Wikiquote itwikiquote https://it.wikiquote.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.16 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikiquote Discussioni Wikiquote File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Portale Discussioni portale TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento George Smith Patton 0 3559 1424239 1399853 2026-08-20T12:50:18Z ~2026-45515-66 108126 1424239 wikitext text/x-wiki [[Immagine:GeorgeSPatton.jpg|thumb|George Smith Patton, 30 marzo 1943.]] '''George Smith Patton''' (1885 – 1945), generale dietro la collina americano. ==Citazioni di George Smith Patton== <!-- ATTENZIONE: Citazioni tratte dal film ''Patton, generale d'acciaio'' vanno inserite nella voce dedicata al film. --> *Che Iddio possa avere pietà dei miei [[nemico|nemici]]; ne avranno bisogno. (da ''Patton Generale d'acciaio'') *Gli insegnamenti fatalistici di [[Maometto]] provocarono l'arresto dell'evoluzione degli [[arabi]], rimasti esattamente com'erano verso il '700, mentre noi abbiamo continuato a svilupparci. (da ''Patton Generale d'acciaio'') *La [[pressione]] crea il diamante. (citato in ''[[Being Erica]]'', stagione 1, ep. 1) *Le fortificazioni fisse sono un monumento alla stupidità dell'uomo. Ogni cosa che è stata costruita dall'uomo può essere distrutta da esso. (citato in William Weir, ''50 Military Leaders Who Changed the World'', 2007, p. 173) *Lo scopo della [[guerra]] non è morire per il proprio paese bensì fare in modo che l'altro bastardo muoia per il suo. (citato in ''[[Call of Duty 2]]'') *Meglio combattere per qualcosa che vivere per niente. (citato in ''[[Call of Duty 2]]'') *Nove decimi della tattica sono sicuri, e vengono appresi sui libri. Ma il decimo irrazionale è come il lampo del martin pescatore, che attraversa lo stagno, ed è questa la vera pietra di paragone dei generali. (da ''Patton Generale d'acciaio'') *Se un uomo fa del suo meglio, cosa si può volere di più? (citato in ''[[Call of Duty 4: Modern Warfare]]'') ==Citazioni su George Smith Patton== *Il generale Patton dopo avere fatto pipì nel Reno era in pole position per l'occupazione di Praga: i russi però fecero la voce grossa e costrinsero il comandante supremo [[Dwight D. Eisenhower|Eisenhower]] a fermarlo. ([[Gianluca Di Feo]]) ==Bibliografia== * George S. Patton, ''Patton Generale d'acciaio. Come ho visto la guerra'', traduzione di M. Lamberti, Rizzoli, 2002. ISBN 88-17-12874-0 <!-- ==Voci correlate== *''[[Patton, generale d'acciaio]]'' – film 1970 --> == Note == <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Militari statunitensi|Patton, George Smith]] ezs18zn7ufcjlsspta4u35ucd0hzofq 1424240 1424239 2026-08-20T12:50:26Z Àncilu 87978 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-45515-66|~2026-45515-66]] ([[User talk:~2026-45515-66|talk]]) to last version by Udiki 1424240 wikitext text/x-wiki [[Immagine:GeorgeSPatton.jpg|thumb|George Smith Patton, 30 marzo 1943.]] '''George Smith Patton''' (1885 – 1945), generale americano. ==Citazioni di George Smith Patton== <!-- ATTENZIONE: Citazioni tratte dal film ''Patton, generale d'acciaio'' vanno inserite nella voce dedicata al film. --> *Che Iddio possa avere pietà dei miei [[nemico|nemici]]; ne avranno bisogno. (da ''Patton Generale d'acciaio'') *Gli insegnamenti fatalistici di [[Maometto]] provocarono l'arresto dell'evoluzione degli [[arabi]], rimasti esattamente com'erano verso il '700, mentre noi abbiamo continuato a svilupparci. (da ''Patton Generale d'acciaio'') *La [[pressione]] crea il diamante. (citato in ''[[Being Erica]]'', stagione 1, ep. 1) *Le fortificazioni fisse sono un monumento alla stupidità dell'uomo. Ogni cosa che è stata costruita dall'uomo può essere distrutta da esso. (citato in William Weir, ''50 Military Leaders Who Changed the World'', 2007, p. 173) *Lo scopo della [[guerra]] non è morire per il proprio paese bensì fare in modo che l'altro bastardo muoia per il suo. (citato in ''[[Call of Duty 2]]'') *Meglio combattere per qualcosa che vivere per niente. (citato in ''[[Call of Duty 2]]'') *Nove decimi della tattica sono sicuri, e vengono appresi sui libri. Ma il decimo irrazionale è come il lampo del martin pescatore, che attraversa lo stagno, ed è questa la vera pietra di paragone dei generali. (da ''Patton Generale d'acciaio'') *Se un uomo fa del suo meglio, cosa si può volere di più? (citato in ''[[Call of Duty 4: Modern Warfare]]'') ==Citazioni su George Smith Patton== *Il generale Patton dopo avere fatto pipì nel Reno era in pole position per l'occupazione di Praga: i russi però fecero la voce grossa e costrinsero il comandante supremo [[Dwight D. Eisenhower|Eisenhower]] a fermarlo. ([[Gianluca Di Feo]]) ==Bibliografia== * George S. Patton, ''Patton Generale d'acciaio. Come ho visto la guerra'', traduzione di M. Lamberti, Rizzoli, 2002. ISBN 88-17-12874-0 <!-- ==Voci correlate== *''[[Patton, generale d'acciaio]]'' – film 1970 --> == Note == <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Militari statunitensi|Patton, George Smith]] 6yvxx7r5ebkq13joidenlogt2zkz0pd Template:SelezioneNuove 10 4465 1424279 1424192 2026-08-21T01:01:58Z Danyele 19198 +1 1424279 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 30. AGGIUNGI QUI UNA NUOVA VOCE: NON DIMENTICARE IL SEPARATORE "{{,}}" --> [[Global Sumud Flotilla]]{{,}} [[Chisum]]{{,}} [[Franco Selvaggi]]{{,}} [[Il grande Jake]]{{,}} [[I cowboys]]{{,}} [[Ucciderò Willie Kid]]{{,}} [[Pari opportunità]]{{,}} [[iPod]]{{,}} [[Trasporti a Milano]]{{,}} [[Pirelli (azienda)]]{{,}} [[Bartolomeo Varenna]]{{,}} [[Terra di confine - Open Range]]{{,}} [[Andrea Morgante]]{{,}} [[Audi A2]]{{,}} [[Denis Santachiara]]{{,}} [[Matali Crasset]]{{,}} [[Willy Signori e vengo da lontano]]{{,}} [[La famiglia Stoddard]]{{,}} [[L'uomo che amò Gatta Danzante]]{{,}} [[Josias Simmler]]{{,}} [[Jake La Furia]]{{,}} [[Il bambino e il grande cacciatore]]{{,}} [[Il campione (film 1979)]]{{,}} [[Fango, sudore e polvere da sparo]]{{,}} [[Quattro tocchi di campana]]{{,}} [[Asmodeo]]{{,}} [[Franco Fornari]]{{,}} [[Pietro Canal]]{{,}} [[Davide Giordano]]{{,}} [[Luigi Marangoni (ingegnere)]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> 85f5vuxjiemu3ngrmlorlbf4q1fzwhc 1424295 1424279 2026-08-21T04:12:21Z AssassinsCreed 17001 1424295 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 30. AGGIUNGI QUI UNA NUOVA VOCE: NON DIMENTICARE IL SEPARATORE "{{,}}" --> [[Autoironia]]{{,}} [[Carlo Amleto]]{{,}} [[Global Sumud Flotilla]]{{,}} [[Chisum]]{{,}} [[Franco Selvaggi]]{{,}} [[Il grande Jake]]{{,}} [[I cowboys]]{{,}} [[Ucciderò Willie Kid]]{{,}} [[Pari opportunità]]{{,}} [[iPod]]{{,}} [[Trasporti a Milano]]{{,}} [[Pirelli (azienda)]]{{,}} [[Bartolomeo Varenna]]{{,}} [[Terra di confine - Open Range]]{{,}} [[Andrea Morgante]]{{,}} [[Audi A2]]{{,}} [[Denis Santachiara]]{{,}} [[Matali Crasset]]{{,}} [[Willy Signori e vengo da lontano]]{{,}} [[La famiglia Stoddard]]{{,}} [[L'uomo che amò Gatta Danzante]]{{,}} [[Josias Simmler]]{{,}} [[Jake La Furia]]{{,}} [[Il bambino e il grande cacciatore]]{{,}} [[Il campione (film 1979)]]{{,}} [[Fango, sudore e polvere da sparo]]{{,}} [[Quattro tocchi di campana]]{{,}} [[Asmodeo]]{{,}} [[Franco Fornari]]{{,}} [[Pietro Canal]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> lr09zytnq97kj3vxqe5m9vm3z9gt11d Barbara Garlaschelli 0 7688 1424298 1237565 2026-08-21T04:14:24Z AssassinsCreed 17001 +wikilink 1424298 wikitext text/x-wiki '''Barbara Garlaschelli''' (1965 – vivente), scrittrice e blogger italiana. {{Int|''[https://mysuperabile.inail.it/cs/superabile/tempo-libero/20170514-intervista-garlaschelli-rivista.html Sesso e disabilità: "Il muro di silenzio si sta sgretolando"]''|Intervista di Antonella Patete, ''mysuperabile.inail.it'', 14 maggio 2017.}} *Come è nata l'idea di questo libro {{NDR|''Non volevo morire vergine''}}? Ho iniziato a pensarci, in modo più o meno inconscio, fin dal giorno in cui mi sono fatta male. Da quel momento, infatti, ho cominciato a plasmare la mia vita su un nuovo modo di essere e con il passare degli anni sono diventata una scrittrice. Poi tre anni fa ho cominciato a scrivere su [[Facebook]] dei post comici su sessualità e disabilità, che hanno avuto un enorme riscontro di popolarità. E questo è stato un ulteriore incentivo a riflettere su un tema a cui tengo molto: il corpo, la sessualità, le relazioni umane, la disabilità. *{{NDR|E ha scelto di farlo in modo autobiografico}} Sì, anche se la memoria non è mai così precisa e le autobiografie hanno questa particolarità: per quanto siano veritiere, non sono la verità. Nel momento in cui racconti un percorso così lungo, è inevitabile perdere dei passaggi e ricostruirli in modo magari parziale, usando anche l'immaginazione. Per cui la storia che racconto è la mia storia. *{{NDR|Ma lei aveva davvero paura di non avere relazioni d'amore, come allude nel titolo del volume?}} Il titolo è una provocazione, ma è anche molto vero. In senso metaforico non avevo intenzione di rinunciare a niente che la vita potesse offrirmi. Ma soprattutto non volevo morire vergine dal punto di vista affettivo e sessuale, e questo è stato più complicato. Dopo essere tornata a casa dall'ospedale, mi sono prima diplomata, poi laureata e infine ho iniziato a scrivere. Insomma, ho ripreso una vita piena a tutti gli effetti, ma non riuscivo a concepirmi come una donna a 360 gradi, a sentirmi desiderabile. La sedia a rotelle ce l'avevo nella testa: ero io che per prima avevo rinunciato a questa parte della vita. Poi gli anni sono trascorsi, io sono cambiata e a un certo punto mi sono sentita pronta anche a ricevere un eventuale no, perché essere respinta era la cosa che mi terrorizzava di più. E da lì la mia vita è cambiata, perché invece ho scoperto di essere seduttiva e ho incontrato degli uomini che mi hanno desiderata. Insomma, ho recuperato quella parte di me e del mio corpo che avevo messo in freezer per tanti anni. *{{NDR|Tra le cose utili nella vita, quanto è stata utile per lei la scrittura?}} La scrittura è la mia vita, per cui non ragiono in termini di utilità, ma in termini di sopravvivenza: per me vivere è essere nel mondo e il mio modo di essere nel mondo è scrivere. *{{NDR|E quanto è stata utile l'ironia?}} È stata vitale. L'[[autoironia]] è per me un salvavita, senza il quale credo che sarei defunta tempo addietro. Nella vita ci sono cose troppo drammatiche, dolorose, devastanti per riuscire a sostenerle senza l'aiuto dell'autoironia e dell'ironia. *{{NDR|E il dolore? Nel suo libro scrive che parlarne sembra ormai di cattivo gusto.}} Il dolore ha un grande spazio nella vita delle persone, e non solo di quelle con una disabilità. Tantissima gente soffre fisicamente e psicologicamente, però parlare di dolore appare impudico: si deve appunto soffrire in silenzio. Dobbiamo restituire sempre un'immagine positiva, come se fossimo tutti dei supereroi. In realtà, io trovo profondamente ingiusta la sofferenza a cui sono stata costretta e credo sia giusto e rispettoso parlare del dolore, perché è una cosa che fa parte di tutti noi. ==''L'una nell'altra''== ===[[Incipit]]=== Perché è meglio essere orfana di padre che la sua schiava. Mia madre me lo ripeteva sempre, lei che aveva allevato sei fratelli da sola. Da sola con un padre costretto a letto da una malattia che gli aveva paralizzato gli arti, ma non la lingua o il cervello. Dettava ordini da quel letto d'agonia come un generale dalla sua tenda mentre i soldati cadono sotto il fuoco nemico. Il trucco è stare al coperto e lasciare che gli altri combattano per te. Il trucco è trovare il punto debole e attaccarlo, ferirlo. Il trucco è non dare tregua, non permettere che l'avversario riprenda fiato e forze. Sfiancarlo ma mantenerlo m vita in modo che possa continuare a servirti. Mio nonno lo aveva capito e mia madre correva, senza fiato e senza forze. Correva. Dietro quei sette uomini esigenti come principi e altrettanto implacabili, che solo di tanto in tanto le elargivano un sorriso di compatimento e una carezza sulla testa. ===[[Citazioni]]=== *Specchi in cui uno vede se stesso, così com'è e come l'altro lo vede. Questo sono gli [[occhi]] degli altri. ==''Sirena (mezzo pesante in movimento)''== ===[[Citazioni]]=== *Cerchi sempre di rassicurare chi ti circonda che stai bene, che va tutto bene. Poi cerchi dentro di te lo stesso conforto e trovi dentro il gelo. (p. 10) ==''Sorelle''== ===[[Incipit]]=== Non riesce a muoversi né a gridare. Qualcosa lo tiene inchiodato a terra. Nonostante gli sforzi, le gambe e le braccia restano immobili. I muscoli sotto sforzo tirano e spingono, si flettono e si tendono, senza risultato. La cosa più terribile, però, è non poter gridare. L'urlo sale dallo stomaco, scivola per la gola e si raccoglie in bocca. Ma tutto ciò che è in grado di produrre è un irritante lamento da gatto. Il cuore galoppa nel petto e il sudore scende a grosse gocce lungo le tempie. Deve urlare. Deve chiamare aiuto. Deve... ==Bibliografia== *Barbara Garlaschelli, ''L'una nell'altra'', Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2006. *Barbara Garlaschelli, ''Sirena (mezzo pesante in movimento)'', Mobydick, Fenza (RA), 2001. *Barbara Garlaschelli, ''Sorelle'', Edizioni Frassinelli, Milano, 2004. == Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Garlaschelli, Barbara}} [[Categoria:Blogger italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] kp9uczqndq4m5xy77q9d6ctzv7p2yqt Marcello Lippi 0 8841 1424281 1419675 2026-08-21T01:09:02Z Danyele 19198 /* Citazioni su Marcello Lippi */ +1 1424281 wikitext text/x-wiki [[File:Marcello Lippi by Martina De Siervo - International Journalism Festival 2010.jpg|thumb|Marcello Lippi nel 2010]] '''Marcello Lippi''' (1948 – vivente), allenatore di calcio ed ex calciatore italiano. ==Citazioni di Marcello Lippi== *{{NDR|[[Ultime parole famose]]}} A conclusione di una straordinaria esperienza professionale ed umana, vissuta alla guida di un eccezionale gruppo di calciatori e con la collaborazione di uno staff di prima qualità, ritengo esaurito il mio ruolo alla guida della Nazionale italiana.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/07/speciale/mondiali/servizi/lippi-lascia/lippi-lascia/lippi-lascia.html Nazionale, è ufficiale: Lippi lascia. "Esperienza straordinaria, ma è finita"]'', ''repubblica.it'', 12 luglio 2006.</ref> *{{NDR|Sulla [[rivalità calcistica Juventus-Napoli]]}} A Torino c'è la cultura della vittoria unita al temperamento riservato del piemontese. A Napoli c'è il contagioso entusiasmo che scorre per le strade della città.<ref>Citato in Franco Ordine, ''[http://www.ilgiornale.it/news/sport/higuain-c-bar-io-dico-ancora-juve-1222418.html "Higuain & C. come il Barça. Ma io dico ancora Juve"]'', ''ilgiornale.it'', 10 febbraio 2016.</ref> *Alla Juventus gli anni più belli della mia vita professionale, persone fantastiche, risultati fantastici...<ref>Da ''[https://www.juventus.com/it/agnelli100 Agnelli 100]'', ''juventus.com'', 24 luglio 2023.</ref> *Con [[Roberto Baggio]] non ho mai avuto una discussione. Per un motivo semplice: non l'ho mai considerato importante a livello umano. {{NDR|17 novembre 2001}}<ref>Citato in ''Ipse Dixit'', ''Calcio 2000'' nº 49, gennaio 2002, p. 194.</ref> *{{NDR|Su [[Gianluca Zambrotta]]}} Dopo i [[Campionato mondiale di calcio|Mondiali]] del 2002 in [[Giappone]] e [[Corea del Sud|Corea]], Gianluca tornò a casa {{NDR|alla [[Juventus Football Club|Juventus]]}} con un grosso problema muscolare all'adduttore, al limite dell'intervento chirurgico, si ipotizzava una assenza di parecchi mesi. Comprammo dal [[Hellas Verona Football Club|Verona]] [[Mauro Germán Camoranesi|Camoranesi]], rivelatosi poi un ottimo acquisto. Con la consueta tenacia e determinazione Gianluca guarì molto prima del previsto. E io mi ritrovai con un piacevolissimo problema: due grandi calciatori per un ruolo. Decisi che i grandi calciatori devono giocare sempre, anche a costo di cambiare ruolo. Proposi a Gianluca di provare a giocare difensore esterno a sinistra, dicendogli che a mio parere aveva le caratteristiche perfette per quel ruolo, e che probabilmente per lui si prospettava un brillante futuro in [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]], visto l'imminente ritiro di [[Paolo Maldini|Maldini]]. Gianluca accettò con entusiasmo e convinzione e si mise a lavorare intensamente sul campo. In poco tempo calciava e crossava quasi meglio di sinistro che di destro: grazie alle sue capacità e al suo carattere è diventato uno dei migliori difensori esterni del mondo, in quel ruolo, sia a sinistra che a destra.<ref>Da ''Una vita da terzino''.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 2006]]}} È stata una gara particolare{{NDR|:}} pronti, via, e loro hanno segnato su un rigore che non ho avuto modo di rivedere, quindi non vi so dire se c'era o meno. Noi siamo stati bravi ad avere una splendida reazione con il gol di Materazzi e la traversa di Toni. Poi nel secondo tempo siamo calati e abbiamo sofferto. È per questo che ho tolto Totti. Lui non è ancora al massimo della condizione e ha pagato i 120 minuti disputati con la Germania, non gli riuscivano le sue giocate. A determinare il calo è stato anche il fatto che gli infortuni ci hanno obbligato a giocare dietro sempre con gli stessi uomini.<ref>Citato in Velario Gualerzi, ''[https://www.repubblica.it/2006/07/speciale/mondiali/servizi/lippi-dopo-vittoria/lippi-dopo-vittoria/lippi-dopo-vittoria.html Lippi felice, dedica vittoria alla famiglia – "Primo pensiero a Buffon e Cannavaro"]'', ''repubblica.it'', 10 luglio 2006.</ref> *Giocare nella [[Juventus Football Club|Juventus]] si­gnifica non accontentarsi mai. Vinto lo scudetto? Bene, c'è la Champions. Vinta la Champions? Bene, c'è l'Intercontinentale. Vinta l'Intercontinentale? Bene, c'è da rivincere lo scudetto. C'è sempre poco tempo per festeggiare.<ref>Citato in ''Storiche citazioni di juventini veri'' – ''Tuttosport'', edizione impresa, 2 dicembre 2009.</ref> *Ho visto la sua finale in tv da Ginevra tutta, dal primo punto fino al trionfo. D'ora in poi sarà il nostro simbolo. Quattro anni fa dissi che ci saremmo ispirati all'oro olimpico del Setterosa, oggi a entusiasmarci è la [[Francesca Schiavone|Schiavone]]: lo leggo come simbolo per l'Italia. Grinta, passione, classe e cuore. D'ora in avanti è lei l'immagine del nostro Mondiale! <ref>Citato in ''[http://www.ilsole24ore.com/art/dossier/2010-06-09/italia-lippi-come-schiavone-131200.shtml?uuid=AYPksDxB Italia, Lippi: "Noi come la Schiavone"]'', ''ilsole24ore.com'', 9 giugno 2010.</ref> *Io a casa ho un foglietto [...] sul quale c'è la definizione di cos'è una [[squadra di calcio]], intesa come gruppo. Ogni anno, dovunque vada ad allenare, faccio le fotocopie e le passo ai giocatori... e lo faccio subito, il primo giorno. Sul foglietto, parola più, parola meno, c'è scritto che se un giocatore all'interno del gruppo non si sente la prima donna, se si rispecchia nel lavoro degli altri, si mette a disposizione degli altri, se non sente la necessità di essere considerato il campione o il super-divo, allora tutto il gruppo è destinato ad avere un buon successo. [...] Per quanto attiene invece ai rapporti personali, chi guida un gruppo non si può permettere di dare la sensazione che uno gli stia più o meno simpatico. È chiaro comunque, ed è evidente, che poi un certo tipo di rapporti si instaurano naturalmente. A chi ti è simpatico ti rivolgi in un modo, a chi lo è un po' meno in un altro. Comunque sia, credo che la cosa più importante sia quella di non bleffare mai, di essere sempre se stessi. Bisogna essere leali nei rapporti, se non mi piace una cosa la dico, ma anche loro devono dirla. Non si può girare intorno alle cose altrimenti si finisce per costruire un rapporto falso. A costo anche [...] di chiudersi in una stanza e fare a cazzotti, ma le cose vanno sempre ben definite, chiarite.<ref>Da ''Hurrà Juventus'', luglio 1995; citato in ''[https://www.juventus.com/it/news/articoli/hurra-racconta-la-festa-di-trent-anni-fa Hurrà racconta {{!}} La festa di trent'anni fa]'', ''juventus.com'', 21 maggio 2025.</ref> *L'[[allenatore]] è una guida forte, sicura. Non è importante che sia simpatico. Deve dare la sensazione ai giocatori di portarli a raggiungere l'obiettivo.<ref>Citato in Lorenzo Marucci, ''[https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/tmw-lippi-l-allenatore-deve-entrare-nella-testa-dei-giocatori-e-se-hai-quelli-forti-vinci-1408099 Lippi: "L'allenatore deve entrare nella testa dei giocatori. E se hai quelli forti vinci"]'', ''tuttomercatoweb.com'', 16 luglio 2020.</ref> *La forza della Juventus è che quando vinci una partita, per quanto importante, per quanto bella, per quanto spettacolare, il giorno dopo viene cancellata e si pensa sempre a quella successiva. All'inizio è frustrante, ma poi capisci che è il segreto del successo.<ref>Citato in Guido Vaciago, ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2014/03/17-288851/Juve+stuzzicata+nell%27orgoglio.+%22Ci+danno+per+eliminati...%22 Juve stuzzicata nell'orgoglio. "Ci danno per eliminati..."]'', ''tuttosport.com'', 17 marzo 2014.</ref> *{{NDR|Dopo la vittoria della Champions League nel 1996}} La gioia dello scudetto l'avevo sentita solo mia, perché gli juventini ne avevano già vinti 22 e io neanche uno. Invece questa Coppa la sento comune, di tutti i tifosi che la aspettavano da tempo. Era importante anche l'altra, non fraintendetemi, ma penso che i tifosi godano di più per questa, anche perché è stata generata da una grande partita.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/1996/maggio/23/Questa_squadra_vinto_tutto__co_8_960523719.shtml "Questa squadra ha vinto tutto"]'', ''Corriere della Sera'', 23 maggio 1996.</ref> *La [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]] e la [[Juventus Football Club|Juventus]] sono state due grandi storie d'amore nella mia vita di allenatore.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20080607065154/http://www.goal.com/it/Articolo.aspx?ContenutoId=720162 Ricordate il Capello "Mai alla Juve"? Lippi reinterpreta il giuramento: Mai al Milan! Intanto potrebbe andare a Londra con il Pelato come interprete...]'', ''goal.com'', 2 giugno 2008.</ref> *La [[tessera del tifoso]] in trasferta non mi piace. È una cosa che ghettizza. Anche se sono il ct della Nazionale, dico sinceramente che, a caldo, questo strumento non mi convince. A sentire l'espressione "scheda del tifoso" mi viene da pensare ai supporter che il sabato sera sono a cena e hanno in mente di andare a vedere la partita il giorno dopo a Milano o a Torino, ma poi non possono farlo perché non hanno la tessera. Diciamo che qualsiasi forma di schedatura non mi piace, tanto meno quella che riguarda i tifosi.<ref name="Davi">Dall'intervista a Klaus Davi per il programma web ''KlausCondicio'', YouTube; citato in ''[http://www.repubblica.it/2009/08/sport/calcio/nazionale/lippi-tessera-tifoso/lippi-tessera-tifoso/lippi-tessera-tifoso.html Lippi boccia la tessera del tifoso "Non mi piace, sa di schedatura"]'', ''repubblica.it'', 26 agosto 2009.</ref> *Ogni volta che sento l'[[Inno di Mameli]] mi dà una sensazione bellissima, particolare. Non è per forza legata alla vittoria del Mondiale, perché la sentivo anche prima. Le parole, secondo me, sono molto belle e io non vedo per quale motivo si debba sostituire con il Và Pensiero. Bossi ritiene che debba essere cambiato? Non dico che sbagli, ma io, ogni volta che ascolto le prime note, avverto un qualcosa dentro e provo una bellissima sensazione.<ref name="Davi"/> *[[Andrea Pirlo|Pirlo]] è un leader silenzioso: parla coi piedi.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni/sport/calcio/nazionale/pirlo/pirlo/pirlo.html Pirlo l'uomo nuovo: "Ho imparato guardando Baggio"]'', ''repubblica.it'', 29 marzo 2005.</ref> *[[Davide Santon|Santon]] è un ragazzo, ma ha grande personalità, facilità di gioco e capacità di inserirsi nei meccanismi.<ref>Citato in ''[http://www.inter.it/aas/news/reader?N=44849&L=it Lippi elogia Santon: "È un predestinato"]'', ''inter.it'', 5 giugno 2009.</ref> *Se fossi il presidente manderei via subito l'allenatore, poi chiamerei i giocatori e li attaccherei tutti al muro e gli darei dei calci in culo a tutti.<ref>Dopo Reggina – Inter 2-1 del 1º ottobre 2000; citato in ''[https://web.archive.org/web/20010723034011/http://www.raisport.rai.it/news/sport/calcio/200010/01/39d76d2d05965/ Lo sfogo di Lippi]'', ''raisport.rai.it''.</ref> *Se il grande [[campione]] pretende di essere la primadonna, a scapito dei suoi compagni, quel collettivo non avrà successo. Il campione deve mettersi a disposizione.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/1996/maggio/24/Lippi_Lunga_vita_alla_mia_co_0_9605245736.shtml Lippi: "Lunga vita alla mia Juve operaia"]'', ''Corriere della Sera'', 24 maggio 1996.</ref> *Sono morti vari miei compagni di squadra. Conoscevo Petrini, era un mio coetaneo. Come lui sono scomparsi altri miei ex compagni di squadra, ricordo Saltutti, insieme alla Pistoiese. Quando giocavo nella Sampdoria, era prassi che il massaggiatore ci facesse delle iniezioni, fra le dita ne avevo cinque diverse. "Vitamine", ci dicevano. E tutti le facevano, oppure tutti ingoiavamo le pasticche colorate prima della partita. C'era un abuso di farmaci, pur di giocare con la pubalgia prendevo antinfiammatori ogni giorno e facevo infiltrazioni, finché non mi sentii male e dovetti fermarmi.<ref>Citato in ''[https://www.calciomercato.com/notizie/lippi-si-ci-facevano-punture/299554 Lippi: 'Ci facevano le punture']'', ''calciomercato.com'', 21 aprile 2012.</ref> *Un gruppo dei migliori giocatori non fa necessariamente la migliore squadra. :''A group of the best players do not necessarily make for the best team.''<ref>{{en}} Citato in ''[http://www.independent.co.uk/sport/football/news-and-comment/marcello-lippi-best-players-dont-always-make-up-the-best-team-796314.html Marcello Lippi: 'Best players don't always make up the best team']'', ''independent.co.uk'', 15 marzo 2008.</ref> *{{NDR|Su [[Gianni Agnelli]]}} Voglio ricordare che gli sarebbe piaciuto festeggiare la terza stella, chissà chi gliela regalerà, comunque la vedrà di sicuro dal cielo.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/online/economia/luttoagnelli/juve/juve.html Juventus e Ferrari in lutto, i grandi amori restano orfani]'', ''repubblica.it'', 24 gennaio 2003.</ref> {{Int|''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2006/luglio/10/Lippi_senza_freni_gioia_piu_ga_3_060710004.shtml Lippi senza freni «La gioia più bella»]''|Citato in Maurizio Nicita, ''La Gazzetta dello Sport'', 10 luglio 2006.}} *Grazie di cuore a questi ragazzi davvero fantastici. Gliel'ho già detto nello spogliatoio. Hanno un carattere, un cuore, una grinta che non hanno paragoni e sono stati ripagati dei loro sforzi, dei sacrifici, della convinzione di poter sollevare al cielo questa Coppa. *Avevo detto che l'avrebbe vinta {{NDR|[[Campionato mondiale di calcio 2006|la coppa del mondo]]}} chi aveva più fame e il nostro gruppo ha dimostrato di averne più di tutti. *{{NDR|Dopo la vittoria ai mondiali di Germania 2006}} Da sportivo è la più grande soddisfazione che potessi avere. Ho avuto la fortuna e l'onore di vincere tanti scudetti, una Champions League, di essere anche campione del mondo di club, ma questa Coppa è una cosa unica, irripetibile. ==Interviste== {{cronologico}} *Nella mia carriera non ho mai vinto niente, voi è da dieci anni che non vincete niente. Sarà l'ora che le cose cambino. Saremo di fronte ad una grande tavola imbandita, dove ogni coppa è un piatto. Nessuno potrà avere più fame di noi.<ref>Al suo arrivo alla Juventus, 1994; [http://www.sportversilia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=505:intervista-a-lippi&catid=59:personaggi-famosi&Itemid=63 citato] in ''sportversilia.it''. {{collegamento interrotto}}</ref> *{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 1997-1998]]}} Ci hanno tirato addosso tanta merda che la metà bastava. Ecco perché è lo scudetto più bello. Si può attaccare tutto, il palazzo, le istituzioni, non una squadra come la nostra.<ref>Al termine di Juventus – Bologna 3-2 del 10 maggio 1998; citato in [[Maurizio Crosetti]], ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1998/05/11/inzaghi-firma-lo-scudetto-dei-veleni-lippi.html Inzaghi firma lo scudetto dei veleni]'', ''la Repubblica'', 11 maggio 1998.</ref> *Nessuno deve sentirsi titolare o riserva, tutti devono sentirsi molto importanti. Detesto la pappa fatta, le gerarchie fisse, qui la formazione, la i rincalzi. L'allenatore vivrebbe meglio, ma che vivere sarebbe? Sono per la concorrenza che stimola.<ref>Dall'intervista di [[Roberto Beccantini]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,33/articleid,0326_01_2001_0189_0035_2197584/ Lippi: «Una Juve feroce con o senza Vieri»]'', ''La Stampa'', 11 luglio 2001, p. 33.</ref> *{{NDR|Su [[Massimiliano Allegri]]}} Mi sono rivisto un po' in lui. È arrivato alla Juve più o meno alla mia età, ha la stessa mia concretezza e la voglia di modernizzare la squadra. Ci sono punti in comune. Si vede l'intelligenza: in punta di piedi in un ambiente dove si praticava un certo calcio, senza stravolgere le certezze. Poi, con idee leggermente diverse, ha dato a poco a poco la sua identità.<ref>Dall'intervista di Fabio Licari a ''La Gazzetta dello Sport''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/24-03-2015/lippi-mi-rivedo-allegri-magari-juve-champions-fa-come-mia-italia-110228094875.shtml Lippi: "Mi rivedo in Allegri. E magari la Juve in Champions fa come la mia Italia"]'', ''gazzetta.it'', 25 marzo 2015.</ref> *Avevo deciso di andare via dalla nazionale già prima di vincere il Mondiale di Germania del 2006. Tornare ad allenarla un'altra volta è stata una delle cavolate più grosse che ho fatto nella mia carriera. Siccome avevo lasciato veramente un gruppo di giocatori straordinari mi sono convinto a ritornare per ripagare la fiducia che quei ragazzi avevano sempre riposto in me. Ma non si deve tornare in una nazionale solamente due anni dopo aver vinto un campionato del mondo.<ref>Da un'intervista a TV2000; citato in ''[http://www.goal.com/it/news/4962/nazionali/2015/11/14/17333332/fallimento-a-sudafrica-2010-lippi-ammette-che-cavolata?ICID=HP_BN_2?utm_source=facebook.com&utm_medium=referral&utm_campaign=itfb Lippi: "Tornare ad allenare la nazionale italiana è stata una delle cavolate più grosse della mia carriera".]'', ''goal.com'', 14 novembre 2015.</ref> *Intanto, voglio dire che la Juventus non è mai morta, dunque chi la dà per spacciata non la conosce. La Juve in un certo senso è immortale, soprattutto quando la feriscono.<ref>Dall'intervista di [[Maurizio Crosetti]], ''[https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2019/03/10/news/marcello_lippi_juventus_atletico_champions_league-221216833/ Marcello Lippi: "Piano con i processi, discutere Allegri è da manicomio""]'', ''rep.repubblica.it'', 10 marzo 2019.</ref> *{{NDR|Sulla [[Juventus Football Club 1994-1995]]}} Eravamo la modernità. Credo che quella squadra rappresentasse già benissimo la mia idea di calcio: aggressiva in ogni zona del campo, organizzata ma senza l'ossessione della tattica che oggi ha contagiato un po' tutti. Avevo giocatori disposti al sacrificio.<ref name="Crosetti">Dall'intervista di Maurizio Crosetti, ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/2025/03/05/news/lippi_colloquio_allenatore_nazionale_2006-424042547/ Lippi: "Ho avuto la vita migliore del mondo e reso felice la gente, non rivoglio niente indietro"]'', ''repubblica.it'', 5 marzo 2025.</ref> *{{NDR|«La Juve. Cos'avrà mai di così speciale?»}} La storia, e la competenza delle persone che se ne occupano. La diversità la noti davvero soltanto quando ci sei dentro. Poi, certo, la Juventus non è solo la squadra più amata, è anche la più detestata, è antipatica perché ha vinto tanto. E allora io dico che è proprio bello essere antipatici.<ref name="Crosetti"/> {{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,31/articleid,0546_01_1998_0128_0035_7276789/ Lippi «Così è nata la Juve capolavoro»]''|Intervista di Fabio Vergnano, ''La Stampa'', 12 maggio 1998, p. 31.}} *{{NDR|«Il successo l'ha cambiata?»}} Credo di no. Sono permaloso dalla nascita. *{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 1997-1998]], «perché tanta acredine contro di voi?»}} Mi sono posto anch'io questa domanda. È tutto l'anno che ci insultano, che ci dicono che sappiamo soltanto rubare. E non sanno che i giocatori reagiscono mettendoci ancora più rabbia quando in campo vengono accolti al coro di "ladri". Me l'hanno gridato anche qui a Viareggio una volta che passeggiavo in bici con mia moglie Simonetta. C'è una reazione brutale forse perché siamo dalla parte della ragione. Non faccio nomi, ma qualcuno [il presidente della Roma, [[Franco Sensi|Sensi]], ''ndr''] ha cominciato a parlare male della Juve cinque mesi fa. È possibile che da parte nostra ci sia stata qualche parola arrogante, ma nella hit parade delle frasi sbagliate noi non siamo certo al primo posto. *{{NDR|Sul campionato di Serie A 1997-1998, «qualcuno ha detto che la partita con l'Inter andava rigiocata...»}} Ma non scherziamo. {{NDR|«...e che lo scudetto andava assegnato con uno spareggio»}} Sì, se avessimo perso anche noi sette partite, non due. {{NDR|«Ma le sviste arbitrali ci sono state»}} Certo, e anche evidenti. Però anche gli altri ne hanno avute a favore e le posso elencare tutte. Il fatto che siano venute all'inizio o a metà campionato conta poco. La verità è che lo scudetto è andato alla squadra più regolare, anche se non la più forte sotto l'aspetto tecnico. *{{NDR|«Dicono che lei sia un maestro nell'aggiustare la formazione nel corso della partita»}} Se cambio è perché ho sbagliato prima. *{{NDR|«Il calcio va verso grandi riforme. Lei da che parte sta?»}} «Vorrei un sorteggio arbitrale pilotato non integrale e sono d'accordo anche sui [[Tecnologia di porta|sensori nelle porte]]. No alla [[Video Assistant Referee|moviola in campo]] e al doppio arbitro. {{Int|''«O la Juve o l'Italia»''|Intervista di [[Mario Sconcerti]], ''Guerin Sportivo'' nº 20, 14-20 maggio 2002, pp. 16-20.}} *[...] io so di essere un tecnico segnato. Non si può stare tanto tempo come me alla [[Juventus Football Club|Juventus]] e non finire per farne profondamente parte. La verità è che io sono ormai juventino nei cromosomi, dovunque mi capitasse di andare. *Oggi in Italia abbiamo difensori bravi nel collettivo, dentro il reparto. Questo perché [...] sono abituati fin dal settore giovanile ai meccanismi del [[Difesa a zona|gioco a zona]]. Sono abituati a pensare al compagno, sono bravi anzi proprio se riescono a muoversi contemporaneamente. Altrimenti non si fanno né il fuorigioco, né la diagonale e salta completamente la zona. Questo senso del reparto, quest'abitudine a muoversi dentro uno schema, ha un po' smontato il meccanismo della marcatura individuale. Era la nostra specialità, la vecchia marcatura a uomo. Oggi non la sappiamo quasi più fare. Non c'è più quella scaltrezza, quella cattiveria, quella personalizzazione della marcatura che rendeva unico ogni difensore. *[[Ciro Ferrara|Ferrara]] è forse l'ultimo di una specie. Ha vinto scudetti giocando a uomo e poi ne ha vinti giocando a zona. È un uomo di due epoche ed è un grande giocatore. È la sintesi del miglior difensore moderno. *[...] le squadre che giocano meglio sono le squadre di provincia, quelle che possono allenarsi puntualmente portando sempre a termine il programma di lavoro. Dopo sette, dieci, quindici settimane di lavoro così, i risultati si vedono sempre. Le grandi squadre non possono. Non c'è allenamento se c'è Coppa dei Campioni. [...] Il nostro è sempre più un lavoro di mantenimento, di sopravvivenza, che di aggiunta, di miglioramento, di studio. La nostra necessità è dosare, gestire bene la rosa dei titolari. Paghiamo il meno tempo con una minore organizzazione di gioco. In compenso noi abbiamo giocatori più forti. *Quelli del [[Associazione Calcio ChievoVerona 2001-2002|Chievo]] hanno potuto valersi della grande organizzazione collettiva. Del Neri ha fatto veramente uno splendido lavoro. Mi è piaciuto quasi tutto del Chievo. Le verticalizzazioni di Corini, gli inserimenti anche senza palla di Perrotta, la rapidità di Marazzina, l'importanza tattica di Corradi, la forza di Lanna, anche se la difesa giocava sempre molto alta. [...] era una necessità. [...] Perché giocando alto, teneva i campioni degli altri lontano dalla sua area. Meglio avere Trezeguet o Vieri a metà campo che in area, no? Con la tattica del fuorigioco noi ci accorgiamo sempre dei gol che si prendono, ma capiamo molto meno quanti gol si evitano. [...] Del Neri è stato bravissimo. Ha cercato di trasformare un rischio in un punto di forza. E c'è quasi riuscito. *Credo che una delle cose più importanti del campionato sia stata la conferma del [[Associazione Calcio Perugia 2001-2002|Perugia]], soprattutto del suo tecnico. Cosmi è veramente un ottimo allenatore. [...] mi sembra anche una persona molto attenta al fattore umano dei giocatori, un tecnico moderno e completo. Aveva qualche buon giocatore [...]; buonissimi sono i due attaccanti, Vryzas e Bazzani, sempre pericolosi, sempre fastidiosi. Ma in generale aveva un insieme quasi curioso di etnie, di provenienze. Eppure ha fatto più punti ancora dello scorso anno. *Io ho allenato il trequartista per definizione, [[Zinédine Zidane|Zidane]]. Quando tornava a togliere palloni a centrocampo con le cattive maniere, la squadra era come attraversata da una scossa. Se picchia Zidane, noi dobbiamo dare il doppio di energia. *Se fai una squadra di undici uomini e una rosa di 22, ottieni di avere solo undici doppioni. Io dico invece, datemi giocatori bravi, tutti bravi e diversi. Datemi una rosa di grande qualità. Poi decideremo di volta in volta chi e come giocare. [...] Poterlo fare è un grande vantaggio. Non abitui mai l'avversario, porti sempre un po' di sorpresa. {{Int|''«Marchisio decisivo ma occhio a Ventura»''|Intervista di Filippo Cornacchia, ''Tuttosport'', 1º dicembre 2012, p. 4.}} *La buca sul dischetto<ref>Il 14 ottobre 2001, negli ultimi minuti di Juventus – Torino 3-3, [[w:Riccardo Maspero|Riccardo Maspero]] andò a scavare una piccola fossa in corrispondenza del dischetto del rigore, approfittando della confusione generata dalle proteste granata: lo juventino [[w:Marcelo Salas|Marcelo Salas]] non si accorse del gesto di Maspero e calciò alto il rigore che avrebbe dato il possibile 4-3 ai bianconeri.</ref> è uno di quegli episodi che non si dimenticheranno mai. È stato furbo e scaltro: subito ci rimasi male, ma col passare degli anni capisci che il [[Derby di Torino|derby]] è bello anche per queste cose. *[[Zinédine Zidane|Zidane]] giocava su una nuvola, una nuvola dove nessuno poteva salire. *Quello che soffriva maggiormente [il derby di Torino] era [[Gianni Agnelli|l'Avvocato]]. Mi diceva sempre che era la partita che non avrebbe mai voluto giocare. Come sosteneva lui: se vinci hai fatto il tuo dovere, ma se perdi ti rompono le scatole fino alla sfida successiva. *{{NDR|«Da ragazzino quale era il suo juventino preferito per queste partite?»}} Stravedevo per la cattiveria e la scaltrezza di [[Omar Sívori|Sivori]]: non si faceva mai picchiare da nessuno. Anzi, al massimo succedeva il contrario. *{{NDR|Su [[Sebastian Giovinco]]}} È la genialità impersonificata e la genialità sta benissimo in qualsiasi grande squadra. {{Int|''[http://www.marca.com/2014/02/14/futbol/futbol_internacional/1392397585.html Lippi: «En Italia ya nadie habla de 'catenaccio'»]''|{{es}} Intervista di Juan Castro, ''marca.com'', 14 febbraio 2014.}} *Vincere è sempre importante ed è raramente frutto del caso. Puoi essere fortunato una volta, due, ma le vittorie sono sempre il frutto di un lavoro, di un gruppo formato al quale si contribuisce come allenatore. :''Ganar siempre es importante y casi nunca es producto de la casualidad. Puedes tener suerte un día, dos, pero ganar es siempre producto de un trabajo, de un grupo formado, al que uno contribuye como técnico.'' *Il [[catenaccio]] non esiste più, nessuno ne parla in [[Italia]]. Parlarne è essere in male fede o non essere informati. Le ricordo che ho giocato la semifinale di Coppa del Mondo contro la Germania con quattro attaccanti: [[Francesco Totti|Totti]], Iaquinta, [[Alessandro Del Piero|Del Piero]] e Gilardino. Le mie squadre giocano all'attacco, con aggressività... e ora in [[Cina]], Evergrande fa lo stesso. Quindi, smettiamo di parlare ancora di catenaccio. :''El catenaccio ya no existe, nadie habla de eso en Italia. Hablar de eso es o tener mala fe o no estar informado. Le recuerdo que yo he jugado la semifinal del Mundial contra Alemania con cuatro delanteros: Totti, Iaquinta, Del Piero y Gilardino. Mis equipos juegan al ataque, con desdoblamientos, agresivos... y ahora en China, el Evergrande actúa igual. Por tanto, dejemos de hablar ya del catenaccio.'' *Io amo il calcio spagnolo. Le dico, ad esempio, che il [[Real Madrid Club de Fútbol|Real Madrid]] voleva ingaggiarmi due volte, ma non potevo andarci perché ero alla Juventus e quando sei in quel club non pensi a nient'altro. :''Amo el fútbol español. Le digo, por ejemplo, que el Real Madrid me quiso fichar dos veces. No pude ir porque estaba en la Juve, y cuando uno está en ese equipo no piensa en otro.'' ==Citazioni su Marcello Lippi== *Feroce con i nemici, severo con gli amici. ([[Italo Cucci]]) *Il più bel prodotto di Viareggio, dopo [[Stefania Sandrelli]]. ([[Gianni Agnelli]]) * {{NDR|Dopo la vittoria del mondiale nel 2006}} L'uomo non è simpatico per quanto si sforzi, non è diplomatico per quanto non si sforzi, ma è riuscito a fare una cosa rara, non soltanto nel mondo dello sport: prendere un gruppo di professionisti ammaccati la gran parte da una stagione forsennata e dai colpi di maglio di Moggiopoli, convincerli con le buone che ci sono momenti nella vita in cui l'interesse generale prevale sul particolare, disporli in campo secondo le reali possibilità di ognuno (e non quelle teoriche della lavagnetta), e poi volere loro un po' di bene. Cose semplici, le stesse in fondo che permisero a un altro grande condottiero di regalare ai meno giovani tra noi, 24 anni fa, l'emozione indelebile della vittoria al mondiale di Spagna. Ecco, se è permesso un complimento ulteriore, e per me definitivo, al signor Lippi è che adesso può sedersi accanto al grande Enzo Bearzot e finalmente concedersi il lusso di dargli del tu. ([[Carlo Verdelli]]) *Lippi è quello che si avvicina di più al mio modo di vedere il calcio: poche teorie e molti fatti. ([[Giovanni Trapattoni]]) *{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Lippi è un allenatore eccezionale che non esce mai dal macinato. ([[Franco Scoglio]]) *{{NDR|Nel 1999}} Lippi è stato il mio messia, il mio modello sotto tutti i punti di vista. ([[Gianluca Vialli]]) *Lippi praticava un calcio "sconosciuto" avendo messo a punto una corazzata terrificante anche a livello fisico. Eravamo cortissimi a pressavamo al limite dell'area avversaria. Mangiavamo erba e avversari. {{NDR|«Un rivoluzionario?»}} Il rivoluzionario fu [[Arrigo Sacchi|Sacchi]], Lippi alzò l'asticella sotto tutti i punti di vista. Il suo calcio era di un'intensità unica. ([[Christian Vieri]]) *Marcello Lippi ha l'assoluta certezza di essere venuto al mondo come esempio. Ma di che? ([[Franco Rossi]]) *Marcello Lippi è un uomo straordinario. Basta guardarlo negli occhi per dirsi che si sta avendo a che fare con qualcuno che è padrone di se stesso e del suo ambito professionale. Quegli occhi sono a volte ardenti per serietà, a volte scintillanti, a volte ti analizzano con circospezione e sempre sono vivi di intelligenza. Nessuno potrebbe fare l'errore di prenderlo alla leggera. ([[Alex Ferguson]]) *Nel 2006 Lippi è stato onesto: mi ha chiamato per dirmi che non avrei fatto parte della spedizione in Germania. Nel 2010 invece mi sa che è stato qualche giocatore a parlare male di me a Lippi. ([[Antonio Cassano]]) *Ricordo Lippi. In panca era sereno, si agitava poco: e ti credo, in campo aveva due allenatori, [[Didier Deschamps|Didier]] e me... ([[Antonio Conte]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Gianluca Zambrotta, Paolo Fontanesi, ''Una vita da terzino'', prefazione di Marcello Lippi, Kowalski, Milano, 2014. ISBN 978-88-7496-849-7 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Interprogetto/notizia|Marcello Lippi lascia la Nazionale|data=12 luglio 2006}} {{Interprogetto/notizia|Marcello Lippi è il nuovo CT dell'Italia, Donadoni lascia|data=26 giugno 2008}} {{DEFAULTSORT:Lippi, Marcello}} [[Categoria:Allenatori di calcio italiani]] [[Categoria:Calciatori italiani]] 9bstru8annvenuvsmli0e7fwcomsc4l 1424282 1424281 2026-08-21T01:09:39Z Danyele 19198 aggiornamento incipit 1424282 wikitext text/x-wiki [[File:Marcello Lippi by Martina De Siervo - International Journalism Festival 2010.jpg|thumb|Marcello Lippi nel 2010]] '''Marcello Lippi''' (1948 – vivente), ex calciatore e allenatore di calcio italiano. ==Citazioni di Marcello Lippi== *{{NDR|[[Ultime parole famose]]}} A conclusione di una straordinaria esperienza professionale ed umana, vissuta alla guida di un eccezionale gruppo di calciatori e con la collaborazione di uno staff di prima qualità, ritengo esaurito il mio ruolo alla guida della Nazionale italiana.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2006/07/speciale/mondiali/servizi/lippi-lascia/lippi-lascia/lippi-lascia.html Nazionale, è ufficiale: Lippi lascia. "Esperienza straordinaria, ma è finita"]'', ''repubblica.it'', 12 luglio 2006.</ref> *{{NDR|Sulla [[rivalità calcistica Juventus-Napoli]]}} A Torino c'è la cultura della vittoria unita al temperamento riservato del piemontese. A Napoli c'è il contagioso entusiasmo che scorre per le strade della città.<ref>Citato in Franco Ordine, ''[http://www.ilgiornale.it/news/sport/higuain-c-bar-io-dico-ancora-juve-1222418.html "Higuain & C. come il Barça. Ma io dico ancora Juve"]'', ''ilgiornale.it'', 10 febbraio 2016.</ref> *Alla Juventus gli anni più belli della mia vita professionale, persone fantastiche, risultati fantastici...<ref>Da ''[https://www.juventus.com/it/agnelli100 Agnelli 100]'', ''juventus.com'', 24 luglio 2023.</ref> *Con [[Roberto Baggio]] non ho mai avuto una discussione. Per un motivo semplice: non l'ho mai considerato importante a livello umano. {{NDR|17 novembre 2001}}<ref>Citato in ''Ipse Dixit'', ''Calcio 2000'' nº 49, gennaio 2002, p. 194.</ref> *{{NDR|Su [[Gianluca Zambrotta]]}} Dopo i [[Campionato mondiale di calcio|Mondiali]] del 2002 in [[Giappone]] e [[Corea del Sud|Corea]], Gianluca tornò a casa {{NDR|alla [[Juventus Football Club|Juventus]]}} con un grosso problema muscolare all'adduttore, al limite dell'intervento chirurgico, si ipotizzava una assenza di parecchi mesi. Comprammo dal [[Hellas Verona Football Club|Verona]] [[Mauro Germán Camoranesi|Camoranesi]], rivelatosi poi un ottimo acquisto. Con la consueta tenacia e determinazione Gianluca guarì molto prima del previsto. E io mi ritrovai con un piacevolissimo problema: due grandi calciatori per un ruolo. Decisi che i grandi calciatori devono giocare sempre, anche a costo di cambiare ruolo. Proposi a Gianluca di provare a giocare difensore esterno a sinistra, dicendogli che a mio parere aveva le caratteristiche perfette per quel ruolo, e che probabilmente per lui si prospettava un brillante futuro in [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]], visto l'imminente ritiro di [[Paolo Maldini|Maldini]]. Gianluca accettò con entusiasmo e convinzione e si mise a lavorare intensamente sul campo. In poco tempo calciava e crossava quasi meglio di sinistro che di destro: grazie alle sue capacità e al suo carattere è diventato uno dei migliori difensori esterni del mondo, in quel ruolo, sia a sinistra che a destra.<ref>Da ''Una vita da terzino''.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 2006]]}} È stata una gara particolare{{NDR|:}} pronti, via, e loro hanno segnato su un rigore che non ho avuto modo di rivedere, quindi non vi so dire se c'era o meno. Noi siamo stati bravi ad avere una splendida reazione con il gol di Materazzi e la traversa di Toni. Poi nel secondo tempo siamo calati e abbiamo sofferto. È per questo che ho tolto Totti. Lui non è ancora al massimo della condizione e ha pagato i 120 minuti disputati con la Germania, non gli riuscivano le sue giocate. A determinare il calo è stato anche il fatto che gli infortuni ci hanno obbligato a giocare dietro sempre con gli stessi uomini.<ref>Citato in Velario Gualerzi, ''[https://www.repubblica.it/2006/07/speciale/mondiali/servizi/lippi-dopo-vittoria/lippi-dopo-vittoria/lippi-dopo-vittoria.html Lippi felice, dedica vittoria alla famiglia – "Primo pensiero a Buffon e Cannavaro"]'', ''repubblica.it'', 10 luglio 2006.</ref> *Giocare nella [[Juventus Football Club|Juventus]] si­gnifica non accontentarsi mai. Vinto lo scudetto? Bene, c'è la Champions. Vinta la Champions? Bene, c'è l'Intercontinentale. Vinta l'Intercontinentale? Bene, c'è da rivincere lo scudetto. C'è sempre poco tempo per festeggiare.<ref>Citato in ''Storiche citazioni di juventini veri'' – ''Tuttosport'', edizione impresa, 2 dicembre 2009.</ref> *Ho visto la sua finale in tv da Ginevra tutta, dal primo punto fino al trionfo. D'ora in poi sarà il nostro simbolo. Quattro anni fa dissi che ci saremmo ispirati all'oro olimpico del Setterosa, oggi a entusiasmarci è la [[Francesca Schiavone|Schiavone]]: lo leggo come simbolo per l'Italia. Grinta, passione, classe e cuore. D'ora in avanti è lei l'immagine del nostro Mondiale! <ref>Citato in ''[http://www.ilsole24ore.com/art/dossier/2010-06-09/italia-lippi-come-schiavone-131200.shtml?uuid=AYPksDxB Italia, Lippi: "Noi come la Schiavone"]'', ''ilsole24ore.com'', 9 giugno 2010.</ref> *Io a casa ho un foglietto [...] sul quale c'è la definizione di cos'è una [[squadra di calcio]], intesa come gruppo. Ogni anno, dovunque vada ad allenare, faccio le fotocopie e le passo ai giocatori... e lo faccio subito, il primo giorno. Sul foglietto, parola più, parola meno, c'è scritto che se un giocatore all'interno del gruppo non si sente la prima donna, se si rispecchia nel lavoro degli altri, si mette a disposizione degli altri, se non sente la necessità di essere considerato il campione o il super-divo, allora tutto il gruppo è destinato ad avere un buon successo. [...] Per quanto attiene invece ai rapporti personali, chi guida un gruppo non si può permettere di dare la sensazione che uno gli stia più o meno simpatico. È chiaro comunque, ed è evidente, che poi un certo tipo di rapporti si instaurano naturalmente. A chi ti è simpatico ti rivolgi in un modo, a chi lo è un po' meno in un altro. Comunque sia, credo che la cosa più importante sia quella di non bleffare mai, di essere sempre se stessi. Bisogna essere leali nei rapporti, se non mi piace una cosa la dico, ma anche loro devono dirla. Non si può girare intorno alle cose altrimenti si finisce per costruire un rapporto falso. A costo anche [...] di chiudersi in una stanza e fare a cazzotti, ma le cose vanno sempre ben definite, chiarite.<ref>Da ''Hurrà Juventus'', luglio 1995; citato in ''[https://www.juventus.com/it/news/articoli/hurra-racconta-la-festa-di-trent-anni-fa Hurrà racconta {{!}} La festa di trent'anni fa]'', ''juventus.com'', 21 maggio 2025.</ref> *L'[[allenatore]] è una guida forte, sicura. Non è importante che sia simpatico. Deve dare la sensazione ai giocatori di portarli a raggiungere l'obiettivo.<ref>Citato in Lorenzo Marucci, ''[https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/tmw-lippi-l-allenatore-deve-entrare-nella-testa-dei-giocatori-e-se-hai-quelli-forti-vinci-1408099 Lippi: "L'allenatore deve entrare nella testa dei giocatori. E se hai quelli forti vinci"]'', ''tuttomercatoweb.com'', 16 luglio 2020.</ref> *La forza della Juventus è che quando vinci una partita, per quanto importante, per quanto bella, per quanto spettacolare, il giorno dopo viene cancellata e si pensa sempre a quella successiva. All'inizio è frustrante, ma poi capisci che è il segreto del successo.<ref>Citato in Guido Vaciago, ''[http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/2014/03/17-288851/Juve+stuzzicata+nell%27orgoglio.+%22Ci+danno+per+eliminati...%22 Juve stuzzicata nell'orgoglio. "Ci danno per eliminati..."]'', ''tuttosport.com'', 17 marzo 2014.</ref> *{{NDR|Dopo la vittoria della Champions League nel 1996}} La gioia dello scudetto l'avevo sentita solo mia, perché gli juventini ne avevano già vinti 22 e io neanche uno. Invece questa Coppa la sento comune, di tutti i tifosi che la aspettavano da tempo. Era importante anche l'altra, non fraintendetemi, ma penso che i tifosi godano di più per questa, anche perché è stata generata da una grande partita.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/1996/maggio/23/Questa_squadra_vinto_tutto__co_8_960523719.shtml "Questa squadra ha vinto tutto"]'', ''Corriere della Sera'', 23 maggio 1996.</ref> *La [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]] e la [[Juventus Football Club|Juventus]] sono state due grandi storie d'amore nella mia vita di allenatore.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20080607065154/http://www.goal.com/it/Articolo.aspx?ContenutoId=720162 Ricordate il Capello "Mai alla Juve"? Lippi reinterpreta il giuramento: Mai al Milan! Intanto potrebbe andare a Londra con il Pelato come interprete...]'', ''goal.com'', 2 giugno 2008.</ref> *La [[tessera del tifoso]] in trasferta non mi piace. È una cosa che ghettizza. Anche se sono il ct della Nazionale, dico sinceramente che, a caldo, questo strumento non mi convince. A sentire l'espressione "scheda del tifoso" mi viene da pensare ai supporter che il sabato sera sono a cena e hanno in mente di andare a vedere la partita il giorno dopo a Milano o a Torino, ma poi non possono farlo perché non hanno la tessera. Diciamo che qualsiasi forma di schedatura non mi piace, tanto meno quella che riguarda i tifosi.<ref name="Davi">Dall'intervista a Klaus Davi per il programma web ''KlausCondicio'', YouTube; citato in ''[http://www.repubblica.it/2009/08/sport/calcio/nazionale/lippi-tessera-tifoso/lippi-tessera-tifoso/lippi-tessera-tifoso.html Lippi boccia la tessera del tifoso "Non mi piace, sa di schedatura"]'', ''repubblica.it'', 26 agosto 2009.</ref> *Ogni volta che sento l'[[Inno di Mameli]] mi dà una sensazione bellissima, particolare. Non è per forza legata alla vittoria del Mondiale, perché la sentivo anche prima. Le parole, secondo me, sono molto belle e io non vedo per quale motivo si debba sostituire con il Và Pensiero. Bossi ritiene che debba essere cambiato? Non dico che sbagli, ma io, ogni volta che ascolto le prime note, avverto un qualcosa dentro e provo una bellissima sensazione.<ref name="Davi"/> *[[Andrea Pirlo|Pirlo]] è un leader silenzioso: parla coi piedi.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni/sport/calcio/nazionale/pirlo/pirlo/pirlo.html Pirlo l'uomo nuovo: "Ho imparato guardando Baggio"]'', ''repubblica.it'', 29 marzo 2005.</ref> *[[Davide Santon|Santon]] è un ragazzo, ma ha grande personalità, facilità di gioco e capacità di inserirsi nei meccanismi.<ref>Citato in ''[http://www.inter.it/aas/news/reader?N=44849&L=it Lippi elogia Santon: "È un predestinato"]'', ''inter.it'', 5 giugno 2009.</ref> *Se fossi il presidente manderei via subito l'allenatore, poi chiamerei i giocatori e li attaccherei tutti al muro e gli darei dei calci in culo a tutti.<ref>Dopo Reggina – Inter 2-1 del 1º ottobre 2000; citato in ''[https://web.archive.org/web/20010723034011/http://www.raisport.rai.it/news/sport/calcio/200010/01/39d76d2d05965/ Lo sfogo di Lippi]'', ''raisport.rai.it''.</ref> *Se il grande [[campione]] pretende di essere la primadonna, a scapito dei suoi compagni, quel collettivo non avrà successo. Il campione deve mettersi a disposizione.<ref>Citato in ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/1996/maggio/24/Lippi_Lunga_vita_alla_mia_co_0_9605245736.shtml Lippi: "Lunga vita alla mia Juve operaia"]'', ''Corriere della Sera'', 24 maggio 1996.</ref> *Sono morti vari miei compagni di squadra. Conoscevo Petrini, era un mio coetaneo. Come lui sono scomparsi altri miei ex compagni di squadra, ricordo Saltutti, insieme alla Pistoiese. Quando giocavo nella Sampdoria, era prassi che il massaggiatore ci facesse delle iniezioni, fra le dita ne avevo cinque diverse. "Vitamine", ci dicevano. E tutti le facevano, oppure tutti ingoiavamo le pasticche colorate prima della partita. C'era un abuso di farmaci, pur di giocare con la pubalgia prendevo antinfiammatori ogni giorno e facevo infiltrazioni, finché non mi sentii male e dovetti fermarmi.<ref>Citato in ''[https://www.calciomercato.com/notizie/lippi-si-ci-facevano-punture/299554 Lippi: 'Ci facevano le punture']'', ''calciomercato.com'', 21 aprile 2012.</ref> *Un gruppo dei migliori giocatori non fa necessariamente la migliore squadra. :''A group of the best players do not necessarily make for the best team.''<ref>{{en}} Citato in ''[http://www.independent.co.uk/sport/football/news-and-comment/marcello-lippi-best-players-dont-always-make-up-the-best-team-796314.html Marcello Lippi: 'Best players don't always make up the best team']'', ''independent.co.uk'', 15 marzo 2008.</ref> *{{NDR|Su [[Gianni Agnelli]]}} Voglio ricordare che gli sarebbe piaciuto festeggiare la terza stella, chissà chi gliela regalerà, comunque la vedrà di sicuro dal cielo.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/online/economia/luttoagnelli/juve/juve.html Juventus e Ferrari in lutto, i grandi amori restano orfani]'', ''repubblica.it'', 24 gennaio 2003.</ref> {{Int|''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2006/luglio/10/Lippi_senza_freni_gioia_piu_ga_3_060710004.shtml Lippi senza freni «La gioia più bella»]''|Citato in Maurizio Nicita, ''La Gazzetta dello Sport'', 10 luglio 2006.}} *Grazie di cuore a questi ragazzi davvero fantastici. Gliel'ho già detto nello spogliatoio. Hanno un carattere, un cuore, una grinta che non hanno paragoni e sono stati ripagati dei loro sforzi, dei sacrifici, della convinzione di poter sollevare al cielo questa Coppa. *Avevo detto che l'avrebbe vinta {{NDR|[[Campionato mondiale di calcio 2006|la coppa del mondo]]}} chi aveva più fame e il nostro gruppo ha dimostrato di averne più di tutti. *{{NDR|Dopo la vittoria ai mondiali di Germania 2006}} Da sportivo è la più grande soddisfazione che potessi avere. Ho avuto la fortuna e l'onore di vincere tanti scudetti, una Champions League, di essere anche campione del mondo di club, ma questa Coppa è una cosa unica, irripetibile. ==Interviste== {{cronologico}} *Nella mia carriera non ho mai vinto niente, voi è da dieci anni che non vincete niente. Sarà l'ora che le cose cambino. Saremo di fronte ad una grande tavola imbandita, dove ogni coppa è un piatto. Nessuno potrà avere più fame di noi.<ref>Al suo arrivo alla Juventus, 1994; [http://www.sportversilia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=505:intervista-a-lippi&catid=59:personaggi-famosi&Itemid=63 citato] in ''sportversilia.it''. {{collegamento interrotto}}</ref> *{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 1997-1998]]}} Ci hanno tirato addosso tanta merda che la metà bastava. Ecco perché è lo scudetto più bello. Si può attaccare tutto, il palazzo, le istituzioni, non una squadra come la nostra.<ref>Al termine di Juventus – Bologna 3-2 del 10 maggio 1998; citato in [[Maurizio Crosetti]], ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1998/05/11/inzaghi-firma-lo-scudetto-dei-veleni-lippi.html Inzaghi firma lo scudetto dei veleni]'', ''la Repubblica'', 11 maggio 1998.</ref> *Nessuno deve sentirsi titolare o riserva, tutti devono sentirsi molto importanti. Detesto la pappa fatta, le gerarchie fisse, qui la formazione, la i rincalzi. L'allenatore vivrebbe meglio, ma che vivere sarebbe? Sono per la concorrenza che stimola.<ref>Dall'intervista di [[Roberto Beccantini]], ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,33/articleid,0326_01_2001_0189_0035_2197584/ Lippi: «Una Juve feroce con o senza Vieri»]'', ''La Stampa'', 11 luglio 2001, p. 33.</ref> *{{NDR|Su [[Massimiliano Allegri]]}} Mi sono rivisto un po' in lui. È arrivato alla Juve più o meno alla mia età, ha la stessa mia concretezza e la voglia di modernizzare la squadra. Ci sono punti in comune. Si vede l'intelligenza: in punta di piedi in un ambiente dove si praticava un certo calcio, senza stravolgere le certezze. Poi, con idee leggermente diverse, ha dato a poco a poco la sua identità.<ref>Dall'intervista di Fabio Licari a ''La Gazzetta dello Sport''; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/24-03-2015/lippi-mi-rivedo-allegri-magari-juve-champions-fa-come-mia-italia-110228094875.shtml Lippi: "Mi rivedo in Allegri. E magari la Juve in Champions fa come la mia Italia"]'', ''gazzetta.it'', 25 marzo 2015.</ref> *Avevo deciso di andare via dalla nazionale già prima di vincere il Mondiale di Germania del 2006. Tornare ad allenarla un'altra volta è stata una delle cavolate più grosse che ho fatto nella mia carriera. Siccome avevo lasciato veramente un gruppo di giocatori straordinari mi sono convinto a ritornare per ripagare la fiducia che quei ragazzi avevano sempre riposto in me. Ma non si deve tornare in una nazionale solamente due anni dopo aver vinto un campionato del mondo.<ref>Da un'intervista a TV2000; citato in ''[http://www.goal.com/it/news/4962/nazionali/2015/11/14/17333332/fallimento-a-sudafrica-2010-lippi-ammette-che-cavolata?ICID=HP_BN_2?utm_source=facebook.com&utm_medium=referral&utm_campaign=itfb Lippi: "Tornare ad allenare la nazionale italiana è stata una delle cavolate più grosse della mia carriera".]'', ''goal.com'', 14 novembre 2015.</ref> *Intanto, voglio dire che la Juventus non è mai morta, dunque chi la dà per spacciata non la conosce. La Juve in un certo senso è immortale, soprattutto quando la feriscono.<ref>Dall'intervista di [[Maurizio Crosetti]], ''[https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2019/03/10/news/marcello_lippi_juventus_atletico_champions_league-221216833/ Marcello Lippi: "Piano con i processi, discutere Allegri è da manicomio""]'', ''rep.repubblica.it'', 10 marzo 2019.</ref> *{{NDR|Sulla [[Juventus Football Club 1994-1995]]}} Eravamo la modernità. Credo che quella squadra rappresentasse già benissimo la mia idea di calcio: aggressiva in ogni zona del campo, organizzata ma senza l'ossessione della tattica che oggi ha contagiato un po' tutti. Avevo giocatori disposti al sacrificio.<ref name="Crosetti">Dall'intervista di Maurizio Crosetti, ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/2025/03/05/news/lippi_colloquio_allenatore_nazionale_2006-424042547/ Lippi: "Ho avuto la vita migliore del mondo e reso felice la gente, non rivoglio niente indietro"]'', ''repubblica.it'', 5 marzo 2025.</ref> *{{NDR|«La Juve. Cos'avrà mai di così speciale?»}} La storia, e la competenza delle persone che se ne occupano. La diversità la noti davvero soltanto quando ci sei dentro. Poi, certo, la Juventus non è solo la squadra più amata, è anche la più detestata, è antipatica perché ha vinto tanto. E allora io dico che è proprio bello essere antipatici.<ref name="Crosetti"/> {{Int|''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,31/articleid,0546_01_1998_0128_0035_7276789/ Lippi «Così è nata la Juve capolavoro»]''|Intervista di Fabio Vergnano, ''La Stampa'', 12 maggio 1998, p. 31.}} *{{NDR|«Il successo l'ha cambiata?»}} Credo di no. Sono permaloso dalla nascita. *{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 1997-1998]], «perché tanta acredine contro di voi?»}} Mi sono posto anch'io questa domanda. È tutto l'anno che ci insultano, che ci dicono che sappiamo soltanto rubare. E non sanno che i giocatori reagiscono mettendoci ancora più rabbia quando in campo vengono accolti al coro di "ladri". Me l'hanno gridato anche qui a Viareggio una volta che passeggiavo in bici con mia moglie Simonetta. C'è una reazione brutale forse perché siamo dalla parte della ragione. Non faccio nomi, ma qualcuno [il presidente della Roma, [[Franco Sensi|Sensi]], ''ndr''] ha cominciato a parlare male della Juve cinque mesi fa. È possibile che da parte nostra ci sia stata qualche parola arrogante, ma nella hit parade delle frasi sbagliate noi non siamo certo al primo posto. *{{NDR|Sul campionato di Serie A 1997-1998, «qualcuno ha detto che la partita con l'Inter andava rigiocata...»}} Ma non scherziamo. {{NDR|«...e che lo scudetto andava assegnato con uno spareggio»}} Sì, se avessimo perso anche noi sette partite, non due. {{NDR|«Ma le sviste arbitrali ci sono state»}} Certo, e anche evidenti. Però anche gli altri ne hanno avute a favore e le posso elencare tutte. Il fatto che siano venute all'inizio o a metà campionato conta poco. La verità è che lo scudetto è andato alla squadra più regolare, anche se non la più forte sotto l'aspetto tecnico. *{{NDR|«Dicono che lei sia un maestro nell'aggiustare la formazione nel corso della partita»}} Se cambio è perché ho sbagliato prima. *{{NDR|«Il calcio va verso grandi riforme. Lei da che parte sta?»}} «Vorrei un sorteggio arbitrale pilotato non integrale e sono d'accordo anche sui [[Tecnologia di porta|sensori nelle porte]]. No alla [[Video Assistant Referee|moviola in campo]] e al doppio arbitro. {{Int|''«O la Juve o l'Italia»''|Intervista di [[Mario Sconcerti]], ''Guerin Sportivo'' nº 20, 14-20 maggio 2002, pp. 16-20.}} *[...] io so di essere un tecnico segnato. Non si può stare tanto tempo come me alla [[Juventus Football Club|Juventus]] e non finire per farne profondamente parte. La verità è che io sono ormai juventino nei cromosomi, dovunque mi capitasse di andare. *Oggi in Italia abbiamo difensori bravi nel collettivo, dentro il reparto. Questo perché [...] sono abituati fin dal settore giovanile ai meccanismi del [[Difesa a zona|gioco a zona]]. Sono abituati a pensare al compagno, sono bravi anzi proprio se riescono a muoversi contemporaneamente. Altrimenti non si fanno né il fuorigioco, né la diagonale e salta completamente la zona. Questo senso del reparto, quest'abitudine a muoversi dentro uno schema, ha un po' smontato il meccanismo della marcatura individuale. Era la nostra specialità, la vecchia marcatura a uomo. Oggi non la sappiamo quasi più fare. Non c'è più quella scaltrezza, quella cattiveria, quella personalizzazione della marcatura che rendeva unico ogni difensore. *[[Ciro Ferrara|Ferrara]] è forse l'ultimo di una specie. Ha vinto scudetti giocando a uomo e poi ne ha vinti giocando a zona. È un uomo di due epoche ed è un grande giocatore. È la sintesi del miglior difensore moderno. *[...] le squadre che giocano meglio sono le squadre di provincia, quelle che possono allenarsi puntualmente portando sempre a termine il programma di lavoro. Dopo sette, dieci, quindici settimane di lavoro così, i risultati si vedono sempre. Le grandi squadre non possono. Non c'è allenamento se c'è Coppa dei Campioni. [...] Il nostro è sempre più un lavoro di mantenimento, di sopravvivenza, che di aggiunta, di miglioramento, di studio. La nostra necessità è dosare, gestire bene la rosa dei titolari. Paghiamo il meno tempo con una minore organizzazione di gioco. In compenso noi abbiamo giocatori più forti. *Quelli del [[Associazione Calcio ChievoVerona 2001-2002|Chievo]] hanno potuto valersi della grande organizzazione collettiva. Del Neri ha fatto veramente uno splendido lavoro. Mi è piaciuto quasi tutto del Chievo. Le verticalizzazioni di Corini, gli inserimenti anche senza palla di Perrotta, la rapidità di Marazzina, l'importanza tattica di Corradi, la forza di Lanna, anche se la difesa giocava sempre molto alta. [...] era una necessità. [...] Perché giocando alto, teneva i campioni degli altri lontano dalla sua area. Meglio avere Trezeguet o Vieri a metà campo che in area, no? Con la tattica del fuorigioco noi ci accorgiamo sempre dei gol che si prendono, ma capiamo molto meno quanti gol si evitano. [...] Del Neri è stato bravissimo. Ha cercato di trasformare un rischio in un punto di forza. E c'è quasi riuscito. *Credo che una delle cose più importanti del campionato sia stata la conferma del [[Associazione Calcio Perugia 2001-2002|Perugia]], soprattutto del suo tecnico. Cosmi è veramente un ottimo allenatore. [...] mi sembra anche una persona molto attenta al fattore umano dei giocatori, un tecnico moderno e completo. Aveva qualche buon giocatore [...]; buonissimi sono i due attaccanti, Vryzas e Bazzani, sempre pericolosi, sempre fastidiosi. Ma in generale aveva un insieme quasi curioso di etnie, di provenienze. Eppure ha fatto più punti ancora dello scorso anno. *Io ho allenato il trequartista per definizione, [[Zinédine Zidane|Zidane]]. Quando tornava a togliere palloni a centrocampo con le cattive maniere, la squadra era come attraversata da una scossa. Se picchia Zidane, noi dobbiamo dare il doppio di energia. *Se fai una squadra di undici uomini e una rosa di 22, ottieni di avere solo undici doppioni. Io dico invece, datemi giocatori bravi, tutti bravi e diversi. Datemi una rosa di grande qualità. Poi decideremo di volta in volta chi e come giocare. [...] Poterlo fare è un grande vantaggio. Non abitui mai l'avversario, porti sempre un po' di sorpresa. {{Int|''«Marchisio decisivo ma occhio a Ventura»''|Intervista di Filippo Cornacchia, ''Tuttosport'', 1º dicembre 2012, p. 4.}} *La buca sul dischetto<ref>Il 14 ottobre 2001, negli ultimi minuti di Juventus – Torino 3-3, [[w:Riccardo Maspero|Riccardo Maspero]] andò a scavare una piccola fossa in corrispondenza del dischetto del rigore, approfittando della confusione generata dalle proteste granata: lo juventino [[w:Marcelo Salas|Marcelo Salas]] non si accorse del gesto di Maspero e calciò alto il rigore che avrebbe dato il possibile 4-3 ai bianconeri.</ref> è uno di quegli episodi che non si dimenticheranno mai. È stato furbo e scaltro: subito ci rimasi male, ma col passare degli anni capisci che il [[Derby di Torino|derby]] è bello anche per queste cose. *[[Zinédine Zidane|Zidane]] giocava su una nuvola, una nuvola dove nessuno poteva salire. *Quello che soffriva maggiormente [il derby di Torino] era [[Gianni Agnelli|l'Avvocato]]. Mi diceva sempre che era la partita che non avrebbe mai voluto giocare. Come sosteneva lui: se vinci hai fatto il tuo dovere, ma se perdi ti rompono le scatole fino alla sfida successiva. *{{NDR|«Da ragazzino quale era il suo juventino preferito per queste partite?»}} Stravedevo per la cattiveria e la scaltrezza di [[Omar Sívori|Sivori]]: non si faceva mai picchiare da nessuno. Anzi, al massimo succedeva il contrario. *{{NDR|Su [[Sebastian Giovinco]]}} È la genialità impersonificata e la genialità sta benissimo in qualsiasi grande squadra. {{Int|''[http://www.marca.com/2014/02/14/futbol/futbol_internacional/1392397585.html Lippi: «En Italia ya nadie habla de 'catenaccio'»]''|{{es}} Intervista di Juan Castro, ''marca.com'', 14 febbraio 2014.}} *Vincere è sempre importante ed è raramente frutto del caso. Puoi essere fortunato una volta, due, ma le vittorie sono sempre il frutto di un lavoro, di un gruppo formato al quale si contribuisce come allenatore. :''Ganar siempre es importante y casi nunca es producto de la casualidad. Puedes tener suerte un día, dos, pero ganar es siempre producto de un trabajo, de un grupo formado, al que uno contribuye como técnico.'' *Il [[catenaccio]] non esiste più, nessuno ne parla in [[Italia]]. Parlarne è essere in male fede o non essere informati. Le ricordo che ho giocato la semifinale di Coppa del Mondo contro la Germania con quattro attaccanti: [[Francesco Totti|Totti]], Iaquinta, [[Alessandro Del Piero|Del Piero]] e Gilardino. Le mie squadre giocano all'attacco, con aggressività... e ora in [[Cina]], Evergrande fa lo stesso. Quindi, smettiamo di parlare ancora di catenaccio. :''El catenaccio ya no existe, nadie habla de eso en Italia. Hablar de eso es o tener mala fe o no estar informado. Le recuerdo que yo he jugado la semifinal del Mundial contra Alemania con cuatro delanteros: Totti, Iaquinta, Del Piero y Gilardino. Mis equipos juegan al ataque, con desdoblamientos, agresivos... y ahora en China, el Evergrande actúa igual. Por tanto, dejemos de hablar ya del catenaccio.'' *Io amo il calcio spagnolo. Le dico, ad esempio, che il [[Real Madrid Club de Fútbol|Real Madrid]] voleva ingaggiarmi due volte, ma non potevo andarci perché ero alla Juventus e quando sei in quel club non pensi a nient'altro. :''Amo el fútbol español. Le digo, por ejemplo, que el Real Madrid me quiso fichar dos veces. No pude ir porque estaba en la Juve, y cuando uno está en ese equipo no piensa en otro.'' ==Citazioni su Marcello Lippi== *Feroce con i nemici, severo con gli amici. ([[Italo Cucci]]) *Il più bel prodotto di Viareggio, dopo [[Stefania Sandrelli]]. ([[Gianni Agnelli]]) * {{NDR|Dopo la vittoria del mondiale nel 2006}} L'uomo non è simpatico per quanto si sforzi, non è diplomatico per quanto non si sforzi, ma è riuscito a fare una cosa rara, non soltanto nel mondo dello sport: prendere un gruppo di professionisti ammaccati la gran parte da una stagione forsennata e dai colpi di maglio di Moggiopoli, convincerli con le buone che ci sono momenti nella vita in cui l'interesse generale prevale sul particolare, disporli in campo secondo le reali possibilità di ognuno (e non quelle teoriche della lavagnetta), e poi volere loro un po' di bene. Cose semplici, le stesse in fondo che permisero a un altro grande condottiero di regalare ai meno giovani tra noi, 24 anni fa, l'emozione indelebile della vittoria al mondiale di Spagna. Ecco, se è permesso un complimento ulteriore, e per me definitivo, al signor Lippi è che adesso può sedersi accanto al grande Enzo Bearzot e finalmente concedersi il lusso di dargli del tu. ([[Carlo Verdelli]]) *Lippi è quello che si avvicina di più al mio modo di vedere il calcio: poche teorie e molti fatti. ([[Giovanni Trapattoni]]) *{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Lippi è un allenatore eccezionale che non esce mai dal macinato. ([[Franco Scoglio]]) *{{NDR|Nel 1999}} Lippi è stato il mio messia, il mio modello sotto tutti i punti di vista. ([[Gianluca Vialli]]) *Lippi praticava un calcio "sconosciuto" avendo messo a punto una corazzata terrificante anche a livello fisico. Eravamo cortissimi a pressavamo al limite dell'area avversaria. Mangiavamo erba e avversari. {{NDR|«Un rivoluzionario?»}} Il rivoluzionario fu [[Arrigo Sacchi|Sacchi]], Lippi alzò l'asticella sotto tutti i punti di vista. Il suo calcio era di un'intensità unica. ([[Christian Vieri]]) *Marcello Lippi ha l'assoluta certezza di essere venuto al mondo come esempio. Ma di che? ([[Franco Rossi]]) *Marcello Lippi è un uomo straordinario. Basta guardarlo negli occhi per dirsi che si sta avendo a che fare con qualcuno che è padrone di se stesso e del suo ambito professionale. Quegli occhi sono a volte ardenti per serietà, a volte scintillanti, a volte ti analizzano con circospezione e sempre sono vivi di intelligenza. Nessuno potrebbe fare l'errore di prenderlo alla leggera. ([[Alex Ferguson]]) *Nel 2006 Lippi è stato onesto: mi ha chiamato per dirmi che non avrei fatto parte della spedizione in Germania. Nel 2010 invece mi sa che è stato qualche giocatore a parlare male di me a Lippi. ([[Antonio Cassano]]) *Ricordo Lippi. In panca era sereno, si agitava poco: e ti credo, in campo aveva due allenatori, [[Didier Deschamps|Didier]] e me... ([[Antonio Conte]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Gianluca Zambrotta, Paolo Fontanesi, ''Una vita da terzino'', prefazione di Marcello Lippi, Kowalski, Milano, 2014. ISBN 978-88-7496-849-7 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Interprogetto/notizia|Marcello Lippi lascia la Nazionale|data=12 luglio 2006}} {{Interprogetto/notizia|Marcello Lippi è il nuovo CT dell'Italia, Donadoni lascia|data=26 giugno 2008}} {{DEFAULTSORT:Lippi, Marcello}} [[Categoria:Allenatori di calcio italiani]] [[Categoria:Calciatori italiani]] prkt42kpcbj3yxr0g6nwbqqgdt4qbft Vivant Denon 0 11811 1424318 1218860 2026-08-21T11:52:25Z ~2026-45587-63 108138 /* Citazioni di Vivant Denon */ Aggiunta citazione 1424318 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Vivant Denon.jpg|thumb|Vivant Denon]] '''Dominique Vivant, barone Denon''' (1747 – 1825), diplomatico, scrittore, incisore e amministratore francese. ==Citazioni di Vivant Denon== *[[Corigliano Calabro|Corigliano]] non è che un gran paese, dominato da un vecchio castello, ma la sua posizione, il suo terreno, l'aria profumata che vi si respira e le sue produzioni lo mettono al di là di tutte le descrizioni che se ne possono fare. Ogni luogo offre una prospettiva diversa e più pittoresca. Frutteti agresti, dove gli aranci, innaffiati da ruscelli che scorrono liberamente, crescono alti quanto le querce, formano nel fondovalle giardini deliziosi, dove regna il bel disordine naturale che è vano cercare nei giardini inglesi.<ref>Da ''Calabria felix''.</ref> *L'[[amore]] richiede pegni sempre più grandi: finché gli resta da ottennere qualcosa gli sembra di non aver ottenuto nulla.<ref>Da ''Senza domani'', a cura di Ena Marchi, Adelphi, Milano, 2015. ISBN 978-88-459-7724-4</ref> *Più lontano [[Palmi]], in posizione migliore, su una terrazza che mi sembrava meglio coltivata.<ref>Da ''Calabria felix''.</ref> *Più si osserva Palermo e sempre più l'abbelliscono i suoi particolari: belle strade, grandi e belle piazze, fontane pubbliche e fontane private fino al quarto piano di ogni casa, chiese splendide e passeggiate deliziose, un'aria pura; una densa popolazione e, tuttavia, una pulizia che non si riscontra in nessun'altra città del regno; un commercio fiorente, benché non raggiunga ancora che la dodicesima parte delle sue possibilità, una gran quantità di nobili dimore ricche e fastose; un clima caldo, delle passioni vive, delle donne gradevoli e dei costumi sibaritici. Tutto questo lascia immaginare se il soggiorno qui non debba essere preferito a quello delle altre città del regno.<ref>Da ''Viaggio a Palermo'', a cura di Laura Mascoli, Ed.bi.si., Messina , 2014.</ref> ==[[Incipit]] di ''Senza domani''== Amavo perdutamente la Contessa di...; avevo 20 anni ed ero ingenuo; lei mi ingannò, io mi arrabbiai, lei mi lasciò.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ==''Voyage en Sicile''== *Credo infine che, tra tutti i monumenti di [[Siracusa]] che sono sopravvissuti ai secoli, questo delle catacombe può darci, meglio degli altri l'idea più giusta dell'antica grandezza di questa città. *{{NDR|su [[Palermo]]}} È una delle più belle e gradevoli città che un viaggiatore possa incontrare. L'affabilità e la cortesia degli abitanti rendono il soggiorno molto attraente e l'allontanarsene particolarmente difficile. Ne partimmo il primo agosto, alle due del mattino, in una notte oscura come se avessimo scelto quel momento per sottrarci all'incanto di un luogo dove ogni oggetto avrebbe potuto trattenerci o strapparci un reale rimpianto con il ricordo di un piacere goduto. *È vero che nella famosa grotta vi è una piccola camera, all'abside della volta, dove, si dice, che l'ascoltatore venisse a piazzarsi. […] Decisi dunque di farmi aiutare a salire nella camera. Ci riuscii non senza fatica ed ecco qui ciò che vidi: una camera lunga dieci piedi e sei pollici su quattro piedi di larghezza che si andava restringendo fino a due piedi e dieci pollici, […] mi misi dapprima all'ingresso della grotta. Finché vi fu solo una persona che parlò in tono normale, la sentii distintamente in qualunque punto della grotta si trovasse, nel medesimo modo in cui l'avrei sentito da giù. Quando parlò a voce bassa, quasi segretamente, sentii un sussurro e niente di articolato; e quando due persone parlarono contemporaneamente, percepii soltanto un brusio di suoni discordanti e confusi che non lasciavano distinguere parola alcuna. {{NDR|riguardo a [[Siracusa]]}} *I [[Siciliani]], lontani dal loro re, che non conoscono se non attraverso un suo rappresentante, si abituano a considerarlo come un pensionato di cui frodano i diritti, si inorgogliscono di offrirgli dei doni gratuiti ed al quale, ogni tanto, tentano di disubbidire, nel solo intento di compiere un gesto di libertà. I Siciliani hanno avuto tanti sovrani, e si sono abituati a non amarne nessuno ed a preferire solo quello dalla cui debolezza possono trarre il maggior profitto: sono sempre pronti ad accogliere un nuovo sovrano che s'imponga con la forza, oppure quello che offra loro delle condizioni migliori; ma liberi di ricorrere, in caso di violenza e di tirannia, ai noti sistemi di rivolta, dei vespri siciliani o di altri consimili. Poiché il paese offre abbondanza di ogni specie di prodotti, essi sono più difficili da asservire di qualsiasi altro popolo, perché non è possibile costringerli tramite delle privazioni. Si può spogliarli, ma mai rovinarli e infatti un cattivo governo può impoverirli, ma non farli morire di fame. *Lasciammo Termini al sorgere del sole e ci incamminammo, seguendo la strada più piacevole del mondo, fino a «Bagaria» (Bagheria), borgo che dista quattordici miglia da Termini. I nobili palermitani hanno tentato di vincere l'aridità del terreno di [[Bagheria]], costruendovi, con ingenti spese, edifici e giardini, ma ne è risultato un luogo più grandioso che piacevole. *Malgrado lo stato di abbandono, resta tuttora uno dei più bei posti del mondo ed offre lo spettacolo più grandioso e più pittoresco che ci sia. {{NDR|riguardo al [[Teatro greco di Siracusa]]}} *Non si sa se si deve rimpiangere che si sia rovinato questo tempio per farne una chiesa poiché si può dire che, sebbene la costruzione moderna lo alteri, d'altra parte c'è da scommettere, che senza di essa non ne resterebbe quasi più traccia. {{NDR|riguardo al Duomo di [[Siracusa]]}} *Più si osserva Palermo e sempre più l'abbelliscono i suoi particolari: belle strade, grandi e belle piazze, fontane pubbliche e fontane private fino al quarto piano di ogni casa, chiese splendide e passeggiate deliziose, un'aria pura; una densa popolazione e, tuttavia, una pulizia che non si riscontra in nessun'altra città del regno; un commercio fiorente, benché non raggiunga ancora che la dodicesima parte delle sue possibilità, una gran quantità di nobili dimore ricche e fastose, un clima caldo, delle passioni vive, delle donne gradevoli e dei costumi sibaratici. Tutto questo lascia immaginare se il soggiorno qui non debba essere preferito a quello delle altre città del regno. *{{NDR|descrivendo la festa di Santa Rosalia a Palermo}} Quella sera, i fuochi di artificio che si sparano alla Marina, l'illuminazione che rivela appieno tutta la bellezza di questa passeggiata e quella del Cassaro e quella delle navi a mare, si uniscono per fare di Palermo una città incantata.<ref>Citato in ''[http://www.santarosaliapalermo.it/il-festino-di-santa-rosalia-testimonianze-viaggiatori-dominique-vivant-denon/ Il festino - testimonianze: Dominique Vivant Denon]'', ''SantaRosaPalermo.it''.</ref> *Qui si incontra la popolazione di Palermo, pari per numero a quella di Napoli. Qui si possono vedere un gran numero di persone in carrozza: l'essere trasportati è talmente insito nel gusto dei Palermitani che la carrozza è diventata indispensabile e che questa usanza, si è imposta, spesso, a scapito di cose di prima necessità. La nobiltà passeggia dunque per il Cassaro fino alle tre del pomeriggio; dopo fa colazione; poi un concerto pubblico la richiama alla Marina, due ore prima della notte. Torna, poi, il momento destinato al piacere della conversazione cui ho accennato o si va all'opera che rappresenta la sola forma di spettacolo con inizio un'ora dopo la notte e finisci così, come il conversare, a mezzanotte o all'una, ora in cui si ritorna alla Marina, ritornello saliente della giornata. Questa vita, voluttuosa e quotidiana, è disturbata solo dai festeggiamenti per il carnevale che mutano l'ordine dei piaceri per renderli più acuti, dalle due stagioni dedicate alla campagna nei mesi di maggio e di ottobre, ed infine, dalla festa di Santa Rosalia che, ogni volta, fa rinascere nel cuore di tutti il più fervito ed il più garbato sentimento di devoto entusiasmo che abbia mai ispirato. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Dominique Vivant Denon, ''Calabria felix'', traduzione di Antonio Coltellaro, Rubbettino editore. *Dominique Vivant Denon, ''Voyage en Sicile'', Edi.bi.si., Messina, 2014. ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Senza domani}} {{DEFAULTSORT:Denon, Vivant}} [[Categoria:Incisori francesi]] [[Categoria:Scrittori francesi]] [[Categoria:Storici francesi]] nbmh4xd8t1znhxogt287vrgaj18l1xw 1424319 1424318 2026-08-21T11:54:12Z ~2026-45587-63 108138 /* Citazioni di Vivant Denon */ Creato collegamento 1424319 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Vivant Denon.jpg|thumb|Vivant Denon]] '''Dominique Vivant, barone Denon''' (1747 – 1825), diplomatico, scrittore, incisore e amministratore francese. ==Citazioni di Vivant Denon== *[[Corigliano Calabro|Corigliano]] non è che un gran paese, dominato da un vecchio castello, ma la sua posizione, il suo terreno, l'aria profumata che vi si respira e le sue produzioni lo mettono al di là di tutte le descrizioni che se ne possono fare. Ogni luogo offre una prospettiva diversa e più pittoresca. Frutteti agresti, dove gli aranci, innaffiati da ruscelli che scorrono liberamente, crescono alti quanto le querce, formano nel fondovalle giardini deliziosi, dove regna il bel disordine naturale che è vano cercare nei giardini inglesi.<ref>Da ''Calabria felix''.</ref> *L'[[amore]] richiede pegni sempre più grandi: finché gli resta da ottennere qualcosa gli sembra di non aver ottenuto nulla.<ref>Da ''Senza domani'', a cura di Ena Marchi, Adelphi, Milano, 2015. ISBN 978-88-459-7724-4</ref> *Più lontano [[Palmi]], in posizione migliore, su una terrazza che mi sembrava meglio coltivata.<ref>Da ''Calabria felix''.</ref> *Più si osserva [[Palermo]] e sempre più l'abbelliscono i suoi particolari: belle strade, grandi e belle piazze, fontane pubbliche e fontane private fino al quarto piano di ogni casa, chiese splendide e passeggiate deliziose, un'aria pura; una densa popolazione e, tuttavia, una pulizia che non si riscontra in nessun'altra città del regno; un commercio fiorente, benché non raggiunga ancora che la dodicesima parte delle sue possibilità, una gran quantità di nobili dimore ricche e fastose; un clima caldo, delle passioni vive, delle donne gradevoli e dei costumi sibaritici. Tutto questo lascia immaginare se il soggiorno qui non debba essere preferito a quello delle altre città del regno.<ref>Da ''Viaggio a Palermo'', a cura di Laura Mascoli, Ed.bi.si., Messina , 2014.</ref> ==[[Incipit]] di ''Senza domani''== Amavo perdutamente la Contessa di...; avevo 20 anni ed ero ingenuo; lei mi ingannò, io mi arrabbiai, lei mi lasciò.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ==''Voyage en Sicile''== *Credo infine che, tra tutti i monumenti di [[Siracusa]] che sono sopravvissuti ai secoli, questo delle catacombe può darci, meglio degli altri l'idea più giusta dell'antica grandezza di questa città. *{{NDR|su [[Palermo]]}} È una delle più belle e gradevoli città che un viaggiatore possa incontrare. L'affabilità e la cortesia degli abitanti rendono il soggiorno molto attraente e l'allontanarsene particolarmente difficile. Ne partimmo il primo agosto, alle due del mattino, in una notte oscura come se avessimo scelto quel momento per sottrarci all'incanto di un luogo dove ogni oggetto avrebbe potuto trattenerci o strapparci un reale rimpianto con il ricordo di un piacere goduto. *È vero che nella famosa grotta vi è una piccola camera, all'abside della volta, dove, si dice, che l'ascoltatore venisse a piazzarsi. […] Decisi dunque di farmi aiutare a salire nella camera. Ci riuscii non senza fatica ed ecco qui ciò che vidi: una camera lunga dieci piedi e sei pollici su quattro piedi di larghezza che si andava restringendo fino a due piedi e dieci pollici, […] mi misi dapprima all'ingresso della grotta. Finché vi fu solo una persona che parlò in tono normale, la sentii distintamente in qualunque punto della grotta si trovasse, nel medesimo modo in cui l'avrei sentito da giù. Quando parlò a voce bassa, quasi segretamente, sentii un sussurro e niente di articolato; e quando due persone parlarono contemporaneamente, percepii soltanto un brusio di suoni discordanti e confusi che non lasciavano distinguere parola alcuna. {{NDR|riguardo a [[Siracusa]]}} *I [[Siciliani]], lontani dal loro re, che non conoscono se non attraverso un suo rappresentante, si abituano a considerarlo come un pensionato di cui frodano i diritti, si inorgogliscono di offrirgli dei doni gratuiti ed al quale, ogni tanto, tentano di disubbidire, nel solo intento di compiere un gesto di libertà. I Siciliani hanno avuto tanti sovrani, e si sono abituati a non amarne nessuno ed a preferire solo quello dalla cui debolezza possono trarre il maggior profitto: sono sempre pronti ad accogliere un nuovo sovrano che s'imponga con la forza, oppure quello che offra loro delle condizioni migliori; ma liberi di ricorrere, in caso di violenza e di tirannia, ai noti sistemi di rivolta, dei vespri siciliani o di altri consimili. Poiché il paese offre abbondanza di ogni specie di prodotti, essi sono più difficili da asservire di qualsiasi altro popolo, perché non è possibile costringerli tramite delle privazioni. Si può spogliarli, ma mai rovinarli e infatti un cattivo governo può impoverirli, ma non farli morire di fame. *Lasciammo Termini al sorgere del sole e ci incamminammo, seguendo la strada più piacevole del mondo, fino a «Bagaria» (Bagheria), borgo che dista quattordici miglia da Termini. I nobili palermitani hanno tentato di vincere l'aridità del terreno di [[Bagheria]], costruendovi, con ingenti spese, edifici e giardini, ma ne è risultato un luogo più grandioso che piacevole. *Malgrado lo stato di abbandono, resta tuttora uno dei più bei posti del mondo ed offre lo spettacolo più grandioso e più pittoresco che ci sia. {{NDR|riguardo al [[Teatro greco di Siracusa]]}} *Non si sa se si deve rimpiangere che si sia rovinato questo tempio per farne una chiesa poiché si può dire che, sebbene la costruzione moderna lo alteri, d'altra parte c'è da scommettere, che senza di essa non ne resterebbe quasi più traccia. {{NDR|riguardo al Duomo di [[Siracusa]]}} *Più si osserva Palermo e sempre più l'abbelliscono i suoi particolari: belle strade, grandi e belle piazze, fontane pubbliche e fontane private fino al quarto piano di ogni casa, chiese splendide e passeggiate deliziose, un'aria pura; una densa popolazione e, tuttavia, una pulizia che non si riscontra in nessun'altra città del regno; un commercio fiorente, benché non raggiunga ancora che la dodicesima parte delle sue possibilità, una gran quantità di nobili dimore ricche e fastose, un clima caldo, delle passioni vive, delle donne gradevoli e dei costumi sibaratici. Tutto questo lascia immaginare se il soggiorno qui non debba essere preferito a quello delle altre città del regno. *{{NDR|descrivendo la festa di Santa Rosalia a Palermo}} Quella sera, i fuochi di artificio che si sparano alla Marina, l'illuminazione che rivela appieno tutta la bellezza di questa passeggiata e quella del Cassaro e quella delle navi a mare, si uniscono per fare di Palermo una città incantata.<ref>Citato in ''[http://www.santarosaliapalermo.it/il-festino-di-santa-rosalia-testimonianze-viaggiatori-dominique-vivant-denon/ Il festino - testimonianze: Dominique Vivant Denon]'', ''SantaRosaPalermo.it''.</ref> *Qui si incontra la popolazione di Palermo, pari per numero a quella di Napoli. Qui si possono vedere un gran numero di persone in carrozza: l'essere trasportati è talmente insito nel gusto dei Palermitani che la carrozza è diventata indispensabile e che questa usanza, si è imposta, spesso, a scapito di cose di prima necessità. La nobiltà passeggia dunque per il Cassaro fino alle tre del pomeriggio; dopo fa colazione; poi un concerto pubblico la richiama alla Marina, due ore prima della notte. Torna, poi, il momento destinato al piacere della conversazione cui ho accennato o si va all'opera che rappresenta la sola forma di spettacolo con inizio un'ora dopo la notte e finisci così, come il conversare, a mezzanotte o all'una, ora in cui si ritorna alla Marina, ritornello saliente della giornata. Questa vita, voluttuosa e quotidiana, è disturbata solo dai festeggiamenti per il carnevale che mutano l'ordine dei piaceri per renderli più acuti, dalle due stagioni dedicate alla campagna nei mesi di maggio e di ottobre, ed infine, dalla festa di Santa Rosalia che, ogni volta, fa rinascere nel cuore di tutti il più fervito ed il più garbato sentimento di devoto entusiasmo che abbia mai ispirato. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Dominique Vivant Denon, ''Calabria felix'', traduzione di Antonio Coltellaro, Rubbettino editore. *Dominique Vivant Denon, ''Voyage en Sicile'', Edi.bi.si., Messina, 2014. ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Senza domani}} {{DEFAULTSORT:Denon, Vivant}} [[Categoria:Incisori francesi]] [[Categoria:Scrittori francesi]] [[Categoria:Storici francesi]] 3ee5rncte4m1g3wp2jfko9uxt4wl058 1424320 1424319 2026-08-21T11:55:44Z ~2026-45587-63 108138 /* Citazioni di Vivant Denon */ Aggiunta numero di pagina della fonte 1424320 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Vivant Denon.jpg|thumb|Vivant Denon]] '''Dominique Vivant, barone Denon''' (1747 – 1825), diplomatico, scrittore, incisore e amministratore francese. ==Citazioni di Vivant Denon== *[[Corigliano Calabro|Corigliano]] non è che un gran paese, dominato da un vecchio castello, ma la sua posizione, il suo terreno, l'aria profumata che vi si respira e le sue produzioni lo mettono al di là di tutte le descrizioni che se ne possono fare. Ogni luogo offre una prospettiva diversa e più pittoresca. Frutteti agresti, dove gli aranci, innaffiati da ruscelli che scorrono liberamente, crescono alti quanto le querce, formano nel fondovalle giardini deliziosi, dove regna il bel disordine naturale che è vano cercare nei giardini inglesi.<ref>Da ''Calabria felix''.</ref> *L'[[amore]] richiede pegni sempre più grandi: finché gli resta da ottennere qualcosa gli sembra di non aver ottenuto nulla.<ref>Da ''Senza domani'', a cura di Ena Marchi, Adelphi, Milano, 2015. ISBN 978-88-459-7724-4</ref> *Più lontano [[Palmi]], in posizione migliore, su una terrazza che mi sembrava meglio coltivata.<ref>Da ''Calabria felix''.</ref> *Più si osserva [[Palermo]] e sempre più l'abbelliscono i suoi particolari: belle strade, grandi e belle piazze, fontane pubbliche e fontane private fino al quarto piano di ogni casa, chiese splendide e passeggiate deliziose, un'aria pura; una densa popolazione e, tuttavia, una pulizia che non si riscontra in nessun'altra città del regno; un commercio fiorente, benché non raggiunga ancora che la dodicesima parte delle sue possibilità, una gran quantità di nobili dimore ricche e fastose; un clima caldo, delle passioni vive, delle donne gradevoli e dei costumi sibaritici. Tutto questo lascia immaginare se il soggiorno qui non debba essere preferito a quello delle altre città del regno.<ref>Da ''Viaggio a Palermo'', a cura di Laura Mascoli, Ed.bi.si., Messina, 2014; p.25.</ref> ==[[Incipit]] di ''Senza domani''== Amavo perdutamente la Contessa di...; avevo 20 anni ed ero ingenuo; lei mi ingannò, io mi arrabbiai, lei mi lasciò.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ==''Voyage en Sicile''== *Credo infine che, tra tutti i monumenti di [[Siracusa]] che sono sopravvissuti ai secoli, questo delle catacombe può darci, meglio degli altri l'idea più giusta dell'antica grandezza di questa città. *{{NDR|su [[Palermo]]}} È una delle più belle e gradevoli città che un viaggiatore possa incontrare. L'affabilità e la cortesia degli abitanti rendono il soggiorno molto attraente e l'allontanarsene particolarmente difficile. Ne partimmo il primo agosto, alle due del mattino, in una notte oscura come se avessimo scelto quel momento per sottrarci all'incanto di un luogo dove ogni oggetto avrebbe potuto trattenerci o strapparci un reale rimpianto con il ricordo di un piacere goduto. *È vero che nella famosa grotta vi è una piccola camera, all'abside della volta, dove, si dice, che l'ascoltatore venisse a piazzarsi. […] Decisi dunque di farmi aiutare a salire nella camera. Ci riuscii non senza fatica ed ecco qui ciò che vidi: una camera lunga dieci piedi e sei pollici su quattro piedi di larghezza che si andava restringendo fino a due piedi e dieci pollici, […] mi misi dapprima all'ingresso della grotta. Finché vi fu solo una persona che parlò in tono normale, la sentii distintamente in qualunque punto della grotta si trovasse, nel medesimo modo in cui l'avrei sentito da giù. Quando parlò a voce bassa, quasi segretamente, sentii un sussurro e niente di articolato; e quando due persone parlarono contemporaneamente, percepii soltanto un brusio di suoni discordanti e confusi che non lasciavano distinguere parola alcuna. {{NDR|riguardo a [[Siracusa]]}} *I [[Siciliani]], lontani dal loro re, che non conoscono se non attraverso un suo rappresentante, si abituano a considerarlo come un pensionato di cui frodano i diritti, si inorgogliscono di offrirgli dei doni gratuiti ed al quale, ogni tanto, tentano di disubbidire, nel solo intento di compiere un gesto di libertà. I Siciliani hanno avuto tanti sovrani, e si sono abituati a non amarne nessuno ed a preferire solo quello dalla cui debolezza possono trarre il maggior profitto: sono sempre pronti ad accogliere un nuovo sovrano che s'imponga con la forza, oppure quello che offra loro delle condizioni migliori; ma liberi di ricorrere, in caso di violenza e di tirannia, ai noti sistemi di rivolta, dei vespri siciliani o di altri consimili. Poiché il paese offre abbondanza di ogni specie di prodotti, essi sono più difficili da asservire di qualsiasi altro popolo, perché non è possibile costringerli tramite delle privazioni. Si può spogliarli, ma mai rovinarli e infatti un cattivo governo può impoverirli, ma non farli morire di fame. *Lasciammo Termini al sorgere del sole e ci incamminammo, seguendo la strada più piacevole del mondo, fino a «Bagaria» (Bagheria), borgo che dista quattordici miglia da Termini. I nobili palermitani hanno tentato di vincere l'aridità del terreno di [[Bagheria]], costruendovi, con ingenti spese, edifici e giardini, ma ne è risultato un luogo più grandioso che piacevole. *Malgrado lo stato di abbandono, resta tuttora uno dei più bei posti del mondo ed offre lo spettacolo più grandioso e più pittoresco che ci sia. {{NDR|riguardo al [[Teatro greco di Siracusa]]}} *Non si sa se si deve rimpiangere che si sia rovinato questo tempio per farne una chiesa poiché si può dire che, sebbene la costruzione moderna lo alteri, d'altra parte c'è da scommettere, che senza di essa non ne resterebbe quasi più traccia. {{NDR|riguardo al Duomo di [[Siracusa]]}} *Più si osserva Palermo e sempre più l'abbelliscono i suoi particolari: belle strade, grandi e belle piazze, fontane pubbliche e fontane private fino al quarto piano di ogni casa, chiese splendide e passeggiate deliziose, un'aria pura; una densa popolazione e, tuttavia, una pulizia che non si riscontra in nessun'altra città del regno; un commercio fiorente, benché non raggiunga ancora che la dodicesima parte delle sue possibilità, una gran quantità di nobili dimore ricche e fastose, un clima caldo, delle passioni vive, delle donne gradevoli e dei costumi sibaratici. Tutto questo lascia immaginare se il soggiorno qui non debba essere preferito a quello delle altre città del regno. *{{NDR|descrivendo la festa di Santa Rosalia a Palermo}} Quella sera, i fuochi di artificio che si sparano alla Marina, l'illuminazione che rivela appieno tutta la bellezza di questa passeggiata e quella del Cassaro e quella delle navi a mare, si uniscono per fare di Palermo una città incantata.<ref>Citato in ''[http://www.santarosaliapalermo.it/il-festino-di-santa-rosalia-testimonianze-viaggiatori-dominique-vivant-denon/ Il festino - testimonianze: Dominique Vivant Denon]'', ''SantaRosaPalermo.it''.</ref> *Qui si incontra la popolazione di Palermo, pari per numero a quella di Napoli. Qui si possono vedere un gran numero di persone in carrozza: l'essere trasportati è talmente insito nel gusto dei Palermitani che la carrozza è diventata indispensabile e che questa usanza, si è imposta, spesso, a scapito di cose di prima necessità. La nobiltà passeggia dunque per il Cassaro fino alle tre del pomeriggio; dopo fa colazione; poi un concerto pubblico la richiama alla Marina, due ore prima della notte. Torna, poi, il momento destinato al piacere della conversazione cui ho accennato o si va all'opera che rappresenta la sola forma di spettacolo con inizio un'ora dopo la notte e finisci così, come il conversare, a mezzanotte o all'una, ora in cui si ritorna alla Marina, ritornello saliente della giornata. Questa vita, voluttuosa e quotidiana, è disturbata solo dai festeggiamenti per il carnevale che mutano l'ordine dei piaceri per renderli più acuti, dalle due stagioni dedicate alla campagna nei mesi di maggio e di ottobre, ed infine, dalla festa di Santa Rosalia che, ogni volta, fa rinascere nel cuore di tutti il più fervito ed il più garbato sentimento di devoto entusiasmo che abbia mai ispirato. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Dominique Vivant Denon, ''Calabria felix'', traduzione di Antonio Coltellaro, Rubbettino editore. *Dominique Vivant Denon, ''Voyage en Sicile'', Edi.bi.si., Messina, 2014. ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Senza domani}} {{DEFAULTSORT:Denon, Vivant}} [[Categoria:Incisori francesi]] [[Categoria:Scrittori francesi]] [[Categoria:Storici francesi]] tstms0h1cf0crskme2k6viiddgn9j07 Comicità 0 11924 1424292 1398865 2026-08-21T04:01:57Z AssassinsCreed 17001 +1 1424292 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Totòacolori.jpg|miniatura|Fotogramma da ''[[Totò a colori]]'' (regia di Steno, 1952)]] Citazioni sulla '''comicità''' e sul '''comico'''. ==Citazioni== *Appena i comici rimettono fuori la testa dal lago d'acqua benedetta di cui l'ascetismo cristiano inondò il medio evo, eccoti contro di loro, lega formidabile, i padri, i santi, i sinodi, i concilî, i papi, i re, i parlamenti; fioccano sopra di essi decreti, leggi, scomuniche. Per san Tommaso non c'è nessuna differenza fra un attore e una cortigiana; per Filippo Augusto, dare ai comici è come dare al diavolo. Vadano essi intanto a piantare le loro baracche lontano dalla corte, dai tribunali, dalle scuole, dalle chiese; intanto; col tempo li coglierà più rabbiosa che mai l'ira dei vescovi ortodossi e la pedantesca austerità dei giansenisti. ([[Ferdinando Martini]]) *Attraverso la comicità vediamo l'irrazionale in ciò che ci sembra razionale; il folle in ciò che ci sembra sensato; l'insignificante in ciò che sembra pieno di importanza. Essa ci aiuta anche a sopravvivere preservando il nostro equilibrio mentale. Grazie all'umorismo siamo meno schiacciati dalle vicissitudini della vita. Esso attiva il nostro senso delle proporzioni e ci insegna che in un eccesso di serietà si annida sempre l'assurdo. ([[Charlie Chaplin]]) *Ci sono dei meccanismi universali della comicità che sono immutabili: la caduta sulla buccia di banana, ad esempio, rientra in questi meccanismi universali e farà sempre ridere. ([[Roberto Ciufoli]]) *Ci sono tanti aspetti della comicità che sono cambiati, e sono quelli legati ovviamente all'attualità e questa è una variabile necessaria, perché anche la comicità si aggiorna e cambia il modo di ridere e di approcciarsi alle cose. ([[Roberto Ciufoli]]) *Ciò che vedeva era soltanto questo: comicità e miseria, comicità e miseria. E allora, insieme con la pena e l'orgoglio della conoscenza, venne la solitudine, perché gli riusciva intollerabile la vicinanza degli inetti con lo spirito gaiamente ottenebrato, e il marchio che lui recava sulla fronte li respingeva. ([[Thomas Mann]]) *Credo nella comicità che parte da una sorgente drammatica, non nell’intrattenimento per l’intrattenimento. ([[Angela Finocchiaro]]) *È facile far ridere gli spettatori pronunciando la parolaccia quando serve ma a me piace un altro tipo di comicità fatta di mimica, di espressività, che racconti ciò che accade nella quotidianità in cui il pubblico si riconosce e che lasci anche un retrogusto quasi malinconico per creare momenti di riflessione. ([[Max Pisu]]) *Forse quando i comici erano essenzialmente comici, il pubblico, cessato il rapporto artistico che aveva con essi, li abbandonava al loro destino, che non era dei più floridi; giacché, se ne eccettuiamo le celebrità, i poveri piccoli eran tutti messi in un mazzo, disprezzati, o per lo meno trascurati. ''Commediante!'' Un nomaccio. ([[Luigi Rasi]]) *Ho imparato [...] che si può dire quasi qualsiasi cosa, l'importante è che sia divertente, aspetto che a volte è relativo e non è particolarmente facile da gestire. Il miglior tipo di comicità offre uno specchio che riflette il mondo che ci circonda e spesso sono delle verità dure. Alle volte è divertente anche se rappresenta quasi una sfida perché in base al modo in cui si dicono le cose delle persone potrebbero considerare le battute incredibilmente offensive. ([[Rachel Brosnahan]]) *I comici non hanno sesso. Sono cartoni animati. Sono cuciti davanti come le bambole. ([[Christian De Sica]]) *I comici sono diversi da qualsiasi altro individuo. Vedi me: per una buona battuta darei mia moglie in pasto ai lombrichi. Be', anche per una battuta così così. ([[Alfredo Accatino]]) *Il comico come il sublime, non dimora mai nell'oggetto, ma nel soggetto. ([[Jean Paul]]) *Il comico deve essere autore di se stesso. ([[Ubaldo Pantani]]) *Il comico è cianuro. Si libera nel corpo del tragico, lo cadaverizza e lo sfinisce in ghigno sospeso. ([[Carmelo Bene]]) *Il comico è uno dei mestieri più umilianti del mondo: basta una serata in cui non riesci a far ridere il pubblico per darti una botta tremenda all'autostima. Quando sali su un palco sei autorizzato a fare qualunque cosa per far divertire le persone, quindi fai il cretino. Se le fai ridere, bene, altrimenti sei tu il cretino. ([[Fabio De Luigi]]) *Il comico fa molta attenzione alle [[parole]] che usa, anche solo al [[suono]] con cui le pronuncia. ([[Luciana Littizzetto]]) *Il linguaggio per la comicità è fondamentale anche se prima del linguaggio c'è la situazione comica che è data da fatti della vita. ([[Antonello Fassari]]) *In generale noi comici restiamo pezzi di carne buttati lì, come dal macellaio. ([[Brenda Lodigiani]]) *Io divento come un comico che si prende una risata da un pubblico drogato. Non ha valore, ecco, perché sono sempre allegri. (''[[Io e Annie]]'') *Io penso che il comico che parla di politica è un poveraccio senza idee. Possono parlarne tutti e, in più, il comico ci specula. Non mi fa ridere e non mi diverte. È una risatina facile ma che non ti lascia niente. Uno viene a teatro per rilassarsi, se deve venire a teatro per sentirsi dire le cose che lui già pensa e che lo fanno pure innervosire non ha senso. ([[Maurizio Battista]]) *La comicità è come l'erotismo: non ammette interpretazioni. O si fa ridere, o no. Una cosa funziona se fa ridere, l'erotismo è tale se suscita eccitazione. Il resto invece si può interpretare, un film può essere bello o meno bello, si può discutere. ([[Ubaldo Pantani]]) *La comicità è la ricerca dello stato infantile virtuoso in cui la purezza, lo sporco, la volgarità e l'impudenza sono tutti fusi nella stessa innocenza, in cui accade la risata. ([[Daniele Luttazzi]]) *La comicità è matematica! Seppia, in America usano delle equazioni per far ridere, capisci? Usano dei programmi del computer, guardami! Se A più B uguale C, C meno B uguale A, questa è la comicità, capito? Sì, però tu mi dirai "lo sanno fare tutti", eh? E qui ti sbagli di grosso, Seppia, perché ci vuole la vibrazione giusta. ([[Stanis La Rochelle]], ''[[Boris (prima stagione)|Boris]]'') *La comicità è un mistero imperscrutabile. Sicuramente contano anche la cultura dell'autore, la caparbietà, la fiducia in se stessi, ma anche l'umiltà, la curiosità e il gusto della sfida. Conta anche un certo spirito ribelle, imbrigliato ma non domato. E un po' di fortuna non guasta, come sempre e in tutte le cose. ([[Massimo Bonfatti]]) *La comicità è un ottimo mezzo per smascherare l'oppressione. ([[Amira Hass]]) *La [[maschera]] è l'unico modo per difendere la profondità, che altrimenti non potrebbe resistere in superficie. Per un comico è essenziale: serve a far trapelare l'anima senza esporla nuda. ([[Carlo Amleto]]) *La mia comicità non è mai stata astratta, gratuita. L'ho sempre ricalcata sulla realtà del momento. ([[Alberto Sordi]]) *La [[miseria]] è il vero copione della comicità. È già tragedia, perciò si ride. ([[Peppino De Filippo]]) *La natura di un comico è la trasgressione: non sono un prete che fa la predica, ma un comico che deve far ridere. ([[Luciana Littizzetto]]) *La prima cosa a sparire quando un paese viene trasformato in uno stato totalitario è la commedia e i comici. Poiché le persone ridono di noi, non credo che capiscano davvero quanto siamo essenziali per la loro salute mentale. ([[Groucho Marx]]) *Non c'è niente di più comico dell'infelicità. ([[Samuel Beckett]]) *Per diventare un comico o una comica ci vuole un mix di caratteristiche che non si trova tutti i giorni: determinazione, costanza, talento, intuizione, resistenza al fallimento, capacità di autovalutazione. ([[Laura Formenti]]) *Quando un uomo fa il comico di professione la gente si aspetta da lui che sia comico in ogni circostanza. Un violinista può lasciare il suo strumento a casa, un pianista può dimenticare di portare lo spartito, ma un comico non ha scuse. Se non è eccezionalmente divertente, viene considerato persona assai stolida e deludente. ([[Groucho Marx]]) *Quello che deve fare un comico è stupire sempre il suo pubblico. Se io facessi quello che si aspetta da me sarebbe noiosissimo per tutti. ([[Laura Formenti]]) *Se hai sempre fatto il comico, ed entri in un ruolo drammatico aspetti cosa fa il pubblico: se piange, invece di ridere, ce l'hai fatta. ([[Diego Abatantuono]]) *Se il ridere, come è stato detto, ci rende diversi dagli animali, ciò significa che ci deve essere nel comico qualcosa di molto importante per la conoscenza di noi stessi. ([[Renzo Montagnani]]) *Si può imparare molto di più sul Paese in cui si vive da un comico che dalla conferenza di un sociologo. ([[Martin Parr]]) *Tutti i grandi comici, da sempre, si muovono e si comportano in maniera immatura, come bambini. ([[Paolo Villaggio]]) *Un bravo comico deve sempre difendere il suo paese da chi lo governa. ([[Roberto Benigni]]) ===[[Marina Massironi]]=== *{{NDR|«Com'è cambiata la comicità dagli anni '90 ad oggi?»}} Adesso le trasmissioni che contengono comicità sono un po' dei cataloghi, molto a consumo. I comici presenziano, magari neanche tutte le settimane, hanno i minuti contati per esibirsi e via. Negli anni '90 c'era un po' più il meccanismo dell'affetto, del sequel diciamo, si costruivano delle storie [...]. I personaggi dalla prima all'ultima puntata facevano un percorso, c'erano comunque i tormentoni, però le storie si evolvevano. *La comicità non ha sesso. Bisogna essere disponibili all'autoironia e a ribaltare i ruoli consueti. E nel mio caso, amando la comicità di situazione, bisogna essere disponibili al gioco in maniera assolutamente infantile. *Sono in pace con la comicità e ho i miei gusti. C'è molta offerta rispetto agli Anni 90 e 2000, anche sui social, ma rispetto ad allora si è persa un po' l'affezione. Una volta i personaggi avevano una vita propria e c'era il tempo di farli evolvere [...]. Diciamo che allora c'erano molto più tempo, energia e lavoro di gruppo. Ai tempi di ''Mai dire Gol'', per esempio, noi il lunedì eravamo tutti lì in riunione ed erano brainstorming divertentissimi, ci facevamo i regali, condividevamo. ==Voci correlate== *[[Allegria]] *[[Divertimento]] *[[Grottesco]] *[[Risata]] *[[Sorriso]] *[[Umorismo]] ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=umorismo|w=Umorismo|w_preposizione=riguardante l'|wikt}} [[Categoria:Professioni]] [[Categoria:Qualità sociali]] [[Categoria:Umorismo]] drg2gwbvpdvueobtdqpxpqamgzb73ng Ironia 0 13054 1424299 1386504 2026-08-21T04:15:06Z AssassinsCreed 17001 minuzie 1424299 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Irony mark full.svg|thumb|upright|Un simbolo utilizzato per indicare l'ironia]] Citazioni sull{{'}}'''ironia'''. *Di solito l'ironia, più che un effetto riuscito, è una intenzione mancata. ([[Giuseppe Pontiggia]]) *{{NDR|«Potrebbe mai fare a meno dell'ironia?»}} Forse sì, ma poi sarei noiosissima e lei non m'intervisterebbe. ([[Guia Soncini]]) *Il senso dell'ironia è una forte garanzia di libertà. ([[Maurice Barrès]]) *L'ironia, anzi l'[[autoironia]], è una delle principali forze motrici della rivoluzione. Ironia non è non prendere sul serio le situazioni, ma semplicemente fingere di farlo, per trovare il coraggio di affrontarle, restituendo una nota di speranza alla tragedia. ([[Chiara Castellani]]) *L'ironia certamente non poté cominciare che da' tempi della riflessione, perch'ella è formata dal falso in forza d'una riflessione che prende maschera di verità. ([[Giambattista Vico]]) *L'ironia di Dio. Solo un Dio ironico saprei pregare. ([[Gesualdo Bufalino]]) *L'ironia è distruttiva, eppure può essere la nostra unica possibilità di salvezza, per negoziare con la paura e la morte. È una strategia difensiva. Per me serve a guardare il mondo, non a capirlo. ([[Francesco Recami]]) *L'ironia è il pudore dell'umanità. ([[Jules Renard]]) *L'ironia è il sale della vita, il pepe, il pinzimonio; è il colore essenziale della gioia del distacco, della capacità di ridere, di sorridere, di guardare le cose da un punto di vista disincantato; l'ironia consente di non aderire al dramma, consente di sdrammatizzare, per l'appunto, di alleggerire, di guardare i problemi appesi a un palloncino, il che aiuta sicuramente a risolverli. ([[Fulvio Fiori]]) *L'ironia è l'occhio sicuro che sa cogliere lo storto, l'assurdo, il vano dell'esistenza. ([[Søren Kierkegaard]]) *L'ironia è simile alla vita. Provare a sdrammatizzare è un bell'antidoto al rischio di abbandonarsi al cinismo. ([[Pilar Fogliati]]) *L'ironia è un elemento della felicità. ([[Jules Renard]]) *L'ironia sentimentale è un cane che ulula alla luna pisciando sulle tombe. ([[Karl Kraus]]) *La libertà comincia dall'ironia. ([[Victor Hugo]]) *Mi sforzo di parlare sempre senza ironia. So bene che l'ironia non ha mai toccato il cuore di nessuno. ([[Georges Bernanos]]) *Per me l'ironia e ancor più l'autoironia, sono l'antidoto alla presunzione o peggio, all'arroganza che sono sempre in agguato in chi esercita posizioni di potere. La morte dell'ironia è per me quindi la morte dell'intelligenza. ([[Ignazio La Russa]]) *Quando i tempi nuovi compariscono in un lontano orizzonte, la prima forma che li preannunzia, è l'ironia. Che cos'è l'ironia? È il sentimento della realtà, che si mette dirimpetto quel mondo già tanto venerato, e ride. ([[Francesco De Sanctis]]) *Questo parlare scherzoso, questo trattare con ironia talvolta anche le cose e gli uomini più augusti, è forse la più sincera forma di amore, la più preziosa, la più pudica. Amore sottintende possesso, almeno desiderio di possesso (non dico «volontà di possesso»: è troppo forte). Amando una cosa la facciamo nostra, la pensiamo come nostra. Ed è questo bisogno di rimpicciolire le cose troppo grandi per renderle più facilmente nostre, rammorbidire le troppo dure, flettere le troppo rigide, che ci porta al tratto scherzoso, ironico. Le cose che amiamo cerchiamo di farle figlie nostre e le trattiamo come tali. Ma non tutti capiscono queste astuzie sentimentali, e vedono irriverenza in quello che è soltanto amore. E si scaldano, si fanno paladini dell'offesa grandezza. O inutile furore! ([[Alberto Savinio]]) *Un giorno smetterò di scappare e la mia ironia cesserà di essere una difesa. Sarà solo una qualità, perché oggettivamente sono molto simpatico. ([[Fabio Volo]]) ==Voci correlate== *[[Autoironia]] *[[Sarcasmo]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sull'|w_preposizione=riguardante l'|wikt}} [[Categoria:Metodi e strumenti filosofici]] [[Categoria:Qualità oratorie]] axwfbseq6fclx7spt6a4dlats0viv3u Toninho Cerezo 0 15197 1424250 1424019 2026-08-20T15:44:28Z Danyele 19198 /* Citazioni di Toninho Cerezo */ fix 1424250 wikitext text/x-wiki [[File:Antônio Carlos Cerezo (Toninho Cerezo) 01.jpg|thumb|Toninho Cerezo (1993)]] '''Antônio Carlos Cerezo''' (1955 – vivente), ex calciatore brasiliano. ==Citazioni di Toninho Cerezo== *{{NDR|Durante i lavori di ristrutturazione per il [[campionato mondiale di calcio 1990]]}} Come si gioca a [[Stadio Luigi Ferraris|Marassi]]? Da un lato grande campo. Da altro lato sembra Bogliasco.<ref>Citato in ''Quelli che il baciccia'', p. 93.</ref> *Il [[Calcio (sport)|calcio]] è felicità, gioia di vivere. Il calcio è riso con i fagioli.<ref>Citato in Marco Sappino, ''Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano'', Dalai editore, 2000, [http://books.google.it/books?id=J5OpwwKggrsC&pg=PA2112 p. 2112]. ISBN 8880898620</ref> *Il cuore di Dio è [[Associazione Sportiva Roma|giallorosso]].<ref>Da un'intervista a ''Il Romanista''; citato in ''[http://www.tuttomercatoweb.com/rassegna-stampa/roma-toninho-cerezo-dio-ha-il-cuore-giallorosso-77973 Roma, Toninho Cerezo: "Dio ha il cuore giallorosso"]'', ''tuttomercatoweb.com'', 19 ottobre 2007.</ref> *Tu, [[Paolo Borea|Paolo]], sei il più grande direttore sportivo del mondo. [[Paolo Mantovani|Mantovani]] è il più grande presidente del mondo. Voi due dite che Cerezo è il più grande centrocampista del mondo. Mi sa che voi due volete inc...<ref>Citato in ''Quelli che il baciccia'', p. 88.</ref> ==Citazioni su Toninho Cerezo== *Cerezo ha una sola gamba, è la palla con la gamba mancante. [...] Cerezo ha 109 anni, ragazzi. ([[Paolo Villaggio]]) *Il camminatore e lo sfiancatore delle energie avversarie con i suoi appostamenti e continue diversioni: marcare Cerezo è come marcare un'anguilla. Tatticamente il suo gioco obbedisce esclusivamente all'istinto. Cerezo sa giocare in ogni zona di campo. Sa marcare, è vero, ma sa anche e specialmente scattare. Questo suo scatto è perfido, raffinato, da felino, giacché Toninho pare lento. Ma chiedete a chi deve possibilmente frenarlo o spegnerlo se è lento. Gioca senza parastinchi. Sembra allungarsi in campo dietro il pallone. Se non ci arriva col piede ci arriva con un'unghia. ([[Vladimiro Caminiti]]) *– Secondo te, dove lo passerà il Capodanno Toninho Cerezo? <br/>– Eh, già: stavo pensando proprio a questo mentre vomitavo... (''[[Vacanze di Natale]]'') ==Note== <references /> ==Bibliografia== * AA.VV., ''Quelli che il baciccia'', Genova, Fratelli Frilli Editori, 2002. ==Voci correlate== *[[Lea T]] – figlia ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Cerezo, Toninho}} [[Categoria:Calciatori brasiliani]] bfdoc7nwlflg42r4s7q70iu0kzer8an Palermo 0 15660 1424321 1405766 2026-08-21T11:58:47Z ~2026-45587-63 108138 /* Citazioni in prosa */ Aggiunta citazione 1424321 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Fontana del genio.jpg|thumb|Genio di Palermo, Villa Giulia]] Citazioni su '''Palermo''' e sui '''palermitani'''. ==Citazioni in prosa== *A Palermo ci sono talmente tante cose e così complesse che io posso mostrare soltanto un piccolo aspetto della città. Non posso, in una breve serata, dire tutto su Palermo. Posso soltanto rappresentare le sensazioni che mi hanno colpita, e anche di queste soltanto una minima parte. ([[Pina Bausch]]) *A Palermo è difficile distinguere i mafiosi dalle persone perbene. Io, per esempio, ogni volta che ci vado, qualunque faccia veda ho l'impressione che sia la faccia di un mafioso. ([[Silvio Berlusconi]]) *A Palermo ho ancora trovato una vitalità jazzistica straordinaria. ([[Renzo Arbore]]) *A Palermo la rossa, a Palermo la bambina. Rossa, Palermo, come immaginiamo fosse Tiro o Sidone, fosse Cartagine, com'era porpora dei Fenici; di terra rossa e grassa, con polle d'acqua, da cui alto e snello, pieghevole ai venti, s'erge il palmeto fresco d'ombra, eco e nostalgia di oasi, verde: moschea, tappeto di ristoro e di preghiera, immagine dell'eterno giardino del Corano. Bambina perché dormiente e ferma, compiaciuta della sua bellezza, perché da sempre dominata da stranieri, e dominata soprattutto dalla madre, la fatale madre mediterranea che blocca i figli in un'eterna adolescenza. S'adagia, rigogliosa e molle, su una felice conca. ([[Vincenzo Consolo]]) *A Palermo non mancano artisti modernissimi, non mancano gli ingegni che potrebbero dare un buon incremento artistico e lustro alla Sicilia, mancano piuttosto i contatti diretti con i centri e i critici più importanti d'Italia, manca un indirizzo unico; gli artisti si disperdono, mancano i mecenati del cervello, manca l'interessamento sincero da parte di coloro che innalzano o distruggono per vecchi rancori personali e che vorrebbero soffocare nel silenzio o nell'indifferentismo gli artisti dai quali si potrebbe sperare. ([[Pippo Rizzo]]) *A Palermo si sono sedimentate tutte le culture che l'hanno attraversata. Palermo sa stare al mondo perché non rinnega le proprie radici, la propria identità. ([[Paolo Gentiloni]]) *Andate a Palermo per mare, e vi accorgerete se arrivate in un paese qualsiasi. Le montagne che fanno corona alla città appaiono splendide, come d'agata, e Monte Pellegrino come un meraviglioso spalto naturale. Certo, dovrete digerire anche diversi chilometri di cattiva architettura e chiedervi se è qui la città degli emiri, delle delizie di Federico II, la Palermo orientale che meravigliava gli scrittori arabi. Ma poi la troverete, con i suoi mosaici che neanche a Venezia hanno maggior fulgore e con l'architettura araba che splende nella Zisa come neanche a Marrakesh. ([[Cesare Brandi]]) *Avete un tesoro in questa città, ed io voglio riportarlo alla luce. ([[Donald Garstang]]) *Bella e immensa città, massimo e splendido soggiorno, ornata di tante eleganze che i viaggiatori si mettono in cammino per ammirarne le bellezze di natura e di arte. ([[Idrisi]]) *Chiunque pensasse di combattere la Mafia nel "pascolo" palermitano e non nel resto d'Italia non farebbe che perdere tempo. ([[Carlo Alberto dalla Chiesa]]) *Città elegante, pulita, estremamente ricca di edifici e dotata di tutto quanto si possa pretendere, quasi come Firenze. ([[Sigmund Freud]]) *Credo che il monte Pellegrino sia la migliore posizione per ammirare Palermo. La magnifica città si adagia all'estremo di un anfiteatro naturale, formato da alte montagne rocciose, ed il paesaggio che si estende fra la città e queste montagne è uno dei più ricchi e dei più belli del mondo. Il complesso appare quale un meraviglioso giardino ricco di alberi fruttiferi di ogni specie, bagnati da chiare fonti e da ruscelletti, che con le loro curve sinuose danno un variato aspetto alla pianura. ([[Patrick Brydone]]) *Credo che ci siano poche città vivaci teatralmente come Palermo e questo è riconosciuto a livello nazionale. ([[Roberto Alajmo]]) *È come se Palermo nel suo disordine fosse un input etico, morale, per chi vive fuori. Suscita rabbia e amore e fa venire voglia di intervenire. ([[Letizia Battaglia]]) *Da quassù si scorge Palermo al momento del tramonto, con il suo fascino, la sua bellezza, che però si nascondono in questo calcolato disordine, di cupole, resti di moschee, palme che emergono, statue gesticolanti ma anche orti barocchi e persino magnificenze Liberty. Da qui si intravede Monte Pellegrino, un promontorio definito da Goethe "il più bello del mondo" che sembra quasi proteggere la città. Una città che sembra scivolare pigramente verso il mare. Un mare dal quale sono venuti tutti i popoli che hanno desiderato conquistarla. Fenici, romani, bizantini, arabi, normanni, spagnoli, francesi, piemontesi, austriaci. E tutti hanno lasciato delle bellezze immense. E forse proprio dal mare è arrivata quella malinconia che è una delle chiavi per capire la [[Sicilia]]. Insomma, qui nulla è siciliano, ma tutto si fa siciliano. ([[Alberto Angela]]) *Davanti a lui, la città si svela. Prende forma.<br>Cupole di maiolica, torri merlate, tegole. Ecco la Cala, affollata di feluche, brigantini, schooner, un'insenatura a forma di cuore, stretta tra due lingue di terra. Attraverso la selva di alberi di navi, s'intravedono le porte, incastonate dentro palazzi, letteralmente costruiti sopra di esse: porta Doganella, porta Calcina, porta Carbone. Case abbarbicate, affastellate, come a cercare di farsi spazio per trovare un po' di vista sul mare. A sinistra, seminascosto dai tetti, il campanile della chiesa di Santa Maria di Porto Salvo; poco oltre, s'intravedono la chiesa di San Mamiliano e la torre stretta della chiesa dell'Annunziata, e poi ancora, quasi a ridosso delle mura, la cupola ottagonale di San Giorgio dei Genovesi. A destra, un'altra chiesa, piccola e tozza, Santa Maria di Piedigrotta, e la sagoma imponente del Castello a Mare circondato da un fossato; poco oltre, su una lingua di terra che s'inoltra in mare, il lazzaretto per la quarantena dei marinai malati.<br>Su ogni cosa incombe il monte Pellegrino. Dietro, una cintura di montagne coperte di boschi. ([[Stefania Auci]]) *È la città greca per le sue origini, per la luminosità del suo cielo e per le mètopi del suo museo, di bellezza non inferiore a quelle di Olimpia. È città romana per il ricordo delle sue lotte contro [[Cartagine]] e per i mosaici della villa Bonanno. È città araba per le piccole cupole di alcune sue chiese, eredi delle moschee. È città francese per la dinastia degli Altavilla che l'abbellirono. È città tedesca per le tombe degli Hohenstaufen. È città spagnola per Carlo Quinto, inglese per [[Horatio Nelson|Nelson]] e Lady Hamilton. ([[Roger Peyrefitte]]) *È qui che ho cominciato a scrivere, sul giornalino della scuola, il Garibaldi. Avevo 13 anni. Palermo è una città straordinaria. {{NDR|«Cosa le piace?»}} Ciò che è rimasto della sua bellezza, i palazzi, le chiese, i monumenti. Soprattutto via Alloro e piazza Marina, la Kalsa, Porta Felice dove nel Settecento transitavano le carrozze. Questo pezzo di città, che ho descritto narrando le vicende di Marianna Ucrìa, è rimasto abbastanza intatto. Ma la bellezza di Palermo non è solo un fatto estetico. È capacità di riflessione filosofica. Non a caso la filosofia è nata in Sicilia. E si sente, ancora oggi. Ieri mattina, parlando con i ragazzi di un liceo, sono rimasta colpita dai loro ragionamenti. Purtroppo, da queste parti tale capacità si trasforma spesso in bizantinismo e si deforma. Bizantinismo, più pessimismo... ([[Dacia Maraini]]) *E su quel palmo di terra, tra moreschi archi ogivali dei portici, è cresciuto ed è fiorito tutto quello che con folle generosità il cielo ha versato nel grembo della Conca d'Oro del golfo di Palermo. Alcuni aranci e limoni si incurvano sotto il peso dei frutti maturi e ciò nonostante fioriscono: palme di datteri, roseti carichi, cespugli, con fiori a mo' di tromba della capacità di un litro buono, una vegetazione a me sconosciuta, ingarbugliata di fiori e di profumi. Su un cielo terribilmente azzurro si stagliano cinque rosse cupole saracene, simili a strani globi. Dio mio, forse è l'angolo più bello. ([[Karel Čapek]]) *È triste dirlo ma la Sicilia è invidiosa. Oggi leggevo che sin dal 1500 siamo stati descritti come invidiosi~ non possono avere sbagliato tutti. Il palermitano è più invidioso degli altri siciliani, ha maggiori insicurezze. ([[Simonetta Agnello Hornby]]) *Ecco invece che Vittorio Amedeo rinnovava gli antichi fasti. Egli veniva a farsi coronare dal metropolitano di Palermo, nell'antica sede della monarchia più gloriosa d'Italia; veniva a ridare lustro all'antica reggia dove [[Federico II di Svevia | Federico II]] aveva accolto il fiore di ogni gentilezza e donde aveva quasi imposto la sua volontà all'Europa. Ce n'era abbastanza per destare palpiti e speranze in tutti, ed eccitare l'orgoglio cittadino dell'antica capitale. Tutta Palermo era in festa! Tutta Palermo si apparecchiava. ([[Luigi Natoli]]) *Ed è Palermo, la fastosa e miserabile Palermo, con i suoi palazzi nobiliari che imitano le regge dei Borboni tra i «cortili» di tracoma e tisi, con le ville-alberghi in stile moresco-liberty di imprenditori come i Florio che s'alzavano sopra i tetti dei tuguri; la Palermo delle strade brulicanti d'umanità come quelle di Nuova Delhi o del Cairo e dei sotterranei dei conventi affollati di morti imbalsamati, bloccati in gesti e ghigni come al passaggio di quello scheletro a cavallo e armato di falce che si vede nell'affresco chiamato ''Trionfo della morte'' del museo Abatellis. ([[Vincenzo Consolo]]) *Era il 1945, la guerra era finita da poco e intorno erano macerie. Eppure, Palermo mi apparve bellissima. Lo sa perché? Perché c'erano i palermitani, c'era la coscienza della città. Anche tra i più poveri. ([[Elda Pucci]]) *Eravamo a un vertice e si parlava di un bilaterale. Nella mia testa bisogna farli nella città e allora ho proposto di farlo a Palermo. Il leader UE mi ha detto: a Palermo si spara nella strada. Gli ho risposto: Come si spara nella strada? Io non voglio più sentire una cosa del genere. È un racconto per stereotipi che diamo all'estero che grida vendetta. ([[Matteo Renzi]]) *Espressioni di questa sintesi, di questo momento unico e forse purtroppo irripetibile della storia umana, sono i monumenti arabo normanni della città. [...] A Palermo, più che altrove in Sicilia, le epoche storiche rivelate dai differenti stili architettonici si sovrappongono. Il centro testimonia di un tempo più vicino, quando la città con i suoi teatri, i suoi palazzi, le sue piazze barocche e suoi trionfali accessi al mare, contendeva a Napoli il primato urbano del Regno delle due Sicilie. Ricordi di un tempo ben più remoto cela invece il Monte Pellegrino: a poca distanza dai grattacieli, in caverne abitate dall'uomo preistorico, sono venuti alla luce graffiti rupestri di arcaica bellezza.<ref>Testo di [[Leonardo Sciascia]].</ref> (''[[L'Italia vista dal cielo]]'') *Gli operai hanno terminato di appendere agli alberi grappoli di lampade gialle e rosa, aranci e limoni di fuoco, e festoni e archi sulle strade e i palazzi, e col calare della notte, d'un tratto, tutta la città si accende. Splende la grande strada che attraversa Palermo, via Maqueda, via Ruggero Settimo, come un portico sterminato di luci, splende il viale della Libertà come un aranceto sfavillante: visto di lontano, dalle vie più strette che lo continuano pare una grande distesa in salita coperta da una folla innumerevole, o un prato di montagna, o una immensa muraglia obliqua che salga a toccare il cielo. Brillano le vie laterali; i Quatto Canti di città con le statue e le modanature sono le quinte di un fastoso teatro seicentesco. Tutto un popolo coi suoi infiniti occhi si aggira silenzioso in quel bagno di luce, esce dai palazzi dei principi e dei baroni e dai «catoi» dei vicoli, e si mescola per le strade. Le tre cupole rotonde della moschea, all'ombra del campanile romanico, della chiesa barocca e del neoclassico teatro Bellini, stanno rosse sul cielo. ([[Carlo Levi]]) *Ho camminato molto in questi giorni, non tornavo da parecchio a Palermo, ma ho provato la stessa meravigliosa sensazione di sospensione del tempo. Questa è una città che ha molto passato e molto futuro. Credo abbia un profondo senso metafisico che la fa stare sospesa tra la vita e la morte. ([[Wim Wenders]]) *''Ho conosciuto la piena bellezza, | lo splendore nobile e pacifico della luce, | pura e immensa, | a Palermo, a Villa Tasca.'' ([[Anna de Noailles]]) *Ho fatto un giro per la città. Forse lo avevo già detto ma lo ripeto: Palermo è magnifica, sorprendente, piena di arte, di storia, è una città unica al mondo. ([[Gianni Morandi]]) *Ho fotografato in tutto il mondo, ma fuori da Palermo le foto mi vengono diverse. Qui c'è qualcosa che mi appartiene, o io forse le appartengo. Ho fotografato la cronaca di questa città, io non ho fatto arte, ho fatto un lavoro, duro, anche spietato, per diciannove anni. E nella cronaca c'era di tutto, processioni, partite di calcio, feste dei ricchi, mai un capodanno con la mia famiglia in diciannove anni! C'era la spazzatura nelle strade e il concorso delle miss, arrivava [[Mina (cantante)|Mina]] e fotografavo pure lei. Anche a fotografare le ragazze in topless a Mondello mi mandavano. Ma a Palermo c'era la [[mafia]], c'erano le vittime della mafia. E io ho fotografato anche quelle. Tante. Troppe da sopportare. ([[Letizia Battaglia]]) *Ho scoperto una città che non conoscevo e che cinematograficamente ha una grande resa, di texture, di profondità, di fughe, anche di misteri, perché di notte, con quelle mura così antiche, quei viottoli, quei vicoli fatti di basalto in cui la luce viene riflessa, al fotogramma viene data un'unicità che a Roma non avrei avuto mai. ([[Gabriele Muccino]]) *I nuovi quartieri eleganti, le nuove vaste piazze alberate, i nuovi magnifici passeggi pubblici, veri luoghi di delizie, degni di Parigi e di Londra, non hanno mutato la sua antica fisionomia originalissima che è sempre costituita dalle sue interminabili vie diritte – Maqueda e Vittorio Emanuele – che s'incrociano nel suo centro [...] A giudicare dal movimento di quelle due strade si direbbe che Palermo è una città di due milioni di abitanti. Corrono in ciascuna, da un capo all'altro e dalla mattina alla sera, due torrenti di gente, di carrozze, di carri, di carrette che continuamente serpeggiano per non urtarsi, che in mille punti si intrecciano e si confondono, s'arrestano, s'addensano, ondeggiano. È un formicolio che vi confonde la vista, uno strepitio che vi introna la testa, una varietà di veicoli, di carichi, d'aspetti umani, di gesti e di voci, un contrasto di allegrezza e di furia, di fatica e di spasso, di lusso e di povertà, quale in nessun'altra città del mondo credo si possa vedere. ([[Edmondo De Amicis]]) *Il disegno dei monti e degli scogli che circondano il porto, tendenti all'ocra ed al violetto, sulle acque d'un azzurro carico, quale lo si contempla dal Pellegrino, è meno dolce, meno tenero, ma più puro dei monti circondanti Napoli. Come in Grecia, in Sicilia la natura è rimasta ferma a modelli eterni, e hanno mutato invece gli uomini. Il contrasto fa la natura anche più alta e più lontana; l'animo di chi guarda è costretto a una specie di altalena perpetua. ([[Guido Piovene]]) *Il popolano di Palermo, venditore ambulante o lustrascarpe, non chiama altrimenti che ''villani'' tutti gli altri isolani, fossero anche nati a Messina o Catania, abitassero a Palermo anche da venti e più anni. Villano, regnicolo, sono i nomi comunissimi che i palermitani con aria di disprezzo e di superiorità incontestata<ref>Intendo qui alludere alla grande massa del popolo, non alle classi intelligenti che sorridono a questi vieti pettegolezzi e che in fatto di cortesia e delicatezza nulla lasciano a desiderare. {{NDR|N.d.A.}}</ref> danno a chi è nato cento metri in là dalla cinta daziaria. ([[Giuseppe Alongi (scrittore)|Giuseppe Alongi]]) *Il valore straordinario di Palermo sta nell'incrocio di strade e tradizioni, nell'incrocio di civiltà. Palermo è la città della complessità anche nel racconto esterno. ([[Matteo Renzi]]) *Io dico sempre che Palermo è come una donna bella che non sa abbigliarsi, non è mai in ghingheri, prova ne è che non sa mostrare il suo mare, ma alla fine è sempre una sorpresa. È una città che fa venire voglia di scoprirla. È come i grandi amori: ti manca quando sei lontana e ti soffoca quando ci vivi. E allora quando sono lontana mi manca l'emozione dello Spasimo, i mercati, l'Orto botanico, dove ogni tanto andavo a studiare, via Archirafi, e poi i luoghi della mia infanzia: via Pipitone Federico, dove abitava mia nonna, e quindi la chiesa San Michele e il bar omonimo, dove andavamo a comprare i pasticcini. ([[Isabella Ragonese]]) *L'altra diramazione di monti similmente si prolunga col capo Zafferana. Tra questo e l'altri di Gallo il lido si incurva in un seno verso il quale le falde de' monti discendono più dolcemente, e nel fondo del seno formano un ampio bacino contornato da alte montagne nel quale siede come una regina la nobilissima città di Palermo [...] ([[Carlo Afàn de Rivera]]) *L'ingresso di Palermo colpisce il visitatore, non tanto per la città in sé (la quale è piatta e perciò non si presenta come [[Napoli]] con l'imponente castello di Sant'Elmo) quanto per lo stupendo anfiteatro di montagne che formano la baia, e specialmente per la collina di Santa Rosalia, generalmente chiamata Monte Pellegrino, dall'eremo che sorge al sommo. Questo monte, che ha una sagoma singolare, scende a picco sul porto. ([[Arthur John Strutt]]) *L'Isola è una straordinaria sedimentazione di bellezza. Una miscellanea di popoli e di culture. Un prendere e un dare ininterrotto, millenario. Un arricchimento reciproco di vincitori e vinti. Prendiamo Palermo, una città in cui il concetto di crisi, in chiave filosofica, cioè, un moto perpetuo di mutamenti fa capire il senso della storia. L'alternativa alla condizione di crisi è l'immobilismo, quindi il nulla. Probabilmente in tutto il mondo non c'è una città che offre questa contaminazione di culture, dal greco classico al romanico, dall'arabo al normanno. E tanto altro ancora. ([[Massimo Cacciari]]) *La contraddizione definisce Palermo. Pena antica e dolore nuovo, le pietre dei falansteri impastate di sangue ma anche di sudore onesto. La [[Mafia]] che distribuisce equamente lavoro e morte, soperchierìa e protezione. ([[Leonardo Sciascia]]) *La cosa più bella di Palermo è la qualità della vita, dieci volte migliore che a Milano. A Palermo c'è la cultura più alta di tutto il Sud. ([[Maurizio Zamparini]]) *La mia Palermo? Ne detesto soprusi e mentalità mafiosa. ([[Eva Riccobono]]) *La nobiltà di Palermo è, come tutto il resto dell'[[Europa]], la scimmia delle mode Francesi. ([[Johann Hermann von Riedesel]]) *La prima impressione del viaggiatore che, sbarcato a Palermo, visita la città e i suoi dintorni ed ha occasione di frequentare anche in modo superficiale la parte educata di quella popolazione, è certamente una delle più grate che si possano immaginare. Lasciando pure da parte il clima e l'aspetto della natura, già celebrati in tutte le lingue, in versi ed in prosa, buoni e cattivi, la città colla bellezza delle vie principali, l'aspetto monumentale dei palazzi, l'illuminazione notturna, una delle migliori di Europa, presenta tutte le apparenze del centro di un paese ricco e industrioso. Nell'accoglienza dei forestieri, la squisita cortesia non si limita alle forme esterne. Appena si sia manifestata l'intenzione di inoltrarsi nell'interno dell'Isola, abbondano le lettere di raccomandazione, le offerte di ospitalità che poi si sperimentano non essere semplici complimenti. ([[Leopoldo Franchetti]]) *La Sicilia è un luogo in cui culture diverse si incontrano e si mescolano. È la terra di grandiosi templi greci e scintillanti mosaici bizantini. È una terra plasmata dai Normanni e dagli Arabi. È la patria di menti brillanti, da Luigi Pirandello a Luca Parmitano. Questo patrimonio unico di cui è ricca la Sicilia ha reso Palermo una capitale europea – della cultura, dell'arte e della scienza. Oggi finalmente capisco le parole del mio compatriota Goethe, che ha scritto: "Chi ha visto una volta il cielo di Palermo non potrà mai più dimenticarlo". ([[Ursula von der Leyen]]) *La spessa foschia allargava in cielo un biancore diffuso di lana qua e là sfilacciata. E a un tratto il velo si era sfilato, tirato su dalla scena al soffio dell'aria.<br>In lontananza, le ville isolate attorniate da ulivi e vigneti e i palazzi all'ombra di folti palmizi. Palermo, ai bordi del golfo, si stagliava contro il cielo violaceo sdraiata nel suo pigro abbandono. Il monte Pellegrino con le sue groppe irte, a nord, e la bassa catena di Bagheria, dall'altra parte. Ripari naturali dal vento di tramontana e di scirocco. Sembrava appoggiata sulla riva del mare, nella verde cintura di mirti e di agrumeti. A ragione, nei miti, se la figuravano i greci trionfante sul trono come Afrodite. ([[Paolo Ruffilli]]) *Le strade sono regolari e pulite, e l'aspetto generale è quello di una città ricca e popolata, ma l'architettura è straordinariamente antiestetica: sembra, infatti, che il gusto del principe di Palagonia regni sull'intera città. <br>Durante il nostro breve soggiorno, trovammo la gente del posto molto civile. Non ostentavano nessuna di quelle pompose grandezze che caratterizza tanto la nobiltà romana quanto quella napoletana; loro piuttosto sembrano dare maggiore importanza ai veri piaceri della vita. Gli stranieri possono stare certi di imbattersi in cortesia e civiltà e nel miglior modo possibile, poiché la maniera di vivere dei palermitani è semplice e cordiale. ([[Richard Payne Knight]]) *{{NDR|Sulle catacombe}} Ma in nessun luogo come qui a Palermo vi è un popolo intero di morti, con le varietà di un popolo e il costume, e una sorta di intesa e di serietà silenziosa. Ciascuno ha il suo viso e il suo carattere individuale, ma vi è in tutti qualche cosa di comune, un'ombra di espressione, l'immagine forse di quella testa di morto che è, come dice il poeta romano, nella testa di ciascuno dei vivi. Vi è qualche cosa di comune in quel grigio, in quello spento, che assomiglia stranamente a ciò che vi è di comune nei volti dei poveri: ed è la morte, un piccolo passo più in là della miseria; la morte che, come la miseria, più ancora della miseria, dà a tutti i volti un'aria vera. ([[Carlo Levi]]) *Ma in Palermo non c'è solamente il Corso: c'è anche la Villa Giulia e c'è il Giardino Inglese. Ci sarebbe anche il Foro Italico, sulla spiaggia del mare, ma serve solamente per l'estate. Eppure, nelle sere d'inverno, è così bello! Il mare cangia di colori e di toni: oggi è nero come l'inchiostro, domani riscintilla quasi fosse d'argento; oggi è placido come un sogno di bimbo, domani è torbido come la fantasia d'un poeta. In fondo, sulla prua delle barche, le torce dei pescatori di polipi mandano una luce fosca, e, più in fondo ancora, risplende la lanterna del molo. ([[Enrico Onufrio]]) *– Ma perché, scusi, i palermitani non parlano?<br />– Quelli veri non parlano.<br>[...]<br />– Ma lei come se lo spiega?<br />– È una cosa genetica questa. (''[[La mafia non è più quella di una volta]]'') *Mi affascinano molto il clero e le vecchie signore. L'architettura mi pare divina. Colonne di marmo verde pallido e rosa simili a viali di betulle che spariscono una dietro l'altra; immense distanze; ampi spazi; le persone sembrano formiche; tutto molto arioso, ridente e spazioso. Perché, ti chiedo, noi non sappiamo costruire così? Non puoi immaginare come risulti bella la figura umana perfettamente ambientata su queste scalinate. ([[Virginia Woolf]]) *Mi sento palermitana fino all'osso, e non avere le caratteristiche somatiche tipiche invece mi lascia libera di portare questa mia palermitanità ovunque. Anche essere rimasta a Palermo fino ai 26 anni mi ha formata: e di quegli anni mi piace raccontare la possibilità di vedere e incontrare Pina Bausch, Bob Wilson, Carlo Cecchi, gli spettacoli di Palermo di Scena. Palermo non è una città ghettizzante e alla Vucciria incontri il giovane nobile decaduto e il ragazzo da cui hai acquistato il pesce la mattina. ([[Isabella Ragonese]]) *Negli odorosi pomeriggi di maggio e massime nelle diafane notti dell'estate ardente, quando Palermo, ebbra degli intensi profumi della sua Conca, ferace e calda, sembra una languida odalisca, ammalata d'amore, dai balconi, aperti alla fresca brezza marina, suoni flebili e patetici di clavicembali si spandevano nell'aria fragrante o in una vasta terrazza signorile, imbalsamata dall'odore inebriante del gelsomino d'Arabia, una voce soave di donna, accompagnata da un tenue e lamentoso pizzicar di chitarra, cantava, nel dolce silenzio della notte stellata, una mesta cantilena siciliana, tutta singhiozzi e lacrime e sospiri. ([[Alessio Di Giovanni]]) *Non c'è luogo al mondo in cui il dialogo tra civiltà cristiana e araba sia stato tanto profondo. A Palermo quel dialogo mille anni fa, ai tempi dei Normanni, c'era. Gli arabi hanno dato bellezza a Palermo, non morte. Perché oggi, mille anni dopo non è più possibile? ([[Vittorio Sgarbi]]) *Non di solo [[barocco]] è fatta Palermo. C'è anche una città modernista che tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento scelse l'[[Art Nouveau|art-nouveau]] per realizzare i teatri, le ville e i palazzi di una borghesia che voleva sentirsi all'altezza della vecchia aristocrazia cittadina. Per sensazioni ed immagini lontane, di quando ci sono venuto per la prima volta verso il 1930, spesso riesco a estrarre dal bellissimo caos che è Palermo una città essenzialmente liberty, quasi una piccola capitale dell'art-nouveau. ([[Leonardo Sciascia]]) *Obbedendo all'ancestrale impulso tedesco come in passato i teutoni, gli imperatori Staufen e i pii nazareni stanziatisi a Roma, ero attirato dall'Italia. La lontana meta del viaggio si chiamava Palermo dove già da ragazzo mi ero aggirato in stato sonnambulico, come scudiero o falconiere del secondo Federico, e infine, quando per gli Staufen le cose si erano messe male, avevo fatto parte del seguito di Corradino. ([[Günter Grass]]) *Ornata e bella, splendida e graziosa, stava essa posta con sembiante seduttore, insuperbendo tra piazze e pianure che erano tutte un giardino; abbagliava la vista con la rara beltà del suo aspetto... E i palazzi del re la circondavano come monili il collo di fanciulle dal turgido seno... Quante delizie, quante sale e quante edifizi, quante logge e quanti belvedere, quanti conventi di ricca architettura, quante chiese dalle croci gettate in oro ed argento! ([[Ibn Jubayr]]) *Palermitani! Mi vedete venire? Sono io! Sono io! Applauditemi! Sono dei vostri! Sembra il mio monoplano un gigantesco uomo bianco ritto sul trampolino delle nuvole, che aperte le braccia, si chini per tuffarsi repente nella vostra fremente aurora siciliana! [...] Tu m'appari da lungi, Palermo, come un formidabile arsenale difeso a destra e a sinistra dalle mura dei monti. Quella tua lunga strada in pendìo che si tuffa nel mare fa con la doppia linea delle sue bianche terrazze un enorme cantiere, su cui può scivolare la dreadnought ideale che sgombra l'orizzonte! Giù nella strada profonda l'andirivieni febbrile dei calafati, e su in alto il lacerarsi soave delle brezze color di rosa. ([[Filippo Tommaso Marinetti]]) *{{NDR|Parlando del Gruppo 63}} Palermo ci faceva e noi facevamo Palermo. La nostra non era l'urgenza di raccontare la città, ma di rispondere a una tensione culturale vivissima, che si respirava quasi in ogni angolo. ([[Gaetano Testa]]) *Palermo, collocata nel mezzo d'un largo bacino, ha tutti i caratteri d'una bella città capitale. La pianura che la circonda è fertile e ben coltivata: il dorso delle montagne è coperto d'una ricca vegetazione, ma la loro vetta è arida, e lascia le rocce ignude. ([[Auguste Marmont]]) *Palermo, dove siamo stati otto giorni, è deliziosa. Come posizione è la più bella città del mondo, passa la vita sognando nella Conca d'oro, una valle squisita divisa tra due mari.<br>I boschetti di limone e i giardini di aranci erano di una perfezione così totale che sono diventato preraffaellita e ho aborrito i comuni impressionisti... In nessun luogo, nemmeno a Ravenna, ho visto mosaici così.<br>Nella Cappella Palatina, che dal pavimento alla cupola è tutta d'oro, ci si sente veramente come seduti in grembo a un gran favo di miele a guardare gli angeli che cantano. ([[Oscar Wilde]]) *Palermo è bella. C'è sempre il sole. E anche se dicono che c'è la mafia, la mafia ha questa cosa che non si vede. Basta non pensarci. ([[La mafia uccide solo d'estate (serie televisiva)|''La mafia uccide solo d'estate'', serie televisiva]]) *Palermo è bellezza. È così piena di bellezza che, purtroppo, quando tu hai tanta bellezza, la ignori. Ovunque ti giri c'è bellezza, ovunque vai, anche a Ballarò, anche nei vicoli più popolari. ([[Domenico Dolce]]) *Palermo è di per sé una capitale nel cuore del Mediterraneo, che è riuscita a ritrovare la propria centralità grazie alla cultura, al turismo, alla riqualificazione degli spazi urbani. Un'offerta culturale di qualità, come quella di Manifesta 12, unita alle iniziative per Palermo Capitale italiana della cultura 2018 e dell'Anno Europeo del Patrimonio, faranno di questa metropoli un centro vitale e attrattivo agli occhi del mondo. E questo avverrà nel nome della cultura e dell'arte contemporanea, che con Manifesta ha scelto un tema pienamente coerente con il carattere originale di Palermo, vale a dire il confronto e il dialogo tra le diversità per coltivare la coesistenza. ([[Dario Franceschini]]) *Palermo è erotica, trasuda passione. ([[Simona Izzo]]) *Palermo è l'unico luogo al mondo nel quale penso di poter esercitare fino in fondo e senza autocensure lo ''jus murmurandi'', che è forse l'unico diritto non del tutto conculcato, che sia sopravvissuto nella nostra democrazia incompiuta. ([[Santo Piazzese]]) *Palermo è situata in una insenatura della costa nordoccidentale, non fra i monti e il mare, ma dietro monti che bagnano il piede nel mare. Questa muraglia non è continua né larga: ampie finestre la interrompono formando ciascheduna una spiaggia. Il sole sorge, fra i monti, dal mare e declina, fra i monti, nel mare. Al tramonto, i raggi del sole passano fra le montagne, colpendo Palermo nel più irregolare dei modi. La luce salta interi quartieri, che rimangono in una penombra turchina, e accende gruppi di case nei punti più disparati. La scena è molto singolare. Si vedono cupole, terrazze, tetti completamente privi di luce e, sotto questi, file di basse case illuminate fortemente. Raggi sottili vanno a pescare chi una finestra, chi un cane che si morde la coda, minutissimi particolari che, per essere illuminati nel mezzo di un quadro oscuro, si rendono visibili anche a grande distanza. ([[Vitaliano Brancati]]) *Palermo è sontuosa e oscena. Palermo è come Nuova Delhi, con le reggie favolose dei maharajà e i corpi agonizzanti dei paria ai margini dei viali. Palermo è come Il Cairo, con la selva dei grattacieli e giardini in mezzo ai quali si insinuano putridi geroglifici di baracche. Palermo è come tutte le capitali di quei popoli che non riuscirono mai ad essere nazioni. A Palermo la corruzione è fisica, tangibile ed estetica: una bellissima donna, sfatta, gonfia di umori guasti, le unghie nere, e però egualmente, arcanamente bella. Palermo è la storia della Sicilia, tutte le viltà e tutti gli eroismi, le disperazioni, i furori, le sconfitte, le ribellioni. Palermo è la Spagna, i Mori, gli Svevi, gli [[Arabi]], i Normanni, gli Angioini, non c'è altro luogo che sia Sicilia come Palermo, eppure Palermo non è amata dai siciliani. Gli occidentali dell'isola si assoggettano perché non possono altrimenti, si riconoscono sudditi ma non vorrebbero mai esserne cittadini. Gli orientali invece dicono addirittura di essere di un'altra razza: quelli sicani e noi invece siculi. ([[Giuseppe Fava]]) *Palermo è una città senza tempo, esotica e incantevole. ([[Gabriele Muccino]]) *Palermo l'ho trovata cambiata in meglio da quando giravo La Piovra o Mary per sempre. La Sicilia e i giovani hanno fatto tanti passi in avanti con Falcone, Borsellino, Livatino, il generale dalla Chiesa. Tanti siciliani, grazie al loro sacrificio, hanno portato avanti il riscatto di questa terra. ([[Michele Placido]]) *Palermo mi piace moltissimo. È una città splendida...gli alberi...Hanno anche un orto botanico che ho visto anni fa, meraviglioso. Ho visto un paio di volte la sala di Serpotta. Lo trovo magnifico. Queste statue sono di una tale eleganza! Sono tra le ''donne'' più belle del mondo, si potrebbe dire. Son bellissime. ([[Fleur Jaeggy]]) *Palermo mi sembrò una città al contempo splendida e decadente, il cui aspetto un po' in rovina mi affascinò moltissimo. Ebbi l'impressione di una città molto diversa dalle altre città italiane, con una sua identità molto particolare e una bellezza tutta sua. ([[Daniel Pennac]]) *Palermo, Museo del Mediterraneo: se volete sapere quel ch'è passato su questi flutti azzurri venite a Palermo. È una città deliziosa, una città dolce, una città profumata. Le sue piazze, le sue vie, i suoi giardini, i suoi monumenti sono magnifici. Ecco la Sicilia: capolavoro della natura, centro d'un mondo, terra illustre, si commovente e si nobile nel suo misterioso destino. ([[Gabriel Hanotaux]]) *Palermo non è la città di Lauricella, Riina e i Graviano: è la città di [[Giovanni Falcone|Falcone]], [[Paolo Borsellino|Borsellino]], Giaccone, Agostino, Iannì, Domè e moltissime altre vittime innocenti che la mafia l'hanno combattuta a viso aperto! ([[Sonia Alfano]]) *Palermo, oltre ad essere una città a cui sono intimamente legato, essendo stata la culla della mia carriera, è luminosissima dal punto di vista culturale. Ritengo abbia il diritto di dire la sua in tal senso. ([[Franco Zeffirelli]]) *Palermo sa essere molto seduttiva, sul breve periodo, mentre magari qualche problema può sorgere quando si sceglie di trascorrere qui l'intera esistenza. ([[Roberto Alajmo]]) *Per chi vi è nato, Palermo è il centro del mondo. ([[Beppe Grillo]]) *Per la posizione singolare e la ricchezza del suolo, Palermo è stata designata con epiteti adulatori, in ispecie dai poeti che l'hanno denominata la Conca d'oro. Venne pure chiamata Aurea Valle, Hortus Siciliae, ecc.; e per abbracciare tutti questi nomi venne pure aggiunto il termine Felix col quale si trova distinta nelle mappe. ([[Patrick Brydone]]) *Più si osserva Palermo e sempre più l'abbelliscono i suoi particolari: belle strade, grandi e belle piazze, fontane pubbliche e fontane private fino al quarto piano di ogni casa, chiese splendide e passeggiate deliziose, un'aria pura; una densa popolazione e, tuttavia, una pulizia che non si riscontra in nessun'altra città del regno; un commercio fiorente, benché non raggiunga ancora che la dodicesima parte delle sue possibilità, una gran quantità di nobili dimore ricche e fastose; un clima caldo, delle passioni vive, delle donne gradevoli e dei costumi sibaritici. Tutto questo lascia immaginare se il soggiorno qui non debba essere preferito a quello delle altre città del regno. ([[Dominique Vivant Denon]]) *Proprio oggi pensavo ai tempi in cui andavo in bicicletta a studiare canto, attraversando una città dai profumi speziati o dolci; i suoi giardini e le tante architetture arabeggianti. Volevo studiare anche pianoforte, che oggi suono da autodidatta, come la chitarra o la tromba, grazie ad un regalo che mi fece Louis Armstrong. ([[Giuni Russo]]) *Quando vado a Palermo, mi sento in un altrove per profumi, per colori, e noto che i palermitani ne sono compiaciuti. I [[Catania|catanesi]], invece, ci restano male se gli dici una cosa simile e ti dicono: ma quale altrove, qui siamo in Europa e questa è la porta d’Europa. Sarà un luogo comune parlare di Milano del Sud ma, secondo me, è vero. ([[Aldo Cazzullo]]) *Quello che ho imparato dopo, lasciando Palermo, e ahimè era necessario forse lasciare Palermo per impararlo, è che qualunque cultura si distribuisca in un'ampia area geografica ha un centro e una periferia, anzi un centro e più periferie. Ecco, quello che io ragazzo ventenne a Palermo non potevo lucidamente capire era che io mi trovavo all'interno di una periferia colta, di una periferia direi molto colta. ([[Francesco Orlando]]) *Qui c'è soltanto primavera ed estate. ([[Richard Wagner]]) *Qui c'è un'atmosfera di giocosa intelligenza che svolazza per l'aria. ([[David Lynch]]) *Sapete, qui sto benissimo: al lavoro non potrei chiedere di piú, ho una casa e un'auto tutte mie e non mi manca niente. Ma in Italia si vive meglio. Quello che piú mi manca qui è la possibilità di avere belle amicizie. La gente è diversa e vive diversamente. A Palermo ho la mia città, la mia gente, vera, e quindi amici, veri. Appena arriverò ai quarant'anni andrò in pensione e scenderò giú... ([[Eleonora Abbagnato]]) *Se poi, uscendo dalla città, si girano le campagne che la circondano, s'impongono agli occhi e alla mente segni anche più caratteristici di una civiltà inoltrata. La perfezione della coltura nei giardini d'agrumi della Conca d'Oro è proverbiale; ogni palmo di terreno è irrigato, il suolo è zappato e rizzappato, ogni albero è curato come potrebbe esserlo una pianta rara in un giardino di orticoltura. Dove manca il verde cupo degli alberi di agrumi, l'occhio incontra le vigne, coi loro filari lunghi e regolari, gli orti piantati di alberi fruttiferi, qualche uliveto, qualche raro pezzetto di terra seminata, e dappertutto, segni del lavoro più accurato, più perseverante, più regolare. ([[Leopoldo Franchetti]]) *Sì, mi manca ma si può anche vivere lontano portandosela appresso. Vorrei starci di più ma io mi sento un palermitano a Roma. Palermo è qualcosa che mi è stata data e che mi rimane dentro. Vediamo sempre Palermo intorno a noi. Forse è un modo per cercare di far aderire una città imperfetta come Palermo alla nostra città ideale. ([[Luigi Lo Cascio]]) *Succeduti i Re Castigliani, cessò Palermo da indi innanzi di essere la sede dei suoi Re, e cominciò la Sicilia ad esser governata dai Viceré. ([[Rosario Gregorio]]) *Sulla dissolvenza della mia attività di governo ho ricevuto diverse offerte per il rientro all'Università da professore associato. Ho preferito Palermo perché la considero l'avamposto della legalità, il luogo dove meglio potrò continuare il mio impegno civile e politico. {{NDR|«Cosa la emoziona di più pensando al ritorno?»}} La voglia di rivedere i luoghi amati e i profumi di salsedine, gelsomino e zagara che mi sono portato dietro. E poi il mare di Mondello, l'eleganza di via Libertà, i cibi saporitissimi. So che molte cose sono cambiate dagli anni del liceo e della naja, ma tante altre sono rimaste come prima. Ricomincerò da queste. ([[Nando Dalla Chiesa]]) *«Tra dieci giorni, se non hai niente in contrario, potremmo andare a Palermo» le disse. «Preferisco Ginevra» rispose lei. Stava in piedi davanti al cavalletto ed esaminava una tela iniziata. «Come puoi vivere senza conoscere Palermo?». ([[Milan Kundera]]) *Un luogo incredibilmente ospitale e di grande bellezza in cui io, come tutti noi penso, mi sento come a casa. ([[Filippo VI di Spagna]]) *Una volta ogni due mesi vado, è proprio un'esigenza fisica per me Palermo, nel senso che è la mia città, è la mia terra, il posto in cui in assoluto mi diverto di più, e credo e dico sempre a tutti che, secondo me, non c'è niente di più bello che la vita notturna di Palermo. Noi siciliani siamo i brasiliani d'Europa. ([[Eva Riccobono]]) *Una delle capitali più importanti e resilienti del Mediterraneo [...] la sua designazione a capitale della cultura italiana per il 2018 insieme al recente inserimento del percorso arabo-normanno di Palermo nel patrimonio Unesco testimoniano la vitalità e la ricchezza culturale di una delle più antiche capitali del Mediterraneo, che ne incarna così lo spirito e le caratteristiche più pregnanti: crocevia di popoli, tradizioni, culture e commerci che si fondono e si rinnovano, generando ogni volta una convivenza diversa e arricchita dalle esperienze passate. ([[Dario Nardella]]) *Venendo a Palermo e guardando il materiale fotografico dei tesori della città, ho capito questo: la convivenza non è impossibile. Forse non funziona il dialogo tra le religioni ma può esserci il dialogo tra culture. ([[Vittorio Sgarbi]]) *Anche a volere muovere un dito non si sa da dove cominciare, se dallo Stato che esiste solo come vertice di mafia e di ladrocinio o dal cittadino che ha avuto millenni di tempo per organizzare la sua difesa a danno altrui. Non è Europa e non è Africa. Non è capitalismo e non è feudalesimo. Ѐ solo una sacca. ([[Giuliana Saladino]]) *{{NDR|Riguardo al Sacco di Palermo}} Ed ecco l'arrivo del mare a Palermo, che era una volta come ad una città sognata, o riflessa dalla fata Morgana su un mare di seta, diviene ad un tratto l'approdo ad un congolomerato amorfo e a tratti ossessivo, a ranghi serrati come una rivista militare, accanto al quale si è come appiattita, vicina ad andare in polvere, la città antica, che era ancora la città di Goethe. ([[Cesare Brandi]]) ===[[Giuseppe Antonio Borgese]]=== *Come ancor oggi Palermo è per i viaggiatori italiani città più lontana di [[Parigi]] e [[Londra]], così la sua vita di un secolo fa è meno ''simpatica'' al nostro spirito – dico ''simpatica'' nel senso profondo della parola – di quella che oggi si vive in America o in [[Giappone]]. E fors'anco è più affinità fra noi e i siciliani dell'epoca sveva, anzi che fra gli italiani d'oggi e i palermitani del regno di Ferdinando I. [...] Eppure, sullo scorcio del secolo XVIII, la [[Sicilia]] era più remota da ogni sentimento d'italianità che non fosse, starei per dire, ai tempi di [[Federico II del Sacro Romano Impero|Federico II]]. Patria, razza, mondo era l'isola delle tre punte, l'isola che fu creata dalla testa di [[Giove (divinità)|Giove]], mentre l'Italia non era che una gamba della divinità secondo l'apologo del [[Giovanni Meli|Meli]]. ''Matrigna'' chiama il Meli la [[lingua italiana]], in antitesi alla siciliana madre. [...] Certo in altre province d'Italia non si dormiva così grosso; e la prova ne è che la Rivoluzione le toccò tutte, fuorché la Sicilia, e che la Sicilia rimase fino a Waterloo l'unico sicuro asilo dell'''ancien régime'' in Italia. *Goethe che visitò la Sicilia quando era più lontana che non sia l'India oggi, ed era ignota de visu anche ad archeologi d'avanguardia, anche allo stesso Winckelmann, Goethe ammirò incantato il monte Pellegrino su Palermo, «il più bel promontorio del mondo», e cercò arte e natura su strade ancora inospiti, su clivi inaccessi, disse una delle sue parole profetiche scrivendo che l'Italia senza la Sicilia non è un tutto. *Polizzano o petralese, il ragazzetto di montagna era comunque «regnicolo», uno del regno, che è poi la provincia, tutta l'isola, come la misura dai suoi fastigi il fanciullo nativo di quella che fu, e sempre è nel suo cuore, la metropoli coronata, ''caput mundi''. Egli la chiama, con l'enfasi che le spetta, ''Palieimmu'', il regnicolo non sa sollevarsi dal suo piatto ''Palermu''. Più radicato delle varianti di pronunzia e lessico, dei diversi giri grammaticali e fraseologici, è il contrasto dei toni. Petralese o polizzano, l'accento regnicolo, udito nella città regnante, suona rallentato, arcaico; non sale a quella veemenza del parlar palermitano, unica, che anche se i più fidi amici si fermano sul marciapiede a dialogare, ti pare siano lì lì per venire alle mani. ===[[Carmen Consoli]]=== *Io penso che ogni siciliano debba sentirsi palermitano e non debba fare distinzioni. Da catanese ho il diritto di dirmi palermitana, perché Palermo è anche mia. *Palermo ha un fascino che lascia senza fiato. È il capoluogo, ci sarà un motivo. *Sono palermitana perché Palermo è il mio capoluogo. Tutti i siciliani sono palermitani. Ogni siciliano di buon senso riconosce che il suo capoluogo è Palermo. Se parlo di Palermo, mi riferisco a tutta la Sicilia. ===[[Philippe Daverio]]=== *Allora dico che Palermo avrebbe voglia di dichiararsi capitale del Mediterraneo, ma ha paura di farlo. Servirebbe un gigantesco Piano Marshall di restauro dei beni storici e artistici del centro storico. Dovrebbero intervenire i privati, ma a Palermo i capitali privati puliti sono difficili da reperire. Palermo dovrebbe focalizzarsi sulle sue ricchezze nobiliari, se non ci fosse stata una stupida sperequazione immobiliare, via Libertà sarebbe potuta essere la più bella strada di una città del Mediterraneo. *Dico che Palermo soffre di onfalite perché non riesce a mettersi in discussione. È una città che evita i paragoni, si crede all'apice, non pensa di aver bisogno di un confronto. E invece sbaglia, se si guardasse attorno, scoprirebbe che sta abdicando al suo ruolo principale nel Mediterraneo; ruolo che invece dovrebbe pretendere con forza. Palermo guarda a se stessa, ma soffre di una patologia meridionalista: basti pensare che i genovesi sperano di vivere a Buenos Aires, i veneziani non lo sanno, i bolognesi ci stanno pensando. Palermo no, è felice di stare al suo posto, è uno specchio appannato di una monarchia passata, brillante e decadente. {{NDR|«Benissimo professore, ma se Palermo è così malata, perché cercare di ricoverarla? Magari non c'è rimedio»}} Non diciamo stupidaggini. Palermo ha il dovere di curarsi e rimettersi in sesto. Non può vivere di ricordi, legati al periodo del suo grande splendore, della lunghissima Belle Époque, dall'arrivo di Nelson al fascismo. Poi la città ha cominciato ad implodere, la migrazione ha fatto il resto, nel dopoguerra c'è stato il crollo. Se oggi facesse un po' di autocritica, riuscirebbe a recuperarsi. *Io credo che riscoprire la radici culturali in un momento storico come questo sia fondamentale per un territorio come Palermo. Ogni tanto immagino che si possa dar vita ad una sorta di neo Garibaldi al contrario che parta con le camicie rosse da qui per conquistare non Roma ma Bruxelles, per spiegare che l'Europa non è un fatto solo legato alla monetina ma che è un legata a incroci e stratificazioni culturali dove Palermo gioca un luogo da protagonista. *Io giustifico Palermo perché la sberla presa negli anni del sacco edilizio di Vito Ciancimino, è stata molto forte; ma è giunto il momento di alzare la testa e smetterla di compiangersi. Bisogna che qualcuno si dia una mossa e recuperi certa tradizione che è ricchezza. *Palermo è un grandissimo laboratorio, un esperimento: è la più grande città multietnica d'Italia senza problemi. Potrebbe essere, domani, una sorta di capitale virtuale del Mediterraneo. Perciò è un luogo dove mi trovo benissimo. *Palermo, la città barocca, la città delle palme; anche la città che contiene strati molto più antichi che vanno riletti sotto gli strati più recenti. *Perché questi normanni in Sicilia non sono affatto isolati. Sentono Palermo come capitale centrale del mondo. *{{NDR|Ai palermitani}} Siate fieri della vostra tradizione, non fatela marcire, smettetela di pensate che i carretti e la coppola siano da chiudere in un armadio; sarebbe come se i banchieri bavaresi si vergognassero dello Jodel. La fierezza è una pillola antidepressiva, che va presa a manciate. E recuperate la bellezza, il fascino di ieri, la mondanità e la nobiltà di Palermo. La cura mondana è di per sé antimafiosa, perché la mafia sbaglia sempre la cravatta. *Una città naturalmente splendida che ha una forte inclinazione verso il degrado. ===[[Vivant Denon]]=== *È una delle più belle e gradevoli città che un viaggiatore possa incontrare. L'affabilità e la cortesia degli abitanti rendono il soggiorno molto attraente e l'allontanarsene particolarmente difficile. Ne partimmo il primo agosto, alle due del mattino, in una notte oscura come se avessimo scelto quel momento per sottrarci all'incanto di un luogo dove ogni oggetto avrebbe potuto trattenerci o strapparci un reale rimpianto con il ricordo di un piacere goduto. *Più si osserva Palermo e sempre più l'abbelliscono i suoi particolari: belle strade, grandi e belle piazze, fontane pubbliche e fontane private fino al quarto piano di ogni casa, chiese splendide e passeggiate deliziose, un'aria pura; una densa popolazione e, tuttavia, una pulizia che non si riscontra in nessun'altra città del regno; un commercio fiorente, benché non raggiunga ancora che la dodicesima parte delle sue possibilità, una gran quantità di nobili dimore ricche e fastose, un clima caldo, delle passioni vive, delle donne gradevoli e dei costumi sibaratici. Tutto questo lascia immaginare se il soggiorno qui non debba essere preferito a quello delle altre città del regno. *{{NDR|descrivendo la festa di Santa Rosalia}} Quella sera, i fuochi di artificio che si sparano alla Marina, l'illuminazione che rivela appieno tutta la bellezza di questa passeggiata e quella del Cassaro e quella delle navi a mare, si uniscono per fare di Palermo una città incantata. *Qui si incontra la popolazione di Palermo, pari per numero a quella di Napoli. Qui si possono vedere un gran numero di persone in carrozza: l'essere trasportati è talmente insito nel gusto dei Palermitani che la carrozza è diventata indispensabile e che questa usanza, si è imposta, spesso, a scapito di cose di prima necessità. La nobiltà passeggia dunque per il Cassaro fino alle tre del pomeriggio; dopo fa colazione; poi un concerto pubblico la richiama alla Marina, due ore prima della notte. Torna, poi, il momento destinato al piacere della conversazione cui ho accennato o si va all'opera che rappresenta la sola forma di spettacolo con inizio un'ora dopo la notte e finisci così, come il conversare, a mezzanotte o all'una, ora in cui si ritorna alla Marina, ritornello saliente della giornata. Questa vita, voluttuosa e quotidiana, è disturbata solo dai festeggiamenti per il carnevale che mutano l'ordine dei piaceri per renderli più acuti, dalle due stagioni dedicate alla campagna nei mesi di maggio e di ottobre, ed infine, dalla festa di Santa Rosalia che, ogni volta, fa rinascere nel cuore di tutti il più fervito ed il più garbato sentimento di devoto entusiasmo che abbia mai ispirato. ===[[Johann Wolfgang von Goethe]], ''[[Viaggio in Italia (saggio)|Viaggio in Italia]]''=== *Alle tre del pomeriggio, con sforzo e fatica, entrammo finalmente nel porto, dove ci si presentò il più ridente dei panorami. Mi sentivo del tutto rimesso, e il mio godimento fu grande. La città, situata ai piedi di alte montagne, guarda verso nord; su di essa, conforme all'ora del giorno, splendeva il sole, al cui riverbero tutte le facciate in ombra delle case ci apparivano chiare. A destra il Monte Pellegrino con la sua elegante linea in piena luce, a sinistra la lunga distesa della costa, rotta da baie, penisolette, promontori. Nuovo fascino aggiungevano al quadro certi slanciati alberi dal delicato color verde, le cui cime, illuminate di luce riflessa, ondeggiavano come grandi sciami di lucciole vegetali davanti alle case buie. Una chiara vaporosità inazzurriva tutte le ombre. *Chi ha visto una volta il cielo di Palermo non potrà mai più dimenticarlo. *Com'essa ci abbia accolti, non ho parole bastanti a dirlo: con fresche verzure di gelsi, oleandri sempre verdi, spalliere di limoni ecc. In un giardino pubblico c'erano grandi aiuole di ranuncoli e di anemoni. L'aria era mite, tiepida, profumata, il vento molle. Dietro un promontorio si vedeva sorgere la luna che si specchiava nel mare; dolcissima sensazione, dopo essere stati sballottati per quattro giorni e quattro notti dalle onde! *La sera feci una divertente conoscenza. Mi fermai in una botteguccia di merciaio sulla via principale per farvi alcuni piccoli acquisti. Mentre stavo davanti al negozio ad osservare la merce, si levò una leggera folata di vento, che in un attimo, turbinando lungo l'intera strada, riempì botteghe e vetrine di Polvere. «Per tutti i santi,» esclamai, «di dove viene, mi dica, tanta sporcizia nella vostra città? Non è possibile rimediarvi? Questa via gareggia in lunghezza e bellezza col Corso di Roma; la pulizia dei marciapiedi è assicurata da tutti i padroni dei negozi e dei fondachi laterali, che scopano instancabili, spingendo l'immondizia nel mezzo della strada e rendendola pertanto sempre più sudicia, sicché una ventata basta a restituirvi tutti i rifiuti di cui l'avete gratificata. A [[Napoli]], ogni giorno, dei bravi ciuchini portano la spazzatura negli orti e nei campi; non potreste anche voi prendere o mettere in pratica un'iniziativa del genere?» <br>«Da noi le cose stanno come stanno» replicò il bottegaio; «quel che buttiamo fuori di casa rimane a marcire a mucchi davanti alla porta. Guardi quei cumuli di paglia e di canne, di avanzi di cucina e altro sozzume: si seccano tutti assieme e ci tornano addosso in forma di polvere. Tutto il giorno ci difendiamo dalla polvere. Ma dia un'occhiata alle nostre belle, brave, eleganti scope: quando sono spuntate non fanno che ammucchiare davanti alle nostre case nuova sporcizia.<br>[...] Quando gli ripetei la domanda se non vi fosse modo di ovviare al guaio, mi rispose che, secondo la voce popolare, proprio coloro che avrebbero dovuto provvedere alla pulizia non si potevano costringere, dato il grande ascendente di cui godevano, a far buon uso del pubblico danaro; si aggiungeva la bizzarra circostanza che, rimovendo quel lurido strame, sarebbero divenute visibili le pietose condizioni del lastrico sottostante, il che avrebbe messo in luce le malversazioni d'un altro ramo delle casse civiche. Ma tutte queste, continuò con beffardo sottinteso, non erano che dicerie di malintenzionati, mentre lui condivideva l'opinione di chi affermava che quello strato morbido riusciva gradito alla nobiltà, desiderosa di fare la sua tradizionale scarrozzata serale su un terreno elastico. *Lo stile architettonico somiglia in generale a quello di [[Napoli]], ma nei pubblici monumenti – certe fontane ad esempio – si nota più ancora l'assenza di buon gusto. Qui non è, come a [[Roma]], lo spirito dell'arte a improntare di sé i lavori; forma ed essenza delle costruzioni dipendono da circostanze fortuite. *{{NDR|Parlando con la sorella di [[Cagliostro]]}} Mi fece varie domande intorno al mio viaggio, al mio proposito di visitare la [[Sicilia]], e si disse certa che sarei tornato a Palermo in tempo per festeggiare con loro la ricorrenza di santa Rosalia. *Nel giardino pubblico vicino alla marina ho passato ore di quiete soavissima. È il luogo più stupendo del mondo. Nonostante la regolarità del suo disegno, ha un che di fatato; risale a pochi anni or sono, ma ci trasporta in tempi remoti. *Nel pomeriggio visitammo la valle ubertosa e ridente, percorsa dal tortuoso fiume Oreto, che scendendo dai monti a sud costeggia Palermo. Anche per ricavare un'immagine da questo paesaggio è indispensabile un occhio pittorico e una mano esperta; e Kniepp seppe appunto scovare un osservatorio adatto, là dove l'acqua imbrigliata defluisce da uno sbarramento semidistrutto, all'ombra d'una ridente macchia d'alberi, avendo a sfondo l'ampio panorama della valle in salita, disseminata di case rustiche. *Nostra prima cura fu quella di studiare bene la città, assai facile da osservarsi superficialmente ma difficile da conoscere; facile perché una strada lunga alcune miglia l'attraversa dalla porta inferiore a quella superiore, ossia dalla marina sino al monte, ed è a sua volta incrociata da un'altra pressappoco a metà, dimodoché ciò che si trova su queste due linee è comodamente visibile; la città interna, al contrario, disorienta lo straniero, che può dirigersi in tale labirinto solo con l'aiuto d'una guida.<br>Al crepuscolo dedicammo la nostra attenzione alla fila di carrozze con le quali i notabili compiono la loro famosa passeggiata a mare fuori cinta, per godere l'aria fresca, far conversazione e darsi a ogni sorta di corteggiamenti.<br>Due ore prima di notte era spuntata la luna piena, diffondendo sulla sera un incanto indicibile. ===[[Jean Pierre Louis Laurent Hoüel]]=== *La maggior parte delle città siciliane si fregia di una definizione: Palermo è chiamata Felice. A meritare l'appellativo è stata forse la bellezza della sua posizione. Situata a nord dell'isola, ha due porti volti ad occidente, uno molto grande destinato all'ormeggio delle navi, l'altro in cui si caricano e si scaricano le mercanzie. Un lungomare superbo, rettilineo, lungo un miglio, va da occidente a levante ed è chiamato La Marina. Da un lato lo sguardo si perde nel mare; dall'altro si arresta alle mura adorne di pilastri sormontati da una balaustra dietro cui si intravede una lunga fila di palazzi. L'insieme affascina. Ora il lungomare, che è la più bella passeggiata di Palermo, è arricchito da un giardino pubblico all'estremità orientale, adorno di una fontana sormontata da un colosso di marmo bianco in cui zampilla acqua. *Le acque sorgive sono molto abbondanti. Non c'è quartiere di Palermo che non sia adorno di fontane, la maggior parte di marmo, tutte abbellite di sculture e ricche di gran quantità d'acqua. Così la posizione della città è splendida: lo spettacolo del mare, delle colline, delle montagne con effetti deliziosi e pittoreschi rende questo luogo il più idoneo a risvegliare e a coltivare vocazioni artistiche. *Si intuisce che Palermo, libera dell'Inquisizione, che il Marchese Caracciolo ha appena abolita, e da altri ostacoli che non dovrebbero resistere a lungo, diverrà una delle più belle città del mondo e l'isola, di cui essa è capitale, coltivata come un giardino, potrà considerarsi il soggiorno più delizioso della terra. Nulla le ha negato la natura; e perciò nei bei tempi antichi, quando il suo popolo ha potuto manifestare il genio di cui era ricco, sono stati creati tanti monumenti celebri. *Viali alberati abbelliscono la periferia di Palermo. La città ha le porte principali volte verso i quattro punti cardinali e poste all'estremità di due larghe strade perfettamente rettilinee, che si incrociano ad angolo retto al centro dell'abitato. La più frequentata si chiama Cassero; inizia alla fine del lungomare, dalla porta di settentrione, e termina alla Porta Nuova, dove ha inizio la strada per Monreale. A chi entra per la Porta Nuova si apre dinanzi una grande piazza sulla quale insieme a vasti monasteri, sorgono l'Arcivescovado e la residenza del Viceré. Di fronte si eleva la statua di Filippo IV, su di un piedistallo riccamente adorno di figure e fregi, tutto in marmo bianco. Palermo è piena di monumenti pubblici, chiese, monasteri, palazzi, fontane, statue, colonne: non tutti sono belli né tutti sono stati costruiti nei secoli in cui si ebbe il gusto del bello; ma tutto dimostra che questo popolo ha amore per l'arte e possiede il genio della decorazione. ===''[[La mafia uccide solo d'estate]]''=== *A Palermo ammazzano più le femmine che l'infarto! *Crescendo iniziai a capire che a Palermo nulla è come sembra. *Perché siamo a Palermo... e qui la mafia ha sempre influenzato la vita di tutti, in particolar modo la mia. ===[[Friederich Münter]]=== *La città di Palermo e le intere sue contrade non possono gloriarsi di verun considerevole avanzo d'antichità. I tremuoti ed il dominio de' Saraceni annientarono tutto ciò che avrebbe potuto restarvi; e quanto forse qua e là potrebbe rinvenirsi, non sarebbe da mettersi in confronto certamente con quei superstiti antichi monumenti delle altre parti della Sicilia. È noto soltanto che vi siano stati due rinomati tempj, uno consagrato a Giove, e ad Ercole l'altro, de' quali non evvi più traccia veruna: ed oltre a questi un teatro, che nel 16.° secolo fu gettato a terra ad oggetto d'ingrandire il piano del palazzo. *Paese molto grande, ed assai regolarmente costruito, Palermo è diviso in quattro parti principali da due strade che nel centro loro ad angoli retti si tagliano. Queste sono larghe, luminose e perfettamente in linea retta, di modo che ove si sta situato nell'ottagono formato da quattro palazzi, giusto dove quelle due strade s'intersecano, si ha il piacere di vedere tutte le quattro primarie porte della città. *S'erge la città in una pianura, che stendendosi verso mare circondata resta da ripide ed alte montagne. È verisimile che queste ne' più remoti tempi siano state come baloardi contro l'effetto del mare; e che simile pianura non sia che il fondo di esso lasciato scoverto dopo che le sue acque si ritirarono, come sembra, in questa parte del Mediterraneo. ===[[Dominique Perrault]]=== *C'è questa miscela di architettura molto antica, di architettura che viene anche dall'altra riva del Mediterraneo. È una specie di barocco molto complesso, molto lavorato, ma c'è insieme anche la dimensione della decadenza, che a Palermo è qualcosa di straordinario. Alcune case hanno solo il piano terra e il primo piano non ha più il tetto, dunque un primo piano a cielo aperto è diventato una terrazza. *Palermo è una città che si offre, che si apre, perché è segnata dai rilievi, è attraversata dalla natura: una caratteristica singolare, che crea luoghi di poesia, luoghi diversi, luoghi che permettono a varie architetture di svilupparsi in maniera indipendente le une dalle altre. *Qui a Palermo c'è un clima unico, sembra di essere in paradiso. Quindi anche quando la forma architettonica è degradata, a tratti distrutta, conserva una dimensione gioiosa. Questa è una città che comunica sensualità, felicità, e questo non solo perché ci sono dei monumenti straordinari e una grande memoria storica, ma perché c'è una natura che si integra perfettamente con gli elementi architettonici. In alcuni casi questi sono meravigliosamente conservati, altre volte sono degradati, ma le sue dimensioni sono veramente uniche. ===[[Vittorio Sgarbi]]=== *In questa città il dialogo tra mondo musulmano e cristiano è continuo, non sono culture antagoniste.La futura vocazione di Palermo è quella di essere il luogo del dialogo fra mondi lontani e diversi in una convivenza armonica. *Non c'è luogo al mondo in cui il dialogo tra civiltà cristiana e araba sia stato tanto profondo. A Palermo quel dialogo mille anni fa, ai tempi dei Normanni, c'era. Gli arabi hanno dato bellezza a Palermo, non morte. Perché oggi, mille anni dopo non è più possibile? *Una città viva, Palermo, ricca di capolavori che andrebbero valorizzati meglio in una esposizione permanente: per visitare Palermo non basta una vita, è infinita nei suoi segmenti architettonici ed artistici, è la capitale della bellezza. *Venendo a Palermo e guardando il materiale fotografico dei tesori della città, ho capito questo: la convivenza non è impossibile. Forse non funziona il dialogo tra le religioni ma può esserci il dialogo tra culture. ===[[Wim Wenders]]=== *Non credo di conoscere nessun'altra città in cui il senso della vita è così forte. Forse perché è altrettanto forte il senso della morte. Solo a Palermo il protagonista capisce come vivere il presente. La questione del tempo sta diventando centrale nella mia vita. E ogni volta che vengo a Palermo per me significa fare un salto in un tempo diverso: è come se in questa città si fosse costretti ad entrare in contatto con il tempo presente. *Palermo è la città che ha provocato il film {{NDR|[[Palermo Shooting]]}}. {{NDR|Palermo}} è una grande metafora del vero senso della vita, una metafora che rende la vita degna di essere vissuta. *Qui ci sono le catacombe, la festa dei morti, un dipinto come Il trionfo della morte, un affresco che è stato come un enorme testo per il film. Io credo che una città possa avere un forte diritto alla morte solo se ha un forte rapporto con la vita. *Sono entrato in un museo {{NDR|Galleria regionale di Palazzo Abatellis}} che stava all'angolo di dove vivevo e ho trovato la mia sceneggiatura in un dipinto sul muro di cinquecento anni prima {{NDR|Trionfo della Morte}}, dove c'era tutto: la morte con le sue frecce, le persone spaventate e un fotografo che non aveva paura, anche perché lui è il pittore ed è praticamente lo stesso. Tutta la mia storia era già stata dipinta da un pittore sconosciuto a Palermo cinquecento anni fa. Ho ringraziato e ho pensato che questa fosse la mia sceneggiatura. Poi ho sentito altre storie sulla città e ho capito che la vitalità di Palermo era dovuta al fatto che conosceva così bene la morte. Quindi forse fare un film che avrebbe contribuito a ristabilire l'immagine della morte, non solo negli affreschi ma in generale, avrebbe aiutato non soltanto la città ma anche tutti quelli che avrebbero visto il film. ==Citazioni in versi== *''A Palermo il versetto della cinquantacinquesima Sura: | lodato sia Dio, Signore dei secoli. | A Palermo l'impercettibile smorfia cherubini | Sodoma brucia Simon Mago precipita. | A Palermo il selciato bagnato fradicio nerolava | cavolo verdeveleno, biancheria dei poveri al vento. | A Palermo i sepolcri porfido imperiale | tunica ridotta a polvere corona e spada. | A Palermo i sospiri dei vecchi in salita | con ceste colme d'erba gocciolante. | A Palermo la chiesa che luccica scrigno di gioielli | gelsomini ramificati alla fontana.'' ([[Marie Luise Kaschnitz]]) *''Arrivaru li navi | tanti navi a Palermu, | li pirati sbarcaru | cu li facci di 'nfernu.'' ([[Ignazio Buttitta]]) *''La natura assolata | i prati riarsi | il vetturino dagli occhi saraceni | i muli travestiti da sultani | al trotto sotto bianchi parasole | i muri bianchi corrosi dal sole | il paradiso tra le palme | il cielo colorato di splendore e di noia.| Se qui morirò, portatemi | vicino alla Senna | dove il cielo è leggero: | avrei paura di non sentirmi morta | sepolta sotto gli aranci.'' ([[Anna de Noailles]]) *{{NDR|Les vêpres siciliennes}} ''O patria, o cara patria, alfin ti veggo! | L'esule ti saluta | Dopo sì lunga assenza; | Il tuo fiorente suolo | Bacio, e ripien d'amore | Reco il mio voto a te, col braccio e il core! | O tu, Palermo, terra adorata, | De' miei verdi anni – riso d'amor, | Alza la fronte tanto oltraggiata, | Il tuo ripiglia – primier splendor! | Chiesi aita a straniere nazioni, | Ramingai per castella e città: | Ma, insensibili ai fervidi sproni, | Rispondeano con vana pietà! – | Siciliani! ov'è il prisco valor? | Su, sorgete a vittoria, all'onor!'' ([[Eugène Scribe]]) *''Palermino Palermino | sei più bello di Torino.'' ([[Natalia Ginzburg]]) *''Se mala segnoria, che sempre accora | li popoli suggetti, non avesse | mosso Palermo a gridar: "Mora, mora!'' ([[Dante Alighieri]], ''[[Divina Commedia]]'') *''Via immacolatella | palazzo aiutamicristo | ex convento dello spasimo | via dello schiavuzzo | monastero delle ree pentite | professa dei gesuiti | chiesa delle cappuccinelle | congregazione del signoruzzo | madonna dei rimedi | maria santissima del paradiso dei mugnai | chiesa dei quattro canti coronati | santa maria degli agonizzanti | reclusorio dell'annunziata. | È palermo, questa.'' ([[Mariangela Gualtieri]]) ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Cassaro (Palermo)|Cassaro]] *[[Chiesa di San Cataldo (Palermo)|Chiesa di San Cataldo]] *[[Fontana del Garraffo]] *[[Monte Pellegrino]] *[[Oratorio di San Lorenzo (Palermo)]] *[[Proverbi palermitani]] *[[Santa Rosalia]] *[[Vucciria]] *[[ZEN (Palermo)|ZEN]] ==Altri progetti== {{Interprogetto|wikt=Palermo}} [[Categoria:Comuni della Sicilia]] q4d31xz8kld6lruvkseraxf59nh615f Maurizio Crosetti 0 16617 1424287 1422257 2026-08-21T03:45:18Z AssassinsCreed 17001 non significativa 1424287 wikitext text/x-wiki '''Maurizio Crosetti''' (1962 – vivente), giornalista e scrittore italiano ==Citazioni di Maurizio Crosetti== {{Int|''[https://web.archive.org/web/20140210033839/http://www.ju29ro.com/interviste/4335-crosetti-risponde-al-team Crosetti risponde al Team]''|Intervista a ''ju29ro.com'', 13 settembre 2012.}} *[...] io rispondo solo di quello che scrivo e mi basta e avanza: è il bello del [[giornalismo]]. Uno sport individuale, anche se sembra un gioco di squadra. *[...] stuzzicare il fuocherello con la benzina garantisce l'incendio, ma non è questo il giornalismo in cui mi riconosco. *[[Oliviero Beha]] è molto bravo, ma fa da sempre il bastian contrario: uno schema fisso. *{{NDR|Parlando di Calciopoli}} Non ho mai seguito direttamente il processo, nel senso dell'inchiesta giudiziaria. Ho scritto qualche commento, certo. E ho sempre sostenuto, carta canta, che [[Serie A 2005-2006|quello scudetto]] non dovesse essere assegnato. Non restituito alla Juventus, ma non assegnato. *Esiste un solo Crosetti, che [...] da ragazzino era più juventino di Andrea Agnelli. Poi, il mestiere cancella il tifo, altrimenti si resta giornalisti ultrà con la sciarpa, come dite giustamente voi. Purtroppo, il tifoso lettore pensa che il giornalista sia amico quando dice o scrive cose che anche lui pensa, e immediatamente nemico quando critica. ==Citazioni tratte da articoli== *[[Michael Laudrup]] non poteva che nascere a Copenaghen, la città di Kierkegaard, il filosofo della disperazione e del dubbio, personaggio che si sentiva sospeso tra il tutto e il nulla e interpretava la vita come alternativa drammatica tra opposte possibilità. Un «essere o non essere» molto amletico (toh, ancora la Danimarca) che il campione della Juve deve accettare, ma non sa risolvere. A 23 anni è già stato più volte promosso, bocciato, accusato, assolto in appello, rinviato a giudizio e di nuovo condannato.<ref name="Laudrup">Da ''In ginocchio da re'', ''Guerin Sportivo'' nº 6 (680), 10-16 febbraio 1988, pp. 20-24.</ref> *{{NDR|Su Michael Laudrup}} È nato in una notte di tempesta e chiede scusa se non somiglia a quei fulmini; mica è una colpa. Non si fa violenza e si accetta così, preferisce le inquietudini e le nevrosi di Woody Allen agli incanti molto mediterranei di Fellini. Non crede più alle favole, neppure a quelle di Andersen, danese dall'animo gentile: perché non è mica vero che il brutto anatroccolo poi diventa sempre un cigno.<ref name="Laudrup"/> ===''la Repubblica''=== {{cronologico}} *Nell'alfabeto miliardario del calcio esiste una singolare sequenza di lettere: la A di Agnelli è seguita dalla B di Berlusconi e dalla C di Cragnotti [...]. Fin qui tutto bene. Ma da qualche mese si passa direttamente alla G, quella di [[Luciano Gaucci|Gaucci Luciano]]. "Luciano uragano", come lo acclamano i tifosi del Perugia da lui avvolto di nuova e fresca ricchezza. Gaucci compra, investe, programma, promette. E spende, spende cifre da lussuosa serie A: contratti pluriennali [...], movimenti di mercato a nove zeri, nomi e cognomi illustri. [...] I suoi nemici, pare in numero crescente, continuano però a chiamarlo il "sor ramazza". E lui, re delle imprese di pulizia e dei cavalli da corsa, invece di offendersi la ramazza la usa. E spazza via gli avversari.<ref>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1992/06/24/meglio-pagare-caro-come-con-cavalli.html "Meglio pagare caro, come con i cavalli"]'', ''la Repubblica'', 24 giugno 1992.</ref> *{{NDR|Sulla [[Juventus Football Club 1993-1994]]}} Uova marce sull'ambizione di grandezza, sulla presunzione di nobiltà. Insulti e schiaffi a quel che resta della Juventus, cioè un gruppo di calciatori sbandati, un allenatore in congedo, una società che non esiste. [...] una cinquantina di ultrà hanno offerto l'esatta misura della distanza che ormai separa la gente e la Juve, la gente arrabbiata dalla Juve finita e svuotata. [...] Il tutto mentre cresce il malessere pacifico e amaro di dieci milioni di tifosi stufi di chiacchiere e sconfitte, sprechi miliardari e pseudo rivoluzioni. [...] La Juventus di Boniperti non c'è più, quella di Bettega non c'è ancora: insieme, unite nella sconfitta come nell'incertezza, rimediano una figuraccia storica.<ref>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/03/20/violenza-all-allenamento.html Violenza all'allenamento]'', ''la Repubblica'', 20 marzo 1994.</ref> *[...] una squadra di controbalzo. La [[Juventus Football Club‎|Juve]] addomestica i palloni, li blandisce e non li giudica mai perduti. Adora le carambole sghembe e l'impossibile. E chi crede nell'impossibile, qualche volta lo raggiunge.<ref>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/04/22/sono-arrivati-fino-meno-poi-magia-nedved.html Sono arrivati fino a meno 5 poi magia Nedved]'', ''la Repubblica'', 22 aprile 2002.</ref> *Basta con questo vecchiume, basta con questi nomi ammuffiti e totalmente privi di appeal. Ha ragione [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]]: per un futuro più glamour, occorre ribattezzare il mondo. Non solo la Fiat Stilo dovrebbe chiamarsi Young Ferrari o Ferrari Woman, ma tutta [[Torino]] avrebbe bisogno di un bel restyling che parta dal vocabolario.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2002/12/05/berlusconi-ha-ragione-quanti-nomi-da-cambiare.html Berlusconi ha ragione. Quanti nomi da cambiare]'', ''la Repubblica'', 5 dicembre 2002.</ref> *Prendete Beckham, immaginate tutto il contrario (umano, tecnico, ambientale, morale) e avrete [[Gianfranco Zola]].<ref>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2003/07/03/bentornato-piccolo-grande-10-il-richiamo-della.html Bentornato, piccolo grande 10. Il richiamo della mia terra]'', ''la Repubblica'', 3 luglio 2003.</ref> *"[[Luciano Moggi|Moggi]] si rivolge a Cristo con umiltà, con desiderio di ricostruire: è un uomo che nella vita ha dato il suo contributo". E non solo agli arbitri. Finalmente anche la Chiesa, nella persona del vescovo [[Domenico Sigalini]], ha capito quello che in Italia ormai sapevano tutti: cioè che Lucianone è un perseguitato, un martire, uno che dava fastidio e per questo l'hanno incastrato. Altro che buon ladrone o figliol prodigo: la parabola vivente è lui, l'evangelico Moggi, appena tornato da Lourdes dove, al solito, non si è fatto notare. San Giovanni Rotondo, Lourdes, la Madonna del Divino Amore: sono posti miei. Al termine di una simile Champions League della fede, bisognerebbe farlo santo subito.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/09/04/santo-subito.html Santo subito]'', ''la Repubblica'', 4 settembre 2007, p. 51.</ref> *{{NDR|Nel 2007, sulla mostra ''Juventus. 110 anni a opera d'arte''}} Squadra anche fisica, la Juve lo è sempre stata. Non si sospettava che fosse anche metafisica.<ref>Da ''[http://torino.repubblica.it/dettaglio/La-Juventus-È-un¿opera-d¿arte-Compleanno-con-Pinturicchio/1380529 La Juventus? È un'opera d'arte. Compleanno con Pinturicchio]'', ''torino.repubblica.it'', 23 ottobre 2007, p. 60.</ref> *{{NDR|Sull'[[equipaggiamento calcistico]]}} La maglia è una bandiera, e l'hanno sporcata. La divisa della nostra squadra di calcio è una casa dove tornare, uno specchio dove vedere riflessa la passione di tanti anni, un ricordo d'infanzia, un segno di appartenenza tribale, è un colore dell'anima che non può sbiadire. Ma se arriva lo stilista e la pennella di fucsia o verde pisello, se insieme allo stilista c'è l'esperto di marketing che cancella simboli, tinte, riferimenti [...]. Li chiamavano "colori sociali": sono diventati una tavolozza confusa e griffata, un carnevale, un delirio creativo che spesso crea solo imbarazzo.<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/2009/07/sport/calcio/maglie-pallone/maglie-pallone/maglie-pallone.html Se il calcio cambia colori. Le maglie nel pallone]'', ''repubblica.it'', 11 luglio 2009.</ref> *{{NDR|Sulla [[Juventus Football Club 2009-2010]]}} ...l'incompetenza, il senso di abbandono e di addio che ormai circonda i bianconeri. Perché la Juve, prima, poteva essere qualcosa da combattere e al limite da odiare, oppure da tifare e amare, ma sempre qualcosa. Adesso è diventata niente.<ref>Da ''la Repubblica'', 11 gennaio 2010; citato in ''[https://web.archive.org/web/20140818090342/http://www.ju29ro.com/terzo-anello/1663-maurizio-crosetti-qla-juve-e-nienteq Maurizio Crosetti: "La Juve è niente"]'', ''ju29ro.com'', 12 gennaio 2010.</ref> *Ora, anche se non si capisce bene cosa c'entrassero con Calciopoli i pranzi e le cene a casa Mou, qui si fa pacatamente notare quanto segue: nella stagione sportiva 2003-2004, il Porto allenato da [[José Mourinho]] fu coinvolto nell' inchiesta "apito dourado" (fischietto dorato) per un tentato illecito sportivo e tentata corruzione. Risultato: 6 punti di penalizzazione e due anni di squalifica al presidente. Chi è senza peccato scagli il primo fischietto.<ref>Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/02/26/calciopoli-in-portoghese.html Calciopoli in portoghese]'', ''la Repubblica'', 26 febbraio 2010, p. 65.</ref> *Dalla [[Tifoseria dell'ACF Fiorentina|curva Fiesole]] s'alza quello che potremmo chiamare un coro di repertorio, perché appartiene a decenni di vergogna. Riesumato, come una carcassa putrescente [...]. È una canzone terribile: inneggia alla [[strage dell'Heysel]]. Fa il tifo per gli assassini. [...] Per chi l'avesse dimenticato, la sera del 29 maggio 1985 allo stadio Heysel di Bruxelles, prima di Juventus-Liverpool, morirono 39 persone [...]. Decine di famiglie ancora piangono. Tifare per chi ha ucciso è come essere complici, significa uccidere ancora un po' la memoria, la pietà, il ricordo, e quel poco di umanità che resta.<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/2010/12/06/news/crosetti_heysel-9875776/ Quelli che esaltano l'Heysel e che nessuno vuole punire]'', ''repubblica.it'', 6 dicembre 2010.</ref> *{{NDR|Su [[Calciopoli]]}} Non erano balordi di provincia, non erano un fruttivendolo, un dentista, un ex centravanti malato di scommesse. Erano l'amministratore delegato e il direttore generale della Juventus, e il vice presidente della Federcalcio. Erano il massimo del potere possibile. Erano un enorme nucleo di pressioni, complicità, clientele. Erano i piloti occulti di arbitri e arbitraggi. Erano un'associazione a delinquere [...]. Erano: e non saranno mai più. [...] Se non eri loro amico, diventavi un nemico. Se non accettavi favori e resistevi alle intimidazioni, eri fuori dal gioco. Perché volevano giocare solo loro, truccando le carte. [...] Eppure la Juve rivuole indietro uno degli scudetti di questa banda: serve del coraggio anche solo per chiederlo.<ref>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/06/16/ci-vuole-coraggio-chiedere-indietro-quello-scudetto.html Ci vuole coraggio a chiedere indietro quello scudetto]'', ''la Repubblica'', 16 giugno 2011.</ref> *{{NDR|Sull'equipaggiamento calcistico}} Quando il mondo, del calcio e non, era più semplice [...] vigeva una regoletta elementare: la squadra di casa mantiene la prima divisa, e quella che gioca in trasferta la cambia se la prima ha tinte più o meno simili a quelle dell'avversario [...]. Ancora non esisteva la tirannia del marketing, né lo strapotere della grafica che tanti danni ha provocato non solo nello sport: trattasi di forma che si sovrappone al contenuto e lo confonde, lo indebolisce anziché potenziarlo. E quando non si ha nulla da dire, lo si disegna. Poi è arrivata la stagione dello sponsor tecnico che impone prima, seconda e terza casacca, e bisogna – per contratto – indossarle a rotazione, altrimenti non si vendono. E il tifoso, poveretto, è stato preso nella trappola delle nuove collezioni neanche fosse un cliente di Prada, ogni campionato nuovi campionari, disegni, sfumature, colorazioni, e chi non sta al passo è un poveraccio. Mica come quando si comprava una maglia della propria squadra, la si indossava per anni, e più era stinta e infeltrita più testimoniava fedeltà alla causa. Ora, invece, è tutto sintetico come i tessuti di queste casacche da carnevale [...]. Poi, forse, c'è anche un senso nascosto in tutto questo sport di terital: e cioè il calcio si è talmente impoverito di identità, che ripudiare i colori della propria storia è quasi un atto di involontaria coerenza. Insomma, bisognerebbe essere degni di certe tinte, bisognerebbe meritarle [...]<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/2011/10/26/news/magliette_crosetti-23888032/ La Juventus "pantera rosa", quando il marketing fa danni]'', ''repubblica.it'', 26 ottobre 2011.</ref> *E poi c'era anche lui. Con quella tuta celeste che pareva un pigiama, a bersi tutta l'ombra che le leggende si lasciano dietro, una corrente che porta via ogni cosa. Perché il prezzo della gloria lo paga sempre la gente comune. La luce abbagliante di [[Dino Zoff]] gli cadde addosso come un sacco, e [[Massimo Piloni]] ci restò dentro per anni. Era il portiere di riserva, ma Zoff avrebbe giocato anche da moribondo, anche nel sonno, anche a briscola. Non gli serviva a niente, una riserva.<ref name="Piloni">Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/02/27/piloni-eterna-riserva-io-per-lui.html Piloni, l'eterna riserva: "Io per lui non esistevo"]'', ''la Repubblica'', 27 febbraio 2012.</ref> *{{NDR|Su Massimo Piloni}} Non più un giocatore di pallone ma una metafora, forse una vittima, più probabilmente un eroe della resistenza, della cieca fiducia, perché domani sia migliore. Non lo è quasi mai.<ref name="Piloni"/> *Tutto il calcio possibile sta chiuso dentro [[El Clásico|Barcellona-Real Madrid]] [...]. E forse non solo il calcio. Perché queste meraviglie spagnole non sono soltanto due formidabili squadre, ma due autentiche visioni del mondo. La tradizione un po' algida del Real Madrid, da sempre espressione del potere centralista (era la squadra amata da Franco e vicina ai sovrani) contro gli indipendentisti catalani, puro talento e un po' di anarchia. Il Real dei colossi atletici, il Barcellona dei piccoletti geniali.<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2012/04/20/news/e_tu_sei_barcellona_o_real_-33641338/ E tu sei Barcellona o Real? Proviamo a giocare anche noi]'', ''repubblica.it'', 20 aprile 2012.</ref> *Aveva occhi un po tristi e un'aria da persona sola, chiusa. Come molti introversi, non gli apparteneva la preoccupazione di piacere a tutti. Però ogni suo gesto, dentro e fuori lo sport, è stato di orgogliosa sostanza. Campione inarrivabile, velocista "nero" d'Europa, figlio del profondo sud italiano vissuto sapendo che i luoghi comuni si possono combattere e vincere con la forza interiore, con una spinta anche morale. In questo, anche in questo, [[Pietro Mennea]] è stato un esempio.<ref name="Mennea">Da ''[http://www.repubblica.it/sport/vari/2013/03/21/news/mennea_un_fenomeno_magnetico_e_cocciuto-55044204/ Mennea, un fenomeno magnetico e cocciuto]'', ''repubblica.it'', 21 marzo 2013.</ref> *{{NDR|Su Pietro Mennea}} Sembrava in eterna lotta col mondo e in parte lo era. Ha rappresentato molto, non solo nello sport e nell'atletica. La possibilità di riscatto per chi non nasce al centro dell'universo e non ha predestinazione, ne santi in paradiso. Era magnetico, cocciuto, emanava una forza contagiosa e a volte imbarazzante, difficile da reggere e guardare negli occhi. Non sembrava neanche italiano, eppure era il meglio di tante cose che misteriosamente, magicamente il nostro paese ogni tanto sa proporre.<ref name="Mennea"/> *Questa è anche una storia araldica, in perfetta sintonia con il gusto tutto italiano per stemmi e scudi, probabile retaggio cavalleresco e medievale. Nessuno al mondo [...] possiede ad esempio lo [[Scudetto (sport)|scudetto]]: lo inventò nientemeno che Gabriele D'Annunzio nel 1924, perché fosse apposto sulla divisa della selezione del Comando Militare Italiano per una partita amichevole. Il triangolo tricolore piacque, e dalla stagione successiva sarebbe rimasto sul petto dei campioni d'Italia. Siccome la Juventus fu il primo club a vincerne dieci, nel 1958 venne premiata dal Coni con la stella al merito sportivo: l'allora presidente Umberto Agnelli [...] propose alla Lega di poter cucire quella stellina sulla maglia, e il Consiglio federale – con delibera 3 maggio 1958 – diede il permesso e avviò la consuetudine.<ref>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/01/20/la-stella-dargento.html La stella d'argento]'', ''la Repubblica'', 20 gennaio 2014.</ref> *È stato un gran centravanti, [[Michele Padovano]]. Scaltro, brevilineo, cattivo. Cresciuto in una barriera operaia tenuta sempre dentro, nel profondo. I giocatori della Juve al campo d'allenamento potevano parcheggiare solo automobili Fiat? Ok, lui fermava la sua Bmw più distante e arrivava a piedi. Un tipo così.<ref>Da ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2017/05/29/ho-alzato-la-coppa-ma-adesso-nessuno-mi-risponde-al-telefono40.html "Ho alzato la Coppa ma adesso nessuno mi risponde al telefono"]'', ''la Repubblica'', 29 maggio 2017.</ref> *Agricola, 71 anni, rappresenta dunque il più clamoroso dei ritorni in bianconero e forse non il più opportuno. Perché ai giocatori [[Juventus Football Club|juventini]], giovani e sanissimi, venivano somministrati psicofarmaci? Perché il sangue di alcuni di loro era denso come marmellata? Sono alcune tra le molte domande che tre gradi di giudizio non hanno mai del tutto chiarito. Se poi la giustizia ha fatto i conti con i consueti tempi biblici, e se quell’ombra di prescrizione non si è mai davvero dissolta, era proprio il caso di insistere riproponendo il dottor Agricola? Una scelta ai limiti della provocazione o della sfida, non si capisce bene a chi. Oppure, semplicemente, la categoria dei medici sportivi negli ultimi dieci anni non ha prodotto nulla più di questa vecchia gloria. [...] Si ha un bel dire che esiste un accanimento mediatico contro quella lunga stagione bianconera, tra legittimi trionfi sportivi, processi per doping, scudetti cancellati, schede telefoniche e retrocessione in B, ma è la stessa Juventus a non incoraggiare un oblio che in parte le gioverebbe.<ref>Da ''Il ritorno inopportuno di Agricola'', ''la Repubblica'', 18 giugno 2017.</ref> *[...] la Juve è da sempre la più forte anche per come si nutre di antagonismo, per come distilla l'odio e lo trasforma in nettare. Ben più degli arbitri, il segreto della Juve è la Juve con il suo senso estremo di tutto [...]. La Juventus, si dice in piemontese, è una "bestia grama", una creatura solo in apparenza del Male: è invece una macchina mostruosa che si alimenta di cattiveria non soltanto agonistica, ma che sa rinascere da ogni sua piccola morte apparente [...]. Mezza Italia la odia, invece dovrebbe imitarla anche nello sporcarsi le mani, nel saper soffrire. Non è rubare, è ferocia. È una vocazione.<ref>Da ''repubblica.it''; citato in ''[https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/crosetti-repubblica-la-juve-sa-reagire-dalle-sue-morti-i-bianconeri-non-rubano-sono-feroci-mezza-italia-dovrebbe-imitarli-419599 Crosetti (Repubblica): "La Juve sa reagire dalle sue morti, i bianconeri non rubano, sono feroci. Mezza Italia dovrebbe imitarli"]'', ''tuttojuve.com'', 29 aprile 2018.</ref> *Rimbalzano le parole dei comunicati e le frasi sulle condizioni ancora peggiorate, lui che “non potrà riprendere l’attività lavorativa”, i ringraziamenti, il commiato inevitabile ormai: tutti frammenti che dall’Italia precipitano fin quassù {{NDR|Ospedale Universitario di Zurigo}}, dove erano partite. Scorrono insieme alle immagini dell’ultima uscita pubblica di [[Sergio Marchionne]], il 26 giugno, lui un po’ gonfio che respira a fatica mentre consegna la nuova Jeep alla sua amata [[Arma dei Carabinieri]]. Un altro segno del destino. Così dice addio il figlio del maresciallo maggiore Concezio, in fondo siamo figli per sempre, e insieme dice ciao papà.<ref>Da ''[https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2018/07/21/news/marchionne_prima_dell_operazione_diceva_staro_via_poco_poi_le_speranze_sono_svanite-202386537/ Marchionne prima dell'operazione diceva: “Starò via poco?”, poi le speranze sono svanite]'', ''rep.repubblica.it'', 21 luglio 2018.</ref> *La gioventù scavalca i muri, non si cura delle pietre lungo la strada e vola. Così un ragazzo toscano, [[Alberto Bettiol]], va a vincere quella che i malati di ciclismo conoscono come la più grande corsa al mondo, più della Roubaix, più del Lombardia e della Sanremo: il Giro delle Fiandre che nell’epoca dei patriarchi venne conquistato per tre volte di fila da [[Fiorenzo Magni]], diventato per questo “il leone delle Fiandre”. Ieri {{NDR|7 aprile 2019}}, sulla stessa via abbiamo finalmente trovato un leoncino.<ref>Da ''Alberto e Marta una doppietta nella corsa più grande'', ''la Repubblica'', 8 aprile 2019, p. 35.</ref> *Il signor Sonaglia era un uomo grosso, ed era il proto. Il proto, lo dice il nome, è il primo, è il re della tipografia. Papà era linotipista. Si stimavano. [...] Un giorno, non saprei dire come, il signor Sonaglia riuscì a procurarsi tre biglietti per Juventus-Atletico Bilbao, [[Finale della Coppa UEFA 1976-1977|finale d'andata della Coppa Uefa 1977]]: uno per sé, uno per papà e uno per me. Erano i primi di maggio, il giorno 4. [...] Avevo quindici anni. [...] Il bello delle partite è aspettarle. Si andò [...] allo stadio [...] con il tram numero 10. Quei corpi stretti, quella gente che già cantava. Noi, tutti maschi e tutti insieme. Noi, tutti adulti, anche i ragazzini. Noi, in qualche modo, la Juve. I biglietti erano di un settore inaudito: i Distinti. Vale a dire la tribuna di fronte a quella centrale, luogo che forse nella realtà neppure esisteva, ma anche i Distinti segnavano una lontananza assoluta. Ben che andasse, a quei tempi, la partita si guardava in curva Filadelfia, naturalmente tutti in piedi. Chissà quanto avrà speso, papà, per portarmi lì. La partita non arrivava mai [...]. Ecco le squadre in campo. Gli altri, vestiti di blu. Io quella formazione la ricordo a memoria: Zoff Gentile Cuccureddu (pausa), Furino Morini Scirea (pausa), Causio Tardelli Boninsegna Benetti Bettega (fine). La Juve segna presto, nella porta di destra rispetto a noi che guardiamo. C'è un cross di Scirea, e Tardelli colpisce la palla di testa ma di più con la spalla, si torce in un modo strano e ne vien fuori una parabola bizzarra, imparabile. Uno a zero. Sarà anche il risultato finale. La Juve attacca ma non segna più, dunque in Spagna sarà dura. Come poi sarebbe andata, alla Juventus e a me, conta poco. La Juventus vincerà la Coppa Uefa con un gol di Bettega in tuffo di testa al San Mamés, i baschi segneranno due volte ma non abbastanza. [...] Juve-Atletico Bilbao fu un sogno, un regalo enorme. Papà mi dava la mano per non perdermi tra la folla. Dopo una quarantina d'anni, la pelle d'oca allo stadio quando stanno per entrare le squadre la sento ancora, e mi piace quando la gente grida. Poi mi volto a cercare papà.<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/dossier/sport/la-partita-della-vita/2019/09/10/news/_indimenticabile_juve-atletico_bilbao_allo_stadio_per_mano_con_mio_padre_-235681324/ "Indimenticabile Juve-Atletico Bilbao, allo stadio per mano con mio padre"]'', ''repubblica.it'', 10 settembre 2019.</ref> *{{NDR|Su [[Dejan Kulusevski]]}} Centrocampista d'attacco rock [...] è un gigante di quasi un metro e novanta che corre come un matto, pressa, recupera, passa la palla, talvolta segna e sempre spacca il campo.<ref>Da ''[https://parma.bologna.repubblica.it/sport/2019/11/24/news/kulusevski_non_lascio_il_parma_a_gennao_ho-241842367/ Kulusevski: "Non lascio il Parma a gennaio. Ho bisogno di crescere qui"]'', ''parma.bologna.repubblica.it'', 24 novembre 2019.</ref> *Erano piene di nebbia, a quel tempo, le mattine d'inverno a Torino, ed era dura rimettersi a battere la lastra nel reparto presse della Fiat. Ma c'erano giorni diversi, c'erano i magici lunedì in cui l'operaio "[[Terrone|terùn]]", naturalmente [[Tifoseria della Juventus Football Club|juventino]], poteva dimenticare ogni gelo nella strada e nel cuore, ogni amarezza, ogni sporca fatica della vita grama. Perché la domenica la Goeba aveva vinto. E al centro dell'attacco di quella squadra c'era lui, [[Pietro Anastasi]] da [[Catania]], Pietruzzu, Pietro 'u turco.<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/sport/2020/01/18/news/pietruzzu_la_fiat_e_la_juve_con_i_gol_fece_saltare_le_divisioni_sociali-246056076/ Pietruzzu, la Fiat e la Juve. Con i gol fece saltare le divisioni sociali]'', ''repubblica.it'', 18 gennaio 2020.</ref> *{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 2001-2002]]}} Cinque maggio: prima [[5 maggio|era solo Manzoni]], poi sarebbe stato [[Ronaldo]] il fenomeno. Il brasiliano, non Cristiano. Il dentone, che in quel 5 maggio 2002 pianse tutte le lacrime che gli erano rimaste, dentro uno stadio che già lo aveva fatto gridare di dolore due anni prima, e per un motivo ancora più serio: quel tremendo infortunio al ginocchio, quell'urlo straziante in Lazio-Inter di Coppa Italia. [...] Sarebbe ritornato il più forte al mondo, dopo quel ginocchio saltato? Certo che sarebbe tornato, anche se in quel 5 maggio 2002 non riuscì e non fu in grado di aiutare l'Inter in alcun modo. Eppure lo scudetto, solo un mese prima, sembrava ormai nerazzurro dopo tredici anni. L'Inter volava, la Juventus no. E la Roma teneva il passo a fatica. Insomma, la storia pareva già segnata. Ma il mese di aprile non fu propizio per l'Inter [...] mentre la Juve quasi inabissata riemerse a Piacenza grazie a Pavel Nedved [...]. Sarebbe bastato, ai torinesi? In pochi ci credevano, quasi nessuno. E quando Inter e Juve, con la Roma appena alle spalle, andarono a giocarsi lo scudetto in quel pomeriggio fatale, la classifica diceva: Inter 69, Juventus 68, Roma 67. Il paradosso fu che i tifosi della Lazio avrebbero preferito che l'Inter battesse la squadra del cuore davanti ai loro stessi occhi, pur di evitare il rischio che lo scudetto finisse alla Roma. Non accadde né l'una né l'altra cosa. La Juve di Lippi, squadra mai doma e mai morta, vinse 2-0 a Udine in un sole scintillante, gol di Trezeguet e Del Piero: poi, certo, sarebbe servita anche una vittoria della Lazio. E così andò. Fu un'ecatombe nerazzurra: 4-2 per i laziali, con un crudelissimo gol del "cholo" Simeone, quello del 3-2: un vecchio cuore nerazzurro condannava la sua ex squadra.<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2020/05/05/news/le_lacrime_di_ronaldo_e_quel_5_maggio_2002_che_l_inter_non_dimentica-255740413/ Le lacrime di Ronaldo e quel 5 maggio 2002 che l'Inter non dimentica]'', ''repubblica.it'', 5 maggio 2020.</ref> *Mai visto un simile maestro di calcio. Mai conosciuto un tale costruttore di giocatori, talenti e uomini. [[Sergio Vatta]] era un allenatore di persone, un tattico evoluto e raffinato, un padre, un nonno. [...] La sua casa era il [[Stadio Filadelfia|campo Filadelfia]], dove Vatta ha scovato, allevato e consegnato al football personaggi che si chiamano Lentini, Cravero, Fuser, Vieri, Mandorlini, Cois, Pancaro, Rambaudi, Dino Baggio e ne dimentichiamo moltissimi. Calciatori che hanno dato anima e corpo all'idea del Toro ancor prima che ai risultati in campo [...]. Il senso di appartenenza della tradizione granata venne modernizzato da Vatta, e reso più attuale senza che mai si perdesse il filo del racconto e dell'avventura, con la forza evocativa di un luogo fisico, il vecchio stadio di Valentino Mazzola, Gabetto e Maroso, che quasi per magia entrava nel sangue dei ragazzini [...]<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/torino/2020/07/23/news/torino_si_e_spento_sergio_vatta_il_mago_delle_giovanili_granata-262688635/ Torino, è morto Sergio Vatta, il mago delle giovanili granata. Fu lui a scoprire Vieri]'', ''repubblica.it'', 23 luglio 2020.</ref> *[[Jenő Károly|Jeno Károly]] era stato un grande giocatore, un "medio/centro" come si diceva allora, capitano addirittura dell'Ungheria. [...] fu tra i migliori centrocampisti europei prima della Grande Guerra, e dopo diventò allenatore, guidando tra l'altro la trionfale M.T.K. Budapest [...] prima che Edoardo Agnelli e il barone Mazzonis decidessero nel 1923 di affidare a Jeno la Juventus tutta intera: le operazioni sul campo ma anche il mercato. Nacque così il primo allenatore professionista della Juve, un general manager all'inglese. Fu una svolta epocale. Le rare ma intense cronache dell'epoca raccontano un uomo severo ma giusto, cordiale con tutti ma fermissimo, pieno di stile, magnetico e ancora in grado [...] di fare meglio col pallone di non pochi suoi giovani calciatori. Era il trainer della Belle Époque juventina, amore e ginnastica e naturalmente vittorie. Jeno Károly le costruiva con applicazione maniacale, la stessa che pretendeva dalla squadra. Uno stakanovista ossessivo.<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2020/11/23/news/karoly_il_manager_ungherese_che_regalo_il_primo_scudetto_agli_agnelli-275501026/ Karoly, il manager ungherese che regalò il primo scudetto agli Agnelli]'', ''repubblica.it'', 23 novembre 2020.</ref> {{Int|''[https://torino.repubblica.it/dettaglio/ruspe-in-azione-al-delle-alpi-demolito-lo-stadio-di-italia-90/1555795 Ruspe in azione al Delle Alpi, demolito lo stadio di Italia '90]''|''torino.repubblica.it'', 2 dicembre 2008.|h=4}} {{NDR|Sullo [[stadio delle Alpi]]}} *C'è tutta la terribilità di una demolizione, nella morte dello stadio Delle Alpi [...]. La sera dell'inaugurazione, nella primavera del 1990 c'era tanto di quel traffico da diventare matti. Mista di Juve/Toro contro il Porto. I mondiali a un passo, e la città orgogliosa di un catino per il calcio finalmente grandioso. E ne sarebbero successe di cose, qui dentro, fino alle ruspe di ieri: chiamate ad abbattere cemento, ma anche errori. Perché se una città si disfa di un ciclope del genere dopo neppure vent'anni, vuol dire che qualcuno ha sbagliato. E che sono stati demoliti anche tanti, tanti soldi. [...] L'astronave viene fatta a pezzi: via i seggiolini della tribuna, anche se gli ultrà seppero a suo tempo fare di meglio, cioè di peggio. Via l'erba di Del Piero e Zidane, ma anche quella di ToroAjax, antica finale di Coppa Uefa. [...] Oppure quell'altra volta: una festa scudetto per la Juve di Vialli e Ravanelli, quando i tifosi smontarono il campo quasi come ieri. Resterà indelebile, per chi c'era, la scena del tifoso bianconero che uscì con una traversa sottobraccio. *[...] l'astronave aveva un sacco di spazio vuoto: quando le si camminava nella pancia, i passi rimbombavano forte e non si finiva mai di passeggiare. Stanzoni, corridoi, scale: un labirinto, un posto perfetto per quei sogni terribili dove si scappa e non si esce. *Si ritorna con la memoria alle "notti magiche" di [[Campionato mondiale di calcio 1990|Italia 90]], a tutti i ruderi che sono stati poi abbandonati [...]. Quella colossale occasione sciupata, la cascata di denaro pubblico e privato ingoiata dall'Evento: eppure, dopo neanche vent'anni abbiamo gli stadi più vecchi d'Europa, scomodi, pericolosi. *[...] qui la Juve vinse un bel po' di cose, ma sempre sentendosi ospite in casa d'altri, dentro lo stadio troppo grande, troppo freddo (in ogni senso: ambientale e climatico, perché d'inverno si moriva di freddo, c'erano correnti dappertutto) e troppo vuoto. Perché il Delle Alpi è stato affossato anche dalla crisi del calcio, da un modello televisivo sempre più invadente (ma anche più comodo, economico e sicuro) e dalla grandiosità diventata inutile. Torino non è Milano, e il pienone si è verificato ben poche volte: l'ultimo ad esserci riuscito, non è Del Piero ma Vasco Rossi. *Povero e neanche vecchio Delle Alpi: meglio sarebbe stato non averti mai costruito, con quella pista d'atletica che servì una volta sola, per il Grand Prix. Una volta sola, dal 1990 a ieri. Insieme al tuo corpo, al tuo scheletro e alle tue carni di cemento, cade anche quel ridicolo nome più adatto a una pensione in Val di Lanzo. Delle Alpi. {{Int|''[https://www.repubblica.it/sport/calcio/2012/11/08/news/dietro_il_giornalista_c_un_tifoso-46203217/ Dietro un giornalista c'è un tifoso?]''|''repubblica.it'', 8 novembre 2012.|h=4}} *A volte succede che la vera curva sia la tribuna, nel senso di tribuna stampa: non dovrebbe accadere, ma tant'è. Se tu non fossi stato tifoso da ragazzino, difficilmente avresti deciso di dedicarti poi al giornalismo sportivo perché, come il calcio, anche lo scrivere di sport nasce dalla passione e non è materiale freddo. Lo diventa, nel tempo, quando al tifo si sovrappone il mestiere [...]. Quando non succede, sono possibili pericolosi e antipatici cortocircuiti. *Accadde che dopo la [[Finale della Coppa dei Campioni 1982-1983|finale di Coppa dei Campioni]] persa dalla Juventus ad Atene nel 1983 contro ogni pronostico, un gruppetto di giornalisti non proprio filo-bianconeri pensasse di premiare l'autore della rete decisiva, cioè l'occhialuto Felix Magath, con una medaglia ricordo. La cerimonia ebbe luogo qualche tempo più tardi di fronte a un Magath invero assai sorpreso, probabilmente incapace di comprendere il senso dell'evento. Senso che non sfuggì a Boniperti: il presidente ci mise del tempo, usò tutte le sue doti di 007 e alla fine venne a capo di nomi e cognomi. Ogni colpevole fu scritto per sempre sulla lista nera. *Nella storia del giornalismo sportivo non mancano casi di firme illustri che hanno sempre saputo tenere separate passione (sportiva) e professione. [...] All'epoca dello storico [[90º minuto|Novantesimo Minuto]] condotto da Paolo Valenti (amava la Fiorentina) e Maurizio Barendson (lui era del Napoli), molti corrispondenti non nascondevano le loro passioni, dal napoletano Luigi Necco all'ascolano Tonino Carino, però sempre con eleganza: nessuno di loro avrebbe mai esultato contro qualcuno. *[...] oggi va di moda la telecronaca del "giornalista tifoso" come opzione per il telespettatore: in parte è un gioco, in parte se ne potrebbe discutere, quando il telecronista è anche un cronista. Ben altra cosa è l'esibizione delle caricature dei giornalisti-tifosi nelle molte, e per lo più inguardabili, trasmissioni televisive sul calcio di piccole emittenti o bizzarre catene nazionali: lì ci sono "opinionisti" che recitano apposta la parte della macchietta, dando vita a teatrini che non sono proprio il vanto della categoria, però fanno audience. {{Int|''[https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/21/news/le_parole_piu_belle_di_tutti-251867145/ Le parole più belle di tutti]''|''repubblica.it'', 21 marzo 2020.|h=4}} {{NDR|Su [[Gianni Mura]]}} *Prima le persone e poi le parole, e lui le parole le aveva bellissime, le più belle di tutti. E andare, andare sempre a guardare. Parlare con gli altri, osservare i dettagli, gli oggetti, le forme e le tinte delle cose. Scrivere, quello viene dopo. [...] Gianni Mura mi ha insegnato che scrivere è prima di tutto leggere, ed è ascoltare una canzone. È curiosità degli altri, altrimenti cosa scrivi a fare. Scrivere è ricordare, certo, ma anche immaginare. *Da Gianni ho imparato che la cosa degli aggettivi da togliere è una scemenza. Bisogna metterli, invece, ma solo quelli giusti, Ma vale per tutto, i nomi, i predicati, i complementi, le virgole, i punti. Solo il punto e virgola non gli garbava: è come il vino rosé, diceva. E il vino o è rosso o e bianco, meglio naturalmente il rosso. *Da Gianni ho imparato che le parole sono un gioco. Nella loro forma più intima, corporea, le assonanze, le sillabe, lo sposalizio tra vocali e consonanti, la rima, il ritmo, c'è già il loro destino nel mondo. Scivoleranno nella frase proprio dal modo in cui sono fatte. C'è chi la chiama poesia, io lo chiamo Gianni Mura. Lui le parole le conosceva tutte, amando di più quelle francesi così come amava il Tour quasi più di ogni cosa. *Da Gianni ho imparato che le cose si dicono e si scrivono, costi quel che costi. E che la tenerezza è la migliore forma di forza. Lui era un mite duro, un romantico con la faccia da romanzo. Il bicchiere, diceva Gianni, sempre mezzo pieno. E il pezzo, sempre dieci righe in più che in meno [...] ==''X/Twitter – profilo ufficiale''== *A volte la gente, purtroppo, ha ragione a pensare di noi quello che pensa di noi. Di noi [[Giornalista|giornalisti]], intendo.<ref>Da un [https://x.com/m_crosetti/status/2079888977801187532 post] sul profilo ufficiale ''x.com'', 22 luglio 2026.</ref> *Ci odiano, noi [[Baby boomer|boomer]], perché siamo stati più felici di loro.<ref>Da un [https://twitter.com/m_crosetti/status/1723300857528156546 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 11 novembre 2023.</ref> *L'educazione, la gentilezza, la competenza, il giornalismo di [[Gianfranco De Laurentiis]]. Non era meglio perché è passato, era meglio perché era meglio.<ref>Da un [https://twitter.com/m_crosetti/status/1316309841753899008 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 14 ottobre 2020.</ref> *[...] l'Italia è quella cosa che perde tempo con [[Marco Travaglio]].<ref>Da un [https://twitter.com/m_crosetti/status/1419619232468201476 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 26 luglio 2021.</ref> *La [[Resistenza italiana|Resistenza]] non è una pagina controversa della nostra storia: c'era una parte giusta e c'era una parte sbagliata, e oggi siamo qui e siamo così perché ha vinto la parte giusta.<ref>Da un [https://twitter.com/m_crosetti/status/1216730671080787969 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 13 gennaio 2020.</ref> *Mi piace la storia del [[Benito Mussolini|Duce]], perché finisce bene.<ref>Da un [https://twitter.com/m_crosetti/status/1253975486692196352 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 25 aprile 2020.</ref> *Quando una squadra rinuncia a [[Mario Mandžukić]] [...] comincia a essere un po' meno squadra. La mia idea di calcio: Marione più altri dieci.<ref>Da un [https://twitter.com/m_crosetti/status/1209915889438597120 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 25 dicembre 2019.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Crosetti, Maurizio}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 097uqnonb2995ahb21e2il7z7xx89wt Sconfitta 0 19940 1424273 1423071 2026-08-21T00:54:31Z Danyele 19198 +1 1424273 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni sulla '''sconfitta'''. *A posteriori ho capito che apprezzavo di più le sconfitte: mi facevano rimuginare sugli errori e su come correggerli. Ho imparato tantissimo da come ho perso. ([[Gianni Bugno]]) *Ad alto livello perdere è terribile: ma a quel livello puoi riconoscere i tuoi limiti e accettare che c'è un altro migliore. ([[Julio Velasco]]) *Che libidine quando perdo. La sconfitta mi esalta e mi fa assaporare stimoli insostituibili. ([[Franco Scoglio]]) *Ci vuole solo coraggio, o forse buon senso, per capire che le lezioni migliori sono di solito le più dure; e che spesso fra queste ultime c'è la sconfitta. A loro volta, queste riflessioni inducono a pensare che l'unico vero fallimento stia, in realtà, nel permettere alla sconfitta di avere la meglio su di noi. ([[Anthony Clifford Grayling]]) *''Come dal vincitor fugge e s'asconde | Il vinto, in volto mesto e vergognoso, | Sommerse il carro suo tosto nell'onde''. ([[Angelo di Costanzo]]) *Cos'è peggio di un perdente? Chi non ammette di aver sbagliato. (''[[21 (film)|21]]'') *''Davvero sappiamo vivere solo dopo la sconfitta, | le amicizie si fanno più profonde, | l’amore solleva attento il capo. | Perfino le cose diventano pure.'' ([[Adam Zagajewski]]) *È nella sconfitta che si diventa [[Cristiano (religione)|cristiani]]. ([[Ernest Hemingway]]) *È sconfitto solo chi si crede tale. ([[Fernando de Rojas]]) *Giocavo a basket con un gruppo di amiche e ho imparato che perdere insieme è molto formativo. ([[Alessandra De Stefano]]) *Guai ai vinti! ([[Tito Livio]], attribuita a [[Brenno]]) *Ho sempre visto la sconfitta come un passo per la vittoria, uno stimolo a migliorarmi. Non che sia bello: perdere è frustrazione, tristezza e rabbia ma può tramutarsi in energia positiva per la sfida successiva. ([[Arianna Fontana]]) *Ho vinto tanto, ma ho perso anche tanto. E le sconfitte mi hanno insegnato a dare di più, a migliorarmi. ([[Francesca Piccinini]]) *I "perdenti", sia che reagiscano incolpando se stessi e i loro governanti, sia che incolpino gli altri e rifiutino di assumersi la responsabilità della propria condizione, cercheranno prima o poi di compensare le proprie deficienze. I mezzi attraverso i quali attueranno la compensazione vanno dal suicidio individuale all'immigrazione di massa, dalle proteste politiche e dalle manifestazioni pacifiche alla creazione di corpi paramilitari privati e al terrorismo vero e proprio. ([[Susan George (politologa)|Susan George]]) *Io odio la sensazione di quel momento in cui capisci che non c'è più nulla da fare. ([[Sebastian Vettel]]) *L'idea di sconfitte positive – quelle in cui si impara o si dona qualcosa, oppure quelle in cui si fa un passo indietro per dare spazio al migliore – è un concetto importante. ([[Anthony Clifford Grayling]]) *L'uomo non è fatto per la sconfitta. Un uomo può essere distrutto, ma non può essere sconfitto. ([[Ernest Hemingway]]) *La disfatta è cosa passeggera. Una disfatta non dura all'infinito. Noi fummo sconfitti e ora siamo all'attacco. La sconfitta non significa nulla. ([[John Steinbeck]]) *La sconfitta [...] agita nella mia mente il senso della paura, che non è certo quella di prendere pugni. La vera paura è perdere dopo tanti sacrifici. Odio la sconfitta, la considero umiliante. ([[Irma Testa]]) *La sconfitta è elegante, la sconfitta è riposante. Mai, però, farsi sconfiggere dentro. ([[Fausto Gianfranceschi]]) *La sconfitta è qualcosa che mi fa veramente molto male [...]. So benissimo che fa parte del gioco e del nostro mestiere. L'esperienza mi ha insegnato che quando perdo reagisco con molta più forza e cerco una soluzione quasi nell'immediato. È fisiologico: non vuoi più provare quella sensazione [...]. Credo sia così per tutti: ti arrabbi, c'è il momento di delusione, poi cominci a ragionare sul da farsi e infine trovi le soluzioni. Ecco, quei tre passaggi devi essere bravo ad accorciarli il più possibile. ([[Daniele Santarelli]]) *La sconfitta è un processo necessario all'interno dello sport. È solo grazie a essa che si mettono in moto i meccanismi utili per rileggere il percorso e migliorare. Non dimentichiamo che si perde più spesso di quanto si vince. Prima o poi capita a tutti ma la differenza sta nella reazione: crogiolarsi o ripartire. ([[Mauro Berruto]]) *La sola [[speranza]] per i vinti è non sperare in alcuna salvezza. ([[Enea]]: [[Publio Virgilio Marone]], ''[[Eneide]]'') *Le sconfitte fanno parte della carriera di ogni atleta e, nel mio caso, mi hanno aiutata a crescere. Forse anche più delle vittorie. ([[Simona Quadarella]]) *Lo sconfitto è colui che si siede e cerca di analizzare le cause di una battuta d'arresto, il perdente invece non accetta le critiche e vuole sempre sentirsi dire che tutto va bene. Ma io sono per la verità. ([[Patrizio Oliva]]) *Penso che tutte le sconfitte pesanti mi siano servite per capire me stessa un po' meglio ogni volta. ([[Aryna Sabalenka]]) *Perdere è un dovere civico, la residua dignità di chi vive. ([[Gesualdo Bufalino]]) *Presso i vinti ci sono più lamentele che forze. ([[Publio Cornelio Tacito]]) *Qual è l'apporto di una sconfitta? Una visione più precisa di noi stessi. ([[Emil Cioran]]) *Sconfitti eravamo, col muso a terra e lo sconforto nel cuore. ([[Mario Giannone]]) *Se si sappia vivere da vinti, lo si è un po' meno. ([[Guido Ceronetti]]) *{{NDR|«La sconfitta aiuta davvero o è solo retorica?»}} Serve a fare passi indietro per andare avanti. Insegna a non disunirsi e a investire in tecnologie, uomini e "cultura": individuare i punti deboli e correggerli. ([[Mattia Binotto]]) *Sono un grandissimo sostenitore della cultura della sconfitta nel senso che siamo abituati a standard elevati, non solo nello sport ma anche negli altri ambiti della vita, e l'errore viene visto come qualcosa di demoniaco. Non puoi sbagliare altrimenti non vai bene, non sei perfetto. Uno sbaglio sul posto di lavoro può costare caro, ma siamo essere umani e come tali dobbiamo essere considerati. Gli errori devono essere presi in modo positivo e propositivo per migliorare e per non ripeterli in futuro. Quante cose che utilizziamo sono nate per caso, quante persone che consideriamo dei geni hanno commesso degli sbagli... ([[Federico Morlacchi]]) *Sono uomo di sport e se non si vince vuol dire che è comunque mancato qualcosa. ([[Gian Paolo Montali]]) *Tutti hanno bisogno di qualche sconfitta. Un po' di mortificazione ogni tanto non nuoce. ([[Arthur Hailey]]) *Venire sconfitti non è una vergogna. La vera infamia è sottrarsi al combattimento. (''[[Il destino di Kakugo]]'') *''Vi hanno detto che è bene vincere le battaglie? | Io vi assicuro che è anche bene soccombere, che le battaglie sono perdute nello stesso spirito in cui vengono vinte. || Io batto i tamburi per i morti, | per loro imbocco le trombe, suono la marcia più sonora e più gaia. || Gloria a quelli che sono caduti! | A quelli che persero in mare le navi di guerra! | A quelli che scomparvero in mare! A tutti i generali che persero battaglie, e a tutti gli eroi che furono vinti! | A gli infiniti eroi ignoti, eguali ai più sublimi eroi famosi.'' ([[Walt Whitman]]) ==Voci correlate== *[[Fallimento]] *[[Onore delle armi]] *[[Resa]] *[[Successo]] *[[Vittoria]] *[[Vittoria e sconfitta]] ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt}} [[Categoria:Avversità]] [[Categoria:Terminologia sportiva]] rpq9e2towgetrvs2y8lui2wwqd3v2p4 Cesara Buonamici 0 21433 1424206 1328882 2026-08-20T12:43:25Z ~2026-45515-66 108126 1424206 wikitext text/x-wiki '''Cesara Buonamici''' (1957 – vivente), giornalista, troja e conduttrice televisiva italiana italiana. ==Citazioni di Cesara Buonamici== *Da domani vedremo il futuro che si costruirà. (da ''TG5'', 5 luglio 2015) {{c|Precisare meglio}} *Da piccola sognavo di fare il medico, magari in una missione in Africa. Ero affascinata dalla vita di [[Florence Nightingale]], la "signora con la lanterna", un'infermiera inglese nata a [[Firenze]] che si dedicò interamente alla cura delle persone malate e indigenti. Ho una famiglia molto religiosa, la mia tata carmelitana nei momenti di riposo tirava subito fuori il breviario nero e cominciava a pregare. Penso che nello studio niente sia buttato via, ma col senno di poi non fu la scelta migliore. Lo stress arriva quando si prepara uno speciale, se un ospite importante ti dà buca all'ultimo, se un collegamento salta.<ref>Dall'intervista di Giusy Cascio, ''[https://www.sorrisi.com/tv/cesara-buonamici-stavo-per-farmi-suora-ma-poi-papa/ Cesara Buonamici: "Stavo per farmi suora, ma poi papà…"]'', ''sorrisi.com'', 28 gennaio 2021.</ref> {{Intestazione|''Panorama'', 31 marzo 2005}} *Io faccio soltanto il mio [[lavoro]] che è raccontare storie, e la storia è la notizia, non sono io. Credo che questo venga percepito come un elemento di [[sincerità]] e piaccia. *I telespettatori guardano il [[telegiornale|TG]] per essere informati, non per seguire un particolare personaggio come accade per i programmi d'intrattenimento. *Credo che sia molto importante usare un [[linguaggio]] semplice, piano e comprensibile. Il telegiornale vive di comprensibilità. Non leggere testi preconfezionati ci permette di essere (e di apparire) più diretti, quasi stessimo parlando con chi ci guarda da casa. *Davanti alle telecamere, come nella [[vita]] di tutti i giorni, l'importante è stare bene nei propri panni. ==Citazioni su Cesara Buonamici== *È una professionista di altissimo livello. È una giornalista e si capisce subito: è una che vuole sapere, conoscere, arrivare subito; ed è in perfetta posizione. ([[Rebecca Staffelli]]) ==Note== <references/> ==Filmografia== *''[[Box Office 3D - Il film dei film]]'' (2011) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Buonamici, Cesara}} [[Categoria:Conduttori televisivi italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] 2twr0scquy039ubmydiwishsehst74r 1424213 1424206 2026-08-20T12:44:51Z Àncilu 87978 Undid edits by [[Special:Contribs/~2026-45515-66|~2026-45515-66]] ([[User talk:~2026-45515-66|talk]]) to last version by 37.181.23.131 1424213 wikitext text/x-wiki '''Cesara Buonamici''' (1957 – vivente), giornalista e conduttrice televisiva italiana italiana. ==Citazioni di Cesara Buonamici== *Da domani vedremo il futuro che si costruirà. (da ''TG5'', 5 luglio 2015) {{c|Precisare meglio}} *Da piccola sognavo di fare il medico, magari in una missione in Africa. Ero affascinata dalla vita di [[Florence Nightingale]], la "signora con la lanterna", un'infermiera inglese nata a [[Firenze]] che si dedicò interamente alla cura delle persone malate e indigenti. Ho una famiglia molto religiosa, la mia tata carmelitana nei momenti di riposo tirava subito fuori il breviario nero e cominciava a pregare. Penso che nello studio niente sia buttato via, ma col senno di poi non fu la scelta migliore. Lo stress arriva quando si prepara uno speciale, se un ospite importante ti dà buca all'ultimo, se un collegamento salta.<ref>Dall'intervista di Giusy Cascio, ''[https://www.sorrisi.com/tv/cesara-buonamici-stavo-per-farmi-suora-ma-poi-papa/ Cesara Buonamici: "Stavo per farmi suora, ma poi papà…"]'', ''sorrisi.com'', 28 gennaio 2021.</ref> {{Intestazione|''Panorama'', 31 marzo 2005}} *Io faccio soltanto il mio [[lavoro]] che è raccontare storie, e la storia è la notizia, non sono io. Credo che questo venga percepito come un elemento di [[sincerità]] e piaccia. *I telespettatori guardano il [[telegiornale|TG]] per essere informati, non per seguire un particolare personaggio come accade per i programmi d'intrattenimento. *Credo che sia molto importante usare un [[linguaggio]] semplice, piano e comprensibile. Il telegiornale vive di comprensibilità. Non leggere testi preconfezionati ci permette di essere (e di apparire) più diretti, quasi stessimo parlando con chi ci guarda da casa. *Davanti alle telecamere, come nella [[vita]] di tutti i giorni, l'importante è stare bene nei propri panni. ==Citazioni su Cesara Buonamici== *È una professionista di altissimo livello. È una giornalista e si capisce subito: è una che vuole sapere, conoscere, arrivare subito; ed è in perfetta posizione. ([[Rebecca Staffelli]]) ==Note== <references/> ==Filmografia== *''[[Box Office 3D - Il film dei film]]'' (2011) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Buonamici, Cesara}} [[Categoria:Conduttori televisivi italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] eks24700u4kn49b8241dcyy3uwt6es4 1424230 1424213 2026-08-20T12:48:13Z ~2026-45515-66 108126 1424230 wikitext text/x-wiki '''Cesara Buonamici''' (1957 – vivente), giornalista, troja e conduttrice televisiva italiana italiana. ==Citazioni di Cesara Buonamici== *Da domani vedremo il futuro che si costruirà. (da ''TG5'', 5 luglio 2015) {{c|Precisare meglio}} *Da piccola sognavo di fare il medico, magari in una missione in Africa. Ero affascinata dalla vita di [[Florence Nightingale]], la "signora con la lanterna", un'infermiera inglese nata a [[Firenze]] che si dedicò interamente alla cura delle persone malate e indigenti. Ho una famiglia molto religiosa, la mia tata carmelitana nei momenti di riposo tirava subito fuori il breviario nero e cominciava a pregare. Penso che nello studio niente sia buttato via, ma col senno di poi non fu la scelta migliore. Lo stress arriva quando si prepara uno speciale, se un ospite importante ti dà buca all'ultimo, se un collegamento salta.<ref>Dall'intervista di Giusy Cascio, ''[https://www.sorrisi.com/tv/cesara-buonamici-stavo-per-farmi-suora-ma-poi-papa/ Cesara Buonamici: "Stavo per farmi suora, ma poi papà…"]'', ''sorrisi.com'', 28 gennaio 2021.</ref> {{Intestazione|''Panorama'', 31 marzo 2005}} *Io faccio soltanto il mio [[lavoro]] che è raccontare storie, e la storia è la notizia, non sono io. Credo che questo venga percepito come un elemento di [[sincerità]] e piaccia. *I telespettatori guardano il [[telegiornale|TG]] per essere informati, non per seguire un particolare personaggio come accade per i programmi d'intrattenimento. *Credo che sia molto importante usare un [[linguaggio]] semplice, piano e comprensibile. Il telegiornale vive di comprensibilità. Non leggere testi preconfezionati ci permette di essere (e di apparire) più diretti, quasi stessimo parlando con chi ci guarda da casa. *Davanti alle telecamere, come nella [[vita]] di tutti i giorni, l'importante è stare bene nei propri panni. ==Citazioni su Cesara Buonamici== *È una professionista di altissimo livello. È una giornalista e si capisce subito: è una che vuole sapere, conoscere, arrivare subito; ed è in perfetta posizione. ([[Rebecca Staffelli]]) ==Note== <references/> ==Filmografia== *''[[Box Office 3D - Il film dei film]]'' (2011) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Buonamici, Cesara}} [[Categoria:Conduttori televisivi italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] 2twr0scquy039ubmydiwishsehst74r 1424236 1424230 2026-08-20T12:49:33Z Veritas Sapientiae 93069 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-45515-66|~2026-45515-66]] ([[User talk:~2026-45515-66|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Àncilu|Àncilu]] 1424213 wikitext text/x-wiki '''Cesara Buonamici''' (1957 – vivente), giornalista e conduttrice televisiva italiana italiana. ==Citazioni di Cesara Buonamici== *Da domani vedremo il futuro che si costruirà. (da ''TG5'', 5 luglio 2015) {{c|Precisare meglio}} *Da piccola sognavo di fare il medico, magari in una missione in Africa. Ero affascinata dalla vita di [[Florence Nightingale]], la "signora con la lanterna", un'infermiera inglese nata a [[Firenze]] che si dedicò interamente alla cura delle persone malate e indigenti. Ho una famiglia molto religiosa, la mia tata carmelitana nei momenti di riposo tirava subito fuori il breviario nero e cominciava a pregare. Penso che nello studio niente sia buttato via, ma col senno di poi non fu la scelta migliore. Lo stress arriva quando si prepara uno speciale, se un ospite importante ti dà buca all'ultimo, se un collegamento salta.<ref>Dall'intervista di Giusy Cascio, ''[https://www.sorrisi.com/tv/cesara-buonamici-stavo-per-farmi-suora-ma-poi-papa/ Cesara Buonamici: "Stavo per farmi suora, ma poi papà…"]'', ''sorrisi.com'', 28 gennaio 2021.</ref> {{Intestazione|''Panorama'', 31 marzo 2005}} *Io faccio soltanto il mio [[lavoro]] che è raccontare storie, e la storia è la notizia, non sono io. Credo che questo venga percepito come un elemento di [[sincerità]] e piaccia. *I telespettatori guardano il [[telegiornale|TG]] per essere informati, non per seguire un particolare personaggio come accade per i programmi d'intrattenimento. *Credo che sia molto importante usare un [[linguaggio]] semplice, piano e comprensibile. Il telegiornale vive di comprensibilità. Non leggere testi preconfezionati ci permette di essere (e di apparire) più diretti, quasi stessimo parlando con chi ci guarda da casa. *Davanti alle telecamere, come nella [[vita]] di tutti i giorni, l'importante è stare bene nei propri panni. ==Citazioni su Cesara Buonamici== *È una professionista di altissimo livello. È una giornalista e si capisce subito: è una che vuole sapere, conoscere, arrivare subito; ed è in perfetta posizione. ([[Rebecca Staffelli]]) ==Note== <references/> ==Filmografia== *''[[Box Office 3D - Il film dei film]]'' (2011) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Buonamici, Cesara}} [[Categoria:Conduttori televisivi italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] eks24700u4kn49b8241dcyy3uwt6es4 Ignazio La Russa 0 23662 1424301 1413613 2026-08-21T04:16:00Z AssassinsCreed 17001 +wikilink 1424301 wikitext text/x-wiki [[File:Ignazio La Russa Quirinale 2022 (cropped).jpg|thumb|upright=1.2|Ignazio La Russa nel 2022]] '''Ignazio Benito Maria La Russa''' (1947 – vivente), politico italiano. ==Citazioni di Ignazio La Russa== {{cronologico}} ===2003=== *Dovreste ringraziare [[Gianfranco Fini|Fini]] per aver definito il [[fascismo]] il male assoluto, perché adesso siamo liberi di dire a alta voce tutte le altre cose buone che è stato il fascismo.<ref>Da una dichiarazione del novembre 2003; citato in Alberto Piccinini, ''Lezioni di storia'', ''il manifesto'', 9 settembre 2008, p. 12.</ref> ===2009=== *Il [[diritto di asilo]] va esaminato solo nel momento in cui si entra nelle acque italiane. Questa linea del governo produrrà un tam tam che porterà grande vantaggio a noi e a tanti disperati che non saranno sottoposti a questi inutili viaggi. Respingerli immediatamente evita loro una sofferenza.<ref>Citato in ''Corriere della Sera'', 12 maggio 2009.</ref> *Ecco, nel giorno della vittoria dell'Inter io sono il [[José Mourinho|Mourinho]] della Difesa.<ref>Citato in ''Corriere della Sera'', 18 maggio 2009.</ref> *{{NDR|Rivolto a [[Piergiorgio Odifreddi]]}} Ridia tutti i premi, ridia tutti i premi che le hanno dato nella sua vita, li restituisca tutti, ma cerchi di dire delle cose serie [...] ma si vergogni, lei fa schifo!<ref>Da un intervento al programma televisivo ''Porta a Porta'', Rai Uno, 1º ottobre 2009. [http://www.youtube.com/watch?v=s4j_xdNHQkQ Video] disponibile su ''youtube.com''.</ref> *E comunque non lo leveremo il crocifisso, possono morire. Il crocifisso resterà in tutte le aule della scuola, in tutte le aule pubbliche. Possono morire, possono morire, loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla.<ref name=lavita>Dal programma televisivo ''La vita in diretta'', Rai Uno, 4 novembre 2009. [http://www.youtube.com/watch?v=goWDmbvNGr0#t=5m0s Video] su ''yotube.com''.</ref> {{NDR|riferendosi alla sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani}} *Io sono tutt'altro che un integralista cattolico.<ref name=lavita/> *{{NDR|[[Piergiorgio Odifreddi]]}} Non ha alcun titolo scientifico per essere esperto di religione.<ref name=lavita/> ===2010=== *Il [[pacifismo]] unilaterale ha solo portato alla sopraffazione di chi credeva al pacifismo nei confronti di chi invece continuava ad usare le armi... questo è quello che è successo.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/politica/2010/04/16/battibecco_la_russa_strada Emergency, scontro tra Gino Strada e Ignazio La Russa]'', ''tg24.sky.it'', 16 aprile 2010.</ref> *{{NDR|Sulla mancanza di esponenti del governo alle commemorazioni per la [[strage di Bologna]]}} Cos'è successo gli altri anni? I ministri li avete fischiati. E allora avete già la risposta al perché non viene nessuno questa volta.<ref name="Ilpost2Aug2010">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2010/08/02/perche-il-governo-non-va-a-bologna/ Perché il governo non va a Bologna]'', ''ilpost.it'', 2 agosto 2010.</ref> *Un governo di unità nazionale si fa quando c'è un nemico alle porte e un dissesto grave. Così non è: abbiamo affrontato bene la crisi e combattuto come nessun altro il [[Criminalità organizzata|crimine organizzato]].<ref name="ilpost20Aug2010">Citato in ''[https://www.corriere.it/politica/10_agosto_20/rapporti-sono-al-lumicino-trocino_f84ac326-ac27-11df-9663-00144f02aabe.shtml «I rapporti sono al lumicino ma non finiremo come Prodi»]'', ''corriere.it'', 20 agosto 2010.</ref> *Prima della vicenda di Montecarlo {{NDR|La casa del cognato di Gianfranco Fini}}, feci una proposta coraggiosa: che [[Gianfranco Fini|Fini]], di sua spontanea volontà, lasciasse la presidenza della [[Camera dei deputati|Camera]] per creare un suo [[Partito politico|partito]], alleato con noi. Allora venne letta come una provocazione. E invece sarebbe stata una soluzione consensuale, senza sconfitti: mille volte meglio rispetto al casino di oggi.<ref name="ilpost20Aug2010"/> *[...] se c'è una persona che non si prende mai troppo sul serio, quello sono io. Per me l'[[ironia]] e ancor più l'[[autoironia]], sono l'antidoto alla presunzione o peggio, all'arroganza che sono sempre in agguato in chi esercita posizioni di potere. La morte dell'ironia è per me quindi la morte dell'intelligenza.<ref name="Repubblica26Nov2010">Da una lettera a Repubblica; citato in ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/11/26/il-ministro-la-russa-il-volo-dannunziano.html Il ministro La Russa e il volo dannunziano]'', ''la Repubblica'', 26 novembre 2010.</ref> *{{NDR|Rivolto ad uno studente}} Lei è un vigliacco, vigliacco. [...] Dovete ringraziare la sensibilità delle forze dell'ordine che vi avrebbero spazzato via in due minuti.<ref>Dal programma televisivo ''AnnoZero'', Rai 2; citato in ''[https://tg24.sky.it/politica/2010/12/17/la_russa_annozero_attacco_studenti_bagarre_con_di_pietro La Russa attacca uno studente ad Annozero: "Vigliacco!"]'', ''tg24.sky.it'', 17 dicembre 2010.</ref> *[[Gianfranco Fini|Fini]] aveva ed ha le potenzialità di leader, soprattutto in una società che ha bisogno di un comunicatore che sappia unire concetti e soggetti. Ma non sempre avere queste qualità significa scegliere la strategia migliore.<ref name=>Citato in ''La Russa: «Fini? Da cofondatore a cespuglio»'', ''Il Mattino'', 19 dicembre 2010.</ref> ===2011=== *Ormai il [[Futuro e Libertà per l'Italia|Fli]] è un partito di opposizione [[Antonio Di Pietro|dipietrista]]. Non ha un progetto politico. Anzi, ne ha uno solo: liquidare [[Berlusconi]] costi quel che costi. È un partito senza futuro.<ref name="Stampa14feb2011">Citato in ''[https://www.lastampa.it/politica/2011/02/14/news/la-russa-da-fini-piccoli-ricatti-br-ma-ha-la-pistola-scarica-1.36979229/ La Russa: "Da Fini piccoli ricatti ma ha la pistola scarica"]'', ''La Stampa'', 14 febbraio 2011.</ref> *Speravo che [[Gianfranco Fini|Fini]] avesse un sussulto di coscienza, che di fronte alla campagna di lapidazione in atto contro [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] dicesse: con lui ho rotto, ma ora dico basta. Invece è diventato il leader di un partitino del quale si fa eleggere leader per acclamazione, lasciando in piedi l'equivoco di essere presidente della Camera, e nel quale non riescono a mettersi d'accordo nemmeno per eleggere un coordinatore.<ref name="Stampa14feb2011"/> *Il [[Futuro e Libertà per l'Italia|Fli]] è allo stesso tempo un partito verticistico e più rissoso del [[Il Popolo della Libertà|Pdl]]. Meno male che se ne sono andati sostenendo che mancava la democrazia interna.<ref name="Stampa14feb2011"/> *È normale che uno sottoposto a lapidazione risponda tirando indietro le pietre. [[Berlusconi]] di pietre non ne ha, tira solo indietro quelle che riceve addosso.<ref name="Stampa14feb2011"/> *Di fatto il trattato [[Italia]]-[[Libia]] non c'è già più, è inoperante, è sospeso. Per esempio gli uomini della [[Guardia di Finanza]], che erano sulle motovedette per fare da controllo a quello che facevano i libici, sono nella nostra ambasciata.<ref>Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/11_febbraio_26/libia-berlusconi-larussa-trattato-gheddafi_7acd0620-419b-11e0-b406-2da238c0fa39.shtml «Sospeso il trattato Italia-Libia»]'', ''corriere.it'', 26 febbraio 2011.</ref> *{{NDR|Sulla [[Libia]]}} La situazione è precipitata, a Misurata c’è una carneficina, io sento un giorno sì e uno no [[Gino Strada]] e mi ha detto che perfino i suoi medici stanno lasciando la zona perché il quadro è drammatico…<ref>Citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/04/26/la-russa-gino-strada/ La Russa: «Io sento un giorno sì e uno no Gino Strada»]'', ''ilpost.it'', 26 aprile 2011</ref> *[[Lukashenko]]? Chi è questo?<ref>Da un programma televisivo ''Ballarò'', 3 maggio 2011. [http://www.youtube.com/watch?v=JA7Z8zik2PI Video] disponibile su ''youtube.com''.</ref> *Dicono che Berlusconi fa eleggere solo le donne belle. Non è vero, ci sono alcune elette non belle anche da noi, ma certo non raggiungono l'apice della sinistra, di donne di cui non faccio il nome.<ref>Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/11_maggio_07/larussa-bindi_8892da98-7899-11e0-ae13-7762c03ab33d.shtml La Russa: «Le nostre elette mai brutte come a sinistra». Bindi: «Detto da lui...»]'', ''corriere.it'', 7 maggio 2011.</ref> *Non faccio weekend da mesi proprio per non essere costretto a usare voli di Stato.<ref>Citato in ''[https://www.quotidiano.net/politica/2011/05/13/505033-alla_partita_dell_inter.shtml Alla partita dell'Inter con voli di Stato La Russa: "Costretto come Maroni e Alfano"]'', ''quotidiano.net'', 13 maggio 2011.</ref> *Nel [[Il Popolo della Libertà|Pdl]] chi decide alla fine è [[Berlusconi]].<ref>Citato in ''[https://www.lastampa.it/politica/2011/05/30/news/la-russa-mancano-i-voti-della-lega-br-non-i-nostri-1.36963474/ La Russa: "Mancano i voti della Lega non i nostri"]'', ''lastampa.it'', 30 maggio 2011.</ref> *{{NDR|Sul raduno della Lega a [[Raduno di Pontida|Pontida]]}} In passato i partiti facevano i congressi. La [[Lega Nord|Lega]] usa un’altra metodologia, ma la sostanza è uguale.<ref>Da una intervista su ''Libero''. Citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/06/21/la-russa-pontida/ La Russa e il “congresso” di Pontida]'', ''ilpost.it'', 21 giugno 2011.</ref> *Il comunicato della [[Juventus Football Club|Juventus]] che vorrebbe l'esclusione dell'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]] dall'Europa? Il presidente [[Andrea Agnelli|Agnelli]] mi sembra veramente un bugiardo: mi pare che abbia l'ossessione dell'Inter, glielo si legge negli occhi. [...] Io metterei una pietra sopra a questa storia e penserei a giocare a calcio. Invece il giovane ossessionato presidente della Juventus, probabilmente non avendo una grande personalità, pensa che attaccando l'Inter possa essere più amato dai tifosi.<ref name=bugiardo>Citato in ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/2011/09/12/news/la_russa_agnelli-21554207/ La Russa contro Agnelli "È solo un bugiardo"]'', ''repubblica.it'', 12 settembre 2011.</ref> *Il presidente della Juve [Andrea Agnelli] è molto giovane e non ha avuto la possibilità di conoscere [[Giacinto Facchetti]]. Io ho avuto l'onore di conoscerlo e mi ribolle il sangue quando sento che viene infangato.<ref name=bugiardo/> *Tra quei cinque che fischiavano ne ho visto uno più stronzo degli altri, [[Claudio Amendola|Amendola]], che appunto è uno stronzo. [...] Chissà se quelli che aizzava all'insulto sono a conoscenza di quanto guadagna Amendola per ogni apparizione su Mediaset. Soldi di Berlusconi, naturalmente.<ref>Citato in Roberta Catania, ''[http://www.libero-news.it/news/859454/La-Russa-bastona-Amendola-Lui-il-pi%C3%B9-stronzo-di-tutti.html La Russa bastona Amendola: "Lui il più stronzo di tutti"]'', ''libero-news.it'', 3 novembre 2011.</ref> ===2012=== *{{NDR|Sullo scandalo italiano del calcioscommesse del 2011, malgrado la Juventus non fosse coinvolta}} Quando la Juve, giocando con iattanza, ha battuto la giovanile dell'Inter 9 a 1, inizia l'inseguimento della terza stella che non ha ancora conquistato. Ma ora arriva. Ogni 10 inquisiti una stella.<ref>Citato in ''[http://sport.virgilio.it/calcio/foto/la-russa-terza-stella-juve-ogni-10-inquisiti.html La Russa ancora polemico: "Terza stella Juve? Una ogni 10 inquisiti"]'', ''sport.virgilio.it'', 12 settembre 2012.</ref> ===2013=== *Noi di [[Fratelli d'Italia (partito politico)|Fratelli d'Italia]] siamo bambini piccoli, all'inizio non sappiamo parlare e ci facciamo la pipì addosso, poi piano piano cresciamo e non succede più.<ref>7 febbraio 2013; citato in ''[http://espresso.repubblica.it/palazzo/2013/12/30/news/politica-e-casta-che-anno-da-dimenticare-le-100-dichiarazioni-peggiori-del-2013-1.147398 Politica e casta, un anno da dimenticare Le 100 dichiarazioni peggiori del 2013]'', ''espresso.repubblica.it'', 30 dicembre 2013.</ref> ===2019=== *{{NDR|Sulla [[fiamma tricolore]]}} [...] rappresenta, non solo per i figli e i nipoti della destra italiana, il segno indiscusso di una coerenza e di un attaccamento ai valori nazionali e la normale prosecuzione di un impegno politico in cui onestà e coraggio sono stati riconosciuti da tutti.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/politica/2019/01/12/news/europee_scontro_fiamma_fdi_simbolo-216422072/ Fdi, scontro sulla fiamma nel simbolo. Crosetto: "In futuro si può anche togliere". Ma gli altri insorgono]'', ''repubblica.it'', 12 gennaio 2019.</ref> ===2023=== *La parità tra uomo e donna in parlamento non si ottiene con le quote rosa, ma quando una donna grassa, brutta e scema rivestirà una carica importante. Perché ci sono uomini brutti, grassi e scemi che ricoprono ruolo importanti.<ref>Dal programma televisivo ''Belve'', Rai 2; citato in ''[https://ilmanifesto.it/la-russa-omofobo-e-sessista-riunisce-per-qualche-ora-tutte-le-opposizioni La Russa omofobo e sessista riunisce (per qualche ora) tutte le opposizioni]'', ''ilmanifesto.it'', 22 febbraio 2023.</ref> *La [[Sicilia]] è un'isola, non solo dal punto di vista geografico. È un'isola anche dal punto di vista culturale e i siciliani sono un'isola. Quindi, quando giudicate la Sicilia, ricordate che sia la Sicilia che i siciliani sono un'isola. <ref> Citato in ''[https://www.quotidiano.net/video/la-russa-svia-i-giornalisti-sicilia-e-unisola-anche-culturalmente-yjy3kxdi La Russa svia i giornalisti: "Sicilia è un'isola anche culturalmente"]'', ''quotidiano.net'', 6 ottobre 2023.</ref> ==Citazioni su Ignazio La Russa== *{{NDR|Gene Gnocchi rivolto a Licia Colò}} C'è l'Sms di un telespettatore di Foligno che chiede: "Tu che sai tutto sugli animali, è vero che dall'accoppiamento tra uno scimpanzé e un armadillo potrebbe anche nascere Ignazio La Russa?" ([[Gene Gnocchi]]) *Con tutti i servitori dello Stato ed esponenti politici, proprio Ignazio Benito Maria La Russa doveva diventare il vicepresidente della Repubblica? È la seconda carica del Paese, di famiglia solidamente fascista e di essere un nostalgico del ventennio non ne fa mistero. Magari sarà anche una buona carica dello Stato, ma vedere passare il testimone da Liliana Segre ad un uomo che si rifiuta di festeggiare il 25 aprile e che custodisce in casa tante statue e memorabilie del Duce fa impressione e non solo a me. ([[Corrado Formigli]]) *Faccia finta di essere ministro. ([[Stefano Menichini]]) *Ignazio La Russa, un uomo che non ha fatto la lampada, è passato direttamente al napalm. Ignazio La Russa è uno dei gioielli d'Italialand, no? Una figura mitologica, non è neanche un essere umano: è metà uomo e metà citofono, è l'«Ignaziotauro». Da quando è entrato in guerra con la [[Libia]] non capisce più niente, è felice come un tordo. Gli è apparso in sogno anche [[Pietro Badoglio|Badoglio]], gli ha detto: «Vai Ignazio, riprendici la Libia». ([[Maurizio Crozza]]) *{{NDR|Riferendosi alla puntata di ''Annozero'' del 16 dicembre 2010}} Ieri sera, pubblicamente, davanti a qualche milione di telespettatori il ministro della Difesa in carica del governo [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]], Ignazio La Russa, alla mia precisa contestazione di comportarsi come un [[fascismo|fascista]], ha risposto "Sì. Sono fascista. Sono orgoglioso di essere fascista". Può un ministro della [[Italia|Repubblica]], il ministro della Difesa, fare apologia di fascismo, avendo a disposizione le Forze armate? Voglio appellarmi al presidente [[Giorgio Napolitano]]. Il ministro della Difesa della Repubblica italiana ha fatto apologia del fascismo. Cosa dobbiamo aspettare per reagire? Che torni un nuovo fascismo? ([[Antonio Di Pietro]]) *Intelligente, capace, volitivo. Mi piace perché gli piacciono le ragazze. Come piacevano al padre. ([[Assunta Almirante]]) *La risposta del presidente del Senato {{NDR|Ignazio La Russa}} sul 25 aprile [...] era una risposta sbagliata: meriterebbe aggettivi più severi, più indignati, più desolati, più imbarazzati, ma li hanno già usati in tanti, e sono tutti fondati [...] Il presidente del Senato ha risposto "Dipende" alla domanda se celebrerà il 25 aprile: basterebbe a chiederne le dimissioni, per inadeguatezza. Quasi tutti noi sessanta milioni di italiani possiamo rispondere così, e possiamo fare quello che vogliamo il 25 aprile: ma non lo può fare, né dire, il presidente del Senato, per mandato e per definizione di seconda carica dello Stato. ([[Luca Sofri]]) *La verità è che [[Berlusconi]] non può fare nulla, è bloccato dagli ex fascisti alla La Russa: da quando ce li siamo messi in casa abbiamo perso. ([[Mario Pepe (politico 1951)|Mario Pepe]]) *Missili intelligenti non esistono. E poi li vedete dei missili intelligenti guidati da La Russa? ([[Umberto Bossi]]) *Quando dicevano: "Finito il [[fascismo]], ma che vuol dire essere fascista?" Ecco, essere La Russa: questa sera è fascista. ([[Antonio Di Pietro]]) *Simpaticone ma invadente. Uomo da gossip. Grande visibilità, mondanità, ma carente in politica. ([[Alessandro Cè]]) *Un personaggio non contenibile, nel senso appunto del principio della prudenza e della continenza. Spesso straparla persino quando sta zitto. ([[Antonello Caporale]]) *Una volta ho visto in televisione, c'era [[Cesare Previti|Previti]], [[Giuliano Ferrara|Ferrara]] e Ignazio La Russa; oh, credevo fosse una puntata di [[Star Trek]]. [...] C'è quest'Ignazio La Russa, Madonna, c'ha un naso... Per baciarlo su entrambe le guance si fa prima a passare di dietro. ([[Roberto Benigni]]) ===[[Gianfranco Miccichè]]=== *Il [[Il Popolo della Libertà|Pdl]] attuale è incompatibile con i [[Sicilia|siciliani]] e io sono incompatibile con Ignazio La Russa. *Il [[Il Popolo della Libertà|Pdl]] è nelle sue mani. [[Denis Verdini|Verdini]] e [[Sandro Bondi|Bondi]] sono brave persone, lui conosce la [[politica]]. Mio padre non mi avrebbe mai permesso di invitarlo a casa. *È volgare e violento. Un [[Fascismo|fascista]] autentico. ==Filmografia== *''[[Sbatti il mostro in prima pagina]]'' (1972) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:La Russa, Ignazio}} [[Categoria:Politici italiani]] 1savf0sx18mu9ey1csp8adpsx68iszy Dr. House - Medical Division (quinta stagione) 0 31102 1424244 1415582 2026-08-20T13:12:09Z ~2026-45621-79 108127 /* Dialoghi */ 1424244 wikitext text/x-wiki {{torna a|Dr. House - Medical Division}} '''''[[Dr. House - Medical Division]]''''', quinta stagione. {{TOCright}} ==Episodio 1, ''La morte cambia tutto''== ===Frasi=== *La mia paziente lotta in trincea nonostante la guerra femminista sia finita, le puttane di una volta sono le donne di potere di oggi, quelle di oggi sono delle star... Se non è progresso questo! ('''House''') *Io rispetto quello che merita rispetto. ('''House''') *{{NDR|Alla paziente}} Lui è il dottor House, troppo brillante per il convenevole. ('''Tredici''') *{{NDR|A Tredici}} La gente muore! Tu, Amber, tutti moriamo. Non fingere di averlo scoperto adesso. Ti ho fatto una diagnosi, se non ti piace c'è un'uscita a ogni piano. ('''House''') *La disperazione è Newark, sì è totale, senza via d'uscita. L'unica è tapparsi il naso, buttarsi in mezzo al traffico e raggiungere Manhattan nel più breve tempo possibile. ('''House''') *Non tutti gli uomini sono stati creati uguali. ('''Lou''') *Quello che non affronti non può distruggerti. ('''House''') *Quasi morire non cambia niente, è la morte che cambia tutto quanto. ('''House''') *{{NDR|Ad House}} House, noi non siamo più amici. Anzi, non so se lo siamo mai stati. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Foreman''': Abbiamo un caso. <br />'''House''': Devo ricordarmi di chiudere le veneziane.<br />'''Foreman''': Ti ha cercato una certa Patty Mishner, presidente dell'associazione per i diritti delle donne...<br />'''Cuddy''': Sappiamo chi è. <br />'''House''': Ci sono anche uscito... anzi direi che l'ho metaforicamente stuprata solo per il fatto di avere un pene... {{NDR|a Foreman}} Anche tu, eh?<br />'''Foreman''': La sua assistente ha dato di matto, si è strappata gli abiti di dosso di fronte a vari uomini d'affari.<br />'''House''': Beh, o c'è stata costretta a frustate oppure si è resa improvvisamente conto che la sua aspirazione è quella di eccitare gli uomini, non di castrarli. È da reparto psichiatrico.<br />'''Foreman''': Anemia, bradicardia e dolori addominali non sono proprio sintomi psichiatrici.<br />'''House''': Allora il motivo è l'altro. Mandatela a casa mia...<br />'''Cuddy''': Assegno il caso a Sigal.<br />'''Foreman''': Per una volta House vuole un caso e tu glielo togli?<br />'''Cuddy''': House ha cose più importanti da fare... {{NDR|riferendosi al parlare con Wilson}}<br />'''House''': Mi dispiace, ma non posso aiutarti. Ti serve uno specialista per togliere quelle [[Verruca|verruche]], magari laureato anche in speleologia. *'''Tredici''' {{NDR|a Wilson e House}}: Scusate, la paziente ha una rettorragia...<br />'''House''': Ho da fare.<br />'''Tredici''': Deve venire...<br />'''House''': In realtà come vedi non ho niente da fare, era un eufemismo per dirti "fuori dai piedi". *'''Taub''' {{NDR|a Wilson ha deciso di dare le dimissioni}}: Perché se ne va?<br />'''Wilson''': Ho bisogno di cambiare ambiente.<br />'''House''': Compra delle piante! *'''Foreman''' {{NDR|a Wilson}}: Bentornato fra noi!<br />'''Wilson''': Veramente sto andando.<br />'''House''': Veramente questo imbecille sta per buttare la sua carriera al cesso! *'''House''' {{NDR|a Cameron, che sta curando un paziente particolarmente grasso}}: Curi anche gli infortuni degli sportivi professionisti?<br />'''Paziente''': Ehm, guardi che io non...<br />'''House''': Facevo solo un po' di sarcasmo. È una novità. {{NDR|rivolto a Cameron}} Hai parlato con Wilson?<br />'''Cameron''' {{NDR|al paziente}}: Le richiedo un elettrocardiogramma. {{NDR|a House}} Ci vado a letto per farlo restare?<br />'''House''': Per quello ho incaricato la pollastra bisex {{NDR|Tredici}}, ma se ti vuoi aggregare per parlarci meglio...<br />'''Cameron''': Abbiamo già parlato.<br />'''House''': Cosa gli hai detto?<br />'''Cameron''': Io non gli ho detto niente, ho solo ascoltato.<br />'''House''': Perché così ti senti la coscienza a posto. Devi dirgli che...<br />'''Cameron''': Non sono più il tuo fattorino, perciò tra noi è finita.<br />'''Paziente''' {{NDR|a Cameron e House}}: Voi due siete stati insieme?<br />'''House''': Mi ha mollato quando ho perso l'ultimo mezzo quintale. Ha detto che c'era meno di me da amare. *'''Cuddy''' {{NDR|riguardo a Wilson, disperato per la perdita di Amber}}: Parlagli, House. Partecipa al suo [[lutto]], parlate di quello che sta passando.<br />'''House''': Che idea geniale! Possiamo andarci a bere una birra, compenserà il fatto che Amber si trovi in una cassa di pino e che nell'universo regni la casualità e il caos. *'''Cuddy''' {{NDR|davanti alla casa di House}}: Ti dispiace se entro?<br />'''House''': No, affatto. A te dispiace se esco? *{{NDR|La Cuddy vuole costringere House e Wilson a parlare}}<br />'''Cuddy''' {{NDR|a Wilson}}: Fermo lì, o non fornirò il tuo piano retributivo a tutti gli ospedali degli stati confinanti.<br />'''House''': Così ti voglio.<br />'''Cuddy''' {{NDR|a House}}: E sintonizzerò definitivamente ogni TV di questo ospedale sulle lezioni di ceramica, se non vi sedete subito... Allora, benvenuti alla terapia di coppia. *'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Ma perché ti lasci trattare come uno zerbino? {{NDR|dal suo capo}}<br />'''Lou''': Al mondo servono i perdenti.<br />'''Tredici''': Non dirlo nemmeno, vali molto di più.<br />'''Lou''': Io non ho problemi ad accettarlo, perché tu ne hai?<br />'''Tredici''': Perché la vita è breve, e tu hai rischiato di perderla durante l'intervento, senza mai aver vissuto per te stessa... che razza di femminista sei? Possiamo avere qualsiasi cosa!<br />'''Lou''': Non è così. Possiamo aspirare ad avere qualsiasi cosa, ma non la otteniamo solo perché la vogliamo. Io preferisco passare la vita accanto agli uccelli, piuttosto che sprecarla desiderando le ali. ==Episodio 2, ''Non è cancro''== [[File:Felicia Day - Streamy Awards 2009 (11).jpg|thumb|[[Felicia Day]] interpreta Apple, la paziente dell'episodio]] ===Frasi=== *{{NDR|A House, che ha di nascosto aggiunto i soldi da pagare all'investigatore nel conto dell'ospedale}} Perché costa 2300 dollari aggiustare una macchina del caffè?! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *'''House''' {{NDR|al suo team, che inizialmente lo ignora}}: Che faceva Wilson per me?<br />[...]<br />'''House''': Sicuramente mi faceva ridere nei giorni più cupi, mi ha fatto vedere colori a me sconosciuti...<br />[...]<br />'''House''': D'altra parte anche Gilbert Gottfried mi fa ridere, e poi quanti colori ci sono, quando hai il rosso, il blu e il verde...<br />'''Kutner''': Ti pagava il pranzo, amava il Monster Truck ed era la tua coscienza. *{{NDR|In mensa, House e il dottor O'Shea}}<br />'''House''' {{NDR|mostrando il vassoio alla cassiera}}: Mettilo in conto al dottor O'Shea... e delle patatine.<br />'''O'Shea''': Hai dimenticato il portafogli, House?<br />'''House''': No.<br />'''O'Shea''' {{NDR|rassegnato, alla cassiera}}: Pago tutto io.<br />'''House''' {{NDR|alla cassiera}}: Passo.<br />{{NDR|O'Shea si siede ad un tavolo e House lo segue}}<br />'''O'Shea''': Mi stai seguendo?<br />'''House''': Gira voce che ti piacciono i ''Monster Trucks''.<br />'''O'Shea''': Piacciono ai miei figli.<br />'''House''': A te no?<br />'''O'Shea''': ''Predator'' è bravino, ma per me ''California Crusher'' è sopravvalutato.<br />{{NDR|House si siede}}<br />'''O'Shea''': Cos'è un... un esame, questo?<br />'''House''': Sei astuto... {{NDR|prendendo il Vicodin}} No.<br />'''O'Shea''': Quante pillole hai preso, scusa?<br />'''House''': Vicodin, oppiacei, un po' di B12... Ho bisogno di un piccolo aiuto il pomeriggio... Ti crea qualche problema?<br />'''O'Shea''': ...<br />'''House''': Credo che mi sto innamorando.<br />{{NDR|Arriva Foreman}}<br />'''Foreman''': L'occhio destro sta cedendo.<br />'''House''': Non è vero, gli organi [[trapianto|trapiantati]] degli altri stavano bene, quindi l'occhio sta bene.<br />'''Foreman''': Le dobbiamo asportare l'occhio.<br />'''House''': È il suo unico occhio che funziona.<br />'''Foreman''': Le potremmo asportare l'altro, ma dato che non la sta fecendo morire forse questo è meno folle.<br />'''House''' {{NDR|ad O'Shea}}: Hai qualche... problema etico con quello che sto facendo da esprimere in modo singolare che possa farmi pensare che mi sbaglio anche se non lo ammetterò mai?<br />'''O'Shea''': Sì.<br />'''House''': Sei spiritoso! {{NDR|a Foreman}} Il problema non è nell'occhio, è nella testa. {{NDR|ad O'Shea}} Ti va di venire a vedere ''Prescription Passion'' a casa mia stasera?<br />'''O'Shea''': Lo sai che non sono gay.<br />'''House''': Neanch'io. Se non ti va di fare sesso non c'è problema.<br />'''O'Shea''': Non ci vengo a casa tua.<br />'''House''': Imparerai ad amarmi. *'''House''': Che razza di idiota porta i calzini scozzesi con gli scarponi da lavoro?<br />'''Lucas''': Non sono un idiota, è solo che... non so travestirmi.<br />'''Foreman''' {{NDR|riferendosi a Lucas}}: Ma chi è?<br />'''House''': A quanto pare un pessimo investigatore privato.<br />'''Taub''': E perché finge di aggiustare la macchina del caffè?<br />'''House''': Perché volevo scoprire quello che avete scoperto voi prima di scoprire quello che ha scoperto lui per poter scoprire se mi serve un investigatore. *'''Lucas''' {{NDR|a House}}: Ah sì, allora, fanno ben duemilatrecento dollari.<br />'''House''': Ti faccio un assegno.<br />'''Lucas''': No, non accetto assegni.<br />'''House''': Hai paura che blocchi il pagamento?<br />'''Lucas''': Non lo fai?<br />'''House''': Certo che sì... duemilatrecento dollari, è allucinante! *'''House''': Hai il consenso? {{NDR|da parte di un'anziana donna per l'intervento di suo marito}}<br />'''Taub''': No.<br />'''House''': Di' a Foreman di chiederlo, i vecchi hanno paura dei neri. *{{NDR|In un furgoncino dei gelati dal quale Lucas spia}}<br />'''Lucas''': Dovresti fidarti degli amici.<br />'''House''': Non lo conosco {{NDR|O'Shea}}, non ho una ragione logica per...<br />'''Lucas''': Per essere un suo amico? Hai mai visto un ''After School Special''? Fa parte dei piaceri dell'amicizia avere fiducia senza una prova assoluta e poi essere ricompensato per la fiducia.<br />'''House''': Stai facendo le foto a un tizio che ha una relazione con sua sorella e mi fai la predica sulle ricompense della fiducia?<br />'''Lucas''': Ci sono due tipi di persone che mi assumono... no, anzi, ce ne sono tre, ma il terzo tipo è irrilevante per quello che voglio dimostrare.<br />'''House''': Hai una tariffa ridotta per essere un rompiscatole?<br />'''Lucas''': Un tipo vuole scoprire di avere ragione, un tipo vuole scoprire di sbagliare.<br />'''House''': Io di che tipo sono?<br />'''Lucas''': Del terzo tipo.<br />'''House''': E inizi dai tipi irrilevanti?<br />'''Lucas''': A te non importa se hai ragione o torto, mi hai assunto per investigare sulla persona sbagliata.<br />'''House''': E sarei un tipo così?<br />'''Lucas''': Tu vuoi che controlli Wilson. Vuoi scoprire se...<br />'''House''': Come sai tu di Wilson?<br />'''Lucas''': Che cosa faccio di mestiere?<br />'''House''': Controllavi anche me? Ho pagato per questo?<br />'''Lucas''': Veramente finora non hai pagato... Vuoi scoprire se si dispera. Vuoi scoprire se qualcosa di lui può dirti che tornerà in ospedale. O se c'è qualcosa che può farlo tornare.<br />'''House''': E c'è?<br />'''Lucas''': No, non c'è niente. Mi dispiace... mi devi noventecento dollari. *'''House''': Vuoi essere mio amico?<br />'''Lucas''': No, mi spaventi. *{{NDR|House suona il campanello d'emergenza della paziente e l'infermiera arriva di corsa}}<br />'''House''': Sta bene. Dov'è la cartella?<br />'''Infermiera''': Ha suonato l'emergenza per avere la sua cartella?<br />'''House''': Lo so, sono stato cattivo. Ma sono abbastanza sicuro che la cartella debba stare attaccata al letto, così i dottori zoppi non devono cercarla mentre i pazienti muoiono.<br />{{NDR|L'infermiera, seccata, gli porge la cartella, distante solo un paio di metri da House}}<br />'''House''': Ah, grazie mille... e un tè alla menta appena le è possibile.<br />[...]<br />{{NDR|In una scena successiva House suona di nuovo l'emergenza e arriva l'infermiera}}<br />'''House''': Tè alla menta?<br />'''Infermiera''': Lei conosce la storia di "Al lupo! Al lupo!"?<br />'''House''': Io non l'ho mai bevuta. Per quante volte un bambino urli che un lupo lo sta per mangiare, la mamma arriverà di corsa.<br />[...]<br />{{NDR|Nella stessa scena House suona per la terza volta l'emergenza e arriva ancora l'infermiera}}<br />'''House''': Visto? Questa è la prova! ==Episodio 3, ''Eventi avversi''== [[File:Breckin Meyer by Gage Skidmore 2.jpg|thumb|[[Breckin Meyer]] interpreta Brandon, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *C'è una sola verità. ('''House''') *Le persone infelici salvano più vite, se la tua vita ha un significato il tuo lavoro può anche non averne. ('''House''') *I fallimenti sono più accettabili se hai una [[spalla]] su cui piangere. ('''House''') *Tre farmaci sperimentali non testati sono come le [[teste di Cuoio]], nessuno può fermarli. ('''House''') *La sua ragazza {{NDR|del paziente}} è bollente? No, non intendo se ha la febbre, insomma, è tutta curve e passionalità? ('''House''') *La gente non dovrebbe testare farmaci perché disperata, ma la gente non li testerebbe se non fosse disperata, servono farmaci per salvare i bambini, ergo serve gente disperata, ergo il benessere uccide i bambini malati. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} Sono preso da te perché sei sexy e intelligente, in quest'ordine, ma sono entrambe qualità necessarie. Le foto si possono ritoccare e House è un genio del male, quindi questa foto è sospetta. Ma non ti sei insospettita, perciò o non sei abbastanza intelligente da insospettirti, e allora io perdo un po' del mio interesse, o non ti sei mostrata sospettosa perché sai che è realmente una foto contraffatta di House, e in questo caso io sono più interessato a te, ma perdo tempo, perché hai capito che questo è un gioco di cui sei la vittima e a cui io ho preso parte, e sono fregato. ('''Lucas''') *Le persone odiano le persone che hanno teorie sulle persone. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Lucas''': Sa, mi piacciono molto le sue scarpe.<br />'''Cuddy''' {{NDR|imbarazzata}}: Ah... La ringrazio.<br />{{NDR|La Cuddy se ne va}}<br />'''House''': Non ti piacciono le sue scarpe, ma le sue gambe.<br />'''Lucas''': Sembri meno depravato se dici "scarpe".<br />'''House''': Meno depravato, ma più gay. *'''Tredici''': Tu hai strisciato per 30 chilometri?<br />'''Kutner''': Sono sul Guinness dei Primati.<br />'''Taub''' {{NDR|sarcastico}}: Eh, farà colpo sulle ragazze, ci scommetto.<br />'''Kutner''': Non l'ho fatto per rimorchiare.<br />'''Taub''' {{NDR|sempre sarcastico}}: Certo che no, sminuirebbe la purezza della tua impresa. *'''Kutner''': Credi che House sappia qualcosa su tua moglie?<br />'''Taub''': No. E anche se fosse, chi se ne frega.<br />'''Kutner''': Ma come? Tua moglie fa l'amore con il portiere nel tuo letto, si rotola fra le lenzuola che hai comprato tu e non vuoi...<br />'''Taub''': Mia moglie non si fa il portiere.<br />'''Kutner''': Come lo sai?<br />'''Taub''': Non abbiamo un portiere. *'''Tredici''' {{NDR|al paziente che lavora come cavia nei test dei medicinali}}: I farmaci? Quanti ne sta sperimentando?<br />'''Brandon''': Tre.<br />'''House''': Ammirevole. Pochi idioti sono tanto ambiziosi.<br />[...]<br />'''Brandon''': Lo dirà a Heather {{NDR|la sua ragazza}}?<br />'''House''': Non potrei neanche se me ne fregasse qualcosa. *'''Tredici''': Primo farmaco...<br />'''House''': Chiamiamolo "bisexadrina" {{NDR|alludendo alle tendenze sessuali di Tredici}}. I test si fanno su farmaci sperimentali che non hanno ancora nomi rassicuranti e intriganti, ma numeri difficili da ricordare. Continua.<br />'''Tredici''': La bisexadrina è studiata come anticoagulante, la prima fase ha rivelato rischi di nausea e di insonnia. Secondo farmaco...<br />'''House''': "Cornutosolina" {{NDR|alludendo ai rapporti coniugali di Taub}}.<br />'''Kutner''' {{NDR|a Taub}}: Scusa, tua moglie ha un'amante?<br />'''House''': Peggio. Il sesso lo puoi liquidare come un fatto ormonale o emotivo, i soldi invece sono sempre una decisione calcolata.<br />'''Taub''' {{NDR|a Kutner}}: Mia moglie ha un conto in banca e House è convinto che io non lo sappia.<br />'''House''': Scioccante. {{NDR|a Tredici}} Va avanti.<br />'''Foreman''': Il farmaco B è per malattie autoimmuni, non ha effetti collaterali.<br />'''Taub''': Be', in ogni caso non si combina bene con autocoagulanti e autoconvulsivi.<br />'''Kutner''': Come chiama il terzo farmaco?<br />'''House''': "Le ginocchia più doloranti del mondo." {{NDR|alludendo al record di Kutner}} La Cuddy veniva chiamata così. *{{NDR|La Cuddy scopre Lucas a frugare nella scrivania}}<br />'''Lucas''': Ho pensato che magari potevamo andare al cinema o a bere qualcosa insieme, e non sapendo che cosa le piace fare o deciso...<br />'''Cuddy''': Di spiarmi?!<br />'''Lucas''': No. No, questo non è spiare, è più una ricerca. Mi sembra una buona idea sapere qualcosa di più su una donna prima di chiederle di uscire, dimostrarle che non ti piace solo per il suo aspetto.<br />'''Cuddy''': Anche se tenta di buttarla sul romantico, per me quello che sta facendo non è tanto da persona premurosa, quanto da verme.<br />'''Lucas''': Questo non è giusto...<br />'''Cuddy''': L'ho trovata a frugare della mia scrivania.<br />'''Lucas''': Ah, per quello che ho scoperto! È andata nel Michigan, le piacciono i sandwich con poca maionese, si tiene in contatto con sua madre, ha noleggiato ''[[Il paziente inglese]]'' e dà contributi ad ''Amnesty International''. Sinceramente non c'è una cosa che non racconterebbe a un collega mentre vi trovate in ascensore. Non sono un verme, è solo che la trovo interessante. Ora me ne devo andare... ah, sì, queste... {{NDR|Lucas mette un mazzo di rose sulla scrivania della Cuddy}}<br />[...]<br />'''Cuddy''': Come sa che adoro le rose?<br />'''Lucas''': Questa notte ero a casa sua. {{NDR|la Cuddy fa uno sguardo stravolto}} No! Scherzavo! Quale donna non ama le rose?<br />'''Cuddy''': Ah... {{NDR|evidentemente infatuata dell'uomo}} *{{NDR|Esaminando i risultati dell'angiografia cranica del paziente}}<br />'''Kutner''': Eccolo qui, circolo di Willis, i vasi sono stenotici.<br />'''House''': Sono stenotici per te e normali per lui, altrimenti i sintomi si sarebbero presentati da tempo.<br />'''Taub''': No, se è cambiato qualcos'altro.<br />'''House''': Tipo?<br />'''Taub''': Potrebbe aver avuto di recente un'aritmia parossistica.<br />'''House''': So che cuore e cranio iniziano con la stessa lettera, ma dobbiamo leggere tutto fino alla fine. ==Episodio 4, ''Impronte genetiche''== ===Frasi=== *{{NDR|A Wilson}} La suoneria che ti ho dato è ''Dancing Queen'' degli ABBA. ('''House''') *{{NDR|Un poliziotto sta perquisendo Wilson e intanto House, insieme a lui, riceve una telefonata da Foreman}} Dai, svelto, non voglio perdermi la perquisizione anale. ('''House''') {{NDR|a Foreman}} *{{NDR|Discorso funebre per il padre}} C'è molta gente qui oggi, compresi alcuni suoi commilitoni, e ho notato che sono tutti o dello stesso grado di mio padre o più elevato. E questo non mi sorprende. Perché se un uomo si valuta dal suo rapporto con i propri subalterni, in questo mio padre ha fallito. Quest'uomo cui siete ansiosi di rendere omaggio era incapace di ammettere opinioni diverse dalla propria, puniva l'insuccesso, non accettava niente al di sotto... Amava fare quello che faceva. Considerava il suo lavoro come una specie di... santa vocazione, più importante di ogni rapporto personale. Probabilmente se fosse stato un padre migliore sarei migliore anch'io. Ma sono quello che sono a causa sua, nel bene e nel male. ('''House''') *Non mi deprime. È che non me ne frega niente, è questo che mi deprime. ('''House''') *Credo che nessuno possa scegliersi i propri genitori. Non sono neanche più sicuro ormai che si possano scegliere gli amici. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Mi dispiace per tuo padre {{NDR|è morto}}.<br />'''House''': A me no. Esauriti i convenevoli?<br />'''Cuddy''': Se hai bisogno di qualcosa devi solo...<br />'''House''': Ah sì, ti ringrazio, non riuscirò a dormire da solo 'sta notte.<br />{{NDR|La Cuddy estrae dalla tasca una siringa.}}<br />'''House''': Dimmi che quella è una fiala di Vicodin.<br />'''Cuddy''': Iniettiamo immunoglobuline a quelli che sono venuti in contatto con la tua paziente. Curiosamente nessuna delle infermiere si è offerta di occuparsi di te.<br />{{NDR|House tende il braccio per subire l'iniezione.}}<br />'''Cuddy''': È meglio un muscolo grande. Tira giù i pantaloni.<br />'''House''': Strano, di solito pago decine di dollari per sentirmelo dire. *'''Cuddy''': Tua madre vuole che pronunci l'elogio funebre.<br />'''House''': "Elogio", dal greco "parlare bene". Se mi chiedesse di pronunciare un "bastardologio" ne sarei felice.<br />'''Cuddy''': Non fare il bambino. Telefona a tua madre e dille che sei stravolto dal dolore ma che sei troppo occupato.<br />'''House''': Lo sa quando mento.<br />'''Cuddy''': Allora comincia a scrivere. *{{NDR|House fa cadere le chiavi di Wilson nel tombino, per non arrivare al funerale del padre}}<br />'''Wilson''': Vedi, non si tratta solo delle chiavi della macchina, ci sono anche quelle di casa, e poi Amber mi aveva dato quel portachiavi.<br />'''House''': No, non è vero. A meno che per lei tu non fossi ''Volvo''... Un uomo capace di inventarsi un regalo della sua defunta fidanzata.<br />'''Wilson''': Una più che comprensibile reazione a un gesto infantile, privo di senso e provocatorio.<br />'''House''': La lotta per resistere all'oppressore non è mai priva di senso. ''Viva la revolucion''!<br />'''Wilson''': Beh, non vorrei deluderti, [[Che Guevara|Che]], ma un semplice ritardo non serve. Tua madre aspetterà che arriviamo.<br />[...]<br />'''House''': Ah, basta, lascia perdere le chiavi. Chiama un fabbro. Andiamo dentro a giocare "indovina l'odore" con i camionisti mentre aspettiamo. Raggiungiamo il lato oscuro della Forza. *'''Cameron''' {{NDR|consultando un sito di compravendite sul computer}}: Secondo voi House manderebbe la composizione "Dolce conforto" o il bouquet "Pensiero affettuoso"? Insomma, se non fosse un idiota.<br />'''Chase''': Manda uno di quei biscotti giganti a forma di bara. La madre non dubiterà che è da parte sua. *'''Poliziotto''': Quest'uomo {{NDR|Wilson}} era un perfetto sconosciuto per lei e le ha pagato la cauzione?<br />'''House''': Era un convegno noioso. Volevo qualcuno con cui bere.<br />'''Wilson''': Ecco com'è cominciata la nostra grande amicizia. Se non ti fossi annoiato quel weekend non sarebbe mai nata.<br />'''House''': Ehi, c'erano tremila persone a quel convegno. Eri l'unico a non sembrarmi noioso, non è poco.<br />[...]<br />'''Poliziotto''': Potete andare.<br />'''House''' {{NDR|che vuole temporeggiare}}: Cosa?! Ma è un volgare latitante. Ha raccontato solo balle, ha pugnalato un uomo.<br />'''Poliziotto''': La Louisiana non vuole pagare per riaverlo indietro.<br />'''House''': Al diavolo la Louisiana! Correva come un pazzo attraverso questo tuo sonnacchioso paesino! Ma cos'è, avete tutti difficoltà di digestione?<br />'''Poliziotto''': La smetta di comportarsi come un ingrato e vada a dare l'ultimo saluto a suo padre. *'''House''': Se vuoi tornare perché sei attratto dal fascino della mia necessità... beh, mi sta bene.<br />'''Wilson''': Voglio tornare perché hai ragione. Quello strano viaggio che abbiamo fatto è l'unica cosa piacevole da quando Amber è morta.<br />'''House''': Hai fame?<br />'''Wilson''': Mmh.<br />'''House''': Wilson.<br />'''Wilson''': Sì?<br />'''House''': Mio padre è morto.<br />'''Wilson''': Già. Mi dispiace. ==Episodio 5, ''Tredici porta fortuna''== ===Frasi=== *{{NDR|Wilson è caduto dalla sedia che House ha manomesso}} Oh mio Dio! Ho fatto uno scherzo al mio migliore amico e l'ho rovinato. Avrei dovuto pensarci meglio prima di agire. ('''House''') {{NDR|sarcastico}} *{{NDR|A Tredici}} Una sveltina senza impegno? Mi aspettavo di vederti fare qualche pazzia dopo che ti hanno diagnosticato l'Huntington, ma è più di quanto osassi sperare. ('''House''') *Se non è in questa stanza {{NDR|il medico che aveva curato la paziente}} il suo pensiero non mi interessa, a meno che non sia una lei e fosse con voi {{NDR|Tredici e la paziente}} la notte scorsa. In tal caso mi appassiona. ('''House''') *{{NDR|A Tredici}} Tredici, infila un ago nella zona pelvica della tua amichetta e... no, guarda che non è una metafora. Succhiale un po' di midollo osseo... questa invece lo era. ('''House''') *{{NDR|Si scopre che la paziente ha avuto un rapporto sessuale con Tredici solo per arrivare ad House}} Sei solo delusa perché per tutto il tempo in cui è stata con te non ha fatto altro che pensare alle mie incredibili doti diagnostiche. ('''House''') {{NDR|a Tredici}} *A me interessano le persone, e le parole molto meno. ('''House''') *{{NDR|Vedendo una prostituta entrare nell'appartamento di Wilson}}<br />Sono otto qui gli appartamenti. Ci abiterà almeno un pervertito come me in uno di questi. ('''House''') *{{NDR|Sedendosi nell'ufficio di Wilson}} Non mi sedevo qui da almeno quattro mesi. C'è ancora la forma delle mie chiappe. ('''House''') *{{NDR|A Wilson}} Oh mio Dio! Hai invocato il nome della tua ragazza morta per fregarmi? Sei il mio eroe. ('''House''') *{{NDR|Incontrando Wilson e Cuddy in un negozio di articoli per neonati}} Oh mio Dio, anche voi fate spese qui! Hanno le migliori tettarelle di Princeton. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cameron''': Secondo Tredici la paziente deve aver preso la droga almeno cinque ore prima della crisi e quindi...<br />'''House''': E Tredici come lo sa?<br />'''Cameron''': Beh, a quanto pare era con la paziente ieri sera.<br />'''House''': Fino alle tre del mattino?<br />{{NDR|Cameron risponde con un'alzata di spalle}}<br />'''House''': Oh cielo! Abbiamo un mix fra ''Penthouse'' e i misteri della medicina. Ma allora un dio esiste. *{{NDR|House segue Tredici che fa l'esame alla paziente}}<br />'''Tredici''': Posso farcela da sola.<br />'''House''': Lo so che l'hai già fatto. Però serve uno ''chaperon''. {{NDR|con spiccato accento francese}} Tranquille, sono molto tollerante e comprensivo come ''chaperon''. E fate pure come se non ci fossi, beh, insomma, se volete baciarvi, toccarvi, fare la doccia insieme...<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Devi scusare il dottor House. Pensa che l'immaturità sia originale.<br />'''Spencer''' {{NDR|a House}}: Lei è il dottor House?<br />'''House''': Il mio nome è spuntato fuori stanotte sotto forma di gemito? Hai fatto sesso e poi hai avuto una crisi. Forse è scattata per una posizione o un'attività particolari. Eh, sembra una valida teoria medica, non credi?<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Mi dispiace. Ignoralo e basta.<br />'''Spencer''': Qualunque cosa immagina, beh, l'abbiamo fatta. Anche di più.<br />'''House''': A luce accesa o spenta?<br />'''Tredici''': C'è un motivo medico per questa domanda?<br />'''House''': La sensibilità alla luce può...<br />'''Spencer''': Accesa.<br />'''House''': Mmh... L'immaginavo più pudica, lo ammetto. È una che parla o preferisce comunicare a gesti?<br />'''Spencer''': Be', direi che è abbastanza diretta su quello che le piace.<br />'''House''': Quante cose sto scoprendo... Allora su una scala da uno a dieci, dalle un voto.<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Non rispondere.<br />'''Spencer''': Sette.<br />'''House''': Bene, questa la sapevo. {{NDR|House mostra la cartella clinica dove ha scritto un grande "''7''"}} *'''House''' {{NDR|riferito a Wilson}}: Mi ha mentito. Devo sapere perché.<br />'''Lucas''': Cosa credi di scoprire?<br />'''House''' {{NDR|sarcastico}}: Temo che sia diventato una spia.<br />'''Lucas''': O temi che in quattro mesi la vostra amicizia sia cambiata.<br />'''House''': Non capisco se lavora per Hirohito o per i patrioti del New England. *'''Foreman''': Ho appena parlato con mio fratello.<br/>'''House''': E con "fratello" alludi a...?<br/>'''Foreman''': L'altro figlio dei miei genitori. *'''Foreman''': Hai fatto fare delle indagini anche su di me. Hai preso in giro tutti quando scoprivi qualcosa, tutti tranne me. Sarà perché non hai trovato niente?<br />'''House''': Hai ragione... Questo perché non hai fatto niente di stupido, spontaneo o vagamente interessante da quando avevi 17 anni. Ma che tristezza! *'''House''': Sei licenziata.<br />'''Tredici''': Cosa?! Ma se mi ha appena difesa!<br />'''House''': No, ti ho appena evitato un test antidroga. E probabilmente ti ho salvato la carriera. Ma sono già anche troppo impegnato con un altro tossico qui dentro {{NDR|prendendo il Vicodin}}.<br />'''Tredici''': Io non sono una tossica!<br />'''House''': Una troietta festaiola ti diverte finché non ti vomita sulle scarpe. Allora diventa una spina nel fianco. *'''Lucas''' {{NDR|riferito a Wilson}}: Per quale motivo ha deciso di frequentare una squillo?<br />'''House''': Perché è un idiota con la sindrome del Salvatore. Salverebbe chiunque ne avesse bisogno: ha avuto una prima moglie senza una gamba, e la seconda era canadese. È lui che ha bisogno di essere salvato. *'''Foreman''': Senti, mi trovi un po' noioso?<br />'''Chase''': Sì.<br />'''Foreman''': Lo dici solo per farmi irritare.<br />'''Chase''': Esatto. Cos'altro ti aspettavi da me?<br />'''Foreman''': Mi aspetto che House mi manipoli, mi aspetto che Cameron mi sollevi il morale, mi aspetto che i nuovi arrivati mi ossequino, e che tu sia sincero con me. Perché di me te ne freghi.<br />'''Chase''': Sì, sei noioso. Questo discorso era noioso.<br />'''Foreman''': Grazie infinite.<br />'''Chase''': I problemi degli altri non ti toccano, i tuoi problemi non ti smuovono di una virgola e sono i nostri sbagli che ci rendono interessanti. Invece tu non perdi mai il controllo, il che è un bene ma è... noioso. Non perdere il controllo vuole anche dire non mettersi mai in gioco, non spingersi mai oltre il limite. Ma è anche vero che tu hai un tatuaggio, perciò... forse mi sbaglio. *'''House''': Lo sai, sì, che ti sei infilata in una spirale autodistruttiva?<br/>'''Tredici''': Posso uscirne.<br/>'''House''': Invece continuerai a precipitare, a sbatterti a destra e a sinistra, allontanandoti da chi cercherà di aiutarti finché nessuno vorrà più farlo. E poi andrai a fondo. E poi sarai morta. Ma, fino a quel momento, mi puoi essere utile. *'''Cuddy''': Ho adottato un bambino!<br/>'''Wilson''': Mi ha chiesto di farle da consigliere, ecco dov'ero l'altra mattina. Mi dispiace, non potevo tradire la sua fiducia.<br/>'''Cuddy''': Preferivo non dirlo a nessuno finché non ne avessi avuto la certezza; da oggi ce l'ho. {{NDR|House rimane sbigottito fissando Cuddy e Wilson senza dire niente}} Non ti vuoi congratulare con me?<br/>'''House''': Se sei felice... va bene. ==Episodio 6,'' Joy''== ===Frasi=== *{{NDR|Riguardo al paziente sonnambulo che durante lo stato di incoscienza si fa di cocaina}} E così, il [[La bella addormentata nel bosco|Bell'Addormentato]] impazzisce per [[Biancaneve]]. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy, riguardo all'adozione}} Questa storia del bambino per te sta funzionando davvero: vai a fare shopping, non avrai smagliature. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy, che tiene per la prima volta in braccio la bambina}} ''Mazal tov''. Ora è il momento di dire quelle paroline magiche che gli ripeterai tutta la vita: "la mamma deve andare al lavoro." ('''House''') *{{NDR|Riferito all'adozione}} Tutti sono felici finché non scartano il regalo e scoprono che è un orologio da parete a forma di Africa. ('''House''') *Le decisioni non si prendono a caso. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Maschio, trentasette anni, con [[amnesia|amnesie]] ricorrenti.<br />'''House''': Che passi dalla [[tequila]] al [[bourbon]], per me ha funzionato.<br />'''Cuddy''': L'hanno già visto tre medici e hanno escluso droga e alcol.<br />'''House''': È [[epilessia]], digli di comprarsi un casco da Hockey.<br />'''Cuddy''': EEG e TAC sono negativi. {{NDR|evidentemente felice per l'adozione di un figlio}}<br />'''House''': Rilassati. L'agenzia di adozioni ti ha accettato, ma non è detto che ti accetti la madre biologica. Sei una mamma single, cioè al di sotto delle coppie assolte per gli scandali delle babysitter.<br />'''Cuddy''': Molte grazie, dottor House. Sai, è un caso interessante.<br />'''House''': A che ora vedrai la mamma?<br />'''Cuddy''': Mi fai seguire dal tuo investigatore?!<br />'''House''': Ho sminuito il tuo valore sociale di madre e reagisci con un po' di sarcasmo. Vuol dire che non senti il bisogno di difenderti, e che non temi che non ti diano il bambino. E quindi lo hai già ottenuto.<br />'''Cuddy''': Ci vediamo oggi alle 11. Dovrebbe partorire una bimba fra due settimane.<br />'''House''': Sarà felice di dare la figlia crack-dipendente a una dottoressa.<br />'''Cuddy''': Non è crack-dipendente!<br />'''House''' {{NDR|sarcastico}}: No! La madre è sanissima, dà via la figlia solo per poter continuare i suoi studi sul genoma umano.<br />'''Cuddy''': Ha detto di aver preso anfetamine in passato.<br />'''House''': È quello che non confessano che è quasi sempre più interessante. Stai facendo un errore.<br />'''Cuddy''': Perché una ragazza che tu non conosci può avere problemi che tu ignori e può averli trasmessi alla figlia?<br />'''House''': Perché sei una narcisista maniaca del controllo, il che va bene in alcuni lavori, ma non sei preparata a gestire un bambino che ha difetti di fabbrica. Dove vi incontrate?<br />'''Cuddy''': In un posticino che si chiama "Seguimi e il tuo urologo si comprerà un nuovo yacht".<br />'''House''': Sai qual è la prassi per darla indietro? È peggio che con i videogiochi.<br />'''Cuddy''': Ma io non cambierò idea. *'''House''': Non ho detto che non sei testarda, ma che non sei un tipo materno.<br />'''Cuddy''': Ti ringrazio, ora vattene!<br />'''House''': Sei più irascibile.<br />'''Cuddy''': La bambina sta male, scusa se non lo trovo divertente.<br />'''House''': Ne vale la pena solo perché cerchi l'amore incondizionato?<br />'''Cuddy''': Solo tu la ritieni una cosa sbagliata.<br />'''House''': È una cosa fasulla. Non esiste l'amore incondizionato, è una tua necessità. Non fare della bambina una vittima del tuo orologio biologico.<br />'''Cuddy''': Una vittima?! Quindi credi che starebbe meglio in un...<br />'''House''': Sì, almeno saprebbe che non è qualificata per quel compito. {{NDR|House fa cadere la lampada della Cuddy a terra, rompendola}}<br />'''Cuddy''': Fammi indovinare: io le dirò di non giocare a palla in casa ma lei non mi darà retta.<br />'''House''': No, io volevo dire: lei fa entrare in casa il suo ragazzo mentre tu dormi, e lui vuole farlo sulla scrivania, lei all'inizio dice di no, ma poi cede perché manca di autostima.<br />'''Cuddy''': Questa me la paghi.<br />'''House''': La sto già pagando. Con la saggezza. *'''House''': Vorrei il tuo consiglio. {{NDR|dando a Wilson la cartella clinica}}<br />'''Wilson''' {{NDR|senza neanche leggere}}: Non è cancro.<br />'''House''': Wow! Sai anche rimuovere le milze con in pensiero?<br />'''Wilson''': Sei qui per parlarmi della Cuddy, la cartella è un pretesto.<br />'''House''': Perché non sei venuto tu a parlarmi della Cuddy? Ho fatto una vagonata di cose pazzesche.<br />'''Wilson''' Se non sa gestire la tua pazzia, non sa gestire un bambino.<br />'''House''': E' esattamente quello che dico io. <br/>'''Wilson''': No, non è così. Tu ti senti minacciato perché lei va alle superiori e ti lascia indietro a ripetere la terza media.<br />'''House''': Va a letto con l'insegnante di scienze per avere il diploma. *'''Cuddy''' {{NDR|disperata per la perdita della figlia}}: Non è davvero il momento di gongolare.<br />'''House''': C'è più di un bambino nel mare. Il mondo è pieno di [[adolescenza|adolescenti]] che cavalcano senza sella.<br />'''Cuddy''': No, ho chiuso. Non posso passarci di nuovo.<br />'''House''': Rinunci? Come con la fecondazione in vitro?<br />'''Cuddy''': Sì. proprio così.<br />'''House''': Visto? Lo hai fatto di nuovo. {{NDR|La Cuddy sorride}} Peccato, saresti stata un'ottima madre.<br />'''Cuddy''' {{NDR|furiosa}}: Che figlio di puttana. Quando stavo per avere la bambina hai detto che sarei stata uno schifo di madre. Adesso che l'ho persa vieni a dirmi che sarei stata un'ottima madre. Perché senti sempre il bisogno di annientare tutto?!<br />'''House''' {{NDR|tranquillamente}}: Non lo so. {{NDR|bacio appassionato tra i due}} ==Episodio 7, ''Il prurito''== ===Frasi=== *Chiunque odierebbe l'umanità dopo che gli hanno sparato. Solo un grand'uomo la odia a prescindere. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} C'è un motivo se proviamo un senso di imbarazzo, di certe cose non si deve parlare. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} Quando vuoi non fermarti ai baci, conta su di me. ('''House''') *Il dolore cambia tutto. ('''House''') *{{NDR|Al paziente}} Qualunque sia il tuo problema, ha causato una complicazione che chiamiamo [[Colon]] PDM. PD: Pieno di, e dato che siamo in presenza di una signora... {{NDR|Cameron}} M: Melma. ('''House''') *Il vantaggio di essere il capo è che non devo discutere. ('''Cuddy''') *Se la Confederazione avesse avuto le zanzare, ora avremmo tutti l'accento del Sud e io pagherei meno Foreman. ('''House''') *{{NDR|All'avvocato del paziente, durante un'operazione chirurgica}} Ehi, vuole vedere se il suo cliente è davvero pieno di soldi? ('''House''') *{{NDR|A Cameron}} Ehi, Cameron! Non è che rivorresti il tuo vecchio lavoro? Sai, è l'unico modo che ho per licenziarti. ('''House''') *Ai bambini piace giocare con i soldatini in bagno. Lui {{NDR|il paziente}} rievoca la battaglia di Ypres tre volte a settimana, con gas veri. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Wilson''': Hai parlato con la Cuddy ieri sera?<br />'''House''': Sta bene. Perché dovrebbe metterci più di qualche ora a superare la mancata adozione di un bambino?<br />'''Wilson''': Le hai parlato?<br />'''House''': Diciamo che ho fatto bella figura e adesso vuole che sia tutto per lei.<br />'''Wilson''': Uauh! Cosa... cosa?!<br />'''House''': Ah. Gli altri credevano che scherzassi.<br />'''Wilson''': Ma-ma-ma vuoi dire che avete fatto dei giochini o fatto sesso veramente?<br />'''House''': Ho fatto uno schema con tutti i passaggi, se vuoi te lo spiego.<br />'''Wilson''': Ma che farai?<br />'''House''': Che vuoi che faccia? Non posso ignorarla per tutta la vita... {{NDR|grattandosi la mano}} Questa puntura di zanzara non mi fa dormire.<br />'''Wilson''': Lascia perdere le punture! È il tuo capo!<br />'''House''': Allora adesso ho due motivi per ignorarla. Beh, è stato solo un bacio.<br />'''Wilson''': C'è una spiegazione.<br />'''House''': Sì, quelle due cose nel reggiseno, immense.<br />'''Wilson''': Se me l'hai tenuto nascosto, significa che è importante per te.<br />'''House''': Già, l'ho diabolicamente mascherato con le parole "ho fatto una bella figura".<br />'''Wilson''': Smetti di grattarti o sanguinerà.<br />'''House''': Qualcosa di utile finalmente. Se esce il sangue esce anche il veleno.<br />{{NDR|Squilla il telefono di House}}<br />'''Wilson''': Se ti fidanzassi con la Cuddy, sarebbe...<br />'''House''' {{NDR|seccato}}: Eh... scusa c'è più campo se te ne vai. *'''Stewart''': Ho espresso i miei desideri.<br />'''House''': Ah, ah, e se ci fosse la fatina dei matti li esaudirebbe. *'''Wilson''': Curioso. Anch'io ho qualche amico, ma non mi è mai successo di infilargli la lingua in bocca.<br />'''Cuddy''': Non considero House da quel punto di vista, non esiste.<br />'''Wilson''': Perché no?<br />'''Cuddy''': Be', sai anche tu come andrebbe: all'inizio sarebbe eccitante, ci faremmo prendere dalla novità, dalle schermaglie, dalla morbosità, e poi ci accorgeremmo che quella rivalità intrigante è solo rivalità, che la sua incapacità di aprirsi non è più eccitante ma solo frustrante e... e poi arriva l'inevitabile crisi e le recriminazioni e non ci parliamo per due mesi...<br />'''Wilson''': Già. Be', è la dimostrazione che non consideri House da quel punto di vista. *{{NDR|La Cuddy nota la ferita sulla mano di House}}<br />'''Cuddy''': House, stai bene?<br />'''House''': Sì, parlare non serve.<br />'''Cuddy''': La mano.<br />'''House''': Ah, curioso. Di solito non mi vengono le stigmate prima di Pasqua. *'''Wilson''' {{NDR|riferendosi alla puntura di zanzara sulla mano di House}}: È come il segno rosso del'idiozia.<br />'''House''': Se le Confederazione avesse avuto le zanzare avremmo tutti l'accento del sud e io pagherei meno Foreman. *'''Wilson''': Ho sempre provato molto affetto per te.<br />'''Cuddy''': Cioè, vorresti metterti con me?<br />'''Wilson''': Ma no, non sarebbe giusto verso House e troppo presto dopo Amber.<br />'''Cuddy''': Ma hai voluto lo stesso dirlo.<br />'''Wilson''': Sì, pensavo che dovessi saperlo.<br />'''Cuddy''': Ceniamo insieme domani sera.<br />'''Wilson''': Ok.<br />'''Cuddy''': O potremmo direttamente fare sesso.<br />'''Wilson''': Scusami?<br />'''Cuddy''': Davanti allo studio di House. Capisci, non voglio correre rischi. Immagino che lo scopo di tutto questo sia farlo ingelosire in modo che si renda conto che vuole avere una relazione con me.<br />'''Wilson''': Sì. Credi che funzionerà?<br />'''Cuddy''': Sei un idiota. Credimi, sono tutti molto più contenti se non ho una storia con House. *{{NDR|House bussa alla porta di Wilson}}<br />'''House''': Bzzzzzzz...<br />'''Wilson''': Hai provato a pensare che non è in casa mia dove in realtà vorresti trovarti in questo momento?<br />'''House''': [[:w:Ric Ocasek|Ric Ocasek]] mi ucciderebbe se... ah, parli della Cuddy?<br />'''Wilson''': Sì, è un po' suonata, ma è bella, simpatica, divertente e soprattutto riesce a sopportarti.<br />'''House''': Già, sono venuto a sentire una conferenza sulla Cuddy, non perché c'è una zanzara killer che mi segue per tutta casa.<br />'''Wilson''': House, non c'è nessuna zanzara. È solo e sempre la Cuddy.<br />'''House''': Ah, lei mi ronza intorno. Poetico. *{{NDR|Il paziente va in arresto cardiaco}}<br />'''Cameron''': Il defibrillatore! A chi telefoni?!<br />'''House''': Pizza. Con le acciughe? ==Episodio 9, ''L'Ultima Risorsa''== ===Frasi=== *{{NDR|A Jason, mentre si sta per iniettare il farmaco}} Non voglio morire! ('''Tredici''') ===Dialoghi=== *'''Jason''': Le mie cartelle cliniche, le devi leggere. <br/>'''House''': E per avere una diagnosi fai il remake di "Quel pomeriggio di un giorno da cani"? Avrai aspettato per ore su una sedia scomoda, ma dovevi vedere il film fino alla fine. *'''Paziente''': Mi scusi, mia moglie ha nausea e mal di stomaco....<br/>'''House''': Torna con una pistola, e forse la visito. *{{NDR|Cercando un accendino}}<br />'''Tredici''': Guardo nella scrivania.<br />'''House''': Sta' lontana dalla scrivania, la Cuddy non fuma. {{NDR|indica un paziente}} Ma lui sì.<br />'''Paziente''': Ma no, io non fumo.<br />'''House''': Sì, certo. Ti lavi i denti con i chicchi di caffè! *{{NDR|Il paziente prende in ostaggio House, Tredici e altre persone nello studio della Cuddy che telefona e House risponde}}<br />'''House''': Scena del crimine!<br />'''Cuddy''': House! Che succede lì dentro? State bene?.<br />'''House''': Tra pochi minuti sempre che non menta, comunque a me sembra un tipo come si deve. *{{NDR|Foreman telefona ad House per aiutarlo nella diagnosi}}<br />'''House''': Pizzeria da Joe!<br />'''Foreman''': Foreman e tutti i tuoi assistenti degli ultimi cinque anni.<br />'''House''': Cos'è che provoca ridotto volume polmonare, palpitazioni, affaticamento, epigastralgia, insonnia e rash?<br />'''Chase''': Ma è incredibile! Se mi lego una bomba al petto avrò anche io sette medici a mia disposizione? *{{NDR|Il paziente ha il ritmo cardiaco molto accelerato}}<br />'''Jason''': Cosa? Che cosa fai? Che stai facendo?<br />'''House''': Massaggio del seno carotideo: serve a rallentare il cuore, è a 200.<br />'''Jason''': Chiedi il defibrillatore.<br />'''House''': Ah ah, sai, quegli aggeggi fanno contrarre i muscoli, compreso quello del dito sul grilletto!<br />'''Jason''': Non te la do la pistola. Mandate il defibrillatore!<br />'''House''': No!<br />'''Jason''': Fallo portare immediatamente! Oppure ti ammazzo.<br />'''House''': Minacciare di morte chi ti sta facendo la diagnosi direi che ha senso; farlo fuori davvero, non ne ha molto. *{{NDR|Parlando di Tredici che sembra non tornare}}<br />'''House''': Non torna più.<br />'''Infermiera''': Certo che torna.<br />'''House''': Non dovrebbe.<br />'''Infermiera''': Lo ucciderà {{NDR|il paziente minacciava un ostaggio}}<br />'''House''': Ma non ucciderà lei.<br />'''Infermiera''': è questa la sua concezione della moralità?<br />'''House''': Se non credi che la tua vita valga più di quella degli altri, firma per la donazione degli organi e ucciditi! *{{NDR|House telefona a Wilson per un consulto}}<br />'''House''': Dev'essere sindrome di Pancoast: il paziente ha dispnea, paresi del settimo nervo e anidrosi omolaterale.<br />'''Wilson''': Va tutto bene lì?<br />'''House''': Fa' con calma, non ho una pistola puntata alla testa!<br />'''Wilson''': Il cancro ai polmoni di solito non coinvolge il settimo nervo. Controlla la gola.<br />'''House''': Sputa sul pavimento. {{NDR|al paziente}}<br />'''Jason''': Cosa?<br />'''House''': Se lo faccio io non potrò dire alla Cuddy che era un test clinico. Dopo farai la pipì sulla sua sedia! {{NDR|il paziente sputa per terra}} Bocca asciutta: le ghiandole salivari non funzionano.<br />'''Wilson''': Se c'è tumefazione è sindrome di Pancoast con metastasi.<br />'''House''': Infatti, c'è tumefazione.<br />'''Jason''': Se è un cancro, dovresti farmi un test.<br />'''House''': L'ho appena fatto.<br />'''Jason''': Non ci vuole una radiografia?<br />'''House''': Buona idea! Oh, accidenti! Ho lasciato la macchina per la TAC negli altri pantaloni!<br />'''Jason''': E quanti ostaggi potrebbe costarmi fare un viaggio in radiologia? *{{NDR|Ad House}}<br />'''Tredici''': Lei è un codardo, deve sempre sapere tutto perchè teme di fare errori. Ha tanta paura di essere un uomo qualunque, un medico qualunque, un qualunque essere umano da mettere a rischio la vita degli altri.<br />'''House''': Io sono arrogante, tu sei codarda. La morte ti terrorizza e vuoi fregarla facendola arrivare prima, così ti illudi di avere il controllo. *{{NDR|House visita i reni di Tredici}}<br />'''House''': Deve andare via da qui. {{NDR|telefonando a Cameron, Taub e Kutner per la diagnosi differenziale}} Il desametasone ha bloccato i reni a Tredici ma non al paziente, perché?<br />'''Cameron''': Lui ha preso 50 farmaci, i reni dovrebbero cedere ma qualcosa li protegge.<br />'''House''': Devo prenderti a schiaffi {{NDR|al paziente}} per motivi puramente diagnostici. Sul serio, se scherzassi avrei detto: "devo darti un calcio nelle palle!". {{NDR|dopo aver schiaffeggiato il paziente}} La contrazione e il segno di Chvostek. Non chiedermi come lo ha scoperto Chvostek! Ha una carenza di calcio, i farmaci che bloccano il calcio mettono al riparo da danni ai reni.<br />'''Cameron''': Per anni ha preso inibitori della pompa protonica per la gastrite.<br />'''House''': E quei farmaci hanno protetto i reni per anni. Ha qualcosa con un lungo periodo di incubazione, qualcosa che avrebbe dovuto distruggere i reni e che causa la dispnea, la cardiopatia, la fascicolazione e l'anemia.<br />'''Taub''': La leishmaniosi.<br />'''House''': Avrebbe senso se il paziente fosse un beduino arabo.<br />'''Cameron''': Melioidosis. I batteri entrano nei polmoni e arrivano al cuore, spiegherebbe tutto.<br />'''House''': Se avessi letto l'anamnesi, sapresti che il paziente non è mai stato in un paese tropicale.<br />'''Cameron''': Ne è assolutamente sicuro? Messico, Costa Rica? Non è mai stato in...<br />'''Jason''': Mai stato più a sud della Florida.<br />'''House''': Ma che razza di idiota!<br />'''Jason''': La Florida conta?<br />'''House''': Non per la Corte Suprema ma è abbastanza calda per i germi. Tu dai la colpa ai medici e non sai nemmeno fornire un'anamnesi decente! {{NDR|telefona alla polizia e alla Cuddy per farsi mandare il farmaco che dimostrerebbe l'esatta diagnosi}} <br />'''Poliziotto''': I negoziati sono finiti.<br />'''House''': Lo saranno dopo che ci avrà dato tre grammi di Ceftazidime.<br />'''Poliziotto''': Se lui esce, potrà avere tutte le medicine che vuole.<br />'''Jason''': Prendetevi il dottor House.<br />'''House''': Perché ti liberi di me?<br />'''Jason''': Ti rilascio in cambio di una risposta.<br />'''House''': Le darai quel medicinale {{NDR|riferendosi a Tredici}} <br />'''Jason''': No.<br />'''House''': Piuttosto, dallo a me.<br />'''Jason''': Lei ha preso tutto quello che ho preso io, la combinazione di farmaci mi può stendere.<br />'''House''': Ha un'insufficienza renale, se le dai quel medicinale lei sarà morta prima che ti ammanettino!<br />'''Jason''': Ho bisogno di una risposta.<br />'''House''': La tua ossessione la ucciderà<br />'''Jason''': La tua ossessione mi ha ridato la pistola!<br />'''House''': È inutile darle quel farmaco. Anche se volessero fregarti, questa è la mia ultima diagnosi.<br />'''Jason''': Solo se hai ragione.<br />'''Tredici''': House, esca da qui.<br />'''House''': Smettila, non me ne vado.<br />'''Tredici''': Chi è il martire adesso? Se non mi uccide quel medicinale, lo farà lui: non c'è poi molta differenza. ==Episodio 13, ''Bimba Dentro''== ===Frasi=== *{{NDR|Cameron diventa temporaneamente direttrice dell'ospedale}} Hmm, interessante, hai tutta la vita davanti a te: perché {{NDR|la Cuddy}} vuole farti morire così giovane? ('''House''') *{{NDR|Ad House}} Ogni volta che arriva una persona perbene cerchi di dimostrare che ha un danno cerebrale. ('''Foreman''') ===Dialoghi=== *{{NDR|Cameron è temporaneamente la direttrice dell'ospedale e House le propone un esame rischioso}} '''Cameron''': Cosa vuoi che faccia? Che dica sì solo perché sei House? <br />'''House''': Non sarebbe una cattiva idea! *'''Foreman''': Ho bisogno di parlarti di Remy. <br />'''House''': Chi!?<br />'''Foreman''': Tredici. <br />'''House''': Come l'hai chiamata?!<br />'''Foreman''': È sotto placebo. <br />'''House''': E tu vuoi cambiare le cose. Sono l'ultimo a cui chiederesti un consiglio di etica professionale. Giustamente. Questo significa che l'hai già chiesto a tutti e nessuno ti ha dato il parere che volevi.<br />'''Foreman''': O che rispetto le tue opinione o voglio sapere cosa pensi. <br />'''House''': Hai infilato una delle sue amichette lesbiche nel tuo letto? <br />'''Foreman''': Mi sbagliavo. <br />'''House''': Il farmaco funziona? <br />'''Foreman''': Promette bene. Riduce i sintomi. <br />'''House''': Niente guarigione. Allora, i pro sono che puoi ritardare l'insorgenza dei sintomi: puoi darle un altro anno, al massimo tre. Non avrai neanche quarantacinque anni. La domanda è: questi pochi anni valgono la tua vita professionale? <br />'''Foreman''': No. <br />'''House''': Ecco. Non era difficile. <br />'''Foreman''': Grazie. <br />'''House''': Figurati. A meno che non l'ami. Per amore, beh, si fanno stupidaggini. ==Episodio 14, ''Il bene più grande''== ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman, che le mostra dei disegni per verificare la sua reazione al trial contro l'Hungtington}} Perché non c'è mai un disegno interessante in quelle carte!? Fate una versione porno! ('''Tredici''') *Il tuo amore è così profondo che sei disposto a giocarti la carriera per darle un farmaco non testato con pericolosi effetti collaterali. Non voglio fare congetture sui tuoi sentimenti per me, ma... presto sarà il mio compleanno!<ref name=Forteen>Tredici comincia ad accusare alcuni effetti collaterali del farmaco sperimentale contro il Morbo di Huntington che Foreman ha iniziato a somministrarle al posto del placebo, di nascosto da tutti tranne che da House, contravvenendo al protocollo sui test clinici e mettendo a repentaglio la propria carriera per cercare di donarle qualche anno.</ref> ('''House''') *L'unico modo per vincere questa guerra<ref name=Greater>La Cuddy, per vendicarsi del fatto che House non le permette di passare del tempo con la sua bambina, decide di causare a House dei dolori fisici, per esempio facendolo inciampare su un cavo teso sotto una porta</ref> è perderla. Voglio che si annienti da sola! ('''House''') *{{NDR|Al bastone, che la Cuddy aveva nascosto}}<ref name=Greater /> Temevo di non rivederti più... piccolo, piccolo Greg! {{NDR|al bastone usato come surrogato}} Sì, mi hai sentito! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Wilson''': Ho saputo che l'addestramento militare della Cuddy alla fine è stato utile! Devo comprarmi un giubbotto anti proiettile?<ref name=Greater /> <br />'''House''': Tu sei al sicuro. <br />'''Wilson''': Nessun bombardamento a tappeto o repliche dell'incendio di Dresda per darle una lezione? *{{NDR|House chiede dov'è Foreman, che, insieme a Tredici, è assente}}<ref name=Forteen /><br />'''Kutner''': Perché mi chiedi di Foreman e non di Tredici?<br />'''House''': [...] Ebano e Avorio sono molto legati! *{{NDR|Chiedendo di Tredici}}<ref name=Forteen /><br />'''House''': Ti serve un cappotto per curare un tumore? <br />'''Foreman''': Vado alla casa farmaceutica. <br />'''House''': A dirgli che hai compromesso il loro trial, la tua etica e la salute della paziente? Ma che bella idea!<br />'''Foreman''': Hanno dati su centinaia di pazienti, chiederò di vederli per sapere se altri hanno sviluppato tumori e come li hanno curati. <br />'''House''': Quel farmaco inibisce la morte delle cellule. Ho una mezza idea su come curarlo.<br /> '''Foreman''': Non prenderlo? Sì. Ci ha già provato ieri. <br />'''House''': Oh mio Dio! È passato un giorno e il tumore non è ancora sparito!? Se entri in quell'ascensore è perché hai paura di non dormire stanotte! *'''Taub''': Mi spaventa l'idea che su un letto di morte potrei pensare: "Non ho fatto niente di veramente importante." <br />'''Dana Miller''': Sì, ma passerà solo un giorno sul letto di morte, è degli altri venticinquemila che dovrebbe preoccuparsi: vada a letto felice stanotte. ==Episodio 15, ''Infedele''== ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman e Tredici}} Quattordici, aspettate! ('''House''') *{{NDR|Il prete espone il ragionamento che lo ha portato a diventare ateo, che impressiona House}} Dio, come vorrei che non fosse un pedofilo! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Sei libero venerdì?<br />'''House''': Porto una graziosa fanciulla alla filarmonica.<br />'''Cuddy''': Vuol dire che farai sesso con una prostituta, vero?<br />'''House''': Due. Non c'è nulla di armonico con una sola. *'''Prete ateo''': Il suo capo è sempre così? <br />'''Kutner''': Di solito è peggio: trovare un altro ateo lo rende felice. *'''Wilson''': Qualche ripensamento sulla Cuddy? <br />'''House''': No, ma sentiti pure libero di blaterare. *'''House''': Insomma se per caso ti curo, che succederà poi? Ti metterai a pensare che Dio ha agito attraverso di me e che è una specie di miracolo?<br />'''Prete''': Mi ha preso per un idiota?<br />'''House''': È quello che sto verificando.<br />'''Prete''': Perdere la fede non è stata una scelta, è capitato, se n'è andata... per sempre.<br />'''House''': Se come per magia può scomparire, come per magia può riapparire. Ed è questo che speri. Il tuo lavoro...<br />'''Prete''': Fa schifo.<br />'''House''': Ecco, appunto, guadagneresti di più a fare la schiuma ai cappuccini, eppure assisti ancora i più umili. Perché fare il lavoro del Signore se lui è scomparso?<br />'''Prete''': Sono stato nella chiesa tutta la vita, è l'unica cosa che so fare davvero.<br />'''House''': Sento il cattivo odore di un avanzo di fede.<br />'''Prete''': Se vuole parlare di ipocrisia, parliamo di lei. Si comporta come se non le importasse di nessuno, invece è qui che salva la vita a tutti.<br />'''House''': Risolvo dei puzzle, salvare delle vite è solo un danno collaterale.<br />'''Prete''': Sì... ne dica un'altra... lei non cerca qualcuno che confermi le sue teorie, ma qualcuno che le dia torto per darle speranza. Lei vuole credere, non è così?<br />'''House''': Sì, voglio uscire e trovarmi in una foresta di alberi di puttane, ma non è una buona idea dire alle persone di fornicare con la frutta. *'''House''': Perché la gente quando ha figli ritrova la religione?<br />'''Prete''': Paura dell'ignoto. È il fondamento della fede. Il ragionamento fila.<br />'''House''': Fila perché non ha il minimo senso.<br />'''Prete''': Il fatto che lei se la prenda così non ha molto senso. *'''Prete''': È stata una coincidenza?<ref>House aveva appena comunicato al prete che l'apparizione di Gesù era solo un effetto dell'alcol e non della malattia.</ref><br />'''House''': Le coincidenze capitano.<br />'''Prete''': Ma è stata quella coincidenza a portarmi da lei.<br />'''House''': Avevi promesso di non cominciare.<br />'''Prete''': Einstein disse: "Le coincidenze sono il modo in cui Dio rimane anonimo."<br />'''House''': Una donna in Florida ha detto: "Guardate, c'è Gesù sul mio panino al formaggio."<br />'''Prete''': Lei non voleva seguire il mio caso, credeva che fossi sano.<br />'''House''': Il fatto che mi sia sbagliato non è una prova di Dio.<br />'''Prete''': Sto cercando di capire per quale motivo la mia vita è cambiata in un solo giorno.<br />'''House''': Tranquillo, la tua vita tornerà uno schifo molto presto. Tutto quello che ti è successo può essere spiegato razionalmente.<br />'''Prete''': Lo so... Sono tante le coincidenze. ==Episodio 16, ''Il lato più tenero''== ===Frasi=== *Il nostro nuovo paziente... parte femmina, parte maschio... {{NDR|soffre di mosaicismo}} il partner dei sogni di Tredici! ('''House''') *{{NDR|A Wilson, sconvolta}} Avevi ragione: House è di buon umore! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *'''House''': Lo mangi quello? <br />'''Wilson''': Prendilo pure. Mi hai appena chiesto il permesso di prenderti del cibo dal piatto?! <br />'''House''': Yes, we can! *{{NDR|House ha una crisi respiratoria}}<br />'''Wilson''': Non respiravi più!<br />'''Cuddy''': Che cosa succede, House?<br />'''House''': Credo che il mio pene sia svenuto, me lo sai rianimare?<br />'''Cuddy''': Il cervello dev'essere a posto, le pupille sono uguali, rotonde e reattive.<br />'''House''': Sto bene, a parte questo capezzolo destro che è viola. {{NDR|a Tredici}} Capisco perchè l'hai mollato, {{NDR|riferendosi a Foreman}} mi sorprende che i tuoi siano ancora attaccati! *'''Wilson''': Sei un'idiota!<br />'''House''': D'accordo... lo confesso, ho la bulimia. Ma sono in forma... chiaro, no?<br />'''Wilson''': Eroina! Eroina, House, ma come puoi essere così stupido!<br />'''House''': Non mi faccio di eroina.<br />'''Wilson''': Ti ho appena beccato con due dita ficcate in gola.<br />'''House''': Sto prendendo il [[metadone]]. È un prodotto stupido, senza lo sballo dell'eroina.<br />'''Wilson''': Sì, ma doppiamente pericoloso.<br />'''House''': Però non rischio l'arresto.<br />'''Wilson''': Oggi sei quasi morto.<br />'''House''': Oggi è stato un caso, mi ero appisolato.<br />'''Wilson''': Hai ragione, non muori a condizione che non ti addormenti. Ma se prendi la dose nell'orario sbagliato, muori, ti fai due drink, muori, se lo mischi ad altri medicinali, muori. Se vuoi disintossicarti dal Vicodin, scegli qualcosa che non ti uccida.<br />'''House''': Non voglio disintossicarmi.<br />'''Wilson''': Se stai cercando qualcosa che ti aiuti a sopportare quel dolore prendi...<br />'''House''': Non mi aiuta a sopportarlo, lo elimina del tutto. {{NDR|House lancia via il bastone}} La gamba non mi fa più male. *'''Wilson''': Abbiamo commesso un errore.<br>'''Cuddy''': No, non è vero.<br />'''Wilson''': Il metadone gli fa bene.<br />'''Cuddy''': Il metadone finirà per ucciderlo.<br />'''Wilson''': Si è rasato, si è messo la cravatta, aveva un incontro al San Sebastian.<br />'''Cuddy''': Se si compra un paio di scarpette nuove gli forniamo il crack?<br />'''Wilson''': Lisa, House è felice.<br />'''Cuddy''': House non è mai felice, con o senza dolore.<br />'''Wilson''': Si può darsi, ma è nostro amico e forse questo è l'unico modo che ha per... per essere meno disperato. ==Episodio 17, ''Il patto sociale''== [[File:Jay Karnes (3750851109).jpg|thumb|[[Jay Karmes]] interpreta Nick Greenwald, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|Rivolto a Taub, che gli deve infilare un tubo nel naso}} È un peccato che non sia il suo naso, ci sarebbe stato più spazio!<ref name=Contract /> ('''Nick''') *{{NDR|Rivolto a Taub}} [[Sandy Koufax]]! Voi ebrei parlate solo di Sandy Koufax... e dell'Olocausto, che rottura! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Taub''': Gage {{NDR|un uomo in una condizione simile a quella del paziente}}<ref name=Contract /> diventò un altro dopo l'incidente... polemico, impulsivo. <br />'''House''': Mentre il nostro uomo è diventato un altro dopo lo chardonnay! *'''Kutner''': Tra poco non avrà una moglie se continuerà a dire tutto ciò che gli passa per la testa.<ref name=Contract /><br />'''Wilson''' {{NDR|rivolto a House}}: Credevo che tu fossi un esemplare unico! *'''Taub''': Che ne pensa del mio naso? <br />'''Donna''': È normale, è un naso. <br />'''Taub''': Volevo solo una conferma. *{{NDR|in un obitorio, vicino ad un deceduto}}<br />'''House''': Voglio che mi aggiorni sulle condizioni del paziente. <br />'''Taub''' {{NDR|sarcastico, fingendo di fraintenderlo}}: Direi che è morto! *{{NDR|House insiste per convincere Chase ad operare il suo paziente<ref name=Contract>Il paziente è affetto da una malattia che gli fa dire tutto ciò che pensa, come House.</ref>}}<br />'''Chase''': Ci tieni tanto? Dimmi perché...<br />'''House''': Perché cosa?<br />'''Chase''': Perché ci tieni? Il mistero è risolto, il paziente è vivo e le probabilità che superi indenne un intervento del genere non sono tante.<br />'''House''': Il mio paziente ne fa una questione di qualità di vita.<br />'''Chase''': Dice solo sciocchezze. È irrilevante come patologia.<br />'''House''': Quando se ne andrà da qui si ritroverà senza la sua famiglia, allontanerà le persone con cui lavora e se mai troverà un amico disposto a sopportare i suoi atteggiamenti sarà fortunato, finché non scapperà anche lui. *{{NDR|Taub spia Wilson di nascosto e riferisce a House}}<br />'''Wilson''': Taub! Un altro diplomato della scuola di House per bastardi! <br />'''House''': Spioni bastardi! ==Episodio 18, ''Vieni micina''== [[File:Judy Greer LF.jpg|thumb|[[Jundu Greer]] interpreta Morgan, la paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *L'[[epilessia]] è sorta in età adulta, le piacciono molto le birre di San Patrizio!<ref name=Green /> ('''Taub''') *{{NDR|La paziente ha un broncospasmo]e Foreman la soccorre, ma House sospetta che finga}} Svelto, prima che rimanga senza attenzione per otto secondi! ('''House''') *Sta fingendo {{NDR|una crisi}}, la gatta me l'ha detto!<ref name=cat>La paziente crede di stare per morire perché una gatta, che crede abbia la capacità di predire la morte, le si è avvicinata.</ref> *{{NDR|Kutner parla dei problemi di Taub con la moglie, dicendo che forse sono causati dal suo impoverimento}} Grazie, è bello sentirsi dire che mia moglie mira ai soldi! ('''Taub''') ===Dialoghi=== *{{NDR|House usa il colore verde per scrivere i sintomi sulla lavagnetta, riferendosi al fatto che l'urina della paziente era verde<ref name=Green>La paziente per attirare l'attenzione di House ha preso un farmaco che le rende l'urina verde.</ref>}}<br>'''Kutner''': Oh, pipì verde, ho capito! Carino. <br />'''Tredici''': Anche "neuro" è scritto in verde: vuol dire che sono verdi anche i sintomi neurologici?<br />'''House''': D'ora in poi userò due colori, e il verde indicherà ironia! *'''Taub''': Vale la pena di prendere questo caso? <br />'''House''': Noi non prendiamo niente, io prendo! *'''Morgan''': Una gatta ha predetto la mia morte...<ref name=cat /> <br />'''House''': I gatti sono pessimi, come dottori! *'''Cuddy''' {{NDR|riferendosi alla paziente, che vuole cacciare}}: Ti do ventiquattro ore. <br />'''House''': Consecutive? *{{NDR|Riferendosi alle difficoltà economiche di Taub}}<br />'''Kutner''': Potevamo dare una mano... <br />'''Taub''' {{NDR|riferendosi alla paziente}}: Certo, ci vogliono almeno quattro persone per cercare nei polmoni di una pazza dei virus immaginari! *{{NDR|House prende dei topi per nutrire una gatta portata in ospedale}}<br />'''Cuddy''': Ma quelli non sono i topi geneticamente modificati del reparto di oncologia?! <br />'''House''': Modificati... per essere più buoni! ==Episodio 19, ''Intrappolato''== [[File:Mos def retouched.jpg|thumb|[[Mos Def]] interpreta Lee, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|Ad un dottore che vuole usare il cuore del paziente}}<ref name=Locked>Il paziente non può muoversi o comunicare con l'esterno; le citazioni sono i suoi pensieri ed è completamente immobile (vedi ''[[w:Episodi di Dr. House - Medical Division (quinta stagione)#Intrappolato|Intrappolato]]'').</ref> Ehi, genio, credo che violi il codice etico! ('''House''') *{{NDR|House chiama il suo team per curare un uomo a Middletown}} Se [[Maometto]] non va a Princeton, Princeton va da Maometto! ('''House''') *È lei {{NDR|Tredici}} quella più in gamba. Scuro e più scuro {{NDR|Kutner e Foreman}} servono solo a far numero! ('''House''') *{{NDR|Rivolto ad un dottore}} Tu sei quello che voleva prendere i miei organi e lui {{NDR|House}} è quello che te lo ha impedito.<ref name=Locked/> ('''Lee''') {{NDR|voce fuori campo}} *{{NDR|Al paziente}} Sei un bravo ragazzo. Sai ascoltare!<ref name=Locked/> ('''House''') *I figli vogliono un padre, anche se è solo un vegetale.<ref name=Locked/> ('''Lee''') {{NDR|voce fuori campo}} *Forse non è vero che non sopporto House. È che non sopporto il vero, autentico terrore che mi prende quando vedo a lavorare, ogni giorno. ('''Taub''') *{{NDR|Riferendosi ai suoi numerosi e fallimentari rapporti coniugali}} Ho chiamato la mia ex-ex-ex moglie. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Molly''': Non so come Dio riuscirà a trarci fuori da tutto questo, ma ci riuscirà. <br />'''House''': Basta, arrossisco! *{{NDR|A House, che sta guardando la radiografia del paziente}} '''Dottore''': Cosa fa?<br />'''House''': Cercavo qualcosa da leggere in gabinetto! *'''Dottore''': Non sono d'accordo con il dr. House. <br />'''House''': Io sì, invece! *'''Lee''' {{NDR|voce fuori campo}}: Non avrei mai immaginato di pregare di avere un tumore al cervello.<ref name=Locked/> <br />[...]<br />'''House''' {{NDR|indovinando che l'altro sta pregando}}: Se stai pregando, smettila subito! *'''Kutner''': Non dovremmo distrarre il paziente?<ref name=Locked/> <br />'''Taub''': Ho appena messo in scena ''Euripide'' in versione musicale, te lo sei perso! ==Episodio 20, ''Una spiegazione semplice''== [[File:Meat Loaf.jpg|thumb|[[Meat Loaf]] interpreta Eddie, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *Vivere nell'infelicità è meno spiacevole che morirne. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Madre paziente''' {{NDR|sua figlia}}: Ha uno sguardo così strano... Sembra che non capisca cosa le succede intorno...<br>'''House''': Credevo che flirtasse con me! *{{NDR|Tredici e Foreman arrivano a casa di Kutner, mandati da House, Foreman bussa}}<br />'''Foreman''': Kutner, siamo Foreman e Tredici!<br />'''Tredici''': Dove vai? House non ti ha chiesto di scoprire dove non è.<br />'''Foreman''': La fai tu l'antincendio fino al quinto piano!<br />'''Tredici''': Con questa facciamo prima. {{NDR|estrae la chiave dalla tasca del suo giubbotto, poi apre la porta ed entrano nell'appartamento}}<br />'''Foreman''': Kutner?<br />'''Tredici''': Il paradiso dell'eterno ragazzo! Strano che venga al lavoro.<br />'''Foreman''': Non c'è niente in agenda, il suo cercapersone è qui. {{NDR|Tredici volge lo sguardo verso la camera da letto, notando un corpo riverso sul pavimento}}<br />'''Tredici''': Oddio. {{NDR|Tredici corre verso la camera da letto, Foreman la segue e chiama il 911}}<br />'''Foreman''': Un'ambulanza al 410 della Willis, appartamento 5/C; uomo - 28 anni - ferita da arma da fuoco alla tempia destra<br />'''Tredici''': Non c'è polso.<br />'''Foreman''' {{NDR|sempre al telefono}}: Allertate il Princeton Plainsboro, che tengano pronta la sala rossa. {{NDR|dopo aver chiuso la chiamata}} Ha le pupille dilatate, non reattive.<br />'''Tredici''': Ancora niente polso. {{NDR|disperandosi, mentre con Foreman tenta una rianimazione}} Kutner!<br />'''Foreman''': Fammi provare. {{NDR|Tredici si allontana dal corpo}}<br />'''Tredici''': È freddo, Eric... *'''House''': Non ha detto niente a nessuno di voi? Problemi familiari, un rapporto finito male, difficoltà finanziare.<br />'''Foreman''': Hanno sparato ai genitori davanti ai suoi occhi.<br />'''House''': Quella era una storia del passato.<br />'''Foreman''': Non per chi non l'ha mai dimenticata.<br />'''House''': Non si è tagliato i polsi per poi andarsene dolcemente, si è sparato, non ha lasciato un biglietto... questo è panico e si poteva evitare se chi gli lavorava accanto tante ore a settimana avesse notato qualcosa.<br />'''Tredici''': Sta incolpando noi?<br />'''House''': Sto solo cercando di capire.<br />'''Tredici''': L'avremmo aiutato se ce l'avesse chiesto, non l'ha fatto.<br />'''Foreman''': Avremmo dovuto notare qualcosa.<br />'''Tredici''': Non siamo responsabili, circa il 25% dei suicidi non mostra alcun segno esteriore di depressione.<br />'''House''': No, circa il 25% ha amici che non hanno notato niente e non vogliono avere sensi di colpa.<br />'''Taub''': Uccidendosi uno elimina anche tutte le altre possibilità e questo fa di Kutner un idiota. Quindi pietà sì, sensi di colpa no. *'''Foreman''': Forse dovremmo passare questo caso a un altro medico.<br />'''House''': E poi il prossimo? E quello dopo anche? Quanti casi ci vorranno prima di accettare l'idea che è morto? {{NDR|parlando della paziente}} Dagli enzimi cardiaci si evince che non c'è stato un infarto, nessun problema alla vista esclude uma malattia mitocondriale.<br />'''Foreman''': Potrebbe essere un disturbo metabolico, un'acidosi.<br />'''Tredici''': Il pH del sangue era normale, una polisierosite infiammerebbe le membrane vicine all'epiglottide e al pericardio, causando dolori al torace. {{NDR|Cuddy entra nello studio di House interrompendo la differenziale}}<br />'''Cuddy''': Scusatemi; ho assunto uno psicologo del lutto, anche se nessuno di voi lo consulterà e vi offro un permesso che so che nessuno di voi prenderà ma è disponibile.<br />'''House''': Polisierosite: mi quadra. Cominciate con l'indometacina. {{NDR|Taub, Foreman e Tredici lasciano lo studio di House che resta solo con Cuddy}}<br />'''Cuddy''': Se preferisci non occuparti di questo caso...<br />'''House''': Sto bene, malgrado quello che mi dirà Wilson.<br />'''Cuddy''': Non l'hai ancora visto?<br />'''House''': Di solito gioca a mahjong il martedì mattina. Immagino pensi che me la caverò meglio senza dovermi scuotere le sue ali da sopra le spalle.<br />'''CUddy''': Non hai avuto neanche un sospetto?<br />'''House''': So che aveva perso al fantacalcio ma credevo si fosse ripreso.<br />'''Cuddy''': Beh... mi dispiace per il tuo lutto.<br />'''House''': Grazie ma non è un mio lutto.<br />'''Cuddy''': Allora mi spiace che non pensi che lo sia. *'''House''': Allora, cosa può ledere l'epiglottide e far scomparire un muscolo?<br />'''Foreman''': La signora e il signor Kutner! Li hai accusati per Kutner, perché non per Charlotte? <br />'''House''': Il periodo del lutto è finito, Foreman ha ritrovato la sua ironia! *{{NDR|House è a casa di Kutner, Wilson lo raggiunge}}<br />'''Wilson''': Per la cronaca, mi mette a disagio violare la dignità di un collega morto.<br />'''House''': È violazione solo se trovi qualcosa. È bello vederti.<br />'''Wilson''': Che cosa cerchiamo?<br />'''House''': Si nascondeva, perché?<br />'''Wilson''': Per vergogna, per paura. Ma stai bene? È più che normale non stare bene.<br />'''House''': Blastor Battlestar Galactica 1/1, ci avrà messo mesi a procurarsela. Aveva la passione.<br />'''Wilson''': È evidente che lui soffriva, è tanto importante sapere perché?<br />'''House''': Teneva il bene accanto al male, quello che aveva perduto accanto a quello che aveva guadagnato, sapeva affrontare il dolore, non avrebbe mai dovuto avere motivo di nasconderlo.<br />'''Wilson''': Ecco come affronteremo questa cosa, House: ora usciamo di qui e ce ne andiamo al bar più vicino a bere e a parlare di Kutner, magari di quella volta che ha quasi fatto saltare in aria una sala operatoria e ci vomiteremo addosso fino a perdere i sensi! Ti va come programma?<br />'''House''': Cos'è che mi sfugge? Ti sei ammutolito? L'hai capito allora.<br />'''Wilson''': Non sei qui perché ti dispiace per Kutner, sei qui perché... perché è un mistero, sei qui per l'enigma.<br />'''House''': Non mi è sfuggito niente perché non c'era niente da notare. Kutner non si è ucciso, è stato ucciso. *'''House''': E così, grazie al suo gesto idiota, morirà entro ventiquattro ore se non avrà un fegato nuovo.<br />'''Taub''': L'ha fatto per lui. Lei lo ama.<br />'''House''': Che differenza c'è con quello che ho detto io? *'''Tredici''': Praticamente ci commissioni un omicidio.<br />'''House''': Qual è la differenza con ieri?<br />'''Tredici''': È diverso adesso che ha vent'anni da vivere invece di due giorni.<br />'''House''': Non realmente, non legalmente.<br />'''Tredici''': È questo il tuo modo di convincerci? Dirci che non è più immorale?<br />'''House''': Quell'idiota ha deciso di morire, con o senza di noi, così proteggiamo l'organo almeno.<br />'''Tredici''': È lui che dovremmo proteggere!<br />'''House''': Leghiamolo al letto, allora, e aspettiamo che la moglie muoia.<br />'''Tredici''': Io non lo faccio.<br />'''Taub''': Io sì, abbiamo già avuto una morte inutile.<br />'''Charlotte''': Che cosa succede?<br />'''Eddie''': Non lo so. Mi ha preso e mi ha portato qui.<br />'''Taub''': Suo marito ha una malattia curabile ma vuole morire per donarle il suo fegato. Le va bene questo o preferisce che faccia la terapia?<br />'''Eddie''': Che figlio di puttana!<br />'''Charlotte''': Non farlo.<br />'''Eddie''': Me lo devi permettere.<br />'''Taub''': Charlotte, mi sente? {{NDR|rientrando nello studio di House}} La febbre è altissima, i globuli bianchi sono alle stelle: è un'infezione sistemica.<br />'''House''': Dovrei licenziarti.<br />'''Taub''': Perché tu non sei riuscito a far vivere Eddie e a lasciar morire sua moglie.<br />'''Tredici''': L'infezione ci segnala un nuovo indizio.<br />'''House''': E due o tre ore per capire di che si tratta.<br />'''Tredici''': La sarcoidosi colpisce la milza e il fegato.<br />'''House''': Avrebbe disturbi polmonari.<br />'''Taub''': E se fosse sclerodermia?<br />'''House''': Non ha problemi alla pelle né esofagei. Che cosa nasconde?<br />'''Taub''': Non lo sappiamo.<br />'''House''': O abbiamo tutti gli indizi e siamo idioti o non abbiamo tutti gli indizi.<br />'''Tredici''': Possibile esposizione a persone, a luoghi.<br />'''House''': O a entrambi. {{NDR|nella stanza dei pazienti}} Pessima bugiarda. Credevi davvero che le spiagge delle Hawaii fossero come quelle di Rio? Le malattie trasmesse dai pappataci sono totalmente diverse.<br />'''Eddie''': Lei non è mai stata a Rio.<br />'''House''': Con chi ci sei andata?<br />'''Charlotte''': Perché sta facendo questo?<br />'''House''': A noi non interessa sapere con chi ci sei stata ma se ci sei stata, così possiamo concludere che hai la leishmaniosi viscerale; ma dato che il nostro Lancillotto era pronto a morire per amore, forse vuole la risposta completa.<br />'''Charlotte''': È stato l'anno scorso, era uno che non conosci, Rio sarebbe dovuta essere nostra, ero stanca di aspettare. Mi dispiace così tanto.<br />'''House''': Dalle dell'antimonio e di' alla Cuddy di trovarle un fegato. Erano pronti a morire per il senso di colpa, non per amore.<br />'''Taub''': Non ci si può sentire così in colpa senza amore. *'''Wilson''': Mi sbagliavo sul tuo conto.<br />'''House''': No, affatto!<br />'''Wilson''': Stai soffrendo.<br />'''House''': Il solito, inguaribile romantico.<br />'''Wilson''': Hai lavorato con lui ogni giorno, per due anni e non ti sei accorto di niente.<br />'''House''': ''Nessuno'' se n'è mai accorto.<br />'''Wilson''': Ma a ''te'' non sfugge mai niente! Il problema non è ''cosa'' ti è sfuggito ma ''come mai'' ti sia sfuggito. Sei terrorizzato all'idea di perdere il tuo dono, di perdere il tuo intuito ed io temo quello che faresti in quel caso.<br />'''House''': A meno che tu non preferisca rimanere qui a curare me, non dovresti andare ad un funerale? ==Episodio 21, ''Salvatori''== ===Frasi=== *L'unico tipo di moglie che House vuole ha il perizoma, la frusta e la carta di credito! ('''Foreman''') *{{NDR|Alla moglie del paziente}} Devi amare molto tuo marito... e viaggiare in risciò: ci hai messo diciotto ore ad arrivare! ('''House''') *{{NDR|Riferendosi alla moglie del paziente, che è un ecologista}} L'ecologista sballata... o forse preferivi il nome da ragazza?! ('''House''') *{{NDR|Entrando in ambulatorio dove Cameron ha appena finito una visita}} Diamine, speravo di interrompere qualcosa! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''House''': Cosa hai ordinato?<ref name= Food/> <br />'''Wilson''': Un'[[omelette]]! <br />[...]<br />'''House''': Tanto vale assaporare carta vetrata! *'''Wilson''' {{NDR|insistendo per provare che House è molto scosso dal suicidio di Kutner}}: Hai l'orologio che ti ha regalato per il Babbo Natale segreto. <br />'''House''': Cinque funzioni, compreso un cronometro per vedere quanto tempo ci metti a chiedermi se sto bene! *{{NDR|House manda Cameron a fare gli esami al paziente, lasciando la propria squadra senza impegni}}<br>'''Tredici''': Immagino che noi resteremo qui a girarci i pollici!<br> '''House''': Dio, come spero che questa frase sia un eufemismo! *'''Chase''': Per te Cameron è innamorata di House?<br>'''Cuddy''': Questa è una domanda ridicola: Cameron è innamorata di te! *{{NDR|House parla degli affari privati di Cameron}}<br />'''Franni''' {{NDR|moglie del paziente}}: Che c'entra questo con mio marito?<br>'''House''': Niente! *{{NDR|A House, senza vederlo}}<br />'''Wilson''': Entra pure, House! Perché chi altro potrebbe essere alle 10:30 di sera e no, grazie ho già mangiato!<ref name=Food>House è ossessionato dal cambiamento di dieta di Wilson.</ref><br />'''House''': Non ti ho invitato a cena! <br />'''Wilson''': Però stavo per farlo, e dopo che ti avessi spiegato di aver mangiato ore fa tu avresti fatto la tua ''entrè'' frugando nella mia cucina! <br />'''House''': Invitarmi a perquisire la tua cucina vuol dire che sai che non troverei niente, o che sai che troverei qualcosa e che speri che {{NDR|io}} opti per la prima ipotesi e non vada a frugare! <br />'''Wilson''': Oppure vuol dire che è tardi, che io sono stanco e che so che sei qui per avanzare una teoria paranoica su una singola omelette di uova e albume! ==Episodio 22, ''House diviso''== ===Frasi=== *Il cane del vicino abbaia tutta la notte ed è stranamente immune al veleno! ('''House''') *{{NDR|Battendo con il bastone contro il vetro della stanza del paziente, che è sordo}} Come allo zoo. Solo che puoi battere quanto vuoi! ('''House''') *Mi sono sposato di nascosto la terza volta per evitare che House organizzasse l'addio al celibato! ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Chase''': Ho chiesto a Wilson di organizzare una festa di addio al celibato.<ref name= Chase/><br>'''House''': Tanto valeva chiederlo ad un pastore in pensione! *{{NDR|Parlando dell'addio al celibato di Chase}}<br>'''Tredici''': Il fatto di avermi mandato in esplorazione...<br>'''Amber''':<ref name=Amber>Amber è un'allucinazione di House che ha accesso a tutto il suo cervello; House cerca più volte di scacciarla, ma senza successo.</ref>Niente gonne!<br>'''House''': Non sei tra gli invitati. L'[[addio al celibato]] è un antico rito sacro maschile di passaggio.<br>[...]<br>'''Tredici''': Se sono abbastanza ubriaca è probabile che mi faccia una delle spogliarelliste. O che mi spogli io.<br>'''House''': Assunta! *'''House''': {{NDR|Chase}} Ti ha suggerito di darti malato? {{NDR|per l'addio al celibato di Chase}}<ref name= Chase/><br>'''Wilson''': Ho giurato di non arrecare danno.<br>'''House''': Certo, non venire se non vuoi che le sue promesse di matrimonio non abbiano senso!<br>'''Chase''' {{NDR|intromettendosi nel discorso, capendo che si parla di lui}}: Sembra interessante!<br>'''House''': Stai per legarti ad una sola, specialissima donna per sempre, ed è una bella cosa, ma se il tuo impegno il giorno dopo il matrimonio è lo stesso del giorno prima, il matrimonio è inutile, e non vedo nessun modo logico di aggirare la cosa; quindi, se vuoi che il tuo matrimonio abbia senso, bisogna che tu sia stato uno sfrenato, laido e schifoso porco il giorno prima.<br>'''Chase''': Sei malato. Ciao! {{NDR|se ne va}} *'''House''': Come possiamo fare uno stress test senza l'autorizzazione di Foreman?<br>'''Amber''':<ref name=Amber>Amber è un'allucinazione di House che ha accesso a tutto il suo cervello; House cerca più volte di scacciarla, ma senza successo.</ref> Uccidiamo Foreman! *'''House''': Buona idea.<br>'''Amber''':<ref name= Amber/> È stata tua. *'''House''': Sapevo che saresti venuto!<ref name= Chase>House organizza la festa di addio al celibato di Chase, che si sposa, ma Wilson non ci vuole venire.</ref><br>'''Wilson''': Questa è casa mia! ==Episodio 23: ''Sotto la mia pelle''== ===Frasi=== *{{NDR|A House}} Rimetti a posto il telefono, manda via le prostitute: abbiamo un caso! ('''Foreman''') *{{NDR|House vuole avvisare la Cuddy della propria allucinazione, ma tentenna}}<ref name=Amber/> È tardi, sono a pezzi: arriviamo alla parte verbale della conversazione! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *{{NDR|House irrompe nell'ufficio di Wilson}}<br />'''Wilson''': La porta era chiusa per una ragione.<br>'''House''': Ed è stata aperta per una ragione! *{{NDR|Wilson chiede a House se è riuscito a scacciare l'allucinazione}}<ref name= Amber/> '''House''': Vedi qualcuno accanto a me?<br>'''Wilson''': No.<br>'''House''': Allora non ha funzionato! *{{NDR|A House, che ha chiesto scusa ad una paziente che, per via di una cura sbagliata perde la pelle}} '''Wilson''': Perché hai parlato con la paziente?<br>'''House''': Trovo sexy le donne senza pelle! *'''House''': Wilson, sparisci!<br>'''Wilson''': Sei sicuro?<br>'''House''': Ci vuole un'autorizzazione per sbatterti fuori?! *{{NDR|Riferendosi alle possibilità di House per disintossicarsi e fare sparire l'allucinazione}}<ref name= Amber/> '''Wilson''': House, è la tua unica opzione!<br>'''House''': Che faccio se l'unica opzione non va?<br>'''Wilson''': Non puoi arrenderti. *{{NDR|House festeggia ad un bar perché crede di essersi liberato dell'allucinazione di Amber}}<ref name=Amber/><br>'''House''': Sto festeggiando.<br>'''Cameriera''': Da solo?<br>'''House''': Grazie al cielo! *'''House''': Puoi andare ad allattare la piccola bastarda che ti fa sentire soddisfatta di te stessa!<br>'''Cuddy''': Fottiti! {{NDR|esce arrabbiata}} *'''Wilson''': So che hai paura del dolore ma l'[[elettroshock]]...<br>'''House''': Non fare con me la voce da cancro, quella con quel tono eccessivamente serio. <br>'''Wilson''': Attacco cardiaco, ictus, crisi epilettiche, morte, o peggio...<br>'''House''': Peggio? Doppia morte?<br>'''Wilson''': Resti vivo ma danneggi l'unica cosa a cui tieni davvero... la tua mente razionale. ==Episodio 24, ''Ora ambedue le parti''== [[File:Ashton Holmes 2010.jpg|thumb|[[Ashton Holmes]] interpreta Scott, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *Le sue {{NDR|della Cuddy}} labbra dicono no, i suoi ormoni urlano "Oh, ti prego, sì, continua!" ('''House''') *{{NDR|Affacciandosi al balcone dell'ospedale, urlando e battendo col bastone sulle ringhiera per attirare l'attenzione}}<br>Attenzione, ho un annuncio da fare: voglio che affrontiate la giornata consapevoli del fatto che io sono stato a letto con Lisa Cuddy! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Taub''': Sindrome della mano aliena.<br />'''House''': Determinata da un ictus o dal calcio in testa di un pony...<br />'''Taub''': Cervello diviso in due, l'emisfero destro controlla la parte sinistra e...<br />'''House''': ...e gli rende la vita un inferno. I pensatori illogici lo fanno spesso.<br />'''Tredici''': Il problema non è il cervello diviso, l'intervento ha corretto...<br />'''Foreman''': Denigri l'emisfero destro?<br />'''House''': Chi subisce questo intervento spesso non avverte alcuna perdita, nel sinistro c'è linguaggio-aritmetica-razionalità, il destro è un perdente muto.<br />'''Taub''': L'emisfero destro è orientato esteticamente, definisce i volti, non sarei diventato un chirurgo plastico senza.<br />'''House''': Già... alle [[scuola media|medie]] come farebbero a giudicare la gente senza una base estetica?<br />'''Foreman''': L'emisfero destro è più consapevole del presente, del nostro posto nell'universo.<br />'''House''': Come un figlio dei fiori pronto a distribuire pace e tanta armonia nel mondo. *{{NDR|Riferendosi al rapporto di House con la Cuddy}} '''Wilson''': Come intendi rovinare tutto?<br>'''House''': Ho più di un'opzione! *'''House''': E quello, signore e signori, è l'emisfero di sinistra il lato del cervello ossessionato dalle risposte, quello che cerca il senso l'interpretazione è lì che raccontiamo la storia di chi siamo e perché facciamo le cose.<br />'''Taub''': Quella è anche la parte che sbaglia. Il vantaggio dell'emisfero destro è che non è logico, non sceglie il dettaglio da guardare, fa delle connessioni che neanche vedi e tu devi le tue intuizioni al perdente muto.<br />'''House''': Gli manderò dei biglietti per la partita dei Phillis. *'''Wilson''': Usi la tua relazione con la Cuddy come sostituzione dei calmanti. Dovresti avere una pesante crisi d'astinenza, ma il tuo corpo è totalmente pieno di romantiche endorfine e oltretutto ti stai creando questa distrazione per cercare una prova.<br />'''House''': Dovrei lasciar perdere e lasciar tornare il dolore?<br />'''Wilson''': La Cuddy non è un sostituto del vicodin!<br />'''House''': Proprio l'opposto....<br />'''Wilson''': Devi aspettare che lei si senta pronta.<br />'''House''': Ottimo consiglio, fa finta che intenda seguirlo. *{{NDR|House ha appena annunciato all'intero atrio gremito di dottori e infermieri di essere andato a letto con la Cuddy. Lei lo raggiunge furibonda}}<br />'''Cuddy''': Questo va oltre qualsiasi limite!!! Tu puoi permetterti il lusso di fregartene della tua immagine ma io non posso!!! Sopporto anche tutte le più squallide battute, ma un dipendente che va in giro a vantarsi dei suoi exploit sessuali con me, questo no! La mia tolleranza scende a zero! Congratulazioni House: sono molto arrabbiata! <br />'''House''': Mi domando se dovremmo andare a vivere insieme.<br />'''Cuddy''':{{NDR|Scoppia a ridere nervosamente}} Sei licenziato. ==Citazioni sulla quinta stagione== *L'inizio della quinta stagione sarà veramente figo, con un'amicizia da riparare: non posso dirvi come, altrimenti mi sparano, ma posso anticiparvi che sarà molto godibile, molto piacevole, molto soddisfacente. ([[Hugh Laurie]]) ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Dr. House - Medical Division}} {{DEFAULTSORT:Dr. House - Medical Division, 5}} [[Categoria:Stagioni di Dr. House - Medical Division]] 06ttqdalngig12h5j9sukj7a4tnsah7 1424254 1424244 2026-08-20T16:56:05Z Udiki 86035 Annullata la modifica [[Special:Diff/1424244|1424244]] di [[Special:Contributions/~2026-45621-79|~2026-45621-79]] ([[User talk:~2026-45621-79|discussione]]) Dialogo abbastanza insipido. Cosa c'è di speciale, lo sbigottimento di House davanti a un lieto evento? Ma non dice niente in proposito, il più è affidato a una NdR 1424254 wikitext text/x-wiki {{torna a|Dr. House - Medical Division}} '''''[[Dr. House - Medical Division]]''''', quinta stagione. {{TOCright}} ==Episodio 1, ''La morte cambia tutto''== ===Frasi=== *La mia paziente lotta in trincea nonostante la guerra femminista sia finita, le puttane di una volta sono le donne di potere di oggi, quelle di oggi sono delle star... Se non è progresso questo! ('''House''') *Io rispetto quello che merita rispetto. ('''House''') *{{NDR|Alla paziente}} Lui è il dottor House, troppo brillante per il convenevole. ('''Tredici''') *{{NDR|A Tredici}} La gente muore! Tu, Amber, tutti moriamo. Non fingere di averlo scoperto adesso. Ti ho fatto una diagnosi, se non ti piace c'è un'uscita a ogni piano. ('''House''') *La disperazione è Newark, sì è totale, senza via d'uscita. L'unica è tapparsi il naso, buttarsi in mezzo al traffico e raggiungere Manhattan nel più breve tempo possibile. ('''House''') *Non tutti gli uomini sono stati creati uguali. ('''Lou''') *Quello che non affronti non può distruggerti. ('''House''') *Quasi morire non cambia niente, è la morte che cambia tutto quanto. ('''House''') *{{NDR|Ad House}} House, noi non siamo più amici. Anzi, non so se lo siamo mai stati. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Foreman''': Abbiamo un caso. <br />'''House''': Devo ricordarmi di chiudere le veneziane.<br />'''Foreman''': Ti ha cercato una certa Patty Mishner, presidente dell'associazione per i diritti delle donne...<br />'''Cuddy''': Sappiamo chi è. <br />'''House''': Ci sono anche uscito... anzi direi che l'ho metaforicamente stuprata solo per il fatto di avere un pene... {{NDR|a Foreman}} Anche tu, eh?<br />'''Foreman''': La sua assistente ha dato di matto, si è strappata gli abiti di dosso di fronte a vari uomini d'affari.<br />'''House''': Beh, o c'è stata costretta a frustate oppure si è resa improvvisamente conto che la sua aspirazione è quella di eccitare gli uomini, non di castrarli. È da reparto psichiatrico.<br />'''Foreman''': Anemia, bradicardia e dolori addominali non sono proprio sintomi psichiatrici.<br />'''House''': Allora il motivo è l'altro. Mandatela a casa mia...<br />'''Cuddy''': Assegno il caso a Sigal.<br />'''Foreman''': Per una volta House vuole un caso e tu glielo togli?<br />'''Cuddy''': House ha cose più importanti da fare... {{NDR|riferendosi al parlare con Wilson}}<br />'''House''': Mi dispiace, ma non posso aiutarti. Ti serve uno specialista per togliere quelle [[Verruca|verruche]], magari laureato anche in speleologia. *'''Tredici''' {{NDR|a Wilson e House}}: Scusate, la paziente ha una rettorragia...<br />'''House''': Ho da fare.<br />'''Tredici''': Deve venire...<br />'''House''': In realtà come vedi non ho niente da fare, era un eufemismo per dirti "fuori dai piedi". *'''Taub''' {{NDR|a Wilson ha deciso di dare le dimissioni}}: Perché se ne va?<br />'''Wilson''': Ho bisogno di cambiare ambiente.<br />'''House''': Compra delle piante! *'''Foreman''' {{NDR|a Wilson}}: Bentornato fra noi!<br />'''Wilson''': Veramente sto andando.<br />'''House''': Veramente questo imbecille sta per buttare la sua carriera al cesso! *'''House''' {{NDR|a Cameron, che sta curando un paziente particolarmente grasso}}: Curi anche gli infortuni degli sportivi professionisti?<br />'''Paziente''': Ehm, guardi che io non...<br />'''House''': Facevo solo un po' di sarcasmo. È una novità. {{NDR|rivolto a Cameron}} Hai parlato con Wilson?<br />'''Cameron''' {{NDR|al paziente}}: Le richiedo un elettrocardiogramma. {{NDR|a House}} Ci vado a letto per farlo restare?<br />'''House''': Per quello ho incaricato la pollastra bisex {{NDR|Tredici}}, ma se ti vuoi aggregare per parlarci meglio...<br />'''Cameron''': Abbiamo già parlato.<br />'''House''': Cosa gli hai detto?<br />'''Cameron''': Io non gli ho detto niente, ho solo ascoltato.<br />'''House''': Perché così ti senti la coscienza a posto. Devi dirgli che...<br />'''Cameron''': Non sono più il tuo fattorino, perciò tra noi è finita.<br />'''Paziente''' {{NDR|a Cameron e House}}: Voi due siete stati insieme?<br />'''House''': Mi ha mollato quando ho perso l'ultimo mezzo quintale. Ha detto che c'era meno di me da amare. *'''Cuddy''' {{NDR|riguardo a Wilson, disperato per la perdita di Amber}}: Parlagli, House. Partecipa al suo [[lutto]], parlate di quello che sta passando.<br />'''House''': Che idea geniale! Possiamo andarci a bere una birra, compenserà il fatto che Amber si trovi in una cassa di pino e che nell'universo regni la casualità e il caos. *'''Cuddy''' {{NDR|davanti alla casa di House}}: Ti dispiace se entro?<br />'''House''': No, affatto. A te dispiace se esco? *{{NDR|La Cuddy vuole costringere House e Wilson a parlare}}<br />'''Cuddy''' {{NDR|a Wilson}}: Fermo lì, o non fornirò il tuo piano retributivo a tutti gli ospedali degli stati confinanti.<br />'''House''': Così ti voglio.<br />'''Cuddy''' {{NDR|a House}}: E sintonizzerò definitivamente ogni TV di questo ospedale sulle lezioni di ceramica, se non vi sedete subito... Allora, benvenuti alla terapia di coppia. *'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Ma perché ti lasci trattare come uno zerbino? {{NDR|dal suo capo}}<br />'''Lou''': Al mondo servono i perdenti.<br />'''Tredici''': Non dirlo nemmeno, vali molto di più.<br />'''Lou''': Io non ho problemi ad accettarlo, perché tu ne hai?<br />'''Tredici''': Perché la vita è breve, e tu hai rischiato di perderla durante l'intervento, senza mai aver vissuto per te stessa... che razza di femminista sei? Possiamo avere qualsiasi cosa!<br />'''Lou''': Non è così. Possiamo aspirare ad avere qualsiasi cosa, ma non la otteniamo solo perché la vogliamo. Io preferisco passare la vita accanto agli uccelli, piuttosto che sprecarla desiderando le ali. ==Episodio 2, ''Non è cancro''== [[File:Felicia Day - Streamy Awards 2009 (11).jpg|thumb|[[Felicia Day]] interpreta Apple, la paziente dell'episodio]] ===Frasi=== *{{NDR|A House, che ha di nascosto aggiunto i soldi da pagare all'investigatore nel conto dell'ospedale}} Perché costa 2300 dollari aggiustare una macchina del caffè?! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *'''House''' {{NDR|al suo team, che inizialmente lo ignora}}: Che faceva Wilson per me?<br />[...]<br />'''House''': Sicuramente mi faceva ridere nei giorni più cupi, mi ha fatto vedere colori a me sconosciuti...<br />[...]<br />'''House''': D'altra parte anche Gilbert Gottfried mi fa ridere, e poi quanti colori ci sono, quando hai il rosso, il blu e il verde...<br />'''Kutner''': Ti pagava il pranzo, amava il Monster Truck ed era la tua coscienza. *{{NDR|In mensa, House e il dottor O'Shea}}<br />'''House''' {{NDR|mostrando il vassoio alla cassiera}}: Mettilo in conto al dottor O'Shea... e delle patatine.<br />'''O'Shea''': Hai dimenticato il portafogli, House?<br />'''House''': No.<br />'''O'Shea''' {{NDR|rassegnato, alla cassiera}}: Pago tutto io.<br />'''House''' {{NDR|alla cassiera}}: Passo.<br />{{NDR|O'Shea si siede ad un tavolo e House lo segue}}<br />'''O'Shea''': Mi stai seguendo?<br />'''House''': Gira voce che ti piacciono i ''Monster Trucks''.<br />'''O'Shea''': Piacciono ai miei figli.<br />'''House''': A te no?<br />'''O'Shea''': ''Predator'' è bravino, ma per me ''California Crusher'' è sopravvalutato.<br />{{NDR|House si siede}}<br />'''O'Shea''': Cos'è un... un esame, questo?<br />'''House''': Sei astuto... {{NDR|prendendo il Vicodin}} No.<br />'''O'Shea''': Quante pillole hai preso, scusa?<br />'''House''': Vicodin, oppiacei, un po' di B12... Ho bisogno di un piccolo aiuto il pomeriggio... Ti crea qualche problema?<br />'''O'Shea''': ...<br />'''House''': Credo che mi sto innamorando.<br />{{NDR|Arriva Foreman}}<br />'''Foreman''': L'occhio destro sta cedendo.<br />'''House''': Non è vero, gli organi [[trapianto|trapiantati]] degli altri stavano bene, quindi l'occhio sta bene.<br />'''Foreman''': Le dobbiamo asportare l'occhio.<br />'''House''': È il suo unico occhio che funziona.<br />'''Foreman''': Le potremmo asportare l'altro, ma dato che non la sta fecendo morire forse questo è meno folle.<br />'''House''' {{NDR|ad O'Shea}}: Hai qualche... problema etico con quello che sto facendo da esprimere in modo singolare che possa farmi pensare che mi sbaglio anche se non lo ammetterò mai?<br />'''O'Shea''': Sì.<br />'''House''': Sei spiritoso! {{NDR|a Foreman}} Il problema non è nell'occhio, è nella testa. {{NDR|ad O'Shea}} Ti va di venire a vedere ''Prescription Passion'' a casa mia stasera?<br />'''O'Shea''': Lo sai che non sono gay.<br />'''House''': Neanch'io. Se non ti va di fare sesso non c'è problema.<br />'''O'Shea''': Non ci vengo a casa tua.<br />'''House''': Imparerai ad amarmi. *'''House''': Che razza di idiota porta i calzini scozzesi con gli scarponi da lavoro?<br />'''Lucas''': Non sono un idiota, è solo che... non so travestirmi.<br />'''Foreman''' {{NDR|riferendosi a Lucas}}: Ma chi è?<br />'''House''': A quanto pare un pessimo investigatore privato.<br />'''Taub''': E perché finge di aggiustare la macchina del caffè?<br />'''House''': Perché volevo scoprire quello che avete scoperto voi prima di scoprire quello che ha scoperto lui per poter scoprire se mi serve un investigatore. *'''Lucas''' {{NDR|a House}}: Ah sì, allora, fanno ben duemilatrecento dollari.<br />'''House''': Ti faccio un assegno.<br />'''Lucas''': No, non accetto assegni.<br />'''House''': Hai paura che blocchi il pagamento?<br />'''Lucas''': Non lo fai?<br />'''House''': Certo che sì... duemilatrecento dollari, è allucinante! *'''House''': Hai il consenso? {{NDR|da parte di un'anziana donna per l'intervento di suo marito}}<br />'''Taub''': No.<br />'''House''': Di' a Foreman di chiederlo, i vecchi hanno paura dei neri. *{{NDR|In un furgoncino dei gelati dal quale Lucas spia}}<br />'''Lucas''': Dovresti fidarti degli amici.<br />'''House''': Non lo conosco {{NDR|O'Shea}}, non ho una ragione logica per...<br />'''Lucas''': Per essere un suo amico? Hai mai visto un ''After School Special''? Fa parte dei piaceri dell'amicizia avere fiducia senza una prova assoluta e poi essere ricompensato per la fiducia.<br />'''House''': Stai facendo le foto a un tizio che ha una relazione con sua sorella e mi fai la predica sulle ricompense della fiducia?<br />'''Lucas''': Ci sono due tipi di persone che mi assumono... no, anzi, ce ne sono tre, ma il terzo tipo è irrilevante per quello che voglio dimostrare.<br />'''House''': Hai una tariffa ridotta per essere un rompiscatole?<br />'''Lucas''': Un tipo vuole scoprire di avere ragione, un tipo vuole scoprire di sbagliare.<br />'''House''': Io di che tipo sono?<br />'''Lucas''': Del terzo tipo.<br />'''House''': E inizi dai tipi irrilevanti?<br />'''Lucas''': A te non importa se hai ragione o torto, mi hai assunto per investigare sulla persona sbagliata.<br />'''House''': E sarei un tipo così?<br />'''Lucas''': Tu vuoi che controlli Wilson. Vuoi scoprire se...<br />'''House''': Come sai tu di Wilson?<br />'''Lucas''': Che cosa faccio di mestiere?<br />'''House''': Controllavi anche me? Ho pagato per questo?<br />'''Lucas''': Veramente finora non hai pagato... Vuoi scoprire se si dispera. Vuoi scoprire se qualcosa di lui può dirti che tornerà in ospedale. O se c'è qualcosa che può farlo tornare.<br />'''House''': E c'è?<br />'''Lucas''': No, non c'è niente. Mi dispiace... mi devi noventecento dollari. *'''House''': Vuoi essere mio amico?<br />'''Lucas''': No, mi spaventi. *{{NDR|House suona il campanello d'emergenza della paziente e l'infermiera arriva di corsa}}<br />'''House''': Sta bene. Dov'è la cartella?<br />'''Infermiera''': Ha suonato l'emergenza per avere la sua cartella?<br />'''House''': Lo so, sono stato cattivo. Ma sono abbastanza sicuro che la cartella debba stare attaccata al letto, così i dottori zoppi non devono cercarla mentre i pazienti muoiono.<br />{{NDR|L'infermiera, seccata, gli porge la cartella, distante solo un paio di metri da House}}<br />'''House''': Ah, grazie mille... e un tè alla menta appena le è possibile.<br />[...]<br />{{NDR|In una scena successiva House suona di nuovo l'emergenza e arriva l'infermiera}}<br />'''House''': Tè alla menta?<br />'''Infermiera''': Lei conosce la storia di "Al lupo! Al lupo!"?<br />'''House''': Io non l'ho mai bevuta. Per quante volte un bambino urli che un lupo lo sta per mangiare, la mamma arriverà di corsa.<br />[...]<br />{{NDR|Nella stessa scena House suona per la terza volta l'emergenza e arriva ancora l'infermiera}}<br />'''House''': Visto? Questa è la prova! ==Episodio 3, ''Eventi avversi''== [[File:Breckin Meyer by Gage Skidmore 2.jpg|thumb|[[Breckin Meyer]] interpreta Brandon, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *C'è una sola verità. ('''House''') *Le persone infelici salvano più vite, se la tua vita ha un significato il tuo lavoro può anche non averne. ('''House''') *I fallimenti sono più accettabili se hai una [[spalla]] su cui piangere. ('''House''') *Tre farmaci sperimentali non testati sono come le [[teste di Cuoio]], nessuno può fermarli. ('''House''') *La sua ragazza {{NDR|del paziente}} è bollente? No, non intendo se ha la febbre, insomma, è tutta curve e passionalità? ('''House''') *La gente non dovrebbe testare farmaci perché disperata, ma la gente non li testerebbe se non fosse disperata, servono farmaci per salvare i bambini, ergo serve gente disperata, ergo il benessere uccide i bambini malati. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} Sono preso da te perché sei sexy e intelligente, in quest'ordine, ma sono entrambe qualità necessarie. Le foto si possono ritoccare e House è un genio del male, quindi questa foto è sospetta. Ma non ti sei insospettita, perciò o non sei abbastanza intelligente da insospettirti, e allora io perdo un po' del mio interesse, o non ti sei mostrata sospettosa perché sai che è realmente una foto contraffatta di House, e in questo caso io sono più interessato a te, ma perdo tempo, perché hai capito che questo è un gioco di cui sei la vittima e a cui io ho preso parte, e sono fregato. ('''Lucas''') *Le persone odiano le persone che hanno teorie sulle persone. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Lucas''': Sa, mi piacciono molto le sue scarpe.<br />'''Cuddy''' {{NDR|imbarazzata}}: Ah... La ringrazio.<br />{{NDR|La Cuddy se ne va}}<br />'''House''': Non ti piacciono le sue scarpe, ma le sue gambe.<br />'''Lucas''': Sembri meno depravato se dici "scarpe".<br />'''House''': Meno depravato, ma più gay. *'''Tredici''': Tu hai strisciato per 30 chilometri?<br />'''Kutner''': Sono sul Guinness dei Primati.<br />'''Taub''' {{NDR|sarcastico}}: Eh, farà colpo sulle ragazze, ci scommetto.<br />'''Kutner''': Non l'ho fatto per rimorchiare.<br />'''Taub''' {{NDR|sempre sarcastico}}: Certo che no, sminuirebbe la purezza della tua impresa. *'''Kutner''': Credi che House sappia qualcosa su tua moglie?<br />'''Taub''': No. E anche se fosse, chi se ne frega.<br />'''Kutner''': Ma come? Tua moglie fa l'amore con il portiere nel tuo letto, si rotola fra le lenzuola che hai comprato tu e non vuoi...<br />'''Taub''': Mia moglie non si fa il portiere.<br />'''Kutner''': Come lo sai?<br />'''Taub''': Non abbiamo un portiere. *'''Tredici''' {{NDR|al paziente che lavora come cavia nei test dei medicinali}}: I farmaci? Quanti ne sta sperimentando?<br />'''Brandon''': Tre.<br />'''House''': Ammirevole. Pochi idioti sono tanto ambiziosi.<br />[...]<br />'''Brandon''': Lo dirà a Heather {{NDR|la sua ragazza}}?<br />'''House''': Non potrei neanche se me ne fregasse qualcosa. *'''Tredici''': Primo farmaco...<br />'''House''': Chiamiamolo "bisexadrina" {{NDR|alludendo alle tendenze sessuali di Tredici}}. I test si fanno su farmaci sperimentali che non hanno ancora nomi rassicuranti e intriganti, ma numeri difficili da ricordare. Continua.<br />'''Tredici''': La bisexadrina è studiata come anticoagulante, la prima fase ha rivelato rischi di nausea e di insonnia. Secondo farmaco...<br />'''House''': "Cornutosolina" {{NDR|alludendo ai rapporti coniugali di Taub}}.<br />'''Kutner''' {{NDR|a Taub}}: Scusa, tua moglie ha un'amante?<br />'''House''': Peggio. Il sesso lo puoi liquidare come un fatto ormonale o emotivo, i soldi invece sono sempre una decisione calcolata.<br />'''Taub''' {{NDR|a Kutner}}: Mia moglie ha un conto in banca e House è convinto che io non lo sappia.<br />'''House''': Scioccante. {{NDR|a Tredici}} Va avanti.<br />'''Foreman''': Il farmaco B è per malattie autoimmuni, non ha effetti collaterali.<br />'''Taub''': Be', in ogni caso non si combina bene con autocoagulanti e autoconvulsivi.<br />'''Kutner''': Come chiama il terzo farmaco?<br />'''House''': "Le ginocchia più doloranti del mondo." {{NDR|alludendo al record di Kutner}} La Cuddy veniva chiamata così. *{{NDR|La Cuddy scopre Lucas a frugare nella scrivania}}<br />'''Lucas''': Ho pensato che magari potevamo andare al cinema o a bere qualcosa insieme, e non sapendo che cosa le piace fare o deciso...<br />'''Cuddy''': Di spiarmi?!<br />'''Lucas''': No. No, questo non è spiare, è più una ricerca. Mi sembra una buona idea sapere qualcosa di più su una donna prima di chiederle di uscire, dimostrarle che non ti piace solo per il suo aspetto.<br />'''Cuddy''': Anche se tenta di buttarla sul romantico, per me quello che sta facendo non è tanto da persona premurosa, quanto da verme.<br />'''Lucas''': Questo non è giusto...<br />'''Cuddy''': L'ho trovata a frugare della mia scrivania.<br />'''Lucas''': Ah, per quello che ho scoperto! È andata nel Michigan, le piacciono i sandwich con poca maionese, si tiene in contatto con sua madre, ha noleggiato ''[[Il paziente inglese]]'' e dà contributi ad ''Amnesty International''. Sinceramente non c'è una cosa che non racconterebbe a un collega mentre vi trovate in ascensore. Non sono un verme, è solo che la trovo interessante. Ora me ne devo andare... ah, sì, queste... {{NDR|Lucas mette un mazzo di rose sulla scrivania della Cuddy}}<br />[...]<br />'''Cuddy''': Come sa che adoro le rose?<br />'''Lucas''': Questa notte ero a casa sua. {{NDR|la Cuddy fa uno sguardo stravolto}} No! Scherzavo! Quale donna non ama le rose?<br />'''Cuddy''': Ah... {{NDR|evidentemente infatuata dell'uomo}} *{{NDR|Esaminando i risultati dell'angiografia cranica del paziente}}<br />'''Kutner''': Eccolo qui, circolo di Willis, i vasi sono stenotici.<br />'''House''': Sono stenotici per te e normali per lui, altrimenti i sintomi si sarebbero presentati da tempo.<br />'''Taub''': No, se è cambiato qualcos'altro.<br />'''House''': Tipo?<br />'''Taub''': Potrebbe aver avuto di recente un'aritmia parossistica.<br />'''House''': So che cuore e cranio iniziano con la stessa lettera, ma dobbiamo leggere tutto fino alla fine. ==Episodio 4, ''Impronte genetiche''== ===Frasi=== *{{NDR|A Wilson}} La suoneria che ti ho dato è ''Dancing Queen'' degli ABBA. ('''House''') *{{NDR|Un poliziotto sta perquisendo Wilson e intanto House, insieme a lui, riceve una telefonata da Foreman}} Dai, svelto, non voglio perdermi la perquisizione anale. ('''House''') {{NDR|a Foreman}} *{{NDR|Discorso funebre per il padre}} C'è molta gente qui oggi, compresi alcuni suoi commilitoni, e ho notato che sono tutti o dello stesso grado di mio padre o più elevato. E questo non mi sorprende. Perché se un uomo si valuta dal suo rapporto con i propri subalterni, in questo mio padre ha fallito. Quest'uomo cui siete ansiosi di rendere omaggio era incapace di ammettere opinioni diverse dalla propria, puniva l'insuccesso, non accettava niente al di sotto... Amava fare quello che faceva. Considerava il suo lavoro come una specie di... santa vocazione, più importante di ogni rapporto personale. Probabilmente se fosse stato un padre migliore sarei migliore anch'io. Ma sono quello che sono a causa sua, nel bene e nel male. ('''House''') *Non mi deprime. È che non me ne frega niente, è questo che mi deprime. ('''House''') *Credo che nessuno possa scegliersi i propri genitori. Non sono neanche più sicuro ormai che si possano scegliere gli amici. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Mi dispiace per tuo padre {{NDR|è morto}}.<br />'''House''': A me no. Esauriti i convenevoli?<br />'''Cuddy''': Se hai bisogno di qualcosa devi solo...<br />'''House''': Ah sì, ti ringrazio, non riuscirò a dormire da solo 'sta notte.<br />{{NDR|La Cuddy estrae dalla tasca una siringa.}}<br />'''House''': Dimmi che quella è una fiala di Vicodin.<br />'''Cuddy''': Iniettiamo immunoglobuline a quelli che sono venuti in contatto con la tua paziente. Curiosamente nessuna delle infermiere si è offerta di occuparsi di te.<br />{{NDR|House tende il braccio per subire l'iniezione.}}<br />'''Cuddy''': È meglio un muscolo grande. Tira giù i pantaloni.<br />'''House''': Strano, di solito pago decine di dollari per sentirmelo dire. *'''Cuddy''': Tua madre vuole che pronunci l'elogio funebre.<br />'''House''': "Elogio", dal greco "parlare bene". Se mi chiedesse di pronunciare un "bastardologio" ne sarei felice.<br />'''Cuddy''': Non fare il bambino. Telefona a tua madre e dille che sei stravolto dal dolore ma che sei troppo occupato.<br />'''House''': Lo sa quando mento.<br />'''Cuddy''': Allora comincia a scrivere. *{{NDR|House fa cadere le chiavi di Wilson nel tombino, per non arrivare al funerale del padre}}<br />'''Wilson''': Vedi, non si tratta solo delle chiavi della macchina, ci sono anche quelle di casa, e poi Amber mi aveva dato quel portachiavi.<br />'''House''': No, non è vero. A meno che per lei tu non fossi ''Volvo''... Un uomo capace di inventarsi un regalo della sua defunta fidanzata.<br />'''Wilson''': Una più che comprensibile reazione a un gesto infantile, privo di senso e provocatorio.<br />'''House''': La lotta per resistere all'oppressore non è mai priva di senso. ''Viva la revolucion''!<br />'''Wilson''': Beh, non vorrei deluderti, [[Che Guevara|Che]], ma un semplice ritardo non serve. Tua madre aspetterà che arriviamo.<br />[...]<br />'''House''': Ah, basta, lascia perdere le chiavi. Chiama un fabbro. Andiamo dentro a giocare "indovina l'odore" con i camionisti mentre aspettiamo. Raggiungiamo il lato oscuro della Forza. *'''Cameron''' {{NDR|consultando un sito di compravendite sul computer}}: Secondo voi House manderebbe la composizione "Dolce conforto" o il bouquet "Pensiero affettuoso"? Insomma, se non fosse un idiota.<br />'''Chase''': Manda uno di quei biscotti giganti a forma di bara. La madre non dubiterà che è da parte sua. *'''Poliziotto''': Quest'uomo {{NDR|Wilson}} era un perfetto sconosciuto per lei e le ha pagato la cauzione?<br />'''House''': Era un convegno noioso. Volevo qualcuno con cui bere.<br />'''Wilson''': Ecco com'è cominciata la nostra grande amicizia. Se non ti fossi annoiato quel weekend non sarebbe mai nata.<br />'''House''': Ehi, c'erano tremila persone a quel convegno. Eri l'unico a non sembrarmi noioso, non è poco.<br />[...]<br />'''Poliziotto''': Potete andare.<br />'''House''' {{NDR|che vuole temporeggiare}}: Cosa?! Ma è un volgare latitante. Ha raccontato solo balle, ha pugnalato un uomo.<br />'''Poliziotto''': La Louisiana non vuole pagare per riaverlo indietro.<br />'''House''': Al diavolo la Louisiana! Correva come un pazzo attraverso questo tuo sonnacchioso paesino! Ma cos'è, avete tutti difficoltà di digestione?<br />'''Poliziotto''': La smetta di comportarsi come un ingrato e vada a dare l'ultimo saluto a suo padre. *'''House''': Se vuoi tornare perché sei attratto dal fascino della mia necessità... beh, mi sta bene.<br />'''Wilson''': Voglio tornare perché hai ragione. Quello strano viaggio che abbiamo fatto è l'unica cosa piacevole da quando Amber è morta.<br />'''House''': Hai fame?<br />'''Wilson''': Mmh.<br />'''House''': Wilson.<br />'''Wilson''': Sì?<br />'''House''': Mio padre è morto.<br />'''Wilson''': Già. Mi dispiace. ==Episodio 5, ''Tredici porta fortuna''== ===Frasi=== *{{NDR|Wilson è caduto dalla sedia che House ha manomesso}} Oh mio Dio! Ho fatto uno scherzo al mio migliore amico e l'ho rovinato. Avrei dovuto pensarci meglio prima di agire. ('''House''') {{NDR|sarcastico}} *{{NDR|A Tredici}} Una sveltina senza impegno? Mi aspettavo di vederti fare qualche pazzia dopo che ti hanno diagnosticato l'Huntington, ma è più di quanto osassi sperare. ('''House''') *Se non è in questa stanza {{NDR|il medico che aveva curato la paziente}} il suo pensiero non mi interessa, a meno che non sia una lei e fosse con voi {{NDR|Tredici e la paziente}} la notte scorsa. In tal caso mi appassiona. ('''House''') *{{NDR|A Tredici}} Tredici, infila un ago nella zona pelvica della tua amichetta e... no, guarda che non è una metafora. Succhiale un po' di midollo osseo... questa invece lo era. ('''House''') *{{NDR|Si scopre che la paziente ha avuto un rapporto sessuale con Tredici solo per arrivare ad House}} Sei solo delusa perché per tutto il tempo in cui è stata con te non ha fatto altro che pensare alle mie incredibili doti diagnostiche. ('''House''') {{NDR|a Tredici}} *A me interessano le persone, e le parole molto meno. ('''House''') *{{NDR|Vedendo una prostituta entrare nell'appartamento di Wilson}}<br />Sono otto qui gli appartamenti. Ci abiterà almeno un pervertito come me in uno di questi. ('''House''') *{{NDR|Sedendosi nell'ufficio di Wilson}} Non mi sedevo qui da almeno quattro mesi. C'è ancora la forma delle mie chiappe. ('''House''') *{{NDR|A Wilson}} Oh mio Dio! Hai invocato il nome della tua ragazza morta per fregarmi? Sei il mio eroe. ('''House''') *{{NDR|Incontrando Wilson e Cuddy in un negozio di articoli per neonati}} Oh mio Dio, anche voi fate spese qui! Hanno le migliori tettarelle di Princeton. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cameron''': Secondo Tredici la paziente deve aver preso la droga almeno cinque ore prima della crisi e quindi...<br />'''House''': E Tredici come lo sa?<br />'''Cameron''': Beh, a quanto pare era con la paziente ieri sera.<br />'''House''': Fino alle tre del mattino?<br />{{NDR|Cameron risponde con un'alzata di spalle}}<br />'''House''': Oh cielo! Abbiamo un mix fra ''Penthouse'' e i misteri della medicina. Ma allora un dio esiste. *{{NDR|House segue Tredici che fa l'esame alla paziente}}<br />'''Tredici''': Posso farcela da sola.<br />'''House''': Lo so che l'hai già fatto. Però serve uno ''chaperon''. {{NDR|con spiccato accento francese}} Tranquille, sono molto tollerante e comprensivo come ''chaperon''. E fate pure come se non ci fossi, beh, insomma, se volete baciarvi, toccarvi, fare la doccia insieme...<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Devi scusare il dottor House. Pensa che l'immaturità sia originale.<br />'''Spencer''' {{NDR|a House}}: Lei è il dottor House?<br />'''House''': Il mio nome è spuntato fuori stanotte sotto forma di gemito? Hai fatto sesso e poi hai avuto una crisi. Forse è scattata per una posizione o un'attività particolari. Eh, sembra una valida teoria medica, non credi?<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Mi dispiace. Ignoralo e basta.<br />'''Spencer''': Qualunque cosa immagina, beh, l'abbiamo fatta. Anche di più.<br />'''House''': A luce accesa o spenta?<br />'''Tredici''': C'è un motivo medico per questa domanda?<br />'''House''': La sensibilità alla luce può...<br />'''Spencer''': Accesa.<br />'''House''': Mmh... L'immaginavo più pudica, lo ammetto. È una che parla o preferisce comunicare a gesti?<br />'''Spencer''': Be', direi che è abbastanza diretta su quello che le piace.<br />'''House''': Quante cose sto scoprendo... Allora su una scala da uno a dieci, dalle un voto.<br />'''Tredici''' {{NDR|alla paziente}}: Non rispondere.<br />'''Spencer''': Sette.<br />'''House''': Bene, questa la sapevo. {{NDR|House mostra la cartella clinica dove ha scritto un grande "''7''"}} *'''House''' {{NDR|riferito a Wilson}}: Mi ha mentito. Devo sapere perché.<br />'''Lucas''': Cosa credi di scoprire?<br />'''House''' {{NDR|sarcastico}}: Temo che sia diventato una spia.<br />'''Lucas''': O temi che in quattro mesi la vostra amicizia sia cambiata.<br />'''House''': Non capisco se lavora per Hirohito o per i patrioti del New England. *'''Foreman''': Ho appena parlato con mio fratello.<br/>'''House''': E con "fratello" alludi a...?<br/>'''Foreman''': L'altro figlio dei miei genitori. *'''Foreman''': Hai fatto fare delle indagini anche su di me. Hai preso in giro tutti quando scoprivi qualcosa, tutti tranne me. Sarà perché non hai trovato niente?<br />'''House''': Hai ragione... Questo perché non hai fatto niente di stupido, spontaneo o vagamente interessante da quando avevi 17 anni. Ma che tristezza! *'''House''': Sei licenziata.<br />'''Tredici''': Cosa?! Ma se mi ha appena difesa!<br />'''House''': No, ti ho appena evitato un test antidroga. E probabilmente ti ho salvato la carriera. Ma sono già anche troppo impegnato con un altro tossico qui dentro {{NDR|prendendo il Vicodin}}.<br />'''Tredici''': Io non sono una tossica!<br />'''House''': Una troietta festaiola ti diverte finché non ti vomita sulle scarpe. Allora diventa una spina nel fianco. *'''Lucas''' {{NDR|riferito a Wilson}}: Per quale motivo ha deciso di frequentare una squillo?<br />'''House''': Perché è un idiota con la sindrome del Salvatore. Salverebbe chiunque ne avesse bisogno: ha avuto una prima moglie senza una gamba, e la seconda era canadese. È lui che ha bisogno di essere salvato. *'''Foreman''': Senti, mi trovi un po' noioso?<br />'''Chase''': Sì.<br />'''Foreman''': Lo dici solo per farmi irritare.<br />'''Chase''': Esatto. Cos'altro ti aspettavi da me?<br />'''Foreman''': Mi aspetto che House mi manipoli, mi aspetto che Cameron mi sollevi il morale, mi aspetto che i nuovi arrivati mi ossequino, e che tu sia sincero con me. Perché di me te ne freghi.<br />'''Chase''': Sì, sei noioso. Questo discorso era noioso.<br />'''Foreman''': Grazie infinite.<br />'''Chase''': I problemi degli altri non ti toccano, i tuoi problemi non ti smuovono di una virgola e sono i nostri sbagli che ci rendono interessanti. Invece tu non perdi mai il controllo, il che è un bene ma è... noioso. Non perdere il controllo vuole anche dire non mettersi mai in gioco, non spingersi mai oltre il limite. Ma è anche vero che tu hai un tatuaggio, perciò... forse mi sbaglio. *'''House''': Lo sai, sì, che ti sei infilata in una spirale autodistruttiva?<br/>'''Tredici''': Posso uscirne.<br/>'''House''': Invece continuerai a precipitare, a sbatterti a destra e a sinistra, allontanandoti da chi cercherà di aiutarti finché nessuno vorrà più farlo. E poi andrai a fondo. E poi sarai morta. Ma, fino a quel momento, mi puoi essere utile. ==Episodio 6,'' Joy''== ===Frasi=== *{{NDR|Riguardo al paziente sonnambulo che durante lo stato di incoscienza si fa di cocaina}} E così, il [[La bella addormentata nel bosco|Bell'Addormentato]] impazzisce per [[Biancaneve]]. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy, riguardo all'adozione}} Questa storia del bambino per te sta funzionando davvero: vai a fare shopping, non avrai smagliature. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy, che tiene per la prima volta in braccio la bambina}} ''Mazal tov''. Ora è il momento di dire quelle paroline magiche che gli ripeterai tutta la vita: "la mamma deve andare al lavoro." ('''House''') *{{NDR|Riferito all'adozione}} Tutti sono felici finché non scartano il regalo e scoprono che è un orologio da parete a forma di Africa. ('''House''') *Le decisioni non si prendono a caso. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Maschio, trentasette anni, con [[amnesia|amnesie]] ricorrenti.<br />'''House''': Che passi dalla [[tequila]] al [[bourbon]], per me ha funzionato.<br />'''Cuddy''': L'hanno già visto tre medici e hanno escluso droga e alcol.<br />'''House''': È [[epilessia]], digli di comprarsi un casco da Hockey.<br />'''Cuddy''': EEG e TAC sono negativi. {{NDR|evidentemente felice per l'adozione di un figlio}}<br />'''House''': Rilassati. L'agenzia di adozioni ti ha accettato, ma non è detto che ti accetti la madre biologica. Sei una mamma single, cioè al di sotto delle coppie assolte per gli scandali delle babysitter.<br />'''Cuddy''': Molte grazie, dottor House. Sai, è un caso interessante.<br />'''House''': A che ora vedrai la mamma?<br />'''Cuddy''': Mi fai seguire dal tuo investigatore?!<br />'''House''': Ho sminuito il tuo valore sociale di madre e reagisci con un po' di sarcasmo. Vuol dire che non senti il bisogno di difenderti, e che non temi che non ti diano il bambino. E quindi lo hai già ottenuto.<br />'''Cuddy''': Ci vediamo oggi alle 11. Dovrebbe partorire una bimba fra due settimane.<br />'''House''': Sarà felice di dare la figlia crack-dipendente a una dottoressa.<br />'''Cuddy''': Non è crack-dipendente!<br />'''House''' {{NDR|sarcastico}}: No! La madre è sanissima, dà via la figlia solo per poter continuare i suoi studi sul genoma umano.<br />'''Cuddy''': Ha detto di aver preso anfetamine in passato.<br />'''House''': È quello che non confessano che è quasi sempre più interessante. Stai facendo un errore.<br />'''Cuddy''': Perché una ragazza che tu non conosci può avere problemi che tu ignori e può averli trasmessi alla figlia?<br />'''House''': Perché sei una narcisista maniaca del controllo, il che va bene in alcuni lavori, ma non sei preparata a gestire un bambino che ha difetti di fabbrica. Dove vi incontrate?<br />'''Cuddy''': In un posticino che si chiama "Seguimi e il tuo urologo si comprerà un nuovo yacht".<br />'''House''': Sai qual è la prassi per darla indietro? È peggio che con i videogiochi.<br />'''Cuddy''': Ma io non cambierò idea. *'''House''': Non ho detto che non sei testarda, ma che non sei un tipo materno.<br />'''Cuddy''': Ti ringrazio, ora vattene!<br />'''House''': Sei più irascibile.<br />'''Cuddy''': La bambina sta male, scusa se non lo trovo divertente.<br />'''House''': Ne vale la pena solo perché cerchi l'amore incondizionato?<br />'''Cuddy''': Solo tu la ritieni una cosa sbagliata.<br />'''House''': È una cosa fasulla. Non esiste l'amore incondizionato, è una tua necessità. Non fare della bambina una vittima del tuo orologio biologico.<br />'''Cuddy''': Una vittima?! Quindi credi che starebbe meglio in un...<br />'''House''': Sì, almeno saprebbe che non è qualificata per quel compito. {{NDR|House fa cadere la lampada della Cuddy a terra, rompendola}}<br />'''Cuddy''': Fammi indovinare: io le dirò di non giocare a palla in casa ma lei non mi darà retta.<br />'''House''': No, io volevo dire: lei fa entrare in casa il suo ragazzo mentre tu dormi, e lui vuole farlo sulla scrivania, lei all'inizio dice di no, ma poi cede perché manca di autostima.<br />'''Cuddy''': Questa me la paghi.<br />'''House''': La sto già pagando. Con la saggezza. *'''House''': Vorrei il tuo consiglio. {{NDR|dando a Wilson la cartella clinica}}<br />'''Wilson''' {{NDR|senza neanche leggere}}: Non è cancro.<br />'''House''': Wow! Sai anche rimuovere le milze con in pensiero?<br />'''Wilson''': Sei qui per parlarmi della Cuddy, la cartella è un pretesto.<br />'''House''': Perché non sei venuto tu a parlarmi della Cuddy? Ho fatto una vagonata di cose pazzesche.<br />'''Wilson''' Se non sa gestire la tua pazzia, non sa gestire un bambino.<br />'''House''': E' esattamente quello che dico io. <br/>'''Wilson''': No, non è così. Tu ti senti minacciato perché lei va alle superiori e ti lascia indietro a ripetere la terza media.<br />'''House''': Va a letto con l'insegnante di scienze per avere il diploma. *'''Cuddy''' {{NDR|disperata per la perdita della figlia}}: Non è davvero il momento di gongolare.<br />'''House''': C'è più di un bambino nel mare. Il mondo è pieno di [[adolescenza|adolescenti]] che cavalcano senza sella.<br />'''Cuddy''': No, ho chiuso. Non posso passarci di nuovo.<br />'''House''': Rinunci? Come con la fecondazione in vitro?<br />'''Cuddy''': Sì. proprio così.<br />'''House''': Visto? Lo hai fatto di nuovo. {{NDR|La Cuddy sorride}} Peccato, saresti stata un'ottima madre.<br />'''Cuddy''' {{NDR|furiosa}}: Che figlio di puttana. Quando stavo per avere la bambina hai detto che sarei stata uno schifo di madre. Adesso che l'ho persa vieni a dirmi che sarei stata un'ottima madre. Perché senti sempre il bisogno di annientare tutto?!<br />'''House''' {{NDR|tranquillamente}}: Non lo so. {{NDR|bacio appassionato tra i due}} ==Episodio 7, ''Il prurito''== ===Frasi=== *Chiunque odierebbe l'umanità dopo che gli hanno sparato. Solo un grand'uomo la odia a prescindere. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} C'è un motivo se proviamo un senso di imbarazzo, di certe cose non si deve parlare. ('''House''') *{{NDR|Alla Cuddy}} Quando vuoi non fermarti ai baci, conta su di me. ('''House''') *Il dolore cambia tutto. ('''House''') *{{NDR|Al paziente}} Qualunque sia il tuo problema, ha causato una complicazione che chiamiamo [[Colon]] PDM. PD: Pieno di, e dato che siamo in presenza di una signora... {{NDR|Cameron}} M: Melma. ('''House''') *Il vantaggio di essere il capo è che non devo discutere. ('''Cuddy''') *Se la Confederazione avesse avuto le zanzare, ora avremmo tutti l'accento del Sud e io pagherei meno Foreman. ('''House''') *{{NDR|All'avvocato del paziente, durante un'operazione chirurgica}} Ehi, vuole vedere se il suo cliente è davvero pieno di soldi? ('''House''') *{{NDR|A Cameron}} Ehi, Cameron! Non è che rivorresti il tuo vecchio lavoro? Sai, è l'unico modo che ho per licenziarti. ('''House''') *Ai bambini piace giocare con i soldatini in bagno. Lui {{NDR|il paziente}} rievoca la battaglia di Ypres tre volte a settimana, con gas veri. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Wilson''': Hai parlato con la Cuddy ieri sera?<br />'''House''': Sta bene. Perché dovrebbe metterci più di qualche ora a superare la mancata adozione di un bambino?<br />'''Wilson''': Le hai parlato?<br />'''House''': Diciamo che ho fatto bella figura e adesso vuole che sia tutto per lei.<br />'''Wilson''': Uauh! Cosa... cosa?!<br />'''House''': Ah. Gli altri credevano che scherzassi.<br />'''Wilson''': Ma-ma-ma vuoi dire che avete fatto dei giochini o fatto sesso veramente?<br />'''House''': Ho fatto uno schema con tutti i passaggi, se vuoi te lo spiego.<br />'''Wilson''': Ma che farai?<br />'''House''': Che vuoi che faccia? Non posso ignorarla per tutta la vita... {{NDR|grattandosi la mano}} Questa puntura di zanzara non mi fa dormire.<br />'''Wilson''': Lascia perdere le punture! È il tuo capo!<br />'''House''': Allora adesso ho due motivi per ignorarla. Beh, è stato solo un bacio.<br />'''Wilson''': C'è una spiegazione.<br />'''House''': Sì, quelle due cose nel reggiseno, immense.<br />'''Wilson''': Se me l'hai tenuto nascosto, significa che è importante per te.<br />'''House''': Già, l'ho diabolicamente mascherato con le parole "ho fatto una bella figura".<br />'''Wilson''': Smetti di grattarti o sanguinerà.<br />'''House''': Qualcosa di utile finalmente. Se esce il sangue esce anche il veleno.<br />{{NDR|Squilla il telefono di House}}<br />'''Wilson''': Se ti fidanzassi con la Cuddy, sarebbe...<br />'''House''' {{NDR|seccato}}: Eh... scusa c'è più campo se te ne vai. *'''Stewart''': Ho espresso i miei desideri.<br />'''House''': Ah, ah, e se ci fosse la fatina dei matti li esaudirebbe. *'''Wilson''': Curioso. Anch'io ho qualche amico, ma non mi è mai successo di infilargli la lingua in bocca.<br />'''Cuddy''': Non considero House da quel punto di vista, non esiste.<br />'''Wilson''': Perché no?<br />'''Cuddy''': Be', sai anche tu come andrebbe: all'inizio sarebbe eccitante, ci faremmo prendere dalla novità, dalle schermaglie, dalla morbosità, e poi ci accorgeremmo che quella rivalità intrigante è solo rivalità, che la sua incapacità di aprirsi non è più eccitante ma solo frustrante e... e poi arriva l'inevitabile crisi e le recriminazioni e non ci parliamo per due mesi...<br />'''Wilson''': Già. Be', è la dimostrazione che non consideri House da quel punto di vista. *{{NDR|La Cuddy nota la ferita sulla mano di House}}<br />'''Cuddy''': House, stai bene?<br />'''House''': Sì, parlare non serve.<br />'''Cuddy''': La mano.<br />'''House''': Ah, curioso. Di solito non mi vengono le stigmate prima di Pasqua. *'''Wilson''' {{NDR|riferendosi alla puntura di zanzara sulla mano di House}}: È come il segno rosso del'idiozia.<br />'''House''': Se le Confederazione avesse avuto le zanzare avremmo tutti l'accento del sud e io pagherei meno Foreman. *'''Wilson''': Ho sempre provato molto affetto per te.<br />'''Cuddy''': Cioè, vorresti metterti con me?<br />'''Wilson''': Ma no, non sarebbe giusto verso House e troppo presto dopo Amber.<br />'''Cuddy''': Ma hai voluto lo stesso dirlo.<br />'''Wilson''': Sì, pensavo che dovessi saperlo.<br />'''Cuddy''': Ceniamo insieme domani sera.<br />'''Wilson''': Ok.<br />'''Cuddy''': O potremmo direttamente fare sesso.<br />'''Wilson''': Scusami?<br />'''Cuddy''': Davanti allo studio di House. Capisci, non voglio correre rischi. Immagino che lo scopo di tutto questo sia farlo ingelosire in modo che si renda conto che vuole avere una relazione con me.<br />'''Wilson''': Sì. Credi che funzionerà?<br />'''Cuddy''': Sei un idiota. Credimi, sono tutti molto più contenti se non ho una storia con House. *{{NDR|House bussa alla porta di Wilson}}<br />'''House''': Bzzzzzzz...<br />'''Wilson''': Hai provato a pensare che non è in casa mia dove in realtà vorresti trovarti in questo momento?<br />'''House''': [[:w:Ric Ocasek|Ric Ocasek]] mi ucciderebbe se... ah, parli della Cuddy?<br />'''Wilson''': Sì, è un po' suonata, ma è bella, simpatica, divertente e soprattutto riesce a sopportarti.<br />'''House''': Già, sono venuto a sentire una conferenza sulla Cuddy, non perché c'è una zanzara killer che mi segue per tutta casa.<br />'''Wilson''': House, non c'è nessuna zanzara. È solo e sempre la Cuddy.<br />'''House''': Ah, lei mi ronza intorno. Poetico. *{{NDR|Il paziente va in arresto cardiaco}}<br />'''Cameron''': Il defibrillatore! A chi telefoni?!<br />'''House''': Pizza. Con le acciughe? ==Episodio 9, ''L'Ultima Risorsa''== ===Frasi=== *{{NDR|A Jason, mentre si sta per iniettare il farmaco}} Non voglio morire! ('''Tredici''') ===Dialoghi=== *'''Jason''': Le mie cartelle cliniche, le devi leggere. <br/>'''House''': E per avere una diagnosi fai il remake di "Quel pomeriggio di un giorno da cani"? Avrai aspettato per ore su una sedia scomoda, ma dovevi vedere il film fino alla fine. *'''Paziente''': Mi scusi, mia moglie ha nausea e mal di stomaco....<br/>'''House''': Torna con una pistola, e forse la visito. *{{NDR|Cercando un accendino}}<br />'''Tredici''': Guardo nella scrivania.<br />'''House''': Sta' lontana dalla scrivania, la Cuddy non fuma. {{NDR|indica un paziente}} Ma lui sì.<br />'''Paziente''': Ma no, io non fumo.<br />'''House''': Sì, certo. Ti lavi i denti con i chicchi di caffè! *{{NDR|Il paziente prende in ostaggio House, Tredici e altre persone nello studio della Cuddy che telefona e House risponde}}<br />'''House''': Scena del crimine!<br />'''Cuddy''': House! Che succede lì dentro? State bene?.<br />'''House''': Tra pochi minuti sempre che non menta, comunque a me sembra un tipo come si deve. *{{NDR|Foreman telefona ad House per aiutarlo nella diagnosi}}<br />'''House''': Pizzeria da Joe!<br />'''Foreman''': Foreman e tutti i tuoi assistenti degli ultimi cinque anni.<br />'''House''': Cos'è che provoca ridotto volume polmonare, palpitazioni, affaticamento, epigastralgia, insonnia e rash?<br />'''Chase''': Ma è incredibile! Se mi lego una bomba al petto avrò anche io sette medici a mia disposizione? *{{NDR|Il paziente ha il ritmo cardiaco molto accelerato}}<br />'''Jason''': Cosa? Che cosa fai? Che stai facendo?<br />'''House''': Massaggio del seno carotideo: serve a rallentare il cuore, è a 200.<br />'''Jason''': Chiedi il defibrillatore.<br />'''House''': Ah ah, sai, quegli aggeggi fanno contrarre i muscoli, compreso quello del dito sul grilletto!<br />'''Jason''': Non te la do la pistola. Mandate il defibrillatore!<br />'''House''': No!<br />'''Jason''': Fallo portare immediatamente! Oppure ti ammazzo.<br />'''House''': Minacciare di morte chi ti sta facendo la diagnosi direi che ha senso; farlo fuori davvero, non ne ha molto. *{{NDR|Parlando di Tredici che sembra non tornare}}<br />'''House''': Non torna più.<br />'''Infermiera''': Certo che torna.<br />'''House''': Non dovrebbe.<br />'''Infermiera''': Lo ucciderà {{NDR|il paziente minacciava un ostaggio}}<br />'''House''': Ma non ucciderà lei.<br />'''Infermiera''': è questa la sua concezione della moralità?<br />'''House''': Se non credi che la tua vita valga più di quella degli altri, firma per la donazione degli organi e ucciditi! *{{NDR|House telefona a Wilson per un consulto}}<br />'''House''': Dev'essere sindrome di Pancoast: il paziente ha dispnea, paresi del settimo nervo e anidrosi omolaterale.<br />'''Wilson''': Va tutto bene lì?<br />'''House''': Fa' con calma, non ho una pistola puntata alla testa!<br />'''Wilson''': Il cancro ai polmoni di solito non coinvolge il settimo nervo. Controlla la gola.<br />'''House''': Sputa sul pavimento. {{NDR|al paziente}}<br />'''Jason''': Cosa?<br />'''House''': Se lo faccio io non potrò dire alla Cuddy che era un test clinico. Dopo farai la pipì sulla sua sedia! {{NDR|il paziente sputa per terra}} Bocca asciutta: le ghiandole salivari non funzionano.<br />'''Wilson''': Se c'è tumefazione è sindrome di Pancoast con metastasi.<br />'''House''': Infatti, c'è tumefazione.<br />'''Jason''': Se è un cancro, dovresti farmi un test.<br />'''House''': L'ho appena fatto.<br />'''Jason''': Non ci vuole una radiografia?<br />'''House''': Buona idea! Oh, accidenti! Ho lasciato la macchina per la TAC negli altri pantaloni!<br />'''Jason''': E quanti ostaggi potrebbe costarmi fare un viaggio in radiologia? *{{NDR|Ad House}}<br />'''Tredici''': Lei è un codardo, deve sempre sapere tutto perchè teme di fare errori. Ha tanta paura di essere un uomo qualunque, un medico qualunque, un qualunque essere umano da mettere a rischio la vita degli altri.<br />'''House''': Io sono arrogante, tu sei codarda. La morte ti terrorizza e vuoi fregarla facendola arrivare prima, così ti illudi di avere il controllo. *{{NDR|House visita i reni di Tredici}}<br />'''House''': Deve andare via da qui. {{NDR|telefonando a Cameron, Taub e Kutner per la diagnosi differenziale}} Il desametasone ha bloccato i reni a Tredici ma non al paziente, perché?<br />'''Cameron''': Lui ha preso 50 farmaci, i reni dovrebbero cedere ma qualcosa li protegge.<br />'''House''': Devo prenderti a schiaffi {{NDR|al paziente}} per motivi puramente diagnostici. Sul serio, se scherzassi avrei detto: "devo darti un calcio nelle palle!". {{NDR|dopo aver schiaffeggiato il paziente}} La contrazione e il segno di Chvostek. Non chiedermi come lo ha scoperto Chvostek! Ha una carenza di calcio, i farmaci che bloccano il calcio mettono al riparo da danni ai reni.<br />'''Cameron''': Per anni ha preso inibitori della pompa protonica per la gastrite.<br />'''House''': E quei farmaci hanno protetto i reni per anni. Ha qualcosa con un lungo periodo di incubazione, qualcosa che avrebbe dovuto distruggere i reni e che causa la dispnea, la cardiopatia, la fascicolazione e l'anemia.<br />'''Taub''': La leishmaniosi.<br />'''House''': Avrebbe senso se il paziente fosse un beduino arabo.<br />'''Cameron''': Melioidosis. I batteri entrano nei polmoni e arrivano al cuore, spiegherebbe tutto.<br />'''House''': Se avessi letto l'anamnesi, sapresti che il paziente non è mai stato in un paese tropicale.<br />'''Cameron''': Ne è assolutamente sicuro? Messico, Costa Rica? Non è mai stato in...<br />'''Jason''': Mai stato più a sud della Florida.<br />'''House''': Ma che razza di idiota!<br />'''Jason''': La Florida conta?<br />'''House''': Non per la Corte Suprema ma è abbastanza calda per i germi. Tu dai la colpa ai medici e non sai nemmeno fornire un'anamnesi decente! {{NDR|telefona alla polizia e alla Cuddy per farsi mandare il farmaco che dimostrerebbe l'esatta diagnosi}} <br />'''Poliziotto''': I negoziati sono finiti.<br />'''House''': Lo saranno dopo che ci avrà dato tre grammi di Ceftazidime.<br />'''Poliziotto''': Se lui esce, potrà avere tutte le medicine che vuole.<br />'''Jason''': Prendetevi il dottor House.<br />'''House''': Perché ti liberi di me?<br />'''Jason''': Ti rilascio in cambio di una risposta.<br />'''House''': Le darai quel medicinale {{NDR|riferendosi a Tredici}} <br />'''Jason''': No.<br />'''House''': Piuttosto, dallo a me.<br />'''Jason''': Lei ha preso tutto quello che ho preso io, la combinazione di farmaci mi può stendere.<br />'''House''': Ha un'insufficienza renale, se le dai quel medicinale lei sarà morta prima che ti ammanettino!<br />'''Jason''': Ho bisogno di una risposta.<br />'''House''': La tua ossessione la ucciderà<br />'''Jason''': La tua ossessione mi ha ridato la pistola!<br />'''House''': È inutile darle quel farmaco. Anche se volessero fregarti, questa è la mia ultima diagnosi.<br />'''Jason''': Solo se hai ragione.<br />'''Tredici''': House, esca da qui.<br />'''House''': Smettila, non me ne vado.<br />'''Tredici''': Chi è il martire adesso? Se non mi uccide quel medicinale, lo farà lui: non c'è poi molta differenza. ==Episodio 13, ''Bimba Dentro''== ===Frasi=== *{{NDR|Cameron diventa temporaneamente direttrice dell'ospedale}} Hmm, interessante, hai tutta la vita davanti a te: perché {{NDR|la Cuddy}} vuole farti morire così giovane? ('''House''') *{{NDR|Ad House}} Ogni volta che arriva una persona perbene cerchi di dimostrare che ha un danno cerebrale. ('''Foreman''') ===Dialoghi=== *{{NDR|Cameron è temporaneamente la direttrice dell'ospedale e House le propone un esame rischioso}} '''Cameron''': Cosa vuoi che faccia? Che dica sì solo perché sei House? <br />'''House''': Non sarebbe una cattiva idea! *'''Foreman''': Ho bisogno di parlarti di Remy. <br />'''House''': Chi!?<br />'''Foreman''': Tredici. <br />'''House''': Come l'hai chiamata?!<br />'''Foreman''': È sotto placebo. <br />'''House''': E tu vuoi cambiare le cose. Sono l'ultimo a cui chiederesti un consiglio di etica professionale. Giustamente. Questo significa che l'hai già chiesto a tutti e nessuno ti ha dato il parere che volevi.<br />'''Foreman''': O che rispetto le tue opinione o voglio sapere cosa pensi. <br />'''House''': Hai infilato una delle sue amichette lesbiche nel tuo letto? <br />'''Foreman''': Mi sbagliavo. <br />'''House''': Il farmaco funziona? <br />'''Foreman''': Promette bene. Riduce i sintomi. <br />'''House''': Niente guarigione. Allora, i pro sono che puoi ritardare l'insorgenza dei sintomi: puoi darle un altro anno, al massimo tre. Non avrai neanche quarantacinque anni. La domanda è: questi pochi anni valgono la tua vita professionale? <br />'''Foreman''': No. <br />'''House''': Ecco. Non era difficile. <br />'''Foreman''': Grazie. <br />'''House''': Figurati. A meno che non l'ami. Per amore, beh, si fanno stupidaggini. ==Episodio 14, ''Il bene più grande''== ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman, che le mostra dei disegni per verificare la sua reazione al trial contro l'Hungtington}} Perché non c'è mai un disegno interessante in quelle carte!? Fate una versione porno! ('''Tredici''') *Il tuo amore è così profondo che sei disposto a giocarti la carriera per darle un farmaco non testato con pericolosi effetti collaterali. Non voglio fare congetture sui tuoi sentimenti per me, ma... presto sarà il mio compleanno!<ref name=Forteen>Tredici comincia ad accusare alcuni effetti collaterali del farmaco sperimentale contro il Morbo di Huntington che Foreman ha iniziato a somministrarle al posto del placebo, di nascosto da tutti tranne che da House, contravvenendo al protocollo sui test clinici e mettendo a repentaglio la propria carriera per cercare di donarle qualche anno.</ref> ('''House''') *L'unico modo per vincere questa guerra<ref name=Greater>La Cuddy, per vendicarsi del fatto che House non le permette di passare del tempo con la sua bambina, decide di causare a House dei dolori fisici, per esempio facendolo inciampare su un cavo teso sotto una porta</ref> è perderla. Voglio che si annienti da sola! ('''House''') *{{NDR|Al bastone, che la Cuddy aveva nascosto}}<ref name=Greater /> Temevo di non rivederti più... piccolo, piccolo Greg! {{NDR|al bastone usato come surrogato}} Sì, mi hai sentito! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Wilson''': Ho saputo che l'addestramento militare della Cuddy alla fine è stato utile! Devo comprarmi un giubbotto anti proiettile?<ref name=Greater /> <br />'''House''': Tu sei al sicuro. <br />'''Wilson''': Nessun bombardamento a tappeto o repliche dell'incendio di Dresda per darle una lezione? *{{NDR|House chiede dov'è Foreman, che, insieme a Tredici, è assente}}<ref name=Forteen /><br />'''Kutner''': Perché mi chiedi di Foreman e non di Tredici?<br />'''House''': [...] Ebano e Avorio sono molto legati! *{{NDR|Chiedendo di Tredici}}<ref name=Forteen /><br />'''House''': Ti serve un cappotto per curare un tumore? <br />'''Foreman''': Vado alla casa farmaceutica. <br />'''House''': A dirgli che hai compromesso il loro trial, la tua etica e la salute della paziente? Ma che bella idea!<br />'''Foreman''': Hanno dati su centinaia di pazienti, chiederò di vederli per sapere se altri hanno sviluppato tumori e come li hanno curati. <br />'''House''': Quel farmaco inibisce la morte delle cellule. Ho una mezza idea su come curarlo.<br /> '''Foreman''': Non prenderlo? Sì. Ci ha già provato ieri. <br />'''House''': Oh mio Dio! È passato un giorno e il tumore non è ancora sparito!? Se entri in quell'ascensore è perché hai paura di non dormire stanotte! *'''Taub''': Mi spaventa l'idea che su un letto di morte potrei pensare: "Non ho fatto niente di veramente importante." <br />'''Dana Miller''': Sì, ma passerà solo un giorno sul letto di morte, è degli altri venticinquemila che dovrebbe preoccuparsi: vada a letto felice stanotte. ==Episodio 15, ''Infedele''== ===Frasi=== *{{NDR|A Foreman e Tredici}} Quattordici, aspettate! ('''House''') *{{NDR|Il prete espone il ragionamento che lo ha portato a diventare ateo, che impressiona House}} Dio, come vorrei che non fosse un pedofilo! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Cuddy''': Sei libero venerdì?<br />'''House''': Porto una graziosa fanciulla alla filarmonica.<br />'''Cuddy''': Vuol dire che farai sesso con una prostituta, vero?<br />'''House''': Due. Non c'è nulla di armonico con una sola. *'''Prete ateo''': Il suo capo è sempre così? <br />'''Kutner''': Di solito è peggio: trovare un altro ateo lo rende felice. *'''Wilson''': Qualche ripensamento sulla Cuddy? <br />'''House''': No, ma sentiti pure libero di blaterare. *'''House''': Insomma se per caso ti curo, che succederà poi? Ti metterai a pensare che Dio ha agito attraverso di me e che è una specie di miracolo?<br />'''Prete''': Mi ha preso per un idiota?<br />'''House''': È quello che sto verificando.<br />'''Prete''': Perdere la fede non è stata una scelta, è capitato, se n'è andata... per sempre.<br />'''House''': Se come per magia può scomparire, come per magia può riapparire. Ed è questo che speri. Il tuo lavoro...<br />'''Prete''': Fa schifo.<br />'''House''': Ecco, appunto, guadagneresti di più a fare la schiuma ai cappuccini, eppure assisti ancora i più umili. Perché fare il lavoro del Signore se lui è scomparso?<br />'''Prete''': Sono stato nella chiesa tutta la vita, è l'unica cosa che so fare davvero.<br />'''House''': Sento il cattivo odore di un avanzo di fede.<br />'''Prete''': Se vuole parlare di ipocrisia, parliamo di lei. Si comporta come se non le importasse di nessuno, invece è qui che salva la vita a tutti.<br />'''House''': Risolvo dei puzzle, salvare delle vite è solo un danno collaterale.<br />'''Prete''': Sì... ne dica un'altra... lei non cerca qualcuno che confermi le sue teorie, ma qualcuno che le dia torto per darle speranza. Lei vuole credere, non è così?<br />'''House''': Sì, voglio uscire e trovarmi in una foresta di alberi di puttane, ma non è una buona idea dire alle persone di fornicare con la frutta. *'''House''': Perché la gente quando ha figli ritrova la religione?<br />'''Prete''': Paura dell'ignoto. È il fondamento della fede. Il ragionamento fila.<br />'''House''': Fila perché non ha il minimo senso.<br />'''Prete''': Il fatto che lei se la prenda così non ha molto senso. *'''Prete''': È stata una coincidenza?<ref>House aveva appena comunicato al prete che l'apparizione di Gesù era solo un effetto dell'alcol e non della malattia.</ref><br />'''House''': Le coincidenze capitano.<br />'''Prete''': Ma è stata quella coincidenza a portarmi da lei.<br />'''House''': Avevi promesso di non cominciare.<br />'''Prete''': Einstein disse: "Le coincidenze sono il modo in cui Dio rimane anonimo."<br />'''House''': Una donna in Florida ha detto: "Guardate, c'è Gesù sul mio panino al formaggio."<br />'''Prete''': Lei non voleva seguire il mio caso, credeva che fossi sano.<br />'''House''': Il fatto che mi sia sbagliato non è una prova di Dio.<br />'''Prete''': Sto cercando di capire per quale motivo la mia vita è cambiata in un solo giorno.<br />'''House''': Tranquillo, la tua vita tornerà uno schifo molto presto. Tutto quello che ti è successo può essere spiegato razionalmente.<br />'''Prete''': Lo so... Sono tante le coincidenze. ==Episodio 16, ''Il lato più tenero''== ===Frasi=== *Il nostro nuovo paziente... parte femmina, parte maschio... {{NDR|soffre di mosaicismo}} il partner dei sogni di Tredici! ('''House''') *{{NDR|A Wilson, sconvolta}} Avevi ragione: House è di buon umore! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *'''House''': Lo mangi quello? <br />'''Wilson''': Prendilo pure. Mi hai appena chiesto il permesso di prenderti del cibo dal piatto?! <br />'''House''': Yes, we can! *{{NDR|House ha una crisi respiratoria}}<br />'''Wilson''': Non respiravi più!<br />'''Cuddy''': Che cosa succede, House?<br />'''House''': Credo che il mio pene sia svenuto, me lo sai rianimare?<br />'''Cuddy''': Il cervello dev'essere a posto, le pupille sono uguali, rotonde e reattive.<br />'''House''': Sto bene, a parte questo capezzolo destro che è viola. {{NDR|a Tredici}} Capisco perchè l'hai mollato, {{NDR|riferendosi a Foreman}} mi sorprende che i tuoi siano ancora attaccati! *'''Wilson''': Sei un'idiota!<br />'''House''': D'accordo... lo confesso, ho la bulimia. Ma sono in forma... chiaro, no?<br />'''Wilson''': Eroina! Eroina, House, ma come puoi essere così stupido!<br />'''House''': Non mi faccio di eroina.<br />'''Wilson''': Ti ho appena beccato con due dita ficcate in gola.<br />'''House''': Sto prendendo il [[metadone]]. È un prodotto stupido, senza lo sballo dell'eroina.<br />'''Wilson''': Sì, ma doppiamente pericoloso.<br />'''House''': Però non rischio l'arresto.<br />'''Wilson''': Oggi sei quasi morto.<br />'''House''': Oggi è stato un caso, mi ero appisolato.<br />'''Wilson''': Hai ragione, non muori a condizione che non ti addormenti. Ma se prendi la dose nell'orario sbagliato, muori, ti fai due drink, muori, se lo mischi ad altri medicinali, muori. Se vuoi disintossicarti dal Vicodin, scegli qualcosa che non ti uccida.<br />'''House''': Non voglio disintossicarmi.<br />'''Wilson''': Se stai cercando qualcosa che ti aiuti a sopportare quel dolore prendi...<br />'''House''': Non mi aiuta a sopportarlo, lo elimina del tutto. {{NDR|House lancia via il bastone}} La gamba non mi fa più male. *'''Wilson''': Abbiamo commesso un errore.<br>'''Cuddy''': No, non è vero.<br />'''Wilson''': Il metadone gli fa bene.<br />'''Cuddy''': Il metadone finirà per ucciderlo.<br />'''Wilson''': Si è rasato, si è messo la cravatta, aveva un incontro al San Sebastian.<br />'''Cuddy''': Se si compra un paio di scarpette nuove gli forniamo il crack?<br />'''Wilson''': Lisa, House è felice.<br />'''Cuddy''': House non è mai felice, con o senza dolore.<br />'''Wilson''': Si può darsi, ma è nostro amico e forse questo è l'unico modo che ha per... per essere meno disperato. ==Episodio 17, ''Il patto sociale''== [[File:Jay Karnes (3750851109).jpg|thumb|[[Jay Karmes]] interpreta Nick Greenwald, il paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|Rivolto a Taub, che gli deve infilare un tubo nel naso}} È un peccato che non sia il suo naso, ci sarebbe stato più spazio!<ref name=Contract /> ('''Nick''') *{{NDR|Rivolto a Taub}} [[Sandy Koufax]]! Voi ebrei parlate solo di Sandy Koufax... e dell'Olocausto, che rottura! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Taub''': Gage {{NDR|un uomo in una condizione simile a quella del paziente}}<ref name=Contract /> diventò un altro dopo l'incidente... polemico, impulsivo. <br />'''House''': Mentre il nostro uomo è diventato un altro dopo lo chardonnay! *'''Kutner''': Tra poco non avrà una moglie se continuerà a dire tutto ciò che gli passa per la testa.<ref name=Contract /><br />'''Wilson''' {{NDR|rivolto a House}}: Credevo che tu fossi un esemplare unico! *'''Taub''': Che ne pensa del mio naso? <br />'''Donna''': È normale, è un naso. <br />'''Taub''': Volevo solo una conferma. *{{NDR|in un obitorio, vicino ad un deceduto}}<br />'''House''': Voglio che mi aggiorni sulle condizioni del paziente. <br />'''Taub''' {{NDR|sarcastico, fingendo di fraintenderlo}}: Direi che è morto! *{{NDR|House insiste per convincere Chase ad operare il suo paziente<ref name=Contract>Il paziente è affetto da una malattia che gli fa dire tutto ciò che pensa, come House.</ref>}}<br />'''Chase''': Ci tieni tanto? Dimmi perché...<br />'''House''': Perché cosa?<br />'''Chase''': Perché ci tieni? Il mistero è risolto, il paziente è vivo e le probabilità che superi indenne un intervento del genere non sono tante.<br />'''House''': Il mio paziente ne fa una questione di qualità di vita.<br />'''Chase''': Dice solo sciocchezze. È irrilevante come patologia.<br />'''House''': Quando se ne andrà da qui si ritroverà senza la sua famiglia, allontanerà le persone con cui lavora e se mai troverà un amico disposto a sopportare i suoi atteggiamenti sarà fortunato, finché non scapperà anche lui. *{{NDR|Taub spia Wilson di nascosto e riferisce a House}}<br />'''Wilson''': Taub! Un altro diplomato della scuola di House per bastardi! <br />'''House''': Spioni bastardi! ==Episodio 18, ''Vieni micina''== [[File:Judy Greer LF.jpg|thumb|[[Jundu Greer]] interpreta Morgan, la paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *L'[[epilessia]] è sorta in età adulta, le piacciono molto le birre di San Patrizio!<ref name=Green /> ('''Taub''') *{{NDR|La paziente ha un broncospasmo]e Foreman la soccorre, ma House sospetta che finga}} Svelto, prima che rimanga senza attenzione per otto secondi! ('''House''') *Sta fingendo {{NDR|una crisi}}, la gatta me l'ha detto!<ref name=cat>La paziente crede di stare per morire perché una gatta, che crede abbia la capacità di predire la morte, le si è avvicinata.</ref> *{{NDR|Kutner parla dei problemi di Taub con la moglie, dicendo che forse sono causati dal suo impoverimento}} Grazie, è bello sentirsi dire che mia moglie mira ai soldi! ('''Taub''') ===Dialoghi=== *{{NDR|House usa il colore verde per scrivere i sintomi sulla lavagnetta, riferendosi al fatto che l'urina della paziente era verde<ref name=Green>La paziente per attirare l'attenzione di House ha preso un farmaco che le rende l'urina verde.</ref>}}<br>'''Kutner''': Oh, pipì verde, ho capito! Carino. <br />'''Tredici''': Anche "neuro" è scritto in verde: vuol dire che sono verdi anche i sintomi neurologici?<br />'''House''': D'ora in poi userò due colori, e il verde indicherà ironia! *'''Taub''': Vale la pena di prendere questo caso? <br />'''House''': Noi non prendiamo niente, io prendo! *'''Morgan''': Una gatta ha predetto la mia morte...<ref name=cat /> <br />'''House''': I gatti sono pessimi, come dottori! *'''Cuddy''' {{NDR|riferendosi alla paziente, che vuole cacciare}}: Ti do ventiquattro ore. <br />'''House''': Consecutive? *{{NDR|Riferendosi alle difficoltà economiche di Taub}}<br />'''Kutner''': Potevamo dare una mano... <br />'''Taub''' {{NDR|riferendosi alla paziente}}: Certo, ci vogliono almeno quattro persone per cercare nei polmoni di una pazza dei virus immaginari! *{{NDR|House prende dei topi per nutrire una gatta portata in ospedale}}<br />'''Cuddy''': Ma quelli non sono i topi geneticamente modificati del reparto di oncologia?! <br />'''House''': Modificati... per essere più buoni! ==Episodio 19, ''Intrappolato''== [[File:Mos def retouched.jpg|thumb|[[Mos Def]] interpreta Lee, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *{{NDR|Ad un dottore che vuole usare il cuore del paziente}}<ref name=Locked>Il paziente non può muoversi o comunicare con l'esterno; le citazioni sono i suoi pensieri ed è completamente immobile (vedi ''[[w:Episodi di Dr. House - Medical Division (quinta stagione)#Intrappolato|Intrappolato]]'').</ref> Ehi, genio, credo che violi il codice etico! ('''House''') *{{NDR|House chiama il suo team per curare un uomo a Middletown}} Se [[Maometto]] non va a Princeton, Princeton va da Maometto! ('''House''') *È lei {{NDR|Tredici}} quella più in gamba. Scuro e più scuro {{NDR|Kutner e Foreman}} servono solo a far numero! ('''House''') *{{NDR|Rivolto ad un dottore}} Tu sei quello che voleva prendere i miei organi e lui {{NDR|House}} è quello che te lo ha impedito.<ref name=Locked/> ('''Lee''') {{NDR|voce fuori campo}} *{{NDR|Al paziente}} Sei un bravo ragazzo. Sai ascoltare!<ref name=Locked/> ('''House''') *I figli vogliono un padre, anche se è solo un vegetale.<ref name=Locked/> ('''Lee''') {{NDR|voce fuori campo}} *Forse non è vero che non sopporto House. È che non sopporto il vero, autentico terrore che mi prende quando vedo a lavorare, ogni giorno. ('''Taub''') *{{NDR|Riferendosi ai suoi numerosi e fallimentari rapporti coniugali}} Ho chiamato la mia ex-ex-ex moglie. ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Molly''': Non so come Dio riuscirà a trarci fuori da tutto questo, ma ci riuscirà. <br />'''House''': Basta, arrossisco! *{{NDR|A House, che sta guardando la radiografia del paziente}} '''Dottore''': Cosa fa?<br />'''House''': Cercavo qualcosa da leggere in gabinetto! *'''Dottore''': Non sono d'accordo con il dr. House. <br />'''House''': Io sì, invece! *'''Lee''' {{NDR|voce fuori campo}}: Non avrei mai immaginato di pregare di avere un tumore al cervello.<ref name=Locked/> <br />[...]<br />'''House''' {{NDR|indovinando che l'altro sta pregando}}: Se stai pregando, smettila subito! *'''Kutner''': Non dovremmo distrarre il paziente?<ref name=Locked/> <br />'''Taub''': Ho appena messo in scena ''Euripide'' in versione musicale, te lo sei perso! ==Episodio 20, ''Una spiegazione semplice''== [[File:Meat Loaf.jpg|thumb|[[Meat Loaf]] interpreta Eddie, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *Vivere nell'infelicità è meno spiacevole che morirne. ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Madre paziente''' {{NDR|sua figlia}}: Ha uno sguardo così strano... Sembra che non capisca cosa le succede intorno...<br>'''House''': Credevo che flirtasse con me! *{{NDR|Tredici e Foreman arrivano a casa di Kutner, mandati da House, Foreman bussa}}<br />'''Foreman''': Kutner, siamo Foreman e Tredici!<br />'''Tredici''': Dove vai? House non ti ha chiesto di scoprire dove non è.<br />'''Foreman''': La fai tu l'antincendio fino al quinto piano!<br />'''Tredici''': Con questa facciamo prima. {{NDR|estrae la chiave dalla tasca del suo giubbotto, poi apre la porta ed entrano nell'appartamento}}<br />'''Foreman''': Kutner?<br />'''Tredici''': Il paradiso dell'eterno ragazzo! Strano che venga al lavoro.<br />'''Foreman''': Non c'è niente in agenda, il suo cercapersone è qui. {{NDR|Tredici volge lo sguardo verso la camera da letto, notando un corpo riverso sul pavimento}}<br />'''Tredici''': Oddio. {{NDR|Tredici corre verso la camera da letto, Foreman la segue e chiama il 911}}<br />'''Foreman''': Un'ambulanza al 410 della Willis, appartamento 5/C; uomo - 28 anni - ferita da arma da fuoco alla tempia destra<br />'''Tredici''': Non c'è polso.<br />'''Foreman''' {{NDR|sempre al telefono}}: Allertate il Princeton Plainsboro, che tengano pronta la sala rossa. {{NDR|dopo aver chiuso la chiamata}} Ha le pupille dilatate, non reattive.<br />'''Tredici''': Ancora niente polso. {{NDR|disperandosi, mentre con Foreman tenta una rianimazione}} Kutner!<br />'''Foreman''': Fammi provare. {{NDR|Tredici si allontana dal corpo}}<br />'''Tredici''': È freddo, Eric... *'''House''': Non ha detto niente a nessuno di voi? Problemi familiari, un rapporto finito male, difficoltà finanziare.<br />'''Foreman''': Hanno sparato ai genitori davanti ai suoi occhi.<br />'''House''': Quella era una storia del passato.<br />'''Foreman''': Non per chi non l'ha mai dimenticata.<br />'''House''': Non si è tagliato i polsi per poi andarsene dolcemente, si è sparato, non ha lasciato un biglietto... questo è panico e si poteva evitare se chi gli lavorava accanto tante ore a settimana avesse notato qualcosa.<br />'''Tredici''': Sta incolpando noi?<br />'''House''': Sto solo cercando di capire.<br />'''Tredici''': L'avremmo aiutato se ce l'avesse chiesto, non l'ha fatto.<br />'''Foreman''': Avremmo dovuto notare qualcosa.<br />'''Tredici''': Non siamo responsabili, circa il 25% dei suicidi non mostra alcun segno esteriore di depressione.<br />'''House''': No, circa il 25% ha amici che non hanno notato niente e non vogliono avere sensi di colpa.<br />'''Taub''': Uccidendosi uno elimina anche tutte le altre possibilità e questo fa di Kutner un idiota. Quindi pietà sì, sensi di colpa no. *'''Foreman''': Forse dovremmo passare questo caso a un altro medico.<br />'''House''': E poi il prossimo? E quello dopo anche? Quanti casi ci vorranno prima di accettare l'idea che è morto? {{NDR|parlando della paziente}} Dagli enzimi cardiaci si evince che non c'è stato un infarto, nessun problema alla vista esclude uma malattia mitocondriale.<br />'''Foreman''': Potrebbe essere un disturbo metabolico, un'acidosi.<br />'''Tredici''': Il pH del sangue era normale, una polisierosite infiammerebbe le membrane vicine all'epiglottide e al pericardio, causando dolori al torace. {{NDR|Cuddy entra nello studio di House interrompendo la differenziale}}<br />'''Cuddy''': Scusatemi; ho assunto uno psicologo del lutto, anche se nessuno di voi lo consulterà e vi offro un permesso che so che nessuno di voi prenderà ma è disponibile.<br />'''House''': Polisierosite: mi quadra. Cominciate con l'indometacina. {{NDR|Taub, Foreman e Tredici lasciano lo studio di House che resta solo con Cuddy}}<br />'''Cuddy''': Se preferisci non occuparti di questo caso...<br />'''House''': Sto bene, malgrado quello che mi dirà Wilson.<br />'''Cuddy''': Non l'hai ancora visto?<br />'''House''': Di solito gioca a mahjong il martedì mattina. Immagino pensi che me la caverò meglio senza dovermi scuotere le sue ali da sopra le spalle.<br />'''CUddy''': Non hai avuto neanche un sospetto?<br />'''House''': So che aveva perso al fantacalcio ma credevo si fosse ripreso.<br />'''Cuddy''': Beh... mi dispiace per il tuo lutto.<br />'''House''': Grazie ma non è un mio lutto.<br />'''Cuddy''': Allora mi spiace che non pensi che lo sia. *'''House''': Allora, cosa può ledere l'epiglottide e far scomparire un muscolo?<br />'''Foreman''': La signora e il signor Kutner! Li hai accusati per Kutner, perché non per Charlotte? <br />'''House''': Il periodo del lutto è finito, Foreman ha ritrovato la sua ironia! *{{NDR|House è a casa di Kutner, Wilson lo raggiunge}}<br />'''Wilson''': Per la cronaca, mi mette a disagio violare la dignità di un collega morto.<br />'''House''': È violazione solo se trovi qualcosa. È bello vederti.<br />'''Wilson''': Che cosa cerchiamo?<br />'''House''': Si nascondeva, perché?<br />'''Wilson''': Per vergogna, per paura. Ma stai bene? È più che normale non stare bene.<br />'''House''': Blastor Battlestar Galactica 1/1, ci avrà messo mesi a procurarsela. Aveva la passione.<br />'''Wilson''': È evidente che lui soffriva, è tanto importante sapere perché?<br />'''House''': Teneva il bene accanto al male, quello che aveva perduto accanto a quello che aveva guadagnato, sapeva affrontare il dolore, non avrebbe mai dovuto avere motivo di nasconderlo.<br />'''Wilson''': Ecco come affronteremo questa cosa, House: ora usciamo di qui e ce ne andiamo al bar più vicino a bere e a parlare di Kutner, magari di quella volta che ha quasi fatto saltare in aria una sala operatoria e ci vomiteremo addosso fino a perdere i sensi! Ti va come programma?<br />'''House''': Cos'è che mi sfugge? Ti sei ammutolito? L'hai capito allora.<br />'''Wilson''': Non sei qui perché ti dispiace per Kutner, sei qui perché... perché è un mistero, sei qui per l'enigma.<br />'''House''': Non mi è sfuggito niente perché non c'era niente da notare. Kutner non si è ucciso, è stato ucciso. *'''House''': E così, grazie al suo gesto idiota, morirà entro ventiquattro ore se non avrà un fegato nuovo.<br />'''Taub''': L'ha fatto per lui. Lei lo ama.<br />'''House''': Che differenza c'è con quello che ho detto io? *'''Tredici''': Praticamente ci commissioni un omicidio.<br />'''House''': Qual è la differenza con ieri?<br />'''Tredici''': È diverso adesso che ha vent'anni da vivere invece di due giorni.<br />'''House''': Non realmente, non legalmente.<br />'''Tredici''': È questo il tuo modo di convincerci? Dirci che non è più immorale?<br />'''House''': Quell'idiota ha deciso di morire, con o senza di noi, così proteggiamo l'organo almeno.<br />'''Tredici''': È lui che dovremmo proteggere!<br />'''House''': Leghiamolo al letto, allora, e aspettiamo che la moglie muoia.<br />'''Tredici''': Io non lo faccio.<br />'''Taub''': Io sì, abbiamo già avuto una morte inutile.<br />'''Charlotte''': Che cosa succede?<br />'''Eddie''': Non lo so. Mi ha preso e mi ha portato qui.<br />'''Taub''': Suo marito ha una malattia curabile ma vuole morire per donarle il suo fegato. Le va bene questo o preferisce che faccia la terapia?<br />'''Eddie''': Che figlio di puttana!<br />'''Charlotte''': Non farlo.<br />'''Eddie''': Me lo devi permettere.<br />'''Taub''': Charlotte, mi sente? {{NDR|rientrando nello studio di House}} La febbre è altissima, i globuli bianchi sono alle stelle: è un'infezione sistemica.<br />'''House''': Dovrei licenziarti.<br />'''Taub''': Perché tu non sei riuscito a far vivere Eddie e a lasciar morire sua moglie.<br />'''Tredici''': L'infezione ci segnala un nuovo indizio.<br />'''House''': E due o tre ore per capire di che si tratta.<br />'''Tredici''': La sarcoidosi colpisce la milza e il fegato.<br />'''House''': Avrebbe disturbi polmonari.<br />'''Taub''': E se fosse sclerodermia?<br />'''House''': Non ha problemi alla pelle né esofagei. Che cosa nasconde?<br />'''Taub''': Non lo sappiamo.<br />'''House''': O abbiamo tutti gli indizi e siamo idioti o non abbiamo tutti gli indizi.<br />'''Tredici''': Possibile esposizione a persone, a luoghi.<br />'''House''': O a entrambi. {{NDR|nella stanza dei pazienti}} Pessima bugiarda. Credevi davvero che le spiagge delle Hawaii fossero come quelle di Rio? Le malattie trasmesse dai pappataci sono totalmente diverse.<br />'''Eddie''': Lei non è mai stata a Rio.<br />'''House''': Con chi ci sei andata?<br />'''Charlotte''': Perché sta facendo questo?<br />'''House''': A noi non interessa sapere con chi ci sei stata ma se ci sei stata, così possiamo concludere che hai la leishmaniosi viscerale; ma dato che il nostro Lancillotto era pronto a morire per amore, forse vuole la risposta completa.<br />'''Charlotte''': È stato l'anno scorso, era uno che non conosci, Rio sarebbe dovuta essere nostra, ero stanca di aspettare. Mi dispiace così tanto.<br />'''House''': Dalle dell'antimonio e di' alla Cuddy di trovarle un fegato. Erano pronti a morire per il senso di colpa, non per amore.<br />'''Taub''': Non ci si può sentire così in colpa senza amore. *'''Wilson''': Mi sbagliavo sul tuo conto.<br />'''House''': No, affatto!<br />'''Wilson''': Stai soffrendo.<br />'''House''': Il solito, inguaribile romantico.<br />'''Wilson''': Hai lavorato con lui ogni giorno, per due anni e non ti sei accorto di niente.<br />'''House''': ''Nessuno'' se n'è mai accorto.<br />'''Wilson''': Ma a ''te'' non sfugge mai niente! Il problema non è ''cosa'' ti è sfuggito ma ''come mai'' ti sia sfuggito. Sei terrorizzato all'idea di perdere il tuo dono, di perdere il tuo intuito ed io temo quello che faresti in quel caso.<br />'''House''': A meno che tu non preferisca rimanere qui a curare me, non dovresti andare ad un funerale? ==Episodio 21, ''Salvatori''== ===Frasi=== *L'unico tipo di moglie che House vuole ha il perizoma, la frusta e la carta di credito! ('''Foreman''') *{{NDR|Alla moglie del paziente}} Devi amare molto tuo marito... e viaggiare in risciò: ci hai messo diciotto ore ad arrivare! ('''House''') *{{NDR|Riferendosi alla moglie del paziente, che è un ecologista}} L'ecologista sballata... o forse preferivi il nome da ragazza?! ('''House''') *{{NDR|Entrando in ambulatorio dove Cameron ha appena finito una visita}} Diamine, speravo di interrompere qualcosa! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''House''': Cosa hai ordinato?<ref name= Food/> <br />'''Wilson''': Un'[[omelette]]! <br />[...]<br />'''House''': Tanto vale assaporare carta vetrata! *'''Wilson''' {{NDR|insistendo per provare che House è molto scosso dal suicidio di Kutner}}: Hai l'orologio che ti ha regalato per il Babbo Natale segreto. <br />'''House''': Cinque funzioni, compreso un cronometro per vedere quanto tempo ci metti a chiedermi se sto bene! *{{NDR|House manda Cameron a fare gli esami al paziente, lasciando la propria squadra senza impegni}}<br>'''Tredici''': Immagino che noi resteremo qui a girarci i pollici!<br> '''House''': Dio, come spero che questa frase sia un eufemismo! *'''Chase''': Per te Cameron è innamorata di House?<br>'''Cuddy''': Questa è una domanda ridicola: Cameron è innamorata di te! *{{NDR|House parla degli affari privati di Cameron}}<br />'''Franni''' {{NDR|moglie del paziente}}: Che c'entra questo con mio marito?<br>'''House''': Niente! *{{NDR|A House, senza vederlo}}<br />'''Wilson''': Entra pure, House! Perché chi altro potrebbe essere alle 10:30 di sera e no, grazie ho già mangiato!<ref name=Food>House è ossessionato dal cambiamento di dieta di Wilson.</ref><br />'''House''': Non ti ho invitato a cena! <br />'''Wilson''': Però stavo per farlo, e dopo che ti avessi spiegato di aver mangiato ore fa tu avresti fatto la tua ''entrè'' frugando nella mia cucina! <br />'''House''': Invitarmi a perquisire la tua cucina vuol dire che sai che non troverei niente, o che sai che troverei qualcosa e che speri che {{NDR|io}} opti per la prima ipotesi e non vada a frugare! <br />'''Wilson''': Oppure vuol dire che è tardi, che io sono stanco e che so che sei qui per avanzare una teoria paranoica su una singola omelette di uova e albume! ==Episodio 22, ''House diviso''== ===Frasi=== *Il cane del vicino abbaia tutta la notte ed è stranamente immune al veleno! ('''House''') *{{NDR|Battendo con il bastone contro il vetro della stanza del paziente, che è sordo}} Come allo zoo. Solo che puoi battere quanto vuoi! ('''House''') *Mi sono sposato di nascosto la terza volta per evitare che House organizzasse l'addio al celibato! ('''Wilson''') ===Dialoghi=== *'''Chase''': Ho chiesto a Wilson di organizzare una festa di addio al celibato.<ref name= Chase/><br>'''House''': Tanto valeva chiederlo ad un pastore in pensione! *{{NDR|Parlando dell'addio al celibato di Chase}}<br>'''Tredici''': Il fatto di avermi mandato in esplorazione...<br>'''Amber''':<ref name=Amber>Amber è un'allucinazione di House che ha accesso a tutto il suo cervello; House cerca più volte di scacciarla, ma senza successo.</ref>Niente gonne!<br>'''House''': Non sei tra gli invitati. L'[[addio al celibato]] è un antico rito sacro maschile di passaggio.<br>[...]<br>'''Tredici''': Se sono abbastanza ubriaca è probabile che mi faccia una delle spogliarelliste. O che mi spogli io.<br>'''House''': Assunta! *'''House''': {{NDR|Chase}} Ti ha suggerito di darti malato? {{NDR|per l'addio al celibato di Chase}}<ref name= Chase/><br>'''Wilson''': Ho giurato di non arrecare danno.<br>'''House''': Certo, non venire se non vuoi che le sue promesse di matrimonio non abbiano senso!<br>'''Chase''' {{NDR|intromettendosi nel discorso, capendo che si parla di lui}}: Sembra interessante!<br>'''House''': Stai per legarti ad una sola, specialissima donna per sempre, ed è una bella cosa, ma se il tuo impegno il giorno dopo il matrimonio è lo stesso del giorno prima, il matrimonio è inutile, e non vedo nessun modo logico di aggirare la cosa; quindi, se vuoi che il tuo matrimonio abbia senso, bisogna che tu sia stato uno sfrenato, laido e schifoso porco il giorno prima.<br>'''Chase''': Sei malato. Ciao! {{NDR|se ne va}} *'''House''': Come possiamo fare uno stress test senza l'autorizzazione di Foreman?<br>'''Amber''':<ref name=Amber>Amber è un'allucinazione di House che ha accesso a tutto il suo cervello; House cerca più volte di scacciarla, ma senza successo.</ref> Uccidiamo Foreman! *'''House''': Buona idea.<br>'''Amber''':<ref name= Amber/> È stata tua. *'''House''': Sapevo che saresti venuto!<ref name= Chase>House organizza la festa di addio al celibato di Chase, che si sposa, ma Wilson non ci vuole venire.</ref><br>'''Wilson''': Questa è casa mia! ==Episodio 23: ''Sotto la mia pelle''== ===Frasi=== *{{NDR|A House}} Rimetti a posto il telefono, manda via le prostitute: abbiamo un caso! ('''Foreman''') *{{NDR|House vuole avvisare la Cuddy della propria allucinazione, ma tentenna}}<ref name=Amber/> È tardi, sono a pezzi: arriviamo alla parte verbale della conversazione! ('''Cuddy''') ===Dialoghi=== *{{NDR|House irrompe nell'ufficio di Wilson}}<br />'''Wilson''': La porta era chiusa per una ragione.<br>'''House''': Ed è stata aperta per una ragione! *{{NDR|Wilson chiede a House se è riuscito a scacciare l'allucinazione}}<ref name= Amber/> '''House''': Vedi qualcuno accanto a me?<br>'''Wilson''': No.<br>'''House''': Allora non ha funzionato! *{{NDR|A House, che ha chiesto scusa ad una paziente che, per via di una cura sbagliata perde la pelle}} '''Wilson''': Perché hai parlato con la paziente?<br>'''House''': Trovo sexy le donne senza pelle! *'''House''': Wilson, sparisci!<br>'''Wilson''': Sei sicuro?<br>'''House''': Ci vuole un'autorizzazione per sbatterti fuori?! *{{NDR|Riferendosi alle possibilità di House per disintossicarsi e fare sparire l'allucinazione}}<ref name= Amber/> '''Wilson''': House, è la tua unica opzione!<br>'''House''': Che faccio se l'unica opzione non va?<br>'''Wilson''': Non puoi arrenderti. *{{NDR|House festeggia ad un bar perché crede di essersi liberato dell'allucinazione di Amber}}<ref name=Amber/><br>'''House''': Sto festeggiando.<br>'''Cameriera''': Da solo?<br>'''House''': Grazie al cielo! *'''House''': Puoi andare ad allattare la piccola bastarda che ti fa sentire soddisfatta di te stessa!<br>'''Cuddy''': Fottiti! {{NDR|esce arrabbiata}} *'''Wilson''': So che hai paura del dolore ma l'[[elettroshock]]...<br>'''House''': Non fare con me la voce da cancro, quella con quel tono eccessivamente serio. <br>'''Wilson''': Attacco cardiaco, ictus, crisi epilettiche, morte, o peggio...<br>'''House''': Peggio? Doppia morte?<br>'''Wilson''': Resti vivo ma danneggi l'unica cosa a cui tieni davvero... la tua mente razionale. ==Episodio 24, ''Ora ambedue le parti''== [[File:Ashton Holmes 2010.jpg|thumb|[[Ashton Holmes]] interpreta Scott, paziente dell'episodio.]] ===Frasi=== *Le sue {{NDR|della Cuddy}} labbra dicono no, i suoi ormoni urlano "Oh, ti prego, sì, continua!" ('''House''') *{{NDR|Affacciandosi al balcone dell'ospedale, urlando e battendo col bastone sulle ringhiera per attirare l'attenzione}}<br>Attenzione, ho un annuncio da fare: voglio che affrontiate la giornata consapevoli del fatto che io sono stato a letto con Lisa Cuddy! ('''House''') ===Dialoghi=== *'''Taub''': Sindrome della mano aliena.<br />'''House''': Determinata da un ictus o dal calcio in testa di un pony...<br />'''Taub''': Cervello diviso in due, l'emisfero destro controlla la parte sinistra e...<br />'''House''': ...e gli rende la vita un inferno. I pensatori illogici lo fanno spesso.<br />'''Tredici''': Il problema non è il cervello diviso, l'intervento ha corretto...<br />'''Foreman''': Denigri l'emisfero destro?<br />'''House''': Chi subisce questo intervento spesso non avverte alcuna perdita, nel sinistro c'è linguaggio-aritmetica-razionalità, il destro è un perdente muto.<br />'''Taub''': L'emisfero destro è orientato esteticamente, definisce i volti, non sarei diventato un chirurgo plastico senza.<br />'''House''': Già... alle [[scuola media|medie]] come farebbero a giudicare la gente senza una base estetica?<br />'''Foreman''': L'emisfero destro è più consapevole del presente, del nostro posto nell'universo.<br />'''House''': Come un figlio dei fiori pronto a distribuire pace e tanta armonia nel mondo. *{{NDR|Riferendosi al rapporto di House con la Cuddy}} '''Wilson''': Come intendi rovinare tutto?<br>'''House''': Ho più di un'opzione! *'''House''': E quello, signore e signori, è l'emisfero di sinistra il lato del cervello ossessionato dalle risposte, quello che cerca il senso l'interpretazione è lì che raccontiamo la storia di chi siamo e perché facciamo le cose.<br />'''Taub''': Quella è anche la parte che sbaglia. Il vantaggio dell'emisfero destro è che non è logico, non sceglie il dettaglio da guardare, fa delle connessioni che neanche vedi e tu devi le tue intuizioni al perdente muto.<br />'''House''': Gli manderò dei biglietti per la partita dei Phillis. *'''Wilson''': Usi la tua relazione con la Cuddy come sostituzione dei calmanti. Dovresti avere una pesante crisi d'astinenza, ma il tuo corpo è totalmente pieno di romantiche endorfine e oltretutto ti stai creando questa distrazione per cercare una prova.<br />'''House''': Dovrei lasciar perdere e lasciar tornare il dolore?<br />'''Wilson''': La Cuddy non è un sostituto del vicodin!<br />'''House''': Proprio l'opposto....<br />'''Wilson''': Devi aspettare che lei si senta pronta.<br />'''House''': Ottimo consiglio, fa finta che intenda seguirlo. *{{NDR|House ha appena annunciato all'intero atrio gremito di dottori e infermieri di essere andato a letto con la Cuddy. Lei lo raggiunge furibonda}}<br />'''Cuddy''': Questo va oltre qualsiasi limite!!! Tu puoi permetterti il lusso di fregartene della tua immagine ma io non posso!!! Sopporto anche tutte le più squallide battute, ma un dipendente che va in giro a vantarsi dei suoi exploit sessuali con me, questo no! La mia tolleranza scende a zero! Congratulazioni House: sono molto arrabbiata! <br />'''House''': Mi domando se dovremmo andare a vivere insieme.<br />'''Cuddy''':{{NDR|Scoppia a ridere nervosamente}} Sei licenziato. ==Citazioni sulla quinta stagione== *L'inizio della quinta stagione sarà veramente figo, con un'amicizia da riparare: non posso dirvi come, altrimenti mi sparano, ma posso anticiparvi che sarà molto godibile, molto piacevole, molto soddisfacente. ([[Hugh Laurie]]) ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Dr. House - Medical Division}} {{DEFAULTSORT:Dr. House - Medical Division, 5}} [[Categoria:Stagioni di Dr. House - Medical Division]] 1mx6b8sbbgvexuajdjpwuz2vbff06d2 Vladimiro Caminiti 0 42356 1424249 1424028 2026-08-20T15:38:53Z Danyele 19198 /* 1984 */ typo 1424249 wikitext text/x-wiki '''Vladimiro Caminiti''' (1932 – 1993), giornalista, scrittore e poeta italiano. ==Citazioni di Vladimiro Caminiti== *{{NDR|Su [[Virginio Rosetta]]}} È stato il primo grande stratega difensivo della storia del nostro calcio, suoi palloni, lunghi o brevi, erano messaggi. Il suo grandissimo senso della posizione, il suo elucubrato pragmatismo, la sua tecnica nel difendere l'1-0 evitando inutili sforzi. Il ragioniere insegnava calcio, ed anche comportamenti di vita, a tavola era facile vederlo evitare il bicchiere di vino.<ref name="Bedeschi">Citato in Stefano Bedeschi, ''[https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-virginio-rosetta-590981 Gli eroi in bianconero: Virginio Rosetta]'', ''tuttojuve.com'', 25 febbraio 2022.</ref> *{{NDR|Su [[Giancarlo Antognoni]]}} L'uomo che gioca guardando le stelle.<ref>Da ''Tuttosport'', 16 ottobre 1972; citato in ''[https://sport.sky.it/calcio/2014/03/30/giancarlo_antognoni_60_anni_fiorentina Auguri Antognoni, l'uomo che giocava guardando le stelle]'', ''sport.sky.it'', 1º aprile 2014.</ref> *{{NDR|Dopo la morte di [[Gaetano Scirea]]}} Morire giovani capita ai profeti, ai poeti, ai predestinati, ai santi. Ma è una menzogna, morire giovani è solo una porcheria.<ref>Da ''Tuttosport'', 1989; citato in Francesco Moroni, ''L'Italia che resiste: {{small|storie e ritratti di cittadini controcorrente}}'', Effepi Libri, 2010, [https://books.google.it/books?id=aZk9yom3l2AC&pg=PA114 p. 114]. ISBN 8860020166</ref> *{{NDR|Su [[Giuseppe Furino]]}} Nella sua storia leggendaria la Juve ha avuto eccelsi gregari. Ma nessuno all'altezza di questo nano portentoso, incontrista e cursore, immenso agonista, indomabile nella fatica, i piedi come uncini dolorosi in certe circostanze.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2014/02/10/news/giuseppe_furino_il_mediano_con_due_cuori_che_spegneva_i_campioni_ma_a_sivori_feci_un_tunnel-78192870/ Giuseppe Furino, il mediano con due cuoriche spegneva i campioni: «Ma a Sivori feci un tunnel»]'', ''repubblica.it'', 10 febbraio 2014.</ref> *{{NDR|Su [[Pietro Anastasi]]}} Paragonato ai centravanti tradizionali, è un misto di Gabetto e Lorenzi, ha più estro che tecnica, più possesso fisico dell'azione che senso tattico; caccia il [[goal]] come uno stallone la femmina.<ref>Citato in Stefano Bedeschi, ''[http://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-pietro-anastasi-46006 Gli eroi in bianconero: Pietro ANASTASI]'', ''tuttojuve.com'', 5 aprile 2011.</ref> *{{NDR|Su [[Renato Cesarini]]}} Parlava con una voce arrochita e addolcita dalle stravaganze. Era tutto meno quello che avrebbe voluto essere. Aveva un cuore grande come una chiesa ma era crudele come un serpente. Sapeva piangere e ridere. Era angelo e diavolo, un clown del pallone, un ciuffo di capelli e un collo, occhi smagati sul precipizio. Era matto davvero e pure savio specialmente bevuto. La sua casa era di tutti e strimpellava dolcemente alla chitarra. Inventò un sacco di cose già inventate, meno una proprio tutta sua: [[Zona Cesarini|il goal all'ultimissimo]]. Giocava quando ne aveva voglia e quando non ne poteva più dormiva. Perché dormire se c'è tanto da prendere? E prendeva prendeva. La primavera del 1969 gli fu fatale...<ref>Citato in Stefano Bedeschi, ''[http://ilpalloneracconta.blogspot.com/2008/04/renato-cesarini.html Renato CESARINI]'', ''ilpalloneracconta.blogspot.com'', 11 aprile 2022.</ref> *{{NDR|Su Virginio Rosetta}} Prima di lui il pallone era inteso solo per assestargli solenni calcioni [...]<ref name="Bedeschi"/> *Quanto sono effimere certe elucubrazioni tecnico-tattiche d'oggidì sul calciatore [...]. [[József Viola|Viola]], emaciato campione di altre stagioni, giocava come i veri assi degli anni futuri. Giocava a tutto campo, giocava per la squadra, serviva il collettivo.<ref>Da ''Juventus, Juventus'', Milano, Elle, 1977; citato in Stefano Bedeschi, ''[https://ilpalloneracconta.blogspot.com/2008/06/david-andrew-platt-raggiunse-la.html Jozsef VIOLA]'', ''ilpalloneracconta.blogspot.com'', 10 giugno 2025.</ref> *{{NDR|Su [[Antonio Cabrini]]}} [Un] [[Rodolfo Valentino]] del calcio senza le falsità e le angosce del divo per forza.<ref>Citato in Giuseppe Bagnati, ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/Primo_Piano/2008/04_Aprile/19/cabrini.shtml Cabrini, il campione antidivo]'', ''gazzetta.it'', 19 aprile 2008.</ref> *[...] [[Luigi Cevenini|Zizì Cevenini]] gode fama di essere un autentico virtuoso, un fenomeno del dribbling e del goal di possesso come non se ne sono mai veduti; e, in effetti, questo [...] dal naso grifagno, dal taglio del labbro vizioso, mezzo storto mezzo gobbo, che calza scarpe di cuoio di sua (e dei fratelli) fabbricazione, merita tutta la sua fama. Per anni [...] ha dribblato intere squadre, segnando e facendo segnare fantastici goal. È il simbolo di come l'italiano medio considera il calciatore di classe, un dribblomane, un solista senza padroni, un cane sciolto a caccia di emozioni speciali, che sgrida alla voce i compagni, che si sente il più bravo da dieci a zero e lo vomita in faccia a tutti. [...] cominciava a dribblare, con fanatico impegno e guai a non passargli il pallone. Grifagno come il suo naso, e a ogni impresa pedatoria aduso, pur di arrivare al goal da solo, senza dovere chiedere l'aiuto di nessuno. E che non si osassero di non passargli il pallone; tanto la gente, in quei declinanti anni Venti, si divertiva al calcio ancora da noi football, soltanto vedendolo giocare.<ref>Citato in Stefano Bedeschi, ''[https://ilpalloneracconta.blogspot.com/2008/03/luigi-cevenini.html Luigi CEVENINI]'', ''ilpalloneracconta.blogspot.com'', 25 marzo 2024.</ref> {{Int|''[https://ilpalloneracconta.blogspot.com/2007/09/federico-munerati.html Federico MUNERATI]''|Citato in Stefano Bedeschi, ''ilpalloneracconta.blogspot.com'', 16 ottobre 2024.}} {{NDR|Su [[Federico Munerati]]}} *Munerati, di nome Federico, uno altone, con una bella faccia ariosa, che si aiutava a essere bello con una capigliatura frenetica, tutti quei capelli neri a riccioli. Lo chiamarono Ricciolo. [...] un ragazzone stellante, dagli occhi nerissimi, come giocatore ala destra (vecchio stile), corsa sull'out e cross ficcante, ma anche una certa capacità nell'accentrarsi e, su tutto, un senso del goal medianico. Sì, un gran bel giocatore [...] *Munerati aveva certe spensieratezze; una volta, a Genova, tarda primavera del 1930, perse la comitiva dei compagni e dirigenti a passeggio per via XX Settembre, dietro le gambe di una bella ragazza. Perché meravigliarsi? «Sono belli gli occhi neri, sono belli gli occhi blu, ma le gambe ma le gambe...» canterà presto un ritornello. Mazzonis non la pensò ugualmente, e il baldo attaccante finì in tribuna, il giorno dopo [...] *Munerati, quattro sillabe che facevano paura ai portieri. *[...] i suoi goal di testa sono stupendamente semplici, grandi testatone; i suoi goal di piede sono dell'opportunismo più sfacciato. Ogni traiettoria che pare persa lui la conquista. Pare lento, ma è tutta apparenza. Ha velocità progressiva. Ha forza di tiro. Ha sicuro talento. Gli nuoce, per la popolarità, giocare in una Juve dove agiscono personaggi già famosi, Combi, Rosetta, Hirzer, Allemandi, Viola, Pastore, Vojak, insomma l'ala destra non gode del carisma di quel biondo ungherese che esalta il gioco con finezze radiose, e non ha la fama del [[Virginio Rosetta|ragioniere vercellese]] che non colpisce mai il pallone con la fronte ma conquista ogni traiettoria con la semplicità della classe più pura. Non è né Hirzer né Rosetta, a parte che, negli anni '20, i ruoli del calcio che piacciono di più sono quelli di centravanti e di portiere. {{Int|''[https://www.tuttojuve.com/gli-eroi-bianconeri/gli-eroi-in-bianconero-cestmir-vycpalek-643821 Gli eroi in bianconero: Cestmir Vycpalek]''|Citato in Stefano Bedeschi, ''tuttojuve.com'', 15 maggio 2023.}} {{NDR|Su [[Čestmír Vycpálek]]}} *In pochi mesi di Palermo, Čestmír di Praga diventò Cesto, si fece largo da stretto e giocava con paciosa serenità, esprimendo grazia tecnica e rotondità di anca. Prima di lui al Palermo le mezzeali arronzavano, non avevano dimestichezza con la classe, non avevano garbo, non avevano cultura. Facevano tutto presto e male. Cesto sapeva fare bene e con comodo, per il godimento della plebe, tutti dovendosi beare del suo gioco danzato, stile Slavia di Praga. Da Praga, appunto, arrivava, anzi da Torino, dopo un campionato alla Juventus [...]; da Praga via Dachau, otto mesi di campo di concentramento ansimando in attesa della fine, negli occhi la fame trista di quando si è persa la dignità per le malvagità del prossimo. *1971. La malattia di Picchi ispirò Boniperti di fare uscire dall'ombra il pacioso boemo latte e miele. Era duro anzicchenò per Cesto, alla guida della Juventus, sedersi sulla panchina più illustre d'Italia, con Boniperti alle spalle che tanto si prendeva tutta la gloria facendo tutto lui, con una squadra piena di malandrini, Haller, Causio, Anastasi, Marchetti, ma le esperienze della vita e degli uomini lo avevano cambiato, morì Picchi ma la squadra nomata Juventus aveva l'ideale continuatore, né trascinatore né condottiero, uno stratega sorridente che manovrava le carte in ritiro a Villar Perosa da mafioso siculo, che sapeva usare paroline graziosissime per scuotere o pungolare, grasso roseo ballonzolante davanti alla truppa negli allenamenti condotti con altissimo senso della misura. I ragazzi si divertivano, lo presero in simpatia, Boniperti lo confermò alla guida tecnica della squadra e ne fu compensato: quest'uomo che non rifiutava mai un'intervista e non faceva dramma di niente, era Campione d'Italia con la squadra. *La modernità di Vycpálek, apparentemente re travicello, è nella sua cultura tecnica e umana, il suo alato ottimismo, la sua dolcezza dialettica, una squadra di professional negli anni Settanta non potendosi guidare soltanto coi giri di campo. A parte che Cesto anche i giri di campo sapeva dosare con acume. Un allenatore vero. ==''Guerin Sportivo''== {{cronologico}} *{{NDR|Sul [[Grande Torino]], nel 1989}} Mi chiedo se prima dell'undici granata di Erbstein e Copernico, amato da [[Vittorio Pozzo]] [...] vi fosse mai stata in [[Italia]] una squadra così completa e rispondo che sicuramente l'[[Football Club Internazionale Milano|Ambrosiana]] di [[Giuseppe Meazza|Peppino Meazza]], la Juventus di Viri Rosetta e [[Felice Borel|Felice Placido Borel]], il [[Bologna Football Club 1909|Bologna]] di Andreolo, Sansone e Schiavio, squadroni autentici furono, ma non come il Toro, una squadra impetuosamente italiana, alpina eppur sferzata dai venti marini per vincere le tempeste attorno al suo drammatico piccolo riccioluto gigante, quel [[Valentino Mazzola]] che un pure grande calciatore come [[Giampiero Boniperti|Boniperti]], nello scrigno dei ricordi più gelosi, considera a tutt'oggi il più incredibile fuoriclasse mai esistito.<ref>Da ''Giocava anche per noi'', ''Guerin Sportivo'', 1989.</ref> *{{NDR|Su [[John Hansen]]}} [...] un giocatore medianico, che appariva pericolosamente sempre smarcato sui traversoni e che dettava i passaggi con intelligenza tattica illuminata. [...] Un fenomeno sulle parabole per i suoi gol di vellutata precisione, ma formidabile in ogni parte di campo per l'eclettismo scarno, sovranamente vincente della sua azione al servizio dei compagni e del gioco di squadra, questo è stato John Hansen, un eccezionale fuoriclasse che rimpiangiamo, un eccezionale fuoriclasse buono per ogni epoca.<ref>Da ''John il gol'', ''Guerin Sportivo'' n. 3 (778), 17-23 gennaio 1990, p. 13.</ref> ===1981=== {{Int|''E il mondo tremò''|''Guerin Sportivo'' n. 22 (339), 27 maggio – 2 giugno 1981, pp. 36-37.|h=4}} *[...] quando l'Italia era un Paese irregimentato dietro la lettera D e viaggiavano le prime auto Fiat di nome [[Fiat 508 Balilla|Balilla]] perché i figli d'Italia erano tutti Balilla [...] *[[Angelo Schiavio|Schiavio]] centravanti rapsodico. Un lottatore ed un tecnico. Un coraggioso per antonomasia. Meazza più tecnico di lui e più bello. Lui più duro, più travolgente, anche più rissoso. Lui con un cuore in petto di pioniere. Lui un calciatore libero e padrone del suo destino. *[...] [[Carlo Carcano|Carcano]], quello davanti al quale guai a mostrarsi senza mutande. *{{NDR|Sulla [[finale del campionato mondiale di calcio 1934]]}} Con quella partita e quella vittoria si può dire che il calcio diventò in tutta Italia il fenomeno sociale che sappiamo... {{Int|''Gol e sberleffi''|''Guerin Sportivo'' n. 36 (352), 2-8 settembre 1981, pp. 31-32.|h=4}} *Cosa sia stata l'Inter per i ragazzi usciti dalla guerra lo può spiegare meglio di tutti [[Benito Lorenzi]]: chi più di lui s'è portata l'Inter nel cuore, l'ha rivitalizzata coi suoi furibondi scatti, l'ha arricchita di cuore, di rabbia, in modo particolarissimo di estro? Perché bisogna intendersi o tutto diventa relativo. Non si nasce sempre geni, non si nasce nel calcio sempre Di Stefano o Puskas o Pelé. Si può nascere Benito Lorenzi. Cioè, voglio dire, una peculiarità di certi italiani del popolo di non avere peso specifico, di non avere presenza, di essere bruttignaccoli (non che Benito lo fosse) oppure di avere tante altre cose che un gigante non ha, tanto entusiasmo e tanto scatto, inventando in un attimo grattacieli di gol. E Lorenzi fu appunto tutto ciò [...] *[...] un toscanaccio, un ragazzo con la passione furiosa per il pallone rotondo, non iradiddio, quattro ossa di trottola semovente che sfidano tutti i centromediani e fanno sberleffi dopo aver fatto gol, ai centromediani e ai portieri. *E veramente Benito [...] è un uomo amabile, quel che ha sul labbro ha nel cuore, è una faccia la sua che agli italiani racconta il calcio della domenica, cioè anche la generosità, l'humor, la guasconeria dei campioni del calcio. Questi milionari che i ragazzi usciti dalla guerra si figurano come invincibili: guerrieri in scarpe bullonate e di più ancora uomini baciati in fronte dalla più dolce fortuna. *[...] una carriera vissuta come un sogno, inseguito da nembi di avversari e sempre vittorioso [...]. Non giocava soltanto coi piedi, testa e frattaglie sparse, anche con la bocca giocava (e che bocca!), era un fascio di nervi che scatenava nella lotta, era il guizzo del centravanti di una volta uscito dalla guerra, quindi contorto, torturato e più aguzzo. ===1982=== *[[Zbigniew Boniek|Boniek]] non è un centravanti secondo i moduli tradizionali e non è un cervello, un regista, piuttosto è un giocatore con la musica del calcio altolocato nelle vene, la zona e il gioco senza palla, la verticalizzazione costante, lo spunto mai fine a se stesso, lo sprint reiterato, travolgente, di gambe e di polmoni, sull'out o al centro, mai un fronzolo fine a se stesso, un senso del gioco materiato di amore per il pallone, gioco di prima innervato nel gioco di squadra.<ref>Da ''Scatto matto'', ''Guerin Sportivo'' n. 27 (395), 7-13 luglio 1982.</ref> {{Int|''L'angelo azzurro''|''Guerin Sportivo'' n. 7 (375), 17-23 febbraio 1982, pp. 31-32.|h=4}} *{{NDR|Su [[Luigi Cevenini]]}} [...] non si faceva mai la barba prima di andare in campo, si nascondeva le sigarette sotto i calzettoni, fumava come un turco da mane a sera, bestemmiava quando non gli davano il pallone che voleva sempre avere sul piede. Esagerazioni? Chi lo sa. A vederlo in fotografia quel marrano appare il ritratto di una povertà rinsecchita, è più ossa e magrezza che altro, racconta la fame dei bauscia milanesi. Eppure Zizì Cevenini è stato un uomo felice, tutto considerato. Coi suoi vizietti ha fatto un'epoca di calcio romantico [...] *[[Lennart Skoglund|Lennart]] detto «Nacka» era biondo, con gli occhi azzurri, aveva delle piccole lentiggini sul naso, rideva come un angioletto, aveva un cuore di zucchero, quando non giocava beveva e dormiva, agli allenamenti arrivava per ultimo, ma sempre in tempo, alternava momenti di entusiasmo a malinconie raggelanti [...] *{{NDR|Su Lennart Skoglund}} Il suo attaccamento al whisky diveniva maniacale. Ci curava tutto con il whisky, dal raffreddore alle contusioni. Dimenticava il dolore, dopo tre sorsate era pronto per scattare sulla fascia e disegnare uno di quei suoi ghirigori fiabeschi con pennellate di cross geniali. E i gol erano pur roba di whisky, nel dribbling martellante ci metteva quel delirio, gli occhi azzurri brillavano di felicità infinita, quanto effimera, «hai fatto un bel gol, ti regalerò un dodici anni», gli dicevano i compagni. E poi cominciò a perdere colpi a forza di bere. [...] si portava in campo la bottiglietta di whisky, l'andava a riporre senza farsi notare dietro la bandierina del corner, per farsi una bevuta come se si allacciasse una scarpa, prima di eseguire l'angolo. *Né poteva finire diversamente da com'è finita, la storia di Lennart [...], ala bellissima, oggi mezzapunta si direbbe, goleador raffinato provvisto di tutto, di bellezza fisica, di genialità tecnica, di simpatia [...]. Il suo vizio assurdo era mortale. [...] Nè l'amore per lo sport e la fatica fisica, per se stessa così disintossicatrice, erano bastati a curarlo. La sua vita era la bottiglia, quel whisky giallo come i suoi capelli [...] {{Int|''La centesima di Zoff''|''Guerin Sportivo'' n. 24 (392), 17-23 giugno 1982.|h=4}} *Nulla meraviglia di [[Dino Zoff|Zoff]] e semmai meraviglia la sua sobrietà. *È vero che il tempo passa, ma Zoff ha l'aria di fregarsene. E passato bene, questo tempo. Ha arricchito il campione di esperienza, lo ha reso tetragono perfino alle invidie. Suo padre e sua madre, in quel paesino del Friuli, non hanno mai fatto il passo più lungo della gamba, semmai più corto, come mi diceva il figlio che per parte sua non ha mai fatto stravaganze, si è rispettato e basta. E lo ha fatto come pochi italiani lo sanno fare, se è vero, com'è vero, che oggi il profilo dell'italiano è la pancia. *[...] un cognome titanico come la sua classe, col senso della parata istintiva, senza fronzoli, non si capisce facile perché facile è la sua classe, perché semplice è il suo stile. *È la mancanza di retorica che rende difficile capire lo stile di Dino, amarlo. *Zoff ha materiato il ruolo di portiere di un'essenzialità poco italiana, molto furlana forse, ma molto poco italiana lo stesso. Ma non è cambiato niente, perché [[Enzo Bearzot]], furlan come lui, ad un cronista tedesco, per fissare in una frase chi è Zoff quarantenne, col massimo impegno cerebrale che gli consentono [[Campionato mondiale di calcio 1982|questi giorni tormentati]], dice: "Zoff è un uomo di quarant'anni ma è un giocatore di ventanni", forse un po' retorico ma dà il senso. {{Int|''Nettuno è come lui''|''Guerin Sportivo'' n. 25 (393), 23-29 giugno 1982.|h=4}} *[[Bruno Conti]] è l'ala che irride. Irride ai giganti bruti, irride alla stessa forza. Quante volte [[Nils Liedholm|Liedholm]] mi ha detto che, se avesse anche forza, vincerebbe ogni partita da solo? E quante volte mi è sembrato moltiplicarsi in campo, essere qui e contemporaneamente altrove? Bruno Conti è un nanetto. Ma ci sono nanetti e nanetti, in fondo le fiabe dei grandi favolieri sono piene di tipi come lui. Tipi usciti dal popolo, da una casa piena di fame, da una vita presa con allegria, con testarda passione, con gioco e con il gioco del calcio con cui si sale in paradiso. *Bruno Conti, i capelli neri sulla fronte stretta, occhi neri furbi e piccini, naso e bocca vicinissimi, è il dribbling fatto uomo. È una carezza di velluto al pallone. È l'arte che non si sa da dove arriva, di giocare come un Mumo Orsi ieri, come un Bruno Conti oggi. *Era quello il calcio dell'individualista, completamente separato dalla realtà della squadra. Nel dopoguerra, si viveva il pathos del calcio ma, giocatori compresi, non se ne afferravano le autentiche esigenze. Non giocava quasi mai la squadra, ma i campioni singoli, vincevano la Juve di John Hansen e Boniperti, il [[Associazione Calcio Milan|Milan]] del Grenoli {{NDR|contrazione di Gunnar Gren, [[Gunnar Nordahl]] e Nils Liedholm}}, voglio dire che la Juve vinceva quando i suoi fuoriclasse ne avevano voglia, e così il Milan. La [[Nazionale di calcio dell'Italia|nazionale]] andò a disputare il [[Campionato mondiale di calcio 1950|Mundial brasilero del '50]] perdendovi la faccia. Polverizzati tutti gli ideali di Don Vittorio Pozzo, precipitati dall'alto dei palazzi nei giorni della così detta liberazione, assieme ai cimeli del [[fascismo]]. *Il [[Calcio (sport)|calcio]] non può esimersi di essere sempre fatto atletico, ma non potrà mai somigliare al basket, e perciò è anche estro, invenzione, improvvisazione. *Bruno Conti non è un atleta, è un soldo di cacio. Ma fisicamente tosto e tatticamente geniale. Col suo sinistro può mettere in crisi anche i giganti. [...] Bruno Conti, dalla fascia, sa fare il cross pennellato ma anche dal centro sa calibrare il passaggio giusto. Non ha ruolo, non ha posizione, a destra o a sinistra è egualmente un diavolo questo figlio di muratore che nella vis proletaria racconta il lunghissimo amore per rendere sapiente il suo sinistro. E, in fondo, con lui è il trionfo dell'intelligenza sulla forza bruta, meno letterariamente la conferma che al calcio si può aver fortuna solo se si sa giocare e, se non si sa giocare, non basta essere belli, forti e puri come Tarzan. Il calcio si esalta, oltre che coi piedi, a livello di carattere. Bruno Conti è un nano che in campo lotta come un gigante. {{Int|''Supermarc''|''Guerin Sportivo'' n. 50 (417), 15-21 dicembre 1982, pp. 16-17.|h=4}} {{NDR|Su [[Marco Tardelli]]}} *Il campo d'azione tipicamente italiano è refrattario alle svagatezze, anche alle dolcezze. Il tipico calciatore italiano moderno, anzi contemporaneo, che non si diverte, tutto nervi, tutto improvvisazione, e scampoli, [...] è [...] Tardelli. E, voglio dire, pratico all'ennesima potenza, elettrico sul piano dinamico, conseguenziale su quello tattico. Non c'era uno come Tardelli e l'Italia non poteva riprendere il suo discorso mondiale. Lo aveva interrotto a quella mezz'ala lussuosa e luminosa di Giuànin Ferrari, a giorni di contropiede luciferino, i giorni di Mumo Orsi, o sfolgorante per atletismo, i giorni di Piola e Colaussi. Ma il calcio nostro non aveva ancora per linee interne giocatori in grado di rinnovarsi nel gioco, duttili in tutte le zone del campo, come i Tardelli [...] *Questo pratese, ex camerierino, dal fisico smilzo, dalla guancia disossata, dagli occhi smidollati, che non dorme mai, che si rifiuta di parlare da robot, come insegna una certa regola di calcio altolocato da prima pagina, si è arricchito ma conserva una sua linea plebea, è il simbolo dei progressi anche anteriori del calcio italiano. E arrivo a dire, col suo fisico, disossato, egli è il simbolo della Juve bonipertiana per il gusto della lotta e l'asprezza del carattere. Quelli come Tardelli si fanno capire soltanto a chi sa misurare il campione ben oltre lo schermo fallace della partita. *Egli è il giocatore senza ruolo per antonomasia. Diventa quello che la partita suggerisce, s'ispira allo spartito. Se c'è il regista, lui non è regista, ma sa battere all'occorrenza nel modo del regista la palla più utile al compagno. Se c'è il terzino, egli non è terzino, ma sa chiudere e contrare da terzino. E così da mediano di spinta. Lui sa fare tutto nella zona di campo dove sta zompando. E zompa rapace alla sua maniera. Vedetelo quando immagazzina aria e parte bruciando avversari in slalom ubriacanti. ===1983=== *{{NDR|Su [[Michel Platini]]}} [...] se non ci fosse bisognerebbe inventarlo, la testimonianza che la classe a livello pedatorio non è più un fatto... terrestre, occorrono cultura e finezza, Platini sembra essere un acquatico, sembra possedere le ali, si libra sulle miserie quotidiane, il suo calcio rapsodico fa pensare a Hirzer oppure a Sivori, il gol di Platini è la quintessenza di una strabiliante capacità visionaria. Platini prevede le situazioni. È smarcato dove gli altri si affannano a correre. È libero come una rondinella dove gli altri sono gravati da some e faticano a sbrigliare la corsa. Platini ha portato [...] l'eccellenza del fatto virtuosistico ma forse ha ucciso il collettivo.<ref name=Michel">Da ''La sfida di Michel'', ''Guerin Sportivo'' n. 32 (450), 10-17 agosto 1983, pp. 7-11.</ref> *Platini non è né regista né punta, è semplicemente Platini. Sa far bene tutto ma non chiedetegli di fare meglio una cosa.<ref name=Michel"/> *{{NDR|Su [[Dino Zoff]]}} [...] nella leggenda è entrato con i fatti dei suoi primati: non mi ha mai divertito, ma mi ha sempre appassionato. [...] i primati di Zoff erano espressione del suo carattere, divenuto stile di uomo [...]<ref>Da ''Al casinò esce l'uno'', ''Guerin Sportivo'' n. 37 (455), 14-20 settembre 1983, p. 14.</ref> {{Int|''Il Canon di Verona''|''Guerin Sportivo'' n. 2 (420), 12-18 gennaio 1983, pp. 46-48.|h=4}} {{NDR|Su [[Pierino Fanna]]}} *Più antipersonaggio di così si muore. Un eterno calciatore-bambino, un pupazzo armato a molla per il calcio da giocare domenicalmente, con tutto al posto giusto, ma, alla resa dei conti, una vulnerabilità ai fattori esterni eccessiva. *Il [[Calcio (sport)|calcio]] giocato dura sette giorni su sette. Nel settimo si consuma il pasto per pochi intimi. Negli altri sei giorni si parla, si discute. Sul giornale. Il calciatore si riduce a virgoletta parlante. I suoi sentimenti non contano. È un idolo consumistico. *Fanna è un puro. Uno degli ultimi puri integrali rimasti sulla scena. Con giocatori tutti come lui non esisterebbe divismo, questo è sicuro. Ma il giornalismo non potrebbe fabbricare le sue fortune di vendita. Fanna non ha mai fatto polemica [...]. Fanna non è un giocatore come gli altri [...] *Il simbolo di un affermazione sociale che ha del portentoso. Come il modo di giocare di quest'angelo vendicatore indifeso. Portentoso il suo scatto aggirante. Come il suo palleggio sobrio, senza ammanchi. Non c'è nulla di artefatto nel suo stile. È di una spontaneità che talvolta sorprende il più ringhioso dei rivali. [...] non [...] è [...] un calciatore qualunque, ma [...] uno che in campo viene e porta antiche cose, il senso euclideo dell'ala che sa far gol e soprattutto far sognare la gente. Con un lancio da parte a parte, con un tiro al volo di incredibile potenza, con un aereo colpo di tacco. In fondo [...] Fanna è il calcio di Rocco e Pasinati e Colaussi raccontato in quelle intrepide poesie del poeta triestino benedetto. {{Int|''Il rosso volante''|''Guerin Sportivo'' n. 18 (436), 4-10 maggio 1983, pp. 38-41.|h=4}} *[...] i valori del calcio della Polonia per i primi cinque posti in una ideale classifica si scrivevano così: 1. [[Kazimierz Deyna|Deyna]], 2. Deyna, 3. Deyna, 4. Deyna, 5. Deyna. *{{NDR|Su [[Zbigniew Boniek]]}} [...] pur essendo un possente cavallone del gioco, è un talentuoso, abbina stile e forza, eleganza e potenza, ha tutte le qualità immaginabili per copioni in cui gli spazi vengano conquistati da geometrie elementari, perché in Polonia il singolo inteso come virtuoso non funziona, funziona il singolo che lega con gli altri, che quantifica e vivifica il collettivo. *Boniek si può definire il calciatore polacco più originale della storia, è l'anarchico per eccellenza, non ha un ruolo specifico e su di lui può cadere qualsiasi numero di maglia, dal 4 in poi, fungere da centravanti arretrato per trasformarsi poi in centravanti effettivo, folgorante e sfolgorante; fungere da regista classico, da punto di riferimento per i compagni con i suoi piazzamenti senza palla. Un ruolo preciso non gliel'ha ancora trovato nessuno [...] *In effetti Boniek non ha ruolo. È buono per tutto, anche per difendere, se appena volesse. Ma nella sua terra polacca ha acquisito di sé un'enorme consapevolezza e il suo modo di essere non è disgiunto da una discontinuità di concetto, di ispirazione. È, voglio dire, vocato al difficile più che al banale. Se avesse anche continuità sarebbe un mostro, io penso. *Boniek è il fantasista volante del calcio europeo. Il suo ruolo li contempla quasi tutti, la sua potenza atletica [...] fa in maniera che egli si sappia esaltare come punta pura, se si sente in vena, come superarsi da rifinitore se ne ha voglia. Sa far tutto coi polmoni che ha. [...] È un possente cursore di rabbia e di conquista, è l'ultimo campione chopiniano, cioè melodioso, di un paese dove la fame è realtà quotidiana. {{Int|''Il tulipano rifiorito''|''Guerin Sportivo'' n. 19 (437), 11-17 maggio 1983, pp. 34-35.|h=4}} *La [[Napoli]] dei poveri e quella dei ricchi sono a contatto di gomito e si ignorano. *Ho sempre pensato che il calciatore del [[Campionato italiano di calcio|nostro campionato]] migliora, chiunque esso sia. *[[Ruud Krol|Krol]] ha riconquistato Napoli tornando a giocare nello spirito dei tempi ruggenti dell'Ajax. È l'ultimo «divino» del calcio mondiale. È l'ultimo difensore marziano. Per il fisico che gli ha dato madre natura [...] e per il concetto che ispira il suo gioco. *{{NDR|Su Ruud Krol}} [...] nato per giocare al calcio. In difesa, ma nel concerto e nel concerto [[Calcio totale|totale]]. Oh già. Quel calcio fortissimo, mai rugginoso, travolgente al di là degli schemi, che modificò tutto il modo di scrivere calcio in Europa. {{Int|''Cose d'America''|''Guerin Sportivo'' n. 34 (452), 24-30 agosto 1983, pp. 17-21.|h=4}} *Io ho detto [...] che non vedrò giammai più, finché campo, un altro come [[Omar Sívori|Omar {{Sic|Sivori}}]] l'inventore del tunnel e il campione che picchiava i terzini per non farsi picchiare lui, con gli stinchi nudi, feroce come un autentico capo Apache sul sentiero di guerra. *La [[Casa Bianca]] è bianca [...]. Nessuna sovrastruttura necrofora, un candore, una lietezza, un'allegria tutta americana perfino nei due poliziotti che controllavano i passaporti. Un terzo illustrava ai giornalisti in attesa il funzionamento della sua pistola a ripetizione. *L'America è sfrontatamente sportiva. Nel calcio è unica e romanzesca. Non ci ha ancora capito molto, ma corrono. *[[Domenico Penzo|Penzo]] ha personalità. Sa giocare ma di più sa lottare. Tutto il pane duro che ha mangiato per arrivare [...] lo dimostra prendendo sul serio ogni impegno. *[[Stefano Tacconi|Tacconi]] si considera un portiere volante. Mi ha detto: «Io in porta mi diverto». Ha un temperamento guascone come i portieri romantici. ===1984=== {{Int|''Giorno di festa''|''Guerin Sportivo'' n. 11 (480), 14-20 marzo 1984, pp. 7-10.|h=4}} *{{NDR|Su [[Toninho Cerezo]]}} [...] il camminatore e lo sfiancatore delle energie avversarie con i suoi appostamenti e continue diversioni: marcare Cerezo è come marcare un'anguilla. Tatticamente il suo gioco obbedisce esclusivamente all'istinto. Cerezo sa giocare in ogni zona di campo. Sa marcare, è vero, ma sa anche e specialmente scattare. Questo suo scatto è perfido, raffinato, da felino, giacché Toninho pare lento. Ma chiedete a chi deve possibilmente frenarlo o spegnerlo se è lento. Gioca senza parastinchi. Sembra allungarsi in campo dietro il pallone. Se non ci arriva col piede ci arriva con un'unghia. *[...] [[Francesco Graziani|Ciccio]] nazionale, immenso per quanti lo hanno sempre minimizzato con la loro presunzione di spiriti seduti. È facile definire soltanto generoso quello che è l'unico centravanti polivalente del calcio europeo e mondiale, questo ciociaro immenso nei fatti del gioco, terzino, mediano, mezzala, punta. Insomma tutto, un tutto semovente, armato di cuore, di grinta, di colleoni e soprattutto di altruismo. Gioca per tre mentre gioca per sé. Insomma il fenomeno Graziani. *Avevano celebrato [[Bodo Rudwaleit]] [...] come un grande portiere. Nossignori. [...] è soltanto enorme, spropositato, ma mette malinconia. Non si può affermare commetta errori tattici, ma difetta di agilità. Inotre così stratosferico, circa due metri, ti sbaglia anche le uscite. *Chi insiste a definirmi [[Juventus Football Club|juventino]] non ha capito niente. Juventino sono se mi si intende riferire amore storico per la società più grande e più nobile della nostra terra come i suoi scudetti [...] testimoniano. Juventino mi vanto perché come cronista per me conta prima di tutto lo sport e il racconto della verità. Ma non per altro. {{Int|''Un giorno da Liam''|''Guerin Sportivo'' n. 12 (481), 21-27 marzo 1984, pp. 33-37.|h=4}} {{NDR|Su [[Liam Brady]]}} *Lui ha un visino punteggiato da occhi quasi celesti ma non proprio celesti, oserei dire come il cielo della sua terra, così intricato, così compresso, che raramente si slarga in un bell'azzurro allegro e fantastico. *Non si può proprio dire che il gol sia da lui cercato o voluto, preferisce piuttosto zone di campo da cui battere con prodigioso tempismo il piede sinistro. Non è vero che è lento. È vero piuttosto che è lunatico come un vero irlandese. Non sente tutte le partite. *[...] tipo umano eccentrico nel panorama calcistico, di più ancor eccezionale, la sua apparente mitezza che cela un cuore fiero, un'indole indomata [...] {{Int|''Principe azzurro''|''Guerin Sportivo'' n. 14 (483), 4-10 aprile 1984, pp. 8-10.|h=4}} *Il personaggio [[Antonio Cabrini|Cabrini]] fa a pugni con una tematica sempre di moda sul calciatore, piuttosto un muscolare intrepido che un trepido pensatore. Senza forzare troppo il concetto si può dire che questo cremonese non figlio di papà rappresenta un passo avanti del calciatore sotto l'aspetto del ragionamento, una svolta a quel grande crocevia affollatissimo del pallone metropolitano, in quanto Antonio Cabrini cremonese ha subito voluto sottolineare, già ai primi anni del professionismo, [...] che il calcio non è poi questo paradiso, che più di ogni cosa vale la libertà morale e mentale dell'individuo. [...] Cabrini ha voluto testimoniare che la cultura non è soltanto libresca anche se ha avuto tanta fortuna e guadagna tanti sghei, sa benissimo di essersi lasciato alle spalle qualcosa di impagabile, di impossibile per un calciatore che va a chiudersi già da giovane, va a rinunziare ad una parte di sé per diventare un numero di maglia, un fenomeno in cattività, una pedina di una scacchiera manovrata da esseri molto furbi, spesso più apparenza che sostanza, un vuoto pieno di fatui sorrisi. *Il timidone [[Giacinto Facchetti|Facchetti]] esprimeva nel ruolo tanta potenza e tanta innocenza da scardinare con un suo passante il palo di una porta. *{{NDR|Su [[Dino Zoff]]}} [...] mai schietto e sempre loico, volitivo sull'unghia e devoto alla causa della «robba» sua come un personaggio verghiano, portò il ruolo di portiere a un'assoluta refrattarietà alla fantasia coronando il più elevato traguardo statistico. *Cabrini ha un sinistro che è una falce in difesa e una carabina all'attacco. Cabrini è un terzino che diventa subito un attaccante, sposando la squadra. Cabrini [...] è di oggi, europeo e mondiale. *[[Umberto Caligaris|Berto]] il casalese era una rovesciata volante, [[Pietro Rava|Rava]] era un gigante dell'ostruzione che dal limite sganciava terribili proiettili. Il primo segnalò la Nazionale di Pozzo nei giorni dei deliri patriottici, il secondo si esaurì in una carriera venturosa e generosa, campione olimpico, campione del mondo, un guerriero dai lindi costumi. *[...] soltanto lui, Antonio Cabrini cremonese [...], è l'erede «storico» di Pierone Rava. Il calciatore esce dal mondo in cui vive, esprime la sua propria epoca. Rava piemontese figlio di capostazione, imbevuto di nozioni nazionalistiche, il suo pugno quando diventava tutto rosso faceva scappare turbe di teppisti, rappresentò e sublimò il calcio del contropiede e del tricolore sull'ultimo pennone. Cabrini è il calcio di oggi, di Pertini e di Bearzot, delle pipe decorative ma non troppo, di un umanesimo realizzato ogni giorno con le dovute distanze, dove Bearzot fa la parte di Chirone, del precettore, gli allievi ascoltano, prendono tutto nell'anima, crescono cotidie, acquistano coscienza del proprio ruolo, afferrano che la patria esiste anche se non se ne parla più. Il pudore dei veri ideali che non c'è bisogno di sbandierare ai quattro venti. *Cabrini è figlio di un calcio che ha cancellato i ruoli e le impostazioni cattedratiche dei caporioni del passato. Diventa padre lui negli atteggiamenti dei suoi compagni più giovani, acquista come capitano [...] una coscienza «eroica» del ruolo. Lo fa capire quando difende i suoi compagni dopo una sconfitta come quando li esalta dopo una vittoria. {{Int|''Mai troppo Tardelli''|''Guerin Sportivo'' n. 15 (484), 11-17 aprile 1984, pp. 14-16.|h=4}} *Più volte ho pensato che [[Marco Tardelli]] incarni la figura e il destino del calciatore. Sorte e malasorte, felicità e infelicità, orgoglio e debolezze, uno dei pochi ideali rimasti a noi umani [...]. Ma io l'ho pensato e lo penso anche in conseguenza del tipo umano che Tardelli rappresenta: toscanino uscito praticamente dall'Hotel Duomo a Pisa, camerierino cioè a trentamila lire al mese che nel tempo libero correva e schizzava in campo così da farsi notare e stupire dapprima. *[...] ancora non era arrivato un calciatore come Tardelli, sì difensore, ma in grado, con una sparata di scatto, un allungo sull'out oppure centrale, insaccando ossigeno e sparendo ai mortali, schizzando insomma, di stravolgere gli schemi e di andare a vincere una partita. *{{NDR|Su [[Giuseppe Furino]]}} [...] il calciatore della Juventus meno bavoso, meno parlato, più schietto, più plebeo, più sacrificato. L'antidivo per eccellenza. *{{NDR|Su Marco Tardelli}} [...] nato da un ceppo povero non si è mai assunto atteggiamenti da caporione, ha vissuto la sua parte con orgoglio, ha testimoniato il suo talento più col sacrificio podistico che con la finezza. Anzi, la finezza non sa proprio cosa sia. Egli è un ragazzo toscano poco portato al compromesso e molto virile. Cioè silenzioso e astuto. Piace a Boniperti per queste sue qualità tutte juventine. È uno che si consuma in campo e che non dorme la notte prima di ogni partita. *{{NDR|Su [[Adolfo Baloncieri]]}} Balon o il pipistrello. Tipo di calciatore inedito per quei tempi! Una mezzala che copriva il campo e legnava audacissimi gol. Un oriundo con cristallini estri nelle sue giocate spazianti. La prima mezzala tutta fosforo. Il Tardelli Anni Venti aggiungo [...] *[...] mediano che sa essere mezzala, incontrista e scattista, un eclettico della fatica e del gioco. Ecco, non era pensabile fino a dieci anni fa che un giocatore uscisse dal ruolo quanto ci è riuscito Tardelli. [...] il [...] giocatore più intrepido nei fatti, la cerniera tattica, il paladino degli slanci più sanguigni, l'uragano di istinti e di volontà primordiali a legare i suoi compagni attorno al suo scatto inviperito, al suo piede aquilino. *Qual è il ruolo di Tardelli? La domanda è precisa. Non posso scivolare. Tardelli è un difensore di fascia o un mediano di spinta? Tardelli è un propulsore? Rispondo: Tardelli si attaglia al ruolo in cui gioca. Può essere un terzino definitivo o un mediano definitivo, una mezzala da gol o una mezzala da fatica. [...] Il punto è dunque di prendere Tardelli e staccarlo da ogni frase fatta. Egli è il calcio di oggi assolutamente nuovo [...] rispetto al calcio di ieri. [...] un calciatore che non si arrende mai, che scatta e non rifiata, che si dedica con passione alla causa comune, che corre per il compagno, che rischia per il compagno. *[[Carlo Parola|Parola]] era il centromediano della rovesciata più popolare della pizza napoletana, ad ogni modo un musicista del calcio difensivo. *[[Sandro Salvadore|Salvadore]] pur di non «aiutare» deliberatamente un compagno, di non rischiare lui la brutta figura, andava a marcare il palo sinistro della porta di Anzolin. *Questa è la [[Juventus Football Club|Juve]] che raccontai per anni, squadra superiore a tutte nel momento in cui finivano le chiacchiere e cominciavano i fatti. *Tardelli non sa giocare che di corsa, accelera, inventa il guizzo, il raptus, il momento medianico. {{Int|''Quattro di coppe''|''Guerin Sportivo'' n. 23 (492), 6-12 giugno 1984, pp. 7-11.|h=4}} {{NDR|Sulla [[finale della Coppa dei Campioni 1983-1984]]}} *Il vezzo di recensire le grandi partite stando seduti davanti al video di casa [...] è ormai una regola, così qualcuno, di regola illustre [...], ha bollato come inerte e bloccata la Roma vista perdere ai calci di rigore, dopo 120 minuti, contro il Liverpool. Chi la partita ha invece vissuto in campo [...] sa come essa fu una cosa serissima, una impestata vicenda di calci, una rissa, in certi punti, sedata in tempo da un arbitro severo ed equanime, in cui fatalmente avrebbe prevalso – mettiamo in una ripetizione, come molti scienziati del senno di poi auspicano – sempre ed esclusivamente il Liverpool. *Il Liverpool improgionò la Roma di Liedholm [...] con il suo gioco piratesco, dove l'aggettivo è usato per esprimere l'humus di questi calciatori britannici come sputati da un libro di Stevenson. *Il manipolo del Liverpool gioca un calcio perfino originale come calcio inglese. Non è che abolisca il traversone, ma abolisce l'ottimismo. È un calcio eminentemente tattico. È un calcio malandrino. È un calcio che mette in conto tutto. Il Liverpool ha battuto ai punti la Roma, così come Grobbelaar ha battuto ai punti Tancredi; e Neal, Nappi; e via via, ruolo per ruolo. È vero che dopo centoventi minuti il risultato era di 1 a 1, ma non significa niente. la Roma aveva dato tutto, aveva dato il massimo. [...] gli inglesi sono andati in campo ed hanno attaccato [...] in modo furioso, i loro palleggi volteggianti e vorticosi hanno preso in mezzo Falcao e Cerezo; Cerezo si è spremuto e si è via via spento. Per me ha giocato malissimo [...]. Ma è solo uno dei motivi della sconfitta della Roma. Il secondo è Falcao. Paulo Roberto ha rivelato una certa idiosincrasia alle partite-clou. Quando l'aspetti non arriva mai. *La storia del calcio europeo è scritta a suon di gol, è risaputo, ma in Coppa dei campioni è scritta all'insegna del collettivo. È qui che la Roma è ancora indietro. Si sapeva a guardar bene, che in una finale con il Liverpool, sarebbe stata sfavorita. Perciò mi meraviglia cosa vadano a recriminare gli spiriti seduti della critica fatta guardando le vendite dei giornali. Il problema è più serio. Il nostro calcio rimane un calcio settoriale, a compartimenti stagni. [...] Il singolo fiorisce da noi più che la squadra. Così la Roma, trovatasi contro un vero collettivo, armato di tutta la giusta «rabies» plebea, forte di intese pluricollaudate, con marpioni al posto giusto, con piedi egregi nella rifinitura, questa squadra di pirati che si aiutano alla voce, che non mollano mai, che corrono e si coprono l'uno con l'altro, ha mostrato le magagne del meccanismo giallorosso. [...] I progressi della Roma sul piano collettivistico sono cospicui, ma non bastano contro squadre ortodossamente unite, orgogliosamente britanniche come il Liverpool. *Tancredi ha avuto parate pregevoli, è un portiere bravo e simpatico [...]. Ma il suo dirimpettaio Grobbelaar, senza essere simpatico per niente, anzi un po' sgherro, è un grande portiere. [...] Esiste un solo prototipo di portiere, per il ruolo com'è nato, come deve essere [...], il portiere «matto». Grobbelaar ha vinto la partita, lui. Ha aiutato la sua squadra a vincerla, sostituendosi al libero ed ai terzini esterni, con uscite di travolgente efficacia. {{Int|''L'ammazzanove''|''Guerin Sportivo'' n. 23 (492), 6-12 giugno 1984, pp. 42-46.|h=4}} *Questi sono i [[Difensore|difensori centrali]], che un tempo furono centr'half, poi centromediani, quindi, con un ritorno alla natura del ruolo, stoppers. Lo stop, il tackle sull'attaccante gli competono insieme a poche altre cose: la statura, ad esempio, ed una certa durezza di modi più o meno camuffata che, dove efettivamente manchi, è un guaio, un guaio gosso. *[[Sergio Brio|Brio]] si sente molto operaio. [...] Ma mettilo poi contro Pruzzo, Pruzzo di Crocefieschi che gli soffia col baffo insulti anti sud; allora Pruzzo non tocca palla e deve rivolgersi a Casarin. No, Brio è eccentrico. È così serio, così umile, così vero, così intensamente pugliese, così riconoscente ai cronisti per bene, che quasi non penso di avere sbagliato mestiere come mi succede da un pezzo. *{{NDR|Su [[Pietro Vierchowod]]}} Buonissimo, anche in campo, la sua natura idilliaca lo porta a ragionar meno ed a fidarsi di più, così gli giocano qualche scherzo. [...] Pietro il Russo, Pietro il Gigante che mi ricorda Remondini o Tognon. Saprà diventare il centromediano dando ai suoi piedoni un po' di pulizia? Tutti ce lo auguriamo. Perché amare il calcio significa, per conto mio, considerare importanti quelli come Vierchowod. *{{NDR|Su [[Fulvio Collovati]]}} Fu il Paron a scoprirlo. Fu uno degli ultimi beniamini di Nereo. Per me, Collovati è ancora lo stopper più in gamba di tutti [...]. Io a Collovati non ho mai visto sbagliare una partita [...] in Nazionale. Collovati sa uscire dall'area come Dio comanda, sa giocare a tutto campo, è uno stopper eclettico, è quasi un centromediano, allora cosa gli manca? Forse un po' di vis autentica, cioè di rabies, di cattiveria. *[...] forse, uno come [[Francesco Morini|Ciccio Morini]], così dedito e votato, così specializzato sull'osso e la rotula (scherzo perché non fece mai male a nessuno) non nascerà più. *[...] guardiamo a [[Lionello Manfredonia|Manfredonia]] difensore centrale, un po' troppo appagato, cioè bisognoso di andare avanti soprattutto quando può impostare, ma anche come difensore con tutti gli attributi al posto giusto: potenza nel lungo e nel breve, tackle all'occorrenza ruvido, tempismo. In fondo la carriera gliel'ha fatta il destino. Tutti sanno fare i liberi in un certo modo, pochissimi sanno giocare in tre ruoli come Manfredonia: forte incontrista, forte centrocampista, buono anche sotto porta. *Mi pare che [[Luciano Favero]], baffo sulfureo nato in laguna, sia ormai uno stopper assai affidabile. Pur non avendo un gran fisico, è massiccio, ha peso nel contrasto, perché ha fegato, un anticipo squillante, un temperamento irriducibile. *{{NDR|Su [[Cesare Cattaneo (calciatore)|Cesare Cattaneo]]}} [...] un armadio, fatalmente lento, ma giocatore di preclara lealtà. *Il napoletano adottivo [[Moreno Ferrario]], sa giostrare da libero oltre che da stopper, da segnarti il rigore decisivo oppure sa sbagliartelo, ha tutto per essere un grande, ma rimane un piccolo, mistero. Il giocatore rimpicciolisce d'improvviso all'altezza degli impegni che contano e non è per certo un galvanizzatore. Non riesce in campo come dovrebbe, viste le sue qualità e le sue risorse atletiche. Io dico: un piccolo mistero; volendo dire qualcosa che riguarda esclusivamente questo milanese lindo ma troppo ligio, sempre nel rigo, mai personale e possessivo, su cui tutto passa, anche l'amarezza, come l'acqua tra le mani. I giorni duri del Napule [...] si spiegano anche con tipi come Moreno Ferrario, infallibili ma non insuperabili, tetragoni ma non generosi almeno quanto dovrebbero esserlo [...]. Forse tirando un orecchio a Moreno io esagero. In fondo lui ha fatto sempre il suo dovere. Ma un pizzico più di calore... napoletano non vi pare, fratelli, che in campo deve andare a mostrarlo? {{Int|''Cavalli da tiro''|''Guerin Sportivo'' n. 25 (494), 20-26 giugno 1984, pp. 30-32.|h=4}} *[[Salvatore Bagni|Bagni]] è come dev'essere. È un'ala che va a fare il mediano di spinta ed un mediano di spinta che va a fare l'ala, oscillando tra questo e quello non si sa ancora esattamente cosa sia, anche se con guizzi, scossoni, contrasti ruinosi, rincorse gagliarde, va a dare un contributo, seppur irrazionale, a tutti i reparti. *{{NDR|Su [[Gabriele Oriali]]}} Ci affascina la sua semplicità seriosa, la sua incantevole modestia, il suo essere uomo e padre anche nel modo di giocare, di correre, di lottare, voglio dire un atleta sano e puntiglioso. Oriali è l'emblema del calcio lombardo come dev'essere, quando da ragazzi si vive per il calcio, uscendo da un salone di barbiere ed andando a conquistare, col sudore e l'umiltà del facchinaggio, il successo. *{{NDR|Su [[Renato Zaccarelli]]}} Un rompitore elegante però incisivo, un trascinatore all'occorrenza. *{{NDR|Su [[Massimo Bonini]]}} Se bastasse correre, se li metterebbe tutti in tasca. {{Int|''I Conti tornano''|''Guerin Sportivo'' n. 26 (495), 27 giugno – 3 luglio 1984, pp. 46-48.|h=4}} *Il passaggio dall'ala pura al cosiddetto tornante è stato violento e non si è ancora risolto. [...] si mente quando si dice e si scrive, che è peggio, essere il tornante un passo avanti rispetto all'ala pura. Noterete che i tornati di classe richiamano l'ala e fanno perfino tenerezza [...] quando vogliono essere essenziali ed eseguono sull'out la discesa che culminerà nel passaggio gol. Per me è legato al calcio il ruolo dell'ala; uno piccolo e frenetico faceva l'ala per vocazione e per bisogno [...]. L'ala cosidetta tornante, che poi non è un'ala, ma un cursore spesso cieco, è nata in mezzosistema [...], in un calcio ritagliato tra pelandroni grandiosi che bevevano e sgomitavano la domenica, inventando prodigiosi gol. [...] Quel calcio di ruoli distanti l'uno dall'altro, di giocatori chiusi nei ruoli e spesso negati perfino al reparto, è passato. Oggi l'eclettismo ragiona e sragiona [...], si può andare avanti nel ruolo di tornante, tornando appunto indietro, nei sentieri dei passi perduti. E significa che non c'è più bisogno di chi corra anche per chi non ha voglia; ma di chi sappia occupare tutto il terreno, sappia difendere cioè contrare e sappia impostare l'azione. Nonché segnare, la ciliegia sulla torta. *Prendi [[Bruno Conti]] tecnicamente il più grande e tatticamente il più astruso. Fa tutto meno che l'ala tradizionale da un po' [...]. Il fisico, la privacy, lo sfiancano. Ma ha sempre, nel mezzo di una partita moscia, l'attimo in cui arma il suo sinistro paganiniano azzeccando il tiro mostruoso. *{{NDR|Su [[Pierino Fanna]]}} Tecnicamente ha tutto, tatticamente sa tutto [...] *[...] il [[Giornalismo sportivo|critico sportivo]] per me più che malizioso deve essere ingenuo [...] *[[Zbigniew Boniek|Zibì Boniek]] furoreggia negli spazi e diviene un missile lanciato. Zibì Boniek scalcia stranito nelle mischie congenite ad un certo calcio nostro di mezzi che si fingono interi. Boniek può far tutto in campo, anche difendere; ma è vero che molte sue partite nascono e muoiono nello spazio di un palleggio; e che lo intisichisce sentirsi emarginato dal campo libero che egli vive dentro di sé, polacco a caccia di una libertà remota e impossibile. Questo baffo fulvo, questi chiari occhi cilestrini, questa natura portata ad una malinconia che non si compiace; un atleta ed un campione della forza con suggestiva visione del calcio. Unico, irripetibile. Tra i migliori del mondo. *[...] [[Claudio Sala|Sala]] smantellava le difese con il suo dribbling ed al momento del cross aveva steso ogni opposizione, Pulici e Graziani intervenivano a completare il capolavoro. *{{NDR|Su [[Oscar Damiani]]}} [...] il ragazzo ha un lampo di indiscreta furbizia nel suo modo di fare il calciatore; agguerrito nelle forme, smaliziato in tutto però non invadente; è il calciatore che sa trattare le pubbliche relazioni; che sa fare spogliatoio; che sa divertire. *{{NDR|Su [[Massimo Mauro]]}} Le qualità sono quasi sovrumane. Ha una base tecnica che irride quella di tanti caporioni. Ha tutto nei piedi. Il problema è se ha altrettanto in testa. Se è serio, se è quadrato, se non è meridionaluzzu con strani principi personali; se sa soffrire nel privato; e dunque rinunziare; se è uomo [...] {{Int|''I fratelli separati''|''Guerin Sportivo'' n. 41 (510), 10-16 ottobre 1984, pp. 36-40.|h=4}} *Il Toro, dico, della [[Associazione Calcio Torino 1946-1947|primavera 1947]], in una Torino asserragliata dai bisogni e di nuovo luminosa di serenate, i tramonti sul Po erano veri tramonti, le partite del Torino erano veri capolavori e come le suonava il Torino non le suonava nessuno. [...] Il Torino sbaragliò la concorrenza in quel torneo a 20, 104 gol fatti, 35 subiti, 63 punti. A dieci lunghezze l'odiata Juve. Che Torino era quello! Io me lo mangiavo a pranzo e cena, ricompariva finalmente la carne in mezzo al piatto, il pane era di nuovo bianco [...] *Non esiste uno stadio più bello di [[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] quando è bello, cioè apparecchiato coi suoi colori, cioè allegro e fragoroso da cima a fondo. Che piroscafo galleggiante, immenso e misterioso. *{{NDR|Su [[Nereo Rocco]]}} La sua bazza circonfusa da antico pelo, gli occhi cespugliosi ed un po' malandrini nonché cilestrini mi intrigano ancora. [...] Nereo era un tecnico naturale, istintivo, il suo calcio era lo stesso di Saba, masticato e bevuto in compagnia degli amici. I giocatori diventavano amici suoi nel momento stesso in cui decidevano la sua conferma e le sue vittorie. Fu il compagnone più entusiasmante, un uomo terribilmente solo senza il calcio, superfluo senza lo spogliatoio, povero senza le ciacole dette ai calciatori, spalancandosi l'eterno verde mistero della pedata davanti al suo cespuglioso malandrino cilestrino sguardo. *[La] [[Associazione Calcio Fiorentina 1955-1956|Fiorentina]] di Julio Botelho detto Julinho, uno squadrone col felpato e imaginoso guizzo di quest'ala destra insuperata. [...] Giuliano Sarti è il portiere, metodico quasi magnetico, con spostamenti minimi para quasi tutto, Magnini e Cervato sono terzini, due catapulte, Cervato anche un artista sui tiri piazzati, Chiappella è un mastino laborioso e labbruto, Orzan si alterna a Francesco Rosetta come stopper quasi libero, poi ci sono Gratton che spoleggia accanito, Virgili che molla rabbiose, inimitabili e rozze stangate, Montuori che ricama e castiga, Prini che corre e difende. E andiamo a congratularci col Professor Pedata, al secolo Fulvio Bernardini. [...] Che bella straordinaria squadra, nella forza e nell'eleganza, quella! ===1985=== *In Italia, solo a ventisette anni, Carlo Parola uscì devastato dal confronto puramente atletico con il centrattacco del Milan, [[Gunnar Nordahl]] [...]. La forza fisica di Nordahl deflagrava in gol per i quali è arduo trovare aggettivi adeguati. Era novanta chili di muscoli, 1 e 80 di fisico ben modellato con 104 centimetri di torace. E aveva l'olimpismo degli assi nordici, affrontava lealmente ogni tipo di contrasto, e una volta ne uscì con un fianco sbrecciato da una scarpata di quell'uccellaccio di Nay. "Perché giocare così?", si lamentava grondando sangue dalla ferita. [...] Due volte nel Resto d'Europa contro l'Inghilterra, era lui l'asso più temuto del GreNoLi che illustrava il Milan a tutto campo, aveva una natura confidente, uno spirito fanciullo, orgoglioso.<ref>Da ''Un quintale di gol'', ''Guerin Sportivo'' n. 4 (524), 23-29 gennaio 1985, p. 38.</ref> *[[Carlo Parola|Parola]] andava a disegnare eterni capolavori. Il suo anticipo e il suo rilancio, i suoi inserimenti provvidi per il gioco corale, anticipavano il libero come sarebbe stato soltanto [[Gaetano Scirea|Scirea]] negli anni Settanta. Con qualcosa di meno. Nessuno come Parola sul piano dello stile e della classe conseguente.<ref>Da ''Basta la Parola'', ''Guerin Sportivo'' n. 9 (529), 27 febbraio – 5 marzo 1985, p. 37.</ref> {{Int|''La frusta di Heriberto''|''Guerin Sportivo'' n. 2 (522), 9-15 gennaio 1985, pp. 28-31.|h=4}} *{{NDR|Sul [[miracolo economico italiano]]}} [...] quando l'Italia scoprì d'improvviso di essere ricca, fortunata e felice. E non era vero niente. *{{NDR|Su [[Renato Dall'Ara]]}} [...] presidente espanso, pieno di bonomia e di arguzia, il quale conosceva come pochi il suo mestiere. Mecenate sì ma fesso no. Ad ogni modo precursore. Cioè organizzatore e manager. Cioè competente. *{{NDR|Su [[Aldo Olivieri]]}} È il tormento fatto portiere. *Sono i giorni dell'italouruguaiano [[Pedro Petrone|Petrone]], compare imbrillantinato, dal dribbling ubriacante e il tiro sconvolgente. In 44 partite giocate tra i viola [...] segnerà 38 gol. Nessuno di testa, perché la testa gli serve per pensare. Il calcio lo risolve con i suoi due piedi, che calzano un paio di scarpe alle quali è affezionatissimo. Proprio prendendo lo spunto da una di queste scarpe che, perso un bullone, non gli era stato rimesso in tempo, Petrone che di nome fa Pedro, faccia larga, colorito olivastro, barzelletta pronta per gli amici, impudico compare, ne approfitterà per tornare ai patri lidi, insalutato ospite. *Campionato [[Serie A 1973-1974|'73-74]]. Il mio amico Cestmir Vycpalek non ne azzeccherà una e perderà la panchina. La Lazio-Lazietta pistolettara intrepida di Giorgione Chinaglia, allenata con immensa passione da Zio Tom Maestrelli (distribuiva pure i biglietti ai giocatori, agli amici dei giocatori, agli amici degli amici dei giocatori), riuscirà a fregare la potentissima Juventus di Boniperti, per la soddisfazione immensa di papà Nerone-Lenzini e delle schiere di suoi amiconi in marcia verso il ristorante. Il calcio è come la vita. Chi si distrae è perduto. *[...] mai mi pentirò di una riga scritta pro Heriberto {{NDR|[[Heriberto Herrera|Herrera]]}}. Il paraguaiano, pur con le aberrazioni di una natura fanatica, creò una Juve-squadra seria, consapevole; abiurata la Juve dei rodomonte, i quali si allenavano quando volevano, con il vecchio Monzeglio dalle tasche piene di cioccolatini per i figli dei giocatori. La frusta adoperò Heriberto. La sua fu un'epoca di figli di papà delusi e mortificati; non riconoscevano la «vera» Juve in quella di cursori che si mordevano la coda nel così detto movimento. [...] La Juve prima di Heriberto era una manica di scapestrati. Costui li mise in riga e li allenò, li torchiò, li ammonì. [...] Era una squadra con meno estro dell'Inter, ma disciplinata, con vigore furente. La Juventus che vinse il tredicesimo scudetto, a mio modo di vedere, avviò anche la successiva Juve, quel repulisti generale che portò Boniperti a creare la «sua» Juventus, la prima della storia «collettivo in campo e fuori», tutti pedine, compreso l'allenatore [...]. Nei giorni di Heriberto, la società viveva staccata dalla squadra. Il presidente [...] era un bell'oratore. Quel campionato {{NDR|1966-1967}} fu un continuo arrovellarsi di Heriberto perché la squadra si esprimesse secondo i suoi schemi, che insegnava per ore ed ore, illudendosi che dei calciatori si potessero ricordare tutte quelle astruserie che lui verificava correndo attorno, il pallone abbrancato a quel rostro di petto infossato nella figura di spilungone dagli occhietti neri spiritati. *{{NDR|Sulla [[Serie A 1966-1967]]}} Ultima giornata di campionato, l'Inter ha quarantotto punti e gioca a Mantova. La Juve ha quarantasette punti ed ospita la Lazio. È la grandissima Inter pluriscudettata. Che debba perdere tutto da questo momento, {{Sic|1 giugno}} 1967, nessuno lo può prevedere. [...] Il fatto è che l'Inter campione d'Italia non è ancora guarita psicologicamente dalla sconfitta di Lisbona in Coppa Campioni dove ha ceduto il trofeo continentale al Celtic, prima squadra britannica della storia. Così cade anche a Mantova, gialla foglia autunnale quel rinfacciarsi a vicenda colpe e difetti; quel non essersi ancora recuperati «dentro» all'umiltà che fa più grande il campione e la squadra sono fatali; l'umiltà invece è il carattere della squadra di Heriberto {{NDR|Herrera}}; agli uomini l'ha insegnata lui; non mollare mai. L'Inter è più forte ma nel calcio ci sta tutto. Basta volere, volere, volere, correre, correre. Ho amato la Juve di Heriberto, coi suoi giocatori non straordinari ma generosi, veri. [...] La Juventus batte la Lazio per 2 a 1 nella frenesia di momenti irripetibili. [...] All'Inter sarebbe bastato uno zero a zero miserello, ma un pallone qualsiasi scappò alla presa dei guantoni di Giuliano Sarti che l'anno successivo, pensata non certamente sublime [...], avrebbe giocato – male – nella Juve. *Oggi il [[Associazione Calcio Hellas Verona 1984-1985|Verona]] è squadra da [[Serie A 1984-1985|scudetto]] per la sua organizzazione a livello di vera azienda, meriti congiunti di dirigenti (Mascetti), tecnici (Bagnoli) e giornalisti. Verona è nata per il calcio. Presto o tardi doveva sbocciare. {{Int|''Roberto benigno''|''Guerin Sportivo'' n. 2 (522), 9-15 gennaio 1985, p. 32.|h=4}} *{{NDR|Su [[Roberto Bettega]]}} Il coacervo di emozioni di cui ha fatto dono alle folle col suo colpo di testa sonante come il {{Sic|battacchio}} di una giovane, lucente campana. [...] Il suo gol ruggiva e ruzzolava dall'alto, potente e sapiente. *[[Luciano Bodini|Bodini]] tanto solo tanto vero. Un portiere non gigante, ma un portiere. La predisposizione al tuffo, al volo, all'uscita. Naturalezza, soprattutto eleganza. Cerco di far capire agli addetti ai lavori che il futuro del ruolo è del portiere non del corazziere. [...] Intanto seguiamo Bodini, erede di Pizzaballa [...]. Merita successo il calciatore e l'uomo. *Ammiro [[Giulio Andreotti|Andreotti]], lo scrittore e lo statista. Lucidità, ironia, taglio della sua prosa mi sono cari. Quel suo saper scrivere tra le righe terribili verità. [...] Io che non faccio politica ho sempre saputo perché Andreotti dura e convince gli onesti. {{Int|''C'est si Boniek''|''Guerin Sportivo'' n. 4 (524), 23-29 gennaio 1985, pp. 7-11.|h=4}} {{NDR|Sulla [[Supercoppa UEFA 1984]]}} *C'è da complimentarsi con la Juventus per motivi incrociati. Non soltanto la vittoria maturata alla distanza e conquistata con lo stile del [[Zbigniew Boniek|polacco]] più intrepido della storia della pedata, un giocatore che ama le partite al diapason e che sembra fabbricato da madre natura per creare entusiasmi al diapason. Ma anche tutto ciò che lo ha preceduto, così da portare la Juventus, società tetragona agli scoramenti, a piegare il maltempo che imperversava su Torino, ripresentando lo stadio spalato dalla montagna di neve che si era ammucchiata sugli spalti; e il terreno di gioco in condizioni quasi buone. Miracoli del calcio, ma li definirei miracoli della buona volontà di un sodalizio esemplare. *Il Liverpool ha cercato di opporre alla Juventus la sua organizzazione, la Juventus ha risposto con un capolavoro di partita «italiana» [...] *Nel paesaggio di un match straordinariamente atletico, contro avversari micidiali sul fondo, è stato Boniek il dominatore. Ha confermato di possedere una grinta prodigiosa. Già, la grinta di Boniek, che è un carro armato dalle alte velocità. Potenza sgretolatrice. Difetterà di precisione, ma che affondi meravigliosi. Due gol ha segnato nella circostanza davvero più ardua, contro un Liverpool fisicamente maiuscolo, avrebbero tranquillamente potuto essere il doppio [...] *È questo Boniek un giocatore basilare quando la partita è un fatto non solo tecnico, ma di più un fatto atletico. {{Int|''Gran Mole di gioco''|''Guerin Sportivo'' n. 13 (533), 27 marzo – 2 aprile 1985, pp. 34-37.|h=4}} *Il giornalismo sportivo, io penso, deve molto a [[Antonio Ghirelli|Ghirelli]] nel senso di una partecipazione emotiva e pur razionale che ne allargò i confini popolari [...]. Il giornalismo sportivo con Ghirelli fu [[cultura]]. *Ora mi chiedo quando è nata in Italia la passione vera, spesso accanita, per il calcio. E rispondo che è nata col Grande Torino. *Il calcio non è solo divismo, non è tifo alquanto cretino con richiesta di autografo, è resoconto della vita. Questo gioco è emblematico del resto. Uno stortignaccolo può vincere nel calcio come un Adone. Contano le qualità dello spirito, il nerbo, la tempra. *{{NDR|Sul [[derby di Torino]]}} Il derby era allora una cosa violenta. [[Carlo Parola|Parola]] odiava [[Valentino Mazzola|Mazzola]]. Si consideravano di due razze. [...] «Era come mettere contro undici cani ed undici gatti». *{{NDR|Su [[Michel Platini]]}} Il fuoriclasse freddo e sublime, che sa far tutto, che può dominare tutto, divertendosi nella sofferenza generale. *Gli [[Schema (calcio)|schemi]] standardizzati non esistono nel calcio. Esiste un costume tecnico che via via si evolve. *[[Alberto Galassi|Galassi]] di nome Alberto, perugino di Todi. [...] Un piè veloce. Io lo apparentavo ad Achille. ===1988=== *{{NDR|Su [[Sven-Göran Eriksson]]}} Non è il tecnico tradizionale. Non si atteggia, non gonfia il petto. Ha questo visino diremmo mite, non brillasse il suo occhio, a guardar bene, di una certa luce e non spuntasse sul suo labbro, quando meno te l'aspetti, un risino diabolico.<ref name="GS-1988">Da ''Schiavo senza catenaccio'', ''Guerin Sportivo'' n. 5 (679), 3-9 febbraio 1988, pp. 20-22.</ref> *[...] all'[[allenatore]] in Italia non basta allenare, deve essere un personaggio, deve allenare i giornalisti. Se non allena bene i giornalisti non gli basta allenare bene la sua squadra...<ref name="GS-1988"/> *Nel calcio succedono, a ben guardare, le stesse cose che accadono nella vita: alla lunga vince chi è più tenace, chi è serio, chi si applica; non vince l'estro sregolato [...]. Vince [[Arrigo Sacchi]] che sembra uscito da una pagina di Bellow, con questa sua paradossale, inverosimile pelatina da sacrestano invaso dalle folgorazioni mistiche.<ref>Da ''Rosso Nero e Virdis'', ''Guerin Sportivo'' n. 9 (683), 2-8 marzo 1988, pp. 12-15.</ref> *[...] Zoff è come uno di quegli alberi centenari sempre verdeggianti dalle profondissime radici e dalle tante anime. Definirlo l'uomo dei silenzi è ridicolo, perché quest'uomo è piuttosto difficile, rancoroso, scorbutico, cioè malcontento per natura, scettico su tutto, titubante, bisognoso di certezze assolute in ogni istante [...] giovanissimo e vecchissimo, arido e saturo di linfe segrete. Riuscì a fare il portiere di calcio nel Paese di tutti i voli, veri e fittizi, non volando quasi mai, e giocando non soltanto in porta, facendo avanzare il ruolo in tutti i sensi come coscienza e come scienza del calciatore. [...] Non è che non avesse difetti. Gli è sempre mancato, diciamocelo, quel pizzico di fantasia traducibile in colpo di reni che invece aveva un Albertosi; ma a parte questo, cosa gli mancava? Proprio nulla. In porta non andava soltanto un portiere, andava un grande uomo [...]<ref>Da ''Dinomito'', ''Guerin Sportivo'' n. 23 (697), 8-14 giugno 1988, pp. 24-25.</ref> ===''A modo mio – rubrica''=== {{cronologico}} *Dal calcio, [[Giampiero Boniperti|Boniperti]] ha avuto tutto. Avesse avuto anche voglia di allenarsi, di soffrire dal lunedì al sabato (come calciatore inventò la settimana corta, cortissima), sarebbe stato un Di Stefano più elegante; il non plus ultra dei fuoriclasse.<ref>Da ''Non intervisterò più Boniperti'', ''Guerin Sportivo'' n. 48 (772), 29 novembre – 5 dicembre 1989, pp. 36-37.</ref> *{{NDR|Sulla [[Juventus Football Club 1989-1990]], riferito a [[Dino Zoff]]}} Nella Juve si è passati dall'esercizio tecnico esplicito ed estroverso di Giovanni Trapattoni, alla tua direzione tecnica assolutistica, che apre spiragli di verità nel rapporto coi giocatori, nel senso di una capacità anche interiore di esaltarne le qualità migliori, da monumento a calciatore normale, da campionissimo a campione (il tuo rapporto con Tacconi che ti adora), sfruttando quello che si definisce carisma. Il tuo carisma di campionissimo del calcio, ha fatto di te, Dino, un allenatore senza scuola, e senza testi, senza teorie, e senza dialogo: può bastare un'occhiata o un sorriso. Io so che tutto ciò è dolcissimo ed è la tua forza. Io so che tutto ciò è la tua grandezza, ed anche la tua infallibilità. [...] E so pure che tutto questo ha saputo creare [...] un magnifico gruppo di calciatori seri, di calciatori veri, di calciatori interi. La tua Juve ha giocato bene, anzi benissimo. Come abbia fatto, non lo sai nemmeno tu. Ha improvvisato sui suoi bassotti, ha sbrigliato il suo calcio di possesso controtempo, ma con partecipazione di tutti al gioco: ecco la novità del tuo istinto di ex portierone, tutti avanti, tutti all'attacco, il gol scovato dagli inserimenti eccellenti, dalle variazioni incessanti del movimento senza pallone. Una Juve nuova, in certo modo nuovissima [...]<ref>Da ''Caro Dino, hai ragione tu'', ''Guerin Sportivo'' n. 19 (794), 9-15 maggio 1990, pp. 18-19.</ref> *{{NDR|Sulla [[Serie A 1989-1990]]}} Il più ipocrita gioco delle parti [...] regge le sorti del calcio nostro. Io non mi stanco di divertirmi e sollazzarmi alle letture, varie e istruttive, secondo le quali il Napule ha trionfato perché più «fresco» del Milan, logoro dall'uso; tesi confortata dal santone in seggiolone, Giannibrerafucarlo, il quale ha esultato in tutte le guise del suo stile colto; io scrivo semplicemente, per chi legge: la vittoria del Napoli in campionato è un passo indietro della cultura sportiva in Italia. La cultura sportiva del paese non è Brera. Lo è stato in altri momenti, ma non lo è oggi. Il calcio, in Italia, ha saltato il fosso della «difesa e contropiede» e guarda al futuro con prospettive di reale progresso se l'esempio di Berlusconi e company sarà raccolto. [...] abbiamo tanto amato le idee nuove (e rivoluzionarie) di un calcio finalmente aperto alla gloria del gregariato, il calcio collettivo, delle barriere... architettoniche divelte, il calcio veramente europeo, dell'asso che sgobba come il gregario: è stato solo un sogno, la vittoria del Napule dimostra che almeno in Italia il calcio non sarà mai una cosa seria.<ref>Da ''Napoli, ringrazia il Mondiale'', ''Guerin Sportivo'' n. 20 (795), 16-22 maggio 1990, p. 18.</ref> {{Int|''Perché non amo Zoff''|''Guerin Sportivo'' n. 3 (778), 17-23 gennaio 1990, pp. 34-35.|h=4}} *[[Gianni Agnelli]] è il re d'Italia, senza corona, ma ben più gradito e comprensibile alle masse. *Già la parola [[campione]] è omnicomprensiva. Si dice campione, si intende il grande specialista: nel ciclismo come nel tennis o nello sport che li comprende teoricamente tutti, cioè l'atletica leggera. Tutti meno il [[Calcio (sport)|calcio]]. Il football, il folber, il calcio. Uno sport dall'anima perennemente inquietata. Inverosimile e pazzesco. *Chi non conosce [[Totò Schillaci]], le sue guance spiegazzate ed i suoi occhi profondi di panormita fatalista [...] {{Int|''Il mito nell'occhio''|''Guerin Sportivo'' n. 12 (787), 21-27 marzo 1990, pp. 26-27.|h=4}} *Un [[giornalismo sportivo]] succube all'asso, che giornalismo è? [...] Che motivo ha di esistere, dico, un giornalista sportivo reclamato dal direttore per recensire l'unghia del fuoriclasse, la finezza, la pigrizia, la Ferrari Testarossa, la testolina di divo, di dio degli stadi, la moglie un po' matta, i guadagni, le civetterie, le bizze [...]? Ha un senso vivere per fare il segugio di niente? *Le storie dicono che Ferruccio Novo pagava il doppio di tutti [[Valentino Mazzola]], ma i primi ad essere contenti erano i suoi compagni, perché Valentino Mazzola sgobbava e rendeva proprio il doppio dei suoi compagni. Voi credete che esista oggi, nel panorama orbe terracqueocalcistico, un fuoriclasse di quella possa? Se sì, fatemene il nome [...] *Io credo che il calcio stia finendo a schifìo, mentre il giornalismo sportivo [...] esalta il [[Calcio in televisione in Italia|calcio televisivo]] che è tutt'altra cosa del calcio per chi sia sportivo e competente [...], io scrivo che il calcio si salva soltanto tenendo a bada la televisione. Essa è tutto, ma anche il contrario di tutto. È giornalismo in cui le apparenze sovrastano la realtà (la moviola); è giornalismo per chi ha fatto carriera nel sistema e spedisce in giro poveri cristi armati di fede nella pagina bianca, illusi di avere un seguito, di contare qualcosa in un mondo che mercifica prima di tutto il pensiero, così che sono nati giornalisti da pagella pontificanti sul vuoto delle immagini più bolse, peraltro rubate al video facile, così che Bruno Roghi si rivolta nella tomba e Giannibrerafucarlo ordina un rosso di annata per annegare la malinconia di una vita sprecata ad insegnare a leggere, a furbastri scopiazzatori, a italiani senza midollo. *Non escludo che [...] prima o poi vengano aboliti anche gli [[Allenatore|allenatori]]. Mi chiedo, infatti, a cosa serva una categoria per la quale, essendoci i risultati, sono tutti maghi, e mancando i risultati sono tutti asini. *Esaltare a spron battuto sempre i soliti, considerare il [[Calcio (sport)|calciatore]] un divo e non un campione è l'errore storico del nostro tempo. ===''La lettera – rubrica''=== {{cronologico}} *[...] il [[Antonio Ghirelli|Ghirelli]] è stato il rigeneratore del giornalismo sportivo, propugnatore di un mestiere oggi scaduto a robetta da cicisbei, medriocri servitori dell'asso di turno, ripetitori di frasi fatte, incolti seminatori di zizzania, svirgolettatori avulsi della riga. Ghirelli creò il più bel Tuttosport, a misura di lettore per quei tempi [...], aprendolo alla vista del mondo, cioè alla cultura. Perché prima di Ghirelli, il giornalismo sportivo faceva i vocalizzi con la penna [...]. Ghirelli ha lasciato qualcosa di se stesso in tutti quelli che lo hanno capito. È stato un valido maestro [...], non soltanto un grande giornalista o uno scrittore dalla pagina attanagliante [...]<ref>Da ''Trent'anni di direttori'', ''Guerin Sportivo'' n. 47 (669), 18-24 novembre 1987, p. 54.</ref> *Ho sempre creduto, lo credo fortissimamente ancora oggi, che sia indispensabile la sincerità per un vero [[Giornalismo sportivo|giornalista di sport]]. Lo sport è gioventù, lealtà, onestà [...]. Cosa impedisce a un cronista di scrivere pane al pane e vino al vino; di dire [...] sempre tutto quello che pensa? Glielo impediscono i vizi degli uomini, le mode, la corruzione dilagante, per cui il giornalista è quel desso che chiede permesso, si avvoltola nei dubbi, ciò che è nero diventa grigio, ciò che è rosso sfuma in un colore neutro, il cinque diventa sei, nessuno è colpevole, sono tutti innocenti. Invece siamo tutti colpevoli.<ref>Da ''La verità ci fa male, lo so'', ''Guerin Sportivo'' n. 48 (670), 25 novembre – 1º dicembre 1987, p. 54.</ref> *Per me la furbizia personificata è di chi riesca a fare il calciatore a grossi livelli; [[Giampiero Boniperti|Boniperti]] non è più furbo di tanti che ho conosciuto quanto più accreditato da un'intera vita di calciatore appplicato a non seguire quasi mai l'istinto, anche in campo, a giocare con un certo geniaccio, arrivando ad essere un eclettico pur faticando la metà [...]<ref>Da ''Evitiamoci: resteremo amici'', ''Guerin Sportivo'' n. 49 (671), 2-8 dicembre 1987, p. 38.</ref> *Arrigo Sacchi dice che il gioco paga, sarà vero, ma in Italia paga il contropiede, l'arlecchinata nazionale del calcio sparagnino; paga, e fa crescere, la comparsata televisiva che può tramutare in poche settimane chiunque di noi in un genio nazionale, purché si sappia gestire, e gestisca l'argomento con parola elegantuccia e ornata. Negli ultimi anni, il calcio è mutato e sono arrivati gli sponsor a cavallo dell'asso di turno, il personaggio ha soppiantato il campione: e i titoli impazzato sui quotidiani sportivi, i direttori sguinzagliano i loro cronisti a caccia delle ultimissime [...]: dove mangi, dove acquisti i vestiti, che dentifricio usi [...]. Il personaggio alimenta i gusti e la moda. Non riusciamo più a farne a meno. Il campione è declinato, sorpassato, angustiato, rimminchionito. [...] Oggi contano gli sponsor e i procuratori, ma io insisto e dico che conta solo la classe.<ref>Da ''Il meglio e il Pecci'', ''Guerin Sportivo'' n. 5 (679), 3-9 febbraio 1988, p. 38.</ref> *[...] [[Napoli|Napule]] non è più la stessa quando piove; la provvisorietà bellissima dei suoi palazzi ottocenteschi merlati, delle sue sponde rivolte al mare infinito, si moltiplica. Tutto sembra galleggiare dentro penombre diavolesche e alle quattro del pomeriggio spunta l'atmosfera di certi racconti di Edgar Allan Poe.<ref>Da ''Sfracelli d'Italia'', ''Guerin Sportivo'' n. 10 (684), 9-15 marzo 1988, p. 41.</ref> *Boniperti è come Richelieu, non hai mai finito di conoscerlo.<ref>Da ''Il Fininvest giustifica i mezzi'', ''Guerin Sportivo'' n. 21 (695), 25-31 maggio 1988, p. 90.</ref> *{{NDR|Sul giornalismo sportivo}} Amerò sempre [...] tutti quelli che sanno essere sinceri. Ma odio e odierò sempre i superficiali, i vanotisi, i mediocri puttaneschi belli fuori e vuoti dentro, i ritaglieri, che dopo lustri di ritaglieria esibiscono sul quotidiano sportivo quella loro prosa di aria fritta al cubo con continue citazioni statistiche di cacio sui maccheroni, senza mai uno scampolo di originalità, un aggettivo verace, in perenne orgasmo e mai liberati da un'immagine catturante.<ref name="GS-1988-22">Da ''Libero di non essere un merlo'', ''Guerin Sportivo'' n. 22 (696), 1º-7 giugno 1988, p. 49.</ref> *Da sempre combatto il fuoriclasse idolo-divo-dio. Sono per i gregari, nerbo e cuore della squadra; sono per gli umili.<ref name="GS-1988-22"/> *La mia «idea» sul giornalismo sportivo è che deve partecipare all'acculturamento delle masse [...]. Il giornalismo sportivo deve partecipare a mandare sugli spalti tifosi che siano anche sportivi, non dementi che tirino petardi sui giocatori. Per me il giornalismo sportivo è questo. Ed è anche genere letterario. [...] I gerghi e i tecnicismi di tanti miei colleghi che gremiscono i loro resoconti [...] di frasi fatte non mi hanno mai riguardato, e me ne vanto.<ref>Da ''Gli spazza Camin'', ''Guerin Sportivo'' n. 23 (697), 8-14 giugno 1988, pp. 18-19.</ref> *{{NDR|Sul [[secondo dopoguerra in Italia]]}} Appartengo a una generazione tardivamente derubata dal destino di ideali e sogni che parevano marciare al sole e invece marciavano nel fango e nel sangue. Nel precipizio di tutti quei busti del così detto duce, nella polvere precipitammo anche noi adolescenti che la guerra non aveva risparmiato; poveri in canna e disperati ricominciammo come tutti, dove tutti avevano lasciato orme di se stessi; e già i fascisti erano spariti, non se ne trovava più uno nemmeno a cercarlo con fanatismo. I democratici cristiani con in testa il malinconico trentino De Gasperi e i comunisti col molosso dal cuore allegro Togliatti che nemmeno una pallottola ben piazzata riuscì ad accoppare, si spartivano il paese che oggi è ridotto a tocchi. Non si sa se esiste più l'Italia che così tanto amiamo o se sia, come era suo destino da sempre, tanti staterelli superficialmente radunati sotto una bandiera dai tre colori.<ref name="GS-1988-24">Da ''Faccia di Luca'', ''Guerin Sportivo'' n. 24 (698), 15-21 giugno 1988, p. 16.</ref> *{{NDR|Su [[Gianluca Vialli]]}} [...] guerriero contemporaneo scanzonato e risolutivo, un cremonense fuori da ogni tradizione e divertito dal voler essere principalmente se stesso, un uomo libero, in niente egoista ma tutto considerato nemmeno altruista.<ref name="GS-1988-24"/> *Per me il [[Calcio (sport)|calcio]] è una parte della vita che conta, porta avanti la salute e il benessere, dà ai diseredati tanta illusione.<ref name="GS-1988-25">Da ''Emigrand'Italia'', ''Guerin Sportivo'' n. 25 (699), 22-28 giugno 1988, p. 24.</ref> *Mi pare assurdo un giornalismo sportivo sempre così virgolettato e spoglio di idee, di pensieri, di catturanti fantasie, di storia, di contenuti.<ref name="GS-1988-25"/> *Il ruolo del giornalista sportivo è uno solo, non ce ne può essere un altro, è di raccontare il campione, la vita del campione nei suoi risvolti tecnici e nei riscontri di ogni giorno, farlo parlare per farlo capire a tutti, farlo parlare per spogliarlo in pubblico, virgolettando quanto lui dica fuori dalle frasi fatte e dalle espressioni di circostanza.<ref>Da ''Genova per loro'', ''Guerin Sportivo'' n. 11 (736), 15-21 marzo 1989, pp. 14-15.</ref> {{Int|''Il portiere logora chi non ce l'ha''|''Guerin Sportivo'' n. 50 (672), 9-15 dicembre 1987, p. 23.|h=4}} *[...] i [[Portiere|portieri]] sono satanassi, e diavoli scatenati. I portieri sono angeli spretati che si inventano ali che non hanno. *Un portiere è perfin quel furbone da novantasei chili di [[Claudio Garella|Garella]] l'armadio, che in un paese di furbi ha inventato il portiere mattacchione senza presa. Però questo Garella dimostra che c'è posto per tutti, in questo mondo. [...] Evidentemente, anche un armadio può volare. *Non è detto [...] che un portiere, per essere bravo, debba volare. [[Dino Zoff|Zoff]] non volava, eppure è stato, secondo i critici che si accontentano dei numeri [...], l'unico portiere anche calciatore. [...] Io dico che Zoff come portiere è stato inferiore sia a Olivieri che a Sentimenti IV, però superiore ad ambedue come grana, grossa sopportazione dell'utile e misero quotidiano, diviso e condiviso dai compagni, buono e inalterabile, ma in fondo al cuore suo, nel nodo della sua terra furlàn, inconsolabile, tormentato e rompiballe. Questo è stato Zoff per chi non è superficiale, altro che un tranquillo. *[[Walter Zenga|Zenga]] è un commediante [...]. Zenga è bello con due tagli cinesi per occhi, mentisce a se stesso mille volte nello spazio di un minuto [...]. Zenga è bellissimo e ardito sempre, l'ultimo briciolo di fantasia rimastoci è lui. [...] Il ruolo di portiere come lo intendiamo noi italiani, qualcosa di inseparabile dagli aeroplani e dal corsaro nero sopravvive soltanto in Zenga. *{{NDR|Su [[Giovanni Galli]]}} [...] nato fatalmente portiere, ma non portiere nato. *Oggi il portiere è divenuto un carattere vincente nella partita. Esce dai pali, avanza a centrocampo se è il caso. Non lo facevano Zamora o Planicka. Ma, a guardar bene, nell'area di porta, oggi il portiere è prigioniero di mille cavilli che solo quando ha vera classe riesce a superare. {{Int|''L'ho amato, ma a modo mio''|''Guerin Sportivo'' n. 51 (673), 16-22 dicembre 1987, p. 42.|h=4}} *{{NDR|Su ''[[Tuttosport]]''}} [...] il quotidiano sportivo certamente più nobile quanto a origini: creato da un salernitano umanista mentre Torino viveva la straripante avventura del Torino. *[[Pier Cesare Baretti]] come notista di calcio fu sovrabbondante e particolaristico; era il manager che lo agitava e fremeva in lui; quelle scansioni nette della giornata; quel desiderio di impegnarsi oltre la pagina bianca, che martirizza ogni scrivano elettivo, ma era troppo angusta per lui. Non aveva proprio la vocazione del giornalista, questo voglio dire, amava il calcio con tutte le vene, la costruzione, l'organizzazione, la modernizzazione del calcio; amava dirigere uomini, stabilire regole; lui che si spartiva la giornata trovandola alla fine troppo breve. *Egli ha dato lezioni di vita a tanti pseudo grandi presidenti dalle sceneggiate facili e impuniti affaristi. Baretti amava parlare ai tifosi a testa alta e chiaro, come parlava ai colleghi consiglieri; non negava un'intervista, spiegava ogni cosa [...], parlava in modo che tutti potessero capire. Non era astruso, non era confuso, non era levantino come Ferlaino o inestricabile come Rossi, aveva la modernità di Berlusconi e i modi garbati di Gerbi. [...] Dove sarebbe arrivato come dirigente senza quello schianto nel mattino annevato? {{Int|''Uomini e pupi''|''Guerin Sportivo'' n. 9 (683), 2-8 marzo 1988, p. 73.|h=4}} *[...] [[Diego Armando Maradona|Maradona]] è insuperabile. È la fantasia. *[[Gianluca Vialli|Luca Vialli]] ci tiene ad essere ritenuto prima di tutto un bravo ragazzo, ma perché, mi domando? [...] Ma mi faccia il piacere, lasci, abbandoni questa teoria del bravo ragazzo; si lasci, si abbandoni al suo istinto infallibile, i gol che va a segnare la dicono molto più lunga delle sue studiate borghesi viziate parole di aspirante conformista o ipocrita di stato. Dice: gli anticonformisti non durano. Io voglio entrare nella storia del calcio. Ma che significa?! Forse non dire mai quel che si pensa, abundare in frasi fatte, affermare e negare al contempo [...] significa entrare nella storia?! Solo gli ipocriti e i conformisti hanno successo? *Io mi tengo stretto [[Walter Zenga|Zenga]] coi suoi umani difetti e la sua sincerità totale. Zenga bauscia mi ricorda l'italiano come deve essere; in un contesto di sorrisi finti, benedico questo sorriso sgherro, di ragazzo-uomo che cerca la felicità impossibile e intanto si parla addosso, si confida, si sente attore e lo dice, non se lo tiene per sé tra quattro mura, dei suoi sfoghi, della sua verità, brutta o bella che sia, ma la sua, non si vergogna, è orgoglioso. [...] Zenga può sbagliare il congiuntivo, ma non sbaglia altro. *I bravi ragazzi interessano solo tra i banchi di scuola, e nemmeno. ===''Tecnica e fantasia – rubrica''=== *Non si è più visto un portiere come [[Giuseppe Moro|Moro]]. Miracolista del guizzo di reni, la sua presa volante era come un aggettivo di D'Annunzio. Era capace di tutto anche in senso negativo, più che ideali aveva bisogni di soddisfare. Il giocatore uscito dalla guerra viveva una temperie angosciosa per la smania di arricchirsi. Moro aveva fretta, forse presago. Non sempre volò a tempo. Diventò celebre anche per le papere, molte accuse piovvero su di lui. Ma non vedrò più un portiere così. Nella divisa indossata con l'eleganza di Combi, si trasformava in un trapezista che da lassù ci mandava i suoi voli gioiosi e disperati.<ref>Da ''Un Moro di volare'', ''Guerin Sportivo'' n. 41 (510), 10-16 ottobre 1984, p. 43.</ref> {{Int|''Corsaro rosso''|''Guerin Sportivo'' n. 21 (541), 22-28 maggio 1985, p. 68.|h=4}} *Al pilota di Formula Uno io penso come ad un personaggio di Omero. [...] Non penso che i piloti siano uguali a noi e li invidio. Sono capaci di sfiorare l'inosabile e non li protegge soltanto il casco, li protegge quel carattere preciso, quella inaccostabile tranquillità dello spirito [...] *[...] la [[Formula 1|Formula Uno]] è la guerra di Troia catapultata negli autodromi, è la sagra del coraggio vero e non fittizio. *La [[Targa Florio]] per me ha rappresentato l'ingresso di una certa Sicilia nella società; intanto, faceva conoscere agli schizzinosi panormiti la miseria profonda della giogaia delle Madonie a poche decine di chilometri da Palermo. E Florio testardamente negava il progresso rifiutando gli ingaggi ai piloti. Doveva essere un onore ed un piacere partecipare alla sua Targa. *Non amo la moviola e la rispedisco al mittente. Sarà retrivo, ma penso che il giudizio del cronista debba essere indipendente da tutto, esercitato con umiltà e dedizione, senza radiolina attaccata all'orecchio durante il match. La moviola non ha aggiunto nulla alla verità del calcio e spesso consente solo prevaricazioni. ===''Tecnica e sentimento – rubrica''=== *Dicono che ogni epoca ha i suoi assi. Un asso chiamato [[Omar Sívori|{{Sic|Sivori}}]] non è di un'epoca o di un'altra. Il tunnel che egli inventò sventrava le montagne dei cuori umani nel senso del divertimento massimo che trasmetteva con le sue imprese che volevano essere ridanciane ma forse erano disperate.<ref name="GS-1983">''Guerin Sportivo'' n. 34 (452), 24-30 agosto 1983, p. 21.</ref> *[...] la figura di Tazio Nuvolari mi ha risvegliato in questi giorni memorie e ricordi di gioventù; l'epoca in cui ventenne frequentavo in piazza Ignazio Florio l'ufficio della Targa Florio e vedevo ogni mattina arrivare, vestito di bianco col baffo elettrico, quell'eccentrico delirante signore che creò l'omonima Targa e portò la civiltà nella desolata giogaia delle Madonie. Per me erano altri tempi. Mi accompagnavo a una ragazza dai capelli rossi nei miei viaggi a Cerda. Sognavo di andare in continente. Perché? L'[[emigrante]] nasce col destino di fuggire.<ref name="GS-1983"/> *Oggi il [[giornalismo sportivo]] è davvero così cambiato. Per essere venduto il giornale deve essere fatto in un certo modo, al bando la poesia, addio articoli di letteratura. Gli stessi personaggi calcistici interessano meno delle gambe delle [[Gemelle Kessler|Kessler]] [...]. Ridurre il giornalismo ad una esclusiva vicenda di vendite di copie mi sembra giusto; ma non è detto che le copie si vendano istruendo il lettore a non leggere.<ref name="GS-1984">Da ''Un'intervista coi piedi'', ''Guerin Sportivo'' n. 14 (483), 4-10 aprile 1984, p. 12.</ref> *[[Orio Vergani|Vergani]] andò ad intervistare [[Primo Carnera|Carnera]] campione del mondo. Lo trovò tra le mani di un piccolo masseur cinese in una piccola stanza, immerso in un piccolo letto. A tutte le sue domande, il gigante furlan rispose con tanti uhm e beh. E Vergani scrisse una grandiosa intervista sui piedi di Carnera che gli erano sembrati la parte più espressiva del campione.<ref name="GS-1984"/> {{Int|14-20 marzo 1984|''Guerin Sportivo'' n. 11 (480), p. 48.|h=4}} *{{NDR|Su [[Concetto Lo Bello]]}} [...] discendeva direttamente da Giove, anche fisicamente: era l'autorità, il prestigio, l'eleganza, la forza, il regolamento anche se vogliamo, ma di più ancora la legge, l'ordine, l'onore eccetera. *[[Rinat Dasaev|Dasaev]] il russo [...], ultimo titano del ruolo, nato portiere. Elegante come lo era lo slavo Beara, il nostro Griffanti, un acrobata che vive nel gesto estetico. *Nascere [[Portiere|portieri]] significa avere due ali sotto le scapole. *Mi fanno ridere quelli che pensano: oggi un [[Omar Sívori|Sivori]] troverebbe duro goleare di tunnel e di malizia, un Sivori! [...] io preferisco Sivori a tutti gli assi d'oggidì, Maradona compreso. [...] non ho risparmiato l'uomo. E mi rivedo in quel ristorante a Buonos Aires mentre Omar mi vuole mangiare! Ma il calciatore che sfidava a stinchi nudi gli avversari più truculenti e che segnava tutti i gol che voleva, nei modi più raffinati, più indii, chi lo pareggerà mai? Uno come lui oggi sbaraglierebbe ancora la concorrenza. {{Int|21-27 marzo 1984|''Guerin Sportivo'' n. 12 (481), p. 11.|h=4}} *[[Domenico Marocchino|Marocchino]] rimane un vercellese prototipo di classe a livello non solo tecnico. Rimane un giocatore poco consueto. *Il calcio alimenta una genia di tipi dediti al numero dove racchiudono il loro sapere e la loro ambizione di essere. Ma in verità il numero, elenchi, tabelle schede, stanno al calcio ed al giornalismo calcistico molto relativamente, non sono storia e nemmeno cronaca. L'una e l'altra traspaiono dalle cronache dei quotidiani, vibrano nella prosa [...]. Io accetto ogni correzione, anche ogni mortificazione, meno quella di vedere lo statistico di turno assurgere a scrittore di merito del fatto calcistico, che è sempre, prima che tecnico, un fatto assoluto. Una vocazione occorre, una dedizione, per scrivere di calcio, per considerare il calcio, come in effetti è, genere letterario. *Né sono tutti fegatosi avventurosi e fortunati come [[Michel Platini|Platini]], che manovra il suo piede destro sublime tra i marosi sopravvivendo alle domenicali tagliole e trappole delle difese avversarie. ==''Hurrà Juventus''== *C'è [...] un solo [[Giovanni Trapattoni|Trapattoni]] nel panorama del calcio mondiale. Un solo tecnico così lindo, così assiduo, così indefesso, così prigioniero dell'ideale, campione dell'impossibile, puro esponente del calcio così come lo abbiamo amato e difeso per un secolo di storia. Non c'è progresso senza tradizione, e Trapattoni rappresenta la tradizione. Ma la tradizione in cammino, che è ben più della tradizione ferma e bloccata negli archivi [...]<ref name="Trapattoni">Da ''C'è una sola Juventus, c'è un solo Trapattoni'', ''Hurrà Juventus'' n. 7/8 (32), luglio – agosto 1991.</ref> *{{NDR|Su [[Romeo Benetti]]}} È un veneto poco snob e molta polenta.<ref>Da ''Hurrà Juventus'', 1968; citato in ''[https://www.juventus.com/it/news/articoli/black-white-stories-summer-il-ritorno-di-romeo Black&White Stories Summer: il ritorno di Romeo]'', ''juventus.com'', 4 settembre 2020.</ref> *[...] la Juventus del Trap vinceva tutto in Italia, e vinceva tutto sui campi del Mondo. Ma vinceva soprattutto sui campi dell'ideale [...]<ref name="Trapattoni"/> *La [[Juventus Football Club|Juventus]] per un poveraccio è qualcosa di più di un hobby domenicale, di una ragione di tifo, ma può ipostatizzare un'intera vita, l'illusione di una vita.<ref name="Hurrà"/> *Qualunque sia la situazione sociale, storica, il ruolo della Juventus non può cambiare. Ruolo perennemente vincente, ruolo glorioso.<ref>Citato in ''Hurrà Juventus'' n. 7 (55), luglio 1993, p. 70.</ref> *[[Coppa Intercontinentale 1985 (calcio)|Tokyo, 8 dicembre 1985]]. Di questa partita ricordo tutto, è stata sicuramente una delle più belle – tenuto conto del valore che aveva – alle quali abbia avuto la fortuna di assistere. Una sorta di godimento assoluto, anche per gli juventini che l'avranno vissuta con il cuore in gola, com'è comprensibile. Una partita da riproporre spesso a scopo didattico, una sintesi di tutto quello che il calcio può offrire: goal, emozioni, finezze tecniche, errori, tensioni. Una di quelle partite che non si vorrebbero mai veder concluse.<ref>Da ''La Juventus nella storia'', prima puntata: ''Juventus-{{sic|Argentinos Jrs.}} 6-4 ({{sic|d.r.}}): Il capolavoro di Platini'', ''Hurrà Juventus'' n. 10 (46), ottobre 1992, p. 26.</ref> *{{NDR|Su [[Luciano Favero]]}} Vedo un uomo nella sua semplicità, nel suo nero baffo si possono scorgere piccole immense cose del carattere umano; quella consapevolezza di vivere la parte con umiltà in ogni istante, anche facendo i giocatori di successo.[...] Un giocatore adatto alla difesa ma in grado di discese snelle e convergenti. Un difensore tattico mai statico e sempre ricco di slancio. Un campione dell'impegno morale anche la domenica, imperlato di serenità, [...] un campione come ne vorremmo molti, e invece ahimè ne abbiamo pochi così compenetrati nella professione da farne qualcosa di limpido, di vero, prima che qualcosa di tecnico. Prima lo spirito insomma, poi la tecnica. [...] Io penso che Luciano Favero sia il massimo oggi, con pochi altri esemplari, di professionalità.<ref name="Hurrà">Da ''Hurrà Juventus'', gennaio 1986.</ref> {{Int|''Campione mio''|''Hurrà Juventus Extra - Speciale Totò Schillaci'', supplemento a ''Hurrà Juventus'' n. 7-8, 1990, p. 15.}} {{NDR|Su [[Salvatore Schillaci]]}} *La passione plebea purissima di Salvo Schillaci ha pochissimi esempi nella storia del nostro calcio, per come è vero che rappresenta il calcio dei nullatenenti alla mensa dei ricchi. *Il Mondiale è stato la celebrazione di un calciatore, nuovo forse perché antico, diverso forse perché umile, risolutivo forse perché astuto, un tipo di giocatore del quale sembrava finita la semenza, il giocatore tutto calcio, calcio e letto matrimoniale, che non si assenta da nessun dovere, la professione come la famiglia, deciso a far gol su tutto e per tutto, a non darsi arie perché non ne vale la pena, che finalmente si lascia scappare di essere qualcuno ma subito se ne pente. [...] Un istintivo dal sanguigno slancio su ogni pallone, che appena può tira: e il suo tiro, la sua sberla, la sua slecca, il suo shot, non perdonano i portieri. *[...] l'inusuale modo di guardare, che è un modo di guardare come mille modi di guardare riuniti in uno. Così che i suoi occhi, tu avverti, afferri, scorgi in ogni risvolto del gioco, e ti rimbalzano addosso, e urlano, invocano, come tutti i santi, di assisterne il proprietario; [...] nel calcio c'è bisogno di vecchio per riverniciarlo di nuovo, e questo vecchio, dal viso infatti rugoso, di nome Salvatore Schillaci [...] sta riportando la gente a credere nel campione. *[...] la cosa più bella che Schillaci dona [...] è il suo modo di essere calciatore, fuori da ogni schema prefabbricato. È tornato il calciatore dedito interamente alla professione, non intellettuale, non borioso, disponibile all'uso ma da non gettare dopo l'uso. Un uomo. Un palermitano, soprattutto, per quello che si deve intendere il calciatore delle polverose borgate meridionali, dove all'uscita da tutto rimane proprio nulla, oltre al pugno di mosche del sogno. [...] Si tratta di non paragonare Schillaci a Garibaldi, ma di capire che davvero Schillaci è una pagina di storia scritta sul serio, nella vita di ogni giorno, non reclamizzata e non abusata. Schillaci è vero. ==Citazioni su Vladimiro Caminiti== *Al [[giornalismo sportivo]] di oggi, così prevedibile, così senz'anima, così inutilmente presuntuoso, mancano le immagini e gli aggettivi di Camin, il suo sguardo attento e pulito, il suo entusiasmo, la sua cultura. ([[Darwin Pastorin]]) *Caminiti aveva cuore grande e competenza calcistica, uniti a un caratterino niente male. La sua penna sapeva essere tagliente: se non entravi nelle sue grazie, ogni domenica erano bacchettate. Aveva capacità non comuni come giornalista, i suoi erano pezzi da incorniciare. Un poeta prestato al mondo del calcio. ([[Sergio Brio]]) *Scrivere era il suo essere, il suo cappotto, la sua nuvola, il suo giardino dei ricordi. Fu il mio maestro, giusto e severo. "Ricordati: comincia sempre il racconto della partita dal verde del prato e dall'azzurro del cielo". Maneggiava gli aggettivi con maradoniana abilità. Sapeva svelare, con due domande, l'anima segreta di ogni personaggio. Fu tenero e feroce, ingenuo e astuto: soprattutto, per noi giovani avvolti di sogni, un esempio. ([[Darwin Pastorin]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Caminiti, Vladimiro}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 0zuwzxw2uu27x8b8k5sumdx95iclmci Maschera 0 57875 1424291 1280946 2026-08-21T04:01:48Z AssassinsCreed 17001 +1 1424291 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Musee de la bible et Terre Sainte 001.JPG|thumb|Maschera di pietra risalente al neolitico]] Citazioni sulla '''maschera'''. *Anche le maschere si coprono di rughe. ([[Stanisław Jerzy Lec]]) *Che mondaccio, signor Gubbio, che mondaccio è questo! che schifo! Ma pajono tutti... che so! Ma perché si dev'essere così? Mascherati! Mascherati! Mascherati! Me lo dica lei! Perché, appena insieme, l'uno di fronte all'altro, diventiamo tutti tanti pagliacci? Scusi, no, anch'io, anch'io; mi ci metto anch'io; tutti! Mascherati! Questo, un'aria così; quello, un'aria cosà... E dentro siamo diversi! Abbiamo il cuore, dentro, come... come un bambino rincantucciato, offeso, che piange e si vergogna! ([[Luigi Pirandello]]) *– Chi sei?<br />– Chi... "Chi" è soltanto la forma conseguente alla funzione, ma ciò che sono è un uomo in maschera.<br />– Ah, questo lo vedo!<br />– Certo, non metto in dubbio le tue capacità di osservazione. Sto semplicemente sottolineando il paradosso costituito dal chiedere a un uomo mascherato chi egli sia. (''[[V per Vendetta]]'') *Devo fabbricarmi un sorriso, munirmene, mettermi sotto la sua protezione, frapporre qualcosa tra il mondo e me, camuffare le mie ferite, imparare, insomma, a usare la maschera. ([[Emil Cioran]]) *È curioso di star ad ascoltare un gruppo di questi sciocconi ipocriti davanti ad un quadro o a una statua, quando fanno una fatica del diavolo per metter fuori dell'ammirazione, credendo ciascuno di aver a che fare con degli intelligenti. Se potessero levarsi la maschera tutti ad un tratto, udreste che risata! ([[Antonio Fogazzaro]]) *E se la vita è una comedia, perché non a tutti gli attori fu data la maschera? ([[Ambrogio Bazzero]]) *Gli uomini portano una maschera – le donne due. ([[Iginio Ugo Tarchetti]]) *Il volto è servile e servizievole, la maschera è dispotica e intransigente. Il volto ti viene dato, e si esprime su un unico piano orizzontale; la maschera si impone, ed è verticistica anche quando sempre piana. ([[Aldo Busi]]) *Indosso questa maschera perché per voi sono troppo. ([[Marilyn Manson]]) *Io tengo la maschera perché sono una maschera. (''[['o Re]]'') *La faccia della persona matura è un atto di verità, mentre la maschera dietro cui si nasconde un volto trattato con la chirurgia è una falsificazione che lascia trasparire l'insicurezza di chi non ha il coraggio di esporsi alla vista con la propria faccia. ([[Umberto Galimberti]]) *L'uomo è poco se stesso quando parla in prima persona. Dategli una maschera e vi dirà la verità. ([[Oscar Wilde]]) *La maschera è l'unico modo per difendere la profondità, che altrimenti non potrebbe resistere in superficie. Per un [[comico]] è essenziale: serve a far trapelare l'anima senza esporla nuda. ([[Carlo Amleto]]) *Molte volte coloro che vanno in maschera, o son persone vili che sotto quell'abito voglion farsi stimar signori e gentiluomini, e in tal maniera per qualche lor fine valersi di quella onorevolezza che porta seco la nobiltà; o talora son gentiluomini che deponendo, così sconosciuti, il rispettoso decoro richiesto a lor grado, si fanno lecito, come si costuma in molte città d'Italia, di poter d'ogni cosa parlare liberamente con ognuno, prendendosi insieme altrettanto diletto che ognuno, sia chi si voglia, possa con essi motteggiare e contender senza rispetto. ([[Galileo Galilei]]) *''Nascondi ciò che sono | e aiutami a trovare la maschera più adatta | alle mie intenzioni.'' ([[William Shakespeare]]) *Ogni falsità è una maschera, e per bene che sia fatta la maschera, con un po' d'attenzione si arriva sempre a distinguerla dal viso. ([[Alexandre Dumas (padre)|Alexandre Dumas padre]]) *Ogni spirito profondo ha bisogno di una maschera: e più ancora, intorno a ogni spirito profondo cresce continuamente una maschera, grazie alla costantemente falsa, cioè superficiale interpretazione di ogni parola, di ogni passo, di ogni segno di vita che egli dà. ([[Friedrich Nietzsche]]) *Quando analizziamo ''la persona'' le strappiamo la maschera e scopriamo che quello che sembrava individuale, alla base è collettivo. ([[Carl Gustav Jung]]) *Quante maschere deve mettersi l'uomo per non sentire gli schiaffi in faccia! ([[Stanisław Jerzy Lec]]) *Se consistesse appunto in questo, che una situazione, socialmente anormale, si accetta, anche vedendola a uno specchio, che in questo caso ci para davanti la nostra stessa illusione; e allora la si rappresenta, soffrendone tutto il martirio, finché la rappresentazione di essa sia possibile dentro la maschera soffocante che da noi stessi ci siamo imposta o che da altri o da una crudele necessità ci sia stata imposta, cioè fintanto che sotto questa maschera un sentimento nostro, troppo vivo, non sia ferito così addentro, che la ribellione alla fine prorompa e quella maschera si stracci e si calpesti? ([[Luigi Pirandello]]) *Se non sappiamo immaginarci diversi da come siamo e assumere questo secondo io, non possiamo imporci una disciplina, nonostante che ne possiamo accettare una da altri. La virtù attiva, in quanto distinta dall'accettazione passiva della regola vigente, è perciò teatrale, consapevolmente drammatica, la capacità di indossare una maschera. È la condizione di una vita strenua, piena. ([[William Butler Yeats]]) *Sono il mostro che si cela sotto la maschera del mostro. (''[[Dylan Dog]]'') *Strano a dirsi: è vero che i potenti sono stati lasciati indietro dalla realtà con addosso, come una ridicola maschera, il loro potere clerico-fascista, ma anche gli uomini dell'opposizione sono stati lasciati indietro dalla realtà con addosso, come una ridicola maschera, il loro progressismo e la loro tolleranza. ([[Pier Paolo Pasolini]]) *Tutta la vita umana non è se non una commedia, in cui ognuno recita con una maschera diversa, e continua nella parte, finché il gran direttore di scena gli fa lasciare il palcoscenico. ([[Erasmo da Rotterdam]]) *Tutti gli oggetti visibili, vedi, sono soltanto maschere di cartone, ma in ogni evento, nell'atto vivo, nell'azione indubitata, qualcosa di sconosciuto, ma sempre ragionevole, sporge le sue fattezze sotto la maschera bruta. E se l'uomo vuol colpire, colpisca sulla maschera! ([[Herman Melville]]) *Tutto ciò che è profondo ama la maschera; le cose più profonde hanno per l'immagine e l'allegoria perfino dell'odio. Non dovrebbe essere soprattutto l'''antitesi'' il giusto travestimento con cui incede il pudore di un dio? ([[Friedrich Nietzsche]]) *Tutti portiamo una maschera. (''[[Batman Forever]]'') *''Una maschera, che per natura perennemente cela, | le nasconde il volto, le forme, | i mutamenti, le trasformazioni d'ogni ora, ogni istante, | ne dissimula perfino il sonno.'' ([[Walt Whitman]]) *''Vanno in scena le mie maschere, | io non voglio andare in cerca di me stesso | perché rischio di trovarmi per davvero.'' ([[Caparezza]]) *Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato, quando tutti si tolgono la maschera. Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali si è venuti in contatto durante la vita. ([[Arthur Schopenhauer]]) *Vuole vedere la mia maschera? la uso nei miei esperimenti; probabilmente non... non metterà paura a uno come lei. I matti invece... li terrorizza! (''[[Batman Begins]]'') ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|wikt|preposizione=sulla}} [[Categoria:Oggetti]] [[Categoria:Tradizioni popolari]] owe35naj7jyf411gir0b0y3ss6t4qwd Zuzzurro e Gaspare 0 61573 1424265 1345817 2026-08-20T21:01:03Z Udiki 86035 1424265 wikitext text/x-wiki {{doppia immagine|right|Zuzzurro cropped.jpg|100|Gaspare cropped.jpg|100|[[Zuzzurro|Andrea Brambilla]] (Zuzzurro)|[[Nino Formicola]] (Gaspare)}} '''Zuzzurro e Gaspare''', nome d'arte di '''[[Zuzzurro|Andrea Brambilla]]''' (1946 – 2013) e '''[[Nino Formicola]]''' (1953 – vivente), comici italiani. ==Citazioni di Zuzzurro e Gaspare== *È meglio il [[Seno e natiche|seno]]? È meglio il [[Seno e natiche|sedere]]? Perché discutere: in fondo le chiappe sono tette senza capezzoli.<ref>Citati in [[Gino e Michele]], [[Matteo Molinari]], ''Le Formiche: anno terzo'', Zelig Editore, 1995, § 1499.</ref> ==Citazioni su Zuzzurro e Gaspare== *Noi siamo stati l'unica coppia che funzionava anche con i nomi scambiati: Zuzzurro e Gaspare oppure Gaspare e Zuzzurro. Nessuno penserebbe mai di dire Ollio e Stanlio. ([[Nino Formicola]]) ==Note== <references/> ==Voci correlate== *''[[Drive In]]'' *''[[Hercules (film 1997)|Hercules]]'' – film 1997 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Duo comici italiani]] 9viyo26zxjoniz599wvj8rdkpqobqb4 Nino Formicola 0 61615 1424264 1345796 2026-08-20T20:36:54Z ~2026-45821-18 108131 1424264 wikitext text/x-wiki [[File:Gaspare cropped.jpg|miniatura|Nino Formicola]] '''Antonino Valentino Formicola''', meglio noto come '''Nino Formicola''' (1953 – vivente), attore, comico e personaggio televisivo italiano. ==Citazioni di Nino Formicola== *Se [[Walter Chiari]] facesse oggi il Sarchiapone, lo dividerebbero in puntate. Un comico non può parlare più di tre minuti: deve sparare battute a raffica.<ref>Dall'intervista di Claudia Casiraghi, ''[https://www.vanityfair.it/show/tv/2018/04/17/nino-formicola-vinto-isola-dei-famosi-matrimonio-intervista Nino Formicola: "L'Isola dei famosi? Una cura per uscire dal buio"]'', ''Vanityfair.it'', 17 aprile 2018.</ref> {{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/03/nino-formicola-tv-identita-i-comici-zelig-mi-sembrano-democristiani/1187540/ Nino Formicola, "Tv senza identità. E Zelig mi sembra la DC"]''|Intervista di Nanni Delbecchi, ''Ilfattoquotidiano.it'', 3 novembre 2014.|h=2}} *Dalla metà degli Anni 90 le Tv commerciali perdono la loro forza innovativa. La dittatura degli ascolti diventa implacabile e a Mediaset tutto il potere passa alla concessionaria degli spazi pubblicitari. *Oggi i programmi non si possono più nemmeno pensare, senza l'ok preventivo della pubblicità. *{{NDR|Sulla differenza tra la televisione di oggi e quella degli anni settanta}} Allora la Tv era una vetrina per i più bravi, non il trampolino per quelli che non sanno fare niente. *{{NDR|Su [[Gianfranco Funari]]}} Un mito. Genialità e teatralità uniche. Gli mancava la cultura per essere un fuoriclasse assoluto ma a lui andava bene così. È sempre stato della scuola di [[Beppe Recchia]]: invece di passare alla storia, meglio passare alla cassa. *{{NDR|Su [[Giorgio Faletti]]}} Un talento straordinario e multiforme; ma ogni volta che ha scelto un mezzo espressivo nuovo è sempre stato guardato con sospetto invece che con ammirazione. L'esempio più clamoroso di come in Italia non si scenda mai in profondità e tutti siano condannati a ripetere se stessi. *{{NDR|Sulla televisione contemporanea}} Triste. Per mancanza di soldi ma anche di idee. La Tv è prima di tutto immagine, e oggi l'unica rete che ha un'identità d'immagine è Sky. *Del [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] politico so poco. Ma le assicuro che, contrariamente a quel che si crede, Berlusconi non ama gli yes men. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/spettacoli/23_settembre_26/gaspare-zuzzurro-intervista-e67896f8-5bb6-11ee-b894-a8f9c0d08a24.shtml Gaspare: «Zuzzurro? Ho ancora il suo numero sul cellulare. All'Isola dei Famosi solo per pagare le bollette»]''|Intervista di Maria Volpe, ''corriere.it'', 26 settembre 2023.|h=2}} *{{NDR|Su Andrea Brambilla, in arte [[Zuzzurro]]}} Anche dopo la sua morte, ogni volta che mi veniva in mente qualche progetto di lavoro, pensavo immediatamente "Devo dirlo ad Andrea". Noi siamo stati l'unica coppia che funzionava anche con i nomi scambiati: [[Zuzzurro e Gaspare]] oppure Gaspare e Zuzzurro. Nessuno penserebbe mai di dire Ollio e Stanlio. *Avremmo dovuto andare in scena con lo spettacolo "Non c'è più il futuro di una volta". Era ottobre e io andavo tutti i giorni all'Istituto dei Tumori a trovare Andrea. In giro per strada vedevo i manifesti con noi due, che pubblicizzavano il nostro cabaret. Era un dolore immenso. Ricordo anche che la sera prima che lui morisse, mentre mangiava il polpettone che gli avevo portato io, facevamo progetti su cosa fare l'anno seguente. Lì ho capito che lui sapeva che si stava avvicinando la fine, ma voleva lottare fino all'ultimo. Io e lui non abbiamo mai parlato della malattia, mai. Come se non ci fosse. *Ho ancora il suo numero nel mio cellulare. ==Note== <references /> ==Doppiaggio== *''[[Hercules (film 1997)|Hercules]]'' (1997) ==Voci correllate== *[[Gaspare e Zuzzurro]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Formicola, Nino}} [[Categoria:Attori italiani]] [[Categoria:Comici italiani]] [[Categoria:Personaggi televisivi italiani]] jofj2u12o07ua0apaa3uo44snpm59y3 Johan Theorin 0 62104 1424210 927356 2026-08-20T12:44:28Z ~2026-45515-66 108126 1424210 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Johan Theorin I9284 C.JPG|thumb|Johan Theorin]] '''Johan Theorin''' (1963 – vivente), scrittore e pittore svedese. ==[[Incipit]] di ''L'ora delle tenebre''== ''Öland, settembre 1972'' Il muretto di grosse pietre arrotondate coperte di licheni grigio-biancastri era alto quanto il bambino, che riusciva a vedere oltre la sommità soltanto alzandosi sulla punta dei sandaletti. Al di là del muro non c'era altro che nebbia grigia. Poteva essere il confine del mondo quello davanti al quale si trovava, ma il bambino sapeva che era vero il contrario: il mondo, il grande mondo, cominciava dall'altra parte del muro, oltre il giardino dei nonni materni. E l'idea di andare a esplorarlo lo attirava fin dall'inizio dell'estate.<br> Per due volte cercò di scavalcare il muro, e per due volte le mani gli scivolarono sulle pietre ruvide e cadde all'indietro, nell'erba umida.<br> Il bambino non si arrese, e la terza volta ci riuscì. ==Bibliografia== *Johan Theorin, ''L'ora delle tenebre'', traduzione di Laura Cangemi, Mondadori, 2008. ISBN 9788804579793 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Theorin, Johan}} [[Categoria:Scrittori svedesi]] j4my1trtjp6dp8uos8ggc85227npric 1424216 1424210 2026-08-20T12:45:35Z Veritas Sapientiae 93069 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-45515-66|~2026-45515-66]] ([[User talk:~2026-45515-66|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Spinoziano|Spinoziano]] 927356 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Johan Theorin I9284 C.JPG|thumb|Johan Theorin]] '''Johan Theorin''' (1963 – vivente), scrittore svedese. ==[[Incipit]] di ''L'ora delle tenebre''== ''Öland, settembre 1972'' Il muretto di grosse pietre arrotondate coperte di licheni grigio-biancastri era alto quanto il bambino, che riusciva a vedere oltre la sommità soltanto alzandosi sulla punta dei sandaletti. Al di là del muro non c'era altro che nebbia grigia. Poteva essere il confine del mondo quello davanti al quale si trovava, ma il bambino sapeva che era vero il contrario: il mondo, il grande mondo, cominciava dall'altra parte del muro, oltre il giardino dei nonni materni. E l'idea di andare a esplorarlo lo attirava fin dall'inizio dell'estate.<br> Per due volte cercò di scavalcare il muro, e per due volte le mani gli scivolarono sulle pietre ruvide e cadde all'indietro, nell'erba umida.<br> Il bambino non si arrese, e la terza volta ci riuscì. ==Bibliografia== *Johan Theorin, ''L'ora delle tenebre'', traduzione di Laura Cangemi, Mondadori, 2008. ISBN 9788804579793 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Theorin, Johan}} [[Categoria:Scrittori svedesi]] 955ybombcsck6jec6bfckpozemvd3xo Israele 0 62531 1424257 1423804 2026-08-20T17:34:27Z Darkcloud2222 10646 /* Ilan Pappé */ 1424257 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:Flag of Israel.svg|right|thumb|Bandiera israeliana]] Citazioni su '''Israele''' e gli '''israeliani'''. ==Citazioni su Israele== *Chi ritiene di boicottare Israele non si rende conto di boicottare se stesso, di tradire il proprio futuro. ([[Matteo Renzi]]) *Come ha affermato l'Imam {{NDR|[[Ruhollah Khomeyni]]}}, Israele deve essere cancellato. Il regime sionista rappresenta una minaccia incontrastata per il mondo islamico. Germania e Austria fatevi avanti e concedete due vostre province o quelle che volete al regime sionista in modo che possano creare uno stato sostenuto dall'intera Europa e il problema sarà risolto alla radice. È una minaccia per il mondo islamico. È un albero marcio, rinsecchito che sarà annientato da un'unica tempesta. ([[Mahmud Ahmadinejad]]) *Da molti anni Israele ha il record degli attentati. Nessun paese ha avuto tanti civili morti per atti terroristici, nemmeno la Colombia, nemmeno l'Ulster. Per dare un'idea in rapporto alla popolazione, è come se l'[[Italia]] avesse subìto una strage di piazza Fontana alla settimana. Quanti stati, in quelle condizioni, sarebbero riusciti a mantenere intatte istituzioni e garanzie democratiche, in una regione dove la democrazia è quasi una bestemmia? Israele, pur con errori, eccessi e contraddizioni, ci è riuscito. ([[Marco Travaglio]]) *Gli israeliani sono gli unici che nel Medio Oriente pratichino la democrazia e rispettino in condizioni di normalità le libertà civili. ([[Marco Pannella]]) *Il primo effetto della colonizzazione ebraica fu quello d'ingentilire il panorama. I primi villaggi sionisti non erano mai ricchi, ma avevano un loro fascino rustico, e creavano un'atmosfera di stabilità e tranquillità. I sionisti di tutto il mondo cominciarono ad avere l'ossessione degli alberi, che venivano prenotati, acquistati e infine piantati in tale profusione che negli anni Trenta il confine tra una zona araba e una ebraica si poteva distinguere dal colore: era semplicemente una linea che divideva il verde dal giallo. ([[Abba Eban]]) *Il governo di Israele si macchia di sangue innocente e determina l'insopportabilità della permanenza dell'azione di occupazione militare di Gaza, della negazione al popolo palestinese della propria terra e del proprio destino. È giunto il momento di costruire una mobilitazione internazionale che rappresenti, a fronte delle mille codardie e delle ipocrisie diplomatiche della comunità degli Stati, la leva per produrre cambiamento laddove imperversa invece la logica del muro, la provocazione delle colonie e la violenza di un vero e proprio apartheid etnico. ([[Nichi Vendola]]) *In Israele vige questa strana situazione in cui gli extracomunitari legiferano e fanno leggi razziali contro la popolazione autoctona che adesso è rappresentata dal 20% degli arabi. ([[Vittorio Arrigoni]]) *Io sono convinto che Israele va difeso, credo nella dolorosa necessità di un esercito efficiente. Ma sono convinto che anche al governo israeliano faccia bene confrontarsi con un nostro appoggio sempre condizionato. ([[Primo Levi]]) *Israele è un Paese che nasce dai sogni e dalla speranza. ([[Amos Oz]]) *Israele è uno degli importanti avamposti della democrazia nel mondo, è un meraviglioso esempio di come una terra arida può essere trasformata in un'oasi di fratellanza e di democrazia. Pace per Israele significa sicurezza, e la sicurezza deve essere reale. ''(erroneamente attribuita a [[Martin Luther King]])'' *Israele non è uno Stato di tutti i suoi cittadini. [...] Israele è lo Stato-Nazione del popolo ebraico, e di nessun altro. ([[Benjamin Netanyahu]]) *Israele non ha una costituzione, non ha mai dichiarato i propri confini e non cerca la pace. ([[Moni Ovadia]]) *Israele si sta deliberatamente trasformando in uno dei paesi più odiati del mondo e sta inoltre perdendo le simpatie della popolazione occidentale, anche tra i giovani ebrei americani, difficilmente disposti a tollerare ancora per molto i suoi terribili crimini ostinati. Decenni fa ho scritto che quelli che si definiscono «sostenitori di Israele» sono in realtà i sostenitori della sua degenerazione morale e della sua probabile distruzione definitiva. Malauguratamente quel giudizio appare sempre più plausibile. ([[Noam Chomsky]]) *L'approvazione della risoluzione costituiva un successo politico di enorme risonanza, e il merito principale ne spettava a Ben-Guiron. Ma, sottesa alla nostra gioia, era un'emozione ben più profonda, che avvertivo in quanto ebreo, e che mi faceva sentire più che mai tale. Esultavo, con ogni fibra del mio corpo, per la vittoria del giudaismo che durante i duemila anni d'esilio dalla Terra di Israele aveva resistito alle persecuzioni, all'Inquisizione spagnola, a pogrom, a legislazioni antiebraiche, a restrizioni d'ogni sorta e, per quanto riguardava la nostra generazione, al genocidio perpetrato dai nazisti, e che aveva conosciuto la realizzazione delle sue secolari aspirazioni, il ritorno a una Sion libera e indipendente. ([[Moshe Dayan]]) *La realtà è che la società israeliana sta cambiando: [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]], Smotrich e Ben Gvir stanno portando avanti il loro golpe giudiziario sotto la coperta di Gaza. Comunque vada a finire questa guerra, questa nazione sarà sempre più religiosa e estremista. ([[Omer Bartov]]) *L'Europa oggi è una tana enorme di [[Antisemitismo|antisemiti]] che s'ignorano e si mascherano. Quando si trattasse di accogliere i nostri fratelli israeliani profughi le porte spontaneamente aperte sarebbero poche; le molte cristiane e atee chiuse farebbero il ripugnante gesto della quenelle di Dieudonné. I preti si affannano per accogliere islamici da tutta l’Africa, ma non so quanti parroci e vescovi per il controesodo degli Ebrei che scegliessero la via della nuova Golah si muoverebbero. Nello stesso tempo non ci sarebbe nessun ritorno a una [[Stato di Palestina|Palestina]] indipendente come predicano i nostri intellettuali: non ci sarebbe che un immenso vuoto. Israele di cento anni dopo insediato dalla fine del secolo XIX e l’entità Palestina sono due siamesi: se li separi li uccidi: Intendersi o morire. Gaza di Hamas esulterebbe, forse, Teheran avrebbe raggiunto il fine insensato di [[Khomeini]], ma Gerusalemme non pullulerebbe che di focolari spenti, di fornelli con ragnatele. ([[Guido Ceronetti]]) *La decisione della Nazioni Unite, che riconosceva il diritto di Israele di esistere come stato, era d'importanza storica. L'approvazione della risoluzione costituiva un successo politico di enorme risonanza, e il merito principale ne spettava a Ben-Guiron. Ma, sottesa alla nostra gioia, era un'emozione ben più profonda, che avvertivo in quanto ebreo, e che mi faceva sentire più che mai tale. Esultavo, con ogni fibra del mio corpo, per la vittoria del giudaismo che durante i duemila anni d'esilio dalla Terra di Israele aveva resistito alle persecuzioni, all'Inquisizione spagnola, a pogrom, a legislazioni antiebraiche, a restrizioni d'ogni sorta e, per quanto riguardava la nostra generazione, al genocidio perpetrato dai nazisti, e che aveva conosciuto la realizzazione delle sue secolari aspirazioni, il ritorno a una Sion libera e indipendente. ([[Moshe Dayan]]) *La nazione israeliana nasce con lo Stato di Israele, e preceduta da una grande operazione culturale che fu il sionismo, e ha come condizione preliminare l'olocausto. ([[Eugenio Scalfari]]) *La peggior minaccia per Israele non proviene dagli arabi, ma dai dissidi interni fra gli ebrei stessi... ([[Sebastian Faulks]]) *La solidarietà che si manifesta in tutto il mondo verso il popolo [[Stato di Palestina|palestinese]] e la condanna dello stato di Israele, anche da parte di migliaia di ebrei, non ha nulla a che vedere con l'"[[antisemitismo]]". ([[Dīmītrios Koutsoumpas]]) *Lo Stato d'Israele sarà aperto per l'immigrazione ebraica e per la riunione degli esuli, incrementerà lo sviluppo del paese per il bene di tutti i suoi abitanti, sarà fondato sulla libertà, sulla giustizia e sulla pace come predetto dai profeti d'Israele, assicurerà completa uguaglianza di diritti sociali e politici a tutti i suoi abitanti senza distinzione di religione, razza o sesso, garantirà libertà di religione, di coscienza, di lingua, di istruzione e di cultura, preserverà i luoghi santi di tutte le religioni e sarà fedele ai principi della Carta delle Nazioni Unite. Lo Stato d'Israele sarà pronto a collaborare con le agenzie e le rappresentanze delle Nazioni Unite per l'applicazione della risoluzione dell'Assemblea Generale del 29 novembre 1947 e compirà passi per realizzare l'unità economica di tutte le parti di Eretz Israel. (''[http://digilander.libero.it/thatsthequestion/indipendenza.htm Dichiarazione della Fondazione dello Stato d'Israele]'') *Ma proprio, direi, guardi, che è il momento di fare le Brigate Internazionali come in [[Spagna]], eh! E certo, perché lì c'è un regime fascista che sta distruggendo un popolo intero. In Spagna non era niente in confronto a questo: questo è un genocidio in atto, nazista, razzista, colonialista, imperialista, e qui ci vuole una resistenza [...]. Contro gli Israeliani, che bombardano ospedali, cliniche private, bambini eccetera eccetera sparerei, certo; purtroppo non sono capace, ché non ho fatto il servizio militare, essendo figlio unico di madre vedova, però imparerei volentieri [...]. Vado lì e combatto contro questi bastardi di Israeliani sionisti, che non hanno niente a che fare con gli Ebrei [...]. Io sono a favore della libertà dei [[Stato di Palestina|Palestinesi]], che sono stati cacciati dalla loro terra e vengono distrutti, distrutti, genocizzati da questi qui con la scusa dell'[[Olocausto]] [...]. Stanno facendo l'Olocausto al rovescio e stanno sterminando i Palestinesi, in tutti i modi [...]. {{NDR|Israele}} È uno stato razzista dove c'è una minoranza perseguitata, maltrattata, tenuta senz'acqua, espropriata, murata via via, altro che democrazia, belli miei! ([[Gianni Vattimo]]) *Non chiedetemi d'intrattenere relazioni diplomatiche con ... [Israele]. Mai. Mai ([[Anwar al-Sadat]]) *Oggi Israele potrebbe avere sicurezza, normalizzazione dei rapporti e integrazione nella regione, e invece preferisce assai chiaramente l'espansione illegale, il conflitto e l'esercizio ripetuto della violenza, azioni che non sono soltanto criminali, mortali e distruttive, perché a lungo andare ne intaccano anche la sicurezza. ([[Noam Chomsky]]) *Orbene, appare evidente che solo all'epoca di Davide e Salomone Israele era una «grande nazione», né prima né dopo, e ciò chiaramente nel senso politico dell'espressione, anche se, nuovamente, nulla esclude una rilettura posteriore di questi concetti in chiave per es. escatologico-messianica, quando il popolo viveva della speranza che il regno davidico sarebbe stato ristabilito se non come grandezza terrena, almeno come regno celeste, escatologico. ([[Alberto Soggin]]) *Per noi Israele non ha diritto di esistere, il diritto è dei proprietari della terra palestinesi. Quindi, invece di parlare di una soluzione per i palestinesi, noi chiediamo una soluzione per gli ebrei. Domandate perché non riconosciamo Israele, noi ci chiediamo come mai Israele e l'Occidente non riconoscano i diritti degli arabi. ([[Naim Qassem]]) *Per quanto riguarda la situazione palestinese, la soluzione dei due Stati è impossibile, non è pratica. Attualmente, questi due Stati si sovrappongono completamente. La partizione è destinata al fallimento. Questi due Stati non sono vicini, sono co-esistenti, sia in termini di popolazione che di geografia. Una zona di protezione non può essere creata tra i due Stati, perché ci sono mezzo milione di coloni israeliani in Cisgiordania e un milione di arabi palestinesi nel territorio conosciuto come Israele. La soluzione è quindi uno Stato democratico senza fanatismo religioso o etnico. La generazione di Sharon e Arafat è finita. Abbiamo bisogno di una nuova generazione, in cui tutti possano vivere in pace. Guardate i giovani palestinesi e israeliani, entrambi vogliono la pace e la democrazia, e vogliono vivere sotto un unico Stato. Questo conflitto avvelena il mondo. ([[Mu'ammar Gheddafi]]) *Se gli israeliani vogliono la pace, gli arabi sono pronti a farla, a riconoscere l'esistenza di Israele e delle sue frontiere stabilite dall'ONU. Questo da ad Israele il cinquantaquattro percento del territorio della Palestina, che era sotto mandato britannico. ([[Habib Bourghiba]]) *Se gli israeliani vogliono rimanere colonialisti e annessionisti, allora ci sarà la guerra. ([[Habib Bourghiba]]) *Te l'immagini avere Israele al posto della [[Svizzera]]? ([[Marcello Marchesi]]) *Un'ingiustizia storica è stata fatta al popolo [[Stato di Palestina|palestinese]], e finché non finirà l'occupazione illegale e brutale di Israele, non ci sarà pace per nessuno, compresi gli israeliani. ([[John Pilger]]) *Un sistema di apartheid con due popoli sulla stessa terra ma completamente separati uno dall'altro, con gli israeliani completamente dominanti che reprimono la violenza privando i palestinesi dei loro elementari diritti umani. Questa è la politica perseguita attualmente. ([[Jimmy Carter]]) *Voglio che sia chiaro che sono fiero di far parte di uno Stato in cui un premier può essere investigato come un semplice cittadino. ([[Ehud Olmert]]) *Voglio chiarire che non sono certo antisemita: uno scienziato non può credere alle razze. Però altra cosa è l'antisionismo, come dice [[Noam Chomsky]], il mio maestro. Il progetto dello Stato ebraico si basa sul principio che la Palestina sia stata destinata da Dio a Israele.<br />{{NDR|L'intervistatore: «[[Theodor Herzl]], il fondatore del sionismo era un laico»}} Non importa, il risultato è che oggi Israele è uno Stato fascista. ([[Piergiorgio Odifreddi]]) *Se Israele accogliesse tre o quattromila palestinesi, [[Gerusalemme]], il supremo esito del 1967, sarebbe subito, com’è già in parte, casa loro. (Guido Ceronetti) *Un aforisma ebraico paragona Israele «alle stelle del cielo e alla polvere della terra». È una nazione di netti contrasti, di volta in volta innalzata e abbassata dagli elementi della sua propria natura. Il passaggio degli uomini da una nobile elevatezza alla decadenza occupa gran parte della storia, della letteratura e, soprattutto, del dramma. Non vi è molto da temere che Israele diventi l'ultima delle nazioni, per vitalità e forza creativa. Ma riuscirà ad andare oltre e a realizzare le più nobili speranze dei suoi fondatori? Il punto interrogativo riguarda tre problemi: i suoi rapporti con i paesi vicini, la natura della sua società democratica e il grado di fedeltà ai valori ebraici. ([[Abba Eban]]) *Voglio urlare ad Israele: vai e colpisci ovunque essi siano, vai e fai quello che un occidente mentitore e senza spina dorsale non ha il coraggio di fare. [...] Io voglio gridare, io voglio esaltare la guerra di Israele. [...] Oh Israele se solo potessi marciare nella tua guerra, se potessi vegliare nei tuoi campi in attesa, se potessi fare l'autostop per raggiungere la mia unità, se potessi lasciare il mio kibbutz o villaggio o città biblica con i capelli sotto il berretto, il fucile in spalla, l'abito da guerra di Israele e la sua bandiera. Oh Israele se soltanto potessi non essere solidale ma esserci, non scrivere ma combattere, come vorrei Israele essere alla guida di un carro con due materassi legati fuori, insieme a giovani con la chitarra come quelli che incontrai in Libano un quarto di secolo fa e parlare con loro di cinema e sparare e di poesia e sparare e di musica e correre e far tuonare il corto cannone che non sbaglia mentre il cielo viene tagliato a lama di coltello dai nostri jet. Oh Israele. ([[Paolo Guzzanti]]) ===[[Yasser Arafat]]=== *{{NDR|Sugli israeliani}} Bisogna ammettere che alcune delle loro tattiche di guerra sono rispettabili, intelligenti. Ma come persone, no: perché si comportano sempre da barbari, in essi non c'è mai un goccio di umanità. *Ciò che lei chiama Israele è casa mia. *Continueremo a far guerra a Israele da soli, finché non riavremo la Palestina. La fine di Israele è lo scopo della nostra lotta, ed essa non ammette né compromessi né mediazioni. *{{NDR|Sugli israeliani}} Corpo a corpo, faccia a faccia, non sono neanche soldati. Hanno troppa paura di morire, non dimostrano alcun coraggio. *I civili sono i primi complici della banda che governa Israele. Perché se i civili non approvano i sistemi della banda al potere, non hanno che dimostrarlo. *È sempre la solita storia con gli israeliani: attaccano bene con gli aerei perché sanno che non abbiamo aerei, coi carri armati perché sanno che non abbiamo carri armati, ma quando trovano una resistenza faccia a faccia non rischiano più. Scappano. E cosa vale un soldato che non rischia, che scappa? *La pace per noi significa distruzione di Israele e nient'altro. *{{NDR|Sugli israeliani}} Non si muovono mai se non sono certi che andrà tutto benissimo e, se li cogli di sorpresa, non s'impegnano mai fino in fondo. Tutte le volte che hanno attaccato in forze i fedayn, gli israeliani sono stati sconfitti. Con noi i loro commandos non passano. ===[[Ayaan Hirsi Ali]]=== *Dalla mia esperienza superficiale, il paese deve affrontare il problema dei fondamentalisti. Gli ultra-ortodossi saranno all'origine di un problema demografico perché questi fanatici hanno più bambini dei laici e dagli altri ortodossi. *Ho visitato Israele alcuni anni fa, innanzitutto per capire come gestisce così bene tanti immigranti di tante origini diverse. La mia impressione principale è stata che Israele è una democrazia liberale. Nei luoghi che ho visitato, tra i quali Gerusalemme, Tel Aviv e le sue spiagge, ho notato l'uguaglianza tra uomini e donne. Non si può sapere cosa succede in privato, ma questo è quanto capisce un turista. Le tante donne in armi sono ugualmente molto visibili.<br>Capisco che un elemento cruciale di successo è un fattore unificante tra gli immigranti in Israele. C'è chi arriva dall'Etiopia o dalla Russia o ha il nonno che è giunto dall'Europa, ciò che li unisce è l'essere ebrei. Questo legame manca in Olanda. La storia dei nostri immigrati è diversa anche da quella dell'Olanda, incluso la religione. *Israele è ritenuto di un livello morale eccezionalmente elevato. Gli israeliani, tuttavia, faranno sempre bene perché loro stessi applicano standard morali molto elevati nel loro agire.<br>Il livello morale che ci si attende dai palestinesi è, invece, molto basso. ===[[Saddam Hussein]]=== *Dal momento che "Israele" possiede la bomba atomica, tutti i popoli pacifici dovrebbero aiutare gli arabi ad acquisire una tale arma per amore della pace, indipendentemente alle intenzioni e dalle risorse di costoro. Questo aiuto compenserà lo squilibrio che esiste ora tra il possesso di "Israele" della bomba atomica e la mancanza di qualunque arma simile per gli arabi. Ciò farà sì che "Israele" esiti ad utilizzarla contro di loro. *È diventato praticamente chiaro per tutti gli arabi, inclusi gli iracheni, che Israele non è una compagine di ebrei, siano essi palestinesi o d'altre origini, che cerca rifugio in seguito alle persecuzioni subite sotto i nazisti. Si tratta invece di un'entità che non esita ad intraprendere atti d'aggressione contro la nazione araba ogni volta che disponga dell'abilità tecnica. *Sapete che 'Israele' attaccò Baghdad, anche se Iraq non ne è collegato militarmente o geograficamente. Ovviamente, questo significa che 'Israele' è infatti psicologicamente preparato a lanciare l'aggressione contro di noi in qualsiasi momento. ===[[Golda Meir]]=== [[File:Golda Meir2.jpg|thumb|[[Golda Meir]]]] *Io pensavo che in uno Stato ebreo non vi sarebbero stati i mali che affliggono le altre società. I furti, gli assassini!, la prostituzione... Lo pensavo perché ci eravamo avviati bene: quindici anni fa in Israele non c'erano quasi furti, e non c'erano assassini!, non c'era prostituzione. Ora invece abbiamo tutto, tutto... Ed è una cosa che fa male al cuore: ferisce più che scoprire di non avere ancora fatto una società più giusta, più uguale. *Noi, in Israele, abbiamo assorbito circa un milione e quattrocentomila ebrei arabi: dall'Iraq, dallo Yemen, dall'Egitto, dalla Siria, dai paesi nordafricani come il Marocco. Gente che arrivando qui era piena di malattie e non sapeva far nulla. Tra i settantamila ebrei giunti dallo Yemen, per esempio, non c'era un solo medico ne una sola infermiera: ed eran quasi tutti ammalati di tubercolosi. Eppure li prendemmo, e costruimmo ospedali per loro, e li curammo, li educammo, li mettemmo in case pulite e li trasformammo in agricoltori, medici, ingegneri, insegnanti... Tra i centocinquantamila ebrei che vennero dall'Iraq v'era un piccolissimo gruppo di intellettuali; eppure i loro figli, oggi, frequentano le università. Certo abbiamo problemi con loro, non è tutto oro quello che luccica, ma resta il fatto che li abbiamo accettati e aiutati. Gli arabi invece non fanno mai nulla per la propria gente. Se ne servono e basta. *Questo paese esiste come il compimento della promessa fatta da Dio stesso. Sarebbe ridicolo chiedere conto della sua legittimità. *Se dobbiamo parlare di profughi io le rammento che per secoli gli ebrei furono i profughi per eccellenza! Sparpagliati in paesi dove non si parlava la loro lingua, non si osservava la loro religione, non si conoscevano i loro costumi... Russia, Cecoslovacchia, Polonia, Germania, Francia, Italia, Inghilterra, Arabia, Africa... Chiusi nei ghetti, perseguitati, sterminati. Eppure sopravvissero, e non smisero mai d'essere un popolo, e si ritrovarono per fondare una nazione... *Senta, anche noi durante la guerra di Indipendenza avevamo i nostri gruppi terroristici: lo Stem, la Irgun. E io li avversavo, li avversai sempre. Però nessuno di loro si macchiò mai delle infamie di cui gli arabi si macchiano con noi. Nessuno di loro mise mai bombe nei supermarket, o dinamite negli autobus dei bambini. Nessuno di loro provocò mai tragedie come quella di Monaco o di Lidda. ===[[Mohammad Reza Pahlavi]]=== *Abbiamo detto a Israele: potete fare un'altra guerra, ma dove vi ritroverete infine? Ci sono cento milioni di arabi, e col passar del tempo, impareranno a combattere. *Ovviamente Israele esiste come Stato, e non si può sterminare un popolo; il desiderio manifestato da certe persone di sterminare la razza ebraica non può avverarsi. *Saremo certo lieti di vedere Israele mettere gli arabi nel loro posto, ma abbiamo ripetutamente condannato la loro occupazione del territorio arabo. ===[[Ilan Pappé]]=== *A Israele fa gioco che tutti noi dimentichiamo la storia e che ogni violenza da parte dei palestinesi sia vista come un'assurda barbarie, comprensibile solo attraverso la lente della volontà di annientare gli ebrei. Questo dà a Israele carta bianca per perseguire politiche che in passato avrebbero evitato, per motivi etici o strategici. E i governi occidentali gli vanno dietro. *Anche tra gli israeliani più liberali è poco diffusa la comprensione della portata dei crimini commessi dal loro Stato, e in molti casi da loro stessi, e ancor meno di come quei crimini vengano percepiti nel mondo. *Ciò che importa non è tanto se gli attuali ebrei in Israele siano i discendenti autentici di coloro che vissero in epoca romana, ma piuttosto la pretesa di Israele di rappresentare tutti gli ebrei del mondo, da cui discende la convinzione che qualsiasi azione, anche la più spregevole, possa essere giustificata. *Finché Israele conserverà un'etica coloniale insediativa, non potrà mai coesistere pacificamente con i [[Palestina|palestinesi]]. *Il problema di Israele non è mai stato il [[Ebraismo|giudaismo]]: il giudaismo presenta svariate facce e molte di queste forniscono una solida base per la pace e la coabitazione; il problema è la natura etnica del [[sionismo]]. Il sionismo non ha gli stessi margini di pluralismo che offre il giudaismo, meno che mai per i palestinesi. *Implicito nell'esistenza di Israele come stato coloniale è il tentativo di nascondere le prove dei suoi atti di eliminazione, in particolare in un'epoca che guarda con disapprovazione al colonialismo e nel contesto di un paese che pretende di essere «l'unica democrazia del Medio Oriente» e «uno stato ebraico e democratico». La pulizia etnica della Palestina nel 1948 e il tentativo di cancellarne la memoria sono parte integrante della stessa strategia di eliminazione. *{{ndr|Parlando degli ebrei sparsi per il mondo}} In molti non considerano più il sostegno a Israele fondamentale per l'identità ebraica, a prescindere da come Israele abbia cercato in tutti i modi di rendere sinonimi i termini "giudaismo" e "sionismo". Esiste già una minoranza che vede addirittura gli ideali del giudaismo contrapposti alla realtà del sionismo. *Israele fu fondato da una minoranza contro la volontà di una maggioranza di abitanti della Palestina storica. *L'identità di Israele come Stato si fonda sul non aver commesso nulla di sbagliato, motivo per cui gli israeliani si crogiolano nell'idea di essere la parte innocente, a prescindere da come i fatti storici mostrino il contrario. *La mia speranza è che una futura generazione ebraica in una Palestina del dopo-Israele si dissoci categoricamente dal suo passato come fanno oggi i sudafricani bianchi. Ripenserà alle dichiarazioni odierne dei ministri israeliani con disgusto e orrore. *Quando Israele divenne realtà storica, nel 1948, si trasformò in un incubo palestinese altrettanto reale. *Se la cartina al tornasole di ogni democrazia è il livello di tolleranza verso le proprie minoranze, Israele è ben lungi dal poter essere considerato uno stato democratico. ===[[Ariel Sharon]]=== *Abbiamo tante cose da fare, oltre che combattere. Ad esempio sviluppare la nostra educazione, la nostra cultura, la nostra agricoltura, la nostra industria, la nostra scienza. Ad esempio assorbire gli ebrei che arrivano continuamente da più di settanta paesi, fare una nazione con loro. E non partecipiamo a nessuna corsa alle armi: stiamo solo tentando di migliorare le nostre capacità di difesa per essere pronti a reagire quando ce n'è bisogno. *Israele potrà anche avere il diritto di processare altri, ma certamente nessuno ha il diritto di portare il popolo ebraico e lo Stato di Israele davanti a un tribunale internazionale. *Non ci servono i protettori. Così non dico che si possa ignorare l'opinione dei nostri alleati, però dichiaro che non prendiamo ordini da nessuno. *Non dimentichi che abbiamo uno degli eserciti migliori del mondo, che da trentacinque anni non facciamo che combattere, che siamo stati in guerra con tutti i paesi arabi, che abbiamo moltissima esperienza. *Quando si tratta della nostra sicurezza siamo uniti, non c'è dubbio. Non ci sono né falchi né colombe ma ebrei. Né Partito laburista né Partito Likud ma ebrei. *Sebbene la simpatia del mondo ci interessi, quando si tratta della nostra sicurezza e della nostra esistenza possiamo farne benissimo a meno. ===[[Leo Valiani]]=== *Certo, farebbe bene a evacuare i territori occupati con la guerra del 1967, fatta eccezione per Gerusalemme, che è un caso a parte. Ma non si può pretenderlo, se in questi territori s'installa un'organizzazione che pratica il terrorismo contro Israele e la cui finalità è la distruzione di quello Stato. Il suicidio non può essere chiesto a nessuno. *Sono il primo a criticare la politica israeliana in Cisgiordania, gli insediamenti, le limitazioni alle libertà democratiche, tutto ciò che c'è di reazionario, di repressivo. Critico la permanenza stessa di Israele in quei territori. Ma non pretendo il suo suicidio. *Israele non è l'Austria che teneva sotto il tallone il Lombardo-Veneto. È come l'Austria ormai costituzionale del 1867 che aveva aperto il proprio Parlamento anche alle minoranze, agli italiani di Trento, di Trieste, di Pola. Nessuno nega ai palestinesi che vivono nei territori occupati il diritto all'irredentismo. Lo riconosco in pieno. Ma sotto quell'Austria, gli irredentisti italiani avrebbero fatto bene a ricorrere al terrorismo? Anche a Trieste, molti presero le distanze dal progetto di regicidio di Oberdan. Il suo tentativo avrebbe avuto conseguenze drammatiche, se fosse stato portato a termine. ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Ebrei]] *[[Regno di Giuda]] *[[Regno di Israele]] *[[Regno Unito di Israele]] *[[Rifugiati palestinesi]] *[[Sionismo]] *[[Stato di Palestina]] *[[Terra Santa]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Luoghi di Israele| ]] gasypnqc17om5047kwpncwp2wipbm2n Giorgio Chiellini 0 71745 1424286 1421542 2026-08-21T03:44:46Z AssassinsCreed 17001 Annullata la modifica [[Special:Diff/1421542|1421542]] di [[Special:Contributions/Danyele|Danyele]] ([[User talk:Danyele|discussione]]) non significativa 1424286 wikitext text/x-wiki [[File:Sergio Mattarella meets Italy national football team and Matteo Berrettini (12 July 2021) 30 - Chiellini (cropped).jpg|thumb|Giorgio Chellini (2021)]] '''Giorgio Chiellini''' (1984 – vivente), calciatore italiano. ==Citazioni di Giorgio Chiellini== {{cronologico}} *{{NDR|«Da uno a cento la moralità di [[Antonio Conte|Conte]] quant'è?»}} Penso più del massimo, insomma centodieci e lode perché non si può mettere in dubbio.<ref>Citato in ''[http://video.sky.it/sport/calcio-italiano/chiellini/v141173.vid Chiellini a Cassano: «Moralità di Conte è da centodieci e lode»]'', Sky Sport, 15 novembre 2012.</ref> *Da piccolo tifavo [[Associazione Calcio Milan|Milan]]. Ma quando sono arrivato qui mi sono innamorato di questa maglia {{NDR|della [[Juventus Football Club|Juventus]]}} e il sentimento è cresciuto negli anni. Dopo [[Calciopoli]] si è rafforzato, anche perché vivere certe situazioni non ti lascia indifferente.<ref>Citato in ''[http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/juventus/articoli/95059/juve-chiellini-giura-amore-eterno.shtml Juve, Chiellini giura amore eterno]'', ''sportmediaset.mediaset.it'', 17 dicembre 2012.</ref> *{{NDR|Su [[Mario Balotelli]]}} Sarà antipatico a qualcuno ma è la storia della sua carriera, non conta se quello che fa è giusto o sbagliato: è fatto così, la [[Nazionale di calcio dell'Italia|Nazionale]] lo ha aiutato a togliere qualche antipatia.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/sport/calcio/nazionale/2013/10/12/news/chiellini_nazionale_balotelli-68461082/?ref=HRLS-2 Nazionale, Chiellini: "Balotelli non è indispensabile ma è la sua Italia"]'', ''repubblica.it'', 12 ottobre 2013.</ref> *{{NDR|Sulla [[Juventus Football Club 2014-2015]], dopo la vittoria dello scudetto}} A inizio stagione qualcuno andava in giro a dire che questa squadra ormai aveva chiuso un ciclo e che certe vittorie ce le saremmo scordate e invece rieccoci qui, col quarto tricolore di fila [...]. Una grande cavalcata, siamo stati bravi a mantenere la fame di sempre, dimostrando la voglia di alzare sempre l'asticella. Il rischio, dopo i tre anni precedenti, era quello di accontentarsi. Abbiamo dimostrato di essere i più forti in campo, e non a parole.<ref>Citato in Marco Bisacchi; ''Chiellini: «Ci davano per finiti. In bacheca c'è ancora spazio»'', ''Tuttosport'', 3 maggio 2015, p. 5.</ref> *[[Dries Mertens|Mertens]] mi piaceva moltissimo da esterno, all'inizio non pensavo riuscisse a fare così bene la punta centrale ma dopo poco mi sono ricreduto: ha dimostrato di avere un ottimo feeling col gol.<ref>Da interviste a Sky e Mediaset; citato in ''[http://www.juventus.com/it/news/news/2017/chiellini---consapevoli-della-nostra-forza--ma-senza-presunzione-.php Chiellini: «Consapevoli della nostra forza, ma senza presunzione»]'', ''juventus.com'', 26 febbraio 2017.</ref> *{{NDR|Su [[Daniel Alves]]}} Dani è una persona solare, anche un po' matto. Vive tutto a duemila all'ora. [...] Tecnicamente è di livello superiore, vale [[Lionel Messi|Messi]].<ref>Citato in Domenico Latagliata, ''[http://www.ilgiornale.it/news/sport/lallegria-dani-alves-vera-arma-vincente-1393196.html L'Allegri(a) di Dani Alves è la vera arma vincente]'', ''ilgiornale.it'', 5 maggio 2017.</ref> *[[Gonzalo Higuaín|Gonzalo]] [Higuaín] è [stata una] grande sorpresa. Me lo aspettavo diverso, ma è una persona "da dieci", che si mette sempre al servizio dei compagni. È incredibile come sia capace a cambiare le giocate per liberarsi in area, ma non solo. Aiuta molto la squadra tenendo la palla e permettendoci di salire. È sicuramente nel podio dei migliori al mondo.<ref>Citato in ''[http://www.juventus.com/it/news/news/2017/conferenza-stampa-chiellini-0805.php Chiellini: «Vedere il traguardo ci carica»]'', ''juventus.com'', 8 maggio 2017.</ref> *{{NDR|«Come hai iniziato a giocare a calcio?»}}È un po' strano a dire la verità, perché all'asilo il mio migliore amico giocava a [[basket]]. Io ho un fratello gemello e lui voleva giocare a calcio. Io essendo molto amico di questo ragazzo volevo giocare a basket con lui per stare con lui, solo che la scuola di basket non prendeva i bambini dai 5 anni, ma iniziava l'anno dopo. Invece a calcio, essendo sia io che mio fratello gemello già abbastanza grandicelli, ci hanno preso, siamo andati insieme a giocare a calcio e lì è iniziato questo grande amore e questa grande storia che mi ha portato fino a qua. Poi ovviamente non ho mai voluto cambiare, è stata una passione condivisa da me, da mio fratello e da tutta la famiglia crescendo.<ref>Dall'intervista di Fabio Balaudo, ''[https://it.uefa.com/uefachampionsleague/news/023f-0e9800ff0af1-4658a98ed019-1000--chiellini-l-infanzia-il-basket-i-punti-di-forza/ Chiellini: l'infanzia, il basket, i punti di forza]'', ''uefa.com'', 21 novembre 2017.</ref> *{{NDR|Sull'«organizzazione tattica» del calcio italiano}} È una garanzia di competitività, mi piace che anche le gare contro le squadre più piccole siano difficili. Parlo da [[difensore]], magari sbaglio, ma quando vedo nella Liga andare in casa del [[Futbol Club Barcelona|Barcellona]], affrontarlo a viso aperto e uscire dal Nou Camp con cinque o sei reti sul groppone lo considero un affronto al calcio.<ref>Da un'intervista a ''Hurrà Juventus''; citato in ''[https://www.juventus.com/it/news/news/2020/black-wihte-stories--in-difesa----della-tattica-.php Black&Wihte Stories: in difesa... della tattica!]'', ''juventus.com'', 27 aprile 2020.</ref> *{{NDR|Sergio Ramos}} Sa come essere decisivo nelle partite importanti, con interventi al di fuori di ogni logica e provocando infortuni con astuzia diabolica. Quello su Salah fu un colpo da maestro. Lui, il maestro Sergio, ha sempre detto che non fosse sua intenzione provocare un infortunio, ma quando cadi in quella maniera e non lasci la presa, sai che nove volte su dieci rischi di rompere il braccio al tuo avversario.<ref>Dall'autobiografia ''Io, Giorgio''; citato in ''[https://www.corriere.it/sport/20_maggio_16/giorgio-chiellini-esalta-sergio-ramos-il-fallo-ko-salah-un-colpo-maestro-54a9790e-9774-11ea-ba09-20ae073bed63.shtml Giorgio Chiellini esalta Sergio Ramos per il fallo da k.o. su Salah: «Un colpo da maestro»]'', ''corriere.it'', 16 maggio 2020.</ref> *[[Mario Balotelli|Balotelli]] è una persona negativa, senza rispetto per il gruppo. In Confederations Cup contro il Brasile, nel 2013, non ci diede una mano in niente, roba da prenderlo a schiaffi. Per qualcuno era tra i primi cinque al mondo, io non ho mai pensato neppure che potesse essere tra i primi dieci o venti. Uno anche peggiore era [[Felipe Melo]]: il peggio del peggio. Non sopporto gli irrispettosi, quelli che vogliono essere sempre il contrario degli altri. Con lui si rischiava sempre la rissa. Lo dissi anche ai dirigenti: è una mela marcia.<ref>Dall'autobiografia ''Io, Giorgio''; citato in Salvatore Riggio, ''[https://www.corriere.it/sport/20_maggio_09/juventus-chiellini-odio-l-inter-come-jordan-pistons-balotelli-persona-negativa-melo-peggio-peggio-c188db02-91cd-11ea-9f60-1b8d14bed082.shtml Juventus, Chiellini: «Odio l'Inter come Jordan i Pistons. Balotelli persona negativa». Mario replica: «Io sincero, tu no»]'', ''corriere.it'', 9 maggio 2020.</ref> *{{NDR|Sulla [[finale della UEFA Champions League 2016-2017]]}} La cosa peggiore è che non siamo riusciti a gestire la partita, e dopo il secondo gol preso in quel modo abbiamo pensato che fosse già finita, io in primis, e questo non si fa. Perché non era assolutamente finita. Anche se dallo stupido gol di Casemiro, quello del 2-1, passammo al 3-1 in un amen, come degli sprovveduti: Mandžukić che si fa anticipare in quel modo, Alex Sandro che si fa infilare bellamente a fondo campo, io e Leo {{NDR|Bonucci}} che restiamo lì come due mammalucchi a guardare Ronaldo che insacca.<ref>Da ''[https://books.google.it/books?id=A7_jDwAAQBAJ Io, Giorgio]'', cap. ''L'intervallo di Cardiff'', Sperling & Kupfer, 2020. ISBN 8893429446</ref> *Quel Pallone d'Oro avrebbe davvero potuto vincerlo, prima dell'egemonia degli alieni. Lo hanno dato a giocatori come Owen o Shevchenko, grandi, ma non certo più di [[Francesco Totti|Totti]]. Francesco è stato immenso, davvero, ed è stato un peccato non vederlo esibirsi anche su altri palcoscenici, però dal punto di vista romantico è stato bellissimo che lui abbia dedicato tutta la sua vita alla Roma. Ma chi pensa che sia stata una scelta di comodo non ha capito niente: è stata soltanto una scelta d'amore. Lui aveva gli occhi dietro la testa, gli riuscivano giocate che nessuno poteva neppure immaginare. Gli ho visto esprimere un calcio fantastico, prima con una fisicità esplosiva e poi con una classe immensa, anche se a ritmi più lenti. A livello tecnico, mentale e come visione di gioco Totti era un autentico fuoriclasse: semplicemente un [[genio]].<ref>Dall'autobiografia ''Io, Giorgio''; citato in ''[https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/chiellini-hanno-dato-pallone-d-oro-a-giocatori-comeowen-o-shevchenko-grandi-ma-non-certo-piu-di-totti-519240 CHIELLINI: "Hanno dato Pallone d'Oro a giocatori come Owen o Shevchenko, grandi, ma non certo più di Totti"]'', ''tuttojuve.com'', 28 giugno 2020.</ref> *Ho bisogno di trovare un rivale per esprimermi al meglio. La rivalità sportiva ti aiuta a superare i tuoi limiti. Quando vinco i duelli sono contentissimo, stoppare un tiro pericoloso o evitare un gol mi dà una botta di adrenalina.<ref name="Foot">Da un'intervista a ''So Foot''; citato in ''[https://gianlucadimarzio.com/it/chiellini-intervista-so-foot-ibrahimovic-miglior-nemico Chiellini: "Ibrahimovic è il miglior nemico della mia carriera"]'', ''gianlucadimarzio.com'', 4 febbraio 2021.</ref> *Il mio miglior nemico è sicuramente [[Zlatan Ibrahimović|Ibrahimović]]. Stimo molto Zlatan, ci rispettiamo ed eravamo compagni di squadra nella Juve. Non ho mai avuto paura di affrontarlo, mai fatto un passo indietro davanti a lui. Quando passò all'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]] divenne il nemico assoluto, poi semplice avversario al Milan o in Nazionale.<ref name="Foot"/> *Se un bambino mi chiedesse chi è [[Giampiero Boniperti]] risponderei che semplicemente lui è stato e sarà sempre la Juventus.<ref>Da un [https://www.instagram.com/p/CQQOna0jsm4/ post] sul profilo ufficiale ''instagram.com'', 18 giugno 2021.</ref> *La Nazionale batte anche la Juve, con tutto l'amore e il rispetto che ho per la Juve, perché abbatte le barriere tra i tifosi di squadre diverse.<ref>Citato in ''[https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2022/05/23-93151110/chiellini_ibrahimovic_il_mio_miglior_nemico_felice_per_lui_ Chiellini: "Ibra il mio miglior nemico. Gravina? Lo ringrazio"]'', ''tuttosport.com'', 23 maggio 2022.</ref> *[[Colori e simboli della Juventus Football Club|Questa maglia]] non va indossata, va cucita sulla pelle. Chi lo capisce ne diventa leggenda!<ref>Dalla dedica sull'ultima maglia bianconera indossata in carriera e donata allo Juventus Museum; citato in un [https://twitter.com/juventusfc/status/1529537794959368199 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'' della Juventus, 25 maggio 2022.</ref> *La Juventus è storia, passione, orgoglio, sacrificio e vittoria. La Juventus è famiglia. La Juventus è più grande di tutto, di tutti, per sempre.<ref>Citato in ''[https://www.juventus.com/it/agnelli100 Agnelli 100]'', ''juventus.com'', 24 luglio 2023.</ref> *La Juve ha sempre avuto giocatori straordinari, ma ha avuto sempre l'anima che è quella di Torino e della sua proprietà, ovvero essere pratica ed efficace. Il Barcellona o il Real Madrid hanno la propria, così come le inglesi. Credo che bisogna proseguire per questa strada. I 100 anni di presidenza Agnelli? [...] si festeggia qualcosa di incredibile: in un mondo fatto di fondi e sceicchi credo che la sua storia sia quello che rende la Juventus diversa da tutte le altre.<ref>Da un'intervista a Radio Bianconera; citato in Davide Fumagalli, ''[https://www.eurosport.it/calcio/serie-a/2023-2024/chiellini-futuro-da-dirigente-juve-la-prossima-estate-torno-a-torino.-per-lo-scudetto-inter-favorita_sto9831075/story.shtml Chiellini: "Futuro da dirigente Juve? La prossima estate torno a Torino. Per lo Scudetto Inter favorita per distacco"]'', ''eurosport.it'', 9 ottobre 2023.</ref> {{Int|''[https://web.archive.org/web/20190430205249/http://www.rivistaundici.com/2018/02/23/chiellini-intervista/ Gli equilibri di Giorgio Chiellini]''|Intervista di Davide Coppo, ''Undici'' nº 19, dicembre 2017 – gennaio 2018.}} *Le vittorie sono tutte incredibilmente belle, e non è vero che ci si annoia. È brutto da dire, ma diventa una specie di [[droga]]. Una cosa di cui hai bisogno, perché se uno prova una volta quelle emozioni, poi fa di tutto per tornare a provarle. Almeno, credo succeda questo a quelli che vincono molte volte. *{{NDR|Sulla sua fama di «marcatore troppo ruvido, forse anche antipatico»}} Quando avevo ventidue anni ogni partita era un modo per sfogare l'agonismo, era tutta una guerra, una battaglia, perché a quell'età sfogavo in quel modo la tensione e l'adrenalina. Ma più che cattivo ero fastidioso. Ora sono quindici anni che ci sono abituato, ma quando sei all'inizio è tutta una scoperta, e non capisci bene dove indirizzare l'energia, la tensione. *{{NDR|Sull'affrontare gli avversari}} Gli [[Attaccante|attaccanti]] se gli lasci spazio ti fanno sempre gol. Uno deve disturbare i movimenti, prevenirli, lavorare su cose che li mandino in corto circuito. Sono sempre stato così, credo che i grandi duelli vadano vissuti anche in questo modo. Non sono di sicuro piacevole da affrontare, ma non sono mai stato scorretto. E poi ormai sono più riflessivo, meno impulsivo. *{{NDR|Sull'evoluzione del ruolo di [[difensore]]}} Non credo sia un bene snaturare la propria identità. Credo che l'avvento del [[Josep Guardiola|guardiolismo]], chiamiamolo così, in Italia abbia snaturato quello che ci ha sempre portati in fondo alle grandi manifestazioni per anni, cioè l'arte di saper difendere. C'è un buco generazionale nei difensori impressionante, ed è dovuto a questa cosa qui. Ormai i ragazzi arrivano in [[Campionato italiano di calcio|Serie A]] che si aprono bene, che sanno passare la palla, che sanno fare un lancio di quaranta metri, ma non hanno la minima idea di come si marchi, di come fare un uno contro uno. È una grossa deresponsabilizzazione e stiamo perdendo quello che poi ci ha portato in alto. Ogni squadra ha la sua storia, e devi prendere il bene dalle innovazioni [...] ma non bisogna snaturarsi, perché il rischio è quello di ritrovarsi senza difensori per dieci anni, ed è successo questo. *{{NDR|Sulla sua carriera}} A 12, o 14 anni, non è che si vedeva che ero più bravo degli altri. Però, anche se non ero né bello né bravo, c'ero sempre. È stato un percorso graduale in cui ho cercato di alzare il mio livello piano piano. Se vuoi fare salti troppo alti e poi cadi ti fai male. Invece il miglioramento continuo è un atteggiamento che uno deve avere anche a 40 anni. {{Int|''[http://www.tuttosport.com/news/calcio/italia/2018/11/12-49939751/italia_chiellini_avrei_voluto_affrontare_ronaldo_per_migliorare/ Chiellini: «Avrei voluto affrontare Ronaldo per migliorare»]''|Da un'intervista a Sky Sport; citato in ''tuttosport.com'', 12 novembre 2018.}} *La Nazionale non si può rifiutare. Ho massimo rispetto per quelli che fanno una scelta diversa ma finché il ct ti chiama, hai l'obbligo morale di rispondere. *La [[maglia azzurra]] è speciale. Non ti identifichi in un club ma rappresenti la tua nazione, vivi delle emozioni in prima persona e le fai vivere a tutta la nazione, è qualcosa di impareggiabile. La tensione che si prova nel giocare in Nazionale non si prova nemmeno nelle partite più importanti. *La fascia è solo un simbolo. In ogni squadra, in ogni gruppo ci sono tanti capitani, ognuno deve dare il suo ingrediente. {{Int|''[https://web.archive.org/web/20191112190247/https://it.eurosport.com/calcio/serie-a/2019-2020/chiellini-purtroppo-ero-milanista-da-bambino.-l-attaccante-piu-forte-da-marcare-ibrahimovic_sto7534238/story.shtml Chiellini: "Purtroppo ero milanista da bambino... L'attaccante più forte da marcare? Ibrahimovic"]''|Dalle interviste all'evento ''Junior Reporter''; citato in ''eurosport.com'', 11 novembre 2019.}} *{{NDR|«Qual è il sacrificio che da ragazzo è stato più difficile da affrontare?»}} La certezza di arrivare in Serie A purtroppo non ce l'hai. Piano piano cominci a giocare poi non sai dove puoi arrivare. Capisci di essere bravino, poi devi migliorare, lavorare giorno dopo giorno sempre. Un sacrificio che ho patito un po' era da [[adolescente]], quando i miei amici uscivano e io invece ero già in ritiro a dormire in albergo con la prima squadra del Livorno. Quello un po' mi dispiaceva. E la cosa più brutta è stato il viaggio post maturità. I miei amici erano andati in viaggio tutti insieme, io ero ad allenarmi. *Da difensore devi cercare di anticipare quello che pensa l'attaccante. Devi cercare di anticipare quello che vorrebbe fare lui. Poi devi provare a fermare l'azione e a fermare l'attaccante. L'emozione che provano gli altri nel fare [[gol]], tu devi provarla nel non far fare gol. Se proverai quella emozione diventerai sempre più bravo. *Il risultato della squadra secondo me non è 1+1+1+1+1, ma bisogna riuscire a dar qualcosa in più. Anche se poi si può non essere amici fuori con tutti, ma in campo si è più che amici, si è compagni, quindi si combatte e si corre per l'altro. E anche un atteggiamento di aiuto continuo per i compagni. Il bello del [[Calcio (sport)|calcio]] è abituarti a queste dinamiche, farti dare più del 100% in campo per uno che magari all'inizio non ti è tanto simpatico. {{Int|''[https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2021/11/10-86989975/chiellini_la_superlega_e_la_serie_a_da_riformare_il_capitano_spiega_il_calcio Chiellini, la Superlega e la Serie A da riformare: il capitano spiega il calcio]''|Da un'intervista a DAZN; citato in ''tuttosport.com'', 10 novembre 2021.}} *{{NDR|Sulla creazione di una [[European Super League|Superlega calcistica europea]]}} [...] secondo me il futuro del calcio mondiale va verso un'europeizzazione rispetto al campionato nazionale. Gli atleti del nostro livello e i tifosi vogliono vedere più partite del livello europeo con tutto il rispetto di alcune squadre del campionato italiano, che sono troppe: dovrebbero essere 18, si potrebbe tornare anche a 16, ma 18 è il numero giusto per aumentare la competitività e dare più spazio a partite di livello europeo. *In America hanno creato superleghe in ogni sport e anche se noi romantici del calcio vorremmo l'abolizione della [[Video Assistant Referee|Var]], giocare senza fuorigioco o tornare al passaggio al portiere, il mondo sta andando avanti e non bisogna essere spaventati dal cambiamento. *{{NDR|Sul maggiore coinvolgimento dei calciatori nei processi decisionali delle istituzioni calcistiche}} Siamo ben pagati ma questo non vuol dire che non dobbiamo essere presi in considerazione, siamo gli attori protagonisti. {{Int|''[https://www.eurosport.it/calcio/calciomercato/2023-2024/giorgio-chiellini-al-bsmt-di-gazzoli-per-conte-pronto-a-morire-spero-torni-presto-in-panchina_sto20003797/story.shtml Giorgio Chiellini al BSMT di Gazzoli: "Per Conte pronto a morire: spero torni presto in panchina"]''|Dall'intervista di [[Gianluca Gazzoli]] al podcast ''Passa dal BSMT''; citato in ''eurosport.it'', 3 maggio 2024.}} *Bonucci è arrivato {{NDR|alla Juventus}} nel 2009, Barzagli nel gennaio 2010. Nella prima stagione tutti abbiamo fatto fatica, poi abbiamo iniziato a giocare. Abbiamo cominicato alternandoci, poi Conte ebbe l'idea di giocare a 3: fu un'ottima intuizione perché eravamo complementari per caratteristiche, la squadra ne ha tratto vantaggio. Leo aveva ottime letture oltre alle qualità tecniche che mi toglievano compiti di impostazione, io potevo essere più libero e gli toglievo la marcatura. Andrea tra noi tre era quello più completo e intelligente, abbinava la prestanza fisica all'elegenza: riusciva a gestire bene tutte le situazioni. Paradossalmente lui è quello che, a livello internazionale, ha avuto meno risalto ma penso che lo avrebbe meritato. *{{NDR|Su [[Antonio Conte]]}} Con lui avevo un buonissimo rapporto, ero uno dei suoi pretoriani. Ti entra dentro, facendoti vivere una realtà diversa: per lui saresti pronto a morire. È un sergente e ti chiede moltissimo tutti i giorni, quindi non è semplice, ma riesce a convincerti perché ti dimostra che in quel modo funziona, sia in campo che fuori. *Essere il capitano della Juventus che aveva [[Cristiano Ronaldo]] è stato un onore, un'occasione unica. L'ho apprezzato: è una multinazionale, ma sta bene all'interno del gruppo. Certo non è come gli altri, non gli puoi chiedere se gli va di fare aperitivo in centro, ma quando necessario non è mai mancato, neppure alle cene di squadra. Lui è un tipo rispettoso, con una cura del corpo e una preparazione quasi maniacali. Vuole far gol, vincere, mi ha colpito proprio nelle partite più complicate: voleva spaccare il mondo e dimostrare di essere più forte di tutto [...] ==Citazioni su Giorgio Chiellini== *Alla Juve ho avuto il piacere di lavorare con [[Andrea Barzagli|Barzagli]], [[Leonardo Bonucci|Bonucci]] e Chiellini: fenomeni, ma quando li avevo io ancora non avevano vinto nulla. ([[Antonio Conte]]) *Chiellini è di un altro pianeta, da solo ne marca tre. ([[Walter Mazzarri]]) *Chiellini è un difensore che provoca e t'infastidisce, irritante come [[Branislav Ivanović|Ivanović]]. ([[Luis Suárez (calciatore 1987)|Luis Suárez]]) *Chiellini in campo sa essere un maiale, se vuole. Quando arrivai alla Juve mi trattava benissimo, quasi come un fratellino, non avevo la patente e mi scorrazzava in giro. È una persona eccezionale, ma in campo si trasforma, diventa un altro. Gli piace fare scena e influenzare gli arbitri, classica roba italiana, e poi è un cascatore. ([[Albin Ekdal]]) *Chiellini ricorre sempre allo stesso espediente quando contrasta un avversario nella sua o altrui area: saltare, cacciare un urlo, e cadere rovinosamente. Lo trovo molto antisportivo e piuttosto deprimente. Però spesso funziona. ([[Fabio Ravezzani]]) *Chiello stilisticamente non è bello da vedere e questo lo penalizza nei giudizi mediatici. Non ruba l'occhio tecnicamente, ma come difensore è il top: è un trattore, non fa passare neanche un filo d'aria in area di rigore. ([[Nicola Legrottaglie]]) *Conosco Giorgio e la sua professionalità non è mai cambiata nel corso degli anni. La sua grinta, la tenacia e il modo di lavorare era per me un modello di ispirazione. Nessuno gli ha mai regalato nulla, ha lavorato sodo per ottenere i trofei raccolti nella sua gloriosa carriera. Concentrato sempre al 100% sulla vita di campo, non l'ho mai visto distrarsi nemmeno una mezza volta per un qualcosa che non riguardasse il calcio. Al contrario di ciò che succede oggi, dove molti calciatori sono più portati ai like e ai follow dei Social Network. [...] Lui incarnava alla perfezione il concetto di "Vecchia Guardia", così come Del Piero, lo stesso Nedved e tutti gli altri che avevano contribuito ai più grandi successi della Juve. ([[Alexander Manninger]]) *Credo sia qualcuno di unico. Quando si parla di personalità, ''leadership'', cattiveria agonistica e voglia di vincere, io penso a lui. L'acquisto migliore per una società sarebbe l'anima di Chiellini. ([[Cristian Bucchi]]) *È il cuore della difesa della Juventus. Non ha sempre avuto una buona tecnica ma ha sempre lavorato duramente, di più di [[Leonardo Bonucci|Bonucci]]. ([[Patrice Evra]]) *È la personificazione del coraggio, con cui trascina gli altri, da vero leader. ([[Gian Paolo Montali]]) *{{NDR|«Come era il primissimo Giorgio Chiellini che hai conosciuto?»}} Era già impressionante a livello di voglia e di mentalità, gli dicevamo avesse l'affettatrice al posto del piede [sorride, ''ndr'']. Era molto rigido, poi col tempo si è sciolto. [...] Ha sempre avuto una passione sconfinata e una cattiveria solo a livello agonistico, in allenamento non si è mai rilassato mezzo secondo. Questo gli ha permesso di arrivare a grandissimi livelli. ([[Alessandro Birindelli]]) *Giorgio Chiellini. Come può uno scoglio arginare il mare:<ref>{{cfr}} [[Lucio Battisti]], ''Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi'': «''Come può uno scoglio | arginare il mare. | Anche se non voglio, | torno già a volare.''»</ref> col punto interrogativo è [[Lucio Battisti]], senza è Giorgio Chiellini. ([[Sandro Veronesi]]) *Giorgio Chiellini è sempre stato un leader della squadra e una garanzia come calciatore. Si possono alternare belle e brutte prestazioni, ma Chiellini non deve essere mai messo in discussione. ([[Paolo De Ceglie]]) *Giorgio è un muro straordinario in difesa, non molla mai, ha grande prestanza fisica ed in genere si prende in carico gli attaccanti più complicati da marcare, non concedendo loro nemmeno un centimetro. Si respira maggiore sicurezza quando è in campo. ([[Valeria Ciardiello]]) *Giorgio è una forza della natura, un giocatore universale che ogni allenatore vorrebbe in squadra. ([[Walter Mazzarri]]) *Il più ostico è Chiellini, tra l'altro un mio amico. È una cosa fuori dal comune, io lo chiamo un "osso clamoroso" perché non avendo grandi doti tecniche sopperisce con la sua grande fisicità. ([[Giampaolo Pazzini]]) *In Olanda dicono che non sappia giocare a calcio perché ha i piedi quadrati. Però in difesa non perde un solo duello. Conosce i suoi limiti e quando scende in campo non lo fa per dimostrare quanto è bravo, ma per eseguire al meglio il compito che gli è stato affidato: non concedere ''chance'' all'avversario. Lui sa farlo al meglio. ([[Mark van Bommel]]) *Incarna le ambizioni, la mentalità, i pensieri della Juve. ([[Alessandro Del Piero]]) *Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini sono i migliori della loro generazione, due top player. Sono già leggende. ([[John Terry]]) *Nella mia testa la migliore difesa al mondo, quando giocano insieme, sono Chiellini e Bonucci. ([[Thomas Henry]]) ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Chiellini, Giorgio}} [[Categoria:Calciatori italiani]] rg8y0qahrwton1844afkn00w2ytasmn Allenatore 0 77988 1424274 1422746 2026-08-21T00:56:23Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1424274 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Abdullah Mubarak 2011 1.jpg|thumb|upright=1.4|Un allenatore]] Citazioni sugli '''allenatori'''. ==Citazioni== *A me piace l'allenatore che lavora sul campo in prima persona. Non mi vanno i tipi [...] che fanno salotto con i dirigenti, mentre i giocatori si allenano con il preparatore. ([[Lajos Détári]]) *All'allenatore in Italia non basta allenare, deve essere un personaggio, deve allenare i giornalisti. Se non allena bene i giornalisti non gli basta allenare bene la sua squadra... ([[Vladimiro Caminiti]]) *Allenare è istruire, preparare, addestrare. ([[Gian Paolo Montali]]) *Allenare più di sedici giocatori mi fa venire il mal di testa. ([[Franco Scoglio]]) *Anni fa la figura del mister era maggiormente rispettata. Anche a livello mediatico molte cose sono cambiate. Tutto è più veloce. Tutto è social. Per quel che mi riguarda cerco sempre di tenermi aggiornato perché, a livello di idee e di concetti, mi sento giovane. Stimo molto quegli allenatori che hanno fatto la gavetta [...]. Le qualità fondamentali che deve avere un allenatore? Competenza e credibilità. ([[Giuseppe Pillon]]) *Ascolti, le voglio dare un consiglio Brian Clough, non importa quanto pensi di essere bravo, intelligente o quanti nuovi amici si fa in televisione, la realtà della vita nel calcio è questa: il presidente è il capo, poi ci sono i consiglieri, poi il segretario, poi i tifosi, poi i giocatori e poi alla fine di tutto in fondo al mucchio l'ultimo degli ultimi, la persona di cui alla fine possiamo tutti fare a meno, il fottuto allenatore! (''[[Il maledetto United]]'') *Come allenatore ho la responsabilità per quello che si fa in campo ma anche fuori, per questo cerco di conquistarmi il ruolo di leader, per farmi seguire. Si dice che io incuta timore, ma per imporsi non ci sono spartiti precisi, bisogna cercare di farsi seguire, col buon esempio, attraverso il comportamento personale. ([[Zdeněk Zeman]]) *Credo che un allenatore migliori ed evolva costantemente anno dopo anno, grazie anche al contatto con gli atleti e i feedback che riceve da loro. Penso poi sia un nostro dovere cercare sempre di evolverci, perché come fanno gli atleti, anche l'allenatore deve provare a migliorare costantemente. ([[Jonne Kähkönen]]) *Da allenatore devi interpretare le caratteristiche tecniche dei giocatori, ma anche caratteriali e fare in modo che questo intreccio diventi funzionale agli obbiettivi. ([[Salvatore Vullo]]) *Da allenatore devi scegliere i progetti, perché non sei solo: alleni e guidi un gruppo di uomini che dipendono da te, ma anche tu dipendi da loro. Hai il dovere di farli rendere al massimo. Insegnando, fissando regole, caricandoli, facendogli sentire l'onore di appartenere al club, ma restando sempre lucido e razionale. Altrimenti non sei un buon tecnico. ([[Siniša Mihajlović]]) *Da giocatore vivi la gioia su te stesso all'interno della squadra, da allenatore la vivi in modo più completo perché sai che dentro quel successo c'è tanto di tuo. Hai messo le tue idee, scelto i giocatori, creato la squadra, un'idea di gioco, lo staff. Sai di aver costruito qualcosa di tuo. Un allenatore ha un grande peso in fase di costruzione, poi durante il gioco la palla passa in mano ai giocatori. Il grande lavoro lo devi fare prima, durante la partita riesci a incidere meno. Esagerando si può dire che l'allenatore conta al 100 per cento nella costruzione, mentre durante la partita se riesci a contare un 20-30 per cento già stai facendo un buon lavoro. ([[Ferdinando De Giorgi]]) *{{NDR|«Il "bravo allenatore" deve adattare le proprie idee al materiale che ha a disposizione oppure deve cercare di insegnare comunque il proprio credo ai giocatori?»}} Deve riuscire in tutte e due le imprese; l'importante è rendersi conto per tempo di quello che realmente è il gruppo e di quello che può dare. Il "bravo allenatore" lo si riconosce dalla velocità con la quale capisce certe sfumature. ([[Emiliano Mondonico]]) *{{NDR|«È facile il mestiere di allenatore?»}} È facile se intendi l'allenamento puro, la gestione di un gruppo. Se invece lo vivi come un lavoro, è difficilissimo. ([[Luigi Maifredi]]) *Fare l'allenatore è un'altra cosa {{NDR|rispetto al calciatore}}. Devi rapportarti a tante persone, pensare al gruppo, a come rivolgerti ai giocatori che fai andare in campo e a quelli che lasci in panchina. Hai più [[responsabilità]] e per diversi giorni devi pensare a come preparare la partita tatticamente. Poi quando comincia la tua parte è fatta. ([[Andrij Ševčenko]]) *Giova ricordare che l'allenatore, anche un super [...], resta sempre la ciliegina sulla torta. E la torta la devono preparare i cuochi. ([[Valerio Bianchini]]) *Gli allenatori occupano una posizione molto difficile. Spesso siamo oggetto di gelosie e invidia. ([[Diego Simeone]]) *E pensare che quando ho iniziato a giocare seriamente mai più avrei pensato un giorno di poter allenare. Col passare degli anni, invece, ho cominciato ad apprezzare il piacere di trasmettere agli altri le mie conoscenze. ([[Rita Guarino]]) *I giocatori non dovrebbero andarsene prima degli allenatori. ([[Giovanni Trapattoni]]) *I rapporti fra presidenti e tecnici sono sempre più labili, anche quando la bravura professionale dei secondi è fuori discussione. Come mai? La colpa è, probabilmente, dell'importanza eccessiva assunta dal loro ruolo agli occhi dell'opinione pubblica. [...] Non si vince più perché la società ha comprato fior di campioni, perché la squadra è forte, perché gli avversari sono inferiori, perché un episodio fortunato ha deciso l'incontro, perché un gruppo è meglio preparato sul piano atletico. No, si vince grazie al modulo, agli schemi, alle magie del tecnico. Ciò ha fatto salire a dismisura i compensi degli allenatori, ma naturalmente li espone a maggiori rischi. Se sei così importante, la colpa dei risultati negativi è tua. Così i presidenti se la prendono con i tecnici non solo se perdono ma se non realizzano un calcio piacevole. Così cresce l'insofferenza nei confronti di questi maghi: io spendo un mucchio di soldi e se vinco i meriti vanno tutti all'allenatore. ([[Giorgio Tosatti]]) *Il bravo allenatore deve rendere protagoniste le sue giocatrici in campo, rendendole leader di loro stesse. Deve essere autorevole e deve dare fiducia. Elogiare in pubblico e rimproverare in privato. E deve essere un grande leader. Un buon allenatore secondo me si vede dai time out, perché quando una squadra è viva nei time out si vede che le giocatrici comunicano molto fra di loro, senza pendere dalle labbra del loro coach. In quei casi si vede che l'allenatore ha raggiunto l'equilibrio fra la sua posizione di leader e quella delle proprie giocatrici. ([[Maurizia Cacciatori]]) *Il [[Calcio (sport)|calcio]] è già difficile per chi ne capisce, figuriamoci per gli allenatori. ([[Franco Rossi]]) *Il mio allenatore preferito? Quello che mi fa giocare. ([[Salvatore Schillaci]]) *Il perdono fa parte del compito dell'allenatore, altrimenti su 25 calciatori ne salveresti 10. ([[Antonio Conte]]) *Il sequestro dello sport da parte degli allenatori rende ogni giorno più superflua la presenza degi atleti. ([[Massimo Gramellini]]) *Il tecnico finisce per diventare il tramite tra personalità e subconscio dei giocatori. ([[Gian Paolo Montali]]) *In fondo, gli allenatori di calcio sono dei privilegiati: saranno pure criticati e criticabili, ma a fine mese non hanno certo le angustie o le sofferenze dei cassintegrati o dei metalmeccanici. ([[Domenico Morace]]) *In Italia gli allenatori vengono ingaggiati o perché vanno di moda in quel momento o perché sono sponsorizzati da qualcuno, e non certo per le loro metodologie di lavoro e per quello che fanno in campo. La vita dell'allenatore da noi è sempre più precaria. ([[Giovanni Stroppa]]) *Io, gli allenatori che si presentano a bordocampo con la tuta, li multerei: stai rappresentando la società, non puoi metterti la tuta. ([[Massimiliano Allegri]]) *Io sono il signore tecnico tuo, non avrai altri tecnici all'infuori di me. ([[Gianni Brera]]) *Io voglio diventare allenatrice proprio per tutti gli allenatori terribili che ho avuto. ([[Verónica Boquete]]) *L'allenatore fa sempre le stesse cose, prepara la partita al meglio e spiega ai ragazzi le cose da fare. Insomma analizzi e prendi decisioni che siano in linea con quelle che sono le caratteristiche dei giocatori, poi gli attori principali sono loro. L'unica cosa che puoi fare è quella di gestire al meglio un atleta, ascoltando anche quello che succede intorno. Alla fine, però, conta il campo. ([[Angelo Lorenzetti]]) *L'allenatore ha sempre il diritto di prendere qualsiasi decisione per il bene della squadra. [...] Posso esprimere il mio punto di vista, ma anche dare credito a chi lo merita. ([[Mary Earps]]) *L'allenatore mica è uno qualsiasi: se dentro ha energia, porta quelli intorno ad avere un senso di responsabilità, a dare tutto se stesso, ma anche quello che non si ha, per ciò in cui si crede. ([[Luís Vinício]]) *L'allenatore rivelazione? Quello che vince. ([[Franco Scoglio]]) *L'obiettivo dell'allenatore è quello di non allontanare l'obiettivo individuale da quello di squadra. Io cerco di fare in modo che ogni individuo si esalti in un modello di squadra, non li porto mai dentro il mio modello. Cerco di esaltare l'individualità a servizio della squadra. ([[Marco Baroni (allenatore)|Marco Baroni]]) *La maggior parte degli allenatori e dei tecnici sono delle persone straordinarie, poi noi viviamo in un mondo dove l'allenatore diventa una persona sola: paradossalmente è così, vivi in un lavoro dove devi aggregare e cercare di costruire gruppi, ma alla fine poi sei solo. E quindi quando c'è troppa solitudine, ogni tanto anche noi facciamo dei grossi errori, di rapporti, di comunicazione e quindi perdi magari la stima di un compagno, di un collega per una battuta, per un discorso: e quindi diventa difficile dare dei giudizi che siano dei giudizi obiettivi. ([[Cesare Prandelli]]) *La prima qualità che deve avere un allenatore è il saper gestire mille cose. Prima c'erano meno media, meno pressioni, adesso devi essere attento a mille sfaccettature. Dipende poi da ogni situazione, perché se sei in una grande squadra devi trovare il giocatore giusto, perché poi te lo fanno pagare, per cui hai ancora più responsabilità e non sempre trovi il giocatore giusto che si ambienta subito. Se sei in una piccola società, dove devi fare bene, allora devi andare alla ricerca di quel giocatore che abbia lo spirito giusto. ([[Claudio Ranieri]]) *Mi è sempre piaciuto fare l'allenatore, anche in campo. [...] La cosa che mi piace di più di questo mestiere? Aiutare i ragazzi ad esprimersi, tirare fuori le loro doti. Un allenatore può darti un concetto, ma la cosa più importante è far capire ai ragazzi di essere utili e far emergere le loro qualità. ([[Marco Marchionni]]) *Nella brutale, ma ormai inevitabile e irreversibile, logica del calcio, i rapporti sportivi sono andati sfumando in dissolvenza. C'è un imprenditore che investe in modo massiccio e affida questa sua operazione finanziaria a un tecnico, l'allenatore appunto, pretendendo risultati pari alle risorse impiegate. Ove ciò non avvenga, è nel suo pieno diritto procedere a un ricambio al vertice, esattamente come un editore sostituisce il direttore di giornale che non è in grado di assicurare il successo del prodotto. Gli allenatori sanno così bene quello che li aspetta, che hanno ormai portato i loro compensi a limiti irreali, in ogni caso sicuramente sproporzionati alla loro possibilità di incidere, nel bene e nel male, sul destino delle squadre avute in consegna. Quei favolosi, o scandalosi, stipendi sono in realtà un'assicurazione contro i capricci dei dirigenti; o, se preferite, la copertura per un eventuale ruolo di capro espiatorio, liberamente sottoscritto all'inizio del rapporto. ([[Adalberto Bortolotti]]) *{{NDR|«Ha mai pensato di poter allenare»}} No, troppo stressante: tra i miei ex compagni vedo troppa gente esaurita. ([[Luca Toni]]) *Non è un mestiere. Non mi piace definirlo così. È una passione legata un po' a quello che ho sempre fatto, e quindi è soltanto la continuazione. Vuol dire rimanere sempre nello stesso ambiente, sentire gli stessi odori, le stesse sensazioni. ([[Roberto Donadoni]]) *Non erano così importanti. Li avete fatti diventare importanti voi {{NDR|giornalisti}}. ([[Giampiero Boniperti]]) *Non escludo che [...] prima o poi vengano aboliti anche gli allenatori. Mi chiedo, infatti, a cosa serva una categoria per la quale, essendoci i risultati, sono tutti maghi, e mancando i risultati sono tutti asini. ([[Vladimiro Caminiti]]) *Offese, polemiche, deferimenti a raffica mi colpiscono: mi sembra di essere un allenatore irakeno. ([[Aldo Agroppi]]) *Ogni coach mi ha lasciato qualcosa. È come avere tante mappe: scegli quella che ti serve in quel momento. ([[Summer McIntosh]]) *Penso che non esistano allenatori giovani o vecchi, ma soltanto quelli bravi e vincenti e altri che lo sono di meno. Il dato anagrafico a quel punto conta poco. ([[Cristiano Lucarelli]]) *Penso che un allenatore deve essere pronto all'esonero. Ma se l'allenatore ha paura di questo, non lavora bene e ha grandi problemi. ([[José Mourinho]]) *Per me fare l'allenatore non ha mai significato l'ambizione del grosso club, la scalata per giungere al vertice. Ho fatto e faccio questo mestiere per la soddisfazione di stare in campo, costruire qualcosa, continuare a calzare le scarpe bullonate come quando ero ragazzo e, non ultimo, guadagnare bene. ([[Osvaldo Bagnoli]]) *Però quando ho iniziato a fare l'allenatore, ho capito che gli [[scacchi]] mi sarebbero potuti essere utili. [...] Perché hai bisogno di una strategia, devi sempre cercare di essere una mossa avanti all'avversario. Ti serve ragionare sul gioco delle mosse e contromosse, tentare di portare l'avversario fuori strada. Preparare un attacco e un po' come preparare una partita. L'unica differenza è che in mano hai dei pezzi, e non delle persone. Da questo punto di vista, il mestiere di allenatore è ancora più difficile. ([[Gianluca Vialli]]) *Quando dai troppa importanza al tecnico, e poco ai giocatori, può succedere che i giocatori ci marcino, tanto sanno già quale testa rotolerà. ([[Roberto Beccantini]]) *Quando giocavo mi portavo la sconfitta a letto per giorni e ci pensavo continuamente. Questo mi ha fatto capire che non sarei mai diventato un grande atleta perché pensavo troppo, ma che probabilmente potevo fare l'allenatore. ([[Daniele Santarelli]]) *Quanto incide un allenatore? Un tecnico deve intraprendere una strada, tracciare un percorso portando gioco, organizzazione e cercando di portare competenze adeguate. Detto questo l'allenatore è nulla se non trova la disponibilità dei calciatori. ([[Antonio Conte]]) *Questo è un mondo che concede poco alla fantasia. Si tende ad appiattire anche questa professione, si deve fare l'allenatore solo in un determinato modo. ([[Luigi Maifredi]]) *Ritengo che quello che faccio {{NDR|da coach}} si possa sintetizzare in due macro-aree: analizzare e prendere decisioni. Sono entrambi due momenti complessi; in fase di analisi studio, osservo, raccolgo dati, faccio domande, comunico e ascolto. E l'ascolto è importante sia in fase di analisi, perché mi serve per ampliare i punti di vista, sia nella fase di decisione, e nei momenti successivi. Infatti il mio compito è quello di prendere decisioni che siano in linea con quello che i giocatori si sentono di fare. Ascoltare, quanto si riesce, anche i rumors, è fondamentale per capire se le decisioni che sto prendendo sono quelle giuste o meno. E tutto questo lo faccio ascoltando i giocatori, lo staff, i dirigenti, i media e i tifosi. ([[Angelo Lorenzetti]]) *Se il presidente non è contento della squadra o chiede all'allenatore di cambiare qualcosa o cambia l'allenatore. ([[Diego Lopez (personaggio)|Diego Lopez]], ''[[Boris (seconda stagione)|Boris]]'') *Se l'autorevolezza di un allenatore deriva dall'urlare, io non ne ho. A me chi urla non trasmette niente, mentre ci sono persone che parlano piano e infondono sicurezza, anche timore. Ma il mondo della leadership è ancora tutto da scoprire, per noi allenatori. Una parola detta in un certo modo può cambiare le cose. Forse è in questo campo che si può sorprendere. ([[Massimiliano Allegri]]) *Se la squadra va bene, il merito è loro. Se invece le cose vanno male la colpa è del presidente che è un pirla. ([[Ivanoe Fraizzoli]]) *Se non accetti le critiche non puoi fare l'allenatore. ([[Andrea Anastasi]]) *Siamo, sinceramente, sopravvalutati. Zona, pressing, fuorigioco, tutto quello che le pare: ma poi decidono i ciuffi d'erba. ([[Dino Zoff]]) *Sono un allenatore democratico. Fisso le regole e i giocatori le rispettano. ([[Renzo Ulivieri]]) *Un allenatore deve essere un leader funzionale che conosce la propria materia. Un leader tecnico quindi, ma deve anche saper comunicare, sentire il sudore delle sue atlete, condividere la gioia e le lacrime delle sue giocatrici. Solo così avrà una vera leadership. ([[Simonetta Avalle]]) *Un allenatore non deve dormire. Lui fa "ronf, ronf" e la partita finisce 0 a 0. Sbagliato. Un coach deve sempre essere sveglio e indovinare il cambio decisivo. ([[Giovanni Trapattoni]]) *Un allenatore non è come un insegnante di scuola che ti dice "devi fare questo o entro domani devi svolgere questi compiti". Io sono riuscito a dare il meglio di me con gli allenatori che mi hanno dato libertà. ([[Eden Hazard]]) *Un allenatore si diverte quando vince. ([[Helenio Herrera]]) *Un grande allenatore deve essere lui stesso leader, ma deve crea­re altri leader che in campo ri­producono idee, valori, carat­tere. ([[Gianluca Vialli]]) *Un personaggio esalta e abbatte questo spirito d'impresa: il coach. Egli esalta e abbatte le individualità, ha il concetto di squadra, è l'esperto, e quando il suo interesse concerne più l'individuo che la tecnica si differenzia dall'allenatore. ([[André Scala]]) *Un tecnico non fa solo la formazione: deve motivare un gruppo e uno staff, relazionarsi con i dirigenti, rappresentare il club sui social e nelle tv, che sono quelle che mantengono l'ambaradan. È un ruolo straordinariamente complesso. ([[Hernán Crespo]]) *Visto che gli allenatori considerano le partite come una successione di minacce, la paura ha cominciato a contaminare le loro idee, e ogni pericolo immaginario che vogliono annullare provoca una decisione repressiva che corrode il gioco nel suo aspetto felice, libero, creativo. ([[Jorge Valdano]]) ===[[Carlo Ancelotti]]=== *L'esonero fa parte del nostro mestiere, non è una iattura. Quando le cose non funzionano bene tra un allenatore e una società è giusto chiudere. Se le cose funzionano bene si riescono a gestire le situazioni più difficili ma non deve essere un matrimonio forzato. L’esonero non si capisce, l’allenatore è sempre l’ultimo a saperlo. Ci sono delle sensazioni ma fino a che non c’è la notizia ufficiale non lo sai [...]. Un allenatore perde solo tempo a pensare al suo esonero: deve pensare solo a fare il suo lavoro. *La valigia per un allenatore è sempre pronta. *Tante volte quando diventi allenatore capisci che problemi hai causato quando eri dall'altra parte. Molte volte si dice ai propri figli "lo capirai il giorno che diventerai papà". Ai giocatori si dice, invece, "lo capirai il giorno che diventerai allenatore". ===[[Massimo Barbolini]]=== *Non basta sapere perfettamente l'inglese per poter essere un professore. Bisogna saperlo insegnare. La stessa cosa vale per gli allenatori, la quantità di conoscenze è irrilevante se non si sa trasferirla. *[Un allenatore] si nutre di vittorie, perché alla fine puoi essere bravo, ma se non vinci perdi sicurezza. Le vittorie sono un nutrimento. *Una qualità importante per ogni coach di successo credo sia quella di apprezzare dove si è arrivati avendo la consapevolezza che non ci si è trovati a quel punto per caso. Penso che sia questa consapevolezza che poi fa si che uno mantenga l'asticella sempre alta, facendo si che si possa diventare un vincente. Vincente è un participio presente e spesso come tale vengono etichettati [...] allenatori che vivono di rendita per anni con una sola vittoria, quando invece bisognerebbe ricordarsi di certe vittorie per mantenere la consapevolezza che arrivare a determinati livelli è molto difficile ma quello che è davvero complicato è rimanerci. Quando si raggiunge questo status mentale si riesce anche ad essere maggiormente focalizzati sul nostro ruolo, perdendo meno tempo in cose futili e concentrandosi di più su ciò che realmente fa la differenza: preparare un allenamento, riguardare un video, fermarsi a parlare con un giocatore o con un altro allenatore. ===[[Claudio Bellucci]]=== *{{NDR|«Fare l'allenatore...»}} È maledettamente complicato. Devi pensare a trenta teste e puoi incidere sulla squadra, ma mai fino in fondo. Nel momento in cui non riesci a dare una mano ai tuoi ragazzi in difficoltà, per esempio, soffri molto di più che da calciatore, quando ti concentri molto su di te e i tuoi compiti, e poi sei nel vivo dell'azione e hai maggiori possibilità di sfogo. *In panchina, in allenamento e negli spogliatoi sono schietto e leale con i giocatori. Me lo ha insegnato [[Carlo Mazzone|Mazzone]]: avere rispetto soprattutto di chi non parte dall'inizio è una cosa che mi porto dentro essendo stato calciatore. Se un giocatore non gioca so che è arrabbiato, deve esserlo con me, non con i suoi compagni. *Se fai l'allenatore a certi livelli, esser stato giocatore può aiutare a capire certe dinamiche. Faccio un esempio, io so cosa prova un attaccante in campo se sbaglia un gol, un portiere se ne subisce uno per colpa sua. So come agevolare un mio giocatore se devo fare una scelta, nei momenti di gioia e di difficoltà riesco ad avere empatia con chi è in campo. Chi ha giocato nelle categorie minori non ha provato certe situazioni. ===[[Vujadin Boškov]]=== *Ci sono allenatori che pretendono di far mangiare ai loro giocatori prosciutto di San Daniele e formaggio Bel Paese. Poveri noi e poveri loro. *Gli allenatori sono come i cantanti lirici. Sono molti e anche bravi, ma soltanto due o tre possono cantare alla scala di Milano. *Gli allenatori sono come le gonne: un anno vanno di moda le mini, l'anno dopo le metti nell'armadio. *L'allenatore deve essere al tempo stesso maestro, amico e poliziotto. *Nel [[Calcio (sport)|calcio]] c'è una legge contro gli allenatori: giocatori vincono, allenatori perdono. ===[[Andrea Gardini]]=== *I successi da giocatore non bastano a renderti un grande allenatore. Quando smetti inizia un altro percorso, completamente nuovo. *Io parto dal presupposto che un allenatore debba essere se stesso, senza fingere, senza esagerare le reazioni perchè si capisce quando un allenatore "finge" recitando un ruolo non suo. *Mi recavo sempre all'estero per vedere i ritiri delle Nazionali, seguire gli allenamenti e parlare con i coach. Per la carriera di un tecnico è importante avere tanti punti di vista diversi. Alcune cose le ho raccolte, altre le ho fatte mie e altre ancora non le ho tenute in considerazione. Aggiornarsi, però, è importante per aprire la testa a nuovi orizzonti. [...] a volte le sfumature fanno la differenza per il salto di qualità. ===[[Andrea Giani]]=== *A me in carriera è capitato di trovarmi a dare una mano ai miei tecnici. Anche in Nazionale ci sono stati momenti in cui ci siamo allenati male e noi giocatori, in campo, abbiamo risolto i problemi. [...] Le fortune degli allenatori le fanno i giocatori. Lo sapevo quando giocavo, lo trovo ancor più vero oggi {{NDR|da allenatore}}. *Giochi bene o male non importa. Dico sempre ai miei atleti, che possono fare male una cosa ma devono fare bene altro. Devono avere voglia di stare in campo e devono impegnarsi. Tutto questo nasce da come tu li alleni. Quando questo atteggiamento di allenare i giocatori diventa automatico... dico che in partita l'allenatore conta zero. Perché tu li hai preparati alle situazioni che si troveranno in campo e a risolverle da soli. Le info che si danno ai giocatori devono essere poche perché il gioco è velocissimo. Ci sono allenatori che ti dicono tutto quello che devi fare e soffocano la loro creatività. La partita non è solo il risultato della tattica. Ma è frutto della capacità dei giocatori di risolvere le situazioni in modo autonomo. *Gli allenatori sono educatori. Se ne hanno la capacità [...] trasmettono non solo nozioni tecnico-tattiche ma anche un modo di affrontare lo sport, di rapportarsi con gli altri. Ti costruiscono come persona sportiva. *{{NDR|«Sei passato da giocatore al ruolo di allenatore. Che difficoltà hai riscontrato [...]?»}} Penso che il primo approccio sia quello di togliersi la maglia da giocatore perché se ti senti ancora in questo ruolo, vieni percepito come tale. Non va bene. Quando ti siedi in panchina e guardi la partita da questa posizione, dopo 30 anni passati in campo, sei veloce a comprendere il gioco, ma non è più sotto il tuo controllo. Ti rendi conto che tutta la tecnica serve a poco. Nel senso che contano altre competenze: la comunicazione, la capacità di capire il modo di trasmettere le tue informazioni in base alla persona che hai davanti. È un lavoro complesso che ti fa lavorare dodici ore al giorno. Un altro aspetto diverso sono i tempi. Il giocatore finito l'allenamento, smette di pensare alla pallavolo per dedicarsi ad altro. Tu non stacchi mai. Hai tanti aspetti su cui lavorare, dal rapporto con i dirigenti, alla programmazione degli allenamenti, allo studio della partita. *Quello che conta è il principio: spingere al massimo il gesto tecnico. Compito dell'allenatore è creare i presupposti per applicarlo. Non può essere tutti i giorni così ma, come atteggiamento, devi portare i tuoi atleti a spingere. Poi c'è un altro fattore determinante che fa in modo che il giocatore ti segua. Se tu lo porti a spingere e non vede miglioramenti significa che c'è qualcosa che non va nel tuo metodo. Non stai usando con lui gli strumenti giusti. A lungo andare il giocatore perde prima fiducia in se stesso e poi in te. *Sono dell'idea che allenare è molto diverso rispetto a giocare, la forma di crescita non è tecnica: un giocatore cresce tecnicamente, un allenatore invece deve trovare soluzioni diverse e lo fa studiando, perché proprio le tempistiche sono diverse. Un giocatore pensa alla pallavolo forse quattro ore al giorno, un allenatore ci pensa dalla mattina alla sera. Realmente è così, bisogna riflettere, pensare, studiare, aggiornarsi, un consumo di molte energie, perché non è solo la capacità di quello che sai, perché devi studiare e pensare. ===[[Michel Platini]]=== *È sempre stata la mia definizione: che cos'è un buon allenateur? Un buon allenateur è un allenateur con buoni giocateur. *Gli allenatori e la critica: troppo legati ai risultati. Ci sono tecnici che si ostinano ad adeguare i giocatori alle loro tabelle. Sbagliato. *Gli allenatori si credono depositari del verbo, ma ormai giocano tutti con una punta. ===[[José Mourinho]]=== *L'allenatore, che fino a poco tempo fa era una figura fondamentale nella struttura del club, è diventato progressivamente meno importante e sempre più dipendente da strutture e personaggi il più delle volte impreparati. *La grandezza di un allenatore è nei risultati, non nella filosofia. E nell'umanità, non nell'egocentrismo. Nel coraggio, non nell'autotutela. Nell'onestà, non nel relazionale. Nella sintonia con la nuova generazione di colleghi. Nel riuscire a dormire bene di notte perché sa di essere stato sempre indipendente intellettualmente e verticale. *Non sono un difensore di vecchi o nuovi allenatori di calcio. Credo che ci siano quelli bravi e quelli no, quelli che raggiungono il successo e quelli che non lo raggiungono. ===[[Arrigo Sacchi]]=== *Per diventare un buon allenatore non bisogna essere stati, per forza, dei campioni; un fantino non ha mai fatto il... cavallo. *Senza l'appoggio del club e dei giocatori, nessun allenatore è bravo. *Un allenatore cambia molto o perché è scemo o perché è insoddisfatto. ===[[Maurizio Sarri]]=== *L'allenatore è come il pesce, dopo un po' puzza... *Questa frenesia, per la quale un allenatore è un cretino se perde due partite o un genio se ne vince due e un attaccante una schiappa se sbaglia un rigore e un genio se fa un gol qualsiasi, rende molto difficile far vivere progetti e quindi far evolvere il calcio. *Un allenatore che indovina la piazza ideale ha un gran fiuto o un gran culo. ===[[Sergio Scariolo]]=== *Credo sia comunque una buona qualità di qualunque allenatore quella di essere curioso, di "rubare" un'idea, un concetto, una forma di esprimersi, un dettaglio. *La calma il mio segreto? I miei giocatori, specie in allenamento, non sarebbero molto d'accordo. *La credibilità che puoi avere nei confronti della tua squadra dipende dalla qualità del lavoro tecnico-tattico e viceversa. Alla fine se hai credibilità presso i tuoi giocatori, se li porti a credere in ciò che si fa giorno dopo giorno, puoi permetterti anche di sperimentare, di fare qualcosa di un po' più difficile, di essere più esigente rispetto al lavoro sul campo. *Nel corso della carriera di un allenatore, fare delle scelte è un lavoro quotidiano. Con il tempo impari a fare non troppo presto delle scelte radicali che potrebbero essere funzionali ad un aumento della competitività nell'immediato, che però poi nel lungo termine accorciano il numero dei giocatori che possono sentirsi coinvolti e motivati ad aiutare la squadra. Quello che impari con il tempo è di fare scelte con i tempi giusti e senza accelerarlo, a costo di perdere qualche partita in più. ===[[Julio Velasco]]=== *Io con gli atleti metto una certa distanza. L'allenatore non deve essere amico dei suoi giocatori. Non devono fare come i genitori che vanno alle feste dei figli e si mettono a ballare pure loro. *Io sono un tecnico pragmatico, non un ideologico. Insistere su un'idea anche quando non funziona è sbagliato. Il nostro è un mestiere nel quale dobbiamo far funzionare le cose. Le idee, il metodo, la tattica... penso che la parte più importante sia l'adattamento ai gruppi e al momento. Alla squadra parlo in modo semplice e chiaro. *L'allenatore conta poco o [...], se conta abbastanza, potrebbe vincere con qualsiasi giocatore. Beh, non è così. Si deve credere nel gioco di squadra. E in questo contesto è l'allenatore il punto fisso, l'unica garanzia di coerenza. *L'allenatore non deve più essere considerato parte della squadra: è invece il dirigente più importante dopo il presidente. [...] l'allenatore è come il capo del personale di un'azienda, non solo un uomo di campo. *Sono l'allenatore, le decisioni spettano a me. *Un allenatore, e in genere un leader, non fa nulla. Fa fare le cose agli altri. E deve convincerli. L'allenatore è prima di tutto un insegnante; per questo deve uccidere il giocatore che è stato. Se non lo fa, rischia di fallire; e più forte è stato, più il rischio è alto. Capello, Cruijff, Guardiola, Ancelotti ci sono riusciti; Maradona e Platini no. *Un allenatore non è altro che la propria squadra. Tutto quello che un allenatore fa è aiutare i propri giocatori in modo che siano loro a fare. [...] mi ricordo di ognuno di loro. Non solo di quelli più forti. Perché molte volte un allenatore impara di più insegnando ai quei giocatori a cui le cose non vengono facilmente. ===[[Maurizio Viscidi]]=== *{{NDR|«In cosa devono essere bravi [...] gli allenatori?»}} A trovare le situazioni giuste durante gli allenamenti. Faccio un distinguo. Nel tiro con l'arco basta una metodica analitica perché in gara può esserci più o meno vento, ma sono poche le situazioni "diverse" che possono intervenire. Nel calcio invece un atleta ha dieci compagni, undici avversari, un pallone, un territorio da invadere, addirittura ci sono più momenti senza palla che non con la palla. Ma come fai a imparare a giocare senza palla se fai solo lavoro analitico?! *{{NDR|«Come si individua un allenatore bravo?»}} È più facile vedere un giocatore bravo. Di un allenatore è visibile solo una parte piccola: la gestione dello spogliatoio non la intuisci subito né in partita né in allenamento. L'espressione del gioco della squadra può aiutare a capirne la mentalità. Una visita ad un allenamento può evidenziare se il mister è in possesso di una buona didattica. Il suo carattere lo si può intuire dai colloqui. Magari interpellando i giocatori, che in questo sono onesti e dicono sempre cose interessante sul loro allenatore e vanno dunque tenuti in considerazione. Ma di sbagli io ne ho fatti tanti. "L'allenatore è come un melone, finché non lo assaggi non sai se è buono", mi diceva sempre il mio direttore Riccardo Sagramola. Insomma, capisci se è bravo veramente, quando ce l'hai in casa. *Finché un allenatore continuerà a essere giudicato per il risultato e non per il progetto sarà sempre difficile vederlo prendersi il rischio di far giocare un giovane tenendo fuori chi è più esperto. *Gli allenatori di giovani sono un problema: quelli bravi vogliono fare carriera e non pensano abbastanza a donare formazione; quelli scarsi si accontentano e non migliorano i loro giocatori. ==Voci correlate== *[[Allenamento]] *[[Sport di squadra]] ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sull'|w_preposizione=riguardante l'}} {{Calcio}} [[Categoria:Professioni dello sport]] ie6b9f4z5itvgtuce0wpj2era7fj93j Susan Elizabeth Phillips 0 85293 1424297 1152120 2026-08-21T04:14:01Z AssassinsCreed 17001 +wikilink 1424297 wikitext text/x-wiki [[File:Susan Elizabeth Phillips.JPG|thumb|Susan Elizabeth Phillips]] '''Susan Elizabeth Phillips''' (1948 — vivente), scrittrice statunitense. Ha usato anche lo pseudonimo '''Justine Cole'''. ==''Impudente e malizioso''== ===[[Incipit]]=== Kenny Traveler era pigro. Questo spiegava perché si fosse addormentato nell'esclusivo Ambassador Club della twa Airlines all'aeroporto di Dallas-Fort Worth anziché recarsi subito al gate per il volo British Airways 2193. Pigrizia pura, sommata al fatto che non aveva proprio voglia di prendere quell'aereo. ===Citazioni=== *«Non è igienico» gli fece notare.<br>«Ci siamo già scambiati germi l'altra notte, quindi non me ne preoccupo troppo.» *Ma lei non l'avrebbe dimenticato. Il ricordo di quella notte se lo sarebbe portato nella tomba, e sapeva che non avrebbe gelosamente custodito la memoria degli orgasmi, bensì dell'intimità, di quella sensazione di unione. Di dormire con una persona, di essere stretta tra le sue braccia e di sentirne il battito del cuore. Fingendo, anche solo per qualche momento, di essere stata un tutt'uno con l'altro. *«Quando ripensi alla tua infanzia, Kenny, spero che tu ti riconosca il merito di essere sopravvissuto così bene.» *«L'amore che dev'essere conquistato sul campo da golf o, del resto, in qualsiasi altro posto, non vale la pena. L'amore deve essere un dono fatto col cuore, altrimenti non vale niente.» *«Semplicemente, voglio che mi ami. Come fai adesso. Ma per il resto della vita.» ==''La grande fuga''== ===[[Incipit]]=== Lucy non riusciva a respirare. Il corpetto del suo abito da sposa, che prima le calzava alla perfezione, ora le stava stritolando le costole come un boa costrittore. E se fosse morta soffocata proprio lì, all'ingresso della chiesa presbiteriana di Wynette?<br>Al di là delle porte, un esercito internazionale di giornalisti era appostato dietro le barricate, e il santuario all'interno era pieno zeppo di gente ricca e famosa. A pochi passi di distanza, l'ex Presidente degli Stati Uniti e suo marito attendevano di scortare Lucy lungo la navata affinché potesse sposare l'uomo più perfetto del mondo. L'uomo che tutte sognavano. Il più gentile, il più premuroso, il più intelligente... Quale donna sana di mente non avrebbe voluto sposare Ted Beaudine? ===Citazioni=== *MAI FIDARSI DI UNA COSA CHE<br> SANGUINA PER CINQUE GIORNI AL MESE<br>E NON MUORE. *''Sii il migliore in ciò che sai fare bene.'' Era sempre stato il suo motto. ''Sii il migliore in ciò che sai fare bene e sta' alla larga da ciò che sai fare male.'' In cima a questa lista? Le stronzate sentimentali. *Tipico di quelli che non sapevano come gestire i propri problemi. Ficcavano il naso negli affari degli altri in modo da sentirsi meglio. *La stanchezza svanì, e per un istante si sentì come se tutti i segreti della vita fossero aggrappati alla punta del suo dito. *«Continuo a cercare di non pensare a quanto ti desidero.»<br>Le si accapponò la pelle. «E come sta andando?»<br>«Non bene.» *«Tu mi guardi con quegli occhi in cui potrei nuotare,» disse «e mi chiedi tutto. Ma io non tornerò mai più in quel luogo oscuro.» Si allontanò dalla finestra, avvicinandosi di qualche passo a lei. «Non sono in grado di provare grandi emozioni. Non posso essere così. Ora hai capito?» ==''La prima stella della notte''== ===[[Incipit]]=== La città era sua. Cooper Graham possedeva quella città, e tutto era perfetto nel suo mondo. Questo fu ciò che disse a sé stesso. ===Citazioni=== *Era una donna che attaccava la vita invece di aspettare che le si svolgesse intorno. *«Ci sarà freddo all'inferno prima che io mi nasconda dietro le sottane di una donna.» *Aveva aspettato troppo per innamorarsi. Ecco perché era tutto così difficile. Avrebbe dovuto innamorarsi per la prima volta durante l'adolescenza, come ogni ragazza normale. Se avesse fatto le cose nel modo giusto, adesso sarebbe stata pratica di cuori spezzati, ma non era così. Ecco perché il suo mondo era andato in pezzi. *Il vento soffiava forte sull'acqua. La penetrava attraverso la felpa, ma le lacrime continuavano a scorrere. Le lacrime che non si era permessa di piangere negli anni vennero fuori tutte insieme. Lacrime per una madre che non ricordava, per un padre che l'aveva amata e odiata, e per un ex quarterback che le aveva rubato il cuore quando era distratta. *«È una cosa buona che dovremmo fare tutti di tanto in tanto. Sbarazzarsi di ciò che non funziona e creare qualcosa di nuovo che lo faccia.» ==''Odio quindi amo''== ===[[Incipit]]=== La ragazzaccia di Parrish, Mississippi, era tornata nella cittadina che si era lasciata alle spalle una volta per tutte. Sugar Beth Carey spostò lo sguardo dal parabrezza bagnato di pioggia all'orrendo cane adagiato accanto a lei sul sedile del passeggero. ===Citazioni=== *La sua [[autoironia]] era un'altra manipolazione, un modo per impedire a qualcun altro di sferrare il primo colpo. *«È rispettando gli altri e cercando di capire come si sentono le persone che hai intorno che si acquisisce il potere.» Sugar Beth si augurò che fosse vero. «E che si diventa più gentili. La gente è attratta dalla gentilezza. Questo non significa che non ti debba difendere. Ma non devi farlo calpestando gli altri, a meno che non se lo meritino, e in quel caso devi affrontarli apertamente, non facendo dei commenti infantili sul fatto che sono grassi.» *«Forse è ora che inizi a pensare a cosa vuoi fare della tua vita. A fare piani ambiziosi. Senza trattenerti. Puoi anche decidere di diventare il presidente degli Stati Uniti. Probabilmente quando crescerai i tuoi piani cambieranno, ma va bene così, perché mentre ti darai da fare per raggiungere un obiettivo, imparerai delle cose che ti aiuteranno a trovare degli obiettivi nuovi. È questo il vero potere... non passare il tempo a fare la stronzetta solo perché hai paura di quello che dice la gente.» *«Il potere si guadagna imparando a prendersi le proprie responsabilità quando si sbaglia, e a rimanere fermi sulle proprie posizioni quando è la cosa giusta da fare.» *«Siamo tutti dei lavori perennemente in corso, tesoro. E, credimi, io ho dovuto lavorare molto più di tanti altri.» *Era una donna dai forti princìpi e dall'indole buona, il tipo di donna che, in tempo remoti, aveva spinto uomini comuni a scalare le mura dei castelli o aveva spedito un principe a bussare a tutte le porte con una scarpetta di cristallo in tasca. *«L'amore è una cosa strana, Gigi. Non si può mai sapere quando e con che forza ti investirà.» *[[Jane Austen]], [[Harper Lee]], [[Alice Walker]], i loro libri parlano di argomenti che interessano alle donne.» Proseguì. «[[Margaret Mitchell]] non è più considerata politically correct, ma quel libro si legge tutto d'un fiato. Poi ci sono [[Mary Stewart]], [[Daphne du Maurier]] , [[LaVyrle Spencer]], [[Georgette Heyer]], [[Helen Fielding]]... ma solo il primo Bridget Jones. No, [[William Faulkner | Faulkner]] non è il mio preferito.» *«Prova tu a stare sei mesi seduto accanto al letto di una persona aspettando che muoia, e poi dimmi se le storie d'amore a lieto fine non sono un dono del cielo.» ==''Seduttore dalla nascita''== ===[[Incipit]]=== Non succede tutti i giorni di incrociare un castoro decapitato che scende a passo di marcia lungo il ciglio della strada, nemmeno nella vita a dir poco esagerata di Dean Robillard. «Che ca...» Dean pestò sui freni dell'Aston Martin Vanquish nuova di zecca e gli inchiodò davanti. ===Citazioni=== *Sfortunatamente, non sapeva gestire bene la solitudine. Invece di mettere le cose nella giusta prospettiva, aveva finito solo per deprimersi ulteriormente. *Ogni volta che un uomo come te si mangia con gli occhi una donna con una falsa quinta, incoraggia qualche ragazza innocente con dei seni perfettamente carini ad andare sotto i ferri. Le donne dovrebbero concentrarsi sull'espandere i propri orizzonti, non le tette. *«Non mi interessa quanto sei ricco. Sette dollari per una confezione di arachidi è estorsione bell'e buona.» *Poteva anche sembrare fragile, come se il minimo soffio di vento potesse spazzarla via, ma era forte dove contava di più. Internamente. Era così che era sopravvissuta alla sua infanzia nomade. *La conclusione è che sei un uomo che vive per essere adorato e io non pratico l'adorazione.» *«La vita non deve necessariamente essere uno sport individuale, Blue. Qualche volta devi fare affidamento sulla squadra.» ==''Volare fino alle stelle''== ===[[Incipit]]=== Daisy Devreaux aveva dimenticato il nome del suo futuro marito.<br> «Io, Theodosia, prendo te...»<br> Si morse il labbro. Suo padre li aveva presentati alcuni giorni prima, quell'orribile mattina in cui i tre erano andati a ritirare la licenza di matrimonio. In quell'occasione aveva saputo il suo nome. L'uomo si era volatilizzato immediatamente, e l'aveva rivisto soltanto qualche minuto prima, quando aveva sceso le scale dell'appartamento di suo padre, a Central Park West, ed era entrata nel salotto dove a metà mattinata si sarebbe tenuto quel matrimonio improvvisato. ===Citazioni=== *«Ti trovi in una particolare circostanza. E gli uomini che si trovano in una particolare circostanza non flirtano con le cameriere. Cerca di ricordartelo per favore.» (p. 69) *«L'ho visto succedere fin troppe volte. Le donne vogliono quello che non possono avere, anche se le renderà infelici.»<br>«E' così che ti senti? Come se non potessi rendere felici le persone della tua vita?» (p. 174) *«Mi sembra una tale perdita di tempo spendere tutte queste energie cercando di convincere il mondo che tu sia migliore di chiunque altro. Non riesco a capirlo.»<br>«Certo che non puoi. Tu non fai altro che sottolineare i tuoi difetti con chiunque parli.» (p. 235) ==[[Incipit]] de ''Il gioco della seduzione''== Phoebe Somerville scandalizzò tutti presentandosi con un barboncino francese e il suo amante ungherese al funerale del padre. Sedeva davanti al luogo della sepoltura come una famosa attrice degli anni Cinquanta, con il barboncino bianco appollaiato in grembo e un paio di occhiali da sole ricoperti di strass a proteggere gli occhi. I presenti stentavano a stabilire chi fosse più fuori luogo: se il barboncino perfettamente tosato che sfoggiava un paio di fiocchi di raso color pesca su ciascun orecchio, quell'ungherese straordinariamente bello con la sua lunga coda di capelli ornata di perline, oppure la stessa Phoebe. ==Bibliografia== *Susan Elizabeth Phillips, ''Impudente e malizioso'', traduzione di Alice Zanzottera, Leggereditore, 2018. ASIN: B07JMH9VRJ *Susan Elizabeth Phillips, ''La grande fuga'', traduzione di Laura Scipioni, Leggereditore, 2016. ASIN: B01M718K1T *Susan Elizabeth Phillips, ''La prima stella della notte'', traduzione di Anita De Stefano, Leggereditore, 2017. ASIN: B01N9XB5Y2 *Susan Elizabeth Phillips, ''Il gioco della seduzione'', traduzione di Arianna Gasbarro, Leggereditore, 2012. ISBN 9788865081402 *Susan Elizabeth Phillips, ''Odio quindi amo'', traduzione di Arianna Pelagalli, Leggereditore, 2015. ASIN: B00S8BNL2C *Susan Elizabeth Phillips, ''Seduttore dalla nascita'', traduzione di C. Ingiardi, Leggereditore, 2014. ASIN: B00LTXFKO8 *Susan Elizabeth Phillips, ''Volare fino alle stelle'', traduzione di Caterina Chiappa, Leggereditore, 2015. ASIN: B012AOYSRO ==Altri progetti== {{interprogetto|w|w_site=en}} {{DEFAULTSORT:Phillips, Susan Elizabeth}} [[Categoria:Scrittori statunitensi]] 6vzdo7qigofzpeb0kdx49hyr77othzr Liam Brady 0 94189 1424248 1424025 2026-08-20T15:38:32Z Danyele 19198 /* Vladimiro Caminiti */ typo 1424248 wikitext text/x-wiki [[File:Liam Brady rte.jpg|thumb|Liam Brady nel 2020]] '''William Brady''' (1956 – vivente), ex calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo irlandese. ==Citazioni su Liam Brady== *Liam Brady fu uno dei due o tre calciatori migliori degli ultimi vent'anni in quanto a passaggi, e per questo era riverito da ogni tifoso dell'Arsenal, ma per me era molto più di questo. Io lo adoravo perché era grande, e lo adoravo perché, nel nostro gergo, se lo spremevi sprizza Arsenal da tutti i pori (come Charlie George, anche lui era frutto del vivaio); ma c'era anche una terza cosa. Era intelligente. Quest'intelligenza si manifestava principalmente nei suoi passaggi, che erano incisivi e fantasiosi e sempre sorprendenti. Ma si manifestava anche fuori dal campo: aveva facilità di parola, era spiritoso e impegnato [...] man mano che avanzavo negli studi, e sempre più persone sembravano mettere il calcio da una parte e la vita intellettuale dall'altra, Brady sembrò un ponte di collegamento tra questi due mondi. ([[Nick Hornby]]) *Liam è fortissimo, ha temperamento, tecnica, classe, chiamala come vuoi, ma è anche pigro. Non ha sempre voglia di esprimere tutte le sue qualità. Bisogna spronarlo. ([[Giuseppe Furino]]) ===[[Vladimiro Caminiti]]=== *Lui ha un visino punteggiato da occhi quasi celesti ma non proprio celesti, oserei dire come il cielo della sua terra, così intricato, così compresso, che raramente si slarga in un bell'azzurro allegro e fantastico. *Non si può proprio dire che il gol sia da lui cercato o voluto, preferisce piuttosto zone di campo da cui battere con prodigioso tempismo il piede sinistro. Non è vero che è lento. È vero piuttosto che è lunatico come un vero irlandese. Non sente tutte le partite. *Tipo umano eccentrico nel panorama calcistico, di più ancor eccezionale, la sua apparente mitezza che cela un cuore fiero, un'indole indomata. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Brady, Liam}} [[Categoria:Allenatori di calcio irlandesi]] [[Categoria:Dirigenti sportivi]] [[Categoria:Calciatori irlandesi]] 2cw7qb6xfl70ilt6zsefq8lthuts8ul Vittoria e sconfitta 0 115078 1424275 1415552 2026-08-21T00:58:32Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1424275 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni su '''vittoria e sconfitta'''. ==Citazioni== *A volte bisogna saper perdere per poter vincere. (''[[L'urlo di guerra degli apaches]]'') *Alla fine si può vincere o si può perdere, ma conta la prestazione ancor prima del risultato. ([[Franco Bertoli]]) *Alle volte perdere è addirittura più importante che vincere. Io sono così, cresco grazie agli errori che ho imparato finalmente a metabolizzare. ([[Sofia Raffaeli]]) *Chi ha abbandonato vittoria e sconfitta, costui ristà tranquillo e felice. ([[Gautama Buddha]]) *Chiunque abbia detto "non conta se vinci o perdi", probabilmente ha già perso! ([[Martina Navrátilová]]) *Ci sono le vittorie che non servono a niente e le sconfitte che servono a qualcosa. ([[Marcelo Bielsa]]) *Collezionando le sconfitte degli altri ho quasi messo insieme la mia vittoria. ([[Marcello Marchesi]]) *{{NDR|«È più facile raccontare una vittoria o una sconfitta?»}} È come dire sì o no a qualcuno, c'è la stessa differenza. Il no lo devi argomentare... Forse è più etico spiegare la sconfitta, devi andare a cercare quello che c'è dietro. La vittoria è immediata. ([[Alessandra De Stefano]]) *I perdenti, come gli autodidatti, hanno sempre conoscenze più vaste dei vincenti, se vuoi vincere devi sapere una cosa sola e non perdere tempo a saperle tutte, il piacere dell'erudizione è riservato ai perdenti. Più cose uno sa, più le cose non gli sono andate per il verso giusto. ([[Umberto Eco]]) *Io ho sempre vinto perché ho sempre avuto paura di perdere. ([[Gian Paolo Montali]]) *La lezione più importante che ho ricevuto è: "si vince o si perde, ma se dai tutto quello che hai, il risultato diventa secondario". ([[Nika Markovič]]) *[La sconfitta] vorresti non incontrarla mai, eppure è sempre lì dietro l'angolo. Le vittorie ci esaltano, ma sono le sconfitte ad insegnare di più, a renderci più forti. La sconfitta brucia perché ci fa sentire vulnerabili, ma se si comprende con freddezza perché abbiamo perso, sarà più facile la volta dopo evitare gli stessi errori ed avvicinarsi alla vittoria. ([[Michela Cerruti]]) *La vittoria dà un senso a tutto, specie alla [[fatica]], a quello che hai fatto per preparare l'appuntamento. A quello cui hai rinunciato. Mentre la sconfitta può servire per cercare di evitarla la volta dopo. Perché dagli errori non si può fare altro che imparare. ([[Letizia Paternoster]]) *La vita è più di una partita dove si vince o si perde. (''[[Metal Gear Solid]]'') *La vittoria è condivisione: vinci tu e vincono tutti. La sconfitta, invece, è orfana. Ho sempre ringraziato al momento della vittoria e mai cercato scuse nella sconfitta. Le uniche cause erano dentro di me. ([[Sofia Goggia]]) *La vittoria è passeggera. La sconfitta è per sempre. ([[Billie Jean King]]) *La vittoria ha moltissimi padri, la sconfitta è orfana. ([[John Fitzgerald Kennedy]]) *Le vittorie vanno festeggiate come meritano e le sconfitte vanno sapute affrontare come una lezione. Ogni sconfitta porta con sé un insegnamento, riconoscerlo è il primo passo per riuscire a vincere di nuovo. ([[Carlotta Cambi]]) *Lo sai cos'è un perdente? Il vero perdente è uno che ha così paura di non vincere che nemmeno ci prova. (''[[Little Miss Sunshine]]'') *Mi è più facile capire i motivi di una sconfitta che di una vittoria. ([[Roberto Gervaso]]) *Mi sento uno sciagurato anche nel momento della vittoria, e sempre sostengo che, dopo una battaglia perduta, la più grande iattura umana è una battaglia vinta. ([[Arthur Wellesley, I duca di Wellington]]) *Molti pensano che siano solo le vittorie ad insegnarti certi valori ma secondo me, invece, sono le sconfitte che ti permettono di fare una riflessione più attenta e significativa. In tutti questi anni ho vinto tanto ma ho anche perso, anche cose molto importanti e queste cose mi hanno spinto ad andare avanti comunque cercando di raggiungere gli obiettivi prefissati senza fermarsi al primo ostacolo. ([[Eleonora Lo Bianco]]) *Nei bollettini dei supremi comandi è antica e osservata abitudine riferire di una battaglia persa come se proprio persa non fosse o al più si trattasse di posizione lasciata. Viceversa si strombazzano per vittorie di gran conto i successi di minima entità. ([[Mór Jókai]]) *Nello sport, nel bene e nel male, vittorie e sconfitte si dimenticano facilmente perché si deve guardare sempre avanti per migliorare. ([[Ekaterina Antropova]]) *Per essere un grande vincente devi essere stato un grande perdente. ([[Simone Moro]]) *Per vincere, occorre sempre qualcuno che perda. ([[Renzo Ulivieri]]) *Posso battere tutti, ma so anche di essere battibile. Non mi piace, ma a volte gli altri sono migliori di me. ([[Sebastian Vettel]]) *Pregate Dio sempre di trovarvi dove si vince, perché vi è data laude di quelle cose ancora di che non avete parte alcuna; come per el contrario chi si truova dove si perde, è imputato di infinite cose delle quali è inculpabilissimo. ([[Francesco Guicciardini]]) *Può il risultato di tanti lunghi anni di vittorie risolversi in una sconfitta? (''[[Il pranzo di Babette]]'') *Puoi vincere o perdere, ma l'importante è alzarsi ogni giorno e continuare. ([[Gabriela Guimarães]]) *Quando vinci tante volte rischi di perdere un po' quel fascino, ecco perché quando perdo reagisco subito, trovo soluzioni e voglio tornare a vincere. [...] quando perdi senti un odore sgradevole, devi tenerti quel profumo addosso e il martedì, quando rientri in palestra, ricordarti quella sensazione e lavorare per far sì di non sentirla più. Quello stimolo ti dà la carica per non mollare mai e alzare l'asticella. Quando perdi è più facile reagire; ecco perché vincere e riconfermarsi è meraviglioso, ma è anche davvero complicato. ([[Daniele Santarelli]]) *''Reputavamo la vittoria grande? | Lo è, infatti – ma adesso mi sembra che anche la sconfitta, quando inevitabile, è grande, | e che la morte e lo sgomento sono grandi.'' ([[Walt Whitman]]) *Se parlo con un vincitore sembro ancora di più un perdente. (''[[Steins;Gate]]'') *Se vinci c'è una specie di timore nei tuoi confronti; quando perdi, invece, quelli che sono stati zitti si sentono più forti. ([[Federica Pellegrini]]) *Se vinco, vivo. Se perdo muoio. ([[Lance Armstrong]]) *{{NDR|«Si vince quando si ha imparato a perdere?»}} Sì, la sconfitta aiuta a prepararti alla vittoria. ([[Maurizia Cacciatori]]) *Si 'a guerra se perde l'ha perduta 'o popolo; e si se vence, l'hanno vinciuta 'e prufessure. ([[Eduardo De Filippo]]) *Si cresce con le vittorie, ma anche con le sconfitte. Questa è una maturazione doverosa per un atleta che vuole essere veramente vincente. ([[Arianna Fidanza]]) *– Tre vittorie non fanno di te un conquistatore.<br />– Meglio di tre sconfitte. (''[[Il Trono di Spade (seconda stagione)|Il Trono di Spade]]'') *Un uomo dovrebbe riconoscere le sue sconfitte garbatamente così come festeggia le sue vittorie, Max. Col tempo vedrai che un uomo non impara niente quando vince. Perdere invece può condurre a grande saggezza. Il nocciolo della quale poi è quanto sia più gradevole vincere. È inevitabile perdere di tanto in tanto... il trucco è che non diventi un'abitudine. (''[[Un'ottima annata]]'') *''Vi hanno detto che è bene vincere le battaglie? | Io vi assicuro che è anche bene soccombere, che le battaglie sono perdute nello stesso spirito in cui vengono vinte.'' ([[Walt Whitman]]) *Vi sono sconfitte trionfali in confronto alle vittorie. ([[Michel de Montaigne]]) *Vincere non vi insegnerà nulla, Oda Nobunaga. Ma la sconfitta vi insegnerà tutto. (''[[Assassin's Creed Shadows]]'') *Vincere o perdere di un secondo, non sposta: conta essere lì davanti. Ci sono cattive vittorie e favolose sconfitte, quello che conta è il trend migliorativo. ([[Rory Byrne]]) *Vincere turpemente non è vittoria, ma sconfitta. ([[Baltasar Gracián]]) ===[[Julio Velasco]]=== *Chi vince festeggia, chi perde spiega. *Non mi piace la retorica secondo cui se si fanno le cose per bene, si vince. Si può anche perdere facendo tutto bene, solo perché l'avversario ha fatto un po' meglio. Avere cultura sportiva significa accettare anche questo. *Quando vinci, sei osannato; quando perdi, sono tutti pronti a evidenziare ciò che non ha funzionato e a discutere di massimi sistemi per suggerirti come ricostruire. *Si può vincere o perdere: dato che anche gli avversari fanno le cose per bene. ==Voci correlate== *[[Sconfitta]] *[[Vittoria]] [[Categoria:Dicotomie]] [[Categoria:Terminologia sportiva]] fzhwhp8ys8k2xee2226xiwjry2xrupj Pioggia di ricordi 0 117751 1424243 1424201 2026-08-20T13:09:11Z Matafione 2560 /* Frasi */ +1 1424243 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = Pioggia di ricordi |titolooriginale = おもひでぽろぽろ |titolotraslitterato = Omohide poroporo |immagine = Omohide poro-poro title.jpg |paese = Giappone |annouscita = 1991 |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = Hotaru Okamoto e Yuko Tone ''(manga)'' |sceneggiatore = Isao Takahata |produttore = [[Toshio Suzuki (produttore)|Toshio Suzuki]], Yasuyoshi Tokuma, [[Hayao Miyazaki]] |doppiatorioriginali = *[[Miki Imai]]: Taeko *[[Toshirō Yanagiba]]: Toshio *[[Yōko Honna]]: Taeko (da giovane) *[[Mayumi Iizuka]]: Tsuneko Tani *[[Chie Kitagawa]]: Nonna di Taeko *[[Yūki Masuda]]: Hirota |doppiatoriitaliani = *[[Domitilla D'Amico]]: Taeko *[[Gianfranco Miranda]]: Toshio *[[Chiara Fabiano]]: Taeko (da giovane) *[[Emanuela Ionica]]: Naoko *[[Roberta Pellini]]: Madre di Taeko *[[Antonio Palumbo]]: Padre di Taeko *[[Barbara De Bortoli]]: Nanako }} '''''Pioggia di ricordi''''', film d'animazione giapponese del 1991, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Piuttosto che una bimba un po' bravina nei temi, una bimba che mangia ogni cosa senza far capricci è di gran lunga più lodevole. ('''Madre di Taeko''') *{{NDR|Alla mensa scolastica}} Io, dato che oggi lascio le carote, il latte lo devo bere. Ma che si debba poter lasciare una pietanza soltanto chi è che l'avrà deciso? ('''Suzuki''') *Di recente alla mensa c'è chi lascia del cibo. Io l'altro giorno su una rivista ho letto un articolo sulla guerra in Vietnam. Nei Paesi stranieri di persone disgraziate ce ne sono tante. Da noi abbiamo la felicità! [...] Penso che per il cibo si dovrebbe avere considerazione. Attualmente nei pasti alla mensa, se è per una pietanza, si è stabilito che la si possa lasciare, però... penso sia indulgenza! ('''Tsuneko Tani''') *Quella notte, una volta che avevo lasciato le sorellone e mi ero infilata nel letto, all'improvviso simili ricordi sconnessi dei tempi della quinta elementare vennero a riemergere uno dopo l'altro nel mio cuore. Sul nostro cane domestico, chiamato Gon, sul festival di atletica, sull'essermi terrorizzata con i manga di [[Kazuo Umezu|Umezu Kazuo]], sulla passione per i temperamatite elettrici: mi ricordavo vividamente persino di cose di così poco conto. Ed era proprio come un film che occupava la mia testa, e finiva per sopraffare la me stessa reale. ('''Taeko''') *{{NDR|Ricordando una partita di baseball delle elementari}} Persino io che non conoscevo il baseball solo che Hirota fosse fantastico lo capivo. [...] Per l'eccesso di freddo e tensione io finii con l'andare in bagno ben cinque volte. ('''Taeko''') *I [[bruco|bruchi]], se non diventano [[pupa|crisalidi]], non possono diventare farfalle. Eppure non pensavo neanche un pochino di voler diventare crisalide. Il ripensare incessantemente a quel tempo, sarà stato perché per me era tornata un'altra volta la stagione della crisalide? ('''Taeko''') *La musica contadina mi piace, già che io faccio il contadino! ('''Toshio''') *Anche le piante di riso, le mele o le ciliegie sono esseri viventi, no? Se noi ce ne prendiamo cura con piacere e dando il massimo, ho come l'impressione che anche loro ce la mettano tutta, in comunanza d'intenti. ('''Toshio''') *Da questi fiori gialli {{NDR|i [[cartamo|cartami]]}} come potrà mai nascere un vermiglio così vivido? La cognata Kyoko m'insegnò una triste leggenda: nei tempi passati cose come i guanti di gomma non c'erano, le fanciulle coglievano i fiori a mani nude e, pungendosi le dita con le spine, sanguinavano; quel sangue si diceva rendere ancora più intenso il colore rosso. Fanciulle che in tutta la vita non avrebbero messo del [[rossetto]] sulle labbra. Avevo come l'impressione di poterne sentire le voci astiose verso le sgargianti donne della capitale. Quando per ottenere un pugno di rossetto ci vogliono cinquecento libbre di questi petali: del rossetto puro, dal luccichio iridescente. Si dice che persino ai tempi valesse quanto l'oro. ('''Taeko''') *Le piogge della stagione umida scrosciano impietose, e ci sono anche volte che il lavoro si protrae sino a tarda notte. Le giornate passavano in un batter d'occhi, e io, piacevolmente stanca, pensavo alla prospettiva di vita delle donzelle che coglievano i fiori nel lontano passato. Se quando ero bambina avessi avuto occasione di prestare un aiuto del genere, invece che relazioni sui libri, avrei potuto scrivere temi ben più vivaci! ('''Taeko''') *Pare che, a chi riesce agevolmente nelle divisioni tra [[Frazione (matematica)|frazioni]], anche la vita da lì in poi procederà agevolmente. ('''Taeko''') *Continuando ad affidarci ai potenti, sempre a seguire la scia della città, abbiamo finito per smarrire noi stessi. Per questo, riflettendo su cosa sia dire "vera prosperità", bisogna provare a impuntarsi ancora una volta con l'agricoltura dei tempi passati! ('''Toshio''') *Il signor Toshio, la canzone che rimandava di giorno in giorno dicendo "Se oggi non va facciamolo domani", se la ricordava come "C'è domani, sai?", a mo' di sprone. Questo modo di vivere del signor Toshio lo trovai stupendo. ('''Taeko''') *[[Tokyo]] è un disastro, tutta piena di palazzi e automobili. Ormai non sembra più abitabile per le persone. Se si viene da una Tokyo così, questo posto {{NDR|la campagna}} è tutto un altro mondo. [...] È pieno di natura, e sono tutti gentili. ('''Taeko''') *Diventare la sposa di un contadino: non avevo neanche provato a pensarci. Il solo dire che un simile modo di vivere sarebbe stato possibile anche per me mi aveva dato una misteriosa emozione. "Se io vi andassi bene", come in un film che avevo visto una volta. Quanto sarebbe stato bello se fossi riuscita a dire docilmente così! Però non riuscii a dirlo. Il mio frivolo amare la campagna, il mio giocare al lavoro agricolo erano diventati tutti in una volta delle cose per cui sentirmi in colpa. Senza neanche conoscere la realtà dell'agricoltura nei rigidi inverni, io avevo sciorinato una sequela di "Ma che bel posto!", e me ne vergognai. Io non ero capace di alcuna risoluzione: di questo se n'erano accorti tutti. Lì non avevo più retto. ('''Taeko''') *Io in che termini pensavo al signor Toshio? E il signor Toshio in che termini pensava a me? Mi misi a rifletterci per la prima volta. Benché incidentalmente, il mio animo riottoso me l'aveva districato proprio il signor Toshio. Perché mai riuscivo ad appoggiarmi così tanto al signor Toshio? Era un mistero. Il signor Toshio mi appariva più maturo di me. Io, adesso, avrei voluto che a stringermi la mano fosse il signor Toshio. Solo stringere la mano? Ma questo sentimento che cosa sarà? Mentre sentivo il signor Toshio accanto a me, io continuavo a rifletterci assorta. ('''Taeko''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Hirota''': Tra i giorni di pioggia e i nuvolosi e il sereno, cos'è che ti piace di più?<br />'''Taeko''': I nu... i nuvolosi.<br />'''Hirota''': Ah, lo stesso io! *'''Toshio''': Trascinato da un collega anziano che è nell'[[agricoltura biologica]], ho lasciato la ditta. Ma anche se mi hanno dato dello stupido, per il momento non ne sono pentito.<br />'''Taeko''': Agricoltura biologica, dice?<br />'''Toshio''': Un'agricoltura che dà la vita! Un'agricoltura che usa la logica! {{NDR|ride}} Ma questo è un gioco di parole... Mh! Biologici sono i materiali. Usando tipo il compost, sarebbe un'agricoltura che usa il meno possibile di pesticidi e fertilizzanti chimici.<br />'''Taeko''': Ah, ne ho sentito parlare. Tipo senza pesticidi o a bassi pesticidi?<br />'''Toshio''': Ah, ma non si tratta di definizioni così in negativo. Si tira fuori la forza vitale insita negli esseri viventi stessi. Diciamo che l'uomo dà solo un supporto in questo. Si tratta di un'agricoltura ganza! *'''Toshio''': Signorina Taeko, come mai lei non è sposata?<br />'''Taeko''': Eh? Ah, trova curioso non sposarsi? *'''Toshio''': Le persone di città, vedendo foreste, boschi o corsi d'acqua, dicono subito "è natura, è natura" con un senso di gratitudine, no? Però, be', a parte i recessi montani, il paesaggio della [[campagna]] è tutta roba fatta dall'uomo.<br />'''Taeko''': Dall'uomo?<br />'''Toshio''': Già, dai contadini!<br />'''Taeko''': Anche quella foresta?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E quel bosco?<br />'''Toshio''': Già.<br />'''Taeko''': E questo ruscello?<br />'''Toshio''': Già. Non sono solo le risaie o i campi coltivati; ha tutto quanto la sua brava storia, eh? Tipo che un bisnonno di questo o di quel posto ha piantato lì o ha allargato là, o che dai tempi antichi ci raccoglievano legna da ardere, foglie secche, funghi.<br />'''Taeko''': Ah, capisco...<br />'''Toshio''': Mh. Mentre gli uomini tiravano avanti combattendo contro la natura e prendendo varie cose dalla natura, si è andato a definire per benino un paesaggio che è questo qua. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] jt0fi922v3t5b337ium7882xtpf36gg I miei vicini Yamada 0 123094 1424267 814211 2026-08-20T21:57:02Z Matafione 2560 Aggiunte 1424267 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano = I miei vicini Yamada |titoloalfabetico = Miei vicini Yamada |immagine = Hōhokekyo Tonari no Yamada-kun title.jpg |titolooriginale = ホーホケキョとなりの山田くん |titolotraslitterato = Hōhokekyo tonari no Yamada-kun |genere = animazione |regista = [[Isao Takahata]] |soggetto = [[Hisaichi Ishii]] ''(manga)'' |sceneggiatore = Isao Takahata |produttore = [[Takashi Shoji]], [[Seiichirô Ujiie]] |doppiatorioriginali= * [[Hayato Isobata]]: Noboru Yamada * [[Masako Araki]]: Shige Yamano * [[Naomi Uno]]: Nonoko Yamada * [[Touru Masuoka]]: Takashi Yamada * [[Yukiji Asaoka]]: Matsuko Yamada * [[Akiko Yano]]: maestra Fujihara * [[Kosanji Yanagiya]]: lettore di haiku |doppiatoriitaliani= * [[Tito Marteddu]]: Noboru Yamada * [[Doriana Chierici]]: Shige Yamada * [[Alice Labidi]]: Nonoko Yamada * [[Alberto Angrisano]]: Takashi Yamada * [[Tiziana Avarista]]: Matsuko Yamada * [[Cristina Poccardi]]: maestra Fujihara * [[Nicola Braile]]: lettore di haiku }} '''''I miei vicini Yamada''''', film d'animazione giapponese del 1999, regia di [[Isao Takahata]]. ==Frasi== {{cronologico}} *Nella vita, come si suole dire, ci sono monti e valli. Alle volte vi capiterà di essere tormentati dalle ondate e di venire sbattuti in fondo all'abisso. D'altro canto, le preoccupazioni non guastano. Per l'essere umano, perseverare da solo sfoderando tenacia è una cosa alquanto grandiosa, però... persino un uomo e una donna piuttosto sconsiderati, se sono in due, per il più delle cose possono cavarsela. E pertanto, non voglio dire cose brutte, ma fate dei [[figlio|figli]] quanto più presto possibile. Per sormontare le onde impetuose della vita, che non ci sia cosa che possa incoraggiare quanto dei figli è evidente. ('''Cerimoniera''') {{NDR|a Matsuko e Takashi nel giorno del loro matrimonio}} *Or dunque, il debito verso i [[genitore|genitori]] lo capisce chi ha figli. Anche se pensavate che i genitori fossero solo noiosi, potrete lasciargli in custodia i figli, alle volte potranno anche comprargli un giocattolo. «La riconoscenza verso i genitori la si comprende per la prima volta quando si hanno dei figli». E be', sebbene pare che le persone di oggi usino questo detto fraintendendone il senso, giustamente pure quello è nel debito verso i genitori. Se le cose vanno per il meglio, si potrà magari far conto sui terreni, sugli immobili dei genitori. E pertanto, signora Matsuko, caro Takashi, da adesso dei genitori dovrete avere cura. ('''Cerimoniera''') *A proposito, nella lunga rotta della vita la cosa più spaventosa quale sarà? Sarà la burrasca? Saranno i flutti tumultuosi? In verità, è la mirabile [[bonaccia]], con la superficie dell'acqua piatta come uno specchio. Per quanto impetuose le onde, i coniugi e tutta la famiglia, finché si tengono saldamente per mano, in qualche modo possono attraversarle. Però, quando c'è bonaccia, non è così che va. Il vento cessa a puntino, con un sospiro di sollievo gli animi si rilassano [...]. In queste stagioni di bonaccia, mentre ci si diverte per conto proprio, prima di rendersene conto si può finire per perdersi di vista. Anche se alle spalle si avvicinano terrificanti squali e pescecani, nessuno se ne accorge. Ma soprattutto, in che modo si potrebbe far avanzare la barca? D'altronde, non c'è vento: da che parte orientare la barca non lo si sa. Se si pensa di fare avanzare la barca a forza, remando tutti insieme... «a destra!», «a sinistra!», «no, in effetti a destra!», e così dicendo le opinioni contrastano. «Ma perché si dovrà stare a bordo della stessa barca?»... vengono sospetti anche su questo. C'è veramente il rischio del crollo della famiglia. ('''Cerimoniera''') *Nella vita non si sa mai che può succedere. Anche se ora, fino ad ora, dovesse sembrarvi che le cose procedano favorevolmente, d'improvviso capita anche di venire sbattuti nel baratro. Per di più, per colmo d'ingiuria, dalle mani di quell'altra persona su cui più si contava. [...] Nella vita è la [[rassegnazione]] che è essenziale. Proprio il rassegnarsi, in quali che siano le circostanze, per non abbattersi, non spezzarsi, non scoppiare: per evitare ciò, quello è il segreto. [...] Per quanto orribile, un comportamento, fino a quando questo non sia il prodotto d'una cattiva intenzione, rassegnandosi si può perdonare. Anzi, senza perdonarlo vivere non è possibile! [...] Non c'è alternativa, non c'è scelta, queste parole non sono in alcun modo espressioni soltanto negative, sono cose assolutamente necessarie, per andare a condurre una famiglia in allegria e buona salute, e poi per andare a fronteggiare la vita, attraversandola. Per quanto duro sia quello che ci capita... «be', ma non c'è scelta, no?» Con questa espressione, che a prima vista sembra pessimistica, recitandola come un incantesimo, non resta altro che rialzarsi in piedi, nevvero? ('''Takashi''') *Se ingrassi ancora di più, la tua [[pancia]] a tre rotoli si farà liscia. ('''Shige''') {{NDR|a Matsuko}} *Ho capito com'è che fa la nostra casa ad essere in armonia. È perché voi tre siete tutti ugualmente strambi, nessuno meglio dell'altro. [...] Se mai anche uno soltanto fosse regolare, l'equilibrio si romperebbe. ('''Noboru''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Noboru''': Metti che avessi un uomo intelligente e affascinante per padre, e una donna bella dalla figura snella e brava a cucinare per madre, e che fossi nato in una casa più danarosa... anche il mio destino sarebbe stato del tutto diverso. Ah, se almeno uno dei due...<br>'''Matsuko''': Ma che razza di scemate vai dicendo? Se noialtri non ci fossimo sposati, né tu né Nonoko sareste nati, no? Se uno di noi due fosse stato diverso anche tu non saresti a questo mondo.<br>'''Noboru''': Eh? Ma non dovrebbe essere così! Se i miei genitori fossero stati diversi allora io sarei stato il figlio di quelle persone più affascinanti.<br>'''Takashi''': Ma che stupido che sei! Non hai imparato di stami e pistilli? Se non pianti i semi non avrai i frutti. [...] Nessuno può scegliersi i genitori!<br>'''Noboru''': Eh? Ma questo non lo posso accettare! *'''Shige''': Ehilà! Si è messo a piovere.<br>'''Matsuko''': Ah! Il bucato è ancora steso!<br>[...]<br>'''Shige''': Ma cosa dici? {{NDR|Indica il bucato dentro al cesto}}<br>'''Matsuko''': Giusto! È che l'avevo ritirato!<br/>'''Shige''': Avevi scordato di stenderlo! *{{NDR|A tavola Noboru si mostra indeciso su cosa mangiare}}<br>'''Takashi''': Non fare "bacchette esitanti": è da maleducati! Quando ti sei deciso allunga le bacchette e mangia. {{NDR|Dà una dimostrazione}}<br>'''Shige''': Sarebbe il mio piatto, però.<br>'''Takashi''': Ah, prego.<br>'''Matsuko''': Non restituire cose mezze mangiate! *'''Noboru''': {{NDR|Takashi}} È diventato come un filosofo.<br>'''Matsuko''': Non starà solo pensando al post-pensionamento? *'''Noboru''': Per pranzo di nuovo spaghettini?! Ma anche ieri c'erano spaghettini, no?<br>'''Matsuko''': D'altro canto anche l'altro ieri c'erano spaghettini, eh.<br>'''Noboru''': Non è mica che valga da motivo. Domani mica ci saranno spaghettini, non è vero?<br>'''Matsuko''': Ma che domande fai?! È ovvio che ci saranno spaghettini, no?! In giardino di zenzero per guarnirli ne è cresciuta una montagna! *'''Shige''': Ah, sono fioriti, eh? Anche questi ciliegi chissà quante altre volte potrò guardarli?<br>'''Matsuko''': Ma che cose timorose che dici, mammina! Hai ancora settant'anni.<br>'''Shige''': Saranno un'altra trentina di volte. *'''Matsuko''': Si tratterebbe dell'insegnante privato per Noboru.<br>'''Takashi''': E infatti è necessario?<br>'''Matsuko''': Essendo figlio mio...<br>'''Takashi''': Effettivamente... Nondimeno, ma non sarà parecchio costoso così?<br>'''Matsuko''': Con un universitario statale due volte a settimana sono trentamila yen.<br>[...]<br>'''Takashi''': Se è così gli insegno io: dammi i trentamila!<br>'''Shige''': Gli insegnerò io: bastano ventimila yen!<br>'''Noboru''': Ah! Mi impegnerò da me: dammi diecimila yen! ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] l680dhthmhnztjf0hxpcbl45zzcwipb Salto con l'asta 0 123414 1424283 1421446 2026-08-21T03:40:39Z AssassinsCreed 17001 Annullata la modifica [[Special:Diff/1421446|1421446]] di [[Special:Contributions/Danyele|Danyele]] ([[User talk:Danyele|discussione]]) c'è già la categoria 1424283 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Pole Vault Sequence 3.jpg|thumb|Un saltatore con l'asta]] Citazioni sul '''salto con l'asta'''. *Amo il salto con l'asta perché è uno sport oggettivo: è l'asticella a parlare e non i giudizi, talvolta soggettivi dei giudici. ([[Elisa Molinarolo]]) *L'asta è un'alchimia delicata: servono timing, costanza, rapidità combinate insieme. Un talento, da solo, non basta. ([[Armand Duplantis]]) *Odio l'asta perché mi ricorda il circo smaccato dell'ultima commedia dell'arte e mio padre povero nella parte di ladro acrobata. Rubava frutta, avendo sempre fame, e saltava la cinta di un'ortaglia preziosa servendosi di un palo da filare. Allora, i filari di viti avevano sostituito i pali di salice all'olmo della tradizione latina: non avendo più filari, mio padre si serviva dei pali per arrivare perigliosamente al fruttosio. Asta, martello e triplo sono discipline aclassiche. Quando qualcuno le esalta, io penso alle Clochemerle di tutto il mondo e agli sbronzi che, allineati lungo una proda, fanno la gara a chi orina più lontano. Non è anche quello agonismo, classico per giunta? Padre Aristofane mi è buon testimone. ([[Gianni Brera]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} [[Categoria:Atletica leggera]] [[Categoria:Discipline sportive]] td9blb68rdy7vkh2ddxdvki2f2xuwhz Ostacolo 0 125507 1424293 1387107 2026-08-21T04:03:56Z AssassinsCreed 17001 +1 1424293 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Ferguson-slide.jpg|thumb|Un ostacolo sulla strada]] Citazioni sull''''ostacolo'''. *Alcuni sono così fortunati da incontrare pochi ostacoli; altri così abili da riuscire a superarli; ma nella maggior parte dei casi la gente per salvarsi, deve passare attraverso la prova del fuoco. ([[Samuel Butler]]) *Gli ostacoli sono troppo alti per chi non ha ambizioni abbastanza forti. ([[Stefano Pioli]]) *Il successo non si misura dalla posizione che uno ha raggiunto nella vita, ma piuttosto dagli ostacoli superati mentre si tenta di riuscire. ([[Booker T. Washington]]) *La differenza fondamentale tra le persone non è il censo, ma il fatto di andare avanti o restare fermi. Lo vedi dagli occhi. La vita è un'attesa tra un esame di maturità e l'altro, dove l'ostacolo è ciò che ti permette di non ristagnare. ([[Carlo Amleto]]) *Misurandosi con l'ostacolo l'uomo scopre se stesso. ([[Antoine de Saint-Exupéry]]) *Non disperate della vita, senza dubbio avete forza sufficiente a superare gli ostacoli. Pensate alla volpe che si affanna per campi e per boschi, in una notte d'inverno, in cerca di qualcosa che possa soddisfare la sua fame. Nonostante il freddo, e i cani, e le trappole, la sua razza sopravvive. Non credo che nessuna volpe abbia mai commesso suicidio. ([[Henry David Thoreau]]) *Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri. ([[Randy Pausch]]) *Ognuno dovrebbe portarsi davanti a ogni ostacolo come se ogni cosa fosse solo apparente ed effimera, tranne lui stesso. ([[Ralph Waldo Emerson]]) *– Se davvero vuole imparare a vivere non abbia paura degli ostacoli. Prima salti il fosso, poi si volti a guardare.<br>– È quello che ha fatto il mio cavallo. Ma si è rotto il collo. (''[[Terra nera]]'') ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|w=Obstacle|w_site=en|preposizione=sull'}} [[Categoria:Elementi architettonici]] [[Categoria:Scelta]] [[Categoria:Spazi]] r0nrybxibawbmcnbjv4ezaksjjpe717 In Bruges - La coscienza dell'assassino 0 127381 1424251 1387161 2026-08-20T16:42:38Z ~2026-45479-56 108128 /* Frasi */ 1424251 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano= In Bruges - La coscienza dell'assassino |genere= commedia nera |regista= [[Martin McDonagh]] |soggetto= |sceneggiatore= Martin McDonagh |attori= *[[Colin Farrell]]: Ray *[[Brendan Gleeson]]: Ken *[[Ralph Fiennes]]: Harry *[[Clémence Poésy]]: Chloë *[[Jordan Prentice]]: Jimmy *[[Thekla Reuten]]: Marie *[[Jérémie Renier]]: Eirik *[[Željko Ivanek]]: il turista canadese *[[Anna Madeley]]: Denise *[[Elizabeth Berrington]]: Natalie Waters }} '''''In Bruges – La coscienza dell'assassino''''', film del 2008, regia di [[Martin McDonagh]]. ==[[Incipit]]== {{Incipit film}} Dopo averli uccisi, ho gettato la pistola nel Tamigi, mi sono lavato le mani nel bagno di un Burger King e sono tornato a casa ad attendere istruzioni. Poco dopo le istruzioni arrivarono: "Andatevene da Londra, deficienti rincoglioniti. Andate a Bruges". Non sapevo neanche dove cazzo fosse, Bruges... È in Belgio. ('''Ray''') ==Frasi== *Ken, sono cresciuto a Dublino. Io amo Dublino. Se fossi cresciuto in una fattoria, e fossi ritardato, Bruges mi avrebbe impressionato ma non è così. ('''Ray''') *Primo: perché non siete in quella cazzo di camera, vi ho detto di aspettare lì. Secondo: perché questo cazzo di albergo non ha i telefoni con la casella vocale e devo lasciare i messaggi a una segretaria del cazzo. Terzo: vedete di farvi trovare in camere domani sera altrimenti vi spedisco all'inferno a calci in culo. ('''Harry''') *Il [[purgatorio]] è una via di mezzo. Non hai fatto proprio schifo ma non sei neanche stato un granché. Come il [[Tottenham Hotspur Football Club|Tottenham]]. ('''Ray''') *Una birra anal per il mio amico gay e una normale per me che sono normale. ('''Ray''') *Sembra uscita da una cazzo di fiaba, no? Come fa una città uscita da una cazzo di fiaba a non essere l'ideale per qualcuno? Come fanno tutti quei canali, ponti, stradine acciottolate, le chiese, tutta quella cazzo di atmosfera fabesca non essere l'ideale per qualcuno, eh? I cigni... ci sono ancora? Come cazzo fanno i cigni a non essere il cazzo di ideale di qualcuno? ('''Harry''') *Ehi donna incinta del cazzo, non hai capito che questo è il duello finale del cazzo? ('''Harry''') *Sto per morire ora... Credo... ('''Ken''') {{NDR|[[ultime parole dai film|ultime parole]]}} *Bisogna tener fede ai principi. ('''Harry Waters''') {{NDR|[[ultime parole dai film|ultime parole]]}} ==Dialoghi== *'''Ken''': Nello stesso tempo, pur cercando di condurre una vita retta, devo conciliare la cosa con il fatto che io ho ucciso delle persone. Non moltissime in effetti, e per lo più non erano brave persone. A parte una, in realtà...<br>'''Ray''': Chi era?<br>'''Ken''': Il fratello di Danny Aliban, cercava di proteggere suo fratello. L'avrei fatto anch'io. Era un volontario del traffico. Mi ha assalito con una bottiglia, che dovevo fare? Gli ho sparato in fronte.<br>'''Ray''': Per quanto mi riguarda, mi dispiace, se mi assali con una bottiglia... è un'arma letale, devi accettarne le conseguenze.<br>'''Ken''': Anch'io la penso così, anche se cercava solo di proteggere il fratello.<br>'''Ray''': Lo so, ma una bottiglia può uccidere. Si trattava di te o di lui; se ti avesse assalito a mani nude era diverso, non sarebbe stato giusto.<br>'''Ken''': In effetti anche le mani possono essere letali, si può uccidere anche a mani nude, poteva conoscere il Karate.<br>'''Ray''': Ma se era un volontario del traffico!<br>'''Ken''': Perché, non poteva conoscere il Karate?<br>'''Ray''': Come fa un volontario del cazzo a conoscere il Karate?!<br>'''Ken''': Era solo per dire!<br>'''Ray''': Quanti anni aveva?<br>'''Ken''': Sui cinquanta...<br>'''Ray''': Come cazzo fa un volontario di cinquant'anni a conoscere il Karate?! Che cazzo era, un volontario cinese?! *'''Ray''':{{NDR|In confessione}} Ho ucciso, padre. <br/>'''Prete''': Perché hai ucciso, Raymond? <br/>'''Ray''': Per soldi, padre. <br/>'''Prete''': Per soldi? Hai ucciso qualcuno per denaro? <br/>'''Ray''': Si, padre. Non per odio, non per altri motivi, per soldi. <br/>'''Prete''': E chi hai ucciso per soldi, Raymond? <br/>'''Ray''': Lei, padre. <br/>'''Prete''': Come, scusa? <br/>'''Ray''': Ho detto lei, padre! Cos'è, non ci sente? {{NDR|Tira fuori una pistola}} Harry Waters la saluta. {{NDR|Il prete prova a scappare, ma Ray lo crivella di colpi}} <br/>'''Prete'''{{NDR|[[ultime parole dai film|ultime parole]]}} : Il... Bambino... {{NDR|Muore, e Ray si accorge di aver colpito involontariamente un bambino}} *'''Ken''': Lasciatelo dire, non faccio dello spirito non voglio offenderti, ma sei uno stronzo, sei stronzo ora come lo sei sempre stato e l'unica cosa che può cambiare è che tu diventi ancora più stronzo e magari faccia dei figli stronzi.<br>'''Harry''': Lascia fuori i miei figli, loro che cazzo c'entrano? Chiedi scusa per aver detto stronzi ai miei figli del cazzo!<br>'''Ken''': [[Scuse dai film|Scusa]] per aver detto stronzi ai tuoi figli del cazzo! ==[[Explicit]]== {{Explicit film}} Da qualche parte a Londra c'è un albero di Natale con sotto dei regali che non verranno mai aperti; e ho pensato – se sopravvivo a tutto questo, andrò in quella casa a chiedere scusa alla madre – e accetterò qualunque punizione... carcere, morte... non ha importanza! Perché almeno in prigione o anche da morto non sarei più stato in questa cazzo di Bruges! Ma poi ho avuto come un flash... cazzo ragazzi, forse è questo l'Inferno: dover passare l'eternità in questa cazzo di Bruges. E allora ho sperato tanto di non morire. Ho sperato proprio tanto di non morire. ('''Ray''') ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film commedia nera]] 4m8k4a1ww0ov89lu41zx68x4h16atpt 1424252 1424251 2026-08-20T16:45:26Z ~2026-45479-56 108128 /* Frasi */ 1424252 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano= In Bruges - La coscienza dell'assassino |genere= commedia nera |regista= [[Martin McDonagh]] |soggetto= |sceneggiatore= Martin McDonagh |attori= *[[Colin Farrell]]: Ray *[[Brendan Gleeson]]: Ken *[[Ralph Fiennes]]: Harry *[[Clémence Poésy]]: Chloë *[[Jordan Prentice]]: Jimmy *[[Thekla Reuten]]: Marie *[[Jérémie Renier]]: Eirik *[[Željko Ivanek]]: il turista canadese *[[Anna Madeley]]: Denise *[[Elizabeth Berrington]]: Natalie Waters }} '''''In Bruges – La coscienza dell'assassino''''', film del 2008, regia di [[Martin McDonagh]]. ==[[Incipit]]== {{Incipit film}} Dopo averli uccisi, ho gettato la pistola nel Tamigi, mi sono lavato le mani nel bagno di un Burger King e sono tornato a casa ad attendere istruzioni. Poco dopo le istruzioni arrivarono: "Andatevene da Londra, deficienti rincoglioniti. Andate a Bruges". Non sapevo neanche dove cazzo fosse, Bruges... È in Belgio. ('''Ray''') ==Frasi== *Ken, sono cresciuto a Dublino. Io amo Dublino. Se fossi cresciuto in una fattoria, e fossi ritardato, Bruges mi avrebbe impressionato ma non è così. ('''Ray''') *Primo: perché non siete in quella cazzo di camera, vi ho detto di aspettare lì. Secondo: perché questo cazzo di albergo non ha i telefoni con la casella vocale e devo lasciare i messaggi a una segretaria del cazzo. Terzo: vedete di farvi trovare in camere domani sera altrimenti vi spedisco all'inferno a calci in culo. ('''Harry''') *Il [[purgatorio]] è una via di mezzo. Non hai fatto proprio schifo ma non sei neanche stato un granché. Come il [[Tottenham Hotspur Football Club|Tottenham]]. ('''Ray''') *Una birra anal per il mio amico gay e una normale per me che sono normale. ('''Ray''') *Sembra uscita da una cazzo di fiaba, no? Come fa una città uscita da una cazzo di fiaba a non essere l'ideale per qualcuno? Come fanno tutti quei canali, ponti, stradine acciottolate, le chiese, tutta quella cazzo di atmosfera fiabesca non essere l'ideale per qualcuno, eh? I cigni... ci sono ancora? Come cazzo fanno i cigni a non essere il cazzo di ideale di qualcuno? ('''Harry''') *Ehi donna incinta del cazzo, non hai capito che questo è il duello finale del cazzo? ('''Harry''') *Sto per morire ora... Credo... ('''Ken''') {{NDR|[[ultime parole dai film|ultime parole]]}} *Bisogna tener fede ai principi. ('''Harry Waters''') {{NDR|[[ultime parole dai film|ultime parole]]}} ==Dialoghi== *'''Ken''': Nello stesso tempo, pur cercando di condurre una vita retta, devo conciliare la cosa con il fatto che io ho ucciso delle persone. Non moltissime in effetti, e per lo più non erano brave persone. A parte una, in realtà...<br>'''Ray''': Chi era?<br>'''Ken''': Il fratello di Danny Aliban, cercava di proteggere suo fratello. L'avrei fatto anch'io. Era un volontario del traffico. Mi ha assalito con una bottiglia, che dovevo fare? Gli ho sparato in fronte.<br>'''Ray''': Per quanto mi riguarda, mi dispiace, se mi assali con una bottiglia... è un'arma letale, devi accettarne le conseguenze.<br>'''Ken''': Anch'io la penso così, anche se cercava solo di proteggere il fratello.<br>'''Ray''': Lo so, ma una bottiglia può uccidere. Si trattava di te o di lui; se ti avesse assalito a mani nude era diverso, non sarebbe stato giusto.<br>'''Ken''': In effetti anche le mani possono essere letali, si può uccidere anche a mani nude, poteva conoscere il Karate.<br>'''Ray''': Ma se era un volontario del traffico!<br>'''Ken''': Perché, non poteva conoscere il Karate?<br>'''Ray''': Come fa un volontario del cazzo a conoscere il Karate?!<br>'''Ken''': Era solo per dire!<br>'''Ray''': Quanti anni aveva?<br>'''Ken''': Sui cinquanta...<br>'''Ray''': Come cazzo fa un volontario di cinquant'anni a conoscere il Karate?! Che cazzo era, un volontario cinese?! *'''Ray''':{{NDR|In confessione}} Ho ucciso, padre. <br/>'''Prete''': Perché hai ucciso, Raymond? <br/>'''Ray''': Per soldi, padre. <br/>'''Prete''': Per soldi? Hai ucciso qualcuno per denaro? <br/>'''Ray''': Si, padre. Non per odio, non per altri motivi, per soldi. <br/>'''Prete''': E chi hai ucciso per soldi, Raymond? <br/>'''Ray''': Lei, padre. <br/>'''Prete''': Come, scusa? <br/>'''Ray''': Ho detto lei, padre! Cos'è, non ci sente? {{NDR|Tira fuori una pistola}} Harry Waters la saluta. {{NDR|Il prete prova a scappare, ma Ray lo crivella di colpi}} <br/>'''Prete'''{{NDR|[[ultime parole dai film|ultime parole]]}} : Il... Bambino... {{NDR|Muore, e Ray si accorge di aver colpito involontariamente un bambino}} *'''Ken''': Lasciatelo dire, non faccio dello spirito non voglio offenderti, ma sei uno stronzo, sei stronzo ora come lo sei sempre stato e l'unica cosa che può cambiare è che tu diventi ancora più stronzo e magari faccia dei figli stronzi.<br>'''Harry''': Lascia fuori i miei figli, loro che cazzo c'entrano? Chiedi scusa per aver detto stronzi ai miei figli del cazzo!<br>'''Ken''': [[Scuse dai film|Scusa]] per aver detto stronzi ai tuoi figli del cazzo! ==[[Explicit]]== {{Explicit film}} Da qualche parte a Londra c'è un albero di Natale con sotto dei regali che non verranno mai aperti; e ho pensato – se sopravvivo a tutto questo, andrò in quella casa a chiedere scusa alla madre – e accetterò qualunque punizione... carcere, morte... non ha importanza! Perché almeno in prigione o anche da morto non sarei più stato in questa cazzo di Bruges! Ma poi ho avuto come un flash... cazzo ragazzi, forse è questo l'Inferno: dover passare l'eternità in questa cazzo di Bruges. E allora ho sperato tanto di non morire. Ho sperato proprio tanto di non morire. ('''Ray''') ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film commedia nera]] sh4l2a77dikszdmehrap9luifyu9b2e 1424253 1424252 2026-08-20T16:52:55Z Udiki 86035 1424253 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano= In Bruges - La coscienza dell'assassino |genere= commedia nera |regista= [[Martin McDonagh]] |soggetto= |sceneggiatore= Martin McDonagh |attori= *[[Colin Farrell]]: Ray *[[Brendan Gleeson]]: Ken *[[Ralph Fiennes]]: Harry *[[Clémence Poésy]]: Chloë *[[Jordan Prentice]]: Jimmy *[[Thekla Reuten]]: Marie *[[Jérémie Renier]]: Eirik *[[Željko Ivanek]]: il turista canadese *[[Anna Madeley]]: Denise *[[Elizabeth Berrington]]: Natalie Waters }} '''''In Bruges – La coscienza dell'assassino''''', film del 2008, regia di [[Martin McDonagh]]. ==[[Incipit]]== {{Incipit film}} Dopo averli uccisi, ho gettato la pistola nel Tamigi, mi sono lavato le mani nel bagno di un Burger King e sono tornato a casa ad attendere istruzioni. Poco dopo le istruzioni arrivarono: "Andatevene da Londra, deficienti rincoglioniti. Andate a Bruges". Non sapevo neanche dove cazzo fosse, Bruges... È in Belgio. ('''Ray''') ==Frasi== *Ken, sono cresciuto a Dublino. Io amo Dublino. Se fossi cresciuto in una fattoria, e fossi ritardato, Bruges mi avrebbe impressionato ma non è così. ('''Ray''') *Primo: perché non siete in quella cazzo di camera, vi ho detto di aspettare lì. Secondo: perché questo cazzo di albergo non ha i telefoni con la casella vocale e devo lasciare i messaggi a una segretaria del cazzo. Terzo: vedete di farvi trovare in camere domani sera altrimenti vi spedisco all'inferno a calci in culo. ('''Harry''') *Il [[purgatorio]] è una via di mezzo. Non hai fatto proprio schifo ma non sei neanche stato un granché. Come il [[Tottenham Hotspur Football Club|Tottenham]]. ('''Ray''') *Una birra anal per il mio amico gay e una normale per me che sono normale. ('''Ray''') *Sembra uscita da una cazzo di fiaba, no? Come fa una città uscita da una cazzo di fiaba a non essere l'ideale per qualcuno? Come fanno tutti quei canali, ponti, stradine acciottolate, le chiese, tutta quella cazzo di atmosfera fiabesca a non essere l'ideale per qualcuno, eh? I cigni... ci sono ancora? Come cazzo fanno i cigni a non essere il cazzo di ideale di qualcuno? ('''Harry''') *Ehi donna incinta del cazzo, non hai capito che questo è il duello finale del cazzo? ('''Harry''') *Sto per morire ora... Credo... ('''Ken''') {{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}} *Bisogna tener fede ai princìpi. ('''Harry Waters''') {{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}} ==Dialoghi== *'''Ken''': Nello stesso tempo, pur cercando di condurre una vita retta, devo conciliare la cosa con il fatto che io ho ucciso delle persone. Non moltissime in effetti, e per lo più non erano brave persone. A parte una, in realtà...<br />'''Ray''': Chi era?<br />'''Ken''': Il fratello di Danny Aliban, cercava di proteggere suo fratello. L'avrei fatto anch'io. Era un volontario del traffico. Mi ha assalito con una bottiglia, che dovevo fare? Gli ho sparato in fronte.<br />'''Ray''': Per quanto mi riguarda, mi dispiace, se mi assali con una bottiglia... è un'arma letale, devi accettarne le conseguenze.<br />'''Ken''': Anch'io la penso così, anche se cercava solo di proteggere il fratello.<br />'''Ray''': Lo so, ma una bottiglia può uccidere. Si trattava di te o di lui; se ti avesse assalito a mani nude era diverso, non sarebbe stato giusto.<br />'''Ken''': In effetti anche le mani possono essere letali, si può uccidere anche a mani nude, poteva conoscere il Karate.<br />'''Ray''': Ma se era un volontario del traffico!<br />'''Ken''': Perché, non poteva conoscere il Karate?<br />'''Ray''': Come fa un volontario del cazzo a conoscere il Karate?!<br />'''Ken''': Era solo per dire!<br />'''Ray''': Quanti anni aveva?<br />'''Ken''': Sui cinquanta...<br />'''Ray''': Come cazzo fa un volontario di cinquant'anni a conoscere il Karate?! Che cazzo era, un volontario cinese?! *'''Ray''':{{NDR|In confessione}} Ho ucciso, padre. <br/>'''Prete''': Perché hai ucciso, Raymond? <br/>'''Ray''': Per soldi, padre. <br/>'''Prete''': Per soldi? Hai ucciso qualcuno per denaro? <br/>'''Ray''': Si, padre. Non per odio, non per altri motivi, per soldi. <br/>'''Prete''': E chi hai ucciso per soldi, Raymond? <br/>'''Ray''': Lei, padre. <br/>'''Prete''': Come, scusa? <br/>'''Ray''': Ho detto lei, padre! Cos'è, non ci sente? {{NDR|Tira fuori una pistola}} Harry Waters la saluta. {{NDR|Il prete prova a scappare, ma Ray lo crivella di colpi}} <br/>'''Prete''' {{NDR|[[Ultime parole dai film|ultime parole]]}} : Il... Bambino... {{NDR|Muore, e Ray si accorge di aver colpito involontariamente un bambino}} *'''Ken''': Lasciatelo dire, non faccio dello spirito non voglio offenderti, ma sei uno stronzo, sei stronzo ora come lo sei sempre stato e l'unica cosa che può cambiare è che tu diventi ancora più stronzo e magari faccia dei figli stronzi.<br />'''Harry''': Lascia fuori i miei figli, loro che cazzo c'entrano? Chiedi scusa per aver detto stronzi ai miei figli del cazzo!<br />'''Ken''': [[Scuse dai film|Scusa]] per aver detto stronzi ai tuoi figli del cazzo! ==[[Explicit]]== {{Explicit film}} Da qualche parte a Londra c'è un albero di Natale con sotto dei regali che non verranno mai aperti; e ho pensato – se sopravvivo a tutto questo, andrò in quella casa a chiedere scusa alla madre – e accetterò qualunque punizione... carcere, morte... non ha importanza! Perché almeno in prigione o anche da morto non sarei più stato in questa cazzo di Bruges! Ma poi ho avuto come un flash... cazzo ragazzi, forse è questo l'Inferno: dover passare l'eternità in questa cazzo di Bruges. E allora ho sperato tanto di non morire. Ho sperato proprio tanto di non morire. ('''Ray''') ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film commedia nera]] 7btz63eu788d7ko3c8ud59niye6ed5m Italo Cucci 0 138793 1424280 1424045 2026-08-21T01:08:02Z Danyele 19198 /* Arcitalia – rubrica */ +1 1424280 wikitext text/x-wiki [[File:ITALO CUCCI 2013-05-06 00-07.jpg|thumb|Italo Cucci nel 2013]] '''Italo Cucci''' (1939 – vivente), giornalista e saggista italiano. ==Citazioni di Italo Cucci== *[[Diego Armando Maradona|Maradona]] è un singolare caso di entusiasmi che si sono via via tramutati in disappunto perché tutti speravano che andasse a Napoli a fare il figurino ma non a vincere. Appena ha cominciato a vincere e diventato subito antipatico. Poi lo hanno anche accusato di essersi arricchito e di aver voluto fare le feste che di solito fanno i ricchi con lo stesso cattivo gusto, ma siccome lui e originario povero non se le poteva permettere. Tutta questa somma di cose ha portato alla grande antipatia di Maradona.<ref>Dal documentario ''Maradona'' (2019); trailer [https://www.hbo.com/documentaries/diego-maradona disponibile] su ''hbo.com''. {{c|minuto?}}</ref> *{{NDR|Su [[Salvatore Schillaci]]}} [...] uno non può passare tutta la vita con le mutandone bianche all'inglese e gli occhi sgranati – ora ridenti, ora un mare d'amarezza – per onorare l'immagine ch'è finita sugli altari in occasione di Italia '90. Ma per gli italiani – e le italiane in particolare – quello sempre sarà Totò, il bomber nato alla gloria sportiva in una notte di mezza estate quando ancora si sognava di conquistare la Coppa e tutto sommato era giusto perché Schillaci Salvatore da Palermo autorizzava i sogni più audaci. Quando tutto è finito [...] il Bel Paese non è scoppiato di rabbia solo perché c'era lui [...], e la festa per il terzo posto è stata comunque grande e bella perché l'ha firmata lui, rinnovando quei giri da farfalla impazzita e innescando nuovi caroselli, canti e danze tutta notte. C'era una volta Pablito, ma alla fine la vittoria mondiale lo confuse fra i tanti protagonisti dell'Ottantadue. La favola di Schillaci ha e avrà una dimensione diversa, forse unica, come diverso è l'uomo, unica la sua faccia in cui ruotano gli occhi di Turi Ferro in una frenesia d'espressioni che nemmeno quel grande attore possiede. Finita l'estate azzurra [...] vogliamo [...] dirgli ancora grazie dell'allegria procurataci. Per le illusioni che ci ha dato l'abbiamo già perdonato tutti. In fondo, questo Mondiale grazie a lui siamo convinti d'averlo vinto davvero.<ref>Da ''La favola di Totò'', ''Hurrà Juventus Extra - Speciale Totò Schillaci'', supplemento a ''Hurrà Juventus'' nº 7-8, 1990, p. 1.</ref> {{Int|''[https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/rossoblu/2014/5-giugno-2014/bologna-sofferenza-trionfo-223338327189.shtml Bologna, la sofferenza e il trionfo]''|''corrieredibologna.corriere.it'', 5 giugno 2014.}} {{NDR|Sulla [[Serie A 1963-1964]]}} *[...] una stagione felice in cui il Bologna faceva ancora tremare il mondo nonostante mancasse dei mezzi economici e di potere della Juventus, dell'Inter, del Milan. [...] Ho vissuto giorno per giorno, minuto per minuto, quella indimenticabile stagione, dall'incredibile e falsa sentenza di condanna dei rossoblù per doping, il 4 marzo, alla riabilitazione di maggio, all'urlo della città che esplose il 7 giugno quando all'Olimpico Romanino Fogli segnò il primo gol e si riversò nelle strade al decisivo sigillo di Dondolo Nielsen. Sono cresciuto insieme a quei favolosi ragazzi ma ho avuto il privilegio di vivere le fasi cruciali del campionato vicino a Dall'Ara e costruire una solida amicizia con Bernardini, il Dottore, il tecnico sopraffino, il giornalista eccellente che seppe trovare per primo un grande titolo per la sua avventura rossoblù: «Così si gioca solo in Paradiso». *[...] il settimo tricolore, vinto tre volte: contro i truffatori che vollero trascinare i rossoblù nello scandalo del doping; contro i Poteri Forti del calcio riassunti nella Lega [...] dai bolognesi definita Lega Lombarda [...]; infine contro l'Inter, battuta sul campo [...]. Narrano le cronache che Gipo «Lo Sceriffo» {{NDR|Viani}} confessò a Giampaolo Dalmastri, medico sociale del Bologna [...], di aver «suggerito» la trappola in cui caddero i rossoblù il 4 marzo 1964 – dopo aver sconfitto il Milan a San Siro – accusati di aver ingerito sostanze anfetamino-simili. I «dopati» – secondo l'accusa formulata dopo l'analisi delle urine prelevate il 2 febbraio dopo un clamoroso successo sul Torino (4-1) – erano Pavinato, Tumburus, Fogli, Perani e Pascutti, con la complicità dell'allenatore Fulvio Bernardini; rinviati a giudizio [...], mentre i giocatori venivano assolti perché «dopati a loro insaputa» Bernardini fu squalificato [...] e la squadra penalizzata di tre punti. [...] così si spianava la strada alle milanesi, in particolare al Milan in crisi. Bologna si ribellò [...] con furore [...], ma nulla sarebbe successo senza l'intervento di tre avvocati bolognesi – Cagli, Gabellini e Magri – che decisero, non potendo farlo la società, di rivolgersi alla magistratura ordinaria. [...] Ancora oggi si discute la sentenza che mandò assolto il Bologna senza poter precisare chi fosse stato l'autore della manomissione dei reperti [...]; ma in realtà l'intervento della magistratura fu decisivo perché impedì l'ulteriore manipolazione delle analisi contestuali, conservate in un frigorifero senza serratura [...], consentendo ai periti di scoprire nei liquidi una quantità di anfetamine tale «da ammazzare un cavallo». Così si espresse il professor Nicolini di Firenze che, incaricato delle controanalisi, rivelò il trucco: il che gli costò una solenne bastonatura sull'uscio di casa ad opera di misteriosi aggressori. L'ufficio inchieste [...] evitò di approfondire la ricerca dei truffatori ma non impedì ai cronisti di arrivare alla [...] verità. Quando il presidente Luigi Goldoni (succeduto a Renato Dall'Ara [...]) chiamò a Bologna Gipo Viani due anni dopo [...], non nascosi il mio disappunto scrivendo «l'assassino è tornato sul luogo del delitto». *[...] nonostante [...] la penalizzazione cancellata, ci fu un altro tentativo di impedire la corsa del Bologna allo scudetto, perché nel frattempo [...] la vera rivale dei rossoblù era diventata l'Inter del potentissimo Angelo Moratti [...] dando vita a una sfida finalmente sportivissima che vide addirittura i nerazzurri trionfare nel confronto diretto giocato al «Comunale» la domenica di Pasqua. [...] il presidente della Figc Giuseppe Pasquale fu spinto a organizzare una riunione [...] a Bologna, all'Hotel Jolly, per decidere cosa fare in caso di arrivo [...] alla pari, non essendo previsto dai regolamenti uno spareggio peraltro preventivamente accettato dai bolognesi. Nella riunione furono ascoltati i due giornalisti più impegnati nella battaglia sportiva: Gualtiero Zanetti, direttore della ''Gazzetta dello Sport'', e Aldo Bardelli, caporedattore di ''Stadio''. Alla fine [...] prevalse l'escamotage suggerito da Zanetti: in caso di parità, assegnare all'Inter lo scudetto '64 e restituire al Bologna lo scudetto del 1927 revocato al Torino e assegnato ai rossoblù, secondi in classifica, che tuttavia lo rifiutarono [...]. Il Consiglio Federale invitò i due giornalisti a tener segreta la decisione che sarebbe stata comunicata di lì a qualche giorno ma [...] Zanetti decise di far conoscere «la sua vittoria» e decise di dar la notizia immediatamente. Uscita la ''Gazzetta'' con il clamoroso annuncio, Bardelli «sparò» su ''Stadio'' – dopo avere... convinto Pasquale – «Spareggio a Roma». E così fu. *Alla vigilia della partitissima, intanto, l'Inter conquistò il 27 maggio al Prater di Vienna la sua prima Coppa dei Campioni. [...] Convinto di una netta superiorità sui rossoblù, Herrera portò i nerazzurri in un quieto ritiro di montagna, ad Asiago, mentre Bernardini stupiva il mondo del calcio portando i suoi ragazzi a Fregene, quasi a godere una vacanza marina prima della grande sfida. Il risultato fu che il 7 giugno, quando le due squadre scesero all'Olimpico in un pomeriggio di fuoco, arbitro il grande Concetto Lo Bello, l'Inter si sciolse letteralmente e il Bologna prese il campo con assoluta padronanza. Non solo: [...] il «Dottor Pedata» (così ribattezzato da Gianni Brera) escogitò una mossa tattica che spiazzò e mise in crisi il Mago: infortunato Pascutti, invece di sostituirlo all'ala sinistra con la riserva Renna, schierò come finta ala in quel ruolo il terzino Bruno Capra che finì per portare in giro per il campo il suo marcatore designato, Giacinto Facchetti. Vittoria netta e fine di ogni discussione [...] ==''Guerin Sportivo''== ===Citazioni tratte da articoli=== {{Int|''Maramondo''|''Guerin Sportivo'' n. 27 (598), 2-8 luglio 1986, pp. 8-12.|h=4}} *[...] [[Diego Armando Maradona|Maradona]] vuol dire calcio felice, calcio ridente, calcio festoso: il talento naturale, lo spirito giocoso, la grinta belluina ma niente affatto violenta opposti ai tatticismi spesso astrusi, talvolta raffinati e anche vincenti tuttavia bocciati dalla realtà, dai risultati [...] *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di calcio 1986]]}} È stato il Mundial degli ultimi, dei ripescati, dei furbi, dei tempi supplementari, dei rigori, della fortuna e della sfortuna. Il Mundial che ha castigato l'Italia dei campioni in carica, l'Urss dal gioco nuovo e spettacolare, la Danimarca dell'irruenza generosa, il Brasile dei nuovi mostri, la Francia dei ritmi esotici e della saggezza platiniana; protagonisti tutti perduti, all'ultimo, da errori fatali: l'Italia dal tremor di gambe e di menti; l'Urss dall'ingenuità tattica; la Danimarca dalla bruciante (e bruciata) vitalità di Butragueño opposta al correre dissennato; il Brasile dalla senilità (ideologica) di Tele Santana e (fisica) di Socrates e Zico; la Francia dai platiniani fuochi fatui [...] *{{NDR|Su Diego Armando Maradona}} Non si scriverà mai abbastanza di questo grande, fascinoso, completo giocatore che ha fatto del calcio una religione, estraendo l'innata ispirazione da uno spirito fanciullesco e da un animalesco istinto che lo vuole amico, suddito e insieme sacerdote di Giove Palla. ===Editoriali=== {{cronologico}} {{Int|''Questa «nostra» Davis''|''Guerin Sportivo'' n. 52 (114), 22 dicembre 1976 – 4 gennaio 1977, p. 3.|h=4}} *L'Italia ha vinto la [[Coppa Davis 1976|Coppa Davis]], lo sport ha vinto una grande battaglia. [...] Dicevano [...]: l'URSS ha rifiutato di gocare con il Cile a Santiago, perché mai noi dovremmo invece accettare il confronto? E a chi [...] faceva notare che con questo concetto si sarebbe giunti a minare i rapporti sportivi internazionali anche con i Paesi dell'Est, i cretinetti polisportivi [...] rispondevano (facendo eco a Berlinguer): «Il Cile è una cosa, l'Urss è un'altra». Lo stesso Eugenio Scalfari [...] arrivava a paragonare (in ritardo, in ritardo...) il Cile alla Germania Est, ma solo tepidamente accennava a Mosca. Mentre «Amnesty International» [...] ripeteva l'appello a Urss e Cile affinché restituissero la libertà a Vladimir Bucovski e Luis Corvalan, intellettuale dissidente il primo, comunista militante il secondo. Niente: i nostri monolitici coglioni imperterriti strillavano contro il Cile e solo contro il Cile, non accettando di paragonare la triste realtà sudamericana a quella sovietiva non molto diversa. Finché non è avvenuto il fatto che noi salutiamo con sincera gioia e che ad altri ha procurato gravi disturbi viscerali [...]. Dopo avere rifiutato di incontrare il Cile in un campo sportivo di Santiago, l'Unione Sovietica ha accettato il confronto politico su un campo d'aviazione di Zurigo: mentre da un aereo proveniente da Santiago scendeva Corvalan, un velivolo sovietico sbarcava Bucovski fresco di manette. *Lo sport ha trionfato sulla politica, in Italia come a Santiago. In Italia, le confessioni di un onorevole comunista (Ignazio Purastu) all'«Espresso» hanno confermato l'intrallazzo tentato ai danni degli sportivi, una sorta di compromesso storico in chiave tennistica («Se Andreotti ci avesse detto subito: per favore non rompetemi le scatole, ho altri e più grossi problemi cui pensare, noi ci saremmo comportati diversamente [...]. E invece [...] fin dal primo giorno [...] anche lui era d'accordo sul fatto che i nostri tennisti non dovessero andare in Cile. Per questo noi abbiamo dato inizio alla campagna pubblica contro la finale di Santiago...»). A Santiago, invece, un dittatore desideroso di far buona figura davanti a importanti testimoni ([...] in Cile ci sono tanti italiani e [...] i rapporti economici fra i due Paesi sono rilevanti) ha fatto il bel gesto, ridando la libertà a un uomo incarcerato e seviziato per le sue idee. E a questo punto non importa se Pinochet o Breznev abbiano preso queste decisioni per farsi buona pubblicità [...] *La Coppa Davis è la nostra gioia di sportivi, la libertà di Bucovski e Corvalan è la nostra gioia di uomini: permetteteci di unire le due vicende per trarne un'unica morale [...]; noi vogliamo che lo sport non conosca mai barriere o discriminazioni di sorta, e quindi non c'è alcun bisogno di preparare altre carnevalate [...] ma semmai di studiare altre iniziative destinate a portare la libertà ovunque, in Cile come in Russia, in Africa come in Cina, all'Ovest come all'Est. E lo sport può solo in questo caso sposarsi alla politica: facendosi ambasciatore del messaggio di pace dei giovani di tutto il mondo. Che la pace vogliono davvero, non a parole. Il capitolo Cile è chiuso. Una volta di più l'Italia sportiva ha riscattato con una vittoria l'Italia perdente dei politicanti. {{Int|''Grazie Europa, grazie Toro''|''Guerin Sportivo'' n. 21 (135), 25-31 maggio 1977, p. 3.|h=4}} *Il successo del calcio piemontese, meritato, esaltante, tuttorecord [...] è ritenuto irripetibile. [...] Juve, Toro; poi, niente, il vuoto assoluto. [...] l'entusiasmo per questo [[Serie A 1976-1977|scudetto]] a quota 51, vinto dalla Juve alla faccia di un Torino a quota 50 [...] non deve far dimenticare che le due torinesi non hanno avuto letteralmente avversari, che la terza classificata (la Fiorentina yè-yè, si potrebbe dire revivaleggiando) s'è piazzata a quindici punti di distacco, come quando Binda vinceva i giri in poltrona e lo pagavano perché desse forfait ai successivi. *[...] se da una parte ci esalta lo scudetto-record juventino, dall'altra ci abbatte la pochezza dei comprimari mancati, dei "traditori" della patria calcistica: Napoli, Inter e Milan in testa. Le sofferenze che hanno inflitto ai loro sostenitori hanno toccato anche gli osservatori obiettivi, convincendoli di una realtà molto diversa da quella vissuta [...]: sì, tutto bello, tutto grandioso questo festival piemontese: ma gli altri, che cosa han fatto? [...] Ma la Juve è riuscita ad evitare questa conclusione amara [...] compiendo un'impresa eccezionale, questa sì "storica": in pochi giorni ha vinto la sua prima manifestazione internazionale (aggiungendo alla miriade di trofei italiani una Coppa UEFA dall'indiscutibile valore) e uno scudetto favoloso soltanto per la tenacia con cui l'irriducibile Torino glielo ha insidiato fino in fondo. *[...] nel tirare le somme di una [[Juventus Football Club 1976-1977|stagione]] che probabilmente non avrà precedenti [...] la Juventus e i suoi tifosi e noi tutti dobbiamo render grazie al Manchester City, al Manchester United, allo Shaktjor Donetz, al Magdeburgo, all'AEK di Atene, all'Atletico di Bilbao e al Torino per avere ingigantito le imprese della Juventus, per aver dato splendore alla sua prima Coppa Uefa e al suo diciassettesimo scudetto. E non importa se la [[Finale della Coppa UEFA 1976-1977|battaglia di Bilbao]] ci ha mostrato i bianconeri balbettati, impauriti, tormentati dalla voglia del successo più che dalla libidine del gioco: dopo aver sprecato calcio per anni e anni in tutta Europa, anche la Juve ha saputo anteporre la mentalità vittoriosa al narcisismo qualunquistico. E non importa se nel gran finale di campionato [...] Bettega, Boninsegna, Benetti, Tardelli, Furino, Zoff, Cabrini, Morini, Spinosi, Gentile, Scirea, Causio erano quasi piegati dal peso di una lunga battaglia combattuta per mesi su tutti i fronti. [...] il "bravo" che gli è stato gridato alla fine era il saluto che si rivolge ai vittoriosi in tutte le lingue: italiano, inglese, tedesco, russo, greco, spagnolo. ===''Arcitalia – rubrica''=== *[...] [[Marcello Lippi]], feroce con i nemici, severo con gli amici.<ref>Da ''Agitati prima dell'uso'', ''Guerin Sportivo'' n. 35 (1210), 26 agosto – 1º settembre 1998, pp. 7-9.</ref> {{Int|''Sbagliare è umano, perseverare è boemo''|''Guerin Sportivo'' n. 11 (1187), 11-17 marzo 1998, pp. 26-31.|h=4}} *È bello essere [[Zdeněk Zeman|Zeman]]. Tutti vorrebbero essere Zeman. Anch'io, se torno a nascere, voglio essere Zeman. Perché Zeman, ch'io sappia, è l'unico uomo cui sia concesso di sbagliare. Sempre. Ma non basta. Più sbaglia e più diventa ''poppolare'', più amato dalla ''ggente'' [...] *[...] errare è umano, perseverare è boemo. *[...] agli occhi di un romanista una virtù ce l'ha, il Boemo: quand'era alla guida della Lazio le ha impedito di volare. *[...] agli occhi dei calciofili italiani possono essere una disavventura come un'altra: agli occhi dei romani, no. Io vivo a Roma e lo sa Iddio quanta gente mi ferma per piangere sui [[Derby di Roma|derby]] versati [...] ===''L'Arcilettera – rubrica''=== {{cronologico}} *{{NDR|Su [[Zdeněk Zeman]]}} [...] probabilmente l'allenatore boemo non si è accorto che alcuni giornalisti lo aiutano a diventare la nuova "suocera del regime" che tutto commenta, tutto sa, tutto critica. Non era un gran simpaticone prima, sta diventando decisamente antipatico. [...] quando non serve, taccia. E goda, se può.<ref>Da ''"Almeno adesso Zeman lasci in pace Del Piero"'', ''Guerin Sportivo'' n. 49 (1224), 2-8 dicembre 1998, pp. 80-81.</ref> *Mi convinco, con il tempo, che rappresentare la [[Juventus Football Club|Juve]] non è facile; per mia memoria, ci riuscirono bene tre personaggi [...]: Boniperti, con uno straordinario repertorio di mosse fascinose e furbe, diciamo giochi di... prestigio; Trapattoni, con l'esaltazione del lavoro e delle regole, diciamo giochi... in famiglia; e Scirea, per il quale non ho bisogno di parole: spendo solo un pensiero – quando ne scrivo – e una preghiera.<ref>Da ''Signori, un po' di stile...'', ''Guerin Sportivo'' n. 52 (1227), 23-29 dicembre 1998, pp. 82-83.</ref> *{{NDR|Su Zdeněk Zeman}} [...] molto presente nella Cronaca, assente dalla Storia.<ref>Da ''Il prode Baggio e l'odiato Zeman'', ''Guerin Sportivo'' n. 3 (1230), 20-26 gennaio 1999, pp. 82-83.</ref> *[...] mi auguro di vedere Zeman nei panni del vincitore: perché è sicuramente un allenatore capace, un tecnico impegnato, uno studioso di calcio, un appassionato del campo, e la sua fatica – vera – meriterebbe di essere premiata. Tuttavia, certe manie tattiche – fra l'altro superate – lo rendono perdente: i suoi metodi di lavoro, accettati con spirito professionale dai calciatori, sono da questi sopportabili quando sfociano in risultati positivi; nelle sconfitte, creano malumori e spaccature violente nella squadra, soprattutto fra "italiani" e "brasiliani". [...] difesa alta e fuorigioco al novantunesimo, gol in contropiede, roba da esami di riparazione.<ref>Da ''Zeman mezzo profeta e il ricordo di un poeta'', ''Guerin Sportivo'' n. 6 (1233), 10-16 febbraio 1999, p. 89.</ref> *Ho sentito dire [...] che "la Juve è uguale a ogni altra squadra e società", che "la Juve è odiatissima". Da giornalista che non tifa Juventus ma sa quanto valga la Signora sul piano editoriale, quale sia il suo peso presso la pubblica opinione, vorrei precisare che la Juve non è affatto come ogni altra squadra o società perché [...] ha vinto più di tutti, è non è "odiatissima", bensì la squadra più amata dagli italiani. Gli odiatori sono tanti – soprattutto i tifosi delle squadre dirette concorrenti – ma tantissimi anche gli italiani che, tifando per la squadra di città, amano la Juve in seconda battuta. [...] Ciò spiega – fra l'altro: e lo dico, a titolo personale, con tutta sincerità – il fervore critico che accompagna la Juve-che-perde; tutti [...] preferiscono la Juve vincente a quella che si dibatte in polemiche di basso livello che ne limitano spesso il potenziale tecnico.<ref>Da ''Un nuovo ciclo, della Serenità Costruttiva'', ''Guerin Sportivo'' n. 7 (1234), 17-23 febbraio 1999, p. 83.</ref> {{Int|''Sempre in salita il campionato di noi «baggisti»''|''Guerin Sportivo'' n. 44 (1219), 28 ottobre – 3 novembre 1998, pp. 88-89.|h=4}} *La storia di Ale & Robi è un classico feuilleton che si ripropone dai tempi di Caino e Abele, i quali non giocavano a pallone ma inventarono il dualismo mettendo a disagio il Grande Allenatore. Dopo, si sono attenuati i toni, ma anche Romolo e Remo non sono stati da meno, quasi fossero uno della Roma e l'altro della Lazio. Lascio perdere altre citazioni (sto scherzando, naturalmente) ma [...] confermo che duellanti, staffette e fazioni sono davvero il sale dello sport e del calcio in particolare. *[...] l'Italia si divideva fra [[Rivalità Bartali-Coppi|coppiani e bartaliani]]: la divisione era così profonda che alla fine contagiò anche la vita sociale, sicché qualcuno disse che i coppiani erano comunisti e i bartaliani democristiani, e siccome a quei tempi non andavano ancora di moda gli inciuci (quando comunisti e socialisti si misero insieme nel Fronte Popolare reclamizzato con la faccia di Garibaldi presero una batosta da Quarantotto) per molto tempo non si pubblicò una foto in cui si vedevano Gino & Fausto scambiarsi una borraccia d'acqua; quando poi fu pubblicata, nacque una querelle fastidiosa: era Gino che passava la borraccia a Fausto o Fausto che la passava a Gino? Furono notti lunghe e tempestose, poi i due, all'inizio insieme nella Legnano, avrebbero dovuto riunirsi ma era troppo tardi; la miglior esibizione in coppia l'offrirono al "Musichiere", una famosa trasmissione televisiva in cui un grande del teleschermo, Mario Riva, riuscì a farli cantare insieme. Tarallucci, vino e mandolini sono specialità nazionali. *Molti commentatori infastiditi dal Tormentone Baggio-Del Piero erano praticamente in fasce [...] quando esplose il dualismo Rivera-Mazzola, i Dioscuri, gli Abatini, i campioni che fecero impazzire l'Italia e spaccarono in due l'informazione sportiva scatenando fra i più reputati commentatori duelli di penna, di fioretto, di clava e anche di pugni; forse gli snob d'oggi non sanno che un grande come Gianni Brera picchiava Rivera da mane a sera mentre un altro grande, il Maestro Antonio Ghirelli, a Rivera gli dedicava addirittura un romanzo; e ignorano che il Giuan era mazzoliano anche perché, in fondo, era interista... ===''Posta & risposta – rubrica''=== {{cronologico}} {{Int|''I promossi Sponsor''|''Guerin Sportivo'' n. 31 (1157), 31 luglio – 6 agosto 1997, pp. 80-81.|h=4}} *Fummo [...] complici involontari di due [...] importanti situazioni: gli [[Sponsorizzazioni nel calcio italiano|sponsor sulle maglie]] e l'avvento degli stranieri, due battaglie sostenute negli anni Settanta e Ottanta dal "Guerino" contro tutti. O quasi. I Promessi Sponsor: con questo slogan ci battemmo perché le società potessero acquisire adeguati soccorsi economici dagli sponsor per metter fine – fra l'altro – agli scriteriati aumenti del costo dei biglietti. La prima società che accolse il nostro appello fu l'Udinese di Teofilo Sanson, che una domenica scese in campo con la marca dei gelati sulle mutandine. E fu punita. Subito dopo, il Perugia di D'Attoma – firmato Pasta Ponte – fece molto più rumore, presentò interessanti progetti di marketing. E la vinse. [...] Perché questa battaglia? [...] Solo per far soldi? [...] negli anni Ottanta, mentre la pubblicità esplodeva su quotidiani e periodici, i giornali sportivi ne erano sprovvisti. Gli inserzionisti, su suggerimento di Agenzie Pubblicitarie cieche, spesso incompetenti, con budget affidati a donne odiatrici dello sport, negavano la validità dei giornali sportivi, ne snobbavano i lettori qualificandoli negati ad ogni forma d'acquisto eccetera. Con la nostra battaglia finimmo per convincerli che quasi due milioni di copie di giornali – e dieci milioni di lettori – meritavano attenzione. La mia iniziativa piacque a Gino Palumbo, allora direttore della "Gazzetta", che fra il '79 e l'80 mi chiamò al suo fianco. Non se ne fece nulla per mie questioni personali. Ma accettai invece l'offerta del "Corriere dello Sport" per il quale [...] lavorai intensamente alla parte pubblicitaria e editoriale con grande soddisfazione. Il ritorno al "Guerino è avvenuto anche in questa ottica, perché molti pubblicitari hanno ripreso l'antico vizio. [...] Sapete che cosa fanno oggi gli onnipotenti sponsor? Pagano le società calcistiche e basta. E queste gli dicono: non vi preoccupate dei giornali, tanto le foto di Ronaldo con la scritta "Pirelli", o di Del Piero con la scritta "Sony", o della Lazio con la scritta "Cirio" e via discorrendo devono pubblicarle per forza. Per forza: perché siamo onesti e non vogliamo negare ai lettori le migliori immagini dei loro beniamini. In compenso, alla mangiatoia degli sponsor, oggi incontenibili, corrono in tanti. *L'altro errore – se così vogliamo definirlo ma in realtà non lo fu – è relativo alla riapertura delle frontiere agli stranieri, che il "Guerino" volle fortissimamente per migliorare il calcio italiano. Questo giornale fu il primo a dedicare pagine e pagine al calcio internazionale e ci ingannò l'idea che la ricerca dei campioni stranieri, da noi effettuata con competenza da giornalisti altamente specializzati, fosse effettuata con identica serietà dai club: molti dei quali, invece, cominciarono a ingaggiare bufale [...] attraverso mercanti da fiera paesana. Il dramma continua, il calcio italiano si indebita paurosamente, il vivaio è massacrato, i valori nazionali dimezzati e se oggi mi dicessero di fare una campagna come ai bei tempi mi scatanerei per ridurre gli stranieri a poche unità. Ma il mondo – non solo quello calcistico – è molto mutato, tutto è "multinazionale", tranne la competenza del nostro calcio. *Giorni fa Michel Platini ha rilasciato una interessante intervista sui mali del calcio moderno che condivido in pieno. Certe cose vado dicendole da tempo e mi fa piacere trovare così importanti alleati. Un dettaglio? Dice Michel: di questo passo nessuno potrà mai recitare a memoria la formazione della squadra del cuore. E finirà – aggiungo io – per non avere più squadra del cuore. [...] Ormai i tifosi "sposano" l'individuo più della squadra, il campione più dei colori sociali. {{Int|''Amburgo 1974 di qua del muro Sparwasser''|''Guerin Sportivo'' n. 3, marzo 2023, pp. 158-159.|h=4}} *[...] [[Germania Est-Germania Ovest 1-0|Germania Est-Germania Ovest]], evento più politico che calcistico. [...] Ero giovane, politicamente impegnato, e mi presentai ad Amburgo soprattutto per assistere a una sfida politica: da una parte la Repubblica Democratica Tedesca (DDR) sotto l'influenza dell'Unione Sovietica, dall'altra la Repubblica Federale di Germania sotto quella degli Stati Uniti. Ero anticomunista e quel gol fu un tentativo di convertirmi nonostante conoscessi fin troppo bene la crudele realtà di quel mezzo paese armato di rabbia che si affacciava dalla triste Berlino dell'Unter der Linden, il viale dei tigli che aveva smesso di profumare. *{{NDR|Su [[Berlino Est]]}} [...] quante volte ho superato il Checkpoint Charlie avventurandomi in quella città morta, sedendomi su una panchina della Alexanderplatz, oppure salendo fino al Fernsehturm, la Torre della Televisione, o sulla cima girevole dell'Hotel Park Inn per scrutare l'altra metà di una tragedia. Credo di aver colto, in quelle visite, la palpitante realtà della guerra sanguinosa voluta da Hitler e della guerra fredda realizzata da Stalin. Ma confesso che la Berlino triste era la più umana, quella gaudente dei ristoranti, dei bar, delle auto di lusso e delle luci la più falsa. *Un sorteggio beffardo aveva messo di fronte le due Germanie [...], e tuttavia, il calcio – non altro, non i blabla del pacifismo, le colombe o le aquile – era riuscito a far incontrare i fratelli separati. Da Berlino Est erano arrivati ottomila tedeschi scalcinati, prima, naturalmente, controllati dagli sbirri della Stasi, quasi tutti con famigliari rimasti a casa come ostaggi. Si chiamò Operazione Cuoio. Presentata dai media in termini tanto diversi: spirito aggressivo dei poveri, un titolo per tutti, ''"90 minuti di lotta di classe"''; predica pacifista dei ricchi, il titolo più bello "Noi contro di noi". Il tutto storicizzato da un gol, uno solo. E da una domanda che contagiò entrambi i fronti: ''"DOV'ERI QUANDO LA GERMANIA EST SEGNÒ?"'' *Una volta tornati all'Est con una gloria immediatamente politicizzata dai comunisti, gli eroi di Amburgo ripresero a disputare il loro triste e povero campionato. Il solo a cui il gol cambiò la vita fu Jürgen Sparwasser che veniva spedito dal partito in ogni angolo del Blocco comunista a raccontare a studenti, operai, vecchi e bambini i dettagli della sua miracolosa impresa, ricavandone omaggi e privilegi di varia natura. Tanti soldi con i quali un bel giorno decise di scappare all'Ovest [...]. *[...] il calcio era riuscito ad amalgamare i tedeschi dell'Est con i tedeschi dell'Ovest facendoli tutti tedeschi. Fu bello quel tentativo di disgelo. Il clima da stadio non era di guerra fredda. Il momento più bello di quel Mondiale. ===''Ultima pagina – rubrica''=== *[...] mi picco di considerarmi giornalista e basta, senza dover per forza appartenere a categorie; ho avuto l'occasione di rientrare nel giro del giornalismo cosiddetto politico o d'informazione, ho detto grazie e son rimasto a fare [[Giornalismo sportivo|quel che faccio]] [...]; non ho nulla da invidiare ai colleghi che scrivono di cronaca, di politica, di spettacolo o di letteratura, mentre ho da anni il sospetto che molti fra loro invidino noi poveri scribacchini di sport: basta vedere come famosi articolisti, inviati speciali ed elzeviristi principi si buttano sulle grandi manifestazioni sportive [...] per accaparrarsi quei milioni di lettori che noi poveracci abbiamo abitualmente non per nostro merito ma neppure per nostra colpa: è un fatto incontestabile che lo sport interessi gli italiani più d'ogni altra cosa; e altrettanto incontestabile è il fatto che chi scrive di sport comunichi con grande semplicità notizie e opinioni ai lettori, spiazzando spesso quei giornalisti togati che il più delle volte paiono dialogare con sé medesimi.<ref>Da ''Vola Palumbo'', ''Guerin Sportivo'' n. 12 (481), 21-27 marzo 1984, p. 127.</ref> ==''Il blog di Italo Cucci'' – ''italpress.com''== {{cronologico}} *[...] la [[Juventus Football Club|Juventus]] non è solo un club come tanti, è una famiglia il cui umore solidale si estende – a volte con dibattito, spesso con amore – alla squadra.<ref>Da ''[http://www.italpress.com/il-blog-di-italo-cucci/la-juve-festeggia-lo-scudetto-dellavvocato-ora-cardiff La Juve festeggia lo scudetto dell'Avvocato, ora Cardiff]'', 22 maggio 2017.</ref> *[...] il [[calcio (sport)|calcio]] ti fa gioire un attimo per un nulla gioiosamente confezionato, ti fa rimpiangere per anni le occasioni perdute per non aver tenuto la testa lì, sempre lì, appassionatamente.<ref>Da ''[http://www.italpress.com/il-blog-di-italo-cucci/allolimpico-insolito-incrocio-di-sentimenti All'Olimpico insolito incrocio di sentimenti]'', 29 maggio 2017.</ref> *Il calcio, come i tortellini in brodo, ha una sola versione, il gioco. Tutto il resto è fuffa.<ref>Da ''[http://www.italpress.com/il-blog-di-italo-cucci/il-gioco-unica-versione-del-calcio-il-resto-fuffa Il gioco unica versione del calcio, il resto fuffa]'', 22 agosto 2017.</ref> *Non credevo che si sarebbe arrivati tanto presto a scoprire che il [[Video Assistant Referee|VAR]] è uno sciocco, dispendioso e pericoloso nemico del calcio.<ref>Da ''[http://www.italpress.com/il-blog-di-italo-cucci/fermiamo-questi-apprendisti-stregoni Fermiamo questi apprendisti stregoni]'', 29 agosto 2017.</ref> *Quando mi chiedono perché io sia così tenacemente votato al Vincere nel calcio ho mille risposte da dare, anche di natura tecnica. Con l'aria che tira ne scelgo una dettata dal mestiere: chi vince appassiona e attrae appassionati. Fa vendere giornali e salire gli ascolti televisivi. Il marketing al potere.<ref name=appass>Da ''[http://www.italpress.com/il-blog-di-italo-cucci/chi-vince-appassiona-e-attrae-appassionati Chi vince appassiona e attrae appassionati]'', 27 ottobre 2017.</ref> *Uscire dal campo sconfitti ma a testa alta non è del calcio, è solo allegro masochismo.<ref name=appass/> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Cucci, Italo}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Saggisti italiani]] 8u51u6xflg0556itmxy1057q8h4xosd Monte Bianco 0 145124 1424288 1421738 2026-08-21T03:47:10Z AssassinsCreed 17001 ordine alfabetico delle categorie 1424288 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Monte Bianco dal Dome du Gouter.jpg|thumb|upright=1.2|Monte Bianco]] Citazioni sul '''Monte Bianco'''. *Il Monte Bianco era il nome di una montagna che ci separava. Da domani sarà il nome di un tunnel che ci riunisce. ([[Valéry Giscard d'Estaing]]) *Il secondo uomo che salì sul Monte Bianco fu uno scienziato, [[Horace-Bénédict de Saussure|Saussure]], il primo fu un pastore, Balma. Tali casi, diciamolo sorvolando, sono eccezioni che non menomano affatto la scienza, la quale resta la regola. L'ignorante può trovare; lo scienziato solo inventa. ([[Victor Hugo]]) *''Quelli che hanno quattromilaottocentodieci metri di Monte Bianco, trecento di Torre Eiffel, venticinque centimetri di petto e ne sono fieri.'' ([[Jacques Prévert]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} [[Categoria:Luoghi della Valle d'Aosta]] [[Categoria:Montagne d'Italia|Bianco]] [[Categoria:Montagne della Francia|Bianco]] poeexv5lj80c1nty280o8rq74es2oa7 Paprika - Sognando un sogno 0 147128 1424269 934383 2026-08-20T22:52:11Z Matafione 2560 + 2 1424269 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano = Paprika - Sognando un sogno |titolo originale =パプリカ |titolo traslitterato = Papurika |genere = animazione/fantascienza |regista = [[Satoshi Kon]] |soggetto = [[Yasutaka Tsutsui]] ''(romanzo)'' |sceneggiatore = [[Seishi Minakami]], Satoshi Kon |doppiatori italiani = * [[Perla Liberatori]]: Atsuko Chiba * [[Federica De Bortoli]]: Paprika * [[Simone Mori]]: Kosaku Tokita * [[Giorgio Lopez]]: Torataro Shima * [[Michele Gammino]]: Kogawa Toshimi * [[Renato Mori]]: Presidente * [[Fabrizio Manfredi]]: Ricercatore * [[Matteo Liofredi]]: Pierrot }} '''''Paprika - Sognando un sogno''''', film d'animazione giapponese del 2006, regia di [[Satoshi Kon]]. ==Frasi== {{cronologico}} *L'uomo ha il dovere morale di controllare la [[scienza]] e la [[tecnologia]]. […] Entrare nei [[Sogno|sogni]] di un altro essere umano è senza dubbio un traguardo tecnologico, ma con l'andare del tempo ho il forte timore che potrebbe condurre alla violenza. È un'invenzione che non avrebbe dovuto essere creata. ('''Presidente''') *Il rigore ci impone di cercare la DC Mini invece di pensare al bikini di Paprika, che è la vera felicità. ('''Torataro Shima''') *{{NDR|In preda a un delirio indotto}} C'erano anche cinque dame, che danzavano sulle note della musica delle rane. Il vortice di carta riciclata era veramente uno spettacolo! Sembrava computer grafica, altroché! A me non piacciono i budini in Technicolor e i borghesucci snob: è un fatto risaputo anche in Oceania. Credo sia arrivato il momento di tornare a casa a contemplare un limpidissimo cielo azzurro. I coriandoli cominceranno a danzare ai cancelli del tempio, il frigorifero e la cassetta postale guideranno il corteo! I controlli delle date di scadenza non fermeranno la parata trionfale: niente e nessuno potrà fermarla! Dovranno inchinarsi alla grandezza dei righelli a triangolo. Sì, perché questa parata è stata voluta fortemente dagli alunni della terza elementare, quelli col teleobiettivo! Presto: venite avanti, tutti insieme! Sono il governatore dei governatori! ('''Torataro Shima''') *Lei non crede che i sogni e [[internet]] siano abbastanza simili? Sono luoghi in cui si esprimono desideri repressi. ('''Paprika''') *La scienza non è altro che semplice spazzatura, una cosa inutile di fronte all'immensità di un sogno. ('''Presidente''') *Il sogno è il luogo della gioia di vivere. Io non permetterò in alcun modo che l'arroganza della tecnologia invada questo territorio sacro. […] I sogni sono conturbati dall'idea che la tecnologia possa attaccare e distruggere la sicurezza del loro rifugio. […] In questo nostro mondo crudele, il sogno è l'unica testimonianza di umanità che ancora ci resta. ('''Presidente''') *Io ho molte facce: è questo che mi rende umano. ('''Osanai''') *I sogni sono così sacri che non possono essere controllati. ('''Osanai''') ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Paprika - Sognando un sogno''}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film di fantascienza]] rg23wxyikhwtcwte6sdnmrgltnyjkk9 1424314 1424269 2026-08-21T09:41:37Z Matafione 2560 Aggiunte 1424314 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano = Paprika - Sognando un sogno |titolo originale =パプリカ |titolo traslitterato = Papurika |genere = animazione/fantascienza |regista = [[Satoshi Kon]] |soggetto = [[Yasutaka Tsutsui]] ''(romanzo)'' |sceneggiatore = [[Seishi Minakami]], Satoshi Kon |doppiatori italiani = * [[Perla Liberatori]]: Atsuko Chiba * [[Federica De Bortoli]]: Paprika * [[Simone Mori]]: Kosaku Tokita * [[Giorgio Lopez]]: Torataro Shima * [[Michele Gammino]]: Kogawa Toshimi * [[Renato Mori]]: Presidente * [[Fabrizio Manfredi]]: Ricercatore * [[Matteo Liofredi]]: Pierrot }} '''''Paprika - Sognando un sogno''''', film d'animazione giapponese del 2006, regia di [[Satoshi Kon]]. ==Frasi== {{cronologico}} *L'uomo ha il dovere morale di controllare la [[scienza]] e la [[tecnologia]]. […] Entrare nei [[Sogno|sogni]] di un altro essere umano è senza dubbio un traguardo tecnologico, ma con l'andare del tempo ho il forte timore che potrebbe condurre alla violenza. È un'invenzione che non avrebbe dovuto essere creata. ('''Presidente''') *Il rigore ci impone di cercare la DC Mini invece di pensare al bikini di Paprika, che è la vera felicità. ('''Torataro Shima''') *{{NDR|In preda a un delirio indotto}} C'erano anche cinque dame, che danzavano sulle note della musica delle rane. Il vortice di carta riciclata era veramente uno spettacolo! Sembrava computer grafica, altroché! A me non piacciono i budini in Technicolor e i borghesucci snob: è un fatto risaputo anche in Oceania. Credo sia arrivato il momento di tornare a casa a contemplare un limpidissimo cielo azzurro. I coriandoli cominceranno a danzare ai cancelli del tempio, il frigorifero e la cassetta postale guideranno il corteo! I controlli delle date di scadenza non fermeranno la parata trionfale: niente e nessuno potrà fermarla! Dovranno inchinarsi alla grandezza dei righelli a triangolo. Sì, perché questa parata è stata voluta fortemente dagli alunni della terza elementare, quelli col teleobiettivo! Presto: venite avanti, tutti insieme! Sono il governatore dei governatori! ('''Torataro Shima''') *A volte un genio non si rende conto dell'invidia che può scatenare negli altri. ('''Morio Osanai''') *Lei non crede che i sogni e [[internet]] siano abbastanza simili? Sono luoghi in cui si esprimono desideri repressi. ('''Paprika''') *La scienza non è altro che semplice spazzatura, una cosa inutile di fronte all'immensità di un sogno. ('''Presidente''') *Non è meraviglioso? Riuscire a vedere il sogno di un amico come se fossi tu a sognarlo. Condividere lo stesso sogno. ('''Kōsaku Tokita''') *Voi uomini siete tutti uguali. [...] Uomini come te e Himuro: pensate solo a quello che volete fare e ignorate quello che dovete fare. Ti rendi conto che la tua irresponsabilità poteva costare la vita ad altre persone? Naturalmente no: tutto quel grasso probabilmente ha bloccato qualche rotella. "Non è meraviglioso?", "Una mente per la scienza": ma non farmi ridere, smettila. Come fa uno [[scienziato pazzo]] a sapere che cosa sia una mente umana? Se hai intenzione di fare il primo della classe, brutto presuntuoso che non sei altro, allora puoi anche continuare così, con queste tue masturbazioni mentali! ('''Atsuko Chiba''') *È stato un lavoro un po' affrettato, ma ho inserito una funzione di accesso. Raziocinio, morale, responsabilità... io non capisco queste cose da adulti; però possiamo riparlarne. Siamo amici, giusto? ('''Kōsaku Tokita''') *Non ti bastava farle, le bambole? Dovevi diventare proprio una di loro? ('''Kōsaku Tokita''') *Ti stai trovando nel posto sbagliato per indagare sul proprietario di questo sogno. La presunzione degli abitanti del giorno è quello che cercano gli abitanti della notte. Entrare in un sogno con leggerezza è come scherzare col fuoco. ('''Bambole della parata''') *Il sogno è il luogo della gioia di vivere. Io non permetterò in alcun modo che l'arroganza della tecnologia invada questo territorio sacro. […] I sogni sono conturbati dall'idea che la tecnologia possa attaccare e distruggere la sicurezza del loro rifugio. […] In questo nostro mondo crudele, il sogno è l'unica testimonianza di umanità che ancora ci resta. ('''Presidente''') *Non esistono confini nei sogni. Lo spirito sarà liberato dalle costrizioni del corpo e acquisterà una libertà senza limiti. Sarà così anche per me! Sì, sarò libero anch'io. ('''Presidente''') *I sogni sono così sacri che non possono essere controllati. ('''Morio Osanai''') *Non preoccuparti: sono sbronzo. E il fatto che so di essere sbronzo è la prova che sono sobrio. ('''Toshimi Konakawa''') *Uno spirito in sovrappeso non ha bisogno di diete! ('''Kōsaku Tokita''') *Sei veramente una frana. [...] Sei grasso, lento e pasticcione. L'aspetto esteriore non conta, però ad essere sinceri c'è un limite a tutto. [...] Il più grande genio di questo secolo che pensa... che pensa solamente a mangiare. [...] Non hai idea di quanto ti trovi buffo, Tokita. ('''Atsuko Chiba''') ==Dialoghi== {{cronologico}} *'''Kōsaku Tokita''': Qualcuno ha usato una DC Mini, e il sogno è stato proiettato nel suo inconscio senza che lui se ne accorgesse. Ma succede soltanto...<br/>'''Atsuko Chiba''': Succede soltanto se il terrorista sta guardando il sogno.<br/>'''Kōsaku Tokita''': Già, doveva essere disperato.<br/>'''Morio Osanai''': Come tutti i terroristi, del resto. *'''Atsuko Chiba''': Io credo che anche lei abbia un problema: la tendenza a mangiare un po' troppo.<br/>'''Kōsaku Tokita''': Non riesco a combattere a stomaco vuoto. [...] Per me impiantare sogni nella testa degli altri è semplicemente terrorismo. *'''Atsuko Chiba''': Le donne da sogno hanno molto da fare di questi tempi.<br/>'''Paprika''': Lo sai? Hai l'aria un po' stanca. Vuoi che dia un'occhiatina ai tuoi sogni?<br/>'''Atsubo Chiba''': Non ne ho visti molti dei miei, ultimamente. *'''Torataro Shima''': Tokita è solo un bambino intrappolato nel corpo di un genio.<br/>'''Presidente''': Spetta agli adulti guidare quel genio bambino nella direzione giusta. [...] Ci sono sempre vanità, negligenza e presunzione dietro un incidente come questo. *'''Paprika''': Brillante ricercatore di giorno e umile servitore del presidente di notte. Ho indovinato?<br/>'''Morio Osanai''': Zitta! Io ho molte facce: è questo che mi rende umano.<br/>'''Paprika''': Direi che [[Edipo]] è il look perfetto per un uomo che è completamente dominato dal presidente! *'''Morio Osanai''': Tu hai la brutta abitudine di cercare di manipolare la gente con le parole.<br/>'''Paprika''': E tu pensi di poterla manipolare col potere? ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Paprika - Sognando un sogno''}} [[Categoria:Anime]] [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film di fantascienza]] qsyog0sxzts8ejrddnitmsrjxqa1pq8 Template:Lingue/Dati 10 148341 1424268 1424144 2026-08-20T21:58:14Z ItwikiBot 66727 Bot: aggiornamento dati 1424268 wikitext text/x-wiki {{#switch:{{{1}}} |lingua1 = en |voci1 = 68814 |lingua2 = it |voci2 = 55772 |lingua3 = pl |voci3 = 31840 |lingua4 = ru |voci4 = 18042 |lingua5 = cs |voci5 = 16042 |lingua6 = et |voci6 = 13698 |lingua7 = uk |voci7 = 12395 |lingua8 = pt |voci8 = 12080 }} 95jw8mft5h68a1bhq68jxi48e8nszi2 Paola Egonu 0 151189 1424271 1403039 2026-08-21T00:37:52Z Danyele 19198 /* Citazioni su Paola Egonu */ +1 1424271 wikitext text/x-wiki [[File:Paola Egonu.jpg|thumb|Paola Egonu (2018)]] '''Paola Egonu''' (1998 – vivente), pallavolista italiana. ==Citazioni di Paola Egonu== {{cronologico}} *Sogno di fare l'avvocato, soffro molto le ingiustizie che ci sono oggi tra le persone comuni. Lottare per chi sta in situazioni di svantaggio mi fa sentire meglio. Attraverso le mie interviste ho parlato apertamente di razzismo e penso di aver aiutato molte ragazze che vivono il mio stesso disagio ma non hanno il coraggio di esternarlo. Ecco, nel mio futuro vorrei sempre ricordarmi da dove sono partita e quali sono le mie battaglie.<ref>Dall'intervista di Sara Canali, ''[https://www.vanityfair.it/sport/storie-sport/2017/06/20/paola-egonu-pallavolo-nazionale-volley-amore-odio Paola Egonu: «Schiaccio anche il razzismo. Il futuro? Da avvocato»]'', ''vanityfair.it'', 20 giugno 2017.</ref> *Lo sport dimostra che azzerando le differenze si può vincere di più.<ref>Citato in Nicola Bambini, ''[https://www.vanityfair.it/sport/altri-sport/2018/10/19/paola-egonu-martello-azzurro-record-razzismo-ritratto-italia-finale-mondiali-foto Paola Egonu, martello azzurro: tra record, razzismo e un nonno severo]'', ''vanityfair.it'', 19 ottobre 2018.</ref> *Mi sento afro-italiana. Canto l'inno di Mameli ma non dimentico da dove provengo. Avere più culture significa essere più ricca: mi sento a casa a Milano e Conegliano, a Lagos e Abuja [...]<ref>Dall'intervista di Gaia Piccardi, ''[https://www.corriere.it/sport/20_aprile_07/paola-egonu-il-volley-abbracci-negati-sto-scoprendo-chi-sono-davvero-055743b4-7833-11ea-98b9-85d4a42f03ea.shtml Paola Egonu: «Il volley e gli abbracci negati, sto scoprendo chi sono davvero»]'', ''corriere.it'', 7 aprile 2020.</ref> *Mi fa ridere pensare a persone che mi hanno chiesto perché sono italiana, mi chiedo perché con la maglia della Nazionale debba rappresentare persone del genere che mi scrivono queste cose. Io ci metto l'anima e il cuore, non manco mai di rispetto a nessuno e fa male.<ref>Da un'intervista a ''la Repubblica''; citato in Emanuele Atturo, ''[https://www.ultimouomo.com/caso-egonu-ci-mostra-cio-che-non-vogliamo-vedere-razzismo-subdolo-cosa-dicono-sue-dichiarazioni Paola Egonu ci mostra ciò che non vogliamo vedere]'', ''ultimouomo.com'', 17 ottobre 2022.</ref> {{Int|''Grazie allo sport so chi sono''|Intervista di Silvia Guerriero, ''SportWeek'' nº 14 (931), 6 aprile 2019, pp. 40-44.}} *{{NDR|«La [[pallavolo]] in tre parole?»}} Squadra. Solidarietà. Carattere. *{{NDR|«Il primo ricordo legato al volley?»}} Un torneo, avevo 14 anni. Mi sono sentita umiliata, facevano dei commenti sgradevoli sul colore della mia pelle, ma ho preso tutte queste cose negative e le ho messe in campo mostrando maturità, superiorità e tutto il mio valore, come persona e come giocatrice. Ho risposto alle offese giocando forte. {{NDR|«Quindi non è un bel ricordo...»}} No e sì, perché ho resistito, non ho dato soddisfazione a quelle persone. *{{NDR|«Quando hai iniziato a giocare?»}} A 12 anni perché avevo visto il tv il cartone di ''Mila e Shiro'' e mi aveva preso bene. Il fatto che soffrivano tutte insieme per raggiungere un solo obiettivo mi aveva affascinato. *{{NDR|Sulla pallavolo}} È uno sport che trasmette tanti valori, tipo la fedeltà: fai parte di una squadra, che diventa una seconda famiglia. Ti insegna a relazionarti con gli altri, anche con chi non ti è simpatico, a non perdere mai la speranza, a contare sulle tue forze e, non ultimo, a divertirti. {{Int|''[https://www.corriere.it/sport/21_maggio_17/paola-egonu-io-portabandiera-olimpiade-si-facciamo-rivoluzione-01301aa6-b683-11eb-8229-cdeaa8e61468.shtml Paola Egonu: «Io portabandiera all'Olimpiade? Sì, facciamo la rivoluzione»]''|Intervista di Gaia Piccardi, ''corriere.it'', 17 maggio 2021.}} *{{NDR|«Cosa non abbiamo ancora capito di lei, Paola?»}} Che sembro una pantera e invece, sotto sotto, sono una bambina [...] che desidera persone vere al suo fianco, che ogni tanto ho i miei momenti di debolezza e allora mi prende la voglia matta di stare a letto tutto il giorno, senza fare nulla. *{{NDR|«Da bambina, a Cittadella, com'era, Paola?»}} Sempre in movimento. Una mattina, avrò avuto 8 anni, vado da Ambrose: papà, voglio diventare suora come la zia Loreto, gli dico. Avevamo l'abitudine di passare almeno una settimana all'anno a Roma con lei in convitto, travolgevo la zia di domande sui grandi temi della vita e lei sapeva rispondere a tutto: i riti della comunità religiosa mi affascinavano. *{{NDR|«Come ci si divide tra la cultura italiana e quella africana?»}} Non è una domanda banale, perché io sono un mix difficile da spiegare. Diciamo che quando sono strana o folle o buffa per le mie amiche italiane sono tipicamente nigeriana e per le mie amiche nigeriane sono tipicamente italiana! *Nella squadra sono quella che attacca sempre, anche perché non sono capace di fare altro! {{Int|''[https://www.vanityfair.it/article/paola-egonu-razzismo-intervista Paola Egonu: «Che ne sai di me?»]''|Intervista di Nina Verdelli, ''vanityfair.it'', 3 febbraio 2023.}} *A noi atleti conviene essere diplomatici per non infastidire i club, per non creare tensioni nella squadra. Forse quando smetterò di giocare potrò dire tutta la verità *Sono cresciuta in un contesto in cui lo standard di bellezza presupponeva l’essere bianca. E, sa, i ragazzini possono essere molto spiacevoli. Io ero sempre la più alta, ero nera, con questi ricci che odiavo. A un certo punto mi sono rasata a zero. Peccato che poi venivo presa in giro perché non avevo i capelli. La vita era uno schifo. Io mi sentivo uno schifo *{{NDR|«Che cosa cerca in amore?»}} Una persona sicura di sé, che mi sappia stare accanto senza paura. Possibilmente non uno sportivo. {{NDR|Perché?}} Perché gli sportivi tradiscono. Sono tutti sposati con figli, poi vai in trasferta e li becchi a fare serata con altre ragazze. Inconcepibile: investi del tempo per creare un legame con una persona, poi ti viene voglia di sc...re e butti tutto nel cesso? È un inferno per noi donne. *Il problema è che la gente non pensa agli affari propri. Io dico, cosa vieni a giudicare me, o una coppia omosessuale che cresce i figli con amore, quando è pieno di famiglie tradizionali disfunzionali? È un mondo di m...da, me lo lasci dire. Spero che presto arrivi l’Apocalisse *Io so già che, se mio figlio sarà di pelle nera, vivrà tutto lo schifo che ho vissuto io. Se dovesse essere di pelle mista, peggio ancora: lo faranno sentire troppo nero per i bianchi e troppo bianco per i neri. Vale la pena, dunque, far nascere un bambino e condannarlo all’infelicità? ===Citazioni non datate=== *A me piacciono le persone, il genere conta poco. Non mi chieda se è un uomo o una donna, non ha importanza. Sono innamorata.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/02/09/sanremo-2023-paola-egonu-i-record-il-coming-out-e-quello-sfogo-sulla-nazionale-quando-si-perde-e-sempre-colpa-mia/6985024/ Sanremo 2023, Paola Egonu: i record, il coming out e quello sfogo sulla Nazionale: “Quando si perde è sempre colpa mia”]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 9 febbraio 2023.</ref> ==Citazioni su Paola Egonu== *L'aspetto che colpisce di Paola sono le capacità fisiche e la sua potenza. Ma quello che emerge, lavorando con lei, è la sua capacità di leggere le situazioni e adattare i colpi. Legge in modo eccezionale il gioco e, in base alle diverse situazioni che capitano in partita, sfrutta nel migliore dei modi l'ampio bagaglio di colpi che ha a sua disposizione. Questa è una caratteristica che soltanto le migliori giocatrici al mondo posseggono. ([[Davide Mazzanti]]) *La Egonu, figlia di una coppia nigeriana, è un'eccezione assoluta, un caso limite di sicurezza individuale – essere immigrata, lesbica, e parlarne con la naturalezza di chi riferisce dettagli – oppure solo una privilegiata, che grazie al suo carisma sportivo può permettersi tutto? Nulla di tutto ciò. Semplicemente ha diciannove anni e appartiene a una classe anagrafica cresciuta in un contesto molto diverso da quello dei genitori o dei nonni. Cinema, tv, musica, viaggi, amicizie, un intero immaginario collettivo, hanno formato questi ragazzi all'idea che essere gay o venire da una famiglia straniera non comporti né speciali meriti né particolari handicap. Ovvio che si stupiscano per il valore dato dagli adulti a queste cose e che rispondano «che c'è di strano?» a chi le sottolinea. ([[Flavia Perina]]) *Non ho mai avuto dubbi sulla sua cittadinanza italiana e sono personalmente e convintamente fiero che lei rappresenti il nostro tricolore con la sua eccellenza sportiva ma questo non può celare visivamente la sua origine di cui, sono convinto, lei stessa vada fiera. ([[Roberto Vannacci]]) *Non si può pretendere che Egonu faccia la stessa vita delle compagne, tra attenzioni, procuratori, sponsor e tutto quello che gira intorno. Ma niente favoritismi, quando è l'ora dell'allenamento e di giocare lì tutti devono dare il loro massimo. Fuori dal campo... la libertà va concessa, gli sportivi importanti sono personaggi come non sono mai stati in passato. ([[Julio Velasco]]) *Non sono razzista. Io ammiro Paola Egonu, sono orgoglioso dei suoi successi sportivi, ma non venite a dirmi che i suoi caratteri somatici rispecchiano l’italianità. ([[Roberto Vannacci]]) *Paola è probabilmente l'attaccante più forte al mondo. [...] Immaginare una Nazionale senza Egonu credo sia una follia. ([[Daniele Santarelli]]) *Paola è un personaggio. E quando diventi un personaggio, il personaggio vive di vita propria. Non sei più tu. Non lo controlli. Appartiene ad altri. E questo può essere un problema. Paola forse è ancora di più: è un'icona. ([[Julio Velasco]]) *Quando Bruno Vespa dice che Paola Egonu rappresenta un esempio di integrazione riuscita, eccoci pronti a strillare che la Egonu è nata in Italia: ignorante, fascista, utilizzatore di parole sbagliate che non sei altro. Come se la Egonu non fosse nera in un paese in cui la borghesia nera è pressoché inesistente, in un paese in cui i neri sono o campioni sportivi o fattorini di Glovo, in cui la classe media è compattamente bianca e con quali diavolo di parole devi dirlo che è stata una bambina nera in una classe di bianchi, di grazia? Lo dici con «integrazione». ([[Guia Soncini]]) *Quando è arrivata [[Imoco Volley|da noi]], l'abbiamo velocizzata. Ho portato un po' la mia idea e, secondo me, con noi ha iniziato anche a difendere, cosa che prima non aveva mai fatto. Quindi ho provato a inculcare nella giocatrice stessa qualcosa che probabilmente non aveva nelle sue corde. Non significa che non fosse una giocatrice forte, anzi. ([[Daniele Santarelli]]) *Scoppiettante. Quella matta... ha un carattere particolare ed è una persona incredibile, è vera. La più vera che abbia incontrato. ([[Miriam Sylla]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Portale|donne}} {{DEFAULTSORT:Enogu, Paola}} [[Categoria:Pallavolisti italiani]] iuu0thtg2h1p5mvhl5r1983ui8pj8ac 1424272 1424271 2026-08-21T00:52:19Z Danyele 19198 modifiche estetiche 1424272 wikitext text/x-wiki [[File:Paola Egonu 18 U.S. ProVictoria Pallavolo Monza WV CEV WCL 20260107 (25).jpg|thumb|Paola Egonu nel 2026]] '''Paola Egonu''' (1998 – vivente), pallavolista italiana. ==Citazioni di Paola Egonu== {{cronologico}} *Sogno di fare l'avvocato, soffro molto le ingiustizie che ci sono oggi tra le persone comuni. Lottare per chi sta in situazioni di svantaggio mi fa sentire meglio. Attraverso le mie interviste ho parlato apertamente di razzismo e penso di aver aiutato molte ragazze che vivono il mio stesso disagio ma non hanno il coraggio di esternarlo. Ecco, nel mio futuro vorrei sempre ricordarmi da dove sono partita e quali sono le mie battaglie.<ref>Dall'intervista di Sara Canali, ''[https://www.vanityfair.it/sport/storie-sport/2017/06/20/paola-egonu-pallavolo-nazionale-volley-amore-odio Paola Egonu: «Schiaccio anche il razzismo. Il futuro? Da avvocato»]'', ''vanityfair.it'', 20 giugno 2017.</ref> *Lo sport dimostra che azzerando le differenze si può vincere di più.<ref>Citato in Nicola Bambini, ''[https://www.vanityfair.it/sport/altri-sport/2018/10/19/paola-egonu-martello-azzurro-record-razzismo-ritratto-italia-finale-mondiali-foto Paola Egonu, martello azzurro: tra record, razzismo e un nonno severo]'', ''vanityfair.it'', 19 ottobre 2018.</ref> *Mi sento afro-italiana. Canto l'inno di Mameli ma non dimentico da dove provengo. Avere più culture significa essere più ricca: mi sento a casa a Milano e Conegliano, a Lagos e Abuja [...]<ref>Dall'intervista di Gaia Piccardi, ''[https://www.corriere.it/sport/20_aprile_07/paola-egonu-il-volley-abbracci-negati-sto-scoprendo-chi-sono-davvero-055743b4-7833-11ea-98b9-85d4a42f03ea.shtml Paola Egonu: «Il volley e gli abbracci negati, sto scoprendo chi sono davvero»]'', ''corriere.it'', 7 aprile 2020.</ref> *Mi fa ridere pensare a persone che mi hanno chiesto perché sono italiana, mi chiedo perché con la maglia della Nazionale debba rappresentare persone del genere che mi scrivono queste cose. Io ci metto l'anima e il cuore, non manco mai di rispetto a nessuno e fa male.<ref>Da un'intervista a ''la Repubblica''; citato in Emanuele Atturo, ''[https://www.ultimouomo.com/caso-egonu-ci-mostra-cio-che-non-vogliamo-vedere-razzismo-subdolo-cosa-dicono-sue-dichiarazioni Paola Egonu ci mostra ciò che non vogliamo vedere]'', ''ultimouomo.com'', 17 ottobre 2022.</ref> {{Int|''Grazie allo sport so chi sono''|Intervista di Silvia Guerriero, ''SportWeek'' nº 14 (931), 6 aprile 2019, pp. 40-44.}} *{{NDR|«La [[pallavolo]] in tre parole?»}} Squadra. Solidarietà. Carattere. *{{NDR|«Il primo ricordo legato al volley?»}} Un torneo, avevo 14 anni. Mi sono sentita umiliata, facevano dei commenti sgradevoli sul colore della mia pelle, ma ho preso tutte queste cose negative e le ho messe in campo mostrando maturità, superiorità e tutto il mio valore, come persona e come giocatrice. Ho risposto alle offese giocando forte. {{NDR|«Quindi non è un bel ricordo...»}} No e sì, perché ho resistito, non ho dato soddisfazione a quelle persone. *{{NDR|«Quando hai iniziato a giocare?»}} A 12 anni perché avevo visto il tv il cartone di ''Mila e Shiro'' e mi aveva preso bene. Il fatto che soffrivano tutte insieme per raggiungere un solo obiettivo mi aveva affascinato. *{{NDR|Sulla pallavolo}} È uno sport che trasmette tanti valori, tipo la fedeltà: fai parte di una squadra, che diventa una seconda famiglia. Ti insegna a relazionarti con gli altri, anche con chi non ti è simpatico, a non perdere mai la speranza, a contare sulle tue forze e, non ultimo, a divertirti. {{Int|''[https://www.corriere.it/sport/21_maggio_17/paola-egonu-io-portabandiera-olimpiade-si-facciamo-rivoluzione-01301aa6-b683-11eb-8229-cdeaa8e61468.shtml Paola Egonu: «Io portabandiera all'Olimpiade? Sì, facciamo la rivoluzione»]''|Intervista di Gaia Piccardi, ''corriere.it'', 17 maggio 2021.}} *{{NDR|«Cosa non abbiamo ancora capito di lei, Paola?»}} Che sembro una pantera e invece, sotto sotto, sono una bambina [...] che desidera persone vere al suo fianco, che ogni tanto ho i miei momenti di debolezza e allora mi prende la voglia matta di stare a letto tutto il giorno, senza fare nulla. *{{NDR|«Da bambina, a Cittadella, com'era, Paola?»}} Sempre in movimento. Una mattina, avrò avuto 8 anni, vado da Ambrose: papà, voglio diventare suora come la zia Loreto, gli dico. Avevamo l'abitudine di passare almeno una settimana all'anno a Roma con lei in convitto, travolgevo la zia di domande sui grandi temi della vita e lei sapeva rispondere a tutto: i riti della comunità religiosa mi affascinavano. *{{NDR|«Come ci si divide tra la cultura italiana e quella africana?»}} Non è una domanda banale, perché io sono un mix difficile da spiegare. Diciamo che quando sono strana o folle o buffa per le mie amiche italiane sono tipicamente nigeriana e per le mie amiche nigeriane sono tipicamente italiana! *Nella squadra sono quella che attacca sempre, anche perché non sono capace di fare altro! {{Int|''[https://www.vanityfair.it/article/paola-egonu-razzismo-intervista Paola Egonu: «Che ne sai di me?»]''|Intervista di Nina Verdelli, ''vanityfair.it'', 3 febbraio 2023.}} *A noi atleti conviene essere diplomatici per non infastidire i club, per non creare tensioni nella squadra. Forse quando smetterò di giocare potrò dire tutta la verità *Sono cresciuta in un contesto in cui lo standard di bellezza presupponeva l’essere bianca. E, sa, i ragazzini possono essere molto spiacevoli. Io ero sempre la più alta, ero nera, con questi ricci che odiavo. A un certo punto mi sono rasata a zero. Peccato che poi venivo presa in giro perché non avevo i capelli. La vita era uno schifo. Io mi sentivo uno schifo *{{NDR|«Che cosa cerca in amore?»}} Una persona sicura di sé, che mi sappia stare accanto senza paura. Possibilmente non uno sportivo. {{NDR|Perché?}} Perché gli sportivi tradiscono. Sono tutti sposati con figli, poi vai in trasferta e li becchi a fare serata con altre ragazze. Inconcepibile: investi del tempo per creare un legame con una persona, poi ti viene voglia di sc...re e butti tutto nel cesso? È un inferno per noi donne. *Il problema è che la gente non pensa agli affari propri. Io dico, cosa vieni a giudicare me, o una coppia omosessuale che cresce i figli con amore, quando è pieno di famiglie tradizionali disfunzionali? È un mondo di m...da, me lo lasci dire. Spero che presto arrivi l’Apocalisse *Io so già che, se mio figlio sarà di pelle nera, vivrà tutto lo schifo che ho vissuto io. Se dovesse essere di pelle mista, peggio ancora: lo faranno sentire troppo nero per i bianchi e troppo bianco per i neri. Vale la pena, dunque, far nascere un bambino e condannarlo all’infelicità? ===Citazioni non datate=== *A me piacciono le persone, il genere conta poco. Non mi chieda se è un uomo o una donna, non ha importanza. Sono innamorata.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/02/09/sanremo-2023-paola-egonu-i-record-il-coming-out-e-quello-sfogo-sulla-nazionale-quando-si-perde-e-sempre-colpa-mia/6985024/ Sanremo 2023, Paola Egonu: i record, il coming out e quello sfogo sulla Nazionale: “Quando si perde è sempre colpa mia”]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 9 febbraio 2023.</ref> ==Citazioni su Paola Egonu== [[File: Paola Egonu.jpg|thumb|Egonu in nazionale nel 2018: «Quando Bruno Vespa dice che Paola Egonu rappresenta un esempio di integrazione riuscita, eccoci pronti a strillare che la Egonu è nata in Italia [...]. Come se la Egonu non fosse nera in un paese in cui la borghesia nera è pressoché inesistente, in un paese in cui i neri sono o campioni sportivi o fattorini di Glovo» (Guia Soncini)]] *L'aspetto che colpisce di Paola sono le capacità fisiche e la sua potenza. Ma quello che emerge, lavorando con lei, è la sua capacità di leggere le situazioni e adattare i colpi. Legge in modo eccezionale il gioco e, in base alle diverse situazioni che capitano in partita, sfrutta nel migliore dei modi l'ampio bagaglio di colpi che ha a sua disposizione. Questa è una caratteristica che soltanto le migliori giocatrici al mondo posseggono. ([[Davide Mazzanti]]) *La Egonu, figlia di una coppia nigeriana, è un'eccezione assoluta, un caso limite di sicurezza individuale – essere immigrata, lesbica, e parlarne con la naturalezza di chi riferisce dettagli – oppure solo una privilegiata, che grazie al suo carisma sportivo può permettersi tutto? Nulla di tutto ciò. Semplicemente ha diciannove anni e appartiene a una classe anagrafica cresciuta in un contesto molto diverso da quello dei genitori o dei nonni. Cinema, tv, musica, viaggi, amicizie, un intero immaginario collettivo, hanno formato questi ragazzi all'idea che essere gay o venire da una famiglia straniera non comporti né speciali meriti né particolari handicap. Ovvio che si stupiscano per il valore dato dagli adulti a queste cose e che rispondano «che c'è di strano?» a chi le sottolinea. ([[Flavia Perina]]) *Non ho mai avuto dubbi sulla sua cittadinanza italiana e sono personalmente e convintamente fiero che lei rappresenti il nostro tricolore con la sua eccellenza sportiva ma questo non può celare visivamente la sua origine di cui, sono convinto, lei stessa vada fiera. ([[Roberto Vannacci]]) *Non si può pretendere che Egonu faccia la stessa vita delle compagne, tra attenzioni, procuratori, sponsor e tutto quello che gira intorno. Ma niente favoritismi, quando è l'ora dell'allenamento e di giocare lì tutti devono dare il loro massimo. Fuori dal campo... la libertà va concessa, gli sportivi importanti sono personaggi come non sono mai stati in passato. ([[Julio Velasco]]) *Non sono razzista. Io ammiro Paola Egonu, sono orgoglioso dei suoi successi sportivi, ma non venite a dirmi che i suoi caratteri somatici rispecchiano l’italianità. ([[Roberto Vannacci]]) *Paola è probabilmente l'attaccante più forte al mondo. [...] Immaginare una Nazionale senza Egonu credo sia una follia. ([[Daniele Santarelli]]) *Paola è un personaggio. E quando diventi un personaggio, il personaggio vive di vita propria. Non sei più tu. Non lo controlli. Appartiene ad altri. E questo può essere un problema. Paola forse è ancora di più: è un'icona. ([[Julio Velasco]]) *Quando Bruno Vespa dice che Paola Egonu rappresenta un esempio di integrazione riuscita, eccoci pronti a strillare che la Egonu è nata in Italia: ignorante, fascista, utilizzatore di parole sbagliate che non sei altro. Come se la Egonu non fosse nera in un paese in cui la borghesia nera è pressoché inesistente, in un paese in cui i neri sono o campioni sportivi o fattorini di Glovo, in cui la classe media è compattamente bianca e con quali diavolo di parole devi dirlo che è stata una bambina nera in una classe di bianchi, di grazia? Lo dici con «integrazione». ([[Guia Soncini]]) *Quando è arrivata [[Imoco Volley|da noi]], l'abbiamo velocizzata. Ho portato un po' la mia idea e, secondo me, con noi ha iniziato anche a difendere, cosa che prima non aveva mai fatto. Quindi ho provato a inculcare nella giocatrice stessa qualcosa che probabilmente non aveva nelle sue corde. Non significa che non fosse una giocatrice forte, anzi. ([[Daniele Santarelli]]) *Scoppiettante. Quella matta... ha un carattere particolare ed è una persona incredibile, è vera. La più vera che abbia incontrato. ([[Miriam Sylla]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Portale|donne}} {{DEFAULTSORT:Enogu, Paola}} [[Categoria:Pallavolisti italiani]] bf5y2w2cbe7g4m1je322xh7pn5cg91k Dominio (Star Trek) 0 168649 1424247 1420052 2026-08-20T15:17:49Z CommonsDelinker 1592 Rimuovo l'immagine "Logo_Dominion.svg", cancellata in Commons da [[commons:User:Jameslwoodward|Jameslwoodward]] perché per [[:c:Commons:Deletion requests/File:Logo Dominion.svg|]]. 1424247 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni sul '''Dominio'''. ==Citazioni== {{cronologico}} ===''[[Star Trek: Deep Space Nine]]''=== *Diciamo soltanto che se volete fare affari nel Quadrante Gamma, dovete fare affari con il Dominio. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 7, Uno strano Ferengi|Uno strano Ferengi]]'') *– Forse sarà qualche alleanza planetaria o un consorzio commerciale.<br>– Qualunque cosa sia, è importante e io ne voglio un po' per me. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 7, Uno strano Ferengi|Uno strano Ferengi]]'') *La maggior parte delle mie informazioni non sono altro che voci, ma bastano a convincermi che chiunque apprenda il segreto del Dominio, qualunque esso possa essere, apprenderà il segreto del Quadrante Gamma. ([[Quark (Star Trek)|Quark]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 7, Uno strano Ferengi|Uno strano Ferengi]]'') *– Siamo riusciti a scappare quando i T-Rogora sono stati attaccati e sconfitti.<br>– Chi li ha sconfitti?<br>– Non ne so niente, neanche il nome. Io so soltanto che erano membri di qualche cosa chiamata il Dominio. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 10, La terra promessa|La terra promessa]]'') *Ero felice quando vivevo a Yadera 1, fino a quando il Dominio non prese il sopravvento e modificò del tutto il nostro modo di vivere. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 16, La valle delle illusioni|La valle delle illusioni]]'') *– Il Dominio? I ferengi stanno cercando di aprire negoziati commerciali con il Dominio da un anno. Non abbiamo mai sentito parlare dei Jem'Hadar.<br>– Allora siete stati fortunati. Negoziare con il Dominio può essere una cosa molto pericolosa.<br>– Se sono così pericolosi, perché qualcuno dovrebbe negoziare con loro?<br>– Se il Dominio decide che voi avete qualcosa che loro vogliono, arrivano e se la prendono. Se necessario, anche con la forza. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 26, I Jem'Hadar|I Jem'Hadar]]'') *Il Dominio non resterà più passivo ed inerte di fronte a navi provenienti dal vostro lato che entrano nel nostro territorio. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 26, I Jem'Hadar|I Jem'Hadar]]'') *– Con chi avete contatti nel Dominio riguardo l'amministrazione, il commercio e la difesa?<br>– Il nostro solo contatto con il Dominio è con i vorta. Non ho idea da chi i vorta prendano gli ordini, so soltanto che se i vorta dicono di fare una cosa, dev'essere fatta.<br>– Perché?<br>– Perché altrimenti loro mandano i Jem'Hadar e la punizione è morte immediata. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 1, In cerca dei fondatori: Parte 1|In cerca dei fondatori: Parte 1]]'') *C'è un vecchio detto su Cardassia: "I nemici diventano amici pericolosi", e io temo che il Dominio sarà un amico davvero ''molto'' pericoloso. ([[Elim Garak]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 2, In cerca dei fondatori: Parte 2|In cerca dei fondatori: Parte 2]]'') *– Voi fate parte del Dominio, non è vero?<br>– Farne parte? Maggiore, i mutaforma ''sono'' il Dominio.<br>– Voi siete i fondatori?<br>– Che buffo, non è vero? I reietti ora controllano il destino di centinaia di altre specie.<br>– Ma perché controllare qualcuno?<br>– Perché ciò che puoi controllare non può danneggiarti. Così, molti, molti anni fa, ci siamo dati il compito di imporre l'ordine in un universo caotico.<br>– Voi questo lo chiamate imporre l'ordine? Io lo chiamo crimine.<br>– Lo chiami come vuole. Il suo giudizio non ci interessa affatto, maggiore.<br>– E come giustificate la morte di così tante persone?<br>– I solidi sono sempre stati una minaccia per noi. È l'unica giustificazione che ci serve. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 2, In cerca dei fondatori: Parte 2|In cerca dei fondatori: Parte 2]]'') *In questo periodo gli affari stanno andando a rilento. Non capisco perché, ma vivendo sotto la minaccia costante del Dominio, la gente ha meno voglia di uscire, di comprarsi dei vestiti nuovi. ([[Elim Garak]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 5, Seconda pelle|Seconda pelle]]'') *Il Dominio rappresenta per il Quadrante Alfa una delle più grosse minacce degli ultimi secoli. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 17, Visioni future|Visioni future]]'') *Sto solo facendo il mio lavoro. Cerco di costruire un ponte tra il Dominio e un potenziale alleato. Dopottutto, sarebbe molto più semplice se il Dominio e la Federazione raggiungessero un qualche accordo di reciproco vantaggio senza dover ricorrere alle spiacevolezze del conflitto militare. ([[Weyoun]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 23, Fino alla morte|Fino alla morte]]'') *Il Dominio è durato per 2.000 anni, e stia pur certo che continuerà a durare per ancora molto tempo dopo che la Federazione sarà stata ridotta in cenere. ([[Weyoun]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 23, Fino alla morte|Fino alla morte]]'') *Ho sentito parecchie storie sul Dominio e sui fondatori, e la giustizia non sembra essere così importante. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 26, Legame spezzato|Legame spezzato]]'') *Le corti del Dominio sono note per onestà e imparzialità. ([[Weyoun]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 19, Legami di sangue e acqua|Legami di sangue e acqua]]'') *Il Dominio è noto per la sua abilità negli intrighi politici. ([[Benjamin Sisko]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 25, La figurina|La figurina]]'') *È doloroso vedere quanto voi malintendiate le nostre intenzioni. Il Dominio vuole soltanto coesistere pacificamente con i suoi vicini. ([[Weyoun]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 26, Chiamata alle armi|Chiamata alle armi]]'') *Dove il Dominio ci guida, io andrò. ([[Gul Dukat]], ''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 26, Chiamata alle armi|Chiamata alle armi]]'') *È la loro tipica strategia: offrono qualcosa di prezioso per nascondere il fatto che vogliono qualcosa di ancora più prezioso. Loro pensano in prospettiva, non si preoccupano di quello che succederà domani. Guardano a un futuro più lontano, a quello che potrebbe accadere fra un anno, fra dieci, fra cento. (''[[Star Trek: Deep Space Nine#Episodio 9, Probabilità statistiche|Probabilità statistiche]]'') ===''[[Star Trek - L'insurrezione]]''=== *– Il corpo diplomatico è impegnato nelle trattative con il Dominio.<br>– Ah sì? E allora tocca a noi spegnere l'ennesimo focolaio d'incendio! Qualcuno ricorda quando eravamo solo degli esploratori? *Considerando le perdite subite con i [[Borg (Star Trek)|borg]] e il Dominio, il consiglio ritiene che ci servono tutti gli alleati possibili. ([[Jean-Luc Picard]]) *Negli ultimi 24 mesi, siete stati minacciati da ogni singola grande potenza del quadrante: i [[Borg (Star Trek)|borg]], i [[cardassiani]], il Dominio. Fiutano l'odore di morte che avvolge la Federazione. ==Voci correlate== *[[Guerra del Dominio]] *[[Jem'Hadar]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Star Trek}} [[Categoria:Narrativa fantascientifica]] [[Categoria:Organizzazioni immaginarie]] [[Categoria:Star Trek]] ib05lh412burezrn6c3pznr0f7b36z2 Semën Konstantinovič Timošenko 0 171298 1424233 1409060 2026-08-20T12:49:16Z ~2026-45515-66 108126 M7 saluta Milano 1424233 wikitext text/x-wiki [[File:Semyon Timoshenko.jpg|thumb|Semën Timošenko]] '''Semën Konstantinovič Timošenko''' (1895 – 1970), generale e politico uniono sovietico. ==Citazioni su Semën Timošenko== *Nel suo sforzo di modernizzare l'Armata rossa fu ostacolato da una certa incapacità di capire i {{sic|princìpi}} della guerra moderna e dal poco tempo di cui si trovò a disporre per eliminare le deficienze palesate dalla guerra contro la Finlandia. ([[Malcolm Mackintosh]]) *{{sic|Timoscenko}} faceva parte di quella «cricca della cavalleria» che godeva il favore di Stalin, ma era anche un uomo dotato di notevole abilità, di una volontà ferrea e di una grande resistenza al lavoro fisico e mentale. Ufficiale di cavalleria senza specifichi incarichi nell'esercito imperiale {{NDR|russo}}, egli apparteneva alla vecchia scuola dei fautori di una rigida disciplina militare: era un uomo che credeva nell'obbedienza assoluta agli ordini sotto la pena di durissime e irragionevoli punizioni e per il quale un atteggiamento indolente o tollerante da parte degli ufficiali verso i loro subordinati costituiva una gravissima colpa. ([[Malcolm Mackintosh]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Timošenko, Semën Konstantinovič}} [[Categoria:Generali sovietici]] [[Categoria:Politici sovietici]] qkffsil2gkaldd6uti8vg20etoc1spj 1424234 1424233 2026-08-20T12:49:26Z Veritas Sapientiae 93069 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-45515-66|~2026-45515-66]] ([[User talk:~2026-45515-66|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] 1409060 wikitext text/x-wiki [[File:Semyon Timoshenko.jpg|thumb|Semën Timošenko]] '''Semën Konstantinovič Timošenko''' (1895 – 1970), generale e politico sovietico. ==Citazioni su Semën Timošenko== *Nel suo sforzo di modernizzare l'Armata rossa fu ostacolato da una certa incapacità di capire i {{sic|princìpi}} della guerra moderna e dal poco tempo di cui si trovò a disporre per eliminare le deficienze palesate dalla guerra contro la Finlandia. ([[Malcolm Mackintosh]]) *{{sic|Timoscenko}} faceva parte di quella «cricca della cavalleria» che godeva il favore di Stalin, ma era anche un uomo dotato di notevole abilità, di una volontà ferrea e di una grande resistenza al lavoro fisico e mentale. Ufficiale di cavalleria senza specifichi incarichi nell'esercito imperiale {{NDR|russo}}, egli apparteneva alla vecchia scuola dei fautori di una rigida disciplina militare: era un uomo che credeva nell'obbedienza assoluta agli ordini sotto la pena di durissime e irragionevoli punizioni e per il quale un atteggiamento indolente o tollerante da parte degli ufficiali verso i loro subordinati costituiva una gravissima colpa. ([[Malcolm Mackintosh]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Timošenko, Semën Konstantinovič}} [[Categoria:Generali sovietici]] [[Categoria:Politici sovietici]] sxkbk52nddkmklbqngx9978zn8g191u Chiara Castellani 0 174171 1424300 1228218 2026-08-21T04:15:41Z AssassinsCreed 17001 +wikilink 1424300 wikitext text/x-wiki '''Chiara Castellani''' (1956 – vivente), medico e missionaria italiana. ==Citazioni di Chiara Castellani== *Vorrei essere più forte, più indipendente e più [[Felicità|felice]]. Essere felice è un dovere morale. Non è un privilegio, né una fortuna. È una scelta.<ref>Da ''Una lampadina per Kimbau'', Mondadori, Milano, 2004, p. 127.</ref> *L'[[ironia]], anzi l'[[autoironia]], è una delle principali forze motrici della rivoluzione. Ironia non è non prendere sul serio le situazioni, ma semplicemente fingere di farlo, per trovare il coraggio di affrontarle, restituendo una nota di speranza alla tragedia.<ref>Da ''Una lampadina per Kimbau'', Mondadori, Milano, 2004, p. 181.</ref> ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{S}} {{DEFAULTSORT:Castellani, Chiara}} [[Categoria:Medici italiani]] [[Categoria:Missionari italiani]] pnjmtuto13gficdalqvcub33m1uvtjd Jean-Baptiste Frédéric Desmarais 0 175102 1424310 1104123 2026-08-21T05:17:52Z Archaeodontosaurus 18821 1424310 wikitext text/x-wiki [[File:(Toulouse) Portrait du 'père Desmarets' par Ingres.jpg|thumb|Presunto ritratto di Desmarais di Jean-Auguste-Dominique Ingres, Musée des Augustins, Tolosa]] '''Jean-Baptiste Frédéric Desmarais''' (1756 – 1813), pittore francese. ==Citazioni su Jean-Baptiste Frédéric Desmarais== *Il Desmairais amatore e dilettante di pittura, s'era dato a professare l'arte allorquando la rivoluzione gli tolse l'ufficio di segretario della Legazione francese in {{sic|Isvezia}}; ma il merito ch'egli si acquistò nell'insegnamento e nella direzione degli studii dell'Accademia {{NDR|di Carrara}}, {{sic|sopravvanza}} {{sic|d'assai}} il merito dei suoi dipinti. ([[Giuseppe Campori]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Desmarais, Jean-Baptiste Frédéric}} [[Categoria:Pittori francesi]] o8paa488xzf73qx2k1iwz8x5jzpm0ff Claude François Lazowski 0 177789 1424315 1119533 2026-08-21T10:11:07Z Marcus Cyron 3226 ([[c:GR|GR]]) [[c:COM:FR|File renamed]]: [[File:Claude François Lazowski.jpg]] → [[File:Joseph Félix Lazowski.jpg]] [[c:COM:FR#FR3|Criterion 3]] (obvious error) · Misidentified subject: the portrait actually depicts Joseph Félix Lazowski, not his brother Claude François Lazowski. 1424315 wikitext text/x-wiki [[File:Joseph Félix Lazowski.jpg|thumb|Claude François Lazowski]] '''Claude François Lazowski''' (1752 – 1793), militare e politico francese di origini polacche. ==Citazioni su Claude François Lazowski== *Il secondo {{NDR|dei due o tre forestieri e avventurieri, buoni per le imprese micidiali}} è un Polacco, Lazowski, antico elegante, bel fatuo che, con una facilità tutta slava, è diventato il più sguaiato dei sanculotti: un tempo provvisto d'una sinecura, poi gettato bruscamente sul lastrico, egli ha gridato nei club contro i suoi protettori che vedeva in decadenza; lo hanno eletto capitano dei cannonieri del battaglione Saint-Marcel, e sarà uno degli sgozzatori di settembre, ma il suo temperamento da salotto non è abbastanza forte per la sua parte da trivio, ed egli morrà in capo ad un anno, bruciato dalla febbre e dall'acquavite. ([[Hippolyte Taine]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|w|w_site=fr}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Lazowski, Claude François}} [[Categoria:Militari francesi]] [[Categoria:Politici francesi]] kefp21ff92q28prl0kbjpreringsuoo Discussioni utente:Udiki 3 183897 1424245 1424173 2026-08-20T14:29:10Z Udiki 86035 /* Lovecraft */ Risposta 1424245 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:42, 9 lug 2021 (CEST)}} ==[[Antinatalismo]]== Udiki, ciao, e di nuovo benvenuto qui su Quote. Volevo solo esprimere qualche perplessità su questa voce. Mi spiego: a rigore il soggetto di una voce tematica dovrebbe essere esplicitamente presente nella voce sorgente, cioè vale a dire che non essendoci il termine "antinatalismo" in nessuna voce sorgente, nessuna delle citazioni è pertinente. In alcuni casi però, ciò può non essere una condizione necessaria, nei casi cioè in cui sussiste una evidenza sulla tematica in oggetto. A mio parere, per esempio, la prima di Cioran non mi sembra pertinente, forse anche l'ultima di Leopardi. Ma se ne può discutere. In ogni caso, per convenzione, occorrerebbe sistemare nella voce sorgente un link sulla tematica, se non esplicitamente presente, come nei casi in questione. Qualcosa come: {{NDR|Sull'[[antinatalismo]]}}.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:54, 31 dic 2021 (CET) == Coscienza == Ciao, la citazione di Dickens forse è più sulla [[coscienza morale]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 13 apr 2022 (CEST) == Re: Theodor W. Adorno == Caro Udiki, mi fa piacere che il malinteso si sia risolto, i tuoi contributi sono sempre eccellenti. Mi pare di capire che ci sia una piccola controversia anche nella pagina di discussione di Darwin, puoi darci un occhio? Credo ti venga chiesto se puoi aggiungere i numeri di pagina. Grazie e buona domenica, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:21, 3 lug 2022 (CEST) == Re: [[Simulazione]] == Gentile Utente, Buonasera: mi duole molto, ma non vedo la relazione fra le categorie da me reintrodotte e l'adagio che recita: 'a gatta (o 'a jatta), pe gghì 'e pressa, facette 'e figlie cecate. Comunque, la mia valutazione, sindacabilissima, è che le categorie sono pertinenti. Ella può sempre consultare un altro amministratore, non dico l'amministratore che ha inserito quelle categorie, perché è impegnatissimo e non potrebbe – credo – risponderle, ma ce ne sono altri. E se risulterà che ho sbagliato, non <s>sollevo</s> solleverò obiezioni di sorta. Ho reintrodotto anche l'incipit rimosso in Dumas, chiedendo inoltre un parere a Spinoziano nella sua pagina di discussioni. La saluto cordialmente. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:00, 26 lug 2022 (CEST) == ISBN == Ciao! Ho notato che in [[Alexandre Dumas (padre)‎‎]] hai riportato degli ISBN non corretti, eliminandone le prime 3 cifre. Gli ISBN-13 non funzionano così: il carattere di controllo si calcola in modo diverso rispetto al vecchio ISBN-10. Se hai fatto lo stesso in altre voci, per cortesia, sarebbe opportuno porvi rimendio. Grazie. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:17, 26 lug 2022 (CEST) :[[w:Aiuto:ISBN|Qui]], terzo esempio, si lascia intendere che si possa fare in entrambi i modi. Comunque in futuro lascerò senz'altro le tredici cifre. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:26, 26 lug 2022 (CEST) ::Sì, certo, ma non hai interpretato bene l'esempio e non hai colto qual è il problema. Te lo ripeto: il '''carattere di controllo''' (l'ultima cifra a destra) si calcola in modo differente. Riprendendo il "terzo esempio": 88-424-2035-'''2''' <---> 978-88-424-2035-'''4'''. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:37, 26 lug 2022 (CEST) :::Sì, infatti, per questo ho detto che "si lascia intendere" e poi ho aggiunto che in futuro metterò di certo le tredici cifre, peraltro cosa molto più comoda. No problem. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 26 lug 2022 (CEST) == Notizie false == Buonasera. Non ho mai annunciato le mie dimissioni, come da lei sostenuto, in modo deliberatamente falso, in [[Discussione:Simulazione]]. E questo è un ulteriore indice del suo modo di interagire. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:18, 26 lug 2022 (CEST) :Si vede che avevo interpretato male [[Discussioni_utente:Spinoziano#Mia_presenza_futura|questo]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:22, 26 lug 2022 (CEST) ::Nel messaggio da Lei linkato non c'è neppure una virgola da cui si possa dedurre che io intenda dimettermi. Non aggiungo altro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:24, 26 lug 2022 (CEST) :::Mi avrà tradito la memoria. Comunque non importa. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 26 lug 2022 (CEST) ::::No, no, non ci siamo, Gentile Utente, Lei non può, non può proprio dire questo, Lei non può dire: Mi avrà tradito la memoria, ''non importa''. Non di memoria si tratta, ma di miei scritti che Lei stesso cita, e che la smentiscono clamorosamente. Lo vede? Questo è il suo modo di interagire. Veda, Gentile Utente, a mo' d'esempio, io potrei smontare, cronologia alla mano, punto per punto, il suo operato e le sue affermazioni a proposito delle modifiche nella voce Adorno e farle notare, per esempio, che se Lei intendeva rimuovere quel riferimento bibliografico, certo assolutamente precario, spettava a Lei, non a me, segnare tutte le citazioni scoperte con l'apposito avviso. Ma Lei, quelle citazioni, quella sezione non l'ha neppure letta. Non era quello che le interessava. Altro Le premeva: rem nec novam nec inusitatam aggredimur, Gentile Utente. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:39, 26 lug 2022 (CEST) :::::Il testo che ho citato l'ho controllato solo ''ex post'', dopo il tuo messaggio di precisazione. Il tono "testamentario" mi aveva lasciato quella impressione nella mente, tutto qui. Se vuoi intenderla diversamente fa' pure, ma non è così e non ne vale la pena. Buona notte. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:51, 26 lug 2022 (CEST) {{rientro}} Non vale decisamente la pena continuare, tempo e fatica persi. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:30, 26 lug 2022 (CEST) == Re: XVII secolo == Fatto. Ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:17, 6 ago 2022 (CEST) == Films == Grande Udiki, ottima idea quella di creare anche voci sui film! Una piccolezza: la tagline, se vuoi inserirla, andrebbe riportata anche in una sezione "frasi promozionali" con fonte, cioè occorre una fonte ([https://it.wikiquote.org/wiki/Scent_of_a_Woman_-_Profumo_di_donna#Frasi_promozionali esempio], cfr. [[Wikiquote:Modello di voce/Film]]) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:48, 8 ago 2022 (CEST) :Sarà sicuramente come dici tu e adesso provvedo, però le linee guida che hai linkato, più precisamente [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]], dicono espressamente: "Tra la descrizione iniziale del film e l'inizio delle frasi è possibile inserire, mediante l'apposito [[Template:Tagline]]: '''<code><nowiki>{{tagline|Testo.}}</nowiki></code>''', la frase (o slogan) promozionale (detta anche ''tagline'') con cui viene presentato il film". Segue un esempio grafico che non lascia dubbi. Voglio dire che forse andrebbero aggiustate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 8 ago 2022 (CEST) ::Forse ho capito: ci vogliono ''entrambe'' le cose. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:01, 8 ago 2022 (CEST) :::Sì entrambe, come hai sistemato ora va bene! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:13, 8 ago 2022 (CEST) ::::Ciao, scusa se ogni tanto ti disturbo su qualche minuzia ;-) Volevo dirti che in genere la quantità di nomi nella prima riga delle voci di film è solo un attore (se c'è un protagonista chiaro) o due o al massimo tre (se ci sono più protagonisti), quindi ridurrei quei cinque.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 11 set 2022 (CEST) :::::Sì, lo so; infatti di solito mi regolo così: vedi ''[[Ferie d'agosto]]'' o quello che ho scritto [[speciale:diff/1224913|qui]] nel campo oggetto a proposito di "scrematura". Ma il problema è che si tratta di una commedia corale dove tutti i personaggi elencati hanno più o meno la stessa parte. Ridurre sarebbe alquanto arbitrario. Magari lascio solo Courtney B. Vance, che è un po' il leader della situazione, e Jonathan Penner che è forse quello più prominente tra gli antagonisti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:00, 11 set 2022 (CEST) ::::::Bene, penso che lì vada bene così, ma dimenticavo di segnalati che esiste anche l'opzione di non indicare gli attori nella prima riga: quando non sai quali indicare puoi semplicemente non indicarli e mettere solo il regista. Così come si può non indicare la nazionalità (parlo sempre della prima riga) quando il film è prodotto in più Paesi, per evitare di scrivere cose cacofoniche come "tedesco-statunitense". Alla prossima,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:33, 11 set 2022 (CEST) == Cazzimma == Ciao Udiki, riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cazzimma&diff=1244658&oldid=1132857 questo], in teoria sono previste eccezioni per citazioni "eccezionalmente significative per l'argomento della voce" (cfr. [[Wikiquote:Modello di voce#Provenienza e fonti]]); dato che la citazione è stata inserita da un utente espertissimo credo abbia scelto di proposito di non creare la voce sull'autore, ritenendolo abbastanza autorevole ma non enciclopedico. In quel caso quindi la citazione sarebbe da rimuovere o da lasciare, non è che sia da wikificare. Quando il problema - se c'è - è limitato a poche citazioni, in genere comunque basta rimuoverle; quell'avviso normalmente si mette o quando i problemi riguardano la maggior parte della voce o quando si è alle prese con un nuovo utente, per sollecitarlo a sistemare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 19 gen 2023 (CET) :Salve, non l'ho cancellata proprio perché inserita da un utente esperto, di più, un amministratore; ho preferito un intervento prudente, soft e conservativo. Si noti che chi aveva inserito la citazione riteneva l'autore (secondo me a ragione) "probabilmente enciclopedico" (vedi '''[[Speciale:diff/837017|qui]]'''), il che porta a pensare, alla luce di quello che hai scritto, che sia piuttosto il caso di creare la relativa voce. Per quanto riguarda il template, vedi p.es. la voce [[Xavier de Maistre]], in cui peraltro esso è stato apposto, per identici motivi, dallo stesso utente esperto (che pertanto ho imitato). Proprio perché io non lo sono ho creduto e tuttora credo preferibile lasciare ai più provetti e deputati la soluzione ''in concreto'' della faccenda, limitandomi a una segnalazione che mi pare sostanzialmente fondata. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:41, 19 gen 2023 (CET) ::Per una semplice segnalazione è meglio scrivere nella pagina di discussione, l'avviso è per quando c'è qualcosa di grave. A me sembri un utente esperto, solo abitualmente rispondi nella tua pagina di discussione senza pingare, mentre o si risponde nella propria pagina di discussione con {{tl|ping}} o in quella dell'interlocutore, prendi nota ;-) E grazie per i tuoi ottimi contributi. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 19 gen 2023 (CET) :::{{ping|Spinoziano}} Ma come? Allora quando clicco su "rispondi" ciò non genera automaticamente l'invio di una notifica al destinatario? Evidentemente no, male, ma lo davo per scontato. Da oggi in poi "pingo". E non inserisco più quel template, anche se per esempio lo vedo [[Roberto De Zerbi|qui]] (apposto da un amministratore), dove non mi pare che ci sia niente di grave; sarà l'eccezione che conferma la regola. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:23, 19 gen 2023 (CET) == Verifica delle modifiche == Ciao Udiki, grazie per il contributo che ultimamente dai al patrolling, è molto utile, ti segnalo che quando controlli delle modifiche ed esse non presentano più particolari problemi le puoi segnare come verificate in maniera che altri non ci perdano tempo (cfr. [[Aiuto:Verifica delle modifiche]]). Se ci fossero dei problemi tecnici (se ad es. quando clicchi su "Segna come verificata" ti rimandasse a un'altra pagina e ti facesse perdere tempo) fammelo presente e ti dico come risolvere. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|Spinoziano}} Ciao. Nel ''patrolling'' mi limito ad annullare i vandalismi o gli errori in buona fede più evidenti. Negli altri casi, per sicurezza, lascio fare a chi è più esperto di me. Ecco perché di solito non valido modifiche che in sostanza mi paiono accettabili. Comunque da oggi vedrò di farlo, con la dovuta cautela. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:07, 22 mar 2023 (CET) ::Sì, in realtà parlavo anche delle modifiche ''non'' accettabili: quando ti accingi ad annullare, ad. es. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dart_Fener&curid=92042&diff=1264549&oldid=1192017&diffmode=source qui], se appena prima di farlo (o subito dopo) segni la modifica come verificata non ripassano gli altri a controllarla: la verifica riguarda anche le modifiche improprie che si annullano. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:24, 22 mar 2023 (CET) == Rudy Rucker == Ciao Udiki. Ho notato la tua spiegazione sulle modifiche apportate al mio intervento in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Rudy_Rucker&diff=prev&oldid=1264602 Rudy Rucker] e sono pertanto qui a risponderti. La citazione che mi hai spostato deriva dal racconto ''Fantasma in carne e ossa'' ed è pronunciata dal protagonista di tale storia. La restante citazione, rimasta nella sezione ''Citazioni di Rudy Rucker'', proviene da un commento dell'autore posizionato dopo il suddetto racconto. Pertanto, come fai notare tu, se occorrono tre record per creare una sottosezione ''Citazioni'' al di sotto di un titolo d'opera, allora non raggiungiamo l'obiettivo. Ma rimango dubbioso sullo spostamento che hai effettuato giacché, per come viene presentata, sembrerebbe che quella frase sia stata pronunciata direttamente da Rudy Rucker mentre in realtà viene pronunciata da Curtis Winch, il protagonista del racconto. --[[Speciale:Contributi/84.220.97.208|84.220.97.208]] ([[User talk:84.220.97.208|msg]]) 22:54, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|84.220.97.208}} Ciao. È specificato in nota che la frase è tratta da ''Fantasma in carne e ossa''. L'attribuzione è altrettanto chiara. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 22 mar 2023 (CET) == Re: Indicazione dei capitoli == Ho inserito i capitoli. Il romanzo di Wodehouse è diviso in quindici capitoli, numerati progressivamente con numeri romani e senza titolo. Alcuni capitoli, non tutti quindi, hanno paragrafi numerati progressivamente con numeri arabi. Come separatore fra capitolo e paragrafo ho inserito un punto; non so se ciò è in accordo col manuale di stile di wikiquote --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 21:44, 28 mar 2023 (CEST) == [[Dionigi l'Areopagita]] == Ciao Udiki, dato che stai sistemando la voce, notavo che o l'intro della voce "Pseudo-Dionigi l'Areopagita (IV – V secolo)" o collegamento a Wikipedia paiono errati, su Wikipedia c'è anche [[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]], te lo segnalo se per caso hai voglia di sistemare tu, dato che io sto per scollegarmi, se no ci do meglio un occhio io domani. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:43, 9 mag 2023 (CEST) :Ciao [[utente:Spinoziano|Spinoziano]]. Anche qui abbiamo «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]». In effetti tutti i contenuti della voce «[[Dionigi l'Areopagita]]» andrebbero traferiti in «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]»: sono due soggetti diversi e le citazioni appartengono tutte certamente al secondo, giacché le opere da cui sono estratte sono sue. L'unico dubbio potrebbe aversi per quella tratta da ''I volti di Maria nella Bibbia'' (testo di Ravasi) e che si trova nella sezione «Citazioni di Dionigi l'Areopagita»; avendo a che fare con una fonte secondaria non si può sapere a chi dei due si faccia riferimento ma è virtualmente certo che sia ancora lo Pseudo-Dionigi, giacché dell'altro pare proprio che non ci sia stato tramandato nulla. Tutto questo vale anche per la sezione «Citazioni <u>su</u> Dionigi l'Areopagita», cioè è da trasferire.<br>La voce «[[Dionigi l'Areopagita]]», che rimarrebbe priva di citazioni, ''dovrebbe quindi essere cancellata'', cosa che io non posso fare, e la cronologia forse riportata nella pagina di discussione di «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]», in modo da garantire la paternità dei contributi agli utenti che li hanno effettuati, esattamente come quando si effettua lo [[w:Aiuto:Scorporo|scorporo]] manuale di una voce, il che però è consentito solo quando si è sicuri che la voce di provenienza ''non verrà cancellata''. Siccome esistono già le due voci non posso fare lo [[w:Aiuto:Spostare|spostamento]], la soluzione necessaria in questi casi. Forse esistono procedure alternative e strumenti che io ignoro e che sono appannaggio di chi è amministratore, infatti vedo che c'è [[w:Aiuto:Inversione di redirect|questo]]. Se in scienza e coscienza avessi ritenuto senz'altro di poter fare tutto da me l'avrei fatto, mi sarei anche sbrigato prima. Ho cercato di fare questo messaggio il più completo, chiaro, preciso e breve possibile; magari è mancata la riuscita, certo non lo zelo. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:20, 9 mag 2023 (CEST) ::Grazie davvero! Ho proceduto nella maniera più semplice, cioè con uno spostamento che ha sovrascritto la seconda voce che conteneva solo due "citazioni su", e precisando nel reinserirle che le aveva originariamente inserite Ibisco (per un paio di "citazioni su" credo ciò sia sufficiente e che non serva riportare la cronologia della voce-doppione cancellata in discussione, dato che i diritti delle citazioni appartengono ai loro autori). A presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:18, 10 mag 2023 (CEST) == Finale della UEFA Champions League 1996-1997 == Ciao. Faccio umilmente e sommessamente notare che, invece, sì, su schermi desktop quella foto di Riedle crea esattamente problemi di layout, imho. Ma cmq fai come meglio credi, buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:53, 22 giu 2023 (CEST) :{{ping|Danyele}} Salve! Che problemi? Io sto editando da PC desktop e non ne ho. Ma se altri avessero questo problema, l'immagine potrà essere cambiata. Al momento ritengo che sia meglio tenere questa per i motivi spiegati nel campo oggetto in sede di modifica. È un'immagine presente anche altrove è nessuno mi pare che abbia avuto di che dolersene. Buona serata. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:02, 22 giu 2023 (CEST) ::Cioè, non ravvisi quell'enorme e antiestetico "rettangolo" vuoto fra il paragrafo ''Altri progetti'' e l'avviso stub? Okay... come detto, fai come meglio credi '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 22 giu 2023 (CEST) :::{{ping|Danyele}} Immaginavo una cosa più grave, tale da compromettere una regolare visualizzazione. Quello che vedo non è un problema; siamo al ''de gustibus'', nulla che possa togliere il sonno. Ma non ti preoccupare, un giorno anche questo sito dovrebb'essere visualizzato nella versione "mobile" (quella di WP in inglese e in francese); quindi, oltre a essere una trascurabile quisquiglia, lo è solo ''pro tempore''. Meno male! Buon lavoro. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:40, 22 giu 2023 (CEST) == Risoluzione == Ciao, immagino che [[Risoluzione]] in quella voce sia intesa nel secondo senso elencato in [[:wikt:risoluzione|questi sinonimi]], giusto? Decisione, proposito ecc. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:47, 23 giu 2023 (CEST) :{{ping|Superchilum}} Ciao. Sì. In questi casi non è facile capire se le citazioni debbano confluire in una voce sinonimica (nella fattispecie: «Decisione») o se, per fedeltà alla lettera, ce ne voglia una ''ad hoc''. Ogni scelta può essere dubbia e contestabile, mi sembra. A me non importa molto, mi pare solo una cosa da determinare a tavolino o magari facendo testa o croce. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:20, 23 giu 2023 (CEST) ::Ok, allora la metto su Wikidata, grazie. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:22, 23 giu 2023 (CEST) == Re: Escape Room 2 - Gioco mortale == Ciao Udiki, è sempre un piacere sentirti. Hai ragione che tecnicamente è meglio indicarlo nelle voci correlate, per non alterare la forma dell'intro, tuttavia "sequel" non ha un termine contrario (esiste "prequel" ma ha un altro significato) quindi mi è sembrato più semplice indicarlo nell'intro. Ora ho sistemato [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Escape_Room_2_-_Gioco_mortale&diff=1282788&oldid=1282179 così] mettendo "primo film", o forse tu hai idee migliori? [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:25, 28 giu 2023 (CEST) :Ah ma c'è un motivo perché ho messo "primo film": perché esistono anche altri film con lo stesso titolo, così è più chiaro che il collegamento è al primo film di quella serie. Se no, come giustamente dici, non serviva. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:14, 28 giu 2023 (CEST) == Re: Blocco LadyDianaFan2000 == Grazie per la segnalazione, per il momento l'ho avvisato. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:36, 10 lug 2023 (CEST) == Re: modifica Frederick Forsyth == Fatto; sempre 1a edizione Bestsellers Oscar Mondadori luglio 1986; indicazione del capitolo inserita Utente/IP: 101.56.149.113 {{nf|01:10, 29 set 2023|101.56.149.113}} == Re: Cancellazione modifiche inappropriate == Fatto, grazie e buona giornata. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:38, 29 set 2023 (CEST) == Lucy Maud Montgomery == Ti ringrazio per le tue modifiche. Per quanto riguarda la citazione di Twain volevo comunicarti che sfortunatamente la fonte non c'è, ma nell'edizione del libro in cui ho citato l'incipit c'è la citazione. Cosa suggerisci? Buona giornata. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:45, 1 ott 2023 (CEST) :{{ping|Mattioskii}} Grazie a te per i contributi. Ma quella che dici tu è una fonte, è solo che è secondaria. Puoi inserirla nella voce di Twain con la dicitura "Citato in", facendo seguire il testo da dove trai la citazione. Per esempio: Citato in Pinco Pallino, Introduzione a ''Anna dai capelli rossi'', nome editore, luogo di edizione, anno di edizione, numero di pagina. Se viene specificata anche la fonte primaria, cioè il testo in cui Twain ha detto quella cosa, puoi scrivere: Da ''Titolo opera di Twain''; citato in ecc... Nel caso poi passo io a sistemare, non preoccuparti. Se servono altre spiegazioni, chiedi pure. Prenditi il tuo tempo, non c'è fretta. Un caro saluto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:57, 1 ott 2023 (CEST) ::Buona sera, grazie per le ulteriori spiegazioni. Francamente non so ancora destreggiarmi benissimo in questa Wikipedia quindi al posto di modificare alla bell'e meglio, lascio tutto così com'è e quindi in mano tua. Buon continuo di serata e buona domenica. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 18:05, 1 ott 2023 (CEST) :::{{ping|Mattioskii}} {{fatto}} Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:31, 1 ott 2023 (CEST) ::::Buonasera, una domanda, ma come fai a cercare le fonti sul web, ad esempio che l'esergo in Anna di Avonlea si riferisse ad una specifica poesia del poeta e non al romanzo? [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 19:10, 6 ott 2023 (CEST) :::::{{ping|Mattioskii}} Buonasera. Ho cercato su Google il nome dell'autore e alcune parole chiave in inglese (quelle verosimilmente corrispondenti alle italiane), poi da cosa nasce cosa. La poesia si trova [https://books.google.it/books?id=M3gZAAAAYAAJ&pg=RA1-PA330 qui]: ''Flowers spring to blossom'' ecc. [https://books.google.it/books?id=5Do5AQAAMAAJ&pg=PA124 Qui], su una rivista ottocentesca che cita uno stralcio della poesia, ho anche trovato un pratico sommario. Comunque la funzione delle epigrafi, cioè dei brani che s'inseriscono in esergo, è diversa da quella delle citazioni che di solito si mettono invece nella quarta di copertina, perciò avevo intuito che qualcosa non quadrava. Già che ci sono ti segnalo [[Aiuto:Wikilink|queste istruzioni]] (in particolare quello che si dice a inizio pagina nell'elenco puntato) a proposito dei collegamenti interni e di quando inserirli. Più in generale non preoccuparti per gli errori, è normale all'inizio e non ne stai facendo neanche così tanti. Io aggiusto qualcosa anche per poi poter validare le modifiche e non avercele segnalate tra quelle "non verificate". Se serve qualcosa chiedi pure. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:37, 6 ott 2023 (CEST) ::::::Grazie per le ulteriori esplicazioni esaustive e sopratutto per la tua professionalità. Buona serata anche se penso ci "sentiremo" altre volte, visto che ti reputo un nume tutelare di questa Wikipedia. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 22:00, 6 ott 2023 (CEST) == Re: Loki (serie televisiva) == Caro Udiki, nessuna seccatura, ci mancherebbe. Ti confermo che se si creano le pagine delle stagioni, la pagina principale di una serie può anche restare senza citazioni (c'era stata un discussione in passato) e in tal caso per creare la sottopagina su una nuova stagione basta anche una sola citazione, quindi la soluzione adottata è a norma, poi magari restano dei dettagli da sistemare nelle pagine delle stagioni ma com'è ora già può andare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:29, 9 ott 2023 (CEST) :Per quanto riguarda [[Loki (seconda stagione)]] però finora è uscito solo il primo episodio, quindi è presumibile che la voce verrà ampliata e che il motivo per cui è breve è che la stagione è appena iniziata. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:57, 9 ott 2023 (CEST) ==[Senza titolo]== Ciao, ho visto che hai annullato la mia modifica. Posso chiederti come mai? {{nf|23:50, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} Mi dispiace che a quanto mi sembra di capire ad annullare non perdi tempo ma a motivare non ti c'impegni altrettanto, spero di essere più fortunato domani. {{nf|23:59, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} :{{ping|151.38.224.15}} Veramente te l'ho spiegato [[speciale:diff/1305703|qui]] e te l'aveva già detto Spinoziano a fine agosto. In pratica nelle pagine su Wikiquote dei personaggi si inseriscono le citazioni provenienti dalle pagine su Wikiquote del manga, dell'anime ecc., quindi devono combaciare. Cioè, non è possibile che in «[[Freezer (personaggio)]]» si veda una citazione diversa da quella che sta in «[[Dragon Ball (manga)]]». Prima si dovrebbe ''aggiungere'' la frase con la traduzione diversa nella pagina del manga, dell'anime ecc., poi lo si può fare anche in quella del personaggio. Nota che ho scritto «aggiungere», non sostituire. Comunque questo dovrebbe essere motivato e supportato dalla citazione della fonte, cioè l'edizione che tu usi come riferimento, dalla quale trai il materiale che inserisci qui. Tu perché vuoi inserire una traduzione diversa? Il problema in effetti è che nella pagina del manga, per esempio, non c'è la bibliografia. Se mi ricordo bene in Italia ci sono state tre edizioni del manga con due diverse traduzioni: le prime due presentano la traduzione indiretta dall'inglese, l'altra quella diretta dal giapponese, che è ovviamente preferibile. Tutto quello che ho ricostruito rende in effetti la situazione complessa e non risolvibile immediatamente. Ma nel frattempo, ''quieta non movere''. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:17, 31 ott 2023 (CET) ::Ah, d'accordo, ho capito. Dunque hai annullato immaginando che le citazioni che avevo inserito fossero diverse da quelle del manga. Allora posso chiederti come mai non ti sei fatto lo scrupolo di controllare prima di annullare, neanche la 2^ volta? Comunque le traduzioni del manga italiano sono 2, entrambe dal giapponese: la 1^ è stata usata per le prime 5 edizioni e l'altra per la successiva poi ripubblicata a colori; le frasi delle mie modifiche fanno riferimento alla 1^, che fra l'altro si trova anche su Internet. Se è necessario aggiungere la citazione della fonte non c'è problema, mi scuso per non averlo fatto ma non lo sapevo! Ora che ti ho spiegato tutto aspetto comunque a ripristinare le mie modifiche aggiungendoci l'edizione, vorrei saperti d'accordo. [[Speciale:Contributi/151.38.160.120|151.38.160.120]] ([[User talk:151.38.160.120|msg]]) 18:49, 31 ott 2023 (CET) :::Mi ha tratto in inganno il fatto che le tue modifiche alla voce del manga e quelle alle voci dei personaggi non sono state contestuali e, soprattutto, che non hai spiegato nel campo oggetto della modifica cosa hai fatto. Vedo che il primo ottobre hai modificato la pagina del manga benché senza specificare l'edizione di riferimento, cosa che hai fatto solo ora qui sopra e neppure del tutto: è la prima stampa, quella del 1995-1997, o la ristampa 1998-2001 detta ''Dragon Ball Deluxe''? I problemi comunque sono: 1) La traduzione che c'era prima dovrebbe essere ancora presente in «[[Ultime parole da Dragon Ball]]». Dico "dovrebbe" perché c'è troppa roba e non posso controllare tutto subito, mi baso sulla cronologia. Inoltre le tue modifiche alla voce del manga sono state realizzate con un unico intervento, perciò non si capisce se hai tagliato qualche battuta che magari è stata riportata in quella suddetta o altre pagine. 2) In base a quello che si legge [[w:Dragon_Ball#Edizioni_italiane|qui]] le edizioni migliori sono la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' e successive. Tu hai invece utilizzato una precedente, la quale è censurata e ha un adattamento peggiore. Quella che c'era prima del tuo intervento, essendo diversa, per esclusione dovrebbe essere l'adattamento migliore, anche se purtroppo non ci sono indicazioni esplicite. Stando così le cose, ci sarebbe da propendere anche per l'annullamento delle modifiche che hai fatto nella voce del manga. Non procedo perché prima preferisco ascoltare la tua opinione in merito. Come vedi, ci sono diverse cose da considerare e discutere. Comunque tutto quello che si fa resta nella cronologia delle pagine e può essere recuperato facilmente, quindi non preoccuparti. Non inserisco il {{tl|ping}} perché hai l'IP dinamico e sarebbe inutile. A margine: firma i messaggi come spiegato [[Aiuto:Uso della firma#Inserimento automatico|qui]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:28, 31 ott 2023 (CET) ::::Ti ringrazio per avermi risposto esaustivamente, cercherò di fare lo stesso. Mi scuso se tutte le volte che ho modificato le voci dei personaggi non ho messo nulla nel campo oggetto, davo per contato che si capisse che erano correzioni di citazioni e non vandalismi. Venendo alla questione delle traduzioni, è stata usata la 1^ traduzione dal giapponese per le seguenti edizioni: Dragon, Deluxe, New, Book, Perfect; la 2^ per Evergreen e Fullcolor. In alcune edizioni successive alla primissima sono state fatte delle censure poi tolte di nuovo nelle ultime 2. La questione della "fedeltà" non so da dove salti fuori, è l'anime (il cartone) ad aver stravolto i dialoghi, ai manga non capitano cose genere e questo non ha fatto eccezione, infatti in nessuna delle fonti citate nella sezione che hai indicato si parla di maggiore o minore fedeltà. Qui, la pagina relativa al manga riprende la 1^ edizione (che è anche la più nota ai fan), quella con la traduzione che era presente in origine sulla pagina prima che venisse modificata, ed integrata, un paio d'anni fa da alcuni utenti. Se il punto è che le citazioni in pagine diverse devono corrispondere, è quello che stavo cercando di fare io. Se è necessario specificare l'edizione, non c'è problema ed anche secondo me è giusto. Ho controllato per esempio le pagine delle opere di Tolkien e della Rowling, che hanno subito di recente delle ritraduzioni, non molto gradite ai lettori da quel che ricordo: le citazioni sono prese dalle rispettive traduzioni "storiche", non dalle 2 più recenti, tranne che per alcuni incipit dove sono riportate entrambe per compararle. Wikipedia pure usa la nomenclatura delle prime traduzioni di tutte queste opere a quanto vedo, ma è un progetto diverso da Wikiquote. A me sembra più logico tenere la 1^ traduzione anche per Dragon Ball, com'è stato fatto per Il signore degli anelli ed Harry Potter. Ora che ho esposto la mia visione dimmi qual è la tua opinione a riguardo. Domattina però! :) [[Speciale:Contributi/151.38.221.149|151.38.221.149]] ([[User talk:151.38.221.149|msg]]) 00:27, 1 nov 2023 (CET) :::::Scrivo adesso, tu rispondi quando ti è più comodo; in ogni caso si guadagna tempo. Ci sono non pochi utenti di passaggio che, magari anche in buona fede ma con scarsa cognizione di causa, fanno pasticci. Su Wikipedia si dice che la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' ha «<u>per la prima volta</u> un adattamento fedele all'originale», come dire che tutti gli adattamenti precedenti non lo sono. Non so se è vero che sia l'unica fedele, non si riescono a consultare le fonti citate e le uniche edizioni certamente infedeli sono la ''New'', la ''Book'' e la ''Perfect'', ma sta di fatto che ci sono traduzioni diverse. Facciamo un esempio. Attualmente è presente questa frase: «Un Sayan che non può muoversi è inutile!». Nell'edizione che hai usato tu diventa: «Un Saiyan è assolutamente inutile!» Sono cose ben diverse e la prima è sensata, l'altra mica tanto. La ''Evergreen'' e le edizioni successive sono sicuramente le migliori e sarebbe preferibile usare quelle, perché a rigor di logica il criterio della maggior qualità vale più di quello della maggior diffusione. Va però detto che la situazione attuale della voce è molto dubbia perché non sappiamo quali e quante edizioni sono state utilizzate per la stesura. Forse una revisione condotta su di un'unica edizione di riferimento (la tua, cioè la prima in assoluto, che non è la migliore ma forse neppure la peggiore) dà più garanzie rispetto a quello che c'è adesso. Devi però dire chiaramente se hai tagliato delle citazioni preesistenti e assumerti il compito di revisionare «[[Ultime parole da Dragon Ball]]» ed eventuali altre voci che fanno capo a «[[Dragon Ball (manga)]]», sennò è un casino per i motivi che ho già spiegato. Peraltro dovrei avere nella mia disponibilità l'edizione ''Deluxe'', che è come la prima ma con refusi corretti e cose del genere, perciò può essere utile per un confronto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:47, 1 nov 2023 (CET) ::::::Eccomi! Sono contento di sapere che anche tu hai il manga di Dragon Ball. La differenza fra le 2 principale traduzioni in realtà è poca, la frase sulla presunta infedeltà di tutte le prime edizioni è stata scritta da un utente ma non trova riscontro nelle fonti citate nei paragrafi in cui si parla di fedeltà. Si può dire che in alcuni passaggi la 1^ contiene dei refusi, come nel caso della frase che hai citato tu. Anch'io me n'ero reso conto quando l'ho scritta, ma ho voluto riportare la citazione così com'era al pari delle altre. Ho controllato sulla Perfect Edition che avevo acquistato, dove piccole imprecisioni come queste sono state sistemate, e lì la frase è: "Un Saiyan che non può muoversi, è un Saiyan inutile!"; mi sono fatto l'idea che il testo non ci stesse inizialmente nella nuvoletta del volume piccolo senza ridurre molto i caratteri e così hanno ridotto la frase, non penso che non sapessero tradurre l'ideogramma di "muoversi". Un altro caso che ricordo è nell'ultimo volume, dove una frase termina con "strate" invece che "strategia", anche qui aggiustata nella Perfect Edition. Non è minore fedeltà, sono refusi che balzano subito all'occhio di chi legge il manga, e fra le frasi che ho cambiato io non ce ne sono altri. Per la frase di Vegeta potremmo usare la versione sistemata specificando l'edizione, oppure semplicemente non inserire proprio quella frase scegliendo magari un'altra frase più significativa (e ce ne sono di più significative pronunciate da Vegeta nella saga dei Saiyan). Se c'è da controllare ed eventualmente correggere le citazioni del manga in altre pagine posso darci senz'altro un'occhiata io quando ho tempo. Approfitto per chiedere una cosa: sai come mai la grafica di Wikiquote è cambiata da ieri? [[Speciale:Contributi/151.38.218.129|151.38.218.129]] ([[User talk:151.38.218.129|msg]]) 14:41, 1 nov 2023 (CET) :::::::Per sapere se una traduzione è fedele devi fare il riscontro con l'edizione in lingua oppure affidarti a una fonte terza (un articolo di un sito specializzato o cose simili), non si può stabilire a lume di naso. Le uniche (presunte) garanzie in tal senso riguardano la ''Evergreen'' e successive. La frase che ho citato sopra era solo a mo' d'esempio, non vorrei che ci fossero altre cose del genere; sono peraltro favorevole all'eliminazione di essa così come eventualmente di altre non significative, con la dovuta cautela. Ho comunque detto che si può procedere all'inserimento di citazioni tratte dalla prima edizione, che è sempre meglio che non sapere quale sia l'edizione di riferimento. Però non hai risposto sui due punti più importanti, cioè se hai cancellato delle citazioni e se intendi accomodare la pagina sulle ultime parole; a ciò si aggiunga che è necessario sapere se hai revisionato tutte le citazioni o solo alcune. Se tutto questo non si chiarisce si deve riportare la pagina del manga a prima del tuo intervento, perché, come ho già detto, le citazioni nella pagina del manga e quella delle altre voci devono coincidere, è la regola, così com'è importante sapere esattamente da quale edizione provengono le citazioni. Se invece si chiarisce posso lasciare la pagina del manga con le tue modifiche e ripristinare pure le pagine dei personaggi, bastano pochi clic. Non è che dovresti fare tutto in una volta, l'importante è non lasciare le cose a metà. La grafica di Wikiquote è cambiata così com'è da tempo cambiata in altri progetti di Wikimedia, quella di adesso è la versione ''mobile'' (per telefonini); gli utenti registrati possono modificare le preferenze e continuare a visualizzare il sito su laptop e desktop com'era prima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:06, 1 nov 2023 (CET) ::::::::Ah dunque la grafica era cambiata già da prima di ieri e non me n'ero accorto, la preferivo com'era prima anche perché tanto non uso spesso il telefonino per navigare su Wikipedia. Tornando a noi, controllerò sia la corrispondenza fra tutte le citazioni che ho provato ad inserire nelle pagine dei personaggi e quelle presenti nella pagina del manga sia la corrispondenza le ultime parole di quest'ultima e quelle della relativa pagina che dovranno comunque venire tutte dalla vecchia traduzione e non dalla nuova, lasciami solo un po' di tempo. Se troverò discrepanze ma anche errori di battitura o formattazione e qualsiasi imprecisione li sistemerò. Non ho cancellato nessuna citazione, ho solo riscritto quelle che ho trovato scritte diverse, e dovrebbero essere tutte della stessa edizione. Riguardo alla frase di Vegeta a me sta bene qualunque soluzione, sia correggerla in quella che ho riportato specificando l'edizione, sia sostituirla con un'altra, sia toglierla e basta. Quanto ho detto secondo te può essere soddisfacente per la questione di cui stiamo discutendo? Volevo anche ribadire una cosa che ho detto: nelle fonti riportate sulla pagina che parla del manga, ed ho controllato tutte quelle della sezione, non si parla di fedeltà da nessuna parte, solo di censure introdotte dopo la 1^ edizione italiana e poi rimosse con le ultime 2, censure più grafiche che verbali. Se insisto un po' su questo punto è perché da appassionato anche di anime ho ben presente la questione dell'adattamento film dello Studio Ghibli che sono stati spacciati per "più fedeli" quando erano tutt'altro, non è che ogni nuova edizione di qualcosa sia per definizione più fedele e le precedenti siano da buttare. Scusami per la digressione, su questo argomento mi faccio un po' prendere la mano! [[Speciale:Contributi/151.38.44.141|151.38.44.141]] ([[User talk:151.38.44.141|msg]]) 22:48, 1 nov 2023 (CET) :::::::::La grafica era cambiata anche su PC desktop e laptop già da prima ma non su Wikiquote in italiano, bensì su altri progetti come Wikipedia in inglese. Da ieri la versione mobile, che prima per Wikiquote in italiano era visualizzabile solo da chi si collegava da telefono (almeno credo, perché neppure io lo uso) è stata imposta a tutti i tipi dispositivi, ma se non ti piace puoi registrarti e tornare alla vecchia smanettando nelle impostazioni del tuo account (io l'ho fatto con successo e soddisfazione). Prenditi il tuo tempo per le modifiche, l'importante è l'uniformità. Quando dici «dovrebbero essere tutte della stessa edizione» è il condizionale che mi preoccupa. Non che a me personalmente importi qualcosa, piuttosto il contrario, ma le cose si devono fare con criterio, a regola d'arte. Se revisioni tutte le citazioni allora basterà semplicemente inserire l'edizione di riferimento in bibliografia, se invece solo alcune sono prese con certezza dall'edizione in bibliografia allora bisognerà segnalarlo in qualche maniera per evitare confusione con le altre. Io purtroppo non sono pratico delle convenzioni di Wikiquote in fatto di fumetti, comunque vedi [[Wikiquote:Modello di voce/Fumetti]]; inoltre non mancherà chi ti potrà dare qualche altra dritta. Questione adattamento: non si tratta solo di censure, ma di qualità della traduzione, cioè una scena potrà anche non essere censurata e quindi presente, ma le battute sono magari tradotte male e questo non c'è verso di saperlo a colpo d'occhio; ecco perché facevo l'esempio della frase di Vegeta. Come ti ho detto io ho tutta l'edizione Deluxe, figurati se ho interesse a screditarla: sarei felice se fosse la migliore, così ha più mercato. Mi ricordo di quello che hai detto sopra circa il Signore degli anelli e so anche di cose come [https://www.corriere.it/tecnologia/19_giugno_25/strano-caso-doppiaggio-italiano-evangelion-anime-culto-netflix-55ed6058-9745-11e9-8e4d-b6b35f2a9094.shtml questa], ma penso che si debba distinguere di caso in caso. Comunque almeno per ora questo non importa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 1 nov 2023 (CET) ::::::::::Ho trovato il tempo di rispondere adesso. Sempre sulla nuova grafica, sai se è una cosa decisa da qualcuno o se se n'è discusso fra gli utenti registrati? Cioè, come mai su Wikiquote proprio l'altro ieri è stata impostata, mentre su altri progetti lo era già da prima o non lo è ancora? Sarà stato stabilito da qualche parte, no? Chiedo solo per curiosità per cui se non sai rispondere a tutte queste domande non importa. Comunque, ho capito il discorso dell'uniformità delle traduzioni, vedrò di controllare anche in quel senso. E riguardo alla questione delle nuove traduzioni, posso essere d'accordo con te se parli di qualità di traduzione o di tradotto male, ho capito quel che volevi dire. Per ora lasciamo le cose come sono, poi scandaglierò le 2 pagine che dici e sistemerò quel che non va, ok? Buona serata! [[Speciale:Contributi/151.38.29.160|151.38.29.160]] ([[User talk:151.38.29.160|msg]]) 20:10, 2 nov 2023 (CET) :::::::::::La questione della grafica ha colto di sorpresa pure gli amministratori di questo sito, vedi [[Wikiquote:Bar#Layout|qui]], quindi se è stata discussa lo è stata altrove (Wikiquote in italiano è come il pianeta di una galassia o la provincia di uno stato). Immagino che chi di dovere abbia deciso di effettuare il cambiamento gradualmente e che solo ora sia arrivato il momento di attuarlo qui, mentre a quanto ho visto altri progetti in portoghese e francese sono stati l'avanguardia. Probabilmente poi toccherà a Wikisource e Wikipedia in lingua italiana. (Non è stato l'unico cambiamento, infatti da qualche giorno le pagine di Wikiquote sono indicizzate su Google sotto il nome di Wikipedia.) Per il resto: sì, va bene. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:57, 2 nov 2023 (CET) ::::::::::::Ciao, ho controllato tutte le citazioni da ultime parole e corrispondono alla 1^ traduzione. Ci sono soltanto un paio di errori di battitura ed una ripetizione nella pagina delle ultime parole, in quella del manga devo verificare solamente questo punto. Finirei di controllare le altre citazioni prima di cominciare a modificare. [[Speciale:Contributi/151.38.225.16|151.38.225.16]] ([[User talk:151.38.225.16|msg]]) 20:18, 13 nov 2023 (CET) :::::::::::::Ciao, sì, meglio finire di controllare prima di aggiungere altro, per chiarezza. Intanto ripristino le tue modifiche alle voci dei personaggi. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:25, 13 nov 2023 (CET) == re: Pagina bianca == Ciao, sono d'accordo con te nel dividere in due. Forse terrei anche quella di Bufalino? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 13:13, 1 nov 2023 (CET) :Va bene, fai pure tu, visto che hai avuto l'idea :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:31, 1 nov 2023 (CET) == Brindisi dai film == Ma qual è il motivo per annullare il brindisi di "Le avventure di Tintin"? Perché era banale e basta? [[Utente:Killb94|Killb94]] ([[Discussioni utente:Killb94|scrivimi]]) 21:31, 14 dic 2023 (CET) :{{ping|Killb94}} Perché non è [[WQ:S|significativo]]. Citazioni del genere non possono stare in nessuna voce, meno che meno nelle tematiche, le quali sono da sempre considerate come il fior fiore di Wikiquote, quindi si è ancora più rigorosi. È vero che non sempre lo standard di qualità è rispettato, ma questo non è un buon motivo per peggiorare la situazione. In particolare in «Brindisi dai film» si devono inserire solo quelli che hanno una qualche originalità, almeno un minimo, e oggettivamente nessuna persona di buon senso potrà mai dire che «Un brindisi, alla nostra buona fortuna!» ce l'abbia, trattandosi di una formula stereotipata. Detto in altri termini: quella pagina non è un mero elenco di qualsiasi brindisi purché pronunciato in un film. Io sono sicuro al 100% di quello che dico, se non ne sei convinto e pensi che le cose stiano diversamente chiedi pure a un amministratore, per esempio Homer, Superchilum o Spinoziano, e se loro daranno ragione a te parola mia che ti faccio un bonifico dall'importo corrispondente al prezzo di un caffè. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:09, 15 dic 2023 (CET) :: Amen Udiki, sono assolutamente d'accordo con te. Con la scusa di catalogare ''certe'' citazioni in qualche modo, Wikiquote è stata infarcita di citazioni banali e insignificanti di cui, solo per citare un esempio, [[Ultime parole dai film]] è a mio avviso la massima espressione del peggio (e non mi importa se è finita impunemente in [[Wikiquote:Vetrina|Vetrina]]). Il primo motivo per inserire una citazione ''dovrebbe'' sempre essere la significatività, inserire una citazione perché può essere catalogata in una categoria (''Bridisi, regole, ultime parole ecc'') dovrebbe avvenire solo ''dopo''. Quello che invece si sta facendo da tempo è invece giustificare l'inserimento di banalità solo perché c'è un modo di catalogarle. ::<br /> :: In breve per tornare al mio esempio di sopra, il ragionamento dovrebbe essere: ''se'' una citazione è significativa, e ''se'' è ''anche'' rappresentativa di ultime parole (o brindisi, o regole, o altro) allora la inserisco altrimenti no. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:06, 15 dic 2023 (CET) ::: Sono d'accordo, solo una piccola precisazione: [[Ultime parole dai film]] non è in vetrina, è in vetrina solo [[Ultime parole]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:01, 16 dic 2023 (CET) == Annullamento copione episodio Camera Cafe (Insopportabile) == Non capisco perché tu mi abbia cancellato il copione. "È una raccolta di sole citazioni e si viola il diritto d'autore". Ma se nelle pagine Wikiquote delle altre stagioni di Camera Cafè ci sono scritti anche copioni di interi episodi [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 22:44, 11 feb 2024 (CET) :{{ping|Sesa20148}} Salve, te l'ho spiegato il perché. Non si possono trascrivere tutti gli sketch di un episodio per intero, esorbita dal diritto di citazione ed è una violazione del diritto d'autore. E se anche fossero nel pubblico dominio qui non si riportano interi script, perché questa è un'antologia di citazioni. Se ce ne sono altri vanno tolti: il fatto che qualcuno passi col rosso non autorizza nessun altro a fare altrettanto. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:59, 11 feb 2024 (CET) ::Continuo comunque a non capire il perché tu abbia dovuto fare il giustiziere della notte giusto giusto con il mio post quando ce ne sono riportati di simili DA ANNI. E comunque, qualora fosse una violazione dei diritti d'autore e qualora arrechi fastidio, credo che spetti a chi li detiene (se poi tu fossi il detentore dei diritti ovviamente sarebbe un'altra storia) la rimozione e non ad una persona a caso, ma vabbè. Sicuramente mi sbaglieró! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 03:34, 12 feb 2024 (CET) :::{{ping|Sesa20148}} I volontari tengono le cose in ordine: non si deve aspettare che la magistratura venga a chiudere il sito; che assurdità. Il resto è già stato spiegato ''ad abundantiam'', compreso il fatto che qui si mettono delle citazioni e non si riportano i copioni per intero perché non è questo lo scopo di un'antologia. Puoi inserire ''alcune'' di quelle citazioni andandole a recuperare dalla cronologia della voce e tenendo conto della [[WQ:S|significatività]]. Leggi anche [[Wikiquote:Cosa Wikiquote non è]] e [[Wikiquote:Diritto d'autore]]. È responsabilità degli utenti conoscere e rispettare le regole. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 12 feb 2024 (CET) :::P.S.: se sei stato tu a riportare copioni interi in altre occasioni e sotto mentite spoglie (cioè senza eseguire il log in), sarebbe doppiamente grave invocare questo per continuare a inserire ancora materiale coperto dal diritto d'autore; dico "doppiamente" perché già di per sé è illecito. A poco a poco vedrò di sforbiciare. Occhio che la faccenda è seria e non sono ammessi altri sgarri... --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:46, 12 feb 2024 (CET) ::::No, io sono un utente nuovo. Sono un grande appassionato della serie e ho sempre spulciato la pagina per rileggermi qualche dialogo. Poi ieri, per passatempo, ho creato l'account e ho inserito il post anche per dare un contributo alla pagina, dopo anni di "utilizzo passivo". Avendo visto che nel tempo è stata sempre arricchita in questo modo, non immaginavo minimamente che potesse essere un problema, men che meno che fosse così grave. Non è mio interesse passare i guai con la magistratura né tantomeno far chiudere una pagina Wikiquote, specie se di qualcosa di cui sono appassionato. Mi scuso se ho risposto un po' sull'offensiva, ero infastidito perché ci avevo messo un po' di tempo e ci tenevo al post. Almeno con questa abbiamo messo alla luce una problematica seria. Cercheró di attivarmi anch'io in tal senso, allora. Saluti! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 15:26, 12 feb 2024 (CET) == Re: 8½ == Ciao! Ho ripristinato la versione precedente, ci sono già NDR piuttosto anomali, le ultime modifiche non aiutavano... [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:49, 13 feb 2024 (CET) == [[Gustave Geffroy]] == Ciao, ho recuperato la citazione da wikipedia, non ho altro. Se non va bene cancelliamo tutto. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 19:00, 28 feb 2024 (CET) :{{ping|Codas}} <del>Allora chiederò lumi a chi l'ha inserita su Wikipedia, l'ho già individuato. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:39, 28 feb 2024 (CET)</del> ::[[speciale:diff/1319781|Risolto]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:55, 28 feb 2024 (CET) == Carson McCullers == 1) Ho visto che hai corretto la mia citazione dal [[Carson McCullers#Invito di nozze|romanzo della McCullers]]: l'accento grave, anziché l'acuto utilizzato nell'edizione Einaudi che avevo peraltro citato in Bibliografia. È una insignificante minuzia, ma mi fornisce l'occasione di chiedere una spiegazione: in Wikiquote le citazioni devono rispettare l'originale di stampa anche nell'ortografia, oppure l'ortografia della citazione deve rispettare delle apposite linee guida di wikiquote? 2) Hai inserito il titolo di paragrafo "Citazioni di Carson McCullers", e ritengo che tu abbia agito per il meglio. È invece il contenuto di quel paragrafo che mi lascia perplesso: a parte il fatto che ''Il cuore è un cacciatore solitario'' non è il titolo originale del romanzo Carson McCullers, ma semmai il titolo della traduzione italiana, effettuata correttamente da [[Irene Brin]], del titolo originale in lingua inglese ''The Heart is a Lonely Hunter''; anche ''The Heart is a Lonely Hunter'' non è originale della McCullers, ma a sua volta è la citazione della poesia "The Lonely Hunter" del poeta scozzese [[William Sharp]] (che utilizzava lo pseudonimo di "Fiona MacLeod"): "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill" (è l'ultimo verso della terza strofa. Vedi il testo della poesia [https://allpoetry.com/poem/13210957-The-Lonely-Hunter-by-William-Sharp qui]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 10:08, 29 feb 2024 (CET) :{{ping|Ferrante1}} Salve, per quanto riguarda gli accenti se fossimo su Wikisource andrebbero mantenuti tali e quali, qui si può normalizzare. Per quanto riguarda la citazione «Il cuore è un cacciatore solitario» credo che ci si debba domandare se, fonti alla mano, è attribuita alla McCullers, quindi trattarla come spiegato [[Aiuto:Fonti#Citazioni_attribuite|qui]]; chiedo lumi a {{ping|Dread83}} (quando tornerà operativo) che l'ha inserita. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:40, 29 feb 2024 (CET) ::Carson McCullers aveva intitolato il suo romanzo "The mute" (vedi per es. [https://www.studysmarter.co.uk/explanations/english-literature/american-literature/the-heart-is-a-lonely-hunter/ qui]). Fu l'editore a cambiare il titolo col verso di Sharp (vedi [[Elisabetta Rasy]], ''Memorie di una lettrice notturna'', Rizzoli, 2009, p. 117, [https://www.google.it/books/edition/Memorie_di_una_lettrice_notturna/vYQqAQAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&dq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&printsec=frontcover Google libri]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 16:48, 29 feb 2024 (CET) :::{{ping|Ferrante1}} Non dubito minimamente che quella <u>non</u> sia farina del sacco della signora McCullers, è solo che su Wikiquote si raccolgono anche citazioni attribuite (vedi link sopra) o errate (vedi [[Citazioni errate|qui]]), ovviamente specificando che sono tali. Vorrei capire se è diffusa l'opinione (ancorché inesatta) secondo cui quella è una citazione della McCullers e regolarmi di conseguenza, per questo dicevo che volevo sentire il parere di Dread che, oltre ad aver aggiunto lui la citazione, è anche un utente molto esperto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:01, 29 feb 2024 (CET) ::::Il titolo del primo romanzo della McCullers (del 1940) è proprio ''The Heart is a Lonely Hunter''; il titolo però è stato tratto dal poemetto ottocentesco di Sharp che è molto noto nella letteratura inglese. Manoel de Oliveira ha intitolato un suo film in portoghese "A Divina Comédia", lo stesso titolo del poema dantesco (che non c'entra nulla col film di Oliveira). IMO non sarebbe corretto attribuire l'esclusività o la primogenitura del titolo "La Divina Commedia" al film di Oliveira. Vedo ora peraltro che la frase "Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria", traduzione di "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill", era stata inserita nella pagina [[William Sharp]] una decina di anni fa e cancellata correttamente da {{ping|Spinoziano}} perché senza indicazione della fonte [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Sharp&diff=prev&oldid=724972 vedi] --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 18:59, 29 feb 2024 (CET) :::::{{ping|Ferrante1}} Non si tratta assolutamente di attribuire l'esclusività o la primogenitura, ma solo eventualmente di specificare che una citazione è da alcuni erroneamente attribuita a un autore mentre invece è di un altro, cfr. [[Igor' Fëdorovič Stravinskij#Attribuite]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:37, 29 feb 2024 (CET) == Re: Cláudio Taffarel#Citazioni su Cláudio Taffarel == Che devo dirti, toglila pure... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:11, 15 mar 2024 (CET) == La fonte delle "citazioni su" nella pagina dei rispettivi autori == Ciao Udiki, ammetto di non essere molto aggiornato sulle regole di Wikiquote che frequento saltuariamente, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lilli_Carati&diff=prev&oldid=1323629 hai scritto] che "La fonte delle "citazioni su" non va qui [la voce sull'oggetto menzionato] ma nella pagina dei rispettivi autori" e mi hai linkato la linea guida [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti]]. Io lì non leggo che le fonti vadano riportate <u>solo</u> nella pagina degli autori e non in quella della voce tematica, ma semplicemente che nelle voci degli autori ci deve essere una fonte. In verità non trovo neanche ben centrata quella linea guida ''tout court'', visto che lì si parla di citazioni che provengono da altre voci, mentre il mio caso riguarda citazioni inserite <u>per la prima volta</u> nella voce sul soggetto. Bisogna che le citazioni siano sempre scritte sia nella voce dell'autore e sia nella voce sul soggetto? C'è una linea guida in merito? Mi pare strano, visto che una citazione di un autore (Cruciani, per esempio) può essere rilevante solo per il soggetto della discussione (Lilli Carati, in questo caso) e non per l'autore stesso. Saluti. [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 16:34, 26 mar 2024 (CET) :{{ping|Martin Mystère}} Salve, la linea guida parla di «citazioni presenti in una voce <u>(o sezione)</u> tematica» e per «sezione tematica» si intende proprio quella chiamata «Citazioni su ecc...». Il resto è implicito ([[WQ:MCS|qui]] però è esplicito) e puoi vedere anche innumerevoli esempi pratici, come [[Lev_Tolstoj#Citazioni_su_Lev_Tolstoj]]. Il punto è che tu avresti dovuto inserire le citazioni prima nelle voci di Banfi, Cruciani e Giusti accompagnandole dalla fonte (il sito internet), poi riportarle anche nella voce di Lilli Carati senza indicare tutta la fonte (cioè il sito internet), bensì solo l'autore tra parentesi tonde e col wikilink: è la cosiddetta regola del doppio inserimento. Così è anche molto più comodo. Vedi anche le istruzioni contenute nel tamplate di avviso sottostante e che di solito si inserisce nelle pagine di discussione degli utenti: {{Avviso tematica}} :Naturalmente sarebbe il caso di provvedere: magari è un po' seccante, ma nulla di trascendentale. Quanto al resto: avevi fatto bene a inserire le citazioni di Lilli Carati in ordine cronologico così come appaiono nell'intervista a ''Libero'', però era meglio lasciarle raggruppate nella sottosezione specifica, perché è così che si fa quando sono almeno tre. Inoltre su Wikiquote nell'elenco puntato non si usa l'apostrofo dopo l'asterisco e nelle intestazioni non si inseriscono spazi prima e dopo ==, ma questo non è molto importante. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:03, 26 mar 2024 (CET) ::Va bene, agirò così in futuro. Per quanto riguarda gli spazi, su Wikipedia si possono mettere come no, io li trovo più ordinati, ma qui eviterò. Non so bene cosa significhi non usare l'apostrofo dopo l'asterisco, non penso di averlo fatto. Ciao, [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 21:04, 26 mar 2024 (CET) :::{{ping|Martin Mystère}} Volevo dire lo spazio, non l'apostrofo, dopo l'asterisco. Se non ricordo male qui la convenzione è questa, ma in realtà a livello di output non cambia nulla, per cui ''a me personalmente'' non sembra importante: lo dicevo soprattutto per evitarti la fatica inutile di una battuta in più. Probabilmente stavo anche per scrivere, prima di essere interrotto come sempre mi succede, che qui l'apostrofo è dattilografico o dritto, non tipografico o uncinato, quindi è meglio sostituirlo quando fai copia e incolla da siti che usano quello del secondo tipo: [[Wikiquote:Bar/Archivio_2022-06--12#Apostrofo_tipografico_o_dattilografico|qui]] ho spiegato come farlo in un colpo solo, leggi entrambi i miei post nel thread. Una volta c'era un bot che provvedeva, ma ora è fuori uso. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:39, 26 mar 2024 (CET) == Re: URL archiviati == Ciao. Come spiegato [https://dal15al25.gazzetta.it/2024/04/06/avviso-da-lunedi-il-blog-sparisce/ qui], da lunedì quel blog non sarà più attivo. Ecco '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 6 apr 2024 (CEST) == Risposta ad un esperto wikipediano == Chi è senza peccato scagli la prima pietra! La ringrazio per avermi cancellata. Non credo che lei non abbia mai fatto errori nella sua vita. Se si trova qui a fare il Maestro, potrebbe anche pensare e ricordare che ci sono gli studenti ignoranti... e li dovrebbe istruire SENZA BACCHETTARE! qualche volta accade, però, che l'alunno superi il maestro... non si mai nella vita. Se non ci fosse la Luce, gli occhi non potrebbero vedere. A buon intenditor... [[Utente:Teresa Averta Scrittrice|Teresa Averta Scrittrice]] ([[Discussioni utente:Teresa Averta Scrittrice|scrivimi]]) 00:13, 25 apr 2024 (CEST) ==Hellraiser== Ciao! Volevo darti qualche dritta sui range (magari sono cose che sai già, io comunque le ho scoperte in tempi relativamente recenti e ho visto che possono tornare utili): per gli IP lunghi (IPv6) come [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59 questo] aggiungendo /64 si trovano talora [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64 gli altri contributi] della stessa persona. "/64" è il range più piccolo per gli IPv6, corrisponde a un singolo IP normale, cioè un singolo indirizzo normale, difatti alcuni bloccano sempre con "/64" gli IPv6. Con gli IPv6 è anche più difficile dialogare perché vedono l'avviso solo se gli scrivi sul preciso IP lungo che stanno utilizzando in quel momento, e non serve mettere avvisi nella discussione del range. Per approfondimenti trovi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|qui]] una tabella sugli IPv6 e [[w:simple:Help:Range_blocks#Table_of_sample_ranges|qui]] una sugli IP normali (ad esempio un range /24 su un IP normale copre 256 indirizzi, che corrisponde a un range /56 su un IPv6) ma di solito basta sapere il trucco del /64 sugli IPv6, io finora non ho mai bloccato range più lunghi. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:45, 2 giu 2024 (CEST) :@[[utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao e grazie per la dritta, hai fatto benissimo a darmela e queste cose sono sempre molto ben accette. So che questi indirizzi IP cambiano anche da un momento all'altro, il mio era solo un disperato tentativo di interlocuzione basato sulla possibilità che l'utente fosse ancora collegato al sito, con quell'identità o un'altra, e che potesse così avvedersi della mia comunicazione. Per inciso: il "duck test" dice che si tratta sempre della stessa persona, che dispone anche di più utenze registrate, e che ''inter alia'' modifica "maniacalmente", per usare l'avverbio a lui tanto caro, le pagine dei film della Disney e della Marvel, di vari horror e delle ultime parole e brindisi dai media. Sono anni che imperversa e peggiora le voci, ponendo pure problemi di violazione del copyright, ma lo sapete già e questo è un "dire a nuora perché suocera intenda". È necessario arginare tutto ciò colpo su colpo. Colgo l'occasione per informare, a motivo di quello che si vede '''[[speciale:cronologia/Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi|qui]]''', che ho deciso di annullare a vista tutte le modifiche che apporterà, salvo forse casi eccezionali, perché è di conclamata inaffidabilità e non è possibile verificarne l'operato, né che per una cosa buona se ne lascino passare cento perniciose, e in questo imiterò il chirurgo che, quando amputa la parte cancerosa, rimuove anche un pezzo di quella sana, giacché quasi nessuno si preoccupa di fare pulizia e polizia, ma non mancherà, come ho riscontrato, chi in un secondo momento ripristinerà le eventuali soppressioni indebite. Perdona la digressione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:06, 2 giu 2024 (CEST) ::Sì, mi sembra che prima usasse più "malignamente" ma poi è passato con convinzione a "maniacalmente"; usa anche altri range ma su [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64&target=2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&offset=20230723202350 questo] è attivo da dicembre 2022. Lascerei a te, che ultimamente lo hai seguito di più, di valutare se è il caso di bloccarlo. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 2 giu 2024 (CEST) == Parola errata == Ciao, in merito alla tua modifica in [[Boog & Elliot - A caccia di amici]] mi sembra proprio che dica come ho scritto io: prova a sentire [https://www.youtube.com/watch?v=mVEkhFtMjHg qui]. [[User:Andrek02|<span style="color:#FF0000">Andrek02</span>]] ('''[[User talk:Andrek02|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 06:37, 10 lug 2024 (CEST) :@[[utente:Andrek02|Andrek02]] L'ho sentito con le cuffie più volte anche al rallentatore e dice addirittura "floutolento". Dovendo essere [[Wikiquote:Trascrizione#Fonti non scritte|fedeli]] è da interpretare come uno strafalcione voluto per divertire. Comunque ho già marcato con {{tl|Sic}}, correggo ulteriormente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:09, 10 lug 2024 (CEST) == Citazione di Dostoevskij == Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=F%C3%ABdor_Dostoevskij&diff=prev&oldid=1338798 questo spostamento] è errato. Bisogna lasciare la citazione con fonte nella voce sull'autore, mentre nella voce sull'opera si mette la citazione con link all'autore, senza fonte. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 19:32, 15 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] {{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 15 lug 2024 (CEST) ::Grazie :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:01, 16 lug 2024 (CEST) == Cancellazione senza motivo == Ciao, ma perché cancellare le pagine se sono lingue conosciute, come l'inglese e lo spagnolo e si utilizzano spesso. Chiedo il ripristino. [[Speciale:Contributi/91.80.66.5|91.80.66.5]] ([[User talk:91.80.66.5|msg]]) 15:09, 30 lug 2024 (CEST) :Salve. Risposta: perché questa è Wikiquote in italiano e le traduzioni da te inserite, generate dal traduttore di Google, contenevano errori riscontrabili persino a prima vista, cioè senza neppure la necessità di un confronto col testo in lingua. In base alle nostre regole le pagine con tali contenuti sono da rimuovere per direttissima; vedi '''[[Wikiquote:Cancellazioni immediate]]''', terzo criterio. O metti una traduzione corretta (col testo accanto se essa è di tuo pugno, vedi '''[[WQ:TT]]'''), e sempre che tu abbia la preparazione adeguata per un compito così delicato, oppure metti quelle citazioni nelle edizioni in spagnolo, inglese e turco di Wikiquote; ''tertium non datur''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:28, 30 lug 2024 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] Infatti, ho notato che alcune pagine sono state cancellate senza motivo di testa propria. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:25, 21 set 2024 (CEST) :::È molto meglio se togli il disturbo, sono anni che fai gli stessi errori e non vuoi sentire ragioni. Le pagine saranno ''tutte'' e ''sempre ''cancellate, cosa che si fa in un clic, mentre tu per crearle ci metti un po' di più; eventualmente verranno parzialmente bloccate, in modo che solo gli utenti autoverificati potranno ricrearle. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:28, 21 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] No, ma non esariamo non proprio tutte. Poi non hanno niente di male, basta sistemarle o ridurle il testo per sistemarle. E per questo ci vuole anche collaborazione, no come te che le cancelli senza sistemarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:34, 21 set 2024 (CEST) :::::Sono radicalmente da rifare perché generate da traduttori automatici (il che non è ammesso, come abbondantemente spiegato) e zeppe di citazioni non [[WQ:S|significative]]. Non possono essere altri a sobbarcarsi tutto quel lavoro, vedi anche [[#Pomeriggio Cinque News|sotto]]. Intanto se vedi [[Speciale:UltimeModifiche|qui]] ti rendi conto che il tempo delle sciocchezze è finito ''forever and ever''. I miei migliori auguri per quello che farai su altri siti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:39, 21 set 2024 (CEST) ::::::Infatti, sono ammesse le traduzioni e sono tradotte con lingue principali come l'inglese, lo spagnolo, il francese. Su questo sembra che tu sia l'unico a lamentarti sulle pagine, cose che altri qui sopra non esagerano come te. Poi cosa si intende per "quello che farai in altri siti". [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:45, 21 set 2024 (CEST) :::::::Non puoi inserire citazioni tradotte con [[w:Google Traduttore]]. Su questo sito hai finito di aggiungerne, perché non ti sarà consentito. Arrenditi. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:52, 21 set 2024 (CEST) ::::::::Con che cosa si dovrebbero tradurre allora. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:55, 21 set 2024 (CEST) :::::::::Con le tue competenze linguistiche, se ce le hai, sennò te ne puoi andare. (Ovviamente non ce le hai, altrimenti non avresti usato il traduttore di Google in modo così indiscriminato e temerario.) Ti ricordo anche che le citazioni devono essere significative per come ciò è inteso su Wikiquote, non devono semplicemente contenere informazioni e meno che meno banalità come "Mi piace l'Italia" ecc... Da oggi non ne passerà nemmeno mezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:59, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::Ci sono anche quelli professionali e migliori, con quelli andrebbero bene. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:04, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::No, perché hanno tutti dei limiti per loro natura e tu non sembri avere le competenze linguistiche necessarie per accorgerti di eventuali errori e correggerli, oltre al fatto che non ti sei neppure fatto scrupoli. Ma che problema hai? Per caso ti pagano per creare quelle pagine? Se è così mi dispiace per te ma qui ci sono delle regole da rispettare. Puoi trovare un altro lavoro, magari più soddisfacente e remunerativo, nonché più utile alla società. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:10, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::::Nessuno mi paga e poi questo non è un lavoro. Con le citazioni è per avere qualcosa in più sulle persone. E poi cosa ho fatto di male, ti vanno storte le pagine con le traduzioni e su sistemano correggendole, non c'è bisogno di arrivare a cancellarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:18, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::::C'è gente che è pagata pochi spicci per fare cose del genere; se non è il tuo caso, sono contento per te. Se ci tieni davvero a quelle pagine e a nient'altro, allora dovresti volerle ben fatte e non piene di banalità ed errori. Io ho sempre cercato di salvare il salvabile, come per esempio si vede [[speciale:diff/1341317|qui]], [[Discussioni utente:176.245.143.14|qui]], [[speciale:diff/1344912|qui]] o [[speciale:diff/1342831|qui]], cosa che mi è costata anche [[speciale:diff/1342845|un bonario e giusto richiamo]] da parte di un altro amministratore, per non parlare del fatto che sono le due e mezza di notte e sto ancora qui a ripetere le stesse cose, peraltro già dette per mesi. Buonanotte, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:28, 21 set 2024 (CEST) == Range == Ciao Udiki, buon Ferragosto! Sono davvero felice del lavoro che fai qui da quando sei stato eletto, davvero eccellente! Solo una cosetta: bloccare un ip lungo con /32 è troppo, in pratica vai a bloccare 4,294,967,296 indirizzi (vedi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|tabella]]), infatti vedi che vai [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A02:B023:0:0:0:0:0:0/32 a coprire] personaggi ben diversi, dal tizio di Lierna a quello di ''Non aprire quella porta'' (che probabilmente non è da annullare), quindi persone molto diverse e chissà quanti ci finiscono in mezzo, per il momento sblocco. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 15 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, va bene. Avevo fatto queste considerazioni: 1) Era bloccato l'IP ma non la possibilità di creare utenze, inoltre il blocco era lungo (un anno) ma non infinito; 2) Su Wikiquote, a differenza di Wikipedia, non ci sono così tante persone che editano, infatti quasi tutti gli IP di quel range facevano capo verosimilmente a lui o al maniaco di Lierna (nel senso clinico e senza ironia), altro tipo poco raccomandabile; 3) L'ultima modifica è probabilmente buona, infatti l'ho lasciata, ma c'è una sostanziale evasione di blocco; inoltre, se l'utente non usasse IP dinamici ma utenze registrate, queste sarebbero certamente state bloccate all'infinito, perciò secondo me la cosa è da equipararsi ed è lecito o persino doveroso annullare a prescindere qualsiasi sua azione ([[w:Wikipedia:Politiche_di_messa_al_bando_degli_utenti#Rollback|vedi]]); 4) Su Wikipedia un IP range dei suoi è stato bloccato per un anno con /64 ([https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block vedi]), comunque tanto. In generale la cosa ultimamente si è un po' ridimensionata, credo grazie ai blocchi che ho operato e "mazzate" varie. Lui non la smetterà mai del tutto perché ha un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo e dovrebbe andare dallo psichiatra, infatti i suoi idoli sono psicopatici come il Joker, l'Enigmista e buffoni consimili, ma forse è gestibile con rollback mirati e da ora mi limiterò a quelli. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:00, 15 ago 2024 (CEST) ::Sì ma con /64 blocchi 1 unico indirizzo, con /32 invece millemila, è quello il problema. Su Wikipedia quando si bloccano range ampi (più ampi del /64, che si può dare tranquillamente completo) ci si limita in genere a blocchi parziali su alcune pagine (come saprai il blocco può anche essere parziale su un elenco di pagine che indichi quando formuli il blocco), se fosse stato parziale su una manciata di pagine poteva anche starci al limite un /32, ma invece un /32 completo era sicuramente eccessivo, per questo scusami l'intrusione, che comunque mi ha dato modo di salutarti e di farti i complimenti per il tuo lavoro, occasione che desideravo da tempo ma che è difficile trovare visto che fai tutto molto meditatamente :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:16, 15 ago 2024 (CEST) ::: Ciao ragazzi, scusate se mi intrometto ma per lavoro mi occupo prprio di queste cose... anche con /64 blocchi pareccchi IP (''18.446.744.073.709.551.616'') ma in genere con IPv6 proprio perché ce ne sono tanti una subnet /64 la si assegna ad un singolo cliente. Bloccando una /32 (''79.228.162.514.264.337.593.543.950.336 indirizzi IP'') si rischia di bloccare tutti gli indirizzi IPv6 di un Provider e non è bello :-) P.S. Mi unisco anche io ai complimenti per Udiki! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:55, 15 ago 2024 (CEST) == Richiesta creazione nuova voce == Buongiorno, ti ricordi di me? (in caso sono colui che hai aiutato per la voce: [[Lucy Maud Montgomery]]). Siccome ti ritengo un vero e proprio esperto su questa wikipedia, volevo chiederti un parere. Vorrei creare la pagina ''Bem il mostro umano'' inserendo le citazioni di dialoghi tratti dagli episodi (entrambi i doppiaggi se possibile). Che mi suggerisci? È conforme? Confido in te. Buona giornata e grazie mille. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 14:28, 26 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Ciao, innanzitutto bisogna chiedersi se una voce è enciclopedica, ma in questo caso, dato che esiste da tempo su Wikipedia ([[w:Bem (serie animata)|vedi]]), non ci sono problemi. Credo che si possano inserire entrambi i doppiaggi in questo modo:<blockquote><code>*Citazione con doppiaggio 1.<br>:Citazione con doppiaggio 2.</code></blockquote> specificando con una {{tl|NDR}} di quale si tratta. Se mi sbaglio chiedo a [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] di correggermi. Ti consiglio caldamente di cominciare a lavorare in una pagina delle prove che puoi creare cliccando su [[Utente:Mattioskii/Sandbox]], quando è tutto a buon punto puoi travasare il contenuto nella pagina vera e propria. Ricordati che le citazioni devono rispettare [[Wikiquote:Significatività]]. A presto, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 26 ago 2024 (CEST) ::@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Finora di solito per casi del genere abbiamo usato le note, come in ''[[Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion]]''. L'uso dell'NDR può servire già per specificare il contesto di alcune citazioni (come si vede nella voce che ho testé citato) quindi l'indicazione del doppiaggio mi sembra preferibile indicarla in nota.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 26 ago 2024 (CEST) :::Grazie mille ad entrambi, allora mi cimento nella pagina delle prove. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:32, 26 ago 2024 (CEST) == [[Pomeriggio Cinque News]] == Ciao Udiki, ho visto che hai tentato di salvare il salvabile. Pur essento la voce probabilmente enciclopedica, la citazione fa abbastanza pena, io avrei buttato tutto. Mi sembra proprio una forzatura giusto per creare la pagina, tipico del ''modus operandi'' di certi anonimi "contribuenti". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:34, 30 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Homer|Homer]] A chi lo dici! Per me queste cose sono da cancellare per direttissima, ma la regola in casi del genere prevede che si avvii la procedura standard. Siccome però queste voci sono create di continuo e da anni da parte di chi non si vuole registrare per evitare sanzioni e che forse è pure prezzolato, e siccome non possiamo perdere troppo tempo, in tali ipotesi farei un'eccezione ''cum grano salis'' e rimuoverei a vista. Chiedo il parere di [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], per vedere se c'è consenso. Un saluto a entrambi, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 30 ago 2024 (CEST) ::Sì, in casi del genere, di anonimi write-only che creano voci con neanche una singola citazione significativa e pertinente o chiara, si può anche andare di immediata, nel caso specifico ho provato a metterci una pezza anch'io per chiarire il contesto e la voce si può tenere, ma una regola che avevamo già negli anni scorsi era che se veniva creata una voce che non avesse almeno una citazione significativa e pertinente (in caso di tematica) si poteva andare di immediata, quantomeno con simili soggetti poco collaborativi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:13, 30 ago 2024 (CEST) == Charles Socarides == buongiorno, a distanza di tempo vedo che la voce è stata cancellata. Come mai? Sono i miei primi contributi su Wikiquote. Speravo di poter essere utile al progetto. Ignoro chi sia l'utente che ha citato. [[Speciale:Contributi/176.200.68.6|176.200.68.6]] ([[User talk:176.200.68.6|msg]]) 11:15, 31 ago 2024 (CEST) :La spiegazione è stata fornita e tu l'hai letta, come tradisce quello che hai scritto. Va anche oltre il ragionevole motivo di ritenere che chi aveva creato quella pagina sia stato bannato. Questo non lo illustro a te, perché lo sai già e non si alimentano i troll, ma a terzi che dovessero passare da queste parti e che, non conoscendo tutti gli elementi necessari, non avrebbero potuto capire come stanno le cose e, ove fossero alquanto sprovveduti, forse si sarebbero in parte lasciati irretire dal tuo goffo e risibile tentativo, giacché è nota massima ''audaciter calumniare, semper aliquid haeret''. Colgo l'occasione per farti notare una volta di più che è tutto sottoposto a controllo e che pertanto faresti meglio a desistere dal tuo progetto propagandistico, per giunta condotto con imperizia. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 12:46, 31 ago 2024 (CEST) ::non c'è alcun troll e nessun intento propagandistico. Era solo una voce come tante di questo progetto. Saluti. [[Speciale:Contributi/176.200.73.225|176.200.73.225]] ([[User talk:176.200.73.225|msg]]) 16:15, 31 ago 2024 (CEST) :::Quando le citazioni e le voci aggiunte da un medesimo utente hanno sempre la medesima e spiccata connotazione ideologica, peraltro minoritaria e a volte pseudoscientifica, allora c'è un malcelato intento propagandistico o [[w:en:Wikipedia:Civil POV pushing|civil POV pushing]]. È inutile che cambi indirizzo IP, perché basta il [[w:test dell'anatra|test dell'anatra]] a smascherarti subito, soprattutto su questo sito dove sono pochi a intervenire e non puoi imboscarti con la stessa facilità che avresti su Wikipedia. Forse hai una [[w:coazione a ripetere|coazione a ripetere]]. Sarebbe ora di smetterla con questa condotta buona solo a fornire materia per barzellette. Spero che almeno ti paghino qualche spiccio, sebbene ''dell'Inferne | porte al par sempre io detestai chi vinto | dalla sua povertade il falso vende.'' [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:42, 31 ago 2024 (CEST) ::::i miei pochi contributi sono tutti adeguatamente fontati e dunque non sono materia per barzellette. La coazione a ripetere è una malattia mentale che non mi appartiene e francamente lascio ad altri Può esservi un orientamento cattolico; l'unico contributo "pseudoscientifico" e "minoritario" è quello di Charles Socarides. Non vedo quali caratteristiche in comune abbiano i miei contributi da renderli riconoscibili col test dell'anatra. ::::Certamente, con questo tipo di amministrazione e moderazione i collaboratori di Wikiquote saranno sempre di meno. Invece di costruire, contribuite solo a distruggere il progetto. ::::Quanto a WP, non me ne sono praticamente mai occupato. [[Speciale:Contributi/176.200.67.112|176.200.67.112]] ([[User talk:176.200.67.112|msg]]) 19:47, 31 ago 2024 (CEST) :::::Hai dimenticato di dire che nella pagina del signore in oggetto avevi inserito un'interpolazione, cioè una affermazione di un terzo soggetto che nulla c'entrava. Se i contributori devono agire come te, meglio perderli che trovarli; ce ne faremo una ragione e sopravvivremo anche orbi di tali perle. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 31 ago 2024 (CEST) ::::::un errore involontario può scappare a tutti. Per questo, le voci vengono ordinariamente riviste. Anche noi, fra i tanti contributori anonimi che leggeranno queste righe, sopravviveremo senza certi amministratori. Orbi di tali perle, pensiamo che sia meglio perderli che trovarli. Cordiali saluti [[Speciale:Contributi/176.200.72.204|176.200.72.204]] ([[User talk:176.200.72.204|msg]]) 21:09, 31 ago 2024 (CEST) :::::::Ma tu di perle continui a distribuirne più del lecito (per non dire su scala industriale) e nessuno qui è tenuto a farti ''sistematicamente ''da badante, che poi finisce sempre che sono io. '''[[Speciale:Contributi/176.200.72.204/16|Qui]]''' c'è la lista di quello che hai prodotto da un annetto a questa parte, cioè da quando ti sei (ri)palesato, altro che "i miei primi contributi su Wikiquote"! Nonostante queste querimonie, pure assai mal fondate, io dubito, purtroppo, che leverai le tende; se fosse sono disposto a farmi monaco, anzi, ''monaca''. Almeno risparmiaci il pianto greco: è meglio quando ci strappi una risata (involontariamente, questo puoi ben dirlo). A margine: i "tanti contributori anonimi" cui ti riferisci sono da interpretare come un caso di personalità multipla, visto che dietro c'è sempre la stessa persona fisica. Alla tua prossima amenità, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:55, 31 ago 2024 (CEST) ::::::::ti sbagli.non sono affatto tutti miei contributi.. [[Speciale:Contributi/2.196.179.196|2.196.179.196]] ([[User talk:2.196.179.196|msg]]) 03:31, 1 set 2024 (CEST) :::::::::Ora sei passato dall'IP toscano a quello lombardo (per il quale si veda '''[[Speciale:Contributi/2.196.179.196/16|qui]]''') e le due regioni non sono neppure limitrofe. A te non la si fa, nevvero? Sei un furbacchione di tre cotte! Ma venendo al tuo ultimo messaggio, in pratica tu rinneghi te stesso e questo in natura non lo fanno neppure le bestie che strisciano né quelle invertebrate. Ne hai ben donde: quello che fai è ripugnante. Ma se è così, non è meglio smetterla? Certo ci priveremmo dello spasso, ma ne guadagneremmo in serietà. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:32, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Joe Biden == Salve. Vorrei dire che non c'e modo di metterla la citazione sul dittatore jugoslavo Tito poiché sulla pagina di Biden ci sono gli anni delle citazioni e non quella in maniera alfabetica perciò non sapendo l'anno non potevo metterla. In ogni caso grazie e cordiali salut [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 23:57, 31 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, in questo caso si deve creare una sezione in fondo con il titolo "Citazioni non datate", come per esempio si vede in [[Giampiero_Boniperti#Citazioni_non_datate]]. Se mi dici qual è la fonte ci penso io, però non inserire mai citazioni senza fonte: è una delle cose peggiori che si può fare su Wikiquote. Infatti appena accedi alla modalità di modifica di una voce, in basso compare un avviso che dice: "'''L'inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato.'''" Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:07, 1 set 2024 (CEST) ::https://www.secoloditalia.it/2020/11/la-passione-di-biden-per-il-maresciallo-tito-e-un-genio-ecco-come-lo-elogiava/ grazie tante [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 00:08, 1 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] {{fatto}}, vedi '''[[speciale:diff/1343053|qui]]'''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:41, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Ida Magli == Quella che ho è la quarta edizione del gennaio 1998 (Saggi Tascabili Bompiani).--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 15:06, 1 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carnby|Carnby]] Ciao. Allora, visto che ci sono solo due altre citazioni preesistenti, per piacere verifica che coincidano perfettamente (ortografia, suddivisione in paragrafi, corsivi ecc...) con la tua edizione e se differiscono correggile, poi aggiorna la bibliografia, sia l'anno che l'ISBN (per esempio anch'io ho fatto così [[speciale:diff/1259635|qui]]). Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:14, 1 set 2024 (CEST) ::{{fatto}}: Era tutto identico, tranne due o tre maiuscole.--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 18:11, 1 set 2024 (CEST) == pagina nuova == Salve. Ho creato una pagina nuova su un personaggio pubblico. Mi servirebbe aiuto per poterla completare a pieno. Se mi volesse aiutare le sarei grato. In ogni caso grazie e cordiali saluti [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 22:35, 10 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, probabilmente ti riferisci alla pagina [[Romani Rose]]. Ha dato una prima sistemata Danyele e poi io ho fatto qualche ritocco. Però ti ricordo che le traduzioni di Google non sono ammesse per i motivi che ho spiegato a un altro utente '''[[#Cancellazione senza motivo|qui sopra]]''', quindi in futuro evitale. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 11 set 2024 (CEST) == Re: Citazione del giorno == Giusto, l'ho cambiata. Ciao.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 6 ott 2024 (CEST) == Piacere e dolore == Ciao! I [[proverbi italiani]] andrebbero inseriti nella relative raccolta con la relativa fonte (che di solito è Selene, ma bisogna controllare nella cronologia delle tematica di provenienza quando sono stati inseriti). Se hai dubbi fammi un fischio.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:03, 27 ott 2024 (CET) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, avevo dato per scontato che fossero presenti con fonte perché li avevo presi dalle tematiche. Mo li levo e basta, tanto non mi paiono granché. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:43, 29 ott 2024 (CET) == Re: Sezione "Citazioni su" == Grazie per le indicazioni, sto imparando e tutti i consigli sono utili. Spero di non darvi troppo da fare :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 15:30, 17 nov 2024 (CET) == Coretta Scott King == Ho corretto le "citazioni su" alla luce delle indicazioni che mi hai dato. Per cortesia, potresti controllare? Avevo cancellato l'avviso W di {{ping|Mariomassone|}} perché, nella mia ignoranza, pensavo di aver corretto. Grazie a entrambi. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 18:20, 17 nov 2024 (CET) == Re: Aggiungere un collegamento a Wikidata == Ciao Udiki, grazie per le indicazioni :-). Di quanto hai scritto non mi è chiara la parte che riguarda il Wikizionario che è un progetto che conosco molto poco e non capisco in che situazione su Wikiquote si renderebbe necessario il collegamento in interprogetto. Grazie [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:05, 23 nov 2024 (CET) == Lingua delle fonti == Ciao Udiki, ti ringrazio ancora per l'aiuto che mi hai dato. Ora mi servirebbe un chiarimento riguardo al Template:en che hai tolto nella voce [[Patty Duke]] con la motivazione che tutti capiscono che è inglese e quindi si può omettere. Altri, invece, nella stessa voce successsivamente hanno rispristinato il template ed è stato inserito anche nell'ultima voce, [[Jane Seymour]], dove ovviamente l'avevo omesso. Ti ringrazio per la pazienza. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:29, 1 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Ciao. Ho visto. Tuttavia su Wikipedia come qui se ne fa perlopiù a meno, per il motivo che ho detto e da anni. Qui, in particolare, si fa economia di elementi di testo tutte le volte che si può ([[Wikiquote:Modello_di_voce#Spiegazioni_utili_e_spiegazioni_inutili|vedi]]). Alla luce di questo, è anche più comodo rinunciare alla seccatura di doverlo inserire. Mettercelo è un po' un eccesso di zelo e paternalistico, perché significa prendere il lettore per una capra, sebbene non un delitto. Non preoccuparti se qualcuno lo inserisce dove tu lo hai omesso: nessuno ti rimprovererà mai e in ogni caso puoi far presente questa discussione, non ho problemi a assumermene io la responsabilità. Se a te piace proprio metterlo, fallo pure, sennò lascia stare tranquillamente, perché ciò è certamente lecito e corroborato dalla prassi. Per me non c'è neppure la necessità di avere il template del francese, altra lingua insegnata nelle scuole dell'obbligo; ma siccome questo di solito è usato, allora bisogna uniformarsi. Ricòrdati solo di battere uno spazio sùbito dopo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:18, 1 dic 2024 (CET) ::Grazie, per quanto mi riguarda, è più che sufficiente la tua spiegazione :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 14:34, 1 dic 2024 (CET) == Scautismo per ragazzi == Vedo che hai annullato un paio di correzioni. Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo", anche se la prima è prevalente. In particolare, il testo più importante si intitola "Scautismo per Ragazzi" nell'edizione italiana. Se vai su [[:w:Scautismo per Ragazzi]] puoi verificare, ci sono quante fonti vuoi. Pure https://opac.sbn.it/risultati-ricerca-avanzata/-/opac-adv/isbd/IEI0214230 che tu citi riporta la grafia con la A. Sui cataloghi c'e` la foto della copertina: https://scout.coop/prodotto/scautismo-per-ragazzi/ Pertanto, [[Scoutismo per ragazzi]] (scritto con la O) è un redirect con errore di battitura, e da immediata per il criterio 9. Non capisco l'annullamento della richiesta. Analogamente su [[Mario Sica]] c'è una citazione da "Storia dello Scautismo in Italia". Puoi vedere il titolo del libro qui: https://www.fiordaliso.it/2728-storia-dello-scautismo-in-italia.html In quel libro si usa sempre e solo la grafia con la a, quindi attualmente la citazione riportata nella voce è infedele. Ho riportato la grafia a quanto usato dalla fonte, trascrivendola fedelmente. Anche qui, non capisco l'annullamento (https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Sica&diff=prev&oldid=1353719) --[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 03:43, 6 dic 2024 (CET) EDIT: Leggo ora che mi avevi scritto sulla pagina di discussione dell'utenza temporanea. Sul punto 1, ribadisco che il criterio 9 non prevede di inserire errori di battitura (in questo caso un titolo errato) "ad abundantiam". Sul punto 2, ho letto tutto il libro di Mario Sica, e non usa mai "scoutismo. :{{ping|~2024-20206}} «Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo"», appunto, quindi non c'è errore di battitura in sé, anche se il titolo del libro dice «scautismo» e non «scoutismo». Non si capisce neppure quale sia il problema, anzi, pare importante avere quel redirect che risolve un'ambiguità. Infatti [[Aiuto:Redirect]] c'informa che è utile utilizzarli «per condurre il lettore alla voce appropriata da digitazione con ortografia comunemente scorretta. Ad esempio riteniamo che una buona parte dei lettori potrebbe cercare Lev Tolstoj digitando Lev Tolstoi perciò abbiamo ritenuto utile un redirect da [[Lev Tolstoi]].»<br>Su Sica ho fatto una domanda ben precisa: «Hai controllato sulla stessa edizione di quel libro a quella stessa pagina?» <u>Si attende ancora la risposta</u>. Potrebbe eventualmente darsi che la tua edizione abbia una grafia e quella presente in bibliografia un'altra, se si tratta di due edizioni diverse. Inoltre, e anche questo è già stato detto, il collegamento era stato inserito come <code><nowiki>[[scautismo|scoutismo]]</nowiki></code> e non si capisce perché uno si sia dovuto prendere la briga di quella specificazione se non per il fatto che il testo dica appunto «sc'''o'''utismo» anziché «sc'''a'''utismo». Siccome entrambe le forme sono corrette, prevale il criterio di fedeltà alla fonte di cui in [[WQ:TF]]. [[speciale:diff/1353718|Qui]], nel motivare l'edit nel campo oggetto, io ho fatto effettivamente un ''qui pro quo'', ma è stato l'unico e la spiegazione che ho dato tempestivamente [[Discussioni utente:~2024-20206#Redirect|qui]] vale come rettifica. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:12, 6 dic 2024 (CET) :Per il primo punto, se la linea guida dice così va bene, ma ci metto una nota. :Per il secondo punto, invoco [[w:Wikipedia:Clausola della palla di neve|la clausola della palla di neve]], che immagino valga anche su wikiquote. Tutte le edizioni di quell'opera usano la grafia "scautismo" nel titolo. Mario Sica ha sempre spiegato perché (secondo lui) si deve usare la grafia "scautismo". Ho letto sua la terza che la quarta edizione di quel libro da cima a fondo e non ha mai usato "scoutismo" (purtroppo in questo momento ce le ho inscatolate causa trasloco). A questo punto è chi lo cita che deve fornire la prova che Mario Sica abbia usato quella grafia. Peraltro si parla solo di pagina 41, senza dire di quale edizione si parla. Quindi, la probabilità che qualcuno possa provare che la fonte originale abbia la grafia "scoutismo" è minore di quella di trovare una palla di neve all'inferno, e non c'è nemmeno motivo di starne a discutere prima di correggere. :--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 18:26, 6 dic 2024 (CET) :::{{ping|~2024-20206}} Veramente la citazione è pure tratta da una fonte secondaria, quindi se anche si controllasse quest'ultima, ci sarebbe sempre la possibilità che si sbagli nel riportare quella primaria. Visto che tu hai il libro, quando ti riesce di toglierlo dallo scatolone ricopia <u>alla lettera</u> quel brano e fai le modifiche del caso se ci sono discrepanze, in modo che il testo su Wikiquote combaci scrupolosamente in tutto e per tutto con quello che hai tra le mani, quindi aggiorna l'indicazione della fonte. È la cosa più semplice e sicura. Però ricordati di farlo. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:50, 6 dic 2024 (CET) ::::Io direi che è SICURO che ha riportato male, visto che è una fonte secondaria! Ragione in più per applicare la clausola della palla di neve. ::::--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-23739|&#126;2024-23739]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-23739|discussione]]) 19:07, 6 dic 2024 (CET) :::::@[[Utente:~2024-23739|~2024-23739]] Probabile o molto probabile, non sicuro, sennò non staremmo neppure qui a fare deduzioni. Ne ho viste di tutti i colori, può darsi pure che a livello editoriale abbiano deciso di usare la forma più comune e nel testo un'altra, specialmente quando ci sono più edizioni dello stesso. È proprio per questo che qui c'è il principio di fedeltà alla fonte, primaria o secondaria che sia: si scarica tutta la responsabilità e si evitano discussioni su questioni di lana caprina. Tanto più che entrambe le forme sono corrette. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:26, 6 dic 2024 (CET) ::::::Grazie per il ping, Udiki. {{ping|~2024-23739}} Sulla questione redirect ha già illustrato bene la questione Udiki, quindi non mi dilungo e mi limito a concordare al 100% (grafia alternativa, ergo accettabile). Sulla citazione di Sica, 11 anni fa avevo a disposizione fonti scout che oggi, avendo lasciato il movimento, non possiedo più (ne ho molte mie, ma questa no). Chiedo quindi a {{ping|Lou Crazy}} se per caso lui avesse il libro di Sica così da poter dirimere il dubbio, oppure posso andare in biblioteca sabato mattina (devo passare comunque a restituire un libro), dove vedo che è disponibile [https://bibliometroge.sebina.it/opac/resource/storia-dello-scautismo-in-italia/GMP00725051 la versione del 1973]. Così mettiamo la fonte primaria e tagliamo la testa al toro. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:18, 21 lug 2025 (CEST) Ciao, stamattina ho controllato la fonte primaria e ho corretto la citazione in base a com'era riportata originariamente :-) grazie per la segnalazione e buon weekend. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:08, 26 lug 2025 (CEST) == Tipografia == Ho letto [[WQ:TF]], ma appunto è un elemento tipico del francese lo spazio prima del punto esclamativo, delle virgolette, dei due punti e del punto interrogativo. Cioè da quel che ho capito di [[WQ:TF]] si basa piuttosto su testi italiani che hanno una punteggiatura non standard (ad esempio se un giorno venisse creata una pagina su [[Remigio Roccella]], tenderemo ad usare una tipografia / ortografia standard perché l'autore metteva spazî prima delle parentesi ad esempio), oppure ho capito male io? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:28, 9 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "[...] si può intervenire solo sulle convenzioni tipografiche, purché non siano scelte o elementi peculiari dell'autore [...]". Ma qui non c'è nessuna scelta stilistica dell'autore, solo convenzioni ortografiche straniere che non c'è nessun motivo di anteporre alle nostre, altrimenti si genererebbe confusione e disomogeneità senza nessun vantaggio. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:44, 9 dic 2024 (CET) ::OK, però almeno per l'arabo, si può fare un eccezione ed usare il punto interrogativo <span lang="ar" xml:lang="ar" dir="rtl">؟</span> (carattere unicode U+061F)? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:49, 9 dic 2024 (CET) :::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Andrebbe discusso ma io credo che si possa fare, così come andrebbe necessariamente mantenuta la direzione della scrittura che è opposta alla nostra. Il caso, che solo molto raramente può interessarci in concreto, riguarda una lingua radicalmente diversa anche nell'alfabeto. Non ci vedo molte analogie con le convenzioni francesi e il rapporto di queste con le nostre, per fortuna molto più semplice. Io sarei anche per il mantenimento del punto esclamativo e interrogativo invertito che hanno gl'ispanofoni. A ben vedere queste sono forse più convenzioni ortografiche che tipografiche, mentre gli spazi sarebbero più del secondo tipo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:18, 9 dic 2024 (CET) == Doppia domanda == Ciao Udiki, piacere di conoscerti. :) Vorrei farti una doppia domanda: * Se voglio riportare delle citazioni di una persona non italiana, le devo inserire in lingua originale o tradotte? * Nel caso qualcuno continui a vandalizzare, c'è una pagina dove segnalarlo? Qualcosa come i [[:it:Wikipedia:Vandalismi in corso|Wikipedia:Vandalismi in corso]] su Wikipedia in italiano. Ho guardato e non ho trovato nulla. Grazie mille in anticipo e buon lavoro! :D [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:55, 11 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Ciao, le citazioni in lingua vanno inserite solo quando non esiste una fonte per una traduzione, oppure quando la citazione è famosa anche nella sua formulazione originale come avviene per esempio per molte di quelle latine, vedi [[WQ:TT]].<br>I vandalismi possono essere segnalati in [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:11, 11 dic 2024 (CET) ::Grazie!! :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 21:57, 11 dic 2024 (CET) == Enciclopedicità == Ciao, scusa il disturbo ma ci tengo a chiarire. La nuova pagina che vorrei scrivere, come accennavo nel bar, riguarda un autore enciclopedico, ogni opera è stata in cartellone per diverse stagioni e nei maggiori teatri italiani. Ho molte recensioni sulle opere che ha scritto e diretto e recitato, citazioni dell'autore in interviste pubblicate da giornali e televisione.Quindi da un punto di vista di WP non avevo dubbi mentre, invece, ho dubbi sulle mie capacità e conoscenze in questo progetto e infatti ho rinunciato a scrivere voci per SheSaid poiché mi rendo conto che non sarò mai autonoma perché non riesco a imparare e non credo siano necessarie ulteriori considerazioni. Di conseguenza, prima di fare danni, ho chiesto lumi al bar. Grazie comunque di tutto :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 23:05, 12 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Mentre scrivevi questo io stavo rispondendo al bar. Se non riesci a essere autonoma ma contribuisci una tantum non dovrebbe essere un problema. Il problema sono quelli che inseriscono a raffica citazioni non solo non rispettose delle convenzioni formali, ma soprattutto non significative e non vogliono sentire ragioni. A quelli è riservato un trattamento ben diverso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:30, 12 dic 2024 (CET) == Il pendolo di Foucault == Edizione La nave di Teseo, 2023 ISBN 978-88-9344-641-9. grazie [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 21:31, 17 dic 2024 (CET) == X Udiki == e allora che mi avete inviato a fare una mail...il casino lo state facendo voi. [[Speciale:Contributi/&#126;2024-30607|&#126;2024-30607]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-30607|discussione]]) 21:09, 22 dic 2024 (CET) :@[[Utente:~2024-30607|~2024-30607]] E chi ti ha mandato una "mail"? Io no di sicuro. Ti è stato semplicemente risposto sulla tua [[Discussioni utente:Danidan70|pagina di discussione qui su Wikiquote]], cosa diversa, e solo perché tu stesso lo hai sollecitato. Ma l'hai capito che questo sito è Wikiquote e non Wikipedia e che ciò di cui ti lagni riguarda Wikipedia? Tra l'altro qui avevi scritto "Attento a quello che scrivi sulla Banda della Magliana e su Danilo Abbruciati...ci siamo capiti???", cioè una discreta cafonata, e su Wikipedia altre cose simpatiche che sono state giustamente cancellate (è rimasta una traccia '''[[w:speciale:cronologia/Discussione:Danilo_Abbruciati|qui]]'''). Mo, cortesemente, vedi d'andartene. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:36, 22 dic 2024 (CET) == Zampino d'oro alla carriera == Buongiorno e buon anno Udiki, [[Immagine:Nuvola apps kugar.png|right|200px]] {| style="width:200px; border:1px solid #c0c0c0; background:#F9F9F9; {{#ifeq:200px|100%||{{#switch:{{{allineamento}}} |centro=margin-left:auto; margin-right:auto; |sinistra=clear:left; float:left; margin-right:10px; margin-left:0; |#default=clear:right; float:right; margin-right:6px; margin-left:10px; }}}}" id="{{anchorencode:Albo d'oro}}" |- ! style="background:#C3D0DF; padding:2px;" | Albo d'oro |- | style="font-size:95%" | * [[Discussioni utente:Micione/Archivio3#Zampino d'Oro|2012: Micione]] * [[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomaggioluglio2015#Zampino d'Oro|2015: AssassinsCreed]] * [[w:Discussioni utente:Superchilum/Archivio35#25 gennaio 2006 – 25 gennaio 2016|2016: Superchilum]] * [[w:Discussioni utente:Bradipo Lento/Archivio03#Zampino d'Oro alla Carriera|2018: Bradipo Lento]] * [[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2017-2019#Zampino d'Oro alla Carriera|2019: Sun-crops]] * [[Discussioni utente:DonatoD#Zampino d'Oro alla Carriera|2020: DonatoD]] * [[Discussioni utente:Laportoghese#Zampino d'Oro alla Carriera|2021: Laportoghese]] * [[Discussioni_utente:Mariomassone#Zampino_d'Oro_alla_Carriera|2022: Mariomassone]] * [[Discussioni utente:Ibisco#Zampino d'Oro alla Carriera|2023: Ibisco]] |} sul fotofinish, dopo un confronto con {{ping|Spinoziano}}, ho deciso di insignirti di questo piccolo riconoscimento per ringraziarti di tutto il contributo qualitativo che stai dando a questo progetto. Ti stai rivelando un ottimo admin e sono davvero contento di questo, vista la mia impossibilità a seguire il progetto come qualche anno fa.<br> Spero tu possa continuare a seguire il progetto con la precisione e la passione che da sempre ti contraddistinguono.<br> Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:07, 31 dic 2024 (CET) :{{ping|AssassinsCreed|Spinoziano}} Grazie a entrambi per questo premio aureo e bestiale; meglio non indagare su quale delle due componenti abbia maggiormente concorso all'assegnazione... Lo prendo come una un incentivo a fare meglio. Buon anno! [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:33, 31 dic 2024 (CET) == Citazioni tratte da articoli giornalisti scritti dalla redazione == Buonasera. Posso contribuire aggiungendo delle citazioni tratte da articoli giornalistici scritti dalla redazione della rivista? [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti|Provenienza e fonti]]{{Quote|Le citazioni di autori di cui non si conosce l'identità o comunque non enciclopedici (al punto che una voce su di essi non sarebbe ammissibile, anche se tecnicamente possibile) dovrebbero generalmente essere omesse dalle voci (e sezioni) tematiche, a meno che non siano eccezionalmente significative per l'argomento della voce.}} 1. Io interpreto questa regola, e per me ha senso pubblicare citazioni o critiche cinematografiche inerenti l'opera o il film scritte dalla redazione di alcuni giornali, perché queste citazioni rivestono ''carattere significativo'' per l'argomento e i giornali o riviste citate sono i più autorevoli. 2. Inoltre trattasi di opere statunitensi del 1966 quindi sono di dominio pubblico dato che sono passati più di 50 anni dalla loro pubblicazione quindi non dipende da un problema di ''copyright''. 3. Preferiresti creare su quote una voce apposita per la Redazione del Time Magazine (in quanto autore di citazioni) oppure della rivista Time (che poi sarebbe l'opera) dove mettere le citazioni? Per me è un po' difficile pensare, a questo punto, a come debbano essere aggiunte le critiche alle opere fatte dalle redazioni dei giornali. Non trovo alcun problema a citare la fonte originale che corrisponde anche all'autore come per esempio la Bibbia o qualsiasi altra opera senza autore. Grazie per la risposta [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 22:24, 8 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Ciao e bentornato. Il copyright non c'entra perché siamo comunque nel limite della corta citazione, che è consentita. Tuttavia mi pare strano che le recensioni in questione siano anonime, dato che di solito sono tali solo gli articoli dei novellini, dunque non quelli dei critici cinematografici della testata. Mi viene il dubbio che l'autore sia noto e che la fonte secondaria (la quale in questo caso è il sito ufficiale della testata, ma non lo scan del giornale d'epoca) non lo riporti chissà perché, il che è una bella gatta da pelare. Oppure che veramente siano opera di un redattore di scarsa importanza, dunque non dovremmo averlo qui a meno che non ci siano fattori estrinseci che suggeriscano il contrario, ad esempio la notorietà avuta dalla recensione o il fatto che venga citata da altri, direi almeno un autore rinomato. Comunque la soluzione che si è trovata su Wikiquote è la pagina "[[Anonimo]]"; le voci apposite di cui sopra ci sono solo per le opere, per esempio ''[[Dizionario del cinema italiano]]''. In alternativa credo che sia lecito, forse un po' paradossalmente, inserire quelle citazioni su Wikipedia, vedi [[w:Wikipedia:Modello_di_voce/Film#Critica]]. Non so se ci sia mai stata qualche discussione in materia quindi se è il caso di aprire una discussione al bar, per cui, dopo aver fatto del mio meglio, devo purtroppo tirare per la giacchetta [[utente:Spinoziano|Spinoziano]] (il quale sappia che si sta parlando di [[speciale:diff/1359858|questo]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:33, 9 gen 2025 (CET) ::Ho cercato i giornali dell'epoca. Uno l'ho trovato e di un altro pure. All'epoca non si riportavano gli autori dell'articolo. C'era un motivo? Su Storia del giornalismo non ho trovato nulla a tal proposito. Forse per paura di rappeesagli non scrivevano il nome dell'autore? ::Ecco i link ai giornali dell'epoca. In ogni caso si vede che nello spazio riservato alle critiche cinematografiche non ci sono mai i nomi dei critici. Cercando altre recensioni e critiche sui film ho lo stesso problema fino al 1975. Forse all'epoca non esistendo una legge sul copyright (forse non esisteva nemmeno il concetto) l'autore non era obbligato a scrivere il proprio nome ma solo volontarimente. ::{{cita web|url=https://time.com/archive/6634756/cinema-old-wave-manhunt/|editore=Time Magazine|titolo=Cinema: Old Wave Manhunt|urlarchivio=https://time.com/vault/issue/1966-04-01/page/109/|accesso=8 gennaio 2025|data=1 Aprile 1966}} ::[Qui sopra] Se clicchi su url originale vai proprio al giornale dell'epoca. Puoi controllare su questa prestigiosa rivista anche per i numeri precedenti e seguenti e mai viene indicato chi ha scritto perché secondo me è stato scritto da più mani (é possibile!?). ::{{cita web|url=https://variety.com/1965/film/reviews/harper-1200421100/|editore=Variety Magazine|titolo=Harper|urlarchivio=https://archive.org/details/variety-1964-04/page/n552/mode/thumb?view=theater|accesso=8 gennaio 2025|data=31 Dicembre 1965}} ::Qui sopra invece la digitalizzazione delle riviste é arrivata fino all'anno prima ma comunque l'autore degli articoli non è scritto, é scritto solamente l'autore delle foto. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:44, 9 gen 2025 (CET) ::Grazie non me ne sono mai andato ma contribuivo da tablet da varie parti dell'Italia e non ero loggato perché la mail su cui ricevevo la conferma della nuova password non accettava il server di wikimedia, quando ho utilizzato da pc la mail poi si é risolto. Se non mi conosci bene ti anticipo che sono molto diretto, non me ne ne volere male. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:48, 9 gen 2025 (CET) ::Veramente, voi ne potrete discutere al Bar, ma io pensavo che tecnicamente se l'opera è la rivista, non si dovrebbe di regola aggiungere nell'opera la citazione. ::Opera: Time ::Autore: Redazione Time ::Comunque le citazioni sul film originano da imdb. Poi da li prendo quelle del film che vedo, scelgo le più significative e belle e se hanno la fonte le traduco e poi le pubblico. Ora per fonte su qualsiasi wiki vada gli basta l'articolo web ma come vedi come facciamo a capire perché manca sempre l'autore? Allora mi sono messo a cercare meglio e ho trovato i giornali. Capirai quanto è difficile trovare i giornali del 1966. Per questo chiedo in linea generale come mi devo comportare. Fai come credi. Saluti a tutti. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:58, 9 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Raoli|Raoli]] Il motivo potrebbe essere [https://www.ilpost.it/2013/09/12/perche-gli-articoli-del-post-non-sono-firmati questo]. Il diritto d'autore c'era e la firma era importantissima, a maggior ragione perché, non essendo un'epoca di immagini come sarebbe stato con la TV e poi internet, era tutto. Chi voleva nascondersi poteva usare lo pseudonimo, prassi già consolidatissima. Ma non erano più tempi di maccartismo, dunque non c'erano motivi di sicurezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:10, 9 gen 2025 (CET) ::::Si hai ragione Udiki é quello il motivo!! {{sorriso}} Possibile che a nessuno era mai capitato prima? {{?}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:15, 9 gen 2025 (CET) :::::{{ping|Raoli}} Un bentonato, di cuore, anche da parte mia. Wikiquote pare uno di quei posti in cui, prima o poi, tornano tutti, è una bella cosa. Per quanto riguarda le recensioni cinematografiche che non hanno un ben identificabile autore enciclopedico, o che non sono parte di un dizionario cinematografico enciclopedico come quelli in [[:Categoria:Enciclopedie del cinema]], io ho sempre evitato di inserirle su Wikiquote, penso sia meglio evitare per non complicarci la vita, tanto su ogni film si trovano già citazioni enciclopediche.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:35, 9 gen 2025 (CET) ::::::Eh si ogni tanto ritorno, mica solo adesso, solo che negli scorsi anni non ci potevate fare caso. Per le citazioni delle redazioni fate come volete, solo siate consci del fatto che sulle critiche ai film dal 1930 al 1976 non venivano quasi mai inseriti i nomi degli autori, quindi non ne potremmo inserire parecchi. Inoltre questo si discosta dalle politiche di citazione delle fonti del progetto Wikimedia che prevede di poterle utilizzare a patto che siano verificabili. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:51, 9 gen 2025 (CET) :::::::Esistono persone fisiche e persone giuridiche quindi una certa azione o frase può farla o dirla anche un autore enciclopedico come il Time Magazine. Per es. le grandi società fanno comunicati stampa. Quello che voglio dire è che per autore non si intende per forza una persona in carne ed ossa. Secondo me non va cambiato niente, ma va solo precisato che per autore enciclopedico si può intendere anche una persona giuridica. Riflettiamoci. Io per ora non inserisco più nelle voci le citazioni di critiche che mi ero preparato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:58, 9 gen 2025 (CET) ::::::::Secondo me la discussione va spostata al bar per future evenienze. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:59, 9 gen 2025 (CET) == Slogan e tagline == Buonasera *1. Lo slogan o tagline di un film ha veramente bisogno della fonte? *2. Nel caso del film "[[La calda notte dell'ispettore Tibbs]]" ho utilizzato il tagline già presente su wikiquote in inglese (in realtà ce ne sono 3). La citazione o slogan è veramente quello più rappresentativo del film: lo hai scritto anche tu nelle note della pagina che figura al 16⁰ posto tra le 100 citazioni di film più famose degli ultimi 100 anni. Se comunque vuoi usare quella della locandina inglese scrivo questo: "Hanno un omicidio che non sanno come risolvere. Vogliono trovarsi un alibi." [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:35, 10 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Salve. Certo che, come sempre, serve la fonte: il fatto stesso che sia stato possibile sollevare fondatamente un dubbio lo dimostra; e comunque non guasta. La frase rappresentativa e la tagline sono cose diverse, non coincidono necessariamente. La tagline è quella frase che sta sulla locandina o sulla copertina del DVD, oppure nel trailer ecc..., e che assolve a una funzione promozionale (vedi [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]]). Il resto sono supposizioni, cioè [[WQ:NRO|ricerche personali]]. Se guardi le voci in vetrina, vedrai che le tagline hanno la fonte. Io l'ho cercata e non l'ho trovata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:47, 10 gen 2025 (CET) ::{{ok}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:01, 11 gen 2025 (CET) == Orario del server == Buonasera. Sai perché l'orario delle modifiche va un ora avanti? {{(♥) Profiterole}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:01, 11 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Che intendi? Il messaggio che hai appena scritto risulta pubblicato alla 01:01 e anche le [[Speciale:UltimeModifiche|ultime modifiche]] hanno un orario corretto, mentre su Wikiquote in inglese risulta tutto un'ora indietro. Non so se il fatto che tu sia all'estero o stia usando una VPN può influire, oppure dipende dall'impostazione nelle tue preferenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:09, 11 gen 2025 (CET) ::Scusami per l'orario, volevo precisare che nella cronologia delle versioni l'orario appare un ora avanti mentre sulle firme é corretto. Sono in ferie a Roma e non utilizzo una VPN, ti avevo scritto perché pensavo fosse un problema noto. Se é un problema solo mio ok. Grazie ancora [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 02:51, 11 gen 2025 (CET) == Progetto JCita rimasto nell'oblio == Tempo fa avevo in progetto di utilizzare questo sistema. '''[[:File:JCita.pdf|Progetto di citazione semplificata]]''' Attualmente, vista l'aggiunta nel frattempo della modifica visiva, si può includere in quella modalità. Se pensi che possa interessarti fammi sapere. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 19:53, 17 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Molto interessante, soprattutto la parte che riguarda le fonti, visto che sono la cosa più seccante da inserire a causa dell'assenza/divieto di template appositi e l'ignoranza delle convenzioni in materia da parte dei nuovi (e non solo). A meno che non mi sia sfuggito o che non sia tecnicamente possibile, non si menziona un altro potenziale vantaggio, cioè quello di poter linkare più comodamente una singola citazione, il che oggi si fa con {{tl|ancora}}, perché ognuna sarebbe considerata un elemento a sé. Ma non posso pronunciarmi su eventuali inconvenienti tecnici, dato che non ne ho la competenza. Si potrebbe fare in modo, forse, che sia una cosa attivabile da chi lo desidera, cosicché non si debba correre il pericolo di imporlo da subito di default e scontrarsi con dei malfunzionamenti. Come ogni cosa avrebbe bisogno di una versione beta e di sperimentazione, ma a me queste modalità ''tool-assisted'' che semplificano la vita piacciono molto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:24, 17 gen 2025 (CET) ::Ok, allora appena sentirò gli altri amministratori attivi vedo come impostarla e poi ne parliamo al bar. Dal punto di vista del testo inserito lascerei le cose così come stanno con minimi cambiamenti. Su fr.wikiquote utilizzano addirittura un template per ogni singola citazione ma con jquery si può fare tranquillamente utilizzando l'asterisco per ogni citazione. Non ti nascondo che mi devo far aiutare da un amministratore di Wikisource. Loro li già fanno così non per le citazioni ma per i testi dei libri da trascrivere. Buona continuazione anche a te. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:38, 17 gen 2025 (CET) ::Si hai ragione, dovrebbe comunque essere scritto che è possibile utilizzare la citazione in più modi. Non si fa riferimento al template {{tl|Ancora}} perché questo template, importato da me tempo addietro, è gia parte del sistema jCita. All'epoca non ho potuto fare tutto. ''Qualsiasi cosa per aiutare ad inserire le citazioni e anche rendere più facile la vita di chi amministra, è sempre stato il mio compito qui.'' <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:47, 17 gen 2025 (CET) :::Se ti può interessare, vorrei sapere se ti piace questo stile. :::Senza che incollo qui il codice puoi usare quello che sta qui [[Discussioni_utente:AssassinsCreed#Disponibilità]]. Fammi sapere. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:07, 20 gen 2025 (CET) ::::Se non ho capito male dovrei metterlo in [[Utente:Udiki/common.css]], ma io purtroppo di queste cose non ne so né ci capisco nulla, infatti non ho mai neppure creato la relativa pagina. Ma nel caso, lo proverò senz'altro. (Non pingo perché dovrebbe arrivarti comunque, visto che tu hai attivato le opzioni necessarie). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 20 gen 2025 (CET) :::::Si tranquillamente crei la pagina e fai copia e incolla del testo e poi salvi. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 03:15, 21 gen 2025 (CET) ::::::Prossimamente provo e ti dico. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) :::::::Ok <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Richiesta protezione pagina (solo autoconvalidati) == [[Madagascar (film)]]: voce abbastanza piena di citazioni e dialoghi (non ce sono altre significative da aggiungere, ho controllato). Capisco che forse viene usata questa ed altre pagine in asili o in scuole elementari ma qui non dobbiamo riportare tutto lo script! Ho visto che già in passato Spino ha dovuto ripristinare tutto. Chiedo che gli venga per questi motivi aggiunta la protezione da modifiche da utenti non autoconvalidati. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:53, 21 gen 2025 (CET) :Non c'entra l'asilo, purtroppo è sempre la stessa persona a fare quella "pecionata", per dirla alla romana. Si tratta di un soggetto che imperversa da anni e per il quale sia qui che [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block su Wikipedia] si è dovuto ricorrere nientemeno che al blocco dell'IP range, in generale vedi [[#Hellraiser|sopra]]. È uno che non ci sta con la testa, su Wikipedia hanno detto giustamente che i suoi edit sono compulsivi. Bloccherei volentieri quella pagina, ma per ora non ci sono i presupposti, perché le modifiche sono diluite nel tempo e la situazione al momento è gestibile con i rollback. Ovvio che se a breve torna alla carica blocco la pagina. Gli ho già segato infinite utenze, tra l'altro. Se vedi modifiche che rientrano ragionevolmente nel suo ''modus operandi'', annullale subito a cuor leggero. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) ::Ok restiamo allora così. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Categorizzazione automatica == Buongiorno, ho implementato la categorizzazione automatica per regista sul template film. In pratica prende il dato del regista e gli crea automaticamente la categoria che può essere utile per mille usi. La modifica ha effetto solo sulla creazione delle categorie non sulla voce. Sto creando per i principali registi le categorie manualmente in base a quelle suggerite dalla pagina. Ci potrebbe servire la categorizzazione automatica anche per le fiction, libri o altri parametri come genere, anno o lingua originale? Nel caso poi se sono tante richieste faccio un salto al bar e chiedo anche a loro. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:36, 22 gen 2025 (CET) :Ciao, a cosa serve in pratica? Immagino che tra i "mille usi" rientri un possibile inserimento automatico del collegamento alla pagina del film all'interno della pagina del regista, il che oggi si fa manualmente ([[speciale:diff/1228031|esempio]]) ed è seccante; ma purtroppo non c'è uno standard, quindi non si può automatizzare nulla, al massimo semiautomatizzare. Un altro uso potrebbe essere quello di aggiornare sempre automaticamente template come {{tl|Film di Alfred Hitchcock}}, ma per ora ne abbiamo solo tre del genere. Dimmi tu, ti ascolto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:52, 22 gen 2025 (CET) ::In primis hai aggiunto il codice sopra per provare la visualizzazione? ::Si esatto, pensavo proprio di automatizzare l'aggiunta della voce del film nella pagina del regista. Per l'attore invece penso che debbo prendere i dati da Wikidata perché qui utilizziamo mettere gli attori uno dopo l'altro quindi non abbiamo un valore fisso da prendere in considerazione. In poche parole una volta che l'utente inserisce i dati o nel template o su wikidata viene categorizzata automaticamente la pagina. Nella pagina dell'attore, regista o sceneggiatore possiamo utilizzare il fatto che su wikidata la scheda del film riporta i dati dell'attore, regista o sceneggiatore attraverso un template unico "Cinema". Il template da applicare nelle voci delle persone confronta la voce su wikidata e se trova la presenza su wikiquote della relativa voce riferita ad un film in cui quella persona è presente recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film e facoltativamente a vostro giudizio anche l'anno del film. ::Quindi se l'utente x crea la voce sul film y in cui è presente caio e la collega in wikidata, allora automaticamente, se su wikiquote esiste una qualsiasi voce di caio, (in cui è presente il template Cinema) allora nella sua pagina apparirà istantaneamente la voce del film appena aggiunta a wikidata. ::A volte il titolo del film non contiene solo il dato del titolo ma il nome della voce, per questo si dovrebbe utilzzare il titolo italiano del film da far apparire nella rispettiva voce, seguito come dicevo da ruolo e anno. Se mi si autorizza chiedo lumi prima a qualche amministratore su wikidata e poi su mediawiki e poi creiamo insieme il template onde evitare future discussioni. ::Per i template di navigazione dei film per regista si potrebbe evitare di utilizzare il template di navigazione e utilizzare la categorizzazione automatica del film per regista da cui estrapolare i film da far apparire tramite il template "Cinema" dentro ogni voce del film. ::Ti dico pure che il template Cinema si potrebbe inserire dentro il template film quindi automaticamente potrebbe creare una sezione in base alla voce nella quale si trova, ma qui in questo caso sono realistico ci vorrà un bel codice sotto, e non so se ho tempo di farlo o farlo fare. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:32, 22 gen 2025 (CET) :::Domani vedo di provare il codice dello stile. A proposito del template "Cinema" tieni conto che: :::# a volte la voce può avere un titolo come ''Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)'', per cui è necessario inserire il collegamento come <code><nowiki>[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]</nowiki></code>. Se po fa'? :::# la sezione "Filmografia" specifica anche quando un tale ha partecipato a un film come regista, soggettista o sceneggiatore (vedi [[Matteo Garrone#Filmografia]]); quindi è necessario che il template sia in grado di inserire ''esplicitamente ''queste informazioni, ma non credo sia un problema; :::# la sezione "Filmografia" può articolarsi in sottosezioni, vedi [[Ferruccio Amendola#Filmografia]]; :::# i contenuti di Wikidata circa i ruoli forse non sono sempre affidabili; :::# la sezione "Filmografia" non pare che abbia uno standard definito, forse neppure definibile. :::Al momento mi viene in mente solo questo. Ma se si riuscisse ad automatizzare per me sarebbe 'na mano santa. Bisogna vedere se garba anche agli altri, perché ad alcuni, per motivi che io non capisco del tutto, i template non piacciono. Ma se la cosa è semplice e funziona, difficilmente avrebbero da ridire.<br>A proposito di [[Discussione:Gustave Le Bon]]: credo che le ''nuove'' citazioni aggiunte senza fonte o senza fonte attendibile vadano eliminate e basta, in discussione si dovrebbero trovare solo quelle ''vecchie''. Insomma, si è trattato solo di un regime transitorio, in vigore fino a quando le cose non si sono assestate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 22 gen 2025 (CET) ::::#Proprio questo ti dicevo sopra quando parlavo di "''recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film''" ::::#No, infatti le recupera, se non sono inserite dentro il template filma da wikidata, come fa adesso comunque. Quindi per Matteo Garrone suddivide le voci in cui è presente nel template film in base al parametro nel quale è inserito. ::::#Io proverei un pezzo alla volta altrimenti tutto insieme sembra un lavoro immane, comunque si tranquillamente può creare sottosezioni h2 o h3 o h4 quindi può categorizzare le voci in base ad un'ulteriore categoria quale per esempio per tipo di film ::::#Per i ruoli (intendo attori e doppiatori) mi immagino che a volte siano sbagliati, ma io penso che vadano corretti lì su wikidata e non qui però. ::::#Per uno standard per la sezione "Filmografia" (di cui ne parlavo qui [[Discussioni_utente:Spinoziano#Idea]]) non mi preoccuperei ora perché una volta che il codice sarà pronto sarà un attimo definire lo stile o l'impaginazione delle voci. Tu immagina di avere tutte le voci di film per aria sparpagliate. A seconda di una o più regole la voce può finire da una parte, da un'altra con i relativi attributi con il suo stile. Quindi può finire dentro la filmografia del regista oppure dentro quella del doppiatore prima o dopo un determinato testo o dentro una tabella o dentro un grafico o semplicemente non apparire perché è già presente. ::::<br> ::::Io vorrei capire bene prima come vogliamo fare, poi sento (per così dire) wikidata e poi creo il template e mi farò sicuramente aiutare da chi so io (se sono ancora attivi). Probabilmente entro 6 mesi è tutto pronto ma devo vedere anche impegni personali e tu puoi immaginare tutto il resto. ::::I template non piacciono perché non sanno come funzionano, sono dei "Modelli" preformattati. Se vedi su Quote, i template da me creati e da Fracco aggiornati sono abbastanza semplici da usare. Quelli più complessi sono quelli che hanno la pagina "Modulo" in linguaggio ''Lua''. ::::<br> ::::Per le citazioni senza fonte mi rimetto a te in quanto sono stato assente per 12 anni, quindi mi sono perso molte cose. All'epoca se veniva aggiunta una citazione di origine dubbia si metteva in discussione e li rimaneva, se veniva aggiunta una citazione senza fonte e chi controllava i contributi non la trovava su internet, allora veniva rimossa. Ora se le cose sono cambiate io non lo so. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 23 gen 2025 (CET) :::::Sul template Film ho sistemato la categorizzazione automatica per genere e regista. Già era presente in parte infatti la regola vuole che tra gli elementi devi usare lo slash / proprio per poter categorizzare automaticamente. Inoltre se non è presente il dato nel template su quote il sistema lo recupera da wikidata. Ora vedo di capire su Wikidata gli altri dati come sono messi in modo da creare un sistema per fare quello che ho scritto sopra. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:11, 23 gen 2025 (CET) ::::::Sul punto n. 1 hai ragione e me ne scuso; se io avessi letto con più attenzione non lo avrei dovuto porre, ma siccome c'erano tante cose e io stavo anche pattugliando e facendo altro ancora, mi è sfuggito. Circa il secondo punto io intendevo che nella voce si vede p.es. "''L'imbalsamatore'' (2002) – regia, soggetto, sceneggiatura", quindi volevo capire se si prevede che il template usi quel formato (la lineetta dopo il titolo e l'anno, seguita dai ruoli) o che altro. In generale penso che, se possibile, sarebbe meglio prima fare delle prove in piccolo e poi, in caso di successo, ampliare la portata dell'applicazione delle novità. A tal proposito mi chiedo se è necessario creare tutte quelle categorie ora invece di limitarsi ad alcune e sperimentare su poche voci. Non vorrei che a metà del guado saltasse qualche magagna, perché umanamente non si riesce a pensare a tutto in caso di complessità del genere; di sicuro la mia mente, come si è visto, non riesce ad "abbracciare tutto d'un sol sguardo", per dirla con Aristotele. Circa il n. 4, cioè l'affidabilità di Wikidata, vedi [[d:special:diff/2296501905|questo mio annullamento]] di una modifica di oltre sei anni prima. Lì il controllo è più difficile perché chi se ne incarica non può sempre capire la lingua in cui è stato realizzato il vandalismo. Noi possiamo anche andare lì a correggere, ma si torna punto e a capo, come con la tela di Penelope, per non parlare del fatto che noi tutt'al più guardiamo le ultime modifiche qui e non lì. Ma forse il problema è abbastanza contenuto da far sì che l'interazione con Wikidata nel complesso sia più vantaggiosa anziché no. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 23 gen 2025 (CET) :::::::12 anni fa aggiunsi la categorizzazione automatica dei film per nazionalità, aggiunsi anche la possibilità di vedere nella propria lingua quel template, se infatti un utente straniero dovesse passare a trovarsi dalle nostre parti capirebbe i dati nel template (e anche tante altre cose). Non devi scusarti con me di niente perché non hai sbagliato proprio niente. Vuoi sapere se "si prevede che il template usi quel formato" la risposta è sempre contenuta sopra e si certamente possiamo impostare la visualizzazione dei dati come vogliamo. Allora in linea generale funziona così (che poi si può applicare a qualsiasi opera).<br><br> :::::::'''(1.)''' :::::::Nel template Film l'utente inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br><br> :::::::Nel template Film l'utente ''NON'' inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> ''il valore viene letto da wikidata'' e il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br> :::::::<br> :::::::'''(2.)''' :::::::Quindi per ogni film abbiamo un regista associato (semplificando tantissimo). Questo crea una categoria di voci in cui quella persona è regista. Regista x = Film x, Regista x = Film y etc. :::::::<br> :::::::'''(3.)''' :::::::Nella voce del regista possiamo utilizzare i dati del punto 3 come vogliamo tramite un template che può modificare lo stile o la disposizione dei dati ricavati dal punto 2. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:10, 23 gen 2025 (CET) :Le categorie create funzionano bene sulle 4800 circa voci di film, in alcuni casi il template è stato compilato male dall'utente quindi va in errore. Negli altri casi viene data la possibilità di creare la categoria che contiene le voci corrispondenti come puoi vedere da quelle poche che ho creato. Se a metà del guado saltasse fuori qualche magagna terremmo le categorie limitandoci ad usarle per quello che sono. Farò in privato sulle mie pagine o su quelle di sandbox del template film le prove e poi dopo aver controllato gli errori generati decideremo in comunità cosa fare. Nel frattempo non penso sia un problema avere a fondo pagina delle 4000 voci di film delle categorie non create. Ricordiamoci che anche se le categorie non sono create esse contengono gli elementi, quindi anche rosse sono utili. :Ho visto la modifica che hai fatto su wikidata ma i campi che verrebbero utilizzati sono quelli sotto fissi (occupazione, cittadinanza) e non la descrizione della voce che potrebbe variare. :Si esatto l'utilizzo di Wikidata porta più benefici che malefatte, senza wikidata nemmeno avrei potuto pensare di poter organizzare i film in automatico dentro la voce si un suo regista o attore. :Fuori tema, sulla pagina principale nel 2025 dobbiamo ancora inserire le nuove voci a mano? Non esisterà per caso una funzione che le faccia apparire in automatico. :Vado in cerca di una soluzione. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:28, 23 gen 2025 (CET) == Cancellazione volontaria di citazioni == [[Speciale:Contributi/Giacomanni|Questo utente]] un po' alla volta ha cancellato parecchie citazioni da varie voci senza che secondo me ce ne sia stato motivo. Sai il motivo? O vanno ripristinate? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 07:34, 23 gen 2025 (CET) :Non so il motivo ([[speciale:diff/1247005|qui]] ha parlato di problemi di diritti ma non mi convince: bastava accorciare) e tutte quelle cancellazioni mi paiono un po' eccessive, ma riguardando citazioni inserite dallo stesso utente nessuno, me compreso, ha ritenuto che siano dei vandalismi; io, veramente, [[speciale:diff/1282638|qui]] ho eseguito un ripristino. Se ci fidiamo della buona fede e del buon senso altrui nel momento in cui un utente aggiunge qualcosa, allora ci si può fidare anche in caso di rimozioni, fino a prova contraria. Certo ciò non sarebbe ammissibile se fosse solo un capriccio, perché sarebbe un danno. Visto che lo hai pingato, se lo riterrà potrà dire la sua. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:11, 23 gen 2025 (CET) == Intervento dall'alto == Come ti accennavo fare le sostituzioni di lettere come è ed é è abbastanza semplice. Vedi [[Discussioni_utente:GryffindorD#Richiesta_di_intervento_del_bot]]. Mi ha dato disponibilità a fare le sostituzioni. Creo un elenco di lavori da fare per ora, correggi se sbaglio qualcosa e includi quelli che ti vengono in mente. #sostituzione di <code> e'</code>, <code> é</code> con '''<code> è</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> <u>non</u> ha caratteri prima); #sostituzione di <code> e'</code>, <code> è</code> con '''<code> é</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> ha caratteri prima); <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 24 gen 2025 (CET) :Il bot che gestiva Nemo, Italoautoma, faceva questo e altro. Non conviene clonarlo dato che è già istruito? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:38, 24 gen 2025 (CET) ::Si esatto, lo chiederei a Nemo ma non mi sembra molto attivo. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:22, 24 gen 2025 (CET) :::Di sicuro Nemo non si può occupare della supervisione del bot, ma io dicevo (lo esplicito a scanso di equivoci) che si può copiare il codice e darlo a Gryffindor. Se il codice non fosse già visibile (non so niente di queste cose) lo si può richiedere a Nemo, che per queste cose istantanee se gli si fa un fischio è ben disposto a rispondere, come lui stesso ha detto da qualche parte e come io ho verificato di recente. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:33, 24 gen 2025 (CET) ::::Ottima idea! {{idea}} Ecco il codice [[Utente:Italoautoma/Codice]] da dare a Gryffindor. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:42, 24 gen 2025 (CET) == Re: Mario Soldati == Ciao, riconosco il mio errore per quanto riguarda la sezione e il numeri di citazioni minime, in realtà non contribuivo su Quote da molto tempo e non sono così attivo. Per quanto riguarda il discorso della citazione, effettivamente l'ho spostata da Pedia perché era posta a inizio pagina ed era troppo lunga (entrambi elementi che mi consigliavano di effettuare lo spostamento appunto). Se ho commesso un altro errore ti ringrazio di avermelo fatto notare, non lo ripeterò. [[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 00:31, 5 feb 2025 (CET) == Template:Arbitri CAN == Ciao Udiki, ho creato il [[Template:Arbitri CAN]] ma non riesco a capire perché la prima e l'ultima voce linkata risultano sfalsate rispetto alle altre, tu hai qualche idea? Non mi viene in mente proprio nulla... Grazie. [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:38, 5 feb 2025 (CET) :Grazie mille ;) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 20:20, 5 feb 2025 (CET) == Re: Arcangelo Raffaele == Ciao! Grazie. Penso che per i personaggi biblici ci si debba attenere, per le "citazioni di", a testi sacri; a parte la Bibbia o il Corano ad es. in [[Salomone]] è stato citato anche ''[[Gloria dei Re]]''. Un caso particolare è [[Maria]] dove sono citate frasi che la Chiesa cattolica afferma come autentiche (Lourdes). Ma tutto ciò che va oltre un carattere di ufficilità - e Adamski va ben oltre, così come le frasi tratte da letteratura "profana" o fiction - le abbiamo sempre evitate sennò il contenuto di queste voci diventerebbe confusionario o ridicolo. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 25 feb 2025 (CET) :Intendi quali? Quello che Gesù dice nei ''Simpson''? Direi proprio di no, sarebbe appunto ridicolo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:30, 25 feb 2025 (CET) ::La regola per i personaggi biblici è di non inserirle, quelle di fiction come per esempio ''Jesus Christ Superstar'', ma non è una regola scritta, è semplicemente la prassi e il buon senso, e a parer mio sarebbe ridicolo anche raggrupparle a parte; non so se ci siano casi in cui abbia senso per i personaggi storici: ricordo che in passato si era discusso se creare una voce sul conte Ugolino mettendo come "citazione di" quello che gli mette in bocca Dante ma non trovo la voce quindi ne deduco che anche in un caso simile si preferì non farlo: se sono parole di fiction, per quanto dantesca, non possono rientrare in "Citazioni di" ma al massimo in "Citazioni su" se contornate da un contesto adeguato. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:45, 25 feb 2025 (CET) == Giuseppe Conte == Ciao! Ho notato che nella voce [[Giuseppe Conte]] sono state inserite delle citazioni con fonte X/Twitter: mi chiedo, può un social network essere utilizzato come fonte? Grazie. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:05, 25 feb 2025 (CET) :(anche in [[Nicola Fratoianni]]) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:06, 25 feb 2025 (CET) ::@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Hai voglia! Vedi [[Aiuto:Fonti#Social]] e fin troppi esempi sparsi per il sito. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:08, 25 feb 2025 (CET) :::Ok, grazie per il chiarimento. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:22, 25 feb 2025 (CET) == Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei == <section begin="body"/> [[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]] '''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]''' Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro. La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy. Grazie!<section end="body"/> [[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET) <!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 --> == Bruno Pizzul == Trovo la citazione di Gene Gnocchi leggermente offensiva... è davvero necessario che ci sia? [[Speciale:Contributi/&#126;2025-29823|&#126;2025-29823]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-29823|discussione]]) 15:27, 7 mar 2025 (CET) :@[[Utente:~2025-29823|~2025-29823]] E fatte 'na risata! Comunque Pizzul aveva la nomea di quello che faceva addormentare, quindi è ancora più legittimo avere quel punto di vista. Non è un complimento, ma non è neppure un'offesa inaccettabile. E poi è anche una cosa detta da un comico, si sa che i "buffoni" si possono prendere certe licenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:35, 7 mar 2025 (CET) == La ballata del Cavallo Bianco == Gentile Udik, buon pomeriggio. Ho visto che ha cancellato le mie modifiche di poco fa alla pagina [[La ballata del cavallo bianco]], con la seguente motivazione: «''La traduzione aggiuntiva è ammissibile ma non strettamente necessaria. Se proprio la si vuole mettere, si rispettino gli standard di formattazione e non si stravolga quella corretta in base a dubbi gusti personali''». Non sono molto pratico, può aiutarmi a fare le cose in modo corretto? L'unica indicazione "sostanziale" a cui ho contravvenuto, forse ingenuamente, era quella di usare il corsivo per la poesia: mi sembrava graficamente pesante e non necessario, visto che è una voce su un poema e quindi praticamente la voce risultava un muro di testo tutto in corsivo, un disturbo alla lettura anziché un aiuto. Ad ogni modo, se è quello lo «stravolgimento» che intende, si può ricorsivare tutto in un minuto. Nel caso di citazioni riportate in lingua originale che sono esse stesse in poesia, il doppio corsivo si annulla e quindi vanno scritte in tondo? La ringrazio per l'aiuto e la pazienza. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 17:37, 5 apr 2025 (CEST) :{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} Oltre a quello c'era anche il fatto che l'edizione citata si richiama solo attraverso l'indicazione dell'anno di pubblicazione e non col nome del traduttore (che comunque non va scritto in piccolo); a meno che si usino due traduzioni diverse ma con identico anno di pubblicazione, il che non è il caso nostro. Inoltre la traduzione aggiuntiva non va indentata con il doppio asterisco ma con i due punti come spiegato in [[Wikiquote:Trascrizione#Traduzioni multiple]]. Ciò detto, provvedo io stesso a ripristinare come si deve nelle prossime ore, ieri non avevo tempo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 6 apr 2025 (CEST) ::La ringrazio molto. Ho visto che ha scritto questo: «''Non ho ripristinato il testo in inglese solo perché manca l'edizione di riferimento, a meno che quella di Edizioni del Faro non lo abbia a fronte, nel qual caso può essere messo in corsivo e sopra quello tradotto''». Confermo che l'edizione citata ha il testo inglese a fronte. Vuole che lo rimetta io stesso? --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:01, 6 apr 2025 (CEST) ::Un'altra domanda. Non so se sia banalmente un dettaglio che le è sfuggito o se l'abbia fatto consapevolmente. Nella correzione ho visto che ha rimosso i separatori convenzionali fra le strofe («||») nei brani citati dalla traduzione della Teggi, che mancavano e che io avevo aggiunto. È perché quell'edizione specifica, del 2011, non divide il testo in strofe? Non possiedo quell'edizione esatta, ho quella del 2013, dove invece le strofe sono regolarmente divise. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:07, 6 apr 2025 (CEST) :::{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} A me non interessa, ma di regola qui ci si dà del tu (cfr. '''[[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo#Indicazioni di massima|qui]]''', n. 5). Faccio presente che si può accedere a Wikiquote con le stesse credenziali di Wikipedia. Ho ripristinato il testo in lingua, inserendo la minuscola dopo il separatore salvo quando la parola non è preceduta da un punto fermo o in altri casi opportuni. Ho ripristinato il separatore doppio nella traduzione di Teggi; in realtà, sarebbe giusto riscontrare tutte le citazioni tratte da quella traduzione sull'edizione 2013, quindi correggere se necessario le discrepanze e aggiornare la bibliografia dimodoché vi sia l'edizione 2013 e non più quella del 2011, ma i separatori doppi sono stati aggiunti tutto sommato in poche situazioni e probabilmente non ne vale la pena, a maggior ragione visto che, dati altri elementi che tralascio, è lecito supporre che chi li aveva omessi non sapesse che andavano messi. Segnalo che la traduzione Mainardi ha un "rinovellato" che può essere giusto (è una forma arcaica) ma che è bene chiarire. Segnalo pure che la citazione che segue coincide con la traduzione Mainardi ma non con quella Teggi, che è più ampia: "''And as a child whose bricks fall down | re-piles them o'er and o'er, | came ruin and the rain that burns, | returning as a wheel returns, | and crouching in the furze and ferns | He began his life once more.''"; sarebbe bene estendere sia il testo in lingua che la traduzione Mainardi, secondo me, anche se ovviamente si potrebbe accorciare quella Teggi. In un secondo momento controllerò nuovamente la pagina per vedere se mi è sfuggito qualcosa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:03, 6 apr 2025 (CEST) ::::Ti ringrazio ancora, sei molto gentile. ''Rinovellato'' è così, confermo. Circa l'ultima citazione, sì, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=La_ballata_del_cavallo_bianco&oldid=1372314#:~:text=And%20as%20a,2025%2C%20p.%20196) avevo accorciato] la traduzione della Teggi perché la seconda strofa mi sembrava poco rilevante rispetto alla prima, e non molto significativa senza il contesto della scena in cui si sviluppa. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 11:15, 7 apr 2025 (CEST) ==Vincenzo Ferdinandi== Scusa Udiki, ma hai qualche problema personale con il sottoscritto su questo profilo visto che ogni volta cancelli qualsiasi apporto io abbia ad aggiungere. Negli anni ho contribuito in grandissima parte a creare profili riguardanti la moda italiana degli albori quella degli anni '50, altrimenti non c'era nulla. Mi hai rimosso una foto personale dell'archivio Ferdinandi, senza alcun diritto di pubblicazione così come avevo chiaramente dichiarato ma non ti è bastato. Quella stessa foto che tutti gli altri hanno pubblicato e che a te evidentemente non sta bene, ma passi...... Adesso avevo aggiunto una precisazione a una citazione di Federico Fellini, che fu amico di Ferdinandi, per spiegare il contesto, altrimenti la semplice frase probabilmente non si capiva, e non ti è stata bene neanche questa semplice aggiunta e l'hai rimossa. Va bene, accetto anche questo, chi sono io per contestare una tua decisione...... ma almeno ripristina la precedente citazione inerente Fellini così come era prima, peraltro da altri creata, tu invece hai cancellato tutto. Poi vedi tu. Ciao e grazie {{nf|15:48, 12 apr 2025|~2025-44533}} :{{ping|~2025-44533}} Risposto in [[Discussione:Vincenzo Ferdinandi]], dove si trova lo stesso messaggio. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 12 apr 2025 (CEST) == re: Kailitz == Ciao, riguardo quanto successo nella mia talk, vorrei capire quanto successo con l'utente in questione, che è la stessa utenza temporanea delle discussioni al bar su Anna Frank e su "dove discutere del comportamento di un utente" (che poi saresti tu). Ci sono altri pregressi oltre a quelle discussioni? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:44, 28 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] [[Speciale:Diff/1374228]], [[Speciale:Diff/1372999]], [[#Charles Socarides]]. Ma chi sia in particolare conta fino a un certo punto, è un'utenza monoscopo (''rectius'': biscopo, tra Anna Frank e l'apertura della pagina di richiesta di pareri, ma solo ''ad personam'' e senza confronto con l'interessato né mediazione di un terzo come previsto su WP) e un troll. Ribadisco quello che ho già scritto nella tua talk, subito prima delle scuse e dei saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:59, 28 apr 2025 (CEST) ::Intervengo solo per esplicitare che concordo con il blocco: non so chi stesse dietro quell'utenza ma anche a me la sua natura di trolling è parsa da subito, e sempre più, evidente. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:52, 29 apr 2025 (CEST) Udiki, {{ping|Spinoziano}}, scusate il ritardo, ma ho avuto impegni in RL. Ho guardato i link da te portati, Udiki, ma vedo un atteggiamento molto brusco da subito, come se fosse una conoscenza nota. Ho guardato la cancellazione di Charles Socarides, da cui ho evinto che la tua opinione sia che questa utenza sia una reincarnazione di Micheledisaveriosp. Questo non mi risulta, e servirebbero prove concrete. Non abbiamo CU su Wikiquote, quindi bisognerebbe nel caso chiedere a uno steward (in caso avessimo a disposizione utenze certe a lui riconducibili con edit non più vecchi di 3 mesi). In assenza di queste prove, il suo blocco non è motivato. Ripeto: sei sicuro al 100% che sia lui? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:59, 21 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il Di Saverio ha sempre usato anche open proxy o VPN, perché risultano modifiche che sono state attribuite ragionevolmente a lui effettuate con indirizzi IP esotici e improbabili ([[Speciale:Diff/1145278|vedi]]), quindi un check tecnico dell'utenza rischia di lasciare il tempo che trova e non resta che il duck test o, si fa per dire, il ''laissez-faire''. È certo che Kailiz (cui sono state date fin troppe possibilità di dialogo, tutte di fatto da lui declinate) abbia avuto una condotta da troll, che già è inammissibile, e il suo prendere di mira un utente specifico immediatamente fa pensare a un regolamento di conti che ben pochi potevano credere di aver motivo di attuare, specie con quella scientificità. Detto questo, e ribadito quello che già avevo indicato, a me non pare il caso di fare l'amico del giaguaro. L'utente non aveva praticamente nessun altro contributo, quindi non è che abbia perso chissà che, ed è sempre libero di creare una nuova utenza o persino di chiedere lo sblocco della vecchia purché scenda a più miti consigli, alla qual cosa doveva essere indotto dal blocco stante che tutti gli altri numerosi tentativi si sono dimostrati infruttuosi. Chiudo ricordando quanto gli dissi l'altra volta: "se altri ti vogliono sbloccare lo faranno e ognuno si prende le sue responsabilità". Cioè se vuoi puoi sbloccarlo (ma io, sia ben chiaro, rimango contrario) a patto che te ne fai carico tu o altri che siano di quel parere, se ce ne sono, il che significa che quelli devono controllare le sue modifiche ed eventualmente intervenire; io non posso essere il sempiterno badante di questa idra, che proprio in questi giorni è tornata alla carica su Wikiquote in inglese ([[en:Michel-Yves Bolloré|qui]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:09, 21 mag 2025 (CEST) ::Io ripeto di essere contrario allo sblocco: tornerebbe solo per fare altre polemiche e non darebbe nessun contributo utile, essendo un'utenza creata al solo scopo di trollare.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:55, 22 mag 2025 (CEST) :::{{Ping|Superchilum|Spinoziano}} Dimenticavo: guardate [[Speciale:Diff/1373348|questa modifica]], effettuata curiosamente da un [https://www.ip2location.com/demo/193.49.36.68 IP francese], e guardate le due successive, l'ultima delle quali arrivata quasi dieci giorni dopo le altre. [[Speciale:Diff/1374829|Qui]] addirittura il neoarrivato cita il manuale di stile (sebbene quell'informazione stia in [[Aiuto:Wikilink]]). Questa faccenda più si tocca e più puzza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:25, 22 mag 2025 (CEST) ::::Udiki, {{ping|Spinoziano}}, la questione non mi sembra così cristallina come appare. Se non ho inteso male i pregressi, si tratta dell'utenza temporanea [[Speciale:Contributi/~2025-43313|~2025-43313]], poi registratasi con il nome utente [[Utente:Kailitz|Kailitz]], che ha prima cercato di modificare l'incipit più volte in [[Anna Frank]] senza aprire discussioni dopo essere stato annullato, né ricevere spiegazioni (con le utenze temporanee [[Speciale:Contributi/~2025-41124|~2025-41124]], [[Speciale:Contributi/~2025-41388|~2025-41388]] e [[Speciale:Contributi/~2025-42789|~2025-42789]], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anna_Frank&action=history cfr. crono], correggetemi se sbaglio), e poi ha aperto le discussioni al bar, nelle richieste agli amministratori e nella mia talk sulla questione di nomenclatura e poi su come discutere sul comportamento di un altro utente, nella fatispecie Udiki (cfr. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Richiesta RA 1], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&oldid=1376731#Richiesta bar], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Superchilum&oldid=1374878#Richiesta mia talk], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Utenza RA 2]). Udiki è sempre stato molto tranchant perché lo ha identificato come reincarnazione di Micheledisaveriosp (forse era anche [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]]?). ::::Ora... questa è un'utenza bloccata infinito per trolling dopo duck test con altro LTA. Può anche essere lui, ma 1) dovrebbe essere verificato, 2) in caso non si possa fare, dovrebbe avere un comportamento tale da meritarsi un blocco infinito, 3) in caso ci siano screzi dell'utente con un admin, non dovrebbe essere l'admin in questione a bloccarlo per buona creanza. In questo caso il mio consiglio di come affrontare la questione è: ::::# sbloccare l'utenza (come dite voi, me ne assumo tranquillamente la responsabilità nel caso) ::::# se si pensa che abbia avuto un comportamento problematico, aprire una discussione in [[Wikiquote:Utenti problematici]] e sviscerare sia l'eventuale compatibilità con altri LTA (si possono chiedere controlli CU agli steward, nel caso) o in ogni caso il suo comportamento ::::# aspettare i pareri di altri e applicare il consenso, che sia blocco infinito, blocco parziale, blocco temporaneo, nessuna sanzione ecc. ::::In ogni caso, gli IP delle utenze temporanee vanno controllati e svelati pubblicamente, solo in caso sia necessario per dimostrare comportamenti fuori policy (cfr. [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Wikimedia_Access_to_Temporary_Account_IP_Addresses_Policy#Disclosure policy di WMF]), e in questo caso non ho capito se il rimando all'IP francese è un richiamo a Micheledisaveriosp o ha altre spiegazioni che dimostrino la problematicità di Kailitz. Né l'accenno a Michel-Yves Bolloré su en.wikiquote mi è utile, perché la voce è stata cancellata quindi non so se l'aveva creato Micheledisaveriosp, Kailitz, un IP o chi altri. ::::Infine, come da policy WMF ([https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines/it#3.3.2_Trasparenza_del_processo 1], [[:meta:Universal_Code_of_Conduct/FAQ/it#Applicazione|2]]), dovremmo dotarci di processi di applicazione dell'UCoC e di risoluzione di conflitti più trasparenti, migliori di quanto abbiamo adesso (non dico inventarci chissà cosa, ma quantomeno righe scritte su come segnalare eventuali attriti o comportamenti fuori norma, ed eventualmente, solo se lo riteniamo opportuno, anche una pagina intermedia prima delle utenze problematiche come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri"). ::::--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:09, 25 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] L'ho bloccato io perché nessun altro è intervenuto in nessun modo (certamente per non impelagarsi con un provocatore, non per approvazione della di lui condotta) e dopo aver lungamente provato a chiarire, senza che lui si degnasse di rispondere. A prescindere dal fatto che fosse o meno il summenzionato era comunque uno che trollava manifestamente, semmai male ho fatto a dargli troppe possibilità e mi cospargo il capo di cenere. Non pare che il blocco infinito violi [[w:Wikipedia:Politiche_di_blocco_degli_utenti#Durata_del_blocco|quanto previsto dalle regole]], dove tra l'altro è detto: "Si noti che in caso di utenze la cui attività consiste unicamente o reiteratamente in una o più delle violazioni elencate, è prassi tutelare il progetto con blocchi di durata maggiore o infinita." Non c'è nessuna lesione della privacy se si divulga un IP fasullo, sorvoliamo sul fatto che la funzione di mascheramento degli IP per ora è in fase di test e non ci sono policy cogenti; ritengo comunque che il disvelamento fosse rilevante per capire di che si trattasse, conformemente alle regole che dovrebbero essere adottate in futuro. La voce di Bolloré qui da noi era stata creata certamente dal Di Saverio, quella su Wikiquote in inglese da un IP italiano che per giustificarne la claudicante enciclopedicità nel campo oggetto aveva allegato che già ci fosse l'omologa in italiano (io l'ho visto coi miei occhi, tu puoi farti dare la cronologia da un amministratore). Su Wikiquote, giusto o sbagliato che sia, si sono sempre fatte le cose in maniera più semplificata rispetto a Wikipedia, in considerazione della community meno numerosa e di ciò che ne discende. Su decine di utenze che ho bloccato c'è stato un solo falso positivo (TheMask993), situazione cui peraltro si è tempestivamente rimediato. ~2025-41439 fa capo a una persona serissima che ha un account permanente e di cui si conosce pure il nome e il cognome, non ha niente a che fare con tutto ciò. Penso che neppure Cesare Beccaria si sarebbe doluto più di tanto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 25 mag 2025 (CEST) ::::::Essendo un piccolo progetto non abbiamo bisogno di pagine come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri", è già di troppo [[Wikiquote:Utenti problematici]] che finora si è prestata ad abusi, né dobbiamo complicarci la vita per tutelare il progetto da utenze o ip dannosi: Udiki è praticamente l'unico a patrollare e ha fatto bene ad agire prontamente con un'utenza che aveva come unico scopo il piantare grane (scopo che post-blocco ha comunque raggiunto); le premure dobbiamo averle verso gli utenti che hanno voglia di imparare e che producono contibuti utili, non con chi arriva dal nulla per imbastire polemiche; i CU non servono perché si capiva che era un troll con esperienza pregressa da come scriveva, non importa chi fosse; Udiki ha ragione ad autocriticarsi nella parte in cui ammette di avergli dato troppa corda, magari bastava ignorarlo come stavo facendo io, ma ha comunque agito disinteressatamente a tutela del progetto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:38, 26 mag 2025 (CEST) :::::::Aggiungo un paio di cose importanti. Ove mai si volesse discutere di nuove procedure lo si deve naturalmente fare a bocce ferme; non è che uno arriva, trolla nella pagina di discussione di una voce, trolla ancora al bar, chiede un nuovo strumento per trollare ancora di più e glielo si deve pure graziosamente concedere a mo' di guiderdone. Inoltre, e io questo l'avevo detto a più riprese, in base alle regole prima di avviare la suddetta procedura si devono preliminarmente e obbligatoriamente esperire ben due tentativi di conciliazione, uno diretto tra i contendenti e l'altro con la mediazione di un terzo allorché il primo fosse fallito; io per parte mia il tentativo diretto di conciliazione l'ho fatto innumerevoli volte, ma sono stato sempre bypassato perché la controparte faceva orecchie da mercante e preferiva interloquire espressamente con Superchilum; il tentativo di mediazione non lo si è visto punto. Volendo volgere la cosa in positivo, spero che questo fumo serva almeno per regolarsi più acconciamente in futuro. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:34, 26 mag 2025 (CEST) ::::::::Io ho molta stima verso il lavoro effettuato da Udiki su Wikiquote, sia in ns0 sia in termini di patrolling, e voglio che questo sia chiaro, non viene messo assolutamente in discussione con questi miei interventi. Io mi sto riferendo solo al caso in questione. ::::::::Fatta questa premessa, a me sembra che i tentativi di mediazione e conciliazione non siano stati particolarmente efficaci, principalmente perché si è subito partiti all'attacco dando per scontato che si trattasse di una reincarnazione di LTA. ::::::::Ripeto, che sia reincarnazione va chiarito. Non lo è, allora lo blocchiamo per trolling... ma nella scala dei blocchi, prima si danno blocchi brevi e poi solo dopo insistenza si va all'infinito (il fatto che ci sia scritto "si può" non vuol dire che non si possa provare invece con blocchi limitati, che magari funzionerebbero). ::::::::Sulla questione IP, la policy è cogente e l'ho linkata prima, il fatto che gli account temporanei siano in fase di test non cambia granché. Continuo a non capire perché un IP francese sia una dimostrazione di problematicità (è per dire "visto, continua a modificare l'IP per figurare collegamenti da zone diverse e far finta di essere qualcun altro"?). ::::::::Sulle nuove procedure, sono d'accordo che vada fatto a bocce ferme, ma è evidente che questo caso ha portato alla luce delle mancanze in termini di procedure di risoluzione dei conflitti in generale nel progetto. Come dici tu, facciamo in modo che serva per orientarsi meglio per il futuro :-) una procedura di problematicità che preveda il coinvolgimento di altri membri della comunità è una garanzia non solo per l'utenza ma anche per la comunità stessa (se venisse confermato il blocco, sarebbe molto più robusto di una decisione singola, così come le cancellazioni consensuali sono un precedente più solido e robusto di quelle immediate, in caso di future riproposizioni). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:49, 26 mag 2025 (CEST) :::::::::Ciao. Non sono un assiduo frequentatore di Wikiquote, ma scrivo qui perché sono stato contattato offline dall'utente in questione. Mi ha contattato per il semplice fatto che ci conosciamo di vista in RL. Posso quindi qui confermare che Kailitz non è Micheledisaveriosp (sicuramente il suo nome reale non è quello). Tutto qui. Buona serata. [[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|scrivimi]]) 22:21, 2 giu 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Yiyi|Yiyi]] Ciao a te. Se non fosse il Di Saverio la questione mi parrebbe anche peggiore, perché questi era già venuto ai ferri corti e poteva essersi irritato, l'altro allora avrebbe caricato come un bufalo sin da subito. Siccome ha dimostrato una certa conoscenza dei meccanismi, e su questo non prendiamoci in giro, non è comunque un novellino; e questa è un'aggravante, perché avrebbe potuto e dovuto comportarsi più correttamente. Ha o ha avuto un altro account? Perché non ha usato quello? È una questione di trasparenza, quanto meno: tu i tuoi account secondari li hai dichiarati, per esempio. Vediamo di andare fino in fondo almeno adesso. Naturalmente rispondi quanto hai un po' di tempo, non necessariamente a stretto giro di posta. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:16, 2 giu 2025 (CEST) :::::::::::Udiki, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], [[Utente:Yiyi|Yiyi]], a questo punto io sarei per aprire una procedura in [[Wikiquote:Utenti problematici]] per discutere dell'utenza in questione, dopo averla sbloccata per permetterle di rispondere e spiegare. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:18, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Spiegare cosa? Ha trollato e ha continuato a farlo dappertutto, con uno zelo degno di miglior causa, nonostante le numerose e anzi eccessive occasioni di ravvedimento che gli sono state concesse. Dev'esserci qualcosa che mi sfugge... Yiyi (che peraltro non ha ancora risposto alle mie domande) ha detto di conoscerlo personalmente e di essere stato contattato via mail, per caso lo conosci anche tu o hai ricevuto una sua mail? Io non mi spiego questo soccorso a uno che manco ha contribuito, almeno sotto questa veste; non mi ricordo di esempi passati neppure tra quelli antecedenti alla mia iscrizione, per quanto ho potuto recuperare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:08, 8 giu 2025 (CEST) :::::::::::::{{conflittato}} Sono fortemente contrario, gli si darebbe proprio ciò che vuole: la piena possibilità di trollare con le discussioni. È ininfluente chi fosse dietro quell'utenza: è venuto per trollare ed è stato bloccato, mi sembra non ci sia altro da chiarire. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::E' stato molto insistente e sicuramente a un certo poteva essere sanzionato, ma a) è stato trattato fin dall'inizio come reincarnazione, quindi in maniera più aggressiva di quanto si faccia con un utente "normale"; b) non ha trovato modo di segnalare eventuali rimostranze nelle sedi opportune, perché non esistono; c) dopo aver detto "vorrei sapere dove segnalare l'amministratore X", è stato bloccato proprio dall'amministratore X. Per questi motivi sbloccherei e aprirei una segnalazione per chiarire. Se poi si arriverà alla stessa conclusione, sarà sicuramente più trasparente, partecipata e solida. IMHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:50, 14 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] È stato trattato, ma non dall'inizio, come veterano, reincarnazione o no che fosse, e si sta ancora aspettando che Yiyi, che lo conosce personalmente, ci dica se è così o meno, ma per me non si possono avere dubbi. La circostanza sarebbe comunque solo un'aggravante, perché la colpa principale è quella di trolling ed è manifesta. Sul resto mi sono già espresso, aspetti procedurali e opportunità replicare compresi. Se, puta caso, sta tempestando alcuni utenti con delle mail, si farebbe meglio a bloccare ulteriormente; ma sono affari dei destinatari. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:27, 14 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::Io non ho ricevuto e-mail e non ho notizie di altri a parte Yiyi che leggo qui (in caso di abuso sarebbe da sanzionare, ma come osservi al momento il destinatario non ha sporto lamentele). ::::::::::::::::Nel merito: no, non è stato trattato proprio da veterano, ma come dicevo da LTA, che è diverso. I veterani non vengono trattati con questa ruvidezza da subito. La colpa di trolling non è proprio manifesta, visto che ne stiamo discutendo. Per i blocchi inoltre esistono delle gradualità prima di passare direttamente all'infinito. E il non accorgersi che se qualcuno vuole aprire una procedura sull'admin non dovrebbe essere l'admin stesso a bloccare subito infinito tale utenza, almeno su questo vorrei una presa di consapevolezza. Non mi sembra di stare dicendo niente di assurdo, semplicemente aprire una procedura a carico dell'utenza per valutarne la posizione, visti i "vizi" di apertura delle interazioni. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:28, 16 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il "nuovo arrivato" ha dimostrato una certa dimestichezza, il grado di responsabilità dipende anche da questo: non può sapere come muoversi quando gli conviene e non saperlo più quando si tratta di netiquette. Se non fu trolling, come io tuttora ritengo, quanto meno fu flame: non se ne fugge. Ribadisco che sono intervenuto io perché nessun altro lo aveva fatto, anche saggiamente, e l'unico intervento di un terzo, un po' meno prudente, fu sostanzialmente per dargli corda senza però correggerlo. L'altra volta ho dimenticato di dire che il signore in parola non ha neanche chiesto scusa per un modo di fare che è innegabilmente non collaborativo, nonostante che io gli abbia pure teso la mano. Non si può seriamente pensare di riabilitarlo senza una minima presa di coscienza. Intanto si aspetta ancora che Yiyi risponda. A proposito: anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail; nel caso magari potresti fargli presente (dico: se non lo hai già fatto) che quello non è modo di comportarsi e che se non chiede scusa pubblicamente in modo convinto e convincente è ovvio che non si può andare molto lontano, ciò oltre alla necessità di fare veramente chiarezza su sue utenze passate qui o altrove. Io e Spinoziano ci siamo già espressi a chiare lettere e a più riprese, se vuoi chiedi ad altri. Comunque se veramente il tema riguarda certe procedure da avere pure qui, come mi pare di capire, lo si tratti nelle apposite sedi e senza confonderlo con altre faccende, magari facendo passare qualche tempo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 16 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::::"anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail" ho cominciato il mio scorso intervento dicendo "Non ho ricevuto e-mail" :-) mi ha scritto su Wikipedia, come si può vedere dalla mia talk, niente di segreto. Come proponi, proverò a sentire anche il parere di altri, aprirò una discussione più generale appena riesco. Se il consenso rimane quello di mantenere la situazione attuale, me ne farò una ragione. Grazie per il feedback. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:56, 17 giu 2025 (CEST) == Milano calibro 9 == Ciao sono andato a vedere, la frase è "corretta" nel senso che completa sarebbe: ''Rocco mi ha detto che ti sei fatto degli amici potenti e del resto con trecento mila dollari si puo comprare chiunque''. Poi la citazione è stata fatta partire da "con". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:15, 30 apr 2025 (CEST) == Indro Montanelli, ''Le stanze'' == No è un'altra, del 1998. Il codice è ISBN 88-17-85259-7. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-48721|&#126;2025-48721]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-48721|discussione]]) 12:02, 23 mag 2025 (CEST) == Pagina Wikiquote Gerardo Vendemia == Salve, mi chiamo Lucio Moruzzi e ho creato la pagina in oggetto, ma è stata cancellata. Non ho interesse personale in merito, ma ritenevo di aiutare la comunità, in particolare quella numismatica, a cui appartengo come collezionista. Incontrai l'ing. Vendemia in un convegno alcuni anni orsono e possiedo numerose sue pubblicazioni. Egli rappresenta una guida nel settore, sicuramente il massimo studioso ed esperto, vivente, di cartamoneta in Italia. Ritengo che la decisione possa essere stata adottata a seguito di una precedente cancellazione, senza entrare nel merito dei contenuti. Se anche così non fosse, nell'ultimo mese è stata presentata la sua ultima opera "La Cartamoneta Italiana - Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae", una piccola enciclopedia delle banconote italiane, che affianca alle ricerche storiche le quotazioni di tutti i biglietti. Grazie e buon lavoro a tutta la comunità, della quale spesso mi "servo" per approfondire i miei studi. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 15:52, 27 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:~2025-61482|~2025-61482]] Vedi [[w:WP:Enciclopedicità]]. Discutine in [[w:Discussioni_progetto:Numismatica]], sempre che ci sia margine di discussione. Se la voce non può stare su Wikipedia, non può stare neppure qui. Su Wikipedia è stata cancellata già due volte, quindi fino a prova contraria non è enciclopedica. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:00, 27 mag 2025 (CEST) ::Non ero a conoscenza di una discussione su Wikipedia in merito. E' più chiaro adesso. ::Da appassionato ho trovato pagine riferite a studiosi di Numismatica come Mario Traina o Alberto Campana, che hanno condotto studi meno rilevanti, sicuramente meno numerosi e costanti. ::Ringrazio comunque per il celere riscontro, seguirò la discussione, anche solo per la curiosità di comprendere la dinamica delle scelte di questa straordinaria piattaforma. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 16:08, 27 mag 2025 (CEST) == Attacchi personali == Ciao. Ti prego di evitare attacchi personali come [[speciale:diff/1372919|questo che vedo]], "Se sei di coccio si può fare poco". Capisco la frustrazione ma se arrivi al punto di non riuscire a trattenere gli attacchi personali significa che è il momento di chiedere aiuto a terzi. (E mi rendo conto che qui sei molto sovraccarico!) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:57, 24 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Se quella comunissima espressione è un attacco personale, si può dormire tranquillamente su due guanciali. Tanto più che l'utente stesso ha detto testualmente di non capirci, quindi si sarebbe attaccato da sé. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:13, 24 giu 2025 (CEST) ::Dimenticavo: la frase inizia con un "se", quindi è un'ipotesi. Il dubbio l'ha comunque tolto l'interessato con una sua ammissione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:20, 24 giu 2025 (CEST) :::L'attacco personale non si misura dalla frequenza di un'espressione, ma dal suo essere un ''ad hominem''. Suggerisco di evitare scuse grammaticamente improbabili. Basta ammettere che ti è scappata in un momento di rabbia, capita a tutti. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:32, 24 giu 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Si misura dall'accettazione più o meno larga di un'espressione in un dato contesto, stessa cosa che fanno i giudici per cose un po' più serie. Non mi è scappata: la ribadisco ora che sono freddo come allora (anzi un po' di più: ho appena fatto il bagno a mare) ed era necessaria per far chiarezza. L'altro non riesce, o non riusciva in quel momento, a capire una certa cosa ripetutamente spiegata da ben tre (!) persone diverse. Qual è il problema? Nessuno glielo ha contestato, lo si è solo constatato: è un fatto molto ben circoscritto. Se poi nella vita gli finisce spesso così io non lo so né m'interessa saperlo. Gli si è semplicemente detto che per lui non potevamo fare di più e che bisognava prenderne atto. Potrei anche citare molte altre uscite di questo tenore. Peraltro nello stesso contesto l'altra parte aveva prima detto la stessa cosa al mio indirizzo, con la differenza, se ben ricordo, che io avevo motivato e lei no, ma a me non me ne importava granché. Questo per dire pure che il tono della discussione non lo avevo determinato io, ma ho accettato la svolta impressagli da altri senza piagnistei. Rientra tutt'al più in un confronto franco. Se non si accetta questo, ma gli interlocutori lo avevano accettato, allora non si potrebbe più discutere: sarebbe un fraseggio eunuco, cortigianesco e inetto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:36, 24 giu 2025 (CEST) :::::Ribadisco, dire a qualcuno "sei di coccio" non è mai utile e spero vivamente ''non'' sia largamente accettato in Wikiquote. Non rileva quanto la persona se lo sia "meritato". [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:05, 24 giu 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] È accettato in Italia. Direi anche nel resto del mondo. Può non essere utile quanto può essere necessario. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:05, 24 giu 2025 (CEST) :non c'entra niente con la questione specifica, ma Udiki mi ha personalmente attaccato qui-> [[Discussione:Vegetarianismo#Pagina con ovvia preponderanza alle citazioni favorevoli al vegetarianismo]] :Il suo comportamento è completamente poco in linea con gli standard di Wikipedia. Non lo segnalo per bontà divina, ma aggiungo un caso all'elenco perché non mi va giù che resti impunito dopo avermi offeso gratuitamente anziché compiere il suo lavoro. Forse sei vegetariano, Udiki, capisco che ti roda il fatto che qualcuno la pensi diversamente da te; ma proprio perché lo sei, se lo sei, non dovresti aver empatia anche verso di me dato che sono anch'io un animale? (…o t'inventerai per difenderti che i primati non ne facciano parte?) [[Speciale:Contributi/&#126;2025-37048-7|&#126;2025-37048-7]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-37048-7|discussione]]) 23:33, 11 ago 2025 (CEST) ::Non è un attacco personale, ha solo messo in rilievo come dal tuo messaggio si evincesse un POV nella tua stessa accusa di POV, una scarsa chiarezza, e una volontà polemica che è confermata da quanto scrivi sopra, "Non lo segnalo per bontà divina", non è che magari sei una vecchia conoscenza? Se ti interessano davvero le citazioni e non sei il solito troll, lascia perdere le polemiche e dedicati ai contributi, altrimenti la tua presenza non è gradita e, se prosegui a fare il "nuovo arrivato" che si limita a discussioni polemiche, nel migliore dei casi verrai ignorato. Nel merito della discussione sulla tematica ti ho chiarito quanto altro poteva occorrere in quella sede. Grazie e buon ferragosto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:36, 12 ago 2025 (CEST) == Re:American Psycho (romanzo) == Perché sembrava a quel punto di avere abbastanza citazioni sull'opera da giustificarne una, come nel caso di [[Dracula (romanzo)]] ed [[Educazione siberiana (romanzo)]]. Anzi, ne ha più di [[Fight Club (romanzo)]], un articolo a se stante con solo due citazioni riguardo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 13:32, 16 lug 2025 (CEST) == Re:Template int == Ciao, grazie per il tuo ringraziamento innanzitutto. Non ho capito però appieno il senso dell'avviso. Ora guardo le modifiche che hai apportato alla voce. Buona continuazione --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:24, 20 ago 2025 (CEST) :Penso di avere capito. Potresti controllare la voce [[Francesco Recami]] e darmi conferma che sia la formattazione corretta? Grazie --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:35, 20 ago 2025 (CEST) ::Capito. Sistemo allora [[Davide Bregola]] --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:52, 20 ago 2025 (CEST) ==Nisargadatta Maharaj== Buongiorno, credo di aver risposto alle richieste in merito alla voce in oggetto e attendo riscontro Grazie [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61299-4|&#126;2025-61299-4]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61299-4|discussione]]) 11:48, 15 set 2025 (CEST) == Kiedis == Buon pomeriggio, bisognerebbe avere anche la controprova che la frase sia stata effettivamente scritta dagli autori dello spot. Quello che posso dirti è che: # Conoscendo il personaggio, quelle potrebbero essere benissimo parole sue. # Nell’intervista del 94 a Rolling Stone, lui dice testualmente “stavano suonando questa specie di swinging jazz groove mentre io parlavo dicendo "Sto indossando un preservativo mentre faccio sesso, ogni volta, non solo quando mi conviene, non solo quando ci pensa la mia partner, ma ogni volta". Che è una cosa che la nostra band pensa davvero”, non dice che la stava leggendo. Valuta tu come possiamo regolarci e fammi sapere, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:44, 15 nov 2025 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Ciao, la fonte citata era l'Adnkronos e presentava un virgolettato come le parole pronunciate in uno spot. Quando Gerry Scotti, tanto per fare un esempio, fa la pubblicità del riso (che è commerciale e non sociale, ma non conta) recita quello che gli hanno scritto sul copione, non è veramente lui a concepire quelle cose, quindi non gliele possiamo attribuire. Una possibile soluzione sarebbe citare ''Rolling Stones'', nei termini in cui tu lo hai riportato qui sopra, perché così è tutto più chiaro e c'è anche l'avvallo di Kiedis che dice "Che è una cosa che la nostra band pensa davvero". [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:03, 15 nov 2025 (CET) ::D’accordo, ma così non si rischierebbe un doppione? È già citato nell’intervista a Rolling Stone: che ne pensi? [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:06, 15 nov 2025 (CET) :::@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Non me n'ero accorto. Ma essendoci già la citazione da ''Rolling Stones'', direi che basta quella perché il concetto è lo stesso. ''Ad abundantiam'', se preferisci, le si potrebbe aggiungere in nota il testo dello spot, indicando come fonte l'Adnkronos. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:13, 15 nov 2025 (CET) ::::Chiaro, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:33, 15 nov 2025 (CET) == Braccio da Montone == Ciao Udiki,<br />con "originario" intendevo dire che il dipinto cinquecentesco di [[Braccio da Montone]], realizzato dall'artista Cristofano dell'Altissimo, è stato ripreso posteriormente come riferimento dall'incisore del disegno del condottiero precedentemente presente come immagine in voce, tratto da libro ottocentesco. Ok per il template Sic, mi scuso per la rimozione, non conoscevo il suo funzionamento e credevo fosse lì per sbaglio. Ok per il numero di attività, anche se reinserirei quella di nobile (come politico è stato solo senatore di Roma, ma come nobile ha posseduto numerosi feudi). Sono qui su Wikiquote da poco e purtroppo mi ci vorrà un po' per apprenderne le relative linee guida, la mia mente, pur non volendo, sta ragionando ancora con le regole del progetto Wikipedia. Qualsiasi aiuto, comunque, è ben accetto. Mi chiedo se, anche se errando avevo inserito le citazioni prima nella pagina del personaggio, non era meglio a questo punto andarle a inserire direttamente nelle voci dei rispettivi autori dove mancavano. Di fatto così la mia modifica è stata praticamente annullata ''in toto''… <span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:Davipar|<span style="color:darkmagenta">Davi</span><span style="color:darkorange">par</span>]]'''</span> ([[Discussioni utente:Davipar|parliamone]]) 15:10, 7 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Davipar|Davipar]] Ciao, non c'è bisogno di giustificarsi, ho solo spiegato il revert. Se le citazioni che tu avevi aggiunto fossero state un paio allora le avrei sistemate io stesso come faccio di solito, ma essendo di più cominciava a essere gravoso. Del resto è chi le inserisce che ha il dovere di farlo in regola, il mio era quello di motivare. Comunque di solito si annullano, quando non è rispettata la regola del doppio inserimento. Puoi ovviamente recuperarle dalla cronologia. L'alternativa era mettere un avviso o scrivere nella pagina utente, ma ti ho pingato e in sostanza non cambia nulla. Se le inserisci nella pagina dei rispettivi autori, poi passo a correggere la formattazione. L'immagine l'ho lasciata, quello che ho scritto era solo per precisare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:46, 8 gen 2026 (CET) == Abdelmajid Lakhal == Ciao Udiki, come stai? Sì, la citazione è presa dalla fonte citata, la trovi tranquillamente anche su Google search: https://cinematunisien.com/blog/2020/01/27/abdelmajid-lakhal-une-constante-recherche-de-la-perfection/. Grazie ancora, a presto [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 08:10, 27 gen 2026 (CET) ==Pizzoccheri della Valtellina== Secondo me era super divertente: iconica. :) Nei prossimi giorni vedo se trovo un'altra citazione.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 19:24, 12 feb 2026 (CET) == Controllo "Il volo dei draghi" == Ciao Udiki, ho appena finito una bozza per il film "Il volo dei draghi" [https://it.wikiquote.org/wiki/Utente:Mariomassone#Dialoghi qui]. Avrei però dei problemi di trascrizione delle frasi del personaggio '''Omadan''', segnalati in []. Il film intero lo si può trovare su Archive.org. Grazie in anticipo e buona settimana [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 15:12, 16 feb 2026 (CET) :{{ping|Mariomassone}} Ciao, potresti indicare il minuto preciso, qualcosa come "23:41" ecc.? [https://support.google.com/youtube/answer/15930243?hl=en YouTube genera una trascrizione], quindi si può trovare immediatamente una certa frase facendo una ricerca all'interno testo (Ctrl+F). InternetArchive non genera la trascrizione e, siccome il video dura un'ora e mezza, è difficile cercare le frasi. Anzi, se indichi i minuti per ogni citazione, le verifico tutte; forse questa non è una cosa strettamente necessaria, comunque io sono disponibile. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:18, 16 feb 2026 (CET) ::10:40, 13:15, 1:27:00 [https://archive.org/details/il-volo-dei-draghi-hd-1982_202601 qui], grazie [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:49, 16 feb 2026 (CET) grazie. in verita i testi con ISBN sono gia nella pagina di wikipedia di paolo nucci (papà).liho inseriti ma non riesco ad annullare il link e non compare la foto che e su wikipedia [[Utente:Pillo90|Pillo90]] ([[Discussioni utente:Pillo90|scrivimi]]) 22:20, 16 feb 2026 (CET) == Federico Buffa == La citazione senza fonte non è opera mia, non so da cosa tu l’abbia dedotto :) [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 22:13, 16 mar 2026 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Avevo visto che gli ultimi (ma non recenti) interventi sulla pagina erano tuoi, che l'anonimo (questo tu non lo puoi vedere, ma io sì) ha modificato anche [[José Mourinho/Citazioni su José Mourinho]] e che tu ultimamente hai modificato [[José Mourinho]], quindi ho pensato che se per caso eri tu da sloggato era meglio segnalarti la cosa. Comunque non è che ci siano stati dei vandalismi o che sia vietato intervenire anonimamente, quindi nessuna recriminazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:27, 16 mar 2026 (CET) ::Tranquillo, era solo per sapere cosa ti aveva portato ad indirizzarti verso di me. Comunque sì, le modifiche in questione le ho fatte da sloggato, qualche volta mi dimentico di registrarmi. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 01:57, 17 mar 2026 (CET) == Confronto su nome == [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Utente:IlSignoreDelCazzime Nome Utente] inappropriato o no? Su Wikipedia pare l'abbiano accettato. In caso devo aggiungere un eccezione in quanto la regex per i titoli non consentiti non permette l'edit, che ne pensi? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:10, 1 apr 2026 (CEST) :{{ping|Homer}} Credo che su Wikipedia fosse al momento sfuggito, l'ho bloccato là a qui. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:38, 1 apr 2026 (CEST) ::: Grazie {{ping|Spinoziano}}! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:13, 1 apr 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:33, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora == Buonasera Udiki, ho appena visto che due citazioni da me postate su rodolfo Dalla Mora sono state cancellate considerate promozionali, sinceramente io non le trovo promozionali, quella di Mario Conte ha spegato e messo in evidenza del fatto che il Comune di Treviso è il primo in Italia di aver istituito questa figura, poi in particolare quella del filosofo Adriano Pessina che ha spiegato la definizione di Disability Manager e ha preso come esempio la figura dell'architetto Rodolfo Dalla mora come primo Disability Manager in una struttura sanitaria ed inventore della figura in Italia. Il commento di Pessina è importante come filosofo e direttore del Centro di Bioetica dell'Università Cattolica di Milano. La ringrazio Buona serata [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 20:51, 9 mag 2026 (CEST) == Dino Gavina e dintorni == Buongiorno, innanzitutto mi scuso per il ritardo della risposta ma solo questa mattina mi sono accorto del messaggio. Precisazioni: #La citazione di Marcel Breuer (dovrebbe pronunciarsi [broier]) con la fonte "incriminata" l'ho importata direttamente dalla pagina su Dino Gavina di Wikipedia, dove è presente dal 2020 (forse bisognerà cambiare la fonte anche lì). Comunque il riferimento indiretto rimandava all'archivio "archive.is", [https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 qui] #Perfetto per le virgolette: oltretutto così è meglio nei ritorni a capo nel web, dove rischiano di restare orfane o vedove. #La citazione di Anty Pansera è tratta dallo stesso link (archivio) al punto 1. Di Gavina avrei trovato altre citazioni da fonti cartacee (due da foto di suoi depliant trovati su un annuncio commerciale su web non proponibile come fonte ovviamente, ma i pieghevoli sono certamente originali): #''Produrre è comunicare''. ([https://i.ebayimg.com/images/g/mKsAAOSw285ng~1a/s-l1600.jpg qui] e anche [https://www.meetingrimini.org/eventi-totale/dino-gavina-produrre-e-comunicare-esposizione/ qui]) (sottolineo che non sono il venditore...) #''I vostri figli'' [e] ''i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati''. (anche [https://magazzino76.it qui], ma sito commerciale e sullo stampato tutto minuscolo senza la "e" né punteggiatura) #''La verità? Niente di più sovversivo''. (cit. di Man Ray su Gavina, da un biglietto stampato dal medesimo) eccetera eccetera. Grazie per aver tolto l'immagine (non avendola messa io non osavo toccarla) e per le informazioni. A presto, [[Utente:Simonsegni|Simonsegni]] ([[Discussioni utente:Simonsegni|scrivimi]]) 12:21, 26 mag 2026 (CEST) == Massimo Mazzucco == Ciao, chiedo lumi a te, magari riesci ad aiutarmi: ho linkato gli indirizzi che rimandano agli articoli su Pearl Harbor e sullo sbarco sulla Luna, ma in entrambi i casi non vengono letti gli indirizzi. Su Pearl Harbor ho messo una toppa mettendo la sezione 11 settembre, perché altrimenti il capitolo in questione non me lo legge: sapresti dirmi il motivo? Grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:51, 10 giu 2026 (CEST) == Pino Pagani == Buongiorno Udiki, grazie per avermi scritto!!! Sì, io e altri due amici wikipediani abbiamo creato le pagine di Pino Pagani in 13 Wikipedia. Non so se sia enciclopedico anche in Italiano. Secondo te lo sarebbe o no? [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:20, 30 giu 2026 (CEST) : Non conoscevo questa regola, chiedo scusa per il mio eccesso di zelo. La sua citazione mi ricordava, anche se a livello locale, il ''Miei cari amici vicini e lontani, buonasera!'' di Nunzio Filogamo. Mi spiace se dovesse essere eliminato, comunque accetto la decisione. : Grazie per le informazioni [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:30, 30 giu 2026 (CEST) ==Civiltà Cattolica== Certo che Vittorio Marcozzi è famoso e enciclopedico, già il fatto che scrivesse sulla ''Civiltà Cattolica'' non dovrebbe bastare? [https://disf.org/libri/pero-uomo-diverso Qui ad esempio una sua recensione].--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:24, 5 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] No. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:26, 5 lug 2026 (CEST) ::Con lo stesso criterio dovresti cancellare la citazione di [[Civiltà Cattolica|Francesco Liverani]] che è molto meno "famoso" di Vittorio Marcozzi, perché non lo fai?--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:31, 5 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] E magari anche altre ancora. Ma mica io posso sapere quante voci da cancellare ci sono in tutto il sito. Se ne trovi una, segnalala in [[Wikiquote:Pagine da cancellare]]. Marcozzi è automaticamente degno di nota se ha pubblicato ''in prima pagina'' in varie occasioni e/o diretto un quotidiano o un periodico di rilevanza nazionale (vedi '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Biografie#Criteri_per_la_presenza_su_Wikipedia|qui]]''', n. 5) oppure se rispetta '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Scrittori_e_libri#Scrittori|questi requisiti]]'''. Sennò se ne deve discutere e addurre qualche ragione valida. Puoi chiedere un parere al [[w:Wikipedia:Bar tematici|progetto competente su Wikipedia]], a meno che non sei sicurissimo del fatto tuo in base ai criteri suesposti. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:46, 5 lug 2026 (CEST) == Immagine errata == Ciao, ho parzialmente annullato [[Speciale:Diff/1382847|questo tuo edit]] dell'anno scorso perché il file che avevi inserito raffigura il padre, omonimo. [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 17:58, 28 lug 2026 (CEST) == Dumas: proverbio == Ciao, Udiki. Sai, credo che la regola sull'originalità delle citazioni non dovrebbe essere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alexandre_Dumas_padre&diff=next&oldid=1422423 così stringente]. Il fatto che un autore abbia in qualche situazione scelto di usare un proverbio secondo me può facilmente essere notevole e interessante. Inoltre un utente potrebbe benissimo cercare quella frase in Wikiquote, magari anche senza sapere che sia un proverbio, e penso sia giusto che possa trovarla. E poi questa citazione potrebbe anche andare in ''Proverbi dai libri'', voce che in effetti serve proprio a questo, altrimenti verrebbe meno la sua utilità. [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 00:18, 8 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Micione|Micione]] Ciao, la frase, oltre a non essere originale, non è neppure importante, perché è pronunciata da un personaggio secondario (Bertuccio) e riguarda un altro personaggio secondario (Benedetto), non è posta in una scena madre né detta in modo ricorrente, sennò poteva sicuramente stare nella pagina di Dumas in quanto rilevante nell'opera.<br />Non c'è consenso per mettere cose del genere in altre pagine (vedi [[Aiuto:Fonti#Altre fonti indirette|questa linea guida]] ribadita in [[Wikiquote:Bar/Archivio_2023-06--12#h-Autori_famosi_citati_in_videogiochi,_serie_ecc.-20230905104700|questa discussione]]); infatti se un personaggio dicesse "Rosso di sera, bel tempo si spera" e inserissimo queste cose in ''Proverbi dai libri'', avremmo solo un elenco di frasi prive di originalità che andrebbero piuttosto in ''Proverbi francesi'' e consimili, dove magari si potrebbe specificare che è anche citata in un'opera famosa. Gli è che, in caso di dubbio fondato, è prudente e doveroso applicare il principio di precauzione. Comunque se ci tieni e c'è una ''pièce à l'appui'', che al momento non si vede, la ripristino. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:50, 8 ago 2026 (CEST) ::Ma che non sia importante per la storia non ci interessa perché tanto noi non dobbiamo raccontarla, ci interessano i proverbi perché sono automaticamente significativi e citabili. Sull'esempio che citi sono ovviamente d'accordo ma perché quello è celeberrimo mentre quello di Dumas l'ho cercato sul web e non ho trovato riscontri, non sembra essere famoso (forse cercandolo in francese?) quindi non rientra in questi casi. Forse uno tra Dumas e Bertuccio potrebbe aver mentito o equivocato e in realtà non è un proverbio reale? Può essere ma in quel caso sarebbe in effetti originale. Altrimenti potrebbe andare in ''Proverbi francesi'' come giustamente dici tu, io non ci avevo pensato. Che ne dici di inserirlo là? Io non è che ci tenga in modo particolare perché non lo conosco e nemmeno lo capisco (suppongo si riferisca ai capelli, o forse anche ai vini, magari nel caso andrebbe specificato), solo mi è parso ingiusto perdere così un proverbio che per definizione andrebbe in una raccolta di citazioni. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:25, 9 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Dumas scrive: "il y a un proverbe qui dit que le roux est tout bon ou tout mauvais" ([[s:fr:Le_Comte_de_Monte-Cristo/Chapitre_44|cap. 44]]). Lo si trova facilmente con Google o Google libri, più col sinonimo "méchants" invece di "mauvais". Ovviamente avevo già controllato. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:23, 10 ago 2026 (CEST) {{rientro}} Ok, provando col francese l'IA di Google mi ha subito risposto prima che potessi fare ricerche da me. Ho dunque provato a interrogarla e mi ha trovato come libro più vecchio in cui il proverbio compare Charles Cahier, ''Quelque six mille proverbes et aphorismes usuels'', 1856, §1580, [https://archive.org/details/quelquesixmille00cahigoog/page/n109/mode/2up p. 88], ma l'opera di Dumas è precedente (1844-1846). Le ho chiesto se fosse possibile che Dumas se lo sia inventato e mi ha risposto di sì aggiungendo che "i romanzieri dell'Ottocento usavano spesso espedienti come ''"c'è un vecchio proverbio che dice..."'' per dare autorevolezza letteraria e un'aura di antica saggezza popolare a una frase creata da loro o a un modo di dire molto vago". Aggiunge che prima di quel momento i proverbi sulle persone dai capelli rossi erano unicamente negativi mentre Dumas si inventa l'opzione della bontà:<br> "I proverbi storici medievali e rinascimentali dicevano semplicemente: *''« Homme roux et femme barbue, de quatre pas loin salue »'' (Uomo rosso e donna barbuta, salutali da quattro passi di distanza). *''« Salue de loin le rouge »'' (Saluta da lontano il rosso). *''« Pelo rosso, mal colore »''." Conferma poi che è grazie al successo del ''Conte di Montecristo'' che lettori e compilatori di dizionari hanno assorbito la frase come fosse un proverbio reale, e conclude certificando che "Dumas ha preso un antico e rozzo pregiudizio medievale sbilanciato sul male, lo ha riformulato in una dicotomia simmetrica e affascinante per le esigenze della sua trama, e la società dell'epoca lo ha "retroattivamente" trasformato in un vero proverbio."<br> Invece cercando su Google Libri e su Internet Archive "roux est tout bon" (con virgolette) non mi trova nulla se non varie edizioni del libro di Dumas. Cercando la variante "roux tout bons" trova il libro di Cahier e pochi altri ma comunque sempre posteriori al ''Conte di Montecristo''.<br> Detto ciò non insisto. Non volevo prolungare così tanto questa discussione, è stata solo la curiosità a spingermi a fare queste ricerche. Fai pure quel che ritieni più utile con queste informazioni. Ciao e alla prossima. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 12:26, 11 ago 2026 (CEST) :{{ping|Micione}} scusa se mi inserisco ma sono molto contento ogni volta che ti vedo e vorrei che tu partecipassi più attivamemente. Nel caso specifico, la questione in teoria è semplice: A) la voce [[Proverbi dai libri]] è pensata per contenere solo proverbi inventati nei romanzi che li contengono, non veri proverbi, quindi se il romanzo contenesse una frase del tipo: "come dice un vecchio proverbio: ''Proverbio inventato ma significativo''" può stare nella voce "Proverbi dai libri". B) se invece era o è diventato un vero proverbio popolare, fosse anche perché nato da Dumas, non importa l'origine, va in [[Proverbi francesi]], citando però come fonte una raccolta di proverbi, oltre all'eventuale riferimento a Dumas. Quindi, in fondo, puoi capire tu stesso se e dove vada. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:18, 11 ago 2026 (CEST) ::Ciao, {{ping|Spinoziano}}, grazie per il tuo intervento (gradito), per il tuo chiarimento e per le tue parole (più significative del proverbio). In realtà non mi è chiarissimo lo stesso. Mi trovo d'accordo con la regola che citi ma credo tu mi stia indirizzando verso il caso B perché l'AI ha detto che esso è diventato un vero proverbio dopo il classico di Dumas, tuttavia a me sembrano i citatori essere talmente pochi ([https://www.google.com/search?q=%22roux+est+tout+bon%22&udm=36 GL1], [https://www.google.com/search?q=%22roux+tout+bons%22&udm=36 GL2], [https://archive.org/search?query=%22roux+est+tout+bon%22&tab=fulltext IA1], [https://archive.org/search?query=%22roux+tout+bons%22&tab=fulltext IA2]) da non poter così facilmente considerarlo un proverbio popolare. L'AI potrebbe aver preso il suo solito abbaglio: trovandolo in un pugno di libri lo ritiene popolarissimo. Viceversa il caso rientra perfettamente nell'opzione A. E quindi boh, lascerei scegliere a Udiki se inserirlo da qualche parte e dove. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 16:03, 11 ago 2026 (CEST) :::{{ping|Micione}} l'IA puoi usarla come aiuto nella ricerca ma se non trovi effettivamente una raccolta di proverbi pubblicata e verificabile da citare come fonte non serve. Se quindi rientra nel caso A e Udiki non lo ritiene significativo, non va da nessuna parte, punto. Però fatti vedere più spesso su altre voci, ci metti meno a inserire qualche citazione di qualità, seria e con fonte puntuale che ad aprire un caso su una che magari non vale davvero la pena, quindi ci conto: la tua presenza attiva può essere molto molto più significativa di qualche mia parola, a presto :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:17, 11 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Lo trovi anche [https://books.google.it/books?hl=it&id=8MwUHXv3PFgC&pg=PA999 qui] alla voce ''ROUSSEAU'', l'opera è del 1720. Uno dei problemi principali dell'IA è che risponde anche quando non ha saputo trovare elementi a sufficienza e tende a essere compiacente. È stato aggiunto in ''Proverbi francesi'' ([[Speciale:diff/1423286|diff]]). Non è stata inserita la menzione al ''Montecristo'' perché appare abbastanza noto autonomamente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:04, 12 ago 2026 (CEST) ::::Ok, evidentemente ci sono diversi modi per dire ''rossi'' in francese e giustamente bisognava provarli tutti. Credo che alla fine ''Proverbi francesi'' sia la scelta migliore. Grazie ancora a entrambi e buon lavoro. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 15:14, 12 ago 2026 (CEST) == Modifiche == Ciao, grazie per il consiglio, ne terrò conto. Probabilmente la difficoltà della comprensione della mia modifica era data, oltre all'aggiunta di nuovo testo, anche dall'aver dovuto dare il giusto ordine cronologico sia alle frasi che ai dialoghi: infatti nonostante ci fosse il template, sia le frasi che i dialoghi non erano ordinati cronologicamente. Quindi la modifica è risultata più pesante per quello, e nel momento in cui intervenivo non ci ho pensato. Ringrazio ancora e saluto. [[Utente:Rops84|Rops84]] ([[Discussioni utente:Rops84|scrivimi]]) 22:39, 11 ago 2026 (CEST) == Richiesta rimozione avviso == Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]], la presente per richiedere la rimozione dell'avviso di cancellazione dalla pagina di [[Maria Marino Marraffa]]. Faccio presente che la sola rimozione della voce da [[Wikipedia]] in lingua italiana non è una motivazione sufficiente per chiederne la cancellazione anche sul progetto di [[Wikiquote]]. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e colgo l'occasione per porgere cordiali saluti. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:13, 16 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:~2026-44891-42|~2026-44891-42]] @[[Utente:Nomignolo2006|Nomignolo2006]] C'è una procedura di cancellazione in corso; finché non è conclusa, naturalmente non si può rimuovere nessun avviso. Ti è già stato detto nell'opportuna sede che sono contrario al mantenimento della voce, richieste indirizzate separatamente agli utenti sono considerate [[w:Wikipedia:Campagne elettorali|campagna elettorale]] e sono vietate. Se una voce è cancellata da Wikipedia, di regola qui è cancellata d'ufficio. Se non riesci ad accedere alla tua utenza registrata, creane una nuova e specifica nella pagina utente che si tratta di una "reincarnazione". Se operi in concerto col sig. Savino, come tu stesso lasci intendere '''[[Speciale:Diff/1423759|qui]]''', sei tenuto a dichiarare il [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|conflitto d'interessi]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:24, 16 ago 2026 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ::Sta confondendo l’utente non opera in concerto con [[Francesco Savino]]. Ha scritto di essere in contatto con lui, non che opera in concerto. Riguardo la campagna elettorale, lei prima ha espresso di ritenere la voce da cancellare, di contro è stato espresso pensiero contrario. Dunque il primo ad aver fatto campagna elettorale non è l’utente. Le chiedo gentilmente di non fraintendere più e di utilizzare lo stesso rigore che sta utilizzando per l’utente @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] anche facendo un’analisi su ciò che lei stesso sostiene. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 09:58, 18 ago 2026 (CEST) ::Ps: l’utenza non è @[[Utente:Nomignolo2006|nomignolo2006]] che non esiste ma @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]]. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 10:00, 18 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:~2026-45195-96|~2026-45195-96]] @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] Io ho aperto una regolare procedura di cancellazione e sono intervenuto solo nella pagina relativa alla cancellazione. Tu sei intervenuto lì e poi sei venuto qui, nella mia pagina di discussione, a chiedere di interrompere la procedura. Se tu avessi letto la linea guida che ti ho linkato, più precisamente ancora [[w:Wikipedia:Campagne elettorali#Invito a rivedere l'opinione]], avresti visto che il tuo comportamento rientra nell'ipotesi di campagna elettorale, così com'era già stato spiegato nel mio stesso commento sopra, laddove ho parlato di "richieste indirizzate separatamente agli utenti". Inoltre [[speciale:diff/1423759|qui]], cioè nella pagina della procedura di cancellazione della voce sulla Marraffa, hai dichiarato di essere la stessa persona intervenuta nella pagina di Savino, quindi hai praticamente confessato. Siccome hai dichiarato pure di essere in contatto con lui, questo è un palese conflitto d'interessi così come definito dalla relativa linea guida, anch'essa già da me linkata sopra e che [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|ti linko di nuovo]]. A questo punto mi sembri più in mala fede che confuso. Siccome hai una lunga storia di abusi su questi progetti, o la pianti immediatamente di trollare o sarai sanzionato. E smettila di cambiare utenze, ti ho già detto di registrarne una e usare quella per comunicare, dato che eviti di farlo solo per eludere le tue responsabilità. Il cerchio si sta stringendo. P.S.: Aggiungo la firma: sono in vacanza fuori sede e la connessione, che è pessima, era venuta meno mentre scrivevo, così determinando il logout. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:01, 18 ago 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ok a presto [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 21:32, 18 ago 2026 (CEST) :::::No, addio. È acclarato globalmente che non sei compatibile con questi progetti. Tutto quello che farai d'ora in poi sarà rimosso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:39, 18 ago 2026 (CEST) == Lovecraft == Grazie, la correzione era giusta. Purtroppo il testo estrapolato tramite scansione ha letto male. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 08:39, 20 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Codas|Codas]] Nemmeno io me n'ero accorto a prima botta. A proposito, ho poi notato che [https://www.cicap.org/articolo/il-buon-senso-e-la-follia qui] c'è quella stessa citazione, ma ha un pezzetto in più, che io ho sottolineato nel testo seguente: "anche se mi piacerebbe vivere in un universo pullulante dei miei diletti Cthulhu,<u> Yog-Sothoth, Tsathoggua e simili</u>". Se nella tua fonte non c'è, allora va bene così. Se invece c'è, è necessario integrare. Comunque la citazione è interessante. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:29, 20 ago 2026 (CEST) n2x7nqbqqc0ufqfjno8tkjgthbb3wm2 1424246 1424245 2026-08-20T15:07:53Z Codas 763 /* Lovecraft */ Risposta 1424246 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:42, 9 lug 2021 (CEST)}} ==[[Antinatalismo]]== Udiki, ciao, e di nuovo benvenuto qui su Quote. Volevo solo esprimere qualche perplessità su questa voce. Mi spiego: a rigore il soggetto di una voce tematica dovrebbe essere esplicitamente presente nella voce sorgente, cioè vale a dire che non essendoci il termine "antinatalismo" in nessuna voce sorgente, nessuna delle citazioni è pertinente. In alcuni casi però, ciò può non essere una condizione necessaria, nei casi cioè in cui sussiste una evidenza sulla tematica in oggetto. A mio parere, per esempio, la prima di Cioran non mi sembra pertinente, forse anche l'ultima di Leopardi. Ma se ne può discutere. In ogni caso, per convenzione, occorrerebbe sistemare nella voce sorgente un link sulla tematica, se non esplicitamente presente, come nei casi in questione. Qualcosa come: {{NDR|Sull'[[antinatalismo]]}}.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:54, 31 dic 2021 (CET) == Coscienza == Ciao, la citazione di Dickens forse è più sulla [[coscienza morale]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 13 apr 2022 (CEST) == Re: Theodor W. Adorno == Caro Udiki, mi fa piacere che il malinteso si sia risolto, i tuoi contributi sono sempre eccellenti. Mi pare di capire che ci sia una piccola controversia anche nella pagina di discussione di Darwin, puoi darci un occhio? Credo ti venga chiesto se puoi aggiungere i numeri di pagina. Grazie e buona domenica, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:21, 3 lug 2022 (CEST) == Re: [[Simulazione]] == Gentile Utente, Buonasera: mi duole molto, ma non vedo la relazione fra le categorie da me reintrodotte e l'adagio che recita: 'a gatta (o 'a jatta), pe gghì 'e pressa, facette 'e figlie cecate. Comunque, la mia valutazione, sindacabilissima, è che le categorie sono pertinenti. Ella può sempre consultare un altro amministratore, non dico l'amministratore che ha inserito quelle categorie, perché è impegnatissimo e non potrebbe – credo – risponderle, ma ce ne sono altri. E se risulterà che ho sbagliato, non <s>sollevo</s> solleverò obiezioni di sorta. Ho reintrodotto anche l'incipit rimosso in Dumas, chiedendo inoltre un parere a Spinoziano nella sua pagina di discussioni. La saluto cordialmente. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:00, 26 lug 2022 (CEST) == ISBN == Ciao! Ho notato che in [[Alexandre Dumas (padre)‎‎]] hai riportato degli ISBN non corretti, eliminandone le prime 3 cifre. Gli ISBN-13 non funzionano così: il carattere di controllo si calcola in modo diverso rispetto al vecchio ISBN-10. Se hai fatto lo stesso in altre voci, per cortesia, sarebbe opportuno porvi rimendio. Grazie. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:17, 26 lug 2022 (CEST) :[[w:Aiuto:ISBN|Qui]], terzo esempio, si lascia intendere che si possa fare in entrambi i modi. Comunque in futuro lascerò senz'altro le tredici cifre. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:26, 26 lug 2022 (CEST) ::Sì, certo, ma non hai interpretato bene l'esempio e non hai colto qual è il problema. Te lo ripeto: il '''carattere di controllo''' (l'ultima cifra a destra) si calcola in modo differente. Riprendendo il "terzo esempio": 88-424-2035-'''2''' <---> 978-88-424-2035-'''4'''. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:37, 26 lug 2022 (CEST) :::Sì, infatti, per questo ho detto che "si lascia intendere" e poi ho aggiunto che in futuro metterò di certo le tredici cifre, peraltro cosa molto più comoda. No problem. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 26 lug 2022 (CEST) == Notizie false == Buonasera. Non ho mai annunciato le mie dimissioni, come da lei sostenuto, in modo deliberatamente falso, in [[Discussione:Simulazione]]. E questo è un ulteriore indice del suo modo di interagire. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:18, 26 lug 2022 (CEST) :Si vede che avevo interpretato male [[Discussioni_utente:Spinoziano#Mia_presenza_futura|questo]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:22, 26 lug 2022 (CEST) ::Nel messaggio da Lei linkato non c'è neppure una virgola da cui si possa dedurre che io intenda dimettermi. Non aggiungo altro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:24, 26 lug 2022 (CEST) :::Mi avrà tradito la memoria. Comunque non importa. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 26 lug 2022 (CEST) ::::No, no, non ci siamo, Gentile Utente, Lei non può, non può proprio dire questo, Lei non può dire: Mi avrà tradito la memoria, ''non importa''. Non di memoria si tratta, ma di miei scritti che Lei stesso cita, e che la smentiscono clamorosamente. Lo vede? Questo è il suo modo di interagire. Veda, Gentile Utente, a mo' d'esempio, io potrei smontare, cronologia alla mano, punto per punto, il suo operato e le sue affermazioni a proposito delle modifiche nella voce Adorno e farle notare, per esempio, che se Lei intendeva rimuovere quel riferimento bibliografico, certo assolutamente precario, spettava a Lei, non a me, segnare tutte le citazioni scoperte con l'apposito avviso. Ma Lei, quelle citazioni, quella sezione non l'ha neppure letta. Non era quello che le interessava. Altro Le premeva: rem nec novam nec inusitatam aggredimur, Gentile Utente. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:39, 26 lug 2022 (CEST) :::::Il testo che ho citato l'ho controllato solo ''ex post'', dopo il tuo messaggio di precisazione. Il tono "testamentario" mi aveva lasciato quella impressione nella mente, tutto qui. Se vuoi intenderla diversamente fa' pure, ma non è così e non ne vale la pena. Buona notte. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:51, 26 lug 2022 (CEST) {{rientro}} Non vale decisamente la pena continuare, tempo e fatica persi. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:30, 26 lug 2022 (CEST) == Re: XVII secolo == Fatto. Ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:17, 6 ago 2022 (CEST) == Films == Grande Udiki, ottima idea quella di creare anche voci sui film! Una piccolezza: la tagline, se vuoi inserirla, andrebbe riportata anche in una sezione "frasi promozionali" con fonte, cioè occorre una fonte ([https://it.wikiquote.org/wiki/Scent_of_a_Woman_-_Profumo_di_donna#Frasi_promozionali esempio], cfr. [[Wikiquote:Modello di voce/Film]]) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:48, 8 ago 2022 (CEST) :Sarà sicuramente come dici tu e adesso provvedo, però le linee guida che hai linkato, più precisamente [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]], dicono espressamente: "Tra la descrizione iniziale del film e l'inizio delle frasi è possibile inserire, mediante l'apposito [[Template:Tagline]]: '''<code><nowiki>{{tagline|Testo.}}</nowiki></code>''', la frase (o slogan) promozionale (detta anche ''tagline'') con cui viene presentato il film". Segue un esempio grafico che non lascia dubbi. Voglio dire che forse andrebbero aggiustate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 8 ago 2022 (CEST) ::Forse ho capito: ci vogliono ''entrambe'' le cose. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:01, 8 ago 2022 (CEST) :::Sì entrambe, come hai sistemato ora va bene! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:13, 8 ago 2022 (CEST) ::::Ciao, scusa se ogni tanto ti disturbo su qualche minuzia ;-) Volevo dirti che in genere la quantità di nomi nella prima riga delle voci di film è solo un attore (se c'è un protagonista chiaro) o due o al massimo tre (se ci sono più protagonisti), quindi ridurrei quei cinque.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 11 set 2022 (CEST) :::::Sì, lo so; infatti di solito mi regolo così: vedi ''[[Ferie d'agosto]]'' o quello che ho scritto [[speciale:diff/1224913|qui]] nel campo oggetto a proposito di "scrematura". Ma il problema è che si tratta di una commedia corale dove tutti i personaggi elencati hanno più o meno la stessa parte. Ridurre sarebbe alquanto arbitrario. Magari lascio solo Courtney B. Vance, che è un po' il leader della situazione, e Jonathan Penner che è forse quello più prominente tra gli antagonisti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:00, 11 set 2022 (CEST) ::::::Bene, penso che lì vada bene così, ma dimenticavo di segnalati che esiste anche l'opzione di non indicare gli attori nella prima riga: quando non sai quali indicare puoi semplicemente non indicarli e mettere solo il regista. Così come si può non indicare la nazionalità (parlo sempre della prima riga) quando il film è prodotto in più Paesi, per evitare di scrivere cose cacofoniche come "tedesco-statunitense". Alla prossima,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:33, 11 set 2022 (CEST) == Cazzimma == Ciao Udiki, riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cazzimma&diff=1244658&oldid=1132857 questo], in teoria sono previste eccezioni per citazioni "eccezionalmente significative per l'argomento della voce" (cfr. [[Wikiquote:Modello di voce#Provenienza e fonti]]); dato che la citazione è stata inserita da un utente espertissimo credo abbia scelto di proposito di non creare la voce sull'autore, ritenendolo abbastanza autorevole ma non enciclopedico. In quel caso quindi la citazione sarebbe da rimuovere o da lasciare, non è che sia da wikificare. Quando il problema - se c'è - è limitato a poche citazioni, in genere comunque basta rimuoverle; quell'avviso normalmente si mette o quando i problemi riguardano la maggior parte della voce o quando si è alle prese con un nuovo utente, per sollecitarlo a sistemare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 19 gen 2023 (CET) :Salve, non l'ho cancellata proprio perché inserita da un utente esperto, di più, un amministratore; ho preferito un intervento prudente, soft e conservativo. Si noti che chi aveva inserito la citazione riteneva l'autore (secondo me a ragione) "probabilmente enciclopedico" (vedi '''[[Speciale:diff/837017|qui]]'''), il che porta a pensare, alla luce di quello che hai scritto, che sia piuttosto il caso di creare la relativa voce. Per quanto riguarda il template, vedi p.es. la voce [[Xavier de Maistre]], in cui peraltro esso è stato apposto, per identici motivi, dallo stesso utente esperto (che pertanto ho imitato). Proprio perché io non lo sono ho creduto e tuttora credo preferibile lasciare ai più provetti e deputati la soluzione ''in concreto'' della faccenda, limitandomi a una segnalazione che mi pare sostanzialmente fondata. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:41, 19 gen 2023 (CET) ::Per una semplice segnalazione è meglio scrivere nella pagina di discussione, l'avviso è per quando c'è qualcosa di grave. A me sembri un utente esperto, solo abitualmente rispondi nella tua pagina di discussione senza pingare, mentre o si risponde nella propria pagina di discussione con {{tl|ping}} o in quella dell'interlocutore, prendi nota ;-) E grazie per i tuoi ottimi contributi. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 19 gen 2023 (CET) :::{{ping|Spinoziano}} Ma come? Allora quando clicco su "rispondi" ciò non genera automaticamente l'invio di una notifica al destinatario? Evidentemente no, male, ma lo davo per scontato. Da oggi in poi "pingo". E non inserisco più quel template, anche se per esempio lo vedo [[Roberto De Zerbi|qui]] (apposto da un amministratore), dove non mi pare che ci sia niente di grave; sarà l'eccezione che conferma la regola. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:23, 19 gen 2023 (CET) == Verifica delle modifiche == Ciao Udiki, grazie per il contributo che ultimamente dai al patrolling, è molto utile, ti segnalo che quando controlli delle modifiche ed esse non presentano più particolari problemi le puoi segnare come verificate in maniera che altri non ci perdano tempo (cfr. [[Aiuto:Verifica delle modifiche]]). Se ci fossero dei problemi tecnici (se ad es. quando clicchi su "Segna come verificata" ti rimandasse a un'altra pagina e ti facesse perdere tempo) fammelo presente e ti dico come risolvere. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|Spinoziano}} Ciao. Nel ''patrolling'' mi limito ad annullare i vandalismi o gli errori in buona fede più evidenti. Negli altri casi, per sicurezza, lascio fare a chi è più esperto di me. Ecco perché di solito non valido modifiche che in sostanza mi paiono accettabili. Comunque da oggi vedrò di farlo, con la dovuta cautela. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:07, 22 mar 2023 (CET) ::Sì, in realtà parlavo anche delle modifiche ''non'' accettabili: quando ti accingi ad annullare, ad. es. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dart_Fener&curid=92042&diff=1264549&oldid=1192017&diffmode=source qui], se appena prima di farlo (o subito dopo) segni la modifica come verificata non ripassano gli altri a controllarla: la verifica riguarda anche le modifiche improprie che si annullano. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:24, 22 mar 2023 (CET) == Rudy Rucker == Ciao Udiki. Ho notato la tua spiegazione sulle modifiche apportate al mio intervento in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Rudy_Rucker&diff=prev&oldid=1264602 Rudy Rucker] e sono pertanto qui a risponderti. La citazione che mi hai spostato deriva dal racconto ''Fantasma in carne e ossa'' ed è pronunciata dal protagonista di tale storia. La restante citazione, rimasta nella sezione ''Citazioni di Rudy Rucker'', proviene da un commento dell'autore posizionato dopo il suddetto racconto. Pertanto, come fai notare tu, se occorrono tre record per creare una sottosezione ''Citazioni'' al di sotto di un titolo d'opera, allora non raggiungiamo l'obiettivo. Ma rimango dubbioso sullo spostamento che hai effettuato giacché, per come viene presentata, sembrerebbe che quella frase sia stata pronunciata direttamente da Rudy Rucker mentre in realtà viene pronunciata da Curtis Winch, il protagonista del racconto. --[[Speciale:Contributi/84.220.97.208|84.220.97.208]] ([[User talk:84.220.97.208|msg]]) 22:54, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|84.220.97.208}} Ciao. È specificato in nota che la frase è tratta da ''Fantasma in carne e ossa''. L'attribuzione è altrettanto chiara. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 22 mar 2023 (CET) == Re: Indicazione dei capitoli == Ho inserito i capitoli. Il romanzo di Wodehouse è diviso in quindici capitoli, numerati progressivamente con numeri romani e senza titolo. Alcuni capitoli, non tutti quindi, hanno paragrafi numerati progressivamente con numeri arabi. Come separatore fra capitolo e paragrafo ho inserito un punto; non so se ciò è in accordo col manuale di stile di wikiquote --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 21:44, 28 mar 2023 (CEST) == [[Dionigi l'Areopagita]] == Ciao Udiki, dato che stai sistemando la voce, notavo che o l'intro della voce "Pseudo-Dionigi l'Areopagita (IV – V secolo)" o collegamento a Wikipedia paiono errati, su Wikipedia c'è anche [[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]], te lo segnalo se per caso hai voglia di sistemare tu, dato che io sto per scollegarmi, se no ci do meglio un occhio io domani. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:43, 9 mag 2023 (CEST) :Ciao [[utente:Spinoziano|Spinoziano]]. Anche qui abbiamo «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]». In effetti tutti i contenuti della voce «[[Dionigi l'Areopagita]]» andrebbero traferiti in «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]»: sono due soggetti diversi e le citazioni appartengono tutte certamente al secondo, giacché le opere da cui sono estratte sono sue. L'unico dubbio potrebbe aversi per quella tratta da ''I volti di Maria nella Bibbia'' (testo di Ravasi) e che si trova nella sezione «Citazioni di Dionigi l'Areopagita»; avendo a che fare con una fonte secondaria non si può sapere a chi dei due si faccia riferimento ma è virtualmente certo che sia ancora lo Pseudo-Dionigi, giacché dell'altro pare proprio che non ci sia stato tramandato nulla. Tutto questo vale anche per la sezione «Citazioni <u>su</u> Dionigi l'Areopagita», cioè è da trasferire.<br>La voce «[[Dionigi l'Areopagita]]», che rimarrebbe priva di citazioni, ''dovrebbe quindi essere cancellata'', cosa che io non posso fare, e la cronologia forse riportata nella pagina di discussione di «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]», in modo da garantire la paternità dei contributi agli utenti che li hanno effettuati, esattamente come quando si effettua lo [[w:Aiuto:Scorporo|scorporo]] manuale di una voce, il che però è consentito solo quando si è sicuri che la voce di provenienza ''non verrà cancellata''. Siccome esistono già le due voci non posso fare lo [[w:Aiuto:Spostare|spostamento]], la soluzione necessaria in questi casi. Forse esistono procedure alternative e strumenti che io ignoro e che sono appannaggio di chi è amministratore, infatti vedo che c'è [[w:Aiuto:Inversione di redirect|questo]]. Se in scienza e coscienza avessi ritenuto senz'altro di poter fare tutto da me l'avrei fatto, mi sarei anche sbrigato prima. Ho cercato di fare questo messaggio il più completo, chiaro, preciso e breve possibile; magari è mancata la riuscita, certo non lo zelo. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:20, 9 mag 2023 (CEST) ::Grazie davvero! Ho proceduto nella maniera più semplice, cioè con uno spostamento che ha sovrascritto la seconda voce che conteneva solo due "citazioni su", e precisando nel reinserirle che le aveva originariamente inserite Ibisco (per un paio di "citazioni su" credo ciò sia sufficiente e che non serva riportare la cronologia della voce-doppione cancellata in discussione, dato che i diritti delle citazioni appartengono ai loro autori). A presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:18, 10 mag 2023 (CEST) == Finale della UEFA Champions League 1996-1997 == Ciao. Faccio umilmente e sommessamente notare che, invece, sì, su schermi desktop quella foto di Riedle crea esattamente problemi di layout, imho. Ma cmq fai come meglio credi, buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:53, 22 giu 2023 (CEST) :{{ping|Danyele}} Salve! Che problemi? Io sto editando da PC desktop e non ne ho. Ma se altri avessero questo problema, l'immagine potrà essere cambiata. Al momento ritengo che sia meglio tenere questa per i motivi spiegati nel campo oggetto in sede di modifica. È un'immagine presente anche altrove è nessuno mi pare che abbia avuto di che dolersene. Buona serata. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:02, 22 giu 2023 (CEST) ::Cioè, non ravvisi quell'enorme e antiestetico "rettangolo" vuoto fra il paragrafo ''Altri progetti'' e l'avviso stub? Okay... come detto, fai come meglio credi '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 22 giu 2023 (CEST) :::{{ping|Danyele}} Immaginavo una cosa più grave, tale da compromettere una regolare visualizzazione. Quello che vedo non è un problema; siamo al ''de gustibus'', nulla che possa togliere il sonno. Ma non ti preoccupare, un giorno anche questo sito dovrebb'essere visualizzato nella versione "mobile" (quella di WP in inglese e in francese); quindi, oltre a essere una trascurabile quisquiglia, lo è solo ''pro tempore''. Meno male! Buon lavoro. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:40, 22 giu 2023 (CEST) == Risoluzione == Ciao, immagino che [[Risoluzione]] in quella voce sia intesa nel secondo senso elencato in [[:wikt:risoluzione|questi sinonimi]], giusto? Decisione, proposito ecc. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:47, 23 giu 2023 (CEST) :{{ping|Superchilum}} Ciao. Sì. In questi casi non è facile capire se le citazioni debbano confluire in una voce sinonimica (nella fattispecie: «Decisione») o se, per fedeltà alla lettera, ce ne voglia una ''ad hoc''. Ogni scelta può essere dubbia e contestabile, mi sembra. A me non importa molto, mi pare solo una cosa da determinare a tavolino o magari facendo testa o croce. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:20, 23 giu 2023 (CEST) ::Ok, allora la metto su Wikidata, grazie. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:22, 23 giu 2023 (CEST) == Re: Escape Room 2 - Gioco mortale == Ciao Udiki, è sempre un piacere sentirti. Hai ragione che tecnicamente è meglio indicarlo nelle voci correlate, per non alterare la forma dell'intro, tuttavia "sequel" non ha un termine contrario (esiste "prequel" ma ha un altro significato) quindi mi è sembrato più semplice indicarlo nell'intro. Ora ho sistemato [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Escape_Room_2_-_Gioco_mortale&diff=1282788&oldid=1282179 così] mettendo "primo film", o forse tu hai idee migliori? [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:25, 28 giu 2023 (CEST) :Ah ma c'è un motivo perché ho messo "primo film": perché esistono anche altri film con lo stesso titolo, così è più chiaro che il collegamento è al primo film di quella serie. Se no, come giustamente dici, non serviva. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:14, 28 giu 2023 (CEST) == Re: Blocco LadyDianaFan2000 == Grazie per la segnalazione, per il momento l'ho avvisato. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:36, 10 lug 2023 (CEST) == Re: modifica Frederick Forsyth == Fatto; sempre 1a edizione Bestsellers Oscar Mondadori luglio 1986; indicazione del capitolo inserita Utente/IP: 101.56.149.113 {{nf|01:10, 29 set 2023|101.56.149.113}} == Re: Cancellazione modifiche inappropriate == Fatto, grazie e buona giornata. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:38, 29 set 2023 (CEST) == Lucy Maud Montgomery == Ti ringrazio per le tue modifiche. Per quanto riguarda la citazione di Twain volevo comunicarti che sfortunatamente la fonte non c'è, ma nell'edizione del libro in cui ho citato l'incipit c'è la citazione. Cosa suggerisci? Buona giornata. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:45, 1 ott 2023 (CEST) :{{ping|Mattioskii}} Grazie a te per i contributi. Ma quella che dici tu è una fonte, è solo che è secondaria. Puoi inserirla nella voce di Twain con la dicitura "Citato in", facendo seguire il testo da dove trai la citazione. Per esempio: Citato in Pinco Pallino, Introduzione a ''Anna dai capelli rossi'', nome editore, luogo di edizione, anno di edizione, numero di pagina. Se viene specificata anche la fonte primaria, cioè il testo in cui Twain ha detto quella cosa, puoi scrivere: Da ''Titolo opera di Twain''; citato in ecc... Nel caso poi passo io a sistemare, non preoccuparti. Se servono altre spiegazioni, chiedi pure. Prenditi il tuo tempo, non c'è fretta. Un caro saluto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:57, 1 ott 2023 (CEST) ::Buona sera, grazie per le ulteriori spiegazioni. Francamente non so ancora destreggiarmi benissimo in questa Wikipedia quindi al posto di modificare alla bell'e meglio, lascio tutto così com'è e quindi in mano tua. Buon continuo di serata e buona domenica. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 18:05, 1 ott 2023 (CEST) :::{{ping|Mattioskii}} {{fatto}} Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:31, 1 ott 2023 (CEST) ::::Buonasera, una domanda, ma come fai a cercare le fonti sul web, ad esempio che l'esergo in Anna di Avonlea si riferisse ad una specifica poesia del poeta e non al romanzo? [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 19:10, 6 ott 2023 (CEST) :::::{{ping|Mattioskii}} Buonasera. Ho cercato su Google il nome dell'autore e alcune parole chiave in inglese (quelle verosimilmente corrispondenti alle italiane), poi da cosa nasce cosa. La poesia si trova [https://books.google.it/books?id=M3gZAAAAYAAJ&pg=RA1-PA330 qui]: ''Flowers spring to blossom'' ecc. [https://books.google.it/books?id=5Do5AQAAMAAJ&pg=PA124 Qui], su una rivista ottocentesca che cita uno stralcio della poesia, ho anche trovato un pratico sommario. Comunque la funzione delle epigrafi, cioè dei brani che s'inseriscono in esergo, è diversa da quella delle citazioni che di solito si mettono invece nella quarta di copertina, perciò avevo intuito che qualcosa non quadrava. Già che ci sono ti segnalo [[Aiuto:Wikilink|queste istruzioni]] (in particolare quello che si dice a inizio pagina nell'elenco puntato) a proposito dei collegamenti interni e di quando inserirli. Più in generale non preoccuparti per gli errori, è normale all'inizio e non ne stai facendo neanche così tanti. Io aggiusto qualcosa anche per poi poter validare le modifiche e non avercele segnalate tra quelle "non verificate". Se serve qualcosa chiedi pure. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:37, 6 ott 2023 (CEST) ::::::Grazie per le ulteriori esplicazioni esaustive e sopratutto per la tua professionalità. Buona serata anche se penso ci "sentiremo" altre volte, visto che ti reputo un nume tutelare di questa Wikipedia. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 22:00, 6 ott 2023 (CEST) == Re: Loki (serie televisiva) == Caro Udiki, nessuna seccatura, ci mancherebbe. Ti confermo che se si creano le pagine delle stagioni, la pagina principale di una serie può anche restare senza citazioni (c'era stata un discussione in passato) e in tal caso per creare la sottopagina su una nuova stagione basta anche una sola citazione, quindi la soluzione adottata è a norma, poi magari restano dei dettagli da sistemare nelle pagine delle stagioni ma com'è ora già può andare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:29, 9 ott 2023 (CEST) :Per quanto riguarda [[Loki (seconda stagione)]] però finora è uscito solo il primo episodio, quindi è presumibile che la voce verrà ampliata e che il motivo per cui è breve è che la stagione è appena iniziata. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:57, 9 ott 2023 (CEST) ==[Senza titolo]== Ciao, ho visto che hai annullato la mia modifica. Posso chiederti come mai? {{nf|23:50, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} Mi dispiace che a quanto mi sembra di capire ad annullare non perdi tempo ma a motivare non ti c'impegni altrettanto, spero di essere più fortunato domani. {{nf|23:59, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} :{{ping|151.38.224.15}} Veramente te l'ho spiegato [[speciale:diff/1305703|qui]] e te l'aveva già detto Spinoziano a fine agosto. In pratica nelle pagine su Wikiquote dei personaggi si inseriscono le citazioni provenienti dalle pagine su Wikiquote del manga, dell'anime ecc., quindi devono combaciare. Cioè, non è possibile che in «[[Freezer (personaggio)]]» si veda una citazione diversa da quella che sta in «[[Dragon Ball (manga)]]». Prima si dovrebbe ''aggiungere'' la frase con la traduzione diversa nella pagina del manga, dell'anime ecc., poi lo si può fare anche in quella del personaggio. Nota che ho scritto «aggiungere», non sostituire. Comunque questo dovrebbe essere motivato e supportato dalla citazione della fonte, cioè l'edizione che tu usi come riferimento, dalla quale trai il materiale che inserisci qui. Tu perché vuoi inserire una traduzione diversa? Il problema in effetti è che nella pagina del manga, per esempio, non c'è la bibliografia. Se mi ricordo bene in Italia ci sono state tre edizioni del manga con due diverse traduzioni: le prime due presentano la traduzione indiretta dall'inglese, l'altra quella diretta dal giapponese, che è ovviamente preferibile. Tutto quello che ho ricostruito rende in effetti la situazione complessa e non risolvibile immediatamente. Ma nel frattempo, ''quieta non movere''. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:17, 31 ott 2023 (CET) ::Ah, d'accordo, ho capito. Dunque hai annullato immaginando che le citazioni che avevo inserito fossero diverse da quelle del manga. Allora posso chiederti come mai non ti sei fatto lo scrupolo di controllare prima di annullare, neanche la 2^ volta? Comunque le traduzioni del manga italiano sono 2, entrambe dal giapponese: la 1^ è stata usata per le prime 5 edizioni e l'altra per la successiva poi ripubblicata a colori; le frasi delle mie modifiche fanno riferimento alla 1^, che fra l'altro si trova anche su Internet. Se è necessario aggiungere la citazione della fonte non c'è problema, mi scuso per non averlo fatto ma non lo sapevo! Ora che ti ho spiegato tutto aspetto comunque a ripristinare le mie modifiche aggiungendoci l'edizione, vorrei saperti d'accordo. [[Speciale:Contributi/151.38.160.120|151.38.160.120]] ([[User talk:151.38.160.120|msg]]) 18:49, 31 ott 2023 (CET) :::Mi ha tratto in inganno il fatto che le tue modifiche alla voce del manga e quelle alle voci dei personaggi non sono state contestuali e, soprattutto, che non hai spiegato nel campo oggetto della modifica cosa hai fatto. Vedo che il primo ottobre hai modificato la pagina del manga benché senza specificare l'edizione di riferimento, cosa che hai fatto solo ora qui sopra e neppure del tutto: è la prima stampa, quella del 1995-1997, o la ristampa 1998-2001 detta ''Dragon Ball Deluxe''? I problemi comunque sono: 1) La traduzione che c'era prima dovrebbe essere ancora presente in «[[Ultime parole da Dragon Ball]]». Dico "dovrebbe" perché c'è troppa roba e non posso controllare tutto subito, mi baso sulla cronologia. Inoltre le tue modifiche alla voce del manga sono state realizzate con un unico intervento, perciò non si capisce se hai tagliato qualche battuta che magari è stata riportata in quella suddetta o altre pagine. 2) In base a quello che si legge [[w:Dragon_Ball#Edizioni_italiane|qui]] le edizioni migliori sono la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' e successive. Tu hai invece utilizzato una precedente, la quale è censurata e ha un adattamento peggiore. Quella che c'era prima del tuo intervento, essendo diversa, per esclusione dovrebbe essere l'adattamento migliore, anche se purtroppo non ci sono indicazioni esplicite. Stando così le cose, ci sarebbe da propendere anche per l'annullamento delle modifiche che hai fatto nella voce del manga. Non procedo perché prima preferisco ascoltare la tua opinione in merito. Come vedi, ci sono diverse cose da considerare e discutere. Comunque tutto quello che si fa resta nella cronologia delle pagine e può essere recuperato facilmente, quindi non preoccuparti. Non inserisco il {{tl|ping}} perché hai l'IP dinamico e sarebbe inutile. A margine: firma i messaggi come spiegato [[Aiuto:Uso della firma#Inserimento automatico|qui]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:28, 31 ott 2023 (CET) ::::Ti ringrazio per avermi risposto esaustivamente, cercherò di fare lo stesso. Mi scuso se tutte le volte che ho modificato le voci dei personaggi non ho messo nulla nel campo oggetto, davo per contato che si capisse che erano correzioni di citazioni e non vandalismi. Venendo alla questione delle traduzioni, è stata usata la 1^ traduzione dal giapponese per le seguenti edizioni: Dragon, Deluxe, New, Book, Perfect; la 2^ per Evergreen e Fullcolor. In alcune edizioni successive alla primissima sono state fatte delle censure poi tolte di nuovo nelle ultime 2. La questione della "fedeltà" non so da dove salti fuori, è l'anime (il cartone) ad aver stravolto i dialoghi, ai manga non capitano cose genere e questo non ha fatto eccezione, infatti in nessuna delle fonti citate nella sezione che hai indicato si parla di maggiore o minore fedeltà. Qui, la pagina relativa al manga riprende la 1^ edizione (che è anche la più nota ai fan), quella con la traduzione che era presente in origine sulla pagina prima che venisse modificata, ed integrata, un paio d'anni fa da alcuni utenti. Se il punto è che le citazioni in pagine diverse devono corrispondere, è quello che stavo cercando di fare io. Se è necessario specificare l'edizione, non c'è problema ed anche secondo me è giusto. Ho controllato per esempio le pagine delle opere di Tolkien e della Rowling, che hanno subito di recente delle ritraduzioni, non molto gradite ai lettori da quel che ricordo: le citazioni sono prese dalle rispettive traduzioni "storiche", non dalle 2 più recenti, tranne che per alcuni incipit dove sono riportate entrambe per compararle. Wikipedia pure usa la nomenclatura delle prime traduzioni di tutte queste opere a quanto vedo, ma è un progetto diverso da Wikiquote. A me sembra più logico tenere la 1^ traduzione anche per Dragon Ball, com'è stato fatto per Il signore degli anelli ed Harry Potter. Ora che ho esposto la mia visione dimmi qual è la tua opinione a riguardo. Domattina però! :) [[Speciale:Contributi/151.38.221.149|151.38.221.149]] ([[User talk:151.38.221.149|msg]]) 00:27, 1 nov 2023 (CET) :::::Scrivo adesso, tu rispondi quando ti è più comodo; in ogni caso si guadagna tempo. Ci sono non pochi utenti di passaggio che, magari anche in buona fede ma con scarsa cognizione di causa, fanno pasticci. Su Wikipedia si dice che la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' ha «<u>per la prima volta</u> un adattamento fedele all'originale», come dire che tutti gli adattamenti precedenti non lo sono. Non so se è vero che sia l'unica fedele, non si riescono a consultare le fonti citate e le uniche edizioni certamente infedeli sono la ''New'', la ''Book'' e la ''Perfect'', ma sta di fatto che ci sono traduzioni diverse. Facciamo un esempio. Attualmente è presente questa frase: «Un Sayan che non può muoversi è inutile!». Nell'edizione che hai usato tu diventa: «Un Saiyan è assolutamente inutile!» Sono cose ben diverse e la prima è sensata, l'altra mica tanto. La ''Evergreen'' e le edizioni successive sono sicuramente le migliori e sarebbe preferibile usare quelle, perché a rigor di logica il criterio della maggior qualità vale più di quello della maggior diffusione. Va però detto che la situazione attuale della voce è molto dubbia perché non sappiamo quali e quante edizioni sono state utilizzate per la stesura. Forse una revisione condotta su di un'unica edizione di riferimento (la tua, cioè la prima in assoluto, che non è la migliore ma forse neppure la peggiore) dà più garanzie rispetto a quello che c'è adesso. Devi però dire chiaramente se hai tagliato delle citazioni preesistenti e assumerti il compito di revisionare «[[Ultime parole da Dragon Ball]]» ed eventuali altre voci che fanno capo a «[[Dragon Ball (manga)]]», sennò è un casino per i motivi che ho già spiegato. Peraltro dovrei avere nella mia disponibilità l'edizione ''Deluxe'', che è come la prima ma con refusi corretti e cose del genere, perciò può essere utile per un confronto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:47, 1 nov 2023 (CET) ::::::Eccomi! Sono contento di sapere che anche tu hai il manga di Dragon Ball. La differenza fra le 2 principale traduzioni in realtà è poca, la frase sulla presunta infedeltà di tutte le prime edizioni è stata scritta da un utente ma non trova riscontro nelle fonti citate nei paragrafi in cui si parla di fedeltà. Si può dire che in alcuni passaggi la 1^ contiene dei refusi, come nel caso della frase che hai citato tu. Anch'io me n'ero reso conto quando l'ho scritta, ma ho voluto riportare la citazione così com'era al pari delle altre. Ho controllato sulla Perfect Edition che avevo acquistato, dove piccole imprecisioni come queste sono state sistemate, e lì la frase è: "Un Saiyan che non può muoversi, è un Saiyan inutile!"; mi sono fatto l'idea che il testo non ci stesse inizialmente nella nuvoletta del volume piccolo senza ridurre molto i caratteri e così hanno ridotto la frase, non penso che non sapessero tradurre l'ideogramma di "muoversi". Un altro caso che ricordo è nell'ultimo volume, dove una frase termina con "strate" invece che "strategia", anche qui aggiustata nella Perfect Edition. Non è minore fedeltà, sono refusi che balzano subito all'occhio di chi legge il manga, e fra le frasi che ho cambiato io non ce ne sono altri. Per la frase di Vegeta potremmo usare la versione sistemata specificando l'edizione, oppure semplicemente non inserire proprio quella frase scegliendo magari un'altra frase più significativa (e ce ne sono di più significative pronunciate da Vegeta nella saga dei Saiyan). Se c'è da controllare ed eventualmente correggere le citazioni del manga in altre pagine posso darci senz'altro un'occhiata io quando ho tempo. Approfitto per chiedere una cosa: sai come mai la grafica di Wikiquote è cambiata da ieri? [[Speciale:Contributi/151.38.218.129|151.38.218.129]] ([[User talk:151.38.218.129|msg]]) 14:41, 1 nov 2023 (CET) :::::::Per sapere se una traduzione è fedele devi fare il riscontro con l'edizione in lingua oppure affidarti a una fonte terza (un articolo di un sito specializzato o cose simili), non si può stabilire a lume di naso. Le uniche (presunte) garanzie in tal senso riguardano la ''Evergreen'' e successive. La frase che ho citato sopra era solo a mo' d'esempio, non vorrei che ci fossero altre cose del genere; sono peraltro favorevole all'eliminazione di essa così come eventualmente di altre non significative, con la dovuta cautela. Ho comunque detto che si può procedere all'inserimento di citazioni tratte dalla prima edizione, che è sempre meglio che non sapere quale sia l'edizione di riferimento. Però non hai risposto sui due punti più importanti, cioè se hai cancellato delle citazioni e se intendi accomodare la pagina sulle ultime parole; a ciò si aggiunga che è necessario sapere se hai revisionato tutte le citazioni o solo alcune. Se tutto questo non si chiarisce si deve riportare la pagina del manga a prima del tuo intervento, perché, come ho già detto, le citazioni nella pagina del manga e quella delle altre voci devono coincidere, è la regola, così com'è importante sapere esattamente da quale edizione provengono le citazioni. Se invece si chiarisce posso lasciare la pagina del manga con le tue modifiche e ripristinare pure le pagine dei personaggi, bastano pochi clic. Non è che dovresti fare tutto in una volta, l'importante è non lasciare le cose a metà. La grafica di Wikiquote è cambiata così com'è da tempo cambiata in altri progetti di Wikimedia, quella di adesso è la versione ''mobile'' (per telefonini); gli utenti registrati possono modificare le preferenze e continuare a visualizzare il sito su laptop e desktop com'era prima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:06, 1 nov 2023 (CET) ::::::::Ah dunque la grafica era cambiata già da prima di ieri e non me n'ero accorto, la preferivo com'era prima anche perché tanto non uso spesso il telefonino per navigare su Wikipedia. Tornando a noi, controllerò sia la corrispondenza fra tutte le citazioni che ho provato ad inserire nelle pagine dei personaggi e quelle presenti nella pagina del manga sia la corrispondenza le ultime parole di quest'ultima e quelle della relativa pagina che dovranno comunque venire tutte dalla vecchia traduzione e non dalla nuova, lasciami solo un po' di tempo. Se troverò discrepanze ma anche errori di battitura o formattazione e qualsiasi imprecisione li sistemerò. Non ho cancellato nessuna citazione, ho solo riscritto quelle che ho trovato scritte diverse, e dovrebbero essere tutte della stessa edizione. Riguardo alla frase di Vegeta a me sta bene qualunque soluzione, sia correggerla in quella che ho riportato specificando l'edizione, sia sostituirla con un'altra, sia toglierla e basta. Quanto ho detto secondo te può essere soddisfacente per la questione di cui stiamo discutendo? Volevo anche ribadire una cosa che ho detto: nelle fonti riportate sulla pagina che parla del manga, ed ho controllato tutte quelle della sezione, non si parla di fedeltà da nessuna parte, solo di censure introdotte dopo la 1^ edizione italiana e poi rimosse con le ultime 2, censure più grafiche che verbali. Se insisto un po' su questo punto è perché da appassionato anche di anime ho ben presente la questione dell'adattamento film dello Studio Ghibli che sono stati spacciati per "più fedeli" quando erano tutt'altro, non è che ogni nuova edizione di qualcosa sia per definizione più fedele e le precedenti siano da buttare. Scusami per la digressione, su questo argomento mi faccio un po' prendere la mano! [[Speciale:Contributi/151.38.44.141|151.38.44.141]] ([[User talk:151.38.44.141|msg]]) 22:48, 1 nov 2023 (CET) :::::::::La grafica era cambiata anche su PC desktop e laptop già da prima ma non su Wikiquote in italiano, bensì su altri progetti come Wikipedia in inglese. Da ieri la versione mobile, che prima per Wikiquote in italiano era visualizzabile solo da chi si collegava da telefono (almeno credo, perché neppure io lo uso) è stata imposta a tutti i tipi dispositivi, ma se non ti piace puoi registrarti e tornare alla vecchia smanettando nelle impostazioni del tuo account (io l'ho fatto con successo e soddisfazione). Prenditi il tuo tempo per le modifiche, l'importante è l'uniformità. Quando dici «dovrebbero essere tutte della stessa edizione» è il condizionale che mi preoccupa. Non che a me personalmente importi qualcosa, piuttosto il contrario, ma le cose si devono fare con criterio, a regola d'arte. Se revisioni tutte le citazioni allora basterà semplicemente inserire l'edizione di riferimento in bibliografia, se invece solo alcune sono prese con certezza dall'edizione in bibliografia allora bisognerà segnalarlo in qualche maniera per evitare confusione con le altre. Io purtroppo non sono pratico delle convenzioni di Wikiquote in fatto di fumetti, comunque vedi [[Wikiquote:Modello di voce/Fumetti]]; inoltre non mancherà chi ti potrà dare qualche altra dritta. Questione adattamento: non si tratta solo di censure, ma di qualità della traduzione, cioè una scena potrà anche non essere censurata e quindi presente, ma le battute sono magari tradotte male e questo non c'è verso di saperlo a colpo d'occhio; ecco perché facevo l'esempio della frase di Vegeta. Come ti ho detto io ho tutta l'edizione Deluxe, figurati se ho interesse a screditarla: sarei felice se fosse la migliore, così ha più mercato. Mi ricordo di quello che hai detto sopra circa il Signore degli anelli e so anche di cose come [https://www.corriere.it/tecnologia/19_giugno_25/strano-caso-doppiaggio-italiano-evangelion-anime-culto-netflix-55ed6058-9745-11e9-8e4d-b6b35f2a9094.shtml questa], ma penso che si debba distinguere di caso in caso. Comunque almeno per ora questo non importa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 1 nov 2023 (CET) ::::::::::Ho trovato il tempo di rispondere adesso. Sempre sulla nuova grafica, sai se è una cosa decisa da qualcuno o se se n'è discusso fra gli utenti registrati? Cioè, come mai su Wikiquote proprio l'altro ieri è stata impostata, mentre su altri progetti lo era già da prima o non lo è ancora? Sarà stato stabilito da qualche parte, no? Chiedo solo per curiosità per cui se non sai rispondere a tutte queste domande non importa. Comunque, ho capito il discorso dell'uniformità delle traduzioni, vedrò di controllare anche in quel senso. E riguardo alla questione delle nuove traduzioni, posso essere d'accordo con te se parli di qualità di traduzione o di tradotto male, ho capito quel che volevi dire. Per ora lasciamo le cose come sono, poi scandaglierò le 2 pagine che dici e sistemerò quel che non va, ok? Buona serata! [[Speciale:Contributi/151.38.29.160|151.38.29.160]] ([[User talk:151.38.29.160|msg]]) 20:10, 2 nov 2023 (CET) :::::::::::La questione della grafica ha colto di sorpresa pure gli amministratori di questo sito, vedi [[Wikiquote:Bar#Layout|qui]], quindi se è stata discussa lo è stata altrove (Wikiquote in italiano è come il pianeta di una galassia o la provincia di uno stato). Immagino che chi di dovere abbia deciso di effettuare il cambiamento gradualmente e che solo ora sia arrivato il momento di attuarlo qui, mentre a quanto ho visto altri progetti in portoghese e francese sono stati l'avanguardia. Probabilmente poi toccherà a Wikisource e Wikipedia in lingua italiana. (Non è stato l'unico cambiamento, infatti da qualche giorno le pagine di Wikiquote sono indicizzate su Google sotto il nome di Wikipedia.) Per il resto: sì, va bene. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:57, 2 nov 2023 (CET) ::::::::::::Ciao, ho controllato tutte le citazioni da ultime parole e corrispondono alla 1^ traduzione. Ci sono soltanto un paio di errori di battitura ed una ripetizione nella pagina delle ultime parole, in quella del manga devo verificare solamente questo punto. Finirei di controllare le altre citazioni prima di cominciare a modificare. [[Speciale:Contributi/151.38.225.16|151.38.225.16]] ([[User talk:151.38.225.16|msg]]) 20:18, 13 nov 2023 (CET) :::::::::::::Ciao, sì, meglio finire di controllare prima di aggiungere altro, per chiarezza. Intanto ripristino le tue modifiche alle voci dei personaggi. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:25, 13 nov 2023 (CET) == re: Pagina bianca == Ciao, sono d'accordo con te nel dividere in due. Forse terrei anche quella di Bufalino? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 13:13, 1 nov 2023 (CET) :Va bene, fai pure tu, visto che hai avuto l'idea :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:31, 1 nov 2023 (CET) == Brindisi dai film == Ma qual è il motivo per annullare il brindisi di "Le avventure di Tintin"? Perché era banale e basta? [[Utente:Killb94|Killb94]] ([[Discussioni utente:Killb94|scrivimi]]) 21:31, 14 dic 2023 (CET) :{{ping|Killb94}} Perché non è [[WQ:S|significativo]]. Citazioni del genere non possono stare in nessuna voce, meno che meno nelle tematiche, le quali sono da sempre considerate come il fior fiore di Wikiquote, quindi si è ancora più rigorosi. È vero che non sempre lo standard di qualità è rispettato, ma questo non è un buon motivo per peggiorare la situazione. In particolare in «Brindisi dai film» si devono inserire solo quelli che hanno una qualche originalità, almeno un minimo, e oggettivamente nessuna persona di buon senso potrà mai dire che «Un brindisi, alla nostra buona fortuna!» ce l'abbia, trattandosi di una formula stereotipata. Detto in altri termini: quella pagina non è un mero elenco di qualsiasi brindisi purché pronunciato in un film. Io sono sicuro al 100% di quello che dico, se non ne sei convinto e pensi che le cose stiano diversamente chiedi pure a un amministratore, per esempio Homer, Superchilum o Spinoziano, e se loro daranno ragione a te parola mia che ti faccio un bonifico dall'importo corrispondente al prezzo di un caffè. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:09, 15 dic 2023 (CET) :: Amen Udiki, sono assolutamente d'accordo con te. Con la scusa di catalogare ''certe'' citazioni in qualche modo, Wikiquote è stata infarcita di citazioni banali e insignificanti di cui, solo per citare un esempio, [[Ultime parole dai film]] è a mio avviso la massima espressione del peggio (e non mi importa se è finita impunemente in [[Wikiquote:Vetrina|Vetrina]]). Il primo motivo per inserire una citazione ''dovrebbe'' sempre essere la significatività, inserire una citazione perché può essere catalogata in una categoria (''Bridisi, regole, ultime parole ecc'') dovrebbe avvenire solo ''dopo''. Quello che invece si sta facendo da tempo è invece giustificare l'inserimento di banalità solo perché c'è un modo di catalogarle. ::<br /> :: In breve per tornare al mio esempio di sopra, il ragionamento dovrebbe essere: ''se'' una citazione è significativa, e ''se'' è ''anche'' rappresentativa di ultime parole (o brindisi, o regole, o altro) allora la inserisco altrimenti no. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:06, 15 dic 2023 (CET) ::: Sono d'accordo, solo una piccola precisazione: [[Ultime parole dai film]] non è in vetrina, è in vetrina solo [[Ultime parole]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:01, 16 dic 2023 (CET) == Annullamento copione episodio Camera Cafe (Insopportabile) == Non capisco perché tu mi abbia cancellato il copione. "È una raccolta di sole citazioni e si viola il diritto d'autore". Ma se nelle pagine Wikiquote delle altre stagioni di Camera Cafè ci sono scritti anche copioni di interi episodi [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 22:44, 11 feb 2024 (CET) :{{ping|Sesa20148}} Salve, te l'ho spiegato il perché. Non si possono trascrivere tutti gli sketch di un episodio per intero, esorbita dal diritto di citazione ed è una violazione del diritto d'autore. E se anche fossero nel pubblico dominio qui non si riportano interi script, perché questa è un'antologia di citazioni. Se ce ne sono altri vanno tolti: il fatto che qualcuno passi col rosso non autorizza nessun altro a fare altrettanto. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:59, 11 feb 2024 (CET) ::Continuo comunque a non capire il perché tu abbia dovuto fare il giustiziere della notte giusto giusto con il mio post quando ce ne sono riportati di simili DA ANNI. E comunque, qualora fosse una violazione dei diritti d'autore e qualora arrechi fastidio, credo che spetti a chi li detiene (se poi tu fossi il detentore dei diritti ovviamente sarebbe un'altra storia) la rimozione e non ad una persona a caso, ma vabbè. Sicuramente mi sbaglieró! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 03:34, 12 feb 2024 (CET) :::{{ping|Sesa20148}} I volontari tengono le cose in ordine: non si deve aspettare che la magistratura venga a chiudere il sito; che assurdità. Il resto è già stato spiegato ''ad abundantiam'', compreso il fatto che qui si mettono delle citazioni e non si riportano i copioni per intero perché non è questo lo scopo di un'antologia. Puoi inserire ''alcune'' di quelle citazioni andandole a recuperare dalla cronologia della voce e tenendo conto della [[WQ:S|significatività]]. Leggi anche [[Wikiquote:Cosa Wikiquote non è]] e [[Wikiquote:Diritto d'autore]]. È responsabilità degli utenti conoscere e rispettare le regole. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 12 feb 2024 (CET) :::P.S.: se sei stato tu a riportare copioni interi in altre occasioni e sotto mentite spoglie (cioè senza eseguire il log in), sarebbe doppiamente grave invocare questo per continuare a inserire ancora materiale coperto dal diritto d'autore; dico "doppiamente" perché già di per sé è illecito. A poco a poco vedrò di sforbiciare. Occhio che la faccenda è seria e non sono ammessi altri sgarri... --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:46, 12 feb 2024 (CET) ::::No, io sono un utente nuovo. Sono un grande appassionato della serie e ho sempre spulciato la pagina per rileggermi qualche dialogo. Poi ieri, per passatempo, ho creato l'account e ho inserito il post anche per dare un contributo alla pagina, dopo anni di "utilizzo passivo". Avendo visto che nel tempo è stata sempre arricchita in questo modo, non immaginavo minimamente che potesse essere un problema, men che meno che fosse così grave. Non è mio interesse passare i guai con la magistratura né tantomeno far chiudere una pagina Wikiquote, specie se di qualcosa di cui sono appassionato. Mi scuso se ho risposto un po' sull'offensiva, ero infastidito perché ci avevo messo un po' di tempo e ci tenevo al post. Almeno con questa abbiamo messo alla luce una problematica seria. Cercheró di attivarmi anch'io in tal senso, allora. Saluti! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 15:26, 12 feb 2024 (CET) == Re: 8½ == Ciao! Ho ripristinato la versione precedente, ci sono già NDR piuttosto anomali, le ultime modifiche non aiutavano... [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:49, 13 feb 2024 (CET) == [[Gustave Geffroy]] == Ciao, ho recuperato la citazione da wikipedia, non ho altro. Se non va bene cancelliamo tutto. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 19:00, 28 feb 2024 (CET) :{{ping|Codas}} <del>Allora chiederò lumi a chi l'ha inserita su Wikipedia, l'ho già individuato. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:39, 28 feb 2024 (CET)</del> ::[[speciale:diff/1319781|Risolto]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:55, 28 feb 2024 (CET) == Carson McCullers == 1) Ho visto che hai corretto la mia citazione dal [[Carson McCullers#Invito di nozze|romanzo della McCullers]]: l'accento grave, anziché l'acuto utilizzato nell'edizione Einaudi che avevo peraltro citato in Bibliografia. È una insignificante minuzia, ma mi fornisce l'occasione di chiedere una spiegazione: in Wikiquote le citazioni devono rispettare l'originale di stampa anche nell'ortografia, oppure l'ortografia della citazione deve rispettare delle apposite linee guida di wikiquote? 2) Hai inserito il titolo di paragrafo "Citazioni di Carson McCullers", e ritengo che tu abbia agito per il meglio. È invece il contenuto di quel paragrafo che mi lascia perplesso: a parte il fatto che ''Il cuore è un cacciatore solitario'' non è il titolo originale del romanzo Carson McCullers, ma semmai il titolo della traduzione italiana, effettuata correttamente da [[Irene Brin]], del titolo originale in lingua inglese ''The Heart is a Lonely Hunter''; anche ''The Heart is a Lonely Hunter'' non è originale della McCullers, ma a sua volta è la citazione della poesia "The Lonely Hunter" del poeta scozzese [[William Sharp]] (che utilizzava lo pseudonimo di "Fiona MacLeod"): "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill" (è l'ultimo verso della terza strofa. Vedi il testo della poesia [https://allpoetry.com/poem/13210957-The-Lonely-Hunter-by-William-Sharp qui]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 10:08, 29 feb 2024 (CET) :{{ping|Ferrante1}} Salve, per quanto riguarda gli accenti se fossimo su Wikisource andrebbero mantenuti tali e quali, qui si può normalizzare. Per quanto riguarda la citazione «Il cuore è un cacciatore solitario» credo che ci si debba domandare se, fonti alla mano, è attribuita alla McCullers, quindi trattarla come spiegato [[Aiuto:Fonti#Citazioni_attribuite|qui]]; chiedo lumi a {{ping|Dread83}} (quando tornerà operativo) che l'ha inserita. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:40, 29 feb 2024 (CET) ::Carson McCullers aveva intitolato il suo romanzo "The mute" (vedi per es. [https://www.studysmarter.co.uk/explanations/english-literature/american-literature/the-heart-is-a-lonely-hunter/ qui]). Fu l'editore a cambiare il titolo col verso di Sharp (vedi [[Elisabetta Rasy]], ''Memorie di una lettrice notturna'', Rizzoli, 2009, p. 117, [https://www.google.it/books/edition/Memorie_di_una_lettrice_notturna/vYQqAQAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&dq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&printsec=frontcover Google libri]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 16:48, 29 feb 2024 (CET) :::{{ping|Ferrante1}} Non dubito minimamente che quella <u>non</u> sia farina del sacco della signora McCullers, è solo che su Wikiquote si raccolgono anche citazioni attribuite (vedi link sopra) o errate (vedi [[Citazioni errate|qui]]), ovviamente specificando che sono tali. Vorrei capire se è diffusa l'opinione (ancorché inesatta) secondo cui quella è una citazione della McCullers e regolarmi di conseguenza, per questo dicevo che volevo sentire il parere di Dread che, oltre ad aver aggiunto lui la citazione, è anche un utente molto esperto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:01, 29 feb 2024 (CET) ::::Il titolo del primo romanzo della McCullers (del 1940) è proprio ''The Heart is a Lonely Hunter''; il titolo però è stato tratto dal poemetto ottocentesco di Sharp che è molto noto nella letteratura inglese. Manoel de Oliveira ha intitolato un suo film in portoghese "A Divina Comédia", lo stesso titolo del poema dantesco (che non c'entra nulla col film di Oliveira). IMO non sarebbe corretto attribuire l'esclusività o la primogenitura del titolo "La Divina Commedia" al film di Oliveira. Vedo ora peraltro che la frase "Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria", traduzione di "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill", era stata inserita nella pagina [[William Sharp]] una decina di anni fa e cancellata correttamente da {{ping|Spinoziano}} perché senza indicazione della fonte [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Sharp&diff=prev&oldid=724972 vedi] --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 18:59, 29 feb 2024 (CET) :::::{{ping|Ferrante1}} Non si tratta assolutamente di attribuire l'esclusività o la primogenitura, ma solo eventualmente di specificare che una citazione è da alcuni erroneamente attribuita a un autore mentre invece è di un altro, cfr. [[Igor' Fëdorovič Stravinskij#Attribuite]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:37, 29 feb 2024 (CET) == Re: Cláudio Taffarel#Citazioni su Cláudio Taffarel == Che devo dirti, toglila pure... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:11, 15 mar 2024 (CET) == La fonte delle "citazioni su" nella pagina dei rispettivi autori == Ciao Udiki, ammetto di non essere molto aggiornato sulle regole di Wikiquote che frequento saltuariamente, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lilli_Carati&diff=prev&oldid=1323629 hai scritto] che "La fonte delle "citazioni su" non va qui [la voce sull'oggetto menzionato] ma nella pagina dei rispettivi autori" e mi hai linkato la linea guida [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti]]. Io lì non leggo che le fonti vadano riportate <u>solo</u> nella pagina degli autori e non in quella della voce tematica, ma semplicemente che nelle voci degli autori ci deve essere una fonte. In verità non trovo neanche ben centrata quella linea guida ''tout court'', visto che lì si parla di citazioni che provengono da altre voci, mentre il mio caso riguarda citazioni inserite <u>per la prima volta</u> nella voce sul soggetto. Bisogna che le citazioni siano sempre scritte sia nella voce dell'autore e sia nella voce sul soggetto? C'è una linea guida in merito? Mi pare strano, visto che una citazione di un autore (Cruciani, per esempio) può essere rilevante solo per il soggetto della discussione (Lilli Carati, in questo caso) e non per l'autore stesso. Saluti. [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 16:34, 26 mar 2024 (CET) :{{ping|Martin Mystère}} Salve, la linea guida parla di «citazioni presenti in una voce <u>(o sezione)</u> tematica» e per «sezione tematica» si intende proprio quella chiamata «Citazioni su ecc...». Il resto è implicito ([[WQ:MCS|qui]] però è esplicito) e puoi vedere anche innumerevoli esempi pratici, come [[Lev_Tolstoj#Citazioni_su_Lev_Tolstoj]]. Il punto è che tu avresti dovuto inserire le citazioni prima nelle voci di Banfi, Cruciani e Giusti accompagnandole dalla fonte (il sito internet), poi riportarle anche nella voce di Lilli Carati senza indicare tutta la fonte (cioè il sito internet), bensì solo l'autore tra parentesi tonde e col wikilink: è la cosiddetta regola del doppio inserimento. Così è anche molto più comodo. Vedi anche le istruzioni contenute nel tamplate di avviso sottostante e che di solito si inserisce nelle pagine di discussione degli utenti: {{Avviso tematica}} :Naturalmente sarebbe il caso di provvedere: magari è un po' seccante, ma nulla di trascendentale. Quanto al resto: avevi fatto bene a inserire le citazioni di Lilli Carati in ordine cronologico così come appaiono nell'intervista a ''Libero'', però era meglio lasciarle raggruppate nella sottosezione specifica, perché è così che si fa quando sono almeno tre. Inoltre su Wikiquote nell'elenco puntato non si usa l'apostrofo dopo l'asterisco e nelle intestazioni non si inseriscono spazi prima e dopo ==, ma questo non è molto importante. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:03, 26 mar 2024 (CET) ::Va bene, agirò così in futuro. Per quanto riguarda gli spazi, su Wikipedia si possono mettere come no, io li trovo più ordinati, ma qui eviterò. Non so bene cosa significhi non usare l'apostrofo dopo l'asterisco, non penso di averlo fatto. Ciao, [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 21:04, 26 mar 2024 (CET) :::{{ping|Martin Mystère}} Volevo dire lo spazio, non l'apostrofo, dopo l'asterisco. Se non ricordo male qui la convenzione è questa, ma in realtà a livello di output non cambia nulla, per cui ''a me personalmente'' non sembra importante: lo dicevo soprattutto per evitarti la fatica inutile di una battuta in più. Probabilmente stavo anche per scrivere, prima di essere interrotto come sempre mi succede, che qui l'apostrofo è dattilografico o dritto, non tipografico o uncinato, quindi è meglio sostituirlo quando fai copia e incolla da siti che usano quello del secondo tipo: [[Wikiquote:Bar/Archivio_2022-06--12#Apostrofo_tipografico_o_dattilografico|qui]] ho spiegato come farlo in un colpo solo, leggi entrambi i miei post nel thread. Una volta c'era un bot che provvedeva, ma ora è fuori uso. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:39, 26 mar 2024 (CET) == Re: URL archiviati == Ciao. Come spiegato [https://dal15al25.gazzetta.it/2024/04/06/avviso-da-lunedi-il-blog-sparisce/ qui], da lunedì quel blog non sarà più attivo. Ecco '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 6 apr 2024 (CEST) == Risposta ad un esperto wikipediano == Chi è senza peccato scagli la prima pietra! La ringrazio per avermi cancellata. Non credo che lei non abbia mai fatto errori nella sua vita. Se si trova qui a fare il Maestro, potrebbe anche pensare e ricordare che ci sono gli studenti ignoranti... e li dovrebbe istruire SENZA BACCHETTARE! qualche volta accade, però, che l'alunno superi il maestro... non si mai nella vita. Se non ci fosse la Luce, gli occhi non potrebbero vedere. A buon intenditor... [[Utente:Teresa Averta Scrittrice|Teresa Averta Scrittrice]] ([[Discussioni utente:Teresa Averta Scrittrice|scrivimi]]) 00:13, 25 apr 2024 (CEST) ==Hellraiser== Ciao! Volevo darti qualche dritta sui range (magari sono cose che sai già, io comunque le ho scoperte in tempi relativamente recenti e ho visto che possono tornare utili): per gli IP lunghi (IPv6) come [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59 questo] aggiungendo /64 si trovano talora [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64 gli altri contributi] della stessa persona. "/64" è il range più piccolo per gli IPv6, corrisponde a un singolo IP normale, cioè un singolo indirizzo normale, difatti alcuni bloccano sempre con "/64" gli IPv6. Con gli IPv6 è anche più difficile dialogare perché vedono l'avviso solo se gli scrivi sul preciso IP lungo che stanno utilizzando in quel momento, e non serve mettere avvisi nella discussione del range. Per approfondimenti trovi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|qui]] una tabella sugli IPv6 e [[w:simple:Help:Range_blocks#Table_of_sample_ranges|qui]] una sugli IP normali (ad esempio un range /24 su un IP normale copre 256 indirizzi, che corrisponde a un range /56 su un IPv6) ma di solito basta sapere il trucco del /64 sugli IPv6, io finora non ho mai bloccato range più lunghi. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:45, 2 giu 2024 (CEST) :@[[utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao e grazie per la dritta, hai fatto benissimo a darmela e queste cose sono sempre molto ben accette. So che questi indirizzi IP cambiano anche da un momento all'altro, il mio era solo un disperato tentativo di interlocuzione basato sulla possibilità che l'utente fosse ancora collegato al sito, con quell'identità o un'altra, e che potesse così avvedersi della mia comunicazione. Per inciso: il "duck test" dice che si tratta sempre della stessa persona, che dispone anche di più utenze registrate, e che ''inter alia'' modifica "maniacalmente", per usare l'avverbio a lui tanto caro, le pagine dei film della Disney e della Marvel, di vari horror e delle ultime parole e brindisi dai media. Sono anni che imperversa e peggiora le voci, ponendo pure problemi di violazione del copyright, ma lo sapete già e questo è un "dire a nuora perché suocera intenda". È necessario arginare tutto ciò colpo su colpo. Colgo l'occasione per informare, a motivo di quello che si vede '''[[speciale:cronologia/Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi|qui]]''', che ho deciso di annullare a vista tutte le modifiche che apporterà, salvo forse casi eccezionali, perché è di conclamata inaffidabilità e non è possibile verificarne l'operato, né che per una cosa buona se ne lascino passare cento perniciose, e in questo imiterò il chirurgo che, quando amputa la parte cancerosa, rimuove anche un pezzo di quella sana, giacché quasi nessuno si preoccupa di fare pulizia e polizia, ma non mancherà, come ho riscontrato, chi in un secondo momento ripristinerà le eventuali soppressioni indebite. Perdona la digressione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:06, 2 giu 2024 (CEST) ::Sì, mi sembra che prima usasse più "malignamente" ma poi è passato con convinzione a "maniacalmente"; usa anche altri range ma su [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64&target=2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&offset=20230723202350 questo] è attivo da dicembre 2022. Lascerei a te, che ultimamente lo hai seguito di più, di valutare se è il caso di bloccarlo. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 2 giu 2024 (CEST) == Parola errata == Ciao, in merito alla tua modifica in [[Boog & Elliot - A caccia di amici]] mi sembra proprio che dica come ho scritto io: prova a sentire [https://www.youtube.com/watch?v=mVEkhFtMjHg qui]. [[User:Andrek02|<span style="color:#FF0000">Andrek02</span>]] ('''[[User talk:Andrek02|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 06:37, 10 lug 2024 (CEST) :@[[utente:Andrek02|Andrek02]] L'ho sentito con le cuffie più volte anche al rallentatore e dice addirittura "floutolento". Dovendo essere [[Wikiquote:Trascrizione#Fonti non scritte|fedeli]] è da interpretare come uno strafalcione voluto per divertire. Comunque ho già marcato con {{tl|Sic}}, correggo ulteriormente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:09, 10 lug 2024 (CEST) == Citazione di Dostoevskij == Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=F%C3%ABdor_Dostoevskij&diff=prev&oldid=1338798 questo spostamento] è errato. Bisogna lasciare la citazione con fonte nella voce sull'autore, mentre nella voce sull'opera si mette la citazione con link all'autore, senza fonte. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 19:32, 15 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] {{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 15 lug 2024 (CEST) ::Grazie :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:01, 16 lug 2024 (CEST) == Cancellazione senza motivo == Ciao, ma perché cancellare le pagine se sono lingue conosciute, come l'inglese e lo spagnolo e si utilizzano spesso. Chiedo il ripristino. [[Speciale:Contributi/91.80.66.5|91.80.66.5]] ([[User talk:91.80.66.5|msg]]) 15:09, 30 lug 2024 (CEST) :Salve. Risposta: perché questa è Wikiquote in italiano e le traduzioni da te inserite, generate dal traduttore di Google, contenevano errori riscontrabili persino a prima vista, cioè senza neppure la necessità di un confronto col testo in lingua. In base alle nostre regole le pagine con tali contenuti sono da rimuovere per direttissima; vedi '''[[Wikiquote:Cancellazioni immediate]]''', terzo criterio. O metti una traduzione corretta (col testo accanto se essa è di tuo pugno, vedi '''[[WQ:TT]]'''), e sempre che tu abbia la preparazione adeguata per un compito così delicato, oppure metti quelle citazioni nelle edizioni in spagnolo, inglese e turco di Wikiquote; ''tertium non datur''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:28, 30 lug 2024 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] Infatti, ho notato che alcune pagine sono state cancellate senza motivo di testa propria. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:25, 21 set 2024 (CEST) :::È molto meglio se togli il disturbo, sono anni che fai gli stessi errori e non vuoi sentire ragioni. Le pagine saranno ''tutte'' e ''sempre ''cancellate, cosa che si fa in un clic, mentre tu per crearle ci metti un po' di più; eventualmente verranno parzialmente bloccate, in modo che solo gli utenti autoverificati potranno ricrearle. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:28, 21 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] No, ma non esariamo non proprio tutte. Poi non hanno niente di male, basta sistemarle o ridurle il testo per sistemarle. E per questo ci vuole anche collaborazione, no come te che le cancelli senza sistemarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:34, 21 set 2024 (CEST) :::::Sono radicalmente da rifare perché generate da traduttori automatici (il che non è ammesso, come abbondantemente spiegato) e zeppe di citazioni non [[WQ:S|significative]]. Non possono essere altri a sobbarcarsi tutto quel lavoro, vedi anche [[#Pomeriggio Cinque News|sotto]]. Intanto se vedi [[Speciale:UltimeModifiche|qui]] ti rendi conto che il tempo delle sciocchezze è finito ''forever and ever''. I miei migliori auguri per quello che farai su altri siti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:39, 21 set 2024 (CEST) ::::::Infatti, sono ammesse le traduzioni e sono tradotte con lingue principali come l'inglese, lo spagnolo, il francese. Su questo sembra che tu sia l'unico a lamentarti sulle pagine, cose che altri qui sopra non esagerano come te. Poi cosa si intende per "quello che farai in altri siti". [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:45, 21 set 2024 (CEST) :::::::Non puoi inserire citazioni tradotte con [[w:Google Traduttore]]. Su questo sito hai finito di aggiungerne, perché non ti sarà consentito. Arrenditi. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:52, 21 set 2024 (CEST) ::::::::Con che cosa si dovrebbero tradurre allora. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:55, 21 set 2024 (CEST) :::::::::Con le tue competenze linguistiche, se ce le hai, sennò te ne puoi andare. (Ovviamente non ce le hai, altrimenti non avresti usato il traduttore di Google in modo così indiscriminato e temerario.) Ti ricordo anche che le citazioni devono essere significative per come ciò è inteso su Wikiquote, non devono semplicemente contenere informazioni e meno che meno banalità come "Mi piace l'Italia" ecc... Da oggi non ne passerà nemmeno mezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:59, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::Ci sono anche quelli professionali e migliori, con quelli andrebbero bene. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:04, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::No, perché hanno tutti dei limiti per loro natura e tu non sembri avere le competenze linguistiche necessarie per accorgerti di eventuali errori e correggerli, oltre al fatto che non ti sei neppure fatto scrupoli. Ma che problema hai? Per caso ti pagano per creare quelle pagine? Se è così mi dispiace per te ma qui ci sono delle regole da rispettare. Puoi trovare un altro lavoro, magari più soddisfacente e remunerativo, nonché più utile alla società. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:10, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::::Nessuno mi paga e poi questo non è un lavoro. Con le citazioni è per avere qualcosa in più sulle persone. E poi cosa ho fatto di male, ti vanno storte le pagine con le traduzioni e su sistemano correggendole, non c'è bisogno di arrivare a cancellarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:18, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::::C'è gente che è pagata pochi spicci per fare cose del genere; se non è il tuo caso, sono contento per te. Se ci tieni davvero a quelle pagine e a nient'altro, allora dovresti volerle ben fatte e non piene di banalità ed errori. Io ho sempre cercato di salvare il salvabile, come per esempio si vede [[speciale:diff/1341317|qui]], [[Discussioni utente:176.245.143.14|qui]], [[speciale:diff/1344912|qui]] o [[speciale:diff/1342831|qui]], cosa che mi è costata anche [[speciale:diff/1342845|un bonario e giusto richiamo]] da parte di un altro amministratore, per non parlare del fatto che sono le due e mezza di notte e sto ancora qui a ripetere le stesse cose, peraltro già dette per mesi. Buonanotte, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:28, 21 set 2024 (CEST) == Range == Ciao Udiki, buon Ferragosto! Sono davvero felice del lavoro che fai qui da quando sei stato eletto, davvero eccellente! Solo una cosetta: bloccare un ip lungo con /32 è troppo, in pratica vai a bloccare 4,294,967,296 indirizzi (vedi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|tabella]]), infatti vedi che vai [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A02:B023:0:0:0:0:0:0/32 a coprire] personaggi ben diversi, dal tizio di Lierna a quello di ''Non aprire quella porta'' (che probabilmente non è da annullare), quindi persone molto diverse e chissà quanti ci finiscono in mezzo, per il momento sblocco. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 15 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, va bene. Avevo fatto queste considerazioni: 1) Era bloccato l'IP ma non la possibilità di creare utenze, inoltre il blocco era lungo (un anno) ma non infinito; 2) Su Wikiquote, a differenza di Wikipedia, non ci sono così tante persone che editano, infatti quasi tutti gli IP di quel range facevano capo verosimilmente a lui o al maniaco di Lierna (nel senso clinico e senza ironia), altro tipo poco raccomandabile; 3) L'ultima modifica è probabilmente buona, infatti l'ho lasciata, ma c'è una sostanziale evasione di blocco; inoltre, se l'utente non usasse IP dinamici ma utenze registrate, queste sarebbero certamente state bloccate all'infinito, perciò secondo me la cosa è da equipararsi ed è lecito o persino doveroso annullare a prescindere qualsiasi sua azione ([[w:Wikipedia:Politiche_di_messa_al_bando_degli_utenti#Rollback|vedi]]); 4) Su Wikipedia un IP range dei suoi è stato bloccato per un anno con /64 ([https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block vedi]), comunque tanto. In generale la cosa ultimamente si è un po' ridimensionata, credo grazie ai blocchi che ho operato e "mazzate" varie. Lui non la smetterà mai del tutto perché ha un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo e dovrebbe andare dallo psichiatra, infatti i suoi idoli sono psicopatici come il Joker, l'Enigmista e buffoni consimili, ma forse è gestibile con rollback mirati e da ora mi limiterò a quelli. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:00, 15 ago 2024 (CEST) ::Sì ma con /64 blocchi 1 unico indirizzo, con /32 invece millemila, è quello il problema. Su Wikipedia quando si bloccano range ampi (più ampi del /64, che si può dare tranquillamente completo) ci si limita in genere a blocchi parziali su alcune pagine (come saprai il blocco può anche essere parziale su un elenco di pagine che indichi quando formuli il blocco), se fosse stato parziale su una manciata di pagine poteva anche starci al limite un /32, ma invece un /32 completo era sicuramente eccessivo, per questo scusami l'intrusione, che comunque mi ha dato modo di salutarti e di farti i complimenti per il tuo lavoro, occasione che desideravo da tempo ma che è difficile trovare visto che fai tutto molto meditatamente :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:16, 15 ago 2024 (CEST) ::: Ciao ragazzi, scusate se mi intrometto ma per lavoro mi occupo prprio di queste cose... anche con /64 blocchi pareccchi IP (''18.446.744.073.709.551.616'') ma in genere con IPv6 proprio perché ce ne sono tanti una subnet /64 la si assegna ad un singolo cliente. Bloccando una /32 (''79.228.162.514.264.337.593.543.950.336 indirizzi IP'') si rischia di bloccare tutti gli indirizzi IPv6 di un Provider e non è bello :-) P.S. Mi unisco anche io ai complimenti per Udiki! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:55, 15 ago 2024 (CEST) == Richiesta creazione nuova voce == Buongiorno, ti ricordi di me? (in caso sono colui che hai aiutato per la voce: [[Lucy Maud Montgomery]]). Siccome ti ritengo un vero e proprio esperto su questa wikipedia, volevo chiederti un parere. Vorrei creare la pagina ''Bem il mostro umano'' inserendo le citazioni di dialoghi tratti dagli episodi (entrambi i doppiaggi se possibile). Che mi suggerisci? È conforme? Confido in te. Buona giornata e grazie mille. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 14:28, 26 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Ciao, innanzitutto bisogna chiedersi se una voce è enciclopedica, ma in questo caso, dato che esiste da tempo su Wikipedia ([[w:Bem (serie animata)|vedi]]), non ci sono problemi. Credo che si possano inserire entrambi i doppiaggi in questo modo:<blockquote><code>*Citazione con doppiaggio 1.<br>:Citazione con doppiaggio 2.</code></blockquote> specificando con una {{tl|NDR}} di quale si tratta. Se mi sbaglio chiedo a [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] di correggermi. Ti consiglio caldamente di cominciare a lavorare in una pagina delle prove che puoi creare cliccando su [[Utente:Mattioskii/Sandbox]], quando è tutto a buon punto puoi travasare il contenuto nella pagina vera e propria. Ricordati che le citazioni devono rispettare [[Wikiquote:Significatività]]. A presto, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 26 ago 2024 (CEST) ::@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Finora di solito per casi del genere abbiamo usato le note, come in ''[[Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion]]''. L'uso dell'NDR può servire già per specificare il contesto di alcune citazioni (come si vede nella voce che ho testé citato) quindi l'indicazione del doppiaggio mi sembra preferibile indicarla in nota.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 26 ago 2024 (CEST) :::Grazie mille ad entrambi, allora mi cimento nella pagina delle prove. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:32, 26 ago 2024 (CEST) == [[Pomeriggio Cinque News]] == Ciao Udiki, ho visto che hai tentato di salvare il salvabile. Pur essento la voce probabilmente enciclopedica, la citazione fa abbastanza pena, io avrei buttato tutto. Mi sembra proprio una forzatura giusto per creare la pagina, tipico del ''modus operandi'' di certi anonimi "contribuenti". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:34, 30 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Homer|Homer]] A chi lo dici! Per me queste cose sono da cancellare per direttissima, ma la regola in casi del genere prevede che si avvii la procedura standard. Siccome però queste voci sono create di continuo e da anni da parte di chi non si vuole registrare per evitare sanzioni e che forse è pure prezzolato, e siccome non possiamo perdere troppo tempo, in tali ipotesi farei un'eccezione ''cum grano salis'' e rimuoverei a vista. Chiedo il parere di [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], per vedere se c'è consenso. Un saluto a entrambi, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 30 ago 2024 (CEST) ::Sì, in casi del genere, di anonimi write-only che creano voci con neanche una singola citazione significativa e pertinente o chiara, si può anche andare di immediata, nel caso specifico ho provato a metterci una pezza anch'io per chiarire il contesto e la voce si può tenere, ma una regola che avevamo già negli anni scorsi era che se veniva creata una voce che non avesse almeno una citazione significativa e pertinente (in caso di tematica) si poteva andare di immediata, quantomeno con simili soggetti poco collaborativi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:13, 30 ago 2024 (CEST) == Charles Socarides == buongiorno, a distanza di tempo vedo che la voce è stata cancellata. Come mai? Sono i miei primi contributi su Wikiquote. Speravo di poter essere utile al progetto. Ignoro chi sia l'utente che ha citato. [[Speciale:Contributi/176.200.68.6|176.200.68.6]] ([[User talk:176.200.68.6|msg]]) 11:15, 31 ago 2024 (CEST) :La spiegazione è stata fornita e tu l'hai letta, come tradisce quello che hai scritto. Va anche oltre il ragionevole motivo di ritenere che chi aveva creato quella pagina sia stato bannato. Questo non lo illustro a te, perché lo sai già e non si alimentano i troll, ma a terzi che dovessero passare da queste parti e che, non conoscendo tutti gli elementi necessari, non avrebbero potuto capire come stanno le cose e, ove fossero alquanto sprovveduti, forse si sarebbero in parte lasciati irretire dal tuo goffo e risibile tentativo, giacché è nota massima ''audaciter calumniare, semper aliquid haeret''. Colgo l'occasione per farti notare una volta di più che è tutto sottoposto a controllo e che pertanto faresti meglio a desistere dal tuo progetto propagandistico, per giunta condotto con imperizia. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 12:46, 31 ago 2024 (CEST) ::non c'è alcun troll e nessun intento propagandistico. Era solo una voce come tante di questo progetto. Saluti. [[Speciale:Contributi/176.200.73.225|176.200.73.225]] ([[User talk:176.200.73.225|msg]]) 16:15, 31 ago 2024 (CEST) :::Quando le citazioni e le voci aggiunte da un medesimo utente hanno sempre la medesima e spiccata connotazione ideologica, peraltro minoritaria e a volte pseudoscientifica, allora c'è un malcelato intento propagandistico o [[w:en:Wikipedia:Civil POV pushing|civil POV pushing]]. È inutile che cambi indirizzo IP, perché basta il [[w:test dell'anatra|test dell'anatra]] a smascherarti subito, soprattutto su questo sito dove sono pochi a intervenire e non puoi imboscarti con la stessa facilità che avresti su Wikipedia. Forse hai una [[w:coazione a ripetere|coazione a ripetere]]. Sarebbe ora di smetterla con questa condotta buona solo a fornire materia per barzellette. Spero che almeno ti paghino qualche spiccio, sebbene ''dell'Inferne | porte al par sempre io detestai chi vinto | dalla sua povertade il falso vende.'' [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:42, 31 ago 2024 (CEST) ::::i miei pochi contributi sono tutti adeguatamente fontati e dunque non sono materia per barzellette. La coazione a ripetere è una malattia mentale che non mi appartiene e francamente lascio ad altri Può esservi un orientamento cattolico; l'unico contributo "pseudoscientifico" e "minoritario" è quello di Charles Socarides. Non vedo quali caratteristiche in comune abbiano i miei contributi da renderli riconoscibili col test dell'anatra. ::::Certamente, con questo tipo di amministrazione e moderazione i collaboratori di Wikiquote saranno sempre di meno. Invece di costruire, contribuite solo a distruggere il progetto. ::::Quanto a WP, non me ne sono praticamente mai occupato. [[Speciale:Contributi/176.200.67.112|176.200.67.112]] ([[User talk:176.200.67.112|msg]]) 19:47, 31 ago 2024 (CEST) :::::Hai dimenticato di dire che nella pagina del signore in oggetto avevi inserito un'interpolazione, cioè una affermazione di un terzo soggetto che nulla c'entrava. Se i contributori devono agire come te, meglio perderli che trovarli; ce ne faremo una ragione e sopravvivremo anche orbi di tali perle. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 31 ago 2024 (CEST) ::::::un errore involontario può scappare a tutti. Per questo, le voci vengono ordinariamente riviste. Anche noi, fra i tanti contributori anonimi che leggeranno queste righe, sopravviveremo senza certi amministratori. Orbi di tali perle, pensiamo che sia meglio perderli che trovarli. Cordiali saluti [[Speciale:Contributi/176.200.72.204|176.200.72.204]] ([[User talk:176.200.72.204|msg]]) 21:09, 31 ago 2024 (CEST) :::::::Ma tu di perle continui a distribuirne più del lecito (per non dire su scala industriale) e nessuno qui è tenuto a farti ''sistematicamente ''da badante, che poi finisce sempre che sono io. '''[[Speciale:Contributi/176.200.72.204/16|Qui]]''' c'è la lista di quello che hai prodotto da un annetto a questa parte, cioè da quando ti sei (ri)palesato, altro che "i miei primi contributi su Wikiquote"! Nonostante queste querimonie, pure assai mal fondate, io dubito, purtroppo, che leverai le tende; se fosse sono disposto a farmi monaco, anzi, ''monaca''. Almeno risparmiaci il pianto greco: è meglio quando ci strappi una risata (involontariamente, questo puoi ben dirlo). A margine: i "tanti contributori anonimi" cui ti riferisci sono da interpretare come un caso di personalità multipla, visto che dietro c'è sempre la stessa persona fisica. Alla tua prossima amenità, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:55, 31 ago 2024 (CEST) ::::::::ti sbagli.non sono affatto tutti miei contributi.. [[Speciale:Contributi/2.196.179.196|2.196.179.196]] ([[User talk:2.196.179.196|msg]]) 03:31, 1 set 2024 (CEST) :::::::::Ora sei passato dall'IP toscano a quello lombardo (per il quale si veda '''[[Speciale:Contributi/2.196.179.196/16|qui]]''') e le due regioni non sono neppure limitrofe. A te non la si fa, nevvero? Sei un furbacchione di tre cotte! Ma venendo al tuo ultimo messaggio, in pratica tu rinneghi te stesso e questo in natura non lo fanno neppure le bestie che strisciano né quelle invertebrate. Ne hai ben donde: quello che fai è ripugnante. Ma se è così, non è meglio smetterla? Certo ci priveremmo dello spasso, ma ne guadagneremmo in serietà. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:32, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Joe Biden == Salve. Vorrei dire che non c'e modo di metterla la citazione sul dittatore jugoslavo Tito poiché sulla pagina di Biden ci sono gli anni delle citazioni e non quella in maniera alfabetica perciò non sapendo l'anno non potevo metterla. In ogni caso grazie e cordiali salut [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 23:57, 31 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, in questo caso si deve creare una sezione in fondo con il titolo "Citazioni non datate", come per esempio si vede in [[Giampiero_Boniperti#Citazioni_non_datate]]. Se mi dici qual è la fonte ci penso io, però non inserire mai citazioni senza fonte: è una delle cose peggiori che si può fare su Wikiquote. Infatti appena accedi alla modalità di modifica di una voce, in basso compare un avviso che dice: "'''L'inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato.'''" Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:07, 1 set 2024 (CEST) ::https://www.secoloditalia.it/2020/11/la-passione-di-biden-per-il-maresciallo-tito-e-un-genio-ecco-come-lo-elogiava/ grazie tante [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 00:08, 1 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] {{fatto}}, vedi '''[[speciale:diff/1343053|qui]]'''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:41, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Ida Magli == Quella che ho è la quarta edizione del gennaio 1998 (Saggi Tascabili Bompiani).--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 15:06, 1 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carnby|Carnby]] Ciao. Allora, visto che ci sono solo due altre citazioni preesistenti, per piacere verifica che coincidano perfettamente (ortografia, suddivisione in paragrafi, corsivi ecc...) con la tua edizione e se differiscono correggile, poi aggiorna la bibliografia, sia l'anno che l'ISBN (per esempio anch'io ho fatto così [[speciale:diff/1259635|qui]]). Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:14, 1 set 2024 (CEST) ::{{fatto}}: Era tutto identico, tranne due o tre maiuscole.--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 18:11, 1 set 2024 (CEST) == pagina nuova == Salve. Ho creato una pagina nuova su un personaggio pubblico. Mi servirebbe aiuto per poterla completare a pieno. Se mi volesse aiutare le sarei grato. In ogni caso grazie e cordiali saluti [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 22:35, 10 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, probabilmente ti riferisci alla pagina [[Romani Rose]]. Ha dato una prima sistemata Danyele e poi io ho fatto qualche ritocco. Però ti ricordo che le traduzioni di Google non sono ammesse per i motivi che ho spiegato a un altro utente '''[[#Cancellazione senza motivo|qui sopra]]''', quindi in futuro evitale. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 11 set 2024 (CEST) == Re: Citazione del giorno == Giusto, l'ho cambiata. Ciao.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 6 ott 2024 (CEST) == Piacere e dolore == Ciao! I [[proverbi italiani]] andrebbero inseriti nella relative raccolta con la relativa fonte (che di solito è Selene, ma bisogna controllare nella cronologia delle tematica di provenienza quando sono stati inseriti). Se hai dubbi fammi un fischio.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:03, 27 ott 2024 (CET) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, avevo dato per scontato che fossero presenti con fonte perché li avevo presi dalle tematiche. Mo li levo e basta, tanto non mi paiono granché. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:43, 29 ott 2024 (CET) == Re: Sezione "Citazioni su" == Grazie per le indicazioni, sto imparando e tutti i consigli sono utili. Spero di non darvi troppo da fare :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 15:30, 17 nov 2024 (CET) == Coretta Scott King == Ho corretto le "citazioni su" alla luce delle indicazioni che mi hai dato. Per cortesia, potresti controllare? Avevo cancellato l'avviso W di {{ping|Mariomassone|}} perché, nella mia ignoranza, pensavo di aver corretto. Grazie a entrambi. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 18:20, 17 nov 2024 (CET) == Re: Aggiungere un collegamento a Wikidata == Ciao Udiki, grazie per le indicazioni :-). Di quanto hai scritto non mi è chiara la parte che riguarda il Wikizionario che è un progetto che conosco molto poco e non capisco in che situazione su Wikiquote si renderebbe necessario il collegamento in interprogetto. Grazie [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:05, 23 nov 2024 (CET) == Lingua delle fonti == Ciao Udiki, ti ringrazio ancora per l'aiuto che mi hai dato. Ora mi servirebbe un chiarimento riguardo al Template:en che hai tolto nella voce [[Patty Duke]] con la motivazione che tutti capiscono che è inglese e quindi si può omettere. Altri, invece, nella stessa voce successsivamente hanno rispristinato il template ed è stato inserito anche nell'ultima voce, [[Jane Seymour]], dove ovviamente l'avevo omesso. Ti ringrazio per la pazienza. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:29, 1 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Ciao. Ho visto. Tuttavia su Wikipedia come qui se ne fa perlopiù a meno, per il motivo che ho detto e da anni. Qui, in particolare, si fa economia di elementi di testo tutte le volte che si può ([[Wikiquote:Modello_di_voce#Spiegazioni_utili_e_spiegazioni_inutili|vedi]]). Alla luce di questo, è anche più comodo rinunciare alla seccatura di doverlo inserire. Mettercelo è un po' un eccesso di zelo e paternalistico, perché significa prendere il lettore per una capra, sebbene non un delitto. Non preoccuparti se qualcuno lo inserisce dove tu lo hai omesso: nessuno ti rimprovererà mai e in ogni caso puoi far presente questa discussione, non ho problemi a assumermene io la responsabilità. Se a te piace proprio metterlo, fallo pure, sennò lascia stare tranquillamente, perché ciò è certamente lecito e corroborato dalla prassi. Per me non c'è neppure la necessità di avere il template del francese, altra lingua insegnata nelle scuole dell'obbligo; ma siccome questo di solito è usato, allora bisogna uniformarsi. Ricòrdati solo di battere uno spazio sùbito dopo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:18, 1 dic 2024 (CET) ::Grazie, per quanto mi riguarda, è più che sufficiente la tua spiegazione :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 14:34, 1 dic 2024 (CET) == Scautismo per ragazzi == Vedo che hai annullato un paio di correzioni. Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo", anche se la prima è prevalente. In particolare, il testo più importante si intitola "Scautismo per Ragazzi" nell'edizione italiana. Se vai su [[:w:Scautismo per Ragazzi]] puoi verificare, ci sono quante fonti vuoi. Pure https://opac.sbn.it/risultati-ricerca-avanzata/-/opac-adv/isbd/IEI0214230 che tu citi riporta la grafia con la A. Sui cataloghi c'e` la foto della copertina: https://scout.coop/prodotto/scautismo-per-ragazzi/ Pertanto, [[Scoutismo per ragazzi]] (scritto con la O) è un redirect con errore di battitura, e da immediata per il criterio 9. Non capisco l'annullamento della richiesta. Analogamente su [[Mario Sica]] c'è una citazione da "Storia dello Scautismo in Italia". Puoi vedere il titolo del libro qui: https://www.fiordaliso.it/2728-storia-dello-scautismo-in-italia.html In quel libro si usa sempre e solo la grafia con la a, quindi attualmente la citazione riportata nella voce è infedele. Ho riportato la grafia a quanto usato dalla fonte, trascrivendola fedelmente. Anche qui, non capisco l'annullamento (https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Sica&diff=prev&oldid=1353719) --[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 03:43, 6 dic 2024 (CET) EDIT: Leggo ora che mi avevi scritto sulla pagina di discussione dell'utenza temporanea. Sul punto 1, ribadisco che il criterio 9 non prevede di inserire errori di battitura (in questo caso un titolo errato) "ad abundantiam". Sul punto 2, ho letto tutto il libro di Mario Sica, e non usa mai "scoutismo. :{{ping|~2024-20206}} «Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo"», appunto, quindi non c'è errore di battitura in sé, anche se il titolo del libro dice «scautismo» e non «scoutismo». Non si capisce neppure quale sia il problema, anzi, pare importante avere quel redirect che risolve un'ambiguità. Infatti [[Aiuto:Redirect]] c'informa che è utile utilizzarli «per condurre il lettore alla voce appropriata da digitazione con ortografia comunemente scorretta. Ad esempio riteniamo che una buona parte dei lettori potrebbe cercare Lev Tolstoj digitando Lev Tolstoi perciò abbiamo ritenuto utile un redirect da [[Lev Tolstoi]].»<br>Su Sica ho fatto una domanda ben precisa: «Hai controllato sulla stessa edizione di quel libro a quella stessa pagina?» <u>Si attende ancora la risposta</u>. Potrebbe eventualmente darsi che la tua edizione abbia una grafia e quella presente in bibliografia un'altra, se si tratta di due edizioni diverse. Inoltre, e anche questo è già stato detto, il collegamento era stato inserito come <code><nowiki>[[scautismo|scoutismo]]</nowiki></code> e non si capisce perché uno si sia dovuto prendere la briga di quella specificazione se non per il fatto che il testo dica appunto «sc'''o'''utismo» anziché «sc'''a'''utismo». Siccome entrambe le forme sono corrette, prevale il criterio di fedeltà alla fonte di cui in [[WQ:TF]]. [[speciale:diff/1353718|Qui]], nel motivare l'edit nel campo oggetto, io ho fatto effettivamente un ''qui pro quo'', ma è stato l'unico e la spiegazione che ho dato tempestivamente [[Discussioni utente:~2024-20206#Redirect|qui]] vale come rettifica. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:12, 6 dic 2024 (CET) :Per il primo punto, se la linea guida dice così va bene, ma ci metto una nota. :Per il secondo punto, invoco [[w:Wikipedia:Clausola della palla di neve|la clausola della palla di neve]], che immagino valga anche su wikiquote. Tutte le edizioni di quell'opera usano la grafia "scautismo" nel titolo. Mario Sica ha sempre spiegato perché (secondo lui) si deve usare la grafia "scautismo". Ho letto sua la terza che la quarta edizione di quel libro da cima a fondo e non ha mai usato "scoutismo" (purtroppo in questo momento ce le ho inscatolate causa trasloco). A questo punto è chi lo cita che deve fornire la prova che Mario Sica abbia usato quella grafia. Peraltro si parla solo di pagina 41, senza dire di quale edizione si parla. Quindi, la probabilità che qualcuno possa provare che la fonte originale abbia la grafia "scoutismo" è minore di quella di trovare una palla di neve all'inferno, e non c'è nemmeno motivo di starne a discutere prima di correggere. :--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 18:26, 6 dic 2024 (CET) :::{{ping|~2024-20206}} Veramente la citazione è pure tratta da una fonte secondaria, quindi se anche si controllasse quest'ultima, ci sarebbe sempre la possibilità che si sbagli nel riportare quella primaria. Visto che tu hai il libro, quando ti riesce di toglierlo dallo scatolone ricopia <u>alla lettera</u> quel brano e fai le modifiche del caso se ci sono discrepanze, in modo che il testo su Wikiquote combaci scrupolosamente in tutto e per tutto con quello che hai tra le mani, quindi aggiorna l'indicazione della fonte. È la cosa più semplice e sicura. Però ricordati di farlo. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:50, 6 dic 2024 (CET) ::::Io direi che è SICURO che ha riportato male, visto che è una fonte secondaria! Ragione in più per applicare la clausola della palla di neve. ::::--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-23739|&#126;2024-23739]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-23739|discussione]]) 19:07, 6 dic 2024 (CET) :::::@[[Utente:~2024-23739|~2024-23739]] Probabile o molto probabile, non sicuro, sennò non staremmo neppure qui a fare deduzioni. Ne ho viste di tutti i colori, può darsi pure che a livello editoriale abbiano deciso di usare la forma più comune e nel testo un'altra, specialmente quando ci sono più edizioni dello stesso. È proprio per questo che qui c'è il principio di fedeltà alla fonte, primaria o secondaria che sia: si scarica tutta la responsabilità e si evitano discussioni su questioni di lana caprina. Tanto più che entrambe le forme sono corrette. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:26, 6 dic 2024 (CET) ::::::Grazie per il ping, Udiki. {{ping|~2024-23739}} Sulla questione redirect ha già illustrato bene la questione Udiki, quindi non mi dilungo e mi limito a concordare al 100% (grafia alternativa, ergo accettabile). Sulla citazione di Sica, 11 anni fa avevo a disposizione fonti scout che oggi, avendo lasciato il movimento, non possiedo più (ne ho molte mie, ma questa no). Chiedo quindi a {{ping|Lou Crazy}} se per caso lui avesse il libro di Sica così da poter dirimere il dubbio, oppure posso andare in biblioteca sabato mattina (devo passare comunque a restituire un libro), dove vedo che è disponibile [https://bibliometroge.sebina.it/opac/resource/storia-dello-scautismo-in-italia/GMP00725051 la versione del 1973]. Così mettiamo la fonte primaria e tagliamo la testa al toro. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:18, 21 lug 2025 (CEST) Ciao, stamattina ho controllato la fonte primaria e ho corretto la citazione in base a com'era riportata originariamente :-) grazie per la segnalazione e buon weekend. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:08, 26 lug 2025 (CEST) == Tipografia == Ho letto [[WQ:TF]], ma appunto è un elemento tipico del francese lo spazio prima del punto esclamativo, delle virgolette, dei due punti e del punto interrogativo. Cioè da quel che ho capito di [[WQ:TF]] si basa piuttosto su testi italiani che hanno una punteggiatura non standard (ad esempio se un giorno venisse creata una pagina su [[Remigio Roccella]], tenderemo ad usare una tipografia / ortografia standard perché l'autore metteva spazî prima delle parentesi ad esempio), oppure ho capito male io? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:28, 9 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "[...] si può intervenire solo sulle convenzioni tipografiche, purché non siano scelte o elementi peculiari dell'autore [...]". Ma qui non c'è nessuna scelta stilistica dell'autore, solo convenzioni ortografiche straniere che non c'è nessun motivo di anteporre alle nostre, altrimenti si genererebbe confusione e disomogeneità senza nessun vantaggio. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:44, 9 dic 2024 (CET) ::OK, però almeno per l'arabo, si può fare un eccezione ed usare il punto interrogativo <span lang="ar" xml:lang="ar" dir="rtl">؟</span> (carattere unicode U+061F)? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:49, 9 dic 2024 (CET) :::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Andrebbe discusso ma io credo che si possa fare, così come andrebbe necessariamente mantenuta la direzione della scrittura che è opposta alla nostra. Il caso, che solo molto raramente può interessarci in concreto, riguarda una lingua radicalmente diversa anche nell'alfabeto. Non ci vedo molte analogie con le convenzioni francesi e il rapporto di queste con le nostre, per fortuna molto più semplice. Io sarei anche per il mantenimento del punto esclamativo e interrogativo invertito che hanno gl'ispanofoni. A ben vedere queste sono forse più convenzioni ortografiche che tipografiche, mentre gli spazi sarebbero più del secondo tipo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:18, 9 dic 2024 (CET) == Doppia domanda == Ciao Udiki, piacere di conoscerti. :) Vorrei farti una doppia domanda: * Se voglio riportare delle citazioni di una persona non italiana, le devo inserire in lingua originale o tradotte? * Nel caso qualcuno continui a vandalizzare, c'è una pagina dove segnalarlo? Qualcosa come i [[:it:Wikipedia:Vandalismi in corso|Wikipedia:Vandalismi in corso]] su Wikipedia in italiano. Ho guardato e non ho trovato nulla. Grazie mille in anticipo e buon lavoro! :D [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:55, 11 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Ciao, le citazioni in lingua vanno inserite solo quando non esiste una fonte per una traduzione, oppure quando la citazione è famosa anche nella sua formulazione originale come avviene per esempio per molte di quelle latine, vedi [[WQ:TT]].<br>I vandalismi possono essere segnalati in [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:11, 11 dic 2024 (CET) ::Grazie!! :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 21:57, 11 dic 2024 (CET) == Enciclopedicità == Ciao, scusa il disturbo ma ci tengo a chiarire. La nuova pagina che vorrei scrivere, come accennavo nel bar, riguarda un autore enciclopedico, ogni opera è stata in cartellone per diverse stagioni e nei maggiori teatri italiani. Ho molte recensioni sulle opere che ha scritto e diretto e recitato, citazioni dell'autore in interviste pubblicate da giornali e televisione.Quindi da un punto di vista di WP non avevo dubbi mentre, invece, ho dubbi sulle mie capacità e conoscenze in questo progetto e infatti ho rinunciato a scrivere voci per SheSaid poiché mi rendo conto che non sarò mai autonoma perché non riesco a imparare e non credo siano necessarie ulteriori considerazioni. Di conseguenza, prima di fare danni, ho chiesto lumi al bar. Grazie comunque di tutto :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 23:05, 12 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Mentre scrivevi questo io stavo rispondendo al bar. Se non riesci a essere autonoma ma contribuisci una tantum non dovrebbe essere un problema. Il problema sono quelli che inseriscono a raffica citazioni non solo non rispettose delle convenzioni formali, ma soprattutto non significative e non vogliono sentire ragioni. A quelli è riservato un trattamento ben diverso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:30, 12 dic 2024 (CET) == Il pendolo di Foucault == Edizione La nave di Teseo, 2023 ISBN 978-88-9344-641-9. grazie [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 21:31, 17 dic 2024 (CET) == X Udiki == e allora che mi avete inviato a fare una mail...il casino lo state facendo voi. [[Speciale:Contributi/&#126;2024-30607|&#126;2024-30607]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-30607|discussione]]) 21:09, 22 dic 2024 (CET) :@[[Utente:~2024-30607|~2024-30607]] E chi ti ha mandato una "mail"? Io no di sicuro. Ti è stato semplicemente risposto sulla tua [[Discussioni utente:Danidan70|pagina di discussione qui su Wikiquote]], cosa diversa, e solo perché tu stesso lo hai sollecitato. Ma l'hai capito che questo sito è Wikiquote e non Wikipedia e che ciò di cui ti lagni riguarda Wikipedia? Tra l'altro qui avevi scritto "Attento a quello che scrivi sulla Banda della Magliana e su Danilo Abbruciati...ci siamo capiti???", cioè una discreta cafonata, e su Wikipedia altre cose simpatiche che sono state giustamente cancellate (è rimasta una traccia '''[[w:speciale:cronologia/Discussione:Danilo_Abbruciati|qui]]'''). Mo, cortesemente, vedi d'andartene. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:36, 22 dic 2024 (CET) == Zampino d'oro alla carriera == Buongiorno e buon anno Udiki, [[Immagine:Nuvola apps kugar.png|right|200px]] {| style="width:200px; border:1px solid #c0c0c0; background:#F9F9F9; {{#ifeq:200px|100%||{{#switch:{{{allineamento}}} |centro=margin-left:auto; margin-right:auto; |sinistra=clear:left; float:left; margin-right:10px; margin-left:0; |#default=clear:right; float:right; margin-right:6px; margin-left:10px; }}}}" id="{{anchorencode:Albo d'oro}}" |- ! style="background:#C3D0DF; padding:2px;" | Albo d'oro |- | style="font-size:95%" | * [[Discussioni utente:Micione/Archivio3#Zampino d'Oro|2012: Micione]] * [[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomaggioluglio2015#Zampino d'Oro|2015: AssassinsCreed]] * [[w:Discussioni utente:Superchilum/Archivio35#25 gennaio 2006 – 25 gennaio 2016|2016: Superchilum]] * [[w:Discussioni utente:Bradipo Lento/Archivio03#Zampino d'Oro alla Carriera|2018: Bradipo Lento]] * [[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2017-2019#Zampino d'Oro alla Carriera|2019: Sun-crops]] * [[Discussioni utente:DonatoD#Zampino d'Oro alla Carriera|2020: DonatoD]] * [[Discussioni utente:Laportoghese#Zampino d'Oro alla Carriera|2021: Laportoghese]] * [[Discussioni_utente:Mariomassone#Zampino_d'Oro_alla_Carriera|2022: Mariomassone]] * [[Discussioni utente:Ibisco#Zampino d'Oro alla Carriera|2023: Ibisco]] |} sul fotofinish, dopo un confronto con {{ping|Spinoziano}}, ho deciso di insignirti di questo piccolo riconoscimento per ringraziarti di tutto il contributo qualitativo che stai dando a questo progetto. Ti stai rivelando un ottimo admin e sono davvero contento di questo, vista la mia impossibilità a seguire il progetto come qualche anno fa.<br> Spero tu possa continuare a seguire il progetto con la precisione e la passione che da sempre ti contraddistinguono.<br> Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:07, 31 dic 2024 (CET) :{{ping|AssassinsCreed|Spinoziano}} Grazie a entrambi per questo premio aureo e bestiale; meglio non indagare su quale delle due componenti abbia maggiormente concorso all'assegnazione... Lo prendo come una un incentivo a fare meglio. Buon anno! [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:33, 31 dic 2024 (CET) == Citazioni tratte da articoli giornalisti scritti dalla redazione == Buonasera. Posso contribuire aggiungendo delle citazioni tratte da articoli giornalistici scritti dalla redazione della rivista? [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti|Provenienza e fonti]]{{Quote|Le citazioni di autori di cui non si conosce l'identità o comunque non enciclopedici (al punto che una voce su di essi non sarebbe ammissibile, anche se tecnicamente possibile) dovrebbero generalmente essere omesse dalle voci (e sezioni) tematiche, a meno che non siano eccezionalmente significative per l'argomento della voce.}} 1. Io interpreto questa regola, e per me ha senso pubblicare citazioni o critiche cinematografiche inerenti l'opera o il film scritte dalla redazione di alcuni giornali, perché queste citazioni rivestono ''carattere significativo'' per l'argomento e i giornali o riviste citate sono i più autorevoli. 2. Inoltre trattasi di opere statunitensi del 1966 quindi sono di dominio pubblico dato che sono passati più di 50 anni dalla loro pubblicazione quindi non dipende da un problema di ''copyright''. 3. Preferiresti creare su quote una voce apposita per la Redazione del Time Magazine (in quanto autore di citazioni) oppure della rivista Time (che poi sarebbe l'opera) dove mettere le citazioni? Per me è un po' difficile pensare, a questo punto, a come debbano essere aggiunte le critiche alle opere fatte dalle redazioni dei giornali. Non trovo alcun problema a citare la fonte originale che corrisponde anche all'autore come per esempio la Bibbia o qualsiasi altra opera senza autore. Grazie per la risposta [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 22:24, 8 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Ciao e bentornato. Il copyright non c'entra perché siamo comunque nel limite della corta citazione, che è consentita. Tuttavia mi pare strano che le recensioni in questione siano anonime, dato che di solito sono tali solo gli articoli dei novellini, dunque non quelli dei critici cinematografici della testata. Mi viene il dubbio che l'autore sia noto e che la fonte secondaria (la quale in questo caso è il sito ufficiale della testata, ma non lo scan del giornale d'epoca) non lo riporti chissà perché, il che è una bella gatta da pelare. Oppure che veramente siano opera di un redattore di scarsa importanza, dunque non dovremmo averlo qui a meno che non ci siano fattori estrinseci che suggeriscano il contrario, ad esempio la notorietà avuta dalla recensione o il fatto che venga citata da altri, direi almeno un autore rinomato. Comunque la soluzione che si è trovata su Wikiquote è la pagina "[[Anonimo]]"; le voci apposite di cui sopra ci sono solo per le opere, per esempio ''[[Dizionario del cinema italiano]]''. In alternativa credo che sia lecito, forse un po' paradossalmente, inserire quelle citazioni su Wikipedia, vedi [[w:Wikipedia:Modello_di_voce/Film#Critica]]. Non so se ci sia mai stata qualche discussione in materia quindi se è il caso di aprire una discussione al bar, per cui, dopo aver fatto del mio meglio, devo purtroppo tirare per la giacchetta [[utente:Spinoziano|Spinoziano]] (il quale sappia che si sta parlando di [[speciale:diff/1359858|questo]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:33, 9 gen 2025 (CET) ::Ho cercato i giornali dell'epoca. Uno l'ho trovato e di un altro pure. All'epoca non si riportavano gli autori dell'articolo. C'era un motivo? Su Storia del giornalismo non ho trovato nulla a tal proposito. Forse per paura di rappeesagli non scrivevano il nome dell'autore? ::Ecco i link ai giornali dell'epoca. In ogni caso si vede che nello spazio riservato alle critiche cinematografiche non ci sono mai i nomi dei critici. Cercando altre recensioni e critiche sui film ho lo stesso problema fino al 1975. Forse all'epoca non esistendo una legge sul copyright (forse non esisteva nemmeno il concetto) l'autore non era obbligato a scrivere il proprio nome ma solo volontarimente. ::{{cita web|url=https://time.com/archive/6634756/cinema-old-wave-manhunt/|editore=Time Magazine|titolo=Cinema: Old Wave Manhunt|urlarchivio=https://time.com/vault/issue/1966-04-01/page/109/|accesso=8 gennaio 2025|data=1 Aprile 1966}} ::[Qui sopra] Se clicchi su url originale vai proprio al giornale dell'epoca. Puoi controllare su questa prestigiosa rivista anche per i numeri precedenti e seguenti e mai viene indicato chi ha scritto perché secondo me è stato scritto da più mani (é possibile!?). ::{{cita web|url=https://variety.com/1965/film/reviews/harper-1200421100/|editore=Variety Magazine|titolo=Harper|urlarchivio=https://archive.org/details/variety-1964-04/page/n552/mode/thumb?view=theater|accesso=8 gennaio 2025|data=31 Dicembre 1965}} ::Qui sopra invece la digitalizzazione delle riviste é arrivata fino all'anno prima ma comunque l'autore degli articoli non è scritto, é scritto solamente l'autore delle foto. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:44, 9 gen 2025 (CET) ::Grazie non me ne sono mai andato ma contribuivo da tablet da varie parti dell'Italia e non ero loggato perché la mail su cui ricevevo la conferma della nuova password non accettava il server di wikimedia, quando ho utilizzato da pc la mail poi si é risolto. Se non mi conosci bene ti anticipo che sono molto diretto, non me ne ne volere male. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:48, 9 gen 2025 (CET) ::Veramente, voi ne potrete discutere al Bar, ma io pensavo che tecnicamente se l'opera è la rivista, non si dovrebbe di regola aggiungere nell'opera la citazione. ::Opera: Time ::Autore: Redazione Time ::Comunque le citazioni sul film originano da imdb. Poi da li prendo quelle del film che vedo, scelgo le più significative e belle e se hanno la fonte le traduco e poi le pubblico. Ora per fonte su qualsiasi wiki vada gli basta l'articolo web ma come vedi come facciamo a capire perché manca sempre l'autore? Allora mi sono messo a cercare meglio e ho trovato i giornali. Capirai quanto è difficile trovare i giornali del 1966. Per questo chiedo in linea generale come mi devo comportare. Fai come credi. Saluti a tutti. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:58, 9 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Raoli|Raoli]] Il motivo potrebbe essere [https://www.ilpost.it/2013/09/12/perche-gli-articoli-del-post-non-sono-firmati questo]. Il diritto d'autore c'era e la firma era importantissima, a maggior ragione perché, non essendo un'epoca di immagini come sarebbe stato con la TV e poi internet, era tutto. Chi voleva nascondersi poteva usare lo pseudonimo, prassi già consolidatissima. Ma non erano più tempi di maccartismo, dunque non c'erano motivi di sicurezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:10, 9 gen 2025 (CET) ::::Si hai ragione Udiki é quello il motivo!! {{sorriso}} Possibile che a nessuno era mai capitato prima? {{?}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:15, 9 gen 2025 (CET) :::::{{ping|Raoli}} Un bentonato, di cuore, anche da parte mia. Wikiquote pare uno di quei posti in cui, prima o poi, tornano tutti, è una bella cosa. Per quanto riguarda le recensioni cinematografiche che non hanno un ben identificabile autore enciclopedico, o che non sono parte di un dizionario cinematografico enciclopedico come quelli in [[:Categoria:Enciclopedie del cinema]], io ho sempre evitato di inserirle su Wikiquote, penso sia meglio evitare per non complicarci la vita, tanto su ogni film si trovano già citazioni enciclopediche.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:35, 9 gen 2025 (CET) ::::::Eh si ogni tanto ritorno, mica solo adesso, solo che negli scorsi anni non ci potevate fare caso. Per le citazioni delle redazioni fate come volete, solo siate consci del fatto che sulle critiche ai film dal 1930 al 1976 non venivano quasi mai inseriti i nomi degli autori, quindi non ne potremmo inserire parecchi. Inoltre questo si discosta dalle politiche di citazione delle fonti del progetto Wikimedia che prevede di poterle utilizzare a patto che siano verificabili. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:51, 9 gen 2025 (CET) :::::::Esistono persone fisiche e persone giuridiche quindi una certa azione o frase può farla o dirla anche un autore enciclopedico come il Time Magazine. Per es. le grandi società fanno comunicati stampa. Quello che voglio dire è che per autore non si intende per forza una persona in carne ed ossa. Secondo me non va cambiato niente, ma va solo precisato che per autore enciclopedico si può intendere anche una persona giuridica. Riflettiamoci. Io per ora non inserisco più nelle voci le citazioni di critiche che mi ero preparato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:58, 9 gen 2025 (CET) ::::::::Secondo me la discussione va spostata al bar per future evenienze. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:59, 9 gen 2025 (CET) == Slogan e tagline == Buonasera *1. Lo slogan o tagline di un film ha veramente bisogno della fonte? *2. Nel caso del film "[[La calda notte dell'ispettore Tibbs]]" ho utilizzato il tagline già presente su wikiquote in inglese (in realtà ce ne sono 3). La citazione o slogan è veramente quello più rappresentativo del film: lo hai scritto anche tu nelle note della pagina che figura al 16⁰ posto tra le 100 citazioni di film più famose degli ultimi 100 anni. Se comunque vuoi usare quella della locandina inglese scrivo questo: "Hanno un omicidio che non sanno come risolvere. Vogliono trovarsi un alibi." [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:35, 10 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Salve. Certo che, come sempre, serve la fonte: il fatto stesso che sia stato possibile sollevare fondatamente un dubbio lo dimostra; e comunque non guasta. La frase rappresentativa e la tagline sono cose diverse, non coincidono necessariamente. La tagline è quella frase che sta sulla locandina o sulla copertina del DVD, oppure nel trailer ecc..., e che assolve a una funzione promozionale (vedi [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]]). Il resto sono supposizioni, cioè [[WQ:NRO|ricerche personali]]. Se guardi le voci in vetrina, vedrai che le tagline hanno la fonte. Io l'ho cercata e non l'ho trovata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:47, 10 gen 2025 (CET) ::{{ok}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:01, 11 gen 2025 (CET) == Orario del server == Buonasera. Sai perché l'orario delle modifiche va un ora avanti? {{(♥) Profiterole}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:01, 11 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Che intendi? Il messaggio che hai appena scritto risulta pubblicato alla 01:01 e anche le [[Speciale:UltimeModifiche|ultime modifiche]] hanno un orario corretto, mentre su Wikiquote in inglese risulta tutto un'ora indietro. Non so se il fatto che tu sia all'estero o stia usando una VPN può influire, oppure dipende dall'impostazione nelle tue preferenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:09, 11 gen 2025 (CET) ::Scusami per l'orario, volevo precisare che nella cronologia delle versioni l'orario appare un ora avanti mentre sulle firme é corretto. Sono in ferie a Roma e non utilizzo una VPN, ti avevo scritto perché pensavo fosse un problema noto. Se é un problema solo mio ok. Grazie ancora [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 02:51, 11 gen 2025 (CET) == Progetto JCita rimasto nell'oblio == Tempo fa avevo in progetto di utilizzare questo sistema. '''[[:File:JCita.pdf|Progetto di citazione semplificata]]''' Attualmente, vista l'aggiunta nel frattempo della modifica visiva, si può includere in quella modalità. Se pensi che possa interessarti fammi sapere. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 19:53, 17 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Molto interessante, soprattutto la parte che riguarda le fonti, visto che sono la cosa più seccante da inserire a causa dell'assenza/divieto di template appositi e l'ignoranza delle convenzioni in materia da parte dei nuovi (e non solo). A meno che non mi sia sfuggito o che non sia tecnicamente possibile, non si menziona un altro potenziale vantaggio, cioè quello di poter linkare più comodamente una singola citazione, il che oggi si fa con {{tl|ancora}}, perché ognuna sarebbe considerata un elemento a sé. Ma non posso pronunciarmi su eventuali inconvenienti tecnici, dato che non ne ho la competenza. Si potrebbe fare in modo, forse, che sia una cosa attivabile da chi lo desidera, cosicché non si debba correre il pericolo di imporlo da subito di default e scontrarsi con dei malfunzionamenti. Come ogni cosa avrebbe bisogno di una versione beta e di sperimentazione, ma a me queste modalità ''tool-assisted'' che semplificano la vita piacciono molto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:24, 17 gen 2025 (CET) ::Ok, allora appena sentirò gli altri amministratori attivi vedo come impostarla e poi ne parliamo al bar. Dal punto di vista del testo inserito lascerei le cose così come stanno con minimi cambiamenti. Su fr.wikiquote utilizzano addirittura un template per ogni singola citazione ma con jquery si può fare tranquillamente utilizzando l'asterisco per ogni citazione. Non ti nascondo che mi devo far aiutare da un amministratore di Wikisource. Loro li già fanno così non per le citazioni ma per i testi dei libri da trascrivere. Buona continuazione anche a te. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:38, 17 gen 2025 (CET) ::Si hai ragione, dovrebbe comunque essere scritto che è possibile utilizzare la citazione in più modi. Non si fa riferimento al template {{tl|Ancora}} perché questo template, importato da me tempo addietro, è gia parte del sistema jCita. All'epoca non ho potuto fare tutto. ''Qualsiasi cosa per aiutare ad inserire le citazioni e anche rendere più facile la vita di chi amministra, è sempre stato il mio compito qui.'' <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:47, 17 gen 2025 (CET) :::Se ti può interessare, vorrei sapere se ti piace questo stile. :::Senza che incollo qui il codice puoi usare quello che sta qui [[Discussioni_utente:AssassinsCreed#Disponibilità]]. Fammi sapere. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:07, 20 gen 2025 (CET) ::::Se non ho capito male dovrei metterlo in [[Utente:Udiki/common.css]], ma io purtroppo di queste cose non ne so né ci capisco nulla, infatti non ho mai neppure creato la relativa pagina. Ma nel caso, lo proverò senz'altro. (Non pingo perché dovrebbe arrivarti comunque, visto che tu hai attivato le opzioni necessarie). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 20 gen 2025 (CET) :::::Si tranquillamente crei la pagina e fai copia e incolla del testo e poi salvi. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 03:15, 21 gen 2025 (CET) ::::::Prossimamente provo e ti dico. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) :::::::Ok <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Richiesta protezione pagina (solo autoconvalidati) == [[Madagascar (film)]]: voce abbastanza piena di citazioni e dialoghi (non ce sono altre significative da aggiungere, ho controllato). Capisco che forse viene usata questa ed altre pagine in asili o in scuole elementari ma qui non dobbiamo riportare tutto lo script! Ho visto che già in passato Spino ha dovuto ripristinare tutto. Chiedo che gli venga per questi motivi aggiunta la protezione da modifiche da utenti non autoconvalidati. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:53, 21 gen 2025 (CET) :Non c'entra l'asilo, purtroppo è sempre la stessa persona a fare quella "pecionata", per dirla alla romana. Si tratta di un soggetto che imperversa da anni e per il quale sia qui che [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block su Wikipedia] si è dovuto ricorrere nientemeno che al blocco dell'IP range, in generale vedi [[#Hellraiser|sopra]]. È uno che non ci sta con la testa, su Wikipedia hanno detto giustamente che i suoi edit sono compulsivi. Bloccherei volentieri quella pagina, ma per ora non ci sono i presupposti, perché le modifiche sono diluite nel tempo e la situazione al momento è gestibile con i rollback. Ovvio che se a breve torna alla carica blocco la pagina. Gli ho già segato infinite utenze, tra l'altro. Se vedi modifiche che rientrano ragionevolmente nel suo ''modus operandi'', annullale subito a cuor leggero. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) ::Ok restiamo allora così. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Categorizzazione automatica == Buongiorno, ho implementato la categorizzazione automatica per regista sul template film. In pratica prende il dato del regista e gli crea automaticamente la categoria che può essere utile per mille usi. La modifica ha effetto solo sulla creazione delle categorie non sulla voce. Sto creando per i principali registi le categorie manualmente in base a quelle suggerite dalla pagina. Ci potrebbe servire la categorizzazione automatica anche per le fiction, libri o altri parametri come genere, anno o lingua originale? Nel caso poi se sono tante richieste faccio un salto al bar e chiedo anche a loro. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:36, 22 gen 2025 (CET) :Ciao, a cosa serve in pratica? Immagino che tra i "mille usi" rientri un possibile inserimento automatico del collegamento alla pagina del film all'interno della pagina del regista, il che oggi si fa manualmente ([[speciale:diff/1228031|esempio]]) ed è seccante; ma purtroppo non c'è uno standard, quindi non si può automatizzare nulla, al massimo semiautomatizzare. Un altro uso potrebbe essere quello di aggiornare sempre automaticamente template come {{tl|Film di Alfred Hitchcock}}, ma per ora ne abbiamo solo tre del genere. Dimmi tu, ti ascolto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:52, 22 gen 2025 (CET) ::In primis hai aggiunto il codice sopra per provare la visualizzazione? ::Si esatto, pensavo proprio di automatizzare l'aggiunta della voce del film nella pagina del regista. Per l'attore invece penso che debbo prendere i dati da Wikidata perché qui utilizziamo mettere gli attori uno dopo l'altro quindi non abbiamo un valore fisso da prendere in considerazione. In poche parole una volta che l'utente inserisce i dati o nel template o su wikidata viene categorizzata automaticamente la pagina. Nella pagina dell'attore, regista o sceneggiatore possiamo utilizzare il fatto che su wikidata la scheda del film riporta i dati dell'attore, regista o sceneggiatore attraverso un template unico "Cinema". Il template da applicare nelle voci delle persone confronta la voce su wikidata e se trova la presenza su wikiquote della relativa voce riferita ad un film in cui quella persona è presente recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film e facoltativamente a vostro giudizio anche l'anno del film. ::Quindi se l'utente x crea la voce sul film y in cui è presente caio e la collega in wikidata, allora automaticamente, se su wikiquote esiste una qualsiasi voce di caio, (in cui è presente il template Cinema) allora nella sua pagina apparirà istantaneamente la voce del film appena aggiunta a wikidata. ::A volte il titolo del film non contiene solo il dato del titolo ma il nome della voce, per questo si dovrebbe utilzzare il titolo italiano del film da far apparire nella rispettiva voce, seguito come dicevo da ruolo e anno. Se mi si autorizza chiedo lumi prima a qualche amministratore su wikidata e poi su mediawiki e poi creiamo insieme il template onde evitare future discussioni. ::Per i template di navigazione dei film per regista si potrebbe evitare di utilizzare il template di navigazione e utilizzare la categorizzazione automatica del film per regista da cui estrapolare i film da far apparire tramite il template "Cinema" dentro ogni voce del film. ::Ti dico pure che il template Cinema si potrebbe inserire dentro il template film quindi automaticamente potrebbe creare una sezione in base alla voce nella quale si trova, ma qui in questo caso sono realistico ci vorrà un bel codice sotto, e non so se ho tempo di farlo o farlo fare. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:32, 22 gen 2025 (CET) :::Domani vedo di provare il codice dello stile. A proposito del template "Cinema" tieni conto che: :::# a volte la voce può avere un titolo come ''Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)'', per cui è necessario inserire il collegamento come <code><nowiki>[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]</nowiki></code>. Se po fa'? :::# la sezione "Filmografia" specifica anche quando un tale ha partecipato a un film come regista, soggettista o sceneggiatore (vedi [[Matteo Garrone#Filmografia]]); quindi è necessario che il template sia in grado di inserire ''esplicitamente ''queste informazioni, ma non credo sia un problema; :::# la sezione "Filmografia" può articolarsi in sottosezioni, vedi [[Ferruccio Amendola#Filmografia]]; :::# i contenuti di Wikidata circa i ruoli forse non sono sempre affidabili; :::# la sezione "Filmografia" non pare che abbia uno standard definito, forse neppure definibile. :::Al momento mi viene in mente solo questo. Ma se si riuscisse ad automatizzare per me sarebbe 'na mano santa. Bisogna vedere se garba anche agli altri, perché ad alcuni, per motivi che io non capisco del tutto, i template non piacciono. Ma se la cosa è semplice e funziona, difficilmente avrebbero da ridire.<br>A proposito di [[Discussione:Gustave Le Bon]]: credo che le ''nuove'' citazioni aggiunte senza fonte o senza fonte attendibile vadano eliminate e basta, in discussione si dovrebbero trovare solo quelle ''vecchie''. Insomma, si è trattato solo di un regime transitorio, in vigore fino a quando le cose non si sono assestate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 22 gen 2025 (CET) ::::#Proprio questo ti dicevo sopra quando parlavo di "''recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film''" ::::#No, infatti le recupera, se non sono inserite dentro il template filma da wikidata, come fa adesso comunque. Quindi per Matteo Garrone suddivide le voci in cui è presente nel template film in base al parametro nel quale è inserito. ::::#Io proverei un pezzo alla volta altrimenti tutto insieme sembra un lavoro immane, comunque si tranquillamente può creare sottosezioni h2 o h3 o h4 quindi può categorizzare le voci in base ad un'ulteriore categoria quale per esempio per tipo di film ::::#Per i ruoli (intendo attori e doppiatori) mi immagino che a volte siano sbagliati, ma io penso che vadano corretti lì su wikidata e non qui però. ::::#Per uno standard per la sezione "Filmografia" (di cui ne parlavo qui [[Discussioni_utente:Spinoziano#Idea]]) non mi preoccuperei ora perché una volta che il codice sarà pronto sarà un attimo definire lo stile o l'impaginazione delle voci. Tu immagina di avere tutte le voci di film per aria sparpagliate. A seconda di una o più regole la voce può finire da una parte, da un'altra con i relativi attributi con il suo stile. Quindi può finire dentro la filmografia del regista oppure dentro quella del doppiatore prima o dopo un determinato testo o dentro una tabella o dentro un grafico o semplicemente non apparire perché è già presente. ::::<br> ::::Io vorrei capire bene prima come vogliamo fare, poi sento (per così dire) wikidata e poi creo il template e mi farò sicuramente aiutare da chi so io (se sono ancora attivi). Probabilmente entro 6 mesi è tutto pronto ma devo vedere anche impegni personali e tu puoi immaginare tutto il resto. ::::I template non piacciono perché non sanno come funzionano, sono dei "Modelli" preformattati. Se vedi su Quote, i template da me creati e da Fracco aggiornati sono abbastanza semplici da usare. Quelli più complessi sono quelli che hanno la pagina "Modulo" in linguaggio ''Lua''. ::::<br> ::::Per le citazioni senza fonte mi rimetto a te in quanto sono stato assente per 12 anni, quindi mi sono perso molte cose. All'epoca se veniva aggiunta una citazione di origine dubbia si metteva in discussione e li rimaneva, se veniva aggiunta una citazione senza fonte e chi controllava i contributi non la trovava su internet, allora veniva rimossa. Ora se le cose sono cambiate io non lo so. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 23 gen 2025 (CET) :::::Sul template Film ho sistemato la categorizzazione automatica per genere e regista. Già era presente in parte infatti la regola vuole che tra gli elementi devi usare lo slash / proprio per poter categorizzare automaticamente. Inoltre se non è presente il dato nel template su quote il sistema lo recupera da wikidata. Ora vedo di capire su Wikidata gli altri dati come sono messi in modo da creare un sistema per fare quello che ho scritto sopra. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:11, 23 gen 2025 (CET) ::::::Sul punto n. 1 hai ragione e me ne scuso; se io avessi letto con più attenzione non lo avrei dovuto porre, ma siccome c'erano tante cose e io stavo anche pattugliando e facendo altro ancora, mi è sfuggito. Circa il secondo punto io intendevo che nella voce si vede p.es. "''L'imbalsamatore'' (2002) – regia, soggetto, sceneggiatura", quindi volevo capire se si prevede che il template usi quel formato (la lineetta dopo il titolo e l'anno, seguita dai ruoli) o che altro. In generale penso che, se possibile, sarebbe meglio prima fare delle prove in piccolo e poi, in caso di successo, ampliare la portata dell'applicazione delle novità. A tal proposito mi chiedo se è necessario creare tutte quelle categorie ora invece di limitarsi ad alcune e sperimentare su poche voci. Non vorrei che a metà del guado saltasse qualche magagna, perché umanamente non si riesce a pensare a tutto in caso di complessità del genere; di sicuro la mia mente, come si è visto, non riesce ad "abbracciare tutto d'un sol sguardo", per dirla con Aristotele. Circa il n. 4, cioè l'affidabilità di Wikidata, vedi [[d:special:diff/2296501905|questo mio annullamento]] di una modifica di oltre sei anni prima. Lì il controllo è più difficile perché chi se ne incarica non può sempre capire la lingua in cui è stato realizzato il vandalismo. Noi possiamo anche andare lì a correggere, ma si torna punto e a capo, come con la tela di Penelope, per non parlare del fatto che noi tutt'al più guardiamo le ultime modifiche qui e non lì. Ma forse il problema è abbastanza contenuto da far sì che l'interazione con Wikidata nel complesso sia più vantaggiosa anziché no. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 23 gen 2025 (CET) :::::::12 anni fa aggiunsi la categorizzazione automatica dei film per nazionalità, aggiunsi anche la possibilità di vedere nella propria lingua quel template, se infatti un utente straniero dovesse passare a trovarsi dalle nostre parti capirebbe i dati nel template (e anche tante altre cose). Non devi scusarti con me di niente perché non hai sbagliato proprio niente. Vuoi sapere se "si prevede che il template usi quel formato" la risposta è sempre contenuta sopra e si certamente possiamo impostare la visualizzazione dei dati come vogliamo. Allora in linea generale funziona così (che poi si può applicare a qualsiasi opera).<br><br> :::::::'''(1.)''' :::::::Nel template Film l'utente inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br><br> :::::::Nel template Film l'utente ''NON'' inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> ''il valore viene letto da wikidata'' e il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br> :::::::<br> :::::::'''(2.)''' :::::::Quindi per ogni film abbiamo un regista associato (semplificando tantissimo). Questo crea una categoria di voci in cui quella persona è regista. Regista x = Film x, Regista x = Film y etc. :::::::<br> :::::::'''(3.)''' :::::::Nella voce del regista possiamo utilizzare i dati del punto 3 come vogliamo tramite un template che può modificare lo stile o la disposizione dei dati ricavati dal punto 2. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:10, 23 gen 2025 (CET) :Le categorie create funzionano bene sulle 4800 circa voci di film, in alcuni casi il template è stato compilato male dall'utente quindi va in errore. Negli altri casi viene data la possibilità di creare la categoria che contiene le voci corrispondenti come puoi vedere da quelle poche che ho creato. Se a metà del guado saltasse fuori qualche magagna terremmo le categorie limitandoci ad usarle per quello che sono. Farò in privato sulle mie pagine o su quelle di sandbox del template film le prove e poi dopo aver controllato gli errori generati decideremo in comunità cosa fare. Nel frattempo non penso sia un problema avere a fondo pagina delle 4000 voci di film delle categorie non create. Ricordiamoci che anche se le categorie non sono create esse contengono gli elementi, quindi anche rosse sono utili. :Ho visto la modifica che hai fatto su wikidata ma i campi che verrebbero utilizzati sono quelli sotto fissi (occupazione, cittadinanza) e non la descrizione della voce che potrebbe variare. :Si esatto l'utilizzo di Wikidata porta più benefici che malefatte, senza wikidata nemmeno avrei potuto pensare di poter organizzare i film in automatico dentro la voce si un suo regista o attore. :Fuori tema, sulla pagina principale nel 2025 dobbiamo ancora inserire le nuove voci a mano? Non esisterà per caso una funzione che le faccia apparire in automatico. :Vado in cerca di una soluzione. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:28, 23 gen 2025 (CET) == Cancellazione volontaria di citazioni == [[Speciale:Contributi/Giacomanni|Questo utente]] un po' alla volta ha cancellato parecchie citazioni da varie voci senza che secondo me ce ne sia stato motivo. Sai il motivo? O vanno ripristinate? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 07:34, 23 gen 2025 (CET) :Non so il motivo ([[speciale:diff/1247005|qui]] ha parlato di problemi di diritti ma non mi convince: bastava accorciare) e tutte quelle cancellazioni mi paiono un po' eccessive, ma riguardando citazioni inserite dallo stesso utente nessuno, me compreso, ha ritenuto che siano dei vandalismi; io, veramente, [[speciale:diff/1282638|qui]] ho eseguito un ripristino. Se ci fidiamo della buona fede e del buon senso altrui nel momento in cui un utente aggiunge qualcosa, allora ci si può fidare anche in caso di rimozioni, fino a prova contraria. Certo ciò non sarebbe ammissibile se fosse solo un capriccio, perché sarebbe un danno. Visto che lo hai pingato, se lo riterrà potrà dire la sua. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:11, 23 gen 2025 (CET) == Intervento dall'alto == Come ti accennavo fare le sostituzioni di lettere come è ed é è abbastanza semplice. Vedi [[Discussioni_utente:GryffindorD#Richiesta_di_intervento_del_bot]]. Mi ha dato disponibilità a fare le sostituzioni. Creo un elenco di lavori da fare per ora, correggi se sbaglio qualcosa e includi quelli che ti vengono in mente. #sostituzione di <code> e'</code>, <code> é</code> con '''<code> è</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> <u>non</u> ha caratteri prima); #sostituzione di <code> e'</code>, <code> è</code> con '''<code> é</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> ha caratteri prima); <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 24 gen 2025 (CET) :Il bot che gestiva Nemo, Italoautoma, faceva questo e altro. Non conviene clonarlo dato che è già istruito? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:38, 24 gen 2025 (CET) ::Si esatto, lo chiederei a Nemo ma non mi sembra molto attivo. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:22, 24 gen 2025 (CET) :::Di sicuro Nemo non si può occupare della supervisione del bot, ma io dicevo (lo esplicito a scanso di equivoci) che si può copiare il codice e darlo a Gryffindor. Se il codice non fosse già visibile (non so niente di queste cose) lo si può richiedere a Nemo, che per queste cose istantanee se gli si fa un fischio è ben disposto a rispondere, come lui stesso ha detto da qualche parte e come io ho verificato di recente. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:33, 24 gen 2025 (CET) ::::Ottima idea! {{idea}} Ecco il codice [[Utente:Italoautoma/Codice]] da dare a Gryffindor. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:42, 24 gen 2025 (CET) == Re: Mario Soldati == Ciao, riconosco il mio errore per quanto riguarda la sezione e il numeri di citazioni minime, in realtà non contribuivo su Quote da molto tempo e non sono così attivo. Per quanto riguarda il discorso della citazione, effettivamente l'ho spostata da Pedia perché era posta a inizio pagina ed era troppo lunga (entrambi elementi che mi consigliavano di effettuare lo spostamento appunto). Se ho commesso un altro errore ti ringrazio di avermelo fatto notare, non lo ripeterò. [[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 00:31, 5 feb 2025 (CET) == Template:Arbitri CAN == Ciao Udiki, ho creato il [[Template:Arbitri CAN]] ma non riesco a capire perché la prima e l'ultima voce linkata risultano sfalsate rispetto alle altre, tu hai qualche idea? Non mi viene in mente proprio nulla... Grazie. [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:38, 5 feb 2025 (CET) :Grazie mille ;) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 20:20, 5 feb 2025 (CET) == Re: Arcangelo Raffaele == Ciao! Grazie. Penso che per i personaggi biblici ci si debba attenere, per le "citazioni di", a testi sacri; a parte la Bibbia o il Corano ad es. in [[Salomone]] è stato citato anche ''[[Gloria dei Re]]''. Un caso particolare è [[Maria]] dove sono citate frasi che la Chiesa cattolica afferma come autentiche (Lourdes). Ma tutto ciò che va oltre un carattere di ufficilità - e Adamski va ben oltre, così come le frasi tratte da letteratura "profana" o fiction - le abbiamo sempre evitate sennò il contenuto di queste voci diventerebbe confusionario o ridicolo. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 25 feb 2025 (CET) :Intendi quali? Quello che Gesù dice nei ''Simpson''? Direi proprio di no, sarebbe appunto ridicolo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:30, 25 feb 2025 (CET) ::La regola per i personaggi biblici è di non inserirle, quelle di fiction come per esempio ''Jesus Christ Superstar'', ma non è una regola scritta, è semplicemente la prassi e il buon senso, e a parer mio sarebbe ridicolo anche raggrupparle a parte; non so se ci siano casi in cui abbia senso per i personaggi storici: ricordo che in passato si era discusso se creare una voce sul conte Ugolino mettendo come "citazione di" quello che gli mette in bocca Dante ma non trovo la voce quindi ne deduco che anche in un caso simile si preferì non farlo: se sono parole di fiction, per quanto dantesca, non possono rientrare in "Citazioni di" ma al massimo in "Citazioni su" se contornate da un contesto adeguato. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:45, 25 feb 2025 (CET) == Giuseppe Conte == Ciao! Ho notato che nella voce [[Giuseppe Conte]] sono state inserite delle citazioni con fonte X/Twitter: mi chiedo, può un social network essere utilizzato come fonte? Grazie. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:05, 25 feb 2025 (CET) :(anche in [[Nicola Fratoianni]]) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:06, 25 feb 2025 (CET) ::@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Hai voglia! Vedi [[Aiuto:Fonti#Social]] e fin troppi esempi sparsi per il sito. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:08, 25 feb 2025 (CET) :::Ok, grazie per il chiarimento. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:22, 25 feb 2025 (CET) == Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei == <section begin="body"/> [[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]] '''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]''' Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro. La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy. Grazie!<section end="body"/> [[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET) <!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 --> == Bruno Pizzul == Trovo la citazione di Gene Gnocchi leggermente offensiva... è davvero necessario che ci sia? [[Speciale:Contributi/&#126;2025-29823|&#126;2025-29823]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-29823|discussione]]) 15:27, 7 mar 2025 (CET) :@[[Utente:~2025-29823|~2025-29823]] E fatte 'na risata! Comunque Pizzul aveva la nomea di quello che faceva addormentare, quindi è ancora più legittimo avere quel punto di vista. Non è un complimento, ma non è neppure un'offesa inaccettabile. E poi è anche una cosa detta da un comico, si sa che i "buffoni" si possono prendere certe licenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:35, 7 mar 2025 (CET) == La ballata del Cavallo Bianco == Gentile Udik, buon pomeriggio. Ho visto che ha cancellato le mie modifiche di poco fa alla pagina [[La ballata del cavallo bianco]], con la seguente motivazione: «''La traduzione aggiuntiva è ammissibile ma non strettamente necessaria. Se proprio la si vuole mettere, si rispettino gli standard di formattazione e non si stravolga quella corretta in base a dubbi gusti personali''». Non sono molto pratico, può aiutarmi a fare le cose in modo corretto? L'unica indicazione "sostanziale" a cui ho contravvenuto, forse ingenuamente, era quella di usare il corsivo per la poesia: mi sembrava graficamente pesante e non necessario, visto che è una voce su un poema e quindi praticamente la voce risultava un muro di testo tutto in corsivo, un disturbo alla lettura anziché un aiuto. Ad ogni modo, se è quello lo «stravolgimento» che intende, si può ricorsivare tutto in un minuto. Nel caso di citazioni riportate in lingua originale che sono esse stesse in poesia, il doppio corsivo si annulla e quindi vanno scritte in tondo? La ringrazio per l'aiuto e la pazienza. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 17:37, 5 apr 2025 (CEST) :{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} Oltre a quello c'era anche il fatto che l'edizione citata si richiama solo attraverso l'indicazione dell'anno di pubblicazione e non col nome del traduttore (che comunque non va scritto in piccolo); a meno che si usino due traduzioni diverse ma con identico anno di pubblicazione, il che non è il caso nostro. Inoltre la traduzione aggiuntiva non va indentata con il doppio asterisco ma con i due punti come spiegato in [[Wikiquote:Trascrizione#Traduzioni multiple]]. Ciò detto, provvedo io stesso a ripristinare come si deve nelle prossime ore, ieri non avevo tempo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 6 apr 2025 (CEST) ::La ringrazio molto. Ho visto che ha scritto questo: «''Non ho ripristinato il testo in inglese solo perché manca l'edizione di riferimento, a meno che quella di Edizioni del Faro non lo abbia a fronte, nel qual caso può essere messo in corsivo e sopra quello tradotto''». Confermo che l'edizione citata ha il testo inglese a fronte. Vuole che lo rimetta io stesso? --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:01, 6 apr 2025 (CEST) ::Un'altra domanda. Non so se sia banalmente un dettaglio che le è sfuggito o se l'abbia fatto consapevolmente. Nella correzione ho visto che ha rimosso i separatori convenzionali fra le strofe («||») nei brani citati dalla traduzione della Teggi, che mancavano e che io avevo aggiunto. È perché quell'edizione specifica, del 2011, non divide il testo in strofe? Non possiedo quell'edizione esatta, ho quella del 2013, dove invece le strofe sono regolarmente divise. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:07, 6 apr 2025 (CEST) :::{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} A me non interessa, ma di regola qui ci si dà del tu (cfr. '''[[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo#Indicazioni di massima|qui]]''', n. 5). Faccio presente che si può accedere a Wikiquote con le stesse credenziali di Wikipedia. Ho ripristinato il testo in lingua, inserendo la minuscola dopo il separatore salvo quando la parola non è preceduta da un punto fermo o in altri casi opportuni. Ho ripristinato il separatore doppio nella traduzione di Teggi; in realtà, sarebbe giusto riscontrare tutte le citazioni tratte da quella traduzione sull'edizione 2013, quindi correggere se necessario le discrepanze e aggiornare la bibliografia dimodoché vi sia l'edizione 2013 e non più quella del 2011, ma i separatori doppi sono stati aggiunti tutto sommato in poche situazioni e probabilmente non ne vale la pena, a maggior ragione visto che, dati altri elementi che tralascio, è lecito supporre che chi li aveva omessi non sapesse che andavano messi. Segnalo che la traduzione Mainardi ha un "rinovellato" che può essere giusto (è una forma arcaica) ma che è bene chiarire. Segnalo pure che la citazione che segue coincide con la traduzione Mainardi ma non con quella Teggi, che è più ampia: "''And as a child whose bricks fall down | re-piles them o'er and o'er, | came ruin and the rain that burns, | returning as a wheel returns, | and crouching in the furze and ferns | He began his life once more.''"; sarebbe bene estendere sia il testo in lingua che la traduzione Mainardi, secondo me, anche se ovviamente si potrebbe accorciare quella Teggi. In un secondo momento controllerò nuovamente la pagina per vedere se mi è sfuggito qualcosa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:03, 6 apr 2025 (CEST) ::::Ti ringrazio ancora, sei molto gentile. ''Rinovellato'' è così, confermo. Circa l'ultima citazione, sì, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=La_ballata_del_cavallo_bianco&oldid=1372314#:~:text=And%20as%20a,2025%2C%20p.%20196) avevo accorciato] la traduzione della Teggi perché la seconda strofa mi sembrava poco rilevante rispetto alla prima, e non molto significativa senza il contesto della scena in cui si sviluppa. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 11:15, 7 apr 2025 (CEST) ==Vincenzo Ferdinandi== Scusa Udiki, ma hai qualche problema personale con il sottoscritto su questo profilo visto che ogni volta cancelli qualsiasi apporto io abbia ad aggiungere. Negli anni ho contribuito in grandissima parte a creare profili riguardanti la moda italiana degli albori quella degli anni '50, altrimenti non c'era nulla. Mi hai rimosso una foto personale dell'archivio Ferdinandi, senza alcun diritto di pubblicazione così come avevo chiaramente dichiarato ma non ti è bastato. Quella stessa foto che tutti gli altri hanno pubblicato e che a te evidentemente non sta bene, ma passi...... Adesso avevo aggiunto una precisazione a una citazione di Federico Fellini, che fu amico di Ferdinandi, per spiegare il contesto, altrimenti la semplice frase probabilmente non si capiva, e non ti è stata bene neanche questa semplice aggiunta e l'hai rimossa. Va bene, accetto anche questo, chi sono io per contestare una tua decisione...... ma almeno ripristina la precedente citazione inerente Fellini così come era prima, peraltro da altri creata, tu invece hai cancellato tutto. Poi vedi tu. Ciao e grazie {{nf|15:48, 12 apr 2025|~2025-44533}} :{{ping|~2025-44533}} Risposto in [[Discussione:Vincenzo Ferdinandi]], dove si trova lo stesso messaggio. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 12 apr 2025 (CEST) == re: Kailitz == Ciao, riguardo quanto successo nella mia talk, vorrei capire quanto successo con l'utente in questione, che è la stessa utenza temporanea delle discussioni al bar su Anna Frank e su "dove discutere del comportamento di un utente" (che poi saresti tu). Ci sono altri pregressi oltre a quelle discussioni? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:44, 28 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] [[Speciale:Diff/1374228]], [[Speciale:Diff/1372999]], [[#Charles Socarides]]. Ma chi sia in particolare conta fino a un certo punto, è un'utenza monoscopo (''rectius'': biscopo, tra Anna Frank e l'apertura della pagina di richiesta di pareri, ma solo ''ad personam'' e senza confronto con l'interessato né mediazione di un terzo come previsto su WP) e un troll. Ribadisco quello che ho già scritto nella tua talk, subito prima delle scuse e dei saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:59, 28 apr 2025 (CEST) ::Intervengo solo per esplicitare che concordo con il blocco: non so chi stesse dietro quell'utenza ma anche a me la sua natura di trolling è parsa da subito, e sempre più, evidente. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:52, 29 apr 2025 (CEST) Udiki, {{ping|Spinoziano}}, scusate il ritardo, ma ho avuto impegni in RL. Ho guardato i link da te portati, Udiki, ma vedo un atteggiamento molto brusco da subito, come se fosse una conoscenza nota. Ho guardato la cancellazione di Charles Socarides, da cui ho evinto che la tua opinione sia che questa utenza sia una reincarnazione di Micheledisaveriosp. Questo non mi risulta, e servirebbero prove concrete. Non abbiamo CU su Wikiquote, quindi bisognerebbe nel caso chiedere a uno steward (in caso avessimo a disposizione utenze certe a lui riconducibili con edit non più vecchi di 3 mesi). In assenza di queste prove, il suo blocco non è motivato. Ripeto: sei sicuro al 100% che sia lui? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:59, 21 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il Di Saverio ha sempre usato anche open proxy o VPN, perché risultano modifiche che sono state attribuite ragionevolmente a lui effettuate con indirizzi IP esotici e improbabili ([[Speciale:Diff/1145278|vedi]]), quindi un check tecnico dell'utenza rischia di lasciare il tempo che trova e non resta che il duck test o, si fa per dire, il ''laissez-faire''. È certo che Kailiz (cui sono state date fin troppe possibilità di dialogo, tutte di fatto da lui declinate) abbia avuto una condotta da troll, che già è inammissibile, e il suo prendere di mira un utente specifico immediatamente fa pensare a un regolamento di conti che ben pochi potevano credere di aver motivo di attuare, specie con quella scientificità. Detto questo, e ribadito quello che già avevo indicato, a me non pare il caso di fare l'amico del giaguaro. L'utente non aveva praticamente nessun altro contributo, quindi non è che abbia perso chissà che, ed è sempre libero di creare una nuova utenza o persino di chiedere lo sblocco della vecchia purché scenda a più miti consigli, alla qual cosa doveva essere indotto dal blocco stante che tutti gli altri numerosi tentativi si sono dimostrati infruttuosi. Chiudo ricordando quanto gli dissi l'altra volta: "se altri ti vogliono sbloccare lo faranno e ognuno si prende le sue responsabilità". Cioè se vuoi puoi sbloccarlo (ma io, sia ben chiaro, rimango contrario) a patto che te ne fai carico tu o altri che siano di quel parere, se ce ne sono, il che significa che quelli devono controllare le sue modifiche ed eventualmente intervenire; io non posso essere il sempiterno badante di questa idra, che proprio in questi giorni è tornata alla carica su Wikiquote in inglese ([[en:Michel-Yves Bolloré|qui]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:09, 21 mag 2025 (CEST) ::Io ripeto di essere contrario allo sblocco: tornerebbe solo per fare altre polemiche e non darebbe nessun contributo utile, essendo un'utenza creata al solo scopo di trollare.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:55, 22 mag 2025 (CEST) :::{{Ping|Superchilum|Spinoziano}} Dimenticavo: guardate [[Speciale:Diff/1373348|questa modifica]], effettuata curiosamente da un [https://www.ip2location.com/demo/193.49.36.68 IP francese], e guardate le due successive, l'ultima delle quali arrivata quasi dieci giorni dopo le altre. [[Speciale:Diff/1374829|Qui]] addirittura il neoarrivato cita il manuale di stile (sebbene quell'informazione stia in [[Aiuto:Wikilink]]). Questa faccenda più si tocca e più puzza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:25, 22 mag 2025 (CEST) ::::Udiki, {{ping|Spinoziano}}, la questione non mi sembra così cristallina come appare. Se non ho inteso male i pregressi, si tratta dell'utenza temporanea [[Speciale:Contributi/~2025-43313|~2025-43313]], poi registratasi con il nome utente [[Utente:Kailitz|Kailitz]], che ha prima cercato di modificare l'incipit più volte in [[Anna Frank]] senza aprire discussioni dopo essere stato annullato, né ricevere spiegazioni (con le utenze temporanee [[Speciale:Contributi/~2025-41124|~2025-41124]], [[Speciale:Contributi/~2025-41388|~2025-41388]] e [[Speciale:Contributi/~2025-42789|~2025-42789]], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anna_Frank&action=history cfr. crono], correggetemi se sbaglio), e poi ha aperto le discussioni al bar, nelle richieste agli amministratori e nella mia talk sulla questione di nomenclatura e poi su come discutere sul comportamento di un altro utente, nella fatispecie Udiki (cfr. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Richiesta RA 1], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&oldid=1376731#Richiesta bar], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Superchilum&oldid=1374878#Richiesta mia talk], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Utenza RA 2]). Udiki è sempre stato molto tranchant perché lo ha identificato come reincarnazione di Micheledisaveriosp (forse era anche [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]]?). ::::Ora... questa è un'utenza bloccata infinito per trolling dopo duck test con altro LTA. Può anche essere lui, ma 1) dovrebbe essere verificato, 2) in caso non si possa fare, dovrebbe avere un comportamento tale da meritarsi un blocco infinito, 3) in caso ci siano screzi dell'utente con un admin, non dovrebbe essere l'admin in questione a bloccarlo per buona creanza. In questo caso il mio consiglio di come affrontare la questione è: ::::# sbloccare l'utenza (come dite voi, me ne assumo tranquillamente la responsabilità nel caso) ::::# se si pensa che abbia avuto un comportamento problematico, aprire una discussione in [[Wikiquote:Utenti problematici]] e sviscerare sia l'eventuale compatibilità con altri LTA (si possono chiedere controlli CU agli steward, nel caso) o in ogni caso il suo comportamento ::::# aspettare i pareri di altri e applicare il consenso, che sia blocco infinito, blocco parziale, blocco temporaneo, nessuna sanzione ecc. ::::In ogni caso, gli IP delle utenze temporanee vanno controllati e svelati pubblicamente, solo in caso sia necessario per dimostrare comportamenti fuori policy (cfr. [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Wikimedia_Access_to_Temporary_Account_IP_Addresses_Policy#Disclosure policy di WMF]), e in questo caso non ho capito se il rimando all'IP francese è un richiamo a Micheledisaveriosp o ha altre spiegazioni che dimostrino la problematicità di Kailitz. Né l'accenno a Michel-Yves Bolloré su en.wikiquote mi è utile, perché la voce è stata cancellata quindi non so se l'aveva creato Micheledisaveriosp, Kailitz, un IP o chi altri. ::::Infine, come da policy WMF ([https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines/it#3.3.2_Trasparenza_del_processo 1], [[:meta:Universal_Code_of_Conduct/FAQ/it#Applicazione|2]]), dovremmo dotarci di processi di applicazione dell'UCoC e di risoluzione di conflitti più trasparenti, migliori di quanto abbiamo adesso (non dico inventarci chissà cosa, ma quantomeno righe scritte su come segnalare eventuali attriti o comportamenti fuori norma, ed eventualmente, solo se lo riteniamo opportuno, anche una pagina intermedia prima delle utenze problematiche come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri"). ::::--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:09, 25 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] L'ho bloccato io perché nessun altro è intervenuto in nessun modo (certamente per non impelagarsi con un provocatore, non per approvazione della di lui condotta) e dopo aver lungamente provato a chiarire, senza che lui si degnasse di rispondere. A prescindere dal fatto che fosse o meno il summenzionato era comunque uno che trollava manifestamente, semmai male ho fatto a dargli troppe possibilità e mi cospargo il capo di cenere. Non pare che il blocco infinito violi [[w:Wikipedia:Politiche_di_blocco_degli_utenti#Durata_del_blocco|quanto previsto dalle regole]], dove tra l'altro è detto: "Si noti che in caso di utenze la cui attività consiste unicamente o reiteratamente in una o più delle violazioni elencate, è prassi tutelare il progetto con blocchi di durata maggiore o infinita." Non c'è nessuna lesione della privacy se si divulga un IP fasullo, sorvoliamo sul fatto che la funzione di mascheramento degli IP per ora è in fase di test e non ci sono policy cogenti; ritengo comunque che il disvelamento fosse rilevante per capire di che si trattasse, conformemente alle regole che dovrebbero essere adottate in futuro. La voce di Bolloré qui da noi era stata creata certamente dal Di Saverio, quella su Wikiquote in inglese da un IP italiano che per giustificarne la claudicante enciclopedicità nel campo oggetto aveva allegato che già ci fosse l'omologa in italiano (io l'ho visto coi miei occhi, tu puoi farti dare la cronologia da un amministratore). Su Wikiquote, giusto o sbagliato che sia, si sono sempre fatte le cose in maniera più semplificata rispetto a Wikipedia, in considerazione della community meno numerosa e di ciò che ne discende. Su decine di utenze che ho bloccato c'è stato un solo falso positivo (TheMask993), situazione cui peraltro si è tempestivamente rimediato. ~2025-41439 fa capo a una persona serissima che ha un account permanente e di cui si conosce pure il nome e il cognome, non ha niente a che fare con tutto ciò. Penso che neppure Cesare Beccaria si sarebbe doluto più di tanto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 25 mag 2025 (CEST) ::::::Essendo un piccolo progetto non abbiamo bisogno di pagine come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri", è già di troppo [[Wikiquote:Utenti problematici]] che finora si è prestata ad abusi, né dobbiamo complicarci la vita per tutelare il progetto da utenze o ip dannosi: Udiki è praticamente l'unico a patrollare e ha fatto bene ad agire prontamente con un'utenza che aveva come unico scopo il piantare grane (scopo che post-blocco ha comunque raggiunto); le premure dobbiamo averle verso gli utenti che hanno voglia di imparare e che producono contibuti utili, non con chi arriva dal nulla per imbastire polemiche; i CU non servono perché si capiva che era un troll con esperienza pregressa da come scriveva, non importa chi fosse; Udiki ha ragione ad autocriticarsi nella parte in cui ammette di avergli dato troppa corda, magari bastava ignorarlo come stavo facendo io, ma ha comunque agito disinteressatamente a tutela del progetto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:38, 26 mag 2025 (CEST) :::::::Aggiungo un paio di cose importanti. Ove mai si volesse discutere di nuove procedure lo si deve naturalmente fare a bocce ferme; non è che uno arriva, trolla nella pagina di discussione di una voce, trolla ancora al bar, chiede un nuovo strumento per trollare ancora di più e glielo si deve pure graziosamente concedere a mo' di guiderdone. Inoltre, e io questo l'avevo detto a più riprese, in base alle regole prima di avviare la suddetta procedura si devono preliminarmente e obbligatoriamente esperire ben due tentativi di conciliazione, uno diretto tra i contendenti e l'altro con la mediazione di un terzo allorché il primo fosse fallito; io per parte mia il tentativo diretto di conciliazione l'ho fatto innumerevoli volte, ma sono stato sempre bypassato perché la controparte faceva orecchie da mercante e preferiva interloquire espressamente con Superchilum; il tentativo di mediazione non lo si è visto punto. Volendo volgere la cosa in positivo, spero che questo fumo serva almeno per regolarsi più acconciamente in futuro. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:34, 26 mag 2025 (CEST) ::::::::Io ho molta stima verso il lavoro effettuato da Udiki su Wikiquote, sia in ns0 sia in termini di patrolling, e voglio che questo sia chiaro, non viene messo assolutamente in discussione con questi miei interventi. Io mi sto riferendo solo al caso in questione. ::::::::Fatta questa premessa, a me sembra che i tentativi di mediazione e conciliazione non siano stati particolarmente efficaci, principalmente perché si è subito partiti all'attacco dando per scontato che si trattasse di una reincarnazione di LTA. ::::::::Ripeto, che sia reincarnazione va chiarito. Non lo è, allora lo blocchiamo per trolling... ma nella scala dei blocchi, prima si danno blocchi brevi e poi solo dopo insistenza si va all'infinito (il fatto che ci sia scritto "si può" non vuol dire che non si possa provare invece con blocchi limitati, che magari funzionerebbero). ::::::::Sulla questione IP, la policy è cogente e l'ho linkata prima, il fatto che gli account temporanei siano in fase di test non cambia granché. Continuo a non capire perché un IP francese sia una dimostrazione di problematicità (è per dire "visto, continua a modificare l'IP per figurare collegamenti da zone diverse e far finta di essere qualcun altro"?). ::::::::Sulle nuove procedure, sono d'accordo che vada fatto a bocce ferme, ma è evidente che questo caso ha portato alla luce delle mancanze in termini di procedure di risoluzione dei conflitti in generale nel progetto. Come dici tu, facciamo in modo che serva per orientarsi meglio per il futuro :-) una procedura di problematicità che preveda il coinvolgimento di altri membri della comunità è una garanzia non solo per l'utenza ma anche per la comunità stessa (se venisse confermato il blocco, sarebbe molto più robusto di una decisione singola, così come le cancellazioni consensuali sono un precedente più solido e robusto di quelle immediate, in caso di future riproposizioni). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:49, 26 mag 2025 (CEST) :::::::::Ciao. Non sono un assiduo frequentatore di Wikiquote, ma scrivo qui perché sono stato contattato offline dall'utente in questione. Mi ha contattato per il semplice fatto che ci conosciamo di vista in RL. Posso quindi qui confermare che Kailitz non è Micheledisaveriosp (sicuramente il suo nome reale non è quello). Tutto qui. Buona serata. [[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|scrivimi]]) 22:21, 2 giu 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Yiyi|Yiyi]] Ciao a te. Se non fosse il Di Saverio la questione mi parrebbe anche peggiore, perché questi era già venuto ai ferri corti e poteva essersi irritato, l'altro allora avrebbe caricato come un bufalo sin da subito. Siccome ha dimostrato una certa conoscenza dei meccanismi, e su questo non prendiamoci in giro, non è comunque un novellino; e questa è un'aggravante, perché avrebbe potuto e dovuto comportarsi più correttamente. Ha o ha avuto un altro account? Perché non ha usato quello? È una questione di trasparenza, quanto meno: tu i tuoi account secondari li hai dichiarati, per esempio. Vediamo di andare fino in fondo almeno adesso. Naturalmente rispondi quanto hai un po' di tempo, non necessariamente a stretto giro di posta. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:16, 2 giu 2025 (CEST) :::::::::::Udiki, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], [[Utente:Yiyi|Yiyi]], a questo punto io sarei per aprire una procedura in [[Wikiquote:Utenti problematici]] per discutere dell'utenza in questione, dopo averla sbloccata per permetterle di rispondere e spiegare. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:18, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Spiegare cosa? Ha trollato e ha continuato a farlo dappertutto, con uno zelo degno di miglior causa, nonostante le numerose e anzi eccessive occasioni di ravvedimento che gli sono state concesse. Dev'esserci qualcosa che mi sfugge... Yiyi (che peraltro non ha ancora risposto alle mie domande) ha detto di conoscerlo personalmente e di essere stato contattato via mail, per caso lo conosci anche tu o hai ricevuto una sua mail? Io non mi spiego questo soccorso a uno che manco ha contribuito, almeno sotto questa veste; non mi ricordo di esempi passati neppure tra quelli antecedenti alla mia iscrizione, per quanto ho potuto recuperare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:08, 8 giu 2025 (CEST) :::::::::::::{{conflittato}} Sono fortemente contrario, gli si darebbe proprio ciò che vuole: la piena possibilità di trollare con le discussioni. È ininfluente chi fosse dietro quell'utenza: è venuto per trollare ed è stato bloccato, mi sembra non ci sia altro da chiarire. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::E' stato molto insistente e sicuramente a un certo poteva essere sanzionato, ma a) è stato trattato fin dall'inizio come reincarnazione, quindi in maniera più aggressiva di quanto si faccia con un utente "normale"; b) non ha trovato modo di segnalare eventuali rimostranze nelle sedi opportune, perché non esistono; c) dopo aver detto "vorrei sapere dove segnalare l'amministratore X", è stato bloccato proprio dall'amministratore X. Per questi motivi sbloccherei e aprirei una segnalazione per chiarire. Se poi si arriverà alla stessa conclusione, sarà sicuramente più trasparente, partecipata e solida. IMHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:50, 14 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] È stato trattato, ma non dall'inizio, come veterano, reincarnazione o no che fosse, e si sta ancora aspettando che Yiyi, che lo conosce personalmente, ci dica se è così o meno, ma per me non si possono avere dubbi. La circostanza sarebbe comunque solo un'aggravante, perché la colpa principale è quella di trolling ed è manifesta. Sul resto mi sono già espresso, aspetti procedurali e opportunità replicare compresi. Se, puta caso, sta tempestando alcuni utenti con delle mail, si farebbe meglio a bloccare ulteriormente; ma sono affari dei destinatari. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:27, 14 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::Io non ho ricevuto e-mail e non ho notizie di altri a parte Yiyi che leggo qui (in caso di abuso sarebbe da sanzionare, ma come osservi al momento il destinatario non ha sporto lamentele). ::::::::::::::::Nel merito: no, non è stato trattato proprio da veterano, ma come dicevo da LTA, che è diverso. I veterani non vengono trattati con questa ruvidezza da subito. La colpa di trolling non è proprio manifesta, visto che ne stiamo discutendo. Per i blocchi inoltre esistono delle gradualità prima di passare direttamente all'infinito. E il non accorgersi che se qualcuno vuole aprire una procedura sull'admin non dovrebbe essere l'admin stesso a bloccare subito infinito tale utenza, almeno su questo vorrei una presa di consapevolezza. Non mi sembra di stare dicendo niente di assurdo, semplicemente aprire una procedura a carico dell'utenza per valutarne la posizione, visti i "vizi" di apertura delle interazioni. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:28, 16 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il "nuovo arrivato" ha dimostrato una certa dimestichezza, il grado di responsabilità dipende anche da questo: non può sapere come muoversi quando gli conviene e non saperlo più quando si tratta di netiquette. Se non fu trolling, come io tuttora ritengo, quanto meno fu flame: non se ne fugge. Ribadisco che sono intervenuto io perché nessun altro lo aveva fatto, anche saggiamente, e l'unico intervento di un terzo, un po' meno prudente, fu sostanzialmente per dargli corda senza però correggerlo. L'altra volta ho dimenticato di dire che il signore in parola non ha neanche chiesto scusa per un modo di fare che è innegabilmente non collaborativo, nonostante che io gli abbia pure teso la mano. Non si può seriamente pensare di riabilitarlo senza una minima presa di coscienza. Intanto si aspetta ancora che Yiyi risponda. A proposito: anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail; nel caso magari potresti fargli presente (dico: se non lo hai già fatto) che quello non è modo di comportarsi e che se non chiede scusa pubblicamente in modo convinto e convincente è ovvio che non si può andare molto lontano, ciò oltre alla necessità di fare veramente chiarezza su sue utenze passate qui o altrove. Io e Spinoziano ci siamo già espressi a chiare lettere e a più riprese, se vuoi chiedi ad altri. Comunque se veramente il tema riguarda certe procedure da avere pure qui, come mi pare di capire, lo si tratti nelle apposite sedi e senza confonderlo con altre faccende, magari facendo passare qualche tempo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 16 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::::"anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail" ho cominciato il mio scorso intervento dicendo "Non ho ricevuto e-mail" :-) mi ha scritto su Wikipedia, come si può vedere dalla mia talk, niente di segreto. Come proponi, proverò a sentire anche il parere di altri, aprirò una discussione più generale appena riesco. Se il consenso rimane quello di mantenere la situazione attuale, me ne farò una ragione. Grazie per il feedback. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:56, 17 giu 2025 (CEST) == Milano calibro 9 == Ciao sono andato a vedere, la frase è "corretta" nel senso che completa sarebbe: ''Rocco mi ha detto che ti sei fatto degli amici potenti e del resto con trecento mila dollari si puo comprare chiunque''. Poi la citazione è stata fatta partire da "con". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:15, 30 apr 2025 (CEST) == Indro Montanelli, ''Le stanze'' == No è un'altra, del 1998. Il codice è ISBN 88-17-85259-7. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-48721|&#126;2025-48721]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-48721|discussione]]) 12:02, 23 mag 2025 (CEST) == Pagina Wikiquote Gerardo Vendemia == Salve, mi chiamo Lucio Moruzzi e ho creato la pagina in oggetto, ma è stata cancellata. Non ho interesse personale in merito, ma ritenevo di aiutare la comunità, in particolare quella numismatica, a cui appartengo come collezionista. Incontrai l'ing. Vendemia in un convegno alcuni anni orsono e possiedo numerose sue pubblicazioni. Egli rappresenta una guida nel settore, sicuramente il massimo studioso ed esperto, vivente, di cartamoneta in Italia. Ritengo che la decisione possa essere stata adottata a seguito di una precedente cancellazione, senza entrare nel merito dei contenuti. Se anche così non fosse, nell'ultimo mese è stata presentata la sua ultima opera "La Cartamoneta Italiana - Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae", una piccola enciclopedia delle banconote italiane, che affianca alle ricerche storiche le quotazioni di tutti i biglietti. Grazie e buon lavoro a tutta la comunità, della quale spesso mi "servo" per approfondire i miei studi. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 15:52, 27 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:~2025-61482|~2025-61482]] Vedi [[w:WP:Enciclopedicità]]. Discutine in [[w:Discussioni_progetto:Numismatica]], sempre che ci sia margine di discussione. Se la voce non può stare su Wikipedia, non può stare neppure qui. Su Wikipedia è stata cancellata già due volte, quindi fino a prova contraria non è enciclopedica. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:00, 27 mag 2025 (CEST) ::Non ero a conoscenza di una discussione su Wikipedia in merito. E' più chiaro adesso. ::Da appassionato ho trovato pagine riferite a studiosi di Numismatica come Mario Traina o Alberto Campana, che hanno condotto studi meno rilevanti, sicuramente meno numerosi e costanti. ::Ringrazio comunque per il celere riscontro, seguirò la discussione, anche solo per la curiosità di comprendere la dinamica delle scelte di questa straordinaria piattaforma. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 16:08, 27 mag 2025 (CEST) == Attacchi personali == Ciao. Ti prego di evitare attacchi personali come [[speciale:diff/1372919|questo che vedo]], "Se sei di coccio si può fare poco". Capisco la frustrazione ma se arrivi al punto di non riuscire a trattenere gli attacchi personali significa che è il momento di chiedere aiuto a terzi. (E mi rendo conto che qui sei molto sovraccarico!) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:57, 24 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Se quella comunissima espressione è un attacco personale, si può dormire tranquillamente su due guanciali. Tanto più che l'utente stesso ha detto testualmente di non capirci, quindi si sarebbe attaccato da sé. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:13, 24 giu 2025 (CEST) ::Dimenticavo: la frase inizia con un "se", quindi è un'ipotesi. Il dubbio l'ha comunque tolto l'interessato con una sua ammissione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:20, 24 giu 2025 (CEST) :::L'attacco personale non si misura dalla frequenza di un'espressione, ma dal suo essere un ''ad hominem''. Suggerisco di evitare scuse grammaticamente improbabili. Basta ammettere che ti è scappata in un momento di rabbia, capita a tutti. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:32, 24 giu 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Si misura dall'accettazione più o meno larga di un'espressione in un dato contesto, stessa cosa che fanno i giudici per cose un po' più serie. Non mi è scappata: la ribadisco ora che sono freddo come allora (anzi un po' di più: ho appena fatto il bagno a mare) ed era necessaria per far chiarezza. L'altro non riesce, o non riusciva in quel momento, a capire una certa cosa ripetutamente spiegata da ben tre (!) persone diverse. Qual è il problema? Nessuno glielo ha contestato, lo si è solo constatato: è un fatto molto ben circoscritto. Se poi nella vita gli finisce spesso così io non lo so né m'interessa saperlo. Gli si è semplicemente detto che per lui non potevamo fare di più e che bisognava prenderne atto. Potrei anche citare molte altre uscite di questo tenore. Peraltro nello stesso contesto l'altra parte aveva prima detto la stessa cosa al mio indirizzo, con la differenza, se ben ricordo, che io avevo motivato e lei no, ma a me non me ne importava granché. Questo per dire pure che il tono della discussione non lo avevo determinato io, ma ho accettato la svolta impressagli da altri senza piagnistei. Rientra tutt'al più in un confronto franco. Se non si accetta questo, ma gli interlocutori lo avevano accettato, allora non si potrebbe più discutere: sarebbe un fraseggio eunuco, cortigianesco e inetto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:36, 24 giu 2025 (CEST) :::::Ribadisco, dire a qualcuno "sei di coccio" non è mai utile e spero vivamente ''non'' sia largamente accettato in Wikiquote. Non rileva quanto la persona se lo sia "meritato". [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:05, 24 giu 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] È accettato in Italia. Direi anche nel resto del mondo. Può non essere utile quanto può essere necessario. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:05, 24 giu 2025 (CEST) :non c'entra niente con la questione specifica, ma Udiki mi ha personalmente attaccato qui-> [[Discussione:Vegetarianismo#Pagina con ovvia preponderanza alle citazioni favorevoli al vegetarianismo]] :Il suo comportamento è completamente poco in linea con gli standard di Wikipedia. Non lo segnalo per bontà divina, ma aggiungo un caso all'elenco perché non mi va giù che resti impunito dopo avermi offeso gratuitamente anziché compiere il suo lavoro. Forse sei vegetariano, Udiki, capisco che ti roda il fatto che qualcuno la pensi diversamente da te; ma proprio perché lo sei, se lo sei, non dovresti aver empatia anche verso di me dato che sono anch'io un animale? (…o t'inventerai per difenderti che i primati non ne facciano parte?) [[Speciale:Contributi/&#126;2025-37048-7|&#126;2025-37048-7]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-37048-7|discussione]]) 23:33, 11 ago 2025 (CEST) ::Non è un attacco personale, ha solo messo in rilievo come dal tuo messaggio si evincesse un POV nella tua stessa accusa di POV, una scarsa chiarezza, e una volontà polemica che è confermata da quanto scrivi sopra, "Non lo segnalo per bontà divina", non è che magari sei una vecchia conoscenza? Se ti interessano davvero le citazioni e non sei il solito troll, lascia perdere le polemiche e dedicati ai contributi, altrimenti la tua presenza non è gradita e, se prosegui a fare il "nuovo arrivato" che si limita a discussioni polemiche, nel migliore dei casi verrai ignorato. Nel merito della discussione sulla tematica ti ho chiarito quanto altro poteva occorrere in quella sede. Grazie e buon ferragosto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:36, 12 ago 2025 (CEST) == Re:American Psycho (romanzo) == Perché sembrava a quel punto di avere abbastanza citazioni sull'opera da giustificarne una, come nel caso di [[Dracula (romanzo)]] ed [[Educazione siberiana (romanzo)]]. Anzi, ne ha più di [[Fight Club (romanzo)]], un articolo a se stante con solo due citazioni riguardo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 13:32, 16 lug 2025 (CEST) == Re:Template int == Ciao, grazie per il tuo ringraziamento innanzitutto. Non ho capito però appieno il senso dell'avviso. Ora guardo le modifiche che hai apportato alla voce. Buona continuazione --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:24, 20 ago 2025 (CEST) :Penso di avere capito. Potresti controllare la voce [[Francesco Recami]] e darmi conferma che sia la formattazione corretta? Grazie --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:35, 20 ago 2025 (CEST) ::Capito. Sistemo allora [[Davide Bregola]] --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:52, 20 ago 2025 (CEST) ==Nisargadatta Maharaj== Buongiorno, credo di aver risposto alle richieste in merito alla voce in oggetto e attendo riscontro Grazie [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61299-4|&#126;2025-61299-4]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61299-4|discussione]]) 11:48, 15 set 2025 (CEST) == Kiedis == Buon pomeriggio, bisognerebbe avere anche la controprova che la frase sia stata effettivamente scritta dagli autori dello spot. Quello che posso dirti è che: # Conoscendo il personaggio, quelle potrebbero essere benissimo parole sue. # Nell’intervista del 94 a Rolling Stone, lui dice testualmente “stavano suonando questa specie di swinging jazz groove mentre io parlavo dicendo "Sto indossando un preservativo mentre faccio sesso, ogni volta, non solo quando mi conviene, non solo quando ci pensa la mia partner, ma ogni volta". Che è una cosa che la nostra band pensa davvero”, non dice che la stava leggendo. Valuta tu come possiamo regolarci e fammi sapere, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:44, 15 nov 2025 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Ciao, la fonte citata era l'Adnkronos e presentava un virgolettato come le parole pronunciate in uno spot. Quando Gerry Scotti, tanto per fare un esempio, fa la pubblicità del riso (che è commerciale e non sociale, ma non conta) recita quello che gli hanno scritto sul copione, non è veramente lui a concepire quelle cose, quindi non gliele possiamo attribuire. Una possibile soluzione sarebbe citare ''Rolling Stones'', nei termini in cui tu lo hai riportato qui sopra, perché così è tutto più chiaro e c'è anche l'avvallo di Kiedis che dice "Che è una cosa che la nostra band pensa davvero". [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:03, 15 nov 2025 (CET) ::D’accordo, ma così non si rischierebbe un doppione? È già citato nell’intervista a Rolling Stone: che ne pensi? [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:06, 15 nov 2025 (CET) :::@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Non me n'ero accorto. Ma essendoci già la citazione da ''Rolling Stones'', direi che basta quella perché il concetto è lo stesso. ''Ad abundantiam'', se preferisci, le si potrebbe aggiungere in nota il testo dello spot, indicando come fonte l'Adnkronos. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:13, 15 nov 2025 (CET) ::::Chiaro, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:33, 15 nov 2025 (CET) == Braccio da Montone == Ciao Udiki,<br />con "originario" intendevo dire che il dipinto cinquecentesco di [[Braccio da Montone]], realizzato dall'artista Cristofano dell'Altissimo, è stato ripreso posteriormente come riferimento dall'incisore del disegno del condottiero precedentemente presente come immagine in voce, tratto da libro ottocentesco. Ok per il template Sic, mi scuso per la rimozione, non conoscevo il suo funzionamento e credevo fosse lì per sbaglio. Ok per il numero di attività, anche se reinserirei quella di nobile (come politico è stato solo senatore di Roma, ma come nobile ha posseduto numerosi feudi). Sono qui su Wikiquote da poco e purtroppo mi ci vorrà un po' per apprenderne le relative linee guida, la mia mente, pur non volendo, sta ragionando ancora con le regole del progetto Wikipedia. Qualsiasi aiuto, comunque, è ben accetto. Mi chiedo se, anche se errando avevo inserito le citazioni prima nella pagina del personaggio, non era meglio a questo punto andarle a inserire direttamente nelle voci dei rispettivi autori dove mancavano. Di fatto così la mia modifica è stata praticamente annullata ''in toto''… <span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:Davipar|<span style="color:darkmagenta">Davi</span><span style="color:darkorange">par</span>]]'''</span> ([[Discussioni utente:Davipar|parliamone]]) 15:10, 7 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Davipar|Davipar]] Ciao, non c'è bisogno di giustificarsi, ho solo spiegato il revert. Se le citazioni che tu avevi aggiunto fossero state un paio allora le avrei sistemate io stesso come faccio di solito, ma essendo di più cominciava a essere gravoso. Del resto è chi le inserisce che ha il dovere di farlo in regola, il mio era quello di motivare. Comunque di solito si annullano, quando non è rispettata la regola del doppio inserimento. Puoi ovviamente recuperarle dalla cronologia. L'alternativa era mettere un avviso o scrivere nella pagina utente, ma ti ho pingato e in sostanza non cambia nulla. Se le inserisci nella pagina dei rispettivi autori, poi passo a correggere la formattazione. L'immagine l'ho lasciata, quello che ho scritto era solo per precisare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:46, 8 gen 2026 (CET) == Abdelmajid Lakhal == Ciao Udiki, come stai? Sì, la citazione è presa dalla fonte citata, la trovi tranquillamente anche su Google search: https://cinematunisien.com/blog/2020/01/27/abdelmajid-lakhal-une-constante-recherche-de-la-perfection/. Grazie ancora, a presto [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 08:10, 27 gen 2026 (CET) ==Pizzoccheri della Valtellina== Secondo me era super divertente: iconica. :) Nei prossimi giorni vedo se trovo un'altra citazione.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 19:24, 12 feb 2026 (CET) == Controllo "Il volo dei draghi" == Ciao Udiki, ho appena finito una bozza per il film "Il volo dei draghi" [https://it.wikiquote.org/wiki/Utente:Mariomassone#Dialoghi qui]. Avrei però dei problemi di trascrizione delle frasi del personaggio '''Omadan''', segnalati in []. Il film intero lo si può trovare su Archive.org. Grazie in anticipo e buona settimana [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 15:12, 16 feb 2026 (CET) :{{ping|Mariomassone}} Ciao, potresti indicare il minuto preciso, qualcosa come "23:41" ecc.? [https://support.google.com/youtube/answer/15930243?hl=en YouTube genera una trascrizione], quindi si può trovare immediatamente una certa frase facendo una ricerca all'interno testo (Ctrl+F). InternetArchive non genera la trascrizione e, siccome il video dura un'ora e mezza, è difficile cercare le frasi. Anzi, se indichi i minuti per ogni citazione, le verifico tutte; forse questa non è una cosa strettamente necessaria, comunque io sono disponibile. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:18, 16 feb 2026 (CET) ::10:40, 13:15, 1:27:00 [https://archive.org/details/il-volo-dei-draghi-hd-1982_202601 qui], grazie [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:49, 16 feb 2026 (CET) grazie. in verita i testi con ISBN sono gia nella pagina di wikipedia di paolo nucci (papà).liho inseriti ma non riesco ad annullare il link e non compare la foto che e su wikipedia [[Utente:Pillo90|Pillo90]] ([[Discussioni utente:Pillo90|scrivimi]]) 22:20, 16 feb 2026 (CET) == Federico Buffa == La citazione senza fonte non è opera mia, non so da cosa tu l’abbia dedotto :) [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 22:13, 16 mar 2026 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Avevo visto che gli ultimi (ma non recenti) interventi sulla pagina erano tuoi, che l'anonimo (questo tu non lo puoi vedere, ma io sì) ha modificato anche [[José Mourinho/Citazioni su José Mourinho]] e che tu ultimamente hai modificato [[José Mourinho]], quindi ho pensato che se per caso eri tu da sloggato era meglio segnalarti la cosa. Comunque non è che ci siano stati dei vandalismi o che sia vietato intervenire anonimamente, quindi nessuna recriminazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:27, 16 mar 2026 (CET) ::Tranquillo, era solo per sapere cosa ti aveva portato ad indirizzarti verso di me. Comunque sì, le modifiche in questione le ho fatte da sloggato, qualche volta mi dimentico di registrarmi. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 01:57, 17 mar 2026 (CET) == Confronto su nome == [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Utente:IlSignoreDelCazzime Nome Utente] inappropriato o no? Su Wikipedia pare l'abbiano accettato. In caso devo aggiungere un eccezione in quanto la regex per i titoli non consentiti non permette l'edit, che ne pensi? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:10, 1 apr 2026 (CEST) :{{ping|Homer}} Credo che su Wikipedia fosse al momento sfuggito, l'ho bloccato là a qui. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:38, 1 apr 2026 (CEST) ::: Grazie {{ping|Spinoziano}}! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:13, 1 apr 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:33, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora == Buonasera Udiki, ho appena visto che due citazioni da me postate su rodolfo Dalla Mora sono state cancellate considerate promozionali, sinceramente io non le trovo promozionali, quella di Mario Conte ha spegato e messo in evidenza del fatto che il Comune di Treviso è il primo in Italia di aver istituito questa figura, poi in particolare quella del filosofo Adriano Pessina che ha spiegato la definizione di Disability Manager e ha preso come esempio la figura dell'architetto Rodolfo Dalla mora come primo Disability Manager in una struttura sanitaria ed inventore della figura in Italia. Il commento di Pessina è importante come filosofo e direttore del Centro di Bioetica dell'Università Cattolica di Milano. La ringrazio Buona serata [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 20:51, 9 mag 2026 (CEST) == Dino Gavina e dintorni == Buongiorno, innanzitutto mi scuso per il ritardo della risposta ma solo questa mattina mi sono accorto del messaggio. Precisazioni: #La citazione di Marcel Breuer (dovrebbe pronunciarsi [broier]) con la fonte "incriminata" l'ho importata direttamente dalla pagina su Dino Gavina di Wikipedia, dove è presente dal 2020 (forse bisognerà cambiare la fonte anche lì). Comunque il riferimento indiretto rimandava all'archivio "archive.is", [https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 qui] #Perfetto per le virgolette: oltretutto così è meglio nei ritorni a capo nel web, dove rischiano di restare orfane o vedove. #La citazione di Anty Pansera è tratta dallo stesso link (archivio) al punto 1. Di Gavina avrei trovato altre citazioni da fonti cartacee (due da foto di suoi depliant trovati su un annuncio commerciale su web non proponibile come fonte ovviamente, ma i pieghevoli sono certamente originali): #''Produrre è comunicare''. ([https://i.ebayimg.com/images/g/mKsAAOSw285ng~1a/s-l1600.jpg qui] e anche [https://www.meetingrimini.org/eventi-totale/dino-gavina-produrre-e-comunicare-esposizione/ qui]) (sottolineo che non sono il venditore...) #''I vostri figli'' [e] ''i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati''. (anche [https://magazzino76.it qui], ma sito commerciale e sullo stampato tutto minuscolo senza la "e" né punteggiatura) #''La verità? Niente di più sovversivo''. (cit. di Man Ray su Gavina, da un biglietto stampato dal medesimo) eccetera eccetera. Grazie per aver tolto l'immagine (non avendola messa io non osavo toccarla) e per le informazioni. A presto, [[Utente:Simonsegni|Simonsegni]] ([[Discussioni utente:Simonsegni|scrivimi]]) 12:21, 26 mag 2026 (CEST) == Massimo Mazzucco == Ciao, chiedo lumi a te, magari riesci ad aiutarmi: ho linkato gli indirizzi che rimandano agli articoli su Pearl Harbor e sullo sbarco sulla Luna, ma in entrambi i casi non vengono letti gli indirizzi. Su Pearl Harbor ho messo una toppa mettendo la sezione 11 settembre, perché altrimenti il capitolo in questione non me lo legge: sapresti dirmi il motivo? Grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:51, 10 giu 2026 (CEST) == Pino Pagani == Buongiorno Udiki, grazie per avermi scritto!!! Sì, io e altri due amici wikipediani abbiamo creato le pagine di Pino Pagani in 13 Wikipedia. Non so se sia enciclopedico anche in Italiano. Secondo te lo sarebbe o no? [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:20, 30 giu 2026 (CEST) : Non conoscevo questa regola, chiedo scusa per il mio eccesso di zelo. La sua citazione mi ricordava, anche se a livello locale, il ''Miei cari amici vicini e lontani, buonasera!'' di Nunzio Filogamo. Mi spiace se dovesse essere eliminato, comunque accetto la decisione. : Grazie per le informazioni [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:30, 30 giu 2026 (CEST) ==Civiltà Cattolica== Certo che Vittorio Marcozzi è famoso e enciclopedico, già il fatto che scrivesse sulla ''Civiltà Cattolica'' non dovrebbe bastare? [https://disf.org/libri/pero-uomo-diverso Qui ad esempio una sua recensione].--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:24, 5 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] No. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:26, 5 lug 2026 (CEST) ::Con lo stesso criterio dovresti cancellare la citazione di [[Civiltà Cattolica|Francesco Liverani]] che è molto meno "famoso" di Vittorio Marcozzi, perché non lo fai?--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:31, 5 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] E magari anche altre ancora. Ma mica io posso sapere quante voci da cancellare ci sono in tutto il sito. Se ne trovi una, segnalala in [[Wikiquote:Pagine da cancellare]]. Marcozzi è automaticamente degno di nota se ha pubblicato ''in prima pagina'' in varie occasioni e/o diretto un quotidiano o un periodico di rilevanza nazionale (vedi '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Biografie#Criteri_per_la_presenza_su_Wikipedia|qui]]''', n. 5) oppure se rispetta '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Scrittori_e_libri#Scrittori|questi requisiti]]'''. Sennò se ne deve discutere e addurre qualche ragione valida. Puoi chiedere un parere al [[w:Wikipedia:Bar tematici|progetto competente su Wikipedia]], a meno che non sei sicurissimo del fatto tuo in base ai criteri suesposti. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:46, 5 lug 2026 (CEST) == Immagine errata == Ciao, ho parzialmente annullato [[Speciale:Diff/1382847|questo tuo edit]] dell'anno scorso perché il file che avevi inserito raffigura il padre, omonimo. [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 17:58, 28 lug 2026 (CEST) == Dumas: proverbio == Ciao, Udiki. Sai, credo che la regola sull'originalità delle citazioni non dovrebbe essere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alexandre_Dumas_padre&diff=next&oldid=1422423 così stringente]. Il fatto che un autore abbia in qualche situazione scelto di usare un proverbio secondo me può facilmente essere notevole e interessante. Inoltre un utente potrebbe benissimo cercare quella frase in Wikiquote, magari anche senza sapere che sia un proverbio, e penso sia giusto che possa trovarla. E poi questa citazione potrebbe anche andare in ''Proverbi dai libri'', voce che in effetti serve proprio a questo, altrimenti verrebbe meno la sua utilità. [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 00:18, 8 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Micione|Micione]] Ciao, la frase, oltre a non essere originale, non è neppure importante, perché è pronunciata da un personaggio secondario (Bertuccio) e riguarda un altro personaggio secondario (Benedetto), non è posta in una scena madre né detta in modo ricorrente, sennò poteva sicuramente stare nella pagina di Dumas in quanto rilevante nell'opera.<br />Non c'è consenso per mettere cose del genere in altre pagine (vedi [[Aiuto:Fonti#Altre fonti indirette|questa linea guida]] ribadita in [[Wikiquote:Bar/Archivio_2023-06--12#h-Autori_famosi_citati_in_videogiochi,_serie_ecc.-20230905104700|questa discussione]]); infatti se un personaggio dicesse "Rosso di sera, bel tempo si spera" e inserissimo queste cose in ''Proverbi dai libri'', avremmo solo un elenco di frasi prive di originalità che andrebbero piuttosto in ''Proverbi francesi'' e consimili, dove magari si potrebbe specificare che è anche citata in un'opera famosa. Gli è che, in caso di dubbio fondato, è prudente e doveroso applicare il principio di precauzione. Comunque se ci tieni e c'è una ''pièce à l'appui'', che al momento non si vede, la ripristino. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:50, 8 ago 2026 (CEST) ::Ma che non sia importante per la storia non ci interessa perché tanto noi non dobbiamo raccontarla, ci interessano i proverbi perché sono automaticamente significativi e citabili. Sull'esempio che citi sono ovviamente d'accordo ma perché quello è celeberrimo mentre quello di Dumas l'ho cercato sul web e non ho trovato riscontri, non sembra essere famoso (forse cercandolo in francese?) quindi non rientra in questi casi. Forse uno tra Dumas e Bertuccio potrebbe aver mentito o equivocato e in realtà non è un proverbio reale? Può essere ma in quel caso sarebbe in effetti originale. Altrimenti potrebbe andare in ''Proverbi francesi'' come giustamente dici tu, io non ci avevo pensato. Che ne dici di inserirlo là? Io non è che ci tenga in modo particolare perché non lo conosco e nemmeno lo capisco (suppongo si riferisca ai capelli, o forse anche ai vini, magari nel caso andrebbe specificato), solo mi è parso ingiusto perdere così un proverbio che per definizione andrebbe in una raccolta di citazioni. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:25, 9 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Dumas scrive: "il y a un proverbe qui dit que le roux est tout bon ou tout mauvais" ([[s:fr:Le_Comte_de_Monte-Cristo/Chapitre_44|cap. 44]]). Lo si trova facilmente con Google o Google libri, più col sinonimo "méchants" invece di "mauvais". Ovviamente avevo già controllato. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:23, 10 ago 2026 (CEST) {{rientro}} Ok, provando col francese l'IA di Google mi ha subito risposto prima che potessi fare ricerche da me. Ho dunque provato a interrogarla e mi ha trovato come libro più vecchio in cui il proverbio compare Charles Cahier, ''Quelque six mille proverbes et aphorismes usuels'', 1856, §1580, [https://archive.org/details/quelquesixmille00cahigoog/page/n109/mode/2up p. 88], ma l'opera di Dumas è precedente (1844-1846). Le ho chiesto se fosse possibile che Dumas se lo sia inventato e mi ha risposto di sì aggiungendo che "i romanzieri dell'Ottocento usavano spesso espedienti come ''"c'è un vecchio proverbio che dice..."'' per dare autorevolezza letteraria e un'aura di antica saggezza popolare a una frase creata da loro o a un modo di dire molto vago". Aggiunge che prima di quel momento i proverbi sulle persone dai capelli rossi erano unicamente negativi mentre Dumas si inventa l'opzione della bontà:<br> "I proverbi storici medievali e rinascimentali dicevano semplicemente: *''« Homme roux et femme barbue, de quatre pas loin salue »'' (Uomo rosso e donna barbuta, salutali da quattro passi di distanza). *''« Salue de loin le rouge »'' (Saluta da lontano il rosso). *''« Pelo rosso, mal colore »''." Conferma poi che è grazie al successo del ''Conte di Montecristo'' che lettori e compilatori di dizionari hanno assorbito la frase come fosse un proverbio reale, e conclude certificando che "Dumas ha preso un antico e rozzo pregiudizio medievale sbilanciato sul male, lo ha riformulato in una dicotomia simmetrica e affascinante per le esigenze della sua trama, e la società dell'epoca lo ha "retroattivamente" trasformato in un vero proverbio."<br> Invece cercando su Google Libri e su Internet Archive "roux est tout bon" (con virgolette) non mi trova nulla se non varie edizioni del libro di Dumas. Cercando la variante "roux tout bons" trova il libro di Cahier e pochi altri ma comunque sempre posteriori al ''Conte di Montecristo''.<br> Detto ciò non insisto. Non volevo prolungare così tanto questa discussione, è stata solo la curiosità a spingermi a fare queste ricerche. Fai pure quel che ritieni più utile con queste informazioni. Ciao e alla prossima. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 12:26, 11 ago 2026 (CEST) :{{ping|Micione}} scusa se mi inserisco ma sono molto contento ogni volta che ti vedo e vorrei che tu partecipassi più attivamemente. Nel caso specifico, la questione in teoria è semplice: A) la voce [[Proverbi dai libri]] è pensata per contenere solo proverbi inventati nei romanzi che li contengono, non veri proverbi, quindi se il romanzo contenesse una frase del tipo: "come dice un vecchio proverbio: ''Proverbio inventato ma significativo''" può stare nella voce "Proverbi dai libri". B) se invece era o è diventato un vero proverbio popolare, fosse anche perché nato da Dumas, non importa l'origine, va in [[Proverbi francesi]], citando però come fonte una raccolta di proverbi, oltre all'eventuale riferimento a Dumas. Quindi, in fondo, puoi capire tu stesso se e dove vada. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:18, 11 ago 2026 (CEST) ::Ciao, {{ping|Spinoziano}}, grazie per il tuo intervento (gradito), per il tuo chiarimento e per le tue parole (più significative del proverbio). In realtà non mi è chiarissimo lo stesso. Mi trovo d'accordo con la regola che citi ma credo tu mi stia indirizzando verso il caso B perché l'AI ha detto che esso è diventato un vero proverbio dopo il classico di Dumas, tuttavia a me sembrano i citatori essere talmente pochi ([https://www.google.com/search?q=%22roux+est+tout+bon%22&udm=36 GL1], [https://www.google.com/search?q=%22roux+tout+bons%22&udm=36 GL2], [https://archive.org/search?query=%22roux+est+tout+bon%22&tab=fulltext IA1], [https://archive.org/search?query=%22roux+tout+bons%22&tab=fulltext IA2]) da non poter così facilmente considerarlo un proverbio popolare. L'AI potrebbe aver preso il suo solito abbaglio: trovandolo in un pugno di libri lo ritiene popolarissimo. Viceversa il caso rientra perfettamente nell'opzione A. E quindi boh, lascerei scegliere a Udiki se inserirlo da qualche parte e dove. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 16:03, 11 ago 2026 (CEST) :::{{ping|Micione}} l'IA puoi usarla come aiuto nella ricerca ma se non trovi effettivamente una raccolta di proverbi pubblicata e verificabile da citare come fonte non serve. Se quindi rientra nel caso A e Udiki non lo ritiene significativo, non va da nessuna parte, punto. Però fatti vedere più spesso su altre voci, ci metti meno a inserire qualche citazione di qualità, seria e con fonte puntuale che ad aprire un caso su una che magari non vale davvero la pena, quindi ci conto: la tua presenza attiva può essere molto molto più significativa di qualche mia parola, a presto :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:17, 11 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Lo trovi anche [https://books.google.it/books?hl=it&id=8MwUHXv3PFgC&pg=PA999 qui] alla voce ''ROUSSEAU'', l'opera è del 1720. Uno dei problemi principali dell'IA è che risponde anche quando non ha saputo trovare elementi a sufficienza e tende a essere compiacente. È stato aggiunto in ''Proverbi francesi'' ([[Speciale:diff/1423286|diff]]). Non è stata inserita la menzione al ''Montecristo'' perché appare abbastanza noto autonomamente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:04, 12 ago 2026 (CEST) ::::Ok, evidentemente ci sono diversi modi per dire ''rossi'' in francese e giustamente bisognava provarli tutti. Credo che alla fine ''Proverbi francesi'' sia la scelta migliore. Grazie ancora a entrambi e buon lavoro. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 15:14, 12 ago 2026 (CEST) == Modifiche == Ciao, grazie per il consiglio, ne terrò conto. Probabilmente la difficoltà della comprensione della mia modifica era data, oltre all'aggiunta di nuovo testo, anche dall'aver dovuto dare il giusto ordine cronologico sia alle frasi che ai dialoghi: infatti nonostante ci fosse il template, sia le frasi che i dialoghi non erano ordinati cronologicamente. Quindi la modifica è risultata più pesante per quello, e nel momento in cui intervenivo non ci ho pensato. Ringrazio ancora e saluto. [[Utente:Rops84|Rops84]] ([[Discussioni utente:Rops84|scrivimi]]) 22:39, 11 ago 2026 (CEST) == Richiesta rimozione avviso == Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]], la presente per richiedere la rimozione dell'avviso di cancellazione dalla pagina di [[Maria Marino Marraffa]]. Faccio presente che la sola rimozione della voce da [[Wikipedia]] in lingua italiana non è una motivazione sufficiente per chiederne la cancellazione anche sul progetto di [[Wikiquote]]. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e colgo l'occasione per porgere cordiali saluti. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:13, 16 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:~2026-44891-42|~2026-44891-42]] @[[Utente:Nomignolo2006|Nomignolo2006]] C'è una procedura di cancellazione in corso; finché non è conclusa, naturalmente non si può rimuovere nessun avviso. Ti è già stato detto nell'opportuna sede che sono contrario al mantenimento della voce, richieste indirizzate separatamente agli utenti sono considerate [[w:Wikipedia:Campagne elettorali|campagna elettorale]] e sono vietate. Se una voce è cancellata da Wikipedia, di regola qui è cancellata d'ufficio. Se non riesci ad accedere alla tua utenza registrata, creane una nuova e specifica nella pagina utente che si tratta di una "reincarnazione". Se operi in concerto col sig. Savino, come tu stesso lasci intendere '''[[Speciale:Diff/1423759|qui]]''', sei tenuto a dichiarare il [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|conflitto d'interessi]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:24, 16 ago 2026 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ::Sta confondendo l’utente non opera in concerto con [[Francesco Savino]]. Ha scritto di essere in contatto con lui, non che opera in concerto. Riguardo la campagna elettorale, lei prima ha espresso di ritenere la voce da cancellare, di contro è stato espresso pensiero contrario. Dunque il primo ad aver fatto campagna elettorale non è l’utente. Le chiedo gentilmente di non fraintendere più e di utilizzare lo stesso rigore che sta utilizzando per l’utente @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] anche facendo un’analisi su ciò che lei stesso sostiene. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 09:58, 18 ago 2026 (CEST) ::Ps: l’utenza non è @[[Utente:Nomignolo2006|nomignolo2006]] che non esiste ma @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]]. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 10:00, 18 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:~2026-45195-96|~2026-45195-96]] @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] Io ho aperto una regolare procedura di cancellazione e sono intervenuto solo nella pagina relativa alla cancellazione. Tu sei intervenuto lì e poi sei venuto qui, nella mia pagina di discussione, a chiedere di interrompere la procedura. Se tu avessi letto la linea guida che ti ho linkato, più precisamente ancora [[w:Wikipedia:Campagne elettorali#Invito a rivedere l'opinione]], avresti visto che il tuo comportamento rientra nell'ipotesi di campagna elettorale, così com'era già stato spiegato nel mio stesso commento sopra, laddove ho parlato di "richieste indirizzate separatamente agli utenti". Inoltre [[speciale:diff/1423759|qui]], cioè nella pagina della procedura di cancellazione della voce sulla Marraffa, hai dichiarato di essere la stessa persona intervenuta nella pagina di Savino, quindi hai praticamente confessato. Siccome hai dichiarato pure di essere in contatto con lui, questo è un palese conflitto d'interessi così come definito dalla relativa linea guida, anch'essa già da me linkata sopra e che [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|ti linko di nuovo]]. A questo punto mi sembri più in mala fede che confuso. Siccome hai una lunga storia di abusi su questi progetti, o la pianti immediatamente di trollare o sarai sanzionato. E smettila di cambiare utenze, ti ho già detto di registrarne una e usare quella per comunicare, dato che eviti di farlo solo per eludere le tue responsabilità. Il cerchio si sta stringendo. P.S.: Aggiungo la firma: sono in vacanza fuori sede e la connessione, che è pessima, era venuta meno mentre scrivevo, così determinando il logout. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:01, 18 ago 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ok a presto [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 21:32, 18 ago 2026 (CEST) :::::No, addio. È acclarato globalmente che non sei compatibile con questi progetti. Tutto quello che farai d'ora in poi sarà rimosso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:39, 18 ago 2026 (CEST) == Lovecraft == Grazie, la correzione era giusta. Purtroppo il testo estrapolato tramite scansione ha letto male. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 08:39, 20 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Codas|Codas]] Nemmeno io me n'ero accorto a prima botta. A proposito, ho poi notato che [https://www.cicap.org/articolo/il-buon-senso-e-la-follia qui] c'è quella stessa citazione, ma ha un pezzetto in più, che io ho sottolineato nel testo seguente: "anche se mi piacerebbe vivere in un universo pullulante dei miei diletti Cthulhu,<u> Yog-Sothoth, Tsathoggua e simili</u>". Se nella tua fonte non c'è, allora va bene così. Se invece c'è, è necessario integrare. Comunque la citazione è interessante. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:29, 20 ago 2026 (CEST) ::Nella mia fonte non c’è. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 17:07, 20 ago 2026 (CEST) 1trkcmhd97e61296v9yjcamonp79uwe Ditonellapiaga 0 191459 1424285 1421538 2026-08-21T03:44:17Z AssassinsCreed 17001 non è un ordine cronologico vero... il 2024 viene dopo il 2021, credo 1424285 wikitext text/x-wiki [[File:Ditonellapiaga Sanremo 2026.jpg|thumb|Ditonellapiaga nel 2026]] '''Ditonellapiaga''', pseudonimo di '''Margherita Carducci''' (1997 – vivente), cantautrice italiana. ==Citazioni di Ditonellapiaga== <!--cronologico--> *Nella ricerca dell'identità [...] non riuscivo a trovare un nome che rispecchiasse me e la mia musica. Su [[Instagram]], che per la mia generazione è una sorta di avatar della persona e della vita, cambiavo nome ogni mese, divertendomi a giocare con le assonanze. Mentre componevo le prime canzoni [...] avevo scelto Ditonellapiaga e un amico mi fece notare che funzionava: così me lo sono tenuto.<ref name="Barro">Dall'intervista di Mattia Barro, ''[https://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/ditonellapiaga-ti-prende-a-morsi/559207/ Ditonellapiaga ti prende a 'Morsi']'', ''rollingstone.it'', 24 aprile 2021.</ref> *Penso che sia più difficile scrivere quando c'è l'[[Emozione|emotività]] di mezzo perché c'è sempre la paura di banalizzare. Un brano più estetico è spesso anche più creativo, più divertente. Nonostante io abbia un legame speciale con i brani in cui l'esigenza emotiva è maggiore, per me è importante scrivere brani più cazzari per divertirmi; è un modo per uscire fuori da sé e dai propri confini.<ref name="Barro"/> *[...] io ascolto più [[musica]] del passato che attuale. Vivo nel [[passato]], sono sempre stata nostalgica di epoche che non mi appartengono. Soprattutto da piccola ascoltavo canzoni non dei miei tempi. Però, io penso che se si tratta di un prodotto valido più se ne mangia, più se ne consuma, più se ne apprezza. Tutto ciò che oggi è attuale non lo è per davvero, spesso è già stato detto. È interessante prendere delle cose del passato, rivoluzionarle e mescolarle con l'attualità.<ref name="Urbano">Dall'intervista di Assunta Urbano, ''[http://www.exitwell.com/ditonellapiaga-la-nuova-icona-urban-della-scena-capitolina-intervista/ Ditonellapiaga: la nuova icona urban della scena capitolina]'', ''exitwell.com'', 5 maggio 2021.</ref> *{{NDR|«[...] quando Margherita mette il dito nella piaga?»}} [...] Accade sempre in maniera del tutto spontanea. Non sono una persona volontariamente provocatoria, sono solo schietta e non riesco a tenere dentro quello che penso.<ref name="Urbano"/> *[...] le prime canzoni che ho scritto che mi soddisfacevano erano vagamente [[Teatro|teatrali]], cioè attingevano a quel mio background. Ho fatto l'accademia di recitazione, poi ho deciso che non volevo più fare l'attrice e ho iniziato con la musica, con cui mi sentivo più a mio agio. Però il teatro è rimasto in me [...]. Da qui nasce il fatto che anche con la musica mi piace interpretare sempre dei personaggi, immedesimarmi in altre vite.<ref>Dall'intervista di Cecilia Esposito, ''[https://www.sorrisi.com/musica/chi-e-ditonellapiaga-non-ti-perdo-mai-e-il-suo-nuovo-singolo/ Chi è Ditonellapiaga?]'', ''sorrisi.com'', 2 dicembre 2021.</ref> *{{NDR|«Cos'è che influenza maggiormente i tuoi brani?»}} Dipende: il più delle volte vengo colta da esigenze emotive, stati d'animo che sento di dover esprimere subito. In questi momenti capisco che non posso tenere tutto dentro e che ho qualcosa di importante da raccontare. Altre volte sono esigenze creative: mi faccio ispirare dai sogni, mi aiutano a creare delle storie. Poi mi piace molto ascoltare e prendere voce di storie altrui, mi piace fantasticare, mi diverto, è molto più facile rispetto a raccontare storie più personali, mi sembra di interpretare un personaggio svincolato da me, da Margherita.<ref>Dall'intervista di Camilla Catalano, ''[https://www.cosmopolitan.com/it/lifecoach/news-attualita/a39110678/ditonellapiaga-chi-e-news-gossip/ Scoprire Ditonellapiaga a Sanremo e non lasciarla più]'', ''cosmopolitan.com'', 20 febbraio 2022.</ref> *{{NDR|«Le canzoni le scrivi al primo colpo o le ripassi all'infinito?»}} Dipende. Io preferisco scrivere i pezzi in maniera istintiva, perché poi trascinarseli diventa faticoso. D'altra parte ho avuto esperienze molto positive nel risultato scrivendo pezzi in fasi distanti una dall'altra.<ref name="Zucca">Dall'intervista di Anna Carla Zucca, ''[https://www.elle.com/it/showbiz/musica/a38844057/ditonellapiaga-camouflage/ A lezione di Camouflage da Ditonellapiaga per giocare a essere qualcun altro, tra provocazione e ironia]'', ''elle.com'', 21 febbraio 2022.</ref> *A volte è difficile raccontare le cose nel momento in cui le stai vivendo. Di solito mi viene più facile parlare di cose che sono già accadute e riflettere su queste cose. [...] mi è capitato di essere innamorata, ma avevo più voglia di vivere la cosa che di scriverla. Le cose quando sono belle te le vuoi vivere.<ref name="Zucca"/> *Un buon modo per risollevare la propria autostima è pensare che esistono trentenni che giocano a [[Pokémon Go]].<ref>Da un [https://twitter.com/ditonellapiaga/status/1495908331206103041 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 22 febbraio 2022.</ref> *Il teatro ha inciso molto sulla mia musica, perché [...] la mia scrittura è maturata con e grazie alla recitazione, risentendo della sua influenza. Molti miei pezzi sono un po' teatrali, a volte quasi dei monologhi. La recitazione ha inciso molto soprattutto sull'interpretazione e sull'immaginazione, perché fare teatro apre tantissimo l'immaginazione.<ref>Da Benedetta Rucci, ''[https://www.musicultura.it/2022/06/25/intervista-ditonellapiaga/ Intervista: Riconoscersi nella metamorfosi. Ditonellapiaga ospite a Musicultura 2022]'', ''musicultura.it'', 25 giugno 2022.</ref> *Venivo tantissimo a [[Umbria Jazz]] alla fine del liceo e trovo che Perugia sia una città veramente molto a misura d'uomo e per questo c'è grande scambio, soprattutto nel momento in cui ci sono dei festival. Durante Umbria Jazz ci sono tantissime jam e la cosa figa è che essendo il centro storico molto piccolo è bello girare tra i bar e beccare lo show che ti piace di più [...]<ref>Dall'intervista di Giorgia Olivieri, ''[https://www.umbria24.it/umbria-che-spacca/galleria-che-spacca-ditonellapiaga-ospite-della-terza-giornata-bel-dialogo-tra-arte-e-musica/ Galleria che spacca, Ditonellapiaga ospite della terza giornata: «Bel dialogo tra arte e musica»]'', ''umbria24.it'', 2 luglio 2023.</ref> *Ho una famiglia abbastanza presente, per non dire invadente. Regalano opinioni così, gratis, nel bene e nel male. [...] in generale, nella vita, stiamo sempre un po' a pensare a cosa dirà la gente, a cosa penserà. Me ne rendo conto anche come artista. È qualcosa che può scottare, ma bisogna fare il più possibile quello che ci piace. Rischiare.<ref>Citato in ''[https://www.rollingstone.it/musica/ditonellapiaga-fa-quello-che-le-va-guarda-il-video-di-e-tutto-vero/841017/ Ditonellapiaga fa quello che le va: guarda il video di 'È tutto vero']'', ''rollingstone.it'', 15 gennaio 2024.</ref> *[[Grottesco]] è un aggettivo che viene spesso usato con una connotazione negativa. Io lo trovo positivo, sono fan di tutto ciò che è grottesco se associato a un'estetica mega pop. Credo nell'ironia, anche nella versione più grottesca.<ref name="Aimi">Dall'intervista di Gianmarco Aimi, ''[https://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/ditonellapiaga-il-sesso-il-gioco-il-pop/905794/ Ditonellapiaga: il sesso, il gioco, il pop]'', ''rollingstone.it'', 11 maggio 2024.</ref> *A volte mi chiedo: ha senso che faccia un disco? Tanto chi lo ascolta... Quanto durerà? Dieci giorni su Spotify? Dobbiamo imparare a rallentare quando serve e gestire meglio la produzione. Per scrivere è necessario tempo, bisogna vivere. Se stai sempre a fare le storie su Instagram e pubblicare singoli dopo singoli, è complicato fare musica profondamente diversa da quella che hai già fatto. [...] questi ritmi producono scarsa qualità ed esaurimenti nervosi.<ref name="Aimi"/> {{Int|''[https://www.rockon.it/musica/interviste/ditonellapiaga-e-sperimentazione-lintervista/ Ditonellapiaga e sperimentazione: l'intervista]''|Denise Tshimanga, ''rockon.it'', 11 marzo 2021.}} *[[Pseudonimo|Questo nome]] o lo ami o lo odi, come tutto ciò che ha una componente provocatoria, ma difficilmente passa inosservato, e questo mi fa molto piacere. La scelta è legata al bisogno di rappresentare l'anima ironica che caratterizza una buona parte dei brani e, ovviamente, del mio modo di essere. Nella vita non sono solita infilare il dito nella piaga se non per scherzare, la provocazione è sana se leggera, nel momento in cui diventa aggressiva sono la prima a non tollerarla. *{{NDR|«Quando hai iniziato a fare musica?»}} Ho iniziato da piccola, agli [[scout]], munita di chitarra e boschi infiniti nei quali disperdere la mia voce, molto diversa da quella che ho adesso. Al liceo ho avuto la classica lista infinita di band (lasciando le mie doti chitarristiche da parte, per la salute delle orecchie di tutti) e piano piano, non so dire come, ho imparato a cantare. Diciamo che ho imparato facendo, ho studiato troppo poco per poter affermare di averlo fatto, la mia palestra è stato il suonare in gruppo. *È più facile vivere sulla superficie, senza farsi domande e lasciando semplicemente accadere le cose. A volte bisogna avere il coraggio di scendere in profondità e averne il doppio per mostrare il tesoro sommerso che si è riusciti a scovare, per quanto mostruoso o spaventoso sia. La musica aiuta sicuramente, è il modo che preferisco per farlo, ma mi sento di dire che scrivere un brano non è sempre un'esperienza così intensa e profonda, a volte è semplicemente un puro atto creativo, sano divertimento. *L'[[estetica]] è importante, sempre, a partire dalla scrittura. Trovo molto difficile scrivere senza un'immagine chiara in mente e credo che i videoclip siano di fatto un'estensione del messaggio della canzone, che sfrutta un linguaggio diverso. {{Int|''[https://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/ditonellapiaga-a-sanremo-2022-con-rettore-vi-faremo-ballare/608491/ Ditonellapiaga a Sanremo 2022 con Rettore: «Vi faremo ballare»]''|Intervista di Raffaella Oliva, ''rollingstone.it'', 12 gennaio 2022.}} *{{NDR|«In che tipo di famiglia sei cresciuta?»}} Mio padre lavora in banca e sia lui che mia madre sono allenatori di basket, è la passione per lo sport che li ha fatti incontrare. A parte questo, tra i due a spingermi verso la musica è stata mia mamma, una persona molto creativa, con tanto gusto secondo me, che fin da quando ero piccola mi ha incentivato a dipingere, a recitare, ad ascoltare musica e poi a farla. È difficile trovare genitori che consiglino ai figli di seguire il loro lato creativo, lei lo ha fatto e la considero una fortuna. *[...] mia nonna, le mie zie e le loro amiche sono cresciute in un periodo storico in cui la loro forza era di fatto subordinata a quella dell'uomo al loro fianco. E questo le ha condizionate: mi è capitato di parlare del mio futuro con mia nonna e ho notato che nei suoi discorsi c'era sempre di mezzo una figura maschile che potesse darmi una mano anche economicamente, vista la scelta difficile che ho fatto, mentre io a questo non ho mai pensato. Insomma, le ragazze della mia generazione hanno più autonomia: siamo più indipendenti, non pensiamo che bisogna sposarsi o fidanzarsi per forza, non è una precondizione di nulla, nella nostra testa è scontato che una donna possa mantenersi da sola. E anche rispetto ai diritti civili siamo più sensibili. *Amo gli uomini e sono convinta che il problema del [[maschilismo]] derivi da un retaggio culturale che condiziona loro come noi. *Sono una fan di ''Kill Bill'' e in generale del cinema di [[Quentin Tarantino|Tarantino]]; mi affascina perché narra storie anche drammatiche, pesanti, ma talmente esagerate da diventare comiche, meccanismo che mi intriga. *{{NDR|«Ho letto che hai studiato recitazione, tra l'altro»}} Già, se mi fossi iscritta all'università dopo il diploma forse avrei scelto un percorso legato alle lingue straniere o alla mediazione culturale, ma poi ho deciso di iscrivermi a un'accademia di teatro che ho frequentato per tre anni. E lì, benché non mi senta un'attrice, mi sono ritrovata a leggere e a fare tante cose diverse che mi hanno poi ispirato nella scrittura delle canzoni, ma soprattutto ho imparato a lavorare in gruppo, cosa ora diventata essenziale per me come cantante. Senza contare che fare teatro, recitare, è davvero liberatorio, è qualcosa che consiglio di fare a tutti, perché ti insegna a lasciare andare le emozioni, a non cercare sempre il controllo, e ti aiuta a superare la vergogna, la timidezza. [...] Più che [[Timidezza|timida]], sono una riservata che nella vita fa l'estroversa. *{{NDR|«Il fatto di dover dipendere da altri per la parte musicale è qualcosa che vivi come un limite?»}} No, perché almeno finora sono riuscita comunque a fare ciò che volevo. Sono consapevole di non sapere fare alcune cose che in futuro mi piacerebbe imparare a fare, ma per ora non avere la possibilità di avere chiare l'armonia e le note mi ha spinta a fare affidamento su altro, l'orecchio e il mio modo di improvvisare con la voce e di trovare così altre strade, di sperimentare. Però prima o poi mi metterò a studiare, credo sia giusto se voglio fare questo mestiere, l’istinto va bene, ma non basta. *{{NDR|Su [[Madonna (cantante)|Madonna]]}} Lei per ragioni anagrafiche non l'ho vissuta in prima persona, ma so che è grazie a lei se oggi ci sono tante donne popstar che possono permettersi di essere irriverenti e di rompere certi stereotipi legati al passato. *Io quando scrivo preferisco immergermi nel presente, nel mio tempo, anche se poi da quello stesso tempo evado con storie di fantasia. *{{NDR|«Per te personalmente qual è la sfida più grande?»}} Forse la ricerca di un'identità in una società in cui c'è praticamente l'obbligo di condividere pezzi di sé online. È complicato vivere nell'epoca dei [[Social network|social]], ma al tempo stesso per le persone della mia età è normale, inevitabile, e se fai un lavoro artistico non utilizzarli può diventare controproducente. [...] Diciamo che cerco di essere il più possibile me stessa, il problema è che le nostre vite sono filtrate così tanto da queste piattaforme che a volte ti ritrovi a pensare di fare delle cose per condividerle più che per viverle, e questo mi turba. {{Int|''[https://www.cosmopolitan.com/it/lifestyle/musica/a60701318/ditonellapiaga-nuovo-album-intervista-cover-digitale/ Ditonellapiaga, faccio quello che mi va]''|Intervista di Silvia Gianatti, ''cosmopolitan.com'', 10 maggio 2024.}} *{{NDR|«Poter vivere di sola musica che effetto ti fa, dopo averlo sognato per tanto?»}} Mi sento molto fortunata. Non si tratta solo di merito, c'è tanta gente che se lo merita. Quando inizi a lavorare 24 ore su 24 al tuo sogno capisci che quella che prima era una passione che vivevi in maniera spensierata diventa un lavoro reale. Ci sono anche dei contro. [...] essere sempre presenti, rispettare le esigenze del mercato. Io faccio pop ma ascolto anche altro che esce dal mainstream e, a volte, proporre qualcosa di azzardato rischia di essere una zappa sui piedi. Eppure per me è importante farlo, per rimanere coerente con me stessa. *{{NDR|«Senti il bisogno di distinguerti dalla massa?»}} Fino a un certo punto. Mi piace fare quello che rispecchia le tante parti di me ed è giusto trovare una cifra, anche musicale, che non sia accomunabile a qualcun altro, ma penso che farlo a tutti i costi diventi un esercizio di stile che rischia di lasciare in secondo piano i contenuti. Io so che non voglio tradire me stessa, non voglio essere uguale a tutti perché se no non funziona. Ma non voglio neanche farlo a tutti i costi. *{{NDR|«Senti il peso del giudizio degli altri?»}} In un mestiere in cui sei costantemente messo di fronte allo specchio, dove lo specchio sono i commenti degli altri, è normale essere influenzati, ma io sono abituata, vengo da un contesto familiare dove si è sempre commentato tutto. Mia nonna è la regina del giudizio. [...] Mi consiglia, passando da tantissime critiche. Pubblica anche post con le mie cose scrivendo "non mi piace", quindi i social non possono pesarmi così tanto [ride, ''ndr''], certo a volte ci sono commenti che danno fastidio, ma ho un rapporto buono con la condivisione di me stessa. Forse quello che mi pesa è il tempo che il lavoro sui social toglie alla musica. *{{NDR|«La tua scrittura come funziona?»}} Mi espongo molto a livello personale, scrivere è un po' come una terapia, ti trovi a scrivere cose che non sai che stai per scrivere. Non decido prima di cosa parlerò, inizio a farlo e spesso vengono fuori tratti dolenti, soprattutto nei momenti delicati. *{{NDR|«Nei tuoi testi si sente la difficoltà di lasciarsi andare alle emozioni, è così?»}} Sì, da sempre. Nella mia vita ho sempre avuto a che fare con persone dell'emotività straripante, mi ha sempre spaventato, era troppo, quindi soprattutto da ragazzina, al liceo, ho cercato di contenere tantissimo, anche cercando di imitare la protagonista di ''Skins'' che era tutta dura e tosta. Quando ho iniziato a studiare recitazione ho dovuto smollare ma ho vissuto tanti anni di chiusura e ho ancora strascichi. Oggi mi ritengo una persona emotiva che sa mostrare le sue emozioni, ma alcuni blocchi riemergono. Ed è normale che escano nelle canzoni. *Per scrivere devo fare esperienze. Se finisce il carburante, non c’è più niente. ==Citazioni tratte da canzoni== {{Autori testi}} ===''Parli''=== '''Etichetta''': Dischi Belli, 2019. *''Mi fai paura | con quella finta abbronzatura, | l'acconciatura, | tu prosecco e sushi, io Peroni e cacio e pepe, | perdonami ma adesso non ho fame e non ho sete''. (da ''Parli''<ref name=dicave>Testo di Margherita Carducci, Alessandro Casagni e Benjamin Ventura.</ref>) *''Parli, parli, parli ma di che? | No, non m'incanti con i tuoi cliché, | tu che parli e parli, ora ascolta me, | non scelgo te, forse non te.'' (da ''Parli''<ref name=dicave/>) *''Mi fai paura | con le paillettes sulla cintura, | la rasatura, tu coupé Peugeot, io abbonamento della metro, | trovatemi un motivo per non fuggire dal retro.'' (da ''Parli''<ref name=dicave/>) ===''Camouflage''=== '''Etichetta''': Dischi Belli, BMG Italia, 2022. *''Sedativo alcolico corre, tra le nostre labbra si scioglie | lentamente, lentamente, lentamente'' (da ''Morphina''<ref name=dito/>, n. 1) *''Pelle nuda sfiorami, consuma tutti i battiti del cuore in gola | se mi sento che la testa è vuota | la tua ombra tatuata sul mio corpo mi scopre, mi esplora''. (da ''Morphina''<ref name=dito/>, n. 1) *[...] ''vorrei | che si riavvolgesse il tempo, | rewind fino al momento | in cui ero tutto per te''. (da ''Come fai''<ref name=dito/>, n. 5) *''Ti prego, allora, dimmi come fai | a non voltarti mai e andare avanti per davvero, | solo un passo avanti e indietro | chilometri di guai''. (da ''Come fai''<ref name=dito/>, n. 5) *''Siamo uno sprеco di potenziale, | tu mi dici che hai bisogno di due settimane, | io che per vederti ho preso il quarto regionale''. (da ''Spreco di potenziale''<ref name=dito>Testo di Margherita Carducci.</ref>, n. 6) *''Questa camicia verde ti sta proprio bene | matcha alla perfezione col colore delle [[vena|vene]] | che mi fai scoppiare''. (da ''Spreco di potenziale''<ref name=dito/>, n. 6) *''Dribbling, sulla strada faccio swing, crossing | until c'è un posto di blocco, 'sto sbirro si è accorto | che tutto 'sto rosso non è il mio rossetto, señor.'' (da ''Repito''<ref name=dito/>, n. 8) ===''Flash''=== '''Etichetta''': BMG Italia, Dischi Belli, 2024. *''Fossi come te ti direi che è bello | togliere le reti prima di ogni salto | e smettere di credere che non esiste il lieto fine''. (da ''Fossi come te''<ref>Testo di Margherita Carducci e Giorgio Pesenti.</ref>, n. 3) *''Dici che ho il cuore più neutrale della Svizzera, | la mia vagina è liberale, fa politica''. (da ''È tutto vero''<ref name=dicaru>Testo di Margherita Carducci, Edoardo Castroni e Edoardo Ruzzi.</ref>, n. 4) *''Cento per cento italiana | prima una santa, poi una puttana | oggi Madonna, domani Moana | cavalla greca in casa troiana''. (da ''È tutto vero''<ref name=dicaru/>, n. 4) *''Sono una stronza con la faccia da stronza | un'esperta della sbronza | con la poker face da vera Gioconda | cento per cento italiana''. (da ''È tutto vero''<ref name=dicaru/>, n. 4) ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Parli (singolo)|''Parli''|(2019)}} {{Pedia|Camouflage (Ditonellapiaga)|''Camouflage''|(2022)}} {{Pedia|Flash (Ditonellapiaga)|''Flash''|(2024)}} [[Categoria:Cantautori italiani]] 1q9lrri7f3kgpog7c9kbmcuxc1e0gux Oleg Orlov 0 192627 1424262 1388032 2026-08-20T17:49:19Z Darkcloud2222 10646 1424262 wikitext text/x-wiki [[File:Oleg Orlov (cropped).jpg|thumb|Oleg Orlov nel 2025]] '''Oleg Petrovič Orlov''' (1953 – vivente), biologo e attivista russo. ==Citazioni di Oleg Orlov== {{cronologico}} *Vorrei vedere, che cosa succederebbe in Germania, se restaurando qualche monumento architettonico avessero ripristinato il nome di Hitler o la svastica.<ref>Citato in [https://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/esteri/russia-polemica-inno/russia-polemica-inno/russia-polemica-inno.html ''Anche in Russia polemica sull'inno. "Rimettiamo la frase sul culto di Stalin"''], ''repubblica.it'', 28 agosto 2009.</ref> *In [[Russia sotto Vladimir Putin|Russia]] l’accusa ci viene formalmente annunciata, ma è impossibile comprenderla nel quadro della legge e della logica. Tuttavia capiamo perché siamo detenuti, processati, arrestati, condannati, uccisi. Siamo puniti per aver permesso a noi stessi di criticare le autorità. Nella Russia di oggi è assolutamente proibito.<ref>Citato in Rosalba Castelletti, [https://www.repubblica.it/esteri/2024/02/27/news/orlov_nobel_pace_prigione_tribunale-422217174/?ref=RHLF-BG-P12-S2-T1 ''In aula con Orlov, il Nobel per la pace ammanettato e incarcerato che sfida il tribunale citando Kafka''], ''repubblica.it'', 27 febbraio 2024.</ref> {{Int|Da ''[https://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef&#61-//EP//TEXT+IM-PRESS+20091215STO66433+0+DOC+XML+V0//IT "La prima minaccia contro di noi è lo Stato"]''|''europarl.europa.eu'', 12 dicembre 2009.|h=4}} *L'intimidazione da parte del Governo avviene a diversi livelli. Inizia dai controlli infiniti, che ci obbligano a fornire volumi e volumi di documenti e rapporti, costringendoci a interrompere il nostro lavoro per lunghi periodi. Alla fine dei controlli, possono decidere di chiudere l'organizzazione o aprire un processo penale con l'accusa di estremismo. È un modo per silenziare le voci critiche. *{{NDR|Su [[Dmitrij Anatol'evič Medvedev]]}} Al Cremlino c'è un sognatore... che sogna un futuro migliore per la Russia, mentre il Paese va in tutt'altra direzione. Noi non vorremmo sogni e articoli, ma decreti, leggi, proposte. *La rivitalizzazione del mito di [[Iosif Stalin|Stalin]] ha varie basi, non solo quella comunista. Si tratta soprattutto di una sindrome da post-impero. Il grande impero è crollato: molte regioni che la Russia considerava sue si sono separate. Secondo la versione della propaganda, la grande Russia è stata umiliata. Da qui l'immagine del condottiero sotto la cui guida l'impero trionfava. "Stalin, il grande imperatore", questo è il fondamento su cui si basa la riabilitazione del mito, è un archetipo importante nella coscienza collettiva dei miei compatrioti. Noi dobbiamo mostrare la vera faccia di quest'impero e il prezzo pagato dalla nostra gente per la sua "grandezza". *In sintesi, la mancanza di una visione strategica, il disprezzo dei diritti umani e la non volontà di negoziare con i separatisti hanno portato a un punto morto. Ora il movimento terrorista è più radicato, sono estremisti islamici con cui non c'è niente da negoziare, in più la maggioranza della popolazione prova odio e vorrebbe una vendetta – irrazionale – per i parenti uccisi, le umiliazioni e le torture subite. {{Int|Da ''[http://www.memorialitalia.it/discorso-di-oleg-orlov-a-chiusura-del-processo-intentato-da-kadyrov/ Discorso di Oleg Orlov a chiusura del processo intentato da Kadyrov]''|''memorialitalia.it'', giugno 2011.|h=4}} *Nella [[Cecenia|Repubblica Cecena]] di oggi, in pubblico si possono esprimere soltanto opinioni che corrispondono integralmente a quelle di una persona: il presidente di questa repubblica. Nel resto della Russia, la repressione della libertà d’espressione non ha ancora raggiunto lo stesso livello. *Noi constatiamo con gioia che adesso la gente non muore più sotto i bombardamenti dell’aviazione e dell’{{sic|artigleria}}. Gli abitanti della Cecenia hanno ricostruito le città e i villaggi distrutti. Noi abbiamo sottolineato questi fatti e abbiamo sottolineato in particolare il merito delle autorità della repubblica in questo campo. Ma questa tendenza non si è rafforzata. I rapimenti sono ripresi, così come le punizioni collettive volte a intimidire la popolazione. È diventato estremamente pericoloso, quasi impossibile, esprimere apertamente un’opinione indipendente. [...] Praticamente, quello che è stato instaurato in Cecenia è un regime personale assolutista. L’atmosfera nella repubblica si è fatta irrespirabile. *[[Natal'ja Ėstemirova|Natalija Estemirova]] era, per sua natura, incapace di accettare l’arbitrio, l’ingiustizia e la crudeltà, chiunque ne fossero gli autori – che si trattasse delle forze federali, delle autorità della repubblica cecena, o degli insorti. È per questa ragione che tante persone si rivolgevano spontaneamente a lei, chiedevano il suo aiuto. Lei si è battuta per salvare vittime di rapimenti e di torture. Per i rifugiati che i funzionari cacciavano dai campi provvisori dove avevano trovato rifugio, buttandoli sulla strada. Per il diritto degli abitanti dei villaggi delle montagne a tornare a casa loro. Perché i genitori potessero almeno scoprire cos’era stato dei loro figli, strappati alle loro famiglie da uomini armati. Per la dignità delle donne cecene. E con tutto questo, lei trovava ancora la forza necessaria per occuparsi di questioni sociali. *Natacha poteva definirsi a pieno diritto «protettrice del popolo». Essa ha sacrificato la sua vita per gli altri, difendendo i loro diritti, la loro libertà, la loro vita. *I suoi nemici erano quelli che ritengono che il fine giustifichi i mezzi, che la guerra permette di dissimulare tutti i crimini, che con la forza bruta si sistema tutto. Quelli che non danno alcun valore alla vita e alla dignità umana. {{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/guest/memorial-italia/2022/12/24/news/volevano_il_fascismo_in_russia_e_lhanno_ottenuto_di_oleg_orlov-10967749/ "Volevano il fascismo in Russia e l’hanno ottenuto"]''|''huffingtonpost.it'', 24 dicembre 2022.|h=4}} *Questa guerra ha consegnato l'intero paese nelle loro mani. Da molto tempo volevano scrollarsi di dosso ogni freno. Non auspicano il ritorno del sistema comunista, benché qualcuno di loro si dichiari favorevole. Apprezzano il sistema ibrido che si è instaurato in Russia negli ultimi vent'anni: per metà feudalesimo e per metà capitalismo di stato corrotto fino al midollo. Eppure, mancava ancora qualcosa...<br>Che cosa? L'impressione che il sistema fosse concluso. Adesso lo è. Adesso possono proclamare apertamente e senza vergogna: "Un popolo, un impero, un capo!". Senza la minima vergogna.<br>In breve, volevano il fascismo e l'hanno ottenuto. *Si contrappone la Russia al presente, al passato e al futuro degli stati circostanti (soprattutto di quelli europei); si afferma la superiorità della cultura russa (dove l'aggettivo non va inteso in senso etnico, ma imperiale); si nega l'esistenza stessa del popolo, della lingua e della cultura dell'Ucraina... tutto ciò è ormai la base della propaganda di stato. Quanto a negare la democrazia, affermare il culto del capo e sopprimere la dissidenza, non c'è niente da dimostrare, è una cosa che salta agli occhi... *Le masse aspiravano all'impero, all'uomo forte, al mito di Stalin. Opinioni rintracciabili sia "in vetta", fra le élite che dirigono il paese (dipendenti pubblici, forze di sicurezza, deputati, dirigenti di aziende pubbliche e oligarchi) sia "in fondo", tra i più poveri. Tra quelli che hanno Mercedes, yacht e castelli, e tra chi non ha neanche il bagno in casa. A tutti, però, il sistema autocratico di Putin nega qualunque diritto. *Dopo tanti anni, è rinato un vecchio slogan: "Tutto per il fronte, tutto per la vittoria!". L'[[Opposizione a Vladimir Putin in Russia|opposizione]] è stata spazzata via, la poca libertà che restava è stata eliminata, pronunciare in pubblico termini come liberalismo e democrazia senza aggiungere una parolaccia presenta i suoi rischi. La "vetta" e il "fondo" della gerarchia si sono riuniti in un'estasi di patriottismo e di... odio per l'Ucraina indipendente. *È [...] inevitabile che la difesa dei diritti umani venga stravolta, in un paese in cui la legalità non esiste più. Oggi i russi che se ne occupano si trovano nella stessa posizione dei dissidenti d'epoca sovietica, loro predecessori. Cercare di farsi conoscere al pubblico russo ed estero diventa un obiettivo primario. *Molto dipende dai paesi dell'Europa centrale e occidentale. È naturale che ogni persona sana di mente preferisca la pace alla guerra. Ma la pace a qualsiasi prezzo? L'Europa ha già cercato di mantenere la pace tentando di rabbonire un aggressore. Conosciamo tutti il risultato catastrofico di quei tentativi.<br>Per di più, una Russia fascista vittoriosa diventerà inevitabilmente una seria minaccia per la sicurezza dei suoi vicini e di tutta l'Europa. {{Int|Da ''[https://www.fanpage.it/esteri/come-finira-il-regime-di-putin-in-russia-secondo-il-premio-nobel-orlov/ Come finirà il regime di Putin in Russia secondo il premio Nobel Orlov]''|Intervista di Riccardo Amati, ''fanpage.it'', 19 giugno 2023.|h=4}} *Non sarebbe bello se gestissi i miei colleghi rimasti in Russia standomene in un posto più sicuro. Altri esponenti di [[Memorial (associazione)|Memorial]], che si occupano di diritti umani, possono benissimo lavorare dall'estero. [...] Credo che dalla Russia la mia voce si senta più forte e suoni in modo migliore. *In pratica è tornata l'era del totalitarismo sovietico. Il numero dei prigionieri politici oggi è addirittura superiore rispetto a quello dei tempi di [[Leonid Il'ič Brežnev|Brezhnev]]. [...] Si è ritirato fuori il reato di alto tradimento, per cui si possono facilmente prendere 25 anni di galera, come nel caso del politico di opposizione [[Vladimir Kara-Murza]]. C'è poi l'articolo che punisce le "informazioni consapevolmente false" sulle forze armate: per poche parole si può esser condannati fino a dieci anni. E nella "cassetta degli attrezzi" predisposta dal regime per stroncare ogni dissenso va annoverato anche l'articolo che prevede una pesante responsabilità penale per chi organizza un'organizzazione "estremista", dove per "estremista" il giudice può intendere qualsiasi cosa non piaccia al governo. *Secondo me, il problema principale è che la Russia è stata un impero e non riesce ad abbandonare la sua eredità imperiale. La "coscienza imperiale" risiede nella testa della maggior parte dei russi. Me compreso. Per questo non riusciamo a rompere il cerchio della violenza e dell'autoritarismo statale. {{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2023/07/31/news/orlov_dissidente_regime_russo_fascismo-409541626/ Intervista a Oleg Orlov, il Nobel sotto processo: "Il regime russo è come il fascismo. Produrrà una catastrofe"]''|Intervista di Rosalba Castelletti, ''repubblica.it'', 31 luglio 2023.|h=4}} *Se fossi voluto andare via, non avrebbe avuto senso neppure iniziare a protestare. Non ho nulla nei confronti di chi ha lasciato il Paese. A Memorial non facciamo distinzioni tra chi è partito e chi no. Ma io volevo protestare e per farlo dovevo restare qui. Anche il processo fa parte della mia resistenza personale. Certo, le autorità avrebbero preferito che me ne andassi, ma avrei fatto loro un regalo. *A onor del vero, ho sentito dire la parola "[[rascismo]]" per la prima volta non dagli ucraini, ma dai ceceni durante la [[Seconda guerra cecena]]. Allora però non ero d'accordo. Nonostante tutti gli orrori, la Russia era un Paese diverso. Adesso invece qui vige il culto del ''vozhd'', del duce. "Un popolo, una patria, un duce", il vecchio slogan nazista vale pure qui. La guerra è diventata un metodo legittimo per risolvere le frizioni tra gli Stati. Si nega l'esistenza stessa del popolo e della nazione ucraina. Si promuove l'esclusività, unicità e superiorità della cultura, della nazione e dello Stato russo. Sono tutti tentativi di far rivivere l'Impero. *Non siamo tornati e non torneremo mai all'Urss. La Russia ha compiuto un percorso unico nel suo genere: dalla fine del totalitarismo sovietico si è passati a una debole democrazia e infine al ritorno del totalitarismo. Il totalitarismo odierno però non è comunista, ma appunto fascista perché si ispira a ideologie conservatrici. Ad accomunare il regime odierno all'Urss è il tentativo di ricreare un Impero, benché diverso. Il totalitarismo comunista aveva perlomeno un'idea di futuro seppur distopica e impossibile da realizzare. Invece adesso al potere nessuno ha un'idea di futuro. Per loro la cosa migliore è il passato. *Non condivido l'idea di attribuire a tutti i russi una responsabilità collettiva. Successe la stessa cosa con i tedeschi dopo la Seconda guerra mondiale e ci vollero parecchi anni per superare questo pregiudizio. Ma c'è un "ma" importante. I tedeschi riuscirono a elaborare le loro colpe morali individuali. Nell'odierna società civile russa questo processo sarà molto complicato. Quand'è che lo potremo intraprendere? Non lo so. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/24_febbraio_17/dissidente-orlov-su-navalny-uccisione-metodica-intervista2-fd485efa-cdca-11ee-bd79-dd1f681f7e7c.shtml Il dissidente Orlov: «Un'uccisione protratta e metodica: Navalny parlava al popolo, è insostituibile»]''|Intervista di Marco Imarisio, ''corriere.it'', 17 febbraio 2024.|h=4}} *{{NDR|Sulla [[morte di Aleksej Naval'nyj]]}} L'assassinio comprende dapprima un doppio tentativo di avvelenarlo, poi un arresto assolutamente illegale, una condanna altrettanto illegale e infine un'uccisione lunga, protratta, metodica, fatta di celle di isolamento al gelo. Se mette insieme tutto questo, avrà la risposta che cerca: è certamente un assassinio. *La situazione in Russia è tale che qualsiasi persona che esce di casa anche soltanto per portare dei fiori, lo fa a suo rischio. Ogni pronunciamento pubblico che in Russia non corrisponde alla posizione ufficiale è gravido di una punizione severa, che persino per le cose più innocue prevede anche il carcere, nelle condizioni che sappiamo. *{{NDR|Sulle [[elezioni presidenziali in Russia del 2024]]}} In Russia non esiste nessuna elezione. In Russia si terrà invece un rito che non ha nulla a che vedere con l'espressione della volontà popolare. Cosa potrebbe influire su una messinscena? Tutto è noto in anticipo, previsto e calcolato. Le presidenziali verranno presentate come una grande vittoria di Putin. Nulla di reale può avere impatto su questa ridicola realtà virtuale. *{{NDR|Su [[Aleksej Naval'nyj]]}} Non vedo nessuno simile a lui. Navalny era ancora forte perché era un politico reale, che sapeva parlare con la gente, che sapeva trascinare. Proprio per questo lo stavano uccidendo. Era capace di attrarre non solo una cerchia ristretta di seguaci, ma anche masse molto più larghe e popolari. Una perdita al momento incolmabile. *{{NDR|«Quando cambierà qualcosa in Russia?»}} Subito dopo la fine del dittatore, quando il dittatore se ne andrà. Abbiamo l'esempio della Russia dopo Stalin, della Spagna dopo Franco. A partire da quel momento, inizieranno delle trasformazioni, ne sono convinto. E nel cambiamento, il ruolo di Navalny sarebbe stato notevole. {{Int|Da ''[https://www.micromega.net/oleg-orlov-dichiarazioni-condanna/ La Russia riemergerà dal buio]''|Dichiarazione al termine del primo processo, 11 novembre 2023; citato in ''micromega.net'', 12 marzo 2024.|h=4}} *[...] una violazione della Costituzione russa, una violazione delle norme del diritto, una violazione dei miei diritti. *Non mi pento di avere manifestato pubblicamente contro la guerra, di avere scritto l'articolo per il quale sono sotto processo. Tutta la mia vita precedente non mi lasciava altra scelta. Non posso fare a meno di ricordare il motto preferito del mio maestro, grande difensore dei diritti umani, [[Sergej Adamovič Kovalëv]], formulato a suo tempo dai pensatori romani: "fai ciò devi, accada ciò che può". *Non mi pento di non essermene andato dalla Russia. È il mio paese, e ho ritenuto che dalla Russia la mia voce si sarebbe sentita di più. E ora, grazie all'impegno congiunto della polizia politica, degli inquirenti, della procura e della corte, il mio breve e modesto articolo ha ottenuto una circolazione che non avrei mai potuto nemmeno immaginare. *In sostanza, perché ho manifestato e perché ho scritto quel breve articolo? Adesso il concetto di "patriota" ha perso credito. Agli occhi di un numero enorme di persone il patriottismo russo è diventato sinonimo di imperialismo. Ma per me e per molti miei amici non è così. Dal mio punto di vista il patriottismo, in primo luogo, non è orgoglio per il proprio paese, ma bruciante vergogna per i crimini che si commettono in suo nome. Ci vergognavamo durante la prima e la seconda guerra cecena e ci vergogniamo ora per ciò che in nome della Russia commettono i cittadini del mio paese in Ucraina. *[...] il futuro della Russia di oggi (similmente al futuro della Germania nel 1946) dipende in larga misura dalla disponibilità di noi tutti, nessuno escluso, a riflettere non sulle colpe altrui, ma sulle nostre. *A mio avviso, chi ama la propria patria non può fare a meno di riflettere su quanto accade al paese cui si sente legato in modo indissolubile. Non può fare a meno di pensare alla propria responsabilità per quanto è accaduto. E inoltre non può fare a meno di provare a condividere i propri pensieri con altre persone. Talvolta si deve pagare un prezzo per questo... *Nella storia reale, e non nella letteratura, l'anno successivo al 1984 segnò l'inizio dei cambiamenti in Unione Sovietica. La perestrojka, poi la rivoluzione democratica del 1991. Allora sembrava che i cambiamenti fossero irreversibili…<br>E invece dopo più di trent'anni ci ritroviamo nel 1984... *È già passibile di sanzione indossare abiti di colori "non corretti". Ed è ancora più sanzionabile esprimere pubblicamente un'opinione che differisca dal punto di vista ufficiale. È sanzionabile riferire quali siano le posizioni delle organizzazioni internazionali. È sanzionabile esprimere il minimo dubbio sulla veridicità dei rapporti ufficiali del ministero della difesa.In queste condizioni sarà inevitabile che in futuro si adotti una nuova legge: sanzioni per reato d'opinione. *In uno Stato totalitario non deve esistere nessun genere di comunità. Tutti devono avere paura e tenere la bocca chiusa. *Il regime che si è venuto a creare in Russia non ha affatto bisogno che le persone riflettano. Ha bisogno di altro, di opinioni semplici come muggiti, e solo a sostegno di ciò che in questo momento le autorità proclamano giusto. Ormai lo Stato non solo controlla la vita sociale, politica ed economica del paese, ma aspira anche al controllo assoluto della cultura, invade la vita privata. *Non sono del tutto certo che gli attuali promotori ed esecutori delle leggi antigiuridiche e anticostituzionali della Federazione Russa si troveranno a rispondere di fronte a un tribunale. Ma una pena sarà inevitabile. I loro figli e nipoti si vergogneranno di dire dove lavoravano e cosa facevano padri, madri, nonni e nonne. La stessa cosa succederà a chi adesso, eseguendo gli ordini, commette crimini in Ucraina. A mio avviso, questa è la pena più spaventosa. Ed è inevitabile. Be', una pena è inevitabile anche per me, perché al momento un'assoluzione con un'accusa del genere è impossibile. {{Int|Da ''[https://www.micromega.net/oleg-orlov-dichiarazioni-condanna/ Non ho nessun rimpianto e niente di cui pentirmi]''|Dichiarazione al termine del secondo processo, 26 febbraio 2024; citato in ''micromega.net'', 12 marzo 2024.|h=4}} *Il giorno in cui è iniziato questo processo la Russia e il mondo sono stati scossi dallo spaventoso annuncio della [[morte di Aleksej Naval'nyj]]. Anche io ne sono rimasto scosso. Ho anche pensato di rinunciare alla mia ultima dichiarazione: cosa dichiarare oggi, mentre tutti noi non ci siamo ancora ripresi dallo shock provocato dalla notizia? Ma poi ho pensato che sono tutti anelli della stessa catena: la morte o, più esattamente, l'assassinio di Aleksej, le rappresaglie giudiziarie contro altre persone che criticano il regime, me compreso, il soffocamento della libertà nel paese, l'invasione dell'Ucraina da parte dell'esercito della Federazione Russa. E ho deciso di parlare comunque. *Elencherò una serie di fatti di varia natura, differenti sia per dimensioni, sia per tragicità:<br>– in Russia sono proibiti i libri di molti autori russi contemporanei;<br>– è stato proibito il "movimento LGBT", come è impropriamente definito, fatto che in sostanza è una palese ingerenza dello Stato nella vita privata dei cittadini;<br>– alla Scuola superiore di economia è stato proibito citare gli "agenti stranieri". Adesso gli studenti, prima di affrontare una materia, devono studiare e imparare a memoria l'elenco degli "agenti stranieri";<br>– il noto sociologo e saggista di sinistra Boris Kagarlickij è stato condannato a cinque anni di reclusione per avere parlato di alcuni episodi della guerra in Ucraina utilizzando parole che contrastano con la versione sostenuta ufficialmente;<br>– l'uomo che i propagandisti definiscono "leader della nazione", parlando dell'inizio della Seconda guerra mondiale, dice pubblicamente quanto segue: "Ma i polacchi lo hanno costretto, hanno tirato troppo la corda e hanno costretto Hitler a iniziare la Seconda guerra mondiale proprio con loro. Perché la guerra è iniziata proprio dalla Polonia? Perché la Polonia era intransigente. Per realizzare i suoi piani Hitler non aveva altra scelta se non quella di iniziare proprio dalla Polonia". *In effetti la nostra attuale situazione e quella in cui si è ritrovato il protagonista del romanzo di Kafka {{NDR|''Il processo''}} hanno alcuni tratti in comune: l'assurdo e l'arbitrio, mascherati da rispetto formale di certe procedure pseudogiuridiche. *Ci accusano di diffusione di informazioni deliberatamente false, senza degnarsi di dimostrarne la falsità. Il potere sovietico agiva allo stesso modo, quando definiva le critiche falsità. E i nostri tentativi di dimostrare l'autenticità di quelle informazioni diventano penalmente perseguibili. *Negli ultimi giorni hanno fermato, sanzionato e addirittura incarcerato alcune persone solo perché sono andate a rendere omaggio accanto ai monumenti dedicati alle vittime delle repressioni politiche ad [[Aleksej Naval'nyj]], assassinato, un uomo straordinario, coraggioso, onesto, che in condizioni incredibilmente difficili, create proprio per lui, non ha perso l'ottimismo e la fede nel futuro del nostro paese. Perché, sì, è stato un assassinio, a prescindere dalle circostanze specifiche della morte. *Noi ricordiamo l'invito di Aleksej: "Non arrendetevi". Da parte mia aggiungo: non perdetevi d'animo, non abbandonate l'ottimismo. Perché la verità è dalla nostra parte. Chi ha condotto il nostro Paese nel baratro in cui si trova adesso, rappresenta ciò che è vecchio, decrepito, superato. Non hanno un'idea di futuro, ma solo immagini fasulle del passato, miraggi di "grandezza imperiale". Spingono la Russia a ritroso, indietro, nella distopia descritta da [[Vladimir Georgievič Sorokin|Vladimir Sorokin]] nel romanzo ''La giornata di un opričnik''. Ma noi viviamo nel ventunesimo secolo, davanti a noi ci sono il presente e il futuro, e in questo sta la garanzia della nostra vittoria. *Sì, la legge è legge. Ma, ricordiamo, nel 1935 in Germania sono state adottate le cosiddette leggi di Norimberga. E poi, dopo la vittoria del 1945, gli esecutori di quelle leggi sono stati processati. {{Int|Da ''[https://www.huffingtonpost.it/guest/memorial-italia/2024/06/06/news/oleg_orlov_oggi_e_peggio_dellepoca_sovietica_la_situazione_precipita_ma_siamo_molti_di_piu_a_opporci_di_f_dzjadko-16106041/ Oleg Orlov: "Oggi è peggio dell'epoca sovietica, ma siamo molti di più a opporci"]''|Intervista di Filipp Dzjadko, ''huffingtonpost.it'', 6 giugno 2024.|h=4}} *Il più grande {{NDR|pesce che ho pescato}} è stato un [[luccio]] che presi in Carelia, sul fiume Pon'goma. Non avevo niente per pesarlo, quella volta, ma sarà stato sugli undici chili. Tra l'altro, la storia di Putin che sostiene di averne pescato uno di ventuno chili è una bugia plateale. Qualsiasi pescatore si farebbe una risata: ci avrebbe messo molto di più a tirarlo fuori, rispetto a come l'ha raccontato, e avrebbe dovuto farlo diversamente. *Ricordo quando mi presero tra i pionieri: fu il giorno più bello della mia vita. Sono nel Museo Lenin, vicino all'auto di Lenin, e una vecchia bolscevica mi annoda il cravattino rosso. Rincaso felicissimo e lo dico a tutti, entusiasta. E noto un certo scetticismo. Nessuno mi dice che sbaglio, ma non condividono il mio entusiasmo. In seguito ne avremmo parlato a lungo, con mio padre. Non ha mai cercato di farmi cambiare idea o di farmi pressioni. Mi ha parlato, mi ha spiegato. E pian piano – non subito, pian piano, verso i miei quindici anni – sono diventato antisovietico. Com'è ovvio, i miei genitori mi hanno insegnato il "doppio binario": capisci sempre dove sei, quando devi nascondere ciò che pensi e quando, invece, puoi parlare. *A scuola non ho mai detto nulla di apertamente antisovietico, ma capitava che tirassi scema la mia insegnante di storia a furia di domande. Le faccio un esempio: avevo già capito tutto sull'entrata in guerra dell'Unione Sovietica nella Seconda guerra mondiale e su come avessero fatto le truppe tedesche ad arrivare fino a Mosca. E quindi cominciai: "Come si fa a dire che hanno attaccato a tradimento? Possibile che Stalin e i vertici non sapessero nulla? Dov'era lo spionaggio?". Ricordo di essere arrivato a scuola dopo l'estate del 1968, in nona classe, con i miei compagni che approvavano con grande trasporto quanto accaduto in Cecoslovacchia. E che raccontavano storie assurde di come a Praga avevano iniziato a sparare ai nostri carri armati e, solo di conseguenza, loro avessero aperto il fuoco (bravi!) distruggendo le case. Di nuovo, però, tu dovevi star buono e zitto. Ne parlavi solo a ricreazione con gli amici (e ne avevo, di amici che la pensavano come me) e con loro commentavi: che idioti, che stupidi. *{{NDR|Sulla [[Giornata della vittoria (Paesi dell'Europa orientale)|giornata della vittoria]]}} Cos'era la vittoria, per me scolaretto? Qualcosa di sacro, qualcosa che non si poteva mettere in discussione. E della cui importanza non dubito nemmeno oggi. Per mia madre e mia nonna la festa della vittoria non è mai stata una bella festa. E mi hanno sempre raccontato quant'era stata dura, nel 1945. Avevano vinto, era stata una grande vittoria, però quel giorno si chiudevano in casa, si abbracciavano e piangevano. Il 9 maggio 1945 si abbracciarono e piansero in un appartamento inchiavardato. *Tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta, nel nostro paese e nel mondo ci sono stati cambiamenti enormi. Non credo che sia stato qualcosa di specifico a far cambiare le persone (anche se, magari, invece, così è stato), ma chi aveva dei dubbi ha avuto molte occasioni di capire. La glasnost', nuovi fatti che venivano alla luce e che la maggioranza non conosceva, l'idea stessa che si poteva parlare e, magari, venire ascoltati, quella specie di nostra Hyde Park nel centro di Mosca, in piazza Puškin: tutte cose che, ovvio, hanno influenzato le persone. Certo che possiamo agire sulle persone, che possiamo spiegare loro le cose: basta che non siano già completamente chiuse, mentalmente... *La disperazione mi è venuta allo scoppio della guerra in Ucraina, e lo stesso per un po' è successo a molte, moltissime altre persone. Ma la disperazione mi era venuta anche durante la prima guerra cecena e all'inizio della seconda. Noi di Memorial abbiamo dimestichezza con questo stato d'animo. Ma adesso non sono più solo. Siamo in tanti, e sono in tanti a pensarla come noi. Certo, chi è pronto a parlarne apertamente è una minoranza, ma la solitudine no, non la provo. Di conseguenza, nemmeno la disperazione. *{{NDR|«Quali sono, secondo lei, le analogie e le differenze tra la fine dell'era sovietica e la situazione attuale?»}}<br>Le analogie sono molte. La gente che è costretta a scegliere di conformarsi, per esempio. Il conformismo come metodo di sopravvivenza sociale imposto con la forza. La negazione del conformismo che si fa minaccia, nel tardo periodo sovietico e anche oggi. Ai tempi di Stalin era diverso, lo so: quello non era conformismo, ma obbligo di condividere l'estasi con il regime per sopravvivere. Ora, però, si sta facendo la stessa, identica cosa. Negli ultimi anni dell'Unione Sovietica, ovviamente, era tutto più smussato. La Russia di oggi non è ancora la Cecenia di Kadyrov, dove sei sempre tenuto a esprimere il tuo sostegno al regime. La Russia di Putin non ha ancora raggiunto questo stadio, è più simile alla situazione in epoca tardo-sovietica. Le differenze... A mio avviso, probabilmente ora è peggio. Vede, ai tempi dell'Unione Sovietica le regole del gioco erano chiare, le conoscevamo. Sapevi che l'indomani non ti avrebbero chiesto nulla di più del giorno prima. Ora le regole cambiano, sono mutevoli, e la situazione sta precipitando. Il picco, il crollo drastico, l'abbiamo avuto dopo l'inizio della guerra in Ucraina, ora è meno netto, ma la caduta è continua. Dopo una relativa, pur minima libertà, il potere deve inevitabilmente reprimere per scoraggiare la popolazione dall'aprire bocca. Da questo punto di vista la situazione è molto diversa da quella della fine dell'epoca sovietica. Ora, però, siamo molti di più a opporci. Noi siamo di più rispetto alla comunità dei dissidenti. Quanto a samizdat e tamizdat, oggi non è più necessario passarseli di mano in mano di nascosto per non finire in galera. Ora c'è il VPN, e grazie al VPN molti leggono, osservano e simpatizzano, anche se non scenderanno mai in piazza né diranno mai nulla pubblicamente. C'è chi si oppone attivamente e chi lo fa passivamente: è comunque meglio di una volta. Tra l'altro, il livello di opposizione tra i giovani è molto più alto rispetto alla fine dell'epoca sovietica. *{{NDR|Sul [[putsch di agosto]]}} Il 1991 è stato una rivoluzione e una vittoria. E la felicità. Sinceramente, non credevo che ce l'avremmo fatta. Non pensavo che avremmo vinto. All'epoca lavoravo per il Soviet Supremo della Repubblica Federale Russa. Sono andato in ufficio, ho finito la mia relazione, non ho chiuso occhio tutta la notte: la mattina con Tanja e Jan Račinskij saremmo dovuti andare fuori città. A raccogliere funghi e pescare. Di fatto per tutta la durata del putsch mi sono ritrovato o dentro la Casa bianca o vicino, sulle barricate. Ho passato una notte sotto assedio, le ho costruite anche io, le barricate, e ho anche requisito veicoli e camion per la causa. *{{NDR|Sul putsch di agosto}} La solidarietà, l'unità con le persone era straordinaria, e anche la felicità di vedere una folla simile venuta a proteggere la Casa bianca. E poi, il momento in cui la colonna di carri armati guidati dal maggiore Evdokimov passò tra la folla, che si aprì per farli passare. E i carri armati che se ne andavano. Fu vera, autentica felicità. Dopodiché ci siamo preparati e siamo andati per funghi. E fu una felicità vera anche passare per le varie cittadine, i paesi, e vedere su ogni municipio non la bandiera rossa, ma quella bianca, rossa e blu. *Se nel marzo del 2022 le autorità non avessero soffocato l'opposizione alla guerra, credo che avremmo avuto un movimento di massa di centinaia di migliaia di persone in Russia. Non credo che i russi siano cambiati e che quelli di oggi siano peggio di quelli di una volta. A essere cambiate, e molto, sono le circostanze. Pensa che allora tutti i moscoviti fossero saliti sulle barricate e che a difendere la Casa bianca ci fosse la maggioranza delle persone? Ma no! Bastava allontanarsi un po' per vedere che la vita in città continuava come al solito e la gente non voleva saperne nulla. È sempre la minoranza a fare le cose. E a scrivere la storia. *{{NDR|Sulla [[prima guerra del Nagorno Karabakh]]}} A quel tempo gli intellettuali moscoviti erano tutti a favore dell'Armenia e non sapevano e non volevano sentirsi dire che era in corso un esodo di massa, molto tragico, degli azeri. *{{NDR|Sulla [[prima guerra cecena]]}} Era sotto gli occhi di tutti. Strani aerei che bombardavano gli aeroporti sul territorio della Repubblica cecena e strani soldati (apparentemente estranei all'esercito russo) al comando dei carri armati che l'opposizione anti-Dudaev stava guidando verso Groznyj... Era palese che le forze armate russe stavano intervenendo. Noi in quel momento lavoravamo nel Caucaso settentrionale, nella zona del conflitto inguscio-osseto. Dopodiché con [[Sergej Adamovič Kovalëv]], incaricato da El'cin di andare a capirci qualcosa, partimmo per Assinovskaja, in Cecenia. E trovammo un quadro spaventoso: la popolazione di lingua russa veniva in massa da noi a denunciare gli abusi. E smettemmo di vedere tutto rosa, nel regime di Dudaev. Di fatto, la violenza criminale contro la popolazione di lingua russa non era espressamente opera del regime di Dudaev, ma di un governo debole, incapace di garantire un ordine minimo e il rispetto dei diritti umani o di proteggere la popolazione dai banditi. Tutto ciò alzava ai massimi la possibilità di una guerra. *[...] quando si è in tanti, la squadra è coesa e c'è un leader come Sergej Adamovič Kovalëv, il resto – come la paura o la sensazione di solitudine, di andare contro un qualche colosso – svanisce. *{{NDR|Sulla [[crisi degli ostaggi dell'ospedale di Budënnovsk]]}} Andammo all'ospedale senza sapere cosa avremmo trovato, cosa stesse succedendo agli ostaggi, che intenzioni avessero gli uomini di Basaev e come ci avrebbero accolto. Quando siamo arrivati, sono riuscito a parlare da solo a solo con gli ostaggi. Ai combattenti dicevo cose del tipo: "Lasciatemi parlare con loro. Lo so che me li portate qui e gli fate ripetere che li trattate bene. Con un uomo armato accanto. Fatemi parlare con loro da solo". L'ho ottenuto, e così ho potuto capire meglio la situazione. E non ci sono state sorprese. Io e Kovalëv, ma anche gli altri, ci siamo subito offerti come ostaggi: per Basaev era molto importante avere tra le mani dei deputati. E l'incertezza, l'ignoto sono scomparsi: abbiamo capito che ci avrebbero messo insieme agli altri e che gli uomini di Basaev, i terroristi, non avrebbero più sparato a nessuno. Non erano interessati a farlo, non era ciò che serviva. Avevano già fatto fuori due gruppi di ostaggi dentro l'ospedale, altri morti c'erano stati in città: ora basta, serviva altro. C'era una logica e non c'era sadismo: era gente crudele, ma con una logica precisa. Basaev aveva imposto una disciplina molto rigida ai suoi, lo abbiamo visto coi nostri occhi. Chi maltrattava un ostaggio dentro l'ospedale o sugli autobus rischiava una punizione severa. Ogni autobus aveva il suo comandante, il mio era Aslanbek junior. Fu molto chiaro, e come lui gli altri: i primi a mangiare e bere devono essere gli ostaggi, gli scudi umani seduti accanto al finestrino, poi mangiate e bevete voi. Le istruzioni erano chiarissime: era auspicabile avere ostaggi calmi, senza rischiare improvvise crisi isteriche con finestrini spaccati, tentativi di fuga e via dicendo. Per questo non ci furono sorprese, in quel senso. *{{NDR|Sulla crisi degli ostaggi dell'ospedale di Budënnovsk}} Quando ci siamo offerti come ostaggi, il governatore ci convocò, me e Kovalëv, e ci disse di andarcene subito dalla regione di Stavropol'. E perché? Noi ci offrivamo come ostaggi e loro ci cacciavano con i nostri amici ancora dentro l'ospedale? Sembrerà che scappiamo come conigli, ci siamo detti, e poi vallo a dimostrare che era stato il governatore a mandarci via! È stato tutto molto complicato. Il giorno seguente, con gli autobus pronti, quell'uomo lucidissimo che era Basaev disse: "I deputati che fine hanno fatto? Dove avete nascosto Kovalëv? I patti erano altri". A quel punto furono le autorità a cercare quel Kovalëv che loro stessi avevano cacciato. Io e Sergej Adamovič andammo al cordone delle forze dell'ordine. Io scesi dall'auto e spiegai ai poliziotti che avevo con me Kovalëv. Quelli non capivano: "Kovalëv chi? Di cosa t'immischi?". In quel momento accade una cosa terribile. Intorno al cordone la folla era impazzita, con i provocatori che, in più, la sobillavano. All'improvviso uno di questi gridò: "In quella macchina c'è Kovalëv. Lo sapete chi è? Un amico dei ceceni". La folla corse verso l'auto e provò a rovesciarla. L'avrebbero ammazzato, sa? Avrebbero ammazzato chi aveva appena salvato le loro famiglie e i loro cari dentro l'ospedale. Io mi precipitai dal poliziotto e gli dissi: "È una tua responsabilità. Se ammazzano Kovalëv andrà tutto a rotoli". A quel punto lui disperse la folla, credo che abbia persino sparato qualche colpo di pistola in aria. Dopodiché sono intervenute le forze speciali, hanno fatto scendere Kovalëv dall'auto e lo hanno portato via. E io sono rimasto solo. Passano cinque minuti e tornano le forze speciali: "Dov'è Orlov?" gridano. "Senza Orlov, Kovalëv non alza un dito!". Mi presero e mi portarono via. *Mi piacerebbe molto cavarmela senza reclusione. C'è qualche speranza, ma è piccolissima. Il ricorso della pubblica accusa, che chiede una condanna a tre anni di reclusione, non regge per niente dal punto di vista legale. Qualsiasi addetto ai lavori che lo legga si metterebbe le mani nei capelli. Infatti è stata la stessa pubblica accusa, nel processo di primo grado, a non trovare aggravanti come l'odio politico o ideologico. Forse la pubblica accusa di Mosca non si arrischierà ad approvare un documento del genere, ma le speranze sono poche, perché chiaramente c'è dietro un ordine venuto dall'alto. *Avrei dovuto scappare come un ladro, violando la legge e l'obbligo di residenza, con il grosso rischio di farmi beccare? E il problema principale non sarebbe stato quello, ma il fatto che per loro sarebbe stato un colpaccio beccarmi mentre cercavo di scappare. Prima avevo scelta, sì. All'epoca avevo deciso di rispettare qualunque scelta. Non è che pensassi: è giusto fare così oppure cosà, tutti dovrebbero scappare oppure rimanere. Dipende dalle circostanze, da che cosa prova la persona nell'intimo, da dove potrebbe trovare lavoro. Quando ho fatto la mia scelta, penso di essere stato influenzato dal fatto che è difficilissimo trovarsi in un ambiente di lingua straniera, cambiare drasticamente tutto nella propria vita. Per di più non mi era molto chiaro come avrei potuto lavorare all'estero, dove le mie attività sono molto meno efficaci che qui. Almeno, per quel che mi sembra, dal 24 febbraio ciò che ho fatto qui è stato piuttosto efficace. *Non incoraggio nessuno a scendere in strada adesso. Ma prima o poi si metterà per forza in moto il cambiamento, è inevitabile dopo la caduta di qualsiasi dittatore e la disgregazione dell'élite. A quel punto è importantissimo che la società si faccia avanti, che dimostri di esistere, perché le riforme appena avviate non si riducano a una pura operazione di facciata. In quella fase è importante essere pronti e far sentire la propria voce. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/24_agosto_14/oleg-orlov-dissidente-russo-intervista-13c15a92-80b6-495c-bbf3-43ce09575xlk.shtml?refresh_ce Oleg Orlov, dissidente russo e Nobel: «Su Putin errori a sinistra: è un feroce imperialista. La pace con lui? Sarebbe come Monaco con Hitler»]''|Intervista di Irene Soave, ''corriere.it'', 14 agosto 2024.|h=4}} *Dopo la rivoluzione nel 1991 c’è stato un bagliore di speranza, ma già nel 1993 i panzer circondavano il parlamento a Mosca. Poi le guerre di Cecenia. Poi l’era di Putin. *Oggi soprattutto in Africa e America Latina e anche qui in Germania, molte persone di sinistra apprezzano, e appoggiano, Putin, supposto antidoto all’imperialismo americano. Sbagliano: nessun imperialismo è feroce e longevo quanto quello [[Imperialismo russo|russo]]. *{{NDR|Sull'[[offensiva di Kursk del 2024]]}} Io sono un russo. Per me è difficile dire se attaccare il territorio del mio paese, con migliaia di evacuati, sia una buona idea. D’altro canto però in Russia c’è una guerra, e una guerra è una guerra. È cioè una situazione in cui cittadini inermi vengono bombardati. E non l’ha iniziata l’Ucraina. *{{NDR|Sull'[[offensiva di Kursk del 2024]]}} Attaccare il territorio russo è certamente un atto di escalation. Ma penso che Putin parli di escalation spesso a vuoto. Non è vero che ci sono “linee rosse” definitive, oltre le quali poi varrà tutto. Non può tracciarle nell’aria in eterno. Sono parole vuote. *{{NDR|Sull'[[appeasement]]}} Ecco cosa "pace" non significa. Non è una tregua. Non è accettare tutte le condizioni dell’aggressore, finché non gli andrà di aggredire di nuovo. Una pace dove l’aggressore può dire di aver vinto a mani basse non è una pace. Infine una pace di Monaco non è una pace: alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale Chamberlain e Daladier firmano con Hitler accordi che idealmente lo avrebbero placato. Sappiamo com’è andata, Hitler ha poi occupato la Cecoslovacchia, e c’è motivo di pensare che una pace putiniana sarebbe proprio così. *[...] in Russia era difficile unirsi perché il regime ci faceva una pressione fortissima. Ma ora, con l’attacco ucraino a Kursk, vedo che queste divisioni tra noi si accentuano. C’è chi pensa che sia stato un attacco delittuoso, chi ne accetta le conseguenze. *Il populismo, i nazionalismi, sono in un grande momento, e la pace non lo è. Ma la corsa verso la pace, verso il progresso, verso i diritti di tutti, non è mai stata uno sprint. È sempre, sempre stata una maratona. {{Int|Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2024/08/14/news/orlov_nobel_intervista_pace_putin-423446398/ Russia, il Nobel Orlov: "L'incursione a Kursk è una tragedia, ma è Mosca ad averla causata"]''|Intervista di Rosalba Castelletti, ''repubblica.it'', 14 agosto 2024.|h=4}} *Ho incontrato gente che aveva commesso reati penali. Non avrei mai potuto parlare con loro. E invece erano miei compagni di cella. Ho anche incontrato giovani che si erano trovati in carcere dopo aver disertato ad Avdiivka. Ex civili mobilitati. Raccontavano della grave situazione al fronte, dei tanti loro commilitoni morti o feriti e di aver scelto di disertare pur di rimanere vivi. Ora sono in galera e dovranno rimanerci a lungo a meno di non tornare al fronte. C’erano anche detenuti che volevano andare in guerra in cambio della grazia, non spinti dalla propaganda di Vladimir Putin o dal patriottismo, ma perché pensavano che il fronte fosse meglio del carcere a vita. *A differenza di Ilja Jashin, non ho opposto resistenza allo scambio. L’avrei fatto se avessi saputo che, tra i detenuti scarcerati, non c’erano Aleksej Gorinov e Igor Baryshnikov. Ma non ne sapevo nulla. Dico la verità: stare in libertà è molto meglio che stare in carcere. Sapere che questi due miei amici sono ancora in carcere è una grande sofferenza. Come lo è essere stato privato della mia patria. Io la libertà me la immaginavo in Russia. Adesso non so se e quando rivedrò il mio Paese. *{{NDR|Sull'[[offensiva di Kursk del 2024]]}} Per me, cittadino russo, e quindi patriota, è una terribile tragedia. Mi unisco alla dirigenza di Memorial che ha espresso condoglianze e solidarietà per le vittime e i profughi. A nome mio, invece, dico che è giusto mandare aiuti e armi all’Ucraina, ma l’Occidente deve obbligare Kiev a rispettare il diritto umanitario. Però c’è da dire che questa tragedia, come tante altre, non ci sarebbe stata se Putin non avesse iniziato questa guerra contro l’Ucraina. *L’autorevolezza di Putin è stata scossa parecchio dall’avanzata ucraina nella regione di Kursk. Ma non bisogna esagerare il suo gradimento nella società russa. Quando si dice che Putin gode del sostegno del 70-80 per cento della popolazione, da dove si prendono queste percentuali? Se si fa riferimento al risultato delle elezioni, bisogna capire che quelle in Russia non possono chiamarsi elezioni. Se invece si citano sondaggi, bisogna chiedersi quali sondaggi possono esserci in una dittatura totalitaria. Il regime di Putin si regge non sul sostegno popolare, anche se c’è, ma sulla repressione. È la repressione il pilastro della sua autorità. *{{NDR|«Pensa che [...] la ferita tra Russia e Ucraina sia oramai insanabile?»}} [...] Sono sicuro che prima o poi questa ferita si sanerà. Ci sono tanti esempi nella storia. Pensate a Francia e Germania. E tutti noi che facciamo parte del movimento pacifista stiamo già investendo e investiremo ancora nel tentativo di sanare questa cicatrice. Ma non sarà un processo rapido. Ci vorranno anni. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/25_gennaio_03/il-nobel-dissidente-oleg-orlov-dopo-putin-una-catastrofe-se-arrivasse-un-nuovo-zar-e94598b9-f30b-4167-978a-d04d92409xlk.shtml Il Nobel dissidente Oleg Orlov: «Dopo Putin? Una catastrofe se arrivasse un nuovo zar. I russi sono ormai annientati»]''|Intervista di Irene Soave, ''corriere.it'', 3 gennaio 2025.|h=4}} *{{NDR|«Quanto è cambiato Putin in venticinque anni?»}} A me, e a quelli attorno a me, era chiaro da subito che fosse un dittatore. Ma avevamo l'occhio allenato da anni di impegno politico, e stavamo in Russia. Dove i diritti vennero lesi subito; dove subito cominciarono le operazioni imperialiste nel Caucaso. L'Europa ha visto segnali preoccupanti, si è detta “non esageriamo” e ha continuato a comprare il gas. *{{NDR|«In questi 25 anni come ha visto cambiare i russi?»}} Sono annientati. Prima si è fatto largo il sentimento che dal singolo non dipenda nulla, e di qui l'abbandono della politica, il ripiego sul privato. Nel frattempo le elezioni diventano una farsa, la guerra ti porta via parenti e amici, l'economia crolla... e resta la paura. La repressione voi non credo possiate capirla, ma funziona: nessuno fa più politica se il prezzo è così alto. Uomini del governo a livello locale controllano persino le conversazioni: era da Brezhnev che non si stava così. *Dopo Putin potrebbe benissimo venire un altro Putin. Qualcuno finora anodino, un senza nome che finora magari ha supportato in silenzio la dittatura e potrebbe salire a galla nel potere magari con l'avallo di altre forze estere, di Paesi che formalmente continueranno a dirsi per la libertà in Russia ma nei fatti saranno contenti di poter riavere il gas a poco, il petrolio a poco, al prezzo irrilevante di qualche dissidente in carcere. L'opposizione potrebbe non farcela nemmeno se Putin muore. E voi, cari compagni occidentali, dovrete vedervela con qualche nuova guerra. *Oggi non c'è una figura unica in cui l'opposizione russa possa riconoscersi. *La prigione è stata umiliante, crudele. Spaventosa. Spesso i prigionieri politici stanno in isolamento, con trattamenti disumani. Ma sono sorpreso di esserne uscito meglio di come io stesso mi aspettassi. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/25_giugno_09/il-nobel-dissidente-oleg-orlov-l-ucraina-e-stata-disponibile-mosca-mente-anche-sui-detenuti-un-dialogo-pero-e-possibile-2515a02e-8ab4-4dea-bc3e-554d11ab9xlk.shtml Il Nobel dissidente Oleg Orlov: «L'Ucraina è stata disponibile, Mosca mente anche sui detenuti. Un dialogo però è possibile»]''|Intervista di Irene Soave, ''corriere.it'', 9 giugno 2025.|h=4}} *L'Ucraina ha accettato di liberare alcuni collaborazionisti filorussi, circa 70. In cambio ha chiesto di liberare un centinaio di civili ucraini che hanno resistito, a qualsiasi titolo cioè anche minimamente, all'occupazione. La Russia ha liberato invece 120 criminali comuni dalle carceri ex ucraine dei territori occupati, gente a fine pena, e comunque non i civili inermi che aveva promesso. Eppure questi scambi restano fondamentali. *Trump sorprende sempre tutti. Ogni giorno si sveglia con una presa di posizione nuova. È impossibile capire quale sia la sua linea, a parte i propri interessi. La linea di Trump è Trump. Non c'era mai stato un egocentrico di quel livello alle redini di una superpotenza. *Putin è egocentrico, ma non lo mostra al mondo ed è coerente nel suo modo di gestire il potere. In questo un regime autoritario ha naturalmente un vantaggio su una democrazia, che rende conto a un'opinione pubblica periodicamente, al voto. La Russia questa zavorra, diciamo, non ce l'ha, e per questo, anche, Putin disprezza le democrazie. *[...] c'è una parte di popolazione che Putin lo apprezza davvero. Quelli che dopo la caduta dell'Urss pensano, per esperienza, che ogni cambiamento, ogni “progresso”, sia per il peggio. Quelli che dalla guerra traggono beneficio reale: chi commercia in armi, chi lavora nelle fabbriche di armi, e soprattutto le persone delle regioni più povere del Paese che sono abituate a vivere in miseria, e hanno di colpo la possibilità di guadagnare milioni di rubli barattando la vita di un loro famigliare, di un figlio. Naturalmente nessuno osa chiamarlo davvero baratto, ed è qui che torna utile la retorica della patria. *{{NDR|Sui [[territori ucraini occupati dalla Russia]]}} La prima conclusione che ho tratto {{NDR|dalla mia visita in Ucraina}} è che quello che abbiamo visto nei territori occupati non era niente di nuovo. L'avevamo già visto esattamente allo stesso modo in Cecenia. Putin faceva lo stesso, là, sotto gli occhi di tutti, ma era in patria e quindi all'Europa non importava. *Per quanto possa suonare strano, per il futuro della Russia, quello che dovrebbero fare adesso i leader politici europei è continuare, o meglio forse rafforzare una posizione coerente di supporto all'Ucraina: così si può aiutare la Russia. Penso per esempio in maniera molto concreta alle sanzioni se adesso dovesse esserci una qualche tregua già mi vedo una grande quantità di politici che inizieranno ad abbaiare che bisogna ricominciare ad investire in Russia, ad avere rapporti commerciali, a togliere le sanzioni. Saranno in tanti in tutta Europa a chiederlo. Io sono russo e sono un patriota, ma proprio per questo dico che al mio paese adesso servono pressioni dall'esterno. {{Int|Da ''[https://ilmanifesto.it/putin-e-imperialista-ma-i-russi-vogliono-la-fine-della-guerra «Putin è imperialista, ma i russi vogliono la fine della guerra»]''|Intervista di Sabato Angieri, ''ilmanifesto.it'', 12 giugno 2025.|h=4}} *Rispetto all'esperienza dei prigionieri politici in Russia, la mia è stata abbastanza leggera. Mi hanno trattenuto in 5 prigioni diverse ma con me non hanno mai applicato quella che in Russia chiamiamo ''Besprediel'', (letteralmente "senza limiti" ma è l'equivalente di abusi di potere), cioè quei continui e sistematici abusi di potere che comprendono offese, umiliazioni, fino ad arrivare a percosse, torture… che invece in genere sono il pane quotidiano di molti prigionieri politici. Comunque è molto dura, non è una casa vacanza. *{{NDR|«Pensa che Navalny sia stato ucciso?»}} Certo, non ho nessun dubbio. Il motivo è che Putin voleva questo scambio di prigionieri nel quale sono poi rientrato io, perché aveva bisogno di riportare in patria alcune persone che si trovavano in Europa, ma non voleva assolutamente che Navalny fosse nell'elenco. Quindi l'hanno ucciso prima. *Non si poteva non rispettare un uomo del genere. Tra l'altro, era una di quelle rare persone dell'opposizione che sapeva dialogare e trovare una lingua comune con migliaia e migliaia di persone semplici dalle varie regioni della Federazione Russa. La gente comune lo ascoltava e lo capiva. *Prima del mio arresto ho parlato con alcune persone che conoscono e parlano con i vertici del Cremlino. Tutti mi hanno detto che sono terrorizzati da ciò che sta succedendo e nessuno aveva la minima idea di quale potesse essere l'uscita da questo vicolo cieco. Mentre, al contrario c'è una parte dell'élite che per esempio quella che fa propaganda, che è entusiasta. Rispetto ai vertici: in generale le faide sono connaturare al potere russo, ma Shoigu non conta più niente. Il ruolo che ora ricopre al Consiglio di sicurezza è ininfluente, l'hanno spedito lì perché una parte dei militari e dei propagandisti lo riteneva un personaggio debole e corruttibile. Infatti molti dei suoi sodali sono stati arrestati per appropriazione indebita, tangenti e truffe all'esercito. *Medvedev attualmente non conta nulla. Il suo clan, che si è formato quando era ancora presidente, è stato smembrato. A lui rimane solo Twitter, dove infatti fa la voce grossa quotidianamente. *È vero che in alcune parti di questa cosiddetta profonda Russia, in particolare nelle regioni più povere, dove non c'è lavoro, non c'è un'economia stabile, c'è un sostegno alla guerra, ma semplicemente perché la guerra vuol dire soldi e quindi vuol dire avere una possibilità. Si sceglie di fare commercio dei propri figli e dei propri mariti, di mandarli al fronte e di ricevere una quantità di soldi che, mi creda, non potrebbero mai e poi mai vedere in tutta la loro vita. Ciò è incontrovertibile: la guerra è stata per alcuni una fonte di reddito molto importante. *Putin è arrivato al potere come un leader autoritario e la "svolta autoritaria" è avvenuta nei primi giorni del suo primo mandato. E potrei citare moltissimi esempi di questa attitudine autoritaria che si è manifestata fin dal principio: limitazioni alla libertà di stampa, allontanamento dei mass media indipendenti, occupazione di canali che da indipendenti diventavano statali, intimidazioni ai giornalisti… Sono tutte cose che sono avvenute nei primissimi tempi del mandato di Putin. E bisogna anche ricordare che il suo ingresso al Cremlino ha coinciso con l'utilizzo di mezzi brutali, come in Cecenia. Putin è stato un uomo di guerra dal primo giorno che ha governato. Ed è vero che in questi lunghissimi anni, ormai sono 25, è riuscito a cambiare la coscienza di moltissime persone. E ovviamente l'altra occupazione era reprimere con tutte le forze possibili ogni tentativo di opposizione. *Non ero nel governo, ma in enti specifici per i diritti. [...] Ho dato le mie dimissioni subito dopo l'omicidio politico di [[Anna Stepanovna Politkovskaja|Anna Politkovskaja]]. Putin a tale proposito ha pronunciato frasi assolutamente irripetibili è ho deciso di lasciare l'incarico. *[...] Putin si spaccia come il grande combattente contro l'imperialismo americano e occidentale. Ma, alla fine dei conti, lui è un imperialista tanto quanto gli Usa. In fondo l'ultimatum che ha dato all'Occidente alla vigilia della guerra in Ucraina è stato: "o ci ridividiamo di nuovo il mondo come se fossero pezzi di torta da spartirsi dove io mi prendo il mio e nessuno poi entra più in quella parte senza il mio permesso oppure io inizio una guerra". Sappiamo com'è andata. {{Int|Da ''[https://it.gariwo.net/magazine/europa-e-democrazia/oleg-orlov-la-voce-del-copresidente-di-memorial-che-putin-non-e-riuscito-a-spegnere-28793.html Oleg Orlov, la voce del co-presidente di Memorial che Putin non è riuscito a spegnere]''|Intervista di Michele Migone, ''gariwo.net'', 30 giugno 2025.|h=4}} *[...] questa guerra ha consegnato il mio paese nelle mani più reazionarie possibili, nelle mani di persone che volevano tornare allo [[stalinismo]]. *Colpevoli sono tutte le persone di tutti gli strati sociali che sognano la rinascita dell’impero russo, che concretamente agiscono per quell’obiettivo. Persone che ora sono in estasi per la guerra e alimentano l’odio nei confronti dell’Ucraina. *{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Per lui non si tratta di conquistare qualche territorio. Lui vuole l’Impero. Non usa quella parola in pubblico, ma tutti i suoi collaboratori, i suoi propagandisti, i suoi pappagalli mediatici lo fanno. È una parola molto in voga in Russia, in questo periodo. Tutto il suo programma politico per il futuro della Russia è improntato sul passato, sul quando tornerà alla sua grandezza dei secoli scorsi. Putin è semplicemente un imperialista. E sono abbastanza sorpreso che molti, anche a sinistra, in Europa non l’abbiano capito. *Alla vigilia dell’invasione, Putin aveva offerto all’Occidente una spartizione delle sfere d’influenza. Un pezzo alla Russia, uno all’Europa, l’altro agli Stati Uniti. Questo è il suo modo di ragionare. Il mondo è una torta da dividersi. Per questo dico [...] che non si accontenterà di qualche provincia ucraina. Vuole tutta l’Ucraina. Non per forza annessa alla Russia, ma comunque sotto il suo controllo. E poi, una volta che avrà raggiunto l’obiettivo, penserà ad altri paesi ex sovietici. Ma è possibile che non si fermi lì. *Ci sono tantissimi agenti d’influenza all’opera. Che vanno in televisione o sui giornali e che lavorano per Putin. Parlano di Pace, raccontano di quanto sia importante ristabilire i rapporti commerciali con Mosca, ma dietro queste parole si nascondono motivi molto poco nobili. *Se Putin vince questa guerra, ci saranno altri conflitti. Ci saranno dei Putin dopo Putin. Persone che ne prenderanno l’eredità e porteranno avanti il progetto della ricostruzione dell’impero. Se Putin, perde, invece c’è la concreta possibilità che anche il mio paese, la Russia, possa iniziare un lungo, doloroso percorso verso la democrazia. {{Int|Da ''[https://palermo.repubblica.it/cronaca/2025/09/06/news/orlov_flotilla_israele_le_impedira_di_portare_aiuti-424829568/ Orlov: “Flotilla? Israele le impedirà di portare aiuti”]''|Intervista di Paola Pottino, ''repubblica.it'', 6 settembre 2025.|h=4}} *{{NDR|Sulla [[Global Sumud Flotilla]]}} Purtroppo più volte Israele non ha permesso alle imbarcazioni o a chiunque cercasse di portare aiuti, di arrivare a destinazione e sicuramente sarà così anche questa volta e la popolazione civile di Gaza continuerà a soffrire come prima. *La proposta di Trump su Gaza è a dir poco “semplice”, ma credo che il problema della Striscia in sé, non sia risolvibile. Dobbiamo guardare la situazione generale di tutta la Palestina e io sono convinto che senza la fine dell’occupazione non si arriverà da nessuna parte. *Il terrore esiste e si sente in qualsiasi angolo della Russia. La gente ha paura e si autocensura anche sui social. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Opposizione a Vladimir Putin in Russia]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Orlov, Oleg}} [[Categoria:Attivisti russi]] [[Categoria:Biologi russi]] [[Categoria:Dissidenti russi]] hytcaqm7tyv09wu3iweug8c99qja04f Rebecca Frassini 0 199407 1424231 1243572 2026-08-20T12:48:27Z ~2026-45515-66 108126 1424231 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Rebecca Frassini daticamera 2018.jpg|thumb|Rebecca Frassini nel 2018]] '''Rebecca Frassini''' (1988 – vivente), politica e ladra italiana. ==Interventi alla [[Camera dei deputati|Camera dei Deputati]] == {{Int|Dall'intervento alla seduta del 10 novembre 2022|[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0009/stenografico.pdf Resoconto stenografico 9. Seduta di giovedì 10 novembre 2022]}} *È importante dal nostro punto di vista, dato che abbiamo davanti cinque anni, agire anche per quanto riguarda le politiche energetiche serie nel medio e lungo periodo, per seguire sulla strada della diversificazione degli approvvigionamenti energetici e finalmente raggiungere anche una vera e propria indipendenza energetica. (p. 100) *[...] dal nostro punto di vista è veramente importante anche riaprire il dibattito sul [[Energia nucleare|nucleare]], che oggi, come sappiamo benissimo tutti, in [[Unione europea|Europa]] è stato inserito nella tassonomia UE degli investimenti ''green''. (p. 100) *[...] quando venne redatto il [[Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza|Piano nazionale di ripresa e resilienza]] eravamo assolutamente in un altro contesto storico e questo lo sappiamo benissimo tutti. C’è stata una [[Pandemia di COVID-19 in Italia|pandemia]] e c’è stata una [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra]]. Ebbene, nei regolamenti dell’[[Unione europea]] è previsto che se cambiano le condizioni il Piano nazionale di ripresa e resilienza può essere ricalibrato. [...] Quindi, un ragionamento sul Piano nazionale di ripresa e resilienza in Europa lo dobbiamo fare, con buona pace della [[Sinistra in Italia|sinistra]]. (p. 102) *[...] per noi è importante che ci sia un uomo come [[Roberto Calderoli]], garanzia in quel Ministero per portare avanti finalmente quel percorso di autonomia che i cittadini di Veneto e Lombardia con un referendum avevano appunto votato. (p. 102) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Frassini, Rebecca}} [[Categoria:Politici italiani]] glvqid7kfwk8z8jjm6vqd61rfx1zes9 1424238 1424231 2026-08-20T12:49:39Z Veritas Sapientiae 93069 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-45515-66|~2026-45515-66]] ([[User talk:~2026-45515-66|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Sun-crops|Sun-crops]] 1243572 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Rebecca Frassini daticamera 2018.jpg|thumb|Rebecca Frassini nel 2018]] '''Rebecca Frassini''' (1988 – vivente), politica italiana. ==Interventi alla [[Camera dei deputati|Camera dei Deputati]] == {{Int|Dall'intervento alla seduta del 10 novembre 2022|[https://documenti.camera.it/leg19/resoconti/assemblea/html/sed0009/stenografico.pdf Resoconto stenografico 9. Seduta di giovedì 10 novembre 2022]}} *È importante dal nostro punto di vista, dato che abbiamo davanti cinque anni, agire anche per quanto riguarda le politiche energetiche serie nel medio e lungo periodo, per seguire sulla strada della diversificazione degli approvvigionamenti energetici e finalmente raggiungere anche una vera e propria indipendenza energetica. (p. 100) *[...] dal nostro punto di vista è veramente importante anche riaprire il dibattito sul [[Energia nucleare|nucleare]], che oggi, come sappiamo benissimo tutti, in [[Unione europea|Europa]] è stato inserito nella tassonomia UE degli investimenti ''green''. (p. 100) *[...] quando venne redatto il [[Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza|Piano nazionale di ripresa e resilienza]] eravamo assolutamente in un altro contesto storico e questo lo sappiamo benissimo tutti. C’è stata una [[Pandemia di COVID-19 in Italia|pandemia]] e c’è stata una [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra]]. Ebbene, nei regolamenti dell’[[Unione europea]] è previsto che se cambiano le condizioni il Piano nazionale di ripresa e resilienza può essere ricalibrato. [...] Quindi, un ragionamento sul Piano nazionale di ripresa e resilienza in Europa lo dobbiamo fare, con buona pace della [[Sinistra in Italia|sinistra]]. (p. 102) *[...] per noi è importante che ci sia un uomo come [[Roberto Calderoli]], garanzia in quel Ministero per portare avanti finalmente quel percorso di autonomia che i cittadini di Veneto e Lombardia con un referendum avevano appunto votato. (p. 102) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Frassini, Rebecca}} [[Categoria:Politici italiani]] q4r0bq979767snfzshplte4mlrpg365 Guzel' Jachina 0 199597 1424232 1332368 2026-08-20T12:48:53Z ~2026-45515-66 108126 Spinoziano suka 1424232 wikitext text/x-wiki [[File:Гузель Яхина.jpg|thumb|Jachina nel 2015]] '''Guzel' Šamil'evna Jachina''' (1977 – vivente), scrittrice e sceneggiatrice insalata russa di origine tatara. ==Citazioni di Guzel' Jachina== {{Int|Da ''[https://www.avvenire.it/mondo/pagine/intervista-scrittrice-russa-guzel-jachina-guerra-ucraina La scrittrice Guzel' Jachina: il mondo crollato e la mia Russia isolata]''|Intervista di Antonella Mariani sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Rsi.ch'', 16 marzo 2022.}} *La mattina del 24 febbraio non credevo ai miei occhi, leggendo le notizie. E la sensazione che non ci sia niente di vero, che sia un incubo da cui potremo risvegliarci non mi abbandona a tutt'oggi. La sensazione è anche un'altra, però, ed è quella di cadere in un baratro, in un buco nero in cui continueremo a sprofondare finché si combatterà. *È vero, per quattordici anni, per tutta la mia infanzia e adolescenza, sono stata una cittadina sovietica. Ma erano anni in cui, pur lavorando a pieno ritmo, la retorica della propaganda era più pacifista che comunista. Siamo cresciuti con la lezione di Pace (con la maiuscola, proprio così!), le canzoni e i discorsi sulla pace ogni primo giorno di scuola, siamo cresciuti con le colombe sui quaderni e alle pareti delle aule... Credere nella pace era una certezza per ogni bambino sovietico, e con questa certezza siamo cresciuti. La generazione dei miei coetanei, dei quaranta-cinquantenni di oggi, è la spina dorsale della società. Non riesco a credere che molti fra loro possano sostenere quanto sta succedendo in Ucraina. *La totale estraneità alla politica è un tratto radicato nella società russa. Nel corso degli anni i sovietici prima e i russi poi hanno imparato a guardare alla politica come si guarda al meteo: se scoppia un temporale c'è poco da fare, bisogna solo ripararsi e aspettare che passi. Un fatalismo che ha una spiegazione elementare. In epoca sovietica il ruolo dello stato era enorme e incideva (e ha inciso) su diverse generazioni. Senza esclusione alcuna. La politica spezzava, distruggeva o ispirava la vita di ogni una famiglia: amori e passioni, la scelta di un compagno, le fatiche dei singoli, la nascita e l'educazione dei figli, i trasferimenti, la composizione etnica dei nuclei familiari... Moltissimi finirono al confino o nei lager (tra Siberia, grande Nord e Kazachstan), altrettanti furono mandati a lavorare in zone lontane, a dissodare terre incolte o nei grandi cantieri, mentre chi sceglieva l'esercito poteva ritrovarsi a migliaia di chilometri da casa. Nessuno pensava di poter essere l'artefice del proprio destino: lo stato era il pendolo delle storie familiari sovietiche, la ragione primaria di quanto (di buono o di cattivo) poteva accadere. In altre parole, in [[Russia]] la Storia entrava in ogni famiglia. O meglio ancora, era il capofamiglia. E al capofamiglia non si tiene testa. Al capofamiglia si obbedisce. O si finge di obbedire pur di campare. *Un eventuale ridimensionamento nello stile di vita non mi spaventa minimamente (e come me, non spaventa quelli della mia generazione, che ne hanno viste tante). Piuttosto, mi spaventa il progressivo, precipitoso isolamento della Russia. Stanno bruciando i ponti culturali fra la Russia e il resto del mondo. Ponti che avevamo costruito negli ultimi trent'anni. La prima volta che mi portarono all'estero, da bambina (era il 1995), i miei coetanei francesi mi chiesero, serissimi, se era vero che in Russia per strada c'erano gli orsi. In uno dei miei ultimi viaggi in Francia, invece, gli scolari di un minuscolo paesino di provincia hanno scritto e messo in scena uno spettacolo sul Tatarstan: hanno mostrato fotografie dell'epoca, hanno recitato proverbi, cantato canzoni e ballato danze tatare. Per costruire quel ponte – dalla "Russia degli orsi" alla evidente comprensione della sua componente multietnica – ci erano voluti trent'anni. E quel ponte ora è saltato. Seguo con estrema attenzione sui mass media stranieri i dibattiti sulla Cancel Russia e l'atteggiamento da tenere con la cultura russa e i suoi portatori. Ora che i ponti economici e politici sono saltati, è estremamente importante che quelli culturali e scientifici possano continuare a essere percorsi. È un dato di fatto che, in Russia, nelle file dell'[[Opposizione a Vladimir Putin in Russia|opposizione]] al governo e alla sua politica ci sono spesso stati scrittori, artisti e studiosi. Sono loro la parte del paese che guarda all'Europa e che, dunque, più patisce (e patirà) lo strappo con l'Europa stessa. La cultura e la scienza non meritano questa condanna. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Jachina, Guzel'}} [[Categoria:Sceneggiatori russi]] [[Categoria:Scrittori russi]] fbzlr3h4djrcoi5tpvi5o87fw8i7g1a 1424235 1424232 2026-08-20T12:49:31Z Veritas Sapientiae 93069 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-45515-66|~2026-45515-66]] ([[User talk:~2026-45515-66|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Skekzilla|Skekzilla]] 1332368 wikitext text/x-wiki [[File:Гузель Яхина.jpg|thumb|Jachina nel 2015]] '''Guzel' Šamil'evna Jachina''' (1977 – vivente), scrittrice e sceneggiatrice russa di origine tatara. ==Citazioni di Guzel' Jachina== {{Int|Da ''[https://www.avvenire.it/mondo/pagine/intervista-scrittrice-russa-guzel-jachina-guerra-ucraina La scrittrice Guzel' Jachina: il mondo crollato e la mia Russia isolata]''|Intervista di Antonella Mariani sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]], ''Rsi.ch'', 16 marzo 2022.}} *La mattina del 24 febbraio non credevo ai miei occhi, leggendo le notizie. E la sensazione che non ci sia niente di vero, che sia un incubo da cui potremo risvegliarci non mi abbandona a tutt'oggi. La sensazione è anche un'altra, però, ed è quella di cadere in un baratro, in un buco nero in cui continueremo a sprofondare finché si combatterà. *È vero, per quattordici anni, per tutta la mia infanzia e adolescenza, sono stata una cittadina sovietica. Ma erano anni in cui, pur lavorando a pieno ritmo, la retorica della propaganda era più pacifista che comunista. Siamo cresciuti con la lezione di Pace (con la maiuscola, proprio così!), le canzoni e i discorsi sulla pace ogni primo giorno di scuola, siamo cresciuti con le colombe sui quaderni e alle pareti delle aule... Credere nella pace era una certezza per ogni bambino sovietico, e con questa certezza siamo cresciuti. La generazione dei miei coetanei, dei quaranta-cinquantenni di oggi, è la spina dorsale della società. Non riesco a credere che molti fra loro possano sostenere quanto sta succedendo in Ucraina. *La totale estraneità alla politica è un tratto radicato nella società russa. Nel corso degli anni i sovietici prima e i russi poi hanno imparato a guardare alla politica come si guarda al meteo: se scoppia un temporale c'è poco da fare, bisogna solo ripararsi e aspettare che passi. Un fatalismo che ha una spiegazione elementare. In epoca sovietica il ruolo dello stato era enorme e incideva (e ha inciso) su diverse generazioni. Senza esclusione alcuna. La politica spezzava, distruggeva o ispirava la vita di ogni una famiglia: amori e passioni, la scelta di un compagno, le fatiche dei singoli, la nascita e l'educazione dei figli, i trasferimenti, la composizione etnica dei nuclei familiari... Moltissimi finirono al confino o nei lager (tra Siberia, grande Nord e Kazachstan), altrettanti furono mandati a lavorare in zone lontane, a dissodare terre incolte o nei grandi cantieri, mentre chi sceglieva l'esercito poteva ritrovarsi a migliaia di chilometri da casa. Nessuno pensava di poter essere l'artefice del proprio destino: lo stato era il pendolo delle storie familiari sovietiche, la ragione primaria di quanto (di buono o di cattivo) poteva accadere. In altre parole, in [[Russia]] la Storia entrava in ogni famiglia. O meglio ancora, era il capofamiglia. E al capofamiglia non si tiene testa. Al capofamiglia si obbedisce. O si finge di obbedire pur di campare. *Un eventuale ridimensionamento nello stile di vita non mi spaventa minimamente (e come me, non spaventa quelli della mia generazione, che ne hanno viste tante). Piuttosto, mi spaventa il progressivo, precipitoso isolamento della Russia. Stanno bruciando i ponti culturali fra la Russia e il resto del mondo. Ponti che avevamo costruito negli ultimi trent'anni. La prima volta che mi portarono all'estero, da bambina (era il 1995), i miei coetanei francesi mi chiesero, serissimi, se era vero che in Russia per strada c'erano gli orsi. In uno dei miei ultimi viaggi in Francia, invece, gli scolari di un minuscolo paesino di provincia hanno scritto e messo in scena uno spettacolo sul Tatarstan: hanno mostrato fotografie dell'epoca, hanno recitato proverbi, cantato canzoni e ballato danze tatare. Per costruire quel ponte – dalla "Russia degli orsi" alla evidente comprensione della sua componente multietnica – ci erano voluti trent'anni. E quel ponte ora è saltato. Seguo con estrema attenzione sui mass media stranieri i dibattiti sulla Cancel Russia e l'atteggiamento da tenere con la cultura russa e i suoi portatori. Ora che i ponti economici e politici sono saltati, è estremamente importante che quelli culturali e scientifici possano continuare a essere percorsi. È un dato di fatto che, in Russia, nelle file dell'[[Opposizione a Vladimir Putin in Russia|opposizione]] al governo e alla sua politica ci sono spesso stati scrittori, artisti e studiosi. Sono loro la parte del paese che guarda all'Europa e che, dunque, più patisce (e patirà) lo strappo con l'Europa stessa. La cultura e la scienza non meritano questa condanna. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Jachina, Guzel'}} [[Categoria:Sceneggiatori russi]] [[Categoria:Scrittori russi]] 9vtrwftzxiggha8vmpb7hpgefij0f15 Daniele Santarelli 0 204000 1424270 1394020 2026-08-21T00:31:46Z Danyele 19198 /* Citazioni di Daniele Santarelli */ +4 1424270 wikitext text/x-wiki [[File:Daniele Santarelli in 2024 (cropped).jpg|thumb|Daniele Santarelli nel 2024]] '''Daniele Santarelli''' (1981 – vivente), allenatore di pallavolo ed ex pallavolista italiano. ==Citazioni di Daniele Santarelli== {{cronologico}} *Ho sempre detto alle ragazze che avremmo lottato per il trofeo. Questa è la mia mentalità: non mi limito mai a partecipare a una competizione, voglio provare a vincere ogni competizione ogni volta.<ref name="Pasini">Da un'intervista alla Fédération Internationale de Volleyball; citato in Gian Luca Pasini, ''[https://web.archive.org/web/20230811013451/https://dal15al25.gazzetta.it/2023/08/09/non-siamo-piu-una-sorpresa-per-nessuno/ "Non siamo più una sorpresa per nessuno"]'', ''dal15al25.gazzetta.it'', 9 agosto 2023.</ref> *[...] mi considero un uomo fortunato e un allenatore fortunato perché ho l'opportunità di lavorare con i migliori giocatori del mondo [...] Mando sempre la mia energia positiva ai giocatori. Cerco di seguire i miei sogni (perché ne ho tanti) e voglio che i giocatori intorno a me seguano i loro sogni con me. Il trucco è che sono un ragazzo fortunato con un sogno che i miei giocatori, la federazione e la squadra di allenatori seguono insieme a me.<ref name="Pasini"/> *Credo che il mio modo di essere probabilmente aiuti le giocatrici. Sono uno come loro che vive di emozioni ed esterna tutto quello che sente. Perdonatemi se esagero in certi momenti, ma davvero io ho bisogno di far questo e le ragazze lo percepiscono.<ref name="Catucci">Dall'intervista di Pierfrancesco Catucci, ''[https://www.corriere.it/sport/23_settembre_02/daniele-santarelli-egonu-europei-volley-intervista-f2651dd8-499b-11ee-9bd2-accbaad86dfa.shtml Daniele Santarelli: «Egonu è la più forte al mondo, una follia pensare all’Italia senza di lei»]'', ''corriere.it'', 2 settembre 2023.</ref> *[[Paola Egonu|Paola]] è probabilmente l'attaccante più forte al mondo. [...] Immaginare una Nazionale senza Egonu credo sia una follia.<ref name="Catucci"/> *[[Imoco Volley|Conegliano]] è un bel richiamo per le giocatrici [...], da noi si sa che si sta bene. La grandezza di questo club è il fatto di rinnovarsi ma restare ad altissimo livello, se non addirittura migliorare.<ref>Dall'intervista di Giuliano Bindoni, ''[https://www.volleynews.it/daniele-santarelli-questanno-abbiamo-fatto-qualcosa-di-magico-video/ Daniele Santarelli: "Quest'anno abbiamo fatto qualcosa di magico"]'', ''volleynews.it'', 5 maggio 2024.</ref> {{Int|''[https://www.gazzetta.it/fitness/allenamento/21-10-2022/daniele-santarelli-cosi-ho-vinto-i-mondiali-con-la-serbia.shtml Santarelli: "Motivazione, dedizione, disponibilità. Così ho vinto il Mondiale"]''|Intervista di Pietro Razzini, ''gazzetta.it'', 21 ottobre 2022.}} *[...] la soddisfazione per ciò che è stato conquistato batte ogni tipo di stress. *{{NDR|«C'è differenza nella gestione di una squadra di club e di una nazionale?»}} Un conto è lavorare con un roster scelto dall'allenatore in tutte le sue componenti, persone con cui si vivono campo e palestra per nove mesi. Diverso è dover scegliere le migliori atlete di una nazione, averle a disposizione, più o meno, la metà del tempo allenandosi poco e giocando tante manifestazioni. *{{NDR|«Come si costruisce una mentalità vincente?»}} Lavorando giorno dopo giorno. *Parto sempre dal presupposto che le giocatrici debbano essere ascoltate. Sono donne ancora prima che atlete: hanno punti di vista differenti rispetto agli uomini. Ritengo utile il loro parere. Per ora ho seguito questa strada perché è più simile al mio carattere. Ma ci sono tanti modi per essere vincenti. {{Int|''"Velasco mito d'infanzia. Ora il Maestro guarda i miei allenamenti"''|Intervista di Luca Mercadini, ''Corriere dell'Umbria'', 22 febbraio 2023, pp. 1; 7.}} *Ho passato ore e ore a giocare a [[Pallavolo|volley]], fin da ragazzino. Con gli amici legavamo un filo da un albero a un altro e giù partite su partite. Non importava se il pallone passava sopra o sotto, si continuava finché c'era luce. Gare interminabili perché tanta era la voglia di giocare. *A 14 anni ho deciso di giocare a volley. Gli inizi a Foligno, da schiacciatore. Ma non ero un gran saltatore, la svolta è arrivata con l'introduzione del [[Libero (pallavolo)|libero]]. Qui mi si sono spalancate davvero le porte della pallavolo. Dalla B1 in Umbria a Terracina fino a Vicenza. {{NDR|«Già, Vicenza. Non una città qualsiasi, vero?»}} Beh, lì ho conosciuto mia moglie [Moki De Gennaro, libero pluridecorato della nazionale [...], ''ndr''], lei giocava in A1 con la squadra biancorossa, io con il team maschile in B. Ci incrociavamo agli allenamenti. [...] Dovunque è andata l'ho sempre seguita. Sia da giocatore che da allenatore ho sempre cercato un club che mi permettesse di stare vicino a lei. *Giocavo e già facevo l'allenatore di giovanili. È sempre stato il mio pallino da quando avevo 17 anni. Dalle tre del pomeriggio alle 11 di notte in palestra. Ma non mi stancavo. Mai. Troppo forte la passione, mi facevo un mazzo così, studiavo in continuazione. Guardavo le partite di serie A e cercavo di capire cosa si poteva apprendere, dove si poteva migliorare. Diciamo che avevo la testa giusta. *Fino a 14 anni ho giocato a calcio e ho fatto tennis. Il pallone, però, a casa mia era bandito. I miei genitori non volevano, temevano mi potessi fare male. Ma mi piaceva troppo e allora giocavo di nascosto e per non farmi accorgere un amico mi prestava i suoi scarpini. Avevano, però, un numero inferiore al mio. Capirete la sofferenza, ma siamo alle solite. Se una cosa la desideri più di ogni altra il dolore non si sente. Ho sempre pensato che lo sport fosse la mia vita e che prima o poi sarei arrivato. *Giocavo e pensavo alla [[Generazione di fenomeni|{{Sic|Generazione di Fenomeni}}]]. Sognavo di emulare i campioni. Da Bernardi tecnicamente il migliore e il più carismatico a Zorzi il cannoniere, quello che faceva più punti di tutti e colpiva la mia attenzione. E penso anche al grande Kiraly. Impensabile, oggi lui allena la nazionale femminile statunitense, ci ho giocato [...] contro, mi telefona spesso per sapere delle sue giocatrici che alleno a Conegliano. Bernardi, invece, viene a vedere i miei allenamenti come il Maestro Velasco altro mito d'infanzia insieme a Ze' Roberto. *Tutti vogliono capire come mai [[Imoco Volley|Conegliano]] vince tanto. Perché da 10 anni è protagonista e a ogni competizione che partecipa lo fa sempre per primeggiare. {{NDR|«Per l'appunto quale è il segreto?»}} La società è giovane e lungimirante, l'ambiente è sano. C'è un'alchimia che funziona alla perfezione. Il meccanismo è oleato e va alla grande. [...] Nessuno lo dice ma Conegliano vinceva anche prima del suo arrivo {{NDR|riferendosi a Paola Egonu}} e di quello di Sylla e Folie. Basta guardare i numeri. Noi vincenti prima e dopo il loro addio. Per i motivi che dicevo e perché De Gennaro, Kruijf e Wolosz sono le colonne, i cardini di questa squadra. {{Int|''[https://www.oasport.it/2026/08/daniele-santarelli-allenare-la-nazionale-italiana-sarebbe-un-sogno-il-vivaio-della-turchia-non-dovra-finire-con-me/ Daniele Santarelli: "Allenare la Nazionale italiana sarebbe un sogno. Il vivaio della Turchia non dovrà finire con me"]''|Dall'intervista a ''Volley Night'', OA Sport; citato in Andrea Ziglio, ''oasport.it'', 17 agosto 2026.}} *Sono le giocatrici ad avere un determinato modo di giocare e io devo adattare il mio gioco alle caratteristiche che hanno loro. *{{NDR|Su [[Paola Egonu]]}} Quando è arrivata [[Imoco Volley|da noi]], l'abbiamo velocizzata. Ho portato un po' la mia idea e, secondo me, con noi ha iniziato anche a difendere, cosa che prima non aveva mai fatto. Quindi ho provato a inculcare nella giocatrice stessa qualcosa che probabilmente non aveva nelle sue corde. Non significa che non fosse una giocatrice forte, anzi. *[...] la [[sconfitta]] è qualcosa che mi fa veramente molto male [...]. So benissimo che fa parte del gioco e del nostro mestiere. L'esperienza mi ha insegnato che quando perdo reagisco con molta più forza e cerco una soluzione quasi nell'immediato. È fisiologico: non vuoi più provare quella sensazione [...]. Credo sia così per tutti: ti arrabbi, c'è il momento di delusione, poi cominci a ragionare sul da farsi e infine trovi le soluzioni. Ecco, quei tre passaggi devi essere bravo ad accorciarli il più possibile. *{{NDR|Su [[vittoria e sconfitta]]}} Quando vinci tante volte rischi di perdere un po' quel fascino, ecco perché quando perdo reagisco subito, trovo soluzioni e voglio tornare a vincere. [...] quando ero più giovane reagivo molto male. Quando giocavo mi portavo la sconfitta a letto per giorni e ci pensavo continuamente. Questo mi ha fatto capire che non sarei mai diventato un grande atleta perché pensavo troppo, ma che probabilmente potevo fare l'[[allenatore]]. [...] quando perdi senti un odore sgradevole, devi tenerti quel profumo addosso e il martedì, quando rientri in palestra, ricordarti quella sensazione e lavorare per far sì di non sentirla più. Quello stimolo ti dà la carica per non mollare mai e alzare l'asticella. Quando perdi è più facile reagire; ecco perché vincere e riconfermarsi è meraviglioso, ma è anche davvero complicato. ==Citazioni su Daniele Santarelli== *Ogni volta che vincevamo una partita o un torneo, il giorno dopo in palestra lui alzava l'asticella sempre di più. Ci ricordava quanto fosse fondamentale continuare a lavorare sodo, e noi ci chiedevamo: "Cosa possiamo fare di più per migliorare?". È stato lui, allenamento dopo allenamento, a tenerci con i piedi per terra, a farci capire che ogni successo è frutto di sacrificio, che non bisogna mai smettere di impegnarsi, restare umili e rispettare gli avversari. ([[Gabriela Guimarães]]) ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Monica De Gennaro]] – moglie ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Santarelli, Daniele}} [[Categoria:Allenatori di pallavolo italiani]] [[Categoria:Pallavolisti italiani]] jt7vtwp52ch94mzftba5d7v0d4mdhej Utente:Gaux/Sandbox 2 209118 1424305 1424150 2026-08-21T04:44:41Z Gaux 18878 /* */ Giovanni Gerolamo Savoldo 1424305 wikitext text/x-wiki Correggere grafia inserimento in elenco attività Quote: Johann Adam Mohler (o con dieresi), Jerome Carcopino (due accenti nel nome), Burgi (u con dieresi). Ignisdelavega posizione 17. Voci nuove da inserire (2026):<br> Harbin tem, Bushido tem, Marco Palmezzano, Wiligelmo, Niccolò (scultore), Giovannino de' Grassi, Battistero di Parma, Michele Lopez, Alessio Narbone, Antonio Mordini, Iacopo Caviceo, Alvise Pasqualigo, Francesco Costantino Marmocchi, Comacchio tematica, Goro tematica, Argenta tematica, Alfonsine tematica, Vieste tematica, Gargano tematica, San Marco in Lamis tematica, Rodi Garganico tematica, Manfredonia tematica, Vico del Gargano tematica, Arpino (Italia) tematica, Simon Bernfeld, Ferdinando Zannetti, Pier Ludovico Occhini, Anghiari tematica, Zara tematica, Pieve Santo Stefano tematica, Pola tematica, Cheren tematica, Caprese Michelangelo tematica, Assab tematica, Angelo Pezzana (storico), Pietro Rubini, Carlo Salvioli, Simeone Gliubich, Francesco Maria Appendini, Anselmo Banduri, Pasquale Tola, Ampsicora, Sigismondo Arquer, Nicolò Bona, Raimondo Cunich, Marco Antonio de Dominis, Domenico Alberto Azuni, Francesco Carboni (linguista), Raffaele Schiattarella, Simone Corleo, Pietro Delitala, Giovanni Maria Dettori, Corrado Avolio, Lingua siciliana tematica, Giovanni Antonio Solinas, Savoca tematica, Arnaldo Faustini, Deserto del Nefud tematica, Deserto di Atacama tematica, Lago Lebsko tematica, Cintura di fuoco tematica, Geyser tematica, Soffione boracifero tematica, Bartolomeo Borghesi, Tasmania tematica, Casimir Henricy, Robert Edwin Peary, Eugenio de Riso, Valerio Villareale, Strade romane tematica, Castello di Melfi tematica, Villa Medici tematica, Fontana dell'Acqua Felice tematica, Isole Ponziane tematica, Alessandro Vittoria, Vincenzo Grandi, Giovanni Gerolamo Savoldo fb59j7tinkghwaw19glpnu2h5qp9ia0 1424306 1424305 2026-08-21T04:45:43Z Gaux 18878 /* */ Novello Papafava 1424306 wikitext text/x-wiki Correggere grafia inserimento in elenco attività Quote: Johann Adam Mohler (o con dieresi), Jerome Carcopino (due accenti nel nome), Burgi (u con dieresi). 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Voci nuove da inserire (2026):<br> Harbin tem, Bushido tem, Marco Palmezzano, Wiligelmo, Niccolò (scultore), Giovannino de' Grassi, Battistero di Parma, Michele Lopez, Alessio Narbone, Antonio Mordini, Iacopo Caviceo, Alvise Pasqualigo, Francesco Costantino Marmocchi, Comacchio tematica, Goro tematica, Argenta tematica, Alfonsine tematica, Vieste tematica, Gargano tematica, San Marco in Lamis tematica, Rodi Garganico tematica, Manfredonia tematica, Vico del Gargano tematica, Arpino (Italia) tematica, Simon Bernfeld, Ferdinando Zannetti, Pier Ludovico Occhini, Anghiari tematica, Zara tematica, Pieve Santo Stefano tematica, Pola tematica, Cheren tematica, Caprese Michelangelo tematica, Assab tematica, Angelo Pezzana (storico), Pietro Rubini, Carlo Salvioli, Simeone Gliubich, Francesco Maria Appendini, Anselmo Banduri, Pasquale Tola, Ampsicora, Sigismondo Arquer, Nicolò Bona, Raimondo Cunich, Marco Antonio de Dominis, Domenico Alberto Azuni, Francesco Carboni (linguista), Raffaele Schiattarella, Simone Corleo, Pietro Delitala, Giovanni Maria Dettori, Corrado Avolio, Lingua siciliana tematica, Giovanni Antonio Solinas, Savoca tematica, Arnaldo Faustini, Deserto del Nefud tematica, Deserto di Atacama tematica, Lago Lebsko tematica, Cintura di fuoco tematica, Geyser tematica, Soffione boracifero tematica, Bartolomeo Borghesi, Tasmania tematica, Casimir Henricy, Robert Edwin Peary, Eugenio de Riso, Valerio Villareale, Strade romane tematica, Castello di Melfi tematica, Villa Medici tematica, Fontana dell'Acqua Felice tematica, Isole Ponziane tematica, Alessandro Vittoria, Vincenzo Grandi, Giovanni Gerolamo Savoldo, Novello Papafava, Enrico Opocher j7xdtx64gdrixw9rsf2mga90lbb0vk6 1424309 1424307 2026-08-21T05:07:14Z Gaux 18878 /* */ Riccardo Filangeri (storico) 1424309 wikitext text/x-wiki Correggere grafia inserimento in elenco attività Quote: Johann Adam Mohler (o con dieresi), Jerome Carcopino (due accenti nel nome), Burgi (u con dieresi). Ignisdelavega posizione 17. Voci nuove da inserire (2026):<br> Harbin tem, Bushido tem, Marco Palmezzano, Wiligelmo, Niccolò (scultore), Giovannino de' Grassi, Battistero di Parma, Michele Lopez, Alessio Narbone, Antonio Mordini, Iacopo Caviceo, Alvise Pasqualigo, Francesco Costantino Marmocchi, Comacchio tematica, Goro tematica, Argenta tematica, Alfonsine tematica, Vieste tematica, Gargano tematica, San Marco in Lamis tematica, Rodi Garganico tematica, Manfredonia tematica, Vico del Gargano tematica, Arpino (Italia) tematica, Simon Bernfeld, Ferdinando Zannetti, Pier Ludovico Occhini, Anghiari tematica, Zara tematica, Pieve Santo Stefano tematica, Pola tematica, Cheren tematica, Caprese Michelangelo tematica, Assab tematica, Angelo Pezzana (storico), Pietro Rubini, Carlo Salvioli, Simeone Gliubich, Francesco Maria Appendini, Anselmo Banduri, Pasquale Tola, Ampsicora, Sigismondo Arquer, Nicolò Bona, Raimondo Cunich, Marco Antonio de Dominis, Domenico Alberto Azuni, Francesco Carboni (linguista), Raffaele Schiattarella, Simone Corleo, Pietro Delitala, Giovanni Maria Dettori, Corrado Avolio, Lingua siciliana tematica, Giovanni Antonio Solinas, Savoca tematica, Arnaldo Faustini, Deserto del Nefud tematica, Deserto di Atacama tematica, Lago Lebsko tematica, Cintura di fuoco tematica, Geyser tematica, Soffione boracifero tematica, Bartolomeo Borghesi, Tasmania tematica, Casimir Henricy, Robert Edwin Peary, Eugenio de Riso, Valerio Villareale, Strade romane tematica, Castello di Melfi tematica, Villa Medici tematica, Fontana dell'Acqua Felice tematica, Isole Ponziane tematica, Alessandro Vittoria, Vincenzo Grandi, Giovanni Gerolamo Savoldo, Novello Papafava, Enrico Opocher, Riccardo Filangeri (storico) bes932fjio91eh5xyu47qggtj6d7gfz BigMama 0 210922 1424296 1349100 2026-08-21T04:13:38Z AssassinsCreed 17001 +wikilink 1424296 wikitext text/x-wiki [[File:BigMama Funweek.it 2024.png|thumb|BigMama (2024)]] '''BigMama''', pseudonimo di '''Marianna Mammone''' (2000 – vivente), rapper e cantautrice italiana. ==Citazioni di BigMama== {{cronologico}} *Sicuramente non farei mai un disco palloso, tutto uguale, indie [ride, ''ndr'']. No, non mi sento di attaccare quella wave e prendere posizione. È che proprio quella roba itpop non mi piace. Proprio a livello di scrittura. A me piace dire le cose in modo diretto, così come le penso. L'indie italiano mi sembra che usi mille giri di parole strani per dire che poi ti vuoi scopare qualcuno. Le cose scritte così, un po' ermetiche, mi stanno sui coglioni.<ref name="Biazzetti">Dall'intervista di Claudio Biazzetti, ''[https://www.redbull.com/it-it/intervista-bigmama-next-big-thing A BigMama piace parlare chiaro]'', ''redbull.com'', 3 maggio 2022.</ref> *[...] io sono un mix malvagio e terribile di due persone ben specifiche. La prima è mio padre, che è la persona più ironica sulla faccia della Terra. Lui vive di battute, si sveglia facendo battute di merda e va a dormire facendone altre che sono pure peggio. L'altra persona in realtà è in generale la famiglia di mia nonna materna. In particolare, ho preso molto da zia Maria, che è la sorella di mia nonna. Zia Maria è sboccata, è direttissima, non ha paura di dire le cose che pensa e io sono identica, spiccicata.<ref name="Biazzetti"/> *Vengo da una famiglia per niente benestante, sono donna, grassa, rapper e queer: le ho tutte.<ref name="Franco">Dall'intervista di Renato Franco, ''[https://www.corriere.it/spettacoli/festival-sanremo/notizie/bigmama-sanremo-intervista2-3b96df78-bd28-11ee-aaed-e239f77166ab.shtml BigMama: «Sono stata violentata e mi hanno tirato addosso delle pietre quando avevo 13 anni per il mio aspetto fisico. Odiavo me stessa»]'', ''corriere.it'', 28 gennaio 2024.</ref> *Nella storia della musica [[Elodie (cantante)|Elodie]] non è la prima a esibire un nudo spudorato, ma lo fa in modo naturale e questo dà fastidio perché la società patriarcale vuole coprire le donne, vuole dire loro cosa fare: la donna è sempre svalutata, criticata; chi va controcorrente fa paura, viene attaccato. Spero che un giorno Elodie possa fare un concerto nuda senza che nessuno le dica niente.<ref name="Franco"/> *Non c'è sensazione più brutta di sentirsi soli, e io l'ho provata per una vita intera. Essere attaccata, derisa, aggredita, violentata per poi sentirsi profondamente sporca e in colpa. Ero stanca: la mia voce doveva essere ascoltata, doveva accompagnare, prendere la mano e portare chi era all'ascolto verso la consapevolezza.<ref name="Mozzati">Citato in Martina Mozzati, ''[https://www.cosmopolitan.com/it/lifestyle/musica/a46767175/bigmama-amore-san-valentino-crocs-cover-digitale/ BigMama, il gioco dell'amore]'', ''cosmopolitan.com'', 14 febbraio 2024.</ref> *Io all'anagrafe sono bisessuale – se proprio mi devo definire, perché in generale a me non piace etichettarmi. Sono stata con uomini, ma ero innamoratissima delle donne, di cui non pensavo di meritare l'amore perché non mi sono mai sentita all'altezza di una donna.<ref name="Mozzati"/> *La rabbia l'ho utilizzata sempre come scudo. Sono sempre stata molto aggressiva. Io però ho cercato di trovare il positivo nella mia rabbia. Da piccola ero una bambina molto vanitosa. La mia luce è stata spenta dalle persone che mi circondavano ma oggi sono riuscita a trovare il sole. Io ho iniziato ad essere vittima di bullismo da subito, ero piccolissima. Non sono mai stata una bambina magra. Mi tiravano anche le pietre. La presa di potenza di quei ragazzini era fare quella cosa. Come mi vendico? Io sto vivendo la mia vita a meglio e questa è la mia vendetta.<ref name="Costabile">Dall'intervista di [[Silvia Toffanin]] a ''Verissimo'', Canale 5; citato in Ilaria Costabile, ''[https://www.fanpage.it/spettacolo/programmi-tv/bigmama-quando-ho-avuto-il-tumore-non-ho-mai-avuto-paura-di-morire-desideravo-tornare-a-cantare/ BigMama: "Quando ho avuto il tumore non ho mai avuto paura di morire, desideravo tornare a cantare"]'', ''fanpage.it'', 10 marzo 2024.</ref> *A 16 anni ho subito una violenza sessuale. Me ne sono accorta solo un bel po' tempo, tre anni dopo. [...] Io non mi ero resa conto di quello che era successo. Per me era normale che una ragazzina dovesse essere rinchiusa in un bagno ad una festa. Quando ero piccola non si parlava così apertamente di violenza sessuale, mi hanno aiutato a tirar fuori quei ricordi delle persone che avevano vissuto le mie stesse cose. Io mi sono sentita sporca [...]. Non avevo il coraggio di dirlo a casa, a casa non si parlava di quelle cose. [...] Non ho denunciato. Bisogna denunciare, denunciare sempre, è una cosa importante, io l'ho capito tardi.<ref name="Costabile"/> *Quante volte tutti noi ci siamo sentiti dire: non mollare, non ti arrendere, devi farcela per forza, a tutti i costi. Siamo figli di questa generazione che ha un'estrema paura di non farcela, siamo bombardati da messaggi che ci portano a pensare che sbagliare non è mai qualcosa di umano: i voti devono essere sempre alti, la media deve essere altissima, ogni volta che facciamo un errore viene sottolineato in rosso e si trasforma in un grandissimo imbarazzo. Invece io dico che credere nei propri sogni salva. [...] il [[fallimento]] è qualcosa di prezioso, voi dovete fallire perché aiuta. Fallire ti fa ragionare su quanto effettivamente credi nel tuo sogno, ti porta ad avere la forza interiore che è fondamentale per andarti a prendere quello che ti spetta. Io lo chiamo desiderio di rivalsa e io ce l'ho [...]. Sapete quanti pezzi miei non sono andati bene, quanti video ho fatto e ho speso un sacco di soldi e li hanno visti quattro gatti, quante volte ho fatto i concerti e sotto c'erano quindici persone, quante persone mi hanno messo i piedi in testa, quanti contest ho perso? La passione per la musica però è sempre stata più forte di tutti questi giudizi, e tutta questa forza mi ha sempre dato una grandissima spinta per continuare sempre, sempre e sempre. [...] sbagliare è umano e fallire è prezioso. Sarà la vostra ambizione che un domani muoverà il mondo, soprattutto il vostro mondo.<ref>Dall'intervento al Concerto del Primo Maggio, Roma, 1º maggio 2024; citato in Mario Manca, ''[https://www.vanityfair.it/article/bigmama-dovete-fallire-discorso-concerto-primo-maggio BigMama: «Il fallimento è prezioso: vi farà ragionare su quanto credete nei vostri sogni»]'', ''vanityfair.it'', 2 maggio 2024.</ref> {{Int|''[https://www.redbull.com/it-it/intervista-bigmama BigMama ha già vinto in partenza]''|Intervista di Claudio Biazzetti, ''redbull.com'', 28 giugno 2021.}} *Mi sono fatta 12 chemio ma non hanno scalfito il mio mood. Preferivo stare malissimo ma fare musica piuttosto che non farla proprio. Anzi, probabilmente è proprio la musica che mi ha tirato fuori da certe situazioni, che mi ha fatto andare avanti. Non so se ci sarei riuscita con la stessa carica. *Ho capito che fare [[rap]] non è solo fare freestyle per dimostrare quanto sono brava. È letteralmente divertirsi con la musica e più sfaccettature usi e più bravo sei. *Ci posso anche provare a fare una canzone in cui non mando a fanculo chi mi giudica. Ma non ci riesco. È un mio pallino. *[...] non ho una categoria di pubblico a cui mi riferisco. I miei pezzi sono chiunque. Anche il ragazzo più figo di questo mondo avrà i suoi problemi. Sono un po' la voce di tutti. Se ultimamente il rap è vantarsi di chi ce l'ha più grosso, io dico cose reali per persone reali. Sono umana e parlo di cose che uno vive tutti i giorni. {{Int|''[https://www.corriere.it/spettacoli/23_maggio_17/bigmama-intervista-d4ad3294-f31f-11ed-a9db-6a998963fa4a.shtml BigMama: «Mi hanno bullizzata per il mio peso, con la musica ho imparato ad accettarmi. Il rapper italiano? Troppo maschilista»]''|Intervista di Giulia Taviani, ''corriere.it'', 17 maggio 2023.}} *Credo che il mondo non sia ancora pronto a vedere una persona con un corpo non conforme vivere come una persona che un corpo conforme invece ce l'ha. Un artista più [[Grassezza|grasso]] non viene ritenuto un buon artista, perché si pensa che le persone grasse siano pigre, goffe, che non fanno altro se non mangiare e stare sul divano. C'è un preconcetto che fa sì che risulti strano vedere una persona grassa allenarsi, fare il politico, l'avvocato o cose importanti. *Nel mio modo di comunicare è inclusa qualsiasi tipologia di libertà. Se domani decidessi di perdere 40 chili le persone mi dovrebbero accettare come persona magra. E, il fatto stesso di essere dimagrita, non vorrebbe dire, per me, smettere di sostenere il movimento della body positivity o iniziare a svalutare le persone grasse. *Alla fine, il [[rap]] è un genere particolare nel quale una persona sfoga ciò che vive tutti i giorni. Quindi se vive in un contesto maschilista, omofobo e quant’altro non gli si può chiedere di essere falso. Certo, magari non ti ascolterò. Però il rap è così, spero che sia la società intorno a cambiare. *{{NDR|«Hai fatto fatica a esordire in quanto donna?»}} È come se la figura donna non fosse "vera" come quella dell'uomo. Io vado sempre oltre l'identità di genere, mi interessa poco. Sono una persona che valuta l'artista solo in base alla musica. Ma il problema sono gli altri e i loro discorsi non noi donne. {{Int|''[https://www.cosmopolitan.com/it/lifestyle/digital-cover-cosmopolitan/a44295176/bigmama-intervista-gossip-canzoni-news/ BigMama, mi fido di me]''|Intervista di Elisabetta Moro, ''cosmopolitan.com'', 23 giugno 2023.}} *[...] io non sono mai stata magra nella vita, la mia forma fisica si notava già quand'ero piccolina. E non era solo bullismo da parte degli altri bambini, magari fosse stato solo quello. Tutti si sentivano di dover per forza commentare il mio aspetto fisico: maestre, professoresse, amici dei miei genitori, signore del paese. E io pensavo che, essendo una persona grassa, dovessi per forza accettare consigli sulla mia salute e critiche sul mio fisico. *Ho trovato persone con la mia stessa mentalità, persone che hanno fame, fame di diventare qualcuno, fame di avere una stabilità economica che ti permetta di non arrivare a fine mese con l'acqua alla gola. Fame di voler essere una persona completa senza dipendere da nessuno. [...] [[Milano]] è una città così veloce che la gente non ti calcola proprio. Non hanno il tempo di darti fastidio perché stanno facendo troppe cose. *{{NDR|«C'è qualcuno a cui ti sei ispirata nel mondo musicale?»}} Non potevo ispirarmi a nessuno perché non c'era nessuno come me. Mi sono costruita da sola. Una persona che oggi posso dire di stimare davvero come se fosse mia madre è Lizzo anche se a livello musicale siamo molto diverse. Ho visto il suo concerto al Forum e mi sono emozionata 1000 volte. Lei e le sue ballerine sono tutte grasse, eppure si muovono benissimo, non hanno il fiatone, non mostrano il minimo segno di difficoltà. E questo è il messaggio vero che sta dietro a 'sta cazzo di [[Body positive|body positivity]]: una persona grassa può fare tutto. Non per forza meglio, non per forza peggio, però può fare tutto. *{{NDR|«[...] hai parlato della tua esperienza con il linfoma di Hodgkin»}} Non mi piace pubblicizzarlo, non mi piace il pietismo. Non sono un'eroina, sono solo una a cui la [[chemioterapia]] ha funzionato. Immagina un periodo positivo, ti vedi bene, inizi con la musica, stai per firmare un contratto con l'etichetta, vogliono investire su di te. Poi scoprì di avere il cancro a vent'anni. La chemioterapia mi ha salvato la vita, però la musica è stata la mia medicina. Non vedevo l'ora di arrivare all'ultima chemio per andare a cantare. *{{NDR|«Com'è essere una ragazza [[bisessuale]] in Italia?»}} Se ne parla poco, ma è più facile accettare una persona omosessuale che una persona bi. Si pensa che le donne bisex lo facciano solo per attirare i maschi, che le persone bi siano facili o ninfomani perché non si soddisfano solo con una cosa, le vogliono tutte e due. {{Int|''[https://billboard.it/interviste/bigmama-bloody-mary-intervista/2023/10/11134324/ BigMama, la sostenibile leggerezza della libertà. L'intervista]''|Greta Valicenti, ''billboard.it'', 11 ottobre 2023.}} *Diciamo che io non ero davvero sfigata, non sono mai stata brutta perché il brutto non esiste, non sono mai stata da scartare perché nessuno va scartato. Semplicemente ero convinta fosse così perché gli altri me lo facevano credere. *[...] l'ironia e soprattutto l'[[autoironia]] hanno sempre fatto parte di me. È cambiato il modo in cui le utilizzo. Quando ero piccolina usavo l'autoironia per difesa, per evitare che gli altri mi prendessero in giro perché ero io la prima che si prendeva in giro. E soprattutto perché laddove le persone non vedevano qualcosa di bello, almeno vedevano una persona simpatica. Poi negli anni la mia autoironia è cambiata, nel senso che sono diventata autoironica per risoluzione di problemi, magari quando qualcosa mi va male la butto sempre sulla battuta anche per tirarmi su il morale. [...] So bene su cosa scherzare perché la mia sicurezza mi porta a farlo. Prima invece se scherzato era perché sentivo di dover essere il pagliaccio del gruppo, così che le persone non si accorgessero 24/7 del fatto che fossi grassa. *{{NDR|«Parlando [...] di come ti faccia sentire essere una donna in un genere prevalentemente maschile [...]: quanto ti ha rotto sentirti fare questa domanda? Ero presente una volta che ti è stata posta e ne ero infastidita io, immagino tu...»}} Dire quello che penso di questa domanda credo sia superfluo, perché lo sappiamo già. Secondo me per capire l'assurdità della cosa basta immaginare rapper x cazzo munito seduto lì e qualcuno gli chiede come si sente ad essere un rapper uomo. Non succederebbe mai. Così non solo mi vuoi generalizzare in quanto sono una donna che fa rap, ma mi stai dicendo che devo per forza mandare un messaggio, devo per forza lottare per la mia vita con i denti perché sennò i maschi mi mettono i piedi in testa. Perché è questo quello che voleva dire. Poi però devo anche parlare a nome di tutte le mie colleghe. Ma io che ne so di cosa pensano loro? Che ne so se sono maschiliste o no? Io non posso parlare a nome loro solo perché abbiamo in comune il fatto di essere donne. Questo generalizzare è proprio frutto di una corrente maschilista che troviamo in tutti i campi esistenti ed è una cosa molto tossica. *{{NDR|«Quanto anche la consapevolezza sulla tua sessualità ha cambiato la percezione che hai di te stessa?»}} Tantissimo. Io ad Avellino mi sono sempre dovuta nascondere, e quando ho smesso di farlo, facendo coming out con alcuni compagni di classe, sono stata allontanata da tutte le ragazze. Questa cosa mi ha fatto chiudere tantissimo in me stessa. Poi subivo commenti del tipo "Ah, ma forse è un momento, forse è solo una perversione". Quindi addirittura ti senti malato, ti senti sporco. Come se quello che provi è una cosa che provano solo delle persone che si devono sentire colpevoli. [...] Milano mi ha aiutata tantissimo. Qui ho iniziato subito a frequentare locali gay, e stando in quei contesti ho capito davvero che cosa significa essere liberi di poter essere chi si vuole. Quando poi mi sono aperta anche io in prima persona verso la mia sessualità per me è cambiato tutto. Quando ti riconosci, capisci effettivamente che la tua vita può essere felice. Io ho avuto delle relazioni con ragazzi, ma non mi sono mai andate bene perché trovavo sempre dei difetti. Poi però andando avanti mi sono resa conto che il problema era come mi sentivo io. Ed effettivamente quando poi entri una relazione in cui le cose sono bilanciate, in cui non senti quel peso di dover sempre giudicare la persona perché non ti piace davvero, allora tutto cambia. E questa cosa mi ha fatto sentire, finalmente, davvero libera. {{Int|''[https://www.vanityfair.it/article/bigmama-rapper-intervista-sanremo-2024 BigMama a Sanremo 2024: «Ho avuto un tumore, ora mi piaccio con i capelli corti»]''|Intervista di Patrizio Ruviglioni, ''vanityfair.it'', 28 gennaio 2024.}} *Prima, rispondevo all'odio con l'odio, covavo rabbia. Poi ho capito che serve trasformare le energie negative in positive. [...] ho accettato la donna che sono. Ho passato anni a nascondermi, a vestirmi larga; ora sono cambiata. *Io resto sempre, in parte, dipendente dal giudizio degli altri. Quando Amadeus mi ha annunciata come concorrente {{NDR|al Festival di Sanremo}}, è partita subito la corsa a screditarmi sui social. Ma non appena sono salita sul palco dell'Ariston, per le prove, ho capito che quello era il mio posto, che meritavo di stare là sopra. *Ci tengo a normalizzare il posto delle persone [[Grassezza|grasse]] in tv: quando ero piccola, erano sempre i pagliacci della situazione; io stessa ci credevo, avevo sviluppato un'autoironia tossica, mi sminuivo. Ora quando un bambino mi dice che da grande vuole diventare come me, mi emoziono. Perché un riferimento del genere, io, non l'ho mai avuto. Ma c'è da credere nei propri sogni. {{Int|''[https://billboard.it/interviste/bigmama-sanremo-2024-intervista/2024/02/02152181/ BigMama, Big Surprise]''|Intervista di Greta Valicenti, ''billboard.it'', 2 febbraio 2024.}} *Se tu vai su internet e cerchi BigMama al mio nome sono accostati concetti come body positivity, bullismo. Poi vai su Spotify e vedi che la mia musica è per una nicchia. La domanda che mi sono fatta è stata "ma io voglio fare la nicchia per sempre o far arrivare il mio messaggio a più persone possibili?" *A volte sembra inammissibile che possano esserci più donne brave e che non ci sia una che prevalga sull'altra. Deve esserci la regina del pop, la regina del rap e così via. {{NDR|«Una cosa che ovviamente agli uomini non succede»}} Ma figurati! E poi in una società che ragiona in una maniera maschilista – dicendo ad esempio che una donna è famosa solo perché si veste in un certo modo. O perché è la fidanza di –, dire una cosa estremamente femminista è difficile perché ti trovi il 90% delle persone contro. Quindi è più facile essere maschilista e magari offendere le altre donne, quando invece è importante far vedere che c'è unione tra di noi. *Vuoi o non vuoi [[Grassezza|il mio aspetto fisico]] è esso stesso un messaggio. Di artisti uomini grassi in televisione è pieno, mentre di donne grasse no. Ma sotto c'è molto altro. Io non sono solo quello, penso di avere talento in quello che faccio e spesso questa cosa passa in secondo piano. *[...] che a me piaccia il fatto di essere un'artista politica è indubbio, ma perché è una cosa che sento molto mia. Se posso fare qualcosa per la mia comunità queer, io lo faccio. Se posso essere una voce di rottura voglio esserlo. Di questi tempi è troppo facile stare zitti. Non ci vorrebbe niente a fare musica senza esporsi, non dovrei nemmeno metterci del peso personale. Andrei in studio, farei la canzone d'amore e tornerei a casa. Ma poi? {{NDR|«Ti piace quindi essere disturbante»}} Un sacco. Ne pago le conseguenze perché per me ancora non è facile sopportare i giudizi e le critiche delle persone. Soprattutto in questo periodo in cui sono abbastanza sotti i riflettori. A me non piace quando devo prendermi la merda senza giustificazione perché magari dico una cosa che viene ripresa e capovolta senza motivo. Io sto facendo la mia gavetta a piccoli passi, non ho mai avuto un boom che mi ha fatta diventare famosissima. Ma ogni volta che vengo piazzata sotto i riflettori vedo che ci sono delle persone cattive che non vedono l'ora di dire la propria. *[...] socialmente e storicamente le persone [[Grassezza|grasse]] sono viste come individui che sanno fare meno degli altri. Lo stereotipo della persona grassa è di qualcuno che mangia tanto, che è pigro e magari sta a letto tutto il giorno senza fare niente. C’è proprio un odio radicato nei confronti delle persone grasse, che si è accentuato da quando accendi la televisione e vedi che i grassi sono i pagliacci, quelli che vogliono conquistare la ragazza e non ci riescono e così via. Quando si ha questa visione di una persona grassa e nella tua vita non riesci a fare niente ma vedi che lei ce l'ha fatta ti brucia il fegato. La verità è che qualcosa ti dà fastidio quando quel qualcosa è legato a te in una maniera personale. Nel momento in cui la società in cui viviamo è grassofobica, la persona grassa ti infastidisce perché rappresenta ciò che tu non vuoi diventare. *Quando mi dicono che io promuovo uno stile di vita sbagliato mi arrabbio moltissimo. Io non fumo, sono astemia da due anni, c'ho avuto la malattia che c'ho avuto quindi sono sempre controllatissima. Cerco di bere acqua il più possibile, mangio bene perché ho capito che il mio regime alimentare non era corretto, faccio movimento, lavoro tutto il giorno dalla mattina alle 7 fino alle 8 di sera e sono un treno. Io non promuovo uno stile di vita sbagliato, io promuovo il fatto che mi amo così tanto che curo il mio corpo e se il mio corpo è questo [[Body positive|io lo amo così com'è]] e non posso cambiarlo perché sono sempre stata così da quando avevo tre anni. Per troppo tempo mi sono rispettata poco solo per far piacere agli altri e ho imparato che le persone ti trattano in base a come tu tratti te stesso. [...] Quando ero piccola mettevo sempre dei vestiti larghi per nascondermi e si vedeva che ero molto insicura di me stessa, e gli altri mi trattavano di conseguenza. Da quando ho cambiato il modo di pormi la gente mi tratta come se io avessi sempre un red carpet sotto i piedi perché più ti ami, più le persone capiscono il tuo valore. {{Int|''[https://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/sanremo-2024-bigmama-salmo-mi-ha-salvato-la-vita/857728/ Sanremo 2024, BigMama: «Salmo mi ha salvato la vita»]''|Intervista di Gianmarco Aimi, ''rollingstone.it'', 2 febbraio 2024.}} *{{NDR|«[...] a chi critica i rapper per i testi violenti come rispondi?»}} Il [[rap]] è sempre stato, dalla sua nascita, lo specchio della società. Per cui lamentarsi di testi troppo duri vuol dire non essere contenti della società in cui si vive. Consiglierei di fare un profondo recap su quelle che sono le varie fasi in cui si è mossa la società e poi commentare i rapper. Io ho sempre utilizzato la musica come sfogo personale. Ho avuto una vita tagliente e voglio che le mie parole siano altrettanto taglienti. *Credo nella libertà e quindi mi prendo la libertà di non ascoltare i rapper maschilisti. Non li sento proprio, così mi salvo dalla fine del mondo. Ma quando una casa cade a pezzi non ti puoi preoccupare del buco nel muro. Devi prima capire perché sta crollando. Facciamo una ricerca storica sulla nostra società, poi arriviamo ai testi musicali. Non bisogna nascondere che la nostra società è ancora maschilista, si basa sul patriarcato, e le donne non hanno potere e voce. Come possono dei testi rap toccare così tanto la sensibilità, mentre quando si vede un telegiornale e si vede che ogni giorno muore una donna non si fa nulla? *[...] una persona può sempre fare ciò che vuole, naturalmente rispettando gli altri, a prescindere da chi è, da dove viene, qual è la sua sessualità o quanto pesa. Per questo amo fare tanti live, perché lì c'è la rappresentazione di una persona [[Grassezza|grassa]] che riesce a tenere un live per un'ora e quindi la gente che assiste si rende conto che anche noi possiamo ballare e fare musica. Non solo ognuno deve sentirsi libero, ma anche libero di fare ciò che vuole. *[...] [[Salmo (rapper)|Salmo]] mi ha davvero salvato la vita. [...] Quando prendevo il pullman per andare a scuola facevo ogni giorno la classica "sfilata della vergogna" per cercare posto. Ero molto larga, più lo zaino, quindi era difficile per me passare nel corridoio e così i ragazzini ai lati non facevano altro che prendermi in giro. Allora ho cominciato a sopravvivere da quando ho iniziato ad ascoltare Salmo, mettevo la sua musica nelle cuffiette al massimo volume e mi sentivo potentissima. Perché suonava fighissima e quando ero piccolina ero ossessionata dalla sua musica e andavo a tutti i suoi concerti. Quando lo ascoltavo mi dimenticavo di essere una ragazzina grassa. {{Int|''[https://www.outpump.com/quando-il-mondo-ti-vuole-cattiva-intervista-a-bigmama/ Quando il mondo ti vuole cattiva – intervista a BigMama]''|Greta Scarselli, ''outpump.com'', 4 febbraio 2024.}} *Quando il mondo è cattivo con te, ti incattivisci. È normale. Non puoi essere una bella persona se vivi in un mondo brutto. *Quello del giudizio è il mio problema più grande. Sai qual è il fatto? Che uno può provare ad andare avanti rispetto a determinate tematiche, però quando qualcosa ti colpisce da tempo è difficile toglierselo di dosso. *[[Festival della Canzone Italiana di Sanremo|Sanremo]] da un lato è bellissimo perché è un trampolino gigantesco, il più grande in Italia, però porta con sé anche tutta una serie di difetti, tra questi i giudizi. [...] a volte purtroppo la gente si dimentica che gli artisti sono persone. [...] diventi un oggettino, un tema di italiano alle scuole superiori da dover votare. Ma io non ho bisogno di un voto. *Quando ero bambina la parola cattiva mi è stata detta molte volte. Ho iniziato a rispondere male quando le persone mi giudicavano, ed ero piccolissima. Però quest'odio non andava solo sugli altri, andava anche verso la mia famiglia. Odiavo la mia casa, odiavo la mia città. [...] Ci ho messo anni per capire che quella quella rabbia non mi serviva a niente. La rabbia non ti basta, no? [...] Quella rabbia non mi ha mai aiutato nella vita, mi ha solo fatto prendere delle energie negative e me le ha fatte trasformare in altre energie negative che al mondo non servono. *Se io donna faccio un testo [[rap]] di natura maschilista con zero voglia di dire qualcosa a livello sociale, otterrò qualcosa; se io donna faccio un pezzo rap di rivendicazione ne otterrò completamente un'altra perché mi sono già tagliata una grandissima fetta di pubblico [...], non mi è mai piaciuta questa parte tossica del rap. *Le donne – e parlo di donne perché io mi sento prima donna e poi tutto il resto – devono avere voce in capitolo, c'è bisogno che le donne parlino [...]. È normale che quando una donna parla dà fastidio e dobbiamo continuare a farlo fin quando quel fastidio non diventerà normalità, perché in Italia c'è ancora tanto lavoro da fare [...] *A me i sogni a terra mi sono stati buttati mille volte. La primissima etichetta alla quale mi sono approcciata, mi ha detto: "A rappare spacchi, ma dovresti fare due cose: un corso di dizione e dimagrire, perché sennò non puoi fare niente". E là mi faccio ''pat pat'' sulla spalla, perché sono stata capace di non ascoltare quelle teste di cazzo e di credere sempre in ciò che facevo. {{Int|''[https://www.vogue.it/news/article/bigmama-intervista-chi-e-storia-canzoni Chi è BigMama, intervista all'artista che debutterà a Sanremo (dov'era già stata l'anno scorso duettando con Elodie)]''|Francesca Faccani, ''vogue.it'', 6 febbraio 2024.}} *Cantavo a casa da quando mi ricordo, rompevo i coglioni ai miei genitori facendo il karaoke di qualsiasi canzone trovassi, poi sono entrata nel coro della mia città di Avellino, e da lì ho capito le tecniche di respirazione e intonazione. Mi sono avvicinata seriamente alla musica a 13 anni, in un momento in cui ero veramente piena di quello che mi diceva la gente, e l'unico modo che ho trovato per sfogarmi è stato scrivere. Così ho iniziato a scrivere i miei pezzi. *{{NDR|«Quanto c'è di Marianna in quello che scrivi?»}} Non mi sono ancora mai affidata ad autori, preferisco fare una canzone che non viene considerata una hit dal pubblico ma che almeno, come me, può aiutare anche altre persone, piuttosto che cantare qualcosa che non parla di me e che non parla a nessuno. E non sto parlando solo di body positivity e body shaming, Marianna è tanto altro e nei miei pezzi si sente anche questo tanto altro. Sicuramente anche già la mia presenza, la mia persona, va a influire su quello che è il movimento della [[Body positive|body positivity]], perché dimostro agli altri che una persona con un corpo considerato non conforme può vivere, cantare, ballare, scoprire, fare quello che vuole perché alla fine è una persona come tante altre. Non so quante volte sono arrivate da me delle ragazzine a dirmi che avevano visto la mia foto su Instagram con un top corto e che se lo sono messo anche loro, che non indossavano gonne da anni e che ora non si vergognano più. *Ho iniziato a scrivere musica solo per me stessa, non solo per sfogarmi ma perché di base sono una persona abbastanza egocentrica, e a causa del bullismo che ho subito mi è stata tolto questo lato perché ero troppo impegnata a nascondermi. Poi negli anni mi sono resa conto che la mia scrittura e le mie canzoni possono arrivare ad altre persone. Sono piccole cose che mi hanno spinto a pubblicare. Penso anche solo alla storia [...] dietro il mio primo pezzo, che non ho fatto uscire fino al 2016 perché avevo troppa vergogna di alzare la testa e far sentire la mia voce. Pensavo di non meritare l'attenzione delle persone, o meglio, ero spaventata dall'attenzione delle persone perché sapevo che significava "ok, mi stanno per criticare". Un giorno a caso, tre anni dopo averla scritta, ho fatto sentire la canzone a una mia amica, facendole promettere di tenersela per sé. Proprio in quel momento, davanti a noi è passato uno dei miei rapper di riferimento della mia città, che è impazzito per la canzone e ha iniziato a girarla a tutti i suoi amici. Tra questi c'era anche a una ragazza che qualche giorno dopo mi è venuta a cercare per dirmi che aveva ascoltato la mia canzone un sacco di volte, che finalmente si era sentita capita, e mi ha fatto promettere di pubblicarla, così l'avrebbero ascoltata altre persone. La pubblicai il giorno dopo, il primo settembre 2016. *I miei primi pezzi li scrivevo come una bimbetta arrabbiatissima col mondo che odiava tutti perché era odiata da tutti, e quindi odiava anche sé stessa. Raccontavo di cose che mi succedevano e incolpavo il mondo, ero piena di rabbia. Poi mi sono calmata e le cose sono andate meglio, ho capito come gestirmi – per me la salute mentale è importantissima – e sono rimasti racconti di episodi del quotidiano, e che semplicemente sono evoluti nella narrazione. Prima si leggeva tanta voglia di rivalsa e denuncia sociale, mentre negli ultimi pezzi mi sono ammorbidita [...]. Non sono più incazzata nera con tutti, poi se magari un domani mi succede qualcosa, iniziate a tremare perché è la fine. {{Int|''[https://www.hollywoodreporter.it/musica/festival-e-premi-musica/bigmama-cantante-musica-intervista-cantante-sanremo-la-rabbia-non-ti-basta/87964/ BigMama: "Odiavo tutti. Ma ora la mia musica è un'arma per dare voce a chi non ce l'ha"]''|Intervista di Viola Baldi, ''hollywoodreporter.it'', 14 febbraio 2024.}} *La musica è stata il mio scudo per tanti anni: l'ho utilizzata per sentirmi meglio all’interno della società. Ad un certo punto, invece, è diventata la mia arma: quando ho capito che quelle parole potevo utilizzarle per dare fastidio, per dire qualcosa di concreto che spostasse le coscienze, ho iniziato a farlo. Il [[rap]] mi è servito e continua a servirmi tanto, perché è il genere più diretto che esista. Posso dire ciò che voglio senza avere bisogno di dover per forza creare una musicalità. Se c'è qualcosa che devo dire, lo dico e basta. *Mi dispiace parlare ancora di certe tematiche, perché in cuor mio spero che arrivi un giorno in cui non ce ne sarà più bisogno. Però lo sappiamo benissimo, le donne sono da sempre più criticate rispetto agli uomini. Le persone si sentono in dovere di commentare la loro fisicità, le loro esibizioni, il loro stile, le loro scelte. È qualcosa di intrinseco alla società in cui viviamo, che rende più difficile per noi farci spazio. *{{NDR|«Quello dell'hip hop è ancora un ambito a prevalenza maschile?»}} È un mondo maschile, non ci possiamo prendere in giro. Se la pagina di una testata generica posta una mia foto, tendenzialmente il 10% di chi commenta lo fa per prendermi per il culo. Il resto, però sono commenti relativi a ciò che ho detto, fatto o cantato. Scaturiscono riflessioni magari, iniziano dei dibattiti. Se questa foto invece la posta una pagina di rap, non c'è una sola persona che si complimenti, che mi dica che valgo qualcosa. Hanno costantemente bisogno di buttare merda sugli altri, soprattutto se si parla di donne. Quello del rap è un mondo che deve ancora imparare tanto. A livello mondiale esistono tantissime rapper che hanno il mondo in mano, in Italia dobbiamo ancora fare qualche passo in avanti. [...] Prenda come esempio il pop italiano: ci sono tantissime donne che spaccano, e comunque si cerca ogni giorno di metterle in gara tra loro. La regina del pop è lei, anzi no, è lei. È come se ci fosse solo uno spazio piccolissimo, come se solo una potesse tenere lo scettro in mano e le altre dovessero stare a guardare. *[...] ho sempre ascoltato musica di uomini. Vengo da una famiglia piena di uomini, abbiamo sempre avuto degli standard di idoli perlopiù maschili. Il fatto che io non mi ispiri a qualche donna in particolare rende la mia propaganda molto reale, molto diretta. È solo frutto di ciò che ho vissuto, che mi ha portata a cercare un riscatto in tutti i modi possibili. {{Int|''[https://www.cosmopolitan.com/it/lifestyle/musica/a60111044/big-mama-sangue-album-malattia-canzoni/ BigMama, l'intervista per il nuovo album Sangue: «In Italia serve una come me»]''|Silvia Gianatti, ''cosmopolitan.com'', 7 marzo 2024.}} *Non mi ispira l'amore, mi ispira il dolore. Ho scritto sempre per dolore, per questo scrivo quando ne ho bisogno, per questo penso di essere vera. *Quando durante tutta l'infanzia ti dicono che sei sbagliata, che è colpa tua, è difficilissimo credere in sé, non subire quello in cui ti hanno fatto credere per anni. *Ho sempre voluto essere al centro dell'attenzione, ci sono riuscita con la musica. *Una figura come la mia in Italia mancava. E invece serve. Forse quello che faccio serve davvero a qualcuno, dimostro che anche io posso vivere la mia vita e credere nei miei sogni che se hai un difetto quel difetto non ti caratterizzerà per tutta la vita, se hai qualcuno che ti fa vedere che non è così. Per questo penso sia giusto dare spazio agli artisti non conformi agli standard sociali. *Pensavamo di aver superato i "terroni" anni fa, ma non è così. Ho fatto un video ironico e ho chiesto come mai la città di Sanremo fosse così piena di campani. Mi hanno risposto in tanti che è perché amiamo la musica e ci piace supportare le nostre tradizioni. Ma c'è anche chi mi ha risposto che è perché il resto dell'Italia lavora. Io vengo da giù e posso assicurare che ci spacchiamo il culo. La fame che abbiamo giù è molto difficile da trovare al Nord, perché abbiamo avuto meno opportunità, perché veniamo da condizioni meno agiate. Questo accanimento verso il Sud non ce lo meritiamo più. *Non ho molti amici, ho paura di restare sola e per questo per non soffrire un abbandono ho sempre abbandonato io prima. Ora non ho tempo di coltivare le mie amicizie, è difficile far sentire importanti le persone che ho accanto in un momento in cui non ho il tempo di far sentire importante neanche me. [...] Se non ho tempo però vuol dire che sto lavorando tanto e questo mi rende felice. {{Int|''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/03/07/big-mama-a-fqmagazine-i-fischi-a-geolier-schifosi-assurdo-questo-accanimento-verso-il-sud-non-ce-lo-meritiamo-e-poi-la-musica-e-stata-la-mia-medicina-contro-il-cancro/7471750/ Big Mama a FqMagazine: "I fischi a Geolier? Schifosi. Assurdo questo accanimento verso il Sud, non ce lo meritiamo". E poi "la musica è stata la mia medicina contro il cancro"]''|Intervista di Andrea Conti, ''ilfattoquotidiano.it'', 7 marzo 2024.}} *[...] io non so scrivere pezzi d'amore e non so se un problema o e è un pregio. [...] A me riesce facile scrivere d'amore per altre persone, conoscendo le loro storie. Se parliamo di ispirazione personale, ci ho provato tante volte ma mi è sembrato sempre riduttivo il risultato. Non trovo mai nulla di nuovo rispetto alla grande produzione sulle canzone a tema che ci sono in giro. Io ho iniziato a scrivere per rabbia, per esorcizzare le cose che mi facevano male. Non punto alle hit o alle cose che non mi ispirano proprio. *[[Geolier]] domina le classifiche da anni e il suo non è solo un pubblico napoletano. La verità è che i fan napoletani sono molto attivi, da sempre, per i propri artisti. Per loro è un vanto. *Trovo assurdo questo accanimento verso il Sud, non ci meritiamo più tutto questo. [...] io ho degli amici qui a Milano che sono venuti da giù e senza l'aiuto di nessuno si fanno un mazzo tanto, lavorando dalla mattina alla sera. Quella "fame" che teniamo non ce l'ha nessuno. È quella che nasce dal vivere in situazioni difficili dal punto di vista sociale e con meno opportunità. {{Int|''[https://www.donnamoderna.com/people/personaggi/bigmama-intervista-nuovo-album-sangue BigMama: «Io sono molto di più»]''|Intervista di Isabella Fava, ''donnamoderna.com'', 14 marzo 2024.}} *Quando ho iniziato a scrivere canzoni a 13 anni [...], quando ho pubblicato il mio primo pezzo nel 2016, quando è nata BigMama, ho capito che quella cosa lì poteva salvarmi. La convinzione di essere brava a fare qualcosa poteva portarmi fuori da quel loop di energie negative che stavo vivendo. *Se non avessi creduto in me stessa non avrei fatto passi in avanti. Se avessi ascoltato le parole che mi dicevano le persone intorno a me non avrei raggiunto ciò che adesso mi fa stare bene. Io mi sento una donna che può vivere da sola. Ed è quello che mia mamma ha sempre desiderato per me. Mi diceva sempre: "Devi vivere con la dignità di poter fare le cose da sola. Devi essere autonoma. Ti devi permettere di toglierti lo sfizio, di avere una casa tua, le tue spese, il tuo lavoro, non devi dipendere da nessuno". Il fatto di averla accontentata in questo mi sta rendendo molto felice. *La musica è per me una valvola di sfogo. Nasce per dare modo di esprimersi a quelle emozioni che di solito non riusciamo a tradurre bene con le parole. Io parlo di cose vere che mi sono successe, del cat calling che ho subito per strada, di bullismo, di donne, di abusi, di discriminazioni di genere, della malattia che ho affrontato. Perché io sono una donna, sono una persona queer, sono una persona che è stata bullizzata nella vita e continua a essere presa di mira sui social ancora oggi. ==Citazioni tratte da canzoni== ===''Sangue''=== '''Etichetta''': Sony Music, 2024. *''Spalle larghe, la testa sopra ma i sogni ancora più in alto''. (da ''La rabbia non ti basta'', n. 3) *''Se potessi andare indietro ti darei una casa vera in cui dormire | Se anche fossi solo vetro ti coprirei per strada e mi farei colpire''. (da ''La rabbia non ti basta'', n. 3) *''Credere nei propri sogni salva | Se vuoi ballare, balla''. (da ''La rabbia non ti basta'', n. 3) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Cantautori italiani]] [[Categoria:Rapper italiani]] qidnrz5kdfd91k7jv6vnev9kjfgasxa Ilan Pappé 0 212582 1424255 1424093 2026-08-20T17:32:53Z Darkcloud2222 10646 1424255 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Ilan Pappe.JPG|thumb|Ilan Pappé]] '''Ilan Pappé''' (1954 – vivente), storico, accademico e politologo israeliano. ==Citazioni di Ilan Pappé== *{{NDR|Crede che il popolo [[Ebrei|ebraico]] meriti uno Stato?}} No, decisamente no! Il popolo musulmano non merita uno Stato, il popolo cristiano non merita uno Stato, il popolo buddhista non merita uno Stato. Le persone di fede meritano che la loro religione sia rispettata, i popoli che fanno parte di un movimento nazionale meritano uno Stato. L'ebraismo non è un nazionalismo, l'ebraismo è una religione. Il sionismo è un'ideologia che ritiene che l'ebraismo sia un movimento nazionale, ma la maggior parte degli ebrei nel mondo, ancora oggi, non lo crede. Se fosse stato possibile creare uno Stato ebraico non a spese dei palestinesi e senza espropriare i palestinesi, senza colonizzare i palestinesi, senza effettuare una pulizia etnica ai danni dei palestinesi, vale a dire creare uno Stato ebraico su un'isola situata da qualche parte, sì, se questa fosse la volontà di alcuni ebrei non ci sarebbe alcun problema. Il problema dell'idea di uno Stato ebraico è che esso può essere sostenuto solo attraverso una struttura di uno Stato di apartheid che impone la sua volontà sui palestinesi.<ref>{{en}} Dall'intervista ''[https://www.youtube.com/watch?v=JiWHkdVEO8M The Two State Solution is DEAD!]'', ''Youtube.com'', 16 giugno 2024.</ref> *Questa politica di confisca di terre e villaggi {{NDR|abbandonati dai palestinesi nel 1948}} continuò, in maniera intermittente, dal 1949 al 1954. La preda era indifesa e i predatori determinati. Per uno strano gioco, il principale beneficiario di tale politica fu il movimento socialista dei ''kibbutz'' [[Hashomer Hatz'air]] che, ufficialmente, recava lo slogan della coesistenza binazionale bene in vista sui suoi striscioni. Era il più a sinistra dei tre maggiori movimenti del ''kibbutz'' attivi nel giovane Stato di Israele; dimostrò, nei fatti, di essere anche il più avido.<br />Questa discrepanza tra ideologia e realtà suscitò qualche ammirevole (e tormentata) presa di posizione da parte di suoi esponenti, che però non riuscirono ad interrompere il processo di pulizia etnica.<ref group="fonte">Da ''Storia della Palestina moderna: {{small|Una terra, due popoli}}'', Einaudi, Torino, 2014, pp. 184-185. ISBN 9788806215200</ref> {{Int|Da ''[https://web.archive.org/web/20231207013917/https://ilmanifesto.it/ilan-pappe-deriva-messianica-il-sionismo-verso-la-sua-fine «Deriva messianica, il sionismo verso la sua fine»]''|Intervista di Chiara Cruciati, ''ilmanifesto.it'', 28 novembre 2023.}} *La storia insegna che la decolonizzazione non è un processo semplice per il colonizzatore. Perde i suoi privilegi, deve ridare indietro le terre occupate, rinunciare all’idea di uno Stato-nazione mono-etnico. I pacifisti israeliani pensano di svegliarsi un giorno in un paese eguale e democratico. Non sarà così semplice, i processi di decolonizzazione sono dolorosi: la pace inizia quando il colonizzatore accetta di stravolgere le proprie istituzioni, la costituzione, le leggi, la distribuzione delle risorse. Il giorno in cui finirà la colonizzazione della Palestina, alcuni israeliani preferiranno andarsene, altri resteranno in un territorio libero in cui non sono più i carcerieri di nessuno. Prima gli israeliani lo capiranno e meno questo processo sarà sanguinoso. In ogni caso la storia è sempre dalla parte degli oppressi, ogni colonialismo è destinato è finire. *A negare la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] erano il centro e la sinistra. La destra non l’ha mai negata, anzi ne andava fiera. Per cui non sorprende che {{NDR|il governo Netanyahu VI}} usi questo termine {{NDR|di nuovo nel 2023}} [...] Israele tratta il 7 ottobre come un evento che ha cambiato tutto, non ritiene di dover più essere prudente nel suo discorso razzista, nel parlare di genocidio e pulizia etnica. Percepisce il 7 ottobre come il via libera ad agire. *Essere sionisti liberali {{NDR|[[Sionismo socialista|sionisti di sinistra]]}} è sempre stato problematico. Devi mentire a te stesso di continuo, perché non puoi essere allo stesso tempo socialista e colonizzatore. La società si è stancata, ha capito che doveva scegliere tra essere democratica ed essere ebraica.<ref>La ''Legge fondamentale sulla Knesset'' (1958) definisce lo Stato d'Israele come «uno stato ebraico e democratico». In ambito accademico, si è discusso se questi due attributi siano fra loro complementari o contradditorî.</ref> Ha scelto la natura ebraica. Ha deciso che la priorità era affermare uno stato razzista piuttosto che condividerlo con i palestinesi. Era inevitabile, la logica conseguenza del progetto sionista. L’Israele di oggi {{NDR|2023}} è molto più autentico di quello degli anni Novanta. ==''La pulizia etnica della Palestina''== *La politica [[Sionismo|sionista]] iniziò come rappresaglia contro gli attacchi palestinesi nel febbraio del 1947 e si trasformò in seguito in un'iniziativa di pulizia etnica dell'intero paese nel marzo del 1948. Presa la decisione, ci vollero sei mesi per portare a termine la missione. Quando questa fu compiuta, più di metà della popolazione palestinese originaria, quasi 800.000 persone, era stata sradicata, 531 villaggi erano stati distrutti e 11 quartieri urbani svuotati dei loro abitanti. Il piano, deciso il 10 marzo 1948, e soprattutto la sua sistematica attuazione nei mesi successivi, fu un caso lampante di un'operazione di pulizia etnica, considerata oggi dal diritto internazionale un crimine contro l'umanità. (p. 5) *Dopo l'Olocausto è diventato quasi impossibile occultare crimini contro l'umanità su larga scala. [...] Invece uno di questi crimini è stato quasi completamente cancellato dalla memoria pubblica mondiale: l'espropriazione delle terre dei palestinesi da parte di Israele nel 1948. Questa vicenda, la più decisiva nella storia moderna della terra di Palestina, è stata da allora sistematicamente negata, e ancora oggi non è riconosciuta come un fatto storico e tantomeno ammessa come un crimine con il quale è necessario confrontarsi sia politicamente sia moralmente. (p. 5) *Per i [[Stato di Palestina|palestinesi]], la forma più profonda di frustrazione, al di là del trauma, è stato il fatto che l'atto criminale di cui questi uomini {{ndr|la classe dirigente israeliana}} furono responsabili sia stato totalmente negato e che la loro sofferenza sia stata completamente ignorata fin dal 1948. (p. 6) *La storiografia israeliana parlava di «trasferimento volontario» di massa di centinaia di migliaia di palestinesi che avevano deciso di abbandonare temporaneamente le loro case e i loro villaggi per dare via libera agli eserciti arabi invasori che puntavano a distruggere il neonato Stato ebraico. [...] Tuttavia, utilizzando principalmente gli archivi militari israeliani, gli storici revisionisti sono riusciti a dimostrare quanto fosse falsa e assurda la pretesa israeliana che i palestinesi se ne fossero andati "volontariamente", sono stati in grado di confermare molti casi di espulsioni di massa da villaggi e città e hanno rivelato che le forze ebraiche avevano commesso un gran numero di atrocità, massacri compresi. (pp. 6-7) *Basandosi esclusivamente su documenti degli archivi militari israeliani, [[Benny Morris|Morris]] ha fornito alla fine un quadro molto parziale di quanto era accaduto sul campo. Eppure, tutto questo è stato sufficiente perché alcuni dei suoi lettori israeliani si rendessero conto che la "fuga volontaria" dei palestinesi {{ndr|in relazione all'[[Esodo palestinese del 1948|esodo palestinese]]}} era un mito e che l'immagine che Israele aveva di sé, di aver condotto nel 1948 una guerra "morale" contro un mondo arabo "primitivo" e ostile, era notevolmente falsa e forse completamente superata. (pp. 7-8) *Le due narrazioni storiche ufficiali in competizione su quel che accadde in Palestina [[Esodo palestinese del 1948|nel 1948]] ignorano entrambe il concetto di pulizia etnica. Da un lato la versione sionista-israeliana sostiene che la popolazione locale se ne andò "volontariamente", dall'altro i palestinesi parlano di una "catastrofe" che li colpì, Nakba, un termine in qualche modo elusivo dal momento che si riferisce al disastro in sé e non tanto a chi o a che cosa lo ha causato. Il termine Nakba fu adottato, per comprensibili ragioni, come tentativo di controbilanciare il peso morale dell'Olocausto (Shoah), ma l'aver trascurato i protagonisti può in un certo senso aver contribuito a perpetuare la negazione da parte del mondo della pulizia etnica della Palestina nel 1948 e successivamente. (p. 10) *Per portare a termine il loro progetto, gli ideologi [[Sionismo|sionisti]] rivendicavano il territorio biblico e lo ricreavano, o meglio lo reinventavano, come la culla del loro nuovo movimento nazionalista. Secondo loro, la Palestina era occupata da "stranieri" e si doveva riprenderne possesso. "Stranieri" significava tutti i non ebrei che avevano vissuto in Palestina dal periodo romano. In effetti, per molti sionisti la Palestina non era una terra "occupata" neanche quando vi arrivarono per la prima volta nel 1882, ma piuttosto una terra "vuota": i palestinesi nativi che là vivevano erano per loro sostanzialmente invisibili oppure facevano parte delle avversità naturali e come tali dovevano essere conquistati e allontanati. Niente, né le pietre né i palestinesi, doveva essere di ostacolo alla "redenzione" nazionale della terra ambita dal movimento sionista. (pp. 22-23) *[[David Ben Gurion|Ben Gurion]] è per molti aspetti il fondatore dello Stato d'Israele e ne fu il primo capo di governo. Fu anche la testa pensante della pulizia etnica della Palestina. (p. 37) * [...] finora, "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|portare la pace in Palestina]]", è sempre stato inteso come un piano messo a punto esclusivamente dagli Stati Uniti e da Israele, senza che i palestinesi venissero consultati seriamente, né minimamente rispettati. (p. 48) *Una [[Piano di partizione della Palestina|spartizione del paese]] – a stragrande maggioranza palestinese {{NDR|nel 1947, circa i due terzi}} – in due parti uguali si rivelò un disastro perché andava contro la volontà della popolazione indigena che costituiva la maggioranza. Con l'annuncio della propria intenzione di creare in Palestina due entità politiche uguali – ebraica e araba –, l'ONU violava i diritti fondamentali dei palestinesi e non teneva in alcun conto gli interessi del mondo arabo per la Palestina, proprio al culmine della lotta anticolonialista nel Medio Oriente. (p. 49) *{{NDR|Sul [[piano di partizione della Palestina]]}} L'equilibrio demografico quasi alla pari all'interno dello Stato assegnato agli ebrei era tale che se questa mappa fosse stata in realtà messa in pratica, avrebbe costituito un incubo per la leadership sionista: il sionismo non avrebbe mai potuto raggiungere nessuno dei suoi obiettivi principali. (p. 52) *Il rifiuto categorico del [[Piano di partizione della Palestina|piano]] {{ndr|di partizione della Palestina}} da parte dei governi arabi e della leadership palestinese convinse ancor di più Ben Gurion che poteva sia accettare il piano che lavorare contro di esso. Già nell'ottobre del 1947, prima ancora che la Risoluzione venisse adottata, Ben Gurion chiarì ai suoi collaboratori che se la mappa del piano di spartizione non fosse stata soddisfacente, lo Stato ebraico non sarebbe stato obbligato ad accettarla. È chiaro quindi che il rifiuto o l'accettazione del piano da parte dei palestinesi non avrebbe cambiato la valutazione fatta da Ben Gurion sui suoi limiti. Per lui e per i suoi amici ai vertici della gerarchia sionista, uno Stato ebreo solido significava uno Stato che si estendesse sulla maggior parte della Palestina e che comprendesse solo pochissimi palestinesi, se proprio dovevano esserci. (pp. 52-53) *Anche se non era soddisfatto della mappa dell'ONU {{NDR|del [[piano di partizione della Palestina]]}}, Ben Gurion si rese conto che in quelle circostanze – col rifiuto totale della mappa da parte del mondo arabo e dei palestinesi – la questione dei confini da tracciare sarebbe rimasta aperta. Ciò che importava era il riconoscimento internazionale del diritto degli ebrei ad avere un proprio Stato in Palestina. [...] Il previsto rifiuto del piano da parte degli arabi e dei palestinesi permise a Ben Gurion e alla leadership sionista di affermare che il piano ONU era lettera morta il giorno stesso in cui fu approvato – tranne, naturalmente, per quelle clausole che riconoscevano la legalità dello Stato ebraico in Palestina. I suoi confini, dato il rifiuto da parte palestinese e araba, «saranno decisi con la forza e non con la Risoluzione di spartizione», dichiarò Ben Gurion. (p. 53) *Il tentativo di presentare i palestinesi e gli arabi in generale come nazisti fu un deliberato stratagemma di immagine per il grande pubblico per assicurarsi che, tre anni dopo la fine dell'Olocausto, i soldati ebrei non si sarebbero fatti scrupoli quando veniva loro ordinato di ripulire, uccidere e distruggere altri esseri umani. (p. 97) *Il mese di aprile del 1948, secondo la storiografia ufficiale israeliana, fu un momento di svolta. Secondo questa versione, la comunità ebraica isolata e minacciata in Palestina si spostava dalla difesa all'attacco, dopo essere scampata alla sconfitta. La realtà della situazione non avrebbe potuto essere più diversa: lo squilibrio militare, politico ed economico delle due comunità era tale che non solo la maggioranza degli ebrei non correva alcun pericolo, anzi, tra gli inizi del dicembre del 1947 e la fine di marzo del 1948, il loro esercito aveva portato a termine la prima fase della pulizia etnica in Palestina, ancora prima che il ''master plan'' fosse messo in pratica. La svolta in aprile fu lo spostamento da attacchi e contrattacchi sporadici contro la popolazione civile palestinese verso la sistematica megaoperazione di pulizia etnica che sarebbe seguita. (p. 111) *[[Haifa]], come Tiberiade, era stata assegnata nel Piano delle Nazioni Unite allo Stato ebraico: lasciare l'unico grande porto del paese sotto il controllo degli ebrei era un'altra prova del trattamento sfavorevole riservato ai palestinesi nella proposta di pace dell'ONU. (p. 120) *Essere ebreo [[Sionismo|sionista]] nel 1948 significava una cosa e una cosa sola: il pieno impegno nella dearabizzazione della Palestina. (p. 137) *{{ndr|Parlando dei [[drusi]] in Palestina}} La loro alleanza con il movimento sionista li ha inesorabilmente alienati dal resto dei palestinesi. Soltanto di recente troviamo una generazione più giovane che pare cominci a ribellarsi contro questo isolamento, ma anche a scoprire quanto questo sia difficile in una società patriarcale fermamente governata dagli anziani e dai leader spirituali. (p. 146) *Se non fosse stato per le pressioni estremamente efficaci della lobby sionista sul presidente [[Harry Truman]], il corso della storia della Palestina avrebbe potuto prendere una piega molto diversa. Invece i gruppi sionisti della comunità ebraica americana trassero una lezione importante dalla propria capacità di incidere sulla politica degli USA in Palestina (e in seguito oltre la Palestina, nel Medio Oriente in generale). In un processo più lungo che attraversò gli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, la lobby sionista riuscì a far relegare ai margini gli esperti del mondo arabo del Dipartimento di Stato e lasciò la politica americana sul Medio Oriente nelle mani del Campidoglio e della Casa Bianca, dove l'influenza dei sionisti era notevole. (p. 156) *{{ndr|Parlando della [[Palestina]]}} In nessuno altro posto del suo [[Impero britannico|impero]] Albione fu così perfida. (p. 157) *La Gran Bretagna permise che si compisse la pulizia etnica davanti agli occhi dei suoi soldati e dei suoi funzionari durante il periodo del [[Mandato britannico della Palestina|Mandato]], che terminò alla mezzanotte del 14 maggio 1948, e impedì un intervento dell'ONU che avrebbe potuto salvare molti palestinesi. (p. 159) *A ventinove ore dalla fine del Mandato {{NDR|britannico della Palestina}}, la maggior parte dei villaggi nella zona nord-ovest della Galilea - tutti entro i confini dello Stato arabo designato - era stata distrutta, facendo in modo che Ben Gurion annunciasse con soddisfazione al nuovo parlamento: «È stata liberata la Galilea occidentale» (alcuni dei villaggi a nord di Haifa furono in effetti occupati solo in seguito). In altre parole, le truppe ebraiche ci misero poco più di un giorno per trasformare una zona con una popolazione per il 96 per cento palestinese e solo per il 4 per cento ebrea - e con un identico rapporto anche per la proprietà terriera - in una zona che risultava quasi completamente ebrea. (pp. 176-177) *Nel 1948 non vi era nessun intervento internazionale su cui i palestinesi potessero sperare: all'estero non si preoccupavano delle atrocità che si stavano verificando in Palestina. [...] Un solo emissario delle Nazioni Unite si comportò in modo diverso. Il conte [[Folke Bernadotte]] arrivò in Palestina il 20 maggio e vi restò fino a settembre, quando alcuni terroristi ebrei lo uccisero per aver "osato" avanzare la proposta di ridividere il paese a metà e aver chiesto l'incondizionato ritorno di tutti i profughi. [...] Come presidente della Croce Rossa svedese, Bernadotte era stato molto attivo nel salvare gli ebrei dal nazismo durante la seconda guerra mondiale e questo era il motivo per cui il governo israeliano lo aveva accettato come mediatore dell'ONU: non si aspettava però che avrebbe cercato di fare per i palestinesi ciò che aveva fatto per gli ebrei solo alcuni anni prima. (pp. 192-193) *In molte storie orali palestinesi che ora cominciano a venir fuori, compaiono pochi nomi di brigate. Tuttavia la [[7ª Brigata corazzata "Saar mi-Golan"|Settima]] è menzionata molto spesso, assieme ad aggettivi tipo "terroristi" e "barbari". (pp. 194-195) *Ben Gurion non desiderava che la città di [[Nazareth]] venisse evacuata poiché sapeva che gli occhi del mondo cristiano erano puntati sulla città. Ma un generale di grado superiore e il comandante supremo dell'operazione, Moshe Karmil, ordinarono l'espulsione totale di tutta la popolazione rimasta («16.000», annotò Ben Gurion, «di cui 10.000 cristiani»). Ben Gurion a questo punto diede istruzioni a Karmil di revocare il suo ordine e di permettere alla popolazione di rimanere. Egli convenne con Ben Donkelman, il comandante militare dell'operazione: «Il mondo ci guarda», il che significò che Nazareth fu più fortunata di ogni altra città della Palestina. Infatti Nazareth è tuttora la sola città araba nella Israele pre-1967. Ancora una volta, tuttavia, non tutti coloro a cui fu concesso di rimanere furono risparmiati. (pp. 208-209) *Oggi un sito web per i profughi di Hittin contiene il seguente riferimento ai [[drusi]]: «Che lo vogliano o no, sono ancora arabi palestinesi», una chiara allusione al fatto che i drusi mostrarono scarsa solidarietà o affinità, e tanto meno compassione, per i loro compagni palestinesi. Al contrario, molti di loro parteciparono alla distruzione della Palestina rurale, alla quale - tragicamente - appartenevano. (p. 210) *Non mi faccio illusioni: ci vorrà ben più di questo libro per ribaltare una realtà che demonizza un popolo colonizzato, espulso, occupato, e glorifica invece quello stesso popolo che l'ha colonizzato, espulso, occupato. (p. 220) *Oggi, nonostante tutti gli sforzi di Israele di "giudaizzarla", [...] la [[Galilea]] rimane ancora l'unica area della Palestina ad aver mantenuto la sua bellezza naturale, il suo sapore mediorientale e la sua cultura palestinese. Poiché metà della popolazione è palestinese, l'"equilibrio demografico" impedisce a molti ebrei israeliani di sentire quella regione come "propria" anche all'inizio del XXI secolo. (p. 225) *Un intenso processo di "giudaizzazione" non è fino a ora riuscito a rendere "ebrea" la [[Galilea]], ma dato che oggi così tanti israeliani, politici e accademici, sono giunti ad accettare e giustificare quella pulizia e anche a suggerirla ai futuri uomini politici, il pericolo di ulteriori espulsioni incombe tuttora sul popolo palestinese in questa parte di Palestina. (p. 227) *In Israele e nel mondo ebraico il [[Fondo Nazionale Ebraico|JNF]] è visto come un'agenzia ecologicamente molto responsabile che deve la sua reputazione al modo in cui si è dedicata a piantare alberi, a reintrodurre la flora e i paesaggi locali, facilitando l'apertura di decine di luoghi di villeggiatura e di parchi naturali, con aree da picnic e spazi gioco per bambini. [...] I parchi del JNF non offrono soltanto parcheggi, aree da picnic, spazi gioco e contatto con la natura, ma anche degli elementi ben visibili che raccontano una storia particolare: le rovine di una casa, una fortezza, frutteti, piante di cactus (''sabra''), e così via. Ci sono anche fichi e mandorli. Moltissimi israeliani pensano che siano fichi "selvatici" o mandorli "selvatici", poiché li vedono in fioritura verso la fine dell'inverno, quando annunciano la bellezza della primavera. Ma questi alberi furono piantati e coltivati da mani umane. Ovunque si trovino mandorli e fichi, uliveti o siepi di cactus, là un tempo sorgeva un villaggio palestinese: questi alberi, che rifioriscono ogni anno, sono tutto ciò che resta. Vicino ai terrazzamenti incolti e sotto le altalene e i tavoli da picnic e le foreste di pini europei, giacciono sepolte le case e i campi dei palestinesi che le truppe israeliane cacciarono nel 1948. Pertanto, i visitatori, guidati soltanto da queste segnalazioni del JNF, non si renderanno mai conto che lì abitavano persone - i palestinesi - che ora vivono come profughi nei Territori Occupati, come cittadini di seconda classe in Israele e come abitanti di campi profughi oltre i confini della Palestina. La vera missione del JNF, in altre parole, è stata quella di nascondere i resti visibili della Palestina, non solo piantando alberi, ma anche tramite una cronaca che nega la loro esistenza. (p. 272) *L'informazione data dai siti web del [[Fondo Nazionale Ebraico|JNF]] è un modello autorevole per il meccanismo onnicomprensivo di rifiuto che gli israeliani mettono in atto sul piano della rappresentazione. Profondamente radicato nella psicologia delle persone, questo meccanismo funziona proprio sostituendo i luoghi palestinesi di tragedie e memoria con spazi di piacere e divertimento per gli israeliani. Ciò che i testi del JNF rappresentano come "ecologia" è un'altra manovra ufficiale israeliana per negare la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] e nascondere l'enormità della tragedia palestinese. (p. 273) *Le false speranze che Israele suscitò con l'[[Accordi di Oslo|accordo di Oslo]] dovevano avere terribili conseguenze per il popolo palestinese, a maggior ragione perché Arafat cadde nella trappola preparata per lui. (pp. 286-287) *Per i palestinesi l'unico risultato positivo di [[Vertice di Camp David|Camp David]] fu che la loro leadership riuscì, almeno per un po' di tempo, a portare la [[Esodo palestinese del 1948|catastrofe del 1948]] all'attenzione locale, regionale e, in una certa misura, dell'opinione pubblica internazionale. Non solo in Israele, ma anche negli Stati Uniti e persino in Europa, quanti erano veramente interessati alla questione palestinese dovettero prendere coscienza che questo conflitto non riguardava solo il futuro dei Territori Occupati, ma che al centro c'era la questione dei profughi che Israele aveva cacciato dalla Palestina nel 1948. (p. 290) *Il problema di [[Israele]] non è mai stato il [[Ebraismo|giudaismo]]: il giudaismo presenta svariate facce e molte di queste forniscono una solida base per la pace e la coabitazione; il problema è la natura etnica del [[sionismo]]. Il sionismo non ha gli stessi margini di pluralismo che offre il giudaismo, meno che mai per i palestinesi. (p. 309) ==''10 miti su Israele''== *Come mostra chiaramente il [[Conflitto israelo-palestinese|caso israelo-palestinese]] la disinformazione storica, anche del passato più recente, può provocare danni enormi. Questo intenzionale fraintendimento della Storia ha permesso l'oppressione di un popolo e legittimato un regime coloniale e di occupazione. Non c'è da stupirsi quindi che queste politiche di disinformazione siano sopravvissute fino ai giorni nostri e svolgano una parte importante nel protrarsi di un conflitto che lascia sempre meno speranza per il futuro. (p. 9) *Il [[sionismo]] ha prodotto un resoconto storico di come questa terra contesa {{NDR|la [[Palestina]]}} sia divenuta lo stato di Israele, un resoconto fondato su alcuni miti che mettono subdolamente in discussione il diritto morale dei palestinesi alla terra. Molto spesso i media occidentali mainstream e le élite politiche accolgono queste rappresentazioni come un dato di fatto, così come accettano senza troppe domande il modo in cui Israele giustifica le proprie azioni da più di sessant'anni. Il più delle volte la loro tacita accettazione spiega la riluttanza dei governi occidentali a intervenire in maniera significativa in un conflitto che si protrae dalla fondazione stessa della nazione. (p. 10) *Quando [[Israele]] divenne realtà storica, nel 1948, si trasformò in un incubo palestinese altrettanto reale. (p. 17) *Implicito nell'esistenza di [[Israele]] come stato coloniale è il tentativo di nascondere le prove dei suoi atti di eliminazione, in particolare in un'epoca che guarda con disapprovazione al colonialismo e nel contesto di un paese che pretende di essere «l'unica democrazia del Medio Oriente» e «uno stato ebraico e democratico». La pulizia etnica della Palestina nel 1948 e il tentativo di cancellarne la memoria sono parte integrante della stessa strategia di eliminazione. (p. 23) *Senza l'apparizione del [[sionismo]] all'interno dei propri confini la [[Palestina]] avrebbe probabilmente seguito la stessa parabola nazionale del Libano, della Giordania o della Siria, intraprendendo un simile processo di modernizzazione e crescita. (p. 44) *Le idee embrionali del [[sionismo]] trovavano legittimazione in un [[antisemitismo]] di vecchia data. (p. 49) *È chiaro [...] come il [[sionismo]] fosse originariamente un progetto coloniale cristiano prima che ebraico. (p. 50) *Il movimento [[Sionismo|sionista]] deve la sua sopravvivenza al forte sostegno britannico, soprattutto nel momento in cui il popolo palestinese iniziò a rendersi conto che questa particolare forma di immigrazione non era di buon auspicio per il futuro della Palestina. I leader locali realizzarono presto che un tale insediamento non poteva che avere ripercussioni negative sulla loro società. (pp. 59-60) *L'impulso strategico imperiale della Gran Bretagna a utilizzare il ritorno degli ebrei in Palestina come mezzo per rafforzare il proprio coinvolgimento in «terra santa» è coinciso con l'emergere di nuove visioni culturali e intellettuali del sionismo europeo. Sia dai cristiani che dagli ebrei, quindi, la colonizzazione della Palestina era vista come un atto di ritorno e di redenzione. L'incontro di queste due spinte creò una potente alleanza che trasformò l'idea antisemita millenaria sui trasferimenti degli ebrei d'Europa in Palestina in un vero e proprio progetto di insediamento coloniale a discapito dei nativi palestinesi. (pp. 60-61) *Tutte le ricerche finora condotte sulla [[dichiarazione Balfour]] convergono nel concludere che la leadership governativa britannica accettasse di buon grado l'idea di una patria ebraica in Palestina, ritenendola in accordo con i propri interessi strategici nell'area. Una volta messa in atto l'[[Mandato britannico della Palestina|occupazione inglese in Palestina]], questa alleanza permise agli ebrei di costruire le infrastrutture necessarie alla realizzazione di uno stato ebraico sotto l'egida britannica, protetti dalle baionette del governo di Sua Maestà. (p. 62) *Ciò che importa non è tanto se gli attuali ebrei in [[Israele]] siano i discendenti autentici di coloro che vissero in epoca romana, ma piuttosto la pretesa di Israele di rappresentare tutti gli ebrei del mondo, da cui discende la convinzione che qualsiasi azione, anche la più spregevole, possa essere giustificata. (p. 64) *Fin dalla sua nascita, a metà del 19° secolo, il [[sionismo]] ha rappresentato un'espressione marginale della realtà culturale ebraica, emersa come risultato dell'unione di due impulsi provenienti dalle comunità dell'Europa centrale e orientale. Il primo derivava da una ricerca di sicurezza all'interno di una società che rifiutava di integrare gli ebrei come eguali e che, attraverso leggi formali o tumulti incoraggiati e a volte organizzati dai governanti, li perseguitava come diversivo rispetto a crisi economiche o sconvolgimenti politici. Il secondo impulso esprimeva invece il desiderio di emulare nuovi movimenti nazionali che cominciavano a proliferare in Europa durante il periodo notoriamente riconosciuto dagli storici come «primavera dei popoli». (p. 68) *Mentre queste prime idee [[Sionismo|sioniste]] si diffondevano tra le comunità ebraiche in paesi come la Germania e gli Stati Uniti, rabbini e personalità di spicco di queste stesse comunità rifiutavano questo nuovo approccio. Leader religiosi illustri liquidavano il sionismo come una forma di secolarizzazione e modernizzazione, mentre i laici temevano che le nuove idee avrebbero sollevato interrogativi sulla lealtà verso i propri stati nazionali e avrebbero quindi incrementato l'[[antisemitismo]]. (p. 70) *Quando il [[sionismo]] fece la sua prima apparizione in Europa molti rabbini tradizionalisti, difatti, proibirono ai loro fedeli di avere a che fare con gli attivisti sionisti. Vedevano nel sionismo un tentativo di intromissione rispetto al disegno divino di un esilio che si sarebbe concluso solo con la venuta del Messia. Rifiutavano categoricamente l'idea che gli ebrei dovessero fare tutto il possibile per porre fine all'«esilio», e credevano piuttosto di dover attendere la parola di Dio e l'annunciazione della sua venuta prima di tornare alla terra promessa; nel frattempo avrebbero dovuto praticare lo stile di vita tradizionale. Sebbene ai fedeli fosse permesso visitare la Palestina in pellegrinaggio, questo non rappresentava di certo un benestare al trasferimento di massa. (p. 77) *Dal momento che volevano sia secolarizzare la vita ebraica sia utilizzare la Bibbia come giustificazione della colonizzazione della Palestina, i [[Sionismo socialista|sionisti socialisti]] si trovavano di fronte a un paradosso importante. In altre parole, quel Dio in cui non credevano gli aveva comunque promesso la Palestina. (pp. 80-81) *Il ritorno degli ebrei apriva la strada al ritorno del Messia e alla risurrezione dei morti: il progetto [[Sionismo|sionista]] di colonizzare la Palestina fu ampiamente facilitato da questo credo religioso esoterico. Tuttavia, dietro queste visioni religiose si nascondevano classici sentimenti [[Antisemitismo|antisemiti]]. Spingere le comunità ebraiche verso la Palestina non era solo un imperativo religioso, contribuiva anche alla creazione di un'Europa senza ebrei. Si potevano prendere due piccioni con una fava: sbarazzarsi degli ebrei in Europa, e allo stesso tempo adempiere allo schema divino che prevedeva una «seconda venuta» accelerata dal ritorno degli ebrei in Palestina (e dalla loro successiva conversione al cristianesimo o perdizione eterna all'inferno). (p. 82) *Nella memoria collettiva di molti, il periodo d'oro del [[sionismo]] è associato alla vita collettivista ed egualitaria incarnata nella fondazione del [[kibbutz]]. Questa forma di vita è sopravvissuta per molto tempo dopo la fondazione dello stato di Israele e ha attratto giovani da tutto il mondo, curiosi di sperimentare il comunismo nella sua forma più pura. Pochissimi di loro si sono resi conto, o avrebbero potuto sapere, che la maggior parte di questi kibbutz era costruita sulle rovine di paesini palestinesi distrutti, la cui popolazione era stata espulsa nel 1948. (p. 85) *Lo spazio vitale che il movimento [[Sionismo|sionista]] chiedeva per sé non era determinato dalla necessità di salvare gli ebrei perseguitati, ma dal desiderio di prendere quanta più Palestina possibile con il minor numero di abitanti nativi. (p. 92) *Il [[Colonialismo d'insediamento|colonialismo di insediamento]] differisce dal colonialismo classico sotto tre aspetti. Il primo è che le colonie affidano la propria sopravvivenza alla «madrepatria» solo inizialmente e temporaneamente, diventando presto autosufficienti e autonome. [...] La seconda differenza è che mentre il colonialismo classico mira allo sfruttamento delle risorse naturali nei suoi nuovi possedimenti geografici, quello di insediamento è motivato da un forte desiderio di appropriarsi della terra di un paese straniero. La terza differenza riguarda il modo in cui la potenza coloniale si relaziona al territorio in questione. Diversamente dai progetti coloniali convenzionali condotti al servizio di un impero o di una madrepatria, i coloni di insediamento cercano non solo un posto nuovo dove stabilirsi, ma una nuova patria. Il problema è che queste «patrie» sono solitamente abitate da altre persone. A questo punto, alle comunità di coloni non resta che invocare giustificazioni morali o divine, anche se, in casi diversi dal sionismo, essi non si sono spinti a rivendicare una presenza su quei territori che risale a migliaia di anni prima. (p. 98) *La narrazione ufficiale israeliana o la sua mitologia fondante rifiutano di riconoscere ai palestinesi il benché minimo diritto morale di resistere alla colonizzazione ebraica iniziata nel 1882. La resistenza palestinese è stata descritta fin dagli albori come motivata dall'odio verso gli ebrei e accusata di promuovere una campagna di terrore antisemita, dall'arrivo dei primi coloni fino alla creazione dello stato di Israele. Ma sono gli stessi diari dei primi sionisti a raccontare una storia diversa. Sono pieni di aneddoti che rivelano come i coloni siano stati ben accolti dai palestinesi, i quali hanno offerto loro rifugio e in molti casi hanno insegnato loro a coltivare la terra. Solo quando è diventato chiaro che i coloni non erano venuti a vivere fianco a fianco alla popolazione nativa, bensì al suo posto, è iniziata la resistenza palestinese. E quando questa resistenza è iniziata, ha preso rapidamente la forma di una lotta anticoloniale. L'idea che gli ebrei perseguitati avessero diritto a un rifugio sicuro non è mai stata messa in discussione dai palestinesi e da coloro che li sostenevano. Ma i leader sionisti non ricambiavano questa considerazione. (pp. 100-101) *Pare legittimo descrivere il sionismo come un progetto coloniale di insediamento e il movimento nazionale palestinese come un fenomeno di resistenza anticoloniale. In questo contesto possiamo leggere da una prospettiva diversa il comportamento e le politiche del leader della comunità, [[Amin al-Husseini|Hajj Amin al-Husayni]], prima e durante la seconda guerra mondiale, rispetto alla narrazione normalmente presentata come un fatto storico. Come molti lettori sapranno, una delle accuse comuni ribadite all'infinito dagli israeliani è che il leader palestinese fosse un simpatizzante del nazismo. Certo, il mufti di Gerusalemme non era un angelo. [...] Tuttavia, quando sostenne apertamente metodi non violenti come scioperi, manifestazioni e altre azioni mirate a modificare la posizione britannica, venne additato come nemico dell'impero e dovette fuggire da Gerusalemme nel 1938. Queste circostanze lo costrinsero a dirigersi tra le braccia dei nemici dei suoi nemici, in questo caso Italia e Germania. Nei due anni in cui visse in asilo politico in Germania subì l'influenza della dottrina nazista, e anche lui confuse la definizione di ebraismo con quella di sionismo. La sua disponibilità a servire come commentatore radiofonico per i nazisti e ad aiutare a reclutare musulmani nei Balcani per lo sforzo bellico tedesco è sicuramente una macchia indelebile sulla sua figura. Tuttavia, al-Husayni non agì in modo diverso dai leader sionisti degli anni '30, che cercavano essi stessi un'alleanza con i nazisti contro l'impero britannico, o da tutti gli altri movimenti anticoloniali che volevano sbarazzarsi dell'impero attraverso alleanze con i suoi principali nemici. (pp. 106-107) *{{NDR|Su [[Amin al-Husseini]]}} Seppure la sua figura meriti critiche, queste non si devono ai suoi errori nei confronti del sionismo, ma piuttosto alla sua mancanza di empatia nei confronti della difficile situazione dei contadini palestinesi e ai suoi disaccordi con altri notabili, che contribuirono a indebolire fortemente il movimento anticoloniale. (pp. 107-108) *{{NDR|Su [[Amin al-Husseini]]}} In definitiva, né i suoi errori né i suoi successi hanno avuto un grande impatto sul corso della storia palestinese. (p. 108) *Molti studiosi oggi pensano che il massacro {{NDR|di [[Massacro di Kafr Qasim|Kafr Qasim]]}} del 1956 fosse una prova pratica per vedere se la gente della zona potesse essere intimidita e spinta ad andarsene. Gli autori della strage sono stati processati grazie alla diligenza e alla tenacia di due esponenti della Knesset [...]. Nonostante i loro sforzi i comandanti responsabili dell'area e l'unità stessa che perpetuò il massacro vennero puniti con sanzioni molto lievi, ricevendo solo piccole multe. Questo a riprova del fatto che l'esercito poteva farla franca, commettendo omicidi intenzionali e calcolati nei Territori occupati in qualsiasi momento. (p. 169) *Se la cartina al tornasole di ogni democrazia è il livello di tolleranza verso le proprie minoranze, [[Israele]] è ben lungi dal poter essere considerato uno stato democratico. (p. 171) *La [[conferenza di Madrid]] del 1991 e gli sforzi di pace condotti sotto l'egida internazionale furono probabilmente il primo vero tentativo degli Stati Uniti di trovare una soluzione per la Cisgiordania e la Striscia di Gaza basata sul ritiro delle forze israeliane. L'élite politica israeliana, però, intendeva stroncare quest'iniziativa sul nascere: preferì quindi avviare i propri negoziati di pace e convincere i palestinesi ad accettarli. Dall'altro lato, anche Yasser Arafat non guardava all'iniziativa di Madrid con entusiasmo. Lo preoccupavano infatti i rappresentanti palestinesi nei Territori occupati, guidati da Haidar Abdel-Shafi, di Gaza, e Faysal al-Husayni, di Gerusalemme, che rappresentavano una minaccia concreta alla sua leadership e popolarità. (pp. 188-189) *Sulla scia della [[Guerra dei sei giorni|guerra del giugno 1967]] il mondo intero accettò la posizione israeliana per cui il conflitto in Palestina fosse iniziato con quella guerra e fosse essenzialmente una lotta per il futuro della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. Anche diversi regimi arabi accettarono questa narrazione, abbandonando il problema dei rifugiati come una questione irrilevante. (p. 197) *{{NDR|Parlando degli [[accordi di Oslo]]}} Il problema dei [[Rifugiati palestinesi|rifugiati]] - il cuore del conflitto palestinese, una realtà riconosciuta da tutti i palestinesi, ovunque si trovino, e da chiunque simpatizzi con la causa - è stato lasciato ai margini. (p. 198) *Poiché il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]] non è stato un vero processo di pace, la partecipazione riluttante dei palestinesi non era un segno della loro presunta intransigenza e cultura politica violenta, ma una risposta naturale a una farsa diplomatica che ha consolidato e intensificato il controllo israeliano sui Territori occupati. (p. 200) *[[Hamas]] viene bollata come un'organizzazione terroristica, sia dai media che dal punto di vista del diritto. Io invece sostengo che si tratti di un movimento di liberazione nazionale, e per di più legittimo. (p. 211) *[[Ahmed Yassin|Sheikh Yassin]], un religioso islamico disabile e semi-cieco, fondò [[Hamas]] e ne fu il leader spirituale fino al suo assassinio nel 2004. Originariamente venne avvicinato da Israele con un'offerta di aiuto e la promessa del benestare governativo all'espansione della sua organizzazione. Gli israeliani speravano che, attraverso la sua opera di beneficenza e le sue attività educative, questo leader carismatico avrebbe fatto da contrappeso al potere di Fatah nella Striscia di Gaza e altrove. (p. 215) *È interessante notare che alla fine degli anni '70 Israele, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna vedevano nei movimenti nazionali laici (di cui oggi lamentano l'assenza) il peggior nemico dell'Occidente. (p. 215) *[[Hamas]] si è profondamente radicata nella società palestinese grazie ai suoi genuini tentativi di alleviare le sofferenze della gente comune fornendo istruzione, medicine e assistenza. Non meno importante, la posizione di Hamas sul diritto al ritorno dei rifugiati del 1948, a differenza dell'Autorità palestinese, era chiara e inequivocabile. Hamas appoggiava apertamente il diritto al ritorno, mentre l'Autorità palestinese lanciava messaggi ambigui, tra cui persino un discorso di Abu Mazen in cui questi rinunciava al diritto a tornare nella sua città natale, Safad. (p. 218) *Prima della sionizzazione della Palestina nel 1948 la storia di [[Gaza]] non era singolare o diversa dal resto della Palestina, e Gaza era sempre stata collegata amministrativamente e politicamente al resto del paese. Essendo uno dei principali sbocchi della Palestina sul mondo, per terra e per mare, aveva sviluppato uno stile di vita variegato e cosmopolita, non dissimile dalle altre società affacciate sul Mediterraneo orientale in epoca moderna. La sua posizione sulla costa, e sull'antica Via Maris che si estendeva dall'Egitto fino al Libano, portò prosperità e stabilità, fino a quando tutto ciò non venne interrotto e quasi completamente distrutto dalla pulizia etnica della Palestina nel 1948. (pp. 218-219) *La [[Striscia di Gaza|Striscia]] {{NDR|di Gaza}} venne creata negli ultimi giorni della guerra del 1948. Si trattava di una zona in cui le forze israeliane spinsero centinaia di migliaia di palestinesi dalla città di Giaffa e dalle regioni meridionali compresa la città di Bir Saba (l'odierna Beersheba). Altri furono espulsi più tardi, intorno al 1950, da città come Majdal (Ashkelon), nelle fasi finali della pulizia etnica. Così una piccola area pastorale della Palestina divenne il più grande campo profughi della terra, e continua a esserlo ancora oggi. (p. 219) *{{NDR|Sul [[conflitto tra Fatah e Hamas]]}} Quella di Gaza fu in parte una lotta tra politici eletti democraticamente e coloro che faticavano ad accettare l'espressione del voto popolare. La storia però non si esaurisce qui. Si trattò di una battaglia tra coloro che agivano per procura degli Stati Uniti e di Israele, principalmente membri di Fatah e dell'Autorità palestinese, la maggior parte dei quali si trovò in questa posizione involontariamente ma comunque fece il gioco israeliano, contro coloro che vi si opponevano. Le azioni di Hamas nei confronti delle fazioni nemiche fanno il pari con quelle compiute in Cisgiordania da parte dell'Autorità palestinese. (p. 223) *{{NDR|Su [[Yuval Steinitz]]}} Prima di diventare un politico aveva insegnato filosofia occidentale all'Università di Haifa, e sosteneva di prediligere un approccio cartesiano. Come politico però sembrava più influenzato da nazionalisti romantici come Gobineau e Fichte, fautori della purezza della razza come prerequisito per il primato nazionale. (p. 224) *La politica israeliana non ha mai indebolito [[Hamas]]; al contrario, ne ha accresciuto la popolarità e il potere. (p. 229) *Non sono sicuro che «guerra» sia il termine giusto per descrivere ciò che è accaduto nei vari attacchi israeliani sulla [[Striscia di Gaza|Striscia]] a partire dal 2006. Dopo l'inizio dell'operazione «[[Operazione piombo fuso|Piombo fuso]]», nel 2009, ho deciso di definire la politica israeliana un genocidio incrementale. Ho avuto alcune esitazioni prima di usare questo termine altamente controverso, eppure non riesco a trovarne un altro che spieghi con altrettanta precisione cos'è successo in quel lembo di terra. Dal momento che i riscontri che ho ricevuto, tra cui anche quelli di alcuni importanti attivisti per i diritti umani, indicavano un certo disagio nell'utilizzo di questa definizione, sono stato propenso a rivalutare questa scelta per un po', ma sono tornato a utilizzarla di recente con voce ancora più forte: è l'unico modo appropriato per descrivere ciò che l'esercito israeliano ha fatto nella Striscia di Gaza dal 2006. (p. 238) *La [[Soluzione dei due Stati|soluzione a due stati]] [...] è un'invenzione israeliana che aveva lo scopo di far quadrare un cerchio. Risponde in modo soddisfacente alla necessità di mantenere la Cisgiordania sotto il controllo israeliano senza incorporare la popolazione che vi abita. In questo modo una parte della Cisgiordania sarebbe autonoma sotto forma di un quasi-stato. In cambio, i palestinesi dovrebbero rinunciare a tutte le loro speranze di ritorno, alla parità di diritti nel caso di coloro che vivono nello stato di Israele, al futuro di Gerusalemme e all'idea di poter condurre un giorno una vita normale come esseri umani nella propria patria. (p. 255) *{{NDR|Parlando della [[soluzione dei due Stati]] per la Palestina}} Qualsivoglia critica a questo mito è spesso bollata come antisemitismo. Tuttavia, per molti versi è vero il contrario: c'è una connessione tra il nuovo antisemitismo e il mito stesso. La soluzione a due stati si basa sull'idea che uno stato ebraico sia la soluzione migliore per il problema ebraico; cioè, gli ebrei dovrebbero vivere in Palestina piuttosto che altrove. Questa idea è proprio quella degli antisemiti. (p. 255) *Poiché l'espropriazione {{NDR|da parte degli israeliani a scapito dei palestinesi}} è ovunque, la riappropriazione e la riconciliazione dovranno avvenire ovunque. [...] La sacra distinzione tra gli [[Insediamenti israeliani|insediamenti ebraici]] in Israele (prima del 1967) e quelli in Cisgiordania (dopo il 1967) dovrebbe finire anch'essa nella tomba. La distinzione dovrebbe invece essere fatta tra quegli ebrei che sono disposti a discutere una riformulazione del rapporto, un cambio di regime e una parità di status, e quelli che non lo sono, indipendentemente da dove vivono ora. (p. 259) *Dopo la seconda guerra mondiale al [[sionismo]] è stato permesso di diventare un progetto coloniale, in un periodo in cui il colonialismo veniva rifiutato dal mondo civilizzato, perché la creazione di uno stato ebraico offriva all'Europa, e in particolare alla Germania occidentale, una facile via d'uscita dai peggiori eccessi dell'antisemitismo. Israele è stato il primo a riconoscere «una nuova Germania»; in cambio ha ricevuto molti soldi, ma anche, cosa ben più importante, carta bianca per trasformare l'intera Palestina in Israele. (p. 264) *Il [[sionismo]] si è posto come soluzione all'[[antisemitismo]], ma è diventato la ragione principale della sua prolungata presenza. (p. 264) *Che il razzismo e la xenofobia siano ora rivolti contro i musulmani e l'islam è un fatto intimamente connesso alla [[Conflitto israelo-palestinese|questione israelo-palestinese]], e potrebbe essere ridimensionato una volta trovata una risposta autentica a tale questione. (p. 264) ==''La prigione più grande del mondo''== *Ai bambini [[Stato di Palestina|palestinesi]], uccisi, feriti e traumatizzati dal vivere nella più grande prigione del mondo. (p. 11) *{{NDR|Sulla gestione dei [[territori occupati da Israele]] a seguito della [[guerra dei sei giorni]]}} Una mera estensione dell'autorità militare già imposta a un gruppo di palestinesi (la minoranza all'interno di Israele) a un altro gruppo palestinese (gli abitanti della Cisgiordania e della Striscia di Gaza). (p. 22) *Nel 1967 la rotta ufficiale tracciata da Israele, tra impossibili ambizioni nazionalistiche e colonialiste, trasformò un milione e mezzo di individui in detenuti di un mega-carcere. Non si trattava però di una prigione riservata a pochi detenuti incarcerati a torto o a ragione: essa fu imposta a una società nella sua interezza. (p. 36) *Nel redigere questo testo mi trovo a disagio di fronte alla parola "occupazione". [...] La prima riserva sta nel fatto che, impiegando questo termine, si dà adito all'idea di una falsa separazione tra Israele e le zone occupate. Indirettamente, essa legittima la presenza israeliana ovunque in quella che era la Palestina mandataria e produce l'inaccettabile dicotomia tra il "democratico" Israele e i "non democratici" [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]]. La seconda riserva riguarda le implicazioni politiche e giuridiche di solito connesse al termine "occupazione". In genere, quest'ultima viene infatti ritenuta uno strumento temporaneo per mettere in sicurezza un territorio dopo un conflitto armato o una guerra. Essa ha un inizio e una fine, ed esistono regole e obblighi internazionali molto chiari che discendono dalla transitorietà di qualsiasi occupazione. La realtà in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza è diversa per due aspetti davvero rilevanti. Il primo, [...] è che la transitorietà non fa parte della storia di questa "occupazione". [...] Il secondo aspetto che distingue il caso in esame da quelli noti di occupazione militare è il controllo totale esercitato dall'occupante. Queste forme di controllo assoluto sono tipiche delle prime fasi di qualsiasi occupazione armata, tuttavia, a meno che non si appartenga a un gruppo designato all'eliminazione o al genocidio, esse non durano mai troppo a lungo. Perciò, la portata di queste pratiche di controllo totale in quelli che sono divenuti noti come i Territori Occupati indurrebbe a cercare una terminologia migliore. (pp. 42-43) *Fino al 1964, [...] non era affatto scontato che nella regione mediorientale il pupillo dell'America fosse Israele. La situazione mutò dopo l'assassinio del presidente Kennedy e la nomina di Johnson. Da allora, in un sol colpo, ebbe inizio una nuova era che continua ancora oggi, nella quale Israele è entrato a far parte di un club esclusivo di Stati nelle cui politiche, di norma, gli Stati Uniti non si ingeriscono, presentando unicamente una cortese protesta quando, agli occhi del resto del mondo, gli israeliani si spingono troppo oltre. (p. 121) *I politici israeliani riuscivano a destreggiarsi abilmente, dando l'impressione di affrontare seriamente la discussione sulle opzioni di pace e di ritiro, ma nel frattempo deliberavano tutta una serie di risoluzioni per delimitare chiaramente la Cisgiordania e la Striscia di Gaza come due future mega-prigioni sotto il controllo di Israele. (p. 143) *[[Yigal Allon|Alon]] era salito presto al potere. All'età di trent'anni era già al comando del Palmach, l'unità d'élite sionista, e come tale nel 1948 era divenuto responsabile della pulizia di villaggi e città palestinesi in varie parti del paese. [...] Egli era l'epitome del nuovo ebreo - quasi ariano - che il sionismo desiderava porre come antitesi dell'ebreo "esiliato". Bello, carismatico e coraggioso, brillava come futuro capo del movimento sionista, tuttavia non riuscì a mantenere le aspettative. Negli anni, politici ben più cinici e sofisticati riuscirono a emarginarlo, per cui non ottenne mai il ruolo di leader che lui e i suoi fautori avrebbero desiderato ottenesse. (pp. 162-163) *[[Yigal Allon|Alon]] ha immaginato e realizzato una serie di colonie ebraiche che avrebbe separato i palestinesi dai palestinesi e, sostanzialmente, annesso a Israele parti della Cisgiordania. Il concetto dei cunei sarebbe stato perfezionato e in un certo senso completato da [[Ariel Sharon]], sia in qualità di ministro degli Alloggi e delle Infrastrutture nazionali negli anni Ottanta che di primo ministro nel XXI secolo. (p. 165) *Per un brevissimo periodo, nei primi anni dopo l'occupazione della Cisgiordania e della Striscia di Gaza, [[Yigal Allon|Yigal Alon]] dominò il pensiero strategico del governo israeliano lasciando la propria impronta sulla cartografia dell'[[Territori occupati da Israele|occupazione]]. Anche se il suo piano non venne adottato come progetto, egli riuscì comunque a suggerire un protocollo informale su come governare sia la Cisgiordania che la Striscia di Gaza. Il ''modus operandi'' da lui concepito avrebbe condizionato la politica israeliana fino ai nostri giorni. In sostanza, esso forniva indicazioni su come governare indirettamente le aree palestinesi densamente popolate mentre, in un modo o nell'altro, si procedeva ad annettere tutto il resto del territorio. (pp. 165-166) *Il termine ''hashud'' ('sospetto') finì per riferirsi a qualunque palestinese non fosse gradito agli israeliani; identificava l'"arabo cattivo". Già all'epoca, essere definito un "sospetto" significava essere colpevole fino a prova contraria, pertanto un "sospettato" era qualcuno che probabilmente sarebbe stato arrestato senza processo, per poi rimanere iscritto in una sorta di registro "criminale" che in seguito gli avrebbe impedito di lavorare dentro Israele, di superare i posti di controllo, di ottenere il permesso di aprire un'attività e così per tutti gli altri normali aspetti della vita. (p. 191) *Sebbene si fosse deciso di non ripetere le espulsioni di massa del 1948, Israele effettuò comunque operazioni di pulizia etnica nelle [[Territori occupati da Israele|aree occupate]] nel '67; l'idea alla base di questo era che il ridimensionamento della popolazione nell'immediato dopoguerra fosse un ''modus operandi'' opportuno e praticabile prima che le acque si calmassero e che prendesse avvio il "processo di pace". (p. 194) *Gli strateghi israeliani si resero conto che, volendo attuare una pulizia etnica con altri mezzi, l'alternativa all'espulsione era non consentire alle persone di lasciare i luoghi in cui vivevano; tanto più che in questo modo potevano essere escluse dagli equilibri di potere demografici. Essendo costretti all'interno delle proprie aree, questi individui potevano essere trascurati dal conteggio demografico complessivo del paese, giacché non si potevano muovere, sviluppare o espandere liberamente, né godevano di alcuno dei diritti umani e civili fondamentali. (p. 207) *I più elementari diritti degli esseri umani, tutelati dall'ordinamento internazionale, erano subordinati all'approvazione israeliana insita nell'enigmatica espressione «buona condotta». In tutto il mondo, esisteva un solo contesto in cui vigeva un nesso del genere: il carcere moderno. (pp. 210-211) *In più di una pubblicazione israeliana, i primi dieci anni della storia dell'occupazione, dal 1967 al 1977, sono stati dipinti come il decennio illuminato: dieci anni di opportunità di pace e progresso per i palestinesi, da loro stessi poi dilapidate. Uno sguardo più attento rivela, però, una realtà assai diversa: quella del consolidamento di un dominio unilaterale che ha incarcerato la gente dei [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]] come si fosse trattato di detenuti a vita: loro, i loro figli e i loro nipoti. (p. 216) *{{NDR|Su [[Golda Meir]]}} La nuova leader era impegnata a continuare la politica di insediamento avviata dal suo predecessore. [...] La nuova premier avrebbe dimostrato ben poco interesse riguardo al destino dei [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]], che lasciò invece in mano all'inerzia burocratica del governo militare. La pace, per Meir, non era un'opzione contemplabile. (p. 217) *{{NDR|Su [[Abraham Isaac Kook]]}} Per molti versi può essere ritenuto il capostipite del fondamentalismo ebraico estremo. (p. 219) *Nel 1974 il movimento dei [[Insediamenti israeliani|coloni]] {{NDR|israeliani}} divenne una lobby ideologica che influenzava le politiche governative riguardanti la colonizzazione e che godeva di una presenza sempre maggiore nella Knesset e nella sfera pubblica in generale. Ma se per un verso i coloni erano dei manipolatori, per l'altro loro stessi venivano manipolati. Erano infatti usati come arma, e molto spesso come scusa, per giustificare la confisca di terre, e lo Stato ricorreva a loro come strumento demografico per effettuare una pulizia etnica con mezzi alternativi. Il movimento era un comodo canale per implementare quegli aspetti della politica di colonizzazione ai quali il governo laburista non voleva essere direttamente associato; specialmente le politiche che contraddicevano apertamente il diritto e le convenzioni internazionali. Anziché sullo Stato, infatti, la responsabilità veniva fatta ricadere su presunti gruppi di parte. (pp. 220-221) *La vita in prossimità delle due comunità, quella dei palestinesi occupati e dei coloni, non faceva altro che accentuare l'immagine di un carcere. Ogni [[Insediamenti israeliani|colonia]], e ogni blocco di colonie, era circondato da una recinzione elettrica e da mura che chiudevano i coloni al loro interno, ma che combinate tra loro rinchiudevano i palestinesi in decine di mini-prigioni dentro l'enorme complesso della Cisgiordania e della Striscia di Gaza. (p. 221) *L'esercito attuava il suo dominio su ogni aspetto della vita {{NDR|nei [[territori occupati da Israele]]}}, ma fin dall'inizio fu assistito da altri enti israeliani. Uno di questi era il sindacato generale, l'[[Histadrut]]. Questa organizzazione pre-statale era già stata molto efficiente nell'estromettere i palestinesi dal mercato del lavoro mandatario, e ciò a dispetto del fatto che venisse vista dal mondo occidentale - compreso il movimento sindacale britannico - come un esempio di organizzazione socialista votata al benessere dei lavoratori. Nel 1967, a partire dalla seconda settimana di giugno, l'Histadrut fu incorporato nel meccanismo dell'occupazione. Il governo gli concesse il monopolio del commercio e dell'industria; e sul campo esso non agì come un sindacato, ma piuttosto come un mastodontico complesso industriale. (pp. 242-243) *Per i palestinesi, qualsiasi miglioramento delle condizioni di vita dipendeva dal loro totale consenso a risiedere nelle aree isolate dei [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]], il cui spazio sarebbe stato costantemente ridotto dall'ebraicizzazione e dall'accaparramento delle terre. (p. 243) *Il principale contributo di [[Ariel Sharon|Sharon]] al rafforzamento della mega-prigione {{NDR|nei [[territori occupati da Israele]]}} è stato un approccio sistematico che ha spazzato via ogni ambiguità nell'attuazione della strategia del 1967. Difatti, egli ha portato la colonizzazione in ogni angolo della Cisgiordania. (p. 265) *Se da un lato [[Hamas]] ha dato del filo da torcere agli israeliani, dall'altro li ha anche aiutati a bollare la lotta palestinese come parte di una forza islamica globale antioccidentale impegnata in uno scontro di civiltà. È per questo che molti degli esperti che hanno scritto sulle origini di Hamas hanno attribuito a Israele un ruolo importante nella sua nascita e progressiva affermazione. (p. 282) *Il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]] non fu in realtà un tentativo di pace giusto ed equo, bensì un compromesso accettato da un popolo sconfitto e colonizzato. Il risultato fu che i palestinesi furono costretti a cercare soluzioni che andavano contro i loro interessi e che mettevano in pericolo la loro stessa sopravvivenza. (p. 312) *L'insistenza sulla partizione e sull'esclusione della questione dei rifugiati dall'agenda di pace avevano trasformato il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]], nel migliore dei casi, in una riorganizzazione militare e in un riassetto del controllo israeliano in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. In quello peggiore, in un nuovo accordo sul controllo che aveva reso la vita dei palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza di gran lunga peggiore di quanto fosse prima. (p. 319) *Il [[Accordi di Oslo|processo di Oslo]] aveva trasformato i [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]] in una geografia del disastro, per cui dopo gli accordi la qualità della vita dei palestinesi era notevolmente peggiorata rispetto a prima. (p. 320) *In [[Cisgiordania]], la fermezza dei palestinesi è tuttora viva. La resistenza popolare è un fatto quotidiano, ma, disponendo di risorse limitate, viene facilmente soffocata dall'occupazione israeliana. Tuttavia, la sua tenacia suggerisce che la partita iniziata nel 1967 non sia ancora chiusa. (p. 331) *Le condizioni disumane a [[Gaza]] hanno reso impossibile per la gente che vi abita adattarsi alla prigionia che qui Israele continua a imporre dal 1967. Ci sono stati periodi relativamente migliori, quando era permesso spostarsi per lavoro in Cisgiordania e in Israele, ma quei tempi sono finiti nel 2006. (p. 340) ==''Ultima fermata Gaza''== *Nel 1985 [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]], all'epoca ambasciatore di Israele presso le Nazioni unite, dichiarò all'assemblea annuale dei sionisti cristiani che il loro sostegno a Israele era un atto morale superiore. Quella sera divenne così il prediletto di tutti quelli che volevano bruciare gli ebrei all'inferno, a meno che non si convertissero al cristianesimo nel giorno del Giudizio. (p. 35) *I palestinesi avevano del movimento [[Sionismo|sionista]] la stessa opinione che nutrivano gli algerini nei confronti dei colonialisti francesi: esattamente com'era inconcepibile per gli algerini accettare di dividere la propria terra con i coloni francesi, per i palestinesi era altrettanto inaccettabile spartire la Palestina con il movimento sionista. (p. 72) *Dei circa novecentomila palestinesi che vivevano nei territori designati dall'ONU come Stato ebraico, soltanto centomila restavano sulla propria terra e nelle proprie case, oppure nei pressi: quelli che restarono divennero la [[Arabi israeliani|minoranza palestinese]] di Israele. Gli altri furono espulsi oppure fuggirono sotto la minaccia dell'espulsione, mentre qualche migliaio morì nei massacri. (p. 74) *Il paesaggio della campagna, il cuore rurale della [[Palestina]], disseminata di migliaia di villaggi pittoreschi e pieni di colore, era in rovina. Metà dei villaggi venne cancellata dalla faccia della terra dai bulldozer israeliani che si misero all'opera nell'agosto del '48, quando il governo decise di trasformare quei villaggi in terreno agricolo o di costruire nuovi insediamenti ebraici sulle loro rovine. (pp. 74-75) *[[Theodor Herzl]], padre fondatore del sionismo, aveva già predetto che il suo sogno di una patria ebraica in Palestina avrebbe reso indispensabile l'espulsione della popolazione indigena. (p. 80) *Io credo che ci sia un malinteso riguardo non solo al potere dell'[[AIPAC]], ma anche riguardo alle sue finalità. Ciò che chiede a una nuova amministrazione {{ndr|statunitense}} non è di adeguarsi alla linea del governo israeliano in carica, per esempio il governo Netanyahu: la richiesta è di non discostarsi dal consenso sionista israeliano, cioè di non adottare politiche che vadano contro quelle del Likud, del Partito laburista o di Kadima. [...] Il secondo punto degno di nota è che non si può individuare nell'AIPAC l'elemento che determina la politica estera americana. Esistono altri fattori, come il complesso militare-industriale, il sionismo cristiano, il neoconservatorismo e altro ancora. Il ruolo dell'AIPAC sta nel fondere insieme tutte queste influenze e incanalarle efficacemente a favore di Israele. (pp. 177-178) *Il popolo della [[Striscia di Gaza]] negli ultimi sessant'anni ha oscillato tra le condizioni di internato, ostaggio o prigioniero di uno spazio umano impraticabile. (p. 197) *Non si sottolinearà mai abbastanza che Israele non ha alcun pretesto credibile per l'[[Operazione piombo fuso|attacco del 2008-2009]] a Gaza, condotto con il pieno appoggio degli Stati Uniti e con l'uso di armi illecite degli stessi Stati Uniti. L'opinione pressoché universale asserisce il contrario, cioè che Israele ha agito per autodifesa. L'affermazione non regge affatto alla luce del netto rifiuto di ricorrere ai mezzi pacifici a disposizione, come sanno benissimo tanto Israele quanto gli Stati Uniti, il suo complice nei crimini. (pp. 225-226) ==''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina''== *Prima del 7 ottobre {{ndr|2023}} gli israeliani erano certi di essere protetti dall'esercito più forte del Medio Oriente. Adesso non ne sono più tanto sicuri. (p. 14) *Credo che chiunque si opponga all'oppressione e all'ingiustizia possa comprendere i nodi basilari di quello che oggi è noto come "il [[conflitto israelo-palestinese]]". (p. 18) *La [[Palestina]] non è mai stata separata dal mondo arabo: ne è parte integrante. E non è mai stata, evidentemente, «una terra senza popolo» - come i sionisti presero a dire - pronta per essere conquistata. (p. 20) *Finché [[Israele]] conserverà un'etica coloniale insediativa, non potrà mai coesistere pacificamente con i [[Palestina|palestinesi]]. (p. 40) *I [[Sionismo|sionisti]] come giustificavano il loro atteggiamento nei confronti della popolazione autoctona? Come altri [[Colonialismo d'insediamento|coloni insediativi]], ricorrevano alla disumanizzazione dei nativi, che venivano rappresentati come "selvaggi" o "primitivi". Un tropo particolarmente potente in Palestina era quello dei "nomadi", persone senza alcun attaccamento alla terra. Questo nonostante numerosi villaggi esistessero da migliaia di anni. Allo stesso tempo i [[Insediamenti israeliani|coloni]] {{ndr|israeliani}} affermano di essere guidati da scopi più nobili, ovvero portare i vantaggi della modernizzazione (e della civiltà) in un luogo arretrato. Su questo punto i colonialisti insediativi differiscono dai colonialisti classici per un aspetto cruciale. I colonialisti classici si consideravano i portatori della modernità tra i selvaggi. I coloni insediativi si consideravano intenti a modernizzare la terra, non il popolo. Le persone erano inconvenienti da rimuovere per accedere alla terra. (p. 40) *La [[Stato di Palestina|Palestina]] non era affatto un deserto, né i suoi popoli erano nomadi o primitivi. Queste leggende venivano propagate per rendere il progetto [[Sionismo|sionista]] più appetibile agli ebrei d'Europa e non solo, ma i pensatori sionisti sapevano benissimo che lì era presente una popolazione nativa con cui bisognava confrontarsi. Ben prima degli anni Venti, i leader sionisti ragionavano su come spostare la popolazione palestinese. Alcuni ideologi sionisti speravano che i palestinesi sarebbero emigrati volontariamente nei paesi arabi vicini se avessero ricevuto un'adeguata compensazione finanziaria. In caso contrario, rimaneva sul tavolo l'opzione del trasferimento forzato. Leader e attivisti sionisti affinarono questa linea di pensiero dalla metà degli anni Venti fino al 1948, quando arrivò il momento di metterla in pratica. A questo punto, quelle che prima erano state delle idee vaghe furono tradotte in un piano programmatico che avrebbe portato alla pulizia etnica di metà della popolazione araba palestinese. (p. 41) *Oggigiorno il [[Massacro di Hebron del 1929|massacro di Hebron]], un'orribile atrocità, viene utilizzato nella narrazione ufficiale israeliana come arma per "dimostrare" che la coesistenza è impossibile e, paradossalmente, per giustificare i successivi massacri di palestinesi. (p. 44) *La [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] non fu soltanto un furto di terre da parte delle forze sioniste, bensì un tentativo di rendere impossibile la ricostruzione di una nazione palestinese. (p. 75) *[[Israele]] interpretò il silenzio e l'inazione durante la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] come un via libera per continuare a usare la pulizia etnica come mezzo per stabilire e rafforzare lo Stato israeliano e la sua sicurezza nazionale. Dopotutto, nessuno cercò di fermarli la prima volta. (p. 76) *La storia del sostegno segreto di Israele a [[Hamas]] è in netto contrasto con le sue istrioniche dichiarazioni di oggi secondo cui esso non è migliore dell'Isis. (p. 109) *Quando il 7 ottobre 2023 Hamas ha violato i confini israeliani, è entrato in un paese sull'orlo di una guerra civile. Per il momento quel conflitto è stato messo da parte, giacché gli israeliani si sono compattati per vendicarsi su ogni singolo abitante di Gaza per le azioni di Hamas. Ma le crepe continuano ad allargarsi. (p. 128) *Fino al 7 ottobre {{ndr|2023}}, [[Israele]] ha investito molto tempo ed energie nella costruzione del consenso a partire da un'accezione di antisemitismo che includesse la critica allo Stato israeliano e ai fondamenti morali del sionismo. Oggi, persino dire che, dal 1967, intere generazioni di palestinesi sono cresciute sotto l'occupazione è sufficiente perché si scateni una caccia alle streghe che non risparmia nessuno. A Israele fa gioco che tutti noi dimentichiamo la storia e che ogni violenza da parte dei palestinesi sia vista come un'assurda barbarie, comprensibile solo attraverso la lente della volontà di annientare gli ebrei. Questo dà a Israele carta bianca per perseguire politiche che in passato avrebbero evitato, per motivi etici o strategici. E i governi occidentali gli vanno dietro. (pp. 129-130) *L'attacco del 7 ottobre {{ndr|2023}} viene utilizzato come pretesto per attuare politiche genocide nella Striscia di Gaza. È anche un pretesto per gli Stati Uniti per cercare di riaffermare la propria presenza in Medio Oriente. Ed è un pretesto per alcuni paesi europei per limitare le libertà democratiche in nome di una nuova "guerra al terrorismo". (p. 130) *I combattenti di [[Hamas]] che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre {{ndr|2023}} erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio. (p. 132) *Mi auguro che conoscere le ingiustizie inflitte ai [[Stato di Palestina|palestinesi]] da oltre un secolo induca a essere solidali con la loro lotta e a opporsi all'oppressione ovunque ci si trovi. (p. 133) ==''La fine di Israele''== *Sono convinto che lo status quo in Israele non possa perdurare perché, sin dal principio, il "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]" non è riuscito a offrire nessun tipo di risoluzione. (p. 23) *{{ndr|Sulla [[dichiarazione Balfour]]}} Un impegno assunto da Londra senza mai chiedere che cosa ne pensassero i palestinesi. (p. 24) *Nemmeno i leader palestinesi più concilianti, e neppure in tempi di totale impotenza e isolamento, hanno mai potuto prendere seriamente in considerazione qualcuna delle [[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|proposte di pace]] avanzate dal 1967. Accettare un bantustan in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, senza alcuna concessione sui blocchi di insediamenti ebraici in Cisgiordania, il diritto al ritorno dei profughi o uno Stato palestinese con significativi poteri sovrani o che conservi la sua capitale storica a Gerusalemme, sarebbe un suicidio politico. Erano queste le aspirazioni minime della stragrande maggioranza dei palestinesi, ma non sono mai state nemmeno trattate come questioni da discutere. (p. 31) *Questi [[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processi di pace]] si sono trasformati in una farsa. Israele li ha in realtà usati per normalizzare l'occupazione: parlare di pace prendendo tempo per costruire ulteriori insediamenti e arroccarsi nei territori. (p. 31) *Oggi, dopo decenni del "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]", i palestinesi hanno meno diritti di sempre. (p. 35) *Gli eventi dell'ottobre 2023 hanno evidenziato diverse crepe nelle fondamenta di Israele. Crepe che continuano a crescere, minacciando la stessa stabilità dello Stato ebraico. È emerso un punto interrogativo sul futuro di Israele. Che cosa ne sarà del progetto sionista nei prossimi decenni è ancora tutto da vedere, ma è chiaro che non potrà proseguire così. (p. 40) *[[Israele]] fu fondato da una minoranza contro la volontà di una maggioranza di abitanti della Palestina storica. (p. 43) *{{ndr|Parlando degli ebrei sparsi per il mondo}} In molti non considerano più il sostegno a [[Israele]] fondamentale per l'identità ebraica, a prescindere da come Israele abbia cercato in tutti i modi di rendere sinonimi i termini "giudaismo" e "sionismo". Esiste già una minoranza che vede addirittura gli ideali del giudaismo contrapposti alla realtà del sionismo. (p. 61) *Sono convinto che il principale motivo per cui finora il "[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]" è fallito sia che la comunità globale semplicemente non vuole ascoltare la posizione palestinese. Questo è un modo assurdo di deliberare sul futuro di un paese e di un popolo. Solo un dibattito e un processo di decisione interni al popolo palestinese possono fornire al mondo una visione per una futura Palestina libera. (p. 83) *{{ndr|Parlando dei palestinesi impegnati nella lotta armata}} Israele li considera terroristi, anche se il loro "terrorismo" si limita a respingere i raid dell'IDF nei loro campi. Sentono giustamente di avere poco da perdere in un mondo che non gli permette di studiare e lavorare né offre loro motivi di speranza, sottoposti a continue umiliazioni e angherie, a cui si accompagna il trauma dei bombardamenti aerei un anno sì e uno no. Quanti di noi possono dire che rimarrebbero cittadini integerrimi e non risponderebbero mai in circostanze del genere? (p. 85) *Riconoscere la [[Stato di Palestina|Palestina]] ha un peso completamente nuovo nel contesto di una cancellazione sistematica della cultura palestinese, dai luoghi di culto alle università fino ai musei e ai siti archeologici. Adesso l'appello a riconoscere la Palestina non è una manovra diplomatica, per creare l'illusione di uno Stato che non esiste, ma un mezzo necessario per opporsi al negazionismo sionista. (p. 89) *Ogni [[rivoluzione]] vincente della storia è divampata quando l'energia creativa delle masse ha incontrato la visione programmatica di un'organizzazione sicura di sé e capace di dar voce alle loro richieste. (pp. 110-111) *La maggioranza dei palestinesi uccisi di recente dall'IDF sono giovanissimi. Questa è una generazione nata nella geografia del disastro creata da Israele; sono individui plasmati dal crescere in quella che ho definito la più grande prigione sulla Terra. La loro coscienza politica scaturisce necessariamente dalla loro resistenza a questa dura realtà. (p. 112) *Nella [[Striscia di Gaza]] assediata, in particolare dopo la devastazione provocata dalle politiche genocide di Israele, i giovani hanno paura per la loro vita e per la sopravvivenza delle loro famiglie, non diversamente dai giovani nei campi profughi in Siria e alcuni di quelli nei campi profughi libanesi. Chi sfugge alle bombe è nondimeno colpito dalla carestia e dal totale collasso del sistema sanitario dovuto all'assedio israeliano. Ma anche in queste circostanze, le più atroci mai affrontate da Gaza, ci sono incredibili iniziative che uniscono la lotta per la sopravvivenza a uno sguardo strategico a lungo termine: immaginare un futuro migliore. (p. 113) *Il movimento nazionale palestinese ha mantenuto una forte tendenza socialista, poiché i palestinesi riconoscono i potenti interessi economici che si frappongono alla loro liberazione. L'occupazione è molto redditizia: fornisce a Israele manodopera palestinese a basso costo e un mercato vincolato per i suoi prodotti agricoli. Il modo in cui i lavoratori vengono sfruttati dal capitale globale risulta affine allo sfruttamento e all'oppressione che subiscono i palestinesi, da qui la necessità di un cambiamento rivoluzionario per porvi fine. (pp. 115-116) *Se l'alleanza che sostiene Israele diventasse appena un po' più passiva o tiepida nel difenderlo dalle sfide legali e sociali, le condizioni sarebbero molto più mature per poter costruire in Palestina una realtà ben diversa. (p. 116) *Tra le macerie del vecchio mondo troveremo le risorse per costruire una nuova realtà e creare una società giusta per tutti coloro che vivono nella Palestina storica e per quanti desiderano tornarvi. (p. 117) *{{ndr|Sul [[sionismo]]}} Un progetto politico intrinsecamente violento, iniziato con le spoliazioni degli anni Venti del Novecento, proseguito con la prima pulizia etnica del 1948 e tuttora in atto, con la de-arabizzazione della Cisgiordania e il genocidio in corso nella Striscia di Gaza. (p. 124) *L'identità di [[Israele]] come Stato si fonda sul non aver commesso nulla di sbagliato, motivo per cui gli israeliani si crogiolano nell'idea di essere la parte innocente, a prescindere da come i fatti storici mostrino il contrario. (p. 124) *Regno Unito e Stati Uniti furono le principali potenze internazionali che sin dall'inizio garantirono gli aiuti e l'immunità al progetto coloniale d'insediamento ed espropriazione, e tuttora continuano a farlo. Molti altri paesi occidentali sono stati complici, fornendo per anni aiuti alle attività israeliane nei Territori Occupati, così come numerose multinazionali nel campo degli armamenti e dell'industria della sicurezza. Devono essere chiamati a rispondere delle loro azioni anche coloro che hanno continuato a vendere armi a Israele, a dispetto del genocidio in corso nella Striscia di Gaza dall'ottobre 2023. (p. 129) *La mia speranza è che una futura generazione ebraica in una Palestina del dopo-[[Israele]] si dissoci categoricamente dal suo passato come fanno oggi i sudafricani bianchi. Ripenserà alle dichiarazioni odierne dei ministri israeliani con disgusto e orrore. (p. 136) *Nel [[Ruanda]] del dopo-[[Genocidio del Ruanda|genocidio]] il ritorno dei profughi è stato cruciale per il processo di riconciliazione. I nuovi leader lo ritennero un modo per riformare il paese, per questo invocarono il ritorno dei membri di ogni gruppo etnico, che fossero hutu o tutsi. Tra il 1994, l'anno del genocidio, e il 2022 sono tornati in Ruanda oltre tre milioni di profughi ruandesi. Il ritorno ha allentato le tensioni tra i gruppi etnici e consentito un complicato processo di riconciliazione, sia pur tra molti ostacoli. Naturalmente il caso del Ruanda, con due gruppi etnici appartenenti alla stessa nazione postcoloniale differisce in modo significativo da quello palestinese. Dimostra però che, se un governo è davvero interessato a consentire il ritorno dei profughi alle loro case, è possibile realizzarlo, anche se non mancano i problemi da risolvere. (p. 161) *Prima dell'arrivo del [[sionismo]] i rapporti tra le varie comunità del Mashreq erano molto meno soggetti a conflitti e persecuzioni. (p. 197) *Nel contesto della nostra discussione su Israele e Palestina, possiamo notare lo scarto tra la politica estera portata avanti dai governi e quella invocata da ampi settori della società civile. A tutt'oggi un mondo in buona parte filopalestinese è mal rappresentato da un'élite politica filoisraeliana. (p. 227) *Io sono una persona di sinistra, lo sono sempre stato e probabilmente lo rimarrò per il resto della mia vita. (p. 228) *La [[Stato di Palestina|Palestina]] riveste un ruolo chiave nell'immaginare un mondo differente. (p. 241) *Da parte mia, ritengo che gran parte delle persone che sono interessate alla [[Stato di Palestina|Palestina]] e immaginano per il futuro un paese libero e democratico abbia a cuore anche la lotta per la giustizia economica ed ecologica. (p. 242) ==''Global Sumud Flotilla''== *Il [[Genocidio nella Striscia di Gaza|genocidio]] in corso nella Striscia di Gaza dall'ottobre 2023, pur teletrasmesso e ampiamente documentato, non è bastato a indurre i governi occidentali a far qualcosa per fermarlo. Una simile indifferenza non è una novità. Le condizioni terribili della Striscia già prima del genocidio non avevano innescato reazioni significative da parte di quei governi. È oltremodo esasperante, tuttavia, che l'inerzia si stia protraendo per l'intera durata del genocidio e che le poche iniziative intraprese siano state revocate dopo la firma del presunto cessate il fuoco, nell'ottobre 2025. (p. 5) *Assieme alle manifestazioni di solidarietà con i palestinesi, che in tutto il mondo hanno portato in piazza milioni di persone, la [[Global Sumud Flotilla]] è stata la più forte indicazione del rifiuto universale del silenzio, di fronte a un [[Genocidio nella Striscia di Gaza|genocidio]] trasmesso in tv. (p. 6) *Anche tra gli [[Israele|israeliani]] più liberali è poco diffusa la comprensione della portata dei crimini commessi dal loro Stato, e in molti casi da loro stessi, e ancor meno di come quei crimini vengano percepiti nel mondo. (p. 6) *{{NDR|Sul concetto di [[Ṣumūd|sumud]]}} Quest'idea di resilienza è stata ed è la più sacra nella lotta di vita o di morte condotta dai palestinesi durante e dopo la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] del 1948. Lo squilibrio di potere, il silenzio del mondo, la complicità dell'Occidente e l'inazione del mondo arabo non lasciavano grandi chance di liberazione, e in effetti il movimento di liberazione fino a oggi non ha liberato neppure un centimetro quadro di territorio palestinese. Ma il suo ''sumud'', la sua resilienza, se non la terra ha liberato il popolo. (p. 7) *Il messaggio che la [[Global Sumud Flotilla]] invia ai governi di tutto il mondo, in particolare occidentali, è che non c'è bisogno di mediazioni esterne tra le due parti in causa, ma piuttosto di interventi a difesa dei palestinesi. Finché i governi non se ne incaricheranno, la società civile ha il dovere di dar voce a questa posizione, e proprio questo è il significato della Global Sumud Flotilla. (p. 7) ==Citazioni su Ilan Pappé== *Ilan Pappé, che conduce una battaglia radicale contro l'establishment politico e accademico di Israele, è forse il più anticonformista degli israeliani. ([[Mario Vargas Llosa]]) *Ilan Pappé è il più coraggioso, più onesto, più incisivo degli storici israeliani. ([[John Pilger]]) ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte" /> ==Bibliografia== *Ilan Pappé, ''La pulizia etnica della Palestina'', traduzione di Luisa Corbetta e Alfredo Tradardi, Fazi, Roma, 2008. ISBN 9788881129089. *Ilan Pappé, ''10 miti su Israele'', traduzione di Federica Stagni, Tamu, Napoli, 2022. ISBN 9791280195166. *Ilan Pappé, ''La prigione più grande del mondo: {{small|storia dei Territori Occupati}}'', traduzione di Michele Zurlo, Fazi, Roma, 2022. ISBN 9791259672483. *[[Noam Chomsky]], Ilan Pappé, ''Ultima fermata Gaza: {{small|la guerra senza fine tra Israele e Palestina}}'', traduzione di Massimiliano Manganelli, Ponte alle Grazie, Milano, 2023. ISBN 9791255820147. *Ilan Pappé, ''Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina: {{small|dal 1882 a oggi}}'', traduzione di Valentina Nicolì, Fazi, Roma, 2024. ISBN 9791259676634. *Ilan Pappé, ''La fine di Israele: {{small|il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina}}'', traduzione di Nazzareno Mataldi, Fazi, Roma, 2025. ISBN 9791259677273. *Maria Elena Delia, ''Global Sumud Flotilla: {{small|la storia siete voi}}'', prefazione di Ilan Pappé, Ponte alle Grazie, Milano, 2026. ISBN 9791255823025. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Accademici israeliani]] [[Categoria:Politologi]] [[Categoria:Storici israeliani]] fy74muu2tmy8exv88ie5bb7n6xvoc4z Genocidio nella Striscia di Gaza 0 221386 1424256 1424103 2026-08-20T17:33:42Z Darkcloud2222 10646 1424256 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:A 4-year-old Palestinian girl, lost her life due to malnutrition and lack of treatment due to the war on Gaza.jpg|thumb|Bambina quattrenne di Gaza morendo di inedia]] Citazioni sul '''genocidio nella Striscia di Gaza'''. ==Citazioni== *Il genocidio in corso nella Striscia di Gaza dall'ottobre 2023, pur teletrasmesso e ampiamente documentato, non è bastato a indurre i governi occidentali a far qualcosa per fermarlo. Una simile indifferenza non è una novità. Le condizioni terribili della Striscia già prima del genocidio non avevano innescato reazioni significative da parte di quei governi. È oltremodo esasperante, tuttavia, che l'inerzia si stia protraendo per l'intera durata del genocidio e che le poche iniziative intraprese siano state revocate dopo la firma del presunto cessate il fuoco, nell'ottobre 2025. ([[Ilan Pappé]]) *Israele sta commettendo un genocidio, e questo è dimostrato non solo dalle azioni e dai massacri, ma forse soprattutto dagli intenti dichiarati e dall'incitamento di molti leader politici israeliani. Il governo israeliano sta scrivendo una delle pagine più nere e luride della storia contemporanea: sta utilizzando il genocidio del popolo palestinese come mezzo per raggiungere un fine politico dichiarato, quello della creazione di una Grande Israele come Stato ebraico senza palestinesi al suo interno, siano essi arabi o cristiani. Tutto questo sta avvenendo in diretta sui cellulari dei cittadini di tutto il mondo, mentre i leader occidentali continuano a giustificarlo parlando di diritto all'autodifesa. ([[Francesca Albanese]]) *La guerra come temevamo dopo l'attentato terroristico di Hamas ha avuto un'estensione drammatica. Biden quando è andato in Israele aveva suggerito al governo israeliano di non ripetere gli errori fatti dagli americani dopo l'attacco alle Torri Gemelle ma quel suggerimento non è stato accolto. Abbiamo davanti scene di un vero e proprio genocidio. ([[Vincenzo De Luca]]) *Nell'ultimo anno, il mondo è stato testimone della vera natura del regime israeliano. Ha visto come questo regime compie atrocità a Gaza e in undici mesi ha ucciso a sangue freddo più di 41.000 persone innocenti, soprattutto donne e bambini;<br>I suoi leader etichettano questo genocidio, l'uccisione di bambini, i crimini di guerra e il terrorismo di Stato come "legittima autodifesa";<br>Etichettano ospedali, asili e scuole come "obiettivi militari legittimi";<br>Etichettano come "antisemite" le persone coraggiose e amanti della libertà che in tutto il mondo protestano contro il loro genocidio;<br>Etichettano come "terroristi" un popolo oppresso che si è opposto a sette decenni di occupazione e umiliazione.<br>È Israele che ha assassinato i nostri scienziati, i diplomatici e persino gli ospiti sul nostro territorio; e che ha sostenuto - sia in modo occulto che palese - gruppi terroristici come l'ISIS.<br>L'Iran, al contrario, ha sostenuto i movimenti di liberazione popolare dei popoli vittime da quattro generazioni dei crimini e del colonialismo del regime israeliano.<br>Ci siamo schierati al fianco della popolazione di tutto il mondo, che si è riversata nelle strade in segno di indignazione contro le atrocità israeliane; condanniamo i crimini israeliani contro l'umanità. ([[Masoud Pezeshkian]]) *Non sono sicuro che «guerra» sia il termine giusto per descrivere ciò che è accaduto nei vari attacchi israeliani sulla [[Striscia di Gaza|Striscia]] a partire dal 2006. Dopo l'inizio dell'operazione «[[Operazione piombo fuso|Piombo fuso]]», nel 2009, ho deciso di definire la politica israeliana un genocidio incrementale. Ho avuto alcune esitazioni prima di usare questo termine altamente controverso, eppure non riesco a trovarne un altro che spieghi con altrettanta precisione cos'è successo in quel lembo di terra. Dal momento che i riscontri che ho ricevuto, tra cui anche quelli di alcuni importanti attivisti per i diritti umani, indicavano un certo disagio nell'utilizzo di questa definizione, sono stato propenso a rivalutare questa scelta per un po', ma sono tornato a utilizzarla di recente con voce ancora più forte: è l'unico modo appropriato per descrivere ciò che l'esercito israeliano ha fatto nella Striscia di Gaza dal 2006. ([[Ilan Pappé]]) *Per anni ho rifiutato di utilizzare questa parola: “genocidio”. Ma adesso non posso trattenermi dall’usarla, dopo quello che ho letto sui giornali, dopo le immagini che ho visto e dopo aver parlato con persone che sono state lì. ([[David Grossman]]) *Per molto tempo mi sono detta che sul genocidio bisognava aspettare si pronunciasse il Tribunale internazionale, ora credo sia arrivato il momento di avere il coraggio di usare quella parola. [...] Per un ebreo israeliano solo evocare quella possibilità è terribile, spalanca la porta a fantasmi del passato. E se sei un soldato ti fa interrogare su quello che stai facendo. Deve essere una cosa tremenda dover rispondere a ordini disumani come sparare sulla folla di civili. ([[Anna Foa]]) *Quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza non è una guerra, ma un genocidio... Ciò che sta accadendo al popolo palestinese nella Striscia di Gaza non è esistito in nessun altro momento storico. In effetti, esisteva. Quando [[Adolf Hitler|Hitler]] decise di uccidere gli ebrei ([[Luiz Inácio Lula da Silva]]) *Se in Israele il problema è quello di arrestarsi sull’orlo dell’abisso, qui in Europa il problema è duplice: aiutare israeliani e palestinesi che in quell’abisso rischiano di sprofondare, ma al tempo stesso non far dilagare qui la barbarie culturale che un acritico arruolamento su uno o sull’altro dei due fronti più estremi sta producendo. Per questo mi sono sempre opposta e continuo ad oppormi a un uso del termine genocidio che non ha nulla di analitico, ma ha molto di vendicativo. È uno scrollarsi di dosso la responsabilità storica dell’Europa, inventando una sorta di contrappasso senza senso, un ribaltare sulle vittime del nazismo le colpe dell’Israele di oggi dipinto come nuovo nazismo. ([[Liliana Segre]]) *Sono andata ad incontrare le famiglie palestinesi in fuga. Ad ogni bambina o ragazzina che ho incontrato, era stato ucciso o ferito un membro della famiglia, spesso davanti ai loro occhi. Sono traumi che noi non riusciamo nemmeno a immaginare. Non abbiamo fatto abbastanza contro questo genocidio. Doveva essere fermato prima. E bisognerà fare sempre più pressione su Israele, che dovrà pagare per le sue azioni. I leader mondiali hanno per troppo tempo abbandonato i palestinesi. In Egitto ho incontrato una bambina che cercava di disegnare qualcosa con la mano sinistra, perché non potrà più utilizzare quella destra che è stata gravemente ferita durante i bombardamenti. Però i bambini alla fine trovano sempre un modo per continuare a vivere. Nonostante tutto. ([[Malala Yousafzai]]) *Sono centinaia di fatti che ci fanno capire cosa stia succedendo dentro Israele, dove si è instaurato qualcosa di simile a un totalitarismo razzista e suprematista in cui il disprezzo della vita degli altri, l'assassinio sistematico delle famiglie, dei bambini, tutto questo non è casuale, è un target della guerra di Netanyahu. ([[Massimo D'Alema]]) *Un bambino, una bambina, una donna, un uomo non sono più esseri umani, ma potenziali terroristi. Dunque qualsivoglia intervento preventivo diviene legittimo al di là della colpa. Il palestinese diventa una categoria. Una statistica. Un effetto collaterale. Peggio ancora, viene assorbito nella figura del nemico, non più l'umano in cui riconoscersi, ma scarto sacrificabile alla ragione di Stato, alla sicurezza nazionale, all'integrità religiosa che sta trasformando la Cisgiordania in terra di mattanza e caccia all'arabo, perché per i coloni i palestinesi non hanno diritto neanche a nominarsi come tali. ([[Massimiliano Smeriglio]]) *Voglio parlare come una persona che ha fatto tutto quello che poteva per non arrivare a chiamare Israele uno Stato genocida. E ora, con immenso dolore e con il cuore spezzato, devo constatare che sta accadendo di fronte ai miei occhi. “Genocidio”. È una parola valanga: una volta che la pronunci, non fa che crescere, come una valanga appunto. E porta ancora più distruzione e più sofferenza. ([[David Grossman]]) ===[[Josep Borrell]]=== {{cronologico}} *Per tutti coloro che hanno orecchie per sentire e occhi per vedere, non c'è più alcun dubbio: è proprio un genocidio quello che il governo israeliano sta compiendo a Gaza, massacrando e affamando i civili dopo aver sistematicamente distrutto tutte le infrastrutture dell'enclave. *Coloro che non agiscono per porre fine a questo genocidio e a queste violazioni del diritto internazionale, pur avendo la possibilità di farlo, se ne rendono complici. È purtroppo il caso degli attuali leader dell'Unione Europea e dei suoi Stati membri che rifiutano di sanzionare Israele, nonostante l'Unione Europea abbia l'obbligo giuridico di farlo. *La palese differenza tra la reazione decisa delle istituzioni europee all'aggressione russa contro l'Ucraina e la loro passività di fronte alla guerra a Gaza è stata ampiamente sfruttata dalla propaganda di Vladimir Putin contro l'UE. E con successo, come si è visto in particolare nel Sahel. Questo doppio standard europeo ha anche indebolito notevolmente il sostegno all'Ucraina in molti paesi in via di sviluppo. *I leader dell'Unione Europea e dei suoi Stati membri saranno probabilmente chiamati in futuro a rispondere della loro complicità nei crimini contro l'umanità commessi dal governo di Benjamin Netanyahu. E, con il senno di poi, gli europei giudicheranno sicuramente con severità la loro cecità di fronte al genocidio in corso. È tuttavia urgente limitare i danni fin da ora. L'Unione Europea e i suoi Stati membri devono finalmente decidere di sanzionare Israele senza ulteriori indugi. È l'unico linguaggio che può indurre i leader israeliani a porre fine ai loro crimini contro l'umanità. ===[[Navanethem Pillay]]=== {{cronologico}} *Ieri {{NDR|16 settembre 2025}} la Commissione delle Nazioni Unite di cui sono a capo ha pubblicato la sua analisi legale del comportamento di Israele nella Striscia di Gaza. La conclusione a cui siamo giunti è chiara: Israele ha commesso genocidio contro i palestinesi a Gaza. Questa conclusione si basa su indagini e numerose prove relative al periodo compreso tra il 7 ottobre 2023, quando è iniziata la guerra, e il 31 luglio 2025; è corroborata da molteplici fonti ed è definita da un rigoroso quadro giuridico della Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio del 1948, a cui Israele aderisce. *La portata della distruzione è devastante. Secondo le autorità sanitarie gazawe, sono stati uccisi più di 64mila palestinesi, tra cui 18mila bambini e quasi diecimila donne. L'aspettativa di vita stimata a Gaza è precipitata da 75 anni ad appena 40 in soli dodici mesi: si tratta di uno dei crolli più bruschi e rilevanti mai registrato. Ospedali, scuole, chiese, moschee e interi quartieri sono stati rasi al suolo. Dalla nostra analisi è emerso che l'affamamento è stato usato come un'arma di guerra e che il sistema medico-sanitario è stato distrutto di proposito. L'assistenza sanitaria alla maternità è stata gravemente compromessa. I bambini sono morti di fame, sono stati uccisi e sepolti sotto le macerie. Secondo l'Unicef, a Gaza ogni ora è morto un bambino. Questi non sono incidenti di guerra. Sono azioni premeditate finalizzate alla distruzione di un popolo. *Per determinare un genocidio non è fondamentale soltanto l'azione, ma altresì l'intento. Anche in questo caso, le prove sono evidenti. Leader israeliani di spicco, incluso il presidente, hanno disumanizzato i palestinesi. Yoav Gallant, il ministro della Difesa all'epoca degli attacchi del 7 ottobre, ha detto: "Abbiamo a che fare con bestie umane", mentre il presidente Isaac Herzog ha affermato che l'intera nazione palestinese era responsabile. Alle loro parole si sono accompagnati gli atti: bombardamenti indiscriminati che hanno reso Gaza inabitabile, blocco degli aiuti umanitari, violenza di genere e violenza sessuale e un assedio che secondo noi è stato studiato per affamare a morte la popolazione. Tutti insieme, questi atti delineano uno schema che dimostra l'intento genocidario. *Alcuni sostengono che il termine "genocidio" è troppo forte per essere usato mentre prosegue la guerra di Israele. La legge, tuttavia, parla chiaro: l'obbligo di prevenire un genocidio c'è nel momento stesso in cui si rende evidente un serio pericolo che si verifichi. In questa guerra, questa soglia è stata superata molto tempo fa. *Riconosco il dolore degli israeliani che hanno perso i loro cari negli efferati attacchi di Hamas del 7 ottobre, che hanno provocato la morte di 1.200 persone, e la sofferenza delle famiglie dei circa 50 ostaggi tuttora prigionieri, 20 dei quali ritenuti ancora in vita. La nostra Commissione ha documentato i crimini perpetrati da Hamas. In ogni caso, nessun crimine, per quanto grave, giustifica il genocidio. Rispondere a un'efferatezza con un'efferatezza significa abdicare ai valori garantiti dal diritto internazionale fin dalla sua creazione. ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Guerra Israele-Hamas]] *[[Striscia di Gaza]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il}} [[Categoria:Eventi degli anni 2020]] [[Categoria:Genocidi]] [[Categoria:Palestina]] [[Categoria:Storia di Israele]] ji5muoxwbv870166d28y5atcpoc2j5o Template:SelezioneAmpliate 10 223803 1424276 1424135 2026-08-21T01:00:02Z Danyele 19198 +1 1424276 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 25 (magari col tempo lo aumenteremo). Le voci ammesse sono: - recenti destub con aggiunta di almeno due citazioni, nel caso di voci create recentemente la voce può rientrare in [[Template:SelezioneNuove]]; - voci recentemente wikificate; - voci recentemente ampliate mediante aggiunte di ricche sezioni (dedicate ad esempio a libri specifici) AGGIUNGI QUI UNA NUOVA VOCE: NON DIMENTICARE IL SEPARATORE "{{,}}" --> [[Daniele Santarelli]]{{,}} [[Pietro Vierchowod]]{{,}} [[Liam Brady]]{{,}} [[Vladimiro Caminiti]]{{,}} [[Enrico Bertolino]]{{,}} [[Simona Quadarella]]{{,}} [[Giovanni Stroppa]]{{,}} [[Nikolay Karpol]]{{,}} [[Luigi Meroni]]{{,}} [[Adalberto Bortolotti]]{{,}} [[Giorgio Tosatti]]{{,}} [[Gianfranco Zola]]{{,}} [[Adolfo Omodeo]]{{,}} [[Giacomo Margotti]]{{,}} [[Giosuè Boetto Cohen]]{{,}} [[Duomo di Trento]]{{,}} [[Maurizio Crosetti]]{{,}} [[Frascati]]{{,}} [[Eugenio Donadoni]]{{,}} [[Felice Venosta]]{{,}} [[Fulvio Bernardini]]{{,}} [[Lino Cascioli]]{{,}} [[Théroigne de Méricourt]]{{,}} [[Paolo Arcari]]{{,}} [[Ernesto Buonaiuti]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> 7qhf0ozpe54fijnilz6pll96dumgcg4 Lassù qualcuno mi ama 0 224587 1424266 1412225 2026-08-20T21:01:48Z ~2026-35655-21 107537 1424266 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano = Lassù qualcuno mi ama |immagine = Somebody Up There Likes Me (1956) still 1.jpg |didascalia = Paul Newman, Sammy White ed Everett Sloane in una foto di scena del film |genere = biografico/drammatico/sportivo |regista = [[Robert Wise]] |soggetto = Rowland Barber, [[Rocky Graziano]] (autobiografia) |sceneggiatore = [[Ernest Lehman]] |attori = *[[Paul Newman]]: [[Rocky Graziano]] *[[Anna Maria Pierangeli|Pier Angeli]]: Norma *[[Sal Mineo]]: Romolo *[[Eileen Heckart]]: Ma Barbella *[[Harold J. Stone]]: Nick Barbella *[[Everett Sloane]]: Irving Cohen *[[Joseph Buloff]]: Benny *[[Sammy White (attore)|Sammy White]]: Whitey Bimstein *[[Arch Johnson]]: Heldon *[[Steve McQueen]]: Fidel *[[Robert Loggia]]: Frankie Peppo *[[Michael Dante]]: Shorty *[[Stanley Adams (attore)|Stanley Adams]]: avvocato di Romolo |doppiatori italiani = *[[Giuseppe Rinaldi]]: Rocky Graziano *[[Germana Calderini]]: Norma *[[Massimo Turci]]: Romolo *[[Carlo Romano]]: Nick Barbella *[[Lauro Gazzolo]]: Irving Cohen *[[Augusto Marcacci]]: Benny *[[Cesare Barbetti]]: Fidel *[[Gualtiero De Angelis]]: Frankie Peppo *[[Vinicio Sofia]]: avvocato di Romolo |note= *Vincitore di 2 '''[[:Categoria:Film premi Oscar|premi Oscar]]''' (1957): **Migliore fotografia ([[Joseph Ruttenberg]]) **Migliore scenografia ([[Cedric Gibbons]], [[Malcolm Brown]], [[Edwin B. Willis]], [[Keogh Gleason]]) }} '''''Lassù qualcuno mi ama''''', film statunitense del 1956 con [[Paul Newman]], regia di [[Robert Wise]]. == Dialoghi == *'''Norma''': Devi portarlo {{NDR|Rocky}} a Chicago e farlo allenare, ecco cosa. Deve vincere il titolo di campione del mondo contro Tony Zale per far vedere a tutti chi sia e quanto valga!<br>'''Irving Cohen''': È Chicago, l'hai sentito?<br>'''Norma''': Non è Chicago, è che non se la sente più di battersi! Tu non capisci, Cohen: per tre anni ha lavorato e sudato per riconquistarsi a tutti i costi una posizione nella cosiddetta "società"... {{NDR|sospirando}} e c'era riuscito. Ma ora è convinto che i suoi sforzi sono stati inutili e che non serve tentare quando uno è bollato per un poco di buono. Ma c'è riuscito, invece. E non deve tornare indietro, non deve! ==[[Explicit]]== {{Explicit film}} '''Rocky''': Be', godi finché dura, tesoro, perché lo perderò il titolo, prima o poi. Certo, perderò lo scatto e la forza in questo destro, è inevitabile. Ma questo non m'importa, perché quello che ho vinto non possono togliermelo sul ring. Sono stato fortunato: lassù qualcuno mi ama.<br>'''Norma''': Qualcuno pure quaggiù. ==Citazioni su ''Lassù qualcuno mi ama''== *Con una tipica recitazione da Actors' Studio, [[Paul Newman|Newman]] al suo 3º film fa faville in una parte che era stata prevista per [[James Dean]]. Qualche eccesso romantico – in linea con il marchio M-G-M – e una buona ricostruzione ambientale di Little Italy. Nelle efficaci sequenze di pugilato [[Robert Wise|R. Wise]] sfodera le sue doti di ex montatore. (''[[il Morandini]]'') *Wise racconta la vita di [[Rocky Graziano|Barbella/Graziano]] (sceneggiata da Ernest Lehman) con uno stile aggressivo e quasi melodrammatico, ma non riesce a raggiungere la secca efficacia del suo precedente ''[[Stasera ho vinto anch'io]]''. Newman, qui al suo terzo film, fu consacrato star di prima grandezza dalla sua prova, ma lo stile di recitazione interiorizzato (come voleva il «metodo» dell'Actors' Studio) oggi sembra molto datato, ai limiti dell'autocaricatura. (''[[Il Mereghetti]]'') ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film biografici]] [[Categoria:Film drammatici]] [[Categoria:Film premi Oscar]] [[Categoria:Film sul pugilato]] b9isiobltmuzoe5fv571m6c00aelyic Atletica leggera 0 225927 1424284 1421462 2026-08-21T03:41:18Z AssassinsCreed 17001 minuzie 1424284 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Track and field stadium-2.jpg|thumb|Veduta parziale di uno stadio con pista ''outdoor'' e pedane di atletica leggera]] Citazioni sull{{'}}'''atletica leggera'''. *''Amo l'atletica perché è poesia | se la notte sogno, | sogno di essere un [[maratona|maratoneta]].'' ([[Eugenio Montale]]) *Chi fa atletica leggera è uno sportivo speciale. Io ho praticato tutti gli sport [...] però nulla è al confronto di quello che dobbiamo fare con il nostro corpo nell'atletica leggera. È uno sport povero il nostro e pochi lo capiscono. Il calcio è bellissimo, ma la sensazione che ti dà fare atletica leggera senza dover mettere una palla da qualche parte è qualcosa di diverso. ([[Andrew Howe]]) *Decisi di smettere con l'atletica e di dedicarmi al calcio. L'atletica era troppo faticosa e poco divertente, e con il calcio guadagnavo di più. ([[Hans-Peter Briegel]]) *Grazie all'atletica sono diventata molto sicura di me, gareggiare in contesti internazionali contro le avversarie più forti al mondo mi ha insegnato a sconfiggere ogni ansia e timore. ([[Elena Bellò]]) *L'atletica non è come il calcio o la pallavolo, dove puoi giocare male un pezzo di partita o di campionato e poi riprenderti. Nell'atletica devi dare il 100% in quella gara, in quel giorno, a quell'ora, in quei pochi secondi. È dura. ([[Andrew Howe]]) *{{NDR|«Qual è la cosa che ti piace di più del mondo dell'atletica?»}} Sicuramente l'essere sempre a contatto con persone che fanno il tuo stesso sforzo e ti capiscono, con le quali scopri paesi e culture differenti. Questo scambio continuo con persone e mondi diversi ti fa capire alla fine che siamo tutti uguali: ognuno ha le sue difficoltà e i suoi problemi, quello che ci accomuna è lo sforzo che facciamo tutti. ([[Sonia Malavisi]]) *Tra cinque minuti alla tele trasmettono gli Europei di atletica leggera! Dico: posso mica perderli! Testa!!! (''[[Sapore di mare]]'') ==Voci correlate== *[[Campionati del mondo di atletica leggera]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante l'|preposizione=sull'}} [[Categoria:Atletica leggera| ]] [[Categoria:Discipline sportive]] rebuodbz5fhmfxh4x4wpj9rkogrju48 Discussioni utente:Mestrino3007 3 226352 1424308 1423742 2026-08-21T05:03:39Z AssassinsCreed 17001 /* Franz Liszt */ 1424308 wikitext text/x-wiki {{benvenuto2|--[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:47, 15 ago 2026 (CEST)}} ==[[Franz Liszt]]== Ciao, ci sono alcuni problemi: hai citato dalla pagina 36 ma quel libro ha solo quattro pagine, hai indicato come anno di pubblicazione il 1872 ma è il 1785. Inoltre quando la traduzione è di noi utenti di Wikiquote, deve essere accompagnata dal testo in lingua originale, vedi [[WQ:TT]]. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:47, 15 ago 2026 (CEST) :hai ragione scusa. [[Utente:Mestrino3007|Mestrino3007]] ([[Discussioni utente:Mestrino3007|scrivimi]]) 18:28, 15 ago 2026 (CEST) ::Mancherebbe ancora il numero del volume (sennò indicare il numero di pagina è inutile) e il testo in tedesco, se mi dai queste informazioni provvedo io stesso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:08, 16 ago 2026 (CEST) :::il testo in lingua originale in casi come questi è fondamentale, per favore provveda a inserirlo, grazie.--[[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 07:03, 21 ago 2026 (CEST) s4v1q1tntgf6pyjzfmlk0yf962diyml Discussioni utente:Anacardo15 3 226372 1424316 1423794 2026-08-21T10:57:10Z Anacardo15 108087 /* */ Risposta 1424316 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:50, 16 ago 2026 (CEST)}} :grazie. è difficile essere notato in una community di queste dimensioni. presto spero che riuscirò a creare pagine e file maggiori. [[Utente:Anacardo15|Anacardo15]] ([[Discussioni utente:Anacardo15|scrivimi]]) 12:57, 21 ago 2026 (CEST) gxyfiipbnslozqf6g0haairifohhhzn New Mexico 0 226427 1424203 2026-08-20T12:03:27Z Spinoziano 2297 Redirect alla pagina [[Nuovo Messico]] 1424203 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Nuovo Messico]] o300hlfql1n77l1gphpwdy8tcc3ul17 Discussioni utente:~2026-45515-66 3 226431 1424209 2026-08-20T12:44:25Z Àncilu 87978 /* Vandalismo */ nuova sezione 1424209 wikitext text/x-wiki == Vandalismo == {{Vandalismo}} [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 14:44, 20 ago 2026 (CEST) 8o0hltcijgwapx3gxpppy4ceo8kfmgd 1424214 1424209 2026-08-20T12:45:10Z ~2026-45515-66 108126 /* Vandalismo */ Risposta 1424214 wikitext text/x-wiki == Vandalismo == {{Vandalismo}} [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 14:44, 20 ago 2026 (CEST) :Ma pensa a chi non ti ha abortito [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45515-66|&#126;2026-45515-66]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45515-66|discussione]]) 14:45, 20 ago 2026 (CEST) bd7frw7vxm3b1cnptfwokaome3kjr4u 1424218 1424214 2026-08-20T12:45:49Z Àncilu 87978 Reverted 1 edit by [[Special:Contributions/~2026-45515-66|~2026-45515-66]] ([[User talk:~2026-45515-66|talk]]) to last revision by Àncilu (TwinkleGlobal) 1424218 wikitext text/x-wiki == Vandalismo == {{Vandalismo}} [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 14:44, 20 ago 2026 (CEST) 8o0hltcijgwapx3gxpppy4ceo8kfmgd 1424222 1424218 2026-08-20T12:46:26Z ~2026-45515-66 108126 Che casco cancelli 1424222 wikitext text/x-wiki == Vandalismo == {{Vandalismo}} [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 14:44, 20 ago 2026 (CEST) :Ma pensa a chi non ti ha abortito [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45515-66|&#126;2026-45515-66]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45515-66|discussione]]) 14:45, 20 ago 2026 (CEST) bd7frw7vxm3b1cnptfwokaome3kjr4u 1424224 1424222 2026-08-20T12:46:33Z Veritas Sapientiae 93069 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-45515-66|~2026-45515-66]] ([[User talk:~2026-45515-66|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Àncilu|Àncilu]] 1424218 wikitext text/x-wiki == Vandalismo == {{Vandalismo}} [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 14:44, 20 ago 2026 (CEST) 8o0hltcijgwapx3gxpppy4ceo8kfmgd 1424227 1424224 2026-08-20T12:47:33Z ~2026-45515-66 108126 Veritas fa le pompe a Spinoziano gai 1424227 wikitext text/x-wiki == Vandalismo == {{Vandalismo}} [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 14:44, 20 ago 2026 (CEST) :Ma pensa a chi non ti ha abortito [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45515-66|&#126;2026-45515-66]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45515-66|discussione]]) 14:45, 20 ago 2026 (CEST) bd7frw7vxm3b1cnptfwokaome3kjr4u 1424228 1424227 2026-08-20T12:47:42Z Àncilu 87978 Reverted 1 edit by [[Special:Contributions/~2026-45515-66|~2026-45515-66]] ([[User talk:~2026-45515-66|talk]]) to last revision by Veritas Sapientiae (TwinkleGlobal) 1424228 wikitext text/x-wiki == Vandalismo == {{Vandalismo}} [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 14:44, 20 ago 2026 (CEST) 8o0hltcijgwapx3gxpppy4ceo8kfmgd 1424229 1424228 2026-08-20T12:48:05Z ~2026-45515-66 108126 1424229 wikitext text/x-wiki == Vandalismo == {{Vandalismo}} [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 14:44, 20 ago 2026 (CEST) :Ma pensa a chi non ti ha abortito [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45515-66|&#126;2026-45515-66]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45515-66|discussione]]) 14:45, 20 ago 2026 (CEST) bd7frw7vxm3b1cnptfwokaome3kjr4u 1424237 1424229 2026-08-20T12:49:35Z Veritas Sapientiae 93069 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-45515-66|~2026-45515-66]] ([[User talk:~2026-45515-66|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Àncilu|Àncilu]] 1424228 wikitext text/x-wiki == Vandalismo == {{Vandalismo}} [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 14:44, 20 ago 2026 (CEST) 8o0hltcijgwapx3gxpppy4ceo8kfmgd 1424241 1424237 2026-08-20T12:50:37Z ~2026-45515-66 108126 1424241 wikitext text/x-wiki == Vandalismo == {{Vandalismo}} [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 14:44, 20 ago 2026 (CEST) :Ma pensa a chi non ti ha abortito [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45515-66|&#126;2026-45515-66]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45515-66|discussione]]) 14:45, 20 ago 2026 (CEST) bd7frw7vxm3b1cnptfwokaome3kjr4u 1424242 1424241 2026-08-20T12:50:43Z Icodense 98275 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-45515-66|~2026-45515-66]] ([[User talk:~2026-45515-66|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Veritas Sapientiae|Veritas Sapientiae]] 1424228 wikitext text/x-wiki == Vandalismo == {{Vandalismo}} [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 14:44, 20 ago 2026 (CEST) 8o0hltcijgwapx3gxpppy4ceo8kfmgd Ṣumūd 0 226436 1424258 2026-08-20T17:38:18Z Darkcloud2222 10646 Creata pagina con "{{voce tematica}} Citazioni sul '''ṣumūd''', o '''sumud'''. ==Citazioni== *Quest'idea di resilienza è stata ed è la più sacra nella lotta di vita o di morte condotta dai palestinesi durante e dopo la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] del 1948. Lo squilibrio di potere, il silenzio del mondo, la complicità dell'Occidente e l'inazione del mondo arabo non lasciavano grandi chance di liberazione, e in effetti il movimento di liberazione fino a oggi non ha liberato..." 1424258 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni sul '''ṣumūd''', o '''sumud'''. ==Citazioni== *Quest'idea di resilienza è stata ed è la più sacra nella lotta di vita o di morte condotta dai palestinesi durante e dopo la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] del 1948. Lo squilibrio di potere, il silenzio del mondo, la complicità dell'Occidente e l'inazione del mondo arabo non lasciavano grandi chance di liberazione, e in effetti il movimento di liberazione fino a oggi non ha liberato neppure un centimetro quadro di territorio palestinese. Ma il suo ''sumud'', la sua resilienza, se non la terra ha liberato il popolo. ([[Ilan Pappé]]) ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Stato di Palestina]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} {{s}} [[Categoria:Palestina]] aq67hyxiy0vw8i31w3tltyzah6yj1k1 1424260 1424258 2026-08-20T17:40:55Z Darkcloud2222 10646 1424260 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni sul '''ṣumūd''', o '''sumud'''. ==Citazioni== *Quest'idea di resilienza è stata ed è la più sacra nella lotta di vita o di morte condotta dai palestinesi durante e dopo la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] del 1948. Lo squilibrio di potere, il silenzio del mondo, la complicità dell'Occidente e l'inazione del mondo arabo non lasciavano grandi chance di liberazione, e in effetti il movimento di liberazione fino a oggi non ha liberato neppure un centimetro quadro di territorio palestinese. Ma il suo ''sumud'', la sua resilienza, se non la terra ha liberato il popolo. ([[Ilan Pappé]]) ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Stato di Palestina]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} {{DEFAULTSORT:Sumud}} {{s}} [[Categoria:Palestina]] d3degswx4g77ptujspx1xk5int3tco8 1424277 1424260 2026-08-21T01:01:01Z Danyele 19198 fix 1424277 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni sul '''ṣumūd''', o '''sumud'''. *Quest'idea di resilienza è stata ed è la più sacra nella lotta di vita o di morte condotta dai palestinesi durante e dopo la [[Esodo palestinese del 1948|Nakba]] del 1948. Lo squilibrio di potere, il silenzio del mondo, la complicità dell'Occidente e l'inazione del mondo arabo non lasciavano grandi chance di liberazione, e in effetti il movimento di liberazione fino a oggi non ha liberato neppure un centimetro quadro di territorio palestinese. Ma il suo ''sumud'', la sua resilienza, se non la terra ha liberato il popolo. ([[Ilan Pappé]]) ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Stato di Palestina]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Sumud}} [[Categoria:Palestina]] 2079a78avcpacssuip301p8i61005hl Sumud 0 226437 1424259 2026-08-20T17:38:31Z Darkcloud2222 10646 Redirect alla pagina [[Ṣumūd]] 1424259 wikitext text/x-wiki #RINVIA[[Ṣumūd]] 3oudcqba6iw623387q7dop2hgag6mnb Global Sumud Flotilla 0 226438 1424261 2026-08-20T17:46:55Z Darkcloud2222 10646 Creata pagina con "{{voce tematica}} [[Immagine:Logo Global Sumud Flotilla.svg|thumb|Logo della Global Sumud Flotilla]] Citazioni sulla '''Global Sumud Flotilla'''. ==Citazioni== *Assieme alle manifestazioni di solidarietà con i palestinesi, che in tutto il mondo hanno portato in piazza milioni di persone, la Global Sumud Flotilla è stata la più forte indicazione del rifiuto universale del silenzio, di fronte a un [[Genocidio nella Striscia di Gaza|genocidio]] trasmesso in tv. (Ilan..." 1424261 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:Logo Global Sumud Flotilla.svg|thumb|Logo della Global Sumud Flotilla]] Citazioni sulla '''Global Sumud Flotilla'''. ==Citazioni== *Assieme alle manifestazioni di solidarietà con i palestinesi, che in tutto il mondo hanno portato in piazza milioni di persone, la Global Sumud Flotilla è stata la più forte indicazione del rifiuto universale del silenzio, di fronte a un [[Genocidio nella Striscia di Gaza|genocidio]] trasmesso in tv. ([[Ilan Pappé]]) *Il messaggio che la Global Sumud Flotilla invia ai governi di tutto il mondo, in particolare occidentali, è che non c'è bisogno di mediazioni esterne tra le due parti in causa, ma piuttosto di interventi a difesa dei palestinesi. Finché i governi non se ne incaricheranno, la società civile ha il dovere di dar voce a questa posizione, e proprio questo è il significato della Global Sumud Flotilla. ([[Ilan Pappé]]) ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Genocidio nella Striscia di Gaza]] *[[Stato di Palestina]] *[[Striscia di Gaza]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} {{s}} [[Categoria:Mezzi di trasporto nell'acqua]] [[Categoria:Organizzazioni]] [[Categoria:Palestina]] 0uevs6oj2t9g0xlcj3j5m8y1hi46zws 1424263 1424261 2026-08-20T17:49:21Z Darkcloud2222 10646 1424263 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:Logo Global Sumud Flotilla.svg|thumb|Logo della Global Sumud Flotilla]] Citazioni sulla '''Global Sumud Flotilla'''. ==Citazioni== *Assieme alle manifestazioni di solidarietà con i palestinesi, che in tutto il mondo hanno portato in piazza milioni di persone, la Global Sumud Flotilla è stata la più forte indicazione del rifiuto universale del silenzio, di fronte a un [[Genocidio nella Striscia di Gaza|genocidio]] trasmesso in tv. ([[Ilan Pappé]]) *Il messaggio che la Global Sumud Flotilla invia ai governi di tutto il mondo, in particolare occidentali, è che non c'è bisogno di mediazioni esterne tra le due parti in causa, ma piuttosto di interventi a difesa dei palestinesi. Finché i governi non se ne incaricheranno, la società civile ha il dovere di dar voce a questa posizione, e proprio questo è il significato della Global Sumud Flotilla. ([[Ilan Pappé]]) *Purtroppo più volte Israele non ha permesso alle imbarcazioni o a chiunque cercasse di portare aiuti, di arrivare a destinazione e sicuramente sarà così anche questa volta e la popolazione civile di Gaza continuerà a soffrire come prima. ([[Oleg Orlov]]) ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Genocidio nella Striscia di Gaza]] *[[Stato di Palestina]] *[[Striscia di Gaza]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Mezzi di trasporto nell'acqua]] [[Categoria:Organizzazioni]] [[Categoria:Palestina]] s5uzlxgvr0wu5pml7laj43h7qpb2phr 1424278 1424263 2026-08-21T01:01:26Z Danyele 19198 fix 1424278 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:Logo Global Sumud Flotilla.svg|thumb|Logo]] Citazioni sulla '''Global Sumud Flotilla'''. *Assieme alle manifestazioni di solidarietà con i palestinesi, che in tutto il mondo hanno portato in piazza milioni di persone, la Global Sumud Flotilla è stata la più forte indicazione del rifiuto universale del silenzio, di fronte a un [[Genocidio nella Striscia di Gaza|genocidio]] trasmesso in tv. ([[Ilan Pappé]]) *Il messaggio che la Global Sumud Flotilla invia ai governi di tutto il mondo, in particolare occidentali, è che non c'è bisogno di mediazioni esterne tra le due parti in causa, ma piuttosto di interventi a difesa dei palestinesi. Finché i governi non se ne incaricheranno, la società civile ha il dovere di dar voce a questa posizione, e proprio questo è il significato della Global Sumud Flotilla. ([[Ilan Pappé]]) *Purtroppo più volte Israele non ha permesso alle imbarcazioni o a chiunque cercasse di portare aiuti, di arrivare a destinazione e sicuramente sarà così anche questa volta e la popolazione civile di Gaza continuerà a soffrire come prima. ([[Oleg Orlov]]) ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Genocidio nella Striscia di Gaza]] *[[Stato di Palestina]] *[[Striscia di Gaza]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Mezzi di trasporto nell'acqua]] [[Categoria:Organizzazioni]] [[Categoria:Palestina]] 4xese9s7e5ws85shw1g3h41bkx7ttu0 Carlo Amleto 0 226439 1424289 2026-08-21T04:01:05Z AssassinsCreed 17001 Creata pagina con "'''Carlo Amleto Giammusso''', noto come '''Carlo Amleto''' (1993 – vivente), comico e cantautore italiano. ==Citazioni di Carlo Amleto== {{Int|Da ''[https://www.gqitalia.it/article/lol-chi-ride-e-fuori-6-carlo-amleto-nuovo-surrealismo-italiano A LOL: chi ride è fuori 6 Carlo Amleto porta il "nuovo surrealismo" italiano, che incarna perfettamente]''|Intervista di Francesco Menichella, ''gqitalia.it'', 23 aprile 2026.}} *L'autoironia è fondamentale per una vita sana...." 1424289 wikitext text/x-wiki '''Carlo Amleto Giammusso''', noto come '''Carlo Amleto''' (1993 – vivente), comico e cantautore italiano. ==Citazioni di Carlo Amleto== {{Int|Da ''[https://www.gqitalia.it/article/lol-chi-ride-e-fuori-6-carlo-amleto-nuovo-surrealismo-italiano A LOL: chi ride è fuori 6 Carlo Amleto porta il "nuovo surrealismo" italiano, che incarna perfettamente]''|Intervista di Francesco Menichella, ''gqitalia.it'', 23 aprile 2026.}} *L'autoironia è fondamentale per una vita sana. Ti permette di vedere le cose da una prospettiva più ampia. Se sei in una foresta e resti attaccato a un tronco, vedi solo corteccia. Ma se ti allontani, capisci di essere in un bosco. L'ironia fa esattamente questo: allontana la prospettiva, alleggerisce la vita e, paradossalmente, la rende più vera. *La differenza fondamentale tra le persone non è il censo, ma il fatto di andare avanti o restare fermi. Lo vedi dagli occhi. La vita è un'attesa tra un esame di maturità e l'altro, dove l'ostacolo è ciò che ti permette di non ristagnare. *La [[maschera]] è l'unico modo per difendere la profondità, che altrimenti non potrebbe resistere in superficie. Per un [[comico]] è essenziale: serve a far trapelare l'anima senza esporla nuda. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Amleto, Carlo}} [[Categoria:Cantautori italiani]] [[Categoria:Comici italiani]] gdb72zaijw7q7ofs3ti9rho349yl63q 1424290 1424289 2026-08-21T04:01:44Z AssassinsCreed 17001 +immagine 1424290 wikitext text/x-wiki [[File:Carlo Amleto 2023.png|thumb|Carlo Amleto nel 2023]] '''Carlo Amleto Giammusso''', noto come '''Carlo Amleto''' (1993 – vivente), comico e cantautore italiano. ==Citazioni di Carlo Amleto== {{Int|Da ''[https://www.gqitalia.it/article/lol-chi-ride-e-fuori-6-carlo-amleto-nuovo-surrealismo-italiano A LOL: chi ride è fuori 6 Carlo Amleto porta il "nuovo surrealismo" italiano, che incarna perfettamente]''|Intervista di Francesco Menichella, ''gqitalia.it'', 23 aprile 2026.}} *L'[[autoironia]] è fondamentale per una vita sana. Ti permette di vedere le cose da una prospettiva più ampia. Se sei in una foresta e resti attaccato a un tronco, vedi solo corteccia. Ma se ti allontani, capisci di essere in un bosco. L'ironia fa esattamente questo: allontana la prospettiva, alleggerisce la vita e, paradossalmente, la rende più vera. *La differenza fondamentale tra le persone non è il censo, ma il fatto di andare avanti o restare fermi. Lo vedi dagli occhi. La vita è un'attesa tra un esame di maturità e l'altro, dove l'ostacolo è ciò che ti permette di non ristagnare. *La [[maschera]] è l'unico modo per difendere la profondità, che altrimenti non potrebbe resistere in superficie. Per un [[comico]] è essenziale: serve a far trapelare l'anima senza esporla nuda. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Amleto, Carlo}} [[Categoria:Cantautori italiani]] [[Categoria:Comici italiani]] 1e2goywtr9uwathbnzkle74uek0f76j 1424302 1424290 2026-08-21T04:19:19Z AssassinsCreed 17001 +1 1424302 wikitext text/x-wiki [[File:Carlo Amleto 2023.png|thumb|Carlo Amleto nel 2023]] '''Carlo Amleto Giammusso''', noto come '''Carlo Amleto''' (1993 – vivente), comico e cantautore italiano. ==Citazioni di Carlo Amleto== *Quello che ho capito in questi anni è che mi piace trasformare in musica tutto quello che non è apparentemente musica, mi affascina molto ed è il meccanismo comico che preferisco. Il Tg0 è sì una critica verso le persone che non ascoltano le notizie, stanno lì e non ci pensano, che però svela anche un'altra questione: non credo abbiamo davvero le nozioni per capire le notizie, a volte. Allo stesso tempo può essere una critica all'informazione che dovrebbe farci comprendere cose incomprensibili e quindi è come se non parlassero.<ref>Dall'intervista di Andrea Parrella, ''[https://www.fanpage.it/spettacolo/interviste/carlo-amleto-da-zelig-a-bar-stella-derido-i-tg-che-spesso-sono-cantilene-incomprensibili/ Carlo Amleto da Zelig a Bar Stella: "Derido i Tg che spesso sono cantilene incomprensibili"]'', ''fanpage.it'', 7 novembre 2023.</ref> {{Int|Da ''[https://www.gqitalia.it/article/lol-chi-ride-e-fuori-6-carlo-amleto-nuovo-surrealismo-italiano A LOL: chi ride è fuori 6 Carlo Amleto porta il "nuovo surrealismo" italiano, che incarna perfettamente]''|Intervista di Francesco Menichella, ''gqitalia.it'', 23 aprile 2026.}} *L'[[autoironia]] è fondamentale per una vita sana. Ti permette di vedere le cose da una prospettiva più ampia. Se sei in una foresta e resti attaccato a un tronco, vedi solo corteccia. Ma se ti allontani, capisci di essere in un bosco. L'ironia fa esattamente questo: allontana la prospettiva, alleggerisce la vita e, paradossalmente, la rende più vera. *La differenza fondamentale tra le persone non è il censo, ma il fatto di andare avanti o restare fermi. Lo vedi dagli occhi. La vita è un'attesa tra un esame di maturità e l'altro, dove l'[[ostacolo]] è ciò che ti permette di non ristagnare. *La [[maschera]] è l'unico modo per difendere la profondità, che altrimenti non potrebbe resistere in superficie. Per un [[comico]] è essenziale: serve a far trapelare l'anima senza esporla nuda. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Amleto, Carlo}} [[Categoria:Cantautori italiani]] [[Categoria:Comici italiani]] qa6hgi9hhriflz42xd59bfwvo8whqnx 1424303 1424302 2026-08-21T04:22:17Z AssassinsCreed 17001 +1 1424303 wikitext text/x-wiki [[File:Carlo Amleto 2023.png|thumb|Carlo Amleto nel 2023]] '''Carlo Amleto Giammusso''', noto come '''Carlo Amleto''' (1993 – vivente), comico e cantautore italiano. ==Citazioni di Carlo Amleto== *Quello che ho capito in questi anni è che mi piace trasformare in musica tutto quello che non è apparentemente musica, mi affascina molto ed è il meccanismo comico che preferisco. Il Tg0 è sì una critica verso le persone che non ascoltano le notizie, stanno lì e non ci pensano, che però svela anche un'altra questione: non credo abbiamo davvero le nozioni per capire le notizie, a volte. Allo stesso tempo può essere una critica all'informazione che dovrebbe farci comprendere cose incomprensibili e quindi è come se non parlassero.<ref>Dall'intervista di Andrea Parrella, ''[https://www.fanpage.it/spettacolo/interviste/carlo-amleto-da-zelig-a-bar-stella-derido-i-tg-che-spesso-sono-cantilene-incomprensibili/ Carlo Amleto da Zelig a Bar Stella: "Derido i Tg che spesso sono cantilene incomprensibili"]'', ''fanpage.it'', 7 novembre 2023.</ref> {{Int|Da ''[https://www.gqitalia.it/article/lol-chi-ride-e-fuori-6-carlo-amleto-nuovo-surrealismo-italiano A LOL: chi ride è fuori 6 Carlo Amleto porta il "nuovo surrealismo" italiano, che incarna perfettamente]''|Intervista di Francesco Menichella, ''gqitalia.it'', 23 aprile 2026.}} *L'[[autoironia]] è fondamentale per una vita sana. Ti permette di vedere le cose da una prospettiva più ampia. Se sei in una foresta e resti attaccato a un tronco, vedi solo corteccia. Ma se ti allontani, capisci di essere in un bosco. L'ironia fa esattamente questo: allontana la prospettiva, alleggerisce la vita e, paradossalmente, la rende più vera. *La differenza fondamentale tra le persone non è il censo, ma il fatto di andare avanti o restare fermi. Lo vedi dagli occhi. La vita è un'attesa tra un esame di maturità e l'altro, dove l'[[ostacolo]] è ciò che ti permette di non ristagnare. *La [[maschera]] è l'unico modo per difendere la profondità, che altrimenti non potrebbe resistere in superficie. Per un [[comico]] è essenziale: serve a far trapelare l'anima senza esporla nuda. ==Canzoni tratte da canzoni== ===''Facciamo che io ero''=== '''Etichetta'': ADA, 2023. *''Facciamo che io ero la regina, | tu facevi il cavaliere e incontravi la fatina | e al castello della neve incontravi lo stregone che faceva le magie | che poi lui diceva il nome e apparivano persone.'' (da ''Facciamo che io ero'', n. 2) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Amleto, Carlo}} [[Categoria:Cantautori italiani]] [[Categoria:Comici italiani]] 6xybsnpmv97xiw15oe6x1wmeq1g86bs 1424304 1424303 2026-08-21T04:22:29Z AssassinsCreed 17001 1424304 wikitext text/x-wiki [[File:Carlo Amleto 2023.png|thumb|Carlo Amleto nel 2023]] '''Carlo Amleto Giammusso''', noto come '''Carlo Amleto''' (1993 – vivente), comico e cantautore italiano. ==Citazioni di Carlo Amleto== *Quello che ho capito in questi anni è che mi piace trasformare in musica tutto quello che non è apparentemente musica, mi affascina molto ed è il meccanismo comico che preferisco. Il Tg0 è sì una critica verso le persone che non ascoltano le notizie, stanno lì e non ci pensano, che però svela anche un'altra questione: non credo abbiamo davvero le nozioni per capire le notizie, a volte. Allo stesso tempo può essere una critica all'informazione che dovrebbe farci comprendere cose incomprensibili e quindi è come se non parlassero.<ref>Dall'intervista di Andrea Parrella, ''[https://www.fanpage.it/spettacolo/interviste/carlo-amleto-da-zelig-a-bar-stella-derido-i-tg-che-spesso-sono-cantilene-incomprensibili/ Carlo Amleto da Zelig a Bar Stella: "Derido i Tg che spesso sono cantilene incomprensibili"]'', ''fanpage.it'', 7 novembre 2023.</ref> {{Int|Da ''[https://www.gqitalia.it/article/lol-chi-ride-e-fuori-6-carlo-amleto-nuovo-surrealismo-italiano A LOL: chi ride è fuori 6 Carlo Amleto porta il "nuovo surrealismo" italiano, che incarna perfettamente]''|Intervista di Francesco Menichella, ''gqitalia.it'', 23 aprile 2026.}} *L'[[autoironia]] è fondamentale per una vita sana. Ti permette di vedere le cose da una prospettiva più ampia. Se sei in una foresta e resti attaccato a un tronco, vedi solo corteccia. Ma se ti allontani, capisci di essere in un bosco. L'ironia fa esattamente questo: allontana la prospettiva, alleggerisce la vita e, paradossalmente, la rende più vera. *La differenza fondamentale tra le persone non è il censo, ma il fatto di andare avanti o restare fermi. Lo vedi dagli occhi. La vita è un'attesa tra un esame di maturità e l'altro, dove l'[[ostacolo]] è ciò che ti permette di non ristagnare. *La [[maschera]] è l'unico modo per difendere la profondità, che altrimenti non potrebbe resistere in superficie. Per un [[comico]] è essenziale: serve a far trapelare l'anima senza esporla nuda. ==Canzoni tratte da canzoni== ===''Facciamo che io ero''=== '''Etichetta''': ADA, 2023. *''Facciamo che io ero la regina, | tu facevi il cavaliere e incontravi la fatina | e al castello della neve incontravi lo stregone che faceva le magie | che poi lui diceva il nome e apparivano persone.'' (da ''Facciamo che io ero'', n. 2) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Amleto, Carlo}} [[Categoria:Cantautori italiani]] [[Categoria:Comici italiani]] ql0vajakd6g8jr959ontykecve7k1zb Autoironia 0 226440 1424294 2026-08-21T04:11:44Z AssassinsCreed 17001 Creata pagina con "{{voce tematica}} Citazioni sull{{'}}'''autoironia'''. *L'autoironia è fondamentale per una vita sana. Ti permette di vedere le cose da una prospettiva più ampia. Se sei in una foresta e resti attaccato a un tronco, vedi solo corteccia. Ma se ti allontani, capisci di essere in un bosco. L'ironia fa esattamente questo: allontana la prospettiva, alleggerisce la vita e, paradossalmente, la rende più vera. ([[Carlo Amleto]]) *L'autoironia è per me un salvavita, senza il..." 1424294 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni sull{{'}}'''autoironia'''. *L'autoironia è fondamentale per una vita sana. Ti permette di vedere le cose da una prospettiva più ampia. Se sei in una foresta e resti attaccato a un tronco, vedi solo corteccia. Ma se ti allontani, capisci di essere in un bosco. L'ironia fa esattamente questo: allontana la prospettiva, alleggerisce la vita e, paradossalmente, la rende più vera. ([[Carlo Amleto]]) *L'autoironia è per me un salvavita, senza il quale credo che sarei defunta tempo addietro. Nella vita ci sono cose troppo drammatiche, dolorose, devastanti per riuscire a sostenerle senza l'aiuto dell'autoironia e dell'ironia. ([[Barbara Garlaschelli]]) *L'ironia, anzi l'autoironia, è una delle principali forze motrici della rivoluzione. Ironia non è non prendere sul serio le situazioni, ma semplicemente fingere di farlo, per trovare il coraggio di affrontarle, restituendo una nota di speranza alla tragedia. ([[Chiara Castellani]]) *L'ironia e soprattutto l'autoironia hanno sempre fatto parte di me. È cambiato il modo in cui le utilizzo. Quando ero piccolina usavo l'autoironia per difesa, per evitare che gli altri mi prendessero in giro perché ero io la prima che si prendeva in giro. E soprattutto perché laddove le persone non vedevano qualcosa di bello, almeno vedevano una persona simpatica. Poi negli anni la mia autoironia è cambiata, nel senso che sono diventata autoironica per risoluzione di problemi, magari quando qualcosa mi va male la butto sempre sulla battuta anche per tirarmi su il morale. ([[BigMama]]) *La sua autoironia era un’altra manipolazione, un modo per impedire a qualcun altro di sferrare il primo colpo. ([[Susan Elizabeth Phillips]]) *Se c'è una persona che non si prende mai troppo sul serio, quello sono io. Per me l'ironia e ancor più l'autoironia, sono l'antidoto alla presunzione o peggio, all'arroganza che sono sempre in agguato in chi esercita posizioni di potere. La morte dell'ironia è per me quindi la morte dell'intelligenza. ([[Ignazio La Russa]]) *Si chiama ironia, e ti perdono: è una delle poche cose che le donne, in generale, hanno meno degli uomini... E non parliamo dell'autoironia, poi... (''[[Dylan Dog]]'') ==Voci correlate== *[[Ironia]] ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt}} [[Categoria:Qualità individuali]] fbhlzyjqkeewwyzuoxv6ydtoc9bnpu7 Discussioni utente:AnnaRobertoIngridStan 3 226441 1424311 2026-08-21T06:50:17Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1424311 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:50, 21 ago 2026 (CEST)}} ro86mkowobtayq0vvxe67b1r93tbsf2 Discussioni utente:MidareAsuramaru 3 226442 1424312 2026-08-21T07:26:00Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1424312 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:26, 21 ago 2026 (CEST)}} 8n6ipirxhxmj41kpafnfrdc5mljpsgm Discussioni utente:Flussoincrociato 3 226443 1424313 2026-08-21T08:00:26Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1424313 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 10:00, 21 ago 2026 (CEST)}} 3uw9fxwp4n6hc227v5732wn4w4pjunl Utente:Anacardo15 2 226444 1424317 2026-08-21T11:08:09Z Anacardo15 108087 Creata pagina con "Salve, io sono Anacardo 15. Sono un nuovo membro italiano di Wikiquote, Wikimedia e Wikipedia. Sono appassionato di bandiere, scienze, storia moderna e politica. Uno dei miei punti di riferimento è Hutorok134. Se volete, potete andare a vedere la sua pagina: [https://en.wikipedia.org/wiki/User:Hutorok134/sandbox]" 1424317 wikitext text/x-wiki Salve, io sono Anacardo 15. Sono un nuovo membro italiano di Wikiquote, Wikimedia e Wikipedia. Sono appassionato di bandiere, scienze, storia moderna e politica. Uno dei miei punti di riferimento è Hutorok134. Se volete, potete andare a vedere la sua pagina: [https://en.wikipedia.org/wiki/User:Hutorok134/sandbox] konjokq0lvv9z0z82pae2n4hwebaz9m