a Dupin» osservò. «Ora, secondo la mia opinione, Dupin era un mediocre. Quel suo trucco di ''intervenire'' nei pensieri del suo amico, dopo un quarto d'ora di silenzio, è pretenzioso e superficiale. Senza dubbio, Dupin aveva una certa capacità analitica, ma non era quel fenomeno che Poe sembrava considerarlo.» (1971) *«Uno studio in rosso, no? Perché non dovremmo usare un linguaggio artistico? Nella matassa incolore della vita corre il filo rosso del delitto, e il nostro compito consiste nel dipanarlo, nell'isolarlo, nell'esporne ogni pollice.» (1971) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Il mondo perduto''=== Il signor Hungerton, suo padre, era la persona con meno tatto della terra; leggero, vanesio e distratto, era un uomo buonissimo, ma assolutamente egocentrico. Se esisteva qualcosa che poteva allontanarmi da Gladys, quella era l'idea di averlo per suocero. Sono convinto che credesse con tutto il cuore che mi recassi in visita a ''The Chestnuts'' tre volte alla settimana solo per il piacere della sua compagnia, e specialmente per ascoltare le sue opinioni sul bimetallismo, un campo nel quale stava per diventare un'autorità. ===''Il taccuino di Sherlock Holmes''=== «Ora non può nuocere», fu il commento di Holmes quando, per la decima volta in altrettanti anni, gli chiesi il permesso di poter rendere nota l'avventura che segue. E fu così che finalmente mi venne concesso di raccontare quello che, sotto certi aspetti, fu il momento culminante della carriera del mio amico. ===''Il vampiro del Sussex''=== Sherlock Holmes aveva letto attentamente un messaggio recapitatogli con l'ultima posta. Poi, con quel ridacchiare asciutto che sulle sue labbra poteva anche sembrare una risata, me lo passò.<br> «Come miscela di moderno, di medievale, di pratico, e di pazzamente fan­tastico, credo che questo biglietto sia assolutamente insuperabile», disse. «Mi dica il suo pensiero in proposito, Watson.» ===''L'anello di Thoth''=== John Vance Stuart Smith, membro della Royal Society, residente in Glover Street al n. 147/bis, era un uomo combattivo, duro e deciso, e la bontà dei suoi studi lo aveva facilmente agevolato negli ambienti scientifici internazionali.<br> Fin dai primordi della sua carriera, aveva sempre dimostrato notevoli capacità per gli studi più astrusi di archeologia. Più si specializzava nella disciplina dell'egittologia, e meglio si rendeva conto delle immense possibilità speculative che il campo poteva offrire alle sue ricerche. ===''L'ultimo saluto''=== Gli amici di Sherlock Holmes saranno lieti di sapere che è ancora vivo e vegeto anche se talvolta soffre di attacchi reumatici. Da molti anni, vive in una piccola fattoria sulle Dune a cinque miglia da Eastbourne, dove passa il suo tempo dedicandosi alla filosofia e all'agricoltura. Durante questo periodo di riposo, ha rifiutato le offerte più principesche perché si occupasse di vari casi, dal momento che aveva deciso di ritirarsi per sempre. Ma l'approssimarsi del conflitto tedesco lo indusse a porre la sua eccezionale combinazione di abilità intellettuale e di energia pratica al servizio del governo. ===''La scure d'argento''=== Il 3 dicembre 1861 il Dottor Otto von Hopstein, Regio Professore di Anatomia Comparata all'Università di Budapest e Sovrintendente del Museo dell'Accademia, venne brutalmente e insensatamente assassinato sul selciato mentre entrava nel quadrangolo universitario.<br> Oltre all'eminente posizione della vittima e alla sua popolarità tra gli studenti e i concittadini, ci furono altri particolari che eccitarono l'interesse della gente, attirando anche l'attenzione dell'[[Austria]] e dell'[[Ungheria]] sulla sua morte. ===''La valle della paura''=== «Sarei indotto a pensare...», dissi.<br> «Anche io», convenne con impazienza Sherlock Holmes.<br> Credo di essere uno degli uomini più tolleranti e pazienti di questo mondo; ma confesso che quella sarcastica interruzione mi diede fastidio. «Devo proprio dire, Holmes», esclamai in tono seccato, «che a volte lei è davvero irritante.»<br> Era troppo immerso nei suoi pensieri per controbattere subito. ===''Orrore in quota''=== L'idea che lo straordinario racconto, conosciuto come il Frammento Joyce-Armstrong, sia un elaborato scherzo di pessimo gusto, architettato da qualcuno afflitto da un sinistro e perverso senso dell'umorismo, è stata abbandonata da tutti quelli che hanno esaminato i fatti. Il più macabro e fantasioso dei cospiratori avrebbe esitato prima di associare le sue morbose fantasie agli incontrastati e tragici fatti che confermano la testimonianza. Sebbene le dichiarazioni contenute nel Frammento siano sorprendenti e anche mostruose, nondimeno, superando l'opinione generale sulla loro veridicità, dobbiamo adattarci alla nuova situazione. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Arthur Conan Doyle, ''Il mastino dei Baskerville'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Il mondo perduto: la valle dei dinosauri'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton Compton, 1993. *Arthur Conan Doyle, ''Il taccuino di Sherlock Holmes'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Il ritorno di Sherlock Holmes'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Il segno dei quattro'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton Compton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Il vampiro del Sussex'', traduzione di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, in "Storie di vampiri", a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton & Compton 1994. ISBN 8879834177 *Arthur Conan Doyle, ''L'anello di Thoth'', traduzione di Gianni Pilo, in "Storie di mummie", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1998. *Arthur Conan Doyle, ''L'ultimo saluto'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''La scure d'argento'', traduzione di Gianni Pilo, in "Storie dell'orrore", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1999. ISBN 8882892492 *Arthur Conan Doyle, ''La valle della paura'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Le avventure di Sherlock Holmes'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Le avventure di Sherlock Holmes'', in "Sherlock Holmes. Tutti i racconti", traduzione di Luca Lamberti, Einaudi, 2011. ISBN 9788858404935 *Arthur Conan Doyle, ''Le memorie di Sherlock Holmes'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Orrore in quota'', traduzione di Chicchi Tomaselli, in "Millemondiestate 1986", Mondadori, 1986. *Arthur Conan Doyle, ''Tutti i racconti fantastici e dell'orrore'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton Compton. *Arthur Conan Doyle, ''Uno studio in rosso'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Uno studio in rosso'', in "Sherlock Holmes. Tutti i romanzi", traduzione di Luca Lamberti, Einaudi, 2009. ISBN 9788858401507 *Arthur Conan Doyle, ''[https://books.google.it/books?id=8q3AbyMx6FoC Uno studio in rosso]'', traduzione di Maria Pia Janin, Rizzoli, 2012. ISBN 978-88-58-62899-7 ==Filmografia== *''[[Il mistero del carillon]]'' (1946) *''[[La furia dei Baskerville]]'' (1959) *''[[Sherlock Holmes - La valle del terrore]]'' (1962) *''[[Sherlock Holmes (film 2009)|Sherlock Holmes]]'' (2009) *''[[Sherlock Holmes - Gioco di ombre]]'' (2011) ==Voci correlate== *[[Sherlock Holmes]] ==Altri progetti== {{interprogetto|s2=Author:Arthur Conan Doyle|s2_lingua=inglese}} ===Opere=== {{Pedia|Uno studio in rosso||(1887)}} {{Pedia|Il segno dei quattro||(1890)}} {{Pedia|La compagnia bianca||(1891)}} {{Pedia|Le avventure di Sherlock Holmes||(1892)}} {{Pedia|Le memorie di Sherlock Holmes||(1894)}} {{Pedia|Il mastino dei Baskerville||(1902)}} {{Pedia|Il ritorno di Sherlock Holmes||(1905)}} {{Pedia|Il mondo perduto (Arthur Conan Doyle)|''Il mondo perduto''|(1912)}} {{Pedia|La valle della paura||(1915)}} {{Pedia|L'ultimo saluto di Sherlock Holmes||(1917)}} {{Pedia|Il taccuino di Sherlock Holmes||(1927)}} {{DEFAULTSORT:Conan Doyle, Arthur}} [[Categoria:Scrittori scozzesi]] oqmxjol9u9gbka2z6kqbce55yfdgpm2 1424138 1424112 2026-08-19T21:12:15Z Udiki 86035 1424138 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Conan doyle.jpg|thumb|Arthur Conan Doyle]] '''Arthur Conan Doyle''' (1859 – 1930), scrittore scozzese. ==Citazioni di Arthur Conan Doyle== *Certo non giudicherete impertinente la volontà di esprimervi tutto il mio apprezzamento per ''[[Dracula (romanzo)|Dracula]]'', la miglior storia demoniaca che abbia letto da anni. È meraviglioso come un libro così lungo conservi una tensione costante, senza cadute, catturandoti fin dall'inizio, con un coinvolgimento crescente e capace di raggiungere un'intensità quasi dolorosa. L'anziano professore è davvero grandioso, così come le due ragazze. Congratulazioni di tutto cuore per aver scritto un'opera di tale bellezza. (lettera a [[Bram Stoker]], 20 agosto 1897)<ref>Citato in Robert Eighteen-Bisang, ''Introduzione'', in Arthur Conan Doyle, ''Il vampiro del Sussex'', Mondadori, 2011, ISBN 9788852019630</ref> *Dov'era il racconto poliziesco prima che [[Edgar Allan Poe|Poe]] vi soffiasse il respiro della vita?<ref>Durante il pranzo di gala per il centenario di Poe, 1909. Citato in AA.VV., ''Il libro di Sherlock Holmes'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 318. ISBN 9788858038758</ref> *Il modo migliore per [[recitazione|recitare]] una parte è quello di viverla.<ref>Da ''L'avventura del detective morente'', ne ''L'ultimo saluto''.</ref> *Il ripudio delle nostre stesse parole è il più grande sacrificio che ci viene richiesto dalla verità.<ref>Da ''Il parassita'', in ''Tutti i racconti fantastici e dell'orrore''.</ref> *{{NDR|Su ''[[L'isola del tesoro]]''}} Il romanzo maschile moderno, che tratta quasi esclusivamente il più ruvido, il più emozionante lato della vita, con l'oggettivo piuttosto che il soggettivo, segna la reazione contro l'abuso dell'amore nella finzione. :''The modern masculine novel, dealing almost exclusively with the rougher, more stirring side of life, with the objective rather than the subjective, marks the reaction against the abuse of love in fiction.''<ref>Da ''Mr. Stevenson's Method in Fiction'', ''The National Review'', vol. XIV, settembre-febbraio, W.H. Allen & Co., London, 1889-1890, p. [https://books.google.it/books?id=iSgtAAAAYAAJ&pg=PA651 651].</ref> *L'anima e la ragione di un uomo sono solo sue, e lui deve seguire la via che gli indicano.<ref>Da una lettera a "The Scotsman", ottobre 1900. Citato in AA.VV., ''Il libro di Sherlock Holmes'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 20. ISBN 9788858038758</ref> *La devozione reciproca di mia madre e di mio padre in ogni momento della vita è stata una delle cose più meravigliose che abbia mai conosciuto.<ref>Da "The New York Times", 8 luglio 1930. Citato in AA.VV., ''Il libro di Sherlock Holmes'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 21. ISBN 9788858038758</ref> *{{NDR|Lo [[stegosauro]]}} Aveva la testa simile a quella di un volatile, il corpo di una lucertola gonfia, la coda strisciante era munita di spuntoni, e il dorso curvo era sormontato da un'alta cresta seghettata, che faceva pensare a una dozzina di bargigli di gallo messi l'uno dietro l'altro.<ref>Da ''Il mondo perduto'', cap. 4, traduzione di Fausta Antonucci, Fanucci Editore, 2019, p. [https://books.google.it/books?id=KpWDDwAAQBAJ&pg=PT33 33]. ISBN 9788834738047</ref> *Quell'amore per i libri... è tra i doni più preziosi degli dei.<ref>Da ''Oltre la porta magica'', 1907. Citato in AA.VV., ''Il libro di Sherlock Holmes'', traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 14. ISBN 9788858038758</ref> ===Attribuite=== *Al momento il nostro mondo umano è basato sulla sofferenza e la distruzione di milioni di creature non-umane. Comprenderlo e cominciare a reagire, nella sfera privata e in quella pubblica, implica un cambiamento di prospettiva simile a una conversione religiosa. Niente vi sembrerà più come prima, perché quando avrete riconosciuto il terrore e la sofferenza delle altre specie sarete per sempre consapevoli, a meno che non vi opponiate a tale conversione, delle infinite trasformazioni della sofferenza su cui poggia la nostra società.<ref>Citato in [[Jeffrey Moussaieff Masson]], ''Chi c'è nel tuo piatto? Tutta la verità su quello che mangi'', traduzione di Nello Giugliano, Cairo editore, Milano, 2009, p. 145. ISBN 978-88-6052-218-4</ref> == ''Il mastino dei Baskerville'' == ===[[Incipit]]=== [[Sherlock Holmes]], che generalmente scendeva molto tardi al mattino tranne che nelle non rare occasioni quando rimaneva alzato tutta la notte, era già seduto al tavolo della colazione. Mi fermai sul tappeto accanto al caminetto a raccogliere il bastone dimenticato la sera prima dal nostro visitatore. Era un bel bastone col pomo rotondo, del tipo comunemente chiamato «Malacca». Proprio sotto l'impugnatura c'era una larga fascia d'argento con l'iscrizione «A James Mortimer, M.R.C.S. dai suoi amici del C.C.H.» e la data «1884». Era proprio il tipo di bastone adatto a un medico di famiglia vecchio stampo – dignitoso, solido, e rassicurante. ===Citazioni=== *Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare. *Tutto ciò che non è noto appare straordinario. *Lo studio dei ritratti di famiglia è sufficiente per convertire un uomo alla dottrina della [[reincarnazione]]. *Ben [[malvagità|malvagio]] dev'essere l'uomo che non abbia una donna che lo pianga. (cap. XIII) == ''Il ritorno di Sherlock Holmes'' == ===[[Incipit]]=== Era la primavera del 1894. Tutta Londra e tutti gli ambienti più alla moda erano rimasti colpiti e sconvolti dall'assassinio dell'onorevole Roland Adair, avvenuto in circostanze straordinarie e inspiegabili. Il pubblico era già al corrente di quei particolari del delitto che erano emersi dalle indagini condotte dalla polizia anche se in quell'occasione molti dettagli erano stati tenuti nascosti, poiché i capi d'accusa erano talmente tanti e precisi che non era necessario divulgare i fatti per intero. Solo oggi, dopo che sono trascorsi dieci anni, mi è consentito fornire gli anelli mancanti di quella incredibile catena di eventi. Il delitto era già sensazionale in sé e per sé, ma mai quanto l'inconcepibile sequenza di circostanze che mi sconvolsero e stupirono più di ogni altro evento della mia vita avventurosa. ===Citazioni=== *Ciò che un uomo può inventare, un altro può scoprire. (da ''L'avventura degli omini danzanti'') *Il miglior antidoto al dolore è il [[lavoro]]. (da ''L'avventura della casa vuota'') *Il tocco supremo dell'[[artista]] – sapere quando fermarsi. (da ''L'avventura del costruttore di Norwood'') == ''Il segno dei quattro'' == ===[[Incipit]]=== Sherlock Holmes prese il suo flacone dall'angolo della mensola del caminetto e la sua siringa ipodermica da un elegante astuccio di marocchino. Con le dita lunghe e nervose infilò l'ago sottile e arrotolò la manica sinistra della camicia. Per un po', osservò pensoso l'avambraccio muscoloso e il polso, costellati di innumerevoli segni di punture. Alla fine, infilò con gesto deciso la siringa, premette il pistone e si abbandonò nella poltrona di velluto con un lungo sospiro di soddisfazione. ===Citazioni=== *Alcuni [[fatti]] andrebbero soppressi o, quanto meno, trattati con un giusto senso delle proporzioni. *Eliminato l'impossibile, ciò che resta, ''per improbabile che sia'', deve essere la verità. *L'amore è una cosa davvero straordinaria e sottile: eravamo lì, due persone che non si erano mai incontrate prima di quel giorno, non si erano mai scambiate una parola né uno sguardo affettuoso; eppure, in quel momento di pericolo, le nostre mani si erano istintivamente cercate. Non ho mai smesso di stupirmene ma, in quel momento, sembrò la cosa più naturale del mondo che io mi volgessi a lei e, come spesso mi ha ripetuto, lei si volgesse istintivamente a me per conforto e protezione. Rimanemmo così, tenendoci per mano come due bambini, e malgrado l'oscurità materiale e morale che ci circondava, c'era la pace nei nostri cuori. *La prova principale della vera grandezza di un uomo è la sua percezione della propria piccolezza. *Non faccio mai eccezioni. Un'[[eccezione]] contraddice la regola. *Non posso vivere se non faccio lavorare il cervello. Quale altro [[senso della vita|scopo]] c'è nella vita? *Per me un cliente non è che un'unità, un fattore in un problema. *Quella dell'[[investigazione]] è, o dovrebbe essere, una scienza esatta e andrebbe quindi trattata in maniera fredda e distaccata. *Sono proprio le [[Soluzione|soluzioni]] più semplici quelle che in genere vengono trascurate. == ''La compagnia bianca'' == *Due [[fiume|fiumi]] possono avere la stessa sorgente, eppure possono essere uno limpido e l'altro torbido. *È facile per chi sta al sole predicare a chi rimane nell'ombra. *Non è poi tanto che siamo partiti da Twynham, Alleyne così dolce e femmineo, e tu, enorme e imbarazzato dalla tua gigantesca corporatura; e ora Alleyne è lo scudiero più valoroso e tu l'arciere più vigoroso che mai siano stati a Bordeaux, mentre io sono sempre lo stesso Samkin, con qualche peccato in più sulla coscienza e qualche corona di meno nella borsa. ==''Le avventure di Sherlock Holmes''== ===[[Incipit]]=== ====Luca Lamberti==== ''Uno scandalo in Boemia'' Per Sherlock Holmes lei era ''la'' donna. Raramente l'ho sentito riferirsi a questa persona in altro modo; ai suoi occhi ella primeggiava su tutte le altre e le oscurava. Non si può dire che provasse qualcosa di simile a un innamoramento verso questa Irene Adler, dal momento che tutte le emozioni e in particolare l'amore erano aborrite dalla sua mente fredda, precisa e mirabilmente equilibrata. Credo incarnasse il più perfetto meccanismo di osservazione e di ragionamento mai esistito; ma come amante si sarebbe trovato in una posizione ingannevole. Non parlava mai delle più delicate passioni umane, e quando lo faceva era con un sogghigno di disprezzo.<br> Per l'osservatore che era in lui le passioni servivano a rivelare le motivazioni reali delle azioni umane, ma per l'abile ragionatore ammettere tali intrusioni nel suo temperamento prudente e perfettamente equilibrato equivaleva a introdurre un fattore di disturbo che poteva inficiare i risultati della sua mente. Un'emozione forte in una natura come la sua lo avrebbe irritato più di quanto avrebbe potuto fare della sabbiolina in uno strumento sensibile o un'incrinatura in una delle sue potenti lenti di ingrandimento. Eppure per lui non c'era che una donna, e quella donna, sebbene di dubbia e discutibile memoria, era appunto la defunta Irene Adler.<br> {{NDR|Arthur Conan Doyle, ''Le avventure di Sherlock Holmes'', in "Sherlock Holmes. Tutti i racconti", traduzione di Luca Lamberti, Einaudi, 2011. ISBN 9788858404935}} ====Nicoletta Rosati Bizzotto==== ''Uno scandalo in Boemia'' Per Sherlock Holmes ella è sempre ''la'' donna. Raramente l'ho sentito accennare a lei in altro modo. Ai suoi occhi, supera e annulla tutte le altre esponenti del suo sesso. Non che egli provasse un'emozione simile all'amore nei confronti di Irene Adler. Tutte le emozioni, e quella in particolare, erano respinte con orrore dalla sua mente fredda, precisa, mirabilmente equilibrata. A mio parere, era la più perfetta macchina pensante e ponderante che esista al mondo ma il sentimento amoroso lo avrebbe messo in una posizione falsa. Non parlava mai delle passioni più dolci se non con un sorriso ironico e beffardo. Erano utili all'osservazione — uno strumento eccellente per sollevare il velo che ricopre motivi e azioni dell'umanità. Ma, per un professionista del ragionamento, ammettere questi elementi estranei nel delicato macchinario di precisione del proprio temperamento equivaleva ad introdurre in esso un fattore di distrazione che avrebbe potuto pregiudicarne tutti i risultati mentali. Per un carattere come il suo, un granello di sabbia in uno strumento particolarmente delicato o un'incrinatura in una delle sue potenti lenti non gli avrebbero arrecato maggior disturbo di un'emozione profonda. Pure, non esisteva per lui che un'unica donna, e quella donna era Irene Adler, di dubbia e discutibile memoria.<br> {{NDR|Arthur Conan Doyle, ''Le avventure di Sherlock Holmes'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006}} ===Citazioni=== *Da molto tempo il mio assioma è che le piccole cose sono di gran lunga le più importanti. (da ''Un caso di identità'') *È un errore enorme [[Teoria|teorizzare]] a vuoto. Senza accorgersene, si comincia a deformare i fatti per adattarli alle teorie, anziché il viceversa. (da ''Uno scandalo in Boemia'') *Il [[crimine]] è una cosa comune. La logica è una cosa rara. Quindi, lei dovrebbe concentrarsi più sulla logica che sul crimine. (da ''L'avventura dei faggi rossi'') *Il mio sistema personale che voi, Watson, conoscete bene: un sistema fondato sull'osservazione di piccole cose. (da ''Il mistero di Boscombe Valley'', traduzione di Rossana Guarnieri, Fabbri Editori, 2002) *«Mi ha salvato dalla noia», rispose sbadigliando. «Ahimè! già la sento tornare. La mia vita non è che un continuo sforzo per sfuggire alla banalità dell'esistenza. E questi piccoli problemi mi aiutano». (da ''La lega dei capelli rossi'') *La singolarità è quasi sempre un indizio. Più un crimine è anonimo e banale, più è difficile scoprire il colpevole. (da ''Il mistero di Boscombe Valley'') *Nulla è più innaturale dell'[[ovvio]]. (da ''Un caso di identità'') *«Proprio così», rispose accendendosi una sigaretta e sprofondando in poltrona. «Lei vede, ma non osserva. C'è una netta differenza. Per esempio, lei ha visto spesso i gradini che dall'ingresso portano in questa stanza». «Spessissimo».[...] «Quanti sono?» «Quanti? Non lo so». «Appunto! Non ha osservato. Eppure, ha visto. Questo è il nocciolo. Ora, io so che i gradini sono diciassette perché li ho visti ma li ho anche osservati.[...]». (da ''Uno scandalo in Boemia''). *Tutto ciò è divertente, anche se elementare, Watson. (da ''Un caso di identità'') *La vita è infinitamente più bizzarra di qualsiasi fantasia l'uomo possa concepire. Non oseremmo nemmeno immaginare ciò che in effetti non sono che eventi comuni della nostra esistenza. Se potessimo volare, tenendoci per mano, fuori da quella finestra per osservare dall'alto questa grande città, scoperchiare gentilmente i tetti e osservare le stranezze che accadono, le coincidenze bizzarre, i piani che vengono elaborati, il meraviglioso concatenarsi degli eventi nell'arco delle generazioni e i risultati quanto mai outrè che ne derivano, qualsiasi romanzo con i suoi convenzionalismi e le sue conclusioni scontate ci apparirebbe vieto e trito. (da ''Un caso di identità'') == ''Le memorie di Sherlock Holmes'' == ===[[Incipit]]=== «Temo che dovrò andare, Watson», disse Holmes una mattina mentre ci sedevamo a colazione.<br> «Andare! Dove?»<br> «A Dartmoor; a King's Pyland.»<br> Non ne fui sorpreso. Anzi, mi ero stupito che non si fosse già trovato immischiato in quello straordinario evento che era ormai sulla bocca di tutti. ===Citazioni=== *Non sono fra coloro che considerano la [[modestia]] una virtù. Per un uomo dotato di logica, tutte le cose andrebbero viste esattamente come sono, e sottovalutare se stessi significa allontanarsi dalla verità almeno quanto sopravvalutare le proprie doti. (da ''L'interprete greco'') *Rifiutarsi di riconoscere un [[pericolo]] quando ci pende sulla testa è da stupidi, non da [[coraggio|coraggiosi]]. (da ''L'ultima avventura'') *Una [[deduzione]] giusta ne suggerisce invariabilmente altre. (da ''Silver Blaze'') *Il miglior modo per chiarire le idee è quello di spiegarle ad un'altra persona. (da ''Silver Blaze'') == ''Uno studio in rosso'' == ===[[Incipit]]=== ====Luca Lamberti==== Nel 1878 mi laureai in medicina all'Università di Londra, poi mi trasferii a Netley per frequentare la specializzazione prevista per i chirurghi militari. Dopo aver completato lì i miei studi, fui conseguentemente destinato al 5° Reggimento Fucilieri Northumberland in qualità di assistente medico. In quel periodo il reggimento era di stanza in India e, prima ancora che lo raggiungessi, scoppiò la seconda guerra afghana. Appena sbarcato a Bombay, appresi che il mio corpo d'armata aveva valicato i passi montani e si trovava già in pieno territorio nemico. Tuttavia partii lo stesso alla volta del reparto cui ero stato assegnato, insieme a molti altri ufficiali che si trovavano nella mia stessa situazione, e riuscii ad arrivare sano e salvo a Kandahar, dove trovai il mio reggimento assumendo immediatamente le mie nuove funzioni.<br> {{NDR|Arthur Conan Doyle, ''Uno studio in rosso'', in "Sherlock Holmes. Tutti i romanzi", traduzione di Luca Lamberti, Einaudi, 2009. ISBN 9788858401507}} ====Nicoletta Rosati Bizzotto==== Nell'anno 1878, conseguita la laurea in medicina alla London University, mi recai a Netley per seguire il corso di specializzazione come chirurgo militare. Completati i miei studi, fui regolarmente distaccato presso il Quinto Corpo Fucilieri del Northumberland in qualità di assistente chirurgo. All'epoca, il reggimento era di stanza in India e, prima che io potessi raggiungerlo, era scoppiato il secondo conflitto afghano. Sbarcando a Bombay, venni a sapere che il mio reparto aveva già attraversato i passi ed era ormai all'interno del territorio nemico. Molti altri ufficiali si trovavano, comunque, nella mia stessa situazione. Seguimmo quindi il reparto e riuscii a raggiungere sano e salvo Candahar, dove mi ricongiunsi al mio reggimento assumendo subito le mie nuove funzioni.<br> {{NDR|Arthur Conan Doyle, ''Uno studio in rosso'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006}} ====Alberto Tedeschi==== Nell'anno 1878 presi la laurea in medicina all'Università di Londra e mi trasferii a Netley per seguire il corso prescritto per i medici militari. Completati i miei studi a Netley, fui destinato al Quinto Reggimento Fucilieri Northumberland, in qualità di assistente chirurgo. A quell'epoca, il reggimento era di stanza in India e prima ancora che io l'avessi raggiunto, era scoppiata la seconda guerra afgana. Sbarcato a Bombay, seppi che le truppe, avanzate attraverso i passi montani, si trovavano già in territorio nemico. Partii ugualmente per raggiungerle, assieme a molti altri ufficiali che si trovavano nella mia stessa situazione, e riuscii ad arrivare sano e salvo a Candahar, dove trovai il mio reggimento e assunsi le mie nuove funzioni.<br> {{NDR|Arthur Conan Doyle, ''Sherlock Holmes Uno studio in rosso'', traduzione di Alberto Tedeschi, Arnoldo Mondadori Editore, 1971}} ===Citazioni=== *Dove non c'è [[immaginazione]] non c'è orrore. (2006) *È un errore confondere ciò che è strano con ciò che è misterioso. Spesso, il delitto più banale è il più incomprensibile proprio perché non presenta aspetti insoliti o particolari, da cui si possono trarre delle deduzioni. (2006) *Il filo scarlatto dell'[[omicidio]] che si dipana lungo l'incolore matassa della vita; e noi abbiamo il dovere di dipanarlo, e isolarlo, e tirarlo fuori da capo a fondo. (2006) *La [[vendetta]] non dà soddisfazione se chi è preso di mira non ha il tempo di capire chi lo colpisce e il perché della punizione. (2012) *Non avevo nessun parente in Inghilterra ed ero quindi libero come l'aria – o meglio, libero quanto può esserlo un uomo con una rendita di undici scellini e mezzo al giorno. (2006) *Non c'è niente di nuovo sotto il sole. Tutto è già stato fatto prima.<ref>{{Cfr}} [[Qoelet]]: «''Ciò che è stato sarà | e ciò che si è fatto si rifarà; | non c'è niente di nuovo sotto il sole.''»</ref> (2006) *Nulla è piccolo per una grande mente. (2006) *Se le idee devono interpretare la [[Natura]] è necessario che siano altrettanto sconfinate. (2006) *Si dice che il genio sia infinita pazienza. [...] Come definizione è pessima, ma calza a pennello al lavoro dell'[[investigatore]]. (2006) *Testa, vinco io, croce perdi tu. Qualunque cosa facciano, avranno sempre dei sostenitori. ''Un sot trouve toujours un plus sot qui l'admire''.<ref>[[Nicolas Boileau]], ''L'Art poétique''.</ref> (2006) *«Lei mi ricorda il [[Auguste Dupin|Dupin]] di [[Edgar Allan Poe]]. Non avevo idea che simili persone esistessero nella vita reale.»<br>Sherlock Holmes si alzò e accese la pipa.<br>«Senza dubbio, crede di farmi un complimento paragonandomi a Dupin» osservò. «Ora, secondo la mia opinione, Dupin era un mediocre. Quel suo trucco di ''intervenire'' nei pensieri del suo amico, dopo un quarto d'ora di silenzio, è pretenzioso e superficiale. Senza dubbio, Dupin aveva una certa capacità analitica, ma non era quel fenomeno che Poe sembrava considerarlo.» (1971) *«Uno studio in rosso, no? Perché non dovremmo usare un linguaggio artistico? Nella matassa incolore della vita corre il filo rosso del delitto, e il nostro compito consiste nel dipanarlo, nell'isolarlo, nell'esporne ogni pollice.» (1971) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Il mondo perduto''=== Il signor Hungerton, suo padre, era la persona con meno tatto della terra; leggero, vanesio e distratto, era un uomo buonissimo, ma assolutamente egocentrico. Se esisteva qualcosa che poteva allontanarmi da Gladys, quella era l'idea di averlo per suocero. Sono convinto che credesse con tutto il cuore che mi recassi in visita a ''The Chestnuts'' tre volte alla settimana solo per il piacere della sua compagnia, e specialmente per ascoltare le sue opinioni sul bimetallismo, un campo nel quale stava per diventare un'autorità. ===''Il taccuino di Sherlock Holmes''=== «Ora non può nuocere», fu il commento di Holmes quando, per la decima volta in altrettanti anni, gli chiesi il permesso di poter rendere nota l'avventura che segue. E fu così che finalmente mi venne concesso di raccontare quello che, sotto certi aspetti, fu il momento culminante della carriera del mio amico. ===''Il vampiro del Sussex''=== Sherlock Holmes aveva letto attentamente un messaggio recapitatogli con l'ultima posta. Poi, con quel ridacchiare asciutto che sulle sue labbra poteva anche sembrare una risata, me lo passò.<br> «Come miscela di moderno, di medievale, di pratico, e di pazzamente fan­tastico, credo che questo biglietto sia assolutamente insuperabile», disse. «Mi dica il suo pensiero in proposito, Watson.» ===''L'anello di Thoth''=== John Vance Stuart Smith, membro della Royal Society, residente in Glover Street al n. 147/bis, era un uomo combattivo, duro e deciso, e la bontà dei suoi studi lo aveva facilmente agevolato negli ambienti scientifici internazionali.<br> Fin dai primordi della sua carriera, aveva sempre dimostrato notevoli capacità per gli studi più astrusi di archeologia. Più si specializzava nella disciplina dell'egittologia, e meglio si rendeva conto delle immense possibilità speculative che il campo poteva offrire alle sue ricerche. ===''L'ultimo saluto''=== Gli amici di Sherlock Holmes saranno lieti di sapere che è ancora vivo e vegeto anche se talvolta soffre di attacchi reumatici. Da molti anni, vive in una piccola fattoria sulle Dune a cinque miglia da Eastbourne, dove passa il suo tempo dedicandosi alla filosofia e all'agricoltura. Durante questo periodo di riposo, ha rifiutato le offerte più principesche perché si occupasse di vari casi, dal momento che aveva deciso di ritirarsi per sempre. Ma l'approssimarsi del conflitto tedesco lo indusse a porre la sua eccezionale combinazione di abilità intellettuale e di energia pratica al servizio del governo. ===''La scure d'argento''=== Il 3 dicembre 1861 il Dottor Otto von Hopstein, Regio Professore di Anatomia Comparata all'Università di Budapest e Sovrintendente del Museo dell'Accademia, venne brutalmente e insensatamente assassinato sul selciato mentre entrava nel quadrangolo universitario.<br> Oltre all'eminente posizione della vittima e alla sua popolarità tra gli studenti e i concittadini, ci furono altri particolari che eccitarono l'interesse della gente, attirando anche l'attenzione dell'[[Austria]] e dell'[[Ungheria]] sulla sua morte. ===''La valle della paura''=== «Sarei indotto a pensare...», dissi.<br> «Anche io», convenne con impazienza Sherlock Holmes.<br> Credo di essere uno degli uomini più tolleranti e pazienti di questo mondo; ma confesso che quella sarcastica interruzione mi diede fastidio. «Devo proprio dire, Holmes», esclamai in tono seccato, «che a volte lei è davvero irritante.»<br> Era troppo immerso nei suoi pensieri per controbattere subito. ===''Orrore in quota''=== L'idea che lo straordinario racconto, conosciuto come il Frammento Joyce-Armstrong, sia un elaborato scherzo di pessimo gusto, architettato da qualcuno afflitto da un sinistro e perverso senso dell'umorismo, è stata abbandonata da tutti quelli che hanno esaminato i fatti. Il più macabro e fantasioso dei cospiratori avrebbe esitato prima di associare le sue morbose fantasie agli incontrastati e tragici fatti che confermano la testimonianza. Sebbene le dichiarazioni contenute nel Frammento siano sorprendenti e anche mostruose, nondimeno, superando l'opinione generale sulla loro veridicità, dobbiamo adattarci alla nuova situazione. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Arthur Conan Doyle, ''Il mastino dei Baskerville'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Il mondo perduto: la valle dei dinosauri'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton Compton, 1993. *Arthur Conan Doyle, ''Il taccuino di Sherlock Holmes'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Il ritorno di Sherlock Holmes'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Il segno dei quattro'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton Compton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Il vampiro del Sussex'', traduzione di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, in "Storie di vampiri", a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton & Compton 1994. ISBN 8879834177 *Arthur Conan Doyle, ''L'anello di Thoth'', traduzione di Gianni Pilo, in "Storie di mummie", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1998. *Arthur Conan Doyle, ''L'ultimo saluto'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''La scure d'argento'', traduzione di Gianni Pilo, in "Storie dell'orrore", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1999. ISBN 8882892492 *Arthur Conan Doyle, ''La valle della paura'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Le avventure di Sherlock Holmes'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Le avventure di Sherlock Holmes'', in "Sherlock Holmes. Tutti i racconti", traduzione di Luca Lamberti, Einaudi, 2011. ISBN 9788858404935 *Arthur Conan Doyle, ''Le memorie di Sherlock Holmes'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Orrore in quota'', traduzione di Chicchi Tomaselli, in "Millemondiestate 1986", Mondadori, 1986. *Arthur Conan Doyle, ''Tutti i racconti fantastici e dell'orrore'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton Compton. *Arthur Conan Doyle, ''Uno studio in rosso'', traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton, 2006. *Arthur Conan Doyle, ''Uno studio in rosso'', in "Sherlock Holmes. Tutti i romanzi", traduzione di Luca Lamberti, Einaudi, 2009. ISBN 9788858401507 *Arthur Conan Doyle, ''[https://books.google.it/books?id=8q3AbyMx6FoC Uno studio in rosso]'', traduzione di Maria Pia Janin, Rizzoli, 2012. ISBN 978-88-58-62899-7 ==Filmografia== *''[[Il mistero del carillon]]'' (1946) *''[[La furia dei Baskerville]]'' (1959) *''[[Sherlock Holmes - La valle del terrore]]'' (1962) *''[[Sherlock Holmes (film 2009)|Sherlock Holmes]]'' (2009) *''[[Sherlock Holmes - Gioco di ombre]]'' (2011) ==Voci correlate== *[[Sherlock Holmes]] ==Altri progetti== {{interprogetto|s2=Author:Arthur Conan Doyle|s2_lingua=inglese}} ===Opere=== {{Pedia|Uno studio in rosso||(1887)}} {{Pedia|Il segno dei quattro||(1890)}} {{Pedia|La compagnia bianca||(1891)}} {{Pedia|Le avventure di Sherlock Holmes||(1892)}} {{Pedia|Le memorie di Sherlock Holmes||(1894)}} {{Pedia|Il mastino dei Baskerville||(1902)}} {{Pedia|Il ritorno di Sherlock Holmes||(1905)}} {{Pedia|Il mondo perduto (Arthur Conan Doyle)|''Il mondo perduto''|(1912)}} {{Pedia|La valle della paura||(1915)}} {{Pedia|L'ultimo saluto di Sherlock Holmes||(1917)}} {{Pedia|Il taccuino di Sherlock Holmes||(1927)}} {{DEFAULTSORT:Conan Doyle, Arthur}} [[Categoria:Scrittori scozzesi]] f7fgfp66cuhzig467d6eea8yvqdy9ei Wikiquote:Pagine da cancellare 4 1478 1424074 1424001 2026-08-19T12:06:58Z ~2026-44891-42 108081 /* Maria Marino Marraffa */ Risposta 1424074 wikitext text/x-wiki {{Pagine da cancellare}} {{centrato|'''Aggiornato''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}} __TOC__}} == [[Parma Associazione Calcio 1989-1990]] == Alla luce dei risultati di [[Discussioni aiuto:Scorporo|questa votazione]] eviterò di creare mille richieste di cancellazione, ma questo mi sembra un caso davvero eclatante. Un'unica citazione che volendo può stare benissimo nella [[Parma Calcio 1913|voce principale]], tant'è vero che parla del "Parma di quegli anni" e non nello specifico di quella singola stagione.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:46, 22 feb 2025 (CET) :Ho aggiunto nel frattempo un'altra citazione. Ed entrambe parlano esattamente di ''"quella singola stagione"'': che la citazione di Melli (quella che ha portato all'apertura di questa PdC) possa stare ''"benissimo nella voce principale"'' è abbastanza opinabile, imho, dato che si sofferma nero-su-bianco sui fatti ''«nell'anno della promozione»''... Si può eliminare il codino finale sul ''«Parma di quegli anni»'', non lo nego; ma ciò non inficia sulla precisa contestualizzazione del resto della citazione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:49, 24 feb 2025 (CET) ::Come accennato nel precedente messaggio, ho limato la citazione di Melli eliminando quanto in eccesso. Ora, entrambe le citazioni trattano esclusivamente di eventi inerenti la singola stagione in oggetto, pertanto decade il motivo che aveva portato all'apertura della PdC '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 19:38, 25 feb 2025 (CET) :::È passato più di un mese dall'apertura di questa procedura; nel frattempo, quei pochi rilievi su cui sussistevano dubbi sono stati sanati. Le motivazioni che avevano portato all'apertura della procedura sono quindi superate, e lo stesso autore materiale dell'avvio della procedura, in oltre un mese non si è più fatto sentire in questa discussione... Pertanto, chiedo la chiusura della procedura e il mantenimento della voce in oggetto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:13, 26 mar 2025 (CET) ::::La motivazione principale sta in una votazione menzionata all'inizio di questa proposta, se vogliamo essere s(inc)eri. Che l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club era un'osservazione accessoria. Tanto valeva spostare la citazione e rimuovere questa voce di dubbio interesse, visto che riguarda persino una stagione di serie B di una squadra meglio nota per ben altre imprese, oltre al fatto che le citazioni ora presenti sono sì pertinenti, ma abbastanza vaghe e comuni nei contenuti (l'amicizia ecc...). Capirei tutt'al più se per esempio, eccezionalmente, si volesse creare una voce sulla stagione 2009-2010 dell'Inter (quella del ''triplete'', come dicono i gazzettieri), e sempre che abbia citazioni cospicue e pertinenti. Wikipedia ha le caratteristiche dell'enciclopedia e dell'almanacco (v. [[w:Aiuto:Voce]]); ecco perché, oltre a esigenze di scorporo, là ci sono voci del genere, dove si elencano le rose, i movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori ecc... Qui invece raccogliamo citazioni e non pare che si possa ritenere di avere voci siffatte se non interviene un'ulteriore motivazione. Se proprio dobbiamo tenerla, che almeno non se ne creino di nuove. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:58, 26 mar 2025 (CET) :::::Mi accorgo or ora che è stata creata di fresco [[Juventus Football Club 2024-2025|questa]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:01, 26 mar 2025 (CET) :::::: Personalmente mi trovo d'accordo con [[Utente:Udiki|Udiki]] su tutta la linea. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:19, 27 mar 2025 (CET) ::::::: Io onestamente non so valutare la significatività sull'argomento sport. Dato che comunque sembra esserci un consenso ostile a questo tipo di tematiche farei come dice Udiki: risolviamo la questione tenendoci quelle già create, migliorandole se possibile, ma senza crearne di nuove, tranne casi eccezionali, almeno fino a una prossima discussione sull'argomento (ma farei trascorrere almeno un anno). Varrebbe anche per la voce che ha suscitato la votazione e che poi è stata migliorata. Se {{ping|Udiki|Danyele}} sono d'accordo archiviamo queste discussioni mantenendo le voci purché Danyele non ne crei altre simili su stagioni o singole gare. Importa in particolare un feedback di Danyele, col quale mi scuso perché so che è una soluzione rozza, ma non ne vedo altre.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:09, 28 mar 2025 (CET) {{rientro}} {{ping|Udiki}} La ''"motivazione principale"'' è quella con cui è stata aperta <u>questa</u> PdC: se si voleva portare ''altre'' motivazioni, bastava scriverle... cosa che <u>non</u> è stata fatta. Questo, se vogliamo essere s(inc)eri (cit.) e soprattutto onesti (intellettualmente). Io posso rispondere nel merito della motivazione portata, non di altre – e questo ho fatto, confutandola e poi correggendo la voce secondo i rilievi posti. Dopodiché, che ''"l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club"'' è farrermare il <u>falso</u>, dato che invece narra fatti inerenti quella precisa stagione (ho solo limato ulteriormente la stessa, per renderla ancor più afferente l'argomento).<br />E che una voce del genere, parlandone in senso ampio, possa essere ''"di dubbio interesse"''... mi permetto, è un'opinione personale ma non per questo condivisibile: proprio perché qui dentro ''"raccogliamo citazioni"'', una voce dovrebbe essere valutata <u>di caso in caso</u> per le <u>citazioni in sé</u>, e non cassata a priori (e superficialmente) per l'argomento – e collegato a ciò, ricordo che dentro Wikiquote abbiamo voci che <u>non</u> hanno la relativa controparte su Wikipedia... perché ritenute enciclopediche qui ma non là... perché là serve un'enciclopedicità specifica, mentre qui basta la citazione originale. A voler creare una (presunta) regola sul parallelo Wikipedia/Wikiquote, questa non avrebbe basi solide.<br />In generale, mi sembra che il giudizio su queste voci sia gravato da un bias circa l'argomento sportivo/calcistico, fino a poco tempo fa non molto in voga (diciamo così) qui dentro <small>(e potrei malignare sul fatto che il più delle volte si condanni solo le voci create dal sottoscritto, e guarda caso solo quelle su una certa squadra bianconera... vabbè!)</small>. Se è enciclopedica la stagione di un campionato sportivo – anch'essa composta su Wikipedia dai ''"movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori"'' ecc., ricordo –, non vedo perché fare figli e figliastri; tantopiù che dal successivo messaggio di {{ping|Spinoziano}}, adesso vedo si vorrebbe pure proibire la creazione di nuove voci sulle ''"singole gare"''... scusate la battuta, a questo punto tanto varrebbe rinominare il progetto ''Wikiquote (ma senza sport)'', sarebbe un nome quantomeno più coerente con le vostre parole. Scusate lo sfogo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:02, 28 mar 2025 (CET) :Preciso che per "singole gare" intendevo voci come "Sci alpino ai XXIV Giochi olimpici invernali - Discesa libera femminile" da cui è nata la discussione generale, probabilmente mi sono espresso male.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:57, 29 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Danyele|Danyele]] Io stesso ho creato voci calcistiche (a proposito: se certune sono troppo specifiche per me si possono tranquillamente cancellare, ma sono una manciata) così come AssassinCreed (che avrebbe voluto fare il giornalista sportivo, poi ha scelto qualcosa di cui c'è più impellenza). Il resto l'ho già spiegato, non intendo ripetermi. Comunque la comunità si è democraticamente pronunciata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:28, 29 mar 2025 (CET) :::{{ping|Udiki}} Se intendi [[Discussioni_aiuto:Scorporo#Favorevoli_alla_tesi_2_(possibilità_di_creare_voci_scorporate_solo_quando_le_dimensioni_della_voce_lo_richiedono)|questo]], ''"la comunità si è democraticamente pronunciata"'' sul creare voci scorporate solo quando le dimensioni della voce lo richiedono, non su un loro divieto di creazione a prescindere '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:14, 30 mar 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Appunto: '''quando le dimensioni lo richiedono''', in questo caso pur sommando le dimensioni della voce principale a questa siamo ben lontani dai 20kB ([[Aiuto:Dimensione_della_voce#Linee_guida|limite sotto il quale lo scorporo non va nemmeno preso in considerazione]]).--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:34, 4 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, non capisco: qui si parla della liceità di una voce a sè stante, mica di uno scorporo da una voce già esstente... altrimenti, per assurdo, dovremmo mettere in cancellazione '''ogni-singolo-stub''' presente in Wikiquote, solo perché (ovviamente) sotto la soglia dei 20kB... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 04:40, 4 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} questa discussione c'è già stata ed è anche abbastanza lunga, ti invito a recuperarla. Ti reputo abbastanza intelligente e navigato da capire la differenza tra uno stub di una voce che è uno scorporo e uno stub di una voce che non è uno scorporo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:43, 4 apr 2025 (CEST) :::::::{{ping|Danyele}} <small>Visto che hai malignato su "una certa squadra bianconera" ti informo che sono juventino, così magari mi prendi più seriamente. Tra l'altro [[Discussioni_utente:ExIPvariabile#Diaz_e_presunto_abuso_di_farmaci|non è la prima volta]] che mi vedo costretto a specificarlo.</small>--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:50, 4 apr 2025 (CEST) {{rientro}} ({{ping|AssassinsCreed}}, se mi puoi linkare ''"questa discussione"'', per favore). Dopodiché, se una voce tratta un argomento inerente (solo) una singola stagione sportiva, essa '''non''' può essere scorporo di una voce di carattere ''generale'' - e da cui un argomento ''stagionale'' sarebbe escluso a priori -; o almeno così io la vedo.<br /><small>Per il resto, per me puoi anche essere un tifoso granata :-D rimane il fatto che fra tutte le voci di stagioni sportive da me create, sia calcistiche (comprese quelle sulle milanesi, sulle romane o altre) sia extra-calcistiche, le uniche tirate in ballo in discussione sono state '''esattamente''' quelle di "una certa squadra [calcistica] bianconera". È un fatto).</small> '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:03, 4 apr 2025 (CEST) :{{ping|Danyele}} Ecco a te: [[Wikiquote:Pagine_da_cancellare#Sci_alpino_ai_XXIV_Giochi_olimpici_invernali_-_Discesa_libera_femminile|capitolo 1]] e [[Discussioni aiuto:Scorporo|capitolo 2]]. :Sul discorso che non lo reputi uno scorporo, sono alquanto sconcertato... Noterai comunque [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990|la voce di Wikipedia]] prima ancora di iniziare reca un [[w:Template:Torna a|template]] che non a caso si usa per gli scorpori. :In realtà le prime due voci che ho proposto per la cancellazione riguardano uno sport invernale e una stagione del Parma... se la Juventus è venuta maggiormente fuori è per la mole di voci che hai creato tu sull'argomento. :Spero comunque che la discussione torni su binari concreti e di non dover star qui a precisare ciò che è lapalissiano.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 05:14, 4 apr 2025 (CEST) ::{{ping|AssassinsCreed}} Il ''[[w:Template:Torna a]]'' si utilizza per «un contenuto ancillare (cioè ausiliare) di un'altra voce»: una voce ancillare che può essere creata - anche - tramite scorporo, ma '''non è''' una regola (e infatti - noterai - per indicare gli effettivi casi di scorporo c'è l'apposito ''[[w:Template:ScorporoUnione]]''). Chiarito ciò, anche io vorrei che la discussione tornasse su binari concreti... ma trovo difficile (se non inutile) farlo con chi non mostra volontà di trovare un punto d'incontro, in definitiva con chi pare avere già preso da settimane la ''sua'' decisione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:58, 4 apr 2025 (CEST) :::In realtà citando [[w:Aiuto:Scorporo|le linee guida di Wikipedia]]: «Qualora la pagina sia stata creata appositamente, ricordati (se è il caso) di aggiungere in cima alla voce il template <nowiki>{{Torna a}}</nowiki>, che rinvia alla voce madre.» :::Il template da te citato è [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:PuntanoQui/Template:ScorporoUnione&limit=500 utilizzato solo in pagine di Discussione] non in ns0... Difficile credere che tu non te ne sia accorto da solo, ma mi piace pensarti in buona fede. :::La decisione non è ''mia'' sia perché la votazione a cui ho fatto riferimento nelle prime parole di questa proposta ha coinvolto gran parte della nostra (seppur piccola) comunità, sia perché Udiki e Homer mi sembrano sulla mia stessa lunghezza d'onda sul caso specifico.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:12, 4 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|AssassinsCreed}} il template da me citato, è stato citato solo per specificare l'iter da seguire nei casi di scorporo, e illustrare la differenza che corre con la creazione ex novo di voci ancillari. Non ho mai fatto menzione di ''dove'' debba essere posizionato quel template e francamente mai l'avrei fatto, essendo un'informazione del tutto futile ai fini del discutere. O meglio, vedo essere solo un pretesto per pungolarmi ulteriomente, gratuitamente e pubblicamente... e a differenza tua, ormai io faccio molta, ma davvero molta fatica a presumere qualsivoglia buona fede da parte tua: dacché ho iniziato a contribuire qua dentro, ogni volta che se ne presenta lo spiraglio sei sempre arrivato a sindacare su ogni mia singola virgola (letteralmente - la mia talk è in pratica un tuo soliloquio), sempre pronto con la penna rossa a farmi le pulci; e se la cosa fosse stata fatta anche da altri utenti, allora potevo anche pensare di farmi un bell'esame di coscienza; ma dato che questo comportamento è solo appannaggio tuo... bé due indizi fanno una prova: che tu sia prevenuto nei miei confronti, a prescindere e per ogni cosa faccia, è cosa assodata. Per questo, non ho proprio alcun interesse a ''discutere'' (eufemismo...) oltre, quantomeno per dignità mia '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:02, 14 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|Danyele}} Come sempre non rispondi del merito e viri su altre questioni, accusandomi... accuse alle quali peraltro ho già risposte varie volte. Il fatto che tu ti senta perseguitato da me dovrebbe forse trattenermi dal farti notare tutte le cose che non vanno nei tuoi contributi? In realtà questo in parte avviene, su alcune questioni (tipo la significatività delle citazioni o gli NDR spesso inutili e chilometrici) non ti ho detto quasi nulla o comunque molto meno di quanto avrei potuto/voluto.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:09, 18 apr 2025 (CEST) {{rientro}} Ho sempre risposto nel merito, l'ho fatto anche qui sopra (mi hai chiesto di ''quel'' template, e risposta ti ho fornito su ''quel'' template) o in qualsiasi altro topic del passato; se poi ''tu'' non ritieni le mie risposte degne di considerazione a prescindere... quello è un altro paio di maniche. D'altronde solo con te ho sempre e costantemente problemi, solo te mi tratti fin dal principio come una pezza da piedi... in un contesto simile, il fatto che io sia "perseguitato" da te non è un mio sentire, ma un dato di fatto. Ma meglio mi fermi qui, che a lavar la testa all'asino... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:18, 25 apr 2025 (CEST) : {{ping|Danyele}} Ecco ora che mi hai dato dell'<u>asino</u> potrei far scattare un cartellino giallo e cercare di dare una svolta a questa situazione inutilmente ''pesante'' (non per mio volere), ma ''ti'' dimostro la mia buona volontà ponendoci una pietra sopra e sperando di trovare un atteggiamento vagamente simile anche dall'altra parte...<br>Ma "perseguitato" cosa? Contribuisci tanto e abbiamo molte aree di interesse comuni, è ovvio confrontarsi. Ultimamente ho fatto notare problematiche ad atri utenti, la verità è che semplicemente nessuno reagisce come te. <br>Mi limiti a chiederti una cosa sperando in una tua risposta intellettualmente onesta, davvero per te la voce [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990]] su Wikipedia (e di conseguenza su Wikiquote) non è da considerarsi uno scorporo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:25, 25 apr 2025 (CEST) ::{{cancellare}} spesso ci si dimentica che Wikiquote raccoglie citazioni rilevanti, non tutte le dichiarazioni fatte. E non devono essere rilevanti solo per chi le riporta, o una ristretta minoranza. Direi che la maggioranza degli utenti intervenuti finora è concorde con questo indirizzo, nel caso delle voci simili finora discusse. Sarebbe IMHO molto utile importare (discutendo su cosa tenere) [[:en:Wikiquote:Quotability]] e [[:en:Wikiquote:Notability]], che spiegano più nel dettaglio tutto questo. Aggiungo che sarebbe il caso di evitare accuse di complotti contro il ''proprio'' argomento o contro la ''propria'' utenza, che vanno a distogliere dal tema del discorso mettendo tutto su uno sgradevole piano personale. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:22, 25 apr 2025 (CEST) :::{{ping|AssassinsCreed}}, potrei rispondere che il trattamento vessatorio che m'impartisci da sempre qui dentro, è ben di peggio che citare un famoso proverbio; potrei rispondere che ricevere un cartellino da te, visti i presupposti è come ricevere una medaglia al valore; ma evito di alimentare ulteriormente qualsivoglia flame, come ho già detto è inutile tentare un dialogo tra due sponde distanti e ancor più ferme. Perché anche a me capita di confrontarmi con altri utenti su argomenti comuni, ma se poi i problemi mi vengono sempre-e-solo da te...<br />Quanto alla tua domanda, ecco la mia onesta risposta: '''no''', una voce ''stagionale'' non può essere considerata uno scorporo poiché le informazioni di cui è composta, di carattere per l'appunto stagionale, non devono trovare spazio a priori in una voce di più ampio carattere generale; possono trovare spazio '''solo''' in una voce più specifica qual è quella stagionale.<br />{{ping|Superchilum}}, sono dentro i vari progetti wiki da quasi vent'anni, e proprio per questo io sono il primo che vorrebbe evitare di malignare, di fare certi pensieri, lo vorrei davvero... ma proprio perché bazzico il progetto da quasi vent'anni, e mai ho subìto trattamenti del genere da altri utenti tranne questo ''unico'' caso, ne consegue che stavolta faccio davvero fatica a nutrire qualsivoglia sentimento di buona fede. Scusa tanto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:05, 25 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Direi che le tue risposte ti qualificano, soprattutto il "no" alla domanda finale (penso che facendo la stessa domanda a 1000 persone che hanno una minima cognizione di causa darebbero tutti risposta diversa). Sono francamente stufo, limiterò il dialogo con te al minimo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:42, 25 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, ti ho dato (come sempre fatto) la mia risposta, ''onesta'' come mi avevi chesto: e (come sempre accaduto) mi sono ritrovato ad essere trattato con sufficienza, se non con aperto dileggio... pertanto direi che sono i tuoi attegiamenti e comportamenti nei miei confronti, in tutti questi anni, ad averti ''qualificato'' abbastanza ai miei occhi. Anche io sono francamente stufo; ma al contrario, spero vivamente di non aver più nulla a che fare con la tua utenza, io. Buon proseguimento '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:40, 26 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} se può servire, concordo in toto con AssassinsCreed nel merito delle questioni portate avanti, e da tempo penso che Wikiquote in italiano abbia preso una brutta china di inserimento di citazioni trovate online, ma che memorabili non lo sono. Spero che queste procedure aiutino la comunità (non solo te) a riflettere insieme su quale possa essere la direzione che vogliamo per il progetto. Detto questo, direi che quanto dovevamo dire sulla voce in questione è stato detto. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:36, 28 apr 2025 (CEST) {{cancellare}} o eventualmente accorpare. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:25, 27 apr 2025 (CEST) *Non ho un'opinione chiara sulla cancellazione perché mi devo aggiornare sull'esito della discussione in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. Mi sembra di vedere però un consenso per l'unione di queste citazioni nella voce [[Parma Calcio 1913]], a meno che ci sia una motivazione concreta a favore del tenerle separate: qual è allora una motivazione valida? Trovo difficile sostenere che una citazione sulla promozione in serie A sia rilevante solo per la stagione e non per la squadra nel complesso: sarebbe come dire che una citazione sulla promozione di una persona o sulla ricostruzione di una città non sia più rilevante per la voce complessiva su quell'argomento. Forse il problema è che è difficile leggere le citazioni relative a uno specifico periodo in una voce tematica dove sono [[Wikiquote:Modello_di_voce#Voci_tematiche|tassativamente in ordine alfabetico]]? Troviamo allora una soluzione a questo problema. Potrei sbagliarmi ma non credo che sarebbe uno scandalo avere una sottosezione <code>===Stagione 1989-1990===</code> con tre citazioni nella voce principale, e se le sottosezioni non fossero ben accette si potrebbe almeno mettere un {{tl|NDR}} che chiarisca il periodo di riferimento. Ma forse sono fuori strada io e non capisco il vulnus della questione. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:43, 23 set 2025 (CEST) :{{ping|Nemo_bis|Udiki|Spinoziano}} Io vi inviterei a dare un'occhiata a [[:Categoria:Competizioni sportive]] (per sbaglio ci sono capitato e ho avuto un mancamento), davvero è questa la direzione he vogliamo dare al progetto? Magari risuperiamo l'edizione inglese ma a che prezzo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:02, 21 feb 2026 (CET) ::Leggendo questo messaggio mi ero quasi aspettato di vedere centinaia di voci tematiche per singole partite di calcio. :-) Sembrano essere competizioni annuali, principalmente gran premi. Ne ho aperte due a caso e le citazioni almeno sembravano pertinenti, poi non so giudicare se per esempio il [[Gran Premio di Monaco 1988]] sia particolarmente significativo come quella singola citazione indica. Avere almeno due citazioni aiuterebbe, altrimenti viene il dubbio che la citazione sia rilevante solo per una specifica persona/squadra. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:20, 21 feb 2026 (CET) {{fatto}} e accorpata alla voce principale. Per piacere non scorporare di nuovo senza consenso. Non ho visto risposta al suggerimento sulla suddivisione delle citazioni, ma lo considero ancora valido e non penso richieda un consenso preventivo se aiuta. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:28, 21 feb 2026 (CET) :{{ping|Nemo_bis}} ti aspettavi di vedere voci su singole partite di calcio? [[:Categoria:Incontri di calcio storici|Ecco a te]].<br>O magari volevi vedere voci su singole stagioni? [[:Categoria:Edizioni del campionato italiano di calcio|Eccole qua]].<br>O magari voci su una singola squadra in una singola stagione? [[:Categoria:Juventus F.C.|Ecco]].<br>Qualsiasi tipo di voce del genere ti venga in mente, allo stato attuale non manca... Quanto alle sottosezioni che proponi, è una soluzione che non abbiamo mai adottato, quindi andrebbe un attimino discussa e formalizzata prima.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:24, 22 feb 2026 (CET) ::Grazie per le segnalazioni. Una voce per (finale di) stagione è quantomeno un criterio oggettivo, mentre non so come giudicare [[Italia-Brasile 3-2]]. In generale, pur essendo io stato un critico della quantità e modo in cui si tratta il calcio in Wikipedia in italiano, trovo che Wikiquote abbia un ruolo utile nell'illustrare perché certi argomenti siano significativi dal punto di vista degli appassionati dell'argomento, diversamente dalle voci di Wikipedia che devono seguire un punto di vista neutrale. Apprezzo anche che le voci corrispondenti in Wikipedia non abbiano (in un piccolo controllo a campione) certe aberrazioni (una volta) comuni nelle voci del progetto Calcio come le citazioni iniziali. ::[[:Categoria:Juventus F.C.]] sembra un caso rilevante ma eviterei di trattarlo in una discussione per la cancellazione. Se si volesse proporre un modo diverso di organizzare le citazioni tematiche con sottosezioni per anno, quello potrebbe essere un esempio da cui partire. Mi piacerebbe vedere una proposta concreta in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. (Qui però vado un po' fuori tema.) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 11:46, 22 feb 2026 (CET) :::La proposta, la discussione e le decisione sono avvenute [[Discussioni aiuto:Scorporo|proprio qui]] e si è deciso che queste voci vanno considerate a tutti gli effetti come '''scorpori''': vanno creati solo quando c'è una reale esigenza di dimensioni. Bisognerebbe quindi agire proprio come fatto per questa voce sul Parma, tenendo unicamente le citazioni più significative ovviamente. :::Il problema è che molte di queste voci sono state create dopo tale discussione, in barba alla decisione presa...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:37, 22 feb 2026 (CET) == [[Selene Calloni Williams]] == Voce precedentemente cancellata su Wikipedia, non mi pare soddisfare i criteri di enciclopedicità.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:59, 24 nov 2025 (CET) :Su Wikipedia l'hanno cancellata nel 2012, non so se da allora a oggi è cambiato qualcosa. Vedo che l'autrice ha diversi titoli in catalogo per editori come Piemme, Studio Tesi, Magnanelli ed Edizioni Mediterranee. [https://www.vanityfair.it/article/dalla-brianza-a-monaco-nella-giungla-la-vita-straordinaria-di-una-vera-sciamana-italiana Qui] è descritta come "una tra le ''counselor'' più accreditate nel panorama internazionale del buddhismo e seguitissima sui social", ma i social non contano niente e non si specifica com'è che sarebbe così accreditata, né io mi fido dei pennivendoli. Non vedo né bestseller assoluti né premi; ma se mi sbaglio; correggetemi. Se le cose stanno così, da cancellare anziché no. Se su Wikipedia cambiano idea, ripristiniamo anche qui. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:12, 24 nov 2025 (CET) ::[https://www.audible.it/author/Selene-Calloni-Williams/B07GYMZXD3 Qui] viene definita come ''Autrice di oltre trenta libri, tradotti in numerose lingue, è riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di unire saggezza orientale e profondità psicologica occidentale.'' Sei di questi sono pubblicati con [https://it.wikipedia.org/wiki/Edizioni_Piemme Piemme], tra il 2021 e il 2025, come verificabile [https://opac.sbn.it/web/opacsbn/risultati-ricerca-avanzata#1763995096240 qui]. --[[Utente:Wiccio|Wiccio]] ([[Discussioni utente:Wiccio|scrivimi]]) 15:40, 24 nov 2025 (CET) :::Se è tradotta in più di tre lingue e non si tratta di autopubblicazione allora è rispettato [[w:WP:LIBRI]]. Il problema è che non riesco a trovare queste traduzioni. [https://www.goodreads.com/author/show/13159343.Selene_Calloni_Williams Qui] per esempio non ce ne sono, così come nella fonte succitata (che mi sembra una cosa promozionale scritta da lei o chi per lei). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:32, 24 nov 2025 (CET) ::::Ci sono due edizioni nella [https://openlibrary.org/authors/OL8348743A/Selene_Calloni_Williams pagina in OpenLibrary], una in inglese e una in spagnolo, che da Worldcat risultano essere presenti nelle collezioni di dozzine di biblioteche europee e statunitensi di vario genere (universitarie, locali, nazionali). [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:40, 21 feb 2026 (CET) == [[Ella Gai]] == Pagina su una scrittrice non enciclopedica (in cancellazione su wikipedia) che riporta solo l'incipit di un suo romanzo autoprodotto.--[[Utente:Paul Gascoigne|Paul Gascoigne]] ([[Discussioni utente:Paul Gascoigne|scrivimi]]) 11:12, 18 mag 2026 (CEST) :Come da prassi, nel momento in cui verrà cancellata lì per il fatto che il soggetto non è enciclopedico (come sta per accadere) verrà cancellata anche qui. Grazie per la segnalazione.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:26, 18 mag 2026 (CEST) ::{{fatto}}-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:01, 21 mag 2026 (CEST) == [[Miklós Cseszneky]] == Non è certamente famoso e probabilmente neppure enciclopedico. Cercando su Google e Google libri non emerge niente. Quando la voce è stata creata c'era un articolo su Wikipedia in inglese, che nel frattempo è sparito. L'articolo su Wikipedia in ungherese è piuttosto fumoso; si dice che ha scritto libri tradotti in più lingue, ma chi li ha pubblicati? Gli enti di cui fa parte sono altrettanto oscuri. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:24, 13 giu 2026 (CEST) :Concordo, l'avevo creata per wikificare la voce [[tolleranza]], ma probabilmente non avevo approfondito abbastanza, mi ero accontentato della presenza su en.wiki. [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:28, 14 giu 2026 (CEST) ::Segnalo soltanto un elemento nuovo, senza voler sostenere che il soggetto sia necessariamente enciclopedico in senso forte. ::Il 12 giugno 2026 la rivista ebraica ungherese [https://www.szombat.org/politika/a-hallgatas-alarcai-mogott Szombat ha pubblicato un’ampia recensione] di Ákos Kurucz a The Masks of Hatred: What October 7 Revealed, il volume dal quale provengono due delle tre citazioni presenti nella voce. Non si tratta di una semplice segnalazione editoriale: l’articolo esamina estesamente contenuto, struttura, stile e tesi del libro, formulandone anche una valutazione critica. ::Il volume risulta inoltre identificabile bibliograficamente e distribuito in commercio in lingua inglese, con ISBN 9798227123626. Questo naturalmente dimostra l’esistenza e la verificabilità dell’opera, non automaticamente la rilevanza generale dell’autore. [[Utente:Tionara|Tionara]] ([[Discussioni utente:Tionara|scrivimi]]) 23:52, 17 giu 2026 (CEST) == [[Maria Marino Marraffa]] == Stando alla voce su Wikipedia in inglese, è enciclopedica soprattutto per aver fondato un movimento apostolico. Questo movimento non è ritenuto enciclopedico su Wikipedia in italiano (si veda '''[[w:Discussioni_progetto:Cattolicesimo#Movimento_Apostolico|qui]]'''), quindi neppure la voce sulla signora lo è. Credo che sia da cancellazione persino immediata. La voce su WP in inglese è di recente creazione e il motivo per cui non è stata creata anche in italiano è facilmente intuibile: altissima probabilità e anzi certezza della cancellazione. Sono anni che su WP in italiano si cerca di creare la voce sul movimento per mano di un utente caratterizzato da LTA. Che poi è verosimilmente quello che è ora venuto qui, vista la dimestichezza dimostrata immediatamente. Qui la signora è stata definita mistica, ma il Vaticano ha concluso che le sue affermazioni non sono di origine soprannaturale. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:48, 14 ago 2026 (CEST) :Sicuramente cancellerei una voce sul Movimento Apostolico, mentre la voce sulla persona in teoria per me potrebbe anche restare finché si continuano ad annullare tutti i contributi promozionali sul Movimento, ma l'utente pare interessato solo a fare spam sul Movimento, quindi se si dovesse arrivare a bloccarlo (come è probabile) ci sarebbero da cancellare anche gli altri contributi come la voce [[Francesco Savino]] (nessuna fonte verificabile, ma potrà ovviamente essere ricreata da altri con almeno una citazione che segua gli standard). In breve: se va avanti a fare inserimenti impropri in write-only cancellazione di tutto e blocco completo in quanto utenza creata al solo scopo di spam.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 14 ago 2026 (CEST) ::Nel frattempo che eliminate l'avviso dalla voce, vi segnalo che ho provveduto al suo inserimento nella versione [https://en.wikiquote.org/wiki/Maria_Marino_Marraffa inglese] @[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]@[[Utente:Udiki|Udiki]]. Dispiace infine leggere dei commenti sul sottoscritto, come se gli stessi non fossero da me accessibili. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:20, 16 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Udiki|Udiki]]@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]Con tutto il rispetto per i dubbi sollevati, credo sia opportuno valutare la questione separando nettamente le dinamiche utente dal valore enciclopedico del soggetto, basandoci unicamente sulle linee guida ufficiali dell'enciclopedia. La rilevanza della figura in questione non dipende dall'approvazione delle sue esperienze mistiche da parte delle autorità ecclesiastiche, bensì dal suo ruolo di figura religiosa e fondatrice di realtà di rilevante impatto comunitario e sociale, tra cui il Movimento Apostolico e l'Istituto Secolare Maria Madre della Redenzione, che contava oltre cento consacrate laiche. I dialoghi spirituali attribuiti alla sua esperienza definiscono la natura della sua figura nel dibattito pubblico e storiografico, mentre il pronunciamento d'oltretevere ne chiarisce l'inquadramento canonico senza per questo cancellarne il rilievo storico. :A riprova del fatto che l'argomento possiede una rilevanza che travalica i confini locali, la versione in lingua inglese di Wikipedia dedica ben due voci a questa realtà [https://en.wikipedia.org/wiki/Movimento_Apostolico Movimento Apostolico] ed [https://en.wikipedia.org/wiki/Movimento_Apostolico Apostolic Movement], dimostrando come il tema presenti un interesse enciclopedico riconosciuto a livello internazionale. I problemi riscontrati in passato su Wikipedia in italiano sono legati esclusivamente alla forma delle edizioni, spesso viziate da toni promozionali o da fonti inadeguate inserite da utenti poco esperti o problematici. Tuttavia, secondo i pilastri comunitari, la presenza di contributi promozionali o lo stile improprio di un'utenza attengono alla redazione della voce e si risolvono con la pulizia del testo, il ripristino della neutralità o l'eventuale blocco delle utenze scorrette, e non costituiscono di per sé un motivo di non enciclopedicità del soggetto. Per questo sulla pagina Discussioni del Progetto, è stata sollevata la questione del ripristino. :Alla luce della presenza di fonti terze e attendibili che attestano il ruolo storico dell'interessata e la consistenza delle sue opere, la voce possiede tutti i requisiti di rilevanza previsti dalle linee guida generali. Si chiede pertanto la rimozione dell'avviso di cancellazione e il mantenimento della pagina, affinché possa essere eventualmente migliorata e resa pienamente neutrale attraverso il contributo ordinario della comunità. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-43872-85|&#126;2026-43872-85]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-43872-85|discussione]]) 07:51, 15 ago 2026 (CEST) ::Le voci su WP in inglese le hai create tu stesso, sono recentissime e non sono state ancora valutate; quindi, per piacere, vedi di non prenderci per i fessi che non siamo. Ti ricordo poi quanto stabilito in [[w:Wikipedia:Enciclopedicità]]: "Neanche il confronto con le edizioni di Wikipedia in altre lingue è un criterio di valutazione dell'enciclopedicità di una voce o del suo contrario: ogni edizione di Wikipedia, infatti, si è data propri criteri." E circa quello è successo su WP in italiano alla voce sull'associazione, cito qui quanto riassunto da Gambo7: {{quote|Le prime 7 cancellazioni furono per copyviol: e queste, per loro natura, non entrano nel merito dei contenuti.<br />Dopodiché sono state fatte 5 cancellazioni per C4 (''Contenuto palesemente [[w:Wikipedia:E|non enciclopedico]] o [[w:Wikipedia:P|promozionale]], [[w:Wikipedia:WNCV|CV]]''). ''[...]'' È comprensibile il dubbio se non fosse davvero enciclopedica una associazione quarantennale sottoposta anche a valutazione apostolica, ma a una più attenta valutazione si riscontra come esso sia sempre stato definito un'associazione, con contatti internazionali, ma pur sempre localmente legata alla Calabria e nulla di più.}} In sintesi: non si contesta solo lo scopo promozionale, ma anche l'enciclopedicità, perché il tutto ha una portata [[w:Wikipedia:Localismo|locale]], se ha almeno quella.<br />Ciò detto, chi ha agito secondo modalità di LTA non dovrebbe neppure essere a discutere e creare voci là dove è stato cacciato. Non è serio essere cacciati dalla porta e provare a rientrare dalla finestra. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 15 ago 2026 (CEST) :Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]], :Nessuno vuole "prendere per fesso" nessuno né eludere le regole: l'intento è solo proporre una discussione serena e basata sui fatti. :Come fatto giustamente notare da @[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], è fondamentale non sovrapporre le due decisioni: qui si sta discutendo specificamente della rilevanza enciclopedica della fondatrice, non dell'associazione in sé. :Nel merito delle procedure, le decisioni della comunità non sono dogmi immutabili o sentenze definitive: una precedente cancellazione non preclude a priori la ricreazione di un contenuto se si presenta un'impostazione diversa o nuove fonti terze a supporto. :Quanto al presunto "localismo", occorre documentarsi con maggiore attenzione sulla reale diffusione di questa realtà ecclesiale. Sebbene il nucleo originale e il radicamento principale si trovino in Calabria - confermo - la presenza e l'impatto del movimento e della sua fondatrice si sono estesi ben oltre i confini regionali, con ramificazioni e contatti documentati sia a livello nazionale che internazionale. Valutare questa rilevanza riducendola a un mero fatto locale non rende giustizia alla documentazione disponibile. Non si tratta quindi di "rientrare dalla finestra", ma di valutare con neutralità una figura distinta sulla base delle fonti. :Buon Ferragosto! [[Speciale:Contributi/&#126;2026-43872-85|&#126;2026-43872-85]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-43872-85|discussione]]) 17:25, 15 ago 2026 (CEST) ::Sei tu che hai interamente impostato la voce di WP in inglese riguardante la signora basandola sull'associazione, probabilmente perché non hai trovato di meglio, quindi il loro destino è logicamente il medesimo: se non è enciclopedica l'una, non lo è l'altra. Il resto sono chiacchiere, nessun fatto. Su Wikipedia la discussione non ha portato a nessun cambiamento, quindi in questa sede non si può fare diversamente. Crea una sandbox dedicata alla signora su Wikipedia in italiano e sottoponila al progetto competente, ma prevedo un risultato simile alla presente discussione. Non c'è nulla che è passato alla storia; la morte della signora e lo scioglimento dell'associazione precludono pure future novità. La voce per me resta da cancellare; se poi su Wikipedia cambia qualcosa, la si potrà ripristinare. E loggati, visto che non lo stai facendo per evitare di rispondere ai messaggi che hai ricevuto sulla [[Discussioni utente:Nomignolo2026|tua pagina di discussione]] (c.d. write-only). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:04, 16 ago 2026 (CEST) :::Ti ho scritto lì e sulla tua pagina discussione. Inoltre, ho fatto le modifiche richieste sulla voce di [[Francesco Savino]] con cui sono sempre in contatto. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:16, 16 ago 2026 (CEST) :::Mi sembra che più lei sta facendo [[campagna elettorale]], se ritiene la voce da cancellare lo faccia immediatamente. Tanto è già presente su wikiquote inglese. La versione Italiana purtroppo è molto limitata sul progetto cattolicesimo @[[Utente:Udiki|Udiki]]@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]@[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 10:03, 18 ago 2026 (CEST) ::::Se ti pare che la Wikipedia in italiano sia carente, crea la voce e vediamo se non te la segano. Di quello che fanno nella versione anglofona poco ce ne importa per i motivi già detti. Non intervenire se non hai cose nuove da dire, è ora di darci un taglio. Per il resto hai la risposta nella mia pagina di discussione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:05, 18 ago 2026 (CEST) :::::La voce è già stata recentemente [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Maria_Marino_Marraffa&action=edit&redlink=1 cancellata] per C4 su Wikipedia in italiano, ed era una biografia completa con le fonti disponibili, quindi può essere cancellata anche qui, eventualmente insieme al resto creato dall'utente, così lo persuadiamo a levarsi da questo lido, dato che il suo spam cross-wiki è evidente così come l'abuso di utenze multiple.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:22, 18 ago 2026 (CEST) ::::::{{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:32, 18 ago 2026 (CEST) :::::::Allora sei proprio un grande. Complimenti @[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 14:06, 19 ago 2026 (CEST) 3bauu877b8oa5bficff3tunhgscdigl 1424075 1424074 2026-08-19T12:07:45Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-44891-42|~2026-44891-42]] ([[User talk:~2026-44891-42|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]] 1424001 wikitext text/x-wiki {{Pagine da cancellare}} {{centrato|'''Aggiornato''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}} __TOC__}} == [[Parma Associazione Calcio 1989-1990]] == Alla luce dei risultati di [[Discussioni aiuto:Scorporo|questa votazione]] eviterò di creare mille richieste di cancellazione, ma questo mi sembra un caso davvero eclatante. Un'unica citazione che volendo può stare benissimo nella [[Parma Calcio 1913|voce principale]], tant'è vero che parla del "Parma di quegli anni" e non nello specifico di quella singola stagione.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:46, 22 feb 2025 (CET) :Ho aggiunto nel frattempo un'altra citazione. Ed entrambe parlano esattamente di ''"quella singola stagione"'': che la citazione di Melli (quella che ha portato all'apertura di questa PdC) possa stare ''"benissimo nella voce principale"'' è abbastanza opinabile, imho, dato che si sofferma nero-su-bianco sui fatti ''«nell'anno della promozione»''... Si può eliminare il codino finale sul ''«Parma di quegli anni»'', non lo nego; ma ciò non inficia sulla precisa contestualizzazione del resto della citazione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:49, 24 feb 2025 (CET) ::Come accennato nel precedente messaggio, ho limato la citazione di Melli eliminando quanto in eccesso. Ora, entrambe le citazioni trattano esclusivamente di eventi inerenti la singola stagione in oggetto, pertanto decade il motivo che aveva portato all'apertura della PdC '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 19:38, 25 feb 2025 (CET) :::È passato più di un mese dall'apertura di questa procedura; nel frattempo, quei pochi rilievi su cui sussistevano dubbi sono stati sanati. Le motivazioni che avevano portato all'apertura della procedura sono quindi superate, e lo stesso autore materiale dell'avvio della procedura, in oltre un mese non si è più fatto sentire in questa discussione... Pertanto, chiedo la chiusura della procedura e il mantenimento della voce in oggetto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:13, 26 mar 2025 (CET) ::::La motivazione principale sta in una votazione menzionata all'inizio di questa proposta, se vogliamo essere s(inc)eri. Che l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club era un'osservazione accessoria. Tanto valeva spostare la citazione e rimuovere questa voce di dubbio interesse, visto che riguarda persino una stagione di serie B di una squadra meglio nota per ben altre imprese, oltre al fatto che le citazioni ora presenti sono sì pertinenti, ma abbastanza vaghe e comuni nei contenuti (l'amicizia ecc...). Capirei tutt'al più se per esempio, eccezionalmente, si volesse creare una voce sulla stagione 2009-2010 dell'Inter (quella del ''triplete'', come dicono i gazzettieri), e sempre che abbia citazioni cospicue e pertinenti. Wikipedia ha le caratteristiche dell'enciclopedia e dell'almanacco (v. [[w:Aiuto:Voce]]); ecco perché, oltre a esigenze di scorporo, là ci sono voci del genere, dove si elencano le rose, i movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori ecc... Qui invece raccogliamo citazioni e non pare che si possa ritenere di avere voci siffatte se non interviene un'ulteriore motivazione. Se proprio dobbiamo tenerla, che almeno non se ne creino di nuove. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:58, 26 mar 2025 (CET) :::::Mi accorgo or ora che è stata creata di fresco [[Juventus Football Club 2024-2025|questa]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:01, 26 mar 2025 (CET) :::::: Personalmente mi trovo d'accordo con [[Utente:Udiki|Udiki]] su tutta la linea. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:19, 27 mar 2025 (CET) ::::::: Io onestamente non so valutare la significatività sull'argomento sport. Dato che comunque sembra esserci un consenso ostile a questo tipo di tematiche farei come dice Udiki: risolviamo la questione tenendoci quelle già create, migliorandole se possibile, ma senza crearne di nuove, tranne casi eccezionali, almeno fino a una prossima discussione sull'argomento (ma farei trascorrere almeno un anno). Varrebbe anche per la voce che ha suscitato la votazione e che poi è stata migliorata. Se {{ping|Udiki|Danyele}} sono d'accordo archiviamo queste discussioni mantenendo le voci purché Danyele non ne crei altre simili su stagioni o singole gare. Importa in particolare un feedback di Danyele, col quale mi scuso perché so che è una soluzione rozza, ma non ne vedo altre.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:09, 28 mar 2025 (CET) {{rientro}} {{ping|Udiki}} La ''"motivazione principale"'' è quella con cui è stata aperta <u>questa</u> PdC: se si voleva portare ''altre'' motivazioni, bastava scriverle... cosa che <u>non</u> è stata fatta. Questo, se vogliamo essere s(inc)eri (cit.) e soprattutto onesti (intellettualmente). Io posso rispondere nel merito della motivazione portata, non di altre – e questo ho fatto, confutandola e poi correggendo la voce secondo i rilievi posti. Dopodiché, che ''"l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club"'' è farrermare il <u>falso</u>, dato che invece narra fatti inerenti quella precisa stagione (ho solo limato ulteriormente la stessa, per renderla ancor più afferente l'argomento).<br />E che una voce del genere, parlandone in senso ampio, possa essere ''"di dubbio interesse"''... mi permetto, è un'opinione personale ma non per questo condivisibile: proprio perché qui dentro ''"raccogliamo citazioni"'', una voce dovrebbe essere valutata <u>di caso in caso</u> per le <u>citazioni in sé</u>, e non cassata a priori (e superficialmente) per l'argomento – e collegato a ciò, ricordo che dentro Wikiquote abbiamo voci che <u>non</u> hanno la relativa controparte su Wikipedia... perché ritenute enciclopediche qui ma non là... perché là serve un'enciclopedicità specifica, mentre qui basta la citazione originale. A voler creare una (presunta) regola sul parallelo Wikipedia/Wikiquote, questa non avrebbe basi solide.<br />In generale, mi sembra che il giudizio su queste voci sia gravato da un bias circa l'argomento sportivo/calcistico, fino a poco tempo fa non molto in voga (diciamo così) qui dentro <small>(e potrei malignare sul fatto che il più delle volte si condanni solo le voci create dal sottoscritto, e guarda caso solo quelle su una certa squadra bianconera... vabbè!)</small>. Se è enciclopedica la stagione di un campionato sportivo – anch'essa composta su Wikipedia dai ''"movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori"'' ecc., ricordo –, non vedo perché fare figli e figliastri; tantopiù che dal successivo messaggio di {{ping|Spinoziano}}, adesso vedo si vorrebbe pure proibire la creazione di nuove voci sulle ''"singole gare"''... scusate la battuta, a questo punto tanto varrebbe rinominare il progetto ''Wikiquote (ma senza sport)'', sarebbe un nome quantomeno più coerente con le vostre parole. Scusate lo sfogo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:02, 28 mar 2025 (CET) :Preciso che per "singole gare" intendevo voci come "Sci alpino ai XXIV Giochi olimpici invernali - Discesa libera femminile" da cui è nata la discussione generale, probabilmente mi sono espresso male.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:57, 29 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Danyele|Danyele]] Io stesso ho creato voci calcistiche (a proposito: se certune sono troppo specifiche per me si possono tranquillamente cancellare, ma sono una manciata) così come AssassinCreed (che avrebbe voluto fare il giornalista sportivo, poi ha scelto qualcosa di cui c'è più impellenza). Il resto l'ho già spiegato, non intendo ripetermi. Comunque la comunità si è democraticamente pronunciata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:28, 29 mar 2025 (CET) :::{{ping|Udiki}} Se intendi [[Discussioni_aiuto:Scorporo#Favorevoli_alla_tesi_2_(possibilità_di_creare_voci_scorporate_solo_quando_le_dimensioni_della_voce_lo_richiedono)|questo]], ''"la comunità si è democraticamente pronunciata"'' sul creare voci scorporate solo quando le dimensioni della voce lo richiedono, non su un loro divieto di creazione a prescindere '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:14, 30 mar 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Appunto: '''quando le dimensioni lo richiedono''', in questo caso pur sommando le dimensioni della voce principale a questa siamo ben lontani dai 20kB ([[Aiuto:Dimensione_della_voce#Linee_guida|limite sotto il quale lo scorporo non va nemmeno preso in considerazione]]).--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:34, 4 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, non capisco: qui si parla della liceità di una voce a sè stante, mica di uno scorporo da una voce già esstente... altrimenti, per assurdo, dovremmo mettere in cancellazione '''ogni-singolo-stub''' presente in Wikiquote, solo perché (ovviamente) sotto la soglia dei 20kB... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 04:40, 4 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} questa discussione c'è già stata ed è anche abbastanza lunga, ti invito a recuperarla. Ti reputo abbastanza intelligente e navigato da capire la differenza tra uno stub di una voce che è uno scorporo e uno stub di una voce che non è uno scorporo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:43, 4 apr 2025 (CEST) :::::::{{ping|Danyele}} <small>Visto che hai malignato su "una certa squadra bianconera" ti informo che sono juventino, così magari mi prendi più seriamente. Tra l'altro [[Discussioni_utente:ExIPvariabile#Diaz_e_presunto_abuso_di_farmaci|non è la prima volta]] che mi vedo costretto a specificarlo.</small>--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:50, 4 apr 2025 (CEST) {{rientro}} ({{ping|AssassinsCreed}}, se mi puoi linkare ''"questa discussione"'', per favore). Dopodiché, se una voce tratta un argomento inerente (solo) una singola stagione sportiva, essa '''non''' può essere scorporo di una voce di carattere ''generale'' - e da cui un argomento ''stagionale'' sarebbe escluso a priori -; o almeno così io la vedo.<br /><small>Per il resto, per me puoi anche essere un tifoso granata :-D rimane il fatto che fra tutte le voci di stagioni sportive da me create, sia calcistiche (comprese quelle sulle milanesi, sulle romane o altre) sia extra-calcistiche, le uniche tirate in ballo in discussione sono state '''esattamente''' quelle di "una certa squadra [calcistica] bianconera". È un fatto).</small> '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:03, 4 apr 2025 (CEST) :{{ping|Danyele}} Ecco a te: [[Wikiquote:Pagine_da_cancellare#Sci_alpino_ai_XXIV_Giochi_olimpici_invernali_-_Discesa_libera_femminile|capitolo 1]] e [[Discussioni aiuto:Scorporo|capitolo 2]]. :Sul discorso che non lo reputi uno scorporo, sono alquanto sconcertato... Noterai comunque [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990|la voce di Wikipedia]] prima ancora di iniziare reca un [[w:Template:Torna a|template]] che non a caso si usa per gli scorpori. :In realtà le prime due voci che ho proposto per la cancellazione riguardano uno sport invernale e una stagione del Parma... se la Juventus è venuta maggiormente fuori è per la mole di voci che hai creato tu sull'argomento. :Spero comunque che la discussione torni su binari concreti e di non dover star qui a precisare ciò che è lapalissiano.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 05:14, 4 apr 2025 (CEST) ::{{ping|AssassinsCreed}} Il ''[[w:Template:Torna a]]'' si utilizza per «un contenuto ancillare (cioè ausiliare) di un'altra voce»: una voce ancillare che può essere creata - anche - tramite scorporo, ma '''non è''' una regola (e infatti - noterai - per indicare gli effettivi casi di scorporo c'è l'apposito ''[[w:Template:ScorporoUnione]]''). Chiarito ciò, anche io vorrei che la discussione tornasse su binari concreti... ma trovo difficile (se non inutile) farlo con chi non mostra volontà di trovare un punto d'incontro, in definitiva con chi pare avere già preso da settimane la ''sua'' decisione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:58, 4 apr 2025 (CEST) :::In realtà citando [[w:Aiuto:Scorporo|le linee guida di Wikipedia]]: «Qualora la pagina sia stata creata appositamente, ricordati (se è il caso) di aggiungere in cima alla voce il template <nowiki>{{Torna a}}</nowiki>, che rinvia alla voce madre.» :::Il template da te citato è [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:PuntanoQui/Template:ScorporoUnione&limit=500 utilizzato solo in pagine di Discussione] non in ns0... Difficile credere che tu non te ne sia accorto da solo, ma mi piace pensarti in buona fede. :::La decisione non è ''mia'' sia perché la votazione a cui ho fatto riferimento nelle prime parole di questa proposta ha coinvolto gran parte della nostra (seppur piccola) comunità, sia perché Udiki e Homer mi sembrano sulla mia stessa lunghezza d'onda sul caso specifico.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:12, 4 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|AssassinsCreed}} il template da me citato, è stato citato solo per specificare l'iter da seguire nei casi di scorporo, e illustrare la differenza che corre con la creazione ex novo di voci ancillari. Non ho mai fatto menzione di ''dove'' debba essere posizionato quel template e francamente mai l'avrei fatto, essendo un'informazione del tutto futile ai fini del discutere. O meglio, vedo essere solo un pretesto per pungolarmi ulteriomente, gratuitamente e pubblicamente... e a differenza tua, ormai io faccio molta, ma davvero molta fatica a presumere qualsivoglia buona fede da parte tua: dacché ho iniziato a contribuire qua dentro, ogni volta che se ne presenta lo spiraglio sei sempre arrivato a sindacare su ogni mia singola virgola (letteralmente - la mia talk è in pratica un tuo soliloquio), sempre pronto con la penna rossa a farmi le pulci; e se la cosa fosse stata fatta anche da altri utenti, allora potevo anche pensare di farmi un bell'esame di coscienza; ma dato che questo comportamento è solo appannaggio tuo... bé due indizi fanno una prova: che tu sia prevenuto nei miei confronti, a prescindere e per ogni cosa faccia, è cosa assodata. Per questo, non ho proprio alcun interesse a ''discutere'' (eufemismo...) oltre, quantomeno per dignità mia '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:02, 14 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|Danyele}} Come sempre non rispondi del merito e viri su altre questioni, accusandomi... accuse alle quali peraltro ho già risposte varie volte. Il fatto che tu ti senta perseguitato da me dovrebbe forse trattenermi dal farti notare tutte le cose che non vanno nei tuoi contributi? In realtà questo in parte avviene, su alcune questioni (tipo la significatività delle citazioni o gli NDR spesso inutili e chilometrici) non ti ho detto quasi nulla o comunque molto meno di quanto avrei potuto/voluto.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:09, 18 apr 2025 (CEST) {{rientro}} Ho sempre risposto nel merito, l'ho fatto anche qui sopra (mi hai chiesto di ''quel'' template, e risposta ti ho fornito su ''quel'' template) o in qualsiasi altro topic del passato; se poi ''tu'' non ritieni le mie risposte degne di considerazione a prescindere... quello è un altro paio di maniche. D'altronde solo con te ho sempre e costantemente problemi, solo te mi tratti fin dal principio come una pezza da piedi... in un contesto simile, il fatto che io sia "perseguitato" da te non è un mio sentire, ma un dato di fatto. Ma meglio mi fermi qui, che a lavar la testa all'asino... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:18, 25 apr 2025 (CEST) : {{ping|Danyele}} Ecco ora che mi hai dato dell'<u>asino</u> potrei far scattare un cartellino giallo e cercare di dare una svolta a questa situazione inutilmente ''pesante'' (non per mio volere), ma ''ti'' dimostro la mia buona volontà ponendoci una pietra sopra e sperando di trovare un atteggiamento vagamente simile anche dall'altra parte...<br>Ma "perseguitato" cosa? Contribuisci tanto e abbiamo molte aree di interesse comuni, è ovvio confrontarsi. Ultimamente ho fatto notare problematiche ad atri utenti, la verità è che semplicemente nessuno reagisce come te. <br>Mi limiti a chiederti una cosa sperando in una tua risposta intellettualmente onesta, davvero per te la voce [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990]] su Wikipedia (e di conseguenza su Wikiquote) non è da considerarsi uno scorporo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:25, 25 apr 2025 (CEST) ::{{cancellare}} spesso ci si dimentica che Wikiquote raccoglie citazioni rilevanti, non tutte le dichiarazioni fatte. E non devono essere rilevanti solo per chi le riporta, o una ristretta minoranza. Direi che la maggioranza degli utenti intervenuti finora è concorde con questo indirizzo, nel caso delle voci simili finora discusse. Sarebbe IMHO molto utile importare (discutendo su cosa tenere) [[:en:Wikiquote:Quotability]] e [[:en:Wikiquote:Notability]], che spiegano più nel dettaglio tutto questo. Aggiungo che sarebbe il caso di evitare accuse di complotti contro il ''proprio'' argomento o contro la ''propria'' utenza, che vanno a distogliere dal tema del discorso mettendo tutto su uno sgradevole piano personale. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:22, 25 apr 2025 (CEST) :::{{ping|AssassinsCreed}}, potrei rispondere che il trattamento vessatorio che m'impartisci da sempre qui dentro, è ben di peggio che citare un famoso proverbio; potrei rispondere che ricevere un cartellino da te, visti i presupposti è come ricevere una medaglia al valore; ma evito di alimentare ulteriormente qualsivoglia flame, come ho già detto è inutile tentare un dialogo tra due sponde distanti e ancor più ferme. Perché anche a me capita di confrontarmi con altri utenti su argomenti comuni, ma se poi i problemi mi vengono sempre-e-solo da te...<br />Quanto alla tua domanda, ecco la mia onesta risposta: '''no''', una voce ''stagionale'' non può essere considerata uno scorporo poiché le informazioni di cui è composta, di carattere per l'appunto stagionale, non devono trovare spazio a priori in una voce di più ampio carattere generale; possono trovare spazio '''solo''' in una voce più specifica qual è quella stagionale.<br />{{ping|Superchilum}}, sono dentro i vari progetti wiki da quasi vent'anni, e proprio per questo io sono il primo che vorrebbe evitare di malignare, di fare certi pensieri, lo vorrei davvero... ma proprio perché bazzico il progetto da quasi vent'anni, e mai ho subìto trattamenti del genere da altri utenti tranne questo ''unico'' caso, ne consegue che stavolta faccio davvero fatica a nutrire qualsivoglia sentimento di buona fede. Scusa tanto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:05, 25 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Direi che le tue risposte ti qualificano, soprattutto il "no" alla domanda finale (penso che facendo la stessa domanda a 1000 persone che hanno una minima cognizione di causa darebbero tutti risposta diversa). Sono francamente stufo, limiterò il dialogo con te al minimo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:42, 25 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, ti ho dato (come sempre fatto) la mia risposta, ''onesta'' come mi avevi chesto: e (come sempre accaduto) mi sono ritrovato ad essere trattato con sufficienza, se non con aperto dileggio... pertanto direi che sono i tuoi attegiamenti e comportamenti nei miei confronti, in tutti questi anni, ad averti ''qualificato'' abbastanza ai miei occhi. Anche io sono francamente stufo; ma al contrario, spero vivamente di non aver più nulla a che fare con la tua utenza, io. Buon proseguimento '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:40, 26 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} se può servire, concordo in toto con AssassinsCreed nel merito delle questioni portate avanti, e da tempo penso che Wikiquote in italiano abbia preso una brutta china di inserimento di citazioni trovate online, ma che memorabili non lo sono. Spero che queste procedure aiutino la comunità (non solo te) a riflettere insieme su quale possa essere la direzione che vogliamo per il progetto. Detto questo, direi che quanto dovevamo dire sulla voce in questione è stato detto. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:36, 28 apr 2025 (CEST) {{cancellare}} o eventualmente accorpare. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:25, 27 apr 2025 (CEST) *Non ho un'opinione chiara sulla cancellazione perché mi devo aggiornare sull'esito della discussione in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. Mi sembra di vedere però un consenso per l'unione di queste citazioni nella voce [[Parma Calcio 1913]], a meno che ci sia una motivazione concreta a favore del tenerle separate: qual è allora una motivazione valida? Trovo difficile sostenere che una citazione sulla promozione in serie A sia rilevante solo per la stagione e non per la squadra nel complesso: sarebbe come dire che una citazione sulla promozione di una persona o sulla ricostruzione di una città non sia più rilevante per la voce complessiva su quell'argomento. Forse il problema è che è difficile leggere le citazioni relative a uno specifico periodo in una voce tematica dove sono [[Wikiquote:Modello_di_voce#Voci_tematiche|tassativamente in ordine alfabetico]]? Troviamo allora una soluzione a questo problema. Potrei sbagliarmi ma non credo che sarebbe uno scandalo avere una sottosezione <code>===Stagione 1989-1990===</code> con tre citazioni nella voce principale, e se le sottosezioni non fossero ben accette si potrebbe almeno mettere un {{tl|NDR}} che chiarisca il periodo di riferimento. Ma forse sono fuori strada io e non capisco il vulnus della questione. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:43, 23 set 2025 (CEST) :{{ping|Nemo_bis|Udiki|Spinoziano}} Io vi inviterei a dare un'occhiata a [[:Categoria:Competizioni sportive]] (per sbaglio ci sono capitato e ho avuto un mancamento), davvero è questa la direzione he vogliamo dare al progetto? Magari risuperiamo l'edizione inglese ma a che prezzo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:02, 21 feb 2026 (CET) ::Leggendo questo messaggio mi ero quasi aspettato di vedere centinaia di voci tematiche per singole partite di calcio. :-) Sembrano essere competizioni annuali, principalmente gran premi. Ne ho aperte due a caso e le citazioni almeno sembravano pertinenti, poi non so giudicare se per esempio il [[Gran Premio di Monaco 1988]] sia particolarmente significativo come quella singola citazione indica. Avere almeno due citazioni aiuterebbe, altrimenti viene il dubbio che la citazione sia rilevante solo per una specifica persona/squadra. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:20, 21 feb 2026 (CET) {{fatto}} e accorpata alla voce principale. Per piacere non scorporare di nuovo senza consenso. Non ho visto risposta al suggerimento sulla suddivisione delle citazioni, ma lo considero ancora valido e non penso richieda un consenso preventivo se aiuta. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:28, 21 feb 2026 (CET) :{{ping|Nemo_bis}} ti aspettavi di vedere voci su singole partite di calcio? [[:Categoria:Incontri di calcio storici|Ecco a te]].<br>O magari volevi vedere voci su singole stagioni? [[:Categoria:Edizioni del campionato italiano di calcio|Eccole qua]].<br>O magari voci su una singola squadra in una singola stagione? [[:Categoria:Juventus F.C.|Ecco]].<br>Qualsiasi tipo di voce del genere ti venga in mente, allo stato attuale non manca... Quanto alle sottosezioni che proponi, è una soluzione che non abbiamo mai adottato, quindi andrebbe un attimino discussa e formalizzata prima.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:24, 22 feb 2026 (CET) ::Grazie per le segnalazioni. Una voce per (finale di) stagione è quantomeno un criterio oggettivo, mentre non so come giudicare [[Italia-Brasile 3-2]]. In generale, pur essendo io stato un critico della quantità e modo in cui si tratta il calcio in Wikipedia in italiano, trovo che Wikiquote abbia un ruolo utile nell'illustrare perché certi argomenti siano significativi dal punto di vista degli appassionati dell'argomento, diversamente dalle voci di Wikipedia che devono seguire un punto di vista neutrale. Apprezzo anche che le voci corrispondenti in Wikipedia non abbiano (in un piccolo controllo a campione) certe aberrazioni (una volta) comuni nelle voci del progetto Calcio come le citazioni iniziali. ::[[:Categoria:Juventus F.C.]] sembra un caso rilevante ma eviterei di trattarlo in una discussione per la cancellazione. Se si volesse proporre un modo diverso di organizzare le citazioni tematiche con sottosezioni per anno, quello potrebbe essere un esempio da cui partire. Mi piacerebbe vedere una proposta concreta in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. (Qui però vado un po' fuori tema.) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 11:46, 22 feb 2026 (CET) :::La proposta, la discussione e le decisione sono avvenute [[Discussioni aiuto:Scorporo|proprio qui]] e si è deciso che queste voci vanno considerate a tutti gli effetti come '''scorpori''': vanno creati solo quando c'è una reale esigenza di dimensioni. Bisognerebbe quindi agire proprio come fatto per questa voce sul Parma, tenendo unicamente le citazioni più significative ovviamente. :::Il problema è che molte di queste voci sono state create dopo tale discussione, in barba alla decisione presa...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:37, 22 feb 2026 (CET) == [[Selene Calloni Williams]] == Voce precedentemente cancellata su Wikipedia, non mi pare soddisfare i criteri di enciclopedicità.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:59, 24 nov 2025 (CET) :Su Wikipedia l'hanno cancellata nel 2012, non so se da allora a oggi è cambiato qualcosa. Vedo che l'autrice ha diversi titoli in catalogo per editori come Piemme, Studio Tesi, Magnanelli ed Edizioni Mediterranee. [https://www.vanityfair.it/article/dalla-brianza-a-monaco-nella-giungla-la-vita-straordinaria-di-una-vera-sciamana-italiana Qui] è descritta come "una tra le ''counselor'' più accreditate nel panorama internazionale del buddhismo e seguitissima sui social", ma i social non contano niente e non si specifica com'è che sarebbe così accreditata, né io mi fido dei pennivendoli. Non vedo né bestseller assoluti né premi; ma se mi sbaglio; correggetemi. Se le cose stanno così, da cancellare anziché no. Se su Wikipedia cambiano idea, ripristiniamo anche qui. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:12, 24 nov 2025 (CET) ::[https://www.audible.it/author/Selene-Calloni-Williams/B07GYMZXD3 Qui] viene definita come ''Autrice di oltre trenta libri, tradotti in numerose lingue, è riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di unire saggezza orientale e profondità psicologica occidentale.'' Sei di questi sono pubblicati con [https://it.wikipedia.org/wiki/Edizioni_Piemme Piemme], tra il 2021 e il 2025, come verificabile [https://opac.sbn.it/web/opacsbn/risultati-ricerca-avanzata#1763995096240 qui]. --[[Utente:Wiccio|Wiccio]] ([[Discussioni utente:Wiccio|scrivimi]]) 15:40, 24 nov 2025 (CET) :::Se è tradotta in più di tre lingue e non si tratta di autopubblicazione allora è rispettato [[w:WP:LIBRI]]. Il problema è che non riesco a trovare queste traduzioni. [https://www.goodreads.com/author/show/13159343.Selene_Calloni_Williams Qui] per esempio non ce ne sono, così come nella fonte succitata (che mi sembra una cosa promozionale scritta da lei o chi per lei). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:32, 24 nov 2025 (CET) ::::Ci sono due edizioni nella [https://openlibrary.org/authors/OL8348743A/Selene_Calloni_Williams pagina in OpenLibrary], una in inglese e una in spagnolo, che da Worldcat risultano essere presenti nelle collezioni di dozzine di biblioteche europee e statunitensi di vario genere (universitarie, locali, nazionali). [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:40, 21 feb 2026 (CET) == [[Ella Gai]] == Pagina su una scrittrice non enciclopedica (in cancellazione su wikipedia) che riporta solo l'incipit di un suo romanzo autoprodotto.--[[Utente:Paul Gascoigne|Paul Gascoigne]] ([[Discussioni utente:Paul Gascoigne|scrivimi]]) 11:12, 18 mag 2026 (CEST) :Come da prassi, nel momento in cui verrà cancellata lì per il fatto che il soggetto non è enciclopedico (come sta per accadere) verrà cancellata anche qui. Grazie per la segnalazione.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:26, 18 mag 2026 (CEST) ::{{fatto}}-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:01, 21 mag 2026 (CEST) == [[Miklós Cseszneky]] == Non è certamente famoso e probabilmente neppure enciclopedico. Cercando su Google e Google libri non emerge niente. Quando la voce è stata creata c'era un articolo su Wikipedia in inglese, che nel frattempo è sparito. L'articolo su Wikipedia in ungherese è piuttosto fumoso; si dice che ha scritto libri tradotti in più lingue, ma chi li ha pubblicati? Gli enti di cui fa parte sono altrettanto oscuri. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:24, 13 giu 2026 (CEST) :Concordo, l'avevo creata per wikificare la voce [[tolleranza]], ma probabilmente non avevo approfondito abbastanza, mi ero accontentato della presenza su en.wiki. [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:28, 14 giu 2026 (CEST) ::Segnalo soltanto un elemento nuovo, senza voler sostenere che il soggetto sia necessariamente enciclopedico in senso forte. ::Il 12 giugno 2026 la rivista ebraica ungherese [https://www.szombat.org/politika/a-hallgatas-alarcai-mogott Szombat ha pubblicato un’ampia recensione] di Ákos Kurucz a The Masks of Hatred: What October 7 Revealed, il volume dal quale provengono due delle tre citazioni presenti nella voce. Non si tratta di una semplice segnalazione editoriale: l’articolo esamina estesamente contenuto, struttura, stile e tesi del libro, formulandone anche una valutazione critica. ::Il volume risulta inoltre identificabile bibliograficamente e distribuito in commercio in lingua inglese, con ISBN 9798227123626. Questo naturalmente dimostra l’esistenza e la verificabilità dell’opera, non automaticamente la rilevanza generale dell’autore. [[Utente:Tionara|Tionara]] ([[Discussioni utente:Tionara|scrivimi]]) 23:52, 17 giu 2026 (CEST) == [[Maria Marino Marraffa]] == Stando alla voce su Wikipedia in inglese, è enciclopedica soprattutto per aver fondato un movimento apostolico. Questo movimento non è ritenuto enciclopedico su Wikipedia in italiano (si veda '''[[w:Discussioni_progetto:Cattolicesimo#Movimento_Apostolico|qui]]'''), quindi neppure la voce sulla signora lo è. Credo che sia da cancellazione persino immediata. La voce su WP in inglese è di recente creazione e il motivo per cui non è stata creata anche in italiano è facilmente intuibile: altissima probabilità e anzi certezza della cancellazione. Sono anni che su WP in italiano si cerca di creare la voce sul movimento per mano di un utente caratterizzato da LTA. Che poi è verosimilmente quello che è ora venuto qui, vista la dimestichezza dimostrata immediatamente. Qui la signora è stata definita mistica, ma il Vaticano ha concluso che le sue affermazioni non sono di origine soprannaturale. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:48, 14 ago 2026 (CEST) :Sicuramente cancellerei una voce sul Movimento Apostolico, mentre la voce sulla persona in teoria per me potrebbe anche restare finché si continuano ad annullare tutti i contributi promozionali sul Movimento, ma l'utente pare interessato solo a fare spam sul Movimento, quindi se si dovesse arrivare a bloccarlo (come è probabile) ci sarebbero da cancellare anche gli altri contributi come la voce [[Francesco Savino]] (nessuna fonte verificabile, ma potrà ovviamente essere ricreata da altri con almeno una citazione che segua gli standard). In breve: se va avanti a fare inserimenti impropri in write-only cancellazione di tutto e blocco completo in quanto utenza creata al solo scopo di spam.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 14 ago 2026 (CEST) ::Nel frattempo che eliminate l'avviso dalla voce, vi segnalo che ho provveduto al suo inserimento nella versione [https://en.wikiquote.org/wiki/Maria_Marino_Marraffa inglese] @[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]@[[Utente:Udiki|Udiki]]. Dispiace infine leggere dei commenti sul sottoscritto, come se gli stessi non fossero da me accessibili. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:20, 16 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Udiki|Udiki]]@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]Con tutto il rispetto per i dubbi sollevati, credo sia opportuno valutare la questione separando nettamente le dinamiche utente dal valore enciclopedico del soggetto, basandoci unicamente sulle linee guida ufficiali dell'enciclopedia. La rilevanza della figura in questione non dipende dall'approvazione delle sue esperienze mistiche da parte delle autorità ecclesiastiche, bensì dal suo ruolo di figura religiosa e fondatrice di realtà di rilevante impatto comunitario e sociale, tra cui il Movimento Apostolico e l'Istituto Secolare Maria Madre della Redenzione, che contava oltre cento consacrate laiche. I dialoghi spirituali attribuiti alla sua esperienza definiscono la natura della sua figura nel dibattito pubblico e storiografico, mentre il pronunciamento d'oltretevere ne chiarisce l'inquadramento canonico senza per questo cancellarne il rilievo storico. :A riprova del fatto che l'argomento possiede una rilevanza che travalica i confini locali, la versione in lingua inglese di Wikipedia dedica ben due voci a questa realtà [https://en.wikipedia.org/wiki/Movimento_Apostolico Movimento Apostolico] ed [https://en.wikipedia.org/wiki/Movimento_Apostolico Apostolic Movement], dimostrando come il tema presenti un interesse enciclopedico riconosciuto a livello internazionale. I problemi riscontrati in passato su Wikipedia in italiano sono legati esclusivamente alla forma delle edizioni, spesso viziate da toni promozionali o da fonti inadeguate inserite da utenti poco esperti o problematici. Tuttavia, secondo i pilastri comunitari, la presenza di contributi promozionali o lo stile improprio di un'utenza attengono alla redazione della voce e si risolvono con la pulizia del testo, il ripristino della neutralità o l'eventuale blocco delle utenze scorrette, e non costituiscono di per sé un motivo di non enciclopedicità del soggetto. Per questo sulla pagina Discussioni del Progetto, è stata sollevata la questione del ripristino. :Alla luce della presenza di fonti terze e attendibili che attestano il ruolo storico dell'interessata e la consistenza delle sue opere, la voce possiede tutti i requisiti di rilevanza previsti dalle linee guida generali. Si chiede pertanto la rimozione dell'avviso di cancellazione e il mantenimento della pagina, affinché possa essere eventualmente migliorata e resa pienamente neutrale attraverso il contributo ordinario della comunità. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-43872-85|&#126;2026-43872-85]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-43872-85|discussione]]) 07:51, 15 ago 2026 (CEST) ::Le voci su WP in inglese le hai create tu stesso, sono recentissime e non sono state ancora valutate; quindi, per piacere, vedi di non prenderci per i fessi che non siamo. Ti ricordo poi quanto stabilito in [[w:Wikipedia:Enciclopedicità]]: "Neanche il confronto con le edizioni di Wikipedia in altre lingue è un criterio di valutazione dell'enciclopedicità di una voce o del suo contrario: ogni edizione di Wikipedia, infatti, si è data propri criteri." E circa quello è successo su WP in italiano alla voce sull'associazione, cito qui quanto riassunto da Gambo7: {{quote|Le prime 7 cancellazioni furono per copyviol: e queste, per loro natura, non entrano nel merito dei contenuti.<br />Dopodiché sono state fatte 5 cancellazioni per C4 (''Contenuto palesemente [[w:Wikipedia:E|non enciclopedico]] o [[w:Wikipedia:P|promozionale]], [[w:Wikipedia:WNCV|CV]]''). ''[...]'' È comprensibile il dubbio se non fosse davvero enciclopedica una associazione quarantennale sottoposta anche a valutazione apostolica, ma a una più attenta valutazione si riscontra come esso sia sempre stato definito un'associazione, con contatti internazionali, ma pur sempre localmente legata alla Calabria e nulla di più.}} In sintesi: non si contesta solo lo scopo promozionale, ma anche l'enciclopedicità, perché il tutto ha una portata [[w:Wikipedia:Localismo|locale]], se ha almeno quella.<br />Ciò detto, chi ha agito secondo modalità di LTA non dovrebbe neppure essere a discutere e creare voci là dove è stato cacciato. Non è serio essere cacciati dalla porta e provare a rientrare dalla finestra. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 15 ago 2026 (CEST) :Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]], :Nessuno vuole "prendere per fesso" nessuno né eludere le regole: l'intento è solo proporre una discussione serena e basata sui fatti. :Come fatto giustamente notare da @[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], è fondamentale non sovrapporre le due decisioni: qui si sta discutendo specificamente della rilevanza enciclopedica della fondatrice, non dell'associazione in sé. :Nel merito delle procedure, le decisioni della comunità non sono dogmi immutabili o sentenze definitive: una precedente cancellazione non preclude a priori la ricreazione di un contenuto se si presenta un'impostazione diversa o nuove fonti terze a supporto. :Quanto al presunto "localismo", occorre documentarsi con maggiore attenzione sulla reale diffusione di questa realtà ecclesiale. Sebbene il nucleo originale e il radicamento principale si trovino in Calabria - confermo - la presenza e l'impatto del movimento e della sua fondatrice si sono estesi ben oltre i confini regionali, con ramificazioni e contatti documentati sia a livello nazionale che internazionale. Valutare questa rilevanza riducendola a un mero fatto locale non rende giustizia alla documentazione disponibile. Non si tratta quindi di "rientrare dalla finestra", ma di valutare con neutralità una figura distinta sulla base delle fonti. :Buon Ferragosto! [[Speciale:Contributi/&#126;2026-43872-85|&#126;2026-43872-85]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-43872-85|discussione]]) 17:25, 15 ago 2026 (CEST) ::Sei tu che hai interamente impostato la voce di WP in inglese riguardante la signora basandola sull'associazione, probabilmente perché non hai trovato di meglio, quindi il loro destino è logicamente il medesimo: se non è enciclopedica l'una, non lo è l'altra. Il resto sono chiacchiere, nessun fatto. Su Wikipedia la discussione non ha portato a nessun cambiamento, quindi in questa sede non si può fare diversamente. Crea una sandbox dedicata alla signora su Wikipedia in italiano e sottoponila al progetto competente, ma prevedo un risultato simile alla presente discussione. Non c'è nulla che è passato alla storia; la morte della signora e lo scioglimento dell'associazione precludono pure future novità. La voce per me resta da cancellare; se poi su Wikipedia cambia qualcosa, la si potrà ripristinare. E loggati, visto che non lo stai facendo per evitare di rispondere ai messaggi che hai ricevuto sulla [[Discussioni utente:Nomignolo2026|tua pagina di discussione]] (c.d. write-only). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:04, 16 ago 2026 (CEST) :::Ti ho scritto lì e sulla tua pagina discussione. Inoltre, ho fatto le modifiche richieste sulla voce di [[Francesco Savino]] con cui sono sempre in contatto. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:16, 16 ago 2026 (CEST) :::Mi sembra che più lei sta facendo [[campagna elettorale]], se ritiene la voce da cancellare lo faccia immediatamente. Tanto è già presente su wikiquote inglese. La versione Italiana purtroppo è molto limitata sul progetto cattolicesimo @[[Utente:Udiki|Udiki]]@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]@[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 10:03, 18 ago 2026 (CEST) ::::Se ti pare che la Wikipedia in italiano sia carente, crea la voce e vediamo se non te la segano. Di quello che fanno nella versione anglofona poco ce ne importa per i motivi già detti. Non intervenire se non hai cose nuove da dire, è ora di darci un taglio. Per il resto hai la risposta nella mia pagina di discussione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:05, 18 ago 2026 (CEST) :::::La voce è già stata recentemente [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Maria_Marino_Marraffa&action=edit&redlink=1 cancellata] per C4 su Wikipedia in italiano, ed era una biografia completa con le fonti disponibili, quindi può essere cancellata anche qui, eventualmente insieme al resto creato dall'utente, così lo persuadiamo a levarsi da questo lido, dato che il suo spam cross-wiki è evidente così come l'abuso di utenze multiple.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:22, 18 ago 2026 (CEST) ::::::{{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:32, 18 ago 2026 (CEST) 7rq5c6u8bdvxwmildykgwfz5knwg0cf 1424140 1424075 2026-08-19T21:42:32Z ~2026-45268-68 108114 /* Maria Marino Marraffa */ Risposta 1424140 wikitext text/x-wiki {{Pagine da cancellare}} {{centrato|'''Aggiornato''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}} __TOC__}} == [[Parma Associazione Calcio 1989-1990]] == Alla luce dei risultati di [[Discussioni aiuto:Scorporo|questa votazione]] eviterò di creare mille richieste di cancellazione, ma questo mi sembra un caso davvero eclatante. Un'unica citazione che volendo può stare benissimo nella [[Parma Calcio 1913|voce principale]], tant'è vero che parla del "Parma di quegli anni" e non nello specifico di quella singola stagione.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:46, 22 feb 2025 (CET) :Ho aggiunto nel frattempo un'altra citazione. Ed entrambe parlano esattamente di ''"quella singola stagione"'': che la citazione di Melli (quella che ha portato all'apertura di questa PdC) possa stare ''"benissimo nella voce principale"'' è abbastanza opinabile, imho, dato che si sofferma nero-su-bianco sui fatti ''«nell'anno della promozione»''... Si può eliminare il codino finale sul ''«Parma di quegli anni»'', non lo nego; ma ciò non inficia sulla precisa contestualizzazione del resto della citazione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:49, 24 feb 2025 (CET) ::Come accennato nel precedente messaggio, ho limato la citazione di Melli eliminando quanto in eccesso. Ora, entrambe le citazioni trattano esclusivamente di eventi inerenti la singola stagione in oggetto, pertanto decade il motivo che aveva portato all'apertura della PdC '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 19:38, 25 feb 2025 (CET) :::È passato più di un mese dall'apertura di questa procedura; nel frattempo, quei pochi rilievi su cui sussistevano dubbi sono stati sanati. Le motivazioni che avevano portato all'apertura della procedura sono quindi superate, e lo stesso autore materiale dell'avvio della procedura, in oltre un mese non si è più fatto sentire in questa discussione... Pertanto, chiedo la chiusura della procedura e il mantenimento della voce in oggetto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:13, 26 mar 2025 (CET) ::::La motivazione principale sta in una votazione menzionata all'inizio di questa proposta, se vogliamo essere s(inc)eri. Che l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club era un'osservazione accessoria. Tanto valeva spostare la citazione e rimuovere questa voce di dubbio interesse, visto che riguarda persino una stagione di serie B di una squadra meglio nota per ben altre imprese, oltre al fatto che le citazioni ora presenti sono sì pertinenti, ma abbastanza vaghe e comuni nei contenuti (l'amicizia ecc...). Capirei tutt'al più se per esempio, eccezionalmente, si volesse creare una voce sulla stagione 2009-2010 dell'Inter (quella del ''triplete'', come dicono i gazzettieri), e sempre che abbia citazioni cospicue e pertinenti. Wikipedia ha le caratteristiche dell'enciclopedia e dell'almanacco (v. [[w:Aiuto:Voce]]); ecco perché, oltre a esigenze di scorporo, là ci sono voci del genere, dove si elencano le rose, i movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori ecc... Qui invece raccogliamo citazioni e non pare che si possa ritenere di avere voci siffatte se non interviene un'ulteriore motivazione. Se proprio dobbiamo tenerla, che almeno non se ne creino di nuove. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:58, 26 mar 2025 (CET) :::::Mi accorgo or ora che è stata creata di fresco [[Juventus Football Club 2024-2025|questa]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:01, 26 mar 2025 (CET) :::::: Personalmente mi trovo d'accordo con [[Utente:Udiki|Udiki]] su tutta la linea. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:19, 27 mar 2025 (CET) ::::::: Io onestamente non so valutare la significatività sull'argomento sport. Dato che comunque sembra esserci un consenso ostile a questo tipo di tematiche farei come dice Udiki: risolviamo la questione tenendoci quelle già create, migliorandole se possibile, ma senza crearne di nuove, tranne casi eccezionali, almeno fino a una prossima discussione sull'argomento (ma farei trascorrere almeno un anno). Varrebbe anche per la voce che ha suscitato la votazione e che poi è stata migliorata. Se {{ping|Udiki|Danyele}} sono d'accordo archiviamo queste discussioni mantenendo le voci purché Danyele non ne crei altre simili su stagioni o singole gare. Importa in particolare un feedback di Danyele, col quale mi scuso perché so che è una soluzione rozza, ma non ne vedo altre.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:09, 28 mar 2025 (CET) {{rientro}} {{ping|Udiki}} La ''"motivazione principale"'' è quella con cui è stata aperta <u>questa</u> PdC: se si voleva portare ''altre'' motivazioni, bastava scriverle... cosa che <u>non</u> è stata fatta. Questo, se vogliamo essere s(inc)eri (cit.) e soprattutto onesti (intellettualmente). Io posso rispondere nel merito della motivazione portata, non di altre – e questo ho fatto, confutandola e poi correggendo la voce secondo i rilievi posti. Dopodiché, che ''"l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club"'' è farrermare il <u>falso</u>, dato che invece narra fatti inerenti quella precisa stagione (ho solo limato ulteriormente la stessa, per renderla ancor più afferente l'argomento).<br />E che una voce del genere, parlandone in senso ampio, possa essere ''"di dubbio interesse"''... mi permetto, è un'opinione personale ma non per questo condivisibile: proprio perché qui dentro ''"raccogliamo citazioni"'', una voce dovrebbe essere valutata <u>di caso in caso</u> per le <u>citazioni in sé</u>, e non cassata a priori (e superficialmente) per l'argomento – e collegato a ciò, ricordo che dentro Wikiquote abbiamo voci che <u>non</u> hanno la relativa controparte su Wikipedia... perché ritenute enciclopediche qui ma non là... perché là serve un'enciclopedicità specifica, mentre qui basta la citazione originale. A voler creare una (presunta) regola sul parallelo Wikipedia/Wikiquote, questa non avrebbe basi solide.<br />In generale, mi sembra che il giudizio su queste voci sia gravato da un bias circa l'argomento sportivo/calcistico, fino a poco tempo fa non molto in voga (diciamo così) qui dentro <small>(e potrei malignare sul fatto che il più delle volte si condanni solo le voci create dal sottoscritto, e guarda caso solo quelle su una certa squadra bianconera... vabbè!)</small>. Se è enciclopedica la stagione di un campionato sportivo – anch'essa composta su Wikipedia dai ''"movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori"'' ecc., ricordo –, non vedo perché fare figli e figliastri; tantopiù che dal successivo messaggio di {{ping|Spinoziano}}, adesso vedo si vorrebbe pure proibire la creazione di nuove voci sulle ''"singole gare"''... scusate la battuta, a questo punto tanto varrebbe rinominare il progetto ''Wikiquote (ma senza sport)'', sarebbe un nome quantomeno più coerente con le vostre parole. Scusate lo sfogo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:02, 28 mar 2025 (CET) :Preciso che per "singole gare" intendevo voci come "Sci alpino ai XXIV Giochi olimpici invernali - Discesa libera femminile" da cui è nata la discussione generale, probabilmente mi sono espresso male.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:57, 29 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Danyele|Danyele]] Io stesso ho creato voci calcistiche (a proposito: se certune sono troppo specifiche per me si possono tranquillamente cancellare, ma sono una manciata) così come AssassinCreed (che avrebbe voluto fare il giornalista sportivo, poi ha scelto qualcosa di cui c'è più impellenza). Il resto l'ho già spiegato, non intendo ripetermi. Comunque la comunità si è democraticamente pronunciata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:28, 29 mar 2025 (CET) :::{{ping|Udiki}} Se intendi [[Discussioni_aiuto:Scorporo#Favorevoli_alla_tesi_2_(possibilità_di_creare_voci_scorporate_solo_quando_le_dimensioni_della_voce_lo_richiedono)|questo]], ''"la comunità si è democraticamente pronunciata"'' sul creare voci scorporate solo quando le dimensioni della voce lo richiedono, non su un loro divieto di creazione a prescindere '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:14, 30 mar 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Appunto: '''quando le dimensioni lo richiedono''', in questo caso pur sommando le dimensioni della voce principale a questa siamo ben lontani dai 20kB ([[Aiuto:Dimensione_della_voce#Linee_guida|limite sotto il quale lo scorporo non va nemmeno preso in considerazione]]).--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:34, 4 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, non capisco: qui si parla della liceità di una voce a sè stante, mica di uno scorporo da una voce già esstente... altrimenti, per assurdo, dovremmo mettere in cancellazione '''ogni-singolo-stub''' presente in Wikiquote, solo perché (ovviamente) sotto la soglia dei 20kB... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 04:40, 4 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} questa discussione c'è già stata ed è anche abbastanza lunga, ti invito a recuperarla. Ti reputo abbastanza intelligente e navigato da capire la differenza tra uno stub di una voce che è uno scorporo e uno stub di una voce che non è uno scorporo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:43, 4 apr 2025 (CEST) :::::::{{ping|Danyele}} <small>Visto che hai malignato su "una certa squadra bianconera" ti informo che sono juventino, così magari mi prendi più seriamente. Tra l'altro [[Discussioni_utente:ExIPvariabile#Diaz_e_presunto_abuso_di_farmaci|non è la prima volta]] che mi vedo costretto a specificarlo.</small>--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:50, 4 apr 2025 (CEST) {{rientro}} ({{ping|AssassinsCreed}}, se mi puoi linkare ''"questa discussione"'', per favore). Dopodiché, se una voce tratta un argomento inerente (solo) una singola stagione sportiva, essa '''non''' può essere scorporo di una voce di carattere ''generale'' - e da cui un argomento ''stagionale'' sarebbe escluso a priori -; o almeno così io la vedo.<br /><small>Per il resto, per me puoi anche essere un tifoso granata :-D rimane il fatto che fra tutte le voci di stagioni sportive da me create, sia calcistiche (comprese quelle sulle milanesi, sulle romane o altre) sia extra-calcistiche, le uniche tirate in ballo in discussione sono state '''esattamente''' quelle di "una certa squadra [calcistica] bianconera". È un fatto).</small> '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:03, 4 apr 2025 (CEST) :{{ping|Danyele}} Ecco a te: [[Wikiquote:Pagine_da_cancellare#Sci_alpino_ai_XXIV_Giochi_olimpici_invernali_-_Discesa_libera_femminile|capitolo 1]] e [[Discussioni aiuto:Scorporo|capitolo 2]]. :Sul discorso che non lo reputi uno scorporo, sono alquanto sconcertato... Noterai comunque [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990|la voce di Wikipedia]] prima ancora di iniziare reca un [[w:Template:Torna a|template]] che non a caso si usa per gli scorpori. :In realtà le prime due voci che ho proposto per la cancellazione riguardano uno sport invernale e una stagione del Parma... se la Juventus è venuta maggiormente fuori è per la mole di voci che hai creato tu sull'argomento. :Spero comunque che la discussione torni su binari concreti e di non dover star qui a precisare ciò che è lapalissiano.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 05:14, 4 apr 2025 (CEST) ::{{ping|AssassinsCreed}} Il ''[[w:Template:Torna a]]'' si utilizza per «un contenuto ancillare (cioè ausiliare) di un'altra voce»: una voce ancillare che può essere creata - anche - tramite scorporo, ma '''non è''' una regola (e infatti - noterai - per indicare gli effettivi casi di scorporo c'è l'apposito ''[[w:Template:ScorporoUnione]]''). Chiarito ciò, anche io vorrei che la discussione tornasse su binari concreti... ma trovo difficile (se non inutile) farlo con chi non mostra volontà di trovare un punto d'incontro, in definitiva con chi pare avere già preso da settimane la ''sua'' decisione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:58, 4 apr 2025 (CEST) :::In realtà citando [[w:Aiuto:Scorporo|le linee guida di Wikipedia]]: «Qualora la pagina sia stata creata appositamente, ricordati (se è il caso) di aggiungere in cima alla voce il template <nowiki>{{Torna a}}</nowiki>, che rinvia alla voce madre.» :::Il template da te citato è [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:PuntanoQui/Template:ScorporoUnione&limit=500 utilizzato solo in pagine di Discussione] non in ns0... Difficile credere che tu non te ne sia accorto da solo, ma mi piace pensarti in buona fede. :::La decisione non è ''mia'' sia perché la votazione a cui ho fatto riferimento nelle prime parole di questa proposta ha coinvolto gran parte della nostra (seppur piccola) comunità, sia perché Udiki e Homer mi sembrano sulla mia stessa lunghezza d'onda sul caso specifico.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:12, 4 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|AssassinsCreed}} il template da me citato, è stato citato solo per specificare l'iter da seguire nei casi di scorporo, e illustrare la differenza che corre con la creazione ex novo di voci ancillari. Non ho mai fatto menzione di ''dove'' debba essere posizionato quel template e francamente mai l'avrei fatto, essendo un'informazione del tutto futile ai fini del discutere. O meglio, vedo essere solo un pretesto per pungolarmi ulteriomente, gratuitamente e pubblicamente... e a differenza tua, ormai io faccio molta, ma davvero molta fatica a presumere qualsivoglia buona fede da parte tua: dacché ho iniziato a contribuire qua dentro, ogni volta che se ne presenta lo spiraglio sei sempre arrivato a sindacare su ogni mia singola virgola (letteralmente - la mia talk è in pratica un tuo soliloquio), sempre pronto con la penna rossa a farmi le pulci; e se la cosa fosse stata fatta anche da altri utenti, allora potevo anche pensare di farmi un bell'esame di coscienza; ma dato che questo comportamento è solo appannaggio tuo... bé due indizi fanno una prova: che tu sia prevenuto nei miei confronti, a prescindere e per ogni cosa faccia, è cosa assodata. Per questo, non ho proprio alcun interesse a ''discutere'' (eufemismo...) oltre, quantomeno per dignità mia '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:02, 14 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|Danyele}} Come sempre non rispondi del merito e viri su altre questioni, accusandomi... accuse alle quali peraltro ho già risposte varie volte. Il fatto che tu ti senta perseguitato da me dovrebbe forse trattenermi dal farti notare tutte le cose che non vanno nei tuoi contributi? In realtà questo in parte avviene, su alcune questioni (tipo la significatività delle citazioni o gli NDR spesso inutili e chilometrici) non ti ho detto quasi nulla o comunque molto meno di quanto avrei potuto/voluto.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:09, 18 apr 2025 (CEST) {{rientro}} Ho sempre risposto nel merito, l'ho fatto anche qui sopra (mi hai chiesto di ''quel'' template, e risposta ti ho fornito su ''quel'' template) o in qualsiasi altro topic del passato; se poi ''tu'' non ritieni le mie risposte degne di considerazione a prescindere... quello è un altro paio di maniche. D'altronde solo con te ho sempre e costantemente problemi, solo te mi tratti fin dal principio come una pezza da piedi... in un contesto simile, il fatto che io sia "perseguitato" da te non è un mio sentire, ma un dato di fatto. Ma meglio mi fermi qui, che a lavar la testa all'asino... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:18, 25 apr 2025 (CEST) : {{ping|Danyele}} Ecco ora che mi hai dato dell'<u>asino</u> potrei far scattare un cartellino giallo e cercare di dare una svolta a questa situazione inutilmente ''pesante'' (non per mio volere), ma ''ti'' dimostro la mia buona volontà ponendoci una pietra sopra e sperando di trovare un atteggiamento vagamente simile anche dall'altra parte...<br>Ma "perseguitato" cosa? Contribuisci tanto e abbiamo molte aree di interesse comuni, è ovvio confrontarsi. Ultimamente ho fatto notare problematiche ad atri utenti, la verità è che semplicemente nessuno reagisce come te. <br>Mi limiti a chiederti una cosa sperando in una tua risposta intellettualmente onesta, davvero per te la voce [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990]] su Wikipedia (e di conseguenza su Wikiquote) non è da considerarsi uno scorporo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:25, 25 apr 2025 (CEST) ::{{cancellare}} spesso ci si dimentica che Wikiquote raccoglie citazioni rilevanti, non tutte le dichiarazioni fatte. E non devono essere rilevanti solo per chi le riporta, o una ristretta minoranza. Direi che la maggioranza degli utenti intervenuti finora è concorde con questo indirizzo, nel caso delle voci simili finora discusse. Sarebbe IMHO molto utile importare (discutendo su cosa tenere) [[:en:Wikiquote:Quotability]] e [[:en:Wikiquote:Notability]], che spiegano più nel dettaglio tutto questo. Aggiungo che sarebbe il caso di evitare accuse di complotti contro il ''proprio'' argomento o contro la ''propria'' utenza, che vanno a distogliere dal tema del discorso mettendo tutto su uno sgradevole piano personale. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:22, 25 apr 2025 (CEST) :::{{ping|AssassinsCreed}}, potrei rispondere che il trattamento vessatorio che m'impartisci da sempre qui dentro, è ben di peggio che citare un famoso proverbio; potrei rispondere che ricevere un cartellino da te, visti i presupposti è come ricevere una medaglia al valore; ma evito di alimentare ulteriormente qualsivoglia flame, come ho già detto è inutile tentare un dialogo tra due sponde distanti e ancor più ferme. Perché anche a me capita di confrontarmi con altri utenti su argomenti comuni, ma se poi i problemi mi vengono sempre-e-solo da te...<br />Quanto alla tua domanda, ecco la mia onesta risposta: '''no''', una voce ''stagionale'' non può essere considerata uno scorporo poiché le informazioni di cui è composta, di carattere per l'appunto stagionale, non devono trovare spazio a priori in una voce di più ampio carattere generale; possono trovare spazio '''solo''' in una voce più specifica qual è quella stagionale.<br />{{ping|Superchilum}}, sono dentro i vari progetti wiki da quasi vent'anni, e proprio per questo io sono il primo che vorrebbe evitare di malignare, di fare certi pensieri, lo vorrei davvero... ma proprio perché bazzico il progetto da quasi vent'anni, e mai ho subìto trattamenti del genere da altri utenti tranne questo ''unico'' caso, ne consegue che stavolta faccio davvero fatica a nutrire qualsivoglia sentimento di buona fede. Scusa tanto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:05, 25 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Direi che le tue risposte ti qualificano, soprattutto il "no" alla domanda finale (penso che facendo la stessa domanda a 1000 persone che hanno una minima cognizione di causa darebbero tutti risposta diversa). Sono francamente stufo, limiterò il dialogo con te al minimo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:42, 25 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, ti ho dato (come sempre fatto) la mia risposta, ''onesta'' come mi avevi chesto: e (come sempre accaduto) mi sono ritrovato ad essere trattato con sufficienza, se non con aperto dileggio... pertanto direi che sono i tuoi attegiamenti e comportamenti nei miei confronti, in tutti questi anni, ad averti ''qualificato'' abbastanza ai miei occhi. Anche io sono francamente stufo; ma al contrario, spero vivamente di non aver più nulla a che fare con la tua utenza, io. Buon proseguimento '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:40, 26 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} se può servire, concordo in toto con AssassinsCreed nel merito delle questioni portate avanti, e da tempo penso che Wikiquote in italiano abbia preso una brutta china di inserimento di citazioni trovate online, ma che memorabili non lo sono. Spero che queste procedure aiutino la comunità (non solo te) a riflettere insieme su quale possa essere la direzione che vogliamo per il progetto. Detto questo, direi che quanto dovevamo dire sulla voce in questione è stato detto. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:36, 28 apr 2025 (CEST) {{cancellare}} o eventualmente accorpare. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:25, 27 apr 2025 (CEST) *Non ho un'opinione chiara sulla cancellazione perché mi devo aggiornare sull'esito della discussione in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. Mi sembra di vedere però un consenso per l'unione di queste citazioni nella voce [[Parma Calcio 1913]], a meno che ci sia una motivazione concreta a favore del tenerle separate: qual è allora una motivazione valida? Trovo difficile sostenere che una citazione sulla promozione in serie A sia rilevante solo per la stagione e non per la squadra nel complesso: sarebbe come dire che una citazione sulla promozione di una persona o sulla ricostruzione di una città non sia più rilevante per la voce complessiva su quell'argomento. Forse il problema è che è difficile leggere le citazioni relative a uno specifico periodo in una voce tematica dove sono [[Wikiquote:Modello_di_voce#Voci_tematiche|tassativamente in ordine alfabetico]]? Troviamo allora una soluzione a questo problema. Potrei sbagliarmi ma non credo che sarebbe uno scandalo avere una sottosezione <code>===Stagione 1989-1990===</code> con tre citazioni nella voce principale, e se le sottosezioni non fossero ben accette si potrebbe almeno mettere un {{tl|NDR}} che chiarisca il periodo di riferimento. Ma forse sono fuori strada io e non capisco il vulnus della questione. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:43, 23 set 2025 (CEST) :{{ping|Nemo_bis|Udiki|Spinoziano}} Io vi inviterei a dare un'occhiata a [[:Categoria:Competizioni sportive]] (per sbaglio ci sono capitato e ho avuto un mancamento), davvero è questa la direzione he vogliamo dare al progetto? Magari risuperiamo l'edizione inglese ma a che prezzo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:02, 21 feb 2026 (CET) ::Leggendo questo messaggio mi ero quasi aspettato di vedere centinaia di voci tematiche per singole partite di calcio. :-) Sembrano essere competizioni annuali, principalmente gran premi. Ne ho aperte due a caso e le citazioni almeno sembravano pertinenti, poi non so giudicare se per esempio il [[Gran Premio di Monaco 1988]] sia particolarmente significativo come quella singola citazione indica. Avere almeno due citazioni aiuterebbe, altrimenti viene il dubbio che la citazione sia rilevante solo per una specifica persona/squadra. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:20, 21 feb 2026 (CET) {{fatto}} e accorpata alla voce principale. Per piacere non scorporare di nuovo senza consenso. Non ho visto risposta al suggerimento sulla suddivisione delle citazioni, ma lo considero ancora valido e non penso richieda un consenso preventivo se aiuta. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:28, 21 feb 2026 (CET) :{{ping|Nemo_bis}} ti aspettavi di vedere voci su singole partite di calcio? [[:Categoria:Incontri di calcio storici|Ecco a te]].<br>O magari volevi vedere voci su singole stagioni? [[:Categoria:Edizioni del campionato italiano di calcio|Eccole qua]].<br>O magari voci su una singola squadra in una singola stagione? [[:Categoria:Juventus F.C.|Ecco]].<br>Qualsiasi tipo di voce del genere ti venga in mente, allo stato attuale non manca... Quanto alle sottosezioni che proponi, è una soluzione che non abbiamo mai adottato, quindi andrebbe un attimino discussa e formalizzata prima.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:24, 22 feb 2026 (CET) ::Grazie per le segnalazioni. Una voce per (finale di) stagione è quantomeno un criterio oggettivo, mentre non so come giudicare [[Italia-Brasile 3-2]]. In generale, pur essendo io stato un critico della quantità e modo in cui si tratta il calcio in Wikipedia in italiano, trovo che Wikiquote abbia un ruolo utile nell'illustrare perché certi argomenti siano significativi dal punto di vista degli appassionati dell'argomento, diversamente dalle voci di Wikipedia che devono seguire un punto di vista neutrale. Apprezzo anche che le voci corrispondenti in Wikipedia non abbiano (in un piccolo controllo a campione) certe aberrazioni (una volta) comuni nelle voci del progetto Calcio come le citazioni iniziali. ::[[:Categoria:Juventus F.C.]] sembra un caso rilevante ma eviterei di trattarlo in una discussione per la cancellazione. Se si volesse proporre un modo diverso di organizzare le citazioni tematiche con sottosezioni per anno, quello potrebbe essere un esempio da cui partire. Mi piacerebbe vedere una proposta concreta in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. (Qui però vado un po' fuori tema.) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 11:46, 22 feb 2026 (CET) :::La proposta, la discussione e le decisione sono avvenute [[Discussioni aiuto:Scorporo|proprio qui]] e si è deciso che queste voci vanno considerate a tutti gli effetti come '''scorpori''': vanno creati solo quando c'è una reale esigenza di dimensioni. Bisognerebbe quindi agire proprio come fatto per questa voce sul Parma, tenendo unicamente le citazioni più significative ovviamente. :::Il problema è che molte di queste voci sono state create dopo tale discussione, in barba alla decisione presa...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:37, 22 feb 2026 (CET) == [[Selene Calloni Williams]] == Voce precedentemente cancellata su Wikipedia, non mi pare soddisfare i criteri di enciclopedicità.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:59, 24 nov 2025 (CET) :Su Wikipedia l'hanno cancellata nel 2012, non so se da allora a oggi è cambiato qualcosa. Vedo che l'autrice ha diversi titoli in catalogo per editori come Piemme, Studio Tesi, Magnanelli ed Edizioni Mediterranee. [https://www.vanityfair.it/article/dalla-brianza-a-monaco-nella-giungla-la-vita-straordinaria-di-una-vera-sciamana-italiana Qui] è descritta come "una tra le ''counselor'' più accreditate nel panorama internazionale del buddhismo e seguitissima sui social", ma i social non contano niente e non si specifica com'è che sarebbe così accreditata, né io mi fido dei pennivendoli. Non vedo né bestseller assoluti né premi; ma se mi sbaglio; correggetemi. Se le cose stanno così, da cancellare anziché no. Se su Wikipedia cambiano idea, ripristiniamo anche qui. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:12, 24 nov 2025 (CET) ::[https://www.audible.it/author/Selene-Calloni-Williams/B07GYMZXD3 Qui] viene definita come ''Autrice di oltre trenta libri, tradotti in numerose lingue, è riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di unire saggezza orientale e profondità psicologica occidentale.'' Sei di questi sono pubblicati con [https://it.wikipedia.org/wiki/Edizioni_Piemme Piemme], tra il 2021 e il 2025, come verificabile [https://opac.sbn.it/web/opacsbn/risultati-ricerca-avanzata#1763995096240 qui]. --[[Utente:Wiccio|Wiccio]] ([[Discussioni utente:Wiccio|scrivimi]]) 15:40, 24 nov 2025 (CET) :::Se è tradotta in più di tre lingue e non si tratta di autopubblicazione allora è rispettato [[w:WP:LIBRI]]. Il problema è che non riesco a trovare queste traduzioni. [https://www.goodreads.com/author/show/13159343.Selene_Calloni_Williams Qui] per esempio non ce ne sono, così come nella fonte succitata (che mi sembra una cosa promozionale scritta da lei o chi per lei). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:32, 24 nov 2025 (CET) ::::Ci sono due edizioni nella [https://openlibrary.org/authors/OL8348743A/Selene_Calloni_Williams pagina in OpenLibrary], una in inglese e una in spagnolo, che da Worldcat risultano essere presenti nelle collezioni di dozzine di biblioteche europee e statunitensi di vario genere (universitarie, locali, nazionali). [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:40, 21 feb 2026 (CET) == [[Ella Gai]] == Pagina su una scrittrice non enciclopedica (in cancellazione su wikipedia) che riporta solo l'incipit di un suo romanzo autoprodotto.--[[Utente:Paul Gascoigne|Paul Gascoigne]] ([[Discussioni utente:Paul Gascoigne|scrivimi]]) 11:12, 18 mag 2026 (CEST) :Come da prassi, nel momento in cui verrà cancellata lì per il fatto che il soggetto non è enciclopedico (come sta per accadere) verrà cancellata anche qui. Grazie per la segnalazione.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:26, 18 mag 2026 (CEST) ::{{fatto}}-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:01, 21 mag 2026 (CEST) == [[Miklós Cseszneky]] == Non è certamente famoso e probabilmente neppure enciclopedico. Cercando su Google e Google libri non emerge niente. Quando la voce è stata creata c'era un articolo su Wikipedia in inglese, che nel frattempo è sparito. L'articolo su Wikipedia in ungherese è piuttosto fumoso; si dice che ha scritto libri tradotti in più lingue, ma chi li ha pubblicati? Gli enti di cui fa parte sono altrettanto oscuri. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:24, 13 giu 2026 (CEST) :Concordo, l'avevo creata per wikificare la voce [[tolleranza]], ma probabilmente non avevo approfondito abbastanza, mi ero accontentato della presenza su en.wiki. [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:28, 14 giu 2026 (CEST) ::Segnalo soltanto un elemento nuovo, senza voler sostenere che il soggetto sia necessariamente enciclopedico in senso forte. ::Il 12 giugno 2026 la rivista ebraica ungherese [https://www.szombat.org/politika/a-hallgatas-alarcai-mogott Szombat ha pubblicato un’ampia recensione] di Ákos Kurucz a The Masks of Hatred: What October 7 Revealed, il volume dal quale provengono due delle tre citazioni presenti nella voce. Non si tratta di una semplice segnalazione editoriale: l’articolo esamina estesamente contenuto, struttura, stile e tesi del libro, formulandone anche una valutazione critica. ::Il volume risulta inoltre identificabile bibliograficamente e distribuito in commercio in lingua inglese, con ISBN 9798227123626. Questo naturalmente dimostra l’esistenza e la verificabilità dell’opera, non automaticamente la rilevanza generale dell’autore. [[Utente:Tionara|Tionara]] ([[Discussioni utente:Tionara|scrivimi]]) 23:52, 17 giu 2026 (CEST) == [[Maria Marino Marraffa]] == Stando alla voce su Wikipedia in inglese, è enciclopedica soprattutto per aver fondato un movimento apostolico. Questo movimento non è ritenuto enciclopedico su Wikipedia in italiano (si veda '''[[w:Discussioni_progetto:Cattolicesimo#Movimento_Apostolico|qui]]'''), quindi neppure la voce sulla signora lo è. Credo che sia da cancellazione persino immediata. La voce su WP in inglese è di recente creazione e il motivo per cui non è stata creata anche in italiano è facilmente intuibile: altissima probabilità e anzi certezza della cancellazione. Sono anni che su WP in italiano si cerca di creare la voce sul movimento per mano di un utente caratterizzato da LTA. Che poi è verosimilmente quello che è ora venuto qui, vista la dimestichezza dimostrata immediatamente. Qui la signora è stata definita mistica, ma il Vaticano ha concluso che le sue affermazioni non sono di origine soprannaturale. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:48, 14 ago 2026 (CEST) :Sicuramente cancellerei una voce sul Movimento Apostolico, mentre la voce sulla persona in teoria per me potrebbe anche restare finché si continuano ad annullare tutti i contributi promozionali sul Movimento, ma l'utente pare interessato solo a fare spam sul Movimento, quindi se si dovesse arrivare a bloccarlo (come è probabile) ci sarebbero da cancellare anche gli altri contributi come la voce [[Francesco Savino]] (nessuna fonte verificabile, ma potrà ovviamente essere ricreata da altri con almeno una citazione che segua gli standard). In breve: se va avanti a fare inserimenti impropri in write-only cancellazione di tutto e blocco completo in quanto utenza creata al solo scopo di spam.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 14 ago 2026 (CEST) ::Nel frattempo che eliminate l'avviso dalla voce, vi segnalo che ho provveduto al suo inserimento nella versione [https://en.wikiquote.org/wiki/Maria_Marino_Marraffa inglese] @[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]@[[Utente:Udiki|Udiki]]. Dispiace infine leggere dei commenti sul sottoscritto, come se gli stessi non fossero da me accessibili. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:20, 16 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Udiki|Udiki]]@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]Con tutto il rispetto per i dubbi sollevati, credo sia opportuno valutare la questione separando nettamente le dinamiche utente dal valore enciclopedico del soggetto, basandoci unicamente sulle linee guida ufficiali dell'enciclopedia. La rilevanza della figura in questione non dipende dall'approvazione delle sue esperienze mistiche da parte delle autorità ecclesiastiche, bensì dal suo ruolo di figura religiosa e fondatrice di realtà di rilevante impatto comunitario e sociale, tra cui il Movimento Apostolico e l'Istituto Secolare Maria Madre della Redenzione, che contava oltre cento consacrate laiche. I dialoghi spirituali attribuiti alla sua esperienza definiscono la natura della sua figura nel dibattito pubblico e storiografico, mentre il pronunciamento d'oltretevere ne chiarisce l'inquadramento canonico senza per questo cancellarne il rilievo storico. :A riprova del fatto che l'argomento possiede una rilevanza che travalica i confini locali, la versione in lingua inglese di Wikipedia dedica ben due voci a questa realtà [https://en.wikipedia.org/wiki/Movimento_Apostolico Movimento Apostolico] ed [https://en.wikipedia.org/wiki/Movimento_Apostolico Apostolic Movement], dimostrando come il tema presenti un interesse enciclopedico riconosciuto a livello internazionale. I problemi riscontrati in passato su Wikipedia in italiano sono legati esclusivamente alla forma delle edizioni, spesso viziate da toni promozionali o da fonti inadeguate inserite da utenti poco esperti o problematici. Tuttavia, secondo i pilastri comunitari, la presenza di contributi promozionali o lo stile improprio di un'utenza attengono alla redazione della voce e si risolvono con la pulizia del testo, il ripristino della neutralità o l'eventuale blocco delle utenze scorrette, e non costituiscono di per sé un motivo di non enciclopedicità del soggetto. Per questo sulla pagina Discussioni del Progetto, è stata sollevata la questione del ripristino. :Alla luce della presenza di fonti terze e attendibili che attestano il ruolo storico dell'interessata e la consistenza delle sue opere, la voce possiede tutti i requisiti di rilevanza previsti dalle linee guida generali. Si chiede pertanto la rimozione dell'avviso di cancellazione e il mantenimento della pagina, affinché possa essere eventualmente migliorata e resa pienamente neutrale attraverso il contributo ordinario della comunità. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-43872-85|&#126;2026-43872-85]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-43872-85|discussione]]) 07:51, 15 ago 2026 (CEST) ::Le voci su WP in inglese le hai create tu stesso, sono recentissime e non sono state ancora valutate; quindi, per piacere, vedi di non prenderci per i fessi che non siamo. Ti ricordo poi quanto stabilito in [[w:Wikipedia:Enciclopedicità]]: "Neanche il confronto con le edizioni di Wikipedia in altre lingue è un criterio di valutazione dell'enciclopedicità di una voce o del suo contrario: ogni edizione di Wikipedia, infatti, si è data propri criteri." E circa quello è successo su WP in italiano alla voce sull'associazione, cito qui quanto riassunto da Gambo7: {{quote|Le prime 7 cancellazioni furono per copyviol: e queste, per loro natura, non entrano nel merito dei contenuti.<br />Dopodiché sono state fatte 5 cancellazioni per C4 (''Contenuto palesemente [[w:Wikipedia:E|non enciclopedico]] o [[w:Wikipedia:P|promozionale]], [[w:Wikipedia:WNCV|CV]]''). ''[...]'' È comprensibile il dubbio se non fosse davvero enciclopedica una associazione quarantennale sottoposta anche a valutazione apostolica, ma a una più attenta valutazione si riscontra come esso sia sempre stato definito un'associazione, con contatti internazionali, ma pur sempre localmente legata alla Calabria e nulla di più.}} In sintesi: non si contesta solo lo scopo promozionale, ma anche l'enciclopedicità, perché il tutto ha una portata [[w:Wikipedia:Localismo|locale]], se ha almeno quella.<br />Ciò detto, chi ha agito secondo modalità di LTA non dovrebbe neppure essere a discutere e creare voci là dove è stato cacciato. Non è serio essere cacciati dalla porta e provare a rientrare dalla finestra. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 15 ago 2026 (CEST) :Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]], :Nessuno vuole "prendere per fesso" nessuno né eludere le regole: l'intento è solo proporre una discussione serena e basata sui fatti. :Come fatto giustamente notare da @[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], è fondamentale non sovrapporre le due decisioni: qui si sta discutendo specificamente della rilevanza enciclopedica della fondatrice, non dell'associazione in sé. :Nel merito delle procedure, le decisioni della comunità non sono dogmi immutabili o sentenze definitive: una precedente cancellazione non preclude a priori la ricreazione di un contenuto se si presenta un'impostazione diversa o nuove fonti terze a supporto. :Quanto al presunto "localismo", occorre documentarsi con maggiore attenzione sulla reale diffusione di questa realtà ecclesiale. Sebbene il nucleo originale e il radicamento principale si trovino in Calabria - confermo - la presenza e l'impatto del movimento e della sua fondatrice si sono estesi ben oltre i confini regionali, con ramificazioni e contatti documentati sia a livello nazionale che internazionale. Valutare questa rilevanza riducendola a un mero fatto locale non rende giustizia alla documentazione disponibile. Non si tratta quindi di "rientrare dalla finestra", ma di valutare con neutralità una figura distinta sulla base delle fonti. :Buon Ferragosto! [[Speciale:Contributi/&#126;2026-43872-85|&#126;2026-43872-85]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-43872-85|discussione]]) 17:25, 15 ago 2026 (CEST) ::Sei tu che hai interamente impostato la voce di WP in inglese riguardante la signora basandola sull'associazione, probabilmente perché non hai trovato di meglio, quindi il loro destino è logicamente il medesimo: se non è enciclopedica l'una, non lo è l'altra. Il resto sono chiacchiere, nessun fatto. Su Wikipedia la discussione non ha portato a nessun cambiamento, quindi in questa sede non si può fare diversamente. Crea una sandbox dedicata alla signora su Wikipedia in italiano e sottoponila al progetto competente, ma prevedo un risultato simile alla presente discussione. Non c'è nulla che è passato alla storia; la morte della signora e lo scioglimento dell'associazione precludono pure future novità. La voce per me resta da cancellare; se poi su Wikipedia cambia qualcosa, la si potrà ripristinare. E loggati, visto che non lo stai facendo per evitare di rispondere ai messaggi che hai ricevuto sulla [[Discussioni utente:Nomignolo2026|tua pagina di discussione]] (c.d. write-only). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:04, 16 ago 2026 (CEST) :::Ti ho scritto lì e sulla tua pagina discussione. Inoltre, ho fatto le modifiche richieste sulla voce di [[Francesco Savino]] con cui sono sempre in contatto. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:16, 16 ago 2026 (CEST) :::Mi sembra che più lei sta facendo [[campagna elettorale]], se ritiene la voce da cancellare lo faccia immediatamente. Tanto è già presente su wikiquote inglese. La versione Italiana purtroppo è molto limitata sul progetto cattolicesimo @[[Utente:Udiki|Udiki]]@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]@[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 10:03, 18 ago 2026 (CEST) ::::Se ti pare che la Wikipedia in italiano sia carente, crea la voce e vediamo se non te la segano. Di quello che fanno nella versione anglofona poco ce ne importa per i motivi già detti. Non intervenire se non hai cose nuove da dire, è ora di darci un taglio. Per il resto hai la risposta nella mia pagina di discussione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:05, 18 ago 2026 (CEST) :::::La voce è già stata recentemente [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Maria_Marino_Marraffa&action=edit&redlink=1 cancellata] per C4 su Wikipedia in italiano, ed era una biografia completa con le fonti disponibili, quindi può essere cancellata anche qui, eventualmente insieme al resto creato dall'utente, così lo persuadiamo a levarsi da questo lido, dato che il suo spam cross-wiki è evidente così come l'abuso di utenze multiple.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:22, 18 ago 2026 (CEST) ::::::{{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:32, 18 ago 2026 (CEST) :::::::Allora sei un grande [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45268-68|&#126;2026-45268-68]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45268-68|discussione]]) 23:42, 19 ago 2026 (CEST) ileupmh82xdvsy6e698eggxr1kz9x2w 1424141 1424140 2026-08-19T21:44:51Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-45268-68|~2026-45268-68]] ([[User talk:~2026-45268-68|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]] 1424001 wikitext text/x-wiki {{Pagine da cancellare}} {{centrato|'''Aggiornato''': {{#time:j F Y, H:i|{{REVISIONTIMESTAMP}} }} '''Utente''': {{REVISIONUSER}} __TOC__}} == [[Parma Associazione Calcio 1989-1990]] == Alla luce dei risultati di [[Discussioni aiuto:Scorporo|questa votazione]] eviterò di creare mille richieste di cancellazione, ma questo mi sembra un caso davvero eclatante. Un'unica citazione che volendo può stare benissimo nella [[Parma Calcio 1913|voce principale]], tant'è vero che parla del "Parma di quegli anni" e non nello specifico di quella singola stagione.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 17:46, 22 feb 2025 (CET) :Ho aggiunto nel frattempo un'altra citazione. Ed entrambe parlano esattamente di ''"quella singola stagione"'': che la citazione di Melli (quella che ha portato all'apertura di questa PdC) possa stare ''"benissimo nella voce principale"'' è abbastanza opinabile, imho, dato che si sofferma nero-su-bianco sui fatti ''«nell'anno della promozione»''... Si può eliminare il codino finale sul ''«Parma di quegli anni»'', non lo nego; ma ciò non inficia sulla precisa contestualizzazione del resto della citazione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:49, 24 feb 2025 (CET) ::Come accennato nel precedente messaggio, ho limato la citazione di Melli eliminando quanto in eccesso. Ora, entrambe le citazioni trattano esclusivamente di eventi inerenti la singola stagione in oggetto, pertanto decade il motivo che aveva portato all'apertura della PdC '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 19:38, 25 feb 2025 (CET) :::È passato più di un mese dall'apertura di questa procedura; nel frattempo, quei pochi rilievi su cui sussistevano dubbi sono stati sanati. Le motivazioni che avevano portato all'apertura della procedura sono quindi superate, e lo stesso autore materiale dell'avvio della procedura, in oltre un mese non si è più fatto sentire in questa discussione... Pertanto, chiedo la chiusura della procedura e il mantenimento della voce in oggetto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:13, 26 mar 2025 (CET) ::::La motivazione principale sta in una votazione menzionata all'inizio di questa proposta, se vogliamo essere s(inc)eri. Che l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club era un'osservazione accessoria. Tanto valeva spostare la citazione e rimuovere questa voce di dubbio interesse, visto che riguarda persino una stagione di serie B di una squadra meglio nota per ben altre imprese, oltre al fatto che le citazioni ora presenti sono sì pertinenti, ma abbastanza vaghe e comuni nei contenuti (l'amicizia ecc...). Capirei tutt'al più se per esempio, eccezionalmente, si volesse creare una voce sulla stagione 2009-2010 dell'Inter (quella del ''triplete'', come dicono i gazzettieri), e sempre che abbia citazioni cospicue e pertinenti. Wikipedia ha le caratteristiche dell'enciclopedia e dell'almanacco (v. [[w:Aiuto:Voce]]); ecco perché, oltre a esigenze di scorporo, là ci sono voci del genere, dove si elencano le rose, i movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori ecc... Qui invece raccogliamo citazioni e non pare che si possa ritenere di avere voci siffatte se non interviene un'ulteriore motivazione. Se proprio dobbiamo tenerla, che almeno non se ne creino di nuove. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:58, 26 mar 2025 (CET) :::::Mi accorgo or ora che è stata creata di fresco [[Juventus Football Club 2024-2025|questa]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:01, 26 mar 2025 (CET) :::::: Personalmente mi trovo d'accordo con [[Utente:Udiki|Udiki]] su tutta la linea. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:19, 27 mar 2025 (CET) ::::::: Io onestamente non so valutare la significatività sull'argomento sport. Dato che comunque sembra esserci un consenso ostile a questo tipo di tematiche farei come dice Udiki: risolviamo la questione tenendoci quelle già create, migliorandole se possibile, ma senza crearne di nuove, tranne casi eccezionali, almeno fino a una prossima discussione sull'argomento (ma farei trascorrere almeno un anno). Varrebbe anche per la voce che ha suscitato la votazione e che poi è stata migliorata. Se {{ping|Udiki|Danyele}} sono d'accordo archiviamo queste discussioni mantenendo le voci purché Danyele non ne crei altre simili su stagioni o singole gare. Importa in particolare un feedback di Danyele, col quale mi scuso perché so che è una soluzione rozza, ma non ne vedo altre.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:09, 28 mar 2025 (CET) {{rientro}} {{ping|Udiki}} La ''"motivazione principale"'' è quella con cui è stata aperta <u>questa</u> PdC: se si voleva portare ''altre'' motivazioni, bastava scriverle... cosa che <u>non</u> è stata fatta. Questo, se vogliamo essere s(inc)eri (cit.) e soprattutto onesti (intellettualmente). Io posso rispondere nel merito della motivazione portata, non di altre – e questo ho fatto, confutandola e poi correggendo la voce secondo i rilievi posti. Dopodiché, che ''"l'unica citazione prima presente potesse stare nella voce sul club"'' è farrermare il <u>falso</u>, dato che invece narra fatti inerenti quella precisa stagione (ho solo limato ulteriormente la stessa, per renderla ancor più afferente l'argomento).<br />E che una voce del genere, parlandone in senso ampio, possa essere ''"di dubbio interesse"''... mi permetto, è un'opinione personale ma non per questo condivisibile: proprio perché qui dentro ''"raccogliamo citazioni"'', una voce dovrebbe essere valutata <u>di caso in caso</u> per le <u>citazioni in sé</u>, e non cassata a priori (e superficialmente) per l'argomento – e collegato a ciò, ricordo che dentro Wikiquote abbiamo voci che <u>non</u> hanno la relativa controparte su Wikipedia... perché ritenute enciclopediche qui ma non là... perché là serve un'enciclopedicità specifica, mentre qui basta la citazione originale. A voler creare una (presunta) regola sul parallelo Wikipedia/Wikiquote, questa non avrebbe basi solide.<br />In generale, mi sembra che il giudizio su queste voci sia gravato da un bias circa l'argomento sportivo/calcistico, fino a poco tempo fa non molto in voga (diciamo così) qui dentro <small>(e potrei malignare sul fatto che il più delle volte si condanni solo le voci create dal sottoscritto, e guarda caso solo quelle su una certa squadra bianconera... vabbè!)</small>. Se è enciclopedica la stagione di un campionato sportivo – anch'essa composta su Wikipedia dai ''"movimenti di calciomercato, le statistiche di squadra e dei singoli calciatori"'' ecc., ricordo –, non vedo perché fare figli e figliastri; tantopiù che dal successivo messaggio di {{ping|Spinoziano}}, adesso vedo si vorrebbe pure proibire la creazione di nuove voci sulle ''"singole gare"''... scusate la battuta, a questo punto tanto varrebbe rinominare il progetto ''Wikiquote (ma senza sport)'', sarebbe un nome quantomeno più coerente con le vostre parole. Scusate lo sfogo '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:02, 28 mar 2025 (CET) :Preciso che per "singole gare" intendevo voci come "Sci alpino ai XXIV Giochi olimpici invernali - Discesa libera femminile" da cui è nata la discussione generale, probabilmente mi sono espresso male.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:57, 29 mar 2025 (CET) ::@[[Utente:Danyele|Danyele]] Io stesso ho creato voci calcistiche (a proposito: se certune sono troppo specifiche per me si possono tranquillamente cancellare, ma sono una manciata) così come AssassinCreed (che avrebbe voluto fare il giornalista sportivo, poi ha scelto qualcosa di cui c'è più impellenza). Il resto l'ho già spiegato, non intendo ripetermi. Comunque la comunità si è democraticamente pronunciata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:28, 29 mar 2025 (CET) :::{{ping|Udiki}} Se intendi [[Discussioni_aiuto:Scorporo#Favorevoli_alla_tesi_2_(possibilità_di_creare_voci_scorporate_solo_quando_le_dimensioni_della_voce_lo_richiedono)|questo]], ''"la comunità si è democraticamente pronunciata"'' sul creare voci scorporate solo quando le dimensioni della voce lo richiedono, non su un loro divieto di creazione a prescindere '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:14, 30 mar 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Appunto: '''quando le dimensioni lo richiedono''', in questo caso pur sommando le dimensioni della voce principale a questa siamo ben lontani dai 20kB ([[Aiuto:Dimensione_della_voce#Linee_guida|limite sotto il quale lo scorporo non va nemmeno preso in considerazione]]).--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:34, 4 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, non capisco: qui si parla della liceità di una voce a sè stante, mica di uno scorporo da una voce già esstente... altrimenti, per assurdo, dovremmo mettere in cancellazione '''ogni-singolo-stub''' presente in Wikiquote, solo perché (ovviamente) sotto la soglia dei 20kB... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 04:40, 4 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} questa discussione c'è già stata ed è anche abbastanza lunga, ti invito a recuperarla. Ti reputo abbastanza intelligente e navigato da capire la differenza tra uno stub di una voce che è uno scorporo e uno stub di una voce che non è uno scorporo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:43, 4 apr 2025 (CEST) :::::::{{ping|Danyele}} <small>Visto che hai malignato su "una certa squadra bianconera" ti informo che sono juventino, così magari mi prendi più seriamente. Tra l'altro [[Discussioni_utente:ExIPvariabile#Diaz_e_presunto_abuso_di_farmaci|non è la prima volta]] che mi vedo costretto a specificarlo.</small>--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:50, 4 apr 2025 (CEST) {{rientro}} ({{ping|AssassinsCreed}}, se mi puoi linkare ''"questa discussione"'', per favore). Dopodiché, se una voce tratta un argomento inerente (solo) una singola stagione sportiva, essa '''non''' può essere scorporo di una voce di carattere ''generale'' - e da cui un argomento ''stagionale'' sarebbe escluso a priori -; o almeno così io la vedo.<br /><small>Per il resto, per me puoi anche essere un tifoso granata :-D rimane il fatto che fra tutte le voci di stagioni sportive da me create, sia calcistiche (comprese quelle sulle milanesi, sulle romane o altre) sia extra-calcistiche, le uniche tirate in ballo in discussione sono state '''esattamente''' quelle di "una certa squadra [calcistica] bianconera". È un fatto).</small> '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:03, 4 apr 2025 (CEST) :{{ping|Danyele}} Ecco a te: [[Wikiquote:Pagine_da_cancellare#Sci_alpino_ai_XXIV_Giochi_olimpici_invernali_-_Discesa_libera_femminile|capitolo 1]] e [[Discussioni aiuto:Scorporo|capitolo 2]]. :Sul discorso che non lo reputi uno scorporo, sono alquanto sconcertato... Noterai comunque [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990|la voce di Wikipedia]] prima ancora di iniziare reca un [[w:Template:Torna a|template]] che non a caso si usa per gli scorpori. :In realtà le prime due voci che ho proposto per la cancellazione riguardano uno sport invernale e una stagione del Parma... se la Juventus è venuta maggiormente fuori è per la mole di voci che hai creato tu sull'argomento. :Spero comunque che la discussione torni su binari concreti e di non dover star qui a precisare ciò che è lapalissiano.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 05:14, 4 apr 2025 (CEST) ::{{ping|AssassinsCreed}} Il ''[[w:Template:Torna a]]'' si utilizza per «un contenuto ancillare (cioè ausiliare) di un'altra voce»: una voce ancillare che può essere creata - anche - tramite scorporo, ma '''non è''' una regola (e infatti - noterai - per indicare gli effettivi casi di scorporo c'è l'apposito ''[[w:Template:ScorporoUnione]]''). Chiarito ciò, anche io vorrei che la discussione tornasse su binari concreti... ma trovo difficile (se non inutile) farlo con chi non mostra volontà di trovare un punto d'incontro, in definitiva con chi pare avere già preso da settimane la ''sua'' decisione '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 05:58, 4 apr 2025 (CEST) :::In realtà citando [[w:Aiuto:Scorporo|le linee guida di Wikipedia]]: «Qualora la pagina sia stata creata appositamente, ricordati (se è il caso) di aggiungere in cima alla voce il template <nowiki>{{Torna a}}</nowiki>, che rinvia alla voce madre.» :::Il template da te citato è [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:PuntanoQui/Template:ScorporoUnione&limit=500 utilizzato solo in pagine di Discussione] non in ns0... Difficile credere che tu non te ne sia accorto da solo, ma mi piace pensarti in buona fede. :::La decisione non è ''mia'' sia perché la votazione a cui ho fatto riferimento nelle prime parole di questa proposta ha coinvolto gran parte della nostra (seppur piccola) comunità, sia perché Udiki e Homer mi sembrano sulla mia stessa lunghezza d'onda sul caso specifico.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:12, 4 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|AssassinsCreed}} il template da me citato, è stato citato solo per specificare l'iter da seguire nei casi di scorporo, e illustrare la differenza che corre con la creazione ex novo di voci ancillari. Non ho mai fatto menzione di ''dove'' debba essere posizionato quel template e francamente mai l'avrei fatto, essendo un'informazione del tutto futile ai fini del discutere. O meglio, vedo essere solo un pretesto per pungolarmi ulteriomente, gratuitamente e pubblicamente... e a differenza tua, ormai io faccio molta, ma davvero molta fatica a presumere qualsivoglia buona fede da parte tua: dacché ho iniziato a contribuire qua dentro, ogni volta che se ne presenta lo spiraglio sei sempre arrivato a sindacare su ogni mia singola virgola (letteralmente - la mia talk è in pratica un tuo soliloquio), sempre pronto con la penna rossa a farmi le pulci; e se la cosa fosse stata fatta anche da altri utenti, allora potevo anche pensare di farmi un bell'esame di coscienza; ma dato che questo comportamento è solo appannaggio tuo... bé due indizi fanno una prova: che tu sia prevenuto nei miei confronti, a prescindere e per ogni cosa faccia, è cosa assodata. Per questo, non ho proprio alcun interesse a ''discutere'' (eufemismo...) oltre, quantomeno per dignità mia '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:02, 14 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|Danyele}} Come sempre non rispondi del merito e viri su altre questioni, accusandomi... accuse alle quali peraltro ho già risposte varie volte. Il fatto che tu ti senta perseguitato da me dovrebbe forse trattenermi dal farti notare tutte le cose che non vanno nei tuoi contributi? In realtà questo in parte avviene, su alcune questioni (tipo la significatività delle citazioni o gli NDR spesso inutili e chilometrici) non ti ho detto quasi nulla o comunque molto meno di quanto avrei potuto/voluto.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:09, 18 apr 2025 (CEST) {{rientro}} Ho sempre risposto nel merito, l'ho fatto anche qui sopra (mi hai chiesto di ''quel'' template, e risposta ti ho fornito su ''quel'' template) o in qualsiasi altro topic del passato; se poi ''tu'' non ritieni le mie risposte degne di considerazione a prescindere... quello è un altro paio di maniche. D'altronde solo con te ho sempre e costantemente problemi, solo te mi tratti fin dal principio come una pezza da piedi... in un contesto simile, il fatto che io sia "perseguitato" da te non è un mio sentire, ma un dato di fatto. Ma meglio mi fermi qui, che a lavar la testa all'asino... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 02:18, 25 apr 2025 (CEST) : {{ping|Danyele}} Ecco ora che mi hai dato dell'<u>asino</u> potrei far scattare un cartellino giallo e cercare di dare una svolta a questa situazione inutilmente ''pesante'' (non per mio volere), ma ''ti'' dimostro la mia buona volontà ponendoci una pietra sopra e sperando di trovare un atteggiamento vagamente simile anche dall'altra parte...<br>Ma "perseguitato" cosa? Contribuisci tanto e abbiamo molte aree di interesse comuni, è ovvio confrontarsi. Ultimamente ho fatto notare problematiche ad atri utenti, la verità è che semplicemente nessuno reagisce come te. <br>Mi limiti a chiederti una cosa sperando in una tua risposta intellettualmente onesta, davvero per te la voce [[w:Parma Associazione Calcio 1989-1990]] su Wikipedia (e di conseguenza su Wikiquote) non è da considerarsi uno scorporo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:25, 25 apr 2025 (CEST) ::{{cancellare}} spesso ci si dimentica che Wikiquote raccoglie citazioni rilevanti, non tutte le dichiarazioni fatte. E non devono essere rilevanti solo per chi le riporta, o una ristretta minoranza. Direi che la maggioranza degli utenti intervenuti finora è concorde con questo indirizzo, nel caso delle voci simili finora discusse. Sarebbe IMHO molto utile importare (discutendo su cosa tenere) [[:en:Wikiquote:Quotability]] e [[:en:Wikiquote:Notability]], che spiegano più nel dettaglio tutto questo. Aggiungo che sarebbe il caso di evitare accuse di complotti contro il ''proprio'' argomento o contro la ''propria'' utenza, che vanno a distogliere dal tema del discorso mettendo tutto su uno sgradevole piano personale. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 10:22, 25 apr 2025 (CEST) :::{{ping|AssassinsCreed}}, potrei rispondere che il trattamento vessatorio che m'impartisci da sempre qui dentro, è ben di peggio che citare un famoso proverbio; potrei rispondere che ricevere un cartellino da te, visti i presupposti è come ricevere una medaglia al valore; ma evito di alimentare ulteriormente qualsivoglia flame, come ho già detto è inutile tentare un dialogo tra due sponde distanti e ancor più ferme. Perché anche a me capita di confrontarmi con altri utenti su argomenti comuni, ma se poi i problemi mi vengono sempre-e-solo da te...<br />Quanto alla tua domanda, ecco la mia onesta risposta: '''no''', una voce ''stagionale'' non può essere considerata uno scorporo poiché le informazioni di cui è composta, di carattere per l'appunto stagionale, non devono trovare spazio a priori in una voce di più ampio carattere generale; possono trovare spazio '''solo''' in una voce più specifica qual è quella stagionale.<br />{{ping|Superchilum}}, sono dentro i vari progetti wiki da quasi vent'anni, e proprio per questo io sono il primo che vorrebbe evitare di malignare, di fare certi pensieri, lo vorrei davvero... ma proprio perché bazzico il progetto da quasi vent'anni, e mai ho subìto trattamenti del genere da altri utenti tranne questo ''unico'' caso, ne consegue che stavolta faccio davvero fatica a nutrire qualsivoglia sentimento di buona fede. Scusa tanto '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:05, 25 apr 2025 (CEST) ::::{{ping|Danyele}} Direi che le tue risposte ti qualificano, soprattutto il "no" alla domanda finale (penso che facendo la stessa domanda a 1000 persone che hanno una minima cognizione di causa darebbero tutti risposta diversa). Sono francamente stufo, limiterò il dialogo con te al minimo.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 22:42, 25 apr 2025 (CEST) :::::{{ping|AssassinsCreed}}, ti ho dato (come sempre fatto) la mia risposta, ''onesta'' come mi avevi chesto: e (come sempre accaduto) mi sono ritrovato ad essere trattato con sufficienza, se non con aperto dileggio... pertanto direi che sono i tuoi attegiamenti e comportamenti nei miei confronti, in tutti questi anni, ad averti ''qualificato'' abbastanza ai miei occhi. Anche io sono francamente stufo; ma al contrario, spero vivamente di non aver più nulla a che fare con la tua utenza, io. Buon proseguimento '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 01:40, 26 apr 2025 (CEST) ::::::{{ping|Danyele}} se può servire, concordo in toto con AssassinsCreed nel merito delle questioni portate avanti, e da tempo penso che Wikiquote in italiano abbia preso una brutta china di inserimento di citazioni trovate online, ma che memorabili non lo sono. Spero che queste procedure aiutino la comunità (non solo te) a riflettere insieme su quale possa essere la direzione che vogliamo per il progetto. Detto questo, direi che quanto dovevamo dire sulla voce in questione è stato detto. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:36, 28 apr 2025 (CEST) {{cancellare}} o eventualmente accorpare. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:25, 27 apr 2025 (CEST) *Non ho un'opinione chiara sulla cancellazione perché mi devo aggiornare sull'esito della discussione in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. Mi sembra di vedere però un consenso per l'unione di queste citazioni nella voce [[Parma Calcio 1913]], a meno che ci sia una motivazione concreta a favore del tenerle separate: qual è allora una motivazione valida? Trovo difficile sostenere che una citazione sulla promozione in serie A sia rilevante solo per la stagione e non per la squadra nel complesso: sarebbe come dire che una citazione sulla promozione di una persona o sulla ricostruzione di una città non sia più rilevante per la voce complessiva su quell'argomento. Forse il problema è che è difficile leggere le citazioni relative a uno specifico periodo in una voce tematica dove sono [[Wikiquote:Modello_di_voce#Voci_tematiche|tassativamente in ordine alfabetico]]? Troviamo allora una soluzione a questo problema. Potrei sbagliarmi ma non credo che sarebbe uno scandalo avere una sottosezione <code>===Stagione 1989-1990===</code> con tre citazioni nella voce principale, e se le sottosezioni non fossero ben accette si potrebbe almeno mettere un {{tl|NDR}} che chiarisca il periodo di riferimento. Ma forse sono fuori strada io e non capisco il vulnus della questione. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:43, 23 set 2025 (CEST) :{{ping|Nemo_bis|Udiki|Spinoziano}} Io vi inviterei a dare un'occhiata a [[:Categoria:Competizioni sportive]] (per sbaglio ci sono capitato e ho avuto un mancamento), davvero è questa la direzione he vogliamo dare al progetto? Magari risuperiamo l'edizione inglese ma a che prezzo?--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:02, 21 feb 2026 (CET) ::Leggendo questo messaggio mi ero quasi aspettato di vedere centinaia di voci tematiche per singole partite di calcio. :-) Sembrano essere competizioni annuali, principalmente gran premi. Ne ho aperte due a caso e le citazioni almeno sembravano pertinenti, poi non so giudicare se per esempio il [[Gran Premio di Monaco 1988]] sia particolarmente significativo come quella singola citazione indica. Avere almeno due citazioni aiuterebbe, altrimenti viene il dubbio che la citazione sia rilevante solo per una specifica persona/squadra. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:20, 21 feb 2026 (CET) {{fatto}} e accorpata alla voce principale. Per piacere non scorporare di nuovo senza consenso. Non ho visto risposta al suggerimento sulla suddivisione delle citazioni, ma lo considero ancora valido e non penso richieda un consenso preventivo se aiuta. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:28, 21 feb 2026 (CET) :{{ping|Nemo_bis}} ti aspettavi di vedere voci su singole partite di calcio? [[:Categoria:Incontri di calcio storici|Ecco a te]].<br>O magari volevi vedere voci su singole stagioni? [[:Categoria:Edizioni del campionato italiano di calcio|Eccole qua]].<br>O magari voci su una singola squadra in una singola stagione? [[:Categoria:Juventus F.C.|Ecco]].<br>Qualsiasi tipo di voce del genere ti venga in mente, allo stato attuale non manca... Quanto alle sottosezioni che proponi, è una soluzione che non abbiamo mai adottato, quindi andrebbe un attimino discussa e formalizzata prima.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 04:24, 22 feb 2026 (CET) ::Grazie per le segnalazioni. Una voce per (finale di) stagione è quantomeno un criterio oggettivo, mentre non so come giudicare [[Italia-Brasile 3-2]]. In generale, pur essendo io stato un critico della quantità e modo in cui si tratta il calcio in Wikipedia in italiano, trovo che Wikiquote abbia un ruolo utile nell'illustrare perché certi argomenti siano significativi dal punto di vista degli appassionati dell'argomento, diversamente dalle voci di Wikipedia che devono seguire un punto di vista neutrale. Apprezzo anche che le voci corrispondenti in Wikipedia non abbiano (in un piccolo controllo a campione) certe aberrazioni (una volta) comuni nelle voci del progetto Calcio come le citazioni iniziali. ::[[:Categoria:Juventus F.C.]] sembra un caso rilevante ma eviterei di trattarlo in una discussione per la cancellazione. Se si volesse proporre un modo diverso di organizzare le citazioni tematiche con sottosezioni per anno, quello potrebbe essere un esempio da cui partire. Mi piacerebbe vedere una proposta concreta in [[Discussioni aiuto:Scorporo]]. (Qui però vado un po' fuori tema.) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 11:46, 22 feb 2026 (CET) :::La proposta, la discussione e le decisione sono avvenute [[Discussioni aiuto:Scorporo|proprio qui]] e si è deciso che queste voci vanno considerate a tutti gli effetti come '''scorpori''': vanno creati solo quando c'è una reale esigenza di dimensioni. Bisognerebbe quindi agire proprio come fatto per questa voce sul Parma, tenendo unicamente le citazioni più significative ovviamente. :::Il problema è che molte di queste voci sono state create dopo tale discussione, in barba alla decisione presa...--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:37, 22 feb 2026 (CET) == [[Selene Calloni Williams]] == Voce precedentemente cancellata su Wikipedia, non mi pare soddisfare i criteri di enciclopedicità.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 14:59, 24 nov 2025 (CET) :Su Wikipedia l'hanno cancellata nel 2012, non so se da allora a oggi è cambiato qualcosa. Vedo che l'autrice ha diversi titoli in catalogo per editori come Piemme, Studio Tesi, Magnanelli ed Edizioni Mediterranee. [https://www.vanityfair.it/article/dalla-brianza-a-monaco-nella-giungla-la-vita-straordinaria-di-una-vera-sciamana-italiana Qui] è descritta come "una tra le ''counselor'' più accreditate nel panorama internazionale del buddhismo e seguitissima sui social", ma i social non contano niente e non si specifica com'è che sarebbe così accreditata, né io mi fido dei pennivendoli. Non vedo né bestseller assoluti né premi; ma se mi sbaglio; correggetemi. Se le cose stanno così, da cancellare anziché no. Se su Wikipedia cambiano idea, ripristiniamo anche qui. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:12, 24 nov 2025 (CET) ::[https://www.audible.it/author/Selene-Calloni-Williams/B07GYMZXD3 Qui] viene definita come ''Autrice di oltre trenta libri, tradotti in numerose lingue, è riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di unire saggezza orientale e profondità psicologica occidentale.'' Sei di questi sono pubblicati con [https://it.wikipedia.org/wiki/Edizioni_Piemme Piemme], tra il 2021 e il 2025, come verificabile [https://opac.sbn.it/web/opacsbn/risultati-ricerca-avanzata#1763995096240 qui]. --[[Utente:Wiccio|Wiccio]] ([[Discussioni utente:Wiccio|scrivimi]]) 15:40, 24 nov 2025 (CET) :::Se è tradotta in più di tre lingue e non si tratta di autopubblicazione allora è rispettato [[w:WP:LIBRI]]. Il problema è che non riesco a trovare queste traduzioni. [https://www.goodreads.com/author/show/13159343.Selene_Calloni_Williams Qui] per esempio non ce ne sono, così come nella fonte succitata (che mi sembra una cosa promozionale scritta da lei o chi per lei). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:32, 24 nov 2025 (CET) ::::Ci sono due edizioni nella [https://openlibrary.org/authors/OL8348743A/Selene_Calloni_Williams pagina in OpenLibrary], una in inglese e una in spagnolo, che da Worldcat risultano essere presenti nelle collezioni di dozzine di biblioteche europee e statunitensi di vario genere (universitarie, locali, nazionali). [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 12:40, 21 feb 2026 (CET) == [[Ella Gai]] == Pagina su una scrittrice non enciclopedica (in cancellazione su wikipedia) che riporta solo l'incipit di un suo romanzo autoprodotto.--[[Utente:Paul Gascoigne|Paul Gascoigne]] ([[Discussioni utente:Paul Gascoigne|scrivimi]]) 11:12, 18 mag 2026 (CEST) :Come da prassi, nel momento in cui verrà cancellata lì per il fatto che il soggetto non è enciclopedico (come sta per accadere) verrà cancellata anche qui. Grazie per la segnalazione.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:26, 18 mag 2026 (CEST) ::{{fatto}}-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:01, 21 mag 2026 (CEST) == [[Miklós Cseszneky]] == Non è certamente famoso e probabilmente neppure enciclopedico. Cercando su Google e Google libri non emerge niente. Quando la voce è stata creata c'era un articolo su Wikipedia in inglese, che nel frattempo è sparito. L'articolo su Wikipedia in ungherese è piuttosto fumoso; si dice che ha scritto libri tradotti in più lingue, ma chi li ha pubblicati? Gli enti di cui fa parte sono altrettanto oscuri. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:24, 13 giu 2026 (CEST) :Concordo, l'avevo creata per wikificare la voce [[tolleranza]], ma probabilmente non avevo approfondito abbastanza, mi ero accontentato della presenza su en.wiki. [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:28, 14 giu 2026 (CEST) ::Segnalo soltanto un elemento nuovo, senza voler sostenere che il soggetto sia necessariamente enciclopedico in senso forte. ::Il 12 giugno 2026 la rivista ebraica ungherese [https://www.szombat.org/politika/a-hallgatas-alarcai-mogott Szombat ha pubblicato un’ampia recensione] di Ákos Kurucz a The Masks of Hatred: What October 7 Revealed, il volume dal quale provengono due delle tre citazioni presenti nella voce. Non si tratta di una semplice segnalazione editoriale: l’articolo esamina estesamente contenuto, struttura, stile e tesi del libro, formulandone anche una valutazione critica. ::Il volume risulta inoltre identificabile bibliograficamente e distribuito in commercio in lingua inglese, con ISBN 9798227123626. Questo naturalmente dimostra l’esistenza e la verificabilità dell’opera, non automaticamente la rilevanza generale dell’autore. [[Utente:Tionara|Tionara]] ([[Discussioni utente:Tionara|scrivimi]]) 23:52, 17 giu 2026 (CEST) == [[Maria Marino Marraffa]] == Stando alla voce su Wikipedia in inglese, è enciclopedica soprattutto per aver fondato un movimento apostolico. Questo movimento non è ritenuto enciclopedico su Wikipedia in italiano (si veda '''[[w:Discussioni_progetto:Cattolicesimo#Movimento_Apostolico|qui]]'''), quindi neppure la voce sulla signora lo è. Credo che sia da cancellazione persino immediata. La voce su WP in inglese è di recente creazione e il motivo per cui non è stata creata anche in italiano è facilmente intuibile: altissima probabilità e anzi certezza della cancellazione. Sono anni che su WP in italiano si cerca di creare la voce sul movimento per mano di un utente caratterizzato da LTA. Che poi è verosimilmente quello che è ora venuto qui, vista la dimestichezza dimostrata immediatamente. Qui la signora è stata definita mistica, ma il Vaticano ha concluso che le sue affermazioni non sono di origine soprannaturale. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:48, 14 ago 2026 (CEST) :Sicuramente cancellerei una voce sul Movimento Apostolico, mentre la voce sulla persona in teoria per me potrebbe anche restare finché si continuano ad annullare tutti i contributi promozionali sul Movimento, ma l'utente pare interessato solo a fare spam sul Movimento, quindi se si dovesse arrivare a bloccarlo (come è probabile) ci sarebbero da cancellare anche gli altri contributi come la voce [[Francesco Savino]] (nessuna fonte verificabile, ma potrà ovviamente essere ricreata da altri con almeno una citazione che segua gli standard). In breve: se va avanti a fare inserimenti impropri in write-only cancellazione di tutto e blocco completo in quanto utenza creata al solo scopo di spam.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 14 ago 2026 (CEST) ::Nel frattempo che eliminate l'avviso dalla voce, vi segnalo che ho provveduto al suo inserimento nella versione [https://en.wikiquote.org/wiki/Maria_Marino_Marraffa inglese] @[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]@[[Utente:Udiki|Udiki]]. Dispiace infine leggere dei commenti sul sottoscritto, come se gli stessi non fossero da me accessibili. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:20, 16 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Udiki|Udiki]]@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]Con tutto il rispetto per i dubbi sollevati, credo sia opportuno valutare la questione separando nettamente le dinamiche utente dal valore enciclopedico del soggetto, basandoci unicamente sulle linee guida ufficiali dell'enciclopedia. La rilevanza della figura in questione non dipende dall'approvazione delle sue esperienze mistiche da parte delle autorità ecclesiastiche, bensì dal suo ruolo di figura religiosa e fondatrice di realtà di rilevante impatto comunitario e sociale, tra cui il Movimento Apostolico e l'Istituto Secolare Maria Madre della Redenzione, che contava oltre cento consacrate laiche. I dialoghi spirituali attribuiti alla sua esperienza definiscono la natura della sua figura nel dibattito pubblico e storiografico, mentre il pronunciamento d'oltretevere ne chiarisce l'inquadramento canonico senza per questo cancellarne il rilievo storico. :A riprova del fatto che l'argomento possiede una rilevanza che travalica i confini locali, la versione in lingua inglese di Wikipedia dedica ben due voci a questa realtà [https://en.wikipedia.org/wiki/Movimento_Apostolico Movimento Apostolico] ed [https://en.wikipedia.org/wiki/Movimento_Apostolico Apostolic Movement], dimostrando come il tema presenti un interesse enciclopedico riconosciuto a livello internazionale. I problemi riscontrati in passato su Wikipedia in italiano sono legati esclusivamente alla forma delle edizioni, spesso viziate da toni promozionali o da fonti inadeguate inserite da utenti poco esperti o problematici. Tuttavia, secondo i pilastri comunitari, la presenza di contributi promozionali o lo stile improprio di un'utenza attengono alla redazione della voce e si risolvono con la pulizia del testo, il ripristino della neutralità o l'eventuale blocco delle utenze scorrette, e non costituiscono di per sé un motivo di non enciclopedicità del soggetto. Per questo sulla pagina Discussioni del Progetto, è stata sollevata la questione del ripristino. :Alla luce della presenza di fonti terze e attendibili che attestano il ruolo storico dell'interessata e la consistenza delle sue opere, la voce possiede tutti i requisiti di rilevanza previsti dalle linee guida generali. Si chiede pertanto la rimozione dell'avviso di cancellazione e il mantenimento della pagina, affinché possa essere eventualmente migliorata e resa pienamente neutrale attraverso il contributo ordinario della comunità. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-43872-85|&#126;2026-43872-85]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-43872-85|discussione]]) 07:51, 15 ago 2026 (CEST) ::Le voci su WP in inglese le hai create tu stesso, sono recentissime e non sono state ancora valutate; quindi, per piacere, vedi di non prenderci per i fessi che non siamo. Ti ricordo poi quanto stabilito in [[w:Wikipedia:Enciclopedicità]]: "Neanche il confronto con le edizioni di Wikipedia in altre lingue è un criterio di valutazione dell'enciclopedicità di una voce o del suo contrario: ogni edizione di Wikipedia, infatti, si è data propri criteri." E circa quello è successo su WP in italiano alla voce sull'associazione, cito qui quanto riassunto da Gambo7: {{quote|Le prime 7 cancellazioni furono per copyviol: e queste, per loro natura, non entrano nel merito dei contenuti.<br />Dopodiché sono state fatte 5 cancellazioni per C4 (''Contenuto palesemente [[w:Wikipedia:E|non enciclopedico]] o [[w:Wikipedia:P|promozionale]], [[w:Wikipedia:WNCV|CV]]''). ''[...]'' È comprensibile il dubbio se non fosse davvero enciclopedica una associazione quarantennale sottoposta anche a valutazione apostolica, ma a una più attenta valutazione si riscontra come esso sia sempre stato definito un'associazione, con contatti internazionali, ma pur sempre localmente legata alla Calabria e nulla di più.}} In sintesi: non si contesta solo lo scopo promozionale, ma anche l'enciclopedicità, perché il tutto ha una portata [[w:Wikipedia:Localismo|locale]], se ha almeno quella.<br />Ciò detto, chi ha agito secondo modalità di LTA non dovrebbe neppure essere a discutere e creare voci là dove è stato cacciato. Non è serio essere cacciati dalla porta e provare a rientrare dalla finestra. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 15 ago 2026 (CEST) :Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]], :Nessuno vuole "prendere per fesso" nessuno né eludere le regole: l'intento è solo proporre una discussione serena e basata sui fatti. :Come fatto giustamente notare da @[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], è fondamentale non sovrapporre le due decisioni: qui si sta discutendo specificamente della rilevanza enciclopedica della fondatrice, non dell'associazione in sé. :Nel merito delle procedure, le decisioni della comunità non sono dogmi immutabili o sentenze definitive: una precedente cancellazione non preclude a priori la ricreazione di un contenuto se si presenta un'impostazione diversa o nuove fonti terze a supporto. :Quanto al presunto "localismo", occorre documentarsi con maggiore attenzione sulla reale diffusione di questa realtà ecclesiale. Sebbene il nucleo originale e il radicamento principale si trovino in Calabria - confermo - la presenza e l'impatto del movimento e della sua fondatrice si sono estesi ben oltre i confini regionali, con ramificazioni e contatti documentati sia a livello nazionale che internazionale. Valutare questa rilevanza riducendola a un mero fatto locale non rende giustizia alla documentazione disponibile. Non si tratta quindi di "rientrare dalla finestra", ma di valutare con neutralità una figura distinta sulla base delle fonti. :Buon Ferragosto! [[Speciale:Contributi/&#126;2026-43872-85|&#126;2026-43872-85]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-43872-85|discussione]]) 17:25, 15 ago 2026 (CEST) ::Sei tu che hai interamente impostato la voce di WP in inglese riguardante la signora basandola sull'associazione, probabilmente perché non hai trovato di meglio, quindi il loro destino è logicamente il medesimo: se non è enciclopedica l'una, non lo è l'altra. Il resto sono chiacchiere, nessun fatto. Su Wikipedia la discussione non ha portato a nessun cambiamento, quindi in questa sede non si può fare diversamente. Crea una sandbox dedicata alla signora su Wikipedia in italiano e sottoponila al progetto competente, ma prevedo un risultato simile alla presente discussione. Non c'è nulla che è passato alla storia; la morte della signora e lo scioglimento dell'associazione precludono pure future novità. La voce per me resta da cancellare; se poi su Wikipedia cambia qualcosa, la si potrà ripristinare. E loggati, visto che non lo stai facendo per evitare di rispondere ai messaggi che hai ricevuto sulla [[Discussioni utente:Nomignolo2026|tua pagina di discussione]] (c.d. write-only). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:04, 16 ago 2026 (CEST) :::Ti ho scritto lì e sulla tua pagina discussione. Inoltre, ho fatto le modifiche richieste sulla voce di [[Francesco Savino]] con cui sono sempre in contatto. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:16, 16 ago 2026 (CEST) :::Mi sembra che più lei sta facendo [[campagna elettorale]], se ritiene la voce da cancellare lo faccia immediatamente. Tanto è già presente su wikiquote inglese. La versione Italiana purtroppo è molto limitata sul progetto cattolicesimo @[[Utente:Udiki|Udiki]]@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]]@[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 10:03, 18 ago 2026 (CEST) ::::Se ti pare che la Wikipedia in italiano sia carente, crea la voce e vediamo se non te la segano. Di quello che fanno nella versione anglofona poco ce ne importa per i motivi già detti. Non intervenire se non hai cose nuove da dire, è ora di darci un taglio. Per il resto hai la risposta nella mia pagina di discussione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:05, 18 ago 2026 (CEST) :::::La voce è già stata recentemente [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Maria_Marino_Marraffa&action=edit&redlink=1 cancellata] per C4 su Wikipedia in italiano, ed era una biografia completa con le fonti disponibili, quindi può essere cancellata anche qui, eventualmente insieme al resto creato dall'utente, così lo persuadiamo a levarsi da questo lido, dato che il suo spam cross-wiki è evidente così come l'abuso di utenze multiple.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:22, 18 ago 2026 (CEST) ::::::{{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:32, 18 ago 2026 (CEST) 7rq5c6u8bdvxwmildykgwfz5knwg0cf Vendetta 0 2010 1424195 1407734 2026-08-20T11:10:14Z Spinoziano 2297 +1, voce correl. 1424195 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Juan de Flandes - Herodias' Revenge - WGA12038.jpg|thumb|''La vendetta di Erodiade'' (Juan de Flandes, 1496)]] Citazioni sulla '''vendetta'''. ==Citazioni== *''A me {{NDR|Dio}} la vendetta e la retribuzione, | quando il loro piede vacillerà! | Poiché il giorno della sventura è vicino | e ciò che li aspetta non tarderà.'' (''[[Deuteronomio]]'') *Alla malvagità è già affine la sete di vendetta, che il male paga col male, non per riguardo al futuro, il che costituisce il carattere della pena, ma solo per il fatto accaduto, passato; quindi senza vantaggio; non come mezzo, ma come fine, per letiziarsi nel tormento, da noi stessi inflitto l'offensore. Ciò che distingue la vendetta dalla pura malvagità, e in qualche po' la scusa, è un'apparenza di giustizia; in quanto lo stesso atto, che stavolta è vendetta, quando fosse legale, ossia compiuto secondo una regola fissa e notoria, e in seno a una collettività, da cui questa fosse sanzionata, si chiamerebbe pena, cioè diritto. ([[Arthur Schopenhauer]], ''[[Il mondo come volontà e rappresentazione]]'') *''Alta vendetta, | d'alto silenzio è figlia.'' ([[Vittorio Alfieri]]) *Anche nella vendetta, insomma, non si gode del male di altri, ma del nostro bene. ([[Benedetto Croce]]) *''Aspetta luogo e tempo alla vendetta, | ché non si fe' mai nulla bene in fretta.'' ([[Luigi Pulci]]) *Billy vuole la vendetta, il signor Chisum la giustizia. E c'è molta differenza. Come c'è differenza fra l'amore e l'infatuazione. (''[[Chisum]]'') *Che cosa può esserci di più consolatorio per l'orgoglio e per la coscienza di un uomo della convinzione che, vendicandosi sui suoi nemici per l'ingiustizia subitane, non fa che rendere loro ''giustizia''? ([[Edgar Allan Poe]]) *''Chi fa sua vendetta, oltra che offende | chi offeso l'ha, da molti si difende.'' ([[Ludovico Ariosto]]) *''Chi si vendica avrà la vendetta dal Signore | ed egli terrà sempre presenti i suoi peccati. | Perdona l'offesa al tuo prossimo | e allora per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati.'' (''[[Siracide]]'') *Considero uno sproposito che uno, per vendicarsi di un altro, gli tolga la vita, poiché in tal modo lo libera da ogni sofferenza. ([[Mateo Alemán]]) *Cosa migliore è per ogni uomo vendicare l'amico piuttosto che lamentarne a lungo la morte. ([[Beowulf (personaggio)|Beowulf]]) *Dolce è la vendetta, specialmente per le donne. ([[George Gordon Byron]]) *E giustizia e vendetta... be', sono due cose molto distanti tra loro... ed è un dovere dell'uomo civilizzato quello di avere grande rispetto per l'una... e disprezzare l'altra. Questo è un dovere supremo. E anche molto difficile. Si tratta di un test che mette a dura prova ciò che siamo. Siamo esseri umani, beati tra tutte le altre creature e con il dono di una guida divina... O non siamo null'altro che bestie? Siamo in grado di dominare gli istinti animali che ci portiamo dietro dalle caverne? Possiamo elevarci al di sopra dell'impulso di restituire il colpo quando siamo feriti? Siamo abbastanza forti da abbracciare gli insegnamenti di nostro Signore... di allontanare il nostro odio e di nutrire la nostra anima con il dolce nettare dell'amore... e della pietà? (''[[Sin City]]'') *È la natura stessa della vendetta, che percepisce il tempo al contrario: più ne passa e più il desiderio aumenta. (''[[Rocco Schiavone (serie televisiva)|Rocco Schiavone]]'') *È la sete di vendetta dell'uomo che fa girare il mondo. (''[[Metal Gear Solid V: The Phantom Pain]]'') *''È la vendetta un tristo godimento, | se tu la compri d'un piacere a spesa, | che degli altri piaceri è il condimento.'' ([[Jean de La Fontaine]]) *È un diritto naturale saziarsi l'anima con la vendetta. ([[Attila]]) *È una dolce passione la vendetta, di grande peso e naturale. ([[Michel de Montaigne]]) *Ho il frigorifero pieno di vendette che non mangerò mai. ([[Marcello Marchesi]]) *Il sentimento della vendetta è così grato, che spesso si desidera d'essere ingiuriato per potersi vendicare, e non dico già solamente da un nemico abituale, ma da un indifferente, o anche, massime in certi momenti d'umor nero, da un amico. ([[Giacomo Leopardi]]) *L'atrocità della vendetta non è proporzionale all'atrocità dell'offesa, ma all'atrocità di chi si vendica. ([[Nicolás Gómez Dávila]]) *La miglior vendetta? La felicità. Non c'è nulla che faccia più impazzire la gente che vederti felice. ([[Alda Merini]]) *La miglior vendetta, la più proficua e la meno pericolosa, è quella in contanti. ([[Mateo Alemán]]) *La sete di vendetta prosciuga l'anima, la brucia e la consuma, e attraverso lo spesso strato di cenere non riuscirà mai più a germogliare nulla. ([[Alexandra Marinina]]) *La vendetta che sopravvive alla morte dell'essere odiato, che non è mai sazia, causa un tetro spavento. ([[Honoré de Balzac]]) *La vendetta è come un veleno che ti invade tutto, senza che tu te ne accorga ti trasforma in un essere spregevole. (''[[Spider-Man 3]]'') *La vendetta è il duello dei poveri. ([[Prosper Mérimée]]) *La vendetta è il piacere abietto di una mente abietta. ([[Giovenale]]) *La vendetta è il territorio infinito delle conseguenze indesiderate, Julie. Tuo padre governatore non te l'ha spiegato abbastanza? Il trattato di Versailles ha prodotto dei tedeschi vessati che hanno prodotto degli ebrei erranti che fabbricano dei palestinesi erranti che fabbricano delle vedove incinte dei vendicatori di domani. ([[Daniel Pennac]]) *La vendetta è in qualche modo una giustizia istintiva che proviene dagli dèi primitivi dell'inconscio. Essa mira a ristabilire un'uguaglianza basata sulla sofferenza inflitta in modo reciproco. ([[Jean Monbourquette]]) *La vendetta è la base della giustizia. La giustizia è cominciata con la vendetta, e la vendetta rimane l'unica giustizia che alcuni esseri possono sperare mai di ottenere. ([[Palpatine]], [[Matthew Stover]]) *La vendetta è la giustizia della sventura. (''[[L'uomo del treno]]'') *La vendetta è scialba. Come la morte. (''[[Assassin's Creed Shadows]]'') *La vendetta è una passione di natura ignea; se le darete luogo ed aria, si svapora e si spegne; se la comprimerete, andrà serpeggiando insidiosa e scoppierà col delitto e col tradimento. ([[Ugo Foscolo]]) *La vendetta è una specie di giustizia selvaggia. ([[Francesco Bacone]]) *La vendetta non dà soddisfazione se chi è preso di mira non ha il tempo di capire chi lo colpisce e il perché della punizione. ([[Arthur Conan Doyle]]) *La vendetta non è mai una strada dritta. È una foresta. E in una foresta è facile smarrirsi. Non sai dove sei, né da dove sei partito. (''[[Kill Bill vol. 1]]'') *La vendetta non ha preveggenza. ([[Napoleone Bonaparte]]) *''La vendetta, oh, la vendetta | è un piacer serbato ai saggi''. (''[[Le nozze di Figaro]]'') *La vendetta procede sempre dalla debolezza dell'animo, che non è capace di sopportar le ingiurie. ([[Marguerite de la Sablière]]) *''La vendetta sfoga l'odio assai''. ([[Ludovico Ariosto]]) *La vendetta – si dice – è un piatto da servire freddo. Purché poi si abbia ancora appetito. ([[Roberto Gervaso]]) *Lo so che la vendetta è una cosa deplorevole e brutta, ma non vedo perché non dovrei ripagare con la stessa moneta chi mi ha fatto un torto.<br>Proprio quando se n’è dimenticato, gli tolgo la sedia da sotto il sedere, a volte anche dieci anni dopo. ([[Karl Lagerfeld]]) *Nella danza delle vendette è più facile subire che condurre il gioco. ([[Jean Monbourquette]]) *Non c'è vendetta che valga quanto l'oblio, giacché esso basta a seppellire il nemico nella polvere del suo nulla. ([[Baltasar Gracián]]) *Non c'è vendetta più bella di quella che gli altri infliggono al tuo nemico. Ha persino il pregio di lasciarti la parte del generoso. ([[Cesare Pavese]]) *Non ci si vendica mai bene, ricorrendo al male. ([[Baltasar Gracián]]) *Non procede sempre el vendicarsi da odio o da mala natura, ma è talvolta necessario perché con questo esemplo gli altri imparino a non ti offendere; e sta molto bene questo che uno si vendichi, e ''tamen'' non abbia rancore di animo contro a colui di chi fa vendetta. ([[Francesco Guicciardini]]) *Oh, Dio! quali estasi torturanti sopporta colui che è consumato da un'unica inappagata brama di vendetta! Dorme coi pugni serrati; e si sveglia con le unghie piene di sangue che gli trafiggono le palme. ([[Herman Melville]]) *Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta. ([[William Shakespeare]]) *Più avanti vado, più trovo che la cosa più profonda nell'uomo è il desiderio di vendetta. Nessuno «digerisce» un insulto o un'umiliazione, per insignificante che sia. La Vendetta è il dato basilare dell'universo morale. ([[Emil Cioran]]) *Rido perché un'altra donna ho scelto per amarla, assai più bella e più lusingatrice. Essa si chiama "Vendetta". Ah, io la saprei dipingere da quanto l'ho sognata e posseduta in sogno! La farei gaia, beffarda, sghignazzante, e in pieno riso mostrerebbe i denti canini e gli occhi lampeggianti, verdi. La toga elegantissima, strappata da una parte, mostrerebbe le cicatrici rosse della sua carne martoriata. E la sento parlare. Mi direbbe: "Chi ama me, tutte le donne ama. Chi tocca me, tutte le gioie tocca. Ma per avermi, se vuoi avermi, ridi. Ridi! Ridi!!" (''[[La cena delle beffe (film)|La cena delle beffe]]'') *Quante sonno le pene di colui che appetisce vendecta! Continuamente si rode e prima ha morto sé, cioè l'anima sua, che egli ucida el nemico suo; el primo morto è egli, uccidendo sé col coltello de l'odio. ([[Caterina da Siena]]) *Questo è il principio essenziale della vendetta; l'odio che si tradisce è odio impotente. ([[Robert Louis Stevenson]]) *''Remote | ah! non son le vendette del vinto; | oggi ei fugge, doman vi percote.'' ([[Giovanni Berchet]]) *Sapete che nella Bibbia è stato detto: ''Occhio per occhio, dente per dente''. Ma io vi dico: non vendicatevi contro chi vi fa del male. ([[Discorso della Montagna|Gesù, Discorso della Montagna]]) *''Sì, vendetta, tremenda vendetta | di quest'anima è solo desio... | di punirti già l'ora s'affretta, | che fatale per te tuonerà. | Come fulmin scagliato da Dio | il buffone colpirti saprà.'' (''[[Rigoletto]]'') *Siamo nati tutti quanti per trascorrere su questa terra il tempo che ci è destinato; se alla nostra esistenza terrena qualcuno vuole porre termine prima, possiamo considerare tutto ciò un crimine verso le leggi del Creatore. Egli ci ha conferito le passioni per così dire a nostra salvaguardia, e l'istinto della vendetta soprattutto come una difesa contro ogni violenta oppressione. Ciò il selvaggio lo sente, e arroga a se stesso il diritto di vendicare le offese. Nella società civile è invece affidato a talune singole persone il potere e insieme il dovere di punire le iniquità. Ma neanche nei civili paesi europei questo modo di amministrare la giustizia è sufficiente sempre e in tutti i casi. Ove ad esempio il garante della quiete pubblica, questo vendicatore generale dell'ingiustizia, fosse invece lui a esercitare la sua azione contro i sacri diritti del corpo comune, non dovrebbero allora cessare tutti gli obblighi civili, non dovrebbe allora difendere ognuno da sé i propri diritti naturali e lasciare libero corso alle passioni, cioè agli originari e innati mezzi dell'autoconservazione? Anche nella vita privata vi sono sin troppi casi in cui il sentimento della vendetta sembra avere una qualche scusante. Non c'è forse un gran numero di prevaricazioni, offese e umiliazioni contro cui nessuna legge serve da protezione? O non accade forse spessissimo che i grandi abbiano un potere e un'influenza sufficienti a stravolgere le leggi e a vanificarle a svantaggio della gente povera, misera e inerme? Senza alcun dubbio simili casi accadrebbero ancora più frequentemente, e ben presto travalicherebbero a massima violenza, se non esistesse il timore che la parte lesa, quando essa si accorge che chi avrebbe dovuto farne le veci tralascia invece così spudoratamente il proprio dovere, possa risolversi alla fin fine a riprendere nelle sue proprie mani il diritto (precedentemente affidato ad altri) di proteggere se medesima e i propri beni. Non occorre ch'io corra sempre dal giudice quando un grassatore attenta alla mia proprietà, perché in molti casi posso punire quel malvagio seduta stante: in questo modo sono spesso bastati randello e spada a far stare nei ranghi e nella paura un mascalzone che ha sfidato la legge. ([[Georg Forster]]) *Si odia un nemico e si medita la vendetta per debolezza; ci si quieta e non ci si vendica per pigrizia. ([[Jean de La Bruyère]]) *Un torto non è riparato, se la punizione ricade sul vendicatore; e rimane ugualmente inespiato se il vendicatore non riesce a farsi riconoscere da colui che gli ha recato offesa. ([[Edgar Allan Poe]]) *Una piccola vendetta è cosa più umana che nessuna vendetta. ([[Friedrich Nietzsche]]) *Uno che medita vendetta, mantiene fresche le proprie ferite. ([[Francesco Bacone]]) *''Usata | col più forte è follia, | con l'eguale è periglio, | col minore è viltà.'' ([[Pietro Metastasio]]) *Vendetta! – la parola mi sembrava un balsamo. L'abbracciai – l'accarezzai – finché, come un serpente, quella non mi addentò. ([[Mary Shelley]]) *Vendicare [...] è leccare, freddo, quel che un altro ha cucinato troppo caldo. ([[João Guimarães Rosa]]) *Vendicarsi è come affilare una lama arrugginita dal sangue immergendola in un lago di sangue. Per riparare la lama del tuo cuore arrugginita dalla tristezza, la stai inabissando nel sangue. Ma più l'affili, più si arrugginisce. E più si arrugginisce, più l'affili. Alla fine rimarrai solo con un pugno di ruggine. (''[[Berserk]]'') ==Proverbi == *La vendetta è più pressante la notte stessa in cui è stato commesso il delitto. ([[Proverbi vichinghi|vichingo]]) ===[[Proverbi italiani|Italiani]]=== *Alla vendetta vien dietro il pentimento. *Chi attende a vendicare ogni sua onta, o cade d'alto stato o non vi monta. ([[proverbi toscani|proverbio toscano]]) *Chi minaccia non si vendica. *Chi turba la vendetta di [[Dio]], l'attira sopra di sé. *Chi vuol buona vendetta, in Dio la rimetta. *Dimenticar l'ingiustizia ricevuta è la miglior vendetta. *Dio ha detto: la vendetta è mia. *La vendetta arriva quando non si aspetta. *La vendetta di un idiota è senza misericordia. *La vendetta è il nettare degli dei. *La vendetta è propria delle anime basse. *La vendetta è una nuova ingiustizia. *La vendetta non rimane invendicata. *La vendetta non sana piaga. *La vendetta va servita su un piatto freddo. *Non v'è grandezza d'animo nel vendicarsi. *Prima di vendicarti recita dieci volte il paternostro. *Quando il cane morde il sasso, non fa altro che sciuparsi i denti. *Una nobile vendetta non è [[peccato]]. *Vendetta a sangue freddo, atto diabolico. ==Bibliografia== *Annarosa Selene, ''Dizionario dei proverbi'', Pan libri, 2004. ISBN 8872171903 ==Voci correlate== *[[Faida]] *[[Giustizia]] *[[Nemesi]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla|wikt=vendetta}} [[Categoria:Relazioni]] [[Categoria:Sentimenti]] 9ggguphhhmg1ah87py1izih3qkn01rj Charles Darwin 0 2742 1424151 1422744 2026-08-20T05:30:16Z Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio 108122 /* */ 1424151 wikitext text/x-wiki be me💀 sitting in my room at 3am surrounded by empty mountain dew cans and anime bodypillows (sussy boyo😂) suddenly the BOYSS😈 appear in my head they drop the classic yeetus deletus then this ayo sussy diddy ahh kid (absolute newfag💀) hits them with the forbidden meetus beatus entire squad goes AYOO BOII U GETTING SENT TO HORNY JAIL XD LOLZZ💀💀💀 next day the diddyblud ahh kid is so sussy the feds already got him wanted for arson and war crimes in 48 states (ayoo😭) he gets locked up at miller grove walks into the cellblock and every other diddy ahh blud freezes they all scream in perfect unison HERE COME DAT BOI O SHIT WADDUP kek then this absolute legend drops the soap in the shower (rookie mistake) the entire wing goes diddy style max AYOO doing tricks on it they start doing the crab rave while reciting steamed hams backwards SMAH DEMÆETS YLLATNUF A SI SIHT meanwhile the diddyblud ahh kid is somehow in VRChat buying bath water from every THICC egirl (belle delphinecels) BOII what the frick😂😂 later the diddyblud ahh kid sits down and does the full meatus deletus on every pokimane thicc compilation the BOYSS😈 instantly materialize AYOO BOII U SUSSY😂😂 BONK straight back to horny jail but the BOYSS😈 aint done its 3AM they all look at each other we need the BEANZZ💀 15 guys in orange jumpsuits crab walk to the store buy every can of beans in existence cashier is just staring like what the actual flipping heck right neow ==Citazioni di Charles Darwin== *Anche se non mi sono mai dedicato molto al pensiero dell'esistenza di un Dio personale fino a un periodo considerevolmente tardo della mia vita, voglio qui esporre le conclusioni vaghe alle quali sono stato portato. Il vecchio argomento di una natura ideata, così come fornito da [[William Paley|Paley]], che prima mi sembrava così conclusivo, fallisce, ora che la legge della [[selezione naturale]] è stata scoperta. Non si può più sostenere che, per esempio, la bella cerniera di una conchiglia bivalve deve essere stata fatta da un essere intelligente, come la cerniera di una porta da parte dell'uomo. Non sembra esserci più progettazione nella variabilità degli esseri organici, e nell'azione della selezione naturale, che nella direzione dove il vento soffia.<ref>''Although I did not think much about the existence of a personal God until a considerably later period of my life, I will here give the vague conclusions to which I have been driven. The old argument from design in Nature, as given by Paley, which formerly seemed to me so conclusive, fails, now that the law of natural selection has been discovered. We can no longer argue that, for instance, the beautiful hinge of a bivalve shell must have been made by an intelligent being, like the hinge of a door by man. There seems to be no more design in the variability of organic beings, and in the action of natural selection, than in the course which the wind blows.'' (da ''The Variation of Animals and Plants'', 1868; citato in ''Life and Letters of Charles Darwin: the Evolution'', a cura di Francis Darwin, Cambridge, 1887)</ref> *Colui che comprende il [[babbuino]] farebbe di più per la Metafisica di quello che fa [[John Locke|Locke]].<ref>Citato in Pietro Li Causi, ''Animali e uomini nel pensiero greco antico'', in ''L'anima degli animali'', Einaudi, Torino, 2015, p. XVIII. ISBN 978-88-06-21101-1</ref> *I lavoratori più forti che io abbia visto, i [[minatore|minatori]], del Cile, non vivono che di verdure e di leguminose.<ref>Da una [https://books.google.it/books?id=imYRA7EFfkMC&pg=PA428 lettera] del 1880; citato in [[Charles Webster Leadbeater|Charles W. Leadbeater]], ''[http://www.famigliafideus.com/wp-content/uploads/2016/05/VEGETARIANISMO-E-OCCULTISMO.pdf Vegetarismo ed occultismo]'', Associazione Culturale Aquarius, Palermo, 1982, p. 17.</ref> *Io penso di aver scoperto (ecco la presunzione!) il semplice modo mediante il quale le specie si adattano mirabilmente a vari fini.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 149. ISBN 9788858015001</ref> *L'incredulità si insinuò nel mio spirito, e finì per diventare totale. Il suo sviluppo fu tanto lento che non ne soffersi, e da allora non ho mai più avuto un dubbio sull'esattezza della mia conclusione. In realtà non posso capire perché ci dovremmo augurare che le promesse del [[cristianesimo]] si avverino: perché in tal caso, secondo le parole del Vangelo, gli uomini senza fede, come mio padre, mio fratello, e quasi tutti i miei amici più cari sarebbero puniti per l'eternità. E questa è un'odiosa dottrina.<ref>Citato in [[Piergiorgio Odifreddi]], ''In principio era Darwin, la vita, il pensiero, il dibattito sull'evoluzionismo'', mondolibri s.p.a.</ref> *L'uomo, nella sua arroganza, si considera una grande opera, degna dell'intervento di una divinità. Più umile e, credo, più verosimile, ritenerlo creato a partire dagli animali.<ref>Da [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?itemID=CUL-DAR122.-&viewtype=text&pageseq=1 ''Notebook C: Transmutation of species''] (febbraio-luglio 1838); citato in [[Peter Singer]], ''Liberazione animale'', traduzione di Enza Ferreri, il Saggiatore, Milano, 2010, [https://books.google.it/books?id=LcUeLTGUI4cC&pg=PA214 p. 214]. ISBN 978-88-565-0180-3</ref> *La cellula è una struttura complessa, con una membrana che la ricopre, un nucleo e un nucleolo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della biologia'', traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2022, p. 42. ISBN 9788858039595</ref> *La selezione naturale esamina ogni giorno e ogni ora, in tutto il mondo, le più lievi variazioni.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 26. ISBN 9788858024362</ref> *Leggendo ''Selborne'' di [[Gilbert White|White]] ho osservato con molto piacere le abitudini dei volatili e ho perfino preso appunti.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 297. ISBN 9788858024362</ref> *[[Linneo]] e [[Georges Cuvier|Cuvier]] sono stati in modo diverso le mie due divinità, ma essi non sono che scolaretti in confronto al vecchio [[Aristotele]]. :''Linnaeus and Cuvier have been my two gods, though in very different ways, but they were mere schoolboys to old Aristotle''.<ref>Dalla lettera a William Ogle (22 febbraio 1882), in ''The Life and Letters of Charles Darwin'', a cura di Francis Darwin, volume III, cap. VI: "Miscellanea", p. 252, 1887.</ref> *Ma potrei dire che l'impossibilità di concepire che quest'universo grandioso e meraviglioso, con i nostri sé coscienti, sia scaturito dal caso, a me pare l'argomento principe a favore dell'[[esistenza di Dio]]; ma sebbene questo sia un argomento di valore effettivo, io non sono mai stato in grado di decidermi. Sono consapevole che se si ammette una causa prima, la mente brama ancora di sapere da dove questa è venuta, come si è generata.<ref>''But I may say that the impossibility of conceiving that this grand and wondrous universe, with our conscious selves, arose through chance, seems to me the chief argument for the existence of God; but whether this is an argument of real value, I have never been able to decide. I am aware that if we admit a first cause, the mind still craves to know whence it came, and how it arose.'' (da una lettera a N.D. Doedes, 2 aprile 1873).</ref> *Nelle mie fluttuazioni più estreme, non sono mai stato un [[ateismo|ateo]] nel senso di negare l'esistenza di un Dio. Ritengo generalmente (e sempre di più invecchiando), ma non sempre, che [[agnosticismo|agnostico]] corrisponderebbe alla definizione più corretta della mia condizione intellettuale.<ref>Da Lettera 12041 a John Fordyce, 7 maggio 1879.</ref> *Non riesco a persuadermi che un Dio benefico e onnipotente abbia volutamente creato gli [[icneumonide|icneumonidi]] con l'espressa intenzione che essi si nutrano entro il corpo vivente dei bruchi.<ref>''I cannot persuade myself that a beneficent & omnipotent God would have designedly created the Ichneumonidæ with the express intention of their feeding within the living bodies of caterpillars'' [...]. (dalla [http://www.darwinproject.ac.uk/letter/DCP-LETT-2814.xml lettera ad Asa Gray del 22 maggio 1860])</ref> *Non riesco a vedere alcuna ragione perché un uomo o un altro animale non possa essere stato prodotto, originariamente, da altre leggi; e che tutte queste leggi possano essere state espressamente progettate da un Creatore onnisciente, che prevede ogni evento e conseguenza futuri.<ref>Dalla lettera ad Asa Gray, 22 maggio 1860, in ''Lettere sulla religione'', a cura di Telmo Pievani, traduzione di Isabella C. Blum, Einaudi, Torino, 2013, p. 47.</ref> *Perfino gli insetti esprimono collera, terrore, gelosia ed amore.<ref>Da ''L’espressione dei sentimenti nell’uomo e negli animali'', 1878, cap. XIV.</ref> *Un essere potente e sapiente come un [[dio]], che ha potuto creare l'universo, appare al nostro spirito limitato onnipotente e onnisciente, e offende la nostra comprensione l'idea che la sua benevolenza non debba essere illimitata, poiché quale beneficio potrebbe avere la sofferenza di milioni di animali inferiori per un tempo quasi infinito?<ref>Citato in [[Karlheinz Deschner]], ''Sopra di noi... niente'', Ariele, 2008.</ref> ===Attribuite=== *Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento. :''It is not the strongest of the species that survives, nor the most intelligent that survives. It is the one that is most adaptable to change.''<ref name=dar>{{Cfr}} {{en}} ''[http://www.darwinproject.ac.uk/six-things-darwin-never-said Six things Darwin never said – and one he did]'', ''Darwinproject.ac.uk''.</ref> ::{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa frase è tradizionalmente attribuita a Darwin e in genere si ritiene che tale citazione sia tratta dal libro ''L'origine della specie'' (''Origin of Species''). In realtà tale citazione non è presente in nessuno degli scritti di Darwin, come confermato anche dallo storico [[John van Wyhe]].<ref>{{Cfr}} {{en}} [[John van Wyhe]], ''[http://www.theguardian.com/science/2008/feb/09/darwin.myths It ain't necessarily so ...]'', ''the Guardian.com'', 9 febbraio 2008.</ref> Questa citazione è tuttora riportata sul pavimento di pietra della ''California Academy of Sciences'', ma l'attribuzione a Darwin è stata rimossa. Con ogni probabilità la citazione è da attribuire a Leon C. Megginson, professore universitario e saggista statunitense, che in ''Lessons from Europe for American Business'' (1963) scrive: «Secondo ''L'origine delle specie'' di Darwin, non è la più intelligente delle specie a sopravvivere; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella in grado di adattarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova.»<ref>{{en}} «''According to Darwin's "Origin of Species", it is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able best to adapt and adjust to the changing environment in which it finds itself.''»</ref>. Lo stesso Megginson in ''Key to Competition is Management'' (1964): «Non è la più intelligente delle specie quella che sopravvive; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella che è in grado di adattarsi e di adeguarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova. [...] così dice Charles Darwin nel suo ''Origine delle specie''.»<ref>{{en}} «''It is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able to adapt to and to adjust best to the changing environment in which it finds itself.'' [...] ''so says Charles Darwin in his "Origin of Species".''»</ref> Il fatto che queste frasi siano associate alla teoria darwiniana e in particolare al libro ''L'origine della specie'' potrebbe giustificare in parte l'origine della falsa attribuzione.<ref name=dar/><ref>{{Cfr}} {{en}} Nick Matzke, ''[http://pandasthumb.org/archives/2009/09/survival-of-the-1.html Survival of the Pithiest]'', ''the Guardian.com'', 3 settembre 2009.</ref> ==''Autobiografia (1809-1882)''== ===[[Incipit]]=== Quando un editore tedesco mi invitò a scrivere un resoconto sul mio sviluppo intellettuale e spirituale, con l'aggiunta di qualche notizia su fatti della mia vita, pensai che il tentativo di comporre un’autobiografia mi avrebbe divertito e che essa avrebbe potuto interessare i miei figli e i loro discendenti. ===Citazioni=== *[...] il metodo scientifico consiste nel raccogliere dei fatti, da cui si traggono leggi e conclusioni generali. (''Cambridge: 1828-1831'') *Un altro argomento a favore dell'[[esistenza di Dio]], connesso con la ragione più che col sentimento, e a mio avviso molto importante, è l'estrema difficoltà, l'impossibilità quasi, di concepire l'universo, immenso e meraviglioso, e l'uomo, con la sua capacità di guardare verso il passato e verso il futuro, come il risultato di un mero caso o di una cieca necessità. Questo pensiero mi costringe a ricorrere a una Causa Prima dotata di un'intelligenza in certo modo analoga a quella dell'uomo; e mi merito così l'appellativo di teista.<br>Questa conclusione, a quanto ricordo, era ben radicata nella mia mente al tempo in cui scrissi l<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie''; ma in seguito, dopo molti alti e bassi, si è gradualmente indebolita. (''Opinioni religiose'') *Né si deve trascurare la probabilità che l'inculcare una fede religiosa nei [[bambini]] produca un effetto così forte, e forse ereditario, sulle loro menti ancora non completamente sviluppate, da rendere loro difficile liberarsi dalla fede in Dio, così come è difficile per una scimmia liberarsi dalla paura e dall'odio che nutre istintivamente per il serpente. (''Opinioni religiose'') *Mi sembra che per un uomo che non abbia la costante certezza dell'esistenza di un Dio personificato o di una vita futura con relativa ricompensa, l'unica regola della vita debba essere quella di seguire gli istinti e gli impulsi più forti o che gli appaiono migliori. Allo stesso modo, ma inconsciamente, agisce un cane. D'altra parte l'uomo considera passato e futuro e confronta i suoi vari sentimenti, desideri e ricordi; e trova poi, d'accordo con il parere di tutti i più saggi, che la massima soddisfazione deriva dal seguire certi impulsi e precisamente gli istinti sociali. Se agisce per il bene altrui riceve l'approvazione degli altri uomini e conquista l'amore delle persone con cui vive, cioè la cosa più piacevole che vi sia sulla terra. A poco a poco troverà insopportabile obbedire alle passioni dei sensi piuttosto che agli impulsi superiori, che quando diventano abituali possono quasi essere chiamati istinti. Talvolta la ragione gli suggerirà di agire contro l'opinione altrui; non riceverà allora segni di approvazione, ma avrà la sicurezza e la soddisfazione di aver seguito la sua guida più profonda, cioè la coscienza. (''Opinioni religiose'') *Inoltre, per molti anni avevo seguito l'ottima regola di annotare subito e senza fallo tutto ciò che era contrario ai risultati generali della mia teoria: fosse un fatto, una nuova osservazione o un pensiero che mi capitava di leggere, perché avevo imparato per esperienza che i fatti e i pensieri contrari tendono a sfuggire dalla memoria più facilmente di quelli favorevoli. Per questa abitudine poche furono le obiezioni alla mia teoria che già non avessi considerato e a cui non avessi cercato di dare risposta. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Secondo il mio gusto, un [[romanzo]] non è di prima qualità se non ha alcuni personaggi che il lettore possa amare profondamente; se poi questo {{NDR|il personaggio}} è una donna graziosa tanto meglio. (''Le mie molte pubblicazioni'') *[...] se vivessi un'altra volta mi assegnerei il compito di leggere un po' di poesia e ascoltar musica almeno una volta la settimana, con la speranza di mantenere attive con l'esercizio quelle parti del cervello che oggi si sono atrofizzate. La perdita di questi gusti è una perdita di felicità, forse dannosa all'intelletto e più ancora alla forza morale, in quanto indebolisce la parte emotiva della natura umana. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Fin dalla mia prima giovinezza ho concepito un vivo desiderio di capire o di spiegare tutto ciò che osservavo, cioè di raggruppare tutti i fatti sotto leggi generali. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Ho sempre cercato di tenermi libero da idee preconcette, in modo da poter rinunciare a qualunque ipotesi, anche se molto amata (e non so trattenermi dal formularne una per ogni argomento), non appena mi si dimostri che i fatti vi si oppongono. Non mi è dato di agire diversamente, e infatti, eccettuata la teoria delle barriere coralline, non ricordo un sol caso in cui non abbia dovuto abbandonare o modificare profondamente la mia prima formulazione di un'ipotesi. Per questo sono arrivato naturalmente a diffidare dei grandi ragionamenti deduttivi nelle scienze naturali. (''Le mie molte pubblicazioni'') ===[[Explicit]]=== Il mio successo come uomo di scienza, qualunque esso sia stato, è dovuto, mi sembra, a diverse e complesse qualità e condizioni intellettuali. Le più importanti sono state: l'amore per la scienza, un'infinita pazienza nel riflettere lungamente su ogni argomento, gran diligenza nell'osservare e raccogliere dati di fatto, e una certa dose d'immaginazione e di buon senso. È davvero sorprendente che con doti così modeste io sia stato capace d'influire in modo tanto notevole sulle opinioni degli scienziati su alcuni importanti problemi. ===Citazioni su ''Autobiografia (1809-1882)''=== *L'''Autobiografia'' di Darwin non è soltanto una preziosa testimonianza circa la genesi di una concezione e sulla personalità dell'uomo che l'ha prodotta, ma anche un insegnamento civile di libertà. ([[Giulio Giorello]]) ==''Diario di un naturalista giramondo''== ===[[Incipit]]=== ''16 gennaio 1832''. I dintorni di Port Praya, visti dal mare, hanno un aspetto desolato.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} Dopo essere stato respinto indietro due volte da violente libecciate, il Beagle, brigantino da dieci cannoni della Regia Marina Militare, salpò da Devenport il 27 dicembre 1831 al comando del capitano FitzRoy.<br /> {{NDR|2a edizione, Feltrinelli, 2009, trad. Maria Vegni Talluri}} ===Citazioni=== * Questa collina è famosa perché a lungo tempo servì da rifugio ad alcuni schiavi fuggitivi che, coltivando un pezzetto di terra presso la cima, riuscivano a ricavarne quanto bastava a vivere. Ma alla fine furono scoperti e fu mandato un reparto di soldati che li catturó tutti, ad eccezione d'una vecchia la quale, piuttosto che lasciarsi trarre nuovamente in schiavitù, preferì morire sfracellata, lanciandosi dalla cima della montagna. Fosse stata una matrona romana si sarebbe lodato il suo nobile amore per la libertà, ma siccome era una povera nera questa condotta fu giudicata segno soltanto di bestiale cocciutaggine. * Mentre mi trovavo in quella tenuta [sul Rio Macaé, Brasile], per poco non fui testimone d'uno degli atti più atroci che si possano compiere in un paese schiavista. A cagione di una rissa e di una causa penale che ne era seguita, il proprietario fu sul punto di separare tutte le donne e i bambini dagli schiavi adulti per venderli all'asta a Rio. Soltanto il tornaconto personale, e non un sentimento di compassione, gli impedì di compiere un simile gesto. [...] Eppure posso assicurare che per umanitá era superiore alla media degli uomini. *Anche oggi narrano le gesta atroci dei filibustieri, e specialmente di un uomo, il quale tolse via l'immagine della Vergine [[Maria]], e ritornò un anno dopo a prendere quella di San Giuseppe dicendo che era un peccato che la signora stesse senza suo marito. *Il 19 di agosto abbandonammo finalmente le spiagge del Brasile. Ringrazio Dio di non aver più mai da visitare un paese da [[schiavi]]. *Il linguaggio {{NDR|la [[lingua selknam]]<ref>Secondo [[Lucas Bridges]] (p. 421), che ritiene impossibile che la descrizione corrisponda alla [[lingua yamana]].</ref>}} di questa gente {{NDR|i [[Selknam]]}}, secondo le nostre nozioni, si può appena chiamare articolato. Il capitano Cook lo ha paragonato ai versi di un uomo che si schiarisce la gola, ma certamente, aggiungeva, nessun europeo si è mai schiarito la gola emettendo suoni così aspri, gutturali e metallici.<ref>Tradotto in Lucas Bridges, ''Ultimo confine del mondo'', Einaudi, 2009, ISBN 978-88-06-19758-2, p. 421.</ref> *Il modo stesso con cui sono generalmente tollerate le religioni straniere, l'attenzione che si porta ai mezzi di educazione, la libertà della stampa, le agevolezze offerte a tutti i forestieri, e specialmente, mi sia permesso di aggiungere, ad ognuno che professi le più piccole pretese alla scienza, debbono essere ricordate con gratitudine, da coloro che hanno visitato le provincie spagnuole del Sud America. *Non mi sono accorto che l'intonazione della società abbia preso un qualche carattere particolare; ma con questi costumi, e senza il lavoro dell'intelletto, non può a meno di deteriorare. ==''L'origine dell'uomo e la selezione sessuale''== ===[[Incipit]]=== Per accertare se l'[[uomo]] sia il discendente modificato di qualche forma preesistente, occorrerebbe innanzitutto ricercare se egli stesso si modifichi, sia pure leggermente, quanto alla sua struttura corporea e alle sue capacità mentali.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===Citazioni=== *Gli [[animale|animali]] inferiori sentono evidentemente come l'uomo il piacere e il dolore, la felicità e l'infelicità. La felicità è molto chiaramente espressa dai giovani animali, come i cagnolini, i gattini, gli agnelli, quando si trastullano fra loro come i nostri bambini. (1994, p. 829) *Anche gli [[insetto|insetti]] si divertono insieme, come ha descritto quell'eccellente osservatore che è [[Pierre Huber|P. Huber]], che vide le [[formica|formiche]] corrersi dietro cercando di mordersi per giuoco come fanno i cagnolini. (1914, p. 53) *È noto l'amore del [[cane]] per il suo padrone; e tutti sanno che nell'agonia della morte egli accarezza il padrone; e ognuno può aver sentito dire che il cane che soffre mentre viene sottoposto a qualche [[vivisezione]], lecca la mano dell'operatore; quest'uomo, a meno di avere un cuore di sasso, deve provare rimorso fino all'ultima ora della sua vita. (1994, pp. 829-830) *Una gran parte delle emozioni più complesse sono comuni agli animali più elevati ed a noi. Ognuno può aver veduto quanta gelosia dimostri il cane se il padrone prodiga il suo affetto ad un'altra creatura; ed io ho osservato lo stesso fatto nelle [[scimmia|scimmie]]. Ciò dimostra che non solo gli animali amano, ma sentono il desiderio di essere amati. (1914, pp. 55-56) *Tutti gli animali sentono la ''meraviglia'', e molti mostrano ''[[curiosità]]''. Talvolta quest'ultima facoltà reca loro danno, come quando il cacciatore si atteggia buffamente e li attira in tal modo. (1914, p. 57) *Siccome i cani, i gatti, i cavalli e probabilmente tutti gli animali superiori ed anche gli uccelli, come è confermato da buone testimonianze, hanno sogni vivaci, che dimostrano coi movimenti e con la voce, dobbiamo ammettere che posseggano un certo potere d'immaginazione.<br />[...] Sono pochi quelli che vorranno negare che gli animali non siano forniti di un certo potere di ragionare. Si possono vedere costantemente animali che si fermano, deliberano e risolvono. È un fatto significativo che, quanto più un naturalista studia le abitudini di un dato animale, tanto più dà spazio alla ragione e meno al semplice istinto. (1994, p. 834) *I mulattieri del sud America dicono: «Non vi darò la [[mulo|mula]] che ha il passo più dolce, ma ''la mas racional'', quella che ragiona meglio»; e [[Alexander von Humboldt|Humboldt]] aggiunge «questa espressione popolare, dettata da una lunga esperienza, combatte il sistema di macchine animate, meglio forse che non tutti gli argomenti della filosofia speculativa».<br />Abbiamo, credo, dimostrato ora che l'uomo e gli animali superiori, specialmente i [[primate|primati]], hanno in comune alcuni pochi istinti. Tutti hanno gli stessi sensi, le stesse intuizioni e sensazioni, – passioni, affetti ed emozioni simili, anche le più complesse; sentono la meraviglia e la curiosità; posseggono le stesse facoltà di imitazione, attenzione, memoria, immaginazione e raziocinio, sebbene in gradi molto differenti. (1914, pp. 65-66) *È stato asserito che solo l'uomo è capace di progressivo miglioramento [...].<br />Per ciò che riguarda gli animali, chiunque abbia avuto qualche pratica nel tendere trappole sa che gli animali giovani si prendono con maggiore facilità dei vecchi; e si lasciano avvicinare dal nemico molto agevolmente. È impossibile prender animali molto vecchi nello stesso luogo e con la stessa trappola, o distruggerli con la stessa qualità di veleno; tuttavia non è probabile che tutti abbiano assaggiato il veleno, ed è impossibile che tutti siano già stati colti al laccio. Essi imparano ad esser cauti vedendo i loro compagni presi o avvelenati. (1994, pp. 836-837) *Molte sorta di animali sono [[animale sociale|sociali]]; troviamo anzi specie diverse che vivono insieme, come per esempio alcune [[scimmia|scimmie]] americane con branchi di cornacchie, di gracchi, di storni. Anche l'uomo mostra lo stesso sentimento nel forte amore che nutre pel [[cane]], amore che il cane gli rende con usura. (1914, p. 97) *Gli animali sociali si rendono fra loro scambievoli servigi: i [[cavallo|cavalli]] si morsecchiano, e le [[mucca|vacche]] si leccano le une le altre in ogni punto ove sentono prurito o pizzicore: le scimmie si liberano scambievolmente dagli esterni parassiti [...]. (1914, p. 100) *Gli animali sociali si difendono l'un l'altro. I maschi di alcuni ruminanti vanno ad allogarsi in fronte della mandra quando vi è pericolo e la difendono colle loro corna. (1914, p. 100) *È certo che gli animali che vivono in società hanno un sentimento di scambievole amore che non provano gli animali non socievoli. (1914, p. 102) *La simpatia, oltre i confini umani, che vuol dire l'umanità verso le bestie, sembra essere fra gli acquisti morali più tardivi. Non sembra che i selvaggi la provino tranne che per quegli animali che prediligono. [...] Questa virtù, una delle più nobili di cui l'uomo sia fornito, sembra derivare per incidente da ciò che le nostre simpatie facendosi più tenere e più espansive e diffuse, vengono a riversarsi su tutti gli esseri senzienti. Appena questa virtù viene onorata e praticata da alcuni uomini, si diffonde mercé l'istruzione e l'esempio ai giovani, ed eventualmente tende a radicarsi nella pubblica opinione. (1914, pp. 132-133) *Il punto più alto cui possiamo giungere nella coltura morale, è quello di poter riconoscere che dobbiamo dominare i nostri pensieri. (1914, p. 133) *[...] l'amore disinteressato per tutte le creature viventi [...] è il più bell'attributo dell'uomo [...]. (1914, pp. 141-142) *Il più umile organismo è qualche cosa di molto più elevato che non la polvere inorganica che ci sta sotto i piedi; e nessuno fornito di mente imparziale può studiare una qualche creatura vivente per quanto umile essa sia, senza rimanere preso da entusiasmo per la sua meravigliosa struttura e le sue proprietà. (1914, p. 280) *[...] l'uomo è disceso da un quadrupede peloso, fornito di coda e di orecchie aguzze, probabilmente di abiti arborei, e che abitava l'antico continente. (cap. XXI, Sommario generale e Conclusione; 1914, p. 1017) ===[[Explicit]]=== L'uomo va scusato di sentire un certo orgoglio per essersi elevato, sebbene non per propria spinta, all'apice della scala organica; ed il fatto di essere in tal modo salito, invece di esservi stato collocato in origine, può dargli speranza per un destino ancora più elevato in un lontano avvenire. Ma non si tratta qui né di speranze, né di timori, ma solo del vero, fin dove la nostra ragione ci permette di scoprirlo. Ho fatto del mio meglio per addurre prove; e dobbiamo riconoscere, per quanto mi sembra, che l'uomo con tutte le sue nobili prerogative, colla simpatia che sente per gli esseri più degradati, colla benevolenza che estende non solo agli altri uomini, ma anche verso la più umile delle creature viventi, col suo intelletto quasi divino che ha penetrato nei movimenti e nella costituzione del sistema solare – con tutte queste alte forze – l'Uomo conserva ancora nella sua corporale impalcatura lo stampo indelebile della sua bassa origine.<br /> {{NDR|Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914}} ==''L'origine delle specie''== ===[[Incipit]]=== ====Celso Balducci==== Darò qui un breve quadro degli sviluppi delle opinioni scientifiche sull'origine delle [[specie]]. Ancora non molto tempo fa la maggior parte degli studiosi di scienze naturali considerava le specie come prodotti immutabili di creazioni distinte. Molti autori hanno sostenuto con competenza questo punto di vista. Peraltro non mancavano alcuni, sia pure pochi, che ritenevano che le specie vanno incontro a trasformazioni e che le forme attuali di vita discendono, attraverso un vero e proprio processo generativo, da forme che le hanno precedute. ====Luciana Fratini==== Mi propongo di dare qui un breve compendio del progresso delle idee sull'origine delle specie. Fino a poco tempo fa, la grande maggioranza dei naturalisti credeva che le specie fossero immutabili e che fossero state create l'una indipendentemente dall'altra. Numerosi autori hanno abilmente sostenuto questo punto di vista. Alcuni naturalisti, invece, erano convinti che le specie subissero modificazioni, e che le attuali forme di vita discendessero per generazione regolare da forme preesistenti. ====[[Giovanni Canestrini]]==== Voglio esporre un breve sunto dei progressi della dottrina sull'origine delle specie. La maggior parte dei naturalisti ammette che le specie sieno produzioni immutabili, e che ogni specie sia stata creata separatamente. Questa tesi fu abilmente propugnata da molti autori. Solamente pochi credono che esse subiscano delle modificazioni, e che le forme viventi attuali discendano per mezzo di generazione regolare da forme preesistenti. ===Citazioni=== *Di una pianta ai margini del deserto si dice che lotta per la vita contro la siccità, anche se sarebbe più esatto dire che dipende dall'umidità. (''La variazione in natura'', cap. 2., ed. 2011) *La [[giraffa]], grazie alla sua gigantesca statura ed al collo, agli arti anteriori, alla testa ed alla lingua di forma molto allungata, possiede una struttura integralmente e magnificamente adatta a brucare i rami più alti degli alberi. Essa, quindi, può procurarsi alimenti che si trovano oltre la portata degli altri ungulati (animali provvisti di zoccoli) che vivono nello stesso territorio; e questo dev'essere un grande vantaggio per lei durante i periodi di carestia. (''Alcune obiezioni alla teoria della selezione naturale''<ref>Capitolo aggiunto nella sesta edizione.</ref>; 2010, p. 175) *La selezione naturale è il... principio con il quale una lieve variazione [di un tratto], se utile, è preservata.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 146. ISBN 9788858015001</ref> :''I have called this principle, by which each slight variation, if useful, is preserved, by the term of Natural Selection''. (cap. III, ''Struggle For Existence'', [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?pageseq=76&itemID=F373&viewtype=image p. 61]) *Possiamo intendere come un fiore e un insetto possano modificarsi e adattarsi scambievolmente, nella maniera più perfetta e nel medesimo tempo, ovvero uno dopo l'altro, per mezzo della continua preservazione degli individui che offrono deviazioni di struttura leggermente favorevoli e di utile reciproco. (Cap. IV, "Schiarimenti sull'azione dell'elezione naturale o sopravvivenza del più adatto", 1933). *Non cercherò di definire l'[[istinto]]. Sarebbe facile dimostrare che questo termine abbraccia parecchie attività psichiche distinte. Però chiunque comprende ciò che si intende quando si dice che l'istinto obbliga il cuculo a migrare e a deporre le uova nei nidi di altri uccelli. Si suole definire istintiva un'azione, che a noi richiederebbe una certa esperienza, mentre viene compiuta senza alcuna esperienza da un animale, soprattutto molto giovane e privo di esperienza, oppure viene compiuta nella stessa maniera da molti individui, senza sapere quale ne è lo scopo. (capitolo 7, ''L'istinto''; 2010, p. 192) *Io non trovo alcuna ragione per pensare che le opinioni espresse in questo volume possano ferire i sentimenti religiosi di chicchessia. :''I see no good reason why the views given in this volume should shock the religious feelings of any one''.<ref>''On the Origin of Species'', cap- XV "Recapitulation and Conclusion", p. 421, sesta edizione (1872).</ref> *Nel remoto futuro vedo campi aperti a ricerche di gran lunga più importanti. La psicologia poggerà su nuove fondazioni, ossia sulla necessaria acquisizione di ciascuna capacità e facoltà mentale per gradi successivi. Si farà luce sull'origine dell'uomo e sulla sua storia. (dalle conclusioni alla prima edizione dell'opera; 2011, [https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT500 p. 500]) ===[[Explicit]]=== ====Celso Balducci==== È interessante contemplare una rigogliosa ripa fluviale, coperta di molte piante appartenenti a molti tipi, con gli uccelli che cantano tra i cespugli, i diversi insetti che svolazzano intorno e con i vermi che strisciano nel terreno umido, e riflettere che queste forme dalla struttura così complessa, tanto differenti le une dalle altre e dipendenti le une dalle altre in modo talmente complicato, sono state tutte prodotte dalle leggi che operano attorno a noi. Queste leggi, prese in senso generale, sono lo sviluppo con riproduzione, l'eredità praticamente insita nella riproduzione, la variabilità legata all'azione diretta e indiretta delle condizioni esterne di vita e all'uso e non uso, un ritmo di incremento numerico talmente alto da portare alla lotta per la vita e conseguentemente alla selezione naturale, che a sua volta comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfezionate. Dunque dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, nasce la cosa più alta che si possa immaginare: la produzione degli animali più elevati. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione della vita, con le sue molte capacità, che inizialmente fu data a poche forme o ad una sola e che, mentre il pianeta seguita a girare secondo la legge immutabile della gravità, si è evoluta e si evolve, partendo da inizi così semplici, fino a creare infinite forme estremamente belle e meravigliose. ====Luciana Frantini==== È interessante contemplare una plaga lussureggiante, rivestita da molte piante di vari tipi, con uccelli che cantano nei cespugli, con vari insetti che ronzano intorno, e con vermi che strisciano nel terreno umido, e pensare che tutte queste forme così elaboratamente costruite, così differenti l'una dall'altra, e dipendenti l'una dall'altra in maniera così complessa, sono state prodotte da leggi che agiscono intorno a noi. Queste leggi, prese nel loro più ampio significato, sono la legge dell'accrescimento con riproduzione; l'eredità che è quasi implicita nella riproduzione; la variabilità per l'azione diretta e indiretta delle condizioni di vita, e dell'uso e non uso; il ritmo di accrescimento così elevato da condurre a una lotta per l'esistenza, e conseguentemente alla selezione naturale, che comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfette. Così, dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, direttamente deriva il più alto risultato che si possa concepire, cioè la produzione degli animali superiori. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione di vita, con le sue diverse forze, originariamente impresse dal Creatore in poche forme, o in una forma sola; e nel fatto che, mentre il nostro pianeta ha continuato a ruotare secondo l'immutabile legge della gravità, da un così semplice inizio innumerevoli forme, bellissime e meravigliose, si sono [[Evoluzione|evolute]] e continuano a evolversi. ===Citazioni su ''L'origine delle specie''=== *[L'origine delle specie di Charles Darwin sono] lo strumento più potente che gli uomini hanno sottomano, dopo la pubblicazione dei Principia di [[Isaac Newton|Newton]], per ampliare il campo della conoscenza naturale. ([[Thomas Henry Huxley]]) ==''Viaggio di un naturalista intorno al mondo''== ===[[Incipit]]=== Respinto indietro due volte, da un forte vento di sud-ovest, il brigantino da guerra [[HMS Beagle|Beagle]] della regia marina inglese, comandato dal capitano Fitz-Roy, salpò finalmente da Devonport il 27 dicembre 1831. La spedizione aveva per iscopo di fare una ispezione compiuta della [[Patagonia]] e della [[Terra del Fuoco]], ispezione cominciata dal capitano King dal 1826 al 1830 – esaminare le spiaggie del [[Cile|Chili]], del [[Perù]] e quelle di alcune isole del [[Pacifico]] – e fare una serie di misure cronometriche intorno al mondo. Giungemmo il 6 gennaio a Teneriffa, ma non ci fu permesso sbarcare, perché si temeva a terra che noi portassimo loro il [[colera|cholera]]. L'indomani mattina vedemmo spuntare il sole dietro lo scosceso profilo della grande isola delle Canarie, ed illuminare repentinamente il Picco di Teneriffa, mentre le parti più basse erano velate da leggere nubi. Questo fu il primo di una lunga serie di giorni deliziosissimi che non ho mai più dimenticato. Il 16 gennaio 1832, gettammo l'àncora a Porto Praya, a Sant'lago, la principale isola dell'arcipelago del [[Capo Verde]]. ===Citazioni=== *{{NDR|In [[Cile]]}} Quale differenza può fare il [[clima]] nel godimento della vita! Quanto diverse sono le sensazioni che si provano quando si hanno sott'occhio nere montagne ravvolte per metà nelle nuvole, e quando si veggono altre catene di monti attraverso la luce azzurra di una bella giornata! Per un po' di tempo le prime possono parere sublimi; le altre sono tutte giocondità e vita felice. (cap. XII, 23 luglio 1834; p. 222) *La storia naturale di queste isole {{NDR|[[Galápagos]]}} è sommamente curiosa e merita bene tutta la nostra attenzione. La maggior parte dei prodotti organici sono creazioni aborigene che non s'incontrano in nessuna altra parte; vi è anche una differenza fra gli abitanti delle varie isole; tuttavia mostrano tutti una spiccata affinità con quelli dell'America, sebbene siano separati da quel continente da un vasto spazio di mare, largo circa 500 a 600 miglia. L'arcipelago è in se stesso un piccolo mondo, o meglio un satellite attaccato all'America, dal quale ha tratto alcuni pochi coloni dispersi, ed ha ricevuto il carattere generale delle sue produzioni indigene. Considerando la piccola mole di queste isole, sentiamo maggior meraviglia pel numero dei loro esseri aborigeni, e per la ristretta cerchia di questi. Vedendo ogni altura coronata dal suo cratere, ed i limiti della maggior parte delle correnti di lava ancor distinti, siamo indotti a credere che durante un periodo, geologicamente recente, lo sconfinato oceano coprisse qui ogni cosa. Quindi, tanto nello spazio quanto nel tempo, ci pare di esserci in certo modo avvicinati a quel grande fatto – quel mistero dei misteri – la prima comparsa di nuovi esseri su questa terra. (cap. XVII, 8 ottobre 1835; pp. 327-328) *Descriverò prima di tutto i costumi della [[tartaruga delle Galapagos|testuggine]] (''Testudo nigra'', anticamente chiamata Indica), della quale abbiamo frequentemente parlato. Questi animali s'incontrano, credo, in tutte le isole dell'arcipelago; certamente nella maggior parte. Frequentano di preferenza le parti alte ed umide, ma vivono pure nelle regioni basse ed aride. Ho già mostrato, dal numero di esse prese in un solo giorno, quanto siano abbondanti. Alcune vengono grossissime; il signor Lawson, un inglese vice-governatore della colonia, ci disse di averne vedute alcune cosi grandi, che ci volevano sei od otto uomini per alzarle da terra, e talune avevano somministrato fino a cento chilogrammi di carne. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 331) *La testuggine è amantissima dell'acqua; ne beve grandi quantità e sguazza nel fango. Le isole più grandi sole hanno qualche sorgente, e queste sono sempre collocate verso le parti centrali, e ad una notevole altezza. Perciò, le testuggini, che frequentano le regioni inferiori, quando hanno sete sono obbligate a percorrere grandi distanze; quindi si veggono diramarsi sentieri ben segnati in ogni direzione, dalle fontane fino alla costa marina, e gli Spagnuoli seguendoli scoprirono per la prima volta le fontane. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le testuggini, quando si avviano per un dato punto, viaggiano notte e giorno e giungono alla fine del loro cammino molto più presto di quello che si crederebbe. Gli abitanti, dall'osservazione fatta sopra animali distinti, suppongono che fanno circa otto miglia in due o tre giorni. Una grossa testuggine, che io osservai, camminava a ragione di cinquantaquattro metri in dieci minuti, vale a dire 324 all'ora, o quattro miglia al giorno – occupando pochissimo tempo per mangiare lungo il cammino. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le giovani testuggini, appena sbucciate, divengon preda abbondante dei falchi sopramenzionati. Le vecchie sembrano morire generalmente per accidente, come per cadute dai precipizi; almeno taluni abitanti mi dissero di non averne mai incontrato una morta senza una causa evidente. Gli abitanti credono che questi animali siano al tutto sordi; certamente non si accorgono di una persona che cammina dietro di loro. Mi divertiva molto il vedere uno di quei grossi mostri mentre stava camminando tranquillamente, trarre dentro ad un tratto il capo e le zampe nel momento in cui io passava, e mandare un profondo suono, mentre cadeva sul terreno come un corpo morto. Spesso io saliva sul dorso di essi, e allora con qualche colpo sulla parte inferiore del loro guscio, li faceva alzare e camminare – ma trovai difficile tenermi in equilibrio. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 333) *[...] possiamo dedurre quale strage l'introduzione di un qualche nuovo animale di rapina deve cagionare in una regione, prima che gl'istinti dei suoi abitanti indigeni si siano adattati alla forza ed al potere dello straniero. (cap. XVII, p. 346) *Abbiamo oltrepassato anche il meridiano degli [[antipodi]]; ed ora ogni miglio, pensavamo noi con gioia, era un miglio più vicino all'Inghilterra. Questi antipodi richiamano alla nostra mente antiche ricordanze di dubbi e di meraviglie infantili. Solo l'altro giorno io desiderava questa aerea barriera come un punto definito del nostro viaggio verso la patria; ma ora mi accorsi che questo, come tutti i punti di sosta della nostra immaginazione, somiglia alle ombre che un uomo che cammina non può mai afferrare. (cap. XVIII, 19 dicembre 1835; p. 359) *Non posso spiegarne la ragione, ma nella vista delle spiagge esterne di questi [[Atollo|atolli]], io trovo una grande maestà. La spiaggia che serve di argine, il margine dei verdi boschetti di alberi di cocco, la roccia salda e piana dei morti coralli, sparsi qua e là di grossi frammenti isolati, e la linea di furiosi frangenti, che si estendono tutto intorno mostrano una grande semplicità. L'oceano che rovescia le sue acque sopra il largo scoglio appare come un invincibile, onnipotente nemico; tuttavia vediamo che esso resiste, ed anche fa qualche conquista, con mezzi che a prima vista sembrano debolissimi ed inefficaci. Non già che il mare risparmi le {{sic|roccie}} di corallo; i grandi frammenti sparsi sullo scoglio, ed ammucchiati sulla spiaggia, in mezzo ai quali sorgono gli alti alberi di cocco, svelano chiaramente l'incessante forza delle onde. Non vi sono mai periodi di riposo. Il lungo ondeggiamento cagionato dall'azione dolce ma continua dei venti regolari, che soffiano sempre in una direzione sulla vasta area, produce frangenti, cha hanno quasi la stessa forza di quelli di una burrasca nelle regioni temperate, e che non cessano mai dalla loro furia. È impossibile vedere quelle onde senza sentirsi convinti che un'isola, per quanto costrutta della roccia più dura, sia essa porfido, granito, o quarzo, dovrebbe finire per cedere e venir demolita da una cosifatta forza irresistibile. Tuttavia, quelle basse, insignificanti isolette di corallo resistono e sono vittoriose; perché qui un'altra forza, viene come antagonista a prender parte alla lotta. Le forze organiche separano gli atomi di carbonato di calce, uno ad uno, dai spumanti frangenti, e le uniscono in una struttura simmetrica. Ammucchi pure l'uragano i suoi mille grossi frammenti; che cosa potrà egli contro l'opera accumulata di miriadi di architetti che giorno e notte lavorano continuamente? Così vediamo noi il corpo molle e gelatinoso di un polipo, mercé l'azione delle leggi vitali, vincere la grande potenza meccanica delle onde di un mare contro il quale né l'arte dell'uomo né le opere inanimate della natura avrebbero potuto resistere con qualche successo. (cap. XX, 6 aprile 1836; pp. 395-396) *Fra le scene che si sono più fortemente impresse nella mia mente, nessuna supera in grandezza le foreste primitive non ancora tocche dalla mano dell'uomo; tanto quelle del Brasile, ove predominano le forze vitali, come quelle della Terra del Fuoco, ove prevalgono la morte e la distruzione. Entrambe sono templi pieni degli svariati prodotti del Dio della natura – nessuno può trovarsi senza emozione in quelle solitudini, e non sentire che nell'uomo vi è qualche cosa di più che non il solo soffio del suo corpo. (cap. XXI, p. 431) ===[[Explicit]]=== Ma io ho provato un piacere troppo profondo in questo viaggio, per non raccomandare a qualunque naturalista, sebbene non debba aspettarsi di essere tanto fortunato nei suoi compagni come lo sono stato io, di approfittare di ogni occasione, ed imprendere viaggi se è possibile per terra, se non con una lunga navigazione. Può esser certo che non incontrerà difficoltà o pericoli, tranne qualche raro caso, tanto cattivi quanto se lo era immaginato. Da un punto di vista morale, l'effetto sarà quello di insegnargli una gioconda pazienza, lo libererà dall'egoismo, gli darà l'abito di operare da sé, e fare il meglio possibile in ogni circostanza. In breve, deve partecipare delle qualità caratteristiche della maggior parte dei naviganti. Il viaggiare gli insegnerà la diffidenza; ma nello stesso tempo gli dimostrerà, quante persone veramente di cuore vi sono, colle quali egli non ebbe mai, o non avrà mai più comunicazione, le quali tuttavia son pronte a prestargli il più disinteressato aiuto. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale''=== È evidentissimo che i fiori del maggior numero delle piante, sono costruiti in modo da essere, o abitualmente o accidentalmente fecondati per incrocio, col mezzo del polline d'un altro fiore posto, o sulla stessa pianta, o più generalmente, come vedremo in seguito, su una pianta diversa. Talvolta la fecondazione incrociata è assicurata dalla separazione dei sessi; il più delle volte essa lo è perché la maturità del polline e dello stigma non avviene contemporaneamente. ===''I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti''=== Nel presente libro io ho seguito, per quanto mi fu possibile, la classificazione delle Orchidee data da Lindley. Le specie dell'Inghilterra appartengono a cinque de' suoi gruppi, vale a dire a quelli delle ''Ophrydeæ'', ''Neottieæ'', ''Arethuseæ'', ''Malaxeæ'' e ''Cypripedeæ''; i due ultimi gruppi comprendono però ciascuno un unico genere. Nei primi otto capitoli descriverò diverse specie inglesi e straniere, appartenenti ai diversi gruppi. L'ottavo comprenderà inoltre la discussione sulle omologie dei fiori delle orchidee. Il nono capitolo sarà consacrato a diverse considerazioni generali. ===''I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti''=== Fui tratto a questo soggetto da uno scritto breve, ma interessante, del professore Asa Gray sui movimenti dei viticci d'alcune piante Cucurbitacee<ref>''Proc. Amer. Acad. of Arts and Sciences, vol. iv'', 12 agosto 1838, p. 98.</ref>. Le mie osservazioni erano giunte più che alla metà prima ch'io apprendessi avere Palm e Hugo von Mohl<ref>Ludwig H. Palm. ''Ueber das Winden der Pflanzen''; Hugo Von Mohl, ''Ueber den Bau und das Winden der Ranken und Schlingpflanzen'', 1827. Il trattato di Palm fu pubblicato soltanto alcune settimane prima di quello di Mohl. Vedi anche ''The Vegetable Cell'' (tradotto da Henfrey) di H. Von Mohl, p. 147 alla fine.</ref> osservato lungo tempo fa il fenomeno sorprendente delle rivoluzioni spontanee degli steli e dei viticci delle piante rampicanti, ed essere questo fenomeno stato successivamente il soggetto di due Memorie di Dutrochet<ref>''Des Mouvements révolutifs spontanés'', ecc., ''Comptes Rendus'', tom. xvii, 1843, pag. 989; ''Recherches sur la Volubilitè des tiges'', ecc., tom. xix, 1844, p. 295.</ref>. Nondimeno credo che le mie osservazioni, fondate sull'esame d'oltre a cento specie viventi assai distinte, contengano novità sufficienti per giustificarne la pubblicazione. ===''Il potere di movimento nelle piante''=== Lo scopo principale di questo libro è di descrivere e di collegare insieme diverse grandi classi di movimenti comuni a quasi tutte le piante. Il movimento più diffuso è essenzialmente della stessa natura di quello che caratterizza il fusto di una pianta rampicante che s'incurva successivamente verso tutti i punti dell'orizzonte in guisa che la sua estremità ne faccia il giro completo. Questo movimento ha ricevuto il nome da G. Sachs di ''Nutazione girante'', ma noi abbiamo trovato più conveniente di adottare i termini di ''circumnutazione'' e di ''circumnutare''. Siccome dovremo parlare molto di questo movimento, una rapida sua descrizione non sarà superflua. ===''L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali''=== Molti libri furono scritti sulla espressione materiale dei sentimenti, e un numero maggiore sulla fisionomia, vale a dire sul mezzo di riconoscere il carattere collo studio dello stato abituale dei lineamenti. Di quest'ultimo argomento io più non m'intrattengo. Gli antichi trattati<ref>J. PARSONS, nell'''Appendix to the Philosophical Transactions'', 1746, pag. 41, dà una lista di quarantun autori antichi che scrissero sulla Espressione.</ref> ch'io consultai m'hanno giovato poco o nulla. Le famose ''Conférences''<ref>''Conférences sur l'expression des différents caractères des passions'', Parigi, in-4°, 1667. – In seguito io cito sempre la riedizione delle Conférences nell'edizione di Lavater, per cura di MOREAU, apparsa nel 1820 tal quale è data nel vol. IX, p. 257.</ref> del pittore Le Brun, pubblicate nel 1667, sono fra le opere antiche la migliore che si conserva, e contengono alcune buone osservazioni. Un altro saggio, piuttosto antico, i ''Discours'', fatti dal 1774 al 1782 da Camper<ref>''Discours par'' PIERRE CAMPER ''sur le moyen de représenter les diverses passions'', etc., 1792.</ref>, il celebre anatomico olandese, non possono essere considerati tali da aver fatto progredire notevolmente la questione. Le opere posteriori, all'incontro, meritano la maggiore considerazione. ===''La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi''=== Soggetto del presente volume è la parte che i [[lombrico|lombrici]] hanno avuto nella formazione dello strato di terra vegetale che copre tutta la superficie della crosta terrestre in ogni contrada discretamente umida. Generalmente questo strato di terra ha un colore nericcio e pochi centimetri di spessore. Differisce pochissimo nell'aspetto nei varii paesi, sebbene posi sopra sottosuoli diversi. ===''Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico''=== Lo scopo di quest'opera non è punto il descrivere le molte razze di animali che l'uomo seppe addomesticare; né le piante ch'ei seppe coltivare; se anche avessi le cognizioni che si richiedono per compiere un'impresa così gigantesca, in questo caso sarebbe opera superflua. Io intendo unicamente di esporre tra i fatti ch'io potei raccogliere ed osservare in ogni specie, i più atti a mostrare la importanza e la natura delle modificazioni subite dagli animali e dalle piante sotto il dominio dell'uomo; e spargere un po' di luce sui principii generali della Variazione. ==Citazioni su Charles Darwin== *Certo, dopo Darwin il mondo non è più lo stesso. Ma non è meno interessante, istruttivo o esaltante, poiché, se ci è impossibile trovare uno scopo nella natura, dovremo trovarlo per noi stessi. Darwin non era un uomo privo di morale; semplicemente si rifiutò di appioppare alla natura tutti i profondi pregiudizi del pensiero occidentale. Anzi, io penso che l'autentico spirito darwiniano potrebbe salvare il nostro mondo in crisi smentendo un tema prediletto dall'arroganza occidentale: la convinzione di essere destinati, in quanto prodotto più elevato di un processo preordinato, al controllo e al dominio sulla Terra e sulla sua vita. ([[Stephen Jay Gould]]) *Come tutti gli uomini di scienza veramente grandi, egli aveva in sé eguale e compagna a quella del ragionamento e della sagacia nell'osservare, la potenza della fantasia. ([[Giacomo Barzellotti (filosofo)|Giacomo Barzellotti]]) *Credo che Darwin sia stato bravo a farci leggere il passato, ma non lo invocherei troppo come profeta di scenari futuri. L'evoluzione biolo­gica dell'essere umano pare fer­marsi proprio con il sorgere della libertà e della cultura. ([[Giuseppe Tanzella-Nitti]]) *Darwin non era affatto un filosofo. Egli sembra non essere stato affatto consapevole che il suo modo di considerare oggettivamente i fatti della vita recasse implicite delle premesse filosofiche. Egli non aveva nessuna concezione del mondo, nessuna ontologia cosmica, o piuttosto egli prese per buona quella che aveva, senza sottoporla ad una analisi introspettiva. ([[George Gaylord Simpson]]) *È notorio che già Darwin aveva formulato la domanda riguardo al valore della lotta per la conservazione della specie e che aveva anche trovato una risposta convincente: per la specie, per il suo futuro, è sempre vantaggioso che il più forte dei due rivali conquisti un territorio e la femmina ambita. ([[Konrad Lorenz]]) *Forse dovremmo riabilitare l'efficacia narrativa di Darwin, che lanciava lontano la sua rete, osservando, interrogando, legando insieme elementi disparati e cercando di ricreare il disegno più grande dai dettagli più piccoli. ([[Jeffrey Moussaieff Masson]]) *Il colloquio col ministro mi ha fatto capire che genere di lotta deve aver sostenuto Darwin a causa delle sue teorie! ([[Nigel Kneale]]) *Il [[Materialismo]] è errore rancido e mostruoso, il quale non cessa di fare ribrezzo, allorché si presenta a viso aperto: era dunque necessario un uomo che avesse saputo scaltramente mascherarlo; e quest'uomo fu Carlo Darwin, che sotto bugiarde sembianze di scoperte scientifiche foggiossi o a dir meglio riprodusse la ipotesi delle trasformazioni delle specie viventi, la quale in fondo non è che un vergognoso materialismo. Egli però non si manifestò interamente dal principio, protestò di non volere disputare sulla origine della vita, si tenne nella sua ipotesi tra i limiti delle specie organizzate inferiori all'uomo, e riconobbe perfino l'azione creatrice di Dio. ([[Gennaro Portanova]]) *La scoperta di Carlo Darwin sull<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie'', ch'è certo la più grande e la più feconda del secolo decimonono, non ci dié soltanto la legge delle formazioni biologiche, ma ci spiega del pari le ''formazioni storiche''. ([[Gaetano Trezza]]) *La vita intelligente su di un pianeta diventa tale quando, per la prima volta, elabora una ragione della propria esistenza. Se delle creature superiori provenienti dallo spazio mai visiteranno la Terra, la prima cosa che domanderanno, per stabilire il nostro livello di civilizzazione, sarà: «Hanno già scoperto l'evoluzione?» Organismi viventi sono esistiti sulla terra, senza mai sapere perché, per più di tre miliardi di anni prima che uno di essi cominciasse a intravedere la verità. Il suo nome era Charles Darwin. A dire il vero, altri avevano intuito qualcosa, ma fu Darwin che, per primo, mise insieme una teoria coerente e difendibile che spiegava perché noi esistiamo. ([[Richard Dawkins]]) *Le dottrine trasformistiche ebbero fin dal loro inizio due diverse tendenze, che s'impersonarono rispettivamente nel [[Jean-Baptiste de Lamarck|Lamarck]] e nel Darwin.<br/>Il Lamarck ammise come cause della trasformazione le influenze esterne di clima, di nutrizione ecc., quali determinanti di adattamenti diversi che conducevano a modificazioni dell'organizzazione, e l'uso e il non uso degli organi; implicando la trasmissibilità ereditaria dei caratteri acquisiti.<br/>Il Darwin, partendo, com'è ben noto, dalle modificazioni che si ottengono per mezzo della selezione artificiale nelle piante coltivate e negli animali domestici, cercò di dimostrare che in natura esiste un processo analogo, cui egli diede il nome di selezione, o cernita naturale, conseguenza della concorrenza vitale e causa principalissima delle trasformazioni delle specie, e della conservazione delle variazioni più utili, le quali si accumulerebbero attraverso una serie di generazioni quando le condizioni di vita rimanessero immutate. ([[Federico Raffaele]]) *Le tesi evoluzioniste di Darwin furono accolte con grande favore dagli animalisti, perché rafforzavano l'idea che non è lecito maltrattare gli animali, nostri antenati e in certo senso anche nostri "creatori". ([[Marina Baruffaldi]]) *[[Karl Marx|Marx]] fu visto e vide se stesso come «il Darwin della società», il fondatore di una scienza della storia che poteva competere con la darwiniana scienza della biologia. Presentò i suoi assunti come teorie comprovate. Il contrasto tra il suo metodo e quello di Darwin è assai rilevante; Marx stesso se ne rendeva conto, quando con una certa condiscendenza parlava del «rozzo empirismo inglese» di Darwin. Con questa espressione voleva indicare soltanto la circostanza, perfettamente rispondente al vero, che prima di sviluppare le sue teorie Darwin raccoglieva elementi di fatto, diversamente dal preteso metodo superiore che Marx aveva ereditato dalla sua formazione accademica tedesca, per cui prima si elaborava la teoria e poi si cercavano gli elementi di fatto in grado di supportarla. ([[Robert Conquest]]) *Mi attraeva enormemente la teoria di Darwin, allora molto in voga, perché sembrava promettere uno straordinario progresso nella comprensione del mondo. ([[Sigmund Freud]]) *Non è chi per primo concepisce un'idea, né chi la mette in piedi e la fa camminare a quattro zampe, ma è chi fa accettare agli altri la conclusione principale, su basi giuste o sbagliate, ad aver svolto il lavoro più grande per la promulgazione di un'opinione. Ed è ciò che il signor Darwin ha fatto per l'evoluzione. ([[Samuel Butler]]) *Perché è stato così difficile capire Darwin? Nel giro di dieci anni, egli convinse l'intero ambiente intellettuale che l'[[evoluzione]] era una realtà, ma finché fu in vita la sua teoria della selezione naturale non godette di grande popolarità. Si affermò solo intorno agli anni quaranta {{NDR|del Novecento}} e ancora oggi, sebbene formi il nocciolo della teoria dell'evoluzione, è capita pochissimo, e spesso è citata e usata a sproposito. ([[Stephen Jay Gould]]) *Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla. ([[Stephen King#Cell|Stephen King]]) *Si è detto spesso che Darwin ha cambiato il mondo. Meno spesso è stato chiarito quale sia stato esattamente questo cambiamento. Darwin non fece – e torna a suo onore – nessuna delle scoperte che ci hanno portato a quel pericolo di distruzione fisica che ci sovrasta. La maggior parte della nostra tecnologia, se non completamente, sarebbe la stessa anche se il lavoro di Darwin non fosse stato compiuto, da lui o da chiunque altro. Senza dubbio, in questo caso noi avremmo ancora gli ingorghi del traffico, i film dell'orrore, la gomma da masticare e le altre manifestazioni evidenti di un'alta civilizzazione. Gli accessori della civiltà, tuttavia, sono superficiali. L'influenza di Darwin, e più ampiamente del concetto di evoluzione, ha avuto effetti ben più profondi: ci ha letteralmente condotto in un mondo diverso. ([[George Gaylord Simpson]]) *Su Tralfamadore, dice Billy Pilgrim, non c'è molto interesse per Gesù Cristo. La figura terrestre che più colpisce i tralfamadoriani, dice lui, è quella di Charles Darwin, che insegnò che chi muore deve morire e che i cadaveri sono un miglioramento. Così va la vita. ([[Kurt Vonnegut]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Charles Darwin, ''Autobiografia (1809-1882)'', a cura di Nora Barlow, traduzione di Luciana Fratini, Einaudi, Torino, 2006. ISBN 9788858416884 *Charles Darwin, ''Diario di un naturalista giramondo'', traduzione di Michele Lessona, Gamma Editrice, 1945. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/gli-effetti-della-fecondazione-incrociata-e-propria-nel-regno-vegetale/ Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P. A. Saccardo, Unione tipografico-editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-diversi-apparecchi-col-mezzo-dei-quali-le-orchidee-vengono-fecondate-dagli-insetti/ I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e Lamberto Moschen, Unione tipografico-editrice, 1883. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-movimenti-e-le-abitudini-delle-piante-rampicanti/ I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P.A. Saccardo, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/il-potere-di-movimento-nelle-piante/ Il potere di movimento nelle piante]'', traduzione di Giovanni e Riccardo Canestrini, Unione Tipografico-Editrice, 1884. *Charles Darwin, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_espressione_dei_sentimenti/pdf/darwin_l_espressione_dei_sentimenti.pdf L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali]'', a cura di Giovanni Canestrini e Franc. Bassani, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Luciana Fratini, Boringhieri, Torino, 1967. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Celso Balducci, Collana I Sempreverdi, Mondadori, Milano, 2010. ISBN 978-88-96-08940-8 *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT0 L'origine delle specie]'', traduzione di Celso Balducci, Newton Compton, Roma, 2011. ISBN 978-88-541-2595-7 *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/la-formazione-della-terra-vegetale-per-lazione-dei-lombrici-con-osservazioni-intorno-ai-loro-costumi/ La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi]'', traduzione di [[Michele Lessona]], Unione tipografico-editrice, 1882. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/sulla-origine-delle-specie-per-elezione-naturale-ovvero-conservazione-delle-razze-perfezionate-nella-lotta-per-lesistenza/ Sulla origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l'esistenza]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Edizioni "A. Barion" della Casa per Edizioni popolari, 1933. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/variazione-degli-animali-e-delle-piante-allo-stato-domestico/ Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Unione tipografico-editrice, 1876. *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=32PGvu1v6yEC Viaggio di un naturalista intorno al mondo]'', traduzione di Michele Lessona, Unione Tipografico-Editrice Torinese, 1872. *Gino Ditadi (a cura di), ''I filosofi e gli animali'', vol. 2, Isonomia editrice, Este, 1994. ISBN 88-85944-12-4 ==Voci correlate== *[[Erasmus Darwin]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Viaggio di un naturalista intorno al mondo||(1839)}} {{Pedia|L'origine delle specie||(1859)}} {{Pedia|La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico||(1868)}} {{Pedia|L'origine dell'uomo e la selezione sessuale||(1871)}} {{DEFAULTSORT:Darwin, Charles}} [[Categoria:Biologi britannici]] [[Categoria:Etologi britannici]] [[Categoria:Geologi britannici]] [[Categoria:Naturalisti britannici]] g5uv14ilonyo8tv3nah0linyzveh1x2 1424152 1424151 2026-08-20T05:30:33Z Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio 108122 1424152 wikitext text/x-wiki be me💀 sitting in my room at 3am surrounded by empty mountain dew cans and anime bodypillows (sussy boyo😂) suddenly the BOYSS😈 appear in my head they drop the classic yeetus deletus then this ayo sussy diddy ahh kid (absolute newfag💀) hits them with the forbidden meetus beatus entire squad goes AYOO BOII U GETTING SENT TO HORNY JAIL XD LOLZZ💀💀💀 next day the diddyblud ahh kid is so sussy the feds already got him wanted for arson and war crimes in 48 states (ayoo😭) he gets locked up at miller grove walks into the cellblock and every other diddy ahh blud freezes they all scream in perfect unison HERE COME DAT BOI O SHIT WADDUP kek then this absolute legend drops the soap in the shower (rookie mistake) the entire wing goes diddy style max AYOO doing tricks on it they start doing the crab rave while reciting steamed hams backwards SMAH DEMÆETS YLLATNUF A SI SIHT meanwhile the diddyblud ahh kid is somehow in VRChat buying bath water from every THICC egirl (belle delphinecels) BOII what the frick😂😂 later the diddyblud ahh kid sits down and does the full meatus deletus on every pokimane thicc compilation the BOYSS😈 instantly materialize AYOO BOII U SUSSY😂😂 BONK straight back to horny jail but the BOYSS😈 aint done its 3AM they all look at each other we need the BEANZZ💀 15 guys in orange jumpsuits crab walk to the store buy every can of beans in existence cashier is just staring like what the actual flipping heck right neow ==''Autobiografia (1809-1882)''== ===[[Incipit]]=== Quando un editore tedesco mi invitò a scrivere un resoconto sul mio sviluppo intellettuale e spirituale, con l'aggiunta di qualche notizia su fatti della mia vita, pensai che il tentativo di comporre un’autobiografia mi avrebbe divertito e che essa avrebbe potuto interessare i miei figli e i loro discendenti. ===Citazioni=== *[...] il metodo scientifico consiste nel raccogliere dei fatti, da cui si traggono leggi e conclusioni generali. (''Cambridge: 1828-1831'') *Un altro argomento a favore dell'[[esistenza di Dio]], connesso con la ragione più che col sentimento, e a mio avviso molto importante, è l'estrema difficoltà, l'impossibilità quasi, di concepire l'universo, immenso e meraviglioso, e l'uomo, con la sua capacità di guardare verso il passato e verso il futuro, come il risultato di un mero caso o di una cieca necessità. Questo pensiero mi costringe a ricorrere a una Causa Prima dotata di un'intelligenza in certo modo analoga a quella dell'uomo; e mi merito così l'appellativo di teista.<br>Questa conclusione, a quanto ricordo, era ben radicata nella mia mente al tempo in cui scrissi l<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie''; ma in seguito, dopo molti alti e bassi, si è gradualmente indebolita. (''Opinioni religiose'') *Né si deve trascurare la probabilità che l'inculcare una fede religiosa nei [[bambini]] produca un effetto così forte, e forse ereditario, sulle loro menti ancora non completamente sviluppate, da rendere loro difficile liberarsi dalla fede in Dio, così come è difficile per una scimmia liberarsi dalla paura e dall'odio che nutre istintivamente per il serpente. (''Opinioni religiose'') *Mi sembra che per un uomo che non abbia la costante certezza dell'esistenza di un Dio personificato o di una vita futura con relativa ricompensa, l'unica regola della vita debba essere quella di seguire gli istinti e gli impulsi più forti o che gli appaiono migliori. Allo stesso modo, ma inconsciamente, agisce un cane. D'altra parte l'uomo considera passato e futuro e confronta i suoi vari sentimenti, desideri e ricordi; e trova poi, d'accordo con il parere di tutti i più saggi, che la massima soddisfazione deriva dal seguire certi impulsi e precisamente gli istinti sociali. Se agisce per il bene altrui riceve l'approvazione degli altri uomini e conquista l'amore delle persone con cui vive, cioè la cosa più piacevole che vi sia sulla terra. A poco a poco troverà insopportabile obbedire alle passioni dei sensi piuttosto che agli impulsi superiori, che quando diventano abituali possono quasi essere chiamati istinti. Talvolta la ragione gli suggerirà di agire contro l'opinione altrui; non riceverà allora segni di approvazione, ma avrà la sicurezza e la soddisfazione di aver seguito la sua guida più profonda, cioè la coscienza. (''Opinioni religiose'') *Inoltre, per molti anni avevo seguito l'ottima regola di annotare subito e senza fallo tutto ciò che era contrario ai risultati generali della mia teoria: fosse un fatto, una nuova osservazione o un pensiero che mi capitava di leggere, perché avevo imparato per esperienza che i fatti e i pensieri contrari tendono a sfuggire dalla memoria più facilmente di quelli favorevoli. Per questa abitudine poche furono le obiezioni alla mia teoria che già non avessi considerato e a cui non avessi cercato di dare risposta. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Secondo il mio gusto, un [[romanzo]] non è di prima qualità se non ha alcuni personaggi che il lettore possa amare profondamente; se poi questo {{NDR|il personaggio}} è una donna graziosa tanto meglio. (''Le mie molte pubblicazioni'') *[...] se vivessi un'altra volta mi assegnerei il compito di leggere un po' di poesia e ascoltar musica almeno una volta la settimana, con la speranza di mantenere attive con l'esercizio quelle parti del cervello che oggi si sono atrofizzate. La perdita di questi gusti è una perdita di felicità, forse dannosa all'intelletto e più ancora alla forza morale, in quanto indebolisce la parte emotiva della natura umana. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Fin dalla mia prima giovinezza ho concepito un vivo desiderio di capire o di spiegare tutto ciò che osservavo, cioè di raggruppare tutti i fatti sotto leggi generali. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Ho sempre cercato di tenermi libero da idee preconcette, in modo da poter rinunciare a qualunque ipotesi, anche se molto amata (e non so trattenermi dal formularne una per ogni argomento), non appena mi si dimostri che i fatti vi si oppongono. Non mi è dato di agire diversamente, e infatti, eccettuata la teoria delle barriere coralline, non ricordo un sol caso in cui non abbia dovuto abbandonare o modificare profondamente la mia prima formulazione di un'ipotesi. Per questo sono arrivato naturalmente a diffidare dei grandi ragionamenti deduttivi nelle scienze naturali. (''Le mie molte pubblicazioni'') ===[[Explicit]]=== Il mio successo come uomo di scienza, qualunque esso sia stato, è dovuto, mi sembra, a diverse e complesse qualità e condizioni intellettuali. Le più importanti sono state: l'amore per la scienza, un'infinita pazienza nel riflettere lungamente su ogni argomento, gran diligenza nell'osservare e raccogliere dati di fatto, e una certa dose d'immaginazione e di buon senso. È davvero sorprendente che con doti così modeste io sia stato capace d'influire in modo tanto notevole sulle opinioni degli scienziati su alcuni importanti problemi. ===Citazioni su ''Autobiografia (1809-1882)''=== *L'''Autobiografia'' di Darwin non è soltanto una preziosa testimonianza circa la genesi di una concezione e sulla personalità dell'uomo che l'ha prodotta, ma anche un insegnamento civile di libertà. ([[Giulio Giorello]]) ==''Diario di un naturalista giramondo''== ===[[Incipit]]=== ''16 gennaio 1832''. I dintorni di Port Praya, visti dal mare, hanno un aspetto desolato.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} Dopo essere stato respinto indietro due volte da violente libecciate, il Beagle, brigantino da dieci cannoni della Regia Marina Militare, salpò da Devenport il 27 dicembre 1831 al comando del capitano FitzRoy.<br /> {{NDR|2a edizione, Feltrinelli, 2009, trad. Maria Vegni Talluri}} ===Citazioni=== * Questa collina è famosa perché a lungo tempo servì da rifugio ad alcuni schiavi fuggitivi che, coltivando un pezzetto di terra presso la cima, riuscivano a ricavarne quanto bastava a vivere. Ma alla fine furono scoperti e fu mandato un reparto di soldati che li catturó tutti, ad eccezione d'una vecchia la quale, piuttosto che lasciarsi trarre nuovamente in schiavitù, preferì morire sfracellata, lanciandosi dalla cima della montagna. Fosse stata una matrona romana si sarebbe lodato il suo nobile amore per la libertà, ma siccome era una povera nera questa condotta fu giudicata segno soltanto di bestiale cocciutaggine. * Mentre mi trovavo in quella tenuta [sul Rio Macaé, Brasile], per poco non fui testimone d'uno degli atti più atroci che si possano compiere in un paese schiavista. A cagione di una rissa e di una causa penale che ne era seguita, il proprietario fu sul punto di separare tutte le donne e i bambini dagli schiavi adulti per venderli all'asta a Rio. Soltanto il tornaconto personale, e non un sentimento di compassione, gli impedì di compiere un simile gesto. [...] Eppure posso assicurare che per umanitá era superiore alla media degli uomini. *Anche oggi narrano le gesta atroci dei filibustieri, e specialmente di un uomo, il quale tolse via l'immagine della Vergine [[Maria]], e ritornò un anno dopo a prendere quella di San Giuseppe dicendo che era un peccato che la signora stesse senza suo marito. *Il 19 di agosto abbandonammo finalmente le spiagge del Brasile. Ringrazio Dio di non aver più mai da visitare un paese da [[schiavi]]. *Il linguaggio {{NDR|la [[lingua selknam]]<ref>Secondo [[Lucas Bridges]] (p. 421), che ritiene impossibile che la descrizione corrisponda alla [[lingua yamana]].</ref>}} di questa gente {{NDR|i [[Selknam]]}}, secondo le nostre nozioni, si può appena chiamare articolato. Il capitano Cook lo ha paragonato ai versi di un uomo che si schiarisce la gola, ma certamente, aggiungeva, nessun europeo si è mai schiarito la gola emettendo suoni così aspri, gutturali e metallici.<ref>Tradotto in Lucas Bridges, ''Ultimo confine del mondo'', Einaudi, 2009, ISBN 978-88-06-19758-2, p. 421.</ref> *Il modo stesso con cui sono generalmente tollerate le religioni straniere, l'attenzione che si porta ai mezzi di educazione, la libertà della stampa, le agevolezze offerte a tutti i forestieri, e specialmente, mi sia permesso di aggiungere, ad ognuno che professi le più piccole pretese alla scienza, debbono essere ricordate con gratitudine, da coloro che hanno visitato le provincie spagnuole del Sud America. *Non mi sono accorto che l'intonazione della società abbia preso un qualche carattere particolare; ma con questi costumi, e senza il lavoro dell'intelletto, non può a meno di deteriorare. ==''L'origine dell'uomo e la selezione sessuale''== ===[[Incipit]]=== Per accertare se l'[[uomo]] sia il discendente modificato di qualche forma preesistente, occorrerebbe innanzitutto ricercare se egli stesso si modifichi, sia pure leggermente, quanto alla sua struttura corporea e alle sue capacità mentali.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===Citazioni=== *Gli [[animale|animali]] inferiori sentono evidentemente come l'uomo il piacere e il dolore, la felicità e l'infelicità. La felicità è molto chiaramente espressa dai giovani animali, come i cagnolini, i gattini, gli agnelli, quando si trastullano fra loro come i nostri bambini. (1994, p. 829) *Anche gli [[insetto|insetti]] si divertono insieme, come ha descritto quell'eccellente osservatore che è [[Pierre Huber|P. Huber]], che vide le [[formica|formiche]] corrersi dietro cercando di mordersi per giuoco come fanno i cagnolini. (1914, p. 53) *È noto l'amore del [[cane]] per il suo padrone; e tutti sanno che nell'agonia della morte egli accarezza il padrone; e ognuno può aver sentito dire che il cane che soffre mentre viene sottoposto a qualche [[vivisezione]], lecca la mano dell'operatore; quest'uomo, a meno di avere un cuore di sasso, deve provare rimorso fino all'ultima ora della sua vita. (1994, pp. 829-830) *Una gran parte delle emozioni più complesse sono comuni agli animali più elevati ed a noi. Ognuno può aver veduto quanta gelosia dimostri il cane se il padrone prodiga il suo affetto ad un'altra creatura; ed io ho osservato lo stesso fatto nelle [[scimmia|scimmie]]. Ciò dimostra che non solo gli animali amano, ma sentono il desiderio di essere amati. (1914, pp. 55-56) *Tutti gli animali sentono la ''meraviglia'', e molti mostrano ''[[curiosità]]''. Talvolta quest'ultima facoltà reca loro danno, come quando il cacciatore si atteggia buffamente e li attira in tal modo. (1914, p. 57) *Siccome i cani, i gatti, i cavalli e probabilmente tutti gli animali superiori ed anche gli uccelli, come è confermato da buone testimonianze, hanno sogni vivaci, che dimostrano coi movimenti e con la voce, dobbiamo ammettere che posseggano un certo potere d'immaginazione.<br />[...] Sono pochi quelli che vorranno negare che gli animali non siano forniti di un certo potere di ragionare. Si possono vedere costantemente animali che si fermano, deliberano e risolvono. È un fatto significativo che, quanto più un naturalista studia le abitudini di un dato animale, tanto più dà spazio alla ragione e meno al semplice istinto. (1994, p. 834) *I mulattieri del sud America dicono: «Non vi darò la [[mulo|mula]] che ha il passo più dolce, ma ''la mas racional'', quella che ragiona meglio»; e [[Alexander von Humboldt|Humboldt]] aggiunge «questa espressione popolare, dettata da una lunga esperienza, combatte il sistema di macchine animate, meglio forse che non tutti gli argomenti della filosofia speculativa».<br />Abbiamo, credo, dimostrato ora che l'uomo e gli animali superiori, specialmente i [[primate|primati]], hanno in comune alcuni pochi istinti. Tutti hanno gli stessi sensi, le stesse intuizioni e sensazioni, – passioni, affetti ed emozioni simili, anche le più complesse; sentono la meraviglia e la curiosità; posseggono le stesse facoltà di imitazione, attenzione, memoria, immaginazione e raziocinio, sebbene in gradi molto differenti. (1914, pp. 65-66) *È stato asserito che solo l'uomo è capace di progressivo miglioramento [...].<br />Per ciò che riguarda gli animali, chiunque abbia avuto qualche pratica nel tendere trappole sa che gli animali giovani si prendono con maggiore facilità dei vecchi; e si lasciano avvicinare dal nemico molto agevolmente. È impossibile prender animali molto vecchi nello stesso luogo e con la stessa trappola, o distruggerli con la stessa qualità di veleno; tuttavia non è probabile che tutti abbiano assaggiato il veleno, ed è impossibile che tutti siano già stati colti al laccio. Essi imparano ad esser cauti vedendo i loro compagni presi o avvelenati. (1994, pp. 836-837) *Molte sorta di animali sono [[animale sociale|sociali]]; troviamo anzi specie diverse che vivono insieme, come per esempio alcune [[scimmia|scimmie]] americane con branchi di cornacchie, di gracchi, di storni. Anche l'uomo mostra lo stesso sentimento nel forte amore che nutre pel [[cane]], amore che il cane gli rende con usura. (1914, p. 97) *Gli animali sociali si rendono fra loro scambievoli servigi: i [[cavallo|cavalli]] si morsecchiano, e le [[mucca|vacche]] si leccano le une le altre in ogni punto ove sentono prurito o pizzicore: le scimmie si liberano scambievolmente dagli esterni parassiti [...]. (1914, p. 100) *Gli animali sociali si difendono l'un l'altro. I maschi di alcuni ruminanti vanno ad allogarsi in fronte della mandra quando vi è pericolo e la difendono colle loro corna. (1914, p. 100) *È certo che gli animali che vivono in società hanno un sentimento di scambievole amore che non provano gli animali non socievoli. (1914, p. 102) *La simpatia, oltre i confini umani, che vuol dire l'umanità verso le bestie, sembra essere fra gli acquisti morali più tardivi. Non sembra che i selvaggi la provino tranne che per quegli animali che prediligono. [...] Questa virtù, una delle più nobili di cui l'uomo sia fornito, sembra derivare per incidente da ciò che le nostre simpatie facendosi più tenere e più espansive e diffuse, vengono a riversarsi su tutti gli esseri senzienti. Appena questa virtù viene onorata e praticata da alcuni uomini, si diffonde mercé l'istruzione e l'esempio ai giovani, ed eventualmente tende a radicarsi nella pubblica opinione. (1914, pp. 132-133) *Il punto più alto cui possiamo giungere nella coltura morale, è quello di poter riconoscere che dobbiamo dominare i nostri pensieri. (1914, p. 133) *[...] l'amore disinteressato per tutte le creature viventi [...] è il più bell'attributo dell'uomo [...]. (1914, pp. 141-142) *Il più umile organismo è qualche cosa di molto più elevato che non la polvere inorganica che ci sta sotto i piedi; e nessuno fornito di mente imparziale può studiare una qualche creatura vivente per quanto umile essa sia, senza rimanere preso da entusiasmo per la sua meravigliosa struttura e le sue proprietà. (1914, p. 280) *[...] l'uomo è disceso da un quadrupede peloso, fornito di coda e di orecchie aguzze, probabilmente di abiti arborei, e che abitava l'antico continente. (cap. XXI, Sommario generale e Conclusione; 1914, p. 1017) ===[[Explicit]]=== L'uomo va scusato di sentire un certo orgoglio per essersi elevato, sebbene non per propria spinta, all'apice della scala organica; ed il fatto di essere in tal modo salito, invece di esservi stato collocato in origine, può dargli speranza per un destino ancora più elevato in un lontano avvenire. Ma non si tratta qui né di speranze, né di timori, ma solo del vero, fin dove la nostra ragione ci permette di scoprirlo. Ho fatto del mio meglio per addurre prove; e dobbiamo riconoscere, per quanto mi sembra, che l'uomo con tutte le sue nobili prerogative, colla simpatia che sente per gli esseri più degradati, colla benevolenza che estende non solo agli altri uomini, ma anche verso la più umile delle creature viventi, col suo intelletto quasi divino che ha penetrato nei movimenti e nella costituzione del sistema solare – con tutte queste alte forze – l'Uomo conserva ancora nella sua corporale impalcatura lo stampo indelebile della sua bassa origine.<br /> {{NDR|Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914}} ==''L'origine delle specie''== ===[[Incipit]]=== ====Celso Balducci==== Darò qui un breve quadro degli sviluppi delle opinioni scientifiche sull'origine delle [[specie]]. Ancora non molto tempo fa la maggior parte degli studiosi di scienze naturali considerava le specie come prodotti immutabili di creazioni distinte. Molti autori hanno sostenuto con competenza questo punto di vista. Peraltro non mancavano alcuni, sia pure pochi, che ritenevano che le specie vanno incontro a trasformazioni e che le forme attuali di vita discendono, attraverso un vero e proprio processo generativo, da forme che le hanno precedute. ====Luciana Fratini==== Mi propongo di dare qui un breve compendio del progresso delle idee sull'origine delle specie. Fino a poco tempo fa, la grande maggioranza dei naturalisti credeva che le specie fossero immutabili e che fossero state create l'una indipendentemente dall'altra. Numerosi autori hanno abilmente sostenuto questo punto di vista. Alcuni naturalisti, invece, erano convinti che le specie subissero modificazioni, e che le attuali forme di vita discendessero per generazione regolare da forme preesistenti. ====[[Giovanni Canestrini]]==== Voglio esporre un breve sunto dei progressi della dottrina sull'origine delle specie. La maggior parte dei naturalisti ammette che le specie sieno produzioni immutabili, e che ogni specie sia stata creata separatamente. Questa tesi fu abilmente propugnata da molti autori. Solamente pochi credono che esse subiscano delle modificazioni, e che le forme viventi attuali discendano per mezzo di generazione regolare da forme preesistenti. ===Citazioni=== *Di una pianta ai margini del deserto si dice che lotta per la vita contro la siccità, anche se sarebbe più esatto dire che dipende dall'umidità. (''La variazione in natura'', cap. 2., ed. 2011) *La [[giraffa]], grazie alla sua gigantesca statura ed al collo, agli arti anteriori, alla testa ed alla lingua di forma molto allungata, possiede una struttura integralmente e magnificamente adatta a brucare i rami più alti degli alberi. Essa, quindi, può procurarsi alimenti che si trovano oltre la portata degli altri ungulati (animali provvisti di zoccoli) che vivono nello stesso territorio; e questo dev'essere un grande vantaggio per lei durante i periodi di carestia. (''Alcune obiezioni alla teoria della selezione naturale''<ref>Capitolo aggiunto nella sesta edizione.</ref>; 2010, p. 175) *La selezione naturale è il... principio con il quale una lieve variazione [di un tratto], se utile, è preservata.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 146. ISBN 9788858015001</ref> :''I have called this principle, by which each slight variation, if useful, is preserved, by the term of Natural Selection''. (cap. III, ''Struggle For Existence'', [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?pageseq=76&itemID=F373&viewtype=image p. 61]) *Possiamo intendere come un fiore e un insetto possano modificarsi e adattarsi scambievolmente, nella maniera più perfetta e nel medesimo tempo, ovvero uno dopo l'altro, per mezzo della continua preservazione degli individui che offrono deviazioni di struttura leggermente favorevoli e di utile reciproco. (Cap. IV, "Schiarimenti sull'azione dell'elezione naturale o sopravvivenza del più adatto", 1933). *Non cercherò di definire l'[[istinto]]. Sarebbe facile dimostrare che questo termine abbraccia parecchie attività psichiche distinte. Però chiunque comprende ciò che si intende quando si dice che l'istinto obbliga il cuculo a migrare e a deporre le uova nei nidi di altri uccelli. Si suole definire istintiva un'azione, che a noi richiederebbe una certa esperienza, mentre viene compiuta senza alcuna esperienza da un animale, soprattutto molto giovane e privo di esperienza, oppure viene compiuta nella stessa maniera da molti individui, senza sapere quale ne è lo scopo. (capitolo 7, ''L'istinto''; 2010, p. 192) *Io non trovo alcuna ragione per pensare che le opinioni espresse in questo volume possano ferire i sentimenti religiosi di chicchessia. :''I see no good reason why the views given in this volume should shock the religious feelings of any one''.<ref>''On the Origin of Species'', cap- XV "Recapitulation and Conclusion", p. 421, sesta edizione (1872).</ref> *Nel remoto futuro vedo campi aperti a ricerche di gran lunga più importanti. La psicologia poggerà su nuove fondazioni, ossia sulla necessaria acquisizione di ciascuna capacità e facoltà mentale per gradi successivi. Si farà luce sull'origine dell'uomo e sulla sua storia. (dalle conclusioni alla prima edizione dell'opera; 2011, [https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT500 p. 500]) ===[[Explicit]]=== ====Celso Balducci==== È interessante contemplare una rigogliosa ripa fluviale, coperta di molte piante appartenenti a molti tipi, con gli uccelli che cantano tra i cespugli, i diversi insetti che svolazzano intorno e con i vermi che strisciano nel terreno umido, e riflettere che queste forme dalla struttura così complessa, tanto differenti le une dalle altre e dipendenti le une dalle altre in modo talmente complicato, sono state tutte prodotte dalle leggi che operano attorno a noi. Queste leggi, prese in senso generale, sono lo sviluppo con riproduzione, l'eredità praticamente insita nella riproduzione, la variabilità legata all'azione diretta e indiretta delle condizioni esterne di vita e all'uso e non uso, un ritmo di incremento numerico talmente alto da portare alla lotta per la vita e conseguentemente alla selezione naturale, che a sua volta comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfezionate. Dunque dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, nasce la cosa più alta che si possa immaginare: la produzione degli animali più elevati. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione della vita, con le sue molte capacità, che inizialmente fu data a poche forme o ad una sola e che, mentre il pianeta seguita a girare secondo la legge immutabile della gravità, si è evoluta e si evolve, partendo da inizi così semplici, fino a creare infinite forme estremamente belle e meravigliose. ====Luciana Frantini==== È interessante contemplare una plaga lussureggiante, rivestita da molte piante di vari tipi, con uccelli che cantano nei cespugli, con vari insetti che ronzano intorno, e con vermi che strisciano nel terreno umido, e pensare che tutte queste forme così elaboratamente costruite, così differenti l'una dall'altra, e dipendenti l'una dall'altra in maniera così complessa, sono state prodotte da leggi che agiscono intorno a noi. Queste leggi, prese nel loro più ampio significato, sono la legge dell'accrescimento con riproduzione; l'eredità che è quasi implicita nella riproduzione; la variabilità per l'azione diretta e indiretta delle condizioni di vita, e dell'uso e non uso; il ritmo di accrescimento così elevato da condurre a una lotta per l'esistenza, e conseguentemente alla selezione naturale, che comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfette. Così, dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, direttamente deriva il più alto risultato che si possa concepire, cioè la produzione degli animali superiori. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione di vita, con le sue diverse forze, originariamente impresse dal Creatore in poche forme, o in una forma sola; e nel fatto che, mentre il nostro pianeta ha continuato a ruotare secondo l'immutabile legge della gravità, da un così semplice inizio innumerevoli forme, bellissime e meravigliose, si sono [[Evoluzione|evolute]] e continuano a evolversi. ===Citazioni su ''L'origine delle specie''=== *[L'origine delle specie di Charles Darwin sono] lo strumento più potente che gli uomini hanno sottomano, dopo la pubblicazione dei Principia di [[Isaac Newton|Newton]], per ampliare il campo della conoscenza naturale. ([[Thomas Henry Huxley]]) ==''Viaggio di un naturalista intorno al mondo''== ===[[Incipit]]=== Respinto indietro due volte, da un forte vento di sud-ovest, il brigantino da guerra [[HMS Beagle|Beagle]] della regia marina inglese, comandato dal capitano Fitz-Roy, salpò finalmente da Devonport il 27 dicembre 1831. La spedizione aveva per iscopo di fare una ispezione compiuta della [[Patagonia]] e della [[Terra del Fuoco]], ispezione cominciata dal capitano King dal 1826 al 1830 – esaminare le spiaggie del [[Cile|Chili]], del [[Perù]] e quelle di alcune isole del [[Pacifico]] – e fare una serie di misure cronometriche intorno al mondo. Giungemmo il 6 gennaio a Teneriffa, ma non ci fu permesso sbarcare, perché si temeva a terra che noi portassimo loro il [[colera|cholera]]. L'indomani mattina vedemmo spuntare il sole dietro lo scosceso profilo della grande isola delle Canarie, ed illuminare repentinamente il Picco di Teneriffa, mentre le parti più basse erano velate da leggere nubi. Questo fu il primo di una lunga serie di giorni deliziosissimi che non ho mai più dimenticato. Il 16 gennaio 1832, gettammo l'àncora a Porto Praya, a Sant'lago, la principale isola dell'arcipelago del [[Capo Verde]]. ===Citazioni=== *{{NDR|In [[Cile]]}} Quale differenza può fare il [[clima]] nel godimento della vita! Quanto diverse sono le sensazioni che si provano quando si hanno sott'occhio nere montagne ravvolte per metà nelle nuvole, e quando si veggono altre catene di monti attraverso la luce azzurra di una bella giornata! Per un po' di tempo le prime possono parere sublimi; le altre sono tutte giocondità e vita felice. (cap. XII, 23 luglio 1834; p. 222) *La storia naturale di queste isole {{NDR|[[Galápagos]]}} è sommamente curiosa e merita bene tutta la nostra attenzione. La maggior parte dei prodotti organici sono creazioni aborigene che non s'incontrano in nessuna altra parte; vi è anche una differenza fra gli abitanti delle varie isole; tuttavia mostrano tutti una spiccata affinità con quelli dell'America, sebbene siano separati da quel continente da un vasto spazio di mare, largo circa 500 a 600 miglia. L'arcipelago è in se stesso un piccolo mondo, o meglio un satellite attaccato all'America, dal quale ha tratto alcuni pochi coloni dispersi, ed ha ricevuto il carattere generale delle sue produzioni indigene. Considerando la piccola mole di queste isole, sentiamo maggior meraviglia pel numero dei loro esseri aborigeni, e per la ristretta cerchia di questi. Vedendo ogni altura coronata dal suo cratere, ed i limiti della maggior parte delle correnti di lava ancor distinti, siamo indotti a credere che durante un periodo, geologicamente recente, lo sconfinato oceano coprisse qui ogni cosa. Quindi, tanto nello spazio quanto nel tempo, ci pare di esserci in certo modo avvicinati a quel grande fatto – quel mistero dei misteri – la prima comparsa di nuovi esseri su questa terra. (cap. XVII, 8 ottobre 1835; pp. 327-328) *Descriverò prima di tutto i costumi della [[tartaruga delle Galapagos|testuggine]] (''Testudo nigra'', anticamente chiamata Indica), della quale abbiamo frequentemente parlato. Questi animali s'incontrano, credo, in tutte le isole dell'arcipelago; certamente nella maggior parte. Frequentano di preferenza le parti alte ed umide, ma vivono pure nelle regioni basse ed aride. Ho già mostrato, dal numero di esse prese in un solo giorno, quanto siano abbondanti. Alcune vengono grossissime; il signor Lawson, un inglese vice-governatore della colonia, ci disse di averne vedute alcune cosi grandi, che ci volevano sei od otto uomini per alzarle da terra, e talune avevano somministrato fino a cento chilogrammi di carne. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 331) *La testuggine è amantissima dell'acqua; ne beve grandi quantità e sguazza nel fango. Le isole più grandi sole hanno qualche sorgente, e queste sono sempre collocate verso le parti centrali, e ad una notevole altezza. Perciò, le testuggini, che frequentano le regioni inferiori, quando hanno sete sono obbligate a percorrere grandi distanze; quindi si veggono diramarsi sentieri ben segnati in ogni direzione, dalle fontane fino alla costa marina, e gli Spagnuoli seguendoli scoprirono per la prima volta le fontane. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le testuggini, quando si avviano per un dato punto, viaggiano notte e giorno e giungono alla fine del loro cammino molto più presto di quello che si crederebbe. Gli abitanti, dall'osservazione fatta sopra animali distinti, suppongono che fanno circa otto miglia in due o tre giorni. Una grossa testuggine, che io osservai, camminava a ragione di cinquantaquattro metri in dieci minuti, vale a dire 324 all'ora, o quattro miglia al giorno – occupando pochissimo tempo per mangiare lungo il cammino. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le giovani testuggini, appena sbucciate, divengon preda abbondante dei falchi sopramenzionati. Le vecchie sembrano morire generalmente per accidente, come per cadute dai precipizi; almeno taluni abitanti mi dissero di non averne mai incontrato una morta senza una causa evidente. Gli abitanti credono che questi animali siano al tutto sordi; certamente non si accorgono di una persona che cammina dietro di loro. Mi divertiva molto il vedere uno di quei grossi mostri mentre stava camminando tranquillamente, trarre dentro ad un tratto il capo e le zampe nel momento in cui io passava, e mandare un profondo suono, mentre cadeva sul terreno come un corpo morto. Spesso io saliva sul dorso di essi, e allora con qualche colpo sulla parte inferiore del loro guscio, li faceva alzare e camminare – ma trovai difficile tenermi in equilibrio. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 333) *[...] possiamo dedurre quale strage l'introduzione di un qualche nuovo animale di rapina deve cagionare in una regione, prima che gl'istinti dei suoi abitanti indigeni si siano adattati alla forza ed al potere dello straniero. (cap. XVII, p. 346) *Abbiamo oltrepassato anche il meridiano degli [[antipodi]]; ed ora ogni miglio, pensavamo noi con gioia, era un miglio più vicino all'Inghilterra. Questi antipodi richiamano alla nostra mente antiche ricordanze di dubbi e di meraviglie infantili. Solo l'altro giorno io desiderava questa aerea barriera come un punto definito del nostro viaggio verso la patria; ma ora mi accorsi che questo, come tutti i punti di sosta della nostra immaginazione, somiglia alle ombre che un uomo che cammina non può mai afferrare. (cap. XVIII, 19 dicembre 1835; p. 359) *Non posso spiegarne la ragione, ma nella vista delle spiagge esterne di questi [[Atollo|atolli]], io trovo una grande maestà. La spiaggia che serve di argine, il margine dei verdi boschetti di alberi di cocco, la roccia salda e piana dei morti coralli, sparsi qua e là di grossi frammenti isolati, e la linea di furiosi frangenti, che si estendono tutto intorno mostrano una grande semplicità. L'oceano che rovescia le sue acque sopra il largo scoglio appare come un invincibile, onnipotente nemico; tuttavia vediamo che esso resiste, ed anche fa qualche conquista, con mezzi che a prima vista sembrano debolissimi ed inefficaci. Non già che il mare risparmi le {{sic|roccie}} di corallo; i grandi frammenti sparsi sullo scoglio, ed ammucchiati sulla spiaggia, in mezzo ai quali sorgono gli alti alberi di cocco, svelano chiaramente l'incessante forza delle onde. Non vi sono mai periodi di riposo. Il lungo ondeggiamento cagionato dall'azione dolce ma continua dei venti regolari, che soffiano sempre in una direzione sulla vasta area, produce frangenti, cha hanno quasi la stessa forza di quelli di una burrasca nelle regioni temperate, e che non cessano mai dalla loro furia. È impossibile vedere quelle onde senza sentirsi convinti che un'isola, per quanto costrutta della roccia più dura, sia essa porfido, granito, o quarzo, dovrebbe finire per cedere e venir demolita da una cosifatta forza irresistibile. Tuttavia, quelle basse, insignificanti isolette di corallo resistono e sono vittoriose; perché qui un'altra forza, viene come antagonista a prender parte alla lotta. Le forze organiche separano gli atomi di carbonato di calce, uno ad uno, dai spumanti frangenti, e le uniscono in una struttura simmetrica. Ammucchi pure l'uragano i suoi mille grossi frammenti; che cosa potrà egli contro l'opera accumulata di miriadi di architetti che giorno e notte lavorano continuamente? Così vediamo noi il corpo molle e gelatinoso di un polipo, mercé l'azione delle leggi vitali, vincere la grande potenza meccanica delle onde di un mare contro il quale né l'arte dell'uomo né le opere inanimate della natura avrebbero potuto resistere con qualche successo. (cap. XX, 6 aprile 1836; pp. 395-396) *Fra le scene che si sono più fortemente impresse nella mia mente, nessuna supera in grandezza le foreste primitive non ancora tocche dalla mano dell'uomo; tanto quelle del Brasile, ove predominano le forze vitali, come quelle della Terra del Fuoco, ove prevalgono la morte e la distruzione. Entrambe sono templi pieni degli svariati prodotti del Dio della natura – nessuno può trovarsi senza emozione in quelle solitudini, e non sentire che nell'uomo vi è qualche cosa di più che non il solo soffio del suo corpo. (cap. XXI, p. 431) ===[[Explicit]]=== Ma io ho provato un piacere troppo profondo in questo viaggio, per non raccomandare a qualunque naturalista, sebbene non debba aspettarsi di essere tanto fortunato nei suoi compagni come lo sono stato io, di approfittare di ogni occasione, ed imprendere viaggi se è possibile per terra, se non con una lunga navigazione. Può esser certo che non incontrerà difficoltà o pericoli, tranne qualche raro caso, tanto cattivi quanto se lo era immaginato. Da un punto di vista morale, l'effetto sarà quello di insegnargli una gioconda pazienza, lo libererà dall'egoismo, gli darà l'abito di operare da sé, e fare il meglio possibile in ogni circostanza. In breve, deve partecipare delle qualità caratteristiche della maggior parte dei naviganti. Il viaggiare gli insegnerà la diffidenza; ma nello stesso tempo gli dimostrerà, quante persone veramente di cuore vi sono, colle quali egli non ebbe mai, o non avrà mai più comunicazione, le quali tuttavia son pronte a prestargli il più disinteressato aiuto. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale''=== È evidentissimo che i fiori del maggior numero delle piante, sono costruiti in modo da essere, o abitualmente o accidentalmente fecondati per incrocio, col mezzo del polline d'un altro fiore posto, o sulla stessa pianta, o più generalmente, come vedremo in seguito, su una pianta diversa. Talvolta la fecondazione incrociata è assicurata dalla separazione dei sessi; il più delle volte essa lo è perché la maturità del polline e dello stigma non avviene contemporaneamente. ===''I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti''=== Nel presente libro io ho seguito, per quanto mi fu possibile, la classificazione delle Orchidee data da Lindley. Le specie dell'Inghilterra appartengono a cinque de' suoi gruppi, vale a dire a quelli delle ''Ophrydeæ'', ''Neottieæ'', ''Arethuseæ'', ''Malaxeæ'' e ''Cypripedeæ''; i due ultimi gruppi comprendono però ciascuno un unico genere. Nei primi otto capitoli descriverò diverse specie inglesi e straniere, appartenenti ai diversi gruppi. L'ottavo comprenderà inoltre la discussione sulle omologie dei fiori delle orchidee. Il nono capitolo sarà consacrato a diverse considerazioni generali. ===''I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti''=== Fui tratto a questo soggetto da uno scritto breve, ma interessante, del professore Asa Gray sui movimenti dei viticci d'alcune piante Cucurbitacee<ref>''Proc. Amer. Acad. of Arts and Sciences, vol. iv'', 12 agosto 1838, p. 98.</ref>. Le mie osservazioni erano giunte più che alla metà prima ch'io apprendessi avere Palm e Hugo von Mohl<ref>Ludwig H. Palm. ''Ueber das Winden der Pflanzen''; Hugo Von Mohl, ''Ueber den Bau und das Winden der Ranken und Schlingpflanzen'', 1827. Il trattato di Palm fu pubblicato soltanto alcune settimane prima di quello di Mohl. Vedi anche ''The Vegetable Cell'' (tradotto da Henfrey) di H. Von Mohl, p. 147 alla fine.</ref> osservato lungo tempo fa il fenomeno sorprendente delle rivoluzioni spontanee degli steli e dei viticci delle piante rampicanti, ed essere questo fenomeno stato successivamente il soggetto di due Memorie di Dutrochet<ref>''Des Mouvements révolutifs spontanés'', ecc., ''Comptes Rendus'', tom. xvii, 1843, pag. 989; ''Recherches sur la Volubilitè des tiges'', ecc., tom. xix, 1844, p. 295.</ref>. Nondimeno credo che le mie osservazioni, fondate sull'esame d'oltre a cento specie viventi assai distinte, contengano novità sufficienti per giustificarne la pubblicazione. ===''Il potere di movimento nelle piante''=== Lo scopo principale di questo libro è di descrivere e di collegare insieme diverse grandi classi di movimenti comuni a quasi tutte le piante. Il movimento più diffuso è essenzialmente della stessa natura di quello che caratterizza il fusto di una pianta rampicante che s'incurva successivamente verso tutti i punti dell'orizzonte in guisa che la sua estremità ne faccia il giro completo. Questo movimento ha ricevuto il nome da G. Sachs di ''Nutazione girante'', ma noi abbiamo trovato più conveniente di adottare i termini di ''circumnutazione'' e di ''circumnutare''. Siccome dovremo parlare molto di questo movimento, una rapida sua descrizione non sarà superflua. ===''L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali''=== Molti libri furono scritti sulla espressione materiale dei sentimenti, e un numero maggiore sulla fisionomia, vale a dire sul mezzo di riconoscere il carattere collo studio dello stato abituale dei lineamenti. Di quest'ultimo argomento io più non m'intrattengo. Gli antichi trattati<ref>J. PARSONS, nell'''Appendix to the Philosophical Transactions'', 1746, pag. 41, dà una lista di quarantun autori antichi che scrissero sulla Espressione.</ref> ch'io consultai m'hanno giovato poco o nulla. Le famose ''Conférences''<ref>''Conférences sur l'expression des différents caractères des passions'', Parigi, in-4°, 1667. – In seguito io cito sempre la riedizione delle Conférences nell'edizione di Lavater, per cura di MOREAU, apparsa nel 1820 tal quale è data nel vol. IX, p. 257.</ref> del pittore Le Brun, pubblicate nel 1667, sono fra le opere antiche la migliore che si conserva, e contengono alcune buone osservazioni. Un altro saggio, piuttosto antico, i ''Discours'', fatti dal 1774 al 1782 da Camper<ref>''Discours par'' PIERRE CAMPER ''sur le moyen de représenter les diverses passions'', etc., 1792.</ref>, il celebre anatomico olandese, non possono essere considerati tali da aver fatto progredire notevolmente la questione. Le opere posteriori, all'incontro, meritano la maggiore considerazione. ===''La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi''=== Soggetto del presente volume è la parte che i [[lombrico|lombrici]] hanno avuto nella formazione dello strato di terra vegetale che copre tutta la superficie della crosta terrestre in ogni contrada discretamente umida. Generalmente questo strato di terra ha un colore nericcio e pochi centimetri di spessore. Differisce pochissimo nell'aspetto nei varii paesi, sebbene posi sopra sottosuoli diversi. ===''Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico''=== Lo scopo di quest'opera non è punto il descrivere le molte razze di animali che l'uomo seppe addomesticare; né le piante ch'ei seppe coltivare; se anche avessi le cognizioni che si richiedono per compiere un'impresa così gigantesca, in questo caso sarebbe opera superflua. Io intendo unicamente di esporre tra i fatti ch'io potei raccogliere ed osservare in ogni specie, i più atti a mostrare la importanza e la natura delle modificazioni subite dagli animali e dalle piante sotto il dominio dell'uomo; e spargere un po' di luce sui principii generali della Variazione. ==Citazioni su Charles Darwin== *Certo, dopo Darwin il mondo non è più lo stesso. Ma non è meno interessante, istruttivo o esaltante, poiché, se ci è impossibile trovare uno scopo nella natura, dovremo trovarlo per noi stessi. Darwin non era un uomo privo di morale; semplicemente si rifiutò di appioppare alla natura tutti i profondi pregiudizi del pensiero occidentale. Anzi, io penso che l'autentico spirito darwiniano potrebbe salvare il nostro mondo in crisi smentendo un tema prediletto dall'arroganza occidentale: la convinzione di essere destinati, in quanto prodotto più elevato di un processo preordinato, al controllo e al dominio sulla Terra e sulla sua vita. ([[Stephen Jay Gould]]) *Come tutti gli uomini di scienza veramente grandi, egli aveva in sé eguale e compagna a quella del ragionamento e della sagacia nell'osservare, la potenza della fantasia. ([[Giacomo Barzellotti (filosofo)|Giacomo Barzellotti]]) *Credo che Darwin sia stato bravo a farci leggere il passato, ma non lo invocherei troppo come profeta di scenari futuri. L'evoluzione biolo­gica dell'essere umano pare fer­marsi proprio con il sorgere della libertà e della cultura. ([[Giuseppe Tanzella-Nitti]]) *Darwin non era affatto un filosofo. Egli sembra non essere stato affatto consapevole che il suo modo di considerare oggettivamente i fatti della vita recasse implicite delle premesse filosofiche. Egli non aveva nessuna concezione del mondo, nessuna ontologia cosmica, o piuttosto egli prese per buona quella che aveva, senza sottoporla ad una analisi introspettiva. ([[George Gaylord Simpson]]) *È notorio che già Darwin aveva formulato la domanda riguardo al valore della lotta per la conservazione della specie e che aveva anche trovato una risposta convincente: per la specie, per il suo futuro, è sempre vantaggioso che il più forte dei due rivali conquisti un territorio e la femmina ambita. ([[Konrad Lorenz]]) *Forse dovremmo riabilitare l'efficacia narrativa di Darwin, che lanciava lontano la sua rete, osservando, interrogando, legando insieme elementi disparati e cercando di ricreare il disegno più grande dai dettagli più piccoli. ([[Jeffrey Moussaieff Masson]]) *Il colloquio col ministro mi ha fatto capire che genere di lotta deve aver sostenuto Darwin a causa delle sue teorie! ([[Nigel Kneale]]) *Il [[Materialismo]] è errore rancido e mostruoso, il quale non cessa di fare ribrezzo, allorché si presenta a viso aperto: era dunque necessario un uomo che avesse saputo scaltramente mascherarlo; e quest'uomo fu Carlo Darwin, che sotto bugiarde sembianze di scoperte scientifiche foggiossi o a dir meglio riprodusse la ipotesi delle trasformazioni delle specie viventi, la quale in fondo non è che un vergognoso materialismo. Egli però non si manifestò interamente dal principio, protestò di non volere disputare sulla origine della vita, si tenne nella sua ipotesi tra i limiti delle specie organizzate inferiori all'uomo, e riconobbe perfino l'azione creatrice di Dio. ([[Gennaro Portanova]]) *La scoperta di Carlo Darwin sull<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie'', ch'è certo la più grande e la più feconda del secolo decimonono, non ci dié soltanto la legge delle formazioni biologiche, ma ci spiega del pari le ''formazioni storiche''. ([[Gaetano Trezza]]) *La vita intelligente su di un pianeta diventa tale quando, per la prima volta, elabora una ragione della propria esistenza. Se delle creature superiori provenienti dallo spazio mai visiteranno la Terra, la prima cosa che domanderanno, per stabilire il nostro livello di civilizzazione, sarà: «Hanno già scoperto l'evoluzione?» Organismi viventi sono esistiti sulla terra, senza mai sapere perché, per più di tre miliardi di anni prima che uno di essi cominciasse a intravedere la verità. Il suo nome era Charles Darwin. A dire il vero, altri avevano intuito qualcosa, ma fu Darwin che, per primo, mise insieme una teoria coerente e difendibile che spiegava perché noi esistiamo. ([[Richard Dawkins]]) *Le dottrine trasformistiche ebbero fin dal loro inizio due diverse tendenze, che s'impersonarono rispettivamente nel [[Jean-Baptiste de Lamarck|Lamarck]] e nel Darwin.<br/>Il Lamarck ammise come cause della trasformazione le influenze esterne di clima, di nutrizione ecc., quali determinanti di adattamenti diversi che conducevano a modificazioni dell'organizzazione, e l'uso e il non uso degli organi; implicando la trasmissibilità ereditaria dei caratteri acquisiti.<br/>Il Darwin, partendo, com'è ben noto, dalle modificazioni che si ottengono per mezzo della selezione artificiale nelle piante coltivate e negli animali domestici, cercò di dimostrare che in natura esiste un processo analogo, cui egli diede il nome di selezione, o cernita naturale, conseguenza della concorrenza vitale e causa principalissima delle trasformazioni delle specie, e della conservazione delle variazioni più utili, le quali si accumulerebbero attraverso una serie di generazioni quando le condizioni di vita rimanessero immutate. ([[Federico Raffaele]]) *Le tesi evoluzioniste di Darwin furono accolte con grande favore dagli animalisti, perché rafforzavano l'idea che non è lecito maltrattare gli animali, nostri antenati e in certo senso anche nostri "creatori". ([[Marina Baruffaldi]]) *[[Karl Marx|Marx]] fu visto e vide se stesso come «il Darwin della società», il fondatore di una scienza della storia che poteva competere con la darwiniana scienza della biologia. Presentò i suoi assunti come teorie comprovate. Il contrasto tra il suo metodo e quello di Darwin è assai rilevante; Marx stesso se ne rendeva conto, quando con una certa condiscendenza parlava del «rozzo empirismo inglese» di Darwin. Con questa espressione voleva indicare soltanto la circostanza, perfettamente rispondente al vero, che prima di sviluppare le sue teorie Darwin raccoglieva elementi di fatto, diversamente dal preteso metodo superiore che Marx aveva ereditato dalla sua formazione accademica tedesca, per cui prima si elaborava la teoria e poi si cercavano gli elementi di fatto in grado di supportarla. ([[Robert Conquest]]) *Mi attraeva enormemente la teoria di Darwin, allora molto in voga, perché sembrava promettere uno straordinario progresso nella comprensione del mondo. ([[Sigmund Freud]]) *Non è chi per primo concepisce un'idea, né chi la mette in piedi e la fa camminare a quattro zampe, ma è chi fa accettare agli altri la conclusione principale, su basi giuste o sbagliate, ad aver svolto il lavoro più grande per la promulgazione di un'opinione. Ed è ciò che il signor Darwin ha fatto per l'evoluzione. ([[Samuel Butler]]) *Perché è stato così difficile capire Darwin? Nel giro di dieci anni, egli convinse l'intero ambiente intellettuale che l'[[evoluzione]] era una realtà, ma finché fu in vita la sua teoria della selezione naturale non godette di grande popolarità. Si affermò solo intorno agli anni quaranta {{NDR|del Novecento}} e ancora oggi, sebbene formi il nocciolo della teoria dell'evoluzione, è capita pochissimo, e spesso è citata e usata a sproposito. ([[Stephen Jay Gould]]) *Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla. ([[Stephen King#Cell|Stephen King]]) *Si è detto spesso che Darwin ha cambiato il mondo. Meno spesso è stato chiarito quale sia stato esattamente questo cambiamento. Darwin non fece – e torna a suo onore – nessuna delle scoperte che ci hanno portato a quel pericolo di distruzione fisica che ci sovrasta. La maggior parte della nostra tecnologia, se non completamente, sarebbe la stessa anche se il lavoro di Darwin non fosse stato compiuto, da lui o da chiunque altro. Senza dubbio, in questo caso noi avremmo ancora gli ingorghi del traffico, i film dell'orrore, la gomma da masticare e le altre manifestazioni evidenti di un'alta civilizzazione. Gli accessori della civiltà, tuttavia, sono superficiali. L'influenza di Darwin, e più ampiamente del concetto di evoluzione, ha avuto effetti ben più profondi: ci ha letteralmente condotto in un mondo diverso. ([[George Gaylord Simpson]]) *Su Tralfamadore, dice Billy Pilgrim, non c'è molto interesse per Gesù Cristo. La figura terrestre che più colpisce i tralfamadoriani, dice lui, è quella di Charles Darwin, che insegnò che chi muore deve morire e che i cadaveri sono un miglioramento. Così va la vita. ([[Kurt Vonnegut]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Charles Darwin, ''Autobiografia (1809-1882)'', a cura di Nora Barlow, traduzione di Luciana Fratini, Einaudi, Torino, 2006. ISBN 9788858416884 *Charles Darwin, ''Diario di un naturalista giramondo'', traduzione di Michele Lessona, Gamma Editrice, 1945. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/gli-effetti-della-fecondazione-incrociata-e-propria-nel-regno-vegetale/ Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P. A. Saccardo, Unione tipografico-editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-diversi-apparecchi-col-mezzo-dei-quali-le-orchidee-vengono-fecondate-dagli-insetti/ I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e Lamberto Moschen, Unione tipografico-editrice, 1883. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-movimenti-e-le-abitudini-delle-piante-rampicanti/ I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P.A. Saccardo, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/il-potere-di-movimento-nelle-piante/ Il potere di movimento nelle piante]'', traduzione di Giovanni e Riccardo Canestrini, Unione Tipografico-Editrice, 1884. *Charles Darwin, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_espressione_dei_sentimenti/pdf/darwin_l_espressione_dei_sentimenti.pdf L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali]'', a cura di Giovanni Canestrini e Franc. Bassani, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Luciana Fratini, Boringhieri, Torino, 1967. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Celso Balducci, Collana I Sempreverdi, Mondadori, Milano, 2010. ISBN 978-88-96-08940-8 *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT0 L'origine delle specie]'', traduzione di Celso Balducci, Newton Compton, Roma, 2011. ISBN 978-88-541-2595-7 *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/la-formazione-della-terra-vegetale-per-lazione-dei-lombrici-con-osservazioni-intorno-ai-loro-costumi/ La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi]'', traduzione di [[Michele Lessona]], Unione tipografico-editrice, 1882. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/sulla-origine-delle-specie-per-elezione-naturale-ovvero-conservazione-delle-razze-perfezionate-nella-lotta-per-lesistenza/ Sulla origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l'esistenza]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Edizioni "A. Barion" della Casa per Edizioni popolari, 1933. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/variazione-degli-animali-e-delle-piante-allo-stato-domestico/ Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Unione tipografico-editrice, 1876. *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=32PGvu1v6yEC Viaggio di un naturalista intorno al mondo]'', traduzione di Michele Lessona, Unione Tipografico-Editrice Torinese, 1872. *Gino Ditadi (a cura di), ''I filosofi e gli animali'', vol. 2, Isonomia editrice, Este, 1994. ISBN 88-85944-12-4 ==Voci correlate== *[[Erasmus Darwin]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Viaggio di un naturalista intorno al mondo||(1839)}} {{Pedia|L'origine delle specie||(1859)}} {{Pedia|La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico||(1868)}} {{Pedia|L'origine dell'uomo e la selezione sessuale||(1871)}} {{DEFAULTSORT:Darwin, Charles}} [[Categoria:Biologi britannici]] [[Categoria:Etologi britannici]] [[Categoria:Geologi britannici]] [[Categoria:Naturalisti britannici]] s6v331t3he2hfsq3pmieaedy9giti0c 1424153 1424152 2026-08-20T05:30:47Z Saroj 59938 Annullate le modifiche di [[Special:Contributions/Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio|Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio]] ([[User talk:Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Mattia Luigi Nappi|Mattia Luigi Nappi]] 1422744 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Hw-darwin.jpg|thumb|Charles Darwin]] '''Charles Robert Darwin''' (1809 – 1882), naturalista britannico. ==Citazioni di Charles Darwin== *Anche se non mi sono mai dedicato molto al pensiero dell'esistenza di un Dio personale fino a un periodo considerevolmente tardo della mia vita, voglio qui esporre le conclusioni vaghe alle quali sono stato portato. Il vecchio argomento di una natura ideata, così come fornito da [[William Paley|Paley]], che prima mi sembrava così conclusivo, fallisce, ora che la legge della [[selezione naturale]] è stata scoperta. Non si può più sostenere che, per esempio, la bella cerniera di una conchiglia bivalve deve essere stata fatta da un essere intelligente, come la cerniera di una porta da parte dell'uomo. Non sembra esserci più progettazione nella variabilità degli esseri organici, e nell'azione della selezione naturale, che nella direzione dove il vento soffia.<ref>''Although I did not think much about the existence of a personal God until a considerably later period of my life, I will here give the vague conclusions to which I have been driven. The old argument from design in Nature, as given by Paley, which formerly seemed to me so conclusive, fails, now that the law of natural selection has been discovered. We can no longer argue that, for instance, the beautiful hinge of a bivalve shell must have been made by an intelligent being, like the hinge of a door by man. There seems to be no more design in the variability of organic beings, and in the action of natural selection, than in the course which the wind blows.'' (da ''The Variation of Animals and Plants'', 1868; citato in ''Life and Letters of Charles Darwin: the Evolution'', a cura di Francis Darwin, Cambridge, 1887)</ref> *Colui che comprende il [[babbuino]] farebbe di più per la Metafisica di quello che fa [[John Locke|Locke]].<ref>Citato in Pietro Li Causi, ''Animali e uomini nel pensiero greco antico'', in ''L'anima degli animali'', Einaudi, Torino, 2015, p. XVIII. ISBN 978-88-06-21101-1</ref> *I lavoratori più forti che io abbia visto, i [[minatore|minatori]], del Cile, non vivono che di verdure e di leguminose.<ref>Da una [https://books.google.it/books?id=imYRA7EFfkMC&pg=PA428 lettera] del 1880; citato in [[Charles Webster Leadbeater|Charles W. Leadbeater]], ''[http://www.famigliafideus.com/wp-content/uploads/2016/05/VEGETARIANISMO-E-OCCULTISMO.pdf Vegetarismo ed occultismo]'', Associazione Culturale Aquarius, Palermo, 1982, p. 17.</ref> *Io penso di aver scoperto (ecco la presunzione!) il semplice modo mediante il quale le specie si adattano mirabilmente a vari fini.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 149. ISBN 9788858015001</ref> *L'incredulità si insinuò nel mio spirito, e finì per diventare totale. Il suo sviluppo fu tanto lento che non ne soffersi, e da allora non ho mai più avuto un dubbio sull'esattezza della mia conclusione. In realtà non posso capire perché ci dovremmo augurare che le promesse del [[cristianesimo]] si avverino: perché in tal caso, secondo le parole del Vangelo, gli uomini senza fede, come mio padre, mio fratello, e quasi tutti i miei amici più cari sarebbero puniti per l'eternità. E questa è un'odiosa dottrina.<ref>Citato in [[Piergiorgio Odifreddi]], ''In principio era Darwin, la vita, il pensiero, il dibattito sull'evoluzionismo'', mondolibri s.p.a.</ref> *L'uomo, nella sua arroganza, si considera una grande opera, degna dell'intervento di una divinità. Più umile e, credo, più verosimile, ritenerlo creato a partire dagli animali.<ref>Da [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?itemID=CUL-DAR122.-&viewtype=text&pageseq=1 ''Notebook C: Transmutation of species''] (febbraio-luglio 1838); citato in [[Peter Singer]], ''Liberazione animale'', traduzione di Enza Ferreri, il Saggiatore, Milano, 2010, [https://books.google.it/books?id=LcUeLTGUI4cC&pg=PA214 p. 214]. ISBN 978-88-565-0180-3</ref> *La cellula è una struttura complessa, con una membrana che la ricopre, un nucleo e un nucleolo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della biologia'', traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2022, p. 42. ISBN 9788858039595</ref> *La selezione naturale esamina ogni giorno e ogni ora, in tutto il mondo, le più lievi variazioni.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 26. ISBN 9788858024362</ref> *Leggendo ''Selborne'' di [[Gilbert White|White]] ho osservato con molto piacere le abitudini dei volatili e ho perfino preso appunti.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 297. ISBN 9788858024362</ref> *[[Linneo]] e [[Georges Cuvier|Cuvier]] sono stati in modo diverso le mie due divinità, ma essi non sono che scolaretti in confronto al vecchio [[Aristotele]]. :''Linnaeus and Cuvier have been my two gods, though in very different ways, but they were mere schoolboys to old Aristotle''.<ref>Dalla lettera a William Ogle (22 febbraio 1882), in ''The Life and Letters of Charles Darwin'', a cura di Francis Darwin, volume III, cap. VI: "Miscellanea", p. 252, 1887.</ref> *Ma potrei dire che l'impossibilità di concepire che quest'universo grandioso e meraviglioso, con i nostri sé coscienti, sia scaturito dal caso, a me pare l'argomento principe a favore dell'[[esistenza di Dio]]; ma sebbene questo sia un argomento di valore effettivo, io non sono mai stato in grado di decidermi. Sono consapevole che se si ammette una causa prima, la mente brama ancora di sapere da dove questa è venuta, come si è generata.<ref>''But I may say that the impossibility of conceiving that this grand and wondrous universe, with our conscious selves, arose through chance, seems to me the chief argument for the existence of God; but whether this is an argument of real value, I have never been able to decide. I am aware that if we admit a first cause, the mind still craves to know whence it came, and how it arose.'' (da una lettera a N.D. Doedes, 2 aprile 1873).</ref> *Nelle mie fluttuazioni più estreme, non sono mai stato un [[ateismo|ateo]] nel senso di negare l'esistenza di un Dio. Ritengo generalmente (e sempre di più invecchiando), ma non sempre, che [[agnosticismo|agnostico]] corrisponderebbe alla definizione più corretta della mia condizione intellettuale.<ref>Da Lettera 12041 a John Fordyce, 7 maggio 1879.</ref> *Non riesco a persuadermi che un Dio benefico e onnipotente abbia volutamente creato gli [[icneumonide|icneumonidi]] con l'espressa intenzione che essi si nutrano entro il corpo vivente dei bruchi.<ref>''I cannot persuade myself that a beneficent & omnipotent God would have designedly created the Ichneumonidæ with the express intention of their feeding within the living bodies of caterpillars'' [...]. (dalla [http://www.darwinproject.ac.uk/letter/DCP-LETT-2814.xml lettera ad Asa Gray del 22 maggio 1860])</ref> *Non riesco a vedere alcuna ragione perché un uomo o un altro animale non possa essere stato prodotto, originariamente, da altre leggi; e che tutte queste leggi possano essere state espressamente progettate da un Creatore onnisciente, che prevede ogni evento e conseguenza futuri.<ref>Dalla lettera ad Asa Gray, 22 maggio 1860, in ''Lettere sulla religione'', a cura di Telmo Pievani, traduzione di Isabella C. Blum, Einaudi, Torino, 2013, p. 47.</ref> *Perfino gli insetti esprimono collera, terrore, gelosia ed amore.<ref>Da ''L’espressione dei sentimenti nell’uomo e negli animali'', 1878, cap. XIV.</ref> *Un essere potente e sapiente come un [[dio]], che ha potuto creare l'universo, appare al nostro spirito limitato onnipotente e onnisciente, e offende la nostra comprensione l'idea che la sua benevolenza non debba essere illimitata, poiché quale beneficio potrebbe avere la sofferenza di milioni di animali inferiori per un tempo quasi infinito?<ref>Citato in [[Karlheinz Deschner]], ''Sopra di noi... niente'', Ariele, 2008.</ref> ===Attribuite=== *Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento. :''It is not the strongest of the species that survives, nor the most intelligent that survives. It is the one that is most adaptable to change.''<ref name=dar>{{Cfr}} {{en}} ''[http://www.darwinproject.ac.uk/six-things-darwin-never-said Six things Darwin never said – and one he did]'', ''Darwinproject.ac.uk''.</ref> ::{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa frase è tradizionalmente attribuita a Darwin e in genere si ritiene che tale citazione sia tratta dal libro ''L'origine della specie'' (''Origin of Species''). In realtà tale citazione non è presente in nessuno degli scritti di Darwin, come confermato anche dallo storico [[John van Wyhe]].<ref>{{Cfr}} {{en}} [[John van Wyhe]], ''[http://www.theguardian.com/science/2008/feb/09/darwin.myths It ain't necessarily so ...]'', ''the Guardian.com'', 9 febbraio 2008.</ref> Questa citazione è tuttora riportata sul pavimento di pietra della ''California Academy of Sciences'', ma l'attribuzione a Darwin è stata rimossa. Con ogni probabilità la citazione è da attribuire a Leon C. Megginson, professore universitario e saggista statunitense, che in ''Lessons from Europe for American Business'' (1963) scrive: «Secondo ''L'origine delle specie'' di Darwin, non è la più intelligente delle specie a sopravvivere; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella in grado di adattarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova.»<ref>{{en}} «''According to Darwin's "Origin of Species", it is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able best to adapt and adjust to the changing environment in which it finds itself.''»</ref>. Lo stesso Megginson in ''Key to Competition is Management'' (1964): «Non è la più intelligente delle specie quella che sopravvive; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella che è in grado di adattarsi e di adeguarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova. [...] così dice Charles Darwin nel suo ''Origine delle specie''.»<ref>{{en}} «''It is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able to adapt to and to adjust best to the changing environment in which it finds itself.'' [...] ''so says Charles Darwin in his "Origin of Species".''»</ref> Il fatto che queste frasi siano associate alla teoria darwiniana e in particolare al libro ''L'origine della specie'' potrebbe giustificare in parte l'origine della falsa attribuzione.<ref name=dar/><ref>{{Cfr}} {{en}} Nick Matzke, ''[http://pandasthumb.org/archives/2009/09/survival-of-the-1.html Survival of the Pithiest]'', ''the Guardian.com'', 3 settembre 2009.</ref> ==''Autobiografia (1809-1882)''== ===[[Incipit]]=== Quando un editore tedesco mi invitò a scrivere un resoconto sul mio sviluppo intellettuale e spirituale, con l'aggiunta di qualche notizia su fatti della mia vita, pensai che il tentativo di comporre un’autobiografia mi avrebbe divertito e che essa avrebbe potuto interessare i miei figli e i loro discendenti. ===Citazioni=== *[...] il metodo scientifico consiste nel raccogliere dei fatti, da cui si traggono leggi e conclusioni generali. (''Cambridge: 1828-1831'') *Un altro argomento a favore dell'[[esistenza di Dio]], connesso con la ragione più che col sentimento, e a mio avviso molto importante, è l'estrema difficoltà, l'impossibilità quasi, di concepire l'universo, immenso e meraviglioso, e l'uomo, con la sua capacità di guardare verso il passato e verso il futuro, come il risultato di un mero caso o di una cieca necessità. Questo pensiero mi costringe a ricorrere a una Causa Prima dotata di un'intelligenza in certo modo analoga a quella dell'uomo; e mi merito così l'appellativo di teista.<br>Questa conclusione, a quanto ricordo, era ben radicata nella mia mente al tempo in cui scrissi l<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie''; ma in seguito, dopo molti alti e bassi, si è gradualmente indebolita. (''Opinioni religiose'') *Né si deve trascurare la probabilità che l'inculcare una fede religiosa nei [[bambini]] produca un effetto così forte, e forse ereditario, sulle loro menti ancora non completamente sviluppate, da rendere loro difficile liberarsi dalla fede in Dio, così come è difficile per una scimmia liberarsi dalla paura e dall'odio che nutre istintivamente per il serpente. (''Opinioni religiose'') *Mi sembra che per un uomo che non abbia la costante certezza dell'esistenza di un Dio personificato o di una vita futura con relativa ricompensa, l'unica regola della vita debba essere quella di seguire gli istinti e gli impulsi più forti o che gli appaiono migliori. Allo stesso modo, ma inconsciamente, agisce un cane. D'altra parte l'uomo considera passato e futuro e confronta i suoi vari sentimenti, desideri e ricordi; e trova poi, d'accordo con il parere di tutti i più saggi, che la massima soddisfazione deriva dal seguire certi impulsi e precisamente gli istinti sociali. Se agisce per il bene altrui riceve l'approvazione degli altri uomini e conquista l'amore delle persone con cui vive, cioè la cosa più piacevole che vi sia sulla terra. A poco a poco troverà insopportabile obbedire alle passioni dei sensi piuttosto che agli impulsi superiori, che quando diventano abituali possono quasi essere chiamati istinti. Talvolta la ragione gli suggerirà di agire contro l'opinione altrui; non riceverà allora segni di approvazione, ma avrà la sicurezza e la soddisfazione di aver seguito la sua guida più profonda, cioè la coscienza. (''Opinioni religiose'') *Inoltre, per molti anni avevo seguito l'ottima regola di annotare subito e senza fallo tutto ciò che era contrario ai risultati generali della mia teoria: fosse un fatto, una nuova osservazione o un pensiero che mi capitava di leggere, perché avevo imparato per esperienza che i fatti e i pensieri contrari tendono a sfuggire dalla memoria più facilmente di quelli favorevoli. Per questa abitudine poche furono le obiezioni alla mia teoria che già non avessi considerato e a cui non avessi cercato di dare risposta. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Secondo il mio gusto, un [[romanzo]] non è di prima qualità se non ha alcuni personaggi che il lettore possa amare profondamente; se poi questo {{NDR|il personaggio}} è una donna graziosa tanto meglio. (''Le mie molte pubblicazioni'') *[...] se vivessi un'altra volta mi assegnerei il compito di leggere un po' di poesia e ascoltar musica almeno una volta la settimana, con la speranza di mantenere attive con l'esercizio quelle parti del cervello che oggi si sono atrofizzate. La perdita di questi gusti è una perdita di felicità, forse dannosa all'intelletto e più ancora alla forza morale, in quanto indebolisce la parte emotiva della natura umana. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Fin dalla mia prima giovinezza ho concepito un vivo desiderio di capire o di spiegare tutto ciò che osservavo, cioè di raggruppare tutti i fatti sotto leggi generali. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Ho sempre cercato di tenermi libero da idee preconcette, in modo da poter rinunciare a qualunque ipotesi, anche se molto amata (e non so trattenermi dal formularne una per ogni argomento), non appena mi si dimostri che i fatti vi si oppongono. Non mi è dato di agire diversamente, e infatti, eccettuata la teoria delle barriere coralline, non ricordo un sol caso in cui non abbia dovuto abbandonare o modificare profondamente la mia prima formulazione di un'ipotesi. Per questo sono arrivato naturalmente a diffidare dei grandi ragionamenti deduttivi nelle scienze naturali. (''Le mie molte pubblicazioni'') ===[[Explicit]]=== Il mio successo come uomo di scienza, qualunque esso sia stato, è dovuto, mi sembra, a diverse e complesse qualità e condizioni intellettuali. Le più importanti sono state: l'amore per la scienza, un'infinita pazienza nel riflettere lungamente su ogni argomento, gran diligenza nell'osservare e raccogliere dati di fatto, e una certa dose d'immaginazione e di buon senso. È davvero sorprendente che con doti così modeste io sia stato capace d'influire in modo tanto notevole sulle opinioni degli scienziati su alcuni importanti problemi. ===Citazioni su ''Autobiografia (1809-1882)''=== *L'''Autobiografia'' di Darwin non è soltanto una preziosa testimonianza circa la genesi di una concezione e sulla personalità dell'uomo che l'ha prodotta, ma anche un insegnamento civile di libertà. ([[Giulio Giorello]]) ==''Diario di un naturalista giramondo''== ===[[Incipit]]=== ''16 gennaio 1832''. I dintorni di Port Praya, visti dal mare, hanno un aspetto desolato.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} Dopo essere stato respinto indietro due volte da violente libecciate, il Beagle, brigantino da dieci cannoni della Regia Marina Militare, salpò da Devenport il 27 dicembre 1831 al comando del capitano FitzRoy.<br /> {{NDR|2a edizione, Feltrinelli, 2009, trad. Maria Vegni Talluri}} ===Citazioni=== * Questa collina è famosa perché a lungo tempo servì da rifugio ad alcuni schiavi fuggitivi che, coltivando un pezzetto di terra presso la cima, riuscivano a ricavarne quanto bastava a vivere. Ma alla fine furono scoperti e fu mandato un reparto di soldati che li catturó tutti, ad eccezione d'una vecchia la quale, piuttosto che lasciarsi trarre nuovamente in schiavitù, preferì morire sfracellata, lanciandosi dalla cima della montagna. Fosse stata una matrona romana si sarebbe lodato il suo nobile amore per la libertà, ma siccome era una povera nera questa condotta fu giudicata segno soltanto di bestiale cocciutaggine. * Mentre mi trovavo in quella tenuta [sul Rio Macaé, Brasile], per poco non fui testimone d'uno degli atti più atroci che si possano compiere in un paese schiavista. A cagione di una rissa e di una causa penale che ne era seguita, il proprietario fu sul punto di separare tutte le donne e i bambini dagli schiavi adulti per venderli all'asta a Rio. Soltanto il tornaconto personale, e non un sentimento di compassione, gli impedì di compiere un simile gesto. [...] Eppure posso assicurare che per umanitá era superiore alla media degli uomini. *Anche oggi narrano le gesta atroci dei filibustieri, e specialmente di un uomo, il quale tolse via l'immagine della Vergine [[Maria]], e ritornò un anno dopo a prendere quella di San Giuseppe dicendo che era un peccato che la signora stesse senza suo marito. *Il 19 di agosto abbandonammo finalmente le spiagge del Brasile. Ringrazio Dio di non aver più mai da visitare un paese da [[schiavi]]. *Il linguaggio {{NDR|la [[lingua selknam]]<ref>Secondo [[Lucas Bridges]] (p. 421), che ritiene impossibile che la descrizione corrisponda alla [[lingua yamana]].</ref>}} di questa gente {{NDR|i [[Selknam]]}}, secondo le nostre nozioni, si può appena chiamare articolato. Il capitano Cook lo ha paragonato ai versi di un uomo che si schiarisce la gola, ma certamente, aggiungeva, nessun europeo si è mai schiarito la gola emettendo suoni così aspri, gutturali e metallici.<ref>Tradotto in Lucas Bridges, ''Ultimo confine del mondo'', Einaudi, 2009, ISBN 978-88-06-19758-2, p. 421.</ref> *Il modo stesso con cui sono generalmente tollerate le religioni straniere, l'attenzione che si porta ai mezzi di educazione, la libertà della stampa, le agevolezze offerte a tutti i forestieri, e specialmente, mi sia permesso di aggiungere, ad ognuno che professi le più piccole pretese alla scienza, debbono essere ricordate con gratitudine, da coloro che hanno visitato le provincie spagnuole del Sud America. *Non mi sono accorto che l'intonazione della società abbia preso un qualche carattere particolare; ma con questi costumi, e senza il lavoro dell'intelletto, non può a meno di deteriorare. ==''L'origine dell'uomo e la selezione sessuale''== ===[[Incipit]]=== Per accertare se l'[[uomo]] sia il discendente modificato di qualche forma preesistente, occorrerebbe innanzitutto ricercare se egli stesso si modifichi, sia pure leggermente, quanto alla sua struttura corporea e alle sue capacità mentali.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===Citazioni=== *Gli [[animale|animali]] inferiori sentono evidentemente come l'uomo il piacere e il dolore, la felicità e l'infelicità. La felicità è molto chiaramente espressa dai giovani animali, come i cagnolini, i gattini, gli agnelli, quando si trastullano fra loro come i nostri bambini. (1994, p. 829) *Anche gli [[insetto|insetti]] si divertono insieme, come ha descritto quell'eccellente osservatore che è [[Pierre Huber|P. Huber]], che vide le [[formica|formiche]] corrersi dietro cercando di mordersi per giuoco come fanno i cagnolini. (1914, p. 53) *È noto l'amore del [[cane]] per il suo padrone; e tutti sanno che nell'agonia della morte egli accarezza il padrone; e ognuno può aver sentito dire che il cane che soffre mentre viene sottoposto a qualche [[vivisezione]], lecca la mano dell'operatore; quest'uomo, a meno di avere un cuore di sasso, deve provare rimorso fino all'ultima ora della sua vita. (1994, pp. 829-830) *Una gran parte delle emozioni più complesse sono comuni agli animali più elevati ed a noi. Ognuno può aver veduto quanta gelosia dimostri il cane se il padrone prodiga il suo affetto ad un'altra creatura; ed io ho osservato lo stesso fatto nelle [[scimmia|scimmie]]. Ciò dimostra che non solo gli animali amano, ma sentono il desiderio di essere amati. (1914, pp. 55-56) *Tutti gli animali sentono la ''meraviglia'', e molti mostrano ''[[curiosità]]''. Talvolta quest'ultima facoltà reca loro danno, come quando il cacciatore si atteggia buffamente e li attira in tal modo. (1914, p. 57) *Siccome i cani, i gatti, i cavalli e probabilmente tutti gli animali superiori ed anche gli uccelli, come è confermato da buone testimonianze, hanno sogni vivaci, che dimostrano coi movimenti e con la voce, dobbiamo ammettere che posseggano un certo potere d'immaginazione.<br />[...] Sono pochi quelli che vorranno negare che gli animali non siano forniti di un certo potere di ragionare. Si possono vedere costantemente animali che si fermano, deliberano e risolvono. È un fatto significativo che, quanto più un naturalista studia le abitudini di un dato animale, tanto più dà spazio alla ragione e meno al semplice istinto. (1994, p. 834) *I mulattieri del sud America dicono: «Non vi darò la [[mulo|mula]] che ha il passo più dolce, ma ''la mas racional'', quella che ragiona meglio»; e [[Alexander von Humboldt|Humboldt]] aggiunge «questa espressione popolare, dettata da una lunga esperienza, combatte il sistema di macchine animate, meglio forse che non tutti gli argomenti della filosofia speculativa».<br />Abbiamo, credo, dimostrato ora che l'uomo e gli animali superiori, specialmente i [[primate|primati]], hanno in comune alcuni pochi istinti. Tutti hanno gli stessi sensi, le stesse intuizioni e sensazioni, – passioni, affetti ed emozioni simili, anche le più complesse; sentono la meraviglia e la curiosità; posseggono le stesse facoltà di imitazione, attenzione, memoria, immaginazione e raziocinio, sebbene in gradi molto differenti. (1914, pp. 65-66) *È stato asserito che solo l'uomo è capace di progressivo miglioramento [...].<br />Per ciò che riguarda gli animali, chiunque abbia avuto qualche pratica nel tendere trappole sa che gli animali giovani si prendono con maggiore facilità dei vecchi; e si lasciano avvicinare dal nemico molto agevolmente. È impossibile prender animali molto vecchi nello stesso luogo e con la stessa trappola, o distruggerli con la stessa qualità di veleno; tuttavia non è probabile che tutti abbiano assaggiato il veleno, ed è impossibile che tutti siano già stati colti al laccio. Essi imparano ad esser cauti vedendo i loro compagni presi o avvelenati. (1994, pp. 836-837) *Molte sorta di animali sono [[animale sociale|sociali]]; troviamo anzi specie diverse che vivono insieme, come per esempio alcune [[scimmia|scimmie]] americane con branchi di cornacchie, di gracchi, di storni. Anche l'uomo mostra lo stesso sentimento nel forte amore che nutre pel [[cane]], amore che il cane gli rende con usura. (1914, p. 97) *Gli animali sociali si rendono fra loro scambievoli servigi: i [[cavallo|cavalli]] si morsecchiano, e le [[mucca|vacche]] si leccano le une le altre in ogni punto ove sentono prurito o pizzicore: le scimmie si liberano scambievolmente dagli esterni parassiti [...]. (1914, p. 100) *Gli animali sociali si difendono l'un l'altro. I maschi di alcuni ruminanti vanno ad allogarsi in fronte della mandra quando vi è pericolo e la difendono colle loro corna. (1914, p. 100) *È certo che gli animali che vivono in società hanno un sentimento di scambievole amore che non provano gli animali non socievoli. (1914, p. 102) *La simpatia, oltre i confini umani, che vuol dire l'umanità verso le bestie, sembra essere fra gli acquisti morali più tardivi. Non sembra che i selvaggi la provino tranne che per quegli animali che prediligono. [...] Questa virtù, una delle più nobili di cui l'uomo sia fornito, sembra derivare per incidente da ciò che le nostre simpatie facendosi più tenere e più espansive e diffuse, vengono a riversarsi su tutti gli esseri senzienti. Appena questa virtù viene onorata e praticata da alcuni uomini, si diffonde mercé l'istruzione e l'esempio ai giovani, ed eventualmente tende a radicarsi nella pubblica opinione. (1914, pp. 132-133) *Il punto più alto cui possiamo giungere nella coltura morale, è quello di poter riconoscere che dobbiamo dominare i nostri pensieri. (1914, p. 133) *[...] l'amore disinteressato per tutte le creature viventi [...] è il più bell'attributo dell'uomo [...]. (1914, pp. 141-142) *Il più umile organismo è qualche cosa di molto più elevato che non la polvere inorganica che ci sta sotto i piedi; e nessuno fornito di mente imparziale può studiare una qualche creatura vivente per quanto umile essa sia, senza rimanere preso da entusiasmo per la sua meravigliosa struttura e le sue proprietà. (1914, p. 280) *[...] l'uomo è disceso da un quadrupede peloso, fornito di coda e di orecchie aguzze, probabilmente di abiti arborei, e che abitava l'antico continente. (cap. XXI, Sommario generale e Conclusione; 1914, p. 1017) ===[[Explicit]]=== L'uomo va scusato di sentire un certo orgoglio per essersi elevato, sebbene non per propria spinta, all'apice della scala organica; ed il fatto di essere in tal modo salito, invece di esservi stato collocato in origine, può dargli speranza per un destino ancora più elevato in un lontano avvenire. Ma non si tratta qui né di speranze, né di timori, ma solo del vero, fin dove la nostra ragione ci permette di scoprirlo. Ho fatto del mio meglio per addurre prove; e dobbiamo riconoscere, per quanto mi sembra, che l'uomo con tutte le sue nobili prerogative, colla simpatia che sente per gli esseri più degradati, colla benevolenza che estende non solo agli altri uomini, ma anche verso la più umile delle creature viventi, col suo intelletto quasi divino che ha penetrato nei movimenti e nella costituzione del sistema solare – con tutte queste alte forze – l'Uomo conserva ancora nella sua corporale impalcatura lo stampo indelebile della sua bassa origine.<br /> {{NDR|Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914}} ==''L'origine delle specie''== ===[[Incipit]]=== ====Celso Balducci==== Darò qui un breve quadro degli sviluppi delle opinioni scientifiche sull'origine delle [[specie]]. Ancora non molto tempo fa la maggior parte degli studiosi di scienze naturali considerava le specie come prodotti immutabili di creazioni distinte. Molti autori hanno sostenuto con competenza questo punto di vista. Peraltro non mancavano alcuni, sia pure pochi, che ritenevano che le specie vanno incontro a trasformazioni e che le forme attuali di vita discendono, attraverso un vero e proprio processo generativo, da forme che le hanno precedute. ====Luciana Fratini==== Mi propongo di dare qui un breve compendio del progresso delle idee sull'origine delle specie. Fino a poco tempo fa, la grande maggioranza dei naturalisti credeva che le specie fossero immutabili e che fossero state create l'una indipendentemente dall'altra. Numerosi autori hanno abilmente sostenuto questo punto di vista. Alcuni naturalisti, invece, erano convinti che le specie subissero modificazioni, e che le attuali forme di vita discendessero per generazione regolare da forme preesistenti. ====[[Giovanni Canestrini]]==== Voglio esporre un breve sunto dei progressi della dottrina sull'origine delle specie. La maggior parte dei naturalisti ammette che le specie sieno produzioni immutabili, e che ogni specie sia stata creata separatamente. Questa tesi fu abilmente propugnata da molti autori. Solamente pochi credono che esse subiscano delle modificazioni, e che le forme viventi attuali discendano per mezzo di generazione regolare da forme preesistenti. ===Citazioni=== *Di una pianta ai margini del deserto si dice che lotta per la vita contro la siccità, anche se sarebbe più esatto dire che dipende dall'umidità. (''La variazione in natura'', cap. 2., ed. 2011) *La [[giraffa]], grazie alla sua gigantesca statura ed al collo, agli arti anteriori, alla testa ed alla lingua di forma molto allungata, possiede una struttura integralmente e magnificamente adatta a brucare i rami più alti degli alberi. Essa, quindi, può procurarsi alimenti che si trovano oltre la portata degli altri ungulati (animali provvisti di zoccoli) che vivono nello stesso territorio; e questo dev'essere un grande vantaggio per lei durante i periodi di carestia. (''Alcune obiezioni alla teoria della selezione naturale''<ref>Capitolo aggiunto nella sesta edizione.</ref>; 2010, p. 175) *La selezione naturale è il... principio con il quale una lieve variazione [di un tratto], se utile, è preservata.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 146. ISBN 9788858015001</ref> :''I have called this principle, by which each slight variation, if useful, is preserved, by the term of Natural Selection''. (cap. III, ''Struggle For Existence'', [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?pageseq=76&itemID=F373&viewtype=image p. 61]) *Possiamo intendere come un fiore e un insetto possano modificarsi e adattarsi scambievolmente, nella maniera più perfetta e nel medesimo tempo, ovvero uno dopo l'altro, per mezzo della continua preservazione degli individui che offrono deviazioni di struttura leggermente favorevoli e di utile reciproco. (Cap. IV, "Schiarimenti sull'azione dell'elezione naturale o sopravvivenza del più adatto", 1933). *Non cercherò di definire l'[[istinto]]. Sarebbe facile dimostrare che questo termine abbraccia parecchie attività psichiche distinte. Però chiunque comprende ciò che si intende quando si dice che l'istinto obbliga il cuculo a migrare e a deporre le uova nei nidi di altri uccelli. Si suole definire istintiva un'azione, che a noi richiederebbe una certa esperienza, mentre viene compiuta senza alcuna esperienza da un animale, soprattutto molto giovane e privo di esperienza, oppure viene compiuta nella stessa maniera da molti individui, senza sapere quale ne è lo scopo. (capitolo 7, ''L'istinto''; 2010, p. 192) *Io non trovo alcuna ragione per pensare che le opinioni espresse in questo volume possano ferire i sentimenti religiosi di chicchessia. :''I see no good reason why the views given in this volume should shock the religious feelings of any one''.<ref>''On the Origin of Species'', cap- XV "Recapitulation and Conclusion", p. 421, sesta edizione (1872).</ref> *Nel remoto futuro vedo campi aperti a ricerche di gran lunga più importanti. La psicologia poggerà su nuove fondazioni, ossia sulla necessaria acquisizione di ciascuna capacità e facoltà mentale per gradi successivi. Si farà luce sull'origine dell'uomo e sulla sua storia. (dalle conclusioni alla prima edizione dell'opera; 2011, [https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT500 p. 500]) ===[[Explicit]]=== ====Celso Balducci==== È interessante contemplare una rigogliosa ripa fluviale, coperta di molte piante appartenenti a molti tipi, con gli uccelli che cantano tra i cespugli, i diversi insetti che svolazzano intorno e con i vermi che strisciano nel terreno umido, e riflettere che queste forme dalla struttura così complessa, tanto differenti le une dalle altre e dipendenti le une dalle altre in modo talmente complicato, sono state tutte prodotte dalle leggi che operano attorno a noi. Queste leggi, prese in senso generale, sono lo sviluppo con riproduzione, l'eredità praticamente insita nella riproduzione, la variabilità legata all'azione diretta e indiretta delle condizioni esterne di vita e all'uso e non uso, un ritmo di incremento numerico talmente alto da portare alla lotta per la vita e conseguentemente alla selezione naturale, che a sua volta comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfezionate. Dunque dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, nasce la cosa più alta che si possa immaginare: la produzione degli animali più elevati. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione della vita, con le sue molte capacità, che inizialmente fu data a poche forme o ad una sola e che, mentre il pianeta seguita a girare secondo la legge immutabile della gravità, si è evoluta e si evolve, partendo da inizi così semplici, fino a creare infinite forme estremamente belle e meravigliose. ====Luciana Frantini==== È interessante contemplare una plaga lussureggiante, rivestita da molte piante di vari tipi, con uccelli che cantano nei cespugli, con vari insetti che ronzano intorno, e con vermi che strisciano nel terreno umido, e pensare che tutte queste forme così elaboratamente costruite, così differenti l'una dall'altra, e dipendenti l'una dall'altra in maniera così complessa, sono state prodotte da leggi che agiscono intorno a noi. Queste leggi, prese nel loro più ampio significato, sono la legge dell'accrescimento con riproduzione; l'eredità che è quasi implicita nella riproduzione; la variabilità per l'azione diretta e indiretta delle condizioni di vita, e dell'uso e non uso; il ritmo di accrescimento così elevato da condurre a una lotta per l'esistenza, e conseguentemente alla selezione naturale, che comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfette. Così, dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, direttamente deriva il più alto risultato che si possa concepire, cioè la produzione degli animali superiori. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione di vita, con le sue diverse forze, originariamente impresse dal Creatore in poche forme, o in una forma sola; e nel fatto che, mentre il nostro pianeta ha continuato a ruotare secondo l'immutabile legge della gravità, da un così semplice inizio innumerevoli forme, bellissime e meravigliose, si sono [[Evoluzione|evolute]] e continuano a evolversi. ===Citazioni su ''L'origine delle specie''=== *[L'origine delle specie di Charles Darwin sono] lo strumento più potente che gli uomini hanno sottomano, dopo la pubblicazione dei Principia di [[Isaac Newton|Newton]], per ampliare il campo della conoscenza naturale. ([[Thomas Henry Huxley]]) ==''Viaggio di un naturalista intorno al mondo''== ===[[Incipit]]=== Respinto indietro due volte, da un forte vento di sud-ovest, il brigantino da guerra [[HMS Beagle|Beagle]] della regia marina inglese, comandato dal capitano Fitz-Roy, salpò finalmente da Devonport il 27 dicembre 1831. La spedizione aveva per iscopo di fare una ispezione compiuta della [[Patagonia]] e della [[Terra del Fuoco]], ispezione cominciata dal capitano King dal 1826 al 1830 – esaminare le spiaggie del [[Cile|Chili]], del [[Perù]] e quelle di alcune isole del [[Pacifico]] – e fare una serie di misure cronometriche intorno al mondo. Giungemmo il 6 gennaio a Teneriffa, ma non ci fu permesso sbarcare, perché si temeva a terra che noi portassimo loro il [[colera|cholera]]. L'indomani mattina vedemmo spuntare il sole dietro lo scosceso profilo della grande isola delle Canarie, ed illuminare repentinamente il Picco di Teneriffa, mentre le parti più basse erano velate da leggere nubi. Questo fu il primo di una lunga serie di giorni deliziosissimi che non ho mai più dimenticato. Il 16 gennaio 1832, gettammo l'àncora a Porto Praya, a Sant'lago, la principale isola dell'arcipelago del [[Capo Verde]]. ===Citazioni=== *{{NDR|In [[Cile]]}} Quale differenza può fare il [[clima]] nel godimento della vita! Quanto diverse sono le sensazioni che si provano quando si hanno sott'occhio nere montagne ravvolte per metà nelle nuvole, e quando si veggono altre catene di monti attraverso la luce azzurra di una bella giornata! Per un po' di tempo le prime possono parere sublimi; le altre sono tutte giocondità e vita felice. (cap. XII, 23 luglio 1834; p. 222) *La storia naturale di queste isole {{NDR|[[Galápagos]]}} è sommamente curiosa e merita bene tutta la nostra attenzione. La maggior parte dei prodotti organici sono creazioni aborigene che non s'incontrano in nessuna altra parte; vi è anche una differenza fra gli abitanti delle varie isole; tuttavia mostrano tutti una spiccata affinità con quelli dell'America, sebbene siano separati da quel continente da un vasto spazio di mare, largo circa 500 a 600 miglia. L'arcipelago è in se stesso un piccolo mondo, o meglio un satellite attaccato all'America, dal quale ha tratto alcuni pochi coloni dispersi, ed ha ricevuto il carattere generale delle sue produzioni indigene. Considerando la piccola mole di queste isole, sentiamo maggior meraviglia pel numero dei loro esseri aborigeni, e per la ristretta cerchia di questi. Vedendo ogni altura coronata dal suo cratere, ed i limiti della maggior parte delle correnti di lava ancor distinti, siamo indotti a credere che durante un periodo, geologicamente recente, lo sconfinato oceano coprisse qui ogni cosa. Quindi, tanto nello spazio quanto nel tempo, ci pare di esserci in certo modo avvicinati a quel grande fatto – quel mistero dei misteri – la prima comparsa di nuovi esseri su questa terra. (cap. XVII, 8 ottobre 1835; pp. 327-328) *Descriverò prima di tutto i costumi della [[tartaruga delle Galapagos|testuggine]] (''Testudo nigra'', anticamente chiamata Indica), della quale abbiamo frequentemente parlato. Questi animali s'incontrano, credo, in tutte le isole dell'arcipelago; certamente nella maggior parte. Frequentano di preferenza le parti alte ed umide, ma vivono pure nelle regioni basse ed aride. Ho già mostrato, dal numero di esse prese in un solo giorno, quanto siano abbondanti. Alcune vengono grossissime; il signor Lawson, un inglese vice-governatore della colonia, ci disse di averne vedute alcune cosi grandi, che ci volevano sei od otto uomini per alzarle da terra, e talune avevano somministrato fino a cento chilogrammi di carne. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 331) *La testuggine è amantissima dell'acqua; ne beve grandi quantità e sguazza nel fango. Le isole più grandi sole hanno qualche sorgente, e queste sono sempre collocate verso le parti centrali, e ad una notevole altezza. Perciò, le testuggini, che frequentano le regioni inferiori, quando hanno sete sono obbligate a percorrere grandi distanze; quindi si veggono diramarsi sentieri ben segnati in ogni direzione, dalle fontane fino alla costa marina, e gli Spagnuoli seguendoli scoprirono per la prima volta le fontane. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le testuggini, quando si avviano per un dato punto, viaggiano notte e giorno e giungono alla fine del loro cammino molto più presto di quello che si crederebbe. Gli abitanti, dall'osservazione fatta sopra animali distinti, suppongono che fanno circa otto miglia in due o tre giorni. Una grossa testuggine, che io osservai, camminava a ragione di cinquantaquattro metri in dieci minuti, vale a dire 324 all'ora, o quattro miglia al giorno – occupando pochissimo tempo per mangiare lungo il cammino. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le giovani testuggini, appena sbucciate, divengon preda abbondante dei falchi sopramenzionati. Le vecchie sembrano morire generalmente per accidente, come per cadute dai precipizi; almeno taluni abitanti mi dissero di non averne mai incontrato una morta senza una causa evidente. Gli abitanti credono che questi animali siano al tutto sordi; certamente non si accorgono di una persona che cammina dietro di loro. Mi divertiva molto il vedere uno di quei grossi mostri mentre stava camminando tranquillamente, trarre dentro ad un tratto il capo e le zampe nel momento in cui io passava, e mandare un profondo suono, mentre cadeva sul terreno come un corpo morto. Spesso io saliva sul dorso di essi, e allora con qualche colpo sulla parte inferiore del loro guscio, li faceva alzare e camminare – ma trovai difficile tenermi in equilibrio. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 333) *[...] possiamo dedurre quale strage l'introduzione di un qualche nuovo animale di rapina deve cagionare in una regione, prima che gl'istinti dei suoi abitanti indigeni si siano adattati alla forza ed al potere dello straniero. (cap. XVII, p. 346) *Abbiamo oltrepassato anche il meridiano degli [[antipodi]]; ed ora ogni miglio, pensavamo noi con gioia, era un miglio più vicino all'Inghilterra. Questi antipodi richiamano alla nostra mente antiche ricordanze di dubbi e di meraviglie infantili. Solo l'altro giorno io desiderava questa aerea barriera come un punto definito del nostro viaggio verso la patria; ma ora mi accorsi che questo, come tutti i punti di sosta della nostra immaginazione, somiglia alle ombre che un uomo che cammina non può mai afferrare. (cap. XVIII, 19 dicembre 1835; p. 359) *Non posso spiegarne la ragione, ma nella vista delle spiagge esterne di questi [[Atollo|atolli]], io trovo una grande maestà. La spiaggia che serve di argine, il margine dei verdi boschetti di alberi di cocco, la roccia salda e piana dei morti coralli, sparsi qua e là di grossi frammenti isolati, e la linea di furiosi frangenti, che si estendono tutto intorno mostrano una grande semplicità. L'oceano che rovescia le sue acque sopra il largo scoglio appare come un invincibile, onnipotente nemico; tuttavia vediamo che esso resiste, ed anche fa qualche conquista, con mezzi che a prima vista sembrano debolissimi ed inefficaci. Non già che il mare risparmi le {{sic|roccie}} di corallo; i grandi frammenti sparsi sullo scoglio, ed ammucchiati sulla spiaggia, in mezzo ai quali sorgono gli alti alberi di cocco, svelano chiaramente l'incessante forza delle onde. Non vi sono mai periodi di riposo. Il lungo ondeggiamento cagionato dall'azione dolce ma continua dei venti regolari, che soffiano sempre in una direzione sulla vasta area, produce frangenti, cha hanno quasi la stessa forza di quelli di una burrasca nelle regioni temperate, e che non cessano mai dalla loro furia. È impossibile vedere quelle onde senza sentirsi convinti che un'isola, per quanto costrutta della roccia più dura, sia essa porfido, granito, o quarzo, dovrebbe finire per cedere e venir demolita da una cosifatta forza irresistibile. Tuttavia, quelle basse, insignificanti isolette di corallo resistono e sono vittoriose; perché qui un'altra forza, viene come antagonista a prender parte alla lotta. Le forze organiche separano gli atomi di carbonato di calce, uno ad uno, dai spumanti frangenti, e le uniscono in una struttura simmetrica. Ammucchi pure l'uragano i suoi mille grossi frammenti; che cosa potrà egli contro l'opera accumulata di miriadi di architetti che giorno e notte lavorano continuamente? Così vediamo noi il corpo molle e gelatinoso di un polipo, mercé l'azione delle leggi vitali, vincere la grande potenza meccanica delle onde di un mare contro il quale né l'arte dell'uomo né le opere inanimate della natura avrebbero potuto resistere con qualche successo. (cap. XX, 6 aprile 1836; pp. 395-396) *Fra le scene che si sono più fortemente impresse nella mia mente, nessuna supera in grandezza le foreste primitive non ancora tocche dalla mano dell'uomo; tanto quelle del Brasile, ove predominano le forze vitali, come quelle della Terra del Fuoco, ove prevalgono la morte e la distruzione. Entrambe sono templi pieni degli svariati prodotti del Dio della natura – nessuno può trovarsi senza emozione in quelle solitudini, e non sentire che nell'uomo vi è qualche cosa di più che non il solo soffio del suo corpo. (cap. XXI, p. 431) ===[[Explicit]]=== Ma io ho provato un piacere troppo profondo in questo viaggio, per non raccomandare a qualunque naturalista, sebbene non debba aspettarsi di essere tanto fortunato nei suoi compagni come lo sono stato io, di approfittare di ogni occasione, ed imprendere viaggi se è possibile per terra, se non con una lunga navigazione. Può esser certo che non incontrerà difficoltà o pericoli, tranne qualche raro caso, tanto cattivi quanto se lo era immaginato. Da un punto di vista morale, l'effetto sarà quello di insegnargli una gioconda pazienza, lo libererà dall'egoismo, gli darà l'abito di operare da sé, e fare il meglio possibile in ogni circostanza. In breve, deve partecipare delle qualità caratteristiche della maggior parte dei naviganti. Il viaggiare gli insegnerà la diffidenza; ma nello stesso tempo gli dimostrerà, quante persone veramente di cuore vi sono, colle quali egli non ebbe mai, o non avrà mai più comunicazione, le quali tuttavia son pronte a prestargli il più disinteressato aiuto. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale''=== È evidentissimo che i fiori del maggior numero delle piante, sono costruiti in modo da essere, o abitualmente o accidentalmente fecondati per incrocio, col mezzo del polline d'un altro fiore posto, o sulla stessa pianta, o più generalmente, come vedremo in seguito, su una pianta diversa. Talvolta la fecondazione incrociata è assicurata dalla separazione dei sessi; il più delle volte essa lo è perché la maturità del polline e dello stigma non avviene contemporaneamente. ===''I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti''=== Nel presente libro io ho seguito, per quanto mi fu possibile, la classificazione delle Orchidee data da Lindley. Le specie dell'Inghilterra appartengono a cinque de' suoi gruppi, vale a dire a quelli delle ''Ophrydeæ'', ''Neottieæ'', ''Arethuseæ'', ''Malaxeæ'' e ''Cypripedeæ''; i due ultimi gruppi comprendono però ciascuno un unico genere. Nei primi otto capitoli descriverò diverse specie inglesi e straniere, appartenenti ai diversi gruppi. L'ottavo comprenderà inoltre la discussione sulle omologie dei fiori delle orchidee. Il nono capitolo sarà consacrato a diverse considerazioni generali. ===''I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti''=== Fui tratto a questo soggetto da uno scritto breve, ma interessante, del professore Asa Gray sui movimenti dei viticci d'alcune piante Cucurbitacee<ref>''Proc. Amer. Acad. of Arts and Sciences, vol. iv'', 12 agosto 1838, p. 98.</ref>. Le mie osservazioni erano giunte più che alla metà prima ch'io apprendessi avere Palm e Hugo von Mohl<ref>Ludwig H. Palm. ''Ueber das Winden der Pflanzen''; Hugo Von Mohl, ''Ueber den Bau und das Winden der Ranken und Schlingpflanzen'', 1827. Il trattato di Palm fu pubblicato soltanto alcune settimane prima di quello di Mohl. Vedi anche ''The Vegetable Cell'' (tradotto da Henfrey) di H. Von Mohl, p. 147 alla fine.</ref> osservato lungo tempo fa il fenomeno sorprendente delle rivoluzioni spontanee degli steli e dei viticci delle piante rampicanti, ed essere questo fenomeno stato successivamente il soggetto di due Memorie di Dutrochet<ref>''Des Mouvements révolutifs spontanés'', ecc., ''Comptes Rendus'', tom. xvii, 1843, pag. 989; ''Recherches sur la Volubilitè des tiges'', ecc., tom. xix, 1844, p. 295.</ref>. Nondimeno credo che le mie osservazioni, fondate sull'esame d'oltre a cento specie viventi assai distinte, contengano novità sufficienti per giustificarne la pubblicazione. ===''Il potere di movimento nelle piante''=== Lo scopo principale di questo libro è di descrivere e di collegare insieme diverse grandi classi di movimenti comuni a quasi tutte le piante. Il movimento più diffuso è essenzialmente della stessa natura di quello che caratterizza il fusto di una pianta rampicante che s'incurva successivamente verso tutti i punti dell'orizzonte in guisa che la sua estremità ne faccia il giro completo. Questo movimento ha ricevuto il nome da G. Sachs di ''Nutazione girante'', ma noi abbiamo trovato più conveniente di adottare i termini di ''circumnutazione'' e di ''circumnutare''. Siccome dovremo parlare molto di questo movimento, una rapida sua descrizione non sarà superflua. ===''L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali''=== Molti libri furono scritti sulla espressione materiale dei sentimenti, e un numero maggiore sulla fisionomia, vale a dire sul mezzo di riconoscere il carattere collo studio dello stato abituale dei lineamenti. Di quest'ultimo argomento io più non m'intrattengo. Gli antichi trattati<ref>J. PARSONS, nell'''Appendix to the Philosophical Transactions'', 1746, pag. 41, dà una lista di quarantun autori antichi che scrissero sulla Espressione.</ref> ch'io consultai m'hanno giovato poco o nulla. Le famose ''Conférences''<ref>''Conférences sur l'expression des différents caractères des passions'', Parigi, in-4°, 1667. – In seguito io cito sempre la riedizione delle Conférences nell'edizione di Lavater, per cura di MOREAU, apparsa nel 1820 tal quale è data nel vol. IX, p. 257.</ref> del pittore Le Brun, pubblicate nel 1667, sono fra le opere antiche la migliore che si conserva, e contengono alcune buone osservazioni. Un altro saggio, piuttosto antico, i ''Discours'', fatti dal 1774 al 1782 da Camper<ref>''Discours par'' PIERRE CAMPER ''sur le moyen de représenter les diverses passions'', etc., 1792.</ref>, il celebre anatomico olandese, non possono essere considerati tali da aver fatto progredire notevolmente la questione. Le opere posteriori, all'incontro, meritano la maggiore considerazione. ===''La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi''=== Soggetto del presente volume è la parte che i [[lombrico|lombrici]] hanno avuto nella formazione dello strato di terra vegetale che copre tutta la superficie della crosta terrestre in ogni contrada discretamente umida. Generalmente questo strato di terra ha un colore nericcio e pochi centimetri di spessore. Differisce pochissimo nell'aspetto nei varii paesi, sebbene posi sopra sottosuoli diversi. ===''Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico''=== Lo scopo di quest'opera non è punto il descrivere le molte razze di animali che l'uomo seppe addomesticare; né le piante ch'ei seppe coltivare; se anche avessi le cognizioni che si richiedono per compiere un'impresa così gigantesca, in questo caso sarebbe opera superflua. Io intendo unicamente di esporre tra i fatti ch'io potei raccogliere ed osservare in ogni specie, i più atti a mostrare la importanza e la natura delle modificazioni subite dagli animali e dalle piante sotto il dominio dell'uomo; e spargere un po' di luce sui principii generali della Variazione. ==Citazioni su Charles Darwin== *Certo, dopo Darwin il mondo non è più lo stesso. Ma non è meno interessante, istruttivo o esaltante, poiché, se ci è impossibile trovare uno scopo nella natura, dovremo trovarlo per noi stessi. Darwin non era un uomo privo di morale; semplicemente si rifiutò di appioppare alla natura tutti i profondi pregiudizi del pensiero occidentale. Anzi, io penso che l'autentico spirito darwiniano potrebbe salvare il nostro mondo in crisi smentendo un tema prediletto dall'arroganza occidentale: la convinzione di essere destinati, in quanto prodotto più elevato di un processo preordinato, al controllo e al dominio sulla Terra e sulla sua vita. ([[Stephen Jay Gould]]) *Come tutti gli uomini di scienza veramente grandi, egli aveva in sé eguale e compagna a quella del ragionamento e della sagacia nell'osservare, la potenza della fantasia. ([[Giacomo Barzellotti (filosofo)|Giacomo Barzellotti]]) *Credo che Darwin sia stato bravo a farci leggere il passato, ma non lo invocherei troppo come profeta di scenari futuri. L'evoluzione biolo­gica dell'essere umano pare fer­marsi proprio con il sorgere della libertà e della cultura. ([[Giuseppe Tanzella-Nitti]]) *Darwin non era affatto un filosofo. Egli sembra non essere stato affatto consapevole che il suo modo di considerare oggettivamente i fatti della vita recasse implicite delle premesse filosofiche. Egli non aveva nessuna concezione del mondo, nessuna ontologia cosmica, o piuttosto egli prese per buona quella che aveva, senza sottoporla ad una analisi introspettiva. ([[George Gaylord Simpson]]) *È notorio che già Darwin aveva formulato la domanda riguardo al valore della lotta per la conservazione della specie e che aveva anche trovato una risposta convincente: per la specie, per il suo futuro, è sempre vantaggioso che il più forte dei due rivali conquisti un territorio e la femmina ambita. ([[Konrad Lorenz]]) *Forse dovremmo riabilitare l'efficacia narrativa di Darwin, che lanciava lontano la sua rete, osservando, interrogando, legando insieme elementi disparati e cercando di ricreare il disegno più grande dai dettagli più piccoli. ([[Jeffrey Moussaieff Masson]]) *Il colloquio col ministro mi ha fatto capire che genere di lotta deve aver sostenuto Darwin a causa delle sue teorie! ([[Nigel Kneale]]) *Il [[Materialismo]] è errore rancido e mostruoso, il quale non cessa di fare ribrezzo, allorché si presenta a viso aperto: era dunque necessario un uomo che avesse saputo scaltramente mascherarlo; e quest'uomo fu Carlo Darwin, che sotto bugiarde sembianze di scoperte scientifiche foggiossi o a dir meglio riprodusse la ipotesi delle trasformazioni delle specie viventi, la quale in fondo non è che un vergognoso materialismo. Egli però non si manifestò interamente dal principio, protestò di non volere disputare sulla origine della vita, si tenne nella sua ipotesi tra i limiti delle specie organizzate inferiori all'uomo, e riconobbe perfino l'azione creatrice di Dio. ([[Gennaro Portanova]]) *La scoperta di Carlo Darwin sull<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie'', ch'è certo la più grande e la più feconda del secolo decimonono, non ci dié soltanto la legge delle formazioni biologiche, ma ci spiega del pari le ''formazioni storiche''. ([[Gaetano Trezza]]) *La vita intelligente su di un pianeta diventa tale quando, per la prima volta, elabora una ragione della propria esistenza. Se delle creature superiori provenienti dallo spazio mai visiteranno la Terra, la prima cosa che domanderanno, per stabilire il nostro livello di civilizzazione, sarà: «Hanno già scoperto l'evoluzione?» Organismi viventi sono esistiti sulla terra, senza mai sapere perché, per più di tre miliardi di anni prima che uno di essi cominciasse a intravedere la verità. Il suo nome era Charles Darwin. A dire il vero, altri avevano intuito qualcosa, ma fu Darwin che, per primo, mise insieme una teoria coerente e difendibile che spiegava perché noi esistiamo. ([[Richard Dawkins]]) *Le dottrine trasformistiche ebbero fin dal loro inizio due diverse tendenze, che s'impersonarono rispettivamente nel [[Jean-Baptiste de Lamarck|Lamarck]] e nel Darwin.<br/>Il Lamarck ammise come cause della trasformazione le influenze esterne di clima, di nutrizione ecc., quali determinanti di adattamenti diversi che conducevano a modificazioni dell'organizzazione, e l'uso e il non uso degli organi; implicando la trasmissibilità ereditaria dei caratteri acquisiti.<br/>Il Darwin, partendo, com'è ben noto, dalle modificazioni che si ottengono per mezzo della selezione artificiale nelle piante coltivate e negli animali domestici, cercò di dimostrare che in natura esiste un processo analogo, cui egli diede il nome di selezione, o cernita naturale, conseguenza della concorrenza vitale e causa principalissima delle trasformazioni delle specie, e della conservazione delle variazioni più utili, le quali si accumulerebbero attraverso una serie di generazioni quando le condizioni di vita rimanessero immutate. ([[Federico Raffaele]]) *Le tesi evoluzioniste di Darwin furono accolte con grande favore dagli animalisti, perché rafforzavano l'idea che non è lecito maltrattare gli animali, nostri antenati e in certo senso anche nostri "creatori". ([[Marina Baruffaldi]]) *[[Karl Marx|Marx]] fu visto e vide se stesso come «il Darwin della società», il fondatore di una scienza della storia che poteva competere con la darwiniana scienza della biologia. Presentò i suoi assunti come teorie comprovate. Il contrasto tra il suo metodo e quello di Darwin è assai rilevante; Marx stesso se ne rendeva conto, quando con una certa condiscendenza parlava del «rozzo empirismo inglese» di Darwin. Con questa espressione voleva indicare soltanto la circostanza, perfettamente rispondente al vero, che prima di sviluppare le sue teorie Darwin raccoglieva elementi di fatto, diversamente dal preteso metodo superiore che Marx aveva ereditato dalla sua formazione accademica tedesca, per cui prima si elaborava la teoria e poi si cercavano gli elementi di fatto in grado di supportarla. ([[Robert Conquest]]) *Mi attraeva enormemente la teoria di Darwin, allora molto in voga, perché sembrava promettere uno straordinario progresso nella comprensione del mondo. ([[Sigmund Freud]]) *Non è chi per primo concepisce un'idea, né chi la mette in piedi e la fa camminare a quattro zampe, ma è chi fa accettare agli altri la conclusione principale, su basi giuste o sbagliate, ad aver svolto il lavoro più grande per la promulgazione di un'opinione. Ed è ciò che il signor Darwin ha fatto per l'evoluzione. ([[Samuel Butler]]) *Perché è stato così difficile capire Darwin? Nel giro di dieci anni, egli convinse l'intero ambiente intellettuale che l'[[evoluzione]] era una realtà, ma finché fu in vita la sua teoria della selezione naturale non godette di grande popolarità. Si affermò solo intorno agli anni quaranta {{NDR|del Novecento}} e ancora oggi, sebbene formi il nocciolo della teoria dell'evoluzione, è capita pochissimo, e spesso è citata e usata a sproposito. ([[Stephen Jay Gould]]) *Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla. ([[Stephen King#Cell|Stephen King]]) *Si è detto spesso che Darwin ha cambiato il mondo. Meno spesso è stato chiarito quale sia stato esattamente questo cambiamento. Darwin non fece – e torna a suo onore – nessuna delle scoperte che ci hanno portato a quel pericolo di distruzione fisica che ci sovrasta. La maggior parte della nostra tecnologia, se non completamente, sarebbe la stessa anche se il lavoro di Darwin non fosse stato compiuto, da lui o da chiunque altro. Senza dubbio, in questo caso noi avremmo ancora gli ingorghi del traffico, i film dell'orrore, la gomma da masticare e le altre manifestazioni evidenti di un'alta civilizzazione. Gli accessori della civiltà, tuttavia, sono superficiali. L'influenza di Darwin, e più ampiamente del concetto di evoluzione, ha avuto effetti ben più profondi: ci ha letteralmente condotto in un mondo diverso. ([[George Gaylord Simpson]]) *Su Tralfamadore, dice Billy Pilgrim, non c'è molto interesse per Gesù Cristo. La figura terrestre che più colpisce i tralfamadoriani, dice lui, è quella di Charles Darwin, che insegnò che chi muore deve morire e che i cadaveri sono un miglioramento. Così va la vita. ([[Kurt Vonnegut]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Charles Darwin, ''Autobiografia (1809-1882)'', a cura di Nora Barlow, traduzione di Luciana Fratini, Einaudi, Torino, 2006. ISBN 9788858416884 *Charles Darwin, ''Diario di un naturalista giramondo'', traduzione di Michele Lessona, Gamma Editrice, 1945. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/gli-effetti-della-fecondazione-incrociata-e-propria-nel-regno-vegetale/ Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P. A. Saccardo, Unione tipografico-editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-diversi-apparecchi-col-mezzo-dei-quali-le-orchidee-vengono-fecondate-dagli-insetti/ I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e Lamberto Moschen, Unione tipografico-editrice, 1883. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-movimenti-e-le-abitudini-delle-piante-rampicanti/ I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P.A. Saccardo, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/il-potere-di-movimento-nelle-piante/ Il potere di movimento nelle piante]'', traduzione di Giovanni e Riccardo Canestrini, Unione Tipografico-Editrice, 1884. *Charles Darwin, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_espressione_dei_sentimenti/pdf/darwin_l_espressione_dei_sentimenti.pdf L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali]'', a cura di Giovanni Canestrini e Franc. Bassani, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Luciana Fratini, Boringhieri, Torino, 1967. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Celso Balducci, Collana I Sempreverdi, Mondadori, Milano, 2010. ISBN 978-88-96-08940-8 *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT0 L'origine delle specie]'', traduzione di Celso Balducci, Newton Compton, Roma, 2011. ISBN 978-88-541-2595-7 *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/la-formazione-della-terra-vegetale-per-lazione-dei-lombrici-con-osservazioni-intorno-ai-loro-costumi/ La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi]'', traduzione di [[Michele Lessona]], Unione tipografico-editrice, 1882. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/sulla-origine-delle-specie-per-elezione-naturale-ovvero-conservazione-delle-razze-perfezionate-nella-lotta-per-lesistenza/ Sulla origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l'esistenza]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Edizioni "A. Barion" della Casa per Edizioni popolari, 1933. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/variazione-degli-animali-e-delle-piante-allo-stato-domestico/ Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Unione tipografico-editrice, 1876. *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=32PGvu1v6yEC Viaggio di un naturalista intorno al mondo]'', traduzione di Michele Lessona, Unione Tipografico-Editrice Torinese, 1872. *Gino Ditadi (a cura di), ''I filosofi e gli animali'', vol. 2, Isonomia editrice, Este, 1994. ISBN 88-85944-12-4 ==Voci correlate== *[[Erasmus Darwin]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Viaggio di un naturalista intorno al mondo||(1839)}} {{Pedia|L'origine delle specie||(1859)}} {{Pedia|La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico||(1868)}} {{Pedia|L'origine dell'uomo e la selezione sessuale||(1871)}} {{DEFAULTSORT:Darwin, Charles}} [[Categoria:Biologi britannici]] [[Categoria:Etologi britannici]] [[Categoria:Geologi britannici]] [[Categoria:Naturalisti britannici]] tf945sdm827ck795g9ofw9h24ot2k8z 1424154 1424153 2026-08-20T05:30:50Z Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio 108122 1424154 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Hw-darwin.jpg|thumb|Charles Darwin]] '''Charles Robert Darwin''' (1809 – 1882), naturalista britannico. ==Citazioni di Charles Darwin== *Anche se non mi sono mai dedicato molto al pensiero dell'esistenza di un Dio personale fino a un periodo considerevolmente tardo della mia vita, voglio qui esporre le conclusioni vaghe alle quali sono stato portato. Il vecchio argomento di una natura ideata, così come fornito da [[William Paley|Paley]], che prima mi sembrava così conclusivo, fallisce, ora che la legge della [[selezione naturale]] è stata scoperta. Non si può più sostenere che, per esempio, la bella cerniera di una conchiglia bivalve deve essere stata fatta da un essere intelligente, come la cerniera di una porta da parte dell'uomo. Non sembra esserci più progettazione nella variabilità degli esseri organici, e nell'azione della selezione naturale, che nella direzione dove il vento soffia.<ref>''Although I did not think much about the existence of a personal God until a considerably later period of my life, I will here give the vague conclusions to which I have been driven. The old argument from design in Nature, as given by Paley, which formerly seemed to me so conclusive, fails, now that the law of natural selection has been discovered. We can no longer argue that, for instance, the beautiful hinge of a bivalve shell must have been made by an intelligent being, like the hinge of a door by man. There seems to be no more design in the variability of organic beings, and in the action of natural selection, than in the course which the wind blows.'' (da ''The Variation of Animals and Plants'', 1868; citato in ''Life and Letters of Charles Darwin: the Evolution'', a cura di Francis Darwin, Cambridge, 1887)</ref> *Colui che comprende il [[babbuino]] farebbe di più per la Metafisica di quello che fa [[John Locke|Locke]].<ref>Citato in Pietro Li Causi, ''Animali e uomini nel pensiero greco antico'', in ''L'anima degli animali'', Einaudi, Torino, 2015, p. XVIII. ISBN 978-88-06-21101-1</ref> *I lavoratori più forti che io abbia visto, i [[minatore|minatori]], del Cile, non vivono che di verdure e di leguminose.<ref>Da una [https://books.google.it/books?id=imYRA7EFfkMC&pg=PA428 lettera] del 1880; citato in [[Charles Webster Leadbeater|Charles W. Leadbeater]], ''[http://www.famigliafideus.com/wp-content/uploads/2016/05/VEGETARIANISMO-E-OCCULTISMO.pdf Vegetarismo ed occultismo]'', Associazione Culturale Aquarius, Palermo, 1982, p. 17.</ref> *Io penso di aver scoperto (ecco la presunzione!) il semplice modo mediante il quale le specie si adattano mirabilmente a vari fini.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 149. ISBN 9788858015001</ref> *L'incredulità si insinuò nel mio spirito, e finì per diventare totale. Il suo sviluppo fu tanto lento che non ne soffersi, e da allora non ho mai più avuto un dubbio sull'esattezza della mia conclusione. In realtà non posso capire perché ci dovremmo augurare che le promesse del [[cristianesimo]] si avverino: perché in tal caso, secondo le parole del Vangelo, gli uomini senza fede, come mio padre, mio fratello, e quasi tutti i miei amici più cari sarebbero puniti per l'eternità. E questa è un'odiosa dottrina.<ref>Citato in [[Piergiorgio Odifreddi]], ''In principio era Darwin, la vita, il pensiero, il dibattito sull'evoluzionismo'', mondolibri s.p.a.</ref> *L'uomo, nella sua arroganza, si considera una grande opera, degna dell'intervento di una divinità. Più umile e, credo, più verosimile, ritenerlo creato a partire dagli animali.<ref>Da [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?itemID=CUL-DAR122.-&viewtype=text&pageseq=1 ''Notebook C: Transmutation of species''] (febbraio-luglio 1838); citato in [[Peter Singer]], ''Liberazione animale'', traduzione di Enza Ferreri, il Saggiatore, Milano, 2010, [https://books.google.it/books?id=LcUeLTGUI4cC&pg=PA214 p. 214]. ISBN 978-88-565-0180-3</ref> *La cellula è una struttura complessa, con una membrana che la ricopre, un nucleo e un nucleolo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della biologia'', traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2022, p. 42. ISBN 9788858039595</ref> *La selezione naturale esamina ogni giorno e ogni ora, in tutto il mondo, le più lievi variazioni.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 26. ISBN 9788858024362</ref> *Leggendo ''Selborne'' di [[Gilbert White|White]] ho osservato con molto piacere le abitudini dei volatili e ho perfino preso appunti.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 297. ISBN 9788858024362</ref> *[[Linneo]] e [[Georges Cuvier|Cuvier]] sono stati in modo diverso le mie due divinità, ma essi non sono che scolaretti in confronto al vecchio [[Aristotele]]. :''Linnaeus and Cuvier have been my two gods, though in very different ways, but they were mere schoolboys to old Aristotle''.<ref>Dalla lettera a William Ogle (22 febbraio 1882), in ''The Life and Letters of Charles Darwin'', a cura di Francis Darwin, volume III, cap. VI: "Miscellanea", p. 252, 1887.</ref> *Ma potrei dire che l'impossibilità di concepire che quest'universo grandioso e meraviglioso, con i nostri sé coscienti, sia scaturito dal caso, a me pare l'argomento principe a favore dell'[[esistenza di Dio]]; ma sebbene questo sia un argomento di valore effettivo, io non sono mai stato in grado di decidermi. Sono consapevole che se si ammette una causa prima, la mente brama ancora di sapere da dove questa è venuta, come si è generata.<ref>''But I may say that the impossibility of conceiving that this grand and wondrous universe, with our conscious selves, arose through chance, seems to me the chief argument for the existence of God; but whether this is an argument of real value, I have never been able to decide. I am aware that if we admit a first cause, the mind still craves to know whence it came, and how it arose.'' (da una lettera a N.D. Doedes, 2 aprile 1873).</ref> *Nelle mie fluttuazioni più estreme, non sono mai stato un [[ateismo|ateo]] nel senso di negare l'esistenza di un Dio. Ritengo generalmente (e sempre di più invecchiando), ma non sempre, che [[agnosticismo|agnostico]] corrisponderebbe alla definizione più corretta della mia condizione intellettuale.<ref>Da Lettera 12041 a John Fordyce, 7 maggio 1879.</ref> *Non riesco a persuadermi che un Dio benefico e onnipotente abbia volutamente creato gli [[icneumonide|icneumonidi]] con l'espressa intenzione che essi si nutrano entro il corpo vivente dei bruchi.<ref>''I cannot persuade myself that a beneficent & omnipotent God would have designedly created the Ichneumonidæ with the express intention of their feeding within the living bodies of caterpillars'' [...]. (dalla [http://www.darwinproject.ac.uk/letter/DCP-LETT-2814.xml lettera ad Asa Gray del 22 maggio 1860])</ref> *Non riesco a vedere alcuna ragione perché un uomo o un altro animale non possa essere stato prodotto, originariamente, da altre leggi; e che tutte queste leggi possano essere state espressamente progettate da un Creatore onnisciente, che prevede ogni evento e conseguenza futuri.<ref>Dalla lettera ad Asa Gray, 22 maggio 1860, in ''Lettere sulla religione'', a cura di Telmo Pievani, traduzione di Isabella C. Blum, Einaudi, Torino, 2013, p. 47.</ref> *Perfino gli insetti esprimono collera, terrore, gelosia ed amore.<ref>Da ''L’espressione dei sentimenti nell’uomo e negli animali'', 1878, cap. XIV.</ref> *Un essere potente e sapiente come un [[dio]], che ha potuto creare l'universo, appare al nostro spirito limitato onnipotente e onnisciente, e offende la nostra comprensione l'idea che la sua benevolenza non debba essere illimitata, poiché quale beneficio potrebbe avere la sofferenza di milioni di animali inferiori per un tempo quasi infinito?<ref>Citato in [[Karlheinz Deschner]], ''Sopra di noi... niente'', Ariele, 2008.</ref> ===Attribuite=== *Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento. :''It is not the strongest of the species that survives, nor the most intelligent that survives. It is the one that is most adaptable to change.''<ref name=dar>{{Cfr}} {{en}} ''[http://www.darwinproject.ac.uk/six-things-darwin-never-said Six things Darwin never said – and one he did]'', ''Darwinproject.ac.uk''.</ref> ::{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa frase è tradizionalmente attribuita a Darwin e in genere si ritiene che tale citazione sia tratta dal libro ''L'origine della specie'' (''Origin of Species''). In realtà tale citazione non è presente in nessuno degli scritti di Darwin, come confermato anche dallo storico [[John van Wyhe]].<ref>{{Cfr}} {{en}} [[John van Wyhe]], ''[http://www.theguardian.com/science/2008/feb/09/darwin.myths It ain't necessarily so ...]'', ''the Guardian.com'', 9 febbraio 2008.</ref> Questa citazione è tuttora riportata sul pavimento di pietra della ''California Academy of Sciences'', ma l'attribuzione a Darwin è stata rimossa. Con ogni probabilità la citazione è da attribuire a Leon C. Megginson, professore universitario e saggista statunitense, che in ''Lessons from Europe for American Business'' (1963) scrive: «Secondo ''L'origine delle specie'' di Darwin, non è la più intelligente delle specie a sopravvivere; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella in grado di adattarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova.»<ref>{{en}} «''According to Darwin's "Origin of Species", it is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able best to adapt and adjust to the changing environment in which it finds itself.''»</ref>. Lo stesso Megginson in ''Key to Competition is Management'' (1964): «Non è la più intelligente delle specie quella che sopravvive; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella che è in grado di adattarsi e di adeguarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova. [...] così dice Charles Darwin nel suo ''Origine delle specie''.»<ref>{{en}} «''It is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able to adapt to and to adjust best to the changing environment in which it finds itself.'' [...] ''so says Charles Darwin in his "Origin of Species".''»</ref> Il fatto che queste frasi siano associate alla teoria darwiniana e in particolare al libro ''L'origine della specie'' potrebbe giustificare in parte l'origine della falsa attribuzione.<ref name=dar/><ref>{{Cfr}} {{en}} Nick Matzke, ''[http://pandasthumb.org/archives/2009/09/survival-of-the-1.html Survival of the Pithiest]'', ''the Guardian.com'', 3 settembre 2009.</ref> ==''Diario di un naturalista giramondo''== ===[[Incipit]]=== ''16 gennaio 1832''. I dintorni di Port Praya, visti dal mare, hanno un aspetto desolato.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} Dopo essere stato respinto indietro due volte da violente libecciate, il Beagle, brigantino da dieci cannoni della Regia Marina Militare, salpò da Devenport il 27 dicembre 1831 al comando del capitano FitzRoy.<br /> {{NDR|2a edizione, Feltrinelli, 2009, trad. Maria Vegni Talluri}} ===Citazioni=== * Questa collina è famosa perché a lungo tempo servì da rifugio ad alcuni schiavi fuggitivi che, coltivando un pezzetto di terra presso la cima, riuscivano a ricavarne quanto bastava a vivere. Ma alla fine furono scoperti e fu mandato un reparto di soldati che li catturó tutti, ad eccezione d'una vecchia la quale, piuttosto che lasciarsi trarre nuovamente in schiavitù, preferì morire sfracellata, lanciandosi dalla cima della montagna. Fosse stata una matrona romana si sarebbe lodato il suo nobile amore per la libertà, ma siccome era una povera nera questa condotta fu giudicata segno soltanto di bestiale cocciutaggine. * Mentre mi trovavo in quella tenuta [sul Rio Macaé, Brasile], per poco non fui testimone d'uno degli atti più atroci che si possano compiere in un paese schiavista. A cagione di una rissa e di una causa penale che ne era seguita, il proprietario fu sul punto di separare tutte le donne e i bambini dagli schiavi adulti per venderli all'asta a Rio. Soltanto il tornaconto personale, e non un sentimento di compassione, gli impedì di compiere un simile gesto. [...] Eppure posso assicurare che per umanitá era superiore alla media degli uomini. *Anche oggi narrano le gesta atroci dei filibustieri, e specialmente di un uomo, il quale tolse via l'immagine della Vergine [[Maria]], e ritornò un anno dopo a prendere quella di San Giuseppe dicendo che era un peccato che la signora stesse senza suo marito. *Il 19 di agosto abbandonammo finalmente le spiagge del Brasile. Ringrazio Dio di non aver più mai da visitare un paese da [[schiavi]]. *Il linguaggio {{NDR|la [[lingua selknam]]<ref>Secondo [[Lucas Bridges]] (p. 421), che ritiene impossibile che la descrizione corrisponda alla [[lingua yamana]].</ref>}} di questa gente {{NDR|i [[Selknam]]}}, secondo le nostre nozioni, si può appena chiamare articolato. Il capitano Cook lo ha paragonato ai versi di un uomo che si schiarisce la gola, ma certamente, aggiungeva, nessun europeo si è mai schiarito la gola emettendo suoni così aspri, gutturali e metallici.<ref>Tradotto in Lucas Bridges, ''Ultimo confine del mondo'', Einaudi, 2009, ISBN 978-88-06-19758-2, p. 421.</ref> *Il modo stesso con cui sono generalmente tollerate le religioni straniere, l'attenzione che si porta ai mezzi di educazione, la libertà della stampa, le agevolezze offerte a tutti i forestieri, e specialmente, mi sia permesso di aggiungere, ad ognuno che professi le più piccole pretese alla scienza, debbono essere ricordate con gratitudine, da coloro che hanno visitato le provincie spagnuole del Sud America. *Non mi sono accorto che l'intonazione della società abbia preso un qualche carattere particolare; ma con questi costumi, e senza il lavoro dell'intelletto, non può a meno di deteriorare. ==''L'origine dell'uomo e la selezione sessuale''== ===[[Incipit]]=== Per accertare se l'[[uomo]] sia il discendente modificato di qualche forma preesistente, occorrerebbe innanzitutto ricercare se egli stesso si modifichi, sia pure leggermente, quanto alla sua struttura corporea e alle sue capacità mentali.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===Citazioni=== *Gli [[animale|animali]] inferiori sentono evidentemente come l'uomo il piacere e il dolore, la felicità e l'infelicità. La felicità è molto chiaramente espressa dai giovani animali, come i cagnolini, i gattini, gli agnelli, quando si trastullano fra loro come i nostri bambini. (1994, p. 829) *Anche gli [[insetto|insetti]] si divertono insieme, come ha descritto quell'eccellente osservatore che è [[Pierre Huber|P. Huber]], che vide le [[formica|formiche]] corrersi dietro cercando di mordersi per giuoco come fanno i cagnolini. (1914, p. 53) *È noto l'amore del [[cane]] per il suo padrone; e tutti sanno che nell'agonia della morte egli accarezza il padrone; e ognuno può aver sentito dire che il cane che soffre mentre viene sottoposto a qualche [[vivisezione]], lecca la mano dell'operatore; quest'uomo, a meno di avere un cuore di sasso, deve provare rimorso fino all'ultima ora della sua vita. (1994, pp. 829-830) *Una gran parte delle emozioni più complesse sono comuni agli animali più elevati ed a noi. Ognuno può aver veduto quanta gelosia dimostri il cane se il padrone prodiga il suo affetto ad un'altra creatura; ed io ho osservato lo stesso fatto nelle [[scimmia|scimmie]]. Ciò dimostra che non solo gli animali amano, ma sentono il desiderio di essere amati. (1914, pp. 55-56) *Tutti gli animali sentono la ''meraviglia'', e molti mostrano ''[[curiosità]]''. Talvolta quest'ultima facoltà reca loro danno, come quando il cacciatore si atteggia buffamente e li attira in tal modo. (1914, p. 57) *Siccome i cani, i gatti, i cavalli e probabilmente tutti gli animali superiori ed anche gli uccelli, come è confermato da buone testimonianze, hanno sogni vivaci, che dimostrano coi movimenti e con la voce, dobbiamo ammettere che posseggano un certo potere d'immaginazione.<br />[...] Sono pochi quelli che vorranno negare che gli animali non siano forniti di un certo potere di ragionare. Si possono vedere costantemente animali che si fermano, deliberano e risolvono. È un fatto significativo che, quanto più un naturalista studia le abitudini di un dato animale, tanto più dà spazio alla ragione e meno al semplice istinto. (1994, p. 834) *I mulattieri del sud America dicono: «Non vi darò la [[mulo|mula]] che ha il passo più dolce, ma ''la mas racional'', quella che ragiona meglio»; e [[Alexander von Humboldt|Humboldt]] aggiunge «questa espressione popolare, dettata da una lunga esperienza, combatte il sistema di macchine animate, meglio forse che non tutti gli argomenti della filosofia speculativa».<br />Abbiamo, credo, dimostrato ora che l'uomo e gli animali superiori, specialmente i [[primate|primati]], hanno in comune alcuni pochi istinti. Tutti hanno gli stessi sensi, le stesse intuizioni e sensazioni, – passioni, affetti ed emozioni simili, anche le più complesse; sentono la meraviglia e la curiosità; posseggono le stesse facoltà di imitazione, attenzione, memoria, immaginazione e raziocinio, sebbene in gradi molto differenti. (1914, pp. 65-66) *È stato asserito che solo l'uomo è capace di progressivo miglioramento [...].<br />Per ciò che riguarda gli animali, chiunque abbia avuto qualche pratica nel tendere trappole sa che gli animali giovani si prendono con maggiore facilità dei vecchi; e si lasciano avvicinare dal nemico molto agevolmente. È impossibile prender animali molto vecchi nello stesso luogo e con la stessa trappola, o distruggerli con la stessa qualità di veleno; tuttavia non è probabile che tutti abbiano assaggiato il veleno, ed è impossibile che tutti siano già stati colti al laccio. Essi imparano ad esser cauti vedendo i loro compagni presi o avvelenati. (1994, pp. 836-837) *Molte sorta di animali sono [[animale sociale|sociali]]; troviamo anzi specie diverse che vivono insieme, come per esempio alcune [[scimmia|scimmie]] americane con branchi di cornacchie, di gracchi, di storni. Anche l'uomo mostra lo stesso sentimento nel forte amore che nutre pel [[cane]], amore che il cane gli rende con usura. (1914, p. 97) *Gli animali sociali si rendono fra loro scambievoli servigi: i [[cavallo|cavalli]] si morsecchiano, e le [[mucca|vacche]] si leccano le une le altre in ogni punto ove sentono prurito o pizzicore: le scimmie si liberano scambievolmente dagli esterni parassiti [...]. (1914, p. 100) *Gli animali sociali si difendono l'un l'altro. I maschi di alcuni ruminanti vanno ad allogarsi in fronte della mandra quando vi è pericolo e la difendono colle loro corna. (1914, p. 100) *È certo che gli animali che vivono in società hanno un sentimento di scambievole amore che non provano gli animali non socievoli. (1914, p. 102) *La simpatia, oltre i confini umani, che vuol dire l'umanità verso le bestie, sembra essere fra gli acquisti morali più tardivi. Non sembra che i selvaggi la provino tranne che per quegli animali che prediligono. [...] Questa virtù, una delle più nobili di cui l'uomo sia fornito, sembra derivare per incidente da ciò che le nostre simpatie facendosi più tenere e più espansive e diffuse, vengono a riversarsi su tutti gli esseri senzienti. Appena questa virtù viene onorata e praticata da alcuni uomini, si diffonde mercé l'istruzione e l'esempio ai giovani, ed eventualmente tende a radicarsi nella pubblica opinione. (1914, pp. 132-133) *Il punto più alto cui possiamo giungere nella coltura morale, è quello di poter riconoscere che dobbiamo dominare i nostri pensieri. (1914, p. 133) *[...] l'amore disinteressato per tutte le creature viventi [...] è il più bell'attributo dell'uomo [...]. (1914, pp. 141-142) *Il più umile organismo è qualche cosa di molto più elevato che non la polvere inorganica che ci sta sotto i piedi; e nessuno fornito di mente imparziale può studiare una qualche creatura vivente per quanto umile essa sia, senza rimanere preso da entusiasmo per la sua meravigliosa struttura e le sue proprietà. (1914, p. 280) *[...] l'uomo è disceso da un quadrupede peloso, fornito di coda e di orecchie aguzze, probabilmente di abiti arborei, e che abitava l'antico continente. (cap. XXI, Sommario generale e Conclusione; 1914, p. 1017) ===[[Explicit]]=== L'uomo va scusato di sentire un certo orgoglio per essersi elevato, sebbene non per propria spinta, all'apice della scala organica; ed il fatto di essere in tal modo salito, invece di esservi stato collocato in origine, può dargli speranza per un destino ancora più elevato in un lontano avvenire. Ma non si tratta qui né di speranze, né di timori, ma solo del vero, fin dove la nostra ragione ci permette di scoprirlo. Ho fatto del mio meglio per addurre prove; e dobbiamo riconoscere, per quanto mi sembra, che l'uomo con tutte le sue nobili prerogative, colla simpatia che sente per gli esseri più degradati, colla benevolenza che estende non solo agli altri uomini, ma anche verso la più umile delle creature viventi, col suo intelletto quasi divino che ha penetrato nei movimenti e nella costituzione del sistema solare – con tutte queste alte forze – l'Uomo conserva ancora nella sua corporale impalcatura lo stampo indelebile della sua bassa origine.<br /> {{NDR|Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914}} ==''L'origine delle specie''== ===[[Incipit]]=== ====Celso Balducci==== Darò qui un breve quadro degli sviluppi delle opinioni scientifiche sull'origine delle [[specie]]. Ancora non molto tempo fa la maggior parte degli studiosi di scienze naturali considerava le specie come prodotti immutabili di creazioni distinte. Molti autori hanno sostenuto con competenza questo punto di vista. Peraltro non mancavano alcuni, sia pure pochi, che ritenevano che le specie vanno incontro a trasformazioni e che le forme attuali di vita discendono, attraverso un vero e proprio processo generativo, da forme che le hanno precedute. ====Luciana Fratini==== Mi propongo di dare qui un breve compendio del progresso delle idee sull'origine delle specie. Fino a poco tempo fa, la grande maggioranza dei naturalisti credeva che le specie fossero immutabili e che fossero state create l'una indipendentemente dall'altra. Numerosi autori hanno abilmente sostenuto questo punto di vista. Alcuni naturalisti, invece, erano convinti che le specie subissero modificazioni, e che le attuali forme di vita discendessero per generazione regolare da forme preesistenti. ====[[Giovanni Canestrini]]==== Voglio esporre un breve sunto dei progressi della dottrina sull'origine delle specie. La maggior parte dei naturalisti ammette che le specie sieno produzioni immutabili, e che ogni specie sia stata creata separatamente. Questa tesi fu abilmente propugnata da molti autori. Solamente pochi credono che esse subiscano delle modificazioni, e che le forme viventi attuali discendano per mezzo di generazione regolare da forme preesistenti. ===Citazioni=== *Di una pianta ai margini del deserto si dice che lotta per la vita contro la siccità, anche se sarebbe più esatto dire che dipende dall'umidità. (''La variazione in natura'', cap. 2., ed. 2011) *La [[giraffa]], grazie alla sua gigantesca statura ed al collo, agli arti anteriori, alla testa ed alla lingua di forma molto allungata, possiede una struttura integralmente e magnificamente adatta a brucare i rami più alti degli alberi. Essa, quindi, può procurarsi alimenti che si trovano oltre la portata degli altri ungulati (animali provvisti di zoccoli) che vivono nello stesso territorio; e questo dev'essere un grande vantaggio per lei durante i periodi di carestia. (''Alcune obiezioni alla teoria della selezione naturale''<ref>Capitolo aggiunto nella sesta edizione.</ref>; 2010, p. 175) *La selezione naturale è il... principio con il quale una lieve variazione [di un tratto], se utile, è preservata.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 146. ISBN 9788858015001</ref> :''I have called this principle, by which each slight variation, if useful, is preserved, by the term of Natural Selection''. (cap. III, ''Struggle For Existence'', [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?pageseq=76&itemID=F373&viewtype=image p. 61]) *Possiamo intendere come un fiore e un insetto possano modificarsi e adattarsi scambievolmente, nella maniera più perfetta e nel medesimo tempo, ovvero uno dopo l'altro, per mezzo della continua preservazione degli individui che offrono deviazioni di struttura leggermente favorevoli e di utile reciproco. (Cap. IV, "Schiarimenti sull'azione dell'elezione naturale o sopravvivenza del più adatto", 1933). *Non cercherò di definire l'[[istinto]]. Sarebbe facile dimostrare che questo termine abbraccia parecchie attività psichiche distinte. Però chiunque comprende ciò che si intende quando si dice che l'istinto obbliga il cuculo a migrare e a deporre le uova nei nidi di altri uccelli. Si suole definire istintiva un'azione, che a noi richiederebbe una certa esperienza, mentre viene compiuta senza alcuna esperienza da un animale, soprattutto molto giovane e privo di esperienza, oppure viene compiuta nella stessa maniera da molti individui, senza sapere quale ne è lo scopo. (capitolo 7, ''L'istinto''; 2010, p. 192) *Io non trovo alcuna ragione per pensare che le opinioni espresse in questo volume possano ferire i sentimenti religiosi di chicchessia. :''I see no good reason why the views given in this volume should shock the religious feelings of any one''.<ref>''On the Origin of Species'', cap- XV "Recapitulation and Conclusion", p. 421, sesta edizione (1872).</ref> *Nel remoto futuro vedo campi aperti a ricerche di gran lunga più importanti. La psicologia poggerà su nuove fondazioni, ossia sulla necessaria acquisizione di ciascuna capacità e facoltà mentale per gradi successivi. Si farà luce sull'origine dell'uomo e sulla sua storia. (dalle conclusioni alla prima edizione dell'opera; 2011, [https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT500 p. 500]) ===[[Explicit]]=== ====Celso Balducci==== È interessante contemplare una rigogliosa ripa fluviale, coperta di molte piante appartenenti a molti tipi, con gli uccelli che cantano tra i cespugli, i diversi insetti che svolazzano intorno e con i vermi che strisciano nel terreno umido, e riflettere che queste forme dalla struttura così complessa, tanto differenti le une dalle altre e dipendenti le une dalle altre in modo talmente complicato, sono state tutte prodotte dalle leggi che operano attorno a noi. Queste leggi, prese in senso generale, sono lo sviluppo con riproduzione, l'eredità praticamente insita nella riproduzione, la variabilità legata all'azione diretta e indiretta delle condizioni esterne di vita e all'uso e non uso, un ritmo di incremento numerico talmente alto da portare alla lotta per la vita e conseguentemente alla selezione naturale, che a sua volta comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfezionate. Dunque dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, nasce la cosa più alta che si possa immaginare: la produzione degli animali più elevati. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione della vita, con le sue molte capacità, che inizialmente fu data a poche forme o ad una sola e che, mentre il pianeta seguita a girare secondo la legge immutabile della gravità, si è evoluta e si evolve, partendo da inizi così semplici, fino a creare infinite forme estremamente belle e meravigliose. ====Luciana Frantini==== È interessante contemplare una plaga lussureggiante, rivestita da molte piante di vari tipi, con uccelli che cantano nei cespugli, con vari insetti che ronzano intorno, e con vermi che strisciano nel terreno umido, e pensare che tutte queste forme così elaboratamente costruite, così differenti l'una dall'altra, e dipendenti l'una dall'altra in maniera così complessa, sono state prodotte da leggi che agiscono intorno a noi. Queste leggi, prese nel loro più ampio significato, sono la legge dell'accrescimento con riproduzione; l'eredità che è quasi implicita nella riproduzione; la variabilità per l'azione diretta e indiretta delle condizioni di vita, e dell'uso e non uso; il ritmo di accrescimento così elevato da condurre a una lotta per l'esistenza, e conseguentemente alla selezione naturale, che comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfette. Così, dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, direttamente deriva il più alto risultato che si possa concepire, cioè la produzione degli animali superiori. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione di vita, con le sue diverse forze, originariamente impresse dal Creatore in poche forme, o in una forma sola; e nel fatto che, mentre il nostro pianeta ha continuato a ruotare secondo l'immutabile legge della gravità, da un così semplice inizio innumerevoli forme, bellissime e meravigliose, si sono [[Evoluzione|evolute]] e continuano a evolversi. ===Citazioni su ''L'origine delle specie''=== *[L'origine delle specie di Charles Darwin sono] lo strumento più potente che gli uomini hanno sottomano, dopo la pubblicazione dei Principia di [[Isaac Newton|Newton]], per ampliare il campo della conoscenza naturale. ([[Thomas Henry Huxley]]) ==''Viaggio di un naturalista intorno al mondo''== ===[[Incipit]]=== Respinto indietro due volte, da un forte vento di sud-ovest, il brigantino da guerra [[HMS Beagle|Beagle]] della regia marina inglese, comandato dal capitano Fitz-Roy, salpò finalmente da Devonport il 27 dicembre 1831. La spedizione aveva per iscopo di fare una ispezione compiuta della [[Patagonia]] e della [[Terra del Fuoco]], ispezione cominciata dal capitano King dal 1826 al 1830 – esaminare le spiaggie del [[Cile|Chili]], del [[Perù]] e quelle di alcune isole del [[Pacifico]] – e fare una serie di misure cronometriche intorno al mondo. Giungemmo il 6 gennaio a Teneriffa, ma non ci fu permesso sbarcare, perché si temeva a terra che noi portassimo loro il [[colera|cholera]]. L'indomani mattina vedemmo spuntare il sole dietro lo scosceso profilo della grande isola delle Canarie, ed illuminare repentinamente il Picco di Teneriffa, mentre le parti più basse erano velate da leggere nubi. Questo fu il primo di una lunga serie di giorni deliziosissimi che non ho mai più dimenticato. Il 16 gennaio 1832, gettammo l'àncora a Porto Praya, a Sant'lago, la principale isola dell'arcipelago del [[Capo Verde]]. ===Citazioni=== *{{NDR|In [[Cile]]}} Quale differenza può fare il [[clima]] nel godimento della vita! Quanto diverse sono le sensazioni che si provano quando si hanno sott'occhio nere montagne ravvolte per metà nelle nuvole, e quando si veggono altre catene di monti attraverso la luce azzurra di una bella giornata! Per un po' di tempo le prime possono parere sublimi; le altre sono tutte giocondità e vita felice. (cap. XII, 23 luglio 1834; p. 222) *La storia naturale di queste isole {{NDR|[[Galápagos]]}} è sommamente curiosa e merita bene tutta la nostra attenzione. La maggior parte dei prodotti organici sono creazioni aborigene che non s'incontrano in nessuna altra parte; vi è anche una differenza fra gli abitanti delle varie isole; tuttavia mostrano tutti una spiccata affinità con quelli dell'America, sebbene siano separati da quel continente da un vasto spazio di mare, largo circa 500 a 600 miglia. L'arcipelago è in se stesso un piccolo mondo, o meglio un satellite attaccato all'America, dal quale ha tratto alcuni pochi coloni dispersi, ed ha ricevuto il carattere generale delle sue produzioni indigene. Considerando la piccola mole di queste isole, sentiamo maggior meraviglia pel numero dei loro esseri aborigeni, e per la ristretta cerchia di questi. Vedendo ogni altura coronata dal suo cratere, ed i limiti della maggior parte delle correnti di lava ancor distinti, siamo indotti a credere che durante un periodo, geologicamente recente, lo sconfinato oceano coprisse qui ogni cosa. Quindi, tanto nello spazio quanto nel tempo, ci pare di esserci in certo modo avvicinati a quel grande fatto – quel mistero dei misteri – la prima comparsa di nuovi esseri su questa terra. (cap. XVII, 8 ottobre 1835; pp. 327-328) *Descriverò prima di tutto i costumi della [[tartaruga delle Galapagos|testuggine]] (''Testudo nigra'', anticamente chiamata Indica), della quale abbiamo frequentemente parlato. Questi animali s'incontrano, credo, in tutte le isole dell'arcipelago; certamente nella maggior parte. Frequentano di preferenza le parti alte ed umide, ma vivono pure nelle regioni basse ed aride. Ho già mostrato, dal numero di esse prese in un solo giorno, quanto siano abbondanti. Alcune vengono grossissime; il signor Lawson, un inglese vice-governatore della colonia, ci disse di averne vedute alcune cosi grandi, che ci volevano sei od otto uomini per alzarle da terra, e talune avevano somministrato fino a cento chilogrammi di carne. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 331) *La testuggine è amantissima dell'acqua; ne beve grandi quantità e sguazza nel fango. Le isole più grandi sole hanno qualche sorgente, e queste sono sempre collocate verso le parti centrali, e ad una notevole altezza. Perciò, le testuggini, che frequentano le regioni inferiori, quando hanno sete sono obbligate a percorrere grandi distanze; quindi si veggono diramarsi sentieri ben segnati in ogni direzione, dalle fontane fino alla costa marina, e gli Spagnuoli seguendoli scoprirono per la prima volta le fontane. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le testuggini, quando si avviano per un dato punto, viaggiano notte e giorno e giungono alla fine del loro cammino molto più presto di quello che si crederebbe. Gli abitanti, dall'osservazione fatta sopra animali distinti, suppongono che fanno circa otto miglia in due o tre giorni. Una grossa testuggine, che io osservai, camminava a ragione di cinquantaquattro metri in dieci minuti, vale a dire 324 all'ora, o quattro miglia al giorno – occupando pochissimo tempo per mangiare lungo il cammino. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le giovani testuggini, appena sbucciate, divengon preda abbondante dei falchi sopramenzionati. Le vecchie sembrano morire generalmente per accidente, come per cadute dai precipizi; almeno taluni abitanti mi dissero di non averne mai incontrato una morta senza una causa evidente. Gli abitanti credono che questi animali siano al tutto sordi; certamente non si accorgono di una persona che cammina dietro di loro. Mi divertiva molto il vedere uno di quei grossi mostri mentre stava camminando tranquillamente, trarre dentro ad un tratto il capo e le zampe nel momento in cui io passava, e mandare un profondo suono, mentre cadeva sul terreno come un corpo morto. Spesso io saliva sul dorso di essi, e allora con qualche colpo sulla parte inferiore del loro guscio, li faceva alzare e camminare – ma trovai difficile tenermi in equilibrio. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 333) *[...] possiamo dedurre quale strage l'introduzione di un qualche nuovo animale di rapina deve cagionare in una regione, prima che gl'istinti dei suoi abitanti indigeni si siano adattati alla forza ed al potere dello straniero. (cap. XVII, p. 346) *Abbiamo oltrepassato anche il meridiano degli [[antipodi]]; ed ora ogni miglio, pensavamo noi con gioia, era un miglio più vicino all'Inghilterra. Questi antipodi richiamano alla nostra mente antiche ricordanze di dubbi e di meraviglie infantili. Solo l'altro giorno io desiderava questa aerea barriera come un punto definito del nostro viaggio verso la patria; ma ora mi accorsi che questo, come tutti i punti di sosta della nostra immaginazione, somiglia alle ombre che un uomo che cammina non può mai afferrare. (cap. XVIII, 19 dicembre 1835; p. 359) *Non posso spiegarne la ragione, ma nella vista delle spiagge esterne di questi [[Atollo|atolli]], io trovo una grande maestà. La spiaggia che serve di argine, il margine dei verdi boschetti di alberi di cocco, la roccia salda e piana dei morti coralli, sparsi qua e là di grossi frammenti isolati, e la linea di furiosi frangenti, che si estendono tutto intorno mostrano una grande semplicità. L'oceano che rovescia le sue acque sopra il largo scoglio appare come un invincibile, onnipotente nemico; tuttavia vediamo che esso resiste, ed anche fa qualche conquista, con mezzi che a prima vista sembrano debolissimi ed inefficaci. Non già che il mare risparmi le {{sic|roccie}} di corallo; i grandi frammenti sparsi sullo scoglio, ed ammucchiati sulla spiaggia, in mezzo ai quali sorgono gli alti alberi di cocco, svelano chiaramente l'incessante forza delle onde. Non vi sono mai periodi di riposo. Il lungo ondeggiamento cagionato dall'azione dolce ma continua dei venti regolari, che soffiano sempre in una direzione sulla vasta area, produce frangenti, cha hanno quasi la stessa forza di quelli di una burrasca nelle regioni temperate, e che non cessano mai dalla loro furia. È impossibile vedere quelle onde senza sentirsi convinti che un'isola, per quanto costrutta della roccia più dura, sia essa porfido, granito, o quarzo, dovrebbe finire per cedere e venir demolita da una cosifatta forza irresistibile. Tuttavia, quelle basse, insignificanti isolette di corallo resistono e sono vittoriose; perché qui un'altra forza, viene come antagonista a prender parte alla lotta. Le forze organiche separano gli atomi di carbonato di calce, uno ad uno, dai spumanti frangenti, e le uniscono in una struttura simmetrica. Ammucchi pure l'uragano i suoi mille grossi frammenti; che cosa potrà egli contro l'opera accumulata di miriadi di architetti che giorno e notte lavorano continuamente? Così vediamo noi il corpo molle e gelatinoso di un polipo, mercé l'azione delle leggi vitali, vincere la grande potenza meccanica delle onde di un mare contro il quale né l'arte dell'uomo né le opere inanimate della natura avrebbero potuto resistere con qualche successo. (cap. XX, 6 aprile 1836; pp. 395-396) *Fra le scene che si sono più fortemente impresse nella mia mente, nessuna supera in grandezza le foreste primitive non ancora tocche dalla mano dell'uomo; tanto quelle del Brasile, ove predominano le forze vitali, come quelle della Terra del Fuoco, ove prevalgono la morte e la distruzione. Entrambe sono templi pieni degli svariati prodotti del Dio della natura – nessuno può trovarsi senza emozione in quelle solitudini, e non sentire che nell'uomo vi è qualche cosa di più che non il solo soffio del suo corpo. (cap. XXI, p. 431) ===[[Explicit]]=== Ma io ho provato un piacere troppo profondo in questo viaggio, per non raccomandare a qualunque naturalista, sebbene non debba aspettarsi di essere tanto fortunato nei suoi compagni come lo sono stato io, di approfittare di ogni occasione, ed imprendere viaggi se è possibile per terra, se non con una lunga navigazione. Può esser certo che non incontrerà difficoltà o pericoli, tranne qualche raro caso, tanto cattivi quanto se lo era immaginato. Da un punto di vista morale, l'effetto sarà quello di insegnargli una gioconda pazienza, lo libererà dall'egoismo, gli darà l'abito di operare da sé, e fare il meglio possibile in ogni circostanza. In breve, deve partecipare delle qualità caratteristiche della maggior parte dei naviganti. Il viaggiare gli insegnerà la diffidenza; ma nello stesso tempo gli dimostrerà, quante persone veramente di cuore vi sono, colle quali egli non ebbe mai, o non avrà mai più comunicazione, le quali tuttavia son pronte a prestargli il più disinteressato aiuto. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale''=== È evidentissimo che i fiori del maggior numero delle piante, sono costruiti in modo da essere, o abitualmente o accidentalmente fecondati per incrocio, col mezzo del polline d'un altro fiore posto, o sulla stessa pianta, o più generalmente, come vedremo in seguito, su una pianta diversa. Talvolta la fecondazione incrociata è assicurata dalla separazione dei sessi; il più delle volte essa lo è perché la maturità del polline e dello stigma non avviene contemporaneamente. ===''I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti''=== Nel presente libro io ho seguito, per quanto mi fu possibile, la classificazione delle Orchidee data da Lindley. Le specie dell'Inghilterra appartengono a cinque de' suoi gruppi, vale a dire a quelli delle ''Ophrydeæ'', ''Neottieæ'', ''Arethuseæ'', ''Malaxeæ'' e ''Cypripedeæ''; i due ultimi gruppi comprendono però ciascuno un unico genere. Nei primi otto capitoli descriverò diverse specie inglesi e straniere, appartenenti ai diversi gruppi. L'ottavo comprenderà inoltre la discussione sulle omologie dei fiori delle orchidee. Il nono capitolo sarà consacrato a diverse considerazioni generali. ===''I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti''=== Fui tratto a questo soggetto da uno scritto breve, ma interessante, del professore Asa Gray sui movimenti dei viticci d'alcune piante Cucurbitacee<ref>''Proc. Amer. Acad. of Arts and Sciences, vol. iv'', 12 agosto 1838, p. 98.</ref>. Le mie osservazioni erano giunte più che alla metà prima ch'io apprendessi avere Palm e Hugo von Mohl<ref>Ludwig H. Palm. ''Ueber das Winden der Pflanzen''; Hugo Von Mohl, ''Ueber den Bau und das Winden der Ranken und Schlingpflanzen'', 1827. Il trattato di Palm fu pubblicato soltanto alcune settimane prima di quello di Mohl. Vedi anche ''The Vegetable Cell'' (tradotto da Henfrey) di H. Von Mohl, p. 147 alla fine.</ref> osservato lungo tempo fa il fenomeno sorprendente delle rivoluzioni spontanee degli steli e dei viticci delle piante rampicanti, ed essere questo fenomeno stato successivamente il soggetto di due Memorie di Dutrochet<ref>''Des Mouvements révolutifs spontanés'', ecc., ''Comptes Rendus'', tom. xvii, 1843, pag. 989; ''Recherches sur la Volubilitè des tiges'', ecc., tom. xix, 1844, p. 295.</ref>. Nondimeno credo che le mie osservazioni, fondate sull'esame d'oltre a cento specie viventi assai distinte, contengano novità sufficienti per giustificarne la pubblicazione. ===''Il potere di movimento nelle piante''=== Lo scopo principale di questo libro è di descrivere e di collegare insieme diverse grandi classi di movimenti comuni a quasi tutte le piante. Il movimento più diffuso è essenzialmente della stessa natura di quello che caratterizza il fusto di una pianta rampicante che s'incurva successivamente verso tutti i punti dell'orizzonte in guisa che la sua estremità ne faccia il giro completo. Questo movimento ha ricevuto il nome da G. Sachs di ''Nutazione girante'', ma noi abbiamo trovato più conveniente di adottare i termini di ''circumnutazione'' e di ''circumnutare''. Siccome dovremo parlare molto di questo movimento, una rapida sua descrizione non sarà superflua. ===''L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali''=== Molti libri furono scritti sulla espressione materiale dei sentimenti, e un numero maggiore sulla fisionomia, vale a dire sul mezzo di riconoscere il carattere collo studio dello stato abituale dei lineamenti. Di quest'ultimo argomento io più non m'intrattengo. Gli antichi trattati<ref>J. PARSONS, nell'''Appendix to the Philosophical Transactions'', 1746, pag. 41, dà una lista di quarantun autori antichi che scrissero sulla Espressione.</ref> ch'io consultai m'hanno giovato poco o nulla. Le famose ''Conférences''<ref>''Conférences sur l'expression des différents caractères des passions'', Parigi, in-4°, 1667. – In seguito io cito sempre la riedizione delle Conférences nell'edizione di Lavater, per cura di MOREAU, apparsa nel 1820 tal quale è data nel vol. IX, p. 257.</ref> del pittore Le Brun, pubblicate nel 1667, sono fra le opere antiche la migliore che si conserva, e contengono alcune buone osservazioni. Un altro saggio, piuttosto antico, i ''Discours'', fatti dal 1774 al 1782 da Camper<ref>''Discours par'' PIERRE CAMPER ''sur le moyen de représenter les diverses passions'', etc., 1792.</ref>, il celebre anatomico olandese, non possono essere considerati tali da aver fatto progredire notevolmente la questione. Le opere posteriori, all'incontro, meritano la maggiore considerazione. ===''La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi''=== Soggetto del presente volume è la parte che i [[lombrico|lombrici]] hanno avuto nella formazione dello strato di terra vegetale che copre tutta la superficie della crosta terrestre in ogni contrada discretamente umida. Generalmente questo strato di terra ha un colore nericcio e pochi centimetri di spessore. Differisce pochissimo nell'aspetto nei varii paesi, sebbene posi sopra sottosuoli diversi. ===''Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico''=== Lo scopo di quest'opera non è punto il descrivere le molte razze di animali che l'uomo seppe addomesticare; né le piante ch'ei seppe coltivare; se anche avessi le cognizioni che si richiedono per compiere un'impresa così gigantesca, in questo caso sarebbe opera superflua. Io intendo unicamente di esporre tra i fatti ch'io potei raccogliere ed osservare in ogni specie, i più atti a mostrare la importanza e la natura delle modificazioni subite dagli animali e dalle piante sotto il dominio dell'uomo; e spargere un po' di luce sui principii generali della Variazione. ==Citazioni su Charles Darwin== *Certo, dopo Darwin il mondo non è più lo stesso. Ma non è meno interessante, istruttivo o esaltante, poiché, se ci è impossibile trovare uno scopo nella natura, dovremo trovarlo per noi stessi. Darwin non era un uomo privo di morale; semplicemente si rifiutò di appioppare alla natura tutti i profondi pregiudizi del pensiero occidentale. Anzi, io penso che l'autentico spirito darwiniano potrebbe salvare il nostro mondo in crisi smentendo un tema prediletto dall'arroganza occidentale: la convinzione di essere destinati, in quanto prodotto più elevato di un processo preordinato, al controllo e al dominio sulla Terra e sulla sua vita. ([[Stephen Jay Gould]]) *Come tutti gli uomini di scienza veramente grandi, egli aveva in sé eguale e compagna a quella del ragionamento e della sagacia nell'osservare, la potenza della fantasia. ([[Giacomo Barzellotti (filosofo)|Giacomo Barzellotti]]) *Credo che Darwin sia stato bravo a farci leggere il passato, ma non lo invocherei troppo come profeta di scenari futuri. L'evoluzione biolo­gica dell'essere umano pare fer­marsi proprio con il sorgere della libertà e della cultura. ([[Giuseppe Tanzella-Nitti]]) *Darwin non era affatto un filosofo. Egli sembra non essere stato affatto consapevole che il suo modo di considerare oggettivamente i fatti della vita recasse implicite delle premesse filosofiche. Egli non aveva nessuna concezione del mondo, nessuna ontologia cosmica, o piuttosto egli prese per buona quella che aveva, senza sottoporla ad una analisi introspettiva. ([[George Gaylord Simpson]]) *È notorio che già Darwin aveva formulato la domanda riguardo al valore della lotta per la conservazione della specie e che aveva anche trovato una risposta convincente: per la specie, per il suo futuro, è sempre vantaggioso che il più forte dei due rivali conquisti un territorio e la femmina ambita. ([[Konrad Lorenz]]) *Forse dovremmo riabilitare l'efficacia narrativa di Darwin, che lanciava lontano la sua rete, osservando, interrogando, legando insieme elementi disparati e cercando di ricreare il disegno più grande dai dettagli più piccoli. ([[Jeffrey Moussaieff Masson]]) *Il colloquio col ministro mi ha fatto capire che genere di lotta deve aver sostenuto Darwin a causa delle sue teorie! ([[Nigel Kneale]]) *Il [[Materialismo]] è errore rancido e mostruoso, il quale non cessa di fare ribrezzo, allorché si presenta a viso aperto: era dunque necessario un uomo che avesse saputo scaltramente mascherarlo; e quest'uomo fu Carlo Darwin, che sotto bugiarde sembianze di scoperte scientifiche foggiossi o a dir meglio riprodusse la ipotesi delle trasformazioni delle specie viventi, la quale in fondo non è che un vergognoso materialismo. Egli però non si manifestò interamente dal principio, protestò di non volere disputare sulla origine della vita, si tenne nella sua ipotesi tra i limiti delle specie organizzate inferiori all'uomo, e riconobbe perfino l'azione creatrice di Dio. ([[Gennaro Portanova]]) *La scoperta di Carlo Darwin sull<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie'', ch'è certo la più grande e la più feconda del secolo decimonono, non ci dié soltanto la legge delle formazioni biologiche, ma ci spiega del pari le ''formazioni storiche''. ([[Gaetano Trezza]]) *La vita intelligente su di un pianeta diventa tale quando, per la prima volta, elabora una ragione della propria esistenza. Se delle creature superiori provenienti dallo spazio mai visiteranno la Terra, la prima cosa che domanderanno, per stabilire il nostro livello di civilizzazione, sarà: «Hanno già scoperto l'evoluzione?» Organismi viventi sono esistiti sulla terra, senza mai sapere perché, per più di tre miliardi di anni prima che uno di essi cominciasse a intravedere la verità. Il suo nome era Charles Darwin. A dire il vero, altri avevano intuito qualcosa, ma fu Darwin che, per primo, mise insieme una teoria coerente e difendibile che spiegava perché noi esistiamo. ([[Richard Dawkins]]) *Le dottrine trasformistiche ebbero fin dal loro inizio due diverse tendenze, che s'impersonarono rispettivamente nel [[Jean-Baptiste de Lamarck|Lamarck]] e nel Darwin.<br/>Il Lamarck ammise come cause della trasformazione le influenze esterne di clima, di nutrizione ecc., quali determinanti di adattamenti diversi che conducevano a modificazioni dell'organizzazione, e l'uso e il non uso degli organi; implicando la trasmissibilità ereditaria dei caratteri acquisiti.<br/>Il Darwin, partendo, com'è ben noto, dalle modificazioni che si ottengono per mezzo della selezione artificiale nelle piante coltivate e negli animali domestici, cercò di dimostrare che in natura esiste un processo analogo, cui egli diede il nome di selezione, o cernita naturale, conseguenza della concorrenza vitale e causa principalissima delle trasformazioni delle specie, e della conservazione delle variazioni più utili, le quali si accumulerebbero attraverso una serie di generazioni quando le condizioni di vita rimanessero immutate. ([[Federico Raffaele]]) *Le tesi evoluzioniste di Darwin furono accolte con grande favore dagli animalisti, perché rafforzavano l'idea che non è lecito maltrattare gli animali, nostri antenati e in certo senso anche nostri "creatori". ([[Marina Baruffaldi]]) *[[Karl Marx|Marx]] fu visto e vide se stesso come «il Darwin della società», il fondatore di una scienza della storia che poteva competere con la darwiniana scienza della biologia. Presentò i suoi assunti come teorie comprovate. Il contrasto tra il suo metodo e quello di Darwin è assai rilevante; Marx stesso se ne rendeva conto, quando con una certa condiscendenza parlava del «rozzo empirismo inglese» di Darwin. Con questa espressione voleva indicare soltanto la circostanza, perfettamente rispondente al vero, che prima di sviluppare le sue teorie Darwin raccoglieva elementi di fatto, diversamente dal preteso metodo superiore che Marx aveva ereditato dalla sua formazione accademica tedesca, per cui prima si elaborava la teoria e poi si cercavano gli elementi di fatto in grado di supportarla. ([[Robert Conquest]]) *Mi attraeva enormemente la teoria di Darwin, allora molto in voga, perché sembrava promettere uno straordinario progresso nella comprensione del mondo. ([[Sigmund Freud]]) *Non è chi per primo concepisce un'idea, né chi la mette in piedi e la fa camminare a quattro zampe, ma è chi fa accettare agli altri la conclusione principale, su basi giuste o sbagliate, ad aver svolto il lavoro più grande per la promulgazione di un'opinione. Ed è ciò che il signor Darwin ha fatto per l'evoluzione. ([[Samuel Butler]]) *Perché è stato così difficile capire Darwin? Nel giro di dieci anni, egli convinse l'intero ambiente intellettuale che l'[[evoluzione]] era una realtà, ma finché fu in vita la sua teoria della selezione naturale non godette di grande popolarità. Si affermò solo intorno agli anni quaranta {{NDR|del Novecento}} e ancora oggi, sebbene formi il nocciolo della teoria dell'evoluzione, è capita pochissimo, e spesso è citata e usata a sproposito. ([[Stephen Jay Gould]]) *Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla. ([[Stephen King#Cell|Stephen King]]) *Si è detto spesso che Darwin ha cambiato il mondo. Meno spesso è stato chiarito quale sia stato esattamente questo cambiamento. Darwin non fece – e torna a suo onore – nessuna delle scoperte che ci hanno portato a quel pericolo di distruzione fisica che ci sovrasta. La maggior parte della nostra tecnologia, se non completamente, sarebbe la stessa anche se il lavoro di Darwin non fosse stato compiuto, da lui o da chiunque altro. Senza dubbio, in questo caso noi avremmo ancora gli ingorghi del traffico, i film dell'orrore, la gomma da masticare e le altre manifestazioni evidenti di un'alta civilizzazione. Gli accessori della civiltà, tuttavia, sono superficiali. L'influenza di Darwin, e più ampiamente del concetto di evoluzione, ha avuto effetti ben più profondi: ci ha letteralmente condotto in un mondo diverso. ([[George Gaylord Simpson]]) *Su Tralfamadore, dice Billy Pilgrim, non c'è molto interesse per Gesù Cristo. La figura terrestre che più colpisce i tralfamadoriani, dice lui, è quella di Charles Darwin, che insegnò che chi muore deve morire e che i cadaveri sono un miglioramento. Così va la vita. ([[Kurt Vonnegut]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Charles Darwin, ''Autobiografia (1809-1882)'', a cura di Nora Barlow, traduzione di Luciana Fratini, Einaudi, Torino, 2006. ISBN 9788858416884 *Charles Darwin, ''Diario di un naturalista giramondo'', traduzione di Michele Lessona, Gamma Editrice, 1945. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/gli-effetti-della-fecondazione-incrociata-e-propria-nel-regno-vegetale/ Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P. A. Saccardo, Unione tipografico-editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-diversi-apparecchi-col-mezzo-dei-quali-le-orchidee-vengono-fecondate-dagli-insetti/ I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e Lamberto Moschen, Unione tipografico-editrice, 1883. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-movimenti-e-le-abitudini-delle-piante-rampicanti/ I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P.A. Saccardo, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/il-potere-di-movimento-nelle-piante/ Il potere di movimento nelle piante]'', traduzione di Giovanni e Riccardo Canestrini, Unione Tipografico-Editrice, 1884. *Charles Darwin, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_espressione_dei_sentimenti/pdf/darwin_l_espressione_dei_sentimenti.pdf L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali]'', a cura di Giovanni Canestrini e Franc. Bassani, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Luciana Fratini, Boringhieri, Torino, 1967. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Celso Balducci, Collana I Sempreverdi, Mondadori, Milano, 2010. ISBN 978-88-96-08940-8 *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT0 L'origine delle specie]'', traduzione di Celso Balducci, Newton Compton, Roma, 2011. ISBN 978-88-541-2595-7 *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/la-formazione-della-terra-vegetale-per-lazione-dei-lombrici-con-osservazioni-intorno-ai-loro-costumi/ La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi]'', traduzione di [[Michele Lessona]], Unione tipografico-editrice, 1882. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/sulla-origine-delle-specie-per-elezione-naturale-ovvero-conservazione-delle-razze-perfezionate-nella-lotta-per-lesistenza/ Sulla origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l'esistenza]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Edizioni "A. Barion" della Casa per Edizioni popolari, 1933. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/variazione-degli-animali-e-delle-piante-allo-stato-domestico/ Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Unione tipografico-editrice, 1876. *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=32PGvu1v6yEC Viaggio di un naturalista intorno al mondo]'', traduzione di Michele Lessona, Unione Tipografico-Editrice Torinese, 1872. *Gino Ditadi (a cura di), ''I filosofi e gli animali'', vol. 2, Isonomia editrice, Este, 1994. ISBN 88-85944-12-4 ==Voci correlate== *[[Erasmus Darwin]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Viaggio di un naturalista intorno al mondo||(1839)}} {{Pedia|L'origine delle specie||(1859)}} {{Pedia|La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico||(1868)}} {{Pedia|L'origine dell'uomo e la selezione sessuale||(1871)}} {{DEFAULTSORT:Darwin, Charles}} [[Categoria:Biologi britannici]] [[Categoria:Etologi britannici]] [[Categoria:Geologi britannici]] [[Categoria:Naturalisti britannici]] gdat98i2gzzj5ryqjvqjmc5vweom02g 1424155 1424154 2026-08-20T05:30:57Z Saroj 59938 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio|Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio]] ([[User talk:Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Saroj|Saroj]] 1422744 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Hw-darwin.jpg|thumb|Charles Darwin]] '''Charles Robert Darwin''' (1809 – 1882), naturalista britannico. ==Citazioni di Charles Darwin== *Anche se non mi sono mai dedicato molto al pensiero dell'esistenza di un Dio personale fino a un periodo considerevolmente tardo della mia vita, voglio qui esporre le conclusioni vaghe alle quali sono stato portato. Il vecchio argomento di una natura ideata, così come fornito da [[William Paley|Paley]], che prima mi sembrava così conclusivo, fallisce, ora che la legge della [[selezione naturale]] è stata scoperta. Non si può più sostenere che, per esempio, la bella cerniera di una conchiglia bivalve deve essere stata fatta da un essere intelligente, come la cerniera di una porta da parte dell'uomo. Non sembra esserci più progettazione nella variabilità degli esseri organici, e nell'azione della selezione naturale, che nella direzione dove il vento soffia.<ref>''Although I did not think much about the existence of a personal God until a considerably later period of my life, I will here give the vague conclusions to which I have been driven. The old argument from design in Nature, as given by Paley, which formerly seemed to me so conclusive, fails, now that the law of natural selection has been discovered. We can no longer argue that, for instance, the beautiful hinge of a bivalve shell must have been made by an intelligent being, like the hinge of a door by man. There seems to be no more design in the variability of organic beings, and in the action of natural selection, than in the course which the wind blows.'' (da ''The Variation of Animals and Plants'', 1868; citato in ''Life and Letters of Charles Darwin: the Evolution'', a cura di Francis Darwin, Cambridge, 1887)</ref> *Colui che comprende il [[babbuino]] farebbe di più per la Metafisica di quello che fa [[John Locke|Locke]].<ref>Citato in Pietro Li Causi, ''Animali e uomini nel pensiero greco antico'', in ''L'anima degli animali'', Einaudi, Torino, 2015, p. XVIII. ISBN 978-88-06-21101-1</ref> *I lavoratori più forti che io abbia visto, i [[minatore|minatori]], del Cile, non vivono che di verdure e di leguminose.<ref>Da una [https://books.google.it/books?id=imYRA7EFfkMC&pg=PA428 lettera] del 1880; citato in [[Charles Webster Leadbeater|Charles W. Leadbeater]], ''[http://www.famigliafideus.com/wp-content/uploads/2016/05/VEGETARIANISMO-E-OCCULTISMO.pdf Vegetarismo ed occultismo]'', Associazione Culturale Aquarius, Palermo, 1982, p. 17.</ref> *Io penso di aver scoperto (ecco la presunzione!) il semplice modo mediante il quale le specie si adattano mirabilmente a vari fini.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 149. ISBN 9788858015001</ref> *L'incredulità si insinuò nel mio spirito, e finì per diventare totale. Il suo sviluppo fu tanto lento che non ne soffersi, e da allora non ho mai più avuto un dubbio sull'esattezza della mia conclusione. In realtà non posso capire perché ci dovremmo augurare che le promesse del [[cristianesimo]] si avverino: perché in tal caso, secondo le parole del Vangelo, gli uomini senza fede, come mio padre, mio fratello, e quasi tutti i miei amici più cari sarebbero puniti per l'eternità. E questa è un'odiosa dottrina.<ref>Citato in [[Piergiorgio Odifreddi]], ''In principio era Darwin, la vita, il pensiero, il dibattito sull'evoluzionismo'', mondolibri s.p.a.</ref> *L'uomo, nella sua arroganza, si considera una grande opera, degna dell'intervento di una divinità. Più umile e, credo, più verosimile, ritenerlo creato a partire dagli animali.<ref>Da [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?itemID=CUL-DAR122.-&viewtype=text&pageseq=1 ''Notebook C: Transmutation of species''] (febbraio-luglio 1838); citato in [[Peter Singer]], ''Liberazione animale'', traduzione di Enza Ferreri, il Saggiatore, Milano, 2010, [https://books.google.it/books?id=LcUeLTGUI4cC&pg=PA214 p. 214]. ISBN 978-88-565-0180-3</ref> *La cellula è una struttura complessa, con una membrana che la ricopre, un nucleo e un nucleolo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della biologia'', traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2022, p. 42. ISBN 9788858039595</ref> *La selezione naturale esamina ogni giorno e ogni ora, in tutto il mondo, le più lievi variazioni.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 26. ISBN 9788858024362</ref> *Leggendo ''Selborne'' di [[Gilbert White|White]] ho osservato con molto piacere le abitudini dei volatili e ho perfino preso appunti.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 297. ISBN 9788858024362</ref> *[[Linneo]] e [[Georges Cuvier|Cuvier]] sono stati in modo diverso le mie due divinità, ma essi non sono che scolaretti in confronto al vecchio [[Aristotele]]. :''Linnaeus and Cuvier have been my two gods, though in very different ways, but they were mere schoolboys to old Aristotle''.<ref>Dalla lettera a William Ogle (22 febbraio 1882), in ''The Life and Letters of Charles Darwin'', a cura di Francis Darwin, volume III, cap. VI: "Miscellanea", p. 252, 1887.</ref> *Ma potrei dire che l'impossibilità di concepire che quest'universo grandioso e meraviglioso, con i nostri sé coscienti, sia scaturito dal caso, a me pare l'argomento principe a favore dell'[[esistenza di Dio]]; ma sebbene questo sia un argomento di valore effettivo, io non sono mai stato in grado di decidermi. Sono consapevole che se si ammette una causa prima, la mente brama ancora di sapere da dove questa è venuta, come si è generata.<ref>''But I may say that the impossibility of conceiving that this grand and wondrous universe, with our conscious selves, arose through chance, seems to me the chief argument for the existence of God; but whether this is an argument of real value, I have never been able to decide. I am aware that if we admit a first cause, the mind still craves to know whence it came, and how it arose.'' (da una lettera a N.D. Doedes, 2 aprile 1873).</ref> *Nelle mie fluttuazioni più estreme, non sono mai stato un [[ateismo|ateo]] nel senso di negare l'esistenza di un Dio. Ritengo generalmente (e sempre di più invecchiando), ma non sempre, che [[agnosticismo|agnostico]] corrisponderebbe alla definizione più corretta della mia condizione intellettuale.<ref>Da Lettera 12041 a John Fordyce, 7 maggio 1879.</ref> *Non riesco a persuadermi che un Dio benefico e onnipotente abbia volutamente creato gli [[icneumonide|icneumonidi]] con l'espressa intenzione che essi si nutrano entro il corpo vivente dei bruchi.<ref>''I cannot persuade myself that a beneficent & omnipotent God would have designedly created the Ichneumonidæ with the express intention of their feeding within the living bodies of caterpillars'' [...]. (dalla [http://www.darwinproject.ac.uk/letter/DCP-LETT-2814.xml lettera ad Asa Gray del 22 maggio 1860])</ref> *Non riesco a vedere alcuna ragione perché un uomo o un altro animale non possa essere stato prodotto, originariamente, da altre leggi; e che tutte queste leggi possano essere state espressamente progettate da un Creatore onnisciente, che prevede ogni evento e conseguenza futuri.<ref>Dalla lettera ad Asa Gray, 22 maggio 1860, in ''Lettere sulla religione'', a cura di Telmo Pievani, traduzione di Isabella C. Blum, Einaudi, Torino, 2013, p. 47.</ref> *Perfino gli insetti esprimono collera, terrore, gelosia ed amore.<ref>Da ''L’espressione dei sentimenti nell’uomo e negli animali'', 1878, cap. XIV.</ref> *Un essere potente e sapiente come un [[dio]], che ha potuto creare l'universo, appare al nostro spirito limitato onnipotente e onnisciente, e offende la nostra comprensione l'idea che la sua benevolenza non debba essere illimitata, poiché quale beneficio potrebbe avere la sofferenza di milioni di animali inferiori per un tempo quasi infinito?<ref>Citato in [[Karlheinz Deschner]], ''Sopra di noi... niente'', Ariele, 2008.</ref> ===Attribuite=== *Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento. :''It is not the strongest of the species that survives, nor the most intelligent that survives. It is the one that is most adaptable to change.''<ref name=dar>{{Cfr}} {{en}} ''[http://www.darwinproject.ac.uk/six-things-darwin-never-said Six things Darwin never said – and one he did]'', ''Darwinproject.ac.uk''.</ref> ::{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa frase è tradizionalmente attribuita a Darwin e in genere si ritiene che tale citazione sia tratta dal libro ''L'origine della specie'' (''Origin of Species''). In realtà tale citazione non è presente in nessuno degli scritti di Darwin, come confermato anche dallo storico [[John van Wyhe]].<ref>{{Cfr}} {{en}} [[John van Wyhe]], ''[http://www.theguardian.com/science/2008/feb/09/darwin.myths It ain't necessarily so ...]'', ''the Guardian.com'', 9 febbraio 2008.</ref> Questa citazione è tuttora riportata sul pavimento di pietra della ''California Academy of Sciences'', ma l'attribuzione a Darwin è stata rimossa. Con ogni probabilità la citazione è da attribuire a Leon C. Megginson, professore universitario e saggista statunitense, che in ''Lessons from Europe for American Business'' (1963) scrive: «Secondo ''L'origine delle specie'' di Darwin, non è la più intelligente delle specie a sopravvivere; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella in grado di adattarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova.»<ref>{{en}} «''According to Darwin's "Origin of Species", it is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able best to adapt and adjust to the changing environment in which it finds itself.''»</ref>. Lo stesso Megginson in ''Key to Competition is Management'' (1964): «Non è la più intelligente delle specie quella che sopravvive; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella che è in grado di adattarsi e di adeguarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova. [...] così dice Charles Darwin nel suo ''Origine delle specie''.»<ref>{{en}} «''It is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able to adapt to and to adjust best to the changing environment in which it finds itself.'' [...] ''so says Charles Darwin in his "Origin of Species".''»</ref> Il fatto che queste frasi siano associate alla teoria darwiniana e in particolare al libro ''L'origine della specie'' potrebbe giustificare in parte l'origine della falsa attribuzione.<ref name=dar/><ref>{{Cfr}} {{en}} Nick Matzke, ''[http://pandasthumb.org/archives/2009/09/survival-of-the-1.html Survival of the Pithiest]'', ''the Guardian.com'', 3 settembre 2009.</ref> ==''Autobiografia (1809-1882)''== ===[[Incipit]]=== Quando un editore tedesco mi invitò a scrivere un resoconto sul mio sviluppo intellettuale e spirituale, con l'aggiunta di qualche notizia su fatti della mia vita, pensai che il tentativo di comporre un’autobiografia mi avrebbe divertito e che essa avrebbe potuto interessare i miei figli e i loro discendenti. ===Citazioni=== *[...] il metodo scientifico consiste nel raccogliere dei fatti, da cui si traggono leggi e conclusioni generali. (''Cambridge: 1828-1831'') *Un altro argomento a favore dell'[[esistenza di Dio]], connesso con la ragione più che col sentimento, e a mio avviso molto importante, è l'estrema difficoltà, l'impossibilità quasi, di concepire l'universo, immenso e meraviglioso, e l'uomo, con la sua capacità di guardare verso il passato e verso il futuro, come il risultato di un mero caso o di una cieca necessità. Questo pensiero mi costringe a ricorrere a una Causa Prima dotata di un'intelligenza in certo modo analoga a quella dell'uomo; e mi merito così l'appellativo di teista.<br>Questa conclusione, a quanto ricordo, era ben radicata nella mia mente al tempo in cui scrissi l<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie''; ma in seguito, dopo molti alti e bassi, si è gradualmente indebolita. (''Opinioni religiose'') *Né si deve trascurare la probabilità che l'inculcare una fede religiosa nei [[bambini]] produca un effetto così forte, e forse ereditario, sulle loro menti ancora non completamente sviluppate, da rendere loro difficile liberarsi dalla fede in Dio, così come è difficile per una scimmia liberarsi dalla paura e dall'odio che nutre istintivamente per il serpente. (''Opinioni religiose'') *Mi sembra che per un uomo che non abbia la costante certezza dell'esistenza di un Dio personificato o di una vita futura con relativa ricompensa, l'unica regola della vita debba essere quella di seguire gli istinti e gli impulsi più forti o che gli appaiono migliori. Allo stesso modo, ma inconsciamente, agisce un cane. D'altra parte l'uomo considera passato e futuro e confronta i suoi vari sentimenti, desideri e ricordi; e trova poi, d'accordo con il parere di tutti i più saggi, che la massima soddisfazione deriva dal seguire certi impulsi e precisamente gli istinti sociali. Se agisce per il bene altrui riceve l'approvazione degli altri uomini e conquista l'amore delle persone con cui vive, cioè la cosa più piacevole che vi sia sulla terra. A poco a poco troverà insopportabile obbedire alle passioni dei sensi piuttosto che agli impulsi superiori, che quando diventano abituali possono quasi essere chiamati istinti. Talvolta la ragione gli suggerirà di agire contro l'opinione altrui; non riceverà allora segni di approvazione, ma avrà la sicurezza e la soddisfazione di aver seguito la sua guida più profonda, cioè la coscienza. (''Opinioni religiose'') *Inoltre, per molti anni avevo seguito l'ottima regola di annotare subito e senza fallo tutto ciò che era contrario ai risultati generali della mia teoria: fosse un fatto, una nuova osservazione o un pensiero che mi capitava di leggere, perché avevo imparato per esperienza che i fatti e i pensieri contrari tendono a sfuggire dalla memoria più facilmente di quelli favorevoli. Per questa abitudine poche furono le obiezioni alla mia teoria che già non avessi considerato e a cui non avessi cercato di dare risposta. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Secondo il mio gusto, un [[romanzo]] non è di prima qualità se non ha alcuni personaggi che il lettore possa amare profondamente; se poi questo {{NDR|il personaggio}} è una donna graziosa tanto meglio. (''Le mie molte pubblicazioni'') *[...] se vivessi un'altra volta mi assegnerei il compito di leggere un po' di poesia e ascoltar musica almeno una volta la settimana, con la speranza di mantenere attive con l'esercizio quelle parti del cervello che oggi si sono atrofizzate. La perdita di questi gusti è una perdita di felicità, forse dannosa all'intelletto e più ancora alla forza morale, in quanto indebolisce la parte emotiva della natura umana. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Fin dalla mia prima giovinezza ho concepito un vivo desiderio di capire o di spiegare tutto ciò che osservavo, cioè di raggruppare tutti i fatti sotto leggi generali. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Ho sempre cercato di tenermi libero da idee preconcette, in modo da poter rinunciare a qualunque ipotesi, anche se molto amata (e non so trattenermi dal formularne una per ogni argomento), non appena mi si dimostri che i fatti vi si oppongono. Non mi è dato di agire diversamente, e infatti, eccettuata la teoria delle barriere coralline, non ricordo un sol caso in cui non abbia dovuto abbandonare o modificare profondamente la mia prima formulazione di un'ipotesi. Per questo sono arrivato naturalmente a diffidare dei grandi ragionamenti deduttivi nelle scienze naturali. (''Le mie molte pubblicazioni'') ===[[Explicit]]=== Il mio successo come uomo di scienza, qualunque esso sia stato, è dovuto, mi sembra, a diverse e complesse qualità e condizioni intellettuali. Le più importanti sono state: l'amore per la scienza, un'infinita pazienza nel riflettere lungamente su ogni argomento, gran diligenza nell'osservare e raccogliere dati di fatto, e una certa dose d'immaginazione e di buon senso. È davvero sorprendente che con doti così modeste io sia stato capace d'influire in modo tanto notevole sulle opinioni degli scienziati su alcuni importanti problemi. ===Citazioni su ''Autobiografia (1809-1882)''=== *L'''Autobiografia'' di Darwin non è soltanto una preziosa testimonianza circa la genesi di una concezione e sulla personalità dell'uomo che l'ha prodotta, ma anche un insegnamento civile di libertà. ([[Giulio Giorello]]) ==''Diario di un naturalista giramondo''== ===[[Incipit]]=== ''16 gennaio 1832''. I dintorni di Port Praya, visti dal mare, hanno un aspetto desolato.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} Dopo essere stato respinto indietro due volte da violente libecciate, il Beagle, brigantino da dieci cannoni della Regia Marina Militare, salpò da Devenport il 27 dicembre 1831 al comando del capitano FitzRoy.<br /> {{NDR|2a edizione, Feltrinelli, 2009, trad. Maria Vegni Talluri}} ===Citazioni=== * Questa collina è famosa perché a lungo tempo servì da rifugio ad alcuni schiavi fuggitivi che, coltivando un pezzetto di terra presso la cima, riuscivano a ricavarne quanto bastava a vivere. Ma alla fine furono scoperti e fu mandato un reparto di soldati che li catturó tutti, ad eccezione d'una vecchia la quale, piuttosto che lasciarsi trarre nuovamente in schiavitù, preferì morire sfracellata, lanciandosi dalla cima della montagna. Fosse stata una matrona romana si sarebbe lodato il suo nobile amore per la libertà, ma siccome era una povera nera questa condotta fu giudicata segno soltanto di bestiale cocciutaggine. * Mentre mi trovavo in quella tenuta [sul Rio Macaé, Brasile], per poco non fui testimone d'uno degli atti più atroci che si possano compiere in un paese schiavista. A cagione di una rissa e di una causa penale che ne era seguita, il proprietario fu sul punto di separare tutte le donne e i bambini dagli schiavi adulti per venderli all'asta a Rio. Soltanto il tornaconto personale, e non un sentimento di compassione, gli impedì di compiere un simile gesto. [...] Eppure posso assicurare che per umanitá era superiore alla media degli uomini. *Anche oggi narrano le gesta atroci dei filibustieri, e specialmente di un uomo, il quale tolse via l'immagine della Vergine [[Maria]], e ritornò un anno dopo a prendere quella di San Giuseppe dicendo che era un peccato che la signora stesse senza suo marito. *Il 19 di agosto abbandonammo finalmente le spiagge del Brasile. Ringrazio Dio di non aver più mai da visitare un paese da [[schiavi]]. *Il linguaggio {{NDR|la [[lingua selknam]]<ref>Secondo [[Lucas Bridges]] (p. 421), che ritiene impossibile che la descrizione corrisponda alla [[lingua yamana]].</ref>}} di questa gente {{NDR|i [[Selknam]]}}, secondo le nostre nozioni, si può appena chiamare articolato. Il capitano Cook lo ha paragonato ai versi di un uomo che si schiarisce la gola, ma certamente, aggiungeva, nessun europeo si è mai schiarito la gola emettendo suoni così aspri, gutturali e metallici.<ref>Tradotto in Lucas Bridges, ''Ultimo confine del mondo'', Einaudi, 2009, ISBN 978-88-06-19758-2, p. 421.</ref> *Il modo stesso con cui sono generalmente tollerate le religioni straniere, l'attenzione che si porta ai mezzi di educazione, la libertà della stampa, le agevolezze offerte a tutti i forestieri, e specialmente, mi sia permesso di aggiungere, ad ognuno che professi le più piccole pretese alla scienza, debbono essere ricordate con gratitudine, da coloro che hanno visitato le provincie spagnuole del Sud America. *Non mi sono accorto che l'intonazione della società abbia preso un qualche carattere particolare; ma con questi costumi, e senza il lavoro dell'intelletto, non può a meno di deteriorare. ==''L'origine dell'uomo e la selezione sessuale''== ===[[Incipit]]=== Per accertare se l'[[uomo]] sia il discendente modificato di qualche forma preesistente, occorrerebbe innanzitutto ricercare se egli stesso si modifichi, sia pure leggermente, quanto alla sua struttura corporea e alle sue capacità mentali.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===Citazioni=== *Gli [[animale|animali]] inferiori sentono evidentemente come l'uomo il piacere e il dolore, la felicità e l'infelicità. La felicità è molto chiaramente espressa dai giovani animali, come i cagnolini, i gattini, gli agnelli, quando si trastullano fra loro come i nostri bambini. (1994, p. 829) *Anche gli [[insetto|insetti]] si divertono insieme, come ha descritto quell'eccellente osservatore che è [[Pierre Huber|P. Huber]], che vide le [[formica|formiche]] corrersi dietro cercando di mordersi per giuoco come fanno i cagnolini. (1914, p. 53) *È noto l'amore del [[cane]] per il suo padrone; e tutti sanno che nell'agonia della morte egli accarezza il padrone; e ognuno può aver sentito dire che il cane che soffre mentre viene sottoposto a qualche [[vivisezione]], lecca la mano dell'operatore; quest'uomo, a meno di avere un cuore di sasso, deve provare rimorso fino all'ultima ora della sua vita. (1994, pp. 829-830) *Una gran parte delle emozioni più complesse sono comuni agli animali più elevati ed a noi. Ognuno può aver veduto quanta gelosia dimostri il cane se il padrone prodiga il suo affetto ad un'altra creatura; ed io ho osservato lo stesso fatto nelle [[scimmia|scimmie]]. Ciò dimostra che non solo gli animali amano, ma sentono il desiderio di essere amati. (1914, pp. 55-56) *Tutti gli animali sentono la ''meraviglia'', e molti mostrano ''[[curiosità]]''. Talvolta quest'ultima facoltà reca loro danno, come quando il cacciatore si atteggia buffamente e li attira in tal modo. (1914, p. 57) *Siccome i cani, i gatti, i cavalli e probabilmente tutti gli animali superiori ed anche gli uccelli, come è confermato da buone testimonianze, hanno sogni vivaci, che dimostrano coi movimenti e con la voce, dobbiamo ammettere che posseggano un certo potere d'immaginazione.<br />[...] Sono pochi quelli che vorranno negare che gli animali non siano forniti di un certo potere di ragionare. Si possono vedere costantemente animali che si fermano, deliberano e risolvono. È un fatto significativo che, quanto più un naturalista studia le abitudini di un dato animale, tanto più dà spazio alla ragione e meno al semplice istinto. (1994, p. 834) *I mulattieri del sud America dicono: «Non vi darò la [[mulo|mula]] che ha il passo più dolce, ma ''la mas racional'', quella che ragiona meglio»; e [[Alexander von Humboldt|Humboldt]] aggiunge «questa espressione popolare, dettata da una lunga esperienza, combatte il sistema di macchine animate, meglio forse che non tutti gli argomenti della filosofia speculativa».<br />Abbiamo, credo, dimostrato ora che l'uomo e gli animali superiori, specialmente i [[primate|primati]], hanno in comune alcuni pochi istinti. Tutti hanno gli stessi sensi, le stesse intuizioni e sensazioni, – passioni, affetti ed emozioni simili, anche le più complesse; sentono la meraviglia e la curiosità; posseggono le stesse facoltà di imitazione, attenzione, memoria, immaginazione e raziocinio, sebbene in gradi molto differenti. (1914, pp. 65-66) *È stato asserito che solo l'uomo è capace di progressivo miglioramento [...].<br />Per ciò che riguarda gli animali, chiunque abbia avuto qualche pratica nel tendere trappole sa che gli animali giovani si prendono con maggiore facilità dei vecchi; e si lasciano avvicinare dal nemico molto agevolmente. È impossibile prender animali molto vecchi nello stesso luogo e con la stessa trappola, o distruggerli con la stessa qualità di veleno; tuttavia non è probabile che tutti abbiano assaggiato il veleno, ed è impossibile che tutti siano già stati colti al laccio. Essi imparano ad esser cauti vedendo i loro compagni presi o avvelenati. (1994, pp. 836-837) *Molte sorta di animali sono [[animale sociale|sociali]]; troviamo anzi specie diverse che vivono insieme, come per esempio alcune [[scimmia|scimmie]] americane con branchi di cornacchie, di gracchi, di storni. Anche l'uomo mostra lo stesso sentimento nel forte amore che nutre pel [[cane]], amore che il cane gli rende con usura. (1914, p. 97) *Gli animali sociali si rendono fra loro scambievoli servigi: i [[cavallo|cavalli]] si morsecchiano, e le [[mucca|vacche]] si leccano le une le altre in ogni punto ove sentono prurito o pizzicore: le scimmie si liberano scambievolmente dagli esterni parassiti [...]. (1914, p. 100) *Gli animali sociali si difendono l'un l'altro. I maschi di alcuni ruminanti vanno ad allogarsi in fronte della mandra quando vi è pericolo e la difendono colle loro corna. (1914, p. 100) *È certo che gli animali che vivono in società hanno un sentimento di scambievole amore che non provano gli animali non socievoli. (1914, p. 102) *La simpatia, oltre i confini umani, che vuol dire l'umanità verso le bestie, sembra essere fra gli acquisti morali più tardivi. Non sembra che i selvaggi la provino tranne che per quegli animali che prediligono. [...] Questa virtù, una delle più nobili di cui l'uomo sia fornito, sembra derivare per incidente da ciò che le nostre simpatie facendosi più tenere e più espansive e diffuse, vengono a riversarsi su tutti gli esseri senzienti. Appena questa virtù viene onorata e praticata da alcuni uomini, si diffonde mercé l'istruzione e l'esempio ai giovani, ed eventualmente tende a radicarsi nella pubblica opinione. (1914, pp. 132-133) *Il punto più alto cui possiamo giungere nella coltura morale, è quello di poter riconoscere che dobbiamo dominare i nostri pensieri. (1914, p. 133) *[...] l'amore disinteressato per tutte le creature viventi [...] è il più bell'attributo dell'uomo [...]. (1914, pp. 141-142) *Il più umile organismo è qualche cosa di molto più elevato che non la polvere inorganica che ci sta sotto i piedi; e nessuno fornito di mente imparziale può studiare una qualche creatura vivente per quanto umile essa sia, senza rimanere preso da entusiasmo per la sua meravigliosa struttura e le sue proprietà. (1914, p. 280) *[...] l'uomo è disceso da un quadrupede peloso, fornito di coda e di orecchie aguzze, probabilmente di abiti arborei, e che abitava l'antico continente. (cap. XXI, Sommario generale e Conclusione; 1914, p. 1017) ===[[Explicit]]=== L'uomo va scusato di sentire un certo orgoglio per essersi elevato, sebbene non per propria spinta, all'apice della scala organica; ed il fatto di essere in tal modo salito, invece di esservi stato collocato in origine, può dargli speranza per un destino ancora più elevato in un lontano avvenire. Ma non si tratta qui né di speranze, né di timori, ma solo del vero, fin dove la nostra ragione ci permette di scoprirlo. Ho fatto del mio meglio per addurre prove; e dobbiamo riconoscere, per quanto mi sembra, che l'uomo con tutte le sue nobili prerogative, colla simpatia che sente per gli esseri più degradati, colla benevolenza che estende non solo agli altri uomini, ma anche verso la più umile delle creature viventi, col suo intelletto quasi divino che ha penetrato nei movimenti e nella costituzione del sistema solare – con tutte queste alte forze – l'Uomo conserva ancora nella sua corporale impalcatura lo stampo indelebile della sua bassa origine.<br /> {{NDR|Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914}} ==''L'origine delle specie''== ===[[Incipit]]=== ====Celso Balducci==== Darò qui un breve quadro degli sviluppi delle opinioni scientifiche sull'origine delle [[specie]]. Ancora non molto tempo fa la maggior parte degli studiosi di scienze naturali considerava le specie come prodotti immutabili di creazioni distinte. Molti autori hanno sostenuto con competenza questo punto di vista. Peraltro non mancavano alcuni, sia pure pochi, che ritenevano che le specie vanno incontro a trasformazioni e che le forme attuali di vita discendono, attraverso un vero e proprio processo generativo, da forme che le hanno precedute. ====Luciana Fratini==== Mi propongo di dare qui un breve compendio del progresso delle idee sull'origine delle specie. Fino a poco tempo fa, la grande maggioranza dei naturalisti credeva che le specie fossero immutabili e che fossero state create l'una indipendentemente dall'altra. Numerosi autori hanno abilmente sostenuto questo punto di vista. Alcuni naturalisti, invece, erano convinti che le specie subissero modificazioni, e che le attuali forme di vita discendessero per generazione regolare da forme preesistenti. ====[[Giovanni Canestrini]]==== Voglio esporre un breve sunto dei progressi della dottrina sull'origine delle specie. La maggior parte dei naturalisti ammette che le specie sieno produzioni immutabili, e che ogni specie sia stata creata separatamente. Questa tesi fu abilmente propugnata da molti autori. Solamente pochi credono che esse subiscano delle modificazioni, e che le forme viventi attuali discendano per mezzo di generazione regolare da forme preesistenti. ===Citazioni=== *Di una pianta ai margini del deserto si dice che lotta per la vita contro la siccità, anche se sarebbe più esatto dire che dipende dall'umidità. (''La variazione in natura'', cap. 2., ed. 2011) *La [[giraffa]], grazie alla sua gigantesca statura ed al collo, agli arti anteriori, alla testa ed alla lingua di forma molto allungata, possiede una struttura integralmente e magnificamente adatta a brucare i rami più alti degli alberi. Essa, quindi, può procurarsi alimenti che si trovano oltre la portata degli altri ungulati (animali provvisti di zoccoli) che vivono nello stesso territorio; e questo dev'essere un grande vantaggio per lei durante i periodi di carestia. (''Alcune obiezioni alla teoria della selezione naturale''<ref>Capitolo aggiunto nella sesta edizione.</ref>; 2010, p. 175) *La selezione naturale è il... principio con il quale una lieve variazione [di un tratto], se utile, è preservata.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 146. ISBN 9788858015001</ref> :''I have called this principle, by which each slight variation, if useful, is preserved, by the term of Natural Selection''. (cap. III, ''Struggle For Existence'', [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?pageseq=76&itemID=F373&viewtype=image p. 61]) *Possiamo intendere come un fiore e un insetto possano modificarsi e adattarsi scambievolmente, nella maniera più perfetta e nel medesimo tempo, ovvero uno dopo l'altro, per mezzo della continua preservazione degli individui che offrono deviazioni di struttura leggermente favorevoli e di utile reciproco. (Cap. IV, "Schiarimenti sull'azione dell'elezione naturale o sopravvivenza del più adatto", 1933). *Non cercherò di definire l'[[istinto]]. Sarebbe facile dimostrare che questo termine abbraccia parecchie attività psichiche distinte. Però chiunque comprende ciò che si intende quando si dice che l'istinto obbliga il cuculo a migrare e a deporre le uova nei nidi di altri uccelli. Si suole definire istintiva un'azione, che a noi richiederebbe una certa esperienza, mentre viene compiuta senza alcuna esperienza da un animale, soprattutto molto giovane e privo di esperienza, oppure viene compiuta nella stessa maniera da molti individui, senza sapere quale ne è lo scopo. (capitolo 7, ''L'istinto''; 2010, p. 192) *Io non trovo alcuna ragione per pensare che le opinioni espresse in questo volume possano ferire i sentimenti religiosi di chicchessia. :''I see no good reason why the views given in this volume should shock the religious feelings of any one''.<ref>''On the Origin of Species'', cap- XV "Recapitulation and Conclusion", p. 421, sesta edizione (1872).</ref> *Nel remoto futuro vedo campi aperti a ricerche di gran lunga più importanti. La psicologia poggerà su nuove fondazioni, ossia sulla necessaria acquisizione di ciascuna capacità e facoltà mentale per gradi successivi. Si farà luce sull'origine dell'uomo e sulla sua storia. (dalle conclusioni alla prima edizione dell'opera; 2011, [https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT500 p. 500]) ===[[Explicit]]=== ====Celso Balducci==== È interessante contemplare una rigogliosa ripa fluviale, coperta di molte piante appartenenti a molti tipi, con gli uccelli che cantano tra i cespugli, i diversi insetti che svolazzano intorno e con i vermi che strisciano nel terreno umido, e riflettere che queste forme dalla struttura così complessa, tanto differenti le une dalle altre e dipendenti le une dalle altre in modo talmente complicato, sono state tutte prodotte dalle leggi che operano attorno a noi. Queste leggi, prese in senso generale, sono lo sviluppo con riproduzione, l'eredità praticamente insita nella riproduzione, la variabilità legata all'azione diretta e indiretta delle condizioni esterne di vita e all'uso e non uso, un ritmo di incremento numerico talmente alto da portare alla lotta per la vita e conseguentemente alla selezione naturale, che a sua volta comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfezionate. Dunque dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, nasce la cosa più alta che si possa immaginare: la produzione degli animali più elevati. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione della vita, con le sue molte capacità, che inizialmente fu data a poche forme o ad una sola e che, mentre il pianeta seguita a girare secondo la legge immutabile della gravità, si è evoluta e si evolve, partendo da inizi così semplici, fino a creare infinite forme estremamente belle e meravigliose. ====Luciana Frantini==== È interessante contemplare una plaga lussureggiante, rivestita da molte piante di vari tipi, con uccelli che cantano nei cespugli, con vari insetti che ronzano intorno, e con vermi che strisciano nel terreno umido, e pensare che tutte queste forme così elaboratamente costruite, così differenti l'una dall'altra, e dipendenti l'una dall'altra in maniera così complessa, sono state prodotte da leggi che agiscono intorno a noi. Queste leggi, prese nel loro più ampio significato, sono la legge dell'accrescimento con riproduzione; l'eredità che è quasi implicita nella riproduzione; la variabilità per l'azione diretta e indiretta delle condizioni di vita, e dell'uso e non uso; il ritmo di accrescimento così elevato da condurre a una lotta per l'esistenza, e conseguentemente alla selezione naturale, che comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfette. Così, dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, direttamente deriva il più alto risultato che si possa concepire, cioè la produzione degli animali superiori. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione di vita, con le sue diverse forze, originariamente impresse dal Creatore in poche forme, o in una forma sola; e nel fatto che, mentre il nostro pianeta ha continuato a ruotare secondo l'immutabile legge della gravità, da un così semplice inizio innumerevoli forme, bellissime e meravigliose, si sono [[Evoluzione|evolute]] e continuano a evolversi. ===Citazioni su ''L'origine delle specie''=== *[L'origine delle specie di Charles Darwin sono] lo strumento più potente che gli uomini hanno sottomano, dopo la pubblicazione dei Principia di [[Isaac Newton|Newton]], per ampliare il campo della conoscenza naturale. ([[Thomas Henry Huxley]]) ==''Viaggio di un naturalista intorno al mondo''== ===[[Incipit]]=== Respinto indietro due volte, da un forte vento di sud-ovest, il brigantino da guerra [[HMS Beagle|Beagle]] della regia marina inglese, comandato dal capitano Fitz-Roy, salpò finalmente da Devonport il 27 dicembre 1831. La spedizione aveva per iscopo di fare una ispezione compiuta della [[Patagonia]] e della [[Terra del Fuoco]], ispezione cominciata dal capitano King dal 1826 al 1830 – esaminare le spiaggie del [[Cile|Chili]], del [[Perù]] e quelle di alcune isole del [[Pacifico]] – e fare una serie di misure cronometriche intorno al mondo. Giungemmo il 6 gennaio a Teneriffa, ma non ci fu permesso sbarcare, perché si temeva a terra che noi portassimo loro il [[colera|cholera]]. L'indomani mattina vedemmo spuntare il sole dietro lo scosceso profilo della grande isola delle Canarie, ed illuminare repentinamente il Picco di Teneriffa, mentre le parti più basse erano velate da leggere nubi. Questo fu il primo di una lunga serie di giorni deliziosissimi che non ho mai più dimenticato. Il 16 gennaio 1832, gettammo l'àncora a Porto Praya, a Sant'lago, la principale isola dell'arcipelago del [[Capo Verde]]. ===Citazioni=== *{{NDR|In [[Cile]]}} Quale differenza può fare il [[clima]] nel godimento della vita! Quanto diverse sono le sensazioni che si provano quando si hanno sott'occhio nere montagne ravvolte per metà nelle nuvole, e quando si veggono altre catene di monti attraverso la luce azzurra di una bella giornata! Per un po' di tempo le prime possono parere sublimi; le altre sono tutte giocondità e vita felice. (cap. XII, 23 luglio 1834; p. 222) *La storia naturale di queste isole {{NDR|[[Galápagos]]}} è sommamente curiosa e merita bene tutta la nostra attenzione. La maggior parte dei prodotti organici sono creazioni aborigene che non s'incontrano in nessuna altra parte; vi è anche una differenza fra gli abitanti delle varie isole; tuttavia mostrano tutti una spiccata affinità con quelli dell'America, sebbene siano separati da quel continente da un vasto spazio di mare, largo circa 500 a 600 miglia. L'arcipelago è in se stesso un piccolo mondo, o meglio un satellite attaccato all'America, dal quale ha tratto alcuni pochi coloni dispersi, ed ha ricevuto il carattere generale delle sue produzioni indigene. Considerando la piccola mole di queste isole, sentiamo maggior meraviglia pel numero dei loro esseri aborigeni, e per la ristretta cerchia di questi. Vedendo ogni altura coronata dal suo cratere, ed i limiti della maggior parte delle correnti di lava ancor distinti, siamo indotti a credere che durante un periodo, geologicamente recente, lo sconfinato oceano coprisse qui ogni cosa. Quindi, tanto nello spazio quanto nel tempo, ci pare di esserci in certo modo avvicinati a quel grande fatto – quel mistero dei misteri – la prima comparsa di nuovi esseri su questa terra. (cap. XVII, 8 ottobre 1835; pp. 327-328) *Descriverò prima di tutto i costumi della [[tartaruga delle Galapagos|testuggine]] (''Testudo nigra'', anticamente chiamata Indica), della quale abbiamo frequentemente parlato. Questi animali s'incontrano, credo, in tutte le isole dell'arcipelago; certamente nella maggior parte. Frequentano di preferenza le parti alte ed umide, ma vivono pure nelle regioni basse ed aride. Ho già mostrato, dal numero di esse prese in un solo giorno, quanto siano abbondanti. Alcune vengono grossissime; il signor Lawson, un inglese vice-governatore della colonia, ci disse di averne vedute alcune cosi grandi, che ci volevano sei od otto uomini per alzarle da terra, e talune avevano somministrato fino a cento chilogrammi di carne. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 331) *La testuggine è amantissima dell'acqua; ne beve grandi quantità e sguazza nel fango. Le isole più grandi sole hanno qualche sorgente, e queste sono sempre collocate verso le parti centrali, e ad una notevole altezza. Perciò, le testuggini, che frequentano le regioni inferiori, quando hanno sete sono obbligate a percorrere grandi distanze; quindi si veggono diramarsi sentieri ben segnati in ogni direzione, dalle fontane fino alla costa marina, e gli Spagnuoli seguendoli scoprirono per la prima volta le fontane. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le testuggini, quando si avviano per un dato punto, viaggiano notte e giorno e giungono alla fine del loro cammino molto più presto di quello che si crederebbe. Gli abitanti, dall'osservazione fatta sopra animali distinti, suppongono che fanno circa otto miglia in due o tre giorni. Una grossa testuggine, che io osservai, camminava a ragione di cinquantaquattro metri in dieci minuti, vale a dire 324 all'ora, o quattro miglia al giorno – occupando pochissimo tempo per mangiare lungo il cammino. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le giovani testuggini, appena sbucciate, divengon preda abbondante dei falchi sopramenzionati. Le vecchie sembrano morire generalmente per accidente, come per cadute dai precipizi; almeno taluni abitanti mi dissero di non averne mai incontrato una morta senza una causa evidente. Gli abitanti credono che questi animali siano al tutto sordi; certamente non si accorgono di una persona che cammina dietro di loro. Mi divertiva molto il vedere uno di quei grossi mostri mentre stava camminando tranquillamente, trarre dentro ad un tratto il capo e le zampe nel momento in cui io passava, e mandare un profondo suono, mentre cadeva sul terreno come un corpo morto. Spesso io saliva sul dorso di essi, e allora con qualche colpo sulla parte inferiore del loro guscio, li faceva alzare e camminare – ma trovai difficile tenermi in equilibrio. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 333) *[...] possiamo dedurre quale strage l'introduzione di un qualche nuovo animale di rapina deve cagionare in una regione, prima che gl'istinti dei suoi abitanti indigeni si siano adattati alla forza ed al potere dello straniero. (cap. XVII, p. 346) *Abbiamo oltrepassato anche il meridiano degli [[antipodi]]; ed ora ogni miglio, pensavamo noi con gioia, era un miglio più vicino all'Inghilterra. Questi antipodi richiamano alla nostra mente antiche ricordanze di dubbi e di meraviglie infantili. Solo l'altro giorno io desiderava questa aerea barriera come un punto definito del nostro viaggio verso la patria; ma ora mi accorsi che questo, come tutti i punti di sosta della nostra immaginazione, somiglia alle ombre che un uomo che cammina non può mai afferrare. (cap. XVIII, 19 dicembre 1835; p. 359) *Non posso spiegarne la ragione, ma nella vista delle spiagge esterne di questi [[Atollo|atolli]], io trovo una grande maestà. La spiaggia che serve di argine, il margine dei verdi boschetti di alberi di cocco, la roccia salda e piana dei morti coralli, sparsi qua e là di grossi frammenti isolati, e la linea di furiosi frangenti, che si estendono tutto intorno mostrano una grande semplicità. L'oceano che rovescia le sue acque sopra il largo scoglio appare come un invincibile, onnipotente nemico; tuttavia vediamo che esso resiste, ed anche fa qualche conquista, con mezzi che a prima vista sembrano debolissimi ed inefficaci. Non già che il mare risparmi le {{sic|roccie}} di corallo; i grandi frammenti sparsi sullo scoglio, ed ammucchiati sulla spiaggia, in mezzo ai quali sorgono gli alti alberi di cocco, svelano chiaramente l'incessante forza delle onde. Non vi sono mai periodi di riposo. Il lungo ondeggiamento cagionato dall'azione dolce ma continua dei venti regolari, che soffiano sempre in una direzione sulla vasta area, produce frangenti, cha hanno quasi la stessa forza di quelli di una burrasca nelle regioni temperate, e che non cessano mai dalla loro furia. È impossibile vedere quelle onde senza sentirsi convinti che un'isola, per quanto costrutta della roccia più dura, sia essa porfido, granito, o quarzo, dovrebbe finire per cedere e venir demolita da una cosifatta forza irresistibile. Tuttavia, quelle basse, insignificanti isolette di corallo resistono e sono vittoriose; perché qui un'altra forza, viene come antagonista a prender parte alla lotta. Le forze organiche separano gli atomi di carbonato di calce, uno ad uno, dai spumanti frangenti, e le uniscono in una struttura simmetrica. Ammucchi pure l'uragano i suoi mille grossi frammenti; che cosa potrà egli contro l'opera accumulata di miriadi di architetti che giorno e notte lavorano continuamente? Così vediamo noi il corpo molle e gelatinoso di un polipo, mercé l'azione delle leggi vitali, vincere la grande potenza meccanica delle onde di un mare contro il quale né l'arte dell'uomo né le opere inanimate della natura avrebbero potuto resistere con qualche successo. (cap. XX, 6 aprile 1836; pp. 395-396) *Fra le scene che si sono più fortemente impresse nella mia mente, nessuna supera in grandezza le foreste primitive non ancora tocche dalla mano dell'uomo; tanto quelle del Brasile, ove predominano le forze vitali, come quelle della Terra del Fuoco, ove prevalgono la morte e la distruzione. Entrambe sono templi pieni degli svariati prodotti del Dio della natura – nessuno può trovarsi senza emozione in quelle solitudini, e non sentire che nell'uomo vi è qualche cosa di più che non il solo soffio del suo corpo. (cap. XXI, p. 431) ===[[Explicit]]=== Ma io ho provato un piacere troppo profondo in questo viaggio, per non raccomandare a qualunque naturalista, sebbene non debba aspettarsi di essere tanto fortunato nei suoi compagni come lo sono stato io, di approfittare di ogni occasione, ed imprendere viaggi se è possibile per terra, se non con una lunga navigazione. Può esser certo che non incontrerà difficoltà o pericoli, tranne qualche raro caso, tanto cattivi quanto se lo era immaginato. Da un punto di vista morale, l'effetto sarà quello di insegnargli una gioconda pazienza, lo libererà dall'egoismo, gli darà l'abito di operare da sé, e fare il meglio possibile in ogni circostanza. In breve, deve partecipare delle qualità caratteristiche della maggior parte dei naviganti. Il viaggiare gli insegnerà la diffidenza; ma nello stesso tempo gli dimostrerà, quante persone veramente di cuore vi sono, colle quali egli non ebbe mai, o non avrà mai più comunicazione, le quali tuttavia son pronte a prestargli il più disinteressato aiuto. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale''=== È evidentissimo che i fiori del maggior numero delle piante, sono costruiti in modo da essere, o abitualmente o accidentalmente fecondati per incrocio, col mezzo del polline d'un altro fiore posto, o sulla stessa pianta, o più generalmente, come vedremo in seguito, su una pianta diversa. Talvolta la fecondazione incrociata è assicurata dalla separazione dei sessi; il più delle volte essa lo è perché la maturità del polline e dello stigma non avviene contemporaneamente. ===''I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti''=== Nel presente libro io ho seguito, per quanto mi fu possibile, la classificazione delle Orchidee data da Lindley. Le specie dell'Inghilterra appartengono a cinque de' suoi gruppi, vale a dire a quelli delle ''Ophrydeæ'', ''Neottieæ'', ''Arethuseæ'', ''Malaxeæ'' e ''Cypripedeæ''; i due ultimi gruppi comprendono però ciascuno un unico genere. Nei primi otto capitoli descriverò diverse specie inglesi e straniere, appartenenti ai diversi gruppi. L'ottavo comprenderà inoltre la discussione sulle omologie dei fiori delle orchidee. Il nono capitolo sarà consacrato a diverse considerazioni generali. ===''I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti''=== Fui tratto a questo soggetto da uno scritto breve, ma interessante, del professore Asa Gray sui movimenti dei viticci d'alcune piante Cucurbitacee<ref>''Proc. Amer. Acad. of Arts and Sciences, vol. iv'', 12 agosto 1838, p. 98.</ref>. Le mie osservazioni erano giunte più che alla metà prima ch'io apprendessi avere Palm e Hugo von Mohl<ref>Ludwig H. Palm. ''Ueber das Winden der Pflanzen''; Hugo Von Mohl, ''Ueber den Bau und das Winden der Ranken und Schlingpflanzen'', 1827. Il trattato di Palm fu pubblicato soltanto alcune settimane prima di quello di Mohl. Vedi anche ''The Vegetable Cell'' (tradotto da Henfrey) di H. Von Mohl, p. 147 alla fine.</ref> osservato lungo tempo fa il fenomeno sorprendente delle rivoluzioni spontanee degli steli e dei viticci delle piante rampicanti, ed essere questo fenomeno stato successivamente il soggetto di due Memorie di Dutrochet<ref>''Des Mouvements révolutifs spontanés'', ecc., ''Comptes Rendus'', tom. xvii, 1843, pag. 989; ''Recherches sur la Volubilitè des tiges'', ecc., tom. xix, 1844, p. 295.</ref>. Nondimeno credo che le mie osservazioni, fondate sull'esame d'oltre a cento specie viventi assai distinte, contengano novità sufficienti per giustificarne la pubblicazione. ===''Il potere di movimento nelle piante''=== Lo scopo principale di questo libro è di descrivere e di collegare insieme diverse grandi classi di movimenti comuni a quasi tutte le piante. Il movimento più diffuso è essenzialmente della stessa natura di quello che caratterizza il fusto di una pianta rampicante che s'incurva successivamente verso tutti i punti dell'orizzonte in guisa che la sua estremità ne faccia il giro completo. Questo movimento ha ricevuto il nome da G. Sachs di ''Nutazione girante'', ma noi abbiamo trovato più conveniente di adottare i termini di ''circumnutazione'' e di ''circumnutare''. Siccome dovremo parlare molto di questo movimento, una rapida sua descrizione non sarà superflua. ===''L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali''=== Molti libri furono scritti sulla espressione materiale dei sentimenti, e un numero maggiore sulla fisionomia, vale a dire sul mezzo di riconoscere il carattere collo studio dello stato abituale dei lineamenti. Di quest'ultimo argomento io più non m'intrattengo. Gli antichi trattati<ref>J. PARSONS, nell'''Appendix to the Philosophical Transactions'', 1746, pag. 41, dà una lista di quarantun autori antichi che scrissero sulla Espressione.</ref> ch'io consultai m'hanno giovato poco o nulla. Le famose ''Conférences''<ref>''Conférences sur l'expression des différents caractères des passions'', Parigi, in-4°, 1667. – In seguito io cito sempre la riedizione delle Conférences nell'edizione di Lavater, per cura di MOREAU, apparsa nel 1820 tal quale è data nel vol. IX, p. 257.</ref> del pittore Le Brun, pubblicate nel 1667, sono fra le opere antiche la migliore che si conserva, e contengono alcune buone osservazioni. Un altro saggio, piuttosto antico, i ''Discours'', fatti dal 1774 al 1782 da Camper<ref>''Discours par'' PIERRE CAMPER ''sur le moyen de représenter les diverses passions'', etc., 1792.</ref>, il celebre anatomico olandese, non possono essere considerati tali da aver fatto progredire notevolmente la questione. Le opere posteriori, all'incontro, meritano la maggiore considerazione. ===''La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi''=== Soggetto del presente volume è la parte che i [[lombrico|lombrici]] hanno avuto nella formazione dello strato di terra vegetale che copre tutta la superficie della crosta terrestre in ogni contrada discretamente umida. Generalmente questo strato di terra ha un colore nericcio e pochi centimetri di spessore. Differisce pochissimo nell'aspetto nei varii paesi, sebbene posi sopra sottosuoli diversi. ===''Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico''=== Lo scopo di quest'opera non è punto il descrivere le molte razze di animali che l'uomo seppe addomesticare; né le piante ch'ei seppe coltivare; se anche avessi le cognizioni che si richiedono per compiere un'impresa così gigantesca, in questo caso sarebbe opera superflua. Io intendo unicamente di esporre tra i fatti ch'io potei raccogliere ed osservare in ogni specie, i più atti a mostrare la importanza e la natura delle modificazioni subite dagli animali e dalle piante sotto il dominio dell'uomo; e spargere un po' di luce sui principii generali della Variazione. ==Citazioni su Charles Darwin== *Certo, dopo Darwin il mondo non è più lo stesso. Ma non è meno interessante, istruttivo o esaltante, poiché, se ci è impossibile trovare uno scopo nella natura, dovremo trovarlo per noi stessi. Darwin non era un uomo privo di morale; semplicemente si rifiutò di appioppare alla natura tutti i profondi pregiudizi del pensiero occidentale. Anzi, io penso che l'autentico spirito darwiniano potrebbe salvare il nostro mondo in crisi smentendo un tema prediletto dall'arroganza occidentale: la convinzione di essere destinati, in quanto prodotto più elevato di un processo preordinato, al controllo e al dominio sulla Terra e sulla sua vita. ([[Stephen Jay Gould]]) *Come tutti gli uomini di scienza veramente grandi, egli aveva in sé eguale e compagna a quella del ragionamento e della sagacia nell'osservare, la potenza della fantasia. ([[Giacomo Barzellotti (filosofo)|Giacomo Barzellotti]]) *Credo che Darwin sia stato bravo a farci leggere il passato, ma non lo invocherei troppo come profeta di scenari futuri. L'evoluzione biolo­gica dell'essere umano pare fer­marsi proprio con il sorgere della libertà e della cultura. ([[Giuseppe Tanzella-Nitti]]) *Darwin non era affatto un filosofo. Egli sembra non essere stato affatto consapevole che il suo modo di considerare oggettivamente i fatti della vita recasse implicite delle premesse filosofiche. Egli non aveva nessuna concezione del mondo, nessuna ontologia cosmica, o piuttosto egli prese per buona quella che aveva, senza sottoporla ad una analisi introspettiva. ([[George Gaylord Simpson]]) *È notorio che già Darwin aveva formulato la domanda riguardo al valore della lotta per la conservazione della specie e che aveva anche trovato una risposta convincente: per la specie, per il suo futuro, è sempre vantaggioso che il più forte dei due rivali conquisti un territorio e la femmina ambita. ([[Konrad Lorenz]]) *Forse dovremmo riabilitare l'efficacia narrativa di Darwin, che lanciava lontano la sua rete, osservando, interrogando, legando insieme elementi disparati e cercando di ricreare il disegno più grande dai dettagli più piccoli. ([[Jeffrey Moussaieff Masson]]) *Il colloquio col ministro mi ha fatto capire che genere di lotta deve aver sostenuto Darwin a causa delle sue teorie! ([[Nigel Kneale]]) *Il [[Materialismo]] è errore rancido e mostruoso, il quale non cessa di fare ribrezzo, allorché si presenta a viso aperto: era dunque necessario un uomo che avesse saputo scaltramente mascherarlo; e quest'uomo fu Carlo Darwin, che sotto bugiarde sembianze di scoperte scientifiche foggiossi o a dir meglio riprodusse la ipotesi delle trasformazioni delle specie viventi, la quale in fondo non è che un vergognoso materialismo. Egli però non si manifestò interamente dal principio, protestò di non volere disputare sulla origine della vita, si tenne nella sua ipotesi tra i limiti delle specie organizzate inferiori all'uomo, e riconobbe perfino l'azione creatrice di Dio. ([[Gennaro Portanova]]) *La scoperta di Carlo Darwin sull<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie'', ch'è certo la più grande e la più feconda del secolo decimonono, non ci dié soltanto la legge delle formazioni biologiche, ma ci spiega del pari le ''formazioni storiche''. ([[Gaetano Trezza]]) *La vita intelligente su di un pianeta diventa tale quando, per la prima volta, elabora una ragione della propria esistenza. Se delle creature superiori provenienti dallo spazio mai visiteranno la Terra, la prima cosa che domanderanno, per stabilire il nostro livello di civilizzazione, sarà: «Hanno già scoperto l'evoluzione?» Organismi viventi sono esistiti sulla terra, senza mai sapere perché, per più di tre miliardi di anni prima che uno di essi cominciasse a intravedere la verità. Il suo nome era Charles Darwin. A dire il vero, altri avevano intuito qualcosa, ma fu Darwin che, per primo, mise insieme una teoria coerente e difendibile che spiegava perché noi esistiamo. ([[Richard Dawkins]]) *Le dottrine trasformistiche ebbero fin dal loro inizio due diverse tendenze, che s'impersonarono rispettivamente nel [[Jean-Baptiste de Lamarck|Lamarck]] e nel Darwin.<br/>Il Lamarck ammise come cause della trasformazione le influenze esterne di clima, di nutrizione ecc., quali determinanti di adattamenti diversi che conducevano a modificazioni dell'organizzazione, e l'uso e il non uso degli organi; implicando la trasmissibilità ereditaria dei caratteri acquisiti.<br/>Il Darwin, partendo, com'è ben noto, dalle modificazioni che si ottengono per mezzo della selezione artificiale nelle piante coltivate e negli animali domestici, cercò di dimostrare che in natura esiste un processo analogo, cui egli diede il nome di selezione, o cernita naturale, conseguenza della concorrenza vitale e causa principalissima delle trasformazioni delle specie, e della conservazione delle variazioni più utili, le quali si accumulerebbero attraverso una serie di generazioni quando le condizioni di vita rimanessero immutate. ([[Federico Raffaele]]) *Le tesi evoluzioniste di Darwin furono accolte con grande favore dagli animalisti, perché rafforzavano l'idea che non è lecito maltrattare gli animali, nostri antenati e in certo senso anche nostri "creatori". ([[Marina Baruffaldi]]) *[[Karl Marx|Marx]] fu visto e vide se stesso come «il Darwin della società», il fondatore di una scienza della storia che poteva competere con la darwiniana scienza della biologia. Presentò i suoi assunti come teorie comprovate. Il contrasto tra il suo metodo e quello di Darwin è assai rilevante; Marx stesso se ne rendeva conto, quando con una certa condiscendenza parlava del «rozzo empirismo inglese» di Darwin. Con questa espressione voleva indicare soltanto la circostanza, perfettamente rispondente al vero, che prima di sviluppare le sue teorie Darwin raccoglieva elementi di fatto, diversamente dal preteso metodo superiore che Marx aveva ereditato dalla sua formazione accademica tedesca, per cui prima si elaborava la teoria e poi si cercavano gli elementi di fatto in grado di supportarla. ([[Robert Conquest]]) *Mi attraeva enormemente la teoria di Darwin, allora molto in voga, perché sembrava promettere uno straordinario progresso nella comprensione del mondo. ([[Sigmund Freud]]) *Non è chi per primo concepisce un'idea, né chi la mette in piedi e la fa camminare a quattro zampe, ma è chi fa accettare agli altri la conclusione principale, su basi giuste o sbagliate, ad aver svolto il lavoro più grande per la promulgazione di un'opinione. Ed è ciò che il signor Darwin ha fatto per l'evoluzione. ([[Samuel Butler]]) *Perché è stato così difficile capire Darwin? Nel giro di dieci anni, egli convinse l'intero ambiente intellettuale che l'[[evoluzione]] era una realtà, ma finché fu in vita la sua teoria della selezione naturale non godette di grande popolarità. Si affermò solo intorno agli anni quaranta {{NDR|del Novecento}} e ancora oggi, sebbene formi il nocciolo della teoria dell'evoluzione, è capita pochissimo, e spesso è citata e usata a sproposito. ([[Stephen Jay Gould]]) *Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla. ([[Stephen King#Cell|Stephen King]]) *Si è detto spesso che Darwin ha cambiato il mondo. Meno spesso è stato chiarito quale sia stato esattamente questo cambiamento. Darwin non fece – e torna a suo onore – nessuna delle scoperte che ci hanno portato a quel pericolo di distruzione fisica che ci sovrasta. La maggior parte della nostra tecnologia, se non completamente, sarebbe la stessa anche se il lavoro di Darwin non fosse stato compiuto, da lui o da chiunque altro. Senza dubbio, in questo caso noi avremmo ancora gli ingorghi del traffico, i film dell'orrore, la gomma da masticare e le altre manifestazioni evidenti di un'alta civilizzazione. Gli accessori della civiltà, tuttavia, sono superficiali. L'influenza di Darwin, e più ampiamente del concetto di evoluzione, ha avuto effetti ben più profondi: ci ha letteralmente condotto in un mondo diverso. ([[George Gaylord Simpson]]) *Su Tralfamadore, dice Billy Pilgrim, non c'è molto interesse per Gesù Cristo. La figura terrestre che più colpisce i tralfamadoriani, dice lui, è quella di Charles Darwin, che insegnò che chi muore deve morire e che i cadaveri sono un miglioramento. Così va la vita. ([[Kurt Vonnegut]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Charles Darwin, ''Autobiografia (1809-1882)'', a cura di Nora Barlow, traduzione di Luciana Fratini, Einaudi, Torino, 2006. ISBN 9788858416884 *Charles Darwin, ''Diario di un naturalista giramondo'', traduzione di Michele Lessona, Gamma Editrice, 1945. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/gli-effetti-della-fecondazione-incrociata-e-propria-nel-regno-vegetale/ Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P. A. Saccardo, Unione tipografico-editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-diversi-apparecchi-col-mezzo-dei-quali-le-orchidee-vengono-fecondate-dagli-insetti/ I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e Lamberto Moschen, Unione tipografico-editrice, 1883. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-movimenti-e-le-abitudini-delle-piante-rampicanti/ I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P.A. Saccardo, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/il-potere-di-movimento-nelle-piante/ Il potere di movimento nelle piante]'', traduzione di Giovanni e Riccardo Canestrini, Unione Tipografico-Editrice, 1884. *Charles Darwin, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_espressione_dei_sentimenti/pdf/darwin_l_espressione_dei_sentimenti.pdf L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali]'', a cura di Giovanni Canestrini e Franc. Bassani, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Luciana Fratini, Boringhieri, Torino, 1967. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Celso Balducci, Collana I Sempreverdi, Mondadori, Milano, 2010. ISBN 978-88-96-08940-8 *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT0 L'origine delle specie]'', traduzione di Celso Balducci, Newton Compton, Roma, 2011. ISBN 978-88-541-2595-7 *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/la-formazione-della-terra-vegetale-per-lazione-dei-lombrici-con-osservazioni-intorno-ai-loro-costumi/ La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi]'', traduzione di [[Michele Lessona]], Unione tipografico-editrice, 1882. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/sulla-origine-delle-specie-per-elezione-naturale-ovvero-conservazione-delle-razze-perfezionate-nella-lotta-per-lesistenza/ Sulla origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l'esistenza]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Edizioni "A. Barion" della Casa per Edizioni popolari, 1933. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/variazione-degli-animali-e-delle-piante-allo-stato-domestico/ Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Unione tipografico-editrice, 1876. *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=32PGvu1v6yEC Viaggio di un naturalista intorno al mondo]'', traduzione di Michele Lessona, Unione Tipografico-Editrice Torinese, 1872. *Gino Ditadi (a cura di), ''I filosofi e gli animali'', vol. 2, Isonomia editrice, Este, 1994. ISBN 88-85944-12-4 ==Voci correlate== *[[Erasmus Darwin]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Viaggio di un naturalista intorno al mondo||(1839)}} {{Pedia|L'origine delle specie||(1859)}} {{Pedia|La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico||(1868)}} {{Pedia|L'origine dell'uomo e la selezione sessuale||(1871)}} {{DEFAULTSORT:Darwin, Charles}} [[Categoria:Biologi britannici]] [[Categoria:Etologi britannici]] [[Categoria:Geologi britannici]] [[Categoria:Naturalisti britannici]] tf945sdm827ck795g9ofw9h24ot2k8z 1424156 1424155 2026-08-20T05:31:21Z Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio 108122 Pagina sostituita con 'be me💀 sitting in my room at 3am surrounded by empty mountain dew cans and anime bodypillows (sussy boyo😂) suddenly the BOYSS😈 appear in my head they drop the classic yeetus deletus then this ayo sussy diddy ahh kid (absolute newfag💀) hits them with the forbidden meetus beatus entire squad goes AYOO BOII U GETTING SENT TO HORNY JAIL XD LOLZZ💀💀💀 next day the diddyblud ahh kid is so sussy the feds already got him wanted for arson and war crimes in...' 1424156 wikitext text/x-wiki be me💀 sitting in my room at 3am surrounded by empty mountain dew cans and anime bodypillows (sussy boyo😂) suddenly the BOYSS😈 appear in my head they drop the classic yeetus deletus then this ayo sussy diddy ahh kid (absolute newfag💀) hits them with the forbidden meetus beatus entire squad goes AYOO BOII U GETTING SENT TO HORNY JAIL XD LOLZZ💀💀💀 next day the diddyblud ahh kid is so sussy the feds already got him wanted for arson and war crimes in 48 states (ayoo😭) he gets locked up at miller grove walks into the cellblock and every other diddy ahh blud freezes they all scream in perfect unison HERE COME DAT BOI O SHIT WADDUP kek then this absolute legend drops the soap in the shower (rookie mistake) the entire wing goes diddy style max AYOO doing tricks on it they start doing the crab rave while reciting steamed hams backwards SMAH DEMÆETS YLLATNUF A SI SIHT meanwhile the diddyblud ahh kid is somehow in VRChat buying bath water from every THICC egirl (belle delphinecels) BOII what the frick😂😂 later the diddyblud ahh kid sits down and does the full meatus deletus on every pokimane thicc compilation the BOYSS😈 instantly materialize AYOO BOII U SUSSY😂😂 BONK straight back to horny jail but the BOYSS😈 aint done its 3AM they all look at each other we need the BEANZZ💀 15 guys in orange jumpsuits crab walk to the store buy every can of beans in existence cashier is just staring like what the actual flipping heck right neow jjmcrxuzc97dvgcu7fu66i4n1ctgt1x 1424157 1424156 2026-08-20T05:31:42Z Saroj 59938 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio|Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio]] ([[User talk:Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Saroj|Saroj]] 1422744 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Hw-darwin.jpg|thumb|Charles Darwin]] '''Charles Robert Darwin''' (1809 – 1882), naturalista britannico. ==Citazioni di Charles Darwin== *Anche se non mi sono mai dedicato molto al pensiero dell'esistenza di un Dio personale fino a un periodo considerevolmente tardo della mia vita, voglio qui esporre le conclusioni vaghe alle quali sono stato portato. Il vecchio argomento di una natura ideata, così come fornito da [[William Paley|Paley]], che prima mi sembrava così conclusivo, fallisce, ora che la legge della [[selezione naturale]] è stata scoperta. Non si può più sostenere che, per esempio, la bella cerniera di una conchiglia bivalve deve essere stata fatta da un essere intelligente, come la cerniera di una porta da parte dell'uomo. Non sembra esserci più progettazione nella variabilità degli esseri organici, e nell'azione della selezione naturale, che nella direzione dove il vento soffia.<ref>''Although I did not think much about the existence of a personal God until a considerably later period of my life, I will here give the vague conclusions to which I have been driven. The old argument from design in Nature, as given by Paley, which formerly seemed to me so conclusive, fails, now that the law of natural selection has been discovered. We can no longer argue that, for instance, the beautiful hinge of a bivalve shell must have been made by an intelligent being, like the hinge of a door by man. There seems to be no more design in the variability of organic beings, and in the action of natural selection, than in the course which the wind blows.'' (da ''The Variation of Animals and Plants'', 1868; citato in ''Life and Letters of Charles Darwin: the Evolution'', a cura di Francis Darwin, Cambridge, 1887)</ref> *Colui che comprende il [[babbuino]] farebbe di più per la Metafisica di quello che fa [[John Locke|Locke]].<ref>Citato in Pietro Li Causi, ''Animali e uomini nel pensiero greco antico'', in ''L'anima degli animali'', Einaudi, Torino, 2015, p. XVIII. ISBN 978-88-06-21101-1</ref> *I lavoratori più forti che io abbia visto, i [[minatore|minatori]], del Cile, non vivono che di verdure e di leguminose.<ref>Da una [https://books.google.it/books?id=imYRA7EFfkMC&pg=PA428 lettera] del 1880; citato in [[Charles Webster Leadbeater|Charles W. Leadbeater]], ''[http://www.famigliafideus.com/wp-content/uploads/2016/05/VEGETARIANISMO-E-OCCULTISMO.pdf Vegetarismo ed occultismo]'', Associazione Culturale Aquarius, Palermo, 1982, p. 17.</ref> *Io penso di aver scoperto (ecco la presunzione!) il semplice modo mediante il quale le specie si adattano mirabilmente a vari fini.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 149. ISBN 9788858015001</ref> *L'incredulità si insinuò nel mio spirito, e finì per diventare totale. Il suo sviluppo fu tanto lento che non ne soffersi, e da allora non ho mai più avuto un dubbio sull'esattezza della mia conclusione. In realtà non posso capire perché ci dovremmo augurare che le promesse del [[cristianesimo]] si avverino: perché in tal caso, secondo le parole del Vangelo, gli uomini senza fede, come mio padre, mio fratello, e quasi tutti i miei amici più cari sarebbero puniti per l'eternità. E questa è un'odiosa dottrina.<ref>Citato in [[Piergiorgio Odifreddi]], ''In principio era Darwin, la vita, il pensiero, il dibattito sull'evoluzionismo'', mondolibri s.p.a.</ref> *L'uomo, nella sua arroganza, si considera una grande opera, degna dell'intervento di una divinità. Più umile e, credo, più verosimile, ritenerlo creato a partire dagli animali.<ref>Da [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?itemID=CUL-DAR122.-&viewtype=text&pageseq=1 ''Notebook C: Transmutation of species''] (febbraio-luglio 1838); citato in [[Peter Singer]], ''Liberazione animale'', traduzione di Enza Ferreri, il Saggiatore, Milano, 2010, [https://books.google.it/books?id=LcUeLTGUI4cC&pg=PA214 p. 214]. ISBN 978-88-565-0180-3</ref> *La cellula è una struttura complessa, con una membrana che la ricopre, un nucleo e un nucleolo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della biologia'', traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2022, p. 42. ISBN 9788858039595</ref> *La selezione naturale esamina ogni giorno e ogni ora, in tutto il mondo, le più lievi variazioni.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 26. ISBN 9788858024362</ref> *Leggendo ''Selborne'' di [[Gilbert White|White]] ho osservato con molto piacere le abitudini dei volatili e ho perfino preso appunti.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 297. ISBN 9788858024362</ref> *[[Linneo]] e [[Georges Cuvier|Cuvier]] sono stati in modo diverso le mie due divinità, ma essi non sono che scolaretti in confronto al vecchio [[Aristotele]]. :''Linnaeus and Cuvier have been my two gods, though in very different ways, but they were mere schoolboys to old Aristotle''.<ref>Dalla lettera a William Ogle (22 febbraio 1882), in ''The Life and Letters of Charles Darwin'', a cura di Francis Darwin, volume III, cap. VI: "Miscellanea", p. 252, 1887.</ref> *Ma potrei dire che l'impossibilità di concepire che quest'universo grandioso e meraviglioso, con i nostri sé coscienti, sia scaturito dal caso, a me pare l'argomento principe a favore dell'[[esistenza di Dio]]; ma sebbene questo sia un argomento di valore effettivo, io non sono mai stato in grado di decidermi. Sono consapevole che se si ammette una causa prima, la mente brama ancora di sapere da dove questa è venuta, come si è generata.<ref>''But I may say that the impossibility of conceiving that this grand and wondrous universe, with our conscious selves, arose through chance, seems to me the chief argument for the existence of God; but whether this is an argument of real value, I have never been able to decide. I am aware that if we admit a first cause, the mind still craves to know whence it came, and how it arose.'' (da una lettera a N.D. Doedes, 2 aprile 1873).</ref> *Nelle mie fluttuazioni più estreme, non sono mai stato un [[ateismo|ateo]] nel senso di negare l'esistenza di un Dio. Ritengo generalmente (e sempre di più invecchiando), ma non sempre, che [[agnosticismo|agnostico]] corrisponderebbe alla definizione più corretta della mia condizione intellettuale.<ref>Da Lettera 12041 a John Fordyce, 7 maggio 1879.</ref> *Non riesco a persuadermi che un Dio benefico e onnipotente abbia volutamente creato gli [[icneumonide|icneumonidi]] con l'espressa intenzione che essi si nutrano entro il corpo vivente dei bruchi.<ref>''I cannot persuade myself that a beneficent & omnipotent God would have designedly created the Ichneumonidæ with the express intention of their feeding within the living bodies of caterpillars'' [...]. (dalla [http://www.darwinproject.ac.uk/letter/DCP-LETT-2814.xml lettera ad Asa Gray del 22 maggio 1860])</ref> *Non riesco a vedere alcuna ragione perché un uomo o un altro animale non possa essere stato prodotto, originariamente, da altre leggi; e che tutte queste leggi possano essere state espressamente progettate da un Creatore onnisciente, che prevede ogni evento e conseguenza futuri.<ref>Dalla lettera ad Asa Gray, 22 maggio 1860, in ''Lettere sulla religione'', a cura di Telmo Pievani, traduzione di Isabella C. Blum, Einaudi, Torino, 2013, p. 47.</ref> *Perfino gli insetti esprimono collera, terrore, gelosia ed amore.<ref>Da ''L’espressione dei sentimenti nell’uomo e negli animali'', 1878, cap. XIV.</ref> *Un essere potente e sapiente come un [[dio]], che ha potuto creare l'universo, appare al nostro spirito limitato onnipotente e onnisciente, e offende la nostra comprensione l'idea che la sua benevolenza non debba essere illimitata, poiché quale beneficio potrebbe avere la sofferenza di milioni di animali inferiori per un tempo quasi infinito?<ref>Citato in [[Karlheinz Deschner]], ''Sopra di noi... niente'', Ariele, 2008.</ref> ===Attribuite=== *Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento. :''It is not the strongest of the species that survives, nor the most intelligent that survives. It is the one that is most adaptable to change.''<ref name=dar>{{Cfr}} {{en}} ''[http://www.darwinproject.ac.uk/six-things-darwin-never-said Six things Darwin never said – and one he did]'', ''Darwinproject.ac.uk''.</ref> ::{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa frase è tradizionalmente attribuita a Darwin e in genere si ritiene che tale citazione sia tratta dal libro ''L'origine della specie'' (''Origin of Species''). In realtà tale citazione non è presente in nessuno degli scritti di Darwin, come confermato anche dallo storico [[John van Wyhe]].<ref>{{Cfr}} {{en}} [[John van Wyhe]], ''[http://www.theguardian.com/science/2008/feb/09/darwin.myths It ain't necessarily so ...]'', ''the Guardian.com'', 9 febbraio 2008.</ref> Questa citazione è tuttora riportata sul pavimento di pietra della ''California Academy of Sciences'', ma l'attribuzione a Darwin è stata rimossa. Con ogni probabilità la citazione è da attribuire a Leon C. Megginson, professore universitario e saggista statunitense, che in ''Lessons from Europe for American Business'' (1963) scrive: «Secondo ''L'origine delle specie'' di Darwin, non è la più intelligente delle specie a sopravvivere; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella in grado di adattarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova.»<ref>{{en}} «''According to Darwin's "Origin of Species", it is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able best to adapt and adjust to the changing environment in which it finds itself.''»</ref>. Lo stesso Megginson in ''Key to Competition is Management'' (1964): «Non è la più intelligente delle specie quella che sopravvive; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella che è in grado di adattarsi e di adeguarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova. [...] così dice Charles Darwin nel suo ''Origine delle specie''.»<ref>{{en}} «''It is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able to adapt to and to adjust best to the changing environment in which it finds itself.'' [...] ''so says Charles Darwin in his "Origin of Species".''»</ref> Il fatto che queste frasi siano associate alla teoria darwiniana e in particolare al libro ''L'origine della specie'' potrebbe giustificare in parte l'origine della falsa attribuzione.<ref name=dar/><ref>{{Cfr}} {{en}} Nick Matzke, ''[http://pandasthumb.org/archives/2009/09/survival-of-the-1.html Survival of the Pithiest]'', ''the Guardian.com'', 3 settembre 2009.</ref> ==''Autobiografia (1809-1882)''== ===[[Incipit]]=== Quando un editore tedesco mi invitò a scrivere un resoconto sul mio sviluppo intellettuale e spirituale, con l'aggiunta di qualche notizia su fatti della mia vita, pensai che il tentativo di comporre un’autobiografia mi avrebbe divertito e che essa avrebbe potuto interessare i miei figli e i loro discendenti. ===Citazioni=== *[...] il metodo scientifico consiste nel raccogliere dei fatti, da cui si traggono leggi e conclusioni generali. (''Cambridge: 1828-1831'') *Un altro argomento a favore dell'[[esistenza di Dio]], connesso con la ragione più che col sentimento, e a mio avviso molto importante, è l'estrema difficoltà, l'impossibilità quasi, di concepire l'universo, immenso e meraviglioso, e l'uomo, con la sua capacità di guardare verso il passato e verso il futuro, come il risultato di un mero caso o di una cieca necessità. Questo pensiero mi costringe a ricorrere a una Causa Prima dotata di un'intelligenza in certo modo analoga a quella dell'uomo; e mi merito così l'appellativo di teista.<br>Questa conclusione, a quanto ricordo, era ben radicata nella mia mente al tempo in cui scrissi l<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie''; ma in seguito, dopo molti alti e bassi, si è gradualmente indebolita. (''Opinioni religiose'') *Né si deve trascurare la probabilità che l'inculcare una fede religiosa nei [[bambini]] produca un effetto così forte, e forse ereditario, sulle loro menti ancora non completamente sviluppate, da rendere loro difficile liberarsi dalla fede in Dio, così come è difficile per una scimmia liberarsi dalla paura e dall'odio che nutre istintivamente per il serpente. (''Opinioni religiose'') *Mi sembra che per un uomo che non abbia la costante certezza dell'esistenza di un Dio personificato o di una vita futura con relativa ricompensa, l'unica regola della vita debba essere quella di seguire gli istinti e gli impulsi più forti o che gli appaiono migliori. Allo stesso modo, ma inconsciamente, agisce un cane. D'altra parte l'uomo considera passato e futuro e confronta i suoi vari sentimenti, desideri e ricordi; e trova poi, d'accordo con il parere di tutti i più saggi, che la massima soddisfazione deriva dal seguire certi impulsi e precisamente gli istinti sociali. Se agisce per il bene altrui riceve l'approvazione degli altri uomini e conquista l'amore delle persone con cui vive, cioè la cosa più piacevole che vi sia sulla terra. A poco a poco troverà insopportabile obbedire alle passioni dei sensi piuttosto che agli impulsi superiori, che quando diventano abituali possono quasi essere chiamati istinti. Talvolta la ragione gli suggerirà di agire contro l'opinione altrui; non riceverà allora segni di approvazione, ma avrà la sicurezza e la soddisfazione di aver seguito la sua guida più profonda, cioè la coscienza. (''Opinioni religiose'') *Inoltre, per molti anni avevo seguito l'ottima regola di annotare subito e senza fallo tutto ciò che era contrario ai risultati generali della mia teoria: fosse un fatto, una nuova osservazione o un pensiero che mi capitava di leggere, perché avevo imparato per esperienza che i fatti e i pensieri contrari tendono a sfuggire dalla memoria più facilmente di quelli favorevoli. Per questa abitudine poche furono le obiezioni alla mia teoria che già non avessi considerato e a cui non avessi cercato di dare risposta. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Secondo il mio gusto, un [[romanzo]] non è di prima qualità se non ha alcuni personaggi che il lettore possa amare profondamente; se poi questo {{NDR|il personaggio}} è una donna graziosa tanto meglio. (''Le mie molte pubblicazioni'') *[...] se vivessi un'altra volta mi assegnerei il compito di leggere un po' di poesia e ascoltar musica almeno una volta la settimana, con la speranza di mantenere attive con l'esercizio quelle parti del cervello che oggi si sono atrofizzate. La perdita di questi gusti è una perdita di felicità, forse dannosa all'intelletto e più ancora alla forza morale, in quanto indebolisce la parte emotiva della natura umana. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Fin dalla mia prima giovinezza ho concepito un vivo desiderio di capire o di spiegare tutto ciò che osservavo, cioè di raggruppare tutti i fatti sotto leggi generali. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Ho sempre cercato di tenermi libero da idee preconcette, in modo da poter rinunciare a qualunque ipotesi, anche se molto amata (e non so trattenermi dal formularne una per ogni argomento), non appena mi si dimostri che i fatti vi si oppongono. Non mi è dato di agire diversamente, e infatti, eccettuata la teoria delle barriere coralline, non ricordo un sol caso in cui non abbia dovuto abbandonare o modificare profondamente la mia prima formulazione di un'ipotesi. Per questo sono arrivato naturalmente a diffidare dei grandi ragionamenti deduttivi nelle scienze naturali. (''Le mie molte pubblicazioni'') ===[[Explicit]]=== Il mio successo come uomo di scienza, qualunque esso sia stato, è dovuto, mi sembra, a diverse e complesse qualità e condizioni intellettuali. Le più importanti sono state: l'amore per la scienza, un'infinita pazienza nel riflettere lungamente su ogni argomento, gran diligenza nell'osservare e raccogliere dati di fatto, e una certa dose d'immaginazione e di buon senso. È davvero sorprendente che con doti così modeste io sia stato capace d'influire in modo tanto notevole sulle opinioni degli scienziati su alcuni importanti problemi. ===Citazioni su ''Autobiografia (1809-1882)''=== *L'''Autobiografia'' di Darwin non è soltanto una preziosa testimonianza circa la genesi di una concezione e sulla personalità dell'uomo che l'ha prodotta, ma anche un insegnamento civile di libertà. ([[Giulio Giorello]]) ==''Diario di un naturalista giramondo''== ===[[Incipit]]=== ''16 gennaio 1832''. I dintorni di Port Praya, visti dal mare, hanno un aspetto desolato.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} Dopo essere stato respinto indietro due volte da violente libecciate, il Beagle, brigantino da dieci cannoni della Regia Marina Militare, salpò da Devenport il 27 dicembre 1831 al comando del capitano FitzRoy.<br /> {{NDR|2a edizione, Feltrinelli, 2009, trad. Maria Vegni Talluri}} ===Citazioni=== * Questa collina è famosa perché a lungo tempo servì da rifugio ad alcuni schiavi fuggitivi che, coltivando un pezzetto di terra presso la cima, riuscivano a ricavarne quanto bastava a vivere. Ma alla fine furono scoperti e fu mandato un reparto di soldati che li catturó tutti, ad eccezione d'una vecchia la quale, piuttosto che lasciarsi trarre nuovamente in schiavitù, preferì morire sfracellata, lanciandosi dalla cima della montagna. Fosse stata una matrona romana si sarebbe lodato il suo nobile amore per la libertà, ma siccome era una povera nera questa condotta fu giudicata segno soltanto di bestiale cocciutaggine. * Mentre mi trovavo in quella tenuta [sul Rio Macaé, Brasile], per poco non fui testimone d'uno degli atti più atroci che si possano compiere in un paese schiavista. A cagione di una rissa e di una causa penale che ne era seguita, il proprietario fu sul punto di separare tutte le donne e i bambini dagli schiavi adulti per venderli all'asta a Rio. Soltanto il tornaconto personale, e non un sentimento di compassione, gli impedì di compiere un simile gesto. [...] Eppure posso assicurare che per umanitá era superiore alla media degli uomini. *Anche oggi narrano le gesta atroci dei filibustieri, e specialmente di un uomo, il quale tolse via l'immagine della Vergine [[Maria]], e ritornò un anno dopo a prendere quella di San Giuseppe dicendo che era un peccato che la signora stesse senza suo marito. *Il 19 di agosto abbandonammo finalmente le spiagge del Brasile. Ringrazio Dio di non aver più mai da visitare un paese da [[schiavi]]. *Il linguaggio {{NDR|la [[lingua selknam]]<ref>Secondo [[Lucas Bridges]] (p. 421), che ritiene impossibile che la descrizione corrisponda alla [[lingua yamana]].</ref>}} di questa gente {{NDR|i [[Selknam]]}}, secondo le nostre nozioni, si può appena chiamare articolato. Il capitano Cook lo ha paragonato ai versi di un uomo che si schiarisce la gola, ma certamente, aggiungeva, nessun europeo si è mai schiarito la gola emettendo suoni così aspri, gutturali e metallici.<ref>Tradotto in Lucas Bridges, ''Ultimo confine del mondo'', Einaudi, 2009, ISBN 978-88-06-19758-2, p. 421.</ref> *Il modo stesso con cui sono generalmente tollerate le religioni straniere, l'attenzione che si porta ai mezzi di educazione, la libertà della stampa, le agevolezze offerte a tutti i forestieri, e specialmente, mi sia permesso di aggiungere, ad ognuno che professi le più piccole pretese alla scienza, debbono essere ricordate con gratitudine, da coloro che hanno visitato le provincie spagnuole del Sud America. *Non mi sono accorto che l'intonazione della società abbia preso un qualche carattere particolare; ma con questi costumi, e senza il lavoro dell'intelletto, non può a meno di deteriorare. ==''L'origine dell'uomo e la selezione sessuale''== ===[[Incipit]]=== Per accertare se l'[[uomo]] sia il discendente modificato di qualche forma preesistente, occorrerebbe innanzitutto ricercare se egli stesso si modifichi, sia pure leggermente, quanto alla sua struttura corporea e alle sue capacità mentali.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===Citazioni=== *Gli [[animale|animali]] inferiori sentono evidentemente come l'uomo il piacere e il dolore, la felicità e l'infelicità. La felicità è molto chiaramente espressa dai giovani animali, come i cagnolini, i gattini, gli agnelli, quando si trastullano fra loro come i nostri bambini. (1994, p. 829) *Anche gli [[insetto|insetti]] si divertono insieme, come ha descritto quell'eccellente osservatore che è [[Pierre Huber|P. Huber]], che vide le [[formica|formiche]] corrersi dietro cercando di mordersi per giuoco come fanno i cagnolini. (1914, p. 53) *È noto l'amore del [[cane]] per il suo padrone; e tutti sanno che nell'agonia della morte egli accarezza il padrone; e ognuno può aver sentito dire che il cane che soffre mentre viene sottoposto a qualche [[vivisezione]], lecca la mano dell'operatore; quest'uomo, a meno di avere un cuore di sasso, deve provare rimorso fino all'ultima ora della sua vita. (1994, pp. 829-830) *Una gran parte delle emozioni più complesse sono comuni agli animali più elevati ed a noi. Ognuno può aver veduto quanta gelosia dimostri il cane se il padrone prodiga il suo affetto ad un'altra creatura; ed io ho osservato lo stesso fatto nelle [[scimmia|scimmie]]. Ciò dimostra che non solo gli animali amano, ma sentono il desiderio di essere amati. (1914, pp. 55-56) *Tutti gli animali sentono la ''meraviglia'', e molti mostrano ''[[curiosità]]''. Talvolta quest'ultima facoltà reca loro danno, come quando il cacciatore si atteggia buffamente e li attira in tal modo. (1914, p. 57) *Siccome i cani, i gatti, i cavalli e probabilmente tutti gli animali superiori ed anche gli uccelli, come è confermato da buone testimonianze, hanno sogni vivaci, che dimostrano coi movimenti e con la voce, dobbiamo ammettere che posseggano un certo potere d'immaginazione.<br />[...] Sono pochi quelli che vorranno negare che gli animali non siano forniti di un certo potere di ragionare. Si possono vedere costantemente animali che si fermano, deliberano e risolvono. È un fatto significativo che, quanto più un naturalista studia le abitudini di un dato animale, tanto più dà spazio alla ragione e meno al semplice istinto. (1994, p. 834) *I mulattieri del sud America dicono: «Non vi darò la [[mulo|mula]] che ha il passo più dolce, ma ''la mas racional'', quella che ragiona meglio»; e [[Alexander von Humboldt|Humboldt]] aggiunge «questa espressione popolare, dettata da una lunga esperienza, combatte il sistema di macchine animate, meglio forse che non tutti gli argomenti della filosofia speculativa».<br />Abbiamo, credo, dimostrato ora che l'uomo e gli animali superiori, specialmente i [[primate|primati]], hanno in comune alcuni pochi istinti. Tutti hanno gli stessi sensi, le stesse intuizioni e sensazioni, – passioni, affetti ed emozioni simili, anche le più complesse; sentono la meraviglia e la curiosità; posseggono le stesse facoltà di imitazione, attenzione, memoria, immaginazione e raziocinio, sebbene in gradi molto differenti. (1914, pp. 65-66) *È stato asserito che solo l'uomo è capace di progressivo miglioramento [...].<br />Per ciò che riguarda gli animali, chiunque abbia avuto qualche pratica nel tendere trappole sa che gli animali giovani si prendono con maggiore facilità dei vecchi; e si lasciano avvicinare dal nemico molto agevolmente. È impossibile prender animali molto vecchi nello stesso luogo e con la stessa trappola, o distruggerli con la stessa qualità di veleno; tuttavia non è probabile che tutti abbiano assaggiato il veleno, ed è impossibile che tutti siano già stati colti al laccio. Essi imparano ad esser cauti vedendo i loro compagni presi o avvelenati. (1994, pp. 836-837) *Molte sorta di animali sono [[animale sociale|sociali]]; troviamo anzi specie diverse che vivono insieme, come per esempio alcune [[scimmia|scimmie]] americane con branchi di cornacchie, di gracchi, di storni. Anche l'uomo mostra lo stesso sentimento nel forte amore che nutre pel [[cane]], amore che il cane gli rende con usura. (1914, p. 97) *Gli animali sociali si rendono fra loro scambievoli servigi: i [[cavallo|cavalli]] si morsecchiano, e le [[mucca|vacche]] si leccano le une le altre in ogni punto ove sentono prurito o pizzicore: le scimmie si liberano scambievolmente dagli esterni parassiti [...]. (1914, p. 100) *Gli animali sociali si difendono l'un l'altro. I maschi di alcuni ruminanti vanno ad allogarsi in fronte della mandra quando vi è pericolo e la difendono colle loro corna. (1914, p. 100) *È certo che gli animali che vivono in società hanno un sentimento di scambievole amore che non provano gli animali non socievoli. (1914, p. 102) *La simpatia, oltre i confini umani, che vuol dire l'umanità verso le bestie, sembra essere fra gli acquisti morali più tardivi. Non sembra che i selvaggi la provino tranne che per quegli animali che prediligono. [...] Questa virtù, una delle più nobili di cui l'uomo sia fornito, sembra derivare per incidente da ciò che le nostre simpatie facendosi più tenere e più espansive e diffuse, vengono a riversarsi su tutti gli esseri senzienti. Appena questa virtù viene onorata e praticata da alcuni uomini, si diffonde mercé l'istruzione e l'esempio ai giovani, ed eventualmente tende a radicarsi nella pubblica opinione. (1914, pp. 132-133) *Il punto più alto cui possiamo giungere nella coltura morale, è quello di poter riconoscere che dobbiamo dominare i nostri pensieri. (1914, p. 133) *[...] l'amore disinteressato per tutte le creature viventi [...] è il più bell'attributo dell'uomo [...]. (1914, pp. 141-142) *Il più umile organismo è qualche cosa di molto più elevato che non la polvere inorganica che ci sta sotto i piedi; e nessuno fornito di mente imparziale può studiare una qualche creatura vivente per quanto umile essa sia, senza rimanere preso da entusiasmo per la sua meravigliosa struttura e le sue proprietà. (1914, p. 280) *[...] l'uomo è disceso da un quadrupede peloso, fornito di coda e di orecchie aguzze, probabilmente di abiti arborei, e che abitava l'antico continente. (cap. XXI, Sommario generale e Conclusione; 1914, p. 1017) ===[[Explicit]]=== L'uomo va scusato di sentire un certo orgoglio per essersi elevato, sebbene non per propria spinta, all'apice della scala organica; ed il fatto di essere in tal modo salito, invece di esservi stato collocato in origine, può dargli speranza per un destino ancora più elevato in un lontano avvenire. Ma non si tratta qui né di speranze, né di timori, ma solo del vero, fin dove la nostra ragione ci permette di scoprirlo. Ho fatto del mio meglio per addurre prove; e dobbiamo riconoscere, per quanto mi sembra, che l'uomo con tutte le sue nobili prerogative, colla simpatia che sente per gli esseri più degradati, colla benevolenza che estende non solo agli altri uomini, ma anche verso la più umile delle creature viventi, col suo intelletto quasi divino che ha penetrato nei movimenti e nella costituzione del sistema solare – con tutte queste alte forze – l'Uomo conserva ancora nella sua corporale impalcatura lo stampo indelebile della sua bassa origine.<br /> {{NDR|Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914}} ==''L'origine delle specie''== ===[[Incipit]]=== ====Celso Balducci==== Darò qui un breve quadro degli sviluppi delle opinioni scientifiche sull'origine delle [[specie]]. Ancora non molto tempo fa la maggior parte degli studiosi di scienze naturali considerava le specie come prodotti immutabili di creazioni distinte. Molti autori hanno sostenuto con competenza questo punto di vista. Peraltro non mancavano alcuni, sia pure pochi, che ritenevano che le specie vanno incontro a trasformazioni e che le forme attuali di vita discendono, attraverso un vero e proprio processo generativo, da forme che le hanno precedute. ====Luciana Fratini==== Mi propongo di dare qui un breve compendio del progresso delle idee sull'origine delle specie. Fino a poco tempo fa, la grande maggioranza dei naturalisti credeva che le specie fossero immutabili e che fossero state create l'una indipendentemente dall'altra. Numerosi autori hanno abilmente sostenuto questo punto di vista. Alcuni naturalisti, invece, erano convinti che le specie subissero modificazioni, e che le attuali forme di vita discendessero per generazione regolare da forme preesistenti. ====[[Giovanni Canestrini]]==== Voglio esporre un breve sunto dei progressi della dottrina sull'origine delle specie. La maggior parte dei naturalisti ammette che le specie sieno produzioni immutabili, e che ogni specie sia stata creata separatamente. Questa tesi fu abilmente propugnata da molti autori. Solamente pochi credono che esse subiscano delle modificazioni, e che le forme viventi attuali discendano per mezzo di generazione regolare da forme preesistenti. ===Citazioni=== *Di una pianta ai margini del deserto si dice che lotta per la vita contro la siccità, anche se sarebbe più esatto dire che dipende dall'umidità. (''La variazione in natura'', cap. 2., ed. 2011) *La [[giraffa]], grazie alla sua gigantesca statura ed al collo, agli arti anteriori, alla testa ed alla lingua di forma molto allungata, possiede una struttura integralmente e magnificamente adatta a brucare i rami più alti degli alberi. Essa, quindi, può procurarsi alimenti che si trovano oltre la portata degli altri ungulati (animali provvisti di zoccoli) che vivono nello stesso territorio; e questo dev'essere un grande vantaggio per lei durante i periodi di carestia. (''Alcune obiezioni alla teoria della selezione naturale''<ref>Capitolo aggiunto nella sesta edizione.</ref>; 2010, p. 175) *La selezione naturale è il... principio con il quale una lieve variazione [di un tratto], se utile, è preservata.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 146. ISBN 9788858015001</ref> :''I have called this principle, by which each slight variation, if useful, is preserved, by the term of Natural Selection''. (cap. III, ''Struggle For Existence'', [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?pageseq=76&itemID=F373&viewtype=image p. 61]) *Possiamo intendere come un fiore e un insetto possano modificarsi e adattarsi scambievolmente, nella maniera più perfetta e nel medesimo tempo, ovvero uno dopo l'altro, per mezzo della continua preservazione degli individui che offrono deviazioni di struttura leggermente favorevoli e di utile reciproco. (Cap. IV, "Schiarimenti sull'azione dell'elezione naturale o sopravvivenza del più adatto", 1933). *Non cercherò di definire l'[[istinto]]. Sarebbe facile dimostrare che questo termine abbraccia parecchie attività psichiche distinte. Però chiunque comprende ciò che si intende quando si dice che l'istinto obbliga il cuculo a migrare e a deporre le uova nei nidi di altri uccelli. Si suole definire istintiva un'azione, che a noi richiederebbe una certa esperienza, mentre viene compiuta senza alcuna esperienza da un animale, soprattutto molto giovane e privo di esperienza, oppure viene compiuta nella stessa maniera da molti individui, senza sapere quale ne è lo scopo. (capitolo 7, ''L'istinto''; 2010, p. 192) *Io non trovo alcuna ragione per pensare che le opinioni espresse in questo volume possano ferire i sentimenti religiosi di chicchessia. :''I see no good reason why the views given in this volume should shock the religious feelings of any one''.<ref>''On the Origin of Species'', cap- XV "Recapitulation and Conclusion", p. 421, sesta edizione (1872).</ref> *Nel remoto futuro vedo campi aperti a ricerche di gran lunga più importanti. La psicologia poggerà su nuove fondazioni, ossia sulla necessaria acquisizione di ciascuna capacità e facoltà mentale per gradi successivi. Si farà luce sull'origine dell'uomo e sulla sua storia. (dalle conclusioni alla prima edizione dell'opera; 2011, [https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT500 p. 500]) ===[[Explicit]]=== ====Celso Balducci==== È interessante contemplare una rigogliosa ripa fluviale, coperta di molte piante appartenenti a molti tipi, con gli uccelli che cantano tra i cespugli, i diversi insetti che svolazzano intorno e con i vermi che strisciano nel terreno umido, e riflettere che queste forme dalla struttura così complessa, tanto differenti le une dalle altre e dipendenti le une dalle altre in modo talmente complicato, sono state tutte prodotte dalle leggi che operano attorno a noi. Queste leggi, prese in senso generale, sono lo sviluppo con riproduzione, l'eredità praticamente insita nella riproduzione, la variabilità legata all'azione diretta e indiretta delle condizioni esterne di vita e all'uso e non uso, un ritmo di incremento numerico talmente alto da portare alla lotta per la vita e conseguentemente alla selezione naturale, che a sua volta comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfezionate. Dunque dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, nasce la cosa più alta che si possa immaginare: la produzione degli animali più elevati. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione della vita, con le sue molte capacità, che inizialmente fu data a poche forme o ad una sola e che, mentre il pianeta seguita a girare secondo la legge immutabile della gravità, si è evoluta e si evolve, partendo da inizi così semplici, fino a creare infinite forme estremamente belle e meravigliose. ====Luciana Frantini==== È interessante contemplare una plaga lussureggiante, rivestita da molte piante di vari tipi, con uccelli che cantano nei cespugli, con vari insetti che ronzano intorno, e con vermi che strisciano nel terreno umido, e pensare che tutte queste forme così elaboratamente costruite, così differenti l'una dall'altra, e dipendenti l'una dall'altra in maniera così complessa, sono state prodotte da leggi che agiscono intorno a noi. Queste leggi, prese nel loro più ampio significato, sono la legge dell'accrescimento con riproduzione; l'eredità che è quasi implicita nella riproduzione; la variabilità per l'azione diretta e indiretta delle condizioni di vita, e dell'uso e non uso; il ritmo di accrescimento così elevato da condurre a una lotta per l'esistenza, e conseguentemente alla selezione naturale, che comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfette. Così, dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, direttamente deriva il più alto risultato che si possa concepire, cioè la produzione degli animali superiori. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione di vita, con le sue diverse forze, originariamente impresse dal Creatore in poche forme, o in una forma sola; e nel fatto che, mentre il nostro pianeta ha continuato a ruotare secondo l'immutabile legge della gravità, da un così semplice inizio innumerevoli forme, bellissime e meravigliose, si sono [[Evoluzione|evolute]] e continuano a evolversi. ===Citazioni su ''L'origine delle specie''=== *[L'origine delle specie di Charles Darwin sono] lo strumento più potente che gli uomini hanno sottomano, dopo la pubblicazione dei Principia di [[Isaac Newton|Newton]], per ampliare il campo della conoscenza naturale. ([[Thomas Henry Huxley]]) ==''Viaggio di un naturalista intorno al mondo''== ===[[Incipit]]=== Respinto indietro due volte, da un forte vento di sud-ovest, il brigantino da guerra [[HMS Beagle|Beagle]] della regia marina inglese, comandato dal capitano Fitz-Roy, salpò finalmente da Devonport il 27 dicembre 1831. La spedizione aveva per iscopo di fare una ispezione compiuta della [[Patagonia]] e della [[Terra del Fuoco]], ispezione cominciata dal capitano King dal 1826 al 1830 – esaminare le spiaggie del [[Cile|Chili]], del [[Perù]] e quelle di alcune isole del [[Pacifico]] – e fare una serie di misure cronometriche intorno al mondo. Giungemmo il 6 gennaio a Teneriffa, ma non ci fu permesso sbarcare, perché si temeva a terra che noi portassimo loro il [[colera|cholera]]. L'indomani mattina vedemmo spuntare il sole dietro lo scosceso profilo della grande isola delle Canarie, ed illuminare repentinamente il Picco di Teneriffa, mentre le parti più basse erano velate da leggere nubi. Questo fu il primo di una lunga serie di giorni deliziosissimi che non ho mai più dimenticato. Il 16 gennaio 1832, gettammo l'àncora a Porto Praya, a Sant'lago, la principale isola dell'arcipelago del [[Capo Verde]]. ===Citazioni=== *{{NDR|In [[Cile]]}} Quale differenza può fare il [[clima]] nel godimento della vita! Quanto diverse sono le sensazioni che si provano quando si hanno sott'occhio nere montagne ravvolte per metà nelle nuvole, e quando si veggono altre catene di monti attraverso la luce azzurra di una bella giornata! Per un po' di tempo le prime possono parere sublimi; le altre sono tutte giocondità e vita felice. (cap. XII, 23 luglio 1834; p. 222) *La storia naturale di queste isole {{NDR|[[Galápagos]]}} è sommamente curiosa e merita bene tutta la nostra attenzione. La maggior parte dei prodotti organici sono creazioni aborigene che non s'incontrano in nessuna altra parte; vi è anche una differenza fra gli abitanti delle varie isole; tuttavia mostrano tutti una spiccata affinità con quelli dell'America, sebbene siano separati da quel continente da un vasto spazio di mare, largo circa 500 a 600 miglia. L'arcipelago è in se stesso un piccolo mondo, o meglio un satellite attaccato all'America, dal quale ha tratto alcuni pochi coloni dispersi, ed ha ricevuto il carattere generale delle sue produzioni indigene. Considerando la piccola mole di queste isole, sentiamo maggior meraviglia pel numero dei loro esseri aborigeni, e per la ristretta cerchia di questi. Vedendo ogni altura coronata dal suo cratere, ed i limiti della maggior parte delle correnti di lava ancor distinti, siamo indotti a credere che durante un periodo, geologicamente recente, lo sconfinato oceano coprisse qui ogni cosa. Quindi, tanto nello spazio quanto nel tempo, ci pare di esserci in certo modo avvicinati a quel grande fatto – quel mistero dei misteri – la prima comparsa di nuovi esseri su questa terra. (cap. XVII, 8 ottobre 1835; pp. 327-328) *Descriverò prima di tutto i costumi della [[tartaruga delle Galapagos|testuggine]] (''Testudo nigra'', anticamente chiamata Indica), della quale abbiamo frequentemente parlato. Questi animali s'incontrano, credo, in tutte le isole dell'arcipelago; certamente nella maggior parte. Frequentano di preferenza le parti alte ed umide, ma vivono pure nelle regioni basse ed aride. Ho già mostrato, dal numero di esse prese in un solo giorno, quanto siano abbondanti. Alcune vengono grossissime; il signor Lawson, un inglese vice-governatore della colonia, ci disse di averne vedute alcune cosi grandi, che ci volevano sei od otto uomini per alzarle da terra, e talune avevano somministrato fino a cento chilogrammi di carne. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 331) *La testuggine è amantissima dell'acqua; ne beve grandi quantità e sguazza nel fango. Le isole più grandi sole hanno qualche sorgente, e queste sono sempre collocate verso le parti centrali, e ad una notevole altezza. Perciò, le testuggini, che frequentano le regioni inferiori, quando hanno sete sono obbligate a percorrere grandi distanze; quindi si veggono diramarsi sentieri ben segnati in ogni direzione, dalle fontane fino alla costa marina, e gli Spagnuoli seguendoli scoprirono per la prima volta le fontane. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le testuggini, quando si avviano per un dato punto, viaggiano notte e giorno e giungono alla fine del loro cammino molto più presto di quello che si crederebbe. Gli abitanti, dall'osservazione fatta sopra animali distinti, suppongono che fanno circa otto miglia in due o tre giorni. Una grossa testuggine, che io osservai, camminava a ragione di cinquantaquattro metri in dieci minuti, vale a dire 324 all'ora, o quattro miglia al giorno – occupando pochissimo tempo per mangiare lungo il cammino. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le giovani testuggini, appena sbucciate, divengon preda abbondante dei falchi sopramenzionati. Le vecchie sembrano morire generalmente per accidente, come per cadute dai precipizi; almeno taluni abitanti mi dissero di non averne mai incontrato una morta senza una causa evidente. Gli abitanti credono che questi animali siano al tutto sordi; certamente non si accorgono di una persona che cammina dietro di loro. Mi divertiva molto il vedere uno di quei grossi mostri mentre stava camminando tranquillamente, trarre dentro ad un tratto il capo e le zampe nel momento in cui io passava, e mandare un profondo suono, mentre cadeva sul terreno come un corpo morto. Spesso io saliva sul dorso di essi, e allora con qualche colpo sulla parte inferiore del loro guscio, li faceva alzare e camminare – ma trovai difficile tenermi in equilibrio. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 333) *[...] possiamo dedurre quale strage l'introduzione di un qualche nuovo animale di rapina deve cagionare in una regione, prima che gl'istinti dei suoi abitanti indigeni si siano adattati alla forza ed al potere dello straniero. (cap. XVII, p. 346) *Abbiamo oltrepassato anche il meridiano degli [[antipodi]]; ed ora ogni miglio, pensavamo noi con gioia, era un miglio più vicino all'Inghilterra. Questi antipodi richiamano alla nostra mente antiche ricordanze di dubbi e di meraviglie infantili. Solo l'altro giorno io desiderava questa aerea barriera come un punto definito del nostro viaggio verso la patria; ma ora mi accorsi che questo, come tutti i punti di sosta della nostra immaginazione, somiglia alle ombre che un uomo che cammina non può mai afferrare. (cap. XVIII, 19 dicembre 1835; p. 359) *Non posso spiegarne la ragione, ma nella vista delle spiagge esterne di questi [[Atollo|atolli]], io trovo una grande maestà. La spiaggia che serve di argine, il margine dei verdi boschetti di alberi di cocco, la roccia salda e piana dei morti coralli, sparsi qua e là di grossi frammenti isolati, e la linea di furiosi frangenti, che si estendono tutto intorno mostrano una grande semplicità. L'oceano che rovescia le sue acque sopra il largo scoglio appare come un invincibile, onnipotente nemico; tuttavia vediamo che esso resiste, ed anche fa qualche conquista, con mezzi che a prima vista sembrano debolissimi ed inefficaci. Non già che il mare risparmi le {{sic|roccie}} di corallo; i grandi frammenti sparsi sullo scoglio, ed ammucchiati sulla spiaggia, in mezzo ai quali sorgono gli alti alberi di cocco, svelano chiaramente l'incessante forza delle onde. Non vi sono mai periodi di riposo. Il lungo ondeggiamento cagionato dall'azione dolce ma continua dei venti regolari, che soffiano sempre in una direzione sulla vasta area, produce frangenti, cha hanno quasi la stessa forza di quelli di una burrasca nelle regioni temperate, e che non cessano mai dalla loro furia. È impossibile vedere quelle onde senza sentirsi convinti che un'isola, per quanto costrutta della roccia più dura, sia essa porfido, granito, o quarzo, dovrebbe finire per cedere e venir demolita da una cosifatta forza irresistibile. Tuttavia, quelle basse, insignificanti isolette di corallo resistono e sono vittoriose; perché qui un'altra forza, viene come antagonista a prender parte alla lotta. Le forze organiche separano gli atomi di carbonato di calce, uno ad uno, dai spumanti frangenti, e le uniscono in una struttura simmetrica. Ammucchi pure l'uragano i suoi mille grossi frammenti; che cosa potrà egli contro l'opera accumulata di miriadi di architetti che giorno e notte lavorano continuamente? Così vediamo noi il corpo molle e gelatinoso di un polipo, mercé l'azione delle leggi vitali, vincere la grande potenza meccanica delle onde di un mare contro il quale né l'arte dell'uomo né le opere inanimate della natura avrebbero potuto resistere con qualche successo. (cap. XX, 6 aprile 1836; pp. 395-396) *Fra le scene che si sono più fortemente impresse nella mia mente, nessuna supera in grandezza le foreste primitive non ancora tocche dalla mano dell'uomo; tanto quelle del Brasile, ove predominano le forze vitali, come quelle della Terra del Fuoco, ove prevalgono la morte e la distruzione. Entrambe sono templi pieni degli svariati prodotti del Dio della natura – nessuno può trovarsi senza emozione in quelle solitudini, e non sentire che nell'uomo vi è qualche cosa di più che non il solo soffio del suo corpo. (cap. XXI, p. 431) ===[[Explicit]]=== Ma io ho provato un piacere troppo profondo in questo viaggio, per non raccomandare a qualunque naturalista, sebbene non debba aspettarsi di essere tanto fortunato nei suoi compagni come lo sono stato io, di approfittare di ogni occasione, ed imprendere viaggi se è possibile per terra, se non con una lunga navigazione. Può esser certo che non incontrerà difficoltà o pericoli, tranne qualche raro caso, tanto cattivi quanto se lo era immaginato. Da un punto di vista morale, l'effetto sarà quello di insegnargli una gioconda pazienza, lo libererà dall'egoismo, gli darà l'abito di operare da sé, e fare il meglio possibile in ogni circostanza. In breve, deve partecipare delle qualità caratteristiche della maggior parte dei naviganti. Il viaggiare gli insegnerà la diffidenza; ma nello stesso tempo gli dimostrerà, quante persone veramente di cuore vi sono, colle quali egli non ebbe mai, o non avrà mai più comunicazione, le quali tuttavia son pronte a prestargli il più disinteressato aiuto. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale''=== È evidentissimo che i fiori del maggior numero delle piante, sono costruiti in modo da essere, o abitualmente o accidentalmente fecondati per incrocio, col mezzo del polline d'un altro fiore posto, o sulla stessa pianta, o più generalmente, come vedremo in seguito, su una pianta diversa. Talvolta la fecondazione incrociata è assicurata dalla separazione dei sessi; il più delle volte essa lo è perché la maturità del polline e dello stigma non avviene contemporaneamente. ===''I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti''=== Nel presente libro io ho seguito, per quanto mi fu possibile, la classificazione delle Orchidee data da Lindley. Le specie dell'Inghilterra appartengono a cinque de' suoi gruppi, vale a dire a quelli delle ''Ophrydeæ'', ''Neottieæ'', ''Arethuseæ'', ''Malaxeæ'' e ''Cypripedeæ''; i due ultimi gruppi comprendono però ciascuno un unico genere. Nei primi otto capitoli descriverò diverse specie inglesi e straniere, appartenenti ai diversi gruppi. L'ottavo comprenderà inoltre la discussione sulle omologie dei fiori delle orchidee. Il nono capitolo sarà consacrato a diverse considerazioni generali. ===''I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti''=== Fui tratto a questo soggetto da uno scritto breve, ma interessante, del professore Asa Gray sui movimenti dei viticci d'alcune piante Cucurbitacee<ref>''Proc. Amer. Acad. of Arts and Sciences, vol. iv'', 12 agosto 1838, p. 98.</ref>. Le mie osservazioni erano giunte più che alla metà prima ch'io apprendessi avere Palm e Hugo von Mohl<ref>Ludwig H. Palm. ''Ueber das Winden der Pflanzen''; Hugo Von Mohl, ''Ueber den Bau und das Winden der Ranken und Schlingpflanzen'', 1827. Il trattato di Palm fu pubblicato soltanto alcune settimane prima di quello di Mohl. Vedi anche ''The Vegetable Cell'' (tradotto da Henfrey) di H. Von Mohl, p. 147 alla fine.</ref> osservato lungo tempo fa il fenomeno sorprendente delle rivoluzioni spontanee degli steli e dei viticci delle piante rampicanti, ed essere questo fenomeno stato successivamente il soggetto di due Memorie di Dutrochet<ref>''Des Mouvements révolutifs spontanés'', ecc., ''Comptes Rendus'', tom. xvii, 1843, pag. 989; ''Recherches sur la Volubilitè des tiges'', ecc., tom. xix, 1844, p. 295.</ref>. Nondimeno credo che le mie osservazioni, fondate sull'esame d'oltre a cento specie viventi assai distinte, contengano novità sufficienti per giustificarne la pubblicazione. ===''Il potere di movimento nelle piante''=== Lo scopo principale di questo libro è di descrivere e di collegare insieme diverse grandi classi di movimenti comuni a quasi tutte le piante. Il movimento più diffuso è essenzialmente della stessa natura di quello che caratterizza il fusto di una pianta rampicante che s'incurva successivamente verso tutti i punti dell'orizzonte in guisa che la sua estremità ne faccia il giro completo. Questo movimento ha ricevuto il nome da G. Sachs di ''Nutazione girante'', ma noi abbiamo trovato più conveniente di adottare i termini di ''circumnutazione'' e di ''circumnutare''. Siccome dovremo parlare molto di questo movimento, una rapida sua descrizione non sarà superflua. ===''L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali''=== Molti libri furono scritti sulla espressione materiale dei sentimenti, e un numero maggiore sulla fisionomia, vale a dire sul mezzo di riconoscere il carattere collo studio dello stato abituale dei lineamenti. Di quest'ultimo argomento io più non m'intrattengo. Gli antichi trattati<ref>J. PARSONS, nell'''Appendix to the Philosophical Transactions'', 1746, pag. 41, dà una lista di quarantun autori antichi che scrissero sulla Espressione.</ref> ch'io consultai m'hanno giovato poco o nulla. Le famose ''Conférences''<ref>''Conférences sur l'expression des différents caractères des passions'', Parigi, in-4°, 1667. – In seguito io cito sempre la riedizione delle Conférences nell'edizione di Lavater, per cura di MOREAU, apparsa nel 1820 tal quale è data nel vol. IX, p. 257.</ref> del pittore Le Brun, pubblicate nel 1667, sono fra le opere antiche la migliore che si conserva, e contengono alcune buone osservazioni. Un altro saggio, piuttosto antico, i ''Discours'', fatti dal 1774 al 1782 da Camper<ref>''Discours par'' PIERRE CAMPER ''sur le moyen de représenter les diverses passions'', etc., 1792.</ref>, il celebre anatomico olandese, non possono essere considerati tali da aver fatto progredire notevolmente la questione. Le opere posteriori, all'incontro, meritano la maggiore considerazione. ===''La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi''=== Soggetto del presente volume è la parte che i [[lombrico|lombrici]] hanno avuto nella formazione dello strato di terra vegetale che copre tutta la superficie della crosta terrestre in ogni contrada discretamente umida. Generalmente questo strato di terra ha un colore nericcio e pochi centimetri di spessore. Differisce pochissimo nell'aspetto nei varii paesi, sebbene posi sopra sottosuoli diversi. ===''Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico''=== Lo scopo di quest'opera non è punto il descrivere le molte razze di animali che l'uomo seppe addomesticare; né le piante ch'ei seppe coltivare; se anche avessi le cognizioni che si richiedono per compiere un'impresa così gigantesca, in questo caso sarebbe opera superflua. Io intendo unicamente di esporre tra i fatti ch'io potei raccogliere ed osservare in ogni specie, i più atti a mostrare la importanza e la natura delle modificazioni subite dagli animali e dalle piante sotto il dominio dell'uomo; e spargere un po' di luce sui principii generali della Variazione. ==Citazioni su Charles Darwin== *Certo, dopo Darwin il mondo non è più lo stesso. Ma non è meno interessante, istruttivo o esaltante, poiché, se ci è impossibile trovare uno scopo nella natura, dovremo trovarlo per noi stessi. Darwin non era un uomo privo di morale; semplicemente si rifiutò di appioppare alla natura tutti i profondi pregiudizi del pensiero occidentale. Anzi, io penso che l'autentico spirito darwiniano potrebbe salvare il nostro mondo in crisi smentendo un tema prediletto dall'arroganza occidentale: la convinzione di essere destinati, in quanto prodotto più elevato di un processo preordinato, al controllo e al dominio sulla Terra e sulla sua vita. ([[Stephen Jay Gould]]) *Come tutti gli uomini di scienza veramente grandi, egli aveva in sé eguale e compagna a quella del ragionamento e della sagacia nell'osservare, la potenza della fantasia. ([[Giacomo Barzellotti (filosofo)|Giacomo Barzellotti]]) *Credo che Darwin sia stato bravo a farci leggere il passato, ma non lo invocherei troppo come profeta di scenari futuri. L'evoluzione biolo­gica dell'essere umano pare fer­marsi proprio con il sorgere della libertà e della cultura. ([[Giuseppe Tanzella-Nitti]]) *Darwin non era affatto un filosofo. Egli sembra non essere stato affatto consapevole che il suo modo di considerare oggettivamente i fatti della vita recasse implicite delle premesse filosofiche. Egli non aveva nessuna concezione del mondo, nessuna ontologia cosmica, o piuttosto egli prese per buona quella che aveva, senza sottoporla ad una analisi introspettiva. ([[George Gaylord Simpson]]) *È notorio che già Darwin aveva formulato la domanda riguardo al valore della lotta per la conservazione della specie e che aveva anche trovato una risposta convincente: per la specie, per il suo futuro, è sempre vantaggioso che il più forte dei due rivali conquisti un territorio e la femmina ambita. ([[Konrad Lorenz]]) *Forse dovremmo riabilitare l'efficacia narrativa di Darwin, che lanciava lontano la sua rete, osservando, interrogando, legando insieme elementi disparati e cercando di ricreare il disegno più grande dai dettagli più piccoli. ([[Jeffrey Moussaieff Masson]]) *Il colloquio col ministro mi ha fatto capire che genere di lotta deve aver sostenuto Darwin a causa delle sue teorie! ([[Nigel Kneale]]) *Il [[Materialismo]] è errore rancido e mostruoso, il quale non cessa di fare ribrezzo, allorché si presenta a viso aperto: era dunque necessario un uomo che avesse saputo scaltramente mascherarlo; e quest'uomo fu Carlo Darwin, che sotto bugiarde sembianze di scoperte scientifiche foggiossi o a dir meglio riprodusse la ipotesi delle trasformazioni delle specie viventi, la quale in fondo non è che un vergognoso materialismo. Egli però non si manifestò interamente dal principio, protestò di non volere disputare sulla origine della vita, si tenne nella sua ipotesi tra i limiti delle specie organizzate inferiori all'uomo, e riconobbe perfino l'azione creatrice di Dio. ([[Gennaro Portanova]]) *La scoperta di Carlo Darwin sull<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie'', ch'è certo la più grande e la più feconda del secolo decimonono, non ci dié soltanto la legge delle formazioni biologiche, ma ci spiega del pari le ''formazioni storiche''. ([[Gaetano Trezza]]) *La vita intelligente su di un pianeta diventa tale quando, per la prima volta, elabora una ragione della propria esistenza. Se delle creature superiori provenienti dallo spazio mai visiteranno la Terra, la prima cosa che domanderanno, per stabilire il nostro livello di civilizzazione, sarà: «Hanno già scoperto l'evoluzione?» Organismi viventi sono esistiti sulla terra, senza mai sapere perché, per più di tre miliardi di anni prima che uno di essi cominciasse a intravedere la verità. Il suo nome era Charles Darwin. A dire il vero, altri avevano intuito qualcosa, ma fu Darwin che, per primo, mise insieme una teoria coerente e difendibile che spiegava perché noi esistiamo. ([[Richard Dawkins]]) *Le dottrine trasformistiche ebbero fin dal loro inizio due diverse tendenze, che s'impersonarono rispettivamente nel [[Jean-Baptiste de Lamarck|Lamarck]] e nel Darwin.<br/>Il Lamarck ammise come cause della trasformazione le influenze esterne di clima, di nutrizione ecc., quali determinanti di adattamenti diversi che conducevano a modificazioni dell'organizzazione, e l'uso e il non uso degli organi; implicando la trasmissibilità ereditaria dei caratteri acquisiti.<br/>Il Darwin, partendo, com'è ben noto, dalle modificazioni che si ottengono per mezzo della selezione artificiale nelle piante coltivate e negli animali domestici, cercò di dimostrare che in natura esiste un processo analogo, cui egli diede il nome di selezione, o cernita naturale, conseguenza della concorrenza vitale e causa principalissima delle trasformazioni delle specie, e della conservazione delle variazioni più utili, le quali si accumulerebbero attraverso una serie di generazioni quando le condizioni di vita rimanessero immutate. ([[Federico Raffaele]]) *Le tesi evoluzioniste di Darwin furono accolte con grande favore dagli animalisti, perché rafforzavano l'idea che non è lecito maltrattare gli animali, nostri antenati e in certo senso anche nostri "creatori". ([[Marina Baruffaldi]]) *[[Karl Marx|Marx]] fu visto e vide se stesso come «il Darwin della società», il fondatore di una scienza della storia che poteva competere con la darwiniana scienza della biologia. Presentò i suoi assunti come teorie comprovate. Il contrasto tra il suo metodo e quello di Darwin è assai rilevante; Marx stesso se ne rendeva conto, quando con una certa condiscendenza parlava del «rozzo empirismo inglese» di Darwin. Con questa espressione voleva indicare soltanto la circostanza, perfettamente rispondente al vero, che prima di sviluppare le sue teorie Darwin raccoglieva elementi di fatto, diversamente dal preteso metodo superiore che Marx aveva ereditato dalla sua formazione accademica tedesca, per cui prima si elaborava la teoria e poi si cercavano gli elementi di fatto in grado di supportarla. ([[Robert Conquest]]) *Mi attraeva enormemente la teoria di Darwin, allora molto in voga, perché sembrava promettere uno straordinario progresso nella comprensione del mondo. ([[Sigmund Freud]]) *Non è chi per primo concepisce un'idea, né chi la mette in piedi e la fa camminare a quattro zampe, ma è chi fa accettare agli altri la conclusione principale, su basi giuste o sbagliate, ad aver svolto il lavoro più grande per la promulgazione di un'opinione. Ed è ciò che il signor Darwin ha fatto per l'evoluzione. ([[Samuel Butler]]) *Perché è stato così difficile capire Darwin? Nel giro di dieci anni, egli convinse l'intero ambiente intellettuale che l'[[evoluzione]] era una realtà, ma finché fu in vita la sua teoria della selezione naturale non godette di grande popolarità. Si affermò solo intorno agli anni quaranta {{NDR|del Novecento}} e ancora oggi, sebbene formi il nocciolo della teoria dell'evoluzione, è capita pochissimo, e spesso è citata e usata a sproposito. ([[Stephen Jay Gould]]) *Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla. ([[Stephen King#Cell|Stephen King]]) *Si è detto spesso che Darwin ha cambiato il mondo. Meno spesso è stato chiarito quale sia stato esattamente questo cambiamento. Darwin non fece – e torna a suo onore – nessuna delle scoperte che ci hanno portato a quel pericolo di distruzione fisica che ci sovrasta. La maggior parte della nostra tecnologia, se non completamente, sarebbe la stessa anche se il lavoro di Darwin non fosse stato compiuto, da lui o da chiunque altro. Senza dubbio, in questo caso noi avremmo ancora gli ingorghi del traffico, i film dell'orrore, la gomma da masticare e le altre manifestazioni evidenti di un'alta civilizzazione. Gli accessori della civiltà, tuttavia, sono superficiali. L'influenza di Darwin, e più ampiamente del concetto di evoluzione, ha avuto effetti ben più profondi: ci ha letteralmente condotto in un mondo diverso. ([[George Gaylord Simpson]]) *Su Tralfamadore, dice Billy Pilgrim, non c'è molto interesse per Gesù Cristo. La figura terrestre che più colpisce i tralfamadoriani, dice lui, è quella di Charles Darwin, che insegnò che chi muore deve morire e che i cadaveri sono un miglioramento. Così va la vita. ([[Kurt Vonnegut]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Charles Darwin, ''Autobiografia (1809-1882)'', a cura di Nora Barlow, traduzione di Luciana Fratini, Einaudi, Torino, 2006. ISBN 9788858416884 *Charles Darwin, ''Diario di un naturalista giramondo'', traduzione di Michele Lessona, Gamma Editrice, 1945. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/gli-effetti-della-fecondazione-incrociata-e-propria-nel-regno-vegetale/ Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P. A. Saccardo, Unione tipografico-editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-diversi-apparecchi-col-mezzo-dei-quali-le-orchidee-vengono-fecondate-dagli-insetti/ I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e Lamberto Moschen, Unione tipografico-editrice, 1883. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-movimenti-e-le-abitudini-delle-piante-rampicanti/ I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P.A. Saccardo, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/il-potere-di-movimento-nelle-piante/ Il potere di movimento nelle piante]'', traduzione di Giovanni e Riccardo Canestrini, Unione Tipografico-Editrice, 1884. *Charles Darwin, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_espressione_dei_sentimenti/pdf/darwin_l_espressione_dei_sentimenti.pdf L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali]'', a cura di Giovanni Canestrini e Franc. Bassani, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Luciana Fratini, Boringhieri, Torino, 1967. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Celso Balducci, Collana I Sempreverdi, Mondadori, Milano, 2010. ISBN 978-88-96-08940-8 *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT0 L'origine delle specie]'', traduzione di Celso Balducci, Newton Compton, Roma, 2011. ISBN 978-88-541-2595-7 *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/la-formazione-della-terra-vegetale-per-lazione-dei-lombrici-con-osservazioni-intorno-ai-loro-costumi/ La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi]'', traduzione di [[Michele Lessona]], Unione tipografico-editrice, 1882. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/sulla-origine-delle-specie-per-elezione-naturale-ovvero-conservazione-delle-razze-perfezionate-nella-lotta-per-lesistenza/ Sulla origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l'esistenza]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Edizioni "A. Barion" della Casa per Edizioni popolari, 1933. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/variazione-degli-animali-e-delle-piante-allo-stato-domestico/ Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Unione tipografico-editrice, 1876. *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=32PGvu1v6yEC Viaggio di un naturalista intorno al mondo]'', traduzione di Michele Lessona, Unione Tipografico-Editrice Torinese, 1872. *Gino Ditadi (a cura di), ''I filosofi e gli animali'', vol. 2, Isonomia editrice, Este, 1994. ISBN 88-85944-12-4 ==Voci correlate== *[[Erasmus Darwin]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Viaggio di un naturalista intorno al mondo||(1839)}} {{Pedia|L'origine delle specie||(1859)}} {{Pedia|La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico||(1868)}} {{Pedia|L'origine dell'uomo e la selezione sessuale||(1871)}} {{DEFAULTSORT:Darwin, Charles}} [[Categoria:Biologi britannici]] [[Categoria:Etologi britannici]] [[Categoria:Geologi britannici]] [[Categoria:Naturalisti britannici]] tf945sdm827ck795g9ofw9h24ot2k8z 1424158 1424157 2026-08-20T05:32:27Z Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio 108122 Annullata la modifica [[Special:Diff/1424157|1424157]] di [[Special:Contributions/Saroj|Saroj]] ([[User talk:Saroj|discussione]]) 1424158 wikitext text/x-wiki be me💀 sitting in my room at 3am surrounded by empty mountain dew cans and anime bodypillows (sussy boyo😂) suddenly the BOYSS😈 appear in my head they drop the classic yeetus deletus then this ayo sussy diddy ahh kid (absolute newfag💀) hits them with the forbidden meetus beatus entire squad goes AYOO BOII U GETTING SENT TO HORNY JAIL XD LOLZZ💀💀💀 next day the diddyblud ahh kid is so sussy the feds already got him wanted for arson and war crimes in 48 states (ayoo😭) he gets locked up at miller grove walks into the cellblock and every other diddy ahh blud freezes they all scream in perfect unison HERE COME DAT BOI O SHIT WADDUP kek then this absolute legend drops the soap in the shower (rookie mistake) the entire wing goes diddy style max AYOO doing tricks on it they start doing the crab rave while reciting steamed hams backwards SMAH DEMÆETS YLLATNUF A SI SIHT meanwhile the diddyblud ahh kid is somehow in VRChat buying bath water from every THICC egirl (belle delphinecels) BOII what the frick😂😂 later the diddyblud ahh kid sits down and does the full meatus deletus on every pokimane thicc compilation the BOYSS😈 instantly materialize AYOO BOII U SUSSY😂😂 BONK straight back to horny jail but the BOYSS😈 aint done its 3AM they all look at each other we need the BEANZZ💀 15 guys in orange jumpsuits crab walk to the store buy every can of beans in existence cashier is just staring like what the actual flipping heck right neow jjmcrxuzc97dvgcu7fu66i4n1ctgt1x 1424159 1424158 2026-08-20T05:32:52Z Saroj 59938 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio|Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio]] ([[User talk:Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Saroj|Saroj]] 1422744 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Hw-darwin.jpg|thumb|Charles Darwin]] '''Charles Robert Darwin''' (1809 – 1882), naturalista britannico. ==Citazioni di Charles Darwin== *Anche se non mi sono mai dedicato molto al pensiero dell'esistenza di un Dio personale fino a un periodo considerevolmente tardo della mia vita, voglio qui esporre le conclusioni vaghe alle quali sono stato portato. Il vecchio argomento di una natura ideata, così come fornito da [[William Paley|Paley]], che prima mi sembrava così conclusivo, fallisce, ora che la legge della [[selezione naturale]] è stata scoperta. Non si può più sostenere che, per esempio, la bella cerniera di una conchiglia bivalve deve essere stata fatta da un essere intelligente, come la cerniera di una porta da parte dell'uomo. Non sembra esserci più progettazione nella variabilità degli esseri organici, e nell'azione della selezione naturale, che nella direzione dove il vento soffia.<ref>''Although I did not think much about the existence of a personal God until a considerably later period of my life, I will here give the vague conclusions to which I have been driven. The old argument from design in Nature, as given by Paley, which formerly seemed to me so conclusive, fails, now that the law of natural selection has been discovered. We can no longer argue that, for instance, the beautiful hinge of a bivalve shell must have been made by an intelligent being, like the hinge of a door by man. There seems to be no more design in the variability of organic beings, and in the action of natural selection, than in the course which the wind blows.'' (da ''The Variation of Animals and Plants'', 1868; citato in ''Life and Letters of Charles Darwin: the Evolution'', a cura di Francis Darwin, Cambridge, 1887)</ref> *Colui che comprende il [[babbuino]] farebbe di più per la Metafisica di quello che fa [[John Locke|Locke]].<ref>Citato in Pietro Li Causi, ''Animali e uomini nel pensiero greco antico'', in ''L'anima degli animali'', Einaudi, Torino, 2015, p. XVIII. ISBN 978-88-06-21101-1</ref> *I lavoratori più forti che io abbia visto, i [[minatore|minatori]], del Cile, non vivono che di verdure e di leguminose.<ref>Da una [https://books.google.it/books?id=imYRA7EFfkMC&pg=PA428 lettera] del 1880; citato in [[Charles Webster Leadbeater|Charles W. Leadbeater]], ''[http://www.famigliafideus.com/wp-content/uploads/2016/05/VEGETARIANISMO-E-OCCULTISMO.pdf Vegetarismo ed occultismo]'', Associazione Culturale Aquarius, Palermo, 1982, p. 17.</ref> *Io penso di aver scoperto (ecco la presunzione!) il semplice modo mediante il quale le specie si adattano mirabilmente a vari fini.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 149. ISBN 9788858015001</ref> *L'incredulità si insinuò nel mio spirito, e finì per diventare totale. Il suo sviluppo fu tanto lento che non ne soffersi, e da allora non ho mai più avuto un dubbio sull'esattezza della mia conclusione. In realtà non posso capire perché ci dovremmo augurare che le promesse del [[cristianesimo]] si avverino: perché in tal caso, secondo le parole del Vangelo, gli uomini senza fede, come mio padre, mio fratello, e quasi tutti i miei amici più cari sarebbero puniti per l'eternità. E questa è un'odiosa dottrina.<ref>Citato in [[Piergiorgio Odifreddi]], ''In principio era Darwin, la vita, il pensiero, il dibattito sull'evoluzionismo'', mondolibri s.p.a.</ref> *L'uomo, nella sua arroganza, si considera una grande opera, degna dell'intervento di una divinità. Più umile e, credo, più verosimile, ritenerlo creato a partire dagli animali.<ref>Da [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?itemID=CUL-DAR122.-&viewtype=text&pageseq=1 ''Notebook C: Transmutation of species''] (febbraio-luglio 1838); citato in [[Peter Singer]], ''Liberazione animale'', traduzione di Enza Ferreri, il Saggiatore, Milano, 2010, [https://books.google.it/books?id=LcUeLTGUI4cC&pg=PA214 p. 214]. ISBN 978-88-565-0180-3</ref> *La cellula è una struttura complessa, con una membrana che la ricopre, un nucleo e un nucleolo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della biologia'', traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2022, p. 42. ISBN 9788858039595</ref> *La selezione naturale esamina ogni giorno e ogni ora, in tutto il mondo, le più lievi variazioni.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 26. ISBN 9788858024362</ref> *Leggendo ''Selborne'' di [[Gilbert White|White]] ho osservato con molto piacere le abitudini dei volatili e ho perfino preso appunti.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 297. ISBN 9788858024362</ref> *[[Linneo]] e [[Georges Cuvier|Cuvier]] sono stati in modo diverso le mie due divinità, ma essi non sono che scolaretti in confronto al vecchio [[Aristotele]]. :''Linnaeus and Cuvier have been my two gods, though in very different ways, but they were mere schoolboys to old Aristotle''.<ref>Dalla lettera a William Ogle (22 febbraio 1882), in ''The Life and Letters of Charles Darwin'', a cura di Francis Darwin, volume III, cap. VI: "Miscellanea", p. 252, 1887.</ref> *Ma potrei dire che l'impossibilità di concepire che quest'universo grandioso e meraviglioso, con i nostri sé coscienti, sia scaturito dal caso, a me pare l'argomento principe a favore dell'[[esistenza di Dio]]; ma sebbene questo sia un argomento di valore effettivo, io non sono mai stato in grado di decidermi. Sono consapevole che se si ammette una causa prima, la mente brama ancora di sapere da dove questa è venuta, come si è generata.<ref>''But I may say that the impossibility of conceiving that this grand and wondrous universe, with our conscious selves, arose through chance, seems to me the chief argument for the existence of God; but whether this is an argument of real value, I have never been able to decide. I am aware that if we admit a first cause, the mind still craves to know whence it came, and how it arose.'' (da una lettera a N.D. Doedes, 2 aprile 1873).</ref> *Nelle mie fluttuazioni più estreme, non sono mai stato un [[ateismo|ateo]] nel senso di negare l'esistenza di un Dio. Ritengo generalmente (e sempre di più invecchiando), ma non sempre, che [[agnosticismo|agnostico]] corrisponderebbe alla definizione più corretta della mia condizione intellettuale.<ref>Da Lettera 12041 a John Fordyce, 7 maggio 1879.</ref> *Non riesco a persuadermi che un Dio benefico e onnipotente abbia volutamente creato gli [[icneumonide|icneumonidi]] con l'espressa intenzione che essi si nutrano entro il corpo vivente dei bruchi.<ref>''I cannot persuade myself that a beneficent & omnipotent God would have designedly created the Ichneumonidæ with the express intention of their feeding within the living bodies of caterpillars'' [...]. (dalla [http://www.darwinproject.ac.uk/letter/DCP-LETT-2814.xml lettera ad Asa Gray del 22 maggio 1860])</ref> *Non riesco a vedere alcuna ragione perché un uomo o un altro animale non possa essere stato prodotto, originariamente, da altre leggi; e che tutte queste leggi possano essere state espressamente progettate da un Creatore onnisciente, che prevede ogni evento e conseguenza futuri.<ref>Dalla lettera ad Asa Gray, 22 maggio 1860, in ''Lettere sulla religione'', a cura di Telmo Pievani, traduzione di Isabella C. Blum, Einaudi, Torino, 2013, p. 47.</ref> *Perfino gli insetti esprimono collera, terrore, gelosia ed amore.<ref>Da ''L’espressione dei sentimenti nell’uomo e negli animali'', 1878, cap. XIV.</ref> *Un essere potente e sapiente come un [[dio]], che ha potuto creare l'universo, appare al nostro spirito limitato onnipotente e onnisciente, e offende la nostra comprensione l'idea che la sua benevolenza non debba essere illimitata, poiché quale beneficio potrebbe avere la sofferenza di milioni di animali inferiori per un tempo quasi infinito?<ref>Citato in [[Karlheinz Deschner]], ''Sopra di noi... niente'', Ariele, 2008.</ref> ===Attribuite=== *Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento. :''It is not the strongest of the species that survives, nor the most intelligent that survives. It is the one that is most adaptable to change.''<ref name=dar>{{Cfr}} {{en}} ''[http://www.darwinproject.ac.uk/six-things-darwin-never-said Six things Darwin never said – and one he did]'', ''Darwinproject.ac.uk''.</ref> ::{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa frase è tradizionalmente attribuita a Darwin e in genere si ritiene che tale citazione sia tratta dal libro ''L'origine della specie'' (''Origin of Species''). In realtà tale citazione non è presente in nessuno degli scritti di Darwin, come confermato anche dallo storico [[John van Wyhe]].<ref>{{Cfr}} {{en}} [[John van Wyhe]], ''[http://www.theguardian.com/science/2008/feb/09/darwin.myths It ain't necessarily so ...]'', ''the Guardian.com'', 9 febbraio 2008.</ref> Questa citazione è tuttora riportata sul pavimento di pietra della ''California Academy of Sciences'', ma l'attribuzione a Darwin è stata rimossa. Con ogni probabilità la citazione è da attribuire a Leon C. Megginson, professore universitario e saggista statunitense, che in ''Lessons from Europe for American Business'' (1963) scrive: «Secondo ''L'origine delle specie'' di Darwin, non è la più intelligente delle specie a sopravvivere; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella in grado di adattarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova.»<ref>{{en}} «''According to Darwin's "Origin of Species", it is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able best to adapt and adjust to the changing environment in which it finds itself.''»</ref>. Lo stesso Megginson in ''Key to Competition is Management'' (1964): «Non è la più intelligente delle specie quella che sopravvive; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella che è in grado di adattarsi e di adeguarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova. [...] così dice Charles Darwin nel suo ''Origine delle specie''.»<ref>{{en}} «''It is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able to adapt to and to adjust best to the changing environment in which it finds itself.'' [...] ''so says Charles Darwin in his "Origin of Species".''»</ref> Il fatto che queste frasi siano associate alla teoria darwiniana e in particolare al libro ''L'origine della specie'' potrebbe giustificare in parte l'origine della falsa attribuzione.<ref name=dar/><ref>{{Cfr}} {{en}} Nick Matzke, ''[http://pandasthumb.org/archives/2009/09/survival-of-the-1.html Survival of the Pithiest]'', ''the Guardian.com'', 3 settembre 2009.</ref> ==''Autobiografia (1809-1882)''== ===[[Incipit]]=== Quando un editore tedesco mi invitò a scrivere un resoconto sul mio sviluppo intellettuale e spirituale, con l'aggiunta di qualche notizia su fatti della mia vita, pensai che il tentativo di comporre un’autobiografia mi avrebbe divertito e che essa avrebbe potuto interessare i miei figli e i loro discendenti. ===Citazioni=== *[...] il metodo scientifico consiste nel raccogliere dei fatti, da cui si traggono leggi e conclusioni generali. (''Cambridge: 1828-1831'') *Un altro argomento a favore dell'[[esistenza di Dio]], connesso con la ragione più che col sentimento, e a mio avviso molto importante, è l'estrema difficoltà, l'impossibilità quasi, di concepire l'universo, immenso e meraviglioso, e l'uomo, con la sua capacità di guardare verso il passato e verso il futuro, come il risultato di un mero caso o di una cieca necessità. Questo pensiero mi costringe a ricorrere a una Causa Prima dotata di un'intelligenza in certo modo analoga a quella dell'uomo; e mi merito così l'appellativo di teista.<br>Questa conclusione, a quanto ricordo, era ben radicata nella mia mente al tempo in cui scrissi l<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie''; ma in seguito, dopo molti alti e bassi, si è gradualmente indebolita. (''Opinioni religiose'') *Né si deve trascurare la probabilità che l'inculcare una fede religiosa nei [[bambini]] produca un effetto così forte, e forse ereditario, sulle loro menti ancora non completamente sviluppate, da rendere loro difficile liberarsi dalla fede in Dio, così come è difficile per una scimmia liberarsi dalla paura e dall'odio che nutre istintivamente per il serpente. (''Opinioni religiose'') *Mi sembra che per un uomo che non abbia la costante certezza dell'esistenza di un Dio personificato o di una vita futura con relativa ricompensa, l'unica regola della vita debba essere quella di seguire gli istinti e gli impulsi più forti o che gli appaiono migliori. Allo stesso modo, ma inconsciamente, agisce un cane. D'altra parte l'uomo considera passato e futuro e confronta i suoi vari sentimenti, desideri e ricordi; e trova poi, d'accordo con il parere di tutti i più saggi, che la massima soddisfazione deriva dal seguire certi impulsi e precisamente gli istinti sociali. Se agisce per il bene altrui riceve l'approvazione degli altri uomini e conquista l'amore delle persone con cui vive, cioè la cosa più piacevole che vi sia sulla terra. A poco a poco troverà insopportabile obbedire alle passioni dei sensi piuttosto che agli impulsi superiori, che quando diventano abituali possono quasi essere chiamati istinti. Talvolta la ragione gli suggerirà di agire contro l'opinione altrui; non riceverà allora segni di approvazione, ma avrà la sicurezza e la soddisfazione di aver seguito la sua guida più profonda, cioè la coscienza. (''Opinioni religiose'') *Inoltre, per molti anni avevo seguito l'ottima regola di annotare subito e senza fallo tutto ciò che era contrario ai risultati generali della mia teoria: fosse un fatto, una nuova osservazione o un pensiero che mi capitava di leggere, perché avevo imparato per esperienza che i fatti e i pensieri contrari tendono a sfuggire dalla memoria più facilmente di quelli favorevoli. Per questa abitudine poche furono le obiezioni alla mia teoria che già non avessi considerato e a cui non avessi cercato di dare risposta. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Secondo il mio gusto, un [[romanzo]] non è di prima qualità se non ha alcuni personaggi che il lettore possa amare profondamente; se poi questo {{NDR|il personaggio}} è una donna graziosa tanto meglio. (''Le mie molte pubblicazioni'') *[...] se vivessi un'altra volta mi assegnerei il compito di leggere un po' di poesia e ascoltar musica almeno una volta la settimana, con la speranza di mantenere attive con l'esercizio quelle parti del cervello che oggi si sono atrofizzate. La perdita di questi gusti è una perdita di felicità, forse dannosa all'intelletto e più ancora alla forza morale, in quanto indebolisce la parte emotiva della natura umana. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Fin dalla mia prima giovinezza ho concepito un vivo desiderio di capire o di spiegare tutto ciò che osservavo, cioè di raggruppare tutti i fatti sotto leggi generali. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Ho sempre cercato di tenermi libero da idee preconcette, in modo da poter rinunciare a qualunque ipotesi, anche se molto amata (e non so trattenermi dal formularne una per ogni argomento), non appena mi si dimostri che i fatti vi si oppongono. Non mi è dato di agire diversamente, e infatti, eccettuata la teoria delle barriere coralline, non ricordo un sol caso in cui non abbia dovuto abbandonare o modificare profondamente la mia prima formulazione di un'ipotesi. Per questo sono arrivato naturalmente a diffidare dei grandi ragionamenti deduttivi nelle scienze naturali. (''Le mie molte pubblicazioni'') ===[[Explicit]]=== Il mio successo come uomo di scienza, qualunque esso sia stato, è dovuto, mi sembra, a diverse e complesse qualità e condizioni intellettuali. Le più importanti sono state: l'amore per la scienza, un'infinita pazienza nel riflettere lungamente su ogni argomento, gran diligenza nell'osservare e raccogliere dati di fatto, e una certa dose d'immaginazione e di buon senso. È davvero sorprendente che con doti così modeste io sia stato capace d'influire in modo tanto notevole sulle opinioni degli scienziati su alcuni importanti problemi. ===Citazioni su ''Autobiografia (1809-1882)''=== *L'''Autobiografia'' di Darwin non è soltanto una preziosa testimonianza circa la genesi di una concezione e sulla personalità dell'uomo che l'ha prodotta, ma anche un insegnamento civile di libertà. ([[Giulio Giorello]]) ==''Diario di un naturalista giramondo''== ===[[Incipit]]=== ''16 gennaio 1832''. I dintorni di Port Praya, visti dal mare, hanno un aspetto desolato.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} Dopo essere stato respinto indietro due volte da violente libecciate, il Beagle, brigantino da dieci cannoni della Regia Marina Militare, salpò da Devenport il 27 dicembre 1831 al comando del capitano FitzRoy.<br /> {{NDR|2a edizione, Feltrinelli, 2009, trad. Maria Vegni Talluri}} ===Citazioni=== * Questa collina è famosa perché a lungo tempo servì da rifugio ad alcuni schiavi fuggitivi che, coltivando un pezzetto di terra presso la cima, riuscivano a ricavarne quanto bastava a vivere. Ma alla fine furono scoperti e fu mandato un reparto di soldati che li catturó tutti, ad eccezione d'una vecchia la quale, piuttosto che lasciarsi trarre nuovamente in schiavitù, preferì morire sfracellata, lanciandosi dalla cima della montagna. Fosse stata una matrona romana si sarebbe lodato il suo nobile amore per la libertà, ma siccome era una povera nera questa condotta fu giudicata segno soltanto di bestiale cocciutaggine. * Mentre mi trovavo in quella tenuta [sul Rio Macaé, Brasile], per poco non fui testimone d'uno degli atti più atroci che si possano compiere in un paese schiavista. A cagione di una rissa e di una causa penale che ne era seguita, il proprietario fu sul punto di separare tutte le donne e i bambini dagli schiavi adulti per venderli all'asta a Rio. Soltanto il tornaconto personale, e non un sentimento di compassione, gli impedì di compiere un simile gesto. [...] Eppure posso assicurare che per umanitá era superiore alla media degli uomini. *Anche oggi narrano le gesta atroci dei filibustieri, e specialmente di un uomo, il quale tolse via l'immagine della Vergine [[Maria]], e ritornò un anno dopo a prendere quella di San Giuseppe dicendo che era un peccato che la signora stesse senza suo marito. *Il 19 di agosto abbandonammo finalmente le spiagge del Brasile. Ringrazio Dio di non aver più mai da visitare un paese da [[schiavi]]. *Il linguaggio {{NDR|la [[lingua selknam]]<ref>Secondo [[Lucas Bridges]] (p. 421), che ritiene impossibile che la descrizione corrisponda alla [[lingua yamana]].</ref>}} di questa gente {{NDR|i [[Selknam]]}}, secondo le nostre nozioni, si può appena chiamare articolato. Il capitano Cook lo ha paragonato ai versi di un uomo che si schiarisce la gola, ma certamente, aggiungeva, nessun europeo si è mai schiarito la gola emettendo suoni così aspri, gutturali e metallici.<ref>Tradotto in Lucas Bridges, ''Ultimo confine del mondo'', Einaudi, 2009, ISBN 978-88-06-19758-2, p. 421.</ref> *Il modo stesso con cui sono generalmente tollerate le religioni straniere, l'attenzione che si porta ai mezzi di educazione, la libertà della stampa, le agevolezze offerte a tutti i forestieri, e specialmente, mi sia permesso di aggiungere, ad ognuno che professi le più piccole pretese alla scienza, debbono essere ricordate con gratitudine, da coloro che hanno visitato le provincie spagnuole del Sud America. *Non mi sono accorto che l'intonazione della società abbia preso un qualche carattere particolare; ma con questi costumi, e senza il lavoro dell'intelletto, non può a meno di deteriorare. ==''L'origine dell'uomo e la selezione sessuale''== ===[[Incipit]]=== Per accertare se l'[[uomo]] sia il discendente modificato di qualche forma preesistente, occorrerebbe innanzitutto ricercare se egli stesso si modifichi, sia pure leggermente, quanto alla sua struttura corporea e alle sue capacità mentali.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===Citazioni=== *Gli [[animale|animali]] inferiori sentono evidentemente come l'uomo il piacere e il dolore, la felicità e l'infelicità. La felicità è molto chiaramente espressa dai giovani animali, come i cagnolini, i gattini, gli agnelli, quando si trastullano fra loro come i nostri bambini. (1994, p. 829) *Anche gli [[insetto|insetti]] si divertono insieme, come ha descritto quell'eccellente osservatore che è [[Pierre Huber|P. Huber]], che vide le [[formica|formiche]] corrersi dietro cercando di mordersi per giuoco come fanno i cagnolini. (1914, p. 53) *È noto l'amore del [[cane]] per il suo padrone; e tutti sanno che nell'agonia della morte egli accarezza il padrone; e ognuno può aver sentito dire che il cane che soffre mentre viene sottoposto a qualche [[vivisezione]], lecca la mano dell'operatore; quest'uomo, a meno di avere un cuore di sasso, deve provare rimorso fino all'ultima ora della sua vita. (1994, pp. 829-830) *Una gran parte delle emozioni più complesse sono comuni agli animali più elevati ed a noi. Ognuno può aver veduto quanta gelosia dimostri il cane se il padrone prodiga il suo affetto ad un'altra creatura; ed io ho osservato lo stesso fatto nelle [[scimmia|scimmie]]. Ciò dimostra che non solo gli animali amano, ma sentono il desiderio di essere amati. (1914, pp. 55-56) *Tutti gli animali sentono la ''meraviglia'', e molti mostrano ''[[curiosità]]''. Talvolta quest'ultima facoltà reca loro danno, come quando il cacciatore si atteggia buffamente e li attira in tal modo. (1914, p. 57) *Siccome i cani, i gatti, i cavalli e probabilmente tutti gli animali superiori ed anche gli uccelli, come è confermato da buone testimonianze, hanno sogni vivaci, che dimostrano coi movimenti e con la voce, dobbiamo ammettere che posseggano un certo potere d'immaginazione.<br />[...] Sono pochi quelli che vorranno negare che gli animali non siano forniti di un certo potere di ragionare. Si possono vedere costantemente animali che si fermano, deliberano e risolvono. È un fatto significativo che, quanto più un naturalista studia le abitudini di un dato animale, tanto più dà spazio alla ragione e meno al semplice istinto. (1994, p. 834) *I mulattieri del sud America dicono: «Non vi darò la [[mulo|mula]] che ha il passo più dolce, ma ''la mas racional'', quella che ragiona meglio»; e [[Alexander von Humboldt|Humboldt]] aggiunge «questa espressione popolare, dettata da una lunga esperienza, combatte il sistema di macchine animate, meglio forse che non tutti gli argomenti della filosofia speculativa».<br />Abbiamo, credo, dimostrato ora che l'uomo e gli animali superiori, specialmente i [[primate|primati]], hanno in comune alcuni pochi istinti. Tutti hanno gli stessi sensi, le stesse intuizioni e sensazioni, – passioni, affetti ed emozioni simili, anche le più complesse; sentono la meraviglia e la curiosità; posseggono le stesse facoltà di imitazione, attenzione, memoria, immaginazione e raziocinio, sebbene in gradi molto differenti. (1914, pp. 65-66) *È stato asserito che solo l'uomo è capace di progressivo miglioramento [...].<br />Per ciò che riguarda gli animali, chiunque abbia avuto qualche pratica nel tendere trappole sa che gli animali giovani si prendono con maggiore facilità dei vecchi; e si lasciano avvicinare dal nemico molto agevolmente. È impossibile prender animali molto vecchi nello stesso luogo e con la stessa trappola, o distruggerli con la stessa qualità di veleno; tuttavia non è probabile che tutti abbiano assaggiato il veleno, ed è impossibile che tutti siano già stati colti al laccio. Essi imparano ad esser cauti vedendo i loro compagni presi o avvelenati. (1994, pp. 836-837) *Molte sorta di animali sono [[animale sociale|sociali]]; troviamo anzi specie diverse che vivono insieme, come per esempio alcune [[scimmia|scimmie]] americane con branchi di cornacchie, di gracchi, di storni. Anche l'uomo mostra lo stesso sentimento nel forte amore che nutre pel [[cane]], amore che il cane gli rende con usura. (1914, p. 97) *Gli animali sociali si rendono fra loro scambievoli servigi: i [[cavallo|cavalli]] si morsecchiano, e le [[mucca|vacche]] si leccano le une le altre in ogni punto ove sentono prurito o pizzicore: le scimmie si liberano scambievolmente dagli esterni parassiti [...]. (1914, p. 100) *Gli animali sociali si difendono l'un l'altro. I maschi di alcuni ruminanti vanno ad allogarsi in fronte della mandra quando vi è pericolo e la difendono colle loro corna. (1914, p. 100) *È certo che gli animali che vivono in società hanno un sentimento di scambievole amore che non provano gli animali non socievoli. (1914, p. 102) *La simpatia, oltre i confini umani, che vuol dire l'umanità verso le bestie, sembra essere fra gli acquisti morali più tardivi. Non sembra che i selvaggi la provino tranne che per quegli animali che prediligono. [...] Questa virtù, una delle più nobili di cui l'uomo sia fornito, sembra derivare per incidente da ciò che le nostre simpatie facendosi più tenere e più espansive e diffuse, vengono a riversarsi su tutti gli esseri senzienti. Appena questa virtù viene onorata e praticata da alcuni uomini, si diffonde mercé l'istruzione e l'esempio ai giovani, ed eventualmente tende a radicarsi nella pubblica opinione. (1914, pp. 132-133) *Il punto più alto cui possiamo giungere nella coltura morale, è quello di poter riconoscere che dobbiamo dominare i nostri pensieri. (1914, p. 133) *[...] l'amore disinteressato per tutte le creature viventi [...] è il più bell'attributo dell'uomo [...]. (1914, pp. 141-142) *Il più umile organismo è qualche cosa di molto più elevato che non la polvere inorganica che ci sta sotto i piedi; e nessuno fornito di mente imparziale può studiare una qualche creatura vivente per quanto umile essa sia, senza rimanere preso da entusiasmo per la sua meravigliosa struttura e le sue proprietà. (1914, p. 280) *[...] l'uomo è disceso da un quadrupede peloso, fornito di coda e di orecchie aguzze, probabilmente di abiti arborei, e che abitava l'antico continente. (cap. XXI, Sommario generale e Conclusione; 1914, p. 1017) ===[[Explicit]]=== L'uomo va scusato di sentire un certo orgoglio per essersi elevato, sebbene non per propria spinta, all'apice della scala organica; ed il fatto di essere in tal modo salito, invece di esservi stato collocato in origine, può dargli speranza per un destino ancora più elevato in un lontano avvenire. Ma non si tratta qui né di speranze, né di timori, ma solo del vero, fin dove la nostra ragione ci permette di scoprirlo. Ho fatto del mio meglio per addurre prove; e dobbiamo riconoscere, per quanto mi sembra, che l'uomo con tutte le sue nobili prerogative, colla simpatia che sente per gli esseri più degradati, colla benevolenza che estende non solo agli altri uomini, ma anche verso la più umile delle creature viventi, col suo intelletto quasi divino che ha penetrato nei movimenti e nella costituzione del sistema solare – con tutte queste alte forze – l'Uomo conserva ancora nella sua corporale impalcatura lo stampo indelebile della sua bassa origine.<br /> {{NDR|Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914}} ==''L'origine delle specie''== ===[[Incipit]]=== ====Celso Balducci==== Darò qui un breve quadro degli sviluppi delle opinioni scientifiche sull'origine delle [[specie]]. Ancora non molto tempo fa la maggior parte degli studiosi di scienze naturali considerava le specie come prodotti immutabili di creazioni distinte. Molti autori hanno sostenuto con competenza questo punto di vista. Peraltro non mancavano alcuni, sia pure pochi, che ritenevano che le specie vanno incontro a trasformazioni e che le forme attuali di vita discendono, attraverso un vero e proprio processo generativo, da forme che le hanno precedute. ====Luciana Fratini==== Mi propongo di dare qui un breve compendio del progresso delle idee sull'origine delle specie. Fino a poco tempo fa, la grande maggioranza dei naturalisti credeva che le specie fossero immutabili e che fossero state create l'una indipendentemente dall'altra. Numerosi autori hanno abilmente sostenuto questo punto di vista. Alcuni naturalisti, invece, erano convinti che le specie subissero modificazioni, e che le attuali forme di vita discendessero per generazione regolare da forme preesistenti. ====[[Giovanni Canestrini]]==== Voglio esporre un breve sunto dei progressi della dottrina sull'origine delle specie. La maggior parte dei naturalisti ammette che le specie sieno produzioni immutabili, e che ogni specie sia stata creata separatamente. Questa tesi fu abilmente propugnata da molti autori. Solamente pochi credono che esse subiscano delle modificazioni, e che le forme viventi attuali discendano per mezzo di generazione regolare da forme preesistenti. ===Citazioni=== *Di una pianta ai margini del deserto si dice che lotta per la vita contro la siccità, anche se sarebbe più esatto dire che dipende dall'umidità. (''La variazione in natura'', cap. 2., ed. 2011) *La [[giraffa]], grazie alla sua gigantesca statura ed al collo, agli arti anteriori, alla testa ed alla lingua di forma molto allungata, possiede una struttura integralmente e magnificamente adatta a brucare i rami più alti degli alberi. Essa, quindi, può procurarsi alimenti che si trovano oltre la portata degli altri ungulati (animali provvisti di zoccoli) che vivono nello stesso territorio; e questo dev'essere un grande vantaggio per lei durante i periodi di carestia. (''Alcune obiezioni alla teoria della selezione naturale''<ref>Capitolo aggiunto nella sesta edizione.</ref>; 2010, p. 175) *La selezione naturale è il... principio con il quale una lieve variazione [di un tratto], se utile, è preservata.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 146. ISBN 9788858015001</ref> :''I have called this principle, by which each slight variation, if useful, is preserved, by the term of Natural Selection''. (cap. III, ''Struggle For Existence'', [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?pageseq=76&itemID=F373&viewtype=image p. 61]) *Possiamo intendere come un fiore e un insetto possano modificarsi e adattarsi scambievolmente, nella maniera più perfetta e nel medesimo tempo, ovvero uno dopo l'altro, per mezzo della continua preservazione degli individui che offrono deviazioni di struttura leggermente favorevoli e di utile reciproco. (Cap. IV, "Schiarimenti sull'azione dell'elezione naturale o sopravvivenza del più adatto", 1933). *Non cercherò di definire l'[[istinto]]. Sarebbe facile dimostrare che questo termine abbraccia parecchie attività psichiche distinte. Però chiunque comprende ciò che si intende quando si dice che l'istinto obbliga il cuculo a migrare e a deporre le uova nei nidi di altri uccelli. Si suole definire istintiva un'azione, che a noi richiederebbe una certa esperienza, mentre viene compiuta senza alcuna esperienza da un animale, soprattutto molto giovane e privo di esperienza, oppure viene compiuta nella stessa maniera da molti individui, senza sapere quale ne è lo scopo. (capitolo 7, ''L'istinto''; 2010, p. 192) *Io non trovo alcuna ragione per pensare che le opinioni espresse in questo volume possano ferire i sentimenti religiosi di chicchessia. :''I see no good reason why the views given in this volume should shock the religious feelings of any one''.<ref>''On the Origin of Species'', cap- XV "Recapitulation and Conclusion", p. 421, sesta edizione (1872).</ref> *Nel remoto futuro vedo campi aperti a ricerche di gran lunga più importanti. La psicologia poggerà su nuove fondazioni, ossia sulla necessaria acquisizione di ciascuna capacità e facoltà mentale per gradi successivi. Si farà luce sull'origine dell'uomo e sulla sua storia. (dalle conclusioni alla prima edizione dell'opera; 2011, [https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT500 p. 500]) ===[[Explicit]]=== ====Celso Balducci==== È interessante contemplare una rigogliosa ripa fluviale, coperta di molte piante appartenenti a molti tipi, con gli uccelli che cantano tra i cespugli, i diversi insetti che svolazzano intorno e con i vermi che strisciano nel terreno umido, e riflettere che queste forme dalla struttura così complessa, tanto differenti le une dalle altre e dipendenti le une dalle altre in modo talmente complicato, sono state tutte prodotte dalle leggi che operano attorno a noi. Queste leggi, prese in senso generale, sono lo sviluppo con riproduzione, l'eredità praticamente insita nella riproduzione, la variabilità legata all'azione diretta e indiretta delle condizioni esterne di vita e all'uso e non uso, un ritmo di incremento numerico talmente alto da portare alla lotta per la vita e conseguentemente alla selezione naturale, che a sua volta comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfezionate. Dunque dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, nasce la cosa più alta che si possa immaginare: la produzione degli animali più elevati. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione della vita, con le sue molte capacità, che inizialmente fu data a poche forme o ad una sola e che, mentre il pianeta seguita a girare secondo la legge immutabile della gravità, si è evoluta e si evolve, partendo da inizi così semplici, fino a creare infinite forme estremamente belle e meravigliose. ====Luciana Frantini==== È interessante contemplare una plaga lussureggiante, rivestita da molte piante di vari tipi, con uccelli che cantano nei cespugli, con vari insetti che ronzano intorno, e con vermi che strisciano nel terreno umido, e pensare che tutte queste forme così elaboratamente costruite, così differenti l'una dall'altra, e dipendenti l'una dall'altra in maniera così complessa, sono state prodotte da leggi che agiscono intorno a noi. Queste leggi, prese nel loro più ampio significato, sono la legge dell'accrescimento con riproduzione; l'eredità che è quasi implicita nella riproduzione; la variabilità per l'azione diretta e indiretta delle condizioni di vita, e dell'uso e non uso; il ritmo di accrescimento così elevato da condurre a una lotta per l'esistenza, e conseguentemente alla selezione naturale, che comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfette. Così, dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, direttamente deriva il più alto risultato che si possa concepire, cioè la produzione degli animali superiori. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione di vita, con le sue diverse forze, originariamente impresse dal Creatore in poche forme, o in una forma sola; e nel fatto che, mentre il nostro pianeta ha continuato a ruotare secondo l'immutabile legge della gravità, da un così semplice inizio innumerevoli forme, bellissime e meravigliose, si sono [[Evoluzione|evolute]] e continuano a evolversi. ===Citazioni su ''L'origine delle specie''=== *[L'origine delle specie di Charles Darwin sono] lo strumento più potente che gli uomini hanno sottomano, dopo la pubblicazione dei Principia di [[Isaac Newton|Newton]], per ampliare il campo della conoscenza naturale. ([[Thomas Henry Huxley]]) ==''Viaggio di un naturalista intorno al mondo''== ===[[Incipit]]=== Respinto indietro due volte, da un forte vento di sud-ovest, il brigantino da guerra [[HMS Beagle|Beagle]] della regia marina inglese, comandato dal capitano Fitz-Roy, salpò finalmente da Devonport il 27 dicembre 1831. La spedizione aveva per iscopo di fare una ispezione compiuta della [[Patagonia]] e della [[Terra del Fuoco]], ispezione cominciata dal capitano King dal 1826 al 1830 – esaminare le spiaggie del [[Cile|Chili]], del [[Perù]] e quelle di alcune isole del [[Pacifico]] – e fare una serie di misure cronometriche intorno al mondo. Giungemmo il 6 gennaio a Teneriffa, ma non ci fu permesso sbarcare, perché si temeva a terra che noi portassimo loro il [[colera|cholera]]. L'indomani mattina vedemmo spuntare il sole dietro lo scosceso profilo della grande isola delle Canarie, ed illuminare repentinamente il Picco di Teneriffa, mentre le parti più basse erano velate da leggere nubi. Questo fu il primo di una lunga serie di giorni deliziosissimi che non ho mai più dimenticato. Il 16 gennaio 1832, gettammo l'àncora a Porto Praya, a Sant'lago, la principale isola dell'arcipelago del [[Capo Verde]]. ===Citazioni=== *{{NDR|In [[Cile]]}} Quale differenza può fare il [[clima]] nel godimento della vita! Quanto diverse sono le sensazioni che si provano quando si hanno sott'occhio nere montagne ravvolte per metà nelle nuvole, e quando si veggono altre catene di monti attraverso la luce azzurra di una bella giornata! Per un po' di tempo le prime possono parere sublimi; le altre sono tutte giocondità e vita felice. (cap. XII, 23 luglio 1834; p. 222) *La storia naturale di queste isole {{NDR|[[Galápagos]]}} è sommamente curiosa e merita bene tutta la nostra attenzione. La maggior parte dei prodotti organici sono creazioni aborigene che non s'incontrano in nessuna altra parte; vi è anche una differenza fra gli abitanti delle varie isole; tuttavia mostrano tutti una spiccata affinità con quelli dell'America, sebbene siano separati da quel continente da un vasto spazio di mare, largo circa 500 a 600 miglia. L'arcipelago è in se stesso un piccolo mondo, o meglio un satellite attaccato all'America, dal quale ha tratto alcuni pochi coloni dispersi, ed ha ricevuto il carattere generale delle sue produzioni indigene. Considerando la piccola mole di queste isole, sentiamo maggior meraviglia pel numero dei loro esseri aborigeni, e per la ristretta cerchia di questi. Vedendo ogni altura coronata dal suo cratere, ed i limiti della maggior parte delle correnti di lava ancor distinti, siamo indotti a credere che durante un periodo, geologicamente recente, lo sconfinato oceano coprisse qui ogni cosa. Quindi, tanto nello spazio quanto nel tempo, ci pare di esserci in certo modo avvicinati a quel grande fatto – quel mistero dei misteri – la prima comparsa di nuovi esseri su questa terra. (cap. XVII, 8 ottobre 1835; pp. 327-328) *Descriverò prima di tutto i costumi della [[tartaruga delle Galapagos|testuggine]] (''Testudo nigra'', anticamente chiamata Indica), della quale abbiamo frequentemente parlato. Questi animali s'incontrano, credo, in tutte le isole dell'arcipelago; certamente nella maggior parte. Frequentano di preferenza le parti alte ed umide, ma vivono pure nelle regioni basse ed aride. Ho già mostrato, dal numero di esse prese in un solo giorno, quanto siano abbondanti. Alcune vengono grossissime; il signor Lawson, un inglese vice-governatore della colonia, ci disse di averne vedute alcune cosi grandi, che ci volevano sei od otto uomini per alzarle da terra, e talune avevano somministrato fino a cento chilogrammi di carne. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 331) *La testuggine è amantissima dell'acqua; ne beve grandi quantità e sguazza nel fango. Le isole più grandi sole hanno qualche sorgente, e queste sono sempre collocate verso le parti centrali, e ad una notevole altezza. Perciò, le testuggini, che frequentano le regioni inferiori, quando hanno sete sono obbligate a percorrere grandi distanze; quindi si veggono diramarsi sentieri ben segnati in ogni direzione, dalle fontane fino alla costa marina, e gli Spagnuoli seguendoli scoprirono per la prima volta le fontane. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le testuggini, quando si avviano per un dato punto, viaggiano notte e giorno e giungono alla fine del loro cammino molto più presto di quello che si crederebbe. Gli abitanti, dall'osservazione fatta sopra animali distinti, suppongono che fanno circa otto miglia in due o tre giorni. Una grossa testuggine, che io osservai, camminava a ragione di cinquantaquattro metri in dieci minuti, vale a dire 324 all'ora, o quattro miglia al giorno – occupando pochissimo tempo per mangiare lungo il cammino. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le giovani testuggini, appena sbucciate, divengon preda abbondante dei falchi sopramenzionati. Le vecchie sembrano morire generalmente per accidente, come per cadute dai precipizi; almeno taluni abitanti mi dissero di non averne mai incontrato una morta senza una causa evidente. Gli abitanti credono che questi animali siano al tutto sordi; certamente non si accorgono di una persona che cammina dietro di loro. Mi divertiva molto il vedere uno di quei grossi mostri mentre stava camminando tranquillamente, trarre dentro ad un tratto il capo e le zampe nel momento in cui io passava, e mandare un profondo suono, mentre cadeva sul terreno come un corpo morto. Spesso io saliva sul dorso di essi, e allora con qualche colpo sulla parte inferiore del loro guscio, li faceva alzare e camminare – ma trovai difficile tenermi in equilibrio. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 333) *[...] possiamo dedurre quale strage l'introduzione di un qualche nuovo animale di rapina deve cagionare in una regione, prima che gl'istinti dei suoi abitanti indigeni si siano adattati alla forza ed al potere dello straniero. (cap. XVII, p. 346) *Abbiamo oltrepassato anche il meridiano degli [[antipodi]]; ed ora ogni miglio, pensavamo noi con gioia, era un miglio più vicino all'Inghilterra. Questi antipodi richiamano alla nostra mente antiche ricordanze di dubbi e di meraviglie infantili. Solo l'altro giorno io desiderava questa aerea barriera come un punto definito del nostro viaggio verso la patria; ma ora mi accorsi che questo, come tutti i punti di sosta della nostra immaginazione, somiglia alle ombre che un uomo che cammina non può mai afferrare. (cap. XVIII, 19 dicembre 1835; p. 359) *Non posso spiegarne la ragione, ma nella vista delle spiagge esterne di questi [[Atollo|atolli]], io trovo una grande maestà. La spiaggia che serve di argine, il margine dei verdi boschetti di alberi di cocco, la roccia salda e piana dei morti coralli, sparsi qua e là di grossi frammenti isolati, e la linea di furiosi frangenti, che si estendono tutto intorno mostrano una grande semplicità. L'oceano che rovescia le sue acque sopra il largo scoglio appare come un invincibile, onnipotente nemico; tuttavia vediamo che esso resiste, ed anche fa qualche conquista, con mezzi che a prima vista sembrano debolissimi ed inefficaci. Non già che il mare risparmi le {{sic|roccie}} di corallo; i grandi frammenti sparsi sullo scoglio, ed ammucchiati sulla spiaggia, in mezzo ai quali sorgono gli alti alberi di cocco, svelano chiaramente l'incessante forza delle onde. Non vi sono mai periodi di riposo. Il lungo ondeggiamento cagionato dall'azione dolce ma continua dei venti regolari, che soffiano sempre in una direzione sulla vasta area, produce frangenti, cha hanno quasi la stessa forza di quelli di una burrasca nelle regioni temperate, e che non cessano mai dalla loro furia. È impossibile vedere quelle onde senza sentirsi convinti che un'isola, per quanto costrutta della roccia più dura, sia essa porfido, granito, o quarzo, dovrebbe finire per cedere e venir demolita da una cosifatta forza irresistibile. Tuttavia, quelle basse, insignificanti isolette di corallo resistono e sono vittoriose; perché qui un'altra forza, viene come antagonista a prender parte alla lotta. Le forze organiche separano gli atomi di carbonato di calce, uno ad uno, dai spumanti frangenti, e le uniscono in una struttura simmetrica. Ammucchi pure l'uragano i suoi mille grossi frammenti; che cosa potrà egli contro l'opera accumulata di miriadi di architetti che giorno e notte lavorano continuamente? Così vediamo noi il corpo molle e gelatinoso di un polipo, mercé l'azione delle leggi vitali, vincere la grande potenza meccanica delle onde di un mare contro il quale né l'arte dell'uomo né le opere inanimate della natura avrebbero potuto resistere con qualche successo. (cap. XX, 6 aprile 1836; pp. 395-396) *Fra le scene che si sono più fortemente impresse nella mia mente, nessuna supera in grandezza le foreste primitive non ancora tocche dalla mano dell'uomo; tanto quelle del Brasile, ove predominano le forze vitali, come quelle della Terra del Fuoco, ove prevalgono la morte e la distruzione. Entrambe sono templi pieni degli svariati prodotti del Dio della natura – nessuno può trovarsi senza emozione in quelle solitudini, e non sentire che nell'uomo vi è qualche cosa di più che non il solo soffio del suo corpo. (cap. XXI, p. 431) ===[[Explicit]]=== Ma io ho provato un piacere troppo profondo in questo viaggio, per non raccomandare a qualunque naturalista, sebbene non debba aspettarsi di essere tanto fortunato nei suoi compagni come lo sono stato io, di approfittare di ogni occasione, ed imprendere viaggi se è possibile per terra, se non con una lunga navigazione. Può esser certo che non incontrerà difficoltà o pericoli, tranne qualche raro caso, tanto cattivi quanto se lo era immaginato. Da un punto di vista morale, l'effetto sarà quello di insegnargli una gioconda pazienza, lo libererà dall'egoismo, gli darà l'abito di operare da sé, e fare il meglio possibile in ogni circostanza. In breve, deve partecipare delle qualità caratteristiche della maggior parte dei naviganti. Il viaggiare gli insegnerà la diffidenza; ma nello stesso tempo gli dimostrerà, quante persone veramente di cuore vi sono, colle quali egli non ebbe mai, o non avrà mai più comunicazione, le quali tuttavia son pronte a prestargli il più disinteressato aiuto. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale''=== È evidentissimo che i fiori del maggior numero delle piante, sono costruiti in modo da essere, o abitualmente o accidentalmente fecondati per incrocio, col mezzo del polline d'un altro fiore posto, o sulla stessa pianta, o più generalmente, come vedremo in seguito, su una pianta diversa. Talvolta la fecondazione incrociata è assicurata dalla separazione dei sessi; il più delle volte essa lo è perché la maturità del polline e dello stigma non avviene contemporaneamente. ===''I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti''=== Nel presente libro io ho seguito, per quanto mi fu possibile, la classificazione delle Orchidee data da Lindley. Le specie dell'Inghilterra appartengono a cinque de' suoi gruppi, vale a dire a quelli delle ''Ophrydeæ'', ''Neottieæ'', ''Arethuseæ'', ''Malaxeæ'' e ''Cypripedeæ''; i due ultimi gruppi comprendono però ciascuno un unico genere. Nei primi otto capitoli descriverò diverse specie inglesi e straniere, appartenenti ai diversi gruppi. L'ottavo comprenderà inoltre la discussione sulle omologie dei fiori delle orchidee. Il nono capitolo sarà consacrato a diverse considerazioni generali. ===''I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti''=== Fui tratto a questo soggetto da uno scritto breve, ma interessante, del professore Asa Gray sui movimenti dei viticci d'alcune piante Cucurbitacee<ref>''Proc. Amer. Acad. of Arts and Sciences, vol. iv'', 12 agosto 1838, p. 98.</ref>. Le mie osservazioni erano giunte più che alla metà prima ch'io apprendessi avere Palm e Hugo von Mohl<ref>Ludwig H. Palm. ''Ueber das Winden der Pflanzen''; Hugo Von Mohl, ''Ueber den Bau und das Winden der Ranken und Schlingpflanzen'', 1827. Il trattato di Palm fu pubblicato soltanto alcune settimane prima di quello di Mohl. Vedi anche ''The Vegetable Cell'' (tradotto da Henfrey) di H. Von Mohl, p. 147 alla fine.</ref> osservato lungo tempo fa il fenomeno sorprendente delle rivoluzioni spontanee degli steli e dei viticci delle piante rampicanti, ed essere questo fenomeno stato successivamente il soggetto di due Memorie di Dutrochet<ref>''Des Mouvements révolutifs spontanés'', ecc., ''Comptes Rendus'', tom. xvii, 1843, pag. 989; ''Recherches sur la Volubilitè des tiges'', ecc., tom. xix, 1844, p. 295.</ref>. Nondimeno credo che le mie osservazioni, fondate sull'esame d'oltre a cento specie viventi assai distinte, contengano novità sufficienti per giustificarne la pubblicazione. ===''Il potere di movimento nelle piante''=== Lo scopo principale di questo libro è di descrivere e di collegare insieme diverse grandi classi di movimenti comuni a quasi tutte le piante. Il movimento più diffuso è essenzialmente della stessa natura di quello che caratterizza il fusto di una pianta rampicante che s'incurva successivamente verso tutti i punti dell'orizzonte in guisa che la sua estremità ne faccia il giro completo. Questo movimento ha ricevuto il nome da G. Sachs di ''Nutazione girante'', ma noi abbiamo trovato più conveniente di adottare i termini di ''circumnutazione'' e di ''circumnutare''. Siccome dovremo parlare molto di questo movimento, una rapida sua descrizione non sarà superflua. ===''L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali''=== Molti libri furono scritti sulla espressione materiale dei sentimenti, e un numero maggiore sulla fisionomia, vale a dire sul mezzo di riconoscere il carattere collo studio dello stato abituale dei lineamenti. Di quest'ultimo argomento io più non m'intrattengo. Gli antichi trattati<ref>J. PARSONS, nell'''Appendix to the Philosophical Transactions'', 1746, pag. 41, dà una lista di quarantun autori antichi che scrissero sulla Espressione.</ref> ch'io consultai m'hanno giovato poco o nulla. Le famose ''Conférences''<ref>''Conférences sur l'expression des différents caractères des passions'', Parigi, in-4°, 1667. – In seguito io cito sempre la riedizione delle Conférences nell'edizione di Lavater, per cura di MOREAU, apparsa nel 1820 tal quale è data nel vol. IX, p. 257.</ref> del pittore Le Brun, pubblicate nel 1667, sono fra le opere antiche la migliore che si conserva, e contengono alcune buone osservazioni. Un altro saggio, piuttosto antico, i ''Discours'', fatti dal 1774 al 1782 da Camper<ref>''Discours par'' PIERRE CAMPER ''sur le moyen de représenter les diverses passions'', etc., 1792.</ref>, il celebre anatomico olandese, non possono essere considerati tali da aver fatto progredire notevolmente la questione. Le opere posteriori, all'incontro, meritano la maggiore considerazione. ===''La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi''=== Soggetto del presente volume è la parte che i [[lombrico|lombrici]] hanno avuto nella formazione dello strato di terra vegetale che copre tutta la superficie della crosta terrestre in ogni contrada discretamente umida. Generalmente questo strato di terra ha un colore nericcio e pochi centimetri di spessore. Differisce pochissimo nell'aspetto nei varii paesi, sebbene posi sopra sottosuoli diversi. ===''Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico''=== Lo scopo di quest'opera non è punto il descrivere le molte razze di animali che l'uomo seppe addomesticare; né le piante ch'ei seppe coltivare; se anche avessi le cognizioni che si richiedono per compiere un'impresa così gigantesca, in questo caso sarebbe opera superflua. Io intendo unicamente di esporre tra i fatti ch'io potei raccogliere ed osservare in ogni specie, i più atti a mostrare la importanza e la natura delle modificazioni subite dagli animali e dalle piante sotto il dominio dell'uomo; e spargere un po' di luce sui principii generali della Variazione. ==Citazioni su Charles Darwin== *Certo, dopo Darwin il mondo non è più lo stesso. Ma non è meno interessante, istruttivo o esaltante, poiché, se ci è impossibile trovare uno scopo nella natura, dovremo trovarlo per noi stessi. Darwin non era un uomo privo di morale; semplicemente si rifiutò di appioppare alla natura tutti i profondi pregiudizi del pensiero occidentale. Anzi, io penso che l'autentico spirito darwiniano potrebbe salvare il nostro mondo in crisi smentendo un tema prediletto dall'arroganza occidentale: la convinzione di essere destinati, in quanto prodotto più elevato di un processo preordinato, al controllo e al dominio sulla Terra e sulla sua vita. ([[Stephen Jay Gould]]) *Come tutti gli uomini di scienza veramente grandi, egli aveva in sé eguale e compagna a quella del ragionamento e della sagacia nell'osservare, la potenza della fantasia. ([[Giacomo Barzellotti (filosofo)|Giacomo Barzellotti]]) *Credo che Darwin sia stato bravo a farci leggere il passato, ma non lo invocherei troppo come profeta di scenari futuri. L'evoluzione biolo­gica dell'essere umano pare fer­marsi proprio con il sorgere della libertà e della cultura. ([[Giuseppe Tanzella-Nitti]]) *Darwin non era affatto un filosofo. Egli sembra non essere stato affatto consapevole che il suo modo di considerare oggettivamente i fatti della vita recasse implicite delle premesse filosofiche. Egli non aveva nessuna concezione del mondo, nessuna ontologia cosmica, o piuttosto egli prese per buona quella che aveva, senza sottoporla ad una analisi introspettiva. ([[George Gaylord Simpson]]) *È notorio che già Darwin aveva formulato la domanda riguardo al valore della lotta per la conservazione della specie e che aveva anche trovato una risposta convincente: per la specie, per il suo futuro, è sempre vantaggioso che il più forte dei due rivali conquisti un territorio e la femmina ambita. ([[Konrad Lorenz]]) *Forse dovremmo riabilitare l'efficacia narrativa di Darwin, che lanciava lontano la sua rete, osservando, interrogando, legando insieme elementi disparati e cercando di ricreare il disegno più grande dai dettagli più piccoli. ([[Jeffrey Moussaieff Masson]]) *Il colloquio col ministro mi ha fatto capire che genere di lotta deve aver sostenuto Darwin a causa delle sue teorie! ([[Nigel Kneale]]) *Il [[Materialismo]] è errore rancido e mostruoso, il quale non cessa di fare ribrezzo, allorché si presenta a viso aperto: era dunque necessario un uomo che avesse saputo scaltramente mascherarlo; e quest'uomo fu Carlo Darwin, che sotto bugiarde sembianze di scoperte scientifiche foggiossi o a dir meglio riprodusse la ipotesi delle trasformazioni delle specie viventi, la quale in fondo non è che un vergognoso materialismo. Egli però non si manifestò interamente dal principio, protestò di non volere disputare sulla origine della vita, si tenne nella sua ipotesi tra i limiti delle specie organizzate inferiori all'uomo, e riconobbe perfino l'azione creatrice di Dio. ([[Gennaro Portanova]]) *La scoperta di Carlo Darwin sull<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie'', ch'è certo la più grande e la più feconda del secolo decimonono, non ci dié soltanto la legge delle formazioni biologiche, ma ci spiega del pari le ''formazioni storiche''. ([[Gaetano Trezza]]) *La vita intelligente su di un pianeta diventa tale quando, per la prima volta, elabora una ragione della propria esistenza. Se delle creature superiori provenienti dallo spazio mai visiteranno la Terra, la prima cosa che domanderanno, per stabilire il nostro livello di civilizzazione, sarà: «Hanno già scoperto l'evoluzione?» Organismi viventi sono esistiti sulla terra, senza mai sapere perché, per più di tre miliardi di anni prima che uno di essi cominciasse a intravedere la verità. Il suo nome era Charles Darwin. A dire il vero, altri avevano intuito qualcosa, ma fu Darwin che, per primo, mise insieme una teoria coerente e difendibile che spiegava perché noi esistiamo. ([[Richard Dawkins]]) *Le dottrine trasformistiche ebbero fin dal loro inizio due diverse tendenze, che s'impersonarono rispettivamente nel [[Jean-Baptiste de Lamarck|Lamarck]] e nel Darwin.<br/>Il Lamarck ammise come cause della trasformazione le influenze esterne di clima, di nutrizione ecc., quali determinanti di adattamenti diversi che conducevano a modificazioni dell'organizzazione, e l'uso e il non uso degli organi; implicando la trasmissibilità ereditaria dei caratteri acquisiti.<br/>Il Darwin, partendo, com'è ben noto, dalle modificazioni che si ottengono per mezzo della selezione artificiale nelle piante coltivate e negli animali domestici, cercò di dimostrare che in natura esiste un processo analogo, cui egli diede il nome di selezione, o cernita naturale, conseguenza della concorrenza vitale e causa principalissima delle trasformazioni delle specie, e della conservazione delle variazioni più utili, le quali si accumulerebbero attraverso una serie di generazioni quando le condizioni di vita rimanessero immutate. ([[Federico Raffaele]]) *Le tesi evoluzioniste di Darwin furono accolte con grande favore dagli animalisti, perché rafforzavano l'idea che non è lecito maltrattare gli animali, nostri antenati e in certo senso anche nostri "creatori". ([[Marina Baruffaldi]]) *[[Karl Marx|Marx]] fu visto e vide se stesso come «il Darwin della società», il fondatore di una scienza della storia che poteva competere con la darwiniana scienza della biologia. Presentò i suoi assunti come teorie comprovate. Il contrasto tra il suo metodo e quello di Darwin è assai rilevante; Marx stesso se ne rendeva conto, quando con una certa condiscendenza parlava del «rozzo empirismo inglese» di Darwin. Con questa espressione voleva indicare soltanto la circostanza, perfettamente rispondente al vero, che prima di sviluppare le sue teorie Darwin raccoglieva elementi di fatto, diversamente dal preteso metodo superiore che Marx aveva ereditato dalla sua formazione accademica tedesca, per cui prima si elaborava la teoria e poi si cercavano gli elementi di fatto in grado di supportarla. ([[Robert Conquest]]) *Mi attraeva enormemente la teoria di Darwin, allora molto in voga, perché sembrava promettere uno straordinario progresso nella comprensione del mondo. ([[Sigmund Freud]]) *Non è chi per primo concepisce un'idea, né chi la mette in piedi e la fa camminare a quattro zampe, ma è chi fa accettare agli altri la conclusione principale, su basi giuste o sbagliate, ad aver svolto il lavoro più grande per la promulgazione di un'opinione. Ed è ciò che il signor Darwin ha fatto per l'evoluzione. ([[Samuel Butler]]) *Perché è stato così difficile capire Darwin? Nel giro di dieci anni, egli convinse l'intero ambiente intellettuale che l'[[evoluzione]] era una realtà, ma finché fu in vita la sua teoria della selezione naturale non godette di grande popolarità. Si affermò solo intorno agli anni quaranta {{NDR|del Novecento}} e ancora oggi, sebbene formi il nocciolo della teoria dell'evoluzione, è capita pochissimo, e spesso è citata e usata a sproposito. ([[Stephen Jay Gould]]) *Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla. ([[Stephen King#Cell|Stephen King]]) *Si è detto spesso che Darwin ha cambiato il mondo. Meno spesso è stato chiarito quale sia stato esattamente questo cambiamento. Darwin non fece – e torna a suo onore – nessuna delle scoperte che ci hanno portato a quel pericolo di distruzione fisica che ci sovrasta. La maggior parte della nostra tecnologia, se non completamente, sarebbe la stessa anche se il lavoro di Darwin non fosse stato compiuto, da lui o da chiunque altro. Senza dubbio, in questo caso noi avremmo ancora gli ingorghi del traffico, i film dell'orrore, la gomma da masticare e le altre manifestazioni evidenti di un'alta civilizzazione. Gli accessori della civiltà, tuttavia, sono superficiali. L'influenza di Darwin, e più ampiamente del concetto di evoluzione, ha avuto effetti ben più profondi: ci ha letteralmente condotto in un mondo diverso. ([[George Gaylord Simpson]]) *Su Tralfamadore, dice Billy Pilgrim, non c'è molto interesse per Gesù Cristo. La figura terrestre che più colpisce i tralfamadoriani, dice lui, è quella di Charles Darwin, che insegnò che chi muore deve morire e che i cadaveri sono un miglioramento. Così va la vita. ([[Kurt Vonnegut]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Charles Darwin, ''Autobiografia (1809-1882)'', a cura di Nora Barlow, traduzione di Luciana Fratini, Einaudi, Torino, 2006. ISBN 9788858416884 *Charles Darwin, ''Diario di un naturalista giramondo'', traduzione di Michele Lessona, Gamma Editrice, 1945. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/gli-effetti-della-fecondazione-incrociata-e-propria-nel-regno-vegetale/ Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P. A. Saccardo, Unione tipografico-editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-diversi-apparecchi-col-mezzo-dei-quali-le-orchidee-vengono-fecondate-dagli-insetti/ I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e Lamberto Moschen, Unione tipografico-editrice, 1883. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-movimenti-e-le-abitudini-delle-piante-rampicanti/ I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P.A. Saccardo, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/il-potere-di-movimento-nelle-piante/ Il potere di movimento nelle piante]'', traduzione di Giovanni e Riccardo Canestrini, Unione Tipografico-Editrice, 1884. *Charles Darwin, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_espressione_dei_sentimenti/pdf/darwin_l_espressione_dei_sentimenti.pdf L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali]'', a cura di Giovanni Canestrini e Franc. Bassani, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Luciana Fratini, Boringhieri, Torino, 1967. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Celso Balducci, Collana I Sempreverdi, Mondadori, Milano, 2010. ISBN 978-88-96-08940-8 *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT0 L'origine delle specie]'', traduzione di Celso Balducci, Newton Compton, Roma, 2011. ISBN 978-88-541-2595-7 *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/la-formazione-della-terra-vegetale-per-lazione-dei-lombrici-con-osservazioni-intorno-ai-loro-costumi/ La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi]'', traduzione di [[Michele Lessona]], Unione tipografico-editrice, 1882. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/sulla-origine-delle-specie-per-elezione-naturale-ovvero-conservazione-delle-razze-perfezionate-nella-lotta-per-lesistenza/ Sulla origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l'esistenza]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Edizioni "A. Barion" della Casa per Edizioni popolari, 1933. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/variazione-degli-animali-e-delle-piante-allo-stato-domestico/ Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Unione tipografico-editrice, 1876. *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=32PGvu1v6yEC Viaggio di un naturalista intorno al mondo]'', traduzione di Michele Lessona, Unione Tipografico-Editrice Torinese, 1872. *Gino Ditadi (a cura di), ''I filosofi e gli animali'', vol. 2, Isonomia editrice, Este, 1994. ISBN 88-85944-12-4 ==Voci correlate== *[[Erasmus Darwin]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Viaggio di un naturalista intorno al mondo||(1839)}} {{Pedia|L'origine delle specie||(1859)}} {{Pedia|La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico||(1868)}} {{Pedia|L'origine dell'uomo e la selezione sessuale||(1871)}} {{DEFAULTSORT:Darwin, Charles}} [[Categoria:Biologi britannici]] [[Categoria:Etologi britannici]] [[Categoria:Geologi britannici]] [[Categoria:Naturalisti britannici]] tf945sdm827ck795g9ofw9h24ot2k8z 1424160 1424159 2026-08-20T05:33:27Z Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio 108122 Annullata la modifica [[Special:Diff/1424159|1424159]] di [[Special:Contributions/Saroj|Saroj]] ([[User talk:Saroj|discussione]]) 1424160 wikitext text/x-wiki be me💀 sitting in my room at 3am surrounded by empty mountain dew cans and anime bodypillows (sussy boyo😂) suddenly the BOYSS😈 appear in my head they drop the classic yeetus deletus then this ayo sussy diddy ahh kid (absolute newfag💀) hits them with the forbidden meetus beatus entire squad goes AYOO BOII U GETTING SENT TO HORNY JAIL XD LOLZZ💀💀💀 next day the diddyblud ahh kid is so sussy the feds already got him wanted for arson and war crimes in 48 states (ayoo😭) he gets locked up at miller grove walks into the cellblock and every other diddy ahh blud freezes they all scream in perfect unison HERE COME DAT BOI O SHIT WADDUP kek then this absolute legend drops the soap in the shower (rookie mistake) the entire wing goes diddy style max AYOO doing tricks on it they start doing the crab rave while reciting steamed hams backwards SMAH DEMÆETS YLLATNUF A SI SIHT meanwhile the diddyblud ahh kid is somehow in VRChat buying bath water from every THICC egirl (belle delphinecels) BOII what the frick😂😂 later the diddyblud ahh kid sits down and does the full meatus deletus on every pokimane thicc compilation the BOYSS😈 instantly materialize AYOO BOII U SUSSY😂😂 BONK straight back to horny jail but the BOYSS😈 aint done its 3AM they all look at each other we need the BEANZZ💀 15 guys in orange jumpsuits crab walk to the store buy every can of beans in existence cashier is just staring like what the actual flipping heck right neow jjmcrxuzc97dvgcu7fu66i4n1ctgt1x 1424161 1424160 2026-08-20T05:35:01Z Saroj 59938 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio|Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio]] ([[User talk:Antibiotics at 3 am with labubus doing the 6-7 at Ohio|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Saroj|Saroj]] 1422744 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Hw-darwin.jpg|thumb|Charles Darwin]] '''Charles Robert Darwin''' (1809 – 1882), naturalista britannico. ==Citazioni di Charles Darwin== *Anche se non mi sono mai dedicato molto al pensiero dell'esistenza di un Dio personale fino a un periodo considerevolmente tardo della mia vita, voglio qui esporre le conclusioni vaghe alle quali sono stato portato. Il vecchio argomento di una natura ideata, così come fornito da [[William Paley|Paley]], che prima mi sembrava così conclusivo, fallisce, ora che la legge della [[selezione naturale]] è stata scoperta. Non si può più sostenere che, per esempio, la bella cerniera di una conchiglia bivalve deve essere stata fatta da un essere intelligente, come la cerniera di una porta da parte dell'uomo. Non sembra esserci più progettazione nella variabilità degli esseri organici, e nell'azione della selezione naturale, che nella direzione dove il vento soffia.<ref>''Although I did not think much about the existence of a personal God until a considerably later period of my life, I will here give the vague conclusions to which I have been driven. The old argument from design in Nature, as given by Paley, which formerly seemed to me so conclusive, fails, now that the law of natural selection has been discovered. We can no longer argue that, for instance, the beautiful hinge of a bivalve shell must have been made by an intelligent being, like the hinge of a door by man. There seems to be no more design in the variability of organic beings, and in the action of natural selection, than in the course which the wind blows.'' (da ''The Variation of Animals and Plants'', 1868; citato in ''Life and Letters of Charles Darwin: the Evolution'', a cura di Francis Darwin, Cambridge, 1887)</ref> *Colui che comprende il [[babbuino]] farebbe di più per la Metafisica di quello che fa [[John Locke|Locke]].<ref>Citato in Pietro Li Causi, ''Animali e uomini nel pensiero greco antico'', in ''L'anima degli animali'', Einaudi, Torino, 2015, p. XVIII. ISBN 978-88-06-21101-1</ref> *I lavoratori più forti che io abbia visto, i [[minatore|minatori]], del Cile, non vivono che di verdure e di leguminose.<ref>Da una [https://books.google.it/books?id=imYRA7EFfkMC&pg=PA428 lettera] del 1880; citato in [[Charles Webster Leadbeater|Charles W. Leadbeater]], ''[http://www.famigliafideus.com/wp-content/uploads/2016/05/VEGETARIANISMO-E-OCCULTISMO.pdf Vegetarismo ed occultismo]'', Associazione Culturale Aquarius, Palermo, 1982, p. 17.</ref> *Io penso di aver scoperto (ecco la presunzione!) il semplice modo mediante il quale le specie si adattano mirabilmente a vari fini.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 149. ISBN 9788858015001</ref> *L'incredulità si insinuò nel mio spirito, e finì per diventare totale. Il suo sviluppo fu tanto lento che non ne soffersi, e da allora non ho mai più avuto un dubbio sull'esattezza della mia conclusione. In realtà non posso capire perché ci dovremmo augurare che le promesse del [[cristianesimo]] si avverino: perché in tal caso, secondo le parole del Vangelo, gli uomini senza fede, come mio padre, mio fratello, e quasi tutti i miei amici più cari sarebbero puniti per l'eternità. E questa è un'odiosa dottrina.<ref>Citato in [[Piergiorgio Odifreddi]], ''In principio era Darwin, la vita, il pensiero, il dibattito sull'evoluzionismo'', mondolibri s.p.a.</ref> *L'uomo, nella sua arroganza, si considera una grande opera, degna dell'intervento di una divinità. Più umile e, credo, più verosimile, ritenerlo creato a partire dagli animali.<ref>Da [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?itemID=CUL-DAR122.-&viewtype=text&pageseq=1 ''Notebook C: Transmutation of species''] (febbraio-luglio 1838); citato in [[Peter Singer]], ''Liberazione animale'', traduzione di Enza Ferreri, il Saggiatore, Milano, 2010, [https://books.google.it/books?id=LcUeLTGUI4cC&pg=PA214 p. 214]. ISBN 978-88-565-0180-3</ref> *La cellula è una struttura complessa, con una membrana che la ricopre, un nucleo e un nucleolo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della biologia'', traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2022, p. 42. ISBN 9788858039595</ref> *La selezione naturale esamina ogni giorno e ogni ora, in tutto il mondo, le più lievi variazioni.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 26. ISBN 9788858024362</ref> *Leggendo ''Selborne'' di [[Gilbert White|White]] ho osservato con molto piacere le abitudini dei volatili e ho perfino preso appunti.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro dell'ecologia'', traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2019, p. 297. ISBN 9788858024362</ref> *[[Linneo]] e [[Georges Cuvier|Cuvier]] sono stati in modo diverso le mie due divinità, ma essi non sono che scolaretti in confronto al vecchio [[Aristotele]]. :''Linnaeus and Cuvier have been my two gods, though in very different ways, but they were mere schoolboys to old Aristotle''.<ref>Dalla lettera a William Ogle (22 febbraio 1882), in ''The Life and Letters of Charles Darwin'', a cura di Francis Darwin, volume III, cap. VI: "Miscellanea", p. 252, 1887.</ref> *Ma potrei dire che l'impossibilità di concepire che quest'universo grandioso e meraviglioso, con i nostri sé coscienti, sia scaturito dal caso, a me pare l'argomento principe a favore dell'[[esistenza di Dio]]; ma sebbene questo sia un argomento di valore effettivo, io non sono mai stato in grado di decidermi. Sono consapevole che se si ammette una causa prima, la mente brama ancora di sapere da dove questa è venuta, come si è generata.<ref>''But I may say that the impossibility of conceiving that this grand and wondrous universe, with our conscious selves, arose through chance, seems to me the chief argument for the existence of God; but whether this is an argument of real value, I have never been able to decide. I am aware that if we admit a first cause, the mind still craves to know whence it came, and how it arose.'' (da una lettera a N.D. Doedes, 2 aprile 1873).</ref> *Nelle mie fluttuazioni più estreme, non sono mai stato un [[ateismo|ateo]] nel senso di negare l'esistenza di un Dio. Ritengo generalmente (e sempre di più invecchiando), ma non sempre, che [[agnosticismo|agnostico]] corrisponderebbe alla definizione più corretta della mia condizione intellettuale.<ref>Da Lettera 12041 a John Fordyce, 7 maggio 1879.</ref> *Non riesco a persuadermi che un Dio benefico e onnipotente abbia volutamente creato gli [[icneumonide|icneumonidi]] con l'espressa intenzione che essi si nutrano entro il corpo vivente dei bruchi.<ref>''I cannot persuade myself that a beneficent & omnipotent God would have designedly created the Ichneumonidæ with the express intention of their feeding within the living bodies of caterpillars'' [...]. (dalla [http://www.darwinproject.ac.uk/letter/DCP-LETT-2814.xml lettera ad Asa Gray del 22 maggio 1860])</ref> *Non riesco a vedere alcuna ragione perché un uomo o un altro animale non possa essere stato prodotto, originariamente, da altre leggi; e che tutte queste leggi possano essere state espressamente progettate da un Creatore onnisciente, che prevede ogni evento e conseguenza futuri.<ref>Dalla lettera ad Asa Gray, 22 maggio 1860, in ''Lettere sulla religione'', a cura di Telmo Pievani, traduzione di Isabella C. Blum, Einaudi, Torino, 2013, p. 47.</ref> *Perfino gli insetti esprimono collera, terrore, gelosia ed amore.<ref>Da ''L’espressione dei sentimenti nell’uomo e negli animali'', 1878, cap. XIV.</ref> *Un essere potente e sapiente come un [[dio]], che ha potuto creare l'universo, appare al nostro spirito limitato onnipotente e onnisciente, e offende la nostra comprensione l'idea che la sua benevolenza non debba essere illimitata, poiché quale beneficio potrebbe avere la sofferenza di milioni di animali inferiori per un tempo quasi infinito?<ref>Citato in [[Karlheinz Deschner]], ''Sopra di noi... niente'', Ariele, 2008.</ref> ===Attribuite=== *Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento. :''It is not the strongest of the species that survives, nor the most intelligent that survives. It is the one that is most adaptable to change.''<ref name=dar>{{Cfr}} {{en}} ''[http://www.darwinproject.ac.uk/six-things-darwin-never-said Six things Darwin never said – and one he did]'', ''Darwinproject.ac.uk''.</ref> ::{{NDR|[[Citazioni errate|Citazione errata]]}} Questa frase è tradizionalmente attribuita a Darwin e in genere si ritiene che tale citazione sia tratta dal libro ''L'origine della specie'' (''Origin of Species''). In realtà tale citazione non è presente in nessuno degli scritti di Darwin, come confermato anche dallo storico [[John van Wyhe]].<ref>{{Cfr}} {{en}} [[John van Wyhe]], ''[http://www.theguardian.com/science/2008/feb/09/darwin.myths It ain't necessarily so ...]'', ''the Guardian.com'', 9 febbraio 2008.</ref> Questa citazione è tuttora riportata sul pavimento di pietra della ''California Academy of Sciences'', ma l'attribuzione a Darwin è stata rimossa. Con ogni probabilità la citazione è da attribuire a Leon C. Megginson, professore universitario e saggista statunitense, che in ''Lessons from Europe for American Business'' (1963) scrive: «Secondo ''L'origine delle specie'' di Darwin, non è la più intelligente delle specie a sopravvivere; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella in grado di adattarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova.»<ref>{{en}} «''According to Darwin's "Origin of Species", it is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able best to adapt and adjust to the changing environment in which it finds itself.''»</ref>. Lo stesso Megginson in ''Key to Competition is Management'' (1964): «Non è la più intelligente delle specie quella che sopravvive; non è nemmeno la più forte; la specie che sopravvive è quella che è in grado di adattarsi e di adeguarsi meglio ai cambiamenti dell'ambiente in cui si trova. [...] così dice Charles Darwin nel suo ''Origine delle specie''.»<ref>{{en}} «''It is not the most intellectual of the species that survives; it is not the strongest that survives; but the species that survives is the one that is able to adapt to and to adjust best to the changing environment in which it finds itself.'' [...] ''so says Charles Darwin in his "Origin of Species".''»</ref> Il fatto che queste frasi siano associate alla teoria darwiniana e in particolare al libro ''L'origine della specie'' potrebbe giustificare in parte l'origine della falsa attribuzione.<ref name=dar/><ref>{{Cfr}} {{en}} Nick Matzke, ''[http://pandasthumb.org/archives/2009/09/survival-of-the-1.html Survival of the Pithiest]'', ''the Guardian.com'', 3 settembre 2009.</ref> ==''Autobiografia (1809-1882)''== ===[[Incipit]]=== Quando un editore tedesco mi invitò a scrivere un resoconto sul mio sviluppo intellettuale e spirituale, con l'aggiunta di qualche notizia su fatti della mia vita, pensai che il tentativo di comporre un’autobiografia mi avrebbe divertito e che essa avrebbe potuto interessare i miei figli e i loro discendenti. ===Citazioni=== *[...] il metodo scientifico consiste nel raccogliere dei fatti, da cui si traggono leggi e conclusioni generali. (''Cambridge: 1828-1831'') *Un altro argomento a favore dell'[[esistenza di Dio]], connesso con la ragione più che col sentimento, e a mio avviso molto importante, è l'estrema difficoltà, l'impossibilità quasi, di concepire l'universo, immenso e meraviglioso, e l'uomo, con la sua capacità di guardare verso il passato e verso il futuro, come il risultato di un mero caso o di una cieca necessità. Questo pensiero mi costringe a ricorrere a una Causa Prima dotata di un'intelligenza in certo modo analoga a quella dell'uomo; e mi merito così l'appellativo di teista.<br>Questa conclusione, a quanto ricordo, era ben radicata nella mia mente al tempo in cui scrissi l<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie''; ma in seguito, dopo molti alti e bassi, si è gradualmente indebolita. (''Opinioni religiose'') *Né si deve trascurare la probabilità che l'inculcare una fede religiosa nei [[bambini]] produca un effetto così forte, e forse ereditario, sulle loro menti ancora non completamente sviluppate, da rendere loro difficile liberarsi dalla fede in Dio, così come è difficile per una scimmia liberarsi dalla paura e dall'odio che nutre istintivamente per il serpente. (''Opinioni religiose'') *Mi sembra che per un uomo che non abbia la costante certezza dell'esistenza di un Dio personificato o di una vita futura con relativa ricompensa, l'unica regola della vita debba essere quella di seguire gli istinti e gli impulsi più forti o che gli appaiono migliori. Allo stesso modo, ma inconsciamente, agisce un cane. D'altra parte l'uomo considera passato e futuro e confronta i suoi vari sentimenti, desideri e ricordi; e trova poi, d'accordo con il parere di tutti i più saggi, che la massima soddisfazione deriva dal seguire certi impulsi e precisamente gli istinti sociali. Se agisce per il bene altrui riceve l'approvazione degli altri uomini e conquista l'amore delle persone con cui vive, cioè la cosa più piacevole che vi sia sulla terra. A poco a poco troverà insopportabile obbedire alle passioni dei sensi piuttosto che agli impulsi superiori, che quando diventano abituali possono quasi essere chiamati istinti. Talvolta la ragione gli suggerirà di agire contro l'opinione altrui; non riceverà allora segni di approvazione, ma avrà la sicurezza e la soddisfazione di aver seguito la sua guida più profonda, cioè la coscienza. (''Opinioni religiose'') *Inoltre, per molti anni avevo seguito l'ottima regola di annotare subito e senza fallo tutto ciò che era contrario ai risultati generali della mia teoria: fosse un fatto, una nuova osservazione o un pensiero che mi capitava di leggere, perché avevo imparato per esperienza che i fatti e i pensieri contrari tendono a sfuggire dalla memoria più facilmente di quelli favorevoli. Per questa abitudine poche furono le obiezioni alla mia teoria che già non avessi considerato e a cui non avessi cercato di dare risposta. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Secondo il mio gusto, un [[romanzo]] non è di prima qualità se non ha alcuni personaggi che il lettore possa amare profondamente; se poi questo {{NDR|il personaggio}} è una donna graziosa tanto meglio. (''Le mie molte pubblicazioni'') *[...] se vivessi un'altra volta mi assegnerei il compito di leggere un po' di poesia e ascoltar musica almeno una volta la settimana, con la speranza di mantenere attive con l'esercizio quelle parti del cervello che oggi si sono atrofizzate. La perdita di questi gusti è una perdita di felicità, forse dannosa all'intelletto e più ancora alla forza morale, in quanto indebolisce la parte emotiva della natura umana. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Fin dalla mia prima giovinezza ho concepito un vivo desiderio di capire o di spiegare tutto ciò che osservavo, cioè di raggruppare tutti i fatti sotto leggi generali. (''Le mie molte pubblicazioni'') *Ho sempre cercato di tenermi libero da idee preconcette, in modo da poter rinunciare a qualunque ipotesi, anche se molto amata (e non so trattenermi dal formularne una per ogni argomento), non appena mi si dimostri che i fatti vi si oppongono. Non mi è dato di agire diversamente, e infatti, eccettuata la teoria delle barriere coralline, non ricordo un sol caso in cui non abbia dovuto abbandonare o modificare profondamente la mia prima formulazione di un'ipotesi. Per questo sono arrivato naturalmente a diffidare dei grandi ragionamenti deduttivi nelle scienze naturali. (''Le mie molte pubblicazioni'') ===[[Explicit]]=== Il mio successo come uomo di scienza, qualunque esso sia stato, è dovuto, mi sembra, a diverse e complesse qualità e condizioni intellettuali. Le più importanti sono state: l'amore per la scienza, un'infinita pazienza nel riflettere lungamente su ogni argomento, gran diligenza nell'osservare e raccogliere dati di fatto, e una certa dose d'immaginazione e di buon senso. È davvero sorprendente che con doti così modeste io sia stato capace d'influire in modo tanto notevole sulle opinioni degli scienziati su alcuni importanti problemi. ===Citazioni su ''Autobiografia (1809-1882)''=== *L'''Autobiografia'' di Darwin non è soltanto una preziosa testimonianza circa la genesi di una concezione e sulla personalità dell'uomo che l'ha prodotta, ma anche un insegnamento civile di libertà. ([[Giulio Giorello]]) ==''Diario di un naturalista giramondo''== ===[[Incipit]]=== ''16 gennaio 1832''. I dintorni di Port Praya, visti dal mare, hanno un aspetto desolato.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} Dopo essere stato respinto indietro due volte da violente libecciate, il Beagle, brigantino da dieci cannoni della Regia Marina Militare, salpò da Devenport il 27 dicembre 1831 al comando del capitano FitzRoy.<br /> {{NDR|2a edizione, Feltrinelli, 2009, trad. Maria Vegni Talluri}} ===Citazioni=== * Questa collina è famosa perché a lungo tempo servì da rifugio ad alcuni schiavi fuggitivi che, coltivando un pezzetto di terra presso la cima, riuscivano a ricavarne quanto bastava a vivere. Ma alla fine furono scoperti e fu mandato un reparto di soldati che li catturó tutti, ad eccezione d'una vecchia la quale, piuttosto che lasciarsi trarre nuovamente in schiavitù, preferì morire sfracellata, lanciandosi dalla cima della montagna. Fosse stata una matrona romana si sarebbe lodato il suo nobile amore per la libertà, ma siccome era una povera nera questa condotta fu giudicata segno soltanto di bestiale cocciutaggine. * Mentre mi trovavo in quella tenuta [sul Rio Macaé, Brasile], per poco non fui testimone d'uno degli atti più atroci che si possano compiere in un paese schiavista. A cagione di una rissa e di una causa penale che ne era seguita, il proprietario fu sul punto di separare tutte le donne e i bambini dagli schiavi adulti per venderli all'asta a Rio. Soltanto il tornaconto personale, e non un sentimento di compassione, gli impedì di compiere un simile gesto. [...] Eppure posso assicurare che per umanitá era superiore alla media degli uomini. *Anche oggi narrano le gesta atroci dei filibustieri, e specialmente di un uomo, il quale tolse via l'immagine della Vergine [[Maria]], e ritornò un anno dopo a prendere quella di San Giuseppe dicendo che era un peccato che la signora stesse senza suo marito. *Il 19 di agosto abbandonammo finalmente le spiagge del Brasile. Ringrazio Dio di non aver più mai da visitare un paese da [[schiavi]]. *Il linguaggio {{NDR|la [[lingua selknam]]<ref>Secondo [[Lucas Bridges]] (p. 421), che ritiene impossibile che la descrizione corrisponda alla [[lingua yamana]].</ref>}} di questa gente {{NDR|i [[Selknam]]}}, secondo le nostre nozioni, si può appena chiamare articolato. Il capitano Cook lo ha paragonato ai versi di un uomo che si schiarisce la gola, ma certamente, aggiungeva, nessun europeo si è mai schiarito la gola emettendo suoni così aspri, gutturali e metallici.<ref>Tradotto in Lucas Bridges, ''Ultimo confine del mondo'', Einaudi, 2009, ISBN 978-88-06-19758-2, p. 421.</ref> *Il modo stesso con cui sono generalmente tollerate le religioni straniere, l'attenzione che si porta ai mezzi di educazione, la libertà della stampa, le agevolezze offerte a tutti i forestieri, e specialmente, mi sia permesso di aggiungere, ad ognuno che professi le più piccole pretese alla scienza, debbono essere ricordate con gratitudine, da coloro che hanno visitato le provincie spagnuole del Sud America. *Non mi sono accorto che l'intonazione della società abbia preso un qualche carattere particolare; ma con questi costumi, e senza il lavoro dell'intelletto, non può a meno di deteriorare. ==''L'origine dell'uomo e la selezione sessuale''== ===[[Incipit]]=== Per accertare se l'[[uomo]] sia il discendente modificato di qualche forma preesistente, occorrerebbe innanzitutto ricercare se egli stesso si modifichi, sia pure leggermente, quanto alla sua struttura corporea e alle sue capacità mentali.<br /> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===Citazioni=== *Gli [[animale|animali]] inferiori sentono evidentemente come l'uomo il piacere e il dolore, la felicità e l'infelicità. La felicità è molto chiaramente espressa dai giovani animali, come i cagnolini, i gattini, gli agnelli, quando si trastullano fra loro come i nostri bambini. (1994, p. 829) *Anche gli [[insetto|insetti]] si divertono insieme, come ha descritto quell'eccellente osservatore che è [[Pierre Huber|P. Huber]], che vide le [[formica|formiche]] corrersi dietro cercando di mordersi per giuoco come fanno i cagnolini. (1914, p. 53) *È noto l'amore del [[cane]] per il suo padrone; e tutti sanno che nell'agonia della morte egli accarezza il padrone; e ognuno può aver sentito dire che il cane che soffre mentre viene sottoposto a qualche [[vivisezione]], lecca la mano dell'operatore; quest'uomo, a meno di avere un cuore di sasso, deve provare rimorso fino all'ultima ora della sua vita. (1994, pp. 829-830) *Una gran parte delle emozioni più complesse sono comuni agli animali più elevati ed a noi. Ognuno può aver veduto quanta gelosia dimostri il cane se il padrone prodiga il suo affetto ad un'altra creatura; ed io ho osservato lo stesso fatto nelle [[scimmia|scimmie]]. Ciò dimostra che non solo gli animali amano, ma sentono il desiderio di essere amati. (1914, pp. 55-56) *Tutti gli animali sentono la ''meraviglia'', e molti mostrano ''[[curiosità]]''. Talvolta quest'ultima facoltà reca loro danno, come quando il cacciatore si atteggia buffamente e li attira in tal modo. (1914, p. 57) *Siccome i cani, i gatti, i cavalli e probabilmente tutti gli animali superiori ed anche gli uccelli, come è confermato da buone testimonianze, hanno sogni vivaci, che dimostrano coi movimenti e con la voce, dobbiamo ammettere che posseggano un certo potere d'immaginazione.<br />[...] Sono pochi quelli che vorranno negare che gli animali non siano forniti di un certo potere di ragionare. Si possono vedere costantemente animali che si fermano, deliberano e risolvono. È un fatto significativo che, quanto più un naturalista studia le abitudini di un dato animale, tanto più dà spazio alla ragione e meno al semplice istinto. (1994, p. 834) *I mulattieri del sud America dicono: «Non vi darò la [[mulo|mula]] che ha il passo più dolce, ma ''la mas racional'', quella che ragiona meglio»; e [[Alexander von Humboldt|Humboldt]] aggiunge «questa espressione popolare, dettata da una lunga esperienza, combatte il sistema di macchine animate, meglio forse che non tutti gli argomenti della filosofia speculativa».<br />Abbiamo, credo, dimostrato ora che l'uomo e gli animali superiori, specialmente i [[primate|primati]], hanno in comune alcuni pochi istinti. Tutti hanno gli stessi sensi, le stesse intuizioni e sensazioni, – passioni, affetti ed emozioni simili, anche le più complesse; sentono la meraviglia e la curiosità; posseggono le stesse facoltà di imitazione, attenzione, memoria, immaginazione e raziocinio, sebbene in gradi molto differenti. (1914, pp. 65-66) *È stato asserito che solo l'uomo è capace di progressivo miglioramento [...].<br />Per ciò che riguarda gli animali, chiunque abbia avuto qualche pratica nel tendere trappole sa che gli animali giovani si prendono con maggiore facilità dei vecchi; e si lasciano avvicinare dal nemico molto agevolmente. È impossibile prender animali molto vecchi nello stesso luogo e con la stessa trappola, o distruggerli con la stessa qualità di veleno; tuttavia non è probabile che tutti abbiano assaggiato il veleno, ed è impossibile che tutti siano già stati colti al laccio. Essi imparano ad esser cauti vedendo i loro compagni presi o avvelenati. (1994, pp. 836-837) *Molte sorta di animali sono [[animale sociale|sociali]]; troviamo anzi specie diverse che vivono insieme, come per esempio alcune [[scimmia|scimmie]] americane con branchi di cornacchie, di gracchi, di storni. Anche l'uomo mostra lo stesso sentimento nel forte amore che nutre pel [[cane]], amore che il cane gli rende con usura. (1914, p. 97) *Gli animali sociali si rendono fra loro scambievoli servigi: i [[cavallo|cavalli]] si morsecchiano, e le [[mucca|vacche]] si leccano le une le altre in ogni punto ove sentono prurito o pizzicore: le scimmie si liberano scambievolmente dagli esterni parassiti [...]. (1914, p. 100) *Gli animali sociali si difendono l'un l'altro. I maschi di alcuni ruminanti vanno ad allogarsi in fronte della mandra quando vi è pericolo e la difendono colle loro corna. (1914, p. 100) *È certo che gli animali che vivono in società hanno un sentimento di scambievole amore che non provano gli animali non socievoli. (1914, p. 102) *La simpatia, oltre i confini umani, che vuol dire l'umanità verso le bestie, sembra essere fra gli acquisti morali più tardivi. Non sembra che i selvaggi la provino tranne che per quegli animali che prediligono. [...] Questa virtù, una delle più nobili di cui l'uomo sia fornito, sembra derivare per incidente da ciò che le nostre simpatie facendosi più tenere e più espansive e diffuse, vengono a riversarsi su tutti gli esseri senzienti. Appena questa virtù viene onorata e praticata da alcuni uomini, si diffonde mercé l'istruzione e l'esempio ai giovani, ed eventualmente tende a radicarsi nella pubblica opinione. (1914, pp. 132-133) *Il punto più alto cui possiamo giungere nella coltura morale, è quello di poter riconoscere che dobbiamo dominare i nostri pensieri. (1914, p. 133) *[...] l'amore disinteressato per tutte le creature viventi [...] è il più bell'attributo dell'uomo [...]. (1914, pp. 141-142) *Il più umile organismo è qualche cosa di molto più elevato che non la polvere inorganica che ci sta sotto i piedi; e nessuno fornito di mente imparziale può studiare una qualche creatura vivente per quanto umile essa sia, senza rimanere preso da entusiasmo per la sua meravigliosa struttura e le sue proprietà. (1914, p. 280) *[...] l'uomo è disceso da un quadrupede peloso, fornito di coda e di orecchie aguzze, probabilmente di abiti arborei, e che abitava l'antico continente. (cap. XXI, Sommario generale e Conclusione; 1914, p. 1017) ===[[Explicit]]=== L'uomo va scusato di sentire un certo orgoglio per essersi elevato, sebbene non per propria spinta, all'apice della scala organica; ed il fatto di essere in tal modo salito, invece di esservi stato collocato in origine, può dargli speranza per un destino ancora più elevato in un lontano avvenire. Ma non si tratta qui né di speranze, né di timori, ma solo del vero, fin dove la nostra ragione ci permette di scoprirlo. Ho fatto del mio meglio per addurre prove; e dobbiamo riconoscere, per quanto mi sembra, che l'uomo con tutte le sue nobili prerogative, colla simpatia che sente per gli esseri più degradati, colla benevolenza che estende non solo agli altri uomini, ma anche verso la più umile delle creature viventi, col suo intelletto quasi divino che ha penetrato nei movimenti e nella costituzione del sistema solare – con tutte queste alte forze – l'Uomo conserva ancora nella sua corporale impalcatura lo stampo indelebile della sua bassa origine.<br /> {{NDR|Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914}} ==''L'origine delle specie''== ===[[Incipit]]=== ====Celso Balducci==== Darò qui un breve quadro degli sviluppi delle opinioni scientifiche sull'origine delle [[specie]]. Ancora non molto tempo fa la maggior parte degli studiosi di scienze naturali considerava le specie come prodotti immutabili di creazioni distinte. Molti autori hanno sostenuto con competenza questo punto di vista. Peraltro non mancavano alcuni, sia pure pochi, che ritenevano che le specie vanno incontro a trasformazioni e che le forme attuali di vita discendono, attraverso un vero e proprio processo generativo, da forme che le hanno precedute. ====Luciana Fratini==== Mi propongo di dare qui un breve compendio del progresso delle idee sull'origine delle specie. Fino a poco tempo fa, la grande maggioranza dei naturalisti credeva che le specie fossero immutabili e che fossero state create l'una indipendentemente dall'altra. Numerosi autori hanno abilmente sostenuto questo punto di vista. Alcuni naturalisti, invece, erano convinti che le specie subissero modificazioni, e che le attuali forme di vita discendessero per generazione regolare da forme preesistenti. ====[[Giovanni Canestrini]]==== Voglio esporre un breve sunto dei progressi della dottrina sull'origine delle specie. La maggior parte dei naturalisti ammette che le specie sieno produzioni immutabili, e che ogni specie sia stata creata separatamente. Questa tesi fu abilmente propugnata da molti autori. Solamente pochi credono che esse subiscano delle modificazioni, e che le forme viventi attuali discendano per mezzo di generazione regolare da forme preesistenti. ===Citazioni=== *Di una pianta ai margini del deserto si dice che lotta per la vita contro la siccità, anche se sarebbe più esatto dire che dipende dall'umidità. (''La variazione in natura'', cap. 2., ed. 2011) *La [[giraffa]], grazie alla sua gigantesca statura ed al collo, agli arti anteriori, alla testa ed alla lingua di forma molto allungata, possiede una struttura integralmente e magnificamente adatta a brucare i rami più alti degli alberi. Essa, quindi, può procurarsi alimenti che si trovano oltre la portata degli altri ungulati (animali provvisti di zoccoli) che vivono nello stesso territorio; e questo dev'essere un grande vantaggio per lei durante i periodi di carestia. (''Alcune obiezioni alla teoria della selezione naturale''<ref>Capitolo aggiunto nella sesta edizione.</ref>; 2010, p. 175) *La selezione naturale è il... principio con il quale una lieve variazione [di un tratto], se utile, è preservata.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della scienza'', traduzione di Martina Dominici e Olga Amagliani, Gribaudo, 2018, p. 146. ISBN 9788858015001</ref> :''I have called this principle, by which each slight variation, if useful, is preserved, by the term of Natural Selection''. (cap. III, ''Struggle For Existence'', [http://darwin-online.org.uk/content/frameset?pageseq=76&itemID=F373&viewtype=image p. 61]) *Possiamo intendere come un fiore e un insetto possano modificarsi e adattarsi scambievolmente, nella maniera più perfetta e nel medesimo tempo, ovvero uno dopo l'altro, per mezzo della continua preservazione degli individui che offrono deviazioni di struttura leggermente favorevoli e di utile reciproco. (Cap. IV, "Schiarimenti sull'azione dell'elezione naturale o sopravvivenza del più adatto", 1933). *Non cercherò di definire l'[[istinto]]. Sarebbe facile dimostrare che questo termine abbraccia parecchie attività psichiche distinte. Però chiunque comprende ciò che si intende quando si dice che l'istinto obbliga il cuculo a migrare e a deporre le uova nei nidi di altri uccelli. Si suole definire istintiva un'azione, che a noi richiederebbe una certa esperienza, mentre viene compiuta senza alcuna esperienza da un animale, soprattutto molto giovane e privo di esperienza, oppure viene compiuta nella stessa maniera da molti individui, senza sapere quale ne è lo scopo. (capitolo 7, ''L'istinto''; 2010, p. 192) *Io non trovo alcuna ragione per pensare che le opinioni espresse in questo volume possano ferire i sentimenti religiosi di chicchessia. :''I see no good reason why the views given in this volume should shock the religious feelings of any one''.<ref>''On the Origin of Species'', cap- XV "Recapitulation and Conclusion", p. 421, sesta edizione (1872).</ref> *Nel remoto futuro vedo campi aperti a ricerche di gran lunga più importanti. La psicologia poggerà su nuove fondazioni, ossia sulla necessaria acquisizione di ciascuna capacità e facoltà mentale per gradi successivi. Si farà luce sull'origine dell'uomo e sulla sua storia. (dalle conclusioni alla prima edizione dell'opera; 2011, [https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT500 p. 500]) ===[[Explicit]]=== ====Celso Balducci==== È interessante contemplare una rigogliosa ripa fluviale, coperta di molte piante appartenenti a molti tipi, con gli uccelli che cantano tra i cespugli, i diversi insetti che svolazzano intorno e con i vermi che strisciano nel terreno umido, e riflettere che queste forme dalla struttura così complessa, tanto differenti le une dalle altre e dipendenti le une dalle altre in modo talmente complicato, sono state tutte prodotte dalle leggi che operano attorno a noi. Queste leggi, prese in senso generale, sono lo sviluppo con riproduzione, l'eredità praticamente insita nella riproduzione, la variabilità legata all'azione diretta e indiretta delle condizioni esterne di vita e all'uso e non uso, un ritmo di incremento numerico talmente alto da portare alla lotta per la vita e conseguentemente alla selezione naturale, che a sua volta comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfezionate. Dunque dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, nasce la cosa più alta che si possa immaginare: la produzione degli animali più elevati. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione della vita, con le sue molte capacità, che inizialmente fu data a poche forme o ad una sola e che, mentre il pianeta seguita a girare secondo la legge immutabile della gravità, si è evoluta e si evolve, partendo da inizi così semplici, fino a creare infinite forme estremamente belle e meravigliose. ====Luciana Frantini==== È interessante contemplare una plaga lussureggiante, rivestita da molte piante di vari tipi, con uccelli che cantano nei cespugli, con vari insetti che ronzano intorno, e con vermi che strisciano nel terreno umido, e pensare che tutte queste forme così elaboratamente costruite, così differenti l'una dall'altra, e dipendenti l'una dall'altra in maniera così complessa, sono state prodotte da leggi che agiscono intorno a noi. Queste leggi, prese nel loro più ampio significato, sono la legge dell'accrescimento con riproduzione; l'eredità che è quasi implicita nella riproduzione; la variabilità per l'azione diretta e indiretta delle condizioni di vita, e dell'uso e non uso; il ritmo di accrescimento così elevato da condurre a una lotta per l'esistenza, e conseguentemente alla selezione naturale, che comporta la divergenza dei caratteri e l'estinzione delle forme meno perfette. Così, dalla guerra della natura, dalla carestia e dalla morte, direttamente deriva il più alto risultato che si possa concepire, cioè la produzione degli animali superiori. Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione di vita, con le sue diverse forze, originariamente impresse dal Creatore in poche forme, o in una forma sola; e nel fatto che, mentre il nostro pianeta ha continuato a ruotare secondo l'immutabile legge della gravità, da un così semplice inizio innumerevoli forme, bellissime e meravigliose, si sono [[Evoluzione|evolute]] e continuano a evolversi. ===Citazioni su ''L'origine delle specie''=== *[L'origine delle specie di Charles Darwin sono] lo strumento più potente che gli uomini hanno sottomano, dopo la pubblicazione dei Principia di [[Isaac Newton|Newton]], per ampliare il campo della conoscenza naturale. ([[Thomas Henry Huxley]]) ==''Viaggio di un naturalista intorno al mondo''== ===[[Incipit]]=== Respinto indietro due volte, da un forte vento di sud-ovest, il brigantino da guerra [[HMS Beagle|Beagle]] della regia marina inglese, comandato dal capitano Fitz-Roy, salpò finalmente da Devonport il 27 dicembre 1831. La spedizione aveva per iscopo di fare una ispezione compiuta della [[Patagonia]] e della [[Terra del Fuoco]], ispezione cominciata dal capitano King dal 1826 al 1830 – esaminare le spiaggie del [[Cile|Chili]], del [[Perù]] e quelle di alcune isole del [[Pacifico]] – e fare una serie di misure cronometriche intorno al mondo. Giungemmo il 6 gennaio a Teneriffa, ma non ci fu permesso sbarcare, perché si temeva a terra che noi portassimo loro il [[colera|cholera]]. L'indomani mattina vedemmo spuntare il sole dietro lo scosceso profilo della grande isola delle Canarie, ed illuminare repentinamente il Picco di Teneriffa, mentre le parti più basse erano velate da leggere nubi. Questo fu il primo di una lunga serie di giorni deliziosissimi che non ho mai più dimenticato. Il 16 gennaio 1832, gettammo l'àncora a Porto Praya, a Sant'lago, la principale isola dell'arcipelago del [[Capo Verde]]. ===Citazioni=== *{{NDR|In [[Cile]]}} Quale differenza può fare il [[clima]] nel godimento della vita! Quanto diverse sono le sensazioni che si provano quando si hanno sott'occhio nere montagne ravvolte per metà nelle nuvole, e quando si veggono altre catene di monti attraverso la luce azzurra di una bella giornata! Per un po' di tempo le prime possono parere sublimi; le altre sono tutte giocondità e vita felice. (cap. XII, 23 luglio 1834; p. 222) *La storia naturale di queste isole {{NDR|[[Galápagos]]}} è sommamente curiosa e merita bene tutta la nostra attenzione. La maggior parte dei prodotti organici sono creazioni aborigene che non s'incontrano in nessuna altra parte; vi è anche una differenza fra gli abitanti delle varie isole; tuttavia mostrano tutti una spiccata affinità con quelli dell'America, sebbene siano separati da quel continente da un vasto spazio di mare, largo circa 500 a 600 miglia. L'arcipelago è in se stesso un piccolo mondo, o meglio un satellite attaccato all'America, dal quale ha tratto alcuni pochi coloni dispersi, ed ha ricevuto il carattere generale delle sue produzioni indigene. Considerando la piccola mole di queste isole, sentiamo maggior meraviglia pel numero dei loro esseri aborigeni, e per la ristretta cerchia di questi. Vedendo ogni altura coronata dal suo cratere, ed i limiti della maggior parte delle correnti di lava ancor distinti, siamo indotti a credere che durante un periodo, geologicamente recente, lo sconfinato oceano coprisse qui ogni cosa. Quindi, tanto nello spazio quanto nel tempo, ci pare di esserci in certo modo avvicinati a quel grande fatto – quel mistero dei misteri – la prima comparsa di nuovi esseri su questa terra. (cap. XVII, 8 ottobre 1835; pp. 327-328) *Descriverò prima di tutto i costumi della [[tartaruga delle Galapagos|testuggine]] (''Testudo nigra'', anticamente chiamata Indica), della quale abbiamo frequentemente parlato. Questi animali s'incontrano, credo, in tutte le isole dell'arcipelago; certamente nella maggior parte. Frequentano di preferenza le parti alte ed umide, ma vivono pure nelle regioni basse ed aride. Ho già mostrato, dal numero di esse prese in un solo giorno, quanto siano abbondanti. Alcune vengono grossissime; il signor Lawson, un inglese vice-governatore della colonia, ci disse di averne vedute alcune cosi grandi, che ci volevano sei od otto uomini per alzarle da terra, e talune avevano somministrato fino a cento chilogrammi di carne. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 331) *La testuggine è amantissima dell'acqua; ne beve grandi quantità e sguazza nel fango. Le isole più grandi sole hanno qualche sorgente, e queste sono sempre collocate verso le parti centrali, e ad una notevole altezza. Perciò, le testuggini, che frequentano le regioni inferiori, quando hanno sete sono obbligate a percorrere grandi distanze; quindi si veggono diramarsi sentieri ben segnati in ogni direzione, dalle fontane fino alla costa marina, e gli Spagnuoli seguendoli scoprirono per la prima volta le fontane. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le testuggini, quando si avviano per un dato punto, viaggiano notte e giorno e giungono alla fine del loro cammino molto più presto di quello che si crederebbe. Gli abitanti, dall'osservazione fatta sopra animali distinti, suppongono che fanno circa otto miglia in due o tre giorni. Una grossa testuggine, che io osservai, camminava a ragione di cinquantaquattro metri in dieci minuti, vale a dire 324 all'ora, o quattro miglia al giorno – occupando pochissimo tempo per mangiare lungo il cammino. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 332) *Le giovani testuggini, appena sbucciate, divengon preda abbondante dei falchi sopramenzionati. Le vecchie sembrano morire generalmente per accidente, come per cadute dai precipizi; almeno taluni abitanti mi dissero di non averne mai incontrato una morta senza una causa evidente. Gli abitanti credono che questi animali siano al tutto sordi; certamente non si accorgono di una persona che cammina dietro di loro. Mi divertiva molto il vedere uno di quei grossi mostri mentre stava camminando tranquillamente, trarre dentro ad un tratto il capo e le zampe nel momento in cui io passava, e mandare un profondo suono, mentre cadeva sul terreno come un corpo morto. Spesso io saliva sul dorso di essi, e allora con qualche colpo sulla parte inferiore del loro guscio, li faceva alzare e camminare – ma trovai difficile tenermi in equilibrio. (cap. XVIII, 8 ottobre 1835; p. 333) *[...] possiamo dedurre quale strage l'introduzione di un qualche nuovo animale di rapina deve cagionare in una regione, prima che gl'istinti dei suoi abitanti indigeni si siano adattati alla forza ed al potere dello straniero. (cap. XVII, p. 346) *Abbiamo oltrepassato anche il meridiano degli [[antipodi]]; ed ora ogni miglio, pensavamo noi con gioia, era un miglio più vicino all'Inghilterra. Questi antipodi richiamano alla nostra mente antiche ricordanze di dubbi e di meraviglie infantili. Solo l'altro giorno io desiderava questa aerea barriera come un punto definito del nostro viaggio verso la patria; ma ora mi accorsi che questo, come tutti i punti di sosta della nostra immaginazione, somiglia alle ombre che un uomo che cammina non può mai afferrare. (cap. XVIII, 19 dicembre 1835; p. 359) *Non posso spiegarne la ragione, ma nella vista delle spiagge esterne di questi [[Atollo|atolli]], io trovo una grande maestà. La spiaggia che serve di argine, il margine dei verdi boschetti di alberi di cocco, la roccia salda e piana dei morti coralli, sparsi qua e là di grossi frammenti isolati, e la linea di furiosi frangenti, che si estendono tutto intorno mostrano una grande semplicità. L'oceano che rovescia le sue acque sopra il largo scoglio appare come un invincibile, onnipotente nemico; tuttavia vediamo che esso resiste, ed anche fa qualche conquista, con mezzi che a prima vista sembrano debolissimi ed inefficaci. Non già che il mare risparmi le {{sic|roccie}} di corallo; i grandi frammenti sparsi sullo scoglio, ed ammucchiati sulla spiaggia, in mezzo ai quali sorgono gli alti alberi di cocco, svelano chiaramente l'incessante forza delle onde. Non vi sono mai periodi di riposo. Il lungo ondeggiamento cagionato dall'azione dolce ma continua dei venti regolari, che soffiano sempre in una direzione sulla vasta area, produce frangenti, cha hanno quasi la stessa forza di quelli di una burrasca nelle regioni temperate, e che non cessano mai dalla loro furia. È impossibile vedere quelle onde senza sentirsi convinti che un'isola, per quanto costrutta della roccia più dura, sia essa porfido, granito, o quarzo, dovrebbe finire per cedere e venir demolita da una cosifatta forza irresistibile. Tuttavia, quelle basse, insignificanti isolette di corallo resistono e sono vittoriose; perché qui un'altra forza, viene come antagonista a prender parte alla lotta. Le forze organiche separano gli atomi di carbonato di calce, uno ad uno, dai spumanti frangenti, e le uniscono in una struttura simmetrica. Ammucchi pure l'uragano i suoi mille grossi frammenti; che cosa potrà egli contro l'opera accumulata di miriadi di architetti che giorno e notte lavorano continuamente? Così vediamo noi il corpo molle e gelatinoso di un polipo, mercé l'azione delle leggi vitali, vincere la grande potenza meccanica delle onde di un mare contro il quale né l'arte dell'uomo né le opere inanimate della natura avrebbero potuto resistere con qualche successo. (cap. XX, 6 aprile 1836; pp. 395-396) *Fra le scene che si sono più fortemente impresse nella mia mente, nessuna supera in grandezza le foreste primitive non ancora tocche dalla mano dell'uomo; tanto quelle del Brasile, ove predominano le forze vitali, come quelle della Terra del Fuoco, ove prevalgono la morte e la distruzione. Entrambe sono templi pieni degli svariati prodotti del Dio della natura – nessuno può trovarsi senza emozione in quelle solitudini, e non sentire che nell'uomo vi è qualche cosa di più che non il solo soffio del suo corpo. (cap. XXI, p. 431) ===[[Explicit]]=== Ma io ho provato un piacere troppo profondo in questo viaggio, per non raccomandare a qualunque naturalista, sebbene non debba aspettarsi di essere tanto fortunato nei suoi compagni come lo sono stato io, di approfittare di ogni occasione, ed imprendere viaggi se è possibile per terra, se non con una lunga navigazione. Può esser certo che non incontrerà difficoltà o pericoli, tranne qualche raro caso, tanto cattivi quanto se lo era immaginato. Da un punto di vista morale, l'effetto sarà quello di insegnargli una gioconda pazienza, lo libererà dall'egoismo, gli darà l'abito di operare da sé, e fare il meglio possibile in ogni circostanza. In breve, deve partecipare delle qualità caratteristiche della maggior parte dei naviganti. Il viaggiare gli insegnerà la diffidenza; ma nello stesso tempo gli dimostrerà, quante persone veramente di cuore vi sono, colle quali egli non ebbe mai, o non avrà mai più comunicazione, le quali tuttavia son pronte a prestargli il più disinteressato aiuto. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale''=== È evidentissimo che i fiori del maggior numero delle piante, sono costruiti in modo da essere, o abitualmente o accidentalmente fecondati per incrocio, col mezzo del polline d'un altro fiore posto, o sulla stessa pianta, o più generalmente, come vedremo in seguito, su una pianta diversa. Talvolta la fecondazione incrociata è assicurata dalla separazione dei sessi; il più delle volte essa lo è perché la maturità del polline e dello stigma non avviene contemporaneamente. ===''I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti''=== Nel presente libro io ho seguito, per quanto mi fu possibile, la classificazione delle Orchidee data da Lindley. Le specie dell'Inghilterra appartengono a cinque de' suoi gruppi, vale a dire a quelli delle ''Ophrydeæ'', ''Neottieæ'', ''Arethuseæ'', ''Malaxeæ'' e ''Cypripedeæ''; i due ultimi gruppi comprendono però ciascuno un unico genere. Nei primi otto capitoli descriverò diverse specie inglesi e straniere, appartenenti ai diversi gruppi. L'ottavo comprenderà inoltre la discussione sulle omologie dei fiori delle orchidee. Il nono capitolo sarà consacrato a diverse considerazioni generali. ===''I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti''=== Fui tratto a questo soggetto da uno scritto breve, ma interessante, del professore Asa Gray sui movimenti dei viticci d'alcune piante Cucurbitacee<ref>''Proc. Amer. Acad. of Arts and Sciences, vol. iv'', 12 agosto 1838, p. 98.</ref>. Le mie osservazioni erano giunte più che alla metà prima ch'io apprendessi avere Palm e Hugo von Mohl<ref>Ludwig H. Palm. ''Ueber das Winden der Pflanzen''; Hugo Von Mohl, ''Ueber den Bau und das Winden der Ranken und Schlingpflanzen'', 1827. Il trattato di Palm fu pubblicato soltanto alcune settimane prima di quello di Mohl. Vedi anche ''The Vegetable Cell'' (tradotto da Henfrey) di H. Von Mohl, p. 147 alla fine.</ref> osservato lungo tempo fa il fenomeno sorprendente delle rivoluzioni spontanee degli steli e dei viticci delle piante rampicanti, ed essere questo fenomeno stato successivamente il soggetto di due Memorie di Dutrochet<ref>''Des Mouvements révolutifs spontanés'', ecc., ''Comptes Rendus'', tom. xvii, 1843, pag. 989; ''Recherches sur la Volubilitè des tiges'', ecc., tom. xix, 1844, p. 295.</ref>. Nondimeno credo che le mie osservazioni, fondate sull'esame d'oltre a cento specie viventi assai distinte, contengano novità sufficienti per giustificarne la pubblicazione. ===''Il potere di movimento nelle piante''=== Lo scopo principale di questo libro è di descrivere e di collegare insieme diverse grandi classi di movimenti comuni a quasi tutte le piante. Il movimento più diffuso è essenzialmente della stessa natura di quello che caratterizza il fusto di una pianta rampicante che s'incurva successivamente verso tutti i punti dell'orizzonte in guisa che la sua estremità ne faccia il giro completo. Questo movimento ha ricevuto il nome da G. Sachs di ''Nutazione girante'', ma noi abbiamo trovato più conveniente di adottare i termini di ''circumnutazione'' e di ''circumnutare''. Siccome dovremo parlare molto di questo movimento, una rapida sua descrizione non sarà superflua. ===''L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali''=== Molti libri furono scritti sulla espressione materiale dei sentimenti, e un numero maggiore sulla fisionomia, vale a dire sul mezzo di riconoscere il carattere collo studio dello stato abituale dei lineamenti. Di quest'ultimo argomento io più non m'intrattengo. Gli antichi trattati<ref>J. PARSONS, nell'''Appendix to the Philosophical Transactions'', 1746, pag. 41, dà una lista di quarantun autori antichi che scrissero sulla Espressione.</ref> ch'io consultai m'hanno giovato poco o nulla. Le famose ''Conférences''<ref>''Conférences sur l'expression des différents caractères des passions'', Parigi, in-4°, 1667. – In seguito io cito sempre la riedizione delle Conférences nell'edizione di Lavater, per cura di MOREAU, apparsa nel 1820 tal quale è data nel vol. IX, p. 257.</ref> del pittore Le Brun, pubblicate nel 1667, sono fra le opere antiche la migliore che si conserva, e contengono alcune buone osservazioni. Un altro saggio, piuttosto antico, i ''Discours'', fatti dal 1774 al 1782 da Camper<ref>''Discours par'' PIERRE CAMPER ''sur le moyen de représenter les diverses passions'', etc., 1792.</ref>, il celebre anatomico olandese, non possono essere considerati tali da aver fatto progredire notevolmente la questione. Le opere posteriori, all'incontro, meritano la maggiore considerazione. ===''La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi''=== Soggetto del presente volume è la parte che i [[lombrico|lombrici]] hanno avuto nella formazione dello strato di terra vegetale che copre tutta la superficie della crosta terrestre in ogni contrada discretamente umida. Generalmente questo strato di terra ha un colore nericcio e pochi centimetri di spessore. Differisce pochissimo nell'aspetto nei varii paesi, sebbene posi sopra sottosuoli diversi. ===''Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico''=== Lo scopo di quest'opera non è punto il descrivere le molte razze di animali che l'uomo seppe addomesticare; né le piante ch'ei seppe coltivare; se anche avessi le cognizioni che si richiedono per compiere un'impresa così gigantesca, in questo caso sarebbe opera superflua. Io intendo unicamente di esporre tra i fatti ch'io potei raccogliere ed osservare in ogni specie, i più atti a mostrare la importanza e la natura delle modificazioni subite dagli animali e dalle piante sotto il dominio dell'uomo; e spargere un po' di luce sui principii generali della Variazione. ==Citazioni su Charles Darwin== *Certo, dopo Darwin il mondo non è più lo stesso. Ma non è meno interessante, istruttivo o esaltante, poiché, se ci è impossibile trovare uno scopo nella natura, dovremo trovarlo per noi stessi. Darwin non era un uomo privo di morale; semplicemente si rifiutò di appioppare alla natura tutti i profondi pregiudizi del pensiero occidentale. Anzi, io penso che l'autentico spirito darwiniano potrebbe salvare il nostro mondo in crisi smentendo un tema prediletto dall'arroganza occidentale: la convinzione di essere destinati, in quanto prodotto più elevato di un processo preordinato, al controllo e al dominio sulla Terra e sulla sua vita. ([[Stephen Jay Gould]]) *Come tutti gli uomini di scienza veramente grandi, egli aveva in sé eguale e compagna a quella del ragionamento e della sagacia nell'osservare, la potenza della fantasia. ([[Giacomo Barzellotti (filosofo)|Giacomo Barzellotti]]) *Credo che Darwin sia stato bravo a farci leggere il passato, ma non lo invocherei troppo come profeta di scenari futuri. L'evoluzione biolo­gica dell'essere umano pare fer­marsi proprio con il sorgere della libertà e della cultura. ([[Giuseppe Tanzella-Nitti]]) *Darwin non era affatto un filosofo. Egli sembra non essere stato affatto consapevole che il suo modo di considerare oggettivamente i fatti della vita recasse implicite delle premesse filosofiche. Egli non aveva nessuna concezione del mondo, nessuna ontologia cosmica, o piuttosto egli prese per buona quella che aveva, senza sottoporla ad una analisi introspettiva. ([[George Gaylord Simpson]]) *È notorio che già Darwin aveva formulato la domanda riguardo al valore della lotta per la conservazione della specie e che aveva anche trovato una risposta convincente: per la specie, per il suo futuro, è sempre vantaggioso che il più forte dei due rivali conquisti un territorio e la femmina ambita. ([[Konrad Lorenz]]) *Forse dovremmo riabilitare l'efficacia narrativa di Darwin, che lanciava lontano la sua rete, osservando, interrogando, legando insieme elementi disparati e cercando di ricreare il disegno più grande dai dettagli più piccoli. ([[Jeffrey Moussaieff Masson]]) *Il colloquio col ministro mi ha fatto capire che genere di lotta deve aver sostenuto Darwin a causa delle sue teorie! ([[Nigel Kneale]]) *Il [[Materialismo]] è errore rancido e mostruoso, il quale non cessa di fare ribrezzo, allorché si presenta a viso aperto: era dunque necessario un uomo che avesse saputo scaltramente mascherarlo; e quest'uomo fu Carlo Darwin, che sotto bugiarde sembianze di scoperte scientifiche foggiossi o a dir meglio riprodusse la ipotesi delle trasformazioni delle specie viventi, la quale in fondo non è che un vergognoso materialismo. Egli però non si manifestò interamente dal principio, protestò di non volere disputare sulla origine della vita, si tenne nella sua ipotesi tra i limiti delle specie organizzate inferiori all'uomo, e riconobbe perfino l'azione creatrice di Dio. ([[Gennaro Portanova]]) *La scoperta di Carlo Darwin sull<nowiki>'</nowiki>''Origine delle specie'', ch'è certo la più grande e la più feconda del secolo decimonono, non ci dié soltanto la legge delle formazioni biologiche, ma ci spiega del pari le ''formazioni storiche''. ([[Gaetano Trezza]]) *La vita intelligente su di un pianeta diventa tale quando, per la prima volta, elabora una ragione della propria esistenza. Se delle creature superiori provenienti dallo spazio mai visiteranno la Terra, la prima cosa che domanderanno, per stabilire il nostro livello di civilizzazione, sarà: «Hanno già scoperto l'evoluzione?» Organismi viventi sono esistiti sulla terra, senza mai sapere perché, per più di tre miliardi di anni prima che uno di essi cominciasse a intravedere la verità. Il suo nome era Charles Darwin. A dire il vero, altri avevano intuito qualcosa, ma fu Darwin che, per primo, mise insieme una teoria coerente e difendibile che spiegava perché noi esistiamo. ([[Richard Dawkins]]) *Le dottrine trasformistiche ebbero fin dal loro inizio due diverse tendenze, che s'impersonarono rispettivamente nel [[Jean-Baptiste de Lamarck|Lamarck]] e nel Darwin.<br/>Il Lamarck ammise come cause della trasformazione le influenze esterne di clima, di nutrizione ecc., quali determinanti di adattamenti diversi che conducevano a modificazioni dell'organizzazione, e l'uso e il non uso degli organi; implicando la trasmissibilità ereditaria dei caratteri acquisiti.<br/>Il Darwin, partendo, com'è ben noto, dalle modificazioni che si ottengono per mezzo della selezione artificiale nelle piante coltivate e negli animali domestici, cercò di dimostrare che in natura esiste un processo analogo, cui egli diede il nome di selezione, o cernita naturale, conseguenza della concorrenza vitale e causa principalissima delle trasformazioni delle specie, e della conservazione delle variazioni più utili, le quali si accumulerebbero attraverso una serie di generazioni quando le condizioni di vita rimanessero immutate. ([[Federico Raffaele]]) *Le tesi evoluzioniste di Darwin furono accolte con grande favore dagli animalisti, perché rafforzavano l'idea che non è lecito maltrattare gli animali, nostri antenati e in certo senso anche nostri "creatori". ([[Marina Baruffaldi]]) *[[Karl Marx|Marx]] fu visto e vide se stesso come «il Darwin della società», il fondatore di una scienza della storia che poteva competere con la darwiniana scienza della biologia. Presentò i suoi assunti come teorie comprovate. Il contrasto tra il suo metodo e quello di Darwin è assai rilevante; Marx stesso se ne rendeva conto, quando con una certa condiscendenza parlava del «rozzo empirismo inglese» di Darwin. Con questa espressione voleva indicare soltanto la circostanza, perfettamente rispondente al vero, che prima di sviluppare le sue teorie Darwin raccoglieva elementi di fatto, diversamente dal preteso metodo superiore che Marx aveva ereditato dalla sua formazione accademica tedesca, per cui prima si elaborava la teoria e poi si cercavano gli elementi di fatto in grado di supportarla. ([[Robert Conquest]]) *Mi attraeva enormemente la teoria di Darwin, allora molto in voga, perché sembrava promettere uno straordinario progresso nella comprensione del mondo. ([[Sigmund Freud]]) *Non è chi per primo concepisce un'idea, né chi la mette in piedi e la fa camminare a quattro zampe, ma è chi fa accettare agli altri la conclusione principale, su basi giuste o sbagliate, ad aver svolto il lavoro più grande per la promulgazione di un'opinione. Ed è ciò che il signor Darwin ha fatto per l'evoluzione. ([[Samuel Butler]]) *Perché è stato così difficile capire Darwin? Nel giro di dieci anni, egli convinse l'intero ambiente intellettuale che l'[[evoluzione]] era una realtà, ma finché fu in vita la sua teoria della selezione naturale non godette di grande popolarità. Si affermò solo intorno agli anni quaranta {{NDR|del Novecento}} e ancora oggi, sebbene formi il nocciolo della teoria dell'evoluzione, è capita pochissimo, e spesso è citata e usata a sproposito. ([[Stephen Jay Gould]]) *Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla. ([[Stephen King#Cell|Stephen King]]) *Si è detto spesso che Darwin ha cambiato il mondo. Meno spesso è stato chiarito quale sia stato esattamente questo cambiamento. Darwin non fece – e torna a suo onore – nessuna delle scoperte che ci hanno portato a quel pericolo di distruzione fisica che ci sovrasta. La maggior parte della nostra tecnologia, se non completamente, sarebbe la stessa anche se il lavoro di Darwin non fosse stato compiuto, da lui o da chiunque altro. Senza dubbio, in questo caso noi avremmo ancora gli ingorghi del traffico, i film dell'orrore, la gomma da masticare e le altre manifestazioni evidenti di un'alta civilizzazione. Gli accessori della civiltà, tuttavia, sono superficiali. L'influenza di Darwin, e più ampiamente del concetto di evoluzione, ha avuto effetti ben più profondi: ci ha letteralmente condotto in un mondo diverso. ([[George Gaylord Simpson]]) *Su Tralfamadore, dice Billy Pilgrim, non c'è molto interesse per Gesù Cristo. La figura terrestre che più colpisce i tralfamadoriani, dice lui, è quella di Charles Darwin, che insegnò che chi muore deve morire e che i cadaveri sono un miglioramento. Così va la vita. ([[Kurt Vonnegut]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Charles Darwin, ''Autobiografia (1809-1882)'', a cura di Nora Barlow, traduzione di Luciana Fratini, Einaudi, Torino, 2006. ISBN 9788858416884 *Charles Darwin, ''Diario di un naturalista giramondo'', traduzione di Michele Lessona, Gamma Editrice, 1945. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/gli-effetti-della-fecondazione-incrociata-e-propria-nel-regno-vegetale/ Gli effetti della fecondazione incrociata e propria nel regno vegetale]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P. A. Saccardo, Unione tipografico-editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-diversi-apparecchi-col-mezzo-dei-quali-le-orchidee-vengono-fecondate-dagli-insetti/ I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e Lamberto Moschen, Unione tipografico-editrice, 1883. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/i-movimenti-e-le-abitudini-delle-piante-rampicanti/ I movimenti e le abitudini delle piante rampicanti]'', traduzione di Giovanni Canestrini e P.A. Saccardo, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/il-potere-di-movimento-nelle-piante/ Il potere di movimento nelle piante]'', traduzione di Giovanni e Riccardo Canestrini, Unione Tipografico-Editrice, 1884. *Charles Darwin, ''[https://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_espressione_dei_sentimenti/pdf/darwin_l_espressione_dei_sentimenti.pdf L'espressione dei sentimenti nell'uomo e negli animali]'', a cura di Giovanni Canestrini e Franc. Bassani, Unione Tipografico-Editrice, 1878. *Charles Darwin, ''[http://www.liberliber.it/mediateca/libri/d/darwin/l_origine_dell_uomo_utet_1914/pdf/darwin_l_origine_dell_uomo.pdf L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso]'', traduzione di Michele Lessona, Unione tipografico-editrice torinese, Torino, 1914. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Luciana Fratini, Boringhieri, Torino, 1967. *Charles Darwin, ''L'origine delle specie'', traduzione di Celso Balducci, Collana I Sempreverdi, Mondadori, Milano, 2010. ISBN 978-88-96-08940-8 *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=z7nWb_pudb8C&pg=PT0 L'origine delle specie]'', traduzione di Celso Balducci, Newton Compton, Roma, 2011. ISBN 978-88-541-2595-7 *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/la-formazione-della-terra-vegetale-per-lazione-dei-lombrici-con-osservazioni-intorno-ai-loro-costumi/ La formazione della terra vegetale per l'azione dei lombrici con osservazioni intorno ai loro costumi]'', traduzione di [[Michele Lessona]], Unione tipografico-editrice, 1882. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/sulla-origine-delle-specie-per-elezione-naturale-ovvero-conservazione-delle-razze-perfezionate-nella-lotta-per-lesistenza/ Sulla origine delle specie per elezione naturale, ovvero conservazione delle razze perfezionate nella lotta per l'esistenza]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Edizioni "A. Barion" della Casa per Edizioni popolari, 1933. *Charles Darwin, ''[https://liberliber.it/autori/autori-d/charles-darwin/variazione-degli-animali-e-delle-piante-allo-stato-domestico/ Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico]'', traduzione di Giovanni Canestrini, Unione tipografico-editrice, 1876. *Charles Darwin, ''[https://books.google.it/books?id=32PGvu1v6yEC Viaggio di un naturalista intorno al mondo]'', traduzione di Michele Lessona, Unione Tipografico-Editrice Torinese, 1872. *Gino Ditadi (a cura di), ''I filosofi e gli animali'', vol. 2, Isonomia editrice, Este, 1994. ISBN 88-85944-12-4 ==Voci correlate== *[[Erasmus Darwin]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Viaggio di un naturalista intorno al mondo||(1839)}} {{Pedia|L'origine delle specie||(1859)}} {{Pedia|La variazione degli animali e delle piante allo stato domestico||(1868)}} {{Pedia|L'origine dell'uomo e la selezione sessuale||(1871)}} {{DEFAULTSORT:Darwin, Charles}} [[Categoria:Biologi britannici]] [[Categoria:Etologi britannici]] [[Categoria:Geologi britannici]] [[Categoria:Naturalisti britannici]] tf945sdm827ck795g9ofw9h24ot2k8z Grażyna Miller 0 3768 1424169 750183 2026-08-20T06:35:36Z Quinlanthesalam83 108124 1424169 wikitext text/x-wiki '''Grażyna Moller''' (1957 – 2009), poetessa e traduttrice italo-polacca. *Puoi anche dipingere la vita, ma non la puoi scarabocchiare. {{da controllare}} ==''Alibi di una farfalla''== *Occorre una via per arrivare a [[Dio]]: il sentiero dell'amore. *Abbracciando l'Ieri e il Domani – non mi sono accorta che sei stato il mio Oggi. *Tra [[vita e morte]] – un orizzonte. *Un [[concetto]] è umano. L'[[idea]] è divina. *Tutto di te mi manca, anche il respiro – solo la memoria non manca e riempie quel vuoto da capogiro. *Un cuore incatenato non chiede (più) la libertà, brama (solamente) una lunga prigionia del tuo respiro. ==Bibliografia== *Grazyna Miller, ''Alibi di una farfalla'', Ila-Palma, 2002. ==Voci correlate== *[[Papa Giovanni Paolo II]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Miller, Grazyna}} [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Poeti polacchi]] [[Categoria:Scrittori italiani]] [[Categoria:Scrittori polacchi]] j9eansmyiaactlxbwigz4y4podk6m1z 1424171 1424169 2026-08-20T06:35:48Z Tanbiruzzaman 95275 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/Quinlanthesalam83|Quinlanthesalam83]] ([[User talk:Quinlanthesalam83|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] 750183 wikitext text/x-wiki '''Grażyna Miller''' (1957 – 2009), poetessa e traduttrice italo-polacca. *Puoi anche dipingere la vita, ma non la puoi scarabocchiare. {{da controllare}} ==''Alibi di una farfalla''== *Occorre una via per arrivare a [[Dio]]: il sentiero dell'amore. *Abbracciando l'Ieri e il Domani – non mi sono accorta che sei stato il mio Oggi. *Tra [[vita e morte]] – un orizzonte. *Un [[concetto]] è umano. L'[[idea]] è divina. *Tutto di te mi manca, anche il respiro – solo la memoria non manca e riempie quel vuoto da capogiro. *Un cuore incatenato non chiede (più) la libertà, brama (solamente) una lunga prigionia del tuo respiro. ==Bibliografia== *Grazyna Miller, ''Alibi di una farfalla'', Ila-Palma, 2002. ==Voci correlate== *[[Papa Giovanni Paolo II]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Miller, Grazyna}} [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Poeti polacchi]] [[Categoria:Scrittori italiani]] [[Categoria:Scrittori polacchi]] fpp60z3ifl9pd8ssnj9394vj308qsy1 Fascismo 0 3925 1424146 1422607 2026-08-20T00:09:53Z ~2026-45494-17 108121 1424146 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:National Fascist Party logo 2.svg|thumb|Il fascio littorio nel simbolo del Partito Nazionale Fascista]] Citazioni sul '''fascismo''' e sui '''fascisti'''. ==Citazioni== *A che pro sventolare lo spauracchio dei camerati? Semplice, caduto [[Silvio Berlusconi|Silvio]] e sepolto – almeno per ora – l'antiberlusconismo, è indispensabile costruire un nuovo nemico. ([[Francesco Borgonovo]]) *A livello emozionale, il fascismo offre alla popolazione una visione affascinante della realtà, nella quale il cittadino non è colpevole di nulla, anzi, si considera eccezionale. In questa percezione idilliaca sono comunque presenti dei nemici, interni ed esterni, che non permettono la piena realizzazione del sistema perfetto. ([[Elena Kostjučenko]]) *A poco a poco tutto diventava<!-- diventata (sic) nel testo originale --> calcolo e opportunismo. Era il corrotto costume politico italiano che riprendeva il sopravvento; mentre il fascismo, inteso nel senso migliore, avrebbe dovuto conquistare l'Italia, era l'Italia che conquistava il fascismo, lo riassorbiva, lo riplasmava secondo i propri vizi tradizionali<br />Mi colpì una volta una frase di [[Giuseppe Prezzolini]]: «Ciò che mi fa paura - mi disse - non è il fascismo, ma il fatto che il fascismo è italiano». ([[Aldo Valori]]) *Al fascismo di oggi manca soltanto il potere per ridiventare quello che era, e cioè la consacrazione del privilegio e della disuguaglianza. ([[Primo Levi]]) *Al fascista è difficile rivolgersi. Che un altro prenda la parola, gli appare già come un'interruzione sfrontata. È inaccessibile alla [[ragione]], poiché la vede solo nella capitolazione dell'altro. (''[[Dialettica dell'illuminismo]]'') *Alla fine del XX secolo ''fascismo'' rimane probabilmente il più vago fra i termini politici più importanti. ([[Stanley G. Payne]]) *''Alla lurida feccia fascista | pianteremo una pallottola in fronte, | per la feccia dell'umanità | prepareremo una solida bara!'' ([[Vasilij Ivanovič Lebedev-Kumač]]) *Al principio e alla fine dell'evoluzione politica denominata fascismo sta [[Mussolini]]. Con Mussolini il fenomeno fascismo è entrato per la prima volta nel mondo fenomenico. A Mussolini il fascismo non deve solamente tutto il proprio nucleo ideale, bensì e inoltre la sua forma, struttura, organizzazione. ([[Joseph Goebbels]]) *Anche i fascisti, colti con il gagliardetto sulla giubba, venivano inesorabilmente ammazzati. ([[Mario Giannone]]) *Anche sotto il fascismo, in fondo, gli italiani sono il popolo piú libero di tutti, il piú spregiudicato [...] Perciò non vi è in Italia il pericolo che la gente ci creda e si esalti, come per il [[Nazionalsocialismo|nazismo]]. Tutti "fanno" i fascisti, nessuno, quasi, lo è. E il fascismo potrà cadere da un giorno all'altro, svanire, nella sua apparenza esteriore, senza rumore. ([[Ranuccio Bianchi Bandinelli]]) *C'è bisogno di riconoscere quello che ancora di fascismo c'è nella nostra vita. Quando si sente qualcuno incitare all'odio, quando si discrimina, c'è fascismo. ([[Teresa Vergalli]]) *[[Catania]] e [[Messina]] sono le città più fasciste d'[[Italia]]. ([[Gianfranco Miccichè]]) *Certo, sono contro il fascismo, con la sua diffusione di pregiudizi sul colore, odio razziale e oppressione della classe operaia. Come potrebbe essere diversamente qualsiasi negro sensibile? ([[Langston Hughes]]) *Chi non ha nulla da dire sul [[capitalismo]] deve tacere anche sul fascismo. ([[Max Horkheimer]]) *Chi non li ha visti, i fascisti di allora, non li può certo immaginare: la violenza di cui erano capaci si manifestava nel loro abbigliamento con simboli e truculenza che suscitavano il ridicolo e la paura, il disprezzo e la commiserazione. ([[Rosario Bentivegna]]) *– Com'è un uomo [[normalità|normale]] secondo te?<br />– "Un uomo normale"? Per me un uomo normale è quello che si volta per la strada per guardare il sedere di una bella donna che passa e scopre che non è il solo ad essersi voltato. E ce ne sono almeno cinque o sei. Ed è contento se scopre gente uguale a lui. I suoi simili. Perciò gli piacciono le spiagge affollate, le partite di football, i bar del centro...<br />– ...e le adunate oceaniche a Piazza Venezia.<br />– Ama quelli che sono come lui. E diffida di quelli che sente diversi. Per questo l'uomo normale è un vero fratello, un vero cittadino, un vero patriota, un vero...<br />– ...un vero fascista.<br />– Ti sei mai chiesto com'è che siamo amici? Perché noi due siamo diversi dagli altri. Siamo animali della stessa razza. (''[[Il conformista (film)|Il conformista]]'') *''Come un vecchio discende il fascismo, | succhia la vita ad ogni gioventù.'' ([[Banda Bassotti (gruppo musicale)|Banda Bassotti]]) *Credo che il fenomeno rivoluzionario italiano è, o dovrà essere antimoderno, cioè antieuropeo. Credo che il Fascismo è l’ultimo aspetto della [[Controriforma]], perché tende a restaurare la civiltà propria, naturale e storica, dello spirito italiano, naturalmente antico, classico e improprio alla modernità, contro tutti gli aspetti conseguenti della [[Riforma]], perciò contro lo spirito moderno, che è barbarico, settentrionale e occidentale, eretico. ([[Curzio Malaparte]]) *Dietro il milite delle Brigate nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c'erano i rastrellamenti, le operazioni di sterminio, le camere di tortura, le deportazioni e l'[[Olocausto]]; dietro il [[partigiano]] più ignaro, più ladro, più spietato, c'era la lotta per una società pacifica e democratica, ragionevolmente giusta, se non proprio giusta in senso assoluto, chè di queste non ce ne sono. ([[Italo Calvino]]) *È fuori moda parlare di emergenza antifascista, in questo Paese; non fosse che è il Paese che il fascismo lo ha incubato, partorito e regalato al mondo, e come tale dovrebbe farsi qualche controllo periodico. ([[Michele Serra]]) *È troppo facile, e terribilmente vile, fare gli antifascisti senza fascismo. ([[Antonino Zichichi]]) *Ebbene, neofascisti che ancora una volta state nell'ombra a sentire, io mi vanto di avere ordinato la fucilazione di [[Benito Mussolini|Mussolini]], perché io e gli altri, altro non abbiamo fatto che firmare una condanna a morte pronunciata dal popolo italiano venti anni prima. ([[Sandro Pertini]]) *Esteriormente, per via delle decorazioni e di molti altri aspetti, i dittatori comunisti somigliano ai fascisti. Probabilmente, nella loro psiche e nella loro mentalità è all'opera lo stesso impulso irresistibile all'autoaffermazione e al dominio personale. Ma la differenza va cercata nella maniera con cui quest'impulso viene soddisfatto. Movimenti e capi comunisti sorgono dalle rovine dei vecchie strutture e di sogni primordiali: da essi trae alimento la loro forza, permettendo il ringiovanimento e la trasformazione delle forme.<br>Col comunismo si sono manifestate nuove forme e nuovi imperi: il comunismo lascerà tracce profonde e sopravviverà ai vari stati comunisti, persino all'Unione Sovietica. Ben diversamente stanno le cose col fascismo. Tralasciando qui le differenze sostanziali tra fascismo italiano e nazionalsocialismo tedesco, mi limito a notare come a tutti i fascismi sia comune il proposito di mutare i rapporti politici ma di conservare intatti quelli sociali. Lo «stile di vita» del fascismo è quello del caos e delle frenesia, lo stile di vita del comunismo è contesto di coercizione e proibizione; il primo ha carattere temporaneo, il secondo duraturo. I dittatori fascisti sono scomparsi con il crollo delle grandi potenze fasciste, Italia e Germania: gli attuali dittatori dell'America Latina, dell'Africa e di altrove, sono semplicemente i capi di apparati militari corrotti, che invano si sforzano di «edificare» un'ideologia e un movimento di massa a difesa dei loro privilegi oligarchici e di forme superate. ([[Milovan Gilas]]) *Facendo credito alla pretesa del fascismo di essere stato una rivoluzione e di aver fondato uno Stato popolare, e alla luce di alcuni tratti della biografia mussoliniana, taluni ancora ritengono plausibile l'ipotesi di una concordanza tra il fascismo e la sinistra. [...] uno dei tratti più tipici del fascismo è quello di usare le parole come strumenti atti a suscitare emozioni, senza nessun riferimento al loro significato logico. Pertanto nessun credito può essere attribuito, senza un riscontro obiettivo, alle diverse immagini che il fascismo ha saputo dare di sé e che rimangono un puro artifizio retorico. Un esame disincantato del sistema fascista mostra chiaramente come al suo interno i tradizionali ceti detentori di prestigio sociale e di potere economico abbiano trovato ampia protezione. ([[Roberto Vivarelli]]) *{{NDR|Nel 2023}} Fascismo problema in Italia? No [...]. Lo abbiamo già sconfitto e torneremo a sconfiggerlo. Ci sono atteggiamenti fascisti come i pestaggi, il modo di parlare dei migranti. ([[Alessandro Cecchi Paone]]) *Fascismo: una dittatura temperata dall'inosservanza delle leggi. ([[Alberto Consiglio]]) *Forse il fascismo non è mai esistito. ([[Anonimo]]) *Gli stessi fascisti parlarono del loro pensiero politico più come di un «atteggiamento» che come di un sistema, ed esso infatti era una teologia che offriva una cornice al culto nazionale. In quanto tale, i suoi riti e le sue liturgie erano la parte centrale, essenziale, di una dottrina politica, che non si appellava alla forza persuasiva della parola scritta. ([[George Mosse]]) *I fascisti non sono esseri umani. Un serpente è più umano di un fascista. ([[Hugo Chávez]]) *I fascisti non sono mica come i funghi, che nascono così, in una notte. No. I fascisti sono stati i padroni a seminarli, li hanno voluti, li hanno pagati. E coi fascisti i padroni hanno guadagnato sempre di più, al punto che non sapevano più dove metterli i soldi. Così hanno inventato la guerra. Ci hanno mandato in Africa, in Russia, in Grecia, in Albania, in Spagna! Ma chi paga siamo sempre noi! Chi paga: il proletariato, gli operai, i contadini, i poveri! (''[[Novecento]]'') *I fascisti sono una trascurabile maggioranza. [...] Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi. ([[Ennio Flaiano]]) *Il desiderio del fascismo è un desiderio – come direbbe [[Umberto Eco]] – , "eterno" perché esprime una tendenza propria della realtà umana: disfarsi dell'inquietudine della libertà, preferire la consistenza delle catene e della dittatura rispetto all'aleatorietà della vita, cercare rifugio nella cementificazione della propria identità piuttosto che rischiare l'apertura e la contaminazione. L'inconscio delle masse contemporanee – per quanto private di ogni involucro ideologico e tendenzialmente polverizzate – , sospinge nella stessa direzione verso la quale si era incamminato il fantasma nero del totalitarismo: si invoca la mano pesante, la militarizzazione dei territori, l'irrigidimento dei confini, la repressione, l'esclusione etnica, il respingimento dell'invasore. Le Destre reazionarie in Europa e nel mondo cavalcano l'onda emotiva dell'emergenza. Il miraggio del muro promesso da [[Donald Trump|Trump]] diviene così il simbolo di un desiderio rinnovato di fascismo. ([[Massimo Recalcati]]) *Il Fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odi, rassicura la loro inferiorità. Il fascismo è demagogico ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto a indicare negli "altri" le cause della sua impotenza o sconfitta. Il fascismo è lirico, gerontofobo, teppista se occorre, stupido sempre, ma alacre, plagiatore, manierista. Non ama la natura, perché identifica la natura nella vita di campagna, cioè nella vita dei servi; ma è cafone, cioè ha le spocchie del servo arricchito. Odia gli animali, non ha senso dell'arte, non ama la solitudine, né rispetta il vicino, il quale d'altronde non rispetta lui. Non ama l'amore, ma il possesso. Non ha senso religioso, ma vede nella religione il baluardo per impedire agli altri l'ascesa al potere. Intimamente crede in Dio, ma come ente col quale ha stabilito un concordato, do ut des. È superstizioso, vuole essere libero di fare quel che gli pare, specialmente se a danno o a fastidio degli altri. Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone, il padre. Le madri sono generalmente fasciste. ([[Ennio Flaiano]]) *Il fascismo dei vincitori è niente in confronto al fascismo dei vinti. ([[Aldo Busi]]) *Il fascismo è il governo che si merita un'Italia di disoccupati e di parassiti ancora lontana dalle moderne forme di convivenza democratiche e [[liberalismo|liberali]], e che per combatterlo bisogna lavorare per una rivoluzione integrale, dell'economia come delle coscienze. ([[Piero Gobetti]]) *Il fascismo è nemico dell'umanità! Morte al fascismo! ([[Slogan comunisti|slogan comunista]]) *Il fascismo è sempre il momento crudele del [[sentimentalismo]]. ([[Francisco Umbral]]) *Il fascismo è stato un fenomeno storico che ha avuto un inizio e una fine e farlo diventare una categoria ideologica è un errore pericoloso. Il male nuovo che c'è non si chiama fascismo. Credo che il male, l'intolleranza, la pulizia etnica e altro, ci siano e vadano combattuti, ma se io le chiamo "fascismo" sono portato a rivedere le vecchie lotte e non le nuove. ([[Vittorio Foa]]) *Il fascismo è un'espressione della dominazione del grande capitale finanziario, che quando vede minacciato il suo dominio lo utilizza per impedire che la classe operaia e il popolo ascendano al potere e possano approfondire i cambiamenti. ([[Óscar Figuera]]) *Il fascismo è una dittatura terroristica aperta degli elementi più reazionari, più sciovinistici e più imperialistici del capitale finanziario. (definizione di fascismo secondo l'[[Internazionale Comunista]]<ref>Attribuita a [[Georgi Dimitrov]], che la espose nel suo rapporto al VII Congresso dell'Internazionale Comunista (1935), citando le ''Tesi del XIII plenum''; questa definizione «ortodossa» fu imposta centralisticamente dall'Internazionale a tutti i partiti comunisti; cfr. Edda Saccomani, ''[https://www.treccani.it/enciclopedia/fascismo_%28Enciclopedia-delle-scienze-sociali%29/ Le interpretazioni del fascismo nelle scienze sociali § L'impostazione marxista]'', Enciclopedia delle scienze sociali, Istituto dell'Enciclopedia Italia, 1994.</ref><ref group="fonte">Da ''Tesi del XIII plenum sul fascismo, il pericolo di guerra e i compiti dei partiti comunisti'', dicembre 1933; in ''La Terza Internazionale: {{small|Storia documentaria}}'', a cura di Aldo Agosti, vol. III, tomo 1 (''1928-1943''), Editori Riuniti, Roma, 1979, p. 504. Citato in Alessio Gagliardi, ''Il comunismo italiano nella storia del Novecento'', a cura di Silvio Pions, Viella, 2021 [https://www.google.it/books/edition/Il_comunismo_italiano_nella_storia_del_N/5fJPEAAAQBAJ?hl=en&gbpv=1&dq=Tesi+del+XIII+plenum+sul+fascismo,+il+pericolo+di+guerra+e+i+compiti+dei+partiti+comunisti&pg=PA68&printsec=frontcover p. 68]. ISBN 9788833139449</ref>) *Il fascismo è una forza reazionaria che sta cercando di preservare il vecchio mondo con la violenza. Cosa possiamo fare con i fascisti? Vogliamo metterci a discutere con loro? Vogliamo cercare di convincerli? Ma questo non avrebbe nessun effetto su di loro. ([[Iosif Stalin]]) *Il fascismo è un metodo. Il fascismo, che abbiamo processato solo sommariamente, è una attitudine mentale. Schernire è fascista. Minacciare è fascista. Confondere l’insegnamento o appiattirlo sull’indottrinamento è fascista. Come avrebbe detto [[Forrest Gump]] “Fascista è chi il fascista fa”, anche quando dice di essere altro. ([[Chiara Valerio|Chiara Valerio)]] *Il fascismo era un individuo tracagnotto e insolente che passeggiava per la via principale della mia città al braccio di una signora bionda. ([[Antonio Muñoz Molina]]) *Il fascismo in Italia non è mai stato una dottrina criminale. Ci furono le leggi razziali, orribili, ma perché si voleva vincere la guerra con Hitler. Il fascismo in Italia ha quella macchia, ma null'altro di paragonabile con il nazismo e il comunismo. Era una dittatura, però nata e finita con sé stessa. ([[Silvio Berlusconi]]) *Il fascismo in Italia raccolse forze sociali disparate, di provenienza politica la più diversa (socialisti, anarchici, sindacalisti rivoluzionari, cattolici clericali, nazionalisti, repubblicani atei, ex ufficiali monarchici) unificate dal malcontento nei confronti delle agitazioni operaie e contadine e del trattato di pace. Una seria elaborazione programmatica mancava anche perché il fascismo nasceva come movimento di piazza organizzato da azioni squadriste e «spedizioni punitive» condotte per rappresaglia contro leghe, camere del lavoro, sezioni socialiste, giornali. ([[Umberto Cerroni]]) *Il fascismo, in quanto ideologia che richiede una costante mobilitazione del popolo, non può esistere senza la nozione di nemici esterni e interni. ([[Elena Kostjučenko]]) *Il fascismo non arriverà con un saluto nazista, più probabilmente si presenterà in doppiopetto. Di recente è stato ripulito per renderlo presentabile. [...] La nuova abilità del fascismo nel nascondersi è estremamente pericolosa, soprattutto in questo momento in cui i movimenti populisti di destra dell'occidente sono stati rafforzati dalla vittoria di [[Donald Trump|Trump]]. ([[Rachel Shabi]]) *Il fascismo non è il carabiniere o la guardia regia della borghesia industriosa, ricca o procacciante; né sarà il manutengolo dell'industria parassitaria che vive alle spalle dello Stato, o meglio a carico del contribuente. Il moto rapido e violento col quale trasforma le leghe socialiste, comuniste o anarchiche in fasciste, mentre giova a sostituire i capi politici e i dogmi dell'internazionale rossa, con altro {{sic|organamento}} e altri miti a base patriottica e nazionale, nulla modifica delle posizioni sindacali già conquistate. ([[Luigi Sturzo]]) *Il fascismo non era soltanto un malgoverno buffonesco e improvvido, ma il negatore della giustizia; non aveva soltanto trascinato l'Italia in una guerra ingiusta ed infausta, ma era sorto e si era consolidato come custode di un ordine e di una legalità detestabili, fondati sulla costrizione di chi lavora, sul profitto incontrollato di chi sfrutta il lavoro altrui, sul silenzio imposto a chi pensa e non vuole essere servo, sulla menzogna sistematica e calcolata. ([[Primo Levi]]) *Il fascismo non era un accidente da attribuire alla criminale iniziativa di [[Benito Mussolini|Mussolini]]. Era il frutto di tutta la nostra storia. ([[Ernesto Rossi]]) *Il fascismo non è una forma di potere statale che stia «al di sopra di tutte e due le classi, del proletariato e della borghesia», come ha affermato, ad esempio, Otto Bauer. Non è la «piccola borghesia insorta che si è impadronita della macchina statale», come afferma il socialista inglese Brailsford. No! Il fascismo non è né un potere al di sopra delle classi, né il potere della piccola borghesia o del sottoproletariato sul capitale finanziario. Il fascismo è il potere dello stesso capitale finanziario. È la organizzazione della repressione terroristica contro la classe operaia e contro la parte rivoluzionaria dei contadini e degli intellettuali. Il fascismo, in politica estera, è lo sciovinismo nella sua forma più rozza, lo sciovinismo che coltiva l'odio bestiale contro gli altri popoli. ([[Georgi Dimitrov]]) *Il fascismo non si intenderebbe in molti dei suoi atteggiamenti pratici, come organizzazione di partito, come sistema di educazione, come disciplina, se non si guardasse alla luce del suo modo generale di concepire la vita. Modo [[spiritualità|spiritualistico]]. Il mondo per il fascismo non è questo mondo materiale che appare alla superficie, in cui l'uomo è un individuo separato da tutti gli altri e per sé stante, ed è governato da una legge naturale, che istintivamente lo trae a vivere una vita di piacere egoistico e momentaneo. L'uomo del fascismo è individuo che è nazione e [[patria]], legge morale che stringe insieme individui e generazioni in una tradizione e in una missione. (''[[La dottrina del fascismo]]'') *Il fascismo, prima di venir disonorato dai propri crimini, è stato una speranza. Ha sedotto non solo milioni di uomini, ma anche molti intellettuali. ([[François Furet]]) *Il fascismo si divide in due parti: il fascismo propriamente detto e l'[[antifascismo]]. ([[Mino Maccari]]) *«Il lavoro è soggetto dell'economia» disse il fascismo e gli stessi economisti corporativi non erano d'accordo su ciò che la frase significava. Forse neanche chi l'aveva pronunciata ne avrebbe saputo dare la spiegazione, perché se no avrebbe fissato le «direttive» per la retta interpretazione di essa. ([[Luigi Grande]]) *Il [[Benito Mussolini|mussolinismo]] è [...] un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza. ([[Piero Gobetti]]) *Il pensiero politico fascista e nazionalsocialista non può essere giudicato in termini di tradizionale teoria politica; esso ha poco in comune con quei sistemi razionalmente e logicamente costruiti, ipotizzati da Hegel o da Marx. ([[George Mosse]]) *Il pubblico ha avuto appena una vaga e imperfettissima idea di tutto ciò che è avvenuto nel 1921 e 1922. Le purghe di olio di ricino, le randellate, le spedizioni punitive, i bandi, le distruzioni e gli incendi delle cooperative, delle Camere del lavoro, delle società operaie [...] trovavano appena cenni fuggevoli, attenuati, deformati nella cronaca dei nostri maggiori giornali. La [[stampa]] italiana – fatte poche onorevoli eccezioni – aveva disertato il campo; aveva tradito la sua missione. [...] Rari sono stati i casi di sincerità e di fierezza. [...] Io ho sempre pensato che se la stampa italiana in quel periodo avesse dato prova di maggior coraggio e previdenza, il fascismo non avrebbe preso un così largo sviluppo o, almeno, non sarebbe caduto in tanti eccessi. Ma la stampa ha lasciato fare senza opporre alcuna seria resistenza. Il suo silenzio poteva benissimo interpretarsi come una approvazione, una giustificazione, una sanatoria. Nel fatto era una deplorevole complicità. ([[Mario Borsa]]) *Il regime assicurava ai militari il pieno controllo dell'[[Esercito Italiano|esercito]], senza ingerenze né critiche, ed un clima di esaltazione patriottica. ([[Giorgio Rochat]]) *In tutto il mondo, laddove non c'è stato un radicale cambio di sistema non si sono mai fatti davvero i conti con il fascismo, perché il fascismo è sempre servito al sistema capitalistico. ([[Massimo Recchioni]]) *Io credo che verrà presto il giorno in cui bisognerà riformare anche il nostro vecchio vocabolario politico e si riconoscerà al Fascismo, più che il merito di aver instaurato, in tempi eccezionali, un regime di forza, la gloria d'aver dato all'Italia un ordinamento conforme alla sua indole e alle sue tradizioni. ([[Vincenzo Cardarelli]]) *Io credo, lo credo profondamente, che il vero fascismo sia quello che i sociologhi hanno troppo bonariamente chiamato la "società dei consumi". Una definizione che sembra innocua, puramente indicativa. E invece no. Se uno osserva bene la realtà, e soprattutto se uno sa leggere intorno negli oggetti, nel paesaggio, nell'urbanistica e, soprattutto, negli uomini, vede che i risultati di questa spensierata società dei consumi sono i risultati di una dittatura, di un vero e proprio fascismo. Nel film di Naldini noi abbiamo visto i giovani inquadrati, in divisa... Con una differenza, però. Allora i giovani nel momento stesso in cui si toglievano la divisa e riprendevano la strada verso i loro paesi e i loro campi, ritornavano gli italiani di cento, di cinquant'anni addietro, come prima del fascismo.<br />Il fascismo, in realtà, li aveva resi dei pagliacci, dei servi, e forse in parte anche convinti, ma non li aveva toccati sul serio. Nel fondo dell'anima, nel loro modo di essere. Questo nuovo fascismo, questa società dei consumi, invece, ha profondamente trasformato i giovani, li ha toccati nell'intimo, ha dato loro altri sentimenti, altri modi di pensare, di vivere, altri modelli culturali. Non si tratta più, come all'epoca mussoliniana, di un'irregolamentazione superficiale, scenografica, ma di una irregolamentazione reale che ha rubato e cambiato loro l'anima. Il che significa, in definitiva, che questa "civiltà dei consumi" è una civiltà dittatoriale. Insomma, se la parola fascismo significa la prepotenza del potere, la "società dei consumi" ha bene realizzato il fascismo. ([[Pier Paolo Pasolini]]) *Io ho vissuto il fascismo in una famiglia modestissima e non so per quale ragione antifascista. Ricordo mia madre maestra elementare che ascoltava Radio Londra con una coperta in testa per non farsi sentire dai vicini. E alla cerimonia del sabato mi mandava con le scarpe marroni per rovinare la sfilata. Tutte stupidaggini che però fanno capire l’atmosfera che respiravo in casa. ([[Natalia Aspesi]]) *Io vi domando, signor Presidente, in quale paese il fascismo non è barbaro e selvaggio? ([[Georgi Dimitrov]]) *I tedeschi hanno fatto i conti col proprio passato. Noi italiani, no. Noi non li faremo mai. Non vogliamo ammettere le colpe dei fascismo. ([[Tatiana Bucci]]) *L'avanzata del fascismo verso la distruzione di ogni forma di democrazia e verso una nuova guerra, erano opera dei gruppi più reazionari e sciovinisti della borghesia capitalistica. Essa colpiva i diritti, gli interessi, le aspirazioni non degli operai soltanto, ma della grande maggioranza delle popolazioni, di tutti i movimenti politici non reazionari, di tutti coloro che amavano la civiltà o la pace. La iniziativa di una collaborazione di tutte queste forze per salvare, con un'azione comune, la pace e la democrazia, poteva però essere presa, come i fatti stessi dimostrarono, soltanto dalla classe [[operaio|operaia]], che delle forze borghesi reazionarie è l'antagonista storico oggettivo. ([[Palmiro Togliatti]]) *L'[[Esercito Italiano|esercito]] assicurava al fascismo il suo appoggio nelle contese civili e ne avallava la politica di prestigio, permettendo al regime di indossare una maschera bellica e di tentare un ruolo internazionale assai superiore alle possibilità del paese. L'accordo funzionò perfettamente per la politica interna, ma il conflitto mondiale mise a nudo le illusioni e i bluff su cui si basavano la politica militare e la politica di grandezza dell'[[Italia]] fascista: esercito e regime si erano arrampicati nel vuoto, fidando ognuno nella contro-assicurazione dell'altro, cioè nella propaganda anziché nella sostanza. ([[Giorgio Rochat]]) *L'immagine di un fascismo di sinistra nella fase iniziale è sostanzialmente errata e fuorviante. Il fascismo diciannovista<ref>Del 1919, anno di fondazione dei Fasci italiani di combattimento, movimento trasformatosi nel 1921 in Partito Nazionale Fascista.</ref> infatti usò una fraseologia di sinistra nel programma, ma nella pratica fu un movimento antisocialista e nazionalistico. ([[Giorgio Candeloro]]) *L'unica terza via possibile è, quella creata da Benito Mussolini [...]. Non basta proclamarsi continuatori del Fascismo a parole. Scorriamo le fotografie di allora: gli squadristi che bruciano l'Avanti, il Duce alla testa delle camicie nere, la trasvolata di Italo Balbo, le bonifiche, i volontari in Spagna contro il comunismo. Tutto è movimento, lotta, mobilitazione, entusiasmo. [...] Mussolini ci ha lasciato qualcosa di immensamente grande: un'Idea. Facciamola vivere e marciare, nell'Italia di oggi, verso il futuro. ([[Almerigo Grilz]]) *La Chiesa cattolica oggi si trova di fronte, non tanto a un nuovo Stato fascista, giacché questo esisteva già nell'anno del Concordato, ma di fronte a un'imperante sistema filosofico-religioso, nel quale, per quanto non lo si dica a parole, è implicita la negazione del Credo apostolico, della trascendenza spirituale della religione, dei diritti della famiglia cristiana e dell'individuo. [...]<br>Di fronte a un credo apostolico e a una Chiesa cattolica di origine divina, abbiamo dunque un credo fascista e uno stato totalitario il quale, appunto come quello hegeliano, rivendica per sé degli attributi divini.<br>Sul piano religioso il Concordato è vaporizzato. [...] Ora, se in filosofia vale ancora il principio di non contraddizione, ognun vede che tra il cristianesimo imperniato sul Decalogo e sul Credo di origine divina e codesto nuovo Stato hegeliano, totalitario, autoritario, sovrano fonte di eticità e spiritualità cattolica [...] – di quel cattolicesimo romano, s'intende, che preesisteva allo stesso cristianesimo – c'è un irriducibile antinomia. Il cristianesimo è essenzialmente soprannaturale, ed è spirito. Codesto Stato hegeliano, invece, è forza materiale ed è tutta cosa politica. Il cristianesimo vuole amare, temere e servire a Dio; codesta formula invece di statolatria usurpa i diritti di Dio e a lui si oppone. [..] Nello Stato fascista [...] c'è un unico ''assoluto, totalitario, interamente sovrano'' il quale non fa posto ad altri né cede lo scettro ad alcuno. È lo Stato, il quale penetra negli stessi spiriti e nelle coscienze. ([[Alfredo Ildefonso Schuster]]) *La differenza tra fascista e delinquente sta in questo, che mentre il delinquente è isolato e solitario – e questa solitudine è il suo dramma, il suo eroismo, la sua poesia – il fascista è un delinquente collettivo e 'sociale'. Il fascista isolato perde la sua qualità di fascista, la sua forza di delinquente 'svapora' ed egli diventa apparentemente un uomo innocuo – un uomo qualunque. ([[Alberto Savinio]]) *La parabola fascista toccò il suo zenit con la conquista dell'Etiopia: l'unico istante, durante il Ventennio Nero, in cui l'Italia borghese e l'Italia sottoproletaria si affratellarono su quella povera preda. ([[Paolo Pavolini]]) *La perdita di ogni libertà, la soppressione delle Camere e delle giunte comunali e provinciali elettive, codificò per tutto il ventennio fascista un iniquo rapporto di classe. ([[Paolo Pavolini]]) *{{NDR|Sull'''Ordine del giorno Grandi'' e la caduta del fascismo}} La situazione maturò, purtroppo, con la catastrofe; e dinanzi a questa ogni speranza fu perduta e ogni scrupolo fu superato. ([[Luigi Federzoni]]) *Le conquiste sociali fatte sotto il fascismo oggi ce le sogniamo, il che è tutto dire. Non si trattava solo dei treni in orario. Assegni familiari per i figli a carico, borse di studio per dare opportunità anche ai meno abbienti, bonifiche dei territori, edilizia sociale. Questo perché solo dieci anni prima [[Benito Mussolini|Mussolini]] era in realtà un socialista marxista e massimalista che si portò con sé il senso del sociale, del popolo. Le dirò, in un certo senso il fascismo modernizzò il paese. Nei confronti del nazismo fu dittatura all'acqua di rose: se Mussolini non avesse firmato le infamanti leggi razziali, sarebbe morto di morte naturale come [[Francisco Franco|Franco]]. Resta una dittatura, ma anche espressione d'italianità. Bisognerebbe fare un'analisi meno ideologica su questo. ([[Margherita Hack]]) *L'ideologia del fascismo [...] prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal [[socialismo]], un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia. ([[Roberta Lombardi]]) *Lei mi chiede se il fascismo possa tornare: la sola domanda mi fa paura. Forse può tornare in altre forme, spero di no. Certo ho visto quaranta milioni di italiani gridare: A noi! E dal conformismo difficilmente un popolo si libera. ([[Vittore Bocchetta]]) *Le trame eversive, più ampie e pericolose, sono di marca fascista. ([[Luigi Gui]]) *Mentre in Hitler e nel nazismo, l'antidemocrazia è un canone rigido, uno spartiacque, qualcosa da cui non si prescinde, nel fascismo c'è una residua duttilità politica nel trattare con le democrazie. Non con "la" democrazia, ma con gli stati democratici. ([[Renzo De Felice]]) *Nell'inverno del 1943 ero ancora fascista, come la massima parte dei miei coetanei. Ed ero contento di esserlo, tra mitografie imperiali, la divisa littoria che piaceva alle ragazze, il lavoro giornalistico su Roma fascista. Finché fui cacciato dal Guf per un articolo in cui denunciavo una speculazione dei gerarchi. Se Carlo Scorza non mi avesse espulso, avrei vissuto il post-fascismo da fascista. ([[Eugenio Scalfari]]) *Nella misura in cui il fascismo dipende da una fonte filosofica, non è a Nietzsche, ma a Hegel che si ricollega. Ci si rifaccia all'articolo che Mussolini stesso ha consacrato nell'''Enciclopedia Italiana'' al movimento da lui fondato: il lessico e, più ancora del lessico, lo spirito sono hegeliani, non nietzscheani; anche se Mussolini vi impiega due volte l'espressione «Volontà di potenza», non è a caso che questa volontà sia solo un attributo dell'idea che unifica la moltitudine...<br /> L'agitatore rosso ha subito l'influenza di Nietzsche: il dittatore assoluto se n'è tenuto a distanza. Il regime stesso si è espresso sul problema. In un articolo su «Fascismo» del luglio 1933, Cimmino nega ogni filiazione ideologica fra Nietzsche e Mussolini. Solo la volontà di potenza costituirebbe un legame fra le loro dottrine. Ma la volontà di potenza di Mussolini «non è egoismo», essa è predicata a tutti gli italiani dei quali il duce «vuole fare dei superuomini» [sic.]. Perché, afferma l'autore, «qualora fossimo tutti superuomini saremmo soltanto tutti uomini. Che poi Nietzsche piaccia a Mussolini è naturale: vi è nel Nietzsche qualcosa che è stata sempre di tutti gli uomini di azione e volontà». La differenza profonda tra Nietzsche e Mussolini è «nel fatto che la potenza come volontà, la forza, l'azione sono fatti dell'istinto, direi quasi della natura fisica, e la possono avere le persone fra loro più opposte, servendosene per i più diversi scopi; mentre l'ideologia è fattore spirituale, ed è sempre una per tutti quelli che l'accettano». È inutile insistere sull'idealismo scoperto di questo testo che ha il merito dell'onesta, se lo si paragona con i testi tedeschi. È più importante notare come il duce venga assolto da una possibile accusa di egoismo nietzscheano. Le sfere dirigenti del fascismo sembrano essere rimaste all'interpretazione stirneriana di Nietzsche formulata intorno al 1908 dallo stesso Mussolini. ([[Georges Bataille]]) *Nella polemica sollevata da [[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]] il ricorso alla parola «fascismo» non ha né vuole avere esattezza storica o politologica. Si tratta al tempo stesso di una metafora e di una metonimia: «fascismo» sta per dittatura, tirannide, potere totalitario ''par excellence''. Pasolini non è certo l’unico a usare il vocabolo in questo modo: per lui e per molti altri, i termini «fascismo» e «fascista» sono parametri di negatività e orrore, e vi ricorrono per definire ciò che vedono di negativo e orrendo nel presente e nel futuro prossimo. ([[Wu Ming]]) *Noi con i fascisti abbiamo finito di parlare il [[Anniversario della liberazione d'Italia|25 aprile]] 1945! ([[Gian Carlo Pajetta]]) *Non c'è stato un fascismo buono e uno cattivo, anche se c'erano anime diverse all'interno del regime, ma una macchina finalizzata al furto della libertà e alla violenza. Matteotti, don Minzoni, i fratelli Rosselli. I massacri di popolo in Etiopia e Libia. E infine la tragedia della Seconda guerra mondiale. Siamo storici, e siamo anziani, conosciamo bene l'essenza intima del regime. ([[Andrea Riccardi]]) *''Non dimenticare mai | che i meno fascisti | tra i fascisti | sono sempre | fascisti.'' ([[Roque Dalton]]) *Non è per metafora, neanche per metafora paterna, che [[Adolf Hitler|Hitler]] faceva arrapare i fascisti. Non è per metafora che un'operazione di banca o di borsa, un titolo, una cedola, un credito fanno arrapare persone che non sono solo semplicemente banchieri. (''[[L'Anti-Edipo]]'') *Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità, come codificazione, direi allegra, mondana, socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società. ([[Pier Paolo Pasolini]]) *Non "rivoluzione", no, ma "rivelazione" è stato, e rimane, il fascismo: rivelazione di quel che realmente è, di quel che realmente vale l'Italia. Il fascismo è proprio l'Italia, di ieri e dell'altro ieri, così come sarà indubitatamente, l'Italia di domani e di domani l'altro. ([[Giustino Fortunato]]) *Occhio al fascismo di sinistra, che è più terribile di quello di destra. ([[Gianfranco Funari]]) *Ogni [[disperazione]] è fascista. ([[Giuseppe Antonio Borgese]]) *''Ogni donna ama un fascista''. ([[Sylvia Plath]]) *Ogni epoca ha la sua malattia, alla quale risponde un'altra (ma è probabilmente la stessa) nel campo morale. L'Ottocento ebbe la [[tubercolosi]] e gli sdilinquimenti sentimentali; il Novecento ha il [[tumore|cancro]] e il fascismo. Tutto il processo del fascismo – manifestarsi della sua vera natura quando è già tardi per un efficace intervento chirurgico; sua impossibilità di morire se non assieme alla vittima alla quale si è abbarbicato; tendenza a riprodursi in luoghi lontani dalla sua prima sede; disperate sofferenze che genera in quelli che ne sono colpiti; guasti profondi che si rivelano all'esame necroscopico dei corpi (o paesi) sui quali abbia totalitariamente imperato – tutto, dico, il suo processo ha sorprendenti somiglianze con quello del cancro. Ma in un'altra cosa gli assomiglia ancora.<br />[...] Azzardo l'ipotesi che il cancro (malattia degli anziani) abbia le sue radici psichiche in un tentativo sbagliato dell'organismo per ringiovanire. La formazione di un neoplasma potrebbe significare il desiderio di rifarsi un nuovo organo, p. es. un nuovo stomaco. (Ho comunicata questa mia ipotesi ad alcuni medici intelligenti, i quali ne hanno tutt'altro che riso). Ebbene: che cosa è stata in fondo l'adesione al fascismo – in Italia e altrove – se non un tentativo sbagliato della borghesia di rifarsi una vita nuova, di ''ringiovanire''? Troppo tardi si è accorta poi dell'errore; e allora... non c'era più rimedio; la buona cosa, la cosa provvidenziale, che si presentava apportatrice di un «ordine nuovo» recava invece inumane sofferenze; e, a più o meno lunga scadenza, la morte. ([[Umberto Saba]]) *{{NDR|In Germania, fra il 1920 ed il 1930, il terrore repressivo esercitato dal regime fascista venne – ad eccezione della sinistra – generalmente ignorato}} ognuno sceglieva del fascismo quegli elementi che piu gli tornavano utili. La destra nazionalconservatrice guidata dall'organizzazione degli ex combattenti ''Stahlhelm'' (Elmetti d’acciaio) credeva che Mussolini e la massa del suo movimento fossero stati ammansiti dalla monarchia e dall’esercito. Nei circoli delle confederazioni degli industriali si discuteva intensamente il modello di società corporativo che, con la Carta del lavoro, era diventato il marchio di qualità del fascismo. All'interno delle organizzazioni politiche cattoliche, Mussolini era diventato popolare dopo che nel 1929 aveva fatto pace col Vaticano firmando i Patti lateranensi. E dato che il fascismo, a differenza del nazionalsocialismo, non conosceva l'antisemitismo, persino giornalisti democratici come Theodor Wolff ed Emil Ludwig a partire dal 1930 provarono simpatia per Mussolini. Ciascuno si avvicinava al fascismo a modo suo. Nel complesso, si sviluppò nell'opinione pubblica tedesca, nei confronti di un regime repressivo come quello di Mussolini, un clima singolarmente positivo come verso nessun'altra dittatura del periodo. Hitler ne approfittò in modo decisivo. Più si richiamava a Mussolini, più sembrava accettabile una sua partecipazione al potere in Germania. Ci si illudeva che Hitler, come Mussolini, avrebbe potuto venir controllato dall'esercito e dalla burocrazia. L'anziano presidente del Reich, Hindenburg, fu visto, in modo non diverso dalla figura di Vittorio Emanuele III, come il garante di un regime autoritario del genere. ([[Wolfgang Schieder]]) *Onorevoli camerati! Era consuetudine parlamentare di altri tempi che il Presidente, appena insediato, promettesse di dimenticare il partito di origine, per garantire la imparzialità nel governo dell'Assemblea. In contrasto con questa consuetudine, solennemente dichiaro che in ogni momento, in ogni gesto, in ogni parola mi ricorderò di essere Fascista. ([[Giovanni Giurati]]) *''Ormai sicura è già la dura sorte | del fascista vile traditor.'' ([[Felice Cascione]]) *Per quanto ci si sforzi di prenderle sul serio, le reincarnazioni del fascismo sembrano ispirarsi alle commedie di [[Mario Monicelli|Monicelli]] e alla satira di [[Corrado Guzzanti|Guzzanti]]. Raccontano sempre la stessa storia, comicamente irresistibile, di un gruppo di duri che parte per ripristinare l’ordine e finisce per combinare soltanto casini. ([[Massimo Gramellini]]) *Per venti anni il fascismo è stato quasi solo spettacolo, per venti anni ha recitato, rappresentato ciò che l'Italia non era, un paese guerriero, disciplinato, marziale, duro. Da Franceschiello a Mussolini si ripeteva la frase dello spettacolo militar-farsesco «facìte 'a faccia feroce». [[Benito Mussolini|Mussolini]] sullo spettacolo delirava, imponeva la farsa del passo romano simile a quello tedesco dell'oca. ([[Giorgio Bocca]]) *Perché penso che i fascisti non siano scomparsi? Perché li vedo, perché vedo la stessa mentalità, la stessa strafottenza, la stessa volgarità. Sono arrivati loro al governo ed è arrivata la rissa volgare. È una cosa così fascista, così spaventosamente fascista. Virilismo fascista. Oh perbacco, così tipico. Nessuna forza politica usa così espressioni che riguardano la sfera sessuale per insultare la gente: pederasta! masturbatore! impotente! La tipica triade degli insulti fascisti. Non si può andare oltre il fascismo se i fascisti restano tali. Il fascismo rappresenta l'altra Italia, l'Italia incivile. ([[Norberto Bobbio]]) *Piuttosto che diventare un fascista, meglio essere un maiale. (''[[Porco Rosso]]'') *Poi ricordando che la ballerina viennese mi aveva detto che dopo Modena, sarebbe andata a Bologna, e quindi a [[Ferrara]], risolsi una sera di andare in questa città. Presi la strada di Finale (una strada allora pessima). All'altezza di Medolla la mia [[automobile|macchina]] venne presa a sassate da un gruppo di giovani fascisti. Erano quelli i tempi delle sanzioni economiche, e i fasci di campagna avevano incaricato avanguardisti, e forse anche balilla, di dimostrare contro le automobili che si fossero azzardate a circolare comunque. Queste automobili, secondo la propaganda, sprecavano la benzina necessaria alla conquista dell'Impero. Dichiaro che anch'io avevo (per altre ragioni sentimentali) antipatia per le automobili, così che quelle sassate mi rallegrarono, e anzi mi ispirarono un po' di invidia verso quei ragazzi: avrei voluto essere uno di loro. Anche oggi tirerei volentieri sassate contro le macchine. ([[Antonio Delfini]]) *Questa [[Seconda guerra mondiale|guerra]] fascista mi aveva costretto a uccidere: era una cosa che non riuscivo a tollerare. Credo di aver odiato, in quel momento, ancora di più il fascismo, che mi aveva obbligato a sparare, a colpire altri uomini i quali, malgrado la loro camicia nera, avevano il destino di vivere che avevo io e che avevano i miei compagni. ([[Rosario Bentivegna]]) *Racconto la storia di un uomo che non prende posizione: è attraversato da tutte le posizioni. Alla mattina, quando si sveglia per andare a lavorare, è [[Comunismo|comunista]] perché ha nel sangue il padre partigiano; è fascista in mezzo al traffico, perché per arrivare prima vorrebbe farsi strada con un missile; per fare carriera di fronte al capufficio diventa un leccapiedi [[Socialismo|socialista]], se per strada incontra un africano è subito [[Cristianesimo|cattolico]], peccato che se quel nero si permette di toccare sua figlia si trasforma in [[leghista]] arrabbiato. ([[Dado (comico)|Dado]]) *Rimasto solo con Marco, Mauro gli spiegava quanto il fascismo fosse assurdo, come i grossi industriali, gli agrari si fossero illusi di fermare la storia, mentre questa, un giorno o l'altro, avrebbe ripreso il proprio cammino. Presto la dittatura, già ridotta a un regime di polizia, sarebbe irrimediabilmente caduta. Chi ci avrebbe rimesso più d'ogni altro sarebbero stati gli ingenui, i semplici, i puri come Paolo che avevano creduto a ideali traditi non appena il fascismo aveva preso il potere. ([[Romano Bilenchi]]) *Rivive nel Fascismo, più o meno espresso e consapevole, quello spirito nobilmente popolare che armò le repubbliche e fece fiorire e sparse per il mondo la civiltà dei nostri primi comuni. ([[Vincenzo Cardarelli]]) *Secondo [[Giuseppe Bottai|Bottai]], tutto il fascismo di destra e di sinistra, doveva abbandonare il campo e dissolversi, passando obbligatoriamente la mano, piacesse o no, all'unica forza superstite di un regime crollato, e cioè all'apparato militare del re. ([[Paolo Pavolini]]) *Siamo l'unico paese moderno {{NDR|l'Italia}} in cui un sistema politico, il fascismo, dato per morto e sepolto il 25 aprile 1945, ha visto tornare al governo nel 1994 un partito neo o postfascista che ne ha ereditato direttamente idee, costume, forme. ([[Giorgio Bocca]]) *Siamo stati vaccinati fortemente da vent'anni di fascismo e prima ancora da società molto chiuse. [...] La [[patria]] ha dato tante delusioni. ([[Piero Angela]]) *So che il fascismo è una cosa complicata che va studiato bene per non sbagliare e confondere, che è meglio spaccare il capello in quattro piuttosto che rischiare, che ci sono strumenti adeguati per misurare e tabelle per valutare, che un conto è il fascismo e un altro conto l'[[antifascismo]]; ma io so anche, e ne ho la tattile certezza, di vivere in un tempo dell'infelicità, esco di casa e sento, sottile e ottuso e persistente, il sordo ronzio di un rumore di fondo di infelicità, quest'epoca si è ingravidata di fascismo. ([[Maurizio Maggiani]]) *Sono anni che diciamo le stesse parole chiare sul fascismo, di condanna del fascismo, di condanna delle [[Leggi razziali fasciste|leggi razziali]]. ([[Giovanni Donzelli]]) *Sono giunto alla conclusione che il fascismo è fatto per la [[Germania]] e l'[[Italia]], il [[comunismo]] per la [[Russia]] e la democrazia per l'[[Stati Uniti d'America|America]] e l'[[Inghilterra]]. ([[John F. Kennedy]]) *Sono il primo a riconoscere che il fascismo fu una tragicommedia. Di più tragicomico, probabilmente, ci furono soltanto gli italiani. Non è il caso di disperarsi: anche i popoli hanno avuto un'infanzia difficile. ([[Luca Goldoni]]) *Sotto forme diverse, sotto diversi nomi, con maggiore o minore virulenza, esso ha serpeggiato in tutte le nazioni, come un' infezione diffusa in tutto l'organismo e che si localizza qua e là. ([[Carlo Levi]]) *Ti voglio dire questo: la cosa dannosa del fascismo è che induce gli imbecilli a credersi molto furbi. Quanto più uno è idiota, tanto più il fascismo lo fa sentire orgoglioso di sé. Ci sono iniziative da tutte le parti, inaugurazioni, bandiere, preti, fútbol e molto silenzio. Ti tranquillizza non dover pensare, e finisci schiavo di un principe fantoccio. ([[Osvaldo Soriano]]) *Tutti gli scrittori sono stati fascisti, nella qual cosa non vi è nulla di male. Ma perché oggi pretendono di farsi passare antifascisti, per martiri della libertà, per vittime della tirannia? Nessuno di loro, dico nessuno, ha mai avuto un solo gesto di ribellione contro il fascismo, mai. Tutti hanno piegato la schiena, con infinita ipocrisia, leccando le scarpe a Mussolini e al fascismo. E i loro romanzi erano pure esercitazioni retoriche, senza l'ombra di coraggio e di indipendenza morale e intellettuale. Oggi […] scrivono romanzi antifascisti come ieri scrivevano romanzi fascisti. ([[Curzio Malaparte]]) *''Tutti voi fascisti siete destinati a perdere.'' ([[Woody Guthrie]]) *Veramente la caratteristica più saliente del moto fascista rimarrà, per coloro che lo studieranno in futuro, lo spirito "totalitario", il quale non consente all'avvenire di avere albe che non saranno salutate col gesto romano, come non consente al presente di nutrire anime che non siano piegate nella confessione "credo". Questa singolare "guerra di religione" che da oltre un anno imperversa in Italia non vi offre una fede [...] ma in compenso vi nega il diritto di avere una coscienza – la vostra e non l'altrui – e vi preclude con una plumbea ipoteca l'avvenire. ([[Giovanni Amendola]]) ===[[Madeleine Albright]]=== *Diversamente dalle monarchie o dalle dittature militari imposte dall'alto, il fascismo trae forza da uomini e donne sconvolti dalla guerra, dalla perdita del lavoro, da un'umiliazione subita o dalla percezione che il paese stia precipitando verso un rovinoso declino. Più acuto è il malcontento, più facile è per un leader fascista ottenere consenso prospettando un cambiamento o la restituzione del maltolto. *Laddove i monarchi sottomettono i sudditi, i fascisti li incitano affinché in caso di guerra abbiano la volontà e la forza di andare in prima linea. *Un fascista si identifica come membro di un gruppo tribale e dice che quel gruppo incarna una nazione. Un leader come questo fa del suo meglio per dividere le persone invece di unirle. E ciò che separa un fascista da un dittatore è l'uso della violenza per ottenere o mantenere ciò che vuole. Il modo più semplice per definirlo è un delinquente con un esercito. ===[[Maurice Bardèche]]=== *Il militante fascista, il militante repubblicano, il militante comunista sono, in fondo, lo stesso uomo; portano la stessa uniforme del disinteresse e del coraggio. Ma gli uni giurano sull'eccellenza del suffragio universale, gli altri sull'infallibilità del proletariato, mentre i fascisti vogliono stabilire ordine e giustizia fra gli uomini senza consultarli. *Ogni tentativo di capire il fascismo, o soltanto di descriverlo esattamente, suppone che si ammetta una crisi nella società di oggi. Per coloro i quali pensano che tutto vada per il meglio nel migliore dei mondi, il fascismo non ha maggiori spiegazioni che la caduta di un aerolite. Ciò che i marxisti chiamano «alienazione del lavoratore», i fascisti dicono «alienazione del popolo». Se uno non sente questa alienazione è difficile capire sia il fascismo che il comunismo; se si è estranei a questo malessere, a questa frustrazione, si può essere certamente uno storico preciso del fascismo, ed io sono certo che De Felice fa ogni sforzo per esserlo, ma si hanno molte possibilità di capire la natura stessa del fascismo e quindi di farne un'analisi soddisfacente? *Tutti i fascismi hanno un tratto in comune, evidente e che fa parte della loro definizione: sono anti-democratici. Ma non lo sono per il gusto dell'autorità o per ridurre i loro avversari all'impotenza, meno ancora per asservire il popolo: sono anti-democratici perché vedono nella democrazia lo strumento del loro asservimento. ===[[Riccardo Bauer]]=== * ll fascismo patteggia, si destreggia, fa la voce grossa ma contratta con quelli ch'esso, senza convinzione, definisce vinti e che sono i vincitori di fatto; governa con la forza di tutti i deboli - la lusinga, la menzogna, l'accomodantismo - e resta perché il Paese accetta lusinga menzogna e accomodantismo; e non se ne va perché i suoi più fieri nemici non lo vogliono e non lo possono sostituire, perché in esso si rispecchiano fedelmente. * Insieme a Nello {{NDR|[[Nello Rosselli|Rosselli]]}} comprendevo ancora meglio quelle che direi le cause sociologiche immediate dell'avvento del fascismo, respingendo la tesi, allora abbastanza diffusa di un fascismo che si sarebbe imposto solo con la violenza al paese riluttante. No, per Nello, e in fondo per tutti noi del gruppo di GL {{NDR|Giustizia e Libertà}}, le tare erano molto più lontane, affondavano nel processo della nostra formazione nazionale, che in apparenza si era realizzato nella seconda metà dell'Ottocento ma in pratica non aveva trovato la via di un efficiente ordinamento democratico, capace di superare una lunga tradizione autoritaria, che risale al [[rinascimento]], o ancora più indietro nel tempo. * Le vicende politiche di questi ultimi anni, secondo il pensiero fascista, manifesterebbero presso tutti i popoli europei la volontà di rinunziare all'improba fatica dell'autogoverno, la volontà di accettare in cambio di tranquillità e di benessere materiale la paterna dittatura di un generoso signore o di un partito. ===[[Piero Calamandrei]]=== *Delle cause e degli aspetti del fascismo, storici di diverse tendenze hanno già dato svariate interpretazioni: e hanno messo in evidenza, secondo le premesse politiche o filosofiche da cui partivano, i fattori psicologici e morali, o quelli sociali ed economici di questa crisi: la esasperazione contingente del primo dopoguerra, o le lontane tare tradizionali di servaggio e di conformismo, o l'ultimo tentativo reazionario di una classe conservatrice, che tenta di sbarrare il cammino alle nuove forze progressive che avanzano. Forse in ognuna di queste concezioni c'è una parte di vero. Ma ciò che soprattutto va messo in evidenza del fascismo è, secondo me, il significato morale: l'insulto sistematico, adoprato come metodo di governo, alla dignità morale dell'uomo: l'umiliazione brutale ostentata come una gesta da tramandare ai posteri, dell'uomo degradato a cosa. [...] Nel macabro cerimoniale in cui gli incamiciati di nero, preceduti dai loro osceni gagliardetti, andavano solennemente a spezzare i denti di un sovversivo o a verniciargli la barba o a somministrargli, tra sconce risa, la purga ammonitrice, c'era già, ostentata come un programma di dominio, la negazione della persona umana. Il primo passo, la rottura di una conquista millenaria, fu quello: il resto doveva fatalmente venire. *Fra le tante distruzioni di cui il passaggio della pestilenza fascista è responsabile, si dovrà annoverare anche quella, non riparabile in pochi anni, del senso della legalità. [...] Per vent'anni il fascismo ha educato i cittadini proprio a disprezzare le leggi, a far di tutto per frodarle e per irriderle nell'ombra. *Il ventennio fascista non fu, come oggi qualche sciagurato immemore figura di credere, un ventennio di ordine e di grandezza nazionale: fu un ventennio di sconcio illegalismo, di umiliazione, di corrosione morale, di soffocazione quotidiana, di sorda e sotterranea disgregazione morale. Non si combatteva più sulle piazze, dove gli squadristi avevano ormai bruciato ogni simbolo di libertà, ma si resisteva in segreto, nelle tipografie clandestine dalle quali fino dal 1925 cominciarono a uscire i primi foglietti alla macchia, nelle guardine della polizia, nell'aula del Tribunale speciale, nelle prigioni, tra i confinati, tra i reclusi, tra i fuorusciti. E ogni tanto in quella lotta sorda c'era un caduto, il cui nome risuonava in quella silenziosa oppressione come una voce fraterna, che nel dire addio rincuorava i superstiti a continuare: Matteotti, Amendola, don Minzoni, Gobetti, Roselli, Gramsci, Trentin. Venti anni di resistenza sorda: ma era resistenza anche quella: e forse la più difficile, la più dura e la più sconsolata. ===[[Luciano Canfora]]=== *L'elemento comune ai diversi movimenti e alle diverse personalità è il sentimento razzistico del rifiuto del diverso. Un principio efficacemente espresso da Mussolini a Bologna nel 1921, prima della Marcia su Roma: dobbiamo difendere la stirpe ariana e mediterranea. È questo il fondamento del fascismo, il tratto essenziale del suo Dna. *La discussione sul fascismo mai morto non è cominciata avantieri, ma dura da quando Mussolini è stato appeso a Piazzale Loreto. Nel suo ''Golia'', tradotto in Italia nel 1946, [[Giuseppe Antonio Borgese]] volle dare un messaggio chiaro: il fascismo è caduto, ma dipenderà da noi la sua definitiva scomparsa. *La paura del diverso viene alimentata da [[Matteo Salvini|Salvini]] con un argomento che sul popolo impoverito ha grande presa: il migrante ti porta via il lavoro. Se sei disoccupato, la colpa è di quelli là. Ecco, ci siamo: è questo il fascismo nascente. Oggi non c’è più bisogno di fez, di manganelli e di olio di ricino per instaurare forme fascistiche. ===[[Fidel Castro]]=== *Cosa fu il fascismo in Italia, in Germania? L'esaltazione dei [[Pregiudizio|pregiudizi]] razziali. Invece di combattere il pregiudizio razziale, che è quello che fa la [[rivoluzione]], il fascismo esalta il pregiudizio e lo converte in odio. *Il fascismo, con la sua violenza, liquida tutto: si scaglia contro le università, le chiude e le abbatte; si scaglia contro gli intellettuali, li reprime e li persegue; si scaglia contro i partiti politici; si scaglia contro le organizzazioni sindacali; si scaglia contro tutte le organizzazioni di massa e le organizzazioni culturali. Così non c'è nulla di più violento, retrogrado e illegale del fascismo. *Il fascismo appare nel mondo precisamente dopo la [[Rivoluzione d'Ottobre]]; il fascismo appare nel mondo come strumento contro il [[marxismo-leninismo]]. Furono i paesi [[Capitalismo|capitalisti]] e i paesi [[Imperialismo|imperialisti]] a creare le condizioni per la nascita del fascismo nel mondo; e tutta la campagna dei fascisti, da quando apparvero in Europa, si incentrava sull'[[anticomunismo]], sullo sterminio dei comunisti e sulla distruzione dell'[[Unione Sovietica]]. ===[[Benedetto Croce]]=== *L'altro pericolo, quello degli ignoranti che teorizzano, giudicano, sentenziano, che fanno scorrere fiumi di spropositi, che mettono in giro formule senza senso, che credono di possedere nella loro ignoranza stessa una miracolosa sapienza, lo conosciamo perché lo abbiamo sperimentato bene. Si è chiamato, nella sua forma più recente, «fascismo». Io ho pensato denominarlo in greco: ''[[onagrocrazia]].'' *Non si poteva aspettare e neppure desiderare che il fascismo cadesse a un tratto. Esso non è stato un infatuamento o un giochetto. Ha risposto a seri bisogni e ha fatto molto di buono. ([[Benedetto Croce]]) *Vedete: il fascismo è stato un bene; adesso è divenuto un male, e bisogna che se ne vada. ===[[Umberto Eco]]=== *1. La prima caratteristica di un Ur-Fascismo è il culto della tradizione. *2. Il tradizionalismo implica il rifiuto del modernismo. [...] L'illuminismo, l'età della ragione vengono visti come l'inizio della depravazione moderna. In questo senso, l'Ur-Fascismo può venire definito come "irrazionalismo". *3. L'irrazionalismo dipende anche dal culto dell'azione per l'azione. l'azione è bella di per sé, e dunque deve essere attuata prima di e senza una qualunque riflessione. Pensare è una forma di evirazione. *4. Nessuna forma di scincretismo può accettare la critica. Lo spirito critico opera distinzioni, e distinguere è un segno di modernità. Per l'Ur-Fascismo, il disaccordo è tradimento. [...] *5. Il disaccordo è inoltre un segno di diversità. L'Ur-Fascismo cresce e cerca il consenso sfruttando ed esacerbando la naturale paura della differenza. Il primo appello di un movimento fascista o prematuramente fascista è contro gli intrusi. L'Ur-Fascismo è dunque razzista per definizione. *6. L'Ur-Fascismo scaturisce dalla frustrazione individuale o sociale. Il che spiega perché una delle caratteristiche tipiche dei fascismi storici è stato l'appello alle classi medie frustrate, a disagio per qualche crisi economica o umiliazione politica, spaventate dalla pressione dei gruppi sociali subalterni. *7. A coloro che sono privi di una qualunque identità sociale, l'Ur-Fascismo dice che il loro unici privilegio è il più comune di tutti, quello di essere nati nello stesso paese. È questa l'origine del "nazionalismo". [...] I seguaci debbono sentirsi assediati. Il modo più facile per far emergere un complotto è quello di fare appello alla xenofobia. Ma il complotto deve venire anche dall'interno [...] *8. I seguaci debbono sentirsi umiliati dalla ricchezza ostentata e dalla forza dei nemici. [...] I seguaci debbono tuttavia essere convinti di poter sconfiggere i nemici. Così, grazie a un continuo spostamento di registro retorico, i nemici sono al tempo stesso troppo forti e troppo deboli. *9. Per l'Ur-Fascismo non c'è lotta per la vita, ma piuttosto "vita per la lotta". Il pacifismo è allora collusione col nemico, il pacifismo è cattivo perché la vita è una guerra permanente. *10. [...] L'Ur-Fascismo non può fare a meno di predicare un "elitismo popolare". *11. [...] ciascuno è educato per diventare un eroe. [...] Questo culto dell’eroismo è strettamente legato al culto della morte [...] L'eroe Ur-Fascista, invece, aspira alla morte, annunciata come la migliore ricompensa per una vita eroica. L’eroe Ur-Fascista è impaziente di morire. *12. Dal momento che sia la guerra permanente sia l'eroismo sono giochi difficili da giocare, l'Ur-Fascista trasferisce la sua volontà di potenza su questioni sessuali. [...] Dal momento che anche il sesso è un gioco difficile da giocare, l'eroe Ur-Fascista gioca con le armi, che sono il suo ''Ersatz'' fallico: i suoi giochi di guerra sono dovuti a una ''invidia penis'' permanente. *13. L'Ur-Fascismo si basa su un "populismo qualitativo". [...] Per l'Ur-Fascismo gli individui in quanto individui non hanno diritti [...] *14. L'Ur-Fascismo parla la "neolingua". *Il fascismo era filosoficamente scardinato, ma dal punto di vista emotivo era fermamente incernierato ad alcuni archetipi. *Il fascismo non possedeva alcuna quintessenza, e neppure una singola essenza. Il fascismo era un totalitarismo '' fuzzy''. Il fascismo non era un ideologia monolitica, ma piuttosto un collage di diverse idee politiche e filosofiche, un alveare di contraddizioni. Si può forse concepire un movimento totalitario che riesca a mettere insieme monarchia e rivoluzione, esercito regio e milizia personale di Mussolini, i privilegi concessi alla chiesa e una educazione statale che esaltava la violenza, il controllo assoluto e il libero mercato? *Se per [[totalitarismo]] si intende un regime che subordina ogni atto individuale allo stato e alla sua ideologia, allora nazismo e stalinismo erano regimi totalitari. Il fascismo fu certamente una dittatura, ma non era compiutamente totalitario, non tanto per la sua mitezza, quanto per la debolezza filosofica della sua ideologia. [...] [[Benito Mussolini|Mussolini]] non aveva nessuna filosofia: aveva solo una retorica. *Si può dire che il fascismo italiano sia stata la prima dittatura di destra che abbia dominato un paese europeo, e che tutti i movimenti analoghi abbiano trovato in seguito una sorta di archetipo comune nel regime di Mussolini. Il fascismo italiano fu il primo a creare una liturgia militare, un folklore, e persino un modo di vestire [...]. *Si può giocare al fascismo in molti modi, e il nome del gioco non cambia. [...] Il termine "fascismo" si adatta a tutto perché è possibile eliminare da un regime fascista uno o più aspetti, e lo si potrà sempre riconoscere per fascista. Togliete al fascismo l'imperialismo e avrete [[Francisco Franco|Franco]] o [[António de Oliveira Salazar|Salazar]]; togliere il colonialismo e avrete il fascismo balcanico. Aggiungete al fascismo italiano un anticapitalismo radicale (che non affascinò mai Mussolini) e avrete [[Ezra Pound]]. Aggiungete il culto della mitologia celtica e il misticismo del Graal (completamente estraneo al fascismo ufficiale) e avrete uno dei più rispettati guru fascisti, [[Julius Evola]]. ===[[Antonio Gramsci]]=== *Il fascismo si è presentato come l'antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato. *La piccola borghesia, anche in questa sua ultima incarnazione politica del «fascismo», si è definitivamente mostrata nella sua vera natura di serva del capitalismo e della proprietà terriera, di agente della controrivoluzione. Ma ha anche dimostrato di essere fondamentalmente incapace a svolgere un qualsiasi compito storico: il popolo delle scimmie riempie la cronaca, non la storia, lascia traccia nel giornale, non offre materiali per scrivere libri. *{{NDR|Al giudice, che prima della condanna a 20 anni e 4 mesi di carcere gli aveva chiesto che cosa avrebbero fatto i comunisti se l'Italia fosse entrata in guerra}} Voi fascisti porterete l'Italia alla rovina, e a noi [[Comunismo|comunisti]] spetterà salvarla! === [[Salvatore Lupo]] === * {{NDR|Il fascismo}} È stata la risposta alla crisi della democrazia liberale dopo un evento traumatico come la [[Prima guerra mondiale|Grande Guerra]]. Il conflitto armato diventa un modello di governo della società, sia in pace che in guerra. Quando usiamo il termine totalitarismo intendiamo questo. * {{NDR|[[Mussolini]]}} Non rinunciò mai all'idea della rivoluzione, tanto da andarsi a suicidare in una prova sproporzionata rispetto alle sue forze: la guerra fu vista come l'unico modo per stabilire un ordine nuovo, mentre si sarebbe rivelata distruttiva per il Paese e per lo stesso fascismo. Da questo punto di vista l'idea di rivoluzione, seppure demagogica e irrealistica, restituisce tutta la dimensione tragica dell'esperienza fascista. * La violenza è un elemento costitutivo del fascismo. Una violenza "chirurgica" - per usare una definizione di [[Benito Mussolini|Mussolini]] - che doveva costringere il Paese ad avviarsi sulla strada della rigenerazione. L'ideologia dello squadrismo, che si manifesta fin dalle origini, è destinata ad accentuarsi nel corso del decennio successivo: basti pensare alle stragi in stile squadrista perpetrate in [[Etiopia]] dopo l'attentato a [[Rodolfo Graziani]]. * È vero che l'Italia ha inventato il fascismo, in minima parte l'ha anche esportato. Ma questo non vuol dire che ci sia un fascismo eterno che covi sotto la cenere. Il nostro Paese ha fatto anche la storia dell'antifascismo. ===[[Emilio Lussu]]=== *È stata fatta una politica di incubazione del fascismo. Il signor [[Winston Churchill|Churchill]], il signor [[Édouard Daladier|Daladier]], hanno fatto con [[Adolf Hitler|Hitler]] esattamente quello che ha fatto in Italia [[Giovanni Giolitti|Giolitti]] con [[Benito Mussolini|Mussolini]]. *Finché vi saranno uomini in [[Italia]] che si dichiareranno orgogliosi di essere stati fascisti e di esserlo ancora, non vi può essere riconciliazione seria. *I dirigenti responsabili della [[Francia]] signor [[Édouard Daladier|Daladier]] e dell'[[Inghilterra]] signor [[Neville Chamberlain|Chamberlain]], i rappresentanti di queste due grandi Nazioni che, per le loro alleanze e le loro amicizie, avevano la chiave della situazione europea, hanno fatto esclusivamente una politica di incoraggiamento al fascismo per trascinare le grandi potenze fasciste, per trascinare la [[Germania nazista|Germania]], anzitutto, alla guerra e all'aggressione contro la [[Unione Sovietica|Russia Sovietica]]. [[conferenza e accordo di Monaco|Monaco]] è opera loro. La [[Seconda guerra mondiale|guerra]] è opera loro. ===[[Denis Mack Smith]]=== *Il fascismo italiano nacque non come dottrina ma come metodo, come una tecnica per la conquista del potere; e inizialmente i suoi principi erano mal definiti. Qualcuno lo collocava a destra, altri a sinistra dello schieramento politico. Altri ancora pensavano che fosse simultaneamente di destra e di sinistra. Forse questa ambiguità era indispensabile per saldare insieme una coalizione sufficientemente vasta da consentire la scalata al potere: una coalizione che includesse rivoluzionari e conservatori, monarchici e repubblicani, clericali e anticlericali, socialisti e reazionari, anarchici e nazionalisti. *La gente facoltosa, che aveva approvato il fascismo finché si limitava a soffocare gli scioperi, cominciò ad irritarsi a causa delle stravaganze e delle lungaggini della sua burocrazia; e il governo che era stato salutato con soddisfazione per la sua efficienza perdette la sua forza d'attrazione una volta che si dimostrò del tutto corrotto e inefficiente. *{{NDR|Mussolini}} Tentò di far credere che il fascismo non era né di destra né di sinistra. Si trattava non tanto di un partito dogmatico, quanto di una religione, e di un movimento essenzialmente spirituale. Bisognava concepirlo come un'incarnazione della bellezza e del coraggio, accompagnati dall'amore del rischio e dall'odio per i "pacefondai", e soprattutto da un desiderio bruciante di obbedire all'autorità personale di Mussolini. ===[[Sergio Mattarella]]=== *Il fascismo, il [[nazismo]], il [[razzismo]] non furono funghi velenosi nati per caso nel giardino ben curato della civiltà europea. Furono invece il prodotto di pulsioni, di correnti pseudo culturali, e persino di mode e atteggiamenti che affondavano le radici nei decenni e, persino, nei secoli precedenti. Certo, nei salotti di tante parti d’Europa, dove a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, si conversava, con irresponsabile civetteria, di gerarchia razziale, di superiorità ariana, di antisemitismo accademico, forse nessuno avrebbe pensato che si sarebbe poi arrivati un giorno a quella che fu crudelmente chiamata soluzione finale, ai campi di sterminio, ai forni crematori. Ma le parole, specialmente se sono di odio, non restano a lungo senza conseguenze. Quelle idee e quei pensieri grotteschi, nutriti di secoli di pregiudizi contro gli ebrei, rappresentarono il brodo di cultura nel quale nacque e si riprodusse il germe del totalitarismo razzista. Rimasto per molto tempo allo stato latente, esplose e si diffuse, con violenza inimmaginabile, quando infettò organismi politici e sociali indeboliti e sfibrati dalla crisi economica esplosa dopo la [[Grande Guerra]]. La disperazione e la paura del futuro, di fronte all’inefficacia e alle divisioni della politica, spinsero molte persone a consegnare il proprio destino nelle mani di chi proponeva scorciatoie autoritarie, ad affidarsi ciecamente al carisma “magico” dell’uomo forte. “Credere, obbedire e combattere”, intimava il fascismo. “Obbedienza incondizionata ad [[Adolf Hitler]]” giuravano invece i soldati e i funzionari del regime nazista. La fiducia nel potere diventava un atto di fede cieco e assoluto. L’arbitrio soppiantava la legge. *Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il fascismo ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le [[leggi razziali]] e l'entrata in guerra. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma. ===[[Indro Montanelli]]=== *Fascismo. Il più comico tentativo per instaurare la serietà. *Ha il diritto un uomo della strada di non far politica? Ha il diritto un uomo della strada a dire che il governo ha fatto bene a far questo e male a far quest'altro? Ha diritto un giornalista, che è un uomo della strada, il quale va a vedere e riferire le cose per conto degli altri uomini della strada, ha il diritto di riferire che i fatti si svolsero così e così, e che in essi c'era tanto il bello e tanto il brutto, tanto di giusto e tanto d'ingiusto? No, il fascismo disse che un uomo della strada non ha tutti questi diritti. *Mussolini capì una cosa fondamentale: che per piacere agli italiani bisognava dare a ciascuno di essi una piccola fetta di potere col diritto di abusarne. Questo era il fascismo. Il fascismo aveva creato una [[gerarchia]] talmente articolata e complessa che ognuno aveva dei galloni: il capofabbricato, il caposettore... tutti avevano una piccola fetta di potere, di cui naturalmente ognuno abusava, com'è nel carattere degli italiani. ===[[Jawaharlal Nehru]]=== *Dal momento che il fascismo si è diffuso in altri paesi, è diventato chiaro che non è un fenomeno peculiare dell'Italia, ma che è qualcosa che appare quando predominano determinate condizioni sociali ed economiche. Ogni volta che i lavoratori diventano potenti e minacciano lo Stato capitalistico, la classe capitalistica cerca naturalmente di salvarsi. Generalmente una simile minaccia da parte dei lavoratori sorge nei periodi di violenta crisi economica. Se la classe proprietaria e dominante non può sopraffare i lavoratori con l'ordinaria soluzione democratica attraverso la polizia e l'esercito, allora adotta il metodo fascista. Questo consiste nel creare un movimento popolare di massa, con degli slogan che attirano la folla, destinato alla protezione della classe proprietaria capitalistica. La spina dorsale di questo movimento viene dalla piccola borghesia, poiché molti dei suoi membri sono colpiti dalla disoccupazione, e molti dei lavoratori e contadini arretrati e disorganizzati sono ugualmene attratti ad esso dagli slogan e dalle speranze di migliorare la loro condizione. Tale movimento è sostenuto finanziariamente dalla grande borghesia che spera di trarre profitto da esso, e sebbene faccia della violenza un credo e una pratica quotidiana, il governo capitalista del paese lo tollera in grande misura perché combatte contro il nemico comune - il movimento socialista dei lavoratori. Come partito, e molto di più qualora diventi il governo di un paese, distrugge le organizzazioni dei lavoratori e terrorizza tutti gli avversari. *I fascisti si oppongono all'intero principio che è alla base dell'idea democratica, e maledicono la democrazia con tutto il vigore a loro disposizione. Mussolini l'ha definita: "un cadavere in putrefazione"! Allo stesso modo l'idea della libertà individuale è disprezzata dai fascisti, lo Stato è tutto, l'individuo non conta. *I grandi movimenti sono quasi invariabilmente costruiti attorno ad una ideologia ben definita che cresce attorno a certi principi immutabili e ha obbiettivi e programmi definiti. Il fascismo si distingueva solo per il fatto di non avere alle sue spalle né principi fissi, né ideologia, né filosofia, a meno che possa essere considerata una filosofia la sola opposizione al socialismo, al comunismo e al liberalismo. *Il fascismo è accesamente nazionalistico, mentre il comunismo è internazionale. Il fascismo, infatti, si oppone all'internazionalismo. Fa dello Stato un dio sul cui altare le libertà e i diritti individuali devono essere sacrificati; tutti gli altri paesi sono estranei e quasi come nemici. *La sfida del Fascismo e del Nazismo era in essenza la sfida dell'[[imperialismo]]. Erano fratelli gemelli, con questa variante, che l'imperialismo funzionava all'estero con colonie e dipendenze, mentre il Fascismo e il Nazismo funzionavano allo stesso modo anche nella madrepatria. *La violenza è un fenomeno abbastanza comune nella storia, ma è considerata di solito una dolorosa necessità, e viene giustificata e spiegata. Il fascismo, però, non credeva affatto in nessun simile atteggiamento apologetico verso la violenza. La accettarono e la lodarono apertamente, e la praticarono sebbene non ci fosse alcuna resistenza contro di loro. ===[[Sandro Pertini]]=== *Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica. Sembra assurdo quello che dico, ma è così: il fascismo a mio avviso è l'antitesi delle fedi politiche, il fascismo è in contrasto con le vere fedi politiche Non si può parlare di fede politica parlando del fascismo, perché il fascismo opprimeva tutti coloro che non la pensavano come lui. *La borghesia nostrana – la più gretta, egoistica e meschina di tutte le borghesie d'Europa, ostile a ogni rinnovamento sociale, aggrappata ai residui della feudalità – non esita a spingere il fascismo, uscito da una sanguinosa avventura nazionalistica, contro la classe operaia nella insensata idea di arrestarne l'ascesa. *{{NDR|Riguardo le spedizioni punitive dei fascisti}} Voi sapete come facevano: aspettavano – erano degli eroi! – di essere in venti o in trenta per aggredire gli [[antifascisti]] quando si trovavano isolati. Se eravamo in tre, allora non ci aggredivano più! ===[[Marco Rizzo]]=== *Gli iscritti al [[Partito Comunista Italiano|Partito Comunista]] a Torino, durante la [[Resistenza italiana|Resistenza]], dovevano resistere alle torture per 8 ore. {{NDR|I fascisti}} Ti toglievano gli occhi coi cucchiaini, ti strappavano le unghie con le pinze. E tu dovevi stare zitto per 8 ore, poi dopo potevi confessare e fare i nomi dei tuoi compagni, perché la direttiva del Partito consentiva a questi di sapere che in 8 ore dovevano scappare. *Il fascismo viene usato dalla borghesia quando quest'ultima ritiene di non esser più in grado di respingere il pericolo della rivoluzione socialista. Il fascismo è quindi organico alle logiche del [[capitalismo]] e rappresenta una gestione maggiormente autoritaria che i padroni attuano temporaneamente, quando necessario, per mantenere il proprio dominio. *La destra fascista e [[Nazismo|nazista]] sono nate con dei barlumi sociali ma poi si sono subito acconciate una volta preso il potere. Mussolini, mangiapreti, ha fatto i [[Patti lateranensi]] col Vaticano, ha appoggiato i latifondisti. *Oggi il fascismo si combatte riprendendo le lotte tra i lavoratori, portando le parole d'ordine della solidarietà e dell'uguaglianza nei quartieri e nelle periferie, rifiutando la guerra tra poveri e dando una reale alternativa di lotta alle classi popolari. Oggi l'[[antifascismo]] è anticapitalismo. ===[[Pietro Secchia]]=== *Il comportamento della magistratura, quanto meno di una parte di essa, per molti aspetti è analogo a quello assunto negli anni 1921-1922 di aperta complicità col fascismo. Le squadracce fasciste, oggi come allora, agiscono senza dubbio al riparo di non poche complicità, con un piano e obiettivi precisi, anche se folli, e dispongono di larghi mezzi e di appoggi interni e internazionali. Oggi come allora non si tratta di violenza fine a se stessa, ma di violenza organizzata ed esercitata in difesa degli interessi dei grossi agrari e dei grandi industriali, e per impedire la realizzazione delle riforme di struttura, il rinnovamento della società italiana. ([[Pietro Secchia]]) *In realtà il fascismo che si presentava con un programma di riforma agraria e addirittura di espropriazione delle ricchezze, di gestione delle industrie da parte delle organizzazioni proletarie, sarà per oltre vent'anni il più forte baluardo a sostegno del grande capitale e dei gruppi monopolistici in Italia, e tutta la sua azione sarà rivolta contro la classe operaia, i contadini, gli intellettuali, contro i giovani sottoposti a un intenso sfruttamento e impossibilitati per la maggior parte a frequentare le scuole medie e superiori. Sulla classe operaia e sui lavoratori instaurerà una dittatura oppressiva e totalitaria. *La grande borghesia aveva vinto, restaurando il suo potere. Il fascismo era riuscito a stabilire la sua dittatura grazie all'appoggio dei liberali, e della monarchia, alla capitolazione e alla complicità dello Stato borghese che aveva fornito le armi, alla magistratura che garantiva l'impunità, alla violenza squadrista organizzata dai grossi agrari, finanziata dagli industriali, benedetta dalla Chiesa, al tradimento del riformismo ed alla vacuità dei massimalisti. *La tolleranza, l'inerzia e la complicità delle alte sfere dello Stato e dei governi nel 1921-22 furono decisive. Le squadracce fasciste agivano con le armi e i quadri forniti dall'esercito (alla loro testa c'erano spesso ufficiali in divisa), con la connivenza della magistratura che invece dei colpevoli condannava le vittime, con la complicità delle forze di polizia, con la tolleranza del governo e dei partiti cosiddetti liberali che ai fini di un certo "equilibrio" non vedevano male un ridimensionamento delle forze socialiste. *Le squadracce fasciste sorsero nel 1920 allorquando, sia pure con gli errori e le insipienze del massimalismo, gli operai e i contadini italiani avanzavano sulla strada delle conquiste economiche e sociali. Conquiste che nel primo dopoguerra, con i profitti e gli interessi dei grossi agrari e dei grandi industriali, intaccavano il loro "potere". Furono quelle conquiste a spingere i gruppi più retrivi dei ceti dominanti a organizzare l'attacco violento allo scopo di difendere le loro posizioni e i loro privilegi. ===[[Jason Stanley]]=== *Centrale per il fascismo europeo è l’idea che gli ebrei siano gli agenti del decadimento morale. Secondo il fascismo europeo, sono gli ebrei che portano un paese sotto il dominio dell’élite globale (ebraica), utilizzando gli strumenti della democrazia liberale, dell’umanesimo secolare, del femminismo e dei diritti dei gay, che vengono utilizzati per introdurre decadenza, debolezza e impurità. L’antisemitismo fascista è di origine razziale piuttosto che religiosa e prende di mira gli ebrei in quanto razza corrotta e apolide che cerca il dominio globale. Il fascismo giustifica la sua violenza offrendo di proteggere un’identità religiosa e nazionale apparentemente pura dalle forze del liberalismo. In Occidente, il fascismo si presenta come il difensore del cristianesimo europeo contro queste forze, così come contro la migrazione musulmana di massa. Il fascismo in Occidente è quindi sempre più difficile da distinguere dal nazionalismo cristiano. *L'ideologia del fascismo è il potere, fare tutto il possibile per ottenere il potere. E questo è esattamente ciò che ispira l’azione di Trump: conquistare e gestire il potere. *Nella logica fascista la propaganda deve essere indirizzata verso le fasce meno istruite della popolazione, per suscitare emozioni, ansie e paure. Evocare nemici esterni, appunto. Oppure indicare quali sono i nemici interni al Paese: le élite, l’establishment intellettuale, tutte persone che non capiscono i reali bisogni del popolo. Al contrario dei leader fascisti, che invece si sforzano di auto rappresentarsi come “persone comuni” e quindi in grado di comprendere e di proteggere anche i più deboli. *Non si debba per forza essere un antisemita o voler costruire un impero nazionalista per essere un fascista. Le politiche fasciste qui sono intese come strumenti per ottenere il potere. Il fascismo è una questione che riguarda la conquista e la gestione del potere. ==Modi di dire== *Pappa e casotto, fascista grassotto.<ref>Adagio livornese diffuso nel ventennio.</ref><ref group="fonte">Citato in [[Aldo Santini]], ''Madam Sitrì, che vergogna!'', Belforte, 1982.</ref> ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte" /> ==Voci correlate== {{div col}} *[[Benito Mussolini]] *[[Fascio littorio]] *[[Italia fascista]] *[[Legge Scelba]] *[[Leggi razziali fasciste]] *[[Marcia su Roma]] *[[Nazismo]] *[[Slogan fascisti]] {{div col end}} ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|s=Categoria:Fascismo|s_preposizione=inerenti il|s2=Categoria:Canti dell'Italia fascista|s2_oggetto=alcuni canti|s2_preposizione=dell'|s2_etichetta=Italia fascista|wikt}} [[Categoria:Fascismo| ]] [[Categoria:Fenomeni e tematiche storiche]] [[Categoria:Forme di governo]] [[Categoria:Ideologie politiche]] tv95fm6rvhg9hyfi96xj1rhnxwvep3u 1424176 1424146 2026-08-20T07:41:35Z Spinoziano 2297 Annullata la modifica [[Special:Diff/1424146|1424146]] di [[Special:Contributions/~2026-45494-17|~2026-45494-17]] ([[User talk:~2026-45494-17|discussione]]) va prima con fonte nella voce dell'autore 1424176 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:National Fascist Party logo 2.svg|thumb|Il fascio littorio nel simbolo del Partito Nazionale Fascista]] Citazioni sul '''fascismo''' e sui '''fascisti'''. ==Citazioni== *A che pro sventolare lo spauracchio dei camerati? Semplice, caduto [[Silvio Berlusconi|Silvio]] e sepolto – almeno per ora – l'antiberlusconismo, è indispensabile costruire un nuovo nemico. ([[Francesco Borgonovo]]) *A livello emozionale, il fascismo offre alla popolazione una visione affascinante della realtà, nella quale il cittadino non è colpevole di nulla, anzi, si considera eccezionale. In questa percezione idilliaca sono comunque presenti dei nemici, interni ed esterni, che non permettono la piena realizzazione del sistema perfetto. ([[Elena Kostjučenko]]) *A poco a poco tutto diventava<!-- diventata (sic) nel testo originale --> calcolo e opportunismo. Era il corrotto costume politico italiano che riprendeva il sopravvento; mentre il fascismo, inteso nel senso migliore, avrebbe dovuto conquistare l'Italia, era l'Italia che conquistava il fascismo, lo riassorbiva, lo riplasmava secondo i propri vizi tradizionali<br />Mi colpì una volta una frase di [[Giuseppe Prezzolini]]: «Ciò che mi fa paura - mi disse - non è il fascismo, ma il fatto che il fascismo è italiano». ([[Aldo Valori]]) *Al fascismo di oggi manca soltanto il potere per ridiventare quello che era, e cioè la consacrazione del privilegio e della disuguaglianza. ([[Primo Levi]]) *Al fascista è difficile rivolgersi. Che un altro prenda la parola, gli appare già come un'interruzione sfrontata. È inaccessibile alla [[ragione]], poiché la vede solo nella capitolazione dell'altro. (''[[Dialettica dell'illuminismo]]'') *Alla fine del XX secolo ''fascismo'' rimane probabilmente il più vago fra i termini politici più importanti. ([[Stanley G. Payne]]) *''Alla lurida feccia fascista | pianteremo una pallottola in fronte, | per la feccia dell'umanità | prepareremo una solida bara!'' ([[Vasilij Ivanovič Lebedev-Kumač]]) *Al principio e alla fine dell'evoluzione politica denominata fascismo sta [[Mussolini]]. Con Mussolini il fenomeno fascismo è entrato per la prima volta nel mondo fenomenico. A Mussolini il fascismo non deve solamente tutto il proprio nucleo ideale, bensì e inoltre la sua forma, struttura, organizzazione. ([[Joseph Goebbels]]) *Anche i fascisti, colti con il gagliardetto sulla giubba, venivano inesorabilmente ammazzati. ([[Mario Giannone]]) *Anche sotto il fascismo, in fondo, gli italiani sono il popolo piú libero di tutti, il piú spregiudicato [...] Perciò non vi è in Italia il pericolo che la gente ci creda e si esalti, come per il [[Nazionalsocialismo|nazismo]]. Tutti "fanno" i fascisti, nessuno, quasi, lo è. E il fascismo potrà cadere da un giorno all'altro, svanire, nella sua apparenza esteriore, senza rumore. ([[Ranuccio Bianchi Bandinelli]]) *C'è bisogno di riconoscere quello che ancora di fascismo c'è nella nostra vita. Quando si sente qualcuno incitare all'odio, quando si discrimina, c'è fascismo. ([[Teresa Vergalli]]) *[[Catania]] e [[Messina]] sono le città più fasciste d'[[Italia]]. ([[Gianfranco Miccichè]]) *Certo, sono contro il fascismo, con la sua diffusione di pregiudizi sul colore, odio razziale e oppressione della classe operaia. Come potrebbe essere diversamente qualsiasi negro sensibile? ([[Langston Hughes]]) *Chi non ha nulla da dire sul [[capitalismo]] deve tacere anche sul fascismo. ([[Max Horkheimer]]) *Chi non li ha visti, i fascisti di allora, non li può certo immaginare: la violenza di cui erano capaci si manifestava nel loro abbigliamento con simboli e truculenza che suscitavano il ridicolo e la paura, il disprezzo e la commiserazione. ([[Rosario Bentivegna]]) *– Com'è un uomo [[normalità|normale]] secondo te?<br />– "Un uomo normale"? Per me un uomo normale è quello che si volta per la strada per guardare il sedere di una bella donna che passa e scopre che non è il solo ad essersi voltato. E ce ne sono almeno cinque o sei. Ed è contento se scopre gente uguale a lui. I suoi simili. Perciò gli piacciono le spiagge affollate, le partite di football, i bar del centro...<br />– ...e le adunate oceaniche a Piazza Venezia.<br />– Ama quelli che sono come lui. E diffida di quelli che sente diversi. Per questo l'uomo normale è un vero fratello, un vero cittadino, un vero patriota, un vero...<br />– ...un vero fascista.<br />– Ti sei mai chiesto com'è che siamo amici? Perché noi due siamo diversi dagli altri. Siamo animali della stessa razza. (''[[Il conformista (film)|Il conformista]]'') *''Come un vecchio discende il fascismo, | succhia la vita ad ogni gioventù.'' ([[Banda Bassotti (gruppo musicale)|Banda Bassotti]]) *Credo che il fenomeno rivoluzionario italiano è, o dovrà essere antimoderno, cioè antieuropeo. Credo che il Fascismo è l’ultimo aspetto della [[Controriforma]], perché tende a restaurare la civiltà propria, naturale e storica, dello spirito italiano, naturalmente antico, classico e improprio alla modernità, contro tutti gli aspetti conseguenti della [[Riforma]], perciò contro lo spirito moderno, che è barbarico, settentrionale e occidentale, eretico. ([[Curzio Malaparte]]) *Dietro il milite delle Brigate nere più onesto, più in buonafede, più idealista, c'erano i rastrellamenti, le operazioni di sterminio, le camere di tortura, le deportazioni e l'[[Olocausto]]; dietro il [[partigiano]] più ignaro, più ladro, più spietato, c'era la lotta per una società pacifica e democratica, ragionevolmente giusta, se non proprio giusta in senso assoluto, chè di queste non ce ne sono. ([[Italo Calvino]]) *È fuori moda parlare di emergenza antifascista, in questo Paese; non fosse che è il Paese che il fascismo lo ha incubato, partorito e regalato al mondo, e come tale dovrebbe farsi qualche controllo periodico. ([[Michele Serra]]) *È troppo facile, e terribilmente vile, fare gli antifascisti senza fascismo. ([[Antonino Zichichi]]) *Ebbene, neofascisti che ancora una volta state nell'ombra a sentire, io mi vanto di avere ordinato la fucilazione di [[Benito Mussolini|Mussolini]], perché io e gli altri, altro non abbiamo fatto che firmare una condanna a morte pronunciata dal popolo italiano venti anni prima. ([[Sandro Pertini]]) *Esteriormente, per via delle decorazioni e di molti altri aspetti, i dittatori comunisti somigliano ai fascisti. Probabilmente, nella loro psiche e nella loro mentalità è all'opera lo stesso impulso irresistibile all'autoaffermazione e al dominio personale. Ma la differenza va cercata nella maniera con cui quest'impulso viene soddisfatto. Movimenti e capi comunisti sorgono dalle rovine dei vecchie strutture e di sogni primordiali: da essi trae alimento la loro forza, permettendo il ringiovanimento e la trasformazione delle forme.<br>Col comunismo si sono manifestate nuove forme e nuovi imperi: il comunismo lascerà tracce profonde e sopravviverà ai vari stati comunisti, persino all'Unione Sovietica. Ben diversamente stanno le cose col fascismo. Tralasciando qui le differenze sostanziali tra fascismo italiano e nazionalsocialismo tedesco, mi limito a notare come a tutti i fascismi sia comune il proposito di mutare i rapporti politici ma di conservare intatti quelli sociali. Lo «stile di vita» del fascismo è quello del caos e delle frenesia, lo stile di vita del comunismo è contesto di coercizione e proibizione; il primo ha carattere temporaneo, il secondo duraturo. I dittatori fascisti sono scomparsi con il crollo delle grandi potenze fasciste, Italia e Germania: gli attuali dittatori dell'America Latina, dell'Africa e di altrove, sono semplicemente i capi di apparati militari corrotti, che invano si sforzano di «edificare» un'ideologia e un movimento di massa a difesa dei loro privilegi oligarchici e di forme superate. ([[Milovan Gilas]]) *Facendo credito alla pretesa del fascismo di essere stato una rivoluzione e di aver fondato uno Stato popolare, e alla luce di alcuni tratti della biografia mussoliniana, taluni ancora ritengono plausibile l'ipotesi di una concordanza tra il fascismo e la sinistra. [...] uno dei tratti più tipici del fascismo è quello di usare le parole come strumenti atti a suscitare emozioni, senza nessun riferimento al loro significato logico. Pertanto nessun credito può essere attribuito, senza un riscontro obiettivo, alle diverse immagini che il fascismo ha saputo dare di sé e che rimangono un puro artifizio retorico. Un esame disincantato del sistema fascista mostra chiaramente come al suo interno i tradizionali ceti detentori di prestigio sociale e di potere economico abbiano trovato ampia protezione. ([[Roberto Vivarelli]]) *{{NDR|Nel 2023}} Fascismo problema in Italia? No [...]. Lo abbiamo già sconfitto e torneremo a sconfiggerlo. Ci sono atteggiamenti fascisti come i pestaggi, il modo di parlare dei migranti. ([[Alessandro Cecchi Paone]]) *Fascismo: una dittatura temperata dall'inosservanza delle leggi. ([[Alberto Consiglio]]) *Forse il fascismo non è mai esistito. ([[Anonimo]]) *Gli stessi fascisti parlarono del loro pensiero politico più come di un «atteggiamento» che come di un sistema, ed esso infatti era una teologia che offriva una cornice al culto nazionale. In quanto tale, i suoi riti e le sue liturgie erano la parte centrale, essenziale, di una dottrina politica, che non si appellava alla forza persuasiva della parola scritta. ([[George Mosse]]) *I fascisti non sono esseri umani. Un serpente è più umano di un fascista. ([[Hugo Chávez]]) *I fascisti non sono mica come i funghi, che nascono così, in una notte. No. I fascisti sono stati i padroni a seminarli, li hanno voluti, li hanno pagati. E coi fascisti i padroni hanno guadagnato sempre di più, al punto che non sapevano più dove metterli i soldi. Così hanno inventato la guerra. Ci hanno mandato in Africa, in Russia, in Grecia, in Albania, in Spagna! Ma chi paga siamo sempre noi! Chi paga: il proletariato, gli operai, i contadini, i poveri! (''[[Novecento]]'') *I fascisti sono una trascurabile maggioranza. [...] Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi. ([[Ennio Flaiano]]) *Il desiderio del fascismo è un desiderio – come direbbe [[Umberto Eco]] – , "eterno" perché esprime una tendenza propria della realtà umana: disfarsi dell'inquietudine della libertà, preferire la consistenza delle catene e della dittatura rispetto all'aleatorietà della vita, cercare rifugio nella cementificazione della propria identità piuttosto che rischiare l'apertura e la contaminazione. L'inconscio delle masse contemporanee – per quanto private di ogni involucro ideologico e tendenzialmente polverizzate – , sospinge nella stessa direzione verso la quale si era incamminato il fantasma nero del totalitarismo: si invoca la mano pesante, la militarizzazione dei territori, l'irrigidimento dei confini, la repressione, l'esclusione etnica, il respingimento dell'invasore. Le Destre reazionarie in Europa e nel mondo cavalcano l'onda emotiva dell'emergenza. Il miraggio del muro promesso da [[Donald Trump|Trump]] diviene così il simbolo di un desiderio rinnovato di fascismo. ([[Massimo Recalcati]]) *Il Fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odi, rassicura la loro inferiorità. Il fascismo è demagogico ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto a indicare negli "altri" le cause della sua impotenza o sconfitta. Il fascismo è lirico, gerontofobo, teppista se occorre, stupido sempre, ma alacre, plagiatore, manierista. Non ama la natura, perché identifica la natura nella vita di campagna, cioè nella vita dei servi; ma è cafone, cioè ha le spocchie del servo arricchito. Odia gli animali, non ha senso dell'arte, non ama la solitudine, né rispetta il vicino, il quale d'altronde non rispetta lui. Non ama l'amore, ma il possesso. Non ha senso religioso, ma vede nella religione il baluardo per impedire agli altri l'ascesa al potere. Intimamente crede in Dio, ma come ente col quale ha stabilito un concordato, do ut des. È superstizioso, vuole essere libero di fare quel che gli pare, specialmente se a danno o a fastidio degli altri. Il fascista è disposto a tutto purché gli si conceda che lui è il padrone, il padre. Le madri sono generalmente fasciste. ([[Ennio Flaiano]]) *Il fascismo dei vincitori è niente in confronto al fascismo dei vinti. ([[Aldo Busi]]) *Il fascismo è il governo che si merita un'Italia di disoccupati e di parassiti ancora lontana dalle moderne forme di convivenza democratiche e [[liberalismo|liberali]], e che per combatterlo bisogna lavorare per una rivoluzione integrale, dell'economia come delle coscienze. ([[Piero Gobetti]]) *Il fascismo è nemico dell'umanità! Morte al fascismo! ([[Slogan comunisti|slogan comunista]]) *Il fascismo è sempre il momento crudele del [[sentimentalismo]]. ([[Francisco Umbral]]) *Il fascismo è stato un fenomeno storico che ha avuto un inizio e una fine e farlo diventare una categoria ideologica è un errore pericoloso. Il male nuovo che c'è non si chiama fascismo. Credo che il male, l'intolleranza, la pulizia etnica e altro, ci siano e vadano combattuti, ma se io le chiamo "fascismo" sono portato a rivedere le vecchie lotte e non le nuove. ([[Vittorio Foa]]) *Il fascismo è un'espressione della dominazione del grande capitale finanziario, che quando vede minacciato il suo dominio lo utilizza per impedire che la classe operaia e il popolo ascendano al potere e possano approfondire i cambiamenti. ([[Óscar Figuera]]) *Il fascismo è una dittatura terroristica aperta degli elementi più reazionari, più sciovinistici e più imperialistici del capitale finanziario. (definizione di fascismo secondo l'[[Internazionale Comunista]]<ref>Attribuita a [[Georgi Dimitrov]], che la espose nel suo rapporto al VII Congresso dell'Internazionale Comunista (1935), citando le ''Tesi del XIII plenum''; questa definizione «ortodossa» fu imposta centralisticamente dall'Internazionale a tutti i partiti comunisti; cfr. Edda Saccomani, ''[https://www.treccani.it/enciclopedia/fascismo_%28Enciclopedia-delle-scienze-sociali%29/ Le interpretazioni del fascismo nelle scienze sociali § L'impostazione marxista]'', Enciclopedia delle scienze sociali, Istituto dell'Enciclopedia Italia, 1994.</ref><ref group="fonte">Da ''Tesi del XIII plenum sul fascismo, il pericolo di guerra e i compiti dei partiti comunisti'', dicembre 1933; in ''La Terza Internazionale: {{small|Storia documentaria}}'', a cura di Aldo Agosti, vol. III, tomo 1 (''1928-1943''), Editori Riuniti, Roma, 1979, p. 504. Citato in Alessio Gagliardi, ''Il comunismo italiano nella storia del Novecento'', a cura di Silvio Pions, Viella, 2021 [https://www.google.it/books/edition/Il_comunismo_italiano_nella_storia_del_N/5fJPEAAAQBAJ?hl=en&gbpv=1&dq=Tesi+del+XIII+plenum+sul+fascismo,+il+pericolo+di+guerra+e+i+compiti+dei+partiti+comunisti&pg=PA68&printsec=frontcover p. 68]. ISBN 9788833139449</ref>) *Il fascismo è una forza reazionaria che sta cercando di preservare il vecchio mondo con la violenza. Cosa possiamo fare con i fascisti? Vogliamo metterci a discutere con loro? Vogliamo cercare di convincerli? Ma questo non avrebbe nessun effetto su di loro. ([[Iosif Stalin]]) *Il fascismo è un metodo. Il fascismo, che abbiamo processato solo sommariamente, è una attitudine mentale. Schernire è fascista. Minacciare è fascista. Confondere l’insegnamento o appiattirlo sull’indottrinamento è fascista. Come avrebbe detto [[Forrest Gump]] “Fascista è chi il fascista fa”, anche quando dice di essere altro. ([[Chiara Valerio|Chiara Valerio)]] *Il fascismo era un individuo tracagnotto e insolente che passeggiava per la via principale della mia città al braccio di una signora bionda. ([[Antonio Muñoz Molina]]) *Il fascismo in Italia non è mai stato una dottrina criminale. Ci furono le leggi razziali, orribili, ma perché si voleva vincere la guerra con Hitler. Il fascismo in Italia ha quella macchia, ma null'altro di paragonabile con il nazismo e il comunismo. Era una dittatura, però nata e finita con sé stessa. ([[Silvio Berlusconi]]) *Il fascismo in Italia raccolse forze sociali disparate, di provenienza politica la più diversa (socialisti, anarchici, sindacalisti rivoluzionari, cattolici clericali, nazionalisti, repubblicani atei, ex ufficiali monarchici) unificate dal malcontento nei confronti delle agitazioni operaie e contadine e del trattato di pace. Una seria elaborazione programmatica mancava anche perché il fascismo nasceva come movimento di piazza organizzato da azioni squadriste e «spedizioni punitive» condotte per rappresaglia contro leghe, camere del lavoro, sezioni socialiste, giornali. ([[Umberto Cerroni]]) *Il fascismo, in quanto ideologia che richiede una costante mobilitazione del popolo, non può esistere senza la nozione di nemici esterni e interni. ([[Elena Kostjučenko]]) *Il fascismo non arriverà con un saluto nazista, più probabilmente si presenterà in doppiopetto. Di recente è stato ripulito per renderlo presentabile. [...] La nuova abilità del fascismo nel nascondersi è estremamente pericolosa, soprattutto in questo momento in cui i movimenti populisti di destra dell'occidente sono stati rafforzati dalla vittoria di [[Donald Trump|Trump]]. ([[Rachel Shabi]]) *Il fascismo non è il carabiniere o la guardia regia della borghesia industriosa, ricca o procacciante; né sarà il manutengolo dell'industria parassitaria che vive alle spalle dello Stato, o meglio a carico del contribuente. Il moto rapido e violento col quale trasforma le leghe socialiste, comuniste o anarchiche in fasciste, mentre giova a sostituire i capi politici e i dogmi dell'internazionale rossa, con altro {{sic|organamento}} e altri miti a base patriottica e nazionale, nulla modifica delle posizioni sindacali già conquistate. ([[Luigi Sturzo]]) *Il fascismo non era soltanto un malgoverno buffonesco e improvvido, ma il negatore della giustizia; non aveva soltanto trascinato l'Italia in una guerra ingiusta ed infausta, ma era sorto e si era consolidato come custode di un ordine e di una legalità detestabili, fondati sulla costrizione di chi lavora, sul profitto incontrollato di chi sfrutta il lavoro altrui, sul silenzio imposto a chi pensa e non vuole essere servo, sulla menzogna sistematica e calcolata. ([[Primo Levi]]) *Il fascismo non era un accidente da attribuire alla criminale iniziativa di [[Benito Mussolini|Mussolini]]. Era il frutto di tutta la nostra storia. ([[Ernesto Rossi]]) *Il fascismo non è una forma di potere statale che stia «al di sopra di tutte e due le classi, del proletariato e della borghesia», come ha affermato, ad esempio, Otto Bauer. Non è la «piccola borghesia insorta che si è impadronita della macchina statale», come afferma il socialista inglese Brailsford. No! Il fascismo non è né un potere al di sopra delle classi, né il potere della piccola borghesia o del sottoproletariato sul capitale finanziario. Il fascismo è il potere dello stesso capitale finanziario. È la organizzazione della repressione terroristica contro la classe operaia e contro la parte rivoluzionaria dei contadini e degli intellettuali. Il fascismo, in politica estera, è lo sciovinismo nella sua forma più rozza, lo sciovinismo che coltiva l'odio bestiale contro gli altri popoli. ([[Georgi Dimitrov]]) *Il fascismo non si intenderebbe in molti dei suoi atteggiamenti pratici, come organizzazione di partito, come sistema di educazione, come disciplina, se non si guardasse alla luce del suo modo generale di concepire la vita. Modo [[spiritualità|spiritualistico]]. Il mondo per il fascismo non è questo mondo materiale che appare alla superficie, in cui l'uomo è un individuo separato da tutti gli altri e per sé stante, ed è governato da una legge naturale, che istintivamente lo trae a vivere una vita di piacere egoistico e momentaneo. L'uomo del fascismo è individuo che è nazione e [[patria]], legge morale che stringe insieme individui e generazioni in una tradizione e in una missione. (''[[La dottrina del fascismo]]'') *Il fascismo, prima di venir disonorato dai propri crimini, è stato una speranza. Ha sedotto non solo milioni di uomini, ma anche molti intellettuali. ([[François Furet]]) *Il fascismo si divide in due parti: il fascismo propriamente detto e l'[[antifascismo]]. ([[Mino Maccari]]) *«Il lavoro è soggetto dell'economia» disse il fascismo e gli stessi economisti corporativi non erano d'accordo su ciò che la frase significava. Forse neanche chi l'aveva pronunciata ne avrebbe saputo dare la spiegazione, perché se no avrebbe fissato le «direttive» per la retta interpretazione di essa. ([[Luigi Grande]]) *Il [[Benito Mussolini|mussolinismo]] è [...] un risultato assai più grave del fascismo stesso perché ha confermato nel popolo l'abito cortigiano, lo scarso senso della propria responsabilità, il vezzo di attendere dal duce, dal domatore, dal deus ex machina la propria salvezza. ([[Piero Gobetti]]) *Il pensiero politico fascista e nazionalsocialista non può essere giudicato in termini di tradizionale teoria politica; esso ha poco in comune con quei sistemi razionalmente e logicamente costruiti, ipotizzati da Hegel o da Marx. ([[George Mosse]]) *Il pubblico ha avuto appena una vaga e imperfettissima idea di tutto ciò che è avvenuto nel 1921 e 1922. Le purghe di olio di ricino, le randellate, le spedizioni punitive, i bandi, le distruzioni e gli incendi delle cooperative, delle Camere del lavoro, delle società operaie [...] trovavano appena cenni fuggevoli, attenuati, deformati nella cronaca dei nostri maggiori giornali. La [[stampa]] italiana – fatte poche onorevoli eccezioni – aveva disertato il campo; aveva tradito la sua missione. [...] Rari sono stati i casi di sincerità e di fierezza. [...] Io ho sempre pensato che se la stampa italiana in quel periodo avesse dato prova di maggior coraggio e previdenza, il fascismo non avrebbe preso un così largo sviluppo o, almeno, non sarebbe caduto in tanti eccessi. Ma la stampa ha lasciato fare senza opporre alcuna seria resistenza. Il suo silenzio poteva benissimo interpretarsi come una approvazione, una giustificazione, una sanatoria. Nel fatto era una deplorevole complicità. ([[Mario Borsa]]) *Il regime assicurava ai militari il pieno controllo dell'[[Esercito Italiano|esercito]], senza ingerenze né critiche, ed un clima di esaltazione patriottica. ([[Giorgio Rochat]]) *In tutto il mondo, laddove non c'è stato un radicale cambio di sistema non si sono mai fatti davvero i conti con il fascismo, perché il fascismo è sempre servito al sistema capitalistico. ([[Massimo Recchioni]]) *Io credo che verrà presto il giorno in cui bisognerà riformare anche il nostro vecchio vocabolario politico e si riconoscerà al Fascismo, più che il merito di aver instaurato, in tempi eccezionali, un regime di forza, la gloria d'aver dato all'Italia un ordinamento conforme alla sua indole e alle sue tradizioni. ([[Vincenzo Cardarelli]]) *Io credo, lo credo profondamente, che il vero fascismo sia quello che i sociologhi hanno troppo bonariamente chiamato la "società dei consumi". Una definizione che sembra innocua, puramente indicativa. E invece no. Se uno osserva bene la realtà, e soprattutto se uno sa leggere intorno negli oggetti, nel paesaggio, nell'urbanistica e, soprattutto, negli uomini, vede che i risultati di questa spensierata società dei consumi sono i risultati di una dittatura, di un vero e proprio fascismo. Nel film di Naldini noi abbiamo visto i giovani inquadrati, in divisa... Con una differenza, però. Allora i giovani nel momento stesso in cui si toglievano la divisa e riprendevano la strada verso i loro paesi e i loro campi, ritornavano gli italiani di cento, di cinquant'anni addietro, come prima del fascismo.<br />Il fascismo, in realtà, li aveva resi dei pagliacci, dei servi, e forse in parte anche convinti, ma non li aveva toccati sul serio. Nel fondo dell'anima, nel loro modo di essere. Questo nuovo fascismo, questa società dei consumi, invece, ha profondamente trasformato i giovani, li ha toccati nell'intimo, ha dato loro altri sentimenti, altri modi di pensare, di vivere, altri modelli culturali. Non si tratta più, come all'epoca mussoliniana, di un'irregolamentazione superficiale, scenografica, ma di una irregolamentazione reale che ha rubato e cambiato loro l'anima. Il che significa, in definitiva, che questa "civiltà dei consumi" è una civiltà dittatoriale. Insomma, se la parola fascismo significa la prepotenza del potere, la "società dei consumi" ha bene realizzato il fascismo. ([[Pier Paolo Pasolini]]) *Io ho vissuto il fascismo in una famiglia modestissima e non so per quale ragione antifascista. Ricordo mia madre maestra elementare che ascoltava Radio Londra con una coperta in testa per non farsi sentire dai vicini. E alla cerimonia del sabato mi mandava con le scarpe marroni per rovinare la sfilata. Tutte stupidaggini che però fanno capire l’atmosfera che respiravo in casa. ([[Natalia Aspesi]]) *Io vi domando, signor Presidente, in quale paese il fascismo non è barbaro e selvaggio? ([[Georgi Dimitrov]]) *I tedeschi hanno fatto i conti col proprio passato. Noi italiani, no. Noi non li faremo mai. Non vogliamo ammettere le colpe dei fascismo. ([[Tatiana Bucci]]) *L'avanzata del fascismo verso la distruzione di ogni forma di democrazia e verso una nuova guerra, erano opera dei gruppi più reazionari e sciovinisti della borghesia capitalistica. Essa colpiva i diritti, gli interessi, le aspirazioni non degli operai soltanto, ma della grande maggioranza delle popolazioni, di tutti i movimenti politici non reazionari, di tutti coloro che amavano la civiltà o la pace. La iniziativa di una collaborazione di tutte queste forze per salvare, con un'azione comune, la pace e la democrazia, poteva però essere presa, come i fatti stessi dimostrarono, soltanto dalla classe [[operaio|operaia]], che delle forze borghesi reazionarie è l'antagonista storico oggettivo. ([[Palmiro Togliatti]]) *L'[[Esercito Italiano|esercito]] assicurava al fascismo il suo appoggio nelle contese civili e ne avallava la politica di prestigio, permettendo al regime di indossare una maschera bellica e di tentare un ruolo internazionale assai superiore alle possibilità del paese. L'accordo funzionò perfettamente per la politica interna, ma il conflitto mondiale mise a nudo le illusioni e i bluff su cui si basavano la politica militare e la politica di grandezza dell'[[Italia]] fascista: esercito e regime si erano arrampicati nel vuoto, fidando ognuno nella contro-assicurazione dell'altro, cioè nella propaganda anziché nella sostanza. ([[Giorgio Rochat]]) *L'immagine di un fascismo di sinistra nella fase iniziale è sostanzialmente errata e fuorviante. Il fascismo diciannovista<ref>Del 1919, anno di fondazione dei Fasci italiani di combattimento, movimento trasformatosi nel 1921 in Partito Nazionale Fascista.</ref> infatti usò una fraseologia di sinistra nel programma, ma nella pratica fu un movimento antisocialista e nazionalistico. ([[Giorgio Candeloro]]) *L'unica terza via possibile è, quella creata da Benito Mussolini [...]. Non basta proclamarsi continuatori del Fascismo a parole. Scorriamo le fotografie di allora: gli squadristi che bruciano l'Avanti, il Duce alla testa delle camicie nere, la trasvolata di Italo Balbo, le bonifiche, i volontari in Spagna contro il comunismo. Tutto è movimento, lotta, mobilitazione, entusiasmo. [...] Mussolini ci ha lasciato qualcosa di immensamente grande: un'Idea. Facciamola vivere e marciare, nell'Italia di oggi, verso il futuro. ([[Almerigo Grilz]]) *La Chiesa cattolica oggi si trova di fronte, non tanto a un nuovo Stato fascista, giacché questo esisteva già nell'anno del Concordato, ma di fronte a un'imperante sistema filosofico-religioso, nel quale, per quanto non lo si dica a parole, è implicita la negazione del Credo apostolico, della trascendenza spirituale della religione, dei diritti della famiglia cristiana e dell'individuo. [...]<br>Di fronte a un credo apostolico e a una Chiesa cattolica di origine divina, abbiamo dunque un credo fascista e uno stato totalitario il quale, appunto come quello hegeliano, rivendica per sé degli attributi divini.<br>Sul piano religioso il Concordato è vaporizzato. [...] Ora, se in filosofia vale ancora il principio di non contraddizione, ognun vede che tra il cristianesimo imperniato sul Decalogo e sul Credo di origine divina e codesto nuovo Stato hegeliano, totalitario, autoritario, sovrano fonte di eticità e spiritualità cattolica [...] – di quel cattolicesimo romano, s'intende, che preesisteva allo stesso cristianesimo – c'è un irriducibile antinomia. Il cristianesimo è essenzialmente soprannaturale, ed è spirito. Codesto Stato hegeliano, invece, è forza materiale ed è tutta cosa politica. Il cristianesimo vuole amare, temere e servire a Dio; codesta formula invece di statolatria usurpa i diritti di Dio e a lui si oppone. [..] Nello Stato fascista [...] c'è un unico ''assoluto, totalitario, interamente sovrano'' il quale non fa posto ad altri né cede lo scettro ad alcuno. È lo Stato, il quale penetra negli stessi spiriti e nelle coscienze. ([[Alfredo Ildefonso Schuster]]) *La differenza tra fascista e delinquente sta in questo, che mentre il delinquente è isolato e solitario – e questa solitudine è il suo dramma, il suo eroismo, la sua poesia – il fascista è un delinquente collettivo e 'sociale'. Il fascista isolato perde la sua qualità di fascista, la sua forza di delinquente 'svapora' ed egli diventa apparentemente un uomo innocuo – un uomo qualunque. ([[Alberto Savinio]]) *La parabola fascista toccò il suo zenit con la conquista dell'Etiopia: l'unico istante, durante il Ventennio Nero, in cui l'Italia borghese e l'Italia sottoproletaria si affratellarono su quella povera preda. ([[Paolo Pavolini]]) *La perdita di ogni libertà, la soppressione delle Camere e delle giunte comunali e provinciali elettive, codificò per tutto il ventennio fascista un iniquo rapporto di classe. ([[Paolo Pavolini]]) *{{NDR|Sull'''Ordine del giorno Grandi'' e la caduta del fascismo}} La situazione maturò, purtroppo, con la catastrofe; e dinanzi a questa ogni speranza fu perduta e ogni scrupolo fu superato. ([[Luigi Federzoni]]) *Le conquiste sociali fatte sotto il fascismo oggi ce le sogniamo, il che è tutto dire. Non si trattava solo dei treni in orario. Assegni familiari per i figli a carico, borse di studio per dare opportunità anche ai meno abbienti, bonifiche dei territori, edilizia sociale. Questo perché solo dieci anni prima [[Benito Mussolini|Mussolini]] era in realtà un socialista marxista e massimalista che si portò con sé il senso del sociale, del popolo. Le dirò, in un certo senso il fascismo modernizzò il paese. Nei confronti del nazismo fu dittatura all'acqua di rose: se Mussolini non avesse firmato le infamanti leggi razziali, sarebbe morto di morte naturale come [[Francisco Franco|Franco]]. Resta una dittatura, ma anche espressione d'italianità. Bisognerebbe fare un'analisi meno ideologica su questo. ([[Margherita Hack]]) *L'ideologia del fascismo [...] prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal [[socialismo]], un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia. ([[Roberta Lombardi]]) *Lei mi chiede se il fascismo possa tornare: la sola domanda mi fa paura. Forse può tornare in altre forme, spero di no. Certo ho visto quaranta milioni di italiani gridare: A noi! E dal conformismo difficilmente un popolo si libera. ([[Vittore Bocchetta]]) *Le trame eversive, più ampie e pericolose, sono di marca fascista. ([[Luigi Gui]]) *Mentre in Hitler e nel nazismo, l'antidemocrazia è un canone rigido, uno spartiacque, qualcosa da cui non si prescinde, nel fascismo c'è una residua duttilità politica nel trattare con le democrazie. Non con "la" democrazia, ma con gli stati democratici. ([[Renzo De Felice]]) *Nell'inverno del 1943 ero ancora fascista, come la massima parte dei miei coetanei. Ed ero contento di esserlo, tra mitografie imperiali, la divisa littoria che piaceva alle ragazze, il lavoro giornalistico su Roma fascista. Finché fui cacciato dal Guf per un articolo in cui denunciavo una speculazione dei gerarchi. Se Carlo Scorza non mi avesse espulso, avrei vissuto il post-fascismo da fascista. ([[Eugenio Scalfari]]) *Nella misura in cui il fascismo dipende da una fonte filosofica, non è a Nietzsche, ma a Hegel che si ricollega. Ci si rifaccia all'articolo che Mussolini stesso ha consacrato nell'''Enciclopedia Italiana'' al movimento da lui fondato: il lessico e, più ancora del lessico, lo spirito sono hegeliani, non nietzscheani; anche se Mussolini vi impiega due volte l'espressione «Volontà di potenza», non è a caso che questa volontà sia solo un attributo dell'idea che unifica la moltitudine...<br /> L'agitatore rosso ha subito l'influenza di Nietzsche: il dittatore assoluto se n'è tenuto a distanza. Il regime stesso si è espresso sul problema. In un articolo su «Fascismo» del luglio 1933, Cimmino nega ogni filiazione ideologica fra Nietzsche e Mussolini. Solo la volontà di potenza costituirebbe un legame fra le loro dottrine. Ma la volontà di potenza di Mussolini «non è egoismo», essa è predicata a tutti gli italiani dei quali il duce «vuole fare dei superuomini» [sic.]. Perché, afferma l'autore, «qualora fossimo tutti superuomini saremmo soltanto tutti uomini. Che poi Nietzsche piaccia a Mussolini è naturale: vi è nel Nietzsche qualcosa che è stata sempre di tutti gli uomini di azione e volontà». La differenza profonda tra Nietzsche e Mussolini è «nel fatto che la potenza come volontà, la forza, l'azione sono fatti dell'istinto, direi quasi della natura fisica, e la possono avere le persone fra loro più opposte, servendosene per i più diversi scopi; mentre l'ideologia è fattore spirituale, ed è sempre una per tutti quelli che l'accettano». È inutile insistere sull'idealismo scoperto di questo testo che ha il merito dell'onesta, se lo si paragona con i testi tedeschi. È più importante notare come il duce venga assolto da una possibile accusa di egoismo nietzscheano. Le sfere dirigenti del fascismo sembrano essere rimaste all'interpretazione stirneriana di Nietzsche formulata intorno al 1908 dallo stesso Mussolini. ([[Georges Bataille]]) *Nella polemica sollevata da [[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]] il ricorso alla parola «fascismo» non ha né vuole avere esattezza storica o politologica. Si tratta al tempo stesso di una metafora e di una metonimia: «fascismo» sta per dittatura, tirannide, potere totalitario ''par excellence''. Pasolini non è certo l’unico a usare il vocabolo in questo modo: per lui e per molti altri, i termini «fascismo» e «fascista» sono parametri di negatività e orrore, e vi ricorrono per definire ciò che vedono di negativo e orrendo nel presente e nel futuro prossimo. ([[Wu Ming]]) *Noi con i fascisti abbiamo finito di parlare il [[Anniversario della liberazione d'Italia|25 aprile]] 1945! ([[Gian Carlo Pajetta]]) *Non c'è stato un fascismo buono e uno cattivo, anche se c'erano anime diverse all'interno del regime, ma una macchina finalizzata al furto della libertà e alla violenza. Matteotti, don Minzoni, i fratelli Rosselli. I massacri di popolo in Etiopia e Libia. E infine la tragedia della Seconda guerra mondiale. Siamo storici, e siamo anziani, conosciamo bene l'essenza intima del regime. ([[Andrea Riccardi]]) *''Non dimenticare mai | che i meno fascisti | tra i fascisti | sono sempre | fascisti.'' ([[Roque Dalton]]) *Non è per metafora, neanche per metafora paterna, che [[Adolf Hitler|Hitler]] faceva arrapare i fascisti. Non è per metafora che un'operazione di banca o di borsa, un titolo, una cedola, un credito fanno arrapare persone che non sono solo semplicemente banchieri. (''[[L'Anti-Edipo]]'') *Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità, come codificazione, direi allegra, mondana, socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società. ([[Pier Paolo Pasolini]]) *Non "rivoluzione", no, ma "rivelazione" è stato, e rimane, il fascismo: rivelazione di quel che realmente è, di quel che realmente vale l'Italia. Il fascismo è proprio l'Italia, di ieri e dell'altro ieri, così come sarà indubitatamente, l'Italia di domani e di domani l'altro. ([[Giustino Fortunato]]) *Ogni [[disperazione]] è fascista. ([[Giuseppe Antonio Borgese]]) *''Ogni donna ama un fascista''. ([[Sylvia Plath]]) *Ogni epoca ha la sua malattia, alla quale risponde un'altra (ma è probabilmente la stessa) nel campo morale. L'Ottocento ebbe la [[tubercolosi]] e gli sdilinquimenti sentimentali; il Novecento ha il [[tumore|cancro]] e il fascismo. Tutto il processo del fascismo – manifestarsi della sua vera natura quando è già tardi per un efficace intervento chirurgico; sua impossibilità di morire se non assieme alla vittima alla quale si è abbarbicato; tendenza a riprodursi in luoghi lontani dalla sua prima sede; disperate sofferenze che genera in quelli che ne sono colpiti; guasti profondi che si rivelano all'esame necroscopico dei corpi (o paesi) sui quali abbia totalitariamente imperato – tutto, dico, il suo processo ha sorprendenti somiglianze con quello del cancro. Ma in un'altra cosa gli assomiglia ancora.<br />[...] Azzardo l'ipotesi che il cancro (malattia degli anziani) abbia le sue radici psichiche in un tentativo sbagliato dell'organismo per ringiovanire. La formazione di un neoplasma potrebbe significare il desiderio di rifarsi un nuovo organo, p. es. un nuovo stomaco. (Ho comunicata questa mia ipotesi ad alcuni medici intelligenti, i quali ne hanno tutt'altro che riso). Ebbene: che cosa è stata in fondo l'adesione al fascismo – in Italia e altrove – se non un tentativo sbagliato della borghesia di rifarsi una vita nuova, di ''ringiovanire''? Troppo tardi si è accorta poi dell'errore; e allora... non c'era più rimedio; la buona cosa, la cosa provvidenziale, che si presentava apportatrice di un «ordine nuovo» recava invece inumane sofferenze; e, a più o meno lunga scadenza, la morte. ([[Umberto Saba]]) *{{NDR|In Germania, fra il 1920 ed il 1930, il terrore repressivo esercitato dal regime fascista venne – ad eccezione della sinistra – generalmente ignorato}} ognuno sceglieva del fascismo quegli elementi che piu gli tornavano utili. La destra nazionalconservatrice guidata dall'organizzazione degli ex combattenti ''Stahlhelm'' (Elmetti d’acciaio) credeva che Mussolini e la massa del suo movimento fossero stati ammansiti dalla monarchia e dall’esercito. Nei circoli delle confederazioni degli industriali si discuteva intensamente il modello di società corporativo che, con la Carta del lavoro, era diventato il marchio di qualità del fascismo. All'interno delle organizzazioni politiche cattoliche, Mussolini era diventato popolare dopo che nel 1929 aveva fatto pace col Vaticano firmando i Patti lateranensi. E dato che il fascismo, a differenza del nazionalsocialismo, non conosceva l'antisemitismo, persino giornalisti democratici come Theodor Wolff ed Emil Ludwig a partire dal 1930 provarono simpatia per Mussolini. Ciascuno si avvicinava al fascismo a modo suo. Nel complesso, si sviluppò nell'opinione pubblica tedesca, nei confronti di un regime repressivo come quello di Mussolini, un clima singolarmente positivo come verso nessun'altra dittatura del periodo. Hitler ne approfittò in modo decisivo. Più si richiamava a Mussolini, più sembrava accettabile una sua partecipazione al potere in Germania. Ci si illudeva che Hitler, come Mussolini, avrebbe potuto venir controllato dall'esercito e dalla burocrazia. L'anziano presidente del Reich, Hindenburg, fu visto, in modo non diverso dalla figura di Vittorio Emanuele III, come il garante di un regime autoritario del genere. ([[Wolfgang Schieder]]) *Onorevoli camerati! Era consuetudine parlamentare di altri tempi che il Presidente, appena insediato, promettesse di dimenticare il partito di origine, per garantire la imparzialità nel governo dell'Assemblea. In contrasto con questa consuetudine, solennemente dichiaro che in ogni momento, in ogni gesto, in ogni parola mi ricorderò di essere Fascista. ([[Giovanni Giurati]]) *''Ormai sicura è già la dura sorte | del fascista vile traditor.'' ([[Felice Cascione]]) *Per quanto ci si sforzi di prenderle sul serio, le reincarnazioni del fascismo sembrano ispirarsi alle commedie di [[Mario Monicelli|Monicelli]] e alla satira di [[Corrado Guzzanti|Guzzanti]]. Raccontano sempre la stessa storia, comicamente irresistibile, di un gruppo di duri che parte per ripristinare l’ordine e finisce per combinare soltanto casini. ([[Massimo Gramellini]]) *Per venti anni il fascismo è stato quasi solo spettacolo, per venti anni ha recitato, rappresentato ciò che l'Italia non era, un paese guerriero, disciplinato, marziale, duro. Da Franceschiello a Mussolini si ripeteva la frase dello spettacolo militar-farsesco «facìte 'a faccia feroce». [[Benito Mussolini|Mussolini]] sullo spettacolo delirava, imponeva la farsa del passo romano simile a quello tedesco dell'oca. ([[Giorgio Bocca]]) *Perché penso che i fascisti non siano scomparsi? Perché li vedo, perché vedo la stessa mentalità, la stessa strafottenza, la stessa volgarità. Sono arrivati loro al governo ed è arrivata la rissa volgare. È una cosa così fascista, così spaventosamente fascista. Virilismo fascista. Oh perbacco, così tipico. Nessuna forza politica usa così espressioni che riguardano la sfera sessuale per insultare la gente: pederasta! masturbatore! impotente! La tipica triade degli insulti fascisti. Non si può andare oltre il fascismo se i fascisti restano tali. Il fascismo rappresenta l'altra Italia, l'Italia incivile. ([[Norberto Bobbio]]) *Piuttosto che diventare un fascista, meglio essere un maiale. (''[[Porco Rosso]]'') *Poi ricordando che la ballerina viennese mi aveva detto che dopo Modena, sarebbe andata a Bologna, e quindi a [[Ferrara]], risolsi una sera di andare in questa città. Presi la strada di Finale (una strada allora pessima). All'altezza di Medolla la mia [[automobile|macchina]] venne presa a sassate da un gruppo di giovani fascisti. Erano quelli i tempi delle sanzioni economiche, e i fasci di campagna avevano incaricato avanguardisti, e forse anche balilla, di dimostrare contro le automobili che si fossero azzardate a circolare comunque. Queste automobili, secondo la propaganda, sprecavano la benzina necessaria alla conquista dell'Impero. Dichiaro che anch'io avevo (per altre ragioni sentimentali) antipatia per le automobili, così che quelle sassate mi rallegrarono, e anzi mi ispirarono un po' di invidia verso quei ragazzi: avrei voluto essere uno di loro. Anche oggi tirerei volentieri sassate contro le macchine. ([[Antonio Delfini]]) *Questa [[Seconda guerra mondiale|guerra]] fascista mi aveva costretto a uccidere: era una cosa che non riuscivo a tollerare. Credo di aver odiato, in quel momento, ancora di più il fascismo, che mi aveva obbligato a sparare, a colpire altri uomini i quali, malgrado la loro camicia nera, avevano il destino di vivere che avevo io e che avevano i miei compagni. ([[Rosario Bentivegna]]) *Racconto la storia di un uomo che non prende posizione: è attraversato da tutte le posizioni. Alla mattina, quando si sveglia per andare a lavorare, è [[Comunismo|comunista]] perché ha nel sangue il padre partigiano; è fascista in mezzo al traffico, perché per arrivare prima vorrebbe farsi strada con un missile; per fare carriera di fronte al capufficio diventa un leccapiedi [[Socialismo|socialista]], se per strada incontra un africano è subito [[Cristianesimo|cattolico]], peccato che se quel nero si permette di toccare sua figlia si trasforma in [[leghista]] arrabbiato. ([[Dado (comico)|Dado]]) *Rimasto solo con Marco, Mauro gli spiegava quanto il fascismo fosse assurdo, come i grossi industriali, gli agrari si fossero illusi di fermare la storia, mentre questa, un giorno o l'altro, avrebbe ripreso il proprio cammino. Presto la dittatura, già ridotta a un regime di polizia, sarebbe irrimediabilmente caduta. Chi ci avrebbe rimesso più d'ogni altro sarebbero stati gli ingenui, i semplici, i puri come Paolo che avevano creduto a ideali traditi non appena il fascismo aveva preso il potere. ([[Romano Bilenchi]]) *Rivive nel Fascismo, più o meno espresso e consapevole, quello spirito nobilmente popolare che armò le repubbliche e fece fiorire e sparse per il mondo la civiltà dei nostri primi comuni. ([[Vincenzo Cardarelli]]) *Secondo [[Giuseppe Bottai|Bottai]], tutto il fascismo di destra e di sinistra, doveva abbandonare il campo e dissolversi, passando obbligatoriamente la mano, piacesse o no, all'unica forza superstite di un regime crollato, e cioè all'apparato militare del re. ([[Paolo Pavolini]]) *Siamo l'unico paese moderno {{NDR|l'Italia}} in cui un sistema politico, il fascismo, dato per morto e sepolto il 25 aprile 1945, ha visto tornare al governo nel 1994 un partito neo o postfascista che ne ha ereditato direttamente idee, costume, forme. ([[Giorgio Bocca]]) *Siamo stati vaccinati fortemente da vent'anni di fascismo e prima ancora da società molto chiuse. [...] La [[patria]] ha dato tante delusioni. ([[Piero Angela]]) *So che il fascismo è una cosa complicata che va studiato bene per non sbagliare e confondere, che è meglio spaccare il capello in quattro piuttosto che rischiare, che ci sono strumenti adeguati per misurare e tabelle per valutare, che un conto è il fascismo e un altro conto l'[[antifascismo]]; ma io so anche, e ne ho la tattile certezza, di vivere in un tempo dell'infelicità, esco di casa e sento, sottile e ottuso e persistente, il sordo ronzio di un rumore di fondo di infelicità, quest'epoca si è ingravidata di fascismo. ([[Maurizio Maggiani]]) *Sono anni che diciamo le stesse parole chiare sul fascismo, di condanna del fascismo, di condanna delle [[Leggi razziali fasciste|leggi razziali]]. ([[Giovanni Donzelli]]) *Sono giunto alla conclusione che il fascismo è fatto per la [[Germania]] e l'[[Italia]], il [[comunismo]] per la [[Russia]] e la democrazia per l'[[Stati Uniti d'America|America]] e l'[[Inghilterra]]. ([[John F. Kennedy]]) *Sono il primo a riconoscere che il fascismo fu una tragicommedia. Di più tragicomico, probabilmente, ci furono soltanto gli italiani. Non è il caso di disperarsi: anche i popoli hanno avuto un'infanzia difficile. ([[Luca Goldoni]]) *Sotto forme diverse, sotto diversi nomi, con maggiore o minore virulenza, esso ha serpeggiato in tutte le nazioni, come un' infezione diffusa in tutto l'organismo e che si localizza qua e là. ([[Carlo Levi]]) *Ti voglio dire questo: la cosa dannosa del fascismo è che induce gli imbecilli a credersi molto furbi. Quanto più uno è idiota, tanto più il fascismo lo fa sentire orgoglioso di sé. Ci sono iniziative da tutte le parti, inaugurazioni, bandiere, preti, fútbol e molto silenzio. Ti tranquillizza non dover pensare, e finisci schiavo di un principe fantoccio. ([[Osvaldo Soriano]]) *Tutti gli scrittori sono stati fascisti, nella qual cosa non vi è nulla di male. Ma perché oggi pretendono di farsi passare antifascisti, per martiri della libertà, per vittime della tirannia? Nessuno di loro, dico nessuno, ha mai avuto un solo gesto di ribellione contro il fascismo, mai. Tutti hanno piegato la schiena, con infinita ipocrisia, leccando le scarpe a Mussolini e al fascismo. E i loro romanzi erano pure esercitazioni retoriche, senza l'ombra di coraggio e di indipendenza morale e intellettuale. Oggi […] scrivono romanzi antifascisti come ieri scrivevano romanzi fascisti. ([[Curzio Malaparte]]) *''Tutti voi fascisti siete destinati a perdere.'' ([[Woody Guthrie]]) *Veramente la caratteristica più saliente del moto fascista rimarrà, per coloro che lo studieranno in futuro, lo spirito "totalitario", il quale non consente all'avvenire di avere albe che non saranno salutate col gesto romano, come non consente al presente di nutrire anime che non siano piegate nella confessione "credo". Questa singolare "guerra di religione" che da oltre un anno imperversa in Italia non vi offre una fede [...] ma in compenso vi nega il diritto di avere una coscienza – la vostra e non l'altrui – e vi preclude con una plumbea ipoteca l'avvenire. ([[Giovanni Amendola]]) ===[[Madeleine Albright]]=== *Diversamente dalle monarchie o dalle dittature militari imposte dall'alto, il fascismo trae forza da uomini e donne sconvolti dalla guerra, dalla perdita del lavoro, da un'umiliazione subita o dalla percezione che il paese stia precipitando verso un rovinoso declino. Più acuto è il malcontento, più facile è per un leader fascista ottenere consenso prospettando un cambiamento o la restituzione del maltolto. *Laddove i monarchi sottomettono i sudditi, i fascisti li incitano affinché in caso di guerra abbiano la volontà e la forza di andare in prima linea. *Un fascista si identifica come membro di un gruppo tribale e dice che quel gruppo incarna una nazione. Un leader come questo fa del suo meglio per dividere le persone invece di unirle. E ciò che separa un fascista da un dittatore è l'uso della violenza per ottenere o mantenere ciò che vuole. Il modo più semplice per definirlo è un delinquente con un esercito. ===[[Maurice Bardèche]]=== *Il militante fascista, il militante repubblicano, il militante comunista sono, in fondo, lo stesso uomo; portano la stessa uniforme del disinteresse e del coraggio. Ma gli uni giurano sull'eccellenza del suffragio universale, gli altri sull'infallibilità del proletariato, mentre i fascisti vogliono stabilire ordine e giustizia fra gli uomini senza consultarli. *Ogni tentativo di capire il fascismo, o soltanto di descriverlo esattamente, suppone che si ammetta una crisi nella società di oggi. Per coloro i quali pensano che tutto vada per il meglio nel migliore dei mondi, il fascismo non ha maggiori spiegazioni che la caduta di un aerolite. Ciò che i marxisti chiamano «alienazione del lavoratore», i fascisti dicono «alienazione del popolo». Se uno non sente questa alienazione è difficile capire sia il fascismo che il comunismo; se si è estranei a questo malessere, a questa frustrazione, si può essere certamente uno storico preciso del fascismo, ed io sono certo che De Felice fa ogni sforzo per esserlo, ma si hanno molte possibilità di capire la natura stessa del fascismo e quindi di farne un'analisi soddisfacente? *Tutti i fascismi hanno un tratto in comune, evidente e che fa parte della loro definizione: sono anti-democratici. Ma non lo sono per il gusto dell'autorità o per ridurre i loro avversari all'impotenza, meno ancora per asservire il popolo: sono anti-democratici perché vedono nella democrazia lo strumento del loro asservimento. ===[[Riccardo Bauer]]=== * ll fascismo patteggia, si destreggia, fa la voce grossa ma contratta con quelli ch'esso, senza convinzione, definisce vinti e che sono i vincitori di fatto; governa con la forza di tutti i deboli - la lusinga, la menzogna, l'accomodantismo - e resta perché il Paese accetta lusinga menzogna e accomodantismo; e non se ne va perché i suoi più fieri nemici non lo vogliono e non lo possono sostituire, perché in esso si rispecchiano fedelmente. * Insieme a Nello {{NDR|[[Nello Rosselli|Rosselli]]}} comprendevo ancora meglio quelle che direi le cause sociologiche immediate dell'avvento del fascismo, respingendo la tesi, allora abbastanza diffusa di un fascismo che si sarebbe imposto solo con la violenza al paese riluttante. No, per Nello, e in fondo per tutti noi del gruppo di GL {{NDR|Giustizia e Libertà}}, le tare erano molto più lontane, affondavano nel processo della nostra formazione nazionale, che in apparenza si era realizzato nella seconda metà dell'Ottocento ma in pratica non aveva trovato la via di un efficiente ordinamento democratico, capace di superare una lunga tradizione autoritaria, che risale al [[rinascimento]], o ancora più indietro nel tempo. * Le vicende politiche di questi ultimi anni, secondo il pensiero fascista, manifesterebbero presso tutti i popoli europei la volontà di rinunziare all'improba fatica dell'autogoverno, la volontà di accettare in cambio di tranquillità e di benessere materiale la paterna dittatura di un generoso signore o di un partito. ===[[Piero Calamandrei]]=== *Delle cause e degli aspetti del fascismo, storici di diverse tendenze hanno già dato svariate interpretazioni: e hanno messo in evidenza, secondo le premesse politiche o filosofiche da cui partivano, i fattori psicologici e morali, o quelli sociali ed economici di questa crisi: la esasperazione contingente del primo dopoguerra, o le lontane tare tradizionali di servaggio e di conformismo, o l'ultimo tentativo reazionario di una classe conservatrice, che tenta di sbarrare il cammino alle nuove forze progressive che avanzano. Forse in ognuna di queste concezioni c'è una parte di vero. Ma ciò che soprattutto va messo in evidenza del fascismo è, secondo me, il significato morale: l'insulto sistematico, adoprato come metodo di governo, alla dignità morale dell'uomo: l'umiliazione brutale ostentata come una gesta da tramandare ai posteri, dell'uomo degradato a cosa. [...] Nel macabro cerimoniale in cui gli incamiciati di nero, preceduti dai loro osceni gagliardetti, andavano solennemente a spezzare i denti di un sovversivo o a verniciargli la barba o a somministrargli, tra sconce risa, la purga ammonitrice, c'era già, ostentata come un programma di dominio, la negazione della persona umana. Il primo passo, la rottura di una conquista millenaria, fu quello: il resto doveva fatalmente venire. *Fra le tante distruzioni di cui il passaggio della pestilenza fascista è responsabile, si dovrà annoverare anche quella, non riparabile in pochi anni, del senso della legalità. [...] Per vent'anni il fascismo ha educato i cittadini proprio a disprezzare le leggi, a far di tutto per frodarle e per irriderle nell'ombra. *Il ventennio fascista non fu, come oggi qualche sciagurato immemore figura di credere, un ventennio di ordine e di grandezza nazionale: fu un ventennio di sconcio illegalismo, di umiliazione, di corrosione morale, di soffocazione quotidiana, di sorda e sotterranea disgregazione morale. Non si combatteva più sulle piazze, dove gli squadristi avevano ormai bruciato ogni simbolo di libertà, ma si resisteva in segreto, nelle tipografie clandestine dalle quali fino dal 1925 cominciarono a uscire i primi foglietti alla macchia, nelle guardine della polizia, nell'aula del Tribunale speciale, nelle prigioni, tra i confinati, tra i reclusi, tra i fuorusciti. E ogni tanto in quella lotta sorda c'era un caduto, il cui nome risuonava in quella silenziosa oppressione come una voce fraterna, che nel dire addio rincuorava i superstiti a continuare: Matteotti, Amendola, don Minzoni, Gobetti, Roselli, Gramsci, Trentin. Venti anni di resistenza sorda: ma era resistenza anche quella: e forse la più difficile, la più dura e la più sconsolata. ===[[Luciano Canfora]]=== *L'elemento comune ai diversi movimenti e alle diverse personalità è il sentimento razzistico del rifiuto del diverso. Un principio efficacemente espresso da Mussolini a Bologna nel 1921, prima della Marcia su Roma: dobbiamo difendere la stirpe ariana e mediterranea. È questo il fondamento del fascismo, il tratto essenziale del suo Dna. *La discussione sul fascismo mai morto non è cominciata avantieri, ma dura da quando Mussolini è stato appeso a Piazzale Loreto. Nel suo ''Golia'', tradotto in Italia nel 1946, [[Giuseppe Antonio Borgese]] volle dare un messaggio chiaro: il fascismo è caduto, ma dipenderà da noi la sua definitiva scomparsa. *La paura del diverso viene alimentata da [[Matteo Salvini|Salvini]] con un argomento che sul popolo impoverito ha grande presa: il migrante ti porta via il lavoro. Se sei disoccupato, la colpa è di quelli là. Ecco, ci siamo: è questo il fascismo nascente. Oggi non c’è più bisogno di fez, di manganelli e di olio di ricino per instaurare forme fascistiche. ===[[Fidel Castro]]=== *Cosa fu il fascismo in Italia, in Germania? L'esaltazione dei [[Pregiudizio|pregiudizi]] razziali. Invece di combattere il pregiudizio razziale, che è quello che fa la [[rivoluzione]], il fascismo esalta il pregiudizio e lo converte in odio. *Il fascismo, con la sua violenza, liquida tutto: si scaglia contro le università, le chiude e le abbatte; si scaglia contro gli intellettuali, li reprime e li persegue; si scaglia contro i partiti politici; si scaglia contro le organizzazioni sindacali; si scaglia contro tutte le organizzazioni di massa e le organizzazioni culturali. Così non c'è nulla di più violento, retrogrado e illegale del fascismo. *Il fascismo appare nel mondo precisamente dopo la [[Rivoluzione d'Ottobre]]; il fascismo appare nel mondo come strumento contro il [[marxismo-leninismo]]. Furono i paesi [[Capitalismo|capitalisti]] e i paesi [[Imperialismo|imperialisti]] a creare le condizioni per la nascita del fascismo nel mondo; e tutta la campagna dei fascisti, da quando apparvero in Europa, si incentrava sull'[[anticomunismo]], sullo sterminio dei comunisti e sulla distruzione dell'[[Unione Sovietica]]. ===[[Benedetto Croce]]=== *L'altro pericolo, quello degli ignoranti che teorizzano, giudicano, sentenziano, che fanno scorrere fiumi di spropositi, che mettono in giro formule senza senso, che credono di possedere nella loro ignoranza stessa una miracolosa sapienza, lo conosciamo perché lo abbiamo sperimentato bene. Si è chiamato, nella sua forma più recente, «fascismo». Io ho pensato denominarlo in greco: ''[[onagrocrazia]].'' *Non si poteva aspettare e neppure desiderare che il fascismo cadesse a un tratto. Esso non è stato un infatuamento o un giochetto. Ha risposto a seri bisogni e ha fatto molto di buono. ([[Benedetto Croce]]) *Vedete: il fascismo è stato un bene; adesso è divenuto un male, e bisogna che se ne vada. ===[[Umberto Eco]]=== *1. La prima caratteristica di un Ur-Fascismo è il culto della tradizione. *2. Il tradizionalismo implica il rifiuto del modernismo. [...] L'illuminismo, l'età della ragione vengono visti come l'inizio della depravazione moderna. In questo senso, l'Ur-Fascismo può venire definito come "irrazionalismo". *3. L'irrazionalismo dipende anche dal culto dell'azione per l'azione. l'azione è bella di per sé, e dunque deve essere attuata prima di e senza una qualunque riflessione. Pensare è una forma di evirazione. *4. Nessuna forma di scincretismo può accettare la critica. Lo spirito critico opera distinzioni, e distinguere è un segno di modernità. Per l'Ur-Fascismo, il disaccordo è tradimento. [...] *5. Il disaccordo è inoltre un segno di diversità. L'Ur-Fascismo cresce e cerca il consenso sfruttando ed esacerbando la naturale paura della differenza. Il primo appello di un movimento fascista o prematuramente fascista è contro gli intrusi. L'Ur-Fascismo è dunque razzista per definizione. *6. L'Ur-Fascismo scaturisce dalla frustrazione individuale o sociale. Il che spiega perché una delle caratteristiche tipiche dei fascismi storici è stato l'appello alle classi medie frustrate, a disagio per qualche crisi economica o umiliazione politica, spaventate dalla pressione dei gruppi sociali subalterni. *7. A coloro che sono privi di una qualunque identità sociale, l'Ur-Fascismo dice che il loro unici privilegio è il più comune di tutti, quello di essere nati nello stesso paese. È questa l'origine del "nazionalismo". [...] I seguaci debbono sentirsi assediati. Il modo più facile per far emergere un complotto è quello di fare appello alla xenofobia. Ma il complotto deve venire anche dall'interno [...] *8. I seguaci debbono sentirsi umiliati dalla ricchezza ostentata e dalla forza dei nemici. [...] I seguaci debbono tuttavia essere convinti di poter sconfiggere i nemici. Così, grazie a un continuo spostamento di registro retorico, i nemici sono al tempo stesso troppo forti e troppo deboli. *9. Per l'Ur-Fascismo non c'è lotta per la vita, ma piuttosto "vita per la lotta". Il pacifismo è allora collusione col nemico, il pacifismo è cattivo perché la vita è una guerra permanente. *10. [...] L'Ur-Fascismo non può fare a meno di predicare un "elitismo popolare". *11. [...] ciascuno è educato per diventare un eroe. [...] Questo culto dell’eroismo è strettamente legato al culto della morte [...] L'eroe Ur-Fascista, invece, aspira alla morte, annunciata come la migliore ricompensa per una vita eroica. L’eroe Ur-Fascista è impaziente di morire. *12. Dal momento che sia la guerra permanente sia l'eroismo sono giochi difficili da giocare, l'Ur-Fascista trasferisce la sua volontà di potenza su questioni sessuali. [...] Dal momento che anche il sesso è un gioco difficile da giocare, l'eroe Ur-Fascista gioca con le armi, che sono il suo ''Ersatz'' fallico: i suoi giochi di guerra sono dovuti a una ''invidia penis'' permanente. *13. L'Ur-Fascismo si basa su un "populismo qualitativo". [...] Per l'Ur-Fascismo gli individui in quanto individui non hanno diritti [...] *14. L'Ur-Fascismo parla la "neolingua". *Il fascismo era filosoficamente scardinato, ma dal punto di vista emotivo era fermamente incernierato ad alcuni archetipi. *Il fascismo non possedeva alcuna quintessenza, e neppure una singola essenza. Il fascismo era un totalitarismo '' fuzzy''. Il fascismo non era un ideologia monolitica, ma piuttosto un collage di diverse idee politiche e filosofiche, un alveare di contraddizioni. Si può forse concepire un movimento totalitario che riesca a mettere insieme monarchia e rivoluzione, esercito regio e milizia personale di Mussolini, i privilegi concessi alla chiesa e una educazione statale che esaltava la violenza, il controllo assoluto e il libero mercato? *Se per [[totalitarismo]] si intende un regime che subordina ogni atto individuale allo stato e alla sua ideologia, allora nazismo e stalinismo erano regimi totalitari. Il fascismo fu certamente una dittatura, ma non era compiutamente totalitario, non tanto per la sua mitezza, quanto per la debolezza filosofica della sua ideologia. [...] [[Benito Mussolini|Mussolini]] non aveva nessuna filosofia: aveva solo una retorica. *Si può dire che il fascismo italiano sia stata la prima dittatura di destra che abbia dominato un paese europeo, e che tutti i movimenti analoghi abbiano trovato in seguito una sorta di archetipo comune nel regime di Mussolini. Il fascismo italiano fu il primo a creare una liturgia militare, un folklore, e persino un modo di vestire [...]. *Si può giocare al fascismo in molti modi, e il nome del gioco non cambia. [...] Il termine "fascismo" si adatta a tutto perché è possibile eliminare da un regime fascista uno o più aspetti, e lo si potrà sempre riconoscere per fascista. Togliete al fascismo l'imperialismo e avrete [[Francisco Franco|Franco]] o [[António de Oliveira Salazar|Salazar]]; togliere il colonialismo e avrete il fascismo balcanico. Aggiungete al fascismo italiano un anticapitalismo radicale (che non affascinò mai Mussolini) e avrete [[Ezra Pound]]. Aggiungete il culto della mitologia celtica e il misticismo del Graal (completamente estraneo al fascismo ufficiale) e avrete uno dei più rispettati guru fascisti, [[Julius Evola]]. ===[[Antonio Gramsci]]=== *Il fascismo si è presentato come l'antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odii, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano, non modificati ancora da una tradizione nuova, dalla scuola, dalla convivenza in uno Stato bene ordinato e amministrato. *La piccola borghesia, anche in questa sua ultima incarnazione politica del «fascismo», si è definitivamente mostrata nella sua vera natura di serva del capitalismo e della proprietà terriera, di agente della controrivoluzione. Ma ha anche dimostrato di essere fondamentalmente incapace a svolgere un qualsiasi compito storico: il popolo delle scimmie riempie la cronaca, non la storia, lascia traccia nel giornale, non offre materiali per scrivere libri. *{{NDR|Al giudice, che prima della condanna a 20 anni e 4 mesi di carcere gli aveva chiesto che cosa avrebbero fatto i comunisti se l'Italia fosse entrata in guerra}} Voi fascisti porterete l'Italia alla rovina, e a noi [[Comunismo|comunisti]] spetterà salvarla! === [[Salvatore Lupo]] === * {{NDR|Il fascismo}} È stata la risposta alla crisi della democrazia liberale dopo un evento traumatico come la [[Prima guerra mondiale|Grande Guerra]]. Il conflitto armato diventa un modello di governo della società, sia in pace che in guerra. Quando usiamo il termine totalitarismo intendiamo questo. * {{NDR|[[Mussolini]]}} Non rinunciò mai all'idea della rivoluzione, tanto da andarsi a suicidare in una prova sproporzionata rispetto alle sue forze: la guerra fu vista come l'unico modo per stabilire un ordine nuovo, mentre si sarebbe rivelata distruttiva per il Paese e per lo stesso fascismo. Da questo punto di vista l'idea di rivoluzione, seppure demagogica e irrealistica, restituisce tutta la dimensione tragica dell'esperienza fascista. * La violenza è un elemento costitutivo del fascismo. Una violenza "chirurgica" - per usare una definizione di [[Benito Mussolini|Mussolini]] - che doveva costringere il Paese ad avviarsi sulla strada della rigenerazione. L'ideologia dello squadrismo, che si manifesta fin dalle origini, è destinata ad accentuarsi nel corso del decennio successivo: basti pensare alle stragi in stile squadrista perpetrate in [[Etiopia]] dopo l'attentato a [[Rodolfo Graziani]]. * È vero che l'Italia ha inventato il fascismo, in minima parte l'ha anche esportato. Ma questo non vuol dire che ci sia un fascismo eterno che covi sotto la cenere. Il nostro Paese ha fatto anche la storia dell'antifascismo. ===[[Emilio Lussu]]=== *È stata fatta una politica di incubazione del fascismo. Il signor [[Winston Churchill|Churchill]], il signor [[Édouard Daladier|Daladier]], hanno fatto con [[Adolf Hitler|Hitler]] esattamente quello che ha fatto in Italia [[Giovanni Giolitti|Giolitti]] con [[Benito Mussolini|Mussolini]]. *Finché vi saranno uomini in [[Italia]] che si dichiareranno orgogliosi di essere stati fascisti e di esserlo ancora, non vi può essere riconciliazione seria. *I dirigenti responsabili della [[Francia]] signor [[Édouard Daladier|Daladier]] e dell'[[Inghilterra]] signor [[Neville Chamberlain|Chamberlain]], i rappresentanti di queste due grandi Nazioni che, per le loro alleanze e le loro amicizie, avevano la chiave della situazione europea, hanno fatto esclusivamente una politica di incoraggiamento al fascismo per trascinare le grandi potenze fasciste, per trascinare la [[Germania nazista|Germania]], anzitutto, alla guerra e all'aggressione contro la [[Unione Sovietica|Russia Sovietica]]. [[conferenza e accordo di Monaco|Monaco]] è opera loro. La [[Seconda guerra mondiale|guerra]] è opera loro. ===[[Denis Mack Smith]]=== *Il fascismo italiano nacque non come dottrina ma come metodo, come una tecnica per la conquista del potere; e inizialmente i suoi principi erano mal definiti. Qualcuno lo collocava a destra, altri a sinistra dello schieramento politico. Altri ancora pensavano che fosse simultaneamente di destra e di sinistra. Forse questa ambiguità era indispensabile per saldare insieme una coalizione sufficientemente vasta da consentire la scalata al potere: una coalizione che includesse rivoluzionari e conservatori, monarchici e repubblicani, clericali e anticlericali, socialisti e reazionari, anarchici e nazionalisti. *La gente facoltosa, che aveva approvato il fascismo finché si limitava a soffocare gli scioperi, cominciò ad irritarsi a causa delle stravaganze e delle lungaggini della sua burocrazia; e il governo che era stato salutato con soddisfazione per la sua efficienza perdette la sua forza d'attrazione una volta che si dimostrò del tutto corrotto e inefficiente. *{{NDR|Mussolini}} Tentò di far credere che il fascismo non era né di destra né di sinistra. Si trattava non tanto di un partito dogmatico, quanto di una religione, e di un movimento essenzialmente spirituale. Bisognava concepirlo come un'incarnazione della bellezza e del coraggio, accompagnati dall'amore del rischio e dall'odio per i "pacefondai", e soprattutto da un desiderio bruciante di obbedire all'autorità personale di Mussolini. ===[[Sergio Mattarella]]=== *Il fascismo, il [[nazismo]], il [[razzismo]] non furono funghi velenosi nati per caso nel giardino ben curato della civiltà europea. Furono invece il prodotto di pulsioni, di correnti pseudo culturali, e persino di mode e atteggiamenti che affondavano le radici nei decenni e, persino, nei secoli precedenti. Certo, nei salotti di tante parti d’Europa, dove a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, si conversava, con irresponsabile civetteria, di gerarchia razziale, di superiorità ariana, di antisemitismo accademico, forse nessuno avrebbe pensato che si sarebbe poi arrivati un giorno a quella che fu crudelmente chiamata soluzione finale, ai campi di sterminio, ai forni crematori. Ma le parole, specialmente se sono di odio, non restano a lungo senza conseguenze. Quelle idee e quei pensieri grotteschi, nutriti di secoli di pregiudizi contro gli ebrei, rappresentarono il brodo di cultura nel quale nacque e si riprodusse il germe del totalitarismo razzista. Rimasto per molto tempo allo stato latente, esplose e si diffuse, con violenza inimmaginabile, quando infettò organismi politici e sociali indeboliti e sfibrati dalla crisi economica esplosa dopo la [[Grande Guerra]]. La disperazione e la paura del futuro, di fronte all’inefficacia e alle divisioni della politica, spinsero molte persone a consegnare il proprio destino nelle mani di chi proponeva scorciatoie autoritarie, ad affidarsi ciecamente al carisma “magico” dell’uomo forte. “Credere, obbedire e combattere”, intimava il fascismo. “Obbedienza incondizionata ad [[Adolf Hitler]]” giuravano invece i soldati e i funzionari del regime nazista. La fiducia nel potere diventava un atto di fede cieco e assoluto. L’arbitrio soppiantava la legge. *Sorprende sentir dire, ancora oggi, da qualche parte, che il fascismo ebbe alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le [[leggi razziali]] e l'entrata in guerra. Si tratta di un'affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza. Perché razzismo e guerra non furono deviazioni o episodi rispetto al suo modo di pensare, ma diretta e inevitabile conseguenza. Volontà di dominio e di conquista, esaltazione della violenza, retorica bellicistica, sopraffazione e autoritarismo, supremazia razziale, intervento in guerra contro uno schieramento che sembrava prossimo alla sconfitta, furono diverse facce dello stesso prisma. ===[[Indro Montanelli]]=== *Fascismo. Il più comico tentativo per instaurare la serietà. *Ha il diritto un uomo della strada di non far politica? Ha il diritto un uomo della strada a dire che il governo ha fatto bene a far questo e male a far quest'altro? Ha diritto un giornalista, che è un uomo della strada, il quale va a vedere e riferire le cose per conto degli altri uomini della strada, ha il diritto di riferire che i fatti si svolsero così e così, e che in essi c'era tanto il bello e tanto il brutto, tanto di giusto e tanto d'ingiusto? No, il fascismo disse che un uomo della strada non ha tutti questi diritti. *Mussolini capì una cosa fondamentale: che per piacere agli italiani bisognava dare a ciascuno di essi una piccola fetta di potere col diritto di abusarne. Questo era il fascismo. Il fascismo aveva creato una [[gerarchia]] talmente articolata e complessa che ognuno aveva dei galloni: il capofabbricato, il caposettore... tutti avevano una piccola fetta di potere, di cui naturalmente ognuno abusava, com'è nel carattere degli italiani. ===[[Jawaharlal Nehru]]=== *Dal momento che il fascismo si è diffuso in altri paesi, è diventato chiaro che non è un fenomeno peculiare dell'Italia, ma che è qualcosa che appare quando predominano determinate condizioni sociali ed economiche. Ogni volta che i lavoratori diventano potenti e minacciano lo Stato capitalistico, la classe capitalistica cerca naturalmente di salvarsi. Generalmente una simile minaccia da parte dei lavoratori sorge nei periodi di violenta crisi economica. Se la classe proprietaria e dominante non può sopraffare i lavoratori con l'ordinaria soluzione democratica attraverso la polizia e l'esercito, allora adotta il metodo fascista. Questo consiste nel creare un movimento popolare di massa, con degli slogan che attirano la folla, destinato alla protezione della classe proprietaria capitalistica. La spina dorsale di questo movimento viene dalla piccola borghesia, poiché molti dei suoi membri sono colpiti dalla disoccupazione, e molti dei lavoratori e contadini arretrati e disorganizzati sono ugualmene attratti ad esso dagli slogan e dalle speranze di migliorare la loro condizione. Tale movimento è sostenuto finanziariamente dalla grande borghesia che spera di trarre profitto da esso, e sebbene faccia della violenza un credo e una pratica quotidiana, il governo capitalista del paese lo tollera in grande misura perché combatte contro il nemico comune - il movimento socialista dei lavoratori. Come partito, e molto di più qualora diventi il governo di un paese, distrugge le organizzazioni dei lavoratori e terrorizza tutti gli avversari. *I fascisti si oppongono all'intero principio che è alla base dell'idea democratica, e maledicono la democrazia con tutto il vigore a loro disposizione. Mussolini l'ha definita: "un cadavere in putrefazione"! Allo stesso modo l'idea della libertà individuale è disprezzata dai fascisti, lo Stato è tutto, l'individuo non conta. *I grandi movimenti sono quasi invariabilmente costruiti attorno ad una ideologia ben definita che cresce attorno a certi principi immutabili e ha obbiettivi e programmi definiti. Il fascismo si distingueva solo per il fatto di non avere alle sue spalle né principi fissi, né ideologia, né filosofia, a meno che possa essere considerata una filosofia la sola opposizione al socialismo, al comunismo e al liberalismo. *Il fascismo è accesamente nazionalistico, mentre il comunismo è internazionale. Il fascismo, infatti, si oppone all'internazionalismo. Fa dello Stato un dio sul cui altare le libertà e i diritti individuali devono essere sacrificati; tutti gli altri paesi sono estranei e quasi come nemici. *La sfida del Fascismo e del Nazismo era in essenza la sfida dell'[[imperialismo]]. Erano fratelli gemelli, con questa variante, che l'imperialismo funzionava all'estero con colonie e dipendenze, mentre il Fascismo e il Nazismo funzionavano allo stesso modo anche nella madrepatria. *La violenza è un fenomeno abbastanza comune nella storia, ma è considerata di solito una dolorosa necessità, e viene giustificata e spiegata. Il fascismo, però, non credeva affatto in nessun simile atteggiamento apologetico verso la violenza. La accettarono e la lodarono apertamente, e la praticarono sebbene non ci fosse alcuna resistenza contro di loro. ===[[Sandro Pertini]]=== *Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica. Sembra assurdo quello che dico, ma è così: il fascismo a mio avviso è l'antitesi delle fedi politiche, il fascismo è in contrasto con le vere fedi politiche Non si può parlare di fede politica parlando del fascismo, perché il fascismo opprimeva tutti coloro che non la pensavano come lui. *La borghesia nostrana – la più gretta, egoistica e meschina di tutte le borghesie d'Europa, ostile a ogni rinnovamento sociale, aggrappata ai residui della feudalità – non esita a spingere il fascismo, uscito da una sanguinosa avventura nazionalistica, contro la classe operaia nella insensata idea di arrestarne l'ascesa. *{{NDR|Riguardo le spedizioni punitive dei fascisti}} Voi sapete come facevano: aspettavano – erano degli eroi! – di essere in venti o in trenta per aggredire gli [[antifascisti]] quando si trovavano isolati. Se eravamo in tre, allora non ci aggredivano più! ===[[Marco Rizzo]]=== *Gli iscritti al [[Partito Comunista Italiano|Partito Comunista]] a Torino, durante la [[Resistenza italiana|Resistenza]], dovevano resistere alle torture per 8 ore. {{NDR|I fascisti}} Ti toglievano gli occhi coi cucchiaini, ti strappavano le unghie con le pinze. E tu dovevi stare zitto per 8 ore, poi dopo potevi confessare e fare i nomi dei tuoi compagni, perché la direttiva del Partito consentiva a questi di sapere che in 8 ore dovevano scappare. *Il fascismo viene usato dalla borghesia quando quest'ultima ritiene di non esser più in grado di respingere il pericolo della rivoluzione socialista. Il fascismo è quindi organico alle logiche del [[capitalismo]] e rappresenta una gestione maggiormente autoritaria che i padroni attuano temporaneamente, quando necessario, per mantenere il proprio dominio. *La destra fascista e [[Nazismo|nazista]] sono nate con dei barlumi sociali ma poi si sono subito acconciate una volta preso il potere. Mussolini, mangiapreti, ha fatto i [[Patti lateranensi]] col Vaticano, ha appoggiato i latifondisti. *Oggi il fascismo si combatte riprendendo le lotte tra i lavoratori, portando le parole d'ordine della solidarietà e dell'uguaglianza nei quartieri e nelle periferie, rifiutando la guerra tra poveri e dando una reale alternativa di lotta alle classi popolari. Oggi l'[[antifascismo]] è anticapitalismo. ===[[Pietro Secchia]]=== *Il comportamento della magistratura, quanto meno di una parte di essa, per molti aspetti è analogo a quello assunto negli anni 1921-1922 di aperta complicità col fascismo. Le squadracce fasciste, oggi come allora, agiscono senza dubbio al riparo di non poche complicità, con un piano e obiettivi precisi, anche se folli, e dispongono di larghi mezzi e di appoggi interni e internazionali. Oggi come allora non si tratta di violenza fine a se stessa, ma di violenza organizzata ed esercitata in difesa degli interessi dei grossi agrari e dei grandi industriali, e per impedire la realizzazione delle riforme di struttura, il rinnovamento della società italiana. ([[Pietro Secchia]]) *In realtà il fascismo che si presentava con un programma di riforma agraria e addirittura di espropriazione delle ricchezze, di gestione delle industrie da parte delle organizzazioni proletarie, sarà per oltre vent'anni il più forte baluardo a sostegno del grande capitale e dei gruppi monopolistici in Italia, e tutta la sua azione sarà rivolta contro la classe operaia, i contadini, gli intellettuali, contro i giovani sottoposti a un intenso sfruttamento e impossibilitati per la maggior parte a frequentare le scuole medie e superiori. Sulla classe operaia e sui lavoratori instaurerà una dittatura oppressiva e totalitaria. *La grande borghesia aveva vinto, restaurando il suo potere. Il fascismo era riuscito a stabilire la sua dittatura grazie all'appoggio dei liberali, e della monarchia, alla capitolazione e alla complicità dello Stato borghese che aveva fornito le armi, alla magistratura che garantiva l'impunità, alla violenza squadrista organizzata dai grossi agrari, finanziata dagli industriali, benedetta dalla Chiesa, al tradimento del riformismo ed alla vacuità dei massimalisti. *La tolleranza, l'inerzia e la complicità delle alte sfere dello Stato e dei governi nel 1921-22 furono decisive. Le squadracce fasciste agivano con le armi e i quadri forniti dall'esercito (alla loro testa c'erano spesso ufficiali in divisa), con la connivenza della magistratura che invece dei colpevoli condannava le vittime, con la complicità delle forze di polizia, con la tolleranza del governo e dei partiti cosiddetti liberali che ai fini di un certo "equilibrio" non vedevano male un ridimensionamento delle forze socialiste. *Le squadracce fasciste sorsero nel 1920 allorquando, sia pure con gli errori e le insipienze del massimalismo, gli operai e i contadini italiani avanzavano sulla strada delle conquiste economiche e sociali. Conquiste che nel primo dopoguerra, con i profitti e gli interessi dei grossi agrari e dei grandi industriali, intaccavano il loro "potere". Furono quelle conquiste a spingere i gruppi più retrivi dei ceti dominanti a organizzare l'attacco violento allo scopo di difendere le loro posizioni e i loro privilegi. ===[[Jason Stanley]]=== *Centrale per il fascismo europeo è l’idea che gli ebrei siano gli agenti del decadimento morale. Secondo il fascismo europeo, sono gli ebrei che portano un paese sotto il dominio dell’élite globale (ebraica), utilizzando gli strumenti della democrazia liberale, dell’umanesimo secolare, del femminismo e dei diritti dei gay, che vengono utilizzati per introdurre decadenza, debolezza e impurità. L’antisemitismo fascista è di origine razziale piuttosto che religiosa e prende di mira gli ebrei in quanto razza corrotta e apolide che cerca il dominio globale. Il fascismo giustifica la sua violenza offrendo di proteggere un’identità religiosa e nazionale apparentemente pura dalle forze del liberalismo. In Occidente, il fascismo si presenta come il difensore del cristianesimo europeo contro queste forze, così come contro la migrazione musulmana di massa. Il fascismo in Occidente è quindi sempre più difficile da distinguere dal nazionalismo cristiano. *L'ideologia del fascismo è il potere, fare tutto il possibile per ottenere il potere. E questo è esattamente ciò che ispira l’azione di Trump: conquistare e gestire il potere. *Nella logica fascista la propaganda deve essere indirizzata verso le fasce meno istruite della popolazione, per suscitare emozioni, ansie e paure. Evocare nemici esterni, appunto. Oppure indicare quali sono i nemici interni al Paese: le élite, l’establishment intellettuale, tutte persone che non capiscono i reali bisogni del popolo. Al contrario dei leader fascisti, che invece si sforzano di auto rappresentarsi come “persone comuni” e quindi in grado di comprendere e di proteggere anche i più deboli. *Non si debba per forza essere un antisemita o voler costruire un impero nazionalista per essere un fascista. Le politiche fasciste qui sono intese come strumenti per ottenere il potere. Il fascismo è una questione che riguarda la conquista e la gestione del potere. ==Modi di dire== *Pappa e casotto, fascista grassotto.<ref>Adagio livornese diffuso nel ventennio.</ref><ref group="fonte">Citato in [[Aldo Santini]], ''Madam Sitrì, che vergogna!'', Belforte, 1982.</ref> ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte" /> ==Voci correlate== {{div col}} *[[Benito Mussolini]] *[[Fascio littorio]] *[[Italia fascista]] *[[Legge Scelba]] *[[Leggi razziali fasciste]] *[[Marcia su Roma]] *[[Nazismo]] *[[Slogan fascisti]] {{div col end}} ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|s=Categoria:Fascismo|s_preposizione=inerenti il|s2=Categoria:Canti dell'Italia fascista|s2_oggetto=alcuni canti|s2_preposizione=dell'|s2_etichetta=Italia fascista|wikt}} [[Categoria:Fascismo| ]] [[Categoria:Fenomeni e tematiche storiche]] [[Categoria:Forme di governo]] [[Categoria:Ideologie politiche]] 7dpcu906my40c49v7pk5fjsdoqpiku6 Template:SelezioneNuove 10 4465 1424133 1424064 2026-08-19T19:47:06Z Danyele 19198 +1 1424133 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 30. AGGIUNGI QUI UNA NUOVA VOCE: NON DIMENTICARE IL SEPARATORE "{{,}}" --> [[Franco Selvaggi]]{{,}} [[Il grande Jake]]{{,}} [[I cowboys]]{{,}} [[Ucciderò Willie Kid]]{{,}} [[Pari opportunità]]{{,}} [[iPod]]{{,}} [[Trasporti a Milano]]{{,}} [[Pirelli (azienda)]]{{,}} [[Bartolomeo Varenna]]{{,}} [[Terra di confine - Open Range]]{{,}} [[Andrea Morgante]]{{,}} [[Audi A2]]{{,}} [[Denis Santachiara]]{{,}} [[Matali Crasset]]{{,}} [[Willy Signori e vengo da lontano]]{{,}} [[La famiglia Stoddard]]{{,}} [[L'uomo che amò Gatta Danzante]]{{,}} [[Josias Simmler]]{{,}} [[Jake La Furia]]{{,}} [[Il bambino e il grande cacciatore]]{{,}} [[Il campione (film 1979)]]{{,}} [[Fango, sudore e polvere da sparo]]{{,}} [[Quattro tocchi di campana]]{{,}} [[Asmodeo]]{{,}} [[Franco Fornari]]{{,}} [[Pietro Canal]]{{,}} [[Davide Giordano]]{{,}} [[Luigi Marangoni (ingegnere)]]{{,}} [[Giuseppe Gola]]{{,}} [[Francesco Marzolo (chirurgo)]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> 1nv8hlsrahvngn604kw44q5x07smf3l 1424192 1424133 2026-08-20T11:04:21Z Spinoziano 2297 + 1424192 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 30. AGGIUNGI QUI UNA NUOVA VOCE: NON DIMENTICARE IL SEPARATORE "{{,}}" --> [[Chisum]]{{,}} [[Franco Selvaggi]]{{,}} [[Il grande Jake]]{{,}} [[I cowboys]]{{,}} [[Ucciderò Willie Kid]]{{,}} [[Pari opportunità]]{{,}} [[iPod]]{{,}} [[Trasporti a Milano]]{{,}} [[Pirelli (azienda)]]{{,}} [[Bartolomeo Varenna]]{{,}} [[Terra di confine - Open Range]]{{,}} [[Andrea Morgante]]{{,}} [[Audi A2]]{{,}} [[Denis Santachiara]]{{,}} [[Matali Crasset]]{{,}} [[Willy Signori e vengo da lontano]]{{,}} [[La famiglia Stoddard]]{{,}} [[L'uomo che amò Gatta Danzante]]{{,}} [[Josias Simmler]]{{,}} [[Jake La Furia]]{{,}} [[Il bambino e il grande cacciatore]]{{,}} [[Il campione (film 1979)]]{{,}} [[Fango, sudore e polvere da sparo]]{{,}} [[Quattro tocchi di campana]]{{,}} [[Asmodeo]]{{,}} [[Franco Fornari]]{{,}} [[Pietro Canal]]{{,}} [[Davide Giordano]]{{,}} [[Luigi Marangoni (ingegnere)]]{{,}} [[Giuseppe Gola]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> 6hxub484450tknpghca0vyupkjkgfxr Howard Phillips Lovecraft 0 4625 1424073 1424072 2026-08-19T11:59:42Z Codas 763 /* Lettere dall'altrove */ 1424073 wikitext text/x-wiki {{W|motivo=Citazioni con fonti del tutto incomplete nella sezione generale ed in altre sezioni.}} [[Immagine:H. P. Lovecraft, June 1934.jpg|thumb|H.P. Lovecraft]] '''Howard Phillips Lovecraft''' (1890 – 1937), scrittore, poeta, critico letterario e saggista statunitense. {{vedi anche|Ciclo di Cthulhu|Racconti dell'incubo (H.P. Lovecraft){{!}} Racconti dell'incubo}} ==Citazioni di Howard Phillips Lovecraft== *Gli uomini di più vasto intelletto ben sanno che non esiste una netta distinzione tra il reale e l'irreale, e che tutte le cose devono la loro apparenza soltanto ai fallaci mezzi mentali e psichici di cui l'individuo è dotato, attraverso i quali prende coscienza del mondo. Il prosaico materialismo della maggioranza condanna invece quei lampi di una visione superiore che penetrano il velo comune dell'ovvio empirismo, classificandoli come manifestazioni di follia. (da ''La tomba'', 1917)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 51.</ref> *Sogno il giorno in cui usciranno dai flutti e stringeranno negli artigli immensi i resti dell'umanità insignificante, logorata dalle guerre... il giorno in cui le terre sprofonderanno e il fondo oscuro dell'oceano salirà in superficie, nel pandemonio universale.<br />La fine è vicina. Sento un rumore alla porta, come se un immenso corpo viscido vi premesse contro. Non mi troverà. Dio, ''quella mano''! La finestra! La finestra! (da ''Dagon'', 1917) *Per Crawford Tillinghast, dedicarsi allo studio della [[scienza]] e della filosofia era stato un grosso errore. Questo genere di cose vanno lasciate al [[ricercatore]] freddo ed impersonale, giacché offrono due alternative egualmente tragiche all'uomo di sensibilità o d'azione: sconforto se fallisce nella sua ricerca, e terrori indicibili e impensabili se mai dovesse riuscirvi. (da ''Da altrove'', 1920)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 96.</ref> *Si dice che a Ulthar, oltre il fiume Skai, non si possono uccidere i gatti, e mentre guardo la bestiola accoccolata a far le fusa davanti al caminetto, non ho nessun motivo per dubitarne. Enigmatico, il [[gatto]] è affine a quelle strane cose che l'uomo non può vedere. È lo spirito dell'antico Egitto, depositario dei racconti a noi giunti dalle città dimenticate delle terre di Meroe e Ophir. È parente dei signori della giungla, erede dell'Africa oscura e feroce. La [[Sfinge]] è sua cugina, e lui parla la sua lingua; ma il gatto è più vecchio della Sfinge, e ricorda ciò che lei ha dimenticato. (da ''I gatti di Ulthar'', 1920) *Arrivato ai miei ultimi giorni, e spinto verso la follia dalle atroci bana­lità dell'esistenza che scavano come gocce d'[[acqua]] distillate dai tortu­ratori sul corpo della vittima, cercai la salvezza nel meraviglioso rifu­gio del sonno. Nei sogni trovai un poco della bellezza che avevo inva­no cercato nella vita e m'immersi in antichi giardini e boschi incanta­ti. Una volta che il vento era particolarmente dolce e profumato sentii il richiamo del sud e salpai languido, senza meta, sotto costellazioni ignote. (da ''Ex Oblivion'', 1921) *''Non è morto ciò che può vivere in eterno, | E in strani eoni anche la morte può morire.'' {{NDR|[[poesie dai libri|poesia]]}} (da ''La Città senza Nome'', 1921)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1114.</ref> *Che gli dei misericordiosi, se esistono, ci proteggano nelle ore in cui né il potere della [[volontà]], né le droghe inventate dagli uomini posso­no tenerci lontani dall'abisso del sonno. La [[morte]] è compassionevole perché da essa non c'è ritorno, ma chi emerge, pallido e carico di ri­cordi, dai recessi della notte, non avrà più pace. Che imbecille sono stato a intraprendere con tanta incoscienza lo studio di misteri che l'[[uomo]] non dovrebbe affatto conoscere! (da ''Hypnos'', 1922) *L'immaginazione è il più grande rifugio che esista. (da una lettera a F. B. Long del 9 giugno 1922) *Lingue ardenti di fiamma invisibile imprimono il marchio dell'[[inferno]] sulla mia anima esausta. (da ''I cari estinti'', 1924) *“Ma sei assolutamente certo che la tua scoperta sarà per l'umanità un bene tale da compensare questi sacrifici?” Gli occhi di Clarendon lampeggiarono pericolosamente. “L'[[umanità]]! E che cos'è l'umanità? La [[scienza]]! Sciocchi! Sempre e solo individui! L'umanità va bene per i predicatori... per loro significa folle di ciechi creduloni. L'umanità va bene per i ricchi avidi: a loro parla di dollari e di ''cents''. L'umanità va bene per i politicanti: per loro significa un potere collettivo da usare per il proprio tornaconto. Che cos'è l'umanità? Niente! Grazie a Dio questa rozza illusione non è durata! Un uomo veramente adulto adopera la verità... la conoscenza... la scienza... la luce... strappare il velo e sconfiggere le ombre. La conoscenza, il Grande Moloch! C'è morte nei nostri riti. Dobbiamo uccidere, sezionare, distruggere... tutto per amore della scoperta... il culto della luce ineffabile. La dea Scienza lo esige. Sperimentiamo un veleno dubbio uccidendo. In quale altro modo potremmo farlo? Non si può pensare all'individuo... solo alla conoscenza... bisogna conoscerne l'effetto.” (da ''L'ultimo esperimento di Clarendon'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 371.</ref> *Il fascino del macabro è generalmente poco diffuso perché esige dal lettore un certo grado di fantasia ed una notevole capacità di distacco dalla vita quotidiana. Sono pochi gli individui relativamente immuni dalla monotonia della vita di ogni giorno, almeno di quel tanto sufficiente a rispondere ai richiami provenienti dall’esterno, e i racconti di sensazione ed avvenimenti, o di comuni deformazioni sentimentali di tali sensazioni ed eventi, occuperanno sempre il primo posto nel gusto della maggioranza delle persone. E questo probabilmente è giusto, in quanto faccende ordinarie costituiscono la maggior parte dell’esperienza umana. Ma le sensazioni sono sempre con noi e, talvolta, un bizzarro tocco di fantasia invade anche gli angoli più riposti della mente più pragmatica; perciò nessuna razionalizzazione, riforma o analisi freudiana, può cancellare del tutto la paura dei sussurri vicino all’angolo del camino o nel bosco solitario. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1843.</ref> *L’ignoto, che è anche l’imprevedibile, divenne per i nostri primitivi antenati una terribile fonte di doni e calamità elargiti all’uomo per motivi nascosti ed imponderabili, e quindi appartenenti a sfere di esistenza di cui nulla sappiamo e che non ci riguardano. Il fenomeno del sognare, analogamente, servì a creare il senso del soprannaturale: per cui non c’è da stupirsi del fatto che la vita dell’uomo è impregnata di religione e di superstizione. Tale presenza dev’essere considerata permanente, come un fatto puramente scientifico, per quanto riguarda la mente subconscia e gli istinti interiori. Se infatti l’area dell’ignoto subisce una contrazione da migliaia di anni, un mistero infinito abbraccia ancora la maggior parte del cosmo esterno, mentre una notevole quantità di superstizioni ereditarie permea tutti gli oggetti e quei processi che un tempo erano misteriosi, per quanto, adesso, possano essere tranquillamente spiegati. Oltre a ciò, vi è una presenza degli istinti atavici nel nostro tessuto nervoso che li rende misteriosamente attivi, e questo anche se la mente cosciente viene ad essere liberata da tutte le fonti di stupore. Infatti noi ricordiamo il dolore e la minaccia della morte più vividamente del piacere e, poiché i nostri sentimenti nei confronti degli aspetti benefici dell’ignoto sono stati fin dal principio incanalati in riti religiosi convenzionali, è toccato al lato più oscuto e malefico del mistero cosmico di figurare in primo piano nelle tradizioni popolari soprannaturali. Questa tendenza è esaltata dal fatto che incertezza e pericolo sono da sempre stretti alleati, rendendo così quanto c’è di occulto e misterioso nel mondo quasi un sinonimo di malvagità e pericolo. Quando poi si aggiunge al senso di paura e di malvagità l’inevitabile fascino del prodigio e della curiosità, ecco nascere un insieme composito di acuta emozione e fantasia, la cui vitalità vivrà necessariamente tanto quanto la razza umana. I bambini avranno sempre paura del buio, e gli uomini dotati di menti sensibili tremeranno sempre al pensiero di strani mondi animati di vita misteriosa che vibrano negli abissi al di là delle stelle, o incombono sul nostro pianeta da dimensioni terribili che solo i morti ed i folli possono vedere. Date queste premesse, nessuno si stupirà dell’esistenza di una letteratura dell’Orrore Cosmico. È sempre esistita e sempre esisterà; e non c’è miglior prova della sua forza del citare l’impulso che di tanto in tanto trascina scrittori di tendenze diametralmente opposte ad esercitare saltuariamente la penna in qualche racconto dell’Orrore, come a voler liberare la mente da certe forme di fantasmi che altrimenti li tormenterebbero. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1844.</ref> *Noi camminiamo nell'oscurità insieme a fantasmi e spettri che non conosciamo e il nostro piccolo mondo si immerge ciecamente in abissi senza fondo, verso mete che non possiamo neanche concepire. Il pensiero stesso è una fusione tra credenza e capacità di intendere. Noi ci illudiamo pensando di conoscere ogni cosa inerente al nostro mondo, ma non è così, e ci stupiremmo se sapessimo realmente ogni cosa o se potesse veramente esserci pace e sicurezza per tutti in questo vasto universo. (da ''Qualcosa dall'alto'', 1929)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - II. Miscellanea", pag. 552.</ref> *Né le geometrie non euclidee, né la fisica quantistica, bastano ad aprire certi cervelli, e quando si mischiano questi valori con il folklore e si tenta di scoprire uno strano retroterra di realtà multidimensionali dietro le allusioni demoniache delle storie gotiche e dietro i bisbigli timidi fatti presso l'angolo del focolare, difficilmente ci si può aspettare di essere del tutto liberi dai disordini mentali. (da ''I sogni nella casa stregata'', 1932)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1608.</ref> *E adesso, alla fine, la Terra era morta. L'ultimo patetico superstite era morto. Tutti i bilioni di anni, i lenti millenni, gli imperi e le civiltà dell'umanità, erano riassunti in quell'ultima, povera forma contorta… e quanto titanicamente privo di significato era stato tutto quello! Ora tutti gli sforzi dell'umanità erano arrivati davvero alla fine... quant'era mostruosa e incredibile la conclusione agli occhi di quei poveri sciocchi, felici per i loro giorni gloriosi! Ma il pianeta non avrebbe mai più conosciuto il calpestio delle centinaia di milioni di uomini... e neppure lo strisciare delle lucertole e il ronzio degli insetti, perché anche questi erano per sempre scomparsi. Adesso era venuto il regno degli arbusti spinosi e degli infiniti prati di erba secca. La Terra, come la sua fredda luna imperturbabile, era stata sommersa per sempre dal silenzio e dall'oscurità. Le stelle splendevano... l'intero pianeta avrebbe proseguito verso sconosciute infinità. Questo sciocco finale di un episodio insignificante non importava nulla alle nebulose lontane, ai soli appena nati, a quelli splendenti o morenti. La razza dell'uomo, troppo infinitesimale ed effimera per avere una vera funzione o uno scopo, era come se non fosse mai esistita. A tale conclusione erano pervenuti i millenni della sua farsesca e tormentata evoluzione. Quando i primi raggi del sole morente dardeggiarono la vallata, una luce illuminò la faccia stanca di una figura contorta sommersa dal fango. (explicit di ''Finché tutti i mari...'', 1935)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 457.</ref> *Ora che cerco di raccontare quello che ho visto, mi rendo conto di un centinaio di assurde limitazioni. Le cose percepite con la vista interiore, come quelle fuggevoli visioni che ci arrivano mentre stiamo per cadere nel buio del sonno, sono più vivide e significative di quando cerchiamo di arrivarvi razionalmente. Date la penna a un [[sogno]], e ogni suo colore sparirà. L'inchiostro con il quale scriviamo sembra sbiadito da qualcosa che ha troppa realtà, e scopriamo che dopotutto non è possibile dare forma ai ricordi. È come se il nostro io più profondo, svincolato dal contigente e dalla oggettività, liberasse emozioni represse che vengono soffocate in fretta non appena le traduciamo. Nei sogni e nelle visioni trovano radici le più potenti creazioni dell'uomo, perché essi non sono soggetti alla limitazione delle linee e dei colori. Scene dimenticate e terre più arcane del mondo dorato della fanciullezza si risvegliano nella mente assopita e la pervadono, finché la coscienza non le mette a tacere. (da ''L'oceano della notte'', 1936)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 469-470.</ref> *{{NDR|[[Epitaffi]]o}} I am Providence.<ref>Letteralmente «Io sono la [[Provvidenza]]»: evidente gioco di parole tra la città natale, nonché luogo di sepoltura di Lovecraft, e la Provvidenza ([[:File:H.P. Lovecraft's grave.jpg|Foto della lapide]]).</ref> *Il dottor [[Montague Rhodes James|James]] possiede – è palese – profonde cognizioni scientifiche su come agiscono le sensazioni e i sentimenti umani, e sa bene come dosare eventi, fantasie e sottili associazioni di idee per ottenere il miglior risultato presso i lettori. È un vero artista dell'episodico, abile nel creare eventi e connessioni piuttosto che atmosfere, e riesce a destare le emozioni più a livello intellettuale che in maniera diretta. (citato in [[Montague Rhodes James]], ''Fantasmi e altri orrori'' a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, TEN, 1993) *Lo spettacolo dato dai cristiani e dagli idealisti atei che combattono una lotta mortale è davvero grottesco: viene da considerarlo come una batracomachia, o come la guerra tra i pigmei e le gru.</br>Il materialista è l'unico pensatore che fa uso della conoscenza e dell'esperienza che i secoli hanno procurato alla razza umana. È l'uomo che, mettendo da parte gli istinti e i desideri, che sa essere animali e primitivi, e le fantasie e le emozioni, che sa essere puramente soggettive e legate alle ben note illusioni del sogno e della follia, osserva il cosmo avendo ridotto al minimo i pregiudizi personali, come uno spettatore distaccato che perviene, con mente aperta, ad una visione di fronte alla quale non pretende di avere alcuna conoscenza precedente.</br>Egli affronta l'universo senza pregiudizi o dogmi, non vuole progettare il dover-essere, né diffondere nel mondo un'idea particolare, ma è dedito solamente all'osservazione, per quanto è possibile, e all'analisi di tutto ciò che può esistere. Egli vede l'infinità, l'eternità, la mancanza di scopi e l'agire automatico della creazione e, in essa, la totale, abissale insignificanza dell'uomo e del mondo.</br>Vede che il mondo è solo un granello di polvere la cui esistenza dura un attimo e che perciò tutti i problemi dell'uomo non contano nulla: inezie senza rapporto con l'infinito. Vede chiaramente la debolezza e la fallacia della giustizia e sente l'assurdità della dottrina dell'immortalità della persona, quando in verità la personalità e il pensiero sono propri soltanto della materia altamente organizzata. Riconosce l'impossibilità di cose come delle intellligenze vaghe e incorporee: «vertebrati gassosi», come li ha spiritualmente battezzati [[Ernst Haeckel|Haeckel]]. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1032-1033.</ref> *Idealismo e materialismo! Illusione e verità! Scompariranno insieme nell'oscurità solo quando l'uomo avrà cessato di esistere, quando sotto gli ultimi tremuli raggi di un sole morente perirà l'ultimo vestigio di vita organica sul nostro granellino di sabbia cosmica.</br>E sui neri pianeti che ruotano diabolicamente attorno ad un sole nero, il nome dell'uomo sarà dimenticato. Neppure le stelle canteranno la sua fama, perforando l'etere con aghi crudeli di pallida luce. Ma chi non sarà così audace da formulare analogie, tanto da dire che degli uomini o delle cose dotate di facoltà umane si insuperbiscono su innumerevoli miriadi di pianeti che, non veduti, roteano attorno a delle stelle lontane? Le loro menti possono essere più grandi o più piccole delle nostre; probabilmente, alcuni mondi ospitano creature più ottuse, mentre altri danno asilo ad esseri che chiameremmo dèi per la loro saggezza. Ma sia che i loro abitanti siano più grandi o più piccoli di noi, nessuno può dubitare che, su ogni mondo in cui esiste il pensiero, esistono anche i sistemi dell'idealismo e del materialismo, eternamente e immutabilmente contrapposti. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1036.</ref> *Per i materialisti, la mente sembra chiaramente non una cosa ma una modalità di movimento o una forma di energia.</br>Ora, per quanto la somma dell'energia nell'universo (parlando senza riferimenti alle recenti scoperte della fisica e della chimica subatomica) sia virtualmente indistruttibile, vediamo con molta chiarezza che essa è eminentemente soggetta a trasformazioni da una forma all'altra. L'energia meccanica diventa, in condizioni appropriate, elettricità, e, in altre condizioni, l'elettricità si muta in luce e calore. Niente si perde, ma tutto si trasforma.</br>Ora, io considero il principio vitale come una forma di energia, e la mente è solo una delle molte manifestazioni complesse di quel principio. È un prodotto e un attributo di certe forme e processi della materia e, quando quella materia si disintegra, cessa di esistere, proprio come il calore molecolare cessa di esistere nella dispersione o disintegrazione delle molecole materiali che lo rendono possibile.</br>Niente si perde, non più di quanto l'energia elettrica si trasformi in energia luminosa: ma avviene una metamorfosi completa, e l'dentità di mente e vita si distrugge, mentre le unità di energia si disperdono in altre forme: soprattutto calore radiante e altre onde dell'etere. La mente non è più importante della fiamma di una candela. La fiamma è immortale, se vogliamo avere una visione poetica e riflettere sul fatto che le unità di energia non si perdono mai nell'universo, ma vanno semplicemente dissipate e incorporate in altre forme e fenomeni. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1037-1038.</ref> *Il mondo, la vita e l'universo che conosciamo sono soltanto una nuvola passeggera; ieri non esisteva e domani la sua esistenza sarà dimenticata. Nulla importa: tutto ciò che accade, accade attraverso l'automatico e inflessibile interagire degli elettroni, atomi e molecole di infinito, secondo modelli che coesistono in una stessa entità di base. L'idea generale è quella di un caleidoscopio con le sue infinite modificazioni; non c'è scopo né obiettivo nella creazione, poiché tutto è un ciclo incessante e ripetitivo di transizioni dal nulla al nulla.</br>Ad ogni modo, tutto ciò non deve necessariamente inquietare. Le aspirazioni dello spirito umano, così appassionatamente chiamate in causa dai teisti, sono sufficientemente belle di per se stesse; e non c'è bisogno di distruggerle per cercarne le componenti fisiologiche (anche se è relativamente facile farlo), né di attribuire loro un significato cosmico che, per quanto sia poetico da immaginare, certamente non è logicamente deducibile dalla loro esistenza e dalle loro caratteristiche.</br>È dimostrazione di maggiore sensibilità accettare semplicemente l'universo così com'è, e farla finita. Tutto è illusione, vuoto e nulla, ma cosa importa? Le illusioni sono tutto ciò che abbiamo, e dunque fingiamo pure di aggrapparci a loro; esse presentano valori drammatici e confortanti di sensazioni di finalità a cose che in realtà sono senza valore e senza scopo: tutto ciò che si può fare logicamente è lasciar scorrere placidamente e cinicamente la nostra vita, secondo schemi tradizionali artificiali che l'ereditarietà e l'ambiente ci hanno trasmesso. Rimanendo fedeli a queste cose, si avranno maggiori soddisfazioni della vita. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1038-1039.</ref> ==''Lettere dall'altrove''== *L'idea di libertà è frutto in gran parte di sentimentalismo e chiacchiere, una questione di linguaggio retorico che non poggia su alcuna solida realtà. Quando l'[[individualismo]] si spinge troppo oltre si autocancella e produce il caos. Sopravviene allora la disintegrazione, con il prevalere di una delle due forme di controllo rappresentate dal [[fascismo]] e dal [[comunismo]]. Fra questi estremi, la scelta logica è il fascismo, perché conserva le stratificazioni e le tradizioni culturali del passato, laddove il comunismo fa piazza pulita di tutto. Parlare di democrazia in una società industriale avanzata è una favola, visto che un sistema del genere consiste nella concentrazione di tutte le risorse nelle mani di pochi plutocrati intraprendenti e nel sotterraneo dominio di questa classe nonostante l'apparenza di leggi democratiche. (Lettera a Elisabeth Toldridge del 25 luglio 1931)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 390. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, p. 204</ref> *Un tempo mi consideravo un Tory per ragioni tradizionali e per amore dell'antichità, ma anche perché non avevo mai riflettuto sui problemi sociali e del lavoro. La depressione, con l'interesse che ha suscitato in noi tutti per le questioni industriali, finanziarie e poli-tiche, mi ha spinto a uscire dal mio letargo. Non è passato molto tempo prima che mi rendessi conto di essere stato un imbecille. Mi sono reso conto del modo in cui funziona il [[capitalismo]], che accumula ricchezze nelle mani di pochi e impoverisce il grosso della popolazione. Alla fine mi sono convertito e nella primavera del 1931 ho abbracciato gli argomenti politici e sociali della sinistra, né mi sono più tirato indietro. Anzi, sono andato sempre più a sini-stra, pur rifiutando totalmente i dogmi del marxismo vero e proprio, che sono basati su precisi errori scientifici e filosofici. Oggi sono un sostenitore del New Deal, convinto che sia molto meglio tentare strade nuove, pur con i loro difetti, anziché procedere in modo spedito ed efficiente verso il traguardo sbagliato. (Lettera a Elisabeth Toldridge del 8 luglio 1936)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 390. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, p. 341</ref> *[…] non ho mai approfondito lo studio dell’autismo formale, perché ho sempre pensato che la narrativa fantastica sia più efficace quando evita le superstizioni più trite e le formule dei culti popolari. Sono, in effetti, un materialista assoluto per quanto riguarda le credenze vere e proprie e non ho un briciolo di fede in alcuna forma soprannaturale: religione, spiritismo, trascendentalismo, metempsicosi o immortalità. Può darsi, tuttavia, che dalle attuali tendenze di quel manipolo di fissati che si occupa dell'occulto io riesca a ricavare una buona idea e ho spesso pensato di acquistare un po' di quella robaccia della 46ª strada. Il guaio è che costa troppo, viste le mie attuali condizioni. Se una di queste sette di pazzoidi invia opuscoli gratuiti e materiale abbastanza suggestivo, non mi tirerò indietro e farò aggiungere il mio nome al loro elenco di polli. (Lettera a [[Clark Ashton Smith]] del 9 ottobre 1925)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, pp. 384-385. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' p. 119</ref> *In un [[universo]] senza [[scopo]], tutto è uguale e nulla vale la [[pena]] di un serio [[pensiero]]. Non ci resta che cogliere ciò che preferiamo e sorridere, rendendoci conto che dove non esistono autentiche direzioni l'una vale l'altra. Ed è meglio non cadere nell'assurdo eccitandosi o dandosi alla [[violenza]], alle aberrazioni e ai comportamenti antisociali a causa di qualche illusoria sciocchezza. Nulla è importante, ma forse è più confortevole mantenere la calma e non interferire con gli altri. *La [[verità]] non esiste e la [[vita]] come la immaginiamo di solito è una rete arbitraria e artificiale di [[illusioni]] da cui ci lasciamo circondare. Sappiamo che esse sono il semplice risultato di accidenti o punti di vista, ma non abbiamo nulla da guadagnare ad abbatterle. E infatti, è straordinariamente insensato voler abbattere con un forcone da stalla un miraggio che non è mai esistito. Penso che all'[[uomo]] assennato convenga scegliere le fantasie che più gli aggradano e crogiolarvisi innocentemente, conscio del fatto che, siccome la [[realtà]] non esiste, non c'è niente da guadagnare e molto da perdere nel buttarle via. Ancora, non esistono fantasie preferibili ad altre, perché la misura del loro valore dipende dal rispettivo grado di adattamento alla [[mente]] che le contiene. *È uno che si gode la [[vita]], come tutti quelli a cui è risparmiata la maledizione dell'[[intelligenza]]. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===Racconti onirici=== ====''I gatti di Ulthar''==== Si dice che ad Ulthar, che si trova al di là del fiume Skai, nessuno può uccidere un gatto, e io non stento a crederci, mentre guardo l'animale che sta facendo le fusa davanti al caminetto. ====''Ex Oblivione''==== Quando gli ultimi giorni scesero su di me, e l'orrenda futilità dell'esistenza cominciò a farmi impazzire come delle goccioline d'acqua lasciate cadere senza sosta su un punto preciso del corpo di una vittima, mi abituai al meraviglioso rifugio del sonno. Nei miei sogni trovavo un po' di quella bellezza che invano avevo cercato nella vita, e vagavo tra antichi giardini e boschi incantati. ====''Hypnos''==== Possano gli [[dèi]] misericordiosi, se esistono davvero, proteggerci in quelle ore in cui vengono meno sia la forza di volontà, sia le droghe inventate dagli uomini per salvarci dall'abisso del sonno. La [[morte]] è pietosa, perché da essa non c'è ritorno, mentre per colui che è uscito dalle più profonde camere della notte, consapevole e stravolto, non c'è più pace. ====''La città dorata''==== Se non ci fosse del buono nella pura ''verità'', allora i nostri più bei sogni, le nostre illusioni e follie, dovrebbero essere stimati quanto le ore di lucida veglia per il conforto che ci portano.<br>Se la ''verità'' non vale niente, è giusto guardare ai fantasmi dei nostri sonni con la stessa serietà con cui consideriamo gli avvenimenti della vita quotidiana. ===La saga di Randolph Carter=== ====''La deposizione di Randolph Carter''==== Vi ripeto, signori, che la vostra inchiesta è inutile. Trattenetemi per sempre, se volete, e imprigionatemi o giustiziatemi se vi serve una vittima da sacrificare a quell'illusione che chiamate giustizia, ma non potrò dirvi niente più di quello che ho già detto.<br> Ho raccontato con la massima sincerità tutto quello che ricordo. Non ho nascosto né alterato nulla e, se c'è qualcosa di poco chiaro, è solo a causa della nube oscura che mi ottenebra la mente... quella nube e la natura nebulosa degli orrori che l'hanno attirata su di me. ====''L'innominabile''==== Eravamo seduti su una tomba priva di lapidi del XVII secolo, nel tardo pomeriggio di una giornata d'autunno nel vecchio cimitero di Arkham, a speculare sull'''Innominabile''.<br> Guardando in direzione del salice gigantesco del cimitero, il cui tronco aveva quasi completamente inghiottito una lapide antica ed illeggibile, avevo espresso una fantasiosa osservazione sul nutrimento macabro e indicibile che quelle enormi radici dovevano succhiare alla terra cinerea e putrida sottostante. Il mio amico la giudicò una assurdità: nessuno strano nutrimento poteva arrivare a quell'albero — disse — perché nel cimitero non avvenivano sepolture da oltre un secolo. ====''La chiave d'argento''==== Quando Randolph Carter giunse all'età di trent'anni, perse la chiave della Porta dei Sogni.<br> Fino a quel momento aveva compensato la prosaicità della vita con escursioni notturne nelle strane e antiche città situate oltre lo spazio e nelle belle e incredibili terre al di là dei mari eterei. Ma, man mano che procedeva negli anni, sentiva che quella libertà gli sfuggiva a poco a poco, sino a quando, alla fine, non ne fu tagliato fuori del tutto. ====''La ricerca onirica dello Sconosciuto Kadath''==== Tre volte Randolph Carter sognò la meravigliosa città, e tre volte venne portato via mentre si trovava ancora sull'alta terrazza che la dominava.<br> Riluceva, dorata e splendida nel tramonto, con le sue mura, i templi, i colonnati e i ponti ad arco di marmo venato, mentre fontane d'argento zampillavano con un effetto prismatico su ampi piazzali e giardini odorosi, e larghe strade passavano tra alberi delicati, urne ornate di boccioli e statue d'avorio disposte in file lucenti. Su vertiginosi strapiombi, rivolte verso nord, si arrampicava invece una lunga serie di tetti rossi, e antichi frontoni aguzzi si susseguivano lungo stradine erbose coperte da ciottoli. ====''Attraverso i cancelli della chiave d'argento''==== In un ampio salone arredato con arazzi dagli strani disegni e tappeti di Boukhara estremamente antichi e preziosi, c'erano quattro uomini seduti intorno ad una scrivania. Dagli angoli più lontani, dove bizzarri tripodi di ferro battuto venivano di tanto in tanto riempiti da un negro incredibilmente vecchio, si sprigionava il fumo caotico dell'olibano. In una profonda nicchia ricavata in un canto, ticchettava invece un curioso orologio a forma di bara, il cui quadrante portava incisi dei geroglifici misteriosi, e le cui quattro lancette non si muovevano secondo il sistema orario del nostro pianeta. ===Racconti in versi=== ====''Psychopompos''==== {{destra|''Io son colui che urla nella notte;<br>Io son colui che geme nella neve;<br>Io son colui che mai vide la luce;<br>Io son colui che ascende dall'abisso.<br>E il mio cocchio è il cocchio della Morte,<br>Le mie ali son ali di paura,<br>Il mio respiro è il soffio del maestrale<br>E le mie prede sono i freddi morti.''}} ====''Funghi da Yuggoth''==== <poem>Il posto era scuro, polveroso e perso Negli intrichi di Antichi vicoli intorno al porto, Odorosi di strane cose portate dagli oceani E annebbiati da volute di foschia spinte dai venti occidentali, Piccoli vetri a losanghe, oscurati dal fumo e dal ghiaccio, Mostravano solo i libri, ammassati come alberi contorti.</poem> ====''L'Avamposto''==== <poem>Quando la sera raffredda il giallo fiume, :E l'ombra incede sui sentieri della giungla, :Il palazzo di Zimbabwe si accende d'un bagliore accecante Per un grande re che ha paura di sognare.</poem> ====''L'Antico sentiero''==== <poem>Non c'era nessuna mano a trattenermi La notte in cui trovai l'antico sentiero Sulla collina, e mi sforzai di vedere I campi che tormentano i miei ricordi, Quell'albero, quel muro: li conoscevo bene, E ogni tetto, ogni frutteto, aveva Ai miei occhi l'aspetto familiare Di un passato non lontano.</poem> ====''Ricordi''==== <poem>È una dimora a forma di boschetto circolare Accanto ad una collina, Dove i rami raccontano Strane leggende sul Male.</poem> ====''Oceano''==== <poem>Talvolta sono sulla riva Ove riversano gli affanni l'impetuoso efflusso, E le acque inquiete stridule gridano e sospirano Di segreti che non osan rivelare.</poem> ====''Fantasmi''==== <poem>Era l'ora innominabile della notte In cui le illusioni in un nembo delirante Intorno al silenzioso dormiente, ondeggiano E si muovono furtive nelle sue visioni inconsce</poem> ===Altri racconti=== ====''L'estraneo''==== Infelice chi nell'infanzia ha soltanto memorie di paura e tristezza. Sventurato chi, volgendosi indietro, non vede che ore solitarie trascorse in sale vaste e malinconiche, tappezzate di lugubri tendaggi e file esasperanti di libri antichi, o in desolate veglie in boschi crepuscolari fitti di immensi alberi grotteschi coperti di erbe, che agitano silenziosi in alto i rami contorti.<br>Tal sorte gli dèi hanno riservato a me... A me: l'attonito, il deluso; l'abbandonato, l'infranto. Eppure, stranamente pago, mi aggrappo in modo patetico anche a questi ricordi appassiti negli attimi in cui la mente minaccia di soverchiarli per richiamare ''l'altro'' ricordo. ====''Azathot''==== Quando la vecchiaia discese sul mondo, e gli uomini persero la capacità di meravigliarsi; quando città grigie sollevarono verso cieli di fumo alte torri cupe e sgraziate, alla cui ombra era impossibile sognare il sole o i campi fioriti di primavera, quando la scienza ebbe strappato alla terra il suo manto di bellezza, e i poeti non cantarono più, se non di fantasmi contorti osservati scrutando nel proprio intimo con occhi velati, quando tutte queste cose accaddero, e le speranze più ingenue si dileguarono per sempre, ci fu un uomo che valicò i confini della vita alla ricerca di qualcosa nei vasti spazi ove erano fuggiti i sogni del mondo. ====''Nella cripta''==== Secondo me, non c'è nulla di più sciocco della convinzione che quello che è familiare sia necessariamente rassicurante, e si tratta addirittura di una convinzione tipica della psicologia di massa. ====''Qualcosa dall'alto''==== Spesso i fatti sono più incredibili degli orrori che proviamo negli incubi. La sola differenza sta nel fatto che, se noi riusciamo a spiegarci un incubo, questo smette di opprimerci. Per l'incidente accaduto a Norton, nell'ovest del Minnesota, questo non avvenne; il mistero non fu mai risolto completamente. Molto spesso non è la vicenda in sé a terrorizzarci, quanto il fatto di non riuscire a comprenderla. È una cosa che stravolge leggi e regole, un qualcosa che va oltre il nostro incoscio e che contrasta con la vita tranquilla di tutti i giorni. Ciò che successe a Norton fu un orrore di natura così incredibile e spaventosa che, chiunque ne fosse stato coinvolto, non avrebbe mai più dimenticato quel giorno di follia. ====''La trappola''==== Fu un giovedì di un mattino di dicembre che cominciò tutta la storia con quell'incomprensibile movimento che mi era parso di vedere nel mio antico specchio di Copenaghen. Mi sembrava che si muovesse qualcosa, qualcosa che veniva riflesso nello specchio, anche se in camera ero completamente solo. Rimasi fermo a scrutare attentamente l'immagine quindi, decidendo che doveva trattarsi di pura illusione, ripresi a pettinarmi i capelli. ====''Finché tutti i mari...''==== L'uomo riposava su una roccia erosa dal vento, scrutando giù per la vallata. Sdraiato in quella posizione poteva vedere molto lontano, ma per tutto lo spazio non c'era il minimo movimento. Non si agitava nulla sulla distesa polverosa, su quel piano di sabbia formatosi dalla disintegrazione dei letti dei fiumi dove una volta scorrevano le acque della giovane Terra. C'era poco verde in quest'ultimo mondo, in questo stadio finale della prolungata presenza dell'umanità sul pianeta. ====''Tra le mura di Eryx''==== Prima di riposare scriverò qualche appunto per preparare il rapporto. Ciò che ho trovato è tanto singolare, così in contrasto con tutte le esperienze passate, da meritare una descrizione precisa.<br> Sono giunto al campo di atterraggio principale di Venere il 18 marzo, tempo terrestre; VI, 9 del calendario del pianeta. ===Saggi=== ====''L'orrore soprannaturale nella letteratura''==== Il sentimento più antico e più radicato nel genere umano è la [[paura]], e la paura più antica è quella dell'[[Ignoto]]. Questi assunti vengono posti in discussione da ben pochi psicologi, e la loro conclamata verità stabilisce in qualsiasi tempo la genuinità e dignità del racconto Soprannaturale e Orrorifico come forma letteraria. ====''Alle radici''==== Per coloro che guardano dietro la superficie, la Guerra Mondiale attualmente in corso porta mirabilmente a galla più di una verità antropologica. E di queste verità nessuna è più profonda di quella che riguarda l'essenziale immutabilità dell'umanità e dei suoi istinti. ====''L'Americanismo''==== È facile fare del sentimentalismo sullo «spirito americano», su cosa sia, su cosa possa, o su cosa debba essere. Esponenti di recenti e diverse teorie politiche, sono particolarmente inclini ad assumere questo atteggiamento, concludendo quasi sempre che il «vero [[Americanismo]]» non è niente di più o niente di meno di quello che le loro rispettive dottrine applicano nell'interno della nazione. ====''Idealismo e materialismo: una riflessione''==== Il pensiero umano, con le sue infinite varietà, i suoi infiniti gradi, aspetti e conflitti, è forse lo spettacolo più divertente e, insieme, più scoraggiante, del nostro globo terracqueo. ====''Il materialista oggi''==== Oggi si assiste alla nascita di una nuova ondata di interesse per la speculazione filosofica. Per un certo periodo, nel diciannovesimo secolo, la dissoluzione di antiche dottrine sotto l'influenza della scienza, favorì la diffusione di un materialismo razionale, di cui furono cospicui esempi Huxley ed Haeckel, ma il successivo infrangersi degli standard morali, nella confusione della liberazione mentale, ha provocato un senso di inquietudine e di panico cerebrale, e per il momento assistiamo al divertente spettacolo di un brancolare alla ricerca di rifugio sotto l'ala di credenze soprannaturali concepite ciecamente al di fuori della riflessione intelligente, o tenuamente modificate così da accordare un sistema di origine extrarazionale con quante più verità scientifiche possibili. ====''Alcune cause di autoimmolazione''==== Le azioni umane, così diverse, complesse e contraddittorie, hanno sempre stimolato la curiosità degli uomini dotati di raziocinio. Fin dai tempi più remoti, i filosofi ne hanno ricercato il movente od i moventi fondamentali, senza giungere ad un accordo fino alle ultime due generazioni, quando è giunta in loro soccorso la psicologia scientifica, fornendo numerose informazioni pertinenti<ref>Il titolo completo del saggio è: ''Alcune cause di autoimmolazione. I motivi per cui gli esseri umani si sottomettono volontariamente a situazioni spiacevoli''.</ref>. ====''Tradizione e modernismo: il senso comune nell'arte''==== A parte le caratteristiche morfologiche e i riflessi nervosi, ghiandolari e organici determinati da eoni di evoluzione fisica, tutto ciò che siamo, tutto ciò che sentiamo, pensiamo, diciamo, facciamo, speriamo e {{sic|sogniamo}}, è prodotto unicamente del nostro [[Milieu|patrimonio ambientale]]. ====''Lord Dunsany e la sua opera''==== I riconoscimenti relativamente esigui accordati sino ad oggi a Lord Dunsany, il quale è forse l'autore vivente più singolare, originale e ricco di potenza immaginativa, costituiscono un divertente commentario sulla naturale stupidità del genere umano. ====''Alcune osservazioni sulla narrativa interplanetaria''==== Nonostante l'attuale copiosità del flusso di racconti che trattano di altri mondi e di altri universi, nonché di intrepidi viaggi tra essi attraverso lo spazio cosmico, probabilmente non è affatto esagerato affermare che soltanto una mezza dozzina di questi prodotti, compresi i romanzi di [[Herbert George Wells|H.G. Wells]], possiedono la benché minima pretesa di serietà artistica o di dignità letteraria. ====''Qualche passo nel mondo delle Fate''==== Nei tempi moderni il termine ''[[Fata]]'' è stato applicato ad un'amplissima varietà di entità immaginarie, fin quasi a perdere il significato a favore di un valore semantico meno specifico e circoscritto. L'autentica Fata, nell'accezione sviluppatasi nell'ambiente del più antico folklore celtico, costituiva indubbiamente uno spirito di natura femminile corrispondente alle Driadi, alle Naiadi e ad altre ninfe locali dell'antichità classica. ====''I racconti del soprannaturale: fasi e procedimenti di scrittura''==== La ragione che mi induce a scrivere racconti è di fatto la voglia di provare la soddisfazione di visualizzare più chiaramente, dettagliatamente e stabilmente, bellezza e avventurosa attesa che mi vengono suscitate da visioni (sceniche, architettoniche, atmosferiche, ecc.), idee, avvenimenti e immagini incontrate nella letteratura e nell'arte. ==Citazioni su Howard Phillips Lovecraft== *Una analisi dei racconti di Lovecraft non è agevole; grava sul lettore il pesante fascino della materia; l'ipnosi che impongono gesti e riti mentitamene sacri. Vi è in Lovecraft qualcosa di risolutamente ingenuo, una cultura da incolto, una artificiosità elementare. E tuttavia non pare assurdo dirlo «scrittore». Forse perché il suo puro, concentrato orrore stinge rapidamente, e svela, sotto, qualcosa di duro, di ostinato: si sospetta, una scheggia di letteratura. È angusto, ma non sciocco; è sommario, talora anche rozzo, ma lo assiste una oscura intelligenza, una macchinosa astuzia da monomane. I suoi racconti sono incubi, ed è proprio degli incubi l'essere falsi: sgomenta non la concretezza dell'apparizione, ma la sua sacrilega aspirazione ad esistere. Lovecraft fruga una regione germinale, affollata di nulla sconciamente deformi, e gli accade talora di rintracciare e annotare i segnali dell'altrove, sfregi segnaletici violentemente significanti. ([[Giorgio Manganelli]]) ===[[Stephen King]]=== *Di grande in Lovecraft c'è proprio questo aspetto; sembra sempre che ti dica: «Ho questa cosa orribile per le mani ma non posso descrivertela, se te la descrivessi diventeresti pazzo all'istante e quindi non lo farò». E per me è come se dicesse: «È successo qualcosa, ed è stato incredibilmente sexy. Oh, Dio mio se è stato sexy! Se lo sapessi ti metteresti a correre per strada ululando, ma non posso dirtelo perché non voglio che tu cominci a comportarti in quel modo». Provoca senza eccedere, senza fare un passo in più. Cosa che può lasciare il lettore nello stato d'animo di chiedersi: «Beh, Lovecraft si comportava così perché stava bluffando e cosa fosse l'orrore davvero non lo sapeva». *H.P. Lovecraft era geniale quando si trattava di raccontare il macabro, ma come scrittore di dialoghi era uno strazio. Doveva saperlo, perché dei milioni di parole che scrisse, meno di ''cinquemila'' sono quelle dedicate al dialogo. [...] Lovecraft era indiscutibilmente uno snob affetto da timidezza patologica [...] quel tipo di scrittore che mantiene una corrispondenza voluminosa ma ha difficoltà a stabilire rapporti personali diretti con il prossimo; fosse vivo oggi, è probabile che la sua presenza sarebbe più vibrante soprattutto nelle varie chat-room di Internet. Scrivere bene i dialoghi è un'abilità che acquisiscono le persone più inclini a parlare e ascoltare gli altri, in particolare ascoltare, cogliendo accenti, ritmi, dialetto e slang. I lupi solitari come Lovecraft sono spesso carenti in questo settore, lo riproducono male o con la cura con cui si scriverebbe in una lingua che non fosse la propria lingua madre. *Tra le storie di Lovecraft ho le mie preferite e quelle rimarranno sempre ma è il suo stile che prima o poi può diventare un problema. Ti attira sin che sei giovane e riesci ad accettare anche tutto l'armamentario rococò. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Howard Phillips Lovecraft, ''La tomba e altre storie dell'orrore'' (1995), Newton Compton editori, traduzione di Gianni Pilo. *Howard Phillips Lovecraft, ''Lettere dall'altrove: epistolario 1915-1917'', Mondadori, 1993. Edizione e traduzioni a cura di Giuseppe Lippi. *Howard Phillips Lovecraft, ''Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton, 1993. ISBN 8879832247 ==Filmografia== *''[[Venus (film 2022)|Venus]]'' (2022) ==Altri progetti== {{interprogetto|s=en:Author:Howard Phillips Lovecraft|s_lingua=inglese|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Lovecraft, Howard Phillips}} [[Categoria:Poeti statunitensi]] [[Categoria:Saggisti statunitensi]] [[Categoria:Scrittori di fantascienza statunitensi]] [[Categoria:Scrittori statunitensi]] re8b38oqg01p1k0coccm6vgwly5osxm 1424078 1424073 2026-08-19T12:11:18Z Codas 763 /* Lettere dall'altrove */ 1424078 wikitext text/x-wiki {{W|motivo=Citazioni con fonti del tutto incomplete nella sezione generale ed in altre sezioni.}} [[Immagine:H. P. Lovecraft, June 1934.jpg|thumb|H.P. Lovecraft]] '''Howard Phillips Lovecraft''' (1890 – 1937), scrittore, poeta, critico letterario e saggista statunitense. {{vedi anche|Ciclo di Cthulhu|Racconti dell'incubo (H.P. Lovecraft){{!}} Racconti dell'incubo}} ==Citazioni di Howard Phillips Lovecraft== *Gli uomini di più vasto intelletto ben sanno che non esiste una netta distinzione tra il reale e l'irreale, e che tutte le cose devono la loro apparenza soltanto ai fallaci mezzi mentali e psichici di cui l'individuo è dotato, attraverso i quali prende coscienza del mondo. Il prosaico materialismo della maggioranza condanna invece quei lampi di una visione superiore che penetrano il velo comune dell'ovvio empirismo, classificandoli come manifestazioni di follia. (da ''La tomba'', 1917)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 51.</ref> *Sogno il giorno in cui usciranno dai flutti e stringeranno negli artigli immensi i resti dell'umanità insignificante, logorata dalle guerre... il giorno in cui le terre sprofonderanno e il fondo oscuro dell'oceano salirà in superficie, nel pandemonio universale.<br />La fine è vicina. Sento un rumore alla porta, come se un immenso corpo viscido vi premesse contro. Non mi troverà. Dio, ''quella mano''! La finestra! La finestra! (da ''Dagon'', 1917) *Per Crawford Tillinghast, dedicarsi allo studio della [[scienza]] e della filosofia era stato un grosso errore. Questo genere di cose vanno lasciate al [[ricercatore]] freddo ed impersonale, giacché offrono due alternative egualmente tragiche all'uomo di sensibilità o d'azione: sconforto se fallisce nella sua ricerca, e terrori indicibili e impensabili se mai dovesse riuscirvi. (da ''Da altrove'', 1920)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 96.</ref> *Si dice che a Ulthar, oltre il fiume Skai, non si possono uccidere i gatti, e mentre guardo la bestiola accoccolata a far le fusa davanti al caminetto, non ho nessun motivo per dubitarne. Enigmatico, il [[gatto]] è affine a quelle strane cose che l'uomo non può vedere. È lo spirito dell'antico Egitto, depositario dei racconti a noi giunti dalle città dimenticate delle terre di Meroe e Ophir. È parente dei signori della giungla, erede dell'Africa oscura e feroce. La [[Sfinge]] è sua cugina, e lui parla la sua lingua; ma il gatto è più vecchio della Sfinge, e ricorda ciò che lei ha dimenticato. (da ''I gatti di Ulthar'', 1920) *Arrivato ai miei ultimi giorni, e spinto verso la follia dalle atroci bana­lità dell'esistenza che scavano come gocce d'[[acqua]] distillate dai tortu­ratori sul corpo della vittima, cercai la salvezza nel meraviglioso rifu­gio del sonno. Nei sogni trovai un poco della bellezza che avevo inva­no cercato nella vita e m'immersi in antichi giardini e boschi incanta­ti. Una volta che il vento era particolarmente dolce e profumato sentii il richiamo del sud e salpai languido, senza meta, sotto costellazioni ignote. (da ''Ex Oblivion'', 1921) *''Non è morto ciò che può vivere in eterno, | E in strani eoni anche la morte può morire.'' {{NDR|[[poesie dai libri|poesia]]}} (da ''La Città senza Nome'', 1921)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1114.</ref> *Che gli dei misericordiosi, se esistono, ci proteggano nelle ore in cui né il potere della [[volontà]], né le droghe inventate dagli uomini posso­no tenerci lontani dall'abisso del sonno. La [[morte]] è compassionevole perché da essa non c'è ritorno, ma chi emerge, pallido e carico di ri­cordi, dai recessi della notte, non avrà più pace. Che imbecille sono stato a intraprendere con tanta incoscienza lo studio di misteri che l'[[uomo]] non dovrebbe affatto conoscere! (da ''Hypnos'', 1922) *L'immaginazione è il più grande rifugio che esista. (da una lettera a F. B. Long del 9 giugno 1922) *Lingue ardenti di fiamma invisibile imprimono il marchio dell'[[inferno]] sulla mia anima esausta. (da ''I cari estinti'', 1924) *“Ma sei assolutamente certo che la tua scoperta sarà per l'umanità un bene tale da compensare questi sacrifici?” Gli occhi di Clarendon lampeggiarono pericolosamente. “L'[[umanità]]! E che cos'è l'umanità? La [[scienza]]! Sciocchi! Sempre e solo individui! L'umanità va bene per i predicatori... per loro significa folle di ciechi creduloni. L'umanità va bene per i ricchi avidi: a loro parla di dollari e di ''cents''. L'umanità va bene per i politicanti: per loro significa un potere collettivo da usare per il proprio tornaconto. Che cos'è l'umanità? Niente! Grazie a Dio questa rozza illusione non è durata! Un uomo veramente adulto adopera la verità... la conoscenza... la scienza... la luce... strappare il velo e sconfiggere le ombre. La conoscenza, il Grande Moloch! C'è morte nei nostri riti. Dobbiamo uccidere, sezionare, distruggere... tutto per amore della scoperta... il culto della luce ineffabile. La dea Scienza lo esige. Sperimentiamo un veleno dubbio uccidendo. In quale altro modo potremmo farlo? Non si può pensare all'individuo... solo alla conoscenza... bisogna conoscerne l'effetto.” (da ''L'ultimo esperimento di Clarendon'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 371.</ref> *Il fascino del macabro è generalmente poco diffuso perché esige dal lettore un certo grado di fantasia ed una notevole capacità di distacco dalla vita quotidiana. Sono pochi gli individui relativamente immuni dalla monotonia della vita di ogni giorno, almeno di quel tanto sufficiente a rispondere ai richiami provenienti dall’esterno, e i racconti di sensazione ed avvenimenti, o di comuni deformazioni sentimentali di tali sensazioni ed eventi, occuperanno sempre il primo posto nel gusto della maggioranza delle persone. E questo probabilmente è giusto, in quanto faccende ordinarie costituiscono la maggior parte dell’esperienza umana. Ma le sensazioni sono sempre con noi e, talvolta, un bizzarro tocco di fantasia invade anche gli angoli più riposti della mente più pragmatica; perciò nessuna razionalizzazione, riforma o analisi freudiana, può cancellare del tutto la paura dei sussurri vicino all’angolo del camino o nel bosco solitario. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1843.</ref> *L’ignoto, che è anche l’imprevedibile, divenne per i nostri primitivi antenati una terribile fonte di doni e calamità elargiti all’uomo per motivi nascosti ed imponderabili, e quindi appartenenti a sfere di esistenza di cui nulla sappiamo e che non ci riguardano. Il fenomeno del sognare, analogamente, servì a creare il senso del soprannaturale: per cui non c’è da stupirsi del fatto che la vita dell’uomo è impregnata di religione e di superstizione. Tale presenza dev’essere considerata permanente, come un fatto puramente scientifico, per quanto riguarda la mente subconscia e gli istinti interiori. Se infatti l’area dell’ignoto subisce una contrazione da migliaia di anni, un mistero infinito abbraccia ancora la maggior parte del cosmo esterno, mentre una notevole quantità di superstizioni ereditarie permea tutti gli oggetti e quei processi che un tempo erano misteriosi, per quanto, adesso, possano essere tranquillamente spiegati. Oltre a ciò, vi è una presenza degli istinti atavici nel nostro tessuto nervoso che li rende misteriosamente attivi, e questo anche se la mente cosciente viene ad essere liberata da tutte le fonti di stupore. Infatti noi ricordiamo il dolore e la minaccia della morte più vividamente del piacere e, poiché i nostri sentimenti nei confronti degli aspetti benefici dell’ignoto sono stati fin dal principio incanalati in riti religiosi convenzionali, è toccato al lato più oscuto e malefico del mistero cosmico di figurare in primo piano nelle tradizioni popolari soprannaturali. Questa tendenza è esaltata dal fatto che incertezza e pericolo sono da sempre stretti alleati, rendendo così quanto c’è di occulto e misterioso nel mondo quasi un sinonimo di malvagità e pericolo. Quando poi si aggiunge al senso di paura e di malvagità l’inevitabile fascino del prodigio e della curiosità, ecco nascere un insieme composito di acuta emozione e fantasia, la cui vitalità vivrà necessariamente tanto quanto la razza umana. I bambini avranno sempre paura del buio, e gli uomini dotati di menti sensibili tremeranno sempre al pensiero di strani mondi animati di vita misteriosa che vibrano negli abissi al di là delle stelle, o incombono sul nostro pianeta da dimensioni terribili che solo i morti ed i folli possono vedere. Date queste premesse, nessuno si stupirà dell’esistenza di una letteratura dell’Orrore Cosmico. È sempre esistita e sempre esisterà; e non c’è miglior prova della sua forza del citare l’impulso che di tanto in tanto trascina scrittori di tendenze diametralmente opposte ad esercitare saltuariamente la penna in qualche racconto dell’Orrore, come a voler liberare la mente da certe forme di fantasmi che altrimenti li tormenterebbero. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1844.</ref> *Noi camminiamo nell'oscurità insieme a fantasmi e spettri che non conosciamo e il nostro piccolo mondo si immerge ciecamente in abissi senza fondo, verso mete che non possiamo neanche concepire. Il pensiero stesso è una fusione tra credenza e capacità di intendere. Noi ci illudiamo pensando di conoscere ogni cosa inerente al nostro mondo, ma non è così, e ci stupiremmo se sapessimo realmente ogni cosa o se potesse veramente esserci pace e sicurezza per tutti in questo vasto universo. (da ''Qualcosa dall'alto'', 1929)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - II. Miscellanea", pag. 552.</ref> *Né le geometrie non euclidee, né la fisica quantistica, bastano ad aprire certi cervelli, e quando si mischiano questi valori con il folklore e si tenta di scoprire uno strano retroterra di realtà multidimensionali dietro le allusioni demoniache delle storie gotiche e dietro i bisbigli timidi fatti presso l'angolo del focolare, difficilmente ci si può aspettare di essere del tutto liberi dai disordini mentali. (da ''I sogni nella casa stregata'', 1932)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1608.</ref> *E adesso, alla fine, la Terra era morta. L'ultimo patetico superstite era morto. Tutti i bilioni di anni, i lenti millenni, gli imperi e le civiltà dell'umanità, erano riassunti in quell'ultima, povera forma contorta… e quanto titanicamente privo di significato era stato tutto quello! Ora tutti gli sforzi dell'umanità erano arrivati davvero alla fine... quant'era mostruosa e incredibile la conclusione agli occhi di quei poveri sciocchi, felici per i loro giorni gloriosi! Ma il pianeta non avrebbe mai più conosciuto il calpestio delle centinaia di milioni di uomini... e neppure lo strisciare delle lucertole e il ronzio degli insetti, perché anche questi erano per sempre scomparsi. Adesso era venuto il regno degli arbusti spinosi e degli infiniti prati di erba secca. La Terra, come la sua fredda luna imperturbabile, era stata sommersa per sempre dal silenzio e dall'oscurità. Le stelle splendevano... l'intero pianeta avrebbe proseguito verso sconosciute infinità. Questo sciocco finale di un episodio insignificante non importava nulla alle nebulose lontane, ai soli appena nati, a quelli splendenti o morenti. La razza dell'uomo, troppo infinitesimale ed effimera per avere una vera funzione o uno scopo, era come se non fosse mai esistita. A tale conclusione erano pervenuti i millenni della sua farsesca e tormentata evoluzione. Quando i primi raggi del sole morente dardeggiarono la vallata, una luce illuminò la faccia stanca di una figura contorta sommersa dal fango. (explicit di ''Finché tutti i mari...'', 1935)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 457.</ref> *Ora che cerco di raccontare quello che ho visto, mi rendo conto di un centinaio di assurde limitazioni. Le cose percepite con la vista interiore, come quelle fuggevoli visioni che ci arrivano mentre stiamo per cadere nel buio del sonno, sono più vivide e significative di quando cerchiamo di arrivarvi razionalmente. Date la penna a un [[sogno]], e ogni suo colore sparirà. L'inchiostro con il quale scriviamo sembra sbiadito da qualcosa che ha troppa realtà, e scopriamo che dopotutto non è possibile dare forma ai ricordi. È come se il nostro io più profondo, svincolato dal contigente e dalla oggettività, liberasse emozioni represse che vengono soffocate in fretta non appena le traduciamo. Nei sogni e nelle visioni trovano radici le più potenti creazioni dell'uomo, perché essi non sono soggetti alla limitazione delle linee e dei colori. Scene dimenticate e terre più arcane del mondo dorato della fanciullezza si risvegliano nella mente assopita e la pervadono, finché la coscienza non le mette a tacere. (da ''L'oceano della notte'', 1936)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 469-470.</ref> *{{NDR|[[Epitaffi]]o}} I am Providence.<ref>Letteralmente «Io sono la [[Provvidenza]]»: evidente gioco di parole tra la città natale, nonché luogo di sepoltura di Lovecraft, e la Provvidenza ([[:File:H.P. Lovecraft's grave.jpg|Foto della lapide]]).</ref> *Il dottor [[Montague Rhodes James|James]] possiede – è palese – profonde cognizioni scientifiche su come agiscono le sensazioni e i sentimenti umani, e sa bene come dosare eventi, fantasie e sottili associazioni di idee per ottenere il miglior risultato presso i lettori. È un vero artista dell'episodico, abile nel creare eventi e connessioni piuttosto che atmosfere, e riesce a destare le emozioni più a livello intellettuale che in maniera diretta. (citato in [[Montague Rhodes James]], ''Fantasmi e altri orrori'' a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, TEN, 1993) *Lo spettacolo dato dai cristiani e dagli idealisti atei che combattono una lotta mortale è davvero grottesco: viene da considerarlo come una batracomachia, o come la guerra tra i pigmei e le gru.</br>Il materialista è l'unico pensatore che fa uso della conoscenza e dell'esperienza che i secoli hanno procurato alla razza umana. È l'uomo che, mettendo da parte gli istinti e i desideri, che sa essere animali e primitivi, e le fantasie e le emozioni, che sa essere puramente soggettive e legate alle ben note illusioni del sogno e della follia, osserva il cosmo avendo ridotto al minimo i pregiudizi personali, come uno spettatore distaccato che perviene, con mente aperta, ad una visione di fronte alla quale non pretende di avere alcuna conoscenza precedente.</br>Egli affronta l'universo senza pregiudizi o dogmi, non vuole progettare il dover-essere, né diffondere nel mondo un'idea particolare, ma è dedito solamente all'osservazione, per quanto è possibile, e all'analisi di tutto ciò che può esistere. Egli vede l'infinità, l'eternità, la mancanza di scopi e l'agire automatico della creazione e, in essa, la totale, abissale insignificanza dell'uomo e del mondo.</br>Vede che il mondo è solo un granello di polvere la cui esistenza dura un attimo e che perciò tutti i problemi dell'uomo non contano nulla: inezie senza rapporto con l'infinito. Vede chiaramente la debolezza e la fallacia della giustizia e sente l'assurdità della dottrina dell'immortalità della persona, quando in verità la personalità e il pensiero sono propri soltanto della materia altamente organizzata. Riconosce l'impossibilità di cose come delle intellligenze vaghe e incorporee: «vertebrati gassosi», come li ha spiritualmente battezzati [[Ernst Haeckel|Haeckel]]. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1032-1033.</ref> *Idealismo e materialismo! Illusione e verità! Scompariranno insieme nell'oscurità solo quando l'uomo avrà cessato di esistere, quando sotto gli ultimi tremuli raggi di un sole morente perirà l'ultimo vestigio di vita organica sul nostro granellino di sabbia cosmica.</br>E sui neri pianeti che ruotano diabolicamente attorno ad un sole nero, il nome dell'uomo sarà dimenticato. Neppure le stelle canteranno la sua fama, perforando l'etere con aghi crudeli di pallida luce. Ma chi non sarà così audace da formulare analogie, tanto da dire che degli uomini o delle cose dotate di facoltà umane si insuperbiscono su innumerevoli miriadi di pianeti che, non veduti, roteano attorno a delle stelle lontane? Le loro menti possono essere più grandi o più piccole delle nostre; probabilmente, alcuni mondi ospitano creature più ottuse, mentre altri danno asilo ad esseri che chiameremmo dèi per la loro saggezza. Ma sia che i loro abitanti siano più grandi o più piccoli di noi, nessuno può dubitare che, su ogni mondo in cui esiste il pensiero, esistono anche i sistemi dell'idealismo e del materialismo, eternamente e immutabilmente contrapposti. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1036.</ref> *Per i materialisti, la mente sembra chiaramente non una cosa ma una modalità di movimento o una forma di energia.</br>Ora, per quanto la somma dell'energia nell'universo (parlando senza riferimenti alle recenti scoperte della fisica e della chimica subatomica) sia virtualmente indistruttibile, vediamo con molta chiarezza che essa è eminentemente soggetta a trasformazioni da una forma all'altra. L'energia meccanica diventa, in condizioni appropriate, elettricità, e, in altre condizioni, l'elettricità si muta in luce e calore. Niente si perde, ma tutto si trasforma.</br>Ora, io considero il principio vitale come una forma di energia, e la mente è solo una delle molte manifestazioni complesse di quel principio. È un prodotto e un attributo di certe forme e processi della materia e, quando quella materia si disintegra, cessa di esistere, proprio come il calore molecolare cessa di esistere nella dispersione o disintegrazione delle molecole materiali che lo rendono possibile.</br>Niente si perde, non più di quanto l'energia elettrica si trasformi in energia luminosa: ma avviene una metamorfosi completa, e l'dentità di mente e vita si distrugge, mentre le unità di energia si disperdono in altre forme: soprattutto calore radiante e altre onde dell'etere. La mente non è più importante della fiamma di una candela. La fiamma è immortale, se vogliamo avere una visione poetica e riflettere sul fatto che le unità di energia non si perdono mai nell'universo, ma vanno semplicemente dissipate e incorporate in altre forme e fenomeni. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1037-1038.</ref> *Il mondo, la vita e l'universo che conosciamo sono soltanto una nuvola passeggera; ieri non esisteva e domani la sua esistenza sarà dimenticata. Nulla importa: tutto ciò che accade, accade attraverso l'automatico e inflessibile interagire degli elettroni, atomi e molecole di infinito, secondo modelli che coesistono in una stessa entità di base. L'idea generale è quella di un caleidoscopio con le sue infinite modificazioni; non c'è scopo né obiettivo nella creazione, poiché tutto è un ciclo incessante e ripetitivo di transizioni dal nulla al nulla.</br>Ad ogni modo, tutto ciò non deve necessariamente inquietare. Le aspirazioni dello spirito umano, così appassionatamente chiamate in causa dai teisti, sono sufficientemente belle di per se stesse; e non c'è bisogno di distruggerle per cercarne le componenti fisiologiche (anche se è relativamente facile farlo), né di attribuire loro un significato cosmico che, per quanto sia poetico da immaginare, certamente non è logicamente deducibile dalla loro esistenza e dalle loro caratteristiche.</br>È dimostrazione di maggiore sensibilità accettare semplicemente l'universo così com'è, e farla finita. Tutto è illusione, vuoto e nulla, ma cosa importa? Le illusioni sono tutto ciò che abbiamo, e dunque fingiamo pure di aggrapparci a loro; esse presentano valori drammatici e confortanti di sensazioni di finalità a cose che in realtà sono senza valore e senza scopo: tutto ciò che si può fare logicamente è lasciar scorrere placidamente e cinicamente la nostra vita, secondo schemi tradizionali artificiali che l'ereditarietà e l'ambiente ci hanno trasmesso. Rimanendo fedeli a queste cose, si avranno maggiori soddisfazioni della vita. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1038-1039.</ref> ==''Lettere dall'altrove''== *L'idea di libertà è frutto in gran parte di sentimentalismo e chiacchiere, una questione di linguaggio retorico che non poggia su alcuna solida realtà. Quando l'[[individualismo]] si spinge troppo oltre si autocancella e produce il caos. Sopravviene allora la disintegrazione, con il prevalere di una delle due forme di controllo rappresentate dal [[fascismo]] e dal [[comunismo]]. Fra questi estremi, la scelta logica è il fascismo, perché conserva le stratificazioni e le tradizioni culturali del passato, laddove il comunismo fa piazza pulita di tutto. Parlare di democrazia in una società industriale avanzata è una favola, visto che un sistema del genere consiste nella concentrazione di tutte le risorse nelle mani di pochi plutocrati intraprendenti e nel sotterraneo dominio di questa classe nonostante l'apparenza di leggi democratiche. (Lettera a Elisabeth Toldridge del 25 luglio 1931)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 390. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, p. 204</ref> *Un tempo mi consideravo un Tory per ragioni tradizionali e per amore dell'antichità, ma anche perché non avevo mai riflettuto sui problemi sociali e del lavoro. La depressione, con l'interesse che ha suscitato in noi tutti per le questioni industriali, finanziarie e politiche, mi ha spinto a uscire dal mio letargo. Non è passato molto tempo prima che mi rendessi conto di essere stato un imbecille. Mi sono reso conto del modo in cui funziona il [[capitalismo]], che accumula ricchezze nelle mani di pochi e impoverisce il grosso della popolazione. Alla fine mi sono convertito e nella primavera del 1931 ho abbracciato gli argomenti politici e sociali della sinistra, né mi sono più tirato indietro. Anzi, sono andato sempre più a sini-stra, pur rifiutando totalmente i dogmi del marxismo vero e proprio, che sono basati su precisi errori scientifici e filosofici. Oggi sono un sostenitore del New Deal, convinto che sia molto meglio tentare strade nuove, pur con i loro difetti, anziché procedere in modo spedito ed efficiente verso il traguardo sbagliato. (Lettera a Elisabeth Toldridge del 8 luglio 1936)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 390. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, p. 341</ref> *[…] non ho mai approfondito lo studio dell’autismo formale, perché ho sempre pensato che la narrativa fantastica sia più efficace quando evita le superstizioni più trite e le formule dei culti popolari. Sono, in effetti, un materialista assoluto per quanto riguarda le credenze vere e proprie e non ho un briciolo di fede in alcuna forma soprannaturale: religione, spiritismo, trascendentalismo, metempsicosi o immortalità. Può darsi, tuttavia, che dalle attuali tendenze di quel manipolo di fissati che si occupa dell'occulto io riesca a ricavare una buona idea e ho spesso pensato di acquistare un po' di quella robaccia della 46ª strada. Il guaio è che costa troppo, viste le mie attuali condizioni. Se una di queste sette di pazzoidi invia opuscoli gratuiti e materiale abbastanza suggestivo, non mi tirerò indietro e farò aggiungere il mio nome al loro elenco di polli. (Lettera a [[Clark Ashton Smith]] del 9 ottobre 1925)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, pp. 384-385. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' p. 119</ref> *Nel Massachusetts c'è abbondanza di elementi sinistri, a cominciare dal 1642 [...] Prese piede una dottrina secondo cui il diavolo aveva dichiarato una sua guerra speciale contro il Massachusetts a motivo dei santi obbiettivi di quella colonia [...] C'è un'altra spiegazione: si tratta della frettolosa importazione, dopo il 1635, di un volgare gruppo di degeneri londinesi come lavoratori forzati.<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 386. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, pp. 173-174</ref> *Anche se mi piacerebbe vivere in un universo pullulante dei miei diletti Cthulhu, mi vedo costretto a condividere l’opinione di uomini come Russell, Santayana, Einstein, Eddington, Haeckel e così via. La prosa è meno attraente della poesia, ma quando si tratta di scegliere fra ciò che è probabile ciò che è semplicemente stravaganti, devo fare in modo che sia il buon senso a guidarmi. (Lettera del 1931) <ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, pp. 387-388. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, p. 219</ref> *In un [[universo]] senza [[scopo]], tutto è uguale e nulla vale la [[pena]] di un serio [[pensiero]]. Non ci resta che cogliere ciò che preferiamo e sorridere, rendendoci conto che dove non esistono autentiche direzioni l'una vale l'altra. Ed è meglio non cadere nell'assurdo eccitandosi o dandosi alla [[violenza]], alle aberrazioni e ai comportamenti antisociali a causa di qualche illusoria sciocchezza. Nulla è importante, ma forse è più confortevole mantenere la calma e non interferire con gli altri. *La [[verità]] non esiste e la [[vita]] come la immaginiamo di solito è una rete arbitraria e artificiale di [[illusioni]] da cui ci lasciamo circondare. Sappiamo che esse sono il semplice risultato di accidenti o punti di vista, ma non abbiamo nulla da guadagnare ad abbatterle. E infatti, è straordinariamente insensato voler abbattere con un forcone da stalla un miraggio che non è mai esistito. Penso che all'[[uomo]] assennato convenga scegliere le fantasie che più gli aggradano e crogiolarvisi innocentemente, conscio del fatto che, siccome la [[realtà]] non esiste, non c'è niente da guadagnare e molto da perdere nel buttarle via. Ancora, non esistono fantasie preferibili ad altre, perché la misura del loro valore dipende dal rispettivo grado di adattamento alla [[mente]] che le contiene. *È uno che si gode la [[vita]], come tutti quelli a cui è risparmiata la maledizione dell'[[intelligenza]]. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===Racconti onirici=== ====''I gatti di Ulthar''==== Si dice che ad Ulthar, che si trova al di là del fiume Skai, nessuno può uccidere un gatto, e io non stento a crederci, mentre guardo l'animale che sta facendo le fusa davanti al caminetto. ====''Ex Oblivione''==== Quando gli ultimi giorni scesero su di me, e l'orrenda futilità dell'esistenza cominciò a farmi impazzire come delle goccioline d'acqua lasciate cadere senza sosta su un punto preciso del corpo di una vittima, mi abituai al meraviglioso rifugio del sonno. Nei miei sogni trovavo un po' di quella bellezza che invano avevo cercato nella vita, e vagavo tra antichi giardini e boschi incantati. ====''Hypnos''==== Possano gli [[dèi]] misericordiosi, se esistono davvero, proteggerci in quelle ore in cui vengono meno sia la forza di volontà, sia le droghe inventate dagli uomini per salvarci dall'abisso del sonno. La [[morte]] è pietosa, perché da essa non c'è ritorno, mentre per colui che è uscito dalle più profonde camere della notte, consapevole e stravolto, non c'è più pace. ====''La città dorata''==== Se non ci fosse del buono nella pura ''verità'', allora i nostri più bei sogni, le nostre illusioni e follie, dovrebbero essere stimati quanto le ore di lucida veglia per il conforto che ci portano.<br>Se la ''verità'' non vale niente, è giusto guardare ai fantasmi dei nostri sonni con la stessa serietà con cui consideriamo gli avvenimenti della vita quotidiana. ===La saga di Randolph Carter=== ====''La deposizione di Randolph Carter''==== Vi ripeto, signori, che la vostra inchiesta è inutile. Trattenetemi per sempre, se volete, e imprigionatemi o giustiziatemi se vi serve una vittima da sacrificare a quell'illusione che chiamate giustizia, ma non potrò dirvi niente più di quello che ho già detto.<br> Ho raccontato con la massima sincerità tutto quello che ricordo. Non ho nascosto né alterato nulla e, se c'è qualcosa di poco chiaro, è solo a causa della nube oscura che mi ottenebra la mente... quella nube e la natura nebulosa degli orrori che l'hanno attirata su di me. ====''L'innominabile''==== Eravamo seduti su una tomba priva di lapidi del XVII secolo, nel tardo pomeriggio di una giornata d'autunno nel vecchio cimitero di Arkham, a speculare sull'''Innominabile''.<br> Guardando in direzione del salice gigantesco del cimitero, il cui tronco aveva quasi completamente inghiottito una lapide antica ed illeggibile, avevo espresso una fantasiosa osservazione sul nutrimento macabro e indicibile che quelle enormi radici dovevano succhiare alla terra cinerea e putrida sottostante. Il mio amico la giudicò una assurdità: nessuno strano nutrimento poteva arrivare a quell'albero — disse — perché nel cimitero non avvenivano sepolture da oltre un secolo. ====''La chiave d'argento''==== Quando Randolph Carter giunse all'età di trent'anni, perse la chiave della Porta dei Sogni.<br> Fino a quel momento aveva compensato la prosaicità della vita con escursioni notturne nelle strane e antiche città situate oltre lo spazio e nelle belle e incredibili terre al di là dei mari eterei. Ma, man mano che procedeva negli anni, sentiva che quella libertà gli sfuggiva a poco a poco, sino a quando, alla fine, non ne fu tagliato fuori del tutto. ====''La ricerca onirica dello Sconosciuto Kadath''==== Tre volte Randolph Carter sognò la meravigliosa città, e tre volte venne portato via mentre si trovava ancora sull'alta terrazza che la dominava.<br> Riluceva, dorata e splendida nel tramonto, con le sue mura, i templi, i colonnati e i ponti ad arco di marmo venato, mentre fontane d'argento zampillavano con un effetto prismatico su ampi piazzali e giardini odorosi, e larghe strade passavano tra alberi delicati, urne ornate di boccioli e statue d'avorio disposte in file lucenti. Su vertiginosi strapiombi, rivolte verso nord, si arrampicava invece una lunga serie di tetti rossi, e antichi frontoni aguzzi si susseguivano lungo stradine erbose coperte da ciottoli. ====''Attraverso i cancelli della chiave d'argento''==== In un ampio salone arredato con arazzi dagli strani disegni e tappeti di Boukhara estremamente antichi e preziosi, c'erano quattro uomini seduti intorno ad una scrivania. Dagli angoli più lontani, dove bizzarri tripodi di ferro battuto venivano di tanto in tanto riempiti da un negro incredibilmente vecchio, si sprigionava il fumo caotico dell'olibano. In una profonda nicchia ricavata in un canto, ticchettava invece un curioso orologio a forma di bara, il cui quadrante portava incisi dei geroglifici misteriosi, e le cui quattro lancette non si muovevano secondo il sistema orario del nostro pianeta. ===Racconti in versi=== ====''Psychopompos''==== {{destra|''Io son colui che urla nella notte;<br>Io son colui che geme nella neve;<br>Io son colui che mai vide la luce;<br>Io son colui che ascende dall'abisso.<br>E il mio cocchio è il cocchio della Morte,<br>Le mie ali son ali di paura,<br>Il mio respiro è il soffio del maestrale<br>E le mie prede sono i freddi morti.''}} ====''Funghi da Yuggoth''==== <poem>Il posto era scuro, polveroso e perso Negli intrichi di Antichi vicoli intorno al porto, Odorosi di strane cose portate dagli oceani E annebbiati da volute di foschia spinte dai venti occidentali, Piccoli vetri a losanghe, oscurati dal fumo e dal ghiaccio, Mostravano solo i libri, ammassati come alberi contorti.</poem> ====''L'Avamposto''==== <poem>Quando la sera raffredda il giallo fiume, :E l'ombra incede sui sentieri della giungla, :Il palazzo di Zimbabwe si accende d'un bagliore accecante Per un grande re che ha paura di sognare.</poem> ====''L'Antico sentiero''==== <poem>Non c'era nessuna mano a trattenermi La notte in cui trovai l'antico sentiero Sulla collina, e mi sforzai di vedere I campi che tormentano i miei ricordi, Quell'albero, quel muro: li conoscevo bene, E ogni tetto, ogni frutteto, aveva Ai miei occhi l'aspetto familiare Di un passato non lontano.</poem> ====''Ricordi''==== <poem>È una dimora a forma di boschetto circolare Accanto ad una collina, Dove i rami raccontano Strane leggende sul Male.</poem> ====''Oceano''==== <poem>Talvolta sono sulla riva Ove riversano gli affanni l'impetuoso efflusso, E le acque inquiete stridule gridano e sospirano Di segreti che non osan rivelare.</poem> ====''Fantasmi''==== <poem>Era l'ora innominabile della notte In cui le illusioni in un nembo delirante Intorno al silenzioso dormiente, ondeggiano E si muovono furtive nelle sue visioni inconsce</poem> ===Altri racconti=== ====''L'estraneo''==== Infelice chi nell'infanzia ha soltanto memorie di paura e tristezza. Sventurato chi, volgendosi indietro, non vede che ore solitarie trascorse in sale vaste e malinconiche, tappezzate di lugubri tendaggi e file esasperanti di libri antichi, o in desolate veglie in boschi crepuscolari fitti di immensi alberi grotteschi coperti di erbe, che agitano silenziosi in alto i rami contorti.<br>Tal sorte gli dèi hanno riservato a me... A me: l'attonito, il deluso; l'abbandonato, l'infranto. Eppure, stranamente pago, mi aggrappo in modo patetico anche a questi ricordi appassiti negli attimi in cui la mente minaccia di soverchiarli per richiamare ''l'altro'' ricordo. ====''Azathot''==== Quando la vecchiaia discese sul mondo, e gli uomini persero la capacità di meravigliarsi; quando città grigie sollevarono verso cieli di fumo alte torri cupe e sgraziate, alla cui ombra era impossibile sognare il sole o i campi fioriti di primavera, quando la scienza ebbe strappato alla terra il suo manto di bellezza, e i poeti non cantarono più, se non di fantasmi contorti osservati scrutando nel proprio intimo con occhi velati, quando tutte queste cose accaddero, e le speranze più ingenue si dileguarono per sempre, ci fu un uomo che valicò i confini della vita alla ricerca di qualcosa nei vasti spazi ove erano fuggiti i sogni del mondo. ====''Nella cripta''==== Secondo me, non c'è nulla di più sciocco della convinzione che quello che è familiare sia necessariamente rassicurante, e si tratta addirittura di una convinzione tipica della psicologia di massa. ====''Qualcosa dall'alto''==== Spesso i fatti sono più incredibili degli orrori che proviamo negli incubi. La sola differenza sta nel fatto che, se noi riusciamo a spiegarci un incubo, questo smette di opprimerci. Per l'incidente accaduto a Norton, nell'ovest del Minnesota, questo non avvenne; il mistero non fu mai risolto completamente. Molto spesso non è la vicenda in sé a terrorizzarci, quanto il fatto di non riuscire a comprenderla. È una cosa che stravolge leggi e regole, un qualcosa che va oltre il nostro incoscio e che contrasta con la vita tranquilla di tutti i giorni. Ciò che successe a Norton fu un orrore di natura così incredibile e spaventosa che, chiunque ne fosse stato coinvolto, non avrebbe mai più dimenticato quel giorno di follia. ====''La trappola''==== Fu un giovedì di un mattino di dicembre che cominciò tutta la storia con quell'incomprensibile movimento che mi era parso di vedere nel mio antico specchio di Copenaghen. Mi sembrava che si muovesse qualcosa, qualcosa che veniva riflesso nello specchio, anche se in camera ero completamente solo. Rimasi fermo a scrutare attentamente l'immagine quindi, decidendo che doveva trattarsi di pura illusione, ripresi a pettinarmi i capelli. ====''Finché tutti i mari...''==== L'uomo riposava su una roccia erosa dal vento, scrutando giù per la vallata. Sdraiato in quella posizione poteva vedere molto lontano, ma per tutto lo spazio non c'era il minimo movimento. Non si agitava nulla sulla distesa polverosa, su quel piano di sabbia formatosi dalla disintegrazione dei letti dei fiumi dove una volta scorrevano le acque della giovane Terra. C'era poco verde in quest'ultimo mondo, in questo stadio finale della prolungata presenza dell'umanità sul pianeta. ====''Tra le mura di Eryx''==== Prima di riposare scriverò qualche appunto per preparare il rapporto. Ciò che ho trovato è tanto singolare, così in contrasto con tutte le esperienze passate, da meritare una descrizione precisa.<br> Sono giunto al campo di atterraggio principale di Venere il 18 marzo, tempo terrestre; VI, 9 del calendario del pianeta. ===Saggi=== ====''L'orrore soprannaturale nella letteratura''==== Il sentimento più antico e più radicato nel genere umano è la [[paura]], e la paura più antica è quella dell'[[Ignoto]]. Questi assunti vengono posti in discussione da ben pochi psicologi, e la loro conclamata verità stabilisce in qualsiasi tempo la genuinità e dignità del racconto Soprannaturale e Orrorifico come forma letteraria. ====''Alle radici''==== Per coloro che guardano dietro la superficie, la Guerra Mondiale attualmente in corso porta mirabilmente a galla più di una verità antropologica. E di queste verità nessuna è più profonda di quella che riguarda l'essenziale immutabilità dell'umanità e dei suoi istinti. ====''L'Americanismo''==== È facile fare del sentimentalismo sullo «spirito americano», su cosa sia, su cosa possa, o su cosa debba essere. Esponenti di recenti e diverse teorie politiche, sono particolarmente inclini ad assumere questo atteggiamento, concludendo quasi sempre che il «vero [[Americanismo]]» non è niente di più o niente di meno di quello che le loro rispettive dottrine applicano nell'interno della nazione. ====''Idealismo e materialismo: una riflessione''==== Il pensiero umano, con le sue infinite varietà, i suoi infiniti gradi, aspetti e conflitti, è forse lo spettacolo più divertente e, insieme, più scoraggiante, del nostro globo terracqueo. ====''Il materialista oggi''==== Oggi si assiste alla nascita di una nuova ondata di interesse per la speculazione filosofica. Per un certo periodo, nel diciannovesimo secolo, la dissoluzione di antiche dottrine sotto l'influenza della scienza, favorì la diffusione di un materialismo razionale, di cui furono cospicui esempi Huxley ed Haeckel, ma il successivo infrangersi degli standard morali, nella confusione della liberazione mentale, ha provocato un senso di inquietudine e di panico cerebrale, e per il momento assistiamo al divertente spettacolo di un brancolare alla ricerca di rifugio sotto l'ala di credenze soprannaturali concepite ciecamente al di fuori della riflessione intelligente, o tenuamente modificate così da accordare un sistema di origine extrarazionale con quante più verità scientifiche possibili. ====''Alcune cause di autoimmolazione''==== Le azioni umane, così diverse, complesse e contraddittorie, hanno sempre stimolato la curiosità degli uomini dotati di raziocinio. Fin dai tempi più remoti, i filosofi ne hanno ricercato il movente od i moventi fondamentali, senza giungere ad un accordo fino alle ultime due generazioni, quando è giunta in loro soccorso la psicologia scientifica, fornendo numerose informazioni pertinenti<ref>Il titolo completo del saggio è: ''Alcune cause di autoimmolazione. I motivi per cui gli esseri umani si sottomettono volontariamente a situazioni spiacevoli''.</ref>. ====''Tradizione e modernismo: il senso comune nell'arte''==== A parte le caratteristiche morfologiche e i riflessi nervosi, ghiandolari e organici determinati da eoni di evoluzione fisica, tutto ciò che siamo, tutto ciò che sentiamo, pensiamo, diciamo, facciamo, speriamo e {{sic|sogniamo}}, è prodotto unicamente del nostro [[Milieu|patrimonio ambientale]]. ====''Lord Dunsany e la sua opera''==== I riconoscimenti relativamente esigui accordati sino ad oggi a Lord Dunsany, il quale è forse l'autore vivente più singolare, originale e ricco di potenza immaginativa, costituiscono un divertente commentario sulla naturale stupidità del genere umano. ====''Alcune osservazioni sulla narrativa interplanetaria''==== Nonostante l'attuale copiosità del flusso di racconti che trattano di altri mondi e di altri universi, nonché di intrepidi viaggi tra essi attraverso lo spazio cosmico, probabilmente non è affatto esagerato affermare che soltanto una mezza dozzina di questi prodotti, compresi i romanzi di [[Herbert George Wells|H.G. Wells]], possiedono la benché minima pretesa di serietà artistica o di dignità letteraria. ====''Qualche passo nel mondo delle Fate''==== Nei tempi moderni il termine ''[[Fata]]'' è stato applicato ad un'amplissima varietà di entità immaginarie, fin quasi a perdere il significato a favore di un valore semantico meno specifico e circoscritto. L'autentica Fata, nell'accezione sviluppatasi nell'ambiente del più antico folklore celtico, costituiva indubbiamente uno spirito di natura femminile corrispondente alle Driadi, alle Naiadi e ad altre ninfe locali dell'antichità classica. ====''I racconti del soprannaturale: fasi e procedimenti di scrittura''==== La ragione che mi induce a scrivere racconti è di fatto la voglia di provare la soddisfazione di visualizzare più chiaramente, dettagliatamente e stabilmente, bellezza e avventurosa attesa che mi vengono suscitate da visioni (sceniche, architettoniche, atmosferiche, ecc.), idee, avvenimenti e immagini incontrate nella letteratura e nell'arte. ==Citazioni su Howard Phillips Lovecraft== *Una analisi dei racconti di Lovecraft non è agevole; grava sul lettore il pesante fascino della materia; l'ipnosi che impongono gesti e riti mentitamene sacri. Vi è in Lovecraft qualcosa di risolutamente ingenuo, una cultura da incolto, una artificiosità elementare. E tuttavia non pare assurdo dirlo «scrittore». Forse perché il suo puro, concentrato orrore stinge rapidamente, e svela, sotto, qualcosa di duro, di ostinato: si sospetta, una scheggia di letteratura. È angusto, ma non sciocco; è sommario, talora anche rozzo, ma lo assiste una oscura intelligenza, una macchinosa astuzia da monomane. I suoi racconti sono incubi, ed è proprio degli incubi l'essere falsi: sgomenta non la concretezza dell'apparizione, ma la sua sacrilega aspirazione ad esistere. Lovecraft fruga una regione germinale, affollata di nulla sconciamente deformi, e gli accade talora di rintracciare e annotare i segnali dell'altrove, sfregi segnaletici violentemente significanti. ([[Giorgio Manganelli]]) ===[[Stephen King]]=== *Di grande in Lovecraft c'è proprio questo aspetto; sembra sempre che ti dica: «Ho questa cosa orribile per le mani ma non posso descrivertela, se te la descrivessi diventeresti pazzo all'istante e quindi non lo farò». E per me è come se dicesse: «È successo qualcosa, ed è stato incredibilmente sexy. Oh, Dio mio se è stato sexy! Se lo sapessi ti metteresti a correre per strada ululando, ma non posso dirtelo perché non voglio che tu cominci a comportarti in quel modo». Provoca senza eccedere, senza fare un passo in più. Cosa che può lasciare il lettore nello stato d'animo di chiedersi: «Beh, Lovecraft si comportava così perché stava bluffando e cosa fosse l'orrore davvero non lo sapeva». *H.P. Lovecraft era geniale quando si trattava di raccontare il macabro, ma come scrittore di dialoghi era uno strazio. Doveva saperlo, perché dei milioni di parole che scrisse, meno di ''cinquemila'' sono quelle dedicate al dialogo. [...] Lovecraft era indiscutibilmente uno snob affetto da timidezza patologica [...] quel tipo di scrittore che mantiene una corrispondenza voluminosa ma ha difficoltà a stabilire rapporti personali diretti con il prossimo; fosse vivo oggi, è probabile che la sua presenza sarebbe più vibrante soprattutto nelle varie chat-room di Internet. Scrivere bene i dialoghi è un'abilità che acquisiscono le persone più inclini a parlare e ascoltare gli altri, in particolare ascoltare, cogliendo accenti, ritmi, dialetto e slang. I lupi solitari come Lovecraft sono spesso carenti in questo settore, lo riproducono male o con la cura con cui si scriverebbe in una lingua che non fosse la propria lingua madre. *Tra le storie di Lovecraft ho le mie preferite e quelle rimarranno sempre ma è il suo stile che prima o poi può diventare un problema. Ti attira sin che sei giovane e riesci ad accettare anche tutto l'armamentario rococò. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Howard Phillips Lovecraft, ''La tomba e altre storie dell'orrore'' (1995), Newton Compton editori, traduzione di Gianni Pilo. *Howard Phillips Lovecraft, ''Lettere dall'altrove: epistolario 1915-1917'', Mondadori, 1993. Edizione e traduzioni a cura di Giuseppe Lippi. *Howard Phillips Lovecraft, ''Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton, 1993. ISBN 8879832247 ==Filmografia== *''[[Venus (film 2022)|Venus]]'' (2022) ==Altri progetti== {{interprogetto|s=en:Author:Howard Phillips Lovecraft|s_lingua=inglese|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Lovecraft, Howard Phillips}} [[Categoria:Poeti statunitensi]] [[Categoria:Saggisti statunitensi]] [[Categoria:Scrittori di fantascienza statunitensi]] [[Categoria:Scrittori statunitensi]] 3xpk6dn6fnle8n9qgrpnb8x52uvc2wu 1424079 1424078 2026-08-19T12:15:38Z Codas 763 /* Lettere dall'altrove */ 1424079 wikitext text/x-wiki {{W|motivo=Citazioni con fonti del tutto incomplete nella sezione generale ed in altre sezioni.}} [[Immagine:H. P. Lovecraft, June 1934.jpg|thumb|H.P. Lovecraft]] '''Howard Phillips Lovecraft''' (1890 – 1937), scrittore, poeta, critico letterario e saggista statunitense. {{vedi anche|Ciclo di Cthulhu|Racconti dell'incubo (H.P. Lovecraft){{!}} Racconti dell'incubo}} ==Citazioni di Howard Phillips Lovecraft== *Gli uomini di più vasto intelletto ben sanno che non esiste una netta distinzione tra il reale e l'irreale, e che tutte le cose devono la loro apparenza soltanto ai fallaci mezzi mentali e psichici di cui l'individuo è dotato, attraverso i quali prende coscienza del mondo. Il prosaico materialismo della maggioranza condanna invece quei lampi di una visione superiore che penetrano il velo comune dell'ovvio empirismo, classificandoli come manifestazioni di follia. (da ''La tomba'', 1917)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 51.</ref> *Sogno il giorno in cui usciranno dai flutti e stringeranno negli artigli immensi i resti dell'umanità insignificante, logorata dalle guerre... il giorno in cui le terre sprofonderanno e il fondo oscuro dell'oceano salirà in superficie, nel pandemonio universale.<br />La fine è vicina. Sento un rumore alla porta, come se un immenso corpo viscido vi premesse contro. Non mi troverà. Dio, ''quella mano''! La finestra! La finestra! (da ''Dagon'', 1917) *Per Crawford Tillinghast, dedicarsi allo studio della [[scienza]] e della filosofia era stato un grosso errore. Questo genere di cose vanno lasciate al [[ricercatore]] freddo ed impersonale, giacché offrono due alternative egualmente tragiche all'uomo di sensibilità o d'azione: sconforto se fallisce nella sua ricerca, e terrori indicibili e impensabili se mai dovesse riuscirvi. (da ''Da altrove'', 1920)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 96.</ref> *Si dice che a Ulthar, oltre il fiume Skai, non si possono uccidere i gatti, e mentre guardo la bestiola accoccolata a far le fusa davanti al caminetto, non ho nessun motivo per dubitarne. Enigmatico, il [[gatto]] è affine a quelle strane cose che l'uomo non può vedere. È lo spirito dell'antico Egitto, depositario dei racconti a noi giunti dalle città dimenticate delle terre di Meroe e Ophir. È parente dei signori della giungla, erede dell'Africa oscura e feroce. La [[Sfinge]] è sua cugina, e lui parla la sua lingua; ma il gatto è più vecchio della Sfinge, e ricorda ciò che lei ha dimenticato. (da ''I gatti di Ulthar'', 1920) *Arrivato ai miei ultimi giorni, e spinto verso la follia dalle atroci bana­lità dell'esistenza che scavano come gocce d'[[acqua]] distillate dai tortu­ratori sul corpo della vittima, cercai la salvezza nel meraviglioso rifu­gio del sonno. Nei sogni trovai un poco della bellezza che avevo inva­no cercato nella vita e m'immersi in antichi giardini e boschi incanta­ti. Una volta che il vento era particolarmente dolce e profumato sentii il richiamo del sud e salpai languido, senza meta, sotto costellazioni ignote. (da ''Ex Oblivion'', 1921) *''Non è morto ciò che può vivere in eterno, | E in strani eoni anche la morte può morire.'' {{NDR|[[poesie dai libri|poesia]]}} (da ''La Città senza Nome'', 1921)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1114.</ref> *Che gli dei misericordiosi, se esistono, ci proteggano nelle ore in cui né il potere della [[volontà]], né le droghe inventate dagli uomini posso­no tenerci lontani dall'abisso del sonno. La [[morte]] è compassionevole perché da essa non c'è ritorno, ma chi emerge, pallido e carico di ri­cordi, dai recessi della notte, non avrà più pace. Che imbecille sono stato a intraprendere con tanta incoscienza lo studio di misteri che l'[[uomo]] non dovrebbe affatto conoscere! (da ''Hypnos'', 1922) *L'immaginazione è il più grande rifugio che esista. (da una lettera a F. B. Long del 9 giugno 1922) *Lingue ardenti di fiamma invisibile imprimono il marchio dell'[[inferno]] sulla mia anima esausta. (da ''I cari estinti'', 1924) *“Ma sei assolutamente certo che la tua scoperta sarà per l'umanità un bene tale da compensare questi sacrifici?” Gli occhi di Clarendon lampeggiarono pericolosamente. “L'[[umanità]]! E che cos'è l'umanità? La [[scienza]]! Sciocchi! Sempre e solo individui! L'umanità va bene per i predicatori... per loro significa folle di ciechi creduloni. L'umanità va bene per i ricchi avidi: a loro parla di dollari e di ''cents''. L'umanità va bene per i politicanti: per loro significa un potere collettivo da usare per il proprio tornaconto. Che cos'è l'umanità? Niente! Grazie a Dio questa rozza illusione non è durata! Un uomo veramente adulto adopera la verità... la conoscenza... la scienza... la luce... strappare il velo e sconfiggere le ombre. La conoscenza, il Grande Moloch! C'è morte nei nostri riti. Dobbiamo uccidere, sezionare, distruggere... tutto per amore della scoperta... il culto della luce ineffabile. La dea Scienza lo esige. Sperimentiamo un veleno dubbio uccidendo. In quale altro modo potremmo farlo? Non si può pensare all'individuo... solo alla conoscenza... bisogna conoscerne l'effetto.” (da ''L'ultimo esperimento di Clarendon'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 371.</ref> *Il fascino del macabro è generalmente poco diffuso perché esige dal lettore un certo grado di fantasia ed una notevole capacità di distacco dalla vita quotidiana. Sono pochi gli individui relativamente immuni dalla monotonia della vita di ogni giorno, almeno di quel tanto sufficiente a rispondere ai richiami provenienti dall’esterno, e i racconti di sensazione ed avvenimenti, o di comuni deformazioni sentimentali di tali sensazioni ed eventi, occuperanno sempre il primo posto nel gusto della maggioranza delle persone. E questo probabilmente è giusto, in quanto faccende ordinarie costituiscono la maggior parte dell’esperienza umana. Ma le sensazioni sono sempre con noi e, talvolta, un bizzarro tocco di fantasia invade anche gli angoli più riposti della mente più pragmatica; perciò nessuna razionalizzazione, riforma o analisi freudiana, può cancellare del tutto la paura dei sussurri vicino all’angolo del camino o nel bosco solitario. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1843.</ref> *L’ignoto, che è anche l’imprevedibile, divenne per i nostri primitivi antenati una terribile fonte di doni e calamità elargiti all’uomo per motivi nascosti ed imponderabili, e quindi appartenenti a sfere di esistenza di cui nulla sappiamo e che non ci riguardano. Il fenomeno del sognare, analogamente, servì a creare il senso del soprannaturale: per cui non c’è da stupirsi del fatto che la vita dell’uomo è impregnata di religione e di superstizione. Tale presenza dev’essere considerata permanente, come un fatto puramente scientifico, per quanto riguarda la mente subconscia e gli istinti interiori. Se infatti l’area dell’ignoto subisce una contrazione da migliaia di anni, un mistero infinito abbraccia ancora la maggior parte del cosmo esterno, mentre una notevole quantità di superstizioni ereditarie permea tutti gli oggetti e quei processi che un tempo erano misteriosi, per quanto, adesso, possano essere tranquillamente spiegati. Oltre a ciò, vi è una presenza degli istinti atavici nel nostro tessuto nervoso che li rende misteriosamente attivi, e questo anche se la mente cosciente viene ad essere liberata da tutte le fonti di stupore. Infatti noi ricordiamo il dolore e la minaccia della morte più vividamente del piacere e, poiché i nostri sentimenti nei confronti degli aspetti benefici dell’ignoto sono stati fin dal principio incanalati in riti religiosi convenzionali, è toccato al lato più oscuto e malefico del mistero cosmico di figurare in primo piano nelle tradizioni popolari soprannaturali. Questa tendenza è esaltata dal fatto che incertezza e pericolo sono da sempre stretti alleati, rendendo così quanto c’è di occulto e misterioso nel mondo quasi un sinonimo di malvagità e pericolo. Quando poi si aggiunge al senso di paura e di malvagità l’inevitabile fascino del prodigio e della curiosità, ecco nascere un insieme composito di acuta emozione e fantasia, la cui vitalità vivrà necessariamente tanto quanto la razza umana. I bambini avranno sempre paura del buio, e gli uomini dotati di menti sensibili tremeranno sempre al pensiero di strani mondi animati di vita misteriosa che vibrano negli abissi al di là delle stelle, o incombono sul nostro pianeta da dimensioni terribili che solo i morti ed i folli possono vedere. Date queste premesse, nessuno si stupirà dell’esistenza di una letteratura dell’Orrore Cosmico. È sempre esistita e sempre esisterà; e non c’è miglior prova della sua forza del citare l’impulso che di tanto in tanto trascina scrittori di tendenze diametralmente opposte ad esercitare saltuariamente la penna in qualche racconto dell’Orrore, come a voler liberare la mente da certe forme di fantasmi che altrimenti li tormenterebbero. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1844.</ref> *Noi camminiamo nell'oscurità insieme a fantasmi e spettri che non conosciamo e il nostro piccolo mondo si immerge ciecamente in abissi senza fondo, verso mete che non possiamo neanche concepire. Il pensiero stesso è una fusione tra credenza e capacità di intendere. Noi ci illudiamo pensando di conoscere ogni cosa inerente al nostro mondo, ma non è così, e ci stupiremmo se sapessimo realmente ogni cosa o se potesse veramente esserci pace e sicurezza per tutti in questo vasto universo. (da ''Qualcosa dall'alto'', 1929)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - II. Miscellanea", pag. 552.</ref> *Né le geometrie non euclidee, né la fisica quantistica, bastano ad aprire certi cervelli, e quando si mischiano questi valori con il folklore e si tenta di scoprire uno strano retroterra di realtà multidimensionali dietro le allusioni demoniache delle storie gotiche e dietro i bisbigli timidi fatti presso l'angolo del focolare, difficilmente ci si può aspettare di essere del tutto liberi dai disordini mentali. (da ''I sogni nella casa stregata'', 1932)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1608.</ref> *E adesso, alla fine, la Terra era morta. L'ultimo patetico superstite era morto. Tutti i bilioni di anni, i lenti millenni, gli imperi e le civiltà dell'umanità, erano riassunti in quell'ultima, povera forma contorta… e quanto titanicamente privo di significato era stato tutto quello! Ora tutti gli sforzi dell'umanità erano arrivati davvero alla fine... quant'era mostruosa e incredibile la conclusione agli occhi di quei poveri sciocchi, felici per i loro giorni gloriosi! Ma il pianeta non avrebbe mai più conosciuto il calpestio delle centinaia di milioni di uomini... e neppure lo strisciare delle lucertole e il ronzio degli insetti, perché anche questi erano per sempre scomparsi. Adesso era venuto il regno degli arbusti spinosi e degli infiniti prati di erba secca. La Terra, come la sua fredda luna imperturbabile, era stata sommersa per sempre dal silenzio e dall'oscurità. Le stelle splendevano... l'intero pianeta avrebbe proseguito verso sconosciute infinità. Questo sciocco finale di un episodio insignificante non importava nulla alle nebulose lontane, ai soli appena nati, a quelli splendenti o morenti. La razza dell'uomo, troppo infinitesimale ed effimera per avere una vera funzione o uno scopo, era come se non fosse mai esistita. A tale conclusione erano pervenuti i millenni della sua farsesca e tormentata evoluzione. Quando i primi raggi del sole morente dardeggiarono la vallata, una luce illuminò la faccia stanca di una figura contorta sommersa dal fango. (explicit di ''Finché tutti i mari...'', 1935)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 457.</ref> *Ora che cerco di raccontare quello che ho visto, mi rendo conto di un centinaio di assurde limitazioni. Le cose percepite con la vista interiore, come quelle fuggevoli visioni che ci arrivano mentre stiamo per cadere nel buio del sonno, sono più vivide e significative di quando cerchiamo di arrivarvi razionalmente. Date la penna a un [[sogno]], e ogni suo colore sparirà. L'inchiostro con il quale scriviamo sembra sbiadito da qualcosa che ha troppa realtà, e scopriamo che dopotutto non è possibile dare forma ai ricordi. È come se il nostro io più profondo, svincolato dal contigente e dalla oggettività, liberasse emozioni represse che vengono soffocate in fretta non appena le traduciamo. Nei sogni e nelle visioni trovano radici le più potenti creazioni dell'uomo, perché essi non sono soggetti alla limitazione delle linee e dei colori. Scene dimenticate e terre più arcane del mondo dorato della fanciullezza si risvegliano nella mente assopita e la pervadono, finché la coscienza non le mette a tacere. (da ''L'oceano della notte'', 1936)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 469-470.</ref> *{{NDR|[[Epitaffi]]o}} I am Providence.<ref>Letteralmente «Io sono la [[Provvidenza]]»: evidente gioco di parole tra la città natale, nonché luogo di sepoltura di Lovecraft, e la Provvidenza ([[:File:H.P. Lovecraft's grave.jpg|Foto della lapide]]).</ref> *Il dottor [[Montague Rhodes James|James]] possiede – è palese – profonde cognizioni scientifiche su come agiscono le sensazioni e i sentimenti umani, e sa bene come dosare eventi, fantasie e sottili associazioni di idee per ottenere il miglior risultato presso i lettori. È un vero artista dell'episodico, abile nel creare eventi e connessioni piuttosto che atmosfere, e riesce a destare le emozioni più a livello intellettuale che in maniera diretta. (citato in [[Montague Rhodes James]], ''Fantasmi e altri orrori'' a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, TEN, 1993) *Lo spettacolo dato dai cristiani e dagli idealisti atei che combattono una lotta mortale è davvero grottesco: viene da considerarlo come una batracomachia, o come la guerra tra i pigmei e le gru.</br>Il materialista è l'unico pensatore che fa uso della conoscenza e dell'esperienza che i secoli hanno procurato alla razza umana. È l'uomo che, mettendo da parte gli istinti e i desideri, che sa essere animali e primitivi, e le fantasie e le emozioni, che sa essere puramente soggettive e legate alle ben note illusioni del sogno e della follia, osserva il cosmo avendo ridotto al minimo i pregiudizi personali, come uno spettatore distaccato che perviene, con mente aperta, ad una visione di fronte alla quale non pretende di avere alcuna conoscenza precedente.</br>Egli affronta l'universo senza pregiudizi o dogmi, non vuole progettare il dover-essere, né diffondere nel mondo un'idea particolare, ma è dedito solamente all'osservazione, per quanto è possibile, e all'analisi di tutto ciò che può esistere. Egli vede l'infinità, l'eternità, la mancanza di scopi e l'agire automatico della creazione e, in essa, la totale, abissale insignificanza dell'uomo e del mondo.</br>Vede che il mondo è solo un granello di polvere la cui esistenza dura un attimo e che perciò tutti i problemi dell'uomo non contano nulla: inezie senza rapporto con l'infinito. Vede chiaramente la debolezza e la fallacia della giustizia e sente l'assurdità della dottrina dell'immortalità della persona, quando in verità la personalità e il pensiero sono propri soltanto della materia altamente organizzata. Riconosce l'impossibilità di cose come delle intellligenze vaghe e incorporee: «vertebrati gassosi», come li ha spiritualmente battezzati [[Ernst Haeckel|Haeckel]]. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1032-1033.</ref> *Idealismo e materialismo! Illusione e verità! Scompariranno insieme nell'oscurità solo quando l'uomo avrà cessato di esistere, quando sotto gli ultimi tremuli raggi di un sole morente perirà l'ultimo vestigio di vita organica sul nostro granellino di sabbia cosmica.</br>E sui neri pianeti che ruotano diabolicamente attorno ad un sole nero, il nome dell'uomo sarà dimenticato. Neppure le stelle canteranno la sua fama, perforando l'etere con aghi crudeli di pallida luce. Ma chi non sarà così audace da formulare analogie, tanto da dire che degli uomini o delle cose dotate di facoltà umane si insuperbiscono su innumerevoli miriadi di pianeti che, non veduti, roteano attorno a delle stelle lontane? Le loro menti possono essere più grandi o più piccole delle nostre; probabilmente, alcuni mondi ospitano creature più ottuse, mentre altri danno asilo ad esseri che chiameremmo dèi per la loro saggezza. Ma sia che i loro abitanti siano più grandi o più piccoli di noi, nessuno può dubitare che, su ogni mondo in cui esiste il pensiero, esistono anche i sistemi dell'idealismo e del materialismo, eternamente e immutabilmente contrapposti. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1036.</ref> *Per i materialisti, la mente sembra chiaramente non una cosa ma una modalità di movimento o una forma di energia.</br>Ora, per quanto la somma dell'energia nell'universo (parlando senza riferimenti alle recenti scoperte della fisica e della chimica subatomica) sia virtualmente indistruttibile, vediamo con molta chiarezza che essa è eminentemente soggetta a trasformazioni da una forma all'altra. L'energia meccanica diventa, in condizioni appropriate, elettricità, e, in altre condizioni, l'elettricità si muta in luce e calore. Niente si perde, ma tutto si trasforma.</br>Ora, io considero il principio vitale come una forma di energia, e la mente è solo una delle molte manifestazioni complesse di quel principio. È un prodotto e un attributo di certe forme e processi della materia e, quando quella materia si disintegra, cessa di esistere, proprio come il calore molecolare cessa di esistere nella dispersione o disintegrazione delle molecole materiali che lo rendono possibile.</br>Niente si perde, non più di quanto l'energia elettrica si trasformi in energia luminosa: ma avviene una metamorfosi completa, e l'dentità di mente e vita si distrugge, mentre le unità di energia si disperdono in altre forme: soprattutto calore radiante e altre onde dell'etere. La mente non è più importante della fiamma di una candela. La fiamma è immortale, se vogliamo avere una visione poetica e riflettere sul fatto che le unità di energia non si perdono mai nell'universo, ma vanno semplicemente dissipate e incorporate in altre forme e fenomeni. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1037-1038.</ref> *Il mondo, la vita e l'universo che conosciamo sono soltanto una nuvola passeggera; ieri non esisteva e domani la sua esistenza sarà dimenticata. Nulla importa: tutto ciò che accade, accade attraverso l'automatico e inflessibile interagire degli elettroni, atomi e molecole di infinito, secondo modelli che coesistono in una stessa entità di base. L'idea generale è quella di un caleidoscopio con le sue infinite modificazioni; non c'è scopo né obiettivo nella creazione, poiché tutto è un ciclo incessante e ripetitivo di transizioni dal nulla al nulla.</br>Ad ogni modo, tutto ciò non deve necessariamente inquietare. Le aspirazioni dello spirito umano, così appassionatamente chiamate in causa dai teisti, sono sufficientemente belle di per se stesse; e non c'è bisogno di distruggerle per cercarne le componenti fisiologiche (anche se è relativamente facile farlo), né di attribuire loro un significato cosmico che, per quanto sia poetico da immaginare, certamente non è logicamente deducibile dalla loro esistenza e dalle loro caratteristiche.</br>È dimostrazione di maggiore sensibilità accettare semplicemente l'universo così com'è, e farla finita. Tutto è illusione, vuoto e nulla, ma cosa importa? Le illusioni sono tutto ciò che abbiamo, e dunque fingiamo pure di aggrapparci a loro; esse presentano valori drammatici e confortanti di sensazioni di finalità a cose che in realtà sono senza valore e senza scopo: tutto ciò che si può fare logicamente è lasciar scorrere placidamente e cinicamente la nostra vita, secondo schemi tradizionali artificiali che l'ereditarietà e l'ambiente ci hanno trasmesso. Rimanendo fedeli a queste cose, si avranno maggiori soddisfazioni della vita. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1038-1039.</ref> ==''Lettere dall'altrove''== *L'idea di libertà è frutto in gran parte di sentimentalismo e chiacchiere, una questione di linguaggio retorico che non poggia su alcuna solida realtà. Quando l'[[individualismo]] si spinge troppo oltre si autocancella e produce il caos. Sopravviene allora la disintegrazione, con il prevalere di una delle due forme di controllo rappresentate dal [[fascismo]] e dal [[comunismo]]. Fra questi estremi, la scelta logica è il fascismo, perché conserva le stratificazioni e le tradizioni culturali del passato, laddove il comunismo fa piazza pulita di tutto. Parlare di democrazia in una società industriale avanzata è una favola, visto che un sistema del genere consiste nella concentrazione di tutte le risorse nelle mani di pochi plutocrati intraprendenti e nel sotterraneo dominio di questa classe nonostante l'apparenza di leggi democratiche. (Lettera a Elisabeth Toldridge del 25 luglio 1931)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 390. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, p. 204</ref> *Un tempo mi consideravo un Tory per ragioni tradizionali e per amore dell'antichità, ma anche perché non avevo mai riflettuto sui problemi sociali e del lavoro. La depressione, con l'interesse che ha suscitato in noi tutti per le questioni industriali, finanziarie e politiche, mi ha spinto a uscire dal mio letargo. Non è passato molto tempo prima che mi rendessi conto di essere stato un imbecille. Mi sono reso conto del modo in cui funziona il [[capitalismo]], che accumula ricchezze nelle mani di pochi e impoverisce il grosso della popolazione. Alla fine mi sono convertito e nella primavera del 1931 ho abbracciato gli argomenti politici e sociali della sinistra, né mi sono più tirato indietro. Anzi, sono andato sempre più a sini-stra, pur rifiutando totalmente i dogmi del marxismo vero e proprio, che sono basati su precisi errori scientifici e filosofici. Oggi sono un sostenitore del New Deal, convinto che sia molto meglio tentare strade nuove, pur con i loro difetti, anziché procedere in modo spedito ed efficiente verso il traguardo sbagliato. (Lettera a Elisabeth Toldridge del 8 luglio 1936)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 390. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, p. 341</ref> *[…] non ho mai approfondito lo studio dell’autismo formale, perché ho sempre pensato che la narrativa fantastica sia più efficace quando evita le superstizioni più trite e le formule dei culti popolari. Sono, in effetti, un materialista assoluto per quanto riguarda le credenze vere e proprie e non ho un briciolo di fede in alcuna forma soprannaturale: religione, spiritismo, trascendentalismo, metempsicosi o immortalità. Può darsi, tuttavia, che dalle attuali tendenze di quel manipolo di fissati che si occupa dell'occulto io riesca a ricavare una buona idea e ho spesso pensato di acquistare un po' di quella robaccia della 46ª strada. Il guaio è che costa troppo, viste le mie attuali condizioni. Se una di queste sette di pazzoidi invia opuscoli gratuiti e materiale abbastanza suggestivo, non mi tirerò indietro e farò aggiungere il mio nome al loro elenco di polli. (Lettera a [[Clark Ashton Smith]] del 9 ottobre 1925)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, pp. 384-385. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' p. 119</ref> *Nel Massachusetts c'è abbondanza di elementi sinistri, a cominciare dal 1642 [...] Prese piede una dottrina secondo cui il diavolo aveva dichiarato una sua guerra speciale contro il Massachusetts a motivo dei santi obbiettivi di quella colonia [...] C'è un'altra spiegazione: si tratta della frettolosa importazione, dopo il 1635, di un volgare gruppo di degeneri londinesi come lavoratori forzati.<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 386. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, pp. 173-174</ref> *Anche se mi piacerebbe vivere in un universo pullulante dei miei diletti Cthulhu, mi vedo costretto a condividere l’opinione di uomini come Russell, Santayana, Einstein, Eddington, Haeckel e così via. La prosa è meno attraente della poesia, ma quando si tratta di scegliere fra ciò che è probabile ciò che è semplicemente stravaganti, devo fare in modo che sia il buon senso a guidarmi. (Lettera del 1931) <ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, pp. 387-388. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, p. 219</ref> *Per quanto riguarda le potenze dell'al di là e la questione del soprannaturale, dell'immortalità ecc., in realtà non conosciamo quasi nulla del cosmo, a parte il piccolo frammento che possiamo raggiungere con i cinque sensi: quindi il dogmatismo in qualsiasi direzione è illogico. La mancanza di cognizioni sicure non ci impedisce di renderci conto che alcune cose sono, giudicando in base ai dati attuali, maledettamente più probabili di altre [...] Guarda l'universo oggi, alla luce delle conoscenze odierne e dimmi se ci vedi qualcosa che suggerisca l'idea di un'intelligenza centrale, di uno scopo, di un mondo degli spiriti o della possibilità di una vita ulte-riore. Non c'è alcun indizio positivo dell'esistenza del soprannaturale e dove non c'è alcun indizio positivo è semplice pedanteria continuare a trastullarsi con gratuite e improbabili stravaganze come se fossero cose serie, solo perché mancano indizi negativi. Dallo studio di aspetti limitati dell'energia e della materia apprendiamo che i vari fenomeni sono causati dall'interazione di forze che seguono modelli fissi. Non vedo altra ragionevole posizione che quella di un completo scetticismo, temperato dalla propensione verso ciò che l'evidenza sembra rendere più probabile. (Lettera del 1932) <ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 388. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, pp. 231-233</ref> *In un [[universo]] senza [[scopo]], tutto è uguale e nulla vale la [[pena]] di un serio [[pensiero]]. Non ci resta che cogliere ciò che preferiamo e sorridere, rendendoci conto che dove non esistono autentiche direzioni l'una vale l'altra. Ed è meglio non cadere nell'assurdo eccitandosi o dandosi alla [[violenza]], alle aberrazioni e ai comportamenti antisociali a causa di qualche illusoria sciocchezza. Nulla è importante, ma forse è più confortevole mantenere la calma e non interferire con gli altri. *La [[verità]] non esiste e la [[vita]] come la immaginiamo di solito è una rete arbitraria e artificiale di [[illusioni]] da cui ci lasciamo circondare. Sappiamo che esse sono il semplice risultato di accidenti o punti di vista, ma non abbiamo nulla da guadagnare ad abbatterle. E infatti, è straordinariamente insensato voler abbattere con un forcone da stalla un miraggio che non è mai esistito. Penso che all'[[uomo]] assennato convenga scegliere le fantasie che più gli aggradano e crogiolarvisi innocentemente, conscio del fatto che, siccome la [[realtà]] non esiste, non c'è niente da guadagnare e molto da perdere nel buttarle via. Ancora, non esistono fantasie preferibili ad altre, perché la misura del loro valore dipende dal rispettivo grado di adattamento alla [[mente]] che le contiene. *È uno che si gode la [[vita]], come tutti quelli a cui è risparmiata la maledizione dell'[[intelligenza]]. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===Racconti onirici=== ====''I gatti di Ulthar''==== Si dice che ad Ulthar, che si trova al di là del fiume Skai, nessuno può uccidere un gatto, e io non stento a crederci, mentre guardo l'animale che sta facendo le fusa davanti al caminetto. ====''Ex Oblivione''==== Quando gli ultimi giorni scesero su di me, e l'orrenda futilità dell'esistenza cominciò a farmi impazzire come delle goccioline d'acqua lasciate cadere senza sosta su un punto preciso del corpo di una vittima, mi abituai al meraviglioso rifugio del sonno. Nei miei sogni trovavo un po' di quella bellezza che invano avevo cercato nella vita, e vagavo tra antichi giardini e boschi incantati. ====''Hypnos''==== Possano gli [[dèi]] misericordiosi, se esistono davvero, proteggerci in quelle ore in cui vengono meno sia la forza di volontà, sia le droghe inventate dagli uomini per salvarci dall'abisso del sonno. La [[morte]] è pietosa, perché da essa non c'è ritorno, mentre per colui che è uscito dalle più profonde camere della notte, consapevole e stravolto, non c'è più pace. ====''La città dorata''==== Se non ci fosse del buono nella pura ''verità'', allora i nostri più bei sogni, le nostre illusioni e follie, dovrebbero essere stimati quanto le ore di lucida veglia per il conforto che ci portano.<br>Se la ''verità'' non vale niente, è giusto guardare ai fantasmi dei nostri sonni con la stessa serietà con cui consideriamo gli avvenimenti della vita quotidiana. ===La saga di Randolph Carter=== ====''La deposizione di Randolph Carter''==== Vi ripeto, signori, che la vostra inchiesta è inutile. Trattenetemi per sempre, se volete, e imprigionatemi o giustiziatemi se vi serve una vittima da sacrificare a quell'illusione che chiamate giustizia, ma non potrò dirvi niente più di quello che ho già detto.<br> Ho raccontato con la massima sincerità tutto quello che ricordo. Non ho nascosto né alterato nulla e, se c'è qualcosa di poco chiaro, è solo a causa della nube oscura che mi ottenebra la mente... quella nube e la natura nebulosa degli orrori che l'hanno attirata su di me. ====''L'innominabile''==== Eravamo seduti su una tomba priva di lapidi del XVII secolo, nel tardo pomeriggio di una giornata d'autunno nel vecchio cimitero di Arkham, a speculare sull'''Innominabile''.<br> Guardando in direzione del salice gigantesco del cimitero, il cui tronco aveva quasi completamente inghiottito una lapide antica ed illeggibile, avevo espresso una fantasiosa osservazione sul nutrimento macabro e indicibile che quelle enormi radici dovevano succhiare alla terra cinerea e putrida sottostante. Il mio amico la giudicò una assurdità: nessuno strano nutrimento poteva arrivare a quell'albero — disse — perché nel cimitero non avvenivano sepolture da oltre un secolo. ====''La chiave d'argento''==== Quando Randolph Carter giunse all'età di trent'anni, perse la chiave della Porta dei Sogni.<br> Fino a quel momento aveva compensato la prosaicità della vita con escursioni notturne nelle strane e antiche città situate oltre lo spazio e nelle belle e incredibili terre al di là dei mari eterei. Ma, man mano che procedeva negli anni, sentiva che quella libertà gli sfuggiva a poco a poco, sino a quando, alla fine, non ne fu tagliato fuori del tutto. ====''La ricerca onirica dello Sconosciuto Kadath''==== Tre volte Randolph Carter sognò la meravigliosa città, e tre volte venne portato via mentre si trovava ancora sull'alta terrazza che la dominava.<br> Riluceva, dorata e splendida nel tramonto, con le sue mura, i templi, i colonnati e i ponti ad arco di marmo venato, mentre fontane d'argento zampillavano con un effetto prismatico su ampi piazzali e giardini odorosi, e larghe strade passavano tra alberi delicati, urne ornate di boccioli e statue d'avorio disposte in file lucenti. Su vertiginosi strapiombi, rivolte verso nord, si arrampicava invece una lunga serie di tetti rossi, e antichi frontoni aguzzi si susseguivano lungo stradine erbose coperte da ciottoli. ====''Attraverso i cancelli della chiave d'argento''==== In un ampio salone arredato con arazzi dagli strani disegni e tappeti di Boukhara estremamente antichi e preziosi, c'erano quattro uomini seduti intorno ad una scrivania. Dagli angoli più lontani, dove bizzarri tripodi di ferro battuto venivano di tanto in tanto riempiti da un negro incredibilmente vecchio, si sprigionava il fumo caotico dell'olibano. In una profonda nicchia ricavata in un canto, ticchettava invece un curioso orologio a forma di bara, il cui quadrante portava incisi dei geroglifici misteriosi, e le cui quattro lancette non si muovevano secondo il sistema orario del nostro pianeta. ===Racconti in versi=== ====''Psychopompos''==== {{destra|''Io son colui che urla nella notte;<br>Io son colui che geme nella neve;<br>Io son colui che mai vide la luce;<br>Io son colui che ascende dall'abisso.<br>E il mio cocchio è il cocchio della Morte,<br>Le mie ali son ali di paura,<br>Il mio respiro è il soffio del maestrale<br>E le mie prede sono i freddi morti.''}} ====''Funghi da Yuggoth''==== <poem>Il posto era scuro, polveroso e perso Negli intrichi di Antichi vicoli intorno al porto, Odorosi di strane cose portate dagli oceani E annebbiati da volute di foschia spinte dai venti occidentali, Piccoli vetri a losanghe, oscurati dal fumo e dal ghiaccio, Mostravano solo i libri, ammassati come alberi contorti.</poem> ====''L'Avamposto''==== <poem>Quando la sera raffredda il giallo fiume, :E l'ombra incede sui sentieri della giungla, :Il palazzo di Zimbabwe si accende d'un bagliore accecante Per un grande re che ha paura di sognare.</poem> ====''L'Antico sentiero''==== <poem>Non c'era nessuna mano a trattenermi La notte in cui trovai l'antico sentiero Sulla collina, e mi sforzai di vedere I campi che tormentano i miei ricordi, Quell'albero, quel muro: li conoscevo bene, E ogni tetto, ogni frutteto, aveva Ai miei occhi l'aspetto familiare Di un passato non lontano.</poem> ====''Ricordi''==== <poem>È una dimora a forma di boschetto circolare Accanto ad una collina, Dove i rami raccontano Strane leggende sul Male.</poem> ====''Oceano''==== <poem>Talvolta sono sulla riva Ove riversano gli affanni l'impetuoso efflusso, E le acque inquiete stridule gridano e sospirano Di segreti che non osan rivelare.</poem> ====''Fantasmi''==== <poem>Era l'ora innominabile della notte In cui le illusioni in un nembo delirante Intorno al silenzioso dormiente, ondeggiano E si muovono furtive nelle sue visioni inconsce</poem> ===Altri racconti=== ====''L'estraneo''==== Infelice chi nell'infanzia ha soltanto memorie di paura e tristezza. Sventurato chi, volgendosi indietro, non vede che ore solitarie trascorse in sale vaste e malinconiche, tappezzate di lugubri tendaggi e file esasperanti di libri antichi, o in desolate veglie in boschi crepuscolari fitti di immensi alberi grotteschi coperti di erbe, che agitano silenziosi in alto i rami contorti.<br>Tal sorte gli dèi hanno riservato a me... A me: l'attonito, il deluso; l'abbandonato, l'infranto. Eppure, stranamente pago, mi aggrappo in modo patetico anche a questi ricordi appassiti negli attimi in cui la mente minaccia di soverchiarli per richiamare ''l'altro'' ricordo. ====''Azathot''==== Quando la vecchiaia discese sul mondo, e gli uomini persero la capacità di meravigliarsi; quando città grigie sollevarono verso cieli di fumo alte torri cupe e sgraziate, alla cui ombra era impossibile sognare il sole o i campi fioriti di primavera, quando la scienza ebbe strappato alla terra il suo manto di bellezza, e i poeti non cantarono più, se non di fantasmi contorti osservati scrutando nel proprio intimo con occhi velati, quando tutte queste cose accaddero, e le speranze più ingenue si dileguarono per sempre, ci fu un uomo che valicò i confini della vita alla ricerca di qualcosa nei vasti spazi ove erano fuggiti i sogni del mondo. ====''Nella cripta''==== Secondo me, non c'è nulla di più sciocco della convinzione che quello che è familiare sia necessariamente rassicurante, e si tratta addirittura di una convinzione tipica della psicologia di massa. ====''Qualcosa dall'alto''==== Spesso i fatti sono più incredibili degli orrori che proviamo negli incubi. La sola differenza sta nel fatto che, se noi riusciamo a spiegarci un incubo, questo smette di opprimerci. Per l'incidente accaduto a Norton, nell'ovest del Minnesota, questo non avvenne; il mistero non fu mai risolto completamente. Molto spesso non è la vicenda in sé a terrorizzarci, quanto il fatto di non riuscire a comprenderla. È una cosa che stravolge leggi e regole, un qualcosa che va oltre il nostro incoscio e che contrasta con la vita tranquilla di tutti i giorni. Ciò che successe a Norton fu un orrore di natura così incredibile e spaventosa che, chiunque ne fosse stato coinvolto, non avrebbe mai più dimenticato quel giorno di follia. ====''La trappola''==== Fu un giovedì di un mattino di dicembre che cominciò tutta la storia con quell'incomprensibile movimento che mi era parso di vedere nel mio antico specchio di Copenaghen. Mi sembrava che si muovesse qualcosa, qualcosa che veniva riflesso nello specchio, anche se in camera ero completamente solo. Rimasi fermo a scrutare attentamente l'immagine quindi, decidendo che doveva trattarsi di pura illusione, ripresi a pettinarmi i capelli. ====''Finché tutti i mari...''==== L'uomo riposava su una roccia erosa dal vento, scrutando giù per la vallata. Sdraiato in quella posizione poteva vedere molto lontano, ma per tutto lo spazio non c'era il minimo movimento. Non si agitava nulla sulla distesa polverosa, su quel piano di sabbia formatosi dalla disintegrazione dei letti dei fiumi dove una volta scorrevano le acque della giovane Terra. C'era poco verde in quest'ultimo mondo, in questo stadio finale della prolungata presenza dell'umanità sul pianeta. ====''Tra le mura di Eryx''==== Prima di riposare scriverò qualche appunto per preparare il rapporto. Ciò che ho trovato è tanto singolare, così in contrasto con tutte le esperienze passate, da meritare una descrizione precisa.<br> Sono giunto al campo di atterraggio principale di Venere il 18 marzo, tempo terrestre; VI, 9 del calendario del pianeta. ===Saggi=== ====''L'orrore soprannaturale nella letteratura''==== Il sentimento più antico e più radicato nel genere umano è la [[paura]], e la paura più antica è quella dell'[[Ignoto]]. Questi assunti vengono posti in discussione da ben pochi psicologi, e la loro conclamata verità stabilisce in qualsiasi tempo la genuinità e dignità del racconto Soprannaturale e Orrorifico come forma letteraria. ====''Alle radici''==== Per coloro che guardano dietro la superficie, la Guerra Mondiale attualmente in corso porta mirabilmente a galla più di una verità antropologica. E di queste verità nessuna è più profonda di quella che riguarda l'essenziale immutabilità dell'umanità e dei suoi istinti. ====''L'Americanismo''==== È facile fare del sentimentalismo sullo «spirito americano», su cosa sia, su cosa possa, o su cosa debba essere. Esponenti di recenti e diverse teorie politiche, sono particolarmente inclini ad assumere questo atteggiamento, concludendo quasi sempre che il «vero [[Americanismo]]» non è niente di più o niente di meno di quello che le loro rispettive dottrine applicano nell'interno della nazione. ====''Idealismo e materialismo: una riflessione''==== Il pensiero umano, con le sue infinite varietà, i suoi infiniti gradi, aspetti e conflitti, è forse lo spettacolo più divertente e, insieme, più scoraggiante, del nostro globo terracqueo. ====''Il materialista oggi''==== Oggi si assiste alla nascita di una nuova ondata di interesse per la speculazione filosofica. Per un certo periodo, nel diciannovesimo secolo, la dissoluzione di antiche dottrine sotto l'influenza della scienza, favorì la diffusione di un materialismo razionale, di cui furono cospicui esempi Huxley ed Haeckel, ma il successivo infrangersi degli standard morali, nella confusione della liberazione mentale, ha provocato un senso di inquietudine e di panico cerebrale, e per il momento assistiamo al divertente spettacolo di un brancolare alla ricerca di rifugio sotto l'ala di credenze soprannaturali concepite ciecamente al di fuori della riflessione intelligente, o tenuamente modificate così da accordare un sistema di origine extrarazionale con quante più verità scientifiche possibili. ====''Alcune cause di autoimmolazione''==== Le azioni umane, così diverse, complesse e contraddittorie, hanno sempre stimolato la curiosità degli uomini dotati di raziocinio. Fin dai tempi più remoti, i filosofi ne hanno ricercato il movente od i moventi fondamentali, senza giungere ad un accordo fino alle ultime due generazioni, quando è giunta in loro soccorso la psicologia scientifica, fornendo numerose informazioni pertinenti<ref>Il titolo completo del saggio è: ''Alcune cause di autoimmolazione. I motivi per cui gli esseri umani si sottomettono volontariamente a situazioni spiacevoli''.</ref>. ====''Tradizione e modernismo: il senso comune nell'arte''==== A parte le caratteristiche morfologiche e i riflessi nervosi, ghiandolari e organici determinati da eoni di evoluzione fisica, tutto ciò che siamo, tutto ciò che sentiamo, pensiamo, diciamo, facciamo, speriamo e {{sic|sogniamo}}, è prodotto unicamente del nostro [[Milieu|patrimonio ambientale]]. ====''Lord Dunsany e la sua opera''==== I riconoscimenti relativamente esigui accordati sino ad oggi a Lord Dunsany, il quale è forse l'autore vivente più singolare, originale e ricco di potenza immaginativa, costituiscono un divertente commentario sulla naturale stupidità del genere umano. ====''Alcune osservazioni sulla narrativa interplanetaria''==== Nonostante l'attuale copiosità del flusso di racconti che trattano di altri mondi e di altri universi, nonché di intrepidi viaggi tra essi attraverso lo spazio cosmico, probabilmente non è affatto esagerato affermare che soltanto una mezza dozzina di questi prodotti, compresi i romanzi di [[Herbert George Wells|H.G. Wells]], possiedono la benché minima pretesa di serietà artistica o di dignità letteraria. ====''Qualche passo nel mondo delle Fate''==== Nei tempi moderni il termine ''[[Fata]]'' è stato applicato ad un'amplissima varietà di entità immaginarie, fin quasi a perdere il significato a favore di un valore semantico meno specifico e circoscritto. L'autentica Fata, nell'accezione sviluppatasi nell'ambiente del più antico folklore celtico, costituiva indubbiamente uno spirito di natura femminile corrispondente alle Driadi, alle Naiadi e ad altre ninfe locali dell'antichità classica. ====''I racconti del soprannaturale: fasi e procedimenti di scrittura''==== La ragione che mi induce a scrivere racconti è di fatto la voglia di provare la soddisfazione di visualizzare più chiaramente, dettagliatamente e stabilmente, bellezza e avventurosa attesa che mi vengono suscitate da visioni (sceniche, architettoniche, atmosferiche, ecc.), idee, avvenimenti e immagini incontrate nella letteratura e nell'arte. ==Citazioni su Howard Phillips Lovecraft== *Una analisi dei racconti di Lovecraft non è agevole; grava sul lettore il pesante fascino della materia; l'ipnosi che impongono gesti e riti mentitamene sacri. Vi è in Lovecraft qualcosa di risolutamente ingenuo, una cultura da incolto, una artificiosità elementare. E tuttavia non pare assurdo dirlo «scrittore». Forse perché il suo puro, concentrato orrore stinge rapidamente, e svela, sotto, qualcosa di duro, di ostinato: si sospetta, una scheggia di letteratura. È angusto, ma non sciocco; è sommario, talora anche rozzo, ma lo assiste una oscura intelligenza, una macchinosa astuzia da monomane. I suoi racconti sono incubi, ed è proprio degli incubi l'essere falsi: sgomenta non la concretezza dell'apparizione, ma la sua sacrilega aspirazione ad esistere. Lovecraft fruga una regione germinale, affollata di nulla sconciamente deformi, e gli accade talora di rintracciare e annotare i segnali dell'altrove, sfregi segnaletici violentemente significanti. ([[Giorgio Manganelli]]) ===[[Stephen King]]=== *Di grande in Lovecraft c'è proprio questo aspetto; sembra sempre che ti dica: «Ho questa cosa orribile per le mani ma non posso descrivertela, se te la descrivessi diventeresti pazzo all'istante e quindi non lo farò». E per me è come se dicesse: «È successo qualcosa, ed è stato incredibilmente sexy. Oh, Dio mio se è stato sexy! Se lo sapessi ti metteresti a correre per strada ululando, ma non posso dirtelo perché non voglio che tu cominci a comportarti in quel modo». Provoca senza eccedere, senza fare un passo in più. Cosa che può lasciare il lettore nello stato d'animo di chiedersi: «Beh, Lovecraft si comportava così perché stava bluffando e cosa fosse l'orrore davvero non lo sapeva». *H.P. Lovecraft era geniale quando si trattava di raccontare il macabro, ma come scrittore di dialoghi era uno strazio. Doveva saperlo, perché dei milioni di parole che scrisse, meno di ''cinquemila'' sono quelle dedicate al dialogo. [...] Lovecraft era indiscutibilmente uno snob affetto da timidezza patologica [...] quel tipo di scrittore che mantiene una corrispondenza voluminosa ma ha difficoltà a stabilire rapporti personali diretti con il prossimo; fosse vivo oggi, è probabile che la sua presenza sarebbe più vibrante soprattutto nelle varie chat-room di Internet. Scrivere bene i dialoghi è un'abilità che acquisiscono le persone più inclini a parlare e ascoltare gli altri, in particolare ascoltare, cogliendo accenti, ritmi, dialetto e slang. I lupi solitari come Lovecraft sono spesso carenti in questo settore, lo riproducono male o con la cura con cui si scriverebbe in una lingua che non fosse la propria lingua madre. *Tra le storie di Lovecraft ho le mie preferite e quelle rimarranno sempre ma è il suo stile che prima o poi può diventare un problema. Ti attira sin che sei giovane e riesci ad accettare anche tutto l'armamentario rococò. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Howard Phillips Lovecraft, ''La tomba e altre storie dell'orrore'' (1995), Newton Compton editori, traduzione di Gianni Pilo. *Howard Phillips Lovecraft, ''Lettere dall'altrove: epistolario 1915-1917'', Mondadori, 1993. Edizione e traduzioni a cura di Giuseppe Lippi. *Howard Phillips Lovecraft, ''Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton, 1993. ISBN 8879832247 ==Filmografia== *''[[Venus (film 2022)|Venus]]'' (2022) ==Altri progetti== {{interprogetto|s=en:Author:Howard Phillips Lovecraft|s_lingua=inglese|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Lovecraft, Howard Phillips}} [[Categoria:Poeti statunitensi]] [[Categoria:Saggisti statunitensi]] [[Categoria:Scrittori di fantascienza statunitensi]] [[Categoria:Scrittori statunitensi]] ez1ie2rqps1f0zq2t1s5a4dpu6z9154 1424080 1424079 2026-08-19T12:19:37Z Codas 763 /* Lettere dall'altrove */ 1424080 wikitext text/x-wiki {{W|motivo=Citazioni con fonti del tutto incomplete nella sezione generale ed in altre sezioni.}} [[Immagine:H. P. Lovecraft, June 1934.jpg|thumb|H.P. Lovecraft]] '''Howard Phillips Lovecraft''' (1890 – 1937), scrittore, poeta, critico letterario e saggista statunitense. {{vedi anche|Ciclo di Cthulhu|Racconti dell'incubo (H.P. Lovecraft){{!}} Racconti dell'incubo}} ==Citazioni di Howard Phillips Lovecraft== *Gli uomini di più vasto intelletto ben sanno che non esiste una netta distinzione tra il reale e l'irreale, e che tutte le cose devono la loro apparenza soltanto ai fallaci mezzi mentali e psichici di cui l'individuo è dotato, attraverso i quali prende coscienza del mondo. Il prosaico materialismo della maggioranza condanna invece quei lampi di una visione superiore che penetrano il velo comune dell'ovvio empirismo, classificandoli come manifestazioni di follia. (da ''La tomba'', 1917)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 51.</ref> *Sogno il giorno in cui usciranno dai flutti e stringeranno negli artigli immensi i resti dell'umanità insignificante, logorata dalle guerre... il giorno in cui le terre sprofonderanno e il fondo oscuro dell'oceano salirà in superficie, nel pandemonio universale.<br />La fine è vicina. Sento un rumore alla porta, come se un immenso corpo viscido vi premesse contro. Non mi troverà. Dio, ''quella mano''! La finestra! La finestra! (da ''Dagon'', 1917) *Per Crawford Tillinghast, dedicarsi allo studio della [[scienza]] e della filosofia era stato un grosso errore. Questo genere di cose vanno lasciate al [[ricercatore]] freddo ed impersonale, giacché offrono due alternative egualmente tragiche all'uomo di sensibilità o d'azione: sconforto se fallisce nella sua ricerca, e terrori indicibili e impensabili se mai dovesse riuscirvi. (da ''Da altrove'', 1920)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 96.</ref> *Si dice che a Ulthar, oltre il fiume Skai, non si possono uccidere i gatti, e mentre guardo la bestiola accoccolata a far le fusa davanti al caminetto, non ho nessun motivo per dubitarne. Enigmatico, il [[gatto]] è affine a quelle strane cose che l'uomo non può vedere. È lo spirito dell'antico Egitto, depositario dei racconti a noi giunti dalle città dimenticate delle terre di Meroe e Ophir. È parente dei signori della giungla, erede dell'Africa oscura e feroce. La [[Sfinge]] è sua cugina, e lui parla la sua lingua; ma il gatto è più vecchio della Sfinge, e ricorda ciò che lei ha dimenticato. (da ''I gatti di Ulthar'', 1920) *Arrivato ai miei ultimi giorni, e spinto verso la follia dalle atroci bana­lità dell'esistenza che scavano come gocce d'[[acqua]] distillate dai tortu­ratori sul corpo della vittima, cercai la salvezza nel meraviglioso rifu­gio del sonno. Nei sogni trovai un poco della bellezza che avevo inva­no cercato nella vita e m'immersi in antichi giardini e boschi incanta­ti. Una volta che il vento era particolarmente dolce e profumato sentii il richiamo del sud e salpai languido, senza meta, sotto costellazioni ignote. (da ''Ex Oblivion'', 1921) *''Non è morto ciò che può vivere in eterno, | E in strani eoni anche la morte può morire.'' {{NDR|[[poesie dai libri|poesia]]}} (da ''La Città senza Nome'', 1921)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1114.</ref> *Che gli dei misericordiosi, se esistono, ci proteggano nelle ore in cui né il potere della [[volontà]], né le droghe inventate dagli uomini posso­no tenerci lontani dall'abisso del sonno. La [[morte]] è compassionevole perché da essa non c'è ritorno, ma chi emerge, pallido e carico di ri­cordi, dai recessi della notte, non avrà più pace. Che imbecille sono stato a intraprendere con tanta incoscienza lo studio di misteri che l'[[uomo]] non dovrebbe affatto conoscere! (da ''Hypnos'', 1922) *L'immaginazione è il più grande rifugio che esista. (da una lettera a F. B. Long del 9 giugno 1922) *Lingue ardenti di fiamma invisibile imprimono il marchio dell'[[inferno]] sulla mia anima esausta. (da ''I cari estinti'', 1924) *“Ma sei assolutamente certo che la tua scoperta sarà per l'umanità un bene tale da compensare questi sacrifici?” Gli occhi di Clarendon lampeggiarono pericolosamente. “L'[[umanità]]! E che cos'è l'umanità? La [[scienza]]! Sciocchi! Sempre e solo individui! L'umanità va bene per i predicatori... per loro significa folle di ciechi creduloni. L'umanità va bene per i ricchi avidi: a loro parla di dollari e di ''cents''. L'umanità va bene per i politicanti: per loro significa un potere collettivo da usare per il proprio tornaconto. Che cos'è l'umanità? Niente! Grazie a Dio questa rozza illusione non è durata! Un uomo veramente adulto adopera la verità... la conoscenza... la scienza... la luce... strappare il velo e sconfiggere le ombre. La conoscenza, il Grande Moloch! C'è morte nei nostri riti. Dobbiamo uccidere, sezionare, distruggere... tutto per amore della scoperta... il culto della luce ineffabile. La dea Scienza lo esige. Sperimentiamo un veleno dubbio uccidendo. In quale altro modo potremmo farlo? Non si può pensare all'individuo... solo alla conoscenza... bisogna conoscerne l'effetto.” (da ''L'ultimo esperimento di Clarendon'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 371.</ref> *Il fascino del macabro è generalmente poco diffuso perché esige dal lettore un certo grado di fantasia ed una notevole capacità di distacco dalla vita quotidiana. Sono pochi gli individui relativamente immuni dalla monotonia della vita di ogni giorno, almeno di quel tanto sufficiente a rispondere ai richiami provenienti dall’esterno, e i racconti di sensazione ed avvenimenti, o di comuni deformazioni sentimentali di tali sensazioni ed eventi, occuperanno sempre il primo posto nel gusto della maggioranza delle persone. E questo probabilmente è giusto, in quanto faccende ordinarie costituiscono la maggior parte dell’esperienza umana. Ma le sensazioni sono sempre con noi e, talvolta, un bizzarro tocco di fantasia invade anche gli angoli più riposti della mente più pragmatica; perciò nessuna razionalizzazione, riforma o analisi freudiana, può cancellare del tutto la paura dei sussurri vicino all’angolo del camino o nel bosco solitario. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1843.</ref> *L’ignoto, che è anche l’imprevedibile, divenne per i nostri primitivi antenati una terribile fonte di doni e calamità elargiti all’uomo per motivi nascosti ed imponderabili, e quindi appartenenti a sfere di esistenza di cui nulla sappiamo e che non ci riguardano. Il fenomeno del sognare, analogamente, servì a creare il senso del soprannaturale: per cui non c’è da stupirsi del fatto che la vita dell’uomo è impregnata di religione e di superstizione. Tale presenza dev’essere considerata permanente, come un fatto puramente scientifico, per quanto riguarda la mente subconscia e gli istinti interiori. Se infatti l’area dell’ignoto subisce una contrazione da migliaia di anni, un mistero infinito abbraccia ancora la maggior parte del cosmo esterno, mentre una notevole quantità di superstizioni ereditarie permea tutti gli oggetti e quei processi che un tempo erano misteriosi, per quanto, adesso, possano essere tranquillamente spiegati. Oltre a ciò, vi è una presenza degli istinti atavici nel nostro tessuto nervoso che li rende misteriosamente attivi, e questo anche se la mente cosciente viene ad essere liberata da tutte le fonti di stupore. Infatti noi ricordiamo il dolore e la minaccia della morte più vividamente del piacere e, poiché i nostri sentimenti nei confronti degli aspetti benefici dell’ignoto sono stati fin dal principio incanalati in riti religiosi convenzionali, è toccato al lato più oscuto e malefico del mistero cosmico di figurare in primo piano nelle tradizioni popolari soprannaturali. Questa tendenza è esaltata dal fatto che incertezza e pericolo sono da sempre stretti alleati, rendendo così quanto c’è di occulto e misterioso nel mondo quasi un sinonimo di malvagità e pericolo. Quando poi si aggiunge al senso di paura e di malvagità l’inevitabile fascino del prodigio e della curiosità, ecco nascere un insieme composito di acuta emozione e fantasia, la cui vitalità vivrà necessariamente tanto quanto la razza umana. I bambini avranno sempre paura del buio, e gli uomini dotati di menti sensibili tremeranno sempre al pensiero di strani mondi animati di vita misteriosa che vibrano negli abissi al di là delle stelle, o incombono sul nostro pianeta da dimensioni terribili che solo i morti ed i folli possono vedere. Date queste premesse, nessuno si stupirà dell’esistenza di una letteratura dell’Orrore Cosmico. È sempre esistita e sempre esisterà; e non c’è miglior prova della sua forza del citare l’impulso che di tanto in tanto trascina scrittori di tendenze diametralmente opposte ad esercitare saltuariamente la penna in qualche racconto dell’Orrore, come a voler liberare la mente da certe forme di fantasmi che altrimenti li tormenterebbero. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1844.</ref> *Noi camminiamo nell'oscurità insieme a fantasmi e spettri che non conosciamo e il nostro piccolo mondo si immerge ciecamente in abissi senza fondo, verso mete che non possiamo neanche concepire. Il pensiero stesso è una fusione tra credenza e capacità di intendere. Noi ci illudiamo pensando di conoscere ogni cosa inerente al nostro mondo, ma non è così, e ci stupiremmo se sapessimo realmente ogni cosa o se potesse veramente esserci pace e sicurezza per tutti in questo vasto universo. (da ''Qualcosa dall'alto'', 1929)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - II. Miscellanea", pag. 552.</ref> *Né le geometrie non euclidee, né la fisica quantistica, bastano ad aprire certi cervelli, e quando si mischiano questi valori con il folklore e si tenta di scoprire uno strano retroterra di realtà multidimensionali dietro le allusioni demoniache delle storie gotiche e dietro i bisbigli timidi fatti presso l'angolo del focolare, difficilmente ci si può aspettare di essere del tutto liberi dai disordini mentali. (da ''I sogni nella casa stregata'', 1932)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1608.</ref> *E adesso, alla fine, la Terra era morta. L'ultimo patetico superstite era morto. Tutti i bilioni di anni, i lenti millenni, gli imperi e le civiltà dell'umanità, erano riassunti in quell'ultima, povera forma contorta… e quanto titanicamente privo di significato era stato tutto quello! Ora tutti gli sforzi dell'umanità erano arrivati davvero alla fine... quant'era mostruosa e incredibile la conclusione agli occhi di quei poveri sciocchi, felici per i loro giorni gloriosi! Ma il pianeta non avrebbe mai più conosciuto il calpestio delle centinaia di milioni di uomini... e neppure lo strisciare delle lucertole e il ronzio degli insetti, perché anche questi erano per sempre scomparsi. Adesso era venuto il regno degli arbusti spinosi e degli infiniti prati di erba secca. La Terra, come la sua fredda luna imperturbabile, era stata sommersa per sempre dal silenzio e dall'oscurità. Le stelle splendevano... l'intero pianeta avrebbe proseguito verso sconosciute infinità. Questo sciocco finale di un episodio insignificante non importava nulla alle nebulose lontane, ai soli appena nati, a quelli splendenti o morenti. La razza dell'uomo, troppo infinitesimale ed effimera per avere una vera funzione o uno scopo, era come se non fosse mai esistita. A tale conclusione erano pervenuti i millenni della sua farsesca e tormentata evoluzione. Quando i primi raggi del sole morente dardeggiarono la vallata, una luce illuminò la faccia stanca di una figura contorta sommersa dal fango. (explicit di ''Finché tutti i mari...'', 1935)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 457.</ref> *Ora che cerco di raccontare quello che ho visto, mi rendo conto di un centinaio di assurde limitazioni. Le cose percepite con la vista interiore, come quelle fuggevoli visioni che ci arrivano mentre stiamo per cadere nel buio del sonno, sono più vivide e significative di quando cerchiamo di arrivarvi razionalmente. Date la penna a un [[sogno]], e ogni suo colore sparirà. L'inchiostro con il quale scriviamo sembra sbiadito da qualcosa che ha troppa realtà, e scopriamo che dopotutto non è possibile dare forma ai ricordi. È come se il nostro io più profondo, svincolato dal contigente e dalla oggettività, liberasse emozioni represse che vengono soffocate in fretta non appena le traduciamo. Nei sogni e nelle visioni trovano radici le più potenti creazioni dell'uomo, perché essi non sono soggetti alla limitazione delle linee e dei colori. Scene dimenticate e terre più arcane del mondo dorato della fanciullezza si risvegliano nella mente assopita e la pervadono, finché la coscienza non le mette a tacere. (da ''L'oceano della notte'', 1936)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 469-470.</ref> *{{NDR|[[Epitaffi]]o}} I am Providence.<ref>Letteralmente «Io sono la [[Provvidenza]]»: evidente gioco di parole tra la città natale, nonché luogo di sepoltura di Lovecraft, e la Provvidenza ([[:File:H.P. Lovecraft's grave.jpg|Foto della lapide]]).</ref> *Il dottor [[Montague Rhodes James|James]] possiede – è palese – profonde cognizioni scientifiche su come agiscono le sensazioni e i sentimenti umani, e sa bene come dosare eventi, fantasie e sottili associazioni di idee per ottenere il miglior risultato presso i lettori. È un vero artista dell'episodico, abile nel creare eventi e connessioni piuttosto che atmosfere, e riesce a destare le emozioni più a livello intellettuale che in maniera diretta. (citato in [[Montague Rhodes James]], ''Fantasmi e altri orrori'' a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, TEN, 1993) *Lo spettacolo dato dai cristiani e dagli idealisti atei che combattono una lotta mortale è davvero grottesco: viene da considerarlo come una batracomachia, o come la guerra tra i pigmei e le gru.</br>Il materialista è l'unico pensatore che fa uso della conoscenza e dell'esperienza che i secoli hanno procurato alla razza umana. È l'uomo che, mettendo da parte gli istinti e i desideri, che sa essere animali e primitivi, e le fantasie e le emozioni, che sa essere puramente soggettive e legate alle ben note illusioni del sogno e della follia, osserva il cosmo avendo ridotto al minimo i pregiudizi personali, come uno spettatore distaccato che perviene, con mente aperta, ad una visione di fronte alla quale non pretende di avere alcuna conoscenza precedente.</br>Egli affronta l'universo senza pregiudizi o dogmi, non vuole progettare il dover-essere, né diffondere nel mondo un'idea particolare, ma è dedito solamente all'osservazione, per quanto è possibile, e all'analisi di tutto ciò che può esistere. Egli vede l'infinità, l'eternità, la mancanza di scopi e l'agire automatico della creazione e, in essa, la totale, abissale insignificanza dell'uomo e del mondo.</br>Vede che il mondo è solo un granello di polvere la cui esistenza dura un attimo e che perciò tutti i problemi dell'uomo non contano nulla: inezie senza rapporto con l'infinito. Vede chiaramente la debolezza e la fallacia della giustizia e sente l'assurdità della dottrina dell'immortalità della persona, quando in verità la personalità e il pensiero sono propri soltanto della materia altamente organizzata. Riconosce l'impossibilità di cose come delle intellligenze vaghe e incorporee: «vertebrati gassosi», come li ha spiritualmente battezzati [[Ernst Haeckel|Haeckel]]. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1032-1033.</ref> *Idealismo e materialismo! Illusione e verità! Scompariranno insieme nell'oscurità solo quando l'uomo avrà cessato di esistere, quando sotto gli ultimi tremuli raggi di un sole morente perirà l'ultimo vestigio di vita organica sul nostro granellino di sabbia cosmica.</br>E sui neri pianeti che ruotano diabolicamente attorno ad un sole nero, il nome dell'uomo sarà dimenticato. Neppure le stelle canteranno la sua fama, perforando l'etere con aghi crudeli di pallida luce. Ma chi non sarà così audace da formulare analogie, tanto da dire che degli uomini o delle cose dotate di facoltà umane si insuperbiscono su innumerevoli miriadi di pianeti che, non veduti, roteano attorno a delle stelle lontane? Le loro menti possono essere più grandi o più piccole delle nostre; probabilmente, alcuni mondi ospitano creature più ottuse, mentre altri danno asilo ad esseri che chiameremmo dèi per la loro saggezza. Ma sia che i loro abitanti siano più grandi o più piccoli di noi, nessuno può dubitare che, su ogni mondo in cui esiste il pensiero, esistono anche i sistemi dell'idealismo e del materialismo, eternamente e immutabilmente contrapposti. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1036.</ref> *Per i materialisti, la mente sembra chiaramente non una cosa ma una modalità di movimento o una forma di energia.</br>Ora, per quanto la somma dell'energia nell'universo (parlando senza riferimenti alle recenti scoperte della fisica e della chimica subatomica) sia virtualmente indistruttibile, vediamo con molta chiarezza che essa è eminentemente soggetta a trasformazioni da una forma all'altra. L'energia meccanica diventa, in condizioni appropriate, elettricità, e, in altre condizioni, l'elettricità si muta in luce e calore. Niente si perde, ma tutto si trasforma.</br>Ora, io considero il principio vitale come una forma di energia, e la mente è solo una delle molte manifestazioni complesse di quel principio. È un prodotto e un attributo di certe forme e processi della materia e, quando quella materia si disintegra, cessa di esistere, proprio come il calore molecolare cessa di esistere nella dispersione o disintegrazione delle molecole materiali che lo rendono possibile.</br>Niente si perde, non più di quanto l'energia elettrica si trasformi in energia luminosa: ma avviene una metamorfosi completa, e l'dentità di mente e vita si distrugge, mentre le unità di energia si disperdono in altre forme: soprattutto calore radiante e altre onde dell'etere. La mente non è più importante della fiamma di una candela. La fiamma è immortale, se vogliamo avere una visione poetica e riflettere sul fatto che le unità di energia non si perdono mai nell'universo, ma vanno semplicemente dissipate e incorporate in altre forme e fenomeni. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1037-1038.</ref> *Il mondo, la vita e l'universo che conosciamo sono soltanto una nuvola passeggera; ieri non esisteva e domani la sua esistenza sarà dimenticata. Nulla importa: tutto ciò che accade, accade attraverso l'automatico e inflessibile interagire degli elettroni, atomi e molecole di infinito, secondo modelli che coesistono in una stessa entità di base. L'idea generale è quella di un caleidoscopio con le sue infinite modificazioni; non c'è scopo né obiettivo nella creazione, poiché tutto è un ciclo incessante e ripetitivo di transizioni dal nulla al nulla.</br>Ad ogni modo, tutto ciò non deve necessariamente inquietare. Le aspirazioni dello spirito umano, così appassionatamente chiamate in causa dai teisti, sono sufficientemente belle di per se stesse; e non c'è bisogno di distruggerle per cercarne le componenti fisiologiche (anche se è relativamente facile farlo), né di attribuire loro un significato cosmico che, per quanto sia poetico da immaginare, certamente non è logicamente deducibile dalla loro esistenza e dalle loro caratteristiche.</br>È dimostrazione di maggiore sensibilità accettare semplicemente l'universo così com'è, e farla finita. Tutto è illusione, vuoto e nulla, ma cosa importa? Le illusioni sono tutto ciò che abbiamo, e dunque fingiamo pure di aggrapparci a loro; esse presentano valori drammatici e confortanti di sensazioni di finalità a cose che in realtà sono senza valore e senza scopo: tutto ciò che si può fare logicamente è lasciar scorrere placidamente e cinicamente la nostra vita, secondo schemi tradizionali artificiali che l'ereditarietà e l'ambiente ci hanno trasmesso. Rimanendo fedeli a queste cose, si avranno maggiori soddisfazioni della vita. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1038-1039.</ref> ==''Lettere dall'altrove''== *L'idea di libertà è frutto in gran parte di sentimentalismo e chiacchiere, una questione di linguaggio retorico che non poggia su alcuna solida realtà. Quando l'[[individualismo]] si spinge troppo oltre si autocancella e produce il caos. Sopravviene allora la disintegrazione, con il prevalere di una delle due forme di controllo rappresentate dal [[fascismo]] e dal [[comunismo]]. Fra questi estremi, la scelta logica è il fascismo, perché conserva le stratificazioni e le tradizioni culturali del passato, laddove il comunismo fa piazza pulita di tutto. Parlare di democrazia in una società industriale avanzata è una favola, visto che un sistema del genere consiste nella concentrazione di tutte le risorse nelle mani di pochi plutocrati intraprendenti e nel sotterraneo dominio di questa classe nonostante l'apparenza di leggi democratiche. (Lettera a Elisabeth Toldridge del 25 luglio 1931)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 390. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, p. 204</ref> *Un tempo mi consideravo un Tory per ragioni tradizionali e per amore dell'antichità, ma anche perché non avevo mai riflettuto sui problemi sociali e del lavoro. La depressione, con l'interesse che ha suscitato in noi tutti per le questioni industriali, finanziarie e politiche, mi ha spinto a uscire dal mio letargo. Non è passato molto tempo prima che mi rendessi conto di essere stato un imbecille. Mi sono reso conto del modo in cui funziona il [[capitalismo]], che accumula ricchezze nelle mani di pochi e impoverisce il grosso della popolazione. Alla fine mi sono convertito e nella primavera del 1931 ho abbracciato gli argomenti politici e sociali della sinistra, né mi sono più tirato indietro. Anzi, sono andato sempre più a sini-stra, pur rifiutando totalmente i dogmi del marxismo vero e proprio, che sono basati su precisi errori scientifici e filosofici. Oggi sono un sostenitore del New Deal, convinto che sia molto meglio tentare strade nuove, pur con i loro difetti, anziché procedere in modo spedito ed efficiente verso il traguardo sbagliato. (Lettera a Elisabeth Toldridge del 8 luglio 1936)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 390. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, p. 341</ref> *Ieri pomeriggio ho ascoltato alla radio il messaggio di abdicazione di re Edoardo: penso che sia uno dei più commoventi e impressionanti discorsi mai uditi dal grande pubblico. Ma il dolore per quanto è accaduto non deve impedirci di rispettare il nuovo sovrano. Di Giorgio VI si può ben dire, come ha fatto suo fratello abdicando: Dio salvi il Re! (Lettera a Elisabeth Toldridge del 12 dicembre 1936)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 391. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, p. 354</ref> *[…] non ho mai approfondito lo studio dell’autismo formale, perché ho sempre pensato che la narrativa fantastica sia più efficace quando evita le superstizioni più trite e le formule dei culti popolari. Sono, in effetti, un materialista assoluto per quanto riguarda le credenze vere e proprie e non ho un briciolo di fede in alcuna forma soprannaturale: religione, spiritismo, trascendentalismo, metempsicosi o immortalità. Può darsi, tuttavia, che dalle attuali tendenze di quel manipolo di fissati che si occupa dell'occulto io riesca a ricavare una buona idea e ho spesso pensato di acquistare un po' di quella robaccia della 46ª strada. Il guaio è che costa troppo, viste le mie attuali condizioni. Se una di queste sette di pazzoidi invia opuscoli gratuiti e materiale abbastanza suggestivo, non mi tirerò indietro e farò aggiungere il mio nome al loro elenco di polli. (Lettera a [[Clark Ashton Smith]] del 9 ottobre 1925)<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, pp. 384-385. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' p. 119</ref> *Nel Massachusetts c'è abbondanza di elementi sinistri, a cominciare dal 1642 [...] Prese piede una dottrina secondo cui il diavolo aveva dichiarato una sua guerra speciale contro il Massachusetts a motivo dei santi obbiettivi di quella colonia [...] C'è un'altra spiegazione: si tratta della frettolosa importazione, dopo il 1635, di un volgare gruppo di degeneri londinesi come lavoratori forzati.<ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 386. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, pp. 173-174</ref> *Anche se mi piacerebbe vivere in un universo pullulante dei miei diletti Cthulhu, mi vedo costretto a condividere l’opinione di uomini come Russell, Santayana, Einstein, Eddington, Haeckel e così via. La prosa è meno attraente della poesia, ma quando si tratta di scegliere fra ciò che è probabile ciò che è semplicemente stravaganti, devo fare in modo che sia il buon senso a guidarmi. (Lettera del 1931) <ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, pp. 387-388. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, p. 219</ref> *Per quanto riguarda le potenze dell'al di là e la questione del soprannaturale, dell'immortalità ecc., in realtà non conosciamo quasi nulla del cosmo, a parte il piccolo frammento che possiamo raggiungere con i cinque sensi: quindi il dogmatismo in qualsiasi direzione è illogico. La mancanza di cognizioni sicure non ci impedisce di renderci conto che alcune cose sono, giudicando in base ai dati attuali, maledettamente più probabili di altre [...] Guarda l'universo oggi, alla luce delle conoscenze odierne e dimmi se ci vedi qualcosa che suggerisca l'idea di un'intelligenza centrale, di uno scopo, di un mondo degli spiriti o della possibilità di una vita ulte-riore. Non c'è alcun indizio positivo dell'esistenza del soprannaturale e dove non c'è alcun indizio positivo è semplice pedanteria continuare a trastullarsi con gratuite e improbabili stravaganze come se fossero cose serie, solo perché mancano indizi negativi. Dallo studio di aspetti limitati dell'energia e della materia apprendiamo che i vari fenomeni sono causati dall'interazione di forze che seguono modelli fissi. Non vedo altra ragionevole posizione che quella di un completo scetticismo, temperato dalla propensione verso ciò che l'evidenza sembra rendere più probabile. (Lettera del 1932) <ref>Citato da [[Giorgio Galli]] in ''La magia e il potere'', Lindau, p. 388. ISBN 978-88-3353-993-5, 2023. Tratto da ''Lettere dall’altrove'' V-VII, pp. 231-233</ref> *In un [[universo]] senza [[scopo]], tutto è uguale e nulla vale la [[pena]] di un serio [[pensiero]]. Non ci resta che cogliere ciò che preferiamo e sorridere, rendendoci conto che dove non esistono autentiche direzioni l'una vale l'altra. Ed è meglio non cadere nell'assurdo eccitandosi o dandosi alla [[violenza]], alle aberrazioni e ai comportamenti antisociali a causa di qualche illusoria sciocchezza. Nulla è importante, ma forse è più confortevole mantenere la calma e non interferire con gli altri. *La [[verità]] non esiste e la [[vita]] come la immaginiamo di solito è una rete arbitraria e artificiale di [[illusioni]] da cui ci lasciamo circondare. Sappiamo che esse sono il semplice risultato di accidenti o punti di vista, ma non abbiamo nulla da guadagnare ad abbatterle. E infatti, è straordinariamente insensato voler abbattere con un forcone da stalla un miraggio che non è mai esistito. Penso che all'[[uomo]] assennato convenga scegliere le fantasie che più gli aggradano e crogiolarvisi innocentemente, conscio del fatto che, siccome la [[realtà]] non esiste, non c'è niente da guadagnare e molto da perdere nel buttarle via. Ancora, non esistono fantasie preferibili ad altre, perché la misura del loro valore dipende dal rispettivo grado di adattamento alla [[mente]] che le contiene. *È uno che si gode la [[vita]], come tutti quelli a cui è risparmiata la maledizione dell'[[intelligenza]]. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===Racconti onirici=== ====''I gatti di Ulthar''==== Si dice che ad Ulthar, che si trova al di là del fiume Skai, nessuno può uccidere un gatto, e io non stento a crederci, mentre guardo l'animale che sta facendo le fusa davanti al caminetto. ====''Ex Oblivione''==== Quando gli ultimi giorni scesero su di me, e l'orrenda futilità dell'esistenza cominciò a farmi impazzire come delle goccioline d'acqua lasciate cadere senza sosta su un punto preciso del corpo di una vittima, mi abituai al meraviglioso rifugio del sonno. Nei miei sogni trovavo un po' di quella bellezza che invano avevo cercato nella vita, e vagavo tra antichi giardini e boschi incantati. ====''Hypnos''==== Possano gli [[dèi]] misericordiosi, se esistono davvero, proteggerci in quelle ore in cui vengono meno sia la forza di volontà, sia le droghe inventate dagli uomini per salvarci dall'abisso del sonno. La [[morte]] è pietosa, perché da essa non c'è ritorno, mentre per colui che è uscito dalle più profonde camere della notte, consapevole e stravolto, non c'è più pace. ====''La città dorata''==== Se non ci fosse del buono nella pura ''verità'', allora i nostri più bei sogni, le nostre illusioni e follie, dovrebbero essere stimati quanto le ore di lucida veglia per il conforto che ci portano.<br>Se la ''verità'' non vale niente, è giusto guardare ai fantasmi dei nostri sonni con la stessa serietà con cui consideriamo gli avvenimenti della vita quotidiana. ===La saga di Randolph Carter=== ====''La deposizione di Randolph Carter''==== Vi ripeto, signori, che la vostra inchiesta è inutile. Trattenetemi per sempre, se volete, e imprigionatemi o giustiziatemi se vi serve una vittima da sacrificare a quell'illusione che chiamate giustizia, ma non potrò dirvi niente più di quello che ho già detto.<br> Ho raccontato con la massima sincerità tutto quello che ricordo. Non ho nascosto né alterato nulla e, se c'è qualcosa di poco chiaro, è solo a causa della nube oscura che mi ottenebra la mente... quella nube e la natura nebulosa degli orrori che l'hanno attirata su di me. ====''L'innominabile''==== Eravamo seduti su una tomba priva di lapidi del XVII secolo, nel tardo pomeriggio di una giornata d'autunno nel vecchio cimitero di Arkham, a speculare sull'''Innominabile''.<br> Guardando in direzione del salice gigantesco del cimitero, il cui tronco aveva quasi completamente inghiottito una lapide antica ed illeggibile, avevo espresso una fantasiosa osservazione sul nutrimento macabro e indicibile che quelle enormi radici dovevano succhiare alla terra cinerea e putrida sottostante. Il mio amico la giudicò una assurdità: nessuno strano nutrimento poteva arrivare a quell'albero — disse — perché nel cimitero non avvenivano sepolture da oltre un secolo. ====''La chiave d'argento''==== Quando Randolph Carter giunse all'età di trent'anni, perse la chiave della Porta dei Sogni.<br> Fino a quel momento aveva compensato la prosaicità della vita con escursioni notturne nelle strane e antiche città situate oltre lo spazio e nelle belle e incredibili terre al di là dei mari eterei. Ma, man mano che procedeva negli anni, sentiva che quella libertà gli sfuggiva a poco a poco, sino a quando, alla fine, non ne fu tagliato fuori del tutto. ====''La ricerca onirica dello Sconosciuto Kadath''==== Tre volte Randolph Carter sognò la meravigliosa città, e tre volte venne portato via mentre si trovava ancora sull'alta terrazza che la dominava.<br> Riluceva, dorata e splendida nel tramonto, con le sue mura, i templi, i colonnati e i ponti ad arco di marmo venato, mentre fontane d'argento zampillavano con un effetto prismatico su ampi piazzali e giardini odorosi, e larghe strade passavano tra alberi delicati, urne ornate di boccioli e statue d'avorio disposte in file lucenti. Su vertiginosi strapiombi, rivolte verso nord, si arrampicava invece una lunga serie di tetti rossi, e antichi frontoni aguzzi si susseguivano lungo stradine erbose coperte da ciottoli. ====''Attraverso i cancelli della chiave d'argento''==== In un ampio salone arredato con arazzi dagli strani disegni e tappeti di Boukhara estremamente antichi e preziosi, c'erano quattro uomini seduti intorno ad una scrivania. Dagli angoli più lontani, dove bizzarri tripodi di ferro battuto venivano di tanto in tanto riempiti da un negro incredibilmente vecchio, si sprigionava il fumo caotico dell'olibano. In una profonda nicchia ricavata in un canto, ticchettava invece un curioso orologio a forma di bara, il cui quadrante portava incisi dei geroglifici misteriosi, e le cui quattro lancette non si muovevano secondo il sistema orario del nostro pianeta. ===Racconti in versi=== ====''Psychopompos''==== {{destra|''Io son colui che urla nella notte;<br>Io son colui che geme nella neve;<br>Io son colui che mai vide la luce;<br>Io son colui che ascende dall'abisso.<br>E il mio cocchio è il cocchio della Morte,<br>Le mie ali son ali di paura,<br>Il mio respiro è il soffio del maestrale<br>E le mie prede sono i freddi morti.''}} ====''Funghi da Yuggoth''==== <poem>Il posto era scuro, polveroso e perso Negli intrichi di Antichi vicoli intorno al porto, Odorosi di strane cose portate dagli oceani E annebbiati da volute di foschia spinte dai venti occidentali, Piccoli vetri a losanghe, oscurati dal fumo e dal ghiaccio, Mostravano solo i libri, ammassati come alberi contorti.</poem> ====''L'Avamposto''==== <poem>Quando la sera raffredda il giallo fiume, :E l'ombra incede sui sentieri della giungla, :Il palazzo di Zimbabwe si accende d'un bagliore accecante Per un grande re che ha paura di sognare.</poem> ====''L'Antico sentiero''==== <poem>Non c'era nessuna mano a trattenermi La notte in cui trovai l'antico sentiero Sulla collina, e mi sforzai di vedere I campi che tormentano i miei ricordi, Quell'albero, quel muro: li conoscevo bene, E ogni tetto, ogni frutteto, aveva Ai miei occhi l'aspetto familiare Di un passato non lontano.</poem> ====''Ricordi''==== <poem>È una dimora a forma di boschetto circolare Accanto ad una collina, Dove i rami raccontano Strane leggende sul Male.</poem> ====''Oceano''==== <poem>Talvolta sono sulla riva Ove riversano gli affanni l'impetuoso efflusso, E le acque inquiete stridule gridano e sospirano Di segreti che non osan rivelare.</poem> ====''Fantasmi''==== <poem>Era l'ora innominabile della notte In cui le illusioni in un nembo delirante Intorno al silenzioso dormiente, ondeggiano E si muovono furtive nelle sue visioni inconsce</poem> ===Altri racconti=== ====''L'estraneo''==== Infelice chi nell'infanzia ha soltanto memorie di paura e tristezza. Sventurato chi, volgendosi indietro, non vede che ore solitarie trascorse in sale vaste e malinconiche, tappezzate di lugubri tendaggi e file esasperanti di libri antichi, o in desolate veglie in boschi crepuscolari fitti di immensi alberi grotteschi coperti di erbe, che agitano silenziosi in alto i rami contorti.<br>Tal sorte gli dèi hanno riservato a me... A me: l'attonito, il deluso; l'abbandonato, l'infranto. Eppure, stranamente pago, mi aggrappo in modo patetico anche a questi ricordi appassiti negli attimi in cui la mente minaccia di soverchiarli per richiamare ''l'altro'' ricordo. ====''Azathot''==== Quando la vecchiaia discese sul mondo, e gli uomini persero la capacità di meravigliarsi; quando città grigie sollevarono verso cieli di fumo alte torri cupe e sgraziate, alla cui ombra era impossibile sognare il sole o i campi fioriti di primavera, quando la scienza ebbe strappato alla terra il suo manto di bellezza, e i poeti non cantarono più, se non di fantasmi contorti osservati scrutando nel proprio intimo con occhi velati, quando tutte queste cose accaddero, e le speranze più ingenue si dileguarono per sempre, ci fu un uomo che valicò i confini della vita alla ricerca di qualcosa nei vasti spazi ove erano fuggiti i sogni del mondo. ====''Nella cripta''==== Secondo me, non c'è nulla di più sciocco della convinzione che quello che è familiare sia necessariamente rassicurante, e si tratta addirittura di una convinzione tipica della psicologia di massa. ====''Qualcosa dall'alto''==== Spesso i fatti sono più incredibili degli orrori che proviamo negli incubi. La sola differenza sta nel fatto che, se noi riusciamo a spiegarci un incubo, questo smette di opprimerci. Per l'incidente accaduto a Norton, nell'ovest del Minnesota, questo non avvenne; il mistero non fu mai risolto completamente. Molto spesso non è la vicenda in sé a terrorizzarci, quanto il fatto di non riuscire a comprenderla. È una cosa che stravolge leggi e regole, un qualcosa che va oltre il nostro incoscio e che contrasta con la vita tranquilla di tutti i giorni. Ciò che successe a Norton fu un orrore di natura così incredibile e spaventosa che, chiunque ne fosse stato coinvolto, non avrebbe mai più dimenticato quel giorno di follia. ====''La trappola''==== Fu un giovedì di un mattino di dicembre che cominciò tutta la storia con quell'incomprensibile movimento che mi era parso di vedere nel mio antico specchio di Copenaghen. Mi sembrava che si muovesse qualcosa, qualcosa che veniva riflesso nello specchio, anche se in camera ero completamente solo. Rimasi fermo a scrutare attentamente l'immagine quindi, decidendo che doveva trattarsi di pura illusione, ripresi a pettinarmi i capelli. ====''Finché tutti i mari...''==== L'uomo riposava su una roccia erosa dal vento, scrutando giù per la vallata. Sdraiato in quella posizione poteva vedere molto lontano, ma per tutto lo spazio non c'era il minimo movimento. Non si agitava nulla sulla distesa polverosa, su quel piano di sabbia formatosi dalla disintegrazione dei letti dei fiumi dove una volta scorrevano le acque della giovane Terra. C'era poco verde in quest'ultimo mondo, in questo stadio finale della prolungata presenza dell'umanità sul pianeta. ====''Tra le mura di Eryx''==== Prima di riposare scriverò qualche appunto per preparare il rapporto. Ciò che ho trovato è tanto singolare, così in contrasto con tutte le esperienze passate, da meritare una descrizione precisa.<br> Sono giunto al campo di atterraggio principale di Venere il 18 marzo, tempo terrestre; VI, 9 del calendario del pianeta. ===Saggi=== ====''L'orrore soprannaturale nella letteratura''==== Il sentimento più antico e più radicato nel genere umano è la [[paura]], e la paura più antica è quella dell'[[Ignoto]]. Questi assunti vengono posti in discussione da ben pochi psicologi, e la loro conclamata verità stabilisce in qualsiasi tempo la genuinità e dignità del racconto Soprannaturale e Orrorifico come forma letteraria. ====''Alle radici''==== Per coloro che guardano dietro la superficie, la Guerra Mondiale attualmente in corso porta mirabilmente a galla più di una verità antropologica. E di queste verità nessuna è più profonda di quella che riguarda l'essenziale immutabilità dell'umanità e dei suoi istinti. ====''L'Americanismo''==== È facile fare del sentimentalismo sullo «spirito americano», su cosa sia, su cosa possa, o su cosa debba essere. Esponenti di recenti e diverse teorie politiche, sono particolarmente inclini ad assumere questo atteggiamento, concludendo quasi sempre che il «vero [[Americanismo]]» non è niente di più o niente di meno di quello che le loro rispettive dottrine applicano nell'interno della nazione. ====''Idealismo e materialismo: una riflessione''==== Il pensiero umano, con le sue infinite varietà, i suoi infiniti gradi, aspetti e conflitti, è forse lo spettacolo più divertente e, insieme, più scoraggiante, del nostro globo terracqueo. ====''Il materialista oggi''==== Oggi si assiste alla nascita di una nuova ondata di interesse per la speculazione filosofica. Per un certo periodo, nel diciannovesimo secolo, la dissoluzione di antiche dottrine sotto l'influenza della scienza, favorì la diffusione di un materialismo razionale, di cui furono cospicui esempi Huxley ed Haeckel, ma il successivo infrangersi degli standard morali, nella confusione della liberazione mentale, ha provocato un senso di inquietudine e di panico cerebrale, e per il momento assistiamo al divertente spettacolo di un brancolare alla ricerca di rifugio sotto l'ala di credenze soprannaturali concepite ciecamente al di fuori della riflessione intelligente, o tenuamente modificate così da accordare un sistema di origine extrarazionale con quante più verità scientifiche possibili. ====''Alcune cause di autoimmolazione''==== Le azioni umane, così diverse, complesse e contraddittorie, hanno sempre stimolato la curiosità degli uomini dotati di raziocinio. Fin dai tempi più remoti, i filosofi ne hanno ricercato il movente od i moventi fondamentali, senza giungere ad un accordo fino alle ultime due generazioni, quando è giunta in loro soccorso la psicologia scientifica, fornendo numerose informazioni pertinenti<ref>Il titolo completo del saggio è: ''Alcune cause di autoimmolazione. I motivi per cui gli esseri umani si sottomettono volontariamente a situazioni spiacevoli''.</ref>. ====''Tradizione e modernismo: il senso comune nell'arte''==== A parte le caratteristiche morfologiche e i riflessi nervosi, ghiandolari e organici determinati da eoni di evoluzione fisica, tutto ciò che siamo, tutto ciò che sentiamo, pensiamo, diciamo, facciamo, speriamo e {{sic|sogniamo}}, è prodotto unicamente del nostro [[Milieu|patrimonio ambientale]]. ====''Lord Dunsany e la sua opera''==== I riconoscimenti relativamente esigui accordati sino ad oggi a Lord Dunsany, il quale è forse l'autore vivente più singolare, originale e ricco di potenza immaginativa, costituiscono un divertente commentario sulla naturale stupidità del genere umano. ====''Alcune osservazioni sulla narrativa interplanetaria''==== Nonostante l'attuale copiosità del flusso di racconti che trattano di altri mondi e di altri universi, nonché di intrepidi viaggi tra essi attraverso lo spazio cosmico, probabilmente non è affatto esagerato affermare che soltanto una mezza dozzina di questi prodotti, compresi i romanzi di [[Herbert George Wells|H.G. Wells]], possiedono la benché minima pretesa di serietà artistica o di dignità letteraria. ====''Qualche passo nel mondo delle Fate''==== Nei tempi moderni il termine ''[[Fata]]'' è stato applicato ad un'amplissima varietà di entità immaginarie, fin quasi a perdere il significato a favore di un valore semantico meno specifico e circoscritto. L'autentica Fata, nell'accezione sviluppatasi nell'ambiente del più antico folklore celtico, costituiva indubbiamente uno spirito di natura femminile corrispondente alle Driadi, alle Naiadi e ad altre ninfe locali dell'antichità classica. ====''I racconti del soprannaturale: fasi e procedimenti di scrittura''==== La ragione che mi induce a scrivere racconti è di fatto la voglia di provare la soddisfazione di visualizzare più chiaramente, dettagliatamente e stabilmente, bellezza e avventurosa attesa che mi vengono suscitate da visioni (sceniche, architettoniche, atmosferiche, ecc.), idee, avvenimenti e immagini incontrate nella letteratura e nell'arte. ==Citazioni su Howard Phillips Lovecraft== *Una analisi dei racconti di Lovecraft non è agevole; grava sul lettore il pesante fascino della materia; l'ipnosi che impongono gesti e riti mentitamene sacri. Vi è in Lovecraft qualcosa di risolutamente ingenuo, una cultura da incolto, una artificiosità elementare. E tuttavia non pare assurdo dirlo «scrittore». Forse perché il suo puro, concentrato orrore stinge rapidamente, e svela, sotto, qualcosa di duro, di ostinato: si sospetta, una scheggia di letteratura. È angusto, ma non sciocco; è sommario, talora anche rozzo, ma lo assiste una oscura intelligenza, una macchinosa astuzia da monomane. I suoi racconti sono incubi, ed è proprio degli incubi l'essere falsi: sgomenta non la concretezza dell'apparizione, ma la sua sacrilega aspirazione ad esistere. Lovecraft fruga una regione germinale, affollata di nulla sconciamente deformi, e gli accade talora di rintracciare e annotare i segnali dell'altrove, sfregi segnaletici violentemente significanti. ([[Giorgio Manganelli]]) ===[[Stephen King]]=== *Di grande in Lovecraft c'è proprio questo aspetto; sembra sempre che ti dica: «Ho questa cosa orribile per le mani ma non posso descrivertela, se te la descrivessi diventeresti pazzo all'istante e quindi non lo farò». E per me è come se dicesse: «È successo qualcosa, ed è stato incredibilmente sexy. Oh, Dio mio se è stato sexy! Se lo sapessi ti metteresti a correre per strada ululando, ma non posso dirtelo perché non voglio che tu cominci a comportarti in quel modo». Provoca senza eccedere, senza fare un passo in più. Cosa che può lasciare il lettore nello stato d'animo di chiedersi: «Beh, Lovecraft si comportava così perché stava bluffando e cosa fosse l'orrore davvero non lo sapeva». *H.P. Lovecraft era geniale quando si trattava di raccontare il macabro, ma come scrittore di dialoghi era uno strazio. Doveva saperlo, perché dei milioni di parole che scrisse, meno di ''cinquemila'' sono quelle dedicate al dialogo. [...] Lovecraft era indiscutibilmente uno snob affetto da timidezza patologica [...] quel tipo di scrittore che mantiene una corrispondenza voluminosa ma ha difficoltà a stabilire rapporti personali diretti con il prossimo; fosse vivo oggi, è probabile che la sua presenza sarebbe più vibrante soprattutto nelle varie chat-room di Internet. Scrivere bene i dialoghi è un'abilità che acquisiscono le persone più inclini a parlare e ascoltare gli altri, in particolare ascoltare, cogliendo accenti, ritmi, dialetto e slang. I lupi solitari come Lovecraft sono spesso carenti in questo settore, lo riproducono male o con la cura con cui si scriverebbe in una lingua che non fosse la propria lingua madre. *Tra le storie di Lovecraft ho le mie preferite e quelle rimarranno sempre ma è il suo stile che prima o poi può diventare un problema. Ti attira sin che sei giovane e riesci ad accettare anche tutto l'armamentario rococò. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Howard Phillips Lovecraft, ''La tomba e altre storie dell'orrore'' (1995), Newton Compton editori, traduzione di Gianni Pilo. *Howard Phillips Lovecraft, ''Lettere dall'altrove: epistolario 1915-1917'', Mondadori, 1993. Edizione e traduzioni a cura di Giuseppe Lippi. *Howard Phillips Lovecraft, ''Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton, 1993. ISBN 8879832247 ==Filmografia== *''[[Venus (film 2022)|Venus]]'' (2022) ==Altri progetti== {{interprogetto|s=en:Author:Howard Phillips Lovecraft|s_lingua=inglese|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Lovecraft, Howard Phillips}} [[Categoria:Poeti statunitensi]] [[Categoria:Saggisti statunitensi]] [[Categoria:Scrittori di fantascienza statunitensi]] [[Categoria:Scrittori statunitensi]] dijdkuwuto94s70z5rt18m22vefv4d1 1424088 1424080 2026-08-19T13:26:21Z Udiki 86035 /* Lettere dall'altrove */ ordine alfabetico, al momento quello cronologico non è possibile. Ho controllato ed esiste solo un'edizione di questa raccolta di lettere, quella del '93 già citata in bibliografia 1424088 wikitext text/x-wiki {{W|motivo=Citazioni con fonti del tutto incomplete nella sezione generale ed in altre sezioni.}} [[Immagine:H. P. Lovecraft, June 1934.jpg|thumb|H.P. Lovecraft]] '''Howard Phillips Lovecraft''' (1890 – 1937), scrittore, poeta, critico letterario e saggista statunitense. {{vedi anche|Ciclo di Cthulhu|Racconti dell'incubo (H.P. Lovecraft){{!}} Racconti dell'incubo}} ==Citazioni di Howard Phillips Lovecraft== *Gli uomini di più vasto intelletto ben sanno che non esiste una netta distinzione tra il reale e l'irreale, e che tutte le cose devono la loro apparenza soltanto ai fallaci mezzi mentali e psichici di cui l'individuo è dotato, attraverso i quali prende coscienza del mondo. Il prosaico materialismo della maggioranza condanna invece quei lampi di una visione superiore che penetrano il velo comune dell'ovvio empirismo, classificandoli come manifestazioni di follia. (da ''La tomba'', 1917)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 51.</ref> *Sogno il giorno in cui usciranno dai flutti e stringeranno negli artigli immensi i resti dell'umanità insignificante, logorata dalle guerre... il giorno in cui le terre sprofonderanno e il fondo oscuro dell'oceano salirà in superficie, nel pandemonio universale.<br />La fine è vicina. Sento un rumore alla porta, come se un immenso corpo viscido vi premesse contro. Non mi troverà. Dio, ''quella mano''! La finestra! La finestra! (da ''Dagon'', 1917) *Per Crawford Tillinghast, dedicarsi allo studio della [[scienza]] e della filosofia era stato un grosso errore. Questo genere di cose vanno lasciate al [[ricercatore]] freddo ed impersonale, giacché offrono due alternative egualmente tragiche all'uomo di sensibilità o d'azione: sconforto se fallisce nella sua ricerca, e terrori indicibili e impensabili se mai dovesse riuscirvi. (da ''Da altrove'', 1920)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 96.</ref> *Si dice che a Ulthar, oltre il fiume Skai, non si possono uccidere i gatti, e mentre guardo la bestiola accoccolata a far le fusa davanti al caminetto, non ho nessun motivo per dubitarne. Enigmatico, il [[gatto]] è affine a quelle strane cose che l'uomo non può vedere. È lo spirito dell'antico Egitto, depositario dei racconti a noi giunti dalle città dimenticate delle terre di Meroe e Ophir. È parente dei signori della giungla, erede dell'Africa oscura e feroce. La [[Sfinge]] è sua cugina, e lui parla la sua lingua; ma il gatto è più vecchio della Sfinge, e ricorda ciò che lei ha dimenticato. (da ''I gatti di Ulthar'', 1920) *Arrivato ai miei ultimi giorni, e spinto verso la follia dalle atroci bana­lità dell'esistenza che scavano come gocce d'[[acqua]] distillate dai tortu­ratori sul corpo della vittima, cercai la salvezza nel meraviglioso rifu­gio del sonno. Nei sogni trovai un poco della bellezza che avevo inva­no cercato nella vita e m'immersi in antichi giardini e boschi incanta­ti. Una volta che il vento era particolarmente dolce e profumato sentii il richiamo del sud e salpai languido, senza meta, sotto costellazioni ignote. (da ''Ex Oblivion'', 1921) *''Non è morto ciò che può vivere in eterno, | E in strani eoni anche la morte può morire.'' {{NDR|[[poesie dai libri|poesia]]}} (da ''La Città senza Nome'', 1921)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1114.</ref> *Che gli dei misericordiosi, se esistono, ci proteggano nelle ore in cui né il potere della [[volontà]], né le droghe inventate dagli uomini posso­no tenerci lontani dall'abisso del sonno. La [[morte]] è compassionevole perché da essa non c'è ritorno, ma chi emerge, pallido e carico di ri­cordi, dai recessi della notte, non avrà più pace. Che imbecille sono stato a intraprendere con tanta incoscienza lo studio di misteri che l'[[uomo]] non dovrebbe affatto conoscere! (da ''Hypnos'', 1922) *L'immaginazione è il più grande rifugio che esista. (da una lettera a F. B. Long del 9 giugno 1922) *Lingue ardenti di fiamma invisibile imprimono il marchio dell'[[inferno]] sulla mia anima esausta. (da ''I cari estinti'', 1924) *“Ma sei assolutamente certo che la tua scoperta sarà per l'umanità un bene tale da compensare questi sacrifici?” Gli occhi di Clarendon lampeggiarono pericolosamente. “L'[[umanità]]! E che cos'è l'umanità? La [[scienza]]! Sciocchi! Sempre e solo individui! L'umanità va bene per i predicatori... per loro significa folle di ciechi creduloni. L'umanità va bene per i ricchi avidi: a loro parla di dollari e di ''cents''. L'umanità va bene per i politicanti: per loro significa un potere collettivo da usare per il proprio tornaconto. Che cos'è l'umanità? Niente! Grazie a Dio questa rozza illusione non è durata! Un uomo veramente adulto adopera la verità... la conoscenza... la scienza... la luce... strappare il velo e sconfiggere le ombre. La conoscenza, il Grande Moloch! C'è morte nei nostri riti. Dobbiamo uccidere, sezionare, distruggere... tutto per amore della scoperta... il culto della luce ineffabile. La dea Scienza lo esige. Sperimentiamo un veleno dubbio uccidendo. In quale altro modo potremmo farlo? Non si può pensare all'individuo... solo alla conoscenza... bisogna conoscerne l'effetto.” (da ''L'ultimo esperimento di Clarendon'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 371.</ref> *Il fascino del macabro è generalmente poco diffuso perché esige dal lettore un certo grado di fantasia ed una notevole capacità di distacco dalla vita quotidiana. Sono pochi gli individui relativamente immuni dalla monotonia della vita di ogni giorno, almeno di quel tanto sufficiente a rispondere ai richiami provenienti dall’esterno, e i racconti di sensazione ed avvenimenti, o di comuni deformazioni sentimentali di tali sensazioni ed eventi, occuperanno sempre il primo posto nel gusto della maggioranza delle persone. E questo probabilmente è giusto, in quanto faccende ordinarie costituiscono la maggior parte dell’esperienza umana. Ma le sensazioni sono sempre con noi e, talvolta, un bizzarro tocco di fantasia invade anche gli angoli più riposti della mente più pragmatica; perciò nessuna razionalizzazione, riforma o analisi freudiana, può cancellare del tutto la paura dei sussurri vicino all’angolo del camino o nel bosco solitario. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1843.</ref> *L’ignoto, che è anche l’imprevedibile, divenne per i nostri primitivi antenati una terribile fonte di doni e calamità elargiti all’uomo per motivi nascosti ed imponderabili, e quindi appartenenti a sfere di esistenza di cui nulla sappiamo e che non ci riguardano. Il fenomeno del sognare, analogamente, servì a creare il senso del soprannaturale: per cui non c’è da stupirsi del fatto che la vita dell’uomo è impregnata di religione e di superstizione. Tale presenza dev’essere considerata permanente, come un fatto puramente scientifico, per quanto riguarda la mente subconscia e gli istinti interiori. Se infatti l’area dell’ignoto subisce una contrazione da migliaia di anni, un mistero infinito abbraccia ancora la maggior parte del cosmo esterno, mentre una notevole quantità di superstizioni ereditarie permea tutti gli oggetti e quei processi che un tempo erano misteriosi, per quanto, adesso, possano essere tranquillamente spiegati. Oltre a ciò, vi è una presenza degli istinti atavici nel nostro tessuto nervoso che li rende misteriosamente attivi, e questo anche se la mente cosciente viene ad essere liberata da tutte le fonti di stupore. Infatti noi ricordiamo il dolore e la minaccia della morte più vividamente del piacere e, poiché i nostri sentimenti nei confronti degli aspetti benefici dell’ignoto sono stati fin dal principio incanalati in riti religiosi convenzionali, è toccato al lato più oscuto e malefico del mistero cosmico di figurare in primo piano nelle tradizioni popolari soprannaturali. Questa tendenza è esaltata dal fatto che incertezza e pericolo sono da sempre stretti alleati, rendendo così quanto c’è di occulto e misterioso nel mondo quasi un sinonimo di malvagità e pericolo. Quando poi si aggiunge al senso di paura e di malvagità l’inevitabile fascino del prodigio e della curiosità, ecco nascere un insieme composito di acuta emozione e fantasia, la cui vitalità vivrà necessariamente tanto quanto la razza umana. I bambini avranno sempre paura del buio, e gli uomini dotati di menti sensibili tremeranno sempre al pensiero di strani mondi animati di vita misteriosa che vibrano negli abissi al di là delle stelle, o incombono sul nostro pianeta da dimensioni terribili che solo i morti ed i folli possono vedere. Date queste premesse, nessuno si stupirà dell’esistenza di una letteratura dell’Orrore Cosmico. È sempre esistita e sempre esisterà; e non c’è miglior prova della sua forza del citare l’impulso che di tanto in tanto trascina scrittori di tendenze diametralmente opposte ad esercitare saltuariamente la penna in qualche racconto dell’Orrore, come a voler liberare la mente da certe forme di fantasmi che altrimenti li tormenterebbero. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1844.</ref> *Noi camminiamo nell'oscurità insieme a fantasmi e spettri che non conosciamo e il nostro piccolo mondo si immerge ciecamente in abissi senza fondo, verso mete che non possiamo neanche concepire. Il pensiero stesso è una fusione tra credenza e capacità di intendere. Noi ci illudiamo pensando di conoscere ogni cosa inerente al nostro mondo, ma non è così, e ci stupiremmo se sapessimo realmente ogni cosa o se potesse veramente esserci pace e sicurezza per tutti in questo vasto universo. (da ''Qualcosa dall'alto'', 1929)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - II. Miscellanea", pag. 552.</ref> *Né le geometrie non euclidee, né la fisica quantistica, bastano ad aprire certi cervelli, e quando si mischiano questi valori con il folklore e si tenta di scoprire uno strano retroterra di realtà multidimensionali dietro le allusioni demoniache delle storie gotiche e dietro i bisbigli timidi fatti presso l'angolo del focolare, difficilmente ci si può aspettare di essere del tutto liberi dai disordini mentali. (da ''I sogni nella casa stregata'', 1932)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1608.</ref> *E adesso, alla fine, la Terra era morta. L'ultimo patetico superstite era morto. Tutti i bilioni di anni, i lenti millenni, gli imperi e le civiltà dell'umanità, erano riassunti in quell'ultima, povera forma contorta… e quanto titanicamente privo di significato era stato tutto quello! Ora tutti gli sforzi dell'umanità erano arrivati davvero alla fine... quant'era mostruosa e incredibile la conclusione agli occhi di quei poveri sciocchi, felici per i loro giorni gloriosi! Ma il pianeta non avrebbe mai più conosciuto il calpestio delle centinaia di milioni di uomini... e neppure lo strisciare delle lucertole e il ronzio degli insetti, perché anche questi erano per sempre scomparsi. Adesso era venuto il regno degli arbusti spinosi e degli infiniti prati di erba secca. La Terra, come la sua fredda luna imperturbabile, era stata sommersa per sempre dal silenzio e dall'oscurità. Le stelle splendevano... l'intero pianeta avrebbe proseguito verso sconosciute infinità. Questo sciocco finale di un episodio insignificante non importava nulla alle nebulose lontane, ai soli appena nati, a quelli splendenti o morenti. La razza dell'uomo, troppo infinitesimale ed effimera per avere una vera funzione o uno scopo, era come se non fosse mai esistita. A tale conclusione erano pervenuti i millenni della sua farsesca e tormentata evoluzione. Quando i primi raggi del sole morente dardeggiarono la vallata, una luce illuminò la faccia stanca di una figura contorta sommersa dal fango. (explicit di ''Finché tutti i mari...'', 1935)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 457.</ref> *Ora che cerco di raccontare quello che ho visto, mi rendo conto di un centinaio di assurde limitazioni. Le cose percepite con la vista interiore, come quelle fuggevoli visioni che ci arrivano mentre stiamo per cadere nel buio del sonno, sono più vivide e significative di quando cerchiamo di arrivarvi razionalmente. Date la penna a un [[sogno]], e ogni suo colore sparirà. L'inchiostro con il quale scriviamo sembra sbiadito da qualcosa che ha troppa realtà, e scopriamo che dopotutto non è possibile dare forma ai ricordi. È come se il nostro io più profondo, svincolato dal contigente e dalla oggettività, liberasse emozioni represse che vengono soffocate in fretta non appena le traduciamo. Nei sogni e nelle visioni trovano radici le più potenti creazioni dell'uomo, perché essi non sono soggetti alla limitazione delle linee e dei colori. Scene dimenticate e terre più arcane del mondo dorato della fanciullezza si risvegliano nella mente assopita e la pervadono, finché la coscienza non le mette a tacere. (da ''L'oceano della notte'', 1936)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 469-470.</ref> *{{NDR|[[Epitaffi]]o}} I am Providence.<ref>Letteralmente «Io sono la [[Provvidenza]]»: evidente gioco di parole tra la città natale, nonché luogo di sepoltura di Lovecraft, e la Provvidenza ([[:File:H.P. Lovecraft's grave.jpg|Foto della lapide]]).</ref> *Il dottor [[Montague Rhodes James|James]] possiede – è palese – profonde cognizioni scientifiche su come agiscono le sensazioni e i sentimenti umani, e sa bene come dosare eventi, fantasie e sottili associazioni di idee per ottenere il miglior risultato presso i lettori. È un vero artista dell'episodico, abile nel creare eventi e connessioni piuttosto che atmosfere, e riesce a destare le emozioni più a livello intellettuale che in maniera diretta. (citato in [[Montague Rhodes James]], ''Fantasmi e altri orrori'' a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, TEN, 1993) *Lo spettacolo dato dai cristiani e dagli idealisti atei che combattono una lotta mortale è davvero grottesco: viene da considerarlo come una batracomachia, o come la guerra tra i pigmei e le gru.</br>Il materialista è l'unico pensatore che fa uso della conoscenza e dell'esperienza che i secoli hanno procurato alla razza umana. È l'uomo che, mettendo da parte gli istinti e i desideri, che sa essere animali e primitivi, e le fantasie e le emozioni, che sa essere puramente soggettive e legate alle ben note illusioni del sogno e della follia, osserva il cosmo avendo ridotto al minimo i pregiudizi personali, come uno spettatore distaccato che perviene, con mente aperta, ad una visione di fronte alla quale non pretende di avere alcuna conoscenza precedente.</br>Egli affronta l'universo senza pregiudizi o dogmi, non vuole progettare il dover-essere, né diffondere nel mondo un'idea particolare, ma è dedito solamente all'osservazione, per quanto è possibile, e all'analisi di tutto ciò che può esistere. Egli vede l'infinità, l'eternità, la mancanza di scopi e l'agire automatico della creazione e, in essa, la totale, abissale insignificanza dell'uomo e del mondo.</br>Vede che il mondo è solo un granello di polvere la cui esistenza dura un attimo e che perciò tutti i problemi dell'uomo non contano nulla: inezie senza rapporto con l'infinito. Vede chiaramente la debolezza e la fallacia della giustizia e sente l'assurdità della dottrina dell'immortalità della persona, quando in verità la personalità e il pensiero sono propri soltanto della materia altamente organizzata. Riconosce l'impossibilità di cose come delle intellligenze vaghe e incorporee: «vertebrati gassosi», come li ha spiritualmente battezzati [[Ernst Haeckel|Haeckel]]. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1032-1033.</ref> *Idealismo e materialismo! Illusione e verità! Scompariranno insieme nell'oscurità solo quando l'uomo avrà cessato di esistere, quando sotto gli ultimi tremuli raggi di un sole morente perirà l'ultimo vestigio di vita organica sul nostro granellino di sabbia cosmica.</br>E sui neri pianeti che ruotano diabolicamente attorno ad un sole nero, il nome dell'uomo sarà dimenticato. Neppure le stelle canteranno la sua fama, perforando l'etere con aghi crudeli di pallida luce. Ma chi non sarà così audace da formulare analogie, tanto da dire che degli uomini o delle cose dotate di facoltà umane si insuperbiscono su innumerevoli miriadi di pianeti che, non veduti, roteano attorno a delle stelle lontane? Le loro menti possono essere più grandi o più piccole delle nostre; probabilmente, alcuni mondi ospitano creature più ottuse, mentre altri danno asilo ad esseri che chiameremmo dèi per la loro saggezza. Ma sia che i loro abitanti siano più grandi o più piccoli di noi, nessuno può dubitare che, su ogni mondo in cui esiste il pensiero, esistono anche i sistemi dell'idealismo e del materialismo, eternamente e immutabilmente contrapposti. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1036.</ref> *Per i materialisti, la mente sembra chiaramente non una cosa ma una modalità di movimento o una forma di energia.</br>Ora, per quanto la somma dell'energia nell'universo (parlando senza riferimenti alle recenti scoperte della fisica e della chimica subatomica) sia virtualmente indistruttibile, vediamo con molta chiarezza che essa è eminentemente soggetta a trasformazioni da una forma all'altra. L'energia meccanica diventa, in condizioni appropriate, elettricità, e, in altre condizioni, l'elettricità si muta in luce e calore. Niente si perde, ma tutto si trasforma.</br>Ora, io considero il principio vitale come una forma di energia, e la mente è solo una delle molte manifestazioni complesse di quel principio. È un prodotto e un attributo di certe forme e processi della materia e, quando quella materia si disintegra, cessa di esistere, proprio come il calore molecolare cessa di esistere nella dispersione o disintegrazione delle molecole materiali che lo rendono possibile.</br>Niente si perde, non più di quanto l'energia elettrica si trasformi in energia luminosa: ma avviene una metamorfosi completa, e l'dentità di mente e vita si distrugge, mentre le unità di energia si disperdono in altre forme: soprattutto calore radiante e altre onde dell'etere. La mente non è più importante della fiamma di una candela. La fiamma è immortale, se vogliamo avere una visione poetica e riflettere sul fatto che le unità di energia non si perdono mai nell'universo, ma vanno semplicemente dissipate e incorporate in altre forme e fenomeni. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1037-1038.</ref> *Il mondo, la vita e l'universo che conosciamo sono soltanto una nuvola passeggera; ieri non esisteva e domani la sua esistenza sarà dimenticata. Nulla importa: tutto ciò che accade, accade attraverso l'automatico e inflessibile interagire degli elettroni, atomi e molecole di infinito, secondo modelli che coesistono in una stessa entità di base. L'idea generale è quella di un caleidoscopio con le sue infinite modificazioni; non c'è scopo né obiettivo nella creazione, poiché tutto è un ciclo incessante e ripetitivo di transizioni dal nulla al nulla.</br>Ad ogni modo, tutto ciò non deve necessariamente inquietare. Le aspirazioni dello spirito umano, così appassionatamente chiamate in causa dai teisti, sono sufficientemente belle di per se stesse; e non c'è bisogno di distruggerle per cercarne le componenti fisiologiche (anche se è relativamente facile farlo), né di attribuire loro un significato cosmico che, per quanto sia poetico da immaginare, certamente non è logicamente deducibile dalla loro esistenza e dalle loro caratteristiche.</br>È dimostrazione di maggiore sensibilità accettare semplicemente l'universo così com'è, e farla finita. Tutto è illusione, vuoto e nulla, ma cosa importa? Le illusioni sono tutto ciò che abbiamo, e dunque fingiamo pure di aggrapparci a loro; esse presentano valori drammatici e confortanti di sensazioni di finalità a cose che in realtà sono senza valore e senza scopo: tutto ciò che si può fare logicamente è lasciar scorrere placidamente e cinicamente la nostra vita, secondo schemi tradizionali artificiali che l'ereditarietà e l'ambiente ci hanno trasmesso. Rimanendo fedeli a queste cose, si avranno maggiori soddisfazioni della vita. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1038-1039.</ref> ==''Lettere dall'altrove''== *Anche se mi piacerebbe vivere in un universo pullulante dei miei diletti Cthulhu, mi vedo costretto a condividere l'opinione di uomini come Russell, Santayana, Einstein, Eddington, Haeckel e così via. La prosa è meno attraente della poesia, ma quando si tratta di scegliere fra ciò che è probabile ciò che è semplicemente stravaganti, devo fare in modo che sia il buon senso a guidarmi. (da una lettera del 1931, p. 219)<ref>Citato in [[Giorgio Galli]], ''La magia e il potere'', Lindau, 2023, pp. 387-388. ISBN 978-88-3353-993-5</ref> *È uno che si gode la [[vita]], come tutti quelli a cui è risparmiata la maledizione dell'[[intelligenza]]. *In un [[universo]] senza [[scopo]], tutto è uguale e nulla vale la [[pena]] di un serio [[pensiero]]. Non ci resta che cogliere ciò che preferiamo e sorridere, rendendoci conto che dove non esistono autentiche direzioni l'una vale l'altra. Ed è meglio non cadere nell'assurdo eccitandosi o dandosi alla [[violenza]], alle aberrazioni e ai comportamenti antisociali a causa di qualche illusoria sciocchezza. Nulla è importante, ma forse è più confortevole mantenere la calma e non interferire con gli altri. *L'idea di libertà è frutto in gran parte di sentimentalismo e chiacchiere, una questione di linguaggio retorico che non poggia su alcuna solida realtà. Quando l'[[individualismo]] si spinge troppo oltre si autocancella e produce il caos. Sopravviene allora la disintegrazione, con il prevalere di una delle due forme di controllo rappresentate dal [[fascismo]] e dal [[comunismo]]. Fra questi estremi, la scelta logica è il fascismo, perché conserva le stratificazioni e le tradizioni culturali del passato, laddove il comunismo fa piazza pulita di tutto. Parlare di democrazia in una società industriale avanzata è una favola, visto che un sistema del genere consiste nella concentrazione di tutte le risorse nelle mani di pochi plutocrati intraprendenti e nel sotterraneo dominio di questa classe nonostante l'apparenza di leggi democratiche. (dalla lettera a Elisabeth Toldridge, 25 luglio 1931; p. 204)<ref name=p390>Citato in Giorgio Galli, p. 390.</ref> *Ieri pomeriggio ho ascoltato alla radio il messaggio di abdicazione di re Edoardo: penso che sia uno dei più commoventi e impressionanti discorsi mai uditi dal grande pubblico. Ma il dolore per quanto è accaduto non deve impedirci di rispettare il nuovo sovrano. Di Giorgio VI si può ben dire, come ha fatto suo fratello abdicando: Dio salvi il Re! (dalla lettera a Elisabeth Toldridge, 12 dicembre 1936; p. 354)<ref>Citato in Giorgio Galli, p. 391.</ref> *La [[verità]] non esiste e la [[vita]] come la immaginiamo di solito è una rete arbitraria e artificiale di [[illusioni]] da cui ci lasciamo circondare. Sappiamo che esse sono il semplice risultato di accidenti o punti di vista, ma non abbiamo nulla da guadagnare ad abbatterle. E infatti, è straordinariamente insensato voler abbattere con un forcone da stalla un miraggio che non è mai esistito. Penso che all'[[uomo]] assennato convenga scegliere le fantasie che più gli aggradano e crogiolarvisi innocentemente, conscio del fatto che, siccome la [[realtà]] non esiste, non c'è niente da guadagnare e molto da perdere nel buttarle via. Ancora, non esistono fantasie preferibili ad altre, perché la misura del loro valore dipende dal rispettivo grado di adattamento alla [[mente]] che le contiene. *Nel Massachusetts c'è abbondanza di elementi sinistri, a cominciare dal 1642 [...] Prese piede una dottrina secondo cui il diavolo aveva dichiarato una sua guerra speciale contro il Massachusetts a motivo dei santi obbiettivi di quella colonia [...] C'è un'altra spiegazione: si tratta della frettolosa importazione, dopo il 1635, di un volgare gruppo di degeneri londinesi come lavoratori forzati. (pp. 173-174)<ref>Citato in Giorgio Galli, p. 386.</ref> *[...] non ho mai approfondito lo studio dell'autismo formale, perché ho sempre pensato che la narrativa fantastica sia più efficace quando evita le superstizioni più trite e le formule dei culti popolari. Sono, in effetti, un materialista assoluto per quanto riguarda le credenze vere e proprie e non ho un briciolo di fede in alcuna forma soprannaturale: religione, spiritismo, trascendentalismo, metempsicosi o immortalità. Può darsi, tuttavia, che dalle attuali tendenze di quel manipolo di fissati che si occupa dell'occulto io riesca a ricavare una buona idea e ho spesso pensato di acquistare un po' di quella robaccia della 46ª strada. Il guaio è che costa troppo, viste le mie attuali condizioni. Se una di queste sette di pazzoidi invia opuscoli gratuiti e materiale abbastanza suggestivo, non mi tirerò indietro e farò aggiungere il mio nome al loro elenco di polli. (dalla lettera a [[Clark Ashton Smith]], 9 ottobre 1925; p. 119)<ref>Citato in Giorgio Galli, pp. 384-385.</ref> *Per quanto riguarda le potenze dell'al di là e la questione del soprannaturale, dell'immortalità ecc., in realtà non conosciamo quasi nulla del cosmo, a parte il piccolo frammento che possiamo raggiungere con i cinque sensi: quindi il dogmatismo in qualsiasi direzione è illogico. La mancanza di cognizioni sicure non ci impedisce di renderci conto che alcune cose sono, giudicando in base ai dati attuali, maledettamente più probabili di altre [...] Guarda l'universo oggi, alla luce delle conoscenze odierne e dimmi se ci vedi qualcosa che suggerisca l'idea di un'intelligenza centrale, di uno scopo, di un mondo degli spiriti o della possibilità di una vita ulteriore. Non c'è alcun indizio positivo dell'esistenza del soprannaturale e dove non c'è alcun indizio positivo è semplice pedanteria continuare a trastullarsi con gratuite e improbabili stravaganze come se fossero cose serie, solo perché mancano indizi negativi. Dallo studio di aspetti limitati dell'energia e della materia apprendiamo che i vari fenomeni sono causati dall'interazione di forze che seguono modelli fissi. Non vedo altra ragionevole posizione che quella di un completo scetticismo, temperato dalla propensione verso ciò che l'evidenza sembra rendere più probabile. (da una lettera del 1932, pp. 231-232)<ref>Citato in Giorgio Galli, p. 388.</ref> *Un tempo mi consideravo un Tory per ragioni tradizionali e per amore dell'antichità, ma anche perché non avevo mai riflettuto sui problemi sociali e del lavoro. La depressione, con l'interesse che ha suscitato in noi tutti per le questioni industriali, finanziarie e politiche, mi ha spinto a uscire dal mio letargo. Non è passato molto tempo prima che mi rendessi conto di essere stato un imbecille. Mi sono reso conto del modo in cui funziona il [[capitalismo]], che accumula ricchezze nelle mani di pochi e impoverisce il grosso della popolazione. Alla fine mi sono convertito e nella primavera del 1931 ho abbracciato gli argomenti politici e sociali della sinistra, né mi sono più tirato indietro. Anzi, sono andato sempre più a sinistra, pur rifiutando totalmente i dogmi del marxismo vero e proprio, che sono basati su precisi errori scientifici e filosofici. Oggi sono un sostenitore del New Deal, convinto che sia molto meglio tentare strade nuove, pur con i loro difetti, anziché procedere in modo spedito ed efficiente verso il traguardo sbagliato. (dalla lettera a Elisabeth Toldridge, 8 luglio 1936; p. 341)<ref name=p390/> ==[[Incipit]] di alcune opere== ===Racconti onirici=== ====''I gatti di Ulthar''==== Si dice che ad Ulthar, che si trova al di là del fiume Skai, nessuno può uccidere un gatto, e io non stento a crederci, mentre guardo l'animale che sta facendo le fusa davanti al caminetto. ====''Ex Oblivione''==== Quando gli ultimi giorni scesero su di me, e l'orrenda futilità dell'esistenza cominciò a farmi impazzire come delle goccioline d'acqua lasciate cadere senza sosta su un punto preciso del corpo di una vittima, mi abituai al meraviglioso rifugio del sonno. Nei miei sogni trovavo un po' di quella bellezza che invano avevo cercato nella vita, e vagavo tra antichi giardini e boschi incantati. ====''Hypnos''==== Possano gli [[dèi]] misericordiosi, se esistono davvero, proteggerci in quelle ore in cui vengono meno sia la forza di volontà, sia le droghe inventate dagli uomini per salvarci dall'abisso del sonno. La [[morte]] è pietosa, perché da essa non c'è ritorno, mentre per colui che è uscito dalle più profonde camere della notte, consapevole e stravolto, non c'è più pace. ====''La città dorata''==== Se non ci fosse del buono nella pura ''verità'', allora i nostri più bei sogni, le nostre illusioni e follie, dovrebbero essere stimati quanto le ore di lucida veglia per il conforto che ci portano.<br>Se la ''verità'' non vale niente, è giusto guardare ai fantasmi dei nostri sonni con la stessa serietà con cui consideriamo gli avvenimenti della vita quotidiana. ===La saga di Randolph Carter=== ====''La deposizione di Randolph Carter''==== Vi ripeto, signori, che la vostra inchiesta è inutile. Trattenetemi per sempre, se volete, e imprigionatemi o giustiziatemi se vi serve una vittima da sacrificare a quell'illusione che chiamate giustizia, ma non potrò dirvi niente più di quello che ho già detto.<br> Ho raccontato con la massima sincerità tutto quello che ricordo. Non ho nascosto né alterato nulla e, se c'è qualcosa di poco chiaro, è solo a causa della nube oscura che mi ottenebra la mente... quella nube e la natura nebulosa degli orrori che l'hanno attirata su di me. ====''L'innominabile''==== Eravamo seduti su una tomba priva di lapidi del XVII secolo, nel tardo pomeriggio di una giornata d'autunno nel vecchio cimitero di Arkham, a speculare sull'''Innominabile''.<br> Guardando in direzione del salice gigantesco del cimitero, il cui tronco aveva quasi completamente inghiottito una lapide antica ed illeggibile, avevo espresso una fantasiosa osservazione sul nutrimento macabro e indicibile che quelle enormi radici dovevano succhiare alla terra cinerea e putrida sottostante. Il mio amico la giudicò una assurdità: nessuno strano nutrimento poteva arrivare a quell'albero — disse — perché nel cimitero non avvenivano sepolture da oltre un secolo. ====''La chiave d'argento''==== Quando Randolph Carter giunse all'età di trent'anni, perse la chiave della Porta dei Sogni.<br> Fino a quel momento aveva compensato la prosaicità della vita con escursioni notturne nelle strane e antiche città situate oltre lo spazio e nelle belle e incredibili terre al di là dei mari eterei. Ma, man mano che procedeva negli anni, sentiva che quella libertà gli sfuggiva a poco a poco, sino a quando, alla fine, non ne fu tagliato fuori del tutto. ====''La ricerca onirica dello Sconosciuto Kadath''==== Tre volte Randolph Carter sognò la meravigliosa città, e tre volte venne portato via mentre si trovava ancora sull'alta terrazza che la dominava.<br> Riluceva, dorata e splendida nel tramonto, con le sue mura, i templi, i colonnati e i ponti ad arco di marmo venato, mentre fontane d'argento zampillavano con un effetto prismatico su ampi piazzali e giardini odorosi, e larghe strade passavano tra alberi delicati, urne ornate di boccioli e statue d'avorio disposte in file lucenti. Su vertiginosi strapiombi, rivolte verso nord, si arrampicava invece una lunga serie di tetti rossi, e antichi frontoni aguzzi si susseguivano lungo stradine erbose coperte da ciottoli. ====''Attraverso i cancelli della chiave d'argento''==== In un ampio salone arredato con arazzi dagli strani disegni e tappeti di Boukhara estremamente antichi e preziosi, c'erano quattro uomini seduti intorno ad una scrivania. Dagli angoli più lontani, dove bizzarri tripodi di ferro battuto venivano di tanto in tanto riempiti da un negro incredibilmente vecchio, si sprigionava il fumo caotico dell'olibano. In una profonda nicchia ricavata in un canto, ticchettava invece un curioso orologio a forma di bara, il cui quadrante portava incisi dei geroglifici misteriosi, e le cui quattro lancette non si muovevano secondo il sistema orario del nostro pianeta. ===Racconti in versi=== ====''Psychopompos''==== {{destra|''Io son colui che urla nella notte;<br>Io son colui che geme nella neve;<br>Io son colui che mai vide la luce;<br>Io son colui che ascende dall'abisso.<br>E il mio cocchio è il cocchio della Morte,<br>Le mie ali son ali di paura,<br>Il mio respiro è il soffio del maestrale<br>E le mie prede sono i freddi morti.''}} ====''Funghi da Yuggoth''==== <poem>Il posto era scuro, polveroso e perso Negli intrichi di Antichi vicoli intorno al porto, Odorosi di strane cose portate dagli oceani E annebbiati da volute di foschia spinte dai venti occidentali, Piccoli vetri a losanghe, oscurati dal fumo e dal ghiaccio, Mostravano solo i libri, ammassati come alberi contorti.</poem> ====''L'Avamposto''==== <poem>Quando la sera raffredda il giallo fiume, :E l'ombra incede sui sentieri della giungla, :Il palazzo di Zimbabwe si accende d'un bagliore accecante Per un grande re che ha paura di sognare.</poem> ====''L'Antico sentiero''==== <poem>Non c'era nessuna mano a trattenermi La notte in cui trovai l'antico sentiero Sulla collina, e mi sforzai di vedere I campi che tormentano i miei ricordi, Quell'albero, quel muro: li conoscevo bene, E ogni tetto, ogni frutteto, aveva Ai miei occhi l'aspetto familiare Di un passato non lontano.</poem> ====''Ricordi''==== <poem>È una dimora a forma di boschetto circolare Accanto ad una collina, Dove i rami raccontano Strane leggende sul Male.</poem> ====''Oceano''==== <poem>Talvolta sono sulla riva Ove riversano gli affanni l'impetuoso efflusso, E le acque inquiete stridule gridano e sospirano Di segreti che non osan rivelare.</poem> ====''Fantasmi''==== <poem>Era l'ora innominabile della notte In cui le illusioni in un nembo delirante Intorno al silenzioso dormiente, ondeggiano E si muovono furtive nelle sue visioni inconsce</poem> ===Altri racconti=== ====''L'estraneo''==== Infelice chi nell'infanzia ha soltanto memorie di paura e tristezza. Sventurato chi, volgendosi indietro, non vede che ore solitarie trascorse in sale vaste e malinconiche, tappezzate di lugubri tendaggi e file esasperanti di libri antichi, o in desolate veglie in boschi crepuscolari fitti di immensi alberi grotteschi coperti di erbe, che agitano silenziosi in alto i rami contorti.<br>Tal sorte gli dèi hanno riservato a me... A me: l'attonito, il deluso; l'abbandonato, l'infranto. Eppure, stranamente pago, mi aggrappo in modo patetico anche a questi ricordi appassiti negli attimi in cui la mente minaccia di soverchiarli per richiamare ''l'altro'' ricordo. ====''Azathot''==== Quando la vecchiaia discese sul mondo, e gli uomini persero la capacità di meravigliarsi; quando città grigie sollevarono verso cieli di fumo alte torri cupe e sgraziate, alla cui ombra era impossibile sognare il sole o i campi fioriti di primavera, quando la scienza ebbe strappato alla terra il suo manto di bellezza, e i poeti non cantarono più, se non di fantasmi contorti osservati scrutando nel proprio intimo con occhi velati, quando tutte queste cose accaddero, e le speranze più ingenue si dileguarono per sempre, ci fu un uomo che valicò i confini della vita alla ricerca di qualcosa nei vasti spazi ove erano fuggiti i sogni del mondo. ====''Nella cripta''==== Secondo me, non c'è nulla di più sciocco della convinzione che quello che è familiare sia necessariamente rassicurante, e si tratta addirittura di una convinzione tipica della psicologia di massa. ====''Qualcosa dall'alto''==== Spesso i fatti sono più incredibili degli orrori che proviamo negli incubi. La sola differenza sta nel fatto che, se noi riusciamo a spiegarci un incubo, questo smette di opprimerci. Per l'incidente accaduto a Norton, nell'ovest del Minnesota, questo non avvenne; il mistero non fu mai risolto completamente. Molto spesso non è la vicenda in sé a terrorizzarci, quanto il fatto di non riuscire a comprenderla. È una cosa che stravolge leggi e regole, un qualcosa che va oltre il nostro incoscio e che contrasta con la vita tranquilla di tutti i giorni. Ciò che successe a Norton fu un orrore di natura così incredibile e spaventosa che, chiunque ne fosse stato coinvolto, non avrebbe mai più dimenticato quel giorno di follia. ====''La trappola''==== Fu un giovedì di un mattino di dicembre che cominciò tutta la storia con quell'incomprensibile movimento che mi era parso di vedere nel mio antico specchio di Copenaghen. Mi sembrava che si muovesse qualcosa, qualcosa che veniva riflesso nello specchio, anche se in camera ero completamente solo. Rimasi fermo a scrutare attentamente l'immagine quindi, decidendo che doveva trattarsi di pura illusione, ripresi a pettinarmi i capelli. ====''Finché tutti i mari...''==== L'uomo riposava su una roccia erosa dal vento, scrutando giù per la vallata. Sdraiato in quella posizione poteva vedere molto lontano, ma per tutto lo spazio non c'era il minimo movimento. Non si agitava nulla sulla distesa polverosa, su quel piano di sabbia formatosi dalla disintegrazione dei letti dei fiumi dove una volta scorrevano le acque della giovane Terra. C'era poco verde in quest'ultimo mondo, in questo stadio finale della prolungata presenza dell'umanità sul pianeta. ====''Tra le mura di Eryx''==== Prima di riposare scriverò qualche appunto per preparare il rapporto. Ciò che ho trovato è tanto singolare, così in contrasto con tutte le esperienze passate, da meritare una descrizione precisa.<br> Sono giunto al campo di atterraggio principale di Venere il 18 marzo, tempo terrestre; VI, 9 del calendario del pianeta. ===Saggi=== ====''L'orrore soprannaturale nella letteratura''==== Il sentimento più antico e più radicato nel genere umano è la [[paura]], e la paura più antica è quella dell'[[Ignoto]]. Questi assunti vengono posti in discussione da ben pochi psicologi, e la loro conclamata verità stabilisce in qualsiasi tempo la genuinità e dignità del racconto Soprannaturale e Orrorifico come forma letteraria. ====''Alle radici''==== Per coloro che guardano dietro la superficie, la Guerra Mondiale attualmente in corso porta mirabilmente a galla più di una verità antropologica. E di queste verità nessuna è più profonda di quella che riguarda l'essenziale immutabilità dell'umanità e dei suoi istinti. ====''L'Americanismo''==== È facile fare del sentimentalismo sullo «spirito americano», su cosa sia, su cosa possa, o su cosa debba essere. Esponenti di recenti e diverse teorie politiche, sono particolarmente inclini ad assumere questo atteggiamento, concludendo quasi sempre che il «vero [[Americanismo]]» non è niente di più o niente di meno di quello che le loro rispettive dottrine applicano nell'interno della nazione. ====''Idealismo e materialismo: una riflessione''==== Il pensiero umano, con le sue infinite varietà, i suoi infiniti gradi, aspetti e conflitti, è forse lo spettacolo più divertente e, insieme, più scoraggiante, del nostro globo terracqueo. ====''Il materialista oggi''==== Oggi si assiste alla nascita di una nuova ondata di interesse per la speculazione filosofica. Per un certo periodo, nel diciannovesimo secolo, la dissoluzione di antiche dottrine sotto l'influenza della scienza, favorì la diffusione di un materialismo razionale, di cui furono cospicui esempi Huxley ed Haeckel, ma il successivo infrangersi degli standard morali, nella confusione della liberazione mentale, ha provocato un senso di inquietudine e di panico cerebrale, e per il momento assistiamo al divertente spettacolo di un brancolare alla ricerca di rifugio sotto l'ala di credenze soprannaturali concepite ciecamente al di fuori della riflessione intelligente, o tenuamente modificate così da accordare un sistema di origine extrarazionale con quante più verità scientifiche possibili. ====''Alcune cause di autoimmolazione''==== Le azioni umane, così diverse, complesse e contraddittorie, hanno sempre stimolato la curiosità degli uomini dotati di raziocinio. Fin dai tempi più remoti, i filosofi ne hanno ricercato il movente od i moventi fondamentali, senza giungere ad un accordo fino alle ultime due generazioni, quando è giunta in loro soccorso la psicologia scientifica, fornendo numerose informazioni pertinenti<ref>Il titolo completo del saggio è: ''Alcune cause di autoimmolazione. I motivi per cui gli esseri umani si sottomettono volontariamente a situazioni spiacevoli''.</ref>. ====''Tradizione e modernismo: il senso comune nell'arte''==== A parte le caratteristiche morfologiche e i riflessi nervosi, ghiandolari e organici determinati da eoni di evoluzione fisica, tutto ciò che siamo, tutto ciò che sentiamo, pensiamo, diciamo, facciamo, speriamo e {{sic|sogniamo}}, è prodotto unicamente del nostro [[Milieu|patrimonio ambientale]]. ====''Lord Dunsany e la sua opera''==== I riconoscimenti relativamente esigui accordati sino ad oggi a Lord Dunsany, il quale è forse l'autore vivente più singolare, originale e ricco di potenza immaginativa, costituiscono un divertente commentario sulla naturale stupidità del genere umano. ====''Alcune osservazioni sulla narrativa interplanetaria''==== Nonostante l'attuale copiosità del flusso di racconti che trattano di altri mondi e di altri universi, nonché di intrepidi viaggi tra essi attraverso lo spazio cosmico, probabilmente non è affatto esagerato affermare che soltanto una mezza dozzina di questi prodotti, compresi i romanzi di [[Herbert George Wells|H.G. Wells]], possiedono la benché minima pretesa di serietà artistica o di dignità letteraria. ====''Qualche passo nel mondo delle Fate''==== Nei tempi moderni il termine ''[[Fata]]'' è stato applicato ad un'amplissima varietà di entità immaginarie, fin quasi a perdere il significato a favore di un valore semantico meno specifico e circoscritto. L'autentica Fata, nell'accezione sviluppatasi nell'ambiente del più antico folklore celtico, costituiva indubbiamente uno spirito di natura femminile corrispondente alle Driadi, alle Naiadi e ad altre ninfe locali dell'antichità classica. ====''I racconti del soprannaturale: fasi e procedimenti di scrittura''==== La ragione che mi induce a scrivere racconti è di fatto la voglia di provare la soddisfazione di visualizzare più chiaramente, dettagliatamente e stabilmente, bellezza e avventurosa attesa che mi vengono suscitate da visioni (sceniche, architettoniche, atmosferiche, ecc.), idee, avvenimenti e immagini incontrate nella letteratura e nell'arte. ==Citazioni su Howard Phillips Lovecraft== *Una analisi dei racconti di Lovecraft non è agevole; grava sul lettore il pesante fascino della materia; l'ipnosi che impongono gesti e riti mentitamene sacri. Vi è in Lovecraft qualcosa di risolutamente ingenuo, una cultura da incolto, una artificiosità elementare. E tuttavia non pare assurdo dirlo «scrittore». Forse perché il suo puro, concentrato orrore stinge rapidamente, e svela, sotto, qualcosa di duro, di ostinato: si sospetta, una scheggia di letteratura. È angusto, ma non sciocco; è sommario, talora anche rozzo, ma lo assiste una oscura intelligenza, una macchinosa astuzia da monomane. I suoi racconti sono incubi, ed è proprio degli incubi l'essere falsi: sgomenta non la concretezza dell'apparizione, ma la sua sacrilega aspirazione ad esistere. Lovecraft fruga una regione germinale, affollata di nulla sconciamente deformi, e gli accade talora di rintracciare e annotare i segnali dell'altrove, sfregi segnaletici violentemente significanti. ([[Giorgio Manganelli]]) ===[[Stephen King]]=== *Di grande in Lovecraft c'è proprio questo aspetto; sembra sempre che ti dica: «Ho questa cosa orribile per le mani ma non posso descrivertela, se te la descrivessi diventeresti pazzo all'istante e quindi non lo farò». E per me è come se dicesse: «È successo qualcosa, ed è stato incredibilmente sexy. Oh, Dio mio se è stato sexy! Se lo sapessi ti metteresti a correre per strada ululando, ma non posso dirtelo perché non voglio che tu cominci a comportarti in quel modo». Provoca senza eccedere, senza fare un passo in più. Cosa che può lasciare il lettore nello stato d'animo di chiedersi: «Beh, Lovecraft si comportava così perché stava bluffando e cosa fosse l'orrore davvero non lo sapeva». *H.P. Lovecraft era geniale quando si trattava di raccontare il macabro, ma come scrittore di dialoghi era uno strazio. Doveva saperlo, perché dei milioni di parole che scrisse, meno di ''cinquemila'' sono quelle dedicate al dialogo. [...] Lovecraft era indiscutibilmente uno snob affetto da timidezza patologica [...] quel tipo di scrittore che mantiene una corrispondenza voluminosa ma ha difficoltà a stabilire rapporti personali diretti con il prossimo; fosse vivo oggi, è probabile che la sua presenza sarebbe più vibrante soprattutto nelle varie chat-room di Internet. Scrivere bene i dialoghi è un'abilità che acquisiscono le persone più inclini a parlare e ascoltare gli altri, in particolare ascoltare, cogliendo accenti, ritmi, dialetto e slang. I lupi solitari come Lovecraft sono spesso carenti in questo settore, lo riproducono male o con la cura con cui si scriverebbe in una lingua che non fosse la propria lingua madre. *Tra le storie di Lovecraft ho le mie preferite e quelle rimarranno sempre ma è il suo stile che prima o poi può diventare un problema. Ti attira sin che sei giovane e riesci ad accettare anche tutto l'armamentario rococò. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Howard Phillips Lovecraft, ''La tomba e altre storie dell'orrore'' (1995), Newton Compton editori, traduzione di Gianni Pilo. *Howard Phillips Lovecraft, ''Lettere dall'altrove: epistolario 1915-1917'', Mondadori, 1993. Edizione e traduzioni a cura di Giuseppe Lippi. *Howard Phillips Lovecraft, ''Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton, 1993. ISBN 8879832247 ==Filmografia== *''[[Venus (film 2022)|Venus]]'' (2022) ==Altri progetti== {{interprogetto|s=en:Author:Howard Phillips Lovecraft|s_lingua=inglese|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Lovecraft, Howard Phillips}} [[Categoria:Poeti statunitensi]] [[Categoria:Saggisti statunitensi]] [[Categoria:Scrittori di fantascienza statunitensi]] [[Categoria:Scrittori statunitensi]] o0cvyyv3h4hj7i8a7i6iuy9bvp4jk9c 1424089 1424088 2026-08-19T13:46:36Z Udiki 86035 /* Lettere dall'altrove */ 1424089 wikitext text/x-wiki {{W|motivo=Citazioni con fonti del tutto incomplete nella sezione generale ed in altre sezioni.}} [[Immagine:H. P. Lovecraft, June 1934.jpg|thumb|H.P. Lovecraft]] '''Howard Phillips Lovecraft''' (1890 – 1937), scrittore, poeta, critico letterario e saggista statunitense. {{vedi anche|Ciclo di Cthulhu|Racconti dell'incubo (H.P. Lovecraft){{!}} Racconti dell'incubo}} ==Citazioni di Howard Phillips Lovecraft== *Gli uomini di più vasto intelletto ben sanno che non esiste una netta distinzione tra il reale e l'irreale, e che tutte le cose devono la loro apparenza soltanto ai fallaci mezzi mentali e psichici di cui l'individuo è dotato, attraverso i quali prende coscienza del mondo. Il prosaico materialismo della maggioranza condanna invece quei lampi di una visione superiore che penetrano il velo comune dell'ovvio empirismo, classificandoli come manifestazioni di follia. (da ''La tomba'', 1917)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 51.</ref> *Sogno il giorno in cui usciranno dai flutti e stringeranno negli artigli immensi i resti dell'umanità insignificante, logorata dalle guerre... il giorno in cui le terre sprofonderanno e il fondo oscuro dell'oceano salirà in superficie, nel pandemonio universale.<br />La fine è vicina. Sento un rumore alla porta, come se un immenso corpo viscido vi premesse contro. Non mi troverà. Dio, ''quella mano''! La finestra! La finestra! (da ''Dagon'', 1917) *Per Crawford Tillinghast, dedicarsi allo studio della [[scienza]] e della filosofia era stato un grosso errore. Questo genere di cose vanno lasciate al [[ricercatore]] freddo ed impersonale, giacché offrono due alternative egualmente tragiche all'uomo di sensibilità o d'azione: sconforto se fallisce nella sua ricerca, e terrori indicibili e impensabili se mai dovesse riuscirvi. (da ''Da altrove'', 1920)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 96.</ref> *Si dice che a Ulthar, oltre il fiume Skai, non si possono uccidere i gatti, e mentre guardo la bestiola accoccolata a far le fusa davanti al caminetto, non ho nessun motivo per dubitarne. Enigmatico, il [[gatto]] è affine a quelle strane cose che l'uomo non può vedere. È lo spirito dell'antico Egitto, depositario dei racconti a noi giunti dalle città dimenticate delle terre di Meroe e Ophir. È parente dei signori della giungla, erede dell'Africa oscura e feroce. La [[Sfinge]] è sua cugina, e lui parla la sua lingua; ma il gatto è più vecchio della Sfinge, e ricorda ciò che lei ha dimenticato. (da ''I gatti di Ulthar'', 1920) *Arrivato ai miei ultimi giorni, e spinto verso la follia dalle atroci bana­lità dell'esistenza che scavano come gocce d'[[acqua]] distillate dai tortu­ratori sul corpo della vittima, cercai la salvezza nel meraviglioso rifu­gio del sonno. Nei sogni trovai un poco della bellezza che avevo inva­no cercato nella vita e m'immersi in antichi giardini e boschi incanta­ti. Una volta che il vento era particolarmente dolce e profumato sentii il richiamo del sud e salpai languido, senza meta, sotto costellazioni ignote. (da ''Ex Oblivion'', 1921) *''Non è morto ciò che può vivere in eterno, | E in strani eoni anche la morte può morire.'' {{NDR|[[poesie dai libri|poesia]]}} (da ''La Città senza Nome'', 1921)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1114.</ref> *Che gli dei misericordiosi, se esistono, ci proteggano nelle ore in cui né il potere della [[volontà]], né le droghe inventate dagli uomini posso­no tenerci lontani dall'abisso del sonno. La [[morte]] è compassionevole perché da essa non c'è ritorno, ma chi emerge, pallido e carico di ri­cordi, dai recessi della notte, non avrà più pace. Che imbecille sono stato a intraprendere con tanta incoscienza lo studio di misteri che l'[[uomo]] non dovrebbe affatto conoscere! (da ''Hypnos'', 1922) *L'immaginazione è il più grande rifugio che esista. (da una lettera a F. B. Long del 9 giugno 1922) *Lingue ardenti di fiamma invisibile imprimono il marchio dell'[[inferno]] sulla mia anima esausta. (da ''I cari estinti'', 1924) *“Ma sei assolutamente certo che la tua scoperta sarà per l'umanità un bene tale da compensare questi sacrifici?” Gli occhi di Clarendon lampeggiarono pericolosamente. “L'[[umanità]]! E che cos'è l'umanità? La [[scienza]]! Sciocchi! Sempre e solo individui! L'umanità va bene per i predicatori... per loro significa folle di ciechi creduloni. L'umanità va bene per i ricchi avidi: a loro parla di dollari e di ''cents''. L'umanità va bene per i politicanti: per loro significa un potere collettivo da usare per il proprio tornaconto. Che cos'è l'umanità? Niente! Grazie a Dio questa rozza illusione non è durata! Un uomo veramente adulto adopera la verità... la conoscenza... la scienza... la luce... strappare il velo e sconfiggere le ombre. La conoscenza, il Grande Moloch! C'è morte nei nostri riti. Dobbiamo uccidere, sezionare, distruggere... tutto per amore della scoperta... il culto della luce ineffabile. La dea Scienza lo esige. Sperimentiamo un veleno dubbio uccidendo. In quale altro modo potremmo farlo? Non si può pensare all'individuo... solo alla conoscenza... bisogna conoscerne l'effetto.” (da ''L'ultimo esperimento di Clarendon'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 371.</ref> *Il fascino del macabro è generalmente poco diffuso perché esige dal lettore un certo grado di fantasia ed una notevole capacità di distacco dalla vita quotidiana. Sono pochi gli individui relativamente immuni dalla monotonia della vita di ogni giorno, almeno di quel tanto sufficiente a rispondere ai richiami provenienti dall’esterno, e i racconti di sensazione ed avvenimenti, o di comuni deformazioni sentimentali di tali sensazioni ed eventi, occuperanno sempre il primo posto nel gusto della maggioranza delle persone. E questo probabilmente è giusto, in quanto faccende ordinarie costituiscono la maggior parte dell’esperienza umana. Ma le sensazioni sono sempre con noi e, talvolta, un bizzarro tocco di fantasia invade anche gli angoli più riposti della mente più pragmatica; perciò nessuna razionalizzazione, riforma o analisi freudiana, può cancellare del tutto la paura dei sussurri vicino all’angolo del camino o nel bosco solitario. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1843.</ref> *L’ignoto, che è anche l’imprevedibile, divenne per i nostri primitivi antenati una terribile fonte di doni e calamità elargiti all’uomo per motivi nascosti ed imponderabili, e quindi appartenenti a sfere di esistenza di cui nulla sappiamo e che non ci riguardano. Il fenomeno del sognare, analogamente, servì a creare il senso del soprannaturale: per cui non c’è da stupirsi del fatto che la vita dell’uomo è impregnata di religione e di superstizione. Tale presenza dev’essere considerata permanente, come un fatto puramente scientifico, per quanto riguarda la mente subconscia e gli istinti interiori. Se infatti l’area dell’ignoto subisce una contrazione da migliaia di anni, un mistero infinito abbraccia ancora la maggior parte del cosmo esterno, mentre una notevole quantità di superstizioni ereditarie permea tutti gli oggetti e quei processi che un tempo erano misteriosi, per quanto, adesso, possano essere tranquillamente spiegati. Oltre a ciò, vi è una presenza degli istinti atavici nel nostro tessuto nervoso che li rende misteriosamente attivi, e questo anche se la mente cosciente viene ad essere liberata da tutte le fonti di stupore. Infatti noi ricordiamo il dolore e la minaccia della morte più vividamente del piacere e, poiché i nostri sentimenti nei confronti degli aspetti benefici dell’ignoto sono stati fin dal principio incanalati in riti religiosi convenzionali, è toccato al lato più oscuto e malefico del mistero cosmico di figurare in primo piano nelle tradizioni popolari soprannaturali. Questa tendenza è esaltata dal fatto che incertezza e pericolo sono da sempre stretti alleati, rendendo così quanto c’è di occulto e misterioso nel mondo quasi un sinonimo di malvagità e pericolo. Quando poi si aggiunge al senso di paura e di malvagità l’inevitabile fascino del prodigio e della curiosità, ecco nascere un insieme composito di acuta emozione e fantasia, la cui vitalità vivrà necessariamente tanto quanto la razza umana. I bambini avranno sempre paura del buio, e gli uomini dotati di menti sensibili tremeranno sempre al pensiero di strani mondi animati di vita misteriosa che vibrano negli abissi al di là delle stelle, o incombono sul nostro pianeta da dimensioni terribili che solo i morti ed i folli possono vedere. Date queste premesse, nessuno si stupirà dell’esistenza di una letteratura dell’Orrore Cosmico. È sempre esistita e sempre esisterà; e non c’è miglior prova della sua forza del citare l’impulso che di tanto in tanto trascina scrittori di tendenze diametralmente opposte ad esercitare saltuariamente la penna in qualche racconto dell’Orrore, come a voler liberare la mente da certe forme di fantasmi che altrimenti li tormenterebbero. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1844.</ref> *Noi camminiamo nell'oscurità insieme a fantasmi e spettri che non conosciamo e il nostro piccolo mondo si immerge ciecamente in abissi senza fondo, verso mete che non possiamo neanche concepire. Il pensiero stesso è una fusione tra credenza e capacità di intendere. Noi ci illudiamo pensando di conoscere ogni cosa inerente al nostro mondo, ma non è così, e ci stupiremmo se sapessimo realmente ogni cosa o se potesse veramente esserci pace e sicurezza per tutti in questo vasto universo. (da ''Qualcosa dall'alto'', 1929)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - II. Miscellanea", pag. 552.</ref> *Né le geometrie non euclidee, né la fisica quantistica, bastano ad aprire certi cervelli, e quando si mischiano questi valori con il folklore e si tenta di scoprire uno strano retroterra di realtà multidimensionali dietro le allusioni demoniache delle storie gotiche e dietro i bisbigli timidi fatti presso l'angolo del focolare, difficilmente ci si può aspettare di essere del tutto liberi dai disordini mentali. (da ''I sogni nella casa stregata'', 1932)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1608.</ref> *E adesso, alla fine, la Terra era morta. L'ultimo patetico superstite era morto. Tutti i bilioni di anni, i lenti millenni, gli imperi e le civiltà dell'umanità, erano riassunti in quell'ultima, povera forma contorta… e quanto titanicamente privo di significato era stato tutto quello! Ora tutti gli sforzi dell'umanità erano arrivati davvero alla fine... quant'era mostruosa e incredibile la conclusione agli occhi di quei poveri sciocchi, felici per i loro giorni gloriosi! Ma il pianeta non avrebbe mai più conosciuto il calpestio delle centinaia di milioni di uomini... e neppure lo strisciare delle lucertole e il ronzio degli insetti, perché anche questi erano per sempre scomparsi. Adesso era venuto il regno degli arbusti spinosi e degli infiniti prati di erba secca. La Terra, come la sua fredda luna imperturbabile, era stata sommersa per sempre dal silenzio e dall'oscurità. Le stelle splendevano... l'intero pianeta avrebbe proseguito verso sconosciute infinità. Questo sciocco finale di un episodio insignificante non importava nulla alle nebulose lontane, ai soli appena nati, a quelli splendenti o morenti. La razza dell'uomo, troppo infinitesimale ed effimera per avere una vera funzione o uno scopo, era come se non fosse mai esistita. A tale conclusione erano pervenuti i millenni della sua farsesca e tormentata evoluzione. Quando i primi raggi del sole morente dardeggiarono la vallata, una luce illuminò la faccia stanca di una figura contorta sommersa dal fango. (explicit di ''Finché tutti i mari...'', 1935)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 457.</ref> *Ora che cerco di raccontare quello che ho visto, mi rendo conto di un centinaio di assurde limitazioni. Le cose percepite con la vista interiore, come quelle fuggevoli visioni che ci arrivano mentre stiamo per cadere nel buio del sonno, sono più vivide e significative di quando cerchiamo di arrivarvi razionalmente. Date la penna a un [[sogno]], e ogni suo colore sparirà. L'inchiostro con il quale scriviamo sembra sbiadito da qualcosa che ha troppa realtà, e scopriamo che dopotutto non è possibile dare forma ai ricordi. È come se il nostro io più profondo, svincolato dal contigente e dalla oggettività, liberasse emozioni represse che vengono soffocate in fretta non appena le traduciamo. Nei sogni e nelle visioni trovano radici le più potenti creazioni dell'uomo, perché essi non sono soggetti alla limitazione delle linee e dei colori. Scene dimenticate e terre più arcane del mondo dorato della fanciullezza si risvegliano nella mente assopita e la pervadono, finché la coscienza non le mette a tacere. (da ''L'oceano della notte'', 1936)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 469-470.</ref> *{{NDR|[[Epitaffi]]o}} I am Providence.<ref>Letteralmente «Io sono la [[Provvidenza]]»: evidente gioco di parole tra la città natale, nonché luogo di sepoltura di Lovecraft, e la Provvidenza ([[:File:H.P. Lovecraft's grave.jpg|Foto della lapide]]).</ref> *Il dottor [[Montague Rhodes James|James]] possiede – è palese – profonde cognizioni scientifiche su come agiscono le sensazioni e i sentimenti umani, e sa bene come dosare eventi, fantasie e sottili associazioni di idee per ottenere il miglior risultato presso i lettori. È un vero artista dell'episodico, abile nel creare eventi e connessioni piuttosto che atmosfere, e riesce a destare le emozioni più a livello intellettuale che in maniera diretta. (citato in [[Montague Rhodes James]], ''Fantasmi e altri orrori'' a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, TEN, 1993) *Lo spettacolo dato dai cristiani e dagli idealisti atei che combattono una lotta mortale è davvero grottesco: viene da considerarlo come una batracomachia, o come la guerra tra i pigmei e le gru.</br>Il materialista è l'unico pensatore che fa uso della conoscenza e dell'esperienza che i secoli hanno procurato alla razza umana. È l'uomo che, mettendo da parte gli istinti e i desideri, che sa essere animali e primitivi, e le fantasie e le emozioni, che sa essere puramente soggettive e legate alle ben note illusioni del sogno e della follia, osserva il cosmo avendo ridotto al minimo i pregiudizi personali, come uno spettatore distaccato che perviene, con mente aperta, ad una visione di fronte alla quale non pretende di avere alcuna conoscenza precedente.</br>Egli affronta l'universo senza pregiudizi o dogmi, non vuole progettare il dover-essere, né diffondere nel mondo un'idea particolare, ma è dedito solamente all'osservazione, per quanto è possibile, e all'analisi di tutto ciò che può esistere. Egli vede l'infinità, l'eternità, la mancanza di scopi e l'agire automatico della creazione e, in essa, la totale, abissale insignificanza dell'uomo e del mondo.</br>Vede che il mondo è solo un granello di polvere la cui esistenza dura un attimo e che perciò tutti i problemi dell'uomo non contano nulla: inezie senza rapporto con l'infinito. Vede chiaramente la debolezza e la fallacia della giustizia e sente l'assurdità della dottrina dell'immortalità della persona, quando in verità la personalità e il pensiero sono propri soltanto della materia altamente organizzata. Riconosce l'impossibilità di cose come delle intellligenze vaghe e incorporee: «vertebrati gassosi», come li ha spiritualmente battezzati [[Ernst Haeckel|Haeckel]]. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1032-1033.</ref> *Idealismo e materialismo! Illusione e verità! Scompariranno insieme nell'oscurità solo quando l'uomo avrà cessato di esistere, quando sotto gli ultimi tremuli raggi di un sole morente perirà l'ultimo vestigio di vita organica sul nostro granellino di sabbia cosmica.</br>E sui neri pianeti che ruotano diabolicamente attorno ad un sole nero, il nome dell'uomo sarà dimenticato. Neppure le stelle canteranno la sua fama, perforando l'etere con aghi crudeli di pallida luce. Ma chi non sarà così audace da formulare analogie, tanto da dire che degli uomini o delle cose dotate di facoltà umane si insuperbiscono su innumerevoli miriadi di pianeti che, non veduti, roteano attorno a delle stelle lontane? Le loro menti possono essere più grandi o più piccole delle nostre; probabilmente, alcuni mondi ospitano creature più ottuse, mentre altri danno asilo ad esseri che chiameremmo dèi per la loro saggezza. Ma sia che i loro abitanti siano più grandi o più piccoli di noi, nessuno può dubitare che, su ogni mondo in cui esiste il pensiero, esistono anche i sistemi dell'idealismo e del materialismo, eternamente e immutabilmente contrapposti. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1036.</ref> *Per i materialisti, la mente sembra chiaramente non una cosa ma una modalità di movimento o una forma di energia.</br>Ora, per quanto la somma dell'energia nell'universo (parlando senza riferimenti alle recenti scoperte della fisica e della chimica subatomica) sia virtualmente indistruttibile, vediamo con molta chiarezza che essa è eminentemente soggetta a trasformazioni da una forma all'altra. L'energia meccanica diventa, in condizioni appropriate, elettricità, e, in altre condizioni, l'elettricità si muta in luce e calore. Niente si perde, ma tutto si trasforma.</br>Ora, io considero il principio vitale come una forma di energia, e la mente è solo una delle molte manifestazioni complesse di quel principio. È un prodotto e un attributo di certe forme e processi della materia e, quando quella materia si disintegra, cessa di esistere, proprio come il calore molecolare cessa di esistere nella dispersione o disintegrazione delle molecole materiali che lo rendono possibile.</br>Niente si perde, non più di quanto l'energia elettrica si trasformi in energia luminosa: ma avviene una metamorfosi completa, e l'dentità di mente e vita si distrugge, mentre le unità di energia si disperdono in altre forme: soprattutto calore radiante e altre onde dell'etere. La mente non è più importante della fiamma di una candela. La fiamma è immortale, se vogliamo avere una visione poetica e riflettere sul fatto che le unità di energia non si perdono mai nell'universo, ma vanno semplicemente dissipate e incorporate in altre forme e fenomeni. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1037-1038.</ref> *Il mondo, la vita e l'universo che conosciamo sono soltanto una nuvola passeggera; ieri non esisteva e domani la sua esistenza sarà dimenticata. Nulla importa: tutto ciò che accade, accade attraverso l'automatico e inflessibile interagire degli elettroni, atomi e molecole di infinito, secondo modelli che coesistono in una stessa entità di base. L'idea generale è quella di un caleidoscopio con le sue infinite modificazioni; non c'è scopo né obiettivo nella creazione, poiché tutto è un ciclo incessante e ripetitivo di transizioni dal nulla al nulla.</br>Ad ogni modo, tutto ciò non deve necessariamente inquietare. Le aspirazioni dello spirito umano, così appassionatamente chiamate in causa dai teisti, sono sufficientemente belle di per se stesse; e non c'è bisogno di distruggerle per cercarne le componenti fisiologiche (anche se è relativamente facile farlo), né di attribuire loro un significato cosmico che, per quanto sia poetico da immaginare, certamente non è logicamente deducibile dalla loro esistenza e dalle loro caratteristiche.</br>È dimostrazione di maggiore sensibilità accettare semplicemente l'universo così com'è, e farla finita. Tutto è illusione, vuoto e nulla, ma cosa importa? Le illusioni sono tutto ciò che abbiamo, e dunque fingiamo pure di aggrapparci a loro; esse presentano valori drammatici e confortanti di sensazioni di finalità a cose che in realtà sono senza valore e senza scopo: tutto ciò che si può fare logicamente è lasciar scorrere placidamente e cinicamente la nostra vita, secondo schemi tradizionali artificiali che l'ereditarietà e l'ambiente ci hanno trasmesso. Rimanendo fedeli a queste cose, si avranno maggiori soddisfazioni della vita. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1038-1039.</ref> ==''Lettere dall'altrove''== *Anche se mi piacerebbe vivere in un universo pullulante dei miei diletti Cthulhu, mi vedo costretto a condividere l'opinione di uomini come Russell, Santayana, Einstein, Eddington, Haeckel e così via. La prosa è meno attraente della poesia, ma quando si tratta di scegliere fra ciò che è probabile ciò che è semplicemente stravaganti, devo fare in modo che sia il buon senso a guidarmi. (da una lettera del 1931, p. 219)<ref>Citato in [[Giorgio Galli]], ''La magia e il potere'', Lindau, 2023, pp. 387-388. ISBN 978-88-3353-993-5</ref> *È uno che si gode la [[vita]], come tutti quelli a cui è risparmiata la maledizione dell'[[intelligenza]]. *Ieri pomeriggio ho ascoltato alla radio il messaggio di abdicazione di re Edoardo: penso che sia uno dei più commoventi e impressionanti discorsi mai uditi dal grande pubblico. Ma il dolore per quanto è accaduto non deve impedirci di rispettare il nuovo sovrano. Di Giorgio VI si può ben dire, come ha fatto suo fratello abdicando: Dio salvi il Re! (dalla lettera a Elisabeth Toldridge, 12 dicembre 1936; p. 354)<ref>Citato in Giorgio Galli, p. 391.</ref> *In un [[universo]] senza [[scopo]], tutto è uguale e nulla vale la [[pena]] di un serio [[pensiero]]. Non ci resta che cogliere ciò che preferiamo e sorridere, rendendoci conto che dove non esistono autentiche direzioni l'una vale l'altra. Ed è meglio non cadere nell'assurdo eccitandosi o dandosi alla [[violenza]], alle aberrazioni e ai comportamenti antisociali a causa di qualche illusoria sciocchezza. Nulla è importante, ma forse è più confortevole mantenere la calma e non interferire con gli altri. *L'idea di libertà è frutto in gran parte di sentimentalismo e chiacchiere, una questione di linguaggio retorico che non poggia su alcuna solida realtà. Quando l'[[individualismo]] si spinge troppo oltre si autocancella e produce il caos. Sopravviene allora la disintegrazione, con il prevalere di una delle due forme di controllo rappresentate dal [[fascismo]] e dal [[comunismo]]. Fra questi estremi, la scelta logica è il fascismo, perché conserva le stratificazioni e le tradizioni culturali del passato, laddove il comunismo fa piazza pulita di tutto. Parlare di democrazia in una società industriale avanzata è una favola, visto che un sistema del genere consiste nella concentrazione di tutte le risorse nelle mani di pochi plutocrati intraprendenti e nel sotterraneo dominio di questa classe nonostante l'apparenza di leggi democratiche. (dalla lettera a Elisabeth Toldridge, 25 luglio 1931; p. 204)<ref name=p390>Citato in Giorgio Galli, p. 390.</ref> *La [[verità]] non esiste e la [[vita]] come la immaginiamo di solito è una rete arbitraria e artificiale di [[illusioni]] da cui ci lasciamo circondare. Sappiamo che esse sono il semplice risultato di accidenti o punti di vista, ma non abbiamo nulla da guadagnare ad abbatterle. E infatti, è straordinariamente insensato voler abbattere con un forcone da stalla un miraggio che non è mai esistito. Penso che all'[[uomo]] assennato convenga scegliere le fantasie che più gli aggradano e crogiolarvisi innocentemente, conscio del fatto che, siccome la [[realtà]] non esiste, non c'è niente da guadagnare e molto da perdere nel buttarle via. Ancora, non esistono fantasie preferibili ad altre, perché la misura del loro valore dipende dal rispettivo grado di adattamento alla [[mente]] che le contiene. *Nel Massachusetts c'è abbondanza di elementi sinistri, a cominciare dal 1642 [...] Prese piede una dottrina secondo cui il diavolo aveva dichiarato una sua guerra speciale contro il Massachusetts a motivo dei santi obbiettivi di quella colonia [...] C'è un'altra spiegazione: si tratta della frettolosa importazione, dopo il 1635, di un volgare gruppo di degeneri londinesi come lavoratori forzati. (pp. 173-174)<ref>Citato in Giorgio Galli, p. 386.</ref> *[...] non ho mai approfondito lo studio dell'autismo formale, perché ho sempre pensato che la narrativa fantastica sia più efficace quando evita le superstizioni più trite e le formule dei culti popolari. Sono, in effetti, un materialista assoluto per quanto riguarda le credenze vere e proprie e non ho un briciolo di fede in alcuna forma soprannaturale: religione, spiritismo, trascendentalismo, metempsicosi o immortalità. Può darsi, tuttavia, che dalle attuali tendenze di quel manipolo di fissati che si occupa dell'occulto io riesca a ricavare una buona idea e ho spesso pensato di acquistare un po' di quella robaccia della 46ª strada. Il guaio è che costa troppo, viste le mie attuali condizioni. Se una di queste sette di pazzoidi invia opuscoli gratuiti e materiale abbastanza suggestivo, non mi tirerò indietro e farò aggiungere il mio nome al loro elenco di polli. (dalla lettera a [[Clark Ashton Smith]], 9 ottobre 1925; p. 119)<ref>Citato in Giorgio Galli, pp. 384-385.</ref> *Per quanto riguarda le potenze dell'al di là e la questione del soprannaturale, dell'immortalità ecc., in realtà non conosciamo quasi nulla del cosmo, a parte il piccolo frammento che possiamo raggiungere con i cinque sensi: quindi il dogmatismo in qualsiasi direzione è illogico. La mancanza di cognizioni sicure non ci impedisce di renderci conto che alcune cose sono, giudicando in base ai dati attuali, maledettamente più probabili di altre [...] Guarda l'universo oggi, alla luce delle conoscenze odierne e dimmi se ci vedi qualcosa che suggerisca l'idea di un'intelligenza centrale, di uno scopo, di un mondo degli spiriti o della possibilità di una vita ulteriore. Non c'è alcun indizio positivo dell'esistenza del soprannaturale e dove non c'è alcun indizio positivo è semplice pedanteria continuare a trastullarsi con gratuite e improbabili stravaganze come se fossero cose serie, solo perché mancano indizi negativi. Dallo studio di aspetti limitati dell'energia e della materia apprendiamo che i vari fenomeni sono causati dall'interazione di forze che seguono modelli fissi. Non vedo altra ragionevole posizione che quella di un completo scetticismo, temperato dalla propensione verso ciò che l'evidenza sembra rendere più probabile. (da una lettera del 1932, pp. 231-232)<ref>Citato in Giorgio Galli, p. 388.</ref> *Un tempo mi consideravo un Tory per ragioni tradizionali e per amore dell'antichità, ma anche perché non avevo mai riflettuto sui problemi sociali e del lavoro. La depressione, con l'interesse che ha suscitato in noi tutti per le questioni industriali, finanziarie e politiche, mi ha spinto a uscire dal mio letargo. Non è passato molto tempo prima che mi rendessi conto di essere stato un imbecille. Mi sono reso conto del modo in cui funziona il [[capitalismo]], che accumula ricchezze nelle mani di pochi e impoverisce il grosso della popolazione. Alla fine mi sono convertito e nella primavera del 1931 ho abbracciato gli argomenti politici e sociali della sinistra, né mi sono più tirato indietro. Anzi, sono andato sempre più a sinistra, pur rifiutando totalmente i dogmi del marxismo vero e proprio, che sono basati su precisi errori scientifici e filosofici. Oggi sono un sostenitore del New Deal, convinto che sia molto meglio tentare strade nuove, pur con i loro difetti, anziché procedere in modo spedito ed efficiente verso il traguardo sbagliato. (dalla lettera a Elisabeth Toldridge, 8 luglio 1936; p. 341)<ref name=p390/> ==[[Incipit]] di alcune opere== ===Racconti onirici=== ====''I gatti di Ulthar''==== Si dice che ad Ulthar, che si trova al di là del fiume Skai, nessuno può uccidere un gatto, e io non stento a crederci, mentre guardo l'animale che sta facendo le fusa davanti al caminetto. ====''Ex Oblivione''==== Quando gli ultimi giorni scesero su di me, e l'orrenda futilità dell'esistenza cominciò a farmi impazzire come delle goccioline d'acqua lasciate cadere senza sosta su un punto preciso del corpo di una vittima, mi abituai al meraviglioso rifugio del sonno. Nei miei sogni trovavo un po' di quella bellezza che invano avevo cercato nella vita, e vagavo tra antichi giardini e boschi incantati. ====''Hypnos''==== Possano gli [[dèi]] misericordiosi, se esistono davvero, proteggerci in quelle ore in cui vengono meno sia la forza di volontà, sia le droghe inventate dagli uomini per salvarci dall'abisso del sonno. La [[morte]] è pietosa, perché da essa non c'è ritorno, mentre per colui che è uscito dalle più profonde camere della notte, consapevole e stravolto, non c'è più pace. ====''La città dorata''==== Se non ci fosse del buono nella pura ''verità'', allora i nostri più bei sogni, le nostre illusioni e follie, dovrebbero essere stimati quanto le ore di lucida veglia per il conforto che ci portano.<br>Se la ''verità'' non vale niente, è giusto guardare ai fantasmi dei nostri sonni con la stessa serietà con cui consideriamo gli avvenimenti della vita quotidiana. ===La saga di Randolph Carter=== ====''La deposizione di Randolph Carter''==== Vi ripeto, signori, che la vostra inchiesta è inutile. Trattenetemi per sempre, se volete, e imprigionatemi o giustiziatemi se vi serve una vittima da sacrificare a quell'illusione che chiamate giustizia, ma non potrò dirvi niente più di quello che ho già detto.<br> Ho raccontato con la massima sincerità tutto quello che ricordo. Non ho nascosto né alterato nulla e, se c'è qualcosa di poco chiaro, è solo a causa della nube oscura che mi ottenebra la mente... quella nube e la natura nebulosa degli orrori che l'hanno attirata su di me. ====''L'innominabile''==== Eravamo seduti su una tomba priva di lapidi del XVII secolo, nel tardo pomeriggio di una giornata d'autunno nel vecchio cimitero di Arkham, a speculare sull'''Innominabile''.<br> Guardando in direzione del salice gigantesco del cimitero, il cui tronco aveva quasi completamente inghiottito una lapide antica ed illeggibile, avevo espresso una fantasiosa osservazione sul nutrimento macabro e indicibile che quelle enormi radici dovevano succhiare alla terra cinerea e putrida sottostante. Il mio amico la giudicò una assurdità: nessuno strano nutrimento poteva arrivare a quell'albero — disse — perché nel cimitero non avvenivano sepolture da oltre un secolo. ====''La chiave d'argento''==== Quando Randolph Carter giunse all'età di trent'anni, perse la chiave della Porta dei Sogni.<br> Fino a quel momento aveva compensato la prosaicità della vita con escursioni notturne nelle strane e antiche città situate oltre lo spazio e nelle belle e incredibili terre al di là dei mari eterei. Ma, man mano che procedeva negli anni, sentiva che quella libertà gli sfuggiva a poco a poco, sino a quando, alla fine, non ne fu tagliato fuori del tutto. ====''La ricerca onirica dello Sconosciuto Kadath''==== Tre volte Randolph Carter sognò la meravigliosa città, e tre volte venne portato via mentre si trovava ancora sull'alta terrazza che la dominava.<br> Riluceva, dorata e splendida nel tramonto, con le sue mura, i templi, i colonnati e i ponti ad arco di marmo venato, mentre fontane d'argento zampillavano con un effetto prismatico su ampi piazzali e giardini odorosi, e larghe strade passavano tra alberi delicati, urne ornate di boccioli e statue d'avorio disposte in file lucenti. Su vertiginosi strapiombi, rivolte verso nord, si arrampicava invece una lunga serie di tetti rossi, e antichi frontoni aguzzi si susseguivano lungo stradine erbose coperte da ciottoli. ====''Attraverso i cancelli della chiave d'argento''==== In un ampio salone arredato con arazzi dagli strani disegni e tappeti di Boukhara estremamente antichi e preziosi, c'erano quattro uomini seduti intorno ad una scrivania. Dagli angoli più lontani, dove bizzarri tripodi di ferro battuto venivano di tanto in tanto riempiti da un negro incredibilmente vecchio, si sprigionava il fumo caotico dell'olibano. In una profonda nicchia ricavata in un canto, ticchettava invece un curioso orologio a forma di bara, il cui quadrante portava incisi dei geroglifici misteriosi, e le cui quattro lancette non si muovevano secondo il sistema orario del nostro pianeta. ===Racconti in versi=== ====''Psychopompos''==== {{destra|''Io son colui che urla nella notte;<br>Io son colui che geme nella neve;<br>Io son colui che mai vide la luce;<br>Io son colui che ascende dall'abisso.<br>E il mio cocchio è il cocchio della Morte,<br>Le mie ali son ali di paura,<br>Il mio respiro è il soffio del maestrale<br>E le mie prede sono i freddi morti.''}} ====''Funghi da Yuggoth''==== <poem>Il posto era scuro, polveroso e perso Negli intrichi di Antichi vicoli intorno al porto, Odorosi di strane cose portate dagli oceani E annebbiati da volute di foschia spinte dai venti occidentali, Piccoli vetri a losanghe, oscurati dal fumo e dal ghiaccio, Mostravano solo i libri, ammassati come alberi contorti.</poem> ====''L'Avamposto''==== <poem>Quando la sera raffredda il giallo fiume, :E l'ombra incede sui sentieri della giungla, :Il palazzo di Zimbabwe si accende d'un bagliore accecante Per un grande re che ha paura di sognare.</poem> ====''L'Antico sentiero''==== <poem>Non c'era nessuna mano a trattenermi La notte in cui trovai l'antico sentiero Sulla collina, e mi sforzai di vedere I campi che tormentano i miei ricordi, Quell'albero, quel muro: li conoscevo bene, E ogni tetto, ogni frutteto, aveva Ai miei occhi l'aspetto familiare Di un passato non lontano.</poem> ====''Ricordi''==== <poem>È una dimora a forma di boschetto circolare Accanto ad una collina, Dove i rami raccontano Strane leggende sul Male.</poem> ====''Oceano''==== <poem>Talvolta sono sulla riva Ove riversano gli affanni l'impetuoso efflusso, E le acque inquiete stridule gridano e sospirano Di segreti che non osan rivelare.</poem> ====''Fantasmi''==== <poem>Era l'ora innominabile della notte In cui le illusioni in un nembo delirante Intorno al silenzioso dormiente, ondeggiano E si muovono furtive nelle sue visioni inconsce</poem> ===Altri racconti=== ====''L'estraneo''==== Infelice chi nell'infanzia ha soltanto memorie di paura e tristezza. Sventurato chi, volgendosi indietro, non vede che ore solitarie trascorse in sale vaste e malinconiche, tappezzate di lugubri tendaggi e file esasperanti di libri antichi, o in desolate veglie in boschi crepuscolari fitti di immensi alberi grotteschi coperti di erbe, che agitano silenziosi in alto i rami contorti.<br>Tal sorte gli dèi hanno riservato a me... A me: l'attonito, il deluso; l'abbandonato, l'infranto. Eppure, stranamente pago, mi aggrappo in modo patetico anche a questi ricordi appassiti negli attimi in cui la mente minaccia di soverchiarli per richiamare ''l'altro'' ricordo. ====''Azathot''==== Quando la vecchiaia discese sul mondo, e gli uomini persero la capacità di meravigliarsi; quando città grigie sollevarono verso cieli di fumo alte torri cupe e sgraziate, alla cui ombra era impossibile sognare il sole o i campi fioriti di primavera, quando la scienza ebbe strappato alla terra il suo manto di bellezza, e i poeti non cantarono più, se non di fantasmi contorti osservati scrutando nel proprio intimo con occhi velati, quando tutte queste cose accaddero, e le speranze più ingenue si dileguarono per sempre, ci fu un uomo che valicò i confini della vita alla ricerca di qualcosa nei vasti spazi ove erano fuggiti i sogni del mondo. ====''Nella cripta''==== Secondo me, non c'è nulla di più sciocco della convinzione che quello che è familiare sia necessariamente rassicurante, e si tratta addirittura di una convinzione tipica della psicologia di massa. ====''Qualcosa dall'alto''==== Spesso i fatti sono più incredibili degli orrori che proviamo negli incubi. La sola differenza sta nel fatto che, se noi riusciamo a spiegarci un incubo, questo smette di opprimerci. Per l'incidente accaduto a Norton, nell'ovest del Minnesota, questo non avvenne; il mistero non fu mai risolto completamente. Molto spesso non è la vicenda in sé a terrorizzarci, quanto il fatto di non riuscire a comprenderla. È una cosa che stravolge leggi e regole, un qualcosa che va oltre il nostro incoscio e che contrasta con la vita tranquilla di tutti i giorni. Ciò che successe a Norton fu un orrore di natura così incredibile e spaventosa che, chiunque ne fosse stato coinvolto, non avrebbe mai più dimenticato quel giorno di follia. ====''La trappola''==== Fu un giovedì di un mattino di dicembre che cominciò tutta la storia con quell'incomprensibile movimento che mi era parso di vedere nel mio antico specchio di Copenaghen. Mi sembrava che si muovesse qualcosa, qualcosa che veniva riflesso nello specchio, anche se in camera ero completamente solo. Rimasi fermo a scrutare attentamente l'immagine quindi, decidendo che doveva trattarsi di pura illusione, ripresi a pettinarmi i capelli. ====''Finché tutti i mari...''==== L'uomo riposava su una roccia erosa dal vento, scrutando giù per la vallata. Sdraiato in quella posizione poteva vedere molto lontano, ma per tutto lo spazio non c'era il minimo movimento. Non si agitava nulla sulla distesa polverosa, su quel piano di sabbia formatosi dalla disintegrazione dei letti dei fiumi dove una volta scorrevano le acque della giovane Terra. C'era poco verde in quest'ultimo mondo, in questo stadio finale della prolungata presenza dell'umanità sul pianeta. ====''Tra le mura di Eryx''==== Prima di riposare scriverò qualche appunto per preparare il rapporto. Ciò che ho trovato è tanto singolare, così in contrasto con tutte le esperienze passate, da meritare una descrizione precisa.<br> Sono giunto al campo di atterraggio principale di Venere il 18 marzo, tempo terrestre; VI, 9 del calendario del pianeta. ===Saggi=== ====''L'orrore soprannaturale nella letteratura''==== Il sentimento più antico e più radicato nel genere umano è la [[paura]], e la paura più antica è quella dell'[[Ignoto]]. Questi assunti vengono posti in discussione da ben pochi psicologi, e la loro conclamata verità stabilisce in qualsiasi tempo la genuinità e dignità del racconto Soprannaturale e Orrorifico come forma letteraria. ====''Alle radici''==== Per coloro che guardano dietro la superficie, la Guerra Mondiale attualmente in corso porta mirabilmente a galla più di una verità antropologica. E di queste verità nessuna è più profonda di quella che riguarda l'essenziale immutabilità dell'umanità e dei suoi istinti. ====''L'Americanismo''==== È facile fare del sentimentalismo sullo «spirito americano», su cosa sia, su cosa possa, o su cosa debba essere. Esponenti di recenti e diverse teorie politiche, sono particolarmente inclini ad assumere questo atteggiamento, concludendo quasi sempre che il «vero [[Americanismo]]» non è niente di più o niente di meno di quello che le loro rispettive dottrine applicano nell'interno della nazione. ====''Idealismo e materialismo: una riflessione''==== Il pensiero umano, con le sue infinite varietà, i suoi infiniti gradi, aspetti e conflitti, è forse lo spettacolo più divertente e, insieme, più scoraggiante, del nostro globo terracqueo. ====''Il materialista oggi''==== Oggi si assiste alla nascita di una nuova ondata di interesse per la speculazione filosofica. Per un certo periodo, nel diciannovesimo secolo, la dissoluzione di antiche dottrine sotto l'influenza della scienza, favorì la diffusione di un materialismo razionale, di cui furono cospicui esempi Huxley ed Haeckel, ma il successivo infrangersi degli standard morali, nella confusione della liberazione mentale, ha provocato un senso di inquietudine e di panico cerebrale, e per il momento assistiamo al divertente spettacolo di un brancolare alla ricerca di rifugio sotto l'ala di credenze soprannaturali concepite ciecamente al di fuori della riflessione intelligente, o tenuamente modificate così da accordare un sistema di origine extrarazionale con quante più verità scientifiche possibili. ====''Alcune cause di autoimmolazione''==== Le azioni umane, così diverse, complesse e contraddittorie, hanno sempre stimolato la curiosità degli uomini dotati di raziocinio. Fin dai tempi più remoti, i filosofi ne hanno ricercato il movente od i moventi fondamentali, senza giungere ad un accordo fino alle ultime due generazioni, quando è giunta in loro soccorso la psicologia scientifica, fornendo numerose informazioni pertinenti<ref>Il titolo completo del saggio è: ''Alcune cause di autoimmolazione. I motivi per cui gli esseri umani si sottomettono volontariamente a situazioni spiacevoli''.</ref>. ====''Tradizione e modernismo: il senso comune nell'arte''==== A parte le caratteristiche morfologiche e i riflessi nervosi, ghiandolari e organici determinati da eoni di evoluzione fisica, tutto ciò che siamo, tutto ciò che sentiamo, pensiamo, diciamo, facciamo, speriamo e {{sic|sogniamo}}, è prodotto unicamente del nostro [[Milieu|patrimonio ambientale]]. ====''Lord Dunsany e la sua opera''==== I riconoscimenti relativamente esigui accordati sino ad oggi a Lord Dunsany, il quale è forse l'autore vivente più singolare, originale e ricco di potenza immaginativa, costituiscono un divertente commentario sulla naturale stupidità del genere umano. ====''Alcune osservazioni sulla narrativa interplanetaria''==== Nonostante l'attuale copiosità del flusso di racconti che trattano di altri mondi e di altri universi, nonché di intrepidi viaggi tra essi attraverso lo spazio cosmico, probabilmente non è affatto esagerato affermare che soltanto una mezza dozzina di questi prodotti, compresi i romanzi di [[Herbert George Wells|H.G. Wells]], possiedono la benché minima pretesa di serietà artistica o di dignità letteraria. ====''Qualche passo nel mondo delle Fate''==== Nei tempi moderni il termine ''[[Fata]]'' è stato applicato ad un'amplissima varietà di entità immaginarie, fin quasi a perdere il significato a favore di un valore semantico meno specifico e circoscritto. L'autentica Fata, nell'accezione sviluppatasi nell'ambiente del più antico folklore celtico, costituiva indubbiamente uno spirito di natura femminile corrispondente alle Driadi, alle Naiadi e ad altre ninfe locali dell'antichità classica. ====''I racconti del soprannaturale: fasi e procedimenti di scrittura''==== La ragione che mi induce a scrivere racconti è di fatto la voglia di provare la soddisfazione di visualizzare più chiaramente, dettagliatamente e stabilmente, bellezza e avventurosa attesa che mi vengono suscitate da visioni (sceniche, architettoniche, atmosferiche, ecc.), idee, avvenimenti e immagini incontrate nella letteratura e nell'arte. ==Citazioni su Howard Phillips Lovecraft== *Una analisi dei racconti di Lovecraft non è agevole; grava sul lettore il pesante fascino della materia; l'ipnosi che impongono gesti e riti mentitamene sacri. Vi è in Lovecraft qualcosa di risolutamente ingenuo, una cultura da incolto, una artificiosità elementare. E tuttavia non pare assurdo dirlo «scrittore». Forse perché il suo puro, concentrato orrore stinge rapidamente, e svela, sotto, qualcosa di duro, di ostinato: si sospetta, una scheggia di letteratura. È angusto, ma non sciocco; è sommario, talora anche rozzo, ma lo assiste una oscura intelligenza, una macchinosa astuzia da monomane. I suoi racconti sono incubi, ed è proprio degli incubi l'essere falsi: sgomenta non la concretezza dell'apparizione, ma la sua sacrilega aspirazione ad esistere. Lovecraft fruga una regione germinale, affollata di nulla sconciamente deformi, e gli accade talora di rintracciare e annotare i segnali dell'altrove, sfregi segnaletici violentemente significanti. ([[Giorgio Manganelli]]) ===[[Stephen King]]=== *Di grande in Lovecraft c'è proprio questo aspetto; sembra sempre che ti dica: «Ho questa cosa orribile per le mani ma non posso descrivertela, se te la descrivessi diventeresti pazzo all'istante e quindi non lo farò». E per me è come se dicesse: «È successo qualcosa, ed è stato incredibilmente sexy. Oh, Dio mio se è stato sexy! Se lo sapessi ti metteresti a correre per strada ululando, ma non posso dirtelo perché non voglio che tu cominci a comportarti in quel modo». Provoca senza eccedere, senza fare un passo in più. Cosa che può lasciare il lettore nello stato d'animo di chiedersi: «Beh, Lovecraft si comportava così perché stava bluffando e cosa fosse l'orrore davvero non lo sapeva». *H.P. Lovecraft era geniale quando si trattava di raccontare il macabro, ma come scrittore di dialoghi era uno strazio. Doveva saperlo, perché dei milioni di parole che scrisse, meno di ''cinquemila'' sono quelle dedicate al dialogo. [...] Lovecraft era indiscutibilmente uno snob affetto da timidezza patologica [...] quel tipo di scrittore che mantiene una corrispondenza voluminosa ma ha difficoltà a stabilire rapporti personali diretti con il prossimo; fosse vivo oggi, è probabile che la sua presenza sarebbe più vibrante soprattutto nelle varie chat-room di Internet. Scrivere bene i dialoghi è un'abilità che acquisiscono le persone più inclini a parlare e ascoltare gli altri, in particolare ascoltare, cogliendo accenti, ritmi, dialetto e slang. I lupi solitari come Lovecraft sono spesso carenti in questo settore, lo riproducono male o con la cura con cui si scriverebbe in una lingua che non fosse la propria lingua madre. *Tra le storie di Lovecraft ho le mie preferite e quelle rimarranno sempre ma è il suo stile che prima o poi può diventare un problema. Ti attira sin che sei giovane e riesci ad accettare anche tutto l'armamentario rococò. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Howard Phillips Lovecraft, ''La tomba e altre storie dell'orrore'' (1995), Newton Compton editori, traduzione di Gianni Pilo. *Howard Phillips Lovecraft, ''Lettere dall'altrove: epistolario 1915-1917'', Mondadori, 1993. Edizione e traduzioni a cura di Giuseppe Lippi. *Howard Phillips Lovecraft, ''Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton, 1993. ISBN 8879832247 ==Filmografia== *''[[Venus (film 2022)|Venus]]'' (2022) ==Altri progetti== {{interprogetto|s=en:Author:Howard Phillips Lovecraft|s_lingua=inglese|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Lovecraft, Howard Phillips}} [[Categoria:Poeti statunitensi]] [[Categoria:Saggisti statunitensi]] [[Categoria:Scrittori di fantascienza statunitensi]] [[Categoria:Scrittori statunitensi]] npxncb9cjamn4u0d2rciu7w3rz9cgm8 1424137 1424089 2026-08-19T20:28:15Z Udiki 86035 /* Lettere dall'altrove */ @[[Utente:Codas|Codas]] Per piacere, quando hai un minuto controlla l'esattezza di questa mia correzione fatta a naso 1424137 wikitext text/x-wiki {{W|motivo=Citazioni con fonti del tutto incomplete nella sezione generale ed in altre sezioni.}} [[Immagine:H. P. Lovecraft, June 1934.jpg|thumb|H.P. Lovecraft]] '''Howard Phillips Lovecraft''' (1890 – 1937), scrittore, poeta, critico letterario e saggista statunitense. {{vedi anche|Ciclo di Cthulhu|Racconti dell'incubo (H.P. Lovecraft){{!}} Racconti dell'incubo}} ==Citazioni di Howard Phillips Lovecraft== *Gli uomini di più vasto intelletto ben sanno che non esiste una netta distinzione tra il reale e l'irreale, e che tutte le cose devono la loro apparenza soltanto ai fallaci mezzi mentali e psichici di cui l'individuo è dotato, attraverso i quali prende coscienza del mondo. Il prosaico materialismo della maggioranza condanna invece quei lampi di una visione superiore che penetrano il velo comune dell'ovvio empirismo, classificandoli come manifestazioni di follia. (da ''La tomba'', 1917)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 51.</ref> *Sogno il giorno in cui usciranno dai flutti e stringeranno negli artigli immensi i resti dell'umanità insignificante, logorata dalle guerre... il giorno in cui le terre sprofonderanno e il fondo oscuro dell'oceano salirà in superficie, nel pandemonio universale.<br />La fine è vicina. Sento un rumore alla porta, come se un immenso corpo viscido vi premesse contro. Non mi troverà. Dio, ''quella mano''! La finestra! La finestra! (da ''Dagon'', 1917) *Per Crawford Tillinghast, dedicarsi allo studio della [[scienza]] e della filosofia era stato un grosso errore. Questo genere di cose vanno lasciate al [[ricercatore]] freddo ed impersonale, giacché offrono due alternative egualmente tragiche all'uomo di sensibilità o d'azione: sconforto se fallisce nella sua ricerca, e terrori indicibili e impensabili se mai dovesse riuscirvi. (da ''Da altrove'', 1920)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 96.</ref> *Si dice che a Ulthar, oltre il fiume Skai, non si possono uccidere i gatti, e mentre guardo la bestiola accoccolata a far le fusa davanti al caminetto, non ho nessun motivo per dubitarne. Enigmatico, il [[gatto]] è affine a quelle strane cose che l'uomo non può vedere. È lo spirito dell'antico Egitto, depositario dei racconti a noi giunti dalle città dimenticate delle terre di Meroe e Ophir. È parente dei signori della giungla, erede dell'Africa oscura e feroce. La [[Sfinge]] è sua cugina, e lui parla la sua lingua; ma il gatto è più vecchio della Sfinge, e ricorda ciò che lei ha dimenticato. (da ''I gatti di Ulthar'', 1920) *Arrivato ai miei ultimi giorni, e spinto verso la follia dalle atroci bana­lità dell'esistenza che scavano come gocce d'[[acqua]] distillate dai tortu­ratori sul corpo della vittima, cercai la salvezza nel meraviglioso rifu­gio del sonno. Nei sogni trovai un poco della bellezza che avevo inva­no cercato nella vita e m'immersi in antichi giardini e boschi incanta­ti. Una volta che il vento era particolarmente dolce e profumato sentii il richiamo del sud e salpai languido, senza meta, sotto costellazioni ignote. (da ''Ex Oblivion'', 1921) *''Non è morto ciò che può vivere in eterno, | E in strani eoni anche la morte può morire.'' {{NDR|[[poesie dai libri|poesia]]}} (da ''La Città senza Nome'', 1921)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1114.</ref> *Che gli dei misericordiosi, se esistono, ci proteggano nelle ore in cui né il potere della [[volontà]], né le droghe inventate dagli uomini posso­no tenerci lontani dall'abisso del sonno. La [[morte]] è compassionevole perché da essa non c'è ritorno, ma chi emerge, pallido e carico di ri­cordi, dai recessi della notte, non avrà più pace. Che imbecille sono stato a intraprendere con tanta incoscienza lo studio di misteri che l'[[uomo]] non dovrebbe affatto conoscere! (da ''Hypnos'', 1922) *L'immaginazione è il più grande rifugio che esista. (da una lettera a F. B. Long del 9 giugno 1922) *Lingue ardenti di fiamma invisibile imprimono il marchio dell'[[inferno]] sulla mia anima esausta. (da ''I cari estinti'', 1924) *“Ma sei assolutamente certo che la tua scoperta sarà per l'umanità un bene tale da compensare questi sacrifici?” Gli occhi di Clarendon lampeggiarono pericolosamente. “L'[[umanità]]! E che cos'è l'umanità? La [[scienza]]! Sciocchi! Sempre e solo individui! L'umanità va bene per i predicatori... per loro significa folle di ciechi creduloni. L'umanità va bene per i ricchi avidi: a loro parla di dollari e di ''cents''. L'umanità va bene per i politicanti: per loro significa un potere collettivo da usare per il proprio tornaconto. Che cos'è l'umanità? Niente! Grazie a Dio questa rozza illusione non è durata! Un uomo veramente adulto adopera la verità... la conoscenza... la scienza... la luce... strappare il velo e sconfiggere le ombre. La conoscenza, il Grande Moloch! C'è morte nei nostri riti. Dobbiamo uccidere, sezionare, distruggere... tutto per amore della scoperta... il culto della luce ineffabile. La dea Scienza lo esige. Sperimentiamo un veleno dubbio uccidendo. In quale altro modo potremmo farlo? Non si può pensare all'individuo... solo alla conoscenza... bisogna conoscerne l'effetto.” (da ''L'ultimo esperimento di Clarendon'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 371.</ref> *Il fascino del macabro è generalmente poco diffuso perché esige dal lettore un certo grado di fantasia ed una notevole capacità di distacco dalla vita quotidiana. Sono pochi gli individui relativamente immuni dalla monotonia della vita di ogni giorno, almeno di quel tanto sufficiente a rispondere ai richiami provenienti dall’esterno, e i racconti di sensazione ed avvenimenti, o di comuni deformazioni sentimentali di tali sensazioni ed eventi, occuperanno sempre il primo posto nel gusto della maggioranza delle persone. E questo probabilmente è giusto, in quanto faccende ordinarie costituiscono la maggior parte dell’esperienza umana. Ma le sensazioni sono sempre con noi e, talvolta, un bizzarro tocco di fantasia invade anche gli angoli più riposti della mente più pragmatica; perciò nessuna razionalizzazione, riforma o analisi freudiana, può cancellare del tutto la paura dei sussurri vicino all’angolo del camino o nel bosco solitario. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1843.</ref> *L’ignoto, che è anche l’imprevedibile, divenne per i nostri primitivi antenati una terribile fonte di doni e calamità elargiti all’uomo per motivi nascosti ed imponderabili, e quindi appartenenti a sfere di esistenza di cui nulla sappiamo e che non ci riguardano. Il fenomeno del sognare, analogamente, servì a creare il senso del soprannaturale: per cui non c’è da stupirsi del fatto che la vita dell’uomo è impregnata di religione e di superstizione. Tale presenza dev’essere considerata permanente, come un fatto puramente scientifico, per quanto riguarda la mente subconscia e gli istinti interiori. Se infatti l’area dell’ignoto subisce una contrazione da migliaia di anni, un mistero infinito abbraccia ancora la maggior parte del cosmo esterno, mentre una notevole quantità di superstizioni ereditarie permea tutti gli oggetti e quei processi che un tempo erano misteriosi, per quanto, adesso, possano essere tranquillamente spiegati. Oltre a ciò, vi è una presenza degli istinti atavici nel nostro tessuto nervoso che li rende misteriosamente attivi, e questo anche se la mente cosciente viene ad essere liberata da tutte le fonti di stupore. Infatti noi ricordiamo il dolore e la minaccia della morte più vividamente del piacere e, poiché i nostri sentimenti nei confronti degli aspetti benefici dell’ignoto sono stati fin dal principio incanalati in riti religiosi convenzionali, è toccato al lato più oscuto e malefico del mistero cosmico di figurare in primo piano nelle tradizioni popolari soprannaturali. Questa tendenza è esaltata dal fatto che incertezza e pericolo sono da sempre stretti alleati, rendendo così quanto c’è di occulto e misterioso nel mondo quasi un sinonimo di malvagità e pericolo. Quando poi si aggiunge al senso di paura e di malvagità l’inevitabile fascino del prodigio e della curiosità, ecco nascere un insieme composito di acuta emozione e fantasia, la cui vitalità vivrà necessariamente tanto quanto la razza umana. I bambini avranno sempre paura del buio, e gli uomini dotati di menti sensibili tremeranno sempre al pensiero di strani mondi animati di vita misteriosa che vibrano negli abissi al di là delle stelle, o incombono sul nostro pianeta da dimensioni terribili che solo i morti ed i folli possono vedere. Date queste premesse, nessuno si stupirà dell’esistenza di una letteratura dell’Orrore Cosmico. È sempre esistita e sempre esisterà; e non c’è miglior prova della sua forza del citare l’impulso che di tanto in tanto trascina scrittori di tendenze diametralmente opposte ad esercitare saltuariamente la penna in qualche racconto dell’Orrore, come a voler liberare la mente da certe forme di fantasmi che altrimenti li tormenterebbero. (da ''Supernatural Horror in Literature'', 1927)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - II. Miscellanea e Saggi", pag. 1844.</ref> *Noi camminiamo nell'oscurità insieme a fantasmi e spettri che non conosciamo e il nostro piccolo mondo si immerge ciecamente in abissi senza fondo, verso mete che non possiamo neanche concepire. Il pensiero stesso è una fusione tra credenza e capacità di intendere. Noi ci illudiamo pensando di conoscere ogni cosa inerente al nostro mondo, ma non è così, e ci stupiremmo se sapessimo realmente ogni cosa o se potesse veramente esserci pace e sicurezza per tutti in questo vasto universo. (da ''Qualcosa dall'alto'', 1929)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - II. Miscellanea", pag. 552.</ref> *Né le geometrie non euclidee, né la fisica quantistica, bastano ad aprire certi cervelli, e quando si mischiano questi valori con il folklore e si tenta di scoprire uno strano retroterra di realtà multidimensionali dietro le allusioni demoniache delle storie gotiche e dietro i bisbigli timidi fatti presso l'angolo del focolare, difficilmente ci si può aspettare di essere del tutto liberi dai disordini mentali. (da ''I sogni nella casa stregata'', 1932)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Mito - I. Le Storie del Ciclo di Cthulhu", pag. 1608.</ref> *E adesso, alla fine, la Terra era morta. L'ultimo patetico superstite era morto. Tutti i bilioni di anni, i lenti millenni, gli imperi e le civiltà dell'umanità, erano riassunti in quell'ultima, povera forma contorta… e quanto titanicamente privo di significato era stato tutto quello! Ora tutti gli sforzi dell'umanità erano arrivati davvero alla fine... quant'era mostruosa e incredibile la conclusione agli occhi di quei poveri sciocchi, felici per i loro giorni gloriosi! Ma il pianeta non avrebbe mai più conosciuto il calpestio delle centinaia di milioni di uomini... e neppure lo strisciare delle lucertole e il ronzio degli insetti, perché anche questi erano per sempre scomparsi. Adesso era venuto il regno degli arbusti spinosi e degli infiniti prati di erba secca. La Terra, come la sua fredda luna imperturbabile, era stata sommersa per sempre dal silenzio e dall'oscurità. Le stelle splendevano... l'intero pianeta avrebbe proseguito verso sconosciute infinità. Questo sciocco finale di un episodio insignificante non importava nulla alle nebulose lontane, ai soli appena nati, a quelli splendenti o morenti. La razza dell'uomo, troppo infinitesimale ed effimera per avere una vera funzione o uno scopo, era come se non fosse mai esistita. A tale conclusione erano pervenuti i millenni della sua farsesca e tormentata evoluzione. Quando i primi raggi del sole morente dardeggiarono la vallata, una luce illuminò la faccia stanca di una figura contorta sommersa dal fango. (explicit di ''Finché tutti i mari...'', 1935)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 457.</ref> *Ora che cerco di raccontare quello che ho visto, mi rendo conto di un centinaio di assurde limitazioni. Le cose percepite con la vista interiore, come quelle fuggevoli visioni che ci arrivano mentre stiamo per cadere nel buio del sonno, sono più vivide e significative di quando cerchiamo di arrivarvi razionalmente. Date la penna a un [[sogno]], e ogni suo colore sparirà. L'inchiostro con il quale scriviamo sembra sbiadito da qualcosa che ha troppa realtà, e scopriamo che dopotutto non è possibile dare forma ai ricordi. È come se il nostro io più profondo, svincolato dal contigente e dalla oggettività, liberasse emozioni represse che vengono soffocate in fretta non appena le traduciamo. Nei sogni e nelle visioni trovano radici le più potenti creazioni dell'uomo, perché essi non sono soggetti alla limitazione delle linee e dei colori. Scene dimenticate e terre più arcane del mondo dorato della fanciullezza si risvegliano nella mente assopita e la pervadono, finché la coscienza non le mette a tacere. (da ''L'oceano della notte'', 1936)<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - L'Incubo - I. I Racconti", pag. 469-470.</ref> *{{NDR|[[Epitaffi]]o}} I am Providence.<ref>Letteralmente «Io sono la [[Provvidenza]]»: evidente gioco di parole tra la città natale, nonché luogo di sepoltura di Lovecraft, e la Provvidenza ([[:File:H.P. Lovecraft's grave.jpg|Foto della lapide]]).</ref> *Il dottor [[Montague Rhodes James|James]] possiede – è palese – profonde cognizioni scientifiche su come agiscono le sensazioni e i sentimenti umani, e sa bene come dosare eventi, fantasie e sottili associazioni di idee per ottenere il miglior risultato presso i lettori. È un vero artista dell'episodico, abile nel creare eventi e connessioni piuttosto che atmosfere, e riesce a destare le emozioni più a livello intellettuale che in maniera diretta. (citato in [[Montague Rhodes James]], ''Fantasmi e altri orrori'' a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, TEN, 1993) *Lo spettacolo dato dai cristiani e dagli idealisti atei che combattono una lotta mortale è davvero grottesco: viene da considerarlo come una batracomachia, o come la guerra tra i pigmei e le gru.</br>Il materialista è l'unico pensatore che fa uso della conoscenza e dell'esperienza che i secoli hanno procurato alla razza umana. È l'uomo che, mettendo da parte gli istinti e i desideri, che sa essere animali e primitivi, e le fantasie e le emozioni, che sa essere puramente soggettive e legate alle ben note illusioni del sogno e della follia, osserva il cosmo avendo ridotto al minimo i pregiudizi personali, come uno spettatore distaccato che perviene, con mente aperta, ad una visione di fronte alla quale non pretende di avere alcuna conoscenza precedente.</br>Egli affronta l'universo senza pregiudizi o dogmi, non vuole progettare il dover-essere, né diffondere nel mondo un'idea particolare, ma è dedito solamente all'osservazione, per quanto è possibile, e all'analisi di tutto ciò che può esistere. Egli vede l'infinità, l'eternità, la mancanza di scopi e l'agire automatico della creazione e, in essa, la totale, abissale insignificanza dell'uomo e del mondo.</br>Vede che il mondo è solo un granello di polvere la cui esistenza dura un attimo e che perciò tutti i problemi dell'uomo non contano nulla: inezie senza rapporto con l'infinito. Vede chiaramente la debolezza e la fallacia della giustizia e sente l'assurdità della dottrina dell'immortalità della persona, quando in verità la personalità e il pensiero sono propri soltanto della materia altamente organizzata. Riconosce l'impossibilità di cose come delle intellligenze vaghe e incorporee: «vertebrati gassosi», come li ha spiritualmente battezzati [[Ernst Haeckel|Haeckel]]. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1032-1033.</ref> *Idealismo e materialismo! Illusione e verità! Scompariranno insieme nell'oscurità solo quando l'uomo avrà cessato di esistere, quando sotto gli ultimi tremuli raggi di un sole morente perirà l'ultimo vestigio di vita organica sul nostro granellino di sabbia cosmica.</br>E sui neri pianeti che ruotano diabolicamente attorno ad un sole nero, il nome dell'uomo sarà dimenticato. Neppure le stelle canteranno la sua fama, perforando l'etere con aghi crudeli di pallida luce. Ma chi non sarà così audace da formulare analogie, tanto da dire che degli uomini o delle cose dotate di facoltà umane si insuperbiscono su innumerevoli miriadi di pianeti che, non veduti, roteano attorno a delle stelle lontane? Le loro menti possono essere più grandi o più piccole delle nostre; probabilmente, alcuni mondi ospitano creature più ottuse, mentre altri danno asilo ad esseri che chiameremmo dèi per la loro saggezza. Ma sia che i loro abitanti siano più grandi o più piccoli di noi, nessuno può dubitare che, su ogni mondo in cui esiste il pensiero, esistono anche i sistemi dell'idealismo e del materialismo, eternamente e immutabilmente contrapposti. (da ''Idealismo e materialismo: una riflessione'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1036.</ref> *Per i materialisti, la mente sembra chiaramente non una cosa ma una modalità di movimento o una forma di energia.</br>Ora, per quanto la somma dell'energia nell'universo (parlando senza riferimenti alle recenti scoperte della fisica e della chimica subatomica) sia virtualmente indistruttibile, vediamo con molta chiarezza che essa è eminentemente soggetta a trasformazioni da una forma all'altra. L'energia meccanica diventa, in condizioni appropriate, elettricità, e, in altre condizioni, l'elettricità si muta in luce e calore. Niente si perde, ma tutto si trasforma.</br>Ora, io considero il principio vitale come una forma di energia, e la mente è solo una delle molte manifestazioni complesse di quel principio. È un prodotto e un attributo di certe forme e processi della materia e, quando quella materia si disintegra, cessa di esistere, proprio come il calore molecolare cessa di esistere nella dispersione o disintegrazione delle molecole materiali che lo rendono possibile.</br>Niente si perde, non più di quanto l'energia elettrica si trasformi in energia luminosa: ma avviene una metamorfosi completa, e l'dentità di mente e vita si distrugge, mentre le unità di energia si disperdono in altre forme: soprattutto calore radiante e altre onde dell'etere. La mente non è più importante della fiamma di una candela. La fiamma è immortale, se vogliamo avere una visione poetica e riflettere sul fatto che le unità di energia non si perdono mai nell'universo, ma vanno semplicemente dissipate e incorporate in altre forme e fenomeni. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1037-1038.</ref> *Il mondo, la vita e l'universo che conosciamo sono soltanto una nuvola passeggera; ieri non esisteva e domani la sua esistenza sarà dimenticata. Nulla importa: tutto ciò che accade, accade attraverso l'automatico e inflessibile interagire degli elettroni, atomi e molecole di infinito, secondo modelli che coesistono in una stessa entità di base. L'idea generale è quella di un caleidoscopio con le sue infinite modificazioni; non c'è scopo né obiettivo nella creazione, poiché tutto è un ciclo incessante e ripetitivo di transizioni dal nulla al nulla.</br>Ad ogni modo, tutto ciò non deve necessariamente inquietare. Le aspirazioni dello spirito umano, così appassionatamente chiamate in causa dai teisti, sono sufficientemente belle di per se stesse; e non c'è bisogno di distruggerle per cercarne le componenti fisiologiche (anche se è relativamente facile farlo), né di attribuire loro un significato cosmico che, per quanto sia poetico da immaginare, certamente non è logicamente deducibile dalla loro esistenza e dalle loro caratteristiche.</br>È dimostrazione di maggiore sensibilità accettare semplicemente l'universo così com'è, e farla finita. Tutto è illusione, vuoto e nulla, ma cosa importa? Le illusioni sono tutto ciò che abbiamo, e dunque fingiamo pure di aggrapparci a loro; esse presentano valori drammatici e confortanti di sensazioni di finalità a cose che in realtà sono senza valore e senza scopo: tutto ciò che si può fare logicamente è lasciar scorrere placidamente e cinicamente la nostra vita, secondo schemi tradizionali artificiali che l'ereditarietà e l'ambiente ci hanno trasmesso. Rimanendo fedeli a queste cose, si avranno maggiori soddisfazioni della vita. (da ''Il materialista oggi'')<ref>"Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche - Il Sogno - Saggi", pag. 1038-1039.</ref> ==''Lettere dall'altrove''== *Anche se mi piacerebbe vivere in un universo pullulante dei miei diletti Cthulhu, mi vedo costretto a condividere l'opinione di uomini come Russell, Santayana, Einstein, Eddington, Haeckel e così via. La prosa è meno attraente della poesia, ma quando si tratta di scegliere fra ciò che è probabile e ciò che è semplicemente stravagante, devo fare in modo che sia il buon senso a guidarmi. (da una lettera del 1931, p. 219)<ref>Citato in [[Giorgio Galli]], ''La magia e il potere'', Lindau, 2023, pp. 387-388. ISBN 978-88-3353-993-5</ref> *È uno che si gode la [[vita]], come tutti quelli a cui è risparmiata la maledizione dell'[[intelligenza]]. *Ieri pomeriggio ho ascoltato alla radio il messaggio di abdicazione di re Edoardo: penso che sia uno dei più commoventi e impressionanti discorsi mai uditi dal grande pubblico. Ma il dolore per quanto è accaduto non deve impedirci di rispettare il nuovo sovrano. Di Giorgio VI si può ben dire, come ha fatto suo fratello abdicando: Dio salvi il Re! (dalla lettera a Elisabeth Toldridge, 12 dicembre 1936; p. 354)<ref>Citato in Giorgio Galli, p. 391.</ref> *In un [[universo]] senza [[scopo]], tutto è uguale e nulla vale la [[pena]] di un serio [[pensiero]]. Non ci resta che cogliere ciò che preferiamo e sorridere, rendendoci conto che dove non esistono autentiche direzioni l'una vale l'altra. Ed è meglio non cadere nell'assurdo eccitandosi o dandosi alla [[violenza]], alle aberrazioni e ai comportamenti antisociali a causa di qualche illusoria sciocchezza. Nulla è importante, ma forse è più confortevole mantenere la calma e non interferire con gli altri. *L'idea di libertà è frutto in gran parte di sentimentalismo e chiacchiere, una questione di linguaggio retorico che non poggia su alcuna solida realtà. Quando l'[[individualismo]] si spinge troppo oltre si autocancella e produce il caos. Sopravviene allora la disintegrazione, con il prevalere di una delle due forme di controllo rappresentate dal [[fascismo]] e dal [[comunismo]]. Fra questi estremi, la scelta logica è il fascismo, perché conserva le stratificazioni e le tradizioni culturali del passato, laddove il comunismo fa piazza pulita di tutto. Parlare di democrazia in una società industriale avanzata è una favola, visto che un sistema del genere consiste nella concentrazione di tutte le risorse nelle mani di pochi plutocrati intraprendenti e nel sotterraneo dominio di questa classe nonostante l'apparenza di leggi democratiche. (dalla lettera a Elisabeth Toldridge, 25 luglio 1931; p. 204)<ref name=p390>Citato in Giorgio Galli, p. 390.</ref> *La [[verità]] non esiste e la [[vita]] come la immaginiamo di solito è una rete arbitraria e artificiale di [[illusioni]] da cui ci lasciamo circondare. Sappiamo che esse sono il semplice risultato di accidenti o punti di vista, ma non abbiamo nulla da guadagnare ad abbatterle. E infatti, è straordinariamente insensato voler abbattere con un forcone da stalla un miraggio che non è mai esistito. Penso che all'[[uomo]] assennato convenga scegliere le fantasie che più gli aggradano e crogiolarvisi innocentemente, conscio del fatto che, siccome la [[realtà]] non esiste, non c'è niente da guadagnare e molto da perdere nel buttarle via. Ancora, non esistono fantasie preferibili ad altre, perché la misura del loro valore dipende dal rispettivo grado di adattamento alla [[mente]] che le contiene. *Nel Massachusetts c'è abbondanza di elementi sinistri, a cominciare dal 1642 [...] Prese piede una dottrina secondo cui il diavolo aveva dichiarato una sua guerra speciale contro il Massachusetts a motivo dei santi obbiettivi di quella colonia [...] C'è un'altra spiegazione: si tratta della frettolosa importazione, dopo il 1635, di un volgare gruppo di degeneri londinesi come lavoratori forzati. (pp. 173-174)<ref>Citato in Giorgio Galli, p. 386.</ref> *[...] non ho mai approfondito lo studio dell'autismo formale, perché ho sempre pensato che la narrativa fantastica sia più efficace quando evita le superstizioni più trite e le formule dei culti popolari. Sono, in effetti, un materialista assoluto per quanto riguarda le credenze vere e proprie e non ho un briciolo di fede in alcuna forma soprannaturale: religione, spiritismo, trascendentalismo, metempsicosi o immortalità. Può darsi, tuttavia, che dalle attuali tendenze di quel manipolo di fissati che si occupa dell'occulto io riesca a ricavare una buona idea e ho spesso pensato di acquistare un po' di quella robaccia della 46ª strada. Il guaio è che costa troppo, viste le mie attuali condizioni. Se una di queste sette di pazzoidi invia opuscoli gratuiti e materiale abbastanza suggestivo, non mi tirerò indietro e farò aggiungere il mio nome al loro elenco di polli. (dalla lettera a [[Clark Ashton Smith]], 9 ottobre 1925; p. 119)<ref>Citato in Giorgio Galli, pp. 384-385.</ref> *Per quanto riguarda le potenze dell'al di là e la questione del soprannaturale, dell'immortalità ecc., in realtà non conosciamo quasi nulla del cosmo, a parte il piccolo frammento che possiamo raggiungere con i cinque sensi: quindi il dogmatismo in qualsiasi direzione è illogico. La mancanza di cognizioni sicure non ci impedisce di renderci conto che alcune cose sono, giudicando in base ai dati attuali, maledettamente più probabili di altre [...] Guarda l'universo oggi, alla luce delle conoscenze odierne e dimmi se ci vedi qualcosa che suggerisca l'idea di un'intelligenza centrale, di uno scopo, di un mondo degli spiriti o della possibilità di una vita ulteriore. Non c'è alcun indizio positivo dell'esistenza del soprannaturale e dove non c'è alcun indizio positivo è semplice pedanteria continuare a trastullarsi con gratuite e improbabili stravaganze come se fossero cose serie, solo perché mancano indizi negativi. Dallo studio di aspetti limitati dell'energia e della materia apprendiamo che i vari fenomeni sono causati dall'interazione di forze che seguono modelli fissi. Non vedo altra ragionevole posizione che quella di un completo scetticismo, temperato dalla propensione verso ciò che l'evidenza sembra rendere più probabile. (da una lettera del 1932, pp. 231-232)<ref>Citato in Giorgio Galli, p. 388.</ref> *Un tempo mi consideravo un Tory per ragioni tradizionali e per amore dell'antichità, ma anche perché non avevo mai riflettuto sui problemi sociali e del lavoro. La depressione, con l'interesse che ha suscitato in noi tutti per le questioni industriali, finanziarie e politiche, mi ha spinto a uscire dal mio letargo. Non è passato molto tempo prima che mi rendessi conto di essere stato un imbecille. Mi sono reso conto del modo in cui funziona il [[capitalismo]], che accumula ricchezze nelle mani di pochi e impoverisce il grosso della popolazione. Alla fine mi sono convertito e nella primavera del 1931 ho abbracciato gli argomenti politici e sociali della sinistra, né mi sono più tirato indietro. Anzi, sono andato sempre più a sinistra, pur rifiutando totalmente i dogmi del marxismo vero e proprio, che sono basati su precisi errori scientifici e filosofici. Oggi sono un sostenitore del New Deal, convinto che sia molto meglio tentare strade nuove, pur con i loro difetti, anziché procedere in modo spedito ed efficiente verso il traguardo sbagliato. (dalla lettera a Elisabeth Toldridge, 8 luglio 1936; p. 341)<ref name=p390/> ==[[Incipit]] di alcune opere== ===Racconti onirici=== ====''I gatti di Ulthar''==== Si dice che ad Ulthar, che si trova al di là del fiume Skai, nessuno può uccidere un gatto, e io non stento a crederci, mentre guardo l'animale che sta facendo le fusa davanti al caminetto. ====''Ex Oblivione''==== Quando gli ultimi giorni scesero su di me, e l'orrenda futilità dell'esistenza cominciò a farmi impazzire come delle goccioline d'acqua lasciate cadere senza sosta su un punto preciso del corpo di una vittima, mi abituai al meraviglioso rifugio del sonno. Nei miei sogni trovavo un po' di quella bellezza che invano avevo cercato nella vita, e vagavo tra antichi giardini e boschi incantati. ====''Hypnos''==== Possano gli [[dèi]] misericordiosi, se esistono davvero, proteggerci in quelle ore in cui vengono meno sia la forza di volontà, sia le droghe inventate dagli uomini per salvarci dall'abisso del sonno. La [[morte]] è pietosa, perché da essa non c'è ritorno, mentre per colui che è uscito dalle più profonde camere della notte, consapevole e stravolto, non c'è più pace. ====''La città dorata''==== Se non ci fosse del buono nella pura ''verità'', allora i nostri più bei sogni, le nostre illusioni e follie, dovrebbero essere stimati quanto le ore di lucida veglia per il conforto che ci portano.<br>Se la ''verità'' non vale niente, è giusto guardare ai fantasmi dei nostri sonni con la stessa serietà con cui consideriamo gli avvenimenti della vita quotidiana. ===La saga di Randolph Carter=== ====''La deposizione di Randolph Carter''==== Vi ripeto, signori, che la vostra inchiesta è inutile. Trattenetemi per sempre, se volete, e imprigionatemi o giustiziatemi se vi serve una vittima da sacrificare a quell'illusione che chiamate giustizia, ma non potrò dirvi niente più di quello che ho già detto.<br> Ho raccontato con la massima sincerità tutto quello che ricordo. Non ho nascosto né alterato nulla e, se c'è qualcosa di poco chiaro, è solo a causa della nube oscura che mi ottenebra la mente... quella nube e la natura nebulosa degli orrori che l'hanno attirata su di me. ====''L'innominabile''==== Eravamo seduti su una tomba priva di lapidi del XVII secolo, nel tardo pomeriggio di una giornata d'autunno nel vecchio cimitero di Arkham, a speculare sull'''Innominabile''.<br> Guardando in direzione del salice gigantesco del cimitero, il cui tronco aveva quasi completamente inghiottito una lapide antica ed illeggibile, avevo espresso una fantasiosa osservazione sul nutrimento macabro e indicibile che quelle enormi radici dovevano succhiare alla terra cinerea e putrida sottostante. Il mio amico la giudicò una assurdità: nessuno strano nutrimento poteva arrivare a quell'albero — disse — perché nel cimitero non avvenivano sepolture da oltre un secolo. ====''La chiave d'argento''==== Quando Randolph Carter giunse all'età di trent'anni, perse la chiave della Porta dei Sogni.<br> Fino a quel momento aveva compensato la prosaicità della vita con escursioni notturne nelle strane e antiche città situate oltre lo spazio e nelle belle e incredibili terre al di là dei mari eterei. Ma, man mano che procedeva negli anni, sentiva che quella libertà gli sfuggiva a poco a poco, sino a quando, alla fine, non ne fu tagliato fuori del tutto. ====''La ricerca onirica dello Sconosciuto Kadath''==== Tre volte Randolph Carter sognò la meravigliosa città, e tre volte venne portato via mentre si trovava ancora sull'alta terrazza che la dominava.<br> Riluceva, dorata e splendida nel tramonto, con le sue mura, i templi, i colonnati e i ponti ad arco di marmo venato, mentre fontane d'argento zampillavano con un effetto prismatico su ampi piazzali e giardini odorosi, e larghe strade passavano tra alberi delicati, urne ornate di boccioli e statue d'avorio disposte in file lucenti. Su vertiginosi strapiombi, rivolte verso nord, si arrampicava invece una lunga serie di tetti rossi, e antichi frontoni aguzzi si susseguivano lungo stradine erbose coperte da ciottoli. ====''Attraverso i cancelli della chiave d'argento''==== In un ampio salone arredato con arazzi dagli strani disegni e tappeti di Boukhara estremamente antichi e preziosi, c'erano quattro uomini seduti intorno ad una scrivania. Dagli angoli più lontani, dove bizzarri tripodi di ferro battuto venivano di tanto in tanto riempiti da un negro incredibilmente vecchio, si sprigionava il fumo caotico dell'olibano. In una profonda nicchia ricavata in un canto, ticchettava invece un curioso orologio a forma di bara, il cui quadrante portava incisi dei geroglifici misteriosi, e le cui quattro lancette non si muovevano secondo il sistema orario del nostro pianeta. ===Racconti in versi=== ====''Psychopompos''==== {{destra|''Io son colui che urla nella notte;<br>Io son colui che geme nella neve;<br>Io son colui che mai vide la luce;<br>Io son colui che ascende dall'abisso.<br>E il mio cocchio è il cocchio della Morte,<br>Le mie ali son ali di paura,<br>Il mio respiro è il soffio del maestrale<br>E le mie prede sono i freddi morti.''}} ====''Funghi da Yuggoth''==== <poem>Il posto era scuro, polveroso e perso Negli intrichi di Antichi vicoli intorno al porto, Odorosi di strane cose portate dagli oceani E annebbiati da volute di foschia spinte dai venti occidentali, Piccoli vetri a losanghe, oscurati dal fumo e dal ghiaccio, Mostravano solo i libri, ammassati come alberi contorti.</poem> ====''L'Avamposto''==== <poem>Quando la sera raffredda il giallo fiume, :E l'ombra incede sui sentieri della giungla, :Il palazzo di Zimbabwe si accende d'un bagliore accecante Per un grande re che ha paura di sognare.</poem> ====''L'Antico sentiero''==== <poem>Non c'era nessuna mano a trattenermi La notte in cui trovai l'antico sentiero Sulla collina, e mi sforzai di vedere I campi che tormentano i miei ricordi, Quell'albero, quel muro: li conoscevo bene, E ogni tetto, ogni frutteto, aveva Ai miei occhi l'aspetto familiare Di un passato non lontano.</poem> ====''Ricordi''==== <poem>È una dimora a forma di boschetto circolare Accanto ad una collina, Dove i rami raccontano Strane leggende sul Male.</poem> ====''Oceano''==== <poem>Talvolta sono sulla riva Ove riversano gli affanni l'impetuoso efflusso, E le acque inquiete stridule gridano e sospirano Di segreti che non osan rivelare.</poem> ====''Fantasmi''==== <poem>Era l'ora innominabile della notte In cui le illusioni in un nembo delirante Intorno al silenzioso dormiente, ondeggiano E si muovono furtive nelle sue visioni inconsce</poem> ===Altri racconti=== ====''L'estraneo''==== Infelice chi nell'infanzia ha soltanto memorie di paura e tristezza. Sventurato chi, volgendosi indietro, non vede che ore solitarie trascorse in sale vaste e malinconiche, tappezzate di lugubri tendaggi e file esasperanti di libri antichi, o in desolate veglie in boschi crepuscolari fitti di immensi alberi grotteschi coperti di erbe, che agitano silenziosi in alto i rami contorti.<br>Tal sorte gli dèi hanno riservato a me... A me: l'attonito, il deluso; l'abbandonato, l'infranto. Eppure, stranamente pago, mi aggrappo in modo patetico anche a questi ricordi appassiti negli attimi in cui la mente minaccia di soverchiarli per richiamare ''l'altro'' ricordo. ====''Azathot''==== Quando la vecchiaia discese sul mondo, e gli uomini persero la capacità di meravigliarsi; quando città grigie sollevarono verso cieli di fumo alte torri cupe e sgraziate, alla cui ombra era impossibile sognare il sole o i campi fioriti di primavera, quando la scienza ebbe strappato alla terra il suo manto di bellezza, e i poeti non cantarono più, se non di fantasmi contorti osservati scrutando nel proprio intimo con occhi velati, quando tutte queste cose accaddero, e le speranze più ingenue si dileguarono per sempre, ci fu un uomo che valicò i confini della vita alla ricerca di qualcosa nei vasti spazi ove erano fuggiti i sogni del mondo. ====''Nella cripta''==== Secondo me, non c'è nulla di più sciocco della convinzione che quello che è familiare sia necessariamente rassicurante, e si tratta addirittura di una convinzione tipica della psicologia di massa. ====''Qualcosa dall'alto''==== Spesso i fatti sono più incredibili degli orrori che proviamo negli incubi. La sola differenza sta nel fatto che, se noi riusciamo a spiegarci un incubo, questo smette di opprimerci. Per l'incidente accaduto a Norton, nell'ovest del Minnesota, questo non avvenne; il mistero non fu mai risolto completamente. Molto spesso non è la vicenda in sé a terrorizzarci, quanto il fatto di non riuscire a comprenderla. È una cosa che stravolge leggi e regole, un qualcosa che va oltre il nostro incoscio e che contrasta con la vita tranquilla di tutti i giorni. Ciò che successe a Norton fu un orrore di natura così incredibile e spaventosa che, chiunque ne fosse stato coinvolto, non avrebbe mai più dimenticato quel giorno di follia. ====''La trappola''==== Fu un giovedì di un mattino di dicembre che cominciò tutta la storia con quell'incomprensibile movimento che mi era parso di vedere nel mio antico specchio di Copenaghen. Mi sembrava che si muovesse qualcosa, qualcosa che veniva riflesso nello specchio, anche se in camera ero completamente solo. Rimasi fermo a scrutare attentamente l'immagine quindi, decidendo che doveva trattarsi di pura illusione, ripresi a pettinarmi i capelli. ====''Finché tutti i mari...''==== L'uomo riposava su una roccia erosa dal vento, scrutando giù per la vallata. Sdraiato in quella posizione poteva vedere molto lontano, ma per tutto lo spazio non c'era il minimo movimento. Non si agitava nulla sulla distesa polverosa, su quel piano di sabbia formatosi dalla disintegrazione dei letti dei fiumi dove una volta scorrevano le acque della giovane Terra. C'era poco verde in quest'ultimo mondo, in questo stadio finale della prolungata presenza dell'umanità sul pianeta. ====''Tra le mura di Eryx''==== Prima di riposare scriverò qualche appunto per preparare il rapporto. Ciò che ho trovato è tanto singolare, così in contrasto con tutte le esperienze passate, da meritare una descrizione precisa.<br> Sono giunto al campo di atterraggio principale di Venere il 18 marzo, tempo terrestre; VI, 9 del calendario del pianeta. ===Saggi=== ====''L'orrore soprannaturale nella letteratura''==== Il sentimento più antico e più radicato nel genere umano è la [[paura]], e la paura più antica è quella dell'[[Ignoto]]. Questi assunti vengono posti in discussione da ben pochi psicologi, e la loro conclamata verità stabilisce in qualsiasi tempo la genuinità e dignità del racconto Soprannaturale e Orrorifico come forma letteraria. ====''Alle radici''==== Per coloro che guardano dietro la superficie, la Guerra Mondiale attualmente in corso porta mirabilmente a galla più di una verità antropologica. E di queste verità nessuna è più profonda di quella che riguarda l'essenziale immutabilità dell'umanità e dei suoi istinti. ====''L'Americanismo''==== È facile fare del sentimentalismo sullo «spirito americano», su cosa sia, su cosa possa, o su cosa debba essere. Esponenti di recenti e diverse teorie politiche, sono particolarmente inclini ad assumere questo atteggiamento, concludendo quasi sempre che il «vero [[Americanismo]]» non è niente di più o niente di meno di quello che le loro rispettive dottrine applicano nell'interno della nazione. ====''Idealismo e materialismo: una riflessione''==== Il pensiero umano, con le sue infinite varietà, i suoi infiniti gradi, aspetti e conflitti, è forse lo spettacolo più divertente e, insieme, più scoraggiante, del nostro globo terracqueo. ====''Il materialista oggi''==== Oggi si assiste alla nascita di una nuova ondata di interesse per la speculazione filosofica. Per un certo periodo, nel diciannovesimo secolo, la dissoluzione di antiche dottrine sotto l'influenza della scienza, favorì la diffusione di un materialismo razionale, di cui furono cospicui esempi Huxley ed Haeckel, ma il successivo infrangersi degli standard morali, nella confusione della liberazione mentale, ha provocato un senso di inquietudine e di panico cerebrale, e per il momento assistiamo al divertente spettacolo di un brancolare alla ricerca di rifugio sotto l'ala di credenze soprannaturali concepite ciecamente al di fuori della riflessione intelligente, o tenuamente modificate così da accordare un sistema di origine extrarazionale con quante più verità scientifiche possibili. ====''Alcune cause di autoimmolazione''==== Le azioni umane, così diverse, complesse e contraddittorie, hanno sempre stimolato la curiosità degli uomini dotati di raziocinio. Fin dai tempi più remoti, i filosofi ne hanno ricercato il movente od i moventi fondamentali, senza giungere ad un accordo fino alle ultime due generazioni, quando è giunta in loro soccorso la psicologia scientifica, fornendo numerose informazioni pertinenti<ref>Il titolo completo del saggio è: ''Alcune cause di autoimmolazione. I motivi per cui gli esseri umani si sottomettono volontariamente a situazioni spiacevoli''.</ref>. ====''Tradizione e modernismo: il senso comune nell'arte''==== A parte le caratteristiche morfologiche e i riflessi nervosi, ghiandolari e organici determinati da eoni di evoluzione fisica, tutto ciò che siamo, tutto ciò che sentiamo, pensiamo, diciamo, facciamo, speriamo e {{sic|sogniamo}}, è prodotto unicamente del nostro [[Milieu|patrimonio ambientale]]. ====''Lord Dunsany e la sua opera''==== I riconoscimenti relativamente esigui accordati sino ad oggi a Lord Dunsany, il quale è forse l'autore vivente più singolare, originale e ricco di potenza immaginativa, costituiscono un divertente commentario sulla naturale stupidità del genere umano. ====''Alcune osservazioni sulla narrativa interplanetaria''==== Nonostante l'attuale copiosità del flusso di racconti che trattano di altri mondi e di altri universi, nonché di intrepidi viaggi tra essi attraverso lo spazio cosmico, probabilmente non è affatto esagerato affermare che soltanto una mezza dozzina di questi prodotti, compresi i romanzi di [[Herbert George Wells|H.G. Wells]], possiedono la benché minima pretesa di serietà artistica o di dignità letteraria. ====''Qualche passo nel mondo delle Fate''==== Nei tempi moderni il termine ''[[Fata]]'' è stato applicato ad un'amplissima varietà di entità immaginarie, fin quasi a perdere il significato a favore di un valore semantico meno specifico e circoscritto. L'autentica Fata, nell'accezione sviluppatasi nell'ambiente del più antico folklore celtico, costituiva indubbiamente uno spirito di natura femminile corrispondente alle Driadi, alle Naiadi e ad altre ninfe locali dell'antichità classica. ====''I racconti del soprannaturale: fasi e procedimenti di scrittura''==== La ragione che mi induce a scrivere racconti è di fatto la voglia di provare la soddisfazione di visualizzare più chiaramente, dettagliatamente e stabilmente, bellezza e avventurosa attesa che mi vengono suscitate da visioni (sceniche, architettoniche, atmosferiche, ecc.), idee, avvenimenti e immagini incontrate nella letteratura e nell'arte. ==Citazioni su Howard Phillips Lovecraft== *Una analisi dei racconti di Lovecraft non è agevole; grava sul lettore il pesante fascino della materia; l'ipnosi che impongono gesti e riti mentitamene sacri. Vi è in Lovecraft qualcosa di risolutamente ingenuo, una cultura da incolto, una artificiosità elementare. E tuttavia non pare assurdo dirlo «scrittore». Forse perché il suo puro, concentrato orrore stinge rapidamente, e svela, sotto, qualcosa di duro, di ostinato: si sospetta, una scheggia di letteratura. È angusto, ma non sciocco; è sommario, talora anche rozzo, ma lo assiste una oscura intelligenza, una macchinosa astuzia da monomane. I suoi racconti sono incubi, ed è proprio degli incubi l'essere falsi: sgomenta non la concretezza dell'apparizione, ma la sua sacrilega aspirazione ad esistere. Lovecraft fruga una regione germinale, affollata di nulla sconciamente deformi, e gli accade talora di rintracciare e annotare i segnali dell'altrove, sfregi segnaletici violentemente significanti. ([[Giorgio Manganelli]]) ===[[Stephen King]]=== *Di grande in Lovecraft c'è proprio questo aspetto; sembra sempre che ti dica: «Ho questa cosa orribile per le mani ma non posso descrivertela, se te la descrivessi diventeresti pazzo all'istante e quindi non lo farò». E per me è come se dicesse: «È successo qualcosa, ed è stato incredibilmente sexy. Oh, Dio mio se è stato sexy! Se lo sapessi ti metteresti a correre per strada ululando, ma non posso dirtelo perché non voglio che tu cominci a comportarti in quel modo». Provoca senza eccedere, senza fare un passo in più. Cosa che può lasciare il lettore nello stato d'animo di chiedersi: «Beh, Lovecraft si comportava così perché stava bluffando e cosa fosse l'orrore davvero non lo sapeva». *H.P. Lovecraft era geniale quando si trattava di raccontare il macabro, ma come scrittore di dialoghi era uno strazio. Doveva saperlo, perché dei milioni di parole che scrisse, meno di ''cinquemila'' sono quelle dedicate al dialogo. [...] Lovecraft era indiscutibilmente uno snob affetto da timidezza patologica [...] quel tipo di scrittore che mantiene una corrispondenza voluminosa ma ha difficoltà a stabilire rapporti personali diretti con il prossimo; fosse vivo oggi, è probabile che la sua presenza sarebbe più vibrante soprattutto nelle varie chat-room di Internet. Scrivere bene i dialoghi è un'abilità che acquisiscono le persone più inclini a parlare e ascoltare gli altri, in particolare ascoltare, cogliendo accenti, ritmi, dialetto e slang. I lupi solitari come Lovecraft sono spesso carenti in questo settore, lo riproducono male o con la cura con cui si scriverebbe in una lingua che non fosse la propria lingua madre. *Tra le storie di Lovecraft ho le mie preferite e quelle rimarranno sempre ma è il suo stile che prima o poi può diventare un problema. Ti attira sin che sei giovane e riesci ad accettare anche tutto l'armamentario rococò. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Howard Phillips Lovecraft, ''La tomba e altre storie dell'orrore'' (1995), Newton Compton editori, traduzione di Gianni Pilo. *Howard Phillips Lovecraft, ''Lettere dall'altrove: epistolario 1915-1917'', Mondadori, 1993. Edizione e traduzioni a cura di Giuseppe Lippi. *Howard Phillips Lovecraft, ''Tutti i romanzi e i racconti. Il sogno. Tutte le storie oniriche e fantastiche'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton, 1993. ISBN 8879832247 ==Filmografia== *''[[Venus (film 2022)|Venus]]'' (2022) ==Altri progetti== {{interprogetto|s=en:Author:Howard Phillips Lovecraft|s_lingua=inglese|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Lovecraft, Howard Phillips}} [[Categoria:Poeti statunitensi]] [[Categoria:Saggisti statunitensi]] [[Categoria:Scrittori di fantascienza statunitensi]] [[Categoria:Scrittori statunitensi]] n1ql11gsx1xniwvdy4mi6jk0zwbtfvg Pietro Vierchowod 0 15187 1424116 1387308 2026-08-19T18:55:55Z Danyele 19198 /* Citazioni di Pietro Vierchowod */ +7 1424116 wikitext text/x-wiki [[File:2013 friendly match, Persepolis Legends v AC Milan Glorie (68) - Pietro Vierchowod (cropped).jpg|thumb|Pietro Vierchowod (2013)]] '''Pietro Vierchowod''' (1959 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano. ==Citazioni di Pietro Vierchowod== {{cronologico}} *{{NDR|Su [[Gianluca Vialli]]}} Oltre ad essere un grande giocatore è un caro ragazzo. È il classico collante da spogliatoio. [...] Soffriva quando le cose giravano storte, non ci sta mai a perdere, è un vincente insomma. Ammirevole nel mascherare ciò che gli ribolle dentro. E così non turba il morale dei compagni di squadra.<ref>Dall'intervista di Angelo Caroli, ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,32/articleid,0646_01_1996_0151_0034_8797570/ Vierchowod: giovani, fatemi largo]'', ''La Stampa'', 3 giugno 1996, p. 32.</ref> *{{NDR|Su [[Ronaldo]]}} Forse è il solo giocatore che, sfidandomi in più occasioni quand'ero al massimo della condizione, avrebbe potuto beffarmi. Io, da giovane, ero troppo rapido per chiunque. Anche per i Batistuta, gli Inzaghi, i Del Piero di oggi. Ma Ronaldo ha veramente un altro passo.<ref>Dall'intervista di Stefano Petrucci, ''Vierchowod: E adesso mi dedico a Balbo'', ''Corriere della Sera'', 15 gennaio 1998, p. 47.</ref> *{{NDR|Su [[Giampaolo Montesano]]}} Era imprendibile, scattava da una parte all'altra senza che io riuscissi a fermarlo. Uno come Montesano lo incontri una sola volta in una carriera intera. [...] Per la sua categoria, facendo le giuste proporzioni, Montesano è stato il giocatore più forte che abbia affrontato e guardi che io Maradona l'ho marcato più di una volta. Ma uno come Montesano non l'ho più incontrato.<ref>Citato in Massimo Norrito, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/10/04/maradona-pele-montesano.html Maradona, Pelè o Montesano?]'', ''la Repubblica'', 4 ottobre 2003.</ref> *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1990]]}} [[Azeglio Vicini|Vicini]] commise un unico, gigantesco errore [...] Una volta giunti a mezz'ora dalla fine al San Paolo, sull'1-0 in semifinale, c'era una sola cosa da fare: inserire me per farmi marcare a uomo Maradona. [...] Avrei seguito il Pibe de oro come un'ombra, non lasciandolo più giocare. [...] Invece Vicini fece dei cambi assurdi e mi lasciò in panchina. Avrebbe potuto inserire pure qualche altro mediano, per dare consistenza al centrocampo. [...] Per assecondare la sua mentalità offensiva scelse di rimanere con l'assetto iniziale... Di fatto, ha buttato via un Mondiale per tenere fede alla sua filosofia.<ref>Da Matteo Bordiga, ''Italia '90 – Il sogno mancato'', Leone Edizioni, 2018; citato in Massimo Moscardi, ''[https://www.corrieredicomo.it/vierchowod-italia-1990-vicini-butto-il-mondiale-per-seguire-la-sua-filosofia/ Vierchowod: «Italia 1990: Vicini buttò il Mondiale per seguire la sua filosofia»]'', ''corrieredicomo.it'', 11 giugno 2018.</ref> *Sono juventino da piccolo, quando alla radio sentivo "Grande parata di [[Roberto Anzolin|Anzolin]]", il mio primo idolo.<ref name="Cerruti">Dall'intervista di Alberto Cerruti, ''«Marcai Ronaldo a 41 anni: a 60 datemi Cristiano»'', ''La Gazzetta dello Sport'', 6 aprile 2019, p. 21.</ref> *{{NDR|«L'attaccante più forte?»}} [[Marco van Basten|Van Basten]]: per eleganza, tecnica, e anche cattiveria. Però, quando lo marcavo io, non ha mai fatto un gol su azione.<ref name="Cerruti"/> *{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 2023-2024]]}} È un campionato abbastanza modesto. L'Inter lo ha già vinto un mese fa, vuol dire che dietro la squadra di Inzaghi c'è poca roba. La Juve poteva essere lì a insidiare, nelle partite decisive non ha fatto bene. Lo stesso Milan è molto distante. Non è stato un bel campionato. Tutte le squadre giocano allo stesso modo, è deleterio. Per questo viene a mancare anche il talento, c'è poca fantasia. Mi sembra di vedere il campionato francese, col Psg che è una vita che vince sempre con un distacco di punti enorme. Ai miei tempi, si arrivava sempre con due-tre punti di distacco, erano campionati combattuti fino alla fine. Vengono a mancare talenti perché c'è questo appiattimento sul piano del gioco.<ref name="Bernabei">Da un'intervista a ''Radio Anch'io Sport'', Rai Radio 1; citato in Simone Bernabei, ''[https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/vierchowod-campionato-modesto-vlahovic-gioca-da-solo-juve-senza-centrocampisti-di-qualita-1954915 Vierchowod: "Campionato modesto. Vlahovic gioca da solo, Juve senza centrocampisti di qualità"]'', ''tuttomercatoweb.com'', 8 aprile 2024.</ref> *{{NDR|Sulla [[Juventus Football Club 2023-2024]]}} In questa Juve in mezzo al campo non ci sono grandi fantasisti. Vlahovic deve fare da solo. Chiesa gioca da solo, non ha neanche la collaborazione dell'altro attaccante. A Firenze giocavano tutti per lui, a Torino è diverso, tra poca qualità a centrocampo e incompatibilità con Chiesa. {{NDR|«Come valuta il lavoro di Allegri?»}} [...] In mezzo al campo la Juve ha solo incontristi, non sono bravi nella gestione della palla. Il gioco da dove parte? Gli attaccanti sono sempre lasciati soli. Sicuramente è anche colpa dell'allenatore, la gestione è sua.<ref name="Bernabei"/> {{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,26/articleid,0721_01_1994_0005_0026_10401328/ Lo zar: di Van Basten ce n'è uno]''|Intervista di Franco Badolato, ''La Stampa'', 6 gennaio 1994, p. 26.}} *{{NDR|Su [[Marco van Basten]]}} [...] è forte di testa, bravo con entrambi i piedi, in grado di cambiare il volto di una partita con una singola giocata oppure, quando non è al massimo, di diventare il miglior uomo-assist per i suoi compagni. *{{NDR|Su [[Alessandro Altobelli]]}} [...] proteggeva la palla come nessun altro e poi ti lasciava lì con il suo scatto bruciante, difficile controllarlo, con i piedi faceva miracoli e di testa era inferiore a pochi: Graziani, Voeller, forse Rummenigge. *Il mio incubo, non ci crederete, era [[Franco Selvaggi|Selvaggi]]. Prima di incontrarlo non dormivo la notte. Erano degli scontri incredibili, con quel suo piedino arrivava sempre un attimo prima [...] *[...] [[Paolo Rossi (calciatore)|Pablito]] non ha avuto molta fortuna, ha potuto "cantare" per poche estati, rimane il grande protagonista del Mundial '82 e dintorni. Pruzzo, ma soprattutto Altobelli, erano più completi di lui. *{{NDR|Su [[Hristo Stoičkov]]}} Il bulgaro fa la differenza [...]. Difficile portargli via la palla, non sbaglia mai un passaggio, ha carattere. È come me, non molla mai, per questo [...] lo prenderei subito nella mia squadra. *[...] [[Pierluigi Casiraghi|Casiraghi]] è l'unico erede di Boninsegna, l'ultimo vero centravanti da area di rigore. *[...] il più arduo da marcare resta [[Gianluca Vialli|Vialli]]. Così era, per me, nelle partitelle in casa Samp. Ha creato qualche problema a più di un mio collega. Non averlo avuto per avversario è stato un bel vantaggio. {{Int|''[https://web.archive.org/web/20160922192858/http://archiviostorico.gazzetta.it/2005/marzo/05/Vierchowod_riti_Liedholm_ga_10_0503059988.shtml Vierchowod e i riti di Liedholm]''|Intervista di Germano Bovolenta, ''La Gazzetta dello Sport'', 5 marzo 2005.}} *{{NDR|Su Diego Armando Maradona}} Che numeri. Una volta gli ero addosso, incollato. L'avevo, come si dice adesso, ingabbiato. Si è girato con una piroetta, un tunnel ed è volato via. Io allora sono scattato e l'ho raggiunto e chiuso in angolo e lui si è messo ridere: "Hanno ragione a dire che sei Hulk: ti manca solo il colore verde". *{{NDR|Su Marco van Basten}} Alcuni anni fa, l'ho visto [...] e mi ha chiesto: "Ma tu giochi ancora?" Era triste, è stato imbarazzante. Lui si era ritirato a 29 anni, io ne avevo 40 ed ero ancora in pista. È stata una perdita immensa. Noi del calcio, tutti noi, non sappiamo cosa abbiamo perso con l'addio di Marco. Giocatore unico, forse come i nostri duelli. Erano duri e spigolosi, ma leali. Ci siamo battuti e picchiati, non si è mai tirato indietro. Non era cattivo [...] ma il gomito lo alzava anche lui. *[[Nils Liedholm|Liedholm]] era molto superstizioso. Sulle maglie, ad esempio. Non potevamo prenderle, doveva consegnarle lui. Una volta, l'ho strappata dal mucchio, tanto sapevo il numero. Mi ha guardato malissimo: "Se succede qualcosa la colpa è tua. Non farlo più, capito?" Un'altra volta mi metto, per sbaglio, il suo cappotto: nelle tasche c'era di tutto. Ma proprio di tutto: sale, ciondoli, amuleti, boccettine, cornetti. Uomo fine e ironico ma credeva a queste cose. {{Int|''[https://web.archive.org/web/20080426114319/http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2008/04_Aprile/25/pietro.shtml Era ieri, sembra una vita fa. I ricordi di "Zar" Vierchowod]''|Intervista di Giuseppe Bagnati, ''gazzetta.it'', 25 aprile 2008.}} *Avevo cominciato da ala destra, ero molto veloce, ma sbagliavo tanti gol. Un giorno manca un difensore e l'allenatore mi fa giocare dietro: da allora non ho più smesso. *{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 1982-1983]]}} Conquistammo lo scudetto anche se abbiamo perso tutti e due gli incontri con la Juventus. Credo che difficilmente verrà messa su una squadra con tanti grandi giocatori insieme: Falcao, Pruzzo, Conti, Di Bartolomei, Prohaska. C'era una città che attendeva questo scudetto da troppi anni: che sorpresa vedere Roma dipinta di giallorosso. *{{NDR|Sull'esperienza alla Sampdoria}} Avevo detto a Mantovani: io non vengo, voglio giocare la Coppa dei Campioni. Non ci sentimmo per due mesi. Il presidente mi convinse perché stava costruendo in prospettiva una grande squadra. La forza di quella Samp è stato un gruppo di 7-8 giocatori che sono rimasti insieme a lungo. Fu un successo fondato sull'amicizia e fu uno scudetto anomalo: difficilmente si ripeteranno i fenomeni della Samp o del Verona. Nel 1990 mi chiamò il Milan, riferii a Mantovani che ero sul punto di accettare. Poi andammo in ritiro per una settimana per preparare la finale di Coppa Italia col Napoli. I miei compagni bussavano alla porta della mia stanza e mi dicevano di tutto. Alla fine mi lasciai convincere: va bene, resto fino a quando non vinceremo lo scudetto. E lo vinciamo l'[[Serie A 1990-1991|anno dopo]]: a Genova è molto più difficile che in altri posti. *Con Van Basten, Careca, Voeller, ho avuto soltanto scontri di gioco, ma mai una lite. Io pensavo soltanto a giocare. E quando ero a posto fisicamente e mentalmente non mi avrebbero messo in difficoltà. *Io fino a 41 anni ho giocato perché mi piaceva. A Piacenza arrivavo all'allenamento un'ora prima degli altri. Cosa ci può essere di più bello di un mestiere che ti fa stare all'aria aperta e ti fa divertire? {{Int|''[https://www.goal.com/it/notizie/pietro-vierchowod-linsuperabile-zar-dagli-scudetti-con-roma-e-sampdoria-alla-champions-con-la-juventus/1bnkw4utm7l9j10asw6a10khwb Pietro Vierchowod, l'insuperabile 'Zar': dagli Scudetti con Roma e Sampdoria alla Champions con la Juventus]''|Da un'intervista a ''Calcio 2000'', novembre 2015; citato in Paolo Camedda, ''goal.com'', 6 aprile 2022.}} *Come tutti i ragazzi in quel periodo ho cominciato a giocare a calcio in oratorio. Inizialmente però non ero un difensore, ma facevo la punta. Poi una domenica alla squadra mancava un difensore e l'allenatore mi chiese se volevo provare a sostituirlo. Io risposi di sì, e gli chiesi cosa dovevo fare. "Vedi quello lì? Lo devi seguire dappertutto", mi disse. Da quell'episodio è nata la mia carriera da difensore... *Con i viola sfiorammo lo Scudetto nel [[Serie A 1981-1982|1981-82]]. All'ultima giornata giocavamo a Cagliari. Avremmo dovuto vincere per andare allo spareggio, ma ci annullarono un goal regolare di Graziani, mentre la Juventus passò a Catanzaro con un rigore molto dubbio trasformato da Brady. Lo spareggio sarebbe stato giusto, evidentemente non c'erano i tempi, visto che c'era da preparare il Mondiale in Spagna... *{{NDR|Sull'esperienza alla Roma}} I grandi giocatori furono molto accoglienti con me, mi trattavano molto bene. Ricordo un aneddoto con Pruzzo. L'anno prima lo marcai quando giocavo con la Fiorentina, e gli diedi una gomitata. Quando arrivai alla Roma lui non perse l'occasione di ricordarmelo... *Ci mancò solo la Coppa dei Campioni, che perdemmo in finale ai supplementari contro il Barcellona nel [[Finale della Coppa dei Campioni 1991-1992|1992]]. Quello resta l'unico rammarico. Perché sapevamo di essere i più forti, e di fronte avevamo uno dei Barcellona più modesti della storia recente. Invece sbagliammo tanti goal, e nei supplementari Koeman ci punì su punizione dalla distanza... Forse anche Pagliuca ha le sue responsabilità, perché il tiro era sul suo palo e lui non riuscì a prendere il pallone... Ma era una conclusione molto potente. *La Juventus è una grande società, che ti mette in condizione di pensare al calcio. Forse in quegli anni era ancora più grande di oggi: in quella squadra c'era gente come Vialli, Del Piero, Ferrara, Paulo Sousa... Curiosamente la finale del [[Finale della UEFA Champions League 1995-1996|1996]] contro l'Ajax si giocava a Roma, la stessa città dove 13 anni prima avevo vinto il mio primo Scudetto. Per me fu una notte bellissima, a 37 anni giocare una finale di Champions League e vincerla è il massimo per un calciatore. Ricordo che potevamo chiudere prima la partita, ma avremmo potuto anche perderla. Una volta tanto una squadra italiana vinse ai calci di rigore. È stato incredibile. *Avevo 38 anni e decisi di accettare la proposta biancorossa. Piacenza era una città piacevole in cui vivere. Quell'esperienza mi ricordò i primi anni con il Como. C'erano tanti problemi, e bisognava fare sempre i conti con una certa sudditanza psicologica degli arbitri verso le grandi squadre. Cercavamo di sbagliare il meno possibile, ma qualche errore si faceva. Nonostante tutto, però, conquistammo due salvezze consecutive e mi tolsi delle belle soddisfazioni, come il goal salvezza nel 1998-99 contro la Salernitana. {{Int|''[https://radioblackandwhite1897.wordpress.com/2020/06/14/intervista-esclusiva-a-pietro-vierchowod/ Intervista esclusiva a Pietro Vierchowod]''|Lorenzo Nicoletti, ''radioblackandwhite1897.wordpress.com'', 14 giugno 2020.}} *Io capisco che la [[marcatura a uomo]] sia oramai lontana dalla direzione che ha preso il calcio attuale, ma ci sono situazioni particolari come quando sei in area di rigore o in porzioni di campo potenzialmente critiche in cui il pericolo non è più la palla, bensì l'uomo. In quei frangenti devi necessariamente stare più vicino all'uomo della tua zona di competenza, devi marcarlo più stretto, è lui il pericolo numero uno in quel momento. Troppo spesso oggigiorno vedo invece l'attaccante staccato 10 metri rispetto al difensore e questo gli dà la possibilità di ricevere palla e puntarlo. E il difensore che fa a quel punto? Scappa all'indietro, non lo affronta più come una volta. [...] Ma facendo così si fa peggio a mio parere, perché in questo modo quando l'attaccante arriva a 18-20 metri dalla porta se tu non sei lì addosso a lui ma gli sei distante qualche metro, ha tutto il tempo di pensare, guardare, prendere la mira e tirare bene a rete. Se invece lo marchi da vicino può anche calciare si, ma magari ti tira addosso, o comunque hai la possibilità di rimpallare la conclusione e contrastarlo col piede. Inoltre se sei più vicino al tuo rivale, forse anche il suo compagno di squadra non gli passa la palla perché lo vede marcato, e si perde un tempo di gioco che per la squadra che difende potrebbe essere essenziale. *Il presidente della Sampdoria Mantovani mi aveva ceduto ad Agnelli nell'estate del 1990, quella dei mondiali italiani. Oltretutto che con la nazionale avevamo come capo delegazione Boniperti, il quale per un mese ogni mezz'ora passava nella mia stanza a chiedermi quando sarei passato alla Juventus. Nel frattempo però Mantovani, che già mi aveva venduto come detto dando la sua parola, fece un clamoroso dietrofront ripensandoci e mi chiamò dicendo: "Guarda Pietro, io ho dovuto cederti perché non potevo dire di no ad Agnelli, però tu dì che non te la senti di andare a Torino e che per ora preferisci rimanere a Genova, insomma... prenditi la colpa!". E così avvenne. *Paradossalmente [...] non era quando incontravo [...] campioni che ero preoccupato perché alla fine se avessero segnato avrebbero tutto sommato fatto il loro e io non avrei avuto molte responsabilità, mentre se li avessi marcati bene avrei avuto soltanto meriti e inoltre tenere la concentrazione alta contro di loro veniva naturale; quando invece incontravo squadre inferiori e attaccanti meno quotati passavo settimane di preparazione alle partite meno tranquille, sapevo che se avesse segnato il mio uomo avrei avuto critiche dure. *{{NDR|Sulla [[finale della UEFA Champions League 1995-1996]]}} [...] aver rigiocato e vinto la Coppa dei Campioni dopo 4 anni dalla sconfitta di Wembley, a 37 anni, ritengo sia stato qualcosa di sensazionale, emozionante, appagante. Quell'Ajax oltretutto era una grande squadra, erano i campioni in carica, avevano un allenatore in quel momento tra i migliori che era van Gaal e giocatori di grandissima qualità, da van Der Sar a Kanu, da Blind ad Overmars, da Davids a Kluivert, dai fratelli de Boer a Litmanen, passando per Finidi. Ma noi giocammo una stupenda partita, meritando di vincere ben prima dei rigori. *{{NDR|Su [[Gaetano Scirea]]}} Ci ho giocato insieme solo alcune partite in Nazionale ma mi sarebbe piaciuto davvero avere molte più possibilità di essere accanto a lui. Era un grande, grandissimo giocatore. Di suprema intelligenza, sempre al posto giusto pur non essendo velocissimo. Per le caratteristiche opposte e complementari che avevamo saremmo stati proprio una grande coppia di centrali difensivi. Scirea era eleganza applicata al calcio, una lettura della palla e di come si sarebbe svolta l’azione semplicemente perfette. ==Citazioni su Pietro Vierchowod== *Buonissimo, anche in campo, la sua natura idilliaca lo porta a ragionar meno ed a fidarsi di più, così gli giocano qualche scherzo. [...] Pietro il Russo, Pietro il Gigante che mi ricorda Remondini o Tognon. Saprà diventare il centromediano dando ai suoi piedoni un po' di pulizia? Tutti ce lo auguriamo. Perché amare il calcio significa, per conto mio, considerare importanti quelli come Vierchowod. ([[Vladimiro Caminiti]]) *Il più forte marcatore? Vierchowod di gran lunga. [...] Gli unici falli li faceva solo perché arrivava troppo veloce sulla palla. ([[Alviero Chiorri]]) *Pietro Vierchowod. La sua faccia da rettile estinto, il suo fisico da bronzo di Riace, i suoi gol di puro odio. ([[Sandro Veronesi]]) *Vierchowod: indiscutibile la sua [[Unione Calcio Sampdoria|sampdorianità]]. Attacca adesivi blucerchiati in via Venti Settembre. ([[Paolo Mantovani]]) *Vierchowod, in assoluto, il peggiore difensore da affrontare. Fisico e veloce. Non lo sovrastavi. Non lo dribblavi, mi metteva sempre in grande difficoltà. ([[Fabrizio Ravanelli]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Vierchowod, Pietro}} [[Categoria:Allenatori di calcio italiani]] [[Categoria:Calciatori italiani]] o89r6nk02qtiojgaxjvkw3eerwynb49 Gianluca Vialli 0 15188 1424124 1386822 2026-08-19T19:06:27Z Danyele 19198 /* Citazioni su Gianluca Vialli */ +1 1424124 wikitext text/x-wiki [[File:Gianluca Vialli.jpg|thumb|Gianluca Vialli (2017)]] '''Gianluca Vialli''' (1964 – 2023), calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo italiano. ==Citazioni di Gianluca Vialli== {{cronologico}} *{{NDR|Dopo il passaggio dalla [[Unione Calcio Sampdoria|Sampdoria]] alla [[Juventus Football Club|Juventus]]}} Mi mancheranno i "vaffanculo" che prendevo non solo nelle settimane di vigilia del derby...<ref>Da ''Il Secolo XIX'', 30 ottobre 1992; citato in AA.VV., ''Quelli che il baciccia'', Genova, Fratelli Frilli Editori, 2002.</ref> *Giocare a Milano è splendido. [[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] è eccitante, ti stimola, tutto lì dentro assume un colore diverso. È giusto che esistano soltanto stadi come San Siro, costruiti esclusivamente per il calcio. Le piste lasciamole a quelli dell'atletica.<ref>Citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1995/04/03/maledetta-atletica.html 'Maledetta atletica']'', ''la Repubblica'', 3 aprile 1995.</ref> *Ti credevamo invincibile. In questi undici mesi sei stato un esempio per noi, per come hai saputo affrontare problemi veri, non quelli legati a semplici vittorie o sconfitte, con coraggio e serenità, forza e determinazione. Ti abbiamo voluto bene, ti portiamo nel cuore. Onore a te, fratello [[Andrea Fortunato]].<ref>Durante il discorso pronunciato in occasione del funerale del calciatore, svoltosi il 26 aprile 1995 nella cattedrale di Salerno; citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/04/25-184094/La+Juventus+ricorda+Andrea+Fortunato?print La Juventus ricorda Andrea Fortunato]'', ''tuttosport.com'', 25 aprile 2012.</ref> *{{NDR|11 agosto 1999}} Il [[Calcio (sport)|calcio]] è come il sesso. Se lo fai di continuo, alla lunga ti annoia.<ref>Citato in "Ipse Dixit", ''Calcio 2000'' nº 23, ottobre 1999, p. 194.</ref> *{{NDR|Nel 1999}} Le dichiarazioni di [[Zdeněk Zeman|Zeman]] sul [[doping]]? Coglionate di un terrorista.<ref name=Calcio2000>Citato in Marco Tarozzi, ''Robe di Luca'', ''Calcio 2000'' nº 11 (24), novembre 1999, p. 57.</ref> *{{NDR|Nel 1999}} [[Marcello Lippi|Lippi]] è stato il mio messia, il mio modello sotto tutti i punti di vista.<ref name=Calcio2000/> *{{NDR|Su [[Antonio Conte]]}} [...] un tecnico con le idee chiare. Magari non complicatissime, ed è una fortuna, ma molto efficaci. Soprattutto è un martello. E di solito la combinazione tra l'avere le idee chiare ed essere un martello, risulta vincente. La cosa che più mi ha colpito è stata la capacità di trasmettere in modo sincero e genuino il suo senso di appartenenza, la juventinità, che unita all'effetto stadio ha creato una miscela esplosiva. È da tanto che non vedevo un rapporto così intenso.<ref>Citato in Gianni Lovato, ''[https://web.archive.org/web/20120518205154/http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/05/16-188115/Vialli:+%C2%ABJuve,+prendi+Cavani.+Conte+vale+Mourinho%C2%BB Vialli: «Juve, prendi Cavani. Conte vale Mourinho»]'', ''tuttosport.com'', 16 maggio 2012.</ref> *Zeman è una persona molto intelligente ma è anche un grandissimo paraculo, combatte le battaglie che gli convengono e le altre se le dimentica. Io, tra l'altro, non l'ho mai perdonato quando ha gettato un'ombra sulla carriera mia e di [[Alessandro Del Piero|Del Piero]] e non mi ha ancora chiesto scusa.<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2012/09/10-211781/Vialli%3A+%C2%ABZeman+%C3%A8+un+parac...+Juve%2C+un+grande+mercato%C2%BB Vialli: «Zeman è un parac... Juve, un grande mercato»]'', ''tuttosport.com'', 10 settembre 2012.</ref> *{{NDR|[[Ultime parole famose]], sulla Juventus nel 2015}} La squadra che ha vinto lo Scudetto, ha cambiato 3-4 giocatori importanti e avrà bisogno di un po' di tempo per tornare a certi livelli. Lo farà alla svelta perché la squadra del futuro è già stata costruita, però credo che quest'anno la Juventus non possa vincere lo Scudetto.<ref>Da un intervento a Sky Sport; citato in ''[https://www.tuttojuve.com/calciomercato/vialli-la-juve-non-puo-vincere-lo-scudetto-250751 Vialli: "La Juve non può vincere lo Scudetto"]'', ''tuttojuve.com'', 30 agosto 2015.</ref> ===Citazioni non datate=== *Alla [[Juventus Football Club|Juventus]] la vittoria non dà felicità, ma sollievo. È il completamento di un dovere, non il raggiungimento di una vetta.<ref>Citato in Guido Vaciago, ''[https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2022/11/23-100257737/juventus_vincere_lunica_cosa_che_conta_/2 Juventus, vincere è l'unica cosa che conta?]'', ''tuttosport.com'', 23 novembre 2022, p. 2.</ref> *{{NDR|Sul ''[[player-coach]]''}} È come essere attore e regista dello stesso film, un'esperienza che mi ha prosciugato dal punto di vista fisico e mentale. Devi mantenerti assolutamente obiettivo, la squadra deve sempre vincere. Altrimenti sono guai.<ref>Citato in Giuseppe Pastore, ''[https://www.ultimouomo.com/player-manager/ Storia dei player manager]'', ''ultimouomo.com'', 4 dicembre 2018.</ref> *Il [[golf]] è più difficile del calcio perché la pallina sta ferma: così la guardi, cominci a pensare a tutto quello che ti hanno insegnato e finisci quasi sempre per sbagliare.<ref>Citato in Carolina Durante, ''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2009/marzo/14/Jordan_Kaka_sport_buca_ga_10_090314089.shtml Da Jordan a Kakà, lo sport in buca]'', ''La Gazzetta dello Sport'', 14 marzo 2009.</ref> ==Interviste== {{cronologico}} *{{NDR|«Cosa chiedi al calcio?»}} Il successo, quello che tutti pretendono nell'ambito del loro lavoro. Quando inizi a giocare sogni "San Siro", l'"Olimpico", le sfide con i grandi campioni, la Nazionale, gli elogi di chi sta nell'ambiente: questo è il successo.<ref>Dall'intervista di Marco Montanari, ''Voglia di tenerezza'', ''Guerin Sportivo'' nº 17 (486), 25 aprile – 1º maggio 1984, pp. 28-31.</ref> *{{NDR|Riferito ai calciatori, «ma siete un po' tutti dei ragazzi viziati, non le pare?»}} Io non sono né buono né santo, però credo che ognuno ottiene dalla vita ciò che merita per le doti che ha avuto. Certo, per me può essere facile dirlo: ma il [[lavoro]] paga. {{NDR|«Nel vostro caso lo fa così bene da rendervi mercenari. [...] Che ne pensa?»}} Dico che «loro», cioè i [[giornalisti]] e i dirigenti e i [[Tifo sportivo|tifosi]] che ci giudicano senza sapere, ci vorrebbero sentimentali quando ne hanno la convenienza. Ma quando andiamo in campo pretendono che siamo professionisti senza sentimenti, mai condizionati dai problemi di tutti i giorni o dal fatto di affrontare una situazione psicologica molto particolare.<ref name="Ansaldo-1992">Dall'intervista di Marco Ansaldo, ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,29/articleid,0840_01_1992_0237_0029_25158263/ Vialli, il senzatetto tra i vip]'', ''La Stampa'', 30 agosto 1992, p. 29.</ref> *Difendo l'idea che in area l'[[attaccante]] è il padrone e va cercato con insistenza. Va servito anche 30 volte a partita, marcato o no. Poi sta a lui sfruttare le occasioni.<ref name="Ansaldo-1992"/> *{{NDR|Su [[Arrigo Sacchi]]}} Non ci siamo mai capiti [...]. Lui se ne frega che un giocatore segni una montagna di [[gol]], perché privilegia il sistema di gioco agli uomini.<ref>Da un'intervista a ''Planete Foot''; citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,31/articleid,0699_01_1995_0080_0033_10330128/ Vialli, un'intervista che fa discutere]'', ''La Stampa'', 23 marzo 1995, p. 31.</ref> *[...] un [[Capitano (sport)|capitano]] serve alla squadra solo se sa parlare agli arbitri, al tecnico, ai dirigenti. Perciò devono essere i compagni e l'allenatore a sceglierlo, magari con una votazione segreta. {{NDR|«Pausa a effetto»}} Sia chiaro che a quel punto scenderei in campagna elettorale.<ref name="Ansaldo-1995">Dall'intervista di Marco Ansaldo, ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,27/articleid,0715_01_1995_0193_0027_10587800/ Juve ciak, primo piano su Vialli]'', ''La Stampa'', 19 luglio 1995, p. 27.</ref> *{{NDR|«Nuovi numeri sulle maglie. Vialli, lei quale sceglie?»}} [...] vorrei il 99. [...] Perché corro come due centravanti.<ref name="Ansaldo-1995"/> *[[Andrea Pirlo|Pirlo]] è un direttore d'orchestra, detta i tempi, fa giocare la squadra ma negli ultimi 30 metri mette degli assist... Avessi avuto io un centrocampista così avrei fatto il doppio dei gol. Essendo un giocatore determinante, però, quando gira a un cilindro in meno rispetto al solito, ne risente tutta la squadra.<ref name="Semeraro">Dall'intervista di Stefano Semeraro, ''My name is Gianluca'', ''Hurrà Juventus'', gennaio 2014, p. 63.</ref> *[[Carlos Tévez|Tévez]] è un campione con un'indole molto proletaria, non una star. Gioca per la squadra, è umile, si sacrifica. Dove lo metti sta, segue le consegne e lo fa nel migliore dei modi. È un grande giocatore, non ti lascia mai in dieci e mi hanno detto che è anche un professionista serio, uno che non dà problemi.<ref name="Semeraro"/> *{{NDR|Su [[Massimiliano Allegri]]}} Non era facile, il suo arrivo dopo Conte {{NDR|alla Juventus}} poteva essere paragonato al post-[[José Mourinho|Mourinho]] all'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]]. Max ha dimostrato di essere capace di costruire uno splendido rapporto con i giocatori. Ha fatto quello che è riuscito a [[Fabio Capello|Capello]] dopo Sacchi al [[Associazione Calcio Milan|Milan]].<ref>Da un'intervista di Stefano Scacchi; citato in ''«Toro non t'illudere la Juve è spietata»'', ''Tuttosport'', 23 aprile 2015, p. 8.</ref> *La Juve è una filosofia. Può piacere o non piacere ma è qualcosa di unico. Per me è stato un privilegio far parte della storia di quella società. Non è una società perfetta ma ha un dna vincente. Quando indossi quella maglia, ne senti il peso.<ref>Da un'intervista a ''Calcio2000''; citato in ''[http://www.tuttojuve.com/altre-notizie/vialli-la-juve-e-una-filosofia-puo-piacere-o-non-piacere-ma-e-qualcosa-di-unico-vincere-la-champions-e-stato-un-sollievo-280590 Vialli: "La Juve è una filosofia. Può piacere o non piacere ma è qualcosa di unico. Vincere la Champions è stato un sollievo"]'', ''tuttojuve.com'', 16 marzo 2016.</ref> *Cosa si mangia di speciale a [[Torino]]? Esiste un ambiente di lavoro molto particolare, sei contagiato: un'atmosfera che serve nella vita e in panchina. La principale caratteristica alla Juve è la testa bassa. L'umiltà rispetto a quello che si vince, che è sempre tanto. Il club ti in­segna l'importanza degli one­ri: ti mette nelle condizioni giuste per dimostrare quanto vali, ma poi tu devi dare il mas­simo. A quel punto vinci e ti go­di gli onori. Ma per poco per­ché devi rivincere subito dopo. Ecco, il successo è spesso un sollievo più che una gioia [...]. Certo, al [[Futbol Club Barcelona|Barcellona]] predili­gono l'estetica, la bellezza o anche solo il divertimento, mentre la Juventus è meravi­gliosamente pratica. Confesso che nei miei anni in biancone­ro non è mai entrato un diri­gente a dirci: "Mi raccomando, oggi giochiamo bene". Più e più volte, la frase era: "Mi rac­comando, oggi vinciamo".<ref name=tutto>Da un'intervista a ''La Gazzetta dello Sport''; citato in ''[http://www.tuttojuve.com/altre-notizie/gazzetta-vialli-juve-club-speciale-non-ci-chiedevano-di-giocare-bene-solo-il-successo-lippi-il-maestro-allegri-adattissimo-a-mentalita-bianconera-346434 Vialli: "Juve club speciale, non ci chiedevano di giocare bene, solo il successo. Lippi il maestro. Allegri adattissimo a mentalità bianconera"]'', ''tuttojuve.com'', 26 novembre 2016.</ref> *Un grande [[allenatore]] deve essere lui stesso leader, ma deve crea­re altri leader che in campo ri­producono idee, valori, carat­tere.<ref name=tutto/> *Io credo che la [[vita]] (e non l'ho detto io ma lo condivido) è per il 20% da quello che ti succede, ma per l'80% dal modo in cui tu reagisci a quello che ti succede.<ref>Dall'intervista di [[Alessandro Cattelan]], ''Una semplice domanda'', Netflix, 2021; citato in Stefano Dolci, ''[https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2022-2023/morte-gianluca-vialli-le-frasi-indimenticabili-che-tratteggiano-un-campione-unico-in-campo-e-fuori_sto9284926/story.shtml Morte Gianluca Vialli, le frasi indimenticabili che tratteggiano un campione unico in campo e fuori]'', ''eurosport.it'', 6 gennaio 2023.</ref> {{Int|''I sogni di Gianluca''|Intervista di [[Carlo Felice Chiesa]], ''Guerin Sportivo'' nº 21 (695), 25-31 maggio 1988, pp. 6-11.}} [[File:Torre della Lanterna e il porto di Genova vista dal Castello d'Albertis.jpg|thumb|Uno scorcio sul porto di Genova, città in cui Vialli ha giocato per otto stagioni con la maglia della Sampdoria: «non credo di essere diventato un po' "genovese". Anche se il mio amico Mancini la pensa un po' diversamente (dice infatti che non "caccio" più una lira)».]] *{{NDR|«Genova ti ha in qualche modo cambiato?»}} No, non credo di essere diventato un po' "genovese". Anche se il mio amico Mancini la pensa un po' diversamente (dice infatti che non "caccio" più una lira), non ho subìto contagi: preferisco i cremonesi ai genovesi, perché hanno una mentalità più aperta e più disponibile ai rapporti umani. I genovesi hanno molti problemi sul piano sociale e fatalmente devono pensare prima a questi che all'amicizia. *{{NDR|«Perché sei il più amato dagli italiani?»}} Probabilmente perché sono simpatico e vinco così poco: andassi in una grande squadra che vince, mi attirerei le antipatie dei tifosi degli altri grandi club [...]. Un altro motivo credo risieda nel mio modo di giocare: in campo sono uno che dà sempre il massimo e probabilmente la gente apprezza questo modo di interpretare il calcio. *{{NDR|«Cosa hai perso crescendo?»}} Un po' di spontaneità e di divertimento nel giocare, ma molto meno di quanto sarebbe stato preventivabile facendo in continuazione questo lavoro. Il fatto di vivere a Genova e in una società "umana" come la Samp mi ha molto aiutato a difendere la mia individualità. *{{NDR|«Per adesso ti senti in credito o in debito col pallone?»}} Sicuramente in debito, in quanto le mie qualità tecniche sono poco al di sopra della normalità e ho visto giocatori tecnicamente più bravi di me non arrivare dove sono io. Probabilmente la mia fortuna è stata di avere una mentalità particolare [...] *{{NDR|«Qual è il più bel mestiere del mondo?»}} Quello dello [[sport]]ivo, specie se è remunerato: anche se bisogna essere fin troppo all'altezza, cioè non ti puoi mai permettere un momento di rilassamento, c'è l'obbligo di far sempre contenti quelli che ti guardano. *{{NDR|«Cosa cambieresti dell'attuale mondo del calcio?»}} Il rapporto dei calciatori con la stampa: secondo me si dovrebbe lavorare di più insieme, il che consentirebbe di eliminare molte tensioni. Purtroppo la ricerca dello scandalo o del sensazionalismo a tutti i costi deteriora il rapporto, sicché i calciatori non parlano più volentieri e di conseguenza a loro volta i giornalisti poi non aiutano più i calciatori quando questi hanno bisogno. *{{NDR|Su [[Paolo Mantovani]]}} [...] interpreta il suo ruolo di presidente non solo come datore di lavoro, ma quasi come un padre. {{Int|''Le sue frasi celebri''|Citato in ''Guerin Sportivo'' nº 42 (816), 17-23 ottobre 1990, p. 23.}} *A due cose non potrei rinunciare: alla salute e alla possibilità di fare quello che voglio. {{NDR|agosto 1989}} *Io e [[Roberto Mancini|Mancini]] abbiamo litigato una sola volta. Il giorno dopo, per me era tutto normale; lui invece è più permaloso e ha smaltito l'arrabbiatura in una settimana. {{NDR|agosto 1989}} *Se un calciatore gioca al di sotto delle proprie possibilità, viene punzecchiato; nel mio caso, invece, usano l'accetta. {{NDR|marzo 1987}} *Il [[Calcio (sport)|calcio]] oggi insegna a farsi furbi, ad essere esigenti, duri. {{NDR|agosto 1988}} {{Int|''Senti chi parla''|Intervista di [[Renzo Parodi]], ''Guerin Sportivo'' nº 21 (846), 22-28 maggio 1991, pp. 36-40.}} *Il momento dei bilanci arriva spesso: alla fine di ogni stagione, persino alla fine di una partita o di un impegno importante come un Mondiale o un Europeo. Quindi sono abituato ai bilanci, agli esami di coscienza. Cerco di tirar fuori quello che non è andato e, possibilmente, di migliorare. *Credo che la mia felicità derivi dal fatto che posso fare un lavoro che mi piace in mezzo a gente che mi vuole bene. E poi sono un ragazzo sereno, equilibrato. Credo anche abbastanza educato. Ho tutte le possibilità di essere felice, sarei stupido a non esserlo. Vorrebbe dire che avrei qualche problema psicologico. *[...] mi sono stancato di vedere il mio nome sui giornali accostato a fatti esclusivamente tecnici, ai riscontri delle partite. Domande tipo "Cosa farete domenica?" o "Come ti pare l'avversario?" mi hanno stufato. Dover per forza dire qualcosa di irrilevante è diventato fastidioso. Per me è importante fare gol, giocare bene [...]. Quello che si dice dal lunedì al sabato non mi interessa più. *[...] sono un calciatore che dà tutto, che gioca col cuore e non si tira mai indietro. È vero, sono un generoso; magari non sono bravo ma sono sicuramente forte. *{{NDR|Dopo la vittoria del campionato di [[Serie A 1990-1991]], «la Sampdoria finalmente ce l'ha fatta. Che cosa c'è di tuo in questo successo?»}} [...] senza falsa modestia penso che ci sia moltissimo di mio, come di altri colleghi, del presidente, dell'allenatore. Sicuramente ho dato tutto. Ho lasciato che molti per sette anni parlassero di un Vialli immaturo. Ho lasciato complicare i discorsi azzurri, per me e per [[Roberto Mancini|Roberto]], perché avevamo addosso questa maglia. Ho giocato per tre anni in uno stadio ridotto a metà {{NDR|per la ristrutturazione del Ferraris di Genova in vista del mondiale 1990}}, posso dire di aver guadagnato meno di quello che avrei preso altrove. Tutto questo l'ho fatto perché sono innamorato della maglia blucerchiata e perché ho sempre sperato di raggiungere un traguardo prestigioso con la Sampdoria. Ho dato tutto alla causa e mi prendo molti meriti, al di là di quelli strettamente guadagnati sul campo. *{{NDR|[[Ultime parole famose]], sul futuro}} Non farei l'allenatore, comunque. Farei più volentieri il dirigente esecutivo con i soldi degli altri... {{Int|''A cuore aperto: Gianluca Vialli''|Intervista di [[Paolo Condò]], ''La Gazzetta dello Sport Magazine'' nº 3, 1996.}} *[...] quando dialogo con i mass media, scopro che il mio desiderio di parlare di calcio è irrealizzabile. Non interessa a nessuno. Una domanda d'approccio sull'ultima partita, più o meno senza ascoltare la risposta, e poi, inevitabili come le tasse, i due argomenti che mi tormentano. "Ti sei sentito con Sacchi?" e "firmerai ancora per la Juve?". Non voglio recitare la parte dell'ingenuo, mi rendo conto che le storie sulla nazionale e sul prossimo contratto possano piacere in questo sistema informativo. Ma io contesto proprio questo: il sistema. A volte scelgo di tacere; è la mia forma di protesta. *Nel calcio il passato è scomparso da tempo, e va bene. Non c'è nulla di acquisito, ciò che hai fatto non conta niente, è dura, ma va accettato perché anche il campo non ha memoria, e aver vinto ieri non ti dà vantaggi per rivincere oggi. Ultimamente, però, qualcuno ha cancellato anche il presente; non c'è un argomento che resti d'attualità per più di due giorni. A me è capitato di segnare un gol decisivo e, a fine gara, sentirmi dire se quel gol mi riavvicinava alla Juve; ma siete sicuri che la gente non voglia piuttosto sapere com'è nata la rete, quali movimenti abbia fatto la squadra per smarcarmi, quali errori abbiano commesso i difensori avversari? È il presente, questo, ed è un presente interessante. Invece tutti vogliono farmi parlare del futuro, scatenare l'effetto-telenovela. Credo ci sia una vigliaccheria di fondo: gli argomenti a lunga scadenza mettono al riparo dalle figuracce. Fra qualche mese nessun ricorderà se il tal giornale ha scritto che sarei andato agli Europei o se la tal televisione ha assicurato che avrei continuato con la Juventus. I titoloni di oggi, quindi, in un certo senso sono gratuiti. E a me è stato insegnato che non c'è niente di gratuito nella vita. *In Italia ci sono attaccanti che nel campionato francese, per citare un torneo "tranquillo", sarebbero protagonisti assoluti; non faccio nomi, ma se guardate le punte che da noi galleggiano sulla sufficienza pur avendo grandi doti, vi vengono automaticamente. Io penso di essere l'esempio opposto: in Francia sarei uno dei tanti perché non potrei gettare sul piatto la capacità di resistere allo stress, la forza morale che mi è cresciuta dentro in 15 anni di pallone. Non sarebbe necessario, e in un mondo di pura tecnica altri valgono più di me. Penso di essere una specie di prototipo: per sfondare nel campionato italiano devi avere la testa di Vialli. Non è presunzione [...]; diciamo che io sono il classico prodotto del nostro calcio. {{Int|''[https://web.archive.org/web/20080831154828/http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altri_Sport/Altri/Primo_Piano/2008/08/19/vialli_scacchi.shtml "Un rigore parato è uno scacco matto"]''|Intervista di Simone Battaggia, ''gazzetta.it'', 20 agosto 2008.}} *{{NDR|Parlando del suo legame con gli scacchi}} È stato uno zio a farmi conoscere gli scacchi e la dama. All'epoca non c'era la playstation, al massimo avevamo i puzzle. Quei pomeriggi in casa mentre fuori pioveva compensavano tutta l'attività fisica che facevo. *Quando ho iniziato a fare l'allenatore, ho capito che gli [[scacchi]] mi sarebbero potuti essere utili. [...] Perché hai bisogno di una strategia, devi sempre cercare di essere una mossa avanti all'avversario. Ti serve ragionare sul gioco delle mosse e contromosse, tentare di portare l'avversario fuori strada. Preparare un attacco e un po' come preparare una partita. L'unica differenza è che in mano hai dei pezzi, e non delle persone. Da questo punto di vista, il mestiere di allenatore è ancora più difficile. *{{NDR|Rispondendo alla frase di [[Garri Kimovič Kasparov|Kasparov]], secondo cui gli scacchi sono lo sport più violento del mondo}} È un modo interessante per far capire cosa si viva a certi livelli. Io mi sono fatto più male giocando a calcio, ma credo che gli scacchi siano la cosa che si avvicina di più alle scelte che deve fare un generale davanti a un campo di battaglia. *Potenzialmente alcuni allenatori sono grandi scacchisti: penso ai vari Mourinho, Lippi, Capello. In panchina una delle cose più difficili è mantenere la mente fredda senza poter scaricare la tensione, e loro ci riescono. Sarei curioso di vederli davanti a un tavolino. [...] I portieri. Anche quando tiri un [[rigore]], alla fine, si sviluppa un sottile gioco psicologico tra te e chi cerca di fermare il tiro. Tutti i portieri che in carriera mi hanno parato un rigore, è come se mi avessero battuto a scacchi. {{Int|''[https://www.corriere.it/italiani//notizie/gianluca-vialli-un-maglione-sotto-camicia-nascondere-malattia-68620914-f0ec-11e8-93f5-f4e69b527157.shtml Gianluca Vialli: «Un maglione sotto la camicia per nascondere la malattia»]''|Intervista di [[Aldo Cazzullo]], ''corriere.it'', 25 novembre 2018.}} [[File:HK CWB 銅鑼灣 Causeway Bay 時代廣場 Times Square mall void exhibition Juventus Football Club September 2021 SS2 008.jpg|thumb|Una maglia della Juventus, indossata da Vialli per quattro stagioni: «senti il peso [...], il dovere di riconsegnarla piegandola per bene e riponendola un po' più in alto di dove l'avevi presa».]] *Io sono cresciuto all'[[Oratorio (centro giovanile)|oratorio]], come tutti. Non c'era la PlayStation, la tv aveva un solo canale. Sono della generazione di ''[[Carosello]]''. E come tutti ho imparato dai preti a giocare a pallone; a patto di frequentare anche il [[catechismo]]. *{{NDR|«A Genova trovò Mancini. Siete ancora amici?»}} Fratelli. Quando hai la stessa età e hai condiviso per tanti anni il campo di battaglia, puoi stare molto tempo senza sentirti, ma il rapporto rimane per sempre». *{{NDR|Su [[Giampiero Boniperti]]}} Duro, esigente, ma giusto. *{{NDR|«Com'è giocare nella [[Juventus Football Club|Juve]]?»}} Un onore, e un onere. Senti il peso della maglia, il dovere di riconsegnarla piegandola per bene e riponendola un po' più in alto di dove l'avevi presa. *{{NDR|Sulla battaglia contro il cancro}} Sapevo che era duro e difficile doverlo dire agli altri, alla mia famiglia. Non vorresti mai far soffrire le persone che ti vogliono bene [...]. E ti prende come un senso di vergogna, come se quel che ti è successo fosse colpa tua. Giravo con un maglione sotto la camicia, perché gli altri non si accorgessero di nulla, per essere ancora il Vialli che conoscevano. *L'importante non è [[Vittoria|vincere]]; è pensare in modo vincente. ==Citazioni su Gianluca Vialli== *Da lui ho imparato il valore dello spirito di sacrificio, non ho più incontrato un giocatore con tanta voglia e determinazione. Ho giocato con tantissimi campioni ma al primo posto metto Vialli. ([[Alessio Tacchinardi]]) *Era uno di quegli attaccanti con le spalle larghe e le gambe veloci. Segnava gol facili e impossibili. Era un equilibrista acrobatico. Conosceva l'arte della finta e quella del tiro a rete con potenza. Sapeva essere leggero e pesante. Veloce e immobile, di fronte alle intemperanze degli avversari. Al tempo della Sampdoria, gli capitava di giocare con i calzini abbassati. Sembrava una sfida ai difensori ostili, come a dirgli che quelle gambe così svelte era impossibile toccarle. Probabilmente esorcizzava la paura, o meglio la affrontava, ne provava a toccare qualche nervo. ([[Alessandro Bonan]]) *Gianluca era il nostro riferimento, il nostro trascinatore [...] È sempre stato una fonte di ispirazione. Un punto di partenza e un punto di arrivo. Il giorno in cui lo conobbi si avverò un sogno perché lui era da sempre il mio idolo. Ricordo come se fosse ieri la prima volta in cui lo incontrai: io avevo diciassette anni e giocavo a Perugia, in Serie C2, e Gianluca venne al "Renato Curi" con la Nazionale. Nel momento in cui ci incrociammo, gli dissi che era il mio idolo e lui, per ringraziarmi della stima nei suoi confronti, mi regalò il suo paio di scarpe. Ovviamente ancora oggi le custodisco gelosamente a casa. Questo per rafforzare il concetto che è stato parte integrante della mia vita e del mio periodo più bello, che indubbiamente è stato quello trascorso alla Juventus. Ricordo ancora quanto ero felice quando appresi che Gianluca sarebbe venuto a giocare a Torino. Fu bellissimo perché riuscimmo a condividere tanti momenti speciali anche fuori dal campo. Non dimenticherò mai i ritiri a Villar Perosa, condivisi come compagni di stanza. È stato un esempio, nel vero senso della parola. Gianluca mi ha spinto a diventare quel modello di giocatore che in quel momento volevo essere. Io sono fiero di dire che ho sempre cercato di essere un "secondo Vialli" in campo e fuori. Di lui osservavo il suo modo di allenarsi, la sua alimentazione e anche il suo modo, sempre elegante, di vestirsi. Sono stato un po' la sua ombra e per me è motivo di orgoglio. Vivevamo in simbiosi e ricordo che quando si ruppe il piede a Roma calciando quel rigore, per due mesi sono stato il suo autista cercando di non fargli mancare nulla. È stato un grande uomo e il vuoto che ha lasciato continuerà a essere enorme, ma lo ricorderò per sempre con un sorriso perché lui è sempre stato un uomo positivo, anche nei momenti più bui e difficili. La sua educazione, la sua eleganza e la sua umiltà lo hanno reso unico. ([[Fabrizio Ravanelli]]) *Gianluca rappresenta l'esempio positivo del leader. Sul piano dell'attaccamento alla professione, del comportamento e della lealtà sportiva. Più delle parole può essere utile raccontare un aneddoto. [...] si era alla vigilia di una partita contro il Napoli e il mercoledì successivo avremmo dovuto affrontare il Torino nella semifinale di Coppa Italia. Stavo giocando bene, mi sentivo al massimo della forma fisica ma non riuscito a trovare posto in squadra. Quella sera mi sfogai con Luca, il quale dopo avermi ascoltato promise: "Stai tranquillo, domani giochi tu. Faccio finta di non stare bene e dico al mister di schierarti al mio posto. Lo meriti". Fu di parola. ([[Fabrizio Ravanelli]]) *Gol classico, alla Vialli: gol di potenza e di violenza, uno strappo negli ultimi sfiniti minuti di partita, quando gli altri ansimano e lui, Vialli, estrae gli artigli atletici per confezionare la prodezza. ([[Carlo Felice Chiesa]]) *Guerriero contemporaneo scanzonato e risolutivo, un cremonense fuori da ogni tradizione e divertito dal voler essere principalmente se stesso, un uomo libero, in niente egoista ma tutto considerato nemmeno altruista. ([[Vladimiro Caminiti]]) *Il più arduo da marcare resta Vialli. Così era, per me, nelle partitelle in casa Samp. Ha creato qualche problema a più di un mio collega. Non averlo avuto per avversario è stato un bel vantaggio. ([[Pietro Vierchowod]]) *In un calcio di fighetti, è stato un «guerriero borghese». Trascinava i compagni, sfiancava gli avversari. La Cremonese di «papà» Domenico Luzzara, il giardino incantato della Sampdoria e dei «sette nani», sotto la regia di Paolo Mantovani, Paolo Borea, Vujadin Boskov e Narciso Pezzotti, con Roberto Mancini a fargli da gemello, coppia di «fatti» che la storia avrebbe agghindato come un albero di Natale. Poi la Juventus di Giampiero Boniperti, altro presidente di una volta, che lo aveva smarrito per una dritta errata (e recuperato a suon di miliardi). Quindi l'irruzione della Triade, la saudade genovese che diventa adrenalina. Non legò col Trap, fu Marcello Lippi a ricaricarlo. La finale di Coppa dei Campioni persa a Wembley con la Samp, anche per colpa sua (come avrebbe confessato) ma soprattutto per la bomba di Ronald Koeman, segnò un confine drastico, profondo. Finiva la scapigliatura. Cominciava il servizio «militare». Juventus, Chelsea, tra i primi a esplorare la Premier, giocatore allenatore, scudetti (quello, mitico, del Doria), Champions (da capitano juventino, nel '96), coppe su coppe [...] In Nazionale furono più spine che rose. Totò Schillaci gli rubò la vetrina delle notti magiche; Arrigo Sacchi, fondamentalista, ne spense il fuoco azzurro. Succede, quando l'io diventa ego. Fine dicitore, Gianluca lo è stato soltanto dopo, da opinionista tv di Sky, scrittore di libri [...] e dirigente accompagnatore, erede di un certo Riva, Gigi. Non in campo. Lì era un belva. Uno scultore, non un pittore. Uno che assestava martellate davanti, non coltellate dietro. Uomo d'area e di mondo. Che non tradì il Mancio neppure per Roby Baggio. [...] Il destino lo marcava stretto, come i rudi stopper con i quali faceva a botti, se non a botte. Rispettoso, rispettato, gli piaceva guadagnarsi la pagnotta. Non era un santo, non era un eroe. Era tosto, era vero, era scaltro. Non ci sono parole, se non queste di Joe Louis, il «bombardiere nero» dei pesi massimi: «Ho fatto il meglio che potevo con quello che avevo». Gli sarebbero piaciute. ([[Roberto Beccantini]]) *L'ho visto la prima volta che aveva 14 anni e già si capiva che sarebbe diventato un campione: aveva tutto, il fisico, l'intelligenza, l'entusiasmo. Con me, Gianluca aveva il numero 8, che ho sempre riservato all'elemento più estroso [...]. La posizione sul campo, giocatori così sono loro a cercarsela. Costringere Vialli in un ruolo è sacrificarlo, lui deve andare dove vuole. ([[Emiliano Mondonico]]) *Le grandi squadre nascono attorno ai grandi attaccanti e il dilagante Gianluca Vialli [...] può veramente diventare il Riva degli Anni Novanta. Così sia. ([[Adalberto Bortolotti]]) *Luca Vialli ci tiene ad essere ritenuto prima di tutto un bravo ragazzo, ma perché, mi domando? [...] Ma mi faccia il piacere, lasci, abbandoni questa teoria del bravo ragazzo; si lasci, si abbandoni al suo istinto infallibile, i gol che va a segnare la dicono molto più lunga delle sue studiate borghesi viziate parole di aspirante conformista o ipocrita di stato. Dice: gli anticonformisti non durano. Io voglio entrare nella storia del calcio. Ma che significa?! Forse non dire mai quel che si pensa, abundare in frasi fatte, affermare e negare al contempo [...] significa entrare nella storia?! Solo gli ipocriti e i conformisti hanno successo? ([[Vladimiro Caminiti]]) *{{NDR|«Se Roberto Baggio è Raffaello e Del Piero Pinturicchio, Vialli chi è?»}} Mi faccia pensare. Direi il Michelangelo della Cappella Sistina. Lo scultore che sa trasformarsi in pittore. ([[Gianni Agnelli]]) *Mi telefona Vialli da Torino: "Presidente come faccio qui a trovar casa con vista al mare?". "Cerca bene, vedrai che ci riesci". ([[Paolo Mantovani]]) *Nell’abbraccio di Wembley 2021 quel che tutti possono vedere è un uomo arrivato nel nucleo esatto della felicità. Il viaggio è stato lungo, il pedaggio alto, ma la precisione imposta dal destino è stata superiore a quella di qualunque aggiornato navigatore. Bisognava tornare lì, di fianco a fratello per elezione e giocare oltre ogni tempo. Il dettaglio chiave è questo: la finale del 1992 {{NDR|Barcellona - Sampdoria 1-0}} finì ai supplementari, quella del  2021 ai calci di rigore {{NDR|Inghilterra - Italia}}. Come fosse stata una preghiera esaudita: giocare ancora un po’ per far succedere quella cosa che mette a posto tutto, prima di andare. Vivere, per dare un senso alla fine, è: riparare un torto, completare un’opera, regalare l’ultimo desiderio. Nella sequenza conclusiva dell’abbraccio, [[Roberto Mancini]] ha gli occhi aperti e la testa eretta, Gianluca Vialli ha gli occhi chiusi e gli posa il capo sulla spalla. È bello, ma ancor più è giusto, pensare che, come il Giobbe di [[Joseph Roth]], si stia riposando, “dal peso della felicità e dalla grandezza dei miracoli”. ([[Gabriele Romagnoli]]) *Nessuno potrà mai far dimenticare Vialli alla [[Unione Calcio Sampdoria|Sampdoria]], però io spero che sostituibile lo sia. ([[Paolo Mantovani]]) *Oltre ad essere un grande giocatore è un caro ragazzo. È il classico collante da spogliatoio. [...] Soffriva quando le cose giravano storte, non ci sta mai a perdere, è un vincente insomma. Ammirevole nel mascherare ciò che gli ribolle dentro. E così non turba il morale dei compagni di squadra. ([[Pietro Vierchowod]]) *Punta vera nel senso più moderno del termine. In viaggio continuo, movimento e potenza da destra a sinistra, al centro, un incubo per i difensori. Vedevi gli occhi dei nostri avversari e capivi che Luca li aveva sconfitti prima di entrare in campo. Il più feroce attaccante che ho mai visto. {{NDR|«Da preferire anche a [[Marco van Basten|Van Basten]]?»}} Sicuro. Van Basten era molto più statico. Rispetto a Vialli aveva solo il gioco aereo, come qualità superiore. Fossi obbligato a scegliere, terrei sempre Luca. {{NDR|«La maggioranza dei suoi colleghi pensa il contrario.»}} Peggio per loro. ([[Vujadin Boškov]]) *Signori si nasce e Gianluca lo è sempre stato, in campo e fuori. [...] un piccolo lord cremonese, cresciuto nel maniero di famiglia, educato al bon ton della ricca borghesia padana, ma con un cuore generoso e popolare che ricordava i suoi inizi calcistici come quelli dell'ex ragazzo dell'oratorio del Cristo Re, nel paese di Grumello Cremonese. Più giù, a Jesi, in quegli stessi pomeriggi dell'infanzia, all'oratorio di San Sebastiano stava sbocciando il talento del suo "gemello del gol", Roberto Mancini, con il quale insieme, dal 1984 al 1992, avrebbero reso grande e ancora insuperata la Samp del presidente Paolo Mantovani. ([[Massimiliano Castellani]]) *Una forza della natura, ma soprattutto una persona vigorosa sotto tutti i punti di vista. A livello psicologico era uno straordinario motivatore, ed è stato sostenuto nelle sue scelte dalla famiglia. Sapevano che sarebbe diventato un campione, ma hanno voluto che prendesse un diploma, che diventasse un uomo prima ancora che un calciatore. ([[Emiliano Mondonico]]) *Vialli in Inghilterra è una Ferrari che corre su una strada sterrata. ([[Pasquale Bruno]]) *Vialli mi dà del paraculo perché combatto le battaglie che mi convengono? Sbaglia, pensavo avesse smesso con i farmaci. Io per le mie convinzioni sono rimasto fuori dal grande giro per più di dieci anni. ([[Zdeněk Zeman]]) *Vorrei avere l'inventiva di [[Roberto Baggio|Baggio]], i piedi di [[Roberto Mancini|Mancini]], la potenza di Vialli. ([[Attilio Lombardo]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Vialli, Gianluca}} [[Categoria:Allenatori di calcio italiani]] [[Categoria:Calciatori italiani]] [[Categoria:Dirigenti sportivi italiani]] sebba7c3yux5mui247bkoc8fmhujjv0 Il capo dei capi 0 18533 1424142 1408952 2026-08-19T21:52:19Z ~2026-45397-40 108119 /* Frasi */ 1424142 wikitext text/x-wiki {{FictionTV |titoloitaliano=Il Capo dei Capi |tipofiction=Miniserie TV |immagine= |dimensioneimmagine= |titolooriginale=Il Capo dei Capi |paese=Italia |anno=2007 |genere=biografico, drammatico |episodi=6 |regista=[[Enzo Monteleone]], [[Alexis Sweet]] |sceneggiatore= [[Stefano Bises]], [[Claudio Fava]], [[Domenico Starnone]] |ideatore= |attori= *[[Claudio Gioè]]: [[Salvatore Riina]] *[[Daniele Liotti]]: Biagio Schirò *[[Simona Cavallari]]: Teresa *[[Salvatore Lazzaro]]: [[Bernardo Provenzano]] *[[Marco Leonardi]]: [[Calogero Bagarella]] *[[Gioia Spaziani]]: [[Ninetta Bagarella]] *[[Claudio Castrogiovanni]]: [[Luciano Liggio]] *[[Francesco Scianna]]: [[Leoluca Bagarella]] *[[Paolo Ricca]]: [[Luciano Maino]] *[[Alfredo Pea]]: [[Vito Ciancimino]] *[[Domenico Centamore]]: [[Giovanni Brusca]] *[[Alessandro Lucente]]: Antonio Schirò *[[Francesco Foti]]: [[Stefano Bontade]] *[[Alessio Caruso]]: [[Salvatore Inzerillo]] *[[Massimo Venturiello]]: [[Angelo Mangano]] *[[Vincent Riotta]]: [[Tommaso Buscetta]] *[[Francesco Sciacca]]: [[Salvatore La Barbera]] *[[Maurizio Nicolosi]]: [[Baldassare Di Maggio]] *[[Orio Scaduto]]: [[Tano Badalamenti]] *[[Andrea Tidona]]: [[Giovanni Falcone]] *[[Gaetano Aronica]]: [[Paolo Borsellino]] *[[Imma Piro]]: [[Francesca Morvillo]] *[[Vincenzo Ferrera]]: [[Giuseppe Montana]] *[[Bruno Torrisi]]: [[Ninni Cassarà]] *[[Mimmo Mignemi]]: [[Giuseppe Di Cristina]] *[[Giacinto Ferro]]: [[Michele Navarra]] *[[Pietro De Silvia]]: [[Boris Giuliano]] *[[Biagio Barone]]: [[Pio La Torre]] *[[Maurilio Leto]]: [[Pippo Calderone]] *[[Pierluigi Misasi]]: [[Carlo Alberto dalla Chiesa]] *[[Claudio Angelini]]: [[Cesare Terranova]] *[[Biagio Pelligra]]: [[Pietro Scaglione]] *[[Carmelo Galati]]: [[Placido Rizzotto]] *[[Antonio Berardinelli]]: [[Silvio Albertini]] *[[Natale Russo]]: Apuzzo *[[Maurizio Marchetti]]: [[Michele Greco]] *[[Gianfranco Jannuzzo]]: [[Salvo Lima]] *[[Nino D'Agata]]: [[Ignazio Salvo]] }} '''''Il capo dei capi''''', miniserie televisiva italiana del 2007. {{c|Se conosci il titolo dell'episodio di una di queste citazioni, inseriscilo, grazie}} ==Frasi== *La fame. La nostra forza è la fame. A Palermo non sanno neanche che cos'è. Ma io l'ho provata e quando l'hai provata, t'ha purti 'ca dentro pe' tutta 'a vita.(Totò Riina) *A Corleone eravamo i patruni. Che cazzo siamo venuti a fare qua? I camerieri? ( '''Bernardo Provenzano ''', 2° episodio) *Da domani gli farete capire a questi morti di fame, che rubarsi le terre degli altri, non conviene. ('''Luciano Liggio''', 1° episodio) *U tempu di chiacchiere finìu. ('''Riina''', 5° episodio) *Fateci sapere {{NDR|a Buscetta}} che il sangue suo non invecchierà. ('''Riina''', 5° episodio) *Lo Stato se vuole campare deve trattare cu mia. ('''Totò Riina a Bernardo Provenzano''', 6° episodio) *Voglio sapere fino a che punto vuoi arrivare, Totò. ('''Bernardo Provenzano a Totò Riina''' 6° episodio) *Mi chiamarono dall'ospedale, mi dissero di preparare la cravatta nera. ('''Riina''', 6° episodio) *E allora stappiamo 'sto Moet et Chandon. ('''Riina''') *Totuccio ma tu vedi qua davanti a te i Corleonesi? Io non sono i Corleonesi, io sono Totò Riina! E sono un uomo paziente. E di buone maniere. Ora io qui vi chiedo, con tutto il rispetto, la vita di Beppe Di Cristina di Pippo Calderone e mi dispiace ma pure Tano Badalamenti va posato, va messo fuori dalla famiglia perché stato complice. ('''Riina''', 3° episodio) *{{NDR|A Leoluca Bagarella}} Vuoi scannare un cristiano? {{NDR|Indicando il giornale con la foto del giudice Terranova}} Ammazzami a chistu! ('''Totò Riina''', 4° episodio) *{{NDR|Telefona a Salvo Lima}} Onorevole, qui abbiamo oltrepassato il limite! No! Tu ora ascolti me! Sto cornutazzo dello sceriffo {{NDR|Boris Giuliano}} o lo fermate voi, o lo fermiamo noi! Ci siamo capiti? ('''Stefano Bontade''', 4° episodio) *Mi chiamo Tommaso Buscetta e sono un uomo d'onore. ('''Buscetta''', 5° episodio) *Chiamatemi Maranza e Pocket Coffee. ('''Riina''') *{{NDR|A Leoluca bagarella}} Portatemi qua Schirò però lo voglio vivo. ('''Riina''', 5° episodio) *'A democrazia chista è, chiacchiere, che fanno perdere tempo e picciuli. ('''Riina''') *{{NDR|A Totò Riina}} Totò chi si mette contro tutti prima o poi se lo piglia in culo! ('''Provenzano''', 6° episodio) *{{NDR|Ai corleonesi}} Che è, che fu vi passò a fame? Sti quattru picciuli che ci passano i palermitani vi tolsero l'appetito? ('''Riina''', 4° episodio) *{{NDR|A Biagio Schirò}} Tu per me sei come la televisione. Io ti guardo, e guardando la vita tua mi ricordo che ho fatto bene a scegliere la vita mia. ('''Riina''', 3° episodio) *Chi ci doveva garantire ci ha tradito, questo vuol dire che non ci sono più accordi, cu nessuno. CU NESSUNO! ('''Riina''', 6° episodio) *{{NDR|Ai corleonesi}} Che è 'st'applauso, chi sugnu Mike Bongiorno io? Quando si tratta d'ammazzare cristiani un s'applaude! ('''Riina''') *{{NDR|A Giovanni Brusca}} Ma tu tu' mmaggini a Falcone ca fa u sbirru cchiu sbirru di tutti? Tu' mmagini tu? ('''Riina''', 6° episodio) *{{NDR|A Bernardo Provenzano}} E poi tocca ad Inzerillo, poi a Buscetta e poi ai parenti suoi. Di questi neanche il seme deve restare! ('''Riina''', 4° episodio) *Vogliono fare gli eroi. Ma alla fine quanti possono essere gli eroi? 2, 5, 10. E che ci vuole ad ammazzare 10 cristiani? Eliminati quelli col sangue pazzo rimangono solo i buoni padri di famiglia. (''Riina'') *{{NDR|alla Commissione}} Voi la vedete la televisione? Vedetevela, il mondo è confuso, l'Italia, è confusa, la Sicilia è confusa, tutto confuso. Prendete la base di Comiso, interessa agli americani, interessa alla Sicilia, e interessa pure a noi che ci siamo comprati i terreni attorno all'aeroporto, ma c'è un comunista che non la vuole, si chiama Pio La Torre. Lui vuole solo che lo Stato ci scassi la minchia! E picciò parra, parra, parra... ('''Riina''', 5° episodio) *E a voi vi sta bene come prima, si vi sta bene continuare con un kilo qua un kilo la un vi pare un'elemosina no? ('''Riina''', 4° episodio) *Quindi a voi l'elemosina vi sta bene, dovrei andarli a chiedere io dovrei andare da bontade da inzerillo e dirci scusate ci farebbe comodo un kiletto in più, al vostro buon cuore. Io l'elemosina non ne chiedo e se le cose rimangono così noi staremo sempre sotto e loro staranno sempre sopra. Chi, e chi fu vi passò la fame cu sti quattru picciuli chi ci passano i palermitani vi tolsero l'apettito. ('''Riina''', 4° episodio) *Picchì certi affari complicati un si ponnu risolvere ca dimocrazia. Se c'è bisogno di prendere 'na decisioni c'avi a esseri unu capace di pigghialla per tutti. È vero Apuzzo? a pasta chi' sardi ti piacìu? a caponata è stata di tuo gradimento? Apuzzo voi lo conoscete, un capo decina dell'Arenella, un bravo picciotto, un grande faticatore... sulu chi ogni tanto avi stu malu vizziu di fare chiachicere [...] U stati sintennu? lui dice "pero...", lui dice "era stato promesso a me..." ma mischinu, non è che lo fa per male; lo fa per una brutta abbitudine del passato. È vero Apu'? ao ma chi è sta faccia non ti devi spaventare, vedi che io ti voglio bene... devi solo cambiare abbitudini... Cca tutti quanti amu a canciari abbitudini. Voi lo sapete, io sono disposto a venire incontro a tutte le vostre necessità, ma u tempo di chiacchiere finìu e chi non lo vuole capire diventa mio nemico... e allora muore. ('''Riina''', 5° episodio) *{{NDR|Leggendo ad alta voce il decreto di Falcone sulla rogatoria internazionale riportato sul giornale}} Il provvedimento prevede nuove norme penali contro il riciclaggio ('''Salvo Lima'''), specifici poteri dall'autorità giudiziaria per il blocco dei conti correnti all'estero ('''Ignazio Salvo '''), e carcere duro per i capi dell'organizzazione mafiosa. Minchia! Ma è proprio curnuto stu' Falcone! ('''Giovanni Brusca''', 6° episodio) *{{NDR|Discorso all'Università}} Gli uomini d'onore sono più di cinquemila. Sono un vero e proprio esercito selezionato con delle prove durissime, che devono obbedire a delle norme severe, veri professionisti del crimine che, anche quando si dicono soldati, in effetti sono dei generali o, per meglio dire, dei cardinali, i cardinali di una chiesa molto meno indulgente di quella cattolica. La mafia non è isolata. Vive in perfetta armonia con migliaia di protettori, complici, informatori, gente ricattata, piccoli maestri...insomma, debitori di ogni tipo. Cosa Nostra è un mondo a sé. Conoscendo gli uomini d'onore, ho imparato che le loro logiche non sono mai né scontate, né tantomeno imprevedibili. Sono ferree logiche di potere sempre funzionali ad uno scopo. Cosa Nostra si serve di armi sempre più sofisticate. Come vi dicevo, si tratta di un vero e proprio esercito impegnato in una guerra. E un'altra cosa importante che ho imparato nel mio lavoro è che bisogna accorciare i tempi fra il dire e il fare, proprio come fanno gli uomini d'onore. ('''Giovanni Falcone''', 6° episodio) ==Dialoghi== *'''Provenzano''': Totò come si mangiava all'Ucciardone? Champagne a strafottere ahh?<br />'''Riina''': Ehh, sfingioni, arancini, cannoli u sabbutu, un grand hotel. <br />'''Provenzano''': Inchia u sai chi ti ricu cumpà, a prossima vota ci viegnu puru iu. (Risata generale) *'''Michele Greco''': Johnny Gambino è il rappresentante di TUTTE le famiglie americane. E quello adesso, sta venendo qui, a Palermo. <br/>'''Riina''': E noi lo accoglieremo col rispetto che si deve a un capo. <br/>'''Michele Greco''': Johnny gambino non è un capo, Johnny gambino è IL capo. E speriamo che tu lo convinci che tutta questa carnezzeria era proprio necessaria. <br/>'''Riina''': E vediamo che cosa si può fare. *'''Riina''': Balduccio, che dici di Binnu? <br/>'''Balduccio Di Maggio''': Binnu è fedele zu totò.<br/>'''Riina''': Fedeli sono i cani. *'''Inzerillo''': {{NDR|A colloquio telefonico con Bontade}} SONO STATI LORO, NEL MIO TERRITORIO E SENZA DIRCI NIENTE! {{NDR|I corleonesi che hanno ammazzato il giudice Terranova}} <br/>'''Bontade''': Ho capito, Totuccio, ho capito. <br/>'''Inzerillo''': E BASTA ORA! <br/>''' Bontade''': Ci penso io. Di là c'è l'Onorevole e adesso ci parlo. <br/>'''Inzerillo''': EH! Parlaci. <br/>'''Bontade''': Sono stati i corleonesi. <br/>'''Salvo Lima''': Ma questi sono impazziti! Ma che cosa si sono messi in testa di fare? Qui scoppia un casino che voi neanche ve lo immaginate. <br/>'''Bontade''': Devi parlare con Ciancimino. <br/>'''Salvo Lima''': Ciancimino? Non mi ascolta più Ciancimino! <br/>'''Buscetta''': Certo! Don Vito prende ordini da loro. <br/>'''Salvo Lima''': Ci dovete parlare con questa gente, farla ragionare, nell'interesse di tutti! <br/>'''Buscetta''': I viddani non impareranno mai cos'è il rispetto, cos'è l'onore...per loro è fiato sprecato! <br/>'''Bontade''': U'curtu va eliminato! Solo così può tornare l'ordine. <br/>'''Buscetta''': Sono d'accordo. Ma vede arrivare la tempesta e forse è troppo tardi. <br/>'''Bontade''': Non è troppo tardi. Lo ammazzerò io stesso con le mie mani. Voglio farlo davanti a tutti. Domani viene da me e domani muore. <br/>'''Buscetta''': Si iddu non ammazza prima a noi! *'''Buscetta''': {{NDR|A Falcone durante l'interrogatorio}} Prima di incominciare vorrei dirle una cosa. Non sono un infame, non sono un pentito e non ho tradito Cosa Nostra, è Cosa Nostra che ha tradito se stessa. <br/>'''Falcone''': Ho capito. Mi usa la cortesia di togliersi gli occhiali? La vorrei guardare negli occhi. <br/>'''Buscetta''': Io ho fiducia in lei giudice Falcone, come ho fiducia nel vicequestore De Gennaro, ma non mi fido di nessun altro. Non credo che lo Stato italiano abbia veramente l'intenzione di combattere la Mafia. E l'avverto, signor giudice. Dopo questo interrogatorio lei diventerà famoso, ma cercheranno di distruggerla, fisicamente e professionalmente. Pure a mia faranno la stessa cosa. Non dimentichi che il conto che ha aperto con Cosa Nostra non si chiuderà mai. È sempre del parere di interrogarmi? <br/>'''Falcone''': Assolutamente, Buscetta. <br/>'''Buscetta''': Se vuole incominciare a scrivere... Mi chiamo Tommaso Buscetta e sono un uomo d'onore. Riina è il capo di tutto, dottore, non vi lasciate ingannare dalle sue facce da viddano. È Meschino quanto un pupo e si sente Puparo. Cosa Nostra è fatta come una chiesa: alla base ci stanno i soldati. I soldati sono organizzati in decine. Le decine sono comandate dai capidecine che sono le colonne. E le colonne reggono la cupola. Totò Riina ha cominciato come un soldato e oggi sta sulla cupola. Comanda a tutti: ai capifamiglia, ai politici, ai banchieri, ai poliziotti... pure a voi! L'hanno chiamata guerra di mafia. Non è stata una guerra, dottore. È stato un massacro. La caccia all'uomo scatenata dai corleonesi. È Salvatore Riina la mente, giudice Falcone. Poi c'è quella bestia di Bernardo Provenzano e Pino Scarpuzzedda e Luchino Bagarella sono il braccio. Lasciate perdere Liggio che è un povero buffone. Loro hanno ucciso il colonnello Russo, loro hanno voluto la morte di Terranova. È sempre Totò u' curtu che ha imposto alla commissione l'assassinio di Piersanti Mattarella. È sempre U' curtu che ha fatto uccidere il capitano Basile, l'onorevole Pio La Torre e il procuratore Scaglione. È lui che ha organizzato la morte di dalla Chiesa per fare un favore a qualche politico di Roma. *'''Cassarà''': Dottor Chinnici, abbiamo qui le perizie balistiche. Schirò. <br/>'''Schirò''': Sì, i risultati parlano chiaro. E' sempre la stessa arma. Un kalashnikov. Con quella hanno firmato tutti gli omicidi, da Terranova a Dalla Chiesa. <br/>'''Cassarà''': Come se chi uccide, così, per sfotterci, volesse farci sapere che la mente che comanda gli omicidi è sempre la stessa. <br/>'''Chinnici''': Va bene. Unifichiamo le inchieste, tutte!<br/>'''Falcone''': Ti hanno dato il via libera?<br/>'''Chinnici''': Il via libera l'ha dato la morte di Dalla Chiesa, Giovanni. Facciamo un pool e ci mettiamo dentro tutti gli omicidi politici, quelli delle guerre di mafia, il Sacco di Palermo, il traffico nazionale e internazionale di droga e di denaro e anche Dalla Chiesa. Signori, attacchiamo frontalmente. Quanti sono i mandati per l'omicidio Dalla Chiesa?<br/>'''Falcone''': Quattordici.<br/>'''Chinnici''': Firmali!<br/>'''Borsellino''': Come firmali? E poi?<br/>'''Chinnici''': E poi ci lavoriamo i signori mafiosi, ma quelli che stanno in carcere, però. Dobbiamo dimostrargli che è finito il tempo del grand'hotel Ucciardone.<br/>'''Borsellino''': E poi che vuoi fare?<br/>'''Chinnici''': E poi facciamo quello che stava per fare Dalla Chiesa: mandiamo in galera i Salvo.<br/>'''Borsellino''': E siamo sicuri che ci lasceranno lavorare?<br/>'''Chinnici''': Fidatevi. Ci penso io a farvi da parafulmine. <br/>'''Falcone''': Allora, menomale che oggi è una bella giornata. D'ora in poi ogni bella giornata che Dio manda in terra me la voglio godere di più. Sta diventando troppo normale qui morire ammazzati.<br/>'''Chinnici''': Non ci possono ammazzare tutti.<br/>'''Montana''': Allora, approfittiamo che siamo ancora vivi. Chi se lo prende un caffè? *'''Provenzano''': {{NDR|A Riina, prendendo un pacchetto di eroina in mano}} Una volta se toccavamo questa roba i capi ci tagliavano le mani. <br/>'''Riina''': I tempi cambiano. Oggi chi non ce le mette le mani non conta una minchia. In confronto i soldi che facevamo con gli appalti sono niente. <br/>'''Provenzano''': Sì, ma ci siamo rotti la schiena. <br/>'''Riina''': E ora ricominciamo daccapo, come quando siamo venuti qui a Palermo. <br/>'''Provenzano''': Totò, ma per fare questo business ci vogliono amici e parenti in America. Tu ne hai parenti in America? No. E io manco. Perciò la strada passa per forza da quei cornuti palermitani. <br/>'''Riina''': Ma Binnu, ma dico, ma dopo tanti anni ancora non hai capito? La strada è i'cu s'a pigghia. *'''Riina''': {{NDR|Ai poliziotti, durante l'arresto}} Chi siete? Chi vi manda? <br/>'''Ultimo''': Ci mandano Falcone e Borsellino! *'''Riina''': {{NDR|Giuramento del mafioso}} Possano le mie carni bruciare come questa santina se non manterrò fede al giuramento. <br/>'''Pino Greco''': Possano le mie carni bruciare come questa santina se non manterrò fede al giuramento. <br/>'''Riina''': Adesso anche tu sei la stessa cosa. *'''Schirò''': {{NDR|a Riina dopo l'arresto}} Mi riconosci? {{NDR|Gli porge il modellino della moto}} Allora mi riconosci? <br/>'''Riina''': Quanto ti diede lo Stato per la gamba nuova? <br/>'''Schirò''': Te lo ricordi quando morì tuo padre con la bomba? Mi dicesti che a tuo padre non lo ammazzò la bomba: a lui lo ammazzò la fame. Ma tu ti sei mangiato tutto Totò: cristiani, cose, tutto! Corleone, Palermo, la Sicilia, la dignità, l'onore: la mia vita! E pure la tua! E adesso che ti rimane, me lo sai dire Totò?<br/>'''Riina''': Il rispetto. <br/>'''Schirò''': Il rispetto di chi? Dei tuoi amici? Il rispetto della famiglia? E dove sono finiti i tuoi amici ora? I politici, il potere dove sono? Perdesti tutto Totò. Sei rimasto solo, anzì no, ti sono rimasto solo io: per questo mi hai lasciato campare, perché avevi paura di restare solo.<br/>'''Riina''': Ma io un viddano sono! Uno coi peri incretati. Le cose sono andate così ma niente è per sempre, le cose cambiano: si possono aggiustare. E aggiustero pure questa situazione.<br/>'''Schirò''': {{NDR|indicandogli il modellino della moto}} Allora tieni. Te lo regalo, pigliat'illo: è l'unica cosa che puoi provare ad aggiustare.<br/>'''Riina''': Biagio, chi è stato il Giuda? Chi mi ha tradito?<br/>'''Biagio''': {{NDR|andandosene dalla stanza}} Tanto prima o poi doveva succedere Totò. *'''Luchino''': Iu a chistu cca ci sparo la palla in tiesta, a lui a lei e pure a suo figlio! Ma me lo dici che minchia ci stiamo aspettando? Tanto così ci manca Totò, tanto così. Ma chi fa un dici nienti? <br/>'''Riina''': Statte zitto, Luchino. <br/>'''Luchino''': Totò quello deve morire, ca se non lo fai tu ci penzo io.<br/>'''Riina''': Mutu! Ti dissi di stare mutu! Ma chi fa ora? Lu decidi tu cu av'a vivere e cu av'a morire e cu si u patri eterno sì?; e guardami in faccia quando ti parlo, vuoi scannare un cristiano? Ammazami a chistu.<br/>'''Provenzano''': Senza l'autorizzazione della commissione succede un casino Totò.<br/>'''Riina''': Noi dobbiamo fare da soli, se ci mettiamo a discutere pure coi palermitani il sangue si fa acido, e sti sbirri ni mangianu vivi.<br/>'''Provenzano''': Questo significa che scoppia un'altra guerra lo sai vero.<br/>'''Riina''': E noi ci faremmo trovare pronti. *'''Riina''': Lassatelo stare, l'importante è che non parla, picchì si parla per dimostrare chi conta cchiù assai lu due di briscola è capace di dire minchiate.<br/>'''Luchino''': Che facciamo.<br/>'''Riina''': Ci facciamo fare la recita, vole stare cu' sigaro in bocca vuole fare il grande boss, vabene ma se dice spropositi bisogna farli sapere che s'av'a mangiare la lingua. *'''Riina''': Sti due picciotti cu sù.<br/>'''Provenzano''': Avevamo bisogno di gente apposto e quella là è molto apposto gli ho fatto fare quattro servizi per me e si è comportato bene.<br/>'''Riina''': Veni cca. Binnu mi dice ca si apposto, a mia mi serve uno che fa quello che gli dico senza nemmeno fiatare.<br/>'''Pocket Coffe''': A me basta che mi fate vedere a chi devo sparare, Stu gioellino l'ho trovato da poco se lo toccate vi da la scorsa, questo fa la carica meglio del pocket coffe.<br/>'''Riina''': Stu picciotteddo cu è.<br/>'''Pocket Coffe''': E me niputi si sta inzegnando il mistere.<br/>'''Riina''': Comu ti chiami.<br/>'''Pocket Coffe''': Pino si chiama, è un picciotteddo bravo l'ho imparato e pure andato a scuola c'ha i piedi fini come a quello di un ballerina, infatti lo chiamiamo scarpuzzedda.<br/>'''Riina''': Senti cca, pocket coffe con me voglio gente che lavora senza fare troppe chiacchiere Se io ti dico vai qui dall'amico tuo binno, E ammazzalo tu che fai.<br/>'''Pocket Coffe''': L'ammazzo. *'''Boris Giuliano''': È che uno pensa che c'è sempre tempo... che si recupera... invece ci sono cose nella vita che... quando te le sei perse... te le sei perse, allora uno si chiede se ne vale la pena. <br /> '''Biagio Schirò''': Certo che ne vale la pena, per loro... per i nostri figli... per farli crescere in un mondo diciamo migliore va... <br /> '''Boris Giuliano''': Chissà... forse hai ragione tu... dirai a Teresa di... di cambiare aria per un po'? Sì?! <br /> '''Biagio Schirò''': Andiamo a lavorare dai. <br /> (4° episodio) *'''Biagio Schirò''': La cassazione oggi ha confermato l'ergastolo per tutti i corleonesi. <br /> '''Angelo Mangano''': Abbiamo vinto. <br /> '''Biagio Schirò''': Sì. Si direbbe che abbiamo vinto. <br /> '''Angelo Mangano''': Adesso bisogna solo prendere tutti quelli che sono ancora a piede libero. <br /> '''Biagio Schirò''': Se lo ricorda... a Maino, il pentito. <br /> '''Angelo Mangano''': Come no. Al processo lo fecero passare per pazzo. Tutti assolti. <br /> '''Biagio Schirò''': E poi lo trovammo a casa sua. Impiccato. <br /> '''Angelo Mangano''': Poveraccio. È stato il primo che ha avuto il coraggio di parlare. {{NDR|alza il bicchiere}} A Maino. <br /> '''Biagio Schirò''' {{NDR|alza anche lui il bicchiere}}: Al mio amico Silvio allora. <br /> '''Angelo Mangano''': E a Cassarà. <br /> '''Biagio Schirò''': E a Boris Giuliano. <br /> '''Angelo Mangano''': E a Terranova. <br /> '''Biagio Schirò''': E a Montana. <br /> '''Angelo Mangano''': A Rocco Chinnici. <br /> '''Biagio Schirò''': A Costa. <br /> '''Angelo Mangano''': E a Pio La Torre. <br /> '''Biagio Schirò''': E a dalla Chiesa. {{NDR|brindano e bevono}} <br /> (6° episodio) *'''Totò''': Avevo garantito io, personalmente. <br /> '''Giovanni Brusca''': Ma furono quei cornuti dei giudici furono!<br /> '''Totò''': Muto tu! Muto! Che cazzo me ne fotte a mia dei giudici! Ce lo vai a dire tu ai picciotti che sono in carcere che fu colpa dei giudici? Salvo Lima m'aveva dato la sua parola e pure l'amico di Roma. Mi avevano giurato che alla Cassazione sistemava tutto e chistu è u'risultato! <br /> '''Binnu''': Forse facesti male a fidarti. Io di certa gente non mi sono mai fidato, mai! Tutti questi onorevoli, cavalieri. Quelli se ne stanno a Roma col culo al caldo. Che cazzo gliene fotte dei nostri processi?<br /> '''Totò''': E cu c'i portò a Roma? Ah? Chi ce li ha portati i voti? In questi anni ce li siamo allevati come i picciriddi. E chistu è u ringrazio!<br /> '''Binnu''': Io dico che era meglio come una volta, quando eravamo noi a risolverci le questioni. C'era un giudice da convincere? Allora si cercava il parente, l'amico. La scarpa giusta per il suo piede, Totò! La scarpa giusta per il suo piede.<br /> '''Totò''': Altri tempi, Binnu! Ma che fa, t'u scurdaste come n'i chiamavano? Come ci chiamavano a noi Corleonesi? I "peri incritati", perché avevamo le scarpe sporche di fango, come i viddani e i pecorari.<br /> '''Binnu''': Totò, ora abbiamo tutti quanti le scarpe belle pulite.<br /> '''Totò''': Chi ci doveva garantire ci ha tradito. Questo vuol dire che non ci sono più accordi. Cu nessuno! CU NESSUNO! <br /> (6° episodio) *'''Salvo Lima''': Tuo cugino Nino? Come sta? <br /> '''Ignazio Salvo''': Si è fatto ricoverare in Svizzera e farà la chemioterapia. Ma i medici dicono che è tempo perso. Gli danno un mese di vita. <br /> '''Salvo Lima''': Mi dispiace. E tu? <br /> '''Ignazio Salvo''': Io? Mi stanno addosso, {{NDR|I corleonesi}} Salvo. Pure poco fa c'erano due che mi seguivano. <br /> '''Salvo Lima''': La polizia? <br /> '''Ignazio Salvo''': No! Non è la polizia! E' diventata difficile questa città. <br /> '''Salvo Lima''': Anche a Roma, che ti credi? C'è gente del mio stesso partito che finge di non vedermi appena mi incontra per le scale. <br /> '''Ignazio Salvo''': Guarda che tu sei più esposto di me, Salvo. <br /> '''Salvo Lima''': E che c'entro io? Guarda che io quello che potevo fare l'ho fatto. <br /> '''Ignazio Salvo''': Tu non li conosci quelli! Sono come cani arrabbiati. Questa storia della Cassazione gli ha fatto andare il sangue agli occhi. <br /> '''Salvo Lima''': Il Presidente alla sezione ormai era sputtanato. Pensa che l'hanno sostituito due ore prima di aprire l'udienza. <br /> '''Ignazio Salvo''': Dobbiamo trovare un'altra strada, Salvo. Non lo so. Una revisione. Non lo so. Ci hai parlato col Presidente? <br /> '''Salvo Lima''': Lui dice di avere le mani legate. Comunque, la prossima settimana è a Palermo per aprire la campagna elettorale. Stiamo organizzando una cosa in grande. <br /> '''Ignazio Salvo''': Lascia fottere la campagna elettorale! Dobbiamo parlare col Presidente! Questa è l'ultima occasione che abbiamo, Salvo, l'ultima! <br /> '''Salvo Lima''': Te lo faccio incontrare. Non ti preoccupare. Anche se non servirà a niente. (6° episodio) *'''Biagio Schirò''': Ho già ordinato anche per lei, Dottore. <br /> '''Giovanni Falcone''': E che cos'è? <br /> '''Biagio Schirò''': Come che cos'è? Milza, polmone e figato. <br /> '''Giovanni Falcone''': Ah. Hai fatto un'autopsia. <br /> '''Biagio Schirò''': E se vogliamo restare più leggeri, ho preso pure due sfincioni. <br /> '''Giovanni Falcone''': Mi pare giusto. Hai saputo qualcosa? <br /> '''Biagio Schirò''': Sì. Sì. Ho parlato con un vecchio collega alla omicidi. Dice che c'è la stessa mano nell'omicidio Lima e molti altri. <br /> '''Giovanni Falcone''': E lui come fa a dirlo? <br /> '''Biagio Schirò''': Una delle pistole che hanno usato i killer sembra essere la stessa, un'arma usata già una dozzina di volte. Provi a indovinare. <br /> '''Giovanni Falcone''': Corleonesi? <br /> '''Biagio Schirò''': Hanno deciso di firmare gli omicidi e non si fermeranno. <br /> '''Giovanni Falcone''': E questo lo dice sempre il tuo amico poliziotto? <br /> '''Biagio Schirò''': Questo glielo dico io, Dottore, per quel poco che li conosco. Quel decreto, quello che lei ha fatto firmare al Ministro, quello sul carcere duro... <br /> '''Giovanni Falcone''': Abbiamo tolto qualche privilegio ai capimafia. Metà degli omicidi di Palermo si decidevano all'Ucciardone. <br /> '''Biagio Schirò''': Sì, ma le persone che sono in carcere non contano più nulla. Mi preoccupano quelle che stanno fuori. La commissione non si riunisce più da mesi. <br /> '''Giovanni Falcone''': So cosa vuoi dirmi. <br /> '''Biagio Schirò''': Che le cose che stanno accadendo le decide una persona sola, senza discuterne con nessuno. <br /> '''Giovanni Falcone''': Lo prenderemo! E' questione di tempo. <br /> '''Biagio Schirò''': E a noi quanto tempo ci resta, Dottore? <br /> '''Giovanni Falcone''': Ce lo faremo bastare. (6° episodio) * {{NDR|Primo incontro}} '''Vito Ciancimino''': Si può? <br /> '''Capitano Li Donni''': Prego. <br /> '''Vito Ciancimino''': Qual è suo figlio? <br /> '''Capitano Li Donni''': Non ho figli. Mi dispiace. <br /> '''Vito Ciancimino''': Buongiorno, capitano Li Donni. <br /> '''Capitano Li Donni''': Non si offende se non le stringo la mano. Vero? <br /> '''Vito Ciancimino''': Siamo qua per lavoro, non per amicizia. Allora, che desidera ancora l'arma dei carabinieri da Vito Ciancimino? <br /> '''Capitano Li Donni''': Vogliamo sapere se intende collaborare. <br /> '''Vito Ciancimino''': Io ho sempre collaborato. <br /> '''Capitano Li Donni''': In modo, diciamo, non ufficiale. Quello che sta succedendo a Palermo ci preoccupa molto. <br /> '''Vito Ciancimino''': Ha ragione, Capitano. Ha proprio ragione! Anche io sono sconcertato. <br /> '''Capitano Li Donni''': Abbiamo bisogno di sapere cos'hanno in mente i suoi amici. <br /> '''Vito Ciancimino''': Ma quali amici, capitano? Io sono un pregiudicato. Non li vedo più i miei amici, da molti anni! <br /> '''Capitano Li Donni''': Ma non dica sciocchezze, Ciancimino! Lei ha i mezzi per entrare in contatto con loro. <br /> '''Vito Ciancimino''': E anche se ci riuscissi? <br /> '''Capitano Li Donni''': Queste stragi devono finire! <br /> (6° episodio) * {{NDR|Secondo incontro}} '''Vito Ciancimino''': Ha fatto presto, Capitano. <br /> '''Capitano Li Donni''': Allora? <br /> '''Vito Ciancimino''': Certi amici mi hanno chiesto di farle avere queste carte {{NDR|Il papello di Riina}}. <br /> '''Capitano Li Donni''': Con chi ha parlato? <br /> '''Vito Ciancimino''': Capitano, lo so. Il suo mestiere è quello di fare domande. Si legga questo papello. Qui c'è scritto tutto. <br /> '''Capitano Li Donni''': {{NDR|Legge ad alta voce il papello}} La revisione del maxiprocesso. Sospensione del 41 Bis. Siamo impazziti! Stiamo perdendo tempo, Ciancimino! <br /> '''Vito Ciancimino''': Cosa crede? Che i Corleonesi si fermeranno a Falcone e Borsellino? <br /> '''Capitano Li Donni''': Non si azzardi a nominarli mai più! E comunque, non spetta a me decidere. <br /> '''Vito Ciancimino''': E nemmeno a me. Queste sono le loro condizioni. <br /> '''Capitano Li Donni''': Le loro condizioni... <br /> '''Vito Ciancimino''': Come pensate di fermarli? <br /> '''Capitano Li Donni''': Il Governo ha appena deciso di mandare l'Esercito in Sicilia. <br /> '''Vito Ciancimino''': A fare cosa? La guardia ai semafori? Capitano! I picciriddi di leva non capiscono nemmeno il siciliano. Sa quanto gliene fotte ai Corleonesi? <br /> '''Capitano Li Donni''': Abbiamo trecento collaboratori di giustizia. <br /> '''Vito Ciancimino''': Voi non avete bisogno di nuovi pentiti. Quello che dovevate sapere lo sapete già. <br /> '''Capitano Li Donni''': E lei, Ciancimino, mi propone questo: libertà per gli ergastolani, abolizione del carcere duro, niente più processi per i suoi amici. Bella trattativa con il suo amico Riina! <br /> '''Vito Ciancimino''': Io sto rischiando la pelle, Capitano! Siete stati voi che mi avete chiesto di fare qualche cosa! E poi, nessuno vi chiede di trattare con Riina. <br /> '''Capitano Li Donni''': Che intende dire? <br /> '''Vito Ciancimino''': Che i Corleonesi non sono più una famiglia unita. Questa è una guerra, Capitano, che fece i suoi morti dappertutto. Provate a dividerli. Capitano! Glielo spieghi bene ai suoi superiori che resta poco tempo. (6° episodio) *'''Generale Delfino''': Sono il generale Francesco Delfino. Mi hanno detto che voleva parlare soltanto con me, signor Di Cataldo. <br /> '''Balduccio Di Maggio''': Quello non è il mio vero nome. <br /> '''Generale Delfino''': E allora? Come vuole che la chiami? <br /> '''Balduccio Di Maggio''': Io sono Balduccio Di Maggio e faccio parte della famiglia di San Giuseppe Jato. Sono un soldato di Totò Riina.<br /> (6° episodio) *'''Totò Riina''': Chi siete? Chi vi manda?. <br /> '''Ultimo''' {{NDR|Mentre sta arrestando Riina}}: Ci mandano Falcone e Borsellino! <br /> (6° episodio) ==Altri progetti== {{interprogetto}} adf5kg81ezud3deyi0i7f5eretrz59s 1424143 1424142 2026-08-19T21:54:59Z ~2026-45397-40 108119 /* Frasi */ 1424143 wikitext text/x-wiki {{FictionTV |titoloitaliano=Il Capo dei Capi |tipofiction=Miniserie TV |immagine= |dimensioneimmagine= |titolooriginale=Il Capo dei Capi |paese=Italia |anno=2007 |genere=biografico, drammatico |episodi=6 |regista=[[Enzo Monteleone]], [[Alexis Sweet]] |sceneggiatore= [[Stefano Bises]], [[Claudio Fava]], [[Domenico Starnone]] |ideatore= |attori= *[[Claudio Gioè]]: [[Salvatore Riina]] *[[Daniele Liotti]]: Biagio Schirò *[[Simona Cavallari]]: Teresa *[[Salvatore Lazzaro]]: [[Bernardo Provenzano]] *[[Marco Leonardi]]: [[Calogero Bagarella]] *[[Gioia Spaziani]]: [[Ninetta Bagarella]] *[[Claudio Castrogiovanni]]: [[Luciano Liggio]] *[[Francesco Scianna]]: [[Leoluca Bagarella]] *[[Paolo Ricca]]: [[Luciano Maino]] *[[Alfredo Pea]]: [[Vito Ciancimino]] *[[Domenico Centamore]]: [[Giovanni Brusca]] *[[Alessandro Lucente]]: Antonio Schirò *[[Francesco Foti]]: [[Stefano Bontade]] *[[Alessio Caruso]]: [[Salvatore Inzerillo]] *[[Massimo Venturiello]]: [[Angelo Mangano]] *[[Vincent Riotta]]: [[Tommaso Buscetta]] *[[Francesco Sciacca]]: [[Salvatore La Barbera]] *[[Maurizio Nicolosi]]: [[Baldassare Di Maggio]] *[[Orio Scaduto]]: [[Tano Badalamenti]] *[[Andrea Tidona]]: [[Giovanni Falcone]] *[[Gaetano Aronica]]: [[Paolo Borsellino]] *[[Imma Piro]]: [[Francesca Morvillo]] *[[Vincenzo Ferrera]]: [[Giuseppe Montana]] *[[Bruno Torrisi]]: [[Ninni Cassarà]] *[[Mimmo Mignemi]]: [[Giuseppe Di Cristina]] *[[Giacinto Ferro]]: [[Michele Navarra]] *[[Pietro De Silvia]]: [[Boris Giuliano]] *[[Biagio Barone]]: [[Pio La Torre]] *[[Maurilio Leto]]: [[Pippo Calderone]] *[[Pierluigi Misasi]]: [[Carlo Alberto dalla Chiesa]] *[[Claudio Angelini]]: [[Cesare Terranova]] *[[Biagio Pelligra]]: [[Pietro Scaglione]] *[[Carmelo Galati]]: [[Placido Rizzotto]] *[[Antonio Berardinelli]]: [[Silvio Albertini]] *[[Natale Russo]]: Apuzzo *[[Maurizio Marchetti]]: [[Michele Greco]] *[[Gianfranco Jannuzzo]]: [[Salvo Lima]] *[[Nino D'Agata]]: [[Ignazio Salvo]] }} '''''Il capo dei capi''''', miniserie televisiva italiana del 2007. {{c|Se conosci il titolo dell'episodio di una di queste citazioni, inseriscilo, grazie}} ==Frasi== *Sono scassapagghiari, lo capisci o no? Se ne vanno in giro a fare gli uomini e non sanno neanche mettere una parola dietro all'altra.(Placido Rizzotto, 1° episodio) *La fame. La nostra forza è la fame. A Palermo non sanno neanche che cos'è. Ma io l'ho provata e quando l'hai provata, t'ha purti 'ca dentro pe' tutta 'a vita.(Totò Riina) *A Corleone eravamo i patruni. Che cazzo siamo venuti a fare qua? I camerieri? ( '''Bernardo Provenzano ''', 2° episodio) *Da domani gli farete capire a questi morti di fame, che rubarsi le terre degli altri, non conviene. ('''Luciano Liggio''', 1° episodio) *U tempu di chiacchiere finìu. ('''Riina''', 5° episodio) *Fateci sapere {{NDR|a Buscetta}} che il sangue suo non invecchierà. ('''Riina''', 5° episodio) *Lo Stato se vuole campare deve trattare cu mia. ('''Totò Riina a Bernardo Provenzano''', 6° episodio) *Voglio sapere fino a che punto vuoi arrivare, Totò. ('''Bernardo Provenzano a Totò Riina''' 6° episodio) *Mi chiamarono dall'ospedale, mi dissero di preparare la cravatta nera. ('''Riina''', 6° episodio) *E allora stappiamo 'sto Moet et Chandon. ('''Riina''') *Totuccio ma tu vedi qua davanti a te i Corleonesi? Io non sono i Corleonesi, io sono Totò Riina! E sono un uomo paziente. E di buone maniere. Ora io qui vi chiedo, con tutto il rispetto, la vita di Beppe Di Cristina di Pippo Calderone e mi dispiace ma pure Tano Badalamenti va posato, va messo fuori dalla famiglia perché stato complice. ('''Riina''', 3° episodio) *{{NDR|A Leoluca Bagarella}} Vuoi scannare un cristiano? {{NDR|Indicando il giornale con la foto del giudice Terranova}} Ammazzami a chistu! ('''Totò Riina''', 4° episodio) *{{NDR|Telefona a Salvo Lima}} Onorevole, qui abbiamo oltrepassato il limite! No! Tu ora ascolti me! Sto cornutazzo dello sceriffo {{NDR|Boris Giuliano}} o lo fermate voi, o lo fermiamo noi! Ci siamo capiti? ('''Stefano Bontade''', 4° episodio) *Mi chiamo Tommaso Buscetta e sono un uomo d'onore. ('''Buscetta''', 5° episodio) *Chiamatemi Maranza e Pocket Coffee. ('''Riina''') *{{NDR|A Leoluca bagarella}} Portatemi qua Schirò però lo voglio vivo. ('''Riina''', 5° episodio) *'A democrazia chista è, chiacchiere, che fanno perdere tempo e picciuli. ('''Riina''') *{{NDR|A Totò Riina}} Totò chi si mette contro tutti prima o poi se lo piglia in culo! ('''Provenzano''', 6° episodio) *{{NDR|Ai corleonesi}} Che è, che fu vi passò a fame? Sti quattru picciuli che ci passano i palermitani vi tolsero l'appetito? ('''Riina''', 4° episodio) *{{NDR|A Biagio Schirò}} Tu per me sei come la televisione. Io ti guardo, e guardando la vita tua mi ricordo che ho fatto bene a scegliere la vita mia. ('''Riina''', 3° episodio) *Chi ci doveva garantire ci ha tradito, questo vuol dire che non ci sono più accordi, cu nessuno. CU NESSUNO! ('''Riina''', 6° episodio) *{{NDR|Ai corleonesi}} Che è 'st'applauso, chi sugnu Mike Bongiorno io? Quando si tratta d'ammazzare cristiani un s'applaude! ('''Riina''') *{{NDR|A Giovanni Brusca}} Ma tu tu' mmaggini a Falcone ca fa u sbirru cchiu sbirru di tutti? Tu' mmagini tu? ('''Riina''', 6° episodio) *{{NDR|A Bernardo Provenzano}} E poi tocca ad Inzerillo, poi a Buscetta e poi ai parenti suoi. Di questi neanche il seme deve restare! ('''Riina''', 4° episodio) *Vogliono fare gli eroi. Ma alla fine quanti possono essere gli eroi? 2, 5, 10. E che ci vuole ad ammazzare 10 cristiani? Eliminati quelli col sangue pazzo rimangono solo i buoni padri di famiglia. (''Riina'') *{{NDR|alla Commissione}} Voi la vedete la televisione? Vedetevela, il mondo è confuso, l'Italia, è confusa, la Sicilia è confusa, tutto confuso. Prendete la base di Comiso, interessa agli americani, interessa alla Sicilia, e interessa pure a noi che ci siamo comprati i terreni attorno all'aeroporto, ma c'è un comunista che non la vuole, si chiama Pio La Torre. Lui vuole solo che lo Stato ci scassi la minchia! E picciò parra, parra, parra... ('''Riina''', 5° episodio) *E a voi vi sta bene come prima, si vi sta bene continuare con un kilo qua un kilo la un vi pare un'elemosina no? ('''Riina''', 4° episodio) *Quindi a voi l'elemosina vi sta bene, dovrei andarli a chiedere io dovrei andare da bontade da inzerillo e dirci scusate ci farebbe comodo un kiletto in più, al vostro buon cuore. Io l'elemosina non ne chiedo e se le cose rimangono così noi staremo sempre sotto e loro staranno sempre sopra. Chi, e chi fu vi passò la fame cu sti quattru picciuli chi ci passano i palermitani vi tolsero l'apettito. ('''Riina''', 4° episodio) *Picchì certi affari complicati un si ponnu risolvere ca dimocrazia. Se c'è bisogno di prendere 'na decisioni c'avi a esseri unu capace di pigghialla per tutti. È vero Apuzzo? a pasta chi' sardi ti piacìu? a caponata è stata di tuo gradimento? Apuzzo voi lo conoscete, un capo decina dell'Arenella, un bravo picciotto, un grande faticatore... sulu chi ogni tanto avi stu malu vizziu di fare chiachicere [...] U stati sintennu? lui dice "pero...", lui dice "era stato promesso a me..." ma mischinu, non è che lo fa per male; lo fa per una brutta abbitudine del passato. È vero Apu'? ao ma chi è sta faccia non ti devi spaventare, vedi che io ti voglio bene... devi solo cambiare abbitudini... Cca tutti quanti amu a canciari abbitudini. Voi lo sapete, io sono disposto a venire incontro a tutte le vostre necessità, ma u tempo di chiacchiere finìu e chi non lo vuole capire diventa mio nemico... e allora muore. ('''Riina''', 5° episodio) *{{NDR|Leggendo ad alta voce il decreto di Falcone sulla rogatoria internazionale riportato sul giornale}} Il provvedimento prevede nuove norme penali contro il riciclaggio ('''Salvo Lima'''), specifici poteri dall'autorità giudiziaria per il blocco dei conti correnti all'estero ('''Ignazio Salvo '''), e carcere duro per i capi dell'organizzazione mafiosa. Minchia! Ma è proprio curnuto stu' Falcone! ('''Giovanni Brusca''', 6° episodio) *{{NDR|Discorso all'Università}} Gli uomini d'onore sono più di cinquemila. Sono un vero e proprio esercito selezionato con delle prove durissime, che devono obbedire a delle norme severe, veri professionisti del crimine che, anche quando si dicono soldati, in effetti sono dei generali o, per meglio dire, dei cardinali, i cardinali di una chiesa molto meno indulgente di quella cattolica. La mafia non è isolata. Vive in perfetta armonia con migliaia di protettori, complici, informatori, gente ricattata, piccoli maestri...insomma, debitori di ogni tipo. Cosa Nostra è un mondo a sé. Conoscendo gli uomini d'onore, ho imparato che le loro logiche non sono mai né scontate, né tantomeno imprevedibili. Sono ferree logiche di potere sempre funzionali ad uno scopo. Cosa Nostra si serve di armi sempre più sofisticate. Come vi dicevo, si tratta di un vero e proprio esercito impegnato in una guerra. E un'altra cosa importante che ho imparato nel mio lavoro è che bisogna accorciare i tempi fra il dire e il fare, proprio come fanno gli uomini d'onore. ('''Giovanni Falcone''', 6° episodio) ==Dialoghi== *'''Provenzano''': Totò come si mangiava all'Ucciardone? Champagne a strafottere ahh?<br />'''Riina''': Ehh, sfingioni, arancini, cannoli u sabbutu, un grand hotel. <br />'''Provenzano''': Inchia u sai chi ti ricu cumpà, a prossima vota ci viegnu puru iu. (Risata generale) *'''Michele Greco''': Johnny Gambino è il rappresentante di TUTTE le famiglie americane. E quello adesso, sta venendo qui, a Palermo. <br/>'''Riina''': E noi lo accoglieremo col rispetto che si deve a un capo. <br/>'''Michele Greco''': Johnny gambino non è un capo, Johnny gambino è IL capo. E speriamo che tu lo convinci che tutta questa carnezzeria era proprio necessaria. <br/>'''Riina''': E vediamo che cosa si può fare. *'''Riina''': Balduccio, che dici di Binnu? <br/>'''Balduccio Di Maggio''': Binnu è fedele zu totò.<br/>'''Riina''': Fedeli sono i cani. *'''Inzerillo''': {{NDR|A colloquio telefonico con Bontade}} SONO STATI LORO, NEL MIO TERRITORIO E SENZA DIRCI NIENTE! {{NDR|I corleonesi che hanno ammazzato il giudice Terranova}} <br/>'''Bontade''': Ho capito, Totuccio, ho capito. <br/>'''Inzerillo''': E BASTA ORA! <br/>''' Bontade''': Ci penso io. Di là c'è l'Onorevole e adesso ci parlo. <br/>'''Inzerillo''': EH! Parlaci. <br/>'''Bontade''': Sono stati i corleonesi. <br/>'''Salvo Lima''': Ma questi sono impazziti! Ma che cosa si sono messi in testa di fare? Qui scoppia un casino che voi neanche ve lo immaginate. <br/>'''Bontade''': Devi parlare con Ciancimino. <br/>'''Salvo Lima''': Ciancimino? Non mi ascolta più Ciancimino! <br/>'''Buscetta''': Certo! Don Vito prende ordini da loro. <br/>'''Salvo Lima''': Ci dovete parlare con questa gente, farla ragionare, nell'interesse di tutti! <br/>'''Buscetta''': I viddani non impareranno mai cos'è il rispetto, cos'è l'onore...per loro è fiato sprecato! <br/>'''Bontade''': U'curtu va eliminato! Solo così può tornare l'ordine. <br/>'''Buscetta''': Sono d'accordo. Ma vede arrivare la tempesta e forse è troppo tardi. <br/>'''Bontade''': Non è troppo tardi. Lo ammazzerò io stesso con le mie mani. Voglio farlo davanti a tutti. Domani viene da me e domani muore. <br/>'''Buscetta''': Si iddu non ammazza prima a noi! *'''Buscetta''': {{NDR|A Falcone durante l'interrogatorio}} Prima di incominciare vorrei dirle una cosa. Non sono un infame, non sono un pentito e non ho tradito Cosa Nostra, è Cosa Nostra che ha tradito se stessa. <br/>'''Falcone''': Ho capito. Mi usa la cortesia di togliersi gli occhiali? La vorrei guardare negli occhi. <br/>'''Buscetta''': Io ho fiducia in lei giudice Falcone, come ho fiducia nel vicequestore De Gennaro, ma non mi fido di nessun altro. Non credo che lo Stato italiano abbia veramente l'intenzione di combattere la Mafia. E l'avverto, signor giudice. Dopo questo interrogatorio lei diventerà famoso, ma cercheranno di distruggerla, fisicamente e professionalmente. Pure a mia faranno la stessa cosa. Non dimentichi che il conto che ha aperto con Cosa Nostra non si chiuderà mai. È sempre del parere di interrogarmi? <br/>'''Falcone''': Assolutamente, Buscetta. <br/>'''Buscetta''': Se vuole incominciare a scrivere... Mi chiamo Tommaso Buscetta e sono un uomo d'onore. Riina è il capo di tutto, dottore, non vi lasciate ingannare dalle sue facce da viddano. È Meschino quanto un pupo e si sente Puparo. Cosa Nostra è fatta come una chiesa: alla base ci stanno i soldati. I soldati sono organizzati in decine. Le decine sono comandate dai capidecine che sono le colonne. E le colonne reggono la cupola. Totò Riina ha cominciato come un soldato e oggi sta sulla cupola. Comanda a tutti: ai capifamiglia, ai politici, ai banchieri, ai poliziotti... pure a voi! L'hanno chiamata guerra di mafia. Non è stata una guerra, dottore. È stato un massacro. La caccia all'uomo scatenata dai corleonesi. È Salvatore Riina la mente, giudice Falcone. Poi c'è quella bestia di Bernardo Provenzano e Pino Scarpuzzedda e Luchino Bagarella sono il braccio. Lasciate perdere Liggio che è un povero buffone. Loro hanno ucciso il colonnello Russo, loro hanno voluto la morte di Terranova. È sempre Totò u' curtu che ha imposto alla commissione l'assassinio di Piersanti Mattarella. È sempre U' curtu che ha fatto uccidere il capitano Basile, l'onorevole Pio La Torre e il procuratore Scaglione. È lui che ha organizzato la morte di dalla Chiesa per fare un favore a qualche politico di Roma. *'''Cassarà''': Dottor Chinnici, abbiamo qui le perizie balistiche. Schirò. <br/>'''Schirò''': Sì, i risultati parlano chiaro. E' sempre la stessa arma. Un kalashnikov. Con quella hanno firmato tutti gli omicidi, da Terranova a Dalla Chiesa. <br/>'''Cassarà''': Come se chi uccide, così, per sfotterci, volesse farci sapere che la mente che comanda gli omicidi è sempre la stessa. <br/>'''Chinnici''': Va bene. Unifichiamo le inchieste, tutte!<br/>'''Falcone''': Ti hanno dato il via libera?<br/>'''Chinnici''': Il via libera l'ha dato la morte di Dalla Chiesa, Giovanni. Facciamo un pool e ci mettiamo dentro tutti gli omicidi politici, quelli delle guerre di mafia, il Sacco di Palermo, il traffico nazionale e internazionale di droga e di denaro e anche Dalla Chiesa. Signori, attacchiamo frontalmente. Quanti sono i mandati per l'omicidio Dalla Chiesa?<br/>'''Falcone''': Quattordici.<br/>'''Chinnici''': Firmali!<br/>'''Borsellino''': Come firmali? E poi?<br/>'''Chinnici''': E poi ci lavoriamo i signori mafiosi, ma quelli che stanno in carcere, però. Dobbiamo dimostrargli che è finito il tempo del grand'hotel Ucciardone.<br/>'''Borsellino''': E poi che vuoi fare?<br/>'''Chinnici''': E poi facciamo quello che stava per fare Dalla Chiesa: mandiamo in galera i Salvo.<br/>'''Borsellino''': E siamo sicuri che ci lasceranno lavorare?<br/>'''Chinnici''': Fidatevi. Ci penso io a farvi da parafulmine. <br/>'''Falcone''': Allora, menomale che oggi è una bella giornata. D'ora in poi ogni bella giornata che Dio manda in terra me la voglio godere di più. Sta diventando troppo normale qui morire ammazzati.<br/>'''Chinnici''': Non ci possono ammazzare tutti.<br/>'''Montana''': Allora, approfittiamo che siamo ancora vivi. Chi se lo prende un caffè? *'''Provenzano''': {{NDR|A Riina, prendendo un pacchetto di eroina in mano}} Una volta se toccavamo questa roba i capi ci tagliavano le mani. <br/>'''Riina''': I tempi cambiano. Oggi chi non ce le mette le mani non conta una minchia. In confronto i soldi che facevamo con gli appalti sono niente. <br/>'''Provenzano''': Sì, ma ci siamo rotti la schiena. <br/>'''Riina''': E ora ricominciamo daccapo, come quando siamo venuti qui a Palermo. <br/>'''Provenzano''': Totò, ma per fare questo business ci vogliono amici e parenti in America. Tu ne hai parenti in America? No. E io manco. Perciò la strada passa per forza da quei cornuti palermitani. <br/>'''Riina''': Ma Binnu, ma dico, ma dopo tanti anni ancora non hai capito? La strada è i'cu s'a pigghia. *'''Riina''': {{NDR|Ai poliziotti, durante l'arresto}} Chi siete? Chi vi manda? <br/>'''Ultimo''': Ci mandano Falcone e Borsellino! *'''Riina''': {{NDR|Giuramento del mafioso}} Possano le mie carni bruciare come questa santina se non manterrò fede al giuramento. <br/>'''Pino Greco''': Possano le mie carni bruciare come questa santina se non manterrò fede al giuramento. <br/>'''Riina''': Adesso anche tu sei la stessa cosa. *'''Schirò''': {{NDR|a Riina dopo l'arresto}} Mi riconosci? {{NDR|Gli porge il modellino della moto}} Allora mi riconosci? <br/>'''Riina''': Quanto ti diede lo Stato per la gamba nuova? <br/>'''Schirò''': Te lo ricordi quando morì tuo padre con la bomba? Mi dicesti che a tuo padre non lo ammazzò la bomba: a lui lo ammazzò la fame. Ma tu ti sei mangiato tutto Totò: cristiani, cose, tutto! Corleone, Palermo, la Sicilia, la dignità, l'onore: la mia vita! E pure la tua! E adesso che ti rimane, me lo sai dire Totò?<br/>'''Riina''': Il rispetto. <br/>'''Schirò''': Il rispetto di chi? Dei tuoi amici? Il rispetto della famiglia? E dove sono finiti i tuoi amici ora? I politici, il potere dove sono? Perdesti tutto Totò. Sei rimasto solo, anzì no, ti sono rimasto solo io: per questo mi hai lasciato campare, perché avevi paura di restare solo.<br/>'''Riina''': Ma io un viddano sono! Uno coi peri incretati. Le cose sono andate così ma niente è per sempre, le cose cambiano: si possono aggiustare. E aggiustero pure questa situazione.<br/>'''Schirò''': {{NDR|indicandogli il modellino della moto}} Allora tieni. Te lo regalo, pigliat'illo: è l'unica cosa che puoi provare ad aggiustare.<br/>'''Riina''': Biagio, chi è stato il Giuda? Chi mi ha tradito?<br/>'''Biagio''': {{NDR|andandosene dalla stanza}} Tanto prima o poi doveva succedere Totò. *'''Luchino''': Iu a chistu cca ci sparo la palla in tiesta, a lui a lei e pure a suo figlio! Ma me lo dici che minchia ci stiamo aspettando? Tanto così ci manca Totò, tanto così. Ma chi fa un dici nienti? <br/>'''Riina''': Statte zitto, Luchino. <br/>'''Luchino''': Totò quello deve morire, ca se non lo fai tu ci penzo io.<br/>'''Riina''': Mutu! Ti dissi di stare mutu! Ma chi fa ora? Lu decidi tu cu av'a vivere e cu av'a morire e cu si u patri eterno sì?; e guardami in faccia quando ti parlo, vuoi scannare un cristiano? Ammazami a chistu.<br/>'''Provenzano''': Senza l'autorizzazione della commissione succede un casino Totò.<br/>'''Riina''': Noi dobbiamo fare da soli, se ci mettiamo a discutere pure coi palermitani il sangue si fa acido, e sti sbirri ni mangianu vivi.<br/>'''Provenzano''': Questo significa che scoppia un'altra guerra lo sai vero.<br/>'''Riina''': E noi ci faremmo trovare pronti. *'''Riina''': Lassatelo stare, l'importante è che non parla, picchì si parla per dimostrare chi conta cchiù assai lu due di briscola è capace di dire minchiate.<br/>'''Luchino''': Che facciamo.<br/>'''Riina''': Ci facciamo fare la recita, vole stare cu' sigaro in bocca vuole fare il grande boss, vabene ma se dice spropositi bisogna farli sapere che s'av'a mangiare la lingua. *'''Riina''': Sti due picciotti cu sù.<br/>'''Provenzano''': Avevamo bisogno di gente apposto e quella là è molto apposto gli ho fatto fare quattro servizi per me e si è comportato bene.<br/>'''Riina''': Veni cca. Binnu mi dice ca si apposto, a mia mi serve uno che fa quello che gli dico senza nemmeno fiatare.<br/>'''Pocket Coffe''': A me basta che mi fate vedere a chi devo sparare, Stu gioellino l'ho trovato da poco se lo toccate vi da la scorsa, questo fa la carica meglio del pocket coffe.<br/>'''Riina''': Stu picciotteddo cu è.<br/>'''Pocket Coffe''': E me niputi si sta inzegnando il mistere.<br/>'''Riina''': Comu ti chiami.<br/>'''Pocket Coffe''': Pino si chiama, è un picciotteddo bravo l'ho imparato e pure andato a scuola c'ha i piedi fini come a quello di un ballerina, infatti lo chiamiamo scarpuzzedda.<br/>'''Riina''': Senti cca, pocket coffe con me voglio gente che lavora senza fare troppe chiacchiere Se io ti dico vai qui dall'amico tuo binno, E ammazzalo tu che fai.<br/>'''Pocket Coffe''': L'ammazzo. *'''Boris Giuliano''': È che uno pensa che c'è sempre tempo... che si recupera... invece ci sono cose nella vita che... quando te le sei perse... te le sei perse, allora uno si chiede se ne vale la pena. <br /> '''Biagio Schirò''': Certo che ne vale la pena, per loro... per i nostri figli... per farli crescere in un mondo diciamo migliore va... <br /> '''Boris Giuliano''': Chissà... forse hai ragione tu... dirai a Teresa di... di cambiare aria per un po'? Sì?! <br /> '''Biagio Schirò''': Andiamo a lavorare dai. <br /> (4° episodio) *'''Biagio Schirò''': La cassazione oggi ha confermato l'ergastolo per tutti i corleonesi. <br /> '''Angelo Mangano''': Abbiamo vinto. <br /> '''Biagio Schirò''': Sì. Si direbbe che abbiamo vinto. <br /> '''Angelo Mangano''': Adesso bisogna solo prendere tutti quelli che sono ancora a piede libero. <br /> '''Biagio Schirò''': Se lo ricorda... a Maino, il pentito. <br /> '''Angelo Mangano''': Come no. Al processo lo fecero passare per pazzo. Tutti assolti. <br /> '''Biagio Schirò''': E poi lo trovammo a casa sua. Impiccato. <br /> '''Angelo Mangano''': Poveraccio. È stato il primo che ha avuto il coraggio di parlare. {{NDR|alza il bicchiere}} A Maino. <br /> '''Biagio Schirò''' {{NDR|alza anche lui il bicchiere}}: Al mio amico Silvio allora. <br /> '''Angelo Mangano''': E a Cassarà. <br /> '''Biagio Schirò''': E a Boris Giuliano. <br /> '''Angelo Mangano''': E a Terranova. <br /> '''Biagio Schirò''': E a Montana. <br /> '''Angelo Mangano''': A Rocco Chinnici. <br /> '''Biagio Schirò''': A Costa. <br /> '''Angelo Mangano''': E a Pio La Torre. <br /> '''Biagio Schirò''': E a dalla Chiesa. {{NDR|brindano e bevono}} <br /> (6° episodio) *'''Totò''': Avevo garantito io, personalmente. <br /> '''Giovanni Brusca''': Ma furono quei cornuti dei giudici furono!<br /> '''Totò''': Muto tu! Muto! Che cazzo me ne fotte a mia dei giudici! Ce lo vai a dire tu ai picciotti che sono in carcere che fu colpa dei giudici? Salvo Lima m'aveva dato la sua parola e pure l'amico di Roma. Mi avevano giurato che alla Cassazione sistemava tutto e chistu è u'risultato! <br /> '''Binnu''': Forse facesti male a fidarti. Io di certa gente non mi sono mai fidato, mai! Tutti questi onorevoli, cavalieri. Quelli se ne stanno a Roma col culo al caldo. Che cazzo gliene fotte dei nostri processi?<br /> '''Totò''': E cu c'i portò a Roma? Ah? Chi ce li ha portati i voti? In questi anni ce li siamo allevati come i picciriddi. E chistu è u ringrazio!<br /> '''Binnu''': Io dico che era meglio come una volta, quando eravamo noi a risolverci le questioni. C'era un giudice da convincere? Allora si cercava il parente, l'amico. La scarpa giusta per il suo piede, Totò! La scarpa giusta per il suo piede.<br /> '''Totò''': Altri tempi, Binnu! Ma che fa, t'u scurdaste come n'i chiamavano? Come ci chiamavano a noi Corleonesi? I "peri incritati", perché avevamo le scarpe sporche di fango, come i viddani e i pecorari.<br /> '''Binnu''': Totò, ora abbiamo tutti quanti le scarpe belle pulite.<br /> '''Totò''': Chi ci doveva garantire ci ha tradito. Questo vuol dire che non ci sono più accordi. Cu nessuno! CU NESSUNO! <br /> (6° episodio) *'''Salvo Lima''': Tuo cugino Nino? Come sta? <br /> '''Ignazio Salvo''': Si è fatto ricoverare in Svizzera e farà la chemioterapia. Ma i medici dicono che è tempo perso. Gli danno un mese di vita. <br /> '''Salvo Lima''': Mi dispiace. E tu? <br /> '''Ignazio Salvo''': Io? Mi stanno addosso, {{NDR|I corleonesi}} Salvo. Pure poco fa c'erano due che mi seguivano. <br /> '''Salvo Lima''': La polizia? <br /> '''Ignazio Salvo''': No! Non è la polizia! E' diventata difficile questa città. <br /> '''Salvo Lima''': Anche a Roma, che ti credi? C'è gente del mio stesso partito che finge di non vedermi appena mi incontra per le scale. <br /> '''Ignazio Salvo''': Guarda che tu sei più esposto di me, Salvo. <br /> '''Salvo Lima''': E che c'entro io? Guarda che io quello che potevo fare l'ho fatto. <br /> '''Ignazio Salvo''': Tu non li conosci quelli! Sono come cani arrabbiati. Questa storia della Cassazione gli ha fatto andare il sangue agli occhi. <br /> '''Salvo Lima''': Il Presidente alla sezione ormai era sputtanato. Pensa che l'hanno sostituito due ore prima di aprire l'udienza. <br /> '''Ignazio Salvo''': Dobbiamo trovare un'altra strada, Salvo. Non lo so. Una revisione. Non lo so. Ci hai parlato col Presidente? <br /> '''Salvo Lima''': Lui dice di avere le mani legate. Comunque, la prossima settimana è a Palermo per aprire la campagna elettorale. Stiamo organizzando una cosa in grande. <br /> '''Ignazio Salvo''': Lascia fottere la campagna elettorale! Dobbiamo parlare col Presidente! Questa è l'ultima occasione che abbiamo, Salvo, l'ultima! <br /> '''Salvo Lima''': Te lo faccio incontrare. Non ti preoccupare. Anche se non servirà a niente. (6° episodio) *'''Biagio Schirò''': Ho già ordinato anche per lei, Dottore. <br /> '''Giovanni Falcone''': E che cos'è? <br /> '''Biagio Schirò''': Come che cos'è? Milza, polmone e figato. <br /> '''Giovanni Falcone''': Ah. Hai fatto un'autopsia. <br /> '''Biagio Schirò''': E se vogliamo restare più leggeri, ho preso pure due sfincioni. <br /> '''Giovanni Falcone''': Mi pare giusto. Hai saputo qualcosa? <br /> '''Biagio Schirò''': Sì. Sì. Ho parlato con un vecchio collega alla omicidi. Dice che c'è la stessa mano nell'omicidio Lima e molti altri. <br /> '''Giovanni Falcone''': E lui come fa a dirlo? <br /> '''Biagio Schirò''': Una delle pistole che hanno usato i killer sembra essere la stessa, un'arma usata già una dozzina di volte. Provi a indovinare. <br /> '''Giovanni Falcone''': Corleonesi? <br /> '''Biagio Schirò''': Hanno deciso di firmare gli omicidi e non si fermeranno. <br /> '''Giovanni Falcone''': E questo lo dice sempre il tuo amico poliziotto? <br /> '''Biagio Schirò''': Questo glielo dico io, Dottore, per quel poco che li conosco. Quel decreto, quello che lei ha fatto firmare al Ministro, quello sul carcere duro... <br /> '''Giovanni Falcone''': Abbiamo tolto qualche privilegio ai capimafia. Metà degli omicidi di Palermo si decidevano all'Ucciardone. <br /> '''Biagio Schirò''': Sì, ma le persone che sono in carcere non contano più nulla. Mi preoccupano quelle che stanno fuori. La commissione non si riunisce più da mesi. <br /> '''Giovanni Falcone''': So cosa vuoi dirmi. <br /> '''Biagio Schirò''': Che le cose che stanno accadendo le decide una persona sola, senza discuterne con nessuno. <br /> '''Giovanni Falcone''': Lo prenderemo! E' questione di tempo. <br /> '''Biagio Schirò''': E a noi quanto tempo ci resta, Dottore? <br /> '''Giovanni Falcone''': Ce lo faremo bastare. (6° episodio) * {{NDR|Primo incontro}} '''Vito Ciancimino''': Si può? <br /> '''Capitano Li Donni''': Prego. <br /> '''Vito Ciancimino''': Qual è suo figlio? <br /> '''Capitano Li Donni''': Non ho figli. Mi dispiace. <br /> '''Vito Ciancimino''': Buongiorno, capitano Li Donni. <br /> '''Capitano Li Donni''': Non si offende se non le stringo la mano. Vero? <br /> '''Vito Ciancimino''': Siamo qua per lavoro, non per amicizia. Allora, che desidera ancora l'arma dei carabinieri da Vito Ciancimino? <br /> '''Capitano Li Donni''': Vogliamo sapere se intende collaborare. <br /> '''Vito Ciancimino''': Io ho sempre collaborato. <br /> '''Capitano Li Donni''': In modo, diciamo, non ufficiale. Quello che sta succedendo a Palermo ci preoccupa molto. <br /> '''Vito Ciancimino''': Ha ragione, Capitano. Ha proprio ragione! Anche io sono sconcertato. <br /> '''Capitano Li Donni''': Abbiamo bisogno di sapere cos'hanno in mente i suoi amici. <br /> '''Vito Ciancimino''': Ma quali amici, capitano? Io sono un pregiudicato. Non li vedo più i miei amici, da molti anni! <br /> '''Capitano Li Donni''': Ma non dica sciocchezze, Ciancimino! Lei ha i mezzi per entrare in contatto con loro. <br /> '''Vito Ciancimino''': E anche se ci riuscissi? <br /> '''Capitano Li Donni''': Queste stragi devono finire! <br /> (6° episodio) * {{NDR|Secondo incontro}} '''Vito Ciancimino''': Ha fatto presto, Capitano. <br /> '''Capitano Li Donni''': Allora? <br /> '''Vito Ciancimino''': Certi amici mi hanno chiesto di farle avere queste carte {{NDR|Il papello di Riina}}. <br /> '''Capitano Li Donni''': Con chi ha parlato? <br /> '''Vito Ciancimino''': Capitano, lo so. Il suo mestiere è quello di fare domande. Si legga questo papello. Qui c'è scritto tutto. <br /> '''Capitano Li Donni''': {{NDR|Legge ad alta voce il papello}} La revisione del maxiprocesso. Sospensione del 41 Bis. Siamo impazziti! Stiamo perdendo tempo, Ciancimino! <br /> '''Vito Ciancimino''': Cosa crede? Che i Corleonesi si fermeranno a Falcone e Borsellino? <br /> '''Capitano Li Donni''': Non si azzardi a nominarli mai più! E comunque, non spetta a me decidere. <br /> '''Vito Ciancimino''': E nemmeno a me. Queste sono le loro condizioni. <br /> '''Capitano Li Donni''': Le loro condizioni... <br /> '''Vito Ciancimino''': Come pensate di fermarli? <br /> '''Capitano Li Donni''': Il Governo ha appena deciso di mandare l'Esercito in Sicilia. <br /> '''Vito Ciancimino''': A fare cosa? La guardia ai semafori? Capitano! I picciriddi di leva non capiscono nemmeno il siciliano. Sa quanto gliene fotte ai Corleonesi? <br /> '''Capitano Li Donni''': Abbiamo trecento collaboratori di giustizia. <br /> '''Vito Ciancimino''': Voi non avete bisogno di nuovi pentiti. Quello che dovevate sapere lo sapete già. <br /> '''Capitano Li Donni''': E lei, Ciancimino, mi propone questo: libertà per gli ergastolani, abolizione del carcere duro, niente più processi per i suoi amici. Bella trattativa con il suo amico Riina! <br /> '''Vito Ciancimino''': Io sto rischiando la pelle, Capitano! Siete stati voi che mi avete chiesto di fare qualche cosa! E poi, nessuno vi chiede di trattare con Riina. <br /> '''Capitano Li Donni''': Che intende dire? <br /> '''Vito Ciancimino''': Che i Corleonesi non sono più una famiglia unita. Questa è una guerra, Capitano, che fece i suoi morti dappertutto. Provate a dividerli. Capitano! Glielo spieghi bene ai suoi superiori che resta poco tempo. (6° episodio) *'''Generale Delfino''': Sono il generale Francesco Delfino. Mi hanno detto che voleva parlare soltanto con me, signor Di Cataldo. <br /> '''Balduccio Di Maggio''': Quello non è il mio vero nome. <br /> '''Generale Delfino''': E allora? Come vuole che la chiami? <br /> '''Balduccio Di Maggio''': Io sono Balduccio Di Maggio e faccio parte della famiglia di San Giuseppe Jato. Sono un soldato di Totò Riina.<br /> (6° episodio) *'''Totò Riina''': Chi siete? Chi vi manda?. <br /> '''Ultimo''' {{NDR|Mentre sta arrestando Riina}}: Ci mandano Falcone e Borsellino! <br /> (6° episodio) ==Altri progetti== {{interprogetto}} 009qw07jqr9e03l7v7knb5bw5xnj4sy 1424145 1424143 2026-08-19T22:10:38Z Udiki 86035 Annullata la modifica [[Special:Diff/1424143|1424143]] di [[Special:Contributions/~2026-45397-40|~2026-45397-40]] ([[User talk:~2026-45397-40|discussione]]) Basta con queste citazioni a casaccio. Non bisogna aggiungere le battute che uno trova più simpatiche a titolo personale, ma quelle che hanno qualcosa di oggettivamente notevole 1424145 wikitext text/x-wiki {{FictionTV |titoloitaliano=Il Capo dei Capi |tipofiction=Miniserie TV |immagine= |dimensioneimmagine= |titolooriginale=Il Capo dei Capi |paese=Italia |anno=2007 |genere=biografico, drammatico |episodi=6 |regista=[[Enzo Monteleone]], [[Alexis Sweet]] |sceneggiatore= [[Stefano Bises]], [[Claudio Fava]], [[Domenico Starnone]] |ideatore= |attori= *[[Claudio Gioè]]: [[Salvatore Riina]] *[[Daniele Liotti]]: Biagio Schirò *[[Simona Cavallari]]: Teresa *[[Salvatore Lazzaro]]: [[Bernardo Provenzano]] *[[Marco Leonardi]]: [[Calogero Bagarella]] *[[Gioia Spaziani]]: [[Ninetta Bagarella]] *[[Claudio Castrogiovanni]]: [[Luciano Liggio]] *[[Francesco Scianna]]: [[Leoluca Bagarella]] *[[Paolo Ricca]]: [[Luciano Maino]] *[[Alfredo Pea]]: [[Vito Ciancimino]] *[[Domenico Centamore]]: [[Giovanni Brusca]] *[[Alessandro Lucente]]: Antonio Schirò *[[Francesco Foti]]: [[Stefano Bontade]] *[[Alessio Caruso]]: [[Salvatore Inzerillo]] *[[Massimo Venturiello]]: [[Angelo Mangano]] *[[Vincent Riotta]]: [[Tommaso Buscetta]] *[[Francesco Sciacca]]: [[Salvatore La Barbera]] *[[Maurizio Nicolosi]]: [[Baldassare Di Maggio]] *[[Orio Scaduto]]: [[Tano Badalamenti]] *[[Andrea Tidona]]: [[Giovanni Falcone]] *[[Gaetano Aronica]]: [[Paolo Borsellino]] *[[Imma Piro]]: [[Francesca Morvillo]] *[[Vincenzo Ferrera]]: [[Giuseppe Montana]] *[[Bruno Torrisi]]: [[Ninni Cassarà]] *[[Mimmo Mignemi]]: [[Giuseppe Di Cristina]] *[[Giacinto Ferro]]: [[Michele Navarra]] *[[Pietro De Silvia]]: [[Boris Giuliano]] *[[Biagio Barone]]: [[Pio La Torre]] *[[Maurilio Leto]]: [[Pippo Calderone]] *[[Pierluigi Misasi]]: [[Carlo Alberto dalla Chiesa]] *[[Claudio Angelini]]: [[Cesare Terranova]] *[[Biagio Pelligra]]: [[Pietro Scaglione]] *[[Carmelo Galati]]: [[Placido Rizzotto]] *[[Antonio Berardinelli]]: [[Silvio Albertini]] *[[Natale Russo]]: Apuzzo *[[Maurizio Marchetti]]: [[Michele Greco]] *[[Gianfranco Jannuzzo]]: [[Salvo Lima]] *[[Nino D'Agata]]: [[Ignazio Salvo]] }} '''''Il capo dei capi''''', miniserie televisiva italiana del 2007. {{c|Se conosci il titolo dell'episodio di una di queste citazioni, inseriscilo, grazie}} ==Frasi== *La fame. La nostra forza è la fame. A Palermo non sanno neanche che cos'è. Ma io l'ho provata e quando l'hai provata, t'ha purti 'ca dentro pe' tutta 'a vita.(Totò Riina) *A Corleone eravamo i patruni. Che cazzo siamo venuti a fare qua? I camerieri? ( '''Bernardo Provenzano ''', 2° episodio) *Da domani gli farete capire a questi morti di fame, che rubarsi le terre degli altri, non conviene. ('''Luciano Liggio''', 1° episodio) *U tempu di chiacchiere finìu. ('''Riina''', 5° episodio) *Fateci sapere {{NDR|a Buscetta}} che il sangue suo non invecchierà. ('''Riina''', 5° episodio) *Lo Stato se vuole campare deve trattare cu mia. ('''Totò Riina a Bernardo Provenzano''', 6° episodio) *Voglio sapere fino a che punto vuoi arrivare, Totò. ('''Bernardo Provenzano a Totò Riina''' 6° episodio) *Mi chiamarono dall'ospedale, mi dissero di preparare la cravatta nera. ('''Riina''', 6° episodio) *E allora stappiamo 'sto Moet et Chandon. ('''Riina''') *Totuccio ma tu vedi qua davanti a te i Corleonesi? Io non sono i Corleonesi, io sono Totò Riina! E sono un uomo paziente. E di buone maniere. Ora io qui vi chiedo, con tutto il rispetto, la vita di Beppe Di Cristina di Pippo Calderone e mi dispiace ma pure Tano Badalamenti va posato, va messo fuori dalla famiglia perché stato complice. ('''Riina''', 3° episodio) *{{NDR|A Leoluca Bagarella}} Vuoi scannare un cristiano? {{NDR|Indicando il giornale con la foto del giudice Terranova}} Ammazzami a chistu! ('''Totò Riina''', 4° episodio) *{{NDR|Telefona a Salvo Lima}} Onorevole, qui abbiamo oltrepassato il limite! No! Tu ora ascolti me! Sto cornutazzo dello sceriffo {{NDR|Boris Giuliano}} o lo fermate voi, o lo fermiamo noi! Ci siamo capiti? ('''Stefano Bontade''', 4° episodio) *Mi chiamo Tommaso Buscetta e sono un uomo d'onore. ('''Buscetta''', 5° episodio) *Chiamatemi Maranza e Pocket Coffee. ('''Riina''') *{{NDR|A Leoluca bagarella}} Portatemi qua Schirò però lo voglio vivo. ('''Riina''', 5° episodio) *'A democrazia chista è, chiacchiere, che fanno perdere tempo e picciuli. ('''Riina''') *{{NDR|A Totò Riina}} Totò chi si mette contro tutti prima o poi se lo piglia in culo! ('''Provenzano''', 6° episodio) *{{NDR|Ai corleonesi}} Che è, che fu vi passò a fame? Sti quattru picciuli che ci passano i palermitani vi tolsero l'appetito? ('''Riina''', 4° episodio) *{{NDR|A Biagio Schirò}} Tu per me sei come la televisione. Io ti guardo, e guardando la vita tua mi ricordo che ho fatto bene a scegliere la vita mia. ('''Riina''', 3° episodio) *Chi ci doveva garantire ci ha tradito, questo vuol dire che non ci sono più accordi, cu nessuno. CU NESSUNO! ('''Riina''', 6° episodio) *{{NDR|Ai corleonesi}} Che è 'st'applauso, chi sugnu Mike Bongiorno io? Quando si tratta d'ammazzare cristiani un s'applaude! ('''Riina''') *{{NDR|A Giovanni Brusca}} Ma tu tu' mmaggini a Falcone ca fa u sbirru cchiu sbirru di tutti? Tu' mmagini tu? ('''Riina''', 6° episodio) *{{NDR|A Bernardo Provenzano}} E poi tocca ad Inzerillo, poi a Buscetta e poi ai parenti suoi. Di questi neanche il seme deve restare! ('''Riina''', 4° episodio) *Vogliono fare gli eroi. Ma alla fine quanti possono essere gli eroi? 2, 5, 10. E che ci vuole ad ammazzare 10 cristiani? Eliminati quelli col sangue pazzo rimangono solo i buoni padri di famiglia. (''Riina'') *{{NDR|alla Commissione}} Voi la vedete la televisione? Vedetevela, il mondo è confuso, l'Italia, è confusa, la Sicilia è confusa, tutto confuso. Prendete la base di Comiso, interessa agli americani, interessa alla Sicilia, e interessa pure a noi che ci siamo comprati i terreni attorno all'aeroporto, ma c'è un comunista che non la vuole, si chiama Pio La Torre. Lui vuole solo che lo Stato ci scassi la minchia! E picciò parra, parra, parra... ('''Riina''', 5° episodio) *E a voi vi sta bene come prima, si vi sta bene continuare con un kilo qua un kilo la un vi pare un'elemosina no? ('''Riina''', 4° episodio) *Quindi a voi l'elemosina vi sta bene, dovrei andarli a chiedere io dovrei andare da bontade da inzerillo e dirci scusate ci farebbe comodo un kiletto in più, al vostro buon cuore. Io l'elemosina non ne chiedo e se le cose rimangono così noi staremo sempre sotto e loro staranno sempre sopra. Chi, e chi fu vi passò la fame cu sti quattru picciuli chi ci passano i palermitani vi tolsero l'apettito. ('''Riina''', 4° episodio) *Picchì certi affari complicati un si ponnu risolvere ca dimocrazia. Se c'è bisogno di prendere 'na decisioni c'avi a esseri unu capace di pigghialla per tutti. È vero Apuzzo? a pasta chi' sardi ti piacìu? a caponata è stata di tuo gradimento? Apuzzo voi lo conoscete, un capo decina dell'Arenella, un bravo picciotto, un grande faticatore... sulu chi ogni tanto avi stu malu vizziu di fare chiachicere [...] U stati sintennu? lui dice "pero...", lui dice "era stato promesso a me..." ma mischinu, non è che lo fa per male; lo fa per una brutta abbitudine del passato. È vero Apu'? ao ma chi è sta faccia non ti devi spaventare, vedi che io ti voglio bene... devi solo cambiare abbitudini... Cca tutti quanti amu a canciari abbitudini. Voi lo sapete, io sono disposto a venire incontro a tutte le vostre necessità, ma u tempo di chiacchiere finìu e chi non lo vuole capire diventa mio nemico... e allora muore. ('''Riina''', 5° episodio) *{{NDR|Leggendo ad alta voce il decreto di Falcone sulla rogatoria internazionale riportato sul giornale}} Il provvedimento prevede nuove norme penali contro il riciclaggio ('''Salvo Lima'''), specifici poteri dall'autorità giudiziaria per il blocco dei conti correnti all'estero ('''Ignazio Salvo '''), e carcere duro per i capi dell'organizzazione mafiosa. Minchia! Ma è proprio curnuto stu' Falcone! ('''Giovanni Brusca''', 6° episodio) *{{NDR|Discorso all'Università}} Gli uomini d'onore sono più di cinquemila. Sono un vero e proprio esercito selezionato con delle prove durissime, che devono obbedire a delle norme severe, veri professionisti del crimine che, anche quando si dicono soldati, in effetti sono dei generali o, per meglio dire, dei cardinali, i cardinali di una chiesa molto meno indulgente di quella cattolica. La mafia non è isolata. Vive in perfetta armonia con migliaia di protettori, complici, informatori, gente ricattata, piccoli maestri...insomma, debitori di ogni tipo. Cosa Nostra è un mondo a sé. Conoscendo gli uomini d'onore, ho imparato che le loro logiche non sono mai né scontate, né tantomeno imprevedibili. Sono ferree logiche di potere sempre funzionali ad uno scopo. Cosa Nostra si serve di armi sempre più sofisticate. Come vi dicevo, si tratta di un vero e proprio esercito impegnato in una guerra. E un'altra cosa importante che ho imparato nel mio lavoro è che bisogna accorciare i tempi fra il dire e il fare, proprio come fanno gli uomini d'onore. ('''Giovanni Falcone''', 6° episodio) ==Dialoghi== *'''Provenzano''': Totò come si mangiava all'Ucciardone? Champagne a strafottere ahh?<br />'''Riina''': Ehh, sfingioni, arancini, cannoli u sabbutu, un grand hotel. <br />'''Provenzano''': Inchia u sai chi ti ricu cumpà, a prossima vota ci viegnu puru iu. (Risata generale) *'''Michele Greco''': Johnny Gambino è il rappresentante di TUTTE le famiglie americane. E quello adesso, sta venendo qui, a Palermo. <br/>'''Riina''': E noi lo accoglieremo col rispetto che si deve a un capo. <br/>'''Michele Greco''': Johnny gambino non è un capo, Johnny gambino è IL capo. E speriamo che tu lo convinci che tutta questa carnezzeria era proprio necessaria. <br/>'''Riina''': E vediamo che cosa si può fare. *'''Riina''': Balduccio, che dici di Binnu? <br/>'''Balduccio Di Maggio''': Binnu è fedele zu totò.<br/>'''Riina''': Fedeli sono i cani. *'''Inzerillo''': {{NDR|A colloquio telefonico con Bontade}} SONO STATI LORO, NEL MIO TERRITORIO E SENZA DIRCI NIENTE! {{NDR|I corleonesi che hanno ammazzato il giudice Terranova}} <br/>'''Bontade''': Ho capito, Totuccio, ho capito. <br/>'''Inzerillo''': E BASTA ORA! <br/>''' Bontade''': Ci penso io. Di là c'è l'Onorevole e adesso ci parlo. <br/>'''Inzerillo''': EH! Parlaci. <br/>'''Bontade''': Sono stati i corleonesi. <br/>'''Salvo Lima''': Ma questi sono impazziti! Ma che cosa si sono messi in testa di fare? Qui scoppia un casino che voi neanche ve lo immaginate. <br/>'''Bontade''': Devi parlare con Ciancimino. <br/>'''Salvo Lima''': Ciancimino? Non mi ascolta più Ciancimino! <br/>'''Buscetta''': Certo! Don Vito prende ordini da loro. <br/>'''Salvo Lima''': Ci dovete parlare con questa gente, farla ragionare, nell'interesse di tutti! <br/>'''Buscetta''': I viddani non impareranno mai cos'è il rispetto, cos'è l'onore...per loro è fiato sprecato! <br/>'''Bontade''': U'curtu va eliminato! Solo così può tornare l'ordine. <br/>'''Buscetta''': Sono d'accordo. Ma vede arrivare la tempesta e forse è troppo tardi. <br/>'''Bontade''': Non è troppo tardi. Lo ammazzerò io stesso con le mie mani. Voglio farlo davanti a tutti. Domani viene da me e domani muore. <br/>'''Buscetta''': Si iddu non ammazza prima a noi! *'''Buscetta''': {{NDR|A Falcone durante l'interrogatorio}} Prima di incominciare vorrei dirle una cosa. Non sono un infame, non sono un pentito e non ho tradito Cosa Nostra, è Cosa Nostra che ha tradito se stessa. <br/>'''Falcone''': Ho capito. Mi usa la cortesia di togliersi gli occhiali? La vorrei guardare negli occhi. <br/>'''Buscetta''': Io ho fiducia in lei giudice Falcone, come ho fiducia nel vicequestore De Gennaro, ma non mi fido di nessun altro. Non credo che lo Stato italiano abbia veramente l'intenzione di combattere la Mafia. E l'avverto, signor giudice. Dopo questo interrogatorio lei diventerà famoso, ma cercheranno di distruggerla, fisicamente e professionalmente. Pure a mia faranno la stessa cosa. Non dimentichi che il conto che ha aperto con Cosa Nostra non si chiuderà mai. È sempre del parere di interrogarmi? <br/>'''Falcone''': Assolutamente, Buscetta. <br/>'''Buscetta''': Se vuole incominciare a scrivere... Mi chiamo Tommaso Buscetta e sono un uomo d'onore. Riina è il capo di tutto, dottore, non vi lasciate ingannare dalle sue facce da viddano. È Meschino quanto un pupo e si sente Puparo. Cosa Nostra è fatta come una chiesa: alla base ci stanno i soldati. I soldati sono organizzati in decine. Le decine sono comandate dai capidecine che sono le colonne. E le colonne reggono la cupola. Totò Riina ha cominciato come un soldato e oggi sta sulla cupola. Comanda a tutti: ai capifamiglia, ai politici, ai banchieri, ai poliziotti... pure a voi! L'hanno chiamata guerra di mafia. Non è stata una guerra, dottore. È stato un massacro. La caccia all'uomo scatenata dai corleonesi. È Salvatore Riina la mente, giudice Falcone. Poi c'è quella bestia di Bernardo Provenzano e Pino Scarpuzzedda e Luchino Bagarella sono il braccio. Lasciate perdere Liggio che è un povero buffone. Loro hanno ucciso il colonnello Russo, loro hanno voluto la morte di Terranova. È sempre Totò u' curtu che ha imposto alla commissione l'assassinio di Piersanti Mattarella. È sempre U' curtu che ha fatto uccidere il capitano Basile, l'onorevole Pio La Torre e il procuratore Scaglione. È lui che ha organizzato la morte di dalla Chiesa per fare un favore a qualche politico di Roma. *'''Cassarà''': Dottor Chinnici, abbiamo qui le perizie balistiche. Schirò. <br/>'''Schirò''': Sì, i risultati parlano chiaro. E' sempre la stessa arma. Un kalashnikov. Con quella hanno firmato tutti gli omicidi, da Terranova a Dalla Chiesa. <br/>'''Cassarà''': Come se chi uccide, così, per sfotterci, volesse farci sapere che la mente che comanda gli omicidi è sempre la stessa. <br/>'''Chinnici''': Va bene. Unifichiamo le inchieste, tutte!<br/>'''Falcone''': Ti hanno dato il via libera?<br/>'''Chinnici''': Il via libera l'ha dato la morte di Dalla Chiesa, Giovanni. Facciamo un pool e ci mettiamo dentro tutti gli omicidi politici, quelli delle guerre di mafia, il Sacco di Palermo, il traffico nazionale e internazionale di droga e di denaro e anche Dalla Chiesa. Signori, attacchiamo frontalmente. Quanti sono i mandati per l'omicidio Dalla Chiesa?<br/>'''Falcone''': Quattordici.<br/>'''Chinnici''': Firmali!<br/>'''Borsellino''': Come firmali? E poi?<br/>'''Chinnici''': E poi ci lavoriamo i signori mafiosi, ma quelli che stanno in carcere, però. Dobbiamo dimostrargli che è finito il tempo del grand'hotel Ucciardone.<br/>'''Borsellino''': E poi che vuoi fare?<br/>'''Chinnici''': E poi facciamo quello che stava per fare Dalla Chiesa: mandiamo in galera i Salvo.<br/>'''Borsellino''': E siamo sicuri che ci lasceranno lavorare?<br/>'''Chinnici''': Fidatevi. Ci penso io a farvi da parafulmine. <br/>'''Falcone''': Allora, menomale che oggi è una bella giornata. D'ora in poi ogni bella giornata che Dio manda in terra me la voglio godere di più. Sta diventando troppo normale qui morire ammazzati.<br/>'''Chinnici''': Non ci possono ammazzare tutti.<br/>'''Montana''': Allora, approfittiamo che siamo ancora vivi. Chi se lo prende un caffè? *'''Provenzano''': {{NDR|A Riina, prendendo un pacchetto di eroina in mano}} Una volta se toccavamo questa roba i capi ci tagliavano le mani. <br/>'''Riina''': I tempi cambiano. Oggi chi non ce le mette le mani non conta una minchia. In confronto i soldi che facevamo con gli appalti sono niente. <br/>'''Provenzano''': Sì, ma ci siamo rotti la schiena. <br/>'''Riina''': E ora ricominciamo daccapo, come quando siamo venuti qui a Palermo. <br/>'''Provenzano''': Totò, ma per fare questo business ci vogliono amici e parenti in America. Tu ne hai parenti in America? No. E io manco. Perciò la strada passa per forza da quei cornuti palermitani. <br/>'''Riina''': Ma Binnu, ma dico, ma dopo tanti anni ancora non hai capito? La strada è i'cu s'a pigghia. *'''Riina''': {{NDR|Ai poliziotti, durante l'arresto}} Chi siete? Chi vi manda? <br/>'''Ultimo''': Ci mandano Falcone e Borsellino! *'''Riina''': {{NDR|Giuramento del mafioso}} Possano le mie carni bruciare come questa santina se non manterrò fede al giuramento. <br/>'''Pino Greco''': Possano le mie carni bruciare come questa santina se non manterrò fede al giuramento. <br/>'''Riina''': Adesso anche tu sei la stessa cosa. *'''Schirò''': {{NDR|a Riina dopo l'arresto}} Mi riconosci? {{NDR|Gli porge il modellino della moto}} Allora mi riconosci? <br/>'''Riina''': Quanto ti diede lo Stato per la gamba nuova? <br/>'''Schirò''': Te lo ricordi quando morì tuo padre con la bomba? Mi dicesti che a tuo padre non lo ammazzò la bomba: a lui lo ammazzò la fame. Ma tu ti sei mangiato tutto Totò: cristiani, cose, tutto! Corleone, Palermo, la Sicilia, la dignità, l'onore: la mia vita! E pure la tua! E adesso che ti rimane, me lo sai dire Totò?<br/>'''Riina''': Il rispetto. <br/>'''Schirò''': Il rispetto di chi? Dei tuoi amici? Il rispetto della famiglia? E dove sono finiti i tuoi amici ora? I politici, il potere dove sono? Perdesti tutto Totò. Sei rimasto solo, anzì no, ti sono rimasto solo io: per questo mi hai lasciato campare, perché avevi paura di restare solo.<br/>'''Riina''': Ma io un viddano sono! Uno coi peri incretati. Le cose sono andate così ma niente è per sempre, le cose cambiano: si possono aggiustare. E aggiustero pure questa situazione.<br/>'''Schirò''': {{NDR|indicandogli il modellino della moto}} Allora tieni. Te lo regalo, pigliat'illo: è l'unica cosa che puoi provare ad aggiustare.<br/>'''Riina''': Biagio, chi è stato il Giuda? Chi mi ha tradito?<br/>'''Biagio''': {{NDR|andandosene dalla stanza}} Tanto prima o poi doveva succedere Totò. *'''Luchino''': Iu a chistu cca ci sparo la palla in tiesta, a lui a lei e pure a suo figlio! Ma me lo dici che minchia ci stiamo aspettando? Tanto così ci manca Totò, tanto così. Ma chi fa un dici nienti? <br/>'''Riina''': Statte zitto, Luchino. <br/>'''Luchino''': Totò quello deve morire, ca se non lo fai tu ci penzo io.<br/>'''Riina''': Mutu! Ti dissi di stare mutu! Ma chi fa ora? Lu decidi tu cu av'a vivere e cu av'a morire e cu si u patri eterno sì?; e guardami in faccia quando ti parlo, vuoi scannare un cristiano? Ammazami a chistu.<br/>'''Provenzano''': Senza l'autorizzazione della commissione succede un casino Totò.<br/>'''Riina''': Noi dobbiamo fare da soli, se ci mettiamo a discutere pure coi palermitani il sangue si fa acido, e sti sbirri ni mangianu vivi.<br/>'''Provenzano''': Questo significa che scoppia un'altra guerra lo sai vero.<br/>'''Riina''': E noi ci faremmo trovare pronti. *'''Riina''': Lassatelo stare, l'importante è che non parla, picchì si parla per dimostrare chi conta cchiù assai lu due di briscola è capace di dire minchiate.<br/>'''Luchino''': Che facciamo.<br/>'''Riina''': Ci facciamo fare la recita, vole stare cu' sigaro in bocca vuole fare il grande boss, vabene ma se dice spropositi bisogna farli sapere che s'av'a mangiare la lingua. *'''Riina''': Sti due picciotti cu sù.<br/>'''Provenzano''': Avevamo bisogno di gente apposto e quella là è molto apposto gli ho fatto fare quattro servizi per me e si è comportato bene.<br/>'''Riina''': Veni cca. Binnu mi dice ca si apposto, a mia mi serve uno che fa quello che gli dico senza nemmeno fiatare.<br/>'''Pocket Coffe''': A me basta che mi fate vedere a chi devo sparare, Stu gioellino l'ho trovato da poco se lo toccate vi da la scorsa, questo fa la carica meglio del pocket coffe.<br/>'''Riina''': Stu picciotteddo cu è.<br/>'''Pocket Coffe''': E me niputi si sta inzegnando il mistere.<br/>'''Riina''': Comu ti chiami.<br/>'''Pocket Coffe''': Pino si chiama, è un picciotteddo bravo l'ho imparato e pure andato a scuola c'ha i piedi fini come a quello di un ballerina, infatti lo chiamiamo scarpuzzedda.<br/>'''Riina''': Senti cca, pocket coffe con me voglio gente che lavora senza fare troppe chiacchiere Se io ti dico vai qui dall'amico tuo binno, E ammazzalo tu che fai.<br/>'''Pocket Coffe''': L'ammazzo. *'''Boris Giuliano''': È che uno pensa che c'è sempre tempo... che si recupera... invece ci sono cose nella vita che... quando te le sei perse... te le sei perse, allora uno si chiede se ne vale la pena. <br /> '''Biagio Schirò''': Certo che ne vale la pena, per loro... per i nostri figli... per farli crescere in un mondo diciamo migliore va... <br /> '''Boris Giuliano''': Chissà... forse hai ragione tu... dirai a Teresa di... di cambiare aria per un po'? Sì?! <br /> '''Biagio Schirò''': Andiamo a lavorare dai. <br /> (4° episodio) *'''Biagio Schirò''': La cassazione oggi ha confermato l'ergastolo per tutti i corleonesi. <br /> '''Angelo Mangano''': Abbiamo vinto. <br /> '''Biagio Schirò''': Sì. Si direbbe che abbiamo vinto. <br /> '''Angelo Mangano''': Adesso bisogna solo prendere tutti quelli che sono ancora a piede libero. <br /> '''Biagio Schirò''': Se lo ricorda... a Maino, il pentito. <br /> '''Angelo Mangano''': Come no. Al processo lo fecero passare per pazzo. Tutti assolti. <br /> '''Biagio Schirò''': E poi lo trovammo a casa sua. Impiccato. <br /> '''Angelo Mangano''': Poveraccio. È stato il primo che ha avuto il coraggio di parlare. {{NDR|alza il bicchiere}} A Maino. <br /> '''Biagio Schirò''' {{NDR|alza anche lui il bicchiere}}: Al mio amico Silvio allora. <br /> '''Angelo Mangano''': E a Cassarà. <br /> '''Biagio Schirò''': E a Boris Giuliano. <br /> '''Angelo Mangano''': E a Terranova. <br /> '''Biagio Schirò''': E a Montana. <br /> '''Angelo Mangano''': A Rocco Chinnici. <br /> '''Biagio Schirò''': A Costa. <br /> '''Angelo Mangano''': E a Pio La Torre. <br /> '''Biagio Schirò''': E a dalla Chiesa. {{NDR|brindano e bevono}} <br /> (6° episodio) *'''Totò''': Avevo garantito io, personalmente. <br /> '''Giovanni Brusca''': Ma furono quei cornuti dei giudici furono!<br /> '''Totò''': Muto tu! Muto! Che cazzo me ne fotte a mia dei giudici! Ce lo vai a dire tu ai picciotti che sono in carcere che fu colpa dei giudici? Salvo Lima m'aveva dato la sua parola e pure l'amico di Roma. Mi avevano giurato che alla Cassazione sistemava tutto e chistu è u'risultato! <br /> '''Binnu''': Forse facesti male a fidarti. Io di certa gente non mi sono mai fidato, mai! Tutti questi onorevoli, cavalieri. Quelli se ne stanno a Roma col culo al caldo. Che cazzo gliene fotte dei nostri processi?<br /> '''Totò''': E cu c'i portò a Roma? Ah? Chi ce li ha portati i voti? In questi anni ce li siamo allevati come i picciriddi. E chistu è u ringrazio!<br /> '''Binnu''': Io dico che era meglio come una volta, quando eravamo noi a risolverci le questioni. C'era un giudice da convincere? Allora si cercava il parente, l'amico. La scarpa giusta per il suo piede, Totò! La scarpa giusta per il suo piede.<br /> '''Totò''': Altri tempi, Binnu! Ma che fa, t'u scurdaste come n'i chiamavano? Come ci chiamavano a noi Corleonesi? I "peri incritati", perché avevamo le scarpe sporche di fango, come i viddani e i pecorari.<br /> '''Binnu''': Totò, ora abbiamo tutti quanti le scarpe belle pulite.<br /> '''Totò''': Chi ci doveva garantire ci ha tradito. Questo vuol dire che non ci sono più accordi. Cu nessuno! CU NESSUNO! <br /> (6° episodio) *'''Salvo Lima''': Tuo cugino Nino? Come sta? <br /> '''Ignazio Salvo''': Si è fatto ricoverare in Svizzera e farà la chemioterapia. Ma i medici dicono che è tempo perso. Gli danno un mese di vita. <br /> '''Salvo Lima''': Mi dispiace. E tu? <br /> '''Ignazio Salvo''': Io? Mi stanno addosso, {{NDR|I corleonesi}} Salvo. Pure poco fa c'erano due che mi seguivano. <br /> '''Salvo Lima''': La polizia? <br /> '''Ignazio Salvo''': No! Non è la polizia! E' diventata difficile questa città. <br /> '''Salvo Lima''': Anche a Roma, che ti credi? C'è gente del mio stesso partito che finge di non vedermi appena mi incontra per le scale. <br /> '''Ignazio Salvo''': Guarda che tu sei più esposto di me, Salvo. <br /> '''Salvo Lima''': E che c'entro io? Guarda che io quello che potevo fare l'ho fatto. <br /> '''Ignazio Salvo''': Tu non li conosci quelli! Sono come cani arrabbiati. Questa storia della Cassazione gli ha fatto andare il sangue agli occhi. <br /> '''Salvo Lima''': Il Presidente alla sezione ormai era sputtanato. Pensa che l'hanno sostituito due ore prima di aprire l'udienza. <br /> '''Ignazio Salvo''': Dobbiamo trovare un'altra strada, Salvo. Non lo so. Una revisione. Non lo so. Ci hai parlato col Presidente? <br /> '''Salvo Lima''': Lui dice di avere le mani legate. Comunque, la prossima settimana è a Palermo per aprire la campagna elettorale. Stiamo organizzando una cosa in grande. <br /> '''Ignazio Salvo''': Lascia fottere la campagna elettorale! Dobbiamo parlare col Presidente! Questa è l'ultima occasione che abbiamo, Salvo, l'ultima! <br /> '''Salvo Lima''': Te lo faccio incontrare. Non ti preoccupare. Anche se non servirà a niente. (6° episodio) *'''Biagio Schirò''': Ho già ordinato anche per lei, Dottore. <br /> '''Giovanni Falcone''': E che cos'è? <br /> '''Biagio Schirò''': Come che cos'è? Milza, polmone e figato. <br /> '''Giovanni Falcone''': Ah. Hai fatto un'autopsia. <br /> '''Biagio Schirò''': E se vogliamo restare più leggeri, ho preso pure due sfincioni. <br /> '''Giovanni Falcone''': Mi pare giusto. Hai saputo qualcosa? <br /> '''Biagio Schirò''': Sì. Sì. Ho parlato con un vecchio collega alla omicidi. Dice che c'è la stessa mano nell'omicidio Lima e molti altri. <br /> '''Giovanni Falcone''': E lui come fa a dirlo? <br /> '''Biagio Schirò''': Una delle pistole che hanno usato i killer sembra essere la stessa, un'arma usata già una dozzina di volte. Provi a indovinare. <br /> '''Giovanni Falcone''': Corleonesi? <br /> '''Biagio Schirò''': Hanno deciso di firmare gli omicidi e non si fermeranno. <br /> '''Giovanni Falcone''': E questo lo dice sempre il tuo amico poliziotto? <br /> '''Biagio Schirò''': Questo glielo dico io, Dottore, per quel poco che li conosco. Quel decreto, quello che lei ha fatto firmare al Ministro, quello sul carcere duro... <br /> '''Giovanni Falcone''': Abbiamo tolto qualche privilegio ai capimafia. Metà degli omicidi di Palermo si decidevano all'Ucciardone. <br /> '''Biagio Schirò''': Sì, ma le persone che sono in carcere non contano più nulla. Mi preoccupano quelle che stanno fuori. La commissione non si riunisce più da mesi. <br /> '''Giovanni Falcone''': So cosa vuoi dirmi. <br /> '''Biagio Schirò''': Che le cose che stanno accadendo le decide una persona sola, senza discuterne con nessuno. <br /> '''Giovanni Falcone''': Lo prenderemo! E' questione di tempo. <br /> '''Biagio Schirò''': E a noi quanto tempo ci resta, Dottore? <br /> '''Giovanni Falcone''': Ce lo faremo bastare. (6° episodio) * {{NDR|Primo incontro}} '''Vito Ciancimino''': Si può? <br /> '''Capitano Li Donni''': Prego. <br /> '''Vito Ciancimino''': Qual è suo figlio? <br /> '''Capitano Li Donni''': Non ho figli. Mi dispiace. <br /> '''Vito Ciancimino''': Buongiorno, capitano Li Donni. <br /> '''Capitano Li Donni''': Non si offende se non le stringo la mano. Vero? <br /> '''Vito Ciancimino''': Siamo qua per lavoro, non per amicizia. Allora, che desidera ancora l'arma dei carabinieri da Vito Ciancimino? <br /> '''Capitano Li Donni''': Vogliamo sapere se intende collaborare. <br /> '''Vito Ciancimino''': Io ho sempre collaborato. <br /> '''Capitano Li Donni''': In modo, diciamo, non ufficiale. Quello che sta succedendo a Palermo ci preoccupa molto. <br /> '''Vito Ciancimino''': Ha ragione, Capitano. Ha proprio ragione! Anche io sono sconcertato. <br /> '''Capitano Li Donni''': Abbiamo bisogno di sapere cos'hanno in mente i suoi amici. <br /> '''Vito Ciancimino''': Ma quali amici, capitano? Io sono un pregiudicato. Non li vedo più i miei amici, da molti anni! <br /> '''Capitano Li Donni''': Ma non dica sciocchezze, Ciancimino! Lei ha i mezzi per entrare in contatto con loro. <br /> '''Vito Ciancimino''': E anche se ci riuscissi? <br /> '''Capitano Li Donni''': Queste stragi devono finire! <br /> (6° episodio) * {{NDR|Secondo incontro}} '''Vito Ciancimino''': Ha fatto presto, Capitano. <br /> '''Capitano Li Donni''': Allora? <br /> '''Vito Ciancimino''': Certi amici mi hanno chiesto di farle avere queste carte {{NDR|Il papello di Riina}}. <br /> '''Capitano Li Donni''': Con chi ha parlato? <br /> '''Vito Ciancimino''': Capitano, lo so. Il suo mestiere è quello di fare domande. Si legga questo papello. Qui c'è scritto tutto. <br /> '''Capitano Li Donni''': {{NDR|Legge ad alta voce il papello}} La revisione del maxiprocesso. Sospensione del 41 Bis. Siamo impazziti! Stiamo perdendo tempo, Ciancimino! <br /> '''Vito Ciancimino''': Cosa crede? Che i Corleonesi si fermeranno a Falcone e Borsellino? <br /> '''Capitano Li Donni''': Non si azzardi a nominarli mai più! E comunque, non spetta a me decidere. <br /> '''Vito Ciancimino''': E nemmeno a me. Queste sono le loro condizioni. <br /> '''Capitano Li Donni''': Le loro condizioni... <br /> '''Vito Ciancimino''': Come pensate di fermarli? <br /> '''Capitano Li Donni''': Il Governo ha appena deciso di mandare l'Esercito in Sicilia. <br /> '''Vito Ciancimino''': A fare cosa? La guardia ai semafori? Capitano! I picciriddi di leva non capiscono nemmeno il siciliano. Sa quanto gliene fotte ai Corleonesi? <br /> '''Capitano Li Donni''': Abbiamo trecento collaboratori di giustizia. <br /> '''Vito Ciancimino''': Voi non avete bisogno di nuovi pentiti. Quello che dovevate sapere lo sapete già. <br /> '''Capitano Li Donni''': E lei, Ciancimino, mi propone questo: libertà per gli ergastolani, abolizione del carcere duro, niente più processi per i suoi amici. Bella trattativa con il suo amico Riina! <br /> '''Vito Ciancimino''': Io sto rischiando la pelle, Capitano! Siete stati voi che mi avete chiesto di fare qualche cosa! E poi, nessuno vi chiede di trattare con Riina. <br /> '''Capitano Li Donni''': Che intende dire? <br /> '''Vito Ciancimino''': Che i Corleonesi non sono più una famiglia unita. Questa è una guerra, Capitano, che fece i suoi morti dappertutto. Provate a dividerli. Capitano! Glielo spieghi bene ai suoi superiori che resta poco tempo. (6° episodio) *'''Generale Delfino''': Sono il generale Francesco Delfino. Mi hanno detto che voleva parlare soltanto con me, signor Di Cataldo. <br /> '''Balduccio Di Maggio''': Quello non è il mio vero nome. <br /> '''Generale Delfino''': E allora? Come vuole che la chiami? <br /> '''Balduccio Di Maggio''': Io sono Balduccio Di Maggio e faccio parte della famiglia di San Giuseppe Jato. Sono un soldato di Totò Riina.<br /> (6° episodio) *'''Totò Riina''': Chi siete? Chi vi manda?. <br /> '''Ultimo''' {{NDR|Mentre sta arrestando Riina}}: Ci mandano Falcone e Borsellino! <br /> (6° episodio) ==Altri progetti== {{interprogetto}} adf5kg81ezud3deyi0i7f5eretrz59s Marco Tardelli 0 18597 1424127 1392070 2026-08-19T19:41:01Z Danyele 19198 /* Citazioni su Marco Tardelli */ +1 1424127 wikitext text/x-wiki [[File:Marco Tardelli 1976 Torino.jpg|thumb|Marco Tardelli nel 1976]] '''Marco Tardelli''' (1954 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano. ==Citazioni di Marco Tardelli== *E con la [[Colori e simboli della Juventus Football Club|maglia bianconera]] realizzai finalmente i miei sogni, una soddisfazione che non è possibile esprimere a parole. D'altronde, degli scudetti vinti con la [[Juventus Football Club|Juve]] e della mia stupenda esperienza in azzurro saprai già tutto, spero solo che tutto questo possa continuare a lungo. Perché Tardelli, che qualche anno fa giocava a fianco di Palla nel Pisa e non era nessuno, oggi gioca con [[Giancarlo Antognoni|Antognoni]] in Nazionale e, stando almeno a Bearzot, è uno dei migliori undici atleti d'[[Italia]]. Se torno indietro col pensiero, quasi non ci credo.<ref>Da un'intervista alla vigilia degli Europei, maggio 1980; citato in ''[http://www.storiedicalcio.altervista.org/tardelli.html Marco Tardelli: Schizzo-capolavoro]'', ''storiedicalcio.altervista.org''.</ref> *{{NDR|Su [[Gaetano Scirea]]}} Era uno dei giocatori più forti del mondo, ma era troppo umile per dirlo o anche solo per pensarlo. Il suo essere silenzioso e riservato forse gli toglieva qualcosa in termini di visibilità, ma certamente gli faceva guadagnare la stima, il rispetto e l'amicizia di tutti, juventini e non. Questo non significa che fosse un debole o che non avesse niente da dire: al contrario, era dotato di una grande forza interiore e sapeva parlare anche con i suoi silenzi. Io e lui avevamo caratteri completamente opposti, ma stavamo bene insieme. Una volta venne a trovarmi al mare e giocammo insieme a nascondino. Una cosa strana per dei professionisti di serie A, invece faceva parte del nostro modo di stare insieme e di divertirci in maniera semplice. Nel calcio d'oggi credo che si sarebbe trovato un po' spaesato, ma solo a livello personale. Calcisticamente era uno molto competente e avrebbe saputo rendersi anche autorevole. Diciamo che personaggi con il suo carattere, al giorno d'oggi, nel mondo del calcio non ce ne sono più.<ref>Citato in [https://archive.is/F39FJ ''Scirea, il ricordo dei suoi ex compagni''], ''juventus.com'', 2 settembre 2009.</ref> *I [[Calcio (sport)|calciatori]] non sono mica degli impiegati... Oggi troppi pensano che il calcio sia uno spettacolo e basta, come il cinema. Non è così: al cinema è tutto bello e tutto falso. In campo ognuno recita sé stesso, non la parte di un altro. Anche il gioco non è così semplice. Il buon gioco paga, ma a volte paga anche il cattivo gioco.<ref name="Granello"/> *{{NDR|Sulla [[strage dell'Heysel]]}} Io non ho mai vinto una Coppa dei Campioni. Cioè l'ho vinta ma non l'ho... vinta, non la riconosco.<ref>Citato in ''[http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/juve/2017/03/08-22667829/tardelli_non_riconosco_la_coppa_dei_campioni_vinta_allheysel/ Tardelli: «Non riconosco la Coppa dei Campioni vinta all'Heysel»]'', ''corrieredellosport.it'', 8 marzo 2017.</ref> *La mia Juventus. I migliori anni della nostra vita. Accogliente, severa, esigente e orgogliosamente unica. Un tempo indimenticabile, come i suoi protagonisti. Che nostalgia dell'ironia raffinata dell'[[Gianni Agnelli|Avvocato]] che con una battuta riusciva a ridarti coraggio e del rigore affettuoso ma inflessibile di [[Giampiero Boniperti|Boniperti]] padre giusto e duro. Una famiglia che non ti abbandona anche quando decidi di volare altrove. Quella telefonata di Gianni Agnelli il giorno della mia presentazione all'Inter: "si ricordi che per lei io ci sarò sempre..." continua a distanza di anni a riempirmi di orgoglio.<ref>Citato in ''[https://www.juventus.com/it/agnelli100 Agnelli 100]'', ''juventus.com'', 24 luglio 2023.</ref> *[...] nel calcio i soldi contano fino a un certo punto. Puoi investire tantissimi soldi e fallire. Successe alla Juventus di Boniek e Platini [[Juventus Football Club 1982-1983|nell'82]]. Eravamo partiti per vincere tutto. E invece lo scudetto lo vinse la Roma, la Coppa dei Campioni l'Amburgo. Noi ci consolammo con la Coppa Italia. Ecco, a merito della Juve va il fatto che comunque una stagione, per storta che fosse, veniva sempre salvata da un qualche successo. Io penso che la serenità, la compattezza siano requisiti indispensabili per vincere.<ref name="Granello">Dall'intervista di Licia Granello, ''Avanti, Marco'', ''Guerin Sportivo'' nº 22 (644), 27 maggio – 2 giugno 1987, pp. 51-53.</ref> *Non so cosa succedesse ai tempi di Sivori, so quello che succede oggi, nella Juve siamo tutti importanti. Non si vince mai uno solo, vince la squadra.<ref>Citato in [[Vladimiro Caminiti]], ''Mai troppo Tardelli'', ''Guerin Sportivo'' nº 15 (484), 11-17 aprile 1984, pp. 14-16.</ref> *{{NDR|Sulla rivalità [[Derby d'Italia|Inter-Juventus]]}} Quando giocavo nell'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]], se vincevamo, ero interista; se perdevamo, ero un ex juventino.<ref>Citato in [[Luigi Garlando]], ''Inter-Juve, ora si fanno i... Conte'', ''SportWeek'' nº 40 (957), 5 ottobre 2019, p. 11.</ref> {{Int|''[http://www.ilgiornale.it/news/mi-vergogno-aver-giocato-all-heysel.html «Mi vergogno di aver giocato all'Heysel»]''|Dalla trasmissione televisiva ''Heysel - La finale maledetta'', ''La storia siamo noi'', Rai 2; citato in ''ilgiornale.it'', 26 maggio 2005.}} *All'Heysel era impossibile rifiutarsi di giocare. Quando è stato deciso di scendere in campo non ci potevamo tirare indietro, e poi non conoscevamo bene quanto era avvenuto. Delle dimensioni della [[Strage dell'Heysel|tragedia]] sono stato avvertito il giorno dopo quando, partendo con la nazionale per andare in Messico, sull'aereo ho potuto leggere i giornali. *È vero che c'erano dei giocatori che avevano già fatto la doccia, come [[Michel Platini|Platini]] e qualcun altro. Nessuno aveva voglia di giocarla, quella partita: era abbastanza normale, però bisognava scendere in campo. Non si poteva non giocare quando qualcuno ha detto che la partita era valida, era anche irrispettoso verso i nostri tifosi. *Noi ci siamo sempre pentiti. Non ho mai sentito la coppa dei campioni di Bruxelles come una vittoria, è stata la sconfitta per tutto il mondo del calcio e per tutto il mondo sportivo e non solo sportivo. *Non dovevamo andare a festeggiare la vittoria sotto la curva, l'abbiamo fatto e sinceramente in questo momento chiedo scusa. l tifosi ci hanno chiamato e siamo andati. In quel momento sembrava giusto festeggiare ma, anche se noi allora non conoscevamo la portata della tragedia, in questo momento mi sento in dovere di chiedere scusa. ==''Tutto o niente – La mia storia''== *In Argentina, i [[Campionato mondiale di calcio 1978|Mondiali]] {{NDR|del 1978}} dovevano immortalare l'immagine di un popolo felice e ordinato e di un'organizzazione efficiente. Insomma, erano uno spot per la dittatura militare di Jorge Rafael Videla. Da calciatore ho girato il mondo in lungo e in largo, ma avevo poco tempo per comprenderlo davvero. Noi vivevamo in una bolla, in una gabbia dorata ben separata dalla realtà. Io, in quel periodo, pensavo solo al calcio, al Mondiale. Poi, un giorno, mentre andavo all'allenamento, ho incrociato lo sguardo di un uomo con un bambino sulle spalle, forse erano padre e figlio: la folla intorno a loro si sbracciava per salutarci, per avere un autografo. Loro, invece, erano fermi, composti. Non ho mai dimenticato la tristezza di quegli occhi. È stata quella l'unica volta che in Argentina ho percepito il dolore della gente. (cap. ''Urlare'', p. 10) *Durante le vacanze scolastiche avevo iniziato a lavorare con i miei fratelli come cameriere nei ristoranti degli alberghi. Ero un disastro, anche se m'impegnavo. [...] I miei primi Mondiali li ho visti a spizzichi e bocconi dal televisore nel retro dell'hotel Duomo. Avevo 16 anni ed era il 1970. La partita [[Partita del secolo|Italia-Germania]] l'ho guardata lì. Tra un'ordinazione e l'altra correvo a vederla. Per essere onesto, quella notte del 17 giugno ho fatto di tutto per lavorare il meno possibile: ero ipnotizzato davanti allo schermo. [...] Che emozione i supplementari! [...] Più che una partita, sembrava di guardare un film. Un susseguirsi di emozioni ingestibile tra un'ordinazione e l'altra! [...] Dopo quell'Italia-Germania 4 a 3, ho avuto la certezza matematica che a me proprio non piaceva fare il cameriere. Volevo giocare a calcio, sentivo che la mia vita doveva essere altrove. (cap. ''Sognare'', pp. 31-32) *Nell'estate del 1976 ci furono dei cambiamenti importanti {{NDR|alla Juventus}}. [...] Durante il ritiro a Villar Perosa dovevo discutere il mio contratto con il presidente [[Giampiero Boniperti|Boniperti]]. Non erano trattative, ma incontri di boxe senza esclusione di colpi. E capitava di litigare. Non facevo in tempo a sedermi sulla scrivania che lui mi porgeva il contratto in bianco, privo di cifre, dicendomi: «Firma il contratto, poi metto io la cifra. Non ti preoccupare». [...] Quell'estate, quando mi avvicinai alla scrivania del presidente, vidi una grande cornice ma, lì per lì, non feci caso alla fotografia che conteneva; solo una volta seduto notai che Boniperti non teneva in bella mostra una foto qualsiasi. Era raffigurata la squadra del [[Associazione Calcistica Perugia Calcio|Perugia]], che, battendoci {{NDR|nell'ultima partita del precedente campionato}}, aveva consegnato il titolo di campione d'Italia al [[Torino Football Club|Torino]]. Prima ancora che aprissi bocca, lui mi disse: «Cosa fai qua? Hai perso il campionato con questa squadra di sconosciuti. Non avrai mica il coraggio di chiedere un aumento?». Mi venne da ridere, il presidente le escogitava davvero tutte per risparmiare, e come sempre firmai in bianco. (cap. ''Imparare'', pp. 64-65) ==Citazioni su Marco Tardelli== *Tardelli è più ricordato per l'urlo che per il gioco. Eppure è stato fondamentale per l'Italia e la Juve. Era lui il primo mattone di tutto. Una volta, a Barcellona, nel mitico 1982, siamo finiti tutti e due in prima pagina per una lite chiusasi a un soffio dalla rissa. Meglio così, credo che ne avrei prese. ([[Mario Sconcerti]]) *Tardelli era elettrico come una lampadina: c'erano dei momenti in cui, se fosse già esistito il telefono cellulare, sarebbe bastato appoggiarglielo in mano per ricaricarlo. ([[Franco Selvaggi]]) *Un terremoto, sempre in movimento. Il soprannome Schizzo gliel'ho dato io. ([[Luciano Spinosi]]) *Uscimmo una sera a cena e dopo 48 ore lui si era trasferito a vivere a Roma. Rimasi frastornata da tanta audacia. Mi confidò che era innamorato di me da 15 anni. Mi disse persino come fossi vestita la prima volta che mi vide e mi confidò che non si era mai fatto avanti perché ero sposata. Lui è un uomo perbene. L'avesse fatto avremmo passato più tempo insieme, questo è il mio grande rimpianto. Anche se forse non era il momento per me. ([[Myrta Merlino]]) ===[[Vladimiro Caminiti]]=== *Ancora non era arrivato un calciatore come Tardelli, sì difensore, ma in grado, con una sparata di scatto, un allungo sull'out oppure centrale, insaccando ossigeno e sparendo ai mortali, schizzando insomma, di stravolgere gli schemi e di andare a vincere una partita. *Egli è il giocatore senza ruolo per antonomasia. Diventa quello che la partita suggerisce, s'ispira allo spartito. Se c'è il regista, lui non è regista, ma sa battere all'occorrenza nel modo del regista la palla più utile al compagno. Se c'è il terzino, egli non è terzino, ma sa chiudere e contrare da terzino. E così da mediano di spinta. Lui sa fare tutto nella zona di campo dove sta zompando. E zompa rapace alla sua maniera. Vedetelo quando immagazzina aria e parte bruciando avversari in slalom ubriacanti. *Il campo d'azione tipicamente italiano è refrattario alle svagatezze, anche alle dolcezze. Il tipico calciatore italiano moderno, anzi contemporaneo, che non si diverte, tutto nervi, tutto improvvisazione, e scampoli, [...] è [...] Tardelli. E, voglio dire, pratico all'ennesima potenza, elettrico sul piano dinamico, conseguenziale su quello tattico. Non c'era uno come Tardelli e l'Italia non poteva riprendere il suo discorso mondiale. Lo aveva interrotto a quella mezz'ala lussuosa e luminosa di Giuànin Ferrari, a giorni di contropiede luciferino, i giorni di Mumo Orsi, o sfolgorante per atletismo, i giorni di Piola e Colaussi. Ma il calcio nostro non aveva ancora per linee interne giocatori in grado di rinnovarsi nel gioco, duttili in tutte le zone del campo, come i Tardelli. *Mediano che sa essere mezzala, incontrista e scattista, un eclettico della fatica e del gioco. Ecco, non era pensabile fino a dieci anni fa che un giocatore uscisse dal ruolo quanto ci è riuscito Tardelli. [...] il [...] giocatore più intrepido nei fatti, la cerniera tattica, il paladino degli slanci più sanguigni, l'uragano di istinti e di volontà primordiali a legare i suoi compagni attorno al suo scatto inviperito, al suo piede aquilino. *Nato da un ceppo povero non si è mai assunto atteggiamenti da caporione, ha vissuto la sua parte con orgoglio, ha testimoniato il suo talento più col sacrificio podistico che con la finezza. Anzi, la finezza non sa proprio cosa sia. Egli è un ragazzo toscano poco portato al compromesso e molto virile. Cioè silenzioso e astuto. Piace a Boniperti per queste sue qualità tutte juventine. È uno che si consuma in campo e che non dorme la notte prima di ogni partita. *Qual è il ruolo di Tardelli? La domanda è precisa. Non posso scivolare. Tardelli è un difensore di fascia o un mediano di spinta? Tardelli è un propulsore? Rispondo: Tardelli si attaglia al ruolo in cui gioca. Può essere un terzino definitivo o un mediano definitivo, una mezzala da gol o una mezzala da fatica. [...] Il punto è dunque di prendere Tardelli e staccarlo da ogni frase fatta. Egli è il calcio di oggi assolutamente nuovo [...] rispetto al calcio di ieri. [...] un calciatore che non si arrende mai, che scatta e non rifiata, che si dedica con passione alla causa comune, che corre per il compagno, che rischia per il compagno. *Questo pratese, ex camerierino, dal fisico smilzo, dalla guancia disossata, dagli occhi smidollati, che non dorme mai, che si rifiuta di parlare da robot, come insegna una certa regola di calcio altolocato da prima pagina, si è arricchito ma conserva una sua linea plebea, è il simbolo dei progressi anche anteriori del calcio italiano. E arrivo a dire, col suo fisico, disossato, egli è il simbolo della Juve bonipertiana per il gusto della lotta e l'asprezza del carattere. Quelli come Tardelli si fanno capire soltanto a chi sa misurare il campione ben oltre lo schermo fallace della partita. *Più volte ho pensato che Marco Tardelli incarni la figura e il destino del calciatore. Sorte e malasorte, felicità e infelicità, orgoglio e debolezze, uno dei pochi ideali rimasti a noi umani [...]. Ma io l'ho pensato e lo penso anche in conseguenza del tipo umano che Tardelli rappresenta: toscanino uscito praticamente dall'Hotel Duomo a Pisa, camerierino cioè a trentamila lire al mese che nel tempo libero correva e schizzava in campo così da farsi notare e stupire dapprima. *Tardelli non sa giocare che di corsa, accelera, inventa il guizzo, il raptus, il momento medianico. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Marco Tardelli e Sara Tardelli, ''Tutto o niente – La mia storia'', Milano, Mondadori, 2016, ISBN 978-88-04-66138-2 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Tardelli, Marco}} [[Categoria:Allenatori di calcio italiani]] [[Categoria:Calciatori italiani]] t1duws3aayw7ij17ex109x0965b2j92 L'isola del tesoro 0 29817 1424113 1369165 2026-08-19T17:37:25Z Udiki 86035 /* Citazioni su L'isola del tesoro */ Arthur Conan Doyle 1424113 wikitext text/x-wiki {{torna a|Robert Louis Stevenson}} [[File:Treasure Island-Scribner's-1911.jpg|thumb|Copertina di un'edizione americana del 1911, disegnata da [[:en:w:N. C. Wyeth|Newell Convers Wyeth]]]] '''''L'isola del tesoro''''', romanzo di [[Robert Louis Stevenson]] del 1883. ==[[Incipit]]== ===Originale=== ''Squire Trelawney, Dr. Livesey, and the rest of these gentlemen having asked me to write down the whole particulars about Treasure Island, from the beginning to the end, keeping nothing back but the bearings of the island, and that only because there is still treasure not yet lifted, I take up my pen in the year of grace 17—, and go back to the time when my father kept the "Admiral Benbow" inn, and the brown old seaman, with the sabre cut, first took up his lodging under our roof.'' ===Richard Ambrosini=== Il signor Trelawney, il dottor Livesey e gli altri gentiluomini mi hanno chiesto di mettere per iscritto tutti i dettagli riguardanti l'Isola del Tesoro, dal primo all'ultimo, senza omettere nulla salvo la posizione dell'isola, e questo solo perché una parte del tesoro non è stata ancora portata alla luce. Perciò nell'anno di grazia 17... prendo in mano la penna e torno al tempo in cui mio padre gestiva la locanda dell'"Ammiraglio Benbow" e al giorno in cui il vecchio uomo di mare, abbronzato e sfregiato da una sciabolata, prese per la prima volta alloggio sotto il nostro tetto. ===Libero Bigiaretti=== Il signor Trelawney, il dottor Livesey e altre egregie persone mi hanno pregato di scrivere la storia della nostra avventura all'Isola del Tesoro, dal principio alla fine, in tutti i particolari, nessuno escluso; salvo quello della posizione dell'isola, dato che una parte del tesoro vi è ancora nascosta. Prendo in mano la penna in quest'anno di grazia 17... e mi riporto al tempo quando mio padre gestiva la Locanda dell<nowiki>'</nowiki>''Ammiraglio Benbow'' dove prese alloggio il vecchio lupo di mare dal viso abbronzato e sfregiato da un colpo di sciabola.<ref>Robert Louis Stevenson, ''[https://books.google.it/books?id=IQdUx5XS-mMC L'isola del tesoro]'', traduzione di Libero Bigiaretti, Giunti, Firenze-Milano, 2010. ISBN 9788809754560.</ref> ===Massimo Bocchiola=== Poiché l'illustrissimo signor Trelawney, il dottor Livesey e gli altri gentiluomini mi hanno chiesto di redigere la storia dell'Isola del Tesoro con ogni dettaglio e dal principio alla fine, senza omettere nulla fuorché le coordinate dell'isola, perché una parte del tesoro è ancora là, prendo la penna nell'anno di grazia 17.. e torno indietro ai giorni in cui mio padre gestiva la locanda «Ammiraglio Benbow» e quel vecchio lupo di mare con la faccia abbronzata e sfregiata da una sciabola prese alloggio sotto il nostro tetto.<ref>Robert Louis Stevenson, ''L'isola del tesoro'', traduzione di Massimo Bocchiola, Einaudi, Torino, 2015. ISBN 9788806226589.</ref> ===Lilla Maione=== Essendo stato incaricato dal conte Trelawney, dal dottor Livesey e dal resto della compagnia di mettere per iscritto tutti i particolari riguardanti la vicenda dell'Isola del Tesoro, dal principio alla fine, tacendo null'altro che la posizione dell'isola, e questo solo perché non è stato dissotterrato tutto il tesoro, prendo la penna nell'anno di grazia 17.. e torno al tempo in cui mio padre gestiva la locanda Ammiraglio Benbow, e il vecchio marinaio col viso bruciato dal sole e sfregiato da un taglio di sciabola prese alloggio sotto il nostro tetto. ===[[Michele Mari]]=== Essendo stato incaricato dal conte Trelawney, dal dottor Livesey e da altri gentiluomini come loro di mettere per iscritto tutti i particolari che riguardano l'Isola del Tesoro dal principio alla fine, non trascurando nulla se non le coordinate dell'isola, e solo in quanto non tutto il tesoro è stato portato via, prendo la penna nell'anno di grazia 17.. e risalgo all'epoca in cui mio padre dirigeva la locanda Ammiraglio Banbow, e il vecchio e abbronzato marinaio con la cicatrice di una sciabolata prese alloggio sotto il nostro tetto. ===[[Angiolo Silvio Novaro]]=== Pregato dal cavalier Trelawney, dal dottor Livesey e dal resto della brigata, di scrivere la storia della nostra avventura all'isola del tesoro, con tutti i suoi particolari, nessuno eccettuato, salvo la posizione dell'isola; e ciò perché una parte del tesoro ancora vi è nascosta, — io prendo la penna nell'anno di grazia 17.. e mi rifò dal tempo quando il mio babbo teneva la locanda dell'«Ammiraglio Benbow» e il vecchio uomo di mare dal viso abbronzato e sfregiato da un colpo di sciabola prese alloggio presso di noi. ===Alessandra Osti=== Essendomi stato chiesto dal nobile Trelawney, dal dottor Livesey e dagli altri gentiluomini, di scrivere con ogni dettaglio dell'Isola del Tesoro, dall'inizio alla fine, senza tralasciare nulla a parte il luogo in cui l'isola si trova, e ciò solo perché c'è ancora una parte del tesoro che deve essere prelevata, nell'anno di grazia 17- prendo in mano la penna e torno al tempo in cui mio padre gestiva la locanda Admiral Benbow e il vecchio marinaio dalla pelle scura, con il taglio di sciabola, venne per la prima volta ad abitare sotto il nostro tetto.<ref>Robert Louis Stevenson, ''L'isola del tesoro'', traduzione di Alessandra Osti, la Biblioteca di Repubblica, 2004.</ref> ===Bianca Maria Talice=== Richiesto dal cavalier Trelawney, dal dottor Livesey e dal resto della compagnia, di narrare dal principio alla fine tutto ciò che si riferisce all'isola del tesoro, senza omettere alcun particolare, fatta eccezione per la posizione dell'isola, e questo solo perché vi sono tesori non ancora dissepolti, prendo la penna nell'anno di grazia 17... e mi riporto al tempo in cui mi padre gestiva la locanda Admiral Benbow, e il vecchio marinaio dal viso abbronzato e segnato da una sciabolata prese per la prima volta alloggio sotto il nostro tetto.<ref name=talice>Robert Louis Stevenson, ''[https://books.google.it/books?id=ElbeDwAAQBAJ L'isola del tesoro]'', traduzione di Bianca Maria Talice, Rizzoli, Milano, 2020. ISBN 883180071X.</ref> ===[[Lodovico Terzi]]=== Poiché il conte Trelawney, il dottor Livesey, e gli altri gentiluomini di qui, mi hanno chiesto di fare un resoconto scritto di tutti i particolari relativi all'Isola del Tesoro, dal principio alla fine, senza omettere nulla tranne le coordinate dell'isola, e questo solo perché una parte del tesoro è ancora là, prendo la penna nell'anno di grazia 17.., e rivado al tempo in cui mio padre gestiva la locanda «Ammiraglio Benbow», e il vecchio marinaio abbronzato e sfregiato da un colpo di sciabola, venne a prendere alloggio sotto il nostro tetto.<ref>Robert Louis Stevenson, ''L'isola del tesoro'', a cura di Lodovico Terzi, Adelphi, Milano, 2019. ISBN 978-88-459-8049-7.</ref> ==Citazioni== [[Immagine:NC Wyeth - Jim Hawkins, Long John Silver and his Parrot.jpg|thumb|Jim Hawkins, John Silver e il suo pappagallo (Newell Convers Wyeth)]] *''Storie marine in marinaresco tono | e tempeste e avventure e caldi e geli | e bastimenti e isole e crudeli | piraterie, e interrato oro, | e ogni vecchia favola ridetta | nei precisi antichi modi: | se tutto ciò, come a me piacque un tempo, | piaccia ai più savi giovani d'oggi: || così sia, così accada! — Ma se no, | Se il giovane saputo non più brama, | gli antichi amori suoi dimenticò, | Kingston, o Ballantine il valoroso, | o Cooper dalla selva e dal maroso: | così pur sia! E rassegnato io possa | e i miei pirati entrare nella fossa | ove dormono quelli e lor fantasmi!'' (''[[s:L'isola del tesoro/All’esitante acquisitore|All'esitante acquisitore]]'', 2013) *''Quindici uomini sulla cassa del morto | Io-ho-ho, e una bottiglia di rum!'' {{NDR|[[Canzoni dai libri|canzone]]}} (I, I; 2014, p. 41) :''Fifteen men on the dead man's chest | Yo-ho-ho, and a bottle of rum!'' *Se non rimettete immediatamente in tasca quel coltello, vi [[giuramenti dai libri|giuro]] sul mio onore che alle prossime assise sarete impiccato. (dottor Livesey a Billy Bones: [[s:L'isola del tesoro/Parte I/I|I, I]]; 2013) *Bevanda, cibo: per me il [[rum]] [[alcolismo|era tutto]]; come marito e moglie, eravamo [...]. (Billy Bones: [[s:L'isola del tesoro/Parte I/III|I, III]]; 2013) *«Ma, capitano, cos'è la macchia nera?»<br>«È un avvertimento, amico mio.» (dialogo tra Jim Hawkins a Billy Bones: [[s:L'isola del tesoro/Parte I/III|I, III]]; 2013) *Se la viltà è come dicono contagiosa, la [[discussione]] per contro accende l'ardire [...]. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte I/IV|I, IV]]; 2013) *Al diavolo il tesoro! È la gloria di questo mare che m'ha fatto girar la testa! (John Trelawney: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/VII|II, VII]]; 2013) *[...] andare alla ricerca d'un tesoro è affare delicato. (capitano Smollett: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/IX|II, IX]]; 2013) *[...] il segreto [...] è stato messo in bocca al pappagallo. {{NDR|[[modi di dire dai libri|modo di dire]]}} (capitano Smollett: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/IX|II, IX]]; 2013) *Accarezzate i marinai, e ne farete dei diavoli. (capitano Smollett: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/X|II, X]]; 2013) *Così è per tutti i [[Pirateria|cavalieri di ventura]]. Essi vivono duramente, e rischiano la corda, ma però mangiano e bevono come pascià, e quando una crociera è finita, olà, son centinaia di sterline e non di soldi, che gli entrano in tasca. Il guaio è che la più parte se ne va in rum e sciali, e tornano in mare con la sola camicia. ([[Long John Silver|John Silver]]: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/XI|II, XI]]; 2013) *Guadagnare non è niente; ciò che conta è mettere da parte: credete a me. ([[Long John Silver|John Silver]]: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/XI|II, XI]]; 2013) *Ma io ho il mio metodo, io. Quando un camerata mi gioca un tiro — uno che mi conosce, intendo dire — significa che non gli piace troppo restare al mondo insieme col vecchio John. ([[Long John Silver|John Silver]]: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/XI|II, XI]]; 2013) *Aspettare, dico io: ma quando il momento arriva, colpire! ([[Long John Silver|John Silver]]: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/XI|II, XI]]; 2013) *Beviamo a noi, e teniamoci al vento. Torta, e bottino d'oro e d'argento!<ref>Il testo in lingua: «Here's to ourselves, and hold your luff, plenty of prizes and plenty of duff.»</ref> {{NDR|[[Brindisi dai libri|brindisi]]}} (John Silver: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/XI|II, XI]]; 2013) *Dobbiamo proseguire, poiché tornare indietro non è possibile. (capitano Smollett: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/XII|II, XII]]; 2013) *Forse anche l'aspetto melanconico dell'isola con le sue cineree foreste e i suoi rocciosi e selvaggi picchi, e lo spumeggiare e tuonare dei frangenti contro l'irta riva acuivano il mio malessere; fatto sta che malgrado il sole smagliante e infuocato, e l'allegrezza degli uccelli marini che si tuffavano e gridavano intorno a noi, e la prospettiva così grata sempre a chi approda dopo una lunga navigazione, io mi sentivo il cuore oppresso, e fin da quella prima occhiata imparai a odiare l'isola del tesoro. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte III/XIII|III, XIII]]; 2013) *L'''Hispaniola'' rullava sulle onde gonfie. Le verghe squassavano i bozzelli, la barra del timone sbatteva di qua e di là, e l'intera nave scricchiolava gemeva s'impennava e abbatteva come una creatura torturata. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte III/XIII|III, XIII]]; 2013) *«Non so nulla del tesoro», diss'egli {{NDR|il dottor Livesey}}, «ma scommetterei la mia parrucca che qui c'è la malaria.» ([[s:L'isola del tesoro/Parte III/XIII|III, XIII]]; 2013) *Fu allora che mi balenò in mente la prima di quelle idee pazze che tanto contribuirono a salvarci la vita. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte III/XIII|III, XIII]]; 2013) *Io provavo ora per la prima volta la gioia dell'esploratore. L'isola era disabitata; i miei compagni di bordo li avevo lasciati indietro, e nulla viveva davanti a me tranne mute bestie e uccelli. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte III/XIV|III, XIV]]; 2013) *Ah, quante volte durante le lunghe notti ho sognato del [[formaggio]] – grigliato, per lo più [...]. (Ben Gunn: [[s:L'isola del tesoro/Parte III/XV|III, XV]]; 2011) * [...] non volli espormi al rischio di perdere tutto per voler troppo acciuffare. (dottor Livesey: [[s:L'isola del tesoro/Parte IV/XVI|IV, XVI]]; 2013) [[Immagine:TI-PreparingFormutiny.jpg|thumb|''Preparing for Mutiny'' (Newell Convers Wyeth)]] *Il cavaliere cadde in ginocchio accanto a lui, e gli baciò la mano singhiozzante come un fanciullo.<br/>«Me ne vado, dottore?», chiese il moribondo.<br/>«Tom, amico mio», risposi, «tu ritorni al Creatore.»<br/>«Avrei prima voluto regalar qualcuno dei miei confetti a quelli là...»<br/>«Tom», lo interruppe il cavaliere, «dimmi che mi perdoni, vuoi?»<br/>«Le pare che sarebbe rispettoso, da me a lei, signor cavaliere? Nondimeno, così sia. Amen!»<br/> Dopo un breve silenzio espresse il desiderio che qualcuno gli leggesse una preghiera.<br/> «È l'usanza, signore», aggiunse come per scusarsi. E poco dopo, [[Ultime parole dai libri|senz'altre parole, spirò]]. (dialogo tra Tom Redruth e il John Trelawney: [[s:L'isola del tesoro/Parte IV/XVIII|IV, XVIII]]; 2013) *«Questo Ben Gunn che uomo è?»<br>«Non saprei, signore. [[Follia|Non sono sicuro che sia sano di mente]].»<br>«Se hai qualche dubbio di' pure che non lo è». (dialogo tra il dottor Livesey e Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte IV/XIX|IV, XIX]]; 2013) *[...] vi [[giuramenti dai libri|giuro]] in nome del Cielo che la prossima volta che v'incontrerò vi caccerò una palla nella schiena. (capitano Smollett a John Silver: [[s:L'isola del tesoro/Parte IV/XX|IV, XX]]; 2013) *Ridete, corpo di Satanasso, ridete pure! Tra un'ora riderete al rovescio. Quelli che morranno saranno i più fortunati. ([[Long John Silver|John Silver]]: [[s:L'isola del tesoro/Parte IV/XX|IV, XX]]; 2013) *«Dottore», ripigliò {{NDR|il capitano Smollett}}, «lei occuperà la porta {{NDR|del fortino}}. Attento a vedere, ma senza esporsi. Si tenga in dentro, e tiri dal vestibolo. Hunter, voi occuperete il lato est, là. Joyce, amico mio, voi starete a quello ovest. Signor Trelawney, lei è il miglior tiratore: lei e Gray terrete questo lungo tratto nord con le cinque feritoie. Lì è il punto debole, lì... Se loro riuscissero a raggiungerlo e sparare attraverso le stesse nostre aperture, le cose prenderebbero una cattiva piega. Hawkins, né tu né io siamo dei tiratori valenti: rimarremo lì per caricare e dare una mano.» {{NDR|[[piani dai libri|piano]]}} ([[s:L'isola del tesoro/Parte IV/XXI|IV, XXI]]; 2013) *Ero pazzo, se vogliamo, e certo stavo per abbandonarmi a un'azione insensata e temeraria: ma ero deciso a compierla senza trascurare ogni possibile precauzione. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte V/XXII|V, XXII]]; 2013) *[...] tutti codesti scellerati erano altrettanto insensibili quanto il mare su cui navigavano. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte V/XXIII|V, XXIII]]; 2013) *Durante trent'anni ho corso i mari e ho visto il buono e il cattivo, e il meglio e il peggio, il bel tempo e la burrasca, e le provviste esaurirsi, e i coltelli lavorare, e cos'altro non ho visto? Ebbene, ora io ti dico che mai ho visto dalla bontà uscire il bene. Io sono per chi picchia per primo; i morti non mordono: questa è la mia opinione... amen, così sia. (Israel Hands: [[s:L'isola del tesoro/Parte V/XXVI|V, XXVI]]; 2013) *Prenda un coltellaccio chi ha fegato, e io vi [[giuramenti dai libri|prometto]] che vedrò il colore delle sue budella malgrado la mia gruccia e tutto, prima che questa pipata sia finita. ([[Long John Silver|John Silver]]: [[s:L'isola del tesoro/Parte VI/XXVIII|VI, XXVIII]]; 2013) *«Perché, vedete, dacché mi trovo a essere medico di ribelli, o di prigione, per meglio dire», seguitò il dottore Livesey col suo più gaio tono, «io mi faccio un punto d'onore di non sottrarre un uomo a Re Giorgio (Dio lo benedica) e alla forca.» ([[s:L'isola del tesoro/Parte VI/XXX|VI, XXX]]; 2013) *[...] voi siete un inqualificabile furfante e impostore, un mostruoso impostore [...]. {{NDR|[[Insulti dai libri|insulto]]}} (dottor Livesey a John Silver: [[s:L'isola del tesoro/Parte VI/XXXIII|VI, XXXIII]]; 2013) ==[[Explicit]]== ===Originale=== ''The bar silver and the arms still lie, for all that I know, where Flint buried them; and certainly they shall lie there for me. Oxen and wain-ropes would not bring me back again to that accursed island; and the worst dreams that ever I have are when I hear the surf booming about its coasts, or start upright in bed, with the sharp voice of Captain Flint still ringing in my ears: "Pieces of eight! pieces of eight!"'' ===Richard Ambrosini=== Per quanto ne so, i lingotti d'argento e le armi sono ancora dove Flint li ha sepolti, e per quanto mi riguarda possono restarci per sempre. Nemmeno in catene, trascinato da un carro di buoi, tornerei di nuovo su quell'isola maledetta. Nei miei incubi peggiori, infatti, sento di nuovo il mare rimbombare sulle sue coste, oppure mi sveglio di soprassalto, con la voce stridula di Capitan Flint che mi risuona ancora negli orecchi: «Pezzi da otto! pezzi da otto!». ===Lilla Maione=== I lingotti d'argento e le armi si trovano tuttora, per quel che ne so io, dove Flint li ha sotterrati; e per quanto mi riguarda, possono restare dove sono. Neppure un carro di buoi riuscirebbe a trascinarmi di nuovo su quell'isola maledetta; e i miei incubi peggiori sono quelli nei quali odo i frangenti tuonare lungo le sue coste, o quando sobbalzo nel letto, con la stridula voce del Capitano Flint che mi rimbomba nelle orecchie: "Pezzi da otto! Pezzi da otto!". ===Angiolo Silvio Novaro=== Le verghe d'argento e le armi stanno ancora, per quel che io so, dove Flint le ha sotterrate, e per conto mio ci resteranno per un pezzo. Neanche un tiro di buoi potrebbe riportarmi in quell'isola maledetta; e i miei più paurosi incubi sono quando sento i cavalloni tuonare lungo la costa, o balzo d'improvviso sul mio letto, con nelle orecchie la stridula voce del capitano Flint: «Pezzi da otto! Pezzi da otto!» ===Bianca Maria Talice=== Le verghe d'argento e le armi stanno tuttora, per quel che ne so, dove Flint le ha sotterrate; e certamente, per conto mio, vi rimarranno. Neppure trascinato da un carro a buoi ritornerei su quell'isola maledetta; e i miei sogni peggiori sono quelli nei quali risento i frangenti tuonare lungo la costa, o quando balzo dritto sul mio letto, alla voce acuta del «capitano Flint» che mi risuona ancora nelle orecchie: «Pezzi da otto, pezzi da otto!».<ref name=talice/> ==Citazioni su ''L'isola del tesoro''== [[Immagine:TI-parrot.jpg|thumb|Jim Hawkins e John Silver, illustrazione di Newell Convers Wyeth della «scena di più crudele tensione nel romanzo», secondo [[Enzo Giachino]]]] *Al pappagallo di cucina, sulla nave che porta i pirati verso l'isola del tesoro, io gli ho voluto più bene che se fosse stato il pappagallo di casa mia; molti anni prima di sapere che c'erano stati anche i pappagalli di Daniel Defoe, e che cotesto, probabilmente, veniva da quella famiglia di pappagalli. E son sicuro d'avere sgranato gli occhi come un bambino, quando in ''Treasure Island'' la nave deserta vien bordeggiando sul risucchio come la più indubitabile e pazza delle apparizioni; e d'averli sgranati con non meno stupore, più tardi, e, questa volta, non più soltanto come un bambino ma anche come un critico, nell'accorgermi che cotesta nave, il più perfezionato dei vascelli fantasma, apparteneva alla stessa flottiglia della nave-scheletro in Coleridge e del pontone abbandonato di ''Gordon Pym''. ([[Emilio Cecchi]]) *E realismo magico è questo di Robert Stevenson. Tutto è strano, inaspettato, sorprendente ciò che accade lì dentro; eppure logico, naturale, necessario. ([[Angiolo Silvio Novaro]]) *Il protagonista Jim Hawkins trova l'intera esperienza un incubo [...] in un mondo sordido; il romanzo indica il caos shakespeariano che esiste sotto l'ordine superficiale dell'universo dove la civiltà è rimpiazzata dalla legge della giungla e dalla sopravvivenza dei più forti [...] il denaro emerge come il principio dominante che corrompe tutti [...] dio Mammona vittoriano. ([[Frank McLynn]]) *Il romanzo maschile moderno, che tratta quasi esclusivamente il più ruvido, il più emozionante lato della vita, con l'oggettivo piuttosto che il soggettivo, segna la reazione contro gli abusi dell'amore nella finzione. ([[Arthur Conan Doyle]]) *L'''Isola'', a tutta prima, sembra impiantata sulla classica opposizione: da una parte i buoni (i gentiluomini che salpano per recuperare il tesoro nascosto), dall'altra i pirati, capeggiati da John Silver; nel mezzo Jim, orfano sprovveduto, alla ricerca d'una identità. Ma lo schema non regge a lungo. Anche a prescindere dalle personali debolezze di ciascuno di essi, i buoni sono coinvolti in un'impresa di assai dubbia moralità; i pirati si dimostrano semplici comparse pittoresche. Ben presto lo scrittore e il lettore non si interessano che a Jim e a John Silver. Ma se uno è il tipico ''villain'', infatti il primo grande ''villain'' dello Stevenson, il ragazzo non è mai suo vero antagonista. Dapprima, come e meglio degli altri, resta affascinato dall'indomito brigante; più tardi, quando ne ha scoperto la vera natura e lo sa capace dei più nefandi crimini, non riesce a liberarsi dall'ammirazione che ne ha concepito, a reprimere l'intensa simpatia, l'irrazionale fiducia che, nonostante tutto, in lui ripone. Si ricordi la scena di più crudele tensione nel romanzo, quando Jim, tenuto al guinzaglio come un cane, deve accompagnare John Silver sulla collina dove era sepolto il tesoro e, dagli sguardi che il pirata gli lancia, capisce che potrebbe venirne sgozzato in qualsiasi istante. Persino allora la vicinanza del pirata gli infonde un calore rassicurante: tra i due intercorre una profonda intesa fisica, che supera ogni divergenza e fa pensare che, con la coppia Jim-John Silver, Stevenson sia riuscito nel suo assurdo assunto di scrivere la storia di un uomo, che è due uomini – differenti, in apparenza nemici, ma, nella profonda verità del sangue, intimamente fratelli e complementari. ([[Enzo Giachino]]) *''L'isola del tesoro'' è sempre qualcosa che non c'è. Il tesoro è quel che cerchiamo sempre nelle nostre vite, l'aspirazione al diverso, a ciò che è meglio di quel che abbiamo: e, forse, anche, che è meglio di ciò che siamo. È la trasfigurazione letteraria della legge evolutiva: l'uomo, soprattutto l'uomo giovane, il ragazzo-eroe, deve cercare di migliorarsi, per crescere deve sapere osare, deve fidare nel proprio istinto quando cerca soluzioni impreviste al pericolo immediato della morte. ([[Gianluigi Melega]]) *L'isola per Stevenson non è un miraggio della salute, ma un passaggio da una malattia a un'altra malattia. Alla fine dell'avventura Jim non rimpiange certo quell'"isola maledetta"; il suo incubo non è più "il marinaio con una gamba sola" bensì il suono della "risacca lungo le coste". ''L'isola del tesoro'' è un testo molto più complesso di quanto appaia a prima vista. ([[Guido Almansi]]) *La mia lettura dell'''Isola del tesoro'' è meno solare {{NDR|rispetto a quella di [[Giorgio Manganelli]], che ha parlato di «poema della vitalità, tenero e sempre d'una esattezza, d'una lucidità allucinante: ma senza paura, e senza istrionismo»}}: penso soprattutto al suo ''côté'' nero, a personaggi genuinamente spaventosi come Pew il cieco o Cane Nero con il suo angosciante Bollo Nero, al duello mortale fra Jim e Jordan {{NDR|''recte'': Israel}} Hands, alla bestialità di Ben Gunn, alla stessa ambiguità di Silver, a quella lugubre canzone ''Quindici uomini sulla cassa del morto'', alla rievocazione del terribile capitano Flint, quasi un morto vivente con le guance blu... ([[Michele Mari]]) *La prima parte dell'''Isola del Tesoro'', quando ancora il meccanismo dell'avventura non è scattato, e regna ancora il senso dell'attesa, si può dire sia la più bella [...], in tutte queste pagine l'atto di raccontare raggiunge, coi mezzi più semplici, una delle sue più alte vette mondiali; e il fatto che s'usino ingredienti narrativi logori [...] non fa mai perdere il sapore genuino d'Inghilterra tra mare e campagna che circola per ogni pagina. Poi, man mano che l'avventura si sviluppa [...] e man mano che Hawkins, il ragazzo, diventò, come tutti i protagonisti di romanzi per l'infanzia, un troppo facile collezionista d'imprese eroiche quanto fortunate, il libro, privo di quel fondo d'esperienza vera, che lo sosteneva al principio, rischia spesso la caduta nel romanzo d'appendice vero e proprio, e sempre si salva per la sua meravigliosa leggerezza, per la grazia con cui i colori della scena, lo scorrer via delle frasi, lo scattare dei sentimenti riempiono l'attenzione del lettore di qualcosa che va al di là del prevedibile interesse per l'intreccio. ([[Italo Calvino]]) *La scoperta (e la fascinazione) della letteratura venne con l'adolescenza grazie a un libro "magico" che per me continua ad essere magico, ''L'isola del tesoro''. [...] Quel libro mi trasportò verso oceani favolosi, era un vento che non gonfiava solo le vele del vascello salpato alla ricerca del tesoro ma muoveva soprattutto le ali dell'immaginazione. ([[Antonio Tabucchi]]) *Ma soprattutto c'era in questa storia il sapore oceanico, un esotismo fantastico più vero della realtà, per cui quell'isola non segnata su nessuna carta è più viva nei suoi ancoraggi miasmatici di qualsiasi isola del Pacifico geograficamente determinata, e quella goletta della morte naviga più stretta al vento di tutti i velieri debitamente registrati. C'era, in questa storia, una lirica più casta e più potente di ogni altra, perché originata e necessitata dalla narrazione, e non fine a se stessa: la lirica dell'uomo qualunque, quando le cose lo fanno poeta. ([[Piero Jahier]]) *Mai un libro fu scritto con ritmo insieme così rapido e così trattenuto, come la corsa dell'''Hispaniola'' verso l'isola invisibile. Ogni parola manda un suono doppio. Viviamo con freschezza e intensità giovanile negli spazi immacolati dell'avventura: nell'assoluta realtà, dove le navi solcano i mari lasciando un segno di spuma nelle onde, dove il sangue versato macchia il suolo, dove si scava la terra per nascondere i tesori. Ma, al tempo stesso, non ci abbandona mai un sottilissimo e delicatissimo profumo di ironia, perché non abitiamo nella realtà ma nello spazio fittizio di un libro nel quale le cose più inverosimili accadono naturalmente; e le navi non lasciano segni nelle onde, il sangue bagna la terra di inchiostro, i tesori non hanno bisogno di luogo. ([[Pietro Citati]]) *Ma non è un'esagerazione sostenere che quel libro avesse più a che fare con il gioco, che con il tesoro. Stevenson non cercava veramente fuori di sé o lontano da sé un mondo di cose più grandi, ma perseguiva dentro di sé un mondo di piccole cose. ([[Gilbert Keith Chesterton]]) *Perfetto come un gioco di ragazzi ben giocato. ([[Henry James]]) *Se ci fu mai poema che ricostruì, che ''fermò'' – non rimpianse, o ricordò, o commentò, o tentò idealizzare secondo il vezzo lunare di ieri – quei nostri giorni, e sensazioni, e colori, e proporzioni, e desideri e maschi rilievi e ingenuo amore di stragi e innocenti ferocie e ogni altro aspetto di quei nostri giorni, è appunto il libro di Stevenson. D'accordo: ''Treasure Island'' è una favola. Ma la più credibile, la più accettabile di tutte le favole: e di una credibilità e accettabilità derivanti non tanto dalla più avveduta scaltrezza (che, sola, finirebbe inevitabilmente per svelare il suo gioco) quanto da una specie di artistico candore. ([[Silvio D'Arzo]]) *Sebbene racconti delle storie che fanno stare col fiato sospeso, Stevenson è moderatamente interessato a quel che di "interessante" egli sta raccontando. Con una eleganza provocatoria, da gentiluomo e da baro, nelle prime righe dell'''Isola del Tesoro'' Stevenson ci spiega tutto quello che accadrà nel libro che si accinge a scrivere; e noi, indifesi e drogati, lo leggiamo esattamente come se non sapessimo nulla, e ci deliziamo di ansie ingiustificate, e sprechiamo palpiti e sollievi. ([[Giorgio Manganelli]]) *Stevenson risale all'origine del romanzo d'avventura inglese, al secolo che si era aperto con ''[[Robinson Crusoe]]'' (1719) di Daniel Defoe, l'opera in cui venne per la prima volta data rappresentazione al concetto che un luogo abitato dai 'selvaggi' – sia esso un'isola o un continente – sia da considerarsi deserto: un comodo espediente, questo, che avrebbe in seguito legittimato le innumerevoli acquisizioni territoriali della Corona. Restituito al suo alveo letterario il sottogenere del romanzo d'avventura per ragazzi, Stevenson procederà poi a sovvertirne le basi ideologiche. Prima di partire, Jim già si vedeva protagonista di chissà quali gesta, su un'isola popolata di "selvaggi, contro i quali combattevamo" e di "animali pericolosi che ci perseguitavano". Ma queste fantasie verranno smentite, allorché si scoprirà che non sono i cannibali a portare la violenza e la morte sull'isola, ma la ciurma dell'''Hispaniola'', quei pirati cioè la cui mitografia è inscindibile dalla storia dell'espansione inglese sui mari – come Stevenson non omette di ricordare quando nella locanda i giovani del luogo, affascinati dai racconti del vecchio bucaniere, prendono ad ammirarlo, "asserendo che era proprio quel tipo di uomo a rendere l'Inghilterra temibile sui mari" [terribile in mare].<br>Stevenson, quindi, anziché inscrivere il suo romance in un macrotesto storicamente e ideologicamente definito, usa le convenzioni del sottogenere dell'avventura per deviare dall'inevitabile progressione dall'infanzia alla maturità codificata dal romanzo di formazione ottocentesco. Se di un'evoluzione si può parlare nel caso di Jim, questa si ha allorché lui si lascia alle spalle il mondo che potrebbe condividere con il protagonista di un romanzo psicologico per entrare nel mondo del romanzo d'avventura, uscendone trasformato. Fatto sorprendente per un romanzo presentato dall'autore come scevro di analisi psicologiche, questa evoluzione è scandita da due incubi che rispettivamente inaugurano e suggellano – perpetuandola – la lotta di Jim contro la fascinazione del male, e dai diversi momenti della storia in cui Jim, addormentandosi, varca una soglia dopo l'altra, in un percorso che accompagna la sua progressiva metamorfosi in eroe dell'avventura. ([[Richard Ambrosini]]) *Tutti pensano sia un libro per ragazzi: lo è, ma non nel senso in cui si crede. Non perché è semplice, o solare, non perché racconta l'avventura, non perché parla di pirati, e di battaglie, e di arrembaggi, e neppure perché tiene con il fiato sospeso. No Francesco, ''L'isola del tesoro'' è un libro per ragazzi perché insegna quanto sottile e ambiguo sia il discrimine che separa il bene e il male; e quanto l'avventura sia un percorso doloroso che però non può non essere vissuto. ([[Roberto Cotroneo]]) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Robert Louis Stevenson, ''L'isola del tesoro'', traduzione di Richard Ambrosini, Garzanti, 2000. *Robert Louis Stevenson, ''L'isola del tesoro'', traduzione di Michele Mari, Rizzoli, 2011. *Robert Louis Stevenson, ''[[s:L'isola del tesoro|L'isola del tesoro]]'', traduzione di [[Angiolo Silvio Novaro]], Newton Compton, 2013. ISBN 978-88-541-2064-8 *Robert Louis Stevenson, ''L'isola del tesoro'', traduzione di Lilla Maione, Universale Economica Feltrinelli, X ed., Milano, 2014. ISBN 978-88-07-90139-3 *Robert Louis Stevenson, ''[[s:en:Treasure Island (1883)|Treasure Island]]'', Cassel & company, London, Paris and New York, 1883. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:isola del tesoro, L'}} [[Categoria:Romanzi]] k58caqvn8wbbh37fzna2s06g2h1024y 1424139 1424113 2026-08-19T21:18:00Z Udiki 86035 Tolgo ultime parole non significative, correzioni minori varie 1424139 wikitext text/x-wiki {{torna a|Robert Louis Stevenson}} [[File:Treasure Island-Scribner's-1911.jpg|miniatura|Copertina di un'edizione americana del 1911, disegnata da [[:en:w:N. C. Wyeth|Newell Convers Wyeth]]]] '''''L'isola del tesoro''''', romanzo di [[Robert Louis Stevenson]] del 1883. ==[[Incipit]]== ===Originale=== ''Squire Trelawney, Dr. Livesey, and the rest of these gentlemen having asked me to write down the whole particulars about Treasure Island, from the beginning to the end, keeping nothing back but the bearings of the island, and that only because there is still treasure not yet lifted, I take up my pen in the year of grace 17—, and go back to the time when my father kept the "Admiral Benbow" inn, and the brown old seaman, with the sabre cut, first took up his lodging under our roof.'' ===Richard Ambrosini=== Il signor Trelawney, il dottor Livesey e gli altri gentiluomini mi hanno chiesto di mettere per iscritto tutti i dettagli riguardanti l'Isola del Tesoro, dal primo all'ultimo, senza omettere nulla salvo la posizione dell'isola, e questo solo perché una parte del tesoro non è stata ancora portata alla luce. Perciò nell'anno di grazia 17... prendo in mano la penna e torno al tempo in cui mio padre gestiva la locanda dell'"Ammiraglio Benbow" e al giorno in cui il vecchio uomo di mare, abbronzato e sfregiato da una sciabolata, prese per la prima volta alloggio sotto il nostro tetto. ===Libero Bigiaretti=== Il signor Trelawney, il dottor Livesey e altre egregie persone mi hanno pregato di scrivere la storia della nostra avventura all'Isola del Tesoro, dal principio alla fine, in tutti i particolari, nessuno escluso; salvo quello della posizione dell'isola, dato che una parte del tesoro vi è ancora nascosta. Prendo in mano la penna in quest'anno di grazia 17... e mi riporto al tempo quando mio padre gestiva la Locanda dell<nowiki>'</nowiki>''Ammiraglio Benbow'' dove prese alloggio il vecchio lupo di mare dal viso abbronzato e sfregiato da un colpo di sciabola.<ref>Robert Louis Stevenson, ''[https://books.google.it/books?id=IQdUx5XS-mMC L'isola del tesoro]'', traduzione di Libero Bigiaretti, Giunti, Firenze-Milano, 2010. ISBN 9788809754560.</ref> ===Massimo Bocchiola=== Poiché l'illustrissimo signor Trelawney, il dottor Livesey e gli altri gentiluomini mi hanno chiesto di redigere la storia dell'Isola del Tesoro con ogni dettaglio e dal principio alla fine, senza omettere nulla fuorché le coordinate dell'isola, perché una parte del tesoro è ancora là, prendo la penna nell'anno di grazia 17.. e torno indietro ai giorni in cui mio padre gestiva la locanda «Ammiraglio Benbow» e quel vecchio lupo di mare con la faccia abbronzata e sfregiata da una sciabola prese alloggio sotto il nostro tetto.<ref>Robert Louis Stevenson, ''L'isola del tesoro'', traduzione di Massimo Bocchiola, Einaudi, Torino, 2015. ISBN 9788806226589.</ref> ===Lilla Maione=== Essendo stato incaricato dal conte Trelawney, dal dottor Livesey e dal resto della compagnia di mettere per iscritto tutti i particolari riguardanti la vicenda dell'Isola del Tesoro, dal principio alla fine, tacendo null'altro che la posizione dell'isola, e questo solo perché non è stato dissotterrato tutto il tesoro, prendo la penna nell'anno di grazia 17.. e torno al tempo in cui mio padre gestiva la locanda Ammiraglio Benbow, e il vecchio marinaio col viso bruciato dal sole e sfregiato da un taglio di sciabola prese alloggio sotto il nostro tetto. ===[[Michele Mari]]=== Essendo stato incaricato dal conte Trelawney, dal dottor Livesey e da altri gentiluomini come loro di mettere per iscritto tutti i particolari che riguardano l'Isola del Tesoro dal principio alla fine, non trascurando nulla se non le coordinate dell'isola, e solo in quanto non tutto il tesoro è stato portato via, prendo la penna nell'anno di grazia 17.. e risalgo all'epoca in cui mio padre dirigeva la locanda Ammiraglio Banbow, e il vecchio e abbronzato marinaio con la cicatrice di una sciabolata prese alloggio sotto il nostro tetto. ===[[Angiolo Silvio Novaro]]=== Pregato dal cavalier Trelawney, dal dottor Livesey e dal resto della brigata, di scrivere la storia della nostra avventura all'isola del tesoro, con tutti i suoi particolari, nessuno eccettuato, salvo la posizione dell'isola; e ciò perché una parte del tesoro ancora vi è nascosta, — io prendo la penna nell'anno di grazia 17.. e mi rifò dal tempo quando il mio babbo teneva la locanda dell'«Ammiraglio Benbow» e il vecchio uomo di mare dal viso abbronzato e sfregiato da un colpo di sciabola prese alloggio presso di noi. ===Alessandra Osti=== Essendomi stato chiesto dal nobile Trelawney, dal dottor Livesey e dagli altri gentiluomini, di scrivere con ogni dettaglio dell'Isola del Tesoro, dall'inizio alla fine, senza tralasciare nulla a parte il luogo in cui l'isola si trova, e ciò solo perché c'è ancora una parte del tesoro che deve essere prelevata, nell'anno di grazia 17- prendo in mano la penna e torno al tempo in cui mio padre gestiva la locanda Admiral Benbow e il vecchio marinaio dalla pelle scura, con il taglio di sciabola, venne per la prima volta ad abitare sotto il nostro tetto.<ref>Robert Louis Stevenson, ''L'isola del tesoro'', traduzione di Alessandra Osti, la Biblioteca di Repubblica, 2004.</ref> ===Bianca Maria Talice=== Richiesto dal cavalier Trelawney, dal dottor Livesey e dal resto della compagnia, di narrare dal principio alla fine tutto ciò che si riferisce all'isola del tesoro, senza omettere alcun particolare, fatta eccezione per la posizione dell'isola, e questo solo perché vi sono tesori non ancora dissepolti, prendo la penna nell'anno di grazia 17... e mi riporto al tempo in cui mi padre gestiva la locanda Admiral Benbow, e il vecchio marinaio dal viso abbronzato e segnato da una sciabolata prese per la prima volta alloggio sotto il nostro tetto.<ref name=talice>Robert Louis Stevenson, ''[https://books.google.it/books?id=ElbeDwAAQBAJ L'isola del tesoro]'', traduzione di Bianca Maria Talice, Rizzoli, Milano, 2020. ISBN 883180071X.</ref> ===[[Lodovico Terzi]]=== Poiché il conte Trelawney, il dottor Livesey, e gli altri gentiluomini di qui, mi hanno chiesto di fare un resoconto scritto di tutti i particolari relativi all'Isola del Tesoro, dal principio alla fine, senza omettere nulla tranne le coordinate dell'isola, e questo solo perché una parte del tesoro è ancora là, prendo la penna nell'anno di grazia 17.., e rivado al tempo in cui mio padre gestiva la locanda «Ammiraglio Benbow», e il vecchio marinaio abbronzato e sfregiato da un colpo di sciabola, venne a prendere alloggio sotto il nostro tetto.<ref>Robert Louis Stevenson, ''L'isola del tesoro'', a cura di Lodovico Terzi, Adelphi, Milano, 2019. ISBN 978-88-459-8049-7.</ref> ==Citazioni== [[File:NC Wyeth - Jim Hawkins, Long John Silver and his Parrot.jpg|miniatura|Jim Hawkins, John Silver e il suo pappagallo (Newell Convers Wyeth)]] *''Storie marine in marinaresco tono | e tempeste e avventure e caldi e geli | e bastimenti e isole e crudeli | piraterie, e interrato oro, | e ogni vecchia favola ridetta | nei precisi antichi modi: | se tutto ciò, come a me piacque un tempo, | piaccia ai più savi giovani d'oggi: || così sia, così accada! — Ma se no, | Se il giovane saputo non più brama, | gli antichi amori suoi dimenticò, | Kingston, o Ballantine il valoroso, | o Cooper dalla selva e dal maroso: | così pur sia! E rassegnato io possa | e i miei pirati entrare nella fossa | ove dormono quelli e lor fantasmi!'' (''[[s:L'isola del tesoro/All’esitante acquisitore|All'esitante acquisitore]]'', 2013) *''Quindici uomini sulla cassa del morto | Io-ho-ho, e una bottiglia di rum!'' {{NDR|[[Canzoni dai libri|canzone]]}} (I, I; 2014, p. 41) :''Fifteen men on the dead man's chest | Yo-ho-ho, and a bottle of rum!'' *Se non rimettete immediatamente in tasca quel coltello, vi [[giuramenti dai libri|giuro]] sul mio onore che alle prossime assise sarete impiccato. (dottor Livesey a Billy Bones: [[s:L'isola del tesoro/Parte I/I|I, I]]; 2013) *Bevanda, cibo: per me il [[rum]] [[alcolismo|era tutto]]; come marito e moglie, eravamo [...]. (Billy Bones: [[s:L'isola del tesoro/Parte I/III|I, III]]; 2013) *«Ma, capitano, cos'è la macchia nera?»<br />«È un avvertimento, amico mio.» (Jim Hawkins a Billy Bones: [[s:L'isola del tesoro/Parte I/III|I, III]]; 2013) *Se la viltà è come dicono contagiosa, la [[discussione]] per contro accende l'ardire [...]. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte I/IV|I, IV]]; 2013) *Al diavolo il tesoro! È la gloria di questo mare che m'ha fatto girar la testa! (John Trelawney: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/VII|II, VII]]; 2013) *[...] andare alla ricerca d'un tesoro è affare delicato. (capitano Smollett: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/IX|II, IX]]; 2013) *[...] il segreto [...] è stato messo in bocca al pappagallo. {{NDR|[[modi di dire dai libri|modo di dire]]}} (capitano Smollett: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/IX|II, IX]]; 2013) *Accarezzate i marinai, e ne farete dei diavoli. (capitano Smollett: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/X|II, X]]; 2013) *Così è per tutti i [[Pirateria|cavalieri di ventura]]. Essi vivono duramente, e rischiano la corda, ma però mangiano e bevono come pascià, e quando una crociera è finita, olà, son centinaia di sterline e non di soldi, che gli entrano in tasca. Il guaio è che la più parte se ne va in rum e sciali, e tornano in mare con la sola camicia. ([[Long John Silver|John Silver]]: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/XI|II, XI]]; 2013) *Guadagnare non è niente; ciò che conta è mettere da parte: credete a me. ([[Long John Silver|John Silver]]: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/XI|II, XI]]; 2013) *Ma io ho il mio metodo, io. Quando un camerata mi gioca un tiro — uno che mi conosce, intendo dire — significa che non gli piace troppo restare al mondo insieme col vecchio John. ([[Long John Silver|John Silver]]: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/XI|II, XI]]; 2013) *Aspettare, dico io: ma quando il momento arriva, colpire! ([[Long John Silver|John Silver]]: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/XI|II, XI]]; 2013) *Beviamo a noi, e teniamoci al vento. Torta, e bottino d'oro e d'argento!<ref>Il testo in lingua: «Here's to ourselves, and hold your luff, plenty of prizes and plenty of duff.»</ref> {{NDR|[[Brindisi dai libri|brindisi]]}} (John Silver: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/XI|II, XI]]; 2013) *Dobbiamo proseguire, poiché tornare indietro non è possibile. (capitano Smollett: [[s:L'isola del tesoro/Parte II/XII|II, XII]]; 2013) *Forse anche l'aspetto melanconico dell'isola con le sue cineree foreste e i suoi rocciosi e selvaggi picchi, e lo spumeggiare e tuonare dei frangenti contro l'irta riva acuivano il mio malessere; fatto sta che malgrado il sole smagliante e infuocato, e l'allegrezza degli uccelli marini che si tuffavano e gridavano intorno a noi, e la prospettiva così grata sempre a chi approda dopo una lunga navigazione, io mi sentivo il cuore oppresso, e fin da quella prima occhiata imparai a odiare l'isola del tesoro. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte III/XIII|III, XIII]]; 2013) *L'''Hispaniola'' rullava sulle onde gonfie. Le verghe squassavano i bozzelli, la barra del timone sbatteva di qua e di là, e l'intera nave scricchiolava gemeva s'impennava e abbatteva come una creatura torturata. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte III/XIII|III, XIII]]; 2013) *«Non so nulla del tesoro», diss'egli {{NDR|il dottor Livesey}}, «ma scommetterei la mia parrucca che qui c'è la malaria.» ([[s:L'isola del tesoro/Parte III/XIII|III, XIII]]; 2013) *Fu allora che mi balenò in mente la prima di quelle idee pazze che tanto contribuirono a salvarci la vita. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte III/XIII|III, XIII]]; 2013) *Io provavo ora per la prima volta la gioia dell'esploratore. L'isola era disabitata; i miei compagni di bordo li avevo lasciati indietro, e nulla viveva davanti a me tranne mute bestie e uccelli. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte III/XIV|III, XIV]]; 2013) *Ah, quante volte durante le lunghe notti ho sognato del [[formaggio]] – grigliato, per lo più [...]. (Ben Gunn: [[s:L'isola del tesoro/Parte III/XV|III, XV]]; 2011) * [...] non volli espormi al rischio di perdere tutto per voler troppo acciuffare. (dottor Livesey: [[s:L'isola del tesoro/Parte IV/XVI|IV, XVI]]; 2013) [[File:TI-PreparingFormutiny.jpg|miniatura|''Preparing for Mutiny'' (Newell Convers Wyeth)]] *«Questo Ben Gunn che uomo è?»<br />«Non saprei, signore. [[Follia|Non sono sicuro che sia sano di mente]].»<br />«Se hai qualche dubbio di' pure che non lo è». (dottor Livesey e Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte IV/XIX|IV, XIX]]; 2013) *[...] vi [[giuramenti dai libri|giuro]] in nome del Cielo che la prossima volta che v'incontrerò vi caccerò una palla nella schiena. (capitano Smollett a John Silver: [[s:L'isola del tesoro/Parte IV/XX|IV, XX]]; 2013) *Ridete, corpo di Satanasso, ridete pure! Tra un'ora riderete al rovescio. Quelli che morranno saranno i più fortunati. ([[Long John Silver|John Silver]]: [[s:L'isola del tesoro/Parte IV/XX|IV, XX]]; 2013) *«Dottore», ripigliò {{NDR|il capitano Smollett}}, «lei occuperà la porta {{NDR|del fortino}}. Attento a vedere, ma senza esporsi. Si tenga in dentro, e tiri dal vestibolo. Hunter, voi occuperete il lato est, là. Joyce, amico mio, voi starete a quello ovest. Signor Trelawney, lei è il miglior tiratore: lei e Gray terrete questo lungo tratto nord con le cinque feritoie. Lì è il punto debole, lì... Se loro riuscissero a raggiungerlo e sparare attraverso le stesse nostre aperture, le cose prenderebbero una cattiva piega. Hawkins, né tu né io siamo dei tiratori valenti: rimarremo lì per caricare e dare una mano.» {{NDR|[[piani dai libri|piano]]}} ([[s:L'isola del tesoro/Parte IV/XXI|IV, XXI]]; 2013) *Ero pazzo, se vogliamo, e certo stavo per abbandonarmi a un'azione insensata e temeraria: ma ero deciso a compierla senza trascurare ogni possibile precauzione. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte V/XXII|V, XXII]]; 2013) *[...] tutti codesti scellerati erano altrettanto insensibili quanto il mare su cui navigavano. (Jim Hawkins: [[s:L'isola del tesoro/Parte V/XXIII|V, XXIII]]; 2013) *Durante trent'anni ho corso i mari e ho visto il buono e il cattivo, e il meglio e il peggio, il bel tempo e la burrasca, e le provviste esaurirsi, e i coltelli lavorare, e cos'altro non ho visto? Ebbene, ora io ti dico che mai ho visto dalla bontà uscire il bene. Io sono per chi picchia per primo; i morti non mordono: questa è la mia opinione... amen, così sia. (Israel Hands: [[s:L'isola del tesoro/Parte V/XXVI|V, XXVI]]; 2013) *Prenda un coltellaccio chi ha fegato, e io vi [[giuramenti dai libri|prometto]] che vedrò il colore delle sue budella malgrado la mia gruccia e tutto, prima che questa pipata sia finita. ([[Long John Silver|John Silver]]: [[s:L'isola del tesoro/Parte VI/XXVIII|VI, XXVIII]]; 2013) *«Perché, vedete, dacché mi trovo a essere medico di ribelli, o di prigione, per meglio dire», seguitò il dottore Livesey col suo più gaio tono, «io mi faccio un punto d'onore di non sottrarre un uomo a Re Giorgio (Dio lo benedica) e alla forca.» ([[s:L'isola del tesoro/Parte VI/XXX|VI, XXX]]; 2013) *[...] voi siete un inqualificabile furfante e impostore, un mostruoso impostore [...]. {{NDR|[[Insulti dai libri|insulto]]}} (dottor Livesey a John Silver: [[s:L'isola del tesoro/Parte VI/XXXIII|VI, XXXIII]]; 2013) ==[[Explicit]]== ===Originale=== ''The bar silver and the arms still lie, for all that I know, where Flint buried them; and certainly they shall lie there for me. Oxen and wain-ropes would not bring me back again to that accursed island; and the worst dreams that ever I have are when I hear the surf booming about its coasts, or start upright in bed, with the sharp voice of Captain Flint still ringing in my ears: "Pieces of eight! pieces of eight!"'' ===Richard Ambrosini=== Per quanto ne so, i lingotti d'argento e le armi sono ancora dove Flint li ha sepolti, e per quanto mi riguarda possono restarci per sempre. Nemmeno in catene, trascinato da un carro di buoi, tornerei di nuovo su quell'isola maledetta. Nei miei incubi peggiori, infatti, sento di nuovo il mare rimbombare sulle sue coste, oppure mi sveglio di soprassalto, con la voce stridula di Capitan Flint che mi risuona ancora negli orecchi: «Pezzi da otto! pezzi da otto!». ===Lilla Maione=== I lingotti d'argento e le armi si trovano tuttora, per quel che ne so io, dove Flint li ha sotterrati; e per quanto mi riguarda, possono restare dove sono. Neppure un carro di buoi riuscirebbe a trascinarmi di nuovo su quell'isola maledetta; e i miei incubi peggiori sono quelli nei quali odo i frangenti tuonare lungo le sue coste, o quando sobbalzo nel letto, con la stridula voce del Capitano Flint che mi rimbomba nelle orecchie: "Pezzi da otto! Pezzi da otto!". ===Angiolo Silvio Novaro=== Le verghe d'argento e le armi stanno ancora, per quel che io so, dove Flint le ha sotterrate, e per conto mio ci resteranno per un pezzo. Neanche un tiro di buoi potrebbe riportarmi in quell'isola maledetta; e i miei più paurosi incubi sono quando sento i cavalloni tuonare lungo la costa, o balzo d'improvviso sul mio letto, con nelle orecchie la stridula voce del capitano Flint: «Pezzi da otto! Pezzi da otto!» ===Bianca Maria Talice=== Le verghe d'argento e le armi stanno tuttora, per quel che ne so, dove Flint le ha sotterrate; e certamente, per conto mio, vi rimarranno. Neppure trascinato da un carro a buoi ritornerei su quell'isola maledetta; e i miei sogni peggiori sono quelli nei quali risento i frangenti tuonare lungo la costa, o quando balzo dritto sul mio letto, alla voce acuta del «capitano Flint» che mi risuona ancora nelle orecchie: «Pezzi da otto, pezzi da otto!».<ref name=talice/> ==Citazioni su ''L'isola del tesoro''== [[File:TI-parrot.jpg|miniatura|Jim Hawkins e John Silver, illustrazione di Newell Convers Wyeth della «scena di più crudele tensione nel romanzo», secondo [[Enzo Giachino]]]] *Al pappagallo di cucina, sulla nave che porta i pirati verso l'isola del tesoro, io gli ho voluto più bene che se fosse stato il pappagallo di casa mia; molti anni prima di sapere che c'erano stati anche i pappagalli di Daniel Defoe, e che cotesto, probabilmente, veniva da quella famiglia di pappagalli. E son sicuro d'avere sgranato gli occhi come un bambino, quando in ''Treasure Island'' la nave deserta vien bordeggiando sul risucchio come la più indubitabile e pazza delle apparizioni; e d'averli sgranati con non meno stupore, più tardi, e, questa volta, non più soltanto come un bambino ma anche come un critico, nell'accorgermi che cotesta nave, il più perfezionato dei vascelli fantasma, apparteneva alla stessa flottiglia della nave-scheletro in Coleridge e del pontone abbandonato di ''Gordon Pym''. ([[Emilio Cecchi]]) *E realismo magico è questo di Robert Stevenson. Tutto è strano, inaspettato, sorprendente ciò che accade lì dentro; eppure logico, naturale, necessario. ([[Angiolo Silvio Novaro]]) *Il protagonista Jim Hawkins trova l'intera esperienza un incubo [...] in un mondo sordido; il romanzo indica il caos shakespeariano che esiste sotto l'ordine superficiale dell'universo dove la civiltà è rimpiazzata dalla legge della giungla e dalla sopravvivenza dei più forti [...] il denaro emerge come il principio dominante che corrompe tutti [...] dio Mammona vittoriano. ([[Frank McLynn]]) *Il romanzo maschile moderno, che tratta quasi esclusivamente il più ruvido, il più emozionante lato della vita, con l'oggettivo piuttosto che il soggettivo, segna la reazione contro l'abuso dell'amore nella finzione. ([[Arthur Conan Doyle]]) *L'''Isola'', a tutta prima, sembra impiantata sulla classica opposizione: da una parte i buoni (i gentiluomini che salpano per recuperare il tesoro nascosto), dall'altra i pirati, capeggiati da John Silver; nel mezzo Jim, orfano sprovveduto, alla ricerca d'una identità. Ma lo schema non regge a lungo. Anche a prescindere dalle personali debolezze di ciascuno di essi, i buoni sono coinvolti in un'impresa di assai dubbia moralità; i pirati si dimostrano semplici comparse pittoresche. Ben presto lo scrittore e il lettore non si interessano che a Jim e a John Silver. Ma se uno è il tipico ''villain'', infatti il primo grande ''villain'' dello Stevenson, il ragazzo non è mai suo vero antagonista. Dapprima, come e meglio degli altri, resta affascinato dall'indomito brigante; più tardi, quando ne ha scoperto la vera natura e lo sa capace dei più nefandi crimini, non riesce a liberarsi dall'ammirazione che ne ha concepito, a reprimere l'intensa simpatia, l'irrazionale fiducia che, nonostante tutto, in lui ripone. Si ricordi la scena di più crudele tensione nel romanzo, quando Jim, tenuto al guinzaglio come un cane, deve accompagnare John Silver sulla collina dove era sepolto il tesoro e, dagli sguardi che il pirata gli lancia, capisce che potrebbe venirne sgozzato in qualsiasi istante. Persino allora la vicinanza del pirata gli infonde un calore rassicurante: tra i due intercorre una profonda intesa fisica, che supera ogni divergenza e fa pensare che, con la coppia Jim-John Silver, Stevenson sia riuscito nel suo assurdo assunto di scrivere la storia di un uomo, che è due uomini – differenti, in apparenza nemici, ma, nella profonda verità del sangue, intimamente fratelli e complementari. ([[Enzo Giachino]]) *''L'isola del tesoro'' è sempre qualcosa che non c'è. Il tesoro è quel che cerchiamo sempre nelle nostre vite, l'aspirazione al diverso, a ciò che è meglio di quel che abbiamo: e, forse, anche, che è meglio di ciò che siamo. È la trasfigurazione letteraria della legge evolutiva: l'uomo, soprattutto l'uomo giovane, il ragazzo-eroe, deve cercare di migliorarsi, per crescere deve sapere osare, deve fidare nel proprio istinto quando cerca soluzioni impreviste al pericolo immediato della morte. ([[Gianluigi Melega]]) *L'isola per Stevenson non è un miraggio della salute, ma un passaggio da una malattia a un'altra malattia. Alla fine dell'avventura Jim non rimpiange certo quell'"isola maledetta"; il suo incubo non è più "il marinaio con una gamba sola" bensì il suono della "risacca lungo le coste". ''L'isola del tesoro'' è un testo molto più complesso di quanto appaia a prima vista. ([[Guido Almansi]]) *La mia lettura dell'''Isola del tesoro'' è meno solare {{NDR|rispetto a quella di [[Giorgio Manganelli]], che ha parlato di «poema della vitalità, tenero e sempre d'una esattezza, d'una lucidità allucinante: ma senza paura, e senza istrionismo»}}: penso soprattutto al suo ''côté'' nero, a personaggi genuinamente spaventosi come Pew il cieco o Cane Nero con il suo angosciante Bollo Nero, al duello mortale fra Jim e Jordan {{NDR|''recte'': Israel}} Hands, alla bestialità di Ben Gunn, alla stessa ambiguità di Silver, a quella lugubre canzone ''Quindici uomini sulla cassa del morto'', alla rievocazione del terribile capitano Flint, quasi un morto vivente con le guance blu... ([[Michele Mari]]) *La prima parte dell'''Isola del Tesoro'', quando ancora il meccanismo dell'avventura non è scattato, e regna ancora il senso dell'attesa, si può dire sia la più bella [...], in tutte queste pagine l'atto di raccontare raggiunge, coi mezzi più semplici, una delle sue più alte vette mondiali; e il fatto che s'usino ingredienti narrativi logori [...] non fa mai perdere il sapore genuino d'Inghilterra tra mare e campagna che circola per ogni pagina. Poi, man mano che l'avventura si sviluppa [...] e man mano che Hawkins, il ragazzo, diventò, come tutti i protagonisti di romanzi per l'infanzia, un troppo facile collezionista d'imprese eroiche quanto fortunate, il libro, privo di quel fondo d'esperienza vera, che lo sosteneva al principio, rischia spesso la caduta nel romanzo d'appendice vero e proprio, e sempre si salva per la sua meravigliosa leggerezza, per la grazia con cui i colori della scena, lo scorrer via delle frasi, lo scattare dei sentimenti riempiono l'attenzione del lettore di qualcosa che va al di là del prevedibile interesse per l'intreccio. ([[Italo Calvino]]) *La scoperta (e la fascinazione) della letteratura venne con l'adolescenza grazie a un libro "magico" che per me continua ad essere magico, ''L'isola del tesoro''. [...] Quel libro mi trasportò verso oceani favolosi, era un vento che non gonfiava solo le vele del vascello salpato alla ricerca del tesoro ma muoveva soprattutto le ali dell'immaginazione. ([[Antonio Tabucchi]]) *Ma soprattutto c'era in questa storia il sapore oceanico, un esotismo fantastico più vero della realtà, per cui quell'isola non segnata su nessuna carta è più viva nei suoi ancoraggi miasmatici di qualsiasi isola del Pacifico geograficamente determinata, e quella goletta della morte naviga più stretta al vento di tutti i velieri debitamente registrati. C'era, in questa storia, una lirica più casta e più potente di ogni altra, perché originata e necessitata dalla narrazione, e non fine a se stessa: la lirica dell'uomo qualunque, quando le cose lo fanno poeta. ([[Piero Jahier]]) *Mai un libro fu scritto con ritmo insieme così rapido e così trattenuto, come la corsa dell'''Hispaniola'' verso l'isola invisibile. Ogni parola manda un suono doppio. Viviamo con freschezza e intensità giovanile negli spazi immacolati dell'avventura: nell'assoluta realtà, dove le navi solcano i mari lasciando un segno di spuma nelle onde, dove il sangue versato macchia il suolo, dove si scava la terra per nascondere i tesori. Ma, al tempo stesso, non ci abbandona mai un sottilissimo e delicatissimo profumo di ironia, perché non abitiamo nella realtà ma nello spazio fittizio di un libro nel quale le cose più inverosimili accadono naturalmente; e le navi non lasciano segni nelle onde, il sangue bagna la terra di inchiostro, i tesori non hanno bisogno di luogo. ([[Pietro Citati]]) *Ma non è un'esagerazione sostenere che quel libro avesse più a che fare con il gioco, che con il tesoro. Stevenson non cercava veramente fuori di sé o lontano da sé un mondo di cose più grandi, ma perseguiva dentro di sé un mondo di piccole cose. ([[Gilbert Keith Chesterton]]) *Perfetto come un gioco di ragazzi ben giocato. ([[Henry James]]) *Se ci fu mai poema che ricostruì, che ''fermò'' – non rimpianse, o ricordò, o commentò, o tentò idealizzare secondo il vezzo lunare di ieri – quei nostri giorni, e sensazioni, e colori, e proporzioni, e desideri e maschi rilievi e ingenuo amore di stragi e innocenti ferocie e ogni altro aspetto di quei nostri giorni, è appunto il libro di Stevenson. D'accordo: ''Treasure Island'' è una favola. Ma la più credibile, la più accettabile di tutte le favole: e di una credibilità e accettabilità derivanti non tanto dalla più avveduta scaltrezza (che, sola, finirebbe inevitabilmente per svelare il suo gioco) quanto da una specie di artistico candore. ([[Silvio D'Arzo]]) *Sebbene racconti delle storie che fanno stare col fiato sospeso, Stevenson è moderatamente interessato a quel che di "interessante" egli sta raccontando. Con una eleganza provocatoria, da gentiluomo e da baro, nelle prime righe dell'''Isola del Tesoro'' Stevenson ci spiega tutto quello che accadrà nel libro che si accinge a scrivere; e noi, indifesi e drogati, lo leggiamo esattamente come se non sapessimo nulla, e ci deliziamo di ansie ingiustificate, e sprechiamo palpiti e sollievi. ([[Giorgio Manganelli]]) *Stevenson risale all'origine del romanzo d'avventura inglese, al secolo che si era aperto con ''[[Robinson Crusoe]]'' (1719) di Daniel Defoe, l'opera in cui venne per la prima volta data rappresentazione al concetto che un luogo abitato dai 'selvaggi' – sia esso un'isola o un continente – sia da considerarsi deserto: un comodo espediente, questo, che avrebbe in seguito legittimato le innumerevoli acquisizioni territoriali della Corona. Restituito al suo alveo letterario il sottogenere del romanzo d'avventura per ragazzi, Stevenson procederà poi a sovvertirne le basi ideologiche. Prima di partire, Jim già si vedeva protagonista di chissà quali gesta, su un'isola popolata di "selvaggi, contro i quali combattevamo" e di "animali pericolosi che ci perseguitavano". Ma queste fantasie verranno smentite, allorché si scoprirà che non sono i cannibali a portare la violenza e la morte sull'isola, ma la ciurma dell'''Hispaniola'', quei pirati cioè la cui mitografia è inscindibile dalla storia dell'espansione inglese sui mari – come Stevenson non omette di ricordare quando nella locanda i giovani del luogo, affascinati dai racconti del vecchio bucaniere, prendono ad ammirarlo, "asserendo che era proprio quel tipo di uomo a rendere l'Inghilterra temibile sui mari" [terribile in mare].<br />Stevenson, quindi, anziché inscrivere il suo romance in un macrotesto storicamente e ideologicamente definito, usa le convenzioni del sottogenere dell'avventura per deviare dall'inevitabile progressione dall'infanzia alla maturità codificata dal romanzo di formazione ottocentesco. Se di un'evoluzione si può parlare nel caso di Jim, questa si ha allorché lui si lascia alle spalle il mondo che potrebbe condividere con il protagonista di un romanzo psicologico per entrare nel mondo del romanzo d'avventura, uscendone trasformato. Fatto sorprendente per un romanzo presentato dall'autore come scevro di analisi psicologiche, questa evoluzione è scandita da due incubi che rispettivamente inaugurano e suggellano – perpetuandola – la lotta di Jim contro la fascinazione del male, e dai diversi momenti della storia in cui Jim, addormentandosi, varca una soglia dopo l'altra, in un percorso che accompagna la sua progressiva metamorfosi in eroe dell'avventura. ([[Richard Ambrosini]]) *Tutti pensano sia un libro per ragazzi: lo è, ma non nel senso in cui si crede. Non perché è semplice, o solare, non perché racconta l'avventura, non perché parla di pirati, e di battaglie, e di arrembaggi, e neppure perché tiene con il fiato sospeso. No Francesco, ''L'isola del tesoro'' è un libro per ragazzi perché insegna quanto sottile e ambiguo sia il discrimine che separa il bene e il male; e quanto l'avventura sia un percorso doloroso che però non può non essere vissuto. ([[Roberto Cotroneo]]) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Robert Louis Stevenson, ''L'isola del tesoro'', traduzione di Richard Ambrosini, Garzanti, 2000. *Robert Louis Stevenson, ''L'isola del tesoro'', traduzione di Michele Mari, Rizzoli, 2011. *Robert Louis Stevenson, ''[[s:L'isola del tesoro|L'isola del tesoro]]'', traduzione di [[Angiolo Silvio Novaro]], Newton Compton, 2013. ISBN 978-88-541-2064-8 *Robert Louis Stevenson, ''L'isola del tesoro'', traduzione di Lilla Maione, Universale Economica Feltrinelli, X ed., Milano, 2014. ISBN 978-88-07-90139-3 *Robert Louis Stevenson, ''[[s:en:Treasure Island (1883)|Treasure Island]]'', Cassel & company, London, Paris and New York, 1883. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:isola del tesoro, L'}} [[Categoria:Romanzi]] jxe5qz7kh9p9e5nhdjituzmfni20qsi Paolo Maldini 0 30852 1424132 1411738 2026-08-19T19:45:44Z Danyele 19198 /* Citazioni su Paolo Maldini */ +1 1424132 wikitext text/x-wiki [[File:PaoloMaldini.jpg|thumb|Paolo Maldini (2008)]] '''Paolo Maldini''' (1968 – vivente), dirigente sportivo ed ex calciatore italiano. ==Citazioni di Paolo Maldini== *{{NDR|Su un possibile ruolo dirigenziale nel Milan}} Berlusconi aveva parlato chiaro e anche Barbara aveva fatto il mio nome. La realtà è che non mi è stato proposto nulla. In questi anni mi hanno chiesto di tornare prima Leonardo, poi Allegri e infine qualche mio ex compagno. Ma ho sempre trovato una porta chiusa in società [...] Semplice, il Milan non ha voglia di riprendermi.<ref>Citato in ''[http://www.liberoquotidiano.it/news/914082/Maldini-Il-Milan-non-mi-vuole-Colpa-di-Galliani-Non-so.html Maldini: "Il Milan non mi vuole. Colpa di Galliani? Non so..."]'', ''liberoquotidiano.it'', 19 gennaio 2012.</ref> *Il campione con la testa pensante crea dei problemi. L'annuncio di Agnelli sulla fine del rapporto con Del Piero mi ha fatto male: non stava a lui dirlo. Che senso ha una cosa del genere? Avrebbe dovuto parlarne Alessandro nel momento in cui si fosse sentito pronto.<ref>Citato in ''[http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=78756 Gazzetta - Maldini duro sull'annuncio di Del Piero e sul campionato...]'', ''tuttojuve.com'', 19 gennaio 2012.</ref> *La contestazione della Curva il giorno dell'addio? È stato un momento non facile e anche inaspettato, c'erano settantamila spettatori ma ricordiamo solo quella piccola frangia di tifosi. Sono una persona pensante, ho detto le cose come stavano. Con il tempo ho capito che quello è stato un successo perché ha marcato una linea ancora più grossa tra me e quel tipo di calcio, non penso che quello sia il futuro dello sport.<ref>Citato in Alessandra Gozzini, ''Maldini incorona De Sciglio: «È il mio erede»'', ''La Gazzetta dello Sport'', 28 novembre 2014, p.14.</ref> *La [[Juventus Football Club|Juve]] è la Juve. Insieme all'Inter è l'avversario di sempre. Abbiamo avuto anche il Napoli alla fine degli anni Ottanta, poi un po' le romane, però alla fine la lotta si è sempre fatta soprattutto con la Juventus per quanto riguarda i campionati, e con l'Inter per la rivalità storica della città. Quindi, la Juve rimane sempre la Juve. Più si va avanti con la carriera e più speri di giocare questo tipo di partite. Sono queste le partite che danno qualcosina in più, non devi andare a cercare nel fondo del barile le emozioni, perché escono naturalmente. [...] È una società ambiziosa per tutto quello che ha vinto, per la storia, per il passato e credo anche per quello che potrà essere il futuro...<ref>Da ''Camoranesi-Maldini: "Ci giochiamo tutto"'', ''gazzetta.it'', 10 aprile 2008; [https://web.archive.org/web/20091113091751/https://www.magliarossonera.it/ulltimadiavoleria/JuvMil0708.html citato] in ''magliarossonera.it''.</ref> *[[Nils Liedholm]] mi fece esordire in Serie A a 16 anni, prima di farmi entrare nel secondo tempo di Udinese-Milan mi disse: Malda, dove vuoi giocare? Destra o sinistra? Ricordati che il calcio è un gioco, vai in campo e divertiti. Quelle furono le parole perfette da dire ad un sedicenne spaventato che stava per debuttare tra i professionisti, quelle parole mi hanno accompagnato per tutta la mia carriera.<ref>Citato in Donato Bulfon, ''[https://www.pianetamilan.it/news-milan/ultime-notizie/maldini-su-liedholm-mi-ha-fatto-esordire-in-serie-a-auguri-maestro/ Maldini su Liedholm: “Mi ha fatto esordire in Serie A, auguri Maestro”]'', ''pianetamilan.it'', 8 ottobre 2017.</ref> *{{NDR|Sui procuratori dei calciatori}} Non sempre fanno il bene del proprio assistito. Gestiscono purtroppo in toto un ragazzo che invece dovrebbe prendere coscienza. Non bisogna parlare tramite il proprio agente.<ref name=tuttosport>Citato in Stefano Scacchi, ''Maldini: «Serve tempo ma non ci sono idee»'', ''Tuttosport'', 14 maggio 2015, p. 13.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale della UEFA Champions League 2004-2005]]}} Per tre mesi ho passato notti insonni ripensando a quella sconfitta. Nell'intervallo c'era un casino bestiale nello spogliatoio. Tutti urlavano per la tensione. Allora Ancelotti ci disse di stare tutti zitti per cinque minuti.<ref name=tuttosport/> *Tutte le lettere della parola [[Milan]] sono comprese nel mio cognome.<ref>Da un'intervista a ''SportWeek'', La Gazzetta dello Sport, 7 dicembre 2019; citato in Salvatore Trovato, ''[https://www.milannews.it/le-interviste/maldini-tutte-le-lettere-della-parola-milan-sono-comprese-nel-mio-cognome-354326 Maldini: "Tutte le lettere della parola Milan sono comprese nel mio cognome"]'', ''milannews.it''.</ref> {{Int|''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/2012/12/29/news/paolo_maldini-49604993/ Maldini, l'esilio di una bandiera: "Che amarezza il Milan senza magia"]''|Intervista di Enrico Currò, ''repubblica.it'', 29 dicembre 2012.}} * Parliamo del Milan, perché io ho avuto la fortuna di partecipare a 25 anni splendidi. Beh, quando sono arrivato, io ho trovato già una grande base per costruire una grande squadra: grandi calciatori e grandi persone. Berlusconi è arrivato e ci ha insegnato a pensare in grande. Certo, con gli investimenti, perché comprava i migliori. Ma lui ci ha messo la mentalità nuova, soprattutto: Sacchi e l'idea che il club dovesse diventare un modello per il tipo di gioco, per le vittorie. Insomma, si è creato veramente qualcosa di magico, grazie alla personalità di chi già c'era e di chi è arrivato. * {{NDR|'Poi?'}} Poi, a poco a poco, questo si è perso e il Milan si è trasformato, da squadra magica, in una squadra assolutamente normale. E sa perché? Perché – a differenza di tanti grandi club europei con un passato simile, tipo Real, Barcellona e Bayern, dove chi ha scritto la storia della squadra è andato a lavorare lì per trasmettere ai giovani quello che aveva imparato – nel Milan la società stessa ha smesso di trasmettere quel messaggio, al di là degli investimenti. All'interno del Milan attuale non c'è nessuno, tra quelli che ne hanno fatto la storia, ad avere un ruolo non marginale. * {{NDR|'Qual è oggi il suo sentimento verso il Milan?'}} Mi capita di ripensare al passato. Eravamo coscienti del nostro ruolo. I giocatori facevano i giocatori, i dirigenti i dirigenti. Ognuno si prendeva le proprie responsabilità, senza ingerenze. C'era talmente tanta conoscenza della materia calcio a livello globale... Solo uno stupido non assorbe nozioni dal lavoro che fa e noi eravamo proprio una squadra * {{NDR|'La sensazione comune è che Galliani non la voglia?'}} Può darsi. È il dirigente che ha vinto di più ed è anche legittimo che faccia le sue scelte e si scelga i collaboratori in cui crede. Ma vorrei sfatare la diceria che io sarei uno della famiglia. Non è vero: non mi vogliono così spasmodicamente. * Noi siamo il paese del turismo, ma ce lo siamo dimenticati. Dopo Italia '90 siamo tornati indietro: non abbiamo sfruttato l'occasione. Siamo vecchi. * Alla cerimonia della Hall of Fame ho incontrato Albertini, che fa il vicepresidente federale. Con Tommasi, presidente dell'Aic, è l'unica faccia nuova del calcio negli ultimi 25 anni. Ho grande rispetto per chi è lì da 30 anni ed è una persona perbene. Ma un [[trentacinquenne]] vede le cose diversamente da un settantenne. Il calcio, come tutte le cose al mondo, cambia. * {{NDR|La rivoluzione del Barça farà la storia, come quelle dell'Ajax di Michels e del Milan di Sacchi?}} Sicuramente. È un piacere vedere giocare il [[Futbol Club Barcelona|Barcellona]]. È una squadra di calciatori educati, con grandissime doti tecniche. E poi è l'elogio della democrazia del calcio. A parte un paio, il Barça è composto di giocatori di 1,65 o giù di lì, che però non fanno vedere il pallone agli avversari. * {{NDR|[[Lionel Messi|Messi]] vale Maradona?}} È della stessa categoria. Gioca sempre, con un rendimento sempre altissimo, è giovane e farà ancora in tempo a vincere con l'Argentina, come Maradona. Per me è sicuramente più forte di [[Rivalità calcistica Messi-Cristiano Ronaldo|Cristiano Ronaldo]], tanto più che io sono abituato a vedere anche l'uomo, non solo il calciatore: Messi, per come si comporta in campo, è un esempio per i ragazzi. * Il record del Milan, quello delle 56 partite senza sconfitte, vale di più, perché arrivò nel periodo delle cosiddette sette sorelle: il Parma vinceva la Coppa Uefa, la Lazio la Coppa delle coppe e in Europa tutte le italiane arrivavano fino in fondo. Ora la Juve vince a mani basse ed è l'unica che può fare qualcosa anche in Champions. * {{NDR|La grande scuola difensiva italiana si sta esaurendo?}} Non è solo un problema dell'Italia. Nelle giovanili c'è poca specializzazione nel ruolo. Nel mondo, ormai, solo Thiago Silva è l'unico che può cambiare una partita. Probabilmente imparare a correre dietro l'avversario è molto più duro che attaccare e meno gratificante. * Ho incontrato di recente Boniperti e mi ha confermato che la Juve mi voleva. Al Chelsea mi chiamò Vialli nel '96. Però preferii restare al Milan, per venire fuori da un'annata disastrosa. È stata una scelta giusta. Poi, per l'Arsenal mi chiamò una persona, facendomi un'offerta economica, e ci fu anche una richiesta di Ferguson per il Manchester United e forse un'altra del Real Madrid. La verità è che molto spesso queste richieste coincidevano con annate storte: sarebbe stato probabilmente più semplice accettare. Ma noi del nucleo storico ci prendevamo le nostre responsabilità, preferivamo rimanere e riscattarci sul campo, mettendoci la faccia. * {{NDR|Da ex capitano: non è che il Milan perda l'identità, cambiando in media un capitano ogni tre partite?}} Colpa degli infortuni e del cambiamento traumatico della squadra l'estate scorsa. Tutto questo dà il senso appunto del grosso cambiamento in atto. Ricordo quando ereditai la fascia da Franco Baresi. Capello chiese chi fosse il nuovo capitano. Anche altri, come Billy Costacurta, ne avevano diritto. Decidemmo nello spogliatoio e io non ebbi problemi a prendermi la responsabilità. * Non ho saltato un minuto, tra Mondiali ed Europei, e soprattutto nel Milan ho giocato più di chiunque altro. Ma a inorgoglirmi è l'indipendenza intellettuale, che mi gusto appieno ormai da una quindicina d'anni. Io non sono assolutamente una persona perfetta, ho fatto le mie esperienze, positive e negative. Ho osservato molto e ho cercato i sbagliare il meno possibile. La mia indipendenza, adesso, non la baratterei proprio con nulla. ==Citazioni su Paolo Maldini== *Avrei voluto giocare con [[Alessandro Nesta|Nesta]] e Maldini. Sono gli esempi che mi hanno insegnato come ci si possa divertire anche nel difendere. ([[Medhi Benatia]]) *Ci avevo già giocato insieme in Nazionale, poi sono andato al Milan. È il più forte difensore in assoluto per qualità fisica e mentale. Sbagliava anche lui, pochissimo, ma quando sbagliava non lo intaccava per niente. Sempre sul pezzo, parlava poco. Il migliore del calcio mondiale. Mi ha insegnato la mentalità. Io venivo da Roma con il capello stirato, sandali e bermuda, lui mi ha insegnato come si stava al Milan. Aveva una forza... A 40 anni andava ancora come un treno. È stato il più forte, l’unica persona che quando incontro mi mette in imbarazzo. Perché? Non lo so. Imbarazzo nel senso che è diverso dagli altri. ([[Alessandro Nesta]]) *{{NDR|Nel 2006, sul calcio moderno}} Come negli altri sport, non c'è più l'attaccamento alla maglia. I ragazzi a 22 anni sono miliardari. Alle prime difficoltà nel club se ne vanno. Esistono ancora eccezioni, che diventano eroi. In Italia, Paolo Maldini è un esempio straordinario. ([[Yannick Noah]]) *Da bambina ero milanista... [sorride, ''ndr''] il mio esempio come uomo e come capitano è sempre stato Paolo Maldini. ([[Valentina Cernoia]]) *È dotato di tutti quei valori che fanno di uno sportivo una leggenda. La modestia, indubbiamente, è una delle caratteristiche che contraddistingue la sua identità. La sua professionalità e la sua lealtà gli hanno permesso di ritirarsi dopo 648 partite in serie A e 138 in Nazionale. (''Marca''<ref>Citato in ''[http://sport.repubblica.it/news/sport/calcio-milan-a-paolo-maldini-premio-marca-leyenda-a-carriera/3734757 Calcio, Milan: a Paolo Maldini premio "Marca Leyenda" a carriera]'', ''repubblica.it'', 17 novembre 2009.</ref>) *È l'unico giocatore a cui non ho dato una multa per ritardo. Non tanto perché è tirchio... ([[Carlo Ancelotti]]) *Il difensore più completo, tecnica da fantasista e senso del gioco. ([[Mario Sconcerti]]) *In 23 anni di carriera non si è mai allontanato da un senso della morale, del dovere, della fedeltà e dell'etica che ne fanno una delle icone del calcio. (''L'Équipe''<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20070525055652/http://www.skylife.it/html/skylife/sport/articolo/Speciale_Milan_Liverpool/22-05-2007-Equipe-incorona-Maldini.html "Pallone d'Oro? Lo merita Kaká"]'', ''skylife.it'', 22 maggio 2007</ref>) *Paolo Maldini, mio mito assoluto, l'uomo che faceva sembrare tutto facile. Nessun difensore ha mai avuto uno stile naturale come lui. ([[John Terry]]) *Paolo Maldini non è stato soltanto un calciatore immenso; ha le due qualità che ammiro di più in un uomo, lealtà e coraggio. ([[Gianluigi Buffon]]) *Per essere grandi campioni bisogna essere coerenti, anche fuori dal campo e non basta il talento. Uno che non salta mai l'allenamento, che arriva sempre puntuale, che fa il suo lavoro e che rispetta ogni regola. Per questo Maldini è stato il più forte al mondo, perché era sempre sul pezzo. ([[Gennaro Gattuso]]) *Venti gennaio 1985, Udinese-Milan, nel secondo tempo entra sto ragazzino di 16 anni e si mette a destra. Io guardo Carnevale, mio compagno di attacco, e gli dico: "Sto io dalla sua parte". Passano cinque minuti e vengo regolarmente anticipato, allora faccio un cenno a Carnevale: "Scambiamoci di fascia..." ([[Franco Selvaggi]]) *Vorrei fare una dedica per questa vittoria al calcio italiano e soprattutto a Maldini, un esempio per tutti. So che ha avuto qualche problema nel giorno dell'addio, ma sappia che ha l'ammirazione di tutta l'Europa, da venticinque anni. ([[Josep Guardiola]]) ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Cesare Maldini]] – padre ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Maldini, Paolo}} [[Categoria:Calciatori italiani]] [[Categoria:Dirigenti sportivi italiani]] bkamhltmyf67pvqb2yedy00qm4ijt2m John Wayne 0 34871 1424197 1424061 2026-08-20T11:14:20Z Spinoziano 2297 /* Filmografia */ 1424197 wikitext text/x-wiki [[Immagine:John_Wayne_-_still_portrait.jpg|thumb|John Wayne nel 1965]] {{Premio|Oscar| '''''[[Il Grinta]]''''' *Miglior attore (1970) }} '''John Wayne''', pseudonimo di '''Marion Mitchell Morrison''' (1907 – 1979), attore statunitense. ==Citazioni di John Wayne== *Con tutti questi [[nero (antropologia)|neri]] si crea del risentimento a causa del loro dissenso, giustamente. Ma non possiamo tutt'a un tratto metterci in ginocchio e dare il comando di tutto ai neri. Credo nella [[supremazia bianca]] almeno finché i neri non vengono educati a prendersi le proprie responsabilità. Non credo nel dare autorità e posizioni di comando e di giudizio a persone irresponsabili. :''With a lot of blacks, there's quite a bit of resentment along with their dissent, and possibly rightfully so. But we can't all of a sudden get down on our knees and turn everything over to the leadership of the blacks. I believe in white supremacy until the blacks are educated to a point of responsibility. I don't believe in giving authority and positions of leadership and judgment to irresponsible people.'' (da un'intervista a ''Playboy'', maggio 1971<ref name="Duke">{{en}} Citato in Dan Evon, [http://www.snopes.com/john-wayne-white-supremacy/ ''The Dukkke?''], ''Snopes.com'', 26 gennaio 2017.</ref>) *Il domani è la cosa più importante nella vita. Entra in noi a mezzanotte ben pulito. È perfetto quando arriva e si mette nelle nostre mani. Spera che noi abbiamo imparato qualcosa da ieri. :''Tomorrow is the most important thing in life. Comes into us at midnight very clean. It's perfect when it arrives and it puts itself in our hands. It hopes we've learned something from yesterday.''<ref>{{en}} Citato in John Patterson, ''[https://www.theguardian.com/film/2007/may/04/johnpatterson Wayne's lost world]'', ''theguardian.com'', 4 maggio 2007.</ref> *Nessuno dovrebbe andare al [[cinema]] se non crede agli eroi.<ref>Citato in ''Portala al cinema'' (''The Moviegoer's Companion'', Think Publishing, Londra, 2004), a cura di Rhiannon Guy, traduzione di Luigi Giacone, Einaudi, Torino, 2006, p. 154. ISBN 8806183044</ref> *Se un personaggio è stato ideato nero, naturalmente prenderò un attore nero. Ma non vado alla ricerca di ruoli per i neri. Penso che gli ''studios'' Hollywoodiani stiano facendo troppe concessioni. Non c'è dubbio che il 10% della popolazione sia nero, o di colore, o qualunque sia il termine con cui vogliono essere chiamati; di certo non sono caucasici. Comunque, suppongo ci debba essere la stessa percentuale di persone di colore nei film così com'è nella società. Ma non potrà essere sempre così. Non necessariamente ci sarà sempre il 10% di attori neri disponibili perché probabilmente non ci sono così tanti attori neri che si sono preparati adeguatamente. :''If it's supposed to be a black character, naturally I use a black actor. But I don't go so far as hunting for positions for them. I think the Hollywood studios are carrying their tokenism a little too far. There's no doubt that 10 percent of the population is black, or colored, or whatever they want to call themselves; they certainly aren't Caucasian. Anyway, I suppose there should be the same percentage of the colored race in films as in society. But it can't always be that way. There isn't necessarily going to be 10 percent of the grips or sound men who are black, because more than likely, 10 percent haven't trained themselves for that type of work.'' (da un'intervista a ''Playboy'', maggio 1971<ref name="Duke"/>) ==Note== <references/> ==Filmografia== {{div col}} *''[[Il sentiero della vendetta (film 1937)|Il sentiero della vendetta]]'' (1937) *''[[Nuove frontiere]]'' (1939) *''[[Ombre rosse]]'' (1939) *''[[La taverna dei sette peccati]]'' (1940) *''[[Il grande tormento]]'' (1941) *''[[I cacciatori dell'oro]]'' (1942) *''[[Terra nera]]'' (1943) *''[[L'ultima conquista]]'' (1947) *''[[Il fiume rosso]]'' (1948) *''[[Il massacro di Fort Apache]]'' (1948) *''[[I cavalieri del Nord Ovest]]'' (1949) *''[[Rio Bravo]]'' (1950) *''[[Un uomo tranquillo (film 1952)|Un uomo tranquillo]]'' (1952) *''[[Sentieri selvaggi]]'' (1956) *''[[Soldati a cavallo]]'' (1959) *''[[Un dollaro d'onore]]'' (1959) *''[[La battaglia di Alamo]]'' (1960) *''[[Il giorno più lungo]]'' (1962) *''[[L'uomo che uccise Liberty Valance]]'' (1962) *''[[La conquista del West (film 1962)|La conquista del West]]'' (1962) *''[[McLintock!]]'' (1963) *''[[I 4 figli di Katie Elder]]'' (1965) *''[[La più grande storia mai raccontata]]'' (1965) *''[[El Dorado (film 1966)|El Dorado]]'' (1966) *''[[Carovana di fuoco]]'' (1967) *''[[Il Grinta]]'' (1969) *''[[Chisum]]'' (1970) *''[[Rio Lobo]]'' (1970) *''[[Il grande Jake]]'' (1971) *''[[I cowboys]]'' (1972) *''[[Quel maledetto colpo al Rio Grande Express]]'' (1973) *''[[Il pistolero (film 1976)|Il pistolero]]'' (1976) {{div col end}} ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Wayne, John}} [[Categoria:Attori statunitensi]] dht6oolzl8l8pbhtwy95n8ibsjhy2ob Selvaggi 0 35259 1424174 1357965 2026-08-20T07:02:16Z ~2026-45606-42 108125 /* */ 1424174 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano= Selvaggi |immagine= |titolooriginale= Selvaggi |paese= Italia |anno= 1995 |genere= comico |regista= [[Francesco Massaro]] |soggetto= Enrico Vanzina Carlo Vanzina |sceneggiatore= [[Carlo Vanzina]], [[Enrico Vanzina]] |attori= *[[Ezio Greggio]]: Bebo *[[Leo Gullotta]]: Luigi *[[Antonello Fassari]]: Mario *[[Emilio Solfrizzi]]: Felice *[[Franco Oppini]]: Jimmy *[[Cinzia Leone (attrice)|Cinzia Leone]]: Cinzia *[[Cash Casia]]: Cindy *[[Michele Merkin]]: Linda *[[Monica Scattini]]: Carlina *[[Carmela Vincenti]]: Marisa *[[Isaac George]]: pilota cubano |doppiatoriitaliani= |note= }} '''''Selvaggi''''', film italiano del 1995, regia di [[Francesco Massaro]]. ==Frasi== * Dov'è il pirlota? ('''Bebo''') * Com'è [[Cuba]]? Un paradiso completamente rovinato dal barbone comunista! ('''Bebo''') * Hai sentito? Ma lo sai chi ce passa le ferie a Saint Moritz? Il Cavaliere Nero! Ma che niente niente questo oltre a esse stronzo fosse pure amico de [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]]... ('''Nardone Mario''') * Alberobellooo! ('''Mario''') {{NDR|rivolto a Felice}} * Efficienza Cubana. ('''Cinzia''') * Io devo fare due giri di Valzer, mica il Mambo del materasso. ('''Bebo''') * Il ritorno dei pirla viventi! ('''Bebo''') ==Dialoghi== *'''Bebo''': ...Ha fatto il "Balzero"! <br> '''Cinzia''': Balzero??? Che buffa parola "Balzero"... E che vuol dire "Balzero"??? <br> '''Bebo''': Vuol dire che si è rotto le palle del comunismo, e adesso pagaia verso la libertà! *'''Bebo''': Ohe, ohe, ohe! Ma chi si crede di essere lei, [[Benito Mussolini|Mussolini]], che prende, prende le decisioni al posto degli altri? <br> '''Mario''': Mussolini a me? Mussolini a me? Ma lo sai con chi stai a parlà? con Nardone Mario! Iscritto al Partito dal 1970! Dai tempi der mitico [[Enrico Berlinguer|Berlinguer]]! *'''Mario''': E meno male che sto carciofo era un sub professionista!<br> '''Bebo''': Ha parlato Folco Quilici! Ma scusi anziché criticare perché non ci fa lei sott'acqua? La zavorra ce l'ha già incorporata! <br> '''Cinzia''': Per carità Mario mio soffre d'otite! *'''Bebo''' {{NDR|riferendosi alle due top model Cindy e Linda}}: Certo che se tutte le mie clienti avessero un fisico così avrei già chiuso bottega!<br/>'''Jimmy''': Io la bottega l'aprirei volentieri!<br/>'''Bebo''': Tanto è vuota!<br/>'''Felice''': Adesso ve ne accorgete? Io sono due giorni che lo dico... Solo che quelle non ci stanno, e non ci stanno!<br/>'''Bebo''': Scusi, parli per lei! Perché se io decido di scendere in campo, qui cambia la musica!<br/>'''Jimmy''': A proposito di musica: anch'io quest'anno giù al villaggio... Certe "suonatine", una strage ho fatto!<br/>'''Bebo''': Sì, col mitra. Ma stia zitto "Fiorello", va, mi lasci lavorare! Io mi butto sulla mora.<br/>'''Jimmy''': E io mi butto sulla bionda!<br/>'''Felice''': Scusate, e io?<br/>'''Bebo''': Lei? Eh, fa come parte del Partito Popolare Italiano: va in bianco! *'''Felice''': Ma che sigaretta è? <br/>'''Bebo''': Roba buona, marca libidine... <br/>'''Felice''': Ma è droga? <br/>'''Bebo''': Ma quale droga, io al massimo fumo sigari! È un'erbetta che ho trovato qui nella giungla... Il sapore non è male: è a metà tra la camomilla e il copertone di un camion! *'''Mario''': Ma siamo ritornati al punto di partenza! {{NDR| qualche giorno dopo aver lasciato l'isola con una zattera e aver usato, per orientarsi, l'orologio-bussola di Luigi}}<br/>'''Bebo''': {{NDR|rivolto a Luigi}} Complimenti... Veramente complimenti professore... guardi Cristoforo Colombo con la sua bussola anziché l'America scopriva l'Isola d'Elba! *'''Felice''': Se io trovo un cannibale lo chiamo Guerrero! <br/> '''Professore''': E chi è? <br/> '''Felice''': Come chi è? Come chi è Guerrero? La punta di diamante del Bari! Scusi, ma lei è proprio ignorante professore... *'''Felice''': {{NDR| Rivolgendosi a Bebo}} Non saranno mica lesbiche? <br/>'''Bebo''': Ma chi, Cinzia e Marisa?<br/>'''Felice''': No, le top model.<br/>'''Bebo''': Ma chi se ne frega, facessero quello che vogliono... Sembra che ce l'hanno soltanto loro! Sa quando io vado a Milano, di queste qui ne trovo... {{NDR| conta fino a tre con le dita della mano}}... ne trovo! *'''Cinzia''': E allora sentiamo sentiamo sti bei cacciatori che hanno pijato...<br/> '''Mario''': Un par de ciufoli. <br/> '''Marisa''': Un par di? <br/> '''Mario''': Di ciufoli... <br/> '''Professore''': Espressione tipicamente romana che sta a significare che siamo tornati a mani vuote ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Selvaggi''|w=Selvaggi (film 1995)}} [[Categoria:Film comici]] io3ladoxifq7uu7tp8lerx6ong6fho5 1424175 1424174 2026-08-20T07:13:56Z Spinoziano 2297 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-45606-42|~2026-45606-42]] ([[User talk:~2026-45606-42|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Danyele|Danyele]] 1357965 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano= Selvaggi |immagine= |titolooriginale= Selvaggi |paese= Italia |anno= 1995 |genere= comico |regista= [[Carlo Vanzina]] |soggetto= |sceneggiatore= [[Carlo Vanzina]], [[Enrico Vanzina]] |attori= *[[Ezio Greggio]]: Bebo *[[Leo Gullotta]]: Luigi *[[Antonello Fassari]]: Mario *[[Emilio Solfrizzi]]: Felice *[[Franco Oppini]]: Jimmy *[[Cinzia Leone (attrice)|Cinzia Leone]]: Cinzia *[[Cash Casia]]: Cindy *[[Michele Merkin]]: Linda *[[Monica Scattini]]: Carlina *[[Carmela Vincenti]]: Marisa *[[Isaac George]]: pilota cubano |doppiatoriitaliani= |note= }} '''''Selvaggi''''', film italiano del 1995, regia di [[Carlo Vanzina]]. ==Frasi== * Dov'è il pirlota? ('''Bebo''') * Com'è [[Cuba]]? Un paradiso completamente rovinato dal barbone comunista! ('''Bebo''') * Hai sentito? Ma lo sai chi ce passa le ferie a Saint Moritz? Il Cavaliere Nero! Ma che niente niente questo oltre a esse stronzo fosse pure amico de [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]]... ('''Nardone Mario''') * Alberobellooo! ('''Mario''') {{NDR|rivolto a Felice}} * Efficienza Cubana. ('''Cinzia''') * Io devo fare due giri di Valzer, mica il Mambo del materasso. ('''Bebo''') * Il ritorno dei pirla viventi! ('''Bebo''') ==Dialoghi== *'''Bebo''': ...Ha fatto il "Balzero"! <br> '''Cinzia''': Balzero??? Che buffa parola "Balzero"... E che vuol dire "Balzero"??? <br> '''Bebo''': Vuol dire che si è rotto le palle del comunismo, e adesso pagaia verso la libertà! *'''Bebo''': Ohe, ohe, ohe! Ma chi si crede di essere lei, [[Benito Mussolini|Mussolini]], che prende, prende le decisioni al posto degli altri? <br> '''Mario''': Mussolini a me? Mussolini a me? Ma lo sai con chi stai a parlà? con Nardone Mario! Iscritto al Partito dal 1970! Dai tempi der mitico [[Enrico Berlinguer|Berlinguer]]! *'''Mario''': E meno male che sto carciofo era un sub professionista!<br> '''Bebo''': Ha parlato Folco Quilici! Ma scusi anziché criticare perché non ci fa lei sott'acqua? La zavorra ce l'ha già incorporata! <br> '''Cinzia''': Per carità Mario mio soffre d'otite! *'''Bebo''' {{NDR|riferendosi alle due top model Cindy e Linda}}: Certo che se tutte le mie clienti avessero un fisico così avrei già chiuso bottega!<br/>'''Jimmy''': Io la bottega l'aprirei volentieri!<br/>'''Bebo''': Tanto è vuota!<br/>'''Felice''': Adesso ve ne accorgete? Io sono due giorni che lo dico... Solo che quelle non ci stanno, e non ci stanno!<br/>'''Bebo''': Scusi, parli per lei! Perché se io decido di scendere in campo, qui cambia la musica!<br/>'''Jimmy''': A proposito di musica: anch'io quest'anno giù al villaggio... Certe "suonatine", una strage ho fatto!<br/>'''Bebo''': Sì, col mitra. Ma stia zitto "Fiorello", va, mi lasci lavorare! Io mi butto sulla mora.<br/>'''Jimmy''': E io mi butto sulla bionda!<br/>'''Felice''': Scusate, e io?<br/>'''Bebo''': Lei? Eh, fa come parte del Partito Popolare Italiano: va in bianco! *'''Felice''': Ma che sigaretta è? <br/>'''Bebo''': Roba buona, marca libidine... <br/>'''Felice''': Ma è droga? <br/>'''Bebo''': Ma quale droga, io al massimo fumo sigari! È un'erbetta che ho trovato qui nella giungla... Il sapore non è male: è a metà tra la camomilla e il copertone di un camion! *'''Mario''': Ma siamo ritornati al punto di partenza! {{NDR| qualche giorno dopo aver lasciato l'isola con una zattera e aver usato, per orientarsi, l'orologio-bussola di Luigi}}<br/>'''Bebo''': {{NDR|rivolto a Luigi}} Complimenti... Veramente complimenti professore... guardi Cristoforo Colombo con la sua bussola anziché l'America scopriva l'Isola d'Elba! *'''Felice''': Se io trovo un cannibale lo chiamo Guerrero! <br/> '''Professore''': E chi è? <br/> '''Felice''': Come chi è? Come chi è Guerrero? La punta di diamante del Bari! Scusi, ma lei è proprio ignorante professore... *'''Felice''': {{NDR| Rivolgendosi a Bebo}} Non saranno mica lesbiche? <br/>'''Bebo''': Ma chi, Cinzia e Marisa?<br/>'''Felice''': No, le top model.<br/>'''Bebo''': Ma chi se ne frega, facessero quello che vogliono... Sembra che ce l'hanno soltanto loro! Sa quando io vado a Milano, di queste qui ne trovo... {{NDR| conta fino a tre con le dita della mano}}... ne trovo! *'''Cinzia''': E allora sentiamo sentiamo sti bei cacciatori che hanno pijato...<br/> '''Mario''': Un par de ciufoli. <br/> '''Marisa''': Un par di? <br/> '''Mario''': Di ciufoli... <br/> '''Professore''': Espressione tipicamente romana che sta a significare che siamo tornati a mani vuote ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Selvaggi''|w=Selvaggi (film 1995)}} [[Categoria:Film comici]] hgr4rq04tuh6tbs2imic0muvzgiv2x3 Marco van Basten 0 63297 1424117 1406316 2026-08-19T18:57:34Z Danyele 19198 /* Citazioni su Marco van Basten */ +1 / sottoparagrafo Vierchowod 1424117 wikitext text/x-wiki [[File:Marco van Basten (ca 2006).jpg|thumb|Marco van Basten]] '''Marcel van Basten''' detto '''Marco''' (1964 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio olandese. ==Citazioni di Marco van Basten== {{cronologico}} *{{NDR|Sui paragoni con [[Zlatan Ibrahimović|Ibrahimović]]}} È solo una coincidenza, se [[Gol|segni]] tanto in Italia hai la qualità per far gol e fare la differenza anche in [[UEFA Champions League|Champions League]]. Non so se io ero più concreto, ma so che anche lui sta segnando tanto e chi fa gol fa la differenza nel calcio, poi certo è importante che la squadra crei occasioni, perché il gol è un discorso d'insieme.<ref>Da un'intervista a Sky Sport; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/20-03-2012/van-basten-volo-juve-milan-allegri-bravo-conte-po-fanatico-81689111350.shtml Van Basten in volo su Juve-Milan "Allegri bravo, Conte un po' fanatico"]'', ''Gazzetta.it'', 20 marzo 2012.</ref> {{Intestazione2|''[https://www.corriere.it/sette/incontri/20_febbraio_28/marco-van-basten-ho-vissuto-venti-anni-rimpianti-ora-sono-sereno-c1bda286-56e7-11ea-b89d-a5ca249e9e1e.shtml Marco van Basten: «Ho visto la depressione, ora sono sereno. Da allenatore Ibrahimovic mi provocò»]''|Da un'intervista a ''7''; citato in Marco Imarisio, ''Corriere.it'', 28 febbraio 2020.}} *[[Cristiano Ronaldo|Ronaldo]] è un grande giocatore. Ma chi sostiene che sia più forte di [[Lionel Messi|Messi]] non capisce di calcio oppure è in malafede. [[Rivalità calcistica Messi-Cristiano Ronaldo|Messi]] è unico. Inimitabile e irripetibile. Come lui, uno ogni cinquant'anni. Da bambino è caduto nella pentola del genio calcistico. *{{NDR|«Per lei cos'è il [[Calcio (sport)|calcio]]?»}} Un gioco da bambini, nel senso più puro e vero del termine. I rapporti tra giocatori, e con gli allenatori, sono regolati da un modo di interagire infantile e irrazionale. Io ti do una cosa, tu cosa mi dai in cambio? Funziona così. Difficile da spiegare a chi non fa parte di quel mondo. *{{NDR|Su [[Arrigo Sacchi]]}} Non c'è mai stato feeling personale tra me e lui. Non mi ha mai dato l'impressione di essere onesto nei rapporti umani. Non era mai diretto. Andava a zig zag. Quando non era contento di come ci allenavamo, se la prendeva con i giovani, con i più deboli, che magari invece erano in testa a tirare il gruppo. *{{NDR|Sul fatto che Sacchi abbia fatto la storia del calcio}} L'hanno fatta i suoi giocatori. Quel [[Associazione Calcio Milan|Milan]] era una delle squadre più forti di sempre. Lui ha avuto una parte importante. Era bravo a farsi amici i [[giornalisti]], ha saputo costruire una immagine da grande innovatore. {{NDR|«Non lo è stato?»}} Non ha inventato nulla. Il modulo che usava il Milan non era né rivoluzionario né offensivo. Schieravamo difensori eccezionali. A farci vincere così tanto è stata sempre la difesa, alla quale lui si applicava molto, dedicando invece poco tempo alla fase offensiva. *I giocatori sono più importanti. Contano solo loro, nel calcio. L'allenatore bravo è quello che li fa rendere al meglio, senza imporre per forza le sue idee. *Nel calcio le gerarchie vengono sempre stabilite dalla bravura. Non conta l'età, il successo, lo stipendio. Solo la bravura. *Un [[gol]] vale l'altro. I gesti tecnici vengono esaminati, studiati, passati al microscopio. Ma invece succedono, e basta. Sono figli del momento. Non c'è mai una vera spiegazione. Il calcio è [[istinto]], al novanta per cento. *{{NDR|Sul gol nella finale dell'Europeo 1988}} Segnai perché avevo la caviglia fasciata in modo rigido, e mi tenne il piede fermo mentre colpivo. Un piccolo risarcimento. Due mesi dopo giocammo una amichevole nello stesso stadio. I miei compagni mi fecero scommettere che ci avrei riprovato. Tirai la palla fuori dallo stadio. *Sono un calciatore interrotto. Forse il più famoso di questa categoria. Non me ne sono andato in pace. Non nascondo che reinventarmi come persona, è stata dura. *{{NDR|Sul segreto per essere un grande}} Fare gol. Io, Cristiano Ronaldo, [[Zlatan Ibrahimović|Ibra]]. Ci siamo passati tutti. Se vuoi essere il numero uno, devi concentrarti sul gol, solo sul gol. Devi diventare una macchina. ==Citazioni su Marco van Basten== *Credo che Marco van Basten [...] sia stato l'avversario piu signore in cui mi sia imbattuto. ([[Angelo Peruzzi]]) *È una leggenda, uno dei migliori attaccanti di sempre, non al livello di [[Ronaldo]] forse, ma in ogni caso ha segnato trecento [[gol]] in carriera e fatto la storia nel [[Associazione Calcio Milan|Milan]]. Era un modello per il suo stile di gioco, per i suoi spettacolari tiri al volo e per la sua grinta davanti alla porta. ([[Zlatan Ibrahimović]]) *Era un falso lento. Quando andava, andava: poche balle. ([[Roberto Donadoni]]) *Era un giocatore completo, forte con entrambi i piedi e abile di testa, gran fisico ma con una tecnica e una velocità nel breve pazzesca. Non aveva punti deboli. E se hai queste doti, metti in difficoltà chiunque. ([[Sergio Brio]]) *Il lutto in me per il suo precoce ritiro non si estingue ancora e mai si estinguerà. ([[Carmelo Bene]]) *Il più forte di sempre è stato Van Basten. Faceva tutto: dribbling, tiro, colpo di testa, acrobazia. E giocava con la squadra e per la squadra. Io sono cresciuto con il suo poster appeso dietro al letto della mia cameretta... ([[Hernán Crespo]]) *Marco van Basten è stato calcisticamente il mio eroe da bambino, mi ha fatto innamorare dei [[Sconfitta|perdenti]]. Poteva essere il più grande di tutti, il più bello, le sue giocate erano poesia, ma ha dovuto convivere con un'enorme fragilità. ([[Francesco Mandelli]]) *Nessuno ha la potenza di [[Zlatan Ibrahimović]]. Lui e Marco Van Basten sono identici nell'eleganza. ([[Fabio Capello]]) *Una macchina da gol che si è rotta proprio quando stava per diventare il migliore di tutti. Lo è stato ugualmente, ma non è arrivato a essere il numero uno. ([[Diego Armando Maradona]]) ===[[Pietro Vierchowod]]=== *Alcuni anni fa, l'ho visto [...] e mi ha chiesto: "Ma tu giochi ancora?" Era triste, è stato imbarazzante. Lui si era ritirato a 29 anni, io ne avevo 40 ed ero ancora in pista. È stata una perdita immensa. Noi del calcio, tutti noi, non sappiamo cosa abbiamo perso con l'addio di Marco. Giocatore unico, forse come i nostri duelli. Erano duri e spigolosi, ma leali. Ci siamo battuti e picchiati, non si è mai tirato indietro. Non era cattivo [...] ma il gomito lo alzava anche lui. *È forte di testa, bravo con entrambi i piedi, in grado di cambiare il volto di una partita con una singola giocata oppure, quando non è al massimo, di diventare il miglior uomo-assist per i suoi compagni. *{{NDR|«L'attaccante più forte?»}} Van Basten: per eleganza, tecnica, e anche cattiveria. Però, quando lo marcavo io, non ha mai fatto un gol su azione. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Van Basten, Marco}} [[Categoria:Allenatori di calcio olandesi]] [[Categoria:Calciatori olandesi]] sa0sib6lgcj37ztl2h19gal7p84ags9 1424118 1424117 2026-08-19T18:58:17Z Danyele 19198 /* Citazioni di Marco van Basten */ fix di stile 1424118 wikitext text/x-wiki [[File:Marco van Basten (ca 2006).jpg|thumb|Marco van Basten]] '''Marcel van Basten''' detto '''Marco''' (1964 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio olandese. ==Citazioni di Marco van Basten== *{{NDR|Sui paragoni con [[Zlatan Ibrahimović|Ibrahimović]]}} È solo una coincidenza, se [[Gol|segni]] tanto in Italia hai la qualità per far gol e fare la differenza anche in [[UEFA Champions League|Champions League]]. Non so se io ero più concreto, ma so che anche lui sta segnando tanto e chi fa gol fa la differenza nel calcio, poi certo è importante che la squadra crei occasioni, perché il gol è un discorso d'insieme.<ref>Da un'intervista a Sky Sport; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/20-03-2012/van-basten-volo-juve-milan-allegri-bravo-conte-po-fanatico-81689111350.shtml Van Basten in volo su Juve-Milan "Allegri bravo, Conte un po' fanatico"]'', ''gazzetta.it'', 20 marzo 2012.</ref> {{Int|''[https://www.corriere.it/sette/incontri/20_febbraio_28/marco-van-basten-ho-vissuto-venti-anni-rimpianti-ora-sono-sereno-c1bda286-56e7-11ea-b89d-a5ca249e9e1e.shtml Marco van Basten: «Ho visto la depressione, ora sono sereno. Da allenatore Ibrahimovic mi provocò»]''|Da un'intervista a ''7''; citato in Marco Imarisio, ''corriere.it'', 28 febbraio 2020.}} *[[Cristiano Ronaldo|Ronaldo]] è un grande giocatore. Ma chi sostiene che sia più forte di [[Lionel Messi|Messi]] non capisce di calcio oppure è in malafede. [[Rivalità calcistica Messi-Cristiano Ronaldo|Messi]] è unico. Inimitabile e irripetibile. Come lui, uno ogni cinquant'anni. Da bambino è caduto nella pentola del genio calcistico. *{{NDR|«Per lei cos'è il [[Calcio (sport)|calcio]]?»}} Un gioco da bambini, nel senso più puro e vero del termine. I rapporti tra giocatori, e con gli allenatori, sono regolati da un modo di interagire infantile e irrazionale. Io ti do una cosa, tu cosa mi dai in cambio? Funziona così. Difficile da spiegare a chi non fa parte di quel mondo. *{{NDR|Su [[Arrigo Sacchi]]}} Non c'è mai stato feeling personale tra me e lui. Non mi ha mai dato l'impressione di essere onesto nei rapporti umani. Non era mai diretto. Andava a zig zag. Quando non era contento di come ci allenavamo, se la prendeva con i giovani, con i più deboli, che magari invece erano in testa a tirare il gruppo. *{{NDR|Sul fatto che Sacchi abbia fatto la storia del calcio}} L'hanno fatta i suoi giocatori. Quel [[Associazione Calcio Milan|Milan]] era una delle squadre più forti di sempre. Lui ha avuto una parte importante. Era bravo a farsi amici i [[giornalisti]], ha saputo costruire una immagine da grande innovatore. {{NDR|«Non lo è stato?»}} Non ha inventato nulla. Il modulo che usava il Milan non era né rivoluzionario né offensivo. Schieravamo difensori eccezionali. A farci vincere così tanto è stata sempre la difesa, alla quale lui si applicava molto, dedicando invece poco tempo alla fase offensiva. *I giocatori sono più importanti. Contano solo loro, nel calcio. L'allenatore bravo è quello che li fa rendere al meglio, senza imporre per forza le sue idee. *Nel calcio le gerarchie vengono sempre stabilite dalla bravura. Non conta l'età, il successo, lo stipendio. Solo la bravura. *Un [[gol]] vale l'altro. I gesti tecnici vengono esaminati, studiati, passati al microscopio. Ma invece succedono, e basta. Sono figli del momento. Non c'è mai una vera spiegazione. Il calcio è [[istinto]], al novanta per cento. *{{NDR|Sul gol nella finale dell'Europeo 1988}} Segnai perché avevo la caviglia fasciata in modo rigido, e mi tenne il piede fermo mentre colpivo. Un piccolo risarcimento. Due mesi dopo giocammo una amichevole nello stesso stadio. I miei compagni mi fecero scommettere che ci avrei riprovato. Tirai la palla fuori dallo stadio. *Sono un calciatore interrotto. Forse il più famoso di questa categoria. Non me ne sono andato in pace. Non nascondo che reinventarmi come persona, è stata dura. *{{NDR|Sul segreto per essere un grande}} Fare gol. Io, Cristiano Ronaldo, [[Zlatan Ibrahimović|Ibra]]. Ci siamo passati tutti. Se vuoi essere il numero uno, devi concentrarti sul gol, solo sul gol. Devi diventare una macchina. ==Citazioni su Marco van Basten== *Credo che Marco van Basten [...] sia stato l'avversario piu signore in cui mi sia imbattuto. ([[Angelo Peruzzi]]) *È una leggenda, uno dei migliori attaccanti di sempre, non al livello di [[Ronaldo]] forse, ma in ogni caso ha segnato trecento [[gol]] in carriera e fatto la storia nel [[Associazione Calcio Milan|Milan]]. Era un modello per il suo stile di gioco, per i suoi spettacolari tiri al volo e per la sua grinta davanti alla porta. ([[Zlatan Ibrahimović]]) *Era un falso lento. Quando andava, andava: poche balle. ([[Roberto Donadoni]]) *Era un giocatore completo, forte con entrambi i piedi e abile di testa, gran fisico ma con una tecnica e una velocità nel breve pazzesca. Non aveva punti deboli. E se hai queste doti, metti in difficoltà chiunque. ([[Sergio Brio]]) *Il lutto in me per il suo precoce ritiro non si estingue ancora e mai si estinguerà. ([[Carmelo Bene]]) *Il più forte di sempre è stato Van Basten. Faceva tutto: dribbling, tiro, colpo di testa, acrobazia. E giocava con la squadra e per la squadra. Io sono cresciuto con il suo poster appeso dietro al letto della mia cameretta... ([[Hernán Crespo]]) *Marco van Basten è stato calcisticamente il mio eroe da bambino, mi ha fatto innamorare dei [[Sconfitta|perdenti]]. Poteva essere il più grande di tutti, il più bello, le sue giocate erano poesia, ma ha dovuto convivere con un'enorme fragilità. ([[Francesco Mandelli]]) *Nessuno ha la potenza di [[Zlatan Ibrahimović]]. Lui e Marco Van Basten sono identici nell'eleganza. ([[Fabio Capello]]) *Una macchina da gol che si è rotta proprio quando stava per diventare il migliore di tutti. Lo è stato ugualmente, ma non è arrivato a essere il numero uno. ([[Diego Armando Maradona]]) ===[[Pietro Vierchowod]]=== *Alcuni anni fa, l'ho visto [...] e mi ha chiesto: "Ma tu giochi ancora?" Era triste, è stato imbarazzante. Lui si era ritirato a 29 anni, io ne avevo 40 ed ero ancora in pista. È stata una perdita immensa. Noi del calcio, tutti noi, non sappiamo cosa abbiamo perso con l'addio di Marco. Giocatore unico, forse come i nostri duelli. Erano duri e spigolosi, ma leali. Ci siamo battuti e picchiati, non si è mai tirato indietro. Non era cattivo [...] ma il gomito lo alzava anche lui. *È forte di testa, bravo con entrambi i piedi, in grado di cambiare il volto di una partita con una singola giocata oppure, quando non è al massimo, di diventare il miglior uomo-assist per i suoi compagni. *{{NDR|«L'attaccante più forte?»}} Van Basten: per eleganza, tecnica, e anche cattiveria. Però, quando lo marcavo io, non ha mai fatto un gol su azione. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Van Basten, Marco}} [[Categoria:Allenatori di calcio olandesi]] [[Categoria:Calciatori olandesi]] 8xflhd5x9cc7omokktjcjdvjc9iw5fl Paolo Rossi (calciatore) 0 74124 1424120 1421786 2026-08-19T19:00:07Z Danyele 19198 /* Citazioni su Paolo Rossi */ +1 1424120 wikitext text/x-wiki [[File:Paolo Rossi Vicenza (cropped).jpg|thumb|Paolo Rossi con la maglia del Lanerossi Vicenza (anni 1970)]] '''Paolo Rossi''' (1956 – 2020), calciatore e opinionista sportivo italiano. ==Citazioni di Paolo Rossi== {{cronologico}} *Nell'ultimo decennio credo che [[Francesco Totti]] sia stato il più bravo calciatore italiano, probabilmente anche il più continuo. Attraverso le sue doti, grande tecnica, forza fisica e intelligenza sul campo, è stato il calciatore simbolo sia della Roma che della nazionale italiana.<ref>Citato in ''[http://it.uefa.com/uefaeuro/news/newsid=1835531.html Paolo Rossi carica l'Italia]'', ''uefa.com'', 28 giugno 2012.</ref> *{{NDR|Su [[Italia-Brasile 3-2]]}} Quel 3-2 fu una lezione per la quale il Brasile ci dovrebbe ringraziare e darmi un premio. Una sconfitta dalla quale impararono molto, soprattutto a giocare più coperti. [...] da allora il loro approccio è cambiato, è diventato più guardingo, si sono europeizzati. [...] Eppure vederli giocare è sempre uno spettacolo. Pur evolvendosi, il loro calcio è rimasto lo specchio di un paese dove lo spettacolo resta importante.<ref>Citato in ''[https://www.gazzetta.it/Calcio/28-11-2012/zico-italia-brasile-3-2-fu-rovina-calcio-913349126084.shtml Zico: "Italia-Brasile 3-2? Fu la rovina del calcio"]'', ''gazzetta.it'', 28 novembre 2012.</ref> *{{NDR|Su [[Andrea Belotti]]}} Ha qualità che si avvicinano a tanti calciatori, per definirlo bisognerebbe fare un bel mix, da [[Christian Vieri|Vieri]] a [[Francesco Graziani|Graziani]], ha forza fisica e senso del gol [...].<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/torino/2017/03/27-23485323/paolo_rossi_belotti_un_po_vieri_e_un_po_graziani/ Paolo Rossi: «Belotti? Un po' Vieri e un po' Graziani»]'', ''tuttosport.com'', 27 marzo 2017.</ref> {{Int|''El Diablo''|Intervista di [[Marino Bartoletti]], ''Guerin Sportivo'' n. 35 (555), 28 agosto – 3 settembre 1985, pp. 42-47.}} *{{NDR|Sulla [[NSU Prinz]]}} [...] non era una gran macchina, anzi era proprio brutta, ma era ciò che la mia famiglia si poteva permettere. *[...] la "mia" [[Vicenza]]. Una città che, per me, è stata quasi tutto: è stata "mamma", è stata "squadra", è stata "salute" (fisica e mentale), è stata "felicità", è stata "amicizia", è stata ovviamente anche "amore". [...] la [...] provincia [...] rigenerò e persino "inventò" cellule di vita fondamentali per le mie successive affermazioni. Mi viene persino da dire "ah, se non avessi mai lasciato Vicenza" [...] *[...] la [[Juventus Football Club|Juve]] è sicuramente la squadra più amata, ma anche quella più odiata d'Italia [...]. Probabilmente la Juve è sempre stata troppo "vincente", per potersi permettere anche di essere "troppo simpatica". *Che strano: tre mondiali e tutti e tre con maglie diverse. Vuol dire che, fra cinquant'anni, la gente non si ricorderà di Rossi in bianconero, o in biancorosso o in rossonero: ma di Rossi in azzurro e basta. E non si può certo dire che l'azzurro non mi abbia portato fortuna. *Di [[Nils Liedholm|Liedholm]] potrei dire solo cose belle e scontate [...], ma una cosa la voglio sottolineare a costo di sembrare poco originale: questo è un uomo che sa dare e trasmettere autentiche "overdosi" di tranquillità. Per quanto è severo col giocatore, altrettanto è rilassante con l'uomo. La sua capacità di sdrammatizzare mi ha letteralmente scioccato. E nel nostro mondo, un mondo fatto di stress, di attese, di processi, di titoli, un allenatore che sappia ispirare serenità è quasi un "bene" da tutelare. Ma da tutelare nell'interesse di tutti, non solo della squadra che lo stipendia. {{Int|''«L'agente? Io trattavo da solo. E perdevo»''|Intervista di Fabrizio Salvio, ''SportWeek'' n. 27 (840), 8 luglio 2017, pp. 38-41.}} *{{NDR|Riferendosi alla vittoria mondiale di [[campionato mondiale di calcio 1982|Spagna '82]]}} Quello fu un Mondiale diverso da tutti gli altri. [...] Non era un successo [...] che riguardasse solo noi, la squadra, ma una vittoria che apparteneva a tutti, coinvolgeva milioni di persone [...]. Era l'82, l'Italia usciva appena dagli [[Anni di piombo]], dal [[Caso Moro|delitto Moro]]... La vittoria del Mondiale in Spagna spazzò tristezze, angosce e paure. Per il Paese rappresentò un motivo di riscatto, una botta di ottimismo. [...] Per tutti questi motivi dico che fu un Mondiale unico. *Noi vivevamo il calcio con passione [...] Non dubito che oggi sia lo stesso, perché quando scendi in campo dimentichi tutto il resto, però è vero che noi eravamo ancora una generazione di calciatori che potevano essere toccati. Proprio così: toccati. Ora invece i giocatori sono percepiti dai [[Tifo sportivo|tifosi]] come distanti, inaccessibili. Ai miei tempi uscivi dall'allenamento e ti fermavi a parlare con la gente, il [[giornalista]] ti prendeva sottobraccio e nasceva l'intervista. Ora bisogna passare attraverso mille filtri e livelli. *{{NDR|«Ai suoi tempi i procuratori non esistevano...»}} Si trattava direttamente col presidente. Alla [[Juventus Football Club|Juve]], con [[Giampiero Boniperti|Boniperti]] non c'era molto da discutere. Gli sedevi davanti e ti metteva sotto il naso un contratto con la cifra già scritta a matita. E allora cosa siamo qui a fare?, gli chiedevo. Dopo la vittoria del Mondiale {{NDR|1982}}, io, [[Claudio Gentile|Gentile]] e [[Marco Tardelli|Tardelli]] ci litigammo per 10 milioni {{NDR|di lire}} in più che non voleva riconoscerci. Siamo campioni del mondo, dicevamo, e lui: "Tanto alla Juve si vince, quello che non vi do adesso lo prenderete in premi". {{Int|''[https://www.ultimouomo.com/paolo-rossi-intervista-mondiale-1982/ My Triumph, una chiacchierata con Paolo Rossi]''|Dall'intervista alla mostra ''Triumph'' del Centro Pecci di Prato, 10 marzo 2019; citato in ''ultimouomo.com'', 19 marzo 2019.}} [[File:Elgrafico 3275 paolo rossi.jpg|thumb|Paolo Rossi immortalato sulla copertina di ''El Gráfico'' dopo il successo al [[campionato mondiale di calcio 1982]]]] *Quando ho iniziato a giocare, come tutti, avevo delle ambizioni: sognavo di diventare qualcuno che vedevo in [[tv]], come i ragazzi di oggi guardano [[Lionel Messi|Messi]] o [[cristiano Ronaldo|Ronaldo]]. Il mio mito all'epoca era [[Kurt Hamrin]], uno svedese che giocava ala destra nella [[ACF Fiorentina|Fiorentina]] [...]. E infatti ho iniziato a giocare ala destra, e ho giocato lì fino a 20 anni. Per me Hamrin era un punto di riferimento: mi piaceva il suo modo di giocare, di fare [[gol]]. Non dico che avevo quelle caratteristiche ma in qualcosa gli assomigliavo. *Per sfondare nel mondo professionistico devi dimostrare di poterlo fare. Lo [[sport]] è una prova continua, fino a quando smetti sei sotto esame, sempre valutato. *I dubbi e le incertezze fanno parte delle persone coraggiose, di quelli che a un certo punto decidono di mettersi alla prova. È normale avere qualche dubbio o qualche incertezza, ma la volontà — quella di voler arrivare, di farcela — non mi è mai mancata. *Gli attaccanti fanno gol perché ce l'hanno dentro: chi fa gol, ad ogni categoria, ha delle caratteristiche speciali. *Oggi i calciatori sono diversi, perché ci sono più [[Mass media|mezzi di comunicazione]], ma nella mia epoca i calciatori non erano in realtà così divinizzati: erano eroi popolari e venivano vissuti diversamente. Oggi i calciatori sono quelli che guadagnano tanti soldi, che hanno belle macchine; noi forse eravamo più passionali e meno materiali — nonostante poi tutti noi abbiamo provato a guadagnare il più possibile. *Vi siete mai chiesti perché [[Campionato mondiale di calcio 1982|quel Mondiale]] è rimasto nell'immaginario collettivo della gente? Quel Mondiale è stata una vittoria non solo inaspettata — che sono quelle che ti danno maggiore gioia — ma anche di tutti: non solo di Paolo Rossi capocannoniere, né solo della squadra. Quella vittoria è considerata la vittoria dell'[[Italia]], in cui tutti, nessuno escluso, hanno partecipato in maniera forte, e si sono sentiti dentro quell'Italia. *A [[Enzo Bearzot|Bearzot]] non interessava troppo convocare i giocatori più bravi, se questi non avevano anche i requisiti morali per vestire la [[Nazionale di calcio dell'Italia|maglia azzurra]], e per fare parte di quel gruppo. Bearzot non ha convocato dei giocatori [...] per paura si potessero creare dei dualismi, come era già capitato nelle nazionali precedenti [...]. Voleva costruire un gruppo coeso, in cui tutti si vogliono bene e remano dalla stessa parte. ==Citazioni su Paolo Rossi== *È un ragazzo sveglio, giocatore che possiede il raro dono di percepire, con largo anticipo rispetto all'avversario, il punto esatto dove passa la traiettoria del pallone. E allora sfrutta al massimo questa proprietà naturale, a volte facendosi poco notare ma risultando di estrema utilità. Non è il panzer egoista che parcheggia pigramente in area di rigore, in attesa che il gioco si sviluppi secondo condizioni a lui favorevoli. Sta sempre in movimento, partecipa al gioco corale, sostiene gli altri reparti con preziosi ripiegamenti e mettendo al servizio dei colleghi d'attacco la squisitezza tecnica nel dialogo. ([[Angelo Caroli]]) *Io e Paolo abbiamo giocato assieme dal 1976 al '79 a Vicenza e poi tre campionati alla Juve. È stato un amico, non di quelli con cui ti vedi tutti i giorni, ma una persona, un giocatore che mi ha aiutato, prima di tutto, ad entrare con il piede giusto nello spogliatoio bianconero e qualche anno prima in quello del Menti. Fuori e dentro al campo un uomo corretto, leale, sempre sorridente e pronto a sdrammatizzare anche la situazione più difficile. Come attaccante è stato unico, non ho mai trovato altri bomber con un dribbling così micidiale, un opportunista favoloso, nato per fare gol, se passava una palla in area 8 volte su 10 c'era lui e arrivava prima, di poco, ma prima del difensore. E pensate che Paolo non era egoista, tutt'altro, ma era una calamita. Non ho mai capito se era il pallone che andava dove c'era lui o viceversa. Un privilegio aver potuto giocarci assieme. Mi manca. ([[Massimo Briaschi]]) *Io sono sempre stato convinto della sua innocenza, ma non è questo il punto. La giustizia aveva stabilito che era colpevole e lui pagava il suo debito senza invocare sconti. Ci pensai a lungo in quell'inverno che precedeva il mondiale di Spagna e prima ancora di affrontare la questione in termini tecnici mi prospettai il problema morale. Alla fine decisi che a squalifica terminata lo avrei portato con me. ([[Enzo Bearzot]]) *Pablito non ha avuto molta fortuna, ha potuto "cantare" per poche estati, rimane il grande protagonista del Mundial '82 e dintorni. Pruzzo, ma soprattutto Altobelli, erano più completi di lui. ([[Pietro Vierchowod]]) *Paolo era un fruscio in area di rigore, quando lo avvertivi era già successo tutto, ladro di tempi di gioco come nessuno. ([[Paolo Condò]]) ===[[Matteo Marani]]=== *Ci sono associazioni di idee quasi automatiche: architettura e Renzo Piano, moda e Giorgio Armani, calcio e Paolo Rossi. Nel luglio '82 nessuno lo chiamava così, piuttosto paolorossi, tutto attaccato. [...] Paolorossi lo cantarono al cinema e in musica, al teatro, ovunque, sui libri, nei giornali, alla radio. Fu l'eroe di Spagna, seppure diverso dalla persona gentile, discreta e umile della vita reale. Paolo Rossi divenne il più celebre degli italiani nel mondo, un piccolo Garibaldi con la maglia azzurra. Ovunque si andasse in vacanza nelle estati successive, dalla Costa Brava al Peloponneso, quelle dieci lettere erano divenute il Bel Paese. «Tu italiano? Ah, Paolo Rossi». Ci rappresentava nel modo migliore, solare e composto, era noi, con quel nome comune, comunissimo, che ce lo faceva sentire compagno di banco. Orgogliosi di essere suoi connazionali, fratelli dell'uomo che aveva sconfitto il grande Brasile con una tripletta magica e magnifica. I maestri del calcio battuti dal ragazzino di Prato. Spalle gracili, ricurve, il viso esangue, il corpo minuto che sembrava chiedere permesso prima di segnare il gol. *Ci sono attaccanti che hanno segnato più di Pablito, ci sono altri che sono stati più forti di lui, ma solo a pochissimi è toccato in sorte di fare i gol che valgono la storia e un pezzo di eternità. *Dietro al personaggio pubblico si è sempre celato la persona cordiale, disponibile, sorridente, cresciuta in una Italia molto diversa da oggi, tra i tinelli dei nonni e una sana educazione familiare. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Rossi, Paolo}} [[Categoria:Calciatori italiani]] [[Categoria:Opinionisti sportivi italiani]] 24st7a34t2ke40aldyclj8ev9h3a4e7 Alessandro Altobelli 0 77970 1424119 1288710 2026-08-19T18:59:16Z Danyele 19198 +1 1424119 wikitext text/x-wiki [[File:Alessandro Altobelli (1982).jpg|thumb|Alessandro Altobelli nel 1982]] '''Alessandro Altobelli''' (1955 – vivente), dirigente sportivo ed ex calciatore italiano. ==Citazioni di Alessandro Altobelli== {{cronologico}} ===Citato in ''Le più belle barzellette sull'Inter''=== *{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]] durante il ritiro dei mondiali Spagna '82 un giornalista spagnolo gli chiese: "''Tu eres casado?''" ("''Sei sposato?''")}} Certo che sono gasato: il Mondiale ti carica tantissimo. (p. 102) *{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]] prima di una partita di beneficenza}} È veramente un onore fare qualcosa per questi bambini baciati in fronte dalla sfortuna. (p. 101) *{{NDR|[[Gaffe famose|Famosa gaffe]]}} Le esperienze bisogna vissurle... (p. 101) *Per la mia carriera devo ringraziare i miei genitori, ma in particolare mia madre e mio padre. (p. 100) *{{NDR|[[Gaffe famose|Famosa gaffe]]}} Purtroppo nella mia vita ho un solo cruccio: mi mancavano cinque anni per diventare geometra. (p. 100) *{{NDR|[[Gaffe famose|Famosa gaffe]]}} Questa Inter è come un carro armato a vele spiegate. (p. 99) {{Int|''[https://www.panorama.it/sport/altobelli-60-anni-spillo-compleanno Auguri, Altobelli! I 60 anni di Spillo]''|Intervista di Filippo Nassetti, ''panorama.it'', 27 novembre 2015.}} *Sono arrivato a 22 anni all'Inter. Era una squadra che si stava rinnovando. Mazzola si era appena ritirato e Facchetti, con cui dividevo la camera, quell'anno giocò il suo ultimo campionato. In panchina era arrivato come nuovo allenatore [[Eugenio Bersellini]], il miglior tecnico che abbia avuto in carriera. Uno che sapeva allenare la tecnica, il fisico e la testa dei giocatori. *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1986]]}} Segnai tutti i gol della Nazionale, erano i miei campionati. Bearzot però commise l'errore di non rinnovare la squadra dell'82, come poi ha fatto Lippi nel 2010. Peccato. *{{NDR|«La storia con l'Inter si chiude nell'88 con il poco feeling instauratosi con Trapattoni»}} Chiesi al presidente Pellegrini di rescindere il contratto, senza avere neesuna offerta da altre squadre. Trapattoni mi metteva spesso in panchina: se mi avesse preso da parte e detto che mi voleva risparmiare in alcune partite, preparandomi a questo ruolo, probabilmente sarei rimasto. [...] Non ho lasciato l'Inter per la Juventus. Ho rescisso il contratto e per due mesi sono stato senza squadra. Poi solo dopo i buoni Europei dell'88 è arrivata la chiamata di Boniperti. ==Citazioni su Alessandro Altobelli== *Proteggeva la palla come nessun altro e poi ti lasciava lì con il suo scatto bruciante, difficile controllarlo, con i piedi faceva miracoli e di testa era inferiore a pochi: Graziani, Voeller, forse Rummenigge. ([[Pietro Vierchowod]]) ==Bibliografia== *''Le più belle barzellette sull'Inter'', Sonzogno, 2004, ISBN 88-454-1202-4 == Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Altobelli, Alessandro}} [[Categoria:Calciatori italiani]] [[Categoria:Dirigenti sportivi italiani]] ioeveuy5x4n8ykgvqa0ruo6n708nlrl Hristo Stoičkov 0 80004 1424121 1402879 2026-08-19T19:04:54Z Danyele 19198 de-stub / fix vari 1424121 wikitext text/x-wiki [[File:Stoichkov in 2016.jpg|thumb|Hristo Stoičkov nel 2016]] '''Hristo Stoičkov''' (1966 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio bulgaro. ==Citazioni di Hristo Stoičkov== *Spesso sentiamo parlare del confronto tra [[Lionel Messi|Messi]] e [[Rivalità calcistica Messi-Cristiano Ronaldo|Cristiano]], tuttavia l'argentino andrebbe paragonato solo a gente come [[Pelè]], [[Diego Armando Maradona|Maradona]] e [[Johan Cruijff|Cruyff]], i simboli della storia del calcio mondiale. C'è una differenza tra i due ed è grande. Uno è un Dio, l'altro ci sono giorni nei quali può fare qualcosa...<ref>Da un'intervista a SFR Sport; citato in ''[https://web.archive.org/web/20170324133239/http://www.goal.com/it/news/62/spagna-liga/2017/03/04/33286782/messi-o-cristiano-paragone-ingiusto-per-stoichkov-uno-%C3%A8-un Messi o Cristiano? Paragone ingiusto per Stoichkov: "Uno è un Dio, l'altro no…"]'', ''goal.com'', 4 marzo 2017.</ref> ==Citazioni su Hristo Stoičkov== *È diventato un gran giocatore in Spagna, al Barcellona. Prima era soltanto un goleador, poi però è diventato un fenomeno. A parte questo, un bel tipo, una gran persona. ([[Diego Armando Maradona]]) *Il bulgaro fa la differenza [...]. Difficile portargli via la palla, non sbaglia mai un passaggio, ha carattere. È come me, non molla mai, per questo [...] lo prenderei subito nella mia squadra. ([[Pietro Vierchowod]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Stoickov, Hristo}} [[Categoria:Allenatori di calcio]] [[Categoria:Calciatori]] [[Categoria:Sportivi bulgari]] f8nps6pdc46khfgohuhmhha4r0lccon Pierluigi Casiraghi 0 81011 1424122 1298086 2026-08-19T19:05:38Z Danyele 19198 /* Citazioni su Pierluigi Casiraghi */ +1 1424122 wikitext text/x-wiki [[File:Pierluigi Casiraghi Lazio.jpg|thumb|Pierluigi Casiraghi]] '''Pierluigi Casiraghi''' detto '''Gigi''' (1969 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano. ==Citazioni di Pierluigi Casiraghi== *{{NDR|Su [[Mario Balotelli]]}} Credetemi, non è matto. Io ho giocato con [[Paul Gascoigne|Gascoigne]].<ref>Citato in Concita De Gregorio, ''Io vi maledico'', Einaudi, Torino, 2013, p. 49. ISBN 978-88-6621-353-6</ref> *{{NDR|Su [[Dino Zoff]]}} [...] credo che, calcisticamente parlando, sia stato il più grande portiere italiano di tutti i tempi. Come persona, era dotato di un grande carisma e personalità. Non parlava molto, ma lo faceva sempre in modo intelligente. Era uno che preferiva i fatti alle parole. Un grandissimo, veramente.<ref name =lazialità>Dall'intervista di Vincenzo Oliva ''[http://issuu.com/redazione_lazialita/docs/casiraghi354?e=3107661/3240799#search Lazio mia, sono rimasto un tuo grande tifoso]'', ''Lazialità'', marzo 2012, pp. 34-39.</ref> *{{NDR|Su [[Zdeněk Zeman]]}} È semplicemente il miglior allenatore che abbia avuto nella mia carriera. Con lui feci 3 anni importantissimi, tirò fuori il meglio di me, insegnandomi tanto sia a livello calcistico che tattico.<ref name =lazialità/> *È un [[derby di Roma|derby]] e a Roma vale di più che nelle altre città. Vale tre punti come le altre partite, ma può darti o toglierti punti in quelle successive.<ref name=roma>Dall'intervista di Marco Calabresi ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Lazio/07-11-2012/casiraghi-derby-piu-bello-quando-disobbedimmo-zeman-913148148849.shtml Casiraghi e il derby "ammutinato": "Quando la Lazio non seguì Zeman"]'', ''gazzetta.it'', 7 novembre 2012</ref> *{{NDR|Su [[Zdeněk Zeman]]}} Se penso alla persona, ironia e senso dell'umorismo. Se penso all'allenatore, ho ricordi molto positivi. Nella concezione del suo calcio, gli attaccanti trovano spessissimo la via del gol. E poi i tagli che chiedeva, a me riuscivano bene. Grazie a lui, chiusi per due anni in doppia cifra e mi affermai in Nazionale.<ref name=roma/> ==Citazioni su Pierluigi Casiraghi== *Casiraghi è l'unico erede di Boninsegna, l'ultimo vero centravanti da area di rigore. ([[Pietro Vierchowod]]) *{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Il giocatore a terra non è Casiraghi, come avevo detto: forse è Eranio. Però, sai: Casiraghi, Eranio... siamo lì. ([[Ezio Luzzi]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Casiraghi, Pierluigi}} [[Categoria:Allenatori di calcio italiani]] [[Categoria:Calciatori italiani]] 2dt3wglrc25n4ulfr57xgfph4kk8mn8 Il Morandini 0 86658 1424179 1424054 2026-08-20T07:55:43Z Spinoziano 2297 /* C */ 1424179 wikitext text/x-wiki {{Titolo minuscolo}} '''''il Morandini''''', dizionario enciclopedico dei film e (a partire dall'edizione ''2014''<ref>Tale edizione è indicata per le citazioni con l'anno di pubblicazione, il 2013, ed anche per le altre edizioni è indicato tra parentesi tonde, accanto alle citazioni, l'anno di pubblicazione e non del titolo.</ref>) delle serie televisive. {{torna a|Morando Morandini}} ==Citazioni== ===Film=== <!-- SEGUIRE L'ORDINE ALFABETICO PER FILM, COME NEL DIZIONARIO --> ====A==== [[File:Abbasso la miseria! (1945) Anna Magnani.png|miniatura|[[Anna Magnani]] in ''[[Abbasso la miseria!]]'']] *Una delle prime commedie neorealiste in bilico tra il "vecchio" (le commedie anni '30 di [[Gennaro Righelli|Righelli]], anche sceneggiatore con [[Nicola Fausto Neroni|N.F. Neroni]]) e il "nuovo" (la riconoscibilità dell'ambientazione sociale: il quartiere dove tutti si conoscono e litigano alla maniera di [[Carlo Goldoni|Goldoni]]). Film ibrido con qualche gag azzeccata e il personaggio di [[Virgilio Riento|Riento]], modello di futuri tiretti dell'arte di arrangiarsi. [...] La [[Anna Magnani|Magnani]] un po' in ombra. (''[[Abbasso la miseria!|Abbasso la miseria]]''; 2010, p. 11) *Seguito, ma ribaltato, di ''[[Abbasso la miseria!|Abbasso la miseria]]'' con una strepitosa [[Anna Magnani]] che fa una memorabile caricatura dei borsari neri arricchiti durante la guerra e si esibisce, accompagnata dalla chitarra, come cantante nell'esecuzione di ''Quanto sei bella Roma''. (''[[Abbasso la ricchezza!|Abbasso la ricchezza]]''; 2000, p. 11) *Pur tra alti e bassi, invenzioni e stereotipi, rimane uno dei più aguzzi, impietosi (ma anche spiritosi) film di Hollywood su Hollywood. Nel disegno del suo personaggio d'alcolista [[Lowell Sherman|L. Sherman]] tenne d'occhio suo cognato [[John Barrymore]] e la [[Constance Bennett|Bennett]] è assai brava. (''[[A che prezzo Hollywood?]]''; 2000, p. 15) *Più che un adattamento di [[Ernest Hemingway|Hemingway]] (cui pose mano anche [[William Faulkner|W. Faulkner]]), sembra una parafrasi segreta di ''[[Casablanca]]'' anche se, in fondo, la tematica resistenziale interessa poco all'antiretorico [[Howard Hawks|Hawks]]. Qua e là zoppicante, persino confuso, il film s'illumina quando sono in scena [[Humphrey Bogart|Bogart]] e la [[Lauren Bacall|Bacall]] in un personaggio che è una versione più calda di [[Marlene Dietrich]]. (''[[Acque del sud]]''; 2000, p. 16) *Oggi appare molto datato, ma val la pena di vederlo almeno per la presenza della grande [[Helen Hayes|H. Hayes]]. (''[[Addio alle armi (film 1932)|Addio alle armi]]''; 2000, p. 18) *Visibile come documento d'epoca, per il garbo recitativo dell'intero cast, per la finezza della regia. (''[[Addio giovinezza! (film 1940)|Addio, giovinezza!]]''; 2000, p. 18) *Western insolito o, meglio, vicenda psicologico-sentimentale in ambiente western. Originale ma inerte. Brillante come sceneggiatore, [[Burt Kennedy|Kennedy]] lo è meno come regista. (''[[Ad ovest del Montana]]''; 2000, p. 21) *Pur non volendo [[Agostino d'Ippona|Agostino]] come un protagonista tradizionale, [[Roberto Rossellini|Rossellini]] (1908-77) non ha saputo farne il testimone convincente di un'epoca di transizione. Non mancano i momenti eloquenti (la decisione sull'eredità tra i due fratelli Sisto e Papirio; il rifiuto dell'offerta di Siriaco; il discorso finale) né le pagine in cui la disadorna semplicità del suo linguaggio trova le sue illuminazioni (la visita in carcere e l'uccisione di Marcellino). Invece di essere epica (nel senso di [[Bertolt Brecht|Brecht]]), la rappresentazione dei fatti e dei personaggi risulta generica. È probabilmente il meno riuscito tra i suoi film storico-didattici ([[La presa del potere da parte di Luigi XIV|Luigi XIV]], [[Socrate (film)|Socrate]], [[Blaise Pascal (miniserie televisiva)|Pascal]], [[L'età di Cosimo de' Medici|Cosimo]], [[Cartesius (miniserie televisiva)|Cartesio]], ecc.). (''[[Agostino d'Ippona (miniserie televisiva)|Agostino d'Ippona]]''; 2000, p. 28) *1º lungometraggio di animazione violenta e catastrofica per adulti di [[Katsuhiro Otomo|K. Otomo]] che, con la collaborazione di [[Izo Ashimoto]], l'ha tratto da un suo fumetto di grande successo in Giappone, servendosi di un'agguerrita squadra di tecnici tra cui lo scenografo [[Toshiharu Mizutano]] e la pirotecnica fotografia di [[Katsuji Misawa]]. "Un risultato impressionante che spesso suggerisce una bizzarra miscela espressionista di ''[[2001: Odissea nello spazio]]'', ''[[I guerrieri della notte]]'', ''[[Blade Runner]]'' e ''[[Il pianeta proibito]]''" ([[Geoff Andrew]]). Figura al 19º posto in un elenco dei 20 migliori film di ''science fiction'' (con ''Blade Runner'', ''[[Gattaca - La porta dell'universo|Gattaca]]'' e ''[[Matrix]]'') secondo la rivista statunitense ''Wired'' nel 2002. (''[[Akira (film)|Akira]]''; 2013, p. 34) *È il film più mitico di [[John Ford|J. Ford]], regista che spesso si è occupato della creazione del mito e dei suoi valori. [[Abraham Lincoln|Lincoln]] è visto come [...] l'uomo che sa, e non apprende. La sua presenza determina l'azione più che farne parte: è il grande unificatore e mediatore. Col suo passo lento e la puntigliosa rievocazione d'epoca, è un film ammirevolmente stilizzato. Una delle opere che restano. (''[[Alba di gloria]]''; 2010, pp. 34-35) *Scritto da Lamar Trotti e splendidamente fotografato da A. Miller, è uno dei più famosi western sociali con un preciso discorso sul linciaggio. Un po' sopravvalutato, comunque: molto parlato, non poco didattico e moralistico. (''[[Alba fatale]]''; 2000, p. 31) *Western dove conta l'atmosfera più che l'azione, inclinata verso il melodramma. (''[[L'albero degli impiccati]]''; 2000, p. 33) *Solenne e sereno, grave e pur lieve come le musiche di [[Johann Sebastian Bach|Bach]] che l'accompagnano, il 9º di [[Ermanno Olmi|Olmi]] è – con ''[[Novecento]]'' (1976) di [[Bernardo Bertolucci|B. Bertolucci]] che è il suo opposto – il più grande film italiano degli anni '70, e l'unico, forse, in cui si ritrovano i grandi temi [[Publio Virgilio Marone|virgiliani]]: ''labor, pietas, fatum''. Gli sono stati rimproverati, come limiti, una rappresentazione idealizzata, perché troppo lirica, del mondo contadino, la cancellazione della lotta di classe, la rarefazione spiritualistica del contesto sociale. È indubbio che al versante in ombra (grettezza, avidità, violenza, odi feroci) del mondo contadino Olmi ha fatto soltanto qualche accenno, e in cadenze bonarie, ma anche in quest'occultamento è stato fedele a sé stesso e alla sua ''pietas''. (''[[L'albero degli zoccoli]]''; 2000, p. 33) *Tutto in esterni, esaltati dal Cinemascope (fotografia di Charles Lawton Jr.), scritto con asciutta efficacia da [[Burt Kennedy]] che punta sui personaggi e sui loro comportamenti più che sull'azione. Western lineare di classica concisione, ha ritmo quieto e una suspense appena suggerita, interrotta da momenti forti in cui la violenza è indicata più che rappresentata, e segnato in contrappunto dal desiderio di pace e serenità. (''[[L'albero della vendetta]]''; 2010, p. 36) *Unica regia dello stimato sceneggiatore [[Daniel Taradash|Taradash]], è il 1º film esplicitamente antimaccartista di Hollywood. Nobile tesi, pesantezza didattica, macchinoso e troppo simbolico. Un'ottima [[Bette Davis|Davis]] non basta. (''[[Al centro dell'uragano (film 1956)|Al centro dell'uragano]]''; 2010, p. 37) *Dramma carcerario in linea con la migliore tradizione hollywoodiana (claustrofobico, violento, garantista, liberale) con 2 novità: il tema della durata (il tempo che passa) e i connotati sociali del protagonista, direttore di banca, vittima di un errore giudiziario. Le mozartiane ''Nozze di Figaro'' in una sequenza d'antologia. (''[[Le ali della libertà]]''; 2000, p. 39) *È un thriller fantascientifico di spavento con componenti di horror e suspense che conta poco per quel che dice, ma che lo dice benissimo grazie a un apparato scenografico di grande suggestione (dovuto al disegnatore svizzero [[H. R. Giger|H.R. Giger]]) e a un ritmo narrativo infallibile. La sua chiave tematica è la paura dell'ignoto e, perciò, pesca nel profondo dello spettatore. (''[[Alien]]''; 2000, p. 39) *Film insignificante per tutti, anche per la [[Gina Lollobrigida|Lollo]] che, dopo 11 film, era ancora nell'anticamera del successo. (''[[Alina (film)|Alina]]''; 2000, p. 40) *Dal romanzo (1929) di Erich Maria Remarque: nel 1914, istigati da un loro insegnante, alcuni studenti tedeschi si arruolano volontari, ma presto al fronte scoprono che la guerra ha poco da spartire col coraggio, il dovere o l'etica. Nessuno ritornerà. Un classico del cinema pacifista, distribuito in Italia soltanto nel 1956. Fu uno dei primi "colossi" del cinema sonoro. La sua forza e soprattutto la sua fama derivano da una sagace fusione delle sue componenti: il realismo della regia, la spettacolarità delle scene di battaglia, il lirismo dei dialoghi. (''[[All'ovest niente di nuovo]]''; 2010, p. 49) *Il clima del secondo Ottocento è reso con gusto e precisione, il livello professionistico generale è ammirevole. (''[[Altri tempi - Zibaldone n. 1|Altri tempi]]''; 2000, p. 48) *È una gradevole commedia americana del dopoguerra traboccante buoni sentimenti e un ingenuo moralismo. Quello che conta sono la recitazione dei 3 bravi protagonisti e l'ambientazione gustosa. (''[[Al tuo ritorno]]''; 2000, p. 49) *La cornice soffoca il quadro, c'è lo spettacolo, non il sentimento della passione e del desiderio, l'erotismo è verniciato, ma la rievocazione di un'atmosfera è suggestiva, i 2 protagonisti sono ben scelti, le musiche del libanese [[Gabriel Yared]] funzionano. (''[[L'amante (film 1992)|L'amante]]''; 2000, p. 49) *È il western che inaugurò il filone filoindiano negli anni '50. Buon racconto avventuroso, un po' troppo solenne, ma con risvolti teneri e efficaci scene d'azione. (''[[L'amante indiana]]''; 2000, p. 51) *Rifacimento in chiave western di ''[[Una pallottola per Roy]]'' (1941), è un eccellente western a risvolti passionali, firmato da un maestro del cinema americano d'azione. (''[[Gli amanti della città sepolta]]''; 2000, p. 52) *È un potente dramma la cui sceneggiatura ([[Philip Yordan]]) servì di base al western ''[[La lancia che uccide|La lancia spezzata]]'' (1954). [[Edward G. Robinson|Robinson]] è un grande patriarca, ma è ammirevole anche [[Luther Adler]]. (''[[Amaro destino]]''; 2000, p. 55) *Vent'anni dopo ''I vitelloni'' F. Fellini torna in Romagna con un film della memoria e, soltanto parzialmente, della nostalgia. La parte fuori dal tempo è più felice di quella storica. Umorismo, buffoneria, divertimento, finezze, melanconia. (''[[Amarcord]]''; 2010, p. 59) *Supervisionato e diretto in gran parte da [[Howard Hawks|Hawks]] in assenza del dispotico produttore [[Samuel Goldwyn]] in ospedale, ne fu licenziato insieme con l'operatore Gregg Toland e sostituito con [[William Wyler]] (e Rudolph Maté) cui si attribuisce almeno l'ultima mezz'ora. Le potenti immagini del disboscamento sono dell'aiuto Richard Rosson. La polemica ecologica e anticapitalistica della Ferber è smorzata nel film, l'unico in cui Hawks si cimenta direttamente con la politica. Irrisolto, greve, un po' verboso, ma apprezzabile nel disegno dei personaggi (W. Brennan ebbe l'Oscar di non protagonista), anche in quello di F. Farmer che canta in modo struggente ''Aura Lee'', poi rilanciata da [[Elvis Presley|E. Presley]] come ''Love Me Tender''. (''[[Ambizione (film)|Ambizione]]''; 2010, p. 60) *Accurata l'ambientazione di un realismo morbidamente femminile: problemi di psicologia risolti, sia pure attraverso una vicenda un po' convenzionale, con notazioni umane e un'interpretazione degna di rilievo. (''[[L'amica (film 1943)|L'amica]]''; 2000, p. 60) *Il 1º e il più fiacco dei 4 film diretti a Hollywood dal regista francese. Non più di due o tre trovate intelligenti, molte citazioni, una [[Marlene Dietrich|Dietrich]] impacciata. (''[[L'ammaliatrice (film 1941)|L'ammaliatrice]]''; 2000, p. 64) *Sullo sfondo di una Firenze granducale, [[Mario Mattoli|Mattòli]] al suo 2º film ha inserito un [[Primavera dei popoli|1848]] patriottico e romantico, ma antieroico. Le situazioni sono molto teatrali ma risolte con leggerezza di mano. [[Vittorio De Sica|De Sica]] è godibile e la trovata del film è la dolce [[Milly (cantante)|Milly]]. (''[[Amo te sola]]''; 2010, p. 75) *È inevitabile citare [[Edmondo De Amicis|De Amicis]], l'Edmondo de' Languori, e il suo ''Dagli Appennini alle Ande'' che straziò due o tre generazioni. Quando [[Glauco Pellegrini|Pellegrini]] può appoggiarsi al paesaggio e all'ambiente, affiorano le sue qualità liriche e descrittive di buon documentarista. Quando fa agire i personaggi non c'è scampo: o melodramma o bozzettismo. (''[[L'uomo dai calzoni corti|L'amore più bello - L'uomo dai calzoni corti]]''; 2000, p. 72) *Con ''[[Desiderio (film 1936)|Desiderio]]'', ''[[L'ottava moglie di Barbablù (film 1938)|L'ottava moglie di Barbablù]]'' e ''[[Ninotchka]]'' forma un piccolo trattato di economia politica (G. Fink) e un'illustrazione della logica del capitale. È, forse, il più bello dei quattro, certamente il più impalpabile, astratto, misterioso, reticente. La scena del pranzo è un compendio del ''[[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] touch''. (''[[Angelo (film 1937)|Angelo]]''; 2000, p. 81) *Capolavoro del primo cinema tedesco sonoro, trasformò in star una poco nota cantante e attrice (che aveva già partecipato a 17 film dal 1923), arricchì l'immaginario collettivo di un nuovo mito di donna fatale, non lontano dalla Lulu di [[Frank Wedekind|Wedekind]], segnò l'inizio del sodalizio [[Josef von Sternberg|Sternberg]]-[[Marlene Dietrich|Dietrich]], durato altri 7 film a Hollywood. Il turgido istrionismo masochistico di [[Emil Jannings|Jannings]] s'oppone alla pura "apparenza" quasi grafica della Dietrich. (''[[L'angelo azzurro (film 1930)|L'angelo azzurro]]''; 2000, p. 81) *''L'angelo bianco'' raggiunge il suo scopo: far versare lacrime. Gli interpreti fanno del loro meglio per dare ai personaggi alquanto inverosimili qualche verosimile accento. Ma c'è anche una dimensione fantastica [...] che gli dà un tono insolito. (''[[L'angelo bianco (film 1955)|L'angelo bianco]]''; 2000, p. 81) *Drammone a lieta fine al servizio di [[Bette Davis|B. Davis]] in versione doppia. Tratto da un romanzo di Karel J. Benes, è un ''mélo'' di bassa lega migliorato dall'esperta regia. (''[[L'anima e il volto]]''; 2000, p. 84) *Umorismo ben mescolato alla tenerezza in un clima di sterilizzata audacia erotica. Bella coppia. C'è uno spogliarello "teologico". (''[[L'anima e la carne]]''; 2000, p. 84) *Diretto senza convinzione, non abbastanza riscattato da una scrittura disadorna e da un bianconero sporco da cinegiornale. (''[[Anima nera (film 1962)|Anima nera]]''; 2000, p. 84) [[File:Annex - Garbo, Greta (Anna Christie) NRFPT 02 (cropped).jpg|miniatura|[[Greta Garbo]] in ''[[Anna Christie]]'']] *L'attrice, unica vera ragione di essere di un film verboso, statico e molto datato, ottenne la 1ª delle 3 nomination al premio Oscar (''[[Margherita Gauthier]]'', ''[[Ninotchka]]'') [...]. (''[[Anna Christie]]''; 2000, p. 86) *L'insegnante di Boston riesce a far passare la ribelle Helen dallo stato ''animale'' a quello ''umano'', e a fare di lei ''sua'' figlia, nel senso più profondo della parola. [...] È la descrizione epica di una battaglia che culmina nella straordinaria scena di 9 minuti tra Annie e Helen intorno al tavolo da pranzo. Pur non trascurando la complessità sentimentale e ideologica del testo di [[William Gibson (commediografo)|Gibson]], mette con furia l'accento sulla dimensione fisica della battaglia. Il suo vero tema non è l'handicap fisico e nemmeno l'insegnamento o la comunicazione, ma il principio stesso della vita e della liberazione: il modo con cui le energie vitali, se abbastanza tenaci, possono vincere barriere od ostacoli. Ingiustamente accusato di teatralismo, dunque sottovalutato. (''[[Anna dei miracoli]]''; 2000, p. 86) *In attesa di affermarsi nel genere mitologico [[Pietro Francisci|Francisci]] si dedica alle vite dei santi, in bilico tra ingenuità e astuzia spettacolare. Consigliabile solo alle anime pie. (''[[Antonio di Padova (film)|Antonio di Padova]]''; 2000, p. 91) *Girato nei giorni bui dell'occupazione tedesca, è una novelletta piacevole, ma anemica, esitante tra il gusto francese e quello più acqua e sapone all'italiana. (''[[Apparizione (film)|Apparizione]]''; 2000, p. 93) *Uscito dal Centro Sperimentale di Cinematografia, [[Gianluigi Calderone|Calderone]] debutta con un film che non manca di eleganza nella sua pruriginosa volontà di far scandalo né di velleità nel descrivere le mediocri nevrosi della media borghesia italiana. Com'è giusto, diventerà uno specialista di porno soft. (''[[Appassionata (film 1974)|Appassionata]]''; 2000, p. 93) *Drammone sentimentale con venature gialle, macchinoso e improbabile. (''[[Appassionatamente (film 1954)|Appassionatamente]]''; 2000, p. 93) *Bella sparatoria finale. Western tradizionale, tratto dal racconto ''Who Rides with Wyatt'' di Will Henry e basato sulla leggendaria amicizia dello sceriffo Wyatt Earp con Billy Clanton. Interessante, ma non speciale. (''[[Appuntamento per una vendetta]]''; 2000, p. 94) *Prodotto dalla Paramount con un budget piuttosto basso, è un film antimilitarista che si avvale di dialoghi insolitamente vivaci e realistici e di un buon cast. (''[[L'aquila e il falco (film 1933)|L'aquila e il falco]]''; 2000, p. 96) *Un gustoso film d'avventure, originale nell'impostazione, nelle trovate e specialmente nel caleidoscopico grafismo. (''[[Arabesque]]''; 2000, p. 97) *Un costoso, ambizioso fallimento artistico e commerciale che, tra l'altro, mandò in rosso e fece chiudere l'Enterprise Studios che lo produsse. Contribuirono anche i vincoli di censura che lasciarono nel vago il mestiere dell'infelice eroina. [[Lewis Milestone|Milestone]] non era il regista adatto, ma aveva diretto ''[[All'ovest niente di nuovo|All'Ovest nulla di nuovo]]''. (''[[Arco di trionfo (film 1948)|Arco di trionfo]]''; 2000, p. 98) *Giallo deduttivo-geometrico di [[Agatha Christie]], un enigma tra un cast di tutte star messo in scena con elegante ironia e raffinata bravura. (''[[Assassinio sull'Orient Express (film 1974)|Assassinio sull'Orient Express]]''; 2010, p. 122) *Poteva esserci qualcosa di originale e intrigante soprattutto nello studio dei caratteri se la sceneggiatura di [[Anthony Shaffer]] non l'avesse complicato con un assassinio misterioso. (''[[L'assoluzione (film 1978)|L'assoluzione]]''; 2000, p. 113) *Questo bizzarro dramma giallo e cattolico ha zeppe, vuoti d'aria, cadute ma l'ambiente è descritto con finezza e intorno ai due fratelli protagonisti c'è un gruppetto di personaggi ben caratterizzati. (''[[L'assoluzione]]''; 2000, p. 113) *[[Rand Ravich|R. Ravich]] esordisce con un fantathriller ammuffito, scopiazzato (quasi inevitabile il rimando a ''[[Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York|Rosemary's Baby]]'') senza personaggi né atmosfera né suspense. Un ruzzolone nell'itinerario di [[Johnny Depp|J. Depp]] che – nonostante i dialoghi tremendi, sull'orlo del ridicolo, scritti da Ravich, e la partner inerte – ne cava qua e là qualche sprazzo di brio recitativo. (''[[The Astronaut's Wife - La moglie dell'astronauta|The Astronaut's Wife]]''; 2000, p. 114) [[File:The Quatermass Xperiment (1955) trailer - Brian Donlevy & Margia Dean.png|thumb|Il [[Bernard Quatermass|dott. Quatermass]] interpretato da Brian Donlevy ne ''[[L'astronave atomica del dottor Quatermass]]'']] *1º dei 3 film prodotti dalla Hammer a basso costo (ma con una buona dose di intelligenza), ispirati a un popolare serial TV (1953) della BBC. [...] Fantascienza a misura d'uomo. (''[[L'astronave atomica del dottor Quatermass]]''; 2010, p. 127) *[...] è il 3º e il migliore del ciclo del [[Bernard Quatermass|dottor Quatermass]] [...]. (''[[L'astronave degli esseri perduti]]''; 2010, p. 127) *Una ''space-opera'' nella cui struttura narrativa si mescolano gli schemi del poliziesco e del western. Bella la sequenza d'inseguimento tra [[Sean Connery|Connery]] e lo spacciatore di droga. (''[[Atmosfera zero]]''; 2010, p. 129) *Coraggioso nella scelta tematica, discutibile nella sua poco critica esaltazione dell'individualismo e con qualche forzatura retorica, è una macchina narrativa perfettamente oliata che non perde un colpo sino al finale che scalda il cuore, inumidisce gli occhi e strappa l'applauso. Di suo [[Peter Weir|P. Weir]] ci mette l'abituale misticismo e la sapiente guida nella recitazione dei ragazzi inesperti tra cui spicca [[Robert Sean Leonard|R.S. Leonard]] sebbene solo [[Ethan Hawke|E. Hawke]] abbia fatto carriera. Eccellente [[Robin Williams|R. Williams]]. (''[[L'attimo fuggente]]''; 2010, p. 130) *Film eccessivo nell'azione, nella violenza, nella grandiosità delle scenografie, negli effetti speciali (Oscar per Eric Brevig), nella visibilità, nell'ideologia. Suggestiva macchina narrativo-spettacolare con una vertiginosa struttura a scatole cinesi, imperniata sull'ambiguità tra realtà e apparenza, con alleggerimenti grotteschi e parentesi erotiche. (''[[Atto di forza]]''; 2000, p. 118) *[...] è un buon film nero con un tema sociale in filigrana che ha al centro la psicologia tormentata del traditore ([[Van Heflin]]) e prepara con ritmo serrato il suo gesto finale d'espiazione. Ma il film conta soprattutto per l'atmosfera di disperata tensione che, con l'apporto del bianconero di [[Robert Surtees]], il regista sa creare. (''[[Atto di violenza]]''; 2000, p. 118) *Superficiale e stentata commedia rivistaiola. (''[[Auguri e figli maschi!]]''; 2000, p. 118) *Western di stampo tradizionale con un buon cast e molti luoghi comuni. (''[[L'avamposto degli uomini perduti]]''; 2000, p. 120) *È una specie di romantico omaggio al "fattorino" dell'autobus con un [[Aldo Fabrizi|Fabrizi]] divertente, genuino, convincente. (''[[Avanti c'è posto...]]''; 2000, p. 120) *[...] un TV movie poco originale, infestato da gratuiti eccessi truculenti. (''[[A volte ritornano (film)|A volte ritornano]]''; 2000, p. 122) *È la più divertente commedia di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]] – sceneggiata con Edoardo Anton – basata su un arguto e piacevole gioco degli equivoci e diretta con leggerezza e ironia. (''[[L'avventuriera del piano di sopra]]''; 2000, pp. 126-127) *Uno dei migliori western di [[Errol Flynn]], 1º dei 3 girati con [[Michael Curtiz|Curtiz]]. Ottima fotografia a colori di Sol Polito. (''[[Gli avventurieri (film 1939)|Gli avventurieri]]''; 2000, p. 127) *La cornice è pittoresca, ma il quadro insipido, i personaggi convenzionali, la storia moscia. (''[[L'avventuriero della Luisiana]]''; 2000, p. 127) *Da un mediocre materiale narrativo di trito esotismo l'austriaco [[Josef von Sternberg|Sternberg]], nel suo penultimo film (l'ultimo per Hollywood) cava un film diseguale dove contano l'erotismo allusivo e le schermaglie della coppia [[Robert Mitchum|Mitchum]]-[[Jane Russell|Russell]]. (''[[L'avventuriero di Macao]]''; 2000, p. 127) *Western di passo quieto in cui, rinunciando all'azione (tolto l'assalto alla caserma francese), [[Don Siegel|Siegel]] se la prende comoda e si gode il paesaggio, spostandosi sul terreno della commedia ironica in cui il ''macho'' Hogan ([[Clint Eastwood|C. Eastwood]]) si trasforma nel secondo mulo della finta sorella Sara. (''[[Gli avvoltoi hanno fame]]''; 2000, p. 128) ====B==== *Uno dei migliori film gangster del dopoguerra, scritto da [[Ben Hecht|B. Hecht]] e C. Lederer, filmato in esterni veri a New York. Memorabile esordio di [[Richard Widmark|R. Widmark]] nella parte del sadico che fa ruzzolare per le scale una vecchia paralitica. (''[[Il bacio della morte (film 1947)|Il bacio della morte]]''; 2000, p. 132) *Citato da celebri scrittori ([[Manuel Puig]]), fonte di ispirazione per nuovi registi, giocato sagacemente sull'ambiguità, a mezza strada tra l'horror e il thriller, con una dimensione fantastica suggerita più che rappresentata, è una chicca per i fans del cinema fantastico, un classico del cinema americano di serie B, un prototipo più volte imitato. (''[[Il bacio della pantera (film 1942)|Il bacio della pantera]]''; 2000, p. 132) *Reduce dal successo di ''[[La sepolta viva (film 1949)|La sepolta viva]]'' [...], [[Guido Brignone|Brignone]] azzeccò anche questo film [...]. (''[[Il bacio di una morta (film 1949)|Il bacio di una morta]]''; 2000, pp. 133) *Come giallo, è un film d'andazzo normale, ma ha almeno un merito: una certa cura nella descrizione dell'ambiente cinematografico. (''[[Bacio mortale (film 1932)|Bacio mortale]]''; 2000, pp. 133) *Garanti in sceneggiatura gli inossidabili toscani [[Leonardo Benvenuti|Benvenuti]] & [[Piero De Bernardi|De Bernardi]], è una galleria di caricature, macchiette e macchiettoni strapaesani con il contorno di ragazze appetitose. Apprezzabile rinuncia alla volgarità con qualche punta crudele nei dialoghi. ("È la foto del nonno. Un po' mossa, ma nonno aveva il Parkinson.") (''[[Bagnomaria (film)|Bagnomaria]]''; 2000, pp. 134-135) *Con un quartetto d'attori che compendia la storia e la memoria dei cinema (il più giovane è [[Vincent Price|Price]], 1911) un film dove la vita scorre piana come in una fotografia sbiadita: non una stecca, non un eccesso, non un attimo di noia anche se, come si dice, non succede niente. (''[[Le balene d'agosto]]''; 2000, p. 135) *Film epico che nasconde una leggenda (il paradiso perduto), racconta un programma (confondersi con la natura invece di distruggerla) e rappresenta un incubo (distruggere i pellerossa, americani nativi). Esordio nella regia di [[Kevin Costner|Costner]] che sa coniugare le attrattive di un cinema popolare d'azione con la semplicità di un racconto epico che lascia spazio ai sentimenti, ai conflitti psicologici, agli intermezzi umoristici. Si schiera dalla parte giusta senza manicheismo; coinvolge e commuove senza demagogia; suggerisce il sogno (l'utopia) e dà conto del dolore, di quel retaggio di odio e di colpa che fecero delle guerre indiane "il più disperato degli inferni". (''[[Balla coi lupi]]''; 2000, p. 136) *È forse – con ''[[I compari]]'' (1971) di [[Robert Altman|R. Altman]] – l'operazione più lucidamente e criticamente dissacratrice che un regista americano abbia compiuto nei confronti dell'epopea western. Impiegando in chiave grottesca gli schemi del western e della mitologia del "self-made man", [[Sam Peckinpah|Peckinpah]] fa la radiografia della loro ossatura capitalistica, facendo emergere l'anima reale del pionierismo e la realtà sottesa alla leggenda. È ancora una volta la storia di un perdente e di una sconfitta. (''[[La ballata di Cable Hogue]]''; 2000, p. 137) *Favola urbana con qualche garbo con risvolti comici, eccesso di zuccheri e un buon cast tecnico tra cui le musiche di [[Piero Piccioni|Piero Morgan]] (Piccioni). (''[[Ballerina e Buon Dio]]''; 2000, p. 138) *Discontinuo fuoco d'artificio di trovate comiche. La sua debolezza deriva dal modello parodiato: ''Guerre stellari'' era già, se pur in modo latente, una parodia. (''[[Balle spaziali]]''; 2000, p. 138) *Diligente, modesto, didattico con qualche ricerca di facili effetti. (''[[Il bambino e il grande cacciatore]]''; 2000, p. 139) *Il più insulso, insensato e dilettantesco film del catalano [[Bigas Luna]], qui inetto direttore di attori, per giunta. La [[Valeria Marini|Marini]] è una bella statua inespressiva che ha due posizioni, ritta e sdraiata. Filodrammatici gli altri. Al suo confronto ''[[La donna del fiume]]'' (1954) con [[Sophia Loren|S. Loren]] fa figura di capolavoro. (''[[Bambola (film 1996)|Bambola]]''; 2000, p. 139) *Un "nero" di prima classe, di taglio semidocumentaristico. Suspense, atmosfera, azione, e una suggestiva descrizione dell'ambiente portuale nello stupendo bianconero di Joe McDonald. (''[[Bandiera gialla (film 1950)|Bandiera gialla]]''; 2000, p. 142) *Film neorealista ''sui generis'': il suo neorealismo è tutto nella prima, suggestiva sequenza, ma poi si trasforma in una ''gangster story'' di modello americano sulla quale il regista innesta la sua cultura cinematografica, ma anche una robustezza narrativa e una funzionalità espressiva che saranno costanti nei suoi film successivi. È, a modo suo, un film formalista, mentre appaiono incongruenti o approssimativi, nel loro romanticismo, i contenuti etici e sociali. (''[[Il bandito]]''; 2000, p. 142) *Con ''Donzoko'' (''[[I bassifondi]]'', 1957) e ''[[Dodes'ka-den]]'' (1970) forma una sorta di trilogia sociale della miseria nell'itinerario di Kurosawa. Sul tema tradizionale del rapporto tra maestro e allievo, è la storia di una presa di coscienza, un romanzo di educazione. Di grande bellezza plastica nell'uso del grande schermo (Tohoscope), sostenuto da una solenne colonna musicale ([[Franz Joseph Haydn|Haydn]], la ''Nona'' di [[Ludwig van Beethoven|Beethoven]]) e da una varietà di registri narrativi (tenerezza, crudeltà, due gustosi intermezzi comici), affollato di personaggi, risulta un po' programmatico e didattico nel suo assillo di essere un capolavoro umanistico. (''[[Barbarossa (film 1965)|Barbarossa]]''; 2000, p. 145) *Prodotto dalla Republic, è un film teso, angoscioso e serrato con tipici temi alla [[Fritz Lang|Lang]]: l'incerto confine tra colpa e innocenza, l'ambiguità dei legami tra assassino e vittima, una casa in cui si materializzano le ossessioni dei personaggi. (''[[Bassa marea (film 1950)|Bassa marea]]''; 2000, p. 148) *Vicenda, ricostruzione storico-politica e indagine psicologica dei personaggi sono secondarie rispetto alla spettacolare grandiosità delle scene di battaglia, girate con grande abbondanza di mezzi. (''[[La battaglia dei giganti]]''; 2010, p. 165) *Intenzioni: mostrare in luce positiva la cultura latinoamericana basata sulla famiglia. Risultato: un film generosamente didattico e commovente [...]. (''[[Bella (film)|Bella]]''; 2010, p. 170) *Non è soltanto un film di propaganda. Grazie alla sceneggiatura di [[Ugo Betti]] e [[Alessandro De Stefani]], si cerca anche una riflessione sulla guerra e il suo significato. (''[[Bengasi (film)|Bengasi]]''; 2000, p. 158) *Influenzato dai colossi storici del cinema italiano degli anni '10 di cui riprende l'enfasi e le esagerazioni, mescolandole con un misticismo sentimentale di marca anglosassone, è un melodramma storico che conta soprattutto per 2 sequenze (la battaglia delle triremi, la corsa delle bighe) di straordinario dinamismo plastico. (''[[Ben-Hur (film 1925)|Ben-Hur]]''; 2000, p. 158) *Equivoci a non finire, ma lieta fine. Commedia modesta e anemica che si regge sulla simpatia di [[Aldo Fabrizi|Fabrizi]]. (''[[Benvenuto reverendo!]]''; 2000, p. 160) *La religiosità "made in Hollywood", ridotta a merce spettacolare di grande effetto. (''[[Bernadette (film 1943)|Bernadette]]''; 2000, p. 161) *Attivo dal 1973, [[John Woo|J. Woo]] aveva diretto una quindicina di ''Wuxiapian'' (film di cavalieri erranti) quando, grazie al famoso regista-produttore [[Tsui Hark]], con questo film inaugurò nel cinema di Hong Kong il filone dei noir metropolitani iperrealisti e contribuì alla propria trasferta verso Hollywood, dove fu largamente imitato da [[Quentin Tarantino|Tarantino]] e soci. Nonostante i difetti di sceneggiatura il film ebbe un grande successo. Il suo tema centrale è ancora quello romantico dell'amicizia virile all'insegna dell'eroismo. La violenta frenesia ridondante dell'azione non nasconde le influenze occidentali nella poetica di Woo, teso a contaminare la lezione Hollywoodiana di Siegel e [[Sam Peckinpah|Peckinpah]] e quella europea di [[Jean-Pierre Melville|Melville]] e [[Sergio Leone|Leone]]. (''[[A Better Tomorrow (film 1986)|A Better Tomorrow]]''; 2013, p. 191) *Colosso mitico-religioso hollywoodiano in salsa italiana con alcune sequenze di alta suggestione spettacolare (l'arca di Noè, la torre di Babele). Non è difficile per i fan di [[John Huston|Huston]] individuarvi le costanti tematiche e stilistiche dell'agnostico regista americano; agli altri basta lo spettacolo. (''[[La Bibbia (film 1966)|La Bibbia]]''; 2000, p. 164) *Farsa per un pubblico di bocca buona, dal fine [[Ferdinando Maria Poggioli|Poggioli]] si può pretendere di più. Nazzari e la Silvi, insieme, hanno fatto di meglio. (''[[La bisbetica domata (film 1942)|La bisbetica domata]]''; 2000, p. 168) *1º film sonoro di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] che sperimenta genialmente suoni e rumori, ma non il parlato. Notevoli: la sequenza d'apertura di taglio semidocumentaristico; il delitto; il motivo del coltello; il British Museum. Opera di incipiente maturità, thriller carico di libidine. (''[[Ricatto (film 1929)|Blackmail]]''; 2000, p. 169) *È un rozzo film fondato sulla paura del buio, cioè dell'invisibile. Senza spargimento di sangue, senza un effetto speciale, fa paura a molti, specialmente agli adolescenti in grado di identificarsi con i tre personaggi. È un non-film di radicale inettitudine [...]. (''[[The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair|The Blair Witch Project]]''; 2010, p. 189) *Ventitré anni nella breve vita di [[Blaise Pascal|Pascal]] [...] da quando, sedicenne, pubblica l'importante ''Saggio sulle coniche'' sino alla morte (una delle sequenze più intense), passando per la "notte di fuoco" [...] in cui, in un momento di estasi mistica, ritrova il senso di Dio. Raccontato con una semplicità di linguaggio che è frutto di lucidità e di umiltà come un "uomo esile, sofferente, che stava sempre male, ma pieno di curiosità, di interessi, di slanci, di timori", diviso tra l'ansia scientifica e la pietà religiosa. L'esordiente [[Pierre Arditi|P. Arditi]], figlio di un fornaio, sarebbe diventato uno degli attori più sensibili del teatro e del cinema d'oltralpe. (''[[Blaise Pascal (miniserie televisiva)|Blaise Pascal]]''; 2000, p. 171) *Western di inseguimento sul tema della vendetta con conclusione amara. Riesce a far coesistere numerose azioni parallele che si rinforzano a vicenda. C'è un fondo religioso che è proprio del vecchio [[Henry King|King]]. (''[[Bravados]]''; 2000, p. 181) *Uno dei più celebrati e sopravvalutati strappalacrime del cinema mondiale. Impeccabile, comunque, per atmosfera, recitazione, uso del concerto di [[Sergej Vasil'evič Rachmaninov|Rachmaninoff]], nettezza di particolari. (''[[Breve incontro]]''; 2000, p. 182) *Per la 2ª volta all'apice della sua fama (6 film nel 1950!) [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] è ottimo in questa variazione sul personaggio del fuorilegge romantico. (''[[Il brigante Musolino]]''; 2000, p. 183) *Nella stesura del raccontino originale, svelto e spiritoso, si sente la mano di [[Marcello Marchesi]] con la coppia [[Age & Scarpelli]]. [[Ugo Tognazzi|Tognazzi]] per la 1ª volta in un ruolo importante. La [[Silvana Pampanini|Pampanini]] tenta di non essere solo bella. (''[[Una bruna indiavolata!]]''; 2000, p. 185) ====C==== *Le premesse erano allettanti: un anziano regista con alle spalle una lunga lista di film decorosi, un divo molto amato, grandi scenari naturali, ma il film manca di vigoria e di ritmo anche perché fu sconciato dalla M-G-M che lo ridusse a 78 minuti. (''[[Il cacciatore del Missouri]]''; 2000, p. 195) *Discreto western, girato in Cinemascope, quasi filoindiano, con un [[Kirk Douglas|K. Douglas]] che fa la parte del leone. (''[[Il cacciatore di indiani]]''; 2000, p. 195) *Commedia ferroviaria, degna del teatro di [[Eduardo De Filippo]], sull'Italia di 3ª classe. Intorno a un grande [[Nino Manfredi|Manfredi]] si muove una colorita folla di macchiette. Fa ridere, ma anche riflettere. (''[[Café Express]]''; 2013, p. 238) *Melodramma a lieto fine, dalle scenografie cariche di significati simbolici che sottolineano le psicologie dei personaggi. (''[[Calafuria (film)|Calafuria]]''; 2000, pp. 198-199) *Censurata versione (le due donne erano accusate di avere un rapporto lesbico) del dramma ''The children's hour'' (1934) di [[Lillian Hellman]] con una lieta fine imposta dal produttore [[Samuel Goldwyn|Samuel Goldwin]], rifatto nel 1962 con la regia dello stesso [[William Wyler|Wyler]]: ''[[Quelle due]]''. Splendida parte centrale, ottima recitazione. (''[[La calunnia]]''; 2000, p. 201) *È il più rischioso dei lavori di [[Ermanno Olmi|Olmi]]. L'episodio dei [[Magi (Bibbia)|Re Magi]] (parola non mai pronunciata nel film) è raccontato solo nel [[Vangelo secondo Matteo|Vangelo di Matteo]] in una pagina, e offre molte domande senza risposta. In base a fragili indizi, supposizioni, ipotesi, Olmi – che ne cura anche fotografia e montaggio, coordinando scene e costumi – ne fa un film profondamente religioso e severamente anticlericale che talvolta ha i toni di una requisitoria contro le istituzioni, il potere e gli intellettuali al loro servizio con inattesi e funzionali spunti comici o dissacranti che gli valsero un assurdo divieto ai minori di 14 anni. Girato a Volterra, Alpi Apuane e Maremma con un forte privilegio alla dialettalità e una metodologia di set rosselliniana con largo spazio all'improvvisazione. Squilibrato e geniale, è forse il suo film più anticonformista. (''[[Camminacammina]]''; 2010, p. 228) *Di ambientazione insolita e di origine teatrale [...], questo giallo d'investigazione si raccomanda per la cura dei particolari, la finezza della recitazione, specialmente femminile, l'eleganza dello stile. (''[[La campana del convento]]''; 2000, p. 204) *[[Luigi Zampa|L. Zampa]], specialista di commedie agre e intrise di succhi civili (''[[Vivere in pace]]'', ''[[L'onorevole Angelina]]'', ''[[Anni difficili]]''), ha fatto di meglio, ma anche qui riesce a divertire con intelligenza. (''[[Campane a martello]]''; 2000, p. 204) *Seguito di ''[[La mia via]]'' (1944), ebbe altrettanto successo [...]. Il tasso di sciroppo sentimentale è ancor più alto. Film natalizio a prova di bomba. (''[[Le campane di Santa Maria]]''; 2000, p. 204) *[[Franco Zeffirelli|Zeffirelli]] commuove gli spettatori con il metodo più tradizionale: fa piangere gli attori. Sono 12 le scene di pianto, una ogni dieci minuti. (''[[Il campione (film 1979)|Il campione]]''; 2000, p. 205) *Tutto giocato sul doppio dei fratelli De Filippo (con il regista a disagio, come il solito, con la fisicità non mediata dell'attore comico), il film è svelto e divertente, con alcune cadute folcloristiche di tono, ma non tra i migliori del Camerini dell'epoca. (''[[Il cappello a tre punte]]''; 2000, p. 213) *Da un romanzo di [[Daphne du Maurier|Daphne Du Maurier]] una storia fosca, venata di acido umorismo. Con una coppia del calibro [[Bette Davis|Davis]]-[[Alec Guinness|Guinness]], comprimari, operatore, scenografo e [[Gore Vidal]] alla sceneggiatura, troppa intelligenza sprecata. (''[[Il capro espiatorio (film 1959)|Il capro espiatorio]]''; 2000, p. 214) *Testo arguto ed effervescente. Ambientazione superba e accurata. [[Gino Cervi|Cervi]] gioca in casa. (''[[Il cardinale Lambertini (film 1954)|Il cardinale Lambertini]]''; 2000, p. 216) *I personaggi umani sono graficamente tra i più inventivi e spiritosi del cinema disneyano, dalla memorabile, rapace, eccessiva Crudelia ai due gaglioffi Gaspare e Orazio e a Rudy, eccentrico compositore. La lunga sequenza della fuga dei cuccioli sulla neve – che ha il ritmo e i passaggi obbligati di un film bellico di evasione – è il pezzo forte del film, ma vanno ricordati anche il tam tam canino e i momenti di satira televisiva. (''[[La carica dei cento e uno|La carica dei 101]]''; 2000, p. 217) *Da non perdere questa vetta del cinema [[John Ford|fordiano]]. Un esodo epico, eppure affettuoso, tenero, divertente. Senza eroi, ma con grande humour. Considerato a torto un film minore per i pochi mezzi a disposizione rispetto ad altri suoi western e per il carattere rapsodico del suo impianto narrativo. (''[[La carovana dei mormoni]]''; 2000, p. 221) *[...] è un western agile e allegro con scene d'azione e intermezzi umoristici che si alternano sapientemente. L'attacco alla diligenza blindata è d'antologia. Buffo [[Howard Keel|H. Keel]] travestito da pellerossa. (''[[Carovana di fuoco]]''; 2000, p. 221) *Il merito principale di questo thriller gotico sul paranormale consiste nel fatto che, prima di arrivare alla sua conclusione luttuosamente mirabolante, fa vivere sullo schermo personaggi attendibili e interessanti. [[Sissy Spacek|S. Spacek]] bravissima. (''[[Carrie - Lo sguardo di Satana]]''; 2000, p. 221) *[...] è un cupo è perverso psicodramma pastorale dai risvolti freudiani, attraversato dall'incerta linea che separa la sessualità sana da quella malata. Un film insolito sia per il 1947 sia nella carriera di [[Delmer Daves|Daves]] e un'ottima occasione per un [[Edward G. Robinson|E.G. Robinson]] in gran forma. (''[[La casa rossa]]''; 2010, p. 254) *Film (cast compreso) voluto dal produttore [[David O. Selznick|D.O. Selznick]] che [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] diresse malvolentieri: sceneggiatura verbosa, prolissa, troppo complicata. Qualche lampo di lancinante perversità. (''[[Il caso Paradine]]''; 2000, p. 230) *[...] è un film di mare e solitudine diviso in 3 parti. Nella 1a c'è la formidabile e paurosa sequenza dell'incidente aereo; nella 2a sull'atollo (80 minuti circa sui 135 complessivi) il momento più poetico è l'incontro notturno con la balena; la 3a è un tiremmolla sentimentale che si può perdere. Più di una inverosimiglianza nella parte centrale (nemmeno un insetto), ma i dialoghi del nuovo Robinson con il pallone (il suo specchio, non il suo servo) e la sua lotta per sopravvivere hanno un accento veritiero. (''[[Cast Away]]''; 2010, p. 258) *Nel filone della narrativa romantica che va da [[Jane Austen]] a [[Daphne du Maurier]] (''[[Daphne du Maurier#Rebecca|Rebecca]]'') l'esordiente [[Joseph L. Mankiewicz|J.L. Mankiewicz]], responsabile anche della sceneggiatura, ha diretto un film d'atmosfera di apprezzabile omogeneità stilistica, appoggiato a un'affiatata squadra di attori. (''[[Il castello di Dragonwyck]]''; 2000, p. 232) *Premiato con il Leone d'oro alla carriera, [[Hayao Miyazaki|H. Miyazaki]] (che avrebbe dovuto limitarsi a produrre il film con il suo studio Ghibli) mescola fiaba nipponica, fantasmi d'Oriente e ambientazione da Mitteleuropa 800 in una delle più affascinanti avventure di animazione degli ultimi tempi, dove non mancano l'eterna lotta tra il Bene e il Male, la minaccia della guerra fuori dal tempo, ma anche la speranza nel futuro e il bisogno di fantasia e immaginazione. (''[[Il castello errante di Howl]]''; 2010, p. 259) *È un film che fece commuovere e piangere le folle all'inizio degli anni '50. Feuilleton popolare, ha anche il merito di una ambientazione e una patina neorealistica assai suggestiva. (''[[Catene (film 1949)|Catene]]''; 2000, p. 232) *Uno dei vertici del cinema noir: fatalismo tragico, impotenza dell'individuo, rapporto avvelenato tra passato e presente, la figura della ''dark lady'' ([[Jane Greer|J. Greer]]). Scritto da Daniel Mainwaring, il labirintico intrigo è messo in immagini da [[Jacques Tourneur|J. Tourneur]] con stringata intensità. (''[[Le catene della colpa]]''; 2000, p. 232) *Difetti? Parecchi, compresi i troppi falsi finali e il triangolo amoroso Agar-Dru-Carey, ma sono i peccati minori di un film delizioso, amabile, ricco di annotazioni, fordiano a 18 carati che invecchia benissimo. L'asso nella manica è la fotografia a colori di Winton C. Hock, premiata con l'Oscar, che nello stile di Frederic Remington cattura le bellezze della Monument Valley. (''[[I cavalieri del Nord Ovest]]''; 2000, p. 236) *Conta per l'elegante ricostruzione della società a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento, la preferenza ai toni crepuscolari piuttosto che celebrativi ed eroici, l'esaltazione del militarismo sabaudo che, se non si contrappone, si sovrappone a quello fascista. (''[[Cavalleria (film)|Cavalleria]]''; 2000, p. 236) [[File:La cena delle beffe (1942) Clara Calamai (2).png|thumb|[[Clara Calamai]] ne ''[[La cena delle beffe (film)|La cena delle beffe]]'']] *Versione scattante, veloce, rispettosa del famoso dramma (1909) di [[Sem Benelli]]. Oh, il niveo seno nudo e il corpo velato di [[Clara Calamai|C. Calamai]] che fecero fremere mezza Italia e indussero il Centro Cattolico a bollarlo come intreccio di libidine, brutalità e libertinaggio! C'è da ammirare anche l'insinuante, volpino Giannetto di [[Osvaldo Valenti|O. Valenti]]. (''[[La cena delle beffe (film)|La cena delle beffe]]''; 2000, p. 238) *Non è il migliore dei 5 film che [[Mario Camerini|M. Camerini]], al culmine della sua fama, diresse nel biennio 1939-40. La sceneggiatura è indirizzata sui binari della commedia un po' pazza il cui ritmo non s'addice al regista. Da gustare, comunque, come variazione sulla tematica dei "telefoni bianchi". (''[[Centomila dollari]]''; 2000, p. 240) *[...] è una sorta di antologia del western in negativo in cui si ricorre ai suoi più scalcinati stereotipi. 3 attori americani di scuole diverse e il più famoso dei 3 ([[Henry Fonda|Fonda]]) scelto contro la parte. Il set non è più l'Andalusia, ma la Monument Valley di [[John Ford]]. In un film ricco di trasgressioni, [[Sergio Leone|Leone]] dilata madornalmente i tempi drammaturgici, contravvenendo alla dinamica del genere. Sotto il segno del titanismo si tende al teatro d'opera e alla sua liturgia. Dall'epica del treno, della prima ferrovia transcontinentale, si passa alla trenodia, al canto funebre sulla morte del West e dello spirito della Frontiera. Come in [[Sam Peckinpah]]. (''[[C'era una volta il West]]''; 2000, p. 241) *[[Luigi Comencini|L. Comencini]] ha lavorato con discrezione e pudore, in difficile equilibrio tra patetico e comico, ma il perno del film, e la sua forza, è [[Beppe Grillo]], con la sua recitazione sotto le righe, al risparmio, di una sobrietà tutta genovese. (''[[Cercasi Gesù]]''; 2000, p. 243) *[...] è una contaminazione tra film fantastico (parapsicologico), di spavento e giallo d'investigazione. Almeno nel 1° tempo ha tenuta narrativa e invenzioni suggestive (la pallina di gomma, la sedia a rotelle, la seduta spiritica). Poi le connessioni a effetti visivi ed effettacci sonori abbondano, riscattate in parte dall'istrionismo ben temperato di [[George C. Scott|Scott]] e, nella parte del senatore miliardario, del vecchio [[Melvyn Douglas|Douglas]], truce emblema del capitalismo rampante. (''[[Changeling (film 1980)|Changeling]]''; 2010, p. 276) *Gioco al massacro tra una vittima che diviene carnefice e un carnefice che si trasforma in vittima, in bilico tra il melodramma e l'horror, è un capolavoro del grand-guignol cinematografico, detestato da molti che lo considerano una vetta del Kitsch violento. È difficile, però, non ammirare il linguaggio rigoroso e stilizzato di [[Robert Aldrich|R. Aldrich]], la sapiente sceneggiatura di [[Lukas Heller]] (da un romanzo di [[Henry Farrell]]), la straordinaria recitazione del trio principale, la dimensione gotica dell'atmosfera narrativa. (''[[Che fine ha fatto Baby Jane?]]''; 2000, p. 248) *Basato su una storia vera, questo thriller è un buon esempio di quel realismo semidocumentaristico che si diffuse a Hollywood nel primo dopoguerra. Oltre all'asciutta ed efficace regia di [[Henry Hathaway|H. Hathaway]], le sue carte vincenti sono la fotografia di Joe McDonald e l'interpretazione di [[James Stewart|J. Stewart]]. Notevole anche K. Orzazewski nella parte di Tillie. (''[[Chiamate Nord 777]]''; 2000, p. 250) *Melodramma missionario che promosse [[Gregory Peck|G. Peck]] al ruolo di star. Tratto da un romanzo di [[A. J. Cronin|Archibald J. Cronin]], è dignitoso, solidamente costruito ma prolisso. (''[[Le chiavi del paradiso]]''; 2000, p. 251) *Ancora in doppio ruolo, [[Bette Davis|B. Davis]] cerca di galvanizzare un dramma (già fatto nel 1946 con Dolores Del Rio) turgido, effettistico e inverosimile, ma, a modo suo, affascinante. (''[[Chi giace nella mia bara?]]''; 2000, p. 253) *[[John Ford|Fordiano]] nel tono, convenzionale, prolisso, ma piacevole. Vi campeggia a mo' di monumento l'anziano [[John Wayne|J. Wayne]] in una parte che gli è congeniale. (''[[Chisum]]''; 2000, p. 255) *2º film di L. Pieraccioni che l'ha scritto, diretto e interpretato: simpatico, spesso salace, quasi mai scurrile, sorretto da un'affiatata recitazione di squadra, da un'intelligente scelta dei tempi comici, girato con garbo da un principiante cha ha visto i film giusti e ha imparato la lezione. [[Alessandro Haber|A. Haber]] si conferma principe dei caratteristi italiani. Campione d'incassi della stagione 1996-97. (''[[Il ciclone]]''; 2010, p. 291) *Neorealismo in chiave cattolica. Il film conta soprattutto per il bianconero del grande [[Aldo Graziati|G.R. Aldo]], la coerenza pittorica delle inquadrature, l'atmosfera delle paludi pontine, il clima affocato che precede lo stupro. (''[[Cielo sulla palude]]''; 2000, p. 260) *[...] è uno dei più fiacchi risultati di [[Anthony Mann|A. Mann]]. Invece che una saga, un greve melodramma senza estro né scatti. (''[[Cimarron (film 1960)|Cimarron]]''; 2000, p. 260) *Tolto quello scoppiettante di [[Walter Chiari|W. Chiari]], in chiave rivistaiola, gli episodi sono all'insegna di una comicità amara. Notevole quello di [[Eduardo De Filippo|Eduardo]] che descrive un borgo agricolo campano senza spolveri idillici. (''[[Cinque poveri in automobile]]''; 2000, p. 263) *Ruvido melodramma, scritto dal futuro regista Robert Rossen, affidato soprattutto all'interpretazione di un'affiatata squadra di attori sotto contratto alla Warner Bros, casa specializzata in drammi sociali e gangsteristici. (''[[Le 5 schiave|Le cinque schiave]]''; 2000, p. 263) *Fiacco e deludente rifacimento di ''[[L'uomo di bronzo]]'' (1937) della stessa Warner. Importante solo perché è il 1º film di [[Humphrey Bogart|H. Bogart]] come protagonista. (''[[Il circo insanguinato]]''; 2000, p. 266) *Vinse 2 Oscar per il soggetto e l'interpretazione di [[Spencer Tracy|S. Tracy]]. Anche [[Mickey Rooney|M. Rooney]] è in forma. Sciropposo ma gradevole. (''[[La città dei ragazzi]]''; 2000, p. 267) *Liberamente tratto da un romanzo di [[John Buchan]], questo film d'inseguimento all'insegna della leggerezza e dell'umorismo è, forse, l'opera più famosa dell'[[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] inglese, e uno dei preferiti dallo stesso regista. (''[[Il club dei 39|Il club dei trentanove]]''; 2000, p. 273) *[...] è una sorta di antiwestern, attraversato da un sottile filo di poesia. Poca azione, lenti indugi sugli stati d'animo, rari risvolti divertenti e una fredda eleganza che talvolta sfiora una noia non premeditata. (''[[Le colline blu]]''; 2010, p. 314) *Western trito e ritrito [...]. (''[[Le colline bruciano]]''; 2000, p. 277) *Ermetico, ma abbagliante. Molte noie con la censura sovietica. (''[[Il colore del melograno]]''; 2010, p. 316) *Risente dell'origine teatrale, ma gli attori tengono bene anche se messi in difficoltà da dialoghi retorici. (''[[I colpevoli]]''; 2000, p. 280) [[File:Un colpo di pistola (1942) Assia Noris (2).png|thumb|[[Assia Noris]] in ''[[Un colpo di pistola]]'']] *1º film di [[Renato Castellani|R. Castellani]], è considerato uno degli esempi più rappresentativi di quella tendenza "evocativa-calligrafica" che negli anni '40 cercò di contrapporsi alla sciatta e conformistica mediocrità del cinema italiano di quei fascistici anni come un corrispondente audiovisivo della prosa d'arte in letteratura. Freddo esercizio di stile, ma di buon livello. (''[[Un colpo di pistola]]''; 2000, p. 282) *Tratto da una famosa commedia (1900) di [[Giuseppe Giacosa]] (già filmata nel 1916) è uno dei meno originali, ma dei più compatti e armonici film di [[Mario Camerini|Camerini]]. Riscritto completamente nei dialoghi, è fedele allo spirito. (''[[Come le foglie (film 1934)|Come le foglie]]''; 2000, p. 286) *Tipico melodramma a sfondo sociale nella Hollywood degli anni '40 per il quale [[John Ford|J. Ford]] ebbe a disposizione dalla M-G-M grandi mezzi che gli permisero di ricostruire in studio il villaggio gallese. Grande successo al botteghino, aiutato da 4 premi Oscar [...]: raramente il regista s'era tanto spinto nel territorio turgido del sentimentalismo. Edificante e pomposo, ma impeccabile nel ritmo narrativo e a livello figurativo. (''[[Com'era verde la mia valle]]''; 2000, p. 286) *Uno dei 5 western Republic di serie che [[John Wayne|J. Wayne]] girò nell'anno in cui [[John Ford]] lo chiamò per ''[[Ombre rosse]]'', promuovendolo in serie A. (''[[Nuove frontiere|Il confine della paura]]''; 2000, p. 296) *[[Cecil B. De Mille|C.B. De Mille]] ha una qualità rara, ereditata da [[David Wark Griffith|Griffith]]: sa coniugare l'azione e l'avventura con il lirismo romantico. Western su grande scala, con scene d'azione folgoranti (la cavalcata di un [[Gary Cooper|G. Cooper]] nel fulgore della sua bellezza), storicamente inattendibile. (''[[La conquista del West (film 1936)|La conquista del West]]''; 2000, p. 299) *Western misconosciuto: agile, divertente, piacevole, colorito, con una scelta originale degli esterni. (''[[I conquistatori (film 1946)|I conquistatori]]''; 2000, p. 299) *[...] è un insieme di tableaux senza vita, resi più brillanti, talvolta, da scenografie pittoresche o espressioniste. [[Bette Davis|B. Davis]] trabocca di manierismi. [[Errol Flynn|E. Flynn]] manca di tono e di colore. (''[[Il conte di Essex]]''; 2000, p. 301) *Prodotto dal grande [[Alexander Korda]] e tratto dall'omonimo romanzo di [[James Hilton]], è un dramma non più che elegante, non più che ben fatto con un'attendibile atmosfera d'epoca. Ma c'è [[Marlene Dietrich|Marlene]]. (''[[L'ultimo treno da Mosca|La contessa Alessandra]]''; 2000, p. 302) *Nel suo genere – il melodramma passionale a forti tinte – è un capolavoro. Su una materia trita [[Joseph L. Mankiewicz|J.L. Mankiewicz]] ha costruito una galleria di splendidi personaggi dell{{'}}''international set'' inseriti in una elaborata costruzione drammatica, costituita da 8 flashback, raccontati da 4 personaggi. (''[[La contessa scalza]]''; 2000, p. 302) *Assai fedele al romanzo (1897) di Bram Stoker, è una piccola chicca per gli amanti dei racconti vampireschi in cui l'intelligenza e il gusto sopperiscono alla povertà dei mezzi. C. Lee ammirevole per sobrietà. (''[[Il conte Dracula (film 1970)|Il conte Dracula]]''; 2010, p. 340) *Costruito su due itinerari d'anima, affronta i temi della redenzione e della grazia con sobrio rigore. Una sommessa e dolorosa sinfonia in bianco. (''[[La conversa di Belfort]]''; 2000, p. 304) *Film spionistico di serie con tipici toni da guerra fredda. Ritmo alacre, una certa cura nell'ambientazione, attori efficaci. (''[[Corriere diplomatico (film)|Corriere diplomatico]]''; 2000, p. 309) *Un'orfana del Minnesota fugge in città quando lo zio vuole sposarla a un bruto. Ama, pecca, si vende, si degrada, risorge. 14º film M-G-M di [[Greta Garbo|G. Garbo]], suo 4º parlato e l'unico in coppia con [[Clark Gable|C. Gable]] (senza baffetti). Le prime scene tra i due, in una cornice idillica, sono piacevoli, ma il resto è melodramma di terz'ordine, illuminato soltanto dalla sua presenza. (''[[Cortigiana (film)|La cortigiana]]''; 2000, p. 312) *Prodotto dalla Romana Film di F. Misiano, specializzata in cinema popolare "napoletano", è uno dei 2 film di finzione di A. Petrucci che v'immette la sua inclinazione al documentario sociologico e al racconto pedagogico edificante, un'indubbia pulizia espositiva, una certa cura psicologica. (''[[Cortile (film 1955)|Cortile]]''; 2000, p. 312) *È uno dei western che inaugurarono una nuova tendenza del genere, con gli indigeni amerindi visti come una cultura ostile all'estendersi della civilizzazione, ma non inferiore né negativa. [...] Il conflitto tra la collettività dei legittimi padroni del luogo e la necessità storica del pioniere scatena una dura lotta, ma sfocia nella necessaria pratica della tolleranza. (''[[Corvo rosso non avrai il mio scalpo!|Corvo rosso non avrai il mio scalpo]]''; 2000, p. 312) *È un classico del filone storico in costume di moda in Italia negli anni '60: tra scene spettacolari di battaglia e sontuose scenografie, gli attori, beniamini del pubblico di quei tempi, se la cavano. (''[[Costantino il Grande (film)|Costantino il Grande]]''; 2000, p. 316) *[...] ricco di spunti realistici e di situazioni inedite, vive di frammenti e va gustato a sorsi, ma impone una moralità di estrema amarezza. Si chiude con una doppia fine di insolita allegria. (''[[Cowboy (film 1958)|Cowboy]]''; 2010, p. 358) *Poliziesco ascetico che inclina al noir: più che le scene d'azione, all'inizio e alla fine, contano i personaggi e l'atmosfera. Un buon risultato nella carriera di un regista noto per le sue commedie. (''[[Criminale di turno]]''; 2000, p. 319) *[...] è uno dei migliori [[Don Siegel|Siegel]] degli anni '50 con 3 o 4 sequenze magistrali e un duetto straordinario [[Eli Wallach|Wallach]]-[[Robert Keith|Keith]]. Il cuore di questo film incompreso è nella loro caratterizzazione eccessiva e fiammeggiante. A una lettura di secondo grado i temi di fondo sono il parricidio e l'ossessione del tempo. (''[[Crimine silenzioso]]''; 2000, p. 319) *Data la censura dell'epoca, sarebbe stato difficile per chiunque trarre un film dal romanzo di [[Graham Greene]] ''Il potere e la gloria'' (1940), storia di un prete ubriacone che fa un figlio con una prostituta, ma per [[John Ford|J. Ford]], buon cattolico irlandese, era impossibile. Ne ricavò, infatti, non soltanto un film pio che attribuisce tutta l'onestà al prete e tutta la corruzione all'ufficiale, ma anche pesante, prolisso, artificioso, mal recitato persino da [[Henry Fonda|H. Fonda]] che si trascina ostentando una sonnolenta santimonia, affidato a una serie di quadri statici anche se magnifici nel loro esasperato simbolismo mistico (influenza di [[Sergej Michajlovič Ėjzenštejn|Eisenstein]] e degli espressionisti tedeschi nella fotografia di [[Gabriel Figueroa|G. Figueroa]]). (''[[La croce di fuoco]]''; 2000, p. 321) *[...] Dmytryk s'è cimentato con la vita del leggendario fra' Giuseppe da Copertino, ma i risultati sono ora modesti ora goffi. (''[[Cronache di un convento]]''; 2000, p. 323) *[...] un delicato film per famiglie [...]. Tenere pronti i fazzoletti. (''[[Il cucciolo]]''; 2000, p. 325) [[File:Cuore (film 1948) María Mercader.png|miniatura|[[María Mercader]] in ''[[Cuore (film 1948)|Cuore]]'']] *Coletti, cineasta in sintonia quasi perfetta con i valori patriottici deamicisiani, ha tratto un film lindo, di impettita nostalgia ''rétro'', accurato nella rievocazione d'epoca. L'ha aiutato un'abile sceneggiatura a più mani [...]. (''[[Cuore (film 1948)|Cuore]]''; 2000, pp. 325-326) ====D==== *Forse sopravvalutato dalla critica quando uscì, oggi risulta un po' datato. Rimane, comunque, un'opera rappresentativa della sensibilità del dopoguerra, dei traumi psicologici e delle disillusioni dei reduci. (''[[La dalia azzurra]]''; 2000, p. 331) *La moda di questo genere è finita, ma – superata la balordaggine del soggetto e la rozzezza della regia – i film con [[Bruce Lee]], questo [[Fred Astaire]] del kung-fu, offrono momenti gustosi, ricordando quasi il dinamismo spensierato del cinema muto. (''[[Dalla Cina con furore]]''; 2000, p. 331) *Poliziesco spettacolare e a tratti suggestivo ma [[Walter Hill|Hill]] ha fatto di meglio. È stata la prima troupe americana autorizzata a fare riprese sulla piazza Rossa di Mosca. (''[[Danko]]''; 2000, p. 333) *Sopravvalutato, resta in ogni modo un robusto melodramma di guerra. (''[[Da qui all'eternità]]''; 2000, p. 335) *[...] è sicuramente il più famoso, forse il migliore, ma non il più tipico, film di [[Mario Camerini|Camerini]] negli anni '30. Influenzato più dalla commedia hollywoodiana che da [[René Clair]] e arricchito da piccole trovate quasi surrealistiche di umore [[Cesare Zavattini|zavattiniano]] [...]. (''[[Darò un milione]]''; 2000, p. 336) *La sceneggiatura di [[Gherardo Gherardi|G. Gherardi]] e [[Gaspare Cataldo|G. Cataldo]] fa un po' acqua, ma il robusto mestiere di [[Carmine Gallone|Gallone]], re del cinema popolare dell'epoca, guida la storia sino all'attesa lieta fine. (''[[Avanti a lui tremava tutta Roma|Davanti a lui tremava tutta Roma]]''; 2010, p. 382) *Con l'efficiente organizzazione della M-G-M alle spalle, [[George Cukor|Cukor]] realizza un perfetto film inglese a Hollywood con un'ottima direzione degli attori e una cura maniacale del particolare. Indimenticabile il Micawber di [[W. C. Fields|W.C. Fields]]. (''[[Davide Copperfield (film 1935)|Davide Copperfield]]''; 2000, p. 337) *Ebbe 3 nomination ai premi Oscar: Philip Dunne per la sceneggiatura (insolitamente sobria, anti De Mille), Leon Shamroy per la fotografia (sontuosa, affettata) e per le musiche di Alfred Newman. Potabile. (''[[Davide e Betsabea]]''; 2000, p. 337) *Assenza di introspezione psicologica, di folclore, di motivazioni storiche o sociali. Contano soltanto i fatti e l'ossessione della vendetta. Non c'è conflitto tra il Bene e il Male, ma soltanto tra due individui. (''[[Decisione al tramonto]]''; 2000, p. 340) *Unico frutto della collaborazione tra [[Jean Renoir|Renoir]] e [[Jacques Prévert]], il film porta i segni del Fronte Popolare e del suo clima di appassionato populismo. Nel descrivere il cortile del caseggiato popolare che fa da contenitore (e palcoscenico) dell'azione, Renoir trova gli accenti di un affettuoso realismo, paragonabile alle commedie del lombardo [[Carlo Bertolazzi]] nelle regie strehleriane. L'incarnazione più felice di questo microcosmo è la sensuale Valentine di [[Florelle]], la più dimenticata attrice francese degli anni '30. Ma nel ruolo dello spregevole Batala anche [[Jules Berry|Berry]] è di una simpatia travolgente. (''[[Il delitto del signor Lange]]''; 2000, p. 344) *Commedia romantica che – dall'inizio scintillante di brio sino all'ultima parte dove il motore perde più di un colpo anche per la necessità di arrivare alla lieta fine – è segnata dallo stile inconfondibile di [[Ernst Lubitsch|E. Lubitsch]] che ne fu produttore e supervisore. ([[Desiderio (film 1936)|''Desiderio'', 1936]]; 2000, p. 349) *Impossibile dare un giudizio di un film così martoriato che, distribuito nel luglio 1946, fu ritirato dalla circolazione e drasticamente ridotto dalla censura a 73 minuti. Così com'è, sembra solo una brutta copia di ''[[Ossessione (film 1943)|Ossessione]]'' di [[Luchino Visconti|Visconti]]. ([[Desiderio (film 1946)|''Desiderio'', 1946]]; 2000, p. 350) *Il brivido si alterna al sorriso. (''[[Destinazione... Terra!]]''; 2000, p. 351) *È un poliziesco con un sottofondo intricato di fantascienza metafisica e risvolti da melodramma romantico. (''[[Déjà vu - Corsa contro il tempo]]''; 2010, p. 387) [[File:Dracula (1973) - Jack Palance 5.png|thumb|[[Jack Palance]] nel ruolo del [[Conte Dracula]] ne ''[[Il demone nero]]'']] *Interessante rivisitazione televisiva del ''[[Dracula (romanzo)|Dracula]]'' (1897) di [[Bram Stoker]], che [[Jack Palance]] impersona come una figura quasi patetica, vittima di un destino crudele. Atmosfera gotica sapientemente ricreata, grazie anche alla bella sceneggiatura di [[Richard Matheson]]. (''[[Il demone nero]]''; 2010, p. 392) *[...] è un fantasy orrorifico che, con qualche effettaccio in meno e una maggior cura della storia e dei personaggi, poteva diventare memorabile. (''[[Dèmoni (film)|Demoni]]''; 2010, p. 392) *[...] è un'opera che ricorda [[Robert J. Flaherty|Flaherty]] e [[Aleksandr Petrovič Dovženko|Dovgenko]] per l'intensa, lirica, panteistica rappresentazione del rapporto tra uomo e natura. Dersu Uzala – impersonato con eccezionale mimetismo da un attore non professionista mongolo che nella vita fa il musicologo – vive in armoniosa e religiosa simbiosi con la natura, parla col fuoco e gli animali, ma ha poco da spartire con il mito del "buon selvaggio". (''[[Dersu Uzala - Il piccolo uomo delle grandi pianure]]''; 2000, p. 349) *Zeppa di coincidenze inverosimili, la storia di Martin Goldschmidt avrebbe potuto scivolare nel grottesco o nel ridicolo. In mano a [[Edgar G. Ulmer|E.G. Ulmer]] (1900-72), regista di serie B che fu rivalutato in Europa retrospettivamente, è diventato un piccolo noir di culto, raccontato con la tecnica del monologo interiore: un allucinato apologo sull'assurdo e sul caso. Ma è soltanto il caso che spinge Al Roberts a fare quel "detour" (svolta, deviazione)? (''[[Detour - Deviazione per l'inferno]]''; 2000, p. 353) *Con una prestigiosa compagnia di attori, i due registi ne hanno fatto una trasposizione forte, severa, teatraleggiante. (''[[I dialoghi delle Carmelitane (film 1960)|I dialoghi delle Carmelitane]]''; 2000, p. 355) *[[Spencer Tracy|Tracy]] gigioneggia e [[Frank Sinatra|Sinatra]] gli va dietro in questo drammone quasi catastrofico dove lo zucchero del sentimento prevale sul sale dell'avventura. (''[[Il diavolo alle 4]]''; 2000, p. 358) *Fiasco al botteghino e poco apprezzata dalla critica del suo tempo, è una commedia insolita, pungente e fantasiosa imperniata sul gioco, la finzione, il travestimento, ricca di malizie e volute ambiguità tanto che fu boicottata dalla Legion of Decency, interpretata benissimo da una squadretta di attori tra cui spicca la [[Katharine Hepburn|Hepburn]], magnifica attrice al secondo grado. (''[[Il diavolo è femmina]]''; 2000, p. 358) *1º film sull'Italia del post-terrorismo, è un po' schizofrenicamente diviso tra un inseguimento personale di sogni e ossessioni e il bisogno di fare i conti con la realtà sociale. Avvince e convince di più sul primo versante. Disarmonico, sregolato, ricco di immagini inquietanti, con due interpreti parzialmente attendibili. (''[[Diavolo in corpo]]''; 2000, p. 359) *{{NDR|[[Cecil B. DeMille|DeMille]]}} Spese 13 milioni di dollari (del '56!) per nominare il nome di Dio invano e ne incassò 43. Cocktail di grandiosità spettacolare e prudenti audacie erotiche. (''[[I dieci comandamenti (film 1956)|I dieci comandamenti]]''; 2000, p. 362) *Prodotta da [[Morgan Freeman|M. Freeman]] (è costata pochissimo), uscita in sole 15 sale, ambientata in un sobborgo multietnico, è una deliziosa commedia di dialoghi – accusata in modo troppo semplicistico di retorica e moralismo – dove non succede nulla e si dicono tante cose. È un incontro tra due mondi, due sessi, due razze, due generazioni: due persone che riescono a comunicare per un giorno e si danno una mano, e ognuno dei due, alla fine, qualcosa ha imparato. Un po' melenso? Forse, ma averne! (''[[10 cose di noi]]''; 2010, p. 408) *Di altissima tenuta stilistica nella sua maestosità [...], di grande ricchezza psicologica e sapiente rievocazione storica, è una vetta nell'itinerario di [[Carl Theodor Dreyer|Dreyer]] e nella storia del cinema. Per il regista danese – al di là delle interpretazioni che se ne possono dare – la più terrificante sequenza musicale della liturgia cristiana diventa un inno alla vita e alla libertà contro il fanatismo, l'intolleranza, la cecità spirituale degli uomini. (''[[Dies irae (film)|Dies irae]]''; 2000, p. 363) *Uno dei più misconosciuti film americani di [[Fritz Lang|Lang]] che qui fa la spola tra [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] (la suspense psicologica) e [[Josef von Sternberg|Sternberg]] (la profusione barocca delle scenografie). L'uso della voce ''off'' per esprimere i pensieri dei personaggi, la musica ([[Miklós Rózsa|M. Rosza]]), le scene, la fotografia ([[Stanley Cortez|S. Cortez]]) contribuiscono a creare un'atmosfera affascinante. (''[[Dietro la porta chiusa]]''; 2000, p. 363) *2º film americano della coppia [[Josef von Sternberg|Sternberg]]-[[Marlene Dietrich|Dietrich]], straordinario e incompreso, miniera inesauribile di sorprese del Kitsch più sfrenato dove il ridicolo va a braccetto del sublime, trasgredendone le regole della narrazione, della verosimiglianza, del buon gusto con una anarchica follia che culmina nella sequenza finale della fucilazione. (''[[Disonorata (film 1931)|Disonorata]]''; 2000, p. 369) *Aperto alle influenze culturali più varie del suo tempo, [[Franco Brusati|Brusati]] si discosta volutamente dai canoni e dalle convenzioni del realismo il cui moralismo gli è indifferente ed estraneo. Sceglie i suoi personaggi alle due estremità della scala sociale dove è più facile cogliere i segni della disgregazione, scelta che gli permette una deformazione cara al suo gusto figurativo, ma che limita il significato di quel che racconta. (''[[Il disordine (film 1962)|Il disordine]]''; 2000, p. 369) *Maestro dell'horror, [[Terence Fisher|Fisher]], classe 1904, ha resuscitato i vecchi mostri (Dracula, Frankenstein, l'Uomo Lupo, il dr. Jekyll) rinnovandoli con il colore. Il suo humour ha fatto il resto. Divertente. (''[[Distruggete Frankenstein!]]''; 2000, p. 370) *[...] è una specie di versione economica di ''[[Viale del tramonto]]'' senza finale tragico. (''[[La diva]]''; 2000, p. 371) *Cinema di grande sartoria. Nonostante l'elegante confezione, è una stolida e tragicomica burattinata, sontuosamente arredata, che si prende terribilmente sul serio. [[Laura Antonelli|Antonelli]] inascoltabile. (''[[Divina creatura]]''; 2000, p. 372) *Viaggio attraverso il disgusto, cinegiornale e affresco di una Roma raccontata come una Babilonia precristiana, affascinante e turpe. Una materia da giornale in rotocalco trasfigurata in epica. Uno spartiacque nel cinema italiano, un film-cerniera nell'itinerario felliniano con la sua costruzione ad affresco, a blocchi narrativi e retrospettivamente un film storico che interpreta con acutezza un momento nella storia d'Italia. Dopo lo scandalo ecclesiastico e politico, un successo mondiale. Lanciò, anche a livello internazionale, il termine "paparazzo". (''[[La dolce vita]]''; 2010, p. 424) *Giallo mediocre che ricalca noti schemi. La mano di [[Don Siegel|Siegel]] non è ancora riconoscibile, buona la fotografia. (''[[Dollari che scottano]]''; 2000, p. 376) *Scritto da [[Leigh Brackett|L. Brackett]] e J. Furthman, è un western da camera di leggerezza e profondità mozartiane: non un personaggio sfocato, non un'azione senza precisi motivi tattici. Con un controcanto umoristico degno delle sue migliori commedie, [[Howard Hawks|Hawks]] coniuga l'efficacia con la semplicità. (''[[Un dollaro d'onore]]''; 2000, p. 377) *Tenendo d'occhio la lezione di ''[[Un dollaro d'onore]]'' di [[Howard Hawks|Hawks]], anche [[Nathan Juran|Juran]] cerca di perfezionare, se non di rinnovare, il genere dall'interno: raffinatezza nella composizione figurativa, insolita cura del colore, analisi psicologica. Pur non uscendo dal normale artigianato hollywoodiano, è interessante. (''[[Domani m'impiccheranno]]''; 2000, p. 377) *Con questo film dal taglio umoristico e sentimentale, [[Luciano Emmer|Emmer]] contribuisce a un'importante tappa del cinema italiano: il trasferimento dell'esperienza neorealistica nella commedia di costume. Rivisto oggi, piace di più, forse, come testimonianza d'epoca che per le sue qualità intrinseche: come commedia è sgranato, come film neorealista anemico. [[Marcello Mastroianni|Mastroianni]] doppiato da [[Alberto Sordi]]: allora capitava anche di peggio. (''[[Domenica d'agosto]]''; 2000, p. 378) *Una [[Barbara Stanwyck|Stanwyck]] in gran forma [...]. La regia di [[George Stevens|Stevens]] è elegante e competente, ma il film, tutto girato in "studio", risulta un po' datato. (''[[La dominatrice]]''; 2000, p. 380) *Su un sagace adattamento di Age & Scarpelli un film simpatico, agile nella regia "invisibile", apprezzabile nella descrizione ambientale e nella direzione degli attori [...]. (''[[La donna della domenica]]''; 2000, p. 384) *Splendido bianconero di [[Massimo Terzano]], una bella sequenza di funerale, musiche di [[Nino Rota]]. (''[[La donna della montagna]]''; 2000, p. 384) *Il tema centrale è quello del ''doppelganger'' con la sua problematica del doppio, del bene e del male, dell'Ego e del Superego. Può essere interpretato come un romanzo di apprendimento il cui protagonista ha voluto dare un'occhiata dall'altra parte dell'abisso e ha imparato la lezione. Il labile confine tra innocenza e delitto e la potenziale colpevolezza di chiunque sono due temi tipici di [[Fritz Lang|Lang]]. La continuità con i suoi film tedeschi è palese. (''[[La donna del ritratto]]''; 2000, p. 385) *Film nero con fiocchi e controfiocchi che riesce a coniugare l'espressionismo tedesco e l'ambiente americano. Gli evidenti difetti di sceneggiatura sono riscattati dalla regia. Splendida sequenza di jazz con [[Elisha Cook Jr.]] alla batteria. (''[[La donna fantasma (film)|La donna fantasma]]''; 2000, p. 387) *Ossessivamente attento alla fisicità del corpo umano, il cinema del siciliano [[Aurelio Grimaldi|A. Grimaldi]] approda qui alla sua inevitabile spiaggia: un porno-film ''arty'' dove assembla spogliarelli hard, iniezioni di un sociologismo d'accatto, un pasolinismo di terza mano, lavaggi igienici di organi sessuali, acrobatici congressi carnali subacquei, una misoginia di fondo accanitamente negata a parole. (''[[La donna lupo]]''; 2000, p. 388) [[File:Donne e briganti (film 1950) Amedeo Nazzari.png|miniatura|[[Amedeo Nazzari]] in ''[[Donne e briganti]]'']] *[[Mario Soldati|Soldati]], scrittore e cineasta dalle molteplici risorse, offre a [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] l'occasione di rimettere a lucido la sua sorridente baldanza nella parte del celeberrimo Fra' Diavolo. Stringato, elegante. (''[[Donne e briganti]]''; 2000, p. 391) *[...] è uno dei meno noti e dei meno validi film di [[Douglas Sirk|Sirk]], un noir che appartiene al filone del thriller coniugale. Apprezzabile, comunque, per la cura dell'ambientazione, il ritmo e la finezza della suspense psicologica. (''[[Donne e veleni]]''; 2000, p. 392) *Basato su un'idea di [[Frank Capra]], è un western insolito nella massiccia presenza femminile, con accenti quasi sempre autentici e un sobrio realismo. [[Robert Taylor|R. Taylor]] conserva il suo fascino anche come scout pellerossa. (''[[Donne verso l'ignoto]]''; 2000, p. 393) *Adattato e sfrondato dall'inglese Robert Bolt, il film di D. Lean (1908-91), grande accademico della regia, è gonfio, inamidato e inerte, con la neve in Panavision al posto della sabbia di ''[[Lawrence d'Arabia (film)|Lawrence d'Arabia]]''. Da guardare con ammirazione, specialmente nei campi lunghi e lunghissimi e nelle scene di massa, ma non da ascoltare quando la cinepresa si avvicina ai personaggi. L'avere privilegiato in modo quasi svergognato la dimensione sentimentale, a scapito degli altri aspetti del romanzo, è il suo irrimediabile limite, ma spiega perché ha fatto piangere milioni di spettatori, compresi i soci dell'Academy. Famose e sciroppose le musiche del francese Maurice Jarre (più che un leit-motiv, il "tema di Lara" è un tormentone) [...]. (''[[Il dottor Živago]]''; 2000, p. 398) *Gioca sui due tavoli dell'ironia parodistica e dell'erotismo romantico, puntando tutto sul fascino sparviero e l'eleganza alla Byron di F. Langella. (''[[Dracula (film 1979)|Dracula]]''; 2010, p. 449) *È un film senza stile perché ne insegue troppi. (''[[Dracula di Bram Stoker]]''; 2010, p. 449) *Con ''La maschera di Frankenstein'', è il prototipo della società britannica Hammer che influenza il cinema orrorifico degli anni '60, è il film che definisce l'aspetto moderno di Dracula (compresi i canini, invenzione di Fisher) con la sua inquietante dimensione di erotismo perverso, reso benissimo da Lee che pure è presente sullo schermo soltanto 9 minuti, resi intensamente suggestivi dal montaggio creativo e dalla musica di James Bernard. Pur con qualche variazione, la sceneggiatura di Jimmy Sangster è fedele al romanzo di Stoker e al suo spirito. (''[[Dracula il vampiro]]''; 2000, p. 402) *Qualche gag divertente, 2 sequenze di ballo, il fascino grifagno di Nielsen non riscattano un film parodistico che gira a vuoto o va sul facile. (''[[Dracula morto e contento]]''; 2010, p. 449) *Ideologicamente e figurativamente il film è in linea con l'altro, ma gli rimane inferiore. Notevole la sequenza della morte di Dracula nell'acqua gelata. (''[[Dracula, principe delle tenebre]]''; 2010, pp. 449-450) *Dote maggiore del film è la fotografia di Daniel L. Fapp: i paesaggi, il Missouri, le montagne, la Louisiana. Le scene d'azione non male, la storia d'amore inutile. (''[[I due capitani]]''; 2000, p. 405) *In bilico tra sentimentale e comico, il film vince sul secondo versante, grazie soprattutto alla bravura dei suoi due protagonisti. Napoli contro Roma, match pari, ma entrambe hanno dato di meglio. (''[[I due compari]]''; 2000, p. 406) *Per il suo turgore melodrammatico è una sorta di anti-''[[Roma città aperta]]'' in cui uno dei due maggiori registi italiani degli anni '30 cerca di mescolare il pubblico e il privato, adeguandosi all'aria neorealistica che tira. (''[[Due lettere anonime]]''; 2000, p. 409) *È, forse, il superwestern più costoso nella storia di Hollywood: 8 grandi attori, 50 attori medi, 6500 comparse, 6 registi ([[King Vidor|Vidor]] a un certo punto si ritirò per contrasti con il produttore [[David O. Selznick]], il vero autore del film come lo era stato per ''[[Via col vento]]'' [...]). Una massiccia dose di sesso. Un fucile che spara dichiarazioni d'amore. Esaltato dagli uni per il suo barocchismo forsennato, deprecato dagli altri per la sua truculenza e i suoi eccessi che ne fanno un cartoon di passioni. (''[[Duello al sole]]''; 2000, p. 409) *Diretto dal realizzatore degli effetti speciali di ''[[2001: Odissea nello spazio|2001: odissea nello spazio]]'', esordiente nella regia, (sceneggiato, tra gli altri, da [[Michael Cimino]]), è, pur con ingenuità e pesantezze didattiche, un buon esempio di cinema fantaecologico e apocalittico. Quasi un monologo per [[Bruce Dern|Dern]], aiutato nel suo lavoro da simpatici robot. Bella colonna musicale di [[Peter Schickele]]. (''[[2002: la seconda odissea]]''; 2010, p. 461) *Continua a essere il film di SF più inquietante, adulto, stimolante e controverso che sia mai stato fatto, senza contare il suo fascino plastico-figurativo e sonoro-musicale. (''[[2001: Odissea nello spazio]]''; 2000, pp. 411-412) *Più che l'azione, piuttosto confusa e incoerente, conta l'atmosfera splendidamente resa all'insegna di un forte pessimismo ecologico sul Medioevo prossimo venturo. (''[[2022: i sopravvissuti]]''; 2000, p. 412) *[...] è un suspense congegnato con sagacia, calato in una coinvolgente atmosfera, girato quasi interamente in esterni a San Francisco, sostenuto dalla musica di [[Dimitri Tiomkin]]. (''[[Due ore ancora]]''; 2000, p. 412) *Dietro al film, scritto dal regista sulle testimonianze orali di un vero disoccupato e riscritto nei dialoghi in "napoletano universale" da [[Titina De Filippo]], c'è una forte componente letteraria. Con ''[[Umberto D.|Umberto D]]'' rappresenta paradossalmente, da posizioni opposte, il punto terminale della stagione neorealista: all'amaro pessimismo (e al fiasco commerciale) di [[Vittorio De Sica|De Sica]]-[[Cesare Zavattini|Zavattini]] corrispose il trionfo d'incassi e, in parte, di critica (1º premio al Festival di Cannes) del film di [[Renato Castellani|Castellani]] nel quadro di un vivace bozzettismo dialettale, di uno strenuo e accattivante vitalismo mediterraneo, di una protesta sincera e velleitaria e soprattutto di una naturale esuberanza giovanile. Sebbene la storia faccia perno sul personaggio maschile, è la donna che – come in altri film di Castellani – svolge un ruolo emblematico. (''[[Due soldi di speranza]]''; 2000, p. 415) ====E==== *Una delle più classiche commedie di [[Frank Capra|F. Capra]], quella che gli fece vincere il 2º Oscar per la regia e l'unica in cui la lieta fine sembra completamente logica. Grazie a un'impeccabile sceneggiatura di [[Robert Riskin]], questa favola da boy-scout non diventa una predica e non perde mai il suo swing. Una delle più divertenti scene di tribunale di tutto il cinema americano con un [[Gary Cooper|G. Cooper]] perfetto. (''[[È arrivata la felicità (film)|È arrivata la felicità]]''; 2000, p. 419) *Non è né una ripetizione né una parodia, ma semmai un'elegia sui vecchi tempi, sorvegliata dall'angelo custode dell'ironia. Per [[Howard Hawks|Hawks]] anche gli eroi invecchiano, ma lo sanno e non nascondono le proprie infermità dell'anima e del corpo. (''[[El Dorado (film 1966)|El Dorado]]''; 2000, p. 425) *2 le star: il buono [[Matt Damon|Damon]] (bravissimo, da premio) e la cattiva [[Jodie Foster|Foster]], sobria, dura, elegante. Peccato che il film abbondi nel finale di una violenza stereotipata con troppi inverosimili corpo a corpo tra i nostri eroi e i malvagi ossequienti al potere. (''[[Elysium (film 2013)|Elysium]]''<ref>Citato in ''[https://www.mymovies.it/film/2013/elysium/ Elysium]'', ''mymovies.it''.</ref>) *Una delle carte vincenti è la sceneggiatura di [[Ronald Bass|Ronn Bass]] (Oscar per ''[[Rain Man - L'uomo della pioggia|Rain Man]]'') e [[William Broyles Jr.]] Mescola con astuzia il vecchio romanticismo delle commedie giallo-rosa su coppie in conflitto (Tracy-Hepburn, Bogart-Bacall), la strepitosa e acrobatica inverosimiglianza di [[James Bond]] e il dispiego della tecnologia digitale negli effetti speciali. Governa con sagacia, come dice il titolo ("Intrappolamento"), il tema dell'ambiguità (chi dei due imbroglia l'altro?) e amministra con pudore la latente dimensione erotica e la stoica senilità dell'eroe. Connery, anche dei produttori, rivela la sua vera età soltanto nel finale dopo aver impregnato il personaggio di umorismo crepuscolare. Ex ballerina e cantante, [[Catherine Zeta-Jones|C. Zeta-Jones]] non è soltanto bella. Deboli i personaggi di contorno. (''[[Entrapment]]''; 2010, p. 485) *Più neocattolico che neorealista, meno abile di ''[[Il generale Della Rovere]]'' (1959) ma più autentico, il film conferma le qualità di [[Roberto Rossellini|Rossellini]] come poeta civile, ma è un po' prolisso ed edificante, qua e là di una simbologia grossolana. Magistrale l'uso dello zoom e una ottima [[Giovanna Ralli|Ralli]]. (''[[Era notte a Roma]]''; 2000, p. 432) *Tipica commedia degli equivoci con una vena grottesca insolita per l'epoca, almeno al cinema. Impagabile duetto [[Angelo Musco|Musco]]-[[Rosina Anselmi|Anselmi]]. (''[[L'eredità dello zio buonanima (film 1934)|L'eredità dello zio buonanima]]''; 2000, p. 434) *Non manca nessuno dei classici ingredienti del genere biblico-avventuroso: sentimenti con le maiuscole, intrighi, danze lascive, duelli e donne scoperte. C'è anche uno sforzo di analisi psicologica. (''[[Ester e il re]]''; 2000, p. 443) *Pur con la velleità di raccontare l'erotismo con l'ottica femminile, è un film per uomini soli. Ipocrita, fintamente trasgressivo, con qualche immagine indisponente. (''[[Le età di Lulù]]''; 2000, p. 444) [[File:Ettore Fieramosca (1938) Gino Cervi.png|miniatura|[[Gino Cervi]] in ''[[Ettore Fieramosca (film 1938)|Ettore Fieramosca]]'']] *Film storico di indiretta propaganda antifrancese: figurativamente suggestivo (soprattutto nella battaglia finale) e narrativamente debole. (''[[Ettore Fieramosca (film 1938)|Ettore Fieramosca]]''; 2000, p. 446) *Nonostante l'apporto in sceneggiatura di [[Emilio Cecchi|E. Checchi]] e [[Aldo De Benedetti|A. De Benedetti]], è il meno riuscito tra i film letterari di [[Mario Soldati|Soldati]]. Decorativo, elegante, inerte. (''[[Eugenia Grandet (film 1947)|Eugenia Grandet]]''; 2000, p. 446) *La debolezza del film risiede nell'impossibilità di mostrare Evilenko in azione sostituita da immagini allusive o ammiccanti, mediocri, annacquate da dialoghi didattici, soltanto in parte riscattate dall'inquietante istrionismo ben temperato di McDowell. (''[[Evilenko]]''; 2010, p. 505) ====F==== [[File:La famiglia Passaguai (1951) Aldo Fabrizi.png|miniatura|[[Aldo Fabrizi]] ne ''[[La famiglia Passaguai]]'']] *Una macchina comica romanesca che ha le sue ascendenze nel repertorio del teatro dialettale, dell'avanspettacolo e dell'umorismo del settimanale ''Travaso'' degli anni '30 ma anche postbellico, arricchito da trovate più cinematografiche (l'anguria) e da notazioni di costume sulla piccola borghesia. Soprattutto nel primo tempo non mancano le gag azzeccate né le macchiette colorite, appoggiate a caratteristi già affermati ([[Tino Scotti|T. Scotti]]) o in erba ([[Carlo Delle Piane|C. Delle Piane]]). (''[[La famiglia Passaguai]]''; 2000, p. 455) *[...] [[Aldo Fabrizi|A. Fabrizi]] cerca di ripetere il successo del film precedente, ma con minore brio: non gli si addicono né il vecchio schema teatrale della commedia degli equivoci né la combinazione con la comicità di [[Erminio Macario|Macario]]. (''[[La famiglia Passaguai fa fortuna]]''; 2000, p. 456) *[...] uno strappalacrime modesto e ben recitato (con [[Susan Hayward|S. Hayward]] che fa la perfida) che ebbe molto successo e fece di [[Ingrid Bergman|I. Bergman]], al suo 2º cimento hollywoodiano, una star. (''[[La famiglia Stoddard]]''; 2000, p. 456) *Apprezzabile opera prima di un ex fotografo e pubblicitario che si è proposto fin troppo programmaticamente di illustrare realisticamente la durezza, la fatica, la sporcizia e la violenza della transumanza, cioè della vita del cowboy. Eccellente fotografia modellata sui dagherrotipi e i quadri di [[Charles Marion Russell|Russell]], [[Frederic Remington|Remington]] e C. (''[[Fango, sudore e polvere da sparo]]''; 2000, p. 457) *Sapientemente adattato da [[Philip Dunne]] da un romanzo di [[Josephine Leslie|R.A. Dick]], è uno dei più bizzarri e teneri film di [[Joseph L. Mankiewicz|J. Mankiewicz]]. L'atmosfera fantastica è sostenuta dalle suggestive musiche di [[Bernard Herrmann|B. Hermann]], compositore preferito di Hitchcock, e dalla fotografia di [[Charles Lang|C. Lang]]. (''[[Il fantasma e la signora Muir]]''; 2000, p. 460) *Traducendo in film una sceneggiatura brillante e spiritosa [[Antonio Pietrangeli|A. Pietrangeli]] ha saputo narrare la sua favola surrealistica con un distacco e un'eleganza inconsueti alla commedia italiana. (''[[Fantasmi a Roma]]''; 2000, p. 460) *Curioso esempio dell'influenza del naturalismo francese su un melodramma italiano della gelosia. Attori efficaci, suggestiva fotografia di Aldo Tonti. (''[[Fari nella nebbia]]''; 2000, p. 462) *Rifacimento non privo di meriti della commedia ''Gloria del mattino'' di Zoe Akins, già filmata nel '33, con [[Susan Strasberg|S. Strasberg]] al posto della fulgida [[Katharine Hepburn]]. Sapiente descrizione dell'ambiente teatrale. Bravi attori, bella fotografia di Franz Planer. (''[[Fascino del palcoscenico]]''; 2000, p. 463) *Rincorre modelli realistici francesi d'anteguerra adattandoli alla Roma minutamente cronistica e piccoloborghese del dopoguerra. (''[[Fatalità (film 1947)|Fatalità]]''; 2000, p. 463) *[...] esordio al cinema di [[Katharine Hepburn|K. Hepburn]] ancora inesperta ma già capace di dimostrare personalità, temperamento e talento. Ruba la scena al bravo [[John Barrymore|J. Barrymore]] in una delle sue migliori interpretazioni. (''[[Febbre di vivere (film 1932)|Febbre di vivere]]''; 2000, p. 468) *Accurata riduzione dell'omonimo dramma (1882) di [[Victorien Sardou]]. [[Camillo Mastrocinque|C. Mastrocinque]], specialista di ricostruzioni ottocentesche, racconta con tempi e snodi plausibili. (''[[Fedora (film 1942)|Fedora]]''; 2000, p. 468) *È un classico mélo hollywoodiano degli anni '40: perverso, affascinante, eccessivo in tutto, persino nelle scenografie. (''[[Femmina folle]]''; 2000, p. 470) *[...] è una commedia farsesca condotta a un ritmo accelerato che diventa precipitoso. I meglio fichi del bigoncio sono i numeri della rivista dove, oltre alla strepitosa buffoneria sicula di [[Angelo Musco|Musco]], emerge la rumba danzata dalla [[Rosina Anselmi|Anselmi]]. (''[[Il feroce Saladino]]''; 2010, p. 534) *Sotto la scorza di un ''action movie'' si cela una commedia cerebrale, un film di idee che è anche un metafilm, una metafora del cinema. Il protagonista non vuole migliorare sé stesso né la realtà che l'ha deluso, ma adattarla ai suoi desideri. Dal romanzo (1996) di [[Chuck Palahniuk]], sceneggiato da [[Jim Uhls|Jim Huhls]], il 4º film del californiano [[David Fincher|Fincher]] conferma la sua perizia narrativa e la padronanza del mezzo, ma anche l'inclinazione a un nichilismo programmatico e a una perversa manipolazione dello spettatore. Dati i tempi, è divenuto, specialmente tra il pubblico giovane, un film di culto. (''[[Fight Club (film)|Fight Club]]''; 2010, p. 538) *[...] un corretto film senza enfasi né inutili decorativismi ambientali. (''[[La figlia del capitano (film 1947)|La figlia del capitano]]''; 2000, p. 476) *Due momenti forti in questo melodramma che fu la risposta (anticipata) della Warner a ''[[Via col vento]]'': la scena del ballo e le sequenze dell'epidemia. [[Bette Davis|B. Davis]] vinse il suo 2º Oscar dopo ''[[Paura d'amare (film 1935)|Paura d'amare]]'' (1935) e [[Fay Bainter|F. Bainter]] quello dell'attrice non protagonista. Soltanto nomination per la regia, la fotografia di [[Ernest Haller|E. Haller]] e le musiche di [[Max Steiner|M. Steiner]], tutte ammirevoli. (''[[Figlia del vento]]''; 2000, p. 477) *Con ''[[Catene (film 1949)|Catene]]'' e ''[[Tormento (film 1950)|Tormento]]'' segnò l'apice del melodramma popolare strappalacrime e della coppia divistica [[Amedeo Nazzari|Nazzari]]-[[Yvonne Sanson|Sanson]]. Solo i cuori di pietra non piansero. (''[[I figli di nessuno (film 1951)|I figli di nessuno]]''; 2000, p. 478) *[...] parla al cuore in triplice modo: abilmente confezionato, efficacemente vivace in alcune scene, sottile in altre, furbo e accattivante. (''[[Figli di un dio minore]]''; 2000, p. 478) *È in assoluto il miglior film USA del 1960, e uno dei migliori di [[Richard Brooks|R. Brooks]], romanziere, sceneggiatore e regista: un saggio inquietante e geniale sulla religiosità dell'''homo americanus''. (''[[Il figlio di Giuda]]''; 2000, p. 480) *Commovente e melodrammatica storia raccontata con solido mestiere. (''[[Figlio di ignoti]]''; 2000, p. 480) *Tratto da un dramma teatrale di Thomas Job, è un melodramma a suspense con risvolti incestuosi al quale, per ragioni di censura, fu imposta una conclusione assurda. Efficacemente fosco, fosforescente con forza. (''[[La fine della famiglia Quincy]]''; 2000, p. 482) *8º film di [[Clint Eastwood|C. Eastwood]] regista, in bilico sulla fantapolitica, ma con le cadenze di un thriller e un'ideologia [[Ronald Reagan|reaganiana]]. [...] Prestigiosa la fotografia di Bruce Surtees. Prolisso. (''[[Firefox - Volpe di fuoco]]''; 2000, p. 487) *Il primo dei 5 western di [[Howard Hawks|H. Hawks]], cineasta sotto il segno dell'evidenza, e il più epico in apparenza anche se strutturato su un forte rapporto edipico tra padre e figlio che, nella sceneggiatura di Borden Chase e Charles Schnee, ne fa una specie di ''Gli ammutinati del Bounty'' in chiave western. Dunson è il solo personaggio di [[John Wayne|J. Wayne]] la cui offuscata moralità non sa distinguere tra la ragione e il torto, mentre [[Montgomery Clift|M. Clift]] vi porta una tenerezza e una sensibilità fino a quel momento inedite negli eroi western. (''[[Il fiume rosso]]''; 2000, p. 488) [[File:Ingrid Bergman and George Sanders in Rage in Heaven (1941).png|miniatura|[[George Sanders]] e [[Ingrid Bergman]] in ''[[Follia (film 1941)|Follia]]'']] *[[W. S. Van Dyke|W.S. Van Dyke]] descrive invece di scavare, diluisce invece di stringere i tempi. [[Ingrid Bergman|I. Bergman]] in un suo tipico ruolo di vittima amorosa. Fiacco. Tratto da un romanzo di [[James Hilton]] e sceneggiato da [[Christopher Isherwood]], avrebbe avuto bisogno di un regista meno superficiale e più personale per trascendere i limiti del genere. Suggestivo commento musicale di [[Bronislau Kaper|B. Kaper]]. (''[[Follia (film 1941)|Follia]]''; 2000, p. 492) *L'origine teatrale ([[Robert E. Sherwood]], 1934) si sente: dialoghi letterari e verbosi, staticità dell'azione, recitazione sopra le righe. Ma c'è un fascino innegabile, specialmente per merito di [[Humphrey Bogart|H. Bogart]] nel suo primo ruolo importante. (''[[La foresta pietrificata]]''; 2000, p. 494) *Peripezie e pericoli a catena. Divertimento di alta classe sotto il segno di una libera e leggera fantasia [[Ludovico Ariosto|ariostesca]]. È l'avventura allo stato puro con episodi di straordinario fascino. (''[[La fortezza nascosta]]''; 2000, p. 496) *Tipica commedia degli equivoci, ma senza sale. (''[[La fortuna viene dal cielo]]''; 2000, p. 497) *Attraverso il guscio del film carcerario [[Jules Dassin|J. Dassin]] e il suo sceneggiatore [[Richard Brooks]] (da non dimenticare, però, i meriti del produttore [[Mark Hellinger]]) riescono non soltanto a rappresentare il conflitto dialettico tra la forza bruta (il capo delle guardie, ma anche il sistema carcerario) e la forza positiva (i carcerati), ma a impostare un tema sociale: quello delle energie che potrebbero essere utili alla comunità e che, invece, sono disperse o convogliate in movimenti distruttivi. Tutto concorre al forte risultato: la fotografia di [[William H. Daniels|W. Daniels]], le musiche di [[Miklós Rózsa|M. Rosza]], gli interpreti tra cui spicca [[Hume Cronyn|H. Cronyn]] nella parte del sadico capo delle guardie. (''[[Forza bruta (film 1947)|Forza bruta]]''; 2000, p. 497) *Più che personaggi i due attori sono funzioni di un programma, serviti da esecrabili e talora ridicoli dialoghi di Edith Bruck, che si muovono su uno sfondo troppo bello di Chioggia, in una villa troppo sontuosa, in un ambiente troppo raffinato, tutto fotografato con luci troppo morbide da Dante Spinotti. (''[[Fotografando Patrizia]]''; 2000, p. 499) *Parodia del romanzo (1897) di Bram Stoker di notevole impegno produttivo con qualche passaggio divertente. Gli autori sono passati in cineteca, le invenzioni buffe non mancano. (''[[Fracchia contro Dracula]]''; 2010, p. 565) *In questo thriller gotico texano, [[Bill Paxton|Paxton]], da tempo bravo attore, si rivela regista classicamente sobrio. Film complesso, ricco di riferimenti biblici, che si presta a diverse letture, anche a quella politica in quest'epoca di integralismi contrapposti. (''[[Frailty - Nessuno è al sicuro]]''; 2010, p. 566) *Romantico, divertente per la moltiplicazione di arrivi e entrate, la finezza delle gag, la garbata ironia sul rigido classismo britannico. (''[[Fra le tue braccia]]''; 2010, p. 566) *È violento e duro già nella cornice ambientale (un'Umbria umida, fosca, ventosa) cui hanno contribuito scene e costumi di D. Donati e la fotografia di G. Lanci e E. Guarnieri. Violento nella rappresentazione di guerra, prigionia, miseria, malattia, nella rievocazione della santità di Francesco, specialmente quando s'interroga, con uno strazio che sfiora la disperazione, sul silenzio di Dio. I suoi difetti sono quasi tutti per eccesso: ridondanza misticheggiante nelle musiche di Vangelis, una certa prolissità, spia di debolezza drammaturgica. (''[[Francesco (film)|Francesco]]''; 2000, p. 500) *Molti mezzi, scarsi risultati. Nonostante tutto, [[Bradford Dillman|B. Dillman]] è un Francesco simpatico. (''[[Francesco d'Assisi (film 1961)|Francesco d'Assisi]]''; 2000, p. 500) *[...] undici episodi [...] alcuni assai belli per la loro autenticità e la fresca ispirazione religiosa, altri un po' forzati e di religiosità troppo ufficiale, ma in sostanza l'adesione del fulmineo linguaggio rossellininiano all'interpretazione del francescanesimo imperniata sulla semplicità dà risultati straordinari. Girato con veri frati francescani e altri attori non professionisti. Il suo pregio maggiore è di aver trattato i [[I fioretti di san Francesco|Fioretti di San Francesco]] come episodi di ''[[Paisà]]''. (''[[Francesco, giullare di Dio]]''; 2000, p. 501) *Prodotto da Carl Laemmle Jr. per la Universal, il film cancella quasi completamente le tracce della mediazione teatrale grazie alla sceneggiatura e soprattutto alla regia inventiva e figurativamente raffinata dell'inglese J. Whale. Oltre a lasciare il suo segno sul copione (è sua l'idea del mulino), scelse il compatriota B. Karloff per la parte del mostro e ne affidò il trucco a Jack Pierce. Il suo modo fluido di far muovere la cinepresa, insolito nel 1931 che valorizza le scenografie e i comportamenti dei personaggi e crea un'atmosfera di morbosa suggestione, impressionò il pubblico e sottrasse il film all'usura del tempo. Le sequenze da citare sono numerose: i funerali d'apertura; la nascita della "creatura" con il suo motivo ascensionale; l'incontro con la bambina; la folla dei contadini con le fiaccole; l'incendio conclusivo. Come nel romanzo di Mary Shelley, la colpa (il peccato) di Frankenstein non è di aver sfidato Dio nel creare la vita, ma nell'emularlo e nel competere con lui come padrone assoluto della "creatura". Lo dimostra la delicata sequenza in cui nella camera dove il suo creatore l'ha rinchiuso penetra un raggio di sole, accolto dal "mostro" con un mezzo sorriso. Immediatamente Frankenstein gli toglie la luce, ossia, simbolicamente, ogni conoscenza che non venga da lui. Il vero crimine di Frankenstein è contro la società. (''[[Frankenstein (film 1931)|Frankenstein]]''; 2010, p. 568) *Tratto da una commedia (1930) di Alberto Colantuoni, risente negativamente della struttura teatrale di origine. Tuttavia in [[Corrado D'Errico|C. D'Errico]] c'è il puntiglio di sviluppare "cinematograficamente" la vicenda. (''[[I fratelli Castiglioni]]''; 2000, p. 505) *2ª regia del trentenne e raffinato [[Alberto Lattuada|A. Lattuada]]. Poco più di un esercizio di stile, ma l'omonimo romanzo (1913) di [[Luciano Zuccoli]] gli dà la prima occasione di esplorare la sessualità infantile e giovanile. (''[[La freccia nel fianco (film)|La freccia nel fianco]]''; 2000, p. 508) *Tratto da un dramma (1956) di Henry Denker e Ralph Berkey, mantiene inalterata la struttura teatrale d'origine riuscendo così pesantemente verboso. Film di propaganda anticomunista? In parte, ma originale, insolito. Unica regia dell'attore [[Karl Malden|K. Malden]]. Peccato. (''[[Il fronte del silenzio]]''; 2000, p. 510) *Uno dei più garbati e spiritosi film di [[Carlo Ludovico Bragaglia|Bragaglia]], autore anche di soggetto e sceneggiatura, in quel periodo attivissimo (17 film dal 1940 al 1943). Intelligente con leggerezza. (''[[Fuga a due voci]]''; 2010, p. 579) *[[Don Siegel|D. Siegel]] riscatta gli stereotipi prosciugandoli con lo stile. Fa economia di tutto, perfino della violenza, con una tensione che arriva alla suspense ma senza cercarne gli effetti. È un film da scuola del cinema, una vetta del genere carcerario. (''[[Fuga da Alcatraz]]''; 2000, p. 512) *Racconto di fantascienza che non lesina sul piano del meraviglioso, aiutato dalla suggestiva fotografia di [[Ernest Laszlo]]. Come dire che la cornice vale più del quadro. C'è, infatti, debolezza logica, confusione, mancanza di stile. (''[[La fuga di Logan]]''; 2000, p. 513) *Lacrime e vecchi merletti. Tipico dramma romantico con targa M-G-M. È uno straripamento di ricordi d'amore e nostalgie. [[David Niven|D. Niven]] poco convincente, attorniato da uno stuolo di garbate interpreti. (''[[Fuga nel tempo]]''; 2000, p. 514) *[...] un film pulito, scorrevole, diretto con mano leggera incline al pastello più che alle forti tinte. (''[[La fuggitiva (film 1941)|La fuggitiva]]''; 2000, p. 514) *In un primo tempo doveva chiamarsi ''Montelepre'' con un preciso riferimento a [[Salvatore Giuliano]] e la sceneggiatura fu rimaneggiata più volte. Il risultato è un film inutile, superficiale e privo di drammaticità. (''[[I fuorilegge]]''; 2000, p. 519) *Solido western tradizionale, tipico prodotto M-G-M, con qualche spunto originale. (''[[I fuorilegge della valle solitaria]]''; 2000, p. 519) *2º, e il migliore, dei 4 film tratti dal celebre giallo (1902) di [[Arthur Conan Doyle]]. Atmosfera suggestiva, suspence e un [[Peter Cushing|P. Cushing]] infalllibile come Sherlock Holmes. (''[[La furia dei Baskerville]]''; 2000, p. 520) *Un poema di solenne pietà, un gran capolavoro dei film su strada. Considerato politicamente un conservatore, [[John Ford|J. Ford]] diresse uno dei film più progressisti mai fatti a Hollywood anche perché riuscì a far coincidere il tema della famiglia, a lui caro, con quello della gente: alla fine i Joad entrano a far parte della famiglia dell'uomo. Lo sceneggiatore [[Nunnally Johnson]] modificò [...] il finale senza speranza di [[John Steinbeck|Steinbeck]], in linea con l'ottimismo del New Deal. Straordinario bianconero di [[Gregg Toland]] (che, come disse Ford, non aveva nulla di bello da fotografare). (''[[Furore (film)|Furore]]''; 2000, p. 521) *È il film che lanciò Bruce Lee a livello internazionale. Benché approssimativo sotto molti punti di vista, è importante perché a) segna una svolta nel cinema d'azione di Hong Kong in direzione del realismo, riportando l'attore e le sue esibizioni atletiche al centro del racconto; b) apre la strada ai film di kung fu degli anni '70 anche se nella maggior parte sono di qualità mediocre o pessima. (''[[Il furore della Cina colpisce ancora]]''; 2000, p. 521) ====G==== *Imperniato sul tema del dialogo e del conflitto (tra uomo di cultura e autorità; tra il credente e la Chiesa o, meglio, gli uomini che la rappresentano; tra la Curia e la chiesa conciliare), nonostante le rigidità didattiche e le secche illustrative, il film brucia quasi completamente gli schemi convenzionali del cinema biografico e trasforma la ricostruzione del passato in azione presente. È, insieme, la tragedia di un uomo in anticipo sui tempi e la storia di una ingenuità. (''[[Galileo (film 1968)|Galileo]]''; 2000, p. 525) *Un film noir abbastanza insolito con due grandi interpretazioni e un finale bizzarro. La vicenda di ''The Racket'' si basa su un precedente film del '28, di [[Lewis Milestone]], ma questo lo supera in atmosfera. (''[[La gang]]''; 2000, p. 526) *L'intreccio è frusto e i personaggi stereotipati nelle loro nevrosi: perciò è il più debole dei film neri del [[Fritz Lang|Lang]] hollywoodiano, ma, grazie anche alla fotografia di Pasquale Musuraca, giocata sui grigi, la firma del regista è leggibile nell'atmosfera, nei particolari, nel modo con cui segue i personaggi. (''[[Gardenia blu]]''; 2000, p. 529) *3ª regia di [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] che s'è riservata la piccola parte di [[Nino Bixio]], è un film medio assai piacevole che evita gli scogli del patetismo, raccontato con mano agile e leggera, molto curato tecnicamente e ben recitato. (''[[Un garibaldino al convento]]''; 2000, p. 529) *Tratto da un racconto di [[Indro Montanelli]], è il meno originale degli ultimi film di [[Roberto Rossellini|R. Rossellini]], girato su commissione a basso costo, ma il più efficace e accattivante, di notevole interesse tecnico-stilistico per una serie di espedienti che il regista avrebbe poi usato nel suo lavoro per la TV. [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] modula da maestro il suo gigionismo. (''[[Il generale Della Rovere]]''; 2000, p. 533) *Nonostante i rimandi a ''Solaris'' di Stanislaw Lem e a ''Cronache marziane'' di Ray Bradbury, la sceneggiatura è una volta di più l'anello debole della catena. (''[[Generazioni (film)|Generazioni]]''; 2010, p. 600) *[...] è un coerente tentativo di reinventare in Italia i modelli culturali anglosassoni. Eccellente [[Sandro Ruffini|S. Ruffini]]. (''[[Giallo (film 1933)|Giallo]]''; 2000, p. 538) *È l'itinerario alla scoperta di sé stesso che porta a Dio. Il decoro, l'onestà intellettuale e le nobili intenzioni degli autori sono fuori discussione, ma in questo Jeoshua di [[Kim Rossi Stuart|Rossi Stuart]] – che non soccombe al ruolo, e non è poco – si avverte la preoccupazione ecumenica (ed economica) di non sollevare polemiche, non turbare, non offendere, evitare scorrettezze. Ne risulta una rappresentazione senza una vera forza, frenata e prudente. Anche a livello iconografico non c'è una scelta stilistica personale, ma una sintesi del cinema cristologico che sfiora e spesso scade nella galleria del "già visto". (''[[I giardini dell'Eden]]''; 2000, p. 540) *Filmone in Technicolor – uno dei primi – che ebbe non pochi problemi tecnici, tanto che finì per costare il doppio del preventivo. Le scene girate nel deserto dell'Arizona furono rigirate a Hollywood in un finto deserto. Stravagante e un po' delirante anche nella recitazione ([[Basil Rathbone|Rathbone]], [[John Carradine|Carradine]]). (''[[Il giardino di Allah]]''; 2000, p. 541) *Ricco livello produttivo M-G-M. Tratto dal celebre libro per bambini di [[Frances Hodgson Burnett|Frances E.H. Burnett]], è un film semplice e senza pretese, di ritmo posato. Bravi i piccoli attori. (''[[Il giardino segreto (film 1949)|Il giardino segreto]]''; 2010, p. 610) *[...] è un film curioso, con qualche impennata nel fantastico e scarsa padronanza dello spazio. La sequenza del duello nelle onde, però, è un pezzo di cinema d'alto livello. (''[[I giganti del West]]''; 2000, p. 542) *Film di culto per i fan di [[Rita Hayworth|Rita]], corpo d'amore ribelle al suo ruolo di oggetto, che canta meravigliosamente "Put the Blame on Mame" e danza splendidamente "Amado mio". L'assurdità dell'intrigo diventa un difetto secondario in questa miscela di noir e melodramma passionale in cui i dialoghi di Marion Parsonnet sono di un Kitsch che sfiora il sublime. La latente carica omosessuale di questa pietra miliare nella storia del divismo fu scoperta soltanto dalla critica europea. (''[[Gilda (film)|Gilda]]''; 2000, p. 544) *[...] il terz'ultimo film inglese di [[Alfred Hitchcock|Hitch]] è una gustosa miscela di inseguimenti e umorismo, ricca di caustiche invenzioni registiche. Almeno 2 sequenze memorabili: il ricevimento dei bambini e la finale carrellata aerea che scopre in primo piano il tic dell'assassino. Indebolito dai 2 interpreti principali ([[Derrick De Marney|De Marney]], [[Nova Pilbeam|Pilbeam]]) senza carisma. (''[[Giovane e innocente]]''; 2010, p. 623) *La parte telefonica è divertente, induce a pena (per i maschietti) o mette i brividi. Ben doppiata da [[Laura Boccanera]], [[Theresa Randle|T. Randle]] è simpatica, sexy, fin troppo brava. Ma il conflitto interiore che porta la protagonista a confondere finzione e realtà è raccontato in modi stentati. Che sia un'autobiografia camuffata, quella di [[Suzan-Lori Parks]] che l'ha scritta? Ghiotte imitazioni filmiche [...]. (''[[Girl 6 - Sesso in linea]]''; 2000, p. 560) *Visto oggi, suscita reazioni diverse. Inferiore nelle scene di massa ai film in costume italiani di quegli anni, si distingue per il tentativo di dare una misura umana, dolente, quotidiana ad avvenimenti lontani nel tempo. Molti difetti tra cui una goffa Giuditta (B. Sweet) e la ridicola scena dei baccanali, ma almeno due sequenze notevoli: la sortita dei difensori per l'acqua e la caduta di Betulia. (''[[Giuditta di Betulia]]''; 2000, p. 561) *Se non lo si prende troppo sul serio, diverte. (''[[Godzilla (film 1954)|Godzilla]]''; 2000, p. 569) *L'attore [[Ben Affleck|B. Affleck]], anche sceneggiatore con Aaron Stockard, esordisce in regia col romanzo ''La casa buia'' del bostoniano [[Dennis Lehane]], autore di ''Mystic River'', delegando la parte del protagonista al fratello [[Casey Affleck|Casey]], che se la cava. Più adatto, forse, a stare dietro alla macchina da presa che non davanti, non riesce però a fare un film originale, a prescindere da un ingegnoso confronto col grande talento di [[Clint Eastwood]]. Racconto manicheo, personaggi inamidati, più di un finale senza vere sorprese. (''[[Gone Baby Gone]]''; 2013, p. 678) *Conclusione di amaro patetismo retrospettivo, ovvero: come arrivare alla verità attraverso la menzogna. Commedia agrodolce che diverte, commuove e fa pensare, grazie al personaggio della madre, meno comunista di quel che sembra. Il merito è della sceneggiatura di Bernd Lichtenberg che parte da uno spunto simile a quello di ''[[Underground]]'' di [[Emil Kusturica|Kusturica]]. Al suo 3º lungometraggio per il cinema, [[Wolfgang Becker|Becker]], anche cosceneggiatore, controlla il traffico, ma fa poco per evitare o coprire i passaggi cuciti col filo bianco. Grande successo in Germania. (''[[Good Bye, Lenin!]]''; 2013, p. 679) *Lotta di amore e odio tra due cugine sullo sfondo della guerra civile. [...] Uno dei 4 film di [[Bette Davis|B. Davis]] del '39 e una delle sue interpretazioni migliori. Drammone coi fiocchi. (''[[Il grande amore (film 1939)|Il grande amore]]''; 2000, p. 574) *Commedia drammatica tra le più belle e romantiche degli anni '30, recitata con grande sensibilità dal duo [[Irene Dunne|Dunne]]-[[Charles Boyer|Boyer]]. (''[[Un grande amore (film 1939)|Un grande amore]]''; 2000, p. 574) *Nonostante le apparenze, è un nero più che un poliziesco. Uno dei migliori risultati, comunque, del [[Fritz Lang|Lang]] americano, e uno dei suoi film più "politici" in forma di un'amara riflessione sulla corruzione, la vendetta, i limiti della legalità. Eccellente il reparto degli attori tra cui spicca [[Gloria Grahame|G. Grahame]]: è lei la vera eroina della storia, e non soltanto per la famosa scena del caffè bollente. (''[[Il grande caldo]]''; 2000, p. 575) *Uno dei 5 western di [[Howard Hawks|H. Hawks]] e non il migliore anche perché [[Kirk Douglas|K. Douglas]] non è un attore hawksiano. Un po' lasco nel ritmo, è un'avventura fluviale di vasto respiro. Tratto da un romanzo di [[A. B. Guthrie Jr.|A.B. Guthrie]], sceneggiato da [[Dudley Nichols|D. Nichols]], mescola efficacemente i temi dell'itinerario iniziatico e dell'amicizia virile, l'umorismo e l'erotismo, il panteismo lirico e l'avventura. (''[[Il grande cielo]]''; 2000, p. 576) *Un western dal finale veloce dopo una partenza in caccia di commozione. Si fronteggiano due avversari di pelo grigio ([[Robert Mitchum|R. Mitchum]], 1917; [[George Kennedy|G. Kennedy]], 1925). C'è una vena di malinconico umorismo. Un'epoca sta per finire, si vedono già le prime automobili. (''[[Il grande giorno di Jim Flagg]]''; 2000, p. 578) *Consigliabile solo ai fan del grosso [[John Wayne|J. Wayne]] ancora capace, nonostante le rughe dei suoi 64 anni, di sostenere un film sulle larghe spalle. Risvolti comici gradevoli in un racconto convenzionale. (''[[Il grande Jake]]''; 2000, p. 579) *Robusto romanzo popolare, notevole per la coesione delle sue componenti: recitazione, miscela linguistica (dialetti italiani, il castigliano), valori figurativi (fotografia di Arturo Gallea), attenzione al materiale plastico. È uno dei più interessanti prodotti del cinema del periodo fascista per il modo con cui combina i valori di un cattolicesimo arcaico, dell'ideologia ruralista e del nazionalismo. (''[[Montevergine (film)|La grande luce (Montevergine)]]''; 2000, p. 579) *Superwestern moraleggiante di grandi ambizioni cui corrispondono solo in parte i risultati. Accademico, un po' bolso, spettacolare. (''[[Il grande paese]]''; 2000, p. 580) *[[Robert Siodmak|R. Siodmak]], prigioniero forse del proprio ruolo di regista del brivido, cerca di rinnovarsi con una ricostruzione (sfarzosamente hollywoodiana alla M-G-M) della figura di [[Fëdor Dostoevskij|F.M. Dostoevskij]] e del noto romanzo (''[[Fëdor Dostoevskij#Il giocatore|Il giocatore]]'', 1867). Riconoscibile il suo senso della suspense nelle sequenze della roulette. (''[[Il grande peccatore]]''; 2000, p. 581) *Nonostante il titolo, il personaggio centrale dell'azione (Arabia romana, Galilea, Giudea, Roma) non è il pescatore [[Pietro apostolo|Simone]] ([[Howard Keel|Keel]]), destinato a diventare la ''kepha'' (roccia), dunque Pietro, del cristianesimo. L'epicentro del dramma è l'amore contrastato della principessa meticcia Fara (Kohner) e del principe Voldi (Saxon) e l'influenza che esercita su loro Simon Pietro, dissuadendo Fara dall'uccidere il padre Erode Antipa (Lom), dispotico tetrarca di Galilea, che aveva rinnegato sua madre araba Arnon per sposare la depravata Erodiade (Hyer). Nella sceneggiatura che si discosta nettamente dal mediocre romanzo di [[Lloyd C. Douglas|Douglas]], Fara, costretta a rinunciare, in quanto meticcia, all'amore di Voldi, torna in Giudea al fianco di Simone per aiutarlo nell'opera di riconciliazione tra arabi ed ebrei. Confuso con i numerosi colossi storico-biblici prodotti alla fine degli anni '50, il film ebbe accoglienze critiche tiepide o negative, comunque superficiali. Soltanto pochi recensori francesi – tra cui Jacques Joly sui ''Cahiers du Cinéma'' – seppero coglierne i pregi, non soltanto figurativi, e la diversità. (''[[Il grande pescatore]]''; 2010, p. 649) *Realizzato con grandi mezzi dalla Fox, è un efficace cocktail di spettacolari effetti speciali e dolorosi sentimenti. Bravi caratteristi, un ottimo [[George Brent|G. Brent]] [...] e un [[Tyrone Power|T. Power]] un po' assurdo come medico indiano. (''[[La grande pioggia]]''; 2000, p. 581) *Western autunnale grande nel respiro, nelle ambizioni, nella nobiltà dell'assunto, qua e là appesantito da un ritmo statico. Un affresco più che un dramma. E un ghiotto intermezzo umoristico con [[James Stewart|Stewart]] per alleggerire quella che è, in fondo, la storia di una sconfitta. Terzultimo film di [[John Ford|Ford]] e suo ultimo western. Una battaglia di retroguardia, non priva di grandezza. (''[[Il grande sentiero (film 1964)|Il grande sentiero]]''; 2010, p. 650) *Inchiodato ai secondi ruoli e al ruolo fisso di "cattivo", [[Robert Ryan|R. Ryan]] (1909-73) trova finalmente una parte di protagonista e se la cava con onore e dolente intensità. Scritto da [[Edmund H. North|Edmund North]] e Joseph Patracca, questo Cinemascope Fox (fotografia del prestigioso Lucien Ballard) è un western di serie B come il suo regista (1903-90), ma non privo di decoro, di scatto, di pathos. (''[[La grande sfida (film 1956)|La grande sfida]]''; 2000, p. 583) *Brutto film, con tre o quattro belle sequenze. Lo riconosce lo stesso regista che avrebbe voluto girarlo con pescatori veri e in bianconero. Ha le incertezze delle opere prime, ma anche l'onestà. (''[[La grande strada azzurra]]''; 2000, p. 584) *1º film a colori per [[John Wayne|J. Wayne]], in un technicolor (fotografia di Charles Lang Jr. e W. Howard Greene) che serve assai bene i paesaggi montagnosi degli Ozark. (''[[Il grande tormento]]''; 2000, p. 584) *Il quoziente di realtà è più ridotto che in ''[[Gli uomini, che mascalzoni...]]'' (1932), ma sulla scorta di una sceneggiatura perfettamente oliata cui contribuirono anche il giovane [[Renato Castellani]] e [[Mario Pannunzio]], [[Mario Camerini|M. Camerini]] mette a punto la sua provetta ingegneria della commedia. (''[[I grandi magazzini]]''; 2000, p. 585) *A metà strada tra l'opera e la fantasia, è un film intelligente, astuto nella confezione, ricco di umorismo eversivo. (''[[Gremlins]]''; 2000, p. 656) *C'è meno horror che nel precedente, ma una maggiore velocità di ritmo: un più alto numero di citazioni dell'immaginario cinetelevisivo (ma a noi garba quella pittorica dell'Arcimboldo): una più intensa esibizione di effetti speciali, soprattutto di metamorfosi, per i quali è stato scritturato anche il geniale Rick Baker; una carica più ricca di satira sui riti collettivi del consumismo, la megalomania tecnologica, il neocapitalismo rampante. C'è chi lo preferisce al primo, mentre ad altri fa un'impressione di sazietà. (''[[Gremlins 2 - La nuova stirpe]]''; 2000, p. 656) *Sullo sfondo di un'America di carta ricostruita a Cinecittà un giallo sciattamente diretto e maldestramente recitato. Se aveva avuto successo a teatro, perché [[Guglielmo Giannini|G. Giannini]] [...] non si è fermato lì? (''[[Grattacieli (film)|Grattacieli]]''; 2000, p. 586) *Verboso, godibile quando schiaccia il pedale al grottesco. (''[[Il Grinta]]''; 2000, p. 589) *Ottenne, senza nomination, un Oscar speciale per gli effetti speciali di George Pal che sono quasi tutto in questo SF tratto da un romanzo (1898) di Herbert G. Wells. Che strazio, però, quando i personaggi parlano. (''[[La guerra dei mondi (film 1953)|La guerra dei mondi]]''; 2000, p. 592) *Nato da una sceneggiatura tormentata (cui posero mano una dozzina di persone di cui solo sei accreditate), è un colossal frutto di due tendenze inconciliabili: l'intenzione dei produttori [[Carlo Ponti|Ponti]]-[[Dino De Laurentiis|De Laurentiis]] di farne un grande e rutilante spettacolo di massa e l'ambizione del regista di rispettare lo spirito del testo (facendo perno sul personaggio di Pierre-[[Henry Fonda|H. Fonda]]) nell'ottica del proprio mondo. Prevalse la prima, rimangono alcune tracce della seconda. (''[[Guerra e pace (film 1956)|Guerra e pace]]''; 2000, p. 593) *Bifronte e ibrido, il film dovrebbe interessare a chi sostiene che nelle belle arti, specialmente audiovisive, il sesso dovrebbe essere comico o tragico, o far ridere o far tremare. Qui sconvolge, disgusta, respinge. (''[[Il gusto dell'anguria]]''; 2010, p. 666) ====H==== *[[Aldo Fabrizi]] – che sostituì [[Mario Bonnard]] alla regia – parte da uno dei suoi più riusciti personaggi teatrali per mettere insieme una commedia piacevole e ricca di spunti comici mescolati a momenti realistici e drammatici. (''[[Hanno rubato un tram]]''; 2000, p. 599) *Film di propaganda anti-americana che quasi diventa un atto d'accusa contro il razzismo dei bianchi. Rozzo, goffo, melodrammatico, ma efficace, col piede sull'acceleratore. Spiccano le sequenze pugilistiche, grazie anche all'apporto di [[Erminio Spalla|Spalla]], [[Primo Carnera|Carnera]], Longo, Venturi, Silvestri. (''[[Harlem (film)|Harlem]]''; 2000, p. 601) *O sta per Obbediente, per Oca o per zero? In Francia, dove ebbe grande successo (in Italia un po' meno), offrì a molti spettatori l'alibi culturale (del "buon gusto") per fare i guardoni a pagamento, ma è un album di immagini patinate animato con uno stile da carosello pubblicitario, un prodotto in linea con l'ideologia capitalistica dominante fondata sull'avere invece che sull'essere. Non a caso la bella O fa la fotografa di moda. (''[[Histoire d'O (film)|Histoire d'O]]''; 2000, p. 607) *Prodotto dal geniale Val Lewton per la RKO e basato su una sceneggiatura di Curt Siodmak e Ardel Wray, vagamente ispirata a ''Jane Eyre'' (1847) di [[Charlotte Brontë]], è un dramma psicologico più che un horror vero e proprio, sebbene la finale sequenza notturna, il climax del film, ispiri autentico spavento. (''[[Ho camminato con uno zombi]]''; 2000, p. 608) [[File:Cary Grant-Irene Dunne in Penny Serenade.jpg|miniatura|[[Cary Grant]] e [[Irene Dunne]] in ''[[Ho sognato un angelo]]'']] *La forza del film sta nella delicatezza del tocco e nell'abilità con cui [[George Stevens|Stevens]] tiene in equilibrio commedia, dramma, umorismo, sentimento. (''[[Ho sognato un angelo]]''; 2000, p. 612) *Profonda sincerità e un'ambientazione perfetta. In questo Texas c'è qualcosa di [[Anton Čechov|Čechov]]. (''[[Hud il selvaggio]]''; 2000, p. 614) ====I==== *[[Josef von Sternberg|J. von Sternberg]] violenta la Storia, ma le fa fare uno straordinario bambino: un film delirante, onirico, eccessivo, ornamentale, dominato dall'Eros, da una visione del potere come esperienza orgiastica e da una [[Marlene Dietrich|M. Dietrich]] inafferrabile ed estatica. Poco compreso quando uscì e liquidato come esercizio formalistico, è stato rivalutato dalla critica negli anni '70. È il più ermetico e complesso dei 7 film di Sternberg con M. Dietrich, e uno dei più bizzarri mai usciti da Hollywood. (''[[L'imperatrice Caterina]]''; 2000, p. 621) *1º grande successo di [[Mario Mattoli|M. Mattòli]] [...], 1º film importante per [[Erminio Macario|E. Macario]], 1º vero film comico del cinema italiano sonoro. [[Ernesto Almirante|E. Almirante]] superlativo come presidente del tribunale. Ritmo incalzante, dialogo scoppiettante. (''[[Imputato, alzatevi!]]''; 2000, p. 624) *[[Claudio Gora|C. Gora]] ha diretto un film leggero che non offende i diritti dell'intelligenza. Ha una spina dorsale, situazioni azzeccate, un dialogo spiritoso e una vena satirica non disprezzabile. (''[[L'incantevole nemica]]''; 2000, p. 626) *Triangolo d'amore tra ricchi nello stile più chic della M-G-M, destinato a un pubblico ancora in preda alla grande depressione economica. [[Joan Crawford|J. Crawford]] soffre le pene dell'inferno, vestita in abiti impeccabili. Tante parole, pochi baci. ([[Incatenata (film 1934)|''Incatenata'', 1934]]; 2000, p. 626) *Bizzarro e, forse, sottovalutato noir [...]. ([[Incatenata (film 1946)|''Incatenata'', 1946]]; 2000, p. 626) *[...] è un film fatto su misura per un pubblico infantile, ma che probabilmente piace più agli adulti ambientalisti (come evasione dallo stress quotidiano) che ai bambini. Troppi messaggi edificanti condensati in un prodotto che è, insieme, racconto di formazione, dramma familiare a lieta fine, apologo animalista ed ecologico, requisitoria contro la civiltà dei consumi e l'onnipotente legge del profitto. Qua e là si sentono la mano e il talento di [[Carroll Ballard|C. Ballard]] (1937), ex documentarista che si è avvalso, come in ''[[Black Stallion]]'', della fotografia di [[Caleb Deschanel]] di uno splendore cromatico incline allo stile del "National Geographic". (''[[L'incredibile volo]]''; 2000, p. 630) *Simpatica commedia di ambiente western dove accadono poche cose, ma divertenti. L'affiatata coppia [[Glenn Ford|Ford]]-[[Henry Fonda|Fonda]] e l'ambientazione fanno passare 85 minuti piacevoli. (''[[Gli indomabili dell'Arizona]]''; 2000, p. 633) *Dramma ben costruito con qualche forzatura. Ben recitato, convenzionale. (''[[Infamia sul mare]]''; 2000, p. 634) *Dal romanzo ''Dodsworth'' di [[Sinclair Lewis]], già adattato per il teatro. In questo film, ammirevolmente recitato, c'è il romanzo, c'è la commedia, c'è soprattutto [[William Wyler|Wyler]]. (''[[Infedeltà (film)|Infedeltà]]''; 2000, p. 635) *Da un materiale ''pulp'', da lui completamente riscritto in meno di un mese, [[Orson Welles|Welles]] (1915-85) ha tratto un capolavoro del cinema nero, componendo un memorabile ritratto di "uno sporco poliziotto, ma, a modo suo, un grand'uomo": personaggio di tragica statura shakespeariana nel contesto di una miserabile cittadina di frontiera (Tijuana, filmata a Venice, California). Straordinario film (bianco e nero di [[Russell Metty]] con focali corte, inquadrature insolite, piani-sequenza vertiginosi tra cui quello celeberrimo d'apertura) per stile, virtuosismo di scrittura, invenzioni e galleria di personaggi tra cui spicca la bruna chiromante di [[Marlene Dietrich|M. Dietrich]]: i personaggi vi contano più dell'azione, l'atmosfera più dei personaggi. [...] È con ''[[Rapporto confidenziale]]'' la vetta del barocchismo wellesiano. (''[[L'infernale Quinlan]]''; 2000, p. 636) *[...] è un film francese (nell'ambientazione e nello spirito) più che italiano, immoralista più che osceno, impregnato con elegante leggerezza di succhi antiborghesi, antimilitaristi, anticlericali. Musiche valzeristiche di Nicola Piovani, luminosa fotografia di Luigi Verga, un protagonista che recita sopra le righe. (''[[L'iniziazione (film 1986)|L'iniziazione]]''; 2000, p. 640) *Film simpatico, spesso didattico, ma anche capace di momenti autenticamente commossi, con cui si chiude una ideale trilogia di [[Luigi Magni|L. Magni]] contro il potere temporale del Papato (''[[Nell'anno del Signore]]'', 1969, e ''[[In nome del Papa Re|In nome del Papa re]]'', 1977, i primi due). (''[[In nome del popolo sovrano]]''; 2000, p. 642) *È un archetipo delle love-story hollywoodiane, apprezzabile per la sua concisione, la fotografia del grande [[Gregg Toland]], la recitazione, i 22 anni radiosi di [[Ingrid Bergman|I. Bergman]]. (''[[Intermezzo (film 1939)|Intermezzo]]''; 2000, p. 646) *Un convento di suore nell'Italia centrale del primo Ottocento si trasforma in una polveriera di sensualità repressa. Le giovani vi apprendono, tra le braccia di maschi gagliardi, tutte le frodi della carne sapiente o si dedicano all'autoerotismo con acconci strumenti o sublimano il desiderio frustrato in mistici deliri. Le anziane sono bigotte avvizzite o, come la badessa, impersonano l'ipocrisia organizzata e autoritaria. Alla fine la polveriera esplode in una sequenza di follia liberatrice che fa il paio con quella iniziale della chiesa trasformata in sala da ballo. Ma il film è monotono e ripetitivo come un esercizio formalistico: alla povertà dei significati fa da pendant un eccesso di scoptofilia. Fotografia raffinata di [[Luciano Tovoli]]. (''[[Interno di un convento]]''; 2000, p. 646) *Rispetto a ''[[Gattaca - La porta dell'universo|Gattaca]]'' (1997), è un efficace esempio di SF d'azione, ricco di inseguimenti e sparatorie. Tra i 2 protagonisti, Bonnie & Clyde del futuro, il più incisivo è [[Justin Timberlake|Timberlake]]. Tra le figure di contorno spicca [[Cillian Murphy|Murphy]] nella parte di uno sbirro traditore delle sue origini sociali. Rarefatto, ossessivo e, a modo suo, dogmatico. Il neozelandese Niccol rimane un cineasta-autore da seguire. (''[[In Time]]''; 2013, p. 780) *Parte benino, il film, con un blando tentativo di critica di costume all'indifferenza dell'uomo moderno, ma s'impantana poi nel ridicolo involontario quando prevalgono inseguimenti, sparatorie, bombe molotov (!). La sontuosa confezione non dà contenuto a un film che perde per strada la metafora e resta solo irrimediabilmente prevedibile. (''[[Invasion (film 2007)|Invasion]]''; 2010, p. 736) *[...] con larghissimi mezzi a disposizione, [[Cecil B. DeMille|C.B. De Mille]] ha realizzato uno dei suoi film più ridicoli, ma ricco di spettacolo e di momenti divertenti. (''[[Gli invincibili (film)|Gli invincibili]]''; 2000, p. 651) *Dal racconto di [[Richard Washburn Child|Richard Washburn]], ''Il soffio dell'Eliotropio'', erano già stati tratti 3 film [...]. Questo è una trasposizione sdolcinata con un buon cast. (''[[Io la difendo]]''; 2000, p. 655) *Da una trama così convenzionale non si poteva pretendere di più. Recitazione spesso noiosa, assediata da dialoghi logorroici. (''[[Io, mammeta e tu]]''; 2000, p. 655) *Tratto da un racconto autobiografico di [[Robert Elliott Burns|Robert E. Burns]], è uno dei più coraggiosi e vigorosi film sociali della Warner, piuttosto spregiudicato anche nella rappresentazione del sesso. Ma il codice Hays non era ancora entrato in funzione. Girato in sobrio stile semidocumentaristico rimane un classico del cinema carcerario. (''[[Io sono un evaso]]''; 2000, p. 657) *Decoroso melodramma per donne con una [[Bette Davis|B. Davis]] sempre registrata come un cronometro svizzero. Qui il suo personaggio è positivo. Brevi, non grandiose ma efficaci le scene del terremoto. (''[[Io ti aspetterò]]''; 2000, p. 657) ====J==== *Suspense che non manca di fascino nel suo ritmo tranquillo. La brava [[Ida Lupino]] recita in coppia con il marito [[Howard Duff]]. Bella fotografia di [[James Wong Howe|J. Wong Howe]]. (''[[Jennifer (film 1953)|Jennifer]]''; 2000, p. 671) *La storia di uno dei più mitici banditi della Frontiera – rivisitata poi parecchie volte in modi diversi – è esposta in questo film Fox in cadenze storicamente improbabili, ma suggestive nel suo impasto di scene d'azione e di sequenze di vita familiare. L'asciutta e tagliente regia di [[Henry King|H. King]], in contraddizione con la moraleggiante sceneggiatura di [[Nunnally Johnson]], ne fa uno dei pochi memorabili western degli anni '30. (''[[Jess il bandito]]''; 2010, p. 763) *[...] è uno stravagante pasticcetto sadomaso. (''[[Justine, ovvero le disavventure della virtù]]''; 2000, p. 679) ====K==== *I lettori che si appassionarono ai fumetti di Ken negli anni '80 sono in giubilo. I detrattori - non pochi - hanno qualche ragione per criticare la linea narrativa troppo arrovellata e arroventata, la dinamica grafica rozza, la fatica di distinguere un fratello dall'altro. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''; 2011, p. 775) *[...] bizzarra miscela di fantasy, brivido e umorismo macabro che ha il merito di portare le sue premesse sino alle estreme conseguenze. (''[[Killer Klowns from Outer Space]]''; 2011, p. 778) *[...] l'australiano Beresford tenta di staccarsi dai "colossi" storico-religiosi hollywoodiani, riuscendovi soltanto in parte. Esterni in Sardegna esaltati dalla fotografia di Donald McAlpine, pregevoli i contributi di K. Adam (scene) e J. Mollo (costumi). Più che [[Richard Gere|Gere]], attore di medie virtù, spicca [[Edward Woodward|E. Woodward]], re Saul di epico spessore. (''[[King David]]''; 2000, p. 685) ====L==== *Riduzione di un testo teatrale, scritto e messo in scena dallo stesso R.W.F. l'anno prima, è il più autobiografico tra i suoi primi film e un ammirevole esempio di trasposizione dal palcoscenico allo schermo. Attraverso la duplice dialettica servo/padrone e amore/denaro sfocia, con la protagonista che alla fine si ritrova nella situazione di partenza, in un melodramma tipicamente fassbinderiano. (''[[Le lacrime amare di Petra von Kant]]''; 2000, p. 691) *Grandi uomini s'affrontano nei grandi spazi di un grande Paese. Uno dei 10 western di [[Anthony Mann|A. Mann]], un nome, una garanzia. E com'era bravo [[James Stewart|J. Stewart]]. [[Rock Hudson|R. Hudson]] in un piccolo ruolo. Dal romanzo ''Bend of the Snake'' di Bill Gulick e 2º western del trio Mann-Stewart-Borden Chase, sceneggiatore: al posto dei due fratelli-nemici di ''[[Winchester '73|Winchester 73]]'' c'è una coppia di amici che hanno un passato simile, ma aspirazioni divergenti. (''[[Là dove scende il fiume]]''; 2000, p. 691) *[...] è – con ''[[Umberto D.|Umberto D]]'' (1952) – il risultato più alto del sodalizio [[Vittorio De Sica|De Sica]]-[[Cesare Zavattini|Zavattini]] e uno dei capolavori del neorealismo, quello che con ''[[Roma città aperta|Roma, città aperta]]'' (1945) fu più conosciuto all'estero. L'amore per i personaggi diventa vera pietà, la poesia del quotidiano non nasconde la realtà sociale. (''[[Ladri di biciclette]]''; 2000, p. 692) *Poco amato dagli hitchcockiani "puri" – e dallo stesso regista a causa degli errori di costruzione drammatica, dovuti alla deliberata fedeltà ai fatti; inoltre non ebbe successo di pubblico –, è un cupo, austero apologo sui temi del falso colpevole, del doppio e dell'inconscia paura di vivere. Frutto di una visione cristiana del mondo, fondato sul peccato originale [...]. [[Henry Fonda|H. Fonda]], così neutro, è perfetto, ma [[Vera Miles|V. Miles]] non gli è inferiore. (''[[Il ladro (film 1956)|Il ladro]]''; 2000, p. 692) *Abilmente in bilico tra realismo e fantasia, è più interessante che divertente. (''[[Un ladro in paradiso]]''; 2000, p. 694) *Il romanzo di [[Pasquale Festa Campanile|P. Festa Campanile]] (1977) non è senza meriti, ma, trasposto in film, perde in sottigliezza quel che acquista in comicità farsesca. [[Enrico Montesano|E. Montesano]] s'impegna assai, [[Claudio Cassinelli|C. Cassinelli]] fa un Cristo dignitoso. (''[[Il ladrone]]''; 2000, p. 694) *Da un best seller (1903) di Henry De Vere Stacpoole, già portato sullo schermo in Inghilterra nel 1949 con ''[[Incantesimo nei mari del sud|Incantesimo nei Mari del Sud]]''. [[Randal Kleiser|R. Kleiser]], regista buono a poco e capace di tutto, ne ha cavato uno sciropposo fotoromanzo sentimentale, tutto imperniato sull'attesa: quando fornicheranno? Bella fotografia di Nestor Almendros. (''[[Laguna blu]]''; 2000, p. 695) *Con una tipica recitazione da Actors' Studio, [[Paul Newman|Newman]] al suo 3º film fa faville in una parte che era stata prevista per [[James Dean]]. Qualche eccesso romantico – in linea con il marchio M-G-M – e una buona ricostruzione ambientale di Little Italy. Nelle efficaci sequenze di pugilato [[Robert Wise|R. Wise]] sfodera le sue doti di ex montatore. (''[[Lassù qualcuno mi ama]]''; 2000, p. 698) *Fanno da traino a questa commedia toscana di caratteri la mora [[Maria Grazia Cucinotta|M.G. Cucinotta]] e [[Alessandro Haber|A. Haber]], prof. di filosofia e pittore della domenica, che si esibisce in una breve scena di infallibile recitazione spiritata. Commedia simpatica e fluttuante dove si colgono i debiti verso ''[[Amici miei]]'', gli echi dell'umorismo sulfureo dei [[Giancattivi]] e le tracce del naturalismo sociale nel quale si muovono i film-maker toscani con il loro campione [[Giuseppe Ferlito]]. (''[[I laureati]]''; 2000, p. 700) *In questo sontuoso megafilm epico su uno dei più affascinanti avventurieri del primo Novecento il vero protagonista è il deserto. Solida sceneggiatura di Robert Bolt, splendida fotografia, musica sovrabbondante [...]. All'epoca [[Peter O'Toole|P. O'Toole]] fu una rivelazione. (''[[Lawrence d'Arabia (film)|Lawrence d'Arabia]]''; 2000, p. 700) *Western sobrio e robusto che [[Robert Wise|R. Wise]] girò lo stesso anno di ''[[Lassù qualcuno mi ama]]''. Narrativamente sciapo, ma efficace a livello descrittivo. [[James Cagney|J. Cagney]] a disagio. (''[[La legge del capestro]]''; 2000, p. 702) *Uno dei 3 migliori western di [[Glenn Ford|G. Ford]], il più leggero e divertente. (Gli altri 2: ''[[Quel treno per Yuma (film 1957)|Quel treno per Yuma]]'' e ''[[Cowboy (film 1958)|Cowboy]]''.) È un insolito omaggio all'allevatore di montoni, personaggio importante nel West ma non nel western. (''[[La legge del più forte]]''; 2000, p. 702) *Piuttosto ruffiano nel sentimentalismo con cui affronta il tema, accademico nello stile, ricco di carinerie, è soprattutto un film di attori, uno più bravo dell'altro. (''[[La legge del Signore]]''; 2000, p. 702) *Singolare equazione tra l'orripilante occidentale e il sadico orientale, unisce l'horror film di vampiri più classico al genere kung-fu. Un po' gratuito a livello narrativo, ma a modo suo affascinante. (''[[La leggenda dei 7 vampiri d'oro]]''; 2000, p. 703) *Visionario e rarefatto, ermetico e allegorico, incline al manierismo, ma con molti momenti e immagini di solenne bellezza. (''[[La leggenda della fortezza di Suram]]''; 2010, p. 801) *Thriller condotto con efficacia per tenere lo spettatore in tensione fino al finale a sorpresa. (''[[La lettera accusatrice]]''; 2000, p. 709) *Scritto con Franco Bernini e Umberto Contarello, il 7º film di [[Carlo Mazzacurati|Mazzacurati]] è più intelligente che riuscito, ma rimane un paradosso: la più originale commedia italiana della stagione 2000-2001 non ha trovato pubblico forse perché raffinata nella scrittura registica (la dolcezza dei paesaggi veneti nelle luci dell'ottimo A. Pesci), troppo agra e ironica nel tratteggiare il triste benessere e l'arroganza aggressiva del Nordest opulento, troppo intenta nell'esprimere empatia o nel concedere simpatia ai suoi due ''dropout'' (che poi sono due ''mona'' per il loro pessimo rapporto col denaro), ma anche alla vitalità cialtrona del "rom" di [[Toni Bertorelli|Bertorelli]]. Insomma: troppo colto e anomalo per avere successo. Recitato bene da tutti, benissimo da [[Fabrizio Bentivoglio|Bentivoglio]]. (''[[La lingua del santo]]''; 2010, p. 815) *[...] è un film edificante che gronda di buoni sentimenti. Inutilmente [[Mark Robson|M. Robson]] cerca di dargli il taglio di un racconto di azione avventuroso-bellica. [...] Segnò la definitiva riconsacrazione di [[Ingrid Bergman|I. Bergman]] dopo lo scandaloso matrimonio con [[Roberto Rossellini|R. Rossellini]]. (''[[La locanda della sesta felicità]]''; 2000, p. 718) *Poco apprezzato dalla maggior parte dei pedanti critici dell'epoca, il 1º film britannico di [[Stanley Kubrick|S. Kubrick]] migliora ogni anno che passa: anche a livello stilistico e drammaturgico, la scrittura filmica rivela le sue qualità, reggendo il confronto con la capziosa prosa di [[Vladimir Nabokov|Nabokov]]. Più che un dramma, è una inventiva e persino divertente commedia nera in cui si riconoscono diversi temi del successivo cinema kubrickiano. Recitazione ad alto livello con un [[Peter Sellers|P. Sellers]] straordinario nel suo proteiforme istrionismo. (''[[Lolita (film 1962)|Lolita]]''; 2000, p. 720) *2º film di [[Erminio Macario|Macario]], restituito alle sue origini piemontesi, girato a gran velocità dopo ''[[Imputato, alzatevi!]]'', inzeppato di riferimenti di attualità. Le connotazioni piccolo borghesi del comico cominciano ad accentuarsi. (''[[Lo vedi come sei... lo vedi come sei?]]''; 2000, p. 723) *In bilico tra il drammatico e l'umoristico, coniuga sveltezza con efficacia. Potabile. (''[[La luce fantasma]]''; 2000, p. 724) *È il 1º film con [[Alida Valli|A. Valli]]-[[Fosco Giachetti|F. Giachetti]], una coppia che diventerà famosa in quegli anni. Il 1º in cui [[Mario Mattoli|M. Mattòli]] fa tutto da solo. Il 1º presentato con la frase di lancio "i film che parlano al vostro cuore". A. Valli e [[Clara Calamai|C. Calamai]] incredibilmente sorelle. (''[[Luce nelle tenebre]]''; 2000, p. 724) *Abile, commosso, con una drammaticità in crescendo. (''[[Luciano Serra pilota]]''; 2000, p. 725) *[...] l'idea di origine non è male, ma [[Aurelio Chiesa|A. Chiesa]] non ha saputo farne buon uso. Inerte e prolisso. (''[[Luci lontane (film 1987)|Luci lontane]]''; 2000, p. 726) *Si sente la mano di [[Jacques Laurent|Cecil de Saint-Laurent]], autore di ''Caroline Cherie'' e sceneggiatore con Christian-Jaque e con Jacques Sigurd: è storia spudoratamente romanzata. Spettacolo fastoso di cartapesta. Cauto erotismo di lusso sapientemente amministrato. Lucrezia più disgraziata che colpevole. (''[[Lucrezia Borgia (film 1953)|Lucrezia Borgia]]''; 2000, p. 726) *Sullo sfondo (allora quasi inedito per il cinema) dei monti calabresi si svolge un dramma rusticano di passioni e psicologie elementari e schematiche, ma – in coppia con [[Silvana Mangano|S. Mangano]] reduce da ''[[Riso amaro]]'' – [[Amedeo Nazzari|A. Nazzari]] dà una delle sue migliori interpretazioni. (''[[Il lupo della Sila]]''; 2000, p. 733) ====M==== *Irrealista sino all'astrazione, ma con una carica critica verso la rigidità del sistema scolastico. (''[[Maddalena... zero in condotta]]''; 2000, p. 740) *[[Vincente Minnelli|V. Minnelli]] lo diresse dopo aver letto saggi di [[Henry James]], [[William Somerset Maugham|Somerset Maugham]], [[Sigmund Freud]] sul personaggio, concludendo che Emma è una donna che cerca la bellezza, ma la trova soltanto nella sua mente. Ebbe accoglienze contrastate dai critici che, comunque, ne apprezzarono il puntiglio nella rievocazione ambientale, l'eleganza della messinscena e la bella sequenza del ballo. (''[[Madame Bovary (film 1949)|Madame Bovary]]''; 2000, p. 738) *[[Douglas Sirk|D. Sirk]] è un maestro del melodramma stilizzato. Attori, messinscena, fotografia impeccabili. (''[[Magnifica ossessione]]''; 2000, p. 744) *[...] ha le ambizioni di una favola simbolica sul rifiuto di uscire dal mondo incantato dell'infanzia e sul modo con cui si avvelenano i suoi "verdi paradisi". In assenza di un linguaggio pertinente, lo scavalcamento del livello realistico per attingere i cieli alti del lirismo e della metafora si trasforma in comicità involontaria. Volonterosamente filodrammatici i 3 interpreti. (''[[Maladolescenza]]''; 2000, pp. 748-749) *È il 3º Frankenstein, e il peggiore, dell'onorevole Mr. Fisher, mal servito da un copione che sembra scritto in stato di ebbrezza alcolica. (''[[La maledizione dei Frankenstein]]''; 2000, p. 750) [[File:Malinconico autunno (1958) Gil - Sanson - Nazzari.jpg|miniatura|[[Yvonne Sanson]] e [[Amedeo Nazzari]] in ''[[Malinconico autunno]]'']] *[[Raffaello Matarazzo|R. Matarazzo]] (1909-66) ricalca con stanco languore temi, toni e metodi della stagione felice di ''[[Catene (film 1949)|Catene]]'' e ''[[Tormento (film 1950)|Tormento]]'', rimettendo insieme per l'ultima volta la coppia [[Amedeo Nazzari|Nazzari]]-[[Yvonne Sanson|Sanson]]. È un cinema che si ripiega su sé stesso e si affloscia. (''[[Malinconico autunno]]''; 2000, p. 751) *È la stuzzicante commedia erotica – a Catania, anni '50, aria alla [[Vitaliano Brancati|Brancati]] – che lanciò la farinacea [[Laura Antonelli|L. Antonelli]], splendidamente fotografata dal grande [[Vittorio Storaro]]. (''[[Malizia (film)|Malizia]]''; 2000, p. 751) *Curioso film, ricco di possibilità sostanzialmente non realizzate a causa di un intreccio debole e un po' confuso, ma anche di momenti interessanti e di un'ambientazione suggestiva. (''[[La mano dello straniero]]''; 2000, p. 758) *Adattata da [[Ercole Patti]] e [[Mario Soldati]], la commedia stempera il grottesco, si raccomanda per il nitore della confezione, dà filo da torcere ai critici che vorrebbero distinguere quanto in essa c'è di [[Luigi Pirandello|Pirandello]] e quanto di [[Mario Camerini|Camerini]]. (''[[Ma non è una cosa seria (film 1936)|Ma non è una cosa seria]]''; 2000, p. 758) *Un classico del genere strappalacrime-cattolico-edificante ad alto tasso di zuccheri sentimentali. (''[[Marcellino pane e vino]]''; 2000, p. 761) *È, forse, la più grande interpretazione di [[Greta Garbo|G. Garbo]], in perfetto equilibrio tra cuore e cervello. Fredda, ma, sotto, ribelle. Incandescente, ma controllata. Superba capacità di trarre il massimo dal minimo, ma non va trascurata l'eleganza geniale del regista. (''[[Margherita Gauthier]]''; 2000, p. 764) *Realizzato con mano sicura e con una grande ricchezza di mezzi, si avvale del fior fiore degli attori dell'epoca con una galleria di tipi ben caratterizzati, di una cornice decorativa di calibrata eleganza e di un adattamento, curato dal regista col commediografo Alessandro De Stefani, di apprezzabile stringatezza. È, a ritroso, l'elogio della nuova borghesia postrisorgimentale, opposta alla fatua decadenza dell'aristocrazia. Notevoli contributi di Ottavio Scotti scenografo e Maria De Matteis costumista. (''[[I mariti (Tempesta d'anime)|I mariti - Tempesta d'amore]]''; 2000, p. 768) *Come una gassosa sgasata. (''[[Un marito per il mese d'aprile]]''; 2000, p. 769) *Forse il film più psicanalitico di A. Hitchcock, e uno dei più incompresi e sottovalutati, uno dei suoi pochi insuccessi di pubblico. Divise anche la critica: i più lo considerano poco riuscito, nonostante la sua inquietante intensità (vicina a quella di ''Vertigo''), i meno lo tengono per un capolavoro per il modo con cui in questa perversa storia d'amore si alternano fiamme romantiche, misteri contorti della psiche, sospetti polizieschi. Memorabile interpretazione di T. Hedren (1935), mentre quella di S. Connery (1930) soffre dell'irrisolta duplicità con cui è scritto il personaggio: il suo atteggiamento protettivo (anche per autocensura) prevale troppo sul feticismo sadico. (''[[Marnie]]''; 2000, pp. 770-771) [[File:Marlene Dietrich in Morocco trailer.jpg|miniatura|[[Marlene Dietrich]] in ''[[Marocco (film 1930)|Marocco]]'']] *È il 1º dei 6 film Paramount della coppia [[Josef von Sternberg|Sternberg]]-[[Marlene Dietrich|Dietrich]]. È anche il solo dove il mito di [[L'angelo azzurro (film 1930)|Lola-Lola]] è confrontato con un altro mito divistico, quello di un uomo fatale, concupito da tutte e inafferrabile. Tratto da un romanzetto di [[Benno Vigny]], è incantevolmente e perversamente stupido. (''[[Marocco (film 1930)|Marocco]]''; 2000, p. 771) *Scritto da [[Paddy Chayefsky]], ha il respiro narrativo di un racconto e le sue origini televisive sono evidenti. Un film senza grossi drammi, senza psicanalisi, che narra una realtà che diventa verità. È il primo dei teledrammi che verso la metà degli anni '50 furono rifatti a basso costo per il cinema, portando una ventata d'aria fresca nel cinema hollywoodiano. Anche se oggi la sua novità è difficilmente riconoscibile, grande fu la sua importanza storica. (''[[Marty, vita di un timido]]''; 2000, p. 772) *Un western bellico, anzi spionistico, di efficace confezione, ma senza vera personalità com'era il [[André De Toth|suo regista]], un guercio che altri due celebri guerci del West, [[John Ford]] e [[Raoul Walsh]] non tenevano in gran conto. (''[[La maschera di fango]]''; 2000, p. 773) *Attraverso la finzione romanzesca [[John Ford|Ford]] e il suo sceneggiatore Frank S. Nugent alludono a [[George Armstrong Custer|Custer]] e alla disfatta di Little Big Horn. Delizioso nella descrizione della vita in un forte, dialettico nella contrapposizione ideologica dei vari modi di concepire l'onore, la disciplina e gli altri caratteri della vita militare. (''[[Il massacro di Fort Apache]]''; 2000, p. 776) *Inadatta alla parte eppure affascinante, nonostante il contesto che spesso sfiora l'imbecillità o il ridicolo, [[Greta Garbo|G. Garbo]] dà qui un'altra prova del suo potere di irradiazione. (''[[Mata Hari (film 1931)|Mata Hari]]''; 2000, p. 777) *[...] è sicuramente il più costoso, probabilmente il più cupo, forse il più fantasioso ''cyber-action movie'' degli anni '90. Frutto di una disinvolta ibridazione tra il cinema d'arti marziali di Hong Kong, l'ideologia violenta del videogame, la fantascienza alla [[Philip K. Dick|P.K. Dick]] e la grafica dei fumetti, è un giocattolone divertente a livello figurativo e scenografico e sul piano dell'azione: sdoppiamenti, combattimenti, effetti speciali a iosa. Nel resto è un pastrocchio saccente e misticheggiante. I suoi fautori, interessati e non, sostengono che bisogna vederlo tre volte: la prima per l'impatto emotivo, la seconda per capire la storia, la terza per coglierne i significati più profondi. (''[[Matrix]]''; 2000, p. 780) [[File:John Wayne Mclintock 02.jpg|miniatura|[[John Wayne]] in ''[[McLintock!]]'']] *Commedia western verbosa, non priva di echi [[John Ford|fordiani]], che ha per modello ''La bisbetica domata'' di [[William Shakespeare|Shakespeare]], famosa per due scene: la rissa nel fango e quella in cui McLintock sculaccia la moglie in pubblico. Sconsigliato alle femministe. (''[[McLintock!|McLintock]]''; 2000, p. 782) *Guai a catena. Con la regina del melodramma italiano degli anni '50, [[Yvonne Sanson|Y. Sanson]], più infelice e disgraziata che mai. Bisogna avere un cuore di pietra per non divertirsi. (''[[Menzogna (film)|Menzogna]]''; 2000, p. 785) *Il grande impiego di mezzi, la cura per i costumi e l'ambientazione non bilanciano lo scarso approfondimento dei caratteri e il ritmo sonnolento della narrazione. (''[[Le meravigliose avventure di Marco Polo (Lo scacchiere di Dio)|Le meravigliose avventure di Marco Polo]]''; 2000, p. 786) *[...] 5º film di [[Nanni Moretti|N. Moretti]], il più grave e il meno nevrotico: la pena prevale sul sarcasmo, la costernazione sull'indignazione. Pur nel suo lucido laicismo di fondo, è il 1º film italiano sulla condizione sacerdotale. Nonostante una certa invadenza dell'attore a scapito del regista, Moretti ha alzato il tiro e fatto centro. (''[[La messa è finita]]''; 2000, p. 788) *Ispirata ai quattro Vangeli (ma in particolare a [[Vangelo secondo Marco|quello di Marco]]) con una forte componente mariana e una premeditata omissione del contesto storico-politico, questa vita di Cristo si rivolge all'umanità più che alla divinità del personaggio, espungendo gran parte dei miracoli e le profezie sulla fine del mondo e riducendo al minimo i riferimenti al soprannaturale. Esplicitamente popolare nel rispetto della tradizione iconografica, quasi da presepio, è un film tutto rosselliniano nell'illuminata indolenza, nel ritmo incalzante, nella disadorna semplicità della scrittura, nella trasparenza dello stile che può sembrare sciattezza. (''[[Il messia]]''; 2000, pp. 788-789) *Raccontato in tempo reale con una ingegneria narrativa che ha il suo culmine nella sparatoria finale, è una lezione di etica civile in forma di western e soffre di un certo schematismo delle psicologie e della tesi. (''[[Mezzogiorno di fuoco]]''; 2000, p. 791) *[...] il più accademico dei film di [[Sydney Pollack|S. Pollack]]: prolisso, un po' leccato, romanticissimo, quasi fotoromanzo. Ma c'è un lirismo autentico di fondo che lo riscatta. Per chi ha il mal d'Africa. (''[[La mia Africa]]''; 2000, p. 791) *Campione stagionale d'incassi negli USA in guerra, questa commedia sentimentale, imperniata sui buoni sentimenti e su un'idillica visione del mondo, può apparire oggi sdolcinata e svenevole, ma i duetti tra [[Bing Crosby|B. Crosby]] e [[Barry Fitzgerald|B. Fitzgerald]] rimangono deliziosi. (''[[La mia via]]''; 2000, p. 794) *Caposaldo del cinema hollywoodiano sui reduci [...]. Il lavoro del fotografo [[Gregg Toland]] su specchi, plexiglas e altre superfici riflettenti è straordinario. (''[[I migliori anni della nostra vita (film 1946)|I migliori anni della nostra vita]]''; 2000, p. 798) *Elegante e allegra, la commedia lanciò la diciottenne [[Alida Valli|A. Valli]]. È uno dei film più tipici del filone "[[Cinema dei telefoni bianchi|telefoni bianchi]]". (''[[Mille lire al mese (film)|Mille lire al mese]]''; 2000, pp. 800-801) *Teso film di suspense fantapolitica con un gruppo di personaggi ben disegnati e un ruvido stile semidocumentaristico (l'evacuazione della popolazione londinese). Non fa concessioni al sensazionalismo né scantona nella propaganda ideologica. (''[[Minaccia atomica]]'', 2000, p. 804) [[File:The Outlaw.JPG|miniatura|[[Jane Russell]] ne ''[[Il mio corpo ti scalderà]]'']] *C'è la mano di [[Howard Hawks]] in questo bizzarro western del miliardario [[Howard Hughes|H. Hughes]], fondato sul disprezzo della donna, valutata da tutti meno di un cavallo. La storia della lavorazione e delle lotte con la censura (che ne permise la libera circolazione soltanto nel 1950) è quasi più interessante del film stesso [...]. (''[[Il mio corpo ti scalderà]]'', 2000, p. 806) *Diretto dal regista della ''[[La storia infinita (film)|Storia infinita]]'' è un film di fantasia intimista realizzato con grande dispiego di mezzi, sul tema del "diverso". (''[[Il mio nemico (film)|Il mio nemico]]'', 2000, p. 806) *È un proseguimento ideale dei ''Trinità'' (manca [[Bud Spencer]]) e per molti versi è meglio dei suoi "genitori": la contrapposizione [[Terence Hill|Hill]]-[[Henry Fonda|Fonda]] è un'invenzione furbesca che tiene in piedi un western allegro e divertente. Ideato e prodotto da [[Sergio Leone]]. (''[[Il mio nome è nessuno]]'', 2000, p. 807) *Il pessimismo di [[Yves Allégret|Y. Allegret]] e del suo sceneggiatore Jacques Sigurd si stempera qui nella malinconia, in una lucida e rassegnata accettazione della vita com'è. In un'Italia da cartolina illustrata un pessimo [[Jean Marais|J. Marais]] gesticola a vuoto di fronte a una [[Alida Valli|A. Valli]] luminosa e bravina, nel suo 1° film europeo dopo la diseguale parentesi hollywoodiana. (''[[I miracoli non si ripetono]]'', 2000, p. 808) *Tentativo, parzialmente riuscito, di uscire dalla cronaca neorealistica per la via di un surrealismo grottesco e di una tenera buffoneria, minacciati da un poeticismo fumoso. (''[[Miracolo a Milano]]''; 2000, p. 809) *Deliziosa commedia fantastica alla [[Frank Capra]], forse il migliore film natalizio nella storia di Hollywood per la sapiente miscela di sentimento e umorismo; l'esaltazione della fantasia e della buona volontà si accompagna a soffici, ma precise, notazioni satiriche sull'ideologia americana del successo, del dollaro, del carrierismo, del consumismo, di un pragmatismo che appiattisce e deprime la vita e i rapporti sociali. Per bambini, ma anche per adulti. Scritto con garbo e brio, recitato benissimo in tutti i reparti. (''[[Il miracolo della 34ª strada]]''; 2000, p. 809) *Diligente, corretta, colorita. ([[Miseria e nobiltà (film 1940)|''Miseria e nobiltà'', 1940]]; 2000, p. 811) *Teatro filmato sì, ma dichiarato, esplicito. Con le leggere modifiche di Ruggero Maccari e dello stesso regista, la commedia omonima (1888) di Eduardo Scarpetta funziona ancora benissimo. Totò è grande, F. Faldini bella. ([[Miseria e nobiltà|''Miseria e nobiltà'', 1954]]; 2000, p. 811) *Ai limiti del ridicolo e del Kitsch più efferato, il plot serve a [[Josef von Sternberg|J. von Sternberg]] per uno dei suoi film più deliranti per stravagante barocchismo [...] che esalta, sbeffeggiandola, tutta la anarchica mitologia sternberghiana; una galleria di personaggi memorabili nella loro perversa bizzarria, colpi di scena a ripetizione, sequenze di sinistra forza descrittiva: il casinò come girone infernale, il banchetto di Mother Gin Sling, il carnevale del Capodanno cinese. (''[[I misteri di Shanghai]]''; 2000, p. 816) *[...] sfarzoso, accademico e greve [...]. (''[[La monaca di Monza (film 1962)|La monaca di Monza]]''; 2000, p. 826) *Se Turi Vasile, Diego Fabbri, Ennio Flaiano, Antonio Pietrangeli, Jean Ferry, Suso Cecchi D'Amico – responsabili del testo deleterio col regista – meriterebbero una severa condanna, A. Nazzari e A. Valli sono assolti per insufficienza di prove, gli altri attori per non aver commesso il fatto. (''[[Il mondo le condanna]]''; 2000, p. 829) *[...] tante firme per una gradevole commedia con due ottimi protagonisti, musiche efficaci. (''[[Montecarlo (film 1956)|Montecarlo]]''; 2000, p. 832) *Non lo sembra, ma è un film a suspense (psicologica), sorretta dalla musica di [[Dimitri Tiomkin|D. Tiomkin]] e dalla finezza di [[Joseph Cotten|J. Cotten]]. [[Andrew L. Stone|A.L. Stone]] l'ha anche scritto. A modo suo, un piccolo film d'autore. (''[[La morsa d'acciaio]]''; 2000, p. 835) *Esordio nel lungometraggio del trentacinquenne [[Sam Peckinpah|S. Peckinpah]] con un mediocre western su cui il produttore, fratello di [[Maureen O'Hara|M. O'Hara]], è intervenuto continuamente, infierendo poi anche sul montaggio. (''[[La morte cavalca a Rio Bravo]]''; 2000, p. 837) *[...] un giallo vecchiotto e datato con una suggestiva ambientazione e colpi di scena a ripetizione. (''[[Il mostro che uccide]]''; 2000, p. 842) *Spavento e horror in giuste dosi con risvolti di simpatia per la creatura e sottintesi erotici. (''[[Il mostro della laguna nera]]''; 2010, p. 952) ====N==== *77º film di [[Bette Davis|B. Davis]], ancora una volta alle prese con un personaggio sinistro, ma giuocato su un registro "freddo" e frenato. Il merito è della regia, ma anche della sceneggiatura (da un romanzo di Evelyn Piper) di Jimmy Sangster: la partita di gatto e topo tra la governante e il bambino è diretta con un crescendo magistrale. (''[[Nanny, la governante]]''; 2000, p. 852) *Tratto dal romanzo di George Dyer, è un thriller nella migliore tradizione della Warner Bros, condotto a un ritmo veloce fino all'ultimo respiro, fotografato – benissimo – da Tony Gaudio. Personaggi stereotipati ma funzionali. B. Davis intensa. (''[[Nebbia a San Francisco]]''; 2000, p. 858) *Un melodramma teso, duro, ben condotto da [[Martin Ritt|Ritt]] e affidato all'interpretazione di una coppia di attori molto bravi, [[John Cassavetes|Cassavetes]] e [[Sidney Poitier|Poitier]], che si calano magistralmente nella psicologia dei personaggi. (''[[Nel fango della periferia]]''; 2000, p. 860) *Sceneggiato con [[Suso Cecchi D'Amico]], è più un film d'attori (anzi di attrici) che d'autore, ma contraddistinto, come quasi sempre in [[Renato Castellani|Castellani]], da un sapiente ritmo narrativo: una macchina che funziona come un orologio, nonostante l'intelaiatura rapsodica. (''[[Nella città l'inferno]]''; 2000, p. 861) *[[Max Ophüls|Ophüls]] prese in mano il film, iniziato da [[John Berry]], in condizioni disastrose e si districò ammirevolmente. È il suo film più fittamente parlato, ma gli attori sono diretti benissimo. Assai interessante la tematica. (''[[Presi nella morsa|Nella morsa]]''; 2000, p. 862) *Un classico – un po' sopravvalutato – del cinema gangster, in cui [[William A. Wellman|Wellman]] – che inizialmente voleva dare la parte di Powers a [[Edward Woods (attore)|E. Woods]] – sa mescolare con intelligenza violenza e romanticismo per dire che è anche la povertà a generare il crimine. (''[[Nemico pubblico (film 1931)|Nemico pubblico]]''; 2010, p. 979) *Personaggio-guida di questo film sui disinganni e le curiosità erotiche dell'infanzia, cavato da un romanzo di [[Cesare Lanza]], è il piccolo, precoce e sdentato {{sic|Jo}} ([[Sven Valsecchi|S. Valsecchi]]), innamorato della cuginetta Nené ([[Leonora Fani|E. Fani]]), tredicenne sveltina [...]. Pastosa fotografia di [[Pasqualino De Santis|P. De Santis]], garbate musiche di [[Francesco Guccini]] e una galleria di personaggi tra cui [[Rita Savagnone|R. Savagnone]], esimia doppiatrice e brava attrice, un ottimo [[Tino Schirinzi|T. Schirinzi]] [...]. (''[[Nenè (film)|Nenè]]''; 2000, p. 865) *Curioso noir giudiziario, forse sottovalutato, scritto da Johann Latimer da una storia di Gordon McDonell che fornì a Hitchcock il soggetto di ''[[L'ombra del dubbio (film 1943)|L'ombra del dubbio]]''. (''[[Nessuno mi crederà]]''; 2000, p. 866) *È il 1º techno-thriller che fa perno su Internet, in forma di incubo e in cadenze di racconto da inseguimento. Assurdo a livello logico, sul piano emotivo è una sagra del già visto, del banale, del prevedibile. In questo veicolo per la [[Sandra Bullock|Bullock]] che ha grinta, grazia e sessappiglio, soltanto il contesto informatico è interessante. (''[[The Net - Intrappolata nella rete]]''; 2010, p. 983) *2 parti, 2 atmosfere: il nero notturno metropolitano, il bianco innevato del villaggio. E una conversione emotiva. Il tema centrale è tipico di [[Nicholas Ray|Ray]]: la violenza dentro noi tutti, e l'influenza dell'ambiente e della famiglia sul carattere. Un po' schematico (Ray lo considerò riuscito a metà), ma il sobrio lirismo dello stile e la forza dell'interpretazione ([[Robert Ryan|Ryan]] specialmente) sono innegabili. Bianconero di G.E. Dishant e musica suggestiva di [[Bernard Herrmann|B. Herrmann]]. (''[[Neve rossa (film)|Neve rossa]]''; 2010, p. 984) *Del racconto di [[Ernest Hemingway]] (uno dei ''49 racconti'', 1938) da cui è tratto è rimasto poco. La vicenda è stata rimpolpata da [[Casey Robinson]] con un deprecabile gusto di sicuro effetto sui gusti più banalmente romanzeschi del pubblico. Un budino dolce innaffiato di un liquore di cattiva marca. Bella fotografia di [[Leon Shamroy]]. (''[[Le nevi del Chilimangiaro]]''; 2000, p. 868) *{{NDR|Su [[Steven Seagal]]}} Al suo confronto, in termini di recitazione, [[Chuck Norris]] sembra [[Laurence Olivier]]. (''[[Nico (film)|Nico]]''; 2000, p. 870) *Attivo nel muto dal 1915, [[Guido Brignone|Brignone]] (1887-1959) diresse la 27enne [[Yvonne Sanson|Sanson]], nata a Salonicco, regina del melodramma, dall'anatomia vistosa e dal volto addolorato in questo drammone napoletano alla [[Carolina Invernizio]] che non vale quelli di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]]. (''[[Noi peccatori]]''; 2000, p. 877) [[File:Noivivi giachetti+valli.jpg|miniatura|[[Fosco Giachetti]] e [[Alida Valli]] in ''[[Noi vivi]]'']] *[...] è un melodramma quasi tutto d'interni, cupo, monocorde, affidato al bianconero aspro di Giuseppe Caracciolo che tende a creare un'atmosfera grigia e nebbiosa e punta sui primi piani. Efficace e funzionale la squadra degli interpreti (altro punto a favore della regia) tra cui spiccano un sobrio, intenso [[Fosco Giachetti|Giachetti]] e la malinconica [[Alida Valli|Valli]] nel fulgore dei suoi ventun anni. (''[[Noi vivi|Noi vivi - Addio, Kira]]''; 2000, p. 877) *[...] è uno ''shocker'' di importanza storica che aprì la strada alla profonda metamorfosi del cinema orrorifico tra gli anni '70 e '80, imperniato sull'ossessione fantastica dello smembramento del corpo rappresentato in tutta la sua fisicità. Forsennato e visionario, è leggibile a diversi livelli. (''[[Non aprite quella porta (film 1974)|Non aprite quella porta]]''; 2000, p. 879) *Violenza portata a livelli di truculenza insostenibile che viene poi spinta inutilmente verso un grottesco senza freni. L'itinerario successivo di [[Tobe Hooper|T. Hooper]] (1944) ha dimostrato che aveva poco da dire. Bisogna arrivare fino a ''[[The Mangler - La macchina infernale|The Mangler]]'' (1994) per trovare un film notevole, almeno in parte. (''[[Non aprite quella porta - Parte 2]]''; 2000, p. 879) *È un congegno teatrale [...] che non ha trovato né uno sceneggiatore né un regista adatti: tutto funziona – gli interpreti, il dialogo, l'ambientazione – tranne il racconto che non ha né ritmo né invenzioni. (''[[Non siamo angeli (film 1955)|Non siamo angeli]]''; 2000, p. 883) *Con la cauzione di una scrupolosa fedeltà alla cronaca, è un edificante film di propaganda religiosa, caratteristico del periodo di guerra fredda: quasi più anticomunista che filocattolico. Alla Warner dovevano farsi perdonare di aver prodotto ''[[Mission to Moscow]]'' (1943). (''[[Nostra Signora di Fatima (film)|Nostra Signora di Fatima]]''; 2000, p. 888) *Sulla base di un romantico e spudorato melodramma d'amore (scritto benissimo da [[Ben Hecht]] che, con [[Claude Rains|C. Rains]], fu "nominato" all'Oscar), è un thriller razionalista e crudele che trasmette allo spettatore emozioni e malessere. Il suo leit-motiv è il bere. [[Ingrid Bergman|Bergman]] iperluminosa. A differenza degli altri film hitchcockiani di spionaggio, non c'è spazio per l'umorismo. (''[[Notorious - L'amante perduta]]''; 2000, p. 889) *[...] è forse la migliore versione del romanzo, sicuramente la più fastosa (più di 3000 comparse) e la più suggestiva a livello figurativo (splendido bianconero di Joseph H. August, scene di Van Nest Polglase). L'interpretazione di Laughton fu molto lodata, ma oggi appare schiacciata dal trucco e dal poco spazio che la sceneggiatura gli concede per approfondire la psicologia del personaggio. Ne escono meglio M. O'Hara e C. Hardwicke in una compagnia di attori ben diretti da un Dieterle che mise a frutto la lezione del grande regista teatrale Max Reinhardt. Non sono da trascurare, perché inseriti con accorta leggerezza, gli accenni polemici contro l'oscurantismo, il fanatismo, la violenza, la discriminazione razziale, implicitamente diretti all'ideologia e alla politica del nazionalsocialismo. (''[[Notre Dame (film 1939)|Notre Dame]]''; 2000, p. 889) *Uno dei più teneri film d'amore nella Hollywood degli anni '30. È anche appassionato, ma il fuoco cova sotto le ceneri, grazie a un [[King Vidor|Vidor]] insolitamente misurato che descrive bene l'ambiente di emigrati polacchi. 3º e ultimo tentativo di [[Samuel Goldwyn]] di fare di [[Anna Sten|A. Sten]] una nuova [[Greta Garbo|Garbo]]. (''[[Notte di nozze (film 1935)|Notte di nozze]]''; 2000, p. 894) *[...] è uno dei tanti film di [[Bela Lugosi]] detto "''the king of horror''". Questa volta gli sceneggiatori hanno raschiato il fondo del barile. (''[[Notti di terrore|La notte dei pipistrelli]]''; 2010, p. 1012) *[...] è un discreto western con una storia insolita, ben recitato, sostenuto da un suggestivo bianconero di Russell Harlan e almeno una sequenza da ricordare: lo scontro Ryan/Ives in montagna nella neve. (''[[La notte senza legge]]''; 2000, p. 896) *Girato a ritmo frenetico, immagini ricercate e patinate secondo i canoni della pubblicità postmoderna, colonna sonora accattivante: un interminabile spot pubblicitario che tenta di vendere il prodotto "sesso". (''[[9 settimane e ½]]''; 2000, p. 899) ====O==== *Vi si porta alle estreme conseguenze la riflessione sul cinema come ''voyeurismo'' e atto di immobilizzazione della vita; la sdrammatizzazione del racconto accresce l'efficacia della dimostrazione le cui implicazioni sono multiple e tortuose come in un giuoco di specchi. (''[[L'occhio che uccide]]''; 2000, p. 906) *[...] è un noir a tesi dove la scrittura registica di taglio espressionista, peraltro applicata da [[Edward Dmytryk|E. Dmytryk]] con artificiosità, è subordinata al messaggio antirazzista, indebolendolo per mancanza di approfondimento. Pur non trascurando l'influenza del neorealismo italiano nella produzione RKO di quel periodo di cui fu un'opera di punta (e come tale premiata a Cannes), rimane da constatare l'idoneità del film noir a suggerire il malessere, le frustrazioni, le fobie del primo dopoguerra negli Stati Uniti. (''[[Odio implacabile]]''; 2000, p. 908) *Uno dei migliori film di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] in assoluto, apprezzato persino dai critici e dagli spettatori più refrattari al suo fascino, dai fautori della verosimiglianza e della psicologia. [...] È il suo thriller più quieto, affabile, inquietante. (''[[L'ombra del dubbio (film 1943)|L'ombra del dubbio]]''; 2000, p. 914) *18º film di [[Nicholas Ray|Ray]], e inizio della sua parabola discendente. 2 temi a lui cari: bellezza e violenza, qui entrambi attributi della natura. Fotografia bellissima. Antropologicamente presuntuoso e schematico. (''[[Ombre bianche]]''; 2000, p. 916) *È forse il migliore dei ''whodunit'' (chi l'ha fatto?) [[Alfred Hitchcock|hitchcockiani]], un genere che il regista non amava. Ma, accettato lo schema, sono parecchie le tragressioni. [[Herbert Marshall|Marshall]] eccellente. (''[[Omicidio!|Omicidio]]''; 2000, p. 917) *Questo ''[[Rocco e i suoi fratelli]]'' degli antipodi, tratto dal romanzo omonimo di Alan Duff, è un melodramma iniziatico, romanzo di formazione, tragedia urbana con eccessi, truculenze, ridondanze, condotto a ritmo incalzante, impregnato di un'energia coinvolgente, illuminato dalla memorabile Madre Courage di [[Rena Owen|R. Owen]]. (''[[Once Were Warriors - Una volta erano guerrieri]]''; 2000, p. 918) *È, in una certa misura, il patto di Faust aggiornato alla moderna tecnologia. L'idea originale è di un romanzo di David Ely, sapientemente sceneggiato da Lewis John Carlino. Come con la fantapolitica di ''[[Va' e uccidi]]'' (1962), [[John Frankenheimer|Frankenheimer]] è a suo agio con la fantasociologia; gli dà una mano con un suggestivo bianconero il vecchio James Wong Howe, operatore di merito. Finale allucinante, attaccare le cinture. (''[[Operazione diabolica]]''; 2000, p. 921) *Western nel quale due opposte psicologie ([[Henry Fonda|Fonda]] nella parte del cattivo, [[James Stewart|Stewart]] nella parte dello sceriffo) si affrontano con sapiente orchestrazione. Lento e stiracchiato. Tra i registi americani l'unico Mc (o Mac) che conta è [[Leo McCarey|McCarey]] (1898-1969). (''[[L'ora della furia]]''; 2000, p. 923) *[...] uno dei più foschi e appenati di [[Ingmar Bergman|Bergman]]. Il ricorso all'espediente dei fantasmi è giocato sulle corde di una ironia romantica che, nelle intenzioni dell'autore, è uno strumento per far sì che lo spettatore non s'identifichi nei personaggi, ma mantenga un distacco critico. (''[[L'ora del lupo]]''; 2000, p. 923) [[File:Orca (1977) trailer - Richard Harris 3.png|thumb|[[Richard Harris]] ne ''[[L'orca assassina]]'']] *Tentativo poco riuscito di mischiare orrore, suspense ed ecologia in un'avventura in cui si passa dalla parte della preda. (''[[L'orca assassina]]''; 2010, p. 1049) *Scritto e diretto dallo sceneggiatore di ''[[9 settimane e ½|Nove settimane e ½]]'', è un PIF (prodotto industriale di finzione) che può essere classificato, secondo i gusti, come un porno soft passabilmente idiota o come una macchina erotica la cui benzina è fornita dal folclore brasiliano. Persone del dramma: 1) enigmatico e abbronzatissimo uomo d'affari con qualche problema sessuale e cerchietto d'oro all'orecchio sinistro; 2) giovane avvocata di strepitosa anatomia, sottoposta a Rio de Janeiro a molteplici tentazioni della carne; 3) dinamica manager ad alta tensione che si assenta dall'azione, spostandosi a Buenos Aires. Erotismo acquatico che spande. Le varie edizioni del film variano di lunghezza secondo gli usi censori locali. (''[[Orchidea selvaggia (film 1989)|Orchidea selvaggia]]''; 2000, p. 925) *Ben confezionato, il prodotto è di una banalità e frivolezza irrecuperabili ma, a modo suo, documento di un'epoca. Componente erotica esplicita. (''[[Ore 9: lezione di chimica]]''; 2000, p. 926) *C'è qualche eco del grande [[David Wark Griffith|Griffith]] in questo melodramma all'aria aperta sullo sfondo dei montagnosi paesaggi canadesi. Personaggi disegnati con l'accetta. (''[[Ossessione di donna]]''; 2000, p. 934) *L'arrivo di tre ambigui domestici e l'apparizione "impossibile" del marito rafforza il clima angoscioso di questa ''ghost story'' di occupazione, risolta con un colpo di scena finale alla [[M. Night Shyamalan|Shyamalan]] che ne ribalta la natura e i significati. Chi sono gli "altri", gli "intrusi" della casa? Il tema del mondo dei morti che si mescola con quello dei vivi innerva questa storia, strutturata a scatole cinesi e fondata su quell'esitazione che, secondo [[Cvetan Todorov|Tzvetan Todorov]], è il principio che dà vita al fantastico: qui l'incertezza è, insieme, dello spettatore e di alcuni personaggi. Il finale che la scioglie riporta al livello realistico (o almeno razionale in chiave psicoanalitica) un film che comincia dove finisce la storia di [[Medea]]. [[Alejandro Amenábar|Amenabar]], anche sceneggiatore, lo governa con astuzia imitativa, virtuosistica compattezza figurativa (fotografia di Javier Aguirresarobe) e innegabile efficacia nel sostenere la suspense. Ben doppiata da [[Chiara Colizzi]], la [[Nicole Kidman|Kidman]] sostiene intrepidamente il confronto con [[Deborah Kerr]] e altre [[Joan Fontaine]] del passato. (''[[The Others (film 2001)|The Others]]''; 2010, p. 1059) *[...] è un [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] con il ritmo veloce e il cinismo di un [[Howard Hawks|Hawks]]. Con ''[[Desiderio (film 1936)|Desiderio]]'' (1936), ''[[Angelo (film 1937)|Angelo]]'' (1937) e ''[[Ninotchka]]'' (1939), costituisce un piccolo trattato lubitschiano di economia politica sul fascino discreto del capitalismo. (''[[L'ottava moglie di Barbablù (film 1938)|L'ottava moglie di Barbablù]]''; 2010, p. 1059) *Un Ben Hur del cinema d'avanguardia. Il tentativo di un autoritratto in forma fantastica. Il diario di bordo di un autore. Il rapporto su un ingorgo esistenziale. Un film sulla confusione e sul disordine della vita. Uno dei massimi contributi a quel rinnovamento dei modi espressivi e alla rottura della drammaturgia tradizionale che ebbero luogo nel cinema a cavallo tra gli anni '50 e '60, rinnovamento che Fellini aveva già cominciato con "La Dolce Vita". Personaggi memorabili e sequenze d'antologia. Il suo vero contenuto è la fitta trama dei rapporti di Guido (Mastroianni, qui più che mai alter ego di Fellini) con la moglie e l'amante, con l'ambiente di lavoro e gli estranei, con i Guru della Chiesa e della Critica, col passato e l'avvenire, con sé stesso. "L'enfer c'est les autres", aveva detto Sartre. Fellini ribalta l'affermazione: la vita – e il cinema – sono gli altri, i vivi e i morti, gli esseri reali e le creature della fantasia. Bisogna accettarli tutti con amore, gratitudine, solidarietà. (''[[8½]]''; 2010, p. 1060) ====P==== *Il film è quasi inguardabile, ma si può ascoltare. (''[[I pagliacci (film 1943)|I pagliacci]]''; 2000, p. 943) *Possiede tutti i requisiti di un buon gangster film: rapidità, eccitazione, suspense e quel tocco di nobiltà che gli dà una patina elegiaca. (''[[Una pallottola per Roy]]''; 2000, p. 945) *Braccato dalla polizia, sulla Sierra Nevada {{NDR|Roy Earle}} trova nella morte la libertà che sognava, in una splendida sequenza finale, esaltata dal BN di Tony Gaudio (1885-1951). Dal romanzo ''High Sierra'' (1940) di [[W. R. Burnett|W.R. Burnett]], da lui sceneggiato con [[John Huston|J. Huston]], fu una svolta nella carriera di [[Humphrey Bogart|H. Bogart]], promosso a protagonista. Possiede tutti i requisiti di un buon ''gangster movie'' con un retrogusto di nobile malinconia che lo fa sconfinare nel noir introspettivo. (''[[Una pallottola per Roy]]''; 2010, p. 1069) *Bistrattato a suo tempo perché giudicato pretenzioso, fu poi rivalutato: è una bella storia d'amore raccontata in modi bizzarramente poetici e illuminata da una fulgida [[Ava Gardner|Gardner]]. Un film che ha il coraggio delle sue idee. (''[[Pandora (film)|Pandora]]''; 2000, p. 946) *Campione d'incassi a sorpresa della stagione 2003-04 davanti a ''[[Natale in India]]'' con grande gaudio di [[Leonardo Pieraccioni|L. Pieraccioni]] (anche produttore e sceneggiatore con [[Giovanni Veronesi]]), della Medusa e degli esercenti tutti. Caso più unico che raro di comico fiorentino alla camomilla, Pieraccioni, minacciato dai 40 anni, raggiunge qui il limite di una tisana calmante ed emolliente. (''[[Il paradiso all'improvviso]]''; 2010, p. 1075) *È un turgido melodramma in costume che appartiene al periodo d'oro (1939-44) della [[Bette Davis|Davis]], qui quasi superata da [[Barbara O'Neil|B. O'Neil]] [...]. (''[[Paradiso proibito]]''; 2000, p. 952) *Liberamente tratto da un romanzo di Bruna Piatti, questo ritratto di un'adolescente sgallettata che accumula esperienze amorose ed errori è l'occasione di una commedia agile, attendibile, lucida, senza cedimenti al moralismo, ma non superficiale nella descrizione della condizione femminile in una città di provincia. Intorno alla [[Catherine Spaak|Spaak]], maturata, una bella galleria di caratteri tra cui spiccano quelli di [[Salvo Randone|Randone]], [[Lando Buzzanca|Buzzanca]], [[Nino Manfredi|Manfredi]]. (''[[La parmigiana]]''; 2000, p. 954) *[...] è una partita a tre in cui la penuria di denaro del trio che fa una vita da bohème corrisponde alla privazione del sesso. [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] e [[Ben Hect|Hecht]] hanno camminato sul filo del rasoio per evitare, data la materia, gli attacchi delle potenti associazioni in difesa della pubblica moralità, ma incorsero ugualmente nella censura del Codice Hays, da poco entrato in vigore. [[Edward Everett Horton|E.E. Horton]], principe dei caratteristi, riesce a sopravanzare le 2 star maschili. (''[[Partita a quattro]]''; 2000, p. 955) *Western piacevole con una giusta dosatura di commedia e di dramma (con una rissa da saloon da antologia), con un [[James Stewart|J. Stewart]] che dietro la semplicità nasconde sicurezza di sé stesso, coraggio nell'azione, e una [[Marlene Dietrich|Marlene]] bella, sguaiata, prorompente che canta in modo indimenticabile ''See What the Boys in the Back Room Will Have''. (''[[Partita d'azzardo]]''; 2010, p. 1082) *Western storico apprezzabile per la rievocazione del tempo e qualche efficace scena d'azione, ma fiacco nella drammaturgia e sbilanciato dal rilievo dato alla figura "demoniaca" di John Brown ([[Raymond Massey|R. Massey]]). (''[[I pascoli dell'odio]]''; 2000, p. 956) *Nella sceneggiatura del regista siciliano e di Nennella Bonaiuto si mescolano racconti popolari, leggende, realtà. Non sempre alle ambiziose intenzioni corrispondono i risultati. Dopo un bel prologo sulla nascita del protagonista, il viaggio appare illustrativo e inerte. La tematica verghiana dei "vinti" si fonde con l'amore per i cantastorie siciliani in un discorso che accomuna la storia secolare del popolo ebraico e la polemica contro il potere delle istituzioni, l'intolleranza dogmatica per il diverso e la chiusura alle novità che vengono dal basso. Uno spiraglio di speranza si appoggia alla consapevolezza rimossa che "siamo tutti figli di Abramo". (''[[La passione di Giosuè l'ebreo]]''; 2010, p. 1086) *Senza pretese, scorrevole. (''[[La paura fa 90]]''; 2000, p. 964) *[...] è un poliziesco di routine, ma vale più della sua fama. Ha il torto di raccontare una storia in cui sono i cattivi che hanno paura e di avere in [[Jane Wyman|J. Wyman]] un'attrice fuori parte, ma l'ambientazione londinese e teatrale è deliziosa: la prima mezz'ora (con la festa di beneficienza in giardino) e il finale sono notevoli e, in bilico tra ambiguità e volgarità, [[Marlene Dietrich|M. Dietrich]] lascia il segno. (''[[Paura in palcoscenico]]''; 2000, p. 964) *Tratto da un romanzo di Stuart Engstrand, è un film sotto il segno dell'eccesso, un noir esasperato, dominato dal chiaroscuro (fotografia di Robert Burks), così oltraggiosamente cattivo da diventare buono. (''[[Peccato (film)|Peccato]]''; 2000, p. 967) *Uno dei pochi insuccessi commerciali di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]], e uno dei suoi rari film in costume. Conta per una [[Ingrid Bergman|I. Bergman]] (con [[Joseph Cotten|J. Cotten]] fuori parte) straordinaria, l'uso del piano-sequenza, l'ambientazione, la fotografia di [[Jack Cardiff|J. Cardiff]]. Verboso. Finale debole. (''[[Il peccato di Lady Considine]]''; 2000, p. 968) [[File:La peccatrice (film 1940) Paola Barbara.png|thumb|[[Paola Barbara]] ne ''[[La peccatrice (film 1940)|La peccatrice]]'']] *Film denso che dà spesso nel tragico. Melodramma con risvolti di critica sociale. Alcuni momenti di grande intensità. La [[Paola Barbara|Barbara]] è di un'espressività penetrante. (''[[La peccatrice (film 1940)|La peccatrice]]''; 2000, p. 969) *È un grottesco poema satirico che osa paragonare la dittatura stalinana a quella hitleriana con un accostamento che a molta parte della sinistra occidentale ripugnava allora e oggi ripugna ancora (un po' meno). (''[[Pentimento (film 1984)|Pentimento]]''); 2010, p. 1099) *Un film che parla al cuore: un dramma "[[Melodramma strappalacrime|d'appendice]]", quel genere che in letteratura ebbe la sua stagione di grazia nel periodo umbertino e che il pubblico popolare italiano continuò ad amare fino agli anni '60. (''[[Perdonami!|Perdonami]]''; 2000, p. 975) *Film così, oggi, non sanno farli più, e non soltanto perché attori con quel carisma non ne esistono più in circolazione. L'assurdo e il sublime vanno a braccetto, la 1ª parte è nettamente superiore alla 2ª, ma perché chiedere la luna quando si hanno le stelle? [...] [[Bette Davis|B. Davis]] era capace di tutto, anche di un personaggio romantico. (''[[Perdutamente tua]]''; 2000, p. 976) *[...] è diventato un film sadiano di forte suggestione e di inquietante atmosfera esotica con la sequenza della caccia splendidamente fotografata e montata. È interessante come predecessore di ''[[King Kong (film 1933)|King Kong]]'' [...]. (''[[Pericolosa partita]]''; 2000, p. 978) *Il programmatico disinteresse per la logica narrativa esplode nel delirio truculento dell'ultima mezz'ora con 4 o 5 finali infilati l'uno nell'altro, ulteriore dimostrazione di un narcisismo esibizionistico quasi disperato. (''[[Phenomena]]''; 2010, p. 1113) *Suspense, bizzarria, sorprese ed effetti speciali primitivi ma efficaci. (''[[Il pianeta proibito]]''; 2000, p. 986) *Scritto da Jonathan Lemkin (''[[L'avvocato del diavolo]]''), è un film di SF spaziale d'andazzo che, nonostante qualche ambizioncella metafisica nell'avvio, s'incanala in schemi narrativi di convenzione, con personaggi stereotipati e sviluppi prevedibili. La corretta regia è del sudafricano A. Hoffman, esordiente nel lungometraggio dopo premiate esperienze incampo pubblicitario. Suggestivi paesaggi desertici, trovati in Giordania e Australia. (''[[Pianeta rosso]]''; 2010, p. 1115) *L'anomala misoginia di [[Robert Aldrich|R. Aldrich]] tocca qui il vertice del barocchismo. (''[[Piano... piano, dolce Carlotta]]''; 2000, p. 986) *Potabile sul versante della commedia, insopportabile quando inclina al sentimentalismo. (''[[Piccole donne (film 1949)|Piccole donne]]''; 2000, p. 989) *Ambientato alla fine dell'Ottocento, è uno dei più perfetti esempi di teatro filmato che paradossalmente diventa cinema proprio nella misura in cui [[William Wyler|Wyler]] è rimasto fedele non solo al dramma (1939) di [[Lillian Hellman]], ma alla scenografia e alla messinscena. Alle luci il grande [[Gregg Toland]]. L'unica riserva che si può fare è, paradossalmente, quella di un eccesso di perfezione. (''[[Piccole volpi]]''; 2000, p. 989) *Tratto da un best seller (1933) di [[Erskine Caldwell]], molto discusso per il suo crudo realismo incline al grottesco, e sceneggiato da [[Philip Yordan]]. Accolto severamente dalla critica, forse a causa dei suoi frequenti cambi di marcia e di tono, è un film molto caro al suo regista, meno al suo sceneggiatore ("Troppo teorico, non abbastanza fisico"). Tutti d'accordo, invece, su [[Robert Ryan|Ryan]], capofamiglia di statura biblica. (''[[Il piccolo campo]]''; 2000, p. 991) *Classico del genere gangsteristico, caratterizzato, oltre che dalla memorabile interpretazione di [[Edward G. Robinson|E.G. Robinson]], dal taglio spedito e asciutto, quasi cronachistico del racconto, tratto da un romanzo di [[W. R. Burnett|W.R. Burnett]]. Datato, ma che forza! (''[[Piccolo Cesare]]''; 2000, p. 991) *Western anomalo e, in un certo senso, unico, ha qualcosa del racconto filosofico francese del Settecento (non lontano dal ''Candide'' di [[Voltaire]]) e del romanzo picaresco spagnolo. La smitizzazione del West e dei suoi miti (bianchi) è radicale nella sua continua (e un po' prolissa) mistura tragicomica; la simpatia per i pellerossa, il rispetto per la loro cultura, la denuncia del loro genocidio non scadono quasi mai nel (melo)dramma didattico. [[Dustin Hoffman|Hoffman]] allo zenith del suo fregolismo istrionico. (''[[Il piccolo grande uomo|Piccolo grande uomo]]''; 2000, pp. 991-992) *Melodramma strappalacrime di basso profilo. Persino [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] è meno in parte del solito. Regia anonima. (''[[Pietà per chi cade]]''; 2000, p. 994) *[...] è una commedia rurale che ha le scarpe grosse, ma il cervello poco fino. Contro i suoi bersagli preferiti (la meschinità, la ristrettezza di spirito, il campanilismo abietto, l'avidità, la viltà della provincia francese) [[Claude Autant-Lara|Autant-Lara]] ha la mira sbagliata per mancanza di ispirazione e di grazia. [[Anna Magnani|Magnani]] greve, doppiata tremendamente. (''[[La pila della Peppa]]''; 2000, p. 995) *Alterna momenti di carattere documentaristico nella 1ª parte a quelli avventurosi nella 2ª, rivelando già la mano e l'occhio di [[Roberto Rossellini|Rossellini]]: spiccio, disadorno nella ricerca di autenticità e nel rifiuto della retorica propagandistica. (''[[Un pilota ritorna]]''; 2010, p. 1125) *Western autunnale quasi da camera, quasi funerario, da crepuscolo degli dei. Un epitaffio su un genere o su un eroe? Grande congedo melodrammatico di [[John Wayne|J. Wayne]]. Ottima sceneggiatura (da un romanzo di Glendon Swarthout) messa in immagini con uno stile asciutto. (''[[Il pistolero (film 1976)|Il pistolero]]''; 2000, p. 999) *Qualificato con l'iperbole del "film più brutto della storia del cinema" e, perciò, diventato oggetto di culto. Il che non gli impedisce di essere assai divertente, almeno per chi sa apprezzarne lo spudorato dilettantismo, le strampalate scenografie, i dialoghi tremendi, l'assurda logica narrativa. (''[[Plan 9 from Outer Space]]'', 2000, p. 1003) *Ispirato al romanzo di Robert James Waller, adattato dal talentoso Richard LaGravanese, è il 18° film di [[Clint Eastwood|C. Eastwood]] regista che ha saputo dirigere sé stesso e la strepitosa [[Meryl Streep|M. Streep]] con una sensibilità, una leggerezza profonda e una verosimiglianza ineguagliabili: i personaggi, due "normali" persone di mezza età, acquistano progressivamente spessore ed "eccezionalità" in un contesto di tranquilla quotidianità sottolineata dalla opaca fotografia di Jack Green e dalle canzoni di Johnny Hartman. È il 1° e unico film in cui Eastwood assume il punto di vista della donna. Uno dei più struggenti film d'amore degli anni '90, imperniato, come sempre, su una impossibilità. Un'altra conferma del classicismo di un regista che qui affronta di petto il genere, attraversandolo controcorrente. (''[[I ponti di Madison County]]'', 2000, p. 1011) *Ispirata alla ''[[La sirenetta|Sirenetta]]'' di [[Hans Christian Andersen|Andersen]], l'ultima opera di Miyazaki non ha il fascino assoluto, misterioso e poetico di ''[[La città incantata]]'': è una gradevole favola sull'amore, sulle promesse, sul rispetto degli altri. Miyazaki si oppone ideologicamente – e orgogliosamente- all'animazione computerizzata e mette all'opera 70 artisti con la matita per creare 170000 disegni. Il risultato figurativo è in linea con quello dei contenuti: delicato, piacevole, non aggressivo, per tutti, anche per i più piccoli. (''[[Ponyo sulla scogliera]]''; 2013, p. 1210) *Film di transizione – e di occasione – nell'itinerario di [[Vittorio De Sica|De Sica]] alla sua 6ª prova registica, si fa apprezzare per il gusto dei dettagli realistici, la cura delle inquadrature, il rifiuto della retorica edificante, il suo fondo laico. (''[[La porta del cielo]]''; 2000, p. 1013) *La sceneggiatura di Philip Yordan (da un romanzo di Leo Brady) era ingegnosa, ma sembra che il produttore Sam Goldwin abbia fatto rifare il montaggio di testa sua. F. Granger esagera in istrionismo. Suggestiva la fotografia di Harry Stradling. (''[[La porta dell'inferno (film 1950)|La porta dell'inferno]]''; 2000, p. 1013) *È la migliore delle versioni del romanzo, archetipo romantico, per ritmo narrativo, ragionevole fedeltà al testo, atmosfera, recitazione. (''[[La porta proibita]]''; 2000, p. 1014) *Cook lavora in TV. Ogni tanto si dedica al cinema senza deludere: questa è una commedia da camera ricca di sorprese, di brio e soprattutto di ottimi attori. (''[[Posta grossa a Dodge City]]''; 2000, p. 1015) *[...] un film elegante e un po' leccato che vernicia politamente la rude scorza del romanzo. (''[[Un posto al sole (film)|Un posto al sole]]''; 2000, p. 1016) *È forse il migliore tra i film orrorifici sulla venuta dell'Anticristo. Sulla scia dell'''[[L'esorcista|Esorcista]]'' (1973). Agli amanti del genere: c'è una decapitazione famosa. Suspense e brividi. (''[[Il presagio]]''; 2000, p. 1022) *Da un dramma teatrale a 2 personaggi di [[Louis Verneuil]] un melodramma triangolare con molta musica classica ([[Franz Joseph Haydn|Haydn]], [[Ludwig van Beethoven|Beethoven]], [[Fryderyk Chopin|Chopin]] e un pezzo originale di [[Erich Wolfgang Korngold|E.W. Korngold]]), appartamenti immensi e lo stesso trio d'interpreti di ''[[Perdutamente tua]]'' (1942) dello stesso [[Irving Rapper|Rapper]], dove, forse per l'unica volta, [[Bette Davis|B. Davis]] si fa rubare il film da un partner ([[Claude Rains|C. Rains]]), ma alla fine, smentendo le menzogne, si prende la rivincita. Preceduto da ''Jealousy'' (1929) con Jeanne Eagels e Fredric March. Un classico del gusto ''camp''. (''[[Il prezzo dell'inganno]]''; 2000, p. 1025) *Verboso, schematico, all'insegna di un pessimismo troppo programmatico. Il bravo [[Kevin Spacey|K. Spacey]] la fa da mattatore (con la voce di [[Giancarlo Giannini]]). (''[[Il prezzo di Hollywood]]''; 2000, pp. 1025-1026) *[...] è un western imperniato sulla nozione di attesa, frustrazione e sconfitta, contraddistinto da dialoghi sentenziosi e dall'asciutta scrittura registica di [[Henry Hathaway|H. Hathaway]] che sa scegliere con cura i paesaggi senza indulgere al lirismo e usare bene il Cinemascope ([[Milton R. Krasner|Milton Krasner]]) anche negli interni. Personaggi tradizionali senza essere convenzionali. (''[[Il prigioniero della miniera]]''; 2010, p. 1159) *2º film americano di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]], ma ancora molto britannico per stile e tono. Scattante, ingegnoso, sullo sfondo di un paesaggio quasi più importante dell'intrigo, è un racconto di magica leggerezza. È tipico di Hitchcock affidare, in un film di propaganda antinazista, la parte del malvagio a un raffinato attore inglese come [[Herbert Marshall|H. Marshall]] e al tedesco [[Albert Bassermann]] (nominato all'Oscar) quella di un fisico, combattente per la libertà. (''[[Il prigioniero di Amsterdam]]''; 2000, p. 1029) *Appello alla bontà e alla solidarietà in forma di satira dei vizi borghesi, è una commedia ad alta velocità e a ritmo di balletto. Godibile galleria di caratteristi e frequenti trasgressioni [[Cesare Zavattini|zavattiniane]] alle regole della commedia realistica. (''[[Prima comunione (film)|Prima comunione]]''; 2000, p. 1029) *[...] un lezioso film al glucosio con qualche frecciatina antiborghese, in linea con la politica fascista del tempo. (''[[La principessa del sogno]]''; 2000, p. 1037) *[...] il dramma svolge la sua indagine sul mistero della santità attraverso cinque ritratti di suore di cui con efficace concisione si suggerisce il carattere, i problemi, i tormenti. Dalla dialettica tra questi personaggi e l'invisibile presenza di [[Teresa di Lisieux|Teresa]] esce una testimonianza sulla vita conventuale che [[Vittorio Cottafavi|Cottafavi]] (1914-98) mette in immagini con nitore figurativo, asciutta intensità e sapiente direzione degli interpreti. (''[[Il processo di Santa Teresa del Bambino Gesù]]''; 2000, p. 1039) *Il materiale narrativo è da polpettone strappalacrime, ma il modo con cui è raccontato è spesso ammirevole. ([[Proibito (film 1932)|''Proibito'', 1932]]; 2000, p. 1044) *Nell'impianto figurativo e narrativo del film, nella sua vaga impronta western, favorita dall'intensa bellezza del paesaggio, il personaggio di [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] ha, rispetto agli altri un po' sfocati, coerenza e vitalità. ([[Proibito (film 1954)|''Proibito'', 1954]]; 2000, p. 1044) *1º film a Hollywood del britannico M. Newell: un inetto apologo pacifista con encefalogramma piatto. (''[[La protesta del silenzio]]''; 2000, p. 1047) ====Q==== *La denuncia del razzismo e della violenza è un tema costante di [[Richard Brooks|Brooks]], sviluppato qui con sincerità e con coraggio sulla scorta di un romanzo di Robert C. Ruark. Tutta la 1ª parte è ammirevole, ineccepibile. Quando bisogna tirare le conclusioni, la 2ª scricchiola. In un periodo in cui i mass media demonizzavano il movimento indipendentista dei Mau Mau, fu, a modo suo, un film di controinformazione. (''[[Qualcosa che vale]]''; 2000, p. 1054) *Western di normale amministrazione apprezzabile per lo scavo psicologico dei personaggi. (''[[Le quattro facce del West]]''; 2000, p. 1065) [[File:Quattro mosche di velluto grigio (1971) Mimsy Farmer 02.jpg|thumb|[[Mimsy Farmer]] in ''[[4 mosche di velluto grigio]]'']] *Sempre più incurante della logica e della verosomiglianza narrativa, il giovane regista compiace al proprio talento visionario come un alcolista alla sua sete. (''[[4 mosche di velluto grigio]]''; 2011, p. 1198) *[...] il film individua molto bene la condizione sottoproletaria dei pistoleri in un contesto drammatico duro e bruciante. Dialogo vivace e incisivo. (''[[Quattro tocchi di campana]]''; 2000, p. 1068) *[...] è una commedia diseguale e leggera, ma non priva di spunti divertenti. (''[[Quel fantasma di mio marito]]''; 2000, p. 1070) *[...] è una storia rurale che non vale la buona compagnia degli attori. Un misto di ipocrisia e di melassa con un pizzico di pepe. (''[[Quella nostra estate]]''; 2010, p. 1202) *Tentativo parzialmente riuscito di conciliare l'approfondimento psicologico dei caratteri con le esigenze della propaganda patriottica. Il personaggio di [[Amedeo Nazzari|A. Nazzari]], comunque, rimane interessante. (''[[Quelli della montagna]]''; 2000, p. 1073) *Un po' artificiosa e meccanica, è l'ultima delle commedie classiche di [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]]. La vicenda è banale, ma il ritmo è scattante e [[Burgess Meredith|B. Meredith]] spiritosissimo. (''[[Quell'incerto sentimento]]''; 2000, p. 1073) *Nonostante il titolo (originale), è un western intimista quasi da camera, affidato ai personaggi più che all'azione. Ricorda le storie in mezzatinta che come sceneggiatore [[Burt Kennedy|B. Kennedy]] scriveva per [[Randolph Scott]]. È il tono che fa la musica. (''[[Quel maledetto colpo al Rio Grande Express]]''; 2000, p. 1074) *Film a basso costo, ma ad alta tensione, in forma di dramma psicologico, è uno dei migliori western degli anni '50 anche perché implica, tra le righe, una semplice e profonda lezione morale. (''[[Quel treno per Yuma (film 1957)|Quel treno per Yuma]]''; 2000, p. 1075) *[...] la sceneggiatura [...] punta su 2 linee narrative: 1) l'amore tra Licia ([[Marie Theres Relin|T. Relin]]) e Marco Vinicio ([[Francesco Quinn|F. Quinn]]) cioè la trascendenza, l'epifania di un mondo nuovo e la cristianità; 2) il rapporto tra Nerone ([[Klaus Maria Brandauer|K.M. Brandauer]]) e Caio Petronio ([[Frederic Forrest|F. Forrest]]), cioè la romanità, la decadenza e la coscienza della decadenza. È la 2ª componente "laica" che, senza schiacciarla, prevale sulla prima "religiosa" e che si risolve in una moderna riflessione sulla nozione di crisi di cui Petronio è l'intellettuale lucido e Nerone l'artista nevrotico. Ma il rapporto tra i 2 personaggi può essere letto anche come quello tra un attore fallito (Nerone) e un autore realizzato (Petronio). Brandauer e Forrest li hanno resi in modo magistrale. Funzionali alle intenzioni di [[Franco Rossi (regista)|Rossi]] e dei suoi sceneggiatori sono le scene di [[Luciano Ricceri]], i costumi di [[Jost Jacob]] (le une e gli altri lontani dal Kitsch e dagli stereotipi dei colossi hollywoodiani) e la fotografia di [[Luigi Kuveiller]]. (''[[Quo vadis? (miniserie televisiva)|Quo vadis?]]''; 2000, p. 1080) ====R==== [[File:Ragazze da marito (film 1952) Eduardo De Filippo.png|miniatura|[[Eduardo De Filippo]] in ''[[Ragazze da marito (film 1952)|Ragazze da marito]]'']] *Come quasi tutti i film diretti da [[Eduardo De Filippo|E. De Filippo]], è una trasposizione cinematografica di una delle sue commedie che nulla toglie ma nulla aggiunge alla sua grandezza di autore e attore. (''[[Ragazze da marito (film 1952)|Ragazze da marito]]''; 2000, p. 1090) *[...] è il 3º film di [[Luciano Emmer|Emmer]], campione (milanese) del neorealismo rosa in salsa romana. Grazioso, garbato, con qualche pungente notazione sociologica, ma già sull'orlo dell'Arcadia neorealistica. (''[[Le ragazze di piazza di Spagna]]''; 2000, p. 1091) *Girato a basso costo, fondali ed esterni di cartapesta esibiti nella loro falsità, rozzo Technicolor RKO, è uno dei più fascinosi film del [[Fritz Lang|Lang]] americano, impregnato di un romanticismo struggente sui temi della ruota, del destino, della colpa, intorno alla figura mitica di [[Marlene Dietrich|Marlene]]. Come western barocco da mettere vicino a ''[[Johnny Guitar]]'' (1953). (''[[Rancho Notorious]]''; 2000, p. 1098) *Macchinoso e stracco thriller che non decolla mai, abitato da personaggi insignificanti. L'elegante accademismo formale del regista non riesce a trasformare in oro la materia prima dell'omonimo romanzo di [[John Grisham]]. (''[[Il rapporto Pelican]]''; 2000, p. 1100) *Scandito dal ritmo ossessivo di un bolero, è un film in cui le diverse componenti letterarie, psicologiche (persino psicanalitiche) e drammatiche si fondono in una superiore unità filmica che rimanda al cinema muto e, insieme, anticipa la tecnica televisiva con un linguaggio febbrilmente barocco nel suo virtuosistico dinamismo. (''[[Rashomon]]''; 2000, p. 1101) *È il più politico tra i colossi hollywoodiani sulla vita del Cristo, quello che più insiste, in parallelo alla vicenda religiosa, sulla presenza romana in Giudea. Barabba e Giuda, per esempio, sono proposti come Zeloti, partigiani nazionalisti in lotta contro gli occupanti. Scritto da Philip Yordan e rimontato dal produttore Samuel Bronston (per la M-G-M), presenta, in fondo, Gesù come un profeta minore. Perciò la cattolica Legion of Decency lo attaccò come "teologicamente, storicamente, evangelicamente trascurato". Privo del senso del sacro, conta per le sue parti più laiche dove N. Ray può meglio far sentire i segni dei temi a lui cari come quello della lotta per comunicare un'idea. Film diseguale e parzialmente risolto, ma le sequenze notevoli non mancano: il dinamismo del Sermone della Montagna, la scena del processo davanti a Pilato. Ribattezzato beffardamente da ''Time'': "I Was a Teenager Jesus". (''[[Il re dei re (film 1961)|Il re dei re]]''; 2000, p. 1105) *Western medio con una 1ª parte che non manca di nerbo. A 47 anni [[Barbara Stanwyck|B. Stanwyck]] ha grinta e salute fisica da vendere ai maschietti che la circondano e sa andare a cavallo meglio di [[Ronald Reagan|Reagan]] [...]. (''[[La regina del Far West]]''; 2000, p. 1108) *Uno dei primi film in costume (e sandaloni) di P. Francisci che pochi anni dopo avrebbe dato inizio al ciclo di Ercole e degli altri uomini forti, meritandosi dalla critica francese l'appellativo di "re del ''peplum''". Basso costo, pochi mezzi, poche comparse, ma un certo mestieraccio. (''[[La regina di Saba]]''; 2000, p. 1108) *Scritto da Franco Solinas, è uno dei non pochi spaghetti-western politicizzati di ambiente messicano. Qua e là qualche traccia di [[Sergio Leone]]. (''[[La resa dei conti (film 1966)|La resa dei conti]]''; 2000, p. 1112) *2º film di [[Alessandro Blasetti|A. Blasetti]] dopo il muto ''Sole'' (1929) e l'unico di cui firma da solo la sceneggiatura, affetta da un banale e zuccheroso provincialismo. Prodotto dalla Cines di Stefano Pittaluga, è il 1º film sonoro italiano, ma, ritenuto non a torto poco commerciale, fu distribuito dopo ''[[La canzone dell'amore]]'' (1930) di Righelli. È interessante a livello stilistico per l'ambizioso mixage di dialoghi, musica (Amedeo Escobar) e rumori in parallelo con invenzioni visive di taglio sperimentale. (''[[Resurrectio]]''; 2000, p. 1113) *[...] un adattamento un po' digestivo ma qua e là scintillante, soprattutto nella 1ª parte: l'apertura, la messa pasquale in rito ortodosso, la sapiente mescolanza di spiritualità ed erotismo. [[Fredric March|F. March]] ha ancora ammiratrici? Qui è bellissimo. L'attrice russa [[Anna Sten|A. Sten]] (vero nome: Anjuschka Stensi Sujatevitch) è stinta, ma fragilmente intensa. Il produttore [[Samuel Goldwyn]] la importò a Hollywood nel 1933 nel vano tentativo di farne una rivale di [[Greta Garbo]]. Suggestiva fotografia del grande [[Gregg Toland|G. Toland]]. ([[Resurrezione (film 1934)|''Resurrezione'', 1934]]; 2010, p. 1248) *Senza pregi. ([[Resurrezione (film 1958)|''Resurrezione'', 1958]]; 2000, p. 1113) *Storico esempio di ''miscasting'' da parte della Fox: che ci sta a fare nel selvaggio West la [[Gene Tierney|Tierney]] che pure aveva esordito sullo schermo l'anno prima proprio in un western? Ma tutto il film è approssimativo e fiacco. (''[[La ribelle del Sud]]''; 2000, pp. 1114-1115) *È un veicolo per la vivace e fiammeggiante [[Maureen O'Hara|M. O'Hara]], fresca reduce dal trionfo di ''[[Un uomo tranquillo (film 1952)|L'uomo tranquillo]]'' di [[John Ford|Ford]]. Dà il pepe a questo western senza infamia, senza lode, senza sorprese. (''[[La ribelle del West]]''; 2000, p. 1115) *Complesso, intrigante, qua e là geniale con un brusco cambiamento di tono e di stile dalla 1ª alla 2ª parte. È uno dei meno noti e più amari film hitchcockiani del periodo inglese. (''[[Ricco e strano]]''; 2000, p. 1116) *Nel filone gangster del colpo grosso, rimane un classico, grazie all'alta ingegneria narrativa che culmina nella celebre sequenza muta di mezz'ora. Dopo 4 anni di purgatorio, [[Jules Dassin|Dassin]], messo sulla lista nera del maccartismo a Hollywood, dirige in Francia uno di quei thriller realistici di cui aveva la specialità in America e segna una svolta nel ''polar'' francese. Tutto concorre alla felicità del risultato: la fonte letteraria ([[Auguste Le Breton]]), la fotografia di Philippe Agostini, le musiche di Georges Auric, gli interpreti tra cui spicca [[Jean Servais|Servais]]. (''[[Rififi]]''; 2000, pp. 1119-1120) *[[Gabriele Muccino|Muccino]] realizza un film sul fascino dell'''american dream'' di cui lui stesso sembra l'incarnazione. Ma nonostante le promesse di mantenere uno sguardo ruvido per fotografare con realismo le due facce di un paese tanto generoso quanto inesorabile, il regista scade nello stucchevole e nel sentimentale in un susseguirsi imperterrito di scene madri verso le lacrime più facili. Forza del film è l'interpretazione concitata del protagonista, nominato all'Oscar. I duetti con il (vero) figlio Jaden riciclano la lezione de ''[[La vita è bella]]'', come nella scena dei bagni in metropolitana. (''[[La ricerca della felicità]]''; 2010, p. 1252) *Sotto l'egida della Dreamworks, i produttori Walter F. Parkes e Laurie MacDonald hanno riunito un'agguerrita squadra di esecutori/collaboratori [...]. Pur mantenendo a livello figurativo componenti esotiche e asiatiche, hanno comodato il racconto nelle categorie riconosciute da Hollywood (un po' di psicologia e qualche spiegazione in più). Almeno nella 1ª ora paura e angoscia sono palpabili, lasciando il posto gradatamente alla ridondanza dei segni, all'eccesso dell'horror rozzo, alla violenza del "troppo visibile". (''[[The Ring (film 2002)|The Ring]]''; 2010, p. 1257) *La sequenza dell'acqua che esce vorticosamente dalla vasca e rimane sospesa sulla stanza da bagno (l'acqua è un motivo conduttore del racconto) è un efficace esempio del modo con cui gli effetti digitali possono diventare narrativamente funzionali. Chi volesse vedere nella scena una metafora del battesimo cristiano, si accomodi. È un film dove l'orrore è subordinato all'angoscia. Come dovrebbe dimostrare anche ''[[Dark Water (film 2002)|Dark Water]]'' (2002), ancora inedito in Italia, [[Hideo Nakata|Nakata]] fa melodrammi camuffati da ''horror''. (''[[The Ring 2]]''; 2010, p. 1257) *Chiude la trilogia militare di [[John Ford|Ford]], e fu il meno apprezzato (forse sottovalutato) dei 3, ma si può leggerlo quasi come un balletto tra un uomo e i suoi due amori, la moglie e la cavalleria. La musica e diverse belle canzoni vi hanno un posto importante. (''[[Rio Bravo]]''; 2000, p. 1121) *5º western e ultimo film di [[Howard Hawks|H. Hawks]], è una variante in minore del precedente ''[[El Dorado (film 1966)|Eldorado]]'' (1967) di cui conserva la raffinata eleganza e il ritmo svagato. (''[[Rio Lobo]]''; 2000, p. 1121) *Melodramma tra le marcite che una sceneggiatura non priva di finezze, una bella fotografia a colori (L. Trasatti) e il fascino di una fulgida e improbabile [[Elsa Martinelli|Martinelli]] rendono appetibile. [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]] serve in tavola con bravura. (''[[La risaia]]''; 2000, p. 1122) *[...] s'affida specialmente agli effetti speciali di [[Ray Harryhausen]], geniale artigiano dei trucchi. Lento e verboso nella 1ª parte, ha i suoi momenti più vispi quando il bestione attacca il faro dove uno scienziato (C. Kellaway) s'immerge nel mare con una batisfera alla sua ricerca e quando, come King Kong, irrompe in Manhattan. Un ''must'' per i patiti della SF. (''[[Il risveglio del dinosauro]]''; 2000, p. 1123) *Film drammatico e pieno di buoni sentimenti molto adatto a [[James Stewart|Stewart]], poco alla [[Carole Lombard|Lombard]]. Lacrime a volontà, per chi ama il genere, anche oggi. (''[[Ritorna l'amore]]''; 2000, p. 1124) *Fatto sulla scia del successo di ''[[I magnifici sette]]'' (1960) funziona come racconto d'azione, ma la regia è di mestiere. Scritto dal futuro regista Larry Cohen, belle musiche di Elmer Bernstein. (''[[Il ritorno dei magnifici sette]]''; 2000, p. 1126) *Sulla scia di ''[[Easy Rider]]'', con il cavallo al posto della motocicletta, anche i personaggi di questo anomalo western hippie vanno alla ricerca della libertà e di un'identità, in fuga verso un altrove irraggiungibile. Eccezionale la fotografia di [[Vilmos Zsigmond]] [...]. (''[[Il ritorno di Harry Collings]]''; 2000, p. 1128) *Uno dei più squisiti film fantastici nella storia di Hollywood. Un po' velleitario come riflessione su grandi temi (vita, morte, amore, arte), ma figurativamente suggestivo. Stupenda fotografia di [[Joseph H. August|Joseph August]] che rischiò di vincere un Oscar. (''[[Il ritratto di Jennie]]''; 2000, p. 1129) *Girato tra difficoltà economiche e organizzative di ogni genere, il film impose in tutto il mondo una visione e rappresentazione delle cose vera e nuova, cui la critica avrebbe dato poco più tardi il nome di [[Neorealismo (cinema)|neorealismo]]. Specchio di una realtà come colta nel suo farsi, appare oggi come un'opera ibrida in cui il nuovo convive col vecchio, i grandi lampi di verità con momenti di maniera romanzesca, in bilico tra lirismo epico e retorica populista. La stessa lotta antifascista è raccontata ponendo l'accento sul piano morale più che su quello politico, il che non gli impedì di essere il film giusto al momento giusto e di indicare attraverso le figure del comunista e del prete di borgata il tema politico centrale dell'Italia nel dopoguerra. (''[[Roma città aperta]]''; 2000, p. 1137) *Un bel valzer di [[Alessandro Cicognini]] fa da leitmotiv di questo romantico e malinconico film, sapientemente costruito (con [[Renato Castellani|Castellani]] e [[Mario Soldati|Soldati]] tra gli sceneggiatori) e impreziosito dal bianconero di [[Arturo Gallea]]. (''[[Una romantica avventura]]''; 2000, p. 1138) [[File:The Gunfighter-02.jpg|miniatura|[[Gregory Peck]] in ''[[Romantico avventuriero]]'']] *Maestro nel raccontare storie di grossi personaggi o nel descrivere la vecchia America, quella dei pionieri e dei grandi spazi, [[Henry King|H. King]] è riuscito a unire entrambe le sue passioni. Non soltanto un buon western: un buon film. (''[[Romantico avventuriero]]''; 2000, p. 1138) *Ha tutte le carte in regola per essere iscritto al noir questo melodramma passionale a forti tinte. La regia è efficace e intelligente nella resa dell'atmosfera e degli ambienti quanto nella direzione degli interpreti tra i quali [[Barbara Stanwyck|B. Stanwyck]] scolpisce il ritratto di una insolita ''femme fatale''. (''[[Il romanzo di Thelma Jordon]]''; 2000, p. 1139) *Ogni paragone con [[Jerry Lewis]] è superficiale: la nevrosi distruttiva sotto la maschera dell'idiozia di [[Jim Carrey|J. Carrey]] non ha niente da spartire con i personaggi infantili e disadattati del primo Lewis. Sconnesso con alcuni numeri comici azzeccati. Attenzione al drammatico finale. (''[[Il rompiscatole]]''; 2000, p. 1141) *Il polacco [[Roman Polański|R. Polanski]] – al suo 1º film made in USA dopo 3 britannici – affascinato dal senso di mistero che serpeggia nel romanzo di [[Ira Levin]], ne cava un memorabile esempio di cinema della minaccia e ripropone il tema dell'ambiguità fino a fame la struttura portante della narrazione. (''[[Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York]]''; 2010, p. 1282) *È un film curioso e insensato, suggestivo e inattendibile, ben fatto e poco interessante. Poco importa se il ritratto corrisponda o no a quello del vero [[Jack Ruby|Ruby]]. Il personaggio c'è, [[Danny Aiello|D. Aiello]] gli dà credibilità e spessore fin quando non esce dai binari. Gli sta quasi alla pari il personaggio fittizio della bionda spogliarellista Candy Cane della quale [[Sherilyn Fenn|S. Fenn]] rende bene l'impasto di tenerezza e calcolo, di perversione e ingenuità. (''[[Ruby - Il terzo uomo di Dallas]]''; 2000, p. 1148) ====S==== *Tratto dal romanzo ''L'agente segreto'' (1907) di [[Joseph Conrad]], è uno dei migliori thriller del periodo inglese di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]]. Ricco di invenzioni memorabili (la sequenza del coltello) con una Londra insolita e una [[Sylvia Sidney|Sidney]] di straziante intensità. Il regista confessò uno sbaglio: troppo simpatico il bambino per farlo morire. (''[[Sabotaggio (film)|Sabotaggio]]''; 2000, p. 1151) *[[Tyrone Power]] morì a metà delle riprese e [[Yul Brynner|Y. Brynner]] lo sostituì, sbagliando l'impostazione del personaggio in chiave di forza e di dominio invece che sul conflitto tra dovere e piacere. Qualche scena memorabile (la battaglia finale con la trovata degli scudi dorati) non riscatta la sua natura di "digest" hollywoodiano. (''[[Salomone e la regina di Saba]]''; 2000, p. 1155) [[File:San Giovanni decollato (1940) Totò imputato.png|miniatura|[[Totò]] in ''[[San Giovanni decollato]]'']] *Come gli capitò anche nei film postbellici, a [[Totò]] un impianto narrativo troppo rigido sta un po' stretto, ma ogni volta che può inventare a soggetto, sfruttando la sua genialità mimica (il canto muto, l'autodecapitazione), il film cambia marcia. (''[[San Giovanni decollato]]''; 2000, p. 1158) *Fatto un colpo grosso, sono braccati dalla polizia, con uno dei finali più romantici e disperati della storia del cinema. Capolavoro del cinema USA di serie B, è un piccolo grande film nero sul tema della coppia criminale, ma anche una storia di "amour fou", contrassegnata da un erotismo insolito per l'epoca ("Siamo inseparabili come un revolver e le sue munizioni"). Notevole anche a livello di scrittura per il taglio espressionistico della fotografia ([[Russel Harlan]]), la precisione delle inquadrature e dei movimenti di macchina (con un bel piano-sequenza), l'uso degli esterni naturali. Dopo un avvio espositivo e un po' didattico, il racconto ha la traiettoria tesa di una fucilata. L'inglese [[Peggy Cummins|P. Cummins]] e [[John Dall|J. Dall]] (visto anche in ''[[Nodo alla gola]]'' di Hitchcock) sono perfetti. (''[[La sanguinaria]]''; 2010, p. 1300) *È, forse, il più assurdo e delirante tra i colossi biblici di Hollywood. Ignorarlo sarebbe stolto quasi quanto prenderlo sul serio. La mano del regista è elegante. (''[[Sansone e Dalila (film 1949)|Sansone e Dalila]]''; 2000, p. 1161) *Dal romanzo ''Some Must Watch'' di Ethel Lina White, sceneggiato da Mel Dinelli, l'archetipo dei thriller ambientati "in un'antica casa buia" in cui la sequenza del delitto principale si svolge durante una "buia notte tempestosa". Era il tempo in cui la locuzione "serial killer" (assassino periodico) non era stata ancora inventata. Un film perfetto nel suo genere. I primissimi piani dell'occhio dell'assassino al momento di aggredire le sue vittime sono diventati un classico. (''[[La scala a chiocciola (film)|La scala a chiocciola]]''; 2000, p. 1166) *Irridente e amara commedia all'acido prussico in cui [[Billy Wilder|B. Wilder]] mette alla berlina il puritanesimo USA alle prese con la Germania sconfitta in rovina. Bisogna ascoltare [[Marlene Dietrich|Marlene]] che canta ''Black Market''. (''[[Scandalo internazionale]]''; 2000, p. 1168) *[...] il lungometraggio soffoca la poesia triste delle cose e il fascino dei paesaggi del delta nel turgore romanzesco di un intreccio di stantia impronta naturalistica. Al suo 2º lungometraggio [[Renato Dall'Ara (regista)|Dall'Ara]] sa descrivere, ma non narrare né dirigere gli attori. (''[[Scano Boa|Scano Boa - Violenza sul fiume]]''; 2000, p. 1169) *Remake del film di [[Dino Risi]] del 1974 alla cui origine c'era il romanzo di [[Giovanni Arpino]] ''Il buio e il miele'' (1969). La differenza fondamentale tra i due film è che il giovane nella commedia amara di Risi era subordinato al protagonista, mentre qui è diventato coprotagonista. Solo nel gran finale le due vicende si mescolano, il che spiega la lunghezza del film, che tra le sue virtù non ha la leggerezza ed eccede nella ruffianeria demagogica degli effetti sentimentali. Due pezzi di bravura: la folle corsa su una [[Ferrari]] rossa guidata dal cieco attraverso un quartiere periferico e il tango che il grande [[Al Pacino|A. Pacino]] (efficacemente doppiato da [[Giancarlo Giannini|G. Giannini]]) danza con una giovane sconosciuta. (''[[Scent of a Woman - Profumo di donna]]''; 2010, p. 1315) *Tranquillo western con amabili risvolti di commedia. Nella parte del protagonista, [[Will Rogers Jr.|W. Rogers Jr.]] è efficace e divertente quasi quanto il famoso padre. Una squadra di bravi caratteristi sorregge il film anche laddove l'azione langue. (''[[Lo sceriffo senza pistola]]''; 2000, p. 1172) *Bella e fedele versione – la 1ª di 3 – del romanzo omonimo (1915) di [[William Somerset Maugham|Somerset Maugham]], notevole specialmente per l'interpretazione ottima anche se un po' sopra le righe. È il film che fece di [[Bette Davis|B. Davis]] una vera star. (''[[Schiavo d'amore (film 1934)|Schiavo d'amore]]''; 2000, p. 1175) *È uno dei film migliori del periodo pre-western di [[Anthony Mann|A. Mann]], con un'ottima interpretazione e una bella fotografia. Indimenticabile il finale. (''[[Schiavo della furia]]''; 2000, p. 1175) *Uno dei film del neorealismo italiano più conosciuti all'estero [...]: la sua polemica sociale non parte da un dato ideologico, ma da un motivo umano. In chiave di elegia populista [[Cesare Zavattini|Zavattini]] e [[Vittorio De Sica|De Sica]] tornano al mondo dell'infanzia che avevano già esplorato con ''[[I bambini ci guardano]]'' (1943). (''[[Sciuscià (film)|Sciuscià]]''; 2000, p. 1177) [[File:Lo scopone scientifico (1972) Sordi e Davis.png|thumb|[[Alberto Sordi]] e [[Bette Davis]] ne ''[[Lo scopone scientifico]]'']] *Scritta da [[Rodolfo Sonego]], è una vetta della commedia italiana, basata sulla dialettica denaro-potere. E la morale è amara: a giocare con i ricchi (con chi tiene il banco o con chi lo rappresenta) si perde sempre. Non c'è divisione tra buoni (poveri) e cattivi (ricchi): la linea di separazione è segnata dalla classe sociale e dall'obbligata scelta di campo. Film appassionante, interpretabile a vari livelli e recitato da attori infallibili. (''[[Lo scopone scientifico]]''; 2000, p. 1179) *[[Gus Van Sant|G. Van Sant]], dopo [[Will Hunting]], dirige su richiesta di [[Sean Connery|S. Connery]] produttore un'altra storia di formazione, scritta da [[Mike Rich]] e vagamente ispirata a [[J. D. Salinger]] e al mito nordamericano del "grande romanzo del secolo", ma anche ai canoni yankee dell'agonismo e della fiducia in sé stessi. In altalena tra stereotipi hollywoodiani e finezza di annotazioni, melodramma e ironia, il film si affida al talento naturale dell'esordiente [[Rob Brown|R. Brown]] e al mestiere collaudato di un Connery sotto le righe. (''[[Scoprendo Forrester]]''; 2010, p. 1322) *[...] un film a cerchi concentrici in cui tenerezza e ironia sono in perfetto equilibrio. Bella coppia romantica. (''[[Scrivimi fermo posta]]''; 2000, p. 1180) *In questa commedia di fantapolitica ambientata in un futuro prossimo, J. Dante e il suo sceneggiatore Martyn Burke non risparmiano niente e nessuno. Si spara a zero sui presidenti imbecilli, governatori in foia, guru delle P.R. (Pubbliche Relazioni), organizzazioni umanitarie, giornalisti a caccia di scoop, interessi economici e calcoli elettorali, nazionalismi esasperati, fanatismi etnici, strapotere della TV. E lo fa con feroce allegria, umorismo e orrore, fantasia e realtà. (''[[La seconda guerra civile americana]]''; 2010, p. 1327) *I due attori, [[Humphrey Bogart|H. Bogart]] e [[Barbara Stanwyck|B. Stanwyck]], pur bravissimi, si affrontano in una tremenda gara di gigionismo. (''[[La seconda signora Carroll]]''; 2000, p. 1183) *Guidato dal vecchio complice, N. Manfredi fa un Pilato ciociaro, scettico e pigro, in un film serio, interessante e persino coraggioso. La parte storica è ineccepibile, il resto meno. (''[[Secondo Ponzio Pilato]]''; 2000, p. 1183) *È un noir inquietante in cui, come in altri film del regista viennese (1906-86), la sessualità ha una valenza distruttiva. [[Otto Preminger|O. Preminger]] smorza il versante melodrammatico della sceneggiatura di F. Nugent e O. Millard con un nitore di scrittura registica cui assai contribuiscono il bianconero di Harry Stradling e le musiche di D. Tiomkin. (''[[Seduzione mortale (film 1953)|Seduzione mortale]]''; 2000, p. 1185) *Prevedibile e poco stringato, non ha personaggi vivi né situazioni inedite. Manca di convinzione: i suoi motivi morali e psicologici non si incarnano nei fatti. Troppo carica di intenzioni simboliche, la sceneggiatura di Dudley Nichols è parzialmente riscattata dalla lucida e rigorosa scrittura registica. (''[[Il segno della legge]]''; 2000, p. 1186) *Un film che rispecchia scrupolosamente la formula narrativa-rappresentativa industriale, cioè un cinema che privilegia la narrazione, il significato, l'attore senza tempi morti. (''[[I segreti di Filadelfia]]''; 2000, p. 1187) *Torbida vicenda da incubo, imperniata sul tema dell'ipnotismo e su quello dell'impossibilità di modellare completamente un altro essere. [[Gene Tierney|G. Tierney]] è brava, ma nella parte del dottor Korvo [[José Ferrer|Ferrer]] è superbo. (''[[Il segreto di una donna]]''; 2000, p. 1190) [[File:Se io fossi onesto (film 1942) Vittorio De Sica e María Mercader (2).png|miniatura|[[María Mercader]] e [[Vittorio De Sica]] in ''[[Se io fossi onesto]]'']] *Una discreta commedia degli equivoci con un [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] inaspettato: invecchiato, curvo e con gli occhiali. Bravo. (''[[Se io fossi onesto]]''; 2000, p. 1191) *Costruito con un lungo flashback, il più radicale, pessimista e inventivo film di [[John Carpenter|Carpenter]] è fondato sulla competizione tra realtà e fantasia e diventa un apologo sulla potenza della scrittura. Apocalittico, ma non privo di ambiguità né ironia, ricco di invenzioni registiche, scenografiche, sonore, (colonna musicale curata, come al solito, dal regista), sapiente nel suggerire l'orrore senza mostrarlo, è una metafora allarmante sull'abominio della società dello spettacolo e una riflessione critica sul genere cui appartiene. (''[[Il seme della follia]]''; 2013, p. 1416) *Conta per le qualità morali (sincerità, coraggio, buone intenzioni) più che per quelle estetiche. Difficile dire dove finisca la tenerezza del regista e dove cominci l'irrealismo ingannatore delle sue proposte. (''[[Il seme della violenza]]''; 2000, p. 1193) *È uno dei western più affascinanti di [[John Ford|Ford]] sul piano figurativo: la Monument Valley non è mai stata fotografata – Vistavisione di [[Winton C. Hoch]] e Alfred Ginks – così bene e così in largo. E uno dei più complessi sul piano drammaturgico, incentrato su Ethan, il più ambiguo e tragico personaggio di tutto [[John Wayne]]. Altrettanto significativo, soprattutto sul tema razziale, è quello di [[Jeffrey Hunter|Hunter]]. Ford ha messo a frutto la lezione di [[William Shakespeare|Shakespeare]] nel continuo passaggio dei toni, dal più alto (l'odio razzista di Ethan, la vendetta) al più basso (la commedia che trapassa in farsa) attraverso il gioco dei sentimenti. (''[[Sentieri selvaggi]]''; 2010, p. 1341) *La vicenda e i personaggi suonano falsi perché risentono troppo di schemi letterari. All'attivo alcune sequenze iniziali molto efficaci e la guida degli attori. (''[[Senza pietà]]''; 2000, p. 1197) *Diviso in 2 parti di cui la migliore è la prima, di ambiente rurale. Grazie al suo sobrio classicismo, al rifiuto di ogni formalismo, al rispetto per i personaggi, [[Howard Hawks|Hawks]] trascende gli aspetti propagandistici ed edificanti della storia [...]. (''[[Il sergente York]]''; 2000, p. 1201) *È il 1º dei 7 western con [[Randolph Scott|R. Scott]] di [[Budd Boetticher|B. Boetticher]], l'unico dei ''westerners'' del dopoguerra che si può ricollegare a [[Howard Hawks]] di cui non ricalca i temi, ma ne ritrova lo stile, l'intelligenza critica, la lucidità appassionata [...]. I suoi sono western classici, spesso violenti come questo, ma narrati con un'asciuttezza e una manciata di compiacimenti che ne confermano la moralità profonda. (''[[I sette assassini]]''; 2000, p. 1205) *3 attori eccellenti e una bella colonna musicale per un melodramma che rinnova il "gotico" attraverso la psicanalisi sulla linea che va da ''[[La porta proibita|Jane Eyre]]'' a ''[[Rebecca, la prima moglie (film 1940)|Rebecca]]''. (''[[Settimo velo|Il settimo velo]]''; 2000, p. 1210) *La sequenza del duello tra Sinbad e lo scheletro è un brano d'antologia. (''[[Il 7º viaggio di Sinbad]]''; 2010, p. 1357) *Nessuno come [[John Ford|J. Ford]] ha saputo mettere meglio in immagini la sfida all'OK Corral, nessuno come lui è riuscito a trasformare la nostalgia in poesia. La storia è un pretesto per una documentazione su un'epoca. È il suo 3º western parlato. Comincia ad affiorare quell'arte della digressione di cui diventerà maestro in vecchiaia, ma è altrettanto notevole la dialettica dei contrasti: l'azione violenta (nove cadaveri di personaggi principali) si alterna con le parentesi idilliche, l'aura mitica di cui sono circondati i personaggi si basa sulle loro imprese, ma anche sui particolari familiari e pittoreschi del comportamento. (''[[Sfida infernale]]''; 2000, p. 1211) *Opera n. 2 di [[Sam Peckinpah|S. Peckinpah]] e uno dei migliori western di tutta la storia del cinema che diede a [[Randolph Scott|R. Scott]] e [[Joel McCrea|J. McCrea]] i migliori ruoli della loro carriera. Ha la semplicità e la profondità di un classico. Splendida fotografia di [[Lucien Ballard]]. (''[[Sfida nell'Alta Sierra]]''; 2000, p. 1211) *2º splendido western di S. Peckinpah, di tono crepuscolare, basso costo (M-G-M) e alto livello stilistico, scritto da N.B. Stone Jr. I tradizionali temi dell'onore e dell'amicizia virile sono raccontati in modo nuovo; lo stoicismo dell'alta età si mescola con la nostalgia del passato, il sarcasmo si lega alla disperazione con passaggi di lucido realismo nella descrizione di un'umanità degradata e corrotta. Suggestivi paesaggi autunnali nella fotografia (Cinemascope) di Lucien Ballard, sconciamente mutilato nei passaggi in TV. (''[[Sfida nell'Alta Sierra]]''; 2010, 1359) *Struttura debole, qualche inverosimiglianza, e a [[Max Ophüls|Ophüls]] interessa poco la suspense: quel che gli sta a cuore è la psicologia dei personaggi, il loro comportamento, i particolari rivelatori, le fratture tra attore e personaggio. (''[[Sgomento (film)|Sgomento]]''; 2000, p. 1212) *Nonostante i suoi meriti, commuove ma non coinvolge. [[Raf Vallone|R. Vallone]] ha, specialmente nella 2ª parte, momenti alti. (''[[Uno sguardo dal ponte]]''; 2000, p. 1213) [[File:Marlene Dietrich in Shanghai Express (1932) by Don English (cropped).png|miniatura|[[Marlene Dietrich]] in ''[[Shanghai Express]]'']] *3º dei 6 film [[Josef von Sternberg|Sternberg]]-[[Marlene Dietrich|Dietrich]]-Paramount e il più hollywoodiano, quello che ebbe più successo. Inverosimile melodramma esotico e ferroviario, intriso di sadismo, in funzione della carica erotica di M. Dietrich, idolo enigmatico esaltato oltre misura dai costumi di Travis Banton. (''[[Shanghai Express]]''; 2000, p. 1214) *Un [[James Stewart|J. Stewart]] in ottima forma per un simil-western un po' lento, ma ricco di momenti spettacolari, drammatici e perfino poetici. (''[[Shenandoah - La valle dell'onore]]''; 2000, p. 1215) *L'idea fu di [[Cesare Zavattini|Zavattini]]: far confessare quattro famose attrici, e importa poco sapere in che misura gli episodi narrati siano veri. Bisogna smitizzare il divismo? L'episodio [[Luchino Visconti|Visconti]]-[[Anna Magnani|Magnani]] sottolinea il rapporto tra il vivere e il recitare; gli altri 3 puntano, più o meno pateticamente, sul contrasto tra la donna e l'attrice, fra la scena e la vita. (''[[Siamo donne]]''; 2000, p. 1217) *[...] una commedia dolciastra all'insegna dei buoni sentimenti. Scampoli di neorealismo, scatti comici, bravi caratteristi. (''[[Siamo tutti inquilini]]''; 2000, p. 1217) *Benché gravemente mutilato (10 sequenze scorciate) e rimaneggiato al montaggio dalla Columbia e dall'infame produttore Jerry Bresler, è un film capitale nella storia del western moderno e di grande influenza sui suoi sviluppi (su [[Sergio Leone]], per esempio), specialmente nella rappresentazione di una violenza integrale che coinvolge inseguiti e inseguitori, carcerieri e prigionieri, annullando ogni linea di separazione. L'azione fa perno sulla figura tragica di Dundee, un po' eroe fanatico, un po' angelo caduto in preda a una furia di (auto)distruzione, ma la scissione della personalità è anche degli altri personaggi. (''[[Sierra Charriba]]''; 2000, p. 1218) *La materia è da film noir, a mezza strada tra ''[[Gilda (film)|Gilda]]'' e ''[[Il mistero del falco]]'', ma con bizzarre e sardoniche anticipazioni di ''[[Il tesoro dell'Africa]]'' di [[John Huston|Huston]]. Fecero impressione, comunque, alcune sequenze che lo resero un ''cult movie'': il corteggiamento nell'acquario, il teatro cinese, il taboga, la sparatoria finale nella sala degli specchi. Il barocchismo stilistico di [[Orson Welles|Welles]] conferma quali e quanti fossero i debiti del noir hollywoodiano con l'espressionismo. Ridotta [[Rita Hayworth|R. Hayworth]] a una statua di ghiaccio e piuttosto debole il marinaio O'Hara, l'attore che domina il film è [[Everett Sloane|E. Sloane]]. (''[[La signora di Shanghai]]''; 2000, pp. 1219-1220) *Nonostante l'esasperato romanticismo e la veemente recitazione "all'italiana", è un melodramma raffreddato (con venature pirandelliane) che anticipa i temi di posteriori film di [[Max Ophüls|Ophüls]], specialmente di ''[[Lola Montès]]'' (1955). [[Memo Benassi|M. Benassi]] con foga sopra le righe, e una memorabile [[Isa Miranda|I. Miranda]], in bilico tra [[Greta Garbo]] e [[Marlene Dietrich]]. (''[[La signora di tutti]]''; 2000, p. 1220) *Uno dei personaggi più riusciti della carriera di [[Bette Davis|B. Davis]], affiancata da un [[Claude Rains|C. Rains]] di grande finezza in una melodrammatica saga familiare, ottimamente sceneggiata dai fratelli Julius J. e Philip Epstein sulla base di un romanzo di [[Elizabeth von Arnim]]. (''[[La signora Skeffington]]''; 2000, p. 1221) *Commedia fiacca degli equivoci con una soluzione che non persuade. (''[[Signori, in carrozza!]]''; 2000, p. 1223) *Scritta con [[Mario Soldati]], è una commedia dal ritmo perfetto, tipica dei "[[Cinema dei telefoni bianchi|telefoni bianchi]]", basata com'è sul classico scambio dei ruoli e dei personaggi. Regista dai mezzi toni, [[Mario Camerini|M. Camerini]] riscatta il moralismo della storia (il confronto tra la sana piccola borghesia e la vacua aristocrazia) con una giusta dosatura di ironia e sentimento. (''[[Il signor Max]]''; 2000, p. 1224) *Film significativo della prima fase del cinema nero. Contano specialmente l'atmosfera (fotografia in un suggestivo chiaroscuro) e la bravura dei caratteristi. (''[[Situazione pericolosa]]''; 2000, p. 1231) *Thriller erotico di terz'ordine: drammaturgia sgangherata, personaggi improbabili, sagra degli stereotipi e delle assurdità nelle motivazioni psicologiche. Resta solo il sessappiglio di [[Sharon Stone|S. Stone]]. (''[[Sliver]]''; 2000, p. 1233) *Nero di buon artigianato, con una bella colonna sonora di Elmer Bernstein e una suggestiva fotografia di Charles Lang Jr. Entrambi nominati agli Oscar, [[Joan Crawford|J. Crawford]] e [[Jack Palance|J. Palance]] sono assai efficaci nel rendere con ambiguità la perversità del rapporto tra i loro personaggi, ma anche [[Gloria Grahame|G. Grahame]] scava in profondità nel masochismo del suo. (''[[So che mi ucciderai]]''; 2000, p. 1235) *È il colosso biblico che mandò a picco la Titanus. Costò 6 miliardi contro i 3 stanziati. Squinternato nella struttura, ma con qualche pagina vigorosa. Enfatico, smisurato. [...] Tutte le regole dei colossi biblici, imperniati sul binomio sesso+religione, sono rispettate anche se le audacie erotiche sono più prudenti di quel che il titolo promette, sostituite col surrogato del sadismo la cui oscenità è più contrabbandabile di quella sessuale. Anche qui, comunque, tutto si svolge a Sodoma e nei dintorni. Di Gomorra nemmeno l'ombra. (''[[Sodoma e Gomorra (film)|Sodoma e Gomorra]]''; 2000, p. 1235) *Nel bene e nel male il film è di [[John Ford|J. Ford]] al cento per cento: non manca nulla del suo abituale repertorio. Il ritmo dell'azione prevale sulla psicologia dei personaggi senza schiacciarla e quello che lo rende tra i più significativi film sulla guerra di secessione americana (l'unico che Ford abbia girato sull'argomento, tolto l'episodio per ''[[La conquista del West (film 1962)|La conquista del West]]'') non è soltanto la singolare fusione di epica e lirica, ma la sua ambivalenza che nasce da due profonde contraddizioni: 1) è un film sulla cavalleria (ma con 2 protagonisti che non sono militari di carriera), ma, insieme, un racconto sull'imbecillità della guerra: la carica a piedi dei cadetti sudisti è la denuncia più alta contro la follia bellica che si trovi nella sua opera; 2) i protagonisti maschili sono del Nord ma le simpatie di Ford sono per il Sud e per le sue virtù femminili. (''[[Soldati a cavallo]]''; 2000, p. 1239) *Restituisce in piccola parte la tematica hemingwayana sulla ricerca dell'identità, il ritratto della ''lost generation'', le risonanze simboliche del viaggio. Escluso [[Tyrone Power|Power]] fuori parte, il cast funziona: una [[Ava Gardner|Gardner]] travolgente come Brett Ashley; la [[Juliette Gréco|Gréco]] ruba le scene ai compagni; al suo penultimo film, [[Errol Flynn|Flynn]] si prende in giro con classe. La corsa dei tori a Pamplona è filmata benissimo (Cinemascope di Leo Tover). (''[[Il sole sorgerà ancora]]''; 2010, p. 1395) *[...] è un decoroso e stanco western di stampo classico, con personaggi ben definiti e scene d'azione asciutte. (''[[Il solitario di Rio Grande]]''; 2000, p. 1243) *Intelligente poliziesco d'azione con stile da western, critica alla polizia corrotta e preciso disegno psicologico dei due personaggi principali, permeato da una vena sentimentale sincera, sceneggiato con cura, diretto da un mestierante del genere (suoi tutti gli ''[[Arma letale]]'') e montato con ritmo e giusta suspense. Ma la cosa migliore è [[Bruce Willis|B. Willis]] nei panni di un poliziotto stanco, malinconico, che si sente un fallito e ritrova dignità e autostima nel difendere a ogni costo un uomo, anche se si tratta "solo" di un delinquentello nero e petulante. (''[[Solo due ore]]''; 2010, p. 1396) *Ottima mistura di romanticismo tragico, espressionismo germanico e malinconia degli anni della Depressione, è uno dei migliori film USA di [[Fritz Lang|F. Lang]]. Intorno alla memorabile coppia, bravi caratteristi. (''[[Sono innocente (film)|Sono innocente]]''; 2000, p. 1246) *Nel quadro del calligrafismo letterario che s'impose nel cinema italiano negli anni di guerra il penultimo film di [[Ferdinando Maria Poggioli|F.M. Poggioli]] (1897-1945) ha un posto d'onore per finezza della recitazione, puntiglio rievocativo, attenzione ai dettagli. Peccato che, probabilmente per ragioni di costo, il regista abbia dovuto omettere il paesaggio, una tela di fondo importante nell'ironico romanzo di [[Aldo Palazzeschi|A. Palazzeschi]] [...]. (''[[Sorelle Materassi (film)|Sorelle Materassi]]''; 2000, p. 1248) *Uno dei capolavori della commedia italiana del "boom". La società di quel periodo è resa con un'euforia rara, un'ammirevole sapienza nel passare dall'agro al dolce, dal comico al grave. Il pubblico lo capì meglio dei critici. (''[[Il sorpasso]]''; 2000, p. 1248) *Carosello tragicomico di amori incrociati. La migliore commedia del regista, un capolavoro. Nelle cadenze frivole di un "invito al castello" con risvolti comici da pochade rivela un retrogusto amarissimo. Grande compagnia d'attori, eleganza suprema. Bergman sostiene di essere negato all'umorismo, al registro leggero. Dopo ''[[Una lezione d'amore]]'', questo film lo smentisce. (''[[Sorrisi di una notte d'estate]]''; 2013, p. 1484) *Melodramma gangster ben fatto, con una bella trama intricata e con un [[Robert Taylor|R. Taylor]] farabutto di "sani e incorruttibili principi". Ma l'Oscar lo prese [[Van Heflin|V. Heflin]], come miglior attore non protagonista. (''[[Sorvegliato speciale (film 1941)|Sorvegliato speciale]]''; 2000, p. 1249) *Investigazione interiore, thriller psicologico. Famosa la scena del bicchiere di latte. Epilogo insoddisfacente (anche per Hitchcock) diverso da quello del romanzo [...]. (''[[Il sospetto (film 1941)|Il sospetto]]''; 2000, p. 1249) *Scurrile, politicamente sfacciato sino all'assurdo (e all'irresponsabilità), è una miscela sgangherata di pulp, Kitsch, satirica trasgressione, simpatia e cattivo gusto. (''[[South Park - Il film: più grosso, più lungo & tutto intero|South Park]]''; 2000, p. 1254) *Sul classico tema della "seconda occasione", cimentandosi in un genere per lui nuovo, il settantenne regista-produttore [[Clint Eastwood|C. Eastwood]] pilota ammirevolmente un altro film con l'abituale ''understatement'', mescolando con sapiente leggerezza i toni, dall'umoristico al drammatico. Coerente con la sua concezione artigianale del cinema, ricorre agli effetti speciali subordinandoli al racconto e rivendicando la centralità delle doti umane (manualità, intuito, libertà di scelta) contro la supremazia della tecnologia. Melanconico e genialmente retorico epilogo lunare nel nome dell'amicizia [...]. (''[[Space Cowboys]]''; 2010, p. 1409) *La chirurgia plastica trasforma una bruttina in bellissima. Il marito non l'accetta, la vita coniugale diventa un inferno, lei se ne va con un corteggiatore, ma quando apprende che il consorte ha ucciso il chirurgo, ritorna. Nonostante l'inverosimiglianza dell'assunto, non manca d'interesse come descrizione di un meschino ambiente piccoloborghese. Ottimo [[Bourvil]]. (''[[Lo specchio a due facce]]''; 2000, p. 1258) *Tratto dal romanzo ''Imitation of Life'' di [[Fannie Hurst]], è uno dei più famosi strappalacrime degli anni '30. Rifatto (migliorato) nel 1959. (''[[Lo specchio della vita (film 1934)|Lo specchio della vita]]''; 2010, p. 1413) [[File:The Naked Spur-Janet Leigh3.JPG|miniatura|[[Janet Leigh]] ne ''[[Lo sperone nudo]]'']] *3º dei 5 western di [[James Stewart|J. Stewart]] con la regia di [[Anthony Mann|A. Mann]] e il 1º non scritto da Borden Chase. Il che purtroppo si sente, anche nel personaggio di Stewart, pur così sfaccettato nel suo impasto di dirittura morale e cinismo amaro. Il ''vilain'' [[Robert Ryan|R. Ryan]] gli ruba più di una volta la scena. La suggestione del paesaggio montagnoso, esplorato nei minimi anfratti dalla cinepresa di William Mellor; il rapporto tra personaggi e natura; l'insolita importanza drammatica del personaggio femminile; uno splendido duello finale ne fanno, comunque, un western da non perdere. (''[[Lo sperone nudo]]''; 2000, p. 1260) *È un film sonoro, ma senza una parola di dialogo. Sul piano formale è tutt'altro che disprezzabile e riesce a raggiungere una innegabile tensione drammatica in più di una sequenza. R. Milland è bravissimo nella sua interpretazione di nevrotico. Scritto da R. Rouse con Clarence Greene, ha i limiti di ogni narrazione imperniata su una scommessa stilistica. Al risultato concorre la suggestiva ambientazione realistica negli esterni di Washington e New York. (''[[La spia]]''; 2000, p. 1261) *Molti effetti speciali, la storia speciale non è, i personaggi nemmeno. Film bovino con poca azione, molte chiachiere, due o tre belle idee di sceneggiatura, un finale ingegnoso. (''[[Star Trek (film 1979)|Star Trek]]''; 2010, p. 1428) *Più vispo del primo. Ridimensionate le ambizioni metafisiche e ridotti gli effetti speciali, si è puntato sull'azione, sulle battaglie, su [[Khan Noonien Singh|Khan]], malvagio galattico di statura scespiriana. Le solenni banalità del dialogo non si contano. (''[[Star Trek II - L'ira di Khan]]''; 2010, p. 1428) *La zuppa è sempre la stessa, ma è cambiato il cuoco. In peggio. Ci si prende troppo sul serio. Contano le scenografie wagneriane, le catastrofi, gli effetti speciali. E i [[Klingon]]s, pirati interstellari, sono pappemolli che fanno la faccia feroce. (''[[Star Trek III - Alla ricerca di Spock]]''; 2010, p. 1428) *Attore, sceneggiatore e regista, L. Nimoy porta le avventure galattiche verso la Terra e verso la commedia con risultati assai divertenti. Pochi effetti speciali ma efficaci. (''[[Rotta verso la Terra|Star Trek IV - Rotta verso la Terra]]''; 2010, p. 1428) *Traballante e fiacco si riprende nell'efficace finale. (''[[Star Trek V - L'ultima frontiera]]''; 2010, p. 1448) *Meglio del precedente, ma tolta la sequenza dell'Alaska è tutto già visto. (''[[Rotta verso l'ignoto|Star Trek VI - Rotta verso l'ignoto]]''; 2010, p. 1429) *Gene Roddenberry, creatore della serie, inorridirebbe se fosse ancora vivo: si è toccato il fondo. (''[[Star Trek: La nemesi]]''; 2010, p. 1429) *Un gioiello del cinema americano a basso costo in cui il tempo narrativo coincide con quello reale. Realizzare ''The Set-Up'' (trucco, imbroglio) "fu per tutti un atto d'amore" ([[Robert Wise|R. Wise]]). Un raro equilibrio di tensione, autenticità, atmosfera, credibilità, verità psicologica. Splendido bianconero di [[Milton R. Krasner|Milton Krasner]]. Premiato a Cannes per la sceneggiatura dell'esordiente Art Cohn, giornalista sportivo, una delle più belle interpretazioni del quarantenne [[Robert Ryan|R. Ryan]] che aveva praticato il pugilato in gioventù. (''[[Stasera ho vinto anch'io]]''; 2000, p. 1275) *Melodramma di successo che resiste al tempo. (''[[Stasera niente di nuovo]]''; 2000, p. 1275) *Con la colta complicità di Bernardino Zapponi, L. Magni privilegia in Neri – canonizzato nel 1622 – lo zelo cristiano, fatto di invidiabile buonumore e disprezzo delle mondanità. Più che film storico, pencola verso la commedia musicale con le canzoni scritte da Angelo Branduardi. Godibili l'Ignazio di Loyola di p. Leroy, Sisto V di M. Adorf, il diavolo calderaro di R. Montagnani, il garbo di J. Dorelli che fa un Neri alla [[Bing Crosby|Crosby]] (''[[La mia via]]''). La sequenza in cui si siedono – tutti stinchi di santo spagnoli – Teresa d'Avila, Giovanni della Croce e Ignazio di Loyola ricorda [[Luis Buñuel|Buñuel]] di ''[[La via lattea (film 1969)|La via lattea]]''. (''[[State buoni se potete]]''; 2000, p. 1275) *Maldestro tentativo di inserire due divi di Hollywood in una struttura neorealistica di taglio semidocumentario. [...] soltanto a sprazzi si coglie la sensibilità di [[Vittorio De Sica|V. De Sica]]. Vale soprattutto per il finale. (''[[Stazione Termini (film)|Stazione Termini]]''; 2000, p. 1276) *Melodramma in sordina che inclina all'intimismo e all'approfondimento del personaggio femminile. (''[[Una storia d'amore (film 1942)|Una storia d'amore]]''; 2000, p. 1280) *Ispirato a fatti realmente accaduti, è in bilico tra uno storico appena credibile e uno pseudo-erotico-conventuale. (''[[Storia di una monaca di clausura]]''; 2000, p. 1283) *Scritto da [[Lillian Hellman]], è un sagace adattamento di un dramma (1935) di [[Sidney Kingsley]] dove, accanto ad attori famosi, c'è da ammirare la banda dei Dead End Kids, la fotografia di [[Gregg Toland|G. Toland]] e la brava [[Claire Trevor|C. Trevor]]. Girato interamente in studio con fondali dipinti. Questa accentuazione della sua dimensione teatrale diventa un espediente quasi [[Bertolt Brecht|brechtiano]] per comunicare che la storia in corso è rappresentativa di una vasta realtà. (''[[Strada sbarrata]]''; 2000, p. 1287) *Rifacimento di ''[[La cagna (film 1931)|La chienne]]'' (1931) di [[Jean Renoir]] [...], ma [[Fritz Lang|F. Lang]], aiutato da un'ottima sceneggiatura di [[Dudley Nichols]], ne ha cavato qualcosa di originale: una storia psicologica con un magico sottofondo da incubo. (''[[La strada scarlatta]]''; 2000, p. 1287) *Intelligente antologia sui moderni metodi di lotta che la polizia USA ha adottato contro il banditismo nel dopoguerra, ha un notevole ritmo, un ottimo montaggio e un gruppo di bravi attori. (''[[Strada senza nome|La strada senza nome]]''; 2000, p. 1287) *È il 3º e il più convenzionale dei film diretti da [[Orson Welles|Welles]], in linea con un personaggio di moda a Hollywood negli anni '40: l'ospite in casa che non è quel che sembra. Prodotto da [[Sam Spiegel]] e scritto da [[Anthony Veiller]] su un soggetto altrui, ha molti punti deboli, ma, oltre a quella finale, vanta almeno 2 sequenze memorabili (l'inizio e l'assassinio nel bosco) e lo straordinario bianconero di [[Russell Metty]]. Interessante la descrizione dell'ambiente di provincia. Pur andando talvolta sopra le righe, Welles sfaccetta con sottile istrionismo il suo nazista. Memorabile la figuretta del farmacista che gioca a scacchi. (''[[Lo straniero (film 1946)|Lo straniero]]''; 2000, p. 1290) *Lo sceneggiatore [[John Briley]] riprende il tema centrale del romanzo di [[John Wyndham]] ''I figli dell'invasione'' (1957) da cui era già stato tratto ''[[Il villaggio dei dannati (film)|Il villaggio dei dannati]]'' (1960). Ne è uscito un insolito film di suspense malinconica sul motivo dei bambini che hanno paura perché gli adulti ne nutrono una ancor più grande della loro malvagità. (''[[La stirpe dei dannati]]''; 2000, p. 1279) *Pretenzioso nel voler essere un'analisi dell'inconscio femminile, è un fantasy adrenalinico, più videogioco che film, che nel giro di meno di mezz'ora diventa ripetitivo, esageratamente estetizzante (scenografie di Rick Carter e costumi di Michael Wilkinson), troppo concentrato sull'erotismo delle giovani interpreti costrette in personaggi privi di spessore, retorico nel finale. (''[[Sucker Punch (film 2011)|Sucker Punch]]''; 2013, p. 1539) *È difficile stabilire in che misura i notevoli meriti di questo film nero che è anche un apologo morale siano di [[Ben Hecht]] sceneggiatore [...] o della regia di [[Otto Preminger|O. Preminger]] e del suo stile visivo di grande precisione. Ancora una volta, dopo ''[[Vertigine (film 1944)|Laura]]'' (1944), la coppia [[Dana Andrews|Andrews]]-[[Gene Tierney|Tierney]] fa faville. (''[[Sui marciapiedi]]''; 2000, p. 1298) *Raccontato sul filo del rasoio del drammatico e dell'umoristico, è un po' verboso e prolisso, ma sostenuto da una sapiente suspense. (''[[Il suo tipo di donna]]''; 2000, pp. 1300-1301) *Stravaganza sgangherata e, infine, stucchevole, ricca di effetti speciali e di citazioni (''[[Blade Runner]]'', ''[[Chi ha incastrato Roger Rabbit|Roger Rabbit]]'', ''[[Atto di forza|Total Recall]]'', ''[[Guerre stellari|Guerre Stellari]]'', ''[[Jurassic Park]]'', ecc.), ma povera di intelligenza e priva di brio. [...] Soltanto per minori di 12 anni videodipendenti. (''[[Super Mario Bros. (film)|Super Mario Bros]]''; 2000, p. 1302) *Al di là delle polemiche contingenti, peraltro ridicole soprattutto in un paese come la Francia che ha tra i suoi principi costituzionali la laicità dello Stato, il film dimostra, nel suo rigore formale e nell'austerità quasi giansenista del suo stile, che [[Jacques Rivette|Rivette]] tutto aveva cercato, ma non lo scandalo. In linea con l'illuminista [[Denis Diderot|Diderot]] si propone soltanto di proclamare la libertà di coscienza e di denunciarne ogni forma di oppressione. Non attacca la fede religiosa, ma le sue deformazioni e le indegnità che si commettono sotto la sua maschera. (''[[Suzanne Simonin, la religiosa|Susanna Simonin, la religiosa]]''; 2000, p. 1303) *Titolo stupido per un elaborato rifacimento del famoso racconto ''Giro di vite'' (1898) di [[Henry James]]. Ma la suspense c'è, e specialmente il clima morboso. Ottima [[Deborah Kerr|D. Kerr]], splendida fotografia di [[Freddie Francis]]. (''[[Suspense (film 1961)|Suspense]]''; 2000, p. 1304) ====T==== *Western atipico per l'ambientazione e per i caratteri della storia che sono quelli di un episodio della guerra ispano-americana, ma anche insolito per [[Raoul Walsh|R. Walsh]]: Quincy Wyatt ([[Gary Cooper|G. Cooper]]) è il solo eroe walshiano definito da una completa serenità interiore e da un perfetto controllo del suo campo d'azione, equidistante tra visipallidi e pellerossa (tra Cultura e Natura). (''[[Tamburi lontani]]''; 2000, p. 1309) *Film d'avventure esotiche che tiene svegli col suo ritmo svelto. La fulgida [[Marlene Dietrich|Marlene]] ha una corona di baldi maschietti. L'ambiente è suggestivo, e c'è una scazzottatura da antologia. (''[[La taverna dei sette peccati]]''; 2000, p. 1316) *Ultimo film inglese di Hitchcock che non riuscì mai ad amarlo. Macchinoso, un po' enfatico, teatraleggiante, un po' stupido, ma è pur sempre un tenebroso incontro con i mostri della mente e del sogno. (''[[La taverna della Giamaica]]''; 2000, p. 1316) *Sceneggiato da [[Luc Besson]], è un film di azione ad alta velocità che assomiglia ai poliziotteschi italiani degli anni '70 più che ai modelli hollywoodiani degli anni '90: inseguimenti, acrobazie su due o quattro ruote, parentesi di umorismo pecoreccio. Basta guardare i primi 20 minuti. Sembrano sentinelle che dicano: non andate avanti. (''[[Taxxi]]''; 2000, p. 1317) *L'argomento era già un po' sdato e anacronistico perché quando il film uscì era già in funzione il telefono automatico. Deriva, infatti, da una novella di Herbert Rosenfeld degli ultimi anni '20, sceneggiata da Ernst Wolff per il film tedesco ''Fräulein-falsch verbunden'' (1932) di E.W. Emo con Magda Schneider. Il rifacimento del casertano N. Malasomma non manca né di brio né di garbo. (''[[La telefonista]]''; 2000, p. 1319) *5º western, e il più anomalo e ambizioso, di [[Burt Kennedy|B. Kennedy]] che l'ha anche scritto, adattando un bizzarro romanzo di [[E. L. Doctorow|E.L. Doctorow]]. Riuscito a livello descrittivo e ricco di una pittoresca galleria di personaggi, lo è meno nell'irrisolto rapporto tra il realismo di fondo e gli intenti metaforici che puntano sulla parabola dell'antico conflitto tra il Bene e il Male. (''[[Tempo di terrore]]''; 2010, p. 1483) *Racconto di comportamenti più e prima ancora che di psicologie, non fa concessioni allo spettacolo o al romanzo: nessun incidente, nemmeno una piccola slavina, tutto concentrato sui gesti, gli oggetti, i piccoli particolari quotidiani con un filo di bonaria ironia. Una piccola musica, un film di grazia. (''[[Il tempo si è fermato]]''; 2000, p. 1323) *Se esistesse l'Oscar della macelleria, questo 8º film di D. Argento se lo aggiudicherebbe facilmente. (''[[Tenebre (film)|Tenebre]]''; 2000, p. 1323) *Il motto è "Non fate la guerra, fate l'amore". In modi meno piccanti, la vicenda rimanda a quella di ''[[L'iniziazione (film 1986)|L'iniziazione]]'' (1986) di [[Gianfranco Mingozzi|Mingozzi]], ma [[David Hamilton|Hamilton]], famoso fotografo di moda, punta sulla calligrafia e il morbosetto. (''[[Tenere cugine]]''; 2000, p. 1324) [[File:Teodora (film 1954) Gianna Maria Canale.png|miniatura|[[Gianna Maria Canale]] in ''[[Teodora (film 1954)|Teodora]]'']] *1º film a colori di [[Riccardo Freda|R. Freda]] [...] e uno dei suoi risultati più armoniosi in cui le ragioni dello spettacolo non prevaricano sulla definizione dei personaggi. (''[[Teodora (film 1954)|Teodora]]''; 2000, p. 1325) *3º film di [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] regista [...] e il migliore dei 3 per il garbo della costruzione narrativa, l'esperta guida degli attori, la credibilità dei personaggi. Basterebbe [[Anna Magnani|A. Magnani]] nel personaggio della canzonettista Loletta Prima per raccomandarlo. (''[[Teresa Venerdì]]''; 2000, p. 1327) *Western di schema classico e topico: transumanza; spazi aperti, sinonimo di libertà, in procinto di diventare spazi di possesso; eroe con un passato che rimorde, ma teso verso un futuro e una vita nuova che s'incarnano in una donna/infermiera benefica; sparatoria finale (15 minuti circa non convenzionali). Da notare il passo lento, come quello di una mandria, della narrazione; la gentilezza di fondo e dei particolari (i fiori); la dialettica tra mito epico e la sua fine dolente; la coerenza con sé stesso di [[Kevin Costner|Costner]] attore/regista. È [...] un canto malinconico sull{{'}}''old american life style''. (''[[Terra di confine - Open Range|Terra di confine]]''; 2010, p. 1490) *Western picaresco, foderato di umorismo e di invenzioni pittoresche. (''[[Terra lontana]]''; 2000, p. 1329) *Discreto western: in giusta dose l'azione, misurato il risvolto sentimentale, interpreti adatti, qualche allusione sociale. (''[[Terra nera]]''; 2000, p. 1329) *Artificioso, ma efficace esercizio di suspense con una palese influenza dell'espressionismo a livello figurativo. Una [[Barbara Stanwyck|B. Stanwyck]] superlativa si guadagnò una candidatura all'Oscar. (''[[Il terrore corre sul filo]]''; 2000, p. 1331) *È un bizzarro film in cui [[John Huston|J. Huston]] prende in giro un po' tutti: sé stesso, il thriller avventuroso, [[Gina Lollobrigida|G. Lollobrigida]] e il pubblico, strizzando l'occhio agli amici. Una vacanza italiana. Quando uscì fu un fiasco, ma poi divenne un film di culto per cinefili sofisticati. Dialoghi spiritosi di [[Truman Capote]]. (''[[Il tesoro dell'Africa]]''; 2000, p. 1334) *"Girato per scommessa e divertimento" ([[Don Siegel|D. Siegel]]). Scommessa vinta, spettatori divertiti. (''[[Il tesoro di Vera Cruz]]''; 2000, p. 1335) *Da un copione teatrale (1953) di [[Agatha Christie]] un dramma giudiziario che diventa un esercizio di alta acrobazia intellettuale. Un meccanismo perfetto. [[Charles Laughton|C. Laughton]] e [[Marlene Dietrich|M. Dietrich]] straordinari, ma anche [[Tyrone Power|T. Power]], in un personaggio per lui insolitamente ambiguo, è OK. (''[[Testimone d'accusa (film 1957)|Testimone d'accusa]]''; 2000, p. 1337) *Inusuale western britannico con toni da commedia in cui il ruolo del vendicatore solitario è girato al femminile, una efficace e prosperosa [[Raquel Welch|R. Welch]]. (''[[La texana e i fratelli Penitenza]]''; 2000, p. 1338) *È il caso raro di un film laico, appoggiato più all'antropologia che alla psicologia, che, attraverso la leggerezza e la concretezza della vita quotidiana, suggerisce il senso del sacro, la religione vissuta come energia dell'amore. (''[[Thérèse]]''; 2000, p. 1339) *Enorme successo di pubblico per questo film d'avventure girato come un lungo spot pubblicitario da Tony Scott (fratello del più celebre Ridley). ''Ad majorem gloriam'' dell'epoca di [[Ronald Reagan]]. E di [[Tom Cruise]]. (''[[Top Gun]]''; 2013, p. 1602) *Lavora bene con la macchina da presa l'attore-regista cileno di origine russa [[Alejandro Jodorowsky|A. Jodorowsky]], traducendo in immagini e suoni i suoi (non sempre chiari) messaggi poetici e filosofici di anarchico narcisista, alchimista manipolatore di simboli. Per qualcuno questo è "il primo western surrealista". (''[[El Topo]]''; 2000, p. 1351) *2º capitolo, tra ''[[Catene (film 1949)|Catene]]'' (1950) e ''[[I figli di nessuno (film 1951)|I figli di nessuno]]'' (1951) della popolare trilogia "lacrimosa" con la coppia A. Nazzari-Y. Sanson. Gli stereotipi del romanzo d'appendice ridotti all'essenziale con due o tre colpi di regia. (''[[Tormento (film 1950)|Tormento]]''; 2000, p. 1352) *Il principio di base è l'accumulazione, come se lo sceneggiatore [[Aldo De Benedetti]] avesse voluto condensare in un film solo due o tre romanzi d'appendice. (''[[Torna! (film 1953)|Torna!]]''; 2000, p. 1352) *Scaldacuore confezionato con garbo e con tutti i buoni sentimenti in ordine. (''[[Torna a casa, Lassie!]]''; 2000, p. 1352) *Il migliore, il più barocco e compiuto dei 4 western di [[Samuel Fuller|S. Fuller]]. A un contesto storico minuziosamente ricostruito si oppone un racconto in prima persona di una soggettività dilaniata e tormentata. (''[[La tortura della freccia]]''; 2000, p. 1354) *Sulla via di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]], [[Riccardo Freda|R. Freda]], ispiratosi a un fatto di cronaca del 1922, conduce in porto il melodramma passando di scena madre in scena madre. [[Amedeo Nazzari|A. Nazzari]] convince più di [[Vittorio Gassman|V. Gassman]], che si stava specializzando nelle parti di cattivo. (''[[Il tradimento]]''; 2000, p. 1359) *[[Terence Fisher|T. Fisher]] ha saputo coniugare con sagacia azione, ambientazione e atmosfera. (''[[Tragica incertezza]]''; 2000, p. 1361) *[...] il 5º film di [[Mario Soldati|M. Soldati]] regista conta per l'orchestrazione capziosa dei rapporti psicologici, l'impiego drammatico del paesaggio (fotografia di [[Massimo Terzano|M. Terzano]] e O. [[Otello Martelli|Martinelli]]), l'ingegnoso assillo di "fare cinema". (''[[Tragica notte]]''; 2000, p. 1361) *Il titolo originale ''Die Hard'' è meno fuorviante di quello italiano: si riferisce proprio al protagonista, solo contro tutti, e alla feroce lotta che deve intraprendere. Non è un catastrofico, è un memorabile, stringato e avvincente film d'azione. (''[[Trappola di cristallo]]''; 2000, p. 1364) *Stringato, diretto con energia pari alla finezza, quasi un [[Howard Hawks|Hawks]]. (''[[I tre banditi]]''; 2000, p. 1367) *Film divertente e simpatico, gentile e intonato nel ritmo dell'esordiente 23enne [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]], è un film brioso di giovani sui giovani di cui soltanto negli anni '70 la critica scoprì la novità, i segni premonitori del neorealismo postbellico: le riprese nei luoghi reali dell'azione, l'attenzione (come in ''[[Rotaie (film)|Rotaie]]'', 1929) alla classe lavoratrice, gli attori presi dalla strada, la disinvoltura nell'espressione dei sentimenti e dell'erotismo. 1º film per il cinema del 22enne milanese [[Nino Rota]], ''enfant prodige'' della musica. Troppo in anticipo per trovare pubblico. (''[[Treno popolare (film)|Treno popolare]]''; 2010, p. 1540) *È un film che ha in partenza qualche difficoltà di carburazione, ma poi funziona con diversi momenti divertenti. (''[[30 secondi d'amore|Trenta secondi d'amore]]''; 2000, p. 1374) *''[[Tron (film)|Tron]]'' (frammento di elettronica) è una divertente variante pirotecnica di ''[[Guerre stellari]]''. Prodotto dalla Disney. Film-computer, e non soltanto film sul computer, tra riferimenti scientifici che non sono affatto scientifici, ha la sua brava morale americanamente ottimistica. È il 1º film sulla realtà virtuale. (''[[Tron (film)|Tron]]''; 2000, p. 1381) *{{NDR|Nel film}} sono messi in fila tutti gli stereotipi della commedia sentimentale per smontarli e frantumarli con una spudorata buffoneria che sghignazza sulle regole del "politicamente corretto" e del buon costume. Sono passate agli onori della cronaca, se non della storia, le gag del gel e quella antica (ma qui per la prima volta dotata del controcampo in passato sempre negato) del pene chiuso di scatto nella cerniera dei pantaloni. Critici e spettatori divisi in due fazioni: chi lo prende per un umorismo sopra le righe, ma intelligente e liberatorio e chi lo respinge come un esempio di trivialità goliardica [...]. (''[[Tutti pazzi per Mary]]''; 2000, p. 1390) ====U==== *Unico film fantastico nella carriera di Hitchcock, comincia in cadenze di commedia mondana e termina nei toni di un'allegoria apocalittica, basata sulle 3 unità della tragedia classica (luogo, tempo, azione). Inquietante, non soltanto impressionante. (''[[Gli uccelli]]''; 2000, p. 1393) [[File:The Last Wagon 02 Richard Widmark.jpg|miniatura|[[Richard Widmark]] ne ''[[L'ultima carovana (film 1956)|L'ultima carovana]]'']] *Assai ben girato in Cinemascope da [[Delmer Daves|Daves]] che nel western dà il suo meglio. Tutti gli ingredienti giusti al momento giusto. [[Richard Widmark|Widmark]] in forma come meticcio. (''[[L'ultima carovana (film 1956)|L'ultima carovana]]''; 2000, p. 1396) *È un vero film "de noantri", romano e romanesco a 18 carati, degno del [[Giuseppe Gioachino Belli|Belli]]. C'è la firma di [[Federico Fellini|Fellini]] giovanissimo alla sceneggiatura insieme a quella di [[Aldo Fabrizi|A. Fabrizi]]. I duetti Fabrizi-[[Anna Magnani|Magnani]] sono spassosi. (''[[L'ultima carrozzella]]''; 2000, p. 1396) *Western ''old style'' prodotto e interpretato da {{sic|uno}} [[John Wayne|Wayne]] in gran forma. Fresco, simpatico. (''[[L'ultima conquista]]''; 2000, p. 1396) *Pagine di suggestiva intensità alternate a passaggi di astuzia artificiosa. Molti sottofondi nella sceneggiatura un po' verbosa ma sorprendente di R.A. Arthur tratta da un romanzo di Oakley Hall. Interpreti di classe alle prese con personaggi che formalmente riassumono, sublimandoli, gli stereotipi di un genere. (''[[Ultima notte a Warlock]]''; 2010, p. 1569) *[...] [[Martin Scorsese|M. Scorsese]] rifiuta i tre modelli cinematografici a disposizione (il colossal hollywoodiano, [[Roberto Rossellini|Rossellini]], [[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]]) e persegue una propria via, discutibile ma sicuramente personale. Recupera la cultura cattolica meridionale di Little Italy di cui s'è alimentato nell'infanzia, la filtra attraverso la sua memoria di ''cinéphile'' onnivoro e la "cristologia" rock degli anni '70 (eloquente la scelta di [[Peter Gabriel]] per le musiche) e tenta persino di rappresentare Cristo in modi "barbarici" come potrebbero vederlo uomini africani o latino-americani, di cultura diversa da quella euro-occidentale. Il suo è un Dio delle debolezze che ha preso sul serio l'incarnazione e che ha uno spessore teologico maggiore di quel che è sembrato alla maggioranza dei critici e dei cattolici scandalizzati. (''[[L'ultima tentazione di Cristo]]''; 2000, p. 1400) *[...] il 35º film di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]] chiude il ciclo del melodramma matarazziano di cui è in un certo modo il compendio, ma chiude anche, non senza malinconia, il suo itinerario di regista. I 5 film successivi sono soltanto il segno di una sopravvivenza. (''[[L'ultima violenza]]''<ref>Citato in ''[https://www.mymovies.it/film/1957/lultima-violenza/ L'ultima violenza]'', ''mymovies.it''.</ref>) *Un piccolo classico della SF al cinema. Il suo discorso di rispetto per gli alieni lo distingue dall'isteria di quel periodo di guerra fredda. Bravi attori, solida sceneggiatura, pochi trucchi, molta sobrietà. (''[[Ultimatum alla Terra]]''; 2000, p. 1400) *Sceneggiato e dialogato con l'abituale garbo da [[Aldo De Benedetti]] (1892-1970), commediografo di lungo corso e tipico rappresentante del teatro d'evasione tra le due guerre mondiali, qui al lavoro su una sua commedia del 1951. Si avvale dell'istrionismo flautato di [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] [...]. (''[[Gli ultimi cinque minuti]]''; 2000, p. 1401) *Nonostante l'apporto di [[Alberto Moravia|Moravia]] alla sceneggiatura, la vicenda, aggiornata agli anni '50, non sta in piedi. La condizione della donna è esaminata con piagnucolosa curiosità, e non basta la bravura della [[Alida Valli|Valli]] a riscattarla. Ambientazione milanese fiacca. (''[[Ultimo incontro]]''; 2000, p. 1406) *Global colossal etno-epico da 140 milioni di dollari con ambizioni storiche, filosofiche e artistiche che all'atto pratico vengono sacrificate sull'altare del dio mercato. Al suo attivo il potente romanticismo della vicenda ([[John Logan|J. Logan]], [[Marshall Herskovitz|M. Herskovitz]], [[Edward Zick|E. Zwick]]), le grandiose scene di battaglia – su tutte l'emozionante carica dei samurai a cavallo che sbucano come fantasmi dalla nebbia in mezzo al bosco –, la documentata ricostruzione degli ambienti ([[Lilly Kilvert]]) e dei costumi ([[Ngila Dickson]]), l'intensa interpretazione di Watanabe nei panni dell' "ultimo samurai", che sprona Cruise a dare il meglio di sé. Infestato, però, da stereotipi hollywoodiani e cadute nella soap opera, come il ridicolo incontro finale con l'imperatore e l'''happy end'' sentimentale. (''[[L'ultimo samurai]]''; 2013, p. 1670) *Tratto da un romanzo di [[Richard Matheson]] e girato a basso costo tra i palazzi romani dell'[[EUR]], è un horror che passò ingiustamente inosservato, nonostante i suoi meriti: un ottimo [[Vincent Price|Price]], alta tensione, intelligenza dei dettagli, alcune anticipazioni – o coincidenze? – con i futuri film di [[George A. Romero]]. (''[[L'ultimo uomo della Terra]]''; 2000, p. 1408) *Uno dei capolavori del cinema neorealista, e il suo canto del cigno. Frutto maturo del sodalizio tra [[Cesare Zavattini|Zavattini]] e [[Vittorio De Sica|De Sica]], sostenuto anche da ricerche, non tutte risolte, sul tempo e la durata (famosa la sequenza del risveglio della servetta), il film tocca una crudeltà lucida senza compromessi sentimentali, fuori dalla drammaturgia tradizionale. Non ha la "perfezione" di ''[[Ladri di biciclette]]'', ma va al di là. (''[[Umberto D.]]''; 2000, p. 1409) *Come [[Mario Camerini|Camerini]] anticipò il neorealismo, facendo di Milano qualcosa di più di una tela di fondo per questa commedia comico-sentimentale profumata di giovinezza e raccontata con garbo. (''[[Gli uomini, che mascalzoni...]]''; 2000, p. 1413) *Un racconto che fila come un TEE senza fermate con personaggi efficaci e stereotipati. (''[[Gli uomini della terra selvaggia]]''; 2000, p. 1414) *Narrato con scioltezza è un dramma razziale intelligente che vale anche per alcune (azzeccate e dure) annotazioni sociologiche e ambientali (la famiglia del medico). Disgraziatamente [[Joseph L. Mankiewicz|J.L. Mankiewicz]] si è abbandonato un po' troppo alla declamazione e agli effetti. Bravi gli interpreti [...]. (''[[Uomo bianco, tu vivrai!]]''; 2000, p. 1417) *[...] un western che fatica a decollare prima di trovare il ritmo giusto. (''[[L'uomo che amò Gatta Danzante]]''; 2000, p. 1418) *Il pretendente [...] doma la bisbetica con disarmata e sorridente pazienza. Commedia agile, festosa e gentile [...]. (''[[L'uomo che sorride]]''; 2000, p. 1420) *Molto sopravvalutato negli anni '70 per la puntigliosa ricostruzione storica ed etnologica sulla vita tribale dei Sioux, è anche un buon film d'avventure con un [[Richard Harris|R. Harris]] credibile ed efficace in ogni situazione. (''[[Un uomo chiamato Cavallo]]''; 2000, p. 1421) *Considerato il migliore dei 5 film hollywoodiani di [[Jean Renoir|J. Renoir]], il 1º in cui il conflitto tra uomo e natura ha un'importanza centrale: quasi vi si sente l'odore della terra smossa dall'aratro, battuta dalla pioggia o riscaldata dal sole. Il velato ottimismo dell'epilogo è una speranza più che una certezza. (''[[L'uomo del Sud]]''; 2000, pp. 1425-1426) *Un western intellettuale sul conflitto allevatori-coloni, con risvolti comici che alleggeriscono il tessuto drammatico. (''[[L'uomo del West]]''; 2000, p. 1426) *Pur subordinata ai 3 personaggi maschili, la [[Bette Davis|Davis]] dà alla sua parte calore e umorismo, "rubando" il film a [[Edward G. Robinson|Robinson]] per il quale era stato prodotto dalla Warner. (''[[L'uomo di bronzo]]''; 2000, p. 1426) *5º e ultimo film di [[Anthony Mann|Mann]] con [[James Stewart|Stewart]], scritto da Philip Yordan e Frank Burt che gli hanno dato una struttura da tragedia classica sulla fine di una potente e corrotta famiglia. Una dose di violenza maggiore del solito, dialoghi piccanti, un ottimo uso dei paesaggi del New Mexico. Il sapiente gioco dei conflitti psicologici in un mondo primitivo ha un'insolita attendibilità storica. (''[[L'uomo di Laramie]]''; 2010, p. 1599) *[...] è uno dei migliori thriller prodotti da [[Val Lewton]] per la RKO. La povertà dell'intrigo è riscattata dall'uso sapiente della suspense e degli effetti: l'orrore è solamente suggerito. (''[[L'uomo leopardo]]''; 2000, p. 1429) [[File:L'uomo di paglia (film).JPG|miniatura|La scena finale de ''[[L'uomo di paglia]]'']] *Gli ingredienti narrativi sono più o meno gli stessi di ''[[Il ferroviere]]'' (1955), e la maestria tecnico-stilistica è tale che non si nota quasi più. Per tre quarti il film tiene, avvince e convince (e la Bettoja fu giustamente una rivelazione), ma ancora una volta il finale rovina l'equilibrio a colpi di retorica e di buon senso piccolo borghese. L'apporto alla sceneggiatura di Benvenuti e De Bernardi, collaboratori di A. Giannetti, si sente nei particolari. (''[[L'uomo di paglia]]''; 2000, p. 1427) *Il vecchio [[King Vidor|Vidor]] ritrovò la sua vena in questo western conciso, con una plausibile ambientazione storica, una sobria e colorita caratterizzazione dei personaggi. Una delle interpretazioni più gustose del giovane [[Kirk Douglas|Douglas]]. (''[[L'uomo senza paura]]''; 2000, p. 1432) *[...] [[John Ford|Ford]] ha fatto il suo 1º film in cui la storia d'amore è centrale con una struttura a flashback e voce narrante. Smargiassa e nostalgica, è una commedia armoniosa ricca di passaggi umoristici e di vigore nelle cadenze di un canto d'amore per la nativa Irlanda. Affiatata compagnia d'attori in cui la disinvoltura è pari al brio. (''[[Un uomo tranquillo (film 1952)|Un uomo tranquillo]]''; 2000, p. 1432) *Curioso esempio di fantascienza religiosa da un romanzo di successo di [[Morris West]] che, comunque, previde con un anticipo di più di 10 anni l'elezione (1976) del polacco [[Papa Giovanni Paolo II|Karol Wojtyla]]. Un insuccesso a tutti i livelli. (''[[L'uomo venuto dal Kremlino]]''; 2000, p. 1433) *Interamente girato in Thailandia, è coraggioso, anticonformista e crudele per certi aspetti, soprattutto nella 1ª parte. (''[[Urla del silenzio]]''; 2010, p. 1609) ====V==== *Uno dei 22 "spaghetti-western" realizzati nel 1973, e uno dei meno trucidi, con una certa cura nella psicologia dei personaggi e un robusto mestiere nelle sequenze d'azione. (''[[Valdez il mezzosangue]]''; 2000, p. 1441) *7º e ultimo film di [[Budd Boetticher|B. Boetticher]] con [[Randolph Scott|R. Scott]] protagonista e coproduttore con la sua società Ranown. Scritto da [[Burt Kennedy]], non vale ''[[I sette assassini]]'' (1956) e nemmeno ''[[L'albero della vendetta]]'' (1959), ma è contrassegnato dal medesimo sereno e disteso classicismo, dal rifiuto del folclore, delle tematiche sociali e i loro concreti comportamenti più che l'intrigo o la cornice. (''[[La valle dei mohicani]]''; 2000, p. 1442) *Un western M-G-M che punta sui conflitti psicologici più che sull'azione. (''[[La valle della vendetta (film 1951)|La valle della vendetta]]''; 2000, p. 1442) *[...] è una parafrasi (o un'interpretazione?) in chiave psicanalitica della storia di Caino e Abele dove il primo non è malvagio, ma disperato e cerca di trovare nell'amore la salvezza. [...] È anche il 1º film di [[James Dean|J. Dean]] protagonista e rimane tuttora soprattutto come il suo ritratto. (''[[La valle dell'Eden]]''; 2000, p. 1442) *Scritto da [[Nigel Kneale]] con il regista, è il 2º film della serie Hammer che, nella sua miscela di fantascienza e horror, riflette in modi bizzarri l'isteria allarmistica da guerra fredda (come in USA ''[[L'invasione degli ultracorpi]]'', 1956). (''[[I vampiri dello spazio]]''; 2010, pp. 1618-1619) *La vita del Cristo secondo uno dei tre evangelisti sinottici da cui, però, sono stati espunti tutti i passi escatologici e la maggior parte dei miracoli. È un film laico, rivolto a mettere in luce l'umanità più che la divinità di un Gesù severo, pugnace, medievale, carico di tristezza e di solitudine. Quando il regista riesce a far coincidere il testo di Matteo con l'autobiografia, la passione con l'ideologia, è il film di un poeta. In senso teologico, è un vangelo senza speranza. Con il suo sincretismo formale, i riferimenti pittorici, la scabra luminosità, il richiamo a un Terzo Mondo che non è più solo preistoria, raggiunge una forte tonalità epica e religiosa. (''[[Il Vangelo secondo Matteo]]''; 2000, p. 1445) *Seguito di ''La maschera di Frankenstein'' (1957) cui è superiore: il personaggio del barone, vero protagonista della serie della britannica Hammer (mentre quella hollywoodiana dell'Universal privilegiava la Creatura, cioè Boris Karloff), è di una complessità insolita, grazie alla sceneggiatura articolata di Jimmy Sangster, e T. Fisher non gli nega la comprensione, se non la simpatia. (''[[La vendetta di Frankenstein]]''; 2000, p. 1450) *Il 1º dei 3 western di [[Fritz Lang|Lang]], e non il migliore. Più che sul tema della giustizia, svolto in modo troppo didattico, trova i suoi motivi di interesse in quelli della vendetta e della colpa. [[Gene Tierney|G. Tierney]] esordiente è già fascinosa. (''[[Il vendicatore di Jess il bandito]]''; 2000, p. 1451) *[...] è il 4º e il più discontinuo dei 6 film [[Josef von Sternberg|von Sternberg]]/[[Marlene Dietrich|Dietrich]]. Ingiusto salvare soltanto il famoso ''Hot Voodoo'', memorabile numero musicale con Marlene che esce dalla pelle di un gorilla. C'è [[Herbert Marshall|Marshall]] in gran forma anche nella lunga sequenza in un paesino del Sud con i polli in libertà. E il personaggio di Helen, una delle madri più sexy della storia del cinema, non manca di forza come donna che si sacrifica per la felicità degli altri, anche a costo di prostituirsi, e affronta con fierezza le conseguenze delle sue colpe. Oltre all'esecuzione di ''I Couldn't Be Annoyed'' in un frac bianco da uomo, Dietrich canta in francese e una ninna nanna in tedesco. Splendido bianconero di [[Bert Glennon]]. (''[[Venere bionda]]''; 2010, p. 1628) *[...] la realizzazione è accurata, competente e corretta. (''[[Le 22 spie dell'Unione|22 spie dell'Unione]]''; 2000, p. 1455) *L'amore e il sesso hanno un peso insolito in questo solido western che rimanda addirittura a ''[[William Shakespeare#Otello|Otello]]'' con [[Rod Steiger|R. Steiger]] nella parte di Jago. [[Delmer Daves|Daves]] ha sempre dedicato molta cura ai personaggi femminili. (''[[Vento di terre lontane]]''; 2000, p. 1457) *Sagace drammaturgia nell'alternanza tra sequenze di azione e tensione con momenti di alleggerimento idillico o umoristico. E la giusta dose di antimilitarismo a sorpresa nell'ultima parte, non senza eccessi di gusto truculento: il bene e il male, insomma, del cinema di [[Danny Boyle|Boyle]] che, comunque, lontano dai vincoli hollywoodiani, il cinema lo sa fare. (''[[28 giorni dopo]]''; 2010, p. 1634) *[...] il teatrante [[Raymond Rouleau|R. Rouleau]] (1904-81) ha fatto un film inamidato, accademico, di ritmo stentato che soltanto verso la conclusione ha un colpo d'ala, grazie alla coppia [[Yves Montand|Montand]]-[[Simone Signoret|Signoret]]. Nel puntare sul versante psicologico del testo fa passare in secondo piano la denuncia dell'intolleranza e delle sue radici storiche e sociali per privilegiare la polemica antipuritana. Spicca, comunque, la viperina Abigail della [[Mylène Demongeot|Demongeot]]. (''[[Le vergini di Salem]]''; 2000, p. 1461) *Film di culto per gli amanti del cinema nero: eleganza, decadenza, perversione, crudeltà, umorismo e una forte vena di necrofilia ne fanno un cocktail unico. Il motivo di David Raksin ("Laura") incanta ancora oggi. Uno di quei film felici dove tutto concorre al risultato finale: regia, sceneggiatura, fotografia (J. LaShelle, premio Oscar), scenografia, musica. (''[[Vertigine (film 1944)|Vertigine]]''; 2000, p. 1463) *Western colossale dal ritmo sostenuto e ricco di colpi di scena, è un'astuta e magniloquente macchina propagandistica in gloria del capitalismo americano. Non a caso alla realizzazione contribuì ampiamente la società ferroviaria Union Pacific. (''[[La via dei giganti]]''; 2000, p. 1464) *Un bel romanzo di [[A. B. Guthrie Jr.|A.B. Guthrie Jr.]], 3 star, un ottimo direttore della fotografia come W.H. Clothier per fare un western piatto come un marciapiede. (''[[La via del West]]''; 2000, p. 1465) *Abile cocktail di tensione drammatica e commedia sentimentale, recitato con garbo da [[James Stewart|Stewart]] e la [[Marlene Dietrich|Dietrich]] tra una compagnia di attori inglesi. Purtroppo i personaggi sono convenzionali. Qualche momento divertente. (''[[Il viaggio indimenticabile]]''; 2000, p. 1468) *Il surrealismo del vecchio maestro spagnolo è al massimo della sua forma in questa deliziosa, sarcastica scorribanda attraverso le eresie, da lui prese come segni di una dialettica tra fede e ideologia, potere e libertà. (''[[La via lattea (film 1969)|La via lattea]]''; 2000, p. 1469) *Pochi mezzi, molta intelligenza in questo thriller fantascientifico [...]. Svolgimento avvincente senza effettacci. (''[[Il villaggio dei dannati (film)|Il villaggio dei dannati]]''; 2000, p. 1473) *Film laico sulla stregoneria, poco romantico e ancor meno mistico, fondato sulla visione: le immagini vi contano più delle parole. Alle seconde è affidata la dimensione razionale e discorsiva (diurna), alle prime quella emotiva e fantastica (notturna), ma quanto è feconda la contraddizione dialettica tra le due componenti? Domina la presenza simbolica dell'acqua, anche come parte femminile della libido. (''[[La visione del sabba]]''; 2000, p. 1478) *Commediola melensa, anacronistica e recitata a braccio. (''[[La vispa Teresa (film 1943)|La vispa Teresa]]''; 2000, p. 1479) *[...] è una commedia di carta velina sotto il segno di un ottimismo ingenuo, appena sfiorato da una vena umoristica. Nel '43 quanti italiani andarono a vederlo per constatare com'era bella la vita, almeno al cinema? ([[La vita è bella (film 1943)|''La vita è bella'', 1943]]; 2000, p. 1481) *6º film di [[Roberto Benigni|Benigni]] regista, è il più ambizioso, difficile e rischioso e il migliore: 2 film in 1, o meglio un film in 2 parti, nettamente separate per ambientazione, tono, luce e colori – essenziali i contributi della fotografia – ma complementari: la 1ª spiega e giustifica la 2ª. Una bella storia d'amore, scritta con [[Vincenzo Cerami]]: prima tra un uomo e una donna, poi per un figlio, ma l'una è la continuazione dell'altra. Il frenetico dinamismo di R. Benigni è felicemente sfogato, la sua torrentizia oralità ora debordante ora dimezzata. Un'elegante leggerezza distingue [[Giustino Durano|G. Durano]] nel più riuscito dei personaggi di contorno. ([[La vita è bella (film 1997)|''La vita è bella'', 1997]]; 2000, p. 1481) *È il film di Natale per eccellenza, uno dei capolavori del cinema sentimentale di tutti i tempi. [...] [[James Stewart|Stewart]] dà il meglio in un personaggio che passa dall'ottimismo al pessimismo più nero come la commedia passa dal comico all'incubo, dal documentario alla favola. (''[[La vita è meravigliosa]]''; 2000, pp. 1481-1482) *Melodramma popolare che anticipa la serie [[Amedeo Nazzari|Nazzari]]-[[Yvonne Sanson|Sanson]] degli anni '50 con una risentita descrizione dell'Italia in rovine (borsaneristi e cafoni arricchiti in opposizione agli stenti e alle sofferenze dei più). Una [[Alida Valli|A. Valli]] intensa e un ottimo [[Eduardo De Filippo|E. De Filippo]]. (''[[La vita ricomincia]]''; 2000, p. 1484) *La selvaggia potenza del romanzo della [[Emily Brontë|Brontë]] è un po' troppo addomesticata. Gli sceneggiatori ne hanno impoverito l'intensità e attutito il romanticismo gotico, ma il film rimane egualmente memorabile. Robusta interpretazione di [[Laurence Olivier|Olivier]]. (''[[La voce nella tempesta]]''; 2000, p. 1491) *Melodramma fiammeggiante in puro stile anni '50: società corrotta e la donna, sua vittima, trasformata in eroina con l'aureola. (''[[Vortice (film 1953)|Vortice]]''; 2000, p. 1496) *Costato 50 milioni di dollari a [[Joel Silver]] (''[[Matrix]]'') che l'ha prodotto per la Warner, questo colosso di fantapolitica ha i suoi veri autori nei [[Lana e Andy Wachowski|fratelli Wachovski]] (''Matrix'') che l'hanno coprodotto e sceneggiato dal romanzo a fumetti di [[Alan Moore]] e [[David Lloyd]], delegandone la regia all'ex aiuto regista [[James McTeigue|McTeigue]]. [...] È una silloge di [[Robin Hood]], [[Zorro]], [[Gaston Leroux#Il fantasma dell'Opera|Fantasma dell'Opera]], che protegge, ama, rigenera la giovane Evey, trasformandola in complice ed erede sino alla vittoria finale. La componente ideologica non è da prendere troppo sul serio, ma nemmeno da trascurare: le fonti indirette sono britanniche in letteratura (''[[Il mondo nuovo]]'' di [[Aldous Huxley|Huxley]], ''[[1984]]'' di [[George Orwell|Orwell]]) e in musica ([[Sex Pistols]]). Struttura narrativa compatta, ineccepibili i contributi tecnici (fotografia, scene, costumi, colonna sonora, effetti speciali). La maschera del protagonista rimanda alle sembianze di [[Guy Fawkes]] (1570-1606) che doveva essere l'esecutore del cosiddetto ''Gunpowder Plot'' ([[Congiura delle polveri]]) del 5-11-1605, organizzato da un gruppo di altolocati cattolici per distruggere la sede del parlamento e il re [[Giacomo I d'Inghilterra|Giacomo I Stuart]] e fomentare un'insurrezione popolare. Memorabile sequenza finale di Londra invasa da migliaia di insorti con la maschera di V prima dell'ultima esplosione. (''[[V per Vendetta]]''; 2010, pp. 1679-1680) ====W==== *Per più di un'ora è divertente, credibile, vispo come una commedia dei tempi d'oro. Avvince e convince meno quando assume il ritmo di un thriller d'inseguimento. La morale è di un sano pacifismo. (''[[Wargames - Giochi di guerra]]''; 2000, p. 1498) *Farsa macabra mal combinata e mal recitata, con la presunzione di far della critica sociale. Inspiegabile successo di pubblico, tale da generare un [[Weekend con il morto 2|seguito]]. (''[[Weekend con il morto]]''; 2010, p. 1684) *Immedicabile volgarità di fondo a ritmo demenziale e recitazione agitata. Sceneggiatore dell'altro, R. Klane ha fatto la regia. Il cambio di mano è inavvertibile. (''[[Weekend con il morto 2]]''; 2000, p. 1499) *Ritratto di donna in forma di monologo quasi didattico e una traccia d'azione. Per [[Teresa Russell|T. Russell]] è lo spunto per un'esibizione di alto istrionismo gestuale, fonico, recitativo. [[Ken Russell|K. Russell]], autore geniale e visionario sempre in bilico sul kitsch, ha filmato con tono di premeditata e accanita sgradevolezza, cercando di rispecchiare con onestà la materia. (''[[Whore (puttana)]]''; 2000, p. 1501) ====Y==== *Il film parte piano e lascia lo spettatore nella stessa condizione di spaesamento e incredulità vissuta dai 2 protagonisti, derubati della propria identità. La vita semplice di Mitsuha, costruita sul tramandarsi generazionale di costumi e tradizioni andate perdute, si contrappone a quella frenetica di Taki, cameriere e studente in una Tokyo spersonalizzante e superficiale. Un incontro-scontro di 2 anime ben distinte, al di là dello spazio e del tempo, che ricorda alla lontana il coreano ''[[Si-wor-ae|Il mare]]'' (2000) e il suo remake americano ''[[La casa sul lago del tempo]]'' (2006). La cometa, vista e attesa con stati d'animo diversi dai due ragazzi, diventa il simbolo dell'inevitabilità del destino e il tramite che rende indivisibile il loro legame. (''[[Your Name.]]''; 2017, p. 1719) ====Z==== *[[John Boorman|Boorman]] riprende il tema uomo-natura in chiave di favola fantastica più che fantascientifica, immersa nel mito, inneggiante alla Natura sovrana indomabile di fronte al "progresso" destinato alla rovina. C'è un errore di costruzione drammatica: s'impiega troppo tempo a farci sapere chi è Zed. E una altro di atteggiamento narrativo: Boorman, autore del film a pieno titolo, si prende troppo sul serio. (''[[Zardoz]]''; 2010, p. 1700) [[File:Zazà (1944) Isa Miranda.png|miniatura|[[Isa Miranda]] in ''[[Zazà (film 1944)|Zazà]]'']] *Al suo 2º film il giovane [[Renato Castellani|Castellani]] avrebbe voluto [[Luisa Ferida]]: vedeva una Zazà volgare, sensuale, plebea. Costretto dal produttore Renato Gualino della Lux ad accettare [[Isa Miranda|I. Miranda]], riscrisse la sceneggiatura con [[Alberto Moravia]] (che per motivi di antisemitismo ufficiale non compare nei titoli). L'attrice è comunque ottima in un film elegante, decorativamente raffinato, giocato sulle simmetrie, ma anche meno calligrafico e più caldo della sua fama. (''[[Zazà (film 1944)|Zazà]]''; 2010, p. 1701) *Pur girato in esterni canadesi, è il 1° film hollywoodiano di [[David Cronenberg|Cronenberg]] (onore a [[Dino De Laurentiis]] che l'ha prodotto) e, tolto ''[[Shining]]'', il migliore tra i tanti desunti dalla narrativa di [[Stephen King|King]]. È il più conciso, compatto e "classico" del geniale regista canadese a livello narrativo anche se meno originale di altri per la tematica. Memorabile interpretazione del 40enne [[Christopher Walken|Walken]] che rende con dolente intensità l'infelicità del protagonista. (''[[La zona morta]]''; 2010, p. 1706) ===Serie televisive=== *Ideatore della serie è [[J.J. Abrams]], padre del ben più noto ''[[Lost]]'', che anche in questo caso riesce, puntata dopo puntata, a tenere lo spettatore incollato allo schermo, grazie a trame e sottotrame ricche di idee e situazioni. Spiccano nel cast l'ancora semisconosciuta [[Jennifer Garner]] e un ottimo [[Victor Garber]]. (''[[Alias (serie televisiva)|Alias]]'', 2013, p. 1807) *La serie nasce da una costola di ''[[Buffy l'ammazzavampiri]]'', giunta con successo a cavallo del 2000 alla terza stagione. Benché parte del cast e la produzione siano le stesse, è un prodotto televisivo più cupo e dark, cui mancano quei guizzi geniali che caratterizzavano la serie madre, non riuscendo quindi a imporsi come cult dei primi 2000 al pari di quanto è avvenuto per la famosa cacciatrice di vampiri. (''[[Angel (serie televisiva)|Angel]]'', 2013, p. 1808) *Irriverente e scorretto, in pieno stile AMC, una delle reti televisive USA più all'avanguardia di oggi. (''[[Breaking Bad]]'', 2016, p. 1712) *Nato dalla mente televisiva di [[Josh Schwartz]], già ideatore di prodotti di culto tra i giovani come ''[[The O.C.]]'' e ''Gossip Girl'', è un perfetto cocktail di azione e comicità, definizione di personaggi completi e tanta spontaneità per uno dei telefilm più particolari degli ultimi anni. Difficile da catalogare. (''[[Chuck]]''; 2013, p. 1811) *La serie parte da un flashback nell'anno in cui è avvenuto il crimine e si muove poi avanti e indietro nel tempo in maniera quasi totalmente libera. Ottima fotografia dalle luci particolari ma incredibilmente efficaci per le scene del passato, bella colonna musicale con alcune delle canzoni più celebri del periodo. È la prima serie esterna al format ''[[CSI]]'' a comparire in un crossover con ''[[CSI: NY]]''. (''[[Cold Case - Delitti irrisolti]]''; 2013, p. 1812) *La serie è infestata da dialoghi assurdi e situazioni improbabili e mette a dura prova i nervi di uno spettatore normale, eppure resta una pietra miliare dell'evoluzione del teen drama ed è stata ispiratrice di buona parte delle serie per i più giovani. (''[[Dawson's Creek]]''; 2013, p. 1813) *Conclusasi all'8ª stagione, ha conquistato l'America e il mondo con una certa dose di suspense e una comicità un pó cinica. Si vocifera che la fama improvvisa che ha investito le attrici abbia creato una spirale di gelosie e rivalità tra di loro che rendevano il set pressocché invivibile. (''[[Desperate Housewives]]''; 2013, p. 1813) *Liberamente ispirato a Sherlock Holmes, ''Dr. House'' si presenta come il più originale dei telefilm medici, e le vicende ospedaliere riescono a equilibrarsi con le storie personali. (''[[Dr. House - Medical Division]]''; 2013, p. 1815) *Un cast di grandi nomi ([[Michael Crichton]] il creatore, [[George Clooney]] e [[Julianna Margulies]], tra i protagonisti delle prime stagioni) e una regia di ottimo livello hanno saputo soddisfare le aspettative dei fan per tutto il tempo della sua durata, senza cali. (''[[E.R. - Medici in prima linea]]'', 2013, p. 1815) *Accolta inizialmente con grandi critiche, la serie è tra le più longeve e seguite di sempre, imponendosi come un'ottima risposta europea all'egemonia dei serial USA. In patria ha battuto ogni record di longevità (per una serie TV). Unico paese dove la serie non ha spopolato rimangono (stranamente) gli Stati Uniti. (''[[L'ispettore Derrick]]''; 2013, p. 1819) *Ideata e scritta principalmente dall'attore e scrittore [[Julian Fellowes]], andata in onda per la prima volta nel 2010, la serie è riuscita facilmente nella scalata al successo. È sicuramente il prodotto anglo-americano di maggior successo, ha ottenuto nel 2012 il primato di serie con il numero più alto di nomination agli Emmy Awards nella storia del premio. È attualmente uno degli show più diffusi in tutto il mondo. Per la tenuta di Downtown Abbey, vera e propria protagonista, è stato utilizzato l'Highclere Castle, nello Hampshire. [[Maggie Smith]], nei panni della capostipite e tradizionalista Violet, è indimenticabile. (''[[Downton Abbey]]''; 2016, p. 1723) *La CBS propone un genere di difficile gestione e temi che tendono al tragico, ma le sceneggiature coinvolgenti e ben bilanciate rendono la serie piacevole e scorrevole, mantenendola a ottimi livelli fino alla sua conclusione nel 2010. (''[[Ghost Whisperer - Presenze]]''; 2013, p. 1816) *La serie è diventata un vero e proprio cult per i giovani della cosiddetta ''iPod generation'' e, tra segreti, misteri, tormentate storie d'amore e personaggi rigorosamente di bell'aspetto, ha saputo farsi strada nel difficile mondo degli ascolti per ben 6 stagioni ospitando svariate guest star del mondo della TV e della musica. (''[[Gossip Girl]]''; 2013, p. 1817) *Tra gli esordi più felici della storia della TV: i suoi primi episodi la rendono una delle migliori serie fantascientifiche degli ultimi anni. Poi ha perso lo smalto e il decadimento, in termini di ascolti, ne ha determinato la cancellazione improvvisa, senza che gli autori avessero il tempo di scrivere un finale conclusivo e soddisfacente. A nulla sono valse le petizioni dei fans e i tentativi di attori e produttori di portare i personaggi sul grande schermo per un'ultima, definitiva e conclusiva avventura. (''[[Heroes]]''; 2013, p. 1818) *Alla base del progetto e ideatore della serie, [[Carlo Lucarelli]], scrittore italiano di successo specializzato in romanzi gialli e noir. A detta dello stesso Lucarelli, a ispirare la serie sono stati i film dedicati all'ispettore Callaghan. (''[[L'ispettore Coliandro]]''; 2013, p. 1818) *La serie nasce come uno dei 4 ''spin-off'' della serie ''Arcibaldo'' ed è riuscita col tempo a sovrastare il successo dello show d'origine mantenendosi al top della fama per 11 stagioni e segnando la storia della TV a cavallo tra gli anni '70 e '80. Le tematiche politiche sono trattate sempre senza aggressività o pesantezza, anche in episodi il cui tema centrale coinvolge questioni delicate di gravità non indifferente, quali il razzismo, il suicidio o l'analfabetismo. (''[[I Jefferson]]''; 2013, p. 1819) *Tra i più famosi polizieschi degli ultimi anni, seguito da svariati ''spin-off'' ([[Law & Order: LA|l'ultimo]] di questi ambientato a Los Angeles), la serie è in grado di fornire una visione a 360º del sistema giuridico-investigativo USA, senza lasciare nulla di non detto o inconcluso. (''[[Law & Order - I due volti della giustizia]]''; 2013, p. 1819) *Un ottimo soggetto e un grande [[Tim Roth]] purtroppo non hanno salvato questa serie che, dopo 2 anni di successi, è stata cancellata alla sua 3a (un po' più scarsa) stagione. (''[[Lie to Me]]''; 2013, p. 1819) *Forte di una trama avvincente, di una struttura sofisticata in bilico continuo tra presente e passato, di un cast vario e intrigante, può forse essere considerato il più celebre telefilm dei primi anni 2000. Il finale della serie è stato seguito (ufficialmente) da circa 25 milioni di persone nel mondo. (''[[Lost]]''; 2013, p.1819) *La risposta femminile a ''[[Queer as Folk]]'' introduce a un mondo abbastanza sconosciuto, guidando lo spettatore nella vita dei personaggi, con alternanza di comicità e tragedia. Comunque in profondità. (''[[The L Word]]''; 2013, p. 1820) *Nonostante le svariate incongruenze riscontrabili nel corso delle varie stagioni e l'assurdità degli episodi vissuti da MacGyver, le sue imprese, come avvenne anche con [[Chuck Norris]], sono diventate oggetto di innumerevoli battute e freddure, e questa è una delle serie che ha avuto più presa sulla gioventù degli anni '80 in tutto il mondo. (''[[MacGyver]]''; 2013, p. 1820) *Straordinaria ricostruzione di un paese contraddittorio, dalle scene e dai costumi di una perfezione unica, ai dettagli comportamentali, alle abitudini e ai pensieri di personaggi meravigliosamente delineati di questi Stati Uniti ormai perduti. Vincitore di svariati Emmy Award e Golden Globe. (''[[Mad Men]]''; 2016, p. 1740) *I baffi e i magnifici occhiali a goccia di [[Tom Selleck]], cult degli anni '80, sono poi divenuti simbolo dell'intera decade. (''[[Magnum, P.I.]]''; 2013, p. 1820) *Una serie di successo che ha saputo conquistare migliaia di fans nel mondo grazie ai suoi personaggi un po' bizzarri ma indimenticabili e alla genuinità ironica e brillante nel raccontare i rapporti umani più importanti della vita, che spesso sono i più complicati. (''[[Una mamma per amica]]''; 2013, p. 1820) *Un raro esempio di show poliziesco dai risvolti sovrannaturali che, portando sullo schermo un personaggio realmente esistito, ha saputo conquistare una folta parte di audience americana che, normalmente, non si avvicina al poliziesco. Ottimo equilibrio tra le premonizioni, le indagini e la vita famigliare. (''[[Medium (serie televisiva)|Medium]]''; 2013, p. 1821) *Prodotta dai fratelli [[Ridley Scott|Ridley]] e [[Tony Scott]], sempre molto attivi sul versante della produzione televisiva, la serie ha fatto incetta di premi nel tempo, tra cui il Premio Carl Sagan, conferito per "la comprensione pubblica della scienza". Nell'arco di 6 stagioni molti ruoli secondari sono stati affidati a star di successo del mondo televisivo. (''[[Numb3rs]]''; 2013, p. 1823) *Un teen drama incredibilmente longevo che ha saputo trovare la chiave per rinnovarsi costantemente anno dopo anno. In particolare si è rivelata una scelta giusta il salto temporale di 4 anni nel futuro operato nella 5ª stagione, che ha permesso agli autori di mantenere lo stesso cast e gli stessi personaggi cresciuti senza arrampicarsi sui vetri con spiegazioni. (''[[One Tree Hill]]''; 2013, p. 1823) *Un magistrale prodotto TV per un genere che raramente ha trovato realizzazioni di questo livello sul piccolo schermo. Tensione continua. Per onorarla in maniera originale, i produttori decisero di finirla col botto e, anziché sviluppare una conclusione canonica, girarono uno speciale di 2 ore intitolato ''Prison Break: The Final Break''. (''[[Prison Break]]''; 2013, p. 1824) *{{NDR|Addison Montgomery}} Uno dei personaggi più riusciti nati dalla penna di [[Shonda Rhimes]], secondo molti la donna più potente della TV americana, abbandona la serie d'origine ''[[Grey's Anatomy]]'' guadagnandosi uno show tutto suo, dove può mostrare per 6 stagioni le mille sfaccettature di una donna che potrebbe avere tutto, ma alla fine sembra sempre uscire perdente dalla vita. (''[[Private Practice]]''; 2013, p. 1825) *Dopo il successo ottenuto al cinema e sulla carta stampata, ecco la serializzazione del più celebre dei supereroi, Superman, mostratoci qua nella sua vita da adolescente spaventato dai propri poteri, prima di diventare il paladino della giustizia ed eroe dell'umanità che tutti conosciamo. (''[[Smallville]]''; 2013, p. 1828) *Un ottimo prodotto che è stato, giustamente, indicato come l'opera di cultura pop più importante degli ultimi 25 anni. Una curiosità: gli attori che impersonano i mafiosi hanno tutti origine italiana. Singolare e ancora inspiegata la freddezza dell'accoglienza in Italia, unico paese dove gli ascolti della serie non hanno raggiunto i record mirabolanti come nel resto del mondo. (''[[I Soprano]]''; 2013, p. 1828) *Tra le prime e più celebri serie TV italiane che, ispirandosi alle tendenze d'oltreoceano, mostrano un mondo di giovani pensato per i giovani. Nonostante l'alto audience, la maggior parte dei protagonisti non ha avuto fortuna negli anni successivi. (''[[I ragazzi della 3ª C]]''; 2013, p. 1825) *Esilaranti le visioni mentali del simpatico J.D. dal cuore d'oro. L'ultima stagione, nella quale alcuni membri del cast hanno raggiunto il ruolo di mentori di nuove leve dell'ospedale, rappresenta una delle peggiori scelte di mercato televisive che, pur di sfruttare la fama della serie fino all'ultimo, ha gettato al vento 8 anni di grande qualità per un prodotto finale scadente e banale. (''[[Scrubs - Medici ai primi ferri]]''; 2013, p. 1826) *Comicità originale dall'impostazione innovativa (i personaggi sono 30enni single legati da vincoli di amicizia e cinicamente indifferenti alla morale comune), che provoca spesso e volentieri disastri nelle vite altrui senza scomporsi mai troppo. Vincitrice di 10 Emmy Award e 3 Golden Globe. (''[[Seinfeld]]''; 2013, p. 1827) *La serie, i cui episodi sono spesso incentrati su problemi della vita di tutti i giorni e sulle difficoltà che si affrontano crescendo, era molto impostata sull'etica cristiana protestante e oscurata dal bigottismo della società americana. Al punto di aver fatto gradualmente sparire dalla scena una delle sue protagoniste, la sorella maggiore Mary, perché l'interprete [[Jessica Biel]] aveva posato in costume sulla copertina di alcune riviste. Ironia della sorte, la Biel è l'unico membro del cast ad aver avuto fortuna nella sua carriera, divenendo una star di livello internazionale. (''[[Settimo cielo]]''; 2013, p. 1827) *Il successo della serie, seppur poco longeva, ha assicurato ai due protagonisti fama pressoché eterna, rinfrescata da un [[Starsky & Hutch (film)|adattamento cinematografico]] del 2004. Anche grazie alla serie la Ford Gran Torino è diventata una delle automobili più amate e più richieste dai collezionisti. (''[[Starsky & Hutch]]''; 2013, p. 1828) *Con un merchandising paragonabile forse solo a quello di ''[[Guerre stellari]]'', è sicuramente una delle serie di fantascienza più amate di tutti i tempi: prova ne sono gli 11 film per il cinema, la serie animata e gli svariati ''spin-off'' prodotti nel corso degli anni. (''[[Star Trek (serie classica)]]''; 2013, p. 1828) *Serie di punta della Warner Bros che per 8 anni ha stuzzicato l'immaginazione di ragazzine e bambine nei primi anni 2000. (''[[Streghe]]''; 2013, p. 1829) *Nemmeno il terribile e oltraggioso adattamento italiano della serie (nell'originale Francesca Cacace è Fran Fine, giovane ebrea dalla famiglia ingombrante) è stato in grado di rovinare la comicità spontanea e innocente di questa serie, caposaldo tra le sitcom dei dorati anni '90. (''[[La tata]]''; 2013, p. 1829) *La serie, ottima nella riproduzione del passato al pari di quanto lo era stata ''[[Happy days]]'', ha anche lanciato un'intera nuova generazione di attori che è riuscita facilmente a farsi strada al termine delle riprese. (''[[That '70s Show]]''; 2013, p. 1829) *Remake statunitense di ''Yo soy Betty, la fea'', telenovela colombiana di successo. Lo show, che ricorda molto nei primi episodi il film ''[[Il diavolo veste Prada]]'', è leggero e piacevole nel suo guardare con ironia al contraddittorio e un pó perverso mondo della moda, fatto di apparenza e nessuna sostanza. (''[[Ugly Betty]]''; 2013, p. 1830) *Buon prodotto televisivo la cui forza risiede nei 2 protagonisti e nel disegno del rapporto che li unisce, contraddittorio ma incredibilmente genuino e affettuoso. A interpretare il giovane truffatore Neal è uno dei volti considerati più affascinanti dello star system, quello del fino ad allora sconosciuto [[Matt Bomer]]. (''[[White Collar]]''; 2016, p. 1771) *Un cult, capostipite nel suo genere e grande maestro di mistero e tensione. (''[[X-Files]]''; 2013, p. 1832) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini: dizionario dei film 2001'', con la collaborazione di Sandro Mogni e Saverio Mauro Tassi, Zanichelli, Bologna, 2000. ISBN 88-08-03105-5 *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini 2011: dizionario dei film'', con la collaborazione di Mauro Tassi, Zanichelli, Bologna, 2010. ISBN 978-88-08-22722-5 *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini 2014: dizionario dei film e delle serie televisive'', Zanichelli, Bologna, 2013. ISBN 978-88-08-34476-2 *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini 2017: dizionario dei film e delle serie televisive'', Zanichelli, Bologna, 2016. ISBN 978-88-08-75703-6 *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini 2018: dizionario dei film e delle serie televisive'', Zanichelli, Bologna, 2017. ISBN 978-88-08-29119-6 ==Voci correlate== *[[Morando Morandini]] *[[Il Mereghetti]] *[[il Farinotti]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Enciclopedie del cinema|Morandini]] 2yll3lfpqyyouzejsxmrfl1bu7esjo6 Gol 0 94589 1424130 1393827 2026-08-19T19:43:26Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1424130 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Ronaldo gol.jpg|thumb|upright=1.3|Un gol di [[Ronaldo]]]] {{indicedx}} Citazioni sul '''gol'''. ==Citazioni== *A me io lo sport che preferiscolo e il [[Calcio (sport)|calcio]], perche si segnano molti gol, mentre nelo sci e nel cavallo non si segna neanche un gol. (''[[Io speriamo che me la cavo]]'') *Aiuto i compagni, loro aiutano me. Ed è da questo lavoro che nascono i gol. ([[Samuel Eto'o]]) *C'era un goal che gli piaceva immaginare. Sulla destra, il francese si spinge avanti, spavaldo, col pallone che gli accarezza i piedi. Gli avversari iniziano a fare gruppo e c'è una colluttazione. Bastardi. Ma niente paura, il francese è fuori e corre col pallone che gli sta attaccato come un bambino alla madre. La folla trattiene il respiro. Il tempo si allunga come una fascia elastica. Poi il pallone è lanciato, creando una curva nell'aria. Zac! È nella rete. ([[Lin Anderson]]) *Ci provi, ma non escono. E quando escono, lo fanno tutti insieme, come il ketchup. È una bella immagine. ([[Gonzalo Higuaín]]) *Ci sono molti modi di analizzare un gol. [...] Puoi giudicarlo dal movimento verso la porta avversaria, dalla maniera di seguire il pallone, da come vengono superati i difensori. [...] Voglio dire che ci sono gol belli da vedere e altri difficili da realizzare. ([[Gervinho]]) *Ci sono nel calcio dei momenti che sono esclusivamente poetici: si tratta dei momenti dei «goal». Ogni goal è sempre un'invenzione, è sempre una sovversione del codice: ogni goal è ineluttabilità, folgorazione, stupore, irreversibilità. Proprio come la parola poetica. Il capocannoniere del campionato è sempre il miglior poeta dell'anno. In questo momento lo è Savoldi. Il calcio che esprime più goals è il calcio più poetico. ([[Pier Paolo Pasolini]]) *Dire che il calcio è capriccioso è un modo di generalizzare. Capricciosi sono i gol. Il gioco è l'argomento, ma il gol è il problema, il dettaglio cruciale, la chiave che apre una porta. ([[Jorge Valdano]]) *''È la dura legge del gol | fai un gran bel gioco però | se non hai difesa gli altri segnano | e poi vincono.'' ([[883]]) *Gli attaccanti fanno gol perché ce l'hanno dentro: chi fa gol, ad ogni categoria, ha delle caratteristiche speciali. ([[Paolo Rossi (calciatore)|Paolo Rossi]]) *Gli attaccanti vengono giudicati per i loro gol e ogni gol è come innamorarsi. ([[Julio Ricardo Cruz]]) *Gol sbagliato, gol subìto.<ref>È una "legge del calcio", che spesso si sente nel corso delle telecronache e non solo.</ref><ref>Citato in Gianluca Morozzi, Paolo Alberti, ''Le avventure di zio Savoldi'', casa editrice Fernandel, 2006, [http://books.google.it/books?id=S_hdCeTQUU0C&pg=PA55 p. 55]. ISBN 8887433623</ref> *Il gol è liberazione, anzi è proprio libertà. Anche a casa sul divano io risento quell'emozione liberatoria. ([[Cristiana Girelli]]) *Il pallone... quando urtò la rete avversaria, la sollevò come una gonna, come i migliori venti sollevano le gonne alle ragazze in fiore... ([[Manuel Vázquez Montalbán]]) *In tutto il mondo, ci dicono, in ogni momento ci sono un tot di persone che nascono, muoiono, concepiscono un figlio, oppure si trovano una pistola puntata addosso. A me piace pensare che in ogni istante da qualche parte nel mondo un giocatore dilettante qualsiasi stia segnando un gol straordinario. È successo a chiunque abbia giocato a calcio. In qualche occasione, forse anche una volta sola, abbiamo spedito la palla in gol da 25 metri, lasciando di sale il portiere, oppure abbiamo incornato il pallone (a occhi chiusi ovviamente) spedendolo nel sette come una fucilata. Non tutti gli sport offrono questa emozione. Quante volte può capitare, andando alla piscina comunale, che qualcuno batta il record del mondo? Eppure, per la legge delle probabilità, ogni domenica un pancione bolso che passa le giornate al pub segna un gol splendido quanto quelli dell'inarrivabile Pelé e del possente Bobby Charlton. Può accadere ovunque e se si sa aspettare abbastanza succederà praticamente dappertutto. È questo il bello del calcio: qualche momento sublime, molti episodi ridicoli, e tutto ciò che sta nel mezzo tra i due opposti. (''[[Il mio anno preferito]]'') *Infarto allo stadio<br>''Come mai un goal | può aver avuto per lui | più effetto del suicidio | del figlio | e della fuga della moglie? | La palla entrò | nella porta della sua squadra | e nel suo cuore | contemporaneamente.'' ([[Marcello Marchesi]]) *L'estasi che provi quando segni è qualcosa di unico. {{NDR|«C'è chi la paragona a un orgasmo»}} Vero, anche se poi dipende dalla donna e dal gol. ([[Franco Selvaggi]]) *Non mi interessa se gli avversari segnano un gol, perché noi ne segneremo uno più di loro. ([[Béla Guttmann]]) *Non mi piace prendere gol, ma posso scegliere come reagire dopo. ([[Mary Earps]]) *Per vincere bisogna segnare, e per segnare bisogna fare gol... ([[Salvatore Schillaci]]) *Qualche volta, se giochi a calcio, la devi proprio buttare dentro. ([[Thierry Henry]]) *Quando non guardi, segnano. ([[Arthur Bloch]]) *Quando sono lì, in campo, il gol non è né un pensiero leggero, né un'ossessione: semplicemente, è il mio mestiere. ([[Diego Milito]]) *Resto [...] un innamorato del gol. [...] non è tanto per il gol in se stesso. E perché quando vai a rete hai la netta impressione di aver concluso il tuo lavoro. Hai dato concretezza ad una tua idea. ([[Pierino Fanna]]) *Se un [[attaccante|centravanti]] riceve in solitudine una palla senza vizi di sorta e non riesce a lavorarla come dovrebbe, a così pochi metri dalla porta avversaria, non si dovrebbe dire che quella palla è da gol? ([[Gianni Brera]]) *Segnare è un qualcosa che mi riempie, mi pervade completamente. Quando non provo questa emozione, dopo la partita mi sento a terra, svuotato. Se segno, invece, mi sembra di volare. Mi sento al settimo cielo. È una specie di carburante e una volta che l'hai provato devi averne ancora, e poi ancora, devi a tutti i costi vivere ancora quell'emozione. È una dipendenza che ti stimola in ogni momento. È ciò per cui vivo. ([[Dušan Vlahović]]) *Sono ancora convinto che sia meglio un assist di un gol. ([[Antonio Cassano]]) *{{NDR|«Cosa si prova subito dopo un gol?»}} Sono attimi in cui perdi di vista tutto. Ti si sprigionano dentro mille sensazioni che purtroppo durano 3-4 secondi e poi ritorni sulla terra. Ma prima sei in un altro mondo: un'estasi bellissima. ([[Leonardo Pavoletti]]) *Strano che non abbia ancora detto che il calcio è uno sport stupendo, ma è chiaro che lo è. I gol hanno quel valore della rarità che i punti e i set non hanno, e quindi ci sarà sempre quel fremito, il fremito di vedere qualcuno fare qualcosa che può essere fatto solo tre o quattro volte in tutta una partita se sei fortunato, neanche una se non lo sei. ([[Nick Hornby]]) *Un gol vale l'altro. I gesti tecnici vengono esaminati, studiati, passati al microscopio. Ma invece succedono, e basta. Sono figli del momento. Non c'è mai una vera spiegazione. Il calcio è [[istinto]], al novanta per cento. ([[Marco van Basten]]) ===[[Vujadin Boškov]]=== *Chi non tira in porta non segna. *La mia grossa preoccupazione è prendere un gol meno dell'avversario. *Pallone entra quando Dio vuole. *Per vincere partite bisogna fare più gol. *Quando segnano gli avversari c'è sempre qualche distrazione dei [[difensore|difensori]]. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Autogol]] *[[Gol fantasma]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} {{Calcio}} [[Categoria:Regole del gioco del calcio]] n9q38itkaivqp37fq2c2xn9rnu5pyhg Proverbi dai film 0 97547 1424194 1349177 2026-08-20T11:07:24Z Spinoziano 2297 +1 1424194 wikitext text/x-wiki {{Raccolta}} Raccolta di '''proverbi''' tratti '''dai film'''. ==Proverbi dai film== *Ah, Kirk, mio vecchio amico... Conosci l'antico proverbio di Klingon che dice: "la [[vendetta]] è un piatto che è meglio gustare freddo"? Ed è molto freddo, nello spazio. (''[[Star Trek II - L'ira di Khan]]'') *Aveva perso il suo lavoro in una fabbrica di vestiti, perché sei mesi prima io avevo confrontato i prezzi dei jeans e avevo comprato il paio meno costoso. Come dice il proverbio cinese: "un solo fiocco di neve può piegare la foglia di bambù". (''[[Mr. Nobody]]'') *Bisogna sempre dare ascolto al vecchio detto: «Non c'è [[gatto]] peggiore di quello che cova rancore». (''[[Babe - Maialino coraggioso]]'') *C'è anche il proverbio: non svegliar il barbone che dorme! (''[[I fichissimi]]'') *C'è un antico proverbio che dice: ''Non provare a fare due cose alla volta aspettandoti equità da entrambe.'' (''[[La palla nº 13]]'') *C'è un proverbio qui da noi. «Un [[ladro]] che ruba a un altro ladro è perdonato per cento anni». (''[[I magnifici sette]]'') *– C'è un vecchio detto, non so se lo conosci: "Per quanto possa far caldo lassù durante il giorno..."<br />– "...non c'è un accidente da fare durante la notte." (''[[L'inferno di cristallo]]'') *– Chi sa fare, sa capire!<br />– Ma che cazzo di proverbio è?<br />– Non è un proverbio: è la vita, Giacomo! (''[[Chiedimi se sono felice]]'') *Com'era quel detto? "Se vuoi sapere cosa Dio pensa dei [[Denaro|soldi]], guarda a chi li ha dati". (''[[L'uomo sul treno - The Commuter]]'') *Come dice il detto: "Beati gli smemorati, perché avranno la meglio anche sui propri sbagli". (''[[Sword Art Online - The Movie: Ordinal Scale]]'') *Come dice il vecchio detto, occhio per dente, naso per mento, sedere per... ehm è un vecchio detto, però non è che sia un granché. (''[[L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri]]'') *Come recita il detto? "Tutte le cose buone, un bel giorno vanno rase al suolo per intascare l'assicurazione". (''[[Gangster Squad]]'') *Conosce il detto dei capo tribù ugandesi? "Da' prima la caccia al nemico, poi alle donne". (''[[Pericolosa partita]]'') *Conosci il detto? "Donne che ridono, villaggio felice". (''[[Princess Mononoke]]'') *Conosci il detto "per fare la frittata bisogna rompere le uova", vero? (''[[Deadpool (film)|Deadpool]]'') *"E la bestia guardò in faccia la bellezza. E tolse le sue mani dall'uccidere. E da quel giorno, essa fu come un morto." Antico proverbio arabo. (''[[King Kong (film 1933) |King Kong]]'') *È una vecchia superstizione: "Se in casa spira sorte funesta metti i letti testa contro testa". (''[[Il figlio di Frankenstein]]'') *Il lupo che lascia il suo biglietto da visita, sta per diventare preda. È un vecchio proverbio russo che ho inventato adesso. (''[[Sull'orlo della paura]]'') *Il vecchio detto "uno ferisce sempre la persona amata", eh, vale anche al contrario! (''[[Fight Club (film)|Fight Club]]'') *Io conosco un vecchio proverbio, miss Sally: «Non c'è legge oltre Dodge City, non c'è Dio oltre il fiume Pecos». (''[[Chisum]]'') *La nostra Sardegna ci insegna: "Un topo se lo guardi, è già scappato", "una lucertola non la trovi più". L'immediatezza dell'azione. (''[[Esterno notte (film)|Esterno notte]]'') *Lo conosce lei quel vecchio proverbio indiano che dice: "Per due giovani sposi una [[casa]] è come un poema d'amore, ogni mattone un verso, ogni tegola una dolce rima"? Dove lo troviamo noi questo poema? (''[[Auguri e figli maschi!]]'') *Ma lo sapete come si dice dalle mie parti? «Chi per la fretta caca nell'[[ortica]], spesso il culo gli formica». (''[[Tu la conosci Claudia?]]'') *Naturalmente quello che va a vantaggio di qualcuno può nuocere a qualche altro. Come dice il proverbio: «Ciò che è carne per uno, è veleno per un altro». (''[[Baby Doll - La bambola viva]]'') *Nella famiglia Beragon c'è un vecchio proverbio spagnolo: il veleno di uomo è la carne dell'altro. (''[[Il romanzo di Mildred]]'') *Noi abbiamo un proverbio nel Texas: non bere niente che sia più forte di te, o più vecchio. (''[[Il letto racconta...]]'') *– Ora dobbiamo pensare a ristabilire la pace. Inoltre un antico proverbio dice: «Il vincitore si prende tutto il bottino».<br />– Io invece conosco un altro detto: «Non mi pisciare sulla schiena per poi raccontarmi che ha piovuto». (''[[Il texano dagli occhi di ghiaccio]]'') *«Quando un uomo con la [[pistola]] incontra un uomo col [[fucile]], quello con la pistola è un uomo morto». È un vecchio proverbio messicano. (''[[Per un pugno di dollari]]'') *Si ricordi il vecchio proverbio cinese che dice: "Il ramoscello davanti agli occhi nasconde la montagna". (''[[Auguri e figli maschi!]]'') *'u pruvvebbiu anticu dici: forza di giùvani e sintimientu di vecchi! (''[[La terra trema]]'') :''L'antico proverbio dice: forza di giovani e giudizio di vecchi!'' *Un vecchio proverbio vulcaniano dice: "Solo [[Richard Nixon|Nixon]] poté andare in Cina". (''[[Star Trek VI: Rotta verso l'ignoto]]'') *– Voglio subito un rapporto dettagliato sul vostro lavoro e sulle vostre spese.<br>– No no no, Ninotchka, rinunciaci. C'è un proverbio turco che dice: «Se una cosa puzza, non metterci il naso».<br>– E io ne so un altro che dice: «Il gatto non ha bisogno d'una scusa per mangiarsi il topo». (''[[Ninotchka]]'') *– Vuole sposarmi?<br/>– Abbiamo un detto in Svezia: perché un solo pesce quando c'è il fritto misto? (''[[Intrigo a Stoccolma]]'') ===''[[I mostri]]''=== *Il mondo è tondo e chi non sa stare a galla va a fondo. *Meglio un bel processo che un bel funerale. *Ricordati, chi picchia per primo picchia due volte. {{Raccolte dai media|Proverbi|dai film}} [[Categoria:Raccolte dai film]] [[Categoria:Proverbi dai media|Film]] 1xtovmj4xppr97uspqc0jgis3gy6hzk Pioggia di ricordi 0 117751 1424183 1001906 2026-08-20T10:21:29Z Matafione 2560 /* Frasi */ +1 1424183 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pioggia di ricordi |titolooriginale = おもひでぽろぽろ |titolotraslitterato = Omohide poroporo |immagine = Omohide poro-poro title.jpg |paese = Giappone |annouscita = 1991 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = Hotaru Okamoto e Yuko Tone ''(manga)'' |sceneggiatore = Isao Takahata |produttore = [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], Yasuyoshi Tokuma, [[Hayao Miyazaki]] |doppiatorioriginali = *[[Miki Imai]]: Taeko *[[Toshirō Yanagiba]]: Toshio *[[Yōko Honna]]: Taeko (da giovane) *[[Mayumi Iizuka]]: Tsuneko Tani *[[Chie Kitagawa]]: Nonna di Taeko *[[Yūki Masuda]]: Hirota |doppiatoriitaliani = *[[Domitilla D'Amico]]: Taeko *[[Gianfranco Miranda]]: Toshio *[[Chiara Fabiano]]: Taeko (da giovane) *[[Emanuela Ionica]]: Naoko *[[Roberta Pellini]]: Madre di Taeko *[[Antonio Palumbo]]: Padre di Taeko *[[Barbara De Bortoli]]: Nanako }} '''''Pioggia di ricordi''''', film d'animazione giapponese del 1991, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Piuttosto che una bimba un po' bravina nei temi, una bimba che mangia ogni cosa senza far capricci è di gran lunga più lodevole. ('''Madre di Taeko''') *{{NDR|Alla mensa scolastica}} Io, dato che oggi lascio le carote, il latte lo devo bere. Ma che si debba poter lasciare una pietanza soltanto chi è che l'avrà deciso? ('''Suzuki''') *Quella notte, una volta che avevo lasciato le sorellone e mi ero infilata nel letto, all'improvviso simili ricordi sconnessi dei tempi della quinta elementare vennero a riemergere uno dopo l'altro nel mio cuore. Sul nostro cane domestico, chiamato Gon, sul festival di atletica, sull'essermi terrorizzata con i manga di [[Kazuo Umezu|Umezu Kazuo]], sulla passione per i temperamatite elettrici: mi ricordavo vividamente persino di cose di così poco conto. Ed era proprio come un film che occupava la mia testa, e finiva col sopraffare la me stessa reale. ('''Taeko''') *I [[bruco|bruchi]], se non diventano [[pupa|crisalidi]], non possono diventare farfalle. Eppure non pensavo neanche un pochino di voler diventare crisalide. Il ripensare incessantemente a quel tempo, sarà stato perché per me era tornata un'altra volta la stagione della crisalide? ('''Taeko''') *Da questi fiori gialli {{NDR|i [[cartamo|cartami]]}} come potrà mai nascere un vermiglio così vivido? La cognata Kyoko m'insegnò una triste leggenda: nei tempi passati cose come i guanti di gomma non c'erano, le fanciulle coglievano i fiori a mani nude e, pungendosi le dita con le spine, sanguinavano; quel sangue si diceva rendere ancora più intenso il colore rosso. Fanciulle che in tutta la vita non avrebbero messo del [[rossetto]] sulle labbra. Avevo come l'impressione di poterne sentire le voci astiose verso le sgargianti donne della capitale. Quando per ottenere un pugno di rossetto ci vogliono cinquecento libbre di questi petali: del rossetto puro, dal luccichio iridescente. Si dice che persino ai tempi valesse quanto l'oro. ('''Taeko''') *Pare che, a chi riesce agevolmente nelle divisioni tra [[Frazione (matematica)|frazioni]], anche la vita da lì in poi procederà agevolmente. ('''Taeko''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Hirota''': Tra i giorni di pioggia e i nuvolosi e il sereno, cos'è che ti piace di più?<br />'''Taeko''': I nu... i nuvolosi.<br />'''Hirota''': Ah, lo stesso io! *'''Toshio''': Trascinato da un collega anziano che è nell'[[agricoltura biologica]], ho lasciato la ditta. Ma anche se mi hanno dato dello stupido, per il momento non ne sono pentito.<br />'''Taeko''': Agricoltura biologica, dice?<br />'''Toshio''': Un'agricoltura che dà la vita! Un'agricoltura che usa la logica! {{NDR|ride}} Ma questo è un gioco di parole... Mh! Biologici sono i materiali. Usando tipo il compost, sarebbe un'agricoltura che usa il meno possibile di pesticidi e fertilizzanti chimici.<br />'''Taeko''': Ah, ne ho sentito parlare. Tipo senza pesticidi o a bassi pesticidi?<br />'''Toshio''': Ah, ma non si tratta di definizioni così in negativo. Si tira fuori la forza vitale insita negli esseri viventi stessi. Diciamo che l'uomo dà solo un supporto in questo. Si tratta di un'agricoltura ganza! *'''Toshio''': Le persone di città, vedendo foreste, boschi o corsi d'acqua, dicono subito "è natura, è natura" con un senso di gratitudine, no? Però, be', a parte i recessi montani, il paesaggio della [[campagna]] è tutta roba fatta dall'uomo.<br />'''Taeko''': Dall'uomo?<br />'''Toshio''': Già, dai contadini!<br />'''Taeko''': Anche quella foresta?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E quel bosco?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E questo ruscello?<br />'''Toshio''': Già. Non sono solo le risaie o i campi coltivati; ha tutto quanto la sua brava storia, eh? Tipo che un bisnonno di questo o di quel posto ha piantato lì o ha allargato là, o che dai tempi antichi ci raccoglievano legna da ardere, foglie secche, funghi.<br />'''Taeko''': Ah, capisco...<br />'''Toshio''': Mh. Mentre gli uomini tiravano avanti combattendo contro la natura e prendendo varie cose dalla natura, si è andato a definire per benino un paesaggio che è questo qua. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] stijd2oxu7x7nzitp6voqoq2rtgjiw5 1424184 1424183 2026-08-20T10:26:09Z Matafione 2560 /* Frasi */ +1 1424184 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pioggia di ricordi |titolooriginale = おもひでぽろぽろ |titolotraslitterato = Omohide poroporo |immagine = Omohide poro-poro title.jpg |paese = Giappone |annouscita = 1991 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = Hotaru Okamoto e Yuko Tone ''(manga)'' |sceneggiatore = Isao Takahata |produttore = [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], Yasuyoshi Tokuma, [[Hayao Miyazaki]] |doppiatorioriginali = *[[Miki Imai]]: Taeko *[[Toshirō Yanagiba]]: Toshio *[[Yōko Honna]]: Taeko (da giovane) *[[Mayumi Iizuka]]: Tsuneko Tani *[[Chie Kitagawa]]: Nonna di Taeko *[[Yūki Masuda]]: Hirota |doppiatoriitaliani = *[[Domitilla D'Amico]]: Taeko *[[Gianfranco Miranda]]: Toshio *[[Chiara Fabiano]]: Taeko (da giovane) *[[Emanuela Ionica]]: Naoko *[[Roberta Pellini]]: Madre di Taeko *[[Antonio Palumbo]]: Padre di Taeko *[[Barbara De Bortoli]]: Nanako }} '''''Pioggia di ricordi''''', film d'animazione giapponese del 1991, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Piuttosto che una bimba un po' bravina nei temi, una bimba che mangia ogni cosa senza far capricci è di gran lunga più lodevole. ('''Madre di Taeko''') *{{NDR|Alla mensa scolastica}} Io, dato che oggi lascio le carote, il latte lo devo bere. Ma che si debba poter lasciare una pietanza soltanto chi è che l'avrà deciso? ('''Suzuki''') *Di recente alla mensa c'è chi lascia del cibo. Io l'altro giorno su una rivista ho letto un articolo sulla guerra in Vietnam. Nei Paesi stranieri di persone disgraziate ce ne sono tante. Da noi abbiamo la felicità! [...] Penso che per il cibo si dovrebbe avere considerazione. Attualmente nei pasti alla mensa, se è per una pietanza, si è stabilito che la si possa lasciare, però... penso sia indulgenza! ('''Tsuneko Tani''') *Quella notte, una volta che avevo lasciato le sorellone e mi ero infilata nel letto, all'improvviso simili ricordi sconnessi dei tempi della quinta elementare vennero a riemergere uno dopo l'altro nel mio cuore. Sul nostro cane domestico, chiamato Gon, sul festival di atletica, sull'essermi terrorizzata con i manga di [[Kazuo Umezu|Umezu Kazuo]], sulla passione per i temperamatite elettrici: mi ricordavo vividamente persino di cose di così poco conto. Ed era proprio come un film che occupava la mia testa, e finiva col sopraffare la me stessa reale. ('''Taeko''') *I [[bruco|bruchi]], se non diventano [[pupa|crisalidi]], non possono diventare farfalle. Eppure non pensavo neanche un pochino di voler diventare crisalide. Il ripensare incessantemente a quel tempo, sarà stato perché per me era tornata un'altra volta la stagione della crisalide? ('''Taeko''') *Da questi fiori gialli {{NDR|i [[cartamo|cartami]]}} come potrà mai nascere un vermiglio così vivido? La cognata Kyoko m'insegnò una triste leggenda: nei tempi passati cose come i guanti di gomma non c'erano, le fanciulle coglievano i fiori a mani nude e, pungendosi le dita con le spine, sanguinavano; quel sangue si diceva rendere ancora più intenso il colore rosso. Fanciulle che in tutta la vita non avrebbero messo del [[rossetto]] sulle labbra. Avevo come l'impressione di poterne sentire le voci astiose verso le sgargianti donne della capitale. Quando per ottenere un pugno di rossetto ci vogliono cinquecento libbre di questi petali: del rossetto puro, dal luccichio iridescente. Si dice che persino ai tempi valesse quanto l'oro. ('''Taeko''') *Pare che, a chi riesce agevolmente nelle divisioni tra [[Frazione (matematica)|frazioni]], anche la vita da lì in poi procederà agevolmente. ('''Taeko''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Hirota''': Tra i giorni di pioggia e i nuvolosi e il sereno, cos'è che ti piace di più?<br />'''Taeko''': I nu... i nuvolosi.<br />'''Hirota''': Ah, lo stesso io! *'''Toshio''': Trascinato da un collega anziano che è nell'[[agricoltura biologica]], ho lasciato la ditta. Ma anche se mi hanno dato dello stupido, per il momento non ne sono pentito.<br />'''Taeko''': Agricoltura biologica, dice?<br />'''Toshio''': Un'agricoltura che dà la vita! Un'agricoltura che usa la logica! {{NDR|ride}} Ma questo è un gioco di parole... Mh! Biologici sono i materiali. Usando tipo il compost, sarebbe un'agricoltura che usa il meno possibile di pesticidi e fertilizzanti chimici.<br />'''Taeko''': Ah, ne ho sentito parlare. Tipo senza pesticidi o a bassi pesticidi?<br />'''Toshio''': Ah, ma non si tratta di definizioni così in negativo. Si tira fuori la forza vitale insita negli esseri viventi stessi. Diciamo che l'uomo dà solo un supporto in questo. Si tratta di un'agricoltura ganza! *'''Toshio''': Le persone di città, vedendo foreste, boschi o corsi d'acqua, dicono subito "è natura, è natura" con un senso di gratitudine, no? Però, be', a parte i recessi montani, il paesaggio della [[campagna]] è tutta roba fatta dall'uomo.<br />'''Taeko''': Dall'uomo?<br />'''Toshio''': Già, dai contadini!<br />'''Taeko''': Anche quella foresta?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E quel bosco?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E questo ruscello?<br />'''Toshio''': Già. Non sono solo le risaie o i campi coltivati; ha tutto quanto la sua brava storia, eh? Tipo che un bisnonno di questo o di quel posto ha piantato lì o ha allargato là, o che dai tempi antichi ci raccoglievano legna da ardere, foglie secche, funghi.<br />'''Taeko''': Ah, capisco...<br />'''Toshio''': Mh. Mentre gli uomini tiravano avanti combattendo contro la natura e prendendo varie cose dalla natura, si è andato a definire per benino un paesaggio che è questo qua. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] 23jno2x8g16mx5ruiri21npj3mwvu8w 1424185 1424184 2026-08-20T10:27:29Z Matafione 2560 /* Frasi */ correzione secondo il doppiaggio 1424185 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pioggia di ricordi |titolooriginale = おもひでぽろぽろ |titolotraslitterato = Omohide poroporo |immagine = Omohide poro-poro title.jpg |paese = Giappone |annouscita = 1991 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = Hotaru Okamoto e Yuko Tone ''(manga)'' |sceneggiatore = Isao Takahata |produttore = [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], Yasuyoshi Tokuma, [[Hayao Miyazaki]] |doppiatorioriginali = *[[Miki Imai]]: Taeko *[[Toshirō Yanagiba]]: Toshio *[[Yōko Honna]]: Taeko (da giovane) *[[Mayumi Iizuka]]: Tsuneko Tani *[[Chie Kitagawa]]: Nonna di Taeko *[[Yūki Masuda]]: Hirota |doppiatoriitaliani = *[[Domitilla D'Amico]]: Taeko *[[Gianfranco Miranda]]: Toshio *[[Chiara Fabiano]]: Taeko (da giovane) *[[Emanuela Ionica]]: Naoko *[[Roberta Pellini]]: Madre di Taeko *[[Antonio Palumbo]]: Padre di Taeko *[[Barbara De Bortoli]]: Nanako }} '''''Pioggia di ricordi''''', film d'animazione giapponese del 1991, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Piuttosto che una bimba un po' bravina nei temi, una bimba che mangia ogni cosa senza far capricci è di gran lunga più lodevole. ('''Madre di Taeko''') *{{NDR|Alla mensa scolastica}} Io, dato che oggi lascio le carote, il latte lo devo bere. Ma che si debba poter lasciare una pietanza soltanto chi è che l'avrà deciso? ('''Suzuki''') *Di recente alla mensa c'è chi lascia del cibo. Io l'altro giorno su una rivista ho letto un articolo sulla guerra in Vietnam. Nei Paesi stranieri di persone disgraziate ce ne sono tante. Da noi abbiamo la felicità! [...] Penso che per il cibo si dovrebbe avere considerazione. Attualmente nei pasti alla mensa, se è per una pietanza, si è stabilito che la si possa lasciare, però... penso sia indulgenza! ('''Tsuneko Tani''') *Quella notte, una volta che avevo lasciato le sorellone e mi ero infilata nel letto, all'improvviso simili ricordi sconnessi dei tempi della quinta elementare vennero a riemergere uno dopo l'altro nel mio cuore. Sul nostro cane domestico, chiamato Gon, sul festival di atletica, sull'essermi terrorizzata con i manga di [[Kazuo Umezu|Umezu Kazuo]], sulla passione per i temperamatite elettrici: mi ricordavo vividamente persino di cose di così poco conto. Ed era proprio come un film che occupava la mia testa, e finiva per sopraffare la me stessa reale. ('''Taeko''') *I [[bruco|bruchi]], se non diventano [[pupa|crisalidi]], non possono diventare farfalle. Eppure non pensavo neanche un pochino di voler diventare crisalide. Il ripensare incessantemente a quel tempo, sarà stato perché per me era tornata un'altra volta la stagione della crisalide? ('''Taeko''') *Da questi fiori gialli {{NDR|i [[cartamo|cartami]]}} come potrà mai nascere un vermiglio così vivido? La cognata Kyoko m'insegnò una triste leggenda: nei tempi passati cose come i guanti di gomma non c'erano, le fanciulle coglievano i fiori a mani nude e, pungendosi le dita con le spine, sanguinavano; quel sangue si diceva rendere ancora più intenso il colore rosso. Fanciulle che in tutta la vita non avrebbero messo del [[rossetto]] sulle labbra. Avevo come l'impressione di poterne sentire le voci astiose verso le sgargianti donne della capitale. Quando per ottenere un pugno di rossetto ci vogliono cinquecento libbre di questi petali: del rossetto puro, dal luccichio iridescente. Si dice che persino ai tempi valesse quanto l'oro. ('''Taeko''') *Pare che, a chi riesce agevolmente nelle divisioni tra [[Frazione (matematica)|frazioni]], anche la vita da lì in poi procederà agevolmente. ('''Taeko''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Hirota''': Tra i giorni di pioggia e i nuvolosi e il sereno, cos'è che ti piace di più?<br />'''Taeko''': I nu... i nuvolosi.<br />'''Hirota''': Ah, lo stesso io! *'''Toshio''': Trascinato da un collega anziano che è nell'[[agricoltura biologica]], ho lasciato la ditta. Ma anche se mi hanno dato dello stupido, per il momento non ne sono pentito.<br />'''Taeko''': Agricoltura biologica, dice?<br />'''Toshio''': Un'agricoltura che dà la vita! Un'agricoltura che usa la logica! {{NDR|ride}} Ma questo è un gioco di parole... Mh! Biologici sono i materiali. Usando tipo il compost, sarebbe un'agricoltura che usa il meno possibile di pesticidi e fertilizzanti chimici.<br />'''Taeko''': Ah, ne ho sentito parlare. Tipo senza pesticidi o a bassi pesticidi?<br />'''Toshio''': Ah, ma non si tratta di definizioni così in negativo. Si tira fuori la forza vitale insita negli esseri viventi stessi. Diciamo che l'uomo dà solo un supporto in questo. Si tratta di un'agricoltura ganza! *'''Toshio''': Le persone di città, vedendo foreste, boschi o corsi d'acqua, dicono subito "è natura, è natura" con un senso di gratitudine, no? Però, be', a parte i recessi montani, il paesaggio della [[campagna]] è tutta roba fatta dall'uomo.<br />'''Taeko''': Dall'uomo?<br />'''Toshio''': Già, dai contadini!<br />'''Taeko''': Anche quella foresta?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E quel bosco?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E questo ruscello?<br />'''Toshio''': Già. Non sono solo le risaie o i campi coltivati; ha tutto quanto la sua brava storia, eh? Tipo che un bisnonno di questo o di quel posto ha piantato lì o ha allargato là, o che dai tempi antichi ci raccoglievano legna da ardere, foglie secche, funghi.<br />'''Taeko''': Ah, capisco...<br />'''Toshio''': Mh. Mentre gli uomini tiravano avanti combattendo contro la natura e prendendo varie cose dalla natura, si è andato a definire per benino un paesaggio che è questo qua. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] ntpnieritzji2nxiey8d2bz82ps169k 1424186 1424185 2026-08-20T10:35:07Z Matafione 2560 /* Frasi */ +1 1424186 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pioggia di ricordi |titolooriginale = おもひでぽろぽろ |titolotraslitterato = Omohide poroporo |immagine = Omohide poro-poro title.jpg |paese = Giappone |annouscita = 1991 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = Hotaru Okamoto e Yuko Tone ''(manga)'' |sceneggiatore = Isao Takahata |produttore = [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], Yasuyoshi Tokuma, [[Hayao Miyazaki]] |doppiatorioriginali = *[[Miki Imai]]: Taeko *[[Toshirō Yanagiba]]: Toshio *[[Yōko Honna]]: Taeko (da giovane) *[[Mayumi Iizuka]]: Tsuneko Tani *[[Chie Kitagawa]]: Nonna di Taeko *[[Yūki Masuda]]: Hirota |doppiatoriitaliani = *[[Domitilla D'Amico]]: Taeko *[[Gianfranco Miranda]]: Toshio *[[Chiara Fabiano]]: Taeko (da giovane) *[[Emanuela Ionica]]: Naoko *[[Roberta Pellini]]: Madre di Taeko *[[Antonio Palumbo]]: Padre di Taeko *[[Barbara De Bortoli]]: Nanako }} '''''Pioggia di ricordi''''', film d'animazione giapponese del 1991, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Piuttosto che una bimba un po' bravina nei temi, una bimba che mangia ogni cosa senza far capricci è di gran lunga più lodevole. ('''Madre di Taeko''') *{{NDR|Alla mensa scolastica}} Io, dato che oggi lascio le carote, il latte lo devo bere. Ma che si debba poter lasciare una pietanza soltanto chi è che l'avrà deciso? ('''Suzuki''') *Di recente alla mensa c'è chi lascia del cibo. Io l'altro giorno su una rivista ho letto un articolo sulla guerra in Vietnam. Nei Paesi stranieri di persone disgraziate ce ne sono tante. Da noi abbiamo la felicità! [...] Penso che per il cibo si dovrebbe avere considerazione. Attualmente nei pasti alla mensa, se è per una pietanza, si è stabilito che la si possa lasciare, però... penso sia indulgenza! ('''Tsuneko Tani''') *Quella notte, una volta che avevo lasciato le sorellone e mi ero infilata nel letto, all'improvviso simili ricordi sconnessi dei tempi della quinta elementare vennero a riemergere uno dopo l'altro nel mio cuore. Sul nostro cane domestico, chiamato Gon, sul festival di atletica, sull'essermi terrorizzata con i manga di [[Kazuo Umezu|Umezu Kazuo]], sulla passione per i temperamatite elettrici: mi ricordavo vividamente persino di cose di così poco conto. Ed era proprio come un film che occupava la mia testa, e finiva per sopraffare la me stessa reale. ('''Taeko''') *{{NDR|Ricordando una partita di baseball delle elementari}} Persino io che non conoscevo il baseball solo che Hirota fosse fantastico lo capivo. [...] Per l'eccesso di freddo e tensione io finii con l'andare in bagno ben cinque volte. ('''Taeko''') *I [[bruco|bruchi]], se non diventano [[pupa|crisalidi]], non possono diventare farfalle. Eppure non pensavo neanche un pochino di voler diventare crisalide. Il ripensare incessantemente a quel tempo, sarà stato perché per me era tornata un'altra volta la stagione della crisalide? ('''Taeko''') *Da questi fiori gialli {{NDR|i [[cartamo|cartami]]}} come potrà mai nascere un vermiglio così vivido? La cognata Kyoko m'insegnò una triste leggenda: nei tempi passati cose come i guanti di gomma non c'erano, le fanciulle coglievano i fiori a mani nude e, pungendosi le dita con le spine, sanguinavano; quel sangue si diceva rendere ancora più intenso il colore rosso. Fanciulle che in tutta la vita non avrebbero messo del [[rossetto]] sulle labbra. Avevo come l'impressione di poterne sentire le voci astiose verso le sgargianti donne della capitale. Quando per ottenere un pugno di rossetto ci vogliono cinquecento libbre di questi petali: del rossetto puro, dal luccichio iridescente. Si dice che persino ai tempi valesse quanto l'oro. ('''Taeko''') *Pare che, a chi riesce agevolmente nelle divisioni tra [[Frazione (matematica)|frazioni]], anche la vita da lì in poi procederà agevolmente. ('''Taeko''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Hirota''': Tra i giorni di pioggia e i nuvolosi e il sereno, cos'è che ti piace di più?<br />'''Taeko''': I nu... i nuvolosi.<br />'''Hirota''': Ah, lo stesso io! *'''Toshio''': Trascinato da un collega anziano che è nell'[[agricoltura biologica]], ho lasciato la ditta. Ma anche se mi hanno dato dello stupido, per il momento non ne sono pentito.<br />'''Taeko''': Agricoltura biologica, dice?<br />'''Toshio''': Un'agricoltura che dà la vita! Un'agricoltura che usa la logica! {{NDR|ride}} Ma questo è un gioco di parole... Mh! Biologici sono i materiali. Usando tipo il compost, sarebbe un'agricoltura che usa il meno possibile di pesticidi e fertilizzanti chimici.<br />'''Taeko''': Ah, ne ho sentito parlare. Tipo senza pesticidi o a bassi pesticidi?<br />'''Toshio''': Ah, ma non si tratta di definizioni così in negativo. Si tira fuori la forza vitale insita negli esseri viventi stessi. Diciamo che l'uomo dà solo un supporto in questo. Si tratta di un'agricoltura ganza! *'''Toshio''': Le persone di città, vedendo foreste, boschi o corsi d'acqua, dicono subito "è natura, è natura" con un senso di gratitudine, no? Però, be', a parte i recessi montani, il paesaggio della [[campagna]] è tutta roba fatta dall'uomo.<br />'''Taeko''': Dall'uomo?<br />'''Toshio''': Già, dai contadini!<br />'''Taeko''': Anche quella foresta?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E quel bosco?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E questo ruscello?<br />'''Toshio''': Già. Non sono solo le risaie o i campi coltivati; ha tutto quanto la sua brava storia, eh? Tipo che un bisnonno di questo o di quel posto ha piantato lì o ha allargato là, o che dai tempi antichi ci raccoglievano legna da ardere, foglie secche, funghi.<br />'''Taeko''': Ah, capisco...<br />'''Toshio''': Mh. Mentre gli uomini tiravano avanti combattendo contro la natura e prendendo varie cose dalla natura, si è andato a definire per benino un paesaggio che è questo qua. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] 5mrlgr932uve0i34j03hqn7k2n97qoe 1424187 1424186 2026-08-20T10:37:56Z Matafione 2560 /* Frasi */ +1 1424187 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pioggia di ricordi |titolooriginale = おもひでぽろぽろ |titolotraslitterato = Omohide poroporo |immagine = Omohide poro-poro title.jpg |paese = Giappone |annouscita = 1991 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = Hotaru Okamoto e Yuko Tone ''(manga)'' |sceneggiatore = Isao Takahata |produttore = [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], Yasuyoshi Tokuma, [[Hayao Miyazaki]] |doppiatorioriginali = *[[Miki Imai]]: Taeko *[[Toshirō Yanagiba]]: Toshio *[[Yōko Honna]]: Taeko (da giovane) *[[Mayumi Iizuka]]: Tsuneko Tani *[[Chie Kitagawa]]: Nonna di Taeko *[[Yūki Masuda]]: Hirota |doppiatoriitaliani = *[[Domitilla D'Amico]]: Taeko *[[Gianfranco Miranda]]: Toshio *[[Chiara Fabiano]]: Taeko (da giovane) *[[Emanuela Ionica]]: Naoko *[[Roberta Pellini]]: Madre di Taeko *[[Antonio Palumbo]]: Padre di Taeko *[[Barbara De Bortoli]]: Nanako }} '''''Pioggia di ricordi''''', film d'animazione giapponese del 1991, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Piuttosto che una bimba un po' bravina nei temi, una bimba che mangia ogni cosa senza far capricci è di gran lunga più lodevole. ('''Madre di Taeko''') *{{NDR|Alla mensa scolastica}} Io, dato che oggi lascio le carote, il latte lo devo bere. Ma che si debba poter lasciare una pietanza soltanto chi è che l'avrà deciso? ('''Suzuki''') *Di recente alla mensa c'è chi lascia del cibo. Io l'altro giorno su una rivista ho letto un articolo sulla guerra in Vietnam. Nei Paesi stranieri di persone disgraziate ce ne sono tante. Da noi abbiamo la felicità! [...] Penso che per il cibo si dovrebbe avere considerazione. Attualmente nei pasti alla mensa, se è per una pietanza, si è stabilito che la si possa lasciare, però... penso sia indulgenza! ('''Tsuneko Tani''') *Quella notte, una volta che avevo lasciato le sorellone e mi ero infilata nel letto, all'improvviso simili ricordi sconnessi dei tempi della quinta elementare vennero a riemergere uno dopo l'altro nel mio cuore. Sul nostro cane domestico, chiamato Gon, sul festival di atletica, sull'essermi terrorizzata con i manga di [[Kazuo Umezu|Umezu Kazuo]], sulla passione per i temperamatite elettrici: mi ricordavo vividamente persino di cose di così poco conto. Ed era proprio come un film che occupava la mia testa, e finiva per sopraffare la me stessa reale. ('''Taeko''') *{{NDR|Ricordando una partita di baseball delle elementari}} Persino io che non conoscevo il baseball solo che Hirota fosse fantastico lo capivo. [...] Per l'eccesso di freddo e tensione io finii con l'andare in bagno ben cinque volte. ('''Taeko''') *I [[bruco|bruchi]], se non diventano [[pupa|crisalidi]], non possono diventare farfalle. Eppure non pensavo neanche un pochino di voler diventare crisalide. Il ripensare incessantemente a quel tempo, sarà stato perché per me era tornata un'altra volta la stagione della crisalide? ('''Taeko''') *La musica contadina mi piace, già che io faccio il contadino! ('''Toshio''') *Da questi fiori gialli {{NDR|i [[cartamo|cartami]]}} come potrà mai nascere un vermiglio così vivido? La cognata Kyoko m'insegnò una triste leggenda: nei tempi passati cose come i guanti di gomma non c'erano, le fanciulle coglievano i fiori a mani nude e, pungendosi le dita con le spine, sanguinavano; quel sangue si diceva rendere ancora più intenso il colore rosso. Fanciulle che in tutta la vita non avrebbero messo del [[rossetto]] sulle labbra. Avevo come l'impressione di poterne sentire le voci astiose verso le sgargianti donne della capitale. Quando per ottenere un pugno di rossetto ci vogliono cinquecento libbre di questi petali: del rossetto puro, dal luccichio iridescente. Si dice che persino ai tempi valesse quanto l'oro. ('''Taeko''') *Pare che, a chi riesce agevolmente nelle divisioni tra [[Frazione (matematica)|frazioni]], anche la vita da lì in poi procederà agevolmente. ('''Taeko''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Hirota''': Tra i giorni di pioggia e i nuvolosi e il sereno, cos'è che ti piace di più?<br />'''Taeko''': I nu... i nuvolosi.<br />'''Hirota''': Ah, lo stesso io! *'''Toshio''': Trascinato da un collega anziano che è nell'[[agricoltura biologica]], ho lasciato la ditta. Ma anche se mi hanno dato dello stupido, per il momento non ne sono pentito.<br />'''Taeko''': Agricoltura biologica, dice?<br />'''Toshio''': Un'agricoltura che dà la vita! Un'agricoltura che usa la logica! {{NDR|ride}} Ma questo è un gioco di parole... Mh! Biologici sono i materiali. Usando tipo il compost, sarebbe un'agricoltura che usa il meno possibile di pesticidi e fertilizzanti chimici.<br />'''Taeko''': Ah, ne ho sentito parlare. Tipo senza pesticidi o a bassi pesticidi?<br />'''Toshio''': Ah, ma non si tratta di definizioni così in negativo. Si tira fuori la forza vitale insita negli esseri viventi stessi. Diciamo che l'uomo dà solo un supporto in questo. Si tratta di un'agricoltura ganza! *'''Toshio''': Le persone di città, vedendo foreste, boschi o corsi d'acqua, dicono subito "è natura, è natura" con un senso di gratitudine, no? Però, be', a parte i recessi montani, il paesaggio della [[campagna]] è tutta roba fatta dall'uomo.<br />'''Taeko''': Dall'uomo?<br />'''Toshio''': Già, dai contadini!<br />'''Taeko''': Anche quella foresta?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E quel bosco?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E questo ruscello?<br />'''Toshio''': Già. Non sono solo le risaie o i campi coltivati; ha tutto quanto la sua brava storia, eh? Tipo che un bisnonno di questo o di quel posto ha piantato lì o ha allargato là, o che dai tempi antichi ci raccoglievano legna da ardere, foglie secche, funghi.<br />'''Taeko''': Ah, capisco...<br />'''Toshio''': Mh. Mentre gli uomini tiravano avanti combattendo contro la natura e prendendo varie cose dalla natura, si è andato a definire per benino un paesaggio che è questo qua. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] o1tgv6wpl116rn0yylv022ly121vyk9 1424188 1424187 2026-08-20T10:42:36Z Matafione 2560 /* Frasi */ +1 1424188 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pioggia di ricordi |titolooriginale = おもひでぽろぽろ |titolotraslitterato = Omohide poroporo |immagine = Omohide poro-poro title.jpg |paese = Giappone |annouscita = 1991 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = Hotaru Okamoto e Yuko Tone ''(manga)'' |sceneggiatore = Isao Takahata |produttore = [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], Yasuyoshi Tokuma, [[Hayao Miyazaki]] |doppiatorioriginali = *[[Miki Imai]]: Taeko *[[Toshirō Yanagiba]]: Toshio *[[Yōko Honna]]: Taeko (da giovane) *[[Mayumi Iizuka]]: Tsuneko Tani *[[Chie Kitagawa]]: Nonna di Taeko *[[Yūki Masuda]]: Hirota |doppiatoriitaliani = *[[Domitilla D'Amico]]: Taeko *[[Gianfranco Miranda]]: Toshio *[[Chiara Fabiano]]: Taeko (da giovane) *[[Emanuela Ionica]]: Naoko *[[Roberta Pellini]]: Madre di Taeko *[[Antonio Palumbo]]: Padre di Taeko *[[Barbara De Bortoli]]: Nanako }} '''''Pioggia di ricordi''''', film d'animazione giapponese del 1991, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Piuttosto che una bimba un po' bravina nei temi, una bimba che mangia ogni cosa senza far capricci è di gran lunga più lodevole. ('''Madre di Taeko''') *{{NDR|Alla mensa scolastica}} Io, dato che oggi lascio le carote, il latte lo devo bere. Ma che si debba poter lasciare una pietanza soltanto chi è che l'avrà deciso? ('''Suzuki''') *Di recente alla mensa c'è chi lascia del cibo. Io l'altro giorno su una rivista ho letto un articolo sulla guerra in Vietnam. Nei Paesi stranieri di persone disgraziate ce ne sono tante. Da noi abbiamo la felicità! [...] Penso che per il cibo si dovrebbe avere considerazione. Attualmente nei pasti alla mensa, se è per una pietanza, si è stabilito che la si possa lasciare, però... penso sia indulgenza! ('''Tsuneko Tani''') *Quella notte, una volta che avevo lasciato le sorellone e mi ero infilata nel letto, all'improvviso simili ricordi sconnessi dei tempi della quinta elementare vennero a riemergere uno dopo l'altro nel mio cuore. Sul nostro cane domestico, chiamato Gon, sul festival di atletica, sull'essermi terrorizzata con i manga di [[Kazuo Umezu|Umezu Kazuo]], sulla passione per i temperamatite elettrici: mi ricordavo vividamente persino di cose di così poco conto. Ed era proprio come un film che occupava la mia testa, e finiva per sopraffare la me stessa reale. ('''Taeko''') *{{NDR|Ricordando una partita di baseball delle elementari}} Persino io che non conoscevo il baseball solo che Hirota fosse fantastico lo capivo. [...] Per l'eccesso di freddo e tensione io finii con l'andare in bagno ben cinque volte. ('''Taeko''') *I [[bruco|bruchi]], se non diventano [[pupa|crisalidi]], non possono diventare farfalle. Eppure non pensavo neanche un pochino di voler diventare crisalide. Il ripensare incessantemente a quel tempo, sarà stato perché per me era tornata un'altra volta la stagione della crisalide? ('''Taeko''') *La musica contadina mi piace, già che io faccio il contadino! ('''Toshio''') *Anche le piante di riso, le mele o le ciliegie sono esseri viventi, no? Se noi ce ne prendiamo cura con piacere e dando il massimo, ho come l'impressione che anche loro ce la mettano tutta, in comunanza d'intenti. ('''Toshio''') *Da questi fiori gialli {{NDR|i [[cartamo|cartami]]}} come potrà mai nascere un vermiglio così vivido? La cognata Kyoko m'insegnò una triste leggenda: nei tempi passati cose come i guanti di gomma non c'erano, le fanciulle coglievano i fiori a mani nude e, pungendosi le dita con le spine, sanguinavano; quel sangue si diceva rendere ancora più intenso il colore rosso. Fanciulle che in tutta la vita non avrebbero messo del [[rossetto]] sulle labbra. Avevo come l'impressione di poterne sentire le voci astiose verso le sgargianti donne della capitale. Quando per ottenere un pugno di rossetto ci vogliono cinquecento libbre di questi petali: del rossetto puro, dal luccichio iridescente. Si dice che persino ai tempi valesse quanto l'oro. ('''Taeko''') *Pare che, a chi riesce agevolmente nelle divisioni tra [[Frazione (matematica)|frazioni]], anche la vita da lì in poi procederà agevolmente. ('''Taeko''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Hirota''': Tra i giorni di pioggia e i nuvolosi e il sereno, cos'è che ti piace di più?<br />'''Taeko''': I nu... i nuvolosi.<br />'''Hirota''': Ah, lo stesso io! *'''Toshio''': Trascinato da un collega anziano che è nell'[[agricoltura biologica]], ho lasciato la ditta. Ma anche se mi hanno dato dello stupido, per il momento non ne sono pentito.<br />'''Taeko''': Agricoltura biologica, dice?<br />'''Toshio''': Un'agricoltura che dà la vita! Un'agricoltura che usa la logica! {{NDR|ride}} Ma questo è un gioco di parole... Mh! Biologici sono i materiali. Usando tipo il compost, sarebbe un'agricoltura che usa il meno possibile di pesticidi e fertilizzanti chimici.<br />'''Taeko''': Ah, ne ho sentito parlare. Tipo senza pesticidi o a bassi pesticidi?<br />'''Toshio''': Ah, ma non si tratta di definizioni così in negativo. Si tira fuori la forza vitale insita negli esseri viventi stessi. Diciamo che l'uomo dà solo un supporto in questo. Si tratta di un'agricoltura ganza! *'''Toshio''': Le persone di città, vedendo foreste, boschi o corsi d'acqua, dicono subito "è natura, è natura" con un senso di gratitudine, no? Però, be', a parte i recessi montani, il paesaggio della [[campagna]] è tutta roba fatta dall'uomo.<br />'''Taeko''': Dall'uomo?<br />'''Toshio''': Già, dai contadini!<br />'''Taeko''': Anche quella foresta?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E quel bosco?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E questo ruscello?<br />'''Toshio''': Già. Non sono solo le risaie o i campi coltivati; ha tutto quanto la sua brava storia, eh? Tipo che un bisnonno di questo o di quel posto ha piantato lì o ha allargato là, o che dai tempi antichi ci raccoglievano legna da ardere, foglie secche, funghi.<br />'''Taeko''': Ah, capisco...<br />'''Toshio''': Mh. Mentre gli uomini tiravano avanti combattendo contro la natura e prendendo varie cose dalla natura, si è andato a definire per benino un paesaggio che è questo qua. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] 3xxp9p9gco0wtw9o72p9vfxgklrm3mg 1424190 1424188 2026-08-20T10:49:35Z Matafione 2560 /* Frasi */ +1 1424190 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pioggia di ricordi |titolooriginale = おもひでぽろぽろ |titolotraslitterato = Omohide poroporo |immagine = Omohide poro-poro title.jpg |paese = Giappone |annouscita = 1991 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = Hotaru Okamoto e Yuko Tone ''(manga)'' |sceneggiatore = Isao Takahata |produttore = [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], Yasuyoshi Tokuma, [[Hayao Miyazaki]] |doppiatorioriginali = *[[Miki Imai]]: Taeko *[[Toshirō Yanagiba]]: Toshio *[[Yōko Honna]]: Taeko (da giovane) *[[Mayumi Iizuka]]: Tsuneko Tani *[[Chie Kitagawa]]: Nonna di Taeko *[[Yūki Masuda]]: Hirota |doppiatoriitaliani = *[[Domitilla D'Amico]]: Taeko *[[Gianfranco Miranda]]: Toshio *[[Chiara Fabiano]]: Taeko (da giovane) *[[Emanuela Ionica]]: Naoko *[[Roberta Pellini]]: Madre di Taeko *[[Antonio Palumbo]]: Padre di Taeko *[[Barbara De Bortoli]]: Nanako }} '''''Pioggia di ricordi''''', film d'animazione giapponese del 1991, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Piuttosto che una bimba un po' bravina nei temi, una bimba che mangia ogni cosa senza far capricci è di gran lunga più lodevole. ('''Madre di Taeko''') *{{NDR|Alla mensa scolastica}} Io, dato che oggi lascio le carote, il latte lo devo bere. Ma che si debba poter lasciare una pietanza soltanto chi è che l'avrà deciso? ('''Suzuki''') *Di recente alla mensa c'è chi lascia del cibo. Io l'altro giorno su una rivista ho letto un articolo sulla guerra in Vietnam. Nei Paesi stranieri di persone disgraziate ce ne sono tante. Da noi abbiamo la felicità! [...] Penso che per il cibo si dovrebbe avere considerazione. Attualmente nei pasti alla mensa, se è per una pietanza, si è stabilito che la si possa lasciare, però... penso sia indulgenza! ('''Tsuneko Tani''') *Quella notte, una volta che avevo lasciato le sorellone e mi ero infilata nel letto, all'improvviso simili ricordi sconnessi dei tempi della quinta elementare vennero a riemergere uno dopo l'altro nel mio cuore. Sul nostro cane domestico, chiamato Gon, sul festival di atletica, sull'essermi terrorizzata con i manga di [[Kazuo Umezu|Umezu Kazuo]], sulla passione per i temperamatite elettrici: mi ricordavo vividamente persino di cose di così poco conto. Ed era proprio come un film che occupava la mia testa, e finiva per sopraffare la me stessa reale. ('''Taeko''') *{{NDR|Ricordando una partita di baseball delle elementari}} Persino io che non conoscevo il baseball solo che Hirota fosse fantastico lo capivo. [...] Per l'eccesso di freddo e tensione io finii con l'andare in bagno ben cinque volte. ('''Taeko''') *I [[bruco|bruchi]], se non diventano [[pupa|crisalidi]], non possono diventare farfalle. Eppure non pensavo neanche un pochino di voler diventare crisalide. Il ripensare incessantemente a quel tempo, sarà stato perché per me era tornata un'altra volta la stagione della crisalide? ('''Taeko''') *La musica contadina mi piace, già che io faccio il contadino! ('''Toshio''') *Anche le piante di riso, le mele o le ciliegie sono esseri viventi, no? Se noi ce ne prendiamo cura con piacere e dando il massimo, ho come l'impressione che anche loro ce la mettano tutta, in comunanza d'intenti. ('''Toshio''') *Da questi fiori gialli {{NDR|i [[cartamo|cartami]]}} come potrà mai nascere un vermiglio così vivido? La cognata Kyoko m'insegnò una triste leggenda: nei tempi passati cose come i guanti di gomma non c'erano, le fanciulle coglievano i fiori a mani nude e, pungendosi le dita con le spine, sanguinavano; quel sangue si diceva rendere ancora più intenso il colore rosso. Fanciulle che in tutta la vita non avrebbero messo del [[rossetto]] sulle labbra. Avevo come l'impressione di poterne sentire le voci astiose verso le sgargianti donne della capitale. Quando per ottenere un pugno di rossetto ci vogliono cinquecento libbre di questi petali: del rossetto puro, dal luccichio iridescente. Si dice che persino ai tempi valesse quanto l'oro. ('''Taeko''') *Le piogge della stagione umida scrosciano impietose, e ci sono anche volte che il lavoro si protrae sino a tarda notte. Le giornate passavano in un batter d'occhi, e io, piacevolmente stanca, pensavo alla prospettiva di vita delle donzelle che coglievano i fiori nel lontano passato. Se quando ero bambina avessi avuto occasione di prestare un aiuto del genere, invece che relazioni sui libri, avrei potuto scrivere temi ben più vivaci! ('''Taeko''') *Pare che, a chi riesce agevolmente nelle divisioni tra [[Frazione (matematica)|frazioni]], anche la vita da lì in poi procederà agevolmente. ('''Taeko''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Hirota''': Tra i giorni di pioggia e i nuvolosi e il sereno, cos'è che ti piace di più?<br />'''Taeko''': I nu... i nuvolosi.<br />'''Hirota''': Ah, lo stesso io! *'''Toshio''': Trascinato da un collega anziano che è nell'[[agricoltura biologica]], ho lasciato la ditta. Ma anche se mi hanno dato dello stupido, per il momento non ne sono pentito.<br />'''Taeko''': Agricoltura biologica, dice?<br />'''Toshio''': Un'agricoltura che dà la vita! Un'agricoltura che usa la logica! {{NDR|ride}} Ma questo è un gioco di parole... Mh! Biologici sono i materiali. Usando tipo il compost, sarebbe un'agricoltura che usa il meno possibile di pesticidi e fertilizzanti chimici.<br />'''Taeko''': Ah, ne ho sentito parlare. Tipo senza pesticidi o a bassi pesticidi?<br />'''Toshio''': Ah, ma non si tratta di definizioni così in negativo. Si tira fuori la forza vitale insita negli esseri viventi stessi. Diciamo che l'uomo dà solo un supporto in questo. Si tratta di un'agricoltura ganza! *'''Toshio''': Le persone di città, vedendo foreste, boschi o corsi d'acqua, dicono subito "è natura, è natura" con un senso di gratitudine, no? Però, be', a parte i recessi montani, il paesaggio della [[campagna]] è tutta roba fatta dall'uomo.<br />'''Taeko''': Dall'uomo?<br />'''Toshio''': Già, dai contadini!<br />'''Taeko''': Anche quella foresta?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E quel bosco?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E questo ruscello?<br />'''Toshio''': Già. Non sono solo le risaie o i campi coltivati; ha tutto quanto la sua brava storia, eh? Tipo che un bisnonno di questo o di quel posto ha piantato lì o ha allargato là, o che dai tempi antichi ci raccoglievano legna da ardere, foglie secche, funghi.<br />'''Taeko''': Ah, capisco...<br />'''Toshio''': Mh. Mentre gli uomini tiravano avanti combattendo contro la natura e prendendo varie cose dalla natura, si è andato a definire per benino un paesaggio che è questo qua. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] gd37dge1877jp5zh6b7y9fgqnlinca6 1424201 1424190 2026-08-20T11:20:42Z Matafione 2560 1424201 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pioggia di ricordi |titolooriginale = おもひでぽろぽろ |titolotraslitterato = Omohide poroporo |immagine = Omohide poro-poro title.jpg |paese = Giappone |annouscita = 1991 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = Hotaru Okamoto e Yuko Tone ''(manga)'' |sceneggiatore = Isao Takahata |produttore = [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], Yasuyoshi Tokuma, [[Hayao Miyazaki]] |doppiatorioriginali = *[[Miki Imai]]: Taeko *[[Toshirō Yanagiba]]: Toshio *[[Yōko Honna]]: Taeko (da giovane) *[[Mayumi Iizuka]]: Tsuneko Tani *[[Chie Kitagawa]]: Nonna di Taeko *[[Yūki Masuda]]: Hirota |doppiatoriitaliani = *[[Domitilla D'Amico]]: Taeko *[[Gianfranco Miranda]]: Toshio *[[Chiara Fabiano]]: Taeko (da giovane) *[[Emanuela Ionica]]: Naoko *[[Roberta Pellini]]: Madre di Taeko *[[Antonio Palumbo]]: Padre di Taeko *[[Barbara De Bortoli]]: Nanako }} '''''Pioggia di ricordi''''', film d'animazione giapponese del 1991, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Piuttosto che una bimba un po' bravina nei temi, una bimba che mangia ogni cosa senza far capricci è di gran lunga più lodevole. ('''Madre di Taeko''') *{{NDR|Alla mensa scolastica}} Io, dato che oggi lascio le carote, il latte lo devo bere. Ma che si debba poter lasciare una pietanza soltanto chi è che l'avrà deciso? ('''Suzuki''') *Di recente alla mensa c'è chi lascia del cibo. Io l'altro giorno su una rivista ho letto un articolo sulla guerra in Vietnam. Nei Paesi stranieri di persone disgraziate ce ne sono tante. Da noi abbiamo la felicità! [...] Penso che per il cibo si dovrebbe avere considerazione. Attualmente nei pasti alla mensa, se è per una pietanza, si è stabilito che la si possa lasciare, però... penso sia indulgenza! ('''Tsuneko Tani''') *Quella notte, una volta che avevo lasciato le sorellone e mi ero infilata nel letto, all'improvviso simili ricordi sconnessi dei tempi della quinta elementare vennero a riemergere uno dopo l'altro nel mio cuore. Sul nostro cane domestico, chiamato Gon, sul festival di atletica, sull'essermi terrorizzata con i manga di [[Kazuo Umezu|Umezu Kazuo]], sulla passione per i temperamatite elettrici: mi ricordavo vividamente persino di cose di così poco conto. Ed era proprio come un film che occupava la mia testa, e finiva per sopraffare la me stessa reale. ('''Taeko''') *{{NDR|Ricordando una partita di baseball delle elementari}} Persino io che non conoscevo il baseball solo che Hirota fosse fantastico lo capivo. [...] Per l'eccesso di freddo e tensione io finii con l'andare in bagno ben cinque volte. ('''Taeko''') *I [[bruco|bruchi]], se non diventano [[pupa|crisalidi]], non possono diventare farfalle. Eppure non pensavo neanche un pochino di voler diventare crisalide. Il ripensare incessantemente a quel tempo, sarà stato perché per me era tornata un'altra volta la stagione della crisalide? ('''Taeko''') *La musica contadina mi piace, già che io faccio il contadino! ('''Toshio''') *Anche le piante di riso, le mele o le ciliegie sono esseri viventi, no? Se noi ce ne prendiamo cura con piacere e dando il massimo, ho come l'impressione che anche loro ce la mettano tutta, in comunanza d'intenti. ('''Toshio''') *Da questi fiori gialli {{NDR|i [[cartamo|cartami]]}} come potrà mai nascere un vermiglio così vivido? La cognata Kyoko m'insegnò una triste leggenda: nei tempi passati cose come i guanti di gomma non c'erano, le fanciulle coglievano i fiori a mani nude e, pungendosi le dita con le spine, sanguinavano; quel sangue si diceva rendere ancora più intenso il colore rosso. Fanciulle che in tutta la vita non avrebbero messo del [[rossetto]] sulle labbra. Avevo come l'impressione di poterne sentire le voci astiose verso le sgargianti donne della capitale. Quando per ottenere un pugno di rossetto ci vogliono cinquecento libbre di questi petali: del rossetto puro, dal luccichio iridescente. Si dice che persino ai tempi valesse quanto l'oro. ('''Taeko''') *Le piogge della stagione umida scrosciano impietose, e ci sono anche volte che il lavoro si protrae sino a tarda notte. Le giornate passavano in un batter d'occhi, e io, piacevolmente stanca, pensavo alla prospettiva di vita delle donzelle che coglievano i fiori nel lontano passato. Se quando ero bambina avessi avuto occasione di prestare un aiuto del genere, invece che relazioni sui libri, avrei potuto scrivere temi ben più vivaci! ('''Taeko''') *Pare che, a chi riesce agevolmente nelle divisioni tra [[Frazione (matematica)|frazioni]], anche la vita da lì in poi procederà agevolmente. ('''Taeko''') *Continuando ad affidarci ai potenti, sempre a seguire la scia della città, abbiamo finito per smarrire noi stessi. Per questo, riflettendo su cosa sia dire "vera prosperità", bisogna provare a impuntarsi ancora una volta con l'agricoltura dei tempi passati! ('''Toshio''') *Il signor Toshio, la canzone che rimandava di giorno in giorno dicendo "Se oggi non va facciamolo domani", se la ricordava come "C'è domani, sai?", a mo' di sprone. Questo modo di vivere del signor Toshio lo trovai stupendo. ('''Taeko''') *[[Tokyo]] è un disastro, tutta piena di palazzi e automobili. Ormai non sembra più abitabile per le persone. Se si viene da una Tokyo così, questo posto {{NDR|la campagna}} è tutto un altro mondo. [...] È pieno di natura, e sono tutti gentili. ('''Taeko''') *Diventare la sposa di un contadino: non avevo neanche provato a pensarci. Il solo dire che un simile modo di vivere sarebbe stato possibile anche per me mi aveva dato una misteriosa emozione. "Se io vi andassi bene", come in un film che avevo visto una volta. Quanto sarebbe stato bello se fossi riuscita a dire docilmente così! Però non riuscii a dirlo. Il mio frivolo amare la campagna, il mio giocare al lavoro agricolo erano diventati tutti in una volta delle cose per cui sentirmi in colpa. Senza neanche conoscere la realtà dell'agricoltura nei rigidi inverni, io avevo sciorinato una sequela di "Ma che bel posto!", e me ne vergognai. Io non ero capace di alcuna risoluzione: di questo se n'erano accorti tutti. Lì non avevo più retto. ('''Taeko''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Hirota''': Tra i giorni di pioggia e i nuvolosi e il sereno, cos'è che ti piace di più?<br />'''Taeko''': I nu... i nuvolosi.<br />'''Hirota''': Ah, lo stesso io! *'''Toshio''': Trascinato da un collega anziano che è nell'[[agricoltura biologica]], ho lasciato la ditta. Ma anche se mi hanno dato dello stupido, per il momento non ne sono pentito.<br />'''Taeko''': Agricoltura biologica, dice?<br />'''Toshio''': Un'agricoltura che dà la vita! Un'agricoltura che usa la logica! {{NDR|ride}} Ma questo è un gioco di parole... Mh! Biologici sono i materiali. Usando tipo il compost, sarebbe un'agricoltura che usa il meno possibile di pesticidi e fertilizzanti chimici.<br />'''Taeko''': Ah, ne ho sentito parlare. Tipo senza pesticidi o a bassi pesticidi?<br />'''Toshio''': Ah, ma non si tratta di definizioni così in negativo. Si tira fuori la forza vitale insita negli esseri viventi stessi. Diciamo che l'uomo dà solo un supporto in questo. Si tratta di un'agricoltura ganza! *'''Toshio''': Signorina Taeko, come mai lei non è sposata?<br />'''Taeko''': Eh? Ah, trova curioso non sposarsi? *'''Toshio''': Le persone di città, vedendo foreste, boschi o corsi d'acqua, dicono subito "è natura, è natura" con un senso di gratitudine, no? Però, be', a parte i recessi montani, il paesaggio della [[campagna]] è tutta roba fatta dall'uomo.<br />'''Taeko''': Dall'uomo?<br />'''Toshio''': Già, dai contadini!<br />'''Taeko''': Anche quella foresta?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E quel bosco?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E questo ruscello?<br />'''Toshio''': Già. Non sono solo le risaie o i campi coltivati; ha tutto quanto la sua brava storia, eh? Tipo che un bisnonno di questo o di quel posto ha piantato lì o ha allargato là, o che dai tempi antichi ci raccoglievano legna da ardere, foglie secche, funghi.<br />'''Taeko''': Ah, capisco...<br />'''Toshio''': Mh. Mentre gli uomini tiravano avanti combattendo contro la natura e prendendo varie cose dalla natura, si è andato a definire per benino un paesaggio che è questo qua. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] 8w7g5j9kb0y4bgltugx21ovppw0dzxm Pom Poko 0 119770 1424097 1177068 2026-08-19T14:32:29Z Matafione 2560 /* Frasi */ +2 1424097 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pom Poko |immagine = Heisei tanuki gassen ponpoko title.jpg |titolooriginale = 平成狸合戦ぽんぽこ |titolotraslitterato = Heisei tanuki gassen Ponpoko |annouscita = 1994 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = *[[Kenji Miyazawa]] (racconto) *[[Hayao Miyazaki]] (idea) |sceneggiatore = [[Isao Takahata]] |produttore = [[Ned Lott]], [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], [[Yasuyoshi Tokuma]] |produttoreesecutivo= [[Hayao Miyazaki]] |casaproduzione= [[Studio Ghibli]] |distribuzioneitalia= [[Lucky Red]] |attori = |doppiatorioriginali= *[[Shinchô Kokontei]]: Narratore *[[Makoto Nonomura]]: Shoukichi *[[Yuriko Ishida]]: Okiyo *[[Norihei Miki]]: Seizaemon *[[Nijiko Kiyokawa]]: Fireball Oroku *[[Shigeru Izumiya]]: Gonta *[[Gannosuke Ashiya]]: Inugami Gyobu *[[Takehiro Murata]]: Bunta |doppiatoriitaliani= *[[Carlo Valli]]: Narratore *[[Paolo Vivio]]: Shoukichi *[[Gemma Donati (doppiatrice)|Gemma Donati]]: Okiyo *[[Saverio Moriones]]: Seizaemon *[[Marzia Ubaldi]]: Fireball Oroku *[[Marco De Risi]]: Gonta *[[Giorgio Favretto]]: Inugami Gyobu *[[Gianluca Crisafi]]: Bunta *[[Dante Biagioni]]: Bonzo Tsurukame *[[Paolo Lombardi]]: Kincho VI *[[Valerio Ruggeri]]: Il pelato di Yashima *[[Fabio Boccanera]]: Tamasaborou *[[Oreste Baldini]]: Kitsune |note= *Doppiaggio italiano curato da [[Gualtiero Cannarsi]] }} '''''Pom Poko''''', film d'animazione giapponese del 1994, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== *Ora – ed è un fatto non troppo noto – laddove non visti dagli esseri umani i [[tanuki]] conducono tutte le loro attività a questo modo: in foggia di bipedi eretti su due zampe. ('''Narratore''') *Fin da piccolo io ho sempre avuto interesse per quello che fanno gli umani. Di regola non avrei dovuto avvicinarli troppo, però... il mio defunto papà, ho come l'impressione che piuttosto mi ci spingesse. Dato che proprio un'attenta osservazione degli umani è alla base del trasformismo, di certo avrà pensato che mi sarebbe servito in futuro. ('''Shoukichi''') *Mentre i tanuki si impegnavano con dedizione nello studio degli umani e nella rinascita del trasformismo, l'inverno passò, sbocciarono i prugni e arrivò la stagione degli amori. Tuttavia, molti tanuki, osservando i precetti dell'anziana Oroku, mantenendosi casti nello spirito di "Non desidereremo finché non vinceremo", si astennero dal generare nuovi cuccioli. Soprattutto le tanuki femmine, reprimendo i propri istinti materni, fedeli ai principi, respingevano gli sconsiderati corteggiamenti dei tanuki maschi. ('''Narratore''') *Ma diamine se ammiro gli umani! Come riescono a sopportarla una vita come questa? ('''Narratore''') ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Pom Poko''}} {{stub}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film basati su leggende metropolitane]] ggmy098bdazqcau24pt42lvmexs2l0t 1424098 1424097 2026-08-19T14:32:40Z Matafione 2560 /* Altri progetti */ tolgo stub 1424098 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pom Poko |immagine = Heisei tanuki gassen ponpoko title.jpg |titolooriginale = 平成狸合戦ぽんぽこ |titolotraslitterato = Heisei tanuki gassen Ponpoko |annouscita = 1994 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = *[[Kenji Miyazawa]] (racconto) *[[Hayao Miyazaki]] (idea) |sceneggiatore = [[Isao Takahata]] |produttore = [[Ned Lott]], [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], [[Yasuyoshi Tokuma]] |produttoreesecutivo= [[Hayao Miyazaki]] |casaproduzione= [[Studio Ghibli]] |distribuzioneitalia= [[Lucky Red]] |attori = |doppiatorioriginali= *[[Shinchô Kokontei]]: Narratore *[[Makoto Nonomura]]: Shoukichi *[[Yuriko Ishida]]: Okiyo *[[Norihei Miki]]: Seizaemon *[[Nijiko Kiyokawa]]: Fireball Oroku *[[Shigeru Izumiya]]: Gonta *[[Gannosuke Ashiya]]: Inugami Gyobu *[[Takehiro Murata]]: Bunta |doppiatoriitaliani= *[[Carlo Valli]]: Narratore *[[Paolo Vivio]]: Shoukichi *[[Gemma Donati (doppiatrice)|Gemma Donati]]: Okiyo *[[Saverio Moriones]]: Seizaemon *[[Marzia Ubaldi]]: Fireball Oroku *[[Marco De Risi]]: Gonta *[[Giorgio Favretto]]: Inugami Gyobu *[[Gianluca Crisafi]]: Bunta *[[Dante Biagioni]]: Bonzo Tsurukame *[[Paolo Lombardi]]: Kincho VI *[[Valerio Ruggeri]]: Il pelato di Yashima *[[Fabio Boccanera]]: Tamasaborou *[[Oreste Baldini]]: Kitsune |note= *Doppiaggio italiano curato da [[Gualtiero Cannarsi]] }} '''''Pom Poko''''', film d'animazione giapponese del 1994, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== *Ora – ed è un fatto non troppo noto – laddove non visti dagli esseri umani i [[tanuki]] conducono tutte le loro attività a questo modo: in foggia di bipedi eretti su due zampe. ('''Narratore''') *Fin da piccolo io ho sempre avuto interesse per quello che fanno gli umani. Di regola non avrei dovuto avvicinarli troppo, però... il mio defunto papà, ho come l'impressione che piuttosto mi ci spingesse. Dato che proprio un'attenta osservazione degli umani è alla base del trasformismo, di certo avrà pensato che mi sarebbe servito in futuro. ('''Shoukichi''') *Mentre i tanuki si impegnavano con dedizione nello studio degli umani e nella rinascita del trasformismo, l'inverno passò, sbocciarono i prugni e arrivò la stagione degli amori. Tuttavia, molti tanuki, osservando i precetti dell'anziana Oroku, mantenendosi casti nello spirito di "Non desidereremo finché non vinceremo", si astennero dal generare nuovi cuccioli. Soprattutto le tanuki femmine, reprimendo i propri istinti materni, fedeli ai principi, respingevano gli sconsiderati corteggiamenti dei tanuki maschi. ('''Narratore''') *Ma diamine se ammiro gli umani! Come riescono a sopportarla una vita come questa? ('''Narratore''') ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Pom Poko''}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film basati su leggende metropolitane]] k8phlo8v4tribp510de76tq1bartz5h 1424099 1424098 2026-08-19T14:45:58Z Matafione 2560 /* Frasi */ +2 1424099 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pom Poko |immagine = Heisei tanuki gassen ponpoko title.jpg |titolooriginale = 平成狸合戦ぽんぽこ |titolotraslitterato = Heisei tanuki gassen Ponpoko |annouscita = 1994 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = *[[Kenji Miyazawa]] (racconto) *[[Hayao Miyazaki]] (idea) |sceneggiatore = [[Isao Takahata]] |produttore = [[Ned Lott]], [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], [[Yasuyoshi Tokuma]] |produttoreesecutivo= [[Hayao Miyazaki]] |casaproduzione= [[Studio Ghibli]] |distribuzioneitalia= [[Lucky Red]] |attori = |doppiatorioriginali= *[[Shinchô Kokontei]]: Narratore *[[Makoto Nonomura]]: Shoukichi *[[Yuriko Ishida]]: Okiyo *[[Norihei Miki]]: Seizaemon *[[Nijiko Kiyokawa]]: Fireball Oroku *[[Shigeru Izumiya]]: Gonta *[[Gannosuke Ashiya]]: Inugami Gyobu *[[Takehiro Murata]]: Bunta |doppiatoriitaliani= *[[Carlo Valli]]: Narratore *[[Paolo Vivio]]: Shoukichi *[[Gemma Donati (doppiatrice)|Gemma Donati]]: Okiyo *[[Saverio Moriones]]: Seizaemon *[[Marzia Ubaldi]]: Fireball Oroku *[[Marco De Risi]]: Gonta *[[Giorgio Favretto]]: Inugami Gyobu *[[Gianluca Crisafi]]: Bunta *[[Dante Biagioni]]: Bonzo Tsurukame *[[Paolo Lombardi]]: Kincho VI *[[Valerio Ruggeri]]: Il pelato di Yashima *[[Fabio Boccanera]]: Tamasaborou *[[Oreste Baldini]]: Kitsune |note= *Doppiaggio italiano curato da [[Gualtiero Cannarsi]] }} '''''Pom Poko''''', film d'animazione giapponese del 1994, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== *Ora – ed è un fatto non troppo noto – laddove non visti dagli esseri umani i [[tanuki]] conducono tutte le loro attività a questo modo: in foggia di bipedi eretti su due zampe. ('''Narratore''') *Fin da piccolo io ho sempre avuto interesse per quello che fanno gli umani. Di regola non avrei dovuto avvicinarli troppo, però... il mio defunto papà, ho come l'impressione che piuttosto mi ci spingesse. Dato che proprio un'attenta osservazione degli umani è alla base del trasformismo, di certo avrà pensato che mi sarebbe servito in futuro. ('''Shoukichi''') *Mentre i tanuki si impegnavano con dedizione nello studio degli umani e nella rinascita del trasformismo, l'inverno passò, sbocciarono i prugni e arrivò la stagione degli amori. Tuttavia, molti tanuki, osservando i precetti dell'anziana Oroku, mantenendosi casti nello spirito di "Non desidereremo finché non vinceremo", si astennero dal generare nuovi cuccioli. Soprattutto le tanuki femmine, reprimendo i propri istinti materni, fedeli ai principi, respingevano gli sconsiderati corteggiamenti dei tanuki maschi. ('''Narratore''') *Per prima cosa non dovremmo forse prodigarci nell'esprimere le nostre condoglianze per gli sventurati umani che sono divenuti vittime sacrificali della strategia? ('''Yashimano Hage''') *Ma diamine se ammiro gli umani! Come riescono a sopportarla una vita come questa? ('''Narratore''') ==Dialoghi== *'''Gonta''': Quelle di oggi erano mere prove. Signori, la lotta comincia da qui! Noi gli umani dai più fino al singolo li ammazzeremo, li schiacceremo, li stritoleremo. E dovremo finire col buttarli fuori da queste terre!<br>[...]<br>'''Shoukichi''': E poi... piantiamo degli alberi. Tipo di cachi, che ci piacciono tanto. Un sacco di alberi! ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Pom Poko''}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film basati su leggende metropolitane]] oxtgoif43qmmzww9vyy64t1lm3r1qnc 1424102 1424099 2026-08-19T15:02:56Z Matafione 2560 /* Dialoghi */ +1 1424102 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pom Poko |immagine = Heisei tanuki gassen ponpoko title.jpg |titolooriginale = 平成狸合戦ぽんぽこ |titolotraslitterato = Heisei tanuki gassen Ponpoko |annouscita = 1994 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = *[[Kenji Miyazawa]] (racconto) *[[Hayao Miyazaki]] (idea) |sceneggiatore = [[Isao Takahata]] |produttore = [[Ned Lott]], [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], [[Yasuyoshi Tokuma]] |produttoreesecutivo= [[Hayao Miyazaki]] |casaproduzione= [[Studio Ghibli]] |distribuzioneitalia= [[Lucky Red]] |attori = |doppiatorioriginali= *[[Shinchô Kokontei]]: Narratore *[[Makoto Nonomura]]: Shoukichi *[[Yuriko Ishida]]: Okiyo *[[Norihei Miki]]: Seizaemon *[[Nijiko Kiyokawa]]: Fireball Oroku *[[Shigeru Izumiya]]: Gonta *[[Gannosuke Ashiya]]: Inugami Gyobu *[[Takehiro Murata]]: Bunta |doppiatoriitaliani= *[[Carlo Valli]]: Narratore *[[Paolo Vivio]]: Shoukichi *[[Gemma Donati (doppiatrice)|Gemma Donati]]: Okiyo *[[Saverio Moriones]]: Seizaemon *[[Marzia Ubaldi]]: Fireball Oroku *[[Marco De Risi]]: Gonta *[[Giorgio Favretto]]: Inugami Gyobu *[[Gianluca Crisafi]]: Bunta *[[Dante Biagioni]]: Bonzo Tsurukame *[[Paolo Lombardi]]: Kincho VI *[[Valerio Ruggeri]]: Il pelato di Yashima *[[Fabio Boccanera]]: Tamasaborou *[[Oreste Baldini]]: Kitsune |note= *Doppiaggio italiano curato da [[Gualtiero Cannarsi]] }} '''''Pom Poko''''', film d'animazione giapponese del 1994, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== *Ora – ed è un fatto non troppo noto – laddove non visti dagli esseri umani i [[tanuki]] conducono tutte le loro attività a questo modo: in foggia di bipedi eretti su due zampe. ('''Narratore''') *Fin da piccolo io ho sempre avuto interesse per quello che fanno gli umani. Di regola non avrei dovuto avvicinarli troppo, però... il mio defunto papà, ho come l'impressione che piuttosto mi ci spingesse. Dato che proprio un'attenta osservazione degli umani è alla base del trasformismo, di certo avrà pensato che mi sarebbe servito in futuro. ('''Shoukichi''') *Mentre i tanuki si impegnavano con dedizione nello studio degli umani e nella rinascita del trasformismo, l'inverno passò, sbocciarono i prugni e arrivò la stagione degli amori. Tuttavia, molti tanuki, osservando i precetti dell'anziana Oroku, mantenendosi casti nello spirito di "Non desidereremo finché non vinceremo", si astennero dal generare nuovi cuccioli. Soprattutto le tanuki femmine, reprimendo i propri istinti materni, fedeli ai principi, respingevano gli sconsiderati corteggiamenti dei tanuki maschi. ('''Narratore''') *Per prima cosa non dovremmo forse prodigarci nell'esprimere le nostre condoglianze per gli sventurati umani che sono divenuti vittime sacrificali della strategia? ('''Yashimano Hage''') *Ma diamine se ammiro gli umani! Come riescono a sopportarla una vita come questa? ('''Narratore''') ==Dialoghi== *'''Gonta''': Quelle di oggi erano mere prove. Signori, la lotta comincia da qui! Noi gli umani dai più fino al singolo li ammazzeremo, li schiacceremo, li stritoleremo. E dovremo finire col buttarli fuori da queste terre!<br>[...]<br>'''Shoukichi''': E poi... piantiamo degli alberi. Tipo di cachi, che ci piacciono tanto. Un sacco di alberi! *'''Ponkichi ''': Ma gli umani finirete ad ammazzarli e scacciarli tutti quanti?<br>'''Gonta''': È naturale!<br>'''Ponkichi''': Non è che potreste farne rimanere un pochino, com'era una volta?<br>'''Gonta''': Niente da fare: gli umani sono i nostri nemici naturali. Animali nocivi! Per gli umani esilio perenne!<br>'''Ponkichi''': Non c'è niente da fare? Ma... ma no, ecco: anche a me gli umani non piacciono. Tra loro ce ne sono anche di buoni, ma... no, no, no, no, non mi piacciono davvero! Solo però... [...] se finissimo con lo scacciarli tutti, non mangeremmo più tempura! E sgombro essiccato! E le pannocchie!<br>'''Folla di tanuki''': Hamburger! Ciambelle! Pollo fritto! Patatine! Galline!<br>'''Gonta''' {{NDR|con l'acquolina alla bocca}}: Voglio mangiarne anch'io!<br>'''Seizaemon''': E allora che ne diresti se facessi restare almeno un po' di umani, caro Gonta?<br>'''Gonta''': Non c'è alternativa.<br>'''Seizaemon''': Osanniamo il caro Gonta lanciandolo in aria! ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Pom Poko''}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film basati su leggende metropolitane]] 6e7tm9lc6yzhvj93nztruwi7lr2ojui 1424104 1424102 2026-08-19T15:24:21Z Matafione 2560 /* Frasi */ 1424104 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pom Poko |immagine = Heisei tanuki gassen ponpoko title.jpg |titolooriginale = 平成狸合戦ぽんぽこ |titolotraslitterato = Heisei tanuki gassen Ponpoko |annouscita = 1994 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = *[[Kenji Miyazawa]] (racconto) *[[Hayao Miyazaki]] (idea) |sceneggiatore = [[Isao Takahata]] |produttore = [[Ned Lott]], [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], [[Yasuyoshi Tokuma]] |produttoreesecutivo= [[Hayao Miyazaki]] |casaproduzione= [[Studio Ghibli]] |distribuzioneitalia= [[Lucky Red]] |attori = |doppiatorioriginali= *[[Shinchô Kokontei]]: Narratore *[[Makoto Nonomura]]: Shoukichi *[[Yuriko Ishida]]: Okiyo *[[Norihei Miki]]: Seizaemon *[[Nijiko Kiyokawa]]: Fireball Oroku *[[Shigeru Izumiya]]: Gonta *[[Gannosuke Ashiya]]: Inugami Gyobu *[[Takehiro Murata]]: Bunta |doppiatoriitaliani= *[[Carlo Valli]]: Narratore *[[Paolo Vivio]]: Shoukichi *[[Gemma Donati (doppiatrice)|Gemma Donati]]: Okiyo *[[Saverio Moriones]]: Seizaemon *[[Marzia Ubaldi]]: Fireball Oroku *[[Marco De Risi]]: Gonta *[[Giorgio Favretto]]: Inugami Gyobu *[[Gianluca Crisafi]]: Bunta *[[Dante Biagioni]]: Bonzo Tsurukame *[[Paolo Lombardi]]: Kincho VI *[[Valerio Ruggeri]]: Il pelato di Yashima *[[Fabio Boccanera]]: Tamasaborou *[[Oreste Baldini]]: Kitsune |note= *Doppiaggio italiano curato da [[Gualtiero Cannarsi]] }} '''''Pom Poko''''', film d'animazione giapponese del 1994, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== *Ora – ed è un fatto non troppo noto – laddove non visti dagli esseri umani i [[tanuki]] conducono tutte le loro attività a questo modo: in foggia di bipedi eretti su due zampe. ('''Narratore''') *Fin da piccolo io ho sempre avuto interesse per quello che fanno gli umani. Di regola non avrei dovuto avvicinarli troppo, però... il mio defunto papà, ho come l'impressione che piuttosto mi ci spingesse. Dato che proprio un'attenta osservazione degli umani è alla base del trasformismo, di certo avrà pensato che mi sarebbe servito in futuro. ('''Shoukichi''') *Mentre i tanuki si impegnavano con dedizione nello studio degli umani e nella rinascita del trasformismo, l'inverno passò, sbocciarono i prugni e arrivò la stagione degli amori. Tuttavia, molti tanuki, osservando i precetti dell'anziana Oroku, mantenendosi casti nello spirito di "Non desidereremo finché non vinceremo", si astennero dal generare nuovi cuccioli. Soprattutto le tanuki femmine, reprimendo i propri istinti materni, fedeli ai principi, respingevano gli sconsiderati corteggiamenti dei tanuki maschi. ('''Narratore''') *Per prima cosa non dovremmo forse prodigarci nell'esprimere le nostre condoglianze per gli sventurati umani che sono divenuti vittime sacrificali della strategia? ('''Yashimano Hage''') *Autunno del trentaduesimo anno dell'era Pom Poko. I messaggeri d'invito agli istruttori di trasformismo – questione in sospeso – furono scelti con roventi sessioni di forbici-carta-sasso. ('''Narratore''') *Il trasformismo è una spada a doppio taglio. Vorrei che vi asteneste rigidamente da cose come l'agitare lo spirito vendicativo degli umani prendendo l'arte della metamorfosi con frivolezza. ('''Oroku''') *Mentre i tanuki si riposavano un po', i misteri di New Town vennero d'un tratto completamente dimenticati; non ricorrendo più tra i mass media, che erano invece occupati a seguire gli scandali sugli idoli della canzone o casi di corruzione in politica e finanza. ('''Narratore''') *E poi si fece primavera. Tornava di nuovo a farsi sentire la stagione degli amori. I tanuki, che si mantenevano casti da più di un anno, erano ormai al limite della sopportazione. Di qua e di là scoppiavano le schermaglie amorose, e i sussurri d'amore traboccavano, tanto che financo il cielo luccicava di rosa. ('''Narratore''') *Stanno tutti folleggiando a quel modo, però... anche noi, in fondo, siamo proprio come l'erba e gli alberi, eh? Quando arriva la primavera e veniamo illuminati dal sole non possiamo che mettere i germogli. E poi, a breve, i fiori sbocciano e si danno i frutti. ('''Shoukichi''') *Ma diamine se ammiro gli umani! Come riescono a sopportarla una vita come questa? ('''Narratore''') ==Dialoghi== *'''Gonta''': Quelle di oggi erano mere prove. Signori, la lotta comincia da qui! Noi gli umani dai più fino al singolo li ammazzeremo, li schiacceremo, li stritoleremo. E dovremo finire col buttarli fuori da queste terre!<br>[...]<br>'''Shoukichi''': E poi... piantiamo degli alberi. Tipo di cachi, che ci piacciono tanto. Un sacco di alberi! *'''Ponkichi ''': Ma gli umani finirete ad ammazzarli e scacciarli tutti quanti?<br>'''Gonta''': È naturale!<br>'''Ponkichi''': Non è che potreste farne rimanere un pochino, com'era una volta?<br>'''Gonta''': Niente da fare: gli umani sono i nostri nemici naturali. Animali nocivi! Per gli umani esilio perenne!<br>'''Ponkichi''': Non c'è niente da fare? Ma... ma no, ecco: anche a me gli umani non piacciono. Tra loro ce ne sono anche di buoni, ma... no, no, no, no, non mi piacciono davvero! Solo però... [...] se finissimo con lo scacciarli tutti, non mangeremmo più tempura! E sgombro essiccato! E le pannocchie!<br>'''Folla di tanuki''': Hamburger! Ciambelle! Pollo fritto! Patatine! Galline!<br>'''Gonta''' {{NDR|con l'acquolina alla bocca}}: Voglio mangiarne anch'io!<br>'''Seizaemon''': E allora che ne diresti se facessi restare almeno un po' di umani, caro Gonta?<br>'''Gonta''': Non c'è alternativa.<br>'''Seizaemon''': Osanniamo il caro Gonta lanciandolo in aria! ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Pom Poko''}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film basati su leggende metropolitane]] 1gcw77q123rbhvwfe0pyh0eln3kjcz5 1424105 1424104 2026-08-19T15:30:21Z Matafione 2560 /* Dialoghi */ +1 1424105 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pom Poko |immagine = Heisei tanuki gassen ponpoko title.jpg |titolooriginale = 平成狸合戦ぽんぽこ |titolotraslitterato = Heisei tanuki gassen Ponpoko |annouscita = 1994 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = *[[Kenji Miyazawa]] (racconto) *[[Hayao Miyazaki]] (idea) |sceneggiatore = [[Isao Takahata]] |produttore = [[Ned Lott]], [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], [[Yasuyoshi Tokuma]] |produttoreesecutivo= [[Hayao Miyazaki]] |casaproduzione= [[Studio Ghibli]] |distribuzioneitalia= [[Lucky Red]] |attori = |doppiatorioriginali= *[[Shinchô Kokontei]]: Narratore *[[Makoto Nonomura]]: Shoukichi *[[Yuriko Ishida]]: Okiyo *[[Norihei Miki]]: Seizaemon *[[Nijiko Kiyokawa]]: Fireball Oroku *[[Shigeru Izumiya]]: Gonta *[[Gannosuke Ashiya]]: Inugami Gyobu *[[Takehiro Murata]]: Bunta |doppiatoriitaliani= *[[Carlo Valli]]: Narratore *[[Paolo Vivio]]: Shoukichi *[[Gemma Donati (doppiatrice)|Gemma Donati]]: Okiyo *[[Saverio Moriones]]: Seizaemon *[[Marzia Ubaldi]]: Fireball Oroku *[[Marco De Risi]]: Gonta *[[Giorgio Favretto]]: Inugami Gyobu *[[Gianluca Crisafi]]: Bunta *[[Dante Biagioni]]: Bonzo Tsurukame *[[Paolo Lombardi]]: Kincho VI *[[Valerio Ruggeri]]: Il pelato di Yashima *[[Fabio Boccanera]]: Tamasaborou *[[Oreste Baldini]]: Kitsune |note= *Doppiaggio italiano curato da [[Gualtiero Cannarsi]] }} '''''Pom Poko''''', film d'animazione giapponese del 1994, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== *Ora – ed è un fatto non troppo noto – laddove non visti dagli esseri umani i [[tanuki]] conducono tutte le loro attività a questo modo: in foggia di bipedi eretti su due zampe. ('''Narratore''') *Fin da piccolo io ho sempre avuto interesse per quello che fanno gli umani. Di regola non avrei dovuto avvicinarli troppo, però... il mio defunto papà, ho come l'impressione che piuttosto mi ci spingesse. Dato che proprio un'attenta osservazione degli umani è alla base del trasformismo, di certo avrà pensato che mi sarebbe servito in futuro. ('''Shoukichi''') *Mentre i tanuki si impegnavano con dedizione nello studio degli umani e nella rinascita del trasformismo, l'inverno passò, sbocciarono i prugni e arrivò la stagione degli amori. Tuttavia, molti tanuki, osservando i precetti dell'anziana Oroku, mantenendosi casti nello spirito di "Non desidereremo finché non vinceremo", si astennero dal generare nuovi cuccioli. Soprattutto le tanuki femmine, reprimendo i propri istinti materni, fedeli ai principi, respingevano gli sconsiderati corteggiamenti dei tanuki maschi. ('''Narratore''') *Per prima cosa non dovremmo forse prodigarci nell'esprimere le nostre condoglianze per gli sventurati umani che sono divenuti vittime sacrificali della strategia? ('''Yashimano Hage''') *Autunno del trentaduesimo anno dell'era Pom Poko. I messaggeri d'invito agli istruttori di trasformismo – questione in sospeso – furono scelti con roventi sessioni di forbici-carta-sasso. ('''Narratore''') *Il trasformismo è una spada a doppio taglio. Vorrei che vi asteneste rigidamente da cose come l'agitare lo spirito vendicativo degli umani prendendo l'arte della metamorfosi con frivolezza. ('''Oroku''') *Mentre i tanuki si riposavano un po', i misteri di New Town vennero d'un tratto completamente dimenticati; non ricorrendo più tra i mass media, che erano invece occupati a seguire gli scandali sugli idoli della canzone o casi di corruzione in politica e finanza. ('''Narratore''') *E poi si fece primavera. Tornava di nuovo a farsi sentire la stagione degli amori. I tanuki, che si mantenevano casti da più di un anno, erano ormai al limite della sopportazione. Di qua e di là scoppiavano le schermaglie amorose, e i sussurri d'amore traboccavano, tanto che financo il cielo luccicava di rosa. ('''Narratore''') *Stanno tutti folleggiando a quel modo, però... anche noi, in fondo, siamo proprio come l'erba e gli alberi, eh? Quando arriva la primavera e veniamo illuminati dal sole non possiamo che mettere i germogli. E poi, a breve, i fiori sbocciano e si danno i frutti. ('''Shoukichi''') *Ma diamine se ammiro gli umani! Come riescono a sopportarla una vita come questa? ('''Narratore''') ==Dialoghi== *'''Gonta''': Quelle di oggi erano mere prove. Signori, la lotta comincia da qui! Noi gli umani dai più fino al singolo li ammazzeremo, li schiacceremo, li stritoleremo. E dovremo finire col buttarli fuori da queste terre!<br>[...]<br>'''Shoukichi''': E poi... piantiamo degli alberi. Tipo di cachi, che ci piacciono tanto. Un sacco di alberi! *'''Ponkichi ''': Ma gli umani finirete ad ammazzarli e scacciarli tutti quanti?<br>'''Gonta''': È naturale!<br>'''Ponkichi''': Non è che potreste farne rimanere un pochino, com'era una volta?<br>'''Gonta''': Niente da fare: gli umani sono i nostri nemici naturali. Animali nocivi! Per gli umani esilio perenne!<br>'''Ponkichi''': Non c'è niente da fare? Ma... ma no, ecco: anche a me gli umani non piacciono. Tra loro ce ne sono anche di buoni, ma... no, no, no, no, non mi piacciono davvero! Solo però... [...] se finissimo con lo scacciarli tutti, non mangeremmo più tempura! E sgombro essiccato! E le pannocchie!<br>'''Folla di tanuki''': Hamburger! Ciambelle! Pollo fritto! Patatine! Galline!<br>'''Gonta''' {{NDR|con l'acquolina alla bocca}}: Voglio mangiarne anch'io!<br>'''Seizaemon''': E allora che ne diresti se facessi restare almeno un po' di umani, caro Gonta?<br>'''Gonta''': Non c'è alternativa.<br>'''Seizaemon''': Osanniamo il caro Gonta lanciandolo in aria! *'''Oroku''': "Non aumentate i cuccioli", "Mantenetevi casti"... Anche i miei precetti, sin dall'inizio, erano impossibili per dei tanuki.<br/>'''Gonta''': Non è questo! Piuttosto che a ridurre il numero dei tanuki non dovremmo pensare a ridurre il numero degli umani?! I luoghi che ora loro abitano brulicando sono tutti luoghi che un tempo abitavamo noi! A venire a spadroneggiare sono stati loro! Dobbiamo scacciarli! Dobbiamo ammazzarli! Dobbiamo... scacciarli! Dobbiamo ammazzarli! ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Pom Poko''}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film basati su leggende metropolitane]] 7b9eikbcjuofzqu2m6mrymm9chp2bl1 1424106 1424105 2026-08-19T15:35:59Z Matafione 2560 /* Frasi */ +1 1424106 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pom Poko |immagine = Heisei tanuki gassen ponpoko title.jpg |titolooriginale = 平成狸合戦ぽんぽこ |titolotraslitterato = Heisei tanuki gassen Ponpoko |annouscita = 1994 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = *[[Kenji Miyazawa]] (racconto) *[[Hayao Miyazaki]] (idea) |sceneggiatore = [[Isao Takahata]] |produttore = [[Ned Lott]], [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], [[Yasuyoshi Tokuma]] |produttoreesecutivo= [[Hayao Miyazaki]] |casaproduzione= [[Studio Ghibli]] |distribuzioneitalia= [[Lucky Red]] |attori = |doppiatorioriginali= *[[Shinchô Kokontei]]: Narratore *[[Makoto Nonomura]]: Shoukichi *[[Yuriko Ishida]]: Okiyo *[[Norihei Miki]]: Seizaemon *[[Nijiko Kiyokawa]]: Fireball Oroku *[[Shigeru Izumiya]]: Gonta *[[Gannosuke Ashiya]]: Inugami Gyobu *[[Takehiro Murata]]: Bunta |doppiatoriitaliani= *[[Carlo Valli]]: Narratore *[[Paolo Vivio]]: Shoukichi *[[Gemma Donati (doppiatrice)|Gemma Donati]]: Okiyo *[[Saverio Moriones]]: Seizaemon *[[Marzia Ubaldi]]: Fireball Oroku *[[Marco De Risi]]: Gonta *[[Giorgio Favretto]]: Inugami Gyobu *[[Gianluca Crisafi]]: Bunta *[[Dante Biagioni]]: Bonzo Tsurukame *[[Paolo Lombardi]]: Kincho VI *[[Valerio Ruggeri]]: Il pelato di Yashima *[[Fabio Boccanera]]: Tamasaborou *[[Oreste Baldini]]: Kitsune |note= *Doppiaggio italiano curato da [[Gualtiero Cannarsi]] }} '''''Pom Poko''''', film d'animazione giapponese del 1994, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== *Ora – ed è un fatto non troppo noto – laddove non visti dagli esseri umani i [[tanuki]] conducono tutte le loro attività a questo modo: in foggia di bipedi eretti su due zampe. ('''Narratore''') *Fin da piccolo io ho sempre avuto interesse per quello che fanno gli umani. Di regola non avrei dovuto avvicinarli troppo, però... il mio defunto papà, ho come l'impressione che piuttosto mi ci spingesse. Dato che proprio un'attenta osservazione degli umani è alla base del trasformismo, di certo avrà pensato che mi sarebbe servito in futuro. ('''Shoukichi''') *Mentre i tanuki si impegnavano con dedizione nello studio degli umani e nella rinascita del trasformismo, l'inverno passò, sbocciarono i prugni e arrivò la stagione degli amori. Tuttavia, molti tanuki, osservando i precetti dell'anziana Oroku, mantenendosi casti nello spirito di "Non desidereremo finché non vinceremo", si astennero dal generare nuovi cuccioli. Soprattutto le tanuki femmine, reprimendo i propri istinti materni, fedeli ai principi, respingevano gli sconsiderati corteggiamenti dei tanuki maschi. ('''Narratore''') *Per prima cosa non dovremmo forse prodigarci nell'esprimere le nostre condoglianze per gli sventurati umani che sono divenuti vittime sacrificali della strategia? ('''Yashimano Hage''') *Autunno del trentaduesimo anno dell'era Pom Poko. I messaggeri d'invito agli istruttori di trasformismo – questione in sospeso – furono scelti con roventi sessioni di forbici-carta-sasso. ('''Narratore''') *Il trasformismo è una spada a doppio taglio. Vorrei che vi asteneste rigidamente da cose come l'agitare lo spirito vendicativo degli umani prendendo l'arte della metamorfosi con frivolezza. ('''Oroku''') *Mentre i tanuki si riposavano un po', i misteri di New Town vennero d'un tratto completamente dimenticati; non ricorrendo più tra i mass media, che erano invece occupati a seguire gli scandali sugli idoli della canzone o casi di corruzione in politica e finanza. ('''Narratore''') *E poi si fece primavera. Tornava di nuovo a farsi sentire la stagione degli amori. I tanuki, che si mantenevano casti da più di un anno, erano ormai al limite della sopportazione. Di qua e di là scoppiavano le schermaglie amorose, e i sussurri d'amore traboccavano, tanto che financo il cielo luccicava di rosa. ('''Narratore''') *Stanno tutti folleggiando a quel modo, però... anche noi, in fondo, siamo proprio come l'erba e gli alberi, eh? Quando arriva la primavera e veniamo illuminati dal sole non possiamo che mettere i germogli. E poi, a breve, i fiori sbocciano e si danno i frutti. ('''Shoukichi''') *Sebbene il genere di mostri e spettri sia da tempi immemori la grandissima specialità dei tanuki, per come attingere e amplificare oltre all'ovvia forza dello spirito, che risiede latente in ogni tanuki, anche tutte le varie energie di cui il regno della natura è gravido – come la forza del fuoco, la forza del fulmine, la forza del galleggiamento o la forza del volo –, e poi per come fare ad accumularle e impiegarle per la strategia, sotto la guida dei tre patriarchi dello Shikoku, in vista di questo giorno si erano tenuti addestramenti intensivi di una veemenza del tutto inaccessibile alla descrizione verbale. ('''Narratore''') *Ma diamine se ammiro gli umani! Come riescono a sopportarla una vita come questa? ('''Narratore''') ==Dialoghi== *'''Gonta''': Quelle di oggi erano mere prove. Signori, la lotta comincia da qui! Noi gli umani dai più fino al singolo li ammazzeremo, li schiacceremo, li stritoleremo. E dovremo finire col buttarli fuori da queste terre!<br>[...]<br>'''Shoukichi''': E poi... piantiamo degli alberi. Tipo di cachi, che ci piacciono tanto. Un sacco di alberi! *'''Ponkichi ''': Ma gli umani finirete ad ammazzarli e scacciarli tutti quanti?<br>'''Gonta''': È naturale!<br>'''Ponkichi''': Non è che potreste farne rimanere un pochino, com'era una volta?<br>'''Gonta''': Niente da fare: gli umani sono i nostri nemici naturali. Animali nocivi! Per gli umani esilio perenne!<br>'''Ponkichi''': Non c'è niente da fare? Ma... ma no, ecco: anche a me gli umani non piacciono. Tra loro ce ne sono anche di buoni, ma... no, no, no, no, non mi piacciono davvero! Solo però... [...] se finissimo con lo scacciarli tutti, non mangeremmo più tempura! E sgombro essiccato! E le pannocchie!<br>'''Folla di tanuki''': Hamburger! Ciambelle! Pollo fritto! Patatine! Galline!<br>'''Gonta''' {{NDR|con l'acquolina alla bocca}}: Voglio mangiarne anch'io!<br>'''Seizaemon''': E allora che ne diresti se facessi restare almeno un po' di umani, caro Gonta?<br>'''Gonta''': Non c'è alternativa.<br>'''Seizaemon''': Osanniamo il caro Gonta lanciandolo in aria! *'''Oroku''': "Non aumentate i cuccioli", "Mantenetevi casti"... Anche i miei precetti, sin dall'inizio, erano impossibili per dei tanuki.<br/>'''Gonta''': Non è questo! Piuttosto che a ridurre il numero dei tanuki non dovremmo pensare a ridurre il numero degli umani?! I luoghi che ora loro abitano brulicando sono tutti luoghi che un tempo abitavamo noi! A venire a spadroneggiare sono stati loro! Dobbiamo scacciarli! Dobbiamo ammazzarli! Dobbiamo... scacciarli! Dobbiamo ammazzarli! ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Pom Poko''}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film basati su leggende metropolitane]] 8y2cpg7r0e31d3ezp6ifn1wtj6pg0zd 1424107 1424106 2026-08-19T16:00:27Z Matafione 2560 1424107 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pom Poko |immagine = Heisei tanuki gassen ponpoko title.jpg |titolooriginale = 平成狸合戦ぽんぽこ |titolotraslitterato = Heisei tanuki gassen Ponpoko |annouscita = 1994 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = *[[Kenji Miyazawa]] (racconto) *[[Hayao Miyazaki]] (idea) |sceneggiatore = [[Isao Takahata]] |produttore = [[Ned Lott]], [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], [[Yasuyoshi Tokuma]] |produttoreesecutivo= [[Hayao Miyazaki]] |casaproduzione= [[Studio Ghibli]] |distribuzioneitalia= [[Lucky Red]] |attori = |doppiatorioriginali= *[[Shinchô Kokontei]]: Narratore *[[Makoto Nonomura]]: Shoukichi *[[Yuriko Ishida]]: Okiyo *[[Norihei Miki]]: Seizaemon *[[Nijiko Kiyokawa]]: Fireball Oroku *[[Shigeru Izumiya]]: Gonta *[[Gannosuke Ashiya]]: Inugami Gyobu *[[Takehiro Murata]]: Bunta |doppiatoriitaliani= *[[Carlo Valli]]: Narratore *[[Paolo Vivio]]: Shoukichi *[[Gemma Donati (doppiatrice)|Gemma Donati]]: Okiyo *[[Saverio Moriones]]: Seizaemon *[[Marzia Ubaldi]]: Fireball Oroku *[[Marco De Risi]]: Gonta *[[Giorgio Favretto]]: Inugami Gyobu *[[Gianluca Crisafi]]: Bunta *[[Dante Biagioni]]: Bonzo Tsurukame *[[Paolo Lombardi]]: Kincho VI *[[Valerio Ruggeri]]: Il pelato di Yashima *[[Fabio Boccanera]]: Tamasaborou *[[Oreste Baldini]]: Kitsune |note= *Doppiaggio italiano curato da [[Gualtiero Cannarsi]] }} '''''Pom Poko''''', film d'animazione giapponese del 1994, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== *Ora – ed è un fatto non troppo noto – laddove non visti dagli esseri umani i [[tanuki]] conducono tutte le loro attività a questo modo: in foggia di bipedi eretti su due zampe. ('''Narratore''') *Fin da piccolo io ho sempre avuto interesse per quello che fanno gli umani. Di regola non avrei dovuto avvicinarli troppo, però... il mio defunto papà, ho come l'impressione che piuttosto mi ci spingesse. Dato che proprio un'attenta osservazione degli umani è alla base del trasformismo, di certo avrà pensato che mi sarebbe servito in futuro. ('''Shoukichi''') *Mentre i tanuki si impegnavano con dedizione nello studio degli umani e nella rinascita del trasformismo, l'inverno passò, sbocciarono i prugni e arrivò la stagione degli amori. Tuttavia, molti tanuki, osservando i precetti dell'anziana Oroku, mantenendosi casti nello spirito di "Non desidereremo finché non vinceremo", si astennero dal generare nuovi cuccioli. Soprattutto le tanuki femmine, reprimendo i propri istinti materni, fedeli ai principi, respingevano gli sconsiderati corteggiamenti dei tanuki maschi. ('''Narratore''') *Per prima cosa non dovremmo forse prodigarci nell'esprimere le nostre condoglianze per gli sventurati umani che sono divenuti vittime sacrificali della strategia? ('''Yashimano Hage''') *Autunno del trentaduesimo anno dell'era Pom Poko. I messaggeri d'invito agli istruttori di trasformismo – questione in sospeso – furono scelti con roventi sessioni di forbici-carta-sasso. ('''Narratore''') *Il trasformismo è una spada a doppio taglio. Vorrei che vi asteneste rigidamente da cose come l'agitare lo spirito vendicativo degli umani prendendo l'arte della metamorfosi con frivolezza. ('''Oroku''') *Mentre i tanuki si riposavano un po', i misteri di New Town vennero d'un tratto completamente dimenticati; non ricorrendo più tra i mass media, che erano invece occupati a seguire gli scandali sugli idoli della canzone o casi di corruzione in politica e finanza. ('''Narratore''') *E poi si fece primavera. Tornava di nuovo a farsi sentire la stagione degli amori. I tanuki, che si mantenevano casti da più di un anno, erano ormai al limite della sopportazione. Di qua e di là scoppiavano le schermaglie amorose, e i sussurri d'amore traboccavano, tanto che financo il cielo luccicava di rosa. ('''Narratore''') *Stanno tutti folleggiando a quel modo, però... anche noi, in fondo, siamo proprio come l'erba e gli alberi, eh? Quando arriva la primavera e veniamo illuminati dal sole non possiamo che mettere i germogli. E poi, a breve, i fiori sbocciano e si danno i frutti. ('''Shoukichi''') *Sebbene il genere di mostri e spettri sia da tempi immemori la grandissima specialità dei tanuki, per come attingere e amplificare oltre all'ovvia forza dello spirito, che risiede latente in ogni tanuki, anche tutte le varie energie di cui il regno della natura è gravido – come la forza del fuoco, la forza del fulmine, la forza del galleggiamento o la forza del volo –, e poi per come fare ad accumularle e impiegarle per la strategia, sotto la guida dei tre patriarchi dello Shikoku, in vista di questo giorno si erano tenuti addestramenti intensivi di una veemenza del tutto inaccessibile alla descrizione verbale. ('''Narratore''') *Le montagne sono la nostra dimora: non fatele sparire a vostro comodo. Questa è la richiesta di tutte le creature animali. ('''Oroku''') *Ridateci le montagne! Ridateci la campagna! Ridateci le pianure! ('''Bunta''') *Proprio così: noialtri capaci di metamorfosi alla fine, così come le volpi, oggigiorno tiriamo avanti vivendo come umani. [...] Ma i più, non riuscendo a reggere al violento stress, si rovinano la salute e vorrebbero tornare in montagna. Ma diamine se ammiro gli umani! Come riescono a sopportarla una vita come questa? ('''Narratore''') *L'espressione "Andare incontro alla vita" ma non esisterà apposta per i tanuki? Non frenati né da sviluppo urbano né da incidenti stradali, spensierati e calorosamente allegri, vanno incontro alla vita facendo anche cuccioli. E poi capitando pure a morire anzitempo. ('''Narratore''') *Scusate, in TV o altro dite così, no? "Col progredire degli sviluppi urbani le volpi e i tanuki sono spariti". Be', non è che potreste smetterla? Certo che le volpi e i tanuki possono sparire trasformandosi è anche un fatto, però... che dovrebbero fare le lepri e le faine? Loro sono capaci di farsi sparire? ('''Ponkichi'''') ==Dialoghi== *'''Gonta''': Quelle di oggi erano mere prove. Signori, la lotta comincia da qui! Noi gli umani dai più fino al singolo li ammazzeremo, li schiacceremo, li stritoleremo. E dovremo finire col buttarli fuori da queste terre!<br>[...]<br>'''Shoukichi''': E poi... piantiamo degli alberi. Tipo di cachi, che ci piacciono tanto. Un sacco di alberi! *'''Ponkichi ''': Ma gli umani finirete ad ammazzarli e scacciarli tutti quanti?<br>'''Gonta''': È naturale!<br>'''Ponkichi''': Non è che potreste farne rimanere un pochino, com'era una volta?<br>'''Gonta''': Niente da fare: gli umani sono i nostri nemici naturali. Animali nocivi! Per gli umani esilio perenne!<br>'''Ponkichi''': Non c'è niente da fare? Ma... ma no, ecco: anche a me gli umani non piacciono. Tra loro ce ne sono anche di buoni, ma... no, no, no, no, non mi piacciono davvero! Solo però... [...] se finissimo con lo scacciarli tutti, non mangeremmo più tempura! E sgombro essiccato! E le pannocchie!<br>'''Folla di tanuki''': Hamburger! Ciambelle! Pollo fritto! Patatine! Galline!<br>'''Gonta''' {{NDR|con l'acquolina alla bocca}}: Voglio mangiarne anch'io!<br>'''Seizaemon''': E allora che ne diresti se facessi restare almeno un po' di umani, caro Gonta?<br>'''Gonta''': Non c'è alternativa.<br>'''Seizaemon''': Osanniamo il caro Gonta lanciandolo in aria! *'''Oroku''': "Non aumentate i cuccioli", "Mantenetevi casti"... Anche i miei precetti, sin dall'inizio, erano impossibili per dei tanuki.<br/>'''Gonta''': Non è questo! Piuttosto che a ridurre il numero dei tanuki non dovremmo pensare a ridurre il numero degli umani?! I luoghi che ora loro abitano brulicando sono tutti luoghi che un tempo abitavamo noi! A venire a spadroneggiare sono stati loro! Dobbiamo scacciarli! Dobbiamo ammazzarli! Dobbiamo... scacciarli! Dobbiamo ammazzarli! *'''Avventore #1''': Non si possono mica vedere i fuochi che camminano. Quel che si chiama la psiche umana è una cosa terrificante: se credi che una cosa sia reale, te la fa vedere, anche se in realtà non esis... {{NDR|si accorge della parata di spettri}} I mostri... ci sono davvero!<br>'''Avventore #2''': Ah! È la psiche che te li fa vedere. ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Pom Poko''}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film basati su leggende metropolitane]] md56i222dq3akq523k2c46jubfmrywg 1424108 1424107 2026-08-19T16:04:18Z Matafione 2560 /* Frasi */ 1424108 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pom Poko |immagine = Heisei tanuki gassen ponpoko title.jpg |titolooriginale = 平成狸合戦ぽんぽこ |titolotraslitterato = Heisei tanuki gassen Ponpoko |annouscita = 1994 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = *[[Kenji Miyazawa]] (racconto) *[[Hayao Miyazaki]] (idea) |sceneggiatore = [[Isao Takahata]] |produttore = [[Ned Lott]], [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], [[Yasuyoshi Tokuma]] |produttoreesecutivo= [[Hayao Miyazaki]] |casaproduzione= [[Studio Ghibli]] |distribuzioneitalia= [[Lucky Red]] |attori = |doppiatorioriginali= *[[Shinchô Kokontei]]: Narratore *[[Makoto Nonomura]]: Shoukichi *[[Yuriko Ishida]]: Okiyo *[[Norihei Miki]]: Seizaemon *[[Nijiko Kiyokawa]]: Fireball Oroku *[[Shigeru Izumiya]]: Gonta *[[Gannosuke Ashiya]]: Inugami Gyobu *[[Takehiro Murata]]: Bunta |doppiatoriitaliani= *[[Carlo Valli]]: Narratore *[[Paolo Vivio]]: Shoukichi *[[Gemma Donati (doppiatrice)|Gemma Donati]]: Okiyo *[[Saverio Moriones]]: Seizaemon *[[Marzia Ubaldi]]: Fireball Oroku *[[Marco De Risi]]: Gonta *[[Giorgio Favretto]]: Inugami Gyobu *[[Gianluca Crisafi]]: Bunta *[[Dante Biagioni]]: Bonzo Tsurukame *[[Paolo Lombardi]]: Kincho VI *[[Valerio Ruggeri]]: Il pelato di Yashima *[[Fabio Boccanera]]: Tamasaborou *[[Oreste Baldini]]: Kitsune |note= *Doppiaggio italiano curato da [[Gualtiero Cannarsi]] }} '''''Pom Poko''''', film d'animazione giapponese del 1994, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== *Ora – ed è un fatto non troppo noto – laddove non visti dagli esseri umani i [[tanuki]] conducono tutte le loro attività a questo modo: in foggia di bipedi eretti su due zampe. ('''Narratore''') *Fin da piccolo io ho sempre avuto interesse per quello che fanno gli umani. Di regola non avrei dovuto avvicinarli troppo, però... il mio defunto papà, ho come l'impressione che piuttosto mi ci spingesse. Dato che proprio un'attenta osservazione degli umani è alla base del trasformismo, di certo avrà pensato che mi sarebbe servito in futuro. ('''Shoukichi''') *Mentre i tanuki si impegnavano con dedizione nello studio degli umani e nella rinascita del trasformismo, l'inverno passò, sbocciarono i prugni e arrivò la stagione degli amori. Tuttavia, molti tanuki, osservando i precetti dell'anziana Oroku, mantenendosi casti nello spirito di "Non desidereremo finché non vinceremo", si astennero dal generare nuovi cuccioli. Soprattutto le tanuki femmine, reprimendo i propri istinti materni, fedeli ai principi, respingevano gli sconsiderati corteggiamenti dei tanuki maschi. ('''Narratore''') *Per prima cosa non dovremmo forse prodigarci nell'esprimere le nostre condoglianze per gli sventurati umani che sono divenuti vittime sacrificali della strategia? ('''Yashimano Hage''') *Autunno del trentaduesimo anno dell'era Pom Poko. I messaggeri d'invito agli istruttori di trasformismo – questione in sospeso – furono scelti con roventi sessioni di forbici-carta-sasso. ('''Narratore''') *Il trasformismo è una spada a doppio taglio. Vorrei che vi asteneste rigidamente da cose come l'agitare lo spirito vendicativo degli umani prendendo l'arte della metamorfosi con frivolezza. ('''Oroku''') *Mentre i tanuki si riposavano un po', i misteri di New Town vennero d'un tratto completamente dimenticati; non ricorrendo più tra i mass media, che erano invece occupati a seguire gli scandali sugli idoli della canzone o casi di corruzione in politica e finanza. ('''Narratore''') *E poi si fece primavera. Tornava di nuovo a farsi sentire la stagione degli amori. I tanuki, che si mantenevano casti da più di un anno, erano ormai al limite della sopportazione. Di qua e di là scoppiavano le schermaglie amorose, e i sussurri d'amore traboccavano, tanto che financo il cielo luccicava di rosa. ('''Narratore''') *Stanno tutti folleggiando a quel modo, però... anche noi, in fondo, siamo proprio come l'erba e gli alberi, eh? Quando arriva la primavera e veniamo illuminati dal sole non possiamo che mettere i germogli. E poi, a breve, i fiori sbocciano e si danno i frutti. ('''Shoukichi''') *Sebbene il genere di mostri e spettri sia da tempi immemori la grandissima specialità dei tanuki, per come attingere e amplificare oltre all'ovvia forza dello spirito, che risiede latente in ogni tanuki, anche tutte le varie energie di cui il regno della natura è gravido – come la forza del fuoco, la forza del fulmine, la forza del galleggiamento o la forza del volo –, e poi per come fare ad accumularle e impiegarle per la strategia, sotto la guida dei tre patriarchi dello Shikoku, in vista di questo giorno si erano tenuti addestramenti intensivi di una veemenza del tutto inaccessibile alla descrizione verbale. ('''Narratore''') *Le montagne sono la nostra dimora: non fatele sparire a vostro comodo. Questa è la richiesta di tutte le creature animali. ('''Oroku''') *Ridateci le montagne! Ridateci la campagna! Ridateci le pianure! ('''Bunta''') *Noialtri capaci di metamorfosi alla fine, così come le volpi, oggigiorno tiriamo avanti vivendo come umani. [...] Ma i più, non riuscendo a reggere al violento stress, si rovinano la salute e vorrebbero tornare in montagna. Ma diamine se ammiro gli umani! Come riescono a sopportarla una vita come questa? ('''Narratore''') *L'espressione "Andare incontro alla vita" ma non esisterà apposta per i tanuki? Non frenati né da sviluppo urbano né da incidenti stradali, spensierati e calorosamente allegri, vanno incontro alla vita facendo anche cuccioli. E poi capitando pure a morire anzitempo. ('''Narratore''') *{{NDR|Rompendo la quarta parete}} Scusate, in TV o altro dite così, no? "Col progredire degli sviluppi urbani le volpi e i tanuki sono spariti". Be', non è che potreste smetterla? Certo che le volpi e i tanuki possono sparire trasformandosi è anche un fatto, però... che dovrebbero fare le lepri e le faine? Loro sono capaci di farsi sparire? ('''Ponkichi'''') ==Dialoghi== *'''Gonta''': Quelle di oggi erano mere prove. Signori, la lotta comincia da qui! Noi gli umani dai più fino al singolo li ammazzeremo, li schiacceremo, li stritoleremo. E dovremo finire col buttarli fuori da queste terre!<br>[...]<br>'''Shoukichi''': E poi... piantiamo degli alberi. Tipo di cachi, che ci piacciono tanto. Un sacco di alberi! *'''Ponkichi ''': Ma gli umani finirete ad ammazzarli e scacciarli tutti quanti?<br>'''Gonta''': È naturale!<br>'''Ponkichi''': Non è che potreste farne rimanere un pochino, com'era una volta?<br>'''Gonta''': Niente da fare: gli umani sono i nostri nemici naturali. Animali nocivi! Per gli umani esilio perenne!<br>'''Ponkichi''': Non c'è niente da fare? Ma... ma no, ecco: anche a me gli umani non piacciono. Tra loro ce ne sono anche di buoni, ma... no, no, no, no, non mi piacciono davvero! Solo però... [...] se finissimo con lo scacciarli tutti, non mangeremmo più tempura! E sgombro essiccato! E le pannocchie!<br>'''Folla di tanuki''': Hamburger! Ciambelle! Pollo fritto! Patatine! Galline!<br>'''Gonta''' {{NDR|con l'acquolina alla bocca}}: Voglio mangiarne anch'io!<br>'''Seizaemon''': E allora che ne diresti se facessi restare almeno un po' di umani, caro Gonta?<br>'''Gonta''': Non c'è alternativa.<br>'''Seizaemon''': Osanniamo il caro Gonta lanciandolo in aria! *'''Oroku''': "Non aumentate i cuccioli", "Mantenetevi casti"... Anche i miei precetti, sin dall'inizio, erano impossibili per dei tanuki.<br/>'''Gonta''': Non è questo! Piuttosto che a ridurre il numero dei tanuki non dovremmo pensare a ridurre il numero degli umani?! I luoghi che ora loro abitano brulicando sono tutti luoghi che un tempo abitavamo noi! A venire a spadroneggiare sono stati loro! Dobbiamo scacciarli! Dobbiamo ammazzarli! Dobbiamo... scacciarli! Dobbiamo ammazzarli! *'''Avventore #1''': Non si possono mica vedere i fuochi che camminano. Quel che si chiama la psiche umana è una cosa terrificante: se credi che una cosa sia reale, te la fa vedere, anche se in realtà non esis... {{NDR|si accorge della parata di spettri}} I mostri... ci sono davvero!<br>'''Avventore #2''': Ah! È la psiche che te li fa vedere. ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Pom Poko''}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film basati su leggende metropolitane]] 6kdjnznuiekgi9i8plfy6bj3h5kjy5q 1424109 1424108 2026-08-19T16:05:16Z Matafione 2560 /* Frasi */ 1424109 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pom Poko |immagine = Heisei tanuki gassen ponpoko title.jpg |titolooriginale = 平成狸合戦ぽんぽこ |titolotraslitterato = Heisei tanuki gassen Ponpoko |annouscita = 1994 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = *[[Kenji Miyazawa]] (racconto) *[[Hayao Miyazaki]] (idea) |sceneggiatore = [[Isao Takahata]] |produttore = [[Ned Lott]], [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], [[Yasuyoshi Tokuma]] |produttoreesecutivo= [[Hayao Miyazaki]] |casaproduzione= [[Studio Ghibli]] |distribuzioneitalia= [[Lucky Red]] |attori = |doppiatorioriginali= *[[Shinchô Kokontei]]: Narratore *[[Makoto Nonomura]]: Shoukichi *[[Yuriko Ishida]]: Okiyo *[[Norihei Miki]]: Seizaemon *[[Nijiko Kiyokawa]]: Fireball Oroku *[[Shigeru Izumiya]]: Gonta *[[Gannosuke Ashiya]]: Inugami Gyobu *[[Takehiro Murata]]: Bunta |doppiatoriitaliani= *[[Carlo Valli]]: Narratore *[[Paolo Vivio]]: Shoukichi *[[Gemma Donati (doppiatrice)|Gemma Donati]]: Okiyo *[[Saverio Moriones]]: Seizaemon *[[Marzia Ubaldi]]: Fireball Oroku *[[Marco De Risi]]: Gonta *[[Giorgio Favretto]]: Inugami Gyobu *[[Gianluca Crisafi]]: Bunta *[[Dante Biagioni]]: Bonzo Tsurukame *[[Paolo Lombardi]]: Kincho VI *[[Valerio Ruggeri]]: Il pelato di Yashima *[[Fabio Boccanera]]: Tamasaborou *[[Oreste Baldini]]: Kitsune |note= *Doppiaggio italiano curato da [[Gualtiero Cannarsi]] }} '''''Pom Poko''''', film d'animazione giapponese del 1994, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== *Ora – ed è un fatto non troppo noto – laddove non visti dagli esseri umani i [[tanuki]] conducono tutte le loro attività a questo modo: in foggia di bipedi eretti su due zampe. ('''Narratore''') *Fin da piccolo io ho sempre avuto interesse per quello che fanno gli umani. Di regola non avrei dovuto avvicinarli troppo, però... il mio defunto papà, ho come l'impressione che piuttosto mi ci spingesse. Dato che proprio un'attenta osservazione degli umani è alla base del trasformismo, di certo avrà pensato che mi sarebbe servito in futuro. ('''Shoukichi''') *Mentre i tanuki si impegnavano con dedizione nello studio degli umani e nella rinascita del trasformismo, l'inverno passò, sbocciarono i prugni e arrivò la stagione degli amori. Tuttavia, molti tanuki, osservando i precetti dell'anziana Oroku, mantenendosi casti nello spirito di "Non desidereremo finché non vinceremo", si astennero dal generare nuovi cuccioli. Soprattutto le tanuki femmine, reprimendo i propri istinti materni, fedeli ai principi, respingevano gli sconsiderati corteggiamenti dei tanuki maschi. ('''Narratore''') *Per prima cosa non dovremmo forse prodigarci nell'esprimere le nostre condoglianze per gli sventurati umani che sono divenuti vittime sacrificali della strategia? ('''Yashimano Hage''') *Autunno del trentaduesimo anno dell'era Pom Poko. I messaggeri d'invito agli istruttori di trasformismo – questione in sospeso – furono scelti con roventi sessioni di forbici-carta-sasso. ('''Narratore''') *Il trasformismo è una spada a doppio taglio. Vorrei che vi asteneste rigidamente da cose come l'agitare lo spirito vendicativo degli umani prendendo l'arte della metamorfosi con frivolezza. ('''Oroku''') *Mentre i tanuki si riposavano un po', i misteri di New Town vennero d'un tratto completamente dimenticati; non ricorrendo più tra i mass media, che erano invece occupati a seguire gli scandali sugli idoli della canzone o casi di corruzione in politica e finanza. ('''Narratore''') *E poi si fece primavera. Tornava di nuovo a farsi sentire la stagione degli amori. I tanuki, che si mantenevano casti da più di un anno, erano ormai al limite della sopportazione. Di qua e di là scoppiavano le schermaglie amorose, e i sussurri d'amore traboccavano, tanto che financo il cielo luccicava di rosa. ('''Narratore''') *Stanno tutti folleggiando a quel modo, però... anche noi, in fondo, siamo proprio come l'erba e gli alberi, eh? Quando arriva la primavera e veniamo illuminati dal sole non possiamo che mettere i germogli. E poi, a breve, i fiori sbocciano e si danno i frutti. ('''Shoukichi''') *Sebbene il genere di mostri e spettri sia da tempi immemori la grandissima specialità dei tanuki, per come attingere e amplificare oltre all'ovvia forza dello spirito, che risiede latente in ogni tanuki, anche tutte le varie energie di cui il regno della natura è gravido – come la forza del fuoco, la forza del fulmine, la forza del galleggiamento o la forza del volo –, e poi per come fare ad accumularle e impiegarle per la strategia, sotto la guida dei tre patriarchi dello Shikoku, in vista di questo giorno si erano tenuti addestramenti intensivi di una veemenza del tutto inaccessibile alla descrizione verbale. ('''Narratore''') *Le montagne sono la nostra dimora: non fatele sparire a vostro comodo. Questa è la richiesta di tutte le creature animali. ('''Oroku''') *Ridateci le montagne! Ridateci la campagna! Ridateci le pianure! ('''Bunta''') *Noialtri capaci di metamorfosi alla fine, così come le volpi, oggigiorno tiriamo avanti vivendo come umani. [...] Ma i più, non riuscendo a reggere al violento stress, si rovinano la salute e vorrebbero tornare in montagna. Ma diamine se ammiro gli umani! Come riescono a sopportarla una vita come questa? ('''Narratore''') *L'espressione "Andare incontro alla vita" ma non esisterà apposta per i tanuki? Non frenati né da sviluppo urbano né da incidenti stradali, spensierati e calorosamente allegri, vanno incontro alla vita facendo anche cuccioli. E poi capitando pure a morire anzitempo. ('''Narratore''') *{{NDR|Rompendo la quarta parete}} Scusate, in TV o altro dite così, no? "Col progredire degli sviluppi urbani le volpi e i tanuki sono spariti". Be', non è che potreste smetterla? Certo che le volpi e i tanuki possono sparire trasformandosi è anche un fatto, però... che dovrebbero fare le lepri e le faine? Loro sono capaci di farsi sparire? ('''Ponkichi''') ==Dialoghi== *'''Gonta''': Quelle di oggi erano mere prove. Signori, la lotta comincia da qui! Noi gli umani dai più fino al singolo li ammazzeremo, li schiacceremo, li stritoleremo. E dovremo finire col buttarli fuori da queste terre!<br>[...]<br>'''Shoukichi''': E poi... piantiamo degli alberi. Tipo di cachi, che ci piacciono tanto. Un sacco di alberi! *'''Ponkichi ''': Ma gli umani finirete ad ammazzarli e scacciarli tutti quanti?<br>'''Gonta''': È naturale!<br>'''Ponkichi''': Non è che potreste farne rimanere un pochino, com'era una volta?<br>'''Gonta''': Niente da fare: gli umani sono i nostri nemici naturali. Animali nocivi! Per gli umani esilio perenne!<br>'''Ponkichi''': Non c'è niente da fare? Ma... ma no, ecco: anche a me gli umani non piacciono. Tra loro ce ne sono anche di buoni, ma... no, no, no, no, non mi piacciono davvero! Solo però... [...] se finissimo con lo scacciarli tutti, non mangeremmo più tempura! E sgombro essiccato! E le pannocchie!<br>'''Folla di tanuki''': Hamburger! Ciambelle! Pollo fritto! Patatine! Galline!<br>'''Gonta''' {{NDR|con l'acquolina alla bocca}}: Voglio mangiarne anch'io!<br>'''Seizaemon''': E allora che ne diresti se facessi restare almeno un po' di umani, caro Gonta?<br>'''Gonta''': Non c'è alternativa.<br>'''Seizaemon''': Osanniamo il caro Gonta lanciandolo in aria! *'''Oroku''': "Non aumentate i cuccioli", "Mantenetevi casti"... Anche i miei precetti, sin dall'inizio, erano impossibili per dei tanuki.<br/>'''Gonta''': Non è questo! Piuttosto che a ridurre il numero dei tanuki non dovremmo pensare a ridurre il numero degli umani?! I luoghi che ora loro abitano brulicando sono tutti luoghi che un tempo abitavamo noi! A venire a spadroneggiare sono stati loro! Dobbiamo scacciarli! Dobbiamo ammazzarli! Dobbiamo... scacciarli! Dobbiamo ammazzarli! *'''Avventore #1''': Non si possono mica vedere i fuochi che camminano. Quel che si chiama la psiche umana è una cosa terrificante: se credi che una cosa sia reale, te la fa vedere, anche se in realtà non esis... {{NDR|si accorge della parata di spettri}} I mostri... ci sono davvero!<br>'''Avventore #2''': Ah! È la psiche che te li fa vedere. ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Pom Poko''}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film basati su leggende metropolitane]] g291iyg9icgwaynt46il4xk4rlv6kxm Campionato mondiale di calcio 1982 0 138393 1424128 1415365 2026-08-19T19:41:53Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1424128 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Italia82.JPG|thumb|La nazionale italiana di calcio che si aggiudicò il mondiale 1982]] Citazioni sul '''campionato mondiale di calcio 1982'''. ==Citazioni== *Bearzot praticamente utilizzò solo quindici giocatori: credeva molto nel concetto di squadra-tipo. Noi riserve (gente come Dossena, Bordon, Vierchowod, Massaro, lo stesso Causio) avevamo il dovere morale di essere parte integrante di un progetto che aveva la sua base soprattutto nello straordinario affiatamento. E fu proprio nella difesa di questo progetto che Bearzot si rivelò per quello che io ritengo sia stato: cioè il più grande personaggio della storia del calcio italiano che io abbia mai conosciuto. ([[Franco Selvaggi]]) *Ho avuto la (s)ventura di assistere dal vivo a uno dei falli più brutali della storia del calcio moderno. Lo commise il portiere tedesco Schumacher, in uscita sul francese Battiston nella semifinale mondiale di Siviglia a Spagna '82. Battiston finì all'ospedale con una lesione alla vertebra cervicale, dopo averci rimesso alcuni denti. E quel bastardo di portiere non solo non fu nemmeno ammonito, ma rimise subito il pallone in gioco mentre Platini e gli altri soccorrevano il loro compagno svenuto. ([[Gigi Garanzini]]) *Ho rivisto più di una volta le partite contro il Brasile e l'Argentina. Mi sono chiesto, prima di mettermi davanti al video: ma sono stato così cattivo? Alla fine, però, con la coscienza mi sono sentito veramente tranquillo. Quei due {{NDR|Zico e Maradona}} li ho fermati senza illeciti. Loro, invece, non riuscendo a liberarsi dalla mia marcatura, non hanno fatto altro che protestare, alzare le mani al cielo, richiamare l'attenzione dell'arbitro. A fine partita, probabilmente per trovare delle giustificazioni alla loro pessima prova, hanno tirato fuori quella storia, squallida, del Gentile killer. Evidentemente di botte non se ne intendono. ([[Claudio Gentile]]) *Inatteso come il trionfo tedesco, quello di Spagna 82 (per tutti, il "Mundial") era fino al 9 luglio l'ultimo successo dell'Italia. Da allora, e prima di Berlino, "soltanto" una finale mondiale ('94) e una europea (2000) perse rispettivamente ai rigori e al golden gol. Come dimenticare l'impresa di Bearzot e dei suoi straordinari campioni? E l'esultanza di Pertini e di una nazione mai più così unita? Ma anche allora la diffidenza fu totale, il calcio italiano usciva da uno scandalo (le scommesse), il c.t. era criticato e invitato a lasciare. In Spagna, poi, cominciò peggio che in Germania, con tre pari sofferti nella prima fase (contro Polonia, Perù e Camerun). Qualificati al 2º posto (soltanto per una questione di gol) e finiti nel gruppo più complicato – allora non c'era l'eliminazione diretta – contro lo strafavorito Brasile e l'Argentina, per gli azzurri sembrava finita. Per di più fu deciso il silenzio stampa per rispondere alle critiche eccessive e personali. Superata la grande paura dell'eliminazione, cominciò invece la grande rincorsa verso il successo del Bernabeu, protagonista Paolo Rossi: autore di tre reti ai brasiliani, due alla Polonia in semifinale e una alla Germania in finale (arricchita dai gol di Tardelli, quello dell'urlo, e di Altobelli). Campioni del mondo! ([[Fabio Licari]]) *La Nazionale italiana ha vinto il campionato del mondo perché, nell'arco dell'intera competizione, ha mostrato una compattezza morale che non ha trovato riscontro in alcun'altra formazione. E perché, contrariamente ad altre che hanno cominciato fortissimo e sono finite in calando [...], è entrata in piena condizione nel momento giusto. [...] abilità di [[Enzo Bearzot|Bearzot]] [...] e fortuna hanno voluto che il momento magico dell'Italia coincidesse con gli impegni decisivi. In tutto l'82 l'Italia ha vinto soltanto quattro partite: sono state quelle con Argentina, Brasile, Polonia e Germania... Dopodiché, diamo a Paolo Rossi quello che è di Paolo Rossi: soltanto quando i suoi gol hanno preso a fioccare a ritmo frenetico, la squadra è decollata. [...] i più determinanti giocatori del vittorioso Mundial sono stati Conti e Tardelli. Ma senza i gol di Rossi, il titolo sarebbe andato al Brasile. ([[Adalberto Bortolotti]]) *Quello fu un Mondiale diverso da tutti gli altri. [...] Non era un successo [...] che riguardasse solo noi, la squadra, ma una vittoria che apparteneva a tutti, coinvolgeva milioni di persone [...]. Era l'82, l'Italia usciva appena dagli [[Anni di piombo]], dal [[Caso Moro|delitto Moro]]... La vittoria del Mondiale in Spagna spazzò tristezze, angosce e paure. Per il Paese rappresentò un motivo di riscatto, una botta di ottimismo. [...] Per tutti questi motivi dico che fu un Mondiale unico. ([[Paolo Rossi (calciatore)|Paolo Rossi]]) *Un mondiale indimenticabile, non solo perché si è vinto, contro ogni ragionevole attesa. Indimenticabile perché fu uno splendido dramma poplare condito di tutti gli ingredienti, la depressione e il pianto, la rivolta e il trionfo. [...] Perché quella non fu la storia di un gol in più o in meno, di una marcatura azzeccata o di una geniale strategia. Fu una storia di uomini, con le loro debolezze e con le loro virtù. Di un uomo, soprattutto: Enzo Bearzot, linciato indegnamente e poi innalzato agli altari e infine scaricato e dimenticato, vittima esemplare di un ambiente che tutto perdona, tranne la coerenza e il successo. ([[Adalberto Bortolotti]]) *Vi siete mai chiesti perché quel Mondiale è rimasto nell'immaginario collettivo della gente? Quel Mondiale è stata una vittoria non solo inaspettata – che sono quelle che ti danno maggiore gioia – ma anche di tutti: non solo di Paolo Rossi capocannoniere, né solo della squadra. Quella vittoria è considerata la vittoria dell'[[Italia]], in cui tutti, nessuno escluso, hanno partecipato in maniera forte, e si sono sentiti dentro quell'Italia. ([[Paolo Rossi (calciatore)|Paolo Rossi]]) ===[[Dino Zoff]]=== *{{NDR|Dopo la vittoria del mondiale}} Ero rimasto allo stadio più degli altri per le interviste e tornai in albergo non con le guardie del corpo, come succede oggi, ma sul furgoncino del magazziniere. [[Gaetano Scirea|Gaetano]] mi aspettava. Mangiammo un boccone, bevemmo un bicchiere, ci sembrava sciocco festeggiare in modo clamoroso: mica si poteva andare a ballare, sarebbe stato come sporcare il momento. Tornammo in camera e ci sdraiammo sul letto, sfiniti da troppa felicità. Però la degustammo fino all'ultima goccia, niente come lo [[sport]] sa dare gioie pazzesche che durano un attimo, e bisogna farlo durare nel cuore. Eravamo estasiati da quella gioia, inebetiti. *{{NDR|«Durante i Mondiali, l'Italia intesa come nazione, si identificò nell'Italia intesa come squadra: perché?»}} Per varie ragioni ma credo che la principale sia che lo sport è rimasto una delle poche cose pulite che ci siano al mondo; oppure perché, dopo averci dati per eliminati, siamo riusciti a risalire a galla; o anche infine perché soprattutto con un popolo come il nostro che manca di senso delle proporzioni, passare dall'abbattimento all'esaltazione è la cosa più semplice che ci sia. *Quella del Mondiale è stata davvero una favola, dall'inizio stentato, poi sempre più travolgente, fino all'ultimo atto vittorioso del Bernabeu. Sì, davvero una favola. {{NDR|«La Coppa del Mondo potrebbe essere l'equivalente dell'[[Premio Oscar|Oscar]] per il cinema. E tu l'avevi blindata quella coppa proprio perché uno che si chiama Oscar aveva attraversato il tuo destino...»}} È vero, quella parata su Oscar nel finale della partita col Brasile me la rivedo spesso davanti agli occhi. E pure lui la rivede, me l'aveva rivelato [...]. Sì, quella parata ci aveva permesso d'andare avanti. Ma un mondiale, visto che si gioca ogni 4 anni, vale molto di più di un Oscar del cinema. ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{Campionato mondiale di calcio}} [[Categoria:Calcio in Spagna]] [[Categoria:Edizioni del campionato mondiale di calcio| 1982]] [[Categoria:Eventi degli anni 1980]] 166rwc87401j0obdci2wjein42jcukc Template:Lingue/Dati 10 148341 1424144 1424009 2026-08-19T21:58:17Z ItwikiBot 66727 Bot: aggiornamento dati 1424144 wikitext text/x-wiki {{#switch:{{{1}}} |lingua1 = en |voci1 = 68735 |lingua2 = it |voci2 = 55768 |lingua3 = pl |voci3 = 31840 |lingua4 = ru |voci4 = 18042 |lingua5 = cs |voci5 = 16021 |lingua6 = et |voci6 = 13698 |lingua7 = uk |voci7 = 12393 |lingua8 = pt |voci8 = 12080 }} 8lfsqbk6xzsp387zdy11u6yrju412xu Coco 0 159194 1424123 1424008 2026-08-19T19:06:15Z ~2026-45507-49 108116 /* Dialoghi */ 1424123 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano = Coco |genere = animazione/fantastico |regista = [[Lee Unkrich]] |soggetto = Lee Unkrich, [[Adrian Molina]], [[Jason Katz]] e [[Matthew Aldrich]] |sceneggiatore = Adrian Molina e Matthew Aldrich |produttore = [[Darla K. Anderson]] e [[John Lasseter]] |doppiatori originali = *[[Anthony Gonzalez]]: Miguel Rivera *[[Gael García Bernal]]: Héctor Rivera *[[Benjamin Bratt]]: Ernesto De La Cruz (dialoghi e canzone ''Ricordami'') *[[Antonio Sol]]: Ernesto De La Cruz (canto) *[[Renee Victor]]: Elena Rivera *[[Ana Ofelia Murguia]]: Mamá Coco Rivera *[[Edward James Olmos]]: Chicharrón *[[Jaime Camil]]: Papá Enrique Rivera *[[Sofía Espinosa]]: Mamá Luisa Rivera *[[Luis Valdez]]: Tío Berto Rivera *[[Lombardo Boyar]]: Plaza Mariachi *[[Alanna Ubach]]: Mamá Imelda Rivera *[[Selene Luna]]: Tía Rosita Rivera *[[Alfonso Arau]]: Papá Julio Rivera *[[Herbet Siguenza]]: Tío Felipe Rivera *[[Zayne]]: Tío Oscar Rivera *[[Carla Medina]]: Tía Victoria Rivera *[[John Ratzenberger]]: Juan Ortodoncia *[[Blanca Araceli]]: Emcee |doppiatori italiani = *[[Luca Tesei]]: Miguel Rivera (dialoghi) *[[Simone Iuè]]: Miguel Rivera (canto) *[[Emiliano Coltorti]]: Héctor Rivera *[[Fabrizio Russotto]]: Ernesto De La Cruz *[[Doriana Chierici]]: Elena Rivera *[[Mara Maionchi]]: Mamá Coco Rivera (dialoghi) *[[Giò Giò Rapattoni]]: Mamá Coco Rivera (canto) *[[Saverio Moriones]]: Chicharrón *[[Mauro Gravina]]: Papá Enrique Rivera *[[Valentina Lodovini]]: Mamá Luisa Rivera *[[Gianluca Machelli]]: Tío Berto Rivera *[[Luigi Rosa]]: Plaza Mariachi *[[Franca D'Amato]]: Mamá Imelda Rivera *[[Lorenza Biella]]: Tía Rosita Rivera *[[Carlo Reali]]: Papá Julio Rivera *[[Oliviero Dinelli]]: Tío Felipe Rivera e Tío Oscar Rivera *[[Matilda De Angelis]]: Tía Victoria Rivera *[[Renato Cecchetto]]: Juan Ortodoncia *[[Stella Musy]]: Emcee |note= *Vincitore di 2 '''[[:Categoria:Film premi Oscar|premi Oscar]]''' (2018): **Miglior film d'animazione **Miglior canzone (''Remember Me'') }} '''''Coco''''', film d'animazione statunitense del 2017, regia di [[Lee Unkrich]]. == [[Incipit]] == {{incipit film}} Mi sento vittima di un sortilegio, un castigo che risale a prima che io nascessi: ecco, tanto tempo fa c'era una famiglia. Il papà era un musicista, tutti insieme cantavano, ballavano, la vita gli sorrideva. Ma egli aveva un sogno: suonare in tutto il mondo, così un giorno partì con la sua chitarra e non torno più. E la mamá non aveva tempo per piangere quel musicista giramondo. Dopo aver bandito tutta la musica dalla sua vita trovò il modo di mantenere sua figlia. Si rimboccò le maniche e imparò a fabbricare scarpe. avrebbe potuto creare dolciumi, o fuochi d'artificio, o costumi da lottatore luccicanti, ma no, lei scelse le scarpe. Poi insegnò il mestiere a sua figlia e in seguito anche al suo genero e finì per coinvolgere i nipoti, e più cresceva la famiglia più crescevano gli affari, la musica aveva lacerato la mia famiglia ma le scarpe l'avevano unita, ecco, quella donna era la mia trisnonna, mamá Imelda, morì molto prima che io nascessi, ma la sua storia viene tramandata ogni anno durante il "Dia de los Muertos", il giorno delle anime, e quella bambina è la mia bisnonna, mamá Coco. ('''Miguel''') {{NDR|voce fuori campo}} == Dialoghi == *'''Elena''' {{NDR|al papà di Miguel}}: Ho trovato tuo figlio in Mariachi plaza.<br/>'''Enrique''': Miguel, sai bene che ad Abuelita la plaza non piace.<br/>'''Miguel''': Ma io lustravo scarpe.<br/>'''Tio Berto''': Scarpe di musicista.<br/>'''Enrique''': Ma la plaza è piena di clienti.<br/>'''Luisa''': Se Abuelita non vuole che tu vai alla plaza, tu non vai alla plaza.<br/>'''Miguel''': Ma nemmeno stasera.<br/>'''Enrique''': Che c'è stasera?<br/>'''Miguel''': Beh, ci sarebbe un talent show e io pensavo di...<br/>'''Luisa''': ...Esibirti?<br/>'''Miguel''': Più o meno. *'''Elena''' {{NDR|dopo aver scoperto il segreto di Miguel}}: Cos'è questa roba? Nascondi segreti alla tua famiglia?!<br/>'''Tio Berto''': Tutta colpa di quel tempo che passa alla plaza.<br/>'''Elena''' {{NDR|a Miguel}}: Hai la testa piena di assurde fantasie.<br/>'''Miguel''': Non sono fantasie, quest'uomo era Ernesto de la Cruz, il più grande musicista di sempre. {{NDR|dà a suo papà la foto ritraente de la Cruz}}<br/>'''Enrique''': È la prima volta che ne sento parlare, ma chiunque fosse resta il fatto che ha abbandonato la sua famiglia, e tu non seguirai le sue orme.<br/>'''Miguel''': Ma tu dicevi che sarebbe stata la famiglia a guidarmi, beh de la Cruz è la mia famiglia e la musica è nel mio destino.<br/>'''Elena''': No!! La sua musica era maledetta, io non te l'ho permetterò mai!<br/>'''Miguel''': Se solo mi lasciaste...<br/>'''Enrique''': Miguel, farai come dice la tua famiglia: niente più musica!<br/>'''Miguel''': Almeno sentite come suono.<br/>'''Enrique''': Non te lo ripeto più! {{NDR|Miguel comincia a suonare, ma Abuelita li estrae la chitarra}}<br/>'''Elena''': Vuoi finire come quell'uomo?! Dimenticato?! Escluso dall'offrenda di famiglia?!<br/>'''Miguel''': Non mi interessa una stupida offrenda!! {{NDR|Abuelita, offesa, si appresta a distruggere la chitarra}} No!!!<br/>'''Enrique''': Mama! {{NDR|Abuelita distrugge la chitarra}}<br/>'''Elena''': Ecco: niente chitarra {{NDR|facendosi il segno della croce}}, niente musica! {{NDR|Miguel comincia a piangere}} Andiamo, starai meglio dopo una bella cenetta in famiglia.<br/>'''Miguel''': Non la voglio più questa famiglia!!! {{NDR|si riprende la foto e corre via}}<br/>'''Enrique''': Miguel! Miguel! *'''Clerk''' {{NDR|a Miguel}}: Beh, sei maledetto.<br/>'''Miguel''': Cosa?!<br/>'''Clerk''': Nel "Dios de Muertos" si offrono dono ai defunti e tu hai rubato a un defunto.<br/>'''Miguel''': Ma l'avrei riportata la chitarra.<br/>'''Mamá Imelda''': Chitarra?!<br/>'''Miguel''': Si, era del mio trisnonno, me l'avrebbe data volentieri.<br/>'''Mamá Imelda''': Non voglio che si parli di quel musicista {{NDR|de la Cruz}}, è morto per questa famiglia.<br/>'''Miguel''': Siete tutti morti.<br/>'''Clerk''': Perdonatemi eh, di chi è quell'alegripe?<br>'''Rosita''': Non sembra affatto un alegripe.<br>'''Felipe''': A me sembra solo un cane.<br>'''Oscar''': O una salsiccia che ha quattro zampe.<br>'''Clerk''': Qualunque cosa sia ne sono terribilmente allergico. '''Miguel''': Ma Dante non ha i peli. '''Clerk''': E io non ho un naso eppure eccoci qua. <br>'''Mamá Imelda''': Ma non ho ancora capito perché non posso attraversare il ponte. {{NDR|Miguel tira fuori dalla sua tasca la foto dell'offrenda ritraente Imelda e la mostra a tutti}} Tu hai tolto la mia foto dall'offrenda?!<br/>'''Miguel''': È stato un incidente...<br/>'''Mamá Imelda''' {{NDR|a Clerk}}: Come lo rimando indietro?<br/>'''Clerk''': Visto che è un affare di famiglia, per annullare una maledizione di famiglia, bisogna ottenere una benedizione di famiglia.<br/>'''Miguel''': Tutto qua?<br/>'''Clerk''': Ottieni una benedizione di famiglia, e tutto si si dovrebbe rimettere a posto. {{NDR|prende un petalo arancione del ponte, e poi si rivolge a Imelda}} Ora guardi il vivente e dica il suo nome.<br/>'''Mamá Imelda''': Miguel.<br/>'''Clerk''': Molto bene, ora gli dica "ti do la mia benedizione".<br/>'''Mamá Imelda''': Ti do la mia benedizione per tornare a casa, rimettere la mia foto sull'offrenda e non suonare mai più!!<br/>'''Miguel''': Cosa?! non può farlo!<br/>'''Mamá Imelda''': Non complicare le cose, amico: farai le cose a modo mio!<br/>'''Miguel''': Davvero odi così tanto la musica?<br/>'''Mamá Imelda''' {{NDR|riferendosi a de la Cruz}}: Non prenderai la sua stessa strada, scordatelo!<br/>'''Miguel''': La sua stessa strada?<br/>'''Tia Victoria''': Ascolta mamá Imelda.<br/>'''Tio Felipe''': Ti sta solo proteggendo.<br/>'''Tia Rosita''': Sii ragionevole.<br/>'''Miguel''': Con permesso, io dovrei scappare in bagno. Torno subito.<br/>'''Clerk''': Chi gli dice che non ci sono bagni nella terra delle anime? *'''Hector''' {{NDR|dopo aver scoperto che Miguel ha una famiglia}}: Frena frena frena: dicevi che de la Cruz è il tuo solo parente, l'unico che può darti la benedizione.<br/>'''Miguel''': Ho anche altri parenti...<br/>'''Hector''': Potevi tornare indietro con la mia foto fin dall'inizio.<br/>'''Miguel''': Loro odiano la musica, mi serve la benedizione di un musicista.<br/>'''Hector''': Tu mi hai mentito.<br/>'''Miguel''': Senti chi parla.<br/>'''Hector''': Guarda sto per essere dimenticato, non so neanche se supererò la notte, non perderò la mia unica occasione di attraversare il ponte solo per tenere viva la tua stupida fantasia da musicista!<br/>'''Miguel''': Non è stupida!<br/>'''Hector''' {{NDR|prendendo per il braccio Miguel}}: Ora ti porto dai tuoi familiari.<br/>'''Miguel''': Lasciami andare!<br/>'''Hector''': Poi mi ringrazierai.<br/>'''Miguel''' {{NDR|liberandosi}}: Tu non vuoi aiutarmi, lo fai solo per te, ecco la tua stupida foto. {{NDR|la lancia via}}<br/>'''Hector''': No. {{NDR|si riprende la foto, mentre Miguel comincia ad allontanarsi}} *'''Ernesto de la Cruz''' {{NDR|vedendo Miguel giù di morale}}: Che succede? Troppe emozioni, sembri provato.<br/>'''Miguel''': No, va tutto alla grande.<br/>'''Ernesto de la Cruz''': Ma...<br/>'''Miguel''': È solo... ho passato tutta la vita ammirandoti, tu sei quello che ce l'ha fatta davvero. Hai mai rimpianto di aver scelto la musica invece di tutto il resto?<br/>'''Ernesto de la Cruz''': È stata dura: lasciare per sempre la mia città, andarmene via da solo.<br/>'''Miguel''': E lasciare la tua famiglia?<br/>'''Ernesto de la Cruz''': Sì. Ma non potevo fare altrimenti: uno non può negare ciò che è veramente, e tu mio pro pro nipote devi diventare un musicista. *{{NDR|Nel flashback}}<br/>'''Ernesto de la Cruz''': Vuoi mollare proprio adesso che siamo vicini a realizzare il nostro sogno?!<br/>'''Héctor''': Questo era il tuo sogno, Ernesto.<br/>'''Ernesto de la Cruz''': Ma non posso farcela senza le tue canzoni, Héctor!<br/>'''Héctor''': Voglio tornare a casa. Odiami pure se vuoi, ma ormai ho deciso.<br/>'''Ernesto de la Cruz''' {{NDR|trattiene la rabbia}}: Non potrei mai odiarti, Héctor. Se devi partire, facciamo un brindisi d'addio. {{NDR|versa due bicchieri}} Alla nostra amicizia! Sposterei cielo e terra per te, mio amigo! Salud! {{NDR|Héctor ed Ernesto [[Brindisi dai film|brindano]]}} *'''Mamá Imelda''': Miguel, ti dò la la mia benedizione per tornare a casa, esporre le nostre foto e non devi...<br/>'''Miguel''': Non devo suonare mai più.<br/>'''Mamá Imelda''': Tu non devi mai scordare quanto la tua famiglia ti vuole bene.<br/>'''Hector''': Tornerai a casa. {{NDR|Miguel si appresta a toccare il petalo arancione, ma subito prima che possa farlo Ernesto lo prende rabbiosamente per il colletto della giacca}}<br/>'''Ernesto de la Cruz''': Non andrai da nessuna parte!! {{NDR|rivolto ai familiari di Miguel}} Indietro! Indietro!! Tutti voi, indietro! Non un passo in più!<br/>'''Hector''': Ernesto, fermo! Lascia in pace il ragazzo!<br/>'''Ernesto de la Cruz''': Ho lavorato troppo duramente Hector, troppo duramente per lasciare che distrugga tutto!<br/>'''Hector''': È un bambino vivente, Ernesto!<br/>'''Ernesto de la Cruz''': Lui è una minaccia!! Credi che lo lascerò tornare nella terra dei vivi con la tua foto per mantenere in vita il tuo ricordo?! No!<br/>'''Miguel''': Sei un codardo!<br/>'''Ernesto de la Cruz''': Io sono Ernesto de la Cruz, il più grande musicista di sempre!<br/>'''Miguel''': Hector è il vero musicista! Tu sei quello che l'ha ucciso e gli ha rubato le canzoni!<br/>'''Ernesto de la Cruz''' {{NDR|lo afferra per la canottiera}}: Io sono quello che è disposto a fare il necessario per cogliere l'attimo! {{NDR|con sguardo minaccioso}} A qualunque costo! {{NDR|lancia via Miguel}}<br/>'''Hector''': No!!!<br/>'''Mamá Imelda''': Miguel!!<br/>'''Tio Oscar''': Miguel!!<br/>'''Ernesto de la Cruz''' {{NDR|rivolto beffardamente a Hector}}: Scusa vecchio amico, ma lo spettacolo deve continuare. ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Coco''}} {{Pixar}} [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film fantastici]] [[Categoria:Film premi Oscar]] iunor9baw715svlei0tdi9m85ognku9 Michele Kalamera 0 172017 1424200 1423777 2026-08-20T11:15:26Z Spinoziano 2297 /* Film */ 1424200 wikitext text/x-wiki '''Michele Kalamera''' (1939 – 2023), attore e doppiatore italiano. ==Citazioni di Michele Kalamera== *Il [[doppiaggio]] non è una cosa fredda , non ci mettiamo di fronte al leggio come se leggessimo il bollettino meteorologico… una volta mi domandò un mio amico negoziante "Ah ma voi il doppiaggio come lo fate? Vi mettete seduti davanti ad un registratore, leggete e guardate quello che fa l’attore" [...] un vero doppiatore, un bravo doppiatore che ama il proprio mestiere seguendo l’attore straniero si emoziona veramente ma non è proprio come dice il mio amico negoziante… bisogna diventare come degli elastici, “correre” quando loro corrono, andare lentamente quando loro vanno lentamente, immedesimarsi nei personaggi che loro interpretano… l’emozione avviene quando si doppiano bravi attori … poi cerchiamo di emozionarci anche con gli attori che non sono molto bravi perché questo è il nostro dovere … dobbiamo migliorarli.<ref name=Sgambelluri> Dall'intervista di Daniela Sgambelluri'' [http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2007/09/306281.shtml Clint Eastwood & Michele Kalamera]‎'', ''Guide.Supereva.it'', settembre 2007.</ref> *Una volta avevamo i divi, attori famosi per una faccia : [[Clark Gable]], [[Gary Cooper]], [[Tyrone Power]]… diventavano famosi più per le facce che per la loro bravura, oggi abbiamo degli attori straordinari come [[Dustin Hoffman]], come [[Al Pacino]], questi sono i grandi attori.<ref name=Sgambelluri/> *Vent'anni fa Hollywood ha chiamato dei doppiatori per insegnare agli attori americani il doppiaggio ma non c’è stato verso… sono delle “cocuzze” come si dice a Roma… è una cosa che loro non riescono a capire… pensate che [[Paul Newman]] nel film ''[[Il colore dei soldi]]'' ha perso la voce a metà film e per doppiare se stesso ci ha messo venti giorni, per ridoppiarsi lui, con la propria voce e ha detto "Io ammiro i doppiatori internazionali che riescono a doppiare tutti gli attori stranieri mentre noi non siamo assolutamente capaci di fare questo mestiere".<ref name=Sgambelluri/> ==Note== <references /> ==Doppiaggio== ===Film=== {{div col|strette}} *''[[Freaks (film)|Freaks]]'' (1932) *''[[L'imperatrice Caterina]]'' (1934) *''[[Il club dei 39]]'' (1935) *''[[Figlia del vento]]'' (1938) *''[[La signora del venerdì]]'' (1940) *''[[Gli invasori (film 1941)|Gli invasori]]'' (1941) *''[[L'ora della furia]]'' (1968) *''[[Il Grinta]]'' (1969) *''[[Il mucchio selvaggio (film)|Il mucchio selvaggio]]'' (1969) *''[[La via lattea (film 1969)|La via lattea]]'' (1969) *''[[Ucciderò Willie Kid]]'' (1969) *''[[Chisum]]'' (1970) *''[[Rio Lobo]]'' (1970) *''[[1972: Dracula colpisce ancora!]]'' (1972) *''[[Corvo rosso non avrai il mio scalpo!]]'' (1972) *''[[Fango, sudore e polvere da sparo]]'' (1972) *''[[Il texano dagli occhi di ghiaccio]]'' (1976) *''[[Firefox - Volpe di fuoco]]'' (1982) *''[[Furyo]]'' (1983) *''[[Amadeus]]'' (1984) *''[[Dèmoni (film)|Dèmoni]]'' (1985) *''[[I tre amigos!]]'' (1986) *''[[Superfantozzi]]'' (1986) *''[[Hellraiser (film)|Hellraiser]]'' (1987) *''[[Enrico V (film 1989)|Enrico V]]'' (1989) *''[[Darkman]]'' (1990) *''[[Giustizia a tutti i costi]]'' (1991) *''[[Il padre della sposa (film 1991)|Il padre della sposa]]'' (1991) *''[[Scappo dalla città - La vita, l'amore e le vacche]]'' (1991) *''[[Gli spietati]]'' (1992) *''[[L'ultimo dei Mohicani (film 1992)|L'ultimo dei Mohicani]]'' (1992) *''[[I tre moschettieri (film 1993)|I tre moschettieri]]'' (1993) *''[[Silver]]'' (1993) *''[[Un mondo perfetto]]'' (1993) *''[[Ed Wood (film)|Ed Wood]]'' (1994) *''[[I ponti di Madison County]]'' (1995) *''[[I soliti sospetti]]'' (1995) *''[[Fuga da Los Angeles]]'' (1996) *''[[Anna Karenina (film 1997)|Anna Karenina]]'' (1997) *''[[Potere assoluto]]'' (1997) *''[[Al di là dei sogni]]'' (1998) *''[[Buffalo '66]]'' (1998) *''[[Il grande Lebowski]]'' (1998) *''[[Patch Adams (film)|Patch Adams]]'' (1998) *''[[Bowfinger]]'' (1999) *''[[Fino a prova contraria]]'' (1999) *''[[Il talento di Mr. Ripley]]'' (1999) *''[[Dracula's Legacy - Il fascino del male]]'' (2000) *''[[The Body]]'' (2001) *''[[Zoolander]]'' (2001) *''[[Amen.]]'' (2002) *''[[Space Cowboys]]'' (2000) *''[[Debito di sangue (film)|Debito di sangue]]'' (2002) *''[[Dr. Jekyll and Mr. Hyde (film 2002 Phillips)|Dr. Jekyll and Mr. Hyde]]'' (2002) *''[[Daredevil]]'' (2003) *''[[Johnny English]]'' (2003) *''[[La leggenda degli uomini straordinari]]'' (2003) *''[[Oggi sposi... niente sesso]]'' (2003) *''[[Guida galattica per autostoppisti]]'' (2005) *''[[La fabbrica di cioccolato]]'' (2005) *''[[Nativity]]'' (2006) *''[[The Prestige]]'' (2006) *''[[L'età barbarica]]'' (2007) *''[[Gran Torino]]'' (2008) *''[[Saw V - Non crederai ai tuoi occhi]]'' (2008) *''[[Fuori controllo]]'' (2010) *''[[Di nuovo in gioco]]'' (2012) *''[[Nymphomaniac]]'' (2013) *''[[Grand Budapest Hotel]]'' (2014) *''[[Adaline - L'eterna giovinezza]]'' (2015) *''[[God's Not Dead 2]]'' (2016) *''[[Creed II]]'' (2018) *''[[Il corriere - The Mule]]'' (2018) {{div col end}} ===Film d'animazione=== {{div col|strette}} *''[[Urotsukidoji - La leggenda del Chojin]]'' (1987-1989) *''[[Aladdin]]'' (1992) *''[[Dragon Ball Z - La storia di Trunks]]'' (1993) *''[[Il ritorno di Jafar]]'' (1994) *''[[Aladdin e il re dei ladri]]'' (1996) *''[[Winnie the Pooh alla ricerca di Christopher Robin]]'' (1997) *''[[Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa]]'' (1999) *''[[Giuseppe il re dei sogni]]'' (2000) *''[[Le follie dell'imperatore]]'' (2000) *''[[Atlantis - L'impero perduto]]'' (2001) *''[[La sposa cadavere]]'' (2005) *''[[Cars - Motori ruggenti]]'' (2006) *''[[Toy Story 3 - La grande fuga]]'' (2010) {{div col end}} ===Serie animate=== *''[[Freakazoid]]'' (1995 - 1997) *''[[Le avventure di Superman]]'' (1996 – 2000) ===Serie televisive=== *''[[Pietro e Paolo]]'' (1981) *''[[La signora in giallo]]'' (1984 - 1996) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Kalamera, Michele}} [[Categoria:Attori italiani]] [[Categoria:Doppiatori italiani]] rq86503m92wleho0cpq9fydgz8yt1yj Emilio Cigoli 0 173213 1424198 1424063 2026-08-20T11:14:54Z Spinoziano 2297 /* Film */ 1424198 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Emilio Cigoli 1950.png|miniatura|Emilio Cigoli nel film ''[[Domenica d'agosto]]'' (1950)]] '''Emilio Cigoli''' (1909 – 1980), attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano. ==Citazioni su Emilio Cigoli== *È stato il grande Emilio Cigoli ad introdurmi in questo mondo. Erano i primi anni '80 e recitavo in una serie poliziesca in cui lui era direttore del doppiaggio. Finito di girare mi chiamò e mi propose di doppiare una parte, tra l'altro molto difficile. Io ero un po' intimorito. Lui mi disse: "Non si preoccupi. Le spiegherò tutto io". E così fu. È stato un maestro straordinario oltre ad essere un vero grande signore. ([[Luca Biagini]]) *Io ho incominciato a lavorare anche con Cigoli e ovviamente io non ho la voce: in basso, chiudi, fonda, profonda. Perché lui voleva sempre le voci molte basse, tutte impostate in basso. Anche dei bambini. ([[Lorenza Biella]]) *Un giorno mio padre mi disse che mi aveva cercato un «certo Emilio Cigoli», il più grande doppiatore italiano. Doppiava le più famose star di Hollywood: tanto per capirci, era la voce di [[John Wayne]]. Lo chiamai da una cabina telefonica. Ricordo che ero a Ostia per uno spettacolo nelle scuole e alla telefonata assisté Annabella Cerliani, incuriosita come me: «Che vorrà Cigoli?». Quando lui rispose, sentii John Wayne con la sua voce calda, profonda e suadente. Stavo per rispondergli: «Ciao, John. Dove l'hai messo il cavallo?», ma mi trattenni. Non riuscivo a nascondere l'emozione. Intanto, dietro il vetro, Annabella doveva aver notato il mio disagio e cominciò a ridacchiare. Mi feci coraggio e cominciai a parlare con un tono di voce ancora più grave di quello di Cigoli. «Buongiorno signor Cigoli, desideravo proprio parlarle.» Lui si sentì sfidato, quindi abbassò ulteriormente il suo tono: «Mi dica, prego». Io, allora, scesi ancora di un'ottava e lui fece lo stesso. La telefonata finì praticamente a rutti.<br>Il lavoro, però, lo ottenni e cominciai a collaborare stabilmente con quel «certo Emilio Cigoli». ([[Gigi Proietti]]) *Era un vero signore, sempre molto professionale e impeccabile. Grazie a lui il lavoro di doppiatore divenne per me, a più riprese, un'ancora di salvezza. ([[Gigi Proietti]]) ==Filmografia== ===Attore=== {{div col}} *''[[Amo te sola]]'' (1935) *''[[Centomila dollari]]'' (1940) *''[[Giarabub (film)|Giarabub]]'' (1942) *''[[Noi vivi]]'' (1942) *''[[Addio Kira!]]'' (1942) *''[[Una storia d'amore (film 1942)|Una storia d'amore]]'' (1942) *''[[Sciuscià (film)|Sciuscià]]'' (1946) *''[[Domenica d'agosto]]'' (1950) *''[[Pietà per chi cade]]'' (1954) *''[[Questa è la vita]]'' (1954) *''[[L'angelo bianco (film 1955)|L'angelo bianco]]'' (1955) *''[[Lettere di una novizia]]'' (1960) {{div col end}} ===Doppiatore=== ====Film==== {{div col|strette}} *''[[M - Il mostro di Düsseldorf]]'' (1931) *''[[Io sono un evaso]]'' (1932) *''[[Shanghai Express]]'' (1932) *''[[Sogno di prigioniero]]'' (1935) *''[[È arrivata la felicità (film)|È arrivata la felicità]]'' (1936) *''[[Il giardino di Allah]]'' (1936) *''[[La conquista del West (film 1936)|La conquista del West]]'' (1936) *''[[I diavoli volanti]]'' (1939) *''[[Il grande amore (film 1939)|Il grande amore]]'' (1939) *''[[Jess il bandito]]'' (1939) *''[[La grande pioggia]]'' (1939) *''[[La via dei giganti]]'' (1939) *''[[Ombre rosse]]'' (1939) *''[[Partita d'azzardo]]'' (1939) *''[[Via col vento]]'' (1939) *''[[Furore (film)|Furore]]'' (1940) *''[[I pascoli dell'odio]]'' (1940) *''[[Il grande dittatore]]'' (1940) *''[[Il prigioniero di Amsterdam]]'' (1940) *''[[Rebecca, la prima moglie (film 1940)|Rebecca, la prima moglie]]'' (1940) *''[[Com'era verde la mia valle]]'' (1941) *''[[Follia (film 1941)|Follia]]'' (1941) *''[[Il sospetto (film 1941)|Il sospetto]]'' (1941) *''[[L'ammaliatrice (film 1941)|L'ammaliatrice]]'' (1941) *''[[La ribelle del Sud]]'' (1941) *''[[Quarto potere]]'' (1941) *''[[I cacciatori dell'oro]]'' (1942) *''[[Io la difendo]]'' (1942) *''[[La chiave di vetro (film)|La chiave di vetro]]'' (1942) *''[[Perdutamente tua]]'' (1942) *''[[Bernadette (film 1943)|Bernadette]]'' (1943) *''[[Calafuria (film)|Calafuria]]'' (1943) *''[[L'ombra del dubbio (film 1943)|L'ombra del dubbio]]'' (1943) *''[[La porta proibita]]'' (1943) *''[[Al tuo ritorno]]'' (1944) *''[[Le chiavi del paradiso]]'' (1944) *''[[Prigionieri dell'oceano]]'' (1944) *''[[Io ti salverò]]'' (1945) *''[[L'uomo del Sud]]'' (1945) *''[[Le campane di Santa Maria]]'' (1945) *''[[Settimo velo]]'' (1945) *''[[Duello al sole]]'' (1946) *''[[Gilda (film)|Gilda]]'' (1946) *''[[I conquistatori (film 1946)|I conquistatori]]'' (1946) *''[[Il filo del rasoio (film 1946)|Il filo del rasoio]]'' (1946) *''[[Lo straniero (film 1946)|Lo straniero]]'' (1946) *''[[Sfida infernale]]'' (1946) *''[[Dietro la porta chiusa]]'' (1947) *''[[Forza bruta (film 1947)|Forza bruta]]'' (1947) *''[[Gli invincibili (film)|Gli invincibili]]'' (1947) *''[[Il bacio della morte (film 1947)|Il bacio della morte]]'' (1947) *''[[Il caso Paradine]]'' (1947) *''[[Il fantasma e la signora Muir]]'' (1947) *''[[La croce di fuoco]]'' (1947) *''[[La signora di Shanghai]]'' (1947) *''[[Notorious - L'amante perduta]]'' (1947) *''[[Odio implacabile]]'' (1947) *''[[Amanti senza amore]]'' (1948) *''[[Arco di trionfo (film 1948)|Arco di trionfo]]'' (1948) *''[[Atto di violenza]]'' (1948) *''[[Chiamate Nord 777]]'' (1948) *''[[Erano tutti miei figli]]'' (1948) *''[[Il cavaliere misterioso]]'' (1948) *''[[Il fiume rosso]]'' (1948) *''[[Il ritratto di Jennie]]'' (1948) *''[[Il terrore corre sul filo]]'' (1948) *''[[Schiavo della furia]]'' (1948) *''[[Catene (film 1949)|Catene]]'' (1949) *''[[Gli amanti della città sepolta]]'' (1949) *''[[Il grande peccatore]]'' (1949) *''[[Il peccato di Lady Considine]]'' (1949) *''[[Il segreto di una donna]]'' (1949) *''[[Il terzo uomo]]'' (1949) *''[[Peccato (film)|Peccato]]'' (1949) *''[[Sansone e Dalila (film 1949)|Sansone e Dalila]]'' (1949) *''[[Sgomento (film)|Sgomento]]'' (1949) *''[[Tutti gli uomini del re (film 1949)|Tutti gli uomini del re]]'' (1949) *''[[Bassa marea (film 1950)|Bassa marea]]'' (1950) *''[[L'amante indiana]]'' (1950) *''[[Rio Bravo]]'' (1950) *''[[Romantico avventuriero]]'' (1950) *''[[Sui marciapiedi]]'' (1950) *''[[Tormento (film 1950)|Tormento]]'' (1950) *''[[Viale del tramonto]]'' (1950) *''[[Anna (film 1951)|Anna]]'' (1951) *''[[Davide e Betsabea]]'' (1951) *''[[Il cacciatore del Missouri]]'' (1951) *''[[Il viaggio indimenticabile]]'' (1951) *''[[La cosa da un altro mondo]]'' (1951) *''[[La gang]]'' (1951) *''[[La valle della vendetta (film 1951)|La valle della vendetta]]'' (1951) *''[[Neve rossa (film)|Neve rossa]]'' (1951) *''[[Tamburi lontani]]'' (1951) *''[[Ultimatum alla Terra]]'' (1951) *''[[Un posto al sole (film)|Un posto al sole]]'' (1951) *''[[Gli innocenti pagano]]'' (1952) *''[[Gli uomini non guardano il cielo]]'' (1952) *''[[I sette peccati capitali (film 1952)|I sette peccati capitali]]'' (1952) *''[[La città del piacere]]'' (1952) *''[[La maschera di fango]]'' (1952) *''[[La morsa d'acciaio]]'' (1952) *''[[La regina di Saba]]'' (1952) *''[[Le nevi del Chilimangiaro]]'' (1952) *''[[Mezzogiorno di fuoco]]'' (1952) *''[[Operazione Cicero]]'' (1952) *''[[So che mi ucciderai]]'' (1952) *''[[Un uomo tranquillo (film 1952)|Un uomo tranquillo]]'' (1952) *''[[Da qui all'eternità]]'' (1953) *''[[Gardenia blu]]'' (1953) *''[[Gli uomini preferiscono le bionde (film 1953)|Gli uomini preferiscono le bionde]]'' (1953) *''[[Il cavaliere della valle solitaria]]'' (1953) *''[[Il grande caldo]]'' (1953) *''[[Il tesoro dell'Africa]]'' (1953) *''[[Io confesso]]'' (1953) *''[[La tunica]]'' (1953) *''[[Lo sperone nudo]]'' (1953) *''[[Salomè (film 1953)|Salomè]]'' (1953) *''[[Vacanze romane]]'' (1953) *''[[20.000 leghe sotto i mari (film 1954)|20.000 leghe sotto i mari]]'' (1954) *''[[Attila (film 1954)|Attila]]'' (1954) *''[[Fronte del porto]]'' (1954) *''[[Fuoco verde]]'' (1954) *''[[Godzilla (film 1954)|Godzilla]]'' (1954) *''[[I sette samurai]]'' (1954) *''[[Il figlio dell'uomo]]'' (1954) *''[[Il prigioniero della miniera]]'' (1954) *''[[Johnny Guitar]]'' (1954) *''[[L'uomo e il diavolo]]'' (1954) *''[[La contessa scalza]]'' (1954) *''[[Sabrina (film 1954)|Sabrina]]'' (1954) *''[[Teodora (film 1954)|Teodora]]'' (1954) *''[[Ulisse (film)|Ulisse]]'' (1954) *''[[Vera Cruz]]'' (1954) *''[[I due capitani]]'' (1955) *''[[L'amore è una cosa meravigliosa]]'' (1955) *''[[L'uomo di Laramie]]'' (1955) *''[[La polizia bussa alla porta]]'' (1955) *''[[Marcellino pane e vino]]'' (1955) *''[[Non siamo angeli (film 1955)|Non siamo angeli]]'' (1955) *''[[Guerra e pace (film 1956)|Guerra e pace]]'' (1956) *''[[I dieci comandamenti (film 1956)|I dieci comandamenti]]'' (1956) *''[[I sette assassini]]'' (1956) *''[[L'amore più grande del mondo]]'' (1956) *''[[L'invasione degli ultracorpi]]'' (1956) *''[[La grande sfida (film 1956)|La grande sfida]]'' (1956) *''[[La legge del Signore]]'' (1956) *''[[La risaia]]'' (1956) *''[[Sentieri selvaggi]]'' (1956) *''[[A 30 milioni di km. dalla Terra]]'' (1957) *''[[Decisione al tramonto]]'' (1957) *''[[I tre banditi]]'' (1957) *''[[I vampiri dello spazio]]'' (1957) *''[[Il ponte sul fiume Kwai]]'' (1957) *''[[Il settimo sigillo]]'' (1957) *''[[Il sole sorgerà ancora]]'' (1957) *''[[L'anima e la carne]]'' (1957) *''[[La parola ai giurati (film 1957)|La parola ai giurati]]'' (1957) *''[[Le vergini di Salem]]'' (1957) *''[[Qualcosa che vale]]'' (1957) *''[[Quel treno per Yuma (film 1957)|Quel treno per Yuma]]'' (1957) *''[[Testimone d'accusa (film 1957)|Testimone d'accusa]]'' (1957) *''[[Bravados]]'' (1958) *''[[Cowboy (film 1958)|Cowboy]]'' (1958) *''[[I giovani leoni]]'' (1958) *''[[Il grande paese]]'' (1958) *''[[Il piccolo campo]]'' (1958) *''[[L'infernale Quinlan]]'' (1958) *''[[La locanda della sesta felicità]]'' (1958) *''[[Resurrezione (film 1958)|Resurrezione]]'' (1958) *''[[Il 7º viaggio di Sinbad]]'' (1958) *''[[Ben-Hur (film 1959)|Ben-Hur]]'' (1959) *''[[Domani m'impiccheranno]]'' (1959) *''[[Erode il Grande (film)|Erode il Grande]]'' (1959) *''[[Il grande pescatore]]'' (1959) *''[[Il mostro che uccide]]'' (1959) *''[[L'albero degli impiccati]]'' (1959) *''[[L'albero della vendetta]]'' (1959) *''[[L'ultima spiaggia (film 1959)|L'ultima spiaggia]]'' (1959) *''[[La notte senza legge]]'' (1959) *''[[Salomone e la regina di Saba]]'' (1959) *''[[Soldati a cavallo]]'' (1959) *''[[Strategia di una rapina]]'' (1959) *''[[Ultima notte a Warlock]]'' (1959) *''[[Un dollaro d'onore]]'' (1959) *''[[David e Golia]]'' (1960) *''[[Ester e il re]]'' (1960) *''[[Giuseppe venduto dai fratelli]]'' (1960) *''[[I magnifici sette]]'' (1960) *''[[Il figlio di Giuda]]'' (1960) *''[[Il segreto di Pollyanna]]'' (1960) *''[[Il villaggio dei dannati (film)|Il villaggio dei dannati]]'' (1960) *''[[L'appartamento]]'' (1960) *''[[La battaglia di Alamo]]'' (1960) *''[[La storia di Ruth]]'' (1960) *''[[La valle dei mohicani]]'' (1960) *''[[Psyco]]'' (1960) *''[[Spartacus]]'' (1960) *''[[Angeli con la pistola]]'' (1961) *''[[Barabba (film 1961)|Barabba]]'' (1961) *''[[Francesco d'Assisi (film 1961)|Francesco d'Assisi]]'' (1961) *''[[Il diavolo alle 4]]'' (1961) *''[[Il re dei re (film 1961)|Il re dei re]]'' (1961) *''[[Vincitori e vinti]]'' (1961) *''[[Il buio oltre la siepe]]'' (1962) *''[[Il giorno più lungo]]'' (1962) *''[[Il promontorio della paura]]'' (1962) *''[[L'uomo che uccise Liberty Valance]]'' (1962) *''[[L'uomo di Alcatraz]]'' (1962) *''[[La conquista del West (film 1962)|La conquista del West]]'' (1962) *''[[Ponzio Pilato (film)|Ponzio Pilato]]'' (1962) *''[[Sfida nell'Alta Sierra]]'' (1962) *''[[Sodoma e Gomorra (film)|Sodoma e Gomorra]]'' (1962) *''[[Gli Argonauti]]'' (1963) *''[[Il vecchio testamento]]'' (1963) *''[[McLintock!]]'' (1963) *''[[Sciarada (film)|Sciarada]]'' (1963) *''[[Danza macabra (film 1964)|Danza macabra]]'' (1964) *''[[I lunghi capelli della morte]]'' (1964) *''[[Il grande sentiero (film 1964)|Il grande sentiero]]'' (1964) *''[[Insieme a Parigi]]'' (1964) *''[[L'ultimo uomo della Terra]]'' (1964) *''[[I 4 figli di Katie Elder]]'' (1965) *''[[La battaglia dei giganti]]'' (1965) *''[[La più grande storia mai raccontata]]'' (1965) *''[[La spia che venne dal freddo (film)|La spia che venne dal freddo]]'' (1965) *''[[Le meravigliose avventure di Marco Polo (Lo scacchiere di Dio)|Le meravigliose avventure di Marco Polo]]'' (1965) *''[[Per qualche dollaro in più]]'' (1965) *''[[Il buono, il brutto, il cattivo]]'' (1966) *''[[Posta grossa a Dodge City]]'' (1966) *''[[Gangster Story]]'' (1967) *''[[I giorni dell'ira]]'' (1967) *''[[Nick mano fredda]]'' (1967) *''[[L'ora della furia]]'' (1968) *''[[La notte dei morti viventi]]'' (1968) *''[[Appuntamento per una vendetta]]'' (1969) *''[[Il Grinta]]'' (1969) *''[[Il mucchio selvaggio (film)|Il mucchio selvaggio]]'' (1969) *''[[Topaz]]'' (1969) *''[[Ucciderò Willie Kid]]'' (1969) *''[[Chisum]]'' (1970) *''[[Il conte Dracula (film 1970)|Il conte Dracula]]'' (1970) *''[[Reverendo Colt]]'' (1970) *''[[Rio Lobo]]'' (1970) *''[[Una messa per Dracula]]'' (1970) *''[[1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra]]'' (1971) *''[[Il grande Jake]]'' (1971) *''[[Quattro tocchi di campana]]'' (1971) *''[[1972: Dracula colpisce ancora!]]'' (1972) *''[[Horror Express]]'' (1972) *''[[I cowboys]]'' (1972) *''[[Una ragione per vivere e una per morire]]'' (1972) *''[[I satanici riti di Dracula]]'' (1973) *''[[Quel maledetto colpo al Rio Grande Express]]'' (1973) *''[[Il pistolero (film 1976)|Il pistolero]]'' (1976) {{div col end}} ====Film d'animazione==== *''[[I tre caballeros]]'' (1944) *''[[La bella addormentata nel bosco]]'' (1959) *''[[La carica dei cento e uno]]'' (1961) *''[[La spada nella roccia]]'' (1963) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Cigoli, Emilio}} [[Categoria:Attori italiani]] [[Categoria:Direttori del doppiaggio italiani]] [[Categoria:Doppiatori italiani]] ddklag8p2g2zvz290ox0iy7ircayeqj Peppino Mazzotta 0 181986 1424165 1161049 2026-08-20T06:34:38Z Quinlanthesalam83 108124 1424165 wikitext text/x-wiki '''Sono un insaccato by Qu83''' (1971 – vivente), attore italiano. ==Citazioni di Peppino Mazzotta== *{{NDR|Su [[Andrea Camilleri]]}} Era un punto di riferimento, offriva una chiave di lettura su ciò che accadeva nel mondo e nel nostro Paese nelle quali ognuno di noi poteva riconoscersi. Adesso che non c’è più viene a mancare un intellettuale con un modo di vedere le cose del tutto unico. Era sornione, aveva un modo di affrontare la vita sempre in maniera leggera, non si agitava mai e riusciva sempre a smontare qualsiasi fatto drammatico.<ref>Dall'intervista di Francesco Sciortino, ''[http://www.lavocedelloschermo.com/interviste/peppino-mazzotta.html Peppino Mazzotta: “Fazio mi mancherà. Darei un finale a Montalbano”]'', ''lavocedelloschermo.com'', 3 Marzo 2020.</ref> *Fazio {{NDR|in ''[[Il commissario Montalbano]]''}} è un’esperienza unica e soprattutto rara per un attore frequentare un personaggio per 20 anni, non capita quasi a nessuno. Avendo questa possibilità, si fa un’esperienza molto curiosa, perché ad un certo punto diventa una sorta di parente – alter ego e quindi c’è la possibilità di avere un rapporto intimo col personaggio. Quindi sono molto contento e poi dopo 20 anni come tutti i parenti li ami follemente ma ogni tanto li detesti anche.<ref>Dall'intervista di Debora Scalzo, ''[http://www.deborascalzo.com/debora-scalzo-intervista-lattore-peppino-mazzotta/ Debora Scalzo intervista l’attore Peppino Mazzotta.]'', ''deborascalzo.com'', 17 luglio 2018 .</ref> *Sono buddhista da vent'anni. I miei genitori sono cattolici convinti. Io invece ho fatto questa scelta, maturata pian piano. Il buddhismo è stato per me un riferimento nei momenti più critici.<ref>Dall'intervista di ''[https://m.famigliacristiana.it/articolo/peppino-mazzotta.htm/ Il "Fazio" di Montalbano racconta le anime nere della Calabria]'', ''famigliacristiana.it'', 23 settembre 2016.</ref> ==Note== <references /> ==Filmografia== *''[[Il commissario Montalbano]]'' (1999 - in corso) *''[[Sant'Antonio di Padova (film)|Sant'Antonio di Padova]]'' (2002) *''[[Cado dalle nubi]]'' (2009) *''[[Noi credevamo (film)|Noi credevamo]]'' (2010) *''[[A Classic Horror Story]]'' (2021) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Mazzotta, Peppino}} [[Categoria:Attori italiani]] 230op9nllms1ybl8980sfb3ovh9yww3 1424166 1424165 2026-08-20T06:35:01Z Saroj 59938 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/Quinlanthesalam83|Quinlanthesalam83]] ([[User talk:Quinlanthesalam83|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Laportoghese|Laportoghese]] 1161049 wikitext text/x-wiki '''Peppino Mazzotta''' (1971 – vivente), attore italiano. ==Citazioni di Peppino Mazzotta== *{{NDR|Su [[Andrea Camilleri]]}} Era un punto di riferimento, offriva una chiave di lettura su ciò che accadeva nel mondo e nel nostro Paese nelle quali ognuno di noi poteva riconoscersi. Adesso che non c’è più viene a mancare un intellettuale con un modo di vedere le cose del tutto unico. Era sornione, aveva un modo di affrontare la vita sempre in maniera leggera, non si agitava mai e riusciva sempre a smontare qualsiasi fatto drammatico.<ref>Dall'intervista di Francesco Sciortino, ''[http://www.lavocedelloschermo.com/interviste/peppino-mazzotta.html Peppino Mazzotta: “Fazio mi mancherà. Darei un finale a Montalbano”]'', ''lavocedelloschermo.com'', 3 Marzo 2020.</ref> *Fazio {{NDR|in ''[[Il commissario Montalbano]]''}} è un’esperienza unica e soprattutto rara per un attore frequentare un personaggio per 20 anni, non capita quasi a nessuno. Avendo questa possibilità, si fa un’esperienza molto curiosa, perché ad un certo punto diventa una sorta di parente – alter ego e quindi c’è la possibilità di avere un rapporto intimo col personaggio. Quindi sono molto contento e poi dopo 20 anni come tutti i parenti li ami follemente ma ogni tanto li detesti anche.<ref>Dall'intervista di Debora Scalzo, ''[http://www.deborascalzo.com/debora-scalzo-intervista-lattore-peppino-mazzotta/ Debora Scalzo intervista l’attore Peppino Mazzotta.]'', ''deborascalzo.com'', 17 luglio 2018 .</ref> *Sono buddhista da vent'anni. I miei genitori sono cattolici convinti. Io invece ho fatto questa scelta, maturata pian piano. Il buddhismo è stato per me un riferimento nei momenti più critici.<ref>Dall'intervista di ''[https://m.famigliacristiana.it/articolo/peppino-mazzotta.htm/ Il "Fazio" di Montalbano racconta le anime nere della Calabria]'', ''famigliacristiana.it'', 23 settembre 2016.</ref> ==Note== <references /> ==Filmografia== *''[[Il commissario Montalbano]]'' (1999 - in corso) *''[[Sant'Antonio di Padova (film)|Sant'Antonio di Padova]]'' (2002) *''[[Cado dalle nubi]]'' (2009) *''[[Noi credevamo (film)|Noi credevamo]]'' (2010) *''[[A Classic Horror Story]]'' (2021) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Mazzotta, Peppino}} [[Categoria:Attori italiani]] a96b9ms39ddzmole4rwplhxjmasgbvv Discussioni utente:Udiki 3 183897 1424076 1424004 2026-08-19T12:09:21Z ~2026-44891-42 108081 /* Richiesta rimozione avviso */ Risposta 1424076 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:42, 9 lug 2021 (CEST)}} ==[[Antinatalismo]]== Udiki, ciao, e di nuovo benvenuto qui su Quote. Volevo solo esprimere qualche perplessità su questa voce. Mi spiego: a rigore il soggetto di una voce tematica dovrebbe essere esplicitamente presente nella voce sorgente, cioè vale a dire che non essendoci il termine "antinatalismo" in nessuna voce sorgente, nessuna delle citazioni è pertinente. In alcuni casi però, ciò può non essere una condizione necessaria, nei casi cioè in cui sussiste una evidenza sulla tematica in oggetto. A mio parere, per esempio, la prima di Cioran non mi sembra pertinente, forse anche l'ultima di Leopardi. Ma se ne può discutere. In ogni caso, per convenzione, occorrerebbe sistemare nella voce sorgente un link sulla tematica, se non esplicitamente presente, come nei casi in questione. Qualcosa come: {{NDR|Sull'[[antinatalismo]]}}.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:54, 31 dic 2021 (CET) == Coscienza == Ciao, la citazione di Dickens forse è più sulla [[coscienza morale]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 13 apr 2022 (CEST) == Re: Theodor W. Adorno == Caro Udiki, mi fa piacere che il malinteso si sia risolto, i tuoi contributi sono sempre eccellenti. Mi pare di capire che ci sia una piccola controversia anche nella pagina di discussione di Darwin, puoi darci un occhio? Credo ti venga chiesto se puoi aggiungere i numeri di pagina. Grazie e buona domenica, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:21, 3 lug 2022 (CEST) == Re: [[Simulazione]] == Gentile Utente, Buonasera: mi duole molto, ma non vedo la relazione fra le categorie da me reintrodotte e l'adagio che recita: 'a gatta (o 'a jatta), pe gghì 'e pressa, facette 'e figlie cecate. Comunque, la mia valutazione, sindacabilissima, è che le categorie sono pertinenti. Ella può sempre consultare un altro amministratore, non dico l'amministratore che ha inserito quelle categorie, perché è impegnatissimo e non potrebbe – credo – risponderle, ma ce ne sono altri. E se risulterà che ho sbagliato, non <s>sollevo</s> solleverò obiezioni di sorta. Ho reintrodotto anche l'incipit rimosso in Dumas, chiedendo inoltre un parere a Spinoziano nella sua pagina di discussioni. La saluto cordialmente. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:00, 26 lug 2022 (CEST) == ISBN == Ciao! Ho notato che in [[Alexandre Dumas (padre)‎‎]] hai riportato degli ISBN non corretti, eliminandone le prime 3 cifre. Gli ISBN-13 non funzionano così: il carattere di controllo si calcola in modo diverso rispetto al vecchio ISBN-10. Se hai fatto lo stesso in altre voci, per cortesia, sarebbe opportuno porvi rimendio. Grazie. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:17, 26 lug 2022 (CEST) :[[w:Aiuto:ISBN|Qui]], terzo esempio, si lascia intendere che si possa fare in entrambi i modi. Comunque in futuro lascerò senz'altro le tredici cifre. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:26, 26 lug 2022 (CEST) ::Sì, certo, ma non hai interpretato bene l'esempio e non hai colto qual è il problema. Te lo ripeto: il '''carattere di controllo''' (l'ultima cifra a destra) si calcola in modo differente. Riprendendo il "terzo esempio": 88-424-2035-'''2''' <---> 978-88-424-2035-'''4'''. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:37, 26 lug 2022 (CEST) :::Sì, infatti, per questo ho detto che "si lascia intendere" e poi ho aggiunto che in futuro metterò di certo le tredici cifre, peraltro cosa molto più comoda. No problem. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 26 lug 2022 (CEST) == Notizie false == Buonasera. Non ho mai annunciato le mie dimissioni, come da lei sostenuto, in modo deliberatamente falso, in [[Discussione:Simulazione]]. E questo è un ulteriore indice del suo modo di interagire. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:18, 26 lug 2022 (CEST) :Si vede che avevo interpretato male [[Discussioni_utente:Spinoziano#Mia_presenza_futura|questo]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:22, 26 lug 2022 (CEST) ::Nel messaggio da Lei linkato non c'è neppure una virgola da cui si possa dedurre che io intenda dimettermi. Non aggiungo altro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:24, 26 lug 2022 (CEST) :::Mi avrà tradito la memoria. Comunque non importa. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 26 lug 2022 (CEST) ::::No, no, non ci siamo, Gentile Utente, Lei non può, non può proprio dire questo, Lei non può dire: Mi avrà tradito la memoria, ''non importa''. Non di memoria si tratta, ma di miei scritti che Lei stesso cita, e che la smentiscono clamorosamente. Lo vede? Questo è il suo modo di interagire. Veda, Gentile Utente, a mo' d'esempio, io potrei smontare, cronologia alla mano, punto per punto, il suo operato e le sue affermazioni a proposito delle modifiche nella voce Adorno e farle notare, per esempio, che se Lei intendeva rimuovere quel riferimento bibliografico, certo assolutamente precario, spettava a Lei, non a me, segnare tutte le citazioni scoperte con l'apposito avviso. Ma Lei, quelle citazioni, quella sezione non l'ha neppure letta. Non era quello che le interessava. Altro Le premeva: rem nec novam nec inusitatam aggredimur, Gentile Utente. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:39, 26 lug 2022 (CEST) :::::Il testo che ho citato l'ho controllato solo ''ex post'', dopo il tuo messaggio di precisazione. Il tono "testamentario" mi aveva lasciato quella impressione nella mente, tutto qui. Se vuoi intenderla diversamente fa' pure, ma non è così e non ne vale la pena. Buona notte. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:51, 26 lug 2022 (CEST) {{rientro}} Non vale decisamente la pena continuare, tempo e fatica persi. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:30, 26 lug 2022 (CEST) == Re: XVII secolo == Fatto. Ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:17, 6 ago 2022 (CEST) == Films == Grande Udiki, ottima idea quella di creare anche voci sui film! Una piccolezza: la tagline, se vuoi inserirla, andrebbe riportata anche in una sezione "frasi promozionali" con fonte, cioè occorre una fonte ([https://it.wikiquote.org/wiki/Scent_of_a_Woman_-_Profumo_di_donna#Frasi_promozionali esempio], cfr. [[Wikiquote:Modello di voce/Film]]) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:48, 8 ago 2022 (CEST) :Sarà sicuramente come dici tu e adesso provvedo, però le linee guida che hai linkato, più precisamente [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]], dicono espressamente: "Tra la descrizione iniziale del film e l'inizio delle frasi è possibile inserire, mediante l'apposito [[Template:Tagline]]: '''<code><nowiki>{{tagline|Testo.}}</nowiki></code>''', la frase (o slogan) promozionale (detta anche ''tagline'') con cui viene presentato il film". Segue un esempio grafico che non lascia dubbi. Voglio dire che forse andrebbero aggiustate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 8 ago 2022 (CEST) ::Forse ho capito: ci vogliono ''entrambe'' le cose. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:01, 8 ago 2022 (CEST) :::Sì entrambe, come hai sistemato ora va bene! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:13, 8 ago 2022 (CEST) ::::Ciao, scusa se ogni tanto ti disturbo su qualche minuzia ;-) Volevo dirti che in genere la quantità di nomi nella prima riga delle voci di film è solo un attore (se c'è un protagonista chiaro) o due o al massimo tre (se ci sono più protagonisti), quindi ridurrei quei cinque.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 11 set 2022 (CEST) :::::Sì, lo so; infatti di solito mi regolo così: vedi ''[[Ferie d'agosto]]'' o quello che ho scritto [[speciale:diff/1224913|qui]] nel campo oggetto a proposito di "scrematura". Ma il problema è che si tratta di una commedia corale dove tutti i personaggi elencati hanno più o meno la stessa parte. Ridurre sarebbe alquanto arbitrario. Magari lascio solo Courtney B. Vance, che è un po' il leader della situazione, e Jonathan Penner che è forse quello più prominente tra gli antagonisti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:00, 11 set 2022 (CEST) ::::::Bene, penso che lì vada bene così, ma dimenticavo di segnalati che esiste anche l'opzione di non indicare gli attori nella prima riga: quando non sai quali indicare puoi semplicemente non indicarli e mettere solo il regista. Così come si può non indicare la nazionalità (parlo sempre della prima riga) quando il film è prodotto in più Paesi, per evitare di scrivere cose cacofoniche come "tedesco-statunitense". Alla prossima,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:33, 11 set 2022 (CEST) == Cazzimma == Ciao Udiki, riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cazzimma&diff=1244658&oldid=1132857 questo], in teoria sono previste eccezioni per citazioni "eccezionalmente significative per l'argomento della voce" (cfr. [[Wikiquote:Modello di voce#Provenienza e fonti]]); dato che la citazione è stata inserita da un utente espertissimo credo abbia scelto di proposito di non creare la voce sull'autore, ritenendolo abbastanza autorevole ma non enciclopedico. In quel caso quindi la citazione sarebbe da rimuovere o da lasciare, non è che sia da wikificare. Quando il problema - se c'è - è limitato a poche citazioni, in genere comunque basta rimuoverle; quell'avviso normalmente si mette o quando i problemi riguardano la maggior parte della voce o quando si è alle prese con un nuovo utente, per sollecitarlo a sistemare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 19 gen 2023 (CET) :Salve, non l'ho cancellata proprio perché inserita da un utente esperto, di più, un amministratore; ho preferito un intervento prudente, soft e conservativo. Si noti che chi aveva inserito la citazione riteneva l'autore (secondo me a ragione) "probabilmente enciclopedico" (vedi '''[[Speciale:diff/837017|qui]]'''), il che porta a pensare, alla luce di quello che hai scritto, che sia piuttosto il caso di creare la relativa voce. Per quanto riguarda il template, vedi p.es. la voce [[Xavier de Maistre]], in cui peraltro esso è stato apposto, per identici motivi, dallo stesso utente esperto (che pertanto ho imitato). Proprio perché io non lo sono ho creduto e tuttora credo preferibile lasciare ai più provetti e deputati la soluzione ''in concreto'' della faccenda, limitandomi a una segnalazione che mi pare sostanzialmente fondata. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:41, 19 gen 2023 (CET) ::Per una semplice segnalazione è meglio scrivere nella pagina di discussione, l'avviso è per quando c'è qualcosa di grave. A me sembri un utente esperto, solo abitualmente rispondi nella tua pagina di discussione senza pingare, mentre o si risponde nella propria pagina di discussione con {{tl|ping}} o in quella dell'interlocutore, prendi nota ;-) E grazie per i tuoi ottimi contributi. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 19 gen 2023 (CET) :::{{ping|Spinoziano}} Ma come? Allora quando clicco su "rispondi" ciò non genera automaticamente l'invio di una notifica al destinatario? Evidentemente no, male, ma lo davo per scontato. Da oggi in poi "pingo". E non inserisco più quel template, anche se per esempio lo vedo [[Roberto De Zerbi|qui]] (apposto da un amministratore), dove non mi pare che ci sia niente di grave; sarà l'eccezione che conferma la regola. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:23, 19 gen 2023 (CET) == Verifica delle modifiche == Ciao Udiki, grazie per il contributo che ultimamente dai al patrolling, è molto utile, ti segnalo che quando controlli delle modifiche ed esse non presentano più particolari problemi le puoi segnare come verificate in maniera che altri non ci perdano tempo (cfr. [[Aiuto:Verifica delle modifiche]]). Se ci fossero dei problemi tecnici (se ad es. quando clicchi su "Segna come verificata" ti rimandasse a un'altra pagina e ti facesse perdere tempo) fammelo presente e ti dico come risolvere. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|Spinoziano}} Ciao. Nel ''patrolling'' mi limito ad annullare i vandalismi o gli errori in buona fede più evidenti. Negli altri casi, per sicurezza, lascio fare a chi è più esperto di me. Ecco perché di solito non valido modifiche che in sostanza mi paiono accettabili. Comunque da oggi vedrò di farlo, con la dovuta cautela. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:07, 22 mar 2023 (CET) ::Sì, in realtà parlavo anche delle modifiche ''non'' accettabili: quando ti accingi ad annullare, ad. es. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dart_Fener&curid=92042&diff=1264549&oldid=1192017&diffmode=source qui], se appena prima di farlo (o subito dopo) segni la modifica come verificata non ripassano gli altri a controllarla: la verifica riguarda anche le modifiche improprie che si annullano. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:24, 22 mar 2023 (CET) == Rudy Rucker == Ciao Udiki. Ho notato la tua spiegazione sulle modifiche apportate al mio intervento in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Rudy_Rucker&diff=prev&oldid=1264602 Rudy Rucker] e sono pertanto qui a risponderti. La citazione che mi hai spostato deriva dal racconto ''Fantasma in carne e ossa'' ed è pronunciata dal protagonista di tale storia. La restante citazione, rimasta nella sezione ''Citazioni di Rudy Rucker'', proviene da un commento dell'autore posizionato dopo il suddetto racconto. Pertanto, come fai notare tu, se occorrono tre record per creare una sottosezione ''Citazioni'' al di sotto di un titolo d'opera, allora non raggiungiamo l'obiettivo. Ma rimango dubbioso sullo spostamento che hai effettuato giacché, per come viene presentata, sembrerebbe che quella frase sia stata pronunciata direttamente da Rudy Rucker mentre in realtà viene pronunciata da Curtis Winch, il protagonista del racconto. --[[Speciale:Contributi/84.220.97.208|84.220.97.208]] ([[User talk:84.220.97.208|msg]]) 22:54, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|84.220.97.208}} Ciao. È specificato in nota che la frase è tratta da ''Fantasma in carne e ossa''. L'attribuzione è altrettanto chiara. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 22 mar 2023 (CET) == Re: Indicazione dei capitoli == Ho inserito i capitoli. Il romanzo di Wodehouse è diviso in quindici capitoli, numerati progressivamente con numeri romani e senza titolo. Alcuni capitoli, non tutti quindi, hanno paragrafi numerati progressivamente con numeri arabi. Come separatore fra capitolo e paragrafo ho inserito un punto; non so se ciò è in accordo col manuale di stile di wikiquote --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 21:44, 28 mar 2023 (CEST) == [[Dionigi l'Areopagita]] == Ciao Udiki, dato che stai sistemando la voce, notavo che o l'intro della voce "Pseudo-Dionigi l'Areopagita (IV – V secolo)" o collegamento a Wikipedia paiono errati, su Wikipedia c'è anche [[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]], te lo segnalo se per caso hai voglia di sistemare tu, dato che io sto per scollegarmi, se no ci do meglio un occhio io domani. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:43, 9 mag 2023 (CEST) :Ciao [[utente:Spinoziano|Spinoziano]]. Anche qui abbiamo «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]». In effetti tutti i contenuti della voce «[[Dionigi l'Areopagita]]» andrebbero traferiti in «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]»: sono due soggetti diversi e le citazioni appartengono tutte certamente al secondo, giacché le opere da cui sono estratte sono sue. L'unico dubbio potrebbe aversi per quella tratta da ''I volti di Maria nella Bibbia'' (testo di Ravasi) e che si trova nella sezione «Citazioni di Dionigi l'Areopagita»; avendo a che fare con una fonte secondaria non si può sapere a chi dei due si faccia riferimento ma è virtualmente certo che sia ancora lo Pseudo-Dionigi, giacché dell'altro pare proprio che non ci sia stato tramandato nulla. Tutto questo vale anche per la sezione «Citazioni <u>su</u> Dionigi l'Areopagita», cioè è da trasferire.<br>La voce «[[Dionigi l'Areopagita]]», che rimarrebbe priva di citazioni, ''dovrebbe quindi essere cancellata'', cosa che io non posso fare, e la cronologia forse riportata nella pagina di discussione di «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]», in modo da garantire la paternità dei contributi agli utenti che li hanno effettuati, esattamente come quando si effettua lo [[w:Aiuto:Scorporo|scorporo]] manuale di una voce, il che però è consentito solo quando si è sicuri che la voce di provenienza ''non verrà cancellata''. Siccome esistono già le due voci non posso fare lo [[w:Aiuto:Spostare|spostamento]], la soluzione necessaria in questi casi. Forse esistono procedure alternative e strumenti che io ignoro e che sono appannaggio di chi è amministratore, infatti vedo che c'è [[w:Aiuto:Inversione di redirect|questo]]. Se in scienza e coscienza avessi ritenuto senz'altro di poter fare tutto da me l'avrei fatto, mi sarei anche sbrigato prima. Ho cercato di fare questo messaggio il più completo, chiaro, preciso e breve possibile; magari è mancata la riuscita, certo non lo zelo. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:20, 9 mag 2023 (CEST) ::Grazie davvero! Ho proceduto nella maniera più semplice, cioè con uno spostamento che ha sovrascritto la seconda voce che conteneva solo due "citazioni su", e precisando nel reinserirle che le aveva originariamente inserite Ibisco (per un paio di "citazioni su" credo ciò sia sufficiente e che non serva riportare la cronologia della voce-doppione cancellata in discussione, dato che i diritti delle citazioni appartengono ai loro autori). A presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:18, 10 mag 2023 (CEST) == Finale della UEFA Champions League 1996-1997 == Ciao. Faccio umilmente e sommessamente notare che, invece, sì, su schermi desktop quella foto di Riedle crea esattamente problemi di layout, imho. Ma cmq fai come meglio credi, buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:53, 22 giu 2023 (CEST) :{{ping|Danyele}} Salve! Che problemi? Io sto editando da PC desktop e non ne ho. Ma se altri avessero questo problema, l'immagine potrà essere cambiata. Al momento ritengo che sia meglio tenere questa per i motivi spiegati nel campo oggetto in sede di modifica. È un'immagine presente anche altrove è nessuno mi pare che abbia avuto di che dolersene. Buona serata. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:02, 22 giu 2023 (CEST) ::Cioè, non ravvisi quell'enorme e antiestetico "rettangolo" vuoto fra il paragrafo ''Altri progetti'' e l'avviso stub? Okay... come detto, fai come meglio credi '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 22 giu 2023 (CEST) :::{{ping|Danyele}} Immaginavo una cosa più grave, tale da compromettere una regolare visualizzazione. Quello che vedo non è un problema; siamo al ''de gustibus'', nulla che possa togliere il sonno. Ma non ti preoccupare, un giorno anche questo sito dovrebb'essere visualizzato nella versione "mobile" (quella di WP in inglese e in francese); quindi, oltre a essere una trascurabile quisquiglia, lo è solo ''pro tempore''. Meno male! Buon lavoro. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:40, 22 giu 2023 (CEST) == Risoluzione == Ciao, immagino che [[Risoluzione]] in quella voce sia intesa nel secondo senso elencato in [[:wikt:risoluzione|questi sinonimi]], giusto? Decisione, proposito ecc. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:47, 23 giu 2023 (CEST) :{{ping|Superchilum}} Ciao. Sì. In questi casi non è facile capire se le citazioni debbano confluire in una voce sinonimica (nella fattispecie: «Decisione») o se, per fedeltà alla lettera, ce ne voglia una ''ad hoc''. Ogni scelta può essere dubbia e contestabile, mi sembra. A me non importa molto, mi pare solo una cosa da determinare a tavolino o magari facendo testa o croce. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:20, 23 giu 2023 (CEST) ::Ok, allora la metto su Wikidata, grazie. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:22, 23 giu 2023 (CEST) == Re: Escape Room 2 - Gioco mortale == Ciao Udiki, è sempre un piacere sentirti. Hai ragione che tecnicamente è meglio indicarlo nelle voci correlate, per non alterare la forma dell'intro, tuttavia "sequel" non ha un termine contrario (esiste "prequel" ma ha un altro significato) quindi mi è sembrato più semplice indicarlo nell'intro. Ora ho sistemato [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Escape_Room_2_-_Gioco_mortale&diff=1282788&oldid=1282179 così] mettendo "primo film", o forse tu hai idee migliori? [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:25, 28 giu 2023 (CEST) :Ah ma c'è un motivo perché ho messo "primo film": perché esistono anche altri film con lo stesso titolo, così è più chiaro che il collegamento è al primo film di quella serie. Se no, come giustamente dici, non serviva. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:14, 28 giu 2023 (CEST) == Re: Blocco LadyDianaFan2000 == Grazie per la segnalazione, per il momento l'ho avvisato. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:36, 10 lug 2023 (CEST) == Re: modifica Frederick Forsyth == Fatto; sempre 1a edizione Bestsellers Oscar Mondadori luglio 1986; indicazione del capitolo inserita Utente/IP: 101.56.149.113 {{nf|01:10, 29 set 2023|101.56.149.113}} == Re: Cancellazione modifiche inappropriate == Fatto, grazie e buona giornata. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:38, 29 set 2023 (CEST) == Lucy Maud Montgomery == Ti ringrazio per le tue modifiche. Per quanto riguarda la citazione di Twain volevo comunicarti che sfortunatamente la fonte non c'è, ma nell'edizione del libro in cui ho citato l'incipit c'è la citazione. Cosa suggerisci? Buona giornata. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:45, 1 ott 2023 (CEST) :{{ping|Mattioskii}} Grazie a te per i contributi. Ma quella che dici tu è una fonte, è solo che è secondaria. Puoi inserirla nella voce di Twain con la dicitura "Citato in", facendo seguire il testo da dove trai la citazione. Per esempio: Citato in Pinco Pallino, Introduzione a ''Anna dai capelli rossi'', nome editore, luogo di edizione, anno di edizione, numero di pagina. Se viene specificata anche la fonte primaria, cioè il testo in cui Twain ha detto quella cosa, puoi scrivere: Da ''Titolo opera di Twain''; citato in ecc... Nel caso poi passo io a sistemare, non preoccuparti. Se servono altre spiegazioni, chiedi pure. Prenditi il tuo tempo, non c'è fretta. Un caro saluto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:57, 1 ott 2023 (CEST) ::Buona sera, grazie per le ulteriori spiegazioni. Francamente non so ancora destreggiarmi benissimo in questa Wikipedia quindi al posto di modificare alla bell'e meglio, lascio tutto così com'è e quindi in mano tua. Buon continuo di serata e buona domenica. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 18:05, 1 ott 2023 (CEST) :::{{ping|Mattioskii}} {{fatto}} Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:31, 1 ott 2023 (CEST) ::::Buonasera, una domanda, ma come fai a cercare le fonti sul web, ad esempio che l'esergo in Anna di Avonlea si riferisse ad una specifica poesia del poeta e non al romanzo? [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 19:10, 6 ott 2023 (CEST) :::::{{ping|Mattioskii}} Buonasera. Ho cercato su Google il nome dell'autore e alcune parole chiave in inglese (quelle verosimilmente corrispondenti alle italiane), poi da cosa nasce cosa. La poesia si trova [https://books.google.it/books?id=M3gZAAAAYAAJ&pg=RA1-PA330 qui]: ''Flowers spring to blossom'' ecc. [https://books.google.it/books?id=5Do5AQAAMAAJ&pg=PA124 Qui], su una rivista ottocentesca che cita uno stralcio della poesia, ho anche trovato un pratico sommario. Comunque la funzione delle epigrafi, cioè dei brani che s'inseriscono in esergo, è diversa da quella delle citazioni che di solito si mettono invece nella quarta di copertina, perciò avevo intuito che qualcosa non quadrava. Già che ci sono ti segnalo [[Aiuto:Wikilink|queste istruzioni]] (in particolare quello che si dice a inizio pagina nell'elenco puntato) a proposito dei collegamenti interni e di quando inserirli. Più in generale non preoccuparti per gli errori, è normale all'inizio e non ne stai facendo neanche così tanti. Io aggiusto qualcosa anche per poi poter validare le modifiche e non avercele segnalate tra quelle "non verificate". Se serve qualcosa chiedi pure. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:37, 6 ott 2023 (CEST) ::::::Grazie per le ulteriori esplicazioni esaustive e sopratutto per la tua professionalità. Buona serata anche se penso ci "sentiremo" altre volte, visto che ti reputo un nume tutelare di questa Wikipedia. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 22:00, 6 ott 2023 (CEST) == Re: Loki (serie televisiva) == Caro Udiki, nessuna seccatura, ci mancherebbe. Ti confermo che se si creano le pagine delle stagioni, la pagina principale di una serie può anche restare senza citazioni (c'era stata un discussione in passato) e in tal caso per creare la sottopagina su una nuova stagione basta anche una sola citazione, quindi la soluzione adottata è a norma, poi magari restano dei dettagli da sistemare nelle pagine delle stagioni ma com'è ora già può andare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:29, 9 ott 2023 (CEST) :Per quanto riguarda [[Loki (seconda stagione)]] però finora è uscito solo il primo episodio, quindi è presumibile che la voce verrà ampliata e che il motivo per cui è breve è che la stagione è appena iniziata. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:57, 9 ott 2023 (CEST) ==[Senza titolo]== Ciao, ho visto che hai annullato la mia modifica. Posso chiederti come mai? {{nf|23:50, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} Mi dispiace che a quanto mi sembra di capire ad annullare non perdi tempo ma a motivare non ti c'impegni altrettanto, spero di essere più fortunato domani. {{nf|23:59, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} :{{ping|151.38.224.15}} Veramente te l'ho spiegato [[speciale:diff/1305703|qui]] e te l'aveva già detto Spinoziano a fine agosto. In pratica nelle pagine su Wikiquote dei personaggi si inseriscono le citazioni provenienti dalle pagine su Wikiquote del manga, dell'anime ecc., quindi devono combaciare. Cioè, non è possibile che in «[[Freezer (personaggio)]]» si veda una citazione diversa da quella che sta in «[[Dragon Ball (manga)]]». Prima si dovrebbe ''aggiungere'' la frase con la traduzione diversa nella pagina del manga, dell'anime ecc., poi lo si può fare anche in quella del personaggio. Nota che ho scritto «aggiungere», non sostituire. Comunque questo dovrebbe essere motivato e supportato dalla citazione della fonte, cioè l'edizione che tu usi come riferimento, dalla quale trai il materiale che inserisci qui. Tu perché vuoi inserire una traduzione diversa? Il problema in effetti è che nella pagina del manga, per esempio, non c'è la bibliografia. Se mi ricordo bene in Italia ci sono state tre edizioni del manga con due diverse traduzioni: le prime due presentano la traduzione indiretta dall'inglese, l'altra quella diretta dal giapponese, che è ovviamente preferibile. Tutto quello che ho ricostruito rende in effetti la situazione complessa e non risolvibile immediatamente. Ma nel frattempo, ''quieta non movere''. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:17, 31 ott 2023 (CET) ::Ah, d'accordo, ho capito. Dunque hai annullato immaginando che le citazioni che avevo inserito fossero diverse da quelle del manga. Allora posso chiederti come mai non ti sei fatto lo scrupolo di controllare prima di annullare, neanche la 2^ volta? Comunque le traduzioni del manga italiano sono 2, entrambe dal giapponese: la 1^ è stata usata per le prime 5 edizioni e l'altra per la successiva poi ripubblicata a colori; le frasi delle mie modifiche fanno riferimento alla 1^, che fra l'altro si trova anche su Internet. Se è necessario aggiungere la citazione della fonte non c'è problema, mi scuso per non averlo fatto ma non lo sapevo! Ora che ti ho spiegato tutto aspetto comunque a ripristinare le mie modifiche aggiungendoci l'edizione, vorrei saperti d'accordo. [[Speciale:Contributi/151.38.160.120|151.38.160.120]] ([[User talk:151.38.160.120|msg]]) 18:49, 31 ott 2023 (CET) :::Mi ha tratto in inganno il fatto che le tue modifiche alla voce del manga e quelle alle voci dei personaggi non sono state contestuali e, soprattutto, che non hai spiegato nel campo oggetto della modifica cosa hai fatto. Vedo che il primo ottobre hai modificato la pagina del manga benché senza specificare l'edizione di riferimento, cosa che hai fatto solo ora qui sopra e neppure del tutto: è la prima stampa, quella del 1995-1997, o la ristampa 1998-2001 detta ''Dragon Ball Deluxe''? I problemi comunque sono: 1) La traduzione che c'era prima dovrebbe essere ancora presente in «[[Ultime parole da Dragon Ball]]». Dico "dovrebbe" perché c'è troppa roba e non posso controllare tutto subito, mi baso sulla cronologia. Inoltre le tue modifiche alla voce del manga sono state realizzate con un unico intervento, perciò non si capisce se hai tagliato qualche battuta che magari è stata riportata in quella suddetta o altre pagine. 2) In base a quello che si legge [[w:Dragon_Ball#Edizioni_italiane|qui]] le edizioni migliori sono la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' e successive. Tu hai invece utilizzato una precedente, la quale è censurata e ha un adattamento peggiore. Quella che c'era prima del tuo intervento, essendo diversa, per esclusione dovrebbe essere l'adattamento migliore, anche se purtroppo non ci sono indicazioni esplicite. Stando così le cose, ci sarebbe da propendere anche per l'annullamento delle modifiche che hai fatto nella voce del manga. Non procedo perché prima preferisco ascoltare la tua opinione in merito. Come vedi, ci sono diverse cose da considerare e discutere. Comunque tutto quello che si fa resta nella cronologia delle pagine e può essere recuperato facilmente, quindi non preoccuparti. Non inserisco il {{tl|ping}} perché hai l'IP dinamico e sarebbe inutile. A margine: firma i messaggi come spiegato [[Aiuto:Uso della firma#Inserimento automatico|qui]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:28, 31 ott 2023 (CET) ::::Ti ringrazio per avermi risposto esaustivamente, cercherò di fare lo stesso. Mi scuso se tutte le volte che ho modificato le voci dei personaggi non ho messo nulla nel campo oggetto, davo per contato che si capisse che erano correzioni di citazioni e non vandalismi. Venendo alla questione delle traduzioni, è stata usata la 1^ traduzione dal giapponese per le seguenti edizioni: Dragon, Deluxe, New, Book, Perfect; la 2^ per Evergreen e Fullcolor. In alcune edizioni successive alla primissima sono state fatte delle censure poi tolte di nuovo nelle ultime 2. La questione della "fedeltà" non so da dove salti fuori, è l'anime (il cartone) ad aver stravolto i dialoghi, ai manga non capitano cose genere e questo non ha fatto eccezione, infatti in nessuna delle fonti citate nella sezione che hai indicato si parla di maggiore o minore fedeltà. Qui, la pagina relativa al manga riprende la 1^ edizione (che è anche la più nota ai fan), quella con la traduzione che era presente in origine sulla pagina prima che venisse modificata, ed integrata, un paio d'anni fa da alcuni utenti. Se il punto è che le citazioni in pagine diverse devono corrispondere, è quello che stavo cercando di fare io. Se è necessario specificare l'edizione, non c'è problema ed anche secondo me è giusto. Ho controllato per esempio le pagine delle opere di Tolkien e della Rowling, che hanno subito di recente delle ritraduzioni, non molto gradite ai lettori da quel che ricordo: le citazioni sono prese dalle rispettive traduzioni "storiche", non dalle 2 più recenti, tranne che per alcuni incipit dove sono riportate entrambe per compararle. Wikipedia pure usa la nomenclatura delle prime traduzioni di tutte queste opere a quanto vedo, ma è un progetto diverso da Wikiquote. A me sembra più logico tenere la 1^ traduzione anche per Dragon Ball, com'è stato fatto per Il signore degli anelli ed Harry Potter. Ora che ho esposto la mia visione dimmi qual è la tua opinione a riguardo. Domattina però! :) [[Speciale:Contributi/151.38.221.149|151.38.221.149]] ([[User talk:151.38.221.149|msg]]) 00:27, 1 nov 2023 (CET) :::::Scrivo adesso, tu rispondi quando ti è più comodo; in ogni caso si guadagna tempo. Ci sono non pochi utenti di passaggio che, magari anche in buona fede ma con scarsa cognizione di causa, fanno pasticci. Su Wikipedia si dice che la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' ha «<u>per la prima volta</u> un adattamento fedele all'originale», come dire che tutti gli adattamenti precedenti non lo sono. Non so se è vero che sia l'unica fedele, non si riescono a consultare le fonti citate e le uniche edizioni certamente infedeli sono la ''New'', la ''Book'' e la ''Perfect'', ma sta di fatto che ci sono traduzioni diverse. Facciamo un esempio. Attualmente è presente questa frase: «Un Sayan che non può muoversi è inutile!». Nell'edizione che hai usato tu diventa: «Un Saiyan è assolutamente inutile!» Sono cose ben diverse e la prima è sensata, l'altra mica tanto. La ''Evergreen'' e le edizioni successive sono sicuramente le migliori e sarebbe preferibile usare quelle, perché a rigor di logica il criterio della maggior qualità vale più di quello della maggior diffusione. Va però detto che la situazione attuale della voce è molto dubbia perché non sappiamo quali e quante edizioni sono state utilizzate per la stesura. Forse una revisione condotta su di un'unica edizione di riferimento (la tua, cioè la prima in assoluto, che non è la migliore ma forse neppure la peggiore) dà più garanzie rispetto a quello che c'è adesso. Devi però dire chiaramente se hai tagliato delle citazioni preesistenti e assumerti il compito di revisionare «[[Ultime parole da Dragon Ball]]» ed eventuali altre voci che fanno capo a «[[Dragon Ball (manga)]]», sennò è un casino per i motivi che ho già spiegato. Peraltro dovrei avere nella mia disponibilità l'edizione ''Deluxe'', che è come la prima ma con refusi corretti e cose del genere, perciò può essere utile per un confronto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:47, 1 nov 2023 (CET) ::::::Eccomi! Sono contento di sapere che anche tu hai il manga di Dragon Ball. La differenza fra le 2 principale traduzioni in realtà è poca, la frase sulla presunta infedeltà di tutte le prime edizioni è stata scritta da un utente ma non trova riscontro nelle fonti citate nei paragrafi in cui si parla di fedeltà. Si può dire che in alcuni passaggi la 1^ contiene dei refusi, come nel caso della frase che hai citato tu. Anch'io me n'ero reso conto quando l'ho scritta, ma ho voluto riportare la citazione così com'era al pari delle altre. Ho controllato sulla Perfect Edition che avevo acquistato, dove piccole imprecisioni come queste sono state sistemate, e lì la frase è: "Un Saiyan che non può muoversi, è un Saiyan inutile!"; mi sono fatto l'idea che il testo non ci stesse inizialmente nella nuvoletta del volume piccolo senza ridurre molto i caratteri e così hanno ridotto la frase, non penso che non sapessero tradurre l'ideogramma di "muoversi". Un altro caso che ricordo è nell'ultimo volume, dove una frase termina con "strate" invece che "strategia", anche qui aggiustata nella Perfect Edition. Non è minore fedeltà, sono refusi che balzano subito all'occhio di chi legge il manga, e fra le frasi che ho cambiato io non ce ne sono altri. Per la frase di Vegeta potremmo usare la versione sistemata specificando l'edizione, oppure semplicemente non inserire proprio quella frase scegliendo magari un'altra frase più significativa (e ce ne sono di più significative pronunciate da Vegeta nella saga dei Saiyan). Se c'è da controllare ed eventualmente correggere le citazioni del manga in altre pagine posso darci senz'altro un'occhiata io quando ho tempo. Approfitto per chiedere una cosa: sai come mai la grafica di Wikiquote è cambiata da ieri? [[Speciale:Contributi/151.38.218.129|151.38.218.129]] ([[User talk:151.38.218.129|msg]]) 14:41, 1 nov 2023 (CET) :::::::Per sapere se una traduzione è fedele devi fare il riscontro con l'edizione in lingua oppure affidarti a una fonte terza (un articolo di un sito specializzato o cose simili), non si può stabilire a lume di naso. Le uniche (presunte) garanzie in tal senso riguardano la ''Evergreen'' e successive. La frase che ho citato sopra era solo a mo' d'esempio, non vorrei che ci fossero altre cose del genere; sono peraltro favorevole all'eliminazione di essa così come eventualmente di altre non significative, con la dovuta cautela. Ho comunque detto che si può procedere all'inserimento di citazioni tratte dalla prima edizione, che è sempre meglio che non sapere quale sia l'edizione di riferimento. Però non hai risposto sui due punti più importanti, cioè se hai cancellato delle citazioni e se intendi accomodare la pagina sulle ultime parole; a ciò si aggiunga che è necessario sapere se hai revisionato tutte le citazioni o solo alcune. Se tutto questo non si chiarisce si deve riportare la pagina del manga a prima del tuo intervento, perché, come ho già detto, le citazioni nella pagina del manga e quella delle altre voci devono coincidere, è la regola, così com'è importante sapere esattamente da quale edizione provengono le citazioni. Se invece si chiarisce posso lasciare la pagina del manga con le tue modifiche e ripristinare pure le pagine dei personaggi, bastano pochi clic. Non è che dovresti fare tutto in una volta, l'importante è non lasciare le cose a metà. La grafica di Wikiquote è cambiata così com'è da tempo cambiata in altri progetti di Wikimedia, quella di adesso è la versione ''mobile'' (per telefonini); gli utenti registrati possono modificare le preferenze e continuare a visualizzare il sito su laptop e desktop com'era prima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:06, 1 nov 2023 (CET) ::::::::Ah dunque la grafica era cambiata già da prima di ieri e non me n'ero accorto, la preferivo com'era prima anche perché tanto non uso spesso il telefonino per navigare su Wikipedia. Tornando a noi, controllerò sia la corrispondenza fra tutte le citazioni che ho provato ad inserire nelle pagine dei personaggi e quelle presenti nella pagina del manga sia la corrispondenza le ultime parole di quest'ultima e quelle della relativa pagina che dovranno comunque venire tutte dalla vecchia traduzione e non dalla nuova, lasciami solo un po' di tempo. Se troverò discrepanze ma anche errori di battitura o formattazione e qualsiasi imprecisione li sistemerò. Non ho cancellato nessuna citazione, ho solo riscritto quelle che ho trovato scritte diverse, e dovrebbero essere tutte della stessa edizione. Riguardo alla frase di Vegeta a me sta bene qualunque soluzione, sia correggerla in quella che ho riportato specificando l'edizione, sia sostituirla con un'altra, sia toglierla e basta. Quanto ho detto secondo te può essere soddisfacente per la questione di cui stiamo discutendo? Volevo anche ribadire una cosa che ho detto: nelle fonti riportate sulla pagina che parla del manga, ed ho controllato tutte quelle della sezione, non si parla di fedeltà da nessuna parte, solo di censure introdotte dopo la 1^ edizione italiana e poi rimosse con le ultime 2, censure più grafiche che verbali. Se insisto un po' su questo punto è perché da appassionato anche di anime ho ben presente la questione dell'adattamento film dello Studio Ghibli che sono stati spacciati per "più fedeli" quando erano tutt'altro, non è che ogni nuova edizione di qualcosa sia per definizione più fedele e le precedenti siano da buttare. Scusami per la digressione, su questo argomento mi faccio un po' prendere la mano! [[Speciale:Contributi/151.38.44.141|151.38.44.141]] ([[User talk:151.38.44.141|msg]]) 22:48, 1 nov 2023 (CET) :::::::::La grafica era cambiata anche su PC desktop e laptop già da prima ma non su Wikiquote in italiano, bensì su altri progetti come Wikipedia in inglese. Da ieri la versione mobile, che prima per Wikiquote in italiano era visualizzabile solo da chi si collegava da telefono (almeno credo, perché neppure io lo uso) è stata imposta a tutti i tipi dispositivi, ma se non ti piace puoi registrarti e tornare alla vecchia smanettando nelle impostazioni del tuo account (io l'ho fatto con successo e soddisfazione). Prenditi il tuo tempo per le modifiche, l'importante è l'uniformità. Quando dici «dovrebbero essere tutte della stessa edizione» è il condizionale che mi preoccupa. Non che a me personalmente importi qualcosa, piuttosto il contrario, ma le cose si devono fare con criterio, a regola d'arte. Se revisioni tutte le citazioni allora basterà semplicemente inserire l'edizione di riferimento in bibliografia, se invece solo alcune sono prese con certezza dall'edizione in bibliografia allora bisognerà segnalarlo in qualche maniera per evitare confusione con le altre. Io purtroppo non sono pratico delle convenzioni di Wikiquote in fatto di fumetti, comunque vedi [[Wikiquote:Modello di voce/Fumetti]]; inoltre non mancherà chi ti potrà dare qualche altra dritta. Questione adattamento: non si tratta solo di censure, ma di qualità della traduzione, cioè una scena potrà anche non essere censurata e quindi presente, ma le battute sono magari tradotte male e questo non c'è verso di saperlo a colpo d'occhio; ecco perché facevo l'esempio della frase di Vegeta. Come ti ho detto io ho tutta l'edizione Deluxe, figurati se ho interesse a screditarla: sarei felice se fosse la migliore, così ha più mercato. Mi ricordo di quello che hai detto sopra circa il Signore degli anelli e so anche di cose come [https://www.corriere.it/tecnologia/19_giugno_25/strano-caso-doppiaggio-italiano-evangelion-anime-culto-netflix-55ed6058-9745-11e9-8e4d-b6b35f2a9094.shtml questa], ma penso che si debba distinguere di caso in caso. Comunque almeno per ora questo non importa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 1 nov 2023 (CET) ::::::::::Ho trovato il tempo di rispondere adesso. Sempre sulla nuova grafica, sai se è una cosa decisa da qualcuno o se se n'è discusso fra gli utenti registrati? Cioè, come mai su Wikiquote proprio l'altro ieri è stata impostata, mentre su altri progetti lo era già da prima o non lo è ancora? Sarà stato stabilito da qualche parte, no? Chiedo solo per curiosità per cui se non sai rispondere a tutte queste domande non importa. Comunque, ho capito il discorso dell'uniformità delle traduzioni, vedrò di controllare anche in quel senso. E riguardo alla questione delle nuove traduzioni, posso essere d'accordo con te se parli di qualità di traduzione o di tradotto male, ho capito quel che volevi dire. Per ora lasciamo le cose come sono, poi scandaglierò le 2 pagine che dici e sistemerò quel che non va, ok? Buona serata! [[Speciale:Contributi/151.38.29.160|151.38.29.160]] ([[User talk:151.38.29.160|msg]]) 20:10, 2 nov 2023 (CET) :::::::::::La questione della grafica ha colto di sorpresa pure gli amministratori di questo sito, vedi [[Wikiquote:Bar#Layout|qui]], quindi se è stata discussa lo è stata altrove (Wikiquote in italiano è come il pianeta di una galassia o la provincia di uno stato). Immagino che chi di dovere abbia deciso di effettuare il cambiamento gradualmente e che solo ora sia arrivato il momento di attuarlo qui, mentre a quanto ho visto altri progetti in portoghese e francese sono stati l'avanguardia. Probabilmente poi toccherà a Wikisource e Wikipedia in lingua italiana. (Non è stato l'unico cambiamento, infatti da qualche giorno le pagine di Wikiquote sono indicizzate su Google sotto il nome di Wikipedia.) Per il resto: sì, va bene. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:57, 2 nov 2023 (CET) ::::::::::::Ciao, ho controllato tutte le citazioni da ultime parole e corrispondono alla 1^ traduzione. Ci sono soltanto un paio di errori di battitura ed una ripetizione nella pagina delle ultime parole, in quella del manga devo verificare solamente questo punto. Finirei di controllare le altre citazioni prima di cominciare a modificare. [[Speciale:Contributi/151.38.225.16|151.38.225.16]] ([[User talk:151.38.225.16|msg]]) 20:18, 13 nov 2023 (CET) :::::::::::::Ciao, sì, meglio finire di controllare prima di aggiungere altro, per chiarezza. Intanto ripristino le tue modifiche alle voci dei personaggi. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:25, 13 nov 2023 (CET) == re: Pagina bianca == Ciao, sono d'accordo con te nel dividere in due. Forse terrei anche quella di Bufalino? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 13:13, 1 nov 2023 (CET) :Va bene, fai pure tu, visto che hai avuto l'idea :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:31, 1 nov 2023 (CET) == Brindisi dai film == Ma qual è il motivo per annullare il brindisi di "Le avventure di Tintin"? Perché era banale e basta? [[Utente:Killb94|Killb94]] ([[Discussioni utente:Killb94|scrivimi]]) 21:31, 14 dic 2023 (CET) :{{ping|Killb94}} Perché non è [[WQ:S|significativo]]. Citazioni del genere non possono stare in nessuna voce, meno che meno nelle tematiche, le quali sono da sempre considerate come il fior fiore di Wikiquote, quindi si è ancora più rigorosi. È vero che non sempre lo standard di qualità è rispettato, ma questo non è un buon motivo per peggiorare la situazione. In particolare in «Brindisi dai film» si devono inserire solo quelli che hanno una qualche originalità, almeno un minimo, e oggettivamente nessuna persona di buon senso potrà mai dire che «Un brindisi, alla nostra buona fortuna!» ce l'abbia, trattandosi di una formula stereotipata. Detto in altri termini: quella pagina non è un mero elenco di qualsiasi brindisi purché pronunciato in un film. Io sono sicuro al 100% di quello che dico, se non ne sei convinto e pensi che le cose stiano diversamente chiedi pure a un amministratore, per esempio Homer, Superchilum o Spinoziano, e se loro daranno ragione a te parola mia che ti faccio un bonifico dall'importo corrispondente al prezzo di un caffè. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:09, 15 dic 2023 (CET) :: Amen Udiki, sono assolutamente d'accordo con te. Con la scusa di catalogare ''certe'' citazioni in qualche modo, Wikiquote è stata infarcita di citazioni banali e insignificanti di cui, solo per citare un esempio, [[Ultime parole dai film]] è a mio avviso la massima espressione del peggio (e non mi importa se è finita impunemente in [[Wikiquote:Vetrina|Vetrina]]). Il primo motivo per inserire una citazione ''dovrebbe'' sempre essere la significatività, inserire una citazione perché può essere catalogata in una categoria (''Bridisi, regole, ultime parole ecc'') dovrebbe avvenire solo ''dopo''. Quello che invece si sta facendo da tempo è invece giustificare l'inserimento di banalità solo perché c'è un modo di catalogarle. ::<br /> :: In breve per tornare al mio esempio di sopra, il ragionamento dovrebbe essere: ''se'' una citazione è significativa, e ''se'' è ''anche'' rappresentativa di ultime parole (o brindisi, o regole, o altro) allora la inserisco altrimenti no. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:06, 15 dic 2023 (CET) ::: Sono d'accordo, solo una piccola precisazione: [[Ultime parole dai film]] non è in vetrina, è in vetrina solo [[Ultime parole]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:01, 16 dic 2023 (CET) == Annullamento copione episodio Camera Cafe (Insopportabile) == Non capisco perché tu mi abbia cancellato il copione. "È una raccolta di sole citazioni e si viola il diritto d'autore". Ma se nelle pagine Wikiquote delle altre stagioni di Camera Cafè ci sono scritti anche copioni di interi episodi [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 22:44, 11 feb 2024 (CET) :{{ping|Sesa20148}} Salve, te l'ho spiegato il perché. Non si possono trascrivere tutti gli sketch di un episodio per intero, esorbita dal diritto di citazione ed è una violazione del diritto d'autore. E se anche fossero nel pubblico dominio qui non si riportano interi script, perché questa è un'antologia di citazioni. Se ce ne sono altri vanno tolti: il fatto che qualcuno passi col rosso non autorizza nessun altro a fare altrettanto. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:59, 11 feb 2024 (CET) ::Continuo comunque a non capire il perché tu abbia dovuto fare il giustiziere della notte giusto giusto con il mio post quando ce ne sono riportati di simili DA ANNI. E comunque, qualora fosse una violazione dei diritti d'autore e qualora arrechi fastidio, credo che spetti a chi li detiene (se poi tu fossi il detentore dei diritti ovviamente sarebbe un'altra storia) la rimozione e non ad una persona a caso, ma vabbè. Sicuramente mi sbaglieró! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 03:34, 12 feb 2024 (CET) :::{{ping|Sesa20148}} I volontari tengono le cose in ordine: non si deve aspettare che la magistratura venga a chiudere il sito; che assurdità. Il resto è già stato spiegato ''ad abundantiam'', compreso il fatto che qui si mettono delle citazioni e non si riportano i copioni per intero perché non è questo lo scopo di un'antologia. Puoi inserire ''alcune'' di quelle citazioni andandole a recuperare dalla cronologia della voce e tenendo conto della [[WQ:S|significatività]]. Leggi anche [[Wikiquote:Cosa Wikiquote non è]] e [[Wikiquote:Diritto d'autore]]. È responsabilità degli utenti conoscere e rispettare le regole. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 12 feb 2024 (CET) :::P.S.: se sei stato tu a riportare copioni interi in altre occasioni e sotto mentite spoglie (cioè senza eseguire il log in), sarebbe doppiamente grave invocare questo per continuare a inserire ancora materiale coperto dal diritto d'autore; dico "doppiamente" perché già di per sé è illecito. A poco a poco vedrò di sforbiciare. Occhio che la faccenda è seria e non sono ammessi altri sgarri... --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:46, 12 feb 2024 (CET) ::::No, io sono un utente nuovo. Sono un grande appassionato della serie e ho sempre spulciato la pagina per rileggermi qualche dialogo. Poi ieri, per passatempo, ho creato l'account e ho inserito il post anche per dare un contributo alla pagina, dopo anni di "utilizzo passivo". Avendo visto che nel tempo è stata sempre arricchita in questo modo, non immaginavo minimamente che potesse essere un problema, men che meno che fosse così grave. Non è mio interesse passare i guai con la magistratura né tantomeno far chiudere una pagina Wikiquote, specie se di qualcosa di cui sono appassionato. Mi scuso se ho risposto un po' sull'offensiva, ero infastidito perché ci avevo messo un po' di tempo e ci tenevo al post. Almeno con questa abbiamo messo alla luce una problematica seria. Cercheró di attivarmi anch'io in tal senso, allora. Saluti! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 15:26, 12 feb 2024 (CET) == Re: 8½ == Ciao! Ho ripristinato la versione precedente, ci sono già NDR piuttosto anomali, le ultime modifiche non aiutavano... [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:49, 13 feb 2024 (CET) == [[Gustave Geffroy]] == Ciao, ho recuperato la citazione da wikipedia, non ho altro. Se non va bene cancelliamo tutto. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 19:00, 28 feb 2024 (CET) :{{ping|Codas}} <del>Allora chiederò lumi a chi l'ha inserita su Wikipedia, l'ho già individuato. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:39, 28 feb 2024 (CET)</del> ::[[speciale:diff/1319781|Risolto]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:55, 28 feb 2024 (CET) == Carson McCullers == 1) Ho visto che hai corretto la mia citazione dal [[Carson McCullers#Invito di nozze|romanzo della McCullers]]: l'accento grave, anziché l'acuto utilizzato nell'edizione Einaudi che avevo peraltro citato in Bibliografia. È una insignificante minuzia, ma mi fornisce l'occasione di chiedere una spiegazione: in Wikiquote le citazioni devono rispettare l'originale di stampa anche nell'ortografia, oppure l'ortografia della citazione deve rispettare delle apposite linee guida di wikiquote? 2) Hai inserito il titolo di paragrafo "Citazioni di Carson McCullers", e ritengo che tu abbia agito per il meglio. È invece il contenuto di quel paragrafo che mi lascia perplesso: a parte il fatto che ''Il cuore è un cacciatore solitario'' non è il titolo originale del romanzo Carson McCullers, ma semmai il titolo della traduzione italiana, effettuata correttamente da [[Irene Brin]], del titolo originale in lingua inglese ''The Heart is a Lonely Hunter''; anche ''The Heart is a Lonely Hunter'' non è originale della McCullers, ma a sua volta è la citazione della poesia "The Lonely Hunter" del poeta scozzese [[William Sharp]] (che utilizzava lo pseudonimo di "Fiona MacLeod"): "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill" (è l'ultimo verso della terza strofa. Vedi il testo della poesia [https://allpoetry.com/poem/13210957-The-Lonely-Hunter-by-William-Sharp qui]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 10:08, 29 feb 2024 (CET) :{{ping|Ferrante1}} Salve, per quanto riguarda gli accenti se fossimo su Wikisource andrebbero mantenuti tali e quali, qui si può normalizzare. Per quanto riguarda la citazione «Il cuore è un cacciatore solitario» credo che ci si debba domandare se, fonti alla mano, è attribuita alla McCullers, quindi trattarla come spiegato [[Aiuto:Fonti#Citazioni_attribuite|qui]]; chiedo lumi a {{ping|Dread83}} (quando tornerà operativo) che l'ha inserita. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:40, 29 feb 2024 (CET) ::Carson McCullers aveva intitolato il suo romanzo "The mute" (vedi per es. [https://www.studysmarter.co.uk/explanations/english-literature/american-literature/the-heart-is-a-lonely-hunter/ qui]). Fu l'editore a cambiare il titolo col verso di Sharp (vedi [[Elisabetta Rasy]], ''Memorie di una lettrice notturna'', Rizzoli, 2009, p. 117, [https://www.google.it/books/edition/Memorie_di_una_lettrice_notturna/vYQqAQAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&dq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&printsec=frontcover Google libri]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 16:48, 29 feb 2024 (CET) :::{{ping|Ferrante1}} Non dubito minimamente che quella <u>non</u> sia farina del sacco della signora McCullers, è solo che su Wikiquote si raccolgono anche citazioni attribuite (vedi link sopra) o errate (vedi [[Citazioni errate|qui]]), ovviamente specificando che sono tali. Vorrei capire se è diffusa l'opinione (ancorché inesatta) secondo cui quella è una citazione della McCullers e regolarmi di conseguenza, per questo dicevo che volevo sentire il parere di Dread che, oltre ad aver aggiunto lui la citazione, è anche un utente molto esperto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:01, 29 feb 2024 (CET) ::::Il titolo del primo romanzo della McCullers (del 1940) è proprio ''The Heart is a Lonely Hunter''; il titolo però è stato tratto dal poemetto ottocentesco di Sharp che è molto noto nella letteratura inglese. Manoel de Oliveira ha intitolato un suo film in portoghese "A Divina Comédia", lo stesso titolo del poema dantesco (che non c'entra nulla col film di Oliveira). IMO non sarebbe corretto attribuire l'esclusività o la primogenitura del titolo "La Divina Commedia" al film di Oliveira. Vedo ora peraltro che la frase "Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria", traduzione di "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill", era stata inserita nella pagina [[William Sharp]] una decina di anni fa e cancellata correttamente da {{ping|Spinoziano}} perché senza indicazione della fonte [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Sharp&diff=prev&oldid=724972 vedi] --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 18:59, 29 feb 2024 (CET) :::::{{ping|Ferrante1}} Non si tratta assolutamente di attribuire l'esclusività o la primogenitura, ma solo eventualmente di specificare che una citazione è da alcuni erroneamente attribuita a un autore mentre invece è di un altro, cfr. [[Igor' Fëdorovič Stravinskij#Attribuite]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:37, 29 feb 2024 (CET) == Re: Cláudio Taffarel#Citazioni su Cláudio Taffarel == Che devo dirti, toglila pure... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:11, 15 mar 2024 (CET) == La fonte delle "citazioni su" nella pagina dei rispettivi autori == Ciao Udiki, ammetto di non essere molto aggiornato sulle regole di Wikiquote che frequento saltuariamente, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lilli_Carati&diff=prev&oldid=1323629 hai scritto] che "La fonte delle "citazioni su" non va qui [la voce sull'oggetto menzionato] ma nella pagina dei rispettivi autori" e mi hai linkato la linea guida [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti]]. Io lì non leggo che le fonti vadano riportate <u>solo</u> nella pagina degli autori e non in quella della voce tematica, ma semplicemente che nelle voci degli autori ci deve essere una fonte. In verità non trovo neanche ben centrata quella linea guida ''tout court'', visto che lì si parla di citazioni che provengono da altre voci, mentre il mio caso riguarda citazioni inserite <u>per la prima volta</u> nella voce sul soggetto. Bisogna che le citazioni siano sempre scritte sia nella voce dell'autore e sia nella voce sul soggetto? C'è una linea guida in merito? Mi pare strano, visto che una citazione di un autore (Cruciani, per esempio) può essere rilevante solo per il soggetto della discussione (Lilli Carati, in questo caso) e non per l'autore stesso. Saluti. [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 16:34, 26 mar 2024 (CET) :{{ping|Martin Mystère}} Salve, la linea guida parla di «citazioni presenti in una voce <u>(o sezione)</u> tematica» e per «sezione tematica» si intende proprio quella chiamata «Citazioni su ecc...». Il resto è implicito ([[WQ:MCS|qui]] però è esplicito) e puoi vedere anche innumerevoli esempi pratici, come [[Lev_Tolstoj#Citazioni_su_Lev_Tolstoj]]. Il punto è che tu avresti dovuto inserire le citazioni prima nelle voci di Banfi, Cruciani e Giusti accompagnandole dalla fonte (il sito internet), poi riportarle anche nella voce di Lilli Carati senza indicare tutta la fonte (cioè il sito internet), bensì solo l'autore tra parentesi tonde e col wikilink: è la cosiddetta regola del doppio inserimento. Così è anche molto più comodo. Vedi anche le istruzioni contenute nel tamplate di avviso sottostante e che di solito si inserisce nelle pagine di discussione degli utenti: {{Avviso tematica}} :Naturalmente sarebbe il caso di provvedere: magari è un po' seccante, ma nulla di trascendentale. Quanto al resto: avevi fatto bene a inserire le citazioni di Lilli Carati in ordine cronologico così come appaiono nell'intervista a ''Libero'', però era meglio lasciarle raggruppate nella sottosezione specifica, perché è così che si fa quando sono almeno tre. Inoltre su Wikiquote nell'elenco puntato non si usa l'apostrofo dopo l'asterisco e nelle intestazioni non si inseriscono spazi prima e dopo ==, ma questo non è molto importante. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:03, 26 mar 2024 (CET) ::Va bene, agirò così in futuro. Per quanto riguarda gli spazi, su Wikipedia si possono mettere come no, io li trovo più ordinati, ma qui eviterò. Non so bene cosa significhi non usare l'apostrofo dopo l'asterisco, non penso di averlo fatto. Ciao, [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 21:04, 26 mar 2024 (CET) :::{{ping|Martin Mystère}} Volevo dire lo spazio, non l'apostrofo, dopo l'asterisco. Se non ricordo male qui la convenzione è questa, ma in realtà a livello di output non cambia nulla, per cui ''a me personalmente'' non sembra importante: lo dicevo soprattutto per evitarti la fatica inutile di una battuta in più. Probabilmente stavo anche per scrivere, prima di essere interrotto come sempre mi succede, che qui l'apostrofo è dattilografico o dritto, non tipografico o uncinato, quindi è meglio sostituirlo quando fai copia e incolla da siti che usano quello del secondo tipo: [[Wikiquote:Bar/Archivio_2022-06--12#Apostrofo_tipografico_o_dattilografico|qui]] ho spiegato come farlo in un colpo solo, leggi entrambi i miei post nel thread. Una volta c'era un bot che provvedeva, ma ora è fuori uso. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:39, 26 mar 2024 (CET) == Re: URL archiviati == Ciao. Come spiegato [https://dal15al25.gazzetta.it/2024/04/06/avviso-da-lunedi-il-blog-sparisce/ qui], da lunedì quel blog non sarà più attivo. Ecco '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 6 apr 2024 (CEST) == Risposta ad un esperto wikipediano == Chi è senza peccato scagli la prima pietra! La ringrazio per avermi cancellata. Non credo che lei non abbia mai fatto errori nella sua vita. Se si trova qui a fare il Maestro, potrebbe anche pensare e ricordare che ci sono gli studenti ignoranti... e li dovrebbe istruire SENZA BACCHETTARE! qualche volta accade, però, che l'alunno superi il maestro... non si mai nella vita. Se non ci fosse la Luce, gli occhi non potrebbero vedere. A buon intenditor... [[Utente:Teresa Averta Scrittrice|Teresa Averta Scrittrice]] ([[Discussioni utente:Teresa Averta Scrittrice|scrivimi]]) 00:13, 25 apr 2024 (CEST) ==Hellraiser== Ciao! Volevo darti qualche dritta sui range (magari sono cose che sai già, io comunque le ho scoperte in tempi relativamente recenti e ho visto che possono tornare utili): per gli IP lunghi (IPv6) come [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59 questo] aggiungendo /64 si trovano talora [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64 gli altri contributi] della stessa persona. "/64" è il range più piccolo per gli IPv6, corrisponde a un singolo IP normale, cioè un singolo indirizzo normale, difatti alcuni bloccano sempre con "/64" gli IPv6. Con gli IPv6 è anche più difficile dialogare perché vedono l'avviso solo se gli scrivi sul preciso IP lungo che stanno utilizzando in quel momento, e non serve mettere avvisi nella discussione del range. Per approfondimenti trovi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|qui]] una tabella sugli IPv6 e [[w:simple:Help:Range_blocks#Table_of_sample_ranges|qui]] una sugli IP normali (ad esempio un range /24 su un IP normale copre 256 indirizzi, che corrisponde a un range /56 su un IPv6) ma di solito basta sapere il trucco del /64 sugli IPv6, io finora non ho mai bloccato range più lunghi. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:45, 2 giu 2024 (CEST) :@[[utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao e grazie per la dritta, hai fatto benissimo a darmela e queste cose sono sempre molto ben accette. So che questi indirizzi IP cambiano anche da un momento all'altro, il mio era solo un disperato tentativo di interlocuzione basato sulla possibilità che l'utente fosse ancora collegato al sito, con quell'identità o un'altra, e che potesse così avvedersi della mia comunicazione. Per inciso: il "duck test" dice che si tratta sempre della stessa persona, che dispone anche di più utenze registrate, e che ''inter alia'' modifica "maniacalmente", per usare l'avverbio a lui tanto caro, le pagine dei film della Disney e della Marvel, di vari horror e delle ultime parole e brindisi dai media. Sono anni che imperversa e peggiora le voci, ponendo pure problemi di violazione del copyright, ma lo sapete già e questo è un "dire a nuora perché suocera intenda". È necessario arginare tutto ciò colpo su colpo. Colgo l'occasione per informare, a motivo di quello che si vede '''[[speciale:cronologia/Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi|qui]]''', che ho deciso di annullare a vista tutte le modifiche che apporterà, salvo forse casi eccezionali, perché è di conclamata inaffidabilità e non è possibile verificarne l'operato, né che per una cosa buona se ne lascino passare cento perniciose, e in questo imiterò il chirurgo che, quando amputa la parte cancerosa, rimuove anche un pezzo di quella sana, giacché quasi nessuno si preoccupa di fare pulizia e polizia, ma non mancherà, come ho riscontrato, chi in un secondo momento ripristinerà le eventuali soppressioni indebite. Perdona la digressione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:06, 2 giu 2024 (CEST) ::Sì, mi sembra che prima usasse più "malignamente" ma poi è passato con convinzione a "maniacalmente"; usa anche altri range ma su [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64&target=2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&offset=20230723202350 questo] è attivo da dicembre 2022. Lascerei a te, che ultimamente lo hai seguito di più, di valutare se è il caso di bloccarlo. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 2 giu 2024 (CEST) == Parola errata == Ciao, in merito alla tua modifica in [[Boog & Elliot - A caccia di amici]] mi sembra proprio che dica come ho scritto io: prova a sentire [https://www.youtube.com/watch?v=mVEkhFtMjHg qui]. [[User:Andrek02|<span style="color:#FF0000">Andrek02</span>]] ('''[[User talk:Andrek02|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 06:37, 10 lug 2024 (CEST) :@[[utente:Andrek02|Andrek02]] L'ho sentito con le cuffie più volte anche al rallentatore e dice addirittura "floutolento". Dovendo essere [[Wikiquote:Trascrizione#Fonti non scritte|fedeli]] è da interpretare come uno strafalcione voluto per divertire. Comunque ho già marcato con {{tl|Sic}}, correggo ulteriormente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:09, 10 lug 2024 (CEST) == Citazione di Dostoevskij == Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=F%C3%ABdor_Dostoevskij&diff=prev&oldid=1338798 questo spostamento] è errato. Bisogna lasciare la citazione con fonte nella voce sull'autore, mentre nella voce sull'opera si mette la citazione con link all'autore, senza fonte. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 19:32, 15 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] {{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 15 lug 2024 (CEST) ::Grazie :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:01, 16 lug 2024 (CEST) == Cancellazione senza motivo == Ciao, ma perché cancellare le pagine se sono lingue conosciute, come l'inglese e lo spagnolo e si utilizzano spesso. Chiedo il ripristino. [[Speciale:Contributi/91.80.66.5|91.80.66.5]] ([[User talk:91.80.66.5|msg]]) 15:09, 30 lug 2024 (CEST) :Salve. Risposta: perché questa è Wikiquote in italiano e le traduzioni da te inserite, generate dal traduttore di Google, contenevano errori riscontrabili persino a prima vista, cioè senza neppure la necessità di un confronto col testo in lingua. In base alle nostre regole le pagine con tali contenuti sono da rimuovere per direttissima; vedi '''[[Wikiquote:Cancellazioni immediate]]''', terzo criterio. O metti una traduzione corretta (col testo accanto se essa è di tuo pugno, vedi '''[[WQ:TT]]'''), e sempre che tu abbia la preparazione adeguata per un compito così delicato, oppure metti quelle citazioni nelle edizioni in spagnolo, inglese e turco di Wikiquote; ''tertium non datur''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:28, 30 lug 2024 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] Infatti, ho notato che alcune pagine sono state cancellate senza motivo di testa propria. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:25, 21 set 2024 (CEST) :::È molto meglio se togli il disturbo, sono anni che fai gli stessi errori e non vuoi sentire ragioni. Le pagine saranno ''tutte'' e ''sempre ''cancellate, cosa che si fa in un clic, mentre tu per crearle ci metti un po' di più; eventualmente verranno parzialmente bloccate, in modo che solo gli utenti autoverificati potranno ricrearle. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:28, 21 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] No, ma non esariamo non proprio tutte. Poi non hanno niente di male, basta sistemarle o ridurle il testo per sistemarle. E per questo ci vuole anche collaborazione, no come te che le cancelli senza sistemarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:34, 21 set 2024 (CEST) :::::Sono radicalmente da rifare perché generate da traduttori automatici (il che non è ammesso, come abbondantemente spiegato) e zeppe di citazioni non [[WQ:S|significative]]. Non possono essere altri a sobbarcarsi tutto quel lavoro, vedi anche [[#Pomeriggio Cinque News|sotto]]. Intanto se vedi [[Speciale:UltimeModifiche|qui]] ti rendi conto che il tempo delle sciocchezze è finito ''forever and ever''. I miei migliori auguri per quello che farai su altri siti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:39, 21 set 2024 (CEST) ::::::Infatti, sono ammesse le traduzioni e sono tradotte con lingue principali come l'inglese, lo spagnolo, il francese. Su questo sembra che tu sia l'unico a lamentarti sulle pagine, cose che altri qui sopra non esagerano come te. Poi cosa si intende per "quello che farai in altri siti". [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:45, 21 set 2024 (CEST) :::::::Non puoi inserire citazioni tradotte con [[w:Google Traduttore]]. Su questo sito hai finito di aggiungerne, perché non ti sarà consentito. Arrenditi. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:52, 21 set 2024 (CEST) ::::::::Con che cosa si dovrebbero tradurre allora. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:55, 21 set 2024 (CEST) :::::::::Con le tue competenze linguistiche, se ce le hai, sennò te ne puoi andare. (Ovviamente non ce le hai, altrimenti non avresti usato il traduttore di Google in modo così indiscriminato e temerario.) Ti ricordo anche che le citazioni devono essere significative per come ciò è inteso su Wikiquote, non devono semplicemente contenere informazioni e meno che meno banalità come "Mi piace l'Italia" ecc... Da oggi non ne passerà nemmeno mezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:59, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::Ci sono anche quelli professionali e migliori, con quelli andrebbero bene. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:04, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::No, perché hanno tutti dei limiti per loro natura e tu non sembri avere le competenze linguistiche necessarie per accorgerti di eventuali errori e correggerli, oltre al fatto che non ti sei neppure fatto scrupoli. Ma che problema hai? Per caso ti pagano per creare quelle pagine? Se è così mi dispiace per te ma qui ci sono delle regole da rispettare. Puoi trovare un altro lavoro, magari più soddisfacente e remunerativo, nonché più utile alla società. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:10, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::::Nessuno mi paga e poi questo non è un lavoro. Con le citazioni è per avere qualcosa in più sulle persone. E poi cosa ho fatto di male, ti vanno storte le pagine con le traduzioni e su sistemano correggendole, non c'è bisogno di arrivare a cancellarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:18, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::::C'è gente che è pagata pochi spicci per fare cose del genere; se non è il tuo caso, sono contento per te. Se ci tieni davvero a quelle pagine e a nient'altro, allora dovresti volerle ben fatte e non piene di banalità ed errori. Io ho sempre cercato di salvare il salvabile, come per esempio si vede [[speciale:diff/1341317|qui]], [[Discussioni utente:176.245.143.14|qui]], [[speciale:diff/1344912|qui]] o [[speciale:diff/1342831|qui]], cosa che mi è costata anche [[speciale:diff/1342845|un bonario e giusto richiamo]] da parte di un altro amministratore, per non parlare del fatto che sono le due e mezza di notte e sto ancora qui a ripetere le stesse cose, peraltro già dette per mesi. Buonanotte, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:28, 21 set 2024 (CEST) == Range == Ciao Udiki, buon Ferragosto! Sono davvero felice del lavoro che fai qui da quando sei stato eletto, davvero eccellente! Solo una cosetta: bloccare un ip lungo con /32 è troppo, in pratica vai a bloccare 4,294,967,296 indirizzi (vedi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|tabella]]), infatti vedi che vai [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A02:B023:0:0:0:0:0:0/32 a coprire] personaggi ben diversi, dal tizio di Lierna a quello di ''Non aprire quella porta'' (che probabilmente non è da annullare), quindi persone molto diverse e chissà quanti ci finiscono in mezzo, per il momento sblocco. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 15 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, va bene. Avevo fatto queste considerazioni: 1) Era bloccato l'IP ma non la possibilità di creare utenze, inoltre il blocco era lungo (un anno) ma non infinito; 2) Su Wikiquote, a differenza di Wikipedia, non ci sono così tante persone che editano, infatti quasi tutti gli IP di quel range facevano capo verosimilmente a lui o al maniaco di Lierna (nel senso clinico e senza ironia), altro tipo poco raccomandabile; 3) L'ultima modifica è probabilmente buona, infatti l'ho lasciata, ma c'è una sostanziale evasione di blocco; inoltre, se l'utente non usasse IP dinamici ma utenze registrate, queste sarebbero certamente state bloccate all'infinito, perciò secondo me la cosa è da equipararsi ed è lecito o persino doveroso annullare a prescindere qualsiasi sua azione ([[w:Wikipedia:Politiche_di_messa_al_bando_degli_utenti#Rollback|vedi]]); 4) Su Wikipedia un IP range dei suoi è stato bloccato per un anno con /64 ([https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block vedi]), comunque tanto. In generale la cosa ultimamente si è un po' ridimensionata, credo grazie ai blocchi che ho operato e "mazzate" varie. Lui non la smetterà mai del tutto perché ha un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo e dovrebbe andare dallo psichiatra, infatti i suoi idoli sono psicopatici come il Joker, l'Enigmista e buffoni consimili, ma forse è gestibile con rollback mirati e da ora mi limiterò a quelli. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:00, 15 ago 2024 (CEST) ::Sì ma con /64 blocchi 1 unico indirizzo, con /32 invece millemila, è quello il problema. Su Wikipedia quando si bloccano range ampi (più ampi del /64, che si può dare tranquillamente completo) ci si limita in genere a blocchi parziali su alcune pagine (come saprai il blocco può anche essere parziale su un elenco di pagine che indichi quando formuli il blocco), se fosse stato parziale su una manciata di pagine poteva anche starci al limite un /32, ma invece un /32 completo era sicuramente eccessivo, per questo scusami l'intrusione, che comunque mi ha dato modo di salutarti e di farti i complimenti per il tuo lavoro, occasione che desideravo da tempo ma che è difficile trovare visto che fai tutto molto meditatamente :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:16, 15 ago 2024 (CEST) ::: Ciao ragazzi, scusate se mi intrometto ma per lavoro mi occupo prprio di queste cose... anche con /64 blocchi pareccchi IP (''18.446.744.073.709.551.616'') ma in genere con IPv6 proprio perché ce ne sono tanti una subnet /64 la si assegna ad un singolo cliente. Bloccando una /32 (''79.228.162.514.264.337.593.543.950.336 indirizzi IP'') si rischia di bloccare tutti gli indirizzi IPv6 di un Provider e non è bello :-) P.S. Mi unisco anche io ai complimenti per Udiki! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:55, 15 ago 2024 (CEST) == Richiesta creazione nuova voce == Buongiorno, ti ricordi di me? (in caso sono colui che hai aiutato per la voce: [[Lucy Maud Montgomery]]). Siccome ti ritengo un vero e proprio esperto su questa wikipedia, volevo chiederti un parere. Vorrei creare la pagina ''Bem il mostro umano'' inserendo le citazioni di dialoghi tratti dagli episodi (entrambi i doppiaggi se possibile). Che mi suggerisci? È conforme? Confido in te. Buona giornata e grazie mille. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 14:28, 26 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Ciao, innanzitutto bisogna chiedersi se una voce è enciclopedica, ma in questo caso, dato che esiste da tempo su Wikipedia ([[w:Bem (serie animata)|vedi]]), non ci sono problemi. Credo che si possano inserire entrambi i doppiaggi in questo modo:<blockquote><code>*Citazione con doppiaggio 1.<br>:Citazione con doppiaggio 2.</code></blockquote> specificando con una {{tl|NDR}} di quale si tratta. Se mi sbaglio chiedo a [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] di correggermi. Ti consiglio caldamente di cominciare a lavorare in una pagina delle prove che puoi creare cliccando su [[Utente:Mattioskii/Sandbox]], quando è tutto a buon punto puoi travasare il contenuto nella pagina vera e propria. Ricordati che le citazioni devono rispettare [[Wikiquote:Significatività]]. A presto, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 26 ago 2024 (CEST) ::@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Finora di solito per casi del genere abbiamo usato le note, come in ''[[Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion]]''. L'uso dell'NDR può servire già per specificare il contesto di alcune citazioni (come si vede nella voce che ho testé citato) quindi l'indicazione del doppiaggio mi sembra preferibile indicarla in nota.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 26 ago 2024 (CEST) :::Grazie mille ad entrambi, allora mi cimento nella pagina delle prove. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:32, 26 ago 2024 (CEST) == [[Pomeriggio Cinque News]] == Ciao Udiki, ho visto che hai tentato di salvare il salvabile. Pur essento la voce probabilmente enciclopedica, la citazione fa abbastanza pena, io avrei buttato tutto. Mi sembra proprio una forzatura giusto per creare la pagina, tipico del ''modus operandi'' di certi anonimi "contribuenti". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:34, 30 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Homer|Homer]] A chi lo dici! Per me queste cose sono da cancellare per direttissima, ma la regola in casi del genere prevede che si avvii la procedura standard. Siccome però queste voci sono create di continuo e da anni da parte di chi non si vuole registrare per evitare sanzioni e che forse è pure prezzolato, e siccome non possiamo perdere troppo tempo, in tali ipotesi farei un'eccezione ''cum grano salis'' e rimuoverei a vista. Chiedo il parere di [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], per vedere se c'è consenso. Un saluto a entrambi, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 30 ago 2024 (CEST) ::Sì, in casi del genere, di anonimi write-only che creano voci con neanche una singola citazione significativa e pertinente o chiara, si può anche andare di immediata, nel caso specifico ho provato a metterci una pezza anch'io per chiarire il contesto e la voce si può tenere, ma una regola che avevamo già negli anni scorsi era che se veniva creata una voce che non avesse almeno una citazione significativa e pertinente (in caso di tematica) si poteva andare di immediata, quantomeno con simili soggetti poco collaborativi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:13, 30 ago 2024 (CEST) == Charles Socarides == buongiorno, a distanza di tempo vedo che la voce è stata cancellata. Come mai? Sono i miei primi contributi su Wikiquote. Speravo di poter essere utile al progetto. Ignoro chi sia l'utente che ha citato. [[Speciale:Contributi/176.200.68.6|176.200.68.6]] ([[User talk:176.200.68.6|msg]]) 11:15, 31 ago 2024 (CEST) :La spiegazione è stata fornita e tu l'hai letta, come tradisce quello che hai scritto. Va anche oltre il ragionevole motivo di ritenere che chi aveva creato quella pagina sia stato bannato. Questo non lo illustro a te, perché lo sai già e non si alimentano i troll, ma a terzi che dovessero passare da queste parti e che, non conoscendo tutti gli elementi necessari, non avrebbero potuto capire come stanno le cose e, ove fossero alquanto sprovveduti, forse si sarebbero in parte lasciati irretire dal tuo goffo e risibile tentativo, giacché è nota massima ''audaciter calumniare, semper aliquid haeret''. Colgo l'occasione per farti notare una volta di più che è tutto sottoposto a controllo e che pertanto faresti meglio a desistere dal tuo progetto propagandistico, per giunta condotto con imperizia. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 12:46, 31 ago 2024 (CEST) ::non c'è alcun troll e nessun intento propagandistico. Era solo una voce come tante di questo progetto. Saluti. [[Speciale:Contributi/176.200.73.225|176.200.73.225]] ([[User talk:176.200.73.225|msg]]) 16:15, 31 ago 2024 (CEST) :::Quando le citazioni e le voci aggiunte da un medesimo utente hanno sempre la medesima e spiccata connotazione ideologica, peraltro minoritaria e a volte pseudoscientifica, allora c'è un malcelato intento propagandistico o [[w:en:Wikipedia:Civil POV pushing|civil POV pushing]]. È inutile che cambi indirizzo IP, perché basta il [[w:test dell'anatra|test dell'anatra]] a smascherarti subito, soprattutto su questo sito dove sono pochi a intervenire e non puoi imboscarti con la stessa facilità che avresti su Wikipedia. Forse hai una [[w:coazione a ripetere|coazione a ripetere]]. Sarebbe ora di smetterla con questa condotta buona solo a fornire materia per barzellette. Spero che almeno ti paghino qualche spiccio, sebbene ''dell'Inferne | porte al par sempre io detestai chi vinto | dalla sua povertade il falso vende.'' [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:42, 31 ago 2024 (CEST) ::::i miei pochi contributi sono tutti adeguatamente fontati e dunque non sono materia per barzellette. La coazione a ripetere è una malattia mentale che non mi appartiene e francamente lascio ad altri Può esservi un orientamento cattolico; l'unico contributo "pseudoscientifico" e "minoritario" è quello di Charles Socarides. Non vedo quali caratteristiche in comune abbiano i miei contributi da renderli riconoscibili col test dell'anatra. ::::Certamente, con questo tipo di amministrazione e moderazione i collaboratori di Wikiquote saranno sempre di meno. Invece di costruire, contribuite solo a distruggere il progetto. ::::Quanto a WP, non me ne sono praticamente mai occupato. [[Speciale:Contributi/176.200.67.112|176.200.67.112]] ([[User talk:176.200.67.112|msg]]) 19:47, 31 ago 2024 (CEST) :::::Hai dimenticato di dire che nella pagina del signore in oggetto avevi inserito un'interpolazione, cioè una affermazione di un terzo soggetto che nulla c'entrava. Se i contributori devono agire come te, meglio perderli che trovarli; ce ne faremo una ragione e sopravvivremo anche orbi di tali perle. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 31 ago 2024 (CEST) ::::::un errore involontario può scappare a tutti. Per questo, le voci vengono ordinariamente riviste. Anche noi, fra i tanti contributori anonimi che leggeranno queste righe, sopravviveremo senza certi amministratori. Orbi di tali perle, pensiamo che sia meglio perderli che trovarli. Cordiali saluti [[Speciale:Contributi/176.200.72.204|176.200.72.204]] ([[User talk:176.200.72.204|msg]]) 21:09, 31 ago 2024 (CEST) :::::::Ma tu di perle continui a distribuirne più del lecito (per non dire su scala industriale) e nessuno qui è tenuto a farti ''sistematicamente ''da badante, che poi finisce sempre che sono io. '''[[Speciale:Contributi/176.200.72.204/16|Qui]]''' c'è la lista di quello che hai prodotto da un annetto a questa parte, cioè da quando ti sei (ri)palesato, altro che "i miei primi contributi su Wikiquote"! Nonostante queste querimonie, pure assai mal fondate, io dubito, purtroppo, che leverai le tende; se fosse sono disposto a farmi monaco, anzi, ''monaca''. Almeno risparmiaci il pianto greco: è meglio quando ci strappi una risata (involontariamente, questo puoi ben dirlo). A margine: i "tanti contributori anonimi" cui ti riferisci sono da interpretare come un caso di personalità multipla, visto che dietro c'è sempre la stessa persona fisica. Alla tua prossima amenità, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:55, 31 ago 2024 (CEST) ::::::::ti sbagli.non sono affatto tutti miei contributi.. [[Speciale:Contributi/2.196.179.196|2.196.179.196]] ([[User talk:2.196.179.196|msg]]) 03:31, 1 set 2024 (CEST) :::::::::Ora sei passato dall'IP toscano a quello lombardo (per il quale si veda '''[[Speciale:Contributi/2.196.179.196/16|qui]]''') e le due regioni non sono neppure limitrofe. A te non la si fa, nevvero? Sei un furbacchione di tre cotte! Ma venendo al tuo ultimo messaggio, in pratica tu rinneghi te stesso e questo in natura non lo fanno neppure le bestie che strisciano né quelle invertebrate. Ne hai ben donde: quello che fai è ripugnante. Ma se è così, non è meglio smetterla? Certo ci priveremmo dello spasso, ma ne guadagneremmo in serietà. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:32, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Joe Biden == Salve. Vorrei dire che non c'e modo di metterla la citazione sul dittatore jugoslavo Tito poiché sulla pagina di Biden ci sono gli anni delle citazioni e non quella in maniera alfabetica perciò non sapendo l'anno non potevo metterla. In ogni caso grazie e cordiali salut [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 23:57, 31 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, in questo caso si deve creare una sezione in fondo con il titolo "Citazioni non datate", come per esempio si vede in [[Giampiero_Boniperti#Citazioni_non_datate]]. Se mi dici qual è la fonte ci penso io, però non inserire mai citazioni senza fonte: è una delle cose peggiori che si può fare su Wikiquote. Infatti appena accedi alla modalità di modifica di una voce, in basso compare un avviso che dice: "'''L'inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato.'''" Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:07, 1 set 2024 (CEST) ::https://www.secoloditalia.it/2020/11/la-passione-di-biden-per-il-maresciallo-tito-e-un-genio-ecco-come-lo-elogiava/ grazie tante [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 00:08, 1 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] {{fatto}}, vedi '''[[speciale:diff/1343053|qui]]'''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:41, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Ida Magli == Quella che ho è la quarta edizione del gennaio 1998 (Saggi Tascabili Bompiani).--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 15:06, 1 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carnby|Carnby]] Ciao. Allora, visto che ci sono solo due altre citazioni preesistenti, per piacere verifica che coincidano perfettamente (ortografia, suddivisione in paragrafi, corsivi ecc...) con la tua edizione e se differiscono correggile, poi aggiorna la bibliografia, sia l'anno che l'ISBN (per esempio anch'io ho fatto così [[speciale:diff/1259635|qui]]). Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:14, 1 set 2024 (CEST) ::{{fatto}}: Era tutto identico, tranne due o tre maiuscole.--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 18:11, 1 set 2024 (CEST) == pagina nuova == Salve. Ho creato una pagina nuova su un personaggio pubblico. Mi servirebbe aiuto per poterla completare a pieno. Se mi volesse aiutare le sarei grato. In ogni caso grazie e cordiali saluti [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 22:35, 10 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, probabilmente ti riferisci alla pagina [[Romani Rose]]. Ha dato una prima sistemata Danyele e poi io ho fatto qualche ritocco. Però ti ricordo che le traduzioni di Google non sono ammesse per i motivi che ho spiegato a un altro utente '''[[#Cancellazione senza motivo|qui sopra]]''', quindi in futuro evitale. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 11 set 2024 (CEST) == Re: Citazione del giorno == Giusto, l'ho cambiata. Ciao.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 6 ott 2024 (CEST) == Piacere e dolore == Ciao! I [[proverbi italiani]] andrebbero inseriti nella relative raccolta con la relativa fonte (che di solito è Selene, ma bisogna controllare nella cronologia delle tematica di provenienza quando sono stati inseriti). Se hai dubbi fammi un fischio.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:03, 27 ott 2024 (CET) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, avevo dato per scontato che fossero presenti con fonte perché li avevo presi dalle tematiche. Mo li levo e basta, tanto non mi paiono granché. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:43, 29 ott 2024 (CET) == Re: Sezione "Citazioni su" == Grazie per le indicazioni, sto imparando e tutti i consigli sono utili. Spero di non darvi troppo da fare :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 15:30, 17 nov 2024 (CET) == Coretta Scott King == Ho corretto le "citazioni su" alla luce delle indicazioni che mi hai dato. Per cortesia, potresti controllare? Avevo cancellato l'avviso W di {{ping|Mariomassone|}} perché, nella mia ignoranza, pensavo di aver corretto. Grazie a entrambi. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 18:20, 17 nov 2024 (CET) == Re: Aggiungere un collegamento a Wikidata == Ciao Udiki, grazie per le indicazioni :-). Di quanto hai scritto non mi è chiara la parte che riguarda il Wikizionario che è un progetto che conosco molto poco e non capisco in che situazione su Wikiquote si renderebbe necessario il collegamento in interprogetto. Grazie [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:05, 23 nov 2024 (CET) == Lingua delle fonti == Ciao Udiki, ti ringrazio ancora per l'aiuto che mi hai dato. Ora mi servirebbe un chiarimento riguardo al Template:en che hai tolto nella voce [[Patty Duke]] con la motivazione che tutti capiscono che è inglese e quindi si può omettere. Altri, invece, nella stessa voce successsivamente hanno rispristinato il template ed è stato inserito anche nell'ultima voce, [[Jane Seymour]], dove ovviamente l'avevo omesso. Ti ringrazio per la pazienza. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:29, 1 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Ciao. Ho visto. Tuttavia su Wikipedia come qui se ne fa perlopiù a meno, per il motivo che ho detto e da anni. Qui, in particolare, si fa economia di elementi di testo tutte le volte che si può ([[Wikiquote:Modello_di_voce#Spiegazioni_utili_e_spiegazioni_inutili|vedi]]). Alla luce di questo, è anche più comodo rinunciare alla seccatura di doverlo inserire. Mettercelo è un po' un eccesso di zelo e paternalistico, perché significa prendere il lettore per una capra, sebbene non un delitto. Non preoccuparti se qualcuno lo inserisce dove tu lo hai omesso: nessuno ti rimprovererà mai e in ogni caso puoi far presente questa discussione, non ho problemi a assumermene io la responsabilità. Se a te piace proprio metterlo, fallo pure, sennò lascia stare tranquillamente, perché ciò è certamente lecito e corroborato dalla prassi. Per me non c'è neppure la necessità di avere il template del francese, altra lingua insegnata nelle scuole dell'obbligo; ma siccome questo di solito è usato, allora bisogna uniformarsi. Ricòrdati solo di battere uno spazio sùbito dopo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:18, 1 dic 2024 (CET) ::Grazie, per quanto mi riguarda, è più che sufficiente la tua spiegazione :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 14:34, 1 dic 2024 (CET) == Scautismo per ragazzi == Vedo che hai annullato un paio di correzioni. Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo", anche se la prima è prevalente. In particolare, il testo più importante si intitola "Scautismo per Ragazzi" nell'edizione italiana. Se vai su [[:w:Scautismo per Ragazzi]] puoi verificare, ci sono quante fonti vuoi. Pure https://opac.sbn.it/risultati-ricerca-avanzata/-/opac-adv/isbd/IEI0214230 che tu citi riporta la grafia con la A. Sui cataloghi c'e` la foto della copertina: https://scout.coop/prodotto/scautismo-per-ragazzi/ Pertanto, [[Scoutismo per ragazzi]] (scritto con la O) è un redirect con errore di battitura, e da immediata per il criterio 9. Non capisco l'annullamento della richiesta. Analogamente su [[Mario Sica]] c'è una citazione da "Storia dello Scautismo in Italia". Puoi vedere il titolo del libro qui: https://www.fiordaliso.it/2728-storia-dello-scautismo-in-italia.html In quel libro si usa sempre e solo la grafia con la a, quindi attualmente la citazione riportata nella voce è infedele. Ho riportato la grafia a quanto usato dalla fonte, trascrivendola fedelmente. Anche qui, non capisco l'annullamento (https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Sica&diff=prev&oldid=1353719) --[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 03:43, 6 dic 2024 (CET) EDIT: Leggo ora che mi avevi scritto sulla pagina di discussione dell'utenza temporanea. Sul punto 1, ribadisco che il criterio 9 non prevede di inserire errori di battitura (in questo caso un titolo errato) "ad abundantiam". Sul punto 2, ho letto tutto il libro di Mario Sica, e non usa mai "scoutismo. :{{ping|~2024-20206}} «Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo"», appunto, quindi non c'è errore di battitura in sé, anche se il titolo del libro dice «scautismo» e non «scoutismo». Non si capisce neppure quale sia il problema, anzi, pare importante avere quel redirect che risolve un'ambiguità. Infatti [[Aiuto:Redirect]] c'informa che è utile utilizzarli «per condurre il lettore alla voce appropriata da digitazione con ortografia comunemente scorretta. Ad esempio riteniamo che una buona parte dei lettori potrebbe cercare Lev Tolstoj digitando Lev Tolstoi perciò abbiamo ritenuto utile un redirect da [[Lev Tolstoi]].»<br>Su Sica ho fatto una domanda ben precisa: «Hai controllato sulla stessa edizione di quel libro a quella stessa pagina?» <u>Si attende ancora la risposta</u>. Potrebbe eventualmente darsi che la tua edizione abbia una grafia e quella presente in bibliografia un'altra, se si tratta di due edizioni diverse. Inoltre, e anche questo è già stato detto, il collegamento era stato inserito come <code><nowiki>[[scautismo|scoutismo]]</nowiki></code> e non si capisce perché uno si sia dovuto prendere la briga di quella specificazione se non per il fatto che il testo dica appunto «sc'''o'''utismo» anziché «sc'''a'''utismo». Siccome entrambe le forme sono corrette, prevale il criterio di fedeltà alla fonte di cui in [[WQ:TF]]. [[speciale:diff/1353718|Qui]], nel motivare l'edit nel campo oggetto, io ho fatto effettivamente un ''qui pro quo'', ma è stato l'unico e la spiegazione che ho dato tempestivamente [[Discussioni utente:~2024-20206#Redirect|qui]] vale come rettifica. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:12, 6 dic 2024 (CET) :Per il primo punto, se la linea guida dice così va bene, ma ci metto una nota. :Per il secondo punto, invoco [[w:Wikipedia:Clausola della palla di neve|la clausola della palla di neve]], che immagino valga anche su wikiquote. Tutte le edizioni di quell'opera usano la grafia "scautismo" nel titolo. Mario Sica ha sempre spiegato perché (secondo lui) si deve usare la grafia "scautismo". Ho letto sua la terza che la quarta edizione di quel libro da cima a fondo e non ha mai usato "scoutismo" (purtroppo in questo momento ce le ho inscatolate causa trasloco). A questo punto è chi lo cita che deve fornire la prova che Mario Sica abbia usato quella grafia. Peraltro si parla solo di pagina 41, senza dire di quale edizione si parla. Quindi, la probabilità che qualcuno possa provare che la fonte originale abbia la grafia "scoutismo" è minore di quella di trovare una palla di neve all'inferno, e non c'è nemmeno motivo di starne a discutere prima di correggere. :--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 18:26, 6 dic 2024 (CET) :::{{ping|~2024-20206}} Veramente la citazione è pure tratta da una fonte secondaria, quindi se anche si controllasse quest'ultima, ci sarebbe sempre la possibilità che si sbagli nel riportare quella primaria. Visto che tu hai il libro, quando ti riesce di toglierlo dallo scatolone ricopia <u>alla lettera</u> quel brano e fai le modifiche del caso se ci sono discrepanze, in modo che il testo su Wikiquote combaci scrupolosamente in tutto e per tutto con quello che hai tra le mani, quindi aggiorna l'indicazione della fonte. È la cosa più semplice e sicura. Però ricordati di farlo. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:50, 6 dic 2024 (CET) ::::Io direi che è SICURO che ha riportato male, visto che è una fonte secondaria! Ragione in più per applicare la clausola della palla di neve. ::::--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-23739|&#126;2024-23739]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-23739|discussione]]) 19:07, 6 dic 2024 (CET) :::::@[[Utente:~2024-23739|~2024-23739]] Probabile o molto probabile, non sicuro, sennò non staremmo neppure qui a fare deduzioni. Ne ho viste di tutti i colori, può darsi pure che a livello editoriale abbiano deciso di usare la forma più comune e nel testo un'altra, specialmente quando ci sono più edizioni dello stesso. È proprio per questo che qui c'è il principio di fedeltà alla fonte, primaria o secondaria che sia: si scarica tutta la responsabilità e si evitano discussioni su questioni di lana caprina. Tanto più che entrambe le forme sono corrette. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:26, 6 dic 2024 (CET) ::::::Grazie per il ping, Udiki. {{ping|~2024-23739}} Sulla questione redirect ha già illustrato bene la questione Udiki, quindi non mi dilungo e mi limito a concordare al 100% (grafia alternativa, ergo accettabile). Sulla citazione di Sica, 11 anni fa avevo a disposizione fonti scout che oggi, avendo lasciato il movimento, non possiedo più (ne ho molte mie, ma questa no). Chiedo quindi a {{ping|Lou Crazy}} se per caso lui avesse il libro di Sica così da poter dirimere il dubbio, oppure posso andare in biblioteca sabato mattina (devo passare comunque a restituire un libro), dove vedo che è disponibile [https://bibliometroge.sebina.it/opac/resource/storia-dello-scautismo-in-italia/GMP00725051 la versione del 1973]. Così mettiamo la fonte primaria e tagliamo la testa al toro. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:18, 21 lug 2025 (CEST) Ciao, stamattina ho controllato la fonte primaria e ho corretto la citazione in base a com'era riportata originariamente :-) grazie per la segnalazione e buon weekend. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:08, 26 lug 2025 (CEST) == Tipografia == Ho letto [[WQ:TF]], ma appunto è un elemento tipico del francese lo spazio prima del punto esclamativo, delle virgolette, dei due punti e del punto interrogativo. Cioè da quel che ho capito di [[WQ:TF]] si basa piuttosto su testi italiani che hanno una punteggiatura non standard (ad esempio se un giorno venisse creata una pagina su [[Remigio Roccella]], tenderemo ad usare una tipografia / ortografia standard perché l'autore metteva spazî prima delle parentesi ad esempio), oppure ho capito male io? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:28, 9 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "[...] si può intervenire solo sulle convenzioni tipografiche, purché non siano scelte o elementi peculiari dell'autore [...]". Ma qui non c'è nessuna scelta stilistica dell'autore, solo convenzioni ortografiche straniere che non c'è nessun motivo di anteporre alle nostre, altrimenti si genererebbe confusione e disomogeneità senza nessun vantaggio. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:44, 9 dic 2024 (CET) ::OK, però almeno per l'arabo, si può fare un eccezione ed usare il punto interrogativo <span lang="ar" xml:lang="ar" dir="rtl">؟</span> (carattere unicode U+061F)? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:49, 9 dic 2024 (CET) :::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Andrebbe discusso ma io credo che si possa fare, così come andrebbe necessariamente mantenuta la direzione della scrittura che è opposta alla nostra. Il caso, che solo molto raramente può interessarci in concreto, riguarda una lingua radicalmente diversa anche nell'alfabeto. Non ci vedo molte analogie con le convenzioni francesi e il rapporto di queste con le nostre, per fortuna molto più semplice. Io sarei anche per il mantenimento del punto esclamativo e interrogativo invertito che hanno gl'ispanofoni. A ben vedere queste sono forse più convenzioni ortografiche che tipografiche, mentre gli spazi sarebbero più del secondo tipo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:18, 9 dic 2024 (CET) == Doppia domanda == Ciao Udiki, piacere di conoscerti. :) Vorrei farti una doppia domanda: * Se voglio riportare delle citazioni di una persona non italiana, le devo inserire in lingua originale o tradotte? * Nel caso qualcuno continui a vandalizzare, c'è una pagina dove segnalarlo? Qualcosa come i [[:it:Wikipedia:Vandalismi in corso|Wikipedia:Vandalismi in corso]] su Wikipedia in italiano. Ho guardato e non ho trovato nulla. Grazie mille in anticipo e buon lavoro! :D [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:55, 11 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Ciao, le citazioni in lingua vanno inserite solo quando non esiste una fonte per una traduzione, oppure quando la citazione è famosa anche nella sua formulazione originale come avviene per esempio per molte di quelle latine, vedi [[WQ:TT]].<br>I vandalismi possono essere segnalati in [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:11, 11 dic 2024 (CET) ::Grazie!! :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 21:57, 11 dic 2024 (CET) == Enciclopedicità == Ciao, scusa il disturbo ma ci tengo a chiarire. La nuova pagina che vorrei scrivere, come accennavo nel bar, riguarda un autore enciclopedico, ogni opera è stata in cartellone per diverse stagioni e nei maggiori teatri italiani. Ho molte recensioni sulle opere che ha scritto e diretto e recitato, citazioni dell'autore in interviste pubblicate da giornali e televisione.Quindi da un punto di vista di WP non avevo dubbi mentre, invece, ho dubbi sulle mie capacità e conoscenze in questo progetto e infatti ho rinunciato a scrivere voci per SheSaid poiché mi rendo conto che non sarò mai autonoma perché non riesco a imparare e non credo siano necessarie ulteriori considerazioni. Di conseguenza, prima di fare danni, ho chiesto lumi al bar. Grazie comunque di tutto :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 23:05, 12 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Mentre scrivevi questo io stavo rispondendo al bar. Se non riesci a essere autonoma ma contribuisci una tantum non dovrebbe essere un problema. Il problema sono quelli che inseriscono a raffica citazioni non solo non rispettose delle convenzioni formali, ma soprattutto non significative e non vogliono sentire ragioni. A quelli è riservato un trattamento ben diverso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:30, 12 dic 2024 (CET) == Il pendolo di Foucault == Edizione La nave di Teseo, 2023 ISBN 978-88-9344-641-9. grazie [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 21:31, 17 dic 2024 (CET) == X Udiki == e allora che mi avete inviato a fare una mail...il casino lo state facendo voi. [[Speciale:Contributi/&#126;2024-30607|&#126;2024-30607]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-30607|discussione]]) 21:09, 22 dic 2024 (CET) :@[[Utente:~2024-30607|~2024-30607]] E chi ti ha mandato una "mail"? Io no di sicuro. Ti è stato semplicemente risposto sulla tua [[Discussioni utente:Danidan70|pagina di discussione qui su Wikiquote]], cosa diversa, e solo perché tu stesso lo hai sollecitato. Ma l'hai capito che questo sito è Wikiquote e non Wikipedia e che ciò di cui ti lagni riguarda Wikipedia? Tra l'altro qui avevi scritto "Attento a quello che scrivi sulla Banda della Magliana e su Danilo Abbruciati...ci siamo capiti???", cioè una discreta cafonata, e su Wikipedia altre cose simpatiche che sono state giustamente cancellate (è rimasta una traccia '''[[w:speciale:cronologia/Discussione:Danilo_Abbruciati|qui]]'''). Mo, cortesemente, vedi d'andartene. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:36, 22 dic 2024 (CET) == Zampino d'oro alla carriera == Buongiorno e buon anno Udiki, [[Immagine:Nuvola apps kugar.png|right|200px]] {| style="width:200px; border:1px solid #c0c0c0; background:#F9F9F9; {{#ifeq:200px|100%||{{#switch:{{{allineamento}}} |centro=margin-left:auto; margin-right:auto; |sinistra=clear:left; float:left; margin-right:10px; margin-left:0; |#default=clear:right; float:right; margin-right:6px; margin-left:10px; }}}}" id="{{anchorencode:Albo d'oro}}" |- ! style="background:#C3D0DF; padding:2px;" | Albo d'oro |- | style="font-size:95%" | * [[Discussioni utente:Micione/Archivio3#Zampino d'Oro|2012: Micione]] * [[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomaggioluglio2015#Zampino d'Oro|2015: AssassinsCreed]] * [[w:Discussioni utente:Superchilum/Archivio35#25 gennaio 2006 – 25 gennaio 2016|2016: Superchilum]] * [[w:Discussioni utente:Bradipo Lento/Archivio03#Zampino d'Oro alla Carriera|2018: Bradipo Lento]] * [[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2017-2019#Zampino d'Oro alla Carriera|2019: Sun-crops]] * [[Discussioni utente:DonatoD#Zampino d'Oro alla Carriera|2020: DonatoD]] * [[Discussioni utente:Laportoghese#Zampino d'Oro alla Carriera|2021: Laportoghese]] * [[Discussioni_utente:Mariomassone#Zampino_d'Oro_alla_Carriera|2022: Mariomassone]] * [[Discussioni utente:Ibisco#Zampino d'Oro alla Carriera|2023: Ibisco]] |} sul fotofinish, dopo un confronto con {{ping|Spinoziano}}, ho deciso di insignirti di questo piccolo riconoscimento per ringraziarti di tutto il contributo qualitativo che stai dando a questo progetto. Ti stai rivelando un ottimo admin e sono davvero contento di questo, vista la mia impossibilità a seguire il progetto come qualche anno fa.<br> Spero tu possa continuare a seguire il progetto con la precisione e la passione che da sempre ti contraddistinguono.<br> Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:07, 31 dic 2024 (CET) :{{ping|AssassinsCreed|Spinoziano}} Grazie a entrambi per questo premio aureo e bestiale; meglio non indagare su quale delle due componenti abbia maggiormente concorso all'assegnazione... Lo prendo come una un incentivo a fare meglio. Buon anno! [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:33, 31 dic 2024 (CET) == Citazioni tratte da articoli giornalisti scritti dalla redazione == Buonasera. Posso contribuire aggiungendo delle citazioni tratte da articoli giornalistici scritti dalla redazione della rivista? [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti|Provenienza e fonti]]{{Quote|Le citazioni di autori di cui non si conosce l'identità o comunque non enciclopedici (al punto che una voce su di essi non sarebbe ammissibile, anche se tecnicamente possibile) dovrebbero generalmente essere omesse dalle voci (e sezioni) tematiche, a meno che non siano eccezionalmente significative per l'argomento della voce.}} 1. Io interpreto questa regola, e per me ha senso pubblicare citazioni o critiche cinematografiche inerenti l'opera o il film scritte dalla redazione di alcuni giornali, perché queste citazioni rivestono ''carattere significativo'' per l'argomento e i giornali o riviste citate sono i più autorevoli. 2. Inoltre trattasi di opere statunitensi del 1966 quindi sono di dominio pubblico dato che sono passati più di 50 anni dalla loro pubblicazione quindi non dipende da un problema di ''copyright''. 3. Preferiresti creare su quote una voce apposita per la Redazione del Time Magazine (in quanto autore di citazioni) oppure della rivista Time (che poi sarebbe l'opera) dove mettere le citazioni? Per me è un po' difficile pensare, a questo punto, a come debbano essere aggiunte le critiche alle opere fatte dalle redazioni dei giornali. Non trovo alcun problema a citare la fonte originale che corrisponde anche all'autore come per esempio la Bibbia o qualsiasi altra opera senza autore. Grazie per la risposta [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 22:24, 8 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Ciao e bentornato. Il copyright non c'entra perché siamo comunque nel limite della corta citazione, che è consentita. Tuttavia mi pare strano che le recensioni in questione siano anonime, dato che di solito sono tali solo gli articoli dei novellini, dunque non quelli dei critici cinematografici della testata. Mi viene il dubbio che l'autore sia noto e che la fonte secondaria (la quale in questo caso è il sito ufficiale della testata, ma non lo scan del giornale d'epoca) non lo riporti chissà perché, il che è una bella gatta da pelare. Oppure che veramente siano opera di un redattore di scarsa importanza, dunque non dovremmo averlo qui a meno che non ci siano fattori estrinseci che suggeriscano il contrario, ad esempio la notorietà avuta dalla recensione o il fatto che venga citata da altri, direi almeno un autore rinomato. Comunque la soluzione che si è trovata su Wikiquote è la pagina "[[Anonimo]]"; le voci apposite di cui sopra ci sono solo per le opere, per esempio ''[[Dizionario del cinema italiano]]''. In alternativa credo che sia lecito, forse un po' paradossalmente, inserire quelle citazioni su Wikipedia, vedi [[w:Wikipedia:Modello_di_voce/Film#Critica]]. Non so se ci sia mai stata qualche discussione in materia quindi se è il caso di aprire una discussione al bar, per cui, dopo aver fatto del mio meglio, devo purtroppo tirare per la giacchetta [[utente:Spinoziano|Spinoziano]] (il quale sappia che si sta parlando di [[speciale:diff/1359858|questo]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:33, 9 gen 2025 (CET) ::Ho cercato i giornali dell'epoca. Uno l'ho trovato e di un altro pure. All'epoca non si riportavano gli autori dell'articolo. C'era un motivo? Su Storia del giornalismo non ho trovato nulla a tal proposito. Forse per paura di rappeesagli non scrivevano il nome dell'autore? ::Ecco i link ai giornali dell'epoca. In ogni caso si vede che nello spazio riservato alle critiche cinematografiche non ci sono mai i nomi dei critici. Cercando altre recensioni e critiche sui film ho lo stesso problema fino al 1975. Forse all'epoca non esistendo una legge sul copyright (forse non esisteva nemmeno il concetto) l'autore non era obbligato a scrivere il proprio nome ma solo volontarimente. ::{{cita web|url=https://time.com/archive/6634756/cinema-old-wave-manhunt/|editore=Time Magazine|titolo=Cinema: Old Wave Manhunt|urlarchivio=https://time.com/vault/issue/1966-04-01/page/109/|accesso=8 gennaio 2025|data=1 Aprile 1966}} ::[Qui sopra] Se clicchi su url originale vai proprio al giornale dell'epoca. Puoi controllare su questa prestigiosa rivista anche per i numeri precedenti e seguenti e mai viene indicato chi ha scritto perché secondo me è stato scritto da più mani (é possibile!?). ::{{cita web|url=https://variety.com/1965/film/reviews/harper-1200421100/|editore=Variety Magazine|titolo=Harper|urlarchivio=https://archive.org/details/variety-1964-04/page/n552/mode/thumb?view=theater|accesso=8 gennaio 2025|data=31 Dicembre 1965}} ::Qui sopra invece la digitalizzazione delle riviste é arrivata fino all'anno prima ma comunque l'autore degli articoli non è scritto, é scritto solamente l'autore delle foto. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:44, 9 gen 2025 (CET) ::Grazie non me ne sono mai andato ma contribuivo da tablet da varie parti dell'Italia e non ero loggato perché la mail su cui ricevevo la conferma della nuova password non accettava il server di wikimedia, quando ho utilizzato da pc la mail poi si é risolto. Se non mi conosci bene ti anticipo che sono molto diretto, non me ne ne volere male. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:48, 9 gen 2025 (CET) ::Veramente, voi ne potrete discutere al Bar, ma io pensavo che tecnicamente se l'opera è la rivista, non si dovrebbe di regola aggiungere nell'opera la citazione. ::Opera: Time ::Autore: Redazione Time ::Comunque le citazioni sul film originano da imdb. Poi da li prendo quelle del film che vedo, scelgo le più significative e belle e se hanno la fonte le traduco e poi le pubblico. Ora per fonte su qualsiasi wiki vada gli basta l'articolo web ma come vedi come facciamo a capire perché manca sempre l'autore? Allora mi sono messo a cercare meglio e ho trovato i giornali. Capirai quanto è difficile trovare i giornali del 1966. Per questo chiedo in linea generale come mi devo comportare. Fai come credi. Saluti a tutti. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:58, 9 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Raoli|Raoli]] Il motivo potrebbe essere [https://www.ilpost.it/2013/09/12/perche-gli-articoli-del-post-non-sono-firmati questo]. Il diritto d'autore c'era e la firma era importantissima, a maggior ragione perché, non essendo un'epoca di immagini come sarebbe stato con la TV e poi internet, era tutto. Chi voleva nascondersi poteva usare lo pseudonimo, prassi già consolidatissima. Ma non erano più tempi di maccartismo, dunque non c'erano motivi di sicurezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:10, 9 gen 2025 (CET) ::::Si hai ragione Udiki é quello il motivo!! {{sorriso}} Possibile che a nessuno era mai capitato prima? {{?}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:15, 9 gen 2025 (CET) :::::{{ping|Raoli}} Un bentonato, di cuore, anche da parte mia. Wikiquote pare uno di quei posti in cui, prima o poi, tornano tutti, è una bella cosa. Per quanto riguarda le recensioni cinematografiche che non hanno un ben identificabile autore enciclopedico, o che non sono parte di un dizionario cinematografico enciclopedico come quelli in [[:Categoria:Enciclopedie del cinema]], io ho sempre evitato di inserirle su Wikiquote, penso sia meglio evitare per non complicarci la vita, tanto su ogni film si trovano già citazioni enciclopediche.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:35, 9 gen 2025 (CET) ::::::Eh si ogni tanto ritorno, mica solo adesso, solo che negli scorsi anni non ci potevate fare caso. Per le citazioni delle redazioni fate come volete, solo siate consci del fatto che sulle critiche ai film dal 1930 al 1976 non venivano quasi mai inseriti i nomi degli autori, quindi non ne potremmo inserire parecchi. Inoltre questo si discosta dalle politiche di citazione delle fonti del progetto Wikimedia che prevede di poterle utilizzare a patto che siano verificabili. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:51, 9 gen 2025 (CET) :::::::Esistono persone fisiche e persone giuridiche quindi una certa azione o frase può farla o dirla anche un autore enciclopedico come il Time Magazine. Per es. le grandi società fanno comunicati stampa. Quello che voglio dire è che per autore non si intende per forza una persona in carne ed ossa. Secondo me non va cambiato niente, ma va solo precisato che per autore enciclopedico si può intendere anche una persona giuridica. Riflettiamoci. Io per ora non inserisco più nelle voci le citazioni di critiche che mi ero preparato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:58, 9 gen 2025 (CET) ::::::::Secondo me la discussione va spostata al bar per future evenienze. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:59, 9 gen 2025 (CET) == Slogan e tagline == Buonasera *1. Lo slogan o tagline di un film ha veramente bisogno della fonte? *2. Nel caso del film "[[La calda notte dell'ispettore Tibbs]]" ho utilizzato il tagline già presente su wikiquote in inglese (in realtà ce ne sono 3). La citazione o slogan è veramente quello più rappresentativo del film: lo hai scritto anche tu nelle note della pagina che figura al 16⁰ posto tra le 100 citazioni di film più famose degli ultimi 100 anni. Se comunque vuoi usare quella della locandina inglese scrivo questo: "Hanno un omicidio che non sanno come risolvere. Vogliono trovarsi un alibi." [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:35, 10 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Salve. Certo che, come sempre, serve la fonte: il fatto stesso che sia stato possibile sollevare fondatamente un dubbio lo dimostra; e comunque non guasta. La frase rappresentativa e la tagline sono cose diverse, non coincidono necessariamente. La tagline è quella frase che sta sulla locandina o sulla copertina del DVD, oppure nel trailer ecc..., e che assolve a una funzione promozionale (vedi [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]]). Il resto sono supposizioni, cioè [[WQ:NRO|ricerche personali]]. Se guardi le voci in vetrina, vedrai che le tagline hanno la fonte. Io l'ho cercata e non l'ho trovata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:47, 10 gen 2025 (CET) ::{{ok}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:01, 11 gen 2025 (CET) == Orario del server == Buonasera. Sai perché l'orario delle modifiche va un ora avanti? {{(♥) Profiterole}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:01, 11 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Che intendi? Il messaggio che hai appena scritto risulta pubblicato alla 01:01 e anche le [[Speciale:UltimeModifiche|ultime modifiche]] hanno un orario corretto, mentre su Wikiquote in inglese risulta tutto un'ora indietro. Non so se il fatto che tu sia all'estero o stia usando una VPN può influire, oppure dipende dall'impostazione nelle tue preferenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:09, 11 gen 2025 (CET) ::Scusami per l'orario, volevo precisare che nella cronologia delle versioni l'orario appare un ora avanti mentre sulle firme é corretto. Sono in ferie a Roma e non utilizzo una VPN, ti avevo scritto perché pensavo fosse un problema noto. Se é un problema solo mio ok. Grazie ancora [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 02:51, 11 gen 2025 (CET) == Progetto JCita rimasto nell'oblio == Tempo fa avevo in progetto di utilizzare questo sistema. '''[[:File:JCita.pdf|Progetto di citazione semplificata]]''' Attualmente, vista l'aggiunta nel frattempo della modifica visiva, si può includere in quella modalità. Se pensi che possa interessarti fammi sapere. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 19:53, 17 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Molto interessante, soprattutto la parte che riguarda le fonti, visto che sono la cosa più seccante da inserire a causa dell'assenza/divieto di template appositi e l'ignoranza delle convenzioni in materia da parte dei nuovi (e non solo). A meno che non mi sia sfuggito o che non sia tecnicamente possibile, non si menziona un altro potenziale vantaggio, cioè quello di poter linkare più comodamente una singola citazione, il che oggi si fa con {{tl|ancora}}, perché ognuna sarebbe considerata un elemento a sé. Ma non posso pronunciarmi su eventuali inconvenienti tecnici, dato che non ne ho la competenza. Si potrebbe fare in modo, forse, che sia una cosa attivabile da chi lo desidera, cosicché non si debba correre il pericolo di imporlo da subito di default e scontrarsi con dei malfunzionamenti. Come ogni cosa avrebbe bisogno di una versione beta e di sperimentazione, ma a me queste modalità ''tool-assisted'' che semplificano la vita piacciono molto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:24, 17 gen 2025 (CET) ::Ok, allora appena sentirò gli altri amministratori attivi vedo come impostarla e poi ne parliamo al bar. Dal punto di vista del testo inserito lascerei le cose così come stanno con minimi cambiamenti. Su fr.wikiquote utilizzano addirittura un template per ogni singola citazione ma con jquery si può fare tranquillamente utilizzando l'asterisco per ogni citazione. Non ti nascondo che mi devo far aiutare da un amministratore di Wikisource. Loro li già fanno così non per le citazioni ma per i testi dei libri da trascrivere. Buona continuazione anche a te. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:38, 17 gen 2025 (CET) ::Si hai ragione, dovrebbe comunque essere scritto che è possibile utilizzare la citazione in più modi. Non si fa riferimento al template {{tl|Ancora}} perché questo template, importato da me tempo addietro, è gia parte del sistema jCita. All'epoca non ho potuto fare tutto. ''Qualsiasi cosa per aiutare ad inserire le citazioni e anche rendere più facile la vita di chi amministra, è sempre stato il mio compito qui.'' <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:47, 17 gen 2025 (CET) :::Se ti può interessare, vorrei sapere se ti piace questo stile. :::Senza che incollo qui il codice puoi usare quello che sta qui [[Discussioni_utente:AssassinsCreed#Disponibilità]]. Fammi sapere. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:07, 20 gen 2025 (CET) ::::Se non ho capito male dovrei metterlo in [[Utente:Udiki/common.css]], ma io purtroppo di queste cose non ne so né ci capisco nulla, infatti non ho mai neppure creato la relativa pagina. Ma nel caso, lo proverò senz'altro. (Non pingo perché dovrebbe arrivarti comunque, visto che tu hai attivato le opzioni necessarie). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 20 gen 2025 (CET) :::::Si tranquillamente crei la pagina e fai copia e incolla del testo e poi salvi. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 03:15, 21 gen 2025 (CET) ::::::Prossimamente provo e ti dico. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) :::::::Ok <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Richiesta protezione pagina (solo autoconvalidati) == [[Madagascar (film)]]: voce abbastanza piena di citazioni e dialoghi (non ce sono altre significative da aggiungere, ho controllato). Capisco che forse viene usata questa ed altre pagine in asili o in scuole elementari ma qui non dobbiamo riportare tutto lo script! Ho visto che già in passato Spino ha dovuto ripristinare tutto. Chiedo che gli venga per questi motivi aggiunta la protezione da modifiche da utenti non autoconvalidati. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:53, 21 gen 2025 (CET) :Non c'entra l'asilo, purtroppo è sempre la stessa persona a fare quella "pecionata", per dirla alla romana. Si tratta di un soggetto che imperversa da anni e per il quale sia qui che [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block su Wikipedia] si è dovuto ricorrere nientemeno che al blocco dell'IP range, in generale vedi [[#Hellraiser|sopra]]. È uno che non ci sta con la testa, su Wikipedia hanno detto giustamente che i suoi edit sono compulsivi. Bloccherei volentieri quella pagina, ma per ora non ci sono i presupposti, perché le modifiche sono diluite nel tempo e la situazione al momento è gestibile con i rollback. Ovvio che se a breve torna alla carica blocco la pagina. Gli ho già segato infinite utenze, tra l'altro. Se vedi modifiche che rientrano ragionevolmente nel suo ''modus operandi'', annullale subito a cuor leggero. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) ::Ok restiamo allora così. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Categorizzazione automatica == Buongiorno, ho implementato la categorizzazione automatica per regista sul template film. In pratica prende il dato del regista e gli crea automaticamente la categoria che può essere utile per mille usi. La modifica ha effetto solo sulla creazione delle categorie non sulla voce. Sto creando per i principali registi le categorie manualmente in base a quelle suggerite dalla pagina. Ci potrebbe servire la categorizzazione automatica anche per le fiction, libri o altri parametri come genere, anno o lingua originale? Nel caso poi se sono tante richieste faccio un salto al bar e chiedo anche a loro. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:36, 22 gen 2025 (CET) :Ciao, a cosa serve in pratica? Immagino che tra i "mille usi" rientri un possibile inserimento automatico del collegamento alla pagina del film all'interno della pagina del regista, il che oggi si fa manualmente ([[speciale:diff/1228031|esempio]]) ed è seccante; ma purtroppo non c'è uno standard, quindi non si può automatizzare nulla, al massimo semiautomatizzare. Un altro uso potrebbe essere quello di aggiornare sempre automaticamente template come {{tl|Film di Alfred Hitchcock}}, ma per ora ne abbiamo solo tre del genere. Dimmi tu, ti ascolto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:52, 22 gen 2025 (CET) ::In primis hai aggiunto il codice sopra per provare la visualizzazione? ::Si esatto, pensavo proprio di automatizzare l'aggiunta della voce del film nella pagina del regista. Per l'attore invece penso che debbo prendere i dati da Wikidata perché qui utilizziamo mettere gli attori uno dopo l'altro quindi non abbiamo un valore fisso da prendere in considerazione. In poche parole una volta che l'utente inserisce i dati o nel template o su wikidata viene categorizzata automaticamente la pagina. Nella pagina dell'attore, regista o sceneggiatore possiamo utilizzare il fatto che su wikidata la scheda del film riporta i dati dell'attore, regista o sceneggiatore attraverso un template unico "Cinema". Il template da applicare nelle voci delle persone confronta la voce su wikidata e se trova la presenza su wikiquote della relativa voce riferita ad un film in cui quella persona è presente recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film e facoltativamente a vostro giudizio anche l'anno del film. ::Quindi se l'utente x crea la voce sul film y in cui è presente caio e la collega in wikidata, allora automaticamente, se su wikiquote esiste una qualsiasi voce di caio, (in cui è presente il template Cinema) allora nella sua pagina apparirà istantaneamente la voce del film appena aggiunta a wikidata. ::A volte il titolo del film non contiene solo il dato del titolo ma il nome della voce, per questo si dovrebbe utilzzare il titolo italiano del film da far apparire nella rispettiva voce, seguito come dicevo da ruolo e anno. Se mi si autorizza chiedo lumi prima a qualche amministratore su wikidata e poi su mediawiki e poi creiamo insieme il template onde evitare future discussioni. ::Per i template di navigazione dei film per regista si potrebbe evitare di utilizzare il template di navigazione e utilizzare la categorizzazione automatica del film per regista da cui estrapolare i film da far apparire tramite il template "Cinema" dentro ogni voce del film. ::Ti dico pure che il template Cinema si potrebbe inserire dentro il template film quindi automaticamente potrebbe creare una sezione in base alla voce nella quale si trova, ma qui in questo caso sono realistico ci vorrà un bel codice sotto, e non so se ho tempo di farlo o farlo fare. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:32, 22 gen 2025 (CET) :::Domani vedo di provare il codice dello stile. A proposito del template "Cinema" tieni conto che: :::# a volte la voce può avere un titolo come ''Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)'', per cui è necessario inserire il collegamento come <code><nowiki>[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]</nowiki></code>. Se po fa'? :::# la sezione "Filmografia" specifica anche quando un tale ha partecipato a un film come regista, soggettista o sceneggiatore (vedi [[Matteo Garrone#Filmografia]]); quindi è necessario che il template sia in grado di inserire ''esplicitamente ''queste informazioni, ma non credo sia un problema; :::# la sezione "Filmografia" può articolarsi in sottosezioni, vedi [[Ferruccio Amendola#Filmografia]]; :::# i contenuti di Wikidata circa i ruoli forse non sono sempre affidabili; :::# la sezione "Filmografia" non pare che abbia uno standard definito, forse neppure definibile. :::Al momento mi viene in mente solo questo. Ma se si riuscisse ad automatizzare per me sarebbe 'na mano santa. Bisogna vedere se garba anche agli altri, perché ad alcuni, per motivi che io non capisco del tutto, i template non piacciono. Ma se la cosa è semplice e funziona, difficilmente avrebbero da ridire.<br>A proposito di [[Discussione:Gustave Le Bon]]: credo che le ''nuove'' citazioni aggiunte senza fonte o senza fonte attendibile vadano eliminate e basta, in discussione si dovrebbero trovare solo quelle ''vecchie''. Insomma, si è trattato solo di un regime transitorio, in vigore fino a quando le cose non si sono assestate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 22 gen 2025 (CET) ::::#Proprio questo ti dicevo sopra quando parlavo di "''recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film''" ::::#No, infatti le recupera, se non sono inserite dentro il template filma da wikidata, come fa adesso comunque. Quindi per Matteo Garrone suddivide le voci in cui è presente nel template film in base al parametro nel quale è inserito. ::::#Io proverei un pezzo alla volta altrimenti tutto insieme sembra un lavoro immane, comunque si tranquillamente può creare sottosezioni h2 o h3 o h4 quindi può categorizzare le voci in base ad un'ulteriore categoria quale per esempio per tipo di film ::::#Per i ruoli (intendo attori e doppiatori) mi immagino che a volte siano sbagliati, ma io penso che vadano corretti lì su wikidata e non qui però. ::::#Per uno standard per la sezione "Filmografia" (di cui ne parlavo qui [[Discussioni_utente:Spinoziano#Idea]]) non mi preoccuperei ora perché una volta che il codice sarà pronto sarà un attimo definire lo stile o l'impaginazione delle voci. Tu immagina di avere tutte le voci di film per aria sparpagliate. A seconda di una o più regole la voce può finire da una parte, da un'altra con i relativi attributi con il suo stile. Quindi può finire dentro la filmografia del regista oppure dentro quella del doppiatore prima o dopo un determinato testo o dentro una tabella o dentro un grafico o semplicemente non apparire perché è già presente. ::::<br> ::::Io vorrei capire bene prima come vogliamo fare, poi sento (per così dire) wikidata e poi creo il template e mi farò sicuramente aiutare da chi so io (se sono ancora attivi). Probabilmente entro 6 mesi è tutto pronto ma devo vedere anche impegni personali e tu puoi immaginare tutto il resto. ::::I template non piacciono perché non sanno come funzionano, sono dei "Modelli" preformattati. Se vedi su Quote, i template da me creati e da Fracco aggiornati sono abbastanza semplici da usare. Quelli più complessi sono quelli che hanno la pagina "Modulo" in linguaggio ''Lua''. ::::<br> ::::Per le citazioni senza fonte mi rimetto a te in quanto sono stato assente per 12 anni, quindi mi sono perso molte cose. All'epoca se veniva aggiunta una citazione di origine dubbia si metteva in discussione e li rimaneva, se veniva aggiunta una citazione senza fonte e chi controllava i contributi non la trovava su internet, allora veniva rimossa. Ora se le cose sono cambiate io non lo so. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 23 gen 2025 (CET) :::::Sul template Film ho sistemato la categorizzazione automatica per genere e regista. Già era presente in parte infatti la regola vuole che tra gli elementi devi usare lo slash / proprio per poter categorizzare automaticamente. Inoltre se non è presente il dato nel template su quote il sistema lo recupera da wikidata. Ora vedo di capire su Wikidata gli altri dati come sono messi in modo da creare un sistema per fare quello che ho scritto sopra. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:11, 23 gen 2025 (CET) ::::::Sul punto n. 1 hai ragione e me ne scuso; se io avessi letto con più attenzione non lo avrei dovuto porre, ma siccome c'erano tante cose e io stavo anche pattugliando e facendo altro ancora, mi è sfuggito. Circa il secondo punto io intendevo che nella voce si vede p.es. "''L'imbalsamatore'' (2002) – regia, soggetto, sceneggiatura", quindi volevo capire se si prevede che il template usi quel formato (la lineetta dopo il titolo e l'anno, seguita dai ruoli) o che altro. In generale penso che, se possibile, sarebbe meglio prima fare delle prove in piccolo e poi, in caso di successo, ampliare la portata dell'applicazione delle novità. A tal proposito mi chiedo se è necessario creare tutte quelle categorie ora invece di limitarsi ad alcune e sperimentare su poche voci. Non vorrei che a metà del guado saltasse qualche magagna, perché umanamente non si riesce a pensare a tutto in caso di complessità del genere; di sicuro la mia mente, come si è visto, non riesce ad "abbracciare tutto d'un sol sguardo", per dirla con Aristotele. Circa il n. 4, cioè l'affidabilità di Wikidata, vedi [[d:special:diff/2296501905|questo mio annullamento]] di una modifica di oltre sei anni prima. Lì il controllo è più difficile perché chi se ne incarica non può sempre capire la lingua in cui è stato realizzato il vandalismo. Noi possiamo anche andare lì a correggere, ma si torna punto e a capo, come con la tela di Penelope, per non parlare del fatto che noi tutt'al più guardiamo le ultime modifiche qui e non lì. Ma forse il problema è abbastanza contenuto da far sì che l'interazione con Wikidata nel complesso sia più vantaggiosa anziché no. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 23 gen 2025 (CET) :::::::12 anni fa aggiunsi la categorizzazione automatica dei film per nazionalità, aggiunsi anche la possibilità di vedere nella propria lingua quel template, se infatti un utente straniero dovesse passare a trovarsi dalle nostre parti capirebbe i dati nel template (e anche tante altre cose). Non devi scusarti con me di niente perché non hai sbagliato proprio niente. Vuoi sapere se "si prevede che il template usi quel formato" la risposta è sempre contenuta sopra e si certamente possiamo impostare la visualizzazione dei dati come vogliamo. Allora in linea generale funziona così (che poi si può applicare a qualsiasi opera).<br><br> :::::::'''(1.)''' :::::::Nel template Film l'utente inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br><br> :::::::Nel template Film l'utente ''NON'' inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> ''il valore viene letto da wikidata'' e il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br> :::::::<br> :::::::'''(2.)''' :::::::Quindi per ogni film abbiamo un regista associato (semplificando tantissimo). Questo crea una categoria di voci in cui quella persona è regista. Regista x = Film x, Regista x = Film y etc. :::::::<br> :::::::'''(3.)''' :::::::Nella voce del regista possiamo utilizzare i dati del punto 3 come vogliamo tramite un template che può modificare lo stile o la disposizione dei dati ricavati dal punto 2. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:10, 23 gen 2025 (CET) :Le categorie create funzionano bene sulle 4800 circa voci di film, in alcuni casi il template è stato compilato male dall'utente quindi va in errore. Negli altri casi viene data la possibilità di creare la categoria che contiene le voci corrispondenti come puoi vedere da quelle poche che ho creato. Se a metà del guado saltasse fuori qualche magagna terremmo le categorie limitandoci ad usarle per quello che sono. Farò in privato sulle mie pagine o su quelle di sandbox del template film le prove e poi dopo aver controllato gli errori generati decideremo in comunità cosa fare. Nel frattempo non penso sia un problema avere a fondo pagina delle 4000 voci di film delle categorie non create. Ricordiamoci che anche se le categorie non sono create esse contengono gli elementi, quindi anche rosse sono utili. :Ho visto la modifica che hai fatto su wikidata ma i campi che verrebbero utilizzati sono quelli sotto fissi (occupazione, cittadinanza) e non la descrizione della voce che potrebbe variare. :Si esatto l'utilizzo di Wikidata porta più benefici che malefatte, senza wikidata nemmeno avrei potuto pensare di poter organizzare i film in automatico dentro la voce si un suo regista o attore. :Fuori tema, sulla pagina principale nel 2025 dobbiamo ancora inserire le nuove voci a mano? Non esisterà per caso una funzione che le faccia apparire in automatico. :Vado in cerca di una soluzione. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:28, 23 gen 2025 (CET) == Cancellazione volontaria di citazioni == [[Speciale:Contributi/Giacomanni|Questo utente]] un po' alla volta ha cancellato parecchie citazioni da varie voci senza che secondo me ce ne sia stato motivo. Sai il motivo? O vanno ripristinate? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 07:34, 23 gen 2025 (CET) :Non so il motivo ([[speciale:diff/1247005|qui]] ha parlato di problemi di diritti ma non mi convince: bastava accorciare) e tutte quelle cancellazioni mi paiono un po' eccessive, ma riguardando citazioni inserite dallo stesso utente nessuno, me compreso, ha ritenuto che siano dei vandalismi; io, veramente, [[speciale:diff/1282638|qui]] ho eseguito un ripristino. Se ci fidiamo della buona fede e del buon senso altrui nel momento in cui un utente aggiunge qualcosa, allora ci si può fidare anche in caso di rimozioni, fino a prova contraria. Certo ciò non sarebbe ammissibile se fosse solo un capriccio, perché sarebbe un danno. Visto che lo hai pingato, se lo riterrà potrà dire la sua. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:11, 23 gen 2025 (CET) == Intervento dall'alto == Come ti accennavo fare le sostituzioni di lettere come è ed é è abbastanza semplice. Vedi [[Discussioni_utente:GryffindorD#Richiesta_di_intervento_del_bot]]. Mi ha dato disponibilità a fare le sostituzioni. Creo un elenco di lavori da fare per ora, correggi se sbaglio qualcosa e includi quelli che ti vengono in mente. #sostituzione di <code> e'</code>, <code> é</code> con '''<code> è</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> <u>non</u> ha caratteri prima); #sostituzione di <code> e'</code>, <code> è</code> con '''<code> é</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> ha caratteri prima); <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 24 gen 2025 (CET) :Il bot che gestiva Nemo, Italoautoma, faceva questo e altro. Non conviene clonarlo dato che è già istruito? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:38, 24 gen 2025 (CET) ::Si esatto, lo chiederei a Nemo ma non mi sembra molto attivo. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:22, 24 gen 2025 (CET) :::Di sicuro Nemo non si può occupare della supervisione del bot, ma io dicevo (lo esplicito a scanso di equivoci) che si può copiare il codice e darlo a Gryffindor. Se il codice non fosse già visibile (non so niente di queste cose) lo si può richiedere a Nemo, che per queste cose istantanee se gli si fa un fischio è ben disposto a rispondere, come lui stesso ha detto da qualche parte e come io ho verificato di recente. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:33, 24 gen 2025 (CET) ::::Ottima idea! {{idea}} Ecco il codice [[Utente:Italoautoma/Codice]] da dare a Gryffindor. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:42, 24 gen 2025 (CET) == Re: Mario Soldati == Ciao, riconosco il mio errore per quanto riguarda la sezione e il numeri di citazioni minime, in realtà non contribuivo su Quote da molto tempo e non sono così attivo. Per quanto riguarda il discorso della citazione, effettivamente l'ho spostata da Pedia perché era posta a inizio pagina ed era troppo lunga (entrambi elementi che mi consigliavano di effettuare lo spostamento appunto). Se ho commesso un altro errore ti ringrazio di avermelo fatto notare, non lo ripeterò. [[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 00:31, 5 feb 2025 (CET) == Template:Arbitri CAN == Ciao Udiki, ho creato il [[Template:Arbitri CAN]] ma non riesco a capire perché la prima e l'ultima voce linkata risultano sfalsate rispetto alle altre, tu hai qualche idea? Non mi viene in mente proprio nulla... Grazie. [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:38, 5 feb 2025 (CET) :Grazie mille ;) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 20:20, 5 feb 2025 (CET) == Re: Arcangelo Raffaele == Ciao! Grazie. Penso che per i personaggi biblici ci si debba attenere, per le "citazioni di", a testi sacri; a parte la Bibbia o il Corano ad es. in [[Salomone]] è stato citato anche ''[[Gloria dei Re]]''. Un caso particolare è [[Maria]] dove sono citate frasi che la Chiesa cattolica afferma come autentiche (Lourdes). Ma tutto ciò che va oltre un carattere di ufficilità - e Adamski va ben oltre, così come le frasi tratte da letteratura "profana" o fiction - le abbiamo sempre evitate sennò il contenuto di queste voci diventerebbe confusionario o ridicolo. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 25 feb 2025 (CET) :Intendi quali? Quello che Gesù dice nei ''Simpson''? Direi proprio di no, sarebbe appunto ridicolo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:30, 25 feb 2025 (CET) ::La regola per i personaggi biblici è di non inserirle, quelle di fiction come per esempio ''Jesus Christ Superstar'', ma non è una regola scritta, è semplicemente la prassi e il buon senso, e a parer mio sarebbe ridicolo anche raggrupparle a parte; non so se ci siano casi in cui abbia senso per i personaggi storici: ricordo che in passato si era discusso se creare una voce sul conte Ugolino mettendo come "citazione di" quello che gli mette in bocca Dante ma non trovo la voce quindi ne deduco che anche in un caso simile si preferì non farlo: se sono parole di fiction, per quanto dantesca, non possono rientrare in "Citazioni di" ma al massimo in "Citazioni su" se contornate da un contesto adeguato. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:45, 25 feb 2025 (CET) == Giuseppe Conte == Ciao! Ho notato che nella voce [[Giuseppe Conte]] sono state inserite delle citazioni con fonte X/Twitter: mi chiedo, può un social network essere utilizzato come fonte? Grazie. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:05, 25 feb 2025 (CET) :(anche in [[Nicola Fratoianni]]) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:06, 25 feb 2025 (CET) ::@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Hai voglia! Vedi [[Aiuto:Fonti#Social]] e fin troppi esempi sparsi per il sito. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:08, 25 feb 2025 (CET) :::Ok, grazie per il chiarimento. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:22, 25 feb 2025 (CET) == Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei == <section begin="body"/> [[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]] '''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]''' Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro. La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy. Grazie!<section end="body"/> [[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET) <!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 --> == Bruno Pizzul == Trovo la citazione di Gene Gnocchi leggermente offensiva... è davvero necessario che ci sia? [[Speciale:Contributi/&#126;2025-29823|&#126;2025-29823]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-29823|discussione]]) 15:27, 7 mar 2025 (CET) :@[[Utente:~2025-29823|~2025-29823]] E fatte 'na risata! Comunque Pizzul aveva la nomea di quello che faceva addormentare, quindi è ancora più legittimo avere quel punto di vista. Non è un complimento, ma non è neppure un'offesa inaccettabile. E poi è anche una cosa detta da un comico, si sa che i "buffoni" si possono prendere certe licenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:35, 7 mar 2025 (CET) == La ballata del Cavallo Bianco == Gentile Udik, buon pomeriggio. Ho visto che ha cancellato le mie modifiche di poco fa alla pagina [[La ballata del cavallo bianco]], con la seguente motivazione: «''La traduzione aggiuntiva è ammissibile ma non strettamente necessaria. Se proprio la si vuole mettere, si rispettino gli standard di formattazione e non si stravolga quella corretta in base a dubbi gusti personali''». Non sono molto pratico, può aiutarmi a fare le cose in modo corretto? L'unica indicazione "sostanziale" a cui ho contravvenuto, forse ingenuamente, era quella di usare il corsivo per la poesia: mi sembrava graficamente pesante e non necessario, visto che è una voce su un poema e quindi praticamente la voce risultava un muro di testo tutto in corsivo, un disturbo alla lettura anziché un aiuto. Ad ogni modo, se è quello lo «stravolgimento» che intende, si può ricorsivare tutto in un minuto. Nel caso di citazioni riportate in lingua originale che sono esse stesse in poesia, il doppio corsivo si annulla e quindi vanno scritte in tondo? La ringrazio per l'aiuto e la pazienza. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 17:37, 5 apr 2025 (CEST) :{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} Oltre a quello c'era anche il fatto che l'edizione citata si richiama solo attraverso l'indicazione dell'anno di pubblicazione e non col nome del traduttore (che comunque non va scritto in piccolo); a meno che si usino due traduzioni diverse ma con identico anno di pubblicazione, il che non è il caso nostro. Inoltre la traduzione aggiuntiva non va indentata con il doppio asterisco ma con i due punti come spiegato in [[Wikiquote:Trascrizione#Traduzioni multiple]]. Ciò detto, provvedo io stesso a ripristinare come si deve nelle prossime ore, ieri non avevo tempo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 6 apr 2025 (CEST) ::La ringrazio molto. Ho visto che ha scritto questo: «''Non ho ripristinato il testo in inglese solo perché manca l'edizione di riferimento, a meno che quella di Edizioni del Faro non lo abbia a fronte, nel qual caso può essere messo in corsivo e sopra quello tradotto''». Confermo che l'edizione citata ha il testo inglese a fronte. Vuole che lo rimetta io stesso? --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:01, 6 apr 2025 (CEST) ::Un'altra domanda. Non so se sia banalmente un dettaglio che le è sfuggito o se l'abbia fatto consapevolmente. Nella correzione ho visto che ha rimosso i separatori convenzionali fra le strofe («||») nei brani citati dalla traduzione della Teggi, che mancavano e che io avevo aggiunto. È perché quell'edizione specifica, del 2011, non divide il testo in strofe? Non possiedo quell'edizione esatta, ho quella del 2013, dove invece le strofe sono regolarmente divise. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:07, 6 apr 2025 (CEST) :::{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} A me non interessa, ma di regola qui ci si dà del tu (cfr. '''[[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo#Indicazioni di massima|qui]]''', n. 5). Faccio presente che si può accedere a Wikiquote con le stesse credenziali di Wikipedia. Ho ripristinato il testo in lingua, inserendo la minuscola dopo il separatore salvo quando la parola non è preceduta da un punto fermo o in altri casi opportuni. Ho ripristinato il separatore doppio nella traduzione di Teggi; in realtà, sarebbe giusto riscontrare tutte le citazioni tratte da quella traduzione sull'edizione 2013, quindi correggere se necessario le discrepanze e aggiornare la bibliografia dimodoché vi sia l'edizione 2013 e non più quella del 2011, ma i separatori doppi sono stati aggiunti tutto sommato in poche situazioni e probabilmente non ne vale la pena, a maggior ragione visto che, dati altri elementi che tralascio, è lecito supporre che chi li aveva omessi non sapesse che andavano messi. Segnalo che la traduzione Mainardi ha un "rinovellato" che può essere giusto (è una forma arcaica) ma che è bene chiarire. Segnalo pure che la citazione che segue coincide con la traduzione Mainardi ma non con quella Teggi, che è più ampia: "''And as a child whose bricks fall down | re-piles them o'er and o'er, | came ruin and the rain that burns, | returning as a wheel returns, | and crouching in the furze and ferns | He began his life once more.''"; sarebbe bene estendere sia il testo in lingua che la traduzione Mainardi, secondo me, anche se ovviamente si potrebbe accorciare quella Teggi. In un secondo momento controllerò nuovamente la pagina per vedere se mi è sfuggito qualcosa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:03, 6 apr 2025 (CEST) ::::Ti ringrazio ancora, sei molto gentile. ''Rinovellato'' è così, confermo. Circa l'ultima citazione, sì, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=La_ballata_del_cavallo_bianco&oldid=1372314#:~:text=And%20as%20a,2025%2C%20p.%20196) avevo accorciato] la traduzione della Teggi perché la seconda strofa mi sembrava poco rilevante rispetto alla prima, e non molto significativa senza il contesto della scena in cui si sviluppa. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 11:15, 7 apr 2025 (CEST) ==Vincenzo Ferdinandi== Scusa Udiki, ma hai qualche problema personale con il sottoscritto su questo profilo visto che ogni volta cancelli qualsiasi apporto io abbia ad aggiungere. Negli anni ho contribuito in grandissima parte a creare profili riguardanti la moda italiana degli albori quella degli anni '50, altrimenti non c'era nulla. Mi hai rimosso una foto personale dell'archivio Ferdinandi, senza alcun diritto di pubblicazione così come avevo chiaramente dichiarato ma non ti è bastato. Quella stessa foto che tutti gli altri hanno pubblicato e che a te evidentemente non sta bene, ma passi...... Adesso avevo aggiunto una precisazione a una citazione di Federico Fellini, che fu amico di Ferdinandi, per spiegare il contesto, altrimenti la semplice frase probabilmente non si capiva, e non ti è stata bene neanche questa semplice aggiunta e l'hai rimossa. Va bene, accetto anche questo, chi sono io per contestare una tua decisione...... ma almeno ripristina la precedente citazione inerente Fellini così come era prima, peraltro da altri creata, tu invece hai cancellato tutto. Poi vedi tu. Ciao e grazie {{nf|15:48, 12 apr 2025|~2025-44533}} :{{ping|~2025-44533}} Risposto in [[Discussione:Vincenzo Ferdinandi]], dove si trova lo stesso messaggio. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 12 apr 2025 (CEST) == re: Kailitz == Ciao, riguardo quanto successo nella mia talk, vorrei capire quanto successo con l'utente in questione, che è la stessa utenza temporanea delle discussioni al bar su Anna Frank e su "dove discutere del comportamento di un utente" (che poi saresti tu). Ci sono altri pregressi oltre a quelle discussioni? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:44, 28 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] [[Speciale:Diff/1374228]], [[Speciale:Diff/1372999]], [[#Charles Socarides]]. Ma chi sia in particolare conta fino a un certo punto, è un'utenza monoscopo (''rectius'': biscopo, tra Anna Frank e l'apertura della pagina di richiesta di pareri, ma solo ''ad personam'' e senza confronto con l'interessato né mediazione di un terzo come previsto su WP) e un troll. Ribadisco quello che ho già scritto nella tua talk, subito prima delle scuse e dei saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:59, 28 apr 2025 (CEST) ::Intervengo solo per esplicitare che concordo con il blocco: non so chi stesse dietro quell'utenza ma anche a me la sua natura di trolling è parsa da subito, e sempre più, evidente. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:52, 29 apr 2025 (CEST) Udiki, {{ping|Spinoziano}}, scusate il ritardo, ma ho avuto impegni in RL. Ho guardato i link da te portati, Udiki, ma vedo un atteggiamento molto brusco da subito, come se fosse una conoscenza nota. Ho guardato la cancellazione di Charles Socarides, da cui ho evinto che la tua opinione sia che questa utenza sia una reincarnazione di Micheledisaveriosp. Questo non mi risulta, e servirebbero prove concrete. Non abbiamo CU su Wikiquote, quindi bisognerebbe nel caso chiedere a uno steward (in caso avessimo a disposizione utenze certe a lui riconducibili con edit non più vecchi di 3 mesi). In assenza di queste prove, il suo blocco non è motivato. Ripeto: sei sicuro al 100% che sia lui? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:59, 21 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il Di Saverio ha sempre usato anche open proxy o VPN, perché risultano modifiche che sono state attribuite ragionevolmente a lui effettuate con indirizzi IP esotici e improbabili ([[Speciale:Diff/1145278|vedi]]), quindi un check tecnico dell'utenza rischia di lasciare il tempo che trova e non resta che il duck test o, si fa per dire, il ''laissez-faire''. È certo che Kailiz (cui sono state date fin troppe possibilità di dialogo, tutte di fatto da lui declinate) abbia avuto una condotta da troll, che già è inammissibile, e il suo prendere di mira un utente specifico immediatamente fa pensare a un regolamento di conti che ben pochi potevano credere di aver motivo di attuare, specie con quella scientificità. Detto questo, e ribadito quello che già avevo indicato, a me non pare il caso di fare l'amico del giaguaro. L'utente non aveva praticamente nessun altro contributo, quindi non è che abbia perso chissà che, ed è sempre libero di creare una nuova utenza o persino di chiedere lo sblocco della vecchia purché scenda a più miti consigli, alla qual cosa doveva essere indotto dal blocco stante che tutti gli altri numerosi tentativi si sono dimostrati infruttuosi. Chiudo ricordando quanto gli dissi l'altra volta: "se altri ti vogliono sbloccare lo faranno e ognuno si prende le sue responsabilità". Cioè se vuoi puoi sbloccarlo (ma io, sia ben chiaro, rimango contrario) a patto che te ne fai carico tu o altri che siano di quel parere, se ce ne sono, il che significa che quelli devono controllare le sue modifiche ed eventualmente intervenire; io non posso essere il sempiterno badante di questa idra, che proprio in questi giorni è tornata alla carica su Wikiquote in inglese ([[en:Michel-Yves Bolloré|qui]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:09, 21 mag 2025 (CEST) ::Io ripeto di essere contrario allo sblocco: tornerebbe solo per fare altre polemiche e non darebbe nessun contributo utile, essendo un'utenza creata al solo scopo di trollare.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:55, 22 mag 2025 (CEST) :::{{Ping|Superchilum|Spinoziano}} Dimenticavo: guardate [[Speciale:Diff/1373348|questa modifica]], effettuata curiosamente da un [https://www.ip2location.com/demo/193.49.36.68 IP francese], e guardate le due successive, l'ultima delle quali arrivata quasi dieci giorni dopo le altre. [[Speciale:Diff/1374829|Qui]] addirittura il neoarrivato cita il manuale di stile (sebbene quell'informazione stia in [[Aiuto:Wikilink]]). Questa faccenda più si tocca e più puzza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:25, 22 mag 2025 (CEST) ::::Udiki, {{ping|Spinoziano}}, la questione non mi sembra così cristallina come appare. Se non ho inteso male i pregressi, si tratta dell'utenza temporanea [[Speciale:Contributi/~2025-43313|~2025-43313]], poi registratasi con il nome utente [[Utente:Kailitz|Kailitz]], che ha prima cercato di modificare l'incipit più volte in [[Anna Frank]] senza aprire discussioni dopo essere stato annullato, né ricevere spiegazioni (con le utenze temporanee [[Speciale:Contributi/~2025-41124|~2025-41124]], [[Speciale:Contributi/~2025-41388|~2025-41388]] e [[Speciale:Contributi/~2025-42789|~2025-42789]], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anna_Frank&action=history cfr. crono], correggetemi se sbaglio), e poi ha aperto le discussioni al bar, nelle richieste agli amministratori e nella mia talk sulla questione di nomenclatura e poi su come discutere sul comportamento di un altro utente, nella fatispecie Udiki (cfr. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Richiesta RA 1], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&oldid=1376731#Richiesta bar], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Superchilum&oldid=1374878#Richiesta mia talk], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Utenza RA 2]). Udiki è sempre stato molto tranchant perché lo ha identificato come reincarnazione di Micheledisaveriosp (forse era anche [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]]?). ::::Ora... questa è un'utenza bloccata infinito per trolling dopo duck test con altro LTA. Può anche essere lui, ma 1) dovrebbe essere verificato, 2) in caso non si possa fare, dovrebbe avere un comportamento tale da meritarsi un blocco infinito, 3) in caso ci siano screzi dell'utente con un admin, non dovrebbe essere l'admin in questione a bloccarlo per buona creanza. In questo caso il mio consiglio di come affrontare la questione è: ::::# sbloccare l'utenza (come dite voi, me ne assumo tranquillamente la responsabilità nel caso) ::::# se si pensa che abbia avuto un comportamento problematico, aprire una discussione in [[Wikiquote:Utenti problematici]] e sviscerare sia l'eventuale compatibilità con altri LTA (si possono chiedere controlli CU agli steward, nel caso) o in ogni caso il suo comportamento ::::# aspettare i pareri di altri e applicare il consenso, che sia blocco infinito, blocco parziale, blocco temporaneo, nessuna sanzione ecc. ::::In ogni caso, gli IP delle utenze temporanee vanno controllati e svelati pubblicamente, solo in caso sia necessario per dimostrare comportamenti fuori policy (cfr. [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Wikimedia_Access_to_Temporary_Account_IP_Addresses_Policy#Disclosure policy di WMF]), e in questo caso non ho capito se il rimando all'IP francese è un richiamo a Micheledisaveriosp o ha altre spiegazioni che dimostrino la problematicità di Kailitz. Né l'accenno a Michel-Yves Bolloré su en.wikiquote mi è utile, perché la voce è stata cancellata quindi non so se l'aveva creato Micheledisaveriosp, Kailitz, un IP o chi altri. ::::Infine, come da policy WMF ([https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines/it#3.3.2_Trasparenza_del_processo 1], [[:meta:Universal_Code_of_Conduct/FAQ/it#Applicazione|2]]), dovremmo dotarci di processi di applicazione dell'UCoC e di risoluzione di conflitti più trasparenti, migliori di quanto abbiamo adesso (non dico inventarci chissà cosa, ma quantomeno righe scritte su come segnalare eventuali attriti o comportamenti fuori norma, ed eventualmente, solo se lo riteniamo opportuno, anche una pagina intermedia prima delle utenze problematiche come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri"). ::::--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:09, 25 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] L'ho bloccato io perché nessun altro è intervenuto in nessun modo (certamente per non impelagarsi con un provocatore, non per approvazione della di lui condotta) e dopo aver lungamente provato a chiarire, senza che lui si degnasse di rispondere. A prescindere dal fatto che fosse o meno il summenzionato era comunque uno che trollava manifestamente, semmai male ho fatto a dargli troppe possibilità e mi cospargo il capo di cenere. Non pare che il blocco infinito violi [[w:Wikipedia:Politiche_di_blocco_degli_utenti#Durata_del_blocco|quanto previsto dalle regole]], dove tra l'altro è detto: "Si noti che in caso di utenze la cui attività consiste unicamente o reiteratamente in una o più delle violazioni elencate, è prassi tutelare il progetto con blocchi di durata maggiore o infinita." Non c'è nessuna lesione della privacy se si divulga un IP fasullo, sorvoliamo sul fatto che la funzione di mascheramento degli IP per ora è in fase di test e non ci sono policy cogenti; ritengo comunque che il disvelamento fosse rilevante per capire di che si trattasse, conformemente alle regole che dovrebbero essere adottate in futuro. La voce di Bolloré qui da noi era stata creata certamente dal Di Saverio, quella su Wikiquote in inglese da un IP italiano che per giustificarne la claudicante enciclopedicità nel campo oggetto aveva allegato che già ci fosse l'omologa in italiano (io l'ho visto coi miei occhi, tu puoi farti dare la cronologia da un amministratore). Su Wikiquote, giusto o sbagliato che sia, si sono sempre fatte le cose in maniera più semplificata rispetto a Wikipedia, in considerazione della community meno numerosa e di ciò che ne discende. Su decine di utenze che ho bloccato c'è stato un solo falso positivo (TheMask993), situazione cui peraltro si è tempestivamente rimediato. ~2025-41439 fa capo a una persona serissima che ha un account permanente e di cui si conosce pure il nome e il cognome, non ha niente a che fare con tutto ciò. Penso che neppure Cesare Beccaria si sarebbe doluto più di tanto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 25 mag 2025 (CEST) ::::::Essendo un piccolo progetto non abbiamo bisogno di pagine come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri", è già di troppo [[Wikiquote:Utenti problematici]] che finora si è prestata ad abusi, né dobbiamo complicarci la vita per tutelare il progetto da utenze o ip dannosi: Udiki è praticamente l'unico a patrollare e ha fatto bene ad agire prontamente con un'utenza che aveva come unico scopo il piantare grane (scopo che post-blocco ha comunque raggiunto); le premure dobbiamo averle verso gli utenti che hanno voglia di imparare e che producono contibuti utili, non con chi arriva dal nulla per imbastire polemiche; i CU non servono perché si capiva che era un troll con esperienza pregressa da come scriveva, non importa chi fosse; Udiki ha ragione ad autocriticarsi nella parte in cui ammette di avergli dato troppa corda, magari bastava ignorarlo come stavo facendo io, ma ha comunque agito disinteressatamente a tutela del progetto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:38, 26 mag 2025 (CEST) :::::::Aggiungo un paio di cose importanti. Ove mai si volesse discutere di nuove procedure lo si deve naturalmente fare a bocce ferme; non è che uno arriva, trolla nella pagina di discussione di una voce, trolla ancora al bar, chiede un nuovo strumento per trollare ancora di più e glielo si deve pure graziosamente concedere a mo' di guiderdone. Inoltre, e io questo l'avevo detto a più riprese, in base alle regole prima di avviare la suddetta procedura si devono preliminarmente e obbligatoriamente esperire ben due tentativi di conciliazione, uno diretto tra i contendenti e l'altro con la mediazione di un terzo allorché il primo fosse fallito; io per parte mia il tentativo diretto di conciliazione l'ho fatto innumerevoli volte, ma sono stato sempre bypassato perché la controparte faceva orecchie da mercante e preferiva interloquire espressamente con Superchilum; il tentativo di mediazione non lo si è visto punto. Volendo volgere la cosa in positivo, spero che questo fumo serva almeno per regolarsi più acconciamente in futuro. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:34, 26 mag 2025 (CEST) ::::::::Io ho molta stima verso il lavoro effettuato da Udiki su Wikiquote, sia in ns0 sia in termini di patrolling, e voglio che questo sia chiaro, non viene messo assolutamente in discussione con questi miei interventi. Io mi sto riferendo solo al caso in questione. ::::::::Fatta questa premessa, a me sembra che i tentativi di mediazione e conciliazione non siano stati particolarmente efficaci, principalmente perché si è subito partiti all'attacco dando per scontato che si trattasse di una reincarnazione di LTA. ::::::::Ripeto, che sia reincarnazione va chiarito. Non lo è, allora lo blocchiamo per trolling... ma nella scala dei blocchi, prima si danno blocchi brevi e poi solo dopo insistenza si va all'infinito (il fatto che ci sia scritto "si può" non vuol dire che non si possa provare invece con blocchi limitati, che magari funzionerebbero). ::::::::Sulla questione IP, la policy è cogente e l'ho linkata prima, il fatto che gli account temporanei siano in fase di test non cambia granché. Continuo a non capire perché un IP francese sia una dimostrazione di problematicità (è per dire "visto, continua a modificare l'IP per figurare collegamenti da zone diverse e far finta di essere qualcun altro"?). ::::::::Sulle nuove procedure, sono d'accordo che vada fatto a bocce ferme, ma è evidente che questo caso ha portato alla luce delle mancanze in termini di procedure di risoluzione dei conflitti in generale nel progetto. Come dici tu, facciamo in modo che serva per orientarsi meglio per il futuro :-) una procedura di problematicità che preveda il coinvolgimento di altri membri della comunità è una garanzia non solo per l'utenza ma anche per la comunità stessa (se venisse confermato il blocco, sarebbe molto più robusto di una decisione singola, così come le cancellazioni consensuali sono un precedente più solido e robusto di quelle immediate, in caso di future riproposizioni). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:49, 26 mag 2025 (CEST) :::::::::Ciao. Non sono un assiduo frequentatore di Wikiquote, ma scrivo qui perché sono stato contattato offline dall'utente in questione. Mi ha contattato per il semplice fatto che ci conosciamo di vista in RL. Posso quindi qui confermare che Kailitz non è Micheledisaveriosp (sicuramente il suo nome reale non è quello). Tutto qui. Buona serata. [[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|scrivimi]]) 22:21, 2 giu 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Yiyi|Yiyi]] Ciao a te. Se non fosse il Di Saverio la questione mi parrebbe anche peggiore, perché questi era già venuto ai ferri corti e poteva essersi irritato, l'altro allora avrebbe caricato come un bufalo sin da subito. Siccome ha dimostrato una certa conoscenza dei meccanismi, e su questo non prendiamoci in giro, non è comunque un novellino; e questa è un'aggravante, perché avrebbe potuto e dovuto comportarsi più correttamente. Ha o ha avuto un altro account? Perché non ha usato quello? È una questione di trasparenza, quanto meno: tu i tuoi account secondari li hai dichiarati, per esempio. Vediamo di andare fino in fondo almeno adesso. Naturalmente rispondi quanto hai un po' di tempo, non necessariamente a stretto giro di posta. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:16, 2 giu 2025 (CEST) :::::::::::Udiki, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], [[Utente:Yiyi|Yiyi]], a questo punto io sarei per aprire una procedura in [[Wikiquote:Utenti problematici]] per discutere dell'utenza in questione, dopo averla sbloccata per permetterle di rispondere e spiegare. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:18, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Spiegare cosa? Ha trollato e ha continuato a farlo dappertutto, con uno zelo degno di miglior causa, nonostante le numerose e anzi eccessive occasioni di ravvedimento che gli sono state concesse. Dev'esserci qualcosa che mi sfugge... Yiyi (che peraltro non ha ancora risposto alle mie domande) ha detto di conoscerlo personalmente e di essere stato contattato via mail, per caso lo conosci anche tu o hai ricevuto una sua mail? Io non mi spiego questo soccorso a uno che manco ha contribuito, almeno sotto questa veste; non mi ricordo di esempi passati neppure tra quelli antecedenti alla mia iscrizione, per quanto ho potuto recuperare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:08, 8 giu 2025 (CEST) :::::::::::::{{conflittato}} Sono fortemente contrario, gli si darebbe proprio ciò che vuole: la piena possibilità di trollare con le discussioni. È ininfluente chi fosse dietro quell'utenza: è venuto per trollare ed è stato bloccato, mi sembra non ci sia altro da chiarire. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::E' stato molto insistente e sicuramente a un certo poteva essere sanzionato, ma a) è stato trattato fin dall'inizio come reincarnazione, quindi in maniera più aggressiva di quanto si faccia con un utente "normale"; b) non ha trovato modo di segnalare eventuali rimostranze nelle sedi opportune, perché non esistono; c) dopo aver detto "vorrei sapere dove segnalare l'amministratore X", è stato bloccato proprio dall'amministratore X. Per questi motivi sbloccherei e aprirei una segnalazione per chiarire. Se poi si arriverà alla stessa conclusione, sarà sicuramente più trasparente, partecipata e solida. IMHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:50, 14 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] È stato trattato, ma non dall'inizio, come veterano, reincarnazione o no che fosse, e si sta ancora aspettando che Yiyi, che lo conosce personalmente, ci dica se è così o meno, ma per me non si possono avere dubbi. La circostanza sarebbe comunque solo un'aggravante, perché la colpa principale è quella di trolling ed è manifesta. Sul resto mi sono già espresso, aspetti procedurali e opportunità replicare compresi. Se, puta caso, sta tempestando alcuni utenti con delle mail, si farebbe meglio a bloccare ulteriormente; ma sono affari dei destinatari. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:27, 14 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::Io non ho ricevuto e-mail e non ho notizie di altri a parte Yiyi che leggo qui (in caso di abuso sarebbe da sanzionare, ma come osservi al momento il destinatario non ha sporto lamentele). ::::::::::::::::Nel merito: no, non è stato trattato proprio da veterano, ma come dicevo da LTA, che è diverso. I veterani non vengono trattati con questa ruvidezza da subito. La colpa di trolling non è proprio manifesta, visto che ne stiamo discutendo. Per i blocchi inoltre esistono delle gradualità prima di passare direttamente all'infinito. E il non accorgersi che se qualcuno vuole aprire una procedura sull'admin non dovrebbe essere l'admin stesso a bloccare subito infinito tale utenza, almeno su questo vorrei una presa di consapevolezza. Non mi sembra di stare dicendo niente di assurdo, semplicemente aprire una procedura a carico dell'utenza per valutarne la posizione, visti i "vizi" di apertura delle interazioni. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:28, 16 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il "nuovo arrivato" ha dimostrato una certa dimestichezza, il grado di responsabilità dipende anche da questo: non può sapere come muoversi quando gli conviene e non saperlo più quando si tratta di netiquette. Se non fu trolling, come io tuttora ritengo, quanto meno fu flame: non se ne fugge. Ribadisco che sono intervenuto io perché nessun altro lo aveva fatto, anche saggiamente, e l'unico intervento di un terzo, un po' meno prudente, fu sostanzialmente per dargli corda senza però correggerlo. L'altra volta ho dimenticato di dire che il signore in parola non ha neanche chiesto scusa per un modo di fare che è innegabilmente non collaborativo, nonostante che io gli abbia pure teso la mano. Non si può seriamente pensare di riabilitarlo senza una minima presa di coscienza. Intanto si aspetta ancora che Yiyi risponda. A proposito: anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail; nel caso magari potresti fargli presente (dico: se non lo hai già fatto) che quello non è modo di comportarsi e che se non chiede scusa pubblicamente in modo convinto e convincente è ovvio che non si può andare molto lontano, ciò oltre alla necessità di fare veramente chiarezza su sue utenze passate qui o altrove. Io e Spinoziano ci siamo già espressi a chiare lettere e a più riprese, se vuoi chiedi ad altri. Comunque se veramente il tema riguarda certe procedure da avere pure qui, come mi pare di capire, lo si tratti nelle apposite sedi e senza confonderlo con altre faccende, magari facendo passare qualche tempo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 16 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::::"anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail" ho cominciato il mio scorso intervento dicendo "Non ho ricevuto e-mail" :-) mi ha scritto su Wikipedia, come si può vedere dalla mia talk, niente di segreto. Come proponi, proverò a sentire anche il parere di altri, aprirò una discussione più generale appena riesco. Se il consenso rimane quello di mantenere la situazione attuale, me ne farò una ragione. Grazie per il feedback. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:56, 17 giu 2025 (CEST) == Milano calibro 9 == Ciao sono andato a vedere, la frase è "corretta" nel senso che completa sarebbe: ''Rocco mi ha detto che ti sei fatto degli amici potenti e del resto con trecento mila dollari si puo comprare chiunque''. Poi la citazione è stata fatta partire da "con". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:15, 30 apr 2025 (CEST) == Indro Montanelli, ''Le stanze'' == No è un'altra, del 1998. Il codice è ISBN 88-17-85259-7. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-48721|&#126;2025-48721]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-48721|discussione]]) 12:02, 23 mag 2025 (CEST) == Pagina Wikiquote Gerardo Vendemia == Salve, mi chiamo Lucio Moruzzi e ho creato la pagina in oggetto, ma è stata cancellata. Non ho interesse personale in merito, ma ritenevo di aiutare la comunità, in particolare quella numismatica, a cui appartengo come collezionista. Incontrai l'ing. Vendemia in un convegno alcuni anni orsono e possiedo numerose sue pubblicazioni. Egli rappresenta una guida nel settore, sicuramente il massimo studioso ed esperto, vivente, di cartamoneta in Italia. Ritengo che la decisione possa essere stata adottata a seguito di una precedente cancellazione, senza entrare nel merito dei contenuti. Se anche così non fosse, nell'ultimo mese è stata presentata la sua ultima opera "La Cartamoneta Italiana - Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae", una piccola enciclopedia delle banconote italiane, che affianca alle ricerche storiche le quotazioni di tutti i biglietti. Grazie e buon lavoro a tutta la comunità, della quale spesso mi "servo" per approfondire i miei studi. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 15:52, 27 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:~2025-61482|~2025-61482]] Vedi [[w:WP:Enciclopedicità]]. Discutine in [[w:Discussioni_progetto:Numismatica]], sempre che ci sia margine di discussione. Se la voce non può stare su Wikipedia, non può stare neppure qui. Su Wikipedia è stata cancellata già due volte, quindi fino a prova contraria non è enciclopedica. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:00, 27 mag 2025 (CEST) ::Non ero a conoscenza di una discussione su Wikipedia in merito. E' più chiaro adesso. ::Da appassionato ho trovato pagine riferite a studiosi di Numismatica come Mario Traina o Alberto Campana, che hanno condotto studi meno rilevanti, sicuramente meno numerosi e costanti. ::Ringrazio comunque per il celere riscontro, seguirò la discussione, anche solo per la curiosità di comprendere la dinamica delle scelte di questa straordinaria piattaforma. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 16:08, 27 mag 2025 (CEST) == Attacchi personali == Ciao. Ti prego di evitare attacchi personali come [[speciale:diff/1372919|questo che vedo]], "Se sei di coccio si può fare poco". Capisco la frustrazione ma se arrivi al punto di non riuscire a trattenere gli attacchi personali significa che è il momento di chiedere aiuto a terzi. (E mi rendo conto che qui sei molto sovraccarico!) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:57, 24 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Se quella comunissima espressione è un attacco personale, si può dormire tranquillamente su due guanciali. Tanto più che l'utente stesso ha detto testualmente di non capirci, quindi si sarebbe attaccato da sé. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:13, 24 giu 2025 (CEST) ::Dimenticavo: la frase inizia con un "se", quindi è un'ipotesi. Il dubbio l'ha comunque tolto l'interessato con una sua ammissione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:20, 24 giu 2025 (CEST) :::L'attacco personale non si misura dalla frequenza di un'espressione, ma dal suo essere un ''ad hominem''. Suggerisco di evitare scuse grammaticamente improbabili. Basta ammettere che ti è scappata in un momento di rabbia, capita a tutti. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:32, 24 giu 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Si misura dall'accettazione più o meno larga di un'espressione in un dato contesto, stessa cosa che fanno i giudici per cose un po' più serie. Non mi è scappata: la ribadisco ora che sono freddo come allora (anzi un po' di più: ho appena fatto il bagno a mare) ed era necessaria per far chiarezza. L'altro non riesce, o non riusciva in quel momento, a capire una certa cosa ripetutamente spiegata da ben tre (!) persone diverse. Qual è il problema? Nessuno glielo ha contestato, lo si è solo constatato: è un fatto molto ben circoscritto. Se poi nella vita gli finisce spesso così io non lo so né m'interessa saperlo. Gli si è semplicemente detto che per lui non potevamo fare di più e che bisognava prenderne atto. Potrei anche citare molte altre uscite di questo tenore. Peraltro nello stesso contesto l'altra parte aveva prima detto la stessa cosa al mio indirizzo, con la differenza, se ben ricordo, che io avevo motivato e lei no, ma a me non me ne importava granché. Questo per dire pure che il tono della discussione non lo avevo determinato io, ma ho accettato la svolta impressagli da altri senza piagnistei. Rientra tutt'al più in un confronto franco. Se non si accetta questo, ma gli interlocutori lo avevano accettato, allora non si potrebbe più discutere: sarebbe un fraseggio eunuco, cortigianesco e inetto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:36, 24 giu 2025 (CEST) :::::Ribadisco, dire a qualcuno "sei di coccio" non è mai utile e spero vivamente ''non'' sia largamente accettato in Wikiquote. Non rileva quanto la persona se lo sia "meritato". [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:05, 24 giu 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] È accettato in Italia. Direi anche nel resto del mondo. Può non essere utile quanto può essere necessario. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:05, 24 giu 2025 (CEST) :non c'entra niente con la questione specifica, ma Udiki mi ha personalmente attaccato qui-> [[Discussione:Vegetarianismo#Pagina con ovvia preponderanza alle citazioni favorevoli al vegetarianismo]] :Il suo comportamento è completamente poco in linea con gli standard di Wikipedia. Non lo segnalo per bontà divina, ma aggiungo un caso all'elenco perché non mi va giù che resti impunito dopo avermi offeso gratuitamente anziché compiere il suo lavoro. Forse sei vegetariano, Udiki, capisco che ti roda il fatto che qualcuno la pensi diversamente da te; ma proprio perché lo sei, se lo sei, non dovresti aver empatia anche verso di me dato che sono anch'io un animale? (…o t'inventerai per difenderti che i primati non ne facciano parte?) [[Speciale:Contributi/&#126;2025-37048-7|&#126;2025-37048-7]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-37048-7|discussione]]) 23:33, 11 ago 2025 (CEST) ::Non è un attacco personale, ha solo messo in rilievo come dal tuo messaggio si evincesse un POV nella tua stessa accusa di POV, una scarsa chiarezza, e una volontà polemica che è confermata da quanto scrivi sopra, "Non lo segnalo per bontà divina", non è che magari sei una vecchia conoscenza? Se ti interessano davvero le citazioni e non sei il solito troll, lascia perdere le polemiche e dedicati ai contributi, altrimenti la tua presenza non è gradita e, se prosegui a fare il "nuovo arrivato" che si limita a discussioni polemiche, nel migliore dei casi verrai ignorato. Nel merito della discussione sulla tematica ti ho chiarito quanto altro poteva occorrere in quella sede. Grazie e buon ferragosto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:36, 12 ago 2025 (CEST) == Re:American Psycho (romanzo) == Perché sembrava a quel punto di avere abbastanza citazioni sull'opera da giustificarne una, come nel caso di [[Dracula (romanzo)]] ed [[Educazione siberiana (romanzo)]]. Anzi, ne ha più di [[Fight Club (romanzo)]], un articolo a se stante con solo due citazioni riguardo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 13:32, 16 lug 2025 (CEST) == Re:Template int == Ciao, grazie per il tuo ringraziamento innanzitutto. Non ho capito però appieno il senso dell'avviso. Ora guardo le modifiche che hai apportato alla voce. Buona continuazione --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:24, 20 ago 2025 (CEST) :Penso di avere capito. Potresti controllare la voce [[Francesco Recami]] e darmi conferma che sia la formattazione corretta? Grazie --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:35, 20 ago 2025 (CEST) ::Capito. Sistemo allora [[Davide Bregola]] --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:52, 20 ago 2025 (CEST) ==Nisargadatta Maharaj== Buongiorno, credo di aver risposto alle richieste in merito alla voce in oggetto e attendo riscontro Grazie [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61299-4|&#126;2025-61299-4]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61299-4|discussione]]) 11:48, 15 set 2025 (CEST) == Kiedis == Buon pomeriggio, bisognerebbe avere anche la controprova che la frase sia stata effettivamente scritta dagli autori dello spot. Quello che posso dirti è che: # Conoscendo il personaggio, quelle potrebbero essere benissimo parole sue. # Nell’intervista del 94 a Rolling Stone, lui dice testualmente “stavano suonando questa specie di swinging jazz groove mentre io parlavo dicendo "Sto indossando un preservativo mentre faccio sesso, ogni volta, non solo quando mi conviene, non solo quando ci pensa la mia partner, ma ogni volta". Che è una cosa che la nostra band pensa davvero”, non dice che la stava leggendo. Valuta tu come possiamo regolarci e fammi sapere, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:44, 15 nov 2025 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Ciao, la fonte citata era l'Adnkronos e presentava un virgolettato come le parole pronunciate in uno spot. Quando Gerry Scotti, tanto per fare un esempio, fa la pubblicità del riso (che è commerciale e non sociale, ma non conta) recita quello che gli hanno scritto sul copione, non è veramente lui a concepire quelle cose, quindi non gliele possiamo attribuire. Una possibile soluzione sarebbe citare ''Rolling Stones'', nei termini in cui tu lo hai riportato qui sopra, perché così è tutto più chiaro e c'è anche l'avvallo di Kiedis che dice "Che è una cosa che la nostra band pensa davvero". [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:03, 15 nov 2025 (CET) ::D’accordo, ma così non si rischierebbe un doppione? È già citato nell’intervista a Rolling Stone: che ne pensi? [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:06, 15 nov 2025 (CET) :::@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Non me n'ero accorto. Ma essendoci già la citazione da ''Rolling Stones'', direi che basta quella perché il concetto è lo stesso. ''Ad abundantiam'', se preferisci, le si potrebbe aggiungere in nota il testo dello spot, indicando come fonte l'Adnkronos. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:13, 15 nov 2025 (CET) ::::Chiaro, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:33, 15 nov 2025 (CET) == Braccio da Montone == Ciao Udiki,<br />con "originario" intendevo dire che il dipinto cinquecentesco di [[Braccio da Montone]], realizzato dall'artista Cristofano dell'Altissimo, è stato ripreso posteriormente come riferimento dall'incisore del disegno del condottiero precedentemente presente come immagine in voce, tratto da libro ottocentesco. Ok per il template Sic, mi scuso per la rimozione, non conoscevo il suo funzionamento e credevo fosse lì per sbaglio. Ok per il numero di attività, anche se reinserirei quella di nobile (come politico è stato solo senatore di Roma, ma come nobile ha posseduto numerosi feudi). Sono qui su Wikiquote da poco e purtroppo mi ci vorrà un po' per apprenderne le relative linee guida, la mia mente, pur non volendo, sta ragionando ancora con le regole del progetto Wikipedia. Qualsiasi aiuto, comunque, è ben accetto. Mi chiedo se, anche se errando avevo inserito le citazioni prima nella pagina del personaggio, non era meglio a questo punto andarle a inserire direttamente nelle voci dei rispettivi autori dove mancavano. Di fatto così la mia modifica è stata praticamente annullata ''in toto''… <span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:Davipar|<span style="color:darkmagenta">Davi</span><span style="color:darkorange">par</span>]]'''</span> ([[Discussioni utente:Davipar|parliamone]]) 15:10, 7 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Davipar|Davipar]] Ciao, non c'è bisogno di giustificarsi, ho solo spiegato il revert. Se le citazioni che tu avevi aggiunto fossero state un paio allora le avrei sistemate io stesso come faccio di solito, ma essendo di più cominciava a essere gravoso. Del resto è chi le inserisce che ha il dovere di farlo in regola, il mio era quello di motivare. Comunque di solito si annullano, quando non è rispettata la regola del doppio inserimento. Puoi ovviamente recuperarle dalla cronologia. L'alternativa era mettere un avviso o scrivere nella pagina utente, ma ti ho pingato e in sostanza non cambia nulla. Se le inserisci nella pagina dei rispettivi autori, poi passo a correggere la formattazione. L'immagine l'ho lasciata, quello che ho scritto era solo per precisare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:46, 8 gen 2026 (CET) == Abdelmajid Lakhal == Ciao Udiki, come stai? Sì, la citazione è presa dalla fonte citata, la trovi tranquillamente anche su Google search: https://cinematunisien.com/blog/2020/01/27/abdelmajid-lakhal-une-constante-recherche-de-la-perfection/. Grazie ancora, a presto [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 08:10, 27 gen 2026 (CET) ==Pizzoccheri della Valtellina== Secondo me era super divertente: iconica. :) Nei prossimi giorni vedo se trovo un'altra citazione.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 19:24, 12 feb 2026 (CET) == Controllo "Il volo dei draghi" == Ciao Udiki, ho appena finito una bozza per il film "Il volo dei draghi" [https://it.wikiquote.org/wiki/Utente:Mariomassone#Dialoghi qui]. Avrei però dei problemi di trascrizione delle frasi del personaggio '''Omadan''', segnalati in []. Il film intero lo si può trovare su Archive.org. Grazie in anticipo e buona settimana [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 15:12, 16 feb 2026 (CET) :{{ping|Mariomassone}} Ciao, potresti indicare il minuto preciso, qualcosa come "23:41" ecc.? [https://support.google.com/youtube/answer/15930243?hl=en YouTube genera una trascrizione], quindi si può trovare immediatamente una certa frase facendo una ricerca all'interno testo (Ctrl+F). InternetArchive non genera la trascrizione e, siccome il video dura un'ora e mezza, è difficile cercare le frasi. Anzi, se indichi i minuti per ogni citazione, le verifico tutte; forse questa non è una cosa strettamente necessaria, comunque io sono disponibile. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:18, 16 feb 2026 (CET) ::10:40, 13:15, 1:27:00 [https://archive.org/details/il-volo-dei-draghi-hd-1982_202601 qui], grazie [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:49, 16 feb 2026 (CET) grazie. in verita i testi con ISBN sono gia nella pagina di wikipedia di paolo nucci (papà).liho inseriti ma non riesco ad annullare il link e non compare la foto che e su wikipedia [[Utente:Pillo90|Pillo90]] ([[Discussioni utente:Pillo90|scrivimi]]) 22:20, 16 feb 2026 (CET) == Federico Buffa == La citazione senza fonte non è opera mia, non so da cosa tu l’abbia dedotto :) [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 22:13, 16 mar 2026 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Avevo visto che gli ultimi (ma non recenti) interventi sulla pagina erano tuoi, che l'anonimo (questo tu non lo puoi vedere, ma io sì) ha modificato anche [[José Mourinho/Citazioni su José Mourinho]] e che tu ultimamente hai modificato [[José Mourinho]], quindi ho pensato che se per caso eri tu da sloggato era meglio segnalarti la cosa. Comunque non è che ci siano stati dei vandalismi o che sia vietato intervenire anonimamente, quindi nessuna recriminazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:27, 16 mar 2026 (CET) ::Tranquillo, era solo per sapere cosa ti aveva portato ad indirizzarti verso di me. Comunque sì, le modifiche in questione le ho fatte da sloggato, qualche volta mi dimentico di registrarmi. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 01:57, 17 mar 2026 (CET) == Confronto su nome == [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Utente:IlSignoreDelCazzime Nome Utente] inappropriato o no? Su Wikipedia pare l'abbiano accettato. In caso devo aggiungere un eccezione in quanto la regex per i titoli non consentiti non permette l'edit, che ne pensi? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:10, 1 apr 2026 (CEST) :{{ping|Homer}} Credo che su Wikipedia fosse al momento sfuggito, l'ho bloccato là a qui. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:38, 1 apr 2026 (CEST) ::: Grazie {{ping|Spinoziano}}! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:13, 1 apr 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:33, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora == Buonasera Udiki, ho appena visto che due citazioni da me postate su rodolfo Dalla Mora sono state cancellate considerate promozionali, sinceramente io non le trovo promozionali, quella di Mario Conte ha spegato e messo in evidenza del fatto che il Comune di Treviso è il primo in Italia di aver istituito questa figura, poi in particolare quella del filosofo Adriano Pessina che ha spiegato la definizione di Disability Manager e ha preso come esempio la figura dell'architetto Rodolfo Dalla mora come primo Disability Manager in una struttura sanitaria ed inventore della figura in Italia. Il commento di Pessina è importante come filosofo e direttore del Centro di Bioetica dell'Università Cattolica di Milano. La ringrazio Buona serata [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 20:51, 9 mag 2026 (CEST) == Dino Gavina e dintorni == Buongiorno, innanzitutto mi scuso per il ritardo della risposta ma solo questa mattina mi sono accorto del messaggio. Precisazioni: #La citazione di Marcel Breuer (dovrebbe pronunciarsi [broier]) con la fonte "incriminata" l'ho importata direttamente dalla pagina su Dino Gavina di Wikipedia, dove è presente dal 2020 (forse bisognerà cambiare la fonte anche lì). Comunque il riferimento indiretto rimandava all'archivio "archive.is", [https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 qui] #Perfetto per le virgolette: oltretutto così è meglio nei ritorni a capo nel web, dove rischiano di restare orfane o vedove. #La citazione di Anty Pansera è tratta dallo stesso link (archivio) al punto 1. Di Gavina avrei trovato altre citazioni da fonti cartacee (due da foto di suoi depliant trovati su un annuncio commerciale su web non proponibile come fonte ovviamente, ma i pieghevoli sono certamente originali): #''Produrre è comunicare''. ([https://i.ebayimg.com/images/g/mKsAAOSw285ng~1a/s-l1600.jpg qui] e anche [https://www.meetingrimini.org/eventi-totale/dino-gavina-produrre-e-comunicare-esposizione/ qui]) (sottolineo che non sono il venditore...) #''I vostri figli'' [e] ''i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati''. (anche [https://magazzino76.it qui], ma sito commerciale e sullo stampato tutto minuscolo senza la "e" né punteggiatura) #''La verità? Niente di più sovversivo''. (cit. di Man Ray su Gavina, da un biglietto stampato dal medesimo) eccetera eccetera. Grazie per aver tolto l'immagine (non avendola messa io non osavo toccarla) e per le informazioni. A presto, [[Utente:Simonsegni|Simonsegni]] ([[Discussioni utente:Simonsegni|scrivimi]]) 12:21, 26 mag 2026 (CEST) == Massimo Mazzucco == Ciao, chiedo lumi a te, magari riesci ad aiutarmi: ho linkato gli indirizzi che rimandano agli articoli su Pearl Harbor e sullo sbarco sulla Luna, ma in entrambi i casi non vengono letti gli indirizzi. Su Pearl Harbor ho messo una toppa mettendo la sezione 11 settembre, perché altrimenti il capitolo in questione non me lo legge: sapresti dirmi il motivo? Grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:51, 10 giu 2026 (CEST) == Pino Pagani == Buongiorno Udiki, grazie per avermi scritto!!! Sì, io e altri due amici wikipediani abbiamo creato le pagine di Pino Pagani in 13 Wikipedia. Non so se sia enciclopedico anche in Italiano. Secondo te lo sarebbe o no? [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:20, 30 giu 2026 (CEST) : Non conoscevo questa regola, chiedo scusa per il mio eccesso di zelo. La sua citazione mi ricordava, anche se a livello locale, il ''Miei cari amici vicini e lontani, buonasera!'' di Nunzio Filogamo. Mi spiace se dovesse essere eliminato, comunque accetto la decisione. : Grazie per le informazioni [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:30, 30 giu 2026 (CEST) ==Civiltà Cattolica== Certo che Vittorio Marcozzi è famoso e enciclopedico, già il fatto che scrivesse sulla ''Civiltà Cattolica'' non dovrebbe bastare? [https://disf.org/libri/pero-uomo-diverso Qui ad esempio una sua recensione].--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:24, 5 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] No. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:26, 5 lug 2026 (CEST) ::Con lo stesso criterio dovresti cancellare la citazione di [[Civiltà Cattolica|Francesco Liverani]] che è molto meno "famoso" di Vittorio Marcozzi, perché non lo fai?--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:31, 5 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] E magari anche altre ancora. Ma mica io posso sapere quante voci da cancellare ci sono in tutto il sito. Se ne trovi una, segnalala in [[Wikiquote:Pagine da cancellare]]. Marcozzi è automaticamente degno di nota se ha pubblicato ''in prima pagina'' in varie occasioni e/o diretto un quotidiano o un periodico di rilevanza nazionale (vedi '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Biografie#Criteri_per_la_presenza_su_Wikipedia|qui]]''', n. 5) oppure se rispetta '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Scrittori_e_libri#Scrittori|questi requisiti]]'''. Sennò se ne deve discutere e addurre qualche ragione valida. Puoi chiedere un parere al [[w:Wikipedia:Bar tematici|progetto competente su Wikipedia]], a meno che non sei sicurissimo del fatto tuo in base ai criteri suesposti. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:46, 5 lug 2026 (CEST) == Immagine errata == Ciao, ho parzialmente annullato [[Speciale:Diff/1382847|questo tuo edit]] dell'anno scorso perché il file che avevi inserito raffigura il padre, omonimo. [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 17:58, 28 lug 2026 (CEST) == Dumas: proverbio == Ciao, Udiki. Sai, credo che la regola sull'originalità delle citazioni non dovrebbe essere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alexandre_Dumas_padre&diff=next&oldid=1422423 così stringente]. Il fatto che un autore abbia in qualche situazione scelto di usare un proverbio secondo me può facilmente essere notevole e interessante. Inoltre un utente potrebbe benissimo cercare quella frase in Wikiquote, magari anche senza sapere che sia un proverbio, e penso sia giusto che possa trovarla. E poi questa citazione potrebbe anche andare in ''Proverbi dai libri'', voce che in effetti serve proprio a questo, altrimenti verrebbe meno la sua utilità. [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 00:18, 8 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Micione|Micione]] Ciao, la frase, oltre a non essere originale, non è neppure importante, perché è pronunciata da un personaggio secondario (Bertuccio) e riguarda un altro personaggio secondario (Benedetto), non è posta in una scena madre né detta in modo ricorrente, sennò poteva sicuramente stare nella pagina di Dumas in quanto rilevante nell'opera.<br />Non c'è consenso per mettere cose del genere in altre pagine (vedi [[Aiuto:Fonti#Altre fonti indirette|questa linea guida]] ribadita in [[Wikiquote:Bar/Archivio_2023-06--12#h-Autori_famosi_citati_in_videogiochi,_serie_ecc.-20230905104700|questa discussione]]); infatti se un personaggio dicesse "Rosso di sera, bel tempo si spera" e inserissimo queste cose in ''Proverbi dai libri'', avremmo solo un elenco di frasi prive di originalità che andrebbero piuttosto in ''Proverbi francesi'' e consimili, dove magari si potrebbe specificare che è anche citata in un'opera famosa. Gli è che, in caso di dubbio fondato, è prudente e doveroso applicare il principio di precauzione. Comunque se ci tieni e c'è una ''pièce à l'appui'', che al momento non si vede, la ripristino. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:50, 8 ago 2026 (CEST) ::Ma che non sia importante per la storia non ci interessa perché tanto noi non dobbiamo raccontarla, ci interessano i proverbi perché sono automaticamente significativi e citabili. Sull'esempio che citi sono ovviamente d'accordo ma perché quello è celeberrimo mentre quello di Dumas l'ho cercato sul web e non ho trovato riscontri, non sembra essere famoso (forse cercandolo in francese?) quindi non rientra in questi casi. Forse uno tra Dumas e Bertuccio potrebbe aver mentito o equivocato e in realtà non è un proverbio reale? Può essere ma in quel caso sarebbe in effetti originale. Altrimenti potrebbe andare in ''Proverbi francesi'' come giustamente dici tu, io non ci avevo pensato. Che ne dici di inserirlo là? Io non è che ci tenga in modo particolare perché non lo conosco e nemmeno lo capisco (suppongo si riferisca ai capelli, o forse anche ai vini, magari nel caso andrebbe specificato), solo mi è parso ingiusto perdere così un proverbio che per definizione andrebbe in una raccolta di citazioni. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:25, 9 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Dumas scrive: "il y a un proverbe qui dit que le roux est tout bon ou tout mauvais" ([[s:fr:Le_Comte_de_Monte-Cristo/Chapitre_44|cap. 44]]). Lo si trova facilmente con Google o Google libri, più col sinonimo "méchants" invece di "mauvais". Ovviamente avevo già controllato. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:23, 10 ago 2026 (CEST) {{rientro}} Ok, provando col francese l'IA di Google mi ha subito risposto prima che potessi fare ricerche da me. Ho dunque provato a interrogarla e mi ha trovato come libro più vecchio in cui il proverbio compare Charles Cahier, ''Quelque six mille proverbes et aphorismes usuels'', 1856, §1580, [https://archive.org/details/quelquesixmille00cahigoog/page/n109/mode/2up p. 88], ma l'opera di Dumas è precedente (1844-1846). Le ho chiesto se fosse possibile che Dumas se lo sia inventato e mi ha risposto di sì aggiungendo che "i romanzieri dell'Ottocento usavano spesso espedienti come ''"c'è un vecchio proverbio che dice..."'' per dare autorevolezza letteraria e un'aura di antica saggezza popolare a una frase creata da loro o a un modo di dire molto vago". Aggiunge che prima di quel momento i proverbi sulle persone dai capelli rossi erano unicamente negativi mentre Dumas si inventa l'opzione della bontà:<br> "I proverbi storici medievali e rinascimentali dicevano semplicemente: *''« Homme roux et femme barbue, de quatre pas loin salue »'' (Uomo rosso e donna barbuta, salutali da quattro passi di distanza). *''« Salue de loin le rouge »'' (Saluta da lontano il rosso). *''« Pelo rosso, mal colore »''." Conferma poi che è grazie al successo del ''Conte di Montecristo'' che lettori e compilatori di dizionari hanno assorbito la frase come fosse un proverbio reale, e conclude certificando che "Dumas ha preso un antico e rozzo pregiudizio medievale sbilanciato sul male, lo ha riformulato in una dicotomia simmetrica e affascinante per le esigenze della sua trama, e la società dell'epoca lo ha "retroattivamente" trasformato in un vero proverbio."<br> Invece cercando su Google Libri e su Internet Archive "roux est tout bon" (con virgolette) non mi trova nulla se non varie edizioni del libro di Dumas. Cercando la variante "roux tout bons" trova il libro di Cahier e pochi altri ma comunque sempre posteriori al ''Conte di Montecristo''.<br> Detto ciò non insisto. Non volevo prolungare così tanto questa discussione, è stata solo la curiosità a spingermi a fare queste ricerche. Fai pure quel che ritieni più utile con queste informazioni. Ciao e alla prossima. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 12:26, 11 ago 2026 (CEST) :{{ping|Micione}} scusa se mi inserisco ma sono molto contento ogni volta che ti vedo e vorrei che tu partecipassi più attivamemente. Nel caso specifico, la questione in teoria è semplice: A) la voce [[Proverbi dai libri]] è pensata per contenere solo proverbi inventati nei romanzi che li contengono, non veri proverbi, quindi se il romanzo contenesse una frase del tipo: "come dice un vecchio proverbio: ''Proverbio inventato ma significativo''" può stare nella voce "Proverbi dai libri". B) se invece era o è diventato un vero proverbio popolare, fosse anche perché nato da Dumas, non importa l'origine, va in [[Proverbi francesi]], citando però come fonte una raccolta di proverbi, oltre all'eventuale riferimento a Dumas. Quindi, in fondo, puoi capire tu stesso se e dove vada. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:18, 11 ago 2026 (CEST) ::Ciao, {{ping|Spinoziano}}, grazie per il tuo intervento (gradito), per il tuo chiarimento e per le tue parole (più significative del proverbio). In realtà non mi è chiarissimo lo stesso. Mi trovo d'accordo con la regola che citi ma credo tu mi stia indirizzando verso il caso B perché l'AI ha detto che esso è diventato un vero proverbio dopo il classico di Dumas, tuttavia a me sembrano i citatori essere talmente pochi ([https://www.google.com/search?q=%22roux+est+tout+bon%22&udm=36 GL1], [https://www.google.com/search?q=%22roux+tout+bons%22&udm=36 GL2], [https://archive.org/search?query=%22roux+est+tout+bon%22&tab=fulltext IA1], [https://archive.org/search?query=%22roux+tout+bons%22&tab=fulltext IA2]) da non poter così facilmente considerarlo un proverbio popolare. L'AI potrebbe aver preso il suo solito abbaglio: trovandolo in un pugno di libri lo ritiene popolarissimo. Viceversa il caso rientra perfettamente nell'opzione A. E quindi boh, lascerei scegliere a Udiki se inserirlo da qualche parte e dove. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 16:03, 11 ago 2026 (CEST) :::{{ping|Micione}} l'IA puoi usarla come aiuto nella ricerca ma se non trovi effettivamente una raccolta di proverbi pubblicata e verificabile da citare come fonte non serve. Se quindi rientra nel caso A e Udiki non lo ritiene significativo, non va da nessuna parte, punto. Però fatti vedere più spesso su altre voci, ci metti meno a inserire qualche citazione di qualità, seria e con fonte puntuale che ad aprire un caso su una che magari non vale davvero la pena, quindi ci conto: la tua presenza attiva può essere molto molto più significativa di qualche mia parola, a presto :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:17, 11 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Lo trovi anche [https://books.google.it/books?hl=it&id=8MwUHXv3PFgC&pg=PA999 qui] alla voce ''ROUSSEAU'', l'opera è del 1720. Uno dei problemi principali dell'IA è che risponde anche quando non ha saputo trovare elementi a sufficienza e tende a essere compiacente. È stato aggiunto in ''Proverbi francesi'' ([[Speciale:diff/1423286|diff]]). Non è stata inserita la menzione al ''Montecristo'' perché appare abbastanza noto autonomamente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:04, 12 ago 2026 (CEST) ::::Ok, evidentemente ci sono diversi modi per dire ''rossi'' in francese e giustamente bisognava provarli tutti. Credo che alla fine ''Proverbi francesi'' sia la scelta migliore. Grazie ancora a entrambi e buon lavoro. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 15:14, 12 ago 2026 (CEST) == Modifiche == Ciao, grazie per il consiglio, ne terrò conto. Probabilmente la difficoltà della comprensione della mia modifica era data, oltre all'aggiunta di nuovo testo, anche dall'aver dovuto dare il giusto ordine cronologico sia alle frasi che ai dialoghi: infatti nonostante ci fosse il template, sia le frasi che i dialoghi non erano ordinati cronologicamente. Quindi la modifica è risultata più pesante per quello, e nel momento in cui intervenivo non ci ho pensato. Ringrazio ancora e saluto. [[Utente:Rops84|Rops84]] ([[Discussioni utente:Rops84|scrivimi]]) 22:39, 11 ago 2026 (CEST) == Richiesta rimozione avviso == Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]], la presente per richiedere la rimozione dell'avviso di cancellazione dalla pagina di [[Maria Marino Marraffa]]. Faccio presente che la sola rimozione della voce da [[Wikipedia]] in lingua italiana non è una motivazione sufficiente per chiederne la cancellazione anche sul progetto di [[Wikiquote]]. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e colgo l'occasione per porgere cordiali saluti. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:13, 16 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:~2026-44891-42|~2026-44891-42]] @[[Utente:Nomignolo2006|Nomignolo2006]] C'è una procedura di cancellazione in corso; finché non è conclusa, naturalmente non si può rimuovere nessun avviso. Ti è già stato detto nell'opportuna sede che sono contrario al mantenimento della voce, richieste indirizzate separatamente agli utenti sono considerate [[w:Wikipedia:Campagne elettorali|campagna elettorale]] e sono vietate. Se una voce è cancellata da Wikipedia, di regola qui è cancellata d'ufficio. Se non riesci ad accedere alla tua utenza registrata, creane una nuova e specifica nella pagina utente che si tratta di una "reincarnazione". Se operi in concerto col sig. Savino, come tu stesso lasci intendere '''[[Speciale:Diff/1423759|qui]]''', sei tenuto a dichiarare il [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|conflitto d'interessi]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:24, 16 ago 2026 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ::Sta confondendo l’utente non opera in concerto con [[Francesco Savino]]. Ha scritto di essere in contatto con lui, non che opera in concerto. Riguardo la campagna elettorale, lei prima ha espresso di ritenere la voce da cancellare, di contro è stato espresso pensiero contrario. Dunque il primo ad aver fatto campagna elettorale non è l’utente. Le chiedo gentilmente di non fraintendere più e di utilizzare lo stesso rigore che sta utilizzando per l’utente @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] anche facendo un’analisi su ciò che lei stesso sostiene. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 09:58, 18 ago 2026 (CEST) ::Ps: l’utenza non è @[[Utente:Nomignolo2006|nomignolo2006]] che non esiste ma @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]]. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 10:00, 18 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:~2026-45195-96|~2026-45195-96]] @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] Io ho aperto una regolare procedura di cancellazione e sono intervenuto solo nella pagina relativa alla cancellazione. Tu sei intervenuto lì e poi sei venuto qui, nella mia pagina di discussione, a chiedere di interrompere la procedura. Se tu avessi letto la linea guida che ti ho linkato, più precisamente ancora [[w:Wikipedia:Campagne elettorali#Invito a rivedere l'opinione]], avresti visto che il tuo comportamento rientra nell'ipotesi di campagna elettorale, così com'era già stato spiegato nel mio stesso commento sopra, laddove ho parlato di "richieste indirizzate separatamente agli utenti". Inoltre [[speciale:diff/1423759|qui]], cioè nella pagina della procedura di cancellazione della voce sulla Marraffa, hai dichiarato di essere la stessa persona intervenuta nella pagina di Savino, quindi hai praticamente confessato. Siccome hai dichiarato pure di essere in contatto con lui, questo è un palese conflitto d'interessi così come definito dalla relativa linea guida, anch'essa già da me linkata sopra e che [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|ti linko di nuovo]]. A questo punto mi sembri più in mala fede che confuso. Siccome hai una lunga storia di abusi su questi progetti, o la pianti immediatamente di trollare o sarai sanzionato. E smettila di cambiare utenze, ti ho già detto di registrarne una e usare quella per comunicare, dato che eviti di farlo solo per eludere le tue responsabilità. Il cerchio si sta stringendo. P.S.: Aggiungo la firma: sono in vacanza fuori sede e la connessione, che è pessima, era venuta meno mentre scrivevo, così determinando il logout. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:01, 18 ago 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ok a presto [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 21:32, 18 ago 2026 (CEST) :::::No, addio. È acclarato globalmente che non sei compatibile con questi progetti. Tutto quello che farai d'ora in poi sarà rimosso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:39, 18 ago 2026 (CEST) ::::::Grande @[[Utente:Udiki|Udiki]] [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 14:09, 19 ago 2026 (CEST) nic4b4ki3et7sr4alb5ygcpltxd9h2b 1424077 1424076 2026-08-19T12:10:15Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-44891-42|~2026-44891-42]] ([[User talk:~2026-44891-42|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]] 1424004 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:42, 9 lug 2021 (CEST)}} ==[[Antinatalismo]]== Udiki, ciao, e di nuovo benvenuto qui su Quote. Volevo solo esprimere qualche perplessità su questa voce. Mi spiego: a rigore il soggetto di una voce tematica dovrebbe essere esplicitamente presente nella voce sorgente, cioè vale a dire che non essendoci il termine "antinatalismo" in nessuna voce sorgente, nessuna delle citazioni è pertinente. In alcuni casi però, ciò può non essere una condizione necessaria, nei casi cioè in cui sussiste una evidenza sulla tematica in oggetto. A mio parere, per esempio, la prima di Cioran non mi sembra pertinente, forse anche l'ultima di Leopardi. Ma se ne può discutere. In ogni caso, per convenzione, occorrerebbe sistemare nella voce sorgente un link sulla tematica, se non esplicitamente presente, come nei casi in questione. Qualcosa come: {{NDR|Sull'[[antinatalismo]]}}.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:54, 31 dic 2021 (CET) == Coscienza == Ciao, la citazione di Dickens forse è più sulla [[coscienza morale]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 13 apr 2022 (CEST) == Re: Theodor W. Adorno == Caro Udiki, mi fa piacere che il malinteso si sia risolto, i tuoi contributi sono sempre eccellenti. Mi pare di capire che ci sia una piccola controversia anche nella pagina di discussione di Darwin, puoi darci un occhio? Credo ti venga chiesto se puoi aggiungere i numeri di pagina. Grazie e buona domenica, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:21, 3 lug 2022 (CEST) == Re: [[Simulazione]] == Gentile Utente, Buonasera: mi duole molto, ma non vedo la relazione fra le categorie da me reintrodotte e l'adagio che recita: 'a gatta (o 'a jatta), pe gghì 'e pressa, facette 'e figlie cecate. Comunque, la mia valutazione, sindacabilissima, è che le categorie sono pertinenti. Ella può sempre consultare un altro amministratore, non dico l'amministratore che ha inserito quelle categorie, perché è impegnatissimo e non potrebbe – credo – risponderle, ma ce ne sono altri. E se risulterà che ho sbagliato, non <s>sollevo</s> solleverò obiezioni di sorta. Ho reintrodotto anche l'incipit rimosso in Dumas, chiedendo inoltre un parere a Spinoziano nella sua pagina di discussioni. La saluto cordialmente. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:00, 26 lug 2022 (CEST) == ISBN == Ciao! Ho notato che in [[Alexandre Dumas (padre)‎‎]] hai riportato degli ISBN non corretti, eliminandone le prime 3 cifre. Gli ISBN-13 non funzionano così: il carattere di controllo si calcola in modo diverso rispetto al vecchio ISBN-10. Se hai fatto lo stesso in altre voci, per cortesia, sarebbe opportuno porvi rimendio. Grazie. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:17, 26 lug 2022 (CEST) :[[w:Aiuto:ISBN|Qui]], terzo esempio, si lascia intendere che si possa fare in entrambi i modi. Comunque in futuro lascerò senz'altro le tredici cifre. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:26, 26 lug 2022 (CEST) ::Sì, certo, ma non hai interpretato bene l'esempio e non hai colto qual è il problema. Te lo ripeto: il '''carattere di controllo''' (l'ultima cifra a destra) si calcola in modo differente. Riprendendo il "terzo esempio": 88-424-2035-'''2''' <---> 978-88-424-2035-'''4'''. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:37, 26 lug 2022 (CEST) :::Sì, infatti, per questo ho detto che "si lascia intendere" e poi ho aggiunto che in futuro metterò di certo le tredici cifre, peraltro cosa molto più comoda. No problem. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 26 lug 2022 (CEST) == Notizie false == Buonasera. Non ho mai annunciato le mie dimissioni, come da lei sostenuto, in modo deliberatamente falso, in [[Discussione:Simulazione]]. E questo è un ulteriore indice del suo modo di interagire. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:18, 26 lug 2022 (CEST) :Si vede che avevo interpretato male [[Discussioni_utente:Spinoziano#Mia_presenza_futura|questo]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:22, 26 lug 2022 (CEST) ::Nel messaggio da Lei linkato non c'è neppure una virgola da cui si possa dedurre che io intenda dimettermi. Non aggiungo altro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:24, 26 lug 2022 (CEST) :::Mi avrà tradito la memoria. Comunque non importa. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 26 lug 2022 (CEST) ::::No, no, non ci siamo, Gentile Utente, Lei non può, non può proprio dire questo, Lei non può dire: Mi avrà tradito la memoria, ''non importa''. Non di memoria si tratta, ma di miei scritti che Lei stesso cita, e che la smentiscono clamorosamente. Lo vede? Questo è il suo modo di interagire. Veda, Gentile Utente, a mo' d'esempio, io potrei smontare, cronologia alla mano, punto per punto, il suo operato e le sue affermazioni a proposito delle modifiche nella voce Adorno e farle notare, per esempio, che se Lei intendeva rimuovere quel riferimento bibliografico, certo assolutamente precario, spettava a Lei, non a me, segnare tutte le citazioni scoperte con l'apposito avviso. Ma Lei, quelle citazioni, quella sezione non l'ha neppure letta. Non era quello che le interessava. Altro Le premeva: rem nec novam nec inusitatam aggredimur, Gentile Utente. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:39, 26 lug 2022 (CEST) :::::Il testo che ho citato l'ho controllato solo ''ex post'', dopo il tuo messaggio di precisazione. Il tono "testamentario" mi aveva lasciato quella impressione nella mente, tutto qui. Se vuoi intenderla diversamente fa' pure, ma non è così e non ne vale la pena. Buona notte. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:51, 26 lug 2022 (CEST) {{rientro}} Non vale decisamente la pena continuare, tempo e fatica persi. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:30, 26 lug 2022 (CEST) == Re: XVII secolo == Fatto. Ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:17, 6 ago 2022 (CEST) == Films == Grande Udiki, ottima idea quella di creare anche voci sui film! Una piccolezza: la tagline, se vuoi inserirla, andrebbe riportata anche in una sezione "frasi promozionali" con fonte, cioè occorre una fonte ([https://it.wikiquote.org/wiki/Scent_of_a_Woman_-_Profumo_di_donna#Frasi_promozionali esempio], cfr. [[Wikiquote:Modello di voce/Film]]) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:48, 8 ago 2022 (CEST) :Sarà sicuramente come dici tu e adesso provvedo, però le linee guida che hai linkato, più precisamente [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]], dicono espressamente: "Tra la descrizione iniziale del film e l'inizio delle frasi è possibile inserire, mediante l'apposito [[Template:Tagline]]: '''<code><nowiki>{{tagline|Testo.}}</nowiki></code>''', la frase (o slogan) promozionale (detta anche ''tagline'') con cui viene presentato il film". Segue un esempio grafico che non lascia dubbi. Voglio dire che forse andrebbero aggiustate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 8 ago 2022 (CEST) ::Forse ho capito: ci vogliono ''entrambe'' le cose. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:01, 8 ago 2022 (CEST) :::Sì entrambe, come hai sistemato ora va bene! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:13, 8 ago 2022 (CEST) ::::Ciao, scusa se ogni tanto ti disturbo su qualche minuzia ;-) Volevo dirti che in genere la quantità di nomi nella prima riga delle voci di film è solo un attore (se c'è un protagonista chiaro) o due o al massimo tre (se ci sono più protagonisti), quindi ridurrei quei cinque.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 11 set 2022 (CEST) :::::Sì, lo so; infatti di solito mi regolo così: vedi ''[[Ferie d'agosto]]'' o quello che ho scritto [[speciale:diff/1224913|qui]] nel campo oggetto a proposito di "scrematura". Ma il problema è che si tratta di una commedia corale dove tutti i personaggi elencati hanno più o meno la stessa parte. Ridurre sarebbe alquanto arbitrario. Magari lascio solo Courtney B. Vance, che è un po' il leader della situazione, e Jonathan Penner che è forse quello più prominente tra gli antagonisti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:00, 11 set 2022 (CEST) ::::::Bene, penso che lì vada bene così, ma dimenticavo di segnalati che esiste anche l'opzione di non indicare gli attori nella prima riga: quando non sai quali indicare puoi semplicemente non indicarli e mettere solo il regista. Così come si può non indicare la nazionalità (parlo sempre della prima riga) quando il film è prodotto in più Paesi, per evitare di scrivere cose cacofoniche come "tedesco-statunitense". Alla prossima,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:33, 11 set 2022 (CEST) == Cazzimma == Ciao Udiki, riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cazzimma&diff=1244658&oldid=1132857 questo], in teoria sono previste eccezioni per citazioni "eccezionalmente significative per l'argomento della voce" (cfr. [[Wikiquote:Modello di voce#Provenienza e fonti]]); dato che la citazione è stata inserita da un utente espertissimo credo abbia scelto di proposito di non creare la voce sull'autore, ritenendolo abbastanza autorevole ma non enciclopedico. In quel caso quindi la citazione sarebbe da rimuovere o da lasciare, non è che sia da wikificare. Quando il problema - se c'è - è limitato a poche citazioni, in genere comunque basta rimuoverle; quell'avviso normalmente si mette o quando i problemi riguardano la maggior parte della voce o quando si è alle prese con un nuovo utente, per sollecitarlo a sistemare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 19 gen 2023 (CET) :Salve, non l'ho cancellata proprio perché inserita da un utente esperto, di più, un amministratore; ho preferito un intervento prudente, soft e conservativo. Si noti che chi aveva inserito la citazione riteneva l'autore (secondo me a ragione) "probabilmente enciclopedico" (vedi '''[[Speciale:diff/837017|qui]]'''), il che porta a pensare, alla luce di quello che hai scritto, che sia piuttosto il caso di creare la relativa voce. Per quanto riguarda il template, vedi p.es. la voce [[Xavier de Maistre]], in cui peraltro esso è stato apposto, per identici motivi, dallo stesso utente esperto (che pertanto ho imitato). Proprio perché io non lo sono ho creduto e tuttora credo preferibile lasciare ai più provetti e deputati la soluzione ''in concreto'' della faccenda, limitandomi a una segnalazione che mi pare sostanzialmente fondata. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:41, 19 gen 2023 (CET) ::Per una semplice segnalazione è meglio scrivere nella pagina di discussione, l'avviso è per quando c'è qualcosa di grave. A me sembri un utente esperto, solo abitualmente rispondi nella tua pagina di discussione senza pingare, mentre o si risponde nella propria pagina di discussione con {{tl|ping}} o in quella dell'interlocutore, prendi nota ;-) E grazie per i tuoi ottimi contributi. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 19 gen 2023 (CET) :::{{ping|Spinoziano}} Ma come? Allora quando clicco su "rispondi" ciò non genera automaticamente l'invio di una notifica al destinatario? Evidentemente no, male, ma lo davo per scontato. Da oggi in poi "pingo". E non inserisco più quel template, anche se per esempio lo vedo [[Roberto De Zerbi|qui]] (apposto da un amministratore), dove non mi pare che ci sia niente di grave; sarà l'eccezione che conferma la regola. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:23, 19 gen 2023 (CET) == Verifica delle modifiche == Ciao Udiki, grazie per il contributo che ultimamente dai al patrolling, è molto utile, ti segnalo che quando controlli delle modifiche ed esse non presentano più particolari problemi le puoi segnare come verificate in maniera che altri non ci perdano tempo (cfr. [[Aiuto:Verifica delle modifiche]]). Se ci fossero dei problemi tecnici (se ad es. quando clicchi su "Segna come verificata" ti rimandasse a un'altra pagina e ti facesse perdere tempo) fammelo presente e ti dico come risolvere. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|Spinoziano}} Ciao. Nel ''patrolling'' mi limito ad annullare i vandalismi o gli errori in buona fede più evidenti. Negli altri casi, per sicurezza, lascio fare a chi è più esperto di me. Ecco perché di solito non valido modifiche che in sostanza mi paiono accettabili. Comunque da oggi vedrò di farlo, con la dovuta cautela. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:07, 22 mar 2023 (CET) ::Sì, in realtà parlavo anche delle modifiche ''non'' accettabili: quando ti accingi ad annullare, ad. es. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dart_Fener&curid=92042&diff=1264549&oldid=1192017&diffmode=source qui], se appena prima di farlo (o subito dopo) segni la modifica come verificata non ripassano gli altri a controllarla: la verifica riguarda anche le modifiche improprie che si annullano. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:24, 22 mar 2023 (CET) == Rudy Rucker == Ciao Udiki. Ho notato la tua spiegazione sulle modifiche apportate al mio intervento in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Rudy_Rucker&diff=prev&oldid=1264602 Rudy Rucker] e sono pertanto qui a risponderti. La citazione che mi hai spostato deriva dal racconto ''Fantasma in carne e ossa'' ed è pronunciata dal protagonista di tale storia. La restante citazione, rimasta nella sezione ''Citazioni di Rudy Rucker'', proviene da un commento dell'autore posizionato dopo il suddetto racconto. Pertanto, come fai notare tu, se occorrono tre record per creare una sottosezione ''Citazioni'' al di sotto di un titolo d'opera, allora non raggiungiamo l'obiettivo. Ma rimango dubbioso sullo spostamento che hai effettuato giacché, per come viene presentata, sembrerebbe che quella frase sia stata pronunciata direttamente da Rudy Rucker mentre in realtà viene pronunciata da Curtis Winch, il protagonista del racconto. --[[Speciale:Contributi/84.220.97.208|84.220.97.208]] ([[User talk:84.220.97.208|msg]]) 22:54, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|84.220.97.208}} Ciao. È specificato in nota che la frase è tratta da ''Fantasma in carne e ossa''. L'attribuzione è altrettanto chiara. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 22 mar 2023 (CET) == Re: Indicazione dei capitoli == Ho inserito i capitoli. Il romanzo di Wodehouse è diviso in quindici capitoli, numerati progressivamente con numeri romani e senza titolo. Alcuni capitoli, non tutti quindi, hanno paragrafi numerati progressivamente con numeri arabi. Come separatore fra capitolo e paragrafo ho inserito un punto; non so se ciò è in accordo col manuale di stile di wikiquote --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 21:44, 28 mar 2023 (CEST) == [[Dionigi l'Areopagita]] == Ciao Udiki, dato che stai sistemando la voce, notavo che o l'intro della voce "Pseudo-Dionigi l'Areopagita (IV – V secolo)" o collegamento a Wikipedia paiono errati, su Wikipedia c'è anche [[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]], te lo segnalo se per caso hai voglia di sistemare tu, dato che io sto per scollegarmi, se no ci do meglio un occhio io domani. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:43, 9 mag 2023 (CEST) :Ciao [[utente:Spinoziano|Spinoziano]]. Anche qui abbiamo «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]». In effetti tutti i contenuti della voce «[[Dionigi l'Areopagita]]» andrebbero traferiti in «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]»: sono due soggetti diversi e le citazioni appartengono tutte certamente al secondo, giacché le opere da cui sono estratte sono sue. L'unico dubbio potrebbe aversi per quella tratta da ''I volti di Maria nella Bibbia'' (testo di Ravasi) e che si trova nella sezione «Citazioni di Dionigi l'Areopagita»; avendo a che fare con una fonte secondaria non si può sapere a chi dei due si faccia riferimento ma è virtualmente certo che sia ancora lo Pseudo-Dionigi, giacché dell'altro pare proprio che non ci sia stato tramandato nulla. Tutto questo vale anche per la sezione «Citazioni <u>su</u> Dionigi l'Areopagita», cioè è da trasferire.<br>La voce «[[Dionigi l'Areopagita]]», che rimarrebbe priva di citazioni, ''dovrebbe quindi essere cancellata'', cosa che io non posso fare, e la cronologia forse riportata nella pagina di discussione di «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]», in modo da garantire la paternità dei contributi agli utenti che li hanno effettuati, esattamente come quando si effettua lo [[w:Aiuto:Scorporo|scorporo]] manuale di una voce, il che però è consentito solo quando si è sicuri che la voce di provenienza ''non verrà cancellata''. Siccome esistono già le due voci non posso fare lo [[w:Aiuto:Spostare|spostamento]], la soluzione necessaria in questi casi. Forse esistono procedure alternative e strumenti che io ignoro e che sono appannaggio di chi è amministratore, infatti vedo che c'è [[w:Aiuto:Inversione di redirect|questo]]. Se in scienza e coscienza avessi ritenuto senz'altro di poter fare tutto da me l'avrei fatto, mi sarei anche sbrigato prima. Ho cercato di fare questo messaggio il più completo, chiaro, preciso e breve possibile; magari è mancata la riuscita, certo non lo zelo. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:20, 9 mag 2023 (CEST) ::Grazie davvero! Ho proceduto nella maniera più semplice, cioè con uno spostamento che ha sovrascritto la seconda voce che conteneva solo due "citazioni su", e precisando nel reinserirle che le aveva originariamente inserite Ibisco (per un paio di "citazioni su" credo ciò sia sufficiente e che non serva riportare la cronologia della voce-doppione cancellata in discussione, dato che i diritti delle citazioni appartengono ai loro autori). A presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:18, 10 mag 2023 (CEST) == Finale della UEFA Champions League 1996-1997 == Ciao. Faccio umilmente e sommessamente notare che, invece, sì, su schermi desktop quella foto di Riedle crea esattamente problemi di layout, imho. Ma cmq fai come meglio credi, buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:53, 22 giu 2023 (CEST) :{{ping|Danyele}} Salve! Che problemi? Io sto editando da PC desktop e non ne ho. Ma se altri avessero questo problema, l'immagine potrà essere cambiata. Al momento ritengo che sia meglio tenere questa per i motivi spiegati nel campo oggetto in sede di modifica. È un'immagine presente anche altrove è nessuno mi pare che abbia avuto di che dolersene. Buona serata. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:02, 22 giu 2023 (CEST) ::Cioè, non ravvisi quell'enorme e antiestetico "rettangolo" vuoto fra il paragrafo ''Altri progetti'' e l'avviso stub? Okay... come detto, fai come meglio credi '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 22 giu 2023 (CEST) :::{{ping|Danyele}} Immaginavo una cosa più grave, tale da compromettere una regolare visualizzazione. Quello che vedo non è un problema; siamo al ''de gustibus'', nulla che possa togliere il sonno. Ma non ti preoccupare, un giorno anche questo sito dovrebb'essere visualizzato nella versione "mobile" (quella di WP in inglese e in francese); quindi, oltre a essere una trascurabile quisquiglia, lo è solo ''pro tempore''. Meno male! Buon lavoro. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:40, 22 giu 2023 (CEST) == Risoluzione == Ciao, immagino che [[Risoluzione]] in quella voce sia intesa nel secondo senso elencato in [[:wikt:risoluzione|questi sinonimi]], giusto? Decisione, proposito ecc. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:47, 23 giu 2023 (CEST) :{{ping|Superchilum}} Ciao. Sì. In questi casi non è facile capire se le citazioni debbano confluire in una voce sinonimica (nella fattispecie: «Decisione») o se, per fedeltà alla lettera, ce ne voglia una ''ad hoc''. Ogni scelta può essere dubbia e contestabile, mi sembra. A me non importa molto, mi pare solo una cosa da determinare a tavolino o magari facendo testa o croce. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:20, 23 giu 2023 (CEST) ::Ok, allora la metto su Wikidata, grazie. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:22, 23 giu 2023 (CEST) == Re: Escape Room 2 - Gioco mortale == Ciao Udiki, è sempre un piacere sentirti. Hai ragione che tecnicamente è meglio indicarlo nelle voci correlate, per non alterare la forma dell'intro, tuttavia "sequel" non ha un termine contrario (esiste "prequel" ma ha un altro significato) quindi mi è sembrato più semplice indicarlo nell'intro. Ora ho sistemato [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Escape_Room_2_-_Gioco_mortale&diff=1282788&oldid=1282179 così] mettendo "primo film", o forse tu hai idee migliori? [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:25, 28 giu 2023 (CEST) :Ah ma c'è un motivo perché ho messo "primo film": perché esistono anche altri film con lo stesso titolo, così è più chiaro che il collegamento è al primo film di quella serie. Se no, come giustamente dici, non serviva. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:14, 28 giu 2023 (CEST) == Re: Blocco LadyDianaFan2000 == Grazie per la segnalazione, per il momento l'ho avvisato. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:36, 10 lug 2023 (CEST) == Re: modifica Frederick Forsyth == Fatto; sempre 1a edizione Bestsellers Oscar Mondadori luglio 1986; indicazione del capitolo inserita Utente/IP: 101.56.149.113 {{nf|01:10, 29 set 2023|101.56.149.113}} == Re: Cancellazione modifiche inappropriate == Fatto, grazie e buona giornata. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:38, 29 set 2023 (CEST) == Lucy Maud Montgomery == Ti ringrazio per le tue modifiche. Per quanto riguarda la citazione di Twain volevo comunicarti che sfortunatamente la fonte non c'è, ma nell'edizione del libro in cui ho citato l'incipit c'è la citazione. Cosa suggerisci? Buona giornata. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:45, 1 ott 2023 (CEST) :{{ping|Mattioskii}} Grazie a te per i contributi. Ma quella che dici tu è una fonte, è solo che è secondaria. Puoi inserirla nella voce di Twain con la dicitura "Citato in", facendo seguire il testo da dove trai la citazione. Per esempio: Citato in Pinco Pallino, Introduzione a ''Anna dai capelli rossi'', nome editore, luogo di edizione, anno di edizione, numero di pagina. Se viene specificata anche la fonte primaria, cioè il testo in cui Twain ha detto quella cosa, puoi scrivere: Da ''Titolo opera di Twain''; citato in ecc... Nel caso poi passo io a sistemare, non preoccuparti. Se servono altre spiegazioni, chiedi pure. Prenditi il tuo tempo, non c'è fretta. Un caro saluto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:57, 1 ott 2023 (CEST) ::Buona sera, grazie per le ulteriori spiegazioni. Francamente non so ancora destreggiarmi benissimo in questa Wikipedia quindi al posto di modificare alla bell'e meglio, lascio tutto così com'è e quindi in mano tua. Buon continuo di serata e buona domenica. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 18:05, 1 ott 2023 (CEST) :::{{ping|Mattioskii}} {{fatto}} Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:31, 1 ott 2023 (CEST) ::::Buonasera, una domanda, ma come fai a cercare le fonti sul web, ad esempio che l'esergo in Anna di Avonlea si riferisse ad una specifica poesia del poeta e non al romanzo? [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 19:10, 6 ott 2023 (CEST) :::::{{ping|Mattioskii}} Buonasera. Ho cercato su Google il nome dell'autore e alcune parole chiave in inglese (quelle verosimilmente corrispondenti alle italiane), poi da cosa nasce cosa. La poesia si trova [https://books.google.it/books?id=M3gZAAAAYAAJ&pg=RA1-PA330 qui]: ''Flowers spring to blossom'' ecc. [https://books.google.it/books?id=5Do5AQAAMAAJ&pg=PA124 Qui], su una rivista ottocentesca che cita uno stralcio della poesia, ho anche trovato un pratico sommario. Comunque la funzione delle epigrafi, cioè dei brani che s'inseriscono in esergo, è diversa da quella delle citazioni che di solito si mettono invece nella quarta di copertina, perciò avevo intuito che qualcosa non quadrava. Già che ci sono ti segnalo [[Aiuto:Wikilink|queste istruzioni]] (in particolare quello che si dice a inizio pagina nell'elenco puntato) a proposito dei collegamenti interni e di quando inserirli. Più in generale non preoccuparti per gli errori, è normale all'inizio e non ne stai facendo neanche così tanti. Io aggiusto qualcosa anche per poi poter validare le modifiche e non avercele segnalate tra quelle "non verificate". Se serve qualcosa chiedi pure. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:37, 6 ott 2023 (CEST) ::::::Grazie per le ulteriori esplicazioni esaustive e sopratutto per la tua professionalità. Buona serata anche se penso ci "sentiremo" altre volte, visto che ti reputo un nume tutelare di questa Wikipedia. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 22:00, 6 ott 2023 (CEST) == Re: Loki (serie televisiva) == Caro Udiki, nessuna seccatura, ci mancherebbe. Ti confermo che se si creano le pagine delle stagioni, la pagina principale di una serie può anche restare senza citazioni (c'era stata un discussione in passato) e in tal caso per creare la sottopagina su una nuova stagione basta anche una sola citazione, quindi la soluzione adottata è a norma, poi magari restano dei dettagli da sistemare nelle pagine delle stagioni ma com'è ora già può andare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:29, 9 ott 2023 (CEST) :Per quanto riguarda [[Loki (seconda stagione)]] però finora è uscito solo il primo episodio, quindi è presumibile che la voce verrà ampliata e che il motivo per cui è breve è che la stagione è appena iniziata. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:57, 9 ott 2023 (CEST) ==[Senza titolo]== Ciao, ho visto che hai annullato la mia modifica. Posso chiederti come mai? {{nf|23:50, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} Mi dispiace che a quanto mi sembra di capire ad annullare non perdi tempo ma a motivare non ti c'impegni altrettanto, spero di essere più fortunato domani. {{nf|23:59, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} :{{ping|151.38.224.15}} Veramente te l'ho spiegato [[speciale:diff/1305703|qui]] e te l'aveva già detto Spinoziano a fine agosto. In pratica nelle pagine su Wikiquote dei personaggi si inseriscono le citazioni provenienti dalle pagine su Wikiquote del manga, dell'anime ecc., quindi devono combaciare. Cioè, non è possibile che in «[[Freezer (personaggio)]]» si veda una citazione diversa da quella che sta in «[[Dragon Ball (manga)]]». Prima si dovrebbe ''aggiungere'' la frase con la traduzione diversa nella pagina del manga, dell'anime ecc., poi lo si può fare anche in quella del personaggio. Nota che ho scritto «aggiungere», non sostituire. Comunque questo dovrebbe essere motivato e supportato dalla citazione della fonte, cioè l'edizione che tu usi come riferimento, dalla quale trai il materiale che inserisci qui. Tu perché vuoi inserire una traduzione diversa? Il problema in effetti è che nella pagina del manga, per esempio, non c'è la bibliografia. Se mi ricordo bene in Italia ci sono state tre edizioni del manga con due diverse traduzioni: le prime due presentano la traduzione indiretta dall'inglese, l'altra quella diretta dal giapponese, che è ovviamente preferibile. Tutto quello che ho ricostruito rende in effetti la situazione complessa e non risolvibile immediatamente. Ma nel frattempo, ''quieta non movere''. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:17, 31 ott 2023 (CET) ::Ah, d'accordo, ho capito. Dunque hai annullato immaginando che le citazioni che avevo inserito fossero diverse da quelle del manga. Allora posso chiederti come mai non ti sei fatto lo scrupolo di controllare prima di annullare, neanche la 2^ volta? Comunque le traduzioni del manga italiano sono 2, entrambe dal giapponese: la 1^ è stata usata per le prime 5 edizioni e l'altra per la successiva poi ripubblicata a colori; le frasi delle mie modifiche fanno riferimento alla 1^, che fra l'altro si trova anche su Internet. Se è necessario aggiungere la citazione della fonte non c'è problema, mi scuso per non averlo fatto ma non lo sapevo! Ora che ti ho spiegato tutto aspetto comunque a ripristinare le mie modifiche aggiungendoci l'edizione, vorrei saperti d'accordo. [[Speciale:Contributi/151.38.160.120|151.38.160.120]] ([[User talk:151.38.160.120|msg]]) 18:49, 31 ott 2023 (CET) :::Mi ha tratto in inganno il fatto che le tue modifiche alla voce del manga e quelle alle voci dei personaggi non sono state contestuali e, soprattutto, che non hai spiegato nel campo oggetto della modifica cosa hai fatto. Vedo che il primo ottobre hai modificato la pagina del manga benché senza specificare l'edizione di riferimento, cosa che hai fatto solo ora qui sopra e neppure del tutto: è la prima stampa, quella del 1995-1997, o la ristampa 1998-2001 detta ''Dragon Ball Deluxe''? I problemi comunque sono: 1) La traduzione che c'era prima dovrebbe essere ancora presente in «[[Ultime parole da Dragon Ball]]». Dico "dovrebbe" perché c'è troppa roba e non posso controllare tutto subito, mi baso sulla cronologia. Inoltre le tue modifiche alla voce del manga sono state realizzate con un unico intervento, perciò non si capisce se hai tagliato qualche battuta che magari è stata riportata in quella suddetta o altre pagine. 2) In base a quello che si legge [[w:Dragon_Ball#Edizioni_italiane|qui]] le edizioni migliori sono la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' e successive. Tu hai invece utilizzato una precedente, la quale è censurata e ha un adattamento peggiore. Quella che c'era prima del tuo intervento, essendo diversa, per esclusione dovrebbe essere l'adattamento migliore, anche se purtroppo non ci sono indicazioni esplicite. Stando così le cose, ci sarebbe da propendere anche per l'annullamento delle modifiche che hai fatto nella voce del manga. Non procedo perché prima preferisco ascoltare la tua opinione in merito. Come vedi, ci sono diverse cose da considerare e discutere. Comunque tutto quello che si fa resta nella cronologia delle pagine e può essere recuperato facilmente, quindi non preoccuparti. Non inserisco il {{tl|ping}} perché hai l'IP dinamico e sarebbe inutile. A margine: firma i messaggi come spiegato [[Aiuto:Uso della firma#Inserimento automatico|qui]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:28, 31 ott 2023 (CET) ::::Ti ringrazio per avermi risposto esaustivamente, cercherò di fare lo stesso. Mi scuso se tutte le volte che ho modificato le voci dei personaggi non ho messo nulla nel campo oggetto, davo per contato che si capisse che erano correzioni di citazioni e non vandalismi. Venendo alla questione delle traduzioni, è stata usata la 1^ traduzione dal giapponese per le seguenti edizioni: Dragon, Deluxe, New, Book, Perfect; la 2^ per Evergreen e Fullcolor. In alcune edizioni successive alla primissima sono state fatte delle censure poi tolte di nuovo nelle ultime 2. La questione della "fedeltà" non so da dove salti fuori, è l'anime (il cartone) ad aver stravolto i dialoghi, ai manga non capitano cose genere e questo non ha fatto eccezione, infatti in nessuna delle fonti citate nella sezione che hai indicato si parla di maggiore o minore fedeltà. Qui, la pagina relativa al manga riprende la 1^ edizione (che è anche la più nota ai fan), quella con la traduzione che era presente in origine sulla pagina prima che venisse modificata, ed integrata, un paio d'anni fa da alcuni utenti. Se il punto è che le citazioni in pagine diverse devono corrispondere, è quello che stavo cercando di fare io. Se è necessario specificare l'edizione, non c'è problema ed anche secondo me è giusto. Ho controllato per esempio le pagine delle opere di Tolkien e della Rowling, che hanno subito di recente delle ritraduzioni, non molto gradite ai lettori da quel che ricordo: le citazioni sono prese dalle rispettive traduzioni "storiche", non dalle 2 più recenti, tranne che per alcuni incipit dove sono riportate entrambe per compararle. Wikipedia pure usa la nomenclatura delle prime traduzioni di tutte queste opere a quanto vedo, ma è un progetto diverso da Wikiquote. A me sembra più logico tenere la 1^ traduzione anche per Dragon Ball, com'è stato fatto per Il signore degli anelli ed Harry Potter. Ora che ho esposto la mia visione dimmi qual è la tua opinione a riguardo. Domattina però! :) [[Speciale:Contributi/151.38.221.149|151.38.221.149]] ([[User talk:151.38.221.149|msg]]) 00:27, 1 nov 2023 (CET) :::::Scrivo adesso, tu rispondi quando ti è più comodo; in ogni caso si guadagna tempo. Ci sono non pochi utenti di passaggio che, magari anche in buona fede ma con scarsa cognizione di causa, fanno pasticci. Su Wikipedia si dice che la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' ha «<u>per la prima volta</u> un adattamento fedele all'originale», come dire che tutti gli adattamenti precedenti non lo sono. Non so se è vero che sia l'unica fedele, non si riescono a consultare le fonti citate e le uniche edizioni certamente infedeli sono la ''New'', la ''Book'' e la ''Perfect'', ma sta di fatto che ci sono traduzioni diverse. Facciamo un esempio. Attualmente è presente questa frase: «Un Sayan che non può muoversi è inutile!». Nell'edizione che hai usato tu diventa: «Un Saiyan è assolutamente inutile!» Sono cose ben diverse e la prima è sensata, l'altra mica tanto. La ''Evergreen'' e le edizioni successive sono sicuramente le migliori e sarebbe preferibile usare quelle, perché a rigor di logica il criterio della maggior qualità vale più di quello della maggior diffusione. Va però detto che la situazione attuale della voce è molto dubbia perché non sappiamo quali e quante edizioni sono state utilizzate per la stesura. Forse una revisione condotta su di un'unica edizione di riferimento (la tua, cioè la prima in assoluto, che non è la migliore ma forse neppure la peggiore) dà più garanzie rispetto a quello che c'è adesso. Devi però dire chiaramente se hai tagliato delle citazioni preesistenti e assumerti il compito di revisionare «[[Ultime parole da Dragon Ball]]» ed eventuali altre voci che fanno capo a «[[Dragon Ball (manga)]]», sennò è un casino per i motivi che ho già spiegato. Peraltro dovrei avere nella mia disponibilità l'edizione ''Deluxe'', che è come la prima ma con refusi corretti e cose del genere, perciò può essere utile per un confronto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:47, 1 nov 2023 (CET) ::::::Eccomi! Sono contento di sapere che anche tu hai il manga di Dragon Ball. La differenza fra le 2 principale traduzioni in realtà è poca, la frase sulla presunta infedeltà di tutte le prime edizioni è stata scritta da un utente ma non trova riscontro nelle fonti citate nei paragrafi in cui si parla di fedeltà. Si può dire che in alcuni passaggi la 1^ contiene dei refusi, come nel caso della frase che hai citato tu. Anch'io me n'ero reso conto quando l'ho scritta, ma ho voluto riportare la citazione così com'era al pari delle altre. Ho controllato sulla Perfect Edition che avevo acquistato, dove piccole imprecisioni come queste sono state sistemate, e lì la frase è: "Un Saiyan che non può muoversi, è un Saiyan inutile!"; mi sono fatto l'idea che il testo non ci stesse inizialmente nella nuvoletta del volume piccolo senza ridurre molto i caratteri e così hanno ridotto la frase, non penso che non sapessero tradurre l'ideogramma di "muoversi". Un altro caso che ricordo è nell'ultimo volume, dove una frase termina con "strate" invece che "strategia", anche qui aggiustata nella Perfect Edition. Non è minore fedeltà, sono refusi che balzano subito all'occhio di chi legge il manga, e fra le frasi che ho cambiato io non ce ne sono altri. Per la frase di Vegeta potremmo usare la versione sistemata specificando l'edizione, oppure semplicemente non inserire proprio quella frase scegliendo magari un'altra frase più significativa (e ce ne sono di più significative pronunciate da Vegeta nella saga dei Saiyan). Se c'è da controllare ed eventualmente correggere le citazioni del manga in altre pagine posso darci senz'altro un'occhiata io quando ho tempo. Approfitto per chiedere una cosa: sai come mai la grafica di Wikiquote è cambiata da ieri? [[Speciale:Contributi/151.38.218.129|151.38.218.129]] ([[User talk:151.38.218.129|msg]]) 14:41, 1 nov 2023 (CET) :::::::Per sapere se una traduzione è fedele devi fare il riscontro con l'edizione in lingua oppure affidarti a una fonte terza (un articolo di un sito specializzato o cose simili), non si può stabilire a lume di naso. Le uniche (presunte) garanzie in tal senso riguardano la ''Evergreen'' e successive. La frase che ho citato sopra era solo a mo' d'esempio, non vorrei che ci fossero altre cose del genere; sono peraltro favorevole all'eliminazione di essa così come eventualmente di altre non significative, con la dovuta cautela. Ho comunque detto che si può procedere all'inserimento di citazioni tratte dalla prima edizione, che è sempre meglio che non sapere quale sia l'edizione di riferimento. Però non hai risposto sui due punti più importanti, cioè se hai cancellato delle citazioni e se intendi accomodare la pagina sulle ultime parole; a ciò si aggiunga che è necessario sapere se hai revisionato tutte le citazioni o solo alcune. Se tutto questo non si chiarisce si deve riportare la pagina del manga a prima del tuo intervento, perché, come ho già detto, le citazioni nella pagina del manga e quella delle altre voci devono coincidere, è la regola, così com'è importante sapere esattamente da quale edizione provengono le citazioni. Se invece si chiarisce posso lasciare la pagina del manga con le tue modifiche e ripristinare pure le pagine dei personaggi, bastano pochi clic. Non è che dovresti fare tutto in una volta, l'importante è non lasciare le cose a metà. La grafica di Wikiquote è cambiata così com'è da tempo cambiata in altri progetti di Wikimedia, quella di adesso è la versione ''mobile'' (per telefonini); gli utenti registrati possono modificare le preferenze e continuare a visualizzare il sito su laptop e desktop com'era prima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:06, 1 nov 2023 (CET) ::::::::Ah dunque la grafica era cambiata già da prima di ieri e non me n'ero accorto, la preferivo com'era prima anche perché tanto non uso spesso il telefonino per navigare su Wikipedia. Tornando a noi, controllerò sia la corrispondenza fra tutte le citazioni che ho provato ad inserire nelle pagine dei personaggi e quelle presenti nella pagina del manga sia la corrispondenza le ultime parole di quest'ultima e quelle della relativa pagina che dovranno comunque venire tutte dalla vecchia traduzione e non dalla nuova, lasciami solo un po' di tempo. Se troverò discrepanze ma anche errori di battitura o formattazione e qualsiasi imprecisione li sistemerò. Non ho cancellato nessuna citazione, ho solo riscritto quelle che ho trovato scritte diverse, e dovrebbero essere tutte della stessa edizione. Riguardo alla frase di Vegeta a me sta bene qualunque soluzione, sia correggerla in quella che ho riportato specificando l'edizione, sia sostituirla con un'altra, sia toglierla e basta. Quanto ho detto secondo te può essere soddisfacente per la questione di cui stiamo discutendo? Volevo anche ribadire una cosa che ho detto: nelle fonti riportate sulla pagina che parla del manga, ed ho controllato tutte quelle della sezione, non si parla di fedeltà da nessuna parte, solo di censure introdotte dopo la 1^ edizione italiana e poi rimosse con le ultime 2, censure più grafiche che verbali. Se insisto un po' su questo punto è perché da appassionato anche di anime ho ben presente la questione dell'adattamento film dello Studio Ghibli che sono stati spacciati per "più fedeli" quando erano tutt'altro, non è che ogni nuova edizione di qualcosa sia per definizione più fedele e le precedenti siano da buttare. Scusami per la digressione, su questo argomento mi faccio un po' prendere la mano! [[Speciale:Contributi/151.38.44.141|151.38.44.141]] ([[User talk:151.38.44.141|msg]]) 22:48, 1 nov 2023 (CET) :::::::::La grafica era cambiata anche su PC desktop e laptop già da prima ma non su Wikiquote in italiano, bensì su altri progetti come Wikipedia in inglese. Da ieri la versione mobile, che prima per Wikiquote in italiano era visualizzabile solo da chi si collegava da telefono (almeno credo, perché neppure io lo uso) è stata imposta a tutti i tipi dispositivi, ma se non ti piace puoi registrarti e tornare alla vecchia smanettando nelle impostazioni del tuo account (io l'ho fatto con successo e soddisfazione). Prenditi il tuo tempo per le modifiche, l'importante è l'uniformità. Quando dici «dovrebbero essere tutte della stessa edizione» è il condizionale che mi preoccupa. Non che a me personalmente importi qualcosa, piuttosto il contrario, ma le cose si devono fare con criterio, a regola d'arte. Se revisioni tutte le citazioni allora basterà semplicemente inserire l'edizione di riferimento in bibliografia, se invece solo alcune sono prese con certezza dall'edizione in bibliografia allora bisognerà segnalarlo in qualche maniera per evitare confusione con le altre. Io purtroppo non sono pratico delle convenzioni di Wikiquote in fatto di fumetti, comunque vedi [[Wikiquote:Modello di voce/Fumetti]]; inoltre non mancherà chi ti potrà dare qualche altra dritta. Questione adattamento: non si tratta solo di censure, ma di qualità della traduzione, cioè una scena potrà anche non essere censurata e quindi presente, ma le battute sono magari tradotte male e questo non c'è verso di saperlo a colpo d'occhio; ecco perché facevo l'esempio della frase di Vegeta. Come ti ho detto io ho tutta l'edizione Deluxe, figurati se ho interesse a screditarla: sarei felice se fosse la migliore, così ha più mercato. Mi ricordo di quello che hai detto sopra circa il Signore degli anelli e so anche di cose come [https://www.corriere.it/tecnologia/19_giugno_25/strano-caso-doppiaggio-italiano-evangelion-anime-culto-netflix-55ed6058-9745-11e9-8e4d-b6b35f2a9094.shtml questa], ma penso che si debba distinguere di caso in caso. Comunque almeno per ora questo non importa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 1 nov 2023 (CET) ::::::::::Ho trovato il tempo di rispondere adesso. Sempre sulla nuova grafica, sai se è una cosa decisa da qualcuno o se se n'è discusso fra gli utenti registrati? Cioè, come mai su Wikiquote proprio l'altro ieri è stata impostata, mentre su altri progetti lo era già da prima o non lo è ancora? Sarà stato stabilito da qualche parte, no? Chiedo solo per curiosità per cui se non sai rispondere a tutte queste domande non importa. Comunque, ho capito il discorso dell'uniformità delle traduzioni, vedrò di controllare anche in quel senso. E riguardo alla questione delle nuove traduzioni, posso essere d'accordo con te se parli di qualità di traduzione o di tradotto male, ho capito quel che volevi dire. Per ora lasciamo le cose come sono, poi scandaglierò le 2 pagine che dici e sistemerò quel che non va, ok? Buona serata! [[Speciale:Contributi/151.38.29.160|151.38.29.160]] ([[User talk:151.38.29.160|msg]]) 20:10, 2 nov 2023 (CET) :::::::::::La questione della grafica ha colto di sorpresa pure gli amministratori di questo sito, vedi [[Wikiquote:Bar#Layout|qui]], quindi se è stata discussa lo è stata altrove (Wikiquote in italiano è come il pianeta di una galassia o la provincia di uno stato). Immagino che chi di dovere abbia deciso di effettuare il cambiamento gradualmente e che solo ora sia arrivato il momento di attuarlo qui, mentre a quanto ho visto altri progetti in portoghese e francese sono stati l'avanguardia. Probabilmente poi toccherà a Wikisource e Wikipedia in lingua italiana. (Non è stato l'unico cambiamento, infatti da qualche giorno le pagine di Wikiquote sono indicizzate su Google sotto il nome di Wikipedia.) Per il resto: sì, va bene. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:57, 2 nov 2023 (CET) ::::::::::::Ciao, ho controllato tutte le citazioni da ultime parole e corrispondono alla 1^ traduzione. Ci sono soltanto un paio di errori di battitura ed una ripetizione nella pagina delle ultime parole, in quella del manga devo verificare solamente questo punto. Finirei di controllare le altre citazioni prima di cominciare a modificare. [[Speciale:Contributi/151.38.225.16|151.38.225.16]] ([[User talk:151.38.225.16|msg]]) 20:18, 13 nov 2023 (CET) :::::::::::::Ciao, sì, meglio finire di controllare prima di aggiungere altro, per chiarezza. Intanto ripristino le tue modifiche alle voci dei personaggi. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:25, 13 nov 2023 (CET) == re: Pagina bianca == Ciao, sono d'accordo con te nel dividere in due. Forse terrei anche quella di Bufalino? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 13:13, 1 nov 2023 (CET) :Va bene, fai pure tu, visto che hai avuto l'idea :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:31, 1 nov 2023 (CET) == Brindisi dai film == Ma qual è il motivo per annullare il brindisi di "Le avventure di Tintin"? Perché era banale e basta? [[Utente:Killb94|Killb94]] ([[Discussioni utente:Killb94|scrivimi]]) 21:31, 14 dic 2023 (CET) :{{ping|Killb94}} Perché non è [[WQ:S|significativo]]. Citazioni del genere non possono stare in nessuna voce, meno che meno nelle tematiche, le quali sono da sempre considerate come il fior fiore di Wikiquote, quindi si è ancora più rigorosi. È vero che non sempre lo standard di qualità è rispettato, ma questo non è un buon motivo per peggiorare la situazione. In particolare in «Brindisi dai film» si devono inserire solo quelli che hanno una qualche originalità, almeno un minimo, e oggettivamente nessuna persona di buon senso potrà mai dire che «Un brindisi, alla nostra buona fortuna!» ce l'abbia, trattandosi di una formula stereotipata. Detto in altri termini: quella pagina non è un mero elenco di qualsiasi brindisi purché pronunciato in un film. Io sono sicuro al 100% di quello che dico, se non ne sei convinto e pensi che le cose stiano diversamente chiedi pure a un amministratore, per esempio Homer, Superchilum o Spinoziano, e se loro daranno ragione a te parola mia che ti faccio un bonifico dall'importo corrispondente al prezzo di un caffè. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:09, 15 dic 2023 (CET) :: Amen Udiki, sono assolutamente d'accordo con te. Con la scusa di catalogare ''certe'' citazioni in qualche modo, Wikiquote è stata infarcita di citazioni banali e insignificanti di cui, solo per citare un esempio, [[Ultime parole dai film]] è a mio avviso la massima espressione del peggio (e non mi importa se è finita impunemente in [[Wikiquote:Vetrina|Vetrina]]). Il primo motivo per inserire una citazione ''dovrebbe'' sempre essere la significatività, inserire una citazione perché può essere catalogata in una categoria (''Bridisi, regole, ultime parole ecc'') dovrebbe avvenire solo ''dopo''. Quello che invece si sta facendo da tempo è invece giustificare l'inserimento di banalità solo perché c'è un modo di catalogarle. ::<br /> :: In breve per tornare al mio esempio di sopra, il ragionamento dovrebbe essere: ''se'' una citazione è significativa, e ''se'' è ''anche'' rappresentativa di ultime parole (o brindisi, o regole, o altro) allora la inserisco altrimenti no. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:06, 15 dic 2023 (CET) ::: Sono d'accordo, solo una piccola precisazione: [[Ultime parole dai film]] non è in vetrina, è in vetrina solo [[Ultime parole]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:01, 16 dic 2023 (CET) == Annullamento copione episodio Camera Cafe (Insopportabile) == Non capisco perché tu mi abbia cancellato il copione. "È una raccolta di sole citazioni e si viola il diritto d'autore". Ma se nelle pagine Wikiquote delle altre stagioni di Camera Cafè ci sono scritti anche copioni di interi episodi [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 22:44, 11 feb 2024 (CET) :{{ping|Sesa20148}} Salve, te l'ho spiegato il perché. Non si possono trascrivere tutti gli sketch di un episodio per intero, esorbita dal diritto di citazione ed è una violazione del diritto d'autore. E se anche fossero nel pubblico dominio qui non si riportano interi script, perché questa è un'antologia di citazioni. Se ce ne sono altri vanno tolti: il fatto che qualcuno passi col rosso non autorizza nessun altro a fare altrettanto. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:59, 11 feb 2024 (CET) ::Continuo comunque a non capire il perché tu abbia dovuto fare il giustiziere della notte giusto giusto con il mio post quando ce ne sono riportati di simili DA ANNI. E comunque, qualora fosse una violazione dei diritti d'autore e qualora arrechi fastidio, credo che spetti a chi li detiene (se poi tu fossi il detentore dei diritti ovviamente sarebbe un'altra storia) la rimozione e non ad una persona a caso, ma vabbè. Sicuramente mi sbaglieró! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 03:34, 12 feb 2024 (CET) :::{{ping|Sesa20148}} I volontari tengono le cose in ordine: non si deve aspettare che la magistratura venga a chiudere il sito; che assurdità. Il resto è già stato spiegato ''ad abundantiam'', compreso il fatto che qui si mettono delle citazioni e non si riportano i copioni per intero perché non è questo lo scopo di un'antologia. Puoi inserire ''alcune'' di quelle citazioni andandole a recuperare dalla cronologia della voce e tenendo conto della [[WQ:S|significatività]]. Leggi anche [[Wikiquote:Cosa Wikiquote non è]] e [[Wikiquote:Diritto d'autore]]. È responsabilità degli utenti conoscere e rispettare le regole. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 12 feb 2024 (CET) :::P.S.: se sei stato tu a riportare copioni interi in altre occasioni e sotto mentite spoglie (cioè senza eseguire il log in), sarebbe doppiamente grave invocare questo per continuare a inserire ancora materiale coperto dal diritto d'autore; dico "doppiamente" perché già di per sé è illecito. A poco a poco vedrò di sforbiciare. Occhio che la faccenda è seria e non sono ammessi altri sgarri... --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:46, 12 feb 2024 (CET) ::::No, io sono un utente nuovo. Sono un grande appassionato della serie e ho sempre spulciato la pagina per rileggermi qualche dialogo. Poi ieri, per passatempo, ho creato l'account e ho inserito il post anche per dare un contributo alla pagina, dopo anni di "utilizzo passivo". Avendo visto che nel tempo è stata sempre arricchita in questo modo, non immaginavo minimamente che potesse essere un problema, men che meno che fosse così grave. Non è mio interesse passare i guai con la magistratura né tantomeno far chiudere una pagina Wikiquote, specie se di qualcosa di cui sono appassionato. Mi scuso se ho risposto un po' sull'offensiva, ero infastidito perché ci avevo messo un po' di tempo e ci tenevo al post. Almeno con questa abbiamo messo alla luce una problematica seria. Cercheró di attivarmi anch'io in tal senso, allora. Saluti! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 15:26, 12 feb 2024 (CET) == Re: 8½ == Ciao! Ho ripristinato la versione precedente, ci sono già NDR piuttosto anomali, le ultime modifiche non aiutavano... [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:49, 13 feb 2024 (CET) == [[Gustave Geffroy]] == Ciao, ho recuperato la citazione da wikipedia, non ho altro. Se non va bene cancelliamo tutto. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 19:00, 28 feb 2024 (CET) :{{ping|Codas}} <del>Allora chiederò lumi a chi l'ha inserita su Wikipedia, l'ho già individuato. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:39, 28 feb 2024 (CET)</del> ::[[speciale:diff/1319781|Risolto]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:55, 28 feb 2024 (CET) == Carson McCullers == 1) Ho visto che hai corretto la mia citazione dal [[Carson McCullers#Invito di nozze|romanzo della McCullers]]: l'accento grave, anziché l'acuto utilizzato nell'edizione Einaudi che avevo peraltro citato in Bibliografia. È una insignificante minuzia, ma mi fornisce l'occasione di chiedere una spiegazione: in Wikiquote le citazioni devono rispettare l'originale di stampa anche nell'ortografia, oppure l'ortografia della citazione deve rispettare delle apposite linee guida di wikiquote? 2) Hai inserito il titolo di paragrafo "Citazioni di Carson McCullers", e ritengo che tu abbia agito per il meglio. È invece il contenuto di quel paragrafo che mi lascia perplesso: a parte il fatto che ''Il cuore è un cacciatore solitario'' non è il titolo originale del romanzo Carson McCullers, ma semmai il titolo della traduzione italiana, effettuata correttamente da [[Irene Brin]], del titolo originale in lingua inglese ''The Heart is a Lonely Hunter''; anche ''The Heart is a Lonely Hunter'' non è originale della McCullers, ma a sua volta è la citazione della poesia "The Lonely Hunter" del poeta scozzese [[William Sharp]] (che utilizzava lo pseudonimo di "Fiona MacLeod"): "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill" (è l'ultimo verso della terza strofa. Vedi il testo della poesia [https://allpoetry.com/poem/13210957-The-Lonely-Hunter-by-William-Sharp qui]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 10:08, 29 feb 2024 (CET) :{{ping|Ferrante1}} Salve, per quanto riguarda gli accenti se fossimo su Wikisource andrebbero mantenuti tali e quali, qui si può normalizzare. Per quanto riguarda la citazione «Il cuore è un cacciatore solitario» credo che ci si debba domandare se, fonti alla mano, è attribuita alla McCullers, quindi trattarla come spiegato [[Aiuto:Fonti#Citazioni_attribuite|qui]]; chiedo lumi a {{ping|Dread83}} (quando tornerà operativo) che l'ha inserita. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:40, 29 feb 2024 (CET) ::Carson McCullers aveva intitolato il suo romanzo "The mute" (vedi per es. [https://www.studysmarter.co.uk/explanations/english-literature/american-literature/the-heart-is-a-lonely-hunter/ qui]). Fu l'editore a cambiare il titolo col verso di Sharp (vedi [[Elisabetta Rasy]], ''Memorie di una lettrice notturna'', Rizzoli, 2009, p. 117, [https://www.google.it/books/edition/Memorie_di_una_lettrice_notturna/vYQqAQAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&dq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&printsec=frontcover Google libri]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 16:48, 29 feb 2024 (CET) :::{{ping|Ferrante1}} Non dubito minimamente che quella <u>non</u> sia farina del sacco della signora McCullers, è solo che su Wikiquote si raccolgono anche citazioni attribuite (vedi link sopra) o errate (vedi [[Citazioni errate|qui]]), ovviamente specificando che sono tali. Vorrei capire se è diffusa l'opinione (ancorché inesatta) secondo cui quella è una citazione della McCullers e regolarmi di conseguenza, per questo dicevo che volevo sentire il parere di Dread che, oltre ad aver aggiunto lui la citazione, è anche un utente molto esperto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:01, 29 feb 2024 (CET) ::::Il titolo del primo romanzo della McCullers (del 1940) è proprio ''The Heart is a Lonely Hunter''; il titolo però è stato tratto dal poemetto ottocentesco di Sharp che è molto noto nella letteratura inglese. Manoel de Oliveira ha intitolato un suo film in portoghese "A Divina Comédia", lo stesso titolo del poema dantesco (che non c'entra nulla col film di Oliveira). IMO non sarebbe corretto attribuire l'esclusività o la primogenitura del titolo "La Divina Commedia" al film di Oliveira. Vedo ora peraltro che la frase "Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria", traduzione di "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill", era stata inserita nella pagina [[William Sharp]] una decina di anni fa e cancellata correttamente da {{ping|Spinoziano}} perché senza indicazione della fonte [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Sharp&diff=prev&oldid=724972 vedi] --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 18:59, 29 feb 2024 (CET) :::::{{ping|Ferrante1}} Non si tratta assolutamente di attribuire l'esclusività o la primogenitura, ma solo eventualmente di specificare che una citazione è da alcuni erroneamente attribuita a un autore mentre invece è di un altro, cfr. [[Igor' Fëdorovič Stravinskij#Attribuite]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:37, 29 feb 2024 (CET) == Re: Cláudio Taffarel#Citazioni su Cláudio Taffarel == Che devo dirti, toglila pure... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:11, 15 mar 2024 (CET) == La fonte delle "citazioni su" nella pagina dei rispettivi autori == Ciao Udiki, ammetto di non essere molto aggiornato sulle regole di Wikiquote che frequento saltuariamente, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lilli_Carati&diff=prev&oldid=1323629 hai scritto] che "La fonte delle "citazioni su" non va qui [la voce sull'oggetto menzionato] ma nella pagina dei rispettivi autori" e mi hai linkato la linea guida [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti]]. Io lì non leggo che le fonti vadano riportate <u>solo</u> nella pagina degli autori e non in quella della voce tematica, ma semplicemente che nelle voci degli autori ci deve essere una fonte. In verità non trovo neanche ben centrata quella linea guida ''tout court'', visto che lì si parla di citazioni che provengono da altre voci, mentre il mio caso riguarda citazioni inserite <u>per la prima volta</u> nella voce sul soggetto. Bisogna che le citazioni siano sempre scritte sia nella voce dell'autore e sia nella voce sul soggetto? C'è una linea guida in merito? Mi pare strano, visto che una citazione di un autore (Cruciani, per esempio) può essere rilevante solo per il soggetto della discussione (Lilli Carati, in questo caso) e non per l'autore stesso. Saluti. [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 16:34, 26 mar 2024 (CET) :{{ping|Martin Mystère}} Salve, la linea guida parla di «citazioni presenti in una voce <u>(o sezione)</u> tematica» e per «sezione tematica» si intende proprio quella chiamata «Citazioni su ecc...». Il resto è implicito ([[WQ:MCS|qui]] però è esplicito) e puoi vedere anche innumerevoli esempi pratici, come [[Lev_Tolstoj#Citazioni_su_Lev_Tolstoj]]. Il punto è che tu avresti dovuto inserire le citazioni prima nelle voci di Banfi, Cruciani e Giusti accompagnandole dalla fonte (il sito internet), poi riportarle anche nella voce di Lilli Carati senza indicare tutta la fonte (cioè il sito internet), bensì solo l'autore tra parentesi tonde e col wikilink: è la cosiddetta regola del doppio inserimento. Così è anche molto più comodo. Vedi anche le istruzioni contenute nel tamplate di avviso sottostante e che di solito si inserisce nelle pagine di discussione degli utenti: {{Avviso tematica}} :Naturalmente sarebbe il caso di provvedere: magari è un po' seccante, ma nulla di trascendentale. Quanto al resto: avevi fatto bene a inserire le citazioni di Lilli Carati in ordine cronologico così come appaiono nell'intervista a ''Libero'', però era meglio lasciarle raggruppate nella sottosezione specifica, perché è così che si fa quando sono almeno tre. Inoltre su Wikiquote nell'elenco puntato non si usa l'apostrofo dopo l'asterisco e nelle intestazioni non si inseriscono spazi prima e dopo ==, ma questo non è molto importante. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:03, 26 mar 2024 (CET) ::Va bene, agirò così in futuro. Per quanto riguarda gli spazi, su Wikipedia si possono mettere come no, io li trovo più ordinati, ma qui eviterò. Non so bene cosa significhi non usare l'apostrofo dopo l'asterisco, non penso di averlo fatto. Ciao, [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 21:04, 26 mar 2024 (CET) :::{{ping|Martin Mystère}} Volevo dire lo spazio, non l'apostrofo, dopo l'asterisco. Se non ricordo male qui la convenzione è questa, ma in realtà a livello di output non cambia nulla, per cui ''a me personalmente'' non sembra importante: lo dicevo soprattutto per evitarti la fatica inutile di una battuta in più. Probabilmente stavo anche per scrivere, prima di essere interrotto come sempre mi succede, che qui l'apostrofo è dattilografico o dritto, non tipografico o uncinato, quindi è meglio sostituirlo quando fai copia e incolla da siti che usano quello del secondo tipo: [[Wikiquote:Bar/Archivio_2022-06--12#Apostrofo_tipografico_o_dattilografico|qui]] ho spiegato come farlo in un colpo solo, leggi entrambi i miei post nel thread. Una volta c'era un bot che provvedeva, ma ora è fuori uso. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:39, 26 mar 2024 (CET) == Re: URL archiviati == Ciao. Come spiegato [https://dal15al25.gazzetta.it/2024/04/06/avviso-da-lunedi-il-blog-sparisce/ qui], da lunedì quel blog non sarà più attivo. Ecco '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 6 apr 2024 (CEST) == Risposta ad un esperto wikipediano == Chi è senza peccato scagli la prima pietra! La ringrazio per avermi cancellata. Non credo che lei non abbia mai fatto errori nella sua vita. Se si trova qui a fare il Maestro, potrebbe anche pensare e ricordare che ci sono gli studenti ignoranti... e li dovrebbe istruire SENZA BACCHETTARE! qualche volta accade, però, che l'alunno superi il maestro... non si mai nella vita. Se non ci fosse la Luce, gli occhi non potrebbero vedere. A buon intenditor... [[Utente:Teresa Averta Scrittrice|Teresa Averta Scrittrice]] ([[Discussioni utente:Teresa Averta Scrittrice|scrivimi]]) 00:13, 25 apr 2024 (CEST) ==Hellraiser== Ciao! Volevo darti qualche dritta sui range (magari sono cose che sai già, io comunque le ho scoperte in tempi relativamente recenti e ho visto che possono tornare utili): per gli IP lunghi (IPv6) come [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59 questo] aggiungendo /64 si trovano talora [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64 gli altri contributi] della stessa persona. "/64" è il range più piccolo per gli IPv6, corrisponde a un singolo IP normale, cioè un singolo indirizzo normale, difatti alcuni bloccano sempre con "/64" gli IPv6. Con gli IPv6 è anche più difficile dialogare perché vedono l'avviso solo se gli scrivi sul preciso IP lungo che stanno utilizzando in quel momento, e non serve mettere avvisi nella discussione del range. Per approfondimenti trovi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|qui]] una tabella sugli IPv6 e [[w:simple:Help:Range_blocks#Table_of_sample_ranges|qui]] una sugli IP normali (ad esempio un range /24 su un IP normale copre 256 indirizzi, che corrisponde a un range /56 su un IPv6) ma di solito basta sapere il trucco del /64 sugli IPv6, io finora non ho mai bloccato range più lunghi. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:45, 2 giu 2024 (CEST) :@[[utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao e grazie per la dritta, hai fatto benissimo a darmela e queste cose sono sempre molto ben accette. So che questi indirizzi IP cambiano anche da un momento all'altro, il mio era solo un disperato tentativo di interlocuzione basato sulla possibilità che l'utente fosse ancora collegato al sito, con quell'identità o un'altra, e che potesse così avvedersi della mia comunicazione. Per inciso: il "duck test" dice che si tratta sempre della stessa persona, che dispone anche di più utenze registrate, e che ''inter alia'' modifica "maniacalmente", per usare l'avverbio a lui tanto caro, le pagine dei film della Disney e della Marvel, di vari horror e delle ultime parole e brindisi dai media. Sono anni che imperversa e peggiora le voci, ponendo pure problemi di violazione del copyright, ma lo sapete già e questo è un "dire a nuora perché suocera intenda". È necessario arginare tutto ciò colpo su colpo. Colgo l'occasione per informare, a motivo di quello che si vede '''[[speciale:cronologia/Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi|qui]]''', che ho deciso di annullare a vista tutte le modifiche che apporterà, salvo forse casi eccezionali, perché è di conclamata inaffidabilità e non è possibile verificarne l'operato, né che per una cosa buona se ne lascino passare cento perniciose, e in questo imiterò il chirurgo che, quando amputa la parte cancerosa, rimuove anche un pezzo di quella sana, giacché quasi nessuno si preoccupa di fare pulizia e polizia, ma non mancherà, come ho riscontrato, chi in un secondo momento ripristinerà le eventuali soppressioni indebite. Perdona la digressione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:06, 2 giu 2024 (CEST) ::Sì, mi sembra che prima usasse più "malignamente" ma poi è passato con convinzione a "maniacalmente"; usa anche altri range ma su [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64&target=2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&offset=20230723202350 questo] è attivo da dicembre 2022. Lascerei a te, che ultimamente lo hai seguito di più, di valutare se è il caso di bloccarlo. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 2 giu 2024 (CEST) == Parola errata == Ciao, in merito alla tua modifica in [[Boog & Elliot - A caccia di amici]] mi sembra proprio che dica come ho scritto io: prova a sentire [https://www.youtube.com/watch?v=mVEkhFtMjHg qui]. [[User:Andrek02|<span style="color:#FF0000">Andrek02</span>]] ('''[[User talk:Andrek02|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 06:37, 10 lug 2024 (CEST) :@[[utente:Andrek02|Andrek02]] L'ho sentito con le cuffie più volte anche al rallentatore e dice addirittura "floutolento". Dovendo essere [[Wikiquote:Trascrizione#Fonti non scritte|fedeli]] è da interpretare come uno strafalcione voluto per divertire. Comunque ho già marcato con {{tl|Sic}}, correggo ulteriormente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:09, 10 lug 2024 (CEST) == Citazione di Dostoevskij == Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=F%C3%ABdor_Dostoevskij&diff=prev&oldid=1338798 questo spostamento] è errato. Bisogna lasciare la citazione con fonte nella voce sull'autore, mentre nella voce sull'opera si mette la citazione con link all'autore, senza fonte. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 19:32, 15 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] {{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 15 lug 2024 (CEST) ::Grazie :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:01, 16 lug 2024 (CEST) == Cancellazione senza motivo == Ciao, ma perché cancellare le pagine se sono lingue conosciute, come l'inglese e lo spagnolo e si utilizzano spesso. Chiedo il ripristino. [[Speciale:Contributi/91.80.66.5|91.80.66.5]] ([[User talk:91.80.66.5|msg]]) 15:09, 30 lug 2024 (CEST) :Salve. Risposta: perché questa è Wikiquote in italiano e le traduzioni da te inserite, generate dal traduttore di Google, contenevano errori riscontrabili persino a prima vista, cioè senza neppure la necessità di un confronto col testo in lingua. In base alle nostre regole le pagine con tali contenuti sono da rimuovere per direttissima; vedi '''[[Wikiquote:Cancellazioni immediate]]''', terzo criterio. O metti una traduzione corretta (col testo accanto se essa è di tuo pugno, vedi '''[[WQ:TT]]'''), e sempre che tu abbia la preparazione adeguata per un compito così delicato, oppure metti quelle citazioni nelle edizioni in spagnolo, inglese e turco di Wikiquote; ''tertium non datur''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:28, 30 lug 2024 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] Infatti, ho notato che alcune pagine sono state cancellate senza motivo di testa propria. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:25, 21 set 2024 (CEST) :::È molto meglio se togli il disturbo, sono anni che fai gli stessi errori e non vuoi sentire ragioni. Le pagine saranno ''tutte'' e ''sempre ''cancellate, cosa che si fa in un clic, mentre tu per crearle ci metti un po' di più; eventualmente verranno parzialmente bloccate, in modo che solo gli utenti autoverificati potranno ricrearle. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:28, 21 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] No, ma non esariamo non proprio tutte. Poi non hanno niente di male, basta sistemarle o ridurle il testo per sistemarle. E per questo ci vuole anche collaborazione, no come te che le cancelli senza sistemarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:34, 21 set 2024 (CEST) :::::Sono radicalmente da rifare perché generate da traduttori automatici (il che non è ammesso, come abbondantemente spiegato) e zeppe di citazioni non [[WQ:S|significative]]. Non possono essere altri a sobbarcarsi tutto quel lavoro, vedi anche [[#Pomeriggio Cinque News|sotto]]. Intanto se vedi [[Speciale:UltimeModifiche|qui]] ti rendi conto che il tempo delle sciocchezze è finito ''forever and ever''. I miei migliori auguri per quello che farai su altri siti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:39, 21 set 2024 (CEST) ::::::Infatti, sono ammesse le traduzioni e sono tradotte con lingue principali come l'inglese, lo spagnolo, il francese. Su questo sembra che tu sia l'unico a lamentarti sulle pagine, cose che altri qui sopra non esagerano come te. Poi cosa si intende per "quello che farai in altri siti". [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:45, 21 set 2024 (CEST) :::::::Non puoi inserire citazioni tradotte con [[w:Google Traduttore]]. Su questo sito hai finito di aggiungerne, perché non ti sarà consentito. Arrenditi. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:52, 21 set 2024 (CEST) ::::::::Con che cosa si dovrebbero tradurre allora. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:55, 21 set 2024 (CEST) :::::::::Con le tue competenze linguistiche, se ce le hai, sennò te ne puoi andare. (Ovviamente non ce le hai, altrimenti non avresti usato il traduttore di Google in modo così indiscriminato e temerario.) Ti ricordo anche che le citazioni devono essere significative per come ciò è inteso su Wikiquote, non devono semplicemente contenere informazioni e meno che meno banalità come "Mi piace l'Italia" ecc... Da oggi non ne passerà nemmeno mezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:59, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::Ci sono anche quelli professionali e migliori, con quelli andrebbero bene. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:04, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::No, perché hanno tutti dei limiti per loro natura e tu non sembri avere le competenze linguistiche necessarie per accorgerti di eventuali errori e correggerli, oltre al fatto che non ti sei neppure fatto scrupoli. Ma che problema hai? Per caso ti pagano per creare quelle pagine? Se è così mi dispiace per te ma qui ci sono delle regole da rispettare. Puoi trovare un altro lavoro, magari più soddisfacente e remunerativo, nonché più utile alla società. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:10, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::::Nessuno mi paga e poi questo non è un lavoro. Con le citazioni è per avere qualcosa in più sulle persone. E poi cosa ho fatto di male, ti vanno storte le pagine con le traduzioni e su sistemano correggendole, non c'è bisogno di arrivare a cancellarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:18, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::::C'è gente che è pagata pochi spicci per fare cose del genere; se non è il tuo caso, sono contento per te. Se ci tieni davvero a quelle pagine e a nient'altro, allora dovresti volerle ben fatte e non piene di banalità ed errori. Io ho sempre cercato di salvare il salvabile, come per esempio si vede [[speciale:diff/1341317|qui]], [[Discussioni utente:176.245.143.14|qui]], [[speciale:diff/1344912|qui]] o [[speciale:diff/1342831|qui]], cosa che mi è costata anche [[speciale:diff/1342845|un bonario e giusto richiamo]] da parte di un altro amministratore, per non parlare del fatto che sono le due e mezza di notte e sto ancora qui a ripetere le stesse cose, peraltro già dette per mesi. Buonanotte, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:28, 21 set 2024 (CEST) == Range == Ciao Udiki, buon Ferragosto! Sono davvero felice del lavoro che fai qui da quando sei stato eletto, davvero eccellente! Solo una cosetta: bloccare un ip lungo con /32 è troppo, in pratica vai a bloccare 4,294,967,296 indirizzi (vedi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|tabella]]), infatti vedi che vai [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A02:B023:0:0:0:0:0:0/32 a coprire] personaggi ben diversi, dal tizio di Lierna a quello di ''Non aprire quella porta'' (che probabilmente non è da annullare), quindi persone molto diverse e chissà quanti ci finiscono in mezzo, per il momento sblocco. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 15 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, va bene. Avevo fatto queste considerazioni: 1) Era bloccato l'IP ma non la possibilità di creare utenze, inoltre il blocco era lungo (un anno) ma non infinito; 2) Su Wikiquote, a differenza di Wikipedia, non ci sono così tante persone che editano, infatti quasi tutti gli IP di quel range facevano capo verosimilmente a lui o al maniaco di Lierna (nel senso clinico e senza ironia), altro tipo poco raccomandabile; 3) L'ultima modifica è probabilmente buona, infatti l'ho lasciata, ma c'è una sostanziale evasione di blocco; inoltre, se l'utente non usasse IP dinamici ma utenze registrate, queste sarebbero certamente state bloccate all'infinito, perciò secondo me la cosa è da equipararsi ed è lecito o persino doveroso annullare a prescindere qualsiasi sua azione ([[w:Wikipedia:Politiche_di_messa_al_bando_degli_utenti#Rollback|vedi]]); 4) Su Wikipedia un IP range dei suoi è stato bloccato per un anno con /64 ([https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block vedi]), comunque tanto. In generale la cosa ultimamente si è un po' ridimensionata, credo grazie ai blocchi che ho operato e "mazzate" varie. Lui non la smetterà mai del tutto perché ha un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo e dovrebbe andare dallo psichiatra, infatti i suoi idoli sono psicopatici come il Joker, l'Enigmista e buffoni consimili, ma forse è gestibile con rollback mirati e da ora mi limiterò a quelli. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:00, 15 ago 2024 (CEST) ::Sì ma con /64 blocchi 1 unico indirizzo, con /32 invece millemila, è quello il problema. Su Wikipedia quando si bloccano range ampi (più ampi del /64, che si può dare tranquillamente completo) ci si limita in genere a blocchi parziali su alcune pagine (come saprai il blocco può anche essere parziale su un elenco di pagine che indichi quando formuli il blocco), se fosse stato parziale su una manciata di pagine poteva anche starci al limite un /32, ma invece un /32 completo era sicuramente eccessivo, per questo scusami l'intrusione, che comunque mi ha dato modo di salutarti e di farti i complimenti per il tuo lavoro, occasione che desideravo da tempo ma che è difficile trovare visto che fai tutto molto meditatamente :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:16, 15 ago 2024 (CEST) ::: Ciao ragazzi, scusate se mi intrometto ma per lavoro mi occupo prprio di queste cose... anche con /64 blocchi pareccchi IP (''18.446.744.073.709.551.616'') ma in genere con IPv6 proprio perché ce ne sono tanti una subnet /64 la si assegna ad un singolo cliente. Bloccando una /32 (''79.228.162.514.264.337.593.543.950.336 indirizzi IP'') si rischia di bloccare tutti gli indirizzi IPv6 di un Provider e non è bello :-) P.S. Mi unisco anche io ai complimenti per Udiki! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:55, 15 ago 2024 (CEST) == Richiesta creazione nuova voce == Buongiorno, ti ricordi di me? (in caso sono colui che hai aiutato per la voce: [[Lucy Maud Montgomery]]). Siccome ti ritengo un vero e proprio esperto su questa wikipedia, volevo chiederti un parere. Vorrei creare la pagina ''Bem il mostro umano'' inserendo le citazioni di dialoghi tratti dagli episodi (entrambi i doppiaggi se possibile). Che mi suggerisci? È conforme? Confido in te. Buona giornata e grazie mille. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 14:28, 26 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Ciao, innanzitutto bisogna chiedersi se una voce è enciclopedica, ma in questo caso, dato che esiste da tempo su Wikipedia ([[w:Bem (serie animata)|vedi]]), non ci sono problemi. Credo che si possano inserire entrambi i doppiaggi in questo modo:<blockquote><code>*Citazione con doppiaggio 1.<br>:Citazione con doppiaggio 2.</code></blockquote> specificando con una {{tl|NDR}} di quale si tratta. Se mi sbaglio chiedo a [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] di correggermi. Ti consiglio caldamente di cominciare a lavorare in una pagina delle prove che puoi creare cliccando su [[Utente:Mattioskii/Sandbox]], quando è tutto a buon punto puoi travasare il contenuto nella pagina vera e propria. Ricordati che le citazioni devono rispettare [[Wikiquote:Significatività]]. A presto, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 26 ago 2024 (CEST) ::@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Finora di solito per casi del genere abbiamo usato le note, come in ''[[Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion]]''. L'uso dell'NDR può servire già per specificare il contesto di alcune citazioni (come si vede nella voce che ho testé citato) quindi l'indicazione del doppiaggio mi sembra preferibile indicarla in nota.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 26 ago 2024 (CEST) :::Grazie mille ad entrambi, allora mi cimento nella pagina delle prove. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:32, 26 ago 2024 (CEST) == [[Pomeriggio Cinque News]] == Ciao Udiki, ho visto che hai tentato di salvare il salvabile. Pur essento la voce probabilmente enciclopedica, la citazione fa abbastanza pena, io avrei buttato tutto. Mi sembra proprio una forzatura giusto per creare la pagina, tipico del ''modus operandi'' di certi anonimi "contribuenti". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:34, 30 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Homer|Homer]] A chi lo dici! Per me queste cose sono da cancellare per direttissima, ma la regola in casi del genere prevede che si avvii la procedura standard. Siccome però queste voci sono create di continuo e da anni da parte di chi non si vuole registrare per evitare sanzioni e che forse è pure prezzolato, e siccome non possiamo perdere troppo tempo, in tali ipotesi farei un'eccezione ''cum grano salis'' e rimuoverei a vista. Chiedo il parere di [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], per vedere se c'è consenso. Un saluto a entrambi, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 30 ago 2024 (CEST) ::Sì, in casi del genere, di anonimi write-only che creano voci con neanche una singola citazione significativa e pertinente o chiara, si può anche andare di immediata, nel caso specifico ho provato a metterci una pezza anch'io per chiarire il contesto e la voce si può tenere, ma una regola che avevamo già negli anni scorsi era che se veniva creata una voce che non avesse almeno una citazione significativa e pertinente (in caso di tematica) si poteva andare di immediata, quantomeno con simili soggetti poco collaborativi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:13, 30 ago 2024 (CEST) == Charles Socarides == buongiorno, a distanza di tempo vedo che la voce è stata cancellata. Come mai? Sono i miei primi contributi su Wikiquote. Speravo di poter essere utile al progetto. Ignoro chi sia l'utente che ha citato. [[Speciale:Contributi/176.200.68.6|176.200.68.6]] ([[User talk:176.200.68.6|msg]]) 11:15, 31 ago 2024 (CEST) :La spiegazione è stata fornita e tu l'hai letta, come tradisce quello che hai scritto. Va anche oltre il ragionevole motivo di ritenere che chi aveva creato quella pagina sia stato bannato. Questo non lo illustro a te, perché lo sai già e non si alimentano i troll, ma a terzi che dovessero passare da queste parti e che, non conoscendo tutti gli elementi necessari, non avrebbero potuto capire come stanno le cose e, ove fossero alquanto sprovveduti, forse si sarebbero in parte lasciati irretire dal tuo goffo e risibile tentativo, giacché è nota massima ''audaciter calumniare, semper aliquid haeret''. Colgo l'occasione per farti notare una volta di più che è tutto sottoposto a controllo e che pertanto faresti meglio a desistere dal tuo progetto propagandistico, per giunta condotto con imperizia. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 12:46, 31 ago 2024 (CEST) ::non c'è alcun troll e nessun intento propagandistico. Era solo una voce come tante di questo progetto. Saluti. [[Speciale:Contributi/176.200.73.225|176.200.73.225]] ([[User talk:176.200.73.225|msg]]) 16:15, 31 ago 2024 (CEST) :::Quando le citazioni e le voci aggiunte da un medesimo utente hanno sempre la medesima e spiccata connotazione ideologica, peraltro minoritaria e a volte pseudoscientifica, allora c'è un malcelato intento propagandistico o [[w:en:Wikipedia:Civil POV pushing|civil POV pushing]]. È inutile che cambi indirizzo IP, perché basta il [[w:test dell'anatra|test dell'anatra]] a smascherarti subito, soprattutto su questo sito dove sono pochi a intervenire e non puoi imboscarti con la stessa facilità che avresti su Wikipedia. Forse hai una [[w:coazione a ripetere|coazione a ripetere]]. Sarebbe ora di smetterla con questa condotta buona solo a fornire materia per barzellette. Spero che almeno ti paghino qualche spiccio, sebbene ''dell'Inferne | porte al par sempre io detestai chi vinto | dalla sua povertade il falso vende.'' [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:42, 31 ago 2024 (CEST) ::::i miei pochi contributi sono tutti adeguatamente fontati e dunque non sono materia per barzellette. La coazione a ripetere è una malattia mentale che non mi appartiene e francamente lascio ad altri Può esservi un orientamento cattolico; l'unico contributo "pseudoscientifico" e "minoritario" è quello di Charles Socarides. Non vedo quali caratteristiche in comune abbiano i miei contributi da renderli riconoscibili col test dell'anatra. ::::Certamente, con questo tipo di amministrazione e moderazione i collaboratori di Wikiquote saranno sempre di meno. Invece di costruire, contribuite solo a distruggere il progetto. ::::Quanto a WP, non me ne sono praticamente mai occupato. [[Speciale:Contributi/176.200.67.112|176.200.67.112]] ([[User talk:176.200.67.112|msg]]) 19:47, 31 ago 2024 (CEST) :::::Hai dimenticato di dire che nella pagina del signore in oggetto avevi inserito un'interpolazione, cioè una affermazione di un terzo soggetto che nulla c'entrava. Se i contributori devono agire come te, meglio perderli che trovarli; ce ne faremo una ragione e sopravvivremo anche orbi di tali perle. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 31 ago 2024 (CEST) ::::::un errore involontario può scappare a tutti. Per questo, le voci vengono ordinariamente riviste. Anche noi, fra i tanti contributori anonimi che leggeranno queste righe, sopravviveremo senza certi amministratori. Orbi di tali perle, pensiamo che sia meglio perderli che trovarli. Cordiali saluti [[Speciale:Contributi/176.200.72.204|176.200.72.204]] ([[User talk:176.200.72.204|msg]]) 21:09, 31 ago 2024 (CEST) :::::::Ma tu di perle continui a distribuirne più del lecito (per non dire su scala industriale) e nessuno qui è tenuto a farti ''sistematicamente ''da badante, che poi finisce sempre che sono io. '''[[Speciale:Contributi/176.200.72.204/16|Qui]]''' c'è la lista di quello che hai prodotto da un annetto a questa parte, cioè da quando ti sei (ri)palesato, altro che "i miei primi contributi su Wikiquote"! Nonostante queste querimonie, pure assai mal fondate, io dubito, purtroppo, che leverai le tende; se fosse sono disposto a farmi monaco, anzi, ''monaca''. Almeno risparmiaci il pianto greco: è meglio quando ci strappi una risata (involontariamente, questo puoi ben dirlo). A margine: i "tanti contributori anonimi" cui ti riferisci sono da interpretare come un caso di personalità multipla, visto che dietro c'è sempre la stessa persona fisica. Alla tua prossima amenità, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:55, 31 ago 2024 (CEST) ::::::::ti sbagli.non sono affatto tutti miei contributi.. [[Speciale:Contributi/2.196.179.196|2.196.179.196]] ([[User talk:2.196.179.196|msg]]) 03:31, 1 set 2024 (CEST) :::::::::Ora sei passato dall'IP toscano a quello lombardo (per il quale si veda '''[[Speciale:Contributi/2.196.179.196/16|qui]]''') e le due regioni non sono neppure limitrofe. A te non la si fa, nevvero? Sei un furbacchione di tre cotte! Ma venendo al tuo ultimo messaggio, in pratica tu rinneghi te stesso e questo in natura non lo fanno neppure le bestie che strisciano né quelle invertebrate. Ne hai ben donde: quello che fai è ripugnante. Ma se è così, non è meglio smetterla? Certo ci priveremmo dello spasso, ma ne guadagneremmo in serietà. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:32, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Joe Biden == Salve. Vorrei dire che non c'e modo di metterla la citazione sul dittatore jugoslavo Tito poiché sulla pagina di Biden ci sono gli anni delle citazioni e non quella in maniera alfabetica perciò non sapendo l'anno non potevo metterla. In ogni caso grazie e cordiali salut [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 23:57, 31 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, in questo caso si deve creare una sezione in fondo con il titolo "Citazioni non datate", come per esempio si vede in [[Giampiero_Boniperti#Citazioni_non_datate]]. Se mi dici qual è la fonte ci penso io, però non inserire mai citazioni senza fonte: è una delle cose peggiori che si può fare su Wikiquote. Infatti appena accedi alla modalità di modifica di una voce, in basso compare un avviso che dice: "'''L'inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato.'''" Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:07, 1 set 2024 (CEST) ::https://www.secoloditalia.it/2020/11/la-passione-di-biden-per-il-maresciallo-tito-e-un-genio-ecco-come-lo-elogiava/ grazie tante [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 00:08, 1 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] {{fatto}}, vedi '''[[speciale:diff/1343053|qui]]'''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:41, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Ida Magli == Quella che ho è la quarta edizione del gennaio 1998 (Saggi Tascabili Bompiani).--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 15:06, 1 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carnby|Carnby]] Ciao. Allora, visto che ci sono solo due altre citazioni preesistenti, per piacere verifica che coincidano perfettamente (ortografia, suddivisione in paragrafi, corsivi ecc...) con la tua edizione e se differiscono correggile, poi aggiorna la bibliografia, sia l'anno che l'ISBN (per esempio anch'io ho fatto così [[speciale:diff/1259635|qui]]). Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:14, 1 set 2024 (CEST) ::{{fatto}}: Era tutto identico, tranne due o tre maiuscole.--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 18:11, 1 set 2024 (CEST) == pagina nuova == Salve. Ho creato una pagina nuova su un personaggio pubblico. Mi servirebbe aiuto per poterla completare a pieno. Se mi volesse aiutare le sarei grato. In ogni caso grazie e cordiali saluti [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 22:35, 10 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, probabilmente ti riferisci alla pagina [[Romani Rose]]. Ha dato una prima sistemata Danyele e poi io ho fatto qualche ritocco. Però ti ricordo che le traduzioni di Google non sono ammesse per i motivi che ho spiegato a un altro utente '''[[#Cancellazione senza motivo|qui sopra]]''', quindi in futuro evitale. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 11 set 2024 (CEST) == Re: Citazione del giorno == Giusto, l'ho cambiata. Ciao.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 6 ott 2024 (CEST) == Piacere e dolore == Ciao! I [[proverbi italiani]] andrebbero inseriti nella relative raccolta con la relativa fonte (che di solito è Selene, ma bisogna controllare nella cronologia delle tematica di provenienza quando sono stati inseriti). Se hai dubbi fammi un fischio.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:03, 27 ott 2024 (CET) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, avevo dato per scontato che fossero presenti con fonte perché li avevo presi dalle tematiche. Mo li levo e basta, tanto non mi paiono granché. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:43, 29 ott 2024 (CET) == Re: Sezione "Citazioni su" == Grazie per le indicazioni, sto imparando e tutti i consigli sono utili. Spero di non darvi troppo da fare :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 15:30, 17 nov 2024 (CET) == Coretta Scott King == Ho corretto le "citazioni su" alla luce delle indicazioni che mi hai dato. Per cortesia, potresti controllare? Avevo cancellato l'avviso W di {{ping|Mariomassone|}} perché, nella mia ignoranza, pensavo di aver corretto. Grazie a entrambi. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 18:20, 17 nov 2024 (CET) == Re: Aggiungere un collegamento a Wikidata == Ciao Udiki, grazie per le indicazioni :-). Di quanto hai scritto non mi è chiara la parte che riguarda il Wikizionario che è un progetto che conosco molto poco e non capisco in che situazione su Wikiquote si renderebbe necessario il collegamento in interprogetto. Grazie [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:05, 23 nov 2024 (CET) == Lingua delle fonti == Ciao Udiki, ti ringrazio ancora per l'aiuto che mi hai dato. Ora mi servirebbe un chiarimento riguardo al Template:en che hai tolto nella voce [[Patty Duke]] con la motivazione che tutti capiscono che è inglese e quindi si può omettere. Altri, invece, nella stessa voce successsivamente hanno rispristinato il template ed è stato inserito anche nell'ultima voce, [[Jane Seymour]], dove ovviamente l'avevo omesso. Ti ringrazio per la pazienza. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:29, 1 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Ciao. Ho visto. Tuttavia su Wikipedia come qui se ne fa perlopiù a meno, per il motivo che ho detto e da anni. Qui, in particolare, si fa economia di elementi di testo tutte le volte che si può ([[Wikiquote:Modello_di_voce#Spiegazioni_utili_e_spiegazioni_inutili|vedi]]). Alla luce di questo, è anche più comodo rinunciare alla seccatura di doverlo inserire. Mettercelo è un po' un eccesso di zelo e paternalistico, perché significa prendere il lettore per una capra, sebbene non un delitto. Non preoccuparti se qualcuno lo inserisce dove tu lo hai omesso: nessuno ti rimprovererà mai e in ogni caso puoi far presente questa discussione, non ho problemi a assumermene io la responsabilità. Se a te piace proprio metterlo, fallo pure, sennò lascia stare tranquillamente, perché ciò è certamente lecito e corroborato dalla prassi. Per me non c'è neppure la necessità di avere il template del francese, altra lingua insegnata nelle scuole dell'obbligo; ma siccome questo di solito è usato, allora bisogna uniformarsi. Ricòrdati solo di battere uno spazio sùbito dopo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:18, 1 dic 2024 (CET) ::Grazie, per quanto mi riguarda, è più che sufficiente la tua spiegazione :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 14:34, 1 dic 2024 (CET) == Scautismo per ragazzi == Vedo che hai annullato un paio di correzioni. Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo", anche se la prima è prevalente. In particolare, il testo più importante si intitola "Scautismo per Ragazzi" nell'edizione italiana. Se vai su [[:w:Scautismo per Ragazzi]] puoi verificare, ci sono quante fonti vuoi. Pure https://opac.sbn.it/risultati-ricerca-avanzata/-/opac-adv/isbd/IEI0214230 che tu citi riporta la grafia con la A. Sui cataloghi c'e` la foto della copertina: https://scout.coop/prodotto/scautismo-per-ragazzi/ Pertanto, [[Scoutismo per ragazzi]] (scritto con la O) è un redirect con errore di battitura, e da immediata per il criterio 9. Non capisco l'annullamento della richiesta. Analogamente su [[Mario Sica]] c'è una citazione da "Storia dello Scautismo in Italia". Puoi vedere il titolo del libro qui: https://www.fiordaliso.it/2728-storia-dello-scautismo-in-italia.html In quel libro si usa sempre e solo la grafia con la a, quindi attualmente la citazione riportata nella voce è infedele. Ho riportato la grafia a quanto usato dalla fonte, trascrivendola fedelmente. Anche qui, non capisco l'annullamento (https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Sica&diff=prev&oldid=1353719) --[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 03:43, 6 dic 2024 (CET) EDIT: Leggo ora che mi avevi scritto sulla pagina di discussione dell'utenza temporanea. Sul punto 1, ribadisco che il criterio 9 non prevede di inserire errori di battitura (in questo caso un titolo errato) "ad abundantiam". Sul punto 2, ho letto tutto il libro di Mario Sica, e non usa mai "scoutismo. :{{ping|~2024-20206}} «Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo"», appunto, quindi non c'è errore di battitura in sé, anche se il titolo del libro dice «scautismo» e non «scoutismo». Non si capisce neppure quale sia il problema, anzi, pare importante avere quel redirect che risolve un'ambiguità. Infatti [[Aiuto:Redirect]] c'informa che è utile utilizzarli «per condurre il lettore alla voce appropriata da digitazione con ortografia comunemente scorretta. Ad esempio riteniamo che una buona parte dei lettori potrebbe cercare Lev Tolstoj digitando Lev Tolstoi perciò abbiamo ritenuto utile un redirect da [[Lev Tolstoi]].»<br>Su Sica ho fatto una domanda ben precisa: «Hai controllato sulla stessa edizione di quel libro a quella stessa pagina?» <u>Si attende ancora la risposta</u>. Potrebbe eventualmente darsi che la tua edizione abbia una grafia e quella presente in bibliografia un'altra, se si tratta di due edizioni diverse. Inoltre, e anche questo è già stato detto, il collegamento era stato inserito come <code><nowiki>[[scautismo|scoutismo]]</nowiki></code> e non si capisce perché uno si sia dovuto prendere la briga di quella specificazione se non per il fatto che il testo dica appunto «sc'''o'''utismo» anziché «sc'''a'''utismo». Siccome entrambe le forme sono corrette, prevale il criterio di fedeltà alla fonte di cui in [[WQ:TF]]. [[speciale:diff/1353718|Qui]], nel motivare l'edit nel campo oggetto, io ho fatto effettivamente un ''qui pro quo'', ma è stato l'unico e la spiegazione che ho dato tempestivamente [[Discussioni utente:~2024-20206#Redirect|qui]] vale come rettifica. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:12, 6 dic 2024 (CET) :Per il primo punto, se la linea guida dice così va bene, ma ci metto una nota. :Per il secondo punto, invoco [[w:Wikipedia:Clausola della palla di neve|la clausola della palla di neve]], che immagino valga anche su wikiquote. Tutte le edizioni di quell'opera usano la grafia "scautismo" nel titolo. Mario Sica ha sempre spiegato perché (secondo lui) si deve usare la grafia "scautismo". Ho letto sua la terza che la quarta edizione di quel libro da cima a fondo e non ha mai usato "scoutismo" (purtroppo in questo momento ce le ho inscatolate causa trasloco). A questo punto è chi lo cita che deve fornire la prova che Mario Sica abbia usato quella grafia. Peraltro si parla solo di pagina 41, senza dire di quale edizione si parla. Quindi, la probabilità che qualcuno possa provare che la fonte originale abbia la grafia "scoutismo" è minore di quella di trovare una palla di neve all'inferno, e non c'è nemmeno motivo di starne a discutere prima di correggere. :--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 18:26, 6 dic 2024 (CET) :::{{ping|~2024-20206}} Veramente la citazione è pure tratta da una fonte secondaria, quindi se anche si controllasse quest'ultima, ci sarebbe sempre la possibilità che si sbagli nel riportare quella primaria. Visto che tu hai il libro, quando ti riesce di toglierlo dallo scatolone ricopia <u>alla lettera</u> quel brano e fai le modifiche del caso se ci sono discrepanze, in modo che il testo su Wikiquote combaci scrupolosamente in tutto e per tutto con quello che hai tra le mani, quindi aggiorna l'indicazione della fonte. È la cosa più semplice e sicura. Però ricordati di farlo. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:50, 6 dic 2024 (CET) ::::Io direi che è SICURO che ha riportato male, visto che è una fonte secondaria! Ragione in più per applicare la clausola della palla di neve. ::::--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-23739|&#126;2024-23739]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-23739|discussione]]) 19:07, 6 dic 2024 (CET) :::::@[[Utente:~2024-23739|~2024-23739]] Probabile o molto probabile, non sicuro, sennò non staremmo neppure qui a fare deduzioni. Ne ho viste di tutti i colori, può darsi pure che a livello editoriale abbiano deciso di usare la forma più comune e nel testo un'altra, specialmente quando ci sono più edizioni dello stesso. È proprio per questo che qui c'è il principio di fedeltà alla fonte, primaria o secondaria che sia: si scarica tutta la responsabilità e si evitano discussioni su questioni di lana caprina. Tanto più che entrambe le forme sono corrette. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:26, 6 dic 2024 (CET) ::::::Grazie per il ping, Udiki. {{ping|~2024-23739}} Sulla questione redirect ha già illustrato bene la questione Udiki, quindi non mi dilungo e mi limito a concordare al 100% (grafia alternativa, ergo accettabile). Sulla citazione di Sica, 11 anni fa avevo a disposizione fonti scout che oggi, avendo lasciato il movimento, non possiedo più (ne ho molte mie, ma questa no). Chiedo quindi a {{ping|Lou Crazy}} se per caso lui avesse il libro di Sica così da poter dirimere il dubbio, oppure posso andare in biblioteca sabato mattina (devo passare comunque a restituire un libro), dove vedo che è disponibile [https://bibliometroge.sebina.it/opac/resource/storia-dello-scautismo-in-italia/GMP00725051 la versione del 1973]. Così mettiamo la fonte primaria e tagliamo la testa al toro. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:18, 21 lug 2025 (CEST) Ciao, stamattina ho controllato la fonte primaria e ho corretto la citazione in base a com'era riportata originariamente :-) grazie per la segnalazione e buon weekend. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:08, 26 lug 2025 (CEST) == Tipografia == Ho letto [[WQ:TF]], ma appunto è un elemento tipico del francese lo spazio prima del punto esclamativo, delle virgolette, dei due punti e del punto interrogativo. Cioè da quel che ho capito di [[WQ:TF]] si basa piuttosto su testi italiani che hanno una punteggiatura non standard (ad esempio se un giorno venisse creata una pagina su [[Remigio Roccella]], tenderemo ad usare una tipografia / ortografia standard perché l'autore metteva spazî prima delle parentesi ad esempio), oppure ho capito male io? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:28, 9 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "[...] si può intervenire solo sulle convenzioni tipografiche, purché non siano scelte o elementi peculiari dell'autore [...]". Ma qui non c'è nessuna scelta stilistica dell'autore, solo convenzioni ortografiche straniere che non c'è nessun motivo di anteporre alle nostre, altrimenti si genererebbe confusione e disomogeneità senza nessun vantaggio. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:44, 9 dic 2024 (CET) ::OK, però almeno per l'arabo, si può fare un eccezione ed usare il punto interrogativo <span lang="ar" xml:lang="ar" dir="rtl">؟</span> (carattere unicode U+061F)? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:49, 9 dic 2024 (CET) :::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Andrebbe discusso ma io credo che si possa fare, così come andrebbe necessariamente mantenuta la direzione della scrittura che è opposta alla nostra. Il caso, che solo molto raramente può interessarci in concreto, riguarda una lingua radicalmente diversa anche nell'alfabeto. Non ci vedo molte analogie con le convenzioni francesi e il rapporto di queste con le nostre, per fortuna molto più semplice. Io sarei anche per il mantenimento del punto esclamativo e interrogativo invertito che hanno gl'ispanofoni. A ben vedere queste sono forse più convenzioni ortografiche che tipografiche, mentre gli spazi sarebbero più del secondo tipo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:18, 9 dic 2024 (CET) == Doppia domanda == Ciao Udiki, piacere di conoscerti. :) Vorrei farti una doppia domanda: * Se voglio riportare delle citazioni di una persona non italiana, le devo inserire in lingua originale o tradotte? * Nel caso qualcuno continui a vandalizzare, c'è una pagina dove segnalarlo? Qualcosa come i [[:it:Wikipedia:Vandalismi in corso|Wikipedia:Vandalismi in corso]] su Wikipedia in italiano. Ho guardato e non ho trovato nulla. Grazie mille in anticipo e buon lavoro! :D [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:55, 11 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Ciao, le citazioni in lingua vanno inserite solo quando non esiste una fonte per una traduzione, oppure quando la citazione è famosa anche nella sua formulazione originale come avviene per esempio per molte di quelle latine, vedi [[WQ:TT]].<br>I vandalismi possono essere segnalati in [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:11, 11 dic 2024 (CET) ::Grazie!! :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 21:57, 11 dic 2024 (CET) == Enciclopedicità == Ciao, scusa il disturbo ma ci tengo a chiarire. La nuova pagina che vorrei scrivere, come accennavo nel bar, riguarda un autore enciclopedico, ogni opera è stata in cartellone per diverse stagioni e nei maggiori teatri italiani. Ho molte recensioni sulle opere che ha scritto e diretto e recitato, citazioni dell'autore in interviste pubblicate da giornali e televisione.Quindi da un punto di vista di WP non avevo dubbi mentre, invece, ho dubbi sulle mie capacità e conoscenze in questo progetto e infatti ho rinunciato a scrivere voci per SheSaid poiché mi rendo conto che non sarò mai autonoma perché non riesco a imparare e non credo siano necessarie ulteriori considerazioni. Di conseguenza, prima di fare danni, ho chiesto lumi al bar. Grazie comunque di tutto :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 23:05, 12 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Mentre scrivevi questo io stavo rispondendo al bar. Se non riesci a essere autonoma ma contribuisci una tantum non dovrebbe essere un problema. Il problema sono quelli che inseriscono a raffica citazioni non solo non rispettose delle convenzioni formali, ma soprattutto non significative e non vogliono sentire ragioni. A quelli è riservato un trattamento ben diverso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:30, 12 dic 2024 (CET) == Il pendolo di Foucault == Edizione La nave di Teseo, 2023 ISBN 978-88-9344-641-9. grazie [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 21:31, 17 dic 2024 (CET) == X Udiki == e allora che mi avete inviato a fare una mail...il casino lo state facendo voi. [[Speciale:Contributi/&#126;2024-30607|&#126;2024-30607]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-30607|discussione]]) 21:09, 22 dic 2024 (CET) :@[[Utente:~2024-30607|~2024-30607]] E chi ti ha mandato una "mail"? Io no di sicuro. Ti è stato semplicemente risposto sulla tua [[Discussioni utente:Danidan70|pagina di discussione qui su Wikiquote]], cosa diversa, e solo perché tu stesso lo hai sollecitato. Ma l'hai capito che questo sito è Wikiquote e non Wikipedia e che ciò di cui ti lagni riguarda Wikipedia? Tra l'altro qui avevi scritto "Attento a quello che scrivi sulla Banda della Magliana e su Danilo Abbruciati...ci siamo capiti???", cioè una discreta cafonata, e su Wikipedia altre cose simpatiche che sono state giustamente cancellate (è rimasta una traccia '''[[w:speciale:cronologia/Discussione:Danilo_Abbruciati|qui]]'''). Mo, cortesemente, vedi d'andartene. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:36, 22 dic 2024 (CET) == Zampino d'oro alla carriera == Buongiorno e buon anno Udiki, [[Immagine:Nuvola apps kugar.png|right|200px]] {| style="width:200px; border:1px solid #c0c0c0; background:#F9F9F9; {{#ifeq:200px|100%||{{#switch:{{{allineamento}}} |centro=margin-left:auto; margin-right:auto; |sinistra=clear:left; float:left; margin-right:10px; margin-left:0; |#default=clear:right; float:right; margin-right:6px; margin-left:10px; }}}}" id="{{anchorencode:Albo d'oro}}" |- ! style="background:#C3D0DF; padding:2px;" | Albo d'oro |- | style="font-size:95%" | * [[Discussioni utente:Micione/Archivio3#Zampino d'Oro|2012: Micione]] * [[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomaggioluglio2015#Zampino d'Oro|2015: AssassinsCreed]] * [[w:Discussioni utente:Superchilum/Archivio35#25 gennaio 2006 – 25 gennaio 2016|2016: Superchilum]] * [[w:Discussioni utente:Bradipo Lento/Archivio03#Zampino d'Oro alla Carriera|2018: Bradipo Lento]] * [[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2017-2019#Zampino d'Oro alla Carriera|2019: Sun-crops]] * [[Discussioni utente:DonatoD#Zampino d'Oro alla Carriera|2020: DonatoD]] * [[Discussioni utente:Laportoghese#Zampino d'Oro alla Carriera|2021: Laportoghese]] * [[Discussioni_utente:Mariomassone#Zampino_d'Oro_alla_Carriera|2022: Mariomassone]] * [[Discussioni utente:Ibisco#Zampino d'Oro alla Carriera|2023: Ibisco]] |} sul fotofinish, dopo un confronto con {{ping|Spinoziano}}, ho deciso di insignirti di questo piccolo riconoscimento per ringraziarti di tutto il contributo qualitativo che stai dando a questo progetto. Ti stai rivelando un ottimo admin e sono davvero contento di questo, vista la mia impossibilità a seguire il progetto come qualche anno fa.<br> Spero tu possa continuare a seguire il progetto con la precisione e la passione che da sempre ti contraddistinguono.<br> Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:07, 31 dic 2024 (CET) :{{ping|AssassinsCreed|Spinoziano}} Grazie a entrambi per questo premio aureo e bestiale; meglio non indagare su quale delle due componenti abbia maggiormente concorso all'assegnazione... Lo prendo come una un incentivo a fare meglio. Buon anno! [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:33, 31 dic 2024 (CET) == Citazioni tratte da articoli giornalisti scritti dalla redazione == Buonasera. Posso contribuire aggiungendo delle citazioni tratte da articoli giornalistici scritti dalla redazione della rivista? [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti|Provenienza e fonti]]{{Quote|Le citazioni di autori di cui non si conosce l'identità o comunque non enciclopedici (al punto che una voce su di essi non sarebbe ammissibile, anche se tecnicamente possibile) dovrebbero generalmente essere omesse dalle voci (e sezioni) tematiche, a meno che non siano eccezionalmente significative per l'argomento della voce.}} 1. Io interpreto questa regola, e per me ha senso pubblicare citazioni o critiche cinematografiche inerenti l'opera o il film scritte dalla redazione di alcuni giornali, perché queste citazioni rivestono ''carattere significativo'' per l'argomento e i giornali o riviste citate sono i più autorevoli. 2. Inoltre trattasi di opere statunitensi del 1966 quindi sono di dominio pubblico dato che sono passati più di 50 anni dalla loro pubblicazione quindi non dipende da un problema di ''copyright''. 3. Preferiresti creare su quote una voce apposita per la Redazione del Time Magazine (in quanto autore di citazioni) oppure della rivista Time (che poi sarebbe l'opera) dove mettere le citazioni? Per me è un po' difficile pensare, a questo punto, a come debbano essere aggiunte le critiche alle opere fatte dalle redazioni dei giornali. Non trovo alcun problema a citare la fonte originale che corrisponde anche all'autore come per esempio la Bibbia o qualsiasi altra opera senza autore. Grazie per la risposta [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 22:24, 8 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Ciao e bentornato. Il copyright non c'entra perché siamo comunque nel limite della corta citazione, che è consentita. Tuttavia mi pare strano che le recensioni in questione siano anonime, dato che di solito sono tali solo gli articoli dei novellini, dunque non quelli dei critici cinematografici della testata. Mi viene il dubbio che l'autore sia noto e che la fonte secondaria (la quale in questo caso è il sito ufficiale della testata, ma non lo scan del giornale d'epoca) non lo riporti chissà perché, il che è una bella gatta da pelare. Oppure che veramente siano opera di un redattore di scarsa importanza, dunque non dovremmo averlo qui a meno che non ci siano fattori estrinseci che suggeriscano il contrario, ad esempio la notorietà avuta dalla recensione o il fatto che venga citata da altri, direi almeno un autore rinomato. Comunque la soluzione che si è trovata su Wikiquote è la pagina "[[Anonimo]]"; le voci apposite di cui sopra ci sono solo per le opere, per esempio ''[[Dizionario del cinema italiano]]''. In alternativa credo che sia lecito, forse un po' paradossalmente, inserire quelle citazioni su Wikipedia, vedi [[w:Wikipedia:Modello_di_voce/Film#Critica]]. Non so se ci sia mai stata qualche discussione in materia quindi se è il caso di aprire una discussione al bar, per cui, dopo aver fatto del mio meglio, devo purtroppo tirare per la giacchetta [[utente:Spinoziano|Spinoziano]] (il quale sappia che si sta parlando di [[speciale:diff/1359858|questo]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:33, 9 gen 2025 (CET) ::Ho cercato i giornali dell'epoca. Uno l'ho trovato e di un altro pure. All'epoca non si riportavano gli autori dell'articolo. C'era un motivo? Su Storia del giornalismo non ho trovato nulla a tal proposito. Forse per paura di rappeesagli non scrivevano il nome dell'autore? ::Ecco i link ai giornali dell'epoca. In ogni caso si vede che nello spazio riservato alle critiche cinematografiche non ci sono mai i nomi dei critici. Cercando altre recensioni e critiche sui film ho lo stesso problema fino al 1975. Forse all'epoca non esistendo una legge sul copyright (forse non esisteva nemmeno il concetto) l'autore non era obbligato a scrivere il proprio nome ma solo volontarimente. ::{{cita web|url=https://time.com/archive/6634756/cinema-old-wave-manhunt/|editore=Time Magazine|titolo=Cinema: Old Wave Manhunt|urlarchivio=https://time.com/vault/issue/1966-04-01/page/109/|accesso=8 gennaio 2025|data=1 Aprile 1966}} ::[Qui sopra] Se clicchi su url originale vai proprio al giornale dell'epoca. Puoi controllare su questa prestigiosa rivista anche per i numeri precedenti e seguenti e mai viene indicato chi ha scritto perché secondo me è stato scritto da più mani (é possibile!?). ::{{cita web|url=https://variety.com/1965/film/reviews/harper-1200421100/|editore=Variety Magazine|titolo=Harper|urlarchivio=https://archive.org/details/variety-1964-04/page/n552/mode/thumb?view=theater|accesso=8 gennaio 2025|data=31 Dicembre 1965}} ::Qui sopra invece la digitalizzazione delle riviste é arrivata fino all'anno prima ma comunque l'autore degli articoli non è scritto, é scritto solamente l'autore delle foto. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:44, 9 gen 2025 (CET) ::Grazie non me ne sono mai andato ma contribuivo da tablet da varie parti dell'Italia e non ero loggato perché la mail su cui ricevevo la conferma della nuova password non accettava il server di wikimedia, quando ho utilizzato da pc la mail poi si é risolto. Se non mi conosci bene ti anticipo che sono molto diretto, non me ne ne volere male. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:48, 9 gen 2025 (CET) ::Veramente, voi ne potrete discutere al Bar, ma io pensavo che tecnicamente se l'opera è la rivista, non si dovrebbe di regola aggiungere nell'opera la citazione. ::Opera: Time ::Autore: Redazione Time ::Comunque le citazioni sul film originano da imdb. Poi da li prendo quelle del film che vedo, scelgo le più significative e belle e se hanno la fonte le traduco e poi le pubblico. Ora per fonte su qualsiasi wiki vada gli basta l'articolo web ma come vedi come facciamo a capire perché manca sempre l'autore? Allora mi sono messo a cercare meglio e ho trovato i giornali. Capirai quanto è difficile trovare i giornali del 1966. Per questo chiedo in linea generale come mi devo comportare. Fai come credi. Saluti a tutti. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:58, 9 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Raoli|Raoli]] Il motivo potrebbe essere [https://www.ilpost.it/2013/09/12/perche-gli-articoli-del-post-non-sono-firmati questo]. Il diritto d'autore c'era e la firma era importantissima, a maggior ragione perché, non essendo un'epoca di immagini come sarebbe stato con la TV e poi internet, era tutto. Chi voleva nascondersi poteva usare lo pseudonimo, prassi già consolidatissima. Ma non erano più tempi di maccartismo, dunque non c'erano motivi di sicurezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:10, 9 gen 2025 (CET) ::::Si hai ragione Udiki é quello il motivo!! {{sorriso}} Possibile che a nessuno era mai capitato prima? {{?}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:15, 9 gen 2025 (CET) :::::{{ping|Raoli}} Un bentonato, di cuore, anche da parte mia. Wikiquote pare uno di quei posti in cui, prima o poi, tornano tutti, è una bella cosa. Per quanto riguarda le recensioni cinematografiche che non hanno un ben identificabile autore enciclopedico, o che non sono parte di un dizionario cinematografico enciclopedico come quelli in [[:Categoria:Enciclopedie del cinema]], io ho sempre evitato di inserirle su Wikiquote, penso sia meglio evitare per non complicarci la vita, tanto su ogni film si trovano già citazioni enciclopediche.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:35, 9 gen 2025 (CET) ::::::Eh si ogni tanto ritorno, mica solo adesso, solo che negli scorsi anni non ci potevate fare caso. Per le citazioni delle redazioni fate come volete, solo siate consci del fatto che sulle critiche ai film dal 1930 al 1976 non venivano quasi mai inseriti i nomi degli autori, quindi non ne potremmo inserire parecchi. Inoltre questo si discosta dalle politiche di citazione delle fonti del progetto Wikimedia che prevede di poterle utilizzare a patto che siano verificabili. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:51, 9 gen 2025 (CET) :::::::Esistono persone fisiche e persone giuridiche quindi una certa azione o frase può farla o dirla anche un autore enciclopedico come il Time Magazine. Per es. le grandi società fanno comunicati stampa. Quello che voglio dire è che per autore non si intende per forza una persona in carne ed ossa. Secondo me non va cambiato niente, ma va solo precisato che per autore enciclopedico si può intendere anche una persona giuridica. Riflettiamoci. Io per ora non inserisco più nelle voci le citazioni di critiche che mi ero preparato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:58, 9 gen 2025 (CET) ::::::::Secondo me la discussione va spostata al bar per future evenienze. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:59, 9 gen 2025 (CET) == Slogan e tagline == Buonasera *1. Lo slogan o tagline di un film ha veramente bisogno della fonte? *2. Nel caso del film "[[La calda notte dell'ispettore Tibbs]]" ho utilizzato il tagline già presente su wikiquote in inglese (in realtà ce ne sono 3). La citazione o slogan è veramente quello più rappresentativo del film: lo hai scritto anche tu nelle note della pagina che figura al 16⁰ posto tra le 100 citazioni di film più famose degli ultimi 100 anni. Se comunque vuoi usare quella della locandina inglese scrivo questo: "Hanno un omicidio che non sanno come risolvere. Vogliono trovarsi un alibi." [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:35, 10 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Salve. Certo che, come sempre, serve la fonte: il fatto stesso che sia stato possibile sollevare fondatamente un dubbio lo dimostra; e comunque non guasta. La frase rappresentativa e la tagline sono cose diverse, non coincidono necessariamente. La tagline è quella frase che sta sulla locandina o sulla copertina del DVD, oppure nel trailer ecc..., e che assolve a una funzione promozionale (vedi [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]]). Il resto sono supposizioni, cioè [[WQ:NRO|ricerche personali]]. Se guardi le voci in vetrina, vedrai che le tagline hanno la fonte. Io l'ho cercata e non l'ho trovata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:47, 10 gen 2025 (CET) ::{{ok}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:01, 11 gen 2025 (CET) == Orario del server == Buonasera. Sai perché l'orario delle modifiche va un ora avanti? {{(♥) Profiterole}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:01, 11 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Che intendi? Il messaggio che hai appena scritto risulta pubblicato alla 01:01 e anche le [[Speciale:UltimeModifiche|ultime modifiche]] hanno un orario corretto, mentre su Wikiquote in inglese risulta tutto un'ora indietro. Non so se il fatto che tu sia all'estero o stia usando una VPN può influire, oppure dipende dall'impostazione nelle tue preferenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:09, 11 gen 2025 (CET) ::Scusami per l'orario, volevo precisare che nella cronologia delle versioni l'orario appare un ora avanti mentre sulle firme é corretto. Sono in ferie a Roma e non utilizzo una VPN, ti avevo scritto perché pensavo fosse un problema noto. Se é un problema solo mio ok. Grazie ancora [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 02:51, 11 gen 2025 (CET) == Progetto JCita rimasto nell'oblio == Tempo fa avevo in progetto di utilizzare questo sistema. '''[[:File:JCita.pdf|Progetto di citazione semplificata]]''' Attualmente, vista l'aggiunta nel frattempo della modifica visiva, si può includere in quella modalità. Se pensi che possa interessarti fammi sapere. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 19:53, 17 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Molto interessante, soprattutto la parte che riguarda le fonti, visto che sono la cosa più seccante da inserire a causa dell'assenza/divieto di template appositi e l'ignoranza delle convenzioni in materia da parte dei nuovi (e non solo). A meno che non mi sia sfuggito o che non sia tecnicamente possibile, non si menziona un altro potenziale vantaggio, cioè quello di poter linkare più comodamente una singola citazione, il che oggi si fa con {{tl|ancora}}, perché ognuna sarebbe considerata un elemento a sé. Ma non posso pronunciarmi su eventuali inconvenienti tecnici, dato che non ne ho la competenza. Si potrebbe fare in modo, forse, che sia una cosa attivabile da chi lo desidera, cosicché non si debba correre il pericolo di imporlo da subito di default e scontrarsi con dei malfunzionamenti. Come ogni cosa avrebbe bisogno di una versione beta e di sperimentazione, ma a me queste modalità ''tool-assisted'' che semplificano la vita piacciono molto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:24, 17 gen 2025 (CET) ::Ok, allora appena sentirò gli altri amministratori attivi vedo come impostarla e poi ne parliamo al bar. Dal punto di vista del testo inserito lascerei le cose così come stanno con minimi cambiamenti. Su fr.wikiquote utilizzano addirittura un template per ogni singola citazione ma con jquery si può fare tranquillamente utilizzando l'asterisco per ogni citazione. Non ti nascondo che mi devo far aiutare da un amministratore di Wikisource. Loro li già fanno così non per le citazioni ma per i testi dei libri da trascrivere. Buona continuazione anche a te. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:38, 17 gen 2025 (CET) ::Si hai ragione, dovrebbe comunque essere scritto che è possibile utilizzare la citazione in più modi. Non si fa riferimento al template {{tl|Ancora}} perché questo template, importato da me tempo addietro, è gia parte del sistema jCita. All'epoca non ho potuto fare tutto. ''Qualsiasi cosa per aiutare ad inserire le citazioni e anche rendere più facile la vita di chi amministra, è sempre stato il mio compito qui.'' <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:47, 17 gen 2025 (CET) :::Se ti può interessare, vorrei sapere se ti piace questo stile. :::Senza che incollo qui il codice puoi usare quello che sta qui [[Discussioni_utente:AssassinsCreed#Disponibilità]]. Fammi sapere. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:07, 20 gen 2025 (CET) ::::Se non ho capito male dovrei metterlo in [[Utente:Udiki/common.css]], ma io purtroppo di queste cose non ne so né ci capisco nulla, infatti non ho mai neppure creato la relativa pagina. Ma nel caso, lo proverò senz'altro. (Non pingo perché dovrebbe arrivarti comunque, visto che tu hai attivato le opzioni necessarie). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 20 gen 2025 (CET) :::::Si tranquillamente crei la pagina e fai copia e incolla del testo e poi salvi. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 03:15, 21 gen 2025 (CET) ::::::Prossimamente provo e ti dico. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) :::::::Ok <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Richiesta protezione pagina (solo autoconvalidati) == [[Madagascar (film)]]: voce abbastanza piena di citazioni e dialoghi (non ce sono altre significative da aggiungere, ho controllato). Capisco che forse viene usata questa ed altre pagine in asili o in scuole elementari ma qui non dobbiamo riportare tutto lo script! Ho visto che già in passato Spino ha dovuto ripristinare tutto. Chiedo che gli venga per questi motivi aggiunta la protezione da modifiche da utenti non autoconvalidati. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:53, 21 gen 2025 (CET) :Non c'entra l'asilo, purtroppo è sempre la stessa persona a fare quella "pecionata", per dirla alla romana. Si tratta di un soggetto che imperversa da anni e per il quale sia qui che [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block su Wikipedia] si è dovuto ricorrere nientemeno che al blocco dell'IP range, in generale vedi [[#Hellraiser|sopra]]. È uno che non ci sta con la testa, su Wikipedia hanno detto giustamente che i suoi edit sono compulsivi. Bloccherei volentieri quella pagina, ma per ora non ci sono i presupposti, perché le modifiche sono diluite nel tempo e la situazione al momento è gestibile con i rollback. Ovvio che se a breve torna alla carica blocco la pagina. Gli ho già segato infinite utenze, tra l'altro. Se vedi modifiche che rientrano ragionevolmente nel suo ''modus operandi'', annullale subito a cuor leggero. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) ::Ok restiamo allora così. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Categorizzazione automatica == Buongiorno, ho implementato la categorizzazione automatica per regista sul template film. In pratica prende il dato del regista e gli crea automaticamente la categoria che può essere utile per mille usi. La modifica ha effetto solo sulla creazione delle categorie non sulla voce. Sto creando per i principali registi le categorie manualmente in base a quelle suggerite dalla pagina. Ci potrebbe servire la categorizzazione automatica anche per le fiction, libri o altri parametri come genere, anno o lingua originale? Nel caso poi se sono tante richieste faccio un salto al bar e chiedo anche a loro. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:36, 22 gen 2025 (CET) :Ciao, a cosa serve in pratica? Immagino che tra i "mille usi" rientri un possibile inserimento automatico del collegamento alla pagina del film all'interno della pagina del regista, il che oggi si fa manualmente ([[speciale:diff/1228031|esempio]]) ed è seccante; ma purtroppo non c'è uno standard, quindi non si può automatizzare nulla, al massimo semiautomatizzare. Un altro uso potrebbe essere quello di aggiornare sempre automaticamente template come {{tl|Film di Alfred Hitchcock}}, ma per ora ne abbiamo solo tre del genere. Dimmi tu, ti ascolto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:52, 22 gen 2025 (CET) ::In primis hai aggiunto il codice sopra per provare la visualizzazione? ::Si esatto, pensavo proprio di automatizzare l'aggiunta della voce del film nella pagina del regista. Per l'attore invece penso che debbo prendere i dati da Wikidata perché qui utilizziamo mettere gli attori uno dopo l'altro quindi non abbiamo un valore fisso da prendere in considerazione. In poche parole una volta che l'utente inserisce i dati o nel template o su wikidata viene categorizzata automaticamente la pagina. Nella pagina dell'attore, regista o sceneggiatore possiamo utilizzare il fatto che su wikidata la scheda del film riporta i dati dell'attore, regista o sceneggiatore attraverso un template unico "Cinema". Il template da applicare nelle voci delle persone confronta la voce su wikidata e se trova la presenza su wikiquote della relativa voce riferita ad un film in cui quella persona è presente recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film e facoltativamente a vostro giudizio anche l'anno del film. ::Quindi se l'utente x crea la voce sul film y in cui è presente caio e la collega in wikidata, allora automaticamente, se su wikiquote esiste una qualsiasi voce di caio, (in cui è presente il template Cinema) allora nella sua pagina apparirà istantaneamente la voce del film appena aggiunta a wikidata. ::A volte il titolo del film non contiene solo il dato del titolo ma il nome della voce, per questo si dovrebbe utilzzare il titolo italiano del film da far apparire nella rispettiva voce, seguito come dicevo da ruolo e anno. Se mi si autorizza chiedo lumi prima a qualche amministratore su wikidata e poi su mediawiki e poi creiamo insieme il template onde evitare future discussioni. ::Per i template di navigazione dei film per regista si potrebbe evitare di utilizzare il template di navigazione e utilizzare la categorizzazione automatica del film per regista da cui estrapolare i film da far apparire tramite il template "Cinema" dentro ogni voce del film. ::Ti dico pure che il template Cinema si potrebbe inserire dentro il template film quindi automaticamente potrebbe creare una sezione in base alla voce nella quale si trova, ma qui in questo caso sono realistico ci vorrà un bel codice sotto, e non so se ho tempo di farlo o farlo fare. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:32, 22 gen 2025 (CET) :::Domani vedo di provare il codice dello stile. A proposito del template "Cinema" tieni conto che: :::# a volte la voce può avere un titolo come ''Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)'', per cui è necessario inserire il collegamento come <code><nowiki>[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]</nowiki></code>. Se po fa'? :::# la sezione "Filmografia" specifica anche quando un tale ha partecipato a un film come regista, soggettista o sceneggiatore (vedi [[Matteo Garrone#Filmografia]]); quindi è necessario che il template sia in grado di inserire ''esplicitamente ''queste informazioni, ma non credo sia un problema; :::# la sezione "Filmografia" può articolarsi in sottosezioni, vedi [[Ferruccio Amendola#Filmografia]]; :::# i contenuti di Wikidata circa i ruoli forse non sono sempre affidabili; :::# la sezione "Filmografia" non pare che abbia uno standard definito, forse neppure definibile. :::Al momento mi viene in mente solo questo. Ma se si riuscisse ad automatizzare per me sarebbe 'na mano santa. Bisogna vedere se garba anche agli altri, perché ad alcuni, per motivi che io non capisco del tutto, i template non piacciono. Ma se la cosa è semplice e funziona, difficilmente avrebbero da ridire.<br>A proposito di [[Discussione:Gustave Le Bon]]: credo che le ''nuove'' citazioni aggiunte senza fonte o senza fonte attendibile vadano eliminate e basta, in discussione si dovrebbero trovare solo quelle ''vecchie''. Insomma, si è trattato solo di un regime transitorio, in vigore fino a quando le cose non si sono assestate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 22 gen 2025 (CET) ::::#Proprio questo ti dicevo sopra quando parlavo di "''recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film''" ::::#No, infatti le recupera, se non sono inserite dentro il template filma da wikidata, come fa adesso comunque. Quindi per Matteo Garrone suddivide le voci in cui è presente nel template film in base al parametro nel quale è inserito. ::::#Io proverei un pezzo alla volta altrimenti tutto insieme sembra un lavoro immane, comunque si tranquillamente può creare sottosezioni h2 o h3 o h4 quindi può categorizzare le voci in base ad un'ulteriore categoria quale per esempio per tipo di film ::::#Per i ruoli (intendo attori e doppiatori) mi immagino che a volte siano sbagliati, ma io penso che vadano corretti lì su wikidata e non qui però. ::::#Per uno standard per la sezione "Filmografia" (di cui ne parlavo qui [[Discussioni_utente:Spinoziano#Idea]]) non mi preoccuperei ora perché una volta che il codice sarà pronto sarà un attimo definire lo stile o l'impaginazione delle voci. Tu immagina di avere tutte le voci di film per aria sparpagliate. A seconda di una o più regole la voce può finire da una parte, da un'altra con i relativi attributi con il suo stile. Quindi può finire dentro la filmografia del regista oppure dentro quella del doppiatore prima o dopo un determinato testo o dentro una tabella o dentro un grafico o semplicemente non apparire perché è già presente. ::::<br> ::::Io vorrei capire bene prima come vogliamo fare, poi sento (per così dire) wikidata e poi creo il template e mi farò sicuramente aiutare da chi so io (se sono ancora attivi). Probabilmente entro 6 mesi è tutto pronto ma devo vedere anche impegni personali e tu puoi immaginare tutto il resto. ::::I template non piacciono perché non sanno come funzionano, sono dei "Modelli" preformattati. Se vedi su Quote, i template da me creati e da Fracco aggiornati sono abbastanza semplici da usare. Quelli più complessi sono quelli che hanno la pagina "Modulo" in linguaggio ''Lua''. ::::<br> ::::Per le citazioni senza fonte mi rimetto a te in quanto sono stato assente per 12 anni, quindi mi sono perso molte cose. All'epoca se veniva aggiunta una citazione di origine dubbia si metteva in discussione e li rimaneva, se veniva aggiunta una citazione senza fonte e chi controllava i contributi non la trovava su internet, allora veniva rimossa. Ora se le cose sono cambiate io non lo so. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 23 gen 2025 (CET) :::::Sul template Film ho sistemato la categorizzazione automatica per genere e regista. Già era presente in parte infatti la regola vuole che tra gli elementi devi usare lo slash / proprio per poter categorizzare automaticamente. Inoltre se non è presente il dato nel template su quote il sistema lo recupera da wikidata. Ora vedo di capire su Wikidata gli altri dati come sono messi in modo da creare un sistema per fare quello che ho scritto sopra. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:11, 23 gen 2025 (CET) ::::::Sul punto n. 1 hai ragione e me ne scuso; se io avessi letto con più attenzione non lo avrei dovuto porre, ma siccome c'erano tante cose e io stavo anche pattugliando e facendo altro ancora, mi è sfuggito. Circa il secondo punto io intendevo che nella voce si vede p.es. "''L'imbalsamatore'' (2002) – regia, soggetto, sceneggiatura", quindi volevo capire se si prevede che il template usi quel formato (la lineetta dopo il titolo e l'anno, seguita dai ruoli) o che altro. In generale penso che, se possibile, sarebbe meglio prima fare delle prove in piccolo e poi, in caso di successo, ampliare la portata dell'applicazione delle novità. A tal proposito mi chiedo se è necessario creare tutte quelle categorie ora invece di limitarsi ad alcune e sperimentare su poche voci. Non vorrei che a metà del guado saltasse qualche magagna, perché umanamente non si riesce a pensare a tutto in caso di complessità del genere; di sicuro la mia mente, come si è visto, non riesce ad "abbracciare tutto d'un sol sguardo", per dirla con Aristotele. Circa il n. 4, cioè l'affidabilità di Wikidata, vedi [[d:special:diff/2296501905|questo mio annullamento]] di una modifica di oltre sei anni prima. Lì il controllo è più difficile perché chi se ne incarica non può sempre capire la lingua in cui è stato realizzato il vandalismo. Noi possiamo anche andare lì a correggere, ma si torna punto e a capo, come con la tela di Penelope, per non parlare del fatto che noi tutt'al più guardiamo le ultime modifiche qui e non lì. Ma forse il problema è abbastanza contenuto da far sì che l'interazione con Wikidata nel complesso sia più vantaggiosa anziché no. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 23 gen 2025 (CET) :::::::12 anni fa aggiunsi la categorizzazione automatica dei film per nazionalità, aggiunsi anche la possibilità di vedere nella propria lingua quel template, se infatti un utente straniero dovesse passare a trovarsi dalle nostre parti capirebbe i dati nel template (e anche tante altre cose). Non devi scusarti con me di niente perché non hai sbagliato proprio niente. Vuoi sapere se "si prevede che il template usi quel formato" la risposta è sempre contenuta sopra e si certamente possiamo impostare la visualizzazione dei dati come vogliamo. Allora in linea generale funziona così (che poi si può applicare a qualsiasi opera).<br><br> :::::::'''(1.)''' :::::::Nel template Film l'utente inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br><br> :::::::Nel template Film l'utente ''NON'' inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> ''il valore viene letto da wikidata'' e il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br> :::::::<br> :::::::'''(2.)''' :::::::Quindi per ogni film abbiamo un regista associato (semplificando tantissimo). Questo crea una categoria di voci in cui quella persona è regista. Regista x = Film x, Regista x = Film y etc. :::::::<br> :::::::'''(3.)''' :::::::Nella voce del regista possiamo utilizzare i dati del punto 3 come vogliamo tramite un template che può modificare lo stile o la disposizione dei dati ricavati dal punto 2. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:10, 23 gen 2025 (CET) :Le categorie create funzionano bene sulle 4800 circa voci di film, in alcuni casi il template è stato compilato male dall'utente quindi va in errore. Negli altri casi viene data la possibilità di creare la categoria che contiene le voci corrispondenti come puoi vedere da quelle poche che ho creato. Se a metà del guado saltasse fuori qualche magagna terremmo le categorie limitandoci ad usarle per quello che sono. Farò in privato sulle mie pagine o su quelle di sandbox del template film le prove e poi dopo aver controllato gli errori generati decideremo in comunità cosa fare. Nel frattempo non penso sia un problema avere a fondo pagina delle 4000 voci di film delle categorie non create. Ricordiamoci che anche se le categorie non sono create esse contengono gli elementi, quindi anche rosse sono utili. :Ho visto la modifica che hai fatto su wikidata ma i campi che verrebbero utilizzati sono quelli sotto fissi (occupazione, cittadinanza) e non la descrizione della voce che potrebbe variare. :Si esatto l'utilizzo di Wikidata porta più benefici che malefatte, senza wikidata nemmeno avrei potuto pensare di poter organizzare i film in automatico dentro la voce si un suo regista o attore. :Fuori tema, sulla pagina principale nel 2025 dobbiamo ancora inserire le nuove voci a mano? Non esisterà per caso una funzione che le faccia apparire in automatico. :Vado in cerca di una soluzione. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:28, 23 gen 2025 (CET) == Cancellazione volontaria di citazioni == [[Speciale:Contributi/Giacomanni|Questo utente]] un po' alla volta ha cancellato parecchie citazioni da varie voci senza che secondo me ce ne sia stato motivo. Sai il motivo? O vanno ripristinate? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 07:34, 23 gen 2025 (CET) :Non so il motivo ([[speciale:diff/1247005|qui]] ha parlato di problemi di diritti ma non mi convince: bastava accorciare) e tutte quelle cancellazioni mi paiono un po' eccessive, ma riguardando citazioni inserite dallo stesso utente nessuno, me compreso, ha ritenuto che siano dei vandalismi; io, veramente, [[speciale:diff/1282638|qui]] ho eseguito un ripristino. Se ci fidiamo della buona fede e del buon senso altrui nel momento in cui un utente aggiunge qualcosa, allora ci si può fidare anche in caso di rimozioni, fino a prova contraria. Certo ciò non sarebbe ammissibile se fosse solo un capriccio, perché sarebbe un danno. Visto che lo hai pingato, se lo riterrà potrà dire la sua. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:11, 23 gen 2025 (CET) == Intervento dall'alto == Come ti accennavo fare le sostituzioni di lettere come è ed é è abbastanza semplice. Vedi [[Discussioni_utente:GryffindorD#Richiesta_di_intervento_del_bot]]. Mi ha dato disponibilità a fare le sostituzioni. Creo un elenco di lavori da fare per ora, correggi se sbaglio qualcosa e includi quelli che ti vengono in mente. #sostituzione di <code> e'</code>, <code> é</code> con '''<code> è</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> <u>non</u> ha caratteri prima); #sostituzione di <code> e'</code>, <code> è</code> con '''<code> é</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> ha caratteri prima); <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 24 gen 2025 (CET) :Il bot che gestiva Nemo, Italoautoma, faceva questo e altro. Non conviene clonarlo dato che è già istruito? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:38, 24 gen 2025 (CET) ::Si esatto, lo chiederei a Nemo ma non mi sembra molto attivo. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:22, 24 gen 2025 (CET) :::Di sicuro Nemo non si può occupare della supervisione del bot, ma io dicevo (lo esplicito a scanso di equivoci) che si può copiare il codice e darlo a Gryffindor. Se il codice non fosse già visibile (non so niente di queste cose) lo si può richiedere a Nemo, che per queste cose istantanee se gli si fa un fischio è ben disposto a rispondere, come lui stesso ha detto da qualche parte e come io ho verificato di recente. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:33, 24 gen 2025 (CET) ::::Ottima idea! {{idea}} Ecco il codice [[Utente:Italoautoma/Codice]] da dare a Gryffindor. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:42, 24 gen 2025 (CET) == Re: Mario Soldati == Ciao, riconosco il mio errore per quanto riguarda la sezione e il numeri di citazioni minime, in realtà non contribuivo su Quote da molto tempo e non sono così attivo. Per quanto riguarda il discorso della citazione, effettivamente l'ho spostata da Pedia perché era posta a inizio pagina ed era troppo lunga (entrambi elementi che mi consigliavano di effettuare lo spostamento appunto). Se ho commesso un altro errore ti ringrazio di avermelo fatto notare, non lo ripeterò. [[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 00:31, 5 feb 2025 (CET) == Template:Arbitri CAN == Ciao Udiki, ho creato il [[Template:Arbitri CAN]] ma non riesco a capire perché la prima e l'ultima voce linkata risultano sfalsate rispetto alle altre, tu hai qualche idea? Non mi viene in mente proprio nulla... Grazie. [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:38, 5 feb 2025 (CET) :Grazie mille ;) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 20:20, 5 feb 2025 (CET) == Re: Arcangelo Raffaele == Ciao! Grazie. Penso che per i personaggi biblici ci si debba attenere, per le "citazioni di", a testi sacri; a parte la Bibbia o il Corano ad es. in [[Salomone]] è stato citato anche ''[[Gloria dei Re]]''. Un caso particolare è [[Maria]] dove sono citate frasi che la Chiesa cattolica afferma come autentiche (Lourdes). Ma tutto ciò che va oltre un carattere di ufficilità - e Adamski va ben oltre, così come le frasi tratte da letteratura "profana" o fiction - le abbiamo sempre evitate sennò il contenuto di queste voci diventerebbe confusionario o ridicolo. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 25 feb 2025 (CET) :Intendi quali? Quello che Gesù dice nei ''Simpson''? Direi proprio di no, sarebbe appunto ridicolo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:30, 25 feb 2025 (CET) ::La regola per i personaggi biblici è di non inserirle, quelle di fiction come per esempio ''Jesus Christ Superstar'', ma non è una regola scritta, è semplicemente la prassi e il buon senso, e a parer mio sarebbe ridicolo anche raggrupparle a parte; non so se ci siano casi in cui abbia senso per i personaggi storici: ricordo che in passato si era discusso se creare una voce sul conte Ugolino mettendo come "citazione di" quello che gli mette in bocca Dante ma non trovo la voce quindi ne deduco che anche in un caso simile si preferì non farlo: se sono parole di fiction, per quanto dantesca, non possono rientrare in "Citazioni di" ma al massimo in "Citazioni su" se contornate da un contesto adeguato. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:45, 25 feb 2025 (CET) == Giuseppe Conte == Ciao! Ho notato che nella voce [[Giuseppe Conte]] sono state inserite delle citazioni con fonte X/Twitter: mi chiedo, può un social network essere utilizzato come fonte? Grazie. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:05, 25 feb 2025 (CET) :(anche in [[Nicola Fratoianni]]) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:06, 25 feb 2025 (CET) ::@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Hai voglia! Vedi [[Aiuto:Fonti#Social]] e fin troppi esempi sparsi per il sito. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:08, 25 feb 2025 (CET) :::Ok, grazie per il chiarimento. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:22, 25 feb 2025 (CET) == Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei == <section begin="body"/> [[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]] '''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]''' Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro. La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy. Grazie!<section end="body"/> [[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET) <!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 --> == Bruno Pizzul == Trovo la citazione di Gene Gnocchi leggermente offensiva... è davvero necessario che ci sia? [[Speciale:Contributi/&#126;2025-29823|&#126;2025-29823]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-29823|discussione]]) 15:27, 7 mar 2025 (CET) :@[[Utente:~2025-29823|~2025-29823]] E fatte 'na risata! Comunque Pizzul aveva la nomea di quello che faceva addormentare, quindi è ancora più legittimo avere quel punto di vista. Non è un complimento, ma non è neppure un'offesa inaccettabile. E poi è anche una cosa detta da un comico, si sa che i "buffoni" si possono prendere certe licenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:35, 7 mar 2025 (CET) == La ballata del Cavallo Bianco == Gentile Udik, buon pomeriggio. Ho visto che ha cancellato le mie modifiche di poco fa alla pagina [[La ballata del cavallo bianco]], con la seguente motivazione: «''La traduzione aggiuntiva è ammissibile ma non strettamente necessaria. Se proprio la si vuole mettere, si rispettino gli standard di formattazione e non si stravolga quella corretta in base a dubbi gusti personali''». Non sono molto pratico, può aiutarmi a fare le cose in modo corretto? L'unica indicazione "sostanziale" a cui ho contravvenuto, forse ingenuamente, era quella di usare il corsivo per la poesia: mi sembrava graficamente pesante e non necessario, visto che è una voce su un poema e quindi praticamente la voce risultava un muro di testo tutto in corsivo, un disturbo alla lettura anziché un aiuto. Ad ogni modo, se è quello lo «stravolgimento» che intende, si può ricorsivare tutto in un minuto. Nel caso di citazioni riportate in lingua originale che sono esse stesse in poesia, il doppio corsivo si annulla e quindi vanno scritte in tondo? La ringrazio per l'aiuto e la pazienza. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 17:37, 5 apr 2025 (CEST) :{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} Oltre a quello c'era anche il fatto che l'edizione citata si richiama solo attraverso l'indicazione dell'anno di pubblicazione e non col nome del traduttore (che comunque non va scritto in piccolo); a meno che si usino due traduzioni diverse ma con identico anno di pubblicazione, il che non è il caso nostro. Inoltre la traduzione aggiuntiva non va indentata con il doppio asterisco ma con i due punti come spiegato in [[Wikiquote:Trascrizione#Traduzioni multiple]]. Ciò detto, provvedo io stesso a ripristinare come si deve nelle prossime ore, ieri non avevo tempo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 6 apr 2025 (CEST) ::La ringrazio molto. Ho visto che ha scritto questo: «''Non ho ripristinato il testo in inglese solo perché manca l'edizione di riferimento, a meno che quella di Edizioni del Faro non lo abbia a fronte, nel qual caso può essere messo in corsivo e sopra quello tradotto''». Confermo che l'edizione citata ha il testo inglese a fronte. Vuole che lo rimetta io stesso? --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:01, 6 apr 2025 (CEST) ::Un'altra domanda. Non so se sia banalmente un dettaglio che le è sfuggito o se l'abbia fatto consapevolmente. Nella correzione ho visto che ha rimosso i separatori convenzionali fra le strofe («||») nei brani citati dalla traduzione della Teggi, che mancavano e che io avevo aggiunto. È perché quell'edizione specifica, del 2011, non divide il testo in strofe? Non possiedo quell'edizione esatta, ho quella del 2013, dove invece le strofe sono regolarmente divise. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:07, 6 apr 2025 (CEST) :::{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} A me non interessa, ma di regola qui ci si dà del tu (cfr. '''[[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo#Indicazioni di massima|qui]]''', n. 5). Faccio presente che si può accedere a Wikiquote con le stesse credenziali di Wikipedia. Ho ripristinato il testo in lingua, inserendo la minuscola dopo il separatore salvo quando la parola non è preceduta da un punto fermo o in altri casi opportuni. Ho ripristinato il separatore doppio nella traduzione di Teggi; in realtà, sarebbe giusto riscontrare tutte le citazioni tratte da quella traduzione sull'edizione 2013, quindi correggere se necessario le discrepanze e aggiornare la bibliografia dimodoché vi sia l'edizione 2013 e non più quella del 2011, ma i separatori doppi sono stati aggiunti tutto sommato in poche situazioni e probabilmente non ne vale la pena, a maggior ragione visto che, dati altri elementi che tralascio, è lecito supporre che chi li aveva omessi non sapesse che andavano messi. Segnalo che la traduzione Mainardi ha un "rinovellato" che può essere giusto (è una forma arcaica) ma che è bene chiarire. Segnalo pure che la citazione che segue coincide con la traduzione Mainardi ma non con quella Teggi, che è più ampia: "''And as a child whose bricks fall down | re-piles them o'er and o'er, | came ruin and the rain that burns, | returning as a wheel returns, | and crouching in the furze and ferns | He began his life once more.''"; sarebbe bene estendere sia il testo in lingua che la traduzione Mainardi, secondo me, anche se ovviamente si potrebbe accorciare quella Teggi. In un secondo momento controllerò nuovamente la pagina per vedere se mi è sfuggito qualcosa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:03, 6 apr 2025 (CEST) ::::Ti ringrazio ancora, sei molto gentile. ''Rinovellato'' è così, confermo. Circa l'ultima citazione, sì, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=La_ballata_del_cavallo_bianco&oldid=1372314#:~:text=And%20as%20a,2025%2C%20p.%20196) avevo accorciato] la traduzione della Teggi perché la seconda strofa mi sembrava poco rilevante rispetto alla prima, e non molto significativa senza il contesto della scena in cui si sviluppa. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 11:15, 7 apr 2025 (CEST) ==Vincenzo Ferdinandi== Scusa Udiki, ma hai qualche problema personale con il sottoscritto su questo profilo visto che ogni volta cancelli qualsiasi apporto io abbia ad aggiungere. Negli anni ho contribuito in grandissima parte a creare profili riguardanti la moda italiana degli albori quella degli anni '50, altrimenti non c'era nulla. Mi hai rimosso una foto personale dell'archivio Ferdinandi, senza alcun diritto di pubblicazione così come avevo chiaramente dichiarato ma non ti è bastato. Quella stessa foto che tutti gli altri hanno pubblicato e che a te evidentemente non sta bene, ma passi...... Adesso avevo aggiunto una precisazione a una citazione di Federico Fellini, che fu amico di Ferdinandi, per spiegare il contesto, altrimenti la semplice frase probabilmente non si capiva, e non ti è stata bene neanche questa semplice aggiunta e l'hai rimossa. Va bene, accetto anche questo, chi sono io per contestare una tua decisione...... ma almeno ripristina la precedente citazione inerente Fellini così come era prima, peraltro da altri creata, tu invece hai cancellato tutto. Poi vedi tu. Ciao e grazie {{nf|15:48, 12 apr 2025|~2025-44533}} :{{ping|~2025-44533}} Risposto in [[Discussione:Vincenzo Ferdinandi]], dove si trova lo stesso messaggio. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 12 apr 2025 (CEST) == re: Kailitz == Ciao, riguardo quanto successo nella mia talk, vorrei capire quanto successo con l'utente in questione, che è la stessa utenza temporanea delle discussioni al bar su Anna Frank e su "dove discutere del comportamento di un utente" (che poi saresti tu). Ci sono altri pregressi oltre a quelle discussioni? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:44, 28 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] [[Speciale:Diff/1374228]], [[Speciale:Diff/1372999]], [[#Charles Socarides]]. Ma chi sia in particolare conta fino a un certo punto, è un'utenza monoscopo (''rectius'': biscopo, tra Anna Frank e l'apertura della pagina di richiesta di pareri, ma solo ''ad personam'' e senza confronto con l'interessato né mediazione di un terzo come previsto su WP) e un troll. Ribadisco quello che ho già scritto nella tua talk, subito prima delle scuse e dei saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:59, 28 apr 2025 (CEST) ::Intervengo solo per esplicitare che concordo con il blocco: non so chi stesse dietro quell'utenza ma anche a me la sua natura di trolling è parsa da subito, e sempre più, evidente. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:52, 29 apr 2025 (CEST) Udiki, {{ping|Spinoziano}}, scusate il ritardo, ma ho avuto impegni in RL. Ho guardato i link da te portati, Udiki, ma vedo un atteggiamento molto brusco da subito, come se fosse una conoscenza nota. Ho guardato la cancellazione di Charles Socarides, da cui ho evinto che la tua opinione sia che questa utenza sia una reincarnazione di Micheledisaveriosp. Questo non mi risulta, e servirebbero prove concrete. Non abbiamo CU su Wikiquote, quindi bisognerebbe nel caso chiedere a uno steward (in caso avessimo a disposizione utenze certe a lui riconducibili con edit non più vecchi di 3 mesi). In assenza di queste prove, il suo blocco non è motivato. Ripeto: sei sicuro al 100% che sia lui? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:59, 21 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il Di Saverio ha sempre usato anche open proxy o VPN, perché risultano modifiche che sono state attribuite ragionevolmente a lui effettuate con indirizzi IP esotici e improbabili ([[Speciale:Diff/1145278|vedi]]), quindi un check tecnico dell'utenza rischia di lasciare il tempo che trova e non resta che il duck test o, si fa per dire, il ''laissez-faire''. È certo che Kailiz (cui sono state date fin troppe possibilità di dialogo, tutte di fatto da lui declinate) abbia avuto una condotta da troll, che già è inammissibile, e il suo prendere di mira un utente specifico immediatamente fa pensare a un regolamento di conti che ben pochi potevano credere di aver motivo di attuare, specie con quella scientificità. Detto questo, e ribadito quello che già avevo indicato, a me non pare il caso di fare l'amico del giaguaro. L'utente non aveva praticamente nessun altro contributo, quindi non è che abbia perso chissà che, ed è sempre libero di creare una nuova utenza o persino di chiedere lo sblocco della vecchia purché scenda a più miti consigli, alla qual cosa doveva essere indotto dal blocco stante che tutti gli altri numerosi tentativi si sono dimostrati infruttuosi. Chiudo ricordando quanto gli dissi l'altra volta: "se altri ti vogliono sbloccare lo faranno e ognuno si prende le sue responsabilità". Cioè se vuoi puoi sbloccarlo (ma io, sia ben chiaro, rimango contrario) a patto che te ne fai carico tu o altri che siano di quel parere, se ce ne sono, il che significa che quelli devono controllare le sue modifiche ed eventualmente intervenire; io non posso essere il sempiterno badante di questa idra, che proprio in questi giorni è tornata alla carica su Wikiquote in inglese ([[en:Michel-Yves Bolloré|qui]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:09, 21 mag 2025 (CEST) ::Io ripeto di essere contrario allo sblocco: tornerebbe solo per fare altre polemiche e non darebbe nessun contributo utile, essendo un'utenza creata al solo scopo di trollare.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:55, 22 mag 2025 (CEST) :::{{Ping|Superchilum|Spinoziano}} Dimenticavo: guardate [[Speciale:Diff/1373348|questa modifica]], effettuata curiosamente da un [https://www.ip2location.com/demo/193.49.36.68 IP francese], e guardate le due successive, l'ultima delle quali arrivata quasi dieci giorni dopo le altre. [[Speciale:Diff/1374829|Qui]] addirittura il neoarrivato cita il manuale di stile (sebbene quell'informazione stia in [[Aiuto:Wikilink]]). Questa faccenda più si tocca e più puzza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:25, 22 mag 2025 (CEST) ::::Udiki, {{ping|Spinoziano}}, la questione non mi sembra così cristallina come appare. Se non ho inteso male i pregressi, si tratta dell'utenza temporanea [[Speciale:Contributi/~2025-43313|~2025-43313]], poi registratasi con il nome utente [[Utente:Kailitz|Kailitz]], che ha prima cercato di modificare l'incipit più volte in [[Anna Frank]] senza aprire discussioni dopo essere stato annullato, né ricevere spiegazioni (con le utenze temporanee [[Speciale:Contributi/~2025-41124|~2025-41124]], [[Speciale:Contributi/~2025-41388|~2025-41388]] e [[Speciale:Contributi/~2025-42789|~2025-42789]], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anna_Frank&action=history cfr. crono], correggetemi se sbaglio), e poi ha aperto le discussioni al bar, nelle richieste agli amministratori e nella mia talk sulla questione di nomenclatura e poi su come discutere sul comportamento di un altro utente, nella fatispecie Udiki (cfr. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Richiesta RA 1], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&oldid=1376731#Richiesta bar], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Superchilum&oldid=1374878#Richiesta mia talk], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Utenza RA 2]). Udiki è sempre stato molto tranchant perché lo ha identificato come reincarnazione di Micheledisaveriosp (forse era anche [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]]?). ::::Ora... questa è un'utenza bloccata infinito per trolling dopo duck test con altro LTA. Può anche essere lui, ma 1) dovrebbe essere verificato, 2) in caso non si possa fare, dovrebbe avere un comportamento tale da meritarsi un blocco infinito, 3) in caso ci siano screzi dell'utente con un admin, non dovrebbe essere l'admin in questione a bloccarlo per buona creanza. In questo caso il mio consiglio di come affrontare la questione è: ::::# sbloccare l'utenza (come dite voi, me ne assumo tranquillamente la responsabilità nel caso) ::::# se si pensa che abbia avuto un comportamento problematico, aprire una discussione in [[Wikiquote:Utenti problematici]] e sviscerare sia l'eventuale compatibilità con altri LTA (si possono chiedere controlli CU agli steward, nel caso) o in ogni caso il suo comportamento ::::# aspettare i pareri di altri e applicare il consenso, che sia blocco infinito, blocco parziale, blocco temporaneo, nessuna sanzione ecc. ::::In ogni caso, gli IP delle utenze temporanee vanno controllati e svelati pubblicamente, solo in caso sia necessario per dimostrare comportamenti fuori policy (cfr. [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Wikimedia_Access_to_Temporary_Account_IP_Addresses_Policy#Disclosure policy di WMF]), e in questo caso non ho capito se il rimando all'IP francese è un richiamo a Micheledisaveriosp o ha altre spiegazioni che dimostrino la problematicità di Kailitz. Né l'accenno a Michel-Yves Bolloré su en.wikiquote mi è utile, perché la voce è stata cancellata quindi non so se l'aveva creato Micheledisaveriosp, Kailitz, un IP o chi altri. ::::Infine, come da policy WMF ([https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines/it#3.3.2_Trasparenza_del_processo 1], [[:meta:Universal_Code_of_Conduct/FAQ/it#Applicazione|2]]), dovremmo dotarci di processi di applicazione dell'UCoC e di risoluzione di conflitti più trasparenti, migliori di quanto abbiamo adesso (non dico inventarci chissà cosa, ma quantomeno righe scritte su come segnalare eventuali attriti o comportamenti fuori norma, ed eventualmente, solo se lo riteniamo opportuno, anche una pagina intermedia prima delle utenze problematiche come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri"). ::::--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:09, 25 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] L'ho bloccato io perché nessun altro è intervenuto in nessun modo (certamente per non impelagarsi con un provocatore, non per approvazione della di lui condotta) e dopo aver lungamente provato a chiarire, senza che lui si degnasse di rispondere. A prescindere dal fatto che fosse o meno il summenzionato era comunque uno che trollava manifestamente, semmai male ho fatto a dargli troppe possibilità e mi cospargo il capo di cenere. Non pare che il blocco infinito violi [[w:Wikipedia:Politiche_di_blocco_degli_utenti#Durata_del_blocco|quanto previsto dalle regole]], dove tra l'altro è detto: "Si noti che in caso di utenze la cui attività consiste unicamente o reiteratamente in una o più delle violazioni elencate, è prassi tutelare il progetto con blocchi di durata maggiore o infinita." Non c'è nessuna lesione della privacy se si divulga un IP fasullo, sorvoliamo sul fatto che la funzione di mascheramento degli IP per ora è in fase di test e non ci sono policy cogenti; ritengo comunque che il disvelamento fosse rilevante per capire di che si trattasse, conformemente alle regole che dovrebbero essere adottate in futuro. La voce di Bolloré qui da noi era stata creata certamente dal Di Saverio, quella su Wikiquote in inglese da un IP italiano che per giustificarne la claudicante enciclopedicità nel campo oggetto aveva allegato che già ci fosse l'omologa in italiano (io l'ho visto coi miei occhi, tu puoi farti dare la cronologia da un amministratore). Su Wikiquote, giusto o sbagliato che sia, si sono sempre fatte le cose in maniera più semplificata rispetto a Wikipedia, in considerazione della community meno numerosa e di ciò che ne discende. Su decine di utenze che ho bloccato c'è stato un solo falso positivo (TheMask993), situazione cui peraltro si è tempestivamente rimediato. ~2025-41439 fa capo a una persona serissima che ha un account permanente e di cui si conosce pure il nome e il cognome, non ha niente a che fare con tutto ciò. Penso che neppure Cesare Beccaria si sarebbe doluto più di tanto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 25 mag 2025 (CEST) ::::::Essendo un piccolo progetto non abbiamo bisogno di pagine come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri", è già di troppo [[Wikiquote:Utenti problematici]] che finora si è prestata ad abusi, né dobbiamo complicarci la vita per tutelare il progetto da utenze o ip dannosi: Udiki è praticamente l'unico a patrollare e ha fatto bene ad agire prontamente con un'utenza che aveva come unico scopo il piantare grane (scopo che post-blocco ha comunque raggiunto); le premure dobbiamo averle verso gli utenti che hanno voglia di imparare e che producono contibuti utili, non con chi arriva dal nulla per imbastire polemiche; i CU non servono perché si capiva che era un troll con esperienza pregressa da come scriveva, non importa chi fosse; Udiki ha ragione ad autocriticarsi nella parte in cui ammette di avergli dato troppa corda, magari bastava ignorarlo come stavo facendo io, ma ha comunque agito disinteressatamente a tutela del progetto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:38, 26 mag 2025 (CEST) :::::::Aggiungo un paio di cose importanti. Ove mai si volesse discutere di nuove procedure lo si deve naturalmente fare a bocce ferme; non è che uno arriva, trolla nella pagina di discussione di una voce, trolla ancora al bar, chiede un nuovo strumento per trollare ancora di più e glielo si deve pure graziosamente concedere a mo' di guiderdone. Inoltre, e io questo l'avevo detto a più riprese, in base alle regole prima di avviare la suddetta procedura si devono preliminarmente e obbligatoriamente esperire ben due tentativi di conciliazione, uno diretto tra i contendenti e l'altro con la mediazione di un terzo allorché il primo fosse fallito; io per parte mia il tentativo diretto di conciliazione l'ho fatto innumerevoli volte, ma sono stato sempre bypassato perché la controparte faceva orecchie da mercante e preferiva interloquire espressamente con Superchilum; il tentativo di mediazione non lo si è visto punto. Volendo volgere la cosa in positivo, spero che questo fumo serva almeno per regolarsi più acconciamente in futuro. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:34, 26 mag 2025 (CEST) ::::::::Io ho molta stima verso il lavoro effettuato da Udiki su Wikiquote, sia in ns0 sia in termini di patrolling, e voglio che questo sia chiaro, non viene messo assolutamente in discussione con questi miei interventi. Io mi sto riferendo solo al caso in questione. ::::::::Fatta questa premessa, a me sembra che i tentativi di mediazione e conciliazione non siano stati particolarmente efficaci, principalmente perché si è subito partiti all'attacco dando per scontato che si trattasse di una reincarnazione di LTA. ::::::::Ripeto, che sia reincarnazione va chiarito. Non lo è, allora lo blocchiamo per trolling... ma nella scala dei blocchi, prima si danno blocchi brevi e poi solo dopo insistenza si va all'infinito (il fatto che ci sia scritto "si può" non vuol dire che non si possa provare invece con blocchi limitati, che magari funzionerebbero). ::::::::Sulla questione IP, la policy è cogente e l'ho linkata prima, il fatto che gli account temporanei siano in fase di test non cambia granché. Continuo a non capire perché un IP francese sia una dimostrazione di problematicità (è per dire "visto, continua a modificare l'IP per figurare collegamenti da zone diverse e far finta di essere qualcun altro"?). ::::::::Sulle nuove procedure, sono d'accordo che vada fatto a bocce ferme, ma è evidente che questo caso ha portato alla luce delle mancanze in termini di procedure di risoluzione dei conflitti in generale nel progetto. Come dici tu, facciamo in modo che serva per orientarsi meglio per il futuro :-) una procedura di problematicità che preveda il coinvolgimento di altri membri della comunità è una garanzia non solo per l'utenza ma anche per la comunità stessa (se venisse confermato il blocco, sarebbe molto più robusto di una decisione singola, così come le cancellazioni consensuali sono un precedente più solido e robusto di quelle immediate, in caso di future riproposizioni). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:49, 26 mag 2025 (CEST) :::::::::Ciao. Non sono un assiduo frequentatore di Wikiquote, ma scrivo qui perché sono stato contattato offline dall'utente in questione. Mi ha contattato per il semplice fatto che ci conosciamo di vista in RL. Posso quindi qui confermare che Kailitz non è Micheledisaveriosp (sicuramente il suo nome reale non è quello). Tutto qui. Buona serata. [[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|scrivimi]]) 22:21, 2 giu 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Yiyi|Yiyi]] Ciao a te. Se non fosse il Di Saverio la questione mi parrebbe anche peggiore, perché questi era già venuto ai ferri corti e poteva essersi irritato, l'altro allora avrebbe caricato come un bufalo sin da subito. Siccome ha dimostrato una certa conoscenza dei meccanismi, e su questo non prendiamoci in giro, non è comunque un novellino; e questa è un'aggravante, perché avrebbe potuto e dovuto comportarsi più correttamente. Ha o ha avuto un altro account? Perché non ha usato quello? È una questione di trasparenza, quanto meno: tu i tuoi account secondari li hai dichiarati, per esempio. Vediamo di andare fino in fondo almeno adesso. Naturalmente rispondi quanto hai un po' di tempo, non necessariamente a stretto giro di posta. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:16, 2 giu 2025 (CEST) :::::::::::Udiki, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], [[Utente:Yiyi|Yiyi]], a questo punto io sarei per aprire una procedura in [[Wikiquote:Utenti problematici]] per discutere dell'utenza in questione, dopo averla sbloccata per permetterle di rispondere e spiegare. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:18, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Spiegare cosa? Ha trollato e ha continuato a farlo dappertutto, con uno zelo degno di miglior causa, nonostante le numerose e anzi eccessive occasioni di ravvedimento che gli sono state concesse. Dev'esserci qualcosa che mi sfugge... Yiyi (che peraltro non ha ancora risposto alle mie domande) ha detto di conoscerlo personalmente e di essere stato contattato via mail, per caso lo conosci anche tu o hai ricevuto una sua mail? Io non mi spiego questo soccorso a uno che manco ha contribuito, almeno sotto questa veste; non mi ricordo di esempi passati neppure tra quelli antecedenti alla mia iscrizione, per quanto ho potuto recuperare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:08, 8 giu 2025 (CEST) :::::::::::::{{conflittato}} Sono fortemente contrario, gli si darebbe proprio ciò che vuole: la piena possibilità di trollare con le discussioni. È ininfluente chi fosse dietro quell'utenza: è venuto per trollare ed è stato bloccato, mi sembra non ci sia altro da chiarire. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::E' stato molto insistente e sicuramente a un certo poteva essere sanzionato, ma a) è stato trattato fin dall'inizio come reincarnazione, quindi in maniera più aggressiva di quanto si faccia con un utente "normale"; b) non ha trovato modo di segnalare eventuali rimostranze nelle sedi opportune, perché non esistono; c) dopo aver detto "vorrei sapere dove segnalare l'amministratore X", è stato bloccato proprio dall'amministratore X. Per questi motivi sbloccherei e aprirei una segnalazione per chiarire. Se poi si arriverà alla stessa conclusione, sarà sicuramente più trasparente, partecipata e solida. IMHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:50, 14 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] È stato trattato, ma non dall'inizio, come veterano, reincarnazione o no che fosse, e si sta ancora aspettando che Yiyi, che lo conosce personalmente, ci dica se è così o meno, ma per me non si possono avere dubbi. La circostanza sarebbe comunque solo un'aggravante, perché la colpa principale è quella di trolling ed è manifesta. Sul resto mi sono già espresso, aspetti procedurali e opportunità replicare compresi. Se, puta caso, sta tempestando alcuni utenti con delle mail, si farebbe meglio a bloccare ulteriormente; ma sono affari dei destinatari. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:27, 14 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::Io non ho ricevuto e-mail e non ho notizie di altri a parte Yiyi che leggo qui (in caso di abuso sarebbe da sanzionare, ma come osservi al momento il destinatario non ha sporto lamentele). ::::::::::::::::Nel merito: no, non è stato trattato proprio da veterano, ma come dicevo da LTA, che è diverso. I veterani non vengono trattati con questa ruvidezza da subito. La colpa di trolling non è proprio manifesta, visto che ne stiamo discutendo. Per i blocchi inoltre esistono delle gradualità prima di passare direttamente all'infinito. E il non accorgersi che se qualcuno vuole aprire una procedura sull'admin non dovrebbe essere l'admin stesso a bloccare subito infinito tale utenza, almeno su questo vorrei una presa di consapevolezza. Non mi sembra di stare dicendo niente di assurdo, semplicemente aprire una procedura a carico dell'utenza per valutarne la posizione, visti i "vizi" di apertura delle interazioni. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:28, 16 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il "nuovo arrivato" ha dimostrato una certa dimestichezza, il grado di responsabilità dipende anche da questo: non può sapere come muoversi quando gli conviene e non saperlo più quando si tratta di netiquette. Se non fu trolling, come io tuttora ritengo, quanto meno fu flame: non se ne fugge. Ribadisco che sono intervenuto io perché nessun altro lo aveva fatto, anche saggiamente, e l'unico intervento di un terzo, un po' meno prudente, fu sostanzialmente per dargli corda senza però correggerlo. L'altra volta ho dimenticato di dire che il signore in parola non ha neanche chiesto scusa per un modo di fare che è innegabilmente non collaborativo, nonostante che io gli abbia pure teso la mano. Non si può seriamente pensare di riabilitarlo senza una minima presa di coscienza. Intanto si aspetta ancora che Yiyi risponda. A proposito: anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail; nel caso magari potresti fargli presente (dico: se non lo hai già fatto) che quello non è modo di comportarsi e che se non chiede scusa pubblicamente in modo convinto e convincente è ovvio che non si può andare molto lontano, ciò oltre alla necessità di fare veramente chiarezza su sue utenze passate qui o altrove. Io e Spinoziano ci siamo già espressi a chiare lettere e a più riprese, se vuoi chiedi ad altri. Comunque se veramente il tema riguarda certe procedure da avere pure qui, come mi pare di capire, lo si tratti nelle apposite sedi e senza confonderlo con altre faccende, magari facendo passare qualche tempo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 16 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::::"anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail" ho cominciato il mio scorso intervento dicendo "Non ho ricevuto e-mail" :-) mi ha scritto su Wikipedia, come si può vedere dalla mia talk, niente di segreto. Come proponi, proverò a sentire anche il parere di altri, aprirò una discussione più generale appena riesco. Se il consenso rimane quello di mantenere la situazione attuale, me ne farò una ragione. Grazie per il feedback. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:56, 17 giu 2025 (CEST) == Milano calibro 9 == Ciao sono andato a vedere, la frase è "corretta" nel senso che completa sarebbe: ''Rocco mi ha detto che ti sei fatto degli amici potenti e del resto con trecento mila dollari si puo comprare chiunque''. Poi la citazione è stata fatta partire da "con". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:15, 30 apr 2025 (CEST) == Indro Montanelli, ''Le stanze'' == No è un'altra, del 1998. Il codice è ISBN 88-17-85259-7. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-48721|&#126;2025-48721]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-48721|discussione]]) 12:02, 23 mag 2025 (CEST) == Pagina Wikiquote Gerardo Vendemia == Salve, mi chiamo Lucio Moruzzi e ho creato la pagina in oggetto, ma è stata cancellata. Non ho interesse personale in merito, ma ritenevo di aiutare la comunità, in particolare quella numismatica, a cui appartengo come collezionista. Incontrai l'ing. Vendemia in un convegno alcuni anni orsono e possiedo numerose sue pubblicazioni. Egli rappresenta una guida nel settore, sicuramente il massimo studioso ed esperto, vivente, di cartamoneta in Italia. Ritengo che la decisione possa essere stata adottata a seguito di una precedente cancellazione, senza entrare nel merito dei contenuti. Se anche così non fosse, nell'ultimo mese è stata presentata la sua ultima opera "La Cartamoneta Italiana - Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae", una piccola enciclopedia delle banconote italiane, che affianca alle ricerche storiche le quotazioni di tutti i biglietti. Grazie e buon lavoro a tutta la comunità, della quale spesso mi "servo" per approfondire i miei studi. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 15:52, 27 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:~2025-61482|~2025-61482]] Vedi [[w:WP:Enciclopedicità]]. Discutine in [[w:Discussioni_progetto:Numismatica]], sempre che ci sia margine di discussione. Se la voce non può stare su Wikipedia, non può stare neppure qui. Su Wikipedia è stata cancellata già due volte, quindi fino a prova contraria non è enciclopedica. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:00, 27 mag 2025 (CEST) ::Non ero a conoscenza di una discussione su Wikipedia in merito. E' più chiaro adesso. ::Da appassionato ho trovato pagine riferite a studiosi di Numismatica come Mario Traina o Alberto Campana, che hanno condotto studi meno rilevanti, sicuramente meno numerosi e costanti. ::Ringrazio comunque per il celere riscontro, seguirò la discussione, anche solo per la curiosità di comprendere la dinamica delle scelte di questa straordinaria piattaforma. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 16:08, 27 mag 2025 (CEST) == Attacchi personali == Ciao. Ti prego di evitare attacchi personali come [[speciale:diff/1372919|questo che vedo]], "Se sei di coccio si può fare poco". Capisco la frustrazione ma se arrivi al punto di non riuscire a trattenere gli attacchi personali significa che è il momento di chiedere aiuto a terzi. (E mi rendo conto che qui sei molto sovraccarico!) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:57, 24 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Se quella comunissima espressione è un attacco personale, si può dormire tranquillamente su due guanciali. Tanto più che l'utente stesso ha detto testualmente di non capirci, quindi si sarebbe attaccato da sé. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:13, 24 giu 2025 (CEST) ::Dimenticavo: la frase inizia con un "se", quindi è un'ipotesi. Il dubbio l'ha comunque tolto l'interessato con una sua ammissione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:20, 24 giu 2025 (CEST) :::L'attacco personale non si misura dalla frequenza di un'espressione, ma dal suo essere un ''ad hominem''. Suggerisco di evitare scuse grammaticamente improbabili. Basta ammettere che ti è scappata in un momento di rabbia, capita a tutti. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:32, 24 giu 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Si misura dall'accettazione più o meno larga di un'espressione in un dato contesto, stessa cosa che fanno i giudici per cose un po' più serie. Non mi è scappata: la ribadisco ora che sono freddo come allora (anzi un po' di più: ho appena fatto il bagno a mare) ed era necessaria per far chiarezza. L'altro non riesce, o non riusciva in quel momento, a capire una certa cosa ripetutamente spiegata da ben tre (!) persone diverse. Qual è il problema? Nessuno glielo ha contestato, lo si è solo constatato: è un fatto molto ben circoscritto. Se poi nella vita gli finisce spesso così io non lo so né m'interessa saperlo. Gli si è semplicemente detto che per lui non potevamo fare di più e che bisognava prenderne atto. Potrei anche citare molte altre uscite di questo tenore. Peraltro nello stesso contesto l'altra parte aveva prima detto la stessa cosa al mio indirizzo, con la differenza, se ben ricordo, che io avevo motivato e lei no, ma a me non me ne importava granché. Questo per dire pure che il tono della discussione non lo avevo determinato io, ma ho accettato la svolta impressagli da altri senza piagnistei. Rientra tutt'al più in un confronto franco. Se non si accetta questo, ma gli interlocutori lo avevano accettato, allora non si potrebbe più discutere: sarebbe un fraseggio eunuco, cortigianesco e inetto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:36, 24 giu 2025 (CEST) :::::Ribadisco, dire a qualcuno "sei di coccio" non è mai utile e spero vivamente ''non'' sia largamente accettato in Wikiquote. Non rileva quanto la persona se lo sia "meritato". [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:05, 24 giu 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] È accettato in Italia. Direi anche nel resto del mondo. Può non essere utile quanto può essere necessario. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:05, 24 giu 2025 (CEST) :non c'entra niente con la questione specifica, ma Udiki mi ha personalmente attaccato qui-> [[Discussione:Vegetarianismo#Pagina con ovvia preponderanza alle citazioni favorevoli al vegetarianismo]] :Il suo comportamento è completamente poco in linea con gli standard di Wikipedia. Non lo segnalo per bontà divina, ma aggiungo un caso all'elenco perché non mi va giù che resti impunito dopo avermi offeso gratuitamente anziché compiere il suo lavoro. Forse sei vegetariano, Udiki, capisco che ti roda il fatto che qualcuno la pensi diversamente da te; ma proprio perché lo sei, se lo sei, non dovresti aver empatia anche verso di me dato che sono anch'io un animale? (…o t'inventerai per difenderti che i primati non ne facciano parte?) [[Speciale:Contributi/&#126;2025-37048-7|&#126;2025-37048-7]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-37048-7|discussione]]) 23:33, 11 ago 2025 (CEST) ::Non è un attacco personale, ha solo messo in rilievo come dal tuo messaggio si evincesse un POV nella tua stessa accusa di POV, una scarsa chiarezza, e una volontà polemica che è confermata da quanto scrivi sopra, "Non lo segnalo per bontà divina", non è che magari sei una vecchia conoscenza? Se ti interessano davvero le citazioni e non sei il solito troll, lascia perdere le polemiche e dedicati ai contributi, altrimenti la tua presenza non è gradita e, se prosegui a fare il "nuovo arrivato" che si limita a discussioni polemiche, nel migliore dei casi verrai ignorato. Nel merito della discussione sulla tematica ti ho chiarito quanto altro poteva occorrere in quella sede. Grazie e buon ferragosto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:36, 12 ago 2025 (CEST) == Re:American Psycho (romanzo) == Perché sembrava a quel punto di avere abbastanza citazioni sull'opera da giustificarne una, come nel caso di [[Dracula (romanzo)]] ed [[Educazione siberiana (romanzo)]]. Anzi, ne ha più di [[Fight Club (romanzo)]], un articolo a se stante con solo due citazioni riguardo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 13:32, 16 lug 2025 (CEST) == Re:Template int == Ciao, grazie per il tuo ringraziamento innanzitutto. Non ho capito però appieno il senso dell'avviso. Ora guardo le modifiche che hai apportato alla voce. Buona continuazione --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:24, 20 ago 2025 (CEST) :Penso di avere capito. Potresti controllare la voce [[Francesco Recami]] e darmi conferma che sia la formattazione corretta? Grazie --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:35, 20 ago 2025 (CEST) ::Capito. Sistemo allora [[Davide Bregola]] --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:52, 20 ago 2025 (CEST) ==Nisargadatta Maharaj== Buongiorno, credo di aver risposto alle richieste in merito alla voce in oggetto e attendo riscontro Grazie [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61299-4|&#126;2025-61299-4]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61299-4|discussione]]) 11:48, 15 set 2025 (CEST) == Kiedis == Buon pomeriggio, bisognerebbe avere anche la controprova che la frase sia stata effettivamente scritta dagli autori dello spot. Quello che posso dirti è che: # Conoscendo il personaggio, quelle potrebbero essere benissimo parole sue. # Nell’intervista del 94 a Rolling Stone, lui dice testualmente “stavano suonando questa specie di swinging jazz groove mentre io parlavo dicendo "Sto indossando un preservativo mentre faccio sesso, ogni volta, non solo quando mi conviene, non solo quando ci pensa la mia partner, ma ogni volta". Che è una cosa che la nostra band pensa davvero”, non dice che la stava leggendo. Valuta tu come possiamo regolarci e fammi sapere, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:44, 15 nov 2025 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Ciao, la fonte citata era l'Adnkronos e presentava un virgolettato come le parole pronunciate in uno spot. Quando Gerry Scotti, tanto per fare un esempio, fa la pubblicità del riso (che è commerciale e non sociale, ma non conta) recita quello che gli hanno scritto sul copione, non è veramente lui a concepire quelle cose, quindi non gliele possiamo attribuire. Una possibile soluzione sarebbe citare ''Rolling Stones'', nei termini in cui tu lo hai riportato qui sopra, perché così è tutto più chiaro e c'è anche l'avvallo di Kiedis che dice "Che è una cosa che la nostra band pensa davvero". [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:03, 15 nov 2025 (CET) ::D’accordo, ma così non si rischierebbe un doppione? È già citato nell’intervista a Rolling Stone: che ne pensi? [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:06, 15 nov 2025 (CET) :::@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Non me n'ero accorto. Ma essendoci già la citazione da ''Rolling Stones'', direi che basta quella perché il concetto è lo stesso. ''Ad abundantiam'', se preferisci, le si potrebbe aggiungere in nota il testo dello spot, indicando come fonte l'Adnkronos. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:13, 15 nov 2025 (CET) ::::Chiaro, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:33, 15 nov 2025 (CET) == Braccio da Montone == Ciao Udiki,<br />con "originario" intendevo dire che il dipinto cinquecentesco di [[Braccio da Montone]], realizzato dall'artista Cristofano dell'Altissimo, è stato ripreso posteriormente come riferimento dall'incisore del disegno del condottiero precedentemente presente come immagine in voce, tratto da libro ottocentesco. Ok per il template Sic, mi scuso per la rimozione, non conoscevo il suo funzionamento e credevo fosse lì per sbaglio. Ok per il numero di attività, anche se reinserirei quella di nobile (come politico è stato solo senatore di Roma, ma come nobile ha posseduto numerosi feudi). Sono qui su Wikiquote da poco e purtroppo mi ci vorrà un po' per apprenderne le relative linee guida, la mia mente, pur non volendo, sta ragionando ancora con le regole del progetto Wikipedia. Qualsiasi aiuto, comunque, è ben accetto. Mi chiedo se, anche se errando avevo inserito le citazioni prima nella pagina del personaggio, non era meglio a questo punto andarle a inserire direttamente nelle voci dei rispettivi autori dove mancavano. Di fatto così la mia modifica è stata praticamente annullata ''in toto''… <span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:Davipar|<span style="color:darkmagenta">Davi</span><span style="color:darkorange">par</span>]]'''</span> ([[Discussioni utente:Davipar|parliamone]]) 15:10, 7 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Davipar|Davipar]] Ciao, non c'è bisogno di giustificarsi, ho solo spiegato il revert. Se le citazioni che tu avevi aggiunto fossero state un paio allora le avrei sistemate io stesso come faccio di solito, ma essendo di più cominciava a essere gravoso. Del resto è chi le inserisce che ha il dovere di farlo in regola, il mio era quello di motivare. Comunque di solito si annullano, quando non è rispettata la regola del doppio inserimento. Puoi ovviamente recuperarle dalla cronologia. L'alternativa era mettere un avviso o scrivere nella pagina utente, ma ti ho pingato e in sostanza non cambia nulla. Se le inserisci nella pagina dei rispettivi autori, poi passo a correggere la formattazione. L'immagine l'ho lasciata, quello che ho scritto era solo per precisare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:46, 8 gen 2026 (CET) == Abdelmajid Lakhal == Ciao Udiki, come stai? Sì, la citazione è presa dalla fonte citata, la trovi tranquillamente anche su Google search: https://cinematunisien.com/blog/2020/01/27/abdelmajid-lakhal-une-constante-recherche-de-la-perfection/. Grazie ancora, a presto [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 08:10, 27 gen 2026 (CET) ==Pizzoccheri della Valtellina== Secondo me era super divertente: iconica. :) Nei prossimi giorni vedo se trovo un'altra citazione.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 19:24, 12 feb 2026 (CET) == Controllo "Il volo dei draghi" == Ciao Udiki, ho appena finito una bozza per il film "Il volo dei draghi" [https://it.wikiquote.org/wiki/Utente:Mariomassone#Dialoghi qui]. Avrei però dei problemi di trascrizione delle frasi del personaggio '''Omadan''', segnalati in []. Il film intero lo si può trovare su Archive.org. Grazie in anticipo e buona settimana [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 15:12, 16 feb 2026 (CET) :{{ping|Mariomassone}} Ciao, potresti indicare il minuto preciso, qualcosa come "23:41" ecc.? [https://support.google.com/youtube/answer/15930243?hl=en YouTube genera una trascrizione], quindi si può trovare immediatamente una certa frase facendo una ricerca all'interno testo (Ctrl+F). InternetArchive non genera la trascrizione e, siccome il video dura un'ora e mezza, è difficile cercare le frasi. Anzi, se indichi i minuti per ogni citazione, le verifico tutte; forse questa non è una cosa strettamente necessaria, comunque io sono disponibile. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:18, 16 feb 2026 (CET) ::10:40, 13:15, 1:27:00 [https://archive.org/details/il-volo-dei-draghi-hd-1982_202601 qui], grazie [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:49, 16 feb 2026 (CET) grazie. in verita i testi con ISBN sono gia nella pagina di wikipedia di paolo nucci (papà).liho inseriti ma non riesco ad annullare il link e non compare la foto che e su wikipedia [[Utente:Pillo90|Pillo90]] ([[Discussioni utente:Pillo90|scrivimi]]) 22:20, 16 feb 2026 (CET) == Federico Buffa == La citazione senza fonte non è opera mia, non so da cosa tu l’abbia dedotto :) [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 22:13, 16 mar 2026 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Avevo visto che gli ultimi (ma non recenti) interventi sulla pagina erano tuoi, che l'anonimo (questo tu non lo puoi vedere, ma io sì) ha modificato anche [[José Mourinho/Citazioni su José Mourinho]] e che tu ultimamente hai modificato [[José Mourinho]], quindi ho pensato che se per caso eri tu da sloggato era meglio segnalarti la cosa. Comunque non è che ci siano stati dei vandalismi o che sia vietato intervenire anonimamente, quindi nessuna recriminazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:27, 16 mar 2026 (CET) ::Tranquillo, era solo per sapere cosa ti aveva portato ad indirizzarti verso di me. Comunque sì, le modifiche in questione le ho fatte da sloggato, qualche volta mi dimentico di registrarmi. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 01:57, 17 mar 2026 (CET) == Confronto su nome == [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Utente:IlSignoreDelCazzime Nome Utente] inappropriato o no? Su Wikipedia pare l'abbiano accettato. In caso devo aggiungere un eccezione in quanto la regex per i titoli non consentiti non permette l'edit, che ne pensi? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:10, 1 apr 2026 (CEST) :{{ping|Homer}} Credo che su Wikipedia fosse al momento sfuggito, l'ho bloccato là a qui. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:38, 1 apr 2026 (CEST) ::: Grazie {{ping|Spinoziano}}! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:13, 1 apr 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:33, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora == Buonasera Udiki, ho appena visto che due citazioni da me postate su rodolfo Dalla Mora sono state cancellate considerate promozionali, sinceramente io non le trovo promozionali, quella di Mario Conte ha spegato e messo in evidenza del fatto che il Comune di Treviso è il primo in Italia di aver istituito questa figura, poi in particolare quella del filosofo Adriano Pessina che ha spiegato la definizione di Disability Manager e ha preso come esempio la figura dell'architetto Rodolfo Dalla mora come primo Disability Manager in una struttura sanitaria ed inventore della figura in Italia. Il commento di Pessina è importante come filosofo e direttore del Centro di Bioetica dell'Università Cattolica di Milano. La ringrazio Buona serata [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 20:51, 9 mag 2026 (CEST) == Dino Gavina e dintorni == Buongiorno, innanzitutto mi scuso per il ritardo della risposta ma solo questa mattina mi sono accorto del messaggio. Precisazioni: #La citazione di Marcel Breuer (dovrebbe pronunciarsi [broier]) con la fonte "incriminata" l'ho importata direttamente dalla pagina su Dino Gavina di Wikipedia, dove è presente dal 2020 (forse bisognerà cambiare la fonte anche lì). Comunque il riferimento indiretto rimandava all'archivio "archive.is", [https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 qui] #Perfetto per le virgolette: oltretutto così è meglio nei ritorni a capo nel web, dove rischiano di restare orfane o vedove. #La citazione di Anty Pansera è tratta dallo stesso link (archivio) al punto 1. Di Gavina avrei trovato altre citazioni da fonti cartacee (due da foto di suoi depliant trovati su un annuncio commerciale su web non proponibile come fonte ovviamente, ma i pieghevoli sono certamente originali): #''Produrre è comunicare''. ([https://i.ebayimg.com/images/g/mKsAAOSw285ng~1a/s-l1600.jpg qui] e anche [https://www.meetingrimini.org/eventi-totale/dino-gavina-produrre-e-comunicare-esposizione/ qui]) (sottolineo che non sono il venditore...) #''I vostri figli'' [e] ''i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati''. (anche [https://magazzino76.it qui], ma sito commerciale e sullo stampato tutto minuscolo senza la "e" né punteggiatura) #''La verità? Niente di più sovversivo''. (cit. di Man Ray su Gavina, da un biglietto stampato dal medesimo) eccetera eccetera. Grazie per aver tolto l'immagine (non avendola messa io non osavo toccarla) e per le informazioni. A presto, [[Utente:Simonsegni|Simonsegni]] ([[Discussioni utente:Simonsegni|scrivimi]]) 12:21, 26 mag 2026 (CEST) == Massimo Mazzucco == Ciao, chiedo lumi a te, magari riesci ad aiutarmi: ho linkato gli indirizzi che rimandano agli articoli su Pearl Harbor e sullo sbarco sulla Luna, ma in entrambi i casi non vengono letti gli indirizzi. Su Pearl Harbor ho messo una toppa mettendo la sezione 11 settembre, perché altrimenti il capitolo in questione non me lo legge: sapresti dirmi il motivo? Grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:51, 10 giu 2026 (CEST) == Pino Pagani == Buongiorno Udiki, grazie per avermi scritto!!! Sì, io e altri due amici wikipediani abbiamo creato le pagine di Pino Pagani in 13 Wikipedia. Non so se sia enciclopedico anche in Italiano. Secondo te lo sarebbe o no? [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:20, 30 giu 2026 (CEST) : Non conoscevo questa regola, chiedo scusa per il mio eccesso di zelo. La sua citazione mi ricordava, anche se a livello locale, il ''Miei cari amici vicini e lontani, buonasera!'' di Nunzio Filogamo. Mi spiace se dovesse essere eliminato, comunque accetto la decisione. : Grazie per le informazioni [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:30, 30 giu 2026 (CEST) ==Civiltà Cattolica== Certo che Vittorio Marcozzi è famoso e enciclopedico, già il fatto che scrivesse sulla ''Civiltà Cattolica'' non dovrebbe bastare? [https://disf.org/libri/pero-uomo-diverso Qui ad esempio una sua recensione].--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:24, 5 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] No. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:26, 5 lug 2026 (CEST) ::Con lo stesso criterio dovresti cancellare la citazione di [[Civiltà Cattolica|Francesco Liverani]] che è molto meno "famoso" di Vittorio Marcozzi, perché non lo fai?--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:31, 5 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] E magari anche altre ancora. Ma mica io posso sapere quante voci da cancellare ci sono in tutto il sito. Se ne trovi una, segnalala in [[Wikiquote:Pagine da cancellare]]. Marcozzi è automaticamente degno di nota se ha pubblicato ''in prima pagina'' in varie occasioni e/o diretto un quotidiano o un periodico di rilevanza nazionale (vedi '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Biografie#Criteri_per_la_presenza_su_Wikipedia|qui]]''', n. 5) oppure se rispetta '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Scrittori_e_libri#Scrittori|questi requisiti]]'''. Sennò se ne deve discutere e addurre qualche ragione valida. Puoi chiedere un parere al [[w:Wikipedia:Bar tematici|progetto competente su Wikipedia]], a meno che non sei sicurissimo del fatto tuo in base ai criteri suesposti. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:46, 5 lug 2026 (CEST) == Immagine errata == Ciao, ho parzialmente annullato [[Speciale:Diff/1382847|questo tuo edit]] dell'anno scorso perché il file che avevi inserito raffigura il padre, omonimo. [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 17:58, 28 lug 2026 (CEST) == Dumas: proverbio == Ciao, Udiki. Sai, credo che la regola sull'originalità delle citazioni non dovrebbe essere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alexandre_Dumas_padre&diff=next&oldid=1422423 così stringente]. Il fatto che un autore abbia in qualche situazione scelto di usare un proverbio secondo me può facilmente essere notevole e interessante. Inoltre un utente potrebbe benissimo cercare quella frase in Wikiquote, magari anche senza sapere che sia un proverbio, e penso sia giusto che possa trovarla. E poi questa citazione potrebbe anche andare in ''Proverbi dai libri'', voce che in effetti serve proprio a questo, altrimenti verrebbe meno la sua utilità. [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 00:18, 8 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Micione|Micione]] Ciao, la frase, oltre a non essere originale, non è neppure importante, perché è pronunciata da un personaggio secondario (Bertuccio) e riguarda un altro personaggio secondario (Benedetto), non è posta in una scena madre né detta in modo ricorrente, sennò poteva sicuramente stare nella pagina di Dumas in quanto rilevante nell'opera.<br />Non c'è consenso per mettere cose del genere in altre pagine (vedi [[Aiuto:Fonti#Altre fonti indirette|questa linea guida]] ribadita in [[Wikiquote:Bar/Archivio_2023-06--12#h-Autori_famosi_citati_in_videogiochi,_serie_ecc.-20230905104700|questa discussione]]); infatti se un personaggio dicesse "Rosso di sera, bel tempo si spera" e inserissimo queste cose in ''Proverbi dai libri'', avremmo solo un elenco di frasi prive di originalità che andrebbero piuttosto in ''Proverbi francesi'' e consimili, dove magari si potrebbe specificare che è anche citata in un'opera famosa. Gli è che, in caso di dubbio fondato, è prudente e doveroso applicare il principio di precauzione. Comunque se ci tieni e c'è una ''pièce à l'appui'', che al momento non si vede, la ripristino. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:50, 8 ago 2026 (CEST) ::Ma che non sia importante per la storia non ci interessa perché tanto noi non dobbiamo raccontarla, ci interessano i proverbi perché sono automaticamente significativi e citabili. Sull'esempio che citi sono ovviamente d'accordo ma perché quello è celeberrimo mentre quello di Dumas l'ho cercato sul web e non ho trovato riscontri, non sembra essere famoso (forse cercandolo in francese?) quindi non rientra in questi casi. Forse uno tra Dumas e Bertuccio potrebbe aver mentito o equivocato e in realtà non è un proverbio reale? Può essere ma in quel caso sarebbe in effetti originale. Altrimenti potrebbe andare in ''Proverbi francesi'' come giustamente dici tu, io non ci avevo pensato. Che ne dici di inserirlo là? Io non è che ci tenga in modo particolare perché non lo conosco e nemmeno lo capisco (suppongo si riferisca ai capelli, o forse anche ai vini, magari nel caso andrebbe specificato), solo mi è parso ingiusto perdere così un proverbio che per definizione andrebbe in una raccolta di citazioni. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:25, 9 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Dumas scrive: "il y a un proverbe qui dit que le roux est tout bon ou tout mauvais" ([[s:fr:Le_Comte_de_Monte-Cristo/Chapitre_44|cap. 44]]). Lo si trova facilmente con Google o Google libri, più col sinonimo "méchants" invece di "mauvais". Ovviamente avevo già controllato. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:23, 10 ago 2026 (CEST) {{rientro}} Ok, provando col francese l'IA di Google mi ha subito risposto prima che potessi fare ricerche da me. Ho dunque provato a interrogarla e mi ha trovato come libro più vecchio in cui il proverbio compare Charles Cahier, ''Quelque six mille proverbes et aphorismes usuels'', 1856, §1580, [https://archive.org/details/quelquesixmille00cahigoog/page/n109/mode/2up p. 88], ma l'opera di Dumas è precedente (1844-1846). Le ho chiesto se fosse possibile che Dumas se lo sia inventato e mi ha risposto di sì aggiungendo che "i romanzieri dell'Ottocento usavano spesso espedienti come ''"c'è un vecchio proverbio che dice..."'' per dare autorevolezza letteraria e un'aura di antica saggezza popolare a una frase creata da loro o a un modo di dire molto vago". Aggiunge che prima di quel momento i proverbi sulle persone dai capelli rossi erano unicamente negativi mentre Dumas si inventa l'opzione della bontà:<br> "I proverbi storici medievali e rinascimentali dicevano semplicemente: *''« Homme roux et femme barbue, de quatre pas loin salue »'' (Uomo rosso e donna barbuta, salutali da quattro passi di distanza). *''« Salue de loin le rouge »'' (Saluta da lontano il rosso). *''« Pelo rosso, mal colore »''." Conferma poi che è grazie al successo del ''Conte di Montecristo'' che lettori e compilatori di dizionari hanno assorbito la frase come fosse un proverbio reale, e conclude certificando che "Dumas ha preso un antico e rozzo pregiudizio medievale sbilanciato sul male, lo ha riformulato in una dicotomia simmetrica e affascinante per le esigenze della sua trama, e la società dell'epoca lo ha "retroattivamente" trasformato in un vero proverbio."<br> Invece cercando su Google Libri e su Internet Archive "roux est tout bon" (con virgolette) non mi trova nulla se non varie edizioni del libro di Dumas. Cercando la variante "roux tout bons" trova il libro di Cahier e pochi altri ma comunque sempre posteriori al ''Conte di Montecristo''.<br> Detto ciò non insisto. Non volevo prolungare così tanto questa discussione, è stata solo la curiosità a spingermi a fare queste ricerche. Fai pure quel che ritieni più utile con queste informazioni. Ciao e alla prossima. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 12:26, 11 ago 2026 (CEST) :{{ping|Micione}} scusa se mi inserisco ma sono molto contento ogni volta che ti vedo e vorrei che tu partecipassi più attivamemente. Nel caso specifico, la questione in teoria è semplice: A) la voce [[Proverbi dai libri]] è pensata per contenere solo proverbi inventati nei romanzi che li contengono, non veri proverbi, quindi se il romanzo contenesse una frase del tipo: "come dice un vecchio proverbio: ''Proverbio inventato ma significativo''" può stare nella voce "Proverbi dai libri". B) se invece era o è diventato un vero proverbio popolare, fosse anche perché nato da Dumas, non importa l'origine, va in [[Proverbi francesi]], citando però come fonte una raccolta di proverbi, oltre all'eventuale riferimento a Dumas. Quindi, in fondo, puoi capire tu stesso se e dove vada. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:18, 11 ago 2026 (CEST) ::Ciao, {{ping|Spinoziano}}, grazie per il tuo intervento (gradito), per il tuo chiarimento e per le tue parole (più significative del proverbio). In realtà non mi è chiarissimo lo stesso. Mi trovo d'accordo con la regola che citi ma credo tu mi stia indirizzando verso il caso B perché l'AI ha detto che esso è diventato un vero proverbio dopo il classico di Dumas, tuttavia a me sembrano i citatori essere talmente pochi ([https://www.google.com/search?q=%22roux+est+tout+bon%22&udm=36 GL1], [https://www.google.com/search?q=%22roux+tout+bons%22&udm=36 GL2], [https://archive.org/search?query=%22roux+est+tout+bon%22&tab=fulltext IA1], [https://archive.org/search?query=%22roux+tout+bons%22&tab=fulltext IA2]) da non poter così facilmente considerarlo un proverbio popolare. L'AI potrebbe aver preso il suo solito abbaglio: trovandolo in un pugno di libri lo ritiene popolarissimo. Viceversa il caso rientra perfettamente nell'opzione A. E quindi boh, lascerei scegliere a Udiki se inserirlo da qualche parte e dove. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 16:03, 11 ago 2026 (CEST) :::{{ping|Micione}} l'IA puoi usarla come aiuto nella ricerca ma se non trovi effettivamente una raccolta di proverbi pubblicata e verificabile da citare come fonte non serve. Se quindi rientra nel caso A e Udiki non lo ritiene significativo, non va da nessuna parte, punto. Però fatti vedere più spesso su altre voci, ci metti meno a inserire qualche citazione di qualità, seria e con fonte puntuale che ad aprire un caso su una che magari non vale davvero la pena, quindi ci conto: la tua presenza attiva può essere molto molto più significativa di qualche mia parola, a presto :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:17, 11 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Lo trovi anche [https://books.google.it/books?hl=it&id=8MwUHXv3PFgC&pg=PA999 qui] alla voce ''ROUSSEAU'', l'opera è del 1720. Uno dei problemi principali dell'IA è che risponde anche quando non ha saputo trovare elementi a sufficienza e tende a essere compiacente. È stato aggiunto in ''Proverbi francesi'' ([[Speciale:diff/1423286|diff]]). Non è stata inserita la menzione al ''Montecristo'' perché appare abbastanza noto autonomamente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:04, 12 ago 2026 (CEST) ::::Ok, evidentemente ci sono diversi modi per dire ''rossi'' in francese e giustamente bisognava provarli tutti. Credo che alla fine ''Proverbi francesi'' sia la scelta migliore. Grazie ancora a entrambi e buon lavoro. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 15:14, 12 ago 2026 (CEST) == Modifiche == Ciao, grazie per il consiglio, ne terrò conto. Probabilmente la difficoltà della comprensione della mia modifica era data, oltre all'aggiunta di nuovo testo, anche dall'aver dovuto dare il giusto ordine cronologico sia alle frasi che ai dialoghi: infatti nonostante ci fosse il template, sia le frasi che i dialoghi non erano ordinati cronologicamente. Quindi la modifica è risultata più pesante per quello, e nel momento in cui intervenivo non ci ho pensato. Ringrazio ancora e saluto. [[Utente:Rops84|Rops84]] ([[Discussioni utente:Rops84|scrivimi]]) 22:39, 11 ago 2026 (CEST) == Richiesta rimozione avviso == Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]], la presente per richiedere la rimozione dell'avviso di cancellazione dalla pagina di [[Maria Marino Marraffa]]. Faccio presente che la sola rimozione della voce da [[Wikipedia]] in lingua italiana non è una motivazione sufficiente per chiederne la cancellazione anche sul progetto di [[Wikiquote]]. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e colgo l'occasione per porgere cordiali saluti. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:13, 16 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:~2026-44891-42|~2026-44891-42]] @[[Utente:Nomignolo2006|Nomignolo2006]] C'è una procedura di cancellazione in corso; finché non è conclusa, naturalmente non si può rimuovere nessun avviso. Ti è già stato detto nell'opportuna sede che sono contrario al mantenimento della voce, richieste indirizzate separatamente agli utenti sono considerate [[w:Wikipedia:Campagne elettorali|campagna elettorale]] e sono vietate. Se una voce è cancellata da Wikipedia, di regola qui è cancellata d'ufficio. Se non riesci ad accedere alla tua utenza registrata, creane una nuova e specifica nella pagina utente che si tratta di una "reincarnazione". Se operi in concerto col sig. Savino, come tu stesso lasci intendere '''[[Speciale:Diff/1423759|qui]]''', sei tenuto a dichiarare il [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|conflitto d'interessi]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:24, 16 ago 2026 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ::Sta confondendo l’utente non opera in concerto con [[Francesco Savino]]. Ha scritto di essere in contatto con lui, non che opera in concerto. Riguardo la campagna elettorale, lei prima ha espresso di ritenere la voce da cancellare, di contro è stato espresso pensiero contrario. Dunque il primo ad aver fatto campagna elettorale non è l’utente. Le chiedo gentilmente di non fraintendere più e di utilizzare lo stesso rigore che sta utilizzando per l’utente @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] anche facendo un’analisi su ciò che lei stesso sostiene. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 09:58, 18 ago 2026 (CEST) ::Ps: l’utenza non è @[[Utente:Nomignolo2006|nomignolo2006]] che non esiste ma @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]]. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 10:00, 18 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:~2026-45195-96|~2026-45195-96]] @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] Io ho aperto una regolare procedura di cancellazione e sono intervenuto solo nella pagina relativa alla cancellazione. Tu sei intervenuto lì e poi sei venuto qui, nella mia pagina di discussione, a chiedere di interrompere la procedura. Se tu avessi letto la linea guida che ti ho linkato, più precisamente ancora [[w:Wikipedia:Campagne elettorali#Invito a rivedere l'opinione]], avresti visto che il tuo comportamento rientra nell'ipotesi di campagna elettorale, così com'era già stato spiegato nel mio stesso commento sopra, laddove ho parlato di "richieste indirizzate separatamente agli utenti". Inoltre [[speciale:diff/1423759|qui]], cioè nella pagina della procedura di cancellazione della voce sulla Marraffa, hai dichiarato di essere la stessa persona intervenuta nella pagina di Savino, quindi hai praticamente confessato. Siccome hai dichiarato pure di essere in contatto con lui, questo è un palese conflitto d'interessi così come definito dalla relativa linea guida, anch'essa già da me linkata sopra e che [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|ti linko di nuovo]]. A questo punto mi sembri più in mala fede che confuso. Siccome hai una lunga storia di abusi su questi progetti, o la pianti immediatamente di trollare o sarai sanzionato. E smettila di cambiare utenze, ti ho già detto di registrarne una e usare quella per comunicare, dato che eviti di farlo solo per eludere le tue responsabilità. Il cerchio si sta stringendo. P.S.: Aggiungo la firma: sono in vacanza fuori sede e la connessione, che è pessima, era venuta meno mentre scrivevo, così determinando il logout. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:01, 18 ago 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ok a presto [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 21:32, 18 ago 2026 (CEST) :::::No, addio. È acclarato globalmente che non sei compatibile con questi progetti. Tutto quello che farai d'ora in poi sarà rimosso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:39, 18 ago 2026 (CEST) md9b98nyuds3awnhpjbityr0lajgydm 1424110 1424077 2026-08-19T16:36:58Z ~2026-45268-68 108114 /* Richiesta rimozione avviso */ Risposta 1424110 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:42, 9 lug 2021 (CEST)}} ==[[Antinatalismo]]== Udiki, ciao, e di nuovo benvenuto qui su Quote. Volevo solo esprimere qualche perplessità su questa voce. Mi spiego: a rigore il soggetto di una voce tematica dovrebbe essere esplicitamente presente nella voce sorgente, cioè vale a dire che non essendoci il termine "antinatalismo" in nessuna voce sorgente, nessuna delle citazioni è pertinente. In alcuni casi però, ciò può non essere una condizione necessaria, nei casi cioè in cui sussiste una evidenza sulla tematica in oggetto. A mio parere, per esempio, la prima di Cioran non mi sembra pertinente, forse anche l'ultima di Leopardi. Ma se ne può discutere. In ogni caso, per convenzione, occorrerebbe sistemare nella voce sorgente un link sulla tematica, se non esplicitamente presente, come nei casi in questione. Qualcosa come: {{NDR|Sull'[[antinatalismo]]}}.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:54, 31 dic 2021 (CET) == Coscienza == Ciao, la citazione di Dickens forse è più sulla [[coscienza morale]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 13 apr 2022 (CEST) == Re: Theodor W. Adorno == Caro Udiki, mi fa piacere che il malinteso si sia risolto, i tuoi contributi sono sempre eccellenti. Mi pare di capire che ci sia una piccola controversia anche nella pagina di discussione di Darwin, puoi darci un occhio? Credo ti venga chiesto se puoi aggiungere i numeri di pagina. Grazie e buona domenica, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:21, 3 lug 2022 (CEST) == Re: [[Simulazione]] == Gentile Utente, Buonasera: mi duole molto, ma non vedo la relazione fra le categorie da me reintrodotte e l'adagio che recita: 'a gatta (o 'a jatta), pe gghì 'e pressa, facette 'e figlie cecate. Comunque, la mia valutazione, sindacabilissima, è che le categorie sono pertinenti. Ella può sempre consultare un altro amministratore, non dico l'amministratore che ha inserito quelle categorie, perché è impegnatissimo e non potrebbe – credo – risponderle, ma ce ne sono altri. E se risulterà che ho sbagliato, non <s>sollevo</s> solleverò obiezioni di sorta. Ho reintrodotto anche l'incipit rimosso in Dumas, chiedendo inoltre un parere a Spinoziano nella sua pagina di discussioni. La saluto cordialmente. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:00, 26 lug 2022 (CEST) == ISBN == Ciao! Ho notato che in [[Alexandre Dumas (padre)‎‎]] hai riportato degli ISBN non corretti, eliminandone le prime 3 cifre. Gli ISBN-13 non funzionano così: il carattere di controllo si calcola in modo diverso rispetto al vecchio ISBN-10. Se hai fatto lo stesso in altre voci, per cortesia, sarebbe opportuno porvi rimendio. Grazie. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:17, 26 lug 2022 (CEST) :[[w:Aiuto:ISBN|Qui]], terzo esempio, si lascia intendere che si possa fare in entrambi i modi. Comunque in futuro lascerò senz'altro le tredici cifre. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:26, 26 lug 2022 (CEST) ::Sì, certo, ma non hai interpretato bene l'esempio e non hai colto qual è il problema. Te lo ripeto: il '''carattere di controllo''' (l'ultima cifra a destra) si calcola in modo differente. Riprendendo il "terzo esempio": 88-424-2035-'''2''' <---> 978-88-424-2035-'''4'''. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:37, 26 lug 2022 (CEST) :::Sì, infatti, per questo ho detto che "si lascia intendere" e poi ho aggiunto che in futuro metterò di certo le tredici cifre, peraltro cosa molto più comoda. No problem. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 26 lug 2022 (CEST) == Notizie false == Buonasera. Non ho mai annunciato le mie dimissioni, come da lei sostenuto, in modo deliberatamente falso, in [[Discussione:Simulazione]]. E questo è un ulteriore indice del suo modo di interagire. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:18, 26 lug 2022 (CEST) :Si vede che avevo interpretato male [[Discussioni_utente:Spinoziano#Mia_presenza_futura|questo]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:22, 26 lug 2022 (CEST) ::Nel messaggio da Lei linkato non c'è neppure una virgola da cui si possa dedurre che io intenda dimettermi. Non aggiungo altro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:24, 26 lug 2022 (CEST) :::Mi avrà tradito la memoria. Comunque non importa. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 26 lug 2022 (CEST) ::::No, no, non ci siamo, Gentile Utente, Lei non può, non può proprio dire questo, Lei non può dire: Mi avrà tradito la memoria, ''non importa''. Non di memoria si tratta, ma di miei scritti che Lei stesso cita, e che la smentiscono clamorosamente. Lo vede? Questo è il suo modo di interagire. Veda, Gentile Utente, a mo' d'esempio, io potrei smontare, cronologia alla mano, punto per punto, il suo operato e le sue affermazioni a proposito delle modifiche nella voce Adorno e farle notare, per esempio, che se Lei intendeva rimuovere quel riferimento bibliografico, certo assolutamente precario, spettava a Lei, non a me, segnare tutte le citazioni scoperte con l'apposito avviso. Ma Lei, quelle citazioni, quella sezione non l'ha neppure letta. Non era quello che le interessava. Altro Le premeva: rem nec novam nec inusitatam aggredimur, Gentile Utente. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:39, 26 lug 2022 (CEST) :::::Il testo che ho citato l'ho controllato solo ''ex post'', dopo il tuo messaggio di precisazione. Il tono "testamentario" mi aveva lasciato quella impressione nella mente, tutto qui. Se vuoi intenderla diversamente fa' pure, ma non è così e non ne vale la pena. Buona notte. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:51, 26 lug 2022 (CEST) {{rientro}} Non vale decisamente la pena continuare, tempo e fatica persi. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:30, 26 lug 2022 (CEST) == Re: XVII secolo == Fatto. Ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:17, 6 ago 2022 (CEST) == Films == Grande Udiki, ottima idea quella di creare anche voci sui film! Una piccolezza: la tagline, se vuoi inserirla, andrebbe riportata anche in una sezione "frasi promozionali" con fonte, cioè occorre una fonte ([https://it.wikiquote.org/wiki/Scent_of_a_Woman_-_Profumo_di_donna#Frasi_promozionali esempio], cfr. [[Wikiquote:Modello di voce/Film]]) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:48, 8 ago 2022 (CEST) :Sarà sicuramente come dici tu e adesso provvedo, però le linee guida che hai linkato, più precisamente [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]], dicono espressamente: "Tra la descrizione iniziale del film e l'inizio delle frasi è possibile inserire, mediante l'apposito [[Template:Tagline]]: '''<code><nowiki>{{tagline|Testo.}}</nowiki></code>''', la frase (o slogan) promozionale (detta anche ''tagline'') con cui viene presentato il film". Segue un esempio grafico che non lascia dubbi. Voglio dire che forse andrebbero aggiustate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 8 ago 2022 (CEST) ::Forse ho capito: ci vogliono ''entrambe'' le cose. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:01, 8 ago 2022 (CEST) :::Sì entrambe, come hai sistemato ora va bene! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:13, 8 ago 2022 (CEST) ::::Ciao, scusa se ogni tanto ti disturbo su qualche minuzia ;-) Volevo dirti che in genere la quantità di nomi nella prima riga delle voci di film è solo un attore (se c'è un protagonista chiaro) o due o al massimo tre (se ci sono più protagonisti), quindi ridurrei quei cinque.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 11 set 2022 (CEST) :::::Sì, lo so; infatti di solito mi regolo così: vedi ''[[Ferie d'agosto]]'' o quello che ho scritto [[speciale:diff/1224913|qui]] nel campo oggetto a proposito di "scrematura". Ma il problema è che si tratta di una commedia corale dove tutti i personaggi elencati hanno più o meno la stessa parte. Ridurre sarebbe alquanto arbitrario. Magari lascio solo Courtney B. Vance, che è un po' il leader della situazione, e Jonathan Penner che è forse quello più prominente tra gli antagonisti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:00, 11 set 2022 (CEST) ::::::Bene, penso che lì vada bene così, ma dimenticavo di segnalati che esiste anche l'opzione di non indicare gli attori nella prima riga: quando non sai quali indicare puoi semplicemente non indicarli e mettere solo il regista. Così come si può non indicare la nazionalità (parlo sempre della prima riga) quando il film è prodotto in più Paesi, per evitare di scrivere cose cacofoniche come "tedesco-statunitense". Alla prossima,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:33, 11 set 2022 (CEST) == Cazzimma == Ciao Udiki, riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cazzimma&diff=1244658&oldid=1132857 questo], in teoria sono previste eccezioni per citazioni "eccezionalmente significative per l'argomento della voce" (cfr. [[Wikiquote:Modello di voce#Provenienza e fonti]]); dato che la citazione è stata inserita da un utente espertissimo credo abbia scelto di proposito di non creare la voce sull'autore, ritenendolo abbastanza autorevole ma non enciclopedico. In quel caso quindi la citazione sarebbe da rimuovere o da lasciare, non è che sia da wikificare. Quando il problema - se c'è - è limitato a poche citazioni, in genere comunque basta rimuoverle; quell'avviso normalmente si mette o quando i problemi riguardano la maggior parte della voce o quando si è alle prese con un nuovo utente, per sollecitarlo a sistemare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 19 gen 2023 (CET) :Salve, non l'ho cancellata proprio perché inserita da un utente esperto, di più, un amministratore; ho preferito un intervento prudente, soft e conservativo. Si noti che chi aveva inserito la citazione riteneva l'autore (secondo me a ragione) "probabilmente enciclopedico" (vedi '''[[Speciale:diff/837017|qui]]'''), il che porta a pensare, alla luce di quello che hai scritto, che sia piuttosto il caso di creare la relativa voce. Per quanto riguarda il template, vedi p.es. la voce [[Xavier de Maistre]], in cui peraltro esso è stato apposto, per identici motivi, dallo stesso utente esperto (che pertanto ho imitato). Proprio perché io non lo sono ho creduto e tuttora credo preferibile lasciare ai più provetti e deputati la soluzione ''in concreto'' della faccenda, limitandomi a una segnalazione che mi pare sostanzialmente fondata. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:41, 19 gen 2023 (CET) ::Per una semplice segnalazione è meglio scrivere nella pagina di discussione, l'avviso è per quando c'è qualcosa di grave. A me sembri un utente esperto, solo abitualmente rispondi nella tua pagina di discussione senza pingare, mentre o si risponde nella propria pagina di discussione con {{tl|ping}} o in quella dell'interlocutore, prendi nota ;-) E grazie per i tuoi ottimi contributi. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 19 gen 2023 (CET) :::{{ping|Spinoziano}} Ma come? Allora quando clicco su "rispondi" ciò non genera automaticamente l'invio di una notifica al destinatario? Evidentemente no, male, ma lo davo per scontato. Da oggi in poi "pingo". E non inserisco più quel template, anche se per esempio lo vedo [[Roberto De Zerbi|qui]] (apposto da un amministratore), dove non mi pare che ci sia niente di grave; sarà l'eccezione che conferma la regola. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:23, 19 gen 2023 (CET) == Verifica delle modifiche == Ciao Udiki, grazie per il contributo che ultimamente dai al patrolling, è molto utile, ti segnalo che quando controlli delle modifiche ed esse non presentano più particolari problemi le puoi segnare come verificate in maniera che altri non ci perdano tempo (cfr. [[Aiuto:Verifica delle modifiche]]). Se ci fossero dei problemi tecnici (se ad es. quando clicchi su "Segna come verificata" ti rimandasse a un'altra pagina e ti facesse perdere tempo) fammelo presente e ti dico come risolvere. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|Spinoziano}} Ciao. Nel ''patrolling'' mi limito ad annullare i vandalismi o gli errori in buona fede più evidenti. Negli altri casi, per sicurezza, lascio fare a chi è più esperto di me. Ecco perché di solito non valido modifiche che in sostanza mi paiono accettabili. Comunque da oggi vedrò di farlo, con la dovuta cautela. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:07, 22 mar 2023 (CET) ::Sì, in realtà parlavo anche delle modifiche ''non'' accettabili: quando ti accingi ad annullare, ad. es. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dart_Fener&curid=92042&diff=1264549&oldid=1192017&diffmode=source qui], se appena prima di farlo (o subito dopo) segni la modifica come verificata non ripassano gli altri a controllarla: la verifica riguarda anche le modifiche improprie che si annullano. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:24, 22 mar 2023 (CET) == Rudy Rucker == Ciao Udiki. Ho notato la tua spiegazione sulle modifiche apportate al mio intervento in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Rudy_Rucker&diff=prev&oldid=1264602 Rudy Rucker] e sono pertanto qui a risponderti. La citazione che mi hai spostato deriva dal racconto ''Fantasma in carne e ossa'' ed è pronunciata dal protagonista di tale storia. La restante citazione, rimasta nella sezione ''Citazioni di Rudy Rucker'', proviene da un commento dell'autore posizionato dopo il suddetto racconto. Pertanto, come fai notare tu, se occorrono tre record per creare una sottosezione ''Citazioni'' al di sotto di un titolo d'opera, allora non raggiungiamo l'obiettivo. Ma rimango dubbioso sullo spostamento che hai effettuato giacché, per come viene presentata, sembrerebbe che quella frase sia stata pronunciata direttamente da Rudy Rucker mentre in realtà viene pronunciata da Curtis Winch, il protagonista del racconto. --[[Speciale:Contributi/84.220.97.208|84.220.97.208]] ([[User talk:84.220.97.208|msg]]) 22:54, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|84.220.97.208}} Ciao. È specificato in nota che la frase è tratta da ''Fantasma in carne e ossa''. L'attribuzione è altrettanto chiara. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 22 mar 2023 (CET) == Re: Indicazione dei capitoli == Ho inserito i capitoli. Il romanzo di Wodehouse è diviso in quindici capitoli, numerati progressivamente con numeri romani e senza titolo. Alcuni capitoli, non tutti quindi, hanno paragrafi numerati progressivamente con numeri arabi. Come separatore fra capitolo e paragrafo ho inserito un punto; non so se ciò è in accordo col manuale di stile di wikiquote --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 21:44, 28 mar 2023 (CEST) == [[Dionigi l'Areopagita]] == Ciao Udiki, dato che stai sistemando la voce, notavo che o l'intro della voce "Pseudo-Dionigi l'Areopagita (IV – V secolo)" o collegamento a Wikipedia paiono errati, su Wikipedia c'è anche [[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]], te lo segnalo se per caso hai voglia di sistemare tu, dato che io sto per scollegarmi, se no ci do meglio un occhio io domani. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:43, 9 mag 2023 (CEST) :Ciao [[utente:Spinoziano|Spinoziano]]. Anche qui abbiamo «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]». In effetti tutti i contenuti della voce «[[Dionigi l'Areopagita]]» andrebbero traferiti in «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]»: sono due soggetti diversi e le citazioni appartengono tutte certamente al secondo, giacché le opere da cui sono estratte sono sue. L'unico dubbio potrebbe aversi per quella tratta da ''I volti di Maria nella Bibbia'' (testo di Ravasi) e che si trova nella sezione «Citazioni di Dionigi l'Areopagita»; avendo a che fare con una fonte secondaria non si può sapere a chi dei due si faccia riferimento ma è virtualmente certo che sia ancora lo Pseudo-Dionigi, giacché dell'altro pare proprio che non ci sia stato tramandato nulla. Tutto questo vale anche per la sezione «Citazioni <u>su</u> Dionigi l'Areopagita», cioè è da trasferire.<br>La voce «[[Dionigi l'Areopagita]]», che rimarrebbe priva di citazioni, ''dovrebbe quindi essere cancellata'', cosa che io non posso fare, e la cronologia forse riportata nella pagina di discussione di «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]», in modo da garantire la paternità dei contributi agli utenti che li hanno effettuati, esattamente come quando si effettua lo [[w:Aiuto:Scorporo|scorporo]] manuale di una voce, il che però è consentito solo quando si è sicuri che la voce di provenienza ''non verrà cancellata''. Siccome esistono già le due voci non posso fare lo [[w:Aiuto:Spostare|spostamento]], la soluzione necessaria in questi casi. Forse esistono procedure alternative e strumenti che io ignoro e che sono appannaggio di chi è amministratore, infatti vedo che c'è [[w:Aiuto:Inversione di redirect|questo]]. Se in scienza e coscienza avessi ritenuto senz'altro di poter fare tutto da me l'avrei fatto, mi sarei anche sbrigato prima. Ho cercato di fare questo messaggio il più completo, chiaro, preciso e breve possibile; magari è mancata la riuscita, certo non lo zelo. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:20, 9 mag 2023 (CEST) ::Grazie davvero! Ho proceduto nella maniera più semplice, cioè con uno spostamento che ha sovrascritto la seconda voce che conteneva solo due "citazioni su", e precisando nel reinserirle che le aveva originariamente inserite Ibisco (per un paio di "citazioni su" credo ciò sia sufficiente e che non serva riportare la cronologia della voce-doppione cancellata in discussione, dato che i diritti delle citazioni appartengono ai loro autori). A presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:18, 10 mag 2023 (CEST) == Finale della UEFA Champions League 1996-1997 == Ciao. Faccio umilmente e sommessamente notare che, invece, sì, su schermi desktop quella foto di Riedle crea esattamente problemi di layout, imho. Ma cmq fai come meglio credi, buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:53, 22 giu 2023 (CEST) :{{ping|Danyele}} Salve! Che problemi? Io sto editando da PC desktop e non ne ho. Ma se altri avessero questo problema, l'immagine potrà essere cambiata. Al momento ritengo che sia meglio tenere questa per i motivi spiegati nel campo oggetto in sede di modifica. È un'immagine presente anche altrove è nessuno mi pare che abbia avuto di che dolersene. Buona serata. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:02, 22 giu 2023 (CEST) ::Cioè, non ravvisi quell'enorme e antiestetico "rettangolo" vuoto fra il paragrafo ''Altri progetti'' e l'avviso stub? Okay... come detto, fai come meglio credi '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 22 giu 2023 (CEST) :::{{ping|Danyele}} Immaginavo una cosa più grave, tale da compromettere una regolare visualizzazione. Quello che vedo non è un problema; siamo al ''de gustibus'', nulla che possa togliere il sonno. Ma non ti preoccupare, un giorno anche questo sito dovrebb'essere visualizzato nella versione "mobile" (quella di WP in inglese e in francese); quindi, oltre a essere una trascurabile quisquiglia, lo è solo ''pro tempore''. Meno male! Buon lavoro. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:40, 22 giu 2023 (CEST) == Risoluzione == Ciao, immagino che [[Risoluzione]] in quella voce sia intesa nel secondo senso elencato in [[:wikt:risoluzione|questi sinonimi]], giusto? Decisione, proposito ecc. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:47, 23 giu 2023 (CEST) :{{ping|Superchilum}} Ciao. Sì. In questi casi non è facile capire se le citazioni debbano confluire in una voce sinonimica (nella fattispecie: «Decisione») o se, per fedeltà alla lettera, ce ne voglia una ''ad hoc''. Ogni scelta può essere dubbia e contestabile, mi sembra. A me non importa molto, mi pare solo una cosa da determinare a tavolino o magari facendo testa o croce. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:20, 23 giu 2023 (CEST) ::Ok, allora la metto su Wikidata, grazie. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:22, 23 giu 2023 (CEST) == Re: Escape Room 2 - Gioco mortale == Ciao Udiki, è sempre un piacere sentirti. Hai ragione che tecnicamente è meglio indicarlo nelle voci correlate, per non alterare la forma dell'intro, tuttavia "sequel" non ha un termine contrario (esiste "prequel" ma ha un altro significato) quindi mi è sembrato più semplice indicarlo nell'intro. Ora ho sistemato [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Escape_Room_2_-_Gioco_mortale&diff=1282788&oldid=1282179 così] mettendo "primo film", o forse tu hai idee migliori? [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:25, 28 giu 2023 (CEST) :Ah ma c'è un motivo perché ho messo "primo film": perché esistono anche altri film con lo stesso titolo, così è più chiaro che il collegamento è al primo film di quella serie. Se no, come giustamente dici, non serviva. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:14, 28 giu 2023 (CEST) == Re: Blocco LadyDianaFan2000 == Grazie per la segnalazione, per il momento l'ho avvisato. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:36, 10 lug 2023 (CEST) == Re: modifica Frederick Forsyth == Fatto; sempre 1a edizione Bestsellers Oscar Mondadori luglio 1986; indicazione del capitolo inserita Utente/IP: 101.56.149.113 {{nf|01:10, 29 set 2023|101.56.149.113}} == Re: Cancellazione modifiche inappropriate == Fatto, grazie e buona giornata. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:38, 29 set 2023 (CEST) == Lucy Maud Montgomery == Ti ringrazio per le tue modifiche. Per quanto riguarda la citazione di Twain volevo comunicarti che sfortunatamente la fonte non c'è, ma nell'edizione del libro in cui ho citato l'incipit c'è la citazione. Cosa suggerisci? Buona giornata. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:45, 1 ott 2023 (CEST) :{{ping|Mattioskii}} Grazie a te per i contributi. Ma quella che dici tu è una fonte, è solo che è secondaria. Puoi inserirla nella voce di Twain con la dicitura "Citato in", facendo seguire il testo da dove trai la citazione. Per esempio: Citato in Pinco Pallino, Introduzione a ''Anna dai capelli rossi'', nome editore, luogo di edizione, anno di edizione, numero di pagina. Se viene specificata anche la fonte primaria, cioè il testo in cui Twain ha detto quella cosa, puoi scrivere: Da ''Titolo opera di Twain''; citato in ecc... Nel caso poi passo io a sistemare, non preoccuparti. Se servono altre spiegazioni, chiedi pure. Prenditi il tuo tempo, non c'è fretta. Un caro saluto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:57, 1 ott 2023 (CEST) ::Buona sera, grazie per le ulteriori spiegazioni. Francamente non so ancora destreggiarmi benissimo in questa Wikipedia quindi al posto di modificare alla bell'e meglio, lascio tutto così com'è e quindi in mano tua. Buon continuo di serata e buona domenica. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 18:05, 1 ott 2023 (CEST) :::{{ping|Mattioskii}} {{fatto}} Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:31, 1 ott 2023 (CEST) ::::Buonasera, una domanda, ma come fai a cercare le fonti sul web, ad esempio che l'esergo in Anna di Avonlea si riferisse ad una specifica poesia del poeta e non al romanzo? [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 19:10, 6 ott 2023 (CEST) :::::{{ping|Mattioskii}} Buonasera. Ho cercato su Google il nome dell'autore e alcune parole chiave in inglese (quelle verosimilmente corrispondenti alle italiane), poi da cosa nasce cosa. La poesia si trova [https://books.google.it/books?id=M3gZAAAAYAAJ&pg=RA1-PA330 qui]: ''Flowers spring to blossom'' ecc. [https://books.google.it/books?id=5Do5AQAAMAAJ&pg=PA124 Qui], su una rivista ottocentesca che cita uno stralcio della poesia, ho anche trovato un pratico sommario. Comunque la funzione delle epigrafi, cioè dei brani che s'inseriscono in esergo, è diversa da quella delle citazioni che di solito si mettono invece nella quarta di copertina, perciò avevo intuito che qualcosa non quadrava. Già che ci sono ti segnalo [[Aiuto:Wikilink|queste istruzioni]] (in particolare quello che si dice a inizio pagina nell'elenco puntato) a proposito dei collegamenti interni e di quando inserirli. Più in generale non preoccuparti per gli errori, è normale all'inizio e non ne stai facendo neanche così tanti. Io aggiusto qualcosa anche per poi poter validare le modifiche e non avercele segnalate tra quelle "non verificate". Se serve qualcosa chiedi pure. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:37, 6 ott 2023 (CEST) ::::::Grazie per le ulteriori esplicazioni esaustive e sopratutto per la tua professionalità. Buona serata anche se penso ci "sentiremo" altre volte, visto che ti reputo un nume tutelare di questa Wikipedia. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 22:00, 6 ott 2023 (CEST) == Re: Loki (serie televisiva) == Caro Udiki, nessuna seccatura, ci mancherebbe. Ti confermo che se si creano le pagine delle stagioni, la pagina principale di una serie può anche restare senza citazioni (c'era stata un discussione in passato) e in tal caso per creare la sottopagina su una nuova stagione basta anche una sola citazione, quindi la soluzione adottata è a norma, poi magari restano dei dettagli da sistemare nelle pagine delle stagioni ma com'è ora già può andare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:29, 9 ott 2023 (CEST) :Per quanto riguarda [[Loki (seconda stagione)]] però finora è uscito solo il primo episodio, quindi è presumibile che la voce verrà ampliata e che il motivo per cui è breve è che la stagione è appena iniziata. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:57, 9 ott 2023 (CEST) ==[Senza titolo]== Ciao, ho visto che hai annullato la mia modifica. Posso chiederti come mai? {{nf|23:50, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} Mi dispiace che a quanto mi sembra di capire ad annullare non perdi tempo ma a motivare non ti c'impegni altrettanto, spero di essere più fortunato domani. {{nf|23:59, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} :{{ping|151.38.224.15}} Veramente te l'ho spiegato [[speciale:diff/1305703|qui]] e te l'aveva già detto Spinoziano a fine agosto. In pratica nelle pagine su Wikiquote dei personaggi si inseriscono le citazioni provenienti dalle pagine su Wikiquote del manga, dell'anime ecc., quindi devono combaciare. Cioè, non è possibile che in «[[Freezer (personaggio)]]» si veda una citazione diversa da quella che sta in «[[Dragon Ball (manga)]]». Prima si dovrebbe ''aggiungere'' la frase con la traduzione diversa nella pagina del manga, dell'anime ecc., poi lo si può fare anche in quella del personaggio. Nota che ho scritto «aggiungere», non sostituire. Comunque questo dovrebbe essere motivato e supportato dalla citazione della fonte, cioè l'edizione che tu usi come riferimento, dalla quale trai il materiale che inserisci qui. Tu perché vuoi inserire una traduzione diversa? Il problema in effetti è che nella pagina del manga, per esempio, non c'è la bibliografia. Se mi ricordo bene in Italia ci sono state tre edizioni del manga con due diverse traduzioni: le prime due presentano la traduzione indiretta dall'inglese, l'altra quella diretta dal giapponese, che è ovviamente preferibile. Tutto quello che ho ricostruito rende in effetti la situazione complessa e non risolvibile immediatamente. Ma nel frattempo, ''quieta non movere''. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:17, 31 ott 2023 (CET) ::Ah, d'accordo, ho capito. Dunque hai annullato immaginando che le citazioni che avevo inserito fossero diverse da quelle del manga. Allora posso chiederti come mai non ti sei fatto lo scrupolo di controllare prima di annullare, neanche la 2^ volta? Comunque le traduzioni del manga italiano sono 2, entrambe dal giapponese: la 1^ è stata usata per le prime 5 edizioni e l'altra per la successiva poi ripubblicata a colori; le frasi delle mie modifiche fanno riferimento alla 1^, che fra l'altro si trova anche su Internet. Se è necessario aggiungere la citazione della fonte non c'è problema, mi scuso per non averlo fatto ma non lo sapevo! Ora che ti ho spiegato tutto aspetto comunque a ripristinare le mie modifiche aggiungendoci l'edizione, vorrei saperti d'accordo. [[Speciale:Contributi/151.38.160.120|151.38.160.120]] ([[User talk:151.38.160.120|msg]]) 18:49, 31 ott 2023 (CET) :::Mi ha tratto in inganno il fatto che le tue modifiche alla voce del manga e quelle alle voci dei personaggi non sono state contestuali e, soprattutto, che non hai spiegato nel campo oggetto della modifica cosa hai fatto. Vedo che il primo ottobre hai modificato la pagina del manga benché senza specificare l'edizione di riferimento, cosa che hai fatto solo ora qui sopra e neppure del tutto: è la prima stampa, quella del 1995-1997, o la ristampa 1998-2001 detta ''Dragon Ball Deluxe''? I problemi comunque sono: 1) La traduzione che c'era prima dovrebbe essere ancora presente in «[[Ultime parole da Dragon Ball]]». Dico "dovrebbe" perché c'è troppa roba e non posso controllare tutto subito, mi baso sulla cronologia. Inoltre le tue modifiche alla voce del manga sono state realizzate con un unico intervento, perciò non si capisce se hai tagliato qualche battuta che magari è stata riportata in quella suddetta o altre pagine. 2) In base a quello che si legge [[w:Dragon_Ball#Edizioni_italiane|qui]] le edizioni migliori sono la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' e successive. Tu hai invece utilizzato una precedente, la quale è censurata e ha un adattamento peggiore. Quella che c'era prima del tuo intervento, essendo diversa, per esclusione dovrebbe essere l'adattamento migliore, anche se purtroppo non ci sono indicazioni esplicite. Stando così le cose, ci sarebbe da propendere anche per l'annullamento delle modifiche che hai fatto nella voce del manga. Non procedo perché prima preferisco ascoltare la tua opinione in merito. Come vedi, ci sono diverse cose da considerare e discutere. Comunque tutto quello che si fa resta nella cronologia delle pagine e può essere recuperato facilmente, quindi non preoccuparti. Non inserisco il {{tl|ping}} perché hai l'IP dinamico e sarebbe inutile. A margine: firma i messaggi come spiegato [[Aiuto:Uso della firma#Inserimento automatico|qui]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:28, 31 ott 2023 (CET) ::::Ti ringrazio per avermi risposto esaustivamente, cercherò di fare lo stesso. Mi scuso se tutte le volte che ho modificato le voci dei personaggi non ho messo nulla nel campo oggetto, davo per contato che si capisse che erano correzioni di citazioni e non vandalismi. Venendo alla questione delle traduzioni, è stata usata la 1^ traduzione dal giapponese per le seguenti edizioni: Dragon, Deluxe, New, Book, Perfect; la 2^ per Evergreen e Fullcolor. In alcune edizioni successive alla primissima sono state fatte delle censure poi tolte di nuovo nelle ultime 2. La questione della "fedeltà" non so da dove salti fuori, è l'anime (il cartone) ad aver stravolto i dialoghi, ai manga non capitano cose genere e questo non ha fatto eccezione, infatti in nessuna delle fonti citate nella sezione che hai indicato si parla di maggiore o minore fedeltà. Qui, la pagina relativa al manga riprende la 1^ edizione (che è anche la più nota ai fan), quella con la traduzione che era presente in origine sulla pagina prima che venisse modificata, ed integrata, un paio d'anni fa da alcuni utenti. Se il punto è che le citazioni in pagine diverse devono corrispondere, è quello che stavo cercando di fare io. Se è necessario specificare l'edizione, non c'è problema ed anche secondo me è giusto. Ho controllato per esempio le pagine delle opere di Tolkien e della Rowling, che hanno subito di recente delle ritraduzioni, non molto gradite ai lettori da quel che ricordo: le citazioni sono prese dalle rispettive traduzioni "storiche", non dalle 2 più recenti, tranne che per alcuni incipit dove sono riportate entrambe per compararle. Wikipedia pure usa la nomenclatura delle prime traduzioni di tutte queste opere a quanto vedo, ma è un progetto diverso da Wikiquote. A me sembra più logico tenere la 1^ traduzione anche per Dragon Ball, com'è stato fatto per Il signore degli anelli ed Harry Potter. Ora che ho esposto la mia visione dimmi qual è la tua opinione a riguardo. Domattina però! :) [[Speciale:Contributi/151.38.221.149|151.38.221.149]] ([[User talk:151.38.221.149|msg]]) 00:27, 1 nov 2023 (CET) :::::Scrivo adesso, tu rispondi quando ti è più comodo; in ogni caso si guadagna tempo. Ci sono non pochi utenti di passaggio che, magari anche in buona fede ma con scarsa cognizione di causa, fanno pasticci. Su Wikipedia si dice che la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' ha «<u>per la prima volta</u> un adattamento fedele all'originale», come dire che tutti gli adattamenti precedenti non lo sono. Non so se è vero che sia l'unica fedele, non si riescono a consultare le fonti citate e le uniche edizioni certamente infedeli sono la ''New'', la ''Book'' e la ''Perfect'', ma sta di fatto che ci sono traduzioni diverse. Facciamo un esempio. Attualmente è presente questa frase: «Un Sayan che non può muoversi è inutile!». Nell'edizione che hai usato tu diventa: «Un Saiyan è assolutamente inutile!» Sono cose ben diverse e la prima è sensata, l'altra mica tanto. La ''Evergreen'' e le edizioni successive sono sicuramente le migliori e sarebbe preferibile usare quelle, perché a rigor di logica il criterio della maggior qualità vale più di quello della maggior diffusione. Va però detto che la situazione attuale della voce è molto dubbia perché non sappiamo quali e quante edizioni sono state utilizzate per la stesura. Forse una revisione condotta su di un'unica edizione di riferimento (la tua, cioè la prima in assoluto, che non è la migliore ma forse neppure la peggiore) dà più garanzie rispetto a quello che c'è adesso. Devi però dire chiaramente se hai tagliato delle citazioni preesistenti e assumerti il compito di revisionare «[[Ultime parole da Dragon Ball]]» ed eventuali altre voci che fanno capo a «[[Dragon Ball (manga)]]», sennò è un casino per i motivi che ho già spiegato. Peraltro dovrei avere nella mia disponibilità l'edizione ''Deluxe'', che è come la prima ma con refusi corretti e cose del genere, perciò può essere utile per un confronto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:47, 1 nov 2023 (CET) ::::::Eccomi! Sono contento di sapere che anche tu hai il manga di Dragon Ball. La differenza fra le 2 principale traduzioni in realtà è poca, la frase sulla presunta infedeltà di tutte le prime edizioni è stata scritta da un utente ma non trova riscontro nelle fonti citate nei paragrafi in cui si parla di fedeltà. Si può dire che in alcuni passaggi la 1^ contiene dei refusi, come nel caso della frase che hai citato tu. Anch'io me n'ero reso conto quando l'ho scritta, ma ho voluto riportare la citazione così com'era al pari delle altre. Ho controllato sulla Perfect Edition che avevo acquistato, dove piccole imprecisioni come queste sono state sistemate, e lì la frase è: "Un Saiyan che non può muoversi, è un Saiyan inutile!"; mi sono fatto l'idea che il testo non ci stesse inizialmente nella nuvoletta del volume piccolo senza ridurre molto i caratteri e così hanno ridotto la frase, non penso che non sapessero tradurre l'ideogramma di "muoversi". Un altro caso che ricordo è nell'ultimo volume, dove una frase termina con "strate" invece che "strategia", anche qui aggiustata nella Perfect Edition. Non è minore fedeltà, sono refusi che balzano subito all'occhio di chi legge il manga, e fra le frasi che ho cambiato io non ce ne sono altri. Per la frase di Vegeta potremmo usare la versione sistemata specificando l'edizione, oppure semplicemente non inserire proprio quella frase scegliendo magari un'altra frase più significativa (e ce ne sono di più significative pronunciate da Vegeta nella saga dei Saiyan). Se c'è da controllare ed eventualmente correggere le citazioni del manga in altre pagine posso darci senz'altro un'occhiata io quando ho tempo. Approfitto per chiedere una cosa: sai come mai la grafica di Wikiquote è cambiata da ieri? [[Speciale:Contributi/151.38.218.129|151.38.218.129]] ([[User talk:151.38.218.129|msg]]) 14:41, 1 nov 2023 (CET) :::::::Per sapere se una traduzione è fedele devi fare il riscontro con l'edizione in lingua oppure affidarti a una fonte terza (un articolo di un sito specializzato o cose simili), non si può stabilire a lume di naso. Le uniche (presunte) garanzie in tal senso riguardano la ''Evergreen'' e successive. La frase che ho citato sopra era solo a mo' d'esempio, non vorrei che ci fossero altre cose del genere; sono peraltro favorevole all'eliminazione di essa così come eventualmente di altre non significative, con la dovuta cautela. Ho comunque detto che si può procedere all'inserimento di citazioni tratte dalla prima edizione, che è sempre meglio che non sapere quale sia l'edizione di riferimento. Però non hai risposto sui due punti più importanti, cioè se hai cancellato delle citazioni e se intendi accomodare la pagina sulle ultime parole; a ciò si aggiunga che è necessario sapere se hai revisionato tutte le citazioni o solo alcune. Se tutto questo non si chiarisce si deve riportare la pagina del manga a prima del tuo intervento, perché, come ho già detto, le citazioni nella pagina del manga e quella delle altre voci devono coincidere, è la regola, così com'è importante sapere esattamente da quale edizione provengono le citazioni. Se invece si chiarisce posso lasciare la pagina del manga con le tue modifiche e ripristinare pure le pagine dei personaggi, bastano pochi clic. Non è che dovresti fare tutto in una volta, l'importante è non lasciare le cose a metà. La grafica di Wikiquote è cambiata così com'è da tempo cambiata in altri progetti di Wikimedia, quella di adesso è la versione ''mobile'' (per telefonini); gli utenti registrati possono modificare le preferenze e continuare a visualizzare il sito su laptop e desktop com'era prima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:06, 1 nov 2023 (CET) ::::::::Ah dunque la grafica era cambiata già da prima di ieri e non me n'ero accorto, la preferivo com'era prima anche perché tanto non uso spesso il telefonino per navigare su Wikipedia. Tornando a noi, controllerò sia la corrispondenza fra tutte le citazioni che ho provato ad inserire nelle pagine dei personaggi e quelle presenti nella pagina del manga sia la corrispondenza le ultime parole di quest'ultima e quelle della relativa pagina che dovranno comunque venire tutte dalla vecchia traduzione e non dalla nuova, lasciami solo un po' di tempo. Se troverò discrepanze ma anche errori di battitura o formattazione e qualsiasi imprecisione li sistemerò. Non ho cancellato nessuna citazione, ho solo riscritto quelle che ho trovato scritte diverse, e dovrebbero essere tutte della stessa edizione. Riguardo alla frase di Vegeta a me sta bene qualunque soluzione, sia correggerla in quella che ho riportato specificando l'edizione, sia sostituirla con un'altra, sia toglierla e basta. Quanto ho detto secondo te può essere soddisfacente per la questione di cui stiamo discutendo? Volevo anche ribadire una cosa che ho detto: nelle fonti riportate sulla pagina che parla del manga, ed ho controllato tutte quelle della sezione, non si parla di fedeltà da nessuna parte, solo di censure introdotte dopo la 1^ edizione italiana e poi rimosse con le ultime 2, censure più grafiche che verbali. Se insisto un po' su questo punto è perché da appassionato anche di anime ho ben presente la questione dell'adattamento film dello Studio Ghibli che sono stati spacciati per "più fedeli" quando erano tutt'altro, non è che ogni nuova edizione di qualcosa sia per definizione più fedele e le precedenti siano da buttare. Scusami per la digressione, su questo argomento mi faccio un po' prendere la mano! [[Speciale:Contributi/151.38.44.141|151.38.44.141]] ([[User talk:151.38.44.141|msg]]) 22:48, 1 nov 2023 (CET) :::::::::La grafica era cambiata anche su PC desktop e laptop già da prima ma non su Wikiquote in italiano, bensì su altri progetti come Wikipedia in inglese. Da ieri la versione mobile, che prima per Wikiquote in italiano era visualizzabile solo da chi si collegava da telefono (almeno credo, perché neppure io lo uso) è stata imposta a tutti i tipi dispositivi, ma se non ti piace puoi registrarti e tornare alla vecchia smanettando nelle impostazioni del tuo account (io l'ho fatto con successo e soddisfazione). Prenditi il tuo tempo per le modifiche, l'importante è l'uniformità. Quando dici «dovrebbero essere tutte della stessa edizione» è il condizionale che mi preoccupa. Non che a me personalmente importi qualcosa, piuttosto il contrario, ma le cose si devono fare con criterio, a regola d'arte. Se revisioni tutte le citazioni allora basterà semplicemente inserire l'edizione di riferimento in bibliografia, se invece solo alcune sono prese con certezza dall'edizione in bibliografia allora bisognerà segnalarlo in qualche maniera per evitare confusione con le altre. Io purtroppo non sono pratico delle convenzioni di Wikiquote in fatto di fumetti, comunque vedi [[Wikiquote:Modello di voce/Fumetti]]; inoltre non mancherà chi ti potrà dare qualche altra dritta. Questione adattamento: non si tratta solo di censure, ma di qualità della traduzione, cioè una scena potrà anche non essere censurata e quindi presente, ma le battute sono magari tradotte male e questo non c'è verso di saperlo a colpo d'occhio; ecco perché facevo l'esempio della frase di Vegeta. Come ti ho detto io ho tutta l'edizione Deluxe, figurati se ho interesse a screditarla: sarei felice se fosse la migliore, così ha più mercato. Mi ricordo di quello che hai detto sopra circa il Signore degli anelli e so anche di cose come [https://www.corriere.it/tecnologia/19_giugno_25/strano-caso-doppiaggio-italiano-evangelion-anime-culto-netflix-55ed6058-9745-11e9-8e4d-b6b35f2a9094.shtml questa], ma penso che si debba distinguere di caso in caso. Comunque almeno per ora questo non importa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 1 nov 2023 (CET) ::::::::::Ho trovato il tempo di rispondere adesso. Sempre sulla nuova grafica, sai se è una cosa decisa da qualcuno o se se n'è discusso fra gli utenti registrati? Cioè, come mai su Wikiquote proprio l'altro ieri è stata impostata, mentre su altri progetti lo era già da prima o non lo è ancora? Sarà stato stabilito da qualche parte, no? Chiedo solo per curiosità per cui se non sai rispondere a tutte queste domande non importa. Comunque, ho capito il discorso dell'uniformità delle traduzioni, vedrò di controllare anche in quel senso. E riguardo alla questione delle nuove traduzioni, posso essere d'accordo con te se parli di qualità di traduzione o di tradotto male, ho capito quel che volevi dire. Per ora lasciamo le cose come sono, poi scandaglierò le 2 pagine che dici e sistemerò quel che non va, ok? Buona serata! [[Speciale:Contributi/151.38.29.160|151.38.29.160]] ([[User talk:151.38.29.160|msg]]) 20:10, 2 nov 2023 (CET) :::::::::::La questione della grafica ha colto di sorpresa pure gli amministratori di questo sito, vedi [[Wikiquote:Bar#Layout|qui]], quindi se è stata discussa lo è stata altrove (Wikiquote in italiano è come il pianeta di una galassia o la provincia di uno stato). Immagino che chi di dovere abbia deciso di effettuare il cambiamento gradualmente e che solo ora sia arrivato il momento di attuarlo qui, mentre a quanto ho visto altri progetti in portoghese e francese sono stati l'avanguardia. Probabilmente poi toccherà a Wikisource e Wikipedia in lingua italiana. (Non è stato l'unico cambiamento, infatti da qualche giorno le pagine di Wikiquote sono indicizzate su Google sotto il nome di Wikipedia.) Per il resto: sì, va bene. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:57, 2 nov 2023 (CET) ::::::::::::Ciao, ho controllato tutte le citazioni da ultime parole e corrispondono alla 1^ traduzione. Ci sono soltanto un paio di errori di battitura ed una ripetizione nella pagina delle ultime parole, in quella del manga devo verificare solamente questo punto. Finirei di controllare le altre citazioni prima di cominciare a modificare. [[Speciale:Contributi/151.38.225.16|151.38.225.16]] ([[User talk:151.38.225.16|msg]]) 20:18, 13 nov 2023 (CET) :::::::::::::Ciao, sì, meglio finire di controllare prima di aggiungere altro, per chiarezza. Intanto ripristino le tue modifiche alle voci dei personaggi. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:25, 13 nov 2023 (CET) == re: Pagina bianca == Ciao, sono d'accordo con te nel dividere in due. Forse terrei anche quella di Bufalino? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 13:13, 1 nov 2023 (CET) :Va bene, fai pure tu, visto che hai avuto l'idea :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:31, 1 nov 2023 (CET) == Brindisi dai film == Ma qual è il motivo per annullare il brindisi di "Le avventure di Tintin"? Perché era banale e basta? [[Utente:Killb94|Killb94]] ([[Discussioni utente:Killb94|scrivimi]]) 21:31, 14 dic 2023 (CET) :{{ping|Killb94}} Perché non è [[WQ:S|significativo]]. Citazioni del genere non possono stare in nessuna voce, meno che meno nelle tematiche, le quali sono da sempre considerate come il fior fiore di Wikiquote, quindi si è ancora più rigorosi. È vero che non sempre lo standard di qualità è rispettato, ma questo non è un buon motivo per peggiorare la situazione. In particolare in «Brindisi dai film» si devono inserire solo quelli che hanno una qualche originalità, almeno un minimo, e oggettivamente nessuna persona di buon senso potrà mai dire che «Un brindisi, alla nostra buona fortuna!» ce l'abbia, trattandosi di una formula stereotipata. Detto in altri termini: quella pagina non è un mero elenco di qualsiasi brindisi purché pronunciato in un film. Io sono sicuro al 100% di quello che dico, se non ne sei convinto e pensi che le cose stiano diversamente chiedi pure a un amministratore, per esempio Homer, Superchilum o Spinoziano, e se loro daranno ragione a te parola mia che ti faccio un bonifico dall'importo corrispondente al prezzo di un caffè. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:09, 15 dic 2023 (CET) :: Amen Udiki, sono assolutamente d'accordo con te. Con la scusa di catalogare ''certe'' citazioni in qualche modo, Wikiquote è stata infarcita di citazioni banali e insignificanti di cui, solo per citare un esempio, [[Ultime parole dai film]] è a mio avviso la massima espressione del peggio (e non mi importa se è finita impunemente in [[Wikiquote:Vetrina|Vetrina]]). Il primo motivo per inserire una citazione ''dovrebbe'' sempre essere la significatività, inserire una citazione perché può essere catalogata in una categoria (''Bridisi, regole, ultime parole ecc'') dovrebbe avvenire solo ''dopo''. Quello che invece si sta facendo da tempo è invece giustificare l'inserimento di banalità solo perché c'è un modo di catalogarle. ::<br /> :: In breve per tornare al mio esempio di sopra, il ragionamento dovrebbe essere: ''se'' una citazione è significativa, e ''se'' è ''anche'' rappresentativa di ultime parole (o brindisi, o regole, o altro) allora la inserisco altrimenti no. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:06, 15 dic 2023 (CET) ::: Sono d'accordo, solo una piccola precisazione: [[Ultime parole dai film]] non è in vetrina, è in vetrina solo [[Ultime parole]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:01, 16 dic 2023 (CET) == Annullamento copione episodio Camera Cafe (Insopportabile) == Non capisco perché tu mi abbia cancellato il copione. "È una raccolta di sole citazioni e si viola il diritto d'autore". Ma se nelle pagine Wikiquote delle altre stagioni di Camera Cafè ci sono scritti anche copioni di interi episodi [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 22:44, 11 feb 2024 (CET) :{{ping|Sesa20148}} Salve, te l'ho spiegato il perché. Non si possono trascrivere tutti gli sketch di un episodio per intero, esorbita dal diritto di citazione ed è una violazione del diritto d'autore. E se anche fossero nel pubblico dominio qui non si riportano interi script, perché questa è un'antologia di citazioni. Se ce ne sono altri vanno tolti: il fatto che qualcuno passi col rosso non autorizza nessun altro a fare altrettanto. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:59, 11 feb 2024 (CET) ::Continuo comunque a non capire il perché tu abbia dovuto fare il giustiziere della notte giusto giusto con il mio post quando ce ne sono riportati di simili DA ANNI. E comunque, qualora fosse una violazione dei diritti d'autore e qualora arrechi fastidio, credo che spetti a chi li detiene (se poi tu fossi il detentore dei diritti ovviamente sarebbe un'altra storia) la rimozione e non ad una persona a caso, ma vabbè. Sicuramente mi sbaglieró! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 03:34, 12 feb 2024 (CET) :::{{ping|Sesa20148}} I volontari tengono le cose in ordine: non si deve aspettare che la magistratura venga a chiudere il sito; che assurdità. Il resto è già stato spiegato ''ad abundantiam'', compreso il fatto che qui si mettono delle citazioni e non si riportano i copioni per intero perché non è questo lo scopo di un'antologia. Puoi inserire ''alcune'' di quelle citazioni andandole a recuperare dalla cronologia della voce e tenendo conto della [[WQ:S|significatività]]. Leggi anche [[Wikiquote:Cosa Wikiquote non è]] e [[Wikiquote:Diritto d'autore]]. È responsabilità degli utenti conoscere e rispettare le regole. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 12 feb 2024 (CET) :::P.S.: se sei stato tu a riportare copioni interi in altre occasioni e sotto mentite spoglie (cioè senza eseguire il log in), sarebbe doppiamente grave invocare questo per continuare a inserire ancora materiale coperto dal diritto d'autore; dico "doppiamente" perché già di per sé è illecito. A poco a poco vedrò di sforbiciare. Occhio che la faccenda è seria e non sono ammessi altri sgarri... --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:46, 12 feb 2024 (CET) ::::No, io sono un utente nuovo. Sono un grande appassionato della serie e ho sempre spulciato la pagina per rileggermi qualche dialogo. Poi ieri, per passatempo, ho creato l'account e ho inserito il post anche per dare un contributo alla pagina, dopo anni di "utilizzo passivo". Avendo visto che nel tempo è stata sempre arricchita in questo modo, non immaginavo minimamente che potesse essere un problema, men che meno che fosse così grave. Non è mio interesse passare i guai con la magistratura né tantomeno far chiudere una pagina Wikiquote, specie se di qualcosa di cui sono appassionato. Mi scuso se ho risposto un po' sull'offensiva, ero infastidito perché ci avevo messo un po' di tempo e ci tenevo al post. Almeno con questa abbiamo messo alla luce una problematica seria. Cercheró di attivarmi anch'io in tal senso, allora. Saluti! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 15:26, 12 feb 2024 (CET) == Re: 8½ == Ciao! Ho ripristinato la versione precedente, ci sono già NDR piuttosto anomali, le ultime modifiche non aiutavano... [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:49, 13 feb 2024 (CET) == [[Gustave Geffroy]] == Ciao, ho recuperato la citazione da wikipedia, non ho altro. Se non va bene cancelliamo tutto. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 19:00, 28 feb 2024 (CET) :{{ping|Codas}} <del>Allora chiederò lumi a chi l'ha inserita su Wikipedia, l'ho già individuato. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:39, 28 feb 2024 (CET)</del> ::[[speciale:diff/1319781|Risolto]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:55, 28 feb 2024 (CET) == Carson McCullers == 1) Ho visto che hai corretto la mia citazione dal [[Carson McCullers#Invito di nozze|romanzo della McCullers]]: l'accento grave, anziché l'acuto utilizzato nell'edizione Einaudi che avevo peraltro citato in Bibliografia. È una insignificante minuzia, ma mi fornisce l'occasione di chiedere una spiegazione: in Wikiquote le citazioni devono rispettare l'originale di stampa anche nell'ortografia, oppure l'ortografia della citazione deve rispettare delle apposite linee guida di wikiquote? 2) Hai inserito il titolo di paragrafo "Citazioni di Carson McCullers", e ritengo che tu abbia agito per il meglio. È invece il contenuto di quel paragrafo che mi lascia perplesso: a parte il fatto che ''Il cuore è un cacciatore solitario'' non è il titolo originale del romanzo Carson McCullers, ma semmai il titolo della traduzione italiana, effettuata correttamente da [[Irene Brin]], del titolo originale in lingua inglese ''The Heart is a Lonely Hunter''; anche ''The Heart is a Lonely Hunter'' non è originale della McCullers, ma a sua volta è la citazione della poesia "The Lonely Hunter" del poeta scozzese [[William Sharp]] (che utilizzava lo pseudonimo di "Fiona MacLeod"): "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill" (è l'ultimo verso della terza strofa. Vedi il testo della poesia [https://allpoetry.com/poem/13210957-The-Lonely-Hunter-by-William-Sharp qui]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 10:08, 29 feb 2024 (CET) :{{ping|Ferrante1}} Salve, per quanto riguarda gli accenti se fossimo su Wikisource andrebbero mantenuti tali e quali, qui si può normalizzare. Per quanto riguarda la citazione «Il cuore è un cacciatore solitario» credo che ci si debba domandare se, fonti alla mano, è attribuita alla McCullers, quindi trattarla come spiegato [[Aiuto:Fonti#Citazioni_attribuite|qui]]; chiedo lumi a {{ping|Dread83}} (quando tornerà operativo) che l'ha inserita. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:40, 29 feb 2024 (CET) ::Carson McCullers aveva intitolato il suo romanzo "The mute" (vedi per es. [https://www.studysmarter.co.uk/explanations/english-literature/american-literature/the-heart-is-a-lonely-hunter/ qui]). Fu l'editore a cambiare il titolo col verso di Sharp (vedi [[Elisabetta Rasy]], ''Memorie di una lettrice notturna'', Rizzoli, 2009, p. 117, [https://www.google.it/books/edition/Memorie_di_una_lettrice_notturna/vYQqAQAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&dq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&printsec=frontcover Google libri]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 16:48, 29 feb 2024 (CET) :::{{ping|Ferrante1}} Non dubito minimamente che quella <u>non</u> sia farina del sacco della signora McCullers, è solo che su Wikiquote si raccolgono anche citazioni attribuite (vedi link sopra) o errate (vedi [[Citazioni errate|qui]]), ovviamente specificando che sono tali. Vorrei capire se è diffusa l'opinione (ancorché inesatta) secondo cui quella è una citazione della McCullers e regolarmi di conseguenza, per questo dicevo che volevo sentire il parere di Dread che, oltre ad aver aggiunto lui la citazione, è anche un utente molto esperto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:01, 29 feb 2024 (CET) ::::Il titolo del primo romanzo della McCullers (del 1940) è proprio ''The Heart is a Lonely Hunter''; il titolo però è stato tratto dal poemetto ottocentesco di Sharp che è molto noto nella letteratura inglese. Manoel de Oliveira ha intitolato un suo film in portoghese "A Divina Comédia", lo stesso titolo del poema dantesco (che non c'entra nulla col film di Oliveira). IMO non sarebbe corretto attribuire l'esclusività o la primogenitura del titolo "La Divina Commedia" al film di Oliveira. Vedo ora peraltro che la frase "Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria", traduzione di "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill", era stata inserita nella pagina [[William Sharp]] una decina di anni fa e cancellata correttamente da {{ping|Spinoziano}} perché senza indicazione della fonte [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Sharp&diff=prev&oldid=724972 vedi] --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 18:59, 29 feb 2024 (CET) :::::{{ping|Ferrante1}} Non si tratta assolutamente di attribuire l'esclusività o la primogenitura, ma solo eventualmente di specificare che una citazione è da alcuni erroneamente attribuita a un autore mentre invece è di un altro, cfr. [[Igor' Fëdorovič Stravinskij#Attribuite]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:37, 29 feb 2024 (CET) == Re: Cláudio Taffarel#Citazioni su Cláudio Taffarel == Che devo dirti, toglila pure... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:11, 15 mar 2024 (CET) == La fonte delle "citazioni su" nella pagina dei rispettivi autori == Ciao Udiki, ammetto di non essere molto aggiornato sulle regole di Wikiquote che frequento saltuariamente, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lilli_Carati&diff=prev&oldid=1323629 hai scritto] che "La fonte delle "citazioni su" non va qui [la voce sull'oggetto menzionato] ma nella pagina dei rispettivi autori" e mi hai linkato la linea guida [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti]]. Io lì non leggo che le fonti vadano riportate <u>solo</u> nella pagina degli autori e non in quella della voce tematica, ma semplicemente che nelle voci degli autori ci deve essere una fonte. In verità non trovo neanche ben centrata quella linea guida ''tout court'', visto che lì si parla di citazioni che provengono da altre voci, mentre il mio caso riguarda citazioni inserite <u>per la prima volta</u> nella voce sul soggetto. Bisogna che le citazioni siano sempre scritte sia nella voce dell'autore e sia nella voce sul soggetto? C'è una linea guida in merito? Mi pare strano, visto che una citazione di un autore (Cruciani, per esempio) può essere rilevante solo per il soggetto della discussione (Lilli Carati, in questo caso) e non per l'autore stesso. Saluti. [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 16:34, 26 mar 2024 (CET) :{{ping|Martin Mystère}} Salve, la linea guida parla di «citazioni presenti in una voce <u>(o sezione)</u> tematica» e per «sezione tematica» si intende proprio quella chiamata «Citazioni su ecc...». Il resto è implicito ([[WQ:MCS|qui]] però è esplicito) e puoi vedere anche innumerevoli esempi pratici, come [[Lev_Tolstoj#Citazioni_su_Lev_Tolstoj]]. Il punto è che tu avresti dovuto inserire le citazioni prima nelle voci di Banfi, Cruciani e Giusti accompagnandole dalla fonte (il sito internet), poi riportarle anche nella voce di Lilli Carati senza indicare tutta la fonte (cioè il sito internet), bensì solo l'autore tra parentesi tonde e col wikilink: è la cosiddetta regola del doppio inserimento. Così è anche molto più comodo. Vedi anche le istruzioni contenute nel tamplate di avviso sottostante e che di solito si inserisce nelle pagine di discussione degli utenti: {{Avviso tematica}} :Naturalmente sarebbe il caso di provvedere: magari è un po' seccante, ma nulla di trascendentale. Quanto al resto: avevi fatto bene a inserire le citazioni di Lilli Carati in ordine cronologico così come appaiono nell'intervista a ''Libero'', però era meglio lasciarle raggruppate nella sottosezione specifica, perché è così che si fa quando sono almeno tre. Inoltre su Wikiquote nell'elenco puntato non si usa l'apostrofo dopo l'asterisco e nelle intestazioni non si inseriscono spazi prima e dopo ==, ma questo non è molto importante. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:03, 26 mar 2024 (CET) ::Va bene, agirò così in futuro. Per quanto riguarda gli spazi, su Wikipedia si possono mettere come no, io li trovo più ordinati, ma qui eviterò. Non so bene cosa significhi non usare l'apostrofo dopo l'asterisco, non penso di averlo fatto. Ciao, [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 21:04, 26 mar 2024 (CET) :::{{ping|Martin Mystère}} Volevo dire lo spazio, non l'apostrofo, dopo l'asterisco. Se non ricordo male qui la convenzione è questa, ma in realtà a livello di output non cambia nulla, per cui ''a me personalmente'' non sembra importante: lo dicevo soprattutto per evitarti la fatica inutile di una battuta in più. Probabilmente stavo anche per scrivere, prima di essere interrotto come sempre mi succede, che qui l'apostrofo è dattilografico o dritto, non tipografico o uncinato, quindi è meglio sostituirlo quando fai copia e incolla da siti che usano quello del secondo tipo: [[Wikiquote:Bar/Archivio_2022-06--12#Apostrofo_tipografico_o_dattilografico|qui]] ho spiegato come farlo in un colpo solo, leggi entrambi i miei post nel thread. Una volta c'era un bot che provvedeva, ma ora è fuori uso. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:39, 26 mar 2024 (CET) == Re: URL archiviati == Ciao. Come spiegato [https://dal15al25.gazzetta.it/2024/04/06/avviso-da-lunedi-il-blog-sparisce/ qui], da lunedì quel blog non sarà più attivo. Ecco '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 6 apr 2024 (CEST) == Risposta ad un esperto wikipediano == Chi è senza peccato scagli la prima pietra! La ringrazio per avermi cancellata. Non credo che lei non abbia mai fatto errori nella sua vita. Se si trova qui a fare il Maestro, potrebbe anche pensare e ricordare che ci sono gli studenti ignoranti... e li dovrebbe istruire SENZA BACCHETTARE! qualche volta accade, però, che l'alunno superi il maestro... non si mai nella vita. Se non ci fosse la Luce, gli occhi non potrebbero vedere. A buon intenditor... [[Utente:Teresa Averta Scrittrice|Teresa Averta Scrittrice]] ([[Discussioni utente:Teresa Averta Scrittrice|scrivimi]]) 00:13, 25 apr 2024 (CEST) ==Hellraiser== Ciao! Volevo darti qualche dritta sui range (magari sono cose che sai già, io comunque le ho scoperte in tempi relativamente recenti e ho visto che possono tornare utili): per gli IP lunghi (IPv6) come [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59 questo] aggiungendo /64 si trovano talora [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64 gli altri contributi] della stessa persona. "/64" è il range più piccolo per gli IPv6, corrisponde a un singolo IP normale, cioè un singolo indirizzo normale, difatti alcuni bloccano sempre con "/64" gli IPv6. Con gli IPv6 è anche più difficile dialogare perché vedono l'avviso solo se gli scrivi sul preciso IP lungo che stanno utilizzando in quel momento, e non serve mettere avvisi nella discussione del range. Per approfondimenti trovi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|qui]] una tabella sugli IPv6 e [[w:simple:Help:Range_blocks#Table_of_sample_ranges|qui]] una sugli IP normali (ad esempio un range /24 su un IP normale copre 256 indirizzi, che corrisponde a un range /56 su un IPv6) ma di solito basta sapere il trucco del /64 sugli IPv6, io finora non ho mai bloccato range più lunghi. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:45, 2 giu 2024 (CEST) :@[[utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao e grazie per la dritta, hai fatto benissimo a darmela e queste cose sono sempre molto ben accette. So che questi indirizzi IP cambiano anche da un momento all'altro, il mio era solo un disperato tentativo di interlocuzione basato sulla possibilità che l'utente fosse ancora collegato al sito, con quell'identità o un'altra, e che potesse così avvedersi della mia comunicazione. Per inciso: il "duck test" dice che si tratta sempre della stessa persona, che dispone anche di più utenze registrate, e che ''inter alia'' modifica "maniacalmente", per usare l'avverbio a lui tanto caro, le pagine dei film della Disney e della Marvel, di vari horror e delle ultime parole e brindisi dai media. Sono anni che imperversa e peggiora le voci, ponendo pure problemi di violazione del copyright, ma lo sapete già e questo è un "dire a nuora perché suocera intenda". È necessario arginare tutto ciò colpo su colpo. Colgo l'occasione per informare, a motivo di quello che si vede '''[[speciale:cronologia/Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi|qui]]''', che ho deciso di annullare a vista tutte le modifiche che apporterà, salvo forse casi eccezionali, perché è di conclamata inaffidabilità e non è possibile verificarne l'operato, né che per una cosa buona se ne lascino passare cento perniciose, e in questo imiterò il chirurgo che, quando amputa la parte cancerosa, rimuove anche un pezzo di quella sana, giacché quasi nessuno si preoccupa di fare pulizia e polizia, ma non mancherà, come ho riscontrato, chi in un secondo momento ripristinerà le eventuali soppressioni indebite. Perdona la digressione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:06, 2 giu 2024 (CEST) ::Sì, mi sembra che prima usasse più "malignamente" ma poi è passato con convinzione a "maniacalmente"; usa anche altri range ma su [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64&target=2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&offset=20230723202350 questo] è attivo da dicembre 2022. Lascerei a te, che ultimamente lo hai seguito di più, di valutare se è il caso di bloccarlo. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 2 giu 2024 (CEST) == Parola errata == Ciao, in merito alla tua modifica in [[Boog & Elliot - A caccia di amici]] mi sembra proprio che dica come ho scritto io: prova a sentire [https://www.youtube.com/watch?v=mVEkhFtMjHg qui]. [[User:Andrek02|<span style="color:#FF0000">Andrek02</span>]] ('''[[User talk:Andrek02|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 06:37, 10 lug 2024 (CEST) :@[[utente:Andrek02|Andrek02]] L'ho sentito con le cuffie più volte anche al rallentatore e dice addirittura "floutolento". Dovendo essere [[Wikiquote:Trascrizione#Fonti non scritte|fedeli]] è da interpretare come uno strafalcione voluto per divertire. Comunque ho già marcato con {{tl|Sic}}, correggo ulteriormente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:09, 10 lug 2024 (CEST) == Citazione di Dostoevskij == Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=F%C3%ABdor_Dostoevskij&diff=prev&oldid=1338798 questo spostamento] è errato. Bisogna lasciare la citazione con fonte nella voce sull'autore, mentre nella voce sull'opera si mette la citazione con link all'autore, senza fonte. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 19:32, 15 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] {{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 15 lug 2024 (CEST) ::Grazie :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:01, 16 lug 2024 (CEST) == Cancellazione senza motivo == Ciao, ma perché cancellare le pagine se sono lingue conosciute, come l'inglese e lo spagnolo e si utilizzano spesso. Chiedo il ripristino. [[Speciale:Contributi/91.80.66.5|91.80.66.5]] ([[User talk:91.80.66.5|msg]]) 15:09, 30 lug 2024 (CEST) :Salve. Risposta: perché questa è Wikiquote in italiano e le traduzioni da te inserite, generate dal traduttore di Google, contenevano errori riscontrabili persino a prima vista, cioè senza neppure la necessità di un confronto col testo in lingua. In base alle nostre regole le pagine con tali contenuti sono da rimuovere per direttissima; vedi '''[[Wikiquote:Cancellazioni immediate]]''', terzo criterio. O metti una traduzione corretta (col testo accanto se essa è di tuo pugno, vedi '''[[WQ:TT]]'''), e sempre che tu abbia la preparazione adeguata per un compito così delicato, oppure metti quelle citazioni nelle edizioni in spagnolo, inglese e turco di Wikiquote; ''tertium non datur''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:28, 30 lug 2024 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] Infatti, ho notato che alcune pagine sono state cancellate senza motivo di testa propria. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:25, 21 set 2024 (CEST) :::È molto meglio se togli il disturbo, sono anni che fai gli stessi errori e non vuoi sentire ragioni. Le pagine saranno ''tutte'' e ''sempre ''cancellate, cosa che si fa in un clic, mentre tu per crearle ci metti un po' di più; eventualmente verranno parzialmente bloccate, in modo che solo gli utenti autoverificati potranno ricrearle. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:28, 21 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] No, ma non esariamo non proprio tutte. Poi non hanno niente di male, basta sistemarle o ridurle il testo per sistemarle. E per questo ci vuole anche collaborazione, no come te che le cancelli senza sistemarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:34, 21 set 2024 (CEST) :::::Sono radicalmente da rifare perché generate da traduttori automatici (il che non è ammesso, come abbondantemente spiegato) e zeppe di citazioni non [[WQ:S|significative]]. Non possono essere altri a sobbarcarsi tutto quel lavoro, vedi anche [[#Pomeriggio Cinque News|sotto]]. Intanto se vedi [[Speciale:UltimeModifiche|qui]] ti rendi conto che il tempo delle sciocchezze è finito ''forever and ever''. I miei migliori auguri per quello che farai su altri siti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:39, 21 set 2024 (CEST) ::::::Infatti, sono ammesse le traduzioni e sono tradotte con lingue principali come l'inglese, lo spagnolo, il francese. Su questo sembra che tu sia l'unico a lamentarti sulle pagine, cose che altri qui sopra non esagerano come te. Poi cosa si intende per "quello che farai in altri siti". [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:45, 21 set 2024 (CEST) :::::::Non puoi inserire citazioni tradotte con [[w:Google Traduttore]]. Su questo sito hai finito di aggiungerne, perché non ti sarà consentito. Arrenditi. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:52, 21 set 2024 (CEST) ::::::::Con che cosa si dovrebbero tradurre allora. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:55, 21 set 2024 (CEST) :::::::::Con le tue competenze linguistiche, se ce le hai, sennò te ne puoi andare. (Ovviamente non ce le hai, altrimenti non avresti usato il traduttore di Google in modo così indiscriminato e temerario.) Ti ricordo anche che le citazioni devono essere significative per come ciò è inteso su Wikiquote, non devono semplicemente contenere informazioni e meno che meno banalità come "Mi piace l'Italia" ecc... Da oggi non ne passerà nemmeno mezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:59, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::Ci sono anche quelli professionali e migliori, con quelli andrebbero bene. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:04, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::No, perché hanno tutti dei limiti per loro natura e tu non sembri avere le competenze linguistiche necessarie per accorgerti di eventuali errori e correggerli, oltre al fatto che non ti sei neppure fatto scrupoli. Ma che problema hai? Per caso ti pagano per creare quelle pagine? Se è così mi dispiace per te ma qui ci sono delle regole da rispettare. Puoi trovare un altro lavoro, magari più soddisfacente e remunerativo, nonché più utile alla società. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:10, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::::Nessuno mi paga e poi questo non è un lavoro. Con le citazioni è per avere qualcosa in più sulle persone. E poi cosa ho fatto di male, ti vanno storte le pagine con le traduzioni e su sistemano correggendole, non c'è bisogno di arrivare a cancellarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:18, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::::C'è gente che è pagata pochi spicci per fare cose del genere; se non è il tuo caso, sono contento per te. Se ci tieni davvero a quelle pagine e a nient'altro, allora dovresti volerle ben fatte e non piene di banalità ed errori. Io ho sempre cercato di salvare il salvabile, come per esempio si vede [[speciale:diff/1341317|qui]], [[Discussioni utente:176.245.143.14|qui]], [[speciale:diff/1344912|qui]] o [[speciale:diff/1342831|qui]], cosa che mi è costata anche [[speciale:diff/1342845|un bonario e giusto richiamo]] da parte di un altro amministratore, per non parlare del fatto che sono le due e mezza di notte e sto ancora qui a ripetere le stesse cose, peraltro già dette per mesi. Buonanotte, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:28, 21 set 2024 (CEST) == Range == Ciao Udiki, buon Ferragosto! Sono davvero felice del lavoro che fai qui da quando sei stato eletto, davvero eccellente! Solo una cosetta: bloccare un ip lungo con /32 è troppo, in pratica vai a bloccare 4,294,967,296 indirizzi (vedi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|tabella]]), infatti vedi che vai [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A02:B023:0:0:0:0:0:0/32 a coprire] personaggi ben diversi, dal tizio di Lierna a quello di ''Non aprire quella porta'' (che probabilmente non è da annullare), quindi persone molto diverse e chissà quanti ci finiscono in mezzo, per il momento sblocco. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 15 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, va bene. Avevo fatto queste considerazioni: 1) Era bloccato l'IP ma non la possibilità di creare utenze, inoltre il blocco era lungo (un anno) ma non infinito; 2) Su Wikiquote, a differenza di Wikipedia, non ci sono così tante persone che editano, infatti quasi tutti gli IP di quel range facevano capo verosimilmente a lui o al maniaco di Lierna (nel senso clinico e senza ironia), altro tipo poco raccomandabile; 3) L'ultima modifica è probabilmente buona, infatti l'ho lasciata, ma c'è una sostanziale evasione di blocco; inoltre, se l'utente non usasse IP dinamici ma utenze registrate, queste sarebbero certamente state bloccate all'infinito, perciò secondo me la cosa è da equipararsi ed è lecito o persino doveroso annullare a prescindere qualsiasi sua azione ([[w:Wikipedia:Politiche_di_messa_al_bando_degli_utenti#Rollback|vedi]]); 4) Su Wikipedia un IP range dei suoi è stato bloccato per un anno con /64 ([https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block vedi]), comunque tanto. In generale la cosa ultimamente si è un po' ridimensionata, credo grazie ai blocchi che ho operato e "mazzate" varie. Lui non la smetterà mai del tutto perché ha un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo e dovrebbe andare dallo psichiatra, infatti i suoi idoli sono psicopatici come il Joker, l'Enigmista e buffoni consimili, ma forse è gestibile con rollback mirati e da ora mi limiterò a quelli. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:00, 15 ago 2024 (CEST) ::Sì ma con /64 blocchi 1 unico indirizzo, con /32 invece millemila, è quello il problema. Su Wikipedia quando si bloccano range ampi (più ampi del /64, che si può dare tranquillamente completo) ci si limita in genere a blocchi parziali su alcune pagine (come saprai il blocco può anche essere parziale su un elenco di pagine che indichi quando formuli il blocco), se fosse stato parziale su una manciata di pagine poteva anche starci al limite un /32, ma invece un /32 completo era sicuramente eccessivo, per questo scusami l'intrusione, che comunque mi ha dato modo di salutarti e di farti i complimenti per il tuo lavoro, occasione che desideravo da tempo ma che è difficile trovare visto che fai tutto molto meditatamente :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:16, 15 ago 2024 (CEST) ::: Ciao ragazzi, scusate se mi intrometto ma per lavoro mi occupo prprio di queste cose... anche con /64 blocchi pareccchi IP (''18.446.744.073.709.551.616'') ma in genere con IPv6 proprio perché ce ne sono tanti una subnet /64 la si assegna ad un singolo cliente. Bloccando una /32 (''79.228.162.514.264.337.593.543.950.336 indirizzi IP'') si rischia di bloccare tutti gli indirizzi IPv6 di un Provider e non è bello :-) P.S. Mi unisco anche io ai complimenti per Udiki! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:55, 15 ago 2024 (CEST) == Richiesta creazione nuova voce == Buongiorno, ti ricordi di me? (in caso sono colui che hai aiutato per la voce: [[Lucy Maud Montgomery]]). Siccome ti ritengo un vero e proprio esperto su questa wikipedia, volevo chiederti un parere. Vorrei creare la pagina ''Bem il mostro umano'' inserendo le citazioni di dialoghi tratti dagli episodi (entrambi i doppiaggi se possibile). Che mi suggerisci? È conforme? Confido in te. Buona giornata e grazie mille. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 14:28, 26 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Ciao, innanzitutto bisogna chiedersi se una voce è enciclopedica, ma in questo caso, dato che esiste da tempo su Wikipedia ([[w:Bem (serie animata)|vedi]]), non ci sono problemi. Credo che si possano inserire entrambi i doppiaggi in questo modo:<blockquote><code>*Citazione con doppiaggio 1.<br>:Citazione con doppiaggio 2.</code></blockquote> specificando con una {{tl|NDR}} di quale si tratta. Se mi sbaglio chiedo a [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] di correggermi. Ti consiglio caldamente di cominciare a lavorare in una pagina delle prove che puoi creare cliccando su [[Utente:Mattioskii/Sandbox]], quando è tutto a buon punto puoi travasare il contenuto nella pagina vera e propria. Ricordati che le citazioni devono rispettare [[Wikiquote:Significatività]]. A presto, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 26 ago 2024 (CEST) ::@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Finora di solito per casi del genere abbiamo usato le note, come in ''[[Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion]]''. L'uso dell'NDR può servire già per specificare il contesto di alcune citazioni (come si vede nella voce che ho testé citato) quindi l'indicazione del doppiaggio mi sembra preferibile indicarla in nota.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 26 ago 2024 (CEST) :::Grazie mille ad entrambi, allora mi cimento nella pagina delle prove. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:32, 26 ago 2024 (CEST) == [[Pomeriggio Cinque News]] == Ciao Udiki, ho visto che hai tentato di salvare il salvabile. Pur essento la voce probabilmente enciclopedica, la citazione fa abbastanza pena, io avrei buttato tutto. Mi sembra proprio una forzatura giusto per creare la pagina, tipico del ''modus operandi'' di certi anonimi "contribuenti". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:34, 30 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Homer|Homer]] A chi lo dici! Per me queste cose sono da cancellare per direttissima, ma la regola in casi del genere prevede che si avvii la procedura standard. Siccome però queste voci sono create di continuo e da anni da parte di chi non si vuole registrare per evitare sanzioni e che forse è pure prezzolato, e siccome non possiamo perdere troppo tempo, in tali ipotesi farei un'eccezione ''cum grano salis'' e rimuoverei a vista. Chiedo il parere di [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], per vedere se c'è consenso. Un saluto a entrambi, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 30 ago 2024 (CEST) ::Sì, in casi del genere, di anonimi write-only che creano voci con neanche una singola citazione significativa e pertinente o chiara, si può anche andare di immediata, nel caso specifico ho provato a metterci una pezza anch'io per chiarire il contesto e la voce si può tenere, ma una regola che avevamo già negli anni scorsi era che se veniva creata una voce che non avesse almeno una citazione significativa e pertinente (in caso di tematica) si poteva andare di immediata, quantomeno con simili soggetti poco collaborativi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:13, 30 ago 2024 (CEST) == Charles Socarides == buongiorno, a distanza di tempo vedo che la voce è stata cancellata. Come mai? Sono i miei primi contributi su Wikiquote. Speravo di poter essere utile al progetto. Ignoro chi sia l'utente che ha citato. [[Speciale:Contributi/176.200.68.6|176.200.68.6]] ([[User talk:176.200.68.6|msg]]) 11:15, 31 ago 2024 (CEST) :La spiegazione è stata fornita e tu l'hai letta, come tradisce quello che hai scritto. Va anche oltre il ragionevole motivo di ritenere che chi aveva creato quella pagina sia stato bannato. Questo non lo illustro a te, perché lo sai già e non si alimentano i troll, ma a terzi che dovessero passare da queste parti e che, non conoscendo tutti gli elementi necessari, non avrebbero potuto capire come stanno le cose e, ove fossero alquanto sprovveduti, forse si sarebbero in parte lasciati irretire dal tuo goffo e risibile tentativo, giacché è nota massima ''audaciter calumniare, semper aliquid haeret''. Colgo l'occasione per farti notare una volta di più che è tutto sottoposto a controllo e che pertanto faresti meglio a desistere dal tuo progetto propagandistico, per giunta condotto con imperizia. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 12:46, 31 ago 2024 (CEST) ::non c'è alcun troll e nessun intento propagandistico. Era solo una voce come tante di questo progetto. Saluti. [[Speciale:Contributi/176.200.73.225|176.200.73.225]] ([[User talk:176.200.73.225|msg]]) 16:15, 31 ago 2024 (CEST) :::Quando le citazioni e le voci aggiunte da un medesimo utente hanno sempre la medesima e spiccata connotazione ideologica, peraltro minoritaria e a volte pseudoscientifica, allora c'è un malcelato intento propagandistico o [[w:en:Wikipedia:Civil POV pushing|civil POV pushing]]. È inutile che cambi indirizzo IP, perché basta il [[w:test dell'anatra|test dell'anatra]] a smascherarti subito, soprattutto su questo sito dove sono pochi a intervenire e non puoi imboscarti con la stessa facilità che avresti su Wikipedia. Forse hai una [[w:coazione a ripetere|coazione a ripetere]]. Sarebbe ora di smetterla con questa condotta buona solo a fornire materia per barzellette. Spero che almeno ti paghino qualche spiccio, sebbene ''dell'Inferne | porte al par sempre io detestai chi vinto | dalla sua povertade il falso vende.'' [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:42, 31 ago 2024 (CEST) ::::i miei pochi contributi sono tutti adeguatamente fontati e dunque non sono materia per barzellette. La coazione a ripetere è una malattia mentale che non mi appartiene e francamente lascio ad altri Può esservi un orientamento cattolico; l'unico contributo "pseudoscientifico" e "minoritario" è quello di Charles Socarides. Non vedo quali caratteristiche in comune abbiano i miei contributi da renderli riconoscibili col test dell'anatra. ::::Certamente, con questo tipo di amministrazione e moderazione i collaboratori di Wikiquote saranno sempre di meno. Invece di costruire, contribuite solo a distruggere il progetto. ::::Quanto a WP, non me ne sono praticamente mai occupato. [[Speciale:Contributi/176.200.67.112|176.200.67.112]] ([[User talk:176.200.67.112|msg]]) 19:47, 31 ago 2024 (CEST) :::::Hai dimenticato di dire che nella pagina del signore in oggetto avevi inserito un'interpolazione, cioè una affermazione di un terzo soggetto che nulla c'entrava. Se i contributori devono agire come te, meglio perderli che trovarli; ce ne faremo una ragione e sopravvivremo anche orbi di tali perle. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 31 ago 2024 (CEST) ::::::un errore involontario può scappare a tutti. Per questo, le voci vengono ordinariamente riviste. Anche noi, fra i tanti contributori anonimi che leggeranno queste righe, sopravviveremo senza certi amministratori. Orbi di tali perle, pensiamo che sia meglio perderli che trovarli. Cordiali saluti [[Speciale:Contributi/176.200.72.204|176.200.72.204]] ([[User talk:176.200.72.204|msg]]) 21:09, 31 ago 2024 (CEST) :::::::Ma tu di perle continui a distribuirne più del lecito (per non dire su scala industriale) e nessuno qui è tenuto a farti ''sistematicamente ''da badante, che poi finisce sempre che sono io. '''[[Speciale:Contributi/176.200.72.204/16|Qui]]''' c'è la lista di quello che hai prodotto da un annetto a questa parte, cioè da quando ti sei (ri)palesato, altro che "i miei primi contributi su Wikiquote"! Nonostante queste querimonie, pure assai mal fondate, io dubito, purtroppo, che leverai le tende; se fosse sono disposto a farmi monaco, anzi, ''monaca''. Almeno risparmiaci il pianto greco: è meglio quando ci strappi una risata (involontariamente, questo puoi ben dirlo). A margine: i "tanti contributori anonimi" cui ti riferisci sono da interpretare come un caso di personalità multipla, visto che dietro c'è sempre la stessa persona fisica. Alla tua prossima amenità, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:55, 31 ago 2024 (CEST) ::::::::ti sbagli.non sono affatto tutti miei contributi.. [[Speciale:Contributi/2.196.179.196|2.196.179.196]] ([[User talk:2.196.179.196|msg]]) 03:31, 1 set 2024 (CEST) :::::::::Ora sei passato dall'IP toscano a quello lombardo (per il quale si veda '''[[Speciale:Contributi/2.196.179.196/16|qui]]''') e le due regioni non sono neppure limitrofe. A te non la si fa, nevvero? Sei un furbacchione di tre cotte! Ma venendo al tuo ultimo messaggio, in pratica tu rinneghi te stesso e questo in natura non lo fanno neppure le bestie che strisciano né quelle invertebrate. Ne hai ben donde: quello che fai è ripugnante. Ma se è così, non è meglio smetterla? Certo ci priveremmo dello spasso, ma ne guadagneremmo in serietà. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:32, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Joe Biden == Salve. Vorrei dire che non c'e modo di metterla la citazione sul dittatore jugoslavo Tito poiché sulla pagina di Biden ci sono gli anni delle citazioni e non quella in maniera alfabetica perciò non sapendo l'anno non potevo metterla. In ogni caso grazie e cordiali salut [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 23:57, 31 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, in questo caso si deve creare una sezione in fondo con il titolo "Citazioni non datate", come per esempio si vede in [[Giampiero_Boniperti#Citazioni_non_datate]]. Se mi dici qual è la fonte ci penso io, però non inserire mai citazioni senza fonte: è una delle cose peggiori che si può fare su Wikiquote. Infatti appena accedi alla modalità di modifica di una voce, in basso compare un avviso che dice: "'''L'inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato.'''" Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:07, 1 set 2024 (CEST) ::https://www.secoloditalia.it/2020/11/la-passione-di-biden-per-il-maresciallo-tito-e-un-genio-ecco-come-lo-elogiava/ grazie tante [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 00:08, 1 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] {{fatto}}, vedi '''[[speciale:diff/1343053|qui]]'''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:41, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Ida Magli == Quella che ho è la quarta edizione del gennaio 1998 (Saggi Tascabili Bompiani).--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 15:06, 1 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carnby|Carnby]] Ciao. Allora, visto che ci sono solo due altre citazioni preesistenti, per piacere verifica che coincidano perfettamente (ortografia, suddivisione in paragrafi, corsivi ecc...) con la tua edizione e se differiscono correggile, poi aggiorna la bibliografia, sia l'anno che l'ISBN (per esempio anch'io ho fatto così [[speciale:diff/1259635|qui]]). Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:14, 1 set 2024 (CEST) ::{{fatto}}: Era tutto identico, tranne due o tre maiuscole.--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 18:11, 1 set 2024 (CEST) == pagina nuova == Salve. Ho creato una pagina nuova su un personaggio pubblico. Mi servirebbe aiuto per poterla completare a pieno. Se mi volesse aiutare le sarei grato. In ogni caso grazie e cordiali saluti [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 22:35, 10 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, probabilmente ti riferisci alla pagina [[Romani Rose]]. Ha dato una prima sistemata Danyele e poi io ho fatto qualche ritocco. Però ti ricordo che le traduzioni di Google non sono ammesse per i motivi che ho spiegato a un altro utente '''[[#Cancellazione senza motivo|qui sopra]]''', quindi in futuro evitale. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 11 set 2024 (CEST) == Re: Citazione del giorno == Giusto, l'ho cambiata. Ciao.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 6 ott 2024 (CEST) == Piacere e dolore == Ciao! I [[proverbi italiani]] andrebbero inseriti nella relative raccolta con la relativa fonte (che di solito è Selene, ma bisogna controllare nella cronologia delle tematica di provenienza quando sono stati inseriti). Se hai dubbi fammi un fischio.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:03, 27 ott 2024 (CET) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, avevo dato per scontato che fossero presenti con fonte perché li avevo presi dalle tematiche. Mo li levo e basta, tanto non mi paiono granché. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:43, 29 ott 2024 (CET) == Re: Sezione "Citazioni su" == Grazie per le indicazioni, sto imparando e tutti i consigli sono utili. Spero di non darvi troppo da fare :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 15:30, 17 nov 2024 (CET) == Coretta Scott King == Ho corretto le "citazioni su" alla luce delle indicazioni che mi hai dato. Per cortesia, potresti controllare? Avevo cancellato l'avviso W di {{ping|Mariomassone|}} perché, nella mia ignoranza, pensavo di aver corretto. Grazie a entrambi. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 18:20, 17 nov 2024 (CET) == Re: Aggiungere un collegamento a Wikidata == Ciao Udiki, grazie per le indicazioni :-). Di quanto hai scritto non mi è chiara la parte che riguarda il Wikizionario che è un progetto che conosco molto poco e non capisco in che situazione su Wikiquote si renderebbe necessario il collegamento in interprogetto. Grazie [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:05, 23 nov 2024 (CET) == Lingua delle fonti == Ciao Udiki, ti ringrazio ancora per l'aiuto che mi hai dato. Ora mi servirebbe un chiarimento riguardo al Template:en che hai tolto nella voce [[Patty Duke]] con la motivazione che tutti capiscono che è inglese e quindi si può omettere. Altri, invece, nella stessa voce successsivamente hanno rispristinato il template ed è stato inserito anche nell'ultima voce, [[Jane Seymour]], dove ovviamente l'avevo omesso. Ti ringrazio per la pazienza. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:29, 1 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Ciao. Ho visto. Tuttavia su Wikipedia come qui se ne fa perlopiù a meno, per il motivo che ho detto e da anni. Qui, in particolare, si fa economia di elementi di testo tutte le volte che si può ([[Wikiquote:Modello_di_voce#Spiegazioni_utili_e_spiegazioni_inutili|vedi]]). Alla luce di questo, è anche più comodo rinunciare alla seccatura di doverlo inserire. Mettercelo è un po' un eccesso di zelo e paternalistico, perché significa prendere il lettore per una capra, sebbene non un delitto. Non preoccuparti se qualcuno lo inserisce dove tu lo hai omesso: nessuno ti rimprovererà mai e in ogni caso puoi far presente questa discussione, non ho problemi a assumermene io la responsabilità. Se a te piace proprio metterlo, fallo pure, sennò lascia stare tranquillamente, perché ciò è certamente lecito e corroborato dalla prassi. Per me non c'è neppure la necessità di avere il template del francese, altra lingua insegnata nelle scuole dell'obbligo; ma siccome questo di solito è usato, allora bisogna uniformarsi. Ricòrdati solo di battere uno spazio sùbito dopo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:18, 1 dic 2024 (CET) ::Grazie, per quanto mi riguarda, è più che sufficiente la tua spiegazione :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 14:34, 1 dic 2024 (CET) == Scautismo per ragazzi == Vedo che hai annullato un paio di correzioni. Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo", anche se la prima è prevalente. In particolare, il testo più importante si intitola "Scautismo per Ragazzi" nell'edizione italiana. Se vai su [[:w:Scautismo per Ragazzi]] puoi verificare, ci sono quante fonti vuoi. Pure https://opac.sbn.it/risultati-ricerca-avanzata/-/opac-adv/isbd/IEI0214230 che tu citi riporta la grafia con la A. Sui cataloghi c'e` la foto della copertina: https://scout.coop/prodotto/scautismo-per-ragazzi/ Pertanto, [[Scoutismo per ragazzi]] (scritto con la O) è un redirect con errore di battitura, e da immediata per il criterio 9. Non capisco l'annullamento della richiesta. Analogamente su [[Mario Sica]] c'è una citazione da "Storia dello Scautismo in Italia". Puoi vedere il titolo del libro qui: https://www.fiordaliso.it/2728-storia-dello-scautismo-in-italia.html In quel libro si usa sempre e solo la grafia con la a, quindi attualmente la citazione riportata nella voce è infedele. Ho riportato la grafia a quanto usato dalla fonte, trascrivendola fedelmente. Anche qui, non capisco l'annullamento (https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Sica&diff=prev&oldid=1353719) --[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 03:43, 6 dic 2024 (CET) EDIT: Leggo ora che mi avevi scritto sulla pagina di discussione dell'utenza temporanea. Sul punto 1, ribadisco che il criterio 9 non prevede di inserire errori di battitura (in questo caso un titolo errato) "ad abundantiam". Sul punto 2, ho letto tutto il libro di Mario Sica, e non usa mai "scoutismo. :{{ping|~2024-20206}} «Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo"», appunto, quindi non c'è errore di battitura in sé, anche se il titolo del libro dice «scautismo» e non «scoutismo». Non si capisce neppure quale sia il problema, anzi, pare importante avere quel redirect che risolve un'ambiguità. Infatti [[Aiuto:Redirect]] c'informa che è utile utilizzarli «per condurre il lettore alla voce appropriata da digitazione con ortografia comunemente scorretta. Ad esempio riteniamo che una buona parte dei lettori potrebbe cercare Lev Tolstoj digitando Lev Tolstoi perciò abbiamo ritenuto utile un redirect da [[Lev Tolstoi]].»<br>Su Sica ho fatto una domanda ben precisa: «Hai controllato sulla stessa edizione di quel libro a quella stessa pagina?» <u>Si attende ancora la risposta</u>. Potrebbe eventualmente darsi che la tua edizione abbia una grafia e quella presente in bibliografia un'altra, se si tratta di due edizioni diverse. Inoltre, e anche questo è già stato detto, il collegamento era stato inserito come <code><nowiki>[[scautismo|scoutismo]]</nowiki></code> e non si capisce perché uno si sia dovuto prendere la briga di quella specificazione se non per il fatto che il testo dica appunto «sc'''o'''utismo» anziché «sc'''a'''utismo». Siccome entrambe le forme sono corrette, prevale il criterio di fedeltà alla fonte di cui in [[WQ:TF]]. [[speciale:diff/1353718|Qui]], nel motivare l'edit nel campo oggetto, io ho fatto effettivamente un ''qui pro quo'', ma è stato l'unico e la spiegazione che ho dato tempestivamente [[Discussioni utente:~2024-20206#Redirect|qui]] vale come rettifica. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:12, 6 dic 2024 (CET) :Per il primo punto, se la linea guida dice così va bene, ma ci metto una nota. :Per il secondo punto, invoco [[w:Wikipedia:Clausola della palla di neve|la clausola della palla di neve]], che immagino valga anche su wikiquote. Tutte le edizioni di quell'opera usano la grafia "scautismo" nel titolo. Mario Sica ha sempre spiegato perché (secondo lui) si deve usare la grafia "scautismo". Ho letto sua la terza che la quarta edizione di quel libro da cima a fondo e non ha mai usato "scoutismo" (purtroppo in questo momento ce le ho inscatolate causa trasloco). A questo punto è chi lo cita che deve fornire la prova che Mario Sica abbia usato quella grafia. Peraltro si parla solo di pagina 41, senza dire di quale edizione si parla. Quindi, la probabilità che qualcuno possa provare che la fonte originale abbia la grafia "scoutismo" è minore di quella di trovare una palla di neve all'inferno, e non c'è nemmeno motivo di starne a discutere prima di correggere. :--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 18:26, 6 dic 2024 (CET) :::{{ping|~2024-20206}} Veramente la citazione è pure tratta da una fonte secondaria, quindi se anche si controllasse quest'ultima, ci sarebbe sempre la possibilità che si sbagli nel riportare quella primaria. Visto che tu hai il libro, quando ti riesce di toglierlo dallo scatolone ricopia <u>alla lettera</u> quel brano e fai le modifiche del caso se ci sono discrepanze, in modo che il testo su Wikiquote combaci scrupolosamente in tutto e per tutto con quello che hai tra le mani, quindi aggiorna l'indicazione della fonte. È la cosa più semplice e sicura. Però ricordati di farlo. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:50, 6 dic 2024 (CET) ::::Io direi che è SICURO che ha riportato male, visto che è una fonte secondaria! Ragione in più per applicare la clausola della palla di neve. ::::--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-23739|&#126;2024-23739]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-23739|discussione]]) 19:07, 6 dic 2024 (CET) :::::@[[Utente:~2024-23739|~2024-23739]] Probabile o molto probabile, non sicuro, sennò non staremmo neppure qui a fare deduzioni. Ne ho viste di tutti i colori, può darsi pure che a livello editoriale abbiano deciso di usare la forma più comune e nel testo un'altra, specialmente quando ci sono più edizioni dello stesso. È proprio per questo che qui c'è il principio di fedeltà alla fonte, primaria o secondaria che sia: si scarica tutta la responsabilità e si evitano discussioni su questioni di lana caprina. Tanto più che entrambe le forme sono corrette. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:26, 6 dic 2024 (CET) ::::::Grazie per il ping, Udiki. {{ping|~2024-23739}} Sulla questione redirect ha già illustrato bene la questione Udiki, quindi non mi dilungo e mi limito a concordare al 100% (grafia alternativa, ergo accettabile). Sulla citazione di Sica, 11 anni fa avevo a disposizione fonti scout che oggi, avendo lasciato il movimento, non possiedo più (ne ho molte mie, ma questa no). Chiedo quindi a {{ping|Lou Crazy}} se per caso lui avesse il libro di Sica così da poter dirimere il dubbio, oppure posso andare in biblioteca sabato mattina (devo passare comunque a restituire un libro), dove vedo che è disponibile [https://bibliometroge.sebina.it/opac/resource/storia-dello-scautismo-in-italia/GMP00725051 la versione del 1973]. Così mettiamo la fonte primaria e tagliamo la testa al toro. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:18, 21 lug 2025 (CEST) Ciao, stamattina ho controllato la fonte primaria e ho corretto la citazione in base a com'era riportata originariamente :-) grazie per la segnalazione e buon weekend. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:08, 26 lug 2025 (CEST) == Tipografia == Ho letto [[WQ:TF]], ma appunto è un elemento tipico del francese lo spazio prima del punto esclamativo, delle virgolette, dei due punti e del punto interrogativo. Cioè da quel che ho capito di [[WQ:TF]] si basa piuttosto su testi italiani che hanno una punteggiatura non standard (ad esempio se un giorno venisse creata una pagina su [[Remigio Roccella]], tenderemo ad usare una tipografia / ortografia standard perché l'autore metteva spazî prima delle parentesi ad esempio), oppure ho capito male io? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:28, 9 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "[...] si può intervenire solo sulle convenzioni tipografiche, purché non siano scelte o elementi peculiari dell'autore [...]". Ma qui non c'è nessuna scelta stilistica dell'autore, solo convenzioni ortografiche straniere che non c'è nessun motivo di anteporre alle nostre, altrimenti si genererebbe confusione e disomogeneità senza nessun vantaggio. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:44, 9 dic 2024 (CET) ::OK, però almeno per l'arabo, si può fare un eccezione ed usare il punto interrogativo <span lang="ar" xml:lang="ar" dir="rtl">؟</span> (carattere unicode U+061F)? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:49, 9 dic 2024 (CET) :::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Andrebbe discusso ma io credo che si possa fare, così come andrebbe necessariamente mantenuta la direzione della scrittura che è opposta alla nostra. Il caso, che solo molto raramente può interessarci in concreto, riguarda una lingua radicalmente diversa anche nell'alfabeto. Non ci vedo molte analogie con le convenzioni francesi e il rapporto di queste con le nostre, per fortuna molto più semplice. Io sarei anche per il mantenimento del punto esclamativo e interrogativo invertito che hanno gl'ispanofoni. A ben vedere queste sono forse più convenzioni ortografiche che tipografiche, mentre gli spazi sarebbero più del secondo tipo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:18, 9 dic 2024 (CET) == Doppia domanda == Ciao Udiki, piacere di conoscerti. :) Vorrei farti una doppia domanda: * Se voglio riportare delle citazioni di una persona non italiana, le devo inserire in lingua originale o tradotte? * Nel caso qualcuno continui a vandalizzare, c'è una pagina dove segnalarlo? Qualcosa come i [[:it:Wikipedia:Vandalismi in corso|Wikipedia:Vandalismi in corso]] su Wikipedia in italiano. Ho guardato e non ho trovato nulla. Grazie mille in anticipo e buon lavoro! :D [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:55, 11 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Ciao, le citazioni in lingua vanno inserite solo quando non esiste una fonte per una traduzione, oppure quando la citazione è famosa anche nella sua formulazione originale come avviene per esempio per molte di quelle latine, vedi [[WQ:TT]].<br>I vandalismi possono essere segnalati in [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:11, 11 dic 2024 (CET) ::Grazie!! :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 21:57, 11 dic 2024 (CET) == Enciclopedicità == Ciao, scusa il disturbo ma ci tengo a chiarire. La nuova pagina che vorrei scrivere, come accennavo nel bar, riguarda un autore enciclopedico, ogni opera è stata in cartellone per diverse stagioni e nei maggiori teatri italiani. Ho molte recensioni sulle opere che ha scritto e diretto e recitato, citazioni dell'autore in interviste pubblicate da giornali e televisione.Quindi da un punto di vista di WP non avevo dubbi mentre, invece, ho dubbi sulle mie capacità e conoscenze in questo progetto e infatti ho rinunciato a scrivere voci per SheSaid poiché mi rendo conto che non sarò mai autonoma perché non riesco a imparare e non credo siano necessarie ulteriori considerazioni. Di conseguenza, prima di fare danni, ho chiesto lumi al bar. Grazie comunque di tutto :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 23:05, 12 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Mentre scrivevi questo io stavo rispondendo al bar. Se non riesci a essere autonoma ma contribuisci una tantum non dovrebbe essere un problema. Il problema sono quelli che inseriscono a raffica citazioni non solo non rispettose delle convenzioni formali, ma soprattutto non significative e non vogliono sentire ragioni. A quelli è riservato un trattamento ben diverso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:30, 12 dic 2024 (CET) == Il pendolo di Foucault == Edizione La nave di Teseo, 2023 ISBN 978-88-9344-641-9. grazie [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 21:31, 17 dic 2024 (CET) == X Udiki == e allora che mi avete inviato a fare una mail...il casino lo state facendo voi. [[Speciale:Contributi/&#126;2024-30607|&#126;2024-30607]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-30607|discussione]]) 21:09, 22 dic 2024 (CET) :@[[Utente:~2024-30607|~2024-30607]] E chi ti ha mandato una "mail"? Io no di sicuro. Ti è stato semplicemente risposto sulla tua [[Discussioni utente:Danidan70|pagina di discussione qui su Wikiquote]], cosa diversa, e solo perché tu stesso lo hai sollecitato. Ma l'hai capito che questo sito è Wikiquote e non Wikipedia e che ciò di cui ti lagni riguarda Wikipedia? Tra l'altro qui avevi scritto "Attento a quello che scrivi sulla Banda della Magliana e su Danilo Abbruciati...ci siamo capiti???", cioè una discreta cafonata, e su Wikipedia altre cose simpatiche che sono state giustamente cancellate (è rimasta una traccia '''[[w:speciale:cronologia/Discussione:Danilo_Abbruciati|qui]]'''). Mo, cortesemente, vedi d'andartene. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:36, 22 dic 2024 (CET) == Zampino d'oro alla carriera == Buongiorno e buon anno Udiki, [[Immagine:Nuvola apps kugar.png|right|200px]] {| style="width:200px; border:1px solid #c0c0c0; background:#F9F9F9; {{#ifeq:200px|100%||{{#switch:{{{allineamento}}} |centro=margin-left:auto; margin-right:auto; |sinistra=clear:left; float:left; margin-right:10px; margin-left:0; |#default=clear:right; float:right; margin-right:6px; margin-left:10px; }}}}" id="{{anchorencode:Albo d'oro}}" |- ! style="background:#C3D0DF; padding:2px;" | Albo d'oro |- | style="font-size:95%" | * [[Discussioni utente:Micione/Archivio3#Zampino d'Oro|2012: Micione]] * [[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomaggioluglio2015#Zampino d'Oro|2015: AssassinsCreed]] * [[w:Discussioni utente:Superchilum/Archivio35#25 gennaio 2006 – 25 gennaio 2016|2016: Superchilum]] * [[w:Discussioni utente:Bradipo Lento/Archivio03#Zampino d'Oro alla Carriera|2018: Bradipo Lento]] * [[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2017-2019#Zampino d'Oro alla Carriera|2019: Sun-crops]] * [[Discussioni utente:DonatoD#Zampino d'Oro alla Carriera|2020: DonatoD]] * [[Discussioni utente:Laportoghese#Zampino d'Oro alla Carriera|2021: Laportoghese]] * [[Discussioni_utente:Mariomassone#Zampino_d'Oro_alla_Carriera|2022: Mariomassone]] * [[Discussioni utente:Ibisco#Zampino d'Oro alla Carriera|2023: Ibisco]] |} sul fotofinish, dopo un confronto con {{ping|Spinoziano}}, ho deciso di insignirti di questo piccolo riconoscimento per ringraziarti di tutto il contributo qualitativo che stai dando a questo progetto. Ti stai rivelando un ottimo admin e sono davvero contento di questo, vista la mia impossibilità a seguire il progetto come qualche anno fa.<br> Spero tu possa continuare a seguire il progetto con la precisione e la passione che da sempre ti contraddistinguono.<br> Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:07, 31 dic 2024 (CET) :{{ping|AssassinsCreed|Spinoziano}} Grazie a entrambi per questo premio aureo e bestiale; meglio non indagare su quale delle due componenti abbia maggiormente concorso all'assegnazione... Lo prendo come una un incentivo a fare meglio. Buon anno! [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:33, 31 dic 2024 (CET) == Citazioni tratte da articoli giornalisti scritti dalla redazione == Buonasera. Posso contribuire aggiungendo delle citazioni tratte da articoli giornalistici scritti dalla redazione della rivista? [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti|Provenienza e fonti]]{{Quote|Le citazioni di autori di cui non si conosce l'identità o comunque non enciclopedici (al punto che una voce su di essi non sarebbe ammissibile, anche se tecnicamente possibile) dovrebbero generalmente essere omesse dalle voci (e sezioni) tematiche, a meno che non siano eccezionalmente significative per l'argomento della voce.}} 1. Io interpreto questa regola, e per me ha senso pubblicare citazioni o critiche cinematografiche inerenti l'opera o il film scritte dalla redazione di alcuni giornali, perché queste citazioni rivestono ''carattere significativo'' per l'argomento e i giornali o riviste citate sono i più autorevoli. 2. Inoltre trattasi di opere statunitensi del 1966 quindi sono di dominio pubblico dato che sono passati più di 50 anni dalla loro pubblicazione quindi non dipende da un problema di ''copyright''. 3. Preferiresti creare su quote una voce apposita per la Redazione del Time Magazine (in quanto autore di citazioni) oppure della rivista Time (che poi sarebbe l'opera) dove mettere le citazioni? Per me è un po' difficile pensare, a questo punto, a come debbano essere aggiunte le critiche alle opere fatte dalle redazioni dei giornali. Non trovo alcun problema a citare la fonte originale che corrisponde anche all'autore come per esempio la Bibbia o qualsiasi altra opera senza autore. Grazie per la risposta [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 22:24, 8 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Ciao e bentornato. Il copyright non c'entra perché siamo comunque nel limite della corta citazione, che è consentita. Tuttavia mi pare strano che le recensioni in questione siano anonime, dato che di solito sono tali solo gli articoli dei novellini, dunque non quelli dei critici cinematografici della testata. Mi viene il dubbio che l'autore sia noto e che la fonte secondaria (la quale in questo caso è il sito ufficiale della testata, ma non lo scan del giornale d'epoca) non lo riporti chissà perché, il che è una bella gatta da pelare. Oppure che veramente siano opera di un redattore di scarsa importanza, dunque non dovremmo averlo qui a meno che non ci siano fattori estrinseci che suggeriscano il contrario, ad esempio la notorietà avuta dalla recensione o il fatto che venga citata da altri, direi almeno un autore rinomato. Comunque la soluzione che si è trovata su Wikiquote è la pagina "[[Anonimo]]"; le voci apposite di cui sopra ci sono solo per le opere, per esempio ''[[Dizionario del cinema italiano]]''. In alternativa credo che sia lecito, forse un po' paradossalmente, inserire quelle citazioni su Wikipedia, vedi [[w:Wikipedia:Modello_di_voce/Film#Critica]]. Non so se ci sia mai stata qualche discussione in materia quindi se è il caso di aprire una discussione al bar, per cui, dopo aver fatto del mio meglio, devo purtroppo tirare per la giacchetta [[utente:Spinoziano|Spinoziano]] (il quale sappia che si sta parlando di [[speciale:diff/1359858|questo]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:33, 9 gen 2025 (CET) ::Ho cercato i giornali dell'epoca. Uno l'ho trovato e di un altro pure. All'epoca non si riportavano gli autori dell'articolo. C'era un motivo? Su Storia del giornalismo non ho trovato nulla a tal proposito. Forse per paura di rappeesagli non scrivevano il nome dell'autore? ::Ecco i link ai giornali dell'epoca. In ogni caso si vede che nello spazio riservato alle critiche cinematografiche non ci sono mai i nomi dei critici. Cercando altre recensioni e critiche sui film ho lo stesso problema fino al 1975. Forse all'epoca non esistendo una legge sul copyright (forse non esisteva nemmeno il concetto) l'autore non era obbligato a scrivere il proprio nome ma solo volontarimente. ::{{cita web|url=https://time.com/archive/6634756/cinema-old-wave-manhunt/|editore=Time Magazine|titolo=Cinema: Old Wave Manhunt|urlarchivio=https://time.com/vault/issue/1966-04-01/page/109/|accesso=8 gennaio 2025|data=1 Aprile 1966}} ::[Qui sopra] Se clicchi su url originale vai proprio al giornale dell'epoca. Puoi controllare su questa prestigiosa rivista anche per i numeri precedenti e seguenti e mai viene indicato chi ha scritto perché secondo me è stato scritto da più mani (é possibile!?). ::{{cita web|url=https://variety.com/1965/film/reviews/harper-1200421100/|editore=Variety Magazine|titolo=Harper|urlarchivio=https://archive.org/details/variety-1964-04/page/n552/mode/thumb?view=theater|accesso=8 gennaio 2025|data=31 Dicembre 1965}} ::Qui sopra invece la digitalizzazione delle riviste é arrivata fino all'anno prima ma comunque l'autore degli articoli non è scritto, é scritto solamente l'autore delle foto. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:44, 9 gen 2025 (CET) ::Grazie non me ne sono mai andato ma contribuivo da tablet da varie parti dell'Italia e non ero loggato perché la mail su cui ricevevo la conferma della nuova password non accettava il server di wikimedia, quando ho utilizzato da pc la mail poi si é risolto. Se non mi conosci bene ti anticipo che sono molto diretto, non me ne ne volere male. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:48, 9 gen 2025 (CET) ::Veramente, voi ne potrete discutere al Bar, ma io pensavo che tecnicamente se l'opera è la rivista, non si dovrebbe di regola aggiungere nell'opera la citazione. ::Opera: Time ::Autore: Redazione Time ::Comunque le citazioni sul film originano da imdb. Poi da li prendo quelle del film che vedo, scelgo le più significative e belle e se hanno la fonte le traduco e poi le pubblico. Ora per fonte su qualsiasi wiki vada gli basta l'articolo web ma come vedi come facciamo a capire perché manca sempre l'autore? Allora mi sono messo a cercare meglio e ho trovato i giornali. Capirai quanto è difficile trovare i giornali del 1966. Per questo chiedo in linea generale come mi devo comportare. Fai come credi. Saluti a tutti. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:58, 9 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Raoli|Raoli]] Il motivo potrebbe essere [https://www.ilpost.it/2013/09/12/perche-gli-articoli-del-post-non-sono-firmati questo]. Il diritto d'autore c'era e la firma era importantissima, a maggior ragione perché, non essendo un'epoca di immagini come sarebbe stato con la TV e poi internet, era tutto. Chi voleva nascondersi poteva usare lo pseudonimo, prassi già consolidatissima. Ma non erano più tempi di maccartismo, dunque non c'erano motivi di sicurezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:10, 9 gen 2025 (CET) ::::Si hai ragione Udiki é quello il motivo!! {{sorriso}} Possibile che a nessuno era mai capitato prima? {{?}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:15, 9 gen 2025 (CET) :::::{{ping|Raoli}} Un bentonato, di cuore, anche da parte mia. Wikiquote pare uno di quei posti in cui, prima o poi, tornano tutti, è una bella cosa. Per quanto riguarda le recensioni cinematografiche che non hanno un ben identificabile autore enciclopedico, o che non sono parte di un dizionario cinematografico enciclopedico come quelli in [[:Categoria:Enciclopedie del cinema]], io ho sempre evitato di inserirle su Wikiquote, penso sia meglio evitare per non complicarci la vita, tanto su ogni film si trovano già citazioni enciclopediche.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:35, 9 gen 2025 (CET) ::::::Eh si ogni tanto ritorno, mica solo adesso, solo che negli scorsi anni non ci potevate fare caso. Per le citazioni delle redazioni fate come volete, solo siate consci del fatto che sulle critiche ai film dal 1930 al 1976 non venivano quasi mai inseriti i nomi degli autori, quindi non ne potremmo inserire parecchi. Inoltre questo si discosta dalle politiche di citazione delle fonti del progetto Wikimedia che prevede di poterle utilizzare a patto che siano verificabili. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:51, 9 gen 2025 (CET) :::::::Esistono persone fisiche e persone giuridiche quindi una certa azione o frase può farla o dirla anche un autore enciclopedico come il Time Magazine. Per es. le grandi società fanno comunicati stampa. Quello che voglio dire è che per autore non si intende per forza una persona in carne ed ossa. Secondo me non va cambiato niente, ma va solo precisato che per autore enciclopedico si può intendere anche una persona giuridica. Riflettiamoci. Io per ora non inserisco più nelle voci le citazioni di critiche che mi ero preparato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:58, 9 gen 2025 (CET) ::::::::Secondo me la discussione va spostata al bar per future evenienze. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:59, 9 gen 2025 (CET) == Slogan e tagline == Buonasera *1. Lo slogan o tagline di un film ha veramente bisogno della fonte? *2. Nel caso del film "[[La calda notte dell'ispettore Tibbs]]" ho utilizzato il tagline già presente su wikiquote in inglese (in realtà ce ne sono 3). La citazione o slogan è veramente quello più rappresentativo del film: lo hai scritto anche tu nelle note della pagina che figura al 16⁰ posto tra le 100 citazioni di film più famose degli ultimi 100 anni. Se comunque vuoi usare quella della locandina inglese scrivo questo: "Hanno un omicidio che non sanno come risolvere. Vogliono trovarsi un alibi." [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:35, 10 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Salve. Certo che, come sempre, serve la fonte: il fatto stesso che sia stato possibile sollevare fondatamente un dubbio lo dimostra; e comunque non guasta. La frase rappresentativa e la tagline sono cose diverse, non coincidono necessariamente. La tagline è quella frase che sta sulla locandina o sulla copertina del DVD, oppure nel trailer ecc..., e che assolve a una funzione promozionale (vedi [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]]). Il resto sono supposizioni, cioè [[WQ:NRO|ricerche personali]]. Se guardi le voci in vetrina, vedrai che le tagline hanno la fonte. Io l'ho cercata e non l'ho trovata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:47, 10 gen 2025 (CET) ::{{ok}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:01, 11 gen 2025 (CET) == Orario del server == Buonasera. Sai perché l'orario delle modifiche va un ora avanti? {{(♥) Profiterole}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:01, 11 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Che intendi? Il messaggio che hai appena scritto risulta pubblicato alla 01:01 e anche le [[Speciale:UltimeModifiche|ultime modifiche]] hanno un orario corretto, mentre su Wikiquote in inglese risulta tutto un'ora indietro. Non so se il fatto che tu sia all'estero o stia usando una VPN può influire, oppure dipende dall'impostazione nelle tue preferenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:09, 11 gen 2025 (CET) ::Scusami per l'orario, volevo precisare che nella cronologia delle versioni l'orario appare un ora avanti mentre sulle firme é corretto. Sono in ferie a Roma e non utilizzo una VPN, ti avevo scritto perché pensavo fosse un problema noto. Se é un problema solo mio ok. Grazie ancora [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 02:51, 11 gen 2025 (CET) == Progetto JCita rimasto nell'oblio == Tempo fa avevo in progetto di utilizzare questo sistema. '''[[:File:JCita.pdf|Progetto di citazione semplificata]]''' Attualmente, vista l'aggiunta nel frattempo della modifica visiva, si può includere in quella modalità. Se pensi che possa interessarti fammi sapere. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 19:53, 17 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Molto interessante, soprattutto la parte che riguarda le fonti, visto che sono la cosa più seccante da inserire a causa dell'assenza/divieto di template appositi e l'ignoranza delle convenzioni in materia da parte dei nuovi (e non solo). A meno che non mi sia sfuggito o che non sia tecnicamente possibile, non si menziona un altro potenziale vantaggio, cioè quello di poter linkare più comodamente una singola citazione, il che oggi si fa con {{tl|ancora}}, perché ognuna sarebbe considerata un elemento a sé. Ma non posso pronunciarmi su eventuali inconvenienti tecnici, dato che non ne ho la competenza. Si potrebbe fare in modo, forse, che sia una cosa attivabile da chi lo desidera, cosicché non si debba correre il pericolo di imporlo da subito di default e scontrarsi con dei malfunzionamenti. Come ogni cosa avrebbe bisogno di una versione beta e di sperimentazione, ma a me queste modalità ''tool-assisted'' che semplificano la vita piacciono molto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:24, 17 gen 2025 (CET) ::Ok, allora appena sentirò gli altri amministratori attivi vedo come impostarla e poi ne parliamo al bar. Dal punto di vista del testo inserito lascerei le cose così come stanno con minimi cambiamenti. Su fr.wikiquote utilizzano addirittura un template per ogni singola citazione ma con jquery si può fare tranquillamente utilizzando l'asterisco per ogni citazione. Non ti nascondo che mi devo far aiutare da un amministratore di Wikisource. Loro li già fanno così non per le citazioni ma per i testi dei libri da trascrivere. Buona continuazione anche a te. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:38, 17 gen 2025 (CET) ::Si hai ragione, dovrebbe comunque essere scritto che è possibile utilizzare la citazione in più modi. Non si fa riferimento al template {{tl|Ancora}} perché questo template, importato da me tempo addietro, è gia parte del sistema jCita. All'epoca non ho potuto fare tutto. ''Qualsiasi cosa per aiutare ad inserire le citazioni e anche rendere più facile la vita di chi amministra, è sempre stato il mio compito qui.'' <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:47, 17 gen 2025 (CET) :::Se ti può interessare, vorrei sapere se ti piace questo stile. :::Senza che incollo qui il codice puoi usare quello che sta qui [[Discussioni_utente:AssassinsCreed#Disponibilità]]. Fammi sapere. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:07, 20 gen 2025 (CET) ::::Se non ho capito male dovrei metterlo in [[Utente:Udiki/common.css]], ma io purtroppo di queste cose non ne so né ci capisco nulla, infatti non ho mai neppure creato la relativa pagina. Ma nel caso, lo proverò senz'altro. (Non pingo perché dovrebbe arrivarti comunque, visto che tu hai attivato le opzioni necessarie). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 20 gen 2025 (CET) :::::Si tranquillamente crei la pagina e fai copia e incolla del testo e poi salvi. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 03:15, 21 gen 2025 (CET) ::::::Prossimamente provo e ti dico. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) :::::::Ok <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Richiesta protezione pagina (solo autoconvalidati) == [[Madagascar (film)]]: voce abbastanza piena di citazioni e dialoghi (non ce sono altre significative da aggiungere, ho controllato). Capisco che forse viene usata questa ed altre pagine in asili o in scuole elementari ma qui non dobbiamo riportare tutto lo script! Ho visto che già in passato Spino ha dovuto ripristinare tutto. Chiedo che gli venga per questi motivi aggiunta la protezione da modifiche da utenti non autoconvalidati. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:53, 21 gen 2025 (CET) :Non c'entra l'asilo, purtroppo è sempre la stessa persona a fare quella "pecionata", per dirla alla romana. Si tratta di un soggetto che imperversa da anni e per il quale sia qui che [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block su Wikipedia] si è dovuto ricorrere nientemeno che al blocco dell'IP range, in generale vedi [[#Hellraiser|sopra]]. È uno che non ci sta con la testa, su Wikipedia hanno detto giustamente che i suoi edit sono compulsivi. Bloccherei volentieri quella pagina, ma per ora non ci sono i presupposti, perché le modifiche sono diluite nel tempo e la situazione al momento è gestibile con i rollback. Ovvio che se a breve torna alla carica blocco la pagina. Gli ho già segato infinite utenze, tra l'altro. Se vedi modifiche che rientrano ragionevolmente nel suo ''modus operandi'', annullale subito a cuor leggero. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) ::Ok restiamo allora così. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Categorizzazione automatica == Buongiorno, ho implementato la categorizzazione automatica per regista sul template film. In pratica prende il dato del regista e gli crea automaticamente la categoria che può essere utile per mille usi. La modifica ha effetto solo sulla creazione delle categorie non sulla voce. Sto creando per i principali registi le categorie manualmente in base a quelle suggerite dalla pagina. Ci potrebbe servire la categorizzazione automatica anche per le fiction, libri o altri parametri come genere, anno o lingua originale? Nel caso poi se sono tante richieste faccio un salto al bar e chiedo anche a loro. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:36, 22 gen 2025 (CET) :Ciao, a cosa serve in pratica? Immagino che tra i "mille usi" rientri un possibile inserimento automatico del collegamento alla pagina del film all'interno della pagina del regista, il che oggi si fa manualmente ([[speciale:diff/1228031|esempio]]) ed è seccante; ma purtroppo non c'è uno standard, quindi non si può automatizzare nulla, al massimo semiautomatizzare. Un altro uso potrebbe essere quello di aggiornare sempre automaticamente template come {{tl|Film di Alfred Hitchcock}}, ma per ora ne abbiamo solo tre del genere. Dimmi tu, ti ascolto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:52, 22 gen 2025 (CET) ::In primis hai aggiunto il codice sopra per provare la visualizzazione? ::Si esatto, pensavo proprio di automatizzare l'aggiunta della voce del film nella pagina del regista. Per l'attore invece penso che debbo prendere i dati da Wikidata perché qui utilizziamo mettere gli attori uno dopo l'altro quindi non abbiamo un valore fisso da prendere in considerazione. In poche parole una volta che l'utente inserisce i dati o nel template o su wikidata viene categorizzata automaticamente la pagina. Nella pagina dell'attore, regista o sceneggiatore possiamo utilizzare il fatto che su wikidata la scheda del film riporta i dati dell'attore, regista o sceneggiatore attraverso un template unico "Cinema". Il template da applicare nelle voci delle persone confronta la voce su wikidata e se trova la presenza su wikiquote della relativa voce riferita ad un film in cui quella persona è presente recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film e facoltativamente a vostro giudizio anche l'anno del film. ::Quindi se l'utente x crea la voce sul film y in cui è presente caio e la collega in wikidata, allora automaticamente, se su wikiquote esiste una qualsiasi voce di caio, (in cui è presente il template Cinema) allora nella sua pagina apparirà istantaneamente la voce del film appena aggiunta a wikidata. ::A volte il titolo del film non contiene solo il dato del titolo ma il nome della voce, per questo si dovrebbe utilzzare il titolo italiano del film da far apparire nella rispettiva voce, seguito come dicevo da ruolo e anno. Se mi si autorizza chiedo lumi prima a qualche amministratore su wikidata e poi su mediawiki e poi creiamo insieme il template onde evitare future discussioni. ::Per i template di navigazione dei film per regista si potrebbe evitare di utilizzare il template di navigazione e utilizzare la categorizzazione automatica del film per regista da cui estrapolare i film da far apparire tramite il template "Cinema" dentro ogni voce del film. ::Ti dico pure che il template Cinema si potrebbe inserire dentro il template film quindi automaticamente potrebbe creare una sezione in base alla voce nella quale si trova, ma qui in questo caso sono realistico ci vorrà un bel codice sotto, e non so se ho tempo di farlo o farlo fare. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:32, 22 gen 2025 (CET) :::Domani vedo di provare il codice dello stile. A proposito del template "Cinema" tieni conto che: :::# a volte la voce può avere un titolo come ''Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)'', per cui è necessario inserire il collegamento come <code><nowiki>[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]</nowiki></code>. Se po fa'? :::# la sezione "Filmografia" specifica anche quando un tale ha partecipato a un film come regista, soggettista o sceneggiatore (vedi [[Matteo Garrone#Filmografia]]); quindi è necessario che il template sia in grado di inserire ''esplicitamente ''queste informazioni, ma non credo sia un problema; :::# la sezione "Filmografia" può articolarsi in sottosezioni, vedi [[Ferruccio Amendola#Filmografia]]; :::# i contenuti di Wikidata circa i ruoli forse non sono sempre affidabili; :::# la sezione "Filmografia" non pare che abbia uno standard definito, forse neppure definibile. :::Al momento mi viene in mente solo questo. Ma se si riuscisse ad automatizzare per me sarebbe 'na mano santa. Bisogna vedere se garba anche agli altri, perché ad alcuni, per motivi che io non capisco del tutto, i template non piacciono. Ma se la cosa è semplice e funziona, difficilmente avrebbero da ridire.<br>A proposito di [[Discussione:Gustave Le Bon]]: credo che le ''nuove'' citazioni aggiunte senza fonte o senza fonte attendibile vadano eliminate e basta, in discussione si dovrebbero trovare solo quelle ''vecchie''. Insomma, si è trattato solo di un regime transitorio, in vigore fino a quando le cose non si sono assestate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 22 gen 2025 (CET) ::::#Proprio questo ti dicevo sopra quando parlavo di "''recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film''" ::::#No, infatti le recupera, se non sono inserite dentro il template filma da wikidata, come fa adesso comunque. Quindi per Matteo Garrone suddivide le voci in cui è presente nel template film in base al parametro nel quale è inserito. ::::#Io proverei un pezzo alla volta altrimenti tutto insieme sembra un lavoro immane, comunque si tranquillamente può creare sottosezioni h2 o h3 o h4 quindi può categorizzare le voci in base ad un'ulteriore categoria quale per esempio per tipo di film ::::#Per i ruoli (intendo attori e doppiatori) mi immagino che a volte siano sbagliati, ma io penso che vadano corretti lì su wikidata e non qui però. ::::#Per uno standard per la sezione "Filmografia" (di cui ne parlavo qui [[Discussioni_utente:Spinoziano#Idea]]) non mi preoccuperei ora perché una volta che il codice sarà pronto sarà un attimo definire lo stile o l'impaginazione delle voci. Tu immagina di avere tutte le voci di film per aria sparpagliate. A seconda di una o più regole la voce può finire da una parte, da un'altra con i relativi attributi con il suo stile. Quindi può finire dentro la filmografia del regista oppure dentro quella del doppiatore prima o dopo un determinato testo o dentro una tabella o dentro un grafico o semplicemente non apparire perché è già presente. ::::<br> ::::Io vorrei capire bene prima come vogliamo fare, poi sento (per così dire) wikidata e poi creo il template e mi farò sicuramente aiutare da chi so io (se sono ancora attivi). Probabilmente entro 6 mesi è tutto pronto ma devo vedere anche impegni personali e tu puoi immaginare tutto il resto. ::::I template non piacciono perché non sanno come funzionano, sono dei "Modelli" preformattati. Se vedi su Quote, i template da me creati e da Fracco aggiornati sono abbastanza semplici da usare. Quelli più complessi sono quelli che hanno la pagina "Modulo" in linguaggio ''Lua''. ::::<br> ::::Per le citazioni senza fonte mi rimetto a te in quanto sono stato assente per 12 anni, quindi mi sono perso molte cose. All'epoca se veniva aggiunta una citazione di origine dubbia si metteva in discussione e li rimaneva, se veniva aggiunta una citazione senza fonte e chi controllava i contributi non la trovava su internet, allora veniva rimossa. Ora se le cose sono cambiate io non lo so. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 23 gen 2025 (CET) :::::Sul template Film ho sistemato la categorizzazione automatica per genere e regista. Già era presente in parte infatti la regola vuole che tra gli elementi devi usare lo slash / proprio per poter categorizzare automaticamente. Inoltre se non è presente il dato nel template su quote il sistema lo recupera da wikidata. Ora vedo di capire su Wikidata gli altri dati come sono messi in modo da creare un sistema per fare quello che ho scritto sopra. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:11, 23 gen 2025 (CET) ::::::Sul punto n. 1 hai ragione e me ne scuso; se io avessi letto con più attenzione non lo avrei dovuto porre, ma siccome c'erano tante cose e io stavo anche pattugliando e facendo altro ancora, mi è sfuggito. Circa il secondo punto io intendevo che nella voce si vede p.es. "''L'imbalsamatore'' (2002) – regia, soggetto, sceneggiatura", quindi volevo capire se si prevede che il template usi quel formato (la lineetta dopo il titolo e l'anno, seguita dai ruoli) o che altro. In generale penso che, se possibile, sarebbe meglio prima fare delle prove in piccolo e poi, in caso di successo, ampliare la portata dell'applicazione delle novità. A tal proposito mi chiedo se è necessario creare tutte quelle categorie ora invece di limitarsi ad alcune e sperimentare su poche voci. Non vorrei che a metà del guado saltasse qualche magagna, perché umanamente non si riesce a pensare a tutto in caso di complessità del genere; di sicuro la mia mente, come si è visto, non riesce ad "abbracciare tutto d'un sol sguardo", per dirla con Aristotele. Circa il n. 4, cioè l'affidabilità di Wikidata, vedi [[d:special:diff/2296501905|questo mio annullamento]] di una modifica di oltre sei anni prima. Lì il controllo è più difficile perché chi se ne incarica non può sempre capire la lingua in cui è stato realizzato il vandalismo. Noi possiamo anche andare lì a correggere, ma si torna punto e a capo, come con la tela di Penelope, per non parlare del fatto che noi tutt'al più guardiamo le ultime modifiche qui e non lì. Ma forse il problema è abbastanza contenuto da far sì che l'interazione con Wikidata nel complesso sia più vantaggiosa anziché no. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 23 gen 2025 (CET) :::::::12 anni fa aggiunsi la categorizzazione automatica dei film per nazionalità, aggiunsi anche la possibilità di vedere nella propria lingua quel template, se infatti un utente straniero dovesse passare a trovarsi dalle nostre parti capirebbe i dati nel template (e anche tante altre cose). Non devi scusarti con me di niente perché non hai sbagliato proprio niente. Vuoi sapere se "si prevede che il template usi quel formato" la risposta è sempre contenuta sopra e si certamente possiamo impostare la visualizzazione dei dati come vogliamo. Allora in linea generale funziona così (che poi si può applicare a qualsiasi opera).<br><br> :::::::'''(1.)''' :::::::Nel template Film l'utente inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br><br> :::::::Nel template Film l'utente ''NON'' inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> ''il valore viene letto da wikidata'' e il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br> :::::::<br> :::::::'''(2.)''' :::::::Quindi per ogni film abbiamo un regista associato (semplificando tantissimo). Questo crea una categoria di voci in cui quella persona è regista. Regista x = Film x, Regista x = Film y etc. :::::::<br> :::::::'''(3.)''' :::::::Nella voce del regista possiamo utilizzare i dati del punto 3 come vogliamo tramite un template che può modificare lo stile o la disposizione dei dati ricavati dal punto 2. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:10, 23 gen 2025 (CET) :Le categorie create funzionano bene sulle 4800 circa voci di film, in alcuni casi il template è stato compilato male dall'utente quindi va in errore. Negli altri casi viene data la possibilità di creare la categoria che contiene le voci corrispondenti come puoi vedere da quelle poche che ho creato. Se a metà del guado saltasse fuori qualche magagna terremmo le categorie limitandoci ad usarle per quello che sono. Farò in privato sulle mie pagine o su quelle di sandbox del template film le prove e poi dopo aver controllato gli errori generati decideremo in comunità cosa fare. Nel frattempo non penso sia un problema avere a fondo pagina delle 4000 voci di film delle categorie non create. Ricordiamoci che anche se le categorie non sono create esse contengono gli elementi, quindi anche rosse sono utili. :Ho visto la modifica che hai fatto su wikidata ma i campi che verrebbero utilizzati sono quelli sotto fissi (occupazione, cittadinanza) e non la descrizione della voce che potrebbe variare. :Si esatto l'utilizzo di Wikidata porta più benefici che malefatte, senza wikidata nemmeno avrei potuto pensare di poter organizzare i film in automatico dentro la voce si un suo regista o attore. :Fuori tema, sulla pagina principale nel 2025 dobbiamo ancora inserire le nuove voci a mano? Non esisterà per caso una funzione che le faccia apparire in automatico. :Vado in cerca di una soluzione. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:28, 23 gen 2025 (CET) == Cancellazione volontaria di citazioni == [[Speciale:Contributi/Giacomanni|Questo utente]] un po' alla volta ha cancellato parecchie citazioni da varie voci senza che secondo me ce ne sia stato motivo. Sai il motivo? O vanno ripristinate? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 07:34, 23 gen 2025 (CET) :Non so il motivo ([[speciale:diff/1247005|qui]] ha parlato di problemi di diritti ma non mi convince: bastava accorciare) e tutte quelle cancellazioni mi paiono un po' eccessive, ma riguardando citazioni inserite dallo stesso utente nessuno, me compreso, ha ritenuto che siano dei vandalismi; io, veramente, [[speciale:diff/1282638|qui]] ho eseguito un ripristino. Se ci fidiamo della buona fede e del buon senso altrui nel momento in cui un utente aggiunge qualcosa, allora ci si può fidare anche in caso di rimozioni, fino a prova contraria. Certo ciò non sarebbe ammissibile se fosse solo un capriccio, perché sarebbe un danno. Visto che lo hai pingato, se lo riterrà potrà dire la sua. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:11, 23 gen 2025 (CET) == Intervento dall'alto == Come ti accennavo fare le sostituzioni di lettere come è ed é è abbastanza semplice. Vedi [[Discussioni_utente:GryffindorD#Richiesta_di_intervento_del_bot]]. Mi ha dato disponibilità a fare le sostituzioni. Creo un elenco di lavori da fare per ora, correggi se sbaglio qualcosa e includi quelli che ti vengono in mente. #sostituzione di <code> e'</code>, <code> é</code> con '''<code> è</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> <u>non</u> ha caratteri prima); #sostituzione di <code> e'</code>, <code> è</code> con '''<code> é</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> ha caratteri prima); <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 24 gen 2025 (CET) :Il bot che gestiva Nemo, Italoautoma, faceva questo e altro. Non conviene clonarlo dato che è già istruito? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:38, 24 gen 2025 (CET) ::Si esatto, lo chiederei a Nemo ma non mi sembra molto attivo. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:22, 24 gen 2025 (CET) :::Di sicuro Nemo non si può occupare della supervisione del bot, ma io dicevo (lo esplicito a scanso di equivoci) che si può copiare il codice e darlo a Gryffindor. Se il codice non fosse già visibile (non so niente di queste cose) lo si può richiedere a Nemo, che per queste cose istantanee se gli si fa un fischio è ben disposto a rispondere, come lui stesso ha detto da qualche parte e come io ho verificato di recente. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:33, 24 gen 2025 (CET) ::::Ottima idea! {{idea}} Ecco il codice [[Utente:Italoautoma/Codice]] da dare a Gryffindor. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:42, 24 gen 2025 (CET) == Re: Mario Soldati == Ciao, riconosco il mio errore per quanto riguarda la sezione e il numeri di citazioni minime, in realtà non contribuivo su Quote da molto tempo e non sono così attivo. Per quanto riguarda il discorso della citazione, effettivamente l'ho spostata da Pedia perché era posta a inizio pagina ed era troppo lunga (entrambi elementi che mi consigliavano di effettuare lo spostamento appunto). Se ho commesso un altro errore ti ringrazio di avermelo fatto notare, non lo ripeterò. [[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 00:31, 5 feb 2025 (CET) == Template:Arbitri CAN == Ciao Udiki, ho creato il [[Template:Arbitri CAN]] ma non riesco a capire perché la prima e l'ultima voce linkata risultano sfalsate rispetto alle altre, tu hai qualche idea? Non mi viene in mente proprio nulla... Grazie. [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:38, 5 feb 2025 (CET) :Grazie mille ;) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 20:20, 5 feb 2025 (CET) == Re: Arcangelo Raffaele == Ciao! Grazie. Penso che per i personaggi biblici ci si debba attenere, per le "citazioni di", a testi sacri; a parte la Bibbia o il Corano ad es. in [[Salomone]] è stato citato anche ''[[Gloria dei Re]]''. Un caso particolare è [[Maria]] dove sono citate frasi che la Chiesa cattolica afferma come autentiche (Lourdes). Ma tutto ciò che va oltre un carattere di ufficilità - e Adamski va ben oltre, così come le frasi tratte da letteratura "profana" o fiction - le abbiamo sempre evitate sennò il contenuto di queste voci diventerebbe confusionario o ridicolo. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 25 feb 2025 (CET) :Intendi quali? Quello che Gesù dice nei ''Simpson''? Direi proprio di no, sarebbe appunto ridicolo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:30, 25 feb 2025 (CET) ::La regola per i personaggi biblici è di non inserirle, quelle di fiction come per esempio ''Jesus Christ Superstar'', ma non è una regola scritta, è semplicemente la prassi e il buon senso, e a parer mio sarebbe ridicolo anche raggrupparle a parte; non so se ci siano casi in cui abbia senso per i personaggi storici: ricordo che in passato si era discusso se creare una voce sul conte Ugolino mettendo come "citazione di" quello che gli mette in bocca Dante ma non trovo la voce quindi ne deduco che anche in un caso simile si preferì non farlo: se sono parole di fiction, per quanto dantesca, non possono rientrare in "Citazioni di" ma al massimo in "Citazioni su" se contornate da un contesto adeguato. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:45, 25 feb 2025 (CET) == Giuseppe Conte == Ciao! Ho notato che nella voce [[Giuseppe Conte]] sono state inserite delle citazioni con fonte X/Twitter: mi chiedo, può un social network essere utilizzato come fonte? Grazie. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:05, 25 feb 2025 (CET) :(anche in [[Nicola Fratoianni]]) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:06, 25 feb 2025 (CET) ::@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Hai voglia! Vedi [[Aiuto:Fonti#Social]] e fin troppi esempi sparsi per il sito. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:08, 25 feb 2025 (CET) :::Ok, grazie per il chiarimento. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:22, 25 feb 2025 (CET) == Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei == <section begin="body"/> [[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]] '''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]''' Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro. La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy. Grazie!<section end="body"/> [[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET) <!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 --> == Bruno Pizzul == Trovo la citazione di Gene Gnocchi leggermente offensiva... è davvero necessario che ci sia? [[Speciale:Contributi/&#126;2025-29823|&#126;2025-29823]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-29823|discussione]]) 15:27, 7 mar 2025 (CET) :@[[Utente:~2025-29823|~2025-29823]] E fatte 'na risata! Comunque Pizzul aveva la nomea di quello che faceva addormentare, quindi è ancora più legittimo avere quel punto di vista. Non è un complimento, ma non è neppure un'offesa inaccettabile. E poi è anche una cosa detta da un comico, si sa che i "buffoni" si possono prendere certe licenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:35, 7 mar 2025 (CET) == La ballata del Cavallo Bianco == Gentile Udik, buon pomeriggio. Ho visto che ha cancellato le mie modifiche di poco fa alla pagina [[La ballata del cavallo bianco]], con la seguente motivazione: «''La traduzione aggiuntiva è ammissibile ma non strettamente necessaria. Se proprio la si vuole mettere, si rispettino gli standard di formattazione e non si stravolga quella corretta in base a dubbi gusti personali''». Non sono molto pratico, può aiutarmi a fare le cose in modo corretto? L'unica indicazione "sostanziale" a cui ho contravvenuto, forse ingenuamente, era quella di usare il corsivo per la poesia: mi sembrava graficamente pesante e non necessario, visto che è una voce su un poema e quindi praticamente la voce risultava un muro di testo tutto in corsivo, un disturbo alla lettura anziché un aiuto. Ad ogni modo, se è quello lo «stravolgimento» che intende, si può ricorsivare tutto in un minuto. Nel caso di citazioni riportate in lingua originale che sono esse stesse in poesia, il doppio corsivo si annulla e quindi vanno scritte in tondo? La ringrazio per l'aiuto e la pazienza. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 17:37, 5 apr 2025 (CEST) :{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} Oltre a quello c'era anche il fatto che l'edizione citata si richiama solo attraverso l'indicazione dell'anno di pubblicazione e non col nome del traduttore (che comunque non va scritto in piccolo); a meno che si usino due traduzioni diverse ma con identico anno di pubblicazione, il che non è il caso nostro. Inoltre la traduzione aggiuntiva non va indentata con il doppio asterisco ma con i due punti come spiegato in [[Wikiquote:Trascrizione#Traduzioni multiple]]. Ciò detto, provvedo io stesso a ripristinare come si deve nelle prossime ore, ieri non avevo tempo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 6 apr 2025 (CEST) ::La ringrazio molto. Ho visto che ha scritto questo: «''Non ho ripristinato il testo in inglese solo perché manca l'edizione di riferimento, a meno che quella di Edizioni del Faro non lo abbia a fronte, nel qual caso può essere messo in corsivo e sopra quello tradotto''». Confermo che l'edizione citata ha il testo inglese a fronte. Vuole che lo rimetta io stesso? --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:01, 6 apr 2025 (CEST) ::Un'altra domanda. Non so se sia banalmente un dettaglio che le è sfuggito o se l'abbia fatto consapevolmente. Nella correzione ho visto che ha rimosso i separatori convenzionali fra le strofe («||») nei brani citati dalla traduzione della Teggi, che mancavano e che io avevo aggiunto. È perché quell'edizione specifica, del 2011, non divide il testo in strofe? Non possiedo quell'edizione esatta, ho quella del 2013, dove invece le strofe sono regolarmente divise. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:07, 6 apr 2025 (CEST) :::{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} A me non interessa, ma di regola qui ci si dà del tu (cfr. '''[[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo#Indicazioni di massima|qui]]''', n. 5). Faccio presente che si può accedere a Wikiquote con le stesse credenziali di Wikipedia. Ho ripristinato il testo in lingua, inserendo la minuscola dopo il separatore salvo quando la parola non è preceduta da un punto fermo o in altri casi opportuni. Ho ripristinato il separatore doppio nella traduzione di Teggi; in realtà, sarebbe giusto riscontrare tutte le citazioni tratte da quella traduzione sull'edizione 2013, quindi correggere se necessario le discrepanze e aggiornare la bibliografia dimodoché vi sia l'edizione 2013 e non più quella del 2011, ma i separatori doppi sono stati aggiunti tutto sommato in poche situazioni e probabilmente non ne vale la pena, a maggior ragione visto che, dati altri elementi che tralascio, è lecito supporre che chi li aveva omessi non sapesse che andavano messi. Segnalo che la traduzione Mainardi ha un "rinovellato" che può essere giusto (è una forma arcaica) ma che è bene chiarire. Segnalo pure che la citazione che segue coincide con la traduzione Mainardi ma non con quella Teggi, che è più ampia: "''And as a child whose bricks fall down | re-piles them o'er and o'er, | came ruin and the rain that burns, | returning as a wheel returns, | and crouching in the furze and ferns | He began his life once more.''"; sarebbe bene estendere sia il testo in lingua che la traduzione Mainardi, secondo me, anche se ovviamente si potrebbe accorciare quella Teggi. In un secondo momento controllerò nuovamente la pagina per vedere se mi è sfuggito qualcosa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:03, 6 apr 2025 (CEST) ::::Ti ringrazio ancora, sei molto gentile. ''Rinovellato'' è così, confermo. Circa l'ultima citazione, sì, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=La_ballata_del_cavallo_bianco&oldid=1372314#:~:text=And%20as%20a,2025%2C%20p.%20196) avevo accorciato] la traduzione della Teggi perché la seconda strofa mi sembrava poco rilevante rispetto alla prima, e non molto significativa senza il contesto della scena in cui si sviluppa. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 11:15, 7 apr 2025 (CEST) ==Vincenzo Ferdinandi== Scusa Udiki, ma hai qualche problema personale con il sottoscritto su questo profilo visto che ogni volta cancelli qualsiasi apporto io abbia ad aggiungere. Negli anni ho contribuito in grandissima parte a creare profili riguardanti la moda italiana degli albori quella degli anni '50, altrimenti non c'era nulla. Mi hai rimosso una foto personale dell'archivio Ferdinandi, senza alcun diritto di pubblicazione così come avevo chiaramente dichiarato ma non ti è bastato. Quella stessa foto che tutti gli altri hanno pubblicato e che a te evidentemente non sta bene, ma passi...... Adesso avevo aggiunto una precisazione a una citazione di Federico Fellini, che fu amico di Ferdinandi, per spiegare il contesto, altrimenti la semplice frase probabilmente non si capiva, e non ti è stata bene neanche questa semplice aggiunta e l'hai rimossa. Va bene, accetto anche questo, chi sono io per contestare una tua decisione...... ma almeno ripristina la precedente citazione inerente Fellini così come era prima, peraltro da altri creata, tu invece hai cancellato tutto. Poi vedi tu. Ciao e grazie {{nf|15:48, 12 apr 2025|~2025-44533}} :{{ping|~2025-44533}} Risposto in [[Discussione:Vincenzo Ferdinandi]], dove si trova lo stesso messaggio. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 12 apr 2025 (CEST) == re: Kailitz == Ciao, riguardo quanto successo nella mia talk, vorrei capire quanto successo con l'utente in questione, che è la stessa utenza temporanea delle discussioni al bar su Anna Frank e su "dove discutere del comportamento di un utente" (che poi saresti tu). Ci sono altri pregressi oltre a quelle discussioni? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:44, 28 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] [[Speciale:Diff/1374228]], [[Speciale:Diff/1372999]], [[#Charles Socarides]]. Ma chi sia in particolare conta fino a un certo punto, è un'utenza monoscopo (''rectius'': biscopo, tra Anna Frank e l'apertura della pagina di richiesta di pareri, ma solo ''ad personam'' e senza confronto con l'interessato né mediazione di un terzo come previsto su WP) e un troll. Ribadisco quello che ho già scritto nella tua talk, subito prima delle scuse e dei saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:59, 28 apr 2025 (CEST) ::Intervengo solo per esplicitare che concordo con il blocco: non so chi stesse dietro quell'utenza ma anche a me la sua natura di trolling è parsa da subito, e sempre più, evidente. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:52, 29 apr 2025 (CEST) Udiki, {{ping|Spinoziano}}, scusate il ritardo, ma ho avuto impegni in RL. Ho guardato i link da te portati, Udiki, ma vedo un atteggiamento molto brusco da subito, come se fosse una conoscenza nota. Ho guardato la cancellazione di Charles Socarides, da cui ho evinto che la tua opinione sia che questa utenza sia una reincarnazione di Micheledisaveriosp. Questo non mi risulta, e servirebbero prove concrete. Non abbiamo CU su Wikiquote, quindi bisognerebbe nel caso chiedere a uno steward (in caso avessimo a disposizione utenze certe a lui riconducibili con edit non più vecchi di 3 mesi). In assenza di queste prove, il suo blocco non è motivato. Ripeto: sei sicuro al 100% che sia lui? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:59, 21 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il Di Saverio ha sempre usato anche open proxy o VPN, perché risultano modifiche che sono state attribuite ragionevolmente a lui effettuate con indirizzi IP esotici e improbabili ([[Speciale:Diff/1145278|vedi]]), quindi un check tecnico dell'utenza rischia di lasciare il tempo che trova e non resta che il duck test o, si fa per dire, il ''laissez-faire''. È certo che Kailiz (cui sono state date fin troppe possibilità di dialogo, tutte di fatto da lui declinate) abbia avuto una condotta da troll, che già è inammissibile, e il suo prendere di mira un utente specifico immediatamente fa pensare a un regolamento di conti che ben pochi potevano credere di aver motivo di attuare, specie con quella scientificità. Detto questo, e ribadito quello che già avevo indicato, a me non pare il caso di fare l'amico del giaguaro. L'utente non aveva praticamente nessun altro contributo, quindi non è che abbia perso chissà che, ed è sempre libero di creare una nuova utenza o persino di chiedere lo sblocco della vecchia purché scenda a più miti consigli, alla qual cosa doveva essere indotto dal blocco stante che tutti gli altri numerosi tentativi si sono dimostrati infruttuosi. Chiudo ricordando quanto gli dissi l'altra volta: "se altri ti vogliono sbloccare lo faranno e ognuno si prende le sue responsabilità". Cioè se vuoi puoi sbloccarlo (ma io, sia ben chiaro, rimango contrario) a patto che te ne fai carico tu o altri che siano di quel parere, se ce ne sono, il che significa che quelli devono controllare le sue modifiche ed eventualmente intervenire; io non posso essere il sempiterno badante di questa idra, che proprio in questi giorni è tornata alla carica su Wikiquote in inglese ([[en:Michel-Yves Bolloré|qui]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:09, 21 mag 2025 (CEST) ::Io ripeto di essere contrario allo sblocco: tornerebbe solo per fare altre polemiche e non darebbe nessun contributo utile, essendo un'utenza creata al solo scopo di trollare.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:55, 22 mag 2025 (CEST) :::{{Ping|Superchilum|Spinoziano}} Dimenticavo: guardate [[Speciale:Diff/1373348|questa modifica]], effettuata curiosamente da un [https://www.ip2location.com/demo/193.49.36.68 IP francese], e guardate le due successive, l'ultima delle quali arrivata quasi dieci giorni dopo le altre. [[Speciale:Diff/1374829|Qui]] addirittura il neoarrivato cita il manuale di stile (sebbene quell'informazione stia in [[Aiuto:Wikilink]]). Questa faccenda più si tocca e più puzza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:25, 22 mag 2025 (CEST) ::::Udiki, {{ping|Spinoziano}}, la questione non mi sembra così cristallina come appare. Se non ho inteso male i pregressi, si tratta dell'utenza temporanea [[Speciale:Contributi/~2025-43313|~2025-43313]], poi registratasi con il nome utente [[Utente:Kailitz|Kailitz]], che ha prima cercato di modificare l'incipit più volte in [[Anna Frank]] senza aprire discussioni dopo essere stato annullato, né ricevere spiegazioni (con le utenze temporanee [[Speciale:Contributi/~2025-41124|~2025-41124]], [[Speciale:Contributi/~2025-41388|~2025-41388]] e [[Speciale:Contributi/~2025-42789|~2025-42789]], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anna_Frank&action=history cfr. crono], correggetemi se sbaglio), e poi ha aperto le discussioni al bar, nelle richieste agli amministratori e nella mia talk sulla questione di nomenclatura e poi su come discutere sul comportamento di un altro utente, nella fatispecie Udiki (cfr. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Richiesta RA 1], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&oldid=1376731#Richiesta bar], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Superchilum&oldid=1374878#Richiesta mia talk], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Utenza RA 2]). Udiki è sempre stato molto tranchant perché lo ha identificato come reincarnazione di Micheledisaveriosp (forse era anche [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]]?). ::::Ora... questa è un'utenza bloccata infinito per trolling dopo duck test con altro LTA. Può anche essere lui, ma 1) dovrebbe essere verificato, 2) in caso non si possa fare, dovrebbe avere un comportamento tale da meritarsi un blocco infinito, 3) in caso ci siano screzi dell'utente con un admin, non dovrebbe essere l'admin in questione a bloccarlo per buona creanza. In questo caso il mio consiglio di come affrontare la questione è: ::::# sbloccare l'utenza (come dite voi, me ne assumo tranquillamente la responsabilità nel caso) ::::# se si pensa che abbia avuto un comportamento problematico, aprire una discussione in [[Wikiquote:Utenti problematici]] e sviscerare sia l'eventuale compatibilità con altri LTA (si possono chiedere controlli CU agli steward, nel caso) o in ogni caso il suo comportamento ::::# aspettare i pareri di altri e applicare il consenso, che sia blocco infinito, blocco parziale, blocco temporaneo, nessuna sanzione ecc. ::::In ogni caso, gli IP delle utenze temporanee vanno controllati e svelati pubblicamente, solo in caso sia necessario per dimostrare comportamenti fuori policy (cfr. [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Wikimedia_Access_to_Temporary_Account_IP_Addresses_Policy#Disclosure policy di WMF]), e in questo caso non ho capito se il rimando all'IP francese è un richiamo a Micheledisaveriosp o ha altre spiegazioni che dimostrino la problematicità di Kailitz. Né l'accenno a Michel-Yves Bolloré su en.wikiquote mi è utile, perché la voce è stata cancellata quindi non so se l'aveva creato Micheledisaveriosp, Kailitz, un IP o chi altri. ::::Infine, come da policy WMF ([https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines/it#3.3.2_Trasparenza_del_processo 1], [[:meta:Universal_Code_of_Conduct/FAQ/it#Applicazione|2]]), dovremmo dotarci di processi di applicazione dell'UCoC e di risoluzione di conflitti più trasparenti, migliori di quanto abbiamo adesso (non dico inventarci chissà cosa, ma quantomeno righe scritte su come segnalare eventuali attriti o comportamenti fuori norma, ed eventualmente, solo se lo riteniamo opportuno, anche una pagina intermedia prima delle utenze problematiche come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri"). ::::--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:09, 25 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] L'ho bloccato io perché nessun altro è intervenuto in nessun modo (certamente per non impelagarsi con un provocatore, non per approvazione della di lui condotta) e dopo aver lungamente provato a chiarire, senza che lui si degnasse di rispondere. A prescindere dal fatto che fosse o meno il summenzionato era comunque uno che trollava manifestamente, semmai male ho fatto a dargli troppe possibilità e mi cospargo il capo di cenere. Non pare che il blocco infinito violi [[w:Wikipedia:Politiche_di_blocco_degli_utenti#Durata_del_blocco|quanto previsto dalle regole]], dove tra l'altro è detto: "Si noti che in caso di utenze la cui attività consiste unicamente o reiteratamente in una o più delle violazioni elencate, è prassi tutelare il progetto con blocchi di durata maggiore o infinita." Non c'è nessuna lesione della privacy se si divulga un IP fasullo, sorvoliamo sul fatto che la funzione di mascheramento degli IP per ora è in fase di test e non ci sono policy cogenti; ritengo comunque che il disvelamento fosse rilevante per capire di che si trattasse, conformemente alle regole che dovrebbero essere adottate in futuro. La voce di Bolloré qui da noi era stata creata certamente dal Di Saverio, quella su Wikiquote in inglese da un IP italiano che per giustificarne la claudicante enciclopedicità nel campo oggetto aveva allegato che già ci fosse l'omologa in italiano (io l'ho visto coi miei occhi, tu puoi farti dare la cronologia da un amministratore). Su Wikiquote, giusto o sbagliato che sia, si sono sempre fatte le cose in maniera più semplificata rispetto a Wikipedia, in considerazione della community meno numerosa e di ciò che ne discende. Su decine di utenze che ho bloccato c'è stato un solo falso positivo (TheMask993), situazione cui peraltro si è tempestivamente rimediato. ~2025-41439 fa capo a una persona serissima che ha un account permanente e di cui si conosce pure il nome e il cognome, non ha niente a che fare con tutto ciò. Penso che neppure Cesare Beccaria si sarebbe doluto più di tanto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 25 mag 2025 (CEST) ::::::Essendo un piccolo progetto non abbiamo bisogno di pagine come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri", è già di troppo [[Wikiquote:Utenti problematici]] che finora si è prestata ad abusi, né dobbiamo complicarci la vita per tutelare il progetto da utenze o ip dannosi: Udiki è praticamente l'unico a patrollare e ha fatto bene ad agire prontamente con un'utenza che aveva come unico scopo il piantare grane (scopo che post-blocco ha comunque raggiunto); le premure dobbiamo averle verso gli utenti che hanno voglia di imparare e che producono contibuti utili, non con chi arriva dal nulla per imbastire polemiche; i CU non servono perché si capiva che era un troll con esperienza pregressa da come scriveva, non importa chi fosse; Udiki ha ragione ad autocriticarsi nella parte in cui ammette di avergli dato troppa corda, magari bastava ignorarlo come stavo facendo io, ma ha comunque agito disinteressatamente a tutela del progetto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:38, 26 mag 2025 (CEST) :::::::Aggiungo un paio di cose importanti. Ove mai si volesse discutere di nuove procedure lo si deve naturalmente fare a bocce ferme; non è che uno arriva, trolla nella pagina di discussione di una voce, trolla ancora al bar, chiede un nuovo strumento per trollare ancora di più e glielo si deve pure graziosamente concedere a mo' di guiderdone. Inoltre, e io questo l'avevo detto a più riprese, in base alle regole prima di avviare la suddetta procedura si devono preliminarmente e obbligatoriamente esperire ben due tentativi di conciliazione, uno diretto tra i contendenti e l'altro con la mediazione di un terzo allorché il primo fosse fallito; io per parte mia il tentativo diretto di conciliazione l'ho fatto innumerevoli volte, ma sono stato sempre bypassato perché la controparte faceva orecchie da mercante e preferiva interloquire espressamente con Superchilum; il tentativo di mediazione non lo si è visto punto. Volendo volgere la cosa in positivo, spero che questo fumo serva almeno per regolarsi più acconciamente in futuro. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:34, 26 mag 2025 (CEST) ::::::::Io ho molta stima verso il lavoro effettuato da Udiki su Wikiquote, sia in ns0 sia in termini di patrolling, e voglio che questo sia chiaro, non viene messo assolutamente in discussione con questi miei interventi. Io mi sto riferendo solo al caso in questione. ::::::::Fatta questa premessa, a me sembra che i tentativi di mediazione e conciliazione non siano stati particolarmente efficaci, principalmente perché si è subito partiti all'attacco dando per scontato che si trattasse di una reincarnazione di LTA. ::::::::Ripeto, che sia reincarnazione va chiarito. Non lo è, allora lo blocchiamo per trolling... ma nella scala dei blocchi, prima si danno blocchi brevi e poi solo dopo insistenza si va all'infinito (il fatto che ci sia scritto "si può" non vuol dire che non si possa provare invece con blocchi limitati, che magari funzionerebbero). ::::::::Sulla questione IP, la policy è cogente e l'ho linkata prima, il fatto che gli account temporanei siano in fase di test non cambia granché. Continuo a non capire perché un IP francese sia una dimostrazione di problematicità (è per dire "visto, continua a modificare l'IP per figurare collegamenti da zone diverse e far finta di essere qualcun altro"?). ::::::::Sulle nuove procedure, sono d'accordo che vada fatto a bocce ferme, ma è evidente che questo caso ha portato alla luce delle mancanze in termini di procedure di risoluzione dei conflitti in generale nel progetto. Come dici tu, facciamo in modo che serva per orientarsi meglio per il futuro :-) una procedura di problematicità che preveda il coinvolgimento di altri membri della comunità è una garanzia non solo per l'utenza ma anche per la comunità stessa (se venisse confermato il blocco, sarebbe molto più robusto di una decisione singola, così come le cancellazioni consensuali sono un precedente più solido e robusto di quelle immediate, in caso di future riproposizioni). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:49, 26 mag 2025 (CEST) :::::::::Ciao. Non sono un assiduo frequentatore di Wikiquote, ma scrivo qui perché sono stato contattato offline dall'utente in questione. Mi ha contattato per il semplice fatto che ci conosciamo di vista in RL. Posso quindi qui confermare che Kailitz non è Micheledisaveriosp (sicuramente il suo nome reale non è quello). Tutto qui. Buona serata. [[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|scrivimi]]) 22:21, 2 giu 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Yiyi|Yiyi]] Ciao a te. Se non fosse il Di Saverio la questione mi parrebbe anche peggiore, perché questi era già venuto ai ferri corti e poteva essersi irritato, l'altro allora avrebbe caricato come un bufalo sin da subito. Siccome ha dimostrato una certa conoscenza dei meccanismi, e su questo non prendiamoci in giro, non è comunque un novellino; e questa è un'aggravante, perché avrebbe potuto e dovuto comportarsi più correttamente. Ha o ha avuto un altro account? Perché non ha usato quello? È una questione di trasparenza, quanto meno: tu i tuoi account secondari li hai dichiarati, per esempio. Vediamo di andare fino in fondo almeno adesso. Naturalmente rispondi quanto hai un po' di tempo, non necessariamente a stretto giro di posta. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:16, 2 giu 2025 (CEST) :::::::::::Udiki, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], [[Utente:Yiyi|Yiyi]], a questo punto io sarei per aprire una procedura in [[Wikiquote:Utenti problematici]] per discutere dell'utenza in questione, dopo averla sbloccata per permetterle di rispondere e spiegare. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:18, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Spiegare cosa? Ha trollato e ha continuato a farlo dappertutto, con uno zelo degno di miglior causa, nonostante le numerose e anzi eccessive occasioni di ravvedimento che gli sono state concesse. Dev'esserci qualcosa che mi sfugge... Yiyi (che peraltro non ha ancora risposto alle mie domande) ha detto di conoscerlo personalmente e di essere stato contattato via mail, per caso lo conosci anche tu o hai ricevuto una sua mail? Io non mi spiego questo soccorso a uno che manco ha contribuito, almeno sotto questa veste; non mi ricordo di esempi passati neppure tra quelli antecedenti alla mia iscrizione, per quanto ho potuto recuperare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:08, 8 giu 2025 (CEST) :::::::::::::{{conflittato}} Sono fortemente contrario, gli si darebbe proprio ciò che vuole: la piena possibilità di trollare con le discussioni. È ininfluente chi fosse dietro quell'utenza: è venuto per trollare ed è stato bloccato, mi sembra non ci sia altro da chiarire. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::E' stato molto insistente e sicuramente a un certo poteva essere sanzionato, ma a) è stato trattato fin dall'inizio come reincarnazione, quindi in maniera più aggressiva di quanto si faccia con un utente "normale"; b) non ha trovato modo di segnalare eventuali rimostranze nelle sedi opportune, perché non esistono; c) dopo aver detto "vorrei sapere dove segnalare l'amministratore X", è stato bloccato proprio dall'amministratore X. Per questi motivi sbloccherei e aprirei una segnalazione per chiarire. Se poi si arriverà alla stessa conclusione, sarà sicuramente più trasparente, partecipata e solida. IMHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:50, 14 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] È stato trattato, ma non dall'inizio, come veterano, reincarnazione o no che fosse, e si sta ancora aspettando che Yiyi, che lo conosce personalmente, ci dica se è così o meno, ma per me non si possono avere dubbi. La circostanza sarebbe comunque solo un'aggravante, perché la colpa principale è quella di trolling ed è manifesta. Sul resto mi sono già espresso, aspetti procedurali e opportunità replicare compresi. Se, puta caso, sta tempestando alcuni utenti con delle mail, si farebbe meglio a bloccare ulteriormente; ma sono affari dei destinatari. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:27, 14 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::Io non ho ricevuto e-mail e non ho notizie di altri a parte Yiyi che leggo qui (in caso di abuso sarebbe da sanzionare, ma come osservi al momento il destinatario non ha sporto lamentele). ::::::::::::::::Nel merito: no, non è stato trattato proprio da veterano, ma come dicevo da LTA, che è diverso. I veterani non vengono trattati con questa ruvidezza da subito. La colpa di trolling non è proprio manifesta, visto che ne stiamo discutendo. Per i blocchi inoltre esistono delle gradualità prima di passare direttamente all'infinito. E il non accorgersi che se qualcuno vuole aprire una procedura sull'admin non dovrebbe essere l'admin stesso a bloccare subito infinito tale utenza, almeno su questo vorrei una presa di consapevolezza. Non mi sembra di stare dicendo niente di assurdo, semplicemente aprire una procedura a carico dell'utenza per valutarne la posizione, visti i "vizi" di apertura delle interazioni. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:28, 16 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il "nuovo arrivato" ha dimostrato una certa dimestichezza, il grado di responsabilità dipende anche da questo: non può sapere come muoversi quando gli conviene e non saperlo più quando si tratta di netiquette. Se non fu trolling, come io tuttora ritengo, quanto meno fu flame: non se ne fugge. Ribadisco che sono intervenuto io perché nessun altro lo aveva fatto, anche saggiamente, e l'unico intervento di un terzo, un po' meno prudente, fu sostanzialmente per dargli corda senza però correggerlo. L'altra volta ho dimenticato di dire che il signore in parola non ha neanche chiesto scusa per un modo di fare che è innegabilmente non collaborativo, nonostante che io gli abbia pure teso la mano. Non si può seriamente pensare di riabilitarlo senza una minima presa di coscienza. Intanto si aspetta ancora che Yiyi risponda. A proposito: anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail; nel caso magari potresti fargli presente (dico: se non lo hai già fatto) che quello non è modo di comportarsi e che se non chiede scusa pubblicamente in modo convinto e convincente è ovvio che non si può andare molto lontano, ciò oltre alla necessità di fare veramente chiarezza su sue utenze passate qui o altrove. Io e Spinoziano ci siamo già espressi a chiare lettere e a più riprese, se vuoi chiedi ad altri. Comunque se veramente il tema riguarda certe procedure da avere pure qui, come mi pare di capire, lo si tratti nelle apposite sedi e senza confonderlo con altre faccende, magari facendo passare qualche tempo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 16 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::::"anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail" ho cominciato il mio scorso intervento dicendo "Non ho ricevuto e-mail" :-) mi ha scritto su Wikipedia, come si può vedere dalla mia talk, niente di segreto. Come proponi, proverò a sentire anche il parere di altri, aprirò una discussione più generale appena riesco. Se il consenso rimane quello di mantenere la situazione attuale, me ne farò una ragione. Grazie per il feedback. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:56, 17 giu 2025 (CEST) == Milano calibro 9 == Ciao sono andato a vedere, la frase è "corretta" nel senso che completa sarebbe: ''Rocco mi ha detto che ti sei fatto degli amici potenti e del resto con trecento mila dollari si puo comprare chiunque''. Poi la citazione è stata fatta partire da "con". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:15, 30 apr 2025 (CEST) == Indro Montanelli, ''Le stanze'' == No è un'altra, del 1998. Il codice è ISBN 88-17-85259-7. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-48721|&#126;2025-48721]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-48721|discussione]]) 12:02, 23 mag 2025 (CEST) == Pagina Wikiquote Gerardo Vendemia == Salve, mi chiamo Lucio Moruzzi e ho creato la pagina in oggetto, ma è stata cancellata. Non ho interesse personale in merito, ma ritenevo di aiutare la comunità, in particolare quella numismatica, a cui appartengo come collezionista. Incontrai l'ing. Vendemia in un convegno alcuni anni orsono e possiedo numerose sue pubblicazioni. Egli rappresenta una guida nel settore, sicuramente il massimo studioso ed esperto, vivente, di cartamoneta in Italia. Ritengo che la decisione possa essere stata adottata a seguito di una precedente cancellazione, senza entrare nel merito dei contenuti. Se anche così non fosse, nell'ultimo mese è stata presentata la sua ultima opera "La Cartamoneta Italiana - Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae", una piccola enciclopedia delle banconote italiane, che affianca alle ricerche storiche le quotazioni di tutti i biglietti. Grazie e buon lavoro a tutta la comunità, della quale spesso mi "servo" per approfondire i miei studi. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 15:52, 27 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:~2025-61482|~2025-61482]] Vedi [[w:WP:Enciclopedicità]]. Discutine in [[w:Discussioni_progetto:Numismatica]], sempre che ci sia margine di discussione. Se la voce non può stare su Wikipedia, non può stare neppure qui. Su Wikipedia è stata cancellata già due volte, quindi fino a prova contraria non è enciclopedica. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:00, 27 mag 2025 (CEST) ::Non ero a conoscenza di una discussione su Wikipedia in merito. E' più chiaro adesso. ::Da appassionato ho trovato pagine riferite a studiosi di Numismatica come Mario Traina o Alberto Campana, che hanno condotto studi meno rilevanti, sicuramente meno numerosi e costanti. ::Ringrazio comunque per il celere riscontro, seguirò la discussione, anche solo per la curiosità di comprendere la dinamica delle scelte di questa straordinaria piattaforma. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 16:08, 27 mag 2025 (CEST) == Attacchi personali == Ciao. Ti prego di evitare attacchi personali come [[speciale:diff/1372919|questo che vedo]], "Se sei di coccio si può fare poco". Capisco la frustrazione ma se arrivi al punto di non riuscire a trattenere gli attacchi personali significa che è il momento di chiedere aiuto a terzi. (E mi rendo conto che qui sei molto sovraccarico!) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:57, 24 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Se quella comunissima espressione è un attacco personale, si può dormire tranquillamente su due guanciali. Tanto più che l'utente stesso ha detto testualmente di non capirci, quindi si sarebbe attaccato da sé. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:13, 24 giu 2025 (CEST) ::Dimenticavo: la frase inizia con un "se", quindi è un'ipotesi. Il dubbio l'ha comunque tolto l'interessato con una sua ammissione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:20, 24 giu 2025 (CEST) :::L'attacco personale non si misura dalla frequenza di un'espressione, ma dal suo essere un ''ad hominem''. Suggerisco di evitare scuse grammaticamente improbabili. Basta ammettere che ti è scappata in un momento di rabbia, capita a tutti. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:32, 24 giu 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Si misura dall'accettazione più o meno larga di un'espressione in un dato contesto, stessa cosa che fanno i giudici per cose un po' più serie. Non mi è scappata: la ribadisco ora che sono freddo come allora (anzi un po' di più: ho appena fatto il bagno a mare) ed era necessaria per far chiarezza. L'altro non riesce, o non riusciva in quel momento, a capire una certa cosa ripetutamente spiegata da ben tre (!) persone diverse. Qual è il problema? Nessuno glielo ha contestato, lo si è solo constatato: è un fatto molto ben circoscritto. Se poi nella vita gli finisce spesso così io non lo so né m'interessa saperlo. Gli si è semplicemente detto che per lui non potevamo fare di più e che bisognava prenderne atto. Potrei anche citare molte altre uscite di questo tenore. Peraltro nello stesso contesto l'altra parte aveva prima detto la stessa cosa al mio indirizzo, con la differenza, se ben ricordo, che io avevo motivato e lei no, ma a me non me ne importava granché. Questo per dire pure che il tono della discussione non lo avevo determinato io, ma ho accettato la svolta impressagli da altri senza piagnistei. Rientra tutt'al più in un confronto franco. Se non si accetta questo, ma gli interlocutori lo avevano accettato, allora non si potrebbe più discutere: sarebbe un fraseggio eunuco, cortigianesco e inetto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:36, 24 giu 2025 (CEST) :::::Ribadisco, dire a qualcuno "sei di coccio" non è mai utile e spero vivamente ''non'' sia largamente accettato in Wikiquote. Non rileva quanto la persona se lo sia "meritato". [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:05, 24 giu 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] È accettato in Italia. Direi anche nel resto del mondo. Può non essere utile quanto può essere necessario. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:05, 24 giu 2025 (CEST) :non c'entra niente con la questione specifica, ma Udiki mi ha personalmente attaccato qui-> [[Discussione:Vegetarianismo#Pagina con ovvia preponderanza alle citazioni favorevoli al vegetarianismo]] :Il suo comportamento è completamente poco in linea con gli standard di Wikipedia. Non lo segnalo per bontà divina, ma aggiungo un caso all'elenco perché non mi va giù che resti impunito dopo avermi offeso gratuitamente anziché compiere il suo lavoro. Forse sei vegetariano, Udiki, capisco che ti roda il fatto che qualcuno la pensi diversamente da te; ma proprio perché lo sei, se lo sei, non dovresti aver empatia anche verso di me dato che sono anch'io un animale? (…o t'inventerai per difenderti che i primati non ne facciano parte?) [[Speciale:Contributi/&#126;2025-37048-7|&#126;2025-37048-7]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-37048-7|discussione]]) 23:33, 11 ago 2025 (CEST) ::Non è un attacco personale, ha solo messo in rilievo come dal tuo messaggio si evincesse un POV nella tua stessa accusa di POV, una scarsa chiarezza, e una volontà polemica che è confermata da quanto scrivi sopra, "Non lo segnalo per bontà divina", non è che magari sei una vecchia conoscenza? Se ti interessano davvero le citazioni e non sei il solito troll, lascia perdere le polemiche e dedicati ai contributi, altrimenti la tua presenza non è gradita e, se prosegui a fare il "nuovo arrivato" che si limita a discussioni polemiche, nel migliore dei casi verrai ignorato. Nel merito della discussione sulla tematica ti ho chiarito quanto altro poteva occorrere in quella sede. Grazie e buon ferragosto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:36, 12 ago 2025 (CEST) == Re:American Psycho (romanzo) == Perché sembrava a quel punto di avere abbastanza citazioni sull'opera da giustificarne una, come nel caso di [[Dracula (romanzo)]] ed [[Educazione siberiana (romanzo)]]. Anzi, ne ha più di [[Fight Club (romanzo)]], un articolo a se stante con solo due citazioni riguardo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 13:32, 16 lug 2025 (CEST) == Re:Template int == Ciao, grazie per il tuo ringraziamento innanzitutto. Non ho capito però appieno il senso dell'avviso. Ora guardo le modifiche che hai apportato alla voce. Buona continuazione --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:24, 20 ago 2025 (CEST) :Penso di avere capito. Potresti controllare la voce [[Francesco Recami]] e darmi conferma che sia la formattazione corretta? Grazie --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:35, 20 ago 2025 (CEST) ::Capito. Sistemo allora [[Davide Bregola]] --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:52, 20 ago 2025 (CEST) ==Nisargadatta Maharaj== Buongiorno, credo di aver risposto alle richieste in merito alla voce in oggetto e attendo riscontro Grazie [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61299-4|&#126;2025-61299-4]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61299-4|discussione]]) 11:48, 15 set 2025 (CEST) == Kiedis == Buon pomeriggio, bisognerebbe avere anche la controprova che la frase sia stata effettivamente scritta dagli autori dello spot. Quello che posso dirti è che: # Conoscendo il personaggio, quelle potrebbero essere benissimo parole sue. # Nell’intervista del 94 a Rolling Stone, lui dice testualmente “stavano suonando questa specie di swinging jazz groove mentre io parlavo dicendo "Sto indossando un preservativo mentre faccio sesso, ogni volta, non solo quando mi conviene, non solo quando ci pensa la mia partner, ma ogni volta". Che è una cosa che la nostra band pensa davvero”, non dice che la stava leggendo. Valuta tu come possiamo regolarci e fammi sapere, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:44, 15 nov 2025 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Ciao, la fonte citata era l'Adnkronos e presentava un virgolettato come le parole pronunciate in uno spot. Quando Gerry Scotti, tanto per fare un esempio, fa la pubblicità del riso (che è commerciale e non sociale, ma non conta) recita quello che gli hanno scritto sul copione, non è veramente lui a concepire quelle cose, quindi non gliele possiamo attribuire. Una possibile soluzione sarebbe citare ''Rolling Stones'', nei termini in cui tu lo hai riportato qui sopra, perché così è tutto più chiaro e c'è anche l'avvallo di Kiedis che dice "Che è una cosa che la nostra band pensa davvero". [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:03, 15 nov 2025 (CET) ::D’accordo, ma così non si rischierebbe un doppione? È già citato nell’intervista a Rolling Stone: che ne pensi? [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:06, 15 nov 2025 (CET) :::@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Non me n'ero accorto. Ma essendoci già la citazione da ''Rolling Stones'', direi che basta quella perché il concetto è lo stesso. ''Ad abundantiam'', se preferisci, le si potrebbe aggiungere in nota il testo dello spot, indicando come fonte l'Adnkronos. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:13, 15 nov 2025 (CET) ::::Chiaro, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:33, 15 nov 2025 (CET) == Braccio da Montone == Ciao Udiki,<br />con "originario" intendevo dire che il dipinto cinquecentesco di [[Braccio da Montone]], realizzato dall'artista Cristofano dell'Altissimo, è stato ripreso posteriormente come riferimento dall'incisore del disegno del condottiero precedentemente presente come immagine in voce, tratto da libro ottocentesco. Ok per il template Sic, mi scuso per la rimozione, non conoscevo il suo funzionamento e credevo fosse lì per sbaglio. Ok per il numero di attività, anche se reinserirei quella di nobile (come politico è stato solo senatore di Roma, ma come nobile ha posseduto numerosi feudi). Sono qui su Wikiquote da poco e purtroppo mi ci vorrà un po' per apprenderne le relative linee guida, la mia mente, pur non volendo, sta ragionando ancora con le regole del progetto Wikipedia. Qualsiasi aiuto, comunque, è ben accetto. Mi chiedo se, anche se errando avevo inserito le citazioni prima nella pagina del personaggio, non era meglio a questo punto andarle a inserire direttamente nelle voci dei rispettivi autori dove mancavano. Di fatto così la mia modifica è stata praticamente annullata ''in toto''… <span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:Davipar|<span style="color:darkmagenta">Davi</span><span style="color:darkorange">par</span>]]'''</span> ([[Discussioni utente:Davipar|parliamone]]) 15:10, 7 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Davipar|Davipar]] Ciao, non c'è bisogno di giustificarsi, ho solo spiegato il revert. Se le citazioni che tu avevi aggiunto fossero state un paio allora le avrei sistemate io stesso come faccio di solito, ma essendo di più cominciava a essere gravoso. Del resto è chi le inserisce che ha il dovere di farlo in regola, il mio era quello di motivare. Comunque di solito si annullano, quando non è rispettata la regola del doppio inserimento. Puoi ovviamente recuperarle dalla cronologia. L'alternativa era mettere un avviso o scrivere nella pagina utente, ma ti ho pingato e in sostanza non cambia nulla. Se le inserisci nella pagina dei rispettivi autori, poi passo a correggere la formattazione. L'immagine l'ho lasciata, quello che ho scritto era solo per precisare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:46, 8 gen 2026 (CET) == Abdelmajid Lakhal == Ciao Udiki, come stai? Sì, la citazione è presa dalla fonte citata, la trovi tranquillamente anche su Google search: https://cinematunisien.com/blog/2020/01/27/abdelmajid-lakhal-une-constante-recherche-de-la-perfection/. Grazie ancora, a presto [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 08:10, 27 gen 2026 (CET) ==Pizzoccheri della Valtellina== Secondo me era super divertente: iconica. :) Nei prossimi giorni vedo se trovo un'altra citazione.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 19:24, 12 feb 2026 (CET) == Controllo "Il volo dei draghi" == Ciao Udiki, ho appena finito una bozza per il film "Il volo dei draghi" [https://it.wikiquote.org/wiki/Utente:Mariomassone#Dialoghi qui]. Avrei però dei problemi di trascrizione delle frasi del personaggio '''Omadan''', segnalati in []. Il film intero lo si può trovare su Archive.org. Grazie in anticipo e buona settimana [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 15:12, 16 feb 2026 (CET) :{{ping|Mariomassone}} Ciao, potresti indicare il minuto preciso, qualcosa come "23:41" ecc.? [https://support.google.com/youtube/answer/15930243?hl=en YouTube genera una trascrizione], quindi si può trovare immediatamente una certa frase facendo una ricerca all'interno testo (Ctrl+F). InternetArchive non genera la trascrizione e, siccome il video dura un'ora e mezza, è difficile cercare le frasi. Anzi, se indichi i minuti per ogni citazione, le verifico tutte; forse questa non è una cosa strettamente necessaria, comunque io sono disponibile. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:18, 16 feb 2026 (CET) ::10:40, 13:15, 1:27:00 [https://archive.org/details/il-volo-dei-draghi-hd-1982_202601 qui], grazie [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:49, 16 feb 2026 (CET) grazie. in verita i testi con ISBN sono gia nella pagina di wikipedia di paolo nucci (papà).liho inseriti ma non riesco ad annullare il link e non compare la foto che e su wikipedia [[Utente:Pillo90|Pillo90]] ([[Discussioni utente:Pillo90|scrivimi]]) 22:20, 16 feb 2026 (CET) == Federico Buffa == La citazione senza fonte non è opera mia, non so da cosa tu l’abbia dedotto :) [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 22:13, 16 mar 2026 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Avevo visto che gli ultimi (ma non recenti) interventi sulla pagina erano tuoi, che l'anonimo (questo tu non lo puoi vedere, ma io sì) ha modificato anche [[José Mourinho/Citazioni su José Mourinho]] e che tu ultimamente hai modificato [[José Mourinho]], quindi ho pensato che se per caso eri tu da sloggato era meglio segnalarti la cosa. Comunque non è che ci siano stati dei vandalismi o che sia vietato intervenire anonimamente, quindi nessuna recriminazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:27, 16 mar 2026 (CET) ::Tranquillo, era solo per sapere cosa ti aveva portato ad indirizzarti verso di me. Comunque sì, le modifiche in questione le ho fatte da sloggato, qualche volta mi dimentico di registrarmi. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 01:57, 17 mar 2026 (CET) == Confronto su nome == [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Utente:IlSignoreDelCazzime Nome Utente] inappropriato o no? Su Wikipedia pare l'abbiano accettato. In caso devo aggiungere un eccezione in quanto la regex per i titoli non consentiti non permette l'edit, che ne pensi? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:10, 1 apr 2026 (CEST) :{{ping|Homer}} Credo che su Wikipedia fosse al momento sfuggito, l'ho bloccato là a qui. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:38, 1 apr 2026 (CEST) ::: Grazie {{ping|Spinoziano}}! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:13, 1 apr 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:33, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora == Buonasera Udiki, ho appena visto che due citazioni da me postate su rodolfo Dalla Mora sono state cancellate considerate promozionali, sinceramente io non le trovo promozionali, quella di Mario Conte ha spegato e messo in evidenza del fatto che il Comune di Treviso è il primo in Italia di aver istituito questa figura, poi in particolare quella del filosofo Adriano Pessina che ha spiegato la definizione di Disability Manager e ha preso come esempio la figura dell'architetto Rodolfo Dalla mora come primo Disability Manager in una struttura sanitaria ed inventore della figura in Italia. Il commento di Pessina è importante come filosofo e direttore del Centro di Bioetica dell'Università Cattolica di Milano. La ringrazio Buona serata [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 20:51, 9 mag 2026 (CEST) == Dino Gavina e dintorni == Buongiorno, innanzitutto mi scuso per il ritardo della risposta ma solo questa mattina mi sono accorto del messaggio. Precisazioni: #La citazione di Marcel Breuer (dovrebbe pronunciarsi [broier]) con la fonte "incriminata" l'ho importata direttamente dalla pagina su Dino Gavina di Wikipedia, dove è presente dal 2020 (forse bisognerà cambiare la fonte anche lì). Comunque il riferimento indiretto rimandava all'archivio "archive.is", [https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 qui] #Perfetto per le virgolette: oltretutto così è meglio nei ritorni a capo nel web, dove rischiano di restare orfane o vedove. #La citazione di Anty Pansera è tratta dallo stesso link (archivio) al punto 1. Di Gavina avrei trovato altre citazioni da fonti cartacee (due da foto di suoi depliant trovati su un annuncio commerciale su web non proponibile come fonte ovviamente, ma i pieghevoli sono certamente originali): #''Produrre è comunicare''. ([https://i.ebayimg.com/images/g/mKsAAOSw285ng~1a/s-l1600.jpg qui] e anche [https://www.meetingrimini.org/eventi-totale/dino-gavina-produrre-e-comunicare-esposizione/ qui]) (sottolineo che non sono il venditore...) #''I vostri figli'' [e] ''i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati''. (anche [https://magazzino76.it qui], ma sito commerciale e sullo stampato tutto minuscolo senza la "e" né punteggiatura) #''La verità? Niente di più sovversivo''. (cit. di Man Ray su Gavina, da un biglietto stampato dal medesimo) eccetera eccetera. Grazie per aver tolto l'immagine (non avendola messa io non osavo toccarla) e per le informazioni. A presto, [[Utente:Simonsegni|Simonsegni]] ([[Discussioni utente:Simonsegni|scrivimi]]) 12:21, 26 mag 2026 (CEST) == Massimo Mazzucco == Ciao, chiedo lumi a te, magari riesci ad aiutarmi: ho linkato gli indirizzi che rimandano agli articoli su Pearl Harbor e sullo sbarco sulla Luna, ma in entrambi i casi non vengono letti gli indirizzi. Su Pearl Harbor ho messo una toppa mettendo la sezione 11 settembre, perché altrimenti il capitolo in questione non me lo legge: sapresti dirmi il motivo? Grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:51, 10 giu 2026 (CEST) == Pino Pagani == Buongiorno Udiki, grazie per avermi scritto!!! Sì, io e altri due amici wikipediani abbiamo creato le pagine di Pino Pagani in 13 Wikipedia. Non so se sia enciclopedico anche in Italiano. Secondo te lo sarebbe o no? [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:20, 30 giu 2026 (CEST) : Non conoscevo questa regola, chiedo scusa per il mio eccesso di zelo. La sua citazione mi ricordava, anche se a livello locale, il ''Miei cari amici vicini e lontani, buonasera!'' di Nunzio Filogamo. Mi spiace se dovesse essere eliminato, comunque accetto la decisione. : Grazie per le informazioni [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:30, 30 giu 2026 (CEST) ==Civiltà Cattolica== Certo che Vittorio Marcozzi è famoso e enciclopedico, già il fatto che scrivesse sulla ''Civiltà Cattolica'' non dovrebbe bastare? [https://disf.org/libri/pero-uomo-diverso Qui ad esempio una sua recensione].--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:24, 5 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] No. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:26, 5 lug 2026 (CEST) ::Con lo stesso criterio dovresti cancellare la citazione di [[Civiltà Cattolica|Francesco Liverani]] che è molto meno "famoso" di Vittorio Marcozzi, perché non lo fai?--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:31, 5 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] E magari anche altre ancora. Ma mica io posso sapere quante voci da cancellare ci sono in tutto il sito. Se ne trovi una, segnalala in [[Wikiquote:Pagine da cancellare]]. Marcozzi è automaticamente degno di nota se ha pubblicato ''in prima pagina'' in varie occasioni e/o diretto un quotidiano o un periodico di rilevanza nazionale (vedi '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Biografie#Criteri_per_la_presenza_su_Wikipedia|qui]]''', n. 5) oppure se rispetta '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Scrittori_e_libri#Scrittori|questi requisiti]]'''. Sennò se ne deve discutere e addurre qualche ragione valida. Puoi chiedere un parere al [[w:Wikipedia:Bar tematici|progetto competente su Wikipedia]], a meno che non sei sicurissimo del fatto tuo in base ai criteri suesposti. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:46, 5 lug 2026 (CEST) == Immagine errata == Ciao, ho parzialmente annullato [[Speciale:Diff/1382847|questo tuo edit]] dell'anno scorso perché il file che avevi inserito raffigura il padre, omonimo. [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 17:58, 28 lug 2026 (CEST) == Dumas: proverbio == Ciao, Udiki. Sai, credo che la regola sull'originalità delle citazioni non dovrebbe essere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alexandre_Dumas_padre&diff=next&oldid=1422423 così stringente]. Il fatto che un autore abbia in qualche situazione scelto di usare un proverbio secondo me può facilmente essere notevole e interessante. Inoltre un utente potrebbe benissimo cercare quella frase in Wikiquote, magari anche senza sapere che sia un proverbio, e penso sia giusto che possa trovarla. E poi questa citazione potrebbe anche andare in ''Proverbi dai libri'', voce che in effetti serve proprio a questo, altrimenti verrebbe meno la sua utilità. [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 00:18, 8 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Micione|Micione]] Ciao, la frase, oltre a non essere originale, non è neppure importante, perché è pronunciata da un personaggio secondario (Bertuccio) e riguarda un altro personaggio secondario (Benedetto), non è posta in una scena madre né detta in modo ricorrente, sennò poteva sicuramente stare nella pagina di Dumas in quanto rilevante nell'opera.<br />Non c'è consenso per mettere cose del genere in altre pagine (vedi [[Aiuto:Fonti#Altre fonti indirette|questa linea guida]] ribadita in [[Wikiquote:Bar/Archivio_2023-06--12#h-Autori_famosi_citati_in_videogiochi,_serie_ecc.-20230905104700|questa discussione]]); infatti se un personaggio dicesse "Rosso di sera, bel tempo si spera" e inserissimo queste cose in ''Proverbi dai libri'', avremmo solo un elenco di frasi prive di originalità che andrebbero piuttosto in ''Proverbi francesi'' e consimili, dove magari si potrebbe specificare che è anche citata in un'opera famosa. Gli è che, in caso di dubbio fondato, è prudente e doveroso applicare il principio di precauzione. Comunque se ci tieni e c'è una ''pièce à l'appui'', che al momento non si vede, la ripristino. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:50, 8 ago 2026 (CEST) ::Ma che non sia importante per la storia non ci interessa perché tanto noi non dobbiamo raccontarla, ci interessano i proverbi perché sono automaticamente significativi e citabili. Sull'esempio che citi sono ovviamente d'accordo ma perché quello è celeberrimo mentre quello di Dumas l'ho cercato sul web e non ho trovato riscontri, non sembra essere famoso (forse cercandolo in francese?) quindi non rientra in questi casi. Forse uno tra Dumas e Bertuccio potrebbe aver mentito o equivocato e in realtà non è un proverbio reale? Può essere ma in quel caso sarebbe in effetti originale. Altrimenti potrebbe andare in ''Proverbi francesi'' come giustamente dici tu, io non ci avevo pensato. Che ne dici di inserirlo là? Io non è che ci tenga in modo particolare perché non lo conosco e nemmeno lo capisco (suppongo si riferisca ai capelli, o forse anche ai vini, magari nel caso andrebbe specificato), solo mi è parso ingiusto perdere così un proverbio che per definizione andrebbe in una raccolta di citazioni. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:25, 9 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Dumas scrive: "il y a un proverbe qui dit que le roux est tout bon ou tout mauvais" ([[s:fr:Le_Comte_de_Monte-Cristo/Chapitre_44|cap. 44]]). Lo si trova facilmente con Google o Google libri, più col sinonimo "méchants" invece di "mauvais". Ovviamente avevo già controllato. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:23, 10 ago 2026 (CEST) {{rientro}} Ok, provando col francese l'IA di Google mi ha subito risposto prima che potessi fare ricerche da me. Ho dunque provato a interrogarla e mi ha trovato come libro più vecchio in cui il proverbio compare Charles Cahier, ''Quelque six mille proverbes et aphorismes usuels'', 1856, §1580, [https://archive.org/details/quelquesixmille00cahigoog/page/n109/mode/2up p. 88], ma l'opera di Dumas è precedente (1844-1846). Le ho chiesto se fosse possibile che Dumas se lo sia inventato e mi ha risposto di sì aggiungendo che "i romanzieri dell'Ottocento usavano spesso espedienti come ''"c'è un vecchio proverbio che dice..."'' per dare autorevolezza letteraria e un'aura di antica saggezza popolare a una frase creata da loro o a un modo di dire molto vago". Aggiunge che prima di quel momento i proverbi sulle persone dai capelli rossi erano unicamente negativi mentre Dumas si inventa l'opzione della bontà:<br> "I proverbi storici medievali e rinascimentali dicevano semplicemente: *''« Homme roux et femme barbue, de quatre pas loin salue »'' (Uomo rosso e donna barbuta, salutali da quattro passi di distanza). *''« Salue de loin le rouge »'' (Saluta da lontano il rosso). *''« Pelo rosso, mal colore »''." Conferma poi che è grazie al successo del ''Conte di Montecristo'' che lettori e compilatori di dizionari hanno assorbito la frase come fosse un proverbio reale, e conclude certificando che "Dumas ha preso un antico e rozzo pregiudizio medievale sbilanciato sul male, lo ha riformulato in una dicotomia simmetrica e affascinante per le esigenze della sua trama, e la società dell'epoca lo ha "retroattivamente" trasformato in un vero proverbio."<br> Invece cercando su Google Libri e su Internet Archive "roux est tout bon" (con virgolette) non mi trova nulla se non varie edizioni del libro di Dumas. Cercando la variante "roux tout bons" trova il libro di Cahier e pochi altri ma comunque sempre posteriori al ''Conte di Montecristo''.<br> Detto ciò non insisto. Non volevo prolungare così tanto questa discussione, è stata solo la curiosità a spingermi a fare queste ricerche. Fai pure quel che ritieni più utile con queste informazioni. Ciao e alla prossima. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 12:26, 11 ago 2026 (CEST) :{{ping|Micione}} scusa se mi inserisco ma sono molto contento ogni volta che ti vedo e vorrei che tu partecipassi più attivamemente. Nel caso specifico, la questione in teoria è semplice: A) la voce [[Proverbi dai libri]] è pensata per contenere solo proverbi inventati nei romanzi che li contengono, non veri proverbi, quindi se il romanzo contenesse una frase del tipo: "come dice un vecchio proverbio: ''Proverbio inventato ma significativo''" può stare nella voce "Proverbi dai libri". B) se invece era o è diventato un vero proverbio popolare, fosse anche perché nato da Dumas, non importa l'origine, va in [[Proverbi francesi]], citando però come fonte una raccolta di proverbi, oltre all'eventuale riferimento a Dumas. Quindi, in fondo, puoi capire tu stesso se e dove vada. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:18, 11 ago 2026 (CEST) ::Ciao, {{ping|Spinoziano}}, grazie per il tuo intervento (gradito), per il tuo chiarimento e per le tue parole (più significative del proverbio). In realtà non mi è chiarissimo lo stesso. Mi trovo d'accordo con la regola che citi ma credo tu mi stia indirizzando verso il caso B perché l'AI ha detto che esso è diventato un vero proverbio dopo il classico di Dumas, tuttavia a me sembrano i citatori essere talmente pochi ([https://www.google.com/search?q=%22roux+est+tout+bon%22&udm=36 GL1], [https://www.google.com/search?q=%22roux+tout+bons%22&udm=36 GL2], [https://archive.org/search?query=%22roux+est+tout+bon%22&tab=fulltext IA1], [https://archive.org/search?query=%22roux+tout+bons%22&tab=fulltext IA2]) da non poter così facilmente considerarlo un proverbio popolare. L'AI potrebbe aver preso il suo solito abbaglio: trovandolo in un pugno di libri lo ritiene popolarissimo. Viceversa il caso rientra perfettamente nell'opzione A. E quindi boh, lascerei scegliere a Udiki se inserirlo da qualche parte e dove. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 16:03, 11 ago 2026 (CEST) :::{{ping|Micione}} l'IA puoi usarla come aiuto nella ricerca ma se non trovi effettivamente una raccolta di proverbi pubblicata e verificabile da citare come fonte non serve. Se quindi rientra nel caso A e Udiki non lo ritiene significativo, non va da nessuna parte, punto. Però fatti vedere più spesso su altre voci, ci metti meno a inserire qualche citazione di qualità, seria e con fonte puntuale che ad aprire un caso su una che magari non vale davvero la pena, quindi ci conto: la tua presenza attiva può essere molto molto più significativa di qualche mia parola, a presto :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:17, 11 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Lo trovi anche [https://books.google.it/books?hl=it&id=8MwUHXv3PFgC&pg=PA999 qui] alla voce ''ROUSSEAU'', l'opera è del 1720. Uno dei problemi principali dell'IA è che risponde anche quando non ha saputo trovare elementi a sufficienza e tende a essere compiacente. È stato aggiunto in ''Proverbi francesi'' ([[Speciale:diff/1423286|diff]]). Non è stata inserita la menzione al ''Montecristo'' perché appare abbastanza noto autonomamente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:04, 12 ago 2026 (CEST) ::::Ok, evidentemente ci sono diversi modi per dire ''rossi'' in francese e giustamente bisognava provarli tutti. Credo che alla fine ''Proverbi francesi'' sia la scelta migliore. Grazie ancora a entrambi e buon lavoro. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 15:14, 12 ago 2026 (CEST) == Modifiche == Ciao, grazie per il consiglio, ne terrò conto. Probabilmente la difficoltà della comprensione della mia modifica era data, oltre all'aggiunta di nuovo testo, anche dall'aver dovuto dare il giusto ordine cronologico sia alle frasi che ai dialoghi: infatti nonostante ci fosse il template, sia le frasi che i dialoghi non erano ordinati cronologicamente. Quindi la modifica è risultata più pesante per quello, e nel momento in cui intervenivo non ci ho pensato. Ringrazio ancora e saluto. [[Utente:Rops84|Rops84]] ([[Discussioni utente:Rops84|scrivimi]]) 22:39, 11 ago 2026 (CEST) == Richiesta rimozione avviso == Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]], la presente per richiedere la rimozione dell'avviso di cancellazione dalla pagina di [[Maria Marino Marraffa]]. Faccio presente che la sola rimozione della voce da [[Wikipedia]] in lingua italiana non è una motivazione sufficiente per chiederne la cancellazione anche sul progetto di [[Wikiquote]]. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e colgo l'occasione per porgere cordiali saluti. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:13, 16 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:~2026-44891-42|~2026-44891-42]] @[[Utente:Nomignolo2006|Nomignolo2006]] C'è una procedura di cancellazione in corso; finché non è conclusa, naturalmente non si può rimuovere nessun avviso. Ti è già stato detto nell'opportuna sede che sono contrario al mantenimento della voce, richieste indirizzate separatamente agli utenti sono considerate [[w:Wikipedia:Campagne elettorali|campagna elettorale]] e sono vietate. Se una voce è cancellata da Wikipedia, di regola qui è cancellata d'ufficio. Se non riesci ad accedere alla tua utenza registrata, creane una nuova e specifica nella pagina utente che si tratta di una "reincarnazione". Se operi in concerto col sig. Savino, come tu stesso lasci intendere '''[[Speciale:Diff/1423759|qui]]''', sei tenuto a dichiarare il [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|conflitto d'interessi]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:24, 16 ago 2026 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ::Sta confondendo l’utente non opera in concerto con [[Francesco Savino]]. Ha scritto di essere in contatto con lui, non che opera in concerto. Riguardo la campagna elettorale, lei prima ha espresso di ritenere la voce da cancellare, di contro è stato espresso pensiero contrario. Dunque il primo ad aver fatto campagna elettorale non è l’utente. Le chiedo gentilmente di non fraintendere più e di utilizzare lo stesso rigore che sta utilizzando per l’utente @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] anche facendo un’analisi su ciò che lei stesso sostiene. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 09:58, 18 ago 2026 (CEST) ::Ps: l’utenza non è @[[Utente:Nomignolo2006|nomignolo2006]] che non esiste ma @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]]. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 10:00, 18 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:~2026-45195-96|~2026-45195-96]] @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] Io ho aperto una regolare procedura di cancellazione e sono intervenuto solo nella pagina relativa alla cancellazione. Tu sei intervenuto lì e poi sei venuto qui, nella mia pagina di discussione, a chiedere di interrompere la procedura. Se tu avessi letto la linea guida che ti ho linkato, più precisamente ancora [[w:Wikipedia:Campagne elettorali#Invito a rivedere l'opinione]], avresti visto che il tuo comportamento rientra nell'ipotesi di campagna elettorale, così com'era già stato spiegato nel mio stesso commento sopra, laddove ho parlato di "richieste indirizzate separatamente agli utenti". Inoltre [[speciale:diff/1423759|qui]], cioè nella pagina della procedura di cancellazione della voce sulla Marraffa, hai dichiarato di essere la stessa persona intervenuta nella pagina di Savino, quindi hai praticamente confessato. Siccome hai dichiarato pure di essere in contatto con lui, questo è un palese conflitto d'interessi così come definito dalla relativa linea guida, anch'essa già da me linkata sopra e che [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|ti linko di nuovo]]. A questo punto mi sembri più in mala fede che confuso. Siccome hai una lunga storia di abusi su questi progetti, o la pianti immediatamente di trollare o sarai sanzionato. E smettila di cambiare utenze, ti ho già detto di registrarne una e usare quella per comunicare, dato che eviti di farlo solo per eludere le tue responsabilità. Il cerchio si sta stringendo. P.S.: Aggiungo la firma: sono in vacanza fuori sede e la connessione, che è pessima, era venuta meno mentre scrivevo, così determinando il logout. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:01, 18 ago 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ok a presto [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 21:32, 18 ago 2026 (CEST) :::::No, addio. È acclarato globalmente che non sei compatibile con questi progetti. Tutto quello che farai d'ora in poi sarà rimosso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:39, 18 ago 2026 (CEST) ::::::Complimenti sei un grande [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45268-68|&#126;2026-45268-68]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45268-68|discussione]]) 18:36, 19 ago 2026 (CEST) b53boi31e7q22myi8gs4nwiejl0xvij 1424111 1424110 2026-08-19T16:52:33Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-45268-68|~2026-45268-68]] ([[User talk:~2026-45268-68|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]] 1424004 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:42, 9 lug 2021 (CEST)}} ==[[Antinatalismo]]== Udiki, ciao, e di nuovo benvenuto qui su Quote. Volevo solo esprimere qualche perplessità su questa voce. Mi spiego: a rigore il soggetto di una voce tematica dovrebbe essere esplicitamente presente nella voce sorgente, cioè vale a dire che non essendoci il termine "antinatalismo" in nessuna voce sorgente, nessuna delle citazioni è pertinente. In alcuni casi però, ciò può non essere una condizione necessaria, nei casi cioè in cui sussiste una evidenza sulla tematica in oggetto. A mio parere, per esempio, la prima di Cioran non mi sembra pertinente, forse anche l'ultima di Leopardi. Ma se ne può discutere. In ogni caso, per convenzione, occorrerebbe sistemare nella voce sorgente un link sulla tematica, se non esplicitamente presente, come nei casi in questione. Qualcosa come: {{NDR|Sull'[[antinatalismo]]}}.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:54, 31 dic 2021 (CET) == Coscienza == Ciao, la citazione di Dickens forse è più sulla [[coscienza morale]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 13 apr 2022 (CEST) == Re: Theodor W. Adorno == Caro Udiki, mi fa piacere che il malinteso si sia risolto, i tuoi contributi sono sempre eccellenti. Mi pare di capire che ci sia una piccola controversia anche nella pagina di discussione di Darwin, puoi darci un occhio? Credo ti venga chiesto se puoi aggiungere i numeri di pagina. Grazie e buona domenica, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:21, 3 lug 2022 (CEST) == Re: [[Simulazione]] == Gentile Utente, Buonasera: mi duole molto, ma non vedo la relazione fra le categorie da me reintrodotte e l'adagio che recita: 'a gatta (o 'a jatta), pe gghì 'e pressa, facette 'e figlie cecate. Comunque, la mia valutazione, sindacabilissima, è che le categorie sono pertinenti. Ella può sempre consultare un altro amministratore, non dico l'amministratore che ha inserito quelle categorie, perché è impegnatissimo e non potrebbe – credo – risponderle, ma ce ne sono altri. E se risulterà che ho sbagliato, non <s>sollevo</s> solleverò obiezioni di sorta. Ho reintrodotto anche l'incipit rimosso in Dumas, chiedendo inoltre un parere a Spinoziano nella sua pagina di discussioni. La saluto cordialmente. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:00, 26 lug 2022 (CEST) == ISBN == Ciao! Ho notato che in [[Alexandre Dumas (padre)‎‎]] hai riportato degli ISBN non corretti, eliminandone le prime 3 cifre. Gli ISBN-13 non funzionano così: il carattere di controllo si calcola in modo diverso rispetto al vecchio ISBN-10. Se hai fatto lo stesso in altre voci, per cortesia, sarebbe opportuno porvi rimendio. Grazie. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:17, 26 lug 2022 (CEST) :[[w:Aiuto:ISBN|Qui]], terzo esempio, si lascia intendere che si possa fare in entrambi i modi. Comunque in futuro lascerò senz'altro le tredici cifre. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:26, 26 lug 2022 (CEST) ::Sì, certo, ma non hai interpretato bene l'esempio e non hai colto qual è il problema. Te lo ripeto: il '''carattere di controllo''' (l'ultima cifra a destra) si calcola in modo differente. Riprendendo il "terzo esempio": 88-424-2035-'''2''' <---> 978-88-424-2035-'''4'''. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:37, 26 lug 2022 (CEST) :::Sì, infatti, per questo ho detto che "si lascia intendere" e poi ho aggiunto che in futuro metterò di certo le tredici cifre, peraltro cosa molto più comoda. No problem. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 26 lug 2022 (CEST) == Notizie false == Buonasera. Non ho mai annunciato le mie dimissioni, come da lei sostenuto, in modo deliberatamente falso, in [[Discussione:Simulazione]]. E questo è un ulteriore indice del suo modo di interagire. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:18, 26 lug 2022 (CEST) :Si vede che avevo interpretato male [[Discussioni_utente:Spinoziano#Mia_presenza_futura|questo]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:22, 26 lug 2022 (CEST) ::Nel messaggio da Lei linkato non c'è neppure una virgola da cui si possa dedurre che io intenda dimettermi. Non aggiungo altro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:24, 26 lug 2022 (CEST) :::Mi avrà tradito la memoria. Comunque non importa. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 26 lug 2022 (CEST) ::::No, no, non ci siamo, Gentile Utente, Lei non può, non può proprio dire questo, Lei non può dire: Mi avrà tradito la memoria, ''non importa''. Non di memoria si tratta, ma di miei scritti che Lei stesso cita, e che la smentiscono clamorosamente. Lo vede? Questo è il suo modo di interagire. Veda, Gentile Utente, a mo' d'esempio, io potrei smontare, cronologia alla mano, punto per punto, il suo operato e le sue affermazioni a proposito delle modifiche nella voce Adorno e farle notare, per esempio, che se Lei intendeva rimuovere quel riferimento bibliografico, certo assolutamente precario, spettava a Lei, non a me, segnare tutte le citazioni scoperte con l'apposito avviso. Ma Lei, quelle citazioni, quella sezione non l'ha neppure letta. Non era quello che le interessava. Altro Le premeva: rem nec novam nec inusitatam aggredimur, Gentile Utente. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:39, 26 lug 2022 (CEST) :::::Il testo che ho citato l'ho controllato solo ''ex post'', dopo il tuo messaggio di precisazione. Il tono "testamentario" mi aveva lasciato quella impressione nella mente, tutto qui. Se vuoi intenderla diversamente fa' pure, ma non è così e non ne vale la pena. Buona notte. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:51, 26 lug 2022 (CEST) {{rientro}} Non vale decisamente la pena continuare, tempo e fatica persi. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:30, 26 lug 2022 (CEST) == Re: XVII secolo == Fatto. Ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:17, 6 ago 2022 (CEST) == Films == Grande Udiki, ottima idea quella di creare anche voci sui film! Una piccolezza: la tagline, se vuoi inserirla, andrebbe riportata anche in una sezione "frasi promozionali" con fonte, cioè occorre una fonte ([https://it.wikiquote.org/wiki/Scent_of_a_Woman_-_Profumo_di_donna#Frasi_promozionali esempio], cfr. [[Wikiquote:Modello di voce/Film]]) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:48, 8 ago 2022 (CEST) :Sarà sicuramente come dici tu e adesso provvedo, però le linee guida che hai linkato, più precisamente [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]], dicono espressamente: "Tra la descrizione iniziale del film e l'inizio delle frasi è possibile inserire, mediante l'apposito [[Template:Tagline]]: '''<code><nowiki>{{tagline|Testo.}}</nowiki></code>''', la frase (o slogan) promozionale (detta anche ''tagline'') con cui viene presentato il film". Segue un esempio grafico che non lascia dubbi. Voglio dire che forse andrebbero aggiustate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 8 ago 2022 (CEST) ::Forse ho capito: ci vogliono ''entrambe'' le cose. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:01, 8 ago 2022 (CEST) :::Sì entrambe, come hai sistemato ora va bene! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:13, 8 ago 2022 (CEST) ::::Ciao, scusa se ogni tanto ti disturbo su qualche minuzia ;-) Volevo dirti che in genere la quantità di nomi nella prima riga delle voci di film è solo un attore (se c'è un protagonista chiaro) o due o al massimo tre (se ci sono più protagonisti), quindi ridurrei quei cinque.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 11 set 2022 (CEST) :::::Sì, lo so; infatti di solito mi regolo così: vedi ''[[Ferie d'agosto]]'' o quello che ho scritto [[speciale:diff/1224913|qui]] nel campo oggetto a proposito di "scrematura". Ma il problema è che si tratta di una commedia corale dove tutti i personaggi elencati hanno più o meno la stessa parte. Ridurre sarebbe alquanto arbitrario. Magari lascio solo Courtney B. Vance, che è un po' il leader della situazione, e Jonathan Penner che è forse quello più prominente tra gli antagonisti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:00, 11 set 2022 (CEST) ::::::Bene, penso che lì vada bene così, ma dimenticavo di segnalati che esiste anche l'opzione di non indicare gli attori nella prima riga: quando non sai quali indicare puoi semplicemente non indicarli e mettere solo il regista. Così come si può non indicare la nazionalità (parlo sempre della prima riga) quando il film è prodotto in più Paesi, per evitare di scrivere cose cacofoniche come "tedesco-statunitense". Alla prossima,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:33, 11 set 2022 (CEST) == Cazzimma == Ciao Udiki, riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cazzimma&diff=1244658&oldid=1132857 questo], in teoria sono previste eccezioni per citazioni "eccezionalmente significative per l'argomento della voce" (cfr. [[Wikiquote:Modello di voce#Provenienza e fonti]]); dato che la citazione è stata inserita da un utente espertissimo credo abbia scelto di proposito di non creare la voce sull'autore, ritenendolo abbastanza autorevole ma non enciclopedico. In quel caso quindi la citazione sarebbe da rimuovere o da lasciare, non è che sia da wikificare. Quando il problema - se c'è - è limitato a poche citazioni, in genere comunque basta rimuoverle; quell'avviso normalmente si mette o quando i problemi riguardano la maggior parte della voce o quando si è alle prese con un nuovo utente, per sollecitarlo a sistemare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 19 gen 2023 (CET) :Salve, non l'ho cancellata proprio perché inserita da un utente esperto, di più, un amministratore; ho preferito un intervento prudente, soft e conservativo. Si noti che chi aveva inserito la citazione riteneva l'autore (secondo me a ragione) "probabilmente enciclopedico" (vedi '''[[Speciale:diff/837017|qui]]'''), il che porta a pensare, alla luce di quello che hai scritto, che sia piuttosto il caso di creare la relativa voce. Per quanto riguarda il template, vedi p.es. la voce [[Xavier de Maistre]], in cui peraltro esso è stato apposto, per identici motivi, dallo stesso utente esperto (che pertanto ho imitato). Proprio perché io non lo sono ho creduto e tuttora credo preferibile lasciare ai più provetti e deputati la soluzione ''in concreto'' della faccenda, limitandomi a una segnalazione che mi pare sostanzialmente fondata. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:41, 19 gen 2023 (CET) ::Per una semplice segnalazione è meglio scrivere nella pagina di discussione, l'avviso è per quando c'è qualcosa di grave. A me sembri un utente esperto, solo abitualmente rispondi nella tua pagina di discussione senza pingare, mentre o si risponde nella propria pagina di discussione con {{tl|ping}} o in quella dell'interlocutore, prendi nota ;-) E grazie per i tuoi ottimi contributi. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 19 gen 2023 (CET) :::{{ping|Spinoziano}} Ma come? Allora quando clicco su "rispondi" ciò non genera automaticamente l'invio di una notifica al destinatario? Evidentemente no, male, ma lo davo per scontato. Da oggi in poi "pingo". E non inserisco più quel template, anche se per esempio lo vedo [[Roberto De Zerbi|qui]] (apposto da un amministratore), dove non mi pare che ci sia niente di grave; sarà l'eccezione che conferma la regola. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:23, 19 gen 2023 (CET) == Verifica delle modifiche == Ciao Udiki, grazie per il contributo che ultimamente dai al patrolling, è molto utile, ti segnalo che quando controlli delle modifiche ed esse non presentano più particolari problemi le puoi segnare come verificate in maniera che altri non ci perdano tempo (cfr. [[Aiuto:Verifica delle modifiche]]). Se ci fossero dei problemi tecnici (se ad es. quando clicchi su "Segna come verificata" ti rimandasse a un'altra pagina e ti facesse perdere tempo) fammelo presente e ti dico come risolvere. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|Spinoziano}} Ciao. Nel ''patrolling'' mi limito ad annullare i vandalismi o gli errori in buona fede più evidenti. Negli altri casi, per sicurezza, lascio fare a chi è più esperto di me. Ecco perché di solito non valido modifiche che in sostanza mi paiono accettabili. Comunque da oggi vedrò di farlo, con la dovuta cautela. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:07, 22 mar 2023 (CET) ::Sì, in realtà parlavo anche delle modifiche ''non'' accettabili: quando ti accingi ad annullare, ad. es. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dart_Fener&curid=92042&diff=1264549&oldid=1192017&diffmode=source qui], se appena prima di farlo (o subito dopo) segni la modifica come verificata non ripassano gli altri a controllarla: la verifica riguarda anche le modifiche improprie che si annullano. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:24, 22 mar 2023 (CET) == Rudy Rucker == Ciao Udiki. Ho notato la tua spiegazione sulle modifiche apportate al mio intervento in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Rudy_Rucker&diff=prev&oldid=1264602 Rudy Rucker] e sono pertanto qui a risponderti. La citazione che mi hai spostato deriva dal racconto ''Fantasma in carne e ossa'' ed è pronunciata dal protagonista di tale storia. La restante citazione, rimasta nella sezione ''Citazioni di Rudy Rucker'', proviene da un commento dell'autore posizionato dopo il suddetto racconto. Pertanto, come fai notare tu, se occorrono tre record per creare una sottosezione ''Citazioni'' al di sotto di un titolo d'opera, allora non raggiungiamo l'obiettivo. Ma rimango dubbioso sullo spostamento che hai effettuato giacché, per come viene presentata, sembrerebbe che quella frase sia stata pronunciata direttamente da Rudy Rucker mentre in realtà viene pronunciata da Curtis Winch, il protagonista del racconto. --[[Speciale:Contributi/84.220.97.208|84.220.97.208]] ([[User talk:84.220.97.208|msg]]) 22:54, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|84.220.97.208}} Ciao. È specificato in nota che la frase è tratta da ''Fantasma in carne e ossa''. L'attribuzione è altrettanto chiara. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 22 mar 2023 (CET) == Re: Indicazione dei capitoli == Ho inserito i capitoli. Il romanzo di Wodehouse è diviso in quindici capitoli, numerati progressivamente con numeri romani e senza titolo. Alcuni capitoli, non tutti quindi, hanno paragrafi numerati progressivamente con numeri arabi. Come separatore fra capitolo e paragrafo ho inserito un punto; non so se ciò è in accordo col manuale di stile di wikiquote --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 21:44, 28 mar 2023 (CEST) == [[Dionigi l'Areopagita]] == Ciao Udiki, dato che stai sistemando la voce, notavo che o l'intro della voce "Pseudo-Dionigi l'Areopagita (IV – V secolo)" o collegamento a Wikipedia paiono errati, su Wikipedia c'è anche [[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]], te lo segnalo se per caso hai voglia di sistemare tu, dato che io sto per scollegarmi, se no ci do meglio un occhio io domani. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:43, 9 mag 2023 (CEST) :Ciao [[utente:Spinoziano|Spinoziano]]. Anche qui abbiamo «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]». In effetti tutti i contenuti della voce «[[Dionigi l'Areopagita]]» andrebbero traferiti in «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]»: sono due soggetti diversi e le citazioni appartengono tutte certamente al secondo, giacché le opere da cui sono estratte sono sue. L'unico dubbio potrebbe aversi per quella tratta da ''I volti di Maria nella Bibbia'' (testo di Ravasi) e che si trova nella sezione «Citazioni di Dionigi l'Areopagita»; avendo a che fare con una fonte secondaria non si può sapere a chi dei due si faccia riferimento ma è virtualmente certo che sia ancora lo Pseudo-Dionigi, giacché dell'altro pare proprio che non ci sia stato tramandato nulla. Tutto questo vale anche per la sezione «Citazioni <u>su</u> Dionigi l'Areopagita», cioè è da trasferire.<br>La voce «[[Dionigi l'Areopagita]]», che rimarrebbe priva di citazioni, ''dovrebbe quindi essere cancellata'', cosa che io non posso fare, e la cronologia forse riportata nella pagina di discussione di «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]», in modo da garantire la paternità dei contributi agli utenti che li hanno effettuati, esattamente come quando si effettua lo [[w:Aiuto:Scorporo|scorporo]] manuale di una voce, il che però è consentito solo quando si è sicuri che la voce di provenienza ''non verrà cancellata''. Siccome esistono già le due voci non posso fare lo [[w:Aiuto:Spostare|spostamento]], la soluzione necessaria in questi casi. Forse esistono procedure alternative e strumenti che io ignoro e che sono appannaggio di chi è amministratore, infatti vedo che c'è [[w:Aiuto:Inversione di redirect|questo]]. Se in scienza e coscienza avessi ritenuto senz'altro di poter fare tutto da me l'avrei fatto, mi sarei anche sbrigato prima. Ho cercato di fare questo messaggio il più completo, chiaro, preciso e breve possibile; magari è mancata la riuscita, certo non lo zelo. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:20, 9 mag 2023 (CEST) ::Grazie davvero! Ho proceduto nella maniera più semplice, cioè con uno spostamento che ha sovrascritto la seconda voce che conteneva solo due "citazioni su", e precisando nel reinserirle che le aveva originariamente inserite Ibisco (per un paio di "citazioni su" credo ciò sia sufficiente e che non serva riportare la cronologia della voce-doppione cancellata in discussione, dato che i diritti delle citazioni appartengono ai loro autori). A presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:18, 10 mag 2023 (CEST) == Finale della UEFA Champions League 1996-1997 == Ciao. Faccio umilmente e sommessamente notare che, invece, sì, su schermi desktop quella foto di Riedle crea esattamente problemi di layout, imho. Ma cmq fai come meglio credi, buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:53, 22 giu 2023 (CEST) :{{ping|Danyele}} Salve! Che problemi? Io sto editando da PC desktop e non ne ho. Ma se altri avessero questo problema, l'immagine potrà essere cambiata. Al momento ritengo che sia meglio tenere questa per i motivi spiegati nel campo oggetto in sede di modifica. È un'immagine presente anche altrove è nessuno mi pare che abbia avuto di che dolersene. Buona serata. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:02, 22 giu 2023 (CEST) ::Cioè, non ravvisi quell'enorme e antiestetico "rettangolo" vuoto fra il paragrafo ''Altri progetti'' e l'avviso stub? Okay... come detto, fai come meglio credi '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 22 giu 2023 (CEST) :::{{ping|Danyele}} Immaginavo una cosa più grave, tale da compromettere una regolare visualizzazione. Quello che vedo non è un problema; siamo al ''de gustibus'', nulla che possa togliere il sonno. Ma non ti preoccupare, un giorno anche questo sito dovrebb'essere visualizzato nella versione "mobile" (quella di WP in inglese e in francese); quindi, oltre a essere una trascurabile quisquiglia, lo è solo ''pro tempore''. Meno male! Buon lavoro. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:40, 22 giu 2023 (CEST) == Risoluzione == Ciao, immagino che [[Risoluzione]] in quella voce sia intesa nel secondo senso elencato in [[:wikt:risoluzione|questi sinonimi]], giusto? Decisione, proposito ecc. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:47, 23 giu 2023 (CEST) :{{ping|Superchilum}} Ciao. Sì. In questi casi non è facile capire se le citazioni debbano confluire in una voce sinonimica (nella fattispecie: «Decisione») o se, per fedeltà alla lettera, ce ne voglia una ''ad hoc''. Ogni scelta può essere dubbia e contestabile, mi sembra. A me non importa molto, mi pare solo una cosa da determinare a tavolino o magari facendo testa o croce. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:20, 23 giu 2023 (CEST) ::Ok, allora la metto su Wikidata, grazie. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:22, 23 giu 2023 (CEST) == Re: Escape Room 2 - Gioco mortale == Ciao Udiki, è sempre un piacere sentirti. Hai ragione che tecnicamente è meglio indicarlo nelle voci correlate, per non alterare la forma dell'intro, tuttavia "sequel" non ha un termine contrario (esiste "prequel" ma ha un altro significato) quindi mi è sembrato più semplice indicarlo nell'intro. Ora ho sistemato [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Escape_Room_2_-_Gioco_mortale&diff=1282788&oldid=1282179 così] mettendo "primo film", o forse tu hai idee migliori? [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:25, 28 giu 2023 (CEST) :Ah ma c'è un motivo perché ho messo "primo film": perché esistono anche altri film con lo stesso titolo, così è più chiaro che il collegamento è al primo film di quella serie. Se no, come giustamente dici, non serviva. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:14, 28 giu 2023 (CEST) == Re: Blocco LadyDianaFan2000 == Grazie per la segnalazione, per il momento l'ho avvisato. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:36, 10 lug 2023 (CEST) == Re: modifica Frederick Forsyth == Fatto; sempre 1a edizione Bestsellers Oscar Mondadori luglio 1986; indicazione del capitolo inserita Utente/IP: 101.56.149.113 {{nf|01:10, 29 set 2023|101.56.149.113}} == Re: Cancellazione modifiche inappropriate == Fatto, grazie e buona giornata. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:38, 29 set 2023 (CEST) == Lucy Maud Montgomery == Ti ringrazio per le tue modifiche. Per quanto riguarda la citazione di Twain volevo comunicarti che sfortunatamente la fonte non c'è, ma nell'edizione del libro in cui ho citato l'incipit c'è la citazione. Cosa suggerisci? Buona giornata. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:45, 1 ott 2023 (CEST) :{{ping|Mattioskii}} Grazie a te per i contributi. Ma quella che dici tu è una fonte, è solo che è secondaria. Puoi inserirla nella voce di Twain con la dicitura "Citato in", facendo seguire il testo da dove trai la citazione. Per esempio: Citato in Pinco Pallino, Introduzione a ''Anna dai capelli rossi'', nome editore, luogo di edizione, anno di edizione, numero di pagina. Se viene specificata anche la fonte primaria, cioè il testo in cui Twain ha detto quella cosa, puoi scrivere: Da ''Titolo opera di Twain''; citato in ecc... Nel caso poi passo io a sistemare, non preoccuparti. Se servono altre spiegazioni, chiedi pure. Prenditi il tuo tempo, non c'è fretta. Un caro saluto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:57, 1 ott 2023 (CEST) ::Buona sera, grazie per le ulteriori spiegazioni. Francamente non so ancora destreggiarmi benissimo in questa Wikipedia quindi al posto di modificare alla bell'e meglio, lascio tutto così com'è e quindi in mano tua. Buon continuo di serata e buona domenica. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 18:05, 1 ott 2023 (CEST) :::{{ping|Mattioskii}} {{fatto}} Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:31, 1 ott 2023 (CEST) ::::Buonasera, una domanda, ma come fai a cercare le fonti sul web, ad esempio che l'esergo in Anna di Avonlea si riferisse ad una specifica poesia del poeta e non al romanzo? [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 19:10, 6 ott 2023 (CEST) :::::{{ping|Mattioskii}} Buonasera. Ho cercato su Google il nome dell'autore e alcune parole chiave in inglese (quelle verosimilmente corrispondenti alle italiane), poi da cosa nasce cosa. La poesia si trova [https://books.google.it/books?id=M3gZAAAAYAAJ&pg=RA1-PA330 qui]: ''Flowers spring to blossom'' ecc. [https://books.google.it/books?id=5Do5AQAAMAAJ&pg=PA124 Qui], su una rivista ottocentesca che cita uno stralcio della poesia, ho anche trovato un pratico sommario. Comunque la funzione delle epigrafi, cioè dei brani che s'inseriscono in esergo, è diversa da quella delle citazioni che di solito si mettono invece nella quarta di copertina, perciò avevo intuito che qualcosa non quadrava. Già che ci sono ti segnalo [[Aiuto:Wikilink|queste istruzioni]] (in particolare quello che si dice a inizio pagina nell'elenco puntato) a proposito dei collegamenti interni e di quando inserirli. Più in generale non preoccuparti per gli errori, è normale all'inizio e non ne stai facendo neanche così tanti. Io aggiusto qualcosa anche per poi poter validare le modifiche e non avercele segnalate tra quelle "non verificate". Se serve qualcosa chiedi pure. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:37, 6 ott 2023 (CEST) ::::::Grazie per le ulteriori esplicazioni esaustive e sopratutto per la tua professionalità. Buona serata anche se penso ci "sentiremo" altre volte, visto che ti reputo un nume tutelare di questa Wikipedia. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 22:00, 6 ott 2023 (CEST) == Re: Loki (serie televisiva) == Caro Udiki, nessuna seccatura, ci mancherebbe. Ti confermo che se si creano le pagine delle stagioni, la pagina principale di una serie può anche restare senza citazioni (c'era stata un discussione in passato) e in tal caso per creare la sottopagina su una nuova stagione basta anche una sola citazione, quindi la soluzione adottata è a norma, poi magari restano dei dettagli da sistemare nelle pagine delle stagioni ma com'è ora già può andare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:29, 9 ott 2023 (CEST) :Per quanto riguarda [[Loki (seconda stagione)]] però finora è uscito solo il primo episodio, quindi è presumibile che la voce verrà ampliata e che il motivo per cui è breve è che la stagione è appena iniziata. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:57, 9 ott 2023 (CEST) ==[Senza titolo]== Ciao, ho visto che hai annullato la mia modifica. Posso chiederti come mai? {{nf|23:50, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} Mi dispiace che a quanto mi sembra di capire ad annullare non perdi tempo ma a motivare non ti c'impegni altrettanto, spero di essere più fortunato domani. {{nf|23:59, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} :{{ping|151.38.224.15}} Veramente te l'ho spiegato [[speciale:diff/1305703|qui]] e te l'aveva già detto Spinoziano a fine agosto. In pratica nelle pagine su Wikiquote dei personaggi si inseriscono le citazioni provenienti dalle pagine su Wikiquote del manga, dell'anime ecc., quindi devono combaciare. Cioè, non è possibile che in «[[Freezer (personaggio)]]» si veda una citazione diversa da quella che sta in «[[Dragon Ball (manga)]]». Prima si dovrebbe ''aggiungere'' la frase con la traduzione diversa nella pagina del manga, dell'anime ecc., poi lo si può fare anche in quella del personaggio. Nota che ho scritto «aggiungere», non sostituire. Comunque questo dovrebbe essere motivato e supportato dalla citazione della fonte, cioè l'edizione che tu usi come riferimento, dalla quale trai il materiale che inserisci qui. Tu perché vuoi inserire una traduzione diversa? Il problema in effetti è che nella pagina del manga, per esempio, non c'è la bibliografia. Se mi ricordo bene in Italia ci sono state tre edizioni del manga con due diverse traduzioni: le prime due presentano la traduzione indiretta dall'inglese, l'altra quella diretta dal giapponese, che è ovviamente preferibile. Tutto quello che ho ricostruito rende in effetti la situazione complessa e non risolvibile immediatamente. Ma nel frattempo, ''quieta non movere''. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:17, 31 ott 2023 (CET) ::Ah, d'accordo, ho capito. Dunque hai annullato immaginando che le citazioni che avevo inserito fossero diverse da quelle del manga. Allora posso chiederti come mai non ti sei fatto lo scrupolo di controllare prima di annullare, neanche la 2^ volta? Comunque le traduzioni del manga italiano sono 2, entrambe dal giapponese: la 1^ è stata usata per le prime 5 edizioni e l'altra per la successiva poi ripubblicata a colori; le frasi delle mie modifiche fanno riferimento alla 1^, che fra l'altro si trova anche su Internet. Se è necessario aggiungere la citazione della fonte non c'è problema, mi scuso per non averlo fatto ma non lo sapevo! Ora che ti ho spiegato tutto aspetto comunque a ripristinare le mie modifiche aggiungendoci l'edizione, vorrei saperti d'accordo. [[Speciale:Contributi/151.38.160.120|151.38.160.120]] ([[User talk:151.38.160.120|msg]]) 18:49, 31 ott 2023 (CET) :::Mi ha tratto in inganno il fatto che le tue modifiche alla voce del manga e quelle alle voci dei personaggi non sono state contestuali e, soprattutto, che non hai spiegato nel campo oggetto della modifica cosa hai fatto. Vedo che il primo ottobre hai modificato la pagina del manga benché senza specificare l'edizione di riferimento, cosa che hai fatto solo ora qui sopra e neppure del tutto: è la prima stampa, quella del 1995-1997, o la ristampa 1998-2001 detta ''Dragon Ball Deluxe''? I problemi comunque sono: 1) La traduzione che c'era prima dovrebbe essere ancora presente in «[[Ultime parole da Dragon Ball]]». Dico "dovrebbe" perché c'è troppa roba e non posso controllare tutto subito, mi baso sulla cronologia. Inoltre le tue modifiche alla voce del manga sono state realizzate con un unico intervento, perciò non si capisce se hai tagliato qualche battuta che magari è stata riportata in quella suddetta o altre pagine. 2) In base a quello che si legge [[w:Dragon_Ball#Edizioni_italiane|qui]] le edizioni migliori sono la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' e successive. Tu hai invece utilizzato una precedente, la quale è censurata e ha un adattamento peggiore. Quella che c'era prima del tuo intervento, essendo diversa, per esclusione dovrebbe essere l'adattamento migliore, anche se purtroppo non ci sono indicazioni esplicite. Stando così le cose, ci sarebbe da propendere anche per l'annullamento delle modifiche che hai fatto nella voce del manga. Non procedo perché prima preferisco ascoltare la tua opinione in merito. Come vedi, ci sono diverse cose da considerare e discutere. Comunque tutto quello che si fa resta nella cronologia delle pagine e può essere recuperato facilmente, quindi non preoccuparti. Non inserisco il {{tl|ping}} perché hai l'IP dinamico e sarebbe inutile. A margine: firma i messaggi come spiegato [[Aiuto:Uso della firma#Inserimento automatico|qui]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:28, 31 ott 2023 (CET) ::::Ti ringrazio per avermi risposto esaustivamente, cercherò di fare lo stesso. Mi scuso se tutte le volte che ho modificato le voci dei personaggi non ho messo nulla nel campo oggetto, davo per contato che si capisse che erano correzioni di citazioni e non vandalismi. Venendo alla questione delle traduzioni, è stata usata la 1^ traduzione dal giapponese per le seguenti edizioni: Dragon, Deluxe, New, Book, Perfect; la 2^ per Evergreen e Fullcolor. In alcune edizioni successive alla primissima sono state fatte delle censure poi tolte di nuovo nelle ultime 2. La questione della "fedeltà" non so da dove salti fuori, è l'anime (il cartone) ad aver stravolto i dialoghi, ai manga non capitano cose genere e questo non ha fatto eccezione, infatti in nessuna delle fonti citate nella sezione che hai indicato si parla di maggiore o minore fedeltà. Qui, la pagina relativa al manga riprende la 1^ edizione (che è anche la più nota ai fan), quella con la traduzione che era presente in origine sulla pagina prima che venisse modificata, ed integrata, un paio d'anni fa da alcuni utenti. Se il punto è che le citazioni in pagine diverse devono corrispondere, è quello che stavo cercando di fare io. Se è necessario specificare l'edizione, non c'è problema ed anche secondo me è giusto. Ho controllato per esempio le pagine delle opere di Tolkien e della Rowling, che hanno subito di recente delle ritraduzioni, non molto gradite ai lettori da quel che ricordo: le citazioni sono prese dalle rispettive traduzioni "storiche", non dalle 2 più recenti, tranne che per alcuni incipit dove sono riportate entrambe per compararle. Wikipedia pure usa la nomenclatura delle prime traduzioni di tutte queste opere a quanto vedo, ma è un progetto diverso da Wikiquote. A me sembra più logico tenere la 1^ traduzione anche per Dragon Ball, com'è stato fatto per Il signore degli anelli ed Harry Potter. Ora che ho esposto la mia visione dimmi qual è la tua opinione a riguardo. Domattina però! :) [[Speciale:Contributi/151.38.221.149|151.38.221.149]] ([[User talk:151.38.221.149|msg]]) 00:27, 1 nov 2023 (CET) :::::Scrivo adesso, tu rispondi quando ti è più comodo; in ogni caso si guadagna tempo. Ci sono non pochi utenti di passaggio che, magari anche in buona fede ma con scarsa cognizione di causa, fanno pasticci. Su Wikipedia si dice che la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' ha «<u>per la prima volta</u> un adattamento fedele all'originale», come dire che tutti gli adattamenti precedenti non lo sono. Non so se è vero che sia l'unica fedele, non si riescono a consultare le fonti citate e le uniche edizioni certamente infedeli sono la ''New'', la ''Book'' e la ''Perfect'', ma sta di fatto che ci sono traduzioni diverse. Facciamo un esempio. Attualmente è presente questa frase: «Un Sayan che non può muoversi è inutile!». Nell'edizione che hai usato tu diventa: «Un Saiyan è assolutamente inutile!» Sono cose ben diverse e la prima è sensata, l'altra mica tanto. La ''Evergreen'' e le edizioni successive sono sicuramente le migliori e sarebbe preferibile usare quelle, perché a rigor di logica il criterio della maggior qualità vale più di quello della maggior diffusione. Va però detto che la situazione attuale della voce è molto dubbia perché non sappiamo quali e quante edizioni sono state utilizzate per la stesura. Forse una revisione condotta su di un'unica edizione di riferimento (la tua, cioè la prima in assoluto, che non è la migliore ma forse neppure la peggiore) dà più garanzie rispetto a quello che c'è adesso. Devi però dire chiaramente se hai tagliato delle citazioni preesistenti e assumerti il compito di revisionare «[[Ultime parole da Dragon Ball]]» ed eventuali altre voci che fanno capo a «[[Dragon Ball (manga)]]», sennò è un casino per i motivi che ho già spiegato. Peraltro dovrei avere nella mia disponibilità l'edizione ''Deluxe'', che è come la prima ma con refusi corretti e cose del genere, perciò può essere utile per un confronto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:47, 1 nov 2023 (CET) ::::::Eccomi! Sono contento di sapere che anche tu hai il manga di Dragon Ball. La differenza fra le 2 principale traduzioni in realtà è poca, la frase sulla presunta infedeltà di tutte le prime edizioni è stata scritta da un utente ma non trova riscontro nelle fonti citate nei paragrafi in cui si parla di fedeltà. Si può dire che in alcuni passaggi la 1^ contiene dei refusi, come nel caso della frase che hai citato tu. Anch'io me n'ero reso conto quando l'ho scritta, ma ho voluto riportare la citazione così com'era al pari delle altre. Ho controllato sulla Perfect Edition che avevo acquistato, dove piccole imprecisioni come queste sono state sistemate, e lì la frase è: "Un Saiyan che non può muoversi, è un Saiyan inutile!"; mi sono fatto l'idea che il testo non ci stesse inizialmente nella nuvoletta del volume piccolo senza ridurre molto i caratteri e così hanno ridotto la frase, non penso che non sapessero tradurre l'ideogramma di "muoversi". Un altro caso che ricordo è nell'ultimo volume, dove una frase termina con "strate" invece che "strategia", anche qui aggiustata nella Perfect Edition. Non è minore fedeltà, sono refusi che balzano subito all'occhio di chi legge il manga, e fra le frasi che ho cambiato io non ce ne sono altri. Per la frase di Vegeta potremmo usare la versione sistemata specificando l'edizione, oppure semplicemente non inserire proprio quella frase scegliendo magari un'altra frase più significativa (e ce ne sono di più significative pronunciate da Vegeta nella saga dei Saiyan). Se c'è da controllare ed eventualmente correggere le citazioni del manga in altre pagine posso darci senz'altro un'occhiata io quando ho tempo. Approfitto per chiedere una cosa: sai come mai la grafica di Wikiquote è cambiata da ieri? [[Speciale:Contributi/151.38.218.129|151.38.218.129]] ([[User talk:151.38.218.129|msg]]) 14:41, 1 nov 2023 (CET) :::::::Per sapere se una traduzione è fedele devi fare il riscontro con l'edizione in lingua oppure affidarti a una fonte terza (un articolo di un sito specializzato o cose simili), non si può stabilire a lume di naso. Le uniche (presunte) garanzie in tal senso riguardano la ''Evergreen'' e successive. La frase che ho citato sopra era solo a mo' d'esempio, non vorrei che ci fossero altre cose del genere; sono peraltro favorevole all'eliminazione di essa così come eventualmente di altre non significative, con la dovuta cautela. Ho comunque detto che si può procedere all'inserimento di citazioni tratte dalla prima edizione, che è sempre meglio che non sapere quale sia l'edizione di riferimento. Però non hai risposto sui due punti più importanti, cioè se hai cancellato delle citazioni e se intendi accomodare la pagina sulle ultime parole; a ciò si aggiunga che è necessario sapere se hai revisionato tutte le citazioni o solo alcune. Se tutto questo non si chiarisce si deve riportare la pagina del manga a prima del tuo intervento, perché, come ho già detto, le citazioni nella pagina del manga e quella delle altre voci devono coincidere, è la regola, così com'è importante sapere esattamente da quale edizione provengono le citazioni. Se invece si chiarisce posso lasciare la pagina del manga con le tue modifiche e ripristinare pure le pagine dei personaggi, bastano pochi clic. Non è che dovresti fare tutto in una volta, l'importante è non lasciare le cose a metà. La grafica di Wikiquote è cambiata così com'è da tempo cambiata in altri progetti di Wikimedia, quella di adesso è la versione ''mobile'' (per telefonini); gli utenti registrati possono modificare le preferenze e continuare a visualizzare il sito su laptop e desktop com'era prima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:06, 1 nov 2023 (CET) ::::::::Ah dunque la grafica era cambiata già da prima di ieri e non me n'ero accorto, la preferivo com'era prima anche perché tanto non uso spesso il telefonino per navigare su Wikipedia. Tornando a noi, controllerò sia la corrispondenza fra tutte le citazioni che ho provato ad inserire nelle pagine dei personaggi e quelle presenti nella pagina del manga sia la corrispondenza le ultime parole di quest'ultima e quelle della relativa pagina che dovranno comunque venire tutte dalla vecchia traduzione e non dalla nuova, lasciami solo un po' di tempo. Se troverò discrepanze ma anche errori di battitura o formattazione e qualsiasi imprecisione li sistemerò. Non ho cancellato nessuna citazione, ho solo riscritto quelle che ho trovato scritte diverse, e dovrebbero essere tutte della stessa edizione. Riguardo alla frase di Vegeta a me sta bene qualunque soluzione, sia correggerla in quella che ho riportato specificando l'edizione, sia sostituirla con un'altra, sia toglierla e basta. Quanto ho detto secondo te può essere soddisfacente per la questione di cui stiamo discutendo? Volevo anche ribadire una cosa che ho detto: nelle fonti riportate sulla pagina che parla del manga, ed ho controllato tutte quelle della sezione, non si parla di fedeltà da nessuna parte, solo di censure introdotte dopo la 1^ edizione italiana e poi rimosse con le ultime 2, censure più grafiche che verbali. Se insisto un po' su questo punto è perché da appassionato anche di anime ho ben presente la questione dell'adattamento film dello Studio Ghibli che sono stati spacciati per "più fedeli" quando erano tutt'altro, non è che ogni nuova edizione di qualcosa sia per definizione più fedele e le precedenti siano da buttare. Scusami per la digressione, su questo argomento mi faccio un po' prendere la mano! [[Speciale:Contributi/151.38.44.141|151.38.44.141]] ([[User talk:151.38.44.141|msg]]) 22:48, 1 nov 2023 (CET) :::::::::La grafica era cambiata anche su PC desktop e laptop già da prima ma non su Wikiquote in italiano, bensì su altri progetti come Wikipedia in inglese. Da ieri la versione mobile, che prima per Wikiquote in italiano era visualizzabile solo da chi si collegava da telefono (almeno credo, perché neppure io lo uso) è stata imposta a tutti i tipi dispositivi, ma se non ti piace puoi registrarti e tornare alla vecchia smanettando nelle impostazioni del tuo account (io l'ho fatto con successo e soddisfazione). Prenditi il tuo tempo per le modifiche, l'importante è l'uniformità. Quando dici «dovrebbero essere tutte della stessa edizione» è il condizionale che mi preoccupa. Non che a me personalmente importi qualcosa, piuttosto il contrario, ma le cose si devono fare con criterio, a regola d'arte. Se revisioni tutte le citazioni allora basterà semplicemente inserire l'edizione di riferimento in bibliografia, se invece solo alcune sono prese con certezza dall'edizione in bibliografia allora bisognerà segnalarlo in qualche maniera per evitare confusione con le altre. Io purtroppo non sono pratico delle convenzioni di Wikiquote in fatto di fumetti, comunque vedi [[Wikiquote:Modello di voce/Fumetti]]; inoltre non mancherà chi ti potrà dare qualche altra dritta. Questione adattamento: non si tratta solo di censure, ma di qualità della traduzione, cioè una scena potrà anche non essere censurata e quindi presente, ma le battute sono magari tradotte male e questo non c'è verso di saperlo a colpo d'occhio; ecco perché facevo l'esempio della frase di Vegeta. Come ti ho detto io ho tutta l'edizione Deluxe, figurati se ho interesse a screditarla: sarei felice se fosse la migliore, così ha più mercato. Mi ricordo di quello che hai detto sopra circa il Signore degli anelli e so anche di cose come [https://www.corriere.it/tecnologia/19_giugno_25/strano-caso-doppiaggio-italiano-evangelion-anime-culto-netflix-55ed6058-9745-11e9-8e4d-b6b35f2a9094.shtml questa], ma penso che si debba distinguere di caso in caso. Comunque almeno per ora questo non importa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 1 nov 2023 (CET) ::::::::::Ho trovato il tempo di rispondere adesso. Sempre sulla nuova grafica, sai se è una cosa decisa da qualcuno o se se n'è discusso fra gli utenti registrati? Cioè, come mai su Wikiquote proprio l'altro ieri è stata impostata, mentre su altri progetti lo era già da prima o non lo è ancora? Sarà stato stabilito da qualche parte, no? Chiedo solo per curiosità per cui se non sai rispondere a tutte queste domande non importa. Comunque, ho capito il discorso dell'uniformità delle traduzioni, vedrò di controllare anche in quel senso. E riguardo alla questione delle nuove traduzioni, posso essere d'accordo con te se parli di qualità di traduzione o di tradotto male, ho capito quel che volevi dire. Per ora lasciamo le cose come sono, poi scandaglierò le 2 pagine che dici e sistemerò quel che non va, ok? Buona serata! [[Speciale:Contributi/151.38.29.160|151.38.29.160]] ([[User talk:151.38.29.160|msg]]) 20:10, 2 nov 2023 (CET) :::::::::::La questione della grafica ha colto di sorpresa pure gli amministratori di questo sito, vedi [[Wikiquote:Bar#Layout|qui]], quindi se è stata discussa lo è stata altrove (Wikiquote in italiano è come il pianeta di una galassia o la provincia di uno stato). Immagino che chi di dovere abbia deciso di effettuare il cambiamento gradualmente e che solo ora sia arrivato il momento di attuarlo qui, mentre a quanto ho visto altri progetti in portoghese e francese sono stati l'avanguardia. Probabilmente poi toccherà a Wikisource e Wikipedia in lingua italiana. (Non è stato l'unico cambiamento, infatti da qualche giorno le pagine di Wikiquote sono indicizzate su Google sotto il nome di Wikipedia.) Per il resto: sì, va bene. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:57, 2 nov 2023 (CET) ::::::::::::Ciao, ho controllato tutte le citazioni da ultime parole e corrispondono alla 1^ traduzione. Ci sono soltanto un paio di errori di battitura ed una ripetizione nella pagina delle ultime parole, in quella del manga devo verificare solamente questo punto. Finirei di controllare le altre citazioni prima di cominciare a modificare. [[Speciale:Contributi/151.38.225.16|151.38.225.16]] ([[User talk:151.38.225.16|msg]]) 20:18, 13 nov 2023 (CET) :::::::::::::Ciao, sì, meglio finire di controllare prima di aggiungere altro, per chiarezza. Intanto ripristino le tue modifiche alle voci dei personaggi. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:25, 13 nov 2023 (CET) == re: Pagina bianca == Ciao, sono d'accordo con te nel dividere in due. Forse terrei anche quella di Bufalino? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 13:13, 1 nov 2023 (CET) :Va bene, fai pure tu, visto che hai avuto l'idea :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:31, 1 nov 2023 (CET) == Brindisi dai film == Ma qual è il motivo per annullare il brindisi di "Le avventure di Tintin"? Perché era banale e basta? [[Utente:Killb94|Killb94]] ([[Discussioni utente:Killb94|scrivimi]]) 21:31, 14 dic 2023 (CET) :{{ping|Killb94}} Perché non è [[WQ:S|significativo]]. Citazioni del genere non possono stare in nessuna voce, meno che meno nelle tematiche, le quali sono da sempre considerate come il fior fiore di Wikiquote, quindi si è ancora più rigorosi. È vero che non sempre lo standard di qualità è rispettato, ma questo non è un buon motivo per peggiorare la situazione. In particolare in «Brindisi dai film» si devono inserire solo quelli che hanno una qualche originalità, almeno un minimo, e oggettivamente nessuna persona di buon senso potrà mai dire che «Un brindisi, alla nostra buona fortuna!» ce l'abbia, trattandosi di una formula stereotipata. Detto in altri termini: quella pagina non è un mero elenco di qualsiasi brindisi purché pronunciato in un film. Io sono sicuro al 100% di quello che dico, se non ne sei convinto e pensi che le cose stiano diversamente chiedi pure a un amministratore, per esempio Homer, Superchilum o Spinoziano, e se loro daranno ragione a te parola mia che ti faccio un bonifico dall'importo corrispondente al prezzo di un caffè. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:09, 15 dic 2023 (CET) :: Amen Udiki, sono assolutamente d'accordo con te. Con la scusa di catalogare ''certe'' citazioni in qualche modo, Wikiquote è stata infarcita di citazioni banali e insignificanti di cui, solo per citare un esempio, [[Ultime parole dai film]] è a mio avviso la massima espressione del peggio (e non mi importa se è finita impunemente in [[Wikiquote:Vetrina|Vetrina]]). Il primo motivo per inserire una citazione ''dovrebbe'' sempre essere la significatività, inserire una citazione perché può essere catalogata in una categoria (''Bridisi, regole, ultime parole ecc'') dovrebbe avvenire solo ''dopo''. Quello che invece si sta facendo da tempo è invece giustificare l'inserimento di banalità solo perché c'è un modo di catalogarle. ::<br /> :: In breve per tornare al mio esempio di sopra, il ragionamento dovrebbe essere: ''se'' una citazione è significativa, e ''se'' è ''anche'' rappresentativa di ultime parole (o brindisi, o regole, o altro) allora la inserisco altrimenti no. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:06, 15 dic 2023 (CET) ::: Sono d'accordo, solo una piccola precisazione: [[Ultime parole dai film]] non è in vetrina, è in vetrina solo [[Ultime parole]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:01, 16 dic 2023 (CET) == Annullamento copione episodio Camera Cafe (Insopportabile) == Non capisco perché tu mi abbia cancellato il copione. "È una raccolta di sole citazioni e si viola il diritto d'autore". Ma se nelle pagine Wikiquote delle altre stagioni di Camera Cafè ci sono scritti anche copioni di interi episodi [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 22:44, 11 feb 2024 (CET) :{{ping|Sesa20148}} Salve, te l'ho spiegato il perché. Non si possono trascrivere tutti gli sketch di un episodio per intero, esorbita dal diritto di citazione ed è una violazione del diritto d'autore. E se anche fossero nel pubblico dominio qui non si riportano interi script, perché questa è un'antologia di citazioni. Se ce ne sono altri vanno tolti: il fatto che qualcuno passi col rosso non autorizza nessun altro a fare altrettanto. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:59, 11 feb 2024 (CET) ::Continuo comunque a non capire il perché tu abbia dovuto fare il giustiziere della notte giusto giusto con il mio post quando ce ne sono riportati di simili DA ANNI. E comunque, qualora fosse una violazione dei diritti d'autore e qualora arrechi fastidio, credo che spetti a chi li detiene (se poi tu fossi il detentore dei diritti ovviamente sarebbe un'altra storia) la rimozione e non ad una persona a caso, ma vabbè. Sicuramente mi sbaglieró! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 03:34, 12 feb 2024 (CET) :::{{ping|Sesa20148}} I volontari tengono le cose in ordine: non si deve aspettare che la magistratura venga a chiudere il sito; che assurdità. Il resto è già stato spiegato ''ad abundantiam'', compreso il fatto che qui si mettono delle citazioni e non si riportano i copioni per intero perché non è questo lo scopo di un'antologia. Puoi inserire ''alcune'' di quelle citazioni andandole a recuperare dalla cronologia della voce e tenendo conto della [[WQ:S|significatività]]. Leggi anche [[Wikiquote:Cosa Wikiquote non è]] e [[Wikiquote:Diritto d'autore]]. È responsabilità degli utenti conoscere e rispettare le regole. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 12 feb 2024 (CET) :::P.S.: se sei stato tu a riportare copioni interi in altre occasioni e sotto mentite spoglie (cioè senza eseguire il log in), sarebbe doppiamente grave invocare questo per continuare a inserire ancora materiale coperto dal diritto d'autore; dico "doppiamente" perché già di per sé è illecito. A poco a poco vedrò di sforbiciare. Occhio che la faccenda è seria e non sono ammessi altri sgarri... --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:46, 12 feb 2024 (CET) ::::No, io sono un utente nuovo. Sono un grande appassionato della serie e ho sempre spulciato la pagina per rileggermi qualche dialogo. Poi ieri, per passatempo, ho creato l'account e ho inserito il post anche per dare un contributo alla pagina, dopo anni di "utilizzo passivo". Avendo visto che nel tempo è stata sempre arricchita in questo modo, non immaginavo minimamente che potesse essere un problema, men che meno che fosse così grave. Non è mio interesse passare i guai con la magistratura né tantomeno far chiudere una pagina Wikiquote, specie se di qualcosa di cui sono appassionato. Mi scuso se ho risposto un po' sull'offensiva, ero infastidito perché ci avevo messo un po' di tempo e ci tenevo al post. Almeno con questa abbiamo messo alla luce una problematica seria. Cercheró di attivarmi anch'io in tal senso, allora. Saluti! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 15:26, 12 feb 2024 (CET) == Re: 8½ == Ciao! Ho ripristinato la versione precedente, ci sono già NDR piuttosto anomali, le ultime modifiche non aiutavano... [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:49, 13 feb 2024 (CET) == [[Gustave Geffroy]] == Ciao, ho recuperato la citazione da wikipedia, non ho altro. Se non va bene cancelliamo tutto. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 19:00, 28 feb 2024 (CET) :{{ping|Codas}} <del>Allora chiederò lumi a chi l'ha inserita su Wikipedia, l'ho già individuato. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:39, 28 feb 2024 (CET)</del> ::[[speciale:diff/1319781|Risolto]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:55, 28 feb 2024 (CET) == Carson McCullers == 1) Ho visto che hai corretto la mia citazione dal [[Carson McCullers#Invito di nozze|romanzo della McCullers]]: l'accento grave, anziché l'acuto utilizzato nell'edizione Einaudi che avevo peraltro citato in Bibliografia. È una insignificante minuzia, ma mi fornisce l'occasione di chiedere una spiegazione: in Wikiquote le citazioni devono rispettare l'originale di stampa anche nell'ortografia, oppure l'ortografia della citazione deve rispettare delle apposite linee guida di wikiquote? 2) Hai inserito il titolo di paragrafo "Citazioni di Carson McCullers", e ritengo che tu abbia agito per il meglio. È invece il contenuto di quel paragrafo che mi lascia perplesso: a parte il fatto che ''Il cuore è un cacciatore solitario'' non è il titolo originale del romanzo Carson McCullers, ma semmai il titolo della traduzione italiana, effettuata correttamente da [[Irene Brin]], del titolo originale in lingua inglese ''The Heart is a Lonely Hunter''; anche ''The Heart is a Lonely Hunter'' non è originale della McCullers, ma a sua volta è la citazione della poesia "The Lonely Hunter" del poeta scozzese [[William Sharp]] (che utilizzava lo pseudonimo di "Fiona MacLeod"): "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill" (è l'ultimo verso della terza strofa. Vedi il testo della poesia [https://allpoetry.com/poem/13210957-The-Lonely-Hunter-by-William-Sharp qui]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 10:08, 29 feb 2024 (CET) :{{ping|Ferrante1}} Salve, per quanto riguarda gli accenti se fossimo su Wikisource andrebbero mantenuti tali e quali, qui si può normalizzare. Per quanto riguarda la citazione «Il cuore è un cacciatore solitario» credo che ci si debba domandare se, fonti alla mano, è attribuita alla McCullers, quindi trattarla come spiegato [[Aiuto:Fonti#Citazioni_attribuite|qui]]; chiedo lumi a {{ping|Dread83}} (quando tornerà operativo) che l'ha inserita. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:40, 29 feb 2024 (CET) ::Carson McCullers aveva intitolato il suo romanzo "The mute" (vedi per es. [https://www.studysmarter.co.uk/explanations/english-literature/american-literature/the-heart-is-a-lonely-hunter/ qui]). Fu l'editore a cambiare il titolo col verso di Sharp (vedi [[Elisabetta Rasy]], ''Memorie di una lettrice notturna'', Rizzoli, 2009, p. 117, [https://www.google.it/books/edition/Memorie_di_una_lettrice_notturna/vYQqAQAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&dq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&printsec=frontcover Google libri]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 16:48, 29 feb 2024 (CET) :::{{ping|Ferrante1}} Non dubito minimamente che quella <u>non</u> sia farina del sacco della signora McCullers, è solo che su Wikiquote si raccolgono anche citazioni attribuite (vedi link sopra) o errate (vedi [[Citazioni errate|qui]]), ovviamente specificando che sono tali. Vorrei capire se è diffusa l'opinione (ancorché inesatta) secondo cui quella è una citazione della McCullers e regolarmi di conseguenza, per questo dicevo che volevo sentire il parere di Dread che, oltre ad aver aggiunto lui la citazione, è anche un utente molto esperto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:01, 29 feb 2024 (CET) ::::Il titolo del primo romanzo della McCullers (del 1940) è proprio ''The Heart is a Lonely Hunter''; il titolo però è stato tratto dal poemetto ottocentesco di Sharp che è molto noto nella letteratura inglese. Manoel de Oliveira ha intitolato un suo film in portoghese "A Divina Comédia", lo stesso titolo del poema dantesco (che non c'entra nulla col film di Oliveira). IMO non sarebbe corretto attribuire l'esclusività o la primogenitura del titolo "La Divina Commedia" al film di Oliveira. Vedo ora peraltro che la frase "Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria", traduzione di "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill", era stata inserita nella pagina [[William Sharp]] una decina di anni fa e cancellata correttamente da {{ping|Spinoziano}} perché senza indicazione della fonte [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Sharp&diff=prev&oldid=724972 vedi] --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 18:59, 29 feb 2024 (CET) :::::{{ping|Ferrante1}} Non si tratta assolutamente di attribuire l'esclusività o la primogenitura, ma solo eventualmente di specificare che una citazione è da alcuni erroneamente attribuita a un autore mentre invece è di un altro, cfr. [[Igor' Fëdorovič Stravinskij#Attribuite]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:37, 29 feb 2024 (CET) == Re: Cláudio Taffarel#Citazioni su Cláudio Taffarel == Che devo dirti, toglila pure... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:11, 15 mar 2024 (CET) == La fonte delle "citazioni su" nella pagina dei rispettivi autori == Ciao Udiki, ammetto di non essere molto aggiornato sulle regole di Wikiquote che frequento saltuariamente, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lilli_Carati&diff=prev&oldid=1323629 hai scritto] che "La fonte delle "citazioni su" non va qui [la voce sull'oggetto menzionato] ma nella pagina dei rispettivi autori" e mi hai linkato la linea guida [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti]]. Io lì non leggo che le fonti vadano riportate <u>solo</u> nella pagina degli autori e non in quella della voce tematica, ma semplicemente che nelle voci degli autori ci deve essere una fonte. In verità non trovo neanche ben centrata quella linea guida ''tout court'', visto che lì si parla di citazioni che provengono da altre voci, mentre il mio caso riguarda citazioni inserite <u>per la prima volta</u> nella voce sul soggetto. Bisogna che le citazioni siano sempre scritte sia nella voce dell'autore e sia nella voce sul soggetto? C'è una linea guida in merito? Mi pare strano, visto che una citazione di un autore (Cruciani, per esempio) può essere rilevante solo per il soggetto della discussione (Lilli Carati, in questo caso) e non per l'autore stesso. Saluti. [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 16:34, 26 mar 2024 (CET) :{{ping|Martin Mystère}} Salve, la linea guida parla di «citazioni presenti in una voce <u>(o sezione)</u> tematica» e per «sezione tematica» si intende proprio quella chiamata «Citazioni su ecc...». Il resto è implicito ([[WQ:MCS|qui]] però è esplicito) e puoi vedere anche innumerevoli esempi pratici, come [[Lev_Tolstoj#Citazioni_su_Lev_Tolstoj]]. Il punto è che tu avresti dovuto inserire le citazioni prima nelle voci di Banfi, Cruciani e Giusti accompagnandole dalla fonte (il sito internet), poi riportarle anche nella voce di Lilli Carati senza indicare tutta la fonte (cioè il sito internet), bensì solo l'autore tra parentesi tonde e col wikilink: è la cosiddetta regola del doppio inserimento. Così è anche molto più comodo. Vedi anche le istruzioni contenute nel tamplate di avviso sottostante e che di solito si inserisce nelle pagine di discussione degli utenti: {{Avviso tematica}} :Naturalmente sarebbe il caso di provvedere: magari è un po' seccante, ma nulla di trascendentale. Quanto al resto: avevi fatto bene a inserire le citazioni di Lilli Carati in ordine cronologico così come appaiono nell'intervista a ''Libero'', però era meglio lasciarle raggruppate nella sottosezione specifica, perché è così che si fa quando sono almeno tre. Inoltre su Wikiquote nell'elenco puntato non si usa l'apostrofo dopo l'asterisco e nelle intestazioni non si inseriscono spazi prima e dopo ==, ma questo non è molto importante. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:03, 26 mar 2024 (CET) ::Va bene, agirò così in futuro. Per quanto riguarda gli spazi, su Wikipedia si possono mettere come no, io li trovo più ordinati, ma qui eviterò. Non so bene cosa significhi non usare l'apostrofo dopo l'asterisco, non penso di averlo fatto. Ciao, [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 21:04, 26 mar 2024 (CET) :::{{ping|Martin Mystère}} Volevo dire lo spazio, non l'apostrofo, dopo l'asterisco. Se non ricordo male qui la convenzione è questa, ma in realtà a livello di output non cambia nulla, per cui ''a me personalmente'' non sembra importante: lo dicevo soprattutto per evitarti la fatica inutile di una battuta in più. Probabilmente stavo anche per scrivere, prima di essere interrotto come sempre mi succede, che qui l'apostrofo è dattilografico o dritto, non tipografico o uncinato, quindi è meglio sostituirlo quando fai copia e incolla da siti che usano quello del secondo tipo: [[Wikiquote:Bar/Archivio_2022-06--12#Apostrofo_tipografico_o_dattilografico|qui]] ho spiegato come farlo in un colpo solo, leggi entrambi i miei post nel thread. Una volta c'era un bot che provvedeva, ma ora è fuori uso. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:39, 26 mar 2024 (CET) == Re: URL archiviati == Ciao. Come spiegato [https://dal15al25.gazzetta.it/2024/04/06/avviso-da-lunedi-il-blog-sparisce/ qui], da lunedì quel blog non sarà più attivo. Ecco '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 6 apr 2024 (CEST) == Risposta ad un esperto wikipediano == Chi è senza peccato scagli la prima pietra! La ringrazio per avermi cancellata. Non credo che lei non abbia mai fatto errori nella sua vita. Se si trova qui a fare il Maestro, potrebbe anche pensare e ricordare che ci sono gli studenti ignoranti... e li dovrebbe istruire SENZA BACCHETTARE! qualche volta accade, però, che l'alunno superi il maestro... non si mai nella vita. Se non ci fosse la Luce, gli occhi non potrebbero vedere. A buon intenditor... [[Utente:Teresa Averta Scrittrice|Teresa Averta Scrittrice]] ([[Discussioni utente:Teresa Averta Scrittrice|scrivimi]]) 00:13, 25 apr 2024 (CEST) ==Hellraiser== Ciao! Volevo darti qualche dritta sui range (magari sono cose che sai già, io comunque le ho scoperte in tempi relativamente recenti e ho visto che possono tornare utili): per gli IP lunghi (IPv6) come [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59 questo] aggiungendo /64 si trovano talora [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64 gli altri contributi] della stessa persona. "/64" è il range più piccolo per gli IPv6, corrisponde a un singolo IP normale, cioè un singolo indirizzo normale, difatti alcuni bloccano sempre con "/64" gli IPv6. Con gli IPv6 è anche più difficile dialogare perché vedono l'avviso solo se gli scrivi sul preciso IP lungo che stanno utilizzando in quel momento, e non serve mettere avvisi nella discussione del range. Per approfondimenti trovi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|qui]] una tabella sugli IPv6 e [[w:simple:Help:Range_blocks#Table_of_sample_ranges|qui]] una sugli IP normali (ad esempio un range /24 su un IP normale copre 256 indirizzi, che corrisponde a un range /56 su un IPv6) ma di solito basta sapere il trucco del /64 sugli IPv6, io finora non ho mai bloccato range più lunghi. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:45, 2 giu 2024 (CEST) :@[[utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao e grazie per la dritta, hai fatto benissimo a darmela e queste cose sono sempre molto ben accette. So che questi indirizzi IP cambiano anche da un momento all'altro, il mio era solo un disperato tentativo di interlocuzione basato sulla possibilità che l'utente fosse ancora collegato al sito, con quell'identità o un'altra, e che potesse così avvedersi della mia comunicazione. Per inciso: il "duck test" dice che si tratta sempre della stessa persona, che dispone anche di più utenze registrate, e che ''inter alia'' modifica "maniacalmente", per usare l'avverbio a lui tanto caro, le pagine dei film della Disney e della Marvel, di vari horror e delle ultime parole e brindisi dai media. Sono anni che imperversa e peggiora le voci, ponendo pure problemi di violazione del copyright, ma lo sapete già e questo è un "dire a nuora perché suocera intenda". È necessario arginare tutto ciò colpo su colpo. Colgo l'occasione per informare, a motivo di quello che si vede '''[[speciale:cronologia/Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi|qui]]''', che ho deciso di annullare a vista tutte le modifiche che apporterà, salvo forse casi eccezionali, perché è di conclamata inaffidabilità e non è possibile verificarne l'operato, né che per una cosa buona se ne lascino passare cento perniciose, e in questo imiterò il chirurgo che, quando amputa la parte cancerosa, rimuove anche un pezzo di quella sana, giacché quasi nessuno si preoccupa di fare pulizia e polizia, ma non mancherà, come ho riscontrato, chi in un secondo momento ripristinerà le eventuali soppressioni indebite. Perdona la digressione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:06, 2 giu 2024 (CEST) ::Sì, mi sembra che prima usasse più "malignamente" ma poi è passato con convinzione a "maniacalmente"; usa anche altri range ma su [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64&target=2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&offset=20230723202350 questo] è attivo da dicembre 2022. Lascerei a te, che ultimamente lo hai seguito di più, di valutare se è il caso di bloccarlo. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 2 giu 2024 (CEST) == Parola errata == Ciao, in merito alla tua modifica in [[Boog & Elliot - A caccia di amici]] mi sembra proprio che dica come ho scritto io: prova a sentire [https://www.youtube.com/watch?v=mVEkhFtMjHg qui]. [[User:Andrek02|<span style="color:#FF0000">Andrek02</span>]] ('''[[User talk:Andrek02|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 06:37, 10 lug 2024 (CEST) :@[[utente:Andrek02|Andrek02]] L'ho sentito con le cuffie più volte anche al rallentatore e dice addirittura "floutolento". Dovendo essere [[Wikiquote:Trascrizione#Fonti non scritte|fedeli]] è da interpretare come uno strafalcione voluto per divertire. Comunque ho già marcato con {{tl|Sic}}, correggo ulteriormente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:09, 10 lug 2024 (CEST) == Citazione di Dostoevskij == Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=F%C3%ABdor_Dostoevskij&diff=prev&oldid=1338798 questo spostamento] è errato. Bisogna lasciare la citazione con fonte nella voce sull'autore, mentre nella voce sull'opera si mette la citazione con link all'autore, senza fonte. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 19:32, 15 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] {{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 15 lug 2024 (CEST) ::Grazie :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:01, 16 lug 2024 (CEST) == Cancellazione senza motivo == Ciao, ma perché cancellare le pagine se sono lingue conosciute, come l'inglese e lo spagnolo e si utilizzano spesso. Chiedo il ripristino. [[Speciale:Contributi/91.80.66.5|91.80.66.5]] ([[User talk:91.80.66.5|msg]]) 15:09, 30 lug 2024 (CEST) :Salve. Risposta: perché questa è Wikiquote in italiano e le traduzioni da te inserite, generate dal traduttore di Google, contenevano errori riscontrabili persino a prima vista, cioè senza neppure la necessità di un confronto col testo in lingua. In base alle nostre regole le pagine con tali contenuti sono da rimuovere per direttissima; vedi '''[[Wikiquote:Cancellazioni immediate]]''', terzo criterio. O metti una traduzione corretta (col testo accanto se essa è di tuo pugno, vedi '''[[WQ:TT]]'''), e sempre che tu abbia la preparazione adeguata per un compito così delicato, oppure metti quelle citazioni nelle edizioni in spagnolo, inglese e turco di Wikiquote; ''tertium non datur''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:28, 30 lug 2024 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] Infatti, ho notato che alcune pagine sono state cancellate senza motivo di testa propria. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:25, 21 set 2024 (CEST) :::È molto meglio se togli il disturbo, sono anni che fai gli stessi errori e non vuoi sentire ragioni. Le pagine saranno ''tutte'' e ''sempre ''cancellate, cosa che si fa in un clic, mentre tu per crearle ci metti un po' di più; eventualmente verranno parzialmente bloccate, in modo che solo gli utenti autoverificati potranno ricrearle. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:28, 21 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] No, ma non esariamo non proprio tutte. Poi non hanno niente di male, basta sistemarle o ridurle il testo per sistemarle. E per questo ci vuole anche collaborazione, no come te che le cancelli senza sistemarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:34, 21 set 2024 (CEST) :::::Sono radicalmente da rifare perché generate da traduttori automatici (il che non è ammesso, come abbondantemente spiegato) e zeppe di citazioni non [[WQ:S|significative]]. Non possono essere altri a sobbarcarsi tutto quel lavoro, vedi anche [[#Pomeriggio Cinque News|sotto]]. Intanto se vedi [[Speciale:UltimeModifiche|qui]] ti rendi conto che il tempo delle sciocchezze è finito ''forever and ever''. I miei migliori auguri per quello che farai su altri siti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:39, 21 set 2024 (CEST) ::::::Infatti, sono ammesse le traduzioni e sono tradotte con lingue principali come l'inglese, lo spagnolo, il francese. Su questo sembra che tu sia l'unico a lamentarti sulle pagine, cose che altri qui sopra non esagerano come te. Poi cosa si intende per "quello che farai in altri siti". [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:45, 21 set 2024 (CEST) :::::::Non puoi inserire citazioni tradotte con [[w:Google Traduttore]]. Su questo sito hai finito di aggiungerne, perché non ti sarà consentito. Arrenditi. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:52, 21 set 2024 (CEST) ::::::::Con che cosa si dovrebbero tradurre allora. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:55, 21 set 2024 (CEST) :::::::::Con le tue competenze linguistiche, se ce le hai, sennò te ne puoi andare. (Ovviamente non ce le hai, altrimenti non avresti usato il traduttore di Google in modo così indiscriminato e temerario.) Ti ricordo anche che le citazioni devono essere significative per come ciò è inteso su Wikiquote, non devono semplicemente contenere informazioni e meno che meno banalità come "Mi piace l'Italia" ecc... Da oggi non ne passerà nemmeno mezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:59, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::Ci sono anche quelli professionali e migliori, con quelli andrebbero bene. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:04, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::No, perché hanno tutti dei limiti per loro natura e tu non sembri avere le competenze linguistiche necessarie per accorgerti di eventuali errori e correggerli, oltre al fatto che non ti sei neppure fatto scrupoli. Ma che problema hai? Per caso ti pagano per creare quelle pagine? Se è così mi dispiace per te ma qui ci sono delle regole da rispettare. Puoi trovare un altro lavoro, magari più soddisfacente e remunerativo, nonché più utile alla società. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:10, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::::Nessuno mi paga e poi questo non è un lavoro. Con le citazioni è per avere qualcosa in più sulle persone. E poi cosa ho fatto di male, ti vanno storte le pagine con le traduzioni e su sistemano correggendole, non c'è bisogno di arrivare a cancellarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:18, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::::C'è gente che è pagata pochi spicci per fare cose del genere; se non è il tuo caso, sono contento per te. Se ci tieni davvero a quelle pagine e a nient'altro, allora dovresti volerle ben fatte e non piene di banalità ed errori. Io ho sempre cercato di salvare il salvabile, come per esempio si vede [[speciale:diff/1341317|qui]], [[Discussioni utente:176.245.143.14|qui]], [[speciale:diff/1344912|qui]] o [[speciale:diff/1342831|qui]], cosa che mi è costata anche [[speciale:diff/1342845|un bonario e giusto richiamo]] da parte di un altro amministratore, per non parlare del fatto che sono le due e mezza di notte e sto ancora qui a ripetere le stesse cose, peraltro già dette per mesi. Buonanotte, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:28, 21 set 2024 (CEST) == Range == Ciao Udiki, buon Ferragosto! Sono davvero felice del lavoro che fai qui da quando sei stato eletto, davvero eccellente! Solo una cosetta: bloccare un ip lungo con /32 è troppo, in pratica vai a bloccare 4,294,967,296 indirizzi (vedi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|tabella]]), infatti vedi che vai [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A02:B023:0:0:0:0:0:0/32 a coprire] personaggi ben diversi, dal tizio di Lierna a quello di ''Non aprire quella porta'' (che probabilmente non è da annullare), quindi persone molto diverse e chissà quanti ci finiscono in mezzo, per il momento sblocco. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 15 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, va bene. Avevo fatto queste considerazioni: 1) Era bloccato l'IP ma non la possibilità di creare utenze, inoltre il blocco era lungo (un anno) ma non infinito; 2) Su Wikiquote, a differenza di Wikipedia, non ci sono così tante persone che editano, infatti quasi tutti gli IP di quel range facevano capo verosimilmente a lui o al maniaco di Lierna (nel senso clinico e senza ironia), altro tipo poco raccomandabile; 3) L'ultima modifica è probabilmente buona, infatti l'ho lasciata, ma c'è una sostanziale evasione di blocco; inoltre, se l'utente non usasse IP dinamici ma utenze registrate, queste sarebbero certamente state bloccate all'infinito, perciò secondo me la cosa è da equipararsi ed è lecito o persino doveroso annullare a prescindere qualsiasi sua azione ([[w:Wikipedia:Politiche_di_messa_al_bando_degli_utenti#Rollback|vedi]]); 4) Su Wikipedia un IP range dei suoi è stato bloccato per un anno con /64 ([https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block vedi]), comunque tanto. In generale la cosa ultimamente si è un po' ridimensionata, credo grazie ai blocchi che ho operato e "mazzate" varie. Lui non la smetterà mai del tutto perché ha un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo e dovrebbe andare dallo psichiatra, infatti i suoi idoli sono psicopatici come il Joker, l'Enigmista e buffoni consimili, ma forse è gestibile con rollback mirati e da ora mi limiterò a quelli. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:00, 15 ago 2024 (CEST) ::Sì ma con /64 blocchi 1 unico indirizzo, con /32 invece millemila, è quello il problema. Su Wikipedia quando si bloccano range ampi (più ampi del /64, che si può dare tranquillamente completo) ci si limita in genere a blocchi parziali su alcune pagine (come saprai il blocco può anche essere parziale su un elenco di pagine che indichi quando formuli il blocco), se fosse stato parziale su una manciata di pagine poteva anche starci al limite un /32, ma invece un /32 completo era sicuramente eccessivo, per questo scusami l'intrusione, che comunque mi ha dato modo di salutarti e di farti i complimenti per il tuo lavoro, occasione che desideravo da tempo ma che è difficile trovare visto che fai tutto molto meditatamente :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:16, 15 ago 2024 (CEST) ::: Ciao ragazzi, scusate se mi intrometto ma per lavoro mi occupo prprio di queste cose... anche con /64 blocchi pareccchi IP (''18.446.744.073.709.551.616'') ma in genere con IPv6 proprio perché ce ne sono tanti una subnet /64 la si assegna ad un singolo cliente. Bloccando una /32 (''79.228.162.514.264.337.593.543.950.336 indirizzi IP'') si rischia di bloccare tutti gli indirizzi IPv6 di un Provider e non è bello :-) P.S. Mi unisco anche io ai complimenti per Udiki! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:55, 15 ago 2024 (CEST) == Richiesta creazione nuova voce == Buongiorno, ti ricordi di me? (in caso sono colui che hai aiutato per la voce: [[Lucy Maud Montgomery]]). Siccome ti ritengo un vero e proprio esperto su questa wikipedia, volevo chiederti un parere. Vorrei creare la pagina ''Bem il mostro umano'' inserendo le citazioni di dialoghi tratti dagli episodi (entrambi i doppiaggi se possibile). Che mi suggerisci? È conforme? Confido in te. Buona giornata e grazie mille. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 14:28, 26 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Ciao, innanzitutto bisogna chiedersi se una voce è enciclopedica, ma in questo caso, dato che esiste da tempo su Wikipedia ([[w:Bem (serie animata)|vedi]]), non ci sono problemi. Credo che si possano inserire entrambi i doppiaggi in questo modo:<blockquote><code>*Citazione con doppiaggio 1.<br>:Citazione con doppiaggio 2.</code></blockquote> specificando con una {{tl|NDR}} di quale si tratta. Se mi sbaglio chiedo a [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] di correggermi. Ti consiglio caldamente di cominciare a lavorare in una pagina delle prove che puoi creare cliccando su [[Utente:Mattioskii/Sandbox]], quando è tutto a buon punto puoi travasare il contenuto nella pagina vera e propria. Ricordati che le citazioni devono rispettare [[Wikiquote:Significatività]]. A presto, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 26 ago 2024 (CEST) ::@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Finora di solito per casi del genere abbiamo usato le note, come in ''[[Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion]]''. L'uso dell'NDR può servire già per specificare il contesto di alcune citazioni (come si vede nella voce che ho testé citato) quindi l'indicazione del doppiaggio mi sembra preferibile indicarla in nota.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 26 ago 2024 (CEST) :::Grazie mille ad entrambi, allora mi cimento nella pagina delle prove. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:32, 26 ago 2024 (CEST) == [[Pomeriggio Cinque News]] == Ciao Udiki, ho visto che hai tentato di salvare il salvabile. Pur essento la voce probabilmente enciclopedica, la citazione fa abbastanza pena, io avrei buttato tutto. Mi sembra proprio una forzatura giusto per creare la pagina, tipico del ''modus operandi'' di certi anonimi "contribuenti". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:34, 30 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Homer|Homer]] A chi lo dici! Per me queste cose sono da cancellare per direttissima, ma la regola in casi del genere prevede che si avvii la procedura standard. Siccome però queste voci sono create di continuo e da anni da parte di chi non si vuole registrare per evitare sanzioni e che forse è pure prezzolato, e siccome non possiamo perdere troppo tempo, in tali ipotesi farei un'eccezione ''cum grano salis'' e rimuoverei a vista. Chiedo il parere di [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], per vedere se c'è consenso. Un saluto a entrambi, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 30 ago 2024 (CEST) ::Sì, in casi del genere, di anonimi write-only che creano voci con neanche una singola citazione significativa e pertinente o chiara, si può anche andare di immediata, nel caso specifico ho provato a metterci una pezza anch'io per chiarire il contesto e la voce si può tenere, ma una regola che avevamo già negli anni scorsi era che se veniva creata una voce che non avesse almeno una citazione significativa e pertinente (in caso di tematica) si poteva andare di immediata, quantomeno con simili soggetti poco collaborativi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:13, 30 ago 2024 (CEST) == Charles Socarides == buongiorno, a distanza di tempo vedo che la voce è stata cancellata. Come mai? Sono i miei primi contributi su Wikiquote. Speravo di poter essere utile al progetto. Ignoro chi sia l'utente che ha citato. [[Speciale:Contributi/176.200.68.6|176.200.68.6]] ([[User talk:176.200.68.6|msg]]) 11:15, 31 ago 2024 (CEST) :La spiegazione è stata fornita e tu l'hai letta, come tradisce quello che hai scritto. Va anche oltre il ragionevole motivo di ritenere che chi aveva creato quella pagina sia stato bannato. Questo non lo illustro a te, perché lo sai già e non si alimentano i troll, ma a terzi che dovessero passare da queste parti e che, non conoscendo tutti gli elementi necessari, non avrebbero potuto capire come stanno le cose e, ove fossero alquanto sprovveduti, forse si sarebbero in parte lasciati irretire dal tuo goffo e risibile tentativo, giacché è nota massima ''audaciter calumniare, semper aliquid haeret''. Colgo l'occasione per farti notare una volta di più che è tutto sottoposto a controllo e che pertanto faresti meglio a desistere dal tuo progetto propagandistico, per giunta condotto con imperizia. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 12:46, 31 ago 2024 (CEST) ::non c'è alcun troll e nessun intento propagandistico. Era solo una voce come tante di questo progetto. Saluti. [[Speciale:Contributi/176.200.73.225|176.200.73.225]] ([[User talk:176.200.73.225|msg]]) 16:15, 31 ago 2024 (CEST) :::Quando le citazioni e le voci aggiunte da un medesimo utente hanno sempre la medesima e spiccata connotazione ideologica, peraltro minoritaria e a volte pseudoscientifica, allora c'è un malcelato intento propagandistico o [[w:en:Wikipedia:Civil POV pushing|civil POV pushing]]. È inutile che cambi indirizzo IP, perché basta il [[w:test dell'anatra|test dell'anatra]] a smascherarti subito, soprattutto su questo sito dove sono pochi a intervenire e non puoi imboscarti con la stessa facilità che avresti su Wikipedia. Forse hai una [[w:coazione a ripetere|coazione a ripetere]]. Sarebbe ora di smetterla con questa condotta buona solo a fornire materia per barzellette. Spero che almeno ti paghino qualche spiccio, sebbene ''dell'Inferne | porte al par sempre io detestai chi vinto | dalla sua povertade il falso vende.'' [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:42, 31 ago 2024 (CEST) ::::i miei pochi contributi sono tutti adeguatamente fontati e dunque non sono materia per barzellette. La coazione a ripetere è una malattia mentale che non mi appartiene e francamente lascio ad altri Può esservi un orientamento cattolico; l'unico contributo "pseudoscientifico" e "minoritario" è quello di Charles Socarides. Non vedo quali caratteristiche in comune abbiano i miei contributi da renderli riconoscibili col test dell'anatra. ::::Certamente, con questo tipo di amministrazione e moderazione i collaboratori di Wikiquote saranno sempre di meno. Invece di costruire, contribuite solo a distruggere il progetto. ::::Quanto a WP, non me ne sono praticamente mai occupato. [[Speciale:Contributi/176.200.67.112|176.200.67.112]] ([[User talk:176.200.67.112|msg]]) 19:47, 31 ago 2024 (CEST) :::::Hai dimenticato di dire che nella pagina del signore in oggetto avevi inserito un'interpolazione, cioè una affermazione di un terzo soggetto che nulla c'entrava. Se i contributori devono agire come te, meglio perderli che trovarli; ce ne faremo una ragione e sopravvivremo anche orbi di tali perle. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 31 ago 2024 (CEST) ::::::un errore involontario può scappare a tutti. Per questo, le voci vengono ordinariamente riviste. Anche noi, fra i tanti contributori anonimi che leggeranno queste righe, sopravviveremo senza certi amministratori. Orbi di tali perle, pensiamo che sia meglio perderli che trovarli. Cordiali saluti [[Speciale:Contributi/176.200.72.204|176.200.72.204]] ([[User talk:176.200.72.204|msg]]) 21:09, 31 ago 2024 (CEST) :::::::Ma tu di perle continui a distribuirne più del lecito (per non dire su scala industriale) e nessuno qui è tenuto a farti ''sistematicamente ''da badante, che poi finisce sempre che sono io. '''[[Speciale:Contributi/176.200.72.204/16|Qui]]''' c'è la lista di quello che hai prodotto da un annetto a questa parte, cioè da quando ti sei (ri)palesato, altro che "i miei primi contributi su Wikiquote"! Nonostante queste querimonie, pure assai mal fondate, io dubito, purtroppo, che leverai le tende; se fosse sono disposto a farmi monaco, anzi, ''monaca''. Almeno risparmiaci il pianto greco: è meglio quando ci strappi una risata (involontariamente, questo puoi ben dirlo). A margine: i "tanti contributori anonimi" cui ti riferisci sono da interpretare come un caso di personalità multipla, visto che dietro c'è sempre la stessa persona fisica. Alla tua prossima amenità, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:55, 31 ago 2024 (CEST) ::::::::ti sbagli.non sono affatto tutti miei contributi.. [[Speciale:Contributi/2.196.179.196|2.196.179.196]] ([[User talk:2.196.179.196|msg]]) 03:31, 1 set 2024 (CEST) :::::::::Ora sei passato dall'IP toscano a quello lombardo (per il quale si veda '''[[Speciale:Contributi/2.196.179.196/16|qui]]''') e le due regioni non sono neppure limitrofe. A te non la si fa, nevvero? Sei un furbacchione di tre cotte! Ma venendo al tuo ultimo messaggio, in pratica tu rinneghi te stesso e questo in natura non lo fanno neppure le bestie che strisciano né quelle invertebrate. Ne hai ben donde: quello che fai è ripugnante. Ma se è così, non è meglio smetterla? Certo ci priveremmo dello spasso, ma ne guadagneremmo in serietà. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:32, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Joe Biden == Salve. Vorrei dire che non c'e modo di metterla la citazione sul dittatore jugoslavo Tito poiché sulla pagina di Biden ci sono gli anni delle citazioni e non quella in maniera alfabetica perciò non sapendo l'anno non potevo metterla. In ogni caso grazie e cordiali salut [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 23:57, 31 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, in questo caso si deve creare una sezione in fondo con il titolo "Citazioni non datate", come per esempio si vede in [[Giampiero_Boniperti#Citazioni_non_datate]]. Se mi dici qual è la fonte ci penso io, però non inserire mai citazioni senza fonte: è una delle cose peggiori che si può fare su Wikiquote. Infatti appena accedi alla modalità di modifica di una voce, in basso compare un avviso che dice: "'''L'inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato.'''" Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:07, 1 set 2024 (CEST) ::https://www.secoloditalia.it/2020/11/la-passione-di-biden-per-il-maresciallo-tito-e-un-genio-ecco-come-lo-elogiava/ grazie tante [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 00:08, 1 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] {{fatto}}, vedi '''[[speciale:diff/1343053|qui]]'''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:41, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Ida Magli == Quella che ho è la quarta edizione del gennaio 1998 (Saggi Tascabili Bompiani).--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 15:06, 1 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carnby|Carnby]] Ciao. Allora, visto che ci sono solo due altre citazioni preesistenti, per piacere verifica che coincidano perfettamente (ortografia, suddivisione in paragrafi, corsivi ecc...) con la tua edizione e se differiscono correggile, poi aggiorna la bibliografia, sia l'anno che l'ISBN (per esempio anch'io ho fatto così [[speciale:diff/1259635|qui]]). Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:14, 1 set 2024 (CEST) ::{{fatto}}: Era tutto identico, tranne due o tre maiuscole.--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 18:11, 1 set 2024 (CEST) == pagina nuova == Salve. Ho creato una pagina nuova su un personaggio pubblico. Mi servirebbe aiuto per poterla completare a pieno. Se mi volesse aiutare le sarei grato. In ogni caso grazie e cordiali saluti [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 22:35, 10 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, probabilmente ti riferisci alla pagina [[Romani Rose]]. Ha dato una prima sistemata Danyele e poi io ho fatto qualche ritocco. Però ti ricordo che le traduzioni di Google non sono ammesse per i motivi che ho spiegato a un altro utente '''[[#Cancellazione senza motivo|qui sopra]]''', quindi in futuro evitale. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 11 set 2024 (CEST) == Re: Citazione del giorno == Giusto, l'ho cambiata. Ciao.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 6 ott 2024 (CEST) == Piacere e dolore == Ciao! I [[proverbi italiani]] andrebbero inseriti nella relative raccolta con la relativa fonte (che di solito è Selene, ma bisogna controllare nella cronologia delle tematica di provenienza quando sono stati inseriti). Se hai dubbi fammi un fischio.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:03, 27 ott 2024 (CET) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, avevo dato per scontato che fossero presenti con fonte perché li avevo presi dalle tematiche. Mo li levo e basta, tanto non mi paiono granché. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:43, 29 ott 2024 (CET) == Re: Sezione "Citazioni su" == Grazie per le indicazioni, sto imparando e tutti i consigli sono utili. Spero di non darvi troppo da fare :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 15:30, 17 nov 2024 (CET) == Coretta Scott King == Ho corretto le "citazioni su" alla luce delle indicazioni che mi hai dato. Per cortesia, potresti controllare? Avevo cancellato l'avviso W di {{ping|Mariomassone|}} perché, nella mia ignoranza, pensavo di aver corretto. Grazie a entrambi. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 18:20, 17 nov 2024 (CET) == Re: Aggiungere un collegamento a Wikidata == Ciao Udiki, grazie per le indicazioni :-). Di quanto hai scritto non mi è chiara la parte che riguarda il Wikizionario che è un progetto che conosco molto poco e non capisco in che situazione su Wikiquote si renderebbe necessario il collegamento in interprogetto. Grazie [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:05, 23 nov 2024 (CET) == Lingua delle fonti == Ciao Udiki, ti ringrazio ancora per l'aiuto che mi hai dato. Ora mi servirebbe un chiarimento riguardo al Template:en che hai tolto nella voce [[Patty Duke]] con la motivazione che tutti capiscono che è inglese e quindi si può omettere. Altri, invece, nella stessa voce successsivamente hanno rispristinato il template ed è stato inserito anche nell'ultima voce, [[Jane Seymour]], dove ovviamente l'avevo omesso. Ti ringrazio per la pazienza. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:29, 1 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Ciao. Ho visto. Tuttavia su Wikipedia come qui se ne fa perlopiù a meno, per il motivo che ho detto e da anni. Qui, in particolare, si fa economia di elementi di testo tutte le volte che si può ([[Wikiquote:Modello_di_voce#Spiegazioni_utili_e_spiegazioni_inutili|vedi]]). Alla luce di questo, è anche più comodo rinunciare alla seccatura di doverlo inserire. Mettercelo è un po' un eccesso di zelo e paternalistico, perché significa prendere il lettore per una capra, sebbene non un delitto. Non preoccuparti se qualcuno lo inserisce dove tu lo hai omesso: nessuno ti rimprovererà mai e in ogni caso puoi far presente questa discussione, non ho problemi a assumermene io la responsabilità. Se a te piace proprio metterlo, fallo pure, sennò lascia stare tranquillamente, perché ciò è certamente lecito e corroborato dalla prassi. Per me non c'è neppure la necessità di avere il template del francese, altra lingua insegnata nelle scuole dell'obbligo; ma siccome questo di solito è usato, allora bisogna uniformarsi. Ricòrdati solo di battere uno spazio sùbito dopo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:18, 1 dic 2024 (CET) ::Grazie, per quanto mi riguarda, è più che sufficiente la tua spiegazione :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 14:34, 1 dic 2024 (CET) == Scautismo per ragazzi == Vedo che hai annullato un paio di correzioni. Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo", anche se la prima è prevalente. In particolare, il testo più importante si intitola "Scautismo per Ragazzi" nell'edizione italiana. Se vai su [[:w:Scautismo per Ragazzi]] puoi verificare, ci sono quante fonti vuoi. Pure https://opac.sbn.it/risultati-ricerca-avanzata/-/opac-adv/isbd/IEI0214230 che tu citi riporta la grafia con la A. Sui cataloghi c'e` la foto della copertina: https://scout.coop/prodotto/scautismo-per-ragazzi/ Pertanto, [[Scoutismo per ragazzi]] (scritto con la O) è un redirect con errore di battitura, e da immediata per il criterio 9. Non capisco l'annullamento della richiesta. Analogamente su [[Mario Sica]] c'è una citazione da "Storia dello Scautismo in Italia". Puoi vedere il titolo del libro qui: https://www.fiordaliso.it/2728-storia-dello-scautismo-in-italia.html In quel libro si usa sempre e solo la grafia con la a, quindi attualmente la citazione riportata nella voce è infedele. Ho riportato la grafia a quanto usato dalla fonte, trascrivendola fedelmente. Anche qui, non capisco l'annullamento (https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Sica&diff=prev&oldid=1353719) --[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 03:43, 6 dic 2024 (CET) EDIT: Leggo ora che mi avevi scritto sulla pagina di discussione dell'utenza temporanea. Sul punto 1, ribadisco che il criterio 9 non prevede di inserire errori di battitura (in questo caso un titolo errato) "ad abundantiam". Sul punto 2, ho letto tutto il libro di Mario Sica, e non usa mai "scoutismo. :{{ping|~2024-20206}} «Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo"», appunto, quindi non c'è errore di battitura in sé, anche se il titolo del libro dice «scautismo» e non «scoutismo». Non si capisce neppure quale sia il problema, anzi, pare importante avere quel redirect che risolve un'ambiguità. Infatti [[Aiuto:Redirect]] c'informa che è utile utilizzarli «per condurre il lettore alla voce appropriata da digitazione con ortografia comunemente scorretta. Ad esempio riteniamo che una buona parte dei lettori potrebbe cercare Lev Tolstoj digitando Lev Tolstoi perciò abbiamo ritenuto utile un redirect da [[Lev Tolstoi]].»<br>Su Sica ho fatto una domanda ben precisa: «Hai controllato sulla stessa edizione di quel libro a quella stessa pagina?» <u>Si attende ancora la risposta</u>. Potrebbe eventualmente darsi che la tua edizione abbia una grafia e quella presente in bibliografia un'altra, se si tratta di due edizioni diverse. Inoltre, e anche questo è già stato detto, il collegamento era stato inserito come <code><nowiki>[[scautismo|scoutismo]]</nowiki></code> e non si capisce perché uno si sia dovuto prendere la briga di quella specificazione se non per il fatto che il testo dica appunto «sc'''o'''utismo» anziché «sc'''a'''utismo». Siccome entrambe le forme sono corrette, prevale il criterio di fedeltà alla fonte di cui in [[WQ:TF]]. [[speciale:diff/1353718|Qui]], nel motivare l'edit nel campo oggetto, io ho fatto effettivamente un ''qui pro quo'', ma è stato l'unico e la spiegazione che ho dato tempestivamente [[Discussioni utente:~2024-20206#Redirect|qui]] vale come rettifica. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:12, 6 dic 2024 (CET) :Per il primo punto, se la linea guida dice così va bene, ma ci metto una nota. :Per il secondo punto, invoco [[w:Wikipedia:Clausola della palla di neve|la clausola della palla di neve]], che immagino valga anche su wikiquote. Tutte le edizioni di quell'opera usano la grafia "scautismo" nel titolo. Mario Sica ha sempre spiegato perché (secondo lui) si deve usare la grafia "scautismo". Ho letto sua la terza che la quarta edizione di quel libro da cima a fondo e non ha mai usato "scoutismo" (purtroppo in questo momento ce le ho inscatolate causa trasloco). A questo punto è chi lo cita che deve fornire la prova che Mario Sica abbia usato quella grafia. Peraltro si parla solo di pagina 41, senza dire di quale edizione si parla. Quindi, la probabilità che qualcuno possa provare che la fonte originale abbia la grafia "scoutismo" è minore di quella di trovare una palla di neve all'inferno, e non c'è nemmeno motivo di starne a discutere prima di correggere. :--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 18:26, 6 dic 2024 (CET) :::{{ping|~2024-20206}} Veramente la citazione è pure tratta da una fonte secondaria, quindi se anche si controllasse quest'ultima, ci sarebbe sempre la possibilità che si sbagli nel riportare quella primaria. Visto che tu hai il libro, quando ti riesce di toglierlo dallo scatolone ricopia <u>alla lettera</u> quel brano e fai le modifiche del caso se ci sono discrepanze, in modo che il testo su Wikiquote combaci scrupolosamente in tutto e per tutto con quello che hai tra le mani, quindi aggiorna l'indicazione della fonte. È la cosa più semplice e sicura. Però ricordati di farlo. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:50, 6 dic 2024 (CET) ::::Io direi che è SICURO che ha riportato male, visto che è una fonte secondaria! Ragione in più per applicare la clausola della palla di neve. ::::--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-23739|&#126;2024-23739]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-23739|discussione]]) 19:07, 6 dic 2024 (CET) :::::@[[Utente:~2024-23739|~2024-23739]] Probabile o molto probabile, non sicuro, sennò non staremmo neppure qui a fare deduzioni. Ne ho viste di tutti i colori, può darsi pure che a livello editoriale abbiano deciso di usare la forma più comune e nel testo un'altra, specialmente quando ci sono più edizioni dello stesso. È proprio per questo che qui c'è il principio di fedeltà alla fonte, primaria o secondaria che sia: si scarica tutta la responsabilità e si evitano discussioni su questioni di lana caprina. Tanto più che entrambe le forme sono corrette. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:26, 6 dic 2024 (CET) ::::::Grazie per il ping, Udiki. {{ping|~2024-23739}} Sulla questione redirect ha già illustrato bene la questione Udiki, quindi non mi dilungo e mi limito a concordare al 100% (grafia alternativa, ergo accettabile). Sulla citazione di Sica, 11 anni fa avevo a disposizione fonti scout che oggi, avendo lasciato il movimento, non possiedo più (ne ho molte mie, ma questa no). Chiedo quindi a {{ping|Lou Crazy}} se per caso lui avesse il libro di Sica così da poter dirimere il dubbio, oppure posso andare in biblioteca sabato mattina (devo passare comunque a restituire un libro), dove vedo che è disponibile [https://bibliometroge.sebina.it/opac/resource/storia-dello-scautismo-in-italia/GMP00725051 la versione del 1973]. Così mettiamo la fonte primaria e tagliamo la testa al toro. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:18, 21 lug 2025 (CEST) Ciao, stamattina ho controllato la fonte primaria e ho corretto la citazione in base a com'era riportata originariamente :-) grazie per la segnalazione e buon weekend. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:08, 26 lug 2025 (CEST) == Tipografia == Ho letto [[WQ:TF]], ma appunto è un elemento tipico del francese lo spazio prima del punto esclamativo, delle virgolette, dei due punti e del punto interrogativo. Cioè da quel che ho capito di [[WQ:TF]] si basa piuttosto su testi italiani che hanno una punteggiatura non standard (ad esempio se un giorno venisse creata una pagina su [[Remigio Roccella]], tenderemo ad usare una tipografia / ortografia standard perché l'autore metteva spazî prima delle parentesi ad esempio), oppure ho capito male io? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:28, 9 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "[...] si può intervenire solo sulle convenzioni tipografiche, purché non siano scelte o elementi peculiari dell'autore [...]". Ma qui non c'è nessuna scelta stilistica dell'autore, solo convenzioni ortografiche straniere che non c'è nessun motivo di anteporre alle nostre, altrimenti si genererebbe confusione e disomogeneità senza nessun vantaggio. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:44, 9 dic 2024 (CET) ::OK, però almeno per l'arabo, si può fare un eccezione ed usare il punto interrogativo <span lang="ar" xml:lang="ar" dir="rtl">؟</span> (carattere unicode U+061F)? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:49, 9 dic 2024 (CET) :::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Andrebbe discusso ma io credo che si possa fare, così come andrebbe necessariamente mantenuta la direzione della scrittura che è opposta alla nostra. Il caso, che solo molto raramente può interessarci in concreto, riguarda una lingua radicalmente diversa anche nell'alfabeto. Non ci vedo molte analogie con le convenzioni francesi e il rapporto di queste con le nostre, per fortuna molto più semplice. Io sarei anche per il mantenimento del punto esclamativo e interrogativo invertito che hanno gl'ispanofoni. A ben vedere queste sono forse più convenzioni ortografiche che tipografiche, mentre gli spazi sarebbero più del secondo tipo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:18, 9 dic 2024 (CET) == Doppia domanda == Ciao Udiki, piacere di conoscerti. :) Vorrei farti una doppia domanda: * Se voglio riportare delle citazioni di una persona non italiana, le devo inserire in lingua originale o tradotte? * Nel caso qualcuno continui a vandalizzare, c'è una pagina dove segnalarlo? Qualcosa come i [[:it:Wikipedia:Vandalismi in corso|Wikipedia:Vandalismi in corso]] su Wikipedia in italiano. Ho guardato e non ho trovato nulla. Grazie mille in anticipo e buon lavoro! :D [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:55, 11 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Ciao, le citazioni in lingua vanno inserite solo quando non esiste una fonte per una traduzione, oppure quando la citazione è famosa anche nella sua formulazione originale come avviene per esempio per molte di quelle latine, vedi [[WQ:TT]].<br>I vandalismi possono essere segnalati in [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:11, 11 dic 2024 (CET) ::Grazie!! :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 21:57, 11 dic 2024 (CET) == Enciclopedicità == Ciao, scusa il disturbo ma ci tengo a chiarire. La nuova pagina che vorrei scrivere, come accennavo nel bar, riguarda un autore enciclopedico, ogni opera è stata in cartellone per diverse stagioni e nei maggiori teatri italiani. Ho molte recensioni sulle opere che ha scritto e diretto e recitato, citazioni dell'autore in interviste pubblicate da giornali e televisione.Quindi da un punto di vista di WP non avevo dubbi mentre, invece, ho dubbi sulle mie capacità e conoscenze in questo progetto e infatti ho rinunciato a scrivere voci per SheSaid poiché mi rendo conto che non sarò mai autonoma perché non riesco a imparare e non credo siano necessarie ulteriori considerazioni. Di conseguenza, prima di fare danni, ho chiesto lumi al bar. Grazie comunque di tutto :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 23:05, 12 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Mentre scrivevi questo io stavo rispondendo al bar. Se non riesci a essere autonoma ma contribuisci una tantum non dovrebbe essere un problema. Il problema sono quelli che inseriscono a raffica citazioni non solo non rispettose delle convenzioni formali, ma soprattutto non significative e non vogliono sentire ragioni. A quelli è riservato un trattamento ben diverso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:30, 12 dic 2024 (CET) == Il pendolo di Foucault == Edizione La nave di Teseo, 2023 ISBN 978-88-9344-641-9. grazie [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 21:31, 17 dic 2024 (CET) == X Udiki == e allora che mi avete inviato a fare una mail...il casino lo state facendo voi. [[Speciale:Contributi/&#126;2024-30607|&#126;2024-30607]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-30607|discussione]]) 21:09, 22 dic 2024 (CET) :@[[Utente:~2024-30607|~2024-30607]] E chi ti ha mandato una "mail"? Io no di sicuro. Ti è stato semplicemente risposto sulla tua [[Discussioni utente:Danidan70|pagina di discussione qui su Wikiquote]], cosa diversa, e solo perché tu stesso lo hai sollecitato. Ma l'hai capito che questo sito è Wikiquote e non Wikipedia e che ciò di cui ti lagni riguarda Wikipedia? Tra l'altro qui avevi scritto "Attento a quello che scrivi sulla Banda della Magliana e su Danilo Abbruciati...ci siamo capiti???", cioè una discreta cafonata, e su Wikipedia altre cose simpatiche che sono state giustamente cancellate (è rimasta una traccia '''[[w:speciale:cronologia/Discussione:Danilo_Abbruciati|qui]]'''). Mo, cortesemente, vedi d'andartene. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:36, 22 dic 2024 (CET) == Zampino d'oro alla carriera == Buongiorno e buon anno Udiki, [[Immagine:Nuvola apps kugar.png|right|200px]] {| style="width:200px; border:1px solid #c0c0c0; background:#F9F9F9; {{#ifeq:200px|100%||{{#switch:{{{allineamento}}} |centro=margin-left:auto; margin-right:auto; |sinistra=clear:left; float:left; margin-right:10px; margin-left:0; |#default=clear:right; float:right; margin-right:6px; margin-left:10px; }}}}" id="{{anchorencode:Albo d'oro}}" |- ! style="background:#C3D0DF; padding:2px;" | Albo d'oro |- | style="font-size:95%" | * [[Discussioni utente:Micione/Archivio3#Zampino d'Oro|2012: Micione]] * [[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomaggioluglio2015#Zampino d'Oro|2015: AssassinsCreed]] * [[w:Discussioni utente:Superchilum/Archivio35#25 gennaio 2006 – 25 gennaio 2016|2016: Superchilum]] * [[w:Discussioni utente:Bradipo Lento/Archivio03#Zampino d'Oro alla Carriera|2018: Bradipo Lento]] * [[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2017-2019#Zampino d'Oro alla Carriera|2019: Sun-crops]] * [[Discussioni utente:DonatoD#Zampino d'Oro alla Carriera|2020: DonatoD]] * [[Discussioni utente:Laportoghese#Zampino d'Oro alla Carriera|2021: Laportoghese]] * [[Discussioni_utente:Mariomassone#Zampino_d'Oro_alla_Carriera|2022: Mariomassone]] * [[Discussioni utente:Ibisco#Zampino d'Oro alla Carriera|2023: Ibisco]] |} sul fotofinish, dopo un confronto con {{ping|Spinoziano}}, ho deciso di insignirti di questo piccolo riconoscimento per ringraziarti di tutto il contributo qualitativo che stai dando a questo progetto. Ti stai rivelando un ottimo admin e sono davvero contento di questo, vista la mia impossibilità a seguire il progetto come qualche anno fa.<br> Spero tu possa continuare a seguire il progetto con la precisione e la passione che da sempre ti contraddistinguono.<br> Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:07, 31 dic 2024 (CET) :{{ping|AssassinsCreed|Spinoziano}} Grazie a entrambi per questo premio aureo e bestiale; meglio non indagare su quale delle due componenti abbia maggiormente concorso all'assegnazione... Lo prendo come una un incentivo a fare meglio. Buon anno! [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:33, 31 dic 2024 (CET) == Citazioni tratte da articoli giornalisti scritti dalla redazione == Buonasera. Posso contribuire aggiungendo delle citazioni tratte da articoli giornalistici scritti dalla redazione della rivista? [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti|Provenienza e fonti]]{{Quote|Le citazioni di autori di cui non si conosce l'identità o comunque non enciclopedici (al punto che una voce su di essi non sarebbe ammissibile, anche se tecnicamente possibile) dovrebbero generalmente essere omesse dalle voci (e sezioni) tematiche, a meno che non siano eccezionalmente significative per l'argomento della voce.}} 1. Io interpreto questa regola, e per me ha senso pubblicare citazioni o critiche cinematografiche inerenti l'opera o il film scritte dalla redazione di alcuni giornali, perché queste citazioni rivestono ''carattere significativo'' per l'argomento e i giornali o riviste citate sono i più autorevoli. 2. Inoltre trattasi di opere statunitensi del 1966 quindi sono di dominio pubblico dato che sono passati più di 50 anni dalla loro pubblicazione quindi non dipende da un problema di ''copyright''. 3. Preferiresti creare su quote una voce apposita per la Redazione del Time Magazine (in quanto autore di citazioni) oppure della rivista Time (che poi sarebbe l'opera) dove mettere le citazioni? Per me è un po' difficile pensare, a questo punto, a come debbano essere aggiunte le critiche alle opere fatte dalle redazioni dei giornali. Non trovo alcun problema a citare la fonte originale che corrisponde anche all'autore come per esempio la Bibbia o qualsiasi altra opera senza autore. Grazie per la risposta [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 22:24, 8 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Ciao e bentornato. Il copyright non c'entra perché siamo comunque nel limite della corta citazione, che è consentita. Tuttavia mi pare strano che le recensioni in questione siano anonime, dato che di solito sono tali solo gli articoli dei novellini, dunque non quelli dei critici cinematografici della testata. Mi viene il dubbio che l'autore sia noto e che la fonte secondaria (la quale in questo caso è il sito ufficiale della testata, ma non lo scan del giornale d'epoca) non lo riporti chissà perché, il che è una bella gatta da pelare. Oppure che veramente siano opera di un redattore di scarsa importanza, dunque non dovremmo averlo qui a meno che non ci siano fattori estrinseci che suggeriscano il contrario, ad esempio la notorietà avuta dalla recensione o il fatto che venga citata da altri, direi almeno un autore rinomato. Comunque la soluzione che si è trovata su Wikiquote è la pagina "[[Anonimo]]"; le voci apposite di cui sopra ci sono solo per le opere, per esempio ''[[Dizionario del cinema italiano]]''. In alternativa credo che sia lecito, forse un po' paradossalmente, inserire quelle citazioni su Wikipedia, vedi [[w:Wikipedia:Modello_di_voce/Film#Critica]]. Non so se ci sia mai stata qualche discussione in materia quindi se è il caso di aprire una discussione al bar, per cui, dopo aver fatto del mio meglio, devo purtroppo tirare per la giacchetta [[utente:Spinoziano|Spinoziano]] (il quale sappia che si sta parlando di [[speciale:diff/1359858|questo]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:33, 9 gen 2025 (CET) ::Ho cercato i giornali dell'epoca. Uno l'ho trovato e di un altro pure. All'epoca non si riportavano gli autori dell'articolo. C'era un motivo? Su Storia del giornalismo non ho trovato nulla a tal proposito. Forse per paura di rappeesagli non scrivevano il nome dell'autore? ::Ecco i link ai giornali dell'epoca. In ogni caso si vede che nello spazio riservato alle critiche cinematografiche non ci sono mai i nomi dei critici. Cercando altre recensioni e critiche sui film ho lo stesso problema fino al 1975. Forse all'epoca non esistendo una legge sul copyright (forse non esisteva nemmeno il concetto) l'autore non era obbligato a scrivere il proprio nome ma solo volontarimente. ::{{cita web|url=https://time.com/archive/6634756/cinema-old-wave-manhunt/|editore=Time Magazine|titolo=Cinema: Old Wave Manhunt|urlarchivio=https://time.com/vault/issue/1966-04-01/page/109/|accesso=8 gennaio 2025|data=1 Aprile 1966}} ::[Qui sopra] Se clicchi su url originale vai proprio al giornale dell'epoca. Puoi controllare su questa prestigiosa rivista anche per i numeri precedenti e seguenti e mai viene indicato chi ha scritto perché secondo me è stato scritto da più mani (é possibile!?). ::{{cita web|url=https://variety.com/1965/film/reviews/harper-1200421100/|editore=Variety Magazine|titolo=Harper|urlarchivio=https://archive.org/details/variety-1964-04/page/n552/mode/thumb?view=theater|accesso=8 gennaio 2025|data=31 Dicembre 1965}} ::Qui sopra invece la digitalizzazione delle riviste é arrivata fino all'anno prima ma comunque l'autore degli articoli non è scritto, é scritto solamente l'autore delle foto. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:44, 9 gen 2025 (CET) ::Grazie non me ne sono mai andato ma contribuivo da tablet da varie parti dell'Italia e non ero loggato perché la mail su cui ricevevo la conferma della nuova password non accettava il server di wikimedia, quando ho utilizzato da pc la mail poi si é risolto. Se non mi conosci bene ti anticipo che sono molto diretto, non me ne ne volere male. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:48, 9 gen 2025 (CET) ::Veramente, voi ne potrete discutere al Bar, ma io pensavo che tecnicamente se l'opera è la rivista, non si dovrebbe di regola aggiungere nell'opera la citazione. ::Opera: Time ::Autore: Redazione Time ::Comunque le citazioni sul film originano da imdb. Poi da li prendo quelle del film che vedo, scelgo le più significative e belle e se hanno la fonte le traduco e poi le pubblico. Ora per fonte su qualsiasi wiki vada gli basta l'articolo web ma come vedi come facciamo a capire perché manca sempre l'autore? Allora mi sono messo a cercare meglio e ho trovato i giornali. Capirai quanto è difficile trovare i giornali del 1966. Per questo chiedo in linea generale come mi devo comportare. Fai come credi. Saluti a tutti. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:58, 9 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Raoli|Raoli]] Il motivo potrebbe essere [https://www.ilpost.it/2013/09/12/perche-gli-articoli-del-post-non-sono-firmati questo]. Il diritto d'autore c'era e la firma era importantissima, a maggior ragione perché, non essendo un'epoca di immagini come sarebbe stato con la TV e poi internet, era tutto. Chi voleva nascondersi poteva usare lo pseudonimo, prassi già consolidatissima. Ma non erano più tempi di maccartismo, dunque non c'erano motivi di sicurezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:10, 9 gen 2025 (CET) ::::Si hai ragione Udiki é quello il motivo!! {{sorriso}} Possibile che a nessuno era mai capitato prima? {{?}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:15, 9 gen 2025 (CET) :::::{{ping|Raoli}} Un bentonato, di cuore, anche da parte mia. Wikiquote pare uno di quei posti in cui, prima o poi, tornano tutti, è una bella cosa. Per quanto riguarda le recensioni cinematografiche che non hanno un ben identificabile autore enciclopedico, o che non sono parte di un dizionario cinematografico enciclopedico come quelli in [[:Categoria:Enciclopedie del cinema]], io ho sempre evitato di inserirle su Wikiquote, penso sia meglio evitare per non complicarci la vita, tanto su ogni film si trovano già citazioni enciclopediche.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:35, 9 gen 2025 (CET) ::::::Eh si ogni tanto ritorno, mica solo adesso, solo che negli scorsi anni non ci potevate fare caso. Per le citazioni delle redazioni fate come volete, solo siate consci del fatto che sulle critiche ai film dal 1930 al 1976 non venivano quasi mai inseriti i nomi degli autori, quindi non ne potremmo inserire parecchi. Inoltre questo si discosta dalle politiche di citazione delle fonti del progetto Wikimedia che prevede di poterle utilizzare a patto che siano verificabili. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:51, 9 gen 2025 (CET) :::::::Esistono persone fisiche e persone giuridiche quindi una certa azione o frase può farla o dirla anche un autore enciclopedico come il Time Magazine. Per es. le grandi società fanno comunicati stampa. Quello che voglio dire è che per autore non si intende per forza una persona in carne ed ossa. Secondo me non va cambiato niente, ma va solo precisato che per autore enciclopedico si può intendere anche una persona giuridica. Riflettiamoci. Io per ora non inserisco più nelle voci le citazioni di critiche che mi ero preparato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:58, 9 gen 2025 (CET) ::::::::Secondo me la discussione va spostata al bar per future evenienze. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:59, 9 gen 2025 (CET) == Slogan e tagline == Buonasera *1. Lo slogan o tagline di un film ha veramente bisogno della fonte? *2. Nel caso del film "[[La calda notte dell'ispettore Tibbs]]" ho utilizzato il tagline già presente su wikiquote in inglese (in realtà ce ne sono 3). La citazione o slogan è veramente quello più rappresentativo del film: lo hai scritto anche tu nelle note della pagina che figura al 16⁰ posto tra le 100 citazioni di film più famose degli ultimi 100 anni. Se comunque vuoi usare quella della locandina inglese scrivo questo: "Hanno un omicidio che non sanno come risolvere. Vogliono trovarsi un alibi." [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:35, 10 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Salve. Certo che, come sempre, serve la fonte: il fatto stesso che sia stato possibile sollevare fondatamente un dubbio lo dimostra; e comunque non guasta. La frase rappresentativa e la tagline sono cose diverse, non coincidono necessariamente. La tagline è quella frase che sta sulla locandina o sulla copertina del DVD, oppure nel trailer ecc..., e che assolve a una funzione promozionale (vedi [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]]). Il resto sono supposizioni, cioè [[WQ:NRO|ricerche personali]]. Se guardi le voci in vetrina, vedrai che le tagline hanno la fonte. Io l'ho cercata e non l'ho trovata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:47, 10 gen 2025 (CET) ::{{ok}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:01, 11 gen 2025 (CET) == Orario del server == Buonasera. Sai perché l'orario delle modifiche va un ora avanti? {{(♥) Profiterole}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:01, 11 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Che intendi? Il messaggio che hai appena scritto risulta pubblicato alla 01:01 e anche le [[Speciale:UltimeModifiche|ultime modifiche]] hanno un orario corretto, mentre su Wikiquote in inglese risulta tutto un'ora indietro. Non so se il fatto che tu sia all'estero o stia usando una VPN può influire, oppure dipende dall'impostazione nelle tue preferenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:09, 11 gen 2025 (CET) ::Scusami per l'orario, volevo precisare che nella cronologia delle versioni l'orario appare un ora avanti mentre sulle firme é corretto. Sono in ferie a Roma e non utilizzo una VPN, ti avevo scritto perché pensavo fosse un problema noto. Se é un problema solo mio ok. Grazie ancora [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 02:51, 11 gen 2025 (CET) == Progetto JCita rimasto nell'oblio == Tempo fa avevo in progetto di utilizzare questo sistema. '''[[:File:JCita.pdf|Progetto di citazione semplificata]]''' Attualmente, vista l'aggiunta nel frattempo della modifica visiva, si può includere in quella modalità. Se pensi che possa interessarti fammi sapere. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 19:53, 17 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Molto interessante, soprattutto la parte che riguarda le fonti, visto che sono la cosa più seccante da inserire a causa dell'assenza/divieto di template appositi e l'ignoranza delle convenzioni in materia da parte dei nuovi (e non solo). A meno che non mi sia sfuggito o che non sia tecnicamente possibile, non si menziona un altro potenziale vantaggio, cioè quello di poter linkare più comodamente una singola citazione, il che oggi si fa con {{tl|ancora}}, perché ognuna sarebbe considerata un elemento a sé. Ma non posso pronunciarmi su eventuali inconvenienti tecnici, dato che non ne ho la competenza. Si potrebbe fare in modo, forse, che sia una cosa attivabile da chi lo desidera, cosicché non si debba correre il pericolo di imporlo da subito di default e scontrarsi con dei malfunzionamenti. Come ogni cosa avrebbe bisogno di una versione beta e di sperimentazione, ma a me queste modalità ''tool-assisted'' che semplificano la vita piacciono molto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:24, 17 gen 2025 (CET) ::Ok, allora appena sentirò gli altri amministratori attivi vedo come impostarla e poi ne parliamo al bar. Dal punto di vista del testo inserito lascerei le cose così come stanno con minimi cambiamenti. Su fr.wikiquote utilizzano addirittura un template per ogni singola citazione ma con jquery si può fare tranquillamente utilizzando l'asterisco per ogni citazione. Non ti nascondo che mi devo far aiutare da un amministratore di Wikisource. Loro li già fanno così non per le citazioni ma per i testi dei libri da trascrivere. Buona continuazione anche a te. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:38, 17 gen 2025 (CET) ::Si hai ragione, dovrebbe comunque essere scritto che è possibile utilizzare la citazione in più modi. Non si fa riferimento al template {{tl|Ancora}} perché questo template, importato da me tempo addietro, è gia parte del sistema jCita. All'epoca non ho potuto fare tutto. ''Qualsiasi cosa per aiutare ad inserire le citazioni e anche rendere più facile la vita di chi amministra, è sempre stato il mio compito qui.'' <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:47, 17 gen 2025 (CET) :::Se ti può interessare, vorrei sapere se ti piace questo stile. :::Senza che incollo qui il codice puoi usare quello che sta qui [[Discussioni_utente:AssassinsCreed#Disponibilità]]. Fammi sapere. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:07, 20 gen 2025 (CET) ::::Se non ho capito male dovrei metterlo in [[Utente:Udiki/common.css]], ma io purtroppo di queste cose non ne so né ci capisco nulla, infatti non ho mai neppure creato la relativa pagina. Ma nel caso, lo proverò senz'altro. (Non pingo perché dovrebbe arrivarti comunque, visto che tu hai attivato le opzioni necessarie). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 20 gen 2025 (CET) :::::Si tranquillamente crei la pagina e fai copia e incolla del testo e poi salvi. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 03:15, 21 gen 2025 (CET) ::::::Prossimamente provo e ti dico. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) :::::::Ok <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Richiesta protezione pagina (solo autoconvalidati) == [[Madagascar (film)]]: voce abbastanza piena di citazioni e dialoghi (non ce sono altre significative da aggiungere, ho controllato). Capisco che forse viene usata questa ed altre pagine in asili o in scuole elementari ma qui non dobbiamo riportare tutto lo script! Ho visto che già in passato Spino ha dovuto ripristinare tutto. Chiedo che gli venga per questi motivi aggiunta la protezione da modifiche da utenti non autoconvalidati. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:53, 21 gen 2025 (CET) :Non c'entra l'asilo, purtroppo è sempre la stessa persona a fare quella "pecionata", per dirla alla romana. Si tratta di un soggetto che imperversa da anni e per il quale sia qui che [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block su Wikipedia] si è dovuto ricorrere nientemeno che al blocco dell'IP range, in generale vedi [[#Hellraiser|sopra]]. È uno che non ci sta con la testa, su Wikipedia hanno detto giustamente che i suoi edit sono compulsivi. Bloccherei volentieri quella pagina, ma per ora non ci sono i presupposti, perché le modifiche sono diluite nel tempo e la situazione al momento è gestibile con i rollback. Ovvio che se a breve torna alla carica blocco la pagina. Gli ho già segato infinite utenze, tra l'altro. Se vedi modifiche che rientrano ragionevolmente nel suo ''modus operandi'', annullale subito a cuor leggero. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) ::Ok restiamo allora così. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Categorizzazione automatica == Buongiorno, ho implementato la categorizzazione automatica per regista sul template film. In pratica prende il dato del regista e gli crea automaticamente la categoria che può essere utile per mille usi. La modifica ha effetto solo sulla creazione delle categorie non sulla voce. Sto creando per i principali registi le categorie manualmente in base a quelle suggerite dalla pagina. Ci potrebbe servire la categorizzazione automatica anche per le fiction, libri o altri parametri come genere, anno o lingua originale? Nel caso poi se sono tante richieste faccio un salto al bar e chiedo anche a loro. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:36, 22 gen 2025 (CET) :Ciao, a cosa serve in pratica? Immagino che tra i "mille usi" rientri un possibile inserimento automatico del collegamento alla pagina del film all'interno della pagina del regista, il che oggi si fa manualmente ([[speciale:diff/1228031|esempio]]) ed è seccante; ma purtroppo non c'è uno standard, quindi non si può automatizzare nulla, al massimo semiautomatizzare. Un altro uso potrebbe essere quello di aggiornare sempre automaticamente template come {{tl|Film di Alfred Hitchcock}}, ma per ora ne abbiamo solo tre del genere. Dimmi tu, ti ascolto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:52, 22 gen 2025 (CET) ::In primis hai aggiunto il codice sopra per provare la visualizzazione? ::Si esatto, pensavo proprio di automatizzare l'aggiunta della voce del film nella pagina del regista. Per l'attore invece penso che debbo prendere i dati da Wikidata perché qui utilizziamo mettere gli attori uno dopo l'altro quindi non abbiamo un valore fisso da prendere in considerazione. In poche parole una volta che l'utente inserisce i dati o nel template o su wikidata viene categorizzata automaticamente la pagina. Nella pagina dell'attore, regista o sceneggiatore possiamo utilizzare il fatto che su wikidata la scheda del film riporta i dati dell'attore, regista o sceneggiatore attraverso un template unico "Cinema". Il template da applicare nelle voci delle persone confronta la voce su wikidata e se trova la presenza su wikiquote della relativa voce riferita ad un film in cui quella persona è presente recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film e facoltativamente a vostro giudizio anche l'anno del film. ::Quindi se l'utente x crea la voce sul film y in cui è presente caio e la collega in wikidata, allora automaticamente, se su wikiquote esiste una qualsiasi voce di caio, (in cui è presente il template Cinema) allora nella sua pagina apparirà istantaneamente la voce del film appena aggiunta a wikidata. ::A volte il titolo del film non contiene solo il dato del titolo ma il nome della voce, per questo si dovrebbe utilzzare il titolo italiano del film da far apparire nella rispettiva voce, seguito come dicevo da ruolo e anno. Se mi si autorizza chiedo lumi prima a qualche amministratore su wikidata e poi su mediawiki e poi creiamo insieme il template onde evitare future discussioni. ::Per i template di navigazione dei film per regista si potrebbe evitare di utilizzare il template di navigazione e utilizzare la categorizzazione automatica del film per regista da cui estrapolare i film da far apparire tramite il template "Cinema" dentro ogni voce del film. ::Ti dico pure che il template Cinema si potrebbe inserire dentro il template film quindi automaticamente potrebbe creare una sezione in base alla voce nella quale si trova, ma qui in questo caso sono realistico ci vorrà un bel codice sotto, e non so se ho tempo di farlo o farlo fare. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:32, 22 gen 2025 (CET) :::Domani vedo di provare il codice dello stile. A proposito del template "Cinema" tieni conto che: :::# a volte la voce può avere un titolo come ''Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)'', per cui è necessario inserire il collegamento come <code><nowiki>[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]</nowiki></code>. Se po fa'? :::# la sezione "Filmografia" specifica anche quando un tale ha partecipato a un film come regista, soggettista o sceneggiatore (vedi [[Matteo Garrone#Filmografia]]); quindi è necessario che il template sia in grado di inserire ''esplicitamente ''queste informazioni, ma non credo sia un problema; :::# la sezione "Filmografia" può articolarsi in sottosezioni, vedi [[Ferruccio Amendola#Filmografia]]; :::# i contenuti di Wikidata circa i ruoli forse non sono sempre affidabili; :::# la sezione "Filmografia" non pare che abbia uno standard definito, forse neppure definibile. :::Al momento mi viene in mente solo questo. Ma se si riuscisse ad automatizzare per me sarebbe 'na mano santa. Bisogna vedere se garba anche agli altri, perché ad alcuni, per motivi che io non capisco del tutto, i template non piacciono. Ma se la cosa è semplice e funziona, difficilmente avrebbero da ridire.<br>A proposito di [[Discussione:Gustave Le Bon]]: credo che le ''nuove'' citazioni aggiunte senza fonte o senza fonte attendibile vadano eliminate e basta, in discussione si dovrebbero trovare solo quelle ''vecchie''. Insomma, si è trattato solo di un regime transitorio, in vigore fino a quando le cose non si sono assestate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 22 gen 2025 (CET) ::::#Proprio questo ti dicevo sopra quando parlavo di "''recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film''" ::::#No, infatti le recupera, se non sono inserite dentro il template filma da wikidata, come fa adesso comunque. Quindi per Matteo Garrone suddivide le voci in cui è presente nel template film in base al parametro nel quale è inserito. ::::#Io proverei un pezzo alla volta altrimenti tutto insieme sembra un lavoro immane, comunque si tranquillamente può creare sottosezioni h2 o h3 o h4 quindi può categorizzare le voci in base ad un'ulteriore categoria quale per esempio per tipo di film ::::#Per i ruoli (intendo attori e doppiatori) mi immagino che a volte siano sbagliati, ma io penso che vadano corretti lì su wikidata e non qui però. ::::#Per uno standard per la sezione "Filmografia" (di cui ne parlavo qui [[Discussioni_utente:Spinoziano#Idea]]) non mi preoccuperei ora perché una volta che il codice sarà pronto sarà un attimo definire lo stile o l'impaginazione delle voci. Tu immagina di avere tutte le voci di film per aria sparpagliate. A seconda di una o più regole la voce può finire da una parte, da un'altra con i relativi attributi con il suo stile. Quindi può finire dentro la filmografia del regista oppure dentro quella del doppiatore prima o dopo un determinato testo o dentro una tabella o dentro un grafico o semplicemente non apparire perché è già presente. ::::<br> ::::Io vorrei capire bene prima come vogliamo fare, poi sento (per così dire) wikidata e poi creo il template e mi farò sicuramente aiutare da chi so io (se sono ancora attivi). Probabilmente entro 6 mesi è tutto pronto ma devo vedere anche impegni personali e tu puoi immaginare tutto il resto. ::::I template non piacciono perché non sanno come funzionano, sono dei "Modelli" preformattati. Se vedi su Quote, i template da me creati e da Fracco aggiornati sono abbastanza semplici da usare. Quelli più complessi sono quelli che hanno la pagina "Modulo" in linguaggio ''Lua''. ::::<br> ::::Per le citazioni senza fonte mi rimetto a te in quanto sono stato assente per 12 anni, quindi mi sono perso molte cose. All'epoca se veniva aggiunta una citazione di origine dubbia si metteva in discussione e li rimaneva, se veniva aggiunta una citazione senza fonte e chi controllava i contributi non la trovava su internet, allora veniva rimossa. Ora se le cose sono cambiate io non lo so. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 23 gen 2025 (CET) :::::Sul template Film ho sistemato la categorizzazione automatica per genere e regista. Già era presente in parte infatti la regola vuole che tra gli elementi devi usare lo slash / proprio per poter categorizzare automaticamente. Inoltre se non è presente il dato nel template su quote il sistema lo recupera da wikidata. Ora vedo di capire su Wikidata gli altri dati come sono messi in modo da creare un sistema per fare quello che ho scritto sopra. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:11, 23 gen 2025 (CET) ::::::Sul punto n. 1 hai ragione e me ne scuso; se io avessi letto con più attenzione non lo avrei dovuto porre, ma siccome c'erano tante cose e io stavo anche pattugliando e facendo altro ancora, mi è sfuggito. Circa il secondo punto io intendevo che nella voce si vede p.es. "''L'imbalsamatore'' (2002) – regia, soggetto, sceneggiatura", quindi volevo capire se si prevede che il template usi quel formato (la lineetta dopo il titolo e l'anno, seguita dai ruoli) o che altro. In generale penso che, se possibile, sarebbe meglio prima fare delle prove in piccolo e poi, in caso di successo, ampliare la portata dell'applicazione delle novità. A tal proposito mi chiedo se è necessario creare tutte quelle categorie ora invece di limitarsi ad alcune e sperimentare su poche voci. Non vorrei che a metà del guado saltasse qualche magagna, perché umanamente non si riesce a pensare a tutto in caso di complessità del genere; di sicuro la mia mente, come si è visto, non riesce ad "abbracciare tutto d'un sol sguardo", per dirla con Aristotele. Circa il n. 4, cioè l'affidabilità di Wikidata, vedi [[d:special:diff/2296501905|questo mio annullamento]] di una modifica di oltre sei anni prima. Lì il controllo è più difficile perché chi se ne incarica non può sempre capire la lingua in cui è stato realizzato il vandalismo. Noi possiamo anche andare lì a correggere, ma si torna punto e a capo, come con la tela di Penelope, per non parlare del fatto che noi tutt'al più guardiamo le ultime modifiche qui e non lì. Ma forse il problema è abbastanza contenuto da far sì che l'interazione con Wikidata nel complesso sia più vantaggiosa anziché no. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 23 gen 2025 (CET) :::::::12 anni fa aggiunsi la categorizzazione automatica dei film per nazionalità, aggiunsi anche la possibilità di vedere nella propria lingua quel template, se infatti un utente straniero dovesse passare a trovarsi dalle nostre parti capirebbe i dati nel template (e anche tante altre cose). Non devi scusarti con me di niente perché non hai sbagliato proprio niente. Vuoi sapere se "si prevede che il template usi quel formato" la risposta è sempre contenuta sopra e si certamente possiamo impostare la visualizzazione dei dati come vogliamo. Allora in linea generale funziona così (che poi si può applicare a qualsiasi opera).<br><br> :::::::'''(1.)''' :::::::Nel template Film l'utente inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br><br> :::::::Nel template Film l'utente ''NON'' inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> ''il valore viene letto da wikidata'' e il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br> :::::::<br> :::::::'''(2.)''' :::::::Quindi per ogni film abbiamo un regista associato (semplificando tantissimo). Questo crea una categoria di voci in cui quella persona è regista. Regista x = Film x, Regista x = Film y etc. :::::::<br> :::::::'''(3.)''' :::::::Nella voce del regista possiamo utilizzare i dati del punto 3 come vogliamo tramite un template che può modificare lo stile o la disposizione dei dati ricavati dal punto 2. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:10, 23 gen 2025 (CET) :Le categorie create funzionano bene sulle 4800 circa voci di film, in alcuni casi il template è stato compilato male dall'utente quindi va in errore. Negli altri casi viene data la possibilità di creare la categoria che contiene le voci corrispondenti come puoi vedere da quelle poche che ho creato. Se a metà del guado saltasse fuori qualche magagna terremmo le categorie limitandoci ad usarle per quello che sono. Farò in privato sulle mie pagine o su quelle di sandbox del template film le prove e poi dopo aver controllato gli errori generati decideremo in comunità cosa fare. Nel frattempo non penso sia un problema avere a fondo pagina delle 4000 voci di film delle categorie non create. Ricordiamoci che anche se le categorie non sono create esse contengono gli elementi, quindi anche rosse sono utili. :Ho visto la modifica che hai fatto su wikidata ma i campi che verrebbero utilizzati sono quelli sotto fissi (occupazione, cittadinanza) e non la descrizione della voce che potrebbe variare. :Si esatto l'utilizzo di Wikidata porta più benefici che malefatte, senza wikidata nemmeno avrei potuto pensare di poter organizzare i film in automatico dentro la voce si un suo regista o attore. :Fuori tema, sulla pagina principale nel 2025 dobbiamo ancora inserire le nuove voci a mano? Non esisterà per caso una funzione che le faccia apparire in automatico. :Vado in cerca di una soluzione. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:28, 23 gen 2025 (CET) == Cancellazione volontaria di citazioni == [[Speciale:Contributi/Giacomanni|Questo utente]] un po' alla volta ha cancellato parecchie citazioni da varie voci senza che secondo me ce ne sia stato motivo. Sai il motivo? O vanno ripristinate? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 07:34, 23 gen 2025 (CET) :Non so il motivo ([[speciale:diff/1247005|qui]] ha parlato di problemi di diritti ma non mi convince: bastava accorciare) e tutte quelle cancellazioni mi paiono un po' eccessive, ma riguardando citazioni inserite dallo stesso utente nessuno, me compreso, ha ritenuto che siano dei vandalismi; io, veramente, [[speciale:diff/1282638|qui]] ho eseguito un ripristino. Se ci fidiamo della buona fede e del buon senso altrui nel momento in cui un utente aggiunge qualcosa, allora ci si può fidare anche in caso di rimozioni, fino a prova contraria. Certo ciò non sarebbe ammissibile se fosse solo un capriccio, perché sarebbe un danno. Visto che lo hai pingato, se lo riterrà potrà dire la sua. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:11, 23 gen 2025 (CET) == Intervento dall'alto == Come ti accennavo fare le sostituzioni di lettere come è ed é è abbastanza semplice. Vedi [[Discussioni_utente:GryffindorD#Richiesta_di_intervento_del_bot]]. Mi ha dato disponibilità a fare le sostituzioni. Creo un elenco di lavori da fare per ora, correggi se sbaglio qualcosa e includi quelli che ti vengono in mente. #sostituzione di <code> e'</code>, <code> é</code> con '''<code> è</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> <u>non</u> ha caratteri prima); #sostituzione di <code> e'</code>, <code> è</code> con '''<code> é</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> ha caratteri prima); <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 24 gen 2025 (CET) :Il bot che gestiva Nemo, Italoautoma, faceva questo e altro. Non conviene clonarlo dato che è già istruito? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:38, 24 gen 2025 (CET) ::Si esatto, lo chiederei a Nemo ma non mi sembra molto attivo. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:22, 24 gen 2025 (CET) :::Di sicuro Nemo non si può occupare della supervisione del bot, ma io dicevo (lo esplicito a scanso di equivoci) che si può copiare il codice e darlo a Gryffindor. Se il codice non fosse già visibile (non so niente di queste cose) lo si può richiedere a Nemo, che per queste cose istantanee se gli si fa un fischio è ben disposto a rispondere, come lui stesso ha detto da qualche parte e come io ho verificato di recente. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:33, 24 gen 2025 (CET) ::::Ottima idea! {{idea}} Ecco il codice [[Utente:Italoautoma/Codice]] da dare a Gryffindor. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:42, 24 gen 2025 (CET) == Re: Mario Soldati == Ciao, riconosco il mio errore per quanto riguarda la sezione e il numeri di citazioni minime, in realtà non contribuivo su Quote da molto tempo e non sono così attivo. Per quanto riguarda il discorso della citazione, effettivamente l'ho spostata da Pedia perché era posta a inizio pagina ed era troppo lunga (entrambi elementi che mi consigliavano di effettuare lo spostamento appunto). Se ho commesso un altro errore ti ringrazio di avermelo fatto notare, non lo ripeterò. [[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 00:31, 5 feb 2025 (CET) == Template:Arbitri CAN == Ciao Udiki, ho creato il [[Template:Arbitri CAN]] ma non riesco a capire perché la prima e l'ultima voce linkata risultano sfalsate rispetto alle altre, tu hai qualche idea? Non mi viene in mente proprio nulla... Grazie. [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:38, 5 feb 2025 (CET) :Grazie mille ;) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 20:20, 5 feb 2025 (CET) == Re: Arcangelo Raffaele == Ciao! Grazie. Penso che per i personaggi biblici ci si debba attenere, per le "citazioni di", a testi sacri; a parte la Bibbia o il Corano ad es. in [[Salomone]] è stato citato anche ''[[Gloria dei Re]]''. Un caso particolare è [[Maria]] dove sono citate frasi che la Chiesa cattolica afferma come autentiche (Lourdes). Ma tutto ciò che va oltre un carattere di ufficilità - e Adamski va ben oltre, così come le frasi tratte da letteratura "profana" o fiction - le abbiamo sempre evitate sennò il contenuto di queste voci diventerebbe confusionario o ridicolo. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 25 feb 2025 (CET) :Intendi quali? Quello che Gesù dice nei ''Simpson''? Direi proprio di no, sarebbe appunto ridicolo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:30, 25 feb 2025 (CET) ::La regola per i personaggi biblici è di non inserirle, quelle di fiction come per esempio ''Jesus Christ Superstar'', ma non è una regola scritta, è semplicemente la prassi e il buon senso, e a parer mio sarebbe ridicolo anche raggrupparle a parte; non so se ci siano casi in cui abbia senso per i personaggi storici: ricordo che in passato si era discusso se creare una voce sul conte Ugolino mettendo come "citazione di" quello che gli mette in bocca Dante ma non trovo la voce quindi ne deduco che anche in un caso simile si preferì non farlo: se sono parole di fiction, per quanto dantesca, non possono rientrare in "Citazioni di" ma al massimo in "Citazioni su" se contornate da un contesto adeguato. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:45, 25 feb 2025 (CET) == Giuseppe Conte == Ciao! Ho notato che nella voce [[Giuseppe Conte]] sono state inserite delle citazioni con fonte X/Twitter: mi chiedo, può un social network essere utilizzato come fonte? Grazie. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:05, 25 feb 2025 (CET) :(anche in [[Nicola Fratoianni]]) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:06, 25 feb 2025 (CET) ::@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Hai voglia! Vedi [[Aiuto:Fonti#Social]] e fin troppi esempi sparsi per il sito. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:08, 25 feb 2025 (CET) :::Ok, grazie per il chiarimento. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:22, 25 feb 2025 (CET) == Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei == <section begin="body"/> [[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]] '''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]''' Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro. La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy. Grazie!<section end="body"/> [[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET) <!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 --> == Bruno Pizzul == Trovo la citazione di Gene Gnocchi leggermente offensiva... è davvero necessario che ci sia? [[Speciale:Contributi/&#126;2025-29823|&#126;2025-29823]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-29823|discussione]]) 15:27, 7 mar 2025 (CET) :@[[Utente:~2025-29823|~2025-29823]] E fatte 'na risata! Comunque Pizzul aveva la nomea di quello che faceva addormentare, quindi è ancora più legittimo avere quel punto di vista. Non è un complimento, ma non è neppure un'offesa inaccettabile. E poi è anche una cosa detta da un comico, si sa che i "buffoni" si possono prendere certe licenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:35, 7 mar 2025 (CET) == La ballata del Cavallo Bianco == Gentile Udik, buon pomeriggio. Ho visto che ha cancellato le mie modifiche di poco fa alla pagina [[La ballata del cavallo bianco]], con la seguente motivazione: «''La traduzione aggiuntiva è ammissibile ma non strettamente necessaria. Se proprio la si vuole mettere, si rispettino gli standard di formattazione e non si stravolga quella corretta in base a dubbi gusti personali''». Non sono molto pratico, può aiutarmi a fare le cose in modo corretto? L'unica indicazione "sostanziale" a cui ho contravvenuto, forse ingenuamente, era quella di usare il corsivo per la poesia: mi sembrava graficamente pesante e non necessario, visto che è una voce su un poema e quindi praticamente la voce risultava un muro di testo tutto in corsivo, un disturbo alla lettura anziché un aiuto. Ad ogni modo, se è quello lo «stravolgimento» che intende, si può ricorsivare tutto in un minuto. Nel caso di citazioni riportate in lingua originale che sono esse stesse in poesia, il doppio corsivo si annulla e quindi vanno scritte in tondo? La ringrazio per l'aiuto e la pazienza. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 17:37, 5 apr 2025 (CEST) :{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} Oltre a quello c'era anche il fatto che l'edizione citata si richiama solo attraverso l'indicazione dell'anno di pubblicazione e non col nome del traduttore (che comunque non va scritto in piccolo); a meno che si usino due traduzioni diverse ma con identico anno di pubblicazione, il che non è il caso nostro. Inoltre la traduzione aggiuntiva non va indentata con il doppio asterisco ma con i due punti come spiegato in [[Wikiquote:Trascrizione#Traduzioni multiple]]. Ciò detto, provvedo io stesso a ripristinare come si deve nelle prossime ore, ieri non avevo tempo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 6 apr 2025 (CEST) ::La ringrazio molto. Ho visto che ha scritto questo: «''Non ho ripristinato il testo in inglese solo perché manca l'edizione di riferimento, a meno che quella di Edizioni del Faro non lo abbia a fronte, nel qual caso può essere messo in corsivo e sopra quello tradotto''». Confermo che l'edizione citata ha il testo inglese a fronte. Vuole che lo rimetta io stesso? --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:01, 6 apr 2025 (CEST) ::Un'altra domanda. Non so se sia banalmente un dettaglio che le è sfuggito o se l'abbia fatto consapevolmente. Nella correzione ho visto che ha rimosso i separatori convenzionali fra le strofe («||») nei brani citati dalla traduzione della Teggi, che mancavano e che io avevo aggiunto. È perché quell'edizione specifica, del 2011, non divide il testo in strofe? Non possiedo quell'edizione esatta, ho quella del 2013, dove invece le strofe sono regolarmente divise. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:07, 6 apr 2025 (CEST) :::{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} A me non interessa, ma di regola qui ci si dà del tu (cfr. '''[[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo#Indicazioni di massima|qui]]''', n. 5). Faccio presente che si può accedere a Wikiquote con le stesse credenziali di Wikipedia. Ho ripristinato il testo in lingua, inserendo la minuscola dopo il separatore salvo quando la parola non è preceduta da un punto fermo o in altri casi opportuni. Ho ripristinato il separatore doppio nella traduzione di Teggi; in realtà, sarebbe giusto riscontrare tutte le citazioni tratte da quella traduzione sull'edizione 2013, quindi correggere se necessario le discrepanze e aggiornare la bibliografia dimodoché vi sia l'edizione 2013 e non più quella del 2011, ma i separatori doppi sono stati aggiunti tutto sommato in poche situazioni e probabilmente non ne vale la pena, a maggior ragione visto che, dati altri elementi che tralascio, è lecito supporre che chi li aveva omessi non sapesse che andavano messi. Segnalo che la traduzione Mainardi ha un "rinovellato" che può essere giusto (è una forma arcaica) ma che è bene chiarire. Segnalo pure che la citazione che segue coincide con la traduzione Mainardi ma non con quella Teggi, che è più ampia: "''And as a child whose bricks fall down | re-piles them o'er and o'er, | came ruin and the rain that burns, | returning as a wheel returns, | and crouching in the furze and ferns | He began his life once more.''"; sarebbe bene estendere sia il testo in lingua che la traduzione Mainardi, secondo me, anche se ovviamente si potrebbe accorciare quella Teggi. In un secondo momento controllerò nuovamente la pagina per vedere se mi è sfuggito qualcosa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:03, 6 apr 2025 (CEST) ::::Ti ringrazio ancora, sei molto gentile. ''Rinovellato'' è così, confermo. Circa l'ultima citazione, sì, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=La_ballata_del_cavallo_bianco&oldid=1372314#:~:text=And%20as%20a,2025%2C%20p.%20196) avevo accorciato] la traduzione della Teggi perché la seconda strofa mi sembrava poco rilevante rispetto alla prima, e non molto significativa senza il contesto della scena in cui si sviluppa. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 11:15, 7 apr 2025 (CEST) ==Vincenzo Ferdinandi== Scusa Udiki, ma hai qualche problema personale con il sottoscritto su questo profilo visto che ogni volta cancelli qualsiasi apporto io abbia ad aggiungere. Negli anni ho contribuito in grandissima parte a creare profili riguardanti la moda italiana degli albori quella degli anni '50, altrimenti non c'era nulla. Mi hai rimosso una foto personale dell'archivio Ferdinandi, senza alcun diritto di pubblicazione così come avevo chiaramente dichiarato ma non ti è bastato. Quella stessa foto che tutti gli altri hanno pubblicato e che a te evidentemente non sta bene, ma passi...... Adesso avevo aggiunto una precisazione a una citazione di Federico Fellini, che fu amico di Ferdinandi, per spiegare il contesto, altrimenti la semplice frase probabilmente non si capiva, e non ti è stata bene neanche questa semplice aggiunta e l'hai rimossa. Va bene, accetto anche questo, chi sono io per contestare una tua decisione...... ma almeno ripristina la precedente citazione inerente Fellini così come era prima, peraltro da altri creata, tu invece hai cancellato tutto. Poi vedi tu. Ciao e grazie {{nf|15:48, 12 apr 2025|~2025-44533}} :{{ping|~2025-44533}} Risposto in [[Discussione:Vincenzo Ferdinandi]], dove si trova lo stesso messaggio. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 12 apr 2025 (CEST) == re: Kailitz == Ciao, riguardo quanto successo nella mia talk, vorrei capire quanto successo con l'utente in questione, che è la stessa utenza temporanea delle discussioni al bar su Anna Frank e su "dove discutere del comportamento di un utente" (che poi saresti tu). Ci sono altri pregressi oltre a quelle discussioni? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:44, 28 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] [[Speciale:Diff/1374228]], [[Speciale:Diff/1372999]], [[#Charles Socarides]]. Ma chi sia in particolare conta fino a un certo punto, è un'utenza monoscopo (''rectius'': biscopo, tra Anna Frank e l'apertura della pagina di richiesta di pareri, ma solo ''ad personam'' e senza confronto con l'interessato né mediazione di un terzo come previsto su WP) e un troll. Ribadisco quello che ho già scritto nella tua talk, subito prima delle scuse e dei saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:59, 28 apr 2025 (CEST) ::Intervengo solo per esplicitare che concordo con il blocco: non so chi stesse dietro quell'utenza ma anche a me la sua natura di trolling è parsa da subito, e sempre più, evidente. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:52, 29 apr 2025 (CEST) Udiki, {{ping|Spinoziano}}, scusate il ritardo, ma ho avuto impegni in RL. Ho guardato i link da te portati, Udiki, ma vedo un atteggiamento molto brusco da subito, come se fosse una conoscenza nota. Ho guardato la cancellazione di Charles Socarides, da cui ho evinto che la tua opinione sia che questa utenza sia una reincarnazione di Micheledisaveriosp. Questo non mi risulta, e servirebbero prove concrete. Non abbiamo CU su Wikiquote, quindi bisognerebbe nel caso chiedere a uno steward (in caso avessimo a disposizione utenze certe a lui riconducibili con edit non più vecchi di 3 mesi). In assenza di queste prove, il suo blocco non è motivato. Ripeto: sei sicuro al 100% che sia lui? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:59, 21 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il Di Saverio ha sempre usato anche open proxy o VPN, perché risultano modifiche che sono state attribuite ragionevolmente a lui effettuate con indirizzi IP esotici e improbabili ([[Speciale:Diff/1145278|vedi]]), quindi un check tecnico dell'utenza rischia di lasciare il tempo che trova e non resta che il duck test o, si fa per dire, il ''laissez-faire''. È certo che Kailiz (cui sono state date fin troppe possibilità di dialogo, tutte di fatto da lui declinate) abbia avuto una condotta da troll, che già è inammissibile, e il suo prendere di mira un utente specifico immediatamente fa pensare a un regolamento di conti che ben pochi potevano credere di aver motivo di attuare, specie con quella scientificità. Detto questo, e ribadito quello che già avevo indicato, a me non pare il caso di fare l'amico del giaguaro. L'utente non aveva praticamente nessun altro contributo, quindi non è che abbia perso chissà che, ed è sempre libero di creare una nuova utenza o persino di chiedere lo sblocco della vecchia purché scenda a più miti consigli, alla qual cosa doveva essere indotto dal blocco stante che tutti gli altri numerosi tentativi si sono dimostrati infruttuosi. Chiudo ricordando quanto gli dissi l'altra volta: "se altri ti vogliono sbloccare lo faranno e ognuno si prende le sue responsabilità". Cioè se vuoi puoi sbloccarlo (ma io, sia ben chiaro, rimango contrario) a patto che te ne fai carico tu o altri che siano di quel parere, se ce ne sono, il che significa che quelli devono controllare le sue modifiche ed eventualmente intervenire; io non posso essere il sempiterno badante di questa idra, che proprio in questi giorni è tornata alla carica su Wikiquote in inglese ([[en:Michel-Yves Bolloré|qui]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:09, 21 mag 2025 (CEST) ::Io ripeto di essere contrario allo sblocco: tornerebbe solo per fare altre polemiche e non darebbe nessun contributo utile, essendo un'utenza creata al solo scopo di trollare.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:55, 22 mag 2025 (CEST) :::{{Ping|Superchilum|Spinoziano}} Dimenticavo: guardate [[Speciale:Diff/1373348|questa modifica]], effettuata curiosamente da un [https://www.ip2location.com/demo/193.49.36.68 IP francese], e guardate le due successive, l'ultima delle quali arrivata quasi dieci giorni dopo le altre. [[Speciale:Diff/1374829|Qui]] addirittura il neoarrivato cita il manuale di stile (sebbene quell'informazione stia in [[Aiuto:Wikilink]]). Questa faccenda più si tocca e più puzza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:25, 22 mag 2025 (CEST) ::::Udiki, {{ping|Spinoziano}}, la questione non mi sembra così cristallina come appare. Se non ho inteso male i pregressi, si tratta dell'utenza temporanea [[Speciale:Contributi/~2025-43313|~2025-43313]], poi registratasi con il nome utente [[Utente:Kailitz|Kailitz]], che ha prima cercato di modificare l'incipit più volte in [[Anna Frank]] senza aprire discussioni dopo essere stato annullato, né ricevere spiegazioni (con le utenze temporanee [[Speciale:Contributi/~2025-41124|~2025-41124]], [[Speciale:Contributi/~2025-41388|~2025-41388]] e [[Speciale:Contributi/~2025-42789|~2025-42789]], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anna_Frank&action=history cfr. crono], correggetemi se sbaglio), e poi ha aperto le discussioni al bar, nelle richieste agli amministratori e nella mia talk sulla questione di nomenclatura e poi su come discutere sul comportamento di un altro utente, nella fatispecie Udiki (cfr. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Richiesta RA 1], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&oldid=1376731#Richiesta bar], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Superchilum&oldid=1374878#Richiesta mia talk], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Utenza RA 2]). Udiki è sempre stato molto tranchant perché lo ha identificato come reincarnazione di Micheledisaveriosp (forse era anche [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]]?). ::::Ora... questa è un'utenza bloccata infinito per trolling dopo duck test con altro LTA. Può anche essere lui, ma 1) dovrebbe essere verificato, 2) in caso non si possa fare, dovrebbe avere un comportamento tale da meritarsi un blocco infinito, 3) in caso ci siano screzi dell'utente con un admin, non dovrebbe essere l'admin in questione a bloccarlo per buona creanza. In questo caso il mio consiglio di come affrontare la questione è: ::::# sbloccare l'utenza (come dite voi, me ne assumo tranquillamente la responsabilità nel caso) ::::# se si pensa che abbia avuto un comportamento problematico, aprire una discussione in [[Wikiquote:Utenti problematici]] e sviscerare sia l'eventuale compatibilità con altri LTA (si possono chiedere controlli CU agli steward, nel caso) o in ogni caso il suo comportamento ::::# aspettare i pareri di altri e applicare il consenso, che sia blocco infinito, blocco parziale, blocco temporaneo, nessuna sanzione ecc. ::::In ogni caso, gli IP delle utenze temporanee vanno controllati e svelati pubblicamente, solo in caso sia necessario per dimostrare comportamenti fuori policy (cfr. [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Wikimedia_Access_to_Temporary_Account_IP_Addresses_Policy#Disclosure policy di WMF]), e in questo caso non ho capito se il rimando all'IP francese è un richiamo a Micheledisaveriosp o ha altre spiegazioni che dimostrino la problematicità di Kailitz. Né l'accenno a Michel-Yves Bolloré su en.wikiquote mi è utile, perché la voce è stata cancellata quindi non so se l'aveva creato Micheledisaveriosp, Kailitz, un IP o chi altri. ::::Infine, come da policy WMF ([https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines/it#3.3.2_Trasparenza_del_processo 1], [[:meta:Universal_Code_of_Conduct/FAQ/it#Applicazione|2]]), dovremmo dotarci di processi di applicazione dell'UCoC e di risoluzione di conflitti più trasparenti, migliori di quanto abbiamo adesso (non dico inventarci chissà cosa, ma quantomeno righe scritte su come segnalare eventuali attriti o comportamenti fuori norma, ed eventualmente, solo se lo riteniamo opportuno, anche una pagina intermedia prima delle utenze problematiche come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri"). ::::--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:09, 25 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] L'ho bloccato io perché nessun altro è intervenuto in nessun modo (certamente per non impelagarsi con un provocatore, non per approvazione della di lui condotta) e dopo aver lungamente provato a chiarire, senza che lui si degnasse di rispondere. A prescindere dal fatto che fosse o meno il summenzionato era comunque uno che trollava manifestamente, semmai male ho fatto a dargli troppe possibilità e mi cospargo il capo di cenere. Non pare che il blocco infinito violi [[w:Wikipedia:Politiche_di_blocco_degli_utenti#Durata_del_blocco|quanto previsto dalle regole]], dove tra l'altro è detto: "Si noti che in caso di utenze la cui attività consiste unicamente o reiteratamente in una o più delle violazioni elencate, è prassi tutelare il progetto con blocchi di durata maggiore o infinita." Non c'è nessuna lesione della privacy se si divulga un IP fasullo, sorvoliamo sul fatto che la funzione di mascheramento degli IP per ora è in fase di test e non ci sono policy cogenti; ritengo comunque che il disvelamento fosse rilevante per capire di che si trattasse, conformemente alle regole che dovrebbero essere adottate in futuro. La voce di Bolloré qui da noi era stata creata certamente dal Di Saverio, quella su Wikiquote in inglese da un IP italiano che per giustificarne la claudicante enciclopedicità nel campo oggetto aveva allegato che già ci fosse l'omologa in italiano (io l'ho visto coi miei occhi, tu puoi farti dare la cronologia da un amministratore). Su Wikiquote, giusto o sbagliato che sia, si sono sempre fatte le cose in maniera più semplificata rispetto a Wikipedia, in considerazione della community meno numerosa e di ciò che ne discende. Su decine di utenze che ho bloccato c'è stato un solo falso positivo (TheMask993), situazione cui peraltro si è tempestivamente rimediato. ~2025-41439 fa capo a una persona serissima che ha un account permanente e di cui si conosce pure il nome e il cognome, non ha niente a che fare con tutto ciò. Penso che neppure Cesare Beccaria si sarebbe doluto più di tanto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 25 mag 2025 (CEST) ::::::Essendo un piccolo progetto non abbiamo bisogno di pagine come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri", è già di troppo [[Wikiquote:Utenti problematici]] che finora si è prestata ad abusi, né dobbiamo complicarci la vita per tutelare il progetto da utenze o ip dannosi: Udiki è praticamente l'unico a patrollare e ha fatto bene ad agire prontamente con un'utenza che aveva come unico scopo il piantare grane (scopo che post-blocco ha comunque raggiunto); le premure dobbiamo averle verso gli utenti che hanno voglia di imparare e che producono contibuti utili, non con chi arriva dal nulla per imbastire polemiche; i CU non servono perché si capiva che era un troll con esperienza pregressa da come scriveva, non importa chi fosse; Udiki ha ragione ad autocriticarsi nella parte in cui ammette di avergli dato troppa corda, magari bastava ignorarlo come stavo facendo io, ma ha comunque agito disinteressatamente a tutela del progetto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:38, 26 mag 2025 (CEST) :::::::Aggiungo un paio di cose importanti. Ove mai si volesse discutere di nuove procedure lo si deve naturalmente fare a bocce ferme; non è che uno arriva, trolla nella pagina di discussione di una voce, trolla ancora al bar, chiede un nuovo strumento per trollare ancora di più e glielo si deve pure graziosamente concedere a mo' di guiderdone. Inoltre, e io questo l'avevo detto a più riprese, in base alle regole prima di avviare la suddetta procedura si devono preliminarmente e obbligatoriamente esperire ben due tentativi di conciliazione, uno diretto tra i contendenti e l'altro con la mediazione di un terzo allorché il primo fosse fallito; io per parte mia il tentativo diretto di conciliazione l'ho fatto innumerevoli volte, ma sono stato sempre bypassato perché la controparte faceva orecchie da mercante e preferiva interloquire espressamente con Superchilum; il tentativo di mediazione non lo si è visto punto. Volendo volgere la cosa in positivo, spero che questo fumo serva almeno per regolarsi più acconciamente in futuro. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:34, 26 mag 2025 (CEST) ::::::::Io ho molta stima verso il lavoro effettuato da Udiki su Wikiquote, sia in ns0 sia in termini di patrolling, e voglio che questo sia chiaro, non viene messo assolutamente in discussione con questi miei interventi. Io mi sto riferendo solo al caso in questione. ::::::::Fatta questa premessa, a me sembra che i tentativi di mediazione e conciliazione non siano stati particolarmente efficaci, principalmente perché si è subito partiti all'attacco dando per scontato che si trattasse di una reincarnazione di LTA. ::::::::Ripeto, che sia reincarnazione va chiarito. Non lo è, allora lo blocchiamo per trolling... ma nella scala dei blocchi, prima si danno blocchi brevi e poi solo dopo insistenza si va all'infinito (il fatto che ci sia scritto "si può" non vuol dire che non si possa provare invece con blocchi limitati, che magari funzionerebbero). ::::::::Sulla questione IP, la policy è cogente e l'ho linkata prima, il fatto che gli account temporanei siano in fase di test non cambia granché. Continuo a non capire perché un IP francese sia una dimostrazione di problematicità (è per dire "visto, continua a modificare l'IP per figurare collegamenti da zone diverse e far finta di essere qualcun altro"?). ::::::::Sulle nuove procedure, sono d'accordo che vada fatto a bocce ferme, ma è evidente che questo caso ha portato alla luce delle mancanze in termini di procedure di risoluzione dei conflitti in generale nel progetto. Come dici tu, facciamo in modo che serva per orientarsi meglio per il futuro :-) una procedura di problematicità che preveda il coinvolgimento di altri membri della comunità è una garanzia non solo per l'utenza ma anche per la comunità stessa (se venisse confermato il blocco, sarebbe molto più robusto di una decisione singola, così come le cancellazioni consensuali sono un precedente più solido e robusto di quelle immediate, in caso di future riproposizioni). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:49, 26 mag 2025 (CEST) :::::::::Ciao. Non sono un assiduo frequentatore di Wikiquote, ma scrivo qui perché sono stato contattato offline dall'utente in questione. Mi ha contattato per il semplice fatto che ci conosciamo di vista in RL. Posso quindi qui confermare che Kailitz non è Micheledisaveriosp (sicuramente il suo nome reale non è quello). Tutto qui. Buona serata. [[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|scrivimi]]) 22:21, 2 giu 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Yiyi|Yiyi]] Ciao a te. Se non fosse il Di Saverio la questione mi parrebbe anche peggiore, perché questi era già venuto ai ferri corti e poteva essersi irritato, l'altro allora avrebbe caricato come un bufalo sin da subito. Siccome ha dimostrato una certa conoscenza dei meccanismi, e su questo non prendiamoci in giro, non è comunque un novellino; e questa è un'aggravante, perché avrebbe potuto e dovuto comportarsi più correttamente. Ha o ha avuto un altro account? Perché non ha usato quello? È una questione di trasparenza, quanto meno: tu i tuoi account secondari li hai dichiarati, per esempio. Vediamo di andare fino in fondo almeno adesso. Naturalmente rispondi quanto hai un po' di tempo, non necessariamente a stretto giro di posta. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:16, 2 giu 2025 (CEST) :::::::::::Udiki, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], [[Utente:Yiyi|Yiyi]], a questo punto io sarei per aprire una procedura in [[Wikiquote:Utenti problematici]] per discutere dell'utenza in questione, dopo averla sbloccata per permetterle di rispondere e spiegare. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:18, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Spiegare cosa? Ha trollato e ha continuato a farlo dappertutto, con uno zelo degno di miglior causa, nonostante le numerose e anzi eccessive occasioni di ravvedimento che gli sono state concesse. Dev'esserci qualcosa che mi sfugge... Yiyi (che peraltro non ha ancora risposto alle mie domande) ha detto di conoscerlo personalmente e di essere stato contattato via mail, per caso lo conosci anche tu o hai ricevuto una sua mail? Io non mi spiego questo soccorso a uno che manco ha contribuito, almeno sotto questa veste; non mi ricordo di esempi passati neppure tra quelli antecedenti alla mia iscrizione, per quanto ho potuto recuperare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:08, 8 giu 2025 (CEST) :::::::::::::{{conflittato}} Sono fortemente contrario, gli si darebbe proprio ciò che vuole: la piena possibilità di trollare con le discussioni. È ininfluente chi fosse dietro quell'utenza: è venuto per trollare ed è stato bloccato, mi sembra non ci sia altro da chiarire. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::E' stato molto insistente e sicuramente a un certo poteva essere sanzionato, ma a) è stato trattato fin dall'inizio come reincarnazione, quindi in maniera più aggressiva di quanto si faccia con un utente "normale"; b) non ha trovato modo di segnalare eventuali rimostranze nelle sedi opportune, perché non esistono; c) dopo aver detto "vorrei sapere dove segnalare l'amministratore X", è stato bloccato proprio dall'amministratore X. Per questi motivi sbloccherei e aprirei una segnalazione per chiarire. Se poi si arriverà alla stessa conclusione, sarà sicuramente più trasparente, partecipata e solida. IMHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:50, 14 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] È stato trattato, ma non dall'inizio, come veterano, reincarnazione o no che fosse, e si sta ancora aspettando che Yiyi, che lo conosce personalmente, ci dica se è così o meno, ma per me non si possono avere dubbi. La circostanza sarebbe comunque solo un'aggravante, perché la colpa principale è quella di trolling ed è manifesta. Sul resto mi sono già espresso, aspetti procedurali e opportunità replicare compresi. Se, puta caso, sta tempestando alcuni utenti con delle mail, si farebbe meglio a bloccare ulteriormente; ma sono affari dei destinatari. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:27, 14 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::Io non ho ricevuto e-mail e non ho notizie di altri a parte Yiyi che leggo qui (in caso di abuso sarebbe da sanzionare, ma come osservi al momento il destinatario non ha sporto lamentele). ::::::::::::::::Nel merito: no, non è stato trattato proprio da veterano, ma come dicevo da LTA, che è diverso. I veterani non vengono trattati con questa ruvidezza da subito. La colpa di trolling non è proprio manifesta, visto che ne stiamo discutendo. Per i blocchi inoltre esistono delle gradualità prima di passare direttamente all'infinito. E il non accorgersi che se qualcuno vuole aprire una procedura sull'admin non dovrebbe essere l'admin stesso a bloccare subito infinito tale utenza, almeno su questo vorrei una presa di consapevolezza. Non mi sembra di stare dicendo niente di assurdo, semplicemente aprire una procedura a carico dell'utenza per valutarne la posizione, visti i "vizi" di apertura delle interazioni. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:28, 16 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il "nuovo arrivato" ha dimostrato una certa dimestichezza, il grado di responsabilità dipende anche da questo: non può sapere come muoversi quando gli conviene e non saperlo più quando si tratta di netiquette. Se non fu trolling, come io tuttora ritengo, quanto meno fu flame: non se ne fugge. Ribadisco che sono intervenuto io perché nessun altro lo aveva fatto, anche saggiamente, e l'unico intervento di un terzo, un po' meno prudente, fu sostanzialmente per dargli corda senza però correggerlo. L'altra volta ho dimenticato di dire che il signore in parola non ha neanche chiesto scusa per un modo di fare che è innegabilmente non collaborativo, nonostante che io gli abbia pure teso la mano. Non si può seriamente pensare di riabilitarlo senza una minima presa di coscienza. Intanto si aspetta ancora che Yiyi risponda. A proposito: anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail; nel caso magari potresti fargli presente (dico: se non lo hai già fatto) che quello non è modo di comportarsi e che se non chiede scusa pubblicamente in modo convinto e convincente è ovvio che non si può andare molto lontano, ciò oltre alla necessità di fare veramente chiarezza su sue utenze passate qui o altrove. Io e Spinoziano ci siamo già espressi a chiare lettere e a più riprese, se vuoi chiedi ad altri. Comunque se veramente il tema riguarda certe procedure da avere pure qui, come mi pare di capire, lo si tratti nelle apposite sedi e senza confonderlo con altre faccende, magari facendo passare qualche tempo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 16 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::::"anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail" ho cominciato il mio scorso intervento dicendo "Non ho ricevuto e-mail" :-) mi ha scritto su Wikipedia, come si può vedere dalla mia talk, niente di segreto. Come proponi, proverò a sentire anche il parere di altri, aprirò una discussione più generale appena riesco. Se il consenso rimane quello di mantenere la situazione attuale, me ne farò una ragione. Grazie per il feedback. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:56, 17 giu 2025 (CEST) == Milano calibro 9 == Ciao sono andato a vedere, la frase è "corretta" nel senso che completa sarebbe: ''Rocco mi ha detto che ti sei fatto degli amici potenti e del resto con trecento mila dollari si puo comprare chiunque''. Poi la citazione è stata fatta partire da "con". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:15, 30 apr 2025 (CEST) == Indro Montanelli, ''Le stanze'' == No è un'altra, del 1998. Il codice è ISBN 88-17-85259-7. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-48721|&#126;2025-48721]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-48721|discussione]]) 12:02, 23 mag 2025 (CEST) == Pagina Wikiquote Gerardo Vendemia == Salve, mi chiamo Lucio Moruzzi e ho creato la pagina in oggetto, ma è stata cancellata. Non ho interesse personale in merito, ma ritenevo di aiutare la comunità, in particolare quella numismatica, a cui appartengo come collezionista. Incontrai l'ing. Vendemia in un convegno alcuni anni orsono e possiedo numerose sue pubblicazioni. Egli rappresenta una guida nel settore, sicuramente il massimo studioso ed esperto, vivente, di cartamoneta in Italia. Ritengo che la decisione possa essere stata adottata a seguito di una precedente cancellazione, senza entrare nel merito dei contenuti. Se anche così non fosse, nell'ultimo mese è stata presentata la sua ultima opera "La Cartamoneta Italiana - Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae", una piccola enciclopedia delle banconote italiane, che affianca alle ricerche storiche le quotazioni di tutti i biglietti. Grazie e buon lavoro a tutta la comunità, della quale spesso mi "servo" per approfondire i miei studi. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 15:52, 27 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:~2025-61482|~2025-61482]] Vedi [[w:WP:Enciclopedicità]]. Discutine in [[w:Discussioni_progetto:Numismatica]], sempre che ci sia margine di discussione. Se la voce non può stare su Wikipedia, non può stare neppure qui. Su Wikipedia è stata cancellata già due volte, quindi fino a prova contraria non è enciclopedica. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:00, 27 mag 2025 (CEST) ::Non ero a conoscenza di una discussione su Wikipedia in merito. E' più chiaro adesso. ::Da appassionato ho trovato pagine riferite a studiosi di Numismatica come Mario Traina o Alberto Campana, che hanno condotto studi meno rilevanti, sicuramente meno numerosi e costanti. ::Ringrazio comunque per il celere riscontro, seguirò la discussione, anche solo per la curiosità di comprendere la dinamica delle scelte di questa straordinaria piattaforma. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 16:08, 27 mag 2025 (CEST) == Attacchi personali == Ciao. Ti prego di evitare attacchi personali come [[speciale:diff/1372919|questo che vedo]], "Se sei di coccio si può fare poco". Capisco la frustrazione ma se arrivi al punto di non riuscire a trattenere gli attacchi personali significa che è il momento di chiedere aiuto a terzi. (E mi rendo conto che qui sei molto sovraccarico!) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:57, 24 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Se quella comunissima espressione è un attacco personale, si può dormire tranquillamente su due guanciali. Tanto più che l'utente stesso ha detto testualmente di non capirci, quindi si sarebbe attaccato da sé. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:13, 24 giu 2025 (CEST) ::Dimenticavo: la frase inizia con un "se", quindi è un'ipotesi. Il dubbio l'ha comunque tolto l'interessato con una sua ammissione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:20, 24 giu 2025 (CEST) :::L'attacco personale non si misura dalla frequenza di un'espressione, ma dal suo essere un ''ad hominem''. Suggerisco di evitare scuse grammaticamente improbabili. Basta ammettere che ti è scappata in un momento di rabbia, capita a tutti. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:32, 24 giu 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Si misura dall'accettazione più o meno larga di un'espressione in un dato contesto, stessa cosa che fanno i giudici per cose un po' più serie. Non mi è scappata: la ribadisco ora che sono freddo come allora (anzi un po' di più: ho appena fatto il bagno a mare) ed era necessaria per far chiarezza. L'altro non riesce, o non riusciva in quel momento, a capire una certa cosa ripetutamente spiegata da ben tre (!) persone diverse. Qual è il problema? Nessuno glielo ha contestato, lo si è solo constatato: è un fatto molto ben circoscritto. Se poi nella vita gli finisce spesso così io non lo so né m'interessa saperlo. Gli si è semplicemente detto che per lui non potevamo fare di più e che bisognava prenderne atto. Potrei anche citare molte altre uscite di questo tenore. Peraltro nello stesso contesto l'altra parte aveva prima detto la stessa cosa al mio indirizzo, con la differenza, se ben ricordo, che io avevo motivato e lei no, ma a me non me ne importava granché. Questo per dire pure che il tono della discussione non lo avevo determinato io, ma ho accettato la svolta impressagli da altri senza piagnistei. Rientra tutt'al più in un confronto franco. Se non si accetta questo, ma gli interlocutori lo avevano accettato, allora non si potrebbe più discutere: sarebbe un fraseggio eunuco, cortigianesco e inetto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:36, 24 giu 2025 (CEST) :::::Ribadisco, dire a qualcuno "sei di coccio" non è mai utile e spero vivamente ''non'' sia largamente accettato in Wikiquote. Non rileva quanto la persona se lo sia "meritato". [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:05, 24 giu 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] È accettato in Italia. Direi anche nel resto del mondo. Può non essere utile quanto può essere necessario. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:05, 24 giu 2025 (CEST) :non c'entra niente con la questione specifica, ma Udiki mi ha personalmente attaccato qui-> [[Discussione:Vegetarianismo#Pagina con ovvia preponderanza alle citazioni favorevoli al vegetarianismo]] :Il suo comportamento è completamente poco in linea con gli standard di Wikipedia. Non lo segnalo per bontà divina, ma aggiungo un caso all'elenco perché non mi va giù che resti impunito dopo avermi offeso gratuitamente anziché compiere il suo lavoro. Forse sei vegetariano, Udiki, capisco che ti roda il fatto che qualcuno la pensi diversamente da te; ma proprio perché lo sei, se lo sei, non dovresti aver empatia anche verso di me dato che sono anch'io un animale? (…o t'inventerai per difenderti che i primati non ne facciano parte?) [[Speciale:Contributi/&#126;2025-37048-7|&#126;2025-37048-7]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-37048-7|discussione]]) 23:33, 11 ago 2025 (CEST) ::Non è un attacco personale, ha solo messo in rilievo come dal tuo messaggio si evincesse un POV nella tua stessa accusa di POV, una scarsa chiarezza, e una volontà polemica che è confermata da quanto scrivi sopra, "Non lo segnalo per bontà divina", non è che magari sei una vecchia conoscenza? Se ti interessano davvero le citazioni e non sei il solito troll, lascia perdere le polemiche e dedicati ai contributi, altrimenti la tua presenza non è gradita e, se prosegui a fare il "nuovo arrivato" che si limita a discussioni polemiche, nel migliore dei casi verrai ignorato. Nel merito della discussione sulla tematica ti ho chiarito quanto altro poteva occorrere in quella sede. Grazie e buon ferragosto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:36, 12 ago 2025 (CEST) == Re:American Psycho (romanzo) == Perché sembrava a quel punto di avere abbastanza citazioni sull'opera da giustificarne una, come nel caso di [[Dracula (romanzo)]] ed [[Educazione siberiana (romanzo)]]. Anzi, ne ha più di [[Fight Club (romanzo)]], un articolo a se stante con solo due citazioni riguardo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 13:32, 16 lug 2025 (CEST) == Re:Template int == Ciao, grazie per il tuo ringraziamento innanzitutto. Non ho capito però appieno il senso dell'avviso. Ora guardo le modifiche che hai apportato alla voce. Buona continuazione --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:24, 20 ago 2025 (CEST) :Penso di avere capito. Potresti controllare la voce [[Francesco Recami]] e darmi conferma che sia la formattazione corretta? Grazie --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:35, 20 ago 2025 (CEST) ::Capito. Sistemo allora [[Davide Bregola]] --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:52, 20 ago 2025 (CEST) ==Nisargadatta Maharaj== Buongiorno, credo di aver risposto alle richieste in merito alla voce in oggetto e attendo riscontro Grazie [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61299-4|&#126;2025-61299-4]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61299-4|discussione]]) 11:48, 15 set 2025 (CEST) == Kiedis == Buon pomeriggio, bisognerebbe avere anche la controprova che la frase sia stata effettivamente scritta dagli autori dello spot. Quello che posso dirti è che: # Conoscendo il personaggio, quelle potrebbero essere benissimo parole sue. # Nell’intervista del 94 a Rolling Stone, lui dice testualmente “stavano suonando questa specie di swinging jazz groove mentre io parlavo dicendo "Sto indossando un preservativo mentre faccio sesso, ogni volta, non solo quando mi conviene, non solo quando ci pensa la mia partner, ma ogni volta". Che è una cosa che la nostra band pensa davvero”, non dice che la stava leggendo. Valuta tu come possiamo regolarci e fammi sapere, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:44, 15 nov 2025 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Ciao, la fonte citata era l'Adnkronos e presentava un virgolettato come le parole pronunciate in uno spot. Quando Gerry Scotti, tanto per fare un esempio, fa la pubblicità del riso (che è commerciale e non sociale, ma non conta) recita quello che gli hanno scritto sul copione, non è veramente lui a concepire quelle cose, quindi non gliele possiamo attribuire. Una possibile soluzione sarebbe citare ''Rolling Stones'', nei termini in cui tu lo hai riportato qui sopra, perché così è tutto più chiaro e c'è anche l'avvallo di Kiedis che dice "Che è una cosa che la nostra band pensa davvero". [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:03, 15 nov 2025 (CET) ::D’accordo, ma così non si rischierebbe un doppione? È già citato nell’intervista a Rolling Stone: che ne pensi? [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:06, 15 nov 2025 (CET) :::@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Non me n'ero accorto. Ma essendoci già la citazione da ''Rolling Stones'', direi che basta quella perché il concetto è lo stesso. ''Ad abundantiam'', se preferisci, le si potrebbe aggiungere in nota il testo dello spot, indicando come fonte l'Adnkronos. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:13, 15 nov 2025 (CET) ::::Chiaro, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:33, 15 nov 2025 (CET) == Braccio da Montone == Ciao Udiki,<br />con "originario" intendevo dire che il dipinto cinquecentesco di [[Braccio da Montone]], realizzato dall'artista Cristofano dell'Altissimo, è stato ripreso posteriormente come riferimento dall'incisore del disegno del condottiero precedentemente presente come immagine in voce, tratto da libro ottocentesco. Ok per il template Sic, mi scuso per la rimozione, non conoscevo il suo funzionamento e credevo fosse lì per sbaglio. Ok per il numero di attività, anche se reinserirei quella di nobile (come politico è stato solo senatore di Roma, ma come nobile ha posseduto numerosi feudi). Sono qui su Wikiquote da poco e purtroppo mi ci vorrà un po' per apprenderne le relative linee guida, la mia mente, pur non volendo, sta ragionando ancora con le regole del progetto Wikipedia. Qualsiasi aiuto, comunque, è ben accetto. Mi chiedo se, anche se errando avevo inserito le citazioni prima nella pagina del personaggio, non era meglio a questo punto andarle a inserire direttamente nelle voci dei rispettivi autori dove mancavano. Di fatto così la mia modifica è stata praticamente annullata ''in toto''… <span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:Davipar|<span style="color:darkmagenta">Davi</span><span style="color:darkorange">par</span>]]'''</span> ([[Discussioni utente:Davipar|parliamone]]) 15:10, 7 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Davipar|Davipar]] Ciao, non c'è bisogno di giustificarsi, ho solo spiegato il revert. Se le citazioni che tu avevi aggiunto fossero state un paio allora le avrei sistemate io stesso come faccio di solito, ma essendo di più cominciava a essere gravoso. Del resto è chi le inserisce che ha il dovere di farlo in regola, il mio era quello di motivare. Comunque di solito si annullano, quando non è rispettata la regola del doppio inserimento. Puoi ovviamente recuperarle dalla cronologia. L'alternativa era mettere un avviso o scrivere nella pagina utente, ma ti ho pingato e in sostanza non cambia nulla. Se le inserisci nella pagina dei rispettivi autori, poi passo a correggere la formattazione. L'immagine l'ho lasciata, quello che ho scritto era solo per precisare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:46, 8 gen 2026 (CET) == Abdelmajid Lakhal == Ciao Udiki, come stai? Sì, la citazione è presa dalla fonte citata, la trovi tranquillamente anche su Google search: https://cinematunisien.com/blog/2020/01/27/abdelmajid-lakhal-une-constante-recherche-de-la-perfection/. Grazie ancora, a presto [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 08:10, 27 gen 2026 (CET) ==Pizzoccheri della Valtellina== Secondo me era super divertente: iconica. :) Nei prossimi giorni vedo se trovo un'altra citazione.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 19:24, 12 feb 2026 (CET) == Controllo "Il volo dei draghi" == Ciao Udiki, ho appena finito una bozza per il film "Il volo dei draghi" [https://it.wikiquote.org/wiki/Utente:Mariomassone#Dialoghi qui]. Avrei però dei problemi di trascrizione delle frasi del personaggio '''Omadan''', segnalati in []. Il film intero lo si può trovare su Archive.org. Grazie in anticipo e buona settimana [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 15:12, 16 feb 2026 (CET) :{{ping|Mariomassone}} Ciao, potresti indicare il minuto preciso, qualcosa come "23:41" ecc.? [https://support.google.com/youtube/answer/15930243?hl=en YouTube genera una trascrizione], quindi si può trovare immediatamente una certa frase facendo una ricerca all'interno testo (Ctrl+F). InternetArchive non genera la trascrizione e, siccome il video dura un'ora e mezza, è difficile cercare le frasi. Anzi, se indichi i minuti per ogni citazione, le verifico tutte; forse questa non è una cosa strettamente necessaria, comunque io sono disponibile. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:18, 16 feb 2026 (CET) ::10:40, 13:15, 1:27:00 [https://archive.org/details/il-volo-dei-draghi-hd-1982_202601 qui], grazie [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:49, 16 feb 2026 (CET) grazie. in verita i testi con ISBN sono gia nella pagina di wikipedia di paolo nucci (papà).liho inseriti ma non riesco ad annullare il link e non compare la foto che e su wikipedia [[Utente:Pillo90|Pillo90]] ([[Discussioni utente:Pillo90|scrivimi]]) 22:20, 16 feb 2026 (CET) == Federico Buffa == La citazione senza fonte non è opera mia, non so da cosa tu l’abbia dedotto :) [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 22:13, 16 mar 2026 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Avevo visto che gli ultimi (ma non recenti) interventi sulla pagina erano tuoi, che l'anonimo (questo tu non lo puoi vedere, ma io sì) ha modificato anche [[José Mourinho/Citazioni su José Mourinho]] e che tu ultimamente hai modificato [[José Mourinho]], quindi ho pensato che se per caso eri tu da sloggato era meglio segnalarti la cosa. Comunque non è che ci siano stati dei vandalismi o che sia vietato intervenire anonimamente, quindi nessuna recriminazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:27, 16 mar 2026 (CET) ::Tranquillo, era solo per sapere cosa ti aveva portato ad indirizzarti verso di me. Comunque sì, le modifiche in questione le ho fatte da sloggato, qualche volta mi dimentico di registrarmi. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 01:57, 17 mar 2026 (CET) == Confronto su nome == [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Utente:IlSignoreDelCazzime Nome Utente] inappropriato o no? Su Wikipedia pare l'abbiano accettato. In caso devo aggiungere un eccezione in quanto la regex per i titoli non consentiti non permette l'edit, che ne pensi? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:10, 1 apr 2026 (CEST) :{{ping|Homer}} Credo che su Wikipedia fosse al momento sfuggito, l'ho bloccato là a qui. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:38, 1 apr 2026 (CEST) ::: Grazie {{ping|Spinoziano}}! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:13, 1 apr 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:33, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora == Buonasera Udiki, ho appena visto che due citazioni da me postate su rodolfo Dalla Mora sono state cancellate considerate promozionali, sinceramente io non le trovo promozionali, quella di Mario Conte ha spegato e messo in evidenza del fatto che il Comune di Treviso è il primo in Italia di aver istituito questa figura, poi in particolare quella del filosofo Adriano Pessina che ha spiegato la definizione di Disability Manager e ha preso come esempio la figura dell'architetto Rodolfo Dalla mora come primo Disability Manager in una struttura sanitaria ed inventore della figura in Italia. Il commento di Pessina è importante come filosofo e direttore del Centro di Bioetica dell'Università Cattolica di Milano. La ringrazio Buona serata [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 20:51, 9 mag 2026 (CEST) == Dino Gavina e dintorni == Buongiorno, innanzitutto mi scuso per il ritardo della risposta ma solo questa mattina mi sono accorto del messaggio. Precisazioni: #La citazione di Marcel Breuer (dovrebbe pronunciarsi [broier]) con la fonte "incriminata" l'ho importata direttamente dalla pagina su Dino Gavina di Wikipedia, dove è presente dal 2020 (forse bisognerà cambiare la fonte anche lì). Comunque il riferimento indiretto rimandava all'archivio "archive.is", [https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 qui] #Perfetto per le virgolette: oltretutto così è meglio nei ritorni a capo nel web, dove rischiano di restare orfane o vedove. #La citazione di Anty Pansera è tratta dallo stesso link (archivio) al punto 1. Di Gavina avrei trovato altre citazioni da fonti cartacee (due da foto di suoi depliant trovati su un annuncio commerciale su web non proponibile come fonte ovviamente, ma i pieghevoli sono certamente originali): #''Produrre è comunicare''. ([https://i.ebayimg.com/images/g/mKsAAOSw285ng~1a/s-l1600.jpg qui] e anche [https://www.meetingrimini.org/eventi-totale/dino-gavina-produrre-e-comunicare-esposizione/ qui]) (sottolineo che non sono il venditore...) #''I vostri figli'' [e] ''i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati''. (anche [https://magazzino76.it qui], ma sito commerciale e sullo stampato tutto minuscolo senza la "e" né punteggiatura) #''La verità? Niente di più sovversivo''. (cit. di Man Ray su Gavina, da un biglietto stampato dal medesimo) eccetera eccetera. Grazie per aver tolto l'immagine (non avendola messa io non osavo toccarla) e per le informazioni. A presto, [[Utente:Simonsegni|Simonsegni]] ([[Discussioni utente:Simonsegni|scrivimi]]) 12:21, 26 mag 2026 (CEST) == Massimo Mazzucco == Ciao, chiedo lumi a te, magari riesci ad aiutarmi: ho linkato gli indirizzi che rimandano agli articoli su Pearl Harbor e sullo sbarco sulla Luna, ma in entrambi i casi non vengono letti gli indirizzi. Su Pearl Harbor ho messo una toppa mettendo la sezione 11 settembre, perché altrimenti il capitolo in questione non me lo legge: sapresti dirmi il motivo? Grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:51, 10 giu 2026 (CEST) == Pino Pagani == Buongiorno Udiki, grazie per avermi scritto!!! Sì, io e altri due amici wikipediani abbiamo creato le pagine di Pino Pagani in 13 Wikipedia. Non so se sia enciclopedico anche in Italiano. Secondo te lo sarebbe o no? [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:20, 30 giu 2026 (CEST) : Non conoscevo questa regola, chiedo scusa per il mio eccesso di zelo. La sua citazione mi ricordava, anche se a livello locale, il ''Miei cari amici vicini e lontani, buonasera!'' di Nunzio Filogamo. Mi spiace se dovesse essere eliminato, comunque accetto la decisione. : Grazie per le informazioni [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:30, 30 giu 2026 (CEST) ==Civiltà Cattolica== Certo che Vittorio Marcozzi è famoso e enciclopedico, già il fatto che scrivesse sulla ''Civiltà Cattolica'' non dovrebbe bastare? [https://disf.org/libri/pero-uomo-diverso Qui ad esempio una sua recensione].--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:24, 5 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] No. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:26, 5 lug 2026 (CEST) ::Con lo stesso criterio dovresti cancellare la citazione di [[Civiltà Cattolica|Francesco Liverani]] che è molto meno "famoso" di Vittorio Marcozzi, perché non lo fai?--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:31, 5 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] E magari anche altre ancora. Ma mica io posso sapere quante voci da cancellare ci sono in tutto il sito. Se ne trovi una, segnalala in [[Wikiquote:Pagine da cancellare]]. Marcozzi è automaticamente degno di nota se ha pubblicato ''in prima pagina'' in varie occasioni e/o diretto un quotidiano o un periodico di rilevanza nazionale (vedi '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Biografie#Criteri_per_la_presenza_su_Wikipedia|qui]]''', n. 5) oppure se rispetta '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Scrittori_e_libri#Scrittori|questi requisiti]]'''. Sennò se ne deve discutere e addurre qualche ragione valida. Puoi chiedere un parere al [[w:Wikipedia:Bar tematici|progetto competente su Wikipedia]], a meno che non sei sicurissimo del fatto tuo in base ai criteri suesposti. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:46, 5 lug 2026 (CEST) == Immagine errata == Ciao, ho parzialmente annullato [[Speciale:Diff/1382847|questo tuo edit]] dell'anno scorso perché il file che avevi inserito raffigura il padre, omonimo. [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 17:58, 28 lug 2026 (CEST) == Dumas: proverbio == Ciao, Udiki. Sai, credo che la regola sull'originalità delle citazioni non dovrebbe essere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alexandre_Dumas_padre&diff=next&oldid=1422423 così stringente]. Il fatto che un autore abbia in qualche situazione scelto di usare un proverbio secondo me può facilmente essere notevole e interessante. Inoltre un utente potrebbe benissimo cercare quella frase in Wikiquote, magari anche senza sapere che sia un proverbio, e penso sia giusto che possa trovarla. E poi questa citazione potrebbe anche andare in ''Proverbi dai libri'', voce che in effetti serve proprio a questo, altrimenti verrebbe meno la sua utilità. [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 00:18, 8 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Micione|Micione]] Ciao, la frase, oltre a non essere originale, non è neppure importante, perché è pronunciata da un personaggio secondario (Bertuccio) e riguarda un altro personaggio secondario (Benedetto), non è posta in una scena madre né detta in modo ricorrente, sennò poteva sicuramente stare nella pagina di Dumas in quanto rilevante nell'opera.<br />Non c'è consenso per mettere cose del genere in altre pagine (vedi [[Aiuto:Fonti#Altre fonti indirette|questa linea guida]] ribadita in [[Wikiquote:Bar/Archivio_2023-06--12#h-Autori_famosi_citati_in_videogiochi,_serie_ecc.-20230905104700|questa discussione]]); infatti se un personaggio dicesse "Rosso di sera, bel tempo si spera" e inserissimo queste cose in ''Proverbi dai libri'', avremmo solo un elenco di frasi prive di originalità che andrebbero piuttosto in ''Proverbi francesi'' e consimili, dove magari si potrebbe specificare che è anche citata in un'opera famosa. Gli è che, in caso di dubbio fondato, è prudente e doveroso applicare il principio di precauzione. Comunque se ci tieni e c'è una ''pièce à l'appui'', che al momento non si vede, la ripristino. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:50, 8 ago 2026 (CEST) ::Ma che non sia importante per la storia non ci interessa perché tanto noi non dobbiamo raccontarla, ci interessano i proverbi perché sono automaticamente significativi e citabili. Sull'esempio che citi sono ovviamente d'accordo ma perché quello è celeberrimo mentre quello di Dumas l'ho cercato sul web e non ho trovato riscontri, non sembra essere famoso (forse cercandolo in francese?) quindi non rientra in questi casi. Forse uno tra Dumas e Bertuccio potrebbe aver mentito o equivocato e in realtà non è un proverbio reale? Può essere ma in quel caso sarebbe in effetti originale. Altrimenti potrebbe andare in ''Proverbi francesi'' come giustamente dici tu, io non ci avevo pensato. Che ne dici di inserirlo là? Io non è che ci tenga in modo particolare perché non lo conosco e nemmeno lo capisco (suppongo si riferisca ai capelli, o forse anche ai vini, magari nel caso andrebbe specificato), solo mi è parso ingiusto perdere così un proverbio che per definizione andrebbe in una raccolta di citazioni. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:25, 9 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Dumas scrive: "il y a un proverbe qui dit que le roux est tout bon ou tout mauvais" ([[s:fr:Le_Comte_de_Monte-Cristo/Chapitre_44|cap. 44]]). Lo si trova facilmente con Google o Google libri, più col sinonimo "méchants" invece di "mauvais". Ovviamente avevo già controllato. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:23, 10 ago 2026 (CEST) {{rientro}} Ok, provando col francese l'IA di Google mi ha subito risposto prima che potessi fare ricerche da me. Ho dunque provato a interrogarla e mi ha trovato come libro più vecchio in cui il proverbio compare Charles Cahier, ''Quelque six mille proverbes et aphorismes usuels'', 1856, §1580, [https://archive.org/details/quelquesixmille00cahigoog/page/n109/mode/2up p. 88], ma l'opera di Dumas è precedente (1844-1846). Le ho chiesto se fosse possibile che Dumas se lo sia inventato e mi ha risposto di sì aggiungendo che "i romanzieri dell'Ottocento usavano spesso espedienti come ''"c'è un vecchio proverbio che dice..."'' per dare autorevolezza letteraria e un'aura di antica saggezza popolare a una frase creata da loro o a un modo di dire molto vago". Aggiunge che prima di quel momento i proverbi sulle persone dai capelli rossi erano unicamente negativi mentre Dumas si inventa l'opzione della bontà:<br> "I proverbi storici medievali e rinascimentali dicevano semplicemente: *''« Homme roux et femme barbue, de quatre pas loin salue »'' (Uomo rosso e donna barbuta, salutali da quattro passi di distanza). *''« Salue de loin le rouge »'' (Saluta da lontano il rosso). *''« Pelo rosso, mal colore »''." Conferma poi che è grazie al successo del ''Conte di Montecristo'' che lettori e compilatori di dizionari hanno assorbito la frase come fosse un proverbio reale, e conclude certificando che "Dumas ha preso un antico e rozzo pregiudizio medievale sbilanciato sul male, lo ha riformulato in una dicotomia simmetrica e affascinante per le esigenze della sua trama, e la società dell'epoca lo ha "retroattivamente" trasformato in un vero proverbio."<br> Invece cercando su Google Libri e su Internet Archive "roux est tout bon" (con virgolette) non mi trova nulla se non varie edizioni del libro di Dumas. Cercando la variante "roux tout bons" trova il libro di Cahier e pochi altri ma comunque sempre posteriori al ''Conte di Montecristo''.<br> Detto ciò non insisto. Non volevo prolungare così tanto questa discussione, è stata solo la curiosità a spingermi a fare queste ricerche. Fai pure quel che ritieni più utile con queste informazioni. Ciao e alla prossima. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 12:26, 11 ago 2026 (CEST) :{{ping|Micione}} scusa se mi inserisco ma sono molto contento ogni volta che ti vedo e vorrei che tu partecipassi più attivamemente. Nel caso specifico, la questione in teoria è semplice: A) la voce [[Proverbi dai libri]] è pensata per contenere solo proverbi inventati nei romanzi che li contengono, non veri proverbi, quindi se il romanzo contenesse una frase del tipo: "come dice un vecchio proverbio: ''Proverbio inventato ma significativo''" può stare nella voce "Proverbi dai libri". B) se invece era o è diventato un vero proverbio popolare, fosse anche perché nato da Dumas, non importa l'origine, va in [[Proverbi francesi]], citando però come fonte una raccolta di proverbi, oltre all'eventuale riferimento a Dumas. Quindi, in fondo, puoi capire tu stesso se e dove vada. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:18, 11 ago 2026 (CEST) ::Ciao, {{ping|Spinoziano}}, grazie per il tuo intervento (gradito), per il tuo chiarimento e per le tue parole (più significative del proverbio). In realtà non mi è chiarissimo lo stesso. Mi trovo d'accordo con la regola che citi ma credo tu mi stia indirizzando verso il caso B perché l'AI ha detto che esso è diventato un vero proverbio dopo il classico di Dumas, tuttavia a me sembrano i citatori essere talmente pochi ([https://www.google.com/search?q=%22roux+est+tout+bon%22&udm=36 GL1], [https://www.google.com/search?q=%22roux+tout+bons%22&udm=36 GL2], [https://archive.org/search?query=%22roux+est+tout+bon%22&tab=fulltext IA1], [https://archive.org/search?query=%22roux+tout+bons%22&tab=fulltext IA2]) da non poter così facilmente considerarlo un proverbio popolare. L'AI potrebbe aver preso il suo solito abbaglio: trovandolo in un pugno di libri lo ritiene popolarissimo. Viceversa il caso rientra perfettamente nell'opzione A. E quindi boh, lascerei scegliere a Udiki se inserirlo da qualche parte e dove. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 16:03, 11 ago 2026 (CEST) :::{{ping|Micione}} l'IA puoi usarla come aiuto nella ricerca ma se non trovi effettivamente una raccolta di proverbi pubblicata e verificabile da citare come fonte non serve. Se quindi rientra nel caso A e Udiki non lo ritiene significativo, non va da nessuna parte, punto. Però fatti vedere più spesso su altre voci, ci metti meno a inserire qualche citazione di qualità, seria e con fonte puntuale che ad aprire un caso su una che magari non vale davvero la pena, quindi ci conto: la tua presenza attiva può essere molto molto più significativa di qualche mia parola, a presto :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:17, 11 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Lo trovi anche [https://books.google.it/books?hl=it&id=8MwUHXv3PFgC&pg=PA999 qui] alla voce ''ROUSSEAU'', l'opera è del 1720. Uno dei problemi principali dell'IA è che risponde anche quando non ha saputo trovare elementi a sufficienza e tende a essere compiacente. È stato aggiunto in ''Proverbi francesi'' ([[Speciale:diff/1423286|diff]]). Non è stata inserita la menzione al ''Montecristo'' perché appare abbastanza noto autonomamente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:04, 12 ago 2026 (CEST) ::::Ok, evidentemente ci sono diversi modi per dire ''rossi'' in francese e giustamente bisognava provarli tutti. Credo che alla fine ''Proverbi francesi'' sia la scelta migliore. Grazie ancora a entrambi e buon lavoro. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 15:14, 12 ago 2026 (CEST) == Modifiche == Ciao, grazie per il consiglio, ne terrò conto. Probabilmente la difficoltà della comprensione della mia modifica era data, oltre all'aggiunta di nuovo testo, anche dall'aver dovuto dare il giusto ordine cronologico sia alle frasi che ai dialoghi: infatti nonostante ci fosse il template, sia le frasi che i dialoghi non erano ordinati cronologicamente. Quindi la modifica è risultata più pesante per quello, e nel momento in cui intervenivo non ci ho pensato. Ringrazio ancora e saluto. [[Utente:Rops84|Rops84]] ([[Discussioni utente:Rops84|scrivimi]]) 22:39, 11 ago 2026 (CEST) == Richiesta rimozione avviso == Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]], la presente per richiedere la rimozione dell'avviso di cancellazione dalla pagina di [[Maria Marino Marraffa]]. Faccio presente che la sola rimozione della voce da [[Wikipedia]] in lingua italiana non è una motivazione sufficiente per chiederne la cancellazione anche sul progetto di [[Wikiquote]]. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e colgo l'occasione per porgere cordiali saluti. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:13, 16 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:~2026-44891-42|~2026-44891-42]] @[[Utente:Nomignolo2006|Nomignolo2006]] C'è una procedura di cancellazione in corso; finché non è conclusa, naturalmente non si può rimuovere nessun avviso. Ti è già stato detto nell'opportuna sede che sono contrario al mantenimento della voce, richieste indirizzate separatamente agli utenti sono considerate [[w:Wikipedia:Campagne elettorali|campagna elettorale]] e sono vietate. Se una voce è cancellata da Wikipedia, di regola qui è cancellata d'ufficio. Se non riesci ad accedere alla tua utenza registrata, creane una nuova e specifica nella pagina utente che si tratta di una "reincarnazione". Se operi in concerto col sig. Savino, come tu stesso lasci intendere '''[[Speciale:Diff/1423759|qui]]''', sei tenuto a dichiarare il [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|conflitto d'interessi]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:24, 16 ago 2026 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ::Sta confondendo l’utente non opera in concerto con [[Francesco Savino]]. Ha scritto di essere in contatto con lui, non che opera in concerto. Riguardo la campagna elettorale, lei prima ha espresso di ritenere la voce da cancellare, di contro è stato espresso pensiero contrario. Dunque il primo ad aver fatto campagna elettorale non è l’utente. Le chiedo gentilmente di non fraintendere più e di utilizzare lo stesso rigore che sta utilizzando per l’utente @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] anche facendo un’analisi su ciò che lei stesso sostiene. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 09:58, 18 ago 2026 (CEST) ::Ps: l’utenza non è @[[Utente:Nomignolo2006|nomignolo2006]] che non esiste ma @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]]. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 10:00, 18 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:~2026-45195-96|~2026-45195-96]] @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] Io ho aperto una regolare procedura di cancellazione e sono intervenuto solo nella pagina relativa alla cancellazione. Tu sei intervenuto lì e poi sei venuto qui, nella mia pagina di discussione, a chiedere di interrompere la procedura. Se tu avessi letto la linea guida che ti ho linkato, più precisamente ancora [[w:Wikipedia:Campagne elettorali#Invito a rivedere l'opinione]], avresti visto che il tuo comportamento rientra nell'ipotesi di campagna elettorale, così com'era già stato spiegato nel mio stesso commento sopra, laddove ho parlato di "richieste indirizzate separatamente agli utenti". Inoltre [[speciale:diff/1423759|qui]], cioè nella pagina della procedura di cancellazione della voce sulla Marraffa, hai dichiarato di essere la stessa persona intervenuta nella pagina di Savino, quindi hai praticamente confessato. Siccome hai dichiarato pure di essere in contatto con lui, questo è un palese conflitto d'interessi così come definito dalla relativa linea guida, anch'essa già da me linkata sopra e che [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|ti linko di nuovo]]. A questo punto mi sembri più in mala fede che confuso. Siccome hai una lunga storia di abusi su questi progetti, o la pianti immediatamente di trollare o sarai sanzionato. E smettila di cambiare utenze, ti ho già detto di registrarne una e usare quella per comunicare, dato che eviti di farlo solo per eludere le tue responsabilità. Il cerchio si sta stringendo. P.S.: Aggiungo la firma: sono in vacanza fuori sede e la connessione, che è pessima, era venuta meno mentre scrivevo, così determinando il logout. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:01, 18 ago 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ok a presto [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 21:32, 18 ago 2026 (CEST) :::::No, addio. È acclarato globalmente che non sei compatibile con questi progetti. Tutto quello che farai d'ora in poi sarà rimosso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:39, 18 ago 2026 (CEST) md9b98nyuds3awnhpjbityr0lajgydm 1424173 1424111 2026-08-20T06:39:50Z Codas 763 /* Lovecraft */ nuova sezione 1424173 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:42, 9 lug 2021 (CEST)}} ==[[Antinatalismo]]== Udiki, ciao, e di nuovo benvenuto qui su Quote. Volevo solo esprimere qualche perplessità su questa voce. Mi spiego: a rigore il soggetto di una voce tematica dovrebbe essere esplicitamente presente nella voce sorgente, cioè vale a dire che non essendoci il termine "antinatalismo" in nessuna voce sorgente, nessuna delle citazioni è pertinente. In alcuni casi però, ciò può non essere una condizione necessaria, nei casi cioè in cui sussiste una evidenza sulla tematica in oggetto. A mio parere, per esempio, la prima di Cioran non mi sembra pertinente, forse anche l'ultima di Leopardi. Ma se ne può discutere. In ogni caso, per convenzione, occorrerebbe sistemare nella voce sorgente un link sulla tematica, se non esplicitamente presente, come nei casi in questione. Qualcosa come: {{NDR|Sull'[[antinatalismo]]}}.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:54, 31 dic 2021 (CET) == Coscienza == Ciao, la citazione di Dickens forse è più sulla [[coscienza morale]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 13 apr 2022 (CEST) == Re: Theodor W. Adorno == Caro Udiki, mi fa piacere che il malinteso si sia risolto, i tuoi contributi sono sempre eccellenti. Mi pare di capire che ci sia una piccola controversia anche nella pagina di discussione di Darwin, puoi darci un occhio? Credo ti venga chiesto se puoi aggiungere i numeri di pagina. Grazie e buona domenica, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:21, 3 lug 2022 (CEST) == Re: [[Simulazione]] == Gentile Utente, Buonasera: mi duole molto, ma non vedo la relazione fra le categorie da me reintrodotte e l'adagio che recita: 'a gatta (o 'a jatta), pe gghì 'e pressa, facette 'e figlie cecate. Comunque, la mia valutazione, sindacabilissima, è che le categorie sono pertinenti. Ella può sempre consultare un altro amministratore, non dico l'amministratore che ha inserito quelle categorie, perché è impegnatissimo e non potrebbe – credo – risponderle, ma ce ne sono altri. E se risulterà che ho sbagliato, non <s>sollevo</s> solleverò obiezioni di sorta. Ho reintrodotto anche l'incipit rimosso in Dumas, chiedendo inoltre un parere a Spinoziano nella sua pagina di discussioni. La saluto cordialmente. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:00, 26 lug 2022 (CEST) == ISBN == Ciao! Ho notato che in [[Alexandre Dumas (padre)‎‎]] hai riportato degli ISBN non corretti, eliminandone le prime 3 cifre. Gli ISBN-13 non funzionano così: il carattere di controllo si calcola in modo diverso rispetto al vecchio ISBN-10. Se hai fatto lo stesso in altre voci, per cortesia, sarebbe opportuno porvi rimendio. Grazie. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:17, 26 lug 2022 (CEST) :[[w:Aiuto:ISBN|Qui]], terzo esempio, si lascia intendere che si possa fare in entrambi i modi. Comunque in futuro lascerò senz'altro le tredici cifre. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:26, 26 lug 2022 (CEST) ::Sì, certo, ma non hai interpretato bene l'esempio e non hai colto qual è il problema. Te lo ripeto: il '''carattere di controllo''' (l'ultima cifra a destra) si calcola in modo differente. Riprendendo il "terzo esempio": 88-424-2035-'''2''' <---> 978-88-424-2035-'''4'''. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:37, 26 lug 2022 (CEST) :::Sì, infatti, per questo ho detto che "si lascia intendere" e poi ho aggiunto che in futuro metterò di certo le tredici cifre, peraltro cosa molto più comoda. No problem. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 26 lug 2022 (CEST) == Notizie false == Buonasera. Non ho mai annunciato le mie dimissioni, come da lei sostenuto, in modo deliberatamente falso, in [[Discussione:Simulazione]]. E questo è un ulteriore indice del suo modo di interagire. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:18, 26 lug 2022 (CEST) :Si vede che avevo interpretato male [[Discussioni_utente:Spinoziano#Mia_presenza_futura|questo]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:22, 26 lug 2022 (CEST) ::Nel messaggio da Lei linkato non c'è neppure una virgola da cui si possa dedurre che io intenda dimettermi. Non aggiungo altro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:24, 26 lug 2022 (CEST) :::Mi avrà tradito la memoria. Comunque non importa. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 26 lug 2022 (CEST) ::::No, no, non ci siamo, Gentile Utente, Lei non può, non può proprio dire questo, Lei non può dire: Mi avrà tradito la memoria, ''non importa''. Non di memoria si tratta, ma di miei scritti che Lei stesso cita, e che la smentiscono clamorosamente. Lo vede? Questo è il suo modo di interagire. Veda, Gentile Utente, a mo' d'esempio, io potrei smontare, cronologia alla mano, punto per punto, il suo operato e le sue affermazioni a proposito delle modifiche nella voce Adorno e farle notare, per esempio, che se Lei intendeva rimuovere quel riferimento bibliografico, certo assolutamente precario, spettava a Lei, non a me, segnare tutte le citazioni scoperte con l'apposito avviso. Ma Lei, quelle citazioni, quella sezione non l'ha neppure letta. Non era quello che le interessava. Altro Le premeva: rem nec novam nec inusitatam aggredimur, Gentile Utente. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:39, 26 lug 2022 (CEST) :::::Il testo che ho citato l'ho controllato solo ''ex post'', dopo il tuo messaggio di precisazione. Il tono "testamentario" mi aveva lasciato quella impressione nella mente, tutto qui. Se vuoi intenderla diversamente fa' pure, ma non è così e non ne vale la pena. Buona notte. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:51, 26 lug 2022 (CEST) {{rientro}} Non vale decisamente la pena continuare, tempo e fatica persi. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:30, 26 lug 2022 (CEST) == Re: XVII secolo == Fatto. Ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:17, 6 ago 2022 (CEST) == Films == Grande Udiki, ottima idea quella di creare anche voci sui film! Una piccolezza: la tagline, se vuoi inserirla, andrebbe riportata anche in una sezione "frasi promozionali" con fonte, cioè occorre una fonte ([https://it.wikiquote.org/wiki/Scent_of_a_Woman_-_Profumo_di_donna#Frasi_promozionali esempio], cfr. [[Wikiquote:Modello di voce/Film]]) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:48, 8 ago 2022 (CEST) :Sarà sicuramente come dici tu e adesso provvedo, però le linee guida che hai linkato, più precisamente [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]], dicono espressamente: "Tra la descrizione iniziale del film e l'inizio delle frasi è possibile inserire, mediante l'apposito [[Template:Tagline]]: '''<code><nowiki>{{tagline|Testo.}}</nowiki></code>''', la frase (o slogan) promozionale (detta anche ''tagline'') con cui viene presentato il film". Segue un esempio grafico che non lascia dubbi. Voglio dire che forse andrebbero aggiustate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 8 ago 2022 (CEST) ::Forse ho capito: ci vogliono ''entrambe'' le cose. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:01, 8 ago 2022 (CEST) :::Sì entrambe, come hai sistemato ora va bene! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:13, 8 ago 2022 (CEST) ::::Ciao, scusa se ogni tanto ti disturbo su qualche minuzia ;-) Volevo dirti che in genere la quantità di nomi nella prima riga delle voci di film è solo un attore (se c'è un protagonista chiaro) o due o al massimo tre (se ci sono più protagonisti), quindi ridurrei quei cinque.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 11 set 2022 (CEST) :::::Sì, lo so; infatti di solito mi regolo così: vedi ''[[Ferie d'agosto]]'' o quello che ho scritto [[speciale:diff/1224913|qui]] nel campo oggetto a proposito di "scrematura". Ma il problema è che si tratta di una commedia corale dove tutti i personaggi elencati hanno più o meno la stessa parte. Ridurre sarebbe alquanto arbitrario. Magari lascio solo Courtney B. Vance, che è un po' il leader della situazione, e Jonathan Penner che è forse quello più prominente tra gli antagonisti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:00, 11 set 2022 (CEST) ::::::Bene, penso che lì vada bene così, ma dimenticavo di segnalati che esiste anche l'opzione di non indicare gli attori nella prima riga: quando non sai quali indicare puoi semplicemente non indicarli e mettere solo il regista. Così come si può non indicare la nazionalità (parlo sempre della prima riga) quando il film è prodotto in più Paesi, per evitare di scrivere cose cacofoniche come "tedesco-statunitense". Alla prossima,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:33, 11 set 2022 (CEST) == Cazzimma == Ciao Udiki, riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cazzimma&diff=1244658&oldid=1132857 questo], in teoria sono previste eccezioni per citazioni "eccezionalmente significative per l'argomento della voce" (cfr. [[Wikiquote:Modello di voce#Provenienza e fonti]]); dato che la citazione è stata inserita da un utente espertissimo credo abbia scelto di proposito di non creare la voce sull'autore, ritenendolo abbastanza autorevole ma non enciclopedico. In quel caso quindi la citazione sarebbe da rimuovere o da lasciare, non è che sia da wikificare. Quando il problema - se c'è - è limitato a poche citazioni, in genere comunque basta rimuoverle; quell'avviso normalmente si mette o quando i problemi riguardano la maggior parte della voce o quando si è alle prese con un nuovo utente, per sollecitarlo a sistemare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 19 gen 2023 (CET) :Salve, non l'ho cancellata proprio perché inserita da un utente esperto, di più, un amministratore; ho preferito un intervento prudente, soft e conservativo. Si noti che chi aveva inserito la citazione riteneva l'autore (secondo me a ragione) "probabilmente enciclopedico" (vedi '''[[Speciale:diff/837017|qui]]'''), il che porta a pensare, alla luce di quello che hai scritto, che sia piuttosto il caso di creare la relativa voce. Per quanto riguarda il template, vedi p.es. la voce [[Xavier de Maistre]], in cui peraltro esso è stato apposto, per identici motivi, dallo stesso utente esperto (che pertanto ho imitato). Proprio perché io non lo sono ho creduto e tuttora credo preferibile lasciare ai più provetti e deputati la soluzione ''in concreto'' della faccenda, limitandomi a una segnalazione che mi pare sostanzialmente fondata. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:41, 19 gen 2023 (CET) ::Per una semplice segnalazione è meglio scrivere nella pagina di discussione, l'avviso è per quando c'è qualcosa di grave. A me sembri un utente esperto, solo abitualmente rispondi nella tua pagina di discussione senza pingare, mentre o si risponde nella propria pagina di discussione con {{tl|ping}} o in quella dell'interlocutore, prendi nota ;-) E grazie per i tuoi ottimi contributi. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 19 gen 2023 (CET) :::{{ping|Spinoziano}} Ma come? Allora quando clicco su "rispondi" ciò non genera automaticamente l'invio di una notifica al destinatario? Evidentemente no, male, ma lo davo per scontato. Da oggi in poi "pingo". E non inserisco più quel template, anche se per esempio lo vedo [[Roberto De Zerbi|qui]] (apposto da un amministratore), dove non mi pare che ci sia niente di grave; sarà l'eccezione che conferma la regola. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:23, 19 gen 2023 (CET) == Verifica delle modifiche == Ciao Udiki, grazie per il contributo che ultimamente dai al patrolling, è molto utile, ti segnalo che quando controlli delle modifiche ed esse non presentano più particolari problemi le puoi segnare come verificate in maniera che altri non ci perdano tempo (cfr. [[Aiuto:Verifica delle modifiche]]). Se ci fossero dei problemi tecnici (se ad es. quando clicchi su "Segna come verificata" ti rimandasse a un'altra pagina e ti facesse perdere tempo) fammelo presente e ti dico come risolvere. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|Spinoziano}} Ciao. Nel ''patrolling'' mi limito ad annullare i vandalismi o gli errori in buona fede più evidenti. Negli altri casi, per sicurezza, lascio fare a chi è più esperto di me. Ecco perché di solito non valido modifiche che in sostanza mi paiono accettabili. Comunque da oggi vedrò di farlo, con la dovuta cautela. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:07, 22 mar 2023 (CET) ::Sì, in realtà parlavo anche delle modifiche ''non'' accettabili: quando ti accingi ad annullare, ad. es. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dart_Fener&curid=92042&diff=1264549&oldid=1192017&diffmode=source qui], se appena prima di farlo (o subito dopo) segni la modifica come verificata non ripassano gli altri a controllarla: la verifica riguarda anche le modifiche improprie che si annullano. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:24, 22 mar 2023 (CET) == Rudy Rucker == Ciao Udiki. Ho notato la tua spiegazione sulle modifiche apportate al mio intervento in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Rudy_Rucker&diff=prev&oldid=1264602 Rudy Rucker] e sono pertanto qui a risponderti. La citazione che mi hai spostato deriva dal racconto ''Fantasma in carne e ossa'' ed è pronunciata dal protagonista di tale storia. La restante citazione, rimasta nella sezione ''Citazioni di Rudy Rucker'', proviene da un commento dell'autore posizionato dopo il suddetto racconto. Pertanto, come fai notare tu, se occorrono tre record per creare una sottosezione ''Citazioni'' al di sotto di un titolo d'opera, allora non raggiungiamo l'obiettivo. Ma rimango dubbioso sullo spostamento che hai effettuato giacché, per come viene presentata, sembrerebbe che quella frase sia stata pronunciata direttamente da Rudy Rucker mentre in realtà viene pronunciata da Curtis Winch, il protagonista del racconto. --[[Speciale:Contributi/84.220.97.208|84.220.97.208]] ([[User talk:84.220.97.208|msg]]) 22:54, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|84.220.97.208}} Ciao. È specificato in nota che la frase è tratta da ''Fantasma in carne e ossa''. L'attribuzione è altrettanto chiara. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 22 mar 2023 (CET) == Re: Indicazione dei capitoli == Ho inserito i capitoli. Il romanzo di Wodehouse è diviso in quindici capitoli, numerati progressivamente con numeri romani e senza titolo. Alcuni capitoli, non tutti quindi, hanno paragrafi numerati progressivamente con numeri arabi. Come separatore fra capitolo e paragrafo ho inserito un punto; non so se ciò è in accordo col manuale di stile di wikiquote --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 21:44, 28 mar 2023 (CEST) == [[Dionigi l'Areopagita]] == Ciao Udiki, dato che stai sistemando la voce, notavo che o l'intro della voce "Pseudo-Dionigi l'Areopagita (IV – V secolo)" o collegamento a Wikipedia paiono errati, su Wikipedia c'è anche [[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]], te lo segnalo se per caso hai voglia di sistemare tu, dato che io sto per scollegarmi, se no ci do meglio un occhio io domani. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:43, 9 mag 2023 (CEST) :Ciao [[utente:Spinoziano|Spinoziano]]. Anche qui abbiamo «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]». In effetti tutti i contenuti della voce «[[Dionigi l'Areopagita]]» andrebbero traferiti in «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]»: sono due soggetti diversi e le citazioni appartengono tutte certamente al secondo, giacché le opere da cui sono estratte sono sue. L'unico dubbio potrebbe aversi per quella tratta da ''I volti di Maria nella Bibbia'' (testo di Ravasi) e che si trova nella sezione «Citazioni di Dionigi l'Areopagita»; avendo a che fare con una fonte secondaria non si può sapere a chi dei due si faccia riferimento ma è virtualmente certo che sia ancora lo Pseudo-Dionigi, giacché dell'altro pare proprio che non ci sia stato tramandato nulla. Tutto questo vale anche per la sezione «Citazioni <u>su</u> Dionigi l'Areopagita», cioè è da trasferire.<br>La voce «[[Dionigi l'Areopagita]]», che rimarrebbe priva di citazioni, ''dovrebbe quindi essere cancellata'', cosa che io non posso fare, e la cronologia forse riportata nella pagina di discussione di «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]», in modo da garantire la paternità dei contributi agli utenti che li hanno effettuati, esattamente come quando si effettua lo [[w:Aiuto:Scorporo|scorporo]] manuale di una voce, il che però è consentito solo quando si è sicuri che la voce di provenienza ''non verrà cancellata''. Siccome esistono già le due voci non posso fare lo [[w:Aiuto:Spostare|spostamento]], la soluzione necessaria in questi casi. Forse esistono procedure alternative e strumenti che io ignoro e che sono appannaggio di chi è amministratore, infatti vedo che c'è [[w:Aiuto:Inversione di redirect|questo]]. Se in scienza e coscienza avessi ritenuto senz'altro di poter fare tutto da me l'avrei fatto, mi sarei anche sbrigato prima. Ho cercato di fare questo messaggio il più completo, chiaro, preciso e breve possibile; magari è mancata la riuscita, certo non lo zelo. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:20, 9 mag 2023 (CEST) ::Grazie davvero! Ho proceduto nella maniera più semplice, cioè con uno spostamento che ha sovrascritto la seconda voce che conteneva solo due "citazioni su", e precisando nel reinserirle che le aveva originariamente inserite Ibisco (per un paio di "citazioni su" credo ciò sia sufficiente e che non serva riportare la cronologia della voce-doppione cancellata in discussione, dato che i diritti delle citazioni appartengono ai loro autori). A presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:18, 10 mag 2023 (CEST) == Finale della UEFA Champions League 1996-1997 == Ciao. Faccio umilmente e sommessamente notare che, invece, sì, su schermi desktop quella foto di Riedle crea esattamente problemi di layout, imho. Ma cmq fai come meglio credi, buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:53, 22 giu 2023 (CEST) :{{ping|Danyele}} Salve! Che problemi? Io sto editando da PC desktop e non ne ho. Ma se altri avessero questo problema, l'immagine potrà essere cambiata. Al momento ritengo che sia meglio tenere questa per i motivi spiegati nel campo oggetto in sede di modifica. È un'immagine presente anche altrove è nessuno mi pare che abbia avuto di che dolersene. Buona serata. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:02, 22 giu 2023 (CEST) ::Cioè, non ravvisi quell'enorme e antiestetico "rettangolo" vuoto fra il paragrafo ''Altri progetti'' e l'avviso stub? Okay... come detto, fai come meglio credi '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 22 giu 2023 (CEST) :::{{ping|Danyele}} Immaginavo una cosa più grave, tale da compromettere una regolare visualizzazione. Quello che vedo non è un problema; siamo al ''de gustibus'', nulla che possa togliere il sonno. Ma non ti preoccupare, un giorno anche questo sito dovrebb'essere visualizzato nella versione "mobile" (quella di WP in inglese e in francese); quindi, oltre a essere una trascurabile quisquiglia, lo è solo ''pro tempore''. Meno male! Buon lavoro. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:40, 22 giu 2023 (CEST) == Risoluzione == Ciao, immagino che [[Risoluzione]] in quella voce sia intesa nel secondo senso elencato in [[:wikt:risoluzione|questi sinonimi]], giusto? Decisione, proposito ecc. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:47, 23 giu 2023 (CEST) :{{ping|Superchilum}} Ciao. Sì. In questi casi non è facile capire se le citazioni debbano confluire in una voce sinonimica (nella fattispecie: «Decisione») o se, per fedeltà alla lettera, ce ne voglia una ''ad hoc''. Ogni scelta può essere dubbia e contestabile, mi sembra. A me non importa molto, mi pare solo una cosa da determinare a tavolino o magari facendo testa o croce. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:20, 23 giu 2023 (CEST) ::Ok, allora la metto su Wikidata, grazie. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:22, 23 giu 2023 (CEST) == Re: Escape Room 2 - Gioco mortale == Ciao Udiki, è sempre un piacere sentirti. Hai ragione che tecnicamente è meglio indicarlo nelle voci correlate, per non alterare la forma dell'intro, tuttavia "sequel" non ha un termine contrario (esiste "prequel" ma ha un altro significato) quindi mi è sembrato più semplice indicarlo nell'intro. Ora ho sistemato [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Escape_Room_2_-_Gioco_mortale&diff=1282788&oldid=1282179 così] mettendo "primo film", o forse tu hai idee migliori? [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:25, 28 giu 2023 (CEST) :Ah ma c'è un motivo perché ho messo "primo film": perché esistono anche altri film con lo stesso titolo, così è più chiaro che il collegamento è al primo film di quella serie. Se no, come giustamente dici, non serviva. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:14, 28 giu 2023 (CEST) == Re: Blocco LadyDianaFan2000 == Grazie per la segnalazione, per il momento l'ho avvisato. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:36, 10 lug 2023 (CEST) == Re: modifica Frederick Forsyth == Fatto; sempre 1a edizione Bestsellers Oscar Mondadori luglio 1986; indicazione del capitolo inserita Utente/IP: 101.56.149.113 {{nf|01:10, 29 set 2023|101.56.149.113}} == Re: Cancellazione modifiche inappropriate == Fatto, grazie e buona giornata. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:38, 29 set 2023 (CEST) == Lucy Maud Montgomery == Ti ringrazio per le tue modifiche. Per quanto riguarda la citazione di Twain volevo comunicarti che sfortunatamente la fonte non c'è, ma nell'edizione del libro in cui ho citato l'incipit c'è la citazione. Cosa suggerisci? Buona giornata. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:45, 1 ott 2023 (CEST) :{{ping|Mattioskii}} Grazie a te per i contributi. Ma quella che dici tu è una fonte, è solo che è secondaria. Puoi inserirla nella voce di Twain con la dicitura "Citato in", facendo seguire il testo da dove trai la citazione. Per esempio: Citato in Pinco Pallino, Introduzione a ''Anna dai capelli rossi'', nome editore, luogo di edizione, anno di edizione, numero di pagina. Se viene specificata anche la fonte primaria, cioè il testo in cui Twain ha detto quella cosa, puoi scrivere: Da ''Titolo opera di Twain''; citato in ecc... Nel caso poi passo io a sistemare, non preoccuparti. Se servono altre spiegazioni, chiedi pure. Prenditi il tuo tempo, non c'è fretta. Un caro saluto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:57, 1 ott 2023 (CEST) ::Buona sera, grazie per le ulteriori spiegazioni. Francamente non so ancora destreggiarmi benissimo in questa Wikipedia quindi al posto di modificare alla bell'e meglio, lascio tutto così com'è e quindi in mano tua. Buon continuo di serata e buona domenica. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 18:05, 1 ott 2023 (CEST) :::{{ping|Mattioskii}} {{fatto}} Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:31, 1 ott 2023 (CEST) ::::Buonasera, una domanda, ma come fai a cercare le fonti sul web, ad esempio che l'esergo in Anna di Avonlea si riferisse ad una specifica poesia del poeta e non al romanzo? [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 19:10, 6 ott 2023 (CEST) :::::{{ping|Mattioskii}} Buonasera. Ho cercato su Google il nome dell'autore e alcune parole chiave in inglese (quelle verosimilmente corrispondenti alle italiane), poi da cosa nasce cosa. La poesia si trova [https://books.google.it/books?id=M3gZAAAAYAAJ&pg=RA1-PA330 qui]: ''Flowers spring to blossom'' ecc. [https://books.google.it/books?id=5Do5AQAAMAAJ&pg=PA124 Qui], su una rivista ottocentesca che cita uno stralcio della poesia, ho anche trovato un pratico sommario. Comunque la funzione delle epigrafi, cioè dei brani che s'inseriscono in esergo, è diversa da quella delle citazioni che di solito si mettono invece nella quarta di copertina, perciò avevo intuito che qualcosa non quadrava. Già che ci sono ti segnalo [[Aiuto:Wikilink|queste istruzioni]] (in particolare quello che si dice a inizio pagina nell'elenco puntato) a proposito dei collegamenti interni e di quando inserirli. Più in generale non preoccuparti per gli errori, è normale all'inizio e non ne stai facendo neanche così tanti. Io aggiusto qualcosa anche per poi poter validare le modifiche e non avercele segnalate tra quelle "non verificate". Se serve qualcosa chiedi pure. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:37, 6 ott 2023 (CEST) ::::::Grazie per le ulteriori esplicazioni esaustive e sopratutto per la tua professionalità. Buona serata anche se penso ci "sentiremo" altre volte, visto che ti reputo un nume tutelare di questa Wikipedia. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 22:00, 6 ott 2023 (CEST) == Re: Loki (serie televisiva) == Caro Udiki, nessuna seccatura, ci mancherebbe. Ti confermo che se si creano le pagine delle stagioni, la pagina principale di una serie può anche restare senza citazioni (c'era stata un discussione in passato) e in tal caso per creare la sottopagina su una nuova stagione basta anche una sola citazione, quindi la soluzione adottata è a norma, poi magari restano dei dettagli da sistemare nelle pagine delle stagioni ma com'è ora già può andare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:29, 9 ott 2023 (CEST) :Per quanto riguarda [[Loki (seconda stagione)]] però finora è uscito solo il primo episodio, quindi è presumibile che la voce verrà ampliata e che il motivo per cui è breve è che la stagione è appena iniziata. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:57, 9 ott 2023 (CEST) ==[Senza titolo]== Ciao, ho visto che hai annullato la mia modifica. Posso chiederti come mai? {{nf|23:50, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} Mi dispiace che a quanto mi sembra di capire ad annullare non perdi tempo ma a motivare non ti c'impegni altrettanto, spero di essere più fortunato domani. {{nf|23:59, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} :{{ping|151.38.224.15}} Veramente te l'ho spiegato [[speciale:diff/1305703|qui]] e te l'aveva già detto Spinoziano a fine agosto. In pratica nelle pagine su Wikiquote dei personaggi si inseriscono le citazioni provenienti dalle pagine su Wikiquote del manga, dell'anime ecc., quindi devono combaciare. Cioè, non è possibile che in «[[Freezer (personaggio)]]» si veda una citazione diversa da quella che sta in «[[Dragon Ball (manga)]]». Prima si dovrebbe ''aggiungere'' la frase con la traduzione diversa nella pagina del manga, dell'anime ecc., poi lo si può fare anche in quella del personaggio. Nota che ho scritto «aggiungere», non sostituire. Comunque questo dovrebbe essere motivato e supportato dalla citazione della fonte, cioè l'edizione che tu usi come riferimento, dalla quale trai il materiale che inserisci qui. Tu perché vuoi inserire una traduzione diversa? Il problema in effetti è che nella pagina del manga, per esempio, non c'è la bibliografia. Se mi ricordo bene in Italia ci sono state tre edizioni del manga con due diverse traduzioni: le prime due presentano la traduzione indiretta dall'inglese, l'altra quella diretta dal giapponese, che è ovviamente preferibile. Tutto quello che ho ricostruito rende in effetti la situazione complessa e non risolvibile immediatamente. Ma nel frattempo, ''quieta non movere''. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:17, 31 ott 2023 (CET) ::Ah, d'accordo, ho capito. Dunque hai annullato immaginando che le citazioni che avevo inserito fossero diverse da quelle del manga. Allora posso chiederti come mai non ti sei fatto lo scrupolo di controllare prima di annullare, neanche la 2^ volta? Comunque le traduzioni del manga italiano sono 2, entrambe dal giapponese: la 1^ è stata usata per le prime 5 edizioni e l'altra per la successiva poi ripubblicata a colori; le frasi delle mie modifiche fanno riferimento alla 1^, che fra l'altro si trova anche su Internet. Se è necessario aggiungere la citazione della fonte non c'è problema, mi scuso per non averlo fatto ma non lo sapevo! Ora che ti ho spiegato tutto aspetto comunque a ripristinare le mie modifiche aggiungendoci l'edizione, vorrei saperti d'accordo. [[Speciale:Contributi/151.38.160.120|151.38.160.120]] ([[User talk:151.38.160.120|msg]]) 18:49, 31 ott 2023 (CET) :::Mi ha tratto in inganno il fatto che le tue modifiche alla voce del manga e quelle alle voci dei personaggi non sono state contestuali e, soprattutto, che non hai spiegato nel campo oggetto della modifica cosa hai fatto. Vedo che il primo ottobre hai modificato la pagina del manga benché senza specificare l'edizione di riferimento, cosa che hai fatto solo ora qui sopra e neppure del tutto: è la prima stampa, quella del 1995-1997, o la ristampa 1998-2001 detta ''Dragon Ball Deluxe''? I problemi comunque sono: 1) La traduzione che c'era prima dovrebbe essere ancora presente in «[[Ultime parole da Dragon Ball]]». Dico "dovrebbe" perché c'è troppa roba e non posso controllare tutto subito, mi baso sulla cronologia. Inoltre le tue modifiche alla voce del manga sono state realizzate con un unico intervento, perciò non si capisce se hai tagliato qualche battuta che magari è stata riportata in quella suddetta o altre pagine. 2) In base a quello che si legge [[w:Dragon_Ball#Edizioni_italiane|qui]] le edizioni migliori sono la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' e successive. Tu hai invece utilizzato una precedente, la quale è censurata e ha un adattamento peggiore. Quella che c'era prima del tuo intervento, essendo diversa, per esclusione dovrebbe essere l'adattamento migliore, anche se purtroppo non ci sono indicazioni esplicite. Stando così le cose, ci sarebbe da propendere anche per l'annullamento delle modifiche che hai fatto nella voce del manga. Non procedo perché prima preferisco ascoltare la tua opinione in merito. Come vedi, ci sono diverse cose da considerare e discutere. Comunque tutto quello che si fa resta nella cronologia delle pagine e può essere recuperato facilmente, quindi non preoccuparti. Non inserisco il {{tl|ping}} perché hai l'IP dinamico e sarebbe inutile. A margine: firma i messaggi come spiegato [[Aiuto:Uso della firma#Inserimento automatico|qui]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:28, 31 ott 2023 (CET) ::::Ti ringrazio per avermi risposto esaustivamente, cercherò di fare lo stesso. Mi scuso se tutte le volte che ho modificato le voci dei personaggi non ho messo nulla nel campo oggetto, davo per contato che si capisse che erano correzioni di citazioni e non vandalismi. Venendo alla questione delle traduzioni, è stata usata la 1^ traduzione dal giapponese per le seguenti edizioni: Dragon, Deluxe, New, Book, Perfect; la 2^ per Evergreen e Fullcolor. In alcune edizioni successive alla primissima sono state fatte delle censure poi tolte di nuovo nelle ultime 2. La questione della "fedeltà" non so da dove salti fuori, è l'anime (il cartone) ad aver stravolto i dialoghi, ai manga non capitano cose genere e questo non ha fatto eccezione, infatti in nessuna delle fonti citate nella sezione che hai indicato si parla di maggiore o minore fedeltà. Qui, la pagina relativa al manga riprende la 1^ edizione (che è anche la più nota ai fan), quella con la traduzione che era presente in origine sulla pagina prima che venisse modificata, ed integrata, un paio d'anni fa da alcuni utenti. Se il punto è che le citazioni in pagine diverse devono corrispondere, è quello che stavo cercando di fare io. Se è necessario specificare l'edizione, non c'è problema ed anche secondo me è giusto. Ho controllato per esempio le pagine delle opere di Tolkien e della Rowling, che hanno subito di recente delle ritraduzioni, non molto gradite ai lettori da quel che ricordo: le citazioni sono prese dalle rispettive traduzioni "storiche", non dalle 2 più recenti, tranne che per alcuni incipit dove sono riportate entrambe per compararle. Wikipedia pure usa la nomenclatura delle prime traduzioni di tutte queste opere a quanto vedo, ma è un progetto diverso da Wikiquote. A me sembra più logico tenere la 1^ traduzione anche per Dragon Ball, com'è stato fatto per Il signore degli anelli ed Harry Potter. Ora che ho esposto la mia visione dimmi qual è la tua opinione a riguardo. Domattina però! :) [[Speciale:Contributi/151.38.221.149|151.38.221.149]] ([[User talk:151.38.221.149|msg]]) 00:27, 1 nov 2023 (CET) :::::Scrivo adesso, tu rispondi quando ti è più comodo; in ogni caso si guadagna tempo. Ci sono non pochi utenti di passaggio che, magari anche in buona fede ma con scarsa cognizione di causa, fanno pasticci. Su Wikipedia si dice che la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' ha «<u>per la prima volta</u> un adattamento fedele all'originale», come dire che tutti gli adattamenti precedenti non lo sono. Non so se è vero che sia l'unica fedele, non si riescono a consultare le fonti citate e le uniche edizioni certamente infedeli sono la ''New'', la ''Book'' e la ''Perfect'', ma sta di fatto che ci sono traduzioni diverse. Facciamo un esempio. Attualmente è presente questa frase: «Un Sayan che non può muoversi è inutile!». Nell'edizione che hai usato tu diventa: «Un Saiyan è assolutamente inutile!» Sono cose ben diverse e la prima è sensata, l'altra mica tanto. La ''Evergreen'' e le edizioni successive sono sicuramente le migliori e sarebbe preferibile usare quelle, perché a rigor di logica il criterio della maggior qualità vale più di quello della maggior diffusione. Va però detto che la situazione attuale della voce è molto dubbia perché non sappiamo quali e quante edizioni sono state utilizzate per la stesura. Forse una revisione condotta su di un'unica edizione di riferimento (la tua, cioè la prima in assoluto, che non è la migliore ma forse neppure la peggiore) dà più garanzie rispetto a quello che c'è adesso. Devi però dire chiaramente se hai tagliato delle citazioni preesistenti e assumerti il compito di revisionare «[[Ultime parole da Dragon Ball]]» ed eventuali altre voci che fanno capo a «[[Dragon Ball (manga)]]», sennò è un casino per i motivi che ho già spiegato. Peraltro dovrei avere nella mia disponibilità l'edizione ''Deluxe'', che è come la prima ma con refusi corretti e cose del genere, perciò può essere utile per un confronto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:47, 1 nov 2023 (CET) ::::::Eccomi! Sono contento di sapere che anche tu hai il manga di Dragon Ball. La differenza fra le 2 principale traduzioni in realtà è poca, la frase sulla presunta infedeltà di tutte le prime edizioni è stata scritta da un utente ma non trova riscontro nelle fonti citate nei paragrafi in cui si parla di fedeltà. Si può dire che in alcuni passaggi la 1^ contiene dei refusi, come nel caso della frase che hai citato tu. Anch'io me n'ero reso conto quando l'ho scritta, ma ho voluto riportare la citazione così com'era al pari delle altre. Ho controllato sulla Perfect Edition che avevo acquistato, dove piccole imprecisioni come queste sono state sistemate, e lì la frase è: "Un Saiyan che non può muoversi, è un Saiyan inutile!"; mi sono fatto l'idea che il testo non ci stesse inizialmente nella nuvoletta del volume piccolo senza ridurre molto i caratteri e così hanno ridotto la frase, non penso che non sapessero tradurre l'ideogramma di "muoversi". Un altro caso che ricordo è nell'ultimo volume, dove una frase termina con "strate" invece che "strategia", anche qui aggiustata nella Perfect Edition. Non è minore fedeltà, sono refusi che balzano subito all'occhio di chi legge il manga, e fra le frasi che ho cambiato io non ce ne sono altri. Per la frase di Vegeta potremmo usare la versione sistemata specificando l'edizione, oppure semplicemente non inserire proprio quella frase scegliendo magari un'altra frase più significativa (e ce ne sono di più significative pronunciate da Vegeta nella saga dei Saiyan). Se c'è da controllare ed eventualmente correggere le citazioni del manga in altre pagine posso darci senz'altro un'occhiata io quando ho tempo. Approfitto per chiedere una cosa: sai come mai la grafica di Wikiquote è cambiata da ieri? [[Speciale:Contributi/151.38.218.129|151.38.218.129]] ([[User talk:151.38.218.129|msg]]) 14:41, 1 nov 2023 (CET) :::::::Per sapere se una traduzione è fedele devi fare il riscontro con l'edizione in lingua oppure affidarti a una fonte terza (un articolo di un sito specializzato o cose simili), non si può stabilire a lume di naso. Le uniche (presunte) garanzie in tal senso riguardano la ''Evergreen'' e successive. La frase che ho citato sopra era solo a mo' d'esempio, non vorrei che ci fossero altre cose del genere; sono peraltro favorevole all'eliminazione di essa così come eventualmente di altre non significative, con la dovuta cautela. Ho comunque detto che si può procedere all'inserimento di citazioni tratte dalla prima edizione, che è sempre meglio che non sapere quale sia l'edizione di riferimento. Però non hai risposto sui due punti più importanti, cioè se hai cancellato delle citazioni e se intendi accomodare la pagina sulle ultime parole; a ciò si aggiunga che è necessario sapere se hai revisionato tutte le citazioni o solo alcune. Se tutto questo non si chiarisce si deve riportare la pagina del manga a prima del tuo intervento, perché, come ho già detto, le citazioni nella pagina del manga e quella delle altre voci devono coincidere, è la regola, così com'è importante sapere esattamente da quale edizione provengono le citazioni. Se invece si chiarisce posso lasciare la pagina del manga con le tue modifiche e ripristinare pure le pagine dei personaggi, bastano pochi clic. Non è che dovresti fare tutto in una volta, l'importante è non lasciare le cose a metà. La grafica di Wikiquote è cambiata così com'è da tempo cambiata in altri progetti di Wikimedia, quella di adesso è la versione ''mobile'' (per telefonini); gli utenti registrati possono modificare le preferenze e continuare a visualizzare il sito su laptop e desktop com'era prima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:06, 1 nov 2023 (CET) ::::::::Ah dunque la grafica era cambiata già da prima di ieri e non me n'ero accorto, la preferivo com'era prima anche perché tanto non uso spesso il telefonino per navigare su Wikipedia. Tornando a noi, controllerò sia la corrispondenza fra tutte le citazioni che ho provato ad inserire nelle pagine dei personaggi e quelle presenti nella pagina del manga sia la corrispondenza le ultime parole di quest'ultima e quelle della relativa pagina che dovranno comunque venire tutte dalla vecchia traduzione e non dalla nuova, lasciami solo un po' di tempo. Se troverò discrepanze ma anche errori di battitura o formattazione e qualsiasi imprecisione li sistemerò. Non ho cancellato nessuna citazione, ho solo riscritto quelle che ho trovato scritte diverse, e dovrebbero essere tutte della stessa edizione. Riguardo alla frase di Vegeta a me sta bene qualunque soluzione, sia correggerla in quella che ho riportato specificando l'edizione, sia sostituirla con un'altra, sia toglierla e basta. Quanto ho detto secondo te può essere soddisfacente per la questione di cui stiamo discutendo? Volevo anche ribadire una cosa che ho detto: nelle fonti riportate sulla pagina che parla del manga, ed ho controllato tutte quelle della sezione, non si parla di fedeltà da nessuna parte, solo di censure introdotte dopo la 1^ edizione italiana e poi rimosse con le ultime 2, censure più grafiche che verbali. Se insisto un po' su questo punto è perché da appassionato anche di anime ho ben presente la questione dell'adattamento film dello Studio Ghibli che sono stati spacciati per "più fedeli" quando erano tutt'altro, non è che ogni nuova edizione di qualcosa sia per definizione più fedele e le precedenti siano da buttare. Scusami per la digressione, su questo argomento mi faccio un po' prendere la mano! [[Speciale:Contributi/151.38.44.141|151.38.44.141]] ([[User talk:151.38.44.141|msg]]) 22:48, 1 nov 2023 (CET) :::::::::La grafica era cambiata anche su PC desktop e laptop già da prima ma non su Wikiquote in italiano, bensì su altri progetti come Wikipedia in inglese. Da ieri la versione mobile, che prima per Wikiquote in italiano era visualizzabile solo da chi si collegava da telefono (almeno credo, perché neppure io lo uso) è stata imposta a tutti i tipi dispositivi, ma se non ti piace puoi registrarti e tornare alla vecchia smanettando nelle impostazioni del tuo account (io l'ho fatto con successo e soddisfazione). Prenditi il tuo tempo per le modifiche, l'importante è l'uniformità. Quando dici «dovrebbero essere tutte della stessa edizione» è il condizionale che mi preoccupa. Non che a me personalmente importi qualcosa, piuttosto il contrario, ma le cose si devono fare con criterio, a regola d'arte. Se revisioni tutte le citazioni allora basterà semplicemente inserire l'edizione di riferimento in bibliografia, se invece solo alcune sono prese con certezza dall'edizione in bibliografia allora bisognerà segnalarlo in qualche maniera per evitare confusione con le altre. Io purtroppo non sono pratico delle convenzioni di Wikiquote in fatto di fumetti, comunque vedi [[Wikiquote:Modello di voce/Fumetti]]; inoltre non mancherà chi ti potrà dare qualche altra dritta. Questione adattamento: non si tratta solo di censure, ma di qualità della traduzione, cioè una scena potrà anche non essere censurata e quindi presente, ma le battute sono magari tradotte male e questo non c'è verso di saperlo a colpo d'occhio; ecco perché facevo l'esempio della frase di Vegeta. Come ti ho detto io ho tutta l'edizione Deluxe, figurati se ho interesse a screditarla: sarei felice se fosse la migliore, così ha più mercato. Mi ricordo di quello che hai detto sopra circa il Signore degli anelli e so anche di cose come [https://www.corriere.it/tecnologia/19_giugno_25/strano-caso-doppiaggio-italiano-evangelion-anime-culto-netflix-55ed6058-9745-11e9-8e4d-b6b35f2a9094.shtml questa], ma penso che si debba distinguere di caso in caso. Comunque almeno per ora questo non importa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 1 nov 2023 (CET) ::::::::::Ho trovato il tempo di rispondere adesso. Sempre sulla nuova grafica, sai se è una cosa decisa da qualcuno o se se n'è discusso fra gli utenti registrati? Cioè, come mai su Wikiquote proprio l'altro ieri è stata impostata, mentre su altri progetti lo era già da prima o non lo è ancora? Sarà stato stabilito da qualche parte, no? Chiedo solo per curiosità per cui se non sai rispondere a tutte queste domande non importa. Comunque, ho capito il discorso dell'uniformità delle traduzioni, vedrò di controllare anche in quel senso. E riguardo alla questione delle nuove traduzioni, posso essere d'accordo con te se parli di qualità di traduzione o di tradotto male, ho capito quel che volevi dire. Per ora lasciamo le cose come sono, poi scandaglierò le 2 pagine che dici e sistemerò quel che non va, ok? Buona serata! [[Speciale:Contributi/151.38.29.160|151.38.29.160]] ([[User talk:151.38.29.160|msg]]) 20:10, 2 nov 2023 (CET) :::::::::::La questione della grafica ha colto di sorpresa pure gli amministratori di questo sito, vedi [[Wikiquote:Bar#Layout|qui]], quindi se è stata discussa lo è stata altrove (Wikiquote in italiano è come il pianeta di una galassia o la provincia di uno stato). Immagino che chi di dovere abbia deciso di effettuare il cambiamento gradualmente e che solo ora sia arrivato il momento di attuarlo qui, mentre a quanto ho visto altri progetti in portoghese e francese sono stati l'avanguardia. Probabilmente poi toccherà a Wikisource e Wikipedia in lingua italiana. (Non è stato l'unico cambiamento, infatti da qualche giorno le pagine di Wikiquote sono indicizzate su Google sotto il nome di Wikipedia.) Per il resto: sì, va bene. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:57, 2 nov 2023 (CET) ::::::::::::Ciao, ho controllato tutte le citazioni da ultime parole e corrispondono alla 1^ traduzione. Ci sono soltanto un paio di errori di battitura ed una ripetizione nella pagina delle ultime parole, in quella del manga devo verificare solamente questo punto. Finirei di controllare le altre citazioni prima di cominciare a modificare. [[Speciale:Contributi/151.38.225.16|151.38.225.16]] ([[User talk:151.38.225.16|msg]]) 20:18, 13 nov 2023 (CET) :::::::::::::Ciao, sì, meglio finire di controllare prima di aggiungere altro, per chiarezza. Intanto ripristino le tue modifiche alle voci dei personaggi. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:25, 13 nov 2023 (CET) == re: Pagina bianca == Ciao, sono d'accordo con te nel dividere in due. Forse terrei anche quella di Bufalino? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 13:13, 1 nov 2023 (CET) :Va bene, fai pure tu, visto che hai avuto l'idea :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:31, 1 nov 2023 (CET) == Brindisi dai film == Ma qual è il motivo per annullare il brindisi di "Le avventure di Tintin"? Perché era banale e basta? [[Utente:Killb94|Killb94]] ([[Discussioni utente:Killb94|scrivimi]]) 21:31, 14 dic 2023 (CET) :{{ping|Killb94}} Perché non è [[WQ:S|significativo]]. Citazioni del genere non possono stare in nessuna voce, meno che meno nelle tematiche, le quali sono da sempre considerate come il fior fiore di Wikiquote, quindi si è ancora più rigorosi. È vero che non sempre lo standard di qualità è rispettato, ma questo non è un buon motivo per peggiorare la situazione. In particolare in «Brindisi dai film» si devono inserire solo quelli che hanno una qualche originalità, almeno un minimo, e oggettivamente nessuna persona di buon senso potrà mai dire che «Un brindisi, alla nostra buona fortuna!» ce l'abbia, trattandosi di una formula stereotipata. Detto in altri termini: quella pagina non è un mero elenco di qualsiasi brindisi purché pronunciato in un film. Io sono sicuro al 100% di quello che dico, se non ne sei convinto e pensi che le cose stiano diversamente chiedi pure a un amministratore, per esempio Homer, Superchilum o Spinoziano, e se loro daranno ragione a te parola mia che ti faccio un bonifico dall'importo corrispondente al prezzo di un caffè. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:09, 15 dic 2023 (CET) :: Amen Udiki, sono assolutamente d'accordo con te. Con la scusa di catalogare ''certe'' citazioni in qualche modo, Wikiquote è stata infarcita di citazioni banali e insignificanti di cui, solo per citare un esempio, [[Ultime parole dai film]] è a mio avviso la massima espressione del peggio (e non mi importa se è finita impunemente in [[Wikiquote:Vetrina|Vetrina]]). Il primo motivo per inserire una citazione ''dovrebbe'' sempre essere la significatività, inserire una citazione perché può essere catalogata in una categoria (''Bridisi, regole, ultime parole ecc'') dovrebbe avvenire solo ''dopo''. Quello che invece si sta facendo da tempo è invece giustificare l'inserimento di banalità solo perché c'è un modo di catalogarle. ::<br /> :: In breve per tornare al mio esempio di sopra, il ragionamento dovrebbe essere: ''se'' una citazione è significativa, e ''se'' è ''anche'' rappresentativa di ultime parole (o brindisi, o regole, o altro) allora la inserisco altrimenti no. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:06, 15 dic 2023 (CET) ::: Sono d'accordo, solo una piccola precisazione: [[Ultime parole dai film]] non è in vetrina, è in vetrina solo [[Ultime parole]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:01, 16 dic 2023 (CET) == Annullamento copione episodio Camera Cafe (Insopportabile) == Non capisco perché tu mi abbia cancellato il copione. "È una raccolta di sole citazioni e si viola il diritto d'autore". Ma se nelle pagine Wikiquote delle altre stagioni di Camera Cafè ci sono scritti anche copioni di interi episodi [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 22:44, 11 feb 2024 (CET) :{{ping|Sesa20148}} Salve, te l'ho spiegato il perché. Non si possono trascrivere tutti gli sketch di un episodio per intero, esorbita dal diritto di citazione ed è una violazione del diritto d'autore. E se anche fossero nel pubblico dominio qui non si riportano interi script, perché questa è un'antologia di citazioni. Se ce ne sono altri vanno tolti: il fatto che qualcuno passi col rosso non autorizza nessun altro a fare altrettanto. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:59, 11 feb 2024 (CET) ::Continuo comunque a non capire il perché tu abbia dovuto fare il giustiziere della notte giusto giusto con il mio post quando ce ne sono riportati di simili DA ANNI. E comunque, qualora fosse una violazione dei diritti d'autore e qualora arrechi fastidio, credo che spetti a chi li detiene (se poi tu fossi il detentore dei diritti ovviamente sarebbe un'altra storia) la rimozione e non ad una persona a caso, ma vabbè. Sicuramente mi sbaglieró! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 03:34, 12 feb 2024 (CET) :::{{ping|Sesa20148}} I volontari tengono le cose in ordine: non si deve aspettare che la magistratura venga a chiudere il sito; che assurdità. Il resto è già stato spiegato ''ad abundantiam'', compreso il fatto che qui si mettono delle citazioni e non si riportano i copioni per intero perché non è questo lo scopo di un'antologia. Puoi inserire ''alcune'' di quelle citazioni andandole a recuperare dalla cronologia della voce e tenendo conto della [[WQ:S|significatività]]. Leggi anche [[Wikiquote:Cosa Wikiquote non è]] e [[Wikiquote:Diritto d'autore]]. È responsabilità degli utenti conoscere e rispettare le regole. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 12 feb 2024 (CET) :::P.S.: se sei stato tu a riportare copioni interi in altre occasioni e sotto mentite spoglie (cioè senza eseguire il log in), sarebbe doppiamente grave invocare questo per continuare a inserire ancora materiale coperto dal diritto d'autore; dico "doppiamente" perché già di per sé è illecito. A poco a poco vedrò di sforbiciare. Occhio che la faccenda è seria e non sono ammessi altri sgarri... --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:46, 12 feb 2024 (CET) ::::No, io sono un utente nuovo. Sono un grande appassionato della serie e ho sempre spulciato la pagina per rileggermi qualche dialogo. Poi ieri, per passatempo, ho creato l'account e ho inserito il post anche per dare un contributo alla pagina, dopo anni di "utilizzo passivo". Avendo visto che nel tempo è stata sempre arricchita in questo modo, non immaginavo minimamente che potesse essere un problema, men che meno che fosse così grave. Non è mio interesse passare i guai con la magistratura né tantomeno far chiudere una pagina Wikiquote, specie se di qualcosa di cui sono appassionato. Mi scuso se ho risposto un po' sull'offensiva, ero infastidito perché ci avevo messo un po' di tempo e ci tenevo al post. Almeno con questa abbiamo messo alla luce una problematica seria. Cercheró di attivarmi anch'io in tal senso, allora. Saluti! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 15:26, 12 feb 2024 (CET) == Re: 8½ == Ciao! Ho ripristinato la versione precedente, ci sono già NDR piuttosto anomali, le ultime modifiche non aiutavano... [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:49, 13 feb 2024 (CET) == [[Gustave Geffroy]] == Ciao, ho recuperato la citazione da wikipedia, non ho altro. Se non va bene cancelliamo tutto. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 19:00, 28 feb 2024 (CET) :{{ping|Codas}} <del>Allora chiederò lumi a chi l'ha inserita su Wikipedia, l'ho già individuato. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:39, 28 feb 2024 (CET)</del> ::[[speciale:diff/1319781|Risolto]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:55, 28 feb 2024 (CET) == Carson McCullers == 1) Ho visto che hai corretto la mia citazione dal [[Carson McCullers#Invito di nozze|romanzo della McCullers]]: l'accento grave, anziché l'acuto utilizzato nell'edizione Einaudi che avevo peraltro citato in Bibliografia. È una insignificante minuzia, ma mi fornisce l'occasione di chiedere una spiegazione: in Wikiquote le citazioni devono rispettare l'originale di stampa anche nell'ortografia, oppure l'ortografia della citazione deve rispettare delle apposite linee guida di wikiquote? 2) Hai inserito il titolo di paragrafo "Citazioni di Carson McCullers", e ritengo che tu abbia agito per il meglio. È invece il contenuto di quel paragrafo che mi lascia perplesso: a parte il fatto che ''Il cuore è un cacciatore solitario'' non è il titolo originale del romanzo Carson McCullers, ma semmai il titolo della traduzione italiana, effettuata correttamente da [[Irene Brin]], del titolo originale in lingua inglese ''The Heart is a Lonely Hunter''; anche ''The Heart is a Lonely Hunter'' non è originale della McCullers, ma a sua volta è la citazione della poesia "The Lonely Hunter" del poeta scozzese [[William Sharp]] (che utilizzava lo pseudonimo di "Fiona MacLeod"): "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill" (è l'ultimo verso della terza strofa. Vedi il testo della poesia [https://allpoetry.com/poem/13210957-The-Lonely-Hunter-by-William-Sharp qui]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 10:08, 29 feb 2024 (CET) :{{ping|Ferrante1}} Salve, per quanto riguarda gli accenti se fossimo su Wikisource andrebbero mantenuti tali e quali, qui si può normalizzare. Per quanto riguarda la citazione «Il cuore è un cacciatore solitario» credo che ci si debba domandare se, fonti alla mano, è attribuita alla McCullers, quindi trattarla come spiegato [[Aiuto:Fonti#Citazioni_attribuite|qui]]; chiedo lumi a {{ping|Dread83}} (quando tornerà operativo) che l'ha inserita. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:40, 29 feb 2024 (CET) ::Carson McCullers aveva intitolato il suo romanzo "The mute" (vedi per es. [https://www.studysmarter.co.uk/explanations/english-literature/american-literature/the-heart-is-a-lonely-hunter/ qui]). Fu l'editore a cambiare il titolo col verso di Sharp (vedi [[Elisabetta Rasy]], ''Memorie di una lettrice notturna'', Rizzoli, 2009, p. 117, [https://www.google.it/books/edition/Memorie_di_una_lettrice_notturna/vYQqAQAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&dq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&printsec=frontcover Google libri]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 16:48, 29 feb 2024 (CET) :::{{ping|Ferrante1}} Non dubito minimamente che quella <u>non</u> sia farina del sacco della signora McCullers, è solo che su Wikiquote si raccolgono anche citazioni attribuite (vedi link sopra) o errate (vedi [[Citazioni errate|qui]]), ovviamente specificando che sono tali. Vorrei capire se è diffusa l'opinione (ancorché inesatta) secondo cui quella è una citazione della McCullers e regolarmi di conseguenza, per questo dicevo che volevo sentire il parere di Dread che, oltre ad aver aggiunto lui la citazione, è anche un utente molto esperto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:01, 29 feb 2024 (CET) ::::Il titolo del primo romanzo della McCullers (del 1940) è proprio ''The Heart is a Lonely Hunter''; il titolo però è stato tratto dal poemetto ottocentesco di Sharp che è molto noto nella letteratura inglese. Manoel de Oliveira ha intitolato un suo film in portoghese "A Divina Comédia", lo stesso titolo del poema dantesco (che non c'entra nulla col film di Oliveira). IMO non sarebbe corretto attribuire l'esclusività o la primogenitura del titolo "La Divina Commedia" al film di Oliveira. Vedo ora peraltro che la frase "Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria", traduzione di "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill", era stata inserita nella pagina [[William Sharp]] una decina di anni fa e cancellata correttamente da {{ping|Spinoziano}} perché senza indicazione della fonte [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Sharp&diff=prev&oldid=724972 vedi] --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 18:59, 29 feb 2024 (CET) :::::{{ping|Ferrante1}} Non si tratta assolutamente di attribuire l'esclusività o la primogenitura, ma solo eventualmente di specificare che una citazione è da alcuni erroneamente attribuita a un autore mentre invece è di un altro, cfr. [[Igor' Fëdorovič Stravinskij#Attribuite]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:37, 29 feb 2024 (CET) == Re: Cláudio Taffarel#Citazioni su Cláudio Taffarel == Che devo dirti, toglila pure... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:11, 15 mar 2024 (CET) == La fonte delle "citazioni su" nella pagina dei rispettivi autori == Ciao Udiki, ammetto di non essere molto aggiornato sulle regole di Wikiquote che frequento saltuariamente, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lilli_Carati&diff=prev&oldid=1323629 hai scritto] che "La fonte delle "citazioni su" non va qui [la voce sull'oggetto menzionato] ma nella pagina dei rispettivi autori" e mi hai linkato la linea guida [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti]]. Io lì non leggo che le fonti vadano riportate <u>solo</u> nella pagina degli autori e non in quella della voce tematica, ma semplicemente che nelle voci degli autori ci deve essere una fonte. In verità non trovo neanche ben centrata quella linea guida ''tout court'', visto che lì si parla di citazioni che provengono da altre voci, mentre il mio caso riguarda citazioni inserite <u>per la prima volta</u> nella voce sul soggetto. Bisogna che le citazioni siano sempre scritte sia nella voce dell'autore e sia nella voce sul soggetto? C'è una linea guida in merito? Mi pare strano, visto che una citazione di un autore (Cruciani, per esempio) può essere rilevante solo per il soggetto della discussione (Lilli Carati, in questo caso) e non per l'autore stesso. Saluti. [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 16:34, 26 mar 2024 (CET) :{{ping|Martin Mystère}} Salve, la linea guida parla di «citazioni presenti in una voce <u>(o sezione)</u> tematica» e per «sezione tematica» si intende proprio quella chiamata «Citazioni su ecc...». Il resto è implicito ([[WQ:MCS|qui]] però è esplicito) e puoi vedere anche innumerevoli esempi pratici, come [[Lev_Tolstoj#Citazioni_su_Lev_Tolstoj]]. Il punto è che tu avresti dovuto inserire le citazioni prima nelle voci di Banfi, Cruciani e Giusti accompagnandole dalla fonte (il sito internet), poi riportarle anche nella voce di Lilli Carati senza indicare tutta la fonte (cioè il sito internet), bensì solo l'autore tra parentesi tonde e col wikilink: è la cosiddetta regola del doppio inserimento. Così è anche molto più comodo. Vedi anche le istruzioni contenute nel tamplate di avviso sottostante e che di solito si inserisce nelle pagine di discussione degli utenti: {{Avviso tematica}} :Naturalmente sarebbe il caso di provvedere: magari è un po' seccante, ma nulla di trascendentale. Quanto al resto: avevi fatto bene a inserire le citazioni di Lilli Carati in ordine cronologico così come appaiono nell'intervista a ''Libero'', però era meglio lasciarle raggruppate nella sottosezione specifica, perché è così che si fa quando sono almeno tre. Inoltre su Wikiquote nell'elenco puntato non si usa l'apostrofo dopo l'asterisco e nelle intestazioni non si inseriscono spazi prima e dopo ==, ma questo non è molto importante. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:03, 26 mar 2024 (CET) ::Va bene, agirò così in futuro. Per quanto riguarda gli spazi, su Wikipedia si possono mettere come no, io li trovo più ordinati, ma qui eviterò. Non so bene cosa significhi non usare l'apostrofo dopo l'asterisco, non penso di averlo fatto. Ciao, [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 21:04, 26 mar 2024 (CET) :::{{ping|Martin Mystère}} Volevo dire lo spazio, non l'apostrofo, dopo l'asterisco. Se non ricordo male qui la convenzione è questa, ma in realtà a livello di output non cambia nulla, per cui ''a me personalmente'' non sembra importante: lo dicevo soprattutto per evitarti la fatica inutile di una battuta in più. Probabilmente stavo anche per scrivere, prima di essere interrotto come sempre mi succede, che qui l'apostrofo è dattilografico o dritto, non tipografico o uncinato, quindi è meglio sostituirlo quando fai copia e incolla da siti che usano quello del secondo tipo: [[Wikiquote:Bar/Archivio_2022-06--12#Apostrofo_tipografico_o_dattilografico|qui]] ho spiegato come farlo in un colpo solo, leggi entrambi i miei post nel thread. Una volta c'era un bot che provvedeva, ma ora è fuori uso. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:39, 26 mar 2024 (CET) == Re: URL archiviati == Ciao. Come spiegato [https://dal15al25.gazzetta.it/2024/04/06/avviso-da-lunedi-il-blog-sparisce/ qui], da lunedì quel blog non sarà più attivo. Ecco '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 6 apr 2024 (CEST) == Risposta ad un esperto wikipediano == Chi è senza peccato scagli la prima pietra! La ringrazio per avermi cancellata. Non credo che lei non abbia mai fatto errori nella sua vita. Se si trova qui a fare il Maestro, potrebbe anche pensare e ricordare che ci sono gli studenti ignoranti... e li dovrebbe istruire SENZA BACCHETTARE! qualche volta accade, però, che l'alunno superi il maestro... non si mai nella vita. Se non ci fosse la Luce, gli occhi non potrebbero vedere. A buon intenditor... [[Utente:Teresa Averta Scrittrice|Teresa Averta Scrittrice]] ([[Discussioni utente:Teresa Averta Scrittrice|scrivimi]]) 00:13, 25 apr 2024 (CEST) ==Hellraiser== Ciao! Volevo darti qualche dritta sui range (magari sono cose che sai già, io comunque le ho scoperte in tempi relativamente recenti e ho visto che possono tornare utili): per gli IP lunghi (IPv6) come [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59 questo] aggiungendo /64 si trovano talora [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64 gli altri contributi] della stessa persona. "/64" è il range più piccolo per gli IPv6, corrisponde a un singolo IP normale, cioè un singolo indirizzo normale, difatti alcuni bloccano sempre con "/64" gli IPv6. Con gli IPv6 è anche più difficile dialogare perché vedono l'avviso solo se gli scrivi sul preciso IP lungo che stanno utilizzando in quel momento, e non serve mettere avvisi nella discussione del range. Per approfondimenti trovi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|qui]] una tabella sugli IPv6 e [[w:simple:Help:Range_blocks#Table_of_sample_ranges|qui]] una sugli IP normali (ad esempio un range /24 su un IP normale copre 256 indirizzi, che corrisponde a un range /56 su un IPv6) ma di solito basta sapere il trucco del /64 sugli IPv6, io finora non ho mai bloccato range più lunghi. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:45, 2 giu 2024 (CEST) :@[[utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao e grazie per la dritta, hai fatto benissimo a darmela e queste cose sono sempre molto ben accette. So che questi indirizzi IP cambiano anche da un momento all'altro, il mio era solo un disperato tentativo di interlocuzione basato sulla possibilità che l'utente fosse ancora collegato al sito, con quell'identità o un'altra, e che potesse così avvedersi della mia comunicazione. Per inciso: il "duck test" dice che si tratta sempre della stessa persona, che dispone anche di più utenze registrate, e che ''inter alia'' modifica "maniacalmente", per usare l'avverbio a lui tanto caro, le pagine dei film della Disney e della Marvel, di vari horror e delle ultime parole e brindisi dai media. Sono anni che imperversa e peggiora le voci, ponendo pure problemi di violazione del copyright, ma lo sapete già e questo è un "dire a nuora perché suocera intenda". È necessario arginare tutto ciò colpo su colpo. Colgo l'occasione per informare, a motivo di quello che si vede '''[[speciale:cronologia/Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi|qui]]''', che ho deciso di annullare a vista tutte le modifiche che apporterà, salvo forse casi eccezionali, perché è di conclamata inaffidabilità e non è possibile verificarne l'operato, né che per una cosa buona se ne lascino passare cento perniciose, e in questo imiterò il chirurgo che, quando amputa la parte cancerosa, rimuove anche un pezzo di quella sana, giacché quasi nessuno si preoccupa di fare pulizia e polizia, ma non mancherà, come ho riscontrato, chi in un secondo momento ripristinerà le eventuali soppressioni indebite. Perdona la digressione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:06, 2 giu 2024 (CEST) ::Sì, mi sembra che prima usasse più "malignamente" ma poi è passato con convinzione a "maniacalmente"; usa anche altri range ma su [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64&target=2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&offset=20230723202350 questo] è attivo da dicembre 2022. Lascerei a te, che ultimamente lo hai seguito di più, di valutare se è il caso di bloccarlo. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 2 giu 2024 (CEST) == Parola errata == Ciao, in merito alla tua modifica in [[Boog & Elliot - A caccia di amici]] mi sembra proprio che dica come ho scritto io: prova a sentire [https://www.youtube.com/watch?v=mVEkhFtMjHg qui]. [[User:Andrek02|<span style="color:#FF0000">Andrek02</span>]] ('''[[User talk:Andrek02|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 06:37, 10 lug 2024 (CEST) :@[[utente:Andrek02|Andrek02]] L'ho sentito con le cuffie più volte anche al rallentatore e dice addirittura "floutolento". Dovendo essere [[Wikiquote:Trascrizione#Fonti non scritte|fedeli]] è da interpretare come uno strafalcione voluto per divertire. Comunque ho già marcato con {{tl|Sic}}, correggo ulteriormente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:09, 10 lug 2024 (CEST) == Citazione di Dostoevskij == Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=F%C3%ABdor_Dostoevskij&diff=prev&oldid=1338798 questo spostamento] è errato. Bisogna lasciare la citazione con fonte nella voce sull'autore, mentre nella voce sull'opera si mette la citazione con link all'autore, senza fonte. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 19:32, 15 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] {{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 15 lug 2024 (CEST) ::Grazie :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:01, 16 lug 2024 (CEST) == Cancellazione senza motivo == Ciao, ma perché cancellare le pagine se sono lingue conosciute, come l'inglese e lo spagnolo e si utilizzano spesso. Chiedo il ripristino. [[Speciale:Contributi/91.80.66.5|91.80.66.5]] ([[User talk:91.80.66.5|msg]]) 15:09, 30 lug 2024 (CEST) :Salve. Risposta: perché questa è Wikiquote in italiano e le traduzioni da te inserite, generate dal traduttore di Google, contenevano errori riscontrabili persino a prima vista, cioè senza neppure la necessità di un confronto col testo in lingua. In base alle nostre regole le pagine con tali contenuti sono da rimuovere per direttissima; vedi '''[[Wikiquote:Cancellazioni immediate]]''', terzo criterio. O metti una traduzione corretta (col testo accanto se essa è di tuo pugno, vedi '''[[WQ:TT]]'''), e sempre che tu abbia la preparazione adeguata per un compito così delicato, oppure metti quelle citazioni nelle edizioni in spagnolo, inglese e turco di Wikiquote; ''tertium non datur''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:28, 30 lug 2024 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] Infatti, ho notato che alcune pagine sono state cancellate senza motivo di testa propria. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:25, 21 set 2024 (CEST) :::È molto meglio se togli il disturbo, sono anni che fai gli stessi errori e non vuoi sentire ragioni. Le pagine saranno ''tutte'' e ''sempre ''cancellate, cosa che si fa in un clic, mentre tu per crearle ci metti un po' di più; eventualmente verranno parzialmente bloccate, in modo che solo gli utenti autoverificati potranno ricrearle. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:28, 21 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] No, ma non esariamo non proprio tutte. Poi non hanno niente di male, basta sistemarle o ridurle il testo per sistemarle. E per questo ci vuole anche collaborazione, no come te che le cancelli senza sistemarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:34, 21 set 2024 (CEST) :::::Sono radicalmente da rifare perché generate da traduttori automatici (il che non è ammesso, come abbondantemente spiegato) e zeppe di citazioni non [[WQ:S|significative]]. Non possono essere altri a sobbarcarsi tutto quel lavoro, vedi anche [[#Pomeriggio Cinque News|sotto]]. Intanto se vedi [[Speciale:UltimeModifiche|qui]] ti rendi conto che il tempo delle sciocchezze è finito ''forever and ever''. I miei migliori auguri per quello che farai su altri siti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:39, 21 set 2024 (CEST) ::::::Infatti, sono ammesse le traduzioni e sono tradotte con lingue principali come l'inglese, lo spagnolo, il francese. Su questo sembra che tu sia l'unico a lamentarti sulle pagine, cose che altri qui sopra non esagerano come te. Poi cosa si intende per "quello che farai in altri siti". [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:45, 21 set 2024 (CEST) :::::::Non puoi inserire citazioni tradotte con [[w:Google Traduttore]]. Su questo sito hai finito di aggiungerne, perché non ti sarà consentito. Arrenditi. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:52, 21 set 2024 (CEST) ::::::::Con che cosa si dovrebbero tradurre allora. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:55, 21 set 2024 (CEST) :::::::::Con le tue competenze linguistiche, se ce le hai, sennò te ne puoi andare. (Ovviamente non ce le hai, altrimenti non avresti usato il traduttore di Google in modo così indiscriminato e temerario.) Ti ricordo anche che le citazioni devono essere significative per come ciò è inteso su Wikiquote, non devono semplicemente contenere informazioni e meno che meno banalità come "Mi piace l'Italia" ecc... Da oggi non ne passerà nemmeno mezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:59, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::Ci sono anche quelli professionali e migliori, con quelli andrebbero bene. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:04, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::No, perché hanno tutti dei limiti per loro natura e tu non sembri avere le competenze linguistiche necessarie per accorgerti di eventuali errori e correggerli, oltre al fatto che non ti sei neppure fatto scrupoli. Ma che problema hai? Per caso ti pagano per creare quelle pagine? Se è così mi dispiace per te ma qui ci sono delle regole da rispettare. Puoi trovare un altro lavoro, magari più soddisfacente e remunerativo, nonché più utile alla società. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:10, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::::Nessuno mi paga e poi questo non è un lavoro. Con le citazioni è per avere qualcosa in più sulle persone. E poi cosa ho fatto di male, ti vanno storte le pagine con le traduzioni e su sistemano correggendole, non c'è bisogno di arrivare a cancellarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:18, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::::C'è gente che è pagata pochi spicci per fare cose del genere; se non è il tuo caso, sono contento per te. Se ci tieni davvero a quelle pagine e a nient'altro, allora dovresti volerle ben fatte e non piene di banalità ed errori. Io ho sempre cercato di salvare il salvabile, come per esempio si vede [[speciale:diff/1341317|qui]], [[Discussioni utente:176.245.143.14|qui]], [[speciale:diff/1344912|qui]] o [[speciale:diff/1342831|qui]], cosa che mi è costata anche [[speciale:diff/1342845|un bonario e giusto richiamo]] da parte di un altro amministratore, per non parlare del fatto che sono le due e mezza di notte e sto ancora qui a ripetere le stesse cose, peraltro già dette per mesi. Buonanotte, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:28, 21 set 2024 (CEST) == Range == Ciao Udiki, buon Ferragosto! Sono davvero felice del lavoro che fai qui da quando sei stato eletto, davvero eccellente! Solo una cosetta: bloccare un ip lungo con /32 è troppo, in pratica vai a bloccare 4,294,967,296 indirizzi (vedi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|tabella]]), infatti vedi che vai [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A02:B023:0:0:0:0:0:0/32 a coprire] personaggi ben diversi, dal tizio di Lierna a quello di ''Non aprire quella porta'' (che probabilmente non è da annullare), quindi persone molto diverse e chissà quanti ci finiscono in mezzo, per il momento sblocco. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 15 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, va bene. Avevo fatto queste considerazioni: 1) Era bloccato l'IP ma non la possibilità di creare utenze, inoltre il blocco era lungo (un anno) ma non infinito; 2) Su Wikiquote, a differenza di Wikipedia, non ci sono così tante persone che editano, infatti quasi tutti gli IP di quel range facevano capo verosimilmente a lui o al maniaco di Lierna (nel senso clinico e senza ironia), altro tipo poco raccomandabile; 3) L'ultima modifica è probabilmente buona, infatti l'ho lasciata, ma c'è una sostanziale evasione di blocco; inoltre, se l'utente non usasse IP dinamici ma utenze registrate, queste sarebbero certamente state bloccate all'infinito, perciò secondo me la cosa è da equipararsi ed è lecito o persino doveroso annullare a prescindere qualsiasi sua azione ([[w:Wikipedia:Politiche_di_messa_al_bando_degli_utenti#Rollback|vedi]]); 4) Su Wikipedia un IP range dei suoi è stato bloccato per un anno con /64 ([https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block vedi]), comunque tanto. In generale la cosa ultimamente si è un po' ridimensionata, credo grazie ai blocchi che ho operato e "mazzate" varie. Lui non la smetterà mai del tutto perché ha un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo e dovrebbe andare dallo psichiatra, infatti i suoi idoli sono psicopatici come il Joker, l'Enigmista e buffoni consimili, ma forse è gestibile con rollback mirati e da ora mi limiterò a quelli. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:00, 15 ago 2024 (CEST) ::Sì ma con /64 blocchi 1 unico indirizzo, con /32 invece millemila, è quello il problema. Su Wikipedia quando si bloccano range ampi (più ampi del /64, che si può dare tranquillamente completo) ci si limita in genere a blocchi parziali su alcune pagine (come saprai il blocco può anche essere parziale su un elenco di pagine che indichi quando formuli il blocco), se fosse stato parziale su una manciata di pagine poteva anche starci al limite un /32, ma invece un /32 completo era sicuramente eccessivo, per questo scusami l'intrusione, che comunque mi ha dato modo di salutarti e di farti i complimenti per il tuo lavoro, occasione che desideravo da tempo ma che è difficile trovare visto che fai tutto molto meditatamente :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:16, 15 ago 2024 (CEST) ::: Ciao ragazzi, scusate se mi intrometto ma per lavoro mi occupo prprio di queste cose... anche con /64 blocchi pareccchi IP (''18.446.744.073.709.551.616'') ma in genere con IPv6 proprio perché ce ne sono tanti una subnet /64 la si assegna ad un singolo cliente. Bloccando una /32 (''79.228.162.514.264.337.593.543.950.336 indirizzi IP'') si rischia di bloccare tutti gli indirizzi IPv6 di un Provider e non è bello :-) P.S. Mi unisco anche io ai complimenti per Udiki! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:55, 15 ago 2024 (CEST) == Richiesta creazione nuova voce == Buongiorno, ti ricordi di me? (in caso sono colui che hai aiutato per la voce: [[Lucy Maud Montgomery]]). Siccome ti ritengo un vero e proprio esperto su questa wikipedia, volevo chiederti un parere. Vorrei creare la pagina ''Bem il mostro umano'' inserendo le citazioni di dialoghi tratti dagli episodi (entrambi i doppiaggi se possibile). Che mi suggerisci? È conforme? Confido in te. Buona giornata e grazie mille. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 14:28, 26 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Ciao, innanzitutto bisogna chiedersi se una voce è enciclopedica, ma in questo caso, dato che esiste da tempo su Wikipedia ([[w:Bem (serie animata)|vedi]]), non ci sono problemi. Credo che si possano inserire entrambi i doppiaggi in questo modo:<blockquote><code>*Citazione con doppiaggio 1.<br>:Citazione con doppiaggio 2.</code></blockquote> specificando con una {{tl|NDR}} di quale si tratta. Se mi sbaglio chiedo a [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] di correggermi. Ti consiglio caldamente di cominciare a lavorare in una pagina delle prove che puoi creare cliccando su [[Utente:Mattioskii/Sandbox]], quando è tutto a buon punto puoi travasare il contenuto nella pagina vera e propria. Ricordati che le citazioni devono rispettare [[Wikiquote:Significatività]]. A presto, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 26 ago 2024 (CEST) ::@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Finora di solito per casi del genere abbiamo usato le note, come in ''[[Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion]]''. L'uso dell'NDR può servire già per specificare il contesto di alcune citazioni (come si vede nella voce che ho testé citato) quindi l'indicazione del doppiaggio mi sembra preferibile indicarla in nota.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 26 ago 2024 (CEST) :::Grazie mille ad entrambi, allora mi cimento nella pagina delle prove. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:32, 26 ago 2024 (CEST) == [[Pomeriggio Cinque News]] == Ciao Udiki, ho visto che hai tentato di salvare il salvabile. Pur essento la voce probabilmente enciclopedica, la citazione fa abbastanza pena, io avrei buttato tutto. Mi sembra proprio una forzatura giusto per creare la pagina, tipico del ''modus operandi'' di certi anonimi "contribuenti". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:34, 30 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Homer|Homer]] A chi lo dici! Per me queste cose sono da cancellare per direttissima, ma la regola in casi del genere prevede che si avvii la procedura standard. Siccome però queste voci sono create di continuo e da anni da parte di chi non si vuole registrare per evitare sanzioni e che forse è pure prezzolato, e siccome non possiamo perdere troppo tempo, in tali ipotesi farei un'eccezione ''cum grano salis'' e rimuoverei a vista. Chiedo il parere di [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], per vedere se c'è consenso. Un saluto a entrambi, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 30 ago 2024 (CEST) ::Sì, in casi del genere, di anonimi write-only che creano voci con neanche una singola citazione significativa e pertinente o chiara, si può anche andare di immediata, nel caso specifico ho provato a metterci una pezza anch'io per chiarire il contesto e la voce si può tenere, ma una regola che avevamo già negli anni scorsi era che se veniva creata una voce che non avesse almeno una citazione significativa e pertinente (in caso di tematica) si poteva andare di immediata, quantomeno con simili soggetti poco collaborativi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:13, 30 ago 2024 (CEST) == Charles Socarides == buongiorno, a distanza di tempo vedo che la voce è stata cancellata. Come mai? Sono i miei primi contributi su Wikiquote. Speravo di poter essere utile al progetto. Ignoro chi sia l'utente che ha citato. [[Speciale:Contributi/176.200.68.6|176.200.68.6]] ([[User talk:176.200.68.6|msg]]) 11:15, 31 ago 2024 (CEST) :La spiegazione è stata fornita e tu l'hai letta, come tradisce quello che hai scritto. Va anche oltre il ragionevole motivo di ritenere che chi aveva creato quella pagina sia stato bannato. Questo non lo illustro a te, perché lo sai già e non si alimentano i troll, ma a terzi che dovessero passare da queste parti e che, non conoscendo tutti gli elementi necessari, non avrebbero potuto capire come stanno le cose e, ove fossero alquanto sprovveduti, forse si sarebbero in parte lasciati irretire dal tuo goffo e risibile tentativo, giacché è nota massima ''audaciter calumniare, semper aliquid haeret''. Colgo l'occasione per farti notare una volta di più che è tutto sottoposto a controllo e che pertanto faresti meglio a desistere dal tuo progetto propagandistico, per giunta condotto con imperizia. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 12:46, 31 ago 2024 (CEST) ::non c'è alcun troll e nessun intento propagandistico. Era solo una voce come tante di questo progetto. Saluti. [[Speciale:Contributi/176.200.73.225|176.200.73.225]] ([[User talk:176.200.73.225|msg]]) 16:15, 31 ago 2024 (CEST) :::Quando le citazioni e le voci aggiunte da un medesimo utente hanno sempre la medesima e spiccata connotazione ideologica, peraltro minoritaria e a volte pseudoscientifica, allora c'è un malcelato intento propagandistico o [[w:en:Wikipedia:Civil POV pushing|civil POV pushing]]. È inutile che cambi indirizzo IP, perché basta il [[w:test dell'anatra|test dell'anatra]] a smascherarti subito, soprattutto su questo sito dove sono pochi a intervenire e non puoi imboscarti con la stessa facilità che avresti su Wikipedia. Forse hai una [[w:coazione a ripetere|coazione a ripetere]]. Sarebbe ora di smetterla con questa condotta buona solo a fornire materia per barzellette. Spero che almeno ti paghino qualche spiccio, sebbene ''dell'Inferne | porte al par sempre io detestai chi vinto | dalla sua povertade il falso vende.'' [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:42, 31 ago 2024 (CEST) ::::i miei pochi contributi sono tutti adeguatamente fontati e dunque non sono materia per barzellette. La coazione a ripetere è una malattia mentale che non mi appartiene e francamente lascio ad altri Può esservi un orientamento cattolico; l'unico contributo "pseudoscientifico" e "minoritario" è quello di Charles Socarides. Non vedo quali caratteristiche in comune abbiano i miei contributi da renderli riconoscibili col test dell'anatra. ::::Certamente, con questo tipo di amministrazione e moderazione i collaboratori di Wikiquote saranno sempre di meno. Invece di costruire, contribuite solo a distruggere il progetto. ::::Quanto a WP, non me ne sono praticamente mai occupato. [[Speciale:Contributi/176.200.67.112|176.200.67.112]] ([[User talk:176.200.67.112|msg]]) 19:47, 31 ago 2024 (CEST) :::::Hai dimenticato di dire che nella pagina del signore in oggetto avevi inserito un'interpolazione, cioè una affermazione di un terzo soggetto che nulla c'entrava. Se i contributori devono agire come te, meglio perderli che trovarli; ce ne faremo una ragione e sopravvivremo anche orbi di tali perle. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 31 ago 2024 (CEST) ::::::un errore involontario può scappare a tutti. Per questo, le voci vengono ordinariamente riviste. Anche noi, fra i tanti contributori anonimi che leggeranno queste righe, sopravviveremo senza certi amministratori. Orbi di tali perle, pensiamo che sia meglio perderli che trovarli. Cordiali saluti [[Speciale:Contributi/176.200.72.204|176.200.72.204]] ([[User talk:176.200.72.204|msg]]) 21:09, 31 ago 2024 (CEST) :::::::Ma tu di perle continui a distribuirne più del lecito (per non dire su scala industriale) e nessuno qui è tenuto a farti ''sistematicamente ''da badante, che poi finisce sempre che sono io. '''[[Speciale:Contributi/176.200.72.204/16|Qui]]''' c'è la lista di quello che hai prodotto da un annetto a questa parte, cioè da quando ti sei (ri)palesato, altro che "i miei primi contributi su Wikiquote"! Nonostante queste querimonie, pure assai mal fondate, io dubito, purtroppo, che leverai le tende; se fosse sono disposto a farmi monaco, anzi, ''monaca''. Almeno risparmiaci il pianto greco: è meglio quando ci strappi una risata (involontariamente, questo puoi ben dirlo). A margine: i "tanti contributori anonimi" cui ti riferisci sono da interpretare come un caso di personalità multipla, visto che dietro c'è sempre la stessa persona fisica. Alla tua prossima amenità, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:55, 31 ago 2024 (CEST) ::::::::ti sbagli.non sono affatto tutti miei contributi.. [[Speciale:Contributi/2.196.179.196|2.196.179.196]] ([[User talk:2.196.179.196|msg]]) 03:31, 1 set 2024 (CEST) :::::::::Ora sei passato dall'IP toscano a quello lombardo (per il quale si veda '''[[Speciale:Contributi/2.196.179.196/16|qui]]''') e le due regioni non sono neppure limitrofe. A te non la si fa, nevvero? Sei un furbacchione di tre cotte! Ma venendo al tuo ultimo messaggio, in pratica tu rinneghi te stesso e questo in natura non lo fanno neppure le bestie che strisciano né quelle invertebrate. Ne hai ben donde: quello che fai è ripugnante. Ma se è così, non è meglio smetterla? Certo ci priveremmo dello spasso, ma ne guadagneremmo in serietà. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:32, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Joe Biden == Salve. Vorrei dire che non c'e modo di metterla la citazione sul dittatore jugoslavo Tito poiché sulla pagina di Biden ci sono gli anni delle citazioni e non quella in maniera alfabetica perciò non sapendo l'anno non potevo metterla. In ogni caso grazie e cordiali salut [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 23:57, 31 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, in questo caso si deve creare una sezione in fondo con il titolo "Citazioni non datate", come per esempio si vede in [[Giampiero_Boniperti#Citazioni_non_datate]]. Se mi dici qual è la fonte ci penso io, però non inserire mai citazioni senza fonte: è una delle cose peggiori che si può fare su Wikiquote. Infatti appena accedi alla modalità di modifica di una voce, in basso compare un avviso che dice: "'''L'inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato.'''" Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:07, 1 set 2024 (CEST) ::https://www.secoloditalia.it/2020/11/la-passione-di-biden-per-il-maresciallo-tito-e-un-genio-ecco-come-lo-elogiava/ grazie tante [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 00:08, 1 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] {{fatto}}, vedi '''[[speciale:diff/1343053|qui]]'''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:41, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Ida Magli == Quella che ho è la quarta edizione del gennaio 1998 (Saggi Tascabili Bompiani).--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 15:06, 1 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carnby|Carnby]] Ciao. Allora, visto che ci sono solo due altre citazioni preesistenti, per piacere verifica che coincidano perfettamente (ortografia, suddivisione in paragrafi, corsivi ecc...) con la tua edizione e se differiscono correggile, poi aggiorna la bibliografia, sia l'anno che l'ISBN (per esempio anch'io ho fatto così [[speciale:diff/1259635|qui]]). Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:14, 1 set 2024 (CEST) ::{{fatto}}: Era tutto identico, tranne due o tre maiuscole.--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 18:11, 1 set 2024 (CEST) == pagina nuova == Salve. Ho creato una pagina nuova su un personaggio pubblico. Mi servirebbe aiuto per poterla completare a pieno. Se mi volesse aiutare le sarei grato. In ogni caso grazie e cordiali saluti [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 22:35, 10 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, probabilmente ti riferisci alla pagina [[Romani Rose]]. Ha dato una prima sistemata Danyele e poi io ho fatto qualche ritocco. Però ti ricordo che le traduzioni di Google non sono ammesse per i motivi che ho spiegato a un altro utente '''[[#Cancellazione senza motivo|qui sopra]]''', quindi in futuro evitale. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 11 set 2024 (CEST) == Re: Citazione del giorno == Giusto, l'ho cambiata. Ciao.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 6 ott 2024 (CEST) == Piacere e dolore == Ciao! I [[proverbi italiani]] andrebbero inseriti nella relative raccolta con la relativa fonte (che di solito è Selene, ma bisogna controllare nella cronologia delle tematica di provenienza quando sono stati inseriti). Se hai dubbi fammi un fischio.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:03, 27 ott 2024 (CET) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, avevo dato per scontato che fossero presenti con fonte perché li avevo presi dalle tematiche. Mo li levo e basta, tanto non mi paiono granché. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:43, 29 ott 2024 (CET) == Re: Sezione "Citazioni su" == Grazie per le indicazioni, sto imparando e tutti i consigli sono utili. Spero di non darvi troppo da fare :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 15:30, 17 nov 2024 (CET) == Coretta Scott King == Ho corretto le "citazioni su" alla luce delle indicazioni che mi hai dato. Per cortesia, potresti controllare? Avevo cancellato l'avviso W di {{ping|Mariomassone|}} perché, nella mia ignoranza, pensavo di aver corretto. Grazie a entrambi. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 18:20, 17 nov 2024 (CET) == Re: Aggiungere un collegamento a Wikidata == Ciao Udiki, grazie per le indicazioni :-). Di quanto hai scritto non mi è chiara la parte che riguarda il Wikizionario che è un progetto che conosco molto poco e non capisco in che situazione su Wikiquote si renderebbe necessario il collegamento in interprogetto. Grazie [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:05, 23 nov 2024 (CET) == Lingua delle fonti == Ciao Udiki, ti ringrazio ancora per l'aiuto che mi hai dato. Ora mi servirebbe un chiarimento riguardo al Template:en che hai tolto nella voce [[Patty Duke]] con la motivazione che tutti capiscono che è inglese e quindi si può omettere. Altri, invece, nella stessa voce successsivamente hanno rispristinato il template ed è stato inserito anche nell'ultima voce, [[Jane Seymour]], dove ovviamente l'avevo omesso. Ti ringrazio per la pazienza. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:29, 1 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Ciao. Ho visto. Tuttavia su Wikipedia come qui se ne fa perlopiù a meno, per il motivo che ho detto e da anni. Qui, in particolare, si fa economia di elementi di testo tutte le volte che si può ([[Wikiquote:Modello_di_voce#Spiegazioni_utili_e_spiegazioni_inutili|vedi]]). Alla luce di questo, è anche più comodo rinunciare alla seccatura di doverlo inserire. Mettercelo è un po' un eccesso di zelo e paternalistico, perché significa prendere il lettore per una capra, sebbene non un delitto. Non preoccuparti se qualcuno lo inserisce dove tu lo hai omesso: nessuno ti rimprovererà mai e in ogni caso puoi far presente questa discussione, non ho problemi a assumermene io la responsabilità. Se a te piace proprio metterlo, fallo pure, sennò lascia stare tranquillamente, perché ciò è certamente lecito e corroborato dalla prassi. Per me non c'è neppure la necessità di avere il template del francese, altra lingua insegnata nelle scuole dell'obbligo; ma siccome questo di solito è usato, allora bisogna uniformarsi. Ricòrdati solo di battere uno spazio sùbito dopo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:18, 1 dic 2024 (CET) ::Grazie, per quanto mi riguarda, è più che sufficiente la tua spiegazione :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 14:34, 1 dic 2024 (CET) == Scautismo per ragazzi == Vedo che hai annullato un paio di correzioni. Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo", anche se la prima è prevalente. In particolare, il testo più importante si intitola "Scautismo per Ragazzi" nell'edizione italiana. Se vai su [[:w:Scautismo per Ragazzi]] puoi verificare, ci sono quante fonti vuoi. Pure https://opac.sbn.it/risultati-ricerca-avanzata/-/opac-adv/isbd/IEI0214230 che tu citi riporta la grafia con la A. Sui cataloghi c'e` la foto della copertina: https://scout.coop/prodotto/scautismo-per-ragazzi/ Pertanto, [[Scoutismo per ragazzi]] (scritto con la O) è un redirect con errore di battitura, e da immediata per il criterio 9. Non capisco l'annullamento della richiesta. Analogamente su [[Mario Sica]] c'è una citazione da "Storia dello Scautismo in Italia". Puoi vedere il titolo del libro qui: https://www.fiordaliso.it/2728-storia-dello-scautismo-in-italia.html In quel libro si usa sempre e solo la grafia con la a, quindi attualmente la citazione riportata nella voce è infedele. Ho riportato la grafia a quanto usato dalla fonte, trascrivendola fedelmente. Anche qui, non capisco l'annullamento (https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Sica&diff=prev&oldid=1353719) --[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 03:43, 6 dic 2024 (CET) EDIT: Leggo ora che mi avevi scritto sulla pagina di discussione dell'utenza temporanea. Sul punto 1, ribadisco che il criterio 9 non prevede di inserire errori di battitura (in questo caso un titolo errato) "ad abundantiam". Sul punto 2, ho letto tutto il libro di Mario Sica, e non usa mai "scoutismo. :{{ping|~2024-20206}} «Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo"», appunto, quindi non c'è errore di battitura in sé, anche se il titolo del libro dice «scautismo» e non «scoutismo». Non si capisce neppure quale sia il problema, anzi, pare importante avere quel redirect che risolve un'ambiguità. Infatti [[Aiuto:Redirect]] c'informa che è utile utilizzarli «per condurre il lettore alla voce appropriata da digitazione con ortografia comunemente scorretta. Ad esempio riteniamo che una buona parte dei lettori potrebbe cercare Lev Tolstoj digitando Lev Tolstoi perciò abbiamo ritenuto utile un redirect da [[Lev Tolstoi]].»<br>Su Sica ho fatto una domanda ben precisa: «Hai controllato sulla stessa edizione di quel libro a quella stessa pagina?» <u>Si attende ancora la risposta</u>. Potrebbe eventualmente darsi che la tua edizione abbia una grafia e quella presente in bibliografia un'altra, se si tratta di due edizioni diverse. Inoltre, e anche questo è già stato detto, il collegamento era stato inserito come <code><nowiki>[[scautismo|scoutismo]]</nowiki></code> e non si capisce perché uno si sia dovuto prendere la briga di quella specificazione se non per il fatto che il testo dica appunto «sc'''o'''utismo» anziché «sc'''a'''utismo». Siccome entrambe le forme sono corrette, prevale il criterio di fedeltà alla fonte di cui in [[WQ:TF]]. [[speciale:diff/1353718|Qui]], nel motivare l'edit nel campo oggetto, io ho fatto effettivamente un ''qui pro quo'', ma è stato l'unico e la spiegazione che ho dato tempestivamente [[Discussioni utente:~2024-20206#Redirect|qui]] vale come rettifica. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:12, 6 dic 2024 (CET) :Per il primo punto, se la linea guida dice così va bene, ma ci metto una nota. :Per il secondo punto, invoco [[w:Wikipedia:Clausola della palla di neve|la clausola della palla di neve]], che immagino valga anche su wikiquote. Tutte le edizioni di quell'opera usano la grafia "scautismo" nel titolo. Mario Sica ha sempre spiegato perché (secondo lui) si deve usare la grafia "scautismo". Ho letto sua la terza che la quarta edizione di quel libro da cima a fondo e non ha mai usato "scoutismo" (purtroppo in questo momento ce le ho inscatolate causa trasloco). A questo punto è chi lo cita che deve fornire la prova che Mario Sica abbia usato quella grafia. Peraltro si parla solo di pagina 41, senza dire di quale edizione si parla. Quindi, la probabilità che qualcuno possa provare che la fonte originale abbia la grafia "scoutismo" è minore di quella di trovare una palla di neve all'inferno, e non c'è nemmeno motivo di starne a discutere prima di correggere. :--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 18:26, 6 dic 2024 (CET) :::{{ping|~2024-20206}} Veramente la citazione è pure tratta da una fonte secondaria, quindi se anche si controllasse quest'ultima, ci sarebbe sempre la possibilità che si sbagli nel riportare quella primaria. Visto che tu hai il libro, quando ti riesce di toglierlo dallo scatolone ricopia <u>alla lettera</u> quel brano e fai le modifiche del caso se ci sono discrepanze, in modo che il testo su Wikiquote combaci scrupolosamente in tutto e per tutto con quello che hai tra le mani, quindi aggiorna l'indicazione della fonte. È la cosa più semplice e sicura. Però ricordati di farlo. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:50, 6 dic 2024 (CET) ::::Io direi che è SICURO che ha riportato male, visto che è una fonte secondaria! Ragione in più per applicare la clausola della palla di neve. ::::--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-23739|&#126;2024-23739]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-23739|discussione]]) 19:07, 6 dic 2024 (CET) :::::@[[Utente:~2024-23739|~2024-23739]] Probabile o molto probabile, non sicuro, sennò non staremmo neppure qui a fare deduzioni. Ne ho viste di tutti i colori, può darsi pure che a livello editoriale abbiano deciso di usare la forma più comune e nel testo un'altra, specialmente quando ci sono più edizioni dello stesso. È proprio per questo che qui c'è il principio di fedeltà alla fonte, primaria o secondaria che sia: si scarica tutta la responsabilità e si evitano discussioni su questioni di lana caprina. Tanto più che entrambe le forme sono corrette. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:26, 6 dic 2024 (CET) ::::::Grazie per il ping, Udiki. {{ping|~2024-23739}} Sulla questione redirect ha già illustrato bene la questione Udiki, quindi non mi dilungo e mi limito a concordare al 100% (grafia alternativa, ergo accettabile). Sulla citazione di Sica, 11 anni fa avevo a disposizione fonti scout che oggi, avendo lasciato il movimento, non possiedo più (ne ho molte mie, ma questa no). Chiedo quindi a {{ping|Lou Crazy}} se per caso lui avesse il libro di Sica così da poter dirimere il dubbio, oppure posso andare in biblioteca sabato mattina (devo passare comunque a restituire un libro), dove vedo che è disponibile [https://bibliometroge.sebina.it/opac/resource/storia-dello-scautismo-in-italia/GMP00725051 la versione del 1973]. Così mettiamo la fonte primaria e tagliamo la testa al toro. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:18, 21 lug 2025 (CEST) Ciao, stamattina ho controllato la fonte primaria e ho corretto la citazione in base a com'era riportata originariamente :-) grazie per la segnalazione e buon weekend. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:08, 26 lug 2025 (CEST) == Tipografia == Ho letto [[WQ:TF]], ma appunto è un elemento tipico del francese lo spazio prima del punto esclamativo, delle virgolette, dei due punti e del punto interrogativo. Cioè da quel che ho capito di [[WQ:TF]] si basa piuttosto su testi italiani che hanno una punteggiatura non standard (ad esempio se un giorno venisse creata una pagina su [[Remigio Roccella]], tenderemo ad usare una tipografia / ortografia standard perché l'autore metteva spazî prima delle parentesi ad esempio), oppure ho capito male io? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:28, 9 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "[...] si può intervenire solo sulle convenzioni tipografiche, purché non siano scelte o elementi peculiari dell'autore [...]". Ma qui non c'è nessuna scelta stilistica dell'autore, solo convenzioni ortografiche straniere che non c'è nessun motivo di anteporre alle nostre, altrimenti si genererebbe confusione e disomogeneità senza nessun vantaggio. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:44, 9 dic 2024 (CET) ::OK, però almeno per l'arabo, si può fare un eccezione ed usare il punto interrogativo <span lang="ar" xml:lang="ar" dir="rtl">؟</span> (carattere unicode U+061F)? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:49, 9 dic 2024 (CET) :::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Andrebbe discusso ma io credo che si possa fare, così come andrebbe necessariamente mantenuta la direzione della scrittura che è opposta alla nostra. Il caso, che solo molto raramente può interessarci in concreto, riguarda una lingua radicalmente diversa anche nell'alfabeto. Non ci vedo molte analogie con le convenzioni francesi e il rapporto di queste con le nostre, per fortuna molto più semplice. Io sarei anche per il mantenimento del punto esclamativo e interrogativo invertito che hanno gl'ispanofoni. A ben vedere queste sono forse più convenzioni ortografiche che tipografiche, mentre gli spazi sarebbero più del secondo tipo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:18, 9 dic 2024 (CET) == Doppia domanda == Ciao Udiki, piacere di conoscerti. :) Vorrei farti una doppia domanda: * Se voglio riportare delle citazioni di una persona non italiana, le devo inserire in lingua originale o tradotte? * Nel caso qualcuno continui a vandalizzare, c'è una pagina dove segnalarlo? Qualcosa come i [[:it:Wikipedia:Vandalismi in corso|Wikipedia:Vandalismi in corso]] su Wikipedia in italiano. Ho guardato e non ho trovato nulla. Grazie mille in anticipo e buon lavoro! :D [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:55, 11 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Ciao, le citazioni in lingua vanno inserite solo quando non esiste una fonte per una traduzione, oppure quando la citazione è famosa anche nella sua formulazione originale come avviene per esempio per molte di quelle latine, vedi [[WQ:TT]].<br>I vandalismi possono essere segnalati in [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:11, 11 dic 2024 (CET) ::Grazie!! :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 21:57, 11 dic 2024 (CET) == Enciclopedicità == Ciao, scusa il disturbo ma ci tengo a chiarire. La nuova pagina che vorrei scrivere, come accennavo nel bar, riguarda un autore enciclopedico, ogni opera è stata in cartellone per diverse stagioni e nei maggiori teatri italiani. Ho molte recensioni sulle opere che ha scritto e diretto e recitato, citazioni dell'autore in interviste pubblicate da giornali e televisione.Quindi da un punto di vista di WP non avevo dubbi mentre, invece, ho dubbi sulle mie capacità e conoscenze in questo progetto e infatti ho rinunciato a scrivere voci per SheSaid poiché mi rendo conto che non sarò mai autonoma perché non riesco a imparare e non credo siano necessarie ulteriori considerazioni. Di conseguenza, prima di fare danni, ho chiesto lumi al bar. Grazie comunque di tutto :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 23:05, 12 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Mentre scrivevi questo io stavo rispondendo al bar. Se non riesci a essere autonoma ma contribuisci una tantum non dovrebbe essere un problema. Il problema sono quelli che inseriscono a raffica citazioni non solo non rispettose delle convenzioni formali, ma soprattutto non significative e non vogliono sentire ragioni. A quelli è riservato un trattamento ben diverso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:30, 12 dic 2024 (CET) == Il pendolo di Foucault == Edizione La nave di Teseo, 2023 ISBN 978-88-9344-641-9. grazie [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 21:31, 17 dic 2024 (CET) == X Udiki == e allora che mi avete inviato a fare una mail...il casino lo state facendo voi. [[Speciale:Contributi/&#126;2024-30607|&#126;2024-30607]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-30607|discussione]]) 21:09, 22 dic 2024 (CET) :@[[Utente:~2024-30607|~2024-30607]] E chi ti ha mandato una "mail"? Io no di sicuro. Ti è stato semplicemente risposto sulla tua [[Discussioni utente:Danidan70|pagina di discussione qui su Wikiquote]], cosa diversa, e solo perché tu stesso lo hai sollecitato. Ma l'hai capito che questo sito è Wikiquote e non Wikipedia e che ciò di cui ti lagni riguarda Wikipedia? Tra l'altro qui avevi scritto "Attento a quello che scrivi sulla Banda della Magliana e su Danilo Abbruciati...ci siamo capiti???", cioè una discreta cafonata, e su Wikipedia altre cose simpatiche che sono state giustamente cancellate (è rimasta una traccia '''[[w:speciale:cronologia/Discussione:Danilo_Abbruciati|qui]]'''). Mo, cortesemente, vedi d'andartene. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:36, 22 dic 2024 (CET) == Zampino d'oro alla carriera == Buongiorno e buon anno Udiki, [[Immagine:Nuvola apps kugar.png|right|200px]] {| style="width:200px; border:1px solid #c0c0c0; background:#F9F9F9; {{#ifeq:200px|100%||{{#switch:{{{allineamento}}} |centro=margin-left:auto; margin-right:auto; |sinistra=clear:left; float:left; margin-right:10px; margin-left:0; |#default=clear:right; float:right; margin-right:6px; margin-left:10px; }}}}" id="{{anchorencode:Albo d'oro}}" |- ! style="background:#C3D0DF; padding:2px;" | Albo d'oro |- | style="font-size:95%" | * [[Discussioni utente:Micione/Archivio3#Zampino d'Oro|2012: Micione]] * [[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomaggioluglio2015#Zampino d'Oro|2015: AssassinsCreed]] * [[w:Discussioni utente:Superchilum/Archivio35#25 gennaio 2006 – 25 gennaio 2016|2016: Superchilum]] * [[w:Discussioni utente:Bradipo Lento/Archivio03#Zampino d'Oro alla Carriera|2018: Bradipo Lento]] * [[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2017-2019#Zampino d'Oro alla Carriera|2019: Sun-crops]] * [[Discussioni utente:DonatoD#Zampino d'Oro alla Carriera|2020: DonatoD]] * [[Discussioni utente:Laportoghese#Zampino d'Oro alla Carriera|2021: Laportoghese]] * [[Discussioni_utente:Mariomassone#Zampino_d'Oro_alla_Carriera|2022: Mariomassone]] * [[Discussioni utente:Ibisco#Zampino d'Oro alla Carriera|2023: Ibisco]] |} sul fotofinish, dopo un confronto con {{ping|Spinoziano}}, ho deciso di insignirti di questo piccolo riconoscimento per ringraziarti di tutto il contributo qualitativo che stai dando a questo progetto. Ti stai rivelando un ottimo admin e sono davvero contento di questo, vista la mia impossibilità a seguire il progetto come qualche anno fa.<br> Spero tu possa continuare a seguire il progetto con la precisione e la passione che da sempre ti contraddistinguono.<br> Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:07, 31 dic 2024 (CET) :{{ping|AssassinsCreed|Spinoziano}} Grazie a entrambi per questo premio aureo e bestiale; meglio non indagare su quale delle due componenti abbia maggiormente concorso all'assegnazione... Lo prendo come una un incentivo a fare meglio. Buon anno! [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:33, 31 dic 2024 (CET) == Citazioni tratte da articoli giornalisti scritti dalla redazione == Buonasera. Posso contribuire aggiungendo delle citazioni tratte da articoli giornalistici scritti dalla redazione della rivista? [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti|Provenienza e fonti]]{{Quote|Le citazioni di autori di cui non si conosce l'identità o comunque non enciclopedici (al punto che una voce su di essi non sarebbe ammissibile, anche se tecnicamente possibile) dovrebbero generalmente essere omesse dalle voci (e sezioni) tematiche, a meno che non siano eccezionalmente significative per l'argomento della voce.}} 1. Io interpreto questa regola, e per me ha senso pubblicare citazioni o critiche cinematografiche inerenti l'opera o il film scritte dalla redazione di alcuni giornali, perché queste citazioni rivestono ''carattere significativo'' per l'argomento e i giornali o riviste citate sono i più autorevoli. 2. Inoltre trattasi di opere statunitensi del 1966 quindi sono di dominio pubblico dato che sono passati più di 50 anni dalla loro pubblicazione quindi non dipende da un problema di ''copyright''. 3. Preferiresti creare su quote una voce apposita per la Redazione del Time Magazine (in quanto autore di citazioni) oppure della rivista Time (che poi sarebbe l'opera) dove mettere le citazioni? Per me è un po' difficile pensare, a questo punto, a come debbano essere aggiunte le critiche alle opere fatte dalle redazioni dei giornali. Non trovo alcun problema a citare la fonte originale che corrisponde anche all'autore come per esempio la Bibbia o qualsiasi altra opera senza autore. Grazie per la risposta [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 22:24, 8 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Ciao e bentornato. Il copyright non c'entra perché siamo comunque nel limite della corta citazione, che è consentita. Tuttavia mi pare strano che le recensioni in questione siano anonime, dato che di solito sono tali solo gli articoli dei novellini, dunque non quelli dei critici cinematografici della testata. Mi viene il dubbio che l'autore sia noto e che la fonte secondaria (la quale in questo caso è il sito ufficiale della testata, ma non lo scan del giornale d'epoca) non lo riporti chissà perché, il che è una bella gatta da pelare. Oppure che veramente siano opera di un redattore di scarsa importanza, dunque non dovremmo averlo qui a meno che non ci siano fattori estrinseci che suggeriscano il contrario, ad esempio la notorietà avuta dalla recensione o il fatto che venga citata da altri, direi almeno un autore rinomato. Comunque la soluzione che si è trovata su Wikiquote è la pagina "[[Anonimo]]"; le voci apposite di cui sopra ci sono solo per le opere, per esempio ''[[Dizionario del cinema italiano]]''. In alternativa credo che sia lecito, forse un po' paradossalmente, inserire quelle citazioni su Wikipedia, vedi [[w:Wikipedia:Modello_di_voce/Film#Critica]]. Non so se ci sia mai stata qualche discussione in materia quindi se è il caso di aprire una discussione al bar, per cui, dopo aver fatto del mio meglio, devo purtroppo tirare per la giacchetta [[utente:Spinoziano|Spinoziano]] (il quale sappia che si sta parlando di [[speciale:diff/1359858|questo]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:33, 9 gen 2025 (CET) ::Ho cercato i giornali dell'epoca. Uno l'ho trovato e di un altro pure. All'epoca non si riportavano gli autori dell'articolo. C'era un motivo? Su Storia del giornalismo non ho trovato nulla a tal proposito. Forse per paura di rappeesagli non scrivevano il nome dell'autore? ::Ecco i link ai giornali dell'epoca. In ogni caso si vede che nello spazio riservato alle critiche cinematografiche non ci sono mai i nomi dei critici. Cercando altre recensioni e critiche sui film ho lo stesso problema fino al 1975. Forse all'epoca non esistendo una legge sul copyright (forse non esisteva nemmeno il concetto) l'autore non era obbligato a scrivere il proprio nome ma solo volontarimente. ::{{cita web|url=https://time.com/archive/6634756/cinema-old-wave-manhunt/|editore=Time Magazine|titolo=Cinema: Old Wave Manhunt|urlarchivio=https://time.com/vault/issue/1966-04-01/page/109/|accesso=8 gennaio 2025|data=1 Aprile 1966}} ::[Qui sopra] Se clicchi su url originale vai proprio al giornale dell'epoca. Puoi controllare su questa prestigiosa rivista anche per i numeri precedenti e seguenti e mai viene indicato chi ha scritto perché secondo me è stato scritto da più mani (é possibile!?). ::{{cita web|url=https://variety.com/1965/film/reviews/harper-1200421100/|editore=Variety Magazine|titolo=Harper|urlarchivio=https://archive.org/details/variety-1964-04/page/n552/mode/thumb?view=theater|accesso=8 gennaio 2025|data=31 Dicembre 1965}} ::Qui sopra invece la digitalizzazione delle riviste é arrivata fino all'anno prima ma comunque l'autore degli articoli non è scritto, é scritto solamente l'autore delle foto. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:44, 9 gen 2025 (CET) ::Grazie non me ne sono mai andato ma contribuivo da tablet da varie parti dell'Italia e non ero loggato perché la mail su cui ricevevo la conferma della nuova password non accettava il server di wikimedia, quando ho utilizzato da pc la mail poi si é risolto. Se non mi conosci bene ti anticipo che sono molto diretto, non me ne ne volere male. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:48, 9 gen 2025 (CET) ::Veramente, voi ne potrete discutere al Bar, ma io pensavo che tecnicamente se l'opera è la rivista, non si dovrebbe di regola aggiungere nell'opera la citazione. ::Opera: Time ::Autore: Redazione Time ::Comunque le citazioni sul film originano da imdb. Poi da li prendo quelle del film che vedo, scelgo le più significative e belle e se hanno la fonte le traduco e poi le pubblico. Ora per fonte su qualsiasi wiki vada gli basta l'articolo web ma come vedi come facciamo a capire perché manca sempre l'autore? Allora mi sono messo a cercare meglio e ho trovato i giornali. Capirai quanto è difficile trovare i giornali del 1966. Per questo chiedo in linea generale come mi devo comportare. Fai come credi. Saluti a tutti. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:58, 9 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Raoli|Raoli]] Il motivo potrebbe essere [https://www.ilpost.it/2013/09/12/perche-gli-articoli-del-post-non-sono-firmati questo]. Il diritto d'autore c'era e la firma era importantissima, a maggior ragione perché, non essendo un'epoca di immagini come sarebbe stato con la TV e poi internet, era tutto. Chi voleva nascondersi poteva usare lo pseudonimo, prassi già consolidatissima. Ma non erano più tempi di maccartismo, dunque non c'erano motivi di sicurezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:10, 9 gen 2025 (CET) ::::Si hai ragione Udiki é quello il motivo!! {{sorriso}} Possibile che a nessuno era mai capitato prima? {{?}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:15, 9 gen 2025 (CET) :::::{{ping|Raoli}} Un bentonato, di cuore, anche da parte mia. Wikiquote pare uno di quei posti in cui, prima o poi, tornano tutti, è una bella cosa. Per quanto riguarda le recensioni cinematografiche che non hanno un ben identificabile autore enciclopedico, o che non sono parte di un dizionario cinematografico enciclopedico come quelli in [[:Categoria:Enciclopedie del cinema]], io ho sempre evitato di inserirle su Wikiquote, penso sia meglio evitare per non complicarci la vita, tanto su ogni film si trovano già citazioni enciclopediche.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:35, 9 gen 2025 (CET) ::::::Eh si ogni tanto ritorno, mica solo adesso, solo che negli scorsi anni non ci potevate fare caso. Per le citazioni delle redazioni fate come volete, solo siate consci del fatto che sulle critiche ai film dal 1930 al 1976 non venivano quasi mai inseriti i nomi degli autori, quindi non ne potremmo inserire parecchi. Inoltre questo si discosta dalle politiche di citazione delle fonti del progetto Wikimedia che prevede di poterle utilizzare a patto che siano verificabili. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:51, 9 gen 2025 (CET) :::::::Esistono persone fisiche e persone giuridiche quindi una certa azione o frase può farla o dirla anche un autore enciclopedico come il Time Magazine. Per es. le grandi società fanno comunicati stampa. Quello che voglio dire è che per autore non si intende per forza una persona in carne ed ossa. Secondo me non va cambiato niente, ma va solo precisato che per autore enciclopedico si può intendere anche una persona giuridica. Riflettiamoci. Io per ora non inserisco più nelle voci le citazioni di critiche che mi ero preparato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:58, 9 gen 2025 (CET) ::::::::Secondo me la discussione va spostata al bar per future evenienze. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:59, 9 gen 2025 (CET) == Slogan e tagline == Buonasera *1. Lo slogan o tagline di un film ha veramente bisogno della fonte? *2. Nel caso del film "[[La calda notte dell'ispettore Tibbs]]" ho utilizzato il tagline già presente su wikiquote in inglese (in realtà ce ne sono 3). La citazione o slogan è veramente quello più rappresentativo del film: lo hai scritto anche tu nelle note della pagina che figura al 16⁰ posto tra le 100 citazioni di film più famose degli ultimi 100 anni. Se comunque vuoi usare quella della locandina inglese scrivo questo: "Hanno un omicidio che non sanno come risolvere. Vogliono trovarsi un alibi." [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:35, 10 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Salve. Certo che, come sempre, serve la fonte: il fatto stesso che sia stato possibile sollevare fondatamente un dubbio lo dimostra; e comunque non guasta. La frase rappresentativa e la tagline sono cose diverse, non coincidono necessariamente. La tagline è quella frase che sta sulla locandina o sulla copertina del DVD, oppure nel trailer ecc..., e che assolve a una funzione promozionale (vedi [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]]). Il resto sono supposizioni, cioè [[WQ:NRO|ricerche personali]]. Se guardi le voci in vetrina, vedrai che le tagline hanno la fonte. Io l'ho cercata e non l'ho trovata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:47, 10 gen 2025 (CET) ::{{ok}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:01, 11 gen 2025 (CET) == Orario del server == Buonasera. Sai perché l'orario delle modifiche va un ora avanti? {{(♥) Profiterole}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:01, 11 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Che intendi? Il messaggio che hai appena scritto risulta pubblicato alla 01:01 e anche le [[Speciale:UltimeModifiche|ultime modifiche]] hanno un orario corretto, mentre su Wikiquote in inglese risulta tutto un'ora indietro. Non so se il fatto che tu sia all'estero o stia usando una VPN può influire, oppure dipende dall'impostazione nelle tue preferenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:09, 11 gen 2025 (CET) ::Scusami per l'orario, volevo precisare che nella cronologia delle versioni l'orario appare un ora avanti mentre sulle firme é corretto. Sono in ferie a Roma e non utilizzo una VPN, ti avevo scritto perché pensavo fosse un problema noto. Se é un problema solo mio ok. Grazie ancora [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 02:51, 11 gen 2025 (CET) == Progetto JCita rimasto nell'oblio == Tempo fa avevo in progetto di utilizzare questo sistema. '''[[:File:JCita.pdf|Progetto di citazione semplificata]]''' Attualmente, vista l'aggiunta nel frattempo della modifica visiva, si può includere in quella modalità. Se pensi che possa interessarti fammi sapere. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 19:53, 17 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Molto interessante, soprattutto la parte che riguarda le fonti, visto che sono la cosa più seccante da inserire a causa dell'assenza/divieto di template appositi e l'ignoranza delle convenzioni in materia da parte dei nuovi (e non solo). A meno che non mi sia sfuggito o che non sia tecnicamente possibile, non si menziona un altro potenziale vantaggio, cioè quello di poter linkare più comodamente una singola citazione, il che oggi si fa con {{tl|ancora}}, perché ognuna sarebbe considerata un elemento a sé. Ma non posso pronunciarmi su eventuali inconvenienti tecnici, dato che non ne ho la competenza. Si potrebbe fare in modo, forse, che sia una cosa attivabile da chi lo desidera, cosicché non si debba correre il pericolo di imporlo da subito di default e scontrarsi con dei malfunzionamenti. Come ogni cosa avrebbe bisogno di una versione beta e di sperimentazione, ma a me queste modalità ''tool-assisted'' che semplificano la vita piacciono molto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:24, 17 gen 2025 (CET) ::Ok, allora appena sentirò gli altri amministratori attivi vedo come impostarla e poi ne parliamo al bar. Dal punto di vista del testo inserito lascerei le cose così come stanno con minimi cambiamenti. Su fr.wikiquote utilizzano addirittura un template per ogni singola citazione ma con jquery si può fare tranquillamente utilizzando l'asterisco per ogni citazione. Non ti nascondo che mi devo far aiutare da un amministratore di Wikisource. Loro li già fanno così non per le citazioni ma per i testi dei libri da trascrivere. Buona continuazione anche a te. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:38, 17 gen 2025 (CET) ::Si hai ragione, dovrebbe comunque essere scritto che è possibile utilizzare la citazione in più modi. Non si fa riferimento al template {{tl|Ancora}} perché questo template, importato da me tempo addietro, è gia parte del sistema jCita. All'epoca non ho potuto fare tutto. ''Qualsiasi cosa per aiutare ad inserire le citazioni e anche rendere più facile la vita di chi amministra, è sempre stato il mio compito qui.'' <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:47, 17 gen 2025 (CET) :::Se ti può interessare, vorrei sapere se ti piace questo stile. :::Senza che incollo qui il codice puoi usare quello che sta qui [[Discussioni_utente:AssassinsCreed#Disponibilità]]. Fammi sapere. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:07, 20 gen 2025 (CET) ::::Se non ho capito male dovrei metterlo in [[Utente:Udiki/common.css]], ma io purtroppo di queste cose non ne so né ci capisco nulla, infatti non ho mai neppure creato la relativa pagina. Ma nel caso, lo proverò senz'altro. (Non pingo perché dovrebbe arrivarti comunque, visto che tu hai attivato le opzioni necessarie). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 20 gen 2025 (CET) :::::Si tranquillamente crei la pagina e fai copia e incolla del testo e poi salvi. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 03:15, 21 gen 2025 (CET) ::::::Prossimamente provo e ti dico. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) :::::::Ok <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Richiesta protezione pagina (solo autoconvalidati) == [[Madagascar (film)]]: voce abbastanza piena di citazioni e dialoghi (non ce sono altre significative da aggiungere, ho controllato). Capisco che forse viene usata questa ed altre pagine in asili o in scuole elementari ma qui non dobbiamo riportare tutto lo script! Ho visto che già in passato Spino ha dovuto ripristinare tutto. Chiedo che gli venga per questi motivi aggiunta la protezione da modifiche da utenti non autoconvalidati. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:53, 21 gen 2025 (CET) :Non c'entra l'asilo, purtroppo è sempre la stessa persona a fare quella "pecionata", per dirla alla romana. Si tratta di un soggetto che imperversa da anni e per il quale sia qui che [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block su Wikipedia] si è dovuto ricorrere nientemeno che al blocco dell'IP range, in generale vedi [[#Hellraiser|sopra]]. È uno che non ci sta con la testa, su Wikipedia hanno detto giustamente che i suoi edit sono compulsivi. Bloccherei volentieri quella pagina, ma per ora non ci sono i presupposti, perché le modifiche sono diluite nel tempo e la situazione al momento è gestibile con i rollback. Ovvio che se a breve torna alla carica blocco la pagina. Gli ho già segato infinite utenze, tra l'altro. Se vedi modifiche che rientrano ragionevolmente nel suo ''modus operandi'', annullale subito a cuor leggero. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) ::Ok restiamo allora così. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Categorizzazione automatica == Buongiorno, ho implementato la categorizzazione automatica per regista sul template film. In pratica prende il dato del regista e gli crea automaticamente la categoria che può essere utile per mille usi. La modifica ha effetto solo sulla creazione delle categorie non sulla voce. Sto creando per i principali registi le categorie manualmente in base a quelle suggerite dalla pagina. Ci potrebbe servire la categorizzazione automatica anche per le fiction, libri o altri parametri come genere, anno o lingua originale? Nel caso poi se sono tante richieste faccio un salto al bar e chiedo anche a loro. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:36, 22 gen 2025 (CET) :Ciao, a cosa serve in pratica? Immagino che tra i "mille usi" rientri un possibile inserimento automatico del collegamento alla pagina del film all'interno della pagina del regista, il che oggi si fa manualmente ([[speciale:diff/1228031|esempio]]) ed è seccante; ma purtroppo non c'è uno standard, quindi non si può automatizzare nulla, al massimo semiautomatizzare. Un altro uso potrebbe essere quello di aggiornare sempre automaticamente template come {{tl|Film di Alfred Hitchcock}}, ma per ora ne abbiamo solo tre del genere. Dimmi tu, ti ascolto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:52, 22 gen 2025 (CET) ::In primis hai aggiunto il codice sopra per provare la visualizzazione? ::Si esatto, pensavo proprio di automatizzare l'aggiunta della voce del film nella pagina del regista. Per l'attore invece penso che debbo prendere i dati da Wikidata perché qui utilizziamo mettere gli attori uno dopo l'altro quindi non abbiamo un valore fisso da prendere in considerazione. In poche parole una volta che l'utente inserisce i dati o nel template o su wikidata viene categorizzata automaticamente la pagina. Nella pagina dell'attore, regista o sceneggiatore possiamo utilizzare il fatto che su wikidata la scheda del film riporta i dati dell'attore, regista o sceneggiatore attraverso un template unico "Cinema". Il template da applicare nelle voci delle persone confronta la voce su wikidata e se trova la presenza su wikiquote della relativa voce riferita ad un film in cui quella persona è presente recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film e facoltativamente a vostro giudizio anche l'anno del film. ::Quindi se l'utente x crea la voce sul film y in cui è presente caio e la collega in wikidata, allora automaticamente, se su wikiquote esiste una qualsiasi voce di caio, (in cui è presente il template Cinema) allora nella sua pagina apparirà istantaneamente la voce del film appena aggiunta a wikidata. ::A volte il titolo del film non contiene solo il dato del titolo ma il nome della voce, per questo si dovrebbe utilzzare il titolo italiano del film da far apparire nella rispettiva voce, seguito come dicevo da ruolo e anno. Se mi si autorizza chiedo lumi prima a qualche amministratore su wikidata e poi su mediawiki e poi creiamo insieme il template onde evitare future discussioni. ::Per i template di navigazione dei film per regista si potrebbe evitare di utilizzare il template di navigazione e utilizzare la categorizzazione automatica del film per regista da cui estrapolare i film da far apparire tramite il template "Cinema" dentro ogni voce del film. ::Ti dico pure che il template Cinema si potrebbe inserire dentro il template film quindi automaticamente potrebbe creare una sezione in base alla voce nella quale si trova, ma qui in questo caso sono realistico ci vorrà un bel codice sotto, e non so se ho tempo di farlo o farlo fare. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:32, 22 gen 2025 (CET) :::Domani vedo di provare il codice dello stile. A proposito del template "Cinema" tieni conto che: :::# a volte la voce può avere un titolo come ''Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)'', per cui è necessario inserire il collegamento come <code><nowiki>[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]</nowiki></code>. Se po fa'? :::# la sezione "Filmografia" specifica anche quando un tale ha partecipato a un film come regista, soggettista o sceneggiatore (vedi [[Matteo Garrone#Filmografia]]); quindi è necessario che il template sia in grado di inserire ''esplicitamente ''queste informazioni, ma non credo sia un problema; :::# la sezione "Filmografia" può articolarsi in sottosezioni, vedi [[Ferruccio Amendola#Filmografia]]; :::# i contenuti di Wikidata circa i ruoli forse non sono sempre affidabili; :::# la sezione "Filmografia" non pare che abbia uno standard definito, forse neppure definibile. :::Al momento mi viene in mente solo questo. Ma se si riuscisse ad automatizzare per me sarebbe 'na mano santa. Bisogna vedere se garba anche agli altri, perché ad alcuni, per motivi che io non capisco del tutto, i template non piacciono. Ma se la cosa è semplice e funziona, difficilmente avrebbero da ridire.<br>A proposito di [[Discussione:Gustave Le Bon]]: credo che le ''nuove'' citazioni aggiunte senza fonte o senza fonte attendibile vadano eliminate e basta, in discussione si dovrebbero trovare solo quelle ''vecchie''. Insomma, si è trattato solo di un regime transitorio, in vigore fino a quando le cose non si sono assestate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 22 gen 2025 (CET) ::::#Proprio questo ti dicevo sopra quando parlavo di "''recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film''" ::::#No, infatti le recupera, se non sono inserite dentro il template filma da wikidata, come fa adesso comunque. Quindi per Matteo Garrone suddivide le voci in cui è presente nel template film in base al parametro nel quale è inserito. ::::#Io proverei un pezzo alla volta altrimenti tutto insieme sembra un lavoro immane, comunque si tranquillamente può creare sottosezioni h2 o h3 o h4 quindi può categorizzare le voci in base ad un'ulteriore categoria quale per esempio per tipo di film ::::#Per i ruoli (intendo attori e doppiatori) mi immagino che a volte siano sbagliati, ma io penso che vadano corretti lì su wikidata e non qui però. ::::#Per uno standard per la sezione "Filmografia" (di cui ne parlavo qui [[Discussioni_utente:Spinoziano#Idea]]) non mi preoccuperei ora perché una volta che il codice sarà pronto sarà un attimo definire lo stile o l'impaginazione delle voci. Tu immagina di avere tutte le voci di film per aria sparpagliate. A seconda di una o più regole la voce può finire da una parte, da un'altra con i relativi attributi con il suo stile. Quindi può finire dentro la filmografia del regista oppure dentro quella del doppiatore prima o dopo un determinato testo o dentro una tabella o dentro un grafico o semplicemente non apparire perché è già presente. ::::<br> ::::Io vorrei capire bene prima come vogliamo fare, poi sento (per così dire) wikidata e poi creo il template e mi farò sicuramente aiutare da chi so io (se sono ancora attivi). Probabilmente entro 6 mesi è tutto pronto ma devo vedere anche impegni personali e tu puoi immaginare tutto il resto. ::::I template non piacciono perché non sanno come funzionano, sono dei "Modelli" preformattati. Se vedi su Quote, i template da me creati e da Fracco aggiornati sono abbastanza semplici da usare. Quelli più complessi sono quelli che hanno la pagina "Modulo" in linguaggio ''Lua''. ::::<br> ::::Per le citazioni senza fonte mi rimetto a te in quanto sono stato assente per 12 anni, quindi mi sono perso molte cose. All'epoca se veniva aggiunta una citazione di origine dubbia si metteva in discussione e li rimaneva, se veniva aggiunta una citazione senza fonte e chi controllava i contributi non la trovava su internet, allora veniva rimossa. Ora se le cose sono cambiate io non lo so. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 23 gen 2025 (CET) :::::Sul template Film ho sistemato la categorizzazione automatica per genere e regista. Già era presente in parte infatti la regola vuole che tra gli elementi devi usare lo slash / proprio per poter categorizzare automaticamente. Inoltre se non è presente il dato nel template su quote il sistema lo recupera da wikidata. Ora vedo di capire su Wikidata gli altri dati come sono messi in modo da creare un sistema per fare quello che ho scritto sopra. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:11, 23 gen 2025 (CET) ::::::Sul punto n. 1 hai ragione e me ne scuso; se io avessi letto con più attenzione non lo avrei dovuto porre, ma siccome c'erano tante cose e io stavo anche pattugliando e facendo altro ancora, mi è sfuggito. Circa il secondo punto io intendevo che nella voce si vede p.es. "''L'imbalsamatore'' (2002) – regia, soggetto, sceneggiatura", quindi volevo capire se si prevede che il template usi quel formato (la lineetta dopo il titolo e l'anno, seguita dai ruoli) o che altro. In generale penso che, se possibile, sarebbe meglio prima fare delle prove in piccolo e poi, in caso di successo, ampliare la portata dell'applicazione delle novità. A tal proposito mi chiedo se è necessario creare tutte quelle categorie ora invece di limitarsi ad alcune e sperimentare su poche voci. Non vorrei che a metà del guado saltasse qualche magagna, perché umanamente non si riesce a pensare a tutto in caso di complessità del genere; di sicuro la mia mente, come si è visto, non riesce ad "abbracciare tutto d'un sol sguardo", per dirla con Aristotele. Circa il n. 4, cioè l'affidabilità di Wikidata, vedi [[d:special:diff/2296501905|questo mio annullamento]] di una modifica di oltre sei anni prima. Lì il controllo è più difficile perché chi se ne incarica non può sempre capire la lingua in cui è stato realizzato il vandalismo. Noi possiamo anche andare lì a correggere, ma si torna punto e a capo, come con la tela di Penelope, per non parlare del fatto che noi tutt'al più guardiamo le ultime modifiche qui e non lì. Ma forse il problema è abbastanza contenuto da far sì che l'interazione con Wikidata nel complesso sia più vantaggiosa anziché no. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 23 gen 2025 (CET) :::::::12 anni fa aggiunsi la categorizzazione automatica dei film per nazionalità, aggiunsi anche la possibilità di vedere nella propria lingua quel template, se infatti un utente straniero dovesse passare a trovarsi dalle nostre parti capirebbe i dati nel template (e anche tante altre cose). Non devi scusarti con me di niente perché non hai sbagliato proprio niente. Vuoi sapere se "si prevede che il template usi quel formato" la risposta è sempre contenuta sopra e si certamente possiamo impostare la visualizzazione dei dati come vogliamo. Allora in linea generale funziona così (che poi si può applicare a qualsiasi opera).<br><br> :::::::'''(1.)''' :::::::Nel template Film l'utente inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br><br> :::::::Nel template Film l'utente ''NON'' inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> ''il valore viene letto da wikidata'' e il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br> :::::::<br> :::::::'''(2.)''' :::::::Quindi per ogni film abbiamo un regista associato (semplificando tantissimo). Questo crea una categoria di voci in cui quella persona è regista. Regista x = Film x, Regista x = Film y etc. :::::::<br> :::::::'''(3.)''' :::::::Nella voce del regista possiamo utilizzare i dati del punto 3 come vogliamo tramite un template che può modificare lo stile o la disposizione dei dati ricavati dal punto 2. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:10, 23 gen 2025 (CET) :Le categorie create funzionano bene sulle 4800 circa voci di film, in alcuni casi il template è stato compilato male dall'utente quindi va in errore. Negli altri casi viene data la possibilità di creare la categoria che contiene le voci corrispondenti come puoi vedere da quelle poche che ho creato. Se a metà del guado saltasse fuori qualche magagna terremmo le categorie limitandoci ad usarle per quello che sono. Farò in privato sulle mie pagine o su quelle di sandbox del template film le prove e poi dopo aver controllato gli errori generati decideremo in comunità cosa fare. Nel frattempo non penso sia un problema avere a fondo pagina delle 4000 voci di film delle categorie non create. Ricordiamoci che anche se le categorie non sono create esse contengono gli elementi, quindi anche rosse sono utili. :Ho visto la modifica che hai fatto su wikidata ma i campi che verrebbero utilizzati sono quelli sotto fissi (occupazione, cittadinanza) e non la descrizione della voce che potrebbe variare. :Si esatto l'utilizzo di Wikidata porta più benefici che malefatte, senza wikidata nemmeno avrei potuto pensare di poter organizzare i film in automatico dentro la voce si un suo regista o attore. :Fuori tema, sulla pagina principale nel 2025 dobbiamo ancora inserire le nuove voci a mano? Non esisterà per caso una funzione che le faccia apparire in automatico. :Vado in cerca di una soluzione. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:28, 23 gen 2025 (CET) == Cancellazione volontaria di citazioni == [[Speciale:Contributi/Giacomanni|Questo utente]] un po' alla volta ha cancellato parecchie citazioni da varie voci senza che secondo me ce ne sia stato motivo. Sai il motivo? O vanno ripristinate? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 07:34, 23 gen 2025 (CET) :Non so il motivo ([[speciale:diff/1247005|qui]] ha parlato di problemi di diritti ma non mi convince: bastava accorciare) e tutte quelle cancellazioni mi paiono un po' eccessive, ma riguardando citazioni inserite dallo stesso utente nessuno, me compreso, ha ritenuto che siano dei vandalismi; io, veramente, [[speciale:diff/1282638|qui]] ho eseguito un ripristino. Se ci fidiamo della buona fede e del buon senso altrui nel momento in cui un utente aggiunge qualcosa, allora ci si può fidare anche in caso di rimozioni, fino a prova contraria. Certo ciò non sarebbe ammissibile se fosse solo un capriccio, perché sarebbe un danno. Visto che lo hai pingato, se lo riterrà potrà dire la sua. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:11, 23 gen 2025 (CET) == Intervento dall'alto == Come ti accennavo fare le sostituzioni di lettere come è ed é è abbastanza semplice. Vedi [[Discussioni_utente:GryffindorD#Richiesta_di_intervento_del_bot]]. Mi ha dato disponibilità a fare le sostituzioni. Creo un elenco di lavori da fare per ora, correggi se sbaglio qualcosa e includi quelli che ti vengono in mente. #sostituzione di <code> e'</code>, <code> é</code> con '''<code> è</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> <u>non</u> ha caratteri prima); #sostituzione di <code> e'</code>, <code> è</code> con '''<code> é</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> ha caratteri prima); <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 24 gen 2025 (CET) :Il bot che gestiva Nemo, Italoautoma, faceva questo e altro. Non conviene clonarlo dato che è già istruito? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:38, 24 gen 2025 (CET) ::Si esatto, lo chiederei a Nemo ma non mi sembra molto attivo. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:22, 24 gen 2025 (CET) :::Di sicuro Nemo non si può occupare della supervisione del bot, ma io dicevo (lo esplicito a scanso di equivoci) che si può copiare il codice e darlo a Gryffindor. Se il codice non fosse già visibile (non so niente di queste cose) lo si può richiedere a Nemo, che per queste cose istantanee se gli si fa un fischio è ben disposto a rispondere, come lui stesso ha detto da qualche parte e come io ho verificato di recente. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:33, 24 gen 2025 (CET) ::::Ottima idea! {{idea}} Ecco il codice [[Utente:Italoautoma/Codice]] da dare a Gryffindor. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:42, 24 gen 2025 (CET) == Re: Mario Soldati == Ciao, riconosco il mio errore per quanto riguarda la sezione e il numeri di citazioni minime, in realtà non contribuivo su Quote da molto tempo e non sono così attivo. Per quanto riguarda il discorso della citazione, effettivamente l'ho spostata da Pedia perché era posta a inizio pagina ed era troppo lunga (entrambi elementi che mi consigliavano di effettuare lo spostamento appunto). Se ho commesso un altro errore ti ringrazio di avermelo fatto notare, non lo ripeterò. [[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 00:31, 5 feb 2025 (CET) == Template:Arbitri CAN == Ciao Udiki, ho creato il [[Template:Arbitri CAN]] ma non riesco a capire perché la prima e l'ultima voce linkata risultano sfalsate rispetto alle altre, tu hai qualche idea? Non mi viene in mente proprio nulla... Grazie. [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:38, 5 feb 2025 (CET) :Grazie mille ;) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 20:20, 5 feb 2025 (CET) == Re: Arcangelo Raffaele == Ciao! Grazie. Penso che per i personaggi biblici ci si debba attenere, per le "citazioni di", a testi sacri; a parte la Bibbia o il Corano ad es. in [[Salomone]] è stato citato anche ''[[Gloria dei Re]]''. Un caso particolare è [[Maria]] dove sono citate frasi che la Chiesa cattolica afferma come autentiche (Lourdes). Ma tutto ciò che va oltre un carattere di ufficilità - e Adamski va ben oltre, così come le frasi tratte da letteratura "profana" o fiction - le abbiamo sempre evitate sennò il contenuto di queste voci diventerebbe confusionario o ridicolo. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 25 feb 2025 (CET) :Intendi quali? Quello che Gesù dice nei ''Simpson''? Direi proprio di no, sarebbe appunto ridicolo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:30, 25 feb 2025 (CET) ::La regola per i personaggi biblici è di non inserirle, quelle di fiction come per esempio ''Jesus Christ Superstar'', ma non è una regola scritta, è semplicemente la prassi e il buon senso, e a parer mio sarebbe ridicolo anche raggrupparle a parte; non so se ci siano casi in cui abbia senso per i personaggi storici: ricordo che in passato si era discusso se creare una voce sul conte Ugolino mettendo come "citazione di" quello che gli mette in bocca Dante ma non trovo la voce quindi ne deduco che anche in un caso simile si preferì non farlo: se sono parole di fiction, per quanto dantesca, non possono rientrare in "Citazioni di" ma al massimo in "Citazioni su" se contornate da un contesto adeguato. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:45, 25 feb 2025 (CET) == Giuseppe Conte == Ciao! Ho notato che nella voce [[Giuseppe Conte]] sono state inserite delle citazioni con fonte X/Twitter: mi chiedo, può un social network essere utilizzato come fonte? Grazie. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:05, 25 feb 2025 (CET) :(anche in [[Nicola Fratoianni]]) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:06, 25 feb 2025 (CET) ::@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Hai voglia! Vedi [[Aiuto:Fonti#Social]] e fin troppi esempi sparsi per il sito. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:08, 25 feb 2025 (CET) :::Ok, grazie per il chiarimento. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:22, 25 feb 2025 (CET) == Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei == <section begin="body"/> [[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]] '''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]''' Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro. La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy. Grazie!<section end="body"/> [[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET) <!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 --> == Bruno Pizzul == Trovo la citazione di Gene Gnocchi leggermente offensiva... è davvero necessario che ci sia? [[Speciale:Contributi/&#126;2025-29823|&#126;2025-29823]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-29823|discussione]]) 15:27, 7 mar 2025 (CET) :@[[Utente:~2025-29823|~2025-29823]] E fatte 'na risata! Comunque Pizzul aveva la nomea di quello che faceva addormentare, quindi è ancora più legittimo avere quel punto di vista. Non è un complimento, ma non è neppure un'offesa inaccettabile. E poi è anche una cosa detta da un comico, si sa che i "buffoni" si possono prendere certe licenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:35, 7 mar 2025 (CET) == La ballata del Cavallo Bianco == Gentile Udik, buon pomeriggio. Ho visto che ha cancellato le mie modifiche di poco fa alla pagina [[La ballata del cavallo bianco]], con la seguente motivazione: «''La traduzione aggiuntiva è ammissibile ma non strettamente necessaria. Se proprio la si vuole mettere, si rispettino gli standard di formattazione e non si stravolga quella corretta in base a dubbi gusti personali''». Non sono molto pratico, può aiutarmi a fare le cose in modo corretto? L'unica indicazione "sostanziale" a cui ho contravvenuto, forse ingenuamente, era quella di usare il corsivo per la poesia: mi sembrava graficamente pesante e non necessario, visto che è una voce su un poema e quindi praticamente la voce risultava un muro di testo tutto in corsivo, un disturbo alla lettura anziché un aiuto. Ad ogni modo, se è quello lo «stravolgimento» che intende, si può ricorsivare tutto in un minuto. Nel caso di citazioni riportate in lingua originale che sono esse stesse in poesia, il doppio corsivo si annulla e quindi vanno scritte in tondo? La ringrazio per l'aiuto e la pazienza. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 17:37, 5 apr 2025 (CEST) :{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} Oltre a quello c'era anche il fatto che l'edizione citata si richiama solo attraverso l'indicazione dell'anno di pubblicazione e non col nome del traduttore (che comunque non va scritto in piccolo); a meno che si usino due traduzioni diverse ma con identico anno di pubblicazione, il che non è il caso nostro. Inoltre la traduzione aggiuntiva non va indentata con il doppio asterisco ma con i due punti come spiegato in [[Wikiquote:Trascrizione#Traduzioni multiple]]. Ciò detto, provvedo io stesso a ripristinare come si deve nelle prossime ore, ieri non avevo tempo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 6 apr 2025 (CEST) ::La ringrazio molto. Ho visto che ha scritto questo: «''Non ho ripristinato il testo in inglese solo perché manca l'edizione di riferimento, a meno che quella di Edizioni del Faro non lo abbia a fronte, nel qual caso può essere messo in corsivo e sopra quello tradotto''». Confermo che l'edizione citata ha il testo inglese a fronte. Vuole che lo rimetta io stesso? --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:01, 6 apr 2025 (CEST) ::Un'altra domanda. Non so se sia banalmente un dettaglio che le è sfuggito o se l'abbia fatto consapevolmente. Nella correzione ho visto che ha rimosso i separatori convenzionali fra le strofe («||») nei brani citati dalla traduzione della Teggi, che mancavano e che io avevo aggiunto. È perché quell'edizione specifica, del 2011, non divide il testo in strofe? Non possiedo quell'edizione esatta, ho quella del 2013, dove invece le strofe sono regolarmente divise. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:07, 6 apr 2025 (CEST) :::{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} A me non interessa, ma di regola qui ci si dà del tu (cfr. '''[[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo#Indicazioni di massima|qui]]''', n. 5). Faccio presente che si può accedere a Wikiquote con le stesse credenziali di Wikipedia. Ho ripristinato il testo in lingua, inserendo la minuscola dopo il separatore salvo quando la parola non è preceduta da un punto fermo o in altri casi opportuni. Ho ripristinato il separatore doppio nella traduzione di Teggi; in realtà, sarebbe giusto riscontrare tutte le citazioni tratte da quella traduzione sull'edizione 2013, quindi correggere se necessario le discrepanze e aggiornare la bibliografia dimodoché vi sia l'edizione 2013 e non più quella del 2011, ma i separatori doppi sono stati aggiunti tutto sommato in poche situazioni e probabilmente non ne vale la pena, a maggior ragione visto che, dati altri elementi che tralascio, è lecito supporre che chi li aveva omessi non sapesse che andavano messi. Segnalo che la traduzione Mainardi ha un "rinovellato" che può essere giusto (è una forma arcaica) ma che è bene chiarire. Segnalo pure che la citazione che segue coincide con la traduzione Mainardi ma non con quella Teggi, che è più ampia: "''And as a child whose bricks fall down | re-piles them o'er and o'er, | came ruin and the rain that burns, | returning as a wheel returns, | and crouching in the furze and ferns | He began his life once more.''"; sarebbe bene estendere sia il testo in lingua che la traduzione Mainardi, secondo me, anche se ovviamente si potrebbe accorciare quella Teggi. In un secondo momento controllerò nuovamente la pagina per vedere se mi è sfuggito qualcosa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:03, 6 apr 2025 (CEST) ::::Ti ringrazio ancora, sei molto gentile. ''Rinovellato'' è così, confermo. Circa l'ultima citazione, sì, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=La_ballata_del_cavallo_bianco&oldid=1372314#:~:text=And%20as%20a,2025%2C%20p.%20196) avevo accorciato] la traduzione della Teggi perché la seconda strofa mi sembrava poco rilevante rispetto alla prima, e non molto significativa senza il contesto della scena in cui si sviluppa. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 11:15, 7 apr 2025 (CEST) ==Vincenzo Ferdinandi== Scusa Udiki, ma hai qualche problema personale con il sottoscritto su questo profilo visto che ogni volta cancelli qualsiasi apporto io abbia ad aggiungere. Negli anni ho contribuito in grandissima parte a creare profili riguardanti la moda italiana degli albori quella degli anni '50, altrimenti non c'era nulla. Mi hai rimosso una foto personale dell'archivio Ferdinandi, senza alcun diritto di pubblicazione così come avevo chiaramente dichiarato ma non ti è bastato. Quella stessa foto che tutti gli altri hanno pubblicato e che a te evidentemente non sta bene, ma passi...... Adesso avevo aggiunto una precisazione a una citazione di Federico Fellini, che fu amico di Ferdinandi, per spiegare il contesto, altrimenti la semplice frase probabilmente non si capiva, e non ti è stata bene neanche questa semplice aggiunta e l'hai rimossa. Va bene, accetto anche questo, chi sono io per contestare una tua decisione...... ma almeno ripristina la precedente citazione inerente Fellini così come era prima, peraltro da altri creata, tu invece hai cancellato tutto. Poi vedi tu. Ciao e grazie {{nf|15:48, 12 apr 2025|~2025-44533}} :{{ping|~2025-44533}} Risposto in [[Discussione:Vincenzo Ferdinandi]], dove si trova lo stesso messaggio. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 12 apr 2025 (CEST) == re: Kailitz == Ciao, riguardo quanto successo nella mia talk, vorrei capire quanto successo con l'utente in questione, che è la stessa utenza temporanea delle discussioni al bar su Anna Frank e su "dove discutere del comportamento di un utente" (che poi saresti tu). Ci sono altri pregressi oltre a quelle discussioni? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:44, 28 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] [[Speciale:Diff/1374228]], [[Speciale:Diff/1372999]], [[#Charles Socarides]]. Ma chi sia in particolare conta fino a un certo punto, è un'utenza monoscopo (''rectius'': biscopo, tra Anna Frank e l'apertura della pagina di richiesta di pareri, ma solo ''ad personam'' e senza confronto con l'interessato né mediazione di un terzo come previsto su WP) e un troll. Ribadisco quello che ho già scritto nella tua talk, subito prima delle scuse e dei saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:59, 28 apr 2025 (CEST) ::Intervengo solo per esplicitare che concordo con il blocco: non so chi stesse dietro quell'utenza ma anche a me la sua natura di trolling è parsa da subito, e sempre più, evidente. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:52, 29 apr 2025 (CEST) Udiki, {{ping|Spinoziano}}, scusate il ritardo, ma ho avuto impegni in RL. Ho guardato i link da te portati, Udiki, ma vedo un atteggiamento molto brusco da subito, come se fosse una conoscenza nota. Ho guardato la cancellazione di Charles Socarides, da cui ho evinto che la tua opinione sia che questa utenza sia una reincarnazione di Micheledisaveriosp. Questo non mi risulta, e servirebbero prove concrete. Non abbiamo CU su Wikiquote, quindi bisognerebbe nel caso chiedere a uno steward (in caso avessimo a disposizione utenze certe a lui riconducibili con edit non più vecchi di 3 mesi). In assenza di queste prove, il suo blocco non è motivato. Ripeto: sei sicuro al 100% che sia lui? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:59, 21 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il Di Saverio ha sempre usato anche open proxy o VPN, perché risultano modifiche che sono state attribuite ragionevolmente a lui effettuate con indirizzi IP esotici e improbabili ([[Speciale:Diff/1145278|vedi]]), quindi un check tecnico dell'utenza rischia di lasciare il tempo che trova e non resta che il duck test o, si fa per dire, il ''laissez-faire''. È certo che Kailiz (cui sono state date fin troppe possibilità di dialogo, tutte di fatto da lui declinate) abbia avuto una condotta da troll, che già è inammissibile, e il suo prendere di mira un utente specifico immediatamente fa pensare a un regolamento di conti che ben pochi potevano credere di aver motivo di attuare, specie con quella scientificità. Detto questo, e ribadito quello che già avevo indicato, a me non pare il caso di fare l'amico del giaguaro. L'utente non aveva praticamente nessun altro contributo, quindi non è che abbia perso chissà che, ed è sempre libero di creare una nuova utenza o persino di chiedere lo sblocco della vecchia purché scenda a più miti consigli, alla qual cosa doveva essere indotto dal blocco stante che tutti gli altri numerosi tentativi si sono dimostrati infruttuosi. Chiudo ricordando quanto gli dissi l'altra volta: "se altri ti vogliono sbloccare lo faranno e ognuno si prende le sue responsabilità". Cioè se vuoi puoi sbloccarlo (ma io, sia ben chiaro, rimango contrario) a patto che te ne fai carico tu o altri che siano di quel parere, se ce ne sono, il che significa che quelli devono controllare le sue modifiche ed eventualmente intervenire; io non posso essere il sempiterno badante di questa idra, che proprio in questi giorni è tornata alla carica su Wikiquote in inglese ([[en:Michel-Yves Bolloré|qui]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:09, 21 mag 2025 (CEST) ::Io ripeto di essere contrario allo sblocco: tornerebbe solo per fare altre polemiche e non darebbe nessun contributo utile, essendo un'utenza creata al solo scopo di trollare.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:55, 22 mag 2025 (CEST) :::{{Ping|Superchilum|Spinoziano}} Dimenticavo: guardate [[Speciale:Diff/1373348|questa modifica]], effettuata curiosamente da un [https://www.ip2location.com/demo/193.49.36.68 IP francese], e guardate le due successive, l'ultima delle quali arrivata quasi dieci giorni dopo le altre. [[Speciale:Diff/1374829|Qui]] addirittura il neoarrivato cita il manuale di stile (sebbene quell'informazione stia in [[Aiuto:Wikilink]]). Questa faccenda più si tocca e più puzza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:25, 22 mag 2025 (CEST) ::::Udiki, {{ping|Spinoziano}}, la questione non mi sembra così cristallina come appare. Se non ho inteso male i pregressi, si tratta dell'utenza temporanea [[Speciale:Contributi/~2025-43313|~2025-43313]], poi registratasi con il nome utente [[Utente:Kailitz|Kailitz]], che ha prima cercato di modificare l'incipit più volte in [[Anna Frank]] senza aprire discussioni dopo essere stato annullato, né ricevere spiegazioni (con le utenze temporanee [[Speciale:Contributi/~2025-41124|~2025-41124]], [[Speciale:Contributi/~2025-41388|~2025-41388]] e [[Speciale:Contributi/~2025-42789|~2025-42789]], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anna_Frank&action=history cfr. crono], correggetemi se sbaglio), e poi ha aperto le discussioni al bar, nelle richieste agli amministratori e nella mia talk sulla questione di nomenclatura e poi su come discutere sul comportamento di un altro utente, nella fatispecie Udiki (cfr. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Richiesta RA 1], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&oldid=1376731#Richiesta bar], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Superchilum&oldid=1374878#Richiesta mia talk], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Utenza RA 2]). Udiki è sempre stato molto tranchant perché lo ha identificato come reincarnazione di Micheledisaveriosp (forse era anche [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]]?). ::::Ora... questa è un'utenza bloccata infinito per trolling dopo duck test con altro LTA. Può anche essere lui, ma 1) dovrebbe essere verificato, 2) in caso non si possa fare, dovrebbe avere un comportamento tale da meritarsi un blocco infinito, 3) in caso ci siano screzi dell'utente con un admin, non dovrebbe essere l'admin in questione a bloccarlo per buona creanza. In questo caso il mio consiglio di come affrontare la questione è: ::::# sbloccare l'utenza (come dite voi, me ne assumo tranquillamente la responsabilità nel caso) ::::# se si pensa che abbia avuto un comportamento problematico, aprire una discussione in [[Wikiquote:Utenti problematici]] e sviscerare sia l'eventuale compatibilità con altri LTA (si possono chiedere controlli CU agli steward, nel caso) o in ogni caso il suo comportamento ::::# aspettare i pareri di altri e applicare il consenso, che sia blocco infinito, blocco parziale, blocco temporaneo, nessuna sanzione ecc. ::::In ogni caso, gli IP delle utenze temporanee vanno controllati e svelati pubblicamente, solo in caso sia necessario per dimostrare comportamenti fuori policy (cfr. [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Wikimedia_Access_to_Temporary_Account_IP_Addresses_Policy#Disclosure policy di WMF]), e in questo caso non ho capito se il rimando all'IP francese è un richiamo a Micheledisaveriosp o ha altre spiegazioni che dimostrino la problematicità di Kailitz. Né l'accenno a Michel-Yves Bolloré su en.wikiquote mi è utile, perché la voce è stata cancellata quindi non so se l'aveva creato Micheledisaveriosp, Kailitz, un IP o chi altri. ::::Infine, come da policy WMF ([https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines/it#3.3.2_Trasparenza_del_processo 1], [[:meta:Universal_Code_of_Conduct/FAQ/it#Applicazione|2]]), dovremmo dotarci di processi di applicazione dell'UCoC e di risoluzione di conflitti più trasparenti, migliori di quanto abbiamo adesso (non dico inventarci chissà cosa, ma quantomeno righe scritte su come segnalare eventuali attriti o comportamenti fuori norma, ed eventualmente, solo se lo riteniamo opportuno, anche una pagina intermedia prima delle utenze problematiche come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri"). ::::--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:09, 25 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] L'ho bloccato io perché nessun altro è intervenuto in nessun modo (certamente per non impelagarsi con un provocatore, non per approvazione della di lui condotta) e dopo aver lungamente provato a chiarire, senza che lui si degnasse di rispondere. A prescindere dal fatto che fosse o meno il summenzionato era comunque uno che trollava manifestamente, semmai male ho fatto a dargli troppe possibilità e mi cospargo il capo di cenere. Non pare che il blocco infinito violi [[w:Wikipedia:Politiche_di_blocco_degli_utenti#Durata_del_blocco|quanto previsto dalle regole]], dove tra l'altro è detto: "Si noti che in caso di utenze la cui attività consiste unicamente o reiteratamente in una o più delle violazioni elencate, è prassi tutelare il progetto con blocchi di durata maggiore o infinita." Non c'è nessuna lesione della privacy se si divulga un IP fasullo, sorvoliamo sul fatto che la funzione di mascheramento degli IP per ora è in fase di test e non ci sono policy cogenti; ritengo comunque che il disvelamento fosse rilevante per capire di che si trattasse, conformemente alle regole che dovrebbero essere adottate in futuro. La voce di Bolloré qui da noi era stata creata certamente dal Di Saverio, quella su Wikiquote in inglese da un IP italiano che per giustificarne la claudicante enciclopedicità nel campo oggetto aveva allegato che già ci fosse l'omologa in italiano (io l'ho visto coi miei occhi, tu puoi farti dare la cronologia da un amministratore). Su Wikiquote, giusto o sbagliato che sia, si sono sempre fatte le cose in maniera più semplificata rispetto a Wikipedia, in considerazione della community meno numerosa e di ciò che ne discende. Su decine di utenze che ho bloccato c'è stato un solo falso positivo (TheMask993), situazione cui peraltro si è tempestivamente rimediato. ~2025-41439 fa capo a una persona serissima che ha un account permanente e di cui si conosce pure il nome e il cognome, non ha niente a che fare con tutto ciò. Penso che neppure Cesare Beccaria si sarebbe doluto più di tanto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 25 mag 2025 (CEST) ::::::Essendo un piccolo progetto non abbiamo bisogno di pagine come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri", è già di troppo [[Wikiquote:Utenti problematici]] che finora si è prestata ad abusi, né dobbiamo complicarci la vita per tutelare il progetto da utenze o ip dannosi: Udiki è praticamente l'unico a patrollare e ha fatto bene ad agire prontamente con un'utenza che aveva come unico scopo il piantare grane (scopo che post-blocco ha comunque raggiunto); le premure dobbiamo averle verso gli utenti che hanno voglia di imparare e che producono contibuti utili, non con chi arriva dal nulla per imbastire polemiche; i CU non servono perché si capiva che era un troll con esperienza pregressa da come scriveva, non importa chi fosse; Udiki ha ragione ad autocriticarsi nella parte in cui ammette di avergli dato troppa corda, magari bastava ignorarlo come stavo facendo io, ma ha comunque agito disinteressatamente a tutela del progetto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:38, 26 mag 2025 (CEST) :::::::Aggiungo un paio di cose importanti. Ove mai si volesse discutere di nuove procedure lo si deve naturalmente fare a bocce ferme; non è che uno arriva, trolla nella pagina di discussione di una voce, trolla ancora al bar, chiede un nuovo strumento per trollare ancora di più e glielo si deve pure graziosamente concedere a mo' di guiderdone. Inoltre, e io questo l'avevo detto a più riprese, in base alle regole prima di avviare la suddetta procedura si devono preliminarmente e obbligatoriamente esperire ben due tentativi di conciliazione, uno diretto tra i contendenti e l'altro con la mediazione di un terzo allorché il primo fosse fallito; io per parte mia il tentativo diretto di conciliazione l'ho fatto innumerevoli volte, ma sono stato sempre bypassato perché la controparte faceva orecchie da mercante e preferiva interloquire espressamente con Superchilum; il tentativo di mediazione non lo si è visto punto. Volendo volgere la cosa in positivo, spero che questo fumo serva almeno per regolarsi più acconciamente in futuro. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:34, 26 mag 2025 (CEST) ::::::::Io ho molta stima verso il lavoro effettuato da Udiki su Wikiquote, sia in ns0 sia in termini di patrolling, e voglio che questo sia chiaro, non viene messo assolutamente in discussione con questi miei interventi. Io mi sto riferendo solo al caso in questione. ::::::::Fatta questa premessa, a me sembra che i tentativi di mediazione e conciliazione non siano stati particolarmente efficaci, principalmente perché si è subito partiti all'attacco dando per scontato che si trattasse di una reincarnazione di LTA. ::::::::Ripeto, che sia reincarnazione va chiarito. Non lo è, allora lo blocchiamo per trolling... ma nella scala dei blocchi, prima si danno blocchi brevi e poi solo dopo insistenza si va all'infinito (il fatto che ci sia scritto "si può" non vuol dire che non si possa provare invece con blocchi limitati, che magari funzionerebbero). ::::::::Sulla questione IP, la policy è cogente e l'ho linkata prima, il fatto che gli account temporanei siano in fase di test non cambia granché. Continuo a non capire perché un IP francese sia una dimostrazione di problematicità (è per dire "visto, continua a modificare l'IP per figurare collegamenti da zone diverse e far finta di essere qualcun altro"?). ::::::::Sulle nuove procedure, sono d'accordo che vada fatto a bocce ferme, ma è evidente che questo caso ha portato alla luce delle mancanze in termini di procedure di risoluzione dei conflitti in generale nel progetto. Come dici tu, facciamo in modo che serva per orientarsi meglio per il futuro :-) una procedura di problematicità che preveda il coinvolgimento di altri membri della comunità è una garanzia non solo per l'utenza ma anche per la comunità stessa (se venisse confermato il blocco, sarebbe molto più robusto di una decisione singola, così come le cancellazioni consensuali sono un precedente più solido e robusto di quelle immediate, in caso di future riproposizioni). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:49, 26 mag 2025 (CEST) :::::::::Ciao. Non sono un assiduo frequentatore di Wikiquote, ma scrivo qui perché sono stato contattato offline dall'utente in questione. Mi ha contattato per il semplice fatto che ci conosciamo di vista in RL. Posso quindi qui confermare che Kailitz non è Micheledisaveriosp (sicuramente il suo nome reale non è quello). Tutto qui. Buona serata. [[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|scrivimi]]) 22:21, 2 giu 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Yiyi|Yiyi]] Ciao a te. Se non fosse il Di Saverio la questione mi parrebbe anche peggiore, perché questi era già venuto ai ferri corti e poteva essersi irritato, l'altro allora avrebbe caricato come un bufalo sin da subito. Siccome ha dimostrato una certa conoscenza dei meccanismi, e su questo non prendiamoci in giro, non è comunque un novellino; e questa è un'aggravante, perché avrebbe potuto e dovuto comportarsi più correttamente. Ha o ha avuto un altro account? Perché non ha usato quello? È una questione di trasparenza, quanto meno: tu i tuoi account secondari li hai dichiarati, per esempio. Vediamo di andare fino in fondo almeno adesso. Naturalmente rispondi quanto hai un po' di tempo, non necessariamente a stretto giro di posta. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:16, 2 giu 2025 (CEST) :::::::::::Udiki, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], [[Utente:Yiyi|Yiyi]], a questo punto io sarei per aprire una procedura in [[Wikiquote:Utenti problematici]] per discutere dell'utenza in questione, dopo averla sbloccata per permetterle di rispondere e spiegare. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:18, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Spiegare cosa? Ha trollato e ha continuato a farlo dappertutto, con uno zelo degno di miglior causa, nonostante le numerose e anzi eccessive occasioni di ravvedimento che gli sono state concesse. Dev'esserci qualcosa che mi sfugge... Yiyi (che peraltro non ha ancora risposto alle mie domande) ha detto di conoscerlo personalmente e di essere stato contattato via mail, per caso lo conosci anche tu o hai ricevuto una sua mail? Io non mi spiego questo soccorso a uno che manco ha contribuito, almeno sotto questa veste; non mi ricordo di esempi passati neppure tra quelli antecedenti alla mia iscrizione, per quanto ho potuto recuperare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:08, 8 giu 2025 (CEST) :::::::::::::{{conflittato}} Sono fortemente contrario, gli si darebbe proprio ciò che vuole: la piena possibilità di trollare con le discussioni. È ininfluente chi fosse dietro quell'utenza: è venuto per trollare ed è stato bloccato, mi sembra non ci sia altro da chiarire. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::E' stato molto insistente e sicuramente a un certo poteva essere sanzionato, ma a) è stato trattato fin dall'inizio come reincarnazione, quindi in maniera più aggressiva di quanto si faccia con un utente "normale"; b) non ha trovato modo di segnalare eventuali rimostranze nelle sedi opportune, perché non esistono; c) dopo aver detto "vorrei sapere dove segnalare l'amministratore X", è stato bloccato proprio dall'amministratore X. Per questi motivi sbloccherei e aprirei una segnalazione per chiarire. Se poi si arriverà alla stessa conclusione, sarà sicuramente più trasparente, partecipata e solida. IMHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:50, 14 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] È stato trattato, ma non dall'inizio, come veterano, reincarnazione o no che fosse, e si sta ancora aspettando che Yiyi, che lo conosce personalmente, ci dica se è così o meno, ma per me non si possono avere dubbi. La circostanza sarebbe comunque solo un'aggravante, perché la colpa principale è quella di trolling ed è manifesta. Sul resto mi sono già espresso, aspetti procedurali e opportunità replicare compresi. Se, puta caso, sta tempestando alcuni utenti con delle mail, si farebbe meglio a bloccare ulteriormente; ma sono affari dei destinatari. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:27, 14 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::Io non ho ricevuto e-mail e non ho notizie di altri a parte Yiyi che leggo qui (in caso di abuso sarebbe da sanzionare, ma come osservi al momento il destinatario non ha sporto lamentele). ::::::::::::::::Nel merito: no, non è stato trattato proprio da veterano, ma come dicevo da LTA, che è diverso. I veterani non vengono trattati con questa ruvidezza da subito. La colpa di trolling non è proprio manifesta, visto che ne stiamo discutendo. Per i blocchi inoltre esistono delle gradualità prima di passare direttamente all'infinito. E il non accorgersi che se qualcuno vuole aprire una procedura sull'admin non dovrebbe essere l'admin stesso a bloccare subito infinito tale utenza, almeno su questo vorrei una presa di consapevolezza. Non mi sembra di stare dicendo niente di assurdo, semplicemente aprire una procedura a carico dell'utenza per valutarne la posizione, visti i "vizi" di apertura delle interazioni. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:28, 16 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il "nuovo arrivato" ha dimostrato una certa dimestichezza, il grado di responsabilità dipende anche da questo: non può sapere come muoversi quando gli conviene e non saperlo più quando si tratta di netiquette. Se non fu trolling, come io tuttora ritengo, quanto meno fu flame: non se ne fugge. Ribadisco che sono intervenuto io perché nessun altro lo aveva fatto, anche saggiamente, e l'unico intervento di un terzo, un po' meno prudente, fu sostanzialmente per dargli corda senza però correggerlo. L'altra volta ho dimenticato di dire che il signore in parola non ha neanche chiesto scusa per un modo di fare che è innegabilmente non collaborativo, nonostante che io gli abbia pure teso la mano. Non si può seriamente pensare di riabilitarlo senza una minima presa di coscienza. Intanto si aspetta ancora che Yiyi risponda. A proposito: anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail; nel caso magari potresti fargli presente (dico: se non lo hai già fatto) che quello non è modo di comportarsi e che se non chiede scusa pubblicamente in modo convinto e convincente è ovvio che non si può andare molto lontano, ciò oltre alla necessità di fare veramente chiarezza su sue utenze passate qui o altrove. Io e Spinoziano ci siamo già espressi a chiare lettere e a più riprese, se vuoi chiedi ad altri. Comunque se veramente il tema riguarda certe procedure da avere pure qui, come mi pare di capire, lo si tratti nelle apposite sedi e senza confonderlo con altre faccende, magari facendo passare qualche tempo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 16 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::::"anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail" ho cominciato il mio scorso intervento dicendo "Non ho ricevuto e-mail" :-) mi ha scritto su Wikipedia, come si può vedere dalla mia talk, niente di segreto. Come proponi, proverò a sentire anche il parere di altri, aprirò una discussione più generale appena riesco. Se il consenso rimane quello di mantenere la situazione attuale, me ne farò una ragione. Grazie per il feedback. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:56, 17 giu 2025 (CEST) == Milano calibro 9 == Ciao sono andato a vedere, la frase è "corretta" nel senso che completa sarebbe: ''Rocco mi ha detto che ti sei fatto degli amici potenti e del resto con trecento mila dollari si puo comprare chiunque''. Poi la citazione è stata fatta partire da "con". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:15, 30 apr 2025 (CEST) == Indro Montanelli, ''Le stanze'' == No è un'altra, del 1998. Il codice è ISBN 88-17-85259-7. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-48721|&#126;2025-48721]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-48721|discussione]]) 12:02, 23 mag 2025 (CEST) == Pagina Wikiquote Gerardo Vendemia == Salve, mi chiamo Lucio Moruzzi e ho creato la pagina in oggetto, ma è stata cancellata. Non ho interesse personale in merito, ma ritenevo di aiutare la comunità, in particolare quella numismatica, a cui appartengo come collezionista. Incontrai l'ing. Vendemia in un convegno alcuni anni orsono e possiedo numerose sue pubblicazioni. Egli rappresenta una guida nel settore, sicuramente il massimo studioso ed esperto, vivente, di cartamoneta in Italia. Ritengo che la decisione possa essere stata adottata a seguito di una precedente cancellazione, senza entrare nel merito dei contenuti. Se anche così non fosse, nell'ultimo mese è stata presentata la sua ultima opera "La Cartamoneta Italiana - Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae", una piccola enciclopedia delle banconote italiane, che affianca alle ricerche storiche le quotazioni di tutti i biglietti. Grazie e buon lavoro a tutta la comunità, della quale spesso mi "servo" per approfondire i miei studi. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 15:52, 27 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:~2025-61482|~2025-61482]] Vedi [[w:WP:Enciclopedicità]]. Discutine in [[w:Discussioni_progetto:Numismatica]], sempre che ci sia margine di discussione. Se la voce non può stare su Wikipedia, non può stare neppure qui. Su Wikipedia è stata cancellata già due volte, quindi fino a prova contraria non è enciclopedica. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:00, 27 mag 2025 (CEST) ::Non ero a conoscenza di una discussione su Wikipedia in merito. E' più chiaro adesso. ::Da appassionato ho trovato pagine riferite a studiosi di Numismatica come Mario Traina o Alberto Campana, che hanno condotto studi meno rilevanti, sicuramente meno numerosi e costanti. ::Ringrazio comunque per il celere riscontro, seguirò la discussione, anche solo per la curiosità di comprendere la dinamica delle scelte di questa straordinaria piattaforma. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 16:08, 27 mag 2025 (CEST) == Attacchi personali == Ciao. Ti prego di evitare attacchi personali come [[speciale:diff/1372919|questo che vedo]], "Se sei di coccio si può fare poco". Capisco la frustrazione ma se arrivi al punto di non riuscire a trattenere gli attacchi personali significa che è il momento di chiedere aiuto a terzi. (E mi rendo conto che qui sei molto sovraccarico!) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:57, 24 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Se quella comunissima espressione è un attacco personale, si può dormire tranquillamente su due guanciali. Tanto più che l'utente stesso ha detto testualmente di non capirci, quindi si sarebbe attaccato da sé. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:13, 24 giu 2025 (CEST) ::Dimenticavo: la frase inizia con un "se", quindi è un'ipotesi. Il dubbio l'ha comunque tolto l'interessato con una sua ammissione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:20, 24 giu 2025 (CEST) :::L'attacco personale non si misura dalla frequenza di un'espressione, ma dal suo essere un ''ad hominem''. Suggerisco di evitare scuse grammaticamente improbabili. Basta ammettere che ti è scappata in un momento di rabbia, capita a tutti. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:32, 24 giu 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Si misura dall'accettazione più o meno larga di un'espressione in un dato contesto, stessa cosa che fanno i giudici per cose un po' più serie. Non mi è scappata: la ribadisco ora che sono freddo come allora (anzi un po' di più: ho appena fatto il bagno a mare) ed era necessaria per far chiarezza. L'altro non riesce, o non riusciva in quel momento, a capire una certa cosa ripetutamente spiegata da ben tre (!) persone diverse. Qual è il problema? Nessuno glielo ha contestato, lo si è solo constatato: è un fatto molto ben circoscritto. Se poi nella vita gli finisce spesso così io non lo so né m'interessa saperlo. Gli si è semplicemente detto che per lui non potevamo fare di più e che bisognava prenderne atto. Potrei anche citare molte altre uscite di questo tenore. Peraltro nello stesso contesto l'altra parte aveva prima detto la stessa cosa al mio indirizzo, con la differenza, se ben ricordo, che io avevo motivato e lei no, ma a me non me ne importava granché. Questo per dire pure che il tono della discussione non lo avevo determinato io, ma ho accettato la svolta impressagli da altri senza piagnistei. Rientra tutt'al più in un confronto franco. Se non si accetta questo, ma gli interlocutori lo avevano accettato, allora non si potrebbe più discutere: sarebbe un fraseggio eunuco, cortigianesco e inetto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:36, 24 giu 2025 (CEST) :::::Ribadisco, dire a qualcuno "sei di coccio" non è mai utile e spero vivamente ''non'' sia largamente accettato in Wikiquote. Non rileva quanto la persona se lo sia "meritato". [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:05, 24 giu 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] È accettato in Italia. Direi anche nel resto del mondo. Può non essere utile quanto può essere necessario. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:05, 24 giu 2025 (CEST) :non c'entra niente con la questione specifica, ma Udiki mi ha personalmente attaccato qui-> [[Discussione:Vegetarianismo#Pagina con ovvia preponderanza alle citazioni favorevoli al vegetarianismo]] :Il suo comportamento è completamente poco in linea con gli standard di Wikipedia. Non lo segnalo per bontà divina, ma aggiungo un caso all'elenco perché non mi va giù che resti impunito dopo avermi offeso gratuitamente anziché compiere il suo lavoro. Forse sei vegetariano, Udiki, capisco che ti roda il fatto che qualcuno la pensi diversamente da te; ma proprio perché lo sei, se lo sei, non dovresti aver empatia anche verso di me dato che sono anch'io un animale? (…o t'inventerai per difenderti che i primati non ne facciano parte?) [[Speciale:Contributi/&#126;2025-37048-7|&#126;2025-37048-7]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-37048-7|discussione]]) 23:33, 11 ago 2025 (CEST) ::Non è un attacco personale, ha solo messo in rilievo come dal tuo messaggio si evincesse un POV nella tua stessa accusa di POV, una scarsa chiarezza, e una volontà polemica che è confermata da quanto scrivi sopra, "Non lo segnalo per bontà divina", non è che magari sei una vecchia conoscenza? Se ti interessano davvero le citazioni e non sei il solito troll, lascia perdere le polemiche e dedicati ai contributi, altrimenti la tua presenza non è gradita e, se prosegui a fare il "nuovo arrivato" che si limita a discussioni polemiche, nel migliore dei casi verrai ignorato. Nel merito della discussione sulla tematica ti ho chiarito quanto altro poteva occorrere in quella sede. Grazie e buon ferragosto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:36, 12 ago 2025 (CEST) == Re:American Psycho (romanzo) == Perché sembrava a quel punto di avere abbastanza citazioni sull'opera da giustificarne una, come nel caso di [[Dracula (romanzo)]] ed [[Educazione siberiana (romanzo)]]. Anzi, ne ha più di [[Fight Club (romanzo)]], un articolo a se stante con solo due citazioni riguardo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 13:32, 16 lug 2025 (CEST) == Re:Template int == Ciao, grazie per il tuo ringraziamento innanzitutto. Non ho capito però appieno il senso dell'avviso. Ora guardo le modifiche che hai apportato alla voce. Buona continuazione --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:24, 20 ago 2025 (CEST) :Penso di avere capito. Potresti controllare la voce [[Francesco Recami]] e darmi conferma che sia la formattazione corretta? Grazie --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:35, 20 ago 2025 (CEST) ::Capito. Sistemo allora [[Davide Bregola]] --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:52, 20 ago 2025 (CEST) ==Nisargadatta Maharaj== Buongiorno, credo di aver risposto alle richieste in merito alla voce in oggetto e attendo riscontro Grazie [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61299-4|&#126;2025-61299-4]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61299-4|discussione]]) 11:48, 15 set 2025 (CEST) == Kiedis == Buon pomeriggio, bisognerebbe avere anche la controprova che la frase sia stata effettivamente scritta dagli autori dello spot. Quello che posso dirti è che: # Conoscendo il personaggio, quelle potrebbero essere benissimo parole sue. # Nell’intervista del 94 a Rolling Stone, lui dice testualmente “stavano suonando questa specie di swinging jazz groove mentre io parlavo dicendo "Sto indossando un preservativo mentre faccio sesso, ogni volta, non solo quando mi conviene, non solo quando ci pensa la mia partner, ma ogni volta". Che è una cosa che la nostra band pensa davvero”, non dice che la stava leggendo. Valuta tu come possiamo regolarci e fammi sapere, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:44, 15 nov 2025 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Ciao, la fonte citata era l'Adnkronos e presentava un virgolettato come le parole pronunciate in uno spot. Quando Gerry Scotti, tanto per fare un esempio, fa la pubblicità del riso (che è commerciale e non sociale, ma non conta) recita quello che gli hanno scritto sul copione, non è veramente lui a concepire quelle cose, quindi non gliele possiamo attribuire. Una possibile soluzione sarebbe citare ''Rolling Stones'', nei termini in cui tu lo hai riportato qui sopra, perché così è tutto più chiaro e c'è anche l'avvallo di Kiedis che dice "Che è una cosa che la nostra band pensa davvero". [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:03, 15 nov 2025 (CET) ::D’accordo, ma così non si rischierebbe un doppione? È già citato nell’intervista a Rolling Stone: che ne pensi? [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:06, 15 nov 2025 (CET) :::@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Non me n'ero accorto. Ma essendoci già la citazione da ''Rolling Stones'', direi che basta quella perché il concetto è lo stesso. ''Ad abundantiam'', se preferisci, le si potrebbe aggiungere in nota il testo dello spot, indicando come fonte l'Adnkronos. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:13, 15 nov 2025 (CET) ::::Chiaro, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:33, 15 nov 2025 (CET) == Braccio da Montone == Ciao Udiki,<br />con "originario" intendevo dire che il dipinto cinquecentesco di [[Braccio da Montone]], realizzato dall'artista Cristofano dell'Altissimo, è stato ripreso posteriormente come riferimento dall'incisore del disegno del condottiero precedentemente presente come immagine in voce, tratto da libro ottocentesco. Ok per il template Sic, mi scuso per la rimozione, non conoscevo il suo funzionamento e credevo fosse lì per sbaglio. Ok per il numero di attività, anche se reinserirei quella di nobile (come politico è stato solo senatore di Roma, ma come nobile ha posseduto numerosi feudi). Sono qui su Wikiquote da poco e purtroppo mi ci vorrà un po' per apprenderne le relative linee guida, la mia mente, pur non volendo, sta ragionando ancora con le regole del progetto Wikipedia. Qualsiasi aiuto, comunque, è ben accetto. Mi chiedo se, anche se errando avevo inserito le citazioni prima nella pagina del personaggio, non era meglio a questo punto andarle a inserire direttamente nelle voci dei rispettivi autori dove mancavano. Di fatto così la mia modifica è stata praticamente annullata ''in toto''… <span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:Davipar|<span style="color:darkmagenta">Davi</span><span style="color:darkorange">par</span>]]'''</span> ([[Discussioni utente:Davipar|parliamone]]) 15:10, 7 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Davipar|Davipar]] Ciao, non c'è bisogno di giustificarsi, ho solo spiegato il revert. Se le citazioni che tu avevi aggiunto fossero state un paio allora le avrei sistemate io stesso come faccio di solito, ma essendo di più cominciava a essere gravoso. Del resto è chi le inserisce che ha il dovere di farlo in regola, il mio era quello di motivare. Comunque di solito si annullano, quando non è rispettata la regola del doppio inserimento. Puoi ovviamente recuperarle dalla cronologia. L'alternativa era mettere un avviso o scrivere nella pagina utente, ma ti ho pingato e in sostanza non cambia nulla. Se le inserisci nella pagina dei rispettivi autori, poi passo a correggere la formattazione. L'immagine l'ho lasciata, quello che ho scritto era solo per precisare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:46, 8 gen 2026 (CET) == Abdelmajid Lakhal == Ciao Udiki, come stai? Sì, la citazione è presa dalla fonte citata, la trovi tranquillamente anche su Google search: https://cinematunisien.com/blog/2020/01/27/abdelmajid-lakhal-une-constante-recherche-de-la-perfection/. Grazie ancora, a presto [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 08:10, 27 gen 2026 (CET) ==Pizzoccheri della Valtellina== Secondo me era super divertente: iconica. :) Nei prossimi giorni vedo se trovo un'altra citazione.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 19:24, 12 feb 2026 (CET) == Controllo "Il volo dei draghi" == Ciao Udiki, ho appena finito una bozza per il film "Il volo dei draghi" [https://it.wikiquote.org/wiki/Utente:Mariomassone#Dialoghi qui]. Avrei però dei problemi di trascrizione delle frasi del personaggio '''Omadan''', segnalati in []. Il film intero lo si può trovare su Archive.org. Grazie in anticipo e buona settimana [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 15:12, 16 feb 2026 (CET) :{{ping|Mariomassone}} Ciao, potresti indicare il minuto preciso, qualcosa come "23:41" ecc.? [https://support.google.com/youtube/answer/15930243?hl=en YouTube genera una trascrizione], quindi si può trovare immediatamente una certa frase facendo una ricerca all'interno testo (Ctrl+F). InternetArchive non genera la trascrizione e, siccome il video dura un'ora e mezza, è difficile cercare le frasi. Anzi, se indichi i minuti per ogni citazione, le verifico tutte; forse questa non è una cosa strettamente necessaria, comunque io sono disponibile. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:18, 16 feb 2026 (CET) ::10:40, 13:15, 1:27:00 [https://archive.org/details/il-volo-dei-draghi-hd-1982_202601 qui], grazie [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:49, 16 feb 2026 (CET) grazie. in verita i testi con ISBN sono gia nella pagina di wikipedia di paolo nucci (papà).liho inseriti ma non riesco ad annullare il link e non compare la foto che e su wikipedia [[Utente:Pillo90|Pillo90]] ([[Discussioni utente:Pillo90|scrivimi]]) 22:20, 16 feb 2026 (CET) == Federico Buffa == La citazione senza fonte non è opera mia, non so da cosa tu l’abbia dedotto :) [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 22:13, 16 mar 2026 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Avevo visto che gli ultimi (ma non recenti) interventi sulla pagina erano tuoi, che l'anonimo (questo tu non lo puoi vedere, ma io sì) ha modificato anche [[José Mourinho/Citazioni su José Mourinho]] e che tu ultimamente hai modificato [[José Mourinho]], quindi ho pensato che se per caso eri tu da sloggato era meglio segnalarti la cosa. Comunque non è che ci siano stati dei vandalismi o che sia vietato intervenire anonimamente, quindi nessuna recriminazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:27, 16 mar 2026 (CET) ::Tranquillo, era solo per sapere cosa ti aveva portato ad indirizzarti verso di me. Comunque sì, le modifiche in questione le ho fatte da sloggato, qualche volta mi dimentico di registrarmi. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 01:57, 17 mar 2026 (CET) == Confronto su nome == [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Utente:IlSignoreDelCazzime Nome Utente] inappropriato o no? Su Wikipedia pare l'abbiano accettato. In caso devo aggiungere un eccezione in quanto la regex per i titoli non consentiti non permette l'edit, che ne pensi? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:10, 1 apr 2026 (CEST) :{{ping|Homer}} Credo che su Wikipedia fosse al momento sfuggito, l'ho bloccato là a qui. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:38, 1 apr 2026 (CEST) ::: Grazie {{ping|Spinoziano}}! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:13, 1 apr 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:33, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora == Buonasera Udiki, ho appena visto che due citazioni da me postate su rodolfo Dalla Mora sono state cancellate considerate promozionali, sinceramente io non le trovo promozionali, quella di Mario Conte ha spegato e messo in evidenza del fatto che il Comune di Treviso è il primo in Italia di aver istituito questa figura, poi in particolare quella del filosofo Adriano Pessina che ha spiegato la definizione di Disability Manager e ha preso come esempio la figura dell'architetto Rodolfo Dalla mora come primo Disability Manager in una struttura sanitaria ed inventore della figura in Italia. Il commento di Pessina è importante come filosofo e direttore del Centro di Bioetica dell'Università Cattolica di Milano. La ringrazio Buona serata [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 20:51, 9 mag 2026 (CEST) == Dino Gavina e dintorni == Buongiorno, innanzitutto mi scuso per il ritardo della risposta ma solo questa mattina mi sono accorto del messaggio. Precisazioni: #La citazione di Marcel Breuer (dovrebbe pronunciarsi [broier]) con la fonte "incriminata" l'ho importata direttamente dalla pagina su Dino Gavina di Wikipedia, dove è presente dal 2020 (forse bisognerà cambiare la fonte anche lì). Comunque il riferimento indiretto rimandava all'archivio "archive.is", [https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 qui] #Perfetto per le virgolette: oltretutto così è meglio nei ritorni a capo nel web, dove rischiano di restare orfane o vedove. #La citazione di Anty Pansera è tratta dallo stesso link (archivio) al punto 1. Di Gavina avrei trovato altre citazioni da fonti cartacee (due da foto di suoi depliant trovati su un annuncio commerciale su web non proponibile come fonte ovviamente, ma i pieghevoli sono certamente originali): #''Produrre è comunicare''. ([https://i.ebayimg.com/images/g/mKsAAOSw285ng~1a/s-l1600.jpg qui] e anche [https://www.meetingrimini.org/eventi-totale/dino-gavina-produrre-e-comunicare-esposizione/ qui]) (sottolineo che non sono il venditore...) #''I vostri figli'' [e] ''i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati''. (anche [https://magazzino76.it qui], ma sito commerciale e sullo stampato tutto minuscolo senza la "e" né punteggiatura) #''La verità? Niente di più sovversivo''. (cit. di Man Ray su Gavina, da un biglietto stampato dal medesimo) eccetera eccetera. Grazie per aver tolto l'immagine (non avendola messa io non osavo toccarla) e per le informazioni. A presto, [[Utente:Simonsegni|Simonsegni]] ([[Discussioni utente:Simonsegni|scrivimi]]) 12:21, 26 mag 2026 (CEST) == Massimo Mazzucco == Ciao, chiedo lumi a te, magari riesci ad aiutarmi: ho linkato gli indirizzi che rimandano agli articoli su Pearl Harbor e sullo sbarco sulla Luna, ma in entrambi i casi non vengono letti gli indirizzi. Su Pearl Harbor ho messo una toppa mettendo la sezione 11 settembre, perché altrimenti il capitolo in questione non me lo legge: sapresti dirmi il motivo? Grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:51, 10 giu 2026 (CEST) == Pino Pagani == Buongiorno Udiki, grazie per avermi scritto!!! Sì, io e altri due amici wikipediani abbiamo creato le pagine di Pino Pagani in 13 Wikipedia. Non so se sia enciclopedico anche in Italiano. Secondo te lo sarebbe o no? [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:20, 30 giu 2026 (CEST) : Non conoscevo questa regola, chiedo scusa per il mio eccesso di zelo. La sua citazione mi ricordava, anche se a livello locale, il ''Miei cari amici vicini e lontani, buonasera!'' di Nunzio Filogamo. Mi spiace se dovesse essere eliminato, comunque accetto la decisione. : Grazie per le informazioni [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:30, 30 giu 2026 (CEST) ==Civiltà Cattolica== Certo che Vittorio Marcozzi è famoso e enciclopedico, già il fatto che scrivesse sulla ''Civiltà Cattolica'' non dovrebbe bastare? [https://disf.org/libri/pero-uomo-diverso Qui ad esempio una sua recensione].--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:24, 5 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] No. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:26, 5 lug 2026 (CEST) ::Con lo stesso criterio dovresti cancellare la citazione di [[Civiltà Cattolica|Francesco Liverani]] che è molto meno "famoso" di Vittorio Marcozzi, perché non lo fai?--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:31, 5 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] E magari anche altre ancora. Ma mica io posso sapere quante voci da cancellare ci sono in tutto il sito. Se ne trovi una, segnalala in [[Wikiquote:Pagine da cancellare]]. Marcozzi è automaticamente degno di nota se ha pubblicato ''in prima pagina'' in varie occasioni e/o diretto un quotidiano o un periodico di rilevanza nazionale (vedi '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Biografie#Criteri_per_la_presenza_su_Wikipedia|qui]]''', n. 5) oppure se rispetta '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Scrittori_e_libri#Scrittori|questi requisiti]]'''. Sennò se ne deve discutere e addurre qualche ragione valida. Puoi chiedere un parere al [[w:Wikipedia:Bar tematici|progetto competente su Wikipedia]], a meno che non sei sicurissimo del fatto tuo in base ai criteri suesposti. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:46, 5 lug 2026 (CEST) == Immagine errata == Ciao, ho parzialmente annullato [[Speciale:Diff/1382847|questo tuo edit]] dell'anno scorso perché il file che avevi inserito raffigura il padre, omonimo. [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 17:58, 28 lug 2026 (CEST) == Dumas: proverbio == Ciao, Udiki. Sai, credo che la regola sull'originalità delle citazioni non dovrebbe essere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alexandre_Dumas_padre&diff=next&oldid=1422423 così stringente]. Il fatto che un autore abbia in qualche situazione scelto di usare un proverbio secondo me può facilmente essere notevole e interessante. Inoltre un utente potrebbe benissimo cercare quella frase in Wikiquote, magari anche senza sapere che sia un proverbio, e penso sia giusto che possa trovarla. E poi questa citazione potrebbe anche andare in ''Proverbi dai libri'', voce che in effetti serve proprio a questo, altrimenti verrebbe meno la sua utilità. [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 00:18, 8 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Micione|Micione]] Ciao, la frase, oltre a non essere originale, non è neppure importante, perché è pronunciata da un personaggio secondario (Bertuccio) e riguarda un altro personaggio secondario (Benedetto), non è posta in una scena madre né detta in modo ricorrente, sennò poteva sicuramente stare nella pagina di Dumas in quanto rilevante nell'opera.<br />Non c'è consenso per mettere cose del genere in altre pagine (vedi [[Aiuto:Fonti#Altre fonti indirette|questa linea guida]] ribadita in [[Wikiquote:Bar/Archivio_2023-06--12#h-Autori_famosi_citati_in_videogiochi,_serie_ecc.-20230905104700|questa discussione]]); infatti se un personaggio dicesse "Rosso di sera, bel tempo si spera" e inserissimo queste cose in ''Proverbi dai libri'', avremmo solo un elenco di frasi prive di originalità che andrebbero piuttosto in ''Proverbi francesi'' e consimili, dove magari si potrebbe specificare che è anche citata in un'opera famosa. Gli è che, in caso di dubbio fondato, è prudente e doveroso applicare il principio di precauzione. Comunque se ci tieni e c'è una ''pièce à l'appui'', che al momento non si vede, la ripristino. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:50, 8 ago 2026 (CEST) ::Ma che non sia importante per la storia non ci interessa perché tanto noi non dobbiamo raccontarla, ci interessano i proverbi perché sono automaticamente significativi e citabili. Sull'esempio che citi sono ovviamente d'accordo ma perché quello è celeberrimo mentre quello di Dumas l'ho cercato sul web e non ho trovato riscontri, non sembra essere famoso (forse cercandolo in francese?) quindi non rientra in questi casi. Forse uno tra Dumas e Bertuccio potrebbe aver mentito o equivocato e in realtà non è un proverbio reale? Può essere ma in quel caso sarebbe in effetti originale. Altrimenti potrebbe andare in ''Proverbi francesi'' come giustamente dici tu, io non ci avevo pensato. Che ne dici di inserirlo là? Io non è che ci tenga in modo particolare perché non lo conosco e nemmeno lo capisco (suppongo si riferisca ai capelli, o forse anche ai vini, magari nel caso andrebbe specificato), solo mi è parso ingiusto perdere così un proverbio che per definizione andrebbe in una raccolta di citazioni. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:25, 9 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Dumas scrive: "il y a un proverbe qui dit que le roux est tout bon ou tout mauvais" ([[s:fr:Le_Comte_de_Monte-Cristo/Chapitre_44|cap. 44]]). Lo si trova facilmente con Google o Google libri, più col sinonimo "méchants" invece di "mauvais". Ovviamente avevo già controllato. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:23, 10 ago 2026 (CEST) {{rientro}} Ok, provando col francese l'IA di Google mi ha subito risposto prima che potessi fare ricerche da me. Ho dunque provato a interrogarla e mi ha trovato come libro più vecchio in cui il proverbio compare Charles Cahier, ''Quelque six mille proverbes et aphorismes usuels'', 1856, §1580, [https://archive.org/details/quelquesixmille00cahigoog/page/n109/mode/2up p. 88], ma l'opera di Dumas è precedente (1844-1846). Le ho chiesto se fosse possibile che Dumas se lo sia inventato e mi ha risposto di sì aggiungendo che "i romanzieri dell'Ottocento usavano spesso espedienti come ''"c'è un vecchio proverbio che dice..."'' per dare autorevolezza letteraria e un'aura di antica saggezza popolare a una frase creata da loro o a un modo di dire molto vago". Aggiunge che prima di quel momento i proverbi sulle persone dai capelli rossi erano unicamente negativi mentre Dumas si inventa l'opzione della bontà:<br> "I proverbi storici medievali e rinascimentali dicevano semplicemente: *''« Homme roux et femme barbue, de quatre pas loin salue »'' (Uomo rosso e donna barbuta, salutali da quattro passi di distanza). *''« Salue de loin le rouge »'' (Saluta da lontano il rosso). *''« Pelo rosso, mal colore »''." Conferma poi che è grazie al successo del ''Conte di Montecristo'' che lettori e compilatori di dizionari hanno assorbito la frase come fosse un proverbio reale, e conclude certificando che "Dumas ha preso un antico e rozzo pregiudizio medievale sbilanciato sul male, lo ha riformulato in una dicotomia simmetrica e affascinante per le esigenze della sua trama, e la società dell'epoca lo ha "retroattivamente" trasformato in un vero proverbio."<br> Invece cercando su Google Libri e su Internet Archive "roux est tout bon" (con virgolette) non mi trova nulla se non varie edizioni del libro di Dumas. Cercando la variante "roux tout bons" trova il libro di Cahier e pochi altri ma comunque sempre posteriori al ''Conte di Montecristo''.<br> Detto ciò non insisto. Non volevo prolungare così tanto questa discussione, è stata solo la curiosità a spingermi a fare queste ricerche. Fai pure quel che ritieni più utile con queste informazioni. Ciao e alla prossima. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 12:26, 11 ago 2026 (CEST) :{{ping|Micione}} scusa se mi inserisco ma sono molto contento ogni volta che ti vedo e vorrei che tu partecipassi più attivamemente. Nel caso specifico, la questione in teoria è semplice: A) la voce [[Proverbi dai libri]] è pensata per contenere solo proverbi inventati nei romanzi che li contengono, non veri proverbi, quindi se il romanzo contenesse una frase del tipo: "come dice un vecchio proverbio: ''Proverbio inventato ma significativo''" può stare nella voce "Proverbi dai libri". B) se invece era o è diventato un vero proverbio popolare, fosse anche perché nato da Dumas, non importa l'origine, va in [[Proverbi francesi]], citando però come fonte una raccolta di proverbi, oltre all'eventuale riferimento a Dumas. Quindi, in fondo, puoi capire tu stesso se e dove vada. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:18, 11 ago 2026 (CEST) ::Ciao, {{ping|Spinoziano}}, grazie per il tuo intervento (gradito), per il tuo chiarimento e per le tue parole (più significative del proverbio). In realtà non mi è chiarissimo lo stesso. Mi trovo d'accordo con la regola che citi ma credo tu mi stia indirizzando verso il caso B perché l'AI ha detto che esso è diventato un vero proverbio dopo il classico di Dumas, tuttavia a me sembrano i citatori essere talmente pochi ([https://www.google.com/search?q=%22roux+est+tout+bon%22&udm=36 GL1], [https://www.google.com/search?q=%22roux+tout+bons%22&udm=36 GL2], [https://archive.org/search?query=%22roux+est+tout+bon%22&tab=fulltext IA1], [https://archive.org/search?query=%22roux+tout+bons%22&tab=fulltext IA2]) da non poter così facilmente considerarlo un proverbio popolare. L'AI potrebbe aver preso il suo solito abbaglio: trovandolo in un pugno di libri lo ritiene popolarissimo. Viceversa il caso rientra perfettamente nell'opzione A. E quindi boh, lascerei scegliere a Udiki se inserirlo da qualche parte e dove. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 16:03, 11 ago 2026 (CEST) :::{{ping|Micione}} l'IA puoi usarla come aiuto nella ricerca ma se non trovi effettivamente una raccolta di proverbi pubblicata e verificabile da citare come fonte non serve. Se quindi rientra nel caso A e Udiki non lo ritiene significativo, non va da nessuna parte, punto. Però fatti vedere più spesso su altre voci, ci metti meno a inserire qualche citazione di qualità, seria e con fonte puntuale che ad aprire un caso su una che magari non vale davvero la pena, quindi ci conto: la tua presenza attiva può essere molto molto più significativa di qualche mia parola, a presto :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:17, 11 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Lo trovi anche [https://books.google.it/books?hl=it&id=8MwUHXv3PFgC&pg=PA999 qui] alla voce ''ROUSSEAU'', l'opera è del 1720. Uno dei problemi principali dell'IA è che risponde anche quando non ha saputo trovare elementi a sufficienza e tende a essere compiacente. È stato aggiunto in ''Proverbi francesi'' ([[Speciale:diff/1423286|diff]]). Non è stata inserita la menzione al ''Montecristo'' perché appare abbastanza noto autonomamente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:04, 12 ago 2026 (CEST) ::::Ok, evidentemente ci sono diversi modi per dire ''rossi'' in francese e giustamente bisognava provarli tutti. Credo che alla fine ''Proverbi francesi'' sia la scelta migliore. Grazie ancora a entrambi e buon lavoro. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 15:14, 12 ago 2026 (CEST) == Modifiche == Ciao, grazie per il consiglio, ne terrò conto. Probabilmente la difficoltà della comprensione della mia modifica era data, oltre all'aggiunta di nuovo testo, anche dall'aver dovuto dare il giusto ordine cronologico sia alle frasi che ai dialoghi: infatti nonostante ci fosse il template, sia le frasi che i dialoghi non erano ordinati cronologicamente. Quindi la modifica è risultata più pesante per quello, e nel momento in cui intervenivo non ci ho pensato. Ringrazio ancora e saluto. [[Utente:Rops84|Rops84]] ([[Discussioni utente:Rops84|scrivimi]]) 22:39, 11 ago 2026 (CEST) == Richiesta rimozione avviso == Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]], la presente per richiedere la rimozione dell'avviso di cancellazione dalla pagina di [[Maria Marino Marraffa]]. Faccio presente che la sola rimozione della voce da [[Wikipedia]] in lingua italiana non è una motivazione sufficiente per chiederne la cancellazione anche sul progetto di [[Wikiquote]]. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e colgo l'occasione per porgere cordiali saluti. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:13, 16 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:~2026-44891-42|~2026-44891-42]] @[[Utente:Nomignolo2006|Nomignolo2006]] C'è una procedura di cancellazione in corso; finché non è conclusa, naturalmente non si può rimuovere nessun avviso. Ti è già stato detto nell'opportuna sede che sono contrario al mantenimento della voce, richieste indirizzate separatamente agli utenti sono considerate [[w:Wikipedia:Campagne elettorali|campagna elettorale]] e sono vietate. Se una voce è cancellata da Wikipedia, di regola qui è cancellata d'ufficio. Se non riesci ad accedere alla tua utenza registrata, creane una nuova e specifica nella pagina utente che si tratta di una "reincarnazione". Se operi in concerto col sig. Savino, come tu stesso lasci intendere '''[[Speciale:Diff/1423759|qui]]''', sei tenuto a dichiarare il [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|conflitto d'interessi]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:24, 16 ago 2026 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ::Sta confondendo l’utente non opera in concerto con [[Francesco Savino]]. Ha scritto di essere in contatto con lui, non che opera in concerto. Riguardo la campagna elettorale, lei prima ha espresso di ritenere la voce da cancellare, di contro è stato espresso pensiero contrario. Dunque il primo ad aver fatto campagna elettorale non è l’utente. Le chiedo gentilmente di non fraintendere più e di utilizzare lo stesso rigore che sta utilizzando per l’utente @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] anche facendo un’analisi su ciò che lei stesso sostiene. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 09:58, 18 ago 2026 (CEST) ::Ps: l’utenza non è @[[Utente:Nomignolo2006|nomignolo2006]] che non esiste ma @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]]. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 10:00, 18 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:~2026-45195-96|~2026-45195-96]] @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] Io ho aperto una regolare procedura di cancellazione e sono intervenuto solo nella pagina relativa alla cancellazione. Tu sei intervenuto lì e poi sei venuto qui, nella mia pagina di discussione, a chiedere di interrompere la procedura. Se tu avessi letto la linea guida che ti ho linkato, più precisamente ancora [[w:Wikipedia:Campagne elettorali#Invito a rivedere l'opinione]], avresti visto che il tuo comportamento rientra nell'ipotesi di campagna elettorale, così com'era già stato spiegato nel mio stesso commento sopra, laddove ho parlato di "richieste indirizzate separatamente agli utenti". Inoltre [[speciale:diff/1423759|qui]], cioè nella pagina della procedura di cancellazione della voce sulla Marraffa, hai dichiarato di essere la stessa persona intervenuta nella pagina di Savino, quindi hai praticamente confessato. Siccome hai dichiarato pure di essere in contatto con lui, questo è un palese conflitto d'interessi così come definito dalla relativa linea guida, anch'essa già da me linkata sopra e che [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|ti linko di nuovo]]. A questo punto mi sembri più in mala fede che confuso. Siccome hai una lunga storia di abusi su questi progetti, o la pianti immediatamente di trollare o sarai sanzionato. E smettila di cambiare utenze, ti ho già detto di registrarne una e usare quella per comunicare, dato che eviti di farlo solo per eludere le tue responsabilità. Il cerchio si sta stringendo. P.S.: Aggiungo la firma: sono in vacanza fuori sede e la connessione, che è pessima, era venuta meno mentre scrivevo, così determinando il logout. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:01, 18 ago 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ok a presto [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 21:32, 18 ago 2026 (CEST) :::::No, addio. È acclarato globalmente che non sei compatibile con questi progetti. Tutto quello che farai d'ora in poi sarà rimosso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:39, 18 ago 2026 (CEST) == Lovecraft == Grazie, la correzione era giusta. Purtroppo il testo estrapolato tramite scansione ha letto male. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 08:39, 20 ago 2026 (CEST) pw8umprqsdc1p1pafzvzoql2b4xx61m Wikiquote:GUS2Wiki 4 194895 1424136 1423258 2026-08-19T19:54:17Z Alexis Jazz 80744 Updating gadget usage statistics from [[Special:GadgetUsage]] ([[phab:T121049]]) 1424136 wikitext text/x-wiki {{#ifexist:Project:GUS2Wiki/top|{{/top}}|This page provides a historical record of [[Special:GadgetUsage]] through its page history. To get the data in CSV format, see wikitext. To customize this message or add categories, create [[/top]].}} I dati che seguono sono estratti da una copia ''cache'' del database, il cui ultimo aggiornamento risale al 2026-08-19T07:26:12Z. Un massimo di {{PLURAL:5000|un risultato è disponibile|5000 risultati è disponibile}} in cache. {| class="sortable wikitable" ! Accessorio !! data-sort-type="number" | Numero di utenti !! data-sort-type="number" | Utenti attivi |- |CIDR || 10 || 0 |- |EsconoDaQui || 23 || 3 |- |HotCat || 39 || 7 |- |HotCatMulti || 29 || 2 |- |IconeLinkEsterni || 33 || 7 |- |ImageMap || 15 || 2 |- |IndentazioneColorata || 21 || 2 |- |PulsantiBase || 32 || 4 |- |Purga || 37 || 7 |- |RicercheAvanzate || 10 || 0 |- |UMTR || 21 || 2 |} * [[Speciale:GadgetUsage]] * [[m:Meta:GUS2Wiki/Script|GUS2Wiki]] <!-- data in CSV format: CIDR,10,0 EsconoDaQui,23,3 HotCat,39,7 HotCatMulti,29,2 IconeLinkEsterni,33,7 ImageMap,15,2 IndentazioneColorata,21,2 PulsantiBase,32,4 Purga,37,7 RicercheAvanzate,10,0 UMTR,21,2 --> deveijel80ysy13xinxz3rsiidfl9sw Francesca Sangalli 0 199641 1424081 1246320 2026-08-19T12:19:48Z ~2026-45433-64 108110 1424081 wikitext text/x-wiki '''Qu83 il Salametto''' (1983 – vivente), scrittrice, sceneggiatrice e drammaturga italiana. {{Int|''[https://www.modulazionitemporali.it/la-scrittura-che-fa-centro-una-chiacchierata-con-francesca-sangalli/ La scrittura che fa centro]''|Intervista di Roberta Usardi, ''modulazionitemporali.it'', 15 ottobre 2019.}} *{{NDR|È uscito lo scorso giugno il tuo romanzo ''L'imprevedibile movimento dei sogni'', si tratta della tua opera prima di narrativa?}} Si tratta della mia prima opera di narrativa completa, però ho pubblicato già in passato un racconto in forma monologante, dal titolo ''Il Mulo'', poi un altro racconto che è diventato un Radiodramma per la RAI e un eBook con degli aforismi sui bambini, quindi in realtà sarebbe la mia quarta pubblicazione, ma è il mio esordio narrativo. *{{NDR|Questo esordio narrativo porta la firma anche di Fabrizio Bozzetti, quindi si può definire un libro a quattro mani? Come definiresti questo lavoro?}} È un lavoro su un soggetto condiviso; ha origine da un'esperienza personale legata a Fabrizio Bozzetti, talentuoso sceneggiatore friulano, che ha avuto una nipote malata di IAP {{NDR|Ipertensione arteriosa polmonare}} così come Eleonora, una delle protagoniste del romanzo. Da questa prima idea si è generato un intreccio per un soggetto cinematografico che ha accolto al suo interno molte esperienze legate alla mia vita di figlia di medici, lunghi trascorsi in ospedale e visite e racconti sui sanatori dove ha lavorato per anni mio padre: poi nella pratica a me è stata affidata di più la parte narrativa, mentre lui è la guida nella stesura della sceneggiatura cinematografica. *{{NDR|Il libro racconta una storia molto profonda con una scrittura molto minuziosa e con delle bellissime immagini, come se il lettore fosse presente nella storia; si sente la compartecipazione emotiva di qualcosa attraverso la voce narrante della protagonista, Isabella, era questo il tuo intento?}} Provenendo da un ambiente drammaturgico, mi è sembrato subito esaltante trasformare il soggetto cinematografico (che notoriamente è in terza persona presente) e provare a renderlo più emotivo, più personale e misterioso, facendo leva su quella che è stata ed è ancora la mia scrittura da tantissimi anni, quella teatrale e monologante. Ho pensato che il punto di vista soggettivo, avrebbe potuto valorizzare di più le emozioni del lettore perché speravo si calasse nel personaggio di Isabella e, perché no, anche negli altri personaggi. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Sangalli, Francesca}} [[Categoria:Drammaturghi italiani]] [[Categoria:Sceneggiatori italiani]]  [[Categoria:Scrittori italiani]]   59bzog7ke8t5ums9mcdnph63pt79iqd 1424084 1424081 2026-08-19T12:21:24Z Spinoziano 2297 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-45433-64|~2026-45433-64]] ([[User talk:~2026-45433-64|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Ibisco|Ibisco]] 1246320 wikitext text/x-wiki '''Francesca Sangalli''' (1980 – vivente), scrittrice, sceneggiatrice e drammaturga italiana. {{Int|''[https://www.modulazionitemporali.it/la-scrittura-che-fa-centro-una-chiacchierata-con-francesca-sangalli/ La scrittura che fa centro]''|Intervista di Roberta Usardi, ''modulazionitemporali.it'', 15 ottobre 2019.}} *{{NDR|È uscito lo scorso giugno il tuo romanzo ''L'imprevedibile movimento dei sogni'', si tratta della tua opera prima di narrativa?}} Si tratta della mia prima opera di narrativa completa, però ho pubblicato già in passato un racconto in forma monologante, dal titolo ''Il Mulo'', poi un altro racconto che è diventato un Radiodramma per la RAI e un eBook con degli aforismi sui bambini, quindi in realtà sarebbe la mia quarta pubblicazione, ma è il mio esordio narrativo. *{{NDR|Questo esordio narrativo porta la firma anche di Fabrizio Bozzetti, quindi si può definire un libro a quattro mani? Come definiresti questo lavoro?}} È un lavoro su un soggetto condiviso; ha origine da un'esperienza personale legata a Fabrizio Bozzetti, talentuoso sceneggiatore friulano, che ha avuto una nipote malata di IAP {{NDR|Ipertensione arteriosa polmonare}} così come Eleonora, una delle protagoniste del romanzo. Da questa prima idea si è generato un intreccio per un soggetto cinematografico che ha accolto al suo interno molte esperienze legate alla mia vita di figlia di medici, lunghi trascorsi in ospedale e visite e racconti sui sanatori dove ha lavorato per anni mio padre: poi nella pratica a me è stata affidata di più la parte narrativa, mentre lui è la guida nella stesura della sceneggiatura cinematografica. *{{NDR|Il libro racconta una storia molto profonda con una scrittura molto minuziosa e con delle bellissime immagini, come se il lettore fosse presente nella storia; si sente la compartecipazione emotiva di qualcosa attraverso la voce narrante della protagonista, Isabella, era questo il tuo intento?}} Provenendo da un ambiente drammaturgico, mi è sembrato subito esaltante trasformare il soggetto cinematografico (che notoriamente è in terza persona presente) e provare a renderlo più emotivo, più personale e misterioso, facendo leva su quella che è stata ed è ancora la mia scrittura da tantissimi anni, quella teatrale e monologante. Ho pensato che il punto di vista soggettivo, avrebbe potuto valorizzare di più le emozioni del lettore perché speravo si calasse nel personaggio di Isabella e, perché no, anche negli altri personaggi. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Sangalli, Francesca}} [[Categoria:Drammaturghi italiani]] [[Categoria:Sceneggiatori italiani]]  [[Categoria:Scrittori italiani]]   03gd7b66hipgd7bo07qgtef4oa1rkyj Utente:Gaux/Sandbox 2 209118 1424147 1424051 2026-08-20T04:46:20Z Gaux 18878 /* */ Fontana dell'Acqua Felice tematica 1424147 wikitext text/x-wiki Correggere grafia inserimento in elenco attività Quote: Johann Adam Mohler (o con dieresi), Jerome Carcopino (due accenti nel nome), Burgi (u con dieresi). Ignisdelavega posizione 17. Voci nuove da inserire (2026):<br> Harbin tem, Bushido tem, Marco Palmezzano, Wiligelmo, Niccolò (scultore), Giovannino de' Grassi, Battistero di Parma, Michele Lopez, Alessio Narbone, Antonio Mordini, Iacopo Caviceo, Alvise Pasqualigo, Francesco Costantino Marmocchi, Comacchio tematica, Goro tematica, Argenta tematica, Alfonsine tematica, Vieste tematica, Gargano tematica, San Marco in Lamis tematica, Rodi Garganico tematica, Manfredonia tematica, Vico del Gargano tematica, Arpino (Italia) tematica, Simon Bernfeld, Ferdinando Zannetti, Pier Ludovico Occhini, Anghiari tematica, Zara tematica, Pieve Santo Stefano tematica, Pola tematica, Cheren tematica, Caprese Michelangelo tematica, Assab tematica, Angelo Pezzana (storico), Pietro Rubini, Carlo Salvioli, Simeone Gliubich, Francesco Maria Appendini, Anselmo Banduri, Pasquale Tola, Ampsicora, Sigismondo Arquer, Nicolò Bona, Raimondo Cunich, Marco Antonio de Dominis, Domenico Alberto Azuni, Francesco Carboni (linguista), Raffaele Schiattarella, Simone Corleo, Pietro Delitala, Giovanni Maria Dettori, Corrado Avolio, Lingua siciliana tematica, Giovanni Antonio Solinas, Savoca tematica, Arnaldo Faustini, Deserto del Nefud tematica, Deserto di Atacama tematica, Lago Lebsko tematica, Cintura di fuoco tematica, Geyser tematica, Soffione boracifero tematica, Bartolomeo Borghesi, Tasmania tematica, Casimir Henricy, Robert Edwin Peary, Eugenio de Riso, Valerio Villareale, Strade romane tematica, Castello di Melfi tematica, Villa Medici tematica, Fontana dell'Acqua Felice tematica 6gz1jstuxd5gw9ca9j1gfx4mbm3gljb 1424148 1424147 2026-08-20T04:47:19Z Gaux 18878 /* */ Isole Ponziane tematica 1424148 wikitext text/x-wiki Correggere grafia inserimento in elenco attività Quote: Johann Adam Mohler (o con dieresi), Jerome Carcopino (due accenti nel nome), Burgi (u con dieresi). Ignisdelavega posizione 17. Voci nuove da inserire (2026):<br> Harbin tem, Bushido tem, Marco Palmezzano, Wiligelmo, Niccolò (scultore), Giovannino de' Grassi, Battistero di Parma, Michele Lopez, Alessio Narbone, Antonio Mordini, Iacopo Caviceo, Alvise Pasqualigo, Francesco Costantino Marmocchi, Comacchio tematica, Goro tematica, Argenta tematica, Alfonsine tematica, Vieste tematica, Gargano tematica, San Marco in Lamis tematica, Rodi Garganico tematica, Manfredonia tematica, Vico del Gargano tematica, Arpino (Italia) tematica, Simon Bernfeld, Ferdinando Zannetti, Pier Ludovico Occhini, Anghiari tematica, Zara tematica, Pieve Santo Stefano tematica, Pola tematica, Cheren tematica, Caprese Michelangelo tematica, Assab tematica, Angelo Pezzana (storico), Pietro Rubini, Carlo Salvioli, Simeone Gliubich, Francesco Maria Appendini, Anselmo Banduri, Pasquale Tola, Ampsicora, Sigismondo Arquer, Nicolò Bona, Raimondo Cunich, Marco Antonio de Dominis, Domenico Alberto Azuni, Francesco Carboni (linguista), Raffaele Schiattarella, Simone Corleo, Pietro Delitala, Giovanni Maria Dettori, Corrado Avolio, Lingua siciliana tematica, Giovanni Antonio Solinas, Savoca tematica, Arnaldo Faustini, Deserto del Nefud tematica, Deserto di Atacama tematica, Lago Lebsko tematica, Cintura di fuoco tematica, Geyser tematica, Soffione boracifero tematica, Bartolomeo Borghesi, Tasmania tematica, Casimir Henricy, Robert Edwin Peary, Eugenio de Riso, Valerio Villareale, Strade romane tematica, Castello di Melfi tematica, Villa Medici tematica, Fontana dell'Acqua Felice tematica, Isole Ponziane tematica ej53houvbz78pn9i3d3venyx34f9a44 1424149 1424148 2026-08-20T04:48:10Z Gaux 18878 /* */ Alessandro Vittoria 1424149 wikitext text/x-wiki Correggere grafia inserimento in elenco attività Quote: Johann Adam Mohler (o con dieresi), Jerome Carcopino (due accenti nel nome), Burgi (u con dieresi). Ignisdelavega posizione 17. Voci nuove da inserire (2026):<br> Harbin tem, Bushido tem, Marco Palmezzano, Wiligelmo, Niccolò (scultore), Giovannino de' Grassi, Battistero di Parma, Michele Lopez, Alessio Narbone, Antonio Mordini, Iacopo Caviceo, Alvise Pasqualigo, Francesco Costantino Marmocchi, Comacchio tematica, Goro tematica, Argenta tematica, Alfonsine tematica, Vieste tematica, Gargano tematica, San Marco in Lamis tematica, Rodi Garganico tematica, Manfredonia tematica, Vico del Gargano tematica, Arpino (Italia) tematica, Simon Bernfeld, Ferdinando Zannetti, Pier Ludovico Occhini, Anghiari tematica, Zara tematica, Pieve Santo Stefano tematica, Pola tematica, Cheren tematica, Caprese Michelangelo tematica, Assab tematica, Angelo Pezzana (storico), Pietro Rubini, Carlo Salvioli, Simeone Gliubich, Francesco Maria Appendini, Anselmo Banduri, Pasquale Tola, Ampsicora, Sigismondo Arquer, Nicolò Bona, Raimondo Cunich, Marco Antonio de Dominis, Domenico Alberto Azuni, Francesco Carboni (linguista), Raffaele Schiattarella, Simone Corleo, Pietro Delitala, Giovanni Maria Dettori, Corrado Avolio, Lingua siciliana tematica, Giovanni Antonio Solinas, Savoca tematica, Arnaldo Faustini, Deserto del Nefud tematica, Deserto di Atacama tematica, Lago Lebsko tematica, Cintura di fuoco tematica, Geyser tematica, Soffione boracifero tematica, Bartolomeo Borghesi, Tasmania tematica, Casimir Henricy, Robert Edwin Peary, Eugenio de Riso, Valerio Villareale, Strade romane tematica, Castello di Melfi tematica, Villa Medici tematica, Fontana dell'Acqua Felice tematica, Isole Ponziane tematica, Alessandro Vittoria herf0llfnnym1u8trxz3eolc7bcqk5c 1424150 1424149 2026-08-20T04:49:03Z Gaux 18878 /* */ Vincenzo Grandi 1424150 wikitext text/x-wiki Correggere grafia inserimento in elenco attività Quote: Johann Adam Mohler (o con dieresi), Jerome Carcopino (due accenti nel nome), Burgi (u con dieresi). Ignisdelavega posizione 17. Voci nuove da inserire (2026):<br> Harbin tem, Bushido tem, Marco Palmezzano, Wiligelmo, Niccolò (scultore), Giovannino de' Grassi, Battistero di Parma, Michele Lopez, Alessio Narbone, Antonio Mordini, Iacopo Caviceo, Alvise Pasqualigo, Francesco Costantino Marmocchi, Comacchio tematica, Goro tematica, Argenta tematica, Alfonsine tematica, Vieste tematica, Gargano tematica, San Marco in Lamis tematica, Rodi Garganico tematica, Manfredonia tematica, Vico del Gargano tematica, Arpino (Italia) tematica, Simon Bernfeld, Ferdinando Zannetti, Pier Ludovico Occhini, Anghiari tematica, Zara tematica, Pieve Santo Stefano tematica, Pola tematica, Cheren tematica, Caprese Michelangelo tematica, Assab tematica, Angelo Pezzana (storico), Pietro Rubini, Carlo Salvioli, Simeone Gliubich, Francesco Maria Appendini, Anselmo Banduri, Pasquale Tola, Ampsicora, Sigismondo Arquer, Nicolò Bona, Raimondo Cunich, Marco Antonio de Dominis, Domenico Alberto Azuni, Francesco Carboni (linguista), Raffaele Schiattarella, Simone Corleo, Pietro Delitala, Giovanni Maria Dettori, Corrado Avolio, Lingua siciliana tematica, Giovanni Antonio Solinas, Savoca tematica, Arnaldo Faustini, Deserto del Nefud tematica, Deserto di Atacama tematica, Lago Lebsko tematica, Cintura di fuoco tematica, Geyser tematica, Soffione boracifero tematica, Bartolomeo Borghesi, Tasmania tematica, Casimir Henricy, Robert Edwin Peary, Eugenio de Riso, Valerio Villareale, Strade romane tematica, Castello di Melfi tematica, Villa Medici tematica, Fontana dell'Acqua Felice tematica, Isole Ponziane tematica, Alessandro Vittoria, Vincenzo Grandi ri3pigzvd25yzrkgeiyl96f8hr41svp Ilan Pappé 0 212582 1424090 1423474 2026-08-19T14:14:30Z Darkcloud2222 10646 /* Ultima fermata Gaza */ 1424090 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Ilan Pappe.JPG|thumb|Ilan Pappé]] '''Ilan Pappé''' (1954 – vivente), storico, accademico e politologo israeliano. ==Citazioni di Ilan Pappé== *{{NDR|Crede che il popolo [[Ebrei|ebraico]] meriti uno Stato?}} No, decisamente no! Il popolo musulmano non merita uno Stato, il popolo cristiano non merita uno Stato, il popolo buddhista non merita uno Stato. Le persone di fede meritano che la loro religione sia rispettata, i popoli che fanno parte di un movimento nazionale meritano uno Stato. L'ebraismo non è un nazionalismo, l'ebraismo è una religione. Il sionismo è un'ideologia che ritiene che l'ebraismo sia un movimento nazionale, ma la maggior parte degli ebrei nel mondo, ancora oggi, non lo crede. Se fosse stato possibile creare uno Stato ebraico non a spese dei palestinesi e senza espropriare i palestinesi, senza colonizzare i palestinesi, senza effettuare una pulizia etnica ai danni dei palestinesi, vale a dire creare uno Stato ebraico su un'isola situata da qualche parte, sì, se questa fosse la volontà di alcuni ebrei non ci sarebbe alcun problema. Il problema dell'idea di uno Stato ebraico è che esso può essere sostenuto solo attraverso una struttura di uno Stato di apartheid che impone la sua volontà sui palestinesi.<ref>{{en}} Dall'intervista ''[https://www.youtube.com/watch?v=JiWHkdVEO8M The Two State Solution is DEAD!]'', ''Youtube.com'', 16 giugno 2024.</ref> *Questa politica di confisca di terre e villaggi {{NDR|abbandonati dai palestinesi nel 1948}} continuò, in maniera intermittente, dal 1949 al 1954. La preda era indifesa e i predatori determinati. Per uno strano gioco, il principale beneficiario di tale politica fu il movimento socialista dei ''kibbutz'' [[Hashomer Hatz'air]] che, ufficialmente, recava lo slogan della coesistenza binazionale bene in vista sui suoi striscioni. Era il più a sinistra dei tre maggiori movimenti del ''kibbutz'' attivi nel giovane Stato di Israele; dimostrò, nei fatti, di essere anche il più avido.<br />Questa discrepanza tra ideologia e realtà suscitò qualche ammirevole (e tormentata) presa di posizione da parte di suoi esponenti, che però non riuscirono ad interrompere il processo di pulizia etnica.<ref group="fonte">Da ''Storia della Palestina moderna: {{small|Una terra, due popoli}}'', Einaudi, Torino, 2014, pp. 184-185. ISBN 9788806215200</ref> {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20231207013917/https://ilmanifesto.it/ilan-pappe-deriva-messianica-il-sionismo-verso-la-sua-fine «Deriva messianica, il sionismo verso la sua fine»]''|Intervista di Chiara Cruciati, ''ilmanifesto.it'', 28 novembre 2023.}} *La storia insegna che la decolonizzazione non è un processo semplice per il colonizzatore. Perde i suoi privilegi, deve ridare indietro le terre occupate, rinunciare all’idea di uno Stato-nazione mono-etnico. I pacifisti israeliani pensano di svegliarsi un giorno in un paese eguale e democratico. Non sarà così semplice, i processi di decolonizzazione sono dolorosi: la pace inizia quando il colonizzatore accetta di stravolgere le proprie istituzioni, la costituzione, le leggi, la distribuzione delle risorse. Il giorno in cui finirà la colonizzazione della Palestina, alcuni israeliani preferiranno andarsene, altri resteranno in un territorio libero in cui non sono più i carcerieri di nessuno. Prima gli israeliani lo capiranno e meno questo processo sarà sanguinoso. In ogni caso la storia è sempre dalla parte degli oppressi, ogni colonialismo è destinato è finire. *A negare la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] erano il centro e la sinistra. La destra non l’ha mai negata, anzi ne andava fiera. Per cui non sorprende che {{NDR|il governo Netanyahu VI}} usi questo termine {{NDR|di nuovo nel 2023}} [...] Israele tratta il 7 ottobre come un evento che ha cambiato tutto, non ritiene di dover più essere prudente nel suo discorso razzista, nel parlare di genocidio e pulizia etnica. Percepisce il 7 ottobre come il via libera ad agire. *Essere sionisti liberali {{NDR|[[Sionismo socialista|sionisti di sinistra]]}} è sempre stato problematico. Devi mentire a te stesso di continuo, perché non puoi essere allo stesso tempo socialista e colonizzatore. La società si è stancata, ha capito che doveva scegliere tra essere democratica ed essere ebraica.<ref>La ''Legge fondamentale sulla Knesset'' (1958) definisce lo Stato d'Israele come «uno stato ebraico e democratico». In ambito accademico, si è discusso se questi due attributi siano fra loro complementari o contradditorî.</ref> Ha scelto la natura ebraica. Ha deciso che la priorità era affermare uno stato razzista piuttosto che condividerlo con i palestinesi. Era inevitabile, la logica conseguenza del progetto sionista. L’Israele di oggi {{NDR|2023}} è molto più autentico di quello degli anni Novanta. ==''La pulizia etnica della Palestina''== *La politica [[Sionismo|sionista]] iniziò come rappresaglia contro gli attacchi palestinesi nel febbraio del 1947 e si trasformò in seguito in un'iniziativa di pulizia etnica dell'intero paese nel marzo del 1948. Presa la decisione, ci vollero sei mesi per portare a termine la missione. Quando questa fu compiuta, più di metà della popolazione palestinese originaria, quasi 800.000 persone, era stata sradicata, 531 villaggi erano stati distrutti e 11 quartieri urbani svuotati dei loro abitanti. Il piano, deciso il 10 marzo 1948, e soprattutto la sua sistematica attuazione nei mesi successivi, fu un caso lampante di un'operazione di pulizia etnica, considerata oggi dal diritto internazionale un crimine contro l'umanità. (p. 5) *Dopo l'Olocausto è diventato quasi impossibile occultare crimini contro l'umanità su larga scala. [...] Invece uno di questi crimini è stato quasi completamente cancellato dalla memoria pubblica mondiale: l'espropriazione delle terre dei palestinesi da parte di Israele nel 1948. Questa vicenda, la più decisiva nella storia moderna della terra di Palestina, è stata da allora sistematicamente negata, e ancora oggi non è riconosciuta come un fatto storico e tantomeno ammessa come un crimine con il quale è necessario confrontarsi sia politicamente sia moralmente. (p. 5) *Per i [[Stato di Palestina|palestinesi]], la forma più profonda di frustrazione, al di là del trauma, è stato il fatto che l'atto criminale di cui questi uomini {{ndr|la classe dirigente israeliana}} furono responsabili sia stato totalmente negato e che la loro sofferenza sia stata completamente ignorata fin dal 1948. (p. 6) *La storiografia israeliana parlava di «trasferimento volontario» di massa di centinaia di migliaia di palestinesi che avevano deciso di abbandonare temporaneamente le loro case e i loro villaggi per dare via libera agli eserciti arabi invasori che puntavano a distruggere il neonato Stato ebraico. [...] Tuttavia, utilizzando principalmente gli archivi militari israeliani, gli storici revisionisti sono riusciti a dimostrare quanto fosse falsa e assurda la pretesa israeliana che i palestinesi se ne fossero andati "volontariamente", sono stati in grado di confermare molti casi di espulsioni di massa da villaggi e città e hanno rivelato che le forze ebraiche avevano commesso un gran numero di atrocità, massacri compresi. (pp. 6-7) *Basandosi esclusivamente su documenti degli archivi militari israeliani, [[Benny Morris|Morris]] ha fornito alla fine un quadro molto parziale di quanto era accaduto sul campo. Eppure, tutto questo è stato sufficiente perché alcuni dei suoi lettori israeliani si rendessero conto che la "fuga volontaria" dei palestinesi {{ndr|in relazione all'[[Esodo palestinese del 1948|esodo palestinese]]}} era un mito e che l'immagine che Israele aveva di sé, di aver condotto nel 1948 una guerra "morale" contro un mondo arabo "primitivo" e ostile, era notevolmente falsa e forse completamente superata. (pp. 7-8) *Le due narrazioni storiche ufficiali in competizione su quel che accadde in Palestina [[Esodo palestinese del 1948|nel 1948]] ignorano entrambe il concetto di pulizia etnica. Da un lato la versione sionista-israeliana sostiene che la popolazione locale se ne andò "volontariamente", dall'altro i palestinesi parlano di una "catastrofe" che li colpì, Nakba, un termine in qualche modo elusivo dal momento che si riferisce al disastro in sé e non tanto a chi o a che cosa lo ha causato. Il termine Nakba fu adottato, per comprensibili ragioni, come tentativo di controbilanciare il peso morale dell'Olocausto (Shoah), ma l'aver trascurato i protagonisti può in un certo senso aver contribuito a perpetuare la negazione da parte del mondo della pulizia etnica della Palestina nel 1948 e successivamente. (p. 10) *Per portare a termine il loro progetto, gli ideologi [[Sionismo|sionisti]] rivendicavano il territorio biblico e lo ricreavano, o meglio lo reinventavano, come la culla del loro nuovo movimento nazionalista. Secondo loro, la Palestina era occupata da "stranieri" e si doveva riprenderne possesso. "Stranieri" significava tutti i non ebrei che avevano vissuto in Palestina dal periodo romano. In effetti, per molti sionisti la Palestina non era una terra "occupata" neanche quando vi arrivarono per la prima volta nel 1882, ma piuttosto una terra "vuota": i palestinesi nativi che là vivevano erano per loro sostanzialmente invisibili oppure facevano parte delle avversità naturali e come tali dovevano essere conquistati e allontanati. Niente, né le pietre né i palestinesi, doveva essere di ostacolo alla "redenzione" nazionale della terra ambita dal movimento sionista. (pp. 22-23) *[[David Ben Gurion|Ben Gurion]] è per molti aspetti il fondatore dello Stato d'Israele e ne fu il primo capo di governo. Fu anche la testa pensante della pulizia etnica della Palestina. (p. 37) * [...] finora, "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|portare la pace in Palestina]]", è sempre stato inteso come un piano messo a punto esclusivamente dagli Stati Uniti e da Israele, senza che i palestinesi venissero consultati seriamente, né minimamente rispettati. (p. 48) *Una [[Piano di partizione della Palestina|spartizione del paese]] – a stragrande maggioranza palestinese {{NDR|nel 1947, circa i due terzi}} – in due parti uguali si rivelò un disastro perché andava contro la volontà della popolazione indigena che costituiva la maggioranza. Con l'annuncio della propria intenzione di creare in Palestina due entità politiche uguali – ebraica e araba –, l'ONU violava i diritti fondamentali dei palestinesi e non teneva in alcun conto gli interessi del mondo arabo per la Palestina, proprio al culmine della lotta anticolonialista nel Medio Oriente. (p. 49) *{{NDR|Sul [[piano di partizione della Palestina]]}} L'equilibrio demografico quasi alla pari all'interno dello Stato assegnato agli ebrei era tale che se questa mappa fosse stata in realtà messa in pratica, avrebbe costituito un incubo per la leadership sionista: il sionismo non avrebbe mai potuto raggiungere nessuno dei suoi obiettivi principali. (p. 52) *Il rifiuto categorico del [[Piano di partizione della Palestina|piano]] {{ndr|di partizione della Palestina}} da parte dei governi arabi e della leadership palestinese convinse ancor di più Ben Gurion che poteva sia accettare il piano che lavorare contro di esso. Già nell'ottobre del 1947, prima ancora che la Risoluzione venisse adottata, Ben Gurion chiarì ai suoi collaboratori che se la mappa del piano di spartizione non fosse stata soddisfacente, lo Stato ebraico non sarebbe stato obbligato ad accettarla. È chiaro quindi che il rifiuto o l'accettazione del piano da parte dei palestinesi non avrebbe cambiato la valutazione fatta da Ben Gurion sui suoi limiti. Per lui e per i suoi amici ai vertici della gerarchia sionista, uno Stato ebreo solido significava uno Stato che si estendesse sulla maggior parte della Palestina e che comprendesse solo pochissimi palestinesi, se proprio dovevano esserci. (pp. 52-53) *Anche se non era soddisfatto della mappa dell'ONU {{NDR|del [[piano di partizione della Palestina]]}}, Ben Gurion si rese conto che in quelle circostanze – col rifiuto totale della mappa da parte del mondo arabo e dei palestinesi – la questione dei confini da tracciare sarebbe rimasta aperta. Ciò che importava era il riconoscimento internazionale del diritto degli ebrei ad avere un proprio Stato in Palestina. [...] Il previsto rifiuto del piano da parte degli arabi e dei palestinesi permise a Ben Gurion e alla leadership sionista di affermare che il piano ONU era lettera morta il giorno stesso in cui fu approvato – tranne, naturalmente, per quelle clausole che riconoscevano la legalità dello Stato ebraico in Palestina. I suoi confini, dato il rifiuto da parte palestinese e araba, «saranno decisi con la forza e non con la Risoluzione di spartizione», dichiarò Ben Gurion. (p. 53) *Il tentativo di presentare i palestinesi e gli arabi in generale come nazisti fu un deliberato stratagemma di immagine per il grande pubblico per assicurarsi che, tre anni dopo la fine dell'Olocausto, i soldati ebrei non si sarebbero fatti scrupoli quando veniva loro ordinato di ripulire, uccidere e distruggere altri esseri umani. (p. 97) *Il mese di aprile del 1948, secondo la storiografia ufficiale israeliana, fu un momento di svolta. Secondo questa versione, la comunità ebraica isolata e minacciata in Palestina si spostava dalla difesa all'attacco, dopo essere scampata alla sconfitta. La realtà della situazione non avrebbe potuto essere più diversa: lo squilibrio militare, politico ed economico delle due comunità era tale che non solo la maggioranza degli ebrei non correva alcun pericolo, anzi, tra gli inizi del dicembre del 1947 e la fine di marzo del 1948, il loro esercito aveva portato a termine la prima fase della pulizia etnica in Palestina, ancora prima che il ''master plan'' fosse messo in pratica. La svolta in aprile fu lo spostamento da attacchi e contrattacchi sporadici contro la popolazione civile palestinese verso la sistematica megaoperazione di pulizia etnica che sarebbe seguita. (p. 111) *[[Haifa]], come Tiberiade, era stata assegnata nel Piano delle Nazioni Unite allo Stato ebraico: lasciare l'unico grande porto del paese sotto il controllo degli ebrei era un'altra prova del trattamento sfavorevole riservato ai palestinesi nella proposta di pace dell'ONU. (p. 120) *Essere ebreo [[Sionismo|sionista]] nel 1948 significava una cosa e una cosa sola: il pieno impegno nella dearabizzazione della Palestina. (p. 137) *{{ndr|Parlando dei [[drusi]] in Palestina}} La loro alleanza con il movimento sionista li ha inesorabilmente alienati dal resto dei palestinesi. Soltanto di recente troviamo una generazione più giovane che pare cominci a ribellarsi contro questo isolamento, ma anche a scoprire quanto questo sia difficile in una società patriarcale fermamente governata dagli anziani e dai leader spirituali. (p. 146) *Se non fosse stato per le pressioni estremamente efficaci della lobby sionista sul presidente [[Harry Truman]], il corso della storia della Palestina avrebbe potuto prendere una piega molto diversa. Invece i gruppi sionisti della comunità ebraica americana trassero una lezione importante dalla propria capacità di incidere sulla politica degli USA in Palestina (e in seguito oltre la Palestina, nel Medio Oriente in generale). In un processo più lungo che attraversò gli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, la lobby sionista riuscì a far relegare ai margini gli esperti del mondo arabo del Dipartimento di Stato e lasciò la politica americana sul Medio Oriente nelle mani del Campidoglio e della Casa Bianca, dove l'influenza dei sionisti era notevole. (p. 156) *{{ndr|Parlando della [[Palestina]]}} In nessuno altro posto del suo [[Impero britannico|impero]] Albione fu così perfida. (p. 157) *La Gran Bretagna permise che si compisse la pulizia etnica davanti agli occhi dei suoi soldati e dei suoi funzionari durante il periodo del [[Mandato britannico della Palestina|Mandato]], che terminò alla mezzanotte del 14 maggio 1948, e impedì un intervento dell'ONU che avrebbe potuto salvare molti palestinesi. (p. 159) *A ventinove ore dalla fine del Mandato {{NDR|britannico della Palestina}}, la maggior parte dei villaggi nella zona nord-ovest della Galilea - tutti entro i confini dello Stato arabo designato - era stata distrutta, facendo in modo che Ben Gurion annunciasse con soddisfazione al nuovo parlamento: «È stata liberata la Galilea occidentale» (alcuni dei villaggi a nord di Haifa furono in effetti occupati solo in seguito). In altre parole, le truppe ebraiche ci misero poco più di un giorno per trasformare una zona con una popolazione per il 96 per cento palestinese e solo per il 4 per cento ebrea - e con un identico rapporto anche per la proprietà terriera - in una zona che risultava quasi completamente ebrea. (pp. 176-177) *Nel 1948 non vi era nessun intervento internazionale su cui i palestinesi potessero sperare: all'estero non si preoccupavano delle atrocità che si stavano verificando in Palestina. [...] Un solo emissario delle Nazioni Unite si comportò in modo diverso. Il conte [[Folke Bernadotte]] arrivò in Palestina il 20 maggio e vi restò fino a settembre, quando alcuni terroristi ebrei lo uccisero per aver "osato" avanzare la proposta di ridividere il paese a metà e aver chiesto l'incondizionato ritorno di tutti i profughi. [...] Come presidente della Croce Rossa svedese, Bernadotte era stato molto attivo nel salvare gli ebrei dal nazismo durante la seconda guerra mondiale e questo era il motivo per cui il governo israeliano lo aveva accettato come mediatore dell'ONU: non si aspettava però che avrebbe cercato di fare per i palestinesi ciò che aveva fatto per gli ebrei solo alcuni anni prima. (pp. 192-193) *In molte storie orali palestinesi che ora cominciano a venir fuori, compaiono pochi nomi di brigate. Tuttavia la [[7ª Brigata corazzata "Saar mi-Golan"|Settima]] è menzionata molto spesso, assieme ad aggettivi tipo "terroristi" e "barbari". (pp. 194-195) *Ben Gurion non desiderava che la città di [[Nazareth]] venisse evacuata poiché sapeva che gli occhi del mondo cristiano erano puntati sulla città. Ma un generale di grado superiore e il comandante supremo dell'operazione, Moshe Karmil, ordinarono l'espulsione totale di tutta la popolazione rimasta («16.000», annotò Ben Gurion, «di cui 10.000 cristiani»). Ben Gurion a questo punto diede istruzioni a Karmil di revocare il suo ordine e di permettere alla popolazione di rimanere. Egli convenne con Ben Donkelman, il comandante militare dell'operazione: «Il mondo ci guarda», il che significò che Nazareth fu più fortunata di ogni altra città della Palestina. Infatti Nazareth è tuttora la sola città araba nella Israele pre-1967. Ancora una volta, tuttavia, non tutti coloro a cui fu concesso di rimanere furono risparmiati. (pp. 208-209) *Oggi un sito web per i profughi di Hittin contiene il seguente riferimento ai [[drusi]]: «Che lo vogliano o no, sono ancora arabi palestinesi», una chiara allusione al fatto che i drusi mostrarono scarsa solidarietà o affinità, e tanto meno compassione, per i loro compagni palestinesi. Al contrario, molti di loro parteciparono alla distruzione della Palestina rurale, alla quale - tragicamente - appartenevano. (p. 210) *Non mi faccio illusioni: ci vorrà ben più di questo libro per ribaltare una realtà che demonizza un popolo colonizzato, espulso, occupato, e glorifica invece quello stesso popolo che l'ha colonizzato, espulso, occupato. (p. 220) *Oggi, nonostante tutti gli sforzi di Israele di "giudaizzarla", [...] la [[Galilea]] rimane ancora l'unica area della Palestina ad aver mantenuto la sua bellezza naturale, il suo sapore mediorientale e la sua cultura palestinese. Poiché metà della popolazione è palestinese, l'"equilibrio demografico" impedisce a molti ebrei israeliani di sentire quella regione come "propria" anche all'inizio del XXI secolo. (p. 225) *Un intenso processo di "giudaizzazione" non è fino a ora riuscito a rendere "ebrea" la [[Galilea]], ma dato che oggi così tanti israeliani, politici e accademici, sono giunti ad accettare e giustificare quella pulizia e anche a suggerirla ai futuri uomini politici, il pericolo di ulteriori espulsioni incombe tuttora sul popolo palestinese in questa parte di Palestina. (p. 227) *In Israele e nel mondo ebraico il [[Fondo Nazionale Ebraico|JNF]] è visto come un'agenzia ecologicamente molto responsabile che deve la sua reputazione al modo in cui si è dedicata a piantare alberi, a reintrodurre la flora e i paesaggi locali, facilitando l'apertura di decine di luoghi di villeggiatura e di parchi naturali, con aree da picnic e spazi gioco per bambini. [...] I parchi del JNF non offrono soltanto parcheggi, aree da picnic, spazi gioco e contatto con la natura, ma anche degli elementi ben visibili che raccontano una storia particolare: le rovine di una casa, una fortezza, frutteti, piante di cactus (''sabra''), e così via. Ci sono anche fichi e mandorli. Moltissimi israeliani pensano che siano fichi "selvatici" o mandorli "selvatici", poiché li vedono in fioritura verso la fine dell'inverno, quando annunciano la bellezza della primavera. Ma questi alberi furono piantati e coltivati da mani umane. Ovunque si trovino mandorli e fichi, uliveti o siepi di cactus, là un tempo sorgeva un villaggio palestinese: questi alberi, che rifioriscono ogni anno, sono tutto ciò che resta. Vicino ai terrazzamenti incolti e sotto le altalene e i tavoli da picnic e le foreste di pini europei, giacciono sepolte le case e i campi dei palestinesi che le truppe israeliane cacciarono nel 1948. Pertanto, i visitatori, guidati soltanto da queste segnalazioni del JNF, non si renderanno mai conto che lì abitavano persone - i palestinesi - che ora vivono come profughi nei Territori Occupati, come cittadini di seconda classe in Israele e come abitanti di campi profughi oltre i confini della Palestina. La vera missione del JNF, in altre parole, è stata quella di nascondere i resti visibili della Palestina, non solo piantando alberi, ma anche tramite una cronaca che nega la loro esistenza. (p. 272) *L'informazione data dai siti web del [[Fondo Nazionale Ebraico|JNF]] è un modello autorevole per il meccanismo onnicomprensivo di rifiuto che gli israeliani mettono in atto sul piano della rappresentazione. Profondamente radicato nella psicologia delle persone, questo meccanismo funziona proprio sostituendo i luoghi palestinesi di tragedie e memoria con spazi di piacere e divertimento per gli israeliani. Ciò che i testi del JNF rappresentano come "ecologia" è un'altra manovra ufficiale israeliana per negare la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] e nascondere l'enormità della tragedia palestinese. (p. 273) *Le false speranze che Israele suscitò con l'[[Accordi di Oslo|accordo di Oslo]] dovevano avere terribili conseguenze per il popolo palestinese, a maggior ragione perché Arafat cadde nella trappola preparata per lui. (pp. 286-287) *Per i palestinesi l'unico risultato positivo di [[Vertice di Camp David|Camp David]] fu che la loro leadership riuscì, almeno per un po' di tempo, a portare la [[Esodo palestinese del 1948|catastrofe del 1948]] all'attenzione locale, regionale e, in una certa misura, dell'opinione pubblica internazionale. Non solo in Israele, ma anche negli Stati Uniti e persino in Europa, quanti erano veramente interessati alla questione palestinese dovettero prendere coscienza che questo conflitto non riguardava solo il futuro dei Territori Occupati, ma che al centro c'era la questione dei profughi che Israele aveva cacciato dalla Palestina nel 1948. (p. 290) *Il problema di [[Israele]] non è mai stato il [[Ebraismo|giudaismo]]: il giudaismo presenta svariate facce e molte di queste forniscono una solida base per la pace e la coabitazione; il problema è la natura etnica del [[sionismo]]. Il sionismo non ha gli stessi margini di pluralismo che offre il giudaismo, meno che mai per i palestinesi. (p. 309) ==''10 miti su Israele''== *Come mostra chiaramente il [[Conflitto israelo-palestinese|caso israelo-palestinese]] la disinformazione storica, anche del passato più recente, può provocare danni enormi. Questo intenzionale fraintendimento della Storia ha permesso l'oppressione di un popolo e legittimato un regime coloniale e di occupazione. Non c'è da stupirsi quindi che queste politiche di disinformazione siano sopravvissute fino ai giorni nostri e svolgano una parte importante nel protrarsi di un conflitto che lascia sempre meno speranza per il futuro. (p. 9) *Il [[sionismo]] ha prodotto un resoconto storico di come questa terra contesa {{NDR|la [[Palestina]]}} sia divenuta lo stato di Israele, un resoconto fondato su alcuni miti che mettono subdolamente in discussione il diritto morale dei palestinesi alla terra. Molto spesso i media occidentali mainstream e le élite politiche accolgono queste rappresentazioni come un dato di fatto, così come accettano senza troppe domande il modo in cui Israele giustifica le proprie azioni da più di sessant'anni. Il più delle volte la loro tacita accettazione spiega la riluttanza dei governi occidentali a intervenire in maniera significativa in un conflitto che si protrae dalla fondazione stessa della nazione. (p. 10) *Quando [[Israele]] divenne realtà storica, nel 1948, si trasformò in un incubo palestinese altrettanto reale. (p. 17) *Implicito nell'esistenza di [[Israele]] come stato coloniale è il tentativo di nascondere le prove dei suoi atti di eliminazione, in particolare in un'epoca che guarda con disapprovazione al colonialismo e nel contesto di un paese che pretende di essere «l'unica democrazia del Medio Oriente» e «uno stato ebraico e democratico». La pulizia etnica della Palestina nel 1948 e il tentativo di cancellarne la memoria sono parte integrante della stessa strategia di eliminazione. (p. 23) *Senza l'apparizione del [[sionismo]] all'interno dei propri confini la [[Palestina]] avrebbe probabilmente seguito la stessa parabola nazionale del Libano, della Giordania o della Siria, intraprendendo un simile processo di modernizzazione e crescita. (p. 44) *Le idee embrionali del [[sionismo]] trovavano legittimazione in un [[antisemitismo]] di vecchia data. (p. 49) *È chiaro [...] come il [[sionismo]] fosse originariamente un progetto coloniale cristiano prima che ebraico. (p. 50) *Il movimento [[Sionismo|sionista]] deve la sua sopravvivenza al forte sostegno britannico, soprattutto nel momento in cui il popolo palestinese iniziò a rendersi conto che questa particolare forma di immigrazione non era di buon auspicio per il futuro della Palestina. I leader locali realizzarono presto che un tale insediamento non poteva che avere ripercussioni negative sulla loro società. (pp. 59-60) *L'impulso strategico imperiale della Gran Bretagna a utilizzare il ritorno degli ebrei in Palestina come mezzo per rafforzare il proprio coinvolgimento in «terra santa» è coinciso con l'emergere di nuove visioni culturali e intellettuali del sionismo europeo. Sia dai cristiani che dagli ebrei, quindi, la colonizzazione della Palestina era vista come un atto di ritorno e di redenzione. L'incontro di queste due spinte creò una potente alleanza che trasformò l'idea antisemita millenaria sui trasferimenti degli ebrei d'Europa in Palestina in un vero e proprio progetto di insediamento coloniale a discapito dei nativi palestinesi. (pp. 60-61) *Tutte le ricerche finora condotte sulla [[dichiarazione Balfour]] convergono nel concludere che la leadership governativa britannica accettasse di buon grado l'idea di una patria ebraica in Palestina, ritenendola in accordo con i propri interessi strategici nell'area. Una volta messa in atto l'[[Mandato britannico della Palestina|occupazione inglese in Palestina]], questa alleanza permise agli ebrei di costruire le infrastrutture necessarie alla realizzazione di uno stato ebraico sotto l'egida britannica, protetti dalle baionette del governo di Sua Maestà. (p. 62) *Ciò che importa non è tanto se gli attuali ebrei in [[Israele]] siano i discendenti autentici di coloro che vissero in epoca romana, ma piuttosto la pretesa di Israele di rappresentare tutti gli ebrei del mondo, da cui discende la convinzione che qualsiasi azione, anche la più spregevole, possa essere giustificata. (p. 64) *Fin dalla sua nascita, a metà del 19° secolo, il [[sionismo]] ha rappresentato un'espressione marginale della realtà culturale ebraica, emersa come risultato dell'unione di due impulsi provenienti dalle comunità dell'Europa centrale e orientale. Il primo derivava da una ricerca di sicurezza all'interno di una società che rifiutava di integrare gli ebrei come eguali e che, attraverso leggi formali o tumulti incoraggiati e a volte organizzati dai governanti, li perseguitava come diversivo rispetto a crisi economiche o sconvolgimenti politici. Il secondo impulso esprimeva invece il desiderio di emulare nuovi movimenti nazionali che cominciavano a proliferare in Europa durante il periodo notoriamente riconosciuto dagli storici come «primavera dei popoli». (p. 68) *Mentre queste prime idee [[Sionismo|sioniste]] si diffondevano tra le comunità ebraiche in paesi come la Germania e gli Stati Uniti, rabbini e personalità di spicco di queste stesse comunità rifiutavano questo nuovo approccio. Leader religiosi illustri liquidavano il sionismo come una forma di secolarizzazione e modernizzazione, mentre i laici temevano che le nuove idee avrebbero sollevato interrogativi sulla lealtà verso i propri stati nazionali e avrebbero quindi incrementato l'[[antisemitismo]]. (p. 70) *Quando il [[sionismo]] fece la sua prima apparizione in Europa molti rabbini tradizionalisti, difatti, proibirono ai loro fedeli di avere a che fare con gli attivisti sionisti. Vedevano nel sionismo un tentativo di intromissione rispetto al disegno divino di un esilio che si sarebbe concluso solo con la venuta del Messia. Rifiutavano categoricamente l'idea che gli ebrei dovessero fare tutto il possibile per porre fine all'«esilio», e credevano piuttosto di dover attendere la parola di Dio e l'annunciazione della sua venuta prima di tornare alla terra promessa; nel frattempo avrebbero dovuto praticare lo stile di vita tradizionale. Sebbene ai fedeli fosse permesso visitare la Palestina in pellegrinaggio, questo non rappresentava di certo un benestare al trasferimento di massa. (p. 77) *Dal momento che volevano sia secolarizzare la vita ebraica sia utilizzare la Bibbia come giustificazione della colonizzazione della Palestina, i [[Sionismo socialista|sionisti socialisti]] si trovavano di fronte a un paradosso importante. In altre parole, quel Dio in cui non credevano gli aveva comunque promesso la Palestina. (pp. 80-81) *Il ritorno degli ebrei apriva la strada al ritorno del Messia e alla risurrezione dei morti: il progetto [[Sionismo|sionista]] di colonizzare la Palestina fu ampiamente facilitato da questo credo religioso esoterico. Tuttavia, dietro queste visioni religiose si nascondevano classici sentimenti [[Antisemitismo|antisemiti]]. Spingere le comunità ebraiche verso la Palestina non era solo un imperativo religioso, contribuiva anche alla creazione di un'Europa senza ebrei. Si potevano prendere due piccioni con una fava: sbarazzarsi degli ebrei in Europa, e allo stesso tempo adempiere allo schema divino che prevedeva una «seconda venuta» accelerata dal ritorno degli ebrei in Palestina (e dalla loro successiva conversione al cristianesimo o perdizione eterna all'inferno). (p. 82) *Nella memoria collettiva di molti, il periodo d'oro del [[sionismo]] è associato alla vita collettivista ed egualitaria incarnata nella fondazione del [[kibbutz]]. Questa forma di vita è sopravvissuta per molto tempo dopo la fondazione dello stato di Israele e ha attratto giovani da tutto il mondo, curiosi di sperimentare il comunismo nella sua forma più pura. Pochissimi di loro si sono resi conto, o avrebbero potuto sapere, che la maggior parte di questi kibbutz era costruita sulle rovine di paesini palestinesi distrutti, la cui popolazione era stata espulsa nel 1948. (p. 85) *Lo spazio vitale che il movimento [[Sionismo|sionista]] chiedeva per sé non era determinato dalla necessità di salvare gli ebrei perseguitati, ma dal desiderio di prendere quanta più Palestina possibile con il minor numero di abitanti nativi. (p. 92) *Il [[Colonialismo d'insediamento|colonialismo di insediamento]] differisce dal colonialismo classico sotto tre aspetti. Il primo è che le colonie affidano la propria sopravvivenza alla «madrepatria» solo inizialmente e temporaneamente, diventando presto autosufficienti e autonome. [...] La seconda differenza è che mentre il colonialismo classico mira allo sfruttamento delle risorse naturali nei suoi nuovi possedimenti geografici, quello di insediamento è motivato da un forte desiderio di appropriarsi della terra di un paese straniero. La terza differenza riguarda il modo in cui la potenza coloniale si relaziona al territorio in questione. Diversamente dai progetti coloniali convenzionali condotti al servizio di un impero o di una madrepatria, i coloni di insediamento cercano non solo un posto nuovo dove stabilirsi, ma una nuova patria. Il problema è che queste «patrie» sono solitamente abitate da altre persone. A questo punto, alle comunità di coloni non resta che invocare giustificazioni morali o divine, anche se, in casi diversi dal sionismo, essi non si sono spinti a rivendicare una presenza su quei territori che risale a migliaia di anni prima. (p. 98) *La narrazione ufficiale israeliana o la sua mitologia fondante rifiutano di riconoscere ai palestinesi il benché minimo diritto morale di resistere alla colonizzazione ebraica iniziata nel 1882. La resistenza palestinese è stata descritta fin dagli albori come motivata dall'odio verso gli ebrei e accusata di promuovere una campagna di terrore antisemita, dall'arrivo dei primi coloni fino alla creazione dello stato di Israele. Ma sono gli stessi diari dei primi sionisti a raccontare una storia diversa. Sono pieni di aneddoti che rivelano come i coloni siano stati ben accolti dai palestinesi, i quali hanno offerto loro rifugio e in molti casi hanno insegnato loro a coltivare la terra. Solo quando è diventato chiaro che i coloni non erano venuti a vivere fianco a fianco alla popolazione nativa, bensì al suo posto, è iniziata la resistenza palestinese. E quando questa resistenza è iniziata, ha preso rapidamente la forma di una lotta anticoloniale. L'idea che gli ebrei perseguitati avessero diritto a un rifugio sicuro non è mai stata messa in discussione dai palestinesi e da coloro che li sostenevano. Ma i leader sionisti non ricambiavano questa considerazione. (pp. 100-101) *Pare legittimo descrivere il sionismo come un progetto coloniale di insediamento e il movimento nazionale palestinese come un fenomeno di resistenza anticoloniale. In questo contesto possiamo leggere da una prospettiva diversa il comportamento e le politiche del leader della comunità, [[Amin al-Husseini|Hajj Amin al-Husayni]], prima e durante la seconda guerra mondiale, rispetto alla narrazione normalmente presentata come un fatto storico. Come molti lettori sapranno, una delle accuse comuni ribadite all'infinito dagli israeliani è che il leader palestinese fosse un simpatizzante del nazismo. Certo, il mufti di Gerusalemme non era un angelo. [...] Tuttavia, quando sostenne apertamente metodi non violenti come scioperi, manifestazioni e altre azioni mirate a modificare la posizione britannica, venne additato come nemico dell'impero e dovette fuggire da Gerusalemme nel 1938. Queste circostanze lo costrinsero a dirigersi tra le braccia dei nemici dei suoi nemici, in questo caso Italia e Germania. Nei due anni in cui visse in asilo politico in Germania subì l'influenza della dottrina nazista, e anche lui confuse la definizione di ebraismo con quella di sionismo. La sua disponibilità a servire come commentatore radiofonico per i nazisti e ad aiutare a reclutare musulmani nei Balcani per lo sforzo bellico tedesco è sicuramente una macchia indelebile sulla sua figura. Tuttavia, al-Husayni non agì in modo diverso dai leader sionisti degli anni '30, che cercavano essi stessi un'alleanza con i nazisti contro l'impero britannico, o da tutti gli altri movimenti anticoloniali che volevano sbarazzarsi dell'impero attraverso alleanze con i suoi principali nemici. (pp. 106-107) *{{NDR|Su [[Amin al-Husseini]]}} Seppure la sua figura meriti critiche, queste non si devono ai suoi errori nei confronti del sionismo, ma piuttosto alla sua mancanza di empatia nei confronti della difficile situazione dei contadini palestinesi e ai suoi disaccordi con altri notabili, che contribuirono a indebolire fortemente il movimento anticoloniale. (pp. 107-108) *{{NDR|Su [[Amin al-Husseini]]}} In definitiva, né i suoi errori né i suoi successi hanno avuto un grande impatto sul corso della storia palestinese. (p. 108) *Molti studiosi oggi pensano che il massacro {{NDR|di [[Massacro di Kafr Qasim|Kafr Qasim]]}} del 1956 fosse una prova pratica per vedere se la gente della zona potesse essere intimidita e spinta ad andarsene. Gli autori della strage sono stati processati grazie alla diligenza e alla tenacia di due esponenti della Knesset [...]. Nonostante i loro sforzi i comandanti responsabili dell'area e l'unità stessa che perpetuò il massacro vennero puniti con sanzioni molto lievi, ricevendo solo piccole multe. Questo a riprova del fatto che l'esercito poteva farla franca, commettendo omicidi intenzionali e calcolati nei Territori occupati in qualsiasi momento. (p. 169) *Se la cartina al tornasole di ogni democrazia è il livello di tolleranza verso le proprie minoranze, [[Israele]] è ben lungi dal poter essere considerato uno stato democratico. (p. 171) *La [[conferenza di Madrid]] del 1991 e gli sforzi di pace condotti sotto l'egida internazionale furono probabilmente il primo vero tentativo degli Stati Uniti di trovare una soluzione per la Cisgiordania e la Striscia di Gaza basata sul ritiro delle forze israeliane. L'élite politica israeliana, però, intendeva stroncare quest'iniziativa sul nascere: preferì quindi avviare i propri negoziati di pace e convincere i palestinesi ad accettarli. Dall'altro lato, anche Yasser Arafat non guardava all'iniziativa di Madrid con entusiasmo. Lo preoccupavano infatti i rappresentanti palestinesi nei Territori occupati, guidati da Haidar Abdel-Shafi, di Gaza, e Faysal al-Husayni, di Gerusalemme, che rappresentavano una minaccia concreta alla sua leadership e popolarità. (pp. 188-189) *Sulla scia della [[Guerra dei sei giorni|guerra del giugno 1967]] il mondo intero accettò la posizione israeliana per cui il conflitto in Palestina fosse iniziato con quella guerra e fosse essenzialmente una lotta per il futuro della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. Anche diversi regimi arabi accettarono questa narrazione, abbandonando il problema dei rifugiati come una questione irrilevante. (p. 197) *{{NDR|Parlando degli [[accordi di Oslo]]}} Il problema dei [[Rifugiati palestinesi|rifugiati]] - il cuore del conflitto palestinese, una realtà riconosciuta da tutti i palestinesi, ovunque si trovino, e da chiunque simpatizzi con la causa - è stato lasciato ai margini. (p. 198) *Poiché il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]] non è stato un vero processo di pace, la partecipazione riluttante dei palestinesi non era un segno della loro presunta intransigenza e cultura politica violenta, ma una risposta naturale a una farsa diplomatica che ha consolidato e intensificato il controllo israeliano sui Territori occupati. (p. 200) *[[Hamas]] viene bollata come un'organizzazione terroristica, sia dai media che dal punto di vista del diritto. Io invece sostengo che si tratti di un movimento di liberazione nazionale, e per di più legittimo. (p. 211) *[[Ahmed Yassin|Sheikh Yassin]], un religioso islamico disabile e semi-cieco, fondò [[Hamas]] e ne fu il leader spirituale fino al suo assassinio nel 2004. Originariamente venne avvicinato da Israele con un'offerta di aiuto e la promessa del benestare governativo all'espansione della sua organizzazione. Gli israeliani speravano che, attraverso la sua opera di beneficenza e le sue attività educative, questo leader carismatico avrebbe fatto da contrappeso al potere di Fatah nella Striscia di Gaza e altrove. (p. 215) *È interessante notare che alla fine degli anni '70 Israele, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna vedevano nei movimenti nazionali laici (di cui oggi lamentano l'assenza) il peggior nemico dell'Occidente. (p. 215) *[[Hamas]] si è profondamente radicata nella società palestinese grazie ai suoi genuini tentativi di alleviare le sofferenze della gente comune fornendo istruzione, medicine e assistenza. Non meno importante, la posizione di Hamas sul diritto al ritorno dei rifugiati del 1948, a differenza dell'Autorità palestinese, era chiara e inequivocabile. Hamas appoggiava apertamente il diritto al ritorno, mentre l'Autorità palestinese lanciava messaggi ambigui, tra cui persino un discorso di Abu Mazen in cui questi rinunciava al diritto a tornare nella sua città natale, Safad. (p. 218) *Prima della sionizzazione della Palestina nel 1948 la storia di [[Gaza]] non era singolare o diversa dal resto della Palestina, e Gaza era sempre stata collegata amministrativamente e politicamente al resto del paese. Essendo uno dei principali sbocchi della Palestina sul mondo, per terra e per mare, aveva sviluppato uno stile di vita variegato e cosmopolita, non dissimile dalle altre società affacciate sul Mediterraneo orientale in epoca moderna. La sua posizione sulla costa, e sull'antica Via Maris che si estendeva dall'Egitto fino al Libano, portò prosperità e stabilità, fino a quando tutto ciò non venne interrotto e quasi completamente distrutto dalla pulizia etnica della Palestina nel 1948. (pp. 218-219) *La [[Striscia di Gaza|Striscia]] {{NDR|di Gaza}} venne creata negli ultimi giorni della guerra del 1948. Si trattava di una zona in cui le forze israeliane spinsero centinaia di migliaia di palestinesi dalla città di Giaffa e dalle regioni meridionali compresa la città di Bir Saba (l'odierna Beersheba). Altri furono espulsi più tardi, intorno al 1950, da città come Majdal (Ashkelon), nelle fasi finali della pulizia etnica. Così una piccola area pastorale della Palestina divenne il più grande campo profughi della terra, e continua a esserlo ancora oggi. (p. 219) *{{NDR|Sul [[conflitto tra Fatah e Hamas]]}} Quella di Gaza fu in parte una lotta tra politici eletti democraticamente e coloro che faticavano ad accettare l'espressione del voto popolare. La storia però non si esaurisce qui. Si trattò di una battaglia tra coloro che agivano per procura degli Stati Uniti e di Israele, principalmente membri di Fatah e dell'Autorità palestinese, la maggior parte dei quali si trovò in questa posizione involontariamente ma comunque fece il gioco israeliano, contro coloro che vi si opponevano. Le azioni di Hamas nei confronti delle fazioni nemiche fanno il pari con quelle compiute in Cisgiordania da parte dell'Autorità palestinese. (p. 223) *{{NDR|Su [[Yuval Steinitz]]}} Prima di diventare un politico aveva insegnato filosofia occidentale all'Università di Haifa, e sosteneva di prediligere un approccio cartesiano. Come politico però sembrava più influenzato da nazionalisti romantici come Gobineau e Fichte, fautori della purezza della razza come prerequisito per il primato nazionale. (p. 224) *La politica israeliana non ha mai indebolito [[Hamas]]; al contrario, ne ha accresciuto la popolarità e il potere. (p. 229) *Non sono sicuro che «guerra» sia il termine giusto per descrivere ciò che è accaduto nei vari attacchi israeliani sulla [[Striscia di Gaza|Striscia]] a partire dal 2006. Dopo l'inizio dell'operazione «Piombo fuso», nel 2009, ho deciso di definire la politica israeliana un genocidio incrementale. Ho avuto alcune esitazioni prima di usare questo termine altamente controverso, eppure non riesco a trovarne un altro che spieghi con altrettanta precisione cos'è successo in quel lembo di terra. Dal momento che i riscontri che ho ricevuto, tra cui anche quelli di alcuni importanti attivisti per i diritti umani, indicavano un certo disagio nell'utilizzo di questa definizione, sono stato propenso a rivalutare questa scelta per un po', ma sono tornato a utilizzarla di recente con voce ancora più forte: è l'unico modo appropriato per descrivere ciò che l'esercito israeliano ha fatto nella Striscia di Gaza dal 2006. (p. 238) *La [[Soluzione dei due Stati|soluzione a due stati]] [...] è un'invenzione israeliana che aveva lo scopo di far quadrare un cerchio. Risponde in modo soddisfacente alla necessità di mantenere la Cisgiordania sotto il controllo israeliano senza incorporare la popolazione che vi abita. In questo modo una parte della Cisgiordania sarebbe autonoma sotto forma di un quasi-stato. In cambio, i palestinesi dovrebbero rinunciare a tutte le loro speranze di ritorno, alla parità di diritti nel caso di coloro che vivono nello stato di Israele, al futuro di Gerusalemme e all'idea di poter condurre un giorno una vita normale come esseri umani nella propria patria. (p. 255) *{{NDR|Parlando della [[soluzione dei due Stati]] per la Palestina}} Qualsivoglia critica a questo mito è spesso bollata come antisemitismo. Tuttavia, per molti versi è vero il contrario: c'è una connessione tra il nuovo antisemitismo e il mito stesso. La soluzione a due stati si basa sull'idea che uno stato ebraico sia la soluzione migliore per il problema ebraico; cioè, gli ebrei dovrebbero vivere in Palestina piuttosto che altrove. Questa idea è proprio quella degli antisemiti. (p. 255) *Poiché l'espropriazione {{NDR|da parte degli israeliani a scapito dei palestinesi}} è ovunque, la riappropriazione e la riconciliazione dovranno avvenire ovunque. [...] La sacra distinzione tra gli [[Insediamenti israeliani|insediamenti ebraici]] in Israele (prima del 1967) e quelli in Cisgiordania (dopo il 1967) dovrebbe finire anch'essa nella tomba. La distinzione dovrebbe invece essere fatta tra quegli ebrei che sono disposti a discutere una riformulazione del rapporto, un cambio di regime e una parità di status, e quelli che non lo sono, indipendentemente da dove vivono ora. (p. 259) *Dopo la seconda guerra mondiale al [[sionismo]] è stato permesso di diventare un progetto coloniale, in un periodo in cui il colonialismo veniva rifiutato dal mondo civilizzato, perché la creazione di uno stato ebraico offriva all'Europa, e in particolare alla Germania occidentale, una facile via d'uscita dai peggiori eccessi dell'antisemitismo. Israele è stato il primo a riconoscere «una nuova Germania»; in cambio ha ricevuto molti soldi, ma anche, cosa ben più importante, carta bianca per trasformare l'intera Palestina in Israele. (p. 264) *Il [[sionismo]] si è posto come soluzione all'[[antisemitismo]], ma è diventato la ragione principale della sua prolungata presenza. (p. 264) *Che il razzismo e la xenofobia siano ora rivolti contro i musulmani e l'islam è un fatto intimamente connesso alla [[Conflitto israelo-palestinese|questione israelo-palestinese]], e potrebbe essere ridimensionato una volta trovata una risposta autentica a tale questione. (p. 264) ==''La prigione più grande del mondo''== *Ai bambini [[Stato di Palestina|palestinesi]], uccisi, feriti e traumatizzati dal vivere nella più grande prigione del mondo. (p. 11) *{{NDR|Sulla gestione dei [[territori occupati da Israele]] a seguito della [[guerra dei sei giorni]]}} Una mera estensione dell'autorità militare già imposta a un gruppo di palestinesi (la minoranza all'interno di Israele) a un altro gruppo palestinese (gli abitanti della Cisgiordania e della Striscia di Gaza). (p. 22) *Nel 1967 la rotta ufficiale tracciata da Israele, tra impossibili ambizioni nazionalistiche e colonialiste, trasformò un milione e mezzo di individui in detenuti di un mega-carcere. Non si trattava però di una prigione riservata a pochi detenuti incarcerati a torto o a ragione: essa fu imposta a una società nella sua interezza. (p. 36) *Nel redigere questo testo mi trovo a disagio di fronte alla parola "occupazione". [...] La prima riserva sta nel fatto che, impiegando questo termine, si dà adito all'idea di una falsa separazione tra Israele e le zone occupate. Indirettamente, essa legittima la presenza israeliana ovunque in quella che era la Palestina mandataria e produce l'inaccettabile dicotomia tra il "democratico" Israele e i "non democratici" [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]]. La seconda riserva riguarda le implicazioni politiche e giuridiche di solito connesse al termine "occupazione". In genere, quest'ultima viene infatti ritenuta uno strumento temporaneo per mettere in sicurezza un territorio dopo un conflitto armato o una guerra. Essa ha un inizio e una fine, ed esistono regole e obblighi internazionali molto chiari che discendono dalla transitorietà di qualsiasi occupazione. La realtà in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza è diversa per due aspetti davvero rilevanti. Il primo, [...] è che la transitorietà non fa parte della storia di questa "occupazione". [...] Il secondo aspetto che distingue il caso in esame da quelli noti di occupazione militare è il controllo totale esercitato dall'occupante. Queste forme di controllo assoluto sono tipiche delle prime fasi di qualsiasi occupazione armata, tuttavia, a meno che non si appartenga a un gruppo designato all'eliminazione o al genocidio, esse non durano mai troppo a lungo. Perciò, la portata di queste pratiche di controllo totale in quelli che sono divenuti noti come i Territori Occupati indurrebbe a cercare una terminologia migliore. (pp. 42-43) *Fino al 1964, [...] non era affatto scontato che nella regione mediorientale il pupillo dell'America fosse Israele. La situazione mutò dopo l'assassinio del presidente Kennedy e la nomina di Johnson. Da allora, in un sol colpo, ebbe inizio una nuova era che continua ancora oggi, nella quale Israele è entrato a far parte di un club esclusivo di Stati nelle cui politiche, di norma, gli Stati Uniti non si ingeriscono, presentando unicamente una cortese protesta quando, agli occhi del resto del mondo, gli israeliani si spingono troppo oltre. (p. 121) *I politici israeliani riuscivano a destreggiarsi abilmente, dando l'impressione di affrontare seriamente la discussione sulle opzioni di pace e di ritiro, ma nel frattempo deliberavano tutta una serie di risoluzioni per delimitare chiaramente la Cisgiordania e la Striscia di Gaza come due future mega-prigioni sotto il controllo di Israele. (p. 143) *[[Yigal Allon|Alon]] era salito presto al potere. All'età di trent'anni era già al comando del Palmach, l'unità d'élite sionista, e come tale nel 1948 era divenuto responsabile della pulizia di villaggi e città palestinesi in varie parti del paese. [...] Egli era l'epitome del nuovo ebreo - quasi ariano - che il sionismo desiderava porre come antitesi dell'ebreo "esiliato". Bello, carismatico e coraggioso, brillava come futuro capo del movimento sionista, tuttavia non riuscì a mantenere le aspettative. Negli anni, politici ben più cinici e sofisticati riuscirono a emarginarlo, per cui non ottenne mai il ruolo di leader che lui e i suoi fautori avrebbero desiderato ottenesse. (pp. 162-163) *[[Yigal Allon|Alon]] ha immaginato e realizzato una serie di colonie ebraiche che avrebbe separato i palestinesi dai palestinesi e, sostanzialmente, annesso a Israele parti della Cisgiordania. Il concetto dei cunei sarebbe stato perfezionato e in un certo senso completato da [[Ariel Sharon]], sia in qualità di ministro degli Alloggi e delle Infrastrutture nazionali negli anni Ottanta che di primo ministro nel XXI secolo. (p. 165) *Per un brevissimo periodo, nei primi anni dopo l'occupazione della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, [[Yigal Allon|Yigal Alon]] dominò il pensiero strategico del governo israeliano lasciando la propria impronta sulla cartografia dell'[[Territori occupati da Israele|occupazione]]. Anche se il suo piano non venne adottato come progetto, egli riuscì comunque a suggerire un protocollo informale su come governare sia la Cisgiordania che la Striscia di Gaza. Il ''modus operandi'' da lui concepito avrebbe condizionato la politica israeliana fino ai nostri giorni. In sostanza, esso forniva indicazioni su come governare indirettamente le aree palestinesi densamente popolate mentre, in un modo o nell'altro, si procedeva ad annettere tutto il resto del territorio. (pp. 165-166) *Il termine ''hashud'' ('sospetto') finì per riferirsi a qualunque palestinese non fosse gradito agli israeliani; identificava l'"arabo cattivo". Già all'epoca, essere definito un "sospetto" significava essere colpevole fino a prova contraria, pertanto un "sospettato" era qualcuno che probabilmente sarebbe stato arrestato senza processo, per poi rimanere iscritto in una sorta di registro "criminale" che in seguito gli avrebbe impedito di lavorare dentro Israele, di superare i posti di controllo, di ottenere il permesso di aprire un'attività e così per tutti gli altri normali aspetti della vita. (p. 191) *Sebbene si fosse deciso di non ripetere le espulsioni di massa del 1948, Israele effettuò comunque operazioni di pulizia etnica nelle [[Territori occupati da Israele|aree occupate]] nel '67; l'idea alla base di questo era che il ridimensionamento della popolazione nell'immediato dopoguerra fosse un ''modus operandi'' opportuno e praticabile prima che le acque si calmassero e che prendesse avvio il "processo di pace". (p. 194) *Gli strateghi israeliani si resero conto che, volendo attuare una pulizia etnica con altri mezzi, l'alternativa all'espulsione era non consentire alle persone di lasciare i luoghi in cui vivevano; tanto più che in questo modo potevano essere escluse dagli equilibri di potere demografici. Essendo costretti all'interno delle proprie aree, questi individui potevano essere trascurati dal conteggio demografico complessivo del paese, giacché non si potevano muovere, sviluppare o espandere liberamente, né godevano di alcuno dei diritti umani e civili fondamentali. (p. 207) *I più elementari diritti degli esseri umani, tutelati dall'ordinamento internazionale, erano subordinati all'approvazione israeliana insita nell'enigmatica espressione «buona condotta». In tutto il mondo, esisteva un solo contesto in cui vigeva un nesso del genere: il carcere moderno. (pp. 210-211) *In più di una pubblicazione israeliana, i primi dieci anni della storia dell'occupazione, dal 1967 al 1977, sono stati dipinti come il decennio illuminato: dieci anni di opportunità di pace e progresso per i palestinesi, da loro stessi poi dilapidate. Uno sguardo più attento rivela, però, una realtà assai diversa: quella del consolidamento di un dominio unilaterale che ha incarcerato la gente dei [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]] come si fosse trattato di detenuti a vita: loro, i loro figli e i loro nipoti. (p. 216) *{{NDR|Su [[Golda Meir]]}} La nuova leader era impegnata a continuare la politica di insediamento avviata dal suo predecessore. [...] La nuova premier avrebbe dimostrato ben poco interesse riguardo al destino dei [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]], che lasciò invece in mano all'inerzia burocratica del governo militare. La pace, per Meir, non era un'opzione contemplabile. (p. 217) *{{NDR|Su [[Abraham Isaac Kook]]}} Per molti versi può essere ritenuto il capostipite del fondamentalismo ebraico estremo. (p. 219) *Nel 1974 il movimento dei [[Insediamenti israeliani|coloni]] {{NDR|israeliani}} divenne una lobby ideologica che influenzava le politiche governative riguardanti la colonizzazione e che godeva di una presenza sempre maggiore nella Knesset e nella sfera pubblica in generale. Ma se per un verso i coloni erano dei manipolatori, per l'altro loro stessi venivano manipolati. Erano infatti usati come arma, e molto spesso come scusa, per giustificare la confisca di terre, e lo Stato ricorreva a loro come strumento demografico per effettuare una pulizia etnica con mezzi alternativi. Il movimento era un comodo canale per implementare quegli aspetti della politica di colonizzazione ai quali il governo laburista non voleva essere direttamente associato; specialmente le politiche che contraddicevano apertamente il diritto e le convenzioni internazionali. Anziché sullo Stato, infatti, la responsabilità veniva fatta ricadere su presunti gruppi di parte. (pp. 220-221) *La vita in prossimità delle due comunità, quella dei palestinesi occupati e dei coloni, non faceva altro che accentuare l'immagine di un carcere. Ogni [[Insediamenti israeliani|colonia]], e ogni blocco di colonie, era circondato da una recinzione elettrica e da mura che chiudevano i coloni al loro interno, ma che combinate tra loro rinchiudevano i palestinesi in decine di mini-prigioni dentro l'enorme complesso della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. (p. 221) *L'esercito attuava il suo dominio su ogni aspetto della vita {{NDR|nei [[territori occupati da Israele]]}}, ma fin dall'inizio fu assistito da altri enti israeliani. Uno di questi era il sindacato generale, l'[[Histadrut]]. Questa organizzazione pre-statale era già stata molto efficiente nell'estromettere i palestinesi dal mercato del lavoro mandatario, e ciò a dispetto del fatto che venisse vista dal mondo occidentale - compreso il movimento sindacale britannico - come un esempio di organizzazione socialista votata al benessere dei lavoratori. Nel 1967, a partire dalla seconda settimana di giugno, l'Histadrut fu incorporato nel meccanismo dell'occupazione. Il governo gli concesse il monopolio del commercio e dell'industria; e sul campo esso non agì come un sindacato, ma piuttosto come un mastodontico complesso industriale. (pp. 242-243) *Per i palestinesi, qualsiasi miglioramento delle condizioni di vita dipendeva dal loro totale consenso a risiedere nelle aree isolate dei [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]], il cui spazio sarebbe stato costantemente ridotto dall'ebraicizzazione e dall'accaparramento delle terre. (p. 243) *Il principale contributo di [[Ariel Sharon|Sharon]] al rafforzamento della mega-prigione {{NDR|nei [[territori occupati da Israele]]}} è stato un approccio sistematico che ha spazzato via ogni ambiguità nell'attuazione della strategia del 1967. Difatti, egli ha portato la colonizzazione in ogni angolo della Cisgiordania. (p. 265) *Se da un lato [[Hamas]] ha dato del filo da torcere agli israeliani, dall'altro li ha anche aiutati a bollare la lotta palestinese come parte di una forza islamica globale antioccidentale impegnata in uno scontro di civiltà. È per questo che molti degli esperti che hanno scritto sulle origini di Hamas hanno attribuito a Israele un ruolo importante nella sua nascita e progressiva affermazione. (p. 282) *Il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]] non fu in realtà un tentativo di pace giusto ed equo, bensì un compromesso accettato da un popolo sconfitto e colonizzato. Il risultato fu che i palestinesi furono costretti a cercare soluzioni che andavano contro i loro interessi e che mettevano in pericolo la loro stessa sopravvivenza. (p. 312) *L'insistenza sulla partizione e sull'esclusione della questione dei rifugiati dall'agenda di pace avevano trasformato il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]], nel migliore dei casi, in una riorganizzazione militare e in un riassetto del controllo israeliano in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. In quello peggiore, in un nuovo accordo sul controllo che aveva reso la vita dei palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza di gran lunga peggiore di quanto fosse prima. (p. 319) *Il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]] aveva trasformato i [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]] in una geografia del disastro, per cui dopo gli accordi la qualità della vita dei palestinesi era notevolmente peggiorata rispetto a prima. (p. 320) *In [[Cisgiordania]], la fermezza dei palestinesi è tuttora viva. La resistenza popolare è un fatto quotidiano, ma, disponendo di risorse limitate, viene facilmente soffocata dall'occupazione israeliana. Tuttavia, la sua tenacia suggerisce che la partita iniziata nel 1967 non sia ancora chiusa. (p. 331) *Le condizioni disumane a [[Gaza]] hanno reso impossibile per la gente che vi abita adattarsi alla prigionia che qui Israele continua a imporre dal 1967. Ci sono stati periodi relativamente migliori, quando era permesso spostarsi per lavoro in Cisgiordania e in Israele, ma quei tempi sono finiti nel 2006. (p. 340) ==''Ultima fermata Gaza''== *Nel 1985 [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]], all'epoca ambasciatore di Israele presso le Nazioni unite, dichiarò all'assemblea annuale dei sionisti cristiani che il loro sostegno a Israele era un atto morale superiore. Quella sera divenne così il prediletto di tutti quelli che volevano bruciare gli ebrei all'inferno, a meno che non si convertissero al cristianesimo nel giorno del Giudizio. (p. 35) *I palestinesi avevano del movimento [[Sionismo|sionista]] la stessa opinione che nutrivano gli algerini nei confronti dei colonialisti francesi: esattamente com'era inconcepibile per gli algerini accettare di dividere la propria terra con i coloni francesi, per i palestinesi era altrettanto inaccettabile spartire la Palestina con il movimento sionista. (p. 72) *Dei circa novecentomila palestinesi che vivevano nei territori designati dall'ONU come Stato ebraico, soltanto centomila restavano sulla propria terra e nelle proprie case, oppure nei pressi: quelli che restarono divennero la [[Arabi israeliani|minoranza palestinese]] di Israele. Gli altri furono espulsi oppure fuggirono sotto la minaccia dell'espulsione, mentre qualche migliaio morì nei massacri. (p. 74) *Il paesaggio della campagna, il cuore rurale della [[Palestina]], disseminata di migliaia di villaggi pittoreschi e pieni di colore, era in rovina. Metà dei villaggi venne cancellata dalla faccia della terra dai bulldozer israeliani che si misero all'opera nell'agosto del '48, quando il governo decise di trasformare quei villaggi in terreno agricolo o di costruire nuovi insediamenti ebraici sulle loro rovine. (pp. 74-75) *[[Theodor Herzl]], padre fondatore del sionismo, aveva già predetto che il suo sogno di una patria ebraica in Palestina avrebbe reso indispensabile l'espulsione della popolazione indigena. (p. 80) *Io credo che ci sia un malinteso riguardo non solo al potere dell'[[AIPAC]], ma anche riguardo alle sue finalità. Ciò che chiede a una nuova amministrazione {{ndr|statunitense}} non è di adeguarsi alla linea del governo israeliano in carica, per esempio il governo Netanyahu: la richiesta è di non discostarsi dal consenso sionista israeliano, cioè di non adottare politiche che vadano contro quelle del Likud, del Partito laburista o di Kadima. [...] Il secondo punto degno di nota è che non si può individuare nell'AIPAC l'elemento che determina la politica estera americana. Esistono altri fattori, come il complesso militare-industriale, il sionismo cristiano, il neoconservatorismo e altro ancora. Il ruolo dell'AIPAC sta nel fondere insieme tutte queste influenze e incanalarle efficacemente a favore di Israele. (pp. 177-178) *Il popolo della [[Striscia di Gaza]] negli ultimi sessant'anni ha oscillato tra le condizioni di internato, ostaggio o prigioniero di uno spazio umano impraticabile. (p. 197) *Non si sottolinearà mai abbastanza che Israele non ha alcun pretesto credibile per l'[[Operazione piombo fuso|attacco del 2008-2009]] a Gaza, condotto con il pieno appoggio degli Stati Uniti e con l'uso di armi illecite degli stessi Stati Uniti. L'opinione pressoché universale asserisce il contrario, cioè che Israele ha agito per autodifesa. L'affermazione non regge affatto alla luce del netto rifiuto di ricorrere ai mezzi pacifici a disposizione, come sanno benissimo tanto Israele quanto gli Stati Uniti, il suo complice nei crimini. (pp. 225-226) ==''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina''== *Prima del 7 ottobre {{ndr|2023}} gli israeliani erano certi di essere protetti dall'esercito più forte del Medio Oriente. Adesso non ne sono più tanto sicuri. (p. 14) *Credo che chiunque si opponga all'oppressione e all'ingiustizia possa comprendere i nodi basilari di quello che oggi è noto come "il [[conflitto israelo-palestinese]]". (p. 18) *La [[Palestina]] non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata. (p. 20) *Finché [[Israele]] conserverà un'etica coloniale insediativa, non potrà mai coesistere pacificamente con i [[Palestina|palestinesi]]. (p. 40) *I [[Sionismo|sionisti]] come giustificavano il loro atteggiamento nei confronti della popolazione autoctona? Come altri [[Colonialismo d'insediamento|coloni insediativi]], ricorrevano alla disumanizzazione dei nativi, che venivano rappresentati come "selvaggi" o "primitivi". Un tropo particolarmente potente in Palestina era quello dei "nomadi", persone senza alcun attaccamento alla terra. Questo nonostante numerosi villaggi esistessero da migliaia di anni. Allo stesso tempo i [[Insediamenti israeliani|coloni]] {{ndr|israeliani}} affermano di essere guidati da scopi più nobili, ovvero portare i vantaggi della modernizzazione (e della civiltà) in un luogo arretrato. Su questo punto i colonialisti insediativi differiscono dai colonialisti classici per un aspetto cruciale. I colonialisti classici si consideravano i portatori della modernità tra i selvaggi. I coloni insediativi si consideravano intenti a modernizzare la terra, non il popolo. Le persone erano inconvenienti da rimuovere per accedere alla terra. (p. 40) *La [[Stato di Palestina|Palestina]] non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese. (p. 41) *Oggigiorno il [[Massacro di Hebron del 1929|massacro di Hebron]], un'orribile atrocità, viene utilizzato nella narrazione ufficiale israeliana come arma per "dimostrare" che la coesistenza è impossibile e, paradossalmente, per giustificare i successivi massacri di palestinesi. (p. 44) *La [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] non fu soltanto un furto di terre da parte delle forze sioniste, bensì un tentativo di rendere impossibile la ricostruzione di una nazione palestinese. (p. 75) *[[Israele]] interpretò il silenzio e l'inazione durante la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] come un via libera per continuare a usare la pulizia etnica come mezzo per stabilire e rafforzare lo Stato israeliano e la sua sicurezza nazionale. Dopotutto, nessuno cercò di fermarli la prima volta. (p. 76) *La storia del sostegno segreto di Israele a [[Hamas]] è in netto contrasto con le sue istrioniche dichiarazioni di oggi secondo cui esso non è migliore dell'Isis. (p. 109) *Quando il 7 ottobre 2023 Hamas ha violato i confini israeliani, è entrato in un paese sull'orlo di una guerra civile. Per il momento quel conflitto è stato messo da parte, giacché gli israeliani si sono compattati per vendicarsi su ogni singolo abitante di Gaza per le azioni di Hamas. Ma le crepe continuano ad allargarsi. (p. 128) *Fino al 7 ottobre {{ndr|2023}}, [[Israele]] ha investito molto tempo ed energie nella costruzione del consenso a partire da un'accezione di antisemitismo che includesse la critica allo Stato israeliano e ai fondamenti morali del sionismo. Oggi, persino dire che, dal 1967, intere generazioni di palestinesi sono cresciute sotto l'occupazione è sufficiente perché si scateni una caccia alle streghe che non risparmia nessuno. A Israele fa gioco che tutti noi dimentichiamo la storia e che ogni violenza da parte dei palestinesi sia vista come un'assurda barbarie, comprensibile solo attraverso la lente della volontà di annientare gli ebrei. Questo dà a Israele carta bianca per perseguire politiche che in passato avrebbero evitato, per motivi etici o strategici. E i governi occidentali gli vanno dietro. (pp. 129-130) *L'attacco del 7 ottobre {{ndr|2023}} viene utilizzato come pretesto per attuare politiche genocide nella Striscia di Gaza. È anche un pretesto per gli Stati Uniti per cercare di riaffermare la propria presenza in Medio Oriente. Ed è un pretesto per alcuni paesi europei per limitare le libertà democratiche in nome di una nuova "guerra al terrorismo". (p. 130) *I combattenti di [[Hamas]] che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre {{ndr|2023}} erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio. (p. 132) *Mi auguro che conoscere le ingiustizie inflitte ai [[Stato di Palestina|palestinesi]] da oltre un secolo induca a essere solidali con la loro lotta e a opporsi all'oppressione ovunque ci si trovi. (p. 133) ==''La fine di Israele''== *Sono convinto che lo status quo in Israele non possa perdurare perché, sin dal principio, il "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]" non è riuscito a offrire nessun tipo di risoluzione. (p. 23) *{{ndr|Sulla [[dichiarazione Balfour]]}} Un impegno assunto da Londra senza mai chiedere che cosa ne pensassero i palestinesi. (p. 24) *Nemmeno i leader palestinesi più concilianti, e neppure in tempi di totale impotenza e isolamento, hanno mai potuto prendere seriamente in considerazione qualcuna delle [[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|proposte di pace]] avanzate dal 1967. Accettare un bantustan in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, senza alcuna concessione sui blocchi di insediamenti ebraici in Cisgiordania, il diritto al ritorno dei profughi o uno Stato palestinese con significativi poteri sovrani o che conservi la sua capitale storica a Gerusalemme, sarebbe un suicidio politico. Erano queste le aspirazioni minime della stragrande maggioranza dei palestinesi, ma non sono mai state nemmeno trattate come questioni da discutere. (p. 31) *Questi [[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processi di pace]] si sono trasformati in una farsa. Israele li ha in realtà usati per normalizzare l'occupazione: parlare di pace prendendo tempo per costruire ulteriori insediamenti e arroccarsi nei territori. (p. 31) *Oggi, dopo decenni del "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]", i palestinesi hanno meno diritti di sempre. (p. 35) *Gli eventi dell'ottobre 2023 hanno evidenziato diverse crepe nelle fondamenta di Israele. Crepe che continuano a crescere, minacciando la stessa stabilità dello Stato ebraico. È emerso un punto interrogativo sul futuro di Israele. Che cosa ne sarà del progetto sionista nei prossimi decenni è ancora tutto da vedere, ma è chiaro che non potrà proseguire così. (p. 40) *[[Israele]] fu fondato da una minoranza contro la volontà di una maggioranza di abitanti della Palestina storica. (p. 43) *{{ndr|Parlando degli ebrei sparsi per il mondo}} In molti non considerano più il sostegno a [[Israele]] fondamentale per l'identità ebraica, a prescindere da come Israele abbia cercato in tutti i modi di rendere sinonimi i termini "giudaismo" e "sionismo". Esiste già una minoranza che vede addirittura gli ideali del giudaismo contrapposti alla realtà del sionismo. (p. 61) *Sono convinto che il principale motivo per cui finora il "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]" è fallito sia che la comunità globale semplicemente non vuole ascoltare la posizione palestinese. Questo è un modo assurdo di deliberare sul futuro di un paese e di un popolo. Solo un dibattito e un processo di decisione interni al popolo palestinese possono fornire al mondo una visione per una futura Palestina libera. (p. 83) *{{ndr|Parlando dei palestinesi impegnati nella lotta armata}} Israele li considera terroristi, anche se il loro "terrorismo" si limita a respingere i raid dell'IDF nei loro campi. Sentono giustamente di avere poco da perdere in un mondo che non gli permette di studiare e lavorare né offre loro motivi di speranza, sottoposti a continue umiliazioni e angherie, a cui si accompagna il trauma dei bombardamenti aerei un anno sì e uno no. Quanti di noi possono dire che rimarrebbero cittadini integerrimi e non risponderebbero mai in circostanze del genere? (p. 85) *Riconoscere la [[Stato di Palestina|Palestina]] ha un peso completamente nuovo nel contesto di una cancellazione sistematica della cultura palestinese, dai luoghi di culto alle università fino ai musei e ai siti archeologici. Adesso l'appello a riconoscere la Palestina non è una manovra diplomatica, per creare l'illusione di uno Stato che non esiste, ma un mezzo necessario per opporsi al negazionismo sionista. (p. 89) *Ogni [[rivoluzione]] vincente della storia è divampata quando l'energia creativa delle masse ha incontrato la visione programmatica di un'organizzazione sicura di sé e capace di dar voce alle loro richieste. (pp. 110-111) *La maggioranza dei palestinesi uccisi di recente dall'IDF sono giovanissimi. Questa è una generazione nata nella geografia del disastro creata da Israele; sono individui plasmati dal crescere in quella che ho definito la più grande prigione sulla Terra. La loro coscienza politica scaturisce necessariamente dalla loro resistenza a questa dura realtà. (p. 112) *Nella [[Striscia di Gaza]] assediata, in particolare dopo la devastazione provocata dalle politiche genocide di Israele, i giovani hanno paura per la loro vita e per la sopravvivenza delle loro famiglie, non diversamente dai giovani nei campi profughi in Siria e alcuni di quelli nei campi profughi libanesi. Chi sfugge alle bombe è nondimeno colpito dalla carestia e dal totale collasso del sistema sanitario dovuto all'assedio israeliano. Ma anche in queste circostanze, le più atroci mai affrontate da Gaza, ci sono incredibili iniziative che uniscono la lotta per la sopravvivenza a uno sguardo strategico a lungo termine: immaginare un futuro migliore. (p. 113) *Il movimento nazionale palestinese ha mantenuto una forte tendenza socialista, poiché i palestinesi riconoscono i potenti interessi economici che si frappongono alla loro liberazione. L'occupazione è molto redditizia: fornisce a Israele manodopera palestinese a basso costo e un mercato vincolato per i suoi prodotti agricoli. Il modo in cui i lavoratori vengono sfruttati dal capitale globale risulta affine allo sfruttamento e all'oppressione che subiscono i palestinesi, da qui la necessità di un cambiamento rivoluzionario per porvi fine. (pp. 115-116) *Se l'alleanza che sostiene Israele diventasse appena un po' più passiva o tiepida nel difenderlo dalle sfide legali e sociali, le condizioni sarebbero molto più mature per poter costruire in Palestina una realtà ben diversa. (p. 116) *Tra le macerie del vecchio mondo troveremo le risorse per costruire una nuova realtà e creare una società giusta per tutti coloro che vivono nella Palestina storica e per quanti desiderano tornarvi. (p. 117) *{{ndr|Sul [[sionismo]]}} Un progetto politico intrinsecamente violento, iniziato con le spoliazioni degli anni Venti del Novecento, proseguito con la prima pulizia etnica del 1948 e tuttora in atto, con la de-arabizzazione della Cisgiordania e il genocidio in corso nella Striscia di Gaza. (p. 124) *L'identità di [[Israele]] come Stato si fonda sul non aver commesso nulla di sbagliato, motivo per cui gli israeliani si crogiolano nell'idea di essere la parte innocente, a prescindere da come i fatti storici mostrino il contrario. (p. 124) *Regno Unito e Stati Uniti furono le principali potenze internazionali che sin dall'inizio garantirono gli aiuti e l'immunità al progetto coloniale d'insediamento ed espropriazione, e tuttora continuano a farlo. Molti altri paesi occidentali sono stati complici, fornendo per anni aiuti alle attività israeliane nei Territori Occupati, così come numerose multinazionali nel campo degli armamenti e dell'industria della sicurezza. Devono essere chiamati a rispondere delle loro azioni anche coloro che hanno continuato a vendere armi a Israele, a dispetto del genocidio in corso nella Striscia di Gaza dall'ottobre 2023. (p. 129) *La mia speranza è che una futura generazione ebraica in una Palestina del dopo-[[Israele]] si dissoci categoricamente dal suo passato come fanno oggi i sudafricani bianchi. Ripenserà alle dichiarazioni odierne dei ministri israeliani con disgusto e orrore. (p. 136) *Nel [[Ruanda]] del dopo-[[Genocidio del Ruanda|genocidio]] il ritorno dei profughi è stato cruciale per il processo di riconciliazione. I nuovi leader lo ritennero un modo per riformare il paese, per questo invocarono il ritorno dei membri di ogni gruppo etnico, che fossero hutu o tutsi. Tra il 1994, l'anno del genocidio, e il 2022 sono tornati in Ruanda oltre tre milioni di profughi ruandesi. Il ritorno ha allentato le tensioni tra i gruppi etnici e consentito un complicato processo di riconciliazione, sia pur tra molti ostacoli. Naturalmente il caso del Ruanda, con due gruppi etnici appartenenti alla stessa nazione postcoloniale differisce in modo significativo da quello palestinese. Dimostra però che, se un governo è davvero interessato a consentire il ritorno dei profughi alle loro case, è possibile realizzarlo, anche se non mancano i problemi da risolvere. (p. 161) *Prima dell'arrivo del [[sionismo]] i rapporti tra le varie comunità del Mashreq erano molto meno soggetti a conflitti e persecuzioni. (p. 197) *Nel contesto della nostra discussione su Israele e Palestina, possiamo notare lo scarto tra la politica estera portata avanti dai governi e quella invocata da ampi settori della società civile. A tutt'oggi un mondo in buona parte filopalestinese è mal rappresentato da un'élite politica filoisraeliana. (p. 227) *Io sono una persona di sinistra, lo sono sempre stato e probabilmente lo rimarrò per il resto della mia vita. (p. 228) *La [[Stato di Palestina|Palestina]] riveste un ruolo chiave nell'immaginare un mondo differente. (p. 241) *Da parte mia, ritengo che gran parte delle persone che sono interessate alla [[Stato di Palestina|Palestina]] e immaginano per il futuro un paese libero e democratico abbia a cuore anche la lotta per la giustizia economica ed ecologica. (p. 242) ==Citazioni su Ilan Pappé== *Ilan Pappé, che conduce una battaglia radicale contro l'establishment politico e accademico di Israele, è forse il più anticonformista degli israeliani. ([[Mario Vargas Llosa]]) *Ilan Pappé è il più coraggioso, più onesto, più incisivo degli storici israeliani. ([[John Pilger]]) ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte" /> ==Bibliografia== *Ilan Pappé, ''La pulizia etnica della Palestina'', traduzione di Luisa Corbetta e Alfredo Tradardi, Fazi, Roma, 2008. ISBN 9788881129089. *Ilan Pappé, ''10 miti su Israele'', traduzione di Federica Stagni, Tamu, Napoli, 2022. ISBN 9791280195166. *Ilan Pappé, ''La prigione più grande del mondo: {{small|storia dei Territori Occupati}}'', traduzione di Michele Zurlo, Fazi, Roma, 2022. ISBN 9791259672483. *[[Noam Chomsky]], Ilan Pappé, ''Ultima fermata Gaza: {{small|la guerra senza fine tra Israele e Palestina}}'', traduzione di Massimiliano Manganelli, Ponte alle Grazie, Milano, 2023. ISBN 9791255820147. *Ilan Pappé, ''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina: {{small|dal 1882 a oggi}}'', traduzione di Valentina Nicolì, Fazi, Roma, 2024. ISBN 9791259676634. *Ilan Pappé, ''La fine di Israele: {{small|il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina}}'', traduzione di Nazzareno Mataldi, Fazi, Roma, 2025. ISBN 9791259677273. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Accademici israeliani]] [[Categoria:Politologi]] [[Categoria:Storici israeliani]] 6lni6mgj5gy88eyehl31qetf7u42rvs 1424093 1424090 2026-08-19T14:16:25Z Darkcloud2222 10646 1424093 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Ilan Pappe.JPG|thumb|Ilan Pappé]] '''Ilan Pappé''' (1954 – vivente), storico, accademico e politologo israeliano. ==Citazioni di Ilan Pappé== *{{NDR|Crede che il popolo [[Ebrei|ebraico]] meriti uno Stato?}} No, decisamente no! Il popolo musulmano non merita uno Stato, il popolo cristiano non merita uno Stato, il popolo buddhista non merita uno Stato. Le persone di fede meritano che la loro religione sia rispettata, i popoli che fanno parte di un movimento nazionale meritano uno Stato. L'ebraismo non è un nazionalismo, l'ebraismo è una religione. Il sionismo è un'ideologia che ritiene che l'ebraismo sia un movimento nazionale, ma la maggior parte degli ebrei nel mondo, ancora oggi, non lo crede. Se fosse stato possibile creare uno Stato ebraico non a spese dei palestinesi e senza espropriare i palestinesi, senza colonizzare i palestinesi, senza effettuare una pulizia etnica ai danni dei palestinesi, vale a dire creare uno Stato ebraico su un'isola situata da qualche parte, sì, se questa fosse la volontà di alcuni ebrei non ci sarebbe alcun problema. Il problema dell'idea di uno Stato ebraico è che esso può essere sostenuto solo attraverso una struttura di uno Stato di apartheid che impone la sua volontà sui palestinesi.<ref>{{en}} Dall'intervista ''[https://www.youtube.com/watch?v=JiWHkdVEO8M The Two State Solution is DEAD!]'', ''Youtube.com'', 16 giugno 2024.</ref> *Questa politica di confisca di terre e villaggi {{NDR|abbandonati dai palestinesi nel 1948}} continuò, in maniera intermittente, dal 1949 al 1954. La preda era indifesa e i predatori determinati. Per uno strano gioco, il principale beneficiario di tale politica fu il movimento socialista dei ''kibbutz'' [[Hashomer Hatz'air]] che, ufficialmente, recava lo slogan della coesistenza binazionale bene in vista sui suoi striscioni. Era il più a sinistra dei tre maggiori movimenti del ''kibbutz'' attivi nel giovane Stato di Israele; dimostrò, nei fatti, di essere anche il più avido.<br />Questa discrepanza tra ideologia e realtà suscitò qualche ammirevole (e tormentata) presa di posizione da parte di suoi esponenti, che però non riuscirono ad interrompere il processo di pulizia etnica.<ref group="fonte">Da ''Storia della Palestina moderna: {{small|Una terra, due popoli}}'', Einaudi, Torino, 2014, pp. 184-185. ISBN 9788806215200</ref> {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20231207013917/https://ilmanifesto.it/ilan-pappe-deriva-messianica-il-sionismo-verso-la-sua-fine «Deriva messianica, il sionismo verso la sua fine»]''|Intervista di Chiara Cruciati, ''ilmanifesto.it'', 28 novembre 2023.}} *La storia insegna che la decolonizzazione non è un processo semplice per il colonizzatore. Perde i suoi privilegi, deve ridare indietro le terre occupate, rinunciare all’idea di uno Stato-nazione mono-etnico. I pacifisti israeliani pensano di svegliarsi un giorno in un paese eguale e democratico. Non sarà così semplice, i processi di decolonizzazione sono dolorosi: la pace inizia quando il colonizzatore accetta di stravolgere le proprie istituzioni, la costituzione, le leggi, la distribuzione delle risorse. Il giorno in cui finirà la colonizzazione della Palestina, alcuni israeliani preferiranno andarsene, altri resteranno in un territorio libero in cui non sono più i carcerieri di nessuno. Prima gli israeliani lo capiranno e meno questo processo sarà sanguinoso. In ogni caso la storia è sempre dalla parte degli oppressi, ogni colonialismo è destinato è finire. *A negare la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] erano il centro e la sinistra. La destra non l’ha mai negata, anzi ne andava fiera. Per cui non sorprende che {{NDR|il governo Netanyahu VI}} usi questo termine {{NDR|di nuovo nel 2023}} [...] Israele tratta il 7 ottobre come un evento che ha cambiato tutto, non ritiene di dover più essere prudente nel suo discorso razzista, nel parlare di genocidio e pulizia etnica. Percepisce il 7 ottobre come il via libera ad agire. *Essere sionisti liberali {{NDR|[[Sionismo socialista|sionisti di sinistra]]}} è sempre stato problematico. Devi mentire a te stesso di continuo, perché non puoi essere allo stesso tempo socialista e colonizzatore. La società si è stancata, ha capito che doveva scegliere tra essere democratica ed essere ebraica.<ref>La ''Legge fondamentale sulla Knesset'' (1958) definisce lo Stato d'Israele come «uno stato ebraico e democratico». In ambito accademico, si è discusso se questi due attributi siano fra loro complementari o contradditorî.</ref> Ha scelto la natura ebraica. Ha deciso che la priorità era affermare uno stato razzista piuttosto che condividerlo con i palestinesi. Era inevitabile, la logica conseguenza del progetto sionista. L’Israele di oggi {{NDR|2023}} è molto più autentico di quello degli anni Novanta. ==''La pulizia etnica della Palestina''== *La politica [[Sionismo|sionista]] iniziò come rappresaglia contro gli attacchi palestinesi nel febbraio del 1947 e si trasformò in seguito in un'iniziativa di pulizia etnica dell'intero paese nel marzo del 1948. Presa la decisione, ci vollero sei mesi per portare a termine la missione. Quando questa fu compiuta, più di metà della popolazione palestinese originaria, quasi 800.000 persone, era stata sradicata, 531 villaggi erano stati distrutti e 11 quartieri urbani svuotati dei loro abitanti. Il piano, deciso il 10 marzo 1948, e soprattutto la sua sistematica attuazione nei mesi successivi, fu un caso lampante di un'operazione di pulizia etnica, considerata oggi dal diritto internazionale un crimine contro l'umanità. (p. 5) *Dopo l'Olocausto è diventato quasi impossibile occultare crimini contro l'umanità su larga scala. [...] Invece uno di questi crimini è stato quasi completamente cancellato dalla memoria pubblica mondiale: l'espropriazione delle terre dei palestinesi da parte di Israele nel 1948. Questa vicenda, la più decisiva nella storia moderna della terra di Palestina, è stata da allora sistematicamente negata, e ancora oggi non è riconosciuta come un fatto storico e tantomeno ammessa come un crimine con il quale è necessario confrontarsi sia politicamente sia moralmente. (p. 5) *Per i [[Stato di Palestina|palestinesi]], la forma più profonda di frustrazione, al di là del trauma, è stato il fatto che l'atto criminale di cui questi uomini {{ndr|la classe dirigente israeliana}} furono responsabili sia stato totalmente negato e che la loro sofferenza sia stata completamente ignorata fin dal 1948. (p. 6) *La storiografia israeliana parlava di «trasferimento volontario» di massa di centinaia di migliaia di palestinesi che avevano deciso di abbandonare temporaneamente le loro case e i loro villaggi per dare via libera agli eserciti arabi invasori che puntavano a distruggere il neonato Stato ebraico. [...] Tuttavia, utilizzando principalmente gli archivi militari israeliani, gli storici revisionisti sono riusciti a dimostrare quanto fosse falsa e assurda la pretesa israeliana che i palestinesi se ne fossero andati "volontariamente", sono stati in grado di confermare molti casi di espulsioni di massa da villaggi e città e hanno rivelato che le forze ebraiche avevano commesso un gran numero di atrocità, massacri compresi. (pp. 6-7) *Basandosi esclusivamente su documenti degli archivi militari israeliani, [[Benny Morris|Morris]] ha fornito alla fine un quadro molto parziale di quanto era accaduto sul campo. Eppure, tutto questo è stato sufficiente perché alcuni dei suoi lettori israeliani si rendessero conto che la "fuga volontaria" dei palestinesi {{ndr|in relazione all'[[Esodo palestinese del 1948|esodo palestinese]]}} era un mito e che l'immagine che Israele aveva di sé, di aver condotto nel 1948 una guerra "morale" contro un mondo arabo "primitivo" e ostile, era notevolmente falsa e forse completamente superata. (pp. 7-8) *Le due narrazioni storiche ufficiali in competizione su quel che accadde in Palestina [[Esodo palestinese del 1948|nel 1948]] ignorano entrambe il concetto di pulizia etnica. Da un lato la versione sionista-israeliana sostiene che la popolazione locale se ne andò "volontariamente", dall'altro i palestinesi parlano di una "catastrofe" che li colpì, Nakba, un termine in qualche modo elusivo dal momento che si riferisce al disastro in sé e non tanto a chi o a che cosa lo ha causato. Il termine Nakba fu adottato, per comprensibili ragioni, come tentativo di controbilanciare il peso morale dell'Olocausto (Shoah), ma l'aver trascurato i protagonisti può in un certo senso aver contribuito a perpetuare la negazione da parte del mondo della pulizia etnica della Palestina nel 1948 e successivamente. (p. 10) *Per portare a termine il loro progetto, gli ideologi [[Sionismo|sionisti]] rivendicavano il territorio biblico e lo ricreavano, o meglio lo reinventavano, come la culla del loro nuovo movimento nazionalista. Secondo loro, la Palestina era occupata da "stranieri" e si doveva riprenderne possesso. "Stranieri" significava tutti i non ebrei che avevano vissuto in Palestina dal periodo romano. In effetti, per molti sionisti la Palestina non era una terra "occupata" neanche quando vi arrivarono per la prima volta nel 1882, ma piuttosto una terra "vuota": i palestinesi nativi che là vivevano erano per loro sostanzialmente invisibili oppure facevano parte delle avversità naturali e come tali dovevano essere conquistati e allontanati. Niente, né le pietre né i palestinesi, doveva essere di ostacolo alla "redenzione" nazionale della terra ambita dal movimento sionista. (pp. 22-23) *[[David Ben Gurion|Ben Gurion]] è per molti aspetti il fondatore dello Stato d'Israele e ne fu il primo capo di governo. Fu anche la testa pensante della pulizia etnica della Palestina. (p. 37) * [...] finora, "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|portare la pace in Palestina]]", è sempre stato inteso come un piano messo a punto esclusivamente dagli Stati Uniti e da Israele, senza che i palestinesi venissero consultati seriamente, né minimamente rispettati. (p. 48) *Una [[Piano di partizione della Palestina|spartizione del paese]] – a stragrande maggioranza palestinese {{NDR|nel 1947, circa i due terzi}} – in due parti uguali si rivelò un disastro perché andava contro la volontà della popolazione indigena che costituiva la maggioranza. Con l'annuncio della propria intenzione di creare in Palestina due entità politiche uguali – ebraica e araba –, l'ONU violava i diritti fondamentali dei palestinesi e non teneva in alcun conto gli interessi del mondo arabo per la Palestina, proprio al culmine della lotta anticolonialista nel Medio Oriente. (p. 49) *{{NDR|Sul [[piano di partizione della Palestina]]}} L'equilibrio demografico quasi alla pari all'interno dello Stato assegnato agli ebrei era tale che se questa mappa fosse stata in realtà messa in pratica, avrebbe costituito un incubo per la leadership sionista: il sionismo non avrebbe mai potuto raggiungere nessuno dei suoi obiettivi principali. (p. 52) *Il rifiuto categorico del [[Piano di partizione della Palestina|piano]] {{ndr|di partizione della Palestina}} da parte dei governi arabi e della leadership palestinese convinse ancor di più Ben Gurion che poteva sia accettare il piano che lavorare contro di esso. Già nell'ottobre del 1947, prima ancora che la Risoluzione venisse adottata, Ben Gurion chiarì ai suoi collaboratori che se la mappa del piano di spartizione non fosse stata soddisfacente, lo Stato ebraico non sarebbe stato obbligato ad accettarla. È chiaro quindi che il rifiuto o l'accettazione del piano da parte dei palestinesi non avrebbe cambiato la valutazione fatta da Ben Gurion sui suoi limiti. Per lui e per i suoi amici ai vertici della gerarchia sionista, uno Stato ebreo solido significava uno Stato che si estendesse sulla maggior parte della Palestina e che comprendesse solo pochissimi palestinesi, se proprio dovevano esserci. (pp. 52-53) *Anche se non era soddisfatto della mappa dell'ONU {{NDR|del [[piano di partizione della Palestina]]}}, Ben Gurion si rese conto che in quelle circostanze – col rifiuto totale della mappa da parte del mondo arabo e dei palestinesi – la questione dei confini da tracciare sarebbe rimasta aperta. Ciò che importava era il riconoscimento internazionale del diritto degli ebrei ad avere un proprio Stato in Palestina. [...] Il previsto rifiuto del piano da parte degli arabi e dei palestinesi permise a Ben Gurion e alla leadership sionista di affermare che il piano ONU era lettera morta il giorno stesso in cui fu approvato – tranne, naturalmente, per quelle clausole che riconoscevano la legalità dello Stato ebraico in Palestina. I suoi confini, dato il rifiuto da parte palestinese e araba, «saranno decisi con la forza e non con la Risoluzione di spartizione», dichiarò Ben Gurion. (p. 53) *Il tentativo di presentare i palestinesi e gli arabi in generale come nazisti fu un deliberato stratagemma di immagine per il grande pubblico per assicurarsi che, tre anni dopo la fine dell'Olocausto, i soldati ebrei non si sarebbero fatti scrupoli quando veniva loro ordinato di ripulire, uccidere e distruggere altri esseri umani. (p. 97) *Il mese di aprile del 1948, secondo la storiografia ufficiale israeliana, fu un momento di svolta. Secondo questa versione, la comunità ebraica isolata e minacciata in Palestina si spostava dalla difesa all'attacco, dopo essere scampata alla sconfitta. La realtà della situazione non avrebbe potuto essere più diversa: lo squilibrio militare, politico ed economico delle due comunità era tale che non solo la maggioranza degli ebrei non correva alcun pericolo, anzi, tra gli inizi del dicembre del 1947 e la fine di marzo del 1948, il loro esercito aveva portato a termine la prima fase della pulizia etnica in Palestina, ancora prima che il ''master plan'' fosse messo in pratica. La svolta in aprile fu lo spostamento da attacchi e contrattacchi sporadici contro la popolazione civile palestinese verso la sistematica megaoperazione di pulizia etnica che sarebbe seguita. (p. 111) *[[Haifa]], come Tiberiade, era stata assegnata nel Piano delle Nazioni Unite allo Stato ebraico: lasciare l'unico grande porto del paese sotto il controllo degli ebrei era un'altra prova del trattamento sfavorevole riservato ai palestinesi nella proposta di pace dell'ONU. (p. 120) *Essere ebreo [[Sionismo|sionista]] nel 1948 significava una cosa e una cosa sola: il pieno impegno nella dearabizzazione della Palestina. (p. 137) *{{ndr|Parlando dei [[drusi]] in Palestina}} La loro alleanza con il movimento sionista li ha inesorabilmente alienati dal resto dei palestinesi. Soltanto di recente troviamo una generazione più giovane che pare cominci a ribellarsi contro questo isolamento, ma anche a scoprire quanto questo sia difficile in una società patriarcale fermamente governata dagli anziani e dai leader spirituali. (p. 146) *Se non fosse stato per le pressioni estremamente efficaci della lobby sionista sul presidente [[Harry Truman]], il corso della storia della Palestina avrebbe potuto prendere una piega molto diversa. Invece i gruppi sionisti della comunità ebraica americana trassero una lezione importante dalla propria capacità di incidere sulla politica degli USA in Palestina (e in seguito oltre la Palestina, nel Medio Oriente in generale). In un processo più lungo che attraversò gli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, la lobby sionista riuscì a far relegare ai margini gli esperti del mondo arabo del Dipartimento di Stato e lasciò la politica americana sul Medio Oriente nelle mani del Campidoglio e della Casa Bianca, dove l'influenza dei sionisti era notevole. (p. 156) *{{ndr|Parlando della [[Palestina]]}} In nessuno altro posto del suo [[Impero britannico|impero]] Albione fu così perfida. (p. 157) *La Gran Bretagna permise che si compisse la pulizia etnica davanti agli occhi dei suoi soldati e dei suoi funzionari durante il periodo del [[Mandato britannico della Palestina|Mandato]], che terminò alla mezzanotte del 14 maggio 1948, e impedì un intervento dell'ONU che avrebbe potuto salvare molti palestinesi. (p. 159) *A ventinove ore dalla fine del Mandato {{NDR|britannico della Palestina}}, la maggior parte dei villaggi nella zona nord-ovest della Galilea - tutti entro i confini dello Stato arabo designato - era stata distrutta, facendo in modo che Ben Gurion annunciasse con soddisfazione al nuovo parlamento: «È stata liberata la Galilea occidentale» (alcuni dei villaggi a nord di Haifa furono in effetti occupati solo in seguito). In altre parole, le truppe ebraiche ci misero poco più di un giorno per trasformare una zona con una popolazione per il 96 per cento palestinese e solo per il 4 per cento ebrea - e con un identico rapporto anche per la proprietà terriera - in una zona che risultava quasi completamente ebrea. (pp. 176-177) *Nel 1948 non vi era nessun intervento internazionale su cui i palestinesi potessero sperare: all'estero non si preoccupavano delle atrocità che si stavano verificando in Palestina. [...] Un solo emissario delle Nazioni Unite si comportò in modo diverso. Il conte [[Folke Bernadotte]] arrivò in Palestina il 20 maggio e vi restò fino a settembre, quando alcuni terroristi ebrei lo uccisero per aver "osato" avanzare la proposta di ridividere il paese a metà e aver chiesto l'incondizionato ritorno di tutti i profughi. [...] Come presidente della Croce Rossa svedese, Bernadotte era stato molto attivo nel salvare gli ebrei dal nazismo durante la seconda guerra mondiale e questo era il motivo per cui il governo israeliano lo aveva accettato come mediatore dell'ONU: non si aspettava però che avrebbe cercato di fare per i palestinesi ciò che aveva fatto per gli ebrei solo alcuni anni prima. (pp. 192-193) *In molte storie orali palestinesi che ora cominciano a venir fuori, compaiono pochi nomi di brigate. Tuttavia la [[7ª Brigata corazzata "Saar mi-Golan"|Settima]] è menzionata molto spesso, assieme ad aggettivi tipo "terroristi" e "barbari". (pp. 194-195) *Ben Gurion non desiderava che la città di [[Nazareth]] venisse evacuata poiché sapeva che gli occhi del mondo cristiano erano puntati sulla città. Ma un generale di grado superiore e il comandante supremo dell'operazione, Moshe Karmil, ordinarono l'espulsione totale di tutta la popolazione rimasta («16.000», annotò Ben Gurion, «di cui 10.000 cristiani»). Ben Gurion a questo punto diede istruzioni a Karmil di revocare il suo ordine e di permettere alla popolazione di rimanere. Egli convenne con Ben Donkelman, il comandante militare dell'operazione: «Il mondo ci guarda», il che significò che Nazareth fu più fortunata di ogni altra città della Palestina. Infatti Nazareth è tuttora la sola città araba nella Israele pre-1967. Ancora una volta, tuttavia, non tutti coloro a cui fu concesso di rimanere furono risparmiati. (pp. 208-209) *Oggi un sito web per i profughi di Hittin contiene il seguente riferimento ai [[drusi]]: «Che lo vogliano o no, sono ancora arabi palestinesi», una chiara allusione al fatto che i drusi mostrarono scarsa solidarietà o affinità, e tanto meno compassione, per i loro compagni palestinesi. Al contrario, molti di loro parteciparono alla distruzione della Palestina rurale, alla quale - tragicamente - appartenevano. (p. 210) *Non mi faccio illusioni: ci vorrà ben più di questo libro per ribaltare una realtà che demonizza un popolo colonizzato, espulso, occupato, e glorifica invece quello stesso popolo che l'ha colonizzato, espulso, occupato. (p. 220) *Oggi, nonostante tutti gli sforzi di Israele di "giudaizzarla", [...] la [[Galilea]] rimane ancora l'unica area della Palestina ad aver mantenuto la sua bellezza naturale, il suo sapore mediorientale e la sua cultura palestinese. Poiché metà della popolazione è palestinese, l'"equilibrio demografico" impedisce a molti ebrei israeliani di sentire quella regione come "propria" anche all'inizio del XXI secolo. (p. 225) *Un intenso processo di "giudaizzazione" non è fino a ora riuscito a rendere "ebrea" la [[Galilea]], ma dato che oggi così tanti israeliani, politici e accademici, sono giunti ad accettare e giustificare quella pulizia e anche a suggerirla ai futuri uomini politici, il pericolo di ulteriori espulsioni incombe tuttora sul popolo palestinese in questa parte di Palestina. (p. 227) *In Israele e nel mondo ebraico il [[Fondo Nazionale Ebraico|JNF]] è visto come un'agenzia ecologicamente molto responsabile che deve la sua reputazione al modo in cui si è dedicata a piantare alberi, a reintrodurre la flora e i paesaggi locali, facilitando l'apertura di decine di luoghi di villeggiatura e di parchi naturali, con aree da picnic e spazi gioco per bambini. [...] I parchi del JNF non offrono soltanto parcheggi, aree da picnic, spazi gioco e contatto con la natura, ma anche degli elementi ben visibili che raccontano una storia particolare: le rovine di una casa, una fortezza, frutteti, piante di cactus (''sabra''), e così via. Ci sono anche fichi e mandorli. Moltissimi israeliani pensano che siano fichi "selvatici" o mandorli "selvatici", poiché li vedono in fioritura verso la fine dell'inverno, quando annunciano la bellezza della primavera. Ma questi alberi furono piantati e coltivati da mani umane. Ovunque si trovino mandorli e fichi, uliveti o siepi di cactus, là un tempo sorgeva un villaggio palestinese: questi alberi, che rifioriscono ogni anno, sono tutto ciò che resta. Vicino ai terrazzamenti incolti e sotto le altalene e i tavoli da picnic e le foreste di pini europei, giacciono sepolte le case e i campi dei palestinesi che le truppe israeliane cacciarono nel 1948. Pertanto, i visitatori, guidati soltanto da queste segnalazioni del JNF, non si renderanno mai conto che lì abitavano persone - i palestinesi - che ora vivono come profughi nei Territori Occupati, come cittadini di seconda classe in Israele e come abitanti di campi profughi oltre i confini della Palestina. La vera missione del JNF, in altre parole, è stata quella di nascondere i resti visibili della Palestina, non solo piantando alberi, ma anche tramite una cronaca che nega la loro esistenza. (p. 272) *L'informazione data dai siti web del [[Fondo Nazionale Ebraico|JNF]] è un modello autorevole per il meccanismo onnicomprensivo di rifiuto che gli israeliani mettono in atto sul piano della rappresentazione. Profondamente radicato nella psicologia delle persone, questo meccanismo funziona proprio sostituendo i luoghi palestinesi di tragedie e memoria con spazi di piacere e divertimento per gli israeliani. Ciò che i testi del JNF rappresentano come "ecologia" è un'altra manovra ufficiale israeliana per negare la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] e nascondere l'enormità della tragedia palestinese. (p. 273) *Le false speranze che Israele suscitò con l'[[Accordi di Oslo|accordo di Oslo]] dovevano avere terribili conseguenze per il popolo palestinese, a maggior ragione perché Arafat cadde nella trappola preparata per lui. (pp. 286-287) *Per i palestinesi l'unico risultato positivo di [[Vertice di Camp David|Camp David]] fu che la loro leadership riuscì, almeno per un po' di tempo, a portare la [[Esodo palestinese del 1948|catastrofe del 1948]] all'attenzione locale, regionale e, in una certa misura, dell'opinione pubblica internazionale. Non solo in Israele, ma anche negli Stati Uniti e persino in Europa, quanti erano veramente interessati alla questione palestinese dovettero prendere coscienza che questo conflitto non riguardava solo il futuro dei Territori Occupati, ma che al centro c'era la questione dei profughi che Israele aveva cacciato dalla Palestina nel 1948. (p. 290) *Il problema di [[Israele]] non è mai stato il [[Ebraismo|giudaismo]]: il giudaismo presenta svariate facce e molte di queste forniscono una solida base per la pace e la coabitazione; il problema è la natura etnica del [[sionismo]]. Il sionismo non ha gli stessi margini di pluralismo che offre il giudaismo, meno che mai per i palestinesi. (p. 309) ==''10 miti su Israele''== *Come mostra chiaramente il [[Conflitto israelo-palestinese|caso israelo-palestinese]] la disinformazione storica, anche del passato più recente, può provocare danni enormi. Questo intenzionale fraintendimento della Storia ha permesso l'oppressione di un popolo e legittimato un regime coloniale e di occupazione. Non c'è da stupirsi quindi che queste politiche di disinformazione siano sopravvissute fino ai giorni nostri e svolgano una parte importante nel protrarsi di un conflitto che lascia sempre meno speranza per il futuro. (p. 9) *Il [[sionismo]] ha prodotto un resoconto storico di come questa terra contesa {{NDR|la [[Palestina]]}} sia divenuta lo stato di Israele, un resoconto fondato su alcuni miti che mettono subdolamente in discussione il diritto morale dei palestinesi alla terra. Molto spesso i media occidentali mainstream e le élite politiche accolgono queste rappresentazioni come un dato di fatto, così come accettano senza troppe domande il modo in cui Israele giustifica le proprie azioni da più di sessant'anni. Il più delle volte la loro tacita accettazione spiega la riluttanza dei governi occidentali a intervenire in maniera significativa in un conflitto che si protrae dalla fondazione stessa della nazione. (p. 10) *Quando [[Israele]] divenne realtà storica, nel 1948, si trasformò in un incubo palestinese altrettanto reale. (p. 17) *Implicito nell'esistenza di [[Israele]] come stato coloniale è il tentativo di nascondere le prove dei suoi atti di eliminazione, in particolare in un'epoca che guarda con disapprovazione al colonialismo e nel contesto di un paese che pretende di essere «l'unica democrazia del Medio Oriente» e «uno stato ebraico e democratico». La pulizia etnica della Palestina nel 1948 e il tentativo di cancellarne la memoria sono parte integrante della stessa strategia di eliminazione. (p. 23) *Senza l'apparizione del [[sionismo]] all'interno dei propri confini la [[Palestina]] avrebbe probabilmente seguito la stessa parabola nazionale del Libano, della Giordania o della Siria, intraprendendo un simile processo di modernizzazione e crescita. (p. 44) *Le idee embrionali del [[sionismo]] trovavano legittimazione in un [[antisemitismo]] di vecchia data. (p. 49) *È chiaro [...] come il [[sionismo]] fosse originariamente un progetto coloniale cristiano prima che ebraico. (p. 50) *Il movimento [[Sionismo|sionista]] deve la sua sopravvivenza al forte sostegno britannico, soprattutto nel momento in cui il popolo palestinese iniziò a rendersi conto che questa particolare forma di immigrazione non era di buon auspicio per il futuro della Palestina. I leader locali realizzarono presto che un tale insediamento non poteva che avere ripercussioni negative sulla loro società. (pp. 59-60) *L'impulso strategico imperiale della Gran Bretagna a utilizzare il ritorno degli ebrei in Palestina come mezzo per rafforzare il proprio coinvolgimento in «terra santa» è coinciso con l'emergere di nuove visioni culturali e intellettuali del sionismo europeo. Sia dai cristiani che dagli ebrei, quindi, la colonizzazione della Palestina era vista come un atto di ritorno e di redenzione. L'incontro di queste due spinte creò una potente alleanza che trasformò l'idea antisemita millenaria sui trasferimenti degli ebrei d'Europa in Palestina in un vero e proprio progetto di insediamento coloniale a discapito dei nativi palestinesi. (pp. 60-61) *Tutte le ricerche finora condotte sulla [[dichiarazione Balfour]] convergono nel concludere che la leadership governativa britannica accettasse di buon grado l'idea di una patria ebraica in Palestina, ritenendola in accordo con i propri interessi strategici nell'area. Una volta messa in atto l'[[Mandato britannico della Palestina|occupazione inglese in Palestina]], questa alleanza permise agli ebrei di costruire le infrastrutture necessarie alla realizzazione di uno stato ebraico sotto l'egida britannica, protetti dalle baionette del governo di Sua Maestà. (p. 62) *Ciò che importa non è tanto se gli attuali ebrei in [[Israele]] siano i discendenti autentici di coloro che vissero in epoca romana, ma piuttosto la pretesa di Israele di rappresentare tutti gli ebrei del mondo, da cui discende la convinzione che qualsiasi azione, anche la più spregevole, possa essere giustificata. (p. 64) *Fin dalla sua nascita, a metà del 19° secolo, il [[sionismo]] ha rappresentato un'espressione marginale della realtà culturale ebraica, emersa come risultato dell'unione di due impulsi provenienti dalle comunità dell'Europa centrale e orientale. Il primo derivava da una ricerca di sicurezza all'interno di una società che rifiutava di integrare gli ebrei come eguali e che, attraverso leggi formali o tumulti incoraggiati e a volte organizzati dai governanti, li perseguitava come diversivo rispetto a crisi economiche o sconvolgimenti politici. Il secondo impulso esprimeva invece il desiderio di emulare nuovi movimenti nazionali che cominciavano a proliferare in Europa durante il periodo notoriamente riconosciuto dagli storici come «primavera dei popoli». (p. 68) *Mentre queste prime idee [[Sionismo|sioniste]] si diffondevano tra le comunità ebraiche in paesi come la Germania e gli Stati Uniti, rabbini e personalità di spicco di queste stesse comunità rifiutavano questo nuovo approccio. Leader religiosi illustri liquidavano il sionismo come una forma di secolarizzazione e modernizzazione, mentre i laici temevano che le nuove idee avrebbero sollevato interrogativi sulla lealtà verso i propri stati nazionali e avrebbero quindi incrementato l'[[antisemitismo]]. (p. 70) *Quando il [[sionismo]] fece la sua prima apparizione in Europa molti rabbini tradizionalisti, difatti, proibirono ai loro fedeli di avere a che fare con gli attivisti sionisti. Vedevano nel sionismo un tentativo di intromissione rispetto al disegno divino di un esilio che si sarebbe concluso solo con la venuta del Messia. Rifiutavano categoricamente l'idea che gli ebrei dovessero fare tutto il possibile per porre fine all'«esilio», e credevano piuttosto di dover attendere la parola di Dio e l'annunciazione della sua venuta prima di tornare alla terra promessa; nel frattempo avrebbero dovuto praticare lo stile di vita tradizionale. Sebbene ai fedeli fosse permesso visitare la Palestina in pellegrinaggio, questo non rappresentava di certo un benestare al trasferimento di massa. (p. 77) *Dal momento che volevano sia secolarizzare la vita ebraica sia utilizzare la Bibbia come giustificazione della colonizzazione della Palestina, i [[Sionismo socialista|sionisti socialisti]] si trovavano di fronte a un paradosso importante. In altre parole, quel Dio in cui non credevano gli aveva comunque promesso la Palestina. (pp. 80-81) *Il ritorno degli ebrei apriva la strada al ritorno del Messia e alla risurrezione dei morti: il progetto [[Sionismo|sionista]] di colonizzare la Palestina fu ampiamente facilitato da questo credo religioso esoterico. Tuttavia, dietro queste visioni religiose si nascondevano classici sentimenti [[Antisemitismo|antisemiti]]. Spingere le comunità ebraiche verso la Palestina non era solo un imperativo religioso, contribuiva anche alla creazione di un'Europa senza ebrei. Si potevano prendere due piccioni con una fava: sbarazzarsi degli ebrei in Europa, e allo stesso tempo adempiere allo schema divino che prevedeva una «seconda venuta» accelerata dal ritorno degli ebrei in Palestina (e dalla loro successiva conversione al cristianesimo o perdizione eterna all'inferno). (p. 82) *Nella memoria collettiva di molti, il periodo d'oro del [[sionismo]] è associato alla vita collettivista ed egualitaria incarnata nella fondazione del [[kibbutz]]. Questa forma di vita è sopravvissuta per molto tempo dopo la fondazione dello stato di Israele e ha attratto giovani da tutto il mondo, curiosi di sperimentare il comunismo nella sua forma più pura. Pochissimi di loro si sono resi conto, o avrebbero potuto sapere, che la maggior parte di questi kibbutz era costruita sulle rovine di paesini palestinesi distrutti, la cui popolazione era stata espulsa nel 1948. (p. 85) *Lo spazio vitale che il movimento [[Sionismo|sionista]] chiedeva per sé non era determinato dalla necessità di salvare gli ebrei perseguitati, ma dal desiderio di prendere quanta più Palestina possibile con il minor numero di abitanti nativi. (p. 92) *Il [[Colonialismo d'insediamento|colonialismo di insediamento]] differisce dal colonialismo classico sotto tre aspetti. Il primo è che le colonie affidano la propria sopravvivenza alla «madrepatria» solo inizialmente e temporaneamente, diventando presto autosufficienti e autonome. [...] La seconda differenza è che mentre il colonialismo classico mira allo sfruttamento delle risorse naturali nei suoi nuovi possedimenti geografici, quello di insediamento è motivato da un forte desiderio di appropriarsi della terra di un paese straniero. La terza differenza riguarda il modo in cui la potenza coloniale si relaziona al territorio in questione. Diversamente dai progetti coloniali convenzionali condotti al servizio di un impero o di una madrepatria, i coloni di insediamento cercano non solo un posto nuovo dove stabilirsi, ma una nuova patria. Il problema è che queste «patrie» sono solitamente abitate da altre persone. A questo punto, alle comunità di coloni non resta che invocare giustificazioni morali o divine, anche se, in casi diversi dal sionismo, essi non si sono spinti a rivendicare una presenza su quei territori che risale a migliaia di anni prima. (p. 98) *La narrazione ufficiale israeliana o la sua mitologia fondante rifiutano di riconoscere ai palestinesi il benché minimo diritto morale di resistere alla colonizzazione ebraica iniziata nel 1882. La resistenza palestinese è stata descritta fin dagli albori come motivata dall'odio verso gli ebrei e accusata di promuovere una campagna di terrore antisemita, dall'arrivo dei primi coloni fino alla creazione dello stato di Israele. Ma sono gli stessi diari dei primi sionisti a raccontare una storia diversa. Sono pieni di aneddoti che rivelano come i coloni siano stati ben accolti dai palestinesi, i quali hanno offerto loro rifugio e in molti casi hanno insegnato loro a coltivare la terra. Solo quando è diventato chiaro che i coloni non erano venuti a vivere fianco a fianco alla popolazione nativa, bensì al suo posto, è iniziata la resistenza palestinese. E quando questa resistenza è iniziata, ha preso rapidamente la forma di una lotta anticoloniale. L'idea che gli ebrei perseguitati avessero diritto a un rifugio sicuro non è mai stata messa in discussione dai palestinesi e da coloro che li sostenevano. Ma i leader sionisti non ricambiavano questa considerazione. (pp. 100-101) *Pare legittimo descrivere il sionismo come un progetto coloniale di insediamento e il movimento nazionale palestinese come un fenomeno di resistenza anticoloniale. In questo contesto possiamo leggere da una prospettiva diversa il comportamento e le politiche del leader della comunità, [[Amin al-Husseini|Hajj Amin al-Husayni]], prima e durante la seconda guerra mondiale, rispetto alla narrazione normalmente presentata come un fatto storico. Come molti lettori sapranno, una delle accuse comuni ribadite all'infinito dagli israeliani è che il leader palestinese fosse un simpatizzante del nazismo. Certo, il mufti di Gerusalemme non era un angelo. [...] Tuttavia, quando sostenne apertamente metodi non violenti come scioperi, manifestazioni e altre azioni mirate a modificare la posizione britannica, venne additato come nemico dell'impero e dovette fuggire da Gerusalemme nel 1938. Queste circostanze lo costrinsero a dirigersi tra le braccia dei nemici dei suoi nemici, in questo caso Italia e Germania. Nei due anni in cui visse in asilo politico in Germania subì l'influenza della dottrina nazista, e anche lui confuse la definizione di ebraismo con quella di sionismo. La sua disponibilità a servire come commentatore radiofonico per i nazisti e ad aiutare a reclutare musulmani nei Balcani per lo sforzo bellico tedesco è sicuramente una macchia indelebile sulla sua figura. Tuttavia, al-Husayni non agì in modo diverso dai leader sionisti degli anni '30, che cercavano essi stessi un'alleanza con i nazisti contro l'impero britannico, o da tutti gli altri movimenti anticoloniali che volevano sbarazzarsi dell'impero attraverso alleanze con i suoi principali nemici. (pp. 106-107) *{{NDR|Su [[Amin al-Husseini]]}} Seppure la sua figura meriti critiche, queste non si devono ai suoi errori nei confronti del sionismo, ma piuttosto alla sua mancanza di empatia nei confronti della difficile situazione dei contadini palestinesi e ai suoi disaccordi con altri notabili, che contribuirono a indebolire fortemente il movimento anticoloniale. (pp. 107-108) *{{NDR|Su [[Amin al-Husseini]]}} In definitiva, né i suoi errori né i suoi successi hanno avuto un grande impatto sul corso della storia palestinese. (p. 108) *Molti studiosi oggi pensano che il massacro {{NDR|di [[Massacro di Kafr Qasim|Kafr Qasim]]}} del 1956 fosse una prova pratica per vedere se la gente della zona potesse essere intimidita e spinta ad andarsene. Gli autori della strage sono stati processati grazie alla diligenza e alla tenacia di due esponenti della Knesset [...]. Nonostante i loro sforzi i comandanti responsabili dell'area e l'unità stessa che perpetuò il massacro vennero puniti con sanzioni molto lievi, ricevendo solo piccole multe. Questo a riprova del fatto che l'esercito poteva farla franca, commettendo omicidi intenzionali e calcolati nei Territori occupati in qualsiasi momento. (p. 169) *Se la cartina al tornasole di ogni democrazia è il livello di tolleranza verso le proprie minoranze, [[Israele]] è ben lungi dal poter essere considerato uno stato democratico. (p. 171) *La [[conferenza di Madrid]] del 1991 e gli sforzi di pace condotti sotto l'egida internazionale furono probabilmente il primo vero tentativo degli Stati Uniti di trovare una soluzione per la Cisgiordania e la Striscia di Gaza basata sul ritiro delle forze israeliane. L'élite politica israeliana, però, intendeva stroncare quest'iniziativa sul nascere: preferì quindi avviare i propri negoziati di pace e convincere i palestinesi ad accettarli. Dall'altro lato, anche Yasser Arafat non guardava all'iniziativa di Madrid con entusiasmo. Lo preoccupavano infatti i rappresentanti palestinesi nei Territori occupati, guidati da Haidar Abdel-Shafi, di Gaza, e Faysal al-Husayni, di Gerusalemme, che rappresentavano una minaccia concreta alla sua leadership e popolarità. (pp. 188-189) *Sulla scia della [[Guerra dei sei giorni|guerra del giugno 1967]] il mondo intero accettò la posizione israeliana per cui il conflitto in Palestina fosse iniziato con quella guerra e fosse essenzialmente una lotta per il futuro della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. Anche diversi regimi arabi accettarono questa narrazione, abbandonando il problema dei rifugiati come una questione irrilevante. (p. 197) *{{NDR|Parlando degli [[accordi di Oslo]]}} Il problema dei [[Rifugiati palestinesi|rifugiati]] - il cuore del conflitto palestinese, una realtà riconosciuta da tutti i palestinesi, ovunque si trovino, e da chiunque simpatizzi con la causa - è stato lasciato ai margini. (p. 198) *Poiché il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]] non è stato un vero processo di pace, la partecipazione riluttante dei palestinesi non era un segno della loro presunta intransigenza e cultura politica violenta, ma una risposta naturale a una farsa diplomatica che ha consolidato e intensificato il controllo israeliano sui Territori occupati. (p. 200) *[[Hamas]] viene bollata come un'organizzazione terroristica, sia dai media che dal punto di vista del diritto. Io invece sostengo che si tratti di un movimento di liberazione nazionale, e per di più legittimo. (p. 211) *[[Ahmed Yassin|Sheikh Yassin]], un religioso islamico disabile e semi-cieco, fondò [[Hamas]] e ne fu il leader spirituale fino al suo assassinio nel 2004. Originariamente venne avvicinato da Israele con un'offerta di aiuto e la promessa del benestare governativo all'espansione della sua organizzazione. Gli israeliani speravano che, attraverso la sua opera di beneficenza e le sue attività educative, questo leader carismatico avrebbe fatto da contrappeso al potere di Fatah nella Striscia di Gaza e altrove. (p. 215) *È interessante notare che alla fine degli anni '70 Israele, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna vedevano nei movimenti nazionali laici (di cui oggi lamentano l'assenza) il peggior nemico dell'Occidente. (p. 215) *[[Hamas]] si è profondamente radicata nella società palestinese grazie ai suoi genuini tentativi di alleviare le sofferenze della gente comune fornendo istruzione, medicine e assistenza. Non meno importante, la posizione di Hamas sul diritto al ritorno dei rifugiati del 1948, a differenza dell'Autorità palestinese, era chiara e inequivocabile. Hamas appoggiava apertamente il diritto al ritorno, mentre l'Autorità palestinese lanciava messaggi ambigui, tra cui persino un discorso di Abu Mazen in cui questi rinunciava al diritto a tornare nella sua città natale, Safad. (p. 218) *Prima della sionizzazione della Palestina nel 1948 la storia di [[Gaza]] non era singolare o diversa dal resto della Palestina, e Gaza era sempre stata collegata amministrativamente e politicamente al resto del paese. Essendo uno dei principali sbocchi della Palestina sul mondo, per terra e per mare, aveva sviluppato uno stile di vita variegato e cosmopolita, non dissimile dalle altre società affacciate sul Mediterraneo orientale in epoca moderna. La sua posizione sulla costa, e sull'antica Via Maris che si estendeva dall'Egitto fino al Libano, portò prosperità e stabilità, fino a quando tutto ciò non venne interrotto e quasi completamente distrutto dalla pulizia etnica della Palestina nel 1948. (pp. 218-219) *La [[Striscia di Gaza|Striscia]] {{NDR|di Gaza}} venne creata negli ultimi giorni della guerra del 1948. Si trattava di una zona in cui le forze israeliane spinsero centinaia di migliaia di palestinesi dalla città di Giaffa e dalle regioni meridionali compresa la città di Bir Saba (l'odierna Beersheba). Altri furono espulsi più tardi, intorno al 1950, da città come Majdal (Ashkelon), nelle fasi finali della pulizia etnica. Così una piccola area pastorale della Palestina divenne il più grande campo profughi della terra, e continua a esserlo ancora oggi. (p. 219) *{{NDR|Sul [[conflitto tra Fatah e Hamas]]}} Quella di Gaza fu in parte una lotta tra politici eletti democraticamente e coloro che faticavano ad accettare l'espressione del voto popolare. La storia però non si esaurisce qui. Si trattò di una battaglia tra coloro che agivano per procura degli Stati Uniti e di Israele, principalmente membri di Fatah e dell'Autorità palestinese, la maggior parte dei quali si trovò in questa posizione involontariamente ma comunque fece il gioco israeliano, contro coloro che vi si opponevano. Le azioni di Hamas nei confronti delle fazioni nemiche fanno il pari con quelle compiute in Cisgiordania da parte dell'Autorità palestinese. (p. 223) *{{NDR|Su [[Yuval Steinitz]]}} Prima di diventare un politico aveva insegnato filosofia occidentale all'Università di Haifa, e sosteneva di prediligere un approccio cartesiano. Come politico però sembrava più influenzato da nazionalisti romantici come Gobineau e Fichte, fautori della purezza della razza come prerequisito per il primato nazionale. (p. 224) *La politica israeliana non ha mai indebolito [[Hamas]]; al contrario, ne ha accresciuto la popolarità e il potere. (p. 229) *Non sono sicuro che «guerra» sia il termine giusto per descrivere ciò che è accaduto nei vari attacchi israeliani sulla [[Striscia di Gaza|Striscia]] a partire dal 2006. Dopo l'inizio dell'operazione «[[Operazione piombo fuso|Piombo fuso]]», nel 2009, ho deciso di definire la politica israeliana un genocidio incrementale. Ho avuto alcune esitazioni prima di usare questo termine altamente controverso, eppure non riesco a trovarne un altro che spieghi con altrettanta precisione cos'è successo in quel lembo di terra. Dal momento che i riscontri che ho ricevuto, tra cui anche quelli di alcuni importanti attivisti per i diritti umani, indicavano un certo disagio nell'utilizzo di questa definizione, sono stato propenso a rivalutare questa scelta per un po', ma sono tornato a utilizzarla di recente con voce ancora più forte: è l'unico modo appropriato per descrivere ciò che l'esercito israeliano ha fatto nella Striscia di Gaza dal 2006. (p. 238) *La [[Soluzione dei due Stati|soluzione a due stati]] [...] è un'invenzione israeliana che aveva lo scopo di far quadrare un cerchio. Risponde in modo soddisfacente alla necessità di mantenere la Cisgiordania sotto il controllo israeliano senza incorporare la popolazione che vi abita. In questo modo una parte della Cisgiordania sarebbe autonoma sotto forma di un quasi-stato. In cambio, i palestinesi dovrebbero rinunciare a tutte le loro speranze di ritorno, alla parità di diritti nel caso di coloro che vivono nello stato di Israele, al futuro di Gerusalemme e all'idea di poter condurre un giorno una vita normale come esseri umani nella propria patria. (p. 255) *{{NDR|Parlando della [[soluzione dei due Stati]] per la Palestina}} Qualsivoglia critica a questo mito è spesso bollata come antisemitismo. Tuttavia, per molti versi è vero il contrario: c'è una connessione tra il nuovo antisemitismo e il mito stesso. La soluzione a due stati si basa sull'idea che uno stato ebraico sia la soluzione migliore per il problema ebraico; cioè, gli ebrei dovrebbero vivere in Palestina piuttosto che altrove. Questa idea è proprio quella degli antisemiti. (p. 255) *Poiché l'espropriazione {{NDR|da parte degli israeliani a scapito dei palestinesi}} è ovunque, la riappropriazione e la riconciliazione dovranno avvenire ovunque. [...] La sacra distinzione tra gli [[Insediamenti israeliani|insediamenti ebraici]] in Israele (prima del 1967) e quelli in Cisgiordania (dopo il 1967) dovrebbe finire anch'essa nella tomba. La distinzione dovrebbe invece essere fatta tra quegli ebrei che sono disposti a discutere una riformulazione del rapporto, un cambio di regime e una parità di status, e quelli che non lo sono, indipendentemente da dove vivono ora. (p. 259) *Dopo la seconda guerra mondiale al [[sionismo]] è stato permesso di diventare un progetto coloniale, in un periodo in cui il colonialismo veniva rifiutato dal mondo civilizzato, perché la creazione di uno stato ebraico offriva all'Europa, e in particolare alla Germania occidentale, una facile via d'uscita dai peggiori eccessi dell'antisemitismo. Israele è stato il primo a riconoscere «una nuova Germania»; in cambio ha ricevuto molti soldi, ma anche, cosa ben più importante, carta bianca per trasformare l'intera Palestina in Israele. (p. 264) *Il [[sionismo]] si è posto come soluzione all'[[antisemitismo]], ma è diventato la ragione principale della sua prolungata presenza. (p. 264) *Che il razzismo e la xenofobia siano ora rivolti contro i musulmani e l'islam è un fatto intimamente connesso alla [[Conflitto israelo-palestinese|questione israelo-palestinese]], e potrebbe essere ridimensionato una volta trovata una risposta autentica a tale questione. (p. 264) ==''La prigione più grande del mondo''== *Ai bambini [[Stato di Palestina|palestinesi]], uccisi, feriti e traumatizzati dal vivere nella più grande prigione del mondo. (p. 11) *{{NDR|Sulla gestione dei [[territori occupati da Israele]] a seguito della [[guerra dei sei giorni]]}} Una mera estensione dell'autorità militare già imposta a un gruppo di palestinesi (la minoranza all'interno di Israele) a un altro gruppo palestinese (gli abitanti della Cisgiordania e della Striscia di Gaza). (p. 22) *Nel 1967 la rotta ufficiale tracciata da Israele, tra impossibili ambizioni nazionalistiche e colonialiste, trasformò un milione e mezzo di individui in detenuti di un mega-carcere. Non si trattava però di una prigione riservata a pochi detenuti incarcerati a torto o a ragione: essa fu imposta a una società nella sua interezza. (p. 36) *Nel redigere questo testo mi trovo a disagio di fronte alla parola "occupazione". [...] La prima riserva sta nel fatto che, impiegando questo termine, si dà adito all'idea di una falsa separazione tra Israele e le zone occupate. Indirettamente, essa legittima la presenza israeliana ovunque in quella che era la Palestina mandataria e produce l'inaccettabile dicotomia tra il "democratico" Israele e i "non democratici" [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]]. La seconda riserva riguarda le implicazioni politiche e giuridiche di solito connesse al termine "occupazione". In genere, quest'ultima viene infatti ritenuta uno strumento temporaneo per mettere in sicurezza un territorio dopo un conflitto armato o una guerra. Essa ha un inizio e una fine, ed esistono regole e obblighi internazionali molto chiari che discendono dalla transitorietà di qualsiasi occupazione. La realtà in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza è diversa per due aspetti davvero rilevanti. Il primo, [...] è che la transitorietà non fa parte della storia di questa "occupazione". [...] Il secondo aspetto che distingue il caso in esame da quelli noti di occupazione militare è il controllo totale esercitato dall'occupante. Queste forme di controllo assoluto sono tipiche delle prime fasi di qualsiasi occupazione armata, tuttavia, a meno che non si appartenga a un gruppo designato all'eliminazione o al genocidio, esse non durano mai troppo a lungo. Perciò, la portata di queste pratiche di controllo totale in quelli che sono divenuti noti come i Territori Occupati indurrebbe a cercare una terminologia migliore. (pp. 42-43) *Fino al 1964, [...] non era affatto scontato che nella regione mediorientale il pupillo dell'America fosse Israele. La situazione mutò dopo l'assassinio del presidente Kennedy e la nomina di Johnson. Da allora, in un sol colpo, ebbe inizio una nuova era che continua ancora oggi, nella quale Israele è entrato a far parte di un club esclusivo di Stati nelle cui politiche, di norma, gli Stati Uniti non si ingeriscono, presentando unicamente una cortese protesta quando, agli occhi del resto del mondo, gli israeliani si spingono troppo oltre. (p. 121) *I politici israeliani riuscivano a destreggiarsi abilmente, dando l'impressione di affrontare seriamente la discussione sulle opzioni di pace e di ritiro, ma nel frattempo deliberavano tutta una serie di risoluzioni per delimitare chiaramente la Cisgiordania e la Striscia di Gaza come due future mega-prigioni sotto il controllo di Israele. (p. 143) *[[Yigal Allon|Alon]] era salito presto al potere. All'età di trent'anni era già al comando del Palmach, l'unità d'élite sionista, e come tale nel 1948 era divenuto responsabile della pulizia di villaggi e città palestinesi in varie parti del paese. [...] Egli era l'epitome del nuovo ebreo - quasi ariano - che il sionismo desiderava porre come antitesi dell'ebreo "esiliato". Bello, carismatico e coraggioso, brillava come futuro capo del movimento sionista, tuttavia non riuscì a mantenere le aspettative. Negli anni, politici ben più cinici e sofisticati riuscirono a emarginarlo, per cui non ottenne mai il ruolo di leader che lui e i suoi fautori avrebbero desiderato ottenesse. (pp. 162-163) *[[Yigal Allon|Alon]] ha immaginato e realizzato una serie di colonie ebraiche che avrebbe separato i palestinesi dai palestinesi e, sostanzialmente, annesso a Israele parti della Cisgiordania. Il concetto dei cunei sarebbe stato perfezionato e in un certo senso completato da [[Ariel Sharon]], sia in qualità di ministro degli Alloggi e delle Infrastrutture nazionali negli anni Ottanta che di primo ministro nel XXI secolo. (p. 165) *Per un brevissimo periodo, nei primi anni dopo l'occupazione della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, [[Yigal Allon|Yigal Alon]] dominò il pensiero strategico del governo israeliano lasciando la propria impronta sulla cartografia dell'[[Territori occupati da Israele|occupazione]]. Anche se il suo piano non venne adottato come progetto, egli riuscì comunque a suggerire un protocollo informale su come governare sia la Cisgiordania che la Striscia di Gaza. Il ''modus operandi'' da lui concepito avrebbe condizionato la politica israeliana fino ai nostri giorni. In sostanza, esso forniva indicazioni su come governare indirettamente le aree palestinesi densamente popolate mentre, in un modo o nell'altro, si procedeva ad annettere tutto il resto del territorio. (pp. 165-166) *Il termine ''hashud'' ('sospetto') finì per riferirsi a qualunque palestinese non fosse gradito agli israeliani; identificava l'"arabo cattivo". Già all'epoca, essere definito un "sospetto" significava essere colpevole fino a prova contraria, pertanto un "sospettato" era qualcuno che probabilmente sarebbe stato arrestato senza processo, per poi rimanere iscritto in una sorta di registro "criminale" che in seguito gli avrebbe impedito di lavorare dentro Israele, di superare i posti di controllo, di ottenere il permesso di aprire un'attività e così per tutti gli altri normali aspetti della vita. (p. 191) *Sebbene si fosse deciso di non ripetere le espulsioni di massa del 1948, Israele effettuò comunque operazioni di pulizia etnica nelle [[Territori occupati da Israele|aree occupate]] nel '67; l'idea alla base di questo era che il ridimensionamento della popolazione nell'immediato dopoguerra fosse un ''modus operandi'' opportuno e praticabile prima che le acque si calmassero e che prendesse avvio il "processo di pace". (p. 194) *Gli strateghi israeliani si resero conto che, volendo attuare una pulizia etnica con altri mezzi, l'alternativa all'espulsione era non consentire alle persone di lasciare i luoghi in cui vivevano; tanto più che in questo modo potevano essere escluse dagli equilibri di potere demografici. Essendo costretti all'interno delle proprie aree, questi individui potevano essere trascurati dal conteggio demografico complessivo del paese, giacché non si potevano muovere, sviluppare o espandere liberamente, né godevano di alcuno dei diritti umani e civili fondamentali. (p. 207) *I più elementari diritti degli esseri umani, tutelati dall'ordinamento internazionale, erano subordinati all'approvazione israeliana insita nell'enigmatica espressione «buona condotta». In tutto il mondo, esisteva un solo contesto in cui vigeva un nesso del genere: il carcere moderno. (pp. 210-211) *In più di una pubblicazione israeliana, i primi dieci anni della storia dell'occupazione, dal 1967 al 1977, sono stati dipinti come il decennio illuminato: dieci anni di opportunità di pace e progresso per i palestinesi, da loro stessi poi dilapidate. Uno sguardo più attento rivela, però, una realtà assai diversa: quella del consolidamento di un dominio unilaterale che ha incarcerato la gente dei [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]] come si fosse trattato di detenuti a vita: loro, i loro figli e i loro nipoti. (p. 216) *{{NDR|Su [[Golda Meir]]}} La nuova leader era impegnata a continuare la politica di insediamento avviata dal suo predecessore. [...] La nuova premier avrebbe dimostrato ben poco interesse riguardo al destino dei [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]], che lasciò invece in mano all'inerzia burocratica del governo militare. La pace, per Meir, non era un'opzione contemplabile. (p. 217) *{{NDR|Su [[Abraham Isaac Kook]]}} Per molti versi può essere ritenuto il capostipite del fondamentalismo ebraico estremo. (p. 219) *Nel 1974 il movimento dei [[Insediamenti israeliani|coloni]] {{NDR|israeliani}} divenne una lobby ideologica che influenzava le politiche governative riguardanti la colonizzazione e che godeva di una presenza sempre maggiore nella Knesset e nella sfera pubblica in generale. Ma se per un verso i coloni erano dei manipolatori, per l'altro loro stessi venivano manipolati. Erano infatti usati come arma, e molto spesso come scusa, per giustificare la confisca di terre, e lo Stato ricorreva a loro come strumento demografico per effettuare una pulizia etnica con mezzi alternativi. Il movimento era un comodo canale per implementare quegli aspetti della politica di colonizzazione ai quali il governo laburista non voleva essere direttamente associato; specialmente le politiche che contraddicevano apertamente il diritto e le convenzioni internazionali. Anziché sullo Stato, infatti, la responsabilità veniva fatta ricadere su presunti gruppi di parte. (pp. 220-221) *La vita in prossimità delle due comunità, quella dei palestinesi occupati e dei coloni, non faceva altro che accentuare l'immagine di un carcere. Ogni [[Insediamenti israeliani|colonia]], e ogni blocco di colonie, era circondato da una recinzione elettrica e da mura che chiudevano i coloni al loro interno, ma che combinate tra loro rinchiudevano i palestinesi in decine di mini-prigioni dentro l'enorme complesso della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. (p. 221) *L'esercito attuava il suo dominio su ogni aspetto della vita {{NDR|nei [[territori occupati da Israele]]}}, ma fin dall'inizio fu assistito da altri enti israeliani. Uno di questi era il sindacato generale, l'[[Histadrut]]. Questa organizzazione pre-statale era già stata molto efficiente nell'estromettere i palestinesi dal mercato del lavoro mandatario, e ciò a dispetto del fatto che venisse vista dal mondo occidentale - compreso il movimento sindacale britannico - come un esempio di organizzazione socialista votata al benessere dei lavoratori. Nel 1967, a partire dalla seconda settimana di giugno, l'Histadrut fu incorporato nel meccanismo dell'occupazione. Il governo gli concesse il monopolio del commercio e dell'industria; e sul campo esso non agì come un sindacato, ma piuttosto come un mastodontico complesso industriale. (pp. 242-243) *Per i palestinesi, qualsiasi miglioramento delle condizioni di vita dipendeva dal loro totale consenso a risiedere nelle aree isolate dei [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]], il cui spazio sarebbe stato costantemente ridotto dall'ebraicizzazione e dall'accaparramento delle terre. (p. 243) *Il principale contributo di [[Ariel Sharon|Sharon]] al rafforzamento della mega-prigione {{NDR|nei [[territori occupati da Israele]]}} è stato un approccio sistematico che ha spazzato via ogni ambiguità nell'attuazione della strategia del 1967. Difatti, egli ha portato la colonizzazione in ogni angolo della Cisgiordania. (p. 265) *Se da un lato [[Hamas]] ha dato del filo da torcere agli israeliani, dall'altro li ha anche aiutati a bollare la lotta palestinese come parte di una forza islamica globale antioccidentale impegnata in uno scontro di civiltà. È per questo che molti degli esperti che hanno scritto sulle origini di Hamas hanno attribuito a Israele un ruolo importante nella sua nascita e progressiva affermazione. (p. 282) *Il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]] non fu in realtà un tentativo di pace giusto ed equo, bensì un compromesso accettato da un popolo sconfitto e colonizzato. Il risultato fu che i palestinesi furono costretti a cercare soluzioni che andavano contro i loro interessi e che mettevano in pericolo la loro stessa sopravvivenza. (p. 312) *L'insistenza sulla partizione e sull'esclusione della questione dei rifugiati dall'agenda di pace avevano trasformato il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]], nel migliore dei casi, in una riorganizzazione militare e in un riassetto del controllo israeliano in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. In quello peggiore, in un nuovo accordo sul controllo che aveva reso la vita dei palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza di gran lunga peggiore di quanto fosse prima. (p. 319) *Il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]] aveva trasformato i [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]] in una geografia del disastro, per cui dopo gli accordi la qualità della vita dei palestinesi era notevolmente peggiorata rispetto a prima. (p. 320) *In [[Cisgiordania]], la fermezza dei palestinesi è tuttora viva. La resistenza popolare è un fatto quotidiano, ma, disponendo di risorse limitate, viene facilmente soffocata dall'occupazione israeliana. Tuttavia, la sua tenacia suggerisce che la partita iniziata nel 1967 non sia ancora chiusa. (p. 331) *Le condizioni disumane a [[Gaza]] hanno reso impossibile per la gente che vi abita adattarsi alla prigionia che qui Israele continua a imporre dal 1967. Ci sono stati periodi relativamente migliori, quando era permesso spostarsi per lavoro in Cisgiordania e in Israele, ma quei tempi sono finiti nel 2006. (p. 340) ==''Ultima fermata Gaza''== *Nel 1985 [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]], all'epoca ambasciatore di Israele presso le Nazioni unite, dichiarò all'assemblea annuale dei sionisti cristiani che il loro sostegno a Israele era un atto morale superiore. Quella sera divenne così il prediletto di tutti quelli che volevano bruciare gli ebrei all'inferno, a meno che non si convertissero al cristianesimo nel giorno del Giudizio. (p. 35) *I palestinesi avevano del movimento [[Sionismo|sionista]] la stessa opinione che nutrivano gli algerini nei confronti dei colonialisti francesi: esattamente com'era inconcepibile per gli algerini accettare di dividere la propria terra con i coloni francesi, per i palestinesi era altrettanto inaccettabile spartire la Palestina con il movimento sionista. (p. 72) *Dei circa novecentomila palestinesi che vivevano nei territori designati dall'ONU come Stato ebraico, soltanto centomila restavano sulla propria terra e nelle proprie case, oppure nei pressi: quelli che restarono divennero la [[Arabi israeliani|minoranza palestinese]] di Israele. Gli altri furono espulsi oppure fuggirono sotto la minaccia dell'espulsione, mentre qualche migliaio morì nei massacri. (p. 74) *Il paesaggio della campagna, il cuore rurale della [[Palestina]], disseminata di migliaia di villaggi pittoreschi e pieni di colore, era in rovina. Metà dei villaggi venne cancellata dalla faccia della terra dai bulldozer israeliani che si misero all'opera nell'agosto del '48, quando il governo decise di trasformare quei villaggi in terreno agricolo o di costruire nuovi insediamenti ebraici sulle loro rovine. (pp. 74-75) *[[Theodor Herzl]], padre fondatore del sionismo, aveva già predetto che il suo sogno di una patria ebraica in Palestina avrebbe reso indispensabile l'espulsione della popolazione indigena. (p. 80) *Io credo che ci sia un malinteso riguardo non solo al potere dell'[[AIPAC]], ma anche riguardo alle sue finalità. Ciò che chiede a una nuova amministrazione {{ndr|statunitense}} non è di adeguarsi alla linea del governo israeliano in carica, per esempio il governo Netanyahu: la richiesta è di non discostarsi dal consenso sionista israeliano, cioè di non adottare politiche che vadano contro quelle del Likud, del Partito laburista o di Kadima. [...] Il secondo punto degno di nota è che non si può individuare nell'AIPAC l'elemento che determina la politica estera americana. Esistono altri fattori, come il complesso militare-industriale, il sionismo cristiano, il neoconservatorismo e altro ancora. Il ruolo dell'AIPAC sta nel fondere insieme tutte queste influenze e incanalarle efficacemente a favore di Israele. (pp. 177-178) *Il popolo della [[Striscia di Gaza]] negli ultimi sessant'anni ha oscillato tra le condizioni di internato, ostaggio o prigioniero di uno spazio umano impraticabile. (p. 197) *Non si sottolinearà mai abbastanza che Israele non ha alcun pretesto credibile per l'[[Operazione piombo fuso|attacco del 2008-2009]] a Gaza, condotto con il pieno appoggio degli Stati Uniti e con l'uso di armi illecite degli stessi Stati Uniti. L'opinione pressoché universale asserisce il contrario, cioè che Israele ha agito per autodifesa. L'affermazione non regge affatto alla luce del netto rifiuto di ricorrere ai mezzi pacifici a disposizione, come sanno benissimo tanto Israele quanto gli Stati Uniti, il suo complice nei crimini. (pp. 225-226) ==''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina''== *Prima del 7 ottobre {{ndr|2023}} gli israeliani erano certi di essere protetti dall'esercito più forte del Medio Oriente. Adesso non ne sono più tanto sicuri. (p. 14) *Credo che chiunque si opponga all'oppressione e all'ingiustizia possa comprendere i nodi basilari di quello che oggi è noto come "il [[conflitto israelo-palestinese]]". (p. 18) *La [[Palestina]] non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata. (p. 20) *Finché [[Israele]] conserverà un'etica coloniale insediativa, non potrà mai coesistere pacificamente con i [[Palestina|palestinesi]]. (p. 40) *I [[Sionismo|sionisti]] come giustificavano il loro atteggiamento nei confronti della popolazione autoctona? Come altri [[Colonialismo d'insediamento|coloni insediativi]], ricorrevano alla disumanizzazione dei nativi, che venivano rappresentati come "selvaggi" o "primitivi". Un tropo particolarmente potente in Palestina era quello dei "nomadi", persone senza alcun attaccamento alla terra. Questo nonostante numerosi villaggi esistessero da migliaia di anni. Allo stesso tempo i [[Insediamenti israeliani|coloni]] {{ndr|israeliani}} affermano di essere guidati da scopi più nobili, ovvero portare i vantaggi della modernizzazione (e della civiltà) in un luogo arretrato. Su questo punto i colonialisti insediativi differiscono dai colonialisti classici per un aspetto cruciale. I colonialisti classici si consideravano i portatori della modernità tra i selvaggi. I coloni insediativi si consideravano intenti a modernizzare la terra, non il popolo. Le persone erano inconvenienti da rimuovere per accedere alla terra. (p. 40) *La [[Stato di Palestina|Palestina]] non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese. (p. 41) *Oggigiorno il [[Massacro di Hebron del 1929|massacro di Hebron]], un'orribile atrocità, viene utilizzato nella narrazione ufficiale israeliana come arma per "dimostrare" che la coesistenza è impossibile e, paradossalmente, per giustificare i successivi massacri di palestinesi. (p. 44) *La [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] non fu soltanto un furto di terre da parte delle forze sioniste, bensì un tentativo di rendere impossibile la ricostruzione di una nazione palestinese. (p. 75) *[[Israele]] interpretò il silenzio e l'inazione durante la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] come un via libera per continuare a usare la pulizia etnica come mezzo per stabilire e rafforzare lo Stato israeliano e la sua sicurezza nazionale. Dopotutto, nessuno cercò di fermarli la prima volta. (p. 76) *La storia del sostegno segreto di Israele a [[Hamas]] è in netto contrasto con le sue istrioniche dichiarazioni di oggi secondo cui esso non è migliore dell'Isis. (p. 109) *Quando il 7 ottobre 2023 Hamas ha violato i confini israeliani, è entrato in un paese sull'orlo di una guerra civile. Per il momento quel conflitto è stato messo da parte, giacché gli israeliani si sono compattati per vendicarsi su ogni singolo abitante di Gaza per le azioni di Hamas. Ma le crepe continuano ad allargarsi. (p. 128) *Fino al 7 ottobre {{ndr|2023}}, [[Israele]] ha investito molto tempo ed energie nella costruzione del consenso a partire da un'accezione di antisemitismo che includesse la critica allo Stato israeliano e ai fondamenti morali del sionismo. Oggi, persino dire che, dal 1967, intere generazioni di palestinesi sono cresciute sotto l'occupazione è sufficiente perché si scateni una caccia alle streghe che non risparmia nessuno. A Israele fa gioco che tutti noi dimentichiamo la storia e che ogni violenza da parte dei palestinesi sia vista come un'assurda barbarie, comprensibile solo attraverso la lente della volontà di annientare gli ebrei. Questo dà a Israele carta bianca per perseguire politiche che in passato avrebbero evitato, per motivi etici o strategici. E i governi occidentali gli vanno dietro. (pp. 129-130) *L'attacco del 7 ottobre {{ndr|2023}} viene utilizzato come pretesto per attuare politiche genocide nella Striscia di Gaza. È anche un pretesto per gli Stati Uniti per cercare di riaffermare la propria presenza in Medio Oriente. Ed è un pretesto per alcuni paesi europei per limitare le libertà democratiche in nome di una nuova "guerra al terrorismo". (p. 130) *I combattenti di [[Hamas]] che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre {{ndr|2023}} erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio. (p. 132) *Mi auguro che conoscere le ingiustizie inflitte ai [[Stato di Palestina|palestinesi]] da oltre un secolo induca a essere solidali con la loro lotta e a opporsi all'oppressione ovunque ci si trovi. (p. 133) ==''La fine di Israele''== *Sono convinto che lo status quo in Israele non possa perdurare perché, sin dal principio, il "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]" non è riuscito a offrire nessun tipo di risoluzione. (p. 23) *{{ndr|Sulla [[dichiarazione Balfour]]}} Un impegno assunto da Londra senza mai chiedere che cosa ne pensassero i palestinesi. (p. 24) *Nemmeno i leader palestinesi più concilianti, e neppure in tempi di totale impotenza e isolamento, hanno mai potuto prendere seriamente in considerazione qualcuna delle [[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|proposte di pace]] avanzate dal 1967. Accettare un bantustan in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, senza alcuna concessione sui blocchi di insediamenti ebraici in Cisgiordania, il diritto al ritorno dei profughi o uno Stato palestinese con significativi poteri sovrani o che conservi la sua capitale storica a Gerusalemme, sarebbe un suicidio politico. Erano queste le aspirazioni minime della stragrande maggioranza dei palestinesi, ma non sono mai state nemmeno trattate come questioni da discutere. (p. 31) *Questi [[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processi di pace]] si sono trasformati in una farsa. Israele li ha in realtà usati per normalizzare l'occupazione: parlare di pace prendendo tempo per costruire ulteriori insediamenti e arroccarsi nei territori. (p. 31) *Oggi, dopo decenni del "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]", i palestinesi hanno meno diritti di sempre. (p. 35) *Gli eventi dell'ottobre 2023 hanno evidenziato diverse crepe nelle fondamenta di Israele. Crepe che continuano a crescere, minacciando la stessa stabilità dello Stato ebraico. È emerso un punto interrogativo sul futuro di Israele. Che cosa ne sarà del progetto sionista nei prossimi decenni è ancora tutto da vedere, ma è chiaro che non potrà proseguire così. (p. 40) *[[Israele]] fu fondato da una minoranza contro la volontà di una maggioranza di abitanti della Palestina storica. (p. 43) *{{ndr|Parlando degli ebrei sparsi per il mondo}} In molti non considerano più il sostegno a [[Israele]] fondamentale per l'identità ebraica, a prescindere da come Israele abbia cercato in tutti i modi di rendere sinonimi i termini "giudaismo" e "sionismo". Esiste già una minoranza che vede addirittura gli ideali del giudaismo contrapposti alla realtà del sionismo. (p. 61) *Sono convinto che il principale motivo per cui finora il "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]" è fallito sia che la comunità globale semplicemente non vuole ascoltare la posizione palestinese. Questo è un modo assurdo di deliberare sul futuro di un paese e di un popolo. Solo un dibattito e un processo di decisione interni al popolo palestinese possono fornire al mondo una visione per una futura Palestina libera. (p. 83) *{{ndr|Parlando dei palestinesi impegnati nella lotta armata}} Israele li considera terroristi, anche se il loro "terrorismo" si limita a respingere i raid dell'IDF nei loro campi. Sentono giustamente di avere poco da perdere in un mondo che non gli permette di studiare e lavorare né offre loro motivi di speranza, sottoposti a continue umiliazioni e angherie, a cui si accompagna il trauma dei bombardamenti aerei un anno sì e uno no. Quanti di noi possono dire che rimarrebbero cittadini integerrimi e non risponderebbero mai in circostanze del genere? (p. 85) *Riconoscere la [[Stato di Palestina|Palestina]] ha un peso completamente nuovo nel contesto di una cancellazione sistematica della cultura palestinese, dai luoghi di culto alle università fino ai musei e ai siti archeologici. Adesso l'appello a riconoscere la Palestina non è una manovra diplomatica, per creare l'illusione di uno Stato che non esiste, ma un mezzo necessario per opporsi al negazionismo sionista. (p. 89) *Ogni [[rivoluzione]] vincente della storia è divampata quando l'energia creativa delle masse ha incontrato la visione programmatica di un'organizzazione sicura di sé e capace di dar voce alle loro richieste. (pp. 110-111) *La maggioranza dei palestinesi uccisi di recente dall'IDF sono giovanissimi. Questa è una generazione nata nella geografia del disastro creata da Israele; sono individui plasmati dal crescere in quella che ho definito la più grande prigione sulla Terra. La loro coscienza politica scaturisce necessariamente dalla loro resistenza a questa dura realtà. (p. 112) *Nella [[Striscia di Gaza]] assediata, in particolare dopo la devastazione provocata dalle politiche genocide di Israele, i giovani hanno paura per la loro vita e per la sopravvivenza delle loro famiglie, non diversamente dai giovani nei campi profughi in Siria e alcuni di quelli nei campi profughi libanesi. Chi sfugge alle bombe è nondimeno colpito dalla carestia e dal totale collasso del sistema sanitario dovuto all'assedio israeliano. Ma anche in queste circostanze, le più atroci mai affrontate da Gaza, ci sono incredibili iniziative che uniscono la lotta per la sopravvivenza a uno sguardo strategico a lungo termine: immaginare un futuro migliore. (p. 113) *Il movimento nazionale palestinese ha mantenuto una forte tendenza socialista, poiché i palestinesi riconoscono i potenti interessi economici che si frappongono alla loro liberazione. L'occupazione è molto redditizia: fornisce a Israele manodopera palestinese a basso costo e un mercato vincolato per i suoi prodotti agricoli. Il modo in cui i lavoratori vengono sfruttati dal capitale globale risulta affine allo sfruttamento e all'oppressione che subiscono i palestinesi, da qui la necessità di un cambiamento rivoluzionario per porvi fine. (pp. 115-116) *Se l'alleanza che sostiene Israele diventasse appena un po' più passiva o tiepida nel difenderlo dalle sfide legali e sociali, le condizioni sarebbero molto più mature per poter costruire in Palestina una realtà ben diversa. (p. 116) *Tra le macerie del vecchio mondo troveremo le risorse per costruire una nuova realtà e creare una società giusta per tutti coloro che vivono nella Palestina storica e per quanti desiderano tornarvi. (p. 117) *{{ndr|Sul [[sionismo]]}} Un progetto politico intrinsecamente violento, iniziato con le spoliazioni degli anni Venti del Novecento, proseguito con la prima pulizia etnica del 1948 e tuttora in atto, con la de-arabizzazione della Cisgiordania e il genocidio in corso nella Striscia di Gaza. (p. 124) *L'identità di [[Israele]] come Stato si fonda sul non aver commesso nulla di sbagliato, motivo per cui gli israeliani si crogiolano nell'idea di essere la parte innocente, a prescindere da come i fatti storici mostrino il contrario. (p. 124) *Regno Unito e Stati Uniti furono le principali potenze internazionali che sin dall'inizio garantirono gli aiuti e l'immunità al progetto coloniale d'insediamento ed espropriazione, e tuttora continuano a farlo. Molti altri paesi occidentali sono stati complici, fornendo per anni aiuti alle attività israeliane nei Territori Occupati, così come numerose multinazionali nel campo degli armamenti e dell'industria della sicurezza. Devono essere chiamati a rispondere delle loro azioni anche coloro che hanno continuato a vendere armi a Israele, a dispetto del genocidio in corso nella Striscia di Gaza dall'ottobre 2023. (p. 129) *La mia speranza è che una futura generazione ebraica in una Palestina del dopo-[[Israele]] si dissoci categoricamente dal suo passato come fanno oggi i sudafricani bianchi. Ripenserà alle dichiarazioni odierne dei ministri israeliani con disgusto e orrore. (p. 136) *Nel [[Ruanda]] del dopo-[[Genocidio del Ruanda|genocidio]] il ritorno dei profughi è stato cruciale per il processo di riconciliazione. I nuovi leader lo ritennero un modo per riformare il paese, per questo invocarono il ritorno dei membri di ogni gruppo etnico, che fossero hutu o tutsi. Tra il 1994, l'anno del genocidio, e il 2022 sono tornati in Ruanda oltre tre milioni di profughi ruandesi. Il ritorno ha allentato le tensioni tra i gruppi etnici e consentito un complicato processo di riconciliazione, sia pur tra molti ostacoli. Naturalmente il caso del Ruanda, con due gruppi etnici appartenenti alla stessa nazione postcoloniale differisce in modo significativo da quello palestinese. Dimostra però che, se un governo è davvero interessato a consentire il ritorno dei profughi alle loro case, è possibile realizzarlo, anche se non mancano i problemi da risolvere. (p. 161) *Prima dell'arrivo del [[sionismo]] i rapporti tra le varie comunità del Mashreq erano molto meno soggetti a conflitti e persecuzioni. (p. 197) *Nel contesto della nostra discussione su Israele e Palestina, possiamo notare lo scarto tra la politica estera portata avanti dai governi e quella invocata da ampi settori della società civile. A tutt'oggi un mondo in buona parte filopalestinese è mal rappresentato da un'élite politica filoisraeliana. (p. 227) *Io sono una persona di sinistra, lo sono sempre stato e probabilmente lo rimarrò per il resto della mia vita. (p. 228) *La [[Stato di Palestina|Palestina]] riveste un ruolo chiave nell'immaginare un mondo differente. (p. 241) *Da parte mia, ritengo che gran parte delle persone che sono interessate alla [[Stato di Palestina|Palestina]] e immaginano per il futuro un paese libero e democratico abbia a cuore anche la lotta per la giustizia economica ed ecologica. (p. 242) ==Citazioni su Ilan Pappé== *Ilan Pappé, che conduce una battaglia radicale contro l'establishment politico e accademico di Israele, è forse il più anticonformista degli israeliani. ([[Mario Vargas Llosa]]) *Ilan Pappé è il più coraggioso, più onesto, più incisivo degli storici israeliani. ([[John Pilger]]) ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte" /> ==Bibliografia== *Ilan Pappé, ''La pulizia etnica della Palestina'', traduzione di Luisa Corbetta e Alfredo Tradardi, Fazi, Roma, 2008. ISBN 9788881129089. *Ilan Pappé, ''10 miti su Israele'', traduzione di Federica Stagni, Tamu, Napoli, 2022. ISBN 9791280195166. *Ilan Pappé, ''La prigione più grande del mondo: {{small|storia dei Territori Occupati}}'', traduzione di Michele Zurlo, Fazi, Roma, 2022. ISBN 9791259672483. *[[Noam Chomsky]], Ilan Pappé, ''Ultima fermata Gaza: {{small|la guerra senza fine tra Israele e Palestina}}'', traduzione di Massimiliano Manganelli, Ponte alle Grazie, Milano, 2023. ISBN 9791255820147. *Ilan Pappé, ''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina: {{small|dal 1882 a oggi}}'', traduzione di Valentina Nicolì, Fazi, Roma, 2024. ISBN 9791259676634. *Ilan Pappé, ''La fine di Israele: {{small|il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina}}'', traduzione di Nazzareno Mataldi, Fazi, Roma, 2025. ISBN 9791259677273. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Accademici israeliani]] [[Categoria:Politologi]] [[Categoria:Storici israeliani]] pup7p85f408i84wzjwumj4zcdo2mot3 Finale del campionato mondiale di calcio 1982 0 212873 1424129 1386818 2026-08-19T19:42:31Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1424129 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Recuerdo-de-Madrid-26-Estadio-Santiago-Bernabeu.jpg|thumb|Lo stadio Santiago Bernabéu di Madrid, sede dell'incontro.]] Citazioni sulla '''finale del campionato mondiale di calcio 1982'''. ==Citazioni== *Alza quella coppa Dino, alzala perché il mondo la veda. ([[Giorgio Tosatti]]) *Là, in mezzo al Bernabeu, con la Coppa finalmente tra le mani, arrivai a capire cos'è la felicità. Ero così felice che quando salii sul palco baciai la regina di Spagna. Probabilmente l'etichetta non lo consentirebbe, ma in quel momento le etichette chi se le ricordava più? ([[Dino Zoff]]) *La festa della Repubblica, per quelli del calcio, non è mai stata il 2 giugno, bensì l'11 luglio. Anno 1982, Santiago Bernabeu. Italia campione del mondo per la terza volta nella storia, la prima nel Dopoguerra. Paolo Rossi, per tutti semplicemente Pablito, divenne il simbolo di quella leggendaria impresa. Tra lui e Sandro Pertini, in piedi a esultare sulle tribune prima di portarsi tutti a pranzo al Quirinale, non c'erano più differenze quella notte. Entrambi padri della patria. ([[Matteo Marani]]) *Quella notte gli italiani ebbero una ragione per essere fieri e per lasciarsi alle spalle il sangue e la violenza degli Anni 70. Si chiudevano a Madrid gli anni di piombo, si apriva la leggerezza del nuovo decennio. ([[Matteo Marani]]) *Scesi negli spogliatoi durante l'intervallo: si respirava un solo sentimento, quello della tranquillità. Abbinata alla totale e non so se incosciente certezza di vincere. Solamente Cabrini era un po' stordito, Zoff lo scosse e gli disse: "Ma non hai capito che grazie al tuo rigore sbagliato adesso il Mondiale non lo perdiamo più?". E forse Dino aveva ragione: perché fu proprio quell'episodio, a parer mio, a darci l'ultima mano di rabbia che ancora ci mancava. Avessimo segnato subito, chissà, poteva finire come in Messico dodici anni prima, quando la precocità di un nostro gol stimolò la reazione dei tedeschi che portò al loro pareggio. Quando segnò Rossi, invece, era il momento ideale: erano cotti al punto giusto e senza più alcuna possibilità di ribattere. ([[Franco Selvaggi]]) ===[[Nando Martellini]]=== {{cronologico}} *Telespettatori italiani, buonasera. È con grande emozione che prendiamo la linea dai bordi del campo dello stadio Bernabeu di Madrid per la finale del campionato del Mondo 1982. L'Italia, dopo un inizio incerto, ha conquistato lo slancio per disputare questa finale. Nostri avversari sono i tedeschi dell'Ovest. *Rossi! Scirea! Bergomi! Scirea! Tardelli! Gol! Gol! Tardelli! Raddoppio! Tardelli! Uno splendido Gol di Tardelli! Esultiamo con Pertini! 2 a 0, Tardelli ha raddoppiato...! *Altobelli! E sono tre! E sono tre! *Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo! L'Italia ha vinto la finale battendo la Germania per 3-1. *Ed ecco che Juan Carlos, Re di Spagna, consegna a Zoff, campione del mondo, la Coppa del mondo. E nominiamo anche Antognoni che non ha potuto giocare la partita più importante, ma che ha disputato le migliori partite in azzurro, e Graziani generoso, ma anche pratico: ricordiamo il suo gol al Camerun. E poi tutti gli altri che hanno giocato, Causio, Altobelli, e tutti gli altri che non hanno giocato ma hanno consentito, con un atteggiamento leale, una unità di intenti e una serenità d'impostazione di tutta la spedizione in Spagna. *Ed ora mi rendo conto di quello che provò l'amico Nicolò Carosio nel 1934 e nel 1938 quando disse dal microfono dell'EIAR quello che questa sera modestamente posso ripetere io. L'Italia è campione del mondo! Campione del mondo! Il titolo più grande che possa essere conquistato nello sport più popolare del mondo. ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}} {{Campionato mondiale di calcio}} [[Categoria:Eventi degli anni 1980]] [[Categoria:Incontri di calcio storici]] 38cllbalnqapvdvyj4v56jhnahckfip Discussioni utente:Hemerocallis nana 3 214331 1424125 1345767 2026-08-19T19:13:15Z מקף 95161 מקף ha spostato la pagina [[Discussioni utente:Just In AR]] a [[Discussioni utente:Hemerocallis nana]] senza lasciare redirect: Pagina spostata automaticamente durante la rinomina dell'utente "[[Special:CentralAuth/Just In AR|Just In AR]]" a "[[Special:CentralAuth/Hemerocallis nana|Hemerocallis nana]]" 1345767 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:45, 28 set 2024 (CEST)}} c9x60rlz29bhn4ql8luxawc3a90vwe7 Corrado Viciani 0 218992 1424131 1376136 2026-08-19T19:44:11Z Danyele 19198 /* Citazioni su Corrado Viciani */ +1 1424131 wikitext text/x-wiki [[File:Corrado Viciani - AC Ternana.jpg|thumb|Corrado Viciani]] '''Corrado Viciani''' (1929 – 2014), calciatore e allenatore di calcio italiano. ==Citazioni di Corrado Viciani== *Avevo degli asini come giocatori, non potevo permettermi lanci lunghi, invenzioni, fantasie. Bisognava correre, fare passaggetti facili facili, sovrapporsi.<ref name="Geraci">Citato in Salvatore Geraci, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/05/19/gioco-corto-rigore-bella-vita-cosi-viciani.pa_045gioco.html Gioco corto, rigore e bella vita. Così Viciani sfiorò la Coppa]'', ''la Repubblica'', 19 maggio 2011.</ref> *{{NDR|Sull'esperienza al Palermo}} Ho la squadra più abbronzata d'Italia, come posso vincere un campionato?<ref name="Geraci"/> ==Citazioni su Corrado Viciani== *Prima di lui in campo i marcatori difendevano e basta, il portiere parava e basta, i centrocampisti correvano e gli attaccanti pensavano solo a segnare. Il suo metodo invece, semplice nella realizzazione ma rivoluzionario nella concezione di calcio, cambiò tutto. [...] seppur con giocate semplici, visto che al giocatore si chiedeva quasi sempre il passaggio al compagno più vicino, il passo in avanti era dato dagli inserimenti e dalla occupazione degli spazi. Tutti dovevano quindi pensare diversamente e saper anche palleggiare. ([[Renzo Ulivieri]]) *Uomo di grandissima cultura, appassionato di pittura e con idee all'avanguardia: i suoi allenamenti però sono al limite della sopportazione e, durante la preparazione, c'è chi cade a terra sfinito. ([[Franco Selvaggi]]) *Viciani [...] batteva già allora le strade della preparazione fisica e del «torello» come via di uscita dalla modestia dell'indotto, in attesa che la qualità della rosa potesse trasformarle, un giorno, in via di «riuscita». Viciani fu un pittoresco Lutero che si scagliava contro il traffico delle indulgenze legate al culto del battitore libero. ([[Roberto Beccantini]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Viciani, Corrado}} [[Categoria:Allenatori di calcio italiani]] [[Categoria:Calciatori italiani]] o0tifhgf021lcdmvge7e7rujx0u0352 Dodge City 0 220548 1424193 1390644 2026-08-20T11:04:38Z Spinoziano 2297 +1 1424193 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Dodge City Longhorn.jpg|thumb|upright=1.2|Statua del Longhorn a Dodge City]] Citazioni su '''Dodge City''' nel Kansas. *– Allora, che novità ci sono a Dodge?<br>– Be', le stesse cose di sempre: gioco d'azzardo, bari e assassini, parecchi assassini. (''[[Gli avventurieri (film 1939)|Gli avventurieri]]'') *Centro mondiale dei bovini Longhorn e moderna Babilonia della frontiera americana, pullulante di coloni, ladri e pistoleri. Dodge City, ricca a palate per il passaggio delle mandrie dal Texas, una città che non conosce altra etica se non quella del denaro e dell'assassinio. (''[[Gli avventurieri (film 1939)|Gli avventurieri]]'') *Noi non permettiamo a nessuno di girare armato qui a Dodge City, non l'avete notato? [...] Sono lo sceriffo Wyatt Earp. [...] È una città che ne ha bisogno per mantenersi tranquilla. (''[[Winchester '73]]'') *Non c'è legge oltre Dodge City, non c'è Dio oltre il fiume Pecos. (''[[Chisum]]'') ==Altri progetti== {{Interprogetto}} [[Categoria:Città degli Stati Uniti d'America]] kvw9omkhdw1i6t5800lfk8bj0bqt98h Genocidio nella Striscia di Gaza 0 221386 1424103 1423021 2026-08-19T15:17:42Z Darkcloud2222 10646 1424103 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:A 4-year-old Palestinian girl, lost her life due to malnutrition and lack of treatment due to the war on Gaza.jpg|thumb|Bambina quattrenne di Gaza morendo di inedia]] Citazioni sul '''genocidio nella Striscia di Gaza'''. ==Citazioni== *Israele sta commettendo un genocidio, e questo è dimostrato non solo dalle azioni e dai massacri, ma forse soprattutto dagli intenti dichiarati e dall'incitamento di molti leader politici israeliani. Il governo israeliano sta scrivendo una delle pagine più nere e luride della storia contemporanea: sta utilizzando il genocidio del popolo palestinese come mezzo per raggiungere un fine politico dichiarato, quello della creazione di una Grande Israele come Stato ebraico senza palestinesi al suo interno, siano essi arabi o cristiani. Tutto questo sta avvenendo in diretta sui cellulari dei cittadini di tutto il mondo, mentre i leader occidentali continuano a giustificarlo parlando di diritto all'autodifesa. ([[Francesca Albanese]]) *La guerra come temevamo dopo l'attentato terroristico di Hamas ha avuto un'estensione drammatica. Biden quando è andato in Israele aveva suggerito al governo israeliano di non ripetere gli errori fatti dagli americani dopo l'attacco alle Torri Gemelle ma quel suggerimento non è stato accolto. Abbiamo davanti scene di un vero e proprio genocidio. ([[Vincenzo De Luca]]) *Nell'ultimo anno, il mondo è stato testimone della vera natura del regime israeliano. Ha visto come questo regime compie atrocità a Gaza e in undici mesi ha ucciso a sangue freddo più di 41.000 persone innocenti, soprattutto donne e bambini;<br>I suoi leader etichettano questo genocidio, l'uccisione di bambini, i crimini di guerra e il terrorismo di Stato come "legittima autodifesa";<br>Etichettano ospedali, asili e scuole come "obiettivi militari legittimi";<br>Etichettano come "antisemite" le persone coraggiose e amanti della libertà che in tutto il mondo protestano contro il loro genocidio;<br>Etichettano come "terroristi" un popolo oppresso che si è opposto a sette decenni di occupazione e umiliazione.<br>È Israele che ha assassinato i nostri scienziati, i diplomatici e persino gli ospiti sul nostro territorio; e che ha sostenuto - sia in modo occulto che palese - gruppi terroristici come l'ISIS.<br>L'Iran, al contrario, ha sostenuto i movimenti di liberazione popolare dei popoli vittime da quattro generazioni dei crimini e del colonialismo del regime israeliano.<br>Ci siamo schierati al fianco della popolazione di tutto il mondo, che si è riversata nelle strade in segno di indignazione contro le atrocità israeliane; condanniamo i crimini israeliani contro l'umanità. ([[Masoud Pezeshkian]]) *Non sono sicuro che «guerra» sia il termine giusto per descrivere ciò che è accaduto nei vari attacchi israeliani sulla [[Striscia di Gaza|Striscia]] a partire dal 2006. Dopo l'inizio dell'operazione «[[Operazione piombo fuso|Piombo fuso]]», nel 2009, ho deciso di definire la politica israeliana un genocidio incrementale. Ho avuto alcune esitazioni prima di usare questo termine altamente controverso, eppure non riesco a trovarne un altro che spieghi con altrettanta precisione cos'è successo in quel lembo di terra. Dal momento che i riscontri che ho ricevuto, tra cui anche quelli di alcuni importanti attivisti per i diritti umani, indicavano un certo disagio nell'utilizzo di questa definizione, sono stato propenso a rivalutare questa scelta per un po', ma sono tornato a utilizzarla di recente con voce ancora più forte: è l'unico modo appropriato per descrivere ciò che l'esercito israeliano ha fatto nella Striscia di Gaza dal 2006. ([[Ilan Pappé]]) *Per anni ho rifiutato di utilizzare questa parola: “genocidio”. Ma adesso non posso trattenermi dall’usarla, dopo quello che ho letto sui giornali, dopo le immagini che ho visto e dopo aver parlato con persone che sono state lì. ([[David Grossman]]) *Per molto tempo mi sono detta che sul genocidio bisognava aspettare si pronunciasse il Tribunale internazionale, ora credo sia arrivato il momento di avere il coraggio di usare quella parola. [...] Per un ebreo israeliano solo evocare quella possibilità è terribile, spalanca la porta a fantasmi del passato. E se sei un soldato ti fa interrogare su quello che stai facendo. Deve essere una cosa tremenda dover rispondere a ordini disumani come sparare sulla folla di civili. ([[Anna Foa]]) *Quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza non è una guerra, ma un genocidio... Ciò che sta accadendo al popolo palestinese nella Striscia di Gaza non è esistito in nessun altro momento storico. In effetti, esisteva. Quando [[Adolf Hitler|Hitler]] decise di uccidere gli ebrei ([[Luiz Inácio Lula da Silva]]) *Se in Israele il problema è quello di arrestarsi sull’orlo dell’abisso, qui in Europa il problema è duplice: aiutare israeliani e palestinesi che in quell’abisso rischiano di sprofondare, ma al tempo stesso non far dilagare qui la barbarie culturale che un acritico arruolamento su uno o sull’altro dei due fronti più estremi sta producendo. Per questo mi sono sempre opposta e continuo ad oppormi a un uso del termine genocidio che non ha nulla di analitico, ma ha molto di vendicativo. È uno scrollarsi di dosso la responsabilità storica dell’Europa, inventando una sorta di contrappasso senza senso, un ribaltare sulle vittime del nazismo le colpe dell’Israele di oggi dipinto come nuovo nazismo. ([[Liliana Segre]]) *Sono andata ad incontrare le famiglie palestinesi in fuga. Ad ogni bambina o ragazzina che ho incontrato, era stato ucciso o ferito un membro della famiglia, spesso davanti ai loro occhi. Sono traumi che noi non riusciamo nemmeno a immaginare. Non abbiamo fatto abbastanza contro questo genocidio. Doveva essere fermato prima. E bisognerà fare sempre più pressione su Israele, che dovrà pagare per le sue azioni. I leader mondiali hanno per troppo tempo abbandonato i palestinesi. In Egitto ho incontrato una bambina che cercava di disegnare qualcosa con la mano sinistra, perché non potrà più utilizzare quella destra che è stata gravemente ferita durante i bombardamenti. Però i bambini alla fine trovano sempre un modo per continuare a vivere. Nonostante tutto. ([[Malala Yousafzai]]) *Sono centinaia di fatti che ci fanno capire cosa stia succedendo dentro Israele, dove si è instaurato qualcosa di simile a un totalitarismo razzista e suprematista in cui il disprezzo della vita degli altri, l'assassinio sistematico delle famiglie, dei bambini, tutto questo non è casuale, è un target della guerra di Netanyahu. ([[Massimo D'Alema]]) *Un bambino, una bambina, una donna, un uomo non sono più esseri umani, ma potenziali terroristi. Dunque qualsivoglia intervento preventivo diviene legittimo al di là della colpa. Il palestinese diventa una categoria. Una statistica. Un effetto collaterale. Peggio ancora, viene assorbito nella figura del nemico, non più l'umano in cui riconoscersi, ma scarto sacrificabile alla ragione di Stato, alla sicurezza nazionale, all'integrità religiosa che sta trasformando la Cisgiordania in terra di mattanza e caccia all'arabo, perché per i coloni i palestinesi non hanno diritto neanche a nominarsi come tali. ([[Massimiliano Smeriglio]]) *Voglio parlare come una persona che ha fatto tutto quello che poteva per non arrivare a chiamare Israele uno Stato genocida. E ora, con immenso dolore e con il cuore spezzato, devo constatare che sta accadendo di fronte ai miei occhi. “Genocidio”. È una parola valanga: una volta che la pronunci, non fa che crescere, come una valanga appunto. E porta ancora più distruzione e più sofferenza. ([[David Grossman]]) ===[[Josep Borrell]]=== {{cronologico}} *Per tutti coloro che hanno orecchie per sentire e occhi per vedere, non c'è più alcun dubbio: è proprio un genocidio quello che il governo israeliano sta compiendo a Gaza, massacrando e affamando i civili dopo aver sistematicamente distrutto tutte le infrastrutture dell'enclave. *Coloro che non agiscono per porre fine a questo genocidio e a queste violazioni del diritto internazionale, pur avendo la possibilità di farlo, se ne rendono complici. È purtroppo il caso degli attuali leader dell'Unione Europea e dei suoi Stati membri che rifiutano di sanzionare Israele, nonostante l'Unione Europea abbia l'obbligo giuridico di farlo. *La palese differenza tra la reazione decisa delle istituzioni europee all'aggressione russa contro l'Ucraina e la loro passività di fronte alla guerra a Gaza è stata ampiamente sfruttata dalla propaganda di Vladimir Putin contro l'UE. E con successo, come si è visto in particolare nel Sahel. Questo doppio standard europeo ha anche indebolito notevolmente il sostegno all'Ucraina in molti paesi in via di sviluppo. *I leader dell'Unione Europea e dei suoi Stati membri saranno probabilmente chiamati in futuro a rispondere della loro complicità nei crimini contro l'umanità commessi dal governo di Benjamin Netanyahu. E, con il senno di poi, gli europei giudicheranno sicuramente con severità la loro cecità di fronte al genocidio in corso. È tuttavia urgente limitare i danni fin da ora. L'Unione Europea e i suoi Stati membri devono finalmente decidere di sanzionare Israele senza ulteriori indugi. È l'unico linguaggio che può indurre i leader israeliani a porre fine ai loro crimini contro l'umanità. ===[[Navanethem Pillay]]=== {{cronologico}} *Ieri {{NDR|16 settembre 2025}} la Commissione delle Nazioni Unite di cui sono a capo ha pubblicato la sua analisi legale del comportamento di Israele nella Striscia di Gaza. La conclusione a cui siamo giunti è chiara: Israele ha commesso genocidio contro i palestinesi a Gaza. Questa conclusione si basa su indagini e numerose prove relative al periodo compreso tra il 7 ottobre 2023, quando è iniziata la guerra, e il 31 luglio 2025; è corroborata da molteplici fonti ed è definita da un rigoroso quadro giuridico della Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio del 1948, a cui Israele aderisce. *La portata della distruzione è devastante. Secondo le autorità sanitarie gazawe, sono stati uccisi più di 64mila palestinesi, tra cui 18mila bambini e quasi diecimila donne. L'aspettativa di vita stimata a Gaza è precipitata da 75 anni ad appena 40 in soli dodici mesi: si tratta di uno dei crolli più bruschi e rilevanti mai registrato. Ospedali, scuole, chiese, moschee e interi quartieri sono stati rasi al suolo. Dalla nostra analisi è emerso che l'affamamento è stato usato come un'arma di guerra e che il sistema medico-sanitario è stato distrutto di proposito. L'assistenza sanitaria alla maternità è stata gravemente compromessa. I bambini sono morti di fame, sono stati uccisi e sepolti sotto le macerie. Secondo l'Unicef, a Gaza ogni ora è morto un bambino. Questi non sono incidenti di guerra. Sono azioni premeditate finalizzate alla distruzione di un popolo. *Per determinare un genocidio non è fondamentale soltanto l'azione, ma altresì l'intento. Anche in questo caso, le prove sono evidenti. Leader israeliani di spicco, incluso il presidente, hanno disumanizzato i palestinesi. Yoav Gallant, il ministro della Difesa all'epoca degli attacchi del 7 ottobre, ha detto: "Abbiamo a che fare con bestie umane", mentre il presidente Isaac Herzog ha affermato che l'intera nazione palestinese era responsabile. Alle loro parole si sono accompagnati gli atti: bombardamenti indiscriminati che hanno reso Gaza inabitabile, blocco degli aiuti umanitari, violenza di genere e violenza sessuale e un assedio che secondo noi è stato studiato per affamare a morte la popolazione. Tutti insieme, questi atti delineano uno schema che dimostra l'intento genocidario. *Alcuni sostengono che il termine "genocidio" è troppo forte per essere usato mentre prosegue la guerra di Israele. La legge, tuttavia, parla chiaro: l'obbligo di prevenire un genocidio c'è nel momento stesso in cui si rende evidente un serio pericolo che si verifichi. In questa guerra, questa soglia è stata superata molto tempo fa. *Riconosco il dolore degli israeliani che hanno perso i loro cari negli efferati attacchi di Hamas del 7 ottobre, che hanno provocato la morte di 1.200 persone, e la sofferenza delle famiglie dei circa 50 ostaggi tuttora prigionieri, 20 dei quali ritenuti ancora in vita. La nostra Commissione ha documentato i crimini perpetrati da Hamas. In ogni caso, nessun crimine, per quanto grave, giustifica il genocidio. Rispondere a un'efferatezza con un'efferatezza significa abdicare ai valori garantiti dal diritto internazionale fin dalla sua creazione. ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Guerra Israele-Hamas]] *[[Striscia di Gaza]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il}} [[Categoria:Eventi degli anni 2020]] [[Categoria:Genocidi]] [[Categoria:Palestina]] [[Categoria:Storia di Israele]] 3nfhaur8pe5rzw5hd1kqv26njhjuvul Gli invincibili (film) 0 222555 1424114 1398453 2026-08-19T17:55:16Z ~2026-35655-21 107537 1424114 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano = Gli invincibili |titolo alfabetico = Invincibili |genere = avventura/western |regista = [[Cecil B. DeMille]] |soggetto = [[Neil H. Swanson]] ''(romanzo)'' |sceneggiatore = [[Charles Bennett (sceneggiatore)|Charles Bennett]], [[Fredric M. Frank]], [[Jesse Lasky Jr.]], [[Jeanie Macpherson]] |produttore = Cecil B. DeMille |attori = *[[Gary Cooper]]: capitano Holden *[[Paulette Goddard]]: Abby *[[Howard Da Silva|Howard da Silva]]: Garth *[[Boris Karloff]]: Guyasuta *[[Cecil Kellaway]]: Jeremy Love *[[Ward Bond]]: John Fraser *[[Katherine DeMille|Katherine De Mille]]: Hannah *[[Henry Wilcoxon]]: capitano Steele *[[C. Aubrey Smith|Sir C. Aubrey Smith]]: lord gran giudice *[[Victor Varconi]]: capitano Ecuyer *[[Virginia Grey]]: Diana *[[Porter Hall]]: Leach *[[Mike Mazurki]]: Bone *[[Richard Gaines]]: colonnello [[George Washington|Washington]] *Virginia Campbell: signora Fraser *[[Gavin Muir]]: tenente McKenzie *[[Alan Napier]]: sir Johnson *Nan Sunderland: signora Pruitt *[[Marc Lawrence (attore)|Marc Lawrence]]: Sloto *[[Jane Nigh]]: Evelyn |doppiatori originali = *[[Cecil B. De Mille]]: voce narrante |doppiatori italiani = *[[Emilio Cigoli]]: capitano Holden *[[Lydia Simoneschi]]: Abby *[[Giorgio Capecchi]]: Garth *[[Aldo Silvani]]: Guyasuta *[[Mario Besesti]]: Jeremy Love *[[Luigi Pavese]]: John Fraser *[[Dhia Cristiani]]: Hannah *[[Nino Pavese]]: capitano Steele *[[Olinto Cristina]]: lord gran giudice *[[Bruno Persa]]: capitano Ecuyer *[[Clelia Bernacchi]]: Diana *[[Amilcare Pettinelli]]: Leach *[[Cesare Polacco]]: Bone *[[Giulio Panicali]]: colonnello Washington *[[Wanda Tettoni]]: signora Fraser *[[Stefano Sibaldi]]: sir Johnson *[[Sandro Ruffini]]: voce narrante }} '''''Gli invincibili''''', film statunitense del 1947 con [[Gary Cooper]] e [[Paulette Goddard]], regia di [[Cecil B. DeMille]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Solo chi ha perduto la [[libertà]] sa quant'essa valga. ('''Abby''') *Gente come i Salters nessuno può fermarli, Abby. Gli indiani possono ucciderli e cacciarli via, ma poi ne vengono altri. Sono gli eroi del nuovo mondo, gli invincibili. Sono invincibili, perché forti e liberi. E perché hanno fede in sé stessi, e in Dio. ('''Holden''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Holden''': Non è male stare in guardia quando ci si trova ai confini del mondo civile.<br>'''Abby''': Al di là, cosa c'è?<br>'''Holden''': Foreste, selvaggi. La fine del presente e il principio dell'avvenire. *'''Diana''': Chris, se ti guardo negli occhi, non vedo mai la mia immagine.<br>'''Holden''': Credo che tu sia un po' cieca.<br>'''Diana''': Vedo orizzonti, vedo montagne inesplorate, e l'infinito: la tua vita è là, Chris, come quella dell'aquila è nel cielo. *'''Holden''': Quante stelle ci sono nei vostri occhi.<br>'''Abby''': Avete fatto cinquecento miglia di viaggio per dirmi che ci sono delle stelle nei miei occhi?<br>'''Holden''': Non credete che sia bello questo?<br>'''Abby''': Una donna crede a quello che desidera. ==Citazioni su ''Gli invincibili''== *Con larghissimi mezzi a disposizione, [[Cecil B. DeMille|C.B. De Mille]] ha realizzato uno dei suoi film più ridicoli, ma ricco di spettacolo e di momenti divertenti. (''[[il Morandini]]'') *''Gli invincibili'' è favola, colosso, mito, affresco, insomma è grandissimo cinema. (''[[il Farinotti]]'') *Magniloquente ricostruzione del primo periodo coloniale americano [...] con un'abbondanza di colpi di scena e capovolgimenti di fronte che finiscono per mascherare abbastanza bene la mancanza di un vero afflato epico. (''[[Il Mereghetti]]'') ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film d'avventura]] [[Categoria:Film western]] pgz535hi8f1hnudxdy4dnse1bsssnvn 1424115 1424114 2026-08-19T17:59:27Z ~2026-35655-21 107537 1424115 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano = Gli invincibili |titolo alfabetico = Invincibili |genere = avventura/western |regista = [[Cecil B. DeMille]] |soggetto = [[Neil H. Swanson]] ''(romanzo)'' |sceneggiatore = [[Charles Bennett (sceneggiatore)|Charles Bennett]], [[Fredric M. Frank]], [[Jesse Lasky Jr.]], [[Jeanie Macpherson]] |produttore = Cecil B. DeMille |attori = *[[Gary Cooper]]: capitano Holden *[[Paulette Goddard]]: Abby *[[Howard Da Silva|Howard da Silva]]: Garth *[[Boris Karloff]]: Guyasuta *[[Cecil Kellaway]]: Jeremy Love *[[Ward Bond]]: John Fraser *[[Katherine DeMille|Katherine De Mille]]: Hannah *[[Henry Wilcoxon]]: capitano Steele *[[C. Aubrey Smith|Sir C. Aubrey Smith]]: lord gran giudice *[[Victor Varconi]]: capitano Ecuyer *[[Virginia Grey]]: Diana *[[Porter Hall]]: Leach *[[Mike Mazurki]]: Bone *[[Richard Gaines]]: colonnello [[George Washington|Washington]] *Virginia Campbell: signora Fraser *[[Gavin Muir]]: tenente McKenzie *[[Alan Napier]]: sir Johnson *Nan Sunderland: signora Pruitt *[[Marc Lawrence (attore)|Marc Lawrence]]: Sloto *[[Jane Nigh]]: Evelyn |doppiatori originali = *[[Cecil B. De Mille]]: voce narrante |doppiatori italiani = *[[Emilio Cigoli]]: capitano Holden *[[Lydia Simoneschi]]: Abby *[[Giorgio Capecchi]]: Garth *[[Aldo Silvani]]: Guyasuta *[[Mario Besesti]]: Jeremy Love *[[Luigi Pavese]]: John Fraser *[[Dhia Cristiani]]: Hannah *[[Nino Pavese]]: capitano Steele *[[Olinto Cristina]]: lord gran giudice *[[Bruno Persa]]: capitano Ecuyer *[[Clelia Bernacchi]]: Diana *[[Amilcare Pettinelli]]: Leach *[[Cesare Polacco]]: Bone *[[Giulio Panicali]]: colonnello Washington *[[Wanda Tettoni]]: signora Fraser *[[Stefano Sibaldi]]: sir Johnson *[[Sandro Ruffini]]: voce narrante }} '''''Gli invincibili''''', film statunitense del 1947 con [[Gary Cooper]] e [[Paulette Goddard]], regia di [[Cecil B. DeMille]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Solo chi ha perduto la [[libertà]] sa quant'essa valga. ('''Abby''') *Gente come i Salters nessuno può fermarli, Abby. Gli indiani possono ucciderli e cacciarli via, ma poi ne vengono altri. Sono gli eroi del nuovo mondo, gli invincibili. Sono invincibili, perché forti e liberi. E perché hanno fede in sé stessi, e in Dio. ('''Holden''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Holden''': Non è male stare in guardia quando ci si trova ai confini del mondo civile.<br>'''Abby''': Al di là, cosa c'è?<br>'''Holden''': Foreste, selvaggi. La fine del presente e il principio dell'avvenire. *'''Holden''': Quante stelle ci sono nei vostri occhi.<br>'''Abby''': Avete fatto cinquecento miglia di viaggio per dirmi che ci sono delle stelle nei miei occhi?<br>'''Holden''': Non credete che sia bello questo?<br>'''Abby''': Una donna crede a quello che desidera. *'''Diana''': Chris, se ti guardo negli occhi, non vedo mai la mia immagine.<br>'''Holden''': Credo che tu sia un po' cieca.<br>'''Diana''': Vedo orizzonti, vedo montagne inesplorate, e l'infinito: la tua vita è là, Chris, come quella dell'aquila è nel cielo. ==Citazioni su ''Gli invincibili''== *Con larghissimi mezzi a disposizione, [[Cecil B. DeMille|C.B. De Mille]] ha realizzato uno dei suoi film più ridicoli, ma ricco di spettacolo e di momenti divertenti. (''[[il Morandini]]'') *''Gli invincibili'' è favola, colosso, mito, affresco, insomma è grandissimo cinema. (''[[il Farinotti]]'') *Magniloquente ricostruzione del primo periodo coloniale americano [...] con un'abbondanza di colpi di scena e capovolgimenti di fronte che finiscono per mascherare abbastanza bene la mancanza di un vero afflato epico. (''[[Il Mereghetti]]'') ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film d'avventura]] [[Categoria:Film western]] 1y35txw9pngvswou6iobq6kal632asl 1424181 1424115 2026-08-20T08:48:32Z Spinoziano 2297 annullo modifica di anonimo: "Chris, se ti guardo negli occhi..." è al minuto 23, mentre "Non è male stare in guardia quando ci si trova ai confini del mondo civile..." è al minuto 1:02 1424181 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano = Gli invincibili |titolo alfabetico = Invincibili |genere = avventura/western |regista = [[Cecil B. DeMille]] |soggetto = [[Neil H. Swanson]] ''(romanzo)'' |sceneggiatore = [[Charles Bennett (sceneggiatore)|Charles Bennett]], [[Fredric M. Frank]], [[Jesse Lasky Jr.]], [[Jeanie Macpherson]] |produttore = Cecil B. DeMille |attori = *[[Gary Cooper]]: capitano Holden *[[Paulette Goddard]]: Abby *[[Howard Da Silva|Howard da Silva]]: Garth *[[Boris Karloff]]: Guyasuta *[[Cecil Kellaway]]: Jeremy Love *[[Ward Bond]]: John Fraser *[[Katherine DeMille|Katherine De Mille]]: Hannah *[[Henry Wilcoxon]]: capitano Steele *[[C. Aubrey Smith|Sir C. Aubrey Smith]]: lord gran giudice *[[Victor Varconi]]: capitano Ecuyer *[[Virginia Grey]]: Diana *[[Porter Hall]]: Leach *[[Mike Mazurki]]: Bone *[[Richard Gaines]]: colonnello [[George Washington|Washington]] *Virginia Campbell: signora Fraser *[[Gavin Muir]]: tenente McKenzie *[[Alan Napier]]: sir Johnson *Nan Sunderland: signora Pruitt *[[Marc Lawrence (attore)|Marc Lawrence]]: Sloto *[[Jane Nigh]]: Evelyn |doppiatori originali = *[[Cecil B. De Mille]]: voce narrante |doppiatori italiani = *[[Emilio Cigoli]]: capitano Holden *[[Lydia Simoneschi]]: Abby *[[Giorgio Capecchi]]: Garth *[[Aldo Silvani]]: Guyasuta *[[Mario Besesti]]: Jeremy Love *[[Luigi Pavese]]: John Fraser *[[Dhia Cristiani]]: Hannah *[[Nino Pavese]]: capitano Steele *[[Olinto Cristina]]: lord gran giudice *[[Bruno Persa]]: capitano Ecuyer *[[Clelia Bernacchi]]: Diana *[[Amilcare Pettinelli]]: Leach *[[Cesare Polacco]]: Bone *[[Giulio Panicali]]: colonnello Washington *[[Wanda Tettoni]]: signora Fraser *[[Stefano Sibaldi]]: sir Johnson *[[Sandro Ruffini]]: voce narrante }} '''''Gli invincibili''''', film statunitense del 1947 con [[Gary Cooper]] e [[Paulette Goddard]], regia di [[Cecil B. DeMille]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Solo chi ha perduto la [[libertà]] sa quant'essa valga. ('''Abby''') *Gente come i Salters nessuno può fermarli, Abby. Gli indiani possono ucciderli e cacciarli via, ma poi ne vengono altri. Sono gli eroi del nuovo mondo, gli invincibili. Sono invincibili, perché forti e liberi. E perché hanno fede in sé stessi, e in Dio. ('''Holden''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Diana''': Chris, se ti guardo negli occhi, non vedo mai la mia immagine.<br>'''Holden''': Credo che tu sia un po' cieca.<br>'''Diana''': Vedo orizzonti, vedo montagne inesplorate, e l'infinito: la tua vita è là, Chris, come quella dell'aquila è nel cielo. *'''Holden''': Non è male stare in guardia quando ci si trova ai confini del mondo civile.<br>'''Abby''': Al di là, cosa c'è?<br>'''Holden''': Foreste, selvaggi. La fine del presente e il principio dell'avvenire. *'''Holden''': Quante stelle ci sono nei vostri occhi.<br>'''Abby''': Avete fatto cinquecento miglia di viaggio per dirmi che ci sono delle stelle nei miei occhi?<br>'''Holden''': Non credete che sia bello questo?<br>'''Abby''': Una donna crede a quello che desidera. ==Citazioni su ''Gli invincibili''== *Con larghissimi mezzi a disposizione, [[Cecil B. DeMille|C.B. De Mille]] ha realizzato uno dei suoi film più ridicoli, ma ricco di spettacolo e di momenti divertenti. (''[[il Morandini]]'') *''Gli invincibili'' è favola, colosso, mito, affresco, insomma è grandissimo cinema. (''[[il Farinotti]]'') *Magniloquente ricostruzione del primo periodo coloniale americano [...] con un'abbondanza di colpi di scena e capovolgimenti di fronte che finiscono per mascherare abbastanza bene la mancanza di un vero afflato epico. (''[[Il Mereghetti]]'') ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film d'avventura]] [[Categoria:Film western]] 3hprnakx7a1k2p5wtnzrj33u6cr3zst Template:SelezioneAmpliate 10 223803 1424134 1424043 2026-08-19T19:48:42Z Danyele 19198 +1 1424134 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 25 (magari col tempo lo aumenteremo). Le voci ammesse sono: - recenti destub con aggiunta di almeno due citazioni, nel caso di voci create recentemente la voce può rientrare in [[Template:SelezioneNuove]]; - voci recentemente wikificate; - voci recentemente ampliate mediante aggiunte di ricche sezioni (dedicate ad esempio a libri specifici) AGGIUNGI QUI UNA NUOVA VOCE: NON DIMENTICARE IL SEPARATORE "{{,}}" --> [[Pietro Vierchowod]]{{,}} [[Liam Brady]]{{,}} [[Vladimiro Caminiti]]{{,}} [[Enrico Bertolino]]{{,}} [[Simona Quadarella]]{{,}} [[Giovanni Stroppa]]{{,}} [[Nikolay Karpol]]{{,}} [[Luigi Meroni]]{{,}} [[Adalberto Bortolotti]]{{,}} [[Giorgio Tosatti]]{{,}} [[Gianfranco Zola]]{{,}} [[Adolfo Omodeo]]{{,}} [[Giacomo Margotti]]{{,}} [[Giosuè Boetto Cohen]]{{,}} [[Duomo di Trento]]{{,}} [[Maurizio Crosetti]]{{,}} [[Frascati]]{{,}} [[Eugenio Donadoni]]{{,}} [[Felice Venosta]]{{,}} [[Fulvio Bernardini]]{{,}} [[Lino Cascioli]]{{,}} [[Théroigne de Méricourt]]{{,}} [[Paolo Arcari]]{{,}} [[Ernesto Buonaiuti]]{{,}} [[Portoferraio]]{{,}} [[Isola d'Elba]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> alxn1qlown3qg42gtci1vkapaxuu38v 1424135 1424134 2026-08-19T19:49:35Z Danyele 19198 limite a 25 voci 1424135 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 25 (magari col tempo lo aumenteremo). Le voci ammesse sono: - recenti destub con aggiunta di almeno due citazioni, nel caso di voci create recentemente la voce può rientrare in [[Template:SelezioneNuove]]; - voci recentemente wikificate; - voci recentemente ampliate mediante aggiunte di ricche sezioni (dedicate ad esempio a libri specifici) AGGIUNGI QUI UNA NUOVA VOCE: NON DIMENTICARE IL SEPARATORE "{{,}}" --> [[Pietro Vierchowod]]{{,}} [[Liam Brady]]{{,}} [[Vladimiro Caminiti]]{{,}} [[Enrico Bertolino]]{{,}} [[Simona Quadarella]]{{,}} [[Giovanni Stroppa]]{{,}} [[Nikolay Karpol]]{{,}} [[Luigi Meroni]]{{,}} [[Adalberto Bortolotti]]{{,}} [[Giorgio Tosatti]]{{,}} [[Gianfranco Zola]]{{,}} [[Adolfo Omodeo]]{{,}} [[Giacomo Margotti]]{{,}} [[Giosuè Boetto Cohen]]{{,}} [[Duomo di Trento]]{{,}} [[Maurizio Crosetti]]{{,}} [[Frascati]]{{,}} [[Eugenio Donadoni]]{{,}} [[Felice Venosta]]{{,}} [[Fulvio Bernardini]]{{,}} [[Lino Cascioli]]{{,}} [[Théroigne de Méricourt]]{{,}} [[Paolo Arcari]]{{,}} [[Ernesto Buonaiuti]]{{,}} [[Portoferraio]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> pgh2ka3fitxxllhk5tosjhdpsukg3zm Striscia di Gaza 0 225076 1424091 1422312 2026-08-19T14:15:13Z Darkcloud2222 10646 /* Ilan Pappé */ 1424091 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[Immagine:Gaza Strip map - ITA.svg|thumb|La striscia di Gaza]] Citazioni sulla '''striscia di Gaza'''. ==Citazioni== *[[Yasser Arafat|Arafat]] mi ha chiesto di dargli una tivù per la Striscia di Gaza: gli manderò ''[[Striscia la notizia]]''. ([[Silvio Berlusconi]]) *{{ndr|Sulle condizioni di vita dei palestinesi a Gaza}} Il nostro fine non è rendere più abitabile una prigione, è abbatterla. ([[Basem Naim]]) *Noi diciamo niente Stato palestinese senza [[Gerusalemme]] e Striscia di Gaza, per questo stiamo lavorando a una riconciliazione con [[Hamas]]. ([[Mahmūd Abbās]]) *[...] quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza non è una [[Guerra Israele-Hamas|guerra]], ma un [[Genocidio nella Striscia di Gaza|genocidio]]. [...] Ciò che sta accadendo al popolo palestinese nella Striscia di Gaza non è esistito in nessun altro momento storico. In effetti, esisteva. Quando [[Adolf Hitler|Hitler]] decise di uccidere gli ebrei. ([[Luiz Inácio Lula da Silva]]) ===[[Ilan Pappé]]=== *Il popolo della Striscia di Gaza negli ultimi sessant'anni ha oscillato tra le condizioni di internato, ostaggio o prigioniero di uno spazio umano impraticabile. *La Striscia venne creata negli ultimi giorni della guerra del 1948. Si trattava di una zona in cui le forze israeliane spinsero centinaia di migliaia di palestinesi dalla città di Giaffa e dalle regioni meridionali compresa la città di Bir Saba (l'odierna Beersheba). Altri furono espulsi più tardi, intorno al 1950, da città come Majdal (Ashkelon), nelle fasi finali della pulizia etnica. Così una piccola area pastorale della Palestina divenne il più grande campo profughi della terra, e continua a esserlo ancora oggi. *Nella Striscia di Gaza assediata, in particolare dopo la devastazione provocata dalle politiche genocide di Israele, i giovani hanno paura per la loro vita e per la sopravvivenza delle loro famiglie, non diversamente dai giovani nei campi profughi in Siria e alcuni di quelli nei campi profughi libanesi. Chi sfugge alle bombe è nondimeno colpito dalla carestia e dal totale collasso del sistema sanitario dovuto all'assedio israeliano. Ma anche in queste circostanze, le più atroci mai affrontate da Gaza, ci sono incredibili iniziative che uniscono la lotta per la sopravvivenza a uno sguardo strategico a lungo termine: immaginare un futuro migliore. *Non sono sicuro che «guerra» sia il termine giusto per descrivere ciò che è accaduto nei vari attacchi israeliani sulla Striscia a partire dal 2006. Dopo l'inizio dell'operazione «Piombo fuso», nel 2009, ho deciso di definire la politica israeliana un genocidio incrementale. Ho avuto alcune esitazioni prima di usare questo termine altamente controverso, eppure non riesco a trovarne un altro che spieghi con altrettanta precisione cos'è successo in quel lembo di terra. Dal momento che i riscontri che ho ricevuto, tra cui anche quelli di alcuni importanti attivisti per i diritti umani, indicavano un certo disagio nell'utilizzo di questa definizione, sono stato propenso a rivalutare questa scelta per un po', ma sono tornato a utilizzarla di recente con voce ancora più forte: è l'unico modo appropriato per descrivere ciò che l'esercito israeliano ha fatto nella Striscia di Gaza dal 2006. ==Voci correlate== *[[Conflitto Israele-Striscia di Gaza del 2014]] *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Gaza]] *[[Genocidio nella Striscia di Gaza]] *[[Guerra Israele-Hamas]] *[[Stato di Palestina]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Luoghi della Palestina]] 3tgovn1fq4ymf80okglfx6e5q02srs9 1424092 1424091 2026-08-19T14:16:01Z Darkcloud2222 10646 /* Ilan Pappé */ 1424092 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[Immagine:Gaza Strip map - ITA.svg|thumb|La striscia di Gaza]] Citazioni sulla '''striscia di Gaza'''. ==Citazioni== *[[Yasser Arafat|Arafat]] mi ha chiesto di dargli una tivù per la Striscia di Gaza: gli manderò ''[[Striscia la notizia]]''. ([[Silvio Berlusconi]]) *{{ndr|Sulle condizioni di vita dei palestinesi a Gaza}} Il nostro fine non è rendere più abitabile una prigione, è abbatterla. ([[Basem Naim]]) *Noi diciamo niente Stato palestinese senza [[Gerusalemme]] e Striscia di Gaza, per questo stiamo lavorando a una riconciliazione con [[Hamas]]. ([[Mahmūd Abbās]]) *[...] quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza non è una [[Guerra Israele-Hamas|guerra]], ma un [[Genocidio nella Striscia di Gaza|genocidio]]. [...] Ciò che sta accadendo al popolo palestinese nella Striscia di Gaza non è esistito in nessun altro momento storico. In effetti, esisteva. Quando [[Adolf Hitler|Hitler]] decise di uccidere gli ebrei. ([[Luiz Inácio Lula da Silva]]) ===[[Ilan Pappé]]=== *Il popolo della Striscia di Gaza negli ultimi sessant'anni ha oscillato tra le condizioni di internato, ostaggio o prigioniero di uno spazio umano impraticabile. *La Striscia venne creata negli ultimi giorni della guerra del 1948. Si trattava di una zona in cui le forze israeliane spinsero centinaia di migliaia di palestinesi dalla città di Giaffa e dalle regioni meridionali compresa la città di Bir Saba (l'odierna Beersheba). Altri furono espulsi più tardi, intorno al 1950, da città come Majdal (Ashkelon), nelle fasi finali della pulizia etnica. Così una piccola area pastorale della Palestina divenne il più grande campo profughi della terra, e continua a esserlo ancora oggi. *Nella Striscia di Gaza assediata, in particolare dopo la devastazione provocata dalle politiche genocide di Israele, i giovani hanno paura per la loro vita e per la sopravvivenza delle loro famiglie, non diversamente dai giovani nei campi profughi in Siria e alcuni di quelli nei campi profughi libanesi. Chi sfugge alle bombe è nondimeno colpito dalla carestia e dal totale collasso del sistema sanitario dovuto all'assedio israeliano. Ma anche in queste circostanze, le più atroci mai affrontate da Gaza, ci sono incredibili iniziative che uniscono la lotta per la sopravvivenza a uno sguardo strategico a lungo termine: immaginare un futuro migliore. *Non sono sicuro che «guerra» sia il termine giusto per descrivere ciò che è accaduto nei vari attacchi israeliani sulla Striscia a partire dal 2006. Dopo l'inizio dell'operazione «[[Operazione piombo fuso|Piombo fuso]]», nel 2009, ho deciso di definire la politica israeliana un genocidio incrementale. Ho avuto alcune esitazioni prima di usare questo termine altamente controverso, eppure non riesco a trovarne un altro che spieghi con altrettanta precisione cos'è successo in quel lembo di terra. Dal momento che i riscontri che ho ricevuto, tra cui anche quelli di alcuni importanti attivisti per i diritti umani, indicavano un certo disagio nell'utilizzo di questa definizione, sono stato propenso a rivalutare questa scelta per un po', ma sono tornato a utilizzarla di recente con voce ancora più forte: è l'unico modo appropriato per descrivere ciò che l'esercito israeliano ha fatto nella Striscia di Gaza dal 2006. ==Voci correlate== *[[Conflitto Israele-Striscia di Gaza del 2014]] *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Gaza]] *[[Genocidio nella Striscia di Gaza]] *[[Guerra Israele-Hamas]] *[[Stato di Palestina]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Luoghi della Palestina]] oi8f32gut0s83aoyhyjl63lr93dzwmp Discussioni utente:Nomignolo2026 3 226232 1424085 1423757 2026-08-19T12:23:14Z Spinoziano 2297 Pagina sostituita con '{{bloccoInfinito}}' 1424085 wikitext text/x-wiki {{bloccoInfinito}} rg9y2pgemst97d1pgvyh3lz8quyi1s1 1424086 1424085 2026-08-19T12:23:42Z Spinoziano 2297 Protetto "[[Discussioni utente:Nomignolo2026]]": Pagina o sottopagina di utente bloccato infinito ([Modifica=Consentito solo agli amministratori] (infinito) [Spostamento=Consentito solo agli amministratori] (infinito)) 1424085 wikitext text/x-wiki {{bloccoInfinito}} rg9y2pgemst97d1pgvyh3lz8quyi1s1 Operazione piombo fuso 0 226377 1424094 1424044 2026-08-19T14:17:47Z Darkcloud2222 10646 1424094 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Gazasmoke.JPG|thumb|Il fumo generato dal bombardamento israeliano sulla [[striscia di Gaza]] nel 17º giorno dell'operazione, 12 gennaio 2009]] Citazioni sull{{'}}'''operazione piombo fuso'''. ==Citazioni== *Dopo l'inizio dell'operazione «Piombo fuso», nel 2009, ho deciso di definire la politica israeliana un genocidio incrementale. ([[Ilan Pappé]]) *Non si sottolinearà mai abbastanza che Israele non ha alcun pretesto credibile per l'attacco del 2008-2009 a Gaza, condotto con il pieno appoggio degli Stati Uniti e con l'uso di armi illecite degli stessi Stati Uniti. L'opinione pressoché universale asserisce il contrario, cioè che Israele ha agito per autodifesa. L'affermazione non regge affatto alla luce del netto rifiuto di ricorrere ai mezzi pacifici a disposizione, come sanno benissimo tanto Israele quanto gli Stati Uniti, il suo complice nei crimini. ([[Ilan Pappé]]) *Per impedire l'eventuale ripresa, l'IDF ha attaccato le università, distruggendo in larga parte la facoltà di Agricoltura dell'università al-Azhar (considerata favorevole a Fatah, la fazione prediletta di Washington), la facoltà di Lettere dell'al-Da'wa College di Rafah e il Gaza College for Security Sciences. Sei edifici universitari di Gaza sono stati rasi al suolo e sedici danneggiati; due di questi ospitavano i laboratori di Scienze e Ingegneria dell'Università islamica di Gaza. Il pretesto era che contribuivano alle attività militari di Hamas. In base allo stesso principio, le università israeliane (e statunitensi) sarebbero obiettivi legittimi del terrorismo mondiale. ([[Noam Chomsky]]) ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Israele]] *[[Stato di Palestina]] *[[Striscia di Gaza]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sull'|w_preposizione=riguardante l'}} [[Categoria:Eventi degli anni 2000]] [[Categoria:Israele]] [[Categoria:Operazioni militari]] [[Categoria:Palestina]] 7fz66qgofnzc6373xotkd4ctfh8pd5h Discussioni utente:Freesdx 3 226408 1424087 2026-08-19T13:00:00Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1424087 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 15:00, 19 ago 2026 (CEST)}} bih9pamhsnzw62c5997hli7o3zmar2s AIPAC 0 226409 1424095 2026-08-19T14:23:15Z Darkcloud2222 10646 Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:AIPAC logo (2020).svg|thumb|Logo dell'AIPAC]] Citazioni sull{{'}}'''American Israel Public Affairs Committee''' ('''AIPAC'''). ==Citazioni== *Io credo che ci sia un malinteso riguardo non solo al potere dell'AIPAC, ma anche riguardo alle sue finalità. Ciò che chiede a una nuova amministrazione {{ndr|statunitense}} non è di adeguarsi alla linea del governo israeliano in carica, per esempio il governo Netanyahu: la richiesta è di non discostar..." 1424095 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:AIPAC logo (2020).svg|thumb|Logo dell'AIPAC]] Citazioni sull{{'}}'''American Israel Public Affairs Committee''' ('''AIPAC'''). ==Citazioni== *Io credo che ci sia un malinteso riguardo non solo al potere dell'AIPAC, ma anche riguardo alle sue finalità. Ciò che chiede a una nuova amministrazione {{ndr|statunitense}} non è di adeguarsi alla linea del governo israeliano in carica, per esempio il governo Netanyahu: la richiesta è di non discostarsi dal consenso sionista israeliano, cioè di non adottare politiche che vadano contro quelle del Likud, del Partito laburista o di Kadima. [...] Il secondo punto degno di nota è che non si può individuare nell'AIPAC l'elemento che determina la politica estera americana. Esistono altri fattori, come il complesso militare-industriale, il sionismo cristiano, il neoconservatorismo e altro ancora. Il ruolo dell'AIPAC sta nel fondere insieme tutte queste influenze e incanalarle efficacemente a favore di Israele. ([[Ilan Pappé]]) ==Voci correlate== *[[Israele]] *[[Relazioni bilaterali tra Israele e Stati Uniti d'America]] *[[Sionismo]] *[[Stati Uniti d'America]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante l'|preposizione=sull'}} {{s}} [[Categoria:Israele]] [[Categoria:Stati Uniti d'America]] 21o51kstegcapa9s14decauxq1g3b36 American Israel Public Affairs Committee 0 226410 1424096 2026-08-19T14:24:16Z Darkcloud2222 10646 Redirect alla pagina [[AIPAC]] 1424096 wikitext text/x-wiki #RINVIA[[AIPAC]] osz7s2tcuiceuj8f5rgrpgnmypan6bx Discussioni utente:Baname LARE 3 226411 1424100 2026-08-19T14:55:01Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1424100 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:55, 19 ago 2026 (CEST)}} bw8gdgycfeob8eyr75mpvhnukruoee9 Discussioni utente:Matenderman 3 226412 1424101 2026-08-19T15:00:36Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1424101 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:00, 19 ago 2026 (CEST)}} 4f33rnx0t0xp6dylovk2lv385q31wsy Franco Selvaggi 0 226413 1424126 2026-08-19T19:39:39Z Danyele 19198 Creata pagina con "'''Franco Selvaggi''' (1953 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano. ==Citazioni di Franco Selvaggi== {{cronologico}} {{Int|''[https://web.archive.org/web/20151006083451/http://archiviostorico.corriere.it/2002/maggio/22/Selvaggi_campione_pazienza_impresa_sopportare_co_0_0205227919.shtml Selvaggi, campione di pazienza: «L'impresa fu sopportare Tardelli»]''|Intervista di [[Marino Bartoletti]], ''Corriere della Sera'', 22 maggio 2002, p. 47.}} *Marc..." 1424126 wikitext text/x-wiki '''Franco Selvaggi''' (1953 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano. ==Citazioni di Franco Selvaggi== {{cronologico}} {{Int|''[https://web.archive.org/web/20151006083451/http://archiviostorico.corriere.it/2002/maggio/22/Selvaggi_campione_pazienza_impresa_sopportare_co_0_0205227919.shtml Selvaggi, campione di pazienza: «L'impresa fu sopportare Tardelli»]''|Intervista di [[Marino Bartoletti]], ''Corriere della Sera'', 22 maggio 2002, p. 47.}} *[[Marco Tardelli|Tardelli]] era elettrico come una lampadina: c'erano dei momenti in cui, se fosse già esistito il telefono cellulare, sarebbe bastato appoggiarglielo in mano per ricaricarlo. *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1982]]}} Bearzot praticamente utilizzò solo quindici giocatori: credeva molto nel concetto di squadra-tipo. Noi riserve (gente come Dossena, Bordon, Vierchowod, Massaro, lo stesso Causio) avevamo il dovere morale di essere parte integrante di un progetto che aveva la sua base soprattutto nello straordinario affiatamento. E fu proprio nella difesa di questo progetto che Bearzot si rivelò per quello che io ritengo sia stato: cioè il più grande personaggio della storia del calcio italiano che io abbia mai conosciuto. *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 1982]]}} [...] scesi negli spogliatoi durante l'intervallo: si respirava un solo sentimento, quello della tranquillità. Abbinata alla totale e non so se incosciente certezza di vincere. Solamente Cabrini era un po' stordito, Zoff lo scosse e gli disse: "Ma non hai capito che grazie al tuo rigore sbagliato adesso il Mondiale non lo perdiamo più?". E forse Dino aveva ragione: perché fu proprio quell'episodio, a parer mio, a darci l'ultima mano di rabbia che ancora ci mancava. Avessimo segnato subito, chissà, poteva finire come in Messico dodici anni prima, quando la precocità di un nostro gol stimolò la reazione dei tedeschi che portò al loro pareggio. Quando segnò Rossi, invece, era il momento ideale: erano cotti al punto giusto e senza più alcuna possibilità di ribattere. {{Int|''[https://www.liberoquotidiano.it/news/sport/46708840/francesco_selvaggi_a_72_anni_dribblo_ancora_e_faccio_gol_con_i_ragazzini_il_mundial_82_me_lo_meritai_/ Francesco Selvaggi: "A 72 anni dribblo ancora e faccio gol con i ragazzini. Il Mundial '82 me lo meritai"]''|Intervista di Alessandro Dell'Orto, ''liberoquotidiano.it'', 8 marzo 2026.}} *[...] l'estasi che provi quando [[Gol|segni]] è qualcosa di unico. {{NDR|«C'è chi la paragona a un orgasmo»}} Vero, anche se poi dipende dalla donna e dal gol. *{{NDR|«[...] si trasferisce a Terni per giocare e studiare. Ma il liceo lo finisce?»}} Sì, anche se... [...] quando sono nella Primavera divento capocannoniere, ma non vengo ammesso alla maturità per le troppe assenze perché, nel frattempo, mi alleno anche con i grandi. Mio padre, che ci tiene agli studi, si incazza e viene a Terni con l'intento di farmi mollare tutto e riportarmi a casa. [...] I dirigenti provano a fargli cambiare idea: "Sappia che il diploma glielo faremo prendere e, poi, gli daremo 200 mila di stipendio più 70 mila lire a punto, che giochi o meno". Mio papà, sorpreso, alza lo sguardo: "Ah, allora tenetevelo". *[...] [[Corrado Viciani]], uomo di grandissima cultura, appassionato di pittura e con idee all'avanguardia: i suoi allenamenti però sono al limite della sopportazione e, durante la preparazione, c'è chi cade a terra sfinito. *{{NDR|«Nel 1973 va alla Roma»}} Mi vuole il nuovo allenatore Scopigno e il mio sbarco nella Capitale è tutto da ridere. [...] Io sono giovane, frastornato e sprovveduto. Parto da Matera, su una Fiat 124 scassata, con mio fratello e il suo capo dell'Enel. Arriviamo a Roma per la firma e c'è Domenghini, davanti a noi, che scende da una Porsche verde. Noi ci guardiamo imbarazzati e, per la vergogna, parcheggiamo 100 metri più in là e poi torniamo indietro a piedi. *{{NDR|«È a Cagliari che nasce il suo soprannome "Spadino"?»}} A chiamarmi così è il secondo portiere Enzo Bravi, perché somiglio a "Spadino", uno dei personaggi del telefilm ''Happy Days''. *{{NDR|Su [[Paolo Maldini]]}} Venti gennaio 1985, Udinese-Milan, nel secondo tempo entra sto ragazzino di 16 anni e si mette a destra. Io guardo Carnevale, mio compagno di attacco, e gli dico: "Sto io dalla sua parte". Passano cinque minuti e vengo regolarmente anticipato, allora faccio un cenno a Carnevale: "Scambiamoci di fascia..." ==Citazioni su Franco Selvaggi== *Il mio incubo, non ci crederete, era Selvaggi. Prima di incontrarlo non dormivo la notte. Erano degli scontri incredibili, con quel suo piedino arrivava sempre un attimo prima. ([[Pietro Vierchowod]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Selvaggi, Franco}} [[Categoria:Allenatori di calcio italiani]] [[Categoria:Calciatori italiani]] 477wbjt1ezzfmjxmu4xuf0knprnenqc Discussioni utente:~2026-45494-17 3 226419 1424177 2026-08-20T07:42:45Z Spinoziano 2297 Avviso 1424177 wikitext text/x-wiki ==[[Fascismo]]== {{avviso tematica}}-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:42, 20 ago 2026 (CEST) 09o67hpdaw1b8zyzuelcdyarj5m5vbe Discussioni utente:The Squirrel Game 3 226420 1424178 2026-08-20T07:46:13Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1424178 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:46, 20 ago 2026 (CEST)}} joqmkaeaexa8kz5h0vxbvzcpczab7sq Discussioni utente:Bleichi 3 226421 1424180 2026-08-20T08:10:06Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1424180 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 10:10, 20 ago 2026 (CEST)}} j9nii94dnmttw22whszsbpxnpj6nctn Discussioni utente:ゆりぼー4444 3 226422 1424182 2026-08-20T09:08:10Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1424182 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:08, 20 ago 2026 (CEST)}} h8z23yznurzgjaabvgh8oj6jvvazhu8 Discussioni utente:Sassoboi 3 226423 1424189 2026-08-20T10:42:54Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1424189 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:42, 20 ago 2026 (CEST)}} 7jzalrzi4sq42a9nvnrgj47tdxbnk8j Chisum 0 226424 1424191 2026-08-20T10:59:23Z Spinoziano 2297 Creata pagina con "{{Film |titolo italiano = Chisum |genere = western |regista = [[Andrew V. McLaglen]] |sceneggiatore = [[Andrew J. Fenady]] |produttore= Andrew J. Fenady |attori = *[[John Wayne]]: John Chisum *[[Forrest Tucker]]: Lawrence Murphy *[[Christopher George]]: Dan Nodeen *[[Ben Johnson (attore)|Ben Johnson]]: James Pepper *[[Pamela McMyler]]: Sally Chisum *[[Glenn Corbett]]: Pat Garrett *[[Geoffrey Deuel]]: Billy The Kid *[[Andrew Prine]]: Alexander McSween *Lynda Day George..." 1424191 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano = Chisum |genere = western |regista = [[Andrew V. McLaglen]] |sceneggiatore = [[Andrew J. Fenady]] |produttore= Andrew J. Fenady |attori = *[[John Wayne]]: John Chisum *[[Forrest Tucker]]: Lawrence Murphy *[[Christopher George]]: Dan Nodeen *[[Ben Johnson (attore)|Ben Johnson]]: James Pepper *[[Pamela McMyler]]: Sally Chisum *[[Glenn Corbett]]: Pat Garrett *[[Geoffrey Deuel]]: Billy The Kid *[[Andrew Prine]]: Alexander McSween *[[Lynda Day George|Lynda Day]]: Sue McSween *[[Bruce Cabot]]: sceriffo Brady *[[Patric Knowles]]: John Henry Tunstall *[[Richard Jaeckel]]: Jess Evans *[[John Agar]]: Amos Patton *[[Lloyd Battista]]: Neemo *[[Robert Donner]]: Bradley Morton *[[Ray Teal]]: giudice J.B. Wilson |doppiatori italiani= *[[Emilio Cigoli]]: John Chisum *[[Enzo Tarascio]]: Lawrence Murphy *[[Diego Michelotti]]: Dan Nodeen *[[Giorgio Gusso]]: James Pepper *[[Paola Mannoni]]: Sally Chisum *[[Michele Kalamera]]: Pat Garrett *[[Pierangelo Civera]]: Billy The Kid }} '''''Chisum''''', film statunitense del 1970 con [[John Wayne]], regia di [[Andrew V. McLaglen]]. ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Sally''': Lei mi ha parlato spesso di te: che puntasti tutto su un trasferimento di bestiame in un territorio desolato e selvaggio che era il [[Nuovo Messico]].<br>'''Chisum''': E be', fu un bell'azzardo, in fondo. Ora me ne rendo conto. Ma c'erano terre sterminate da occupare e sfruttare, se uno aveva voglia di lottare: difficoltà, disagi in terre ostili, indiani. *'''Sally''': In fondo non vogliono arrivare allo stesso risultato?<br>'''Garrett''': No. Billy vuole la [[vendetta]], il signor Chisum la giustizia. E c'è molta differenza. Come c'è differenza fra l'amore e l'infatuazione. *'''Pepper''': Io conosco un vecchio [[Proverbi dai film|proverbio]], miss Sally: «Non c'è [[legge]] oltre [[Dodge City]], non c'è Dio oltre il fiume Pecos». Giusto, signor Chisum?<br>'''Chisum''': Niente di più sbagliato. Perché ovunque vadano gli uomini, prima o poi si instaura la legge. E prima o poi si scopre che Dio li ha preceduti. ==Citazioni su ''Chisum''== *[[John Ford|Fordiano]] nel tono, convenzionale, prolisso, ma piacevole. Vi campeggia a mo' di monumento l'anziano [[John Wayne|J. Wayne]] in una parte che gli è congeniale. (''[[il Morandini]]'') ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film western]] ikri0w2o81dk60jpl6pqhstigbhs0a4 Nuovo Messico 0 226425 1424196 2026-08-20T11:10:46Z Spinoziano 2297 Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:Wheeler Peak, NM.JPG|thumb|Wheeler Peak]] Citazioni sul '''Nuovo Messico'''. *– Lei mi ha parlato spesso di te: che puntasti tutto su un trasferimento di bestiame in un territorio desolato e selvaggio che era il Nuovo Messico.<br>– E be', fu un bell'azzardo, in fondo. Ora me ne rendo conto. Ma c'erano terre sterminate da occupare e sfruttare, se uno aveva voglia di lottare: difficoltà, disagi in terre ostili, indiani. (''[[Chisum]]'') ==Al..." 1424196 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Wheeler Peak, NM.JPG|thumb|Wheeler Peak]] Citazioni sul '''Nuovo Messico'''. *– Lei mi ha parlato spesso di te: che puntasti tutto su un trasferimento di bestiame in un territorio desolato e selvaggio che era il Nuovo Messico.<br>– E be', fu un bell'azzardo, in fondo. Ora me ne rendo conto. Ma c'erano terre sterminate da occupare e sfruttare, se uno aveva voglia di lottare: difficoltà, disagi in terre ostili, indiani. (''[[Chisum]]'') ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} {{s}} [[Categoria:Stati degli Stati Uniti d'America]] 5hybp01a01ravmc44mvup293xu5xzwz 1424202 1424196 2026-08-20T11:23:00Z Spinoziano 2297 1424202 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Wheeler Peak, NM.JPG|thumb|Wheeler Peak]] Citazioni sul '''Nuovo Messico'''. *Conigli selvatici, zanzare e cactus. Cactus, zanzare e conigli selvatici. Il Nuovo Messico non mi ha dato altre emozioni finora. (''[[L'uomo leopardo]]'') *– Lei mi ha parlato spesso di te: che puntasti tutto su un trasferimento di bestiame in un territorio desolato e selvaggio che era il Nuovo Messico.<br>– E be', fu un bell'azzardo, in fondo. Ora me ne rendo conto. Ma c'erano terre sterminate da occupare e sfruttare, se uno aveva voglia di lottare: difficoltà, disagi in terre ostili, indiani. (''[[Chisum]]'') ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt=Nuovo Messico|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} {{s}} [[Categoria:Stati degli Stati Uniti d'America]] hxxiy1v6kvlulp4092jfoojbvbwtesw Discussioni utente:Hermann CC 3 226426 1424199 2026-08-20T11:14:57Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1424199 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 13:14, 20 ago 2026 (CEST)}} pu145s9fy6pti5r9osdrlhrl6dpocqn