Wikiquote itwikiquote https://it.wikiquote.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.19 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikiquote Discussioni Wikiquote File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Portale Discussioni portale TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Alexandre Dumas padre 0 1958 1425999 1422729 2026-09-08T19:00:50Z Udiki 86035 /* Il conte di Montecristo */ +1 1425999 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Alexandre Dumas.jpg|thumb|Alexandre Dumas]] '''Alexandre Dumas''' (1802 – 1870), scrittore e drammaturgo francese. ==Citazioni di Alexandre Dumas== *Abitualmente comincio un libro solo dopo ch'è stato già scritto. :''En général, je ne commence un livre que lorsqu'il est écrit''.<ref>Da ''Propos d'art et de cuisine''.</ref> *C'è una donna in ogni caso; appena mi portano un rapporto, io dico: "Cherchez la femme."<ref>Da ''I Mohicani di Parigi'', 1854; vedi anche [[w:Cherchez la femme|la voce]] in Wikipedia.</ref> :''Il y a une femme dans toutes les affaires; aussitôt qu'on me fait un rapport, je dis:'' Cherchez la femme!. *Chi legge la [[storia]], se non gli [[storico|storici]] quando correggono le loro bozze?<ref>Da ''Il corricolo''.</ref><ref name="e" /> *Ci sono certe città sconosciute il cui nome, per inattese, terribili, clamorose catastrofi, talvolta acquista improvvisa fama europea e che s'ergono in mezzo al secolo come una di quelle paline storiche piantate dalla mano di Dio per l'eternità: tale è il destino di [[Pizzo Calabro|Pizzo]]. Senza annali nel passato e probabilmente senza storia nell'avvenire, essa vive sulla sua gloria di un giorno ed è diventata una delle stazioni omeriche dell'Iliade napoleonica. Infatti è noto che fu nella città di Pizzo che [[Gioacchino Murat]] venne a farsi fucilare, là che quest'altro Aiace trovò una morte oscura e cruenta.<ref>Da ''Viaggio in Calabria''.</ref> *{{NDR|In ricordo di Emma Mannoury-Lacour}} Credo proprio che tre quarti del mio cuore, se non il cuore intero, siano morti con lei.<ref>Citato in ''Corriere della Sera'', 4 novembre 2004.</ref> *Dio, nella sua divina previdenza, non ha dato la [[barba]] alle [[donna|donne]] perché esse non sarebbero state capaci di tacere mentre venivano rasate.<ref>Citato in Franco Fossati, ''Chi dice donna...'', Armenia, 1987, p. 41. ISBN 8834401786</ref> *E il genio, che ne sarà mentre baderò all'ordine?<ref>Da ''Kean o Genio e sregolatezza'', IV, 2.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref> *{{NDR|[[Francesco Mario Pagano]]}} Godeva di una grande reputazione e la meritava sotto tutti i rapporti. [...] La dolcezza della sua parola, la soavità della sua morale l'avea fatto soprannominare il Platone campano, ancora giovane aveva scritto la giurisdizione criminale opera che fu tradotta in tutte le lingue, e che fu menzionata dall'assemblea nazionale francese.<ref>Da ''I Borboni di Napoli: Vol. III'', Napoli, 1862, p. 10-11.</ref> *L'[[orgoglio]] ha quasi sempre una compagna ancora peggiore: l'[[invidia]]. :''L'orgueil a presque toujours une compagne encore pire que lui: cest l'envie''.<ref>Da ''Le Roi des quilles- racconto per bambini'', 1859.</ref> *La sorella era degna compagna del fratello. Libertina per fantasia, empia per temperamento, ambiziosa per calcolo, [[Lucrezia Borgia|Lucrezia]] bramava piaceri, adulazioni, onori, gemme, oro, stoffe fruscianti e palazzi sontuosi. Spagnola sotto i capelli biondi, cortigiana sotto la sua aria candida, aveva il viso di una madonna di Raffaello e il cuore di una Messalina.<ref>Da ''I Borgia''; citato in [[Corrado Augias]], ''I segreti di Roma'', Oscar Mondadori, 2007, p. 264.</ref> *Nulla riesce meglio del [[successo]], che è la calamita morale che tutto attira a sé.<ref>Da ''Il corricolo''.</ref><ref name=e /> *Roma e Venezia si riuniranno all'Italia ma chissà se [[Napoli]] non sfuggirà all'Italia. Facile prender Napoli, difficile il conservarla.<ref>Dal giornale ''L'Indipendente'' del 19 dicembre 1862.</ref> *Tutto il delitto della prima {{NDR|[[Eleonora Pimentel Fonseca]]}} fu d'esser una {{sic|patriotta}} ardente; d'aver prima d'ogni altro levato il grido di libertà, quando la libertà apparve in Napoli; d'aver fondato il ''Monitore {{sic|Napolitano}}''. Questo delitto bastò a mandarla al patibolo, anzi alla forca.<br />Per un'oscena cortesia del tribunale verso la plebaglia {{sic|napolitana}}, la forca era alta trenta piedi.<br />Eleonora Pimentel camminò al supplizio col sorriso sulle labbra; nel lasciar {{sic|la}} carcere aveva bevuto una tazza di caffè: nel giunger a piè della forca, le fu chiesto se desiderava qualcosa: avevano l'ordine di accordarle l'ultima sua domanda: speravasi che chiederebbe la vita.<br /> – Datemi un paio di mutande, disse.<br />Lucrezia<ref>Allusione alla Lucrezia romana, moglie di Collatino, suicida per l'oltraggio di Sesto Tarquinio.</ref> non avrebbe nulla trovato di meglio.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_Ty7nnZyBCFMC/page/n6/mode/1up Da Napoli a Roma]'', traduzione di Eugenio Torelli, Stabilimento tipografico del Plebiscito, Napoli, 1863, cap. III, p. 71.</ref> ==''Ascanio''== ===[[Incipit]]=== Alle quattro pomeridiane del 10 luglio dell'anno di grazia 1540, un bel giovane, alto, bruno con grandi occhi neri, vestito con elegante semplicità e armato soltanto d'un pugnaletto dal manico mirabilmente cesellato, stava presso la pila dell'acqua benedetta che è sull'entrata della chiesa dei Grandi Agostini, nel recinto dell'Università di Parigi.<br />Questo giovane, senza dubbio per pia umiltà, non si era mosso dal suo posto per tutta la durata dei vespri, e a fronte china, in atteggiamento di dovuta contemplazione, aveva mormorato non so quali parole, forse le preghiere, poiché le aveva dette a voce tanto bassa, che soltanto lui e Dio potevano sapere ciò che egli dicesse. ===Citazioni=== *V'è una sola cosa al mondo eternamente bella, giovane e feconda: l'arte divina. (p. 205) *Che cos'è, per lo più, l'amore? Il capriccio d'un giorno, un'allegra unione, mediante la quale due esseri s'ingannano reciprocamente e spesso in buona fede. (p. 205) ==''I tre moschettieri''== ===[[Incipit]]=== ====Originale==== ''Le premier lundi du mois d'avril 1626, le bourg de Meung, où naquit l'auteur du ''Roman de la Rose'', semblait être dans une révolution aussi entière que si les huguenots en fussent venus faire une seconde Rochelle. Plusieurs bourgeois, voyant s'enfuir les femmes le long de la grande rue, entendant les enfants crier sur le seuil des portes, se hâtaient d'endosser la cuirasse, et appuyant leur contenance quelque peu incertaine d'un mousquet ou d'une pertuisane, se dirigeaient vers l'hôtellerie du ''Franc-Meunier'', devant laquelle s'empressait, en grossissant de minute en minute, un groupe compacte, bruyant et plein de curiosité.'' {{NDR|Alexandre Dumas, ''[[s:fr:Les Trois Mousquetaires|Les Trois Mousquetaires]]'', MM. Dufour et Mulat, Paris, 1849.}} ====Giuseppe Aventi==== Il primo lunedì dell'aprile 1625, il borgo di Meung, che diede i natali all'autore del ''Romanzo della Rosa'', era in preda al più grande disordine, come se vi fossero capitati gli Ugonotti a farne una seconda Rochelle. Molti borghesi, nel veder le donne scappare verso la Strada Grande, e nel sentir gli strilli dei bambini sugli usci delle case, si affrettavano a indossare la corazza, e fortificando la loro risolutezza un po' dubbia, con un moschetto o una partigiana, si avviavano alla locanda del Buon Mugnaio, davanti alla quale c'era un gruppo compatto, chiassoso e pieno di curiosità, che ingrossava di momento in momento. {{NDR|Alexandre Dumas, ''[https://books.google.it/books?id{{=}}utT5qmal_gIC I tre moschettieri]'', traduzione di Giuseppe Aventi, Rizzoli, 2011. ISBN 88-58-61145-6}} ====Maria Bellonci==== Il primo lunedì d'aprile del 1625 nella città di Meung (dove nacque l'autore del ''Roman de la rose''), sembrava che fosse scoppiata una violenta rivoluzione come se stessero arrivando gli ugonotti per una seconda La Rochelle. Molti cittadini, vedendo le donne precipitarsi verso la strada principale e sentendo i bambini gridare sulle porte di casa, corsero ad armarsi, e, resi più sicuri dal loro moschetto o dalla loro alabarda, si diressero verso l'osteria del ''Franc Meunier'' dove stava ammassandosi, di minuto in minuto più fitta, una folla vociante e curiosa. {{NDR|Alexandre Dumas, ''[https://books.google.it/books?id{{=}}gztjEAAAQBAJ I tre moschettieri]'', traduzione di [[Maria Bellonci]], Giunti, 2010. ISBN 9788809753570}} ====Antonio Beltramelli==== Il primo lunedì del mese d'aprile del 1625, il borgo di Meung, dove nacque l'autore del ''Romanzo della Rosa'', sembrava essere in piena rivoluzione, come se gli ugonotti fossero venuti a fare una seconda Rochelle. Parecchi abitanti, vedendo le donne fuggire verso la Grande-Rue e sentendo i bimbi strillare sulle soglie, si affrettarono a indossare la corazza e, puntellando il loro contegno un po' incerto con un moschetto o una partigiana, si diressero verso la locanda del ''Franc Meunier'', davanti alla quale si accalcava, ingrossando di minuto in minuto, un gruppo di persone compatto, rumoroso e molto incuriosito. {{NDR|Alexandre Dumas, ''[https://books.google.it/books?id{{=}}uuN_DQAAQBAJ I tre moschettieri]'', traduzione di [[Antonio Beltramelli]] revisionata da Stefano Mazzurana, Mondadori, 2016. ISBN 9788852077920}} ====Angiolo Orvieto==== Il primo lunedì del mese d'aprile 1625 il borgo di Méung ove nacque l'autore del Romanzo della Rosa, sembrava esser in una così completa rivoluzione, come se gli ugonotti vi fossero venuti a fare una seconda Rochelle. Molti borghigiani vedendo correre le donne lungo la strada maestra, sentendo i fanciulli gridare sul limitare delle porte, si sollecitavano ad indossare la corazza, equilibrando il loro portamento alquanto incerto col mezzo di un moschetto o di una partigiana, o dirigendosi verso l'osteria del Franc-Meunier, davanti alla quale si affrettava ed ingrossava di minuto in minuto, un gruppo compatto, rumoroso e pieno di curiosità. {{NDR|Alessandro Dumas, ''I tre moschettieri'', traduzione di Angiolo Orvieto, G. Rondinella Editore, 1853}} ====Guido Paduano==== Il primo lunedì d'aprile del 1625 la cittadina di Meung, dove nacque l'autore del ''Roman de la Rose'', sembrava completamente sconvolta, come se gli ugonotti fossero venuti a farne una seconda Rochelle. Molti borghesi, vedendo fuggire le donne dalla parte della Grande-Rue e sentendo piangere i bambini sulle porte, si affrettarono a indossare la corazza e, rafforzando il loro contegno un po' incerto con un moschetto o una partigiana, si diressero verso la locanda del ''Franc Meunier'', davanti alla quale si accalcava, ingrossandosi di minuto in minuto, una folla compatta, rumorosa e curiosa. ====C. Siniscalchi==== Il primo lunedì d'aprile del 1625 il borgo di Meung sembrava in aperta rivoluzione come se gli Ugonotti, vi fossero venuti a formare una seconda Rocella. Diversi borghesi, vedendo le donne fuggire lungo la strada maestra, sentendo i fanciulli gridare sulla soglia delle porte, si affrettavano ad indossare la corazza, ed animando il loro coraggio, sebbene poco marziale con un moschetto od una partigiana, correvano tutti verso l'albergo del Franc-Meunier, dinanzi al quale si stipava un gruppo compatto, clamoroso e pieno di curiosità. {{NDR|Alessandro Dumas, ''I tre moschettieri'', traduzione di C. Siniscalchi, Tipografia editoriale Lucchi, Milano, 1975}} ===Citazioni=== *{{NDR|Sul [[XVII secolo]]}} [...] quell'epoca di libertà minima e d'indipendenza massima [...]. (cap. II, ''L'anticamera del signor de Tréville''; 2013) *Quest'altro moschettiere formava un perfetto contrasto con colui che lo interrogava e che gli aveva dato il nome di Aramis. Era un giovane di ventidue o ventitré anni appena, dall'espressione candida e dolce, dall'occhio nero e mite e dalle gote rosee e vellutate come una pesca d'autunno; i suoi baffi sottili disegnavano sul labbro superiore una linea perfettamente diritta, le sue mani pareva evitassero di abbassarsi per timore di fare un po' gonfie le vene, e di tanto in tanto lo si vedeva pizzicarsi l'orlo delle orecchie, per mantenerle di un incarnato tenero e trasparente. Per abitudine, egli parlava poco e con lentezza, salutava molto, rideva senza far strepito e mostrando i denti, di cui pareva avere molta cura come il resto della persona. (cap. II, ''L'anticamera del signor Tréville'') *Il [[coraggio]] è sempre rispettato, anche in un nemico. (cap. V, ''I moschettieri del re e e le guardie del cardinale''; 2013) *[...] tutti per uno e uno per tutti [...]. {{NDR|[[Motti dai libri|motto]]}} (D'Artagnan: cap. IX, ''D'Artagnan si rivela''; 2013) *– Non avete qualche amico con l'orologio che va indietro?<br />– E allora?<br />– Allora andate a trovarlo, in modo che possa testimoniare che alle nove e mezza eravate da lui. È quello che in linguaggio giudiziario si chiama avere un [[alibi]]. (cap. X, ''Una trappola per topi nel secolo diciassettesimo''; 2013) *L'[[amore]] è la più egoista di tutte le passioni. (cap. XI, ''L'intrigo si complica''; 2013) *– Non ho bisogno di voi.<br />– Ma siete voi che avete chiesto...<br />– L'aiuto di un gentiluomo, non la sorveglianza di una [[Spionaggio|spia]].<br />– È una parola un po' dura!<br />– Come si chiamano quelli che seguono le persone contro la loro volontà?<br />– Indiscreti.<br />– È una parola un po' troppo morbida. (Signora Bonacieux e d'Artagnan: cap. XI, ''L'intrigo si complica''; 2013) *[...] quella brutalità ingenua che le donne preferiscono spesso all'affettazione della cortesia, perché scopre il fondo del pensiero e prova che il sentimento ha la meglio sulla ragione. (cap. XI, ''L'intrigo si complica''; 2013) *[...] ciò che è [[perdita|perduto]] oggi può non essere perduto per l'avvenire. (Signora Bonacieux: cap. XI, ''L'intrigo si complica''; 2013) *— Milord, — esclamò [[Anna d'Asburgo (1601-1666)|la regina]] — voi dimenticate che io non ho mai detto di amarvi.<br />— Ma nemmeno mi avete detto che non mi amavate, e veramente dirmi tali parole sarebbe, da parte della Maestà Vostra, un'ingratitudine troppo grande. Poiché, dove troverete, ditemi, un amore simile al mio, un amore che né il tempo, né la lontananza, né la disperazione possono spegnere; un amore che si accontenta di un nastro smarrito, di uno sguardo perduto, di una parola sfuggita? (Buckingham: cap. XII) *In piedi davanti al caminetto, c'era un uomo di media statura, di aspetto nobile e altero, con gli occhi penetranti, la fronte ampia, un volto smagrito e ancor più allungato dal pizzo e dai baffi. Benché quell'uomo avesse trentasei o trentasette anni appena, capelli, baffi e pizzo cominciavano a farsi grigi. Quell'uomo non aveva spada, ma sembrava, in tutto il resto, un uomo di guerra: i suoi stivali di pelle di bufalo leggermente coperti di polvere indicavano che nella giornata era stato a cavallo. Quell'uomo era [[Armand-Jean du Plessis de Richelieu|Armand Jean Duplessis, cardinale di Richelieu]], non quale viene di solito rappresentato a noi, affranto come un vecchio, sofferente come un martire, il corpo piegato, la voce spenta, sepolto in una grande poltrona come in una tomba anticipata, vivo solo per il suo genio e capace ancora di sostenere la lotta con l'Europa soltanto per la forza del suo pensiero, diuturnamente applicato, ma quale egli era realmente in quel tempo, vale a dire destro e galante cavaliere, già debole nel corpo, ma sostenuto da quella potenza morale che ha fatto di lui uno degli uomini più straordinari che siano mai esistiti; quale egli era in quel tempo in cui si preparava, dopo aver validamente appoggiato il duca di Nevers nel ducato di Mantova, dopo aver preso Nimes, Castres e Uzès, a cacciare gli inglesi dall'isola di Ré, e ad assediare la Rochelle. (cap. XIV, ''L'uomo di Meung'') *D'Artagnan non poté fare a meno di pensare quanto fragili e sconosciuti siano i fili che talora regolano i destini di un popolo e la vita degli uomini. {{NDR|Dopo che il Duca di Buckingham decide di stabilire l'embargo e dichiarare guerra alla Francia soltanto per una questione d'amore}} (cap. XXI, ''La contessa di Winter'') *— Noialtri diciamo: fiero come uno [[Scozia|scozzese]], — mormorò Buckingham.<br />— E Noi. fiero come un [[Guascogna|guascone]], — disse di rimando D'Artagnan. — I guasconi sono gli scozzesi della Francia. (cap. XXI, ''La contessa di Winter'') *C'è un Dio per gli ubriachi e gli innamorati. (cap. XXIII, ''L'appuntamento''; 2013) *In tutti i casi, ragazzo mio, credete a un uomo che vive da trent'anni alla corte: non vi addormentate nella vostra sicurezza, o siete perduto. Al contrario, ve lo dico io, dovete vedere nemici dappertutto. Se cercano di attaccare briga con voi, evitatelo, fosse anche un bambino di dieci anni; se vi attaccano, di notte o di giorno, battete in ritirata senza vergogna; se attraversate un ponte, tastate le assi, che non vi manchino sotto i piedi; se passate davanti a una casa in costruzione, guardate bene che non vi cada una pietra sulla testa; se rientrate tardi, fatevi seguire dal vostro domestico, e che sia armato, purché siate sicuro del vostro domestico. Diffidate di tutti, del vostro amico, di vostro fratello, della vostra amante... soprattutto della vostra amante. (Signor de Tréville: cap. XXIII, ''L'appuntamento''; 2013) *Un mariuolo non ride alla stessa maniera di un uomo onesto, un ipocrita non piange le stesse lacrime di un uomo in buona fede. Ogni [[falsità]] è una [[maschera]], e per bene che sia fatta la maschera, con un po' d'attenzione si arriva sempre a distinguerla dal viso. (cap. XXV, ''L'amante di Porthos''; 2013) *[...] non c'è [[amicizia]] che resista a un segreto scoperto, soprattutto quando questo segreto tocca l'amor proprio; inoltre si ha sempre una certa superiorità morale sulle persone di cui si conosce la vita. (cap. XXVI, ''La tesi di Aramis''; 2013) *[...] nascondete bene le vostre ferite quando ne avrete. Il [[silenzio]] è l'ultima gioia degli infelici; guardatevi bene dal mettere chicchessia sulla traccia dei vostri dolori: i curiosi succhiano le nostre lacrime come le mosche il sangue d'un daino ferito. (Aramis: cap. XXVI, ''La tesi di Aramis''; 2013) *Niente fa passare il tempo e abbrevia la strada come un [[pensiero]] che assorbe su di sé tutte le facoltà di chi pensa. L'esistenza esterna assomiglia allora a un sonno, di cui quel pensiero è il sogno. Grazie al suo influsso, il tempo non ha più misura, lo spazio non ha più distanza. Si parte da un luogo e si arriva a un altro, ecco tutto. Dell'intervallo percorso, non resta presente al vostro ricordo che una vaga foschia in cui svaniscono mille immagini confuse di alberi, montagne, paesaggi. (cap. XXVI, ''La tesi di Aramis''; 2013) *[...] l'[[amore e morte|amore]] è una lotteria dove chi vince vince la [[amore e morte|morte]]. (Athos: cap. XXVII, ''La moglie di Athos''; 2013) *La [[vita]] stessa si può riassumere in tre parole: ''erat'', ''est'', ''fuit''. (Aramis: cap. XXVIII, ''Il ritorno''; 2013) *[...] in tutte le cose il merito sta nella [[difficoltà]]. (Aramis: cap. XXVIII, ''Il ritorno''; 2013) *[...] si domandano [[consigli]] solo per non seguirli, o, se li si segue, per avere qualcuno a cui si possa rimproverare di averli dati. (Athos: cap. XXXIV, ''Dove si tratta dell'equipaggiamento di Aramis e di Porthos''; 2013) *Il cuore della donna migliore è spietato verso i dolori d'una rivale. (cap. XXXV, ''La notte tutti i gatti sono bigi''; 2013) *Milady sorrise di un sorriso strano.<br />— Così, voi mi amate? — disse.<br />— Ho forse bisogno di dirvelo? Non ve ne siete accorta?<br />— Oh, sì, ma come sapete, i cuori più fieri sono più difficili da conquistare.<br />— Oh, le difficoltà non mi sgomentano — disse d'Artagnan; — temo solo le cose impossibili.<br />— Non c'è nulla di impossibile, — disse Milady — per un vero amore. (cap. XXXVI, ''Sogno di vendetta'') *[...] dietro a ogni [[felicità]] presente è nascosto un timore futuro. (cap. XXXIX, ''Una visione''; 2013) *Nessuna speranza è folle, tranne che per gli sciocchi [...]. (Richelieu: cap. XL, ''Il cardinale''; 2013) *Il [[tempo]], amico mio, il tempo porta con sé l'occasione, e l'occasione è la martingala<ref>Tipo di scommessa che prevede a ogni successiva puntata il raddoppio della posta. [N.d.T.]</ref> dell'uomo: più ha scommesso e più guadagna, se sa aspettare. (Athos: cap. XLII, ''Il vino d'Angiò''; 2013) *In tutti i tempi e tutti i paesi, soprattutto se sono divisi in materia di religione, ci saranno fanatici che non chiedono di meglio che diventare [[martiri]]. (Richelieu: cap. XLIV, ''L'utilità dei tubi di stufa''; 2013) *– Allora, – disse d'Artagnan, lasciando cadere le braccia con scoraggiamento, – è inutile lottare ancora: tanto vale che [[Suicidio|mi bruci le cervella]] e facciamola finita!<br />– Questa è l'ultima sciocchezza da fare, – disse Athos, – perché è la sola cui non c'è rimedio. (cap. XLVII, ''Il consiglio dei moschettieri''; 2013) *[...] ci prendono per pazzi o per [[eroi]], due categorie di imbecilli molto simili tra loro. (Athos: cap. XLVII, ''Il consiglio dei moschettieri''; 2013) *[...] bisogna puntare sui [[Vizio e virtù|difetti]] delle persone, non sulle loro [[Vizio e virtù|virtù]]. (Athos: cap. XLVIII, ''Una questione di famiglia'') *[[Beneficio]] rinfacciato, offesa arrecata. (Athos: cap. XLVIII, ''Una questione di famiglia'') *La [[vita]] è un rosario di piccole miserie che il filosofo sgrana ridendo. (Athos: cap. XLVIII, ''Una questione di famiglia''; 2013) *L'[[amore]] è un sentimento che si nutre di agi e ingigantisce attraverso la corruzione. (cap. LVI) *I grandi [[criminali]] portano con sé una specie di predestinazione che fa loro superare tutti gli ostacoli, li salva da tutti i pericoli, fino al momento che la Provvidenza, stanca, ha fissato come scoglio per la loro empia fortuna. (cap. LIX, ''Il convento delle Carmelitane a Béthune''; 2013) *[...] non conosco nessun uomo che meriti di essere rimpianto durante tutta la vita di un altro uomo [...]. (Buckingham: cap. LIX, ''Il convento delle Carmelitane a Béthune''; 2013) ===Citazioni su ''I tre moschettieri''=== *Da mia parte, non provo il rossore di cui altri sentirebbe inondato il volto nel dire che mi piacciono e giudico condotti con grande brio e spigliatezza i ''Trois mousquetaires'' di Alessandro Dumas padre. Ancora molti li leggono e li godono senza nessun'offesa della poesia, ma nascondono in seno il loro compiacimento come si fa per gli illeciti diletti; ed è bene incoraggiarli a deporre la falsa vergogna e il congiunto imbarazzo. ([[Benedetto Croce]]) *''I tre moschettieri'' è in verità la storia del quarto. ([[Umberto Eco]]) *Il romanzo ''I tre moschettieri'' è una serie ininterrotta di vendette, dal principio alla fine. C'è una vendetta ad ogni pagina. Ogni tanto, una esaltazione tutta esplicita della vendetta, definita qualche volta come "le plaisir des dieux", il piacere degli Dei. ([[Beniamino Placido]]) *In questa favola, Alessandro Dumas sfoggia non poche qualità del grande scrittore: e non delle secondarie. In primo luogo una sovrana impudenza; un insieme di complicità ed oltraggio nei confronti del lettore; nessun patetismo, neppure quando ricorre a situazioni obiettivamente patetiche: giacché nelle sue mani anche la morte dell'innocente si fa avventura, è «divertente». E ancora, il gusto del gioco, della mistificazione; l'onesta carenza morale, che ci rassicura che nei labirinti di questa deliziosa macchinazione non si nasconde la pia frode di un messaggio; una nobile guitteria, che gli detta la mossa esatta per scatenare la saggiamente consenziente credulità del pubblico, e che insieme proibisce qualsiasi identificazione emotiva: il lettore è tenuto a bada nel momento stesso in cui è affascinato; è e deve restare spettatore. ([[Giorgio Manganelli]]) ===[[Pietro Citati]]=== *Il personaggio di d'Artagnan è uno dei più straordinari ritratti simbolici della prima parte del secolo. Athos è degno di Dostoevskij. Milady è una bellissima creatura del male. E quella leggerezza, che ci trascina di pagina in pagina, non nasce soltanto da una natura felice, ma da una squisita arte intellettuale. *Non credete ai denigratori. ''I tre moschettieri'' emana un vero profumo storico: non meno di ''Guerra e Pace''; un profumo che Dumas ricava con astuzia e grazia dalle memorie, dalle lettere e dai romanzi del primo Seicento. *Come in una cavalcata fantastica, tutta la geografia, la storia e la letteratura della Francia, sfilano davanti ai nostri occhi. Conosciamo i guasconi, i piccardi, i normanni, gli abitanti del Berry, e il loro dialetto, che il colto Aramis si rifiuta di capire; e quanti paesi e chiese e osterie sorvolate dal vento dell'avventura. C'è Parigi, avvolta da una nebbia cupa. I moschettieri bevono generosamente, attaccano briga, pagano malvolentieri i conti degli osti, come gli eroi di Rabelais e di Scarron. ''Il borghese gentiluomo'', ''L'Avaro'' e ''Il Barbiere di Siviglia'' ci fanno conoscere i loro lacchè e le loro soubrettes, che danzano ancora per noi. Abbiamo mercanti e avvocati, avidi e sordidi come nel ''Romanzo borghese'' di Furetière. Aramis ci ricorda la mondanità preziosa degli abati. Gli epigrammi della tradizione moralistica francese brillano alla fine di ogni capitolo. Poi il tempo cambia. Entriamo nella Parigi del primo Ottocento, nei teatri e nei piccoli giornali. C'è qualche traccia della sapienza filosofica e fisionomica di Balzac. E il giovane d'Artagnan, che a diciott'anni arriva dalla Guascogna per far fortuna, l'abbiamo già incontrato nelle vesti di Gil Blas e di Jacob: l'abbiamo ritrovato in quelle di Lucien de Rubempré e di Julien Sorel, che come lui cercano di conquistare la Francia. *Non so se Dumas avesse letto Baltasar Gracián: una parte dei ''Tre moschettieri'' ha un sapore che ci ricorda, sebbene mescolato e manipolato dall'"abile irrigatore", le massime del gesuita spagnolo. Il Seicento si incarna nella figura del cardinale di Richelieu, per il quale Dumas ha una vera passione. Richelieu è la rapidità e l'astuzia, che solo d'Artagnan sa fronteggiare. Rappresenta gli ''Arcana imperii'': il segreto profondissimo del potere e la macchinazione; l'arte di spiare e di ascoltare i segreti. *Ormai è tempo di riprendere in mano ''I tre moschettieri''. Non possiamo fermarci: gli oggetti non ci arrestano con il loro volume, e i personaggi sembrano (e non sono) formati di una sola dimensione. Tutto quello che, nella vita, ci sbarra il passo, viene trascinato dal volo velocissimo della fantasia. Il cavallo di d'Artagnan corre verso l'Inghilterra più rapido del nostro occhio che legge, le navi attraversano in un baleno i mari, Milady ripete le sue affascinanti menzogne, un'occhiata fa scoccare all'improvviso un amore... La leggerezza trionfa sul peso: la frivolezza sul significato, l'immaginazione sull'esperienza. Mentre leggiamo, rimbalzando di fatto in fatto, anche noi senza peso, tutto ci accade: siamo d'Artagnan e Richelieu, Buckingham e Athos, l'uomo dal mantello rosso e Milady, eppure nulla ci tocca e ci ferisce. Veloci come il vento, indenni e inconsapevoli come l'aria, attraversiamo senza conoscerle tutte le esperienze del mondo. ==''Il conte di Montecristo''== ===[[Incipit]]=== ====Originale==== ''Le 24 février 1815, la vigie de Notre-Dame de la Garde signala le trois-mâts le Pharaon, venant de Smyrne, Trieste et Naples.<br />Comme d'habitude, un pilote côtier partit aussitôt du port, rasa le château d'If, et alla aborder le navire entre le cap de Morgion et l'île de Rion.<br />Aussitôt, comme d'habitude encore, la plate-forme du fort Saint-Jean s'était couverte de curieux ; car c'est toujours une grande affaire à Marseille que l'arrivée d'un bâtiment, surtout quand ce bâtiment, comme le Pharaon, a été construit, gréé, arrimé sur les chantiers de la vieille Phocée, et appartient à un armateur de la ville.'' {{NDR|Alexandre Dumas, ''[[s:fr:Le Comte de Monte-Cristo/Chapitre 1|Le Comte de Monte-Cristo]]'', C. Lévy, 1889}} ====Lanfranco Binni==== Il 28 febbraio 1815 la vedetta di Notre-Dame-de-la-Garde segnalò il trealberi ''Pharaon'', proveniente da Smirne, Trieste e Napoli.<br />Come sempre, un pilota costiero uscì subito dal porto, costeggiò il castello d'If e abbordò la nave tra il capo Morgiou e l'isola di Riou.<br />E subito, come sempre, la spianata del forte Saint-Jean si riempì di una folla di curiosi, perché è sempre un grande avvenimento a Marsiglia l'arrivo di un bastimento, soprattutto se, come nel caso del ''Pharaon'', è stato costruito, attrezzato e stivato nei cantieri della vecchia Phocée, e appartiene a un armatore della città. {{NDR|Alexandre Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Lanfranco Binni, Garzanti, 2011. ISBN 9788811132165}} ====Margherita Botto==== Il 28 febbraio 1815 la vedetta di Notre-Dame-de-la-Garde segnalò il tre alberi ''Pharaon'', proveniente da Smirne, Trieste e Napoli.<br />Come al solito, subito un pilota si mosse dal porto, costeggiò il castello d'If, e andò ad abbordarlo tra capo Morgiou e l'isola di Riou.<br />E come al solito, subito lo spiazzo del forte Saint-Jean si riempì di curiosi. Perché a Marsiglia l'arrivo di una nave è sempre un grande avvenimento, soprattutto quando quella nave è stata costruita, armata e stivata, come il ''Pharaon'', nei cantieri dell'antica Focea, e appartiene a un armatore della città. {{NDR|Alexandre Dumas, ''[https://www.einaudi.it/content/uploads/2022/05/Pagine-da-INT_Dumas_Il_conte_di_Montecristo.pdf Il conte di Montecristo]'', traduzione di Margherita Botto, Einaudi, 2015. ISBN 9788806225186}} ====Giovanni Ferrero==== Il 24 febbraio 1815 la vedetta di Nostra Signora della Guardia segnalò il tre-alberi ''Pharaon'' che arrivava da Smirne, via Trieste e [[Napoli]].<br />Come al solito, un pilota costiero partì immediatamente dal porto, costeggiò il castello d'If e raggiunse la nave tra il Capo Morgiou e l'isola di Rion. E tosto, come al solito, il belvedere del forte Saint-Jean si riempì di curiosi poiché a Marsiglia l'arrivo di un bastimento, soprattutto se è stato costruito, attrezzato e stivato nei cantieri della vecchia Phochée e appartiene a un armatore della città, è sempre un grande avvenimento. {{NDR|Alessandro Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Giovanni Ferrero, Fabbri Editori, 2001}} ====Emilio Franceschini==== Il 24 febbraio 1815 la vedetta della Madonna della Guardia dette il segnale della nave a tre-alberi il ''Faraone'', che veniva da Smirne, Trieste e Napoli.<br />Com'è d'uso, un pilota {{sic|costiere}} partì subito dal porto, passò vicino al Castello d'If e salì a bordo del naviglio fra il capo di Morgiou e l'isola di Rion.<br />Contemporaneamente com'è egualmente d'uso, la piattaforma del forte San Giovanni si ricoprì di curiosi; poiché è sempre un avvenimento di grande interesse a Marsiglia l'arrivo di qualche bastimento, in particolare poi quando questo legno, come il ''Faraone'', si sapeva costrutto, arredato e stivato nei cantieri della vecchia Phocée e appartenente ad un armatore della città. {{NDR|Alexandre Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Emilio Franceschini, Rizzoli, 1998}} ====Vincenzo Latronico==== Il 24 febbraio 1815 la vedetta di Notre-Dame de la Garde segnalò in avvicinamento il ''Pharaon'', un tre alberi proveniente da Smirne, Trieste e Napoli.<br />Come sempre, un pilota di porto prese il mare, costeggiò il castello d'If e abbordò la nave fra Morgiou e l'isola di Riou, mentre la banchina del forte di Saint-Jean si riempiva di curiosi: l'arrivo di una nave era ogni volta un grande evento a Marsiglia, specialmente quando si trattava di un'imbarcazione costruita nei cantieri cittadini e di proprietà di un armatore locale. {{NDR|Alexandre Dumas, ''[https://books.google.it/books?id{{=}}XXC1DwAAQBAJ&pg{{=}}PA5 Il conte di Montecristo]'', traduzione di Vincenzo Latronico, Bompiani, 2026. ISBN 9788858784730}} ====Guido Paduano==== Il 24 febbraio 1815, la vedetta di Notre-Dame de la Garde segnalò il tre alberi ''Pharaon'', proveniente da Smirne, Trieste e Napoli.<br />Secondo l'uso, un pilota costiero partì subito dal porto, passò rasente il castello d'If e andò ad abbordare la nave tra il Cap de Morgiou e l'isola di Riou.<br />Sempre secondo l'uso, la spianata del forte Saint-Jean si era immediatamente riempita di curiosi: a Marsiglia l'arrivo di un bastimento è sempre un avvenimento, soprattutto quando il bastimento, come nel caso del ''Pharaon'', è stato costruito, armato, stivato, nei cantieri dell'antica Focea, e appartiene a un armatore della città. {{NDR|Alexandre Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Guido Paduano, Rizzoli, 2018. ISBN 9788858631522}} ====Gaia Panfili==== Il 28 febbraio 1815 la vedetta di Notre-Dame-de-la-Garde segnalò il tre alberi ''Pharaon'', in provenienza da Smirne, Trieste e Napoli.<br />Come di consueto, un pilota costiero partì subito dal porto, passò rasente il castello d'If e andò ad accostare la nave tra il capo Morgiou e l'isola di Riou.<br />Subito, sempre come di consueto, la spianata della fortezza Saint-Jean si era ammantata di curiosi; a Marsiglia infatti l'arrivo di un bastimento è sempre un grande evento, soprattutto quando tale bastimento, come il ''Pharaon'', è stato costruito, attrezzato, stivato nei cantieri della vecchia Phocée e appartiene a un armatore di città. {{NDR|Alexandre Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Gaia Panfili, Donzelli, 2010. ISBN 8860364035}} ====Jean Rossari==== Il 24 febbrajo 1815 la scolta di Nostra Signora della guardia segnalava la nave il ''Faraone'' proveniente da Smirne, Trieste e Napoli. Un {{sic|piloto costiere}}, secondo il solito, si staccò subitamente dal porto, passò vicino al castello d'If, e {{sic|abordò}} il naviglio tra il capo di Morgiou e l'isola di Rion. E, sempre secondo l'uso, sulla piattaforma del forte S. Giovanni s'erano affollati i curiosi, poiché a Marsiglia l'arrivo di un bastimento è affare di molta importanza, specialmente quando si tratta di un bastimento {{sic|costrutto}}, armato e confezionato sui cantieri della ''vecchia focea'' e appartenente ad un armatore della città. Tale appunto era il ''Faraone''. {{NDR|Alessandro Dumas, ''[https://books.google.it/books?id{{=}}Mj1MAAAAcAAJ&pg{{=}}PA35 Il conte di Monte Cristo]'', versione di Jean Rossari, Borroni e Scotti, 1846}} ===Citazioni=== *[...] in [[politica]] non esistono assassinî. In politica, mio caro, lo sapete quanto me, non ci sono uomini ma idee; non sentimenti ma interessi; in politica non si uccide un uomo: si elimina un ostacolo, ecco tutto. (Noirtier: cap. XII, ''Il padre e il figlio''; 2011) *[...] per l'uomo felice la [[preghiera]] rimane un insieme monotono e privo di senso fino al giorno in cui il dolore viene a spiegare all'infelice questo linguaggio sublime per mezzo del quale si rivolge a Dio. (cap. XV, ''Il nº 34 e il nº 27''; 2011) *Ci vuole la sciagura per scavare certe miniere misteriose nascoste nell'intelligenza umana; ci vuole la pressione per far esplodere la polvere. Con la prigionia tutte le facoltà che fluttuavano qua e là si sono adunate in un sol punto, hanno colliso in uno spazio angusto, e voi lo sapete, dal cozzo delle nubi si genera l'elettricità, dall'elettricità la folgore, dalla folgore la luce. ([[Abate Faria]]: cap. XVII, ''La stanza dell'abate''; 2010<!--, p. 132-->) *La [[filosofia]] non si apprende; la filosofia è l'incontro tra le scienze acquisite e il genio che le applica [...]. ([[Abate Faria]]: cap. XVII, ''La stanza dell'abate''; 2010<!--, p. 139-->) *[...] Dio vuole che l'uomo che ha creato, e nel cuore del quale ha così profondamente radicato l'amore della vita, faccia tutto quello che può per conservare un'esistenza talvolta così penosa, ma sempre così cara. ([[Abate Faria]]: cap. XIX, ''Il terzo accesso''; 2018) *{{NDR|Il}} grande lago che chiamano il [[Mediterraneo]] [...]. (cap. XXII, ''I contrabbandieri''; 2010<!--, p. 177-->) *Negli [[Affare|affari]], signore, non ci sono amici; lo sapete bene, ci sono soltanto dei corrispondenti. (Pierre Morrel: cap. XXIX, ''La casa Morrel''; 2011) *[...] spesso passiamo accanto alla felicità senza vederla, senza guardarla, oppure, se l'abbiamo vista e guardata, senza riconoscerla. Se siete un uomo positivo e l'oro è il vostro dio, assaggiate [[Hashish|quella roba]], e vi saranno aperte le miniere del Perù, di Guzarate, di Golconda. Se siete un uomo d'immaginazione, un poeta, assaggiatela e le barriere del possibile spariranno e vi si apriranno i campi dell'infinito: libero di cuore e di mente, passeggerete nel regno illimitato della fantasia. Se siete ambizioso e correte dietro alle grandezze della Terra, assaggiatela, ed entro un'ora sarete re, ma non di un piccolo regno nascosto in un angolo d'Europa, come la Francia, la Spagna o l'Inghilterra, ma re del mondo, re dell'universo, re della creazione. Il vostro trono sarà innalzato sulla montagna dove Satana portò Gesù e senza aver bisogno di rendergli omaggio, senza essere obbligato a baciargli l'artiglio, sarete il padrone sovrano di tutti i regni della Terra. (Simbad il marinaio: cap. XXXI, ''Simbad il marinaio''; 2018) *Ascoltate – disse il conte, e il suo volto si tinse di fiele, come quello di un altro si tingerebbe di sangue; – se un uomo avesse fatto morire tra torture inaudite, tra tormenti infiniti, vostro padre, vostra madre, la vostra amante, insomma una di quelle persone che quando vengono sradicate dal vostro cuore vi lasciano un vuoto eterno e una ferita sempre sanguinante, trovereste sufficiente la riparazione che vi accorda la società facendo passare il ferro della ghigliottina tra la base dell'occipite e i muscoli trapezi dell'assassino, facendo provare qualche attimo di dolore fisico a chi vi ha fatto subire lunghi anni di sofferenze morali? (Conte di Montecristo: cap. XXXV, ''La mazzolata''; 2011) *«Ah, il [[duello]]!», esclamò il conte. «Sull'anima mia, risibile modo di raggiungere il proprio scopo, quando lo scopo è la vendetta! Un uomo vi ha rubato la vostra amante, un uomo ha sedotto vostra moglie, un uomo ha disonorato vostra figlia. Di una vita intera, che aveva il diritto di aspettarsi la parte di felicità che Iddio ha promesso a ogni essere umano nel crearlo, egli ha fatto un'esistenza di dolore, di miseria o d'infamia, e voi vi ritenete vendicato perché a quest'uomo, che vi ha gettato il delirio nella mente e la disperazione nel cuore, voi avete sferrato un fendente in petto o piazzato una pallottola in capo? Suvvia, dunque! Senza contare che spesso è costui a uscire trionfante dalla tenzone, mondato agli occhi del mondo e in qualche modo assolto da Dio. No, no – rincarò il conte – se mai dovessi vendicarmi, non è in questo modo che mi vendicherei». (cap. XXXV, ''La mazzolata''; 2010<!--, p. 323-->) *Forse quel che sto per dire sembrerà bizzarro a lor signori socialisti, progressisti, umanitari, ma io non mi curo mai del prossimo, ma io non tento mai di tutelare la [[società]] che non mi tutela e, dirò di più, che in generale di me non si cura se non per nuocermi. E depennandoli dalla mia stima e serbando neutralità nei loro confronti, sono la società e il prossimo a essermi addirittura debitori. ([[Edmond Dantès|Conte di Montecristo]]: cap. XL, ''La colazione''; 2010<!--, pp. 388-389-->) *[...] «fa' vedere che [[Stima|stimi]] te stesso e sarai stimato», assioma cento volte più utile nella nostra società di quello dei greci «conosci te stesso», che ai nostri giorni è stato sostituito dall'arte meno difficile e più vantaggiosa di conoscere gli altri. (cap. XLVIII, ''Ideologia''; 2018) *Voi sapete che le [[Invenzione|invenzioni]] umane procedono dal composito al semplice, e che il semplice è sempre la perfezione. (Conte di Montecristo: cap. XLVIII, ''Ideologia''; 2010<!--, p. 465-->) *Io sono uno di quegli esseri eccezionali, sì, signore, e credo che fino a oggi nessun uomo si sia trovato in una condizione simile alla mia. I regni dei re sono limitati: da montagne, da fiumi, da costumi diversi, da lingue diverse. Il mio regno è grande come il mondo, perché non sono né italiano, né francese, né indù, né americano, né spagnolo: io sono cosmopolita. Nessun paese può dire di avermi visto nascere. Dio solo sa quale contrada mi vedrà morire. Adotto tutti i costumi, parlo tutte le lingue. Voi mi credete francese, non è vero, perché parlo il francese con la vostra stessa facilità e purezza? Ebbene, Alì, il mio nubiano, mi crede arabo; Bertuccio, il mio intendente, mi crede romano; Haydée, la mia schiava, mi crede greco. Dunque capirete che non essendo di nessun paese, non chiedendo protezione a nessun governo, non riconoscendo nessun uomo per mio fratello, non uno solo degli scrupoli che fermano i potenti, non uno solo degli ostacoli che paralizzano i deboli, può fermarmi o paralizzarmi. Ho soltanto due avversari, non dirò due vincitori perché riesco a sottometterli con un po' di tenacia: la distanza e il tempo. Il terzo, e il più terribile, è la mia condizione di uomo mortale. Soltanto questa può fermarmi nel cammino che percorro, e prima che abbia raggiunto il mio obiettivo; tutto il resto, l'ho calcolato. I cosiddetti capricci della fortuna, cioè la rovina, l'imprevisto, l'eventualità, li ho tutti previsti; e se qualcosa può colpirmi, niente può abbattermi. ([[Edmond Dantès|Conte di Montecristo]]: cap. XLVIII, ''Ideologia''; 2011) *Ci sono due [[Sguardo|sguardi]]: lo sguardo del corpo e lo sguardo dell'anima. Lo sguardo del corpo può talvolta dimenticare, ma quello dell'anima non dimentica mai. (Haydée: cap. LXXVII, ''Haydée''; 2011) *Per la vita che aveva vissuto, per la decisione presa e mantenuta di non indietreggiare davanti a nulla, il conte era giunto a gustare gioie sconosciute nelle lotte che talvolta intraprendeva contro la natura, che è Dio, e contro il mondo, che può facilmente essere considerato il diavolo. (cap. LXXXII, ''L'effrazione''; 2011) *«Venite con me, visconte, vi conduco io».<br />«Con piacere».<br />«Allora siamo intesi?».<br />«Sì, ma dove?».<br />«Ve l'ho detto, dove l'aria è pura, dove il rumore assopisce, dove, per quanto orgoglio si nutra, ci si sente umili e ci si ritrova piccoli. Amo un tale svilimento, io che al pari di Augusto vengo definito padrone dell'universo».<br />«Dove andate, insomma?».<br />«Al [[mare]], visconte, al mare». (cap. LXXXV, ''Il viaggio''; 2010) *Che cos'è la [[morte]]? Un grado ulteriore nella calma e forse due nel silenzio. (Conte di Montecristo: cap. XC, ''Il duello''; 2011) *Gli uomini veramente generosi sono sempre pronti alla compassione, quando la sciagura del nemico supera i limiti del loro odio. (cap. LXXXVI, ''Il giudizio''; 2011) *[...] i [[Nemico|nemici]] che si conoscono non sono, lo sapete, i più pericolosi. (Mercedes: cap. LXXXVIII, ''L'offesa''; 2011) *[...] per i cuori che hanno sofferto molto la [[gioia]] è come la rugiada per la terra bruciata dal sole: cuore e terra assorbono quella pioggia benefica che cade su di loro, senza che niente si manifesti all'esterno. (cap. XCII, ''Il suicidio''; 2011) *[...] non sarei artista se non mi rimanesse qualche illusione. (Eugénie: cap. XCV, ''Il padre e la figlia''; 2011) *Fate attenzione: un consiglio è peggio di un favore. (Conte di Montecristo: cap. XCVI, ''Il contratto''; 2011) *Guardami, Morrel – disse Montecristo con quella solennità che in certe occasioni lo rendeva così grande e persuasivo, – guardami: non ho lacrime negli occhi, né febbre nelle vene, né palpiti di disperazione nel cuore; eppure ti vedo soffrire, te, Maximilien, te che amo come amerei un figlio; ebbene, questo non ti dice, Morrel, che il [[dolore]] è come la vita, e anche al di là del dolore c'è sempre qualcosa di sconosciuto? (cap. CV, ''Il cimitero del Père-Lachaise''; 2011) *È proprio degli spiriti prostrati vedere ogni cosa attraverso un velo nero; è l'anima che si crea i suoi orizzonti; la vostra anima è incupita e vi presenta un cielo tempestoso. (Conte di Montecristo: cap. CXII, ''La partenza''; 2011) *Un uomo della tempra del conte non poteva abbandonarsi a lungo a quella malinconia che dà l'illusione di vivere e di un'apparente originalità agli spiriti volgari, ma che uccide le anime superiori. (cap. CXIII, ''Il passato''; 2011) *Sull'altra parete, un'iscrizione attirò la sua attenzione; spiccava, ancora bianca, sul muro verdastro; Montecristo la lesse:{{centrato|MIO DIO CONSERVATEMI LA MEMORIA!}}«Oh, sì – gridò, – ecco l'unica [[Preghiere dai libri|preghiera]] dei miei ultimi tempi. Non chiedevo più la libertà, chiedevo la memoria, temevo di diventare pazzo e di dimenticare. Mio Dio! mi avete conservato la memoria, e ho ricordato tutto. Grazie, grazie, mio Dio!» (cap. CXIII, ''Il passato''; 2011) *Prima di aver [[paura]], si vede giusto; mentre si ha paura, si vede doppio; dopo aver avuto paura, si vede torbido. (cap. CXIV, ''Peppino''; 2011) *[...] in questo mondo non ci sono né felicità né infelicità, esiste solo il confronto tra una condizione e l'altra, ecco tutto. Solo chi abbia provato l'estremo dolore è in grado di percepire l'estrema felicità. Bisogna aver voluto morire, Maximilien, per sapere quanto è bello vivere.<br />Vivete dunque e siate felici, figli cari del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Dio si degnerà di svelare all'uomo l'avvenire, tutta la saggezza umana consisterà in queste due parole:<br />''Attendere e sperare!'' {{NDR|[[Lettere dai libri|lettera]]}} ([[Edmond Dantès]]: cap. CXVII, ''Il 5 ottobre''; 2011) ===Citazioni su ''Il conte di Montecristo''=== *C'è un aggettivo che fin dalle prime pagine domina ossessivamente il racconto, ed è «cupo» (''sombre''): cupo è, pressoché sempre, Montecristo, cupo è il castello di If, cupo chiunque, a partire da Villefort, covi sinistri o tetri pensieri. Da una parte la policromia del mondo, euforizzata nel carnevale romano e nelle feste parigine, dall'altra le ragioni del silenzio e dell'attesa. Come in un'operetta morale leopardiana, solo dalla specola della morte si può comprendere (e paradossalmente orientare) lo spettacolo della vita: «bisognerà prendere il posto dei morti» annuncia Dantès, cui la futura e favolosa ricchezza apparirà come mero strumento del volere divino, e cioè né più né meno che un sacerdozio («io, tradito, assassinato, gettato anch'io in una tomba, sono uscito da quella tomba per grazia di Dio, e a Dio devo la vendetta. Mi manda per questo, ed eccomi»). Coerentemente, la sua condotta si svolgerà sotto il segno dell'ascesi, come se tutto quel lusso e quelle cornucopie di cibi pregiati fossero solo un ''trompe-l'œil'': individuo eccezionale («sono uno di quegli esseri eccezionali, sì!» si lascia sfuggire in un raro momento di civetteria), egli è in realtà un servo, destinato a rientrare nel nulla dopo la propria missione («il morto ritornerà nella tomba, il fantasma ritornerà nella notte»). Per questo è un personaggio così magnetico, perché, frustrandola, continua a ''difendersi'' dalla curiosità del lettore. ([[Michele Mari]]) *È forse il più «oppiaceo» dei romanzi popolari: quale uomo del popolo non crede di aver subito un'ingiustizia dai potenti e non fantastica sulla «punizione» da infliggere loro? Edmondo Dantès gli offre il modello, lo «ubbriaca» di esaltazione, sostituisce il credo di una giustizia trascendente in cui non crede più «sistematicamente». ([[Antonio Gramsci]]) *È il romanzo di una vendetta, ma è anche una descrizione impareggiabile del gran mondo parigino. Tutti i suoi nemici hanno fatto carriera, ma Dantès con ogni genere di astuzia riesce a stroncarli uno per uno. Tutti lo ammirano, tutti lo invitano, neppure la sua ex fidanzata, che ha sposato un alto funzionario, lo riconosce. Quando si deciderà a parlare?, ci chiediamo col fiato sospeso.<br />Siamo ben lontani da ''I tre moschettieri'', libro di cappa e spada più celebre e molto più sempliciotto. È Montecristo il vero eroe romantico creato dallo straripante Dumas. È a lui (se ci fosse una giustizia letteraria suprema) che andrebbe appesa la fama di Alexandre Dumas. ([[Carlo Fruttero]]) *Forse Edmond Dantès si sbagliava, e l'unica soluzione era non fidarsi e non sperare. ([[Arturo Pérez-Reverte]]) *''Il Conte di Monte-Cristo'' è una sterminata hilarotragedia, dove il riso e il delitto, il gioco e il Male Assoluto si sfiorano e si intrecciano. Il lieve tocco ironico, lo spirito settecentesco, l'allegretto sono presenti in ogni capitolo. ([[Pietro Citati]]) *– "''Il conte di Montecrisco''".<br />– "Montecristo", deficiente.<br />– Di Alessandro... Dum-azz... Due mazzi...<br />– È francese. Sì, si legge Dumas. Lo sai di che parla? Ti piacerebbe, parla di un'evasione.<br />– Allora va messo nel settore didattico. O sbaglio? (''[[Le ali della libertà]]'') *La prima parte di ''Montecristo'', fino alla scoperta del tesoro, è un pezzo perfetto di racconto a effetto; non c'è mai stato un uomo che abbia partecipato a queste commoventi avventure senza un fremito, eppure Faria è un personaggio di cartapesta e Dantès poco più di un nome. Il seguito non è che il dilungarsi di un errore, cupo, sanguinoso, innaturale e stupido; ma quanto a questi primi capitoli, non credo esista un altro volume nel quale si possa respirare la stessa inconfondibile atmosfera di romanzo. ([[Robert Louis Stevenson]]) *L'architettura del ''Conte di Monte-Cristo'' possiede una meravigliosa precisione ed esattezza. Non saprei dire se il libro sia composto di romanzi diversi, che la facoltà affabulatrice di Dumas fa coabitare: o se moltissimi fili narrativi procedano gli uni accanto agli altri, fino a riunirsi ed esplodere in spettacolosi colpi di scena. Dovunque regna l'enigma: la soluzione dell'enigma viene sospesa e rinviata; ora una pagina ci suggerisce cosa accadrà, ora una voce sotterranea ci fa capire che avverranno cose completamente diverse. Il racconto corre veloce, trascina gli ostacoli, attraversa i tempi e gli spazi, copre immense tele scriveva Sainte-Beuve – «senza stancare mai il pennello di Dumas né il suo lettore». ([[Pietro Citati]]) ==''Il visconte di Bragelonne''== ===[[Incipit]]=== Era circa la metà di maggio dell'anno 1660, alle nove del mattino, quando una piccola cavalcata composta di tre uomini e due paggi, attraverso il ponte della città di Blois, senza fare altra impressione sopra coloro che passeggiavano sulla riva che un primo moto della mano per salutare, ed un altro della lingua per esprimere la seguente idea "Ecco Monsignore che ritorna dalla caccia". Un altro. Però mentre i cavalli salivano l'erta che dal fiume conduce al castello, molti garzoni di bottega si avvicinarono all'ultimo cavallo che portava appesi all'arcione della sella vari uccelli legati per il becco. <br />A quella vista i curiosi manifestarono con una franchezza affatto zotica il loro disprezzo per una preda così magra, e dopo una discussione sullo svantaggio della caccia al volo, ritornarono tutti alle loro occupazioni. <br />Monsignore montava un piccolo cavallo di bel portamento, con una larga sella di velluto rosso di Fiandra. Il cavallo era di color fulvo; la giubba di Monsignore era di color chermisi e soltanto dall'insieme di quel rossastro si poteva distinguere il principe tra i suoi due compagni, l'uno vestito di violetto, l'altro di verde. Quello a sinistra, vestito di violetto, era lo scudiero; quello a dritta, vestito di verde, era il cacciatore. <br />Uno dei paggi portava sopra un bastone due girifalchi, l'altro un corno da caccia nel quale soffiò a venti passi dal castello. <br />A quel segnale, otto guardie che passeggiavano al sole nella corte quadrata corsero a prendere le alabarde, e Monsignore fece il suo solenne ingresso nel castello. <br />Le otto guardie, le quali sapevano che il loro servizio era terminato per tutto il resto della giornata, si coricarono al sole, sopra le panchette di pietra; i palafrenieri scomparvero coi cavalli nelle scuderie, e, meno alcuni uccelli che si spaventavano a vicenda con acute strida tra i ciuffi di viole, si sarebbe detto che tutti dormissero. <br />A un tratto, in mezzo a quel dolce silenzio. ===Citazioni=== *Planchet aprì la finestra, come gli era stato prescritto, e la ventata di tumulto che s'ingolfò nella stanza, grida, stridor di ruote, abbaiamenti e passi, assordò anche d'Artagnan, come aveva desiderato.<br />Bevve, allora, un bicchiere di vino bianco, e incominciò in questi termini:<br />"Planchet, ho un'idea".<br />"Ah, signore, come vi riconosco!", rispose il droghiere, ansante d'emozione. *"D'Artagran, D'Artagnan!", fece Athos, posando la mano sulla spalla del moschettiere, "voi non siete equo."<br />"Ne ho il diritto."<br />"No, perché non conoscete l'avvenire." *"Continuo", disse Luigi XIV. "È vero anche che un uomo solo abbia potuto penetrare fino a Monck, nel suo accampamento, e l'abbia portato via?"<br />"Quell'uomo aveva dieci ausiliari presi tra gente inferiore"<br />"Nessun altro?"<br />"Nessuno."<br />"E si chiama?"<br />"Il signor d'Artagnan, ex luogotenente dei moschettieri di Vostra Maestà"<br />Anna d'Austria arrossì, Mazzarino diventò giallo di vergogna, Luigi XIV si fece cupo e una goccia di sudore cadde dalla sua fronte pallida.<br />"Che uomini!", mormorò. *Destinato a tutta prima al commercio, Colbert era stato commesso presso un mercante di Lione, che aveva poi lasciato per recarsi a Parigi nello studio di un procuratore allo Chatelet, chiamato Biterne. In tal modo, aveva appreso l'arte di preparare un bilancio e l'arte più preziosa d'imbrogliarlo. *Allora, per finirla con quello sguardo da inquisitore che bisogna far abbassare ad ogni costo, come ad ogni costo un generale riduce al silenzio una batteria che lo disturba, Aramis stende la sua bella mano bianca, nella quale riluce l'ametista dell'anello pastorale, fende l'aria col segno della croce e fulmina i sui due amici con la sua benedizione.<br />Forse, distratto dai propri pensieri, empio a sua insaputa, d'Artagnan non si sarebbe affatto inchinato a quella santa benedizione; ma Porthos s'è accorto della distrazione dell'amico, e, appoggiando affettuosamente la sua mano sulla schiena del moschettiere, lo schiaccia verso terra.<br />D'Artagnan si piegò: ci volle poco che non cadesse bocconi. Intanto Aramis è passato. D'Artagnan, come Anteo, non ha fatto che toccare la terra, e si rivolge verso Porthos pronto a litigare. *"Buongiorno, signor d'Artagnan. Parlavamo di Belle-Isle sul Mare", disse Fouquet con quell'arte del mondo e quella scienza dello sguardo che richiedono metà della vita per impararle bene, e a cui certa gente, nonostante tutto il suo studio, non arriva mai. *Aramis, l'abbiamo detto, era ancora alzato. Comodamente avvolto in una veste da camera di velluto, scriveva lettere su lettere, con quella scrittura così fine e così densa che d'una pagina fa un quarto di volume. *Monsieur era troppo gran signore per notare un tal particolare. Non c'è nulla d'efficace come l'idea ben stabilita della propria superiorità per assicurare l'inferiorità dell'uomo che ha una tale opinione di sé. *"Lo so, e ho agito di conseguenza: niente spazio, niente comunicazioni, niente donne, niente gioco, ma, adesso, è d'un patetico che non vi so dire", aggiunse Aramis con uno di quei sorrisi che appartenevano solo a lui, "vedere come i giovani cerchino di divertirsi, e come, di conseguenza, simpatizzino per colui che paga i divertimenti" *Però Dio è tanto buono per gli errori giovanili, tutto quello che è amore, anche amore colpevole, trova così facilmente grazia ai suoi sguardi paterni, che all'uscir dalla messa Luigi, levando gli occhi al cielo, poté vedere, attraverso gli strappi di una nuvola, un angolo del tappeto azzurro che è calpestato dal piede del Signore. *E Porthos si fece severo.<br />"E la botola, signore", disse, "e la botola?"<br />Di Sant-Agnan divenne estremamente pallido. Buttò indietro la sedia in tal modo, che Porthos, con tutta la sua ingenuità, s'accorse che il colpo aveva fatto centro.<br />"La botola", mormorò il conte.<br />"Ebbene, signore, datene una spiegazione, se potete", fece Porthos scuotendo il capo.<br />Di Sant-Agnan abbassò la fronte.<br />"Oh! sono tradito!", mormorò; "si sa tutto!"<br />"Si sa sempre tutto", replicò Porthos, che non sapeva nulla. *"No, è l'impotenza! Abbiamo forse la pretesa di prendere, in tre, la Bastiglia?"<br />"Se ci fosse d'Artagnan", esclamò Porthos, "non dico di no."<br />Raul fu preso d'ammirazione davanti a quella fiducia, eroica tanto era candida. Erano quelli gli uomini famosi che, in tre o quattro, affrontavano eserciti o attaccavano fortezze! Uomini che avevano spaventato la morte e che, sopravvissuti a tutto un secolo ormai in dissoluzione, erano ancora più forti dei più forti giovani del giorno. *Baisemeaux impallidì di fronte a quella fredda sicurezza. Gli parve che la voce di Aramis, così gaia e sorridente poco prima, fosse divenuta funebre e sinistra; che i ceri dei candelabri si fossero cambiati in ceri da cappella sepolcrale; che i bicchieri di vino si fossero trasformati in calici di sangue. *Ad un tratto, il capo del giovane si inchinò. Il suo pensiero ridiscese sulla terra. il suo sguardo si indurì, la fronte gli si coprì di rughe, la bocca assunse una espressione di feroce risolutezza; poi il suo sguardo divenne fisso ancora una volta; ma ora rifletteva la fiamma dei mondani splendori; ora somigliava allo sguardo di Satana sulla montagna, quando passava in rivista i regni e le potenze della terra per sedurre Gesù. *"Colpite, Porthos!", risuonò la voce sepolcrale di Aramis.<br />Porthos mandò un gran sospiro, ma obbedì.<br />La sbarra di ferro calò verticalmente sul capo di Biscarat, che fu ucciso prima ancora di finire il suo grido. Poi la leva formidabile si alzò e si abbassò dieci volte in dieci secondi, e fece dieci cadaveri. *Ed ora cercate in questa tomba ardente, in questo vulcano sotterraneo, cercate le guardie del re dagli abiti azzurri gallonati d'argento.<br />Cercate gli ufficiali splendenti d'oro, cercate le armi su cui essi avevano contato per difendersi, cercate le pietre che li hanno uccisi, cercate il suolo che li sosteneva.<br />Un solo uomo ha fatto di tutto questo un caos più confuso, più informe, più terribile del caos che esisteva un'ora prima che Dio avesse avuto l'idea di creare il mondo. *Per un istante, le braccia di Porthos si piegarono; ma l'ercole riunì tutte le forze, e si videro le due pareti della prigione, in cui era sepolto, aprirsi lentamente fargli largo. Per un attimo, apparve in quella cornice di granito, simile all'angelo antico del caos; ==''La regina Margot''== ===[[Incipit]]=== Il lunedì, diciottesimo giorno del mese di agosto 1572, vi era festa grande al Louvre. Le finestre dell'antico palazzo reale, sempre tanto cupe, erano sfarzosamente illuminate; le piazze e le vie attigue, di solito tanto deserte sin da quando a Saint-Germain-l'Auxerrois erano suonate le nove, erano, benché fosse mezzanotte, affollate di gente. {{NDR|Alessandro Dumas, ''La regina Margot'', BUR Rizzoli, Milano 2017, Traduzione di M. Dazzi}} ===Citazioni=== *{{NDR|su [[Margherita di Valois]]}} La giovane sposa, figlia di Enrico II, era la perla della corona di Francia, Margherita di Valois, che con affettuosa familiarità il re Carlo IX chiamava sempre ''mia sorella Margot''. Certo, accoglienze tanto lusinghiere non erano mai state più meritate di quelle che si facevano in quel momento alla nuova regina di Navarra. Margherita a quel tempo aveva appena vent'anni, e già era oggetto delle lodi di tutti i poeti che la paragonavano alcuni all'Aurora altri a Venere citerea. Era in realtà la bellezza senza rivali di quella Corte nella quale Caterina de' Medici aveva riunito, per farne le proprie sirene, le più belle donne che aveva potuto trovare. La giovane sposa aveva i capelli neri, il colorito brillante, gli occhi voluttuosi velati da lunghe ciglia, la bocca rossa e fine, il collo elegante, il corpo tornito e snello e, perduto in una pianella di seta, un piede di bambina. I francesi cui apparteneva, erano fieri di vedere sbocciare nella loro terra un così splendido fiore e gli stranieri di passaggio per la Francia ripartivano abbagliati dalla sua bellezza se l'avevan soltanto vista, storditi dalla sua cultura se avevano parlato con lei. Certo è che Margherita era non soltanto la più bella, ma anche la più colta delle donne del suo tempo; si citava la frase di un dotto italiano che le era stato presentato e dopo aver parlato con lei un'ora in italiano, in spagnolo, in latino e in greco, l'aveva lasciata dicendo nel suo entusiasmo:<br />«Vedere la Corte senza vedere Margherita è non vedere né la Francia, né la Corte».<br />Così i panegirici non mancarono al re Carlo IX e alla giovane regina di Navarra; si sa quanto gli ugonotti siano fecondi. Inevitabilmente, allusioni al passato e domande per l'avvenire furono accortamente insinuate in mezzo a quegli indirizzi al re; ma a tutte le allusioni egli rispondeva con le sue labbra pallide e il suo sorriso astuto:<br />«Nel dare mia sorella Margot a Enrico di Navarra, io do il mio cuore a tutti i protestanti del regno».<br />La frase rassicurava gli uni e faceva sorridere gli altri poiché aveva in realtà due sensi: uno paterno e del quale in buona coscienza Carlo IX non voleva sovraccaricare il suo pensiero; l'altro ingiurioso per la sposa, per il marito e anche per chi lo pronunciava, poiché ricordava alcuni sordi scandali con i quali la cronaca di Corte aveva già trovato il modo di lordare la veste nuziale di Margherita di Valois. (pp. 26-27) ==''La signora di Monsoreau''== ===[[Incipit]]=== La sera della domenica di carnevale del 1578, nel magnifico palazzo dei Montmoreney, situato quasi in faccia al Louvre, ma sull'altra riva della Senna, si svolgeva una sontuosa festa per celebrare le nozze di Francesco d'Epinay di Saint-Luc, intimo e favorito del re Enrico III, con Giovanna di Cossé-Brissac, figlia del Maresciallo di Francia. ===Citazioni=== *[...] in tempi in cui la canaglia veste come i principi, credo che questi diano prova di buon gusto vestendosi, per distinguersi, come la canaglia. (p. 9) *No, non è il [[anima e corpo|corpo]] che è ammalato. È l'[[anima e corpo|anima]]! Piuttosto che un medico... un confessore. (p. 37) ==''Lo Schiaccianoci''== ===[[Incipit]]=== Vi fu un tempo a [[Norimberga]] un presidente assai famoso, il dottor Silberhaus, nome che in tedesco significa «casa d'argento». Il presidente aveva un figlio e una figlia: Fritz di nove anni, e Maria di sette e mezzo: due bambini simpaticissimi, ma molto diversi per carattere e per aspetto fisico, tanto che era difficile credere, così a prima vista, che potessero essere fratelli. Fritz era grassottello, spaccone e piuttosto birichino: faceva le bizze alla minima contrarietà, convinto come era che tutto fosse stato creato per il suo divertimento e per sottostare ai suoi capricci; e restava di questa opinione finché il dottor Silberhaus, stanco delle sue grida, dei suoi pianti e del suo batter di piedi, usciva dallo studio e, levando il dito all'altezza del sopracciglio aggrottato, si limitava a esclamare: – Signor Fritz!... ===Citazioni=== *[[Norimberga]] è una città della [[Germania]] famosissima per i giocattoli, le bambole e i fantocci che spedisce a casse piene in tutti gli altri paesi del mondo: per questo i bambini di Norimberga sono i più felici della terra, a meno che non succeda a loro come agli abitanti di [[Ostenda]] che le ostriche a ceste piene se le vedono soltanto passare sotto il naso. (p. 11) *''A perpendicolo | ticchetta il [[orologio a pendolo|pendolo]], | avanza e arretra | bello squadron! || L'orologio piano piano | mezzanotte suonerà; | quando arriva la civetta | fugge fugge sua maestà''. (p. 45) *''Sorella, un pezzetto di lardo | per me devi avere riguardo, | anch'io come te son regina | e gusto la buona cucina.'' (p. 50) *''Dal tuo consorte uccisi, senza peccati o torti, | i miei figli e nipoti ormai son tutti morti, | ma guai a te, regina! | ché sul bimbo regale da te tanto aspettato | sul tuo tenero amore ho già deliberato | di far la mia vendetta! | Tuo marito ha fortezze, ha cannoni e soldati, | consiglieri e ministri illustri e illuminati, | e tu hai ciò che chiedi. | La regina dei topi non ha nulla, però | denti aguzzi e potenti la sorte le donò | da usar contro i tuoi eredi!'' (p. 56) ==''Mastro Adamo il calabrese''== ===[[Incipit]]=== Se i nostri lettori provano qualche curiosità per gli episodi, della veridica storia che stiamo per raccontare è necessario che abbiano la compiacenza di seguirci in Calabria dove li abbiamo già condotti due volte, la prima per raccontare loro le avventure di Cherubino e Celestino, la seconda per farli assistere alla morte di Murat. ===Citazioni=== *La [[Calabria]] è una magnifica regione; d'estate ci si arrostisce come a Tambouctou, d'inverno vi si gela come a San Pietroburgo; inoltre non vi si conta punto ad anni, a lustri o a secoli come negli altri paesi, ma a terremoti. (p. 7) *Era un vecchio uomo felice mastro Adamo; una di quelle persone facile a illuminarsi e che si aprono naturalmente alla speranza ed alla gioia come i fiori. *In effetti l'[[posta|ufficio postale]] sembrava una di quelle case miracolose trasportate dagli angeli come il duomo della madonna di Loreto. *Non c'era nessun dubbio sulla decisione. Le urla di: Viva la [[Maria|Madonna]]! Abbasso gli sbirri! risuonarono da ogni lato e le povere guardie, richiamate dai diversi luoghi dove vegliavano da otto giorni con una tenacia ed un coraggio degni di maggior ricompensa, partirono la stessa notte per Monteleone. ==''Pascal Bruno''== ===[[Incipit]]=== Bellini era di Catania. La prima cosa che i suoi occhi, aprendosi, avevano visto, erano state le onde che, dopo aver bagnato le mura di Atene, vengono a spegnersi melodiosamente sulle rive di un'altra Grecia; e l'Etna favolosa e antica, sui cui fianchi vivono ancora, dopo diciotto secoli, la mitologia di Ovidio e i racconti di Virgilio. Ecco perché l'indole di Bellini era tra le più poetiche che si potessero incontrare; e il suo genio, che bisogna apprezzare con il sentimento e non giudicare con la ragione, un canto eterno, dolce e malinconico come un ricordo; un'eco simile a quella che se ne sta assopita nei boschi e sulle montagne, e che sussurra appena fino a quando il grido delle passioni e del dolore non venga a svegliarla. Bellini era l'uomo che faceva al caso mio. Aveva lasciato la Sicilia ancora giovane, e dell'isola nativa gli era rimasta una memoria crescente, dentro la quale custodiva religiosamente, lontano dai luoghi in cui era cresciuto, i ricordi poetici dell'infanzia. ===Citazioni=== * Era un giovane di venticinque ventisei anni che, a prima vista, si pensava dovesse appartenere alla classe del popolo. Portava un cappello calabrese, fasciato da un largo nastro che gli ricadeva ondeggiante sulla spalla; una giacca di velluto con bottoni d'argento; pantaloni della stessa stoffa e con le stesse guarnizioni, stretti alla vita da una fascia di seta rossa con ricami e frange verdi come quelle che si fanno a Messina, a imitazione di quelle lavorate in Oriente. Infine, gambaletti e scarpe di cuoio completavano il costume montanaro, che non mancava di una certa eleganza e che sembrava fatto apposta per mettere in risalto le belle e armoniose forme del corpo di chi lo indossava. Il volto era di una bellezza selvaggia: aveva tratti fortemente marcati propri dell'uomo meridionale, occhi arditi e fieri, capelli e barba neri, naso aquilino e denti perfetti. ==''Vent'anni dopo''== {{vedi anche|Vent'anni dopo}} ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Garibaldi e Montevideo''=== Al viaggiatore che viene d'Europa su quelle navi che i primi abitanti di quel paese scambiarono per case volanti, prime ad aprirsi allo sguardo, dopo il grido del marinaio in vedetta che annunzia la terra, son due montagne. L'una di mattoni, che è la cattedrale, la chiesa-madre, la ''matriz'', come la si chiama; l'altra poi di massi e verdura, su cui s'innalza un faro, vien detta il ''Cerro''. ===''Robin Hood''=== Era il tramonto di un giorno di primavera dell'anno di grazia 1162, sotto il regno di Enrico II Plantageneto. Due uomini a cavallo percorrevano i sentieri della foresta di Sherwood, nella contea di Nottingham; essi apparivano sfiniti almeno quanto le loro cavalcature.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''Storia di uno schiaccianoci''=== ''Norimberga, 2010.''<br /> Da qualche giorno, la piccola Maria, è attratta dalla porta chiusa della soffitta, in casa della nonna. La nonna si chiamava Maria, proprio come lei, come la bisnonna e... Che strano, quasi tutte le donne della famiglia, tranne sua madre e una prozia, si chiamavano Maria.<br /> La porta della soffitta è lì, massiccia, chiusa da una grossa chiave annerita dal tempo. La piccola Maria la guarda, poi, finalmente, la fa girare: tac tac, un rumore secco, come di noci rotte, due giri. Ora appoggia la mano sulla maniglia, che cede facilmente. La porta si sta aprendo, si apre, gira piano sui cardini, senza rumore:<br /> - Vieni, vieni, piccola Maria, ti stavamo aspettando. ==Citazioni su Alexandre Dumas== *I due Dumas hanno capovolto la teoria dell'economia. Il padre è stato il prodigo, e il figlio è stato l'avaro. ([[Jules Renard]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Alexandre Dumas, ''Ascanio'', Adriano Salani Editore, Firenze 1930. *Alexandre Dumas, ''[https://www.gutenberg.org/files/53485/53485-h/53485-h.htm Garibaldi e Montevideo]'', F. Manini, 1859. *Alessandro Dumas, ''[https://www.gutenberg.org/files/60641/60641-h/60641-h.htm I tre moschettieri]'', traduzione di Angiolo Orvieto, G. Rondinella Editore, 1853. *Alessandro Dumas, ''I tre moschettieri'', traduzione di C. Siniscalchi, Tipografia editoriale Lucchi, Milano, 1975. *Alexandre Dumas, ''I tre moschettieri'', traduzione di A. Beltramelli, Mondadori, 2004. *Alexandre Dumas, ''[https://web.archive.org/web/20130603210423/http://ed.espresso.repubblica.it/speciali_web/2013/igrandiromanzi/itremoschettieri.epub I tre moschettieri]'', introduzione e traduzione di Guido Paduano, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2013. *Alexandre Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Giovanni Ferrero, Fabbri Editori, 2001. *Alexandre Dumas, ''[https://books.google.it/books?id=8XzGXQDBdRsC&pg=PA3 Il conte di Montecristo]'', traduzione di Gaia Panfili, Donzelli, 2010. ISBN 8860364035 *Alexandre Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Lanfranco Binni, Garzanti, 2011. ISBN 9788811132165 *Alexandre Dumas, ''[https://books.google.it/books?id=WklTiBT3hCQC&pg=PT9 Il conte di Montecristo]'', traduzione di Guido Paduano, Rizzoli, 2018. ISBN 9788858631522 *Alexandre Dumas, ''Il visconte di Bragelonne'', Tipografia Editoriale Lucchi, Milano 1964. *Alexandre Dumas, ''La regina Margot'', traduzione di Maria Dazzi, Rizzoli, Milano, 2008. *Alexandre Dumas, ''La signora di Monsoreau'', traduzione di Luigi A. Garrone, Tipografia Editoriale Lucchi, Milano, 1937. *Alexandre Dumas, ''Lo Schiaccianoci'' (''Histoire d'un casse-noisette''), traduzione di Antonio Lugli, EDIPEM, Novara 1974. *Alexandre Dumas, ''Mastro Adamo il calabrese'', traduzione di A. Coltellaro, Pellegrini Editore, 1999. *Alexandre Dumas, ''Pasquale Bruno'' (''Romanzo storico siciliano''), traduzione di C. Rizza, La Zisa Edizioni. ISBN 978-8881280421 *Alexandre Dumas, ''Storia di uno schiaccianoci (liberamente tratta dal racconto di Alexandre Dumas)'', traduzione e cura di Gabriella Messi, Edizioni Angolo Manzoni, 2010. ISBN 9788862040761 *Alexandre Dumas, ''Viaggio in Calabria'', traduzione di Antonio Coltellaro, Rubbettino 1996. ISBN 884981545X ==Filmografia== *''[[Il conte di Montecristo (film 1934)|Il conte di Montecristo]]'' (1934) *''[[I tre moschettieri (film 1993)|I tre moschettieri]]'' (1993) *''[[La regina Margot]]'' (1994) *''[[Il conte di Montecristo (miniserie televisiva 1998)|Il conte di Montecristo]]'' (1998) *''[[La maschera di ferro (film 1998)|La maschera di ferro]]'' (1998) *''[[Montecristo (film 2002)|Montecristo]]'' (2002) *''[[Topolino, Paperino, Pippo: I tre moschettieri|Topolino, Paperino, Pippo: I tre moschettieri]]'' (2004) ==Voci correlate== *[[Alexandre Dumas figlio]] ==Altri progetti== {{interprogetto|s2=fr:Auteur:Alexandre Dumas|s2_lingua=francese}} ===Opere=== {{Pedia|I tre moschettieri||(1844)}} {{Pedia|Il conte di Montecristo||(1844-1846)}} {{Pedia|La regina Margot (romanzo)|''La regina Margot''|(1845)}} {{Pedia|Vent'anni dopo (romanzo)|''Vent'anni dopo''|(1845)}} {{Pedia|Il visconte di Bragelonne||(1847-1850)}} {{DEFAULTSORT:Dumas (padre), Alexandre}} [[Categoria:Drammaturghi francesi]] [[Categoria:Scrittori francesi]] 34ir6jhrehk60r3isal72sfg9hov2qv 1426014 1425999 2026-09-08T19:28:14Z Udiki 86035 /* Bibliografia */ -1, edizione di cui è citato solo l'incipit con i dati bibliografici già presenti in una NdR 1426014 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Alexandre Dumas.jpg|thumb|Alexandre Dumas]] '''Alexandre Dumas''' (1802 – 1870), scrittore e drammaturgo francese. ==Citazioni di Alexandre Dumas== *Abitualmente comincio un libro solo dopo ch'è stato già scritto. :''En général, je ne commence un livre que lorsqu'il est écrit''.<ref>Da ''Propos d'art et de cuisine''.</ref> *C'è una donna in ogni caso; appena mi portano un rapporto, io dico: "Cherchez la femme."<ref>Da ''I Mohicani di Parigi'', 1854; vedi anche [[w:Cherchez la femme|la voce]] in Wikipedia.</ref> :''Il y a une femme dans toutes les affaires; aussitôt qu'on me fait un rapport, je dis:'' Cherchez la femme!. *Chi legge la [[storia]], se non gli [[storico|storici]] quando correggono le loro bozze?<ref>Da ''Il corricolo''.</ref><ref name="e" /> *Ci sono certe città sconosciute il cui nome, per inattese, terribili, clamorose catastrofi, talvolta acquista improvvisa fama europea e che s'ergono in mezzo al secolo come una di quelle paline storiche piantate dalla mano di Dio per l'eternità: tale è il destino di [[Pizzo Calabro|Pizzo]]. Senza annali nel passato e probabilmente senza storia nell'avvenire, essa vive sulla sua gloria di un giorno ed è diventata una delle stazioni omeriche dell'Iliade napoleonica. Infatti è noto che fu nella città di Pizzo che [[Gioacchino Murat]] venne a farsi fucilare, là che quest'altro Aiace trovò una morte oscura e cruenta.<ref>Da ''Viaggio in Calabria''.</ref> *{{NDR|In ricordo di Emma Mannoury-Lacour}} Credo proprio che tre quarti del mio cuore, se non il cuore intero, siano morti con lei.<ref>Citato in ''Corriere della Sera'', 4 novembre 2004.</ref> *Dio, nella sua divina previdenza, non ha dato la [[barba]] alle [[donna|donne]] perché esse non sarebbero state capaci di tacere mentre venivano rasate.<ref>Citato in Franco Fossati, ''Chi dice donna...'', Armenia, 1987, p. 41. ISBN 8834401786</ref> *E il genio, che ne sarà mentre baderò all'ordine?<ref>Da ''Kean o Genio e sregolatezza'', IV, 2.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref> *{{NDR|[[Francesco Mario Pagano]]}} Godeva di una grande reputazione e la meritava sotto tutti i rapporti. [...] La dolcezza della sua parola, la soavità della sua morale l'avea fatto soprannominare il Platone campano, ancora giovane aveva scritto la giurisdizione criminale opera che fu tradotta in tutte le lingue, e che fu menzionata dall'assemblea nazionale francese.<ref>Da ''I Borboni di Napoli: Vol. III'', Napoli, 1862, p. 10-11.</ref> *L'[[orgoglio]] ha quasi sempre una compagna ancora peggiore: l'[[invidia]]. :''L'orgueil a presque toujours une compagne encore pire que lui: cest l'envie''.<ref>Da ''Le Roi des quilles- racconto per bambini'', 1859.</ref> *La sorella era degna compagna del fratello. Libertina per fantasia, empia per temperamento, ambiziosa per calcolo, [[Lucrezia Borgia|Lucrezia]] bramava piaceri, adulazioni, onori, gemme, oro, stoffe fruscianti e palazzi sontuosi. Spagnola sotto i capelli biondi, cortigiana sotto la sua aria candida, aveva il viso di una madonna di Raffaello e il cuore di una Messalina.<ref>Da ''I Borgia''; citato in [[Corrado Augias]], ''I segreti di Roma'', Oscar Mondadori, 2007, p. 264.</ref> *Nulla riesce meglio del [[successo]], che è la calamita morale che tutto attira a sé.<ref>Da ''Il corricolo''.</ref><ref name=e /> *Roma e Venezia si riuniranno all'Italia ma chissà se [[Napoli]] non sfuggirà all'Italia. Facile prender Napoli, difficile il conservarla.<ref>Dal giornale ''L'Indipendente'' del 19 dicembre 1862.</ref> *Tutto il delitto della prima {{NDR|[[Eleonora Pimentel Fonseca]]}} fu d'esser una {{sic|patriotta}} ardente; d'aver prima d'ogni altro levato il grido di libertà, quando la libertà apparve in Napoli; d'aver fondato il ''Monitore {{sic|Napolitano}}''. Questo delitto bastò a mandarla al patibolo, anzi alla forca.<br />Per un'oscena cortesia del tribunale verso la plebaglia {{sic|napolitana}}, la forca era alta trenta piedi.<br />Eleonora Pimentel camminò al supplizio col sorriso sulle labbra; nel lasciar {{sic|la}} carcere aveva bevuto una tazza di caffè: nel giunger a piè della forca, le fu chiesto se desiderava qualcosa: avevano l'ordine di accordarle l'ultima sua domanda: speravasi che chiederebbe la vita.<br /> – Datemi un paio di mutande, disse.<br />Lucrezia<ref>Allusione alla Lucrezia romana, moglie di Collatino, suicida per l'oltraggio di Sesto Tarquinio.</ref> non avrebbe nulla trovato di meglio.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_Ty7nnZyBCFMC/page/n6/mode/1up Da Napoli a Roma]'', traduzione di Eugenio Torelli, Stabilimento tipografico del Plebiscito, Napoli, 1863, cap. III, p. 71.</ref> ==''Ascanio''== ===[[Incipit]]=== Alle quattro pomeridiane del 10 luglio dell'anno di grazia 1540, un bel giovane, alto, bruno con grandi occhi neri, vestito con elegante semplicità e armato soltanto d'un pugnaletto dal manico mirabilmente cesellato, stava presso la pila dell'acqua benedetta che è sull'entrata della chiesa dei Grandi Agostini, nel recinto dell'Università di Parigi.<br />Questo giovane, senza dubbio per pia umiltà, non si era mosso dal suo posto per tutta la durata dei vespri, e a fronte china, in atteggiamento di dovuta contemplazione, aveva mormorato non so quali parole, forse le preghiere, poiché le aveva dette a voce tanto bassa, che soltanto lui e Dio potevano sapere ciò che egli dicesse. ===Citazioni=== *V'è una sola cosa al mondo eternamente bella, giovane e feconda: l'arte divina. (p. 205) *Che cos'è, per lo più, l'amore? Il capriccio d'un giorno, un'allegra unione, mediante la quale due esseri s'ingannano reciprocamente e spesso in buona fede. (p. 205) ==''I tre moschettieri''== ===[[Incipit]]=== ====Originale==== ''Le premier lundi du mois d'avril 1626, le bourg de Meung, où naquit l'auteur du ''Roman de la Rose'', semblait être dans une révolution aussi entière que si les huguenots en fussent venus faire une seconde Rochelle. Plusieurs bourgeois, voyant s'enfuir les femmes le long de la grande rue, entendant les enfants crier sur le seuil des portes, se hâtaient d'endosser la cuirasse, et appuyant leur contenance quelque peu incertaine d'un mousquet ou d'une pertuisane, se dirigeaient vers l'hôtellerie du ''Franc-Meunier'', devant laquelle s'empressait, en grossissant de minute en minute, un groupe compacte, bruyant et plein de curiosité.'' {{NDR|Alexandre Dumas, ''[[s:fr:Les Trois Mousquetaires|Les Trois Mousquetaires]]'', MM. Dufour et Mulat, Paris, 1849.}} ====Giuseppe Aventi==== Il primo lunedì dell'aprile 1625, il borgo di Meung, che diede i natali all'autore del ''Romanzo della Rosa'', era in preda al più grande disordine, come se vi fossero capitati gli Ugonotti a farne una seconda Rochelle. Molti borghesi, nel veder le donne scappare verso la Strada Grande, e nel sentir gli strilli dei bambini sugli usci delle case, si affrettavano a indossare la corazza, e fortificando la loro risolutezza un po' dubbia, con un moschetto o una partigiana, si avviavano alla locanda del Buon Mugnaio, davanti alla quale c'era un gruppo compatto, chiassoso e pieno di curiosità, che ingrossava di momento in momento. {{NDR|Alexandre Dumas, ''[https://books.google.it/books?id{{=}}utT5qmal_gIC I tre moschettieri]'', traduzione di Giuseppe Aventi, Rizzoli, 2011. ISBN 88-58-61145-6}} ====Maria Bellonci==== Il primo lunedì d'aprile del 1625 nella città di Meung (dove nacque l'autore del ''Roman de la rose''), sembrava che fosse scoppiata una violenta rivoluzione come se stessero arrivando gli ugonotti per una seconda La Rochelle. Molti cittadini, vedendo le donne precipitarsi verso la strada principale e sentendo i bambini gridare sulle porte di casa, corsero ad armarsi, e, resi più sicuri dal loro moschetto o dalla loro alabarda, si diressero verso l'osteria del ''Franc Meunier'' dove stava ammassandosi, di minuto in minuto più fitta, una folla vociante e curiosa. {{NDR|Alexandre Dumas, ''[https://books.google.it/books?id{{=}}gztjEAAAQBAJ I tre moschettieri]'', traduzione di [[Maria Bellonci]], Giunti, 2010. ISBN 9788809753570}} ====Antonio Beltramelli==== Il primo lunedì del mese d'aprile del 1625, il borgo di Meung, dove nacque l'autore del ''Romanzo della Rosa'', sembrava essere in piena rivoluzione, come se gli ugonotti fossero venuti a fare una seconda Rochelle. Parecchi abitanti, vedendo le donne fuggire verso la Grande-Rue e sentendo i bimbi strillare sulle soglie, si affrettarono a indossare la corazza e, puntellando il loro contegno un po' incerto con un moschetto o una partigiana, si diressero verso la locanda del ''Franc Meunier'', davanti alla quale si accalcava, ingrossando di minuto in minuto, un gruppo di persone compatto, rumoroso e molto incuriosito. {{NDR|Alexandre Dumas, ''[https://books.google.it/books?id{{=}}uuN_DQAAQBAJ I tre moschettieri]'', traduzione di [[Antonio Beltramelli]] revisionata da Stefano Mazzurana, Mondadori, 2016. ISBN 9788852077920}} ====Angiolo Orvieto==== Il primo lunedì del mese d'aprile 1625 il borgo di Méung ove nacque l'autore del Romanzo della Rosa, sembrava esser in una così completa rivoluzione, come se gli ugonotti vi fossero venuti a fare una seconda Rochelle. Molti borghigiani vedendo correre le donne lungo la strada maestra, sentendo i fanciulli gridare sul limitare delle porte, si sollecitavano ad indossare la corazza, equilibrando il loro portamento alquanto incerto col mezzo di un moschetto o di una partigiana, o dirigendosi verso l'osteria del Franc-Meunier, davanti alla quale si affrettava ed ingrossava di minuto in minuto, un gruppo compatto, rumoroso e pieno di curiosità. {{NDR|Alessandro Dumas, ''I tre moschettieri'', traduzione di Angiolo Orvieto, G. Rondinella Editore, 1853}} ====Guido Paduano==== Il primo lunedì d'aprile del 1625 la cittadina di Meung, dove nacque l'autore del ''Roman de la Rose'', sembrava completamente sconvolta, come se gli ugonotti fossero venuti a farne una seconda Rochelle. Molti borghesi, vedendo fuggire le donne dalla parte della Grande-Rue e sentendo piangere i bambini sulle porte, si affrettarono a indossare la corazza e, rafforzando il loro contegno un po' incerto con un moschetto o una partigiana, si diressero verso la locanda del ''Franc Meunier'', davanti alla quale si accalcava, ingrossandosi di minuto in minuto, una folla compatta, rumorosa e curiosa. ====C. Siniscalchi==== Il primo lunedì d'aprile del 1625 il borgo di Meung sembrava in aperta rivoluzione come se gli Ugonotti, vi fossero venuti a formare una seconda Rocella. Diversi borghesi, vedendo le donne fuggire lungo la strada maestra, sentendo i fanciulli gridare sulla soglia delle porte, si affrettavano ad indossare la corazza, ed animando il loro coraggio, sebbene poco marziale con un moschetto od una partigiana, correvano tutti verso l'albergo del Franc-Meunier, dinanzi al quale si stipava un gruppo compatto, clamoroso e pieno di curiosità. {{NDR|Alessandro Dumas, ''I tre moschettieri'', traduzione di C. Siniscalchi, Tipografia editoriale Lucchi, Milano, 1975}} ===Citazioni=== *{{NDR|Sul [[XVII secolo]]}} [...] quell'epoca di libertà minima e d'indipendenza massima [...]. (cap. II, ''L'anticamera del signor de Tréville''; 2013) *Quest'altro moschettiere formava un perfetto contrasto con colui che lo interrogava e che gli aveva dato il nome di Aramis. Era un giovane di ventidue o ventitré anni appena, dall'espressione candida e dolce, dall'occhio nero e mite e dalle gote rosee e vellutate come una pesca d'autunno; i suoi baffi sottili disegnavano sul labbro superiore una linea perfettamente diritta, le sue mani pareva evitassero di abbassarsi per timore di fare un po' gonfie le vene, e di tanto in tanto lo si vedeva pizzicarsi l'orlo delle orecchie, per mantenerle di un incarnato tenero e trasparente. Per abitudine, egli parlava poco e con lentezza, salutava molto, rideva senza far strepito e mostrando i denti, di cui pareva avere molta cura come il resto della persona. (cap. II, ''L'anticamera del signor Tréville'') *Il [[coraggio]] è sempre rispettato, anche in un nemico. (cap. V, ''I moschettieri del re e e le guardie del cardinale''; 2013) *[...] tutti per uno e uno per tutti [...]. {{NDR|[[Motti dai libri|motto]]}} (D'Artagnan: cap. IX, ''D'Artagnan si rivela''; 2013) *– Non avete qualche amico con l'orologio che va indietro?<br />– E allora?<br />– Allora andate a trovarlo, in modo che possa testimoniare che alle nove e mezza eravate da lui. È quello che in linguaggio giudiziario si chiama avere un [[alibi]]. (cap. X, ''Una trappola per topi nel secolo diciassettesimo''; 2013) *L'[[amore]] è la più egoista di tutte le passioni. (cap. XI, ''L'intrigo si complica''; 2013) *– Non ho bisogno di voi.<br />– Ma siete voi che avete chiesto...<br />– L'aiuto di un gentiluomo, non la sorveglianza di una [[Spionaggio|spia]].<br />– È una parola un po' dura!<br />– Come si chiamano quelli che seguono le persone contro la loro volontà?<br />– Indiscreti.<br />– È una parola un po' troppo morbida. (Signora Bonacieux e d'Artagnan: cap. XI, ''L'intrigo si complica''; 2013) *[...] quella brutalità ingenua che le donne preferiscono spesso all'affettazione della cortesia, perché scopre il fondo del pensiero e prova che il sentimento ha la meglio sulla ragione. (cap. XI, ''L'intrigo si complica''; 2013) *[...] ciò che è [[perdita|perduto]] oggi può non essere perduto per l'avvenire. (Signora Bonacieux: cap. XI, ''L'intrigo si complica''; 2013) *— Milord, — esclamò [[Anna d'Asburgo (1601-1666)|la regina]] — voi dimenticate che io non ho mai detto di amarvi.<br />— Ma nemmeno mi avete detto che non mi amavate, e veramente dirmi tali parole sarebbe, da parte della Maestà Vostra, un'ingratitudine troppo grande. Poiché, dove troverete, ditemi, un amore simile al mio, un amore che né il tempo, né la lontananza, né la disperazione possono spegnere; un amore che si accontenta di un nastro smarrito, di uno sguardo perduto, di una parola sfuggita? (Buckingham: cap. XII) *In piedi davanti al caminetto, c'era un uomo di media statura, di aspetto nobile e altero, con gli occhi penetranti, la fronte ampia, un volto smagrito e ancor più allungato dal pizzo e dai baffi. Benché quell'uomo avesse trentasei o trentasette anni appena, capelli, baffi e pizzo cominciavano a farsi grigi. Quell'uomo non aveva spada, ma sembrava, in tutto il resto, un uomo di guerra: i suoi stivali di pelle di bufalo leggermente coperti di polvere indicavano che nella giornata era stato a cavallo. Quell'uomo era [[Armand-Jean du Plessis de Richelieu|Armand Jean Duplessis, cardinale di Richelieu]], non quale viene di solito rappresentato a noi, affranto come un vecchio, sofferente come un martire, il corpo piegato, la voce spenta, sepolto in una grande poltrona come in una tomba anticipata, vivo solo per il suo genio e capace ancora di sostenere la lotta con l'Europa soltanto per la forza del suo pensiero, diuturnamente applicato, ma quale egli era realmente in quel tempo, vale a dire destro e galante cavaliere, già debole nel corpo, ma sostenuto da quella potenza morale che ha fatto di lui uno degli uomini più straordinari che siano mai esistiti; quale egli era in quel tempo in cui si preparava, dopo aver validamente appoggiato il duca di Nevers nel ducato di Mantova, dopo aver preso Nimes, Castres e Uzès, a cacciare gli inglesi dall'isola di Ré, e ad assediare la Rochelle. (cap. XIV, ''L'uomo di Meung'') *D'Artagnan non poté fare a meno di pensare quanto fragili e sconosciuti siano i fili che talora regolano i destini di un popolo e la vita degli uomini. {{NDR|Dopo che il Duca di Buckingham decide di stabilire l'embargo e dichiarare guerra alla Francia soltanto per una questione d'amore}} (cap. XXI, ''La contessa di Winter'') *— Noialtri diciamo: fiero come uno [[Scozia|scozzese]], — mormorò Buckingham.<br />— E Noi. fiero come un [[Guascogna|guascone]], — disse di rimando D'Artagnan. — I guasconi sono gli scozzesi della Francia. (cap. XXI, ''La contessa di Winter'') *C'è un Dio per gli ubriachi e gli innamorati. (cap. XXIII, ''L'appuntamento''; 2013) *In tutti i casi, ragazzo mio, credete a un uomo che vive da trent'anni alla corte: non vi addormentate nella vostra sicurezza, o siete perduto. Al contrario, ve lo dico io, dovete vedere nemici dappertutto. Se cercano di attaccare briga con voi, evitatelo, fosse anche un bambino di dieci anni; se vi attaccano, di notte o di giorno, battete in ritirata senza vergogna; se attraversate un ponte, tastate le assi, che non vi manchino sotto i piedi; se passate davanti a una casa in costruzione, guardate bene che non vi cada una pietra sulla testa; se rientrate tardi, fatevi seguire dal vostro domestico, e che sia armato, purché siate sicuro del vostro domestico. Diffidate di tutti, del vostro amico, di vostro fratello, della vostra amante... soprattutto della vostra amante. (Signor de Tréville: cap. XXIII, ''L'appuntamento''; 2013) *Un mariuolo non ride alla stessa maniera di un uomo onesto, un ipocrita non piange le stesse lacrime di un uomo in buona fede. Ogni [[falsità]] è una [[maschera]], e per bene che sia fatta la maschera, con un po' d'attenzione si arriva sempre a distinguerla dal viso. (cap. XXV, ''L'amante di Porthos''; 2013) *[...] non c'è [[amicizia]] che resista a un segreto scoperto, soprattutto quando questo segreto tocca l'amor proprio; inoltre si ha sempre una certa superiorità morale sulle persone di cui si conosce la vita. (cap. XXVI, ''La tesi di Aramis''; 2013) *[...] nascondete bene le vostre ferite quando ne avrete. Il [[silenzio]] è l'ultima gioia degli infelici; guardatevi bene dal mettere chicchessia sulla traccia dei vostri dolori: i curiosi succhiano le nostre lacrime come le mosche il sangue d'un daino ferito. (Aramis: cap. XXVI, ''La tesi di Aramis''; 2013) *Niente fa passare il tempo e abbrevia la strada come un [[pensiero]] che assorbe su di sé tutte le facoltà di chi pensa. L'esistenza esterna assomiglia allora a un sonno, di cui quel pensiero è il sogno. Grazie al suo influsso, il tempo non ha più misura, lo spazio non ha più distanza. Si parte da un luogo e si arriva a un altro, ecco tutto. Dell'intervallo percorso, non resta presente al vostro ricordo che una vaga foschia in cui svaniscono mille immagini confuse di alberi, montagne, paesaggi. (cap. XXVI, ''La tesi di Aramis''; 2013) *[...] l'[[amore e morte|amore]] è una lotteria dove chi vince vince la [[amore e morte|morte]]. (Athos: cap. XXVII, ''La moglie di Athos''; 2013) *La [[vita]] stessa si può riassumere in tre parole: ''erat'', ''est'', ''fuit''. (Aramis: cap. XXVIII, ''Il ritorno''; 2013) *[...] in tutte le cose il merito sta nella [[difficoltà]]. (Aramis: cap. XXVIII, ''Il ritorno''; 2013) *[...] si domandano [[consigli]] solo per non seguirli, o, se li si segue, per avere qualcuno a cui si possa rimproverare di averli dati. (Athos: cap. XXXIV, ''Dove si tratta dell'equipaggiamento di Aramis e di Porthos''; 2013) *Il cuore della donna migliore è spietato verso i dolori d'una rivale. (cap. XXXV, ''La notte tutti i gatti sono bigi''; 2013) *Milady sorrise di un sorriso strano.<br />— Così, voi mi amate? — disse.<br />— Ho forse bisogno di dirvelo? Non ve ne siete accorta?<br />— Oh, sì, ma come sapete, i cuori più fieri sono più difficili da conquistare.<br />— Oh, le difficoltà non mi sgomentano — disse d'Artagnan; — temo solo le cose impossibili.<br />— Non c'è nulla di impossibile, — disse Milady — per un vero amore. (cap. XXXVI, ''Sogno di vendetta'') *[...] dietro a ogni [[felicità]] presente è nascosto un timore futuro. (cap. XXXIX, ''Una visione''; 2013) *Nessuna speranza è folle, tranne che per gli sciocchi [...]. (Richelieu: cap. XL, ''Il cardinale''; 2013) *Il [[tempo]], amico mio, il tempo porta con sé l'occasione, e l'occasione è la martingala<ref>Tipo di scommessa che prevede a ogni successiva puntata il raddoppio della posta. [N.d.T.]</ref> dell'uomo: più ha scommesso e più guadagna, se sa aspettare. (Athos: cap. XLII, ''Il vino d'Angiò''; 2013) *In tutti i tempi e tutti i paesi, soprattutto se sono divisi in materia di religione, ci saranno fanatici che non chiedono di meglio che diventare [[martiri]]. (Richelieu: cap. XLIV, ''L'utilità dei tubi di stufa''; 2013) *– Allora, – disse d'Artagnan, lasciando cadere le braccia con scoraggiamento, – è inutile lottare ancora: tanto vale che [[Suicidio|mi bruci le cervella]] e facciamola finita!<br />– Questa è l'ultima sciocchezza da fare, – disse Athos, – perché è la sola cui non c'è rimedio. (cap. XLVII, ''Il consiglio dei moschettieri''; 2013) *[...] ci prendono per pazzi o per [[eroi]], due categorie di imbecilli molto simili tra loro. (Athos: cap. XLVII, ''Il consiglio dei moschettieri''; 2013) *[...] bisogna puntare sui [[Vizio e virtù|difetti]] delle persone, non sulle loro [[Vizio e virtù|virtù]]. (Athos: cap. XLVIII, ''Una questione di famiglia'') *[[Beneficio]] rinfacciato, offesa arrecata. (Athos: cap. XLVIII, ''Una questione di famiglia'') *La [[vita]] è un rosario di piccole miserie che il filosofo sgrana ridendo. (Athos: cap. XLVIII, ''Una questione di famiglia''; 2013) *L'[[amore]] è un sentimento che si nutre di agi e ingigantisce attraverso la corruzione. (cap. LVI) *I grandi [[criminali]] portano con sé una specie di predestinazione che fa loro superare tutti gli ostacoli, li salva da tutti i pericoli, fino al momento che la Provvidenza, stanca, ha fissato come scoglio per la loro empia fortuna. (cap. LIX, ''Il convento delle Carmelitane a Béthune''; 2013) *[...] non conosco nessun uomo che meriti di essere rimpianto durante tutta la vita di un altro uomo [...]. (Buckingham: cap. LIX, ''Il convento delle Carmelitane a Béthune''; 2013) ===Citazioni su ''I tre moschettieri''=== *Da mia parte, non provo il rossore di cui altri sentirebbe inondato il volto nel dire che mi piacciono e giudico condotti con grande brio e spigliatezza i ''Trois mousquetaires'' di Alessandro Dumas padre. Ancora molti li leggono e li godono senza nessun'offesa della poesia, ma nascondono in seno il loro compiacimento come si fa per gli illeciti diletti; ed è bene incoraggiarli a deporre la falsa vergogna e il congiunto imbarazzo. ([[Benedetto Croce]]) *''I tre moschettieri'' è in verità la storia del quarto. ([[Umberto Eco]]) *Il romanzo ''I tre moschettieri'' è una serie ininterrotta di vendette, dal principio alla fine. C'è una vendetta ad ogni pagina. Ogni tanto, una esaltazione tutta esplicita della vendetta, definita qualche volta come "le plaisir des dieux", il piacere degli Dei. ([[Beniamino Placido]]) *In questa favola, Alessandro Dumas sfoggia non poche qualità del grande scrittore: e non delle secondarie. In primo luogo una sovrana impudenza; un insieme di complicità ed oltraggio nei confronti del lettore; nessun patetismo, neppure quando ricorre a situazioni obiettivamente patetiche: giacché nelle sue mani anche la morte dell'innocente si fa avventura, è «divertente». E ancora, il gusto del gioco, della mistificazione; l'onesta carenza morale, che ci rassicura che nei labirinti di questa deliziosa macchinazione non si nasconde la pia frode di un messaggio; una nobile guitteria, che gli detta la mossa esatta per scatenare la saggiamente consenziente credulità del pubblico, e che insieme proibisce qualsiasi identificazione emotiva: il lettore è tenuto a bada nel momento stesso in cui è affascinato; è e deve restare spettatore. ([[Giorgio Manganelli]]) ===[[Pietro Citati]]=== *Il personaggio di d'Artagnan è uno dei più straordinari ritratti simbolici della prima parte del secolo. Athos è degno di Dostoevskij. Milady è una bellissima creatura del male. E quella leggerezza, che ci trascina di pagina in pagina, non nasce soltanto da una natura felice, ma da una squisita arte intellettuale. *Non credete ai denigratori. ''I tre moschettieri'' emana un vero profumo storico: non meno di ''Guerra e Pace''; un profumo che Dumas ricava con astuzia e grazia dalle memorie, dalle lettere e dai romanzi del primo Seicento. *Come in una cavalcata fantastica, tutta la geografia, la storia e la letteratura della Francia, sfilano davanti ai nostri occhi. Conosciamo i guasconi, i piccardi, i normanni, gli abitanti del Berry, e il loro dialetto, che il colto Aramis si rifiuta di capire; e quanti paesi e chiese e osterie sorvolate dal vento dell'avventura. C'è Parigi, avvolta da una nebbia cupa. I moschettieri bevono generosamente, attaccano briga, pagano malvolentieri i conti degli osti, come gli eroi di Rabelais e di Scarron. ''Il borghese gentiluomo'', ''L'Avaro'' e ''Il Barbiere di Siviglia'' ci fanno conoscere i loro lacchè e le loro soubrettes, che danzano ancora per noi. Abbiamo mercanti e avvocati, avidi e sordidi come nel ''Romanzo borghese'' di Furetière. Aramis ci ricorda la mondanità preziosa degli abati. Gli epigrammi della tradizione moralistica francese brillano alla fine di ogni capitolo. Poi il tempo cambia. Entriamo nella Parigi del primo Ottocento, nei teatri e nei piccoli giornali. C'è qualche traccia della sapienza filosofica e fisionomica di Balzac. E il giovane d'Artagnan, che a diciott'anni arriva dalla Guascogna per far fortuna, l'abbiamo già incontrato nelle vesti di Gil Blas e di Jacob: l'abbiamo ritrovato in quelle di Lucien de Rubempré e di Julien Sorel, che come lui cercano di conquistare la Francia. *Non so se Dumas avesse letto Baltasar Gracián: una parte dei ''Tre moschettieri'' ha un sapore che ci ricorda, sebbene mescolato e manipolato dall'"abile irrigatore", le massime del gesuita spagnolo. Il Seicento si incarna nella figura del cardinale di Richelieu, per il quale Dumas ha una vera passione. Richelieu è la rapidità e l'astuzia, che solo d'Artagnan sa fronteggiare. Rappresenta gli ''Arcana imperii'': il segreto profondissimo del potere e la macchinazione; l'arte di spiare e di ascoltare i segreti. *Ormai è tempo di riprendere in mano ''I tre moschettieri''. Non possiamo fermarci: gli oggetti non ci arrestano con il loro volume, e i personaggi sembrano (e non sono) formati di una sola dimensione. Tutto quello che, nella vita, ci sbarra il passo, viene trascinato dal volo velocissimo della fantasia. Il cavallo di d'Artagnan corre verso l'Inghilterra più rapido del nostro occhio che legge, le navi attraversano in un baleno i mari, Milady ripete le sue affascinanti menzogne, un'occhiata fa scoccare all'improvviso un amore... La leggerezza trionfa sul peso: la frivolezza sul significato, l'immaginazione sull'esperienza. Mentre leggiamo, rimbalzando di fatto in fatto, anche noi senza peso, tutto ci accade: siamo d'Artagnan e Richelieu, Buckingham e Athos, l'uomo dal mantello rosso e Milady, eppure nulla ci tocca e ci ferisce. Veloci come il vento, indenni e inconsapevoli come l'aria, attraversiamo senza conoscerle tutte le esperienze del mondo. ==''Il conte di Montecristo''== ===[[Incipit]]=== ====Originale==== ''Le 24 février 1815, la vigie de Notre-Dame de la Garde signala le trois-mâts le Pharaon, venant de Smyrne, Trieste et Naples.<br />Comme d'habitude, un pilote côtier partit aussitôt du port, rasa le château d'If, et alla aborder le navire entre le cap de Morgion et l'île de Rion.<br />Aussitôt, comme d'habitude encore, la plate-forme du fort Saint-Jean s'était couverte de curieux ; car c'est toujours une grande affaire à Marseille que l'arrivée d'un bâtiment, surtout quand ce bâtiment, comme le Pharaon, a été construit, gréé, arrimé sur les chantiers de la vieille Phocée, et appartient à un armateur de la ville.'' {{NDR|Alexandre Dumas, ''[[s:fr:Le Comte de Monte-Cristo/Chapitre 1|Le Comte de Monte-Cristo]]'', C. Lévy, 1889}} ====Lanfranco Binni==== Il 28 febbraio 1815 la vedetta di Notre-Dame-de-la-Garde segnalò il trealberi ''Pharaon'', proveniente da Smirne, Trieste e Napoli.<br />Come sempre, un pilota costiero uscì subito dal porto, costeggiò il castello d'If e abbordò la nave tra il capo Morgiou e l'isola di Riou.<br />E subito, come sempre, la spianata del forte Saint-Jean si riempì di una folla di curiosi, perché è sempre un grande avvenimento a Marsiglia l'arrivo di un bastimento, soprattutto se, come nel caso del ''Pharaon'', è stato costruito, attrezzato e stivato nei cantieri della vecchia Phocée, e appartiene a un armatore della città. {{NDR|Alexandre Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Lanfranco Binni, Garzanti, 2011. ISBN 9788811132165}} ====Margherita Botto==== Il 28 febbraio 1815 la vedetta di Notre-Dame-de-la-Garde segnalò il tre alberi ''Pharaon'', proveniente da Smirne, Trieste e Napoli.<br />Come al solito, subito un pilota si mosse dal porto, costeggiò il castello d'If, e andò ad abbordarlo tra capo Morgiou e l'isola di Riou.<br />E come al solito, subito lo spiazzo del forte Saint-Jean si riempì di curiosi. Perché a Marsiglia l'arrivo di una nave è sempre un grande avvenimento, soprattutto quando quella nave è stata costruita, armata e stivata, come il ''Pharaon'', nei cantieri dell'antica Focea, e appartiene a un armatore della città. {{NDR|Alexandre Dumas, ''[https://www.einaudi.it/content/uploads/2022/05/Pagine-da-INT_Dumas_Il_conte_di_Montecristo.pdf Il conte di Montecristo]'', traduzione di Margherita Botto, Einaudi, 2015. ISBN 9788806225186}} ====Giovanni Ferrero==== Il 24 febbraio 1815 la vedetta di Nostra Signora della Guardia segnalò il tre-alberi ''Pharaon'' che arrivava da Smirne, via Trieste e [[Napoli]].<br />Come al solito, un pilota costiero partì immediatamente dal porto, costeggiò il castello d'If e raggiunse la nave tra il Capo Morgiou e l'isola di Rion. E tosto, come al solito, il belvedere del forte Saint-Jean si riempì di curiosi poiché a Marsiglia l'arrivo di un bastimento, soprattutto se è stato costruito, attrezzato e stivato nei cantieri della vecchia Phochée e appartiene a un armatore della città, è sempre un grande avvenimento. {{NDR|Alessandro Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Giovanni Ferrero, Fabbri Editori, 2001}} ====Emilio Franceschini==== Il 24 febbraio 1815 la vedetta della Madonna della Guardia dette il segnale della nave a tre-alberi il ''Faraone'', che veniva da Smirne, Trieste e Napoli.<br />Com'è d'uso, un pilota {{sic|costiere}} partì subito dal porto, passò vicino al Castello d'If e salì a bordo del naviglio fra il capo di Morgiou e l'isola di Rion.<br />Contemporaneamente com'è egualmente d'uso, la piattaforma del forte San Giovanni si ricoprì di curiosi; poiché è sempre un avvenimento di grande interesse a Marsiglia l'arrivo di qualche bastimento, in particolare poi quando questo legno, come il ''Faraone'', si sapeva costrutto, arredato e stivato nei cantieri della vecchia Phocée e appartenente ad un armatore della città. {{NDR|Alexandre Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Emilio Franceschini, Rizzoli, 1998}} ====Vincenzo Latronico==== Il 24 febbraio 1815 la vedetta di Notre-Dame de la Garde segnalò in avvicinamento il ''Pharaon'', un tre alberi proveniente da Smirne, Trieste e Napoli.<br />Come sempre, un pilota di porto prese il mare, costeggiò il castello d'If e abbordò la nave fra Morgiou e l'isola di Riou, mentre la banchina del forte di Saint-Jean si riempiva di curiosi: l'arrivo di una nave era ogni volta un grande evento a Marsiglia, specialmente quando si trattava di un'imbarcazione costruita nei cantieri cittadini e di proprietà di un armatore locale. {{NDR|Alexandre Dumas, ''[https://books.google.it/books?id{{=}}XXC1DwAAQBAJ&pg{{=}}PA5 Il conte di Montecristo]'', traduzione di Vincenzo Latronico, Bompiani, 2026. ISBN 9788858784730}} ====Guido Paduano==== Il 24 febbraio 1815, la vedetta di Notre-Dame de la Garde segnalò il tre alberi ''Pharaon'', proveniente da Smirne, Trieste e Napoli.<br />Secondo l'uso, un pilota costiero partì subito dal porto, passò rasente il castello d'If e andò ad abbordare la nave tra il Cap de Morgiou e l'isola di Riou.<br />Sempre secondo l'uso, la spianata del forte Saint-Jean si era immediatamente riempita di curiosi: a Marsiglia l'arrivo di un bastimento è sempre un avvenimento, soprattutto quando il bastimento, come nel caso del ''Pharaon'', è stato costruito, armato, stivato, nei cantieri dell'antica Focea, e appartiene a un armatore della città. {{NDR|Alexandre Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Guido Paduano, Rizzoli, 2018. ISBN 9788858631522}} ====Gaia Panfili==== Il 28 febbraio 1815 la vedetta di Notre-Dame-de-la-Garde segnalò il tre alberi ''Pharaon'', in provenienza da Smirne, Trieste e Napoli.<br />Come di consueto, un pilota costiero partì subito dal porto, passò rasente il castello d'If e andò ad accostare la nave tra il capo Morgiou e l'isola di Riou.<br />Subito, sempre come di consueto, la spianata della fortezza Saint-Jean si era ammantata di curiosi; a Marsiglia infatti l'arrivo di un bastimento è sempre un grande evento, soprattutto quando tale bastimento, come il ''Pharaon'', è stato costruito, attrezzato, stivato nei cantieri della vecchia Phocée e appartiene a un armatore di città. {{NDR|Alexandre Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Gaia Panfili, Donzelli, 2010. ISBN 8860364035}} ====Jean Rossari==== Il 24 febbrajo 1815 la scolta di Nostra Signora della guardia segnalava la nave il ''Faraone'' proveniente da Smirne, Trieste e Napoli. Un {{sic|piloto costiere}}, secondo il solito, si staccò subitamente dal porto, passò vicino al castello d'If, e {{sic|abordò}} il naviglio tra il capo di Morgiou e l'isola di Rion. E, sempre secondo l'uso, sulla piattaforma del forte S. Giovanni s'erano affollati i curiosi, poiché a Marsiglia l'arrivo di un bastimento è affare di molta importanza, specialmente quando si tratta di un bastimento {{sic|costrutto}}, armato e confezionato sui cantieri della ''vecchia focea'' e appartenente ad un armatore della città. Tale appunto era il ''Faraone''. {{NDR|Alessandro Dumas, ''[https://books.google.it/books?id{{=}}Mj1MAAAAcAAJ&pg{{=}}PA35 Il conte di Monte Cristo]'', versione di Jean Rossari, Borroni e Scotti, 1846}} ===Citazioni=== *[...] in [[politica]] non esistono assassinî. In politica, mio caro, lo sapete quanto me, non ci sono uomini ma idee; non sentimenti ma interessi; in politica non si uccide un uomo: si elimina un ostacolo, ecco tutto. (Noirtier: cap. XII, ''Il padre e il figlio''; 2011) *[...] per l'uomo felice la [[preghiera]] rimane un insieme monotono e privo di senso fino al giorno in cui il dolore viene a spiegare all'infelice questo linguaggio sublime per mezzo del quale si rivolge a Dio. (cap. XV, ''Il nº 34 e il nº 27''; 2011) *Ci vuole la sciagura per scavare certe miniere misteriose nascoste nell'intelligenza umana; ci vuole la pressione per far esplodere la polvere. Con la prigionia tutte le facoltà che fluttuavano qua e là si sono adunate in un sol punto, hanno colliso in uno spazio angusto, e voi lo sapete, dal cozzo delle nubi si genera l'elettricità, dall'elettricità la folgore, dalla folgore la luce. ([[Abate Faria]]: cap. XVII, ''La stanza dell'abate''; 2010<!--, p. 132-->) *La [[filosofia]] non si apprende; la filosofia è l'incontro tra le scienze acquisite e il genio che le applica [...]. ([[Abate Faria]]: cap. XVII, ''La stanza dell'abate''; 2010<!--, p. 139-->) *[...] Dio vuole che l'uomo che ha creato, e nel cuore del quale ha così profondamente radicato l'amore della vita, faccia tutto quello che può per conservare un'esistenza talvolta così penosa, ma sempre così cara. ([[Abate Faria]]: cap. XIX, ''Il terzo accesso''; 2018) *{{NDR|Il}} grande lago che chiamano il [[Mediterraneo]] [...]. (cap. XXII, ''I contrabbandieri''; 2010<!--, p. 177-->) *Negli [[Affare|affari]], signore, non ci sono amici; lo sapete bene, ci sono soltanto dei corrispondenti. (Pierre Morrel: cap. XXIX, ''La casa Morrel''; 2011) *[...] spesso passiamo accanto alla felicità senza vederla, senza guardarla, oppure, se l'abbiamo vista e guardata, senza riconoscerla. Se siete un uomo positivo e l'oro è il vostro dio, assaggiate [[Hashish|quella roba]], e vi saranno aperte le miniere del Perù, di Guzarate, di Golconda. Se siete un uomo d'immaginazione, un poeta, assaggiatela e le barriere del possibile spariranno e vi si apriranno i campi dell'infinito: libero di cuore e di mente, passeggerete nel regno illimitato della fantasia. Se siete ambizioso e correte dietro alle grandezze della Terra, assaggiatela, ed entro un'ora sarete re, ma non di un piccolo regno nascosto in un angolo d'Europa, come la Francia, la Spagna o l'Inghilterra, ma re del mondo, re dell'universo, re della creazione. Il vostro trono sarà innalzato sulla montagna dove Satana portò Gesù e senza aver bisogno di rendergli omaggio, senza essere obbligato a baciargli l'artiglio, sarete il padrone sovrano di tutti i regni della Terra. (Simbad il marinaio: cap. XXXI, ''Simbad il marinaio''; 2018) *Ascoltate – disse il conte, e il suo volto si tinse di fiele, come quello di un altro si tingerebbe di sangue; – se un uomo avesse fatto morire tra torture inaudite, tra tormenti infiniti, vostro padre, vostra madre, la vostra amante, insomma una di quelle persone che quando vengono sradicate dal vostro cuore vi lasciano un vuoto eterno e una ferita sempre sanguinante, trovereste sufficiente la riparazione che vi accorda la società facendo passare il ferro della ghigliottina tra la base dell'occipite e i muscoli trapezi dell'assassino, facendo provare qualche attimo di dolore fisico a chi vi ha fatto subire lunghi anni di sofferenze morali? (Conte di Montecristo: cap. XXXV, ''La mazzolata''; 2011) *«Ah, il [[duello]]!», esclamò il conte. «Sull'anima mia, risibile modo di raggiungere il proprio scopo, quando lo scopo è la vendetta! Un uomo vi ha rubato la vostra amante, un uomo ha sedotto vostra moglie, un uomo ha disonorato vostra figlia. Di una vita intera, che aveva il diritto di aspettarsi la parte di felicità che Iddio ha promesso a ogni essere umano nel crearlo, egli ha fatto un'esistenza di dolore, di miseria o d'infamia, e voi vi ritenete vendicato perché a quest'uomo, che vi ha gettato il delirio nella mente e la disperazione nel cuore, voi avete sferrato un fendente in petto o piazzato una pallottola in capo? Suvvia, dunque! Senza contare che spesso è costui a uscire trionfante dalla tenzone, mondato agli occhi del mondo e in qualche modo assolto da Dio. No, no – rincarò il conte – se mai dovessi vendicarmi, non è in questo modo che mi vendicherei». (cap. XXXV, ''La mazzolata''; 2010<!--, p. 323-->) *Forse quel che sto per dire sembrerà bizzarro a lor signori socialisti, progressisti, umanitari, ma io non mi curo mai del prossimo, ma io non tento mai di tutelare la [[società]] che non mi tutela e, dirò di più, che in generale di me non si cura se non per nuocermi. E depennandoli dalla mia stima e serbando neutralità nei loro confronti, sono la società e il prossimo a essermi addirittura debitori. ([[Edmond Dantès|Conte di Montecristo]]: cap. XL, ''La colazione''; 2010<!--, pp. 388-389-->) *[...] «fa' vedere che [[Stima|stimi]] te stesso e sarai stimato», assioma cento volte più utile nella nostra società di quello dei greci «conosci te stesso», che ai nostri giorni è stato sostituito dall'arte meno difficile e più vantaggiosa di conoscere gli altri. (cap. XLVIII, ''Ideologia''; 2018) *Voi sapete che le [[Invenzione|invenzioni]] umane procedono dal composito al semplice, e che il semplice è sempre la perfezione. (Conte di Montecristo: cap. XLVIII, ''Ideologia''; 2010<!--, p. 465-->) *Io sono uno di quegli esseri eccezionali, sì, signore, e credo che fino a oggi nessun uomo si sia trovato in una condizione simile alla mia. I regni dei re sono limitati: da montagne, da fiumi, da costumi diversi, da lingue diverse. Il mio regno è grande come il mondo, perché non sono né italiano, né francese, né indù, né americano, né spagnolo: io sono cosmopolita. Nessun paese può dire di avermi visto nascere. Dio solo sa quale contrada mi vedrà morire. Adotto tutti i costumi, parlo tutte le lingue. Voi mi credete francese, non è vero, perché parlo il francese con la vostra stessa facilità e purezza? Ebbene, Alì, il mio nubiano, mi crede arabo; Bertuccio, il mio intendente, mi crede romano; Haydée, la mia schiava, mi crede greco. Dunque capirete che non essendo di nessun paese, non chiedendo protezione a nessun governo, non riconoscendo nessun uomo per mio fratello, non uno solo degli scrupoli che fermano i potenti, non uno solo degli ostacoli che paralizzano i deboli, può fermarmi o paralizzarmi. Ho soltanto due avversari, non dirò due vincitori perché riesco a sottometterli con un po' di tenacia: la distanza e il tempo. Il terzo, e il più terribile, è la mia condizione di uomo mortale. Soltanto questa può fermarmi nel cammino che percorro, e prima che abbia raggiunto il mio obiettivo; tutto il resto, l'ho calcolato. I cosiddetti capricci della fortuna, cioè la rovina, l'imprevisto, l'eventualità, li ho tutti previsti; e se qualcosa può colpirmi, niente può abbattermi. ([[Edmond Dantès|Conte di Montecristo]]: cap. XLVIII, ''Ideologia''; 2011) *Ci sono due [[Sguardo|sguardi]]: lo sguardo del corpo e lo sguardo dell'anima. Lo sguardo del corpo può talvolta dimenticare, ma quello dell'anima non dimentica mai. (Haydée: cap. LXXVII, ''Haydée''; 2011) *Per la vita che aveva vissuto, per la decisione presa e mantenuta di non indietreggiare davanti a nulla, il conte era giunto a gustare gioie sconosciute nelle lotte che talvolta intraprendeva contro la natura, che è Dio, e contro il mondo, che può facilmente essere considerato il diavolo. (cap. LXXXII, ''L'effrazione''; 2011) *«Venite con me, visconte, vi conduco io».<br />«Con piacere».<br />«Allora siamo intesi?».<br />«Sì, ma dove?».<br />«Ve l'ho detto, dove l'aria è pura, dove il rumore assopisce, dove, per quanto orgoglio si nutra, ci si sente umili e ci si ritrova piccoli. Amo un tale svilimento, io che al pari di Augusto vengo definito padrone dell'universo».<br />«Dove andate, insomma?».<br />«Al [[mare]], visconte, al mare». (cap. LXXXV, ''Il viaggio''; 2010) *Che cos'è la [[morte]]? Un grado ulteriore nella calma e forse due nel silenzio. (Conte di Montecristo: cap. XC, ''Il duello''; 2011) *Gli uomini veramente generosi sono sempre pronti alla compassione, quando la sciagura del nemico supera i limiti del loro odio. (cap. LXXXVI, ''Il giudizio''; 2011) *[...] i [[Nemico|nemici]] che si conoscono non sono, lo sapete, i più pericolosi. (Mercedes: cap. LXXXVIII, ''L'offesa''; 2011) *[...] per i cuori che hanno sofferto molto la [[gioia]] è come la rugiada per la terra bruciata dal sole: cuore e terra assorbono quella pioggia benefica che cade su di loro, senza che niente si manifesti all'esterno. (cap. XCII, ''Il suicidio''; 2011) *[...] non sarei artista se non mi rimanesse qualche illusione. (Eugénie: cap. XCV, ''Il padre e la figlia''; 2011) *Fate attenzione: un consiglio è peggio di un favore. (Conte di Montecristo: cap. XCVI, ''Il contratto''; 2011) *Guardami, Morrel – disse Montecristo con quella solennità che in certe occasioni lo rendeva così grande e persuasivo, – guardami: non ho lacrime negli occhi, né febbre nelle vene, né palpiti di disperazione nel cuore; eppure ti vedo soffrire, te, Maximilien, te che amo come amerei un figlio; ebbene, questo non ti dice, Morrel, che il [[dolore]] è come la vita, e anche al di là del dolore c'è sempre qualcosa di sconosciuto? (cap. CV, ''Il cimitero del Père-Lachaise''; 2011) *È proprio degli spiriti prostrati vedere ogni cosa attraverso un velo nero; è l'anima che si crea i suoi orizzonti; la vostra anima è incupita e vi presenta un cielo tempestoso. (Conte di Montecristo: cap. CXII, ''La partenza''; 2011) *Un uomo della tempra del conte non poteva abbandonarsi a lungo a quella malinconia che dà l'illusione di vivere e di un'apparente originalità agli spiriti volgari, ma che uccide le anime superiori. (cap. CXIII, ''Il passato''; 2011) *Sull'altra parete, un'iscrizione attirò la sua attenzione; spiccava, ancora bianca, sul muro verdastro; Montecristo la lesse:{{centrato|MIO DIO CONSERVATEMI LA MEMORIA!}}«Oh, sì – gridò, – ecco l'unica [[Preghiere dai libri|preghiera]] dei miei ultimi tempi. Non chiedevo più la libertà, chiedevo la memoria, temevo di diventare pazzo e di dimenticare. Mio Dio! mi avete conservato la memoria, e ho ricordato tutto. Grazie, grazie, mio Dio!» (cap. CXIII, ''Il passato''; 2011) *Prima di aver [[paura]], si vede giusto; mentre si ha paura, si vede doppio; dopo aver avuto paura, si vede torbido. (cap. CXIV, ''Peppino''; 2011) *[...] in questo mondo non ci sono né felicità né infelicità, esiste solo il confronto tra una condizione e l'altra, ecco tutto. Solo chi abbia provato l'estremo dolore è in grado di percepire l'estrema felicità. Bisogna aver voluto morire, Maximilien, per sapere quanto è bello vivere.<br />Vivete dunque e siate felici, figli cari del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Dio si degnerà di svelare all'uomo l'avvenire, tutta la saggezza umana consisterà in queste due parole:<br />''Attendere e sperare!'' {{NDR|[[Lettere dai libri|lettera]]}} ([[Edmond Dantès]]: cap. CXVII, ''Il 5 ottobre''; 2011) ===Citazioni su ''Il conte di Montecristo''=== *C'è un aggettivo che fin dalle prime pagine domina ossessivamente il racconto, ed è «cupo» (''sombre''): cupo è, pressoché sempre, Montecristo, cupo è il castello di If, cupo chiunque, a partire da Villefort, covi sinistri o tetri pensieri. Da una parte la policromia del mondo, euforizzata nel carnevale romano e nelle feste parigine, dall'altra le ragioni del silenzio e dell'attesa. Come in un'operetta morale leopardiana, solo dalla specola della morte si può comprendere (e paradossalmente orientare) lo spettacolo della vita: «bisognerà prendere il posto dei morti» annuncia Dantès, cui la futura e favolosa ricchezza apparirà come mero strumento del volere divino, e cioè né più né meno che un sacerdozio («io, tradito, assassinato, gettato anch'io in una tomba, sono uscito da quella tomba per grazia di Dio, e a Dio devo la vendetta. Mi manda per questo, ed eccomi»). Coerentemente, la sua condotta si svolgerà sotto il segno dell'ascesi, come se tutto quel lusso e quelle cornucopie di cibi pregiati fossero solo un ''trompe-l'œil'': individuo eccezionale («sono uno di quegli esseri eccezionali, sì!» si lascia sfuggire in un raro momento di civetteria), egli è in realtà un servo, destinato a rientrare nel nulla dopo la propria missione («il morto ritornerà nella tomba, il fantasma ritornerà nella notte»). Per questo è un personaggio così magnetico, perché, frustrandola, continua a ''difendersi'' dalla curiosità del lettore. ([[Michele Mari]]) *È forse il più «oppiaceo» dei romanzi popolari: quale uomo del popolo non crede di aver subito un'ingiustizia dai potenti e non fantastica sulla «punizione» da infliggere loro? Edmondo Dantès gli offre il modello, lo «ubbriaca» di esaltazione, sostituisce il credo di una giustizia trascendente in cui non crede più «sistematicamente». ([[Antonio Gramsci]]) *È il romanzo di una vendetta, ma è anche una descrizione impareggiabile del gran mondo parigino. Tutti i suoi nemici hanno fatto carriera, ma Dantès con ogni genere di astuzia riesce a stroncarli uno per uno. Tutti lo ammirano, tutti lo invitano, neppure la sua ex fidanzata, che ha sposato un alto funzionario, lo riconosce. Quando si deciderà a parlare?, ci chiediamo col fiato sospeso.<br />Siamo ben lontani da ''I tre moschettieri'', libro di cappa e spada più celebre e molto più sempliciotto. È Montecristo il vero eroe romantico creato dallo straripante Dumas. È a lui (se ci fosse una giustizia letteraria suprema) che andrebbe appesa la fama di Alexandre Dumas. ([[Carlo Fruttero]]) *Forse Edmond Dantès si sbagliava, e l'unica soluzione era non fidarsi e non sperare. ([[Arturo Pérez-Reverte]]) *''Il Conte di Monte-Cristo'' è una sterminata hilarotragedia, dove il riso e il delitto, il gioco e il Male Assoluto si sfiorano e si intrecciano. Il lieve tocco ironico, lo spirito settecentesco, l'allegretto sono presenti in ogni capitolo. ([[Pietro Citati]]) *– "''Il conte di Montecrisco''".<br />– "Montecristo", deficiente.<br />– Di Alessandro... Dum-azz... Due mazzi...<br />– È francese. Sì, si legge Dumas. Lo sai di che parla? Ti piacerebbe, parla di un'evasione.<br />– Allora va messo nel settore didattico. O sbaglio? (''[[Le ali della libertà]]'') *La prima parte di ''Montecristo'', fino alla scoperta del tesoro, è un pezzo perfetto di racconto a effetto; non c'è mai stato un uomo che abbia partecipato a queste commoventi avventure senza un fremito, eppure Faria è un personaggio di cartapesta e Dantès poco più di un nome. Il seguito non è che il dilungarsi di un errore, cupo, sanguinoso, innaturale e stupido; ma quanto a questi primi capitoli, non credo esista un altro volume nel quale si possa respirare la stessa inconfondibile atmosfera di romanzo. ([[Robert Louis Stevenson]]) *L'architettura del ''Conte di Monte-Cristo'' possiede una meravigliosa precisione ed esattezza. Non saprei dire se il libro sia composto di romanzi diversi, che la facoltà affabulatrice di Dumas fa coabitare: o se moltissimi fili narrativi procedano gli uni accanto agli altri, fino a riunirsi ed esplodere in spettacolosi colpi di scena. Dovunque regna l'enigma: la soluzione dell'enigma viene sospesa e rinviata; ora una pagina ci suggerisce cosa accadrà, ora una voce sotterranea ci fa capire che avverranno cose completamente diverse. Il racconto corre veloce, trascina gli ostacoli, attraversa i tempi e gli spazi, copre immense tele scriveva Sainte-Beuve – «senza stancare mai il pennello di Dumas né il suo lettore». ([[Pietro Citati]]) ==''Il visconte di Bragelonne''== ===[[Incipit]]=== Era circa la metà di maggio dell'anno 1660, alle nove del mattino, quando una piccola cavalcata composta di tre uomini e due paggi, attraverso il ponte della città di Blois, senza fare altra impressione sopra coloro che passeggiavano sulla riva che un primo moto della mano per salutare, ed un altro della lingua per esprimere la seguente idea "Ecco Monsignore che ritorna dalla caccia". Un altro. Però mentre i cavalli salivano l'erta che dal fiume conduce al castello, molti garzoni di bottega si avvicinarono all'ultimo cavallo che portava appesi all'arcione della sella vari uccelli legati per il becco. <br />A quella vista i curiosi manifestarono con una franchezza affatto zotica il loro disprezzo per una preda così magra, e dopo una discussione sullo svantaggio della caccia al volo, ritornarono tutti alle loro occupazioni. <br />Monsignore montava un piccolo cavallo di bel portamento, con una larga sella di velluto rosso di Fiandra. Il cavallo era di color fulvo; la giubba di Monsignore era di color chermisi e soltanto dall'insieme di quel rossastro si poteva distinguere il principe tra i suoi due compagni, l'uno vestito di violetto, l'altro di verde. Quello a sinistra, vestito di violetto, era lo scudiero; quello a dritta, vestito di verde, era il cacciatore. <br />Uno dei paggi portava sopra un bastone due girifalchi, l'altro un corno da caccia nel quale soffiò a venti passi dal castello. <br />A quel segnale, otto guardie che passeggiavano al sole nella corte quadrata corsero a prendere le alabarde, e Monsignore fece il suo solenne ingresso nel castello. <br />Le otto guardie, le quali sapevano che il loro servizio era terminato per tutto il resto della giornata, si coricarono al sole, sopra le panchette di pietra; i palafrenieri scomparvero coi cavalli nelle scuderie, e, meno alcuni uccelli che si spaventavano a vicenda con acute strida tra i ciuffi di viole, si sarebbe detto che tutti dormissero. <br />A un tratto, in mezzo a quel dolce silenzio. ===Citazioni=== *Planchet aprì la finestra, come gli era stato prescritto, e la ventata di tumulto che s'ingolfò nella stanza, grida, stridor di ruote, abbaiamenti e passi, assordò anche d'Artagnan, come aveva desiderato.<br />Bevve, allora, un bicchiere di vino bianco, e incominciò in questi termini:<br />"Planchet, ho un'idea".<br />"Ah, signore, come vi riconosco!", rispose il droghiere, ansante d'emozione. *"D'Artagran, D'Artagnan!", fece Athos, posando la mano sulla spalla del moschettiere, "voi non siete equo."<br />"Ne ho il diritto."<br />"No, perché non conoscete l'avvenire." *"Continuo", disse Luigi XIV. "È vero anche che un uomo solo abbia potuto penetrare fino a Monck, nel suo accampamento, e l'abbia portato via?"<br />"Quell'uomo aveva dieci ausiliari presi tra gente inferiore"<br />"Nessun altro?"<br />"Nessuno."<br />"E si chiama?"<br />"Il signor d'Artagnan, ex luogotenente dei moschettieri di Vostra Maestà"<br />Anna d'Austria arrossì, Mazzarino diventò giallo di vergogna, Luigi XIV si fece cupo e una goccia di sudore cadde dalla sua fronte pallida.<br />"Che uomini!", mormorò. *Destinato a tutta prima al commercio, Colbert era stato commesso presso un mercante di Lione, che aveva poi lasciato per recarsi a Parigi nello studio di un procuratore allo Chatelet, chiamato Biterne. In tal modo, aveva appreso l'arte di preparare un bilancio e l'arte più preziosa d'imbrogliarlo. *Allora, per finirla con quello sguardo da inquisitore che bisogna far abbassare ad ogni costo, come ad ogni costo un generale riduce al silenzio una batteria che lo disturba, Aramis stende la sua bella mano bianca, nella quale riluce l'ametista dell'anello pastorale, fende l'aria col segno della croce e fulmina i sui due amici con la sua benedizione.<br />Forse, distratto dai propri pensieri, empio a sua insaputa, d'Artagnan non si sarebbe affatto inchinato a quella santa benedizione; ma Porthos s'è accorto della distrazione dell'amico, e, appoggiando affettuosamente la sua mano sulla schiena del moschettiere, lo schiaccia verso terra.<br />D'Artagnan si piegò: ci volle poco che non cadesse bocconi. Intanto Aramis è passato. D'Artagnan, come Anteo, non ha fatto che toccare la terra, e si rivolge verso Porthos pronto a litigare. *"Buongiorno, signor d'Artagnan. Parlavamo di Belle-Isle sul Mare", disse Fouquet con quell'arte del mondo e quella scienza dello sguardo che richiedono metà della vita per impararle bene, e a cui certa gente, nonostante tutto il suo studio, non arriva mai. *Aramis, l'abbiamo detto, era ancora alzato. Comodamente avvolto in una veste da camera di velluto, scriveva lettere su lettere, con quella scrittura così fine e così densa che d'una pagina fa un quarto di volume. *Monsieur era troppo gran signore per notare un tal particolare. Non c'è nulla d'efficace come l'idea ben stabilita della propria superiorità per assicurare l'inferiorità dell'uomo che ha una tale opinione di sé. *"Lo so, e ho agito di conseguenza: niente spazio, niente comunicazioni, niente donne, niente gioco, ma, adesso, è d'un patetico che non vi so dire", aggiunse Aramis con uno di quei sorrisi che appartenevano solo a lui, "vedere come i giovani cerchino di divertirsi, e come, di conseguenza, simpatizzino per colui che paga i divertimenti" *Però Dio è tanto buono per gli errori giovanili, tutto quello che è amore, anche amore colpevole, trova così facilmente grazia ai suoi sguardi paterni, che all'uscir dalla messa Luigi, levando gli occhi al cielo, poté vedere, attraverso gli strappi di una nuvola, un angolo del tappeto azzurro che è calpestato dal piede del Signore. *E Porthos si fece severo.<br />"E la botola, signore", disse, "e la botola?"<br />Di Sant-Agnan divenne estremamente pallido. Buttò indietro la sedia in tal modo, che Porthos, con tutta la sua ingenuità, s'accorse che il colpo aveva fatto centro.<br />"La botola", mormorò il conte.<br />"Ebbene, signore, datene una spiegazione, se potete", fece Porthos scuotendo il capo.<br />Di Sant-Agnan abbassò la fronte.<br />"Oh! sono tradito!", mormorò; "si sa tutto!"<br />"Si sa sempre tutto", replicò Porthos, che non sapeva nulla. *"No, è l'impotenza! Abbiamo forse la pretesa di prendere, in tre, la Bastiglia?"<br />"Se ci fosse d'Artagnan", esclamò Porthos, "non dico di no."<br />Raul fu preso d'ammirazione davanti a quella fiducia, eroica tanto era candida. Erano quelli gli uomini famosi che, in tre o quattro, affrontavano eserciti o attaccavano fortezze! Uomini che avevano spaventato la morte e che, sopravvissuti a tutto un secolo ormai in dissoluzione, erano ancora più forti dei più forti giovani del giorno. *Baisemeaux impallidì di fronte a quella fredda sicurezza. Gli parve che la voce di Aramis, così gaia e sorridente poco prima, fosse divenuta funebre e sinistra; che i ceri dei candelabri si fossero cambiati in ceri da cappella sepolcrale; che i bicchieri di vino si fossero trasformati in calici di sangue. *Ad un tratto, il capo del giovane si inchinò. Il suo pensiero ridiscese sulla terra. il suo sguardo si indurì, la fronte gli si coprì di rughe, la bocca assunse una espressione di feroce risolutezza; poi il suo sguardo divenne fisso ancora una volta; ma ora rifletteva la fiamma dei mondani splendori; ora somigliava allo sguardo di Satana sulla montagna, quando passava in rivista i regni e le potenze della terra per sedurre Gesù. *"Colpite, Porthos!", risuonò la voce sepolcrale di Aramis.<br />Porthos mandò un gran sospiro, ma obbedì.<br />La sbarra di ferro calò verticalmente sul capo di Biscarat, che fu ucciso prima ancora di finire il suo grido. Poi la leva formidabile si alzò e si abbassò dieci volte in dieci secondi, e fece dieci cadaveri. *Ed ora cercate in questa tomba ardente, in questo vulcano sotterraneo, cercate le guardie del re dagli abiti azzurri gallonati d'argento.<br />Cercate gli ufficiali splendenti d'oro, cercate le armi su cui essi avevano contato per difendersi, cercate le pietre che li hanno uccisi, cercate il suolo che li sosteneva.<br />Un solo uomo ha fatto di tutto questo un caos più confuso, più informe, più terribile del caos che esisteva un'ora prima che Dio avesse avuto l'idea di creare il mondo. *Per un istante, le braccia di Porthos si piegarono; ma l'ercole riunì tutte le forze, e si videro le due pareti della prigione, in cui era sepolto, aprirsi lentamente fargli largo. Per un attimo, apparve in quella cornice di granito, simile all'angelo antico del caos; ==''La regina Margot''== ===[[Incipit]]=== Il lunedì, diciottesimo giorno del mese di agosto 1572, vi era festa grande al Louvre. Le finestre dell'antico palazzo reale, sempre tanto cupe, erano sfarzosamente illuminate; le piazze e le vie attigue, di solito tanto deserte sin da quando a Saint-Germain-l'Auxerrois erano suonate le nove, erano, benché fosse mezzanotte, affollate di gente. {{NDR|Alessandro Dumas, ''La regina Margot'', BUR Rizzoli, Milano 2017, Traduzione di M. Dazzi}} ===Citazioni=== *{{NDR|su [[Margherita di Valois]]}} La giovane sposa, figlia di Enrico II, era la perla della corona di Francia, Margherita di Valois, che con affettuosa familiarità il re Carlo IX chiamava sempre ''mia sorella Margot''. Certo, accoglienze tanto lusinghiere non erano mai state più meritate di quelle che si facevano in quel momento alla nuova regina di Navarra. Margherita a quel tempo aveva appena vent'anni, e già era oggetto delle lodi di tutti i poeti che la paragonavano alcuni all'Aurora altri a Venere citerea. Era in realtà la bellezza senza rivali di quella Corte nella quale Caterina de' Medici aveva riunito, per farne le proprie sirene, le più belle donne che aveva potuto trovare. La giovane sposa aveva i capelli neri, il colorito brillante, gli occhi voluttuosi velati da lunghe ciglia, la bocca rossa e fine, il collo elegante, il corpo tornito e snello e, perduto in una pianella di seta, un piede di bambina. I francesi cui apparteneva, erano fieri di vedere sbocciare nella loro terra un così splendido fiore e gli stranieri di passaggio per la Francia ripartivano abbagliati dalla sua bellezza se l'avevan soltanto vista, storditi dalla sua cultura se avevano parlato con lei. Certo è che Margherita era non soltanto la più bella, ma anche la più colta delle donne del suo tempo; si citava la frase di un dotto italiano che le era stato presentato e dopo aver parlato con lei un'ora in italiano, in spagnolo, in latino e in greco, l'aveva lasciata dicendo nel suo entusiasmo:<br />«Vedere la Corte senza vedere Margherita è non vedere né la Francia, né la Corte».<br />Così i panegirici non mancarono al re Carlo IX e alla giovane regina di Navarra; si sa quanto gli ugonotti siano fecondi. Inevitabilmente, allusioni al passato e domande per l'avvenire furono accortamente insinuate in mezzo a quegli indirizzi al re; ma a tutte le allusioni egli rispondeva con le sue labbra pallide e il suo sorriso astuto:<br />«Nel dare mia sorella Margot a Enrico di Navarra, io do il mio cuore a tutti i protestanti del regno».<br />La frase rassicurava gli uni e faceva sorridere gli altri poiché aveva in realtà due sensi: uno paterno e del quale in buona coscienza Carlo IX non voleva sovraccaricare il suo pensiero; l'altro ingiurioso per la sposa, per il marito e anche per chi lo pronunciava, poiché ricordava alcuni sordi scandali con i quali la cronaca di Corte aveva già trovato il modo di lordare la veste nuziale di Margherita di Valois. (pp. 26-27) ==''La signora di Monsoreau''== ===[[Incipit]]=== La sera della domenica di carnevale del 1578, nel magnifico palazzo dei Montmoreney, situato quasi in faccia al Louvre, ma sull'altra riva della Senna, si svolgeva una sontuosa festa per celebrare le nozze di Francesco d'Epinay di Saint-Luc, intimo e favorito del re Enrico III, con Giovanna di Cossé-Brissac, figlia del Maresciallo di Francia. ===Citazioni=== *[...] in tempi in cui la canaglia veste come i principi, credo che questi diano prova di buon gusto vestendosi, per distinguersi, come la canaglia. (p. 9) *No, non è il [[anima e corpo|corpo]] che è ammalato. È l'[[anima e corpo|anima]]! Piuttosto che un medico... un confessore. (p. 37) ==''Lo Schiaccianoci''== ===[[Incipit]]=== Vi fu un tempo a [[Norimberga]] un presidente assai famoso, il dottor Silberhaus, nome che in tedesco significa «casa d'argento». Il presidente aveva un figlio e una figlia: Fritz di nove anni, e Maria di sette e mezzo: due bambini simpaticissimi, ma molto diversi per carattere e per aspetto fisico, tanto che era difficile credere, così a prima vista, che potessero essere fratelli. Fritz era grassottello, spaccone e piuttosto birichino: faceva le bizze alla minima contrarietà, convinto come era che tutto fosse stato creato per il suo divertimento e per sottostare ai suoi capricci; e restava di questa opinione finché il dottor Silberhaus, stanco delle sue grida, dei suoi pianti e del suo batter di piedi, usciva dallo studio e, levando il dito all'altezza del sopracciglio aggrottato, si limitava a esclamare: – Signor Fritz!... ===Citazioni=== *[[Norimberga]] è una città della [[Germania]] famosissima per i giocattoli, le bambole e i fantocci che spedisce a casse piene in tutti gli altri paesi del mondo: per questo i bambini di Norimberga sono i più felici della terra, a meno che non succeda a loro come agli abitanti di [[Ostenda]] che le ostriche a ceste piene se le vedono soltanto passare sotto il naso. (p. 11) *''A perpendicolo | ticchetta il [[orologio a pendolo|pendolo]], | avanza e arretra | bello squadron! || L'orologio piano piano | mezzanotte suonerà; | quando arriva la civetta | fugge fugge sua maestà''. (p. 45) *''Sorella, un pezzetto di lardo | per me devi avere riguardo, | anch'io come te son regina | e gusto la buona cucina.'' (p. 50) *''Dal tuo consorte uccisi, senza peccati o torti, | i miei figli e nipoti ormai son tutti morti, | ma guai a te, regina! | ché sul bimbo regale da te tanto aspettato | sul tuo tenero amore ho già deliberato | di far la mia vendetta! | Tuo marito ha fortezze, ha cannoni e soldati, | consiglieri e ministri illustri e illuminati, | e tu hai ciò che chiedi. | La regina dei topi non ha nulla, però | denti aguzzi e potenti la sorte le donò | da usar contro i tuoi eredi!'' (p. 56) ==''Mastro Adamo il calabrese''== ===[[Incipit]]=== Se i nostri lettori provano qualche curiosità per gli episodi, della veridica storia che stiamo per raccontare è necessario che abbiano la compiacenza di seguirci in Calabria dove li abbiamo già condotti due volte, la prima per raccontare loro le avventure di Cherubino e Celestino, la seconda per farli assistere alla morte di Murat. ===Citazioni=== *La [[Calabria]] è una magnifica regione; d'estate ci si arrostisce come a Tambouctou, d'inverno vi si gela come a San Pietroburgo; inoltre non vi si conta punto ad anni, a lustri o a secoli come negli altri paesi, ma a terremoti. (p. 7) *Era un vecchio uomo felice mastro Adamo; una di quelle persone facile a illuminarsi e che si aprono naturalmente alla speranza ed alla gioia come i fiori. *In effetti l'[[posta|ufficio postale]] sembrava una di quelle case miracolose trasportate dagli angeli come il duomo della madonna di Loreto. *Non c'era nessun dubbio sulla decisione. Le urla di: Viva la [[Maria|Madonna]]! Abbasso gli sbirri! risuonarono da ogni lato e le povere guardie, richiamate dai diversi luoghi dove vegliavano da otto giorni con una tenacia ed un coraggio degni di maggior ricompensa, partirono la stessa notte per Monteleone. ==''Pascal Bruno''== ===[[Incipit]]=== Bellini era di Catania. La prima cosa che i suoi occhi, aprendosi, avevano visto, erano state le onde che, dopo aver bagnato le mura di Atene, vengono a spegnersi melodiosamente sulle rive di un'altra Grecia; e l'Etna favolosa e antica, sui cui fianchi vivono ancora, dopo diciotto secoli, la mitologia di Ovidio e i racconti di Virgilio. Ecco perché l'indole di Bellini era tra le più poetiche che si potessero incontrare; e il suo genio, che bisogna apprezzare con il sentimento e non giudicare con la ragione, un canto eterno, dolce e malinconico come un ricordo; un'eco simile a quella che se ne sta assopita nei boschi e sulle montagne, e che sussurra appena fino a quando il grido delle passioni e del dolore non venga a svegliarla. Bellini era l'uomo che faceva al caso mio. Aveva lasciato la Sicilia ancora giovane, e dell'isola nativa gli era rimasta una memoria crescente, dentro la quale custodiva religiosamente, lontano dai luoghi in cui era cresciuto, i ricordi poetici dell'infanzia. ===Citazioni=== * Era un giovane di venticinque ventisei anni che, a prima vista, si pensava dovesse appartenere alla classe del popolo. Portava un cappello calabrese, fasciato da un largo nastro che gli ricadeva ondeggiante sulla spalla; una giacca di velluto con bottoni d'argento; pantaloni della stessa stoffa e con le stesse guarnizioni, stretti alla vita da una fascia di seta rossa con ricami e frange verdi come quelle che si fanno a Messina, a imitazione di quelle lavorate in Oriente. Infine, gambaletti e scarpe di cuoio completavano il costume montanaro, che non mancava di una certa eleganza e che sembrava fatto apposta per mettere in risalto le belle e armoniose forme del corpo di chi lo indossava. Il volto era di una bellezza selvaggia: aveva tratti fortemente marcati propri dell'uomo meridionale, occhi arditi e fieri, capelli e barba neri, naso aquilino e denti perfetti. ==''Vent'anni dopo''== {{vedi anche|Vent'anni dopo}} ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Garibaldi e Montevideo''=== Al viaggiatore che viene d'Europa su quelle navi che i primi abitanti di quel paese scambiarono per case volanti, prime ad aprirsi allo sguardo, dopo il grido del marinaio in vedetta che annunzia la terra, son due montagne. L'una di mattoni, che è la cattedrale, la chiesa-madre, la ''matriz'', come la si chiama; l'altra poi di massi e verdura, su cui s'innalza un faro, vien detta il ''Cerro''. ===''Robin Hood''=== Era il tramonto di un giorno di primavera dell'anno di grazia 1162, sotto il regno di Enrico II Plantageneto. Due uomini a cavallo percorrevano i sentieri della foresta di Sherwood, nella contea di Nottingham; essi apparivano sfiniti almeno quanto le loro cavalcature.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''Storia di uno schiaccianoci''=== ''Norimberga, 2010.''<br /> Da qualche giorno, la piccola Maria, è attratta dalla porta chiusa della soffitta, in casa della nonna. La nonna si chiamava Maria, proprio come lei, come la bisnonna e... Che strano, quasi tutte le donne della famiglia, tranne sua madre e una prozia, si chiamavano Maria.<br /> La porta della soffitta è lì, massiccia, chiusa da una grossa chiave annerita dal tempo. La piccola Maria la guarda, poi, finalmente, la fa girare: tac tac, un rumore secco, come di noci rotte, due giri. Ora appoggia la mano sulla maniglia, che cede facilmente. La porta si sta aprendo, si apre, gira piano sui cardini, senza rumore:<br /> - Vieni, vieni, piccola Maria, ti stavamo aspettando. ==Citazioni su Alexandre Dumas== *I due Dumas hanno capovolto la teoria dell'economia. Il padre è stato il prodigo, e il figlio è stato l'avaro. ([[Jules Renard]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Alexandre Dumas, ''Ascanio'', Adriano Salani Editore, Firenze 1930. *Alexandre Dumas, ''[https://www.gutenberg.org/files/53485/53485-h/53485-h.htm Garibaldi e Montevideo]'', F. Manini, 1859. *Alessandro Dumas, ''[https://www.gutenberg.org/files/60641/60641-h/60641-h.htm I tre moschettieri]'', traduzione di Angiolo Orvieto, G. Rondinella Editore, 1853. *Alessandro Dumas, ''I tre moschettieri'', traduzione di C. Siniscalchi, Tipografia editoriale Lucchi, Milano, 1975. *Alexandre Dumas, ''I tre moschettieri'', traduzione di A. Beltramelli, Mondadori, 2004. *Alexandre Dumas, ''[https://web.archive.org/web/20130603210423/http://ed.espresso.repubblica.it/speciali_web/2013/igrandiromanzi/itremoschettieri.epub I tre moschettieri]'', introduzione e traduzione di Guido Paduano, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2013. *Alexandre Dumas, ''[https://books.google.it/books?id=8XzGXQDBdRsC&pg=PA3 Il conte di Montecristo]'', traduzione di Gaia Panfili, Donzelli, 2010. ISBN 8860364035 *Alexandre Dumas, ''Il conte di Montecristo'', traduzione di Lanfranco Binni, Garzanti, 2011. ISBN 9788811132165 *Alexandre Dumas, ''[https://books.google.it/books?id=WklTiBT3hCQC&pg=PT9 Il conte di Montecristo]'', traduzione di Guido Paduano, Rizzoli, 2018. ISBN 9788858631522 *Alexandre Dumas, ''Il visconte di Bragelonne'', Tipografia Editoriale Lucchi, Milano 1964. *Alexandre Dumas, ''La regina Margot'', traduzione di Maria Dazzi, Rizzoli, Milano, 2008. *Alexandre Dumas, ''La signora di Monsoreau'', traduzione di Luigi A. Garrone, Tipografia Editoriale Lucchi, Milano, 1937. *Alexandre Dumas, ''Lo Schiaccianoci'' (''Histoire d'un casse-noisette''), traduzione di Antonio Lugli, EDIPEM, Novara 1974. *Alexandre Dumas, ''Mastro Adamo il calabrese'', traduzione di A. Coltellaro, Pellegrini Editore, 1999. *Alexandre Dumas, ''Pasquale Bruno'' (''Romanzo storico siciliano''), traduzione di C. Rizza, La Zisa Edizioni. ISBN 978-8881280421 *Alexandre Dumas, ''Storia di uno schiaccianoci (liberamente tratta dal racconto di Alexandre Dumas)'', traduzione e cura di Gabriella Messi, Edizioni Angolo Manzoni, 2010. ISBN 9788862040761 *Alexandre Dumas, ''Viaggio in Calabria'', traduzione di Antonio Coltellaro, Rubbettino 1996. ISBN 884981545X ==Filmografia== *''[[Il conte di Montecristo (film 1934)|Il conte di Montecristo]]'' (1934) *''[[I tre moschettieri (film 1993)|I tre moschettieri]]'' (1993) *''[[La regina Margot]]'' (1994) *''[[Il conte di Montecristo (miniserie televisiva 1998)|Il conte di Montecristo]]'' (1998) *''[[La maschera di ferro (film 1998)|La maschera di ferro]]'' (1998) *''[[Montecristo (film 2002)|Montecristo]]'' (2002) *''[[Topolino, Paperino, Pippo: I tre moschettieri|Topolino, Paperino, Pippo: I tre moschettieri]]'' (2004) ==Voci correlate== *[[Alexandre Dumas figlio]] ==Altri progetti== {{interprogetto|s2=fr:Auteur:Alexandre Dumas|s2_lingua=francese}} ===Opere=== {{Pedia|I tre moschettieri||(1844)}} {{Pedia|Il conte di Montecristo||(1844-1846)}} {{Pedia|La regina Margot (romanzo)|''La regina Margot''|(1845)}} {{Pedia|Vent'anni dopo (romanzo)|''Vent'anni dopo''|(1845)}} {{Pedia|Il visconte di Bragelonne||(1847-1850)}} {{DEFAULTSORT:Dumas (padre), Alexandre}} [[Categoria:Drammaturghi francesi]] [[Categoria:Scrittori francesi]] mefqzs911ipgqk4bn63ngoyxt1382p7 Nikolaj Vasil'evič Gogol' 0 3462 1425956 1392449 2026-09-08T13:37:18Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1425956 wikitext text/x-wiki [[File:N.Gogol by F.Moller (1840s, GIM).jpg|thumb|Nikolaj Vasil'evič Gogol']] '''Nikolaj Vasil'evič Gogol'''' (1809 – 1852), scrittore e drammaturgo russo nato in Ucraina. ==Citazioni di Nikolaj Vasil'evič Gogol'== *Cos'è tutto ciò che ho scritto fin oggi? Mi sembra di scartabellare un vecchio quaderno di scuola dove in una pagina noti negligenza, in un'altra impazienza e abborracciature; la mano timida e incerta del principiante, e il modo di fare ardito dell'insolente... È ormai tempo di accingersi a lavorare sul serio. Oh, quale meraviglioso significato hanno avuto tutte le circostanze e le vicissitudini della mia vita! Quale via di salvazione sono state per me le amarezze e le avversità... La mia lontananza attuale dalla patria è voluta dall'alto, da quella stessa sublime provvidenza che tutto mi concede per la mia educazione. ''Questa è una grande svolta ''[perelom]'', una grande epoca della mia vita''.<ref group="fonte">Da una lettera a Zukovskij del 16 giugno 1836; citato in Leone Pacini Savoj, introduzione a Gogol' 2004, p. 59</ref> *Davanti a me il [[Vesuvio]]. Adesso butta fiamme e fuma. Uno spettacolo straordinario! Figuratevi un enorme fuoco d'artificio che non s'arresta per un solo minuto.<ref group="fonte">Da una ''lettera alla madre da Napoli'', 1838; citato in ''Il Vesuvio'', Pierro Gruppo Editori Riuniti Campani, Napoli, 2000</ref> *[[Genova]] è magnifica, moltissime case somigliano piuttosto a palazzi, adorne di quadri dei migliori pittori italiani, però le [[Caruggi di Genova|strade]] sono così strette che due persone affiancate non riescono a passarci. In compenso, sono lastricate di marmo e molto pulite.<ref group="fonte">Da una lettera a Marija Ivanovna Gogol' del 28/16 marzo 1837; in ''Dall'Italia'', traduzione di Maria Giuseppina Cavallo, Voland, Roma, 1995, p. 18</ref> *I librai sono una razza tale che senza nessun rimorso di coscienza li si potrebbe impiccare al primo albero!<ref group="fonte">Da una lettera a [[Aleksandr Sergeevič Puškin]], 7 ottobre 1835; citato in ''Polnoe sobranie sočinenij'', Vol. X, Leningrad 1940</ref> *In me non c'era un qualche vizio troppo forte che spiccasse con più evidenza di tutti gli altri, così come non c'era nessuna virtù pittoresca, che potesse conferirmi un pittoresco aspetto; ma in compenso in me erano riunite tutte le possibili brutture, ognuna in piccola dose, ma in così gran numero come non ne ho mai incontrate in nessun altro.<ref group="fonte">Da una lettera; citato in ''[http://books.google.it/books?id=lEemYH1zBUQC&pg=PA90 Brani scelti dalla corrispondenza con gli amici]'', p. 90.</ref> *''[[Italia]] – magnifico paese! | Per te l'anima geme e si strugge...''<ref group="fonte">Citato in ''Quattro poeti russi per l'Italia'', a cura di [[Mirella Meringolo]], ''Poesia'', n. 193 aprile 2005, Crocetti Editore</ref> *Le {{sic|novita}} come sapete voi stessa non abita in [[Roma]], qui tutto è antico: Roma, Papa, le chiese, i quadri.<br> A mio parere, le {{sic|novita}} sono inventate da quelli, che {{sic|s’annojano}}, ma sapete voi stessa che nessuno può {{sic|annojarsi}} in Roma {{sic|fiuorche}} quelli che hanno l’{{sic|animo fredda}} come gli abitanti di Pietroburgo.<ref group="fonte">Da una lettera a Varvara Osipovna Balabina. La lettera fu scritta in italiano da Gogol, il testo citato riproduce la versione originale, non emendata, della lettera {{cfr}} ''Gogol a Roma: «La patria dell'anima»'', ''Corriere della Sera.it Roma / Arte e Cultura'', 16 settembre 2009. Citato in Lauretta Colonnelli, ''[https://roma.corriere.it/notizie/arte_e_cultura/09_settembre_16/salotti_gogol_roma-1601775780774.shtml Gogol a Roma: «La patria dell'anima»]'', ''Corriere della Sera.it Roma / Arte e Cultura'', 16 settembre 2009.</ref> *Non c'è destino migliore che morire a Roma; qua l'uomo è di una "versta" più vicino al cielo.<ref group="fonte">Da una lettera a P. A. Pletnev, in ''Polnoje sobranije socinenij v 14 tomakh'', vol. XI, Pisma, 1836-1841, 1852, p. 289. Citato in Alexandra Savelyeva, ''L'immagine di Roma nella cultura russa nei secoli XVIII e XIX'', traduzione di Alexandra Savelyeva; in ''Luoghi d'Europa. {{small|Spazio, Genere , Memoria}}'', a cura di Maria Pia Casalena, ArchetipoLibri, Bologna, 2011, [https://books.google.it/books?id=w8TRAwAAQBAJ&lpg=PA38&dq=&pg=PA38#v=onepage&q&f=false p. 38]. ISBN 9788866330349</ref> *{{NDR|Su Roma}} [...] non la mia patria, bensì la patria dell'anima mia ho veduto.<ref group="fonte">Du una lettera a Varvara Osipovna Balabina, citato in ''Gogol' e l'Italia. {{small|Atti del convegno internazionale di studi Nicolaj Vasil'evic Gogol', uno scrittore tra Russia e Italia}}'', [https://books.google.it/books?hl=it&id=DysYAQAAIAAJ&dq=gogol+nostalgia+per+roma&focus=searchwithinvolume&q=patria p. 190].</ref> *Non si sentiva che il mormorare del Dnepr, che scorreva cupamente laggiù, per tre grandi braccia le cui onde si accavallavano. Il Dnepr non si solleva, ma, come un vecchio, brontola e strepita; non ogni cosa gli piace, ma tutto gli si cambia intorno; lui rode pian piano le montagne che son sulle sue rive, i boschi, i prati, e reca i suoi lamenti al mar Nero.<ref group="fonte">Da ''La terribile vendetta'', in ''[[s:Novelle|Novelle]]'', traduzione di Domenico Ciampoli, Istituto Editoriale Italiano, Milano, 1916, p. 98.</ref> *Quando si gioca, si è tutti uguali.<ref>Da ''I giocatori'', scena VIII, in ''L'ispettore generale. Il matrimonio. I giocatori'', a cura di Serena Prina, Feltrinelli, Milano, 2018. ISBN 9788858833193</ref> == ''Le anime morte'' == {{vedi anche|Le anime morte}} ==''Racconti di Pietroburgo''== ===''La Prospettiva Nevskij''<ref>Titolo originale: Не́вский проспе́кт. In alcune raccolte italiane tradotto come ''Prospettiva.''</ref>=== ==== [[Incipit]] ==== Non esiste niente di più bello della prospettiva Nevskij, perlomeno a Pietroburgo: essa è tutto per la città. Di che cosa non brilla questa strada gioiello della nostra capitale?<ref group="fonte">Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ==== Citazioni ==== *Mentisce ad ogni ora, questa Nevskij Prospèkt, ma soprattutto quando la notte viene a stendervisi, come una massa densa, separando l'una dall'altra le facciate bianche e zolfine delle case, quando la città intera si trasforma in rombo e bagliore, e miriadi di carrozze si riversano sui ponti, e i battistrada gridano e balzano in groppa ai loro cavalli, e il demonio in persona accende le lampade soltanto per mostrar tutto in aspetto diverso da com'è.<ref group="fonte">''Opere'', a cura di Serena Prina, Arnoldo Mondadori Editore, 1994.</ref> *La stupidità dà un fascino particolare a una donna graziosa. Io, almeno, ho conosciuto molti mariti che vanno in estasi per la stupidità delle loro mogli e vi vedono tutti i segni di un'innocenza infantile.<ref>Da ''La Prospettiva Nevskij'', traduzione di Pietro Zveteremich, Garzanti, Milano, 2021. ISBN 978-88-11-00281-9</ref> *La bellezza fa autentici miracoli. Ogni difetto morale di una bella [[maschio e femmina|donna]], lungi dal generare repulsione, diventa invece al massimo grado attraente; il vizio stesso spira leggiadria; ma scompaia la bellezza, e una donna dovrà essere venti volte più intelligente di un [[maschio e femmina|uomo]] per attirarsi, non dico amore, ma almeno stima. (p. 147<ref name=":0" group="fonte">''Racconti di Pietroburgo'', traduzione di [[Tommaso Landolfi]], Adelphi, 2000.</ref>) *L'[[uomo]] è creatura siffattamente mirabile che non puoi mai enumerarne tutte le virtù d'un sol fiato e, più lo scruti, più cose singolari discopri – e il descriverle non avrebbe mai fine.<ref name=":1" group="fonte">''I racconti degli «Arabescchi»,'' TEN, 1994.</ref> ===''Il naso''=== ====[[Incipit]]==== Il 25 marzo accadde a Pietroburgo un fatto incredibilmente strano.<ref group="fonte">Citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993.</ref> ==== Citazioni ==== * Ma di lunga durata non v'ha nulla al mondo, e anche la [[gioia]], nell'istante che segue al primo, già non è più tanto viva; al terzo istante diventa ancor più debole, e da ultimo insensibilmente si fonde col nostro stato d'animo abituale, così come sull'acqua il cerchio generato dalla caduta di un sasso si fonde, da ultimo, colla liscia superficie. (II; p. 39<ref name=":0" group="fonte" />) === ''Il ritratto'' === ==== Citazioni ==== *Per qualche tempo restò immobile e insensibile nel mezzo del suo lussuoso studio. Tutta la sua sostanza vitale, tutta la sua vita s'erano risvegliate in un solo istante, quasi a lui fosse tornata la giovinezza, quasi le spente scintille del suo ingegno di nuovo ardessero. Una benda era improvvisamente caduta dai suoi occhi. Dio! Aver perduto così, senza rimorso, gli anni migliori della giovinezza, avere strutta, spenta, la fiamma che forse ardeva nel petto, che forse avrebbe ora divampato in bellezza, che avrebbe forse, anch'essa, strappate lagrime d'ammirazione e di riconoscenza! E avere ucciso tutto questo, averlo ucciso senza pietà! Fu come se in quell'istante a un tratto rivivessero in lui gli impeti e gli slanci d'un tempo. Afferrò il pennello e si accostò a una tela. Il sudore dello sforzo gli scorreva per il volto; si tendeva tutto in un unico desiderio e ardeva d'un unico pensiero: voleva rappresentare un angelo caduto. Questa idea era la più consona alla sua disposizione di spirito. (I; pp. 85 sg.<ref name=":0" group="fonte" />) *L'imperatrice rilevò che non è sotto i regimi monarchici che si soffocano gli alti e nobili moti dell'animo, si disprezzano e perseguitano le creazioni dello spirito, della poesia e delle arti; che al contrario solo i monarchi le dilessero; che gli Shakespeare, i Molière, fiorirono sotto il loro generoso usbergo, laddove Dante non poté trovare angolo di terra che lo reggesse nella sua patria repubblicana; che i veri geni sorgono nelle epoche di splendore e di potenza dei sovrani e degli imperi, e non nelle epoche di disordinati movimenti politici e di agitazione repubblicana, le quali finora non hanno dato al mondo un solo poeta; […]. (II; pp. 96 sg.<ref name=":0" group="fonte" />) *Nell'insignificante l'[[artista]] creatore è grande come nel grande; nello spregevole non vi è per lui nulla di spregevole, poiché insensibilmente ne traspare la sua nobile anima, e già lo spregevole ha preso un alto senso, poiché è passato attraverso il purgatorio di quell'anima. (II; p. 109<ref name=":0" group="fonte" />) *Tu hai talento, il talento è il più prezioso dono di Dio: non sciuparlo. Ricerca, studia ogni cosa vedi, sottomettila al tuo pennello, ma sappi sempre disvelare l'idea che vi si cela, e massimamente adoperati al fine di attingere al sublime mistero della creazione. Beato l'eletto che vi ha accesso. Non vi è per lui in tutta la natura oggetto vile. […] Preserva la purezza dell'anima tua. Colui che racchiude in sé il talento deve essere tra tutti il più puro d'anima. Ad altri vien molto perdonato, ma a lui non è dato perdono. ===''Il cappotto''<ref>Titolo originale: Шинель. In alcune raccolte italiane tradotto come ''Il mantello.''</ref>=== ====[[Incipit]]==== Nel dipartimento di... ma è meglio non dire in quale dipartimento. Non c'è nessuno più suscettibile della gente che sta nei dipartimenti, nei reggimenti, nelle cancellerie, in una parola, del ceto dei funzionari.<ref name="diz" group="fonte">Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X</ref> ==== Citazioni ==== *Di questo sarto non occorrerebbe certo dir molto, ma poiché è ormai invalso l'uso che in un racconto venga dichiarato appieno il carattere di ciascun personaggio, così non v'è nulla da fare: serviamo, allora, in tavola anche questo Petrovič! (p. 445<ref name=":2" group="fonte">''Tutti i racconti'', Newton & Compton, 2004.</ref>) *Vedete fino a qual punto, nella Santa Russia, tutti sono contaminati dall'imitazione: ciascuno mette in ridicolo il proprio superiore – e poi lo scimmiotta. (p. 456<ref name=":2" group="fonte" />) *E Pietroburgo rimase senza Akakij Akakievič, come se non ci fosse mai neanche esistito. Si dileguò, scomparve un essere che non era protetto da nessuno, a nessuno caro, e che non interessava nessuno; che non aveva richiamato su di sé l'attenzione neppure del naturalista, il quale non manca di infilzare nello spillo anche una comune mosca e studiarla al microscopio; un essere che aveva sofferto umilmente ogni beffa dei compagni d'ufficio, e che era disceso nella tomba senza aver compiuto nulla di notevole nella vita, ma a cui, tuttavia, sia pure all'estremo declino della vita, era comparso fuggevolmente l'ospite luminoso nelle parvenze di un cappotto, ravvivando per un fugace istante la sua misera esistenza; ma sul cui capo si era poi abbattuta ineluttabilmente la sventura, così come essa si abbatte sopra i potenti della terra!... (p. 459<ref name=":2" group="fonte" />) *E si copriva la faccia colle mani, il povero giovane, e molte volte, in seguito, durante la sua vita, tremò vedendo quanta inumanità sia nelle creature umane, quanta feroce volgarità si nasconda nella mondanità raffinata e illuminata, e, Dio mio! persino negli uomini che il mondo tiene per nobili e onesti. (p. 184<ref name=":0" group="fonte" />) ==== Citazioni su '' Il cappotto''==== *Gogol' era una strana creatura, ma il genio è sempre strano; è soltanto il sano scrittore di second'ordine che appare al grato lettore un amico vecchio e saggio, che sviluppa con garbo le idee sulla vita del lettore stesso. La grande letteratura sfiora l'irrazionale. ''Amleto'' è il sogno sfrenato di un intellettuale nevrotico. ''Il cappotto'' di Gogol' è un incubo grottesco e sinistro che scava buchi neri nello scialbo tessuto della vita. Il lettore superficiale vedrà in questo racconto soltanto gli scherzi pesanti di uno stravagante buffone; il lettore solenne darà per scontato che l'intenzione principale di Gogol' fosse di denunciare gli orrori della burocrazia russa. Ma né la persona che vuol farsi una bella risata, né quella ansiosa di libri «che facciano pensare» potrà mai capire di che cosa si occupa in realtà ''Il cappotto''. Datemi il lettore creativo: questo è un racconto per lui. ([[Vladimir Nabokov]]) === ''Le memorie di un pazzo'' <ref>Titolo originale: Запи́ски сумасше́дшего. In alcune raccolte italiane tradotto come ''Il giornale di un pazzo'' o ''Diario di un pazzo.''</ref> === ==== Citazioni ==== * Da tempo avevo il sospetto che i [[Cane|cani]] fossero più intelligenti degli uomini; ed ero perfino convinto che potessero parlare, ma che, soltanto, ci fosse in loro una specie di cocciutaggine. Sono dei grandi politiconi: osservano ogni cosa, non perdono una sola mossa di una persona. (p. 86<ref name=":1" group="fonte" />) * I [[Cane|cani]] sono gente di cervello, conoscono ogni nesso politico. (p. 87<ref name=":1" group="fonte" />) ==''L'ispettore generale''== ===[[Incipit]]=== ====Cristina Moroni e Luca Doninelli==== '''Sindaco''': Vi ho riuniti, signori, per comunicarvi una notizia estremamente spiacevole. Sta per arrivare un ispettore.<br> '''Ammos Fëdorovič''': Come un ispettore?<br> '''Artemij Filippovič''': Che ispettore?<br> '''Sindaco''': Un ispettore di Pietroburgo. In incognito. E per di più in missione segreta.<ref name=":3" group="fonte">Traduzione di Cristina Moroni e Luca Doninelli, Garzanti, 2009.</ref> ====Fruttero & Lucentini==== '''Un abitante della cittadina''' — Debbo darvi una spiacevole notizia, signori miei: qui da noi sta per arrivare un ispettore.<br> '''Ammos Fedorovič''' — Che ispettore?<br> '''Artemij Filippovič''' — Che ispettore?<br> '''Abitante''' — Un ispettore da Pietroburgo, in incognito. E per di più in missione segreta.<ref group="fonte">Citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993.</ref> ===Citazioni=== *Sul modo di curare i malati, io e Christian Ivanovič abbiamo adottato un principio infallibile: assecondare il più possibile il corso della natura. Perché usare tutti quei farmaci che costano un occhio della testa? L'uomo è un essere semplice: se deve morire, muore lo stesso; se deve riprendersi, si riprende. (Artemij Filippovič: I, I; p. 13<ref name=":3" group="fonte" />) ==''Mirgorod''== ===Citazioni=== *Allora il senato, composto di teologi e filosofi, spediva grammatici e retori, armati di sacchi, al comando di un qualche filosofo – a volte anche questi prendeva parte diretta all'azione – a far man bassa negli orti altrui: ed ecco che al Seminario compariva la minestra di zucche. I senatori si impinguavano talmente di meloni e cocomeri che, il giorno dopo, i capiclasse risentivano loro due lezioni anzi che una: ché l'una usciva fuor dalla bocca, l'altra gorgogliava nel ventre senatoriale. Ginnasiali e seminaristi portavano certe parvenze di gabbane che giungevano loro ''insino all'era presente'': termine tecnico che stava a dire, al di là dei calcagni. (p. 281<ref name=":2" group="fonte" />) *– Povera testolina! E perché sei venuta in questi paraggi?<br>– Così, signor mio bello; a domandar l'elemosina, a vedere se raccapezzo almeno quel tanto che occorre per un tozzo di pane.<br>– Hm! Che forse vorresti del pane? – chiedeva di solito Ivan Ivanovič.<br>– Come non volerlo! Ho una fame da lupi.<br>– Hm! – rispondeva di solito Ivan Ivanovič: – Allora, forse, avresti voglia anche di un poco di carne?<br>– Ma di tutto quel che la signoria vostra vorrà regalarmi sarò contenta.<br>– Hm! Forse che la carne è meglio del pane?<br>– Ma cosa volete che scelga chi ha fame! Sarà buono tutto quel che vi degnerete di darmi. – Qui la vecchia, di solito, tendeva la mano.<br>– Be'! Va' pure con Dio, – diceva Ivan Ivanovič. – E che te ne resti lì, come un palo? Non voglio mica picchiarti! (p. 307<ref name=":2" group="fonte" />) *Tutto il gruppo formava un quadro poderoso: Ivan Nikiforovič eretto in mezzo alla stanza nella sua intera bellezza, senza verun ornamento! La vecchia, a bocca aperta, e l'espressione più stolta sul viso spiritato! Ivan lvanovič col braccio in alto, così come si raffigurano i tribuni romani! Un attimo raro fu quello, una scena grandiosa! E, pur nonostante, non vi era che un solo spettatore: il ragazzino dall'incommensurabile pastrano, che stava lì assai tranquillo, scaccolandosi il naso con un dito. (p. 315<ref name=":2" group="fonte" />) *Agafija Fedoseevna aveva una scuffia sul capo, tre verruche sul naso, e una vestaglia color caffè a fiori gialli. I suoi fianchi parevano un mastello, e perciò ritrovarne la cinta sarebbe stato arduo altrettanto come vedersi il naso senza lo specchio; le gambe le aveva assai corte, e a foggia di due cuscini. Spettegolava, e mangiava barbabietole lesse al mattino, e possedeva l'arte di leticare in modo perfetto; e nel corso di tutte queste molteplici cure mai un solo momento il suo viso cambiava espressione; cosa di cui, per solito, sono capaci soltanto le donne. (p. 317<ref name=":2" group="fonte" />) *Se voi farete il vostro ingresso dal lato della piazza, vi soffermerete certo ad ammirarne la vista: v'è una [[pozzanghera]], una superba pozzanghera! Unica, quale mai ne vedeste di simili! Occupa quasi tutta la piazza. Stupenda pozzanghera! Case e casette, che da lontano si possono scambiare per biche di fieno, la circondano, e stupiscono della sua venustà. (p. 319<ref name=":2" group="fonte" />) ===[[Explicit]]=== *Noia, a questo mondo, signori! (p. 339<ref name=":2" group="fonte" />) ==''Taras Bul'ba''== ===[[Incipit]]=== «Eh, voltati un po' ragazzo! Come sei buffo! Che razza di cotte da preti avete in dosso? E così vanno vestiti tutti all'Accademia?»<br>Con tali parole andò incontro il vecchio Bul'ba ai suoi due figli, ch'erano stati a studiare nel Collegio ecclesiastico di Kiev; ed erano giunti allora allora alla casa paterna. ===Citazioni=== *Un giorno, mentre egli andava distratto, per poco non gli ando' addosso il calesse di un certo signore polacco, e il cocchiere che sedeva a cassetta coi suoi formidabili baffi, gli diede un ben aggiustato colpo di frusta. Il giovine collegiale montò in collera: con un ardimento insensato egli afferrò con la sua mano una delle ruote di dietro, e fece fermare il calesse. Ma il cocchiere, per paura di una rappresaglia, frustò i cavalli; questi tirarono... e Andrea che per sua fortuna s'era affrettato a staccare la mano, stramazzò a terra, addirittura con la faccia nel fango. La più sonora e armoniosa risata risuonò sopra di lui. Levando lo sguardo, egli vide affacciata a una finestra una ragazza, bella come finora da quando era al mondo non ne aveva ancora veduta nessuna: dagli occhi neri, dalle carni bianche come la neve illuminata dal sole rosseggiante del mattino. Ella rideva proprio di gusto, e il riso dava più vivo risalto alla sua bellezza abbagliante. Egli rimase sconcertato. La guardava come fuori di sé, mentre distrattamente cercava di pulirsi il viso dal fango e se ne imbrattava sempre peggio. Chi poteva essere quella bellezza? *«O mia sovrana!» esclamò Andrea, pieno di ogni esuberanza, di cuore, di spirito e di ogni sorta «di che hai bisogno? che vuoi? Non hai che a dirmelo. Assegnami il compito più impossibile che mai sia al mondo, e io correrò ad eseguirlo. Dimmi di fare quello che supera le forze di ogni uomo, e io lo farò, io andrò incontro alla mia rovina. Perirò, sì, perirò! e perire per te, lo giuro per la Croce santa, è per me così dolce... Ma non sono capace di dire quanto!» *E non vide innanzi a sé altro che il solo suo terribile padre.<br>«Ebbene, che abbiamo da fare adesso?» disse Taras guardandolo fisso negli occhi. «Di' figliuolo, ti hanno aiutato i ''Ljachi''?»<br>Andrea non rispose.<br>«Tradire così! tradire la Fede? tradire i tuoi? Fermati qui, scendi da cavallo!»<br>Tutto umile, come un bambino, si lasciò andare giù da cavallo e si fermò, né vivo né morto, innanzi a Taras.<br>«Sta lì e non ti muovere! Io ti misi al mondo, io ti ucciderò» disse Taras, e, fatto un passo indietro si tolse di spalla il fucile.<br>Bianco come un cencio di tela fine, era lì Andrea; si vedeva che egli muoveva pian piano le labbra e pronunziava un nome; ma non era il nome della patria, o della madre o del fratello: era il nome della bellissima polacca. Taras sparò.<br>Come una spiga di grano recisa dalla falce, come un tenero agnello che ha sentito sotto il cuore il ferro mortale, egli chinò la testa e rotolò nell'erba senza dire una parola. == ''Veglie alla fattoria presso Dikan'ka'' == === Citazioni === *Fino al mezzo del Dnepr non osano spingere lo sguardo: nessuno, all'infuori del sole e del cielo azzurro, ha potuto mai giungervi con gli occhi; fino al mezzo del Dnepr pochi uccelli sono capaci di giungere in volo. Superbo! Non ha pari esso al mondo. (p. 225<ref name=":2" group="fonte" />) ==''La sera della vigilia di Ivàn Kupàla''== === [[Incipit]] === Fomà Grigòr'evič aveva una sua particolare stravaganza: detestava a mor­te l'idea di raccontare due volte il medesimo racconto. Se riuscivi a farglielo ri­petere, ecco che ci ficcava dentro qualcosa di nuovo, o lo rimpastava così che non potevi riconoscerlo. Un giorno uno di quei signori (per noi gente sem­plice è difficile pronunciarne anche il nome: i letterati, illetterati – che so? – basta, sono proprio come i mezzani da fiera; pitoccano, arraffano, rubano a piene mani tutto quello che capita, e poi stampano alla fine di ogni mese, o settimana, certi loro tomi, magri come sillabari), uno di quei signori dicevo, riuscì a carpire a Fomà Grigòr'evič la novella che segue. == ''Passi scelti della corrispondenza con amici'' == === Citazioni === *Quanto più elevate sono le verità, tanto più bisogna trattarle con attenzione, altrimenti si trasformano subito in luoghi comuni, e ai luoghi comuni non si crede.<ref name="diz" group="fonte" /> *Vale la pena soltanto di fissare lo sguardo più attentamente nel presente, il futuro sopraggiungerà all'improvviso da solo. È sciocco chi pensa al futuro prima che al presente.<ref name="diz" group="fonte" /> == Altre opere == === ''La confessione dell'autore'' === ==== Citazioni ==== *Mi ero accorto che nelle mie opere avevo riso gratuitamente, senza un perché. Quando si ha da ridere val meglio ridere forte di quel che merita che tutti ridano. (''Introduzione a Gogol''', p. 52<ref name=":2" group="fonte" />) === ''Roma<ref name=":0">In alcune raccolte in traduzione italiana compare in appendice a ''I racconti di Pietroburgo''.</ref>'' === ==== Citazioni ==== *Era difficile descrivere il sentimento che lo colse alla vista della prima città italiana, la magnifica [[Genova]]. Si innalzarono su di lui i suoi campanili policromi, le chiese rigate di marmo bianco e nero e tutto il suo anfiteatro turrito che all'improvviso lo circondò da ogni parte, nella sua raddoppiata bellezza, quando il piroscafo giunse al molo. Non aveva mai visto Genova prima di allora. Quel gioco di case, chiese e palazzi dai mille colori nell'aria tersa di un cielo che brillava di un incredibile azzurro, era unico. Sceso sulla riva, si ritrovò all'improvviso nelle [[Caruggi di Genova|buie viuzze]] lastricate, strette e meravigliose, con in alto un'esile striscia di cielo azzurro. Lo colpì questa vicinanza tra le case, alte, enormi, l'assenza del rumore delle carrozze, le piccole piazzette triangolari e tra di loro, simili a stretti corridoi, le linee sinuose delle vie, riempite dalle botteghe degli argentieri e orafi genovesi. I pittoreschi veli di pizzo delle donne, appena mossi dal tiepido scirocco; le loro camminate decise, il fragoroso vocio nelle vie; le porte aperte delle chiese, l'odore di incenso che ne usciva, tutto ciò fece soffiare su di lui una brezza di cose lontane e passate. [...] In poche parole, egli ripartì da Genova con il ricordo di una bellissima sosta: era lì che aveva ricevuto il primo bacio dell'Italia. (pp. 47-48<ref group="fonte">Traduzione di Fiorina Antonini, Sellerio, 2000.</ref>) === ''Pietroburgo 1836<ref name=":0" />'' === ==== CItazioni ==== *Fenomeno inconcepibile: ciò che quotidianamente ci circonda, che è inscindibile da noi stessi, che è ordinario, questo non può esser rivelato che da un ingegno profondo, grande, straordinario. Ma ciò che si dà di rado, che costituisce eccezione, che ci colpisce per la sua difformità, per la sua discordanza in seno all'armonia, a questo s'attacca a due mani la mediocrità. Ed ecco, la vita di un ingegno profondo scorre nella pienezza del suo flusso, in tutta la sua armonia, pura come uno specchio, o riflettendo con immutabile nitore le nubi cupe e le luminose: quella della mediocrità trascorre in onda torbida e lutulenta, senza riflettere né la luce né l'ombra. (II; p. 227<ref name=":0" group="fonte" />) *Ora, a me non piace parlar di musica né di canto. Mi sembra che tutti i trattati e i resoconti musicali debbano apparir noiosi ai musicisti stessi: la più gran parte della musica è ineffabile e inanalizzabile. (II; p. 229<ref name=":0" group="fonte" />) ==Citazioni su Nikolaj Vasil'evič Gogol'== *Con Gogol' gli ucraini diventarono di moda a San Pietroburgo. Il guaio è che quella moda ha contribuito alla convinzione che la Russia non possa fare a meno dell'Ucraina. ([[Andrij Kurkov]]) *Il mare russo era liscio come uno specchio. Era tutto «riflessi» e «echi» [...]<br/>Notte calma, silente, profonda.<br/>L'aria è limpida, luminoso il cielo.<br/>All'improvviso il diavolo con un bastoncino ha smosso il fondo: e dal fondo sono affiorate correnti limacciose, bolle palustri... Era arrivato Gogol'. Dietro a Gogol' tutto. Ansia. Confusione. Cattiveria, molta cattiveria. «Uomini superflui». ([[Vasilij Vasil'evič Rozanov]]) *Nikolaj Gogol', poeta in prosa singolarissimo tra quanti ne siano mai comparsi in Russia ([[Vladimir Nabokov]]) *Se mi chiede se mi identifico con Gogol' rispondo: lui ha fatto un'operazione coraggiosa. Ha introdotto nella lingua russa le parole e il senso dell'umorismo ucraini. ([[Andrij Kurkov]]) ==Note== ;Annotazioni <references/> ;Fonti <references group="fonte"/> ==Bibliografia== *Nikolaj Vasilevič Gogol', ''Taras Bul'ba'', traduzione di Nicola Festa, Mondadori, 1954. *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''I racconti di Pietroburgo'', traduzione di Pietro Zveteremich, Garzanti, 1967. *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''I racconti degli «Arabeschi»'', traduzione di Leone Pacini Savoj, TEN, 1994. *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''La sera della vigilia di Ivàn Kupàla'', traduzione di Leone Pacini Savoj, in ''Storie di vampiri'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton & Compton, 1994. ISBN 8879834177 *Nikolaj Gogol, ''Opere'', a cura di Serena Prina, Arnoldo Mondadori Editore, 1994. *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''Brani scelti dalla corrispondenza con gli amici'', traduzione di Emanuela Guercetti, Giunti, Firenze, 1996. ISBN 88-09-20797-1 *Nikolaj Vasilevič Gogol', ''Racconti di Pietroburgo'', traduzione di [[Tommaso Landolfi]], a cura di Idolina Landolfi, Adelphi, 2000. ISBN 8845915107 *Nikolaj Vasilevič Gogol', ''Roma'', traduzione di Fiorina Antonini, Sellerio, Palermo, 2000. ISBN 88-389-1549-0 *Nikolaj Vasilevič Gogol', ''Tutti i racconti'', a cura di Leone Pacini Savoj, traduzioni di Leone Pacini Savoj e Nice Contieri, Newton & Compton, 2004. ISBN 8854101184 *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''L'ispettore generale'', traduzione di Cristina Moroni e Luca Doninelli, Garzanti, 2009. ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Taras Bul'ba|''Taras Bul'ba''|(1835)}} {{Pedia|Le anime morte|''Le anime morte''|(1842)}} {{Pedia|Racconti di Pietroburgo|''Racconti di Pietroburgo''|(postumo)}} {{DEFAULTSORT:Gogol, Nikolaj}} [[Categoria:Drammaturghi russi]] [[Categoria:Scrittori ucraini]] [[Categoria:Scrittori russi]] dlho6g4gvfcd757b83vmqqhc4af8ssd 1425957 1425956 2026-09-08T13:38:26Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1425957 wikitext text/x-wiki [[File:N.Gogol by F.Moller (1840s, GIM).jpg|thumb|Nikolaj Vasil'evič Gogol']] '''Nikolaj Vasil'evič Gogol'''' (1809 – 1852), scrittore e drammaturgo russo nato in Ucraina. ==Citazioni di Nikolaj Vasil'evič Gogol'== *Cos'è tutto ciò che ho scritto fin oggi? Mi sembra di scartabellare un vecchio quaderno di scuola dove in una pagina noti negligenza, in un'altra impazienza e abborracciature; la mano timida e incerta del principiante, e il modo di fare ardito dell'insolente... È ormai tempo di accingersi a lavorare sul serio. Oh, quale meraviglioso significato hanno avuto tutte le circostanze e le vicissitudini della mia vita! Quale via di salvazione sono state per me le amarezze e le avversità... La mia lontananza attuale dalla patria è voluta dall'alto, da quella stessa sublime provvidenza che tutto mi concede per la mia educazione. ''Questa è una grande svolta ''[perelom]'', una grande epoca della mia vita''.<ref group="fonte">Da una lettera a Zukovskij del 16 giugno 1836; citato in Leone Pacini Savoj, introduzione a Gogol' 2004, p. 59</ref> *Davanti a me il [[Vesuvio]]. Adesso butta fiamme e fuma. Uno spettacolo straordinario! Figuratevi un enorme fuoco d'artificio che non s'arresta per un solo minuto.<ref group="fonte">Da una ''lettera alla madre da Napoli'', 1838; citato in ''Il Vesuvio'', Pierro Gruppo Editori Riuniti Campani, Napoli, 2000</ref> *[[Genova]] è magnifica, moltissime case somigliano piuttosto a palazzi, adorne di quadri dei migliori pittori italiani, però le [[Caruggi di Genova|strade]] sono così strette che due persone affiancate non riescono a passarci. In compenso, sono lastricate di marmo e molto pulite.<ref group="fonte">Da una lettera a Marija Ivanovna Gogol' del 28/16 marzo 1837; in ''Dall'Italia'', traduzione di Maria Giuseppina Cavallo, Voland, Roma, 1995, p. 18</ref> *I librai sono una razza tale che senza nessun rimorso di coscienza li si potrebbe impiccare al primo albero!<ref group="fonte">Da una lettera a [[Aleksandr Sergeevič Puškin]], 7 ottobre 1835; citato in ''Polnoe sobranie sočinenij'', Vol. X, Leningrad 1940</ref> *In me non c'era un qualche vizio troppo forte che spiccasse con più evidenza di tutti gli altri, così come non c'era nessuna virtù pittoresca, che potesse conferirmi un pittoresco aspetto; ma in compenso in me erano riunite tutte le possibili brutture, ognuna in piccola dose, ma in così gran numero come non ne ho mai incontrate in nessun altro.<ref group="fonte">Da una lettera; citato in ''[http://books.google.it/books?id=lEemYH1zBUQC&pg=PA90 Brani scelti dalla corrispondenza con gli amici]'', p. 90.</ref> *''[[Italia]] – magnifico paese! | Per te l'anima geme e si strugge...''<ref group="fonte">Citato in ''Quattro poeti russi per l'Italia'', a cura di [[Mirella Meringolo]], ''Poesia'', n. 193 aprile 2005, Crocetti Editore</ref> *Le {{sic|novita}} come sapete voi stessa non abita in [[Roma]], qui tutto è antico: Roma, Papa, le chiese, i quadri.<br> A mio parere, le {{sic|novita}} sono inventate da quelli, che {{sic|s’annojano}}, ma sapete voi stessa che nessuno può {{sic|annojarsi}} in Roma {{sic|fiuorche}} quelli che hanno l’{{sic|animo fredda}} come gli abitanti di Pietroburgo.<ref group="fonte">Da una lettera a Varvara Osipovna Balabina. La lettera fu scritta in italiano da Gogol, il testo citato riproduce la versione originale, non emendata, della lettera {{cfr}} ''Gogol a Roma: «La patria dell'anima»'', ''Corriere della Sera.it Roma / Arte e Cultura'', 16 settembre 2009. Citato in Lauretta Colonnelli, ''[https://roma.corriere.it/notizie/arte_e_cultura/09_settembre_16/salotti_gogol_roma-1601775780774.shtml Gogol a Roma: «La patria dell'anima»]'', ''Corriere della Sera.it Roma / Arte e Cultura'', 16 settembre 2009.</ref> *Non c'è destino migliore che morire a Roma; qua l'uomo è di una "versta" più vicino al cielo.<ref group="fonte">Da una lettera a P. A. Pletnev, in ''Polnoje sobranije socinenij v 14 tomakh'', vol. XI, Pisma, 1836-1841, 1852, p. 289. Citato in Alexandra Savelyeva, ''L'immagine di Roma nella cultura russa nei secoli XVIII e XIX'', traduzione di Alexandra Savelyeva; in ''Luoghi d'Europa. {{small|Spazio, Genere , Memoria}}'', a cura di Maria Pia Casalena, ArchetipoLibri, Bologna, 2011, [https://books.google.it/books?id=w8TRAwAAQBAJ&lpg=PA38&dq=&pg=PA38#v=onepage&q&f=false p. 38]. ISBN 9788866330349</ref> *{{NDR|Su Roma}} [...] non la mia patria, bensì la patria dell'anima mia ho veduto.<ref group="fonte">Du una lettera a Varvara Osipovna Balabina, citato in ''Gogol' e l'Italia. {{small|Atti del convegno internazionale di studi Nicolaj Vasil'evic Gogol', uno scrittore tra Russia e Italia}}'', [https://books.google.it/books?hl=it&id=DysYAQAAIAAJ&dq=gogol+nostalgia+per+roma&focus=searchwithinvolume&q=patria p. 190].</ref> *Non si sentiva che il mormorare del [[Dnepr]], che scorreva cupamente laggiù, per tre grandi braccia le cui onde si accavallavano. Il Dnepr non si solleva, ma, come un vecchio, brontola e strepita; non ogni cosa gli piace, ma tutto gli si cambia intorno; lui rode pian piano le montagne che son sulle sue rive, i boschi, i prati, e reca i suoi lamenti al mar Nero.<ref group="fonte">Da ''La terribile vendetta'', in ''[[s:Novelle|Novelle]]'', traduzione di Domenico Ciampoli, Istituto Editoriale Italiano, Milano, 1916, p. 98.</ref> *Quando si gioca, si è tutti uguali.<ref>Da ''I giocatori'', scena VIII, in ''L'ispettore generale. Il matrimonio. I giocatori'', a cura di Serena Prina, Feltrinelli, Milano, 2018. ISBN 9788858833193</ref> == ''Le anime morte'' == {{vedi anche|Le anime morte}} ==''Racconti di Pietroburgo''== ===''La Prospettiva Nevskij''<ref>Titolo originale: Не́вский проспе́кт. In alcune raccolte italiane tradotto come ''Prospettiva.''</ref>=== ==== [[Incipit]] ==== Non esiste niente di più bello della prospettiva Nevskij, perlomeno a Pietroburgo: essa è tutto per la città. Di che cosa non brilla questa strada gioiello della nostra capitale?<ref group="fonte">Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ==== Citazioni ==== *Mentisce ad ogni ora, questa Nevskij Prospèkt, ma soprattutto quando la notte viene a stendervisi, come una massa densa, separando l'una dall'altra le facciate bianche e zolfine delle case, quando la città intera si trasforma in rombo e bagliore, e miriadi di carrozze si riversano sui ponti, e i battistrada gridano e balzano in groppa ai loro cavalli, e il demonio in persona accende le lampade soltanto per mostrar tutto in aspetto diverso da com'è.<ref group="fonte">''Opere'', a cura di Serena Prina, Arnoldo Mondadori Editore, 1994.</ref> *La stupidità dà un fascino particolare a una donna graziosa. Io, almeno, ho conosciuto molti mariti che vanno in estasi per la stupidità delle loro mogli e vi vedono tutti i segni di un'innocenza infantile.<ref>Da ''La Prospettiva Nevskij'', traduzione di Pietro Zveteremich, Garzanti, Milano, 2021. ISBN 978-88-11-00281-9</ref> *La bellezza fa autentici miracoli. Ogni difetto morale di una bella [[maschio e femmina|donna]], lungi dal generare repulsione, diventa invece al massimo grado attraente; il vizio stesso spira leggiadria; ma scompaia la bellezza, e una donna dovrà essere venti volte più intelligente di un [[maschio e femmina|uomo]] per attirarsi, non dico amore, ma almeno stima. (p. 147<ref name=":0" group="fonte">''Racconti di Pietroburgo'', traduzione di [[Tommaso Landolfi]], Adelphi, 2000.</ref>) *L'[[uomo]] è creatura siffattamente mirabile che non puoi mai enumerarne tutte le virtù d'un sol fiato e, più lo scruti, più cose singolari discopri – e il descriverle non avrebbe mai fine.<ref name=":1" group="fonte">''I racconti degli «Arabescchi»,'' TEN, 1994.</ref> ===''Il naso''=== ====[[Incipit]]==== Il 25 marzo accadde a Pietroburgo un fatto incredibilmente strano.<ref group="fonte">Citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993.</ref> ==== Citazioni ==== * Ma di lunga durata non v'ha nulla al mondo, e anche la [[gioia]], nell'istante che segue al primo, già non è più tanto viva; al terzo istante diventa ancor più debole, e da ultimo insensibilmente si fonde col nostro stato d'animo abituale, così come sull'acqua il cerchio generato dalla caduta di un sasso si fonde, da ultimo, colla liscia superficie. (II; p. 39<ref name=":0" group="fonte" />) === ''Il ritratto'' === ==== Citazioni ==== *Per qualche tempo restò immobile e insensibile nel mezzo del suo lussuoso studio. Tutta la sua sostanza vitale, tutta la sua vita s'erano risvegliate in un solo istante, quasi a lui fosse tornata la giovinezza, quasi le spente scintille del suo ingegno di nuovo ardessero. Una benda era improvvisamente caduta dai suoi occhi. Dio! Aver perduto così, senza rimorso, gli anni migliori della giovinezza, avere strutta, spenta, la fiamma che forse ardeva nel petto, che forse avrebbe ora divampato in bellezza, che avrebbe forse, anch'essa, strappate lagrime d'ammirazione e di riconoscenza! E avere ucciso tutto questo, averlo ucciso senza pietà! Fu come se in quell'istante a un tratto rivivessero in lui gli impeti e gli slanci d'un tempo. Afferrò il pennello e si accostò a una tela. Il sudore dello sforzo gli scorreva per il volto; si tendeva tutto in un unico desiderio e ardeva d'un unico pensiero: voleva rappresentare un angelo caduto. Questa idea era la più consona alla sua disposizione di spirito. (I; pp. 85 sg.<ref name=":0" group="fonte" />) *L'imperatrice rilevò che non è sotto i regimi monarchici che si soffocano gli alti e nobili moti dell'animo, si disprezzano e perseguitano le creazioni dello spirito, della poesia e delle arti; che al contrario solo i monarchi le dilessero; che gli Shakespeare, i Molière, fiorirono sotto il loro generoso usbergo, laddove Dante non poté trovare angolo di terra che lo reggesse nella sua patria repubblicana; che i veri geni sorgono nelle epoche di splendore e di potenza dei sovrani e degli imperi, e non nelle epoche di disordinati movimenti politici e di agitazione repubblicana, le quali finora non hanno dato al mondo un solo poeta; […]. (II; pp. 96 sg.<ref name=":0" group="fonte" />) *Nell'insignificante l'[[artista]] creatore è grande come nel grande; nello spregevole non vi è per lui nulla di spregevole, poiché insensibilmente ne traspare la sua nobile anima, e già lo spregevole ha preso un alto senso, poiché è passato attraverso il purgatorio di quell'anima. (II; p. 109<ref name=":0" group="fonte" />) *Tu hai talento, il talento è il più prezioso dono di Dio: non sciuparlo. Ricerca, studia ogni cosa vedi, sottomettila al tuo pennello, ma sappi sempre disvelare l'idea che vi si cela, e massimamente adoperati al fine di attingere al sublime mistero della creazione. Beato l'eletto che vi ha accesso. Non vi è per lui in tutta la natura oggetto vile. […] Preserva la purezza dell'anima tua. Colui che racchiude in sé il talento deve essere tra tutti il più puro d'anima. Ad altri vien molto perdonato, ma a lui non è dato perdono. ===''Il cappotto''<ref>Titolo originale: Шинель. In alcune raccolte italiane tradotto come ''Il mantello.''</ref>=== ====[[Incipit]]==== Nel dipartimento di... ma è meglio non dire in quale dipartimento. Non c'è nessuno più suscettibile della gente che sta nei dipartimenti, nei reggimenti, nelle cancellerie, in una parola, del ceto dei funzionari.<ref name="diz" group="fonte">Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X</ref> ==== Citazioni ==== *Di questo sarto non occorrerebbe certo dir molto, ma poiché è ormai invalso l'uso che in un racconto venga dichiarato appieno il carattere di ciascun personaggio, così non v'è nulla da fare: serviamo, allora, in tavola anche questo Petrovič! (p. 445<ref name=":2" group="fonte">''Tutti i racconti'', Newton & Compton, 2004.</ref>) *Vedete fino a qual punto, nella Santa Russia, tutti sono contaminati dall'imitazione: ciascuno mette in ridicolo il proprio superiore – e poi lo scimmiotta. (p. 456<ref name=":2" group="fonte" />) *E Pietroburgo rimase senza Akakij Akakievič, come se non ci fosse mai neanche esistito. Si dileguò, scomparve un essere che non era protetto da nessuno, a nessuno caro, e che non interessava nessuno; che non aveva richiamato su di sé l'attenzione neppure del naturalista, il quale non manca di infilzare nello spillo anche una comune mosca e studiarla al microscopio; un essere che aveva sofferto umilmente ogni beffa dei compagni d'ufficio, e che era disceso nella tomba senza aver compiuto nulla di notevole nella vita, ma a cui, tuttavia, sia pure all'estremo declino della vita, era comparso fuggevolmente l'ospite luminoso nelle parvenze di un cappotto, ravvivando per un fugace istante la sua misera esistenza; ma sul cui capo si era poi abbattuta ineluttabilmente la sventura, così come essa si abbatte sopra i potenti della terra!... (p. 459<ref name=":2" group="fonte" />) *E si copriva la faccia colle mani, il povero giovane, e molte volte, in seguito, durante la sua vita, tremò vedendo quanta inumanità sia nelle creature umane, quanta feroce volgarità si nasconda nella mondanità raffinata e illuminata, e, Dio mio! persino negli uomini che il mondo tiene per nobili e onesti. (p. 184<ref name=":0" group="fonte" />) ==== Citazioni su '' Il cappotto''==== *Gogol' era una strana creatura, ma il genio è sempre strano; è soltanto il sano scrittore di second'ordine che appare al grato lettore un amico vecchio e saggio, che sviluppa con garbo le idee sulla vita del lettore stesso. La grande letteratura sfiora l'irrazionale. ''Amleto'' è il sogno sfrenato di un intellettuale nevrotico. ''Il cappotto'' di Gogol' è un incubo grottesco e sinistro che scava buchi neri nello scialbo tessuto della vita. Il lettore superficiale vedrà in questo racconto soltanto gli scherzi pesanti di uno stravagante buffone; il lettore solenne darà per scontato che l'intenzione principale di Gogol' fosse di denunciare gli orrori della burocrazia russa. Ma né la persona che vuol farsi una bella risata, né quella ansiosa di libri «che facciano pensare» potrà mai capire di che cosa si occupa in realtà ''Il cappotto''. Datemi il lettore creativo: questo è un racconto per lui. ([[Vladimir Nabokov]]) === ''Le memorie di un pazzo'' <ref>Titolo originale: Запи́ски сумасше́дшего. In alcune raccolte italiane tradotto come ''Il giornale di un pazzo'' o ''Diario di un pazzo.''</ref> === ==== Citazioni ==== * Da tempo avevo il sospetto che i [[Cane|cani]] fossero più intelligenti degli uomini; ed ero perfino convinto che potessero parlare, ma che, soltanto, ci fosse in loro una specie di cocciutaggine. Sono dei grandi politiconi: osservano ogni cosa, non perdono una sola mossa di una persona. (p. 86<ref name=":1" group="fonte" />) * I [[Cane|cani]] sono gente di cervello, conoscono ogni nesso politico. (p. 87<ref name=":1" group="fonte" />) ==''L'ispettore generale''== ===[[Incipit]]=== ====Cristina Moroni e Luca Doninelli==== '''Sindaco''': Vi ho riuniti, signori, per comunicarvi una notizia estremamente spiacevole. Sta per arrivare un ispettore.<br> '''Ammos Fëdorovič''': Come un ispettore?<br> '''Artemij Filippovič''': Che ispettore?<br> '''Sindaco''': Un ispettore di Pietroburgo. In incognito. E per di più in missione segreta.<ref name=":3" group="fonte">Traduzione di Cristina Moroni e Luca Doninelli, Garzanti, 2009.</ref> ====Fruttero & Lucentini==== '''Un abitante della cittadina''' — Debbo darvi una spiacevole notizia, signori miei: qui da noi sta per arrivare un ispettore.<br> '''Ammos Fedorovič''' — Che ispettore?<br> '''Artemij Filippovič''' — Che ispettore?<br> '''Abitante''' — Un ispettore da Pietroburgo, in incognito. E per di più in missione segreta.<ref group="fonte">Citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993.</ref> ===Citazioni=== *Sul modo di curare i malati, io e Christian Ivanovič abbiamo adottato un principio infallibile: assecondare il più possibile il corso della natura. Perché usare tutti quei farmaci che costano un occhio della testa? L'uomo è un essere semplice: se deve morire, muore lo stesso; se deve riprendersi, si riprende. (Artemij Filippovič: I, I; p. 13<ref name=":3" group="fonte" />) ==''Mirgorod''== ===Citazioni=== *Allora il senato, composto di teologi e filosofi, spediva grammatici e retori, armati di sacchi, al comando di un qualche filosofo – a volte anche questi prendeva parte diretta all'azione – a far man bassa negli orti altrui: ed ecco che al Seminario compariva la minestra di zucche. I senatori si impinguavano talmente di meloni e cocomeri che, il giorno dopo, i capiclasse risentivano loro due lezioni anzi che una: ché l'una usciva fuor dalla bocca, l'altra gorgogliava nel ventre senatoriale. Ginnasiali e seminaristi portavano certe parvenze di gabbane che giungevano loro ''insino all'era presente'': termine tecnico che stava a dire, al di là dei calcagni. (p. 281<ref name=":2" group="fonte" />) *– Povera testolina! E perché sei venuta in questi paraggi?<br>– Così, signor mio bello; a domandar l'elemosina, a vedere se raccapezzo almeno quel tanto che occorre per un tozzo di pane.<br>– Hm! Che forse vorresti del pane? – chiedeva di solito Ivan Ivanovič.<br>– Come non volerlo! Ho una fame da lupi.<br>– Hm! – rispondeva di solito Ivan Ivanovič: – Allora, forse, avresti voglia anche di un poco di carne?<br>– Ma di tutto quel che la signoria vostra vorrà regalarmi sarò contenta.<br>– Hm! Forse che la carne è meglio del pane?<br>– Ma cosa volete che scelga chi ha fame! Sarà buono tutto quel che vi degnerete di darmi. – Qui la vecchia, di solito, tendeva la mano.<br>– Be'! Va' pure con Dio, – diceva Ivan Ivanovič. – E che te ne resti lì, come un palo? Non voglio mica picchiarti! (p. 307<ref name=":2" group="fonte" />) *Tutto il gruppo formava un quadro poderoso: Ivan Nikiforovič eretto in mezzo alla stanza nella sua intera bellezza, senza verun ornamento! La vecchia, a bocca aperta, e l'espressione più stolta sul viso spiritato! Ivan lvanovič col braccio in alto, così come si raffigurano i tribuni romani! Un attimo raro fu quello, una scena grandiosa! E, pur nonostante, non vi era che un solo spettatore: il ragazzino dall'incommensurabile pastrano, che stava lì assai tranquillo, scaccolandosi il naso con un dito. (p. 315<ref name=":2" group="fonte" />) *Agafija Fedoseevna aveva una scuffia sul capo, tre verruche sul naso, e una vestaglia color caffè a fiori gialli. I suoi fianchi parevano un mastello, e perciò ritrovarne la cinta sarebbe stato arduo altrettanto come vedersi il naso senza lo specchio; le gambe le aveva assai corte, e a foggia di due cuscini. Spettegolava, e mangiava barbabietole lesse al mattino, e possedeva l'arte di leticare in modo perfetto; e nel corso di tutte queste molteplici cure mai un solo momento il suo viso cambiava espressione; cosa di cui, per solito, sono capaci soltanto le donne. (p. 317<ref name=":2" group="fonte" />) *Se voi farete il vostro ingresso dal lato della piazza, vi soffermerete certo ad ammirarne la vista: v'è una [[pozzanghera]], una superba pozzanghera! Unica, quale mai ne vedeste di simili! Occupa quasi tutta la piazza. Stupenda pozzanghera! Case e casette, che da lontano si possono scambiare per biche di fieno, la circondano, e stupiscono della sua venustà. (p. 319<ref name=":2" group="fonte" />) ===[[Explicit]]=== *Noia, a questo mondo, signori! (p. 339<ref name=":2" group="fonte" />) ==''Taras Bul'ba''== ===[[Incipit]]=== «Eh, voltati un po' ragazzo! Come sei buffo! Che razza di cotte da preti avete in dosso? E così vanno vestiti tutti all'Accademia?»<br>Con tali parole andò incontro il vecchio Bul'ba ai suoi due figli, ch'erano stati a studiare nel Collegio ecclesiastico di Kiev; ed erano giunti allora allora alla casa paterna. ===Citazioni=== *Un giorno, mentre egli andava distratto, per poco non gli ando' addosso il calesse di un certo signore polacco, e il cocchiere che sedeva a cassetta coi suoi formidabili baffi, gli diede un ben aggiustato colpo di frusta. Il giovine collegiale montò in collera: con un ardimento insensato egli afferrò con la sua mano una delle ruote di dietro, e fece fermare il calesse. Ma il cocchiere, per paura di una rappresaglia, frustò i cavalli; questi tirarono... e Andrea che per sua fortuna s'era affrettato a staccare la mano, stramazzò a terra, addirittura con la faccia nel fango. La più sonora e armoniosa risata risuonò sopra di lui. Levando lo sguardo, egli vide affacciata a una finestra una ragazza, bella come finora da quando era al mondo non ne aveva ancora veduta nessuna: dagli occhi neri, dalle carni bianche come la neve illuminata dal sole rosseggiante del mattino. Ella rideva proprio di gusto, e il riso dava più vivo risalto alla sua bellezza abbagliante. Egli rimase sconcertato. La guardava come fuori di sé, mentre distrattamente cercava di pulirsi il viso dal fango e se ne imbrattava sempre peggio. Chi poteva essere quella bellezza? *«O mia sovrana!» esclamò Andrea, pieno di ogni esuberanza, di cuore, di spirito e di ogni sorta «di che hai bisogno? che vuoi? Non hai che a dirmelo. Assegnami il compito più impossibile che mai sia al mondo, e io correrò ad eseguirlo. Dimmi di fare quello che supera le forze di ogni uomo, e io lo farò, io andrò incontro alla mia rovina. Perirò, sì, perirò! e perire per te, lo giuro per la Croce santa, è per me così dolce... Ma non sono capace di dire quanto!» *E non vide innanzi a sé altro che il solo suo terribile padre.<br>«Ebbene, che abbiamo da fare adesso?» disse Taras guardandolo fisso negli occhi. «Di' figliuolo, ti hanno aiutato i ''Ljachi''?»<br>Andrea non rispose.<br>«Tradire così! tradire la Fede? tradire i tuoi? Fermati qui, scendi da cavallo!»<br>Tutto umile, come un bambino, si lasciò andare giù da cavallo e si fermò, né vivo né morto, innanzi a Taras.<br>«Sta lì e non ti muovere! Io ti misi al mondo, io ti ucciderò» disse Taras, e, fatto un passo indietro si tolse di spalla il fucile.<br>Bianco come un cencio di tela fine, era lì Andrea; si vedeva che egli muoveva pian piano le labbra e pronunziava un nome; ma non era il nome della patria, o della madre o del fratello: era il nome della bellissima polacca. Taras sparò.<br>Come una spiga di grano recisa dalla falce, come un tenero agnello che ha sentito sotto il cuore il ferro mortale, egli chinò la testa e rotolò nell'erba senza dire una parola. == ''Veglie alla fattoria presso Dikan'ka'' == === Citazioni === *Fino al mezzo del Dnepr non osano spingere lo sguardo: nessuno, all'infuori del sole e del cielo azzurro, ha potuto mai giungervi con gli occhi; fino al mezzo del Dnepr pochi uccelli sono capaci di giungere in volo. Superbo! Non ha pari esso al mondo. (p. 225<ref name=":2" group="fonte" />) ==''La sera della vigilia di Ivàn Kupàla''== === [[Incipit]] === Fomà Grigòr'evič aveva una sua particolare stravaganza: detestava a mor­te l'idea di raccontare due volte il medesimo racconto. Se riuscivi a farglielo ri­petere, ecco che ci ficcava dentro qualcosa di nuovo, o lo rimpastava così che non potevi riconoscerlo. Un giorno uno di quei signori (per noi gente sem­plice è difficile pronunciarne anche il nome: i letterati, illetterati – che so? – basta, sono proprio come i mezzani da fiera; pitoccano, arraffano, rubano a piene mani tutto quello che capita, e poi stampano alla fine di ogni mese, o settimana, certi loro tomi, magri come sillabari), uno di quei signori dicevo, riuscì a carpire a Fomà Grigòr'evič la novella che segue. == ''Passi scelti della corrispondenza con amici'' == === Citazioni === *Quanto più elevate sono le verità, tanto più bisogna trattarle con attenzione, altrimenti si trasformano subito in luoghi comuni, e ai luoghi comuni non si crede.<ref name="diz" group="fonte" /> *Vale la pena soltanto di fissare lo sguardo più attentamente nel presente, il futuro sopraggiungerà all'improvviso da solo. È sciocco chi pensa al futuro prima che al presente.<ref name="diz" group="fonte" /> == Altre opere == === ''La confessione dell'autore'' === ==== Citazioni ==== *Mi ero accorto che nelle mie opere avevo riso gratuitamente, senza un perché. Quando si ha da ridere val meglio ridere forte di quel che merita che tutti ridano. (''Introduzione a Gogol''', p. 52<ref name=":2" group="fonte" />) === ''Roma<ref name=":0">In alcune raccolte in traduzione italiana compare in appendice a ''I racconti di Pietroburgo''.</ref>'' === ==== Citazioni ==== *Era difficile descrivere il sentimento che lo colse alla vista della prima città italiana, la magnifica [[Genova]]. Si innalzarono su di lui i suoi campanili policromi, le chiese rigate di marmo bianco e nero e tutto il suo anfiteatro turrito che all'improvviso lo circondò da ogni parte, nella sua raddoppiata bellezza, quando il piroscafo giunse al molo. Non aveva mai visto Genova prima di allora. Quel gioco di case, chiese e palazzi dai mille colori nell'aria tersa di un cielo che brillava di un incredibile azzurro, era unico. Sceso sulla riva, si ritrovò all'improvviso nelle [[Caruggi di Genova|buie viuzze]] lastricate, strette e meravigliose, con in alto un'esile striscia di cielo azzurro. Lo colpì questa vicinanza tra le case, alte, enormi, l'assenza del rumore delle carrozze, le piccole piazzette triangolari e tra di loro, simili a stretti corridoi, le linee sinuose delle vie, riempite dalle botteghe degli argentieri e orafi genovesi. I pittoreschi veli di pizzo delle donne, appena mossi dal tiepido scirocco; le loro camminate decise, il fragoroso vocio nelle vie; le porte aperte delle chiese, l'odore di incenso che ne usciva, tutto ciò fece soffiare su di lui una brezza di cose lontane e passate. [...] In poche parole, egli ripartì da Genova con il ricordo di una bellissima sosta: era lì che aveva ricevuto il primo bacio dell'Italia. (pp. 47-48<ref group="fonte">Traduzione di Fiorina Antonini, Sellerio, 2000.</ref>) === ''Pietroburgo 1836<ref name=":0" />'' === ==== CItazioni ==== *Fenomeno inconcepibile: ciò che quotidianamente ci circonda, che è inscindibile da noi stessi, che è ordinario, questo non può esser rivelato che da un ingegno profondo, grande, straordinario. Ma ciò che si dà di rado, che costituisce eccezione, che ci colpisce per la sua difformità, per la sua discordanza in seno all'armonia, a questo s'attacca a due mani la mediocrità. Ed ecco, la vita di un ingegno profondo scorre nella pienezza del suo flusso, in tutta la sua armonia, pura come uno specchio, o riflettendo con immutabile nitore le nubi cupe e le luminose: quella della mediocrità trascorre in onda torbida e lutulenta, senza riflettere né la luce né l'ombra. (II; p. 227<ref name=":0" group="fonte" />) *Ora, a me non piace parlar di musica né di canto. Mi sembra che tutti i trattati e i resoconti musicali debbano apparir noiosi ai musicisti stessi: la più gran parte della musica è ineffabile e inanalizzabile. (II; p. 229<ref name=":0" group="fonte" />) ==Citazioni su Nikolaj Vasil'evič Gogol'== *Con Gogol' gli ucraini diventarono di moda a San Pietroburgo. Il guaio è che quella moda ha contribuito alla convinzione che la Russia non possa fare a meno dell'Ucraina. ([[Andrij Kurkov]]) *Il mare russo era liscio come uno specchio. Era tutto «riflessi» e «echi» [...]<br/>Notte calma, silente, profonda.<br/>L'aria è limpida, luminoso il cielo.<br/>All'improvviso il diavolo con un bastoncino ha smosso il fondo: e dal fondo sono affiorate correnti limacciose, bolle palustri... Era arrivato Gogol'. Dietro a Gogol' tutto. Ansia. Confusione. Cattiveria, molta cattiveria. «Uomini superflui». ([[Vasilij Vasil'evič Rozanov]]) *Nikolaj Gogol', poeta in prosa singolarissimo tra quanti ne siano mai comparsi in Russia ([[Vladimir Nabokov]]) *Se mi chiede se mi identifico con Gogol' rispondo: lui ha fatto un'operazione coraggiosa. Ha introdotto nella lingua russa le parole e il senso dell'umorismo ucraini. ([[Andrij Kurkov]]) ==Note== ;Annotazioni <references/> ;Fonti <references group="fonte"/> ==Bibliografia== *Nikolaj Vasilevič Gogol', ''Taras Bul'ba'', traduzione di Nicola Festa, Mondadori, 1954. *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''I racconti di Pietroburgo'', traduzione di Pietro Zveteremich, Garzanti, 1967. *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''I racconti degli «Arabeschi»'', traduzione di Leone Pacini Savoj, TEN, 1994. *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''La sera della vigilia di Ivàn Kupàla'', traduzione di Leone Pacini Savoj, in ''Storie di vampiri'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton & Compton, 1994. ISBN 8879834177 *Nikolaj Gogol, ''Opere'', a cura di Serena Prina, Arnoldo Mondadori Editore, 1994. *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''Brani scelti dalla corrispondenza con gli amici'', traduzione di Emanuela Guercetti, Giunti, Firenze, 1996. ISBN 88-09-20797-1 *Nikolaj Vasilevič Gogol', ''Racconti di Pietroburgo'', traduzione di [[Tommaso Landolfi]], a cura di Idolina Landolfi, Adelphi, 2000. ISBN 8845915107 *Nikolaj Vasilevič Gogol', ''Roma'', traduzione di Fiorina Antonini, Sellerio, Palermo, 2000. ISBN 88-389-1549-0 *Nikolaj Vasilevič Gogol', ''Tutti i racconti'', a cura di Leone Pacini Savoj, traduzioni di Leone Pacini Savoj e Nice Contieri, Newton & Compton, 2004. ISBN 8854101184 *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''L'ispettore generale'', traduzione di Cristina Moroni e Luca Doninelli, Garzanti, 2009. ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Taras Bul'ba|''Taras Bul'ba''|(1835)}} {{Pedia|Le anime morte|''Le anime morte''|(1842)}} {{Pedia|Racconti di Pietroburgo|''Racconti di Pietroburgo''|(postumo)}} {{DEFAULTSORT:Gogol, Nikolaj}} [[Categoria:Drammaturghi russi]] [[Categoria:Scrittori ucraini]] [[Categoria:Scrittori russi]] r7llg4dn5vzx0sovtcp79ccggyovf78 1425963 1425957 2026-09-08T14:00:45Z Spinoziano (BEIC) 86405 piccole sistemazioni 1425963 wikitext text/x-wiki [[File:N.Gogol by F.Moller (1840s, GIM).jpg|thumb|Nikolaj Vasil'evič Gogol']] '''Nikolaj Vasil'evič Gogol'''' (1809 – 1852), scrittore e drammaturgo russo nato in Ucraina. ==Citazioni di Nikolaj Vasil'evič Gogol'== *Cos'è tutto ciò che ho scritto fin oggi? Mi sembra di scartabellare un vecchio quaderno di scuola dove in una pagina noti negligenza, in un'altra impazienza e abborracciature; la mano timida e incerta del principiante, e il modo di fare ardito dell'insolente... È ormai tempo di accingersi a lavorare sul serio. Oh, quale meraviglioso significato hanno avuto tutte le circostanze e le vicissitudini della mia vita! Quale via di salvazione sono state per me le amarezze e le avversità... La mia lontananza attuale dalla patria è voluta dall'alto, da quella stessa sublime provvidenza che tutto mi concede per la mia educazione. ''Questa è una grande svolta ''[perelom]'', una grande epoca della mia vita''.<ref group="fonte">Da una lettera a Zukovskij del 16 giugno 1836; citato in Leone Pacini Savoj, introduzione a Gogol' 2004, p. 59</ref> *Davanti a me il [[Vesuvio]]. Adesso butta fiamme e fuma. Uno spettacolo straordinario! Figuratevi un enorme fuoco d'artificio che non s'arresta per un solo minuto.<ref group="fonte">Da una ''lettera alla madre da Napoli'', 1838; citato in ''Il Vesuvio'', Pierro Gruppo Editori Riuniti Campani, Napoli, 2000</ref> *[[Genova]] è magnifica, moltissime case somigliano piuttosto a palazzi, adorne di quadri dei migliori pittori italiani, però le [[Caruggi di Genova|strade]] sono così strette che due persone affiancate non riescono a passarci. In compenso, sono lastricate di marmo e molto pulite.<ref group="fonte">Da una lettera a Marija Ivanovna Gogol' del 28/16 marzo 1837; in ''Dall'Italia'', traduzione di Maria Giuseppina Cavallo, Voland, Roma, 1995, p. 18</ref> *I librai sono una razza tale che senza nessun rimorso di coscienza li si potrebbe impiccare al primo albero!<ref group="fonte">Da una lettera a [[Aleksandr Sergeevič Puškin]], 7 ottobre 1835; citato in ''Polnoe sobranie sočinenij'', Vol. X, Leningrad 1940</ref> *In me non c'era un qualche vizio troppo forte che spiccasse con più evidenza di tutti gli altri, così come non c'era nessuna virtù pittoresca, che potesse conferirmi un pittoresco aspetto; ma in compenso in me erano riunite tutte le possibili brutture, ognuna in piccola dose, ma in così gran numero come non ne ho mai incontrate in nessun altro.<ref group="fonte">Da una lettera; citato in ''[http://books.google.it/books?id=lEemYH1zBUQC&pg=PA90 Brani scelti dalla corrispondenza con gli amici]'', p. 90.</ref> *''[[Italia]] – magnifico paese! | Per te l'anima geme e si strugge...''<ref group="fonte">Citato in ''Quattro poeti russi per l'Italia'', a cura di [[Mirella Meringolo]], ''Poesia'', n. 193 aprile 2005, Crocetti Editore</ref> *Le {{sic|novita}} come sapete voi stessa non abita in [[Roma]], qui tutto è antico: Roma, Papa, le chiese, i quadri.<br> A mio parere, le {{sic|novita}} sono inventate da quelli, che {{sic|s’annojano}}, ma sapete voi stessa che nessuno può {{sic|annojarsi}} in Roma {{sic|fiuorche}} quelli che hanno l’{{sic|animo fredda}} come gli abitanti di Pietroburgo.<ref group="fonte">Da una lettera a Varvara Osipovna Balabina. La lettera fu scritta in italiano da Gogol, il testo citato riproduce la versione originale, non emendata, della lettera {{cfr}} ''Gogol a Roma: «La patria dell'anima»'', ''Corriere della Sera.it Roma / Arte e Cultura'', 16 settembre 2009. Citato in Lauretta Colonnelli, ''[https://roma.corriere.it/notizie/arte_e_cultura/09_settembre_16/salotti_gogol_roma-1601775780774.shtml Gogol a Roma: «La patria dell'anima»]'', ''Corriere della Sera.it Roma / Arte e Cultura'', 16 settembre 2009.</ref> *Non c'è destino migliore che morire a Roma; qua l'uomo è di una "versta" più vicino al cielo.<ref group="fonte">Da una lettera a P. A. Pletnev, in ''Polnoje sobranije socinenij v 14 tomakh'', vol. XI, Pisma, 1836-1841, 1852, p. 289. Citato in Alexandra Savelyeva, ''L'immagine di Roma nella cultura russa nei secoli XVIII e XIX'', traduzione di Alexandra Savelyeva; in ''Luoghi d'Europa. {{small|Spazio, Genere , Memoria}}'', a cura di Maria Pia Casalena, ArchetipoLibri, Bologna, 2011, [https://books.google.it/books?id=w8TRAwAAQBAJ&lpg=PA38&dq=&pg=PA38#v=onepage&q&f=false p. 38]. ISBN 9788866330349</ref> *{{NDR|Su Roma}} [...] non la mia patria, bensì la patria dell'anima mia ho veduto.<ref group="fonte">Du una lettera a Varvara Osipovna Balabina, citato in ''Gogol' e l'Italia. {{small|Atti del convegno internazionale di studi Nicolaj Vasil'evic Gogol', uno scrittore tra Russia e Italia}}'', [https://books.google.it/books?hl=it&id=DysYAQAAIAAJ&dq=gogol+nostalgia+per+roma&focus=searchwithinvolume&q=patria p. 190].</ref> *Non si sentiva che il mormorare del [[Dnepr]], che scorreva cupamente laggiù, per tre grandi braccia le cui onde si accavallavano. Il Dnepr non si solleva, ma, come un vecchio, brontola e strepita; non ogni cosa gli piace, ma tutto gli si cambia intorno; lui rode pian piano le montagne che son sulle sue rive, i boschi, i prati, e reca i suoi lamenti al mar Nero.<ref group="fonte">Da ''La terribile vendetta'', in ''[[s:Novelle (Gogol)|Novelle]]'', traduzione di [[Domenico Ciampoli]], Istituto Editoriale Italiano, Milano, 1916, [[s:Pagina:Gogol - Novelle, traduzione di Domenico Ciampoli, 1916.djvu/100|p. 98]].</ref> *Quando si gioca, si è tutti uguali.<ref group="fonte">Da ''I giocatori'', scena VIII, in ''L'ispettore generale. Il matrimonio. I giocatori'', a cura di Serena Prina, Feltrinelli, Milano, 2018. ISBN 9788858833193</ref> == ''Le anime morte'' == {{vedi anche|Le anime morte}} ==''Racconti di Pietroburgo''== ===''La Prospettiva Nevskij''<ref>Titolo originale: Не́вский проспе́кт. In alcune raccolte italiane tradotto come ''Prospettiva.''</ref>=== ==== [[Incipit]] ==== Non esiste niente di più bello della prospettiva Nevskij, perlomeno a Pietroburgo: essa è tutto per la città. Di che cosa non brilla questa strada gioiello della nostra capitale?<ref group="fonte">Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ==== Citazioni ==== *Mentisce ad ogni ora, questa Nevskij Prospèkt, ma soprattutto quando la notte viene a stendervisi, come una massa densa, separando l'una dall'altra le facciate bianche e zolfine delle case, quando la città intera si trasforma in rombo e bagliore, e miriadi di carrozze si riversano sui ponti, e i battistrada gridano e balzano in groppa ai loro cavalli, e il demonio in persona accende le lampade soltanto per mostrar tutto in aspetto diverso da com'è.<ref group="fonte">''Opere'', a cura di Serena Prina, Arnoldo Mondadori Editore, 1994.</ref> *La stupidità dà un fascino particolare a una donna graziosa. Io, almeno, ho conosciuto molti mariti che vanno in estasi per la stupidità delle loro mogli e vi vedono tutti i segni di un'innocenza infantile.<ref group="fonte">Da ''La Prospettiva Nevskij'', traduzione di Pietro Zveteremich, Garzanti, Milano, 2021. ISBN 978-88-11-00281-9</ref> *La bellezza fa autentici miracoli. Ogni difetto morale di una bella [[maschio e femmina|donna]], lungi dal generare repulsione, diventa invece al massimo grado attraente; il vizio stesso spira leggiadria; ma scompaia la bellezza, e una donna dovrà essere venti volte più intelligente di un [[maschio e femmina|uomo]] per attirarsi, non dico amore, ma almeno stima. (p. 147<ref name=":0" group="fonte">''Racconti di Pietroburgo'', traduzione di [[Tommaso Landolfi]], Adelphi, 2000.</ref>) *L'[[uomo]] è creatura siffattamente mirabile che non puoi mai enumerarne tutte le virtù d'un sol fiato e, più lo scruti, più cose singolari discopri – e il descriverle non avrebbe mai fine.<ref name=":1" group="fonte">''I racconti degli «Arabescchi»,'' TEN, 1994.</ref> ===''Il naso''=== ====[[Incipit]]==== Il 25 marzo accadde a Pietroburgo un fatto incredibilmente strano.<ref group="fonte">Citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993.</ref> ==== Citazioni ==== * Ma di lunga durata non v'ha nulla al mondo, e anche la [[gioia]], nell'istante che segue al primo, già non è più tanto viva; al terzo istante diventa ancor più debole, e da ultimo insensibilmente si fonde col nostro stato d'animo abituale, così come sull'acqua il cerchio generato dalla caduta di un sasso si fonde, da ultimo, colla liscia superficie. (II; p. 39<ref name=":0" group="fonte" />) === ''Il ritratto'' === ==== Citazioni ==== *Per qualche tempo restò immobile e insensibile nel mezzo del suo lussuoso studio. Tutta la sua sostanza vitale, tutta la sua vita s'erano risvegliate in un solo istante, quasi a lui fosse tornata la giovinezza, quasi le spente scintille del suo ingegno di nuovo ardessero. Una benda era improvvisamente caduta dai suoi occhi. Dio! Aver perduto così, senza rimorso, gli anni migliori della giovinezza, avere strutta, spenta, la fiamma che forse ardeva nel petto, che forse avrebbe ora divampato in bellezza, che avrebbe forse, anch'essa, strappate lagrime d'ammirazione e di riconoscenza! E avere ucciso tutto questo, averlo ucciso senza pietà! Fu come se in quell'istante a un tratto rivivessero in lui gli impeti e gli slanci d'un tempo. Afferrò il pennello e si accostò a una tela. Il sudore dello sforzo gli scorreva per il volto; si tendeva tutto in un unico desiderio e ardeva d'un unico pensiero: voleva rappresentare un angelo caduto. Questa idea era la più consona alla sua disposizione di spirito. (I; pp. 85 sg.<ref name=":0" group="fonte" />) *L'imperatrice rilevò che non è sotto i regimi monarchici che si soffocano gli alti e nobili moti dell'animo, si disprezzano e perseguitano le creazioni dello spirito, della poesia e delle arti; che al contrario solo i monarchi le dilessero; che gli Shakespeare, i Molière, fiorirono sotto il loro generoso usbergo, laddove Dante non poté trovare angolo di terra che lo reggesse nella sua patria repubblicana; che i veri geni sorgono nelle epoche di splendore e di potenza dei sovrani e degli imperi, e non nelle epoche di disordinati movimenti politici e di agitazione repubblicana, le quali finora non hanno dato al mondo un solo poeta; […]. (II; pp. 96 sg.<ref name=":0" group="fonte" />) *Nell'insignificante l'[[artista]] creatore è grande come nel grande; nello spregevole non vi è per lui nulla di spregevole, poiché insensibilmente ne traspare la sua nobile anima, e già lo spregevole ha preso un alto senso, poiché è passato attraverso il purgatorio di quell'anima. (II; p. 109<ref name=":0" group="fonte" />) *Tu hai talento, il talento è il più prezioso dono di Dio: non sciuparlo. Ricerca, studia ogni cosa vedi, sottomettila al tuo pennello, ma sappi sempre disvelare l'idea che vi si cela, e massimamente adoperati al fine di attingere al sublime mistero della creazione. Beato l'eletto che vi ha accesso. Non vi è per lui in tutta la natura oggetto vile. […] Preserva la purezza dell'anima tua. Colui che racchiude in sé il talento deve essere tra tutti il più puro d'anima. Ad altri vien molto perdonato, ma a lui non è dato perdono. ===''Il cappotto''<ref>Titolo originale: Шинель. In alcune raccolte italiane tradotto come ''Il mantello.''</ref>=== ====[[Incipit]]==== Nel dipartimento di... ma è meglio non dire in quale dipartimento. Non c'è nessuno più suscettibile della gente che sta nei dipartimenti, nei reggimenti, nelle cancellerie, in una parola, del ceto dei funzionari.<ref name="diz" group="fonte">Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X</ref> ==== Citazioni ==== *Di questo sarto non occorrerebbe certo dir molto, ma poiché è ormai invalso l'uso che in un racconto venga dichiarato appieno il carattere di ciascun personaggio, così non v'è nulla da fare: serviamo, allora, in tavola anche questo Petrovič! (p. 445<ref name=":2" group="fonte">''Tutti i racconti'', Newton & Compton, 2004.</ref>) *Vedete fino a qual punto, nella Santa Russia, tutti sono contaminati dall'imitazione: ciascuno mette in ridicolo il proprio superiore – e poi lo scimmiotta. (p. 456<ref name=":2" group="fonte" />) *E Pietroburgo rimase senza Akakij Akakievič, come se non ci fosse mai neanche esistito. Si dileguò, scomparve un essere che non era protetto da nessuno, a nessuno caro, e che non interessava nessuno; che non aveva richiamato su di sé l'attenzione neppure del naturalista, il quale non manca di infilzare nello spillo anche una comune mosca e studiarla al microscopio; un essere che aveva sofferto umilmente ogni beffa dei compagni d'ufficio, e che era disceso nella tomba senza aver compiuto nulla di notevole nella vita, ma a cui, tuttavia, sia pure all'estremo declino della vita, era comparso fuggevolmente l'ospite luminoso nelle parvenze di un cappotto, ravvivando per un fugace istante la sua misera esistenza; ma sul cui capo si era poi abbattuta ineluttabilmente la sventura, così come essa si abbatte sopra i potenti della terra!... (p. 459<ref name=":2" group="fonte" />) *E si copriva la faccia colle mani, il povero giovane, e molte volte, in seguito, durante la sua vita, tremò vedendo quanta inumanità sia nelle creature umane, quanta feroce volgarità si nasconda nella mondanità raffinata e illuminata, e, Dio mio! persino negli uomini che il mondo tiene per nobili e onesti. (p. 184<ref name=":0" group="fonte" />) ==== Citazioni su '' Il cappotto''==== *Gogol' era una strana creatura, ma il genio è sempre strano; è soltanto il sano scrittore di second'ordine che appare al grato lettore un amico vecchio e saggio, che sviluppa con garbo le idee sulla vita del lettore stesso. La grande letteratura sfiora l'irrazionale. ''Amleto'' è il sogno sfrenato di un intellettuale nevrotico. ''Il cappotto'' di Gogol' è un incubo grottesco e sinistro che scava buchi neri nello scialbo tessuto della vita. Il lettore superficiale vedrà in questo racconto soltanto gli scherzi pesanti di uno stravagante buffone; il lettore solenne darà per scontato che l'intenzione principale di Gogol' fosse di denunciare gli orrori della burocrazia russa. Ma né la persona che vuol farsi una bella risata, né quella ansiosa di libri «che facciano pensare» potrà mai capire di che cosa si occupa in realtà ''Il cappotto''. Datemi il lettore creativo: questo è un racconto per lui. ([[Vladimir Nabokov]]) === ''Le memorie di un pazzo'' <ref>Titolo originale: Запи́ски сумасше́дшего. In alcune raccolte italiane tradotto come ''Il giornale di un pazzo'' o ''Diario di un pazzo.''</ref> === ==== Citazioni ==== * Da tempo avevo il sospetto che i [[Cane|cani]] fossero più intelligenti degli uomini; ed ero perfino convinto che potessero parlare, ma che, soltanto, ci fosse in loro una specie di cocciutaggine. Sono dei grandi politiconi: osservano ogni cosa, non perdono una sola mossa di una persona. (p. 86<ref name=":1" group="fonte" />) * I [[Cane|cani]] sono gente di cervello, conoscono ogni nesso politico. (p. 87<ref name=":1" group="fonte" />) ==''L'ispettore generale''== ===[[Incipit]]=== ====Cristina Moroni e Luca Doninelli==== '''Sindaco''': Vi ho riuniti, signori, per comunicarvi una notizia estremamente spiacevole. Sta per arrivare un ispettore.<br> '''Ammos Fëdorovič''': Come un ispettore?<br> '''Artemij Filippovič''': Che ispettore?<br> '''Sindaco''': Un ispettore di Pietroburgo. In incognito. E per di più in missione segreta.<ref name=":3" group="fonte">Traduzione di Cristina Moroni e Luca Doninelli, Garzanti, 2009.</ref> ====Fruttero & Lucentini==== '''Un abitante della cittadina''' — Debbo darvi una spiacevole notizia, signori miei: qui da noi sta per arrivare un ispettore.<br> '''Ammos Fedorovič''' — Che ispettore?<br> '''Artemij Filippovič''' — Che ispettore?<br> '''Abitante''' — Un ispettore da Pietroburgo, in incognito. E per di più in missione segreta.<ref group="fonte">Citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993.</ref> ===Citazioni=== *Sul modo di curare i malati, io e Christian Ivanovič abbiamo adottato un principio infallibile: assecondare il più possibile il corso della natura. Perché usare tutti quei farmaci che costano un occhio della testa? L'uomo è un essere semplice: se deve morire, muore lo stesso; se deve riprendersi, si riprende. (Artemij Filippovič: I, I; p. 13<ref name=":3" group="fonte" />) ==''Mirgorod''== ===Citazioni=== *Allora il senato, composto di teologi e filosofi, spediva grammatici e retori, armati di sacchi, al comando di un qualche filosofo – a volte anche questi prendeva parte diretta all'azione – a far man bassa negli orti altrui: ed ecco che al Seminario compariva la minestra di zucche. I senatori si impinguavano talmente di meloni e cocomeri che, il giorno dopo, i capiclasse risentivano loro due lezioni anzi che una: ché l'una usciva fuor dalla bocca, l'altra gorgogliava nel ventre senatoriale. Ginnasiali e seminaristi portavano certe parvenze di gabbane che giungevano loro ''insino all'era presente'': termine tecnico che stava a dire, al di là dei calcagni. (p. 281<ref name=":2" group="fonte" />) *– Povera testolina! E perché sei venuta in questi paraggi?<br>– Così, signor mio bello; a domandar l'elemosina, a vedere se raccapezzo almeno quel tanto che occorre per un tozzo di pane.<br>– Hm! Che forse vorresti del pane? – chiedeva di solito Ivan Ivanovič.<br>– Come non volerlo! Ho una fame da lupi.<br>– Hm! – rispondeva di solito Ivan Ivanovič: – Allora, forse, avresti voglia anche di un poco di carne?<br>– Ma di tutto quel che la signoria vostra vorrà regalarmi sarò contenta.<br>– Hm! Forse che la carne è meglio del pane?<br>– Ma cosa volete che scelga chi ha fame! Sarà buono tutto quel che vi degnerete di darmi. – Qui la vecchia, di solito, tendeva la mano.<br>– Be'! Va' pure con Dio, – diceva Ivan Ivanovič. – E che te ne resti lì, come un palo? Non voglio mica picchiarti! (p. 307<ref name=":2" group="fonte" />) *Tutto il gruppo formava un quadro poderoso: Ivan Nikiforovič eretto in mezzo alla stanza nella sua intera bellezza, senza verun ornamento! La vecchia, a bocca aperta, e l'espressione più stolta sul viso spiritato! Ivan lvanovič col braccio in alto, così come si raffigurano i tribuni romani! Un attimo raro fu quello, una scena grandiosa! E, pur nonostante, non vi era che un solo spettatore: il ragazzino dall'incommensurabile pastrano, che stava lì assai tranquillo, scaccolandosi il naso con un dito. (p. 315<ref name=":2" group="fonte" />) *Agafija Fedoseevna aveva una scuffia sul capo, tre verruche sul naso, e una vestaglia color caffè a fiori gialli. I suoi fianchi parevano un mastello, e perciò ritrovarne la cinta sarebbe stato arduo altrettanto come vedersi il naso senza lo specchio; le gambe le aveva assai corte, e a foggia di due cuscini. Spettegolava, e mangiava barbabietole lesse al mattino, e possedeva l'arte di leticare in modo perfetto; e nel corso di tutte queste molteplici cure mai un solo momento il suo viso cambiava espressione; cosa di cui, per solito, sono capaci soltanto le donne. (p. 317<ref name=":2" group="fonte" />) *Se voi farete il vostro ingresso dal lato della piazza, vi soffermerete certo ad ammirarne la vista: v'è una [[pozzanghera]], una superba pozzanghera! Unica, quale mai ne vedeste di simili! Occupa quasi tutta la piazza. Stupenda pozzanghera! Case e casette, che da lontano si possono scambiare per biche di fieno, la circondano, e stupiscono della sua venustà. (p. 319<ref name=":2" group="fonte" />) ===[[Explicit]]=== *Noia, a questo mondo, signori! (p. 339<ref name=":2" group="fonte" />) ==''Taras Bul'ba''== ===[[Incipit]]=== «Eh, voltati un po' ragazzo! Come sei buffo! Che razza di cotte da preti avete in dosso? E così vanno vestiti tutti all'Accademia?»<br>Con tali parole andò incontro il vecchio Bul'ba ai suoi due figli, ch'erano stati a studiare nel Collegio ecclesiastico di Kiev; ed erano giunti allora allora alla casa paterna. ===Citazioni=== *Un giorno, mentre egli andava distratto, per poco non gli ando' addosso il calesse di un certo signore polacco, e il cocchiere che sedeva a cassetta coi suoi formidabili baffi, gli diede un ben aggiustato colpo di frusta. Il giovine collegiale montò in collera: con un ardimento insensato egli afferrò con la sua mano una delle ruote di dietro, e fece fermare il calesse. Ma il cocchiere, per paura di una rappresaglia, frustò i cavalli; questi tirarono... e Andrea che per sua fortuna s'era affrettato a staccare la mano, stramazzò a terra, addirittura con la faccia nel fango. La più sonora e armoniosa risata risuonò sopra di lui. Levando lo sguardo, egli vide affacciata a una finestra una ragazza, bella come finora da quando era al mondo non ne aveva ancora veduta nessuna: dagli occhi neri, dalle carni bianche come la neve illuminata dal sole rosseggiante del mattino. Ella rideva proprio di gusto, e il riso dava più vivo risalto alla sua bellezza abbagliante. Egli rimase sconcertato. La guardava come fuori di sé, mentre distrattamente cercava di pulirsi il viso dal fango e se ne imbrattava sempre peggio. Chi poteva essere quella bellezza? *«O mia sovrana!» esclamò Andrea, pieno di ogni esuberanza, di cuore, di spirito e di ogni sorta «di che hai bisogno? che vuoi? Non hai che a dirmelo. Assegnami il compito più impossibile che mai sia al mondo, e io correrò ad eseguirlo. Dimmi di fare quello che supera le forze di ogni uomo, e io lo farò, io andrò incontro alla mia rovina. Perirò, sì, perirò! e perire per te, lo giuro per la Croce santa, è per me così dolce... Ma non sono capace di dire quanto!» *E non vide innanzi a sé altro che il solo suo terribile padre.<br>«Ebbene, che abbiamo da fare adesso?» disse Taras guardandolo fisso negli occhi. «Di' figliuolo, ti hanno aiutato i ''Ljachi''?»<br>Andrea non rispose.<br>«Tradire così! tradire la Fede? tradire i tuoi? Fermati qui, scendi da cavallo!»<br>Tutto umile, come un bambino, si lasciò andare giù da cavallo e si fermò, né vivo né morto, innanzi a Taras.<br>«Sta lì e non ti muovere! Io ti misi al mondo, io ti ucciderò» disse Taras, e, fatto un passo indietro si tolse di spalla il fucile.<br>Bianco come un cencio di tela fine, era lì Andrea; si vedeva che egli muoveva pian piano le labbra e pronunziava un nome; ma non era il nome della patria, o della madre o del fratello: era il nome della bellissima polacca. Taras sparò.<br>Come una spiga di grano recisa dalla falce, come un tenero agnello che ha sentito sotto il cuore il ferro mortale, egli chinò la testa e rotolò nell'erba senza dire una parola. == ''Veglie alla fattoria presso Dikan'ka'' == === Citazioni === *Fino al mezzo del Dnepr non osano spingere lo sguardo: nessuno, all'infuori del sole e del cielo azzurro, ha potuto mai giungervi con gli occhi; fino al mezzo del Dnepr pochi uccelli sono capaci di giungere in volo. Superbo! Non ha pari esso al mondo. (p. 225<ref name=":2" group="fonte" />) ==''La sera della vigilia di Ivàn Kupàla''== === [[Incipit]] === Fomà Grigòr'evič aveva una sua particolare stravaganza: detestava a mor­te l'idea di raccontare due volte il medesimo racconto. Se riuscivi a farglielo ri­petere, ecco che ci ficcava dentro qualcosa di nuovo, o lo rimpastava così che non potevi riconoscerlo. Un giorno uno di quei signori (per noi gente sem­plice è difficile pronunciarne anche il nome: i letterati, illetterati – che so? – basta, sono proprio come i mezzani da fiera; pitoccano, arraffano, rubano a piene mani tutto quello che capita, e poi stampano alla fine di ogni mese, o settimana, certi loro tomi, magri come sillabari), uno di quei signori dicevo, riuscì a carpire a Fomà Grigòr'evič la novella che segue. == ''Passi scelti della corrispondenza con amici'' == === Citazioni === *Quanto più elevate sono le verità, tanto più bisogna trattarle con attenzione, altrimenti si trasformano subito in luoghi comuni, e ai luoghi comuni non si crede.<ref name="diz" group="fonte" /> *Vale la pena soltanto di fissare lo sguardo più attentamente nel presente, il futuro sopraggiungerà all'improvviso da solo. È sciocco chi pensa al futuro prima che al presente.<ref name="diz" group="fonte" /> == Altre opere == === ''La confessione dell'autore'' === ==== Citazioni ==== *Mi ero accorto che nelle mie opere avevo riso gratuitamente, senza un perché. Quando si ha da ridere val meglio ridere forte di quel che merita che tutti ridano. (''Introduzione a Gogol''', p. 52<ref name=":2" group="fonte" />) === ''Roma<ref name=":0">In alcune raccolte in traduzione italiana compare in appendice a ''I racconti di Pietroburgo''.</ref>'' === ==== Citazioni ==== *Era difficile descrivere il sentimento che lo colse alla vista della prima città italiana, la magnifica [[Genova]]. Si innalzarono su di lui i suoi campanili policromi, le chiese rigate di marmo bianco e nero e tutto il suo anfiteatro turrito che all'improvviso lo circondò da ogni parte, nella sua raddoppiata bellezza, quando il piroscafo giunse al molo. Non aveva mai visto Genova prima di allora. Quel gioco di case, chiese e palazzi dai mille colori nell'aria tersa di un cielo che brillava di un incredibile azzurro, era unico. Sceso sulla riva, si ritrovò all'improvviso nelle [[Caruggi di Genova|buie viuzze]] lastricate, strette e meravigliose, con in alto un'esile striscia di cielo azzurro. Lo colpì questa vicinanza tra le case, alte, enormi, l'assenza del rumore delle carrozze, le piccole piazzette triangolari e tra di loro, simili a stretti corridoi, le linee sinuose delle vie, riempite dalle botteghe degli argentieri e orafi genovesi. I pittoreschi veli di pizzo delle donne, appena mossi dal tiepido scirocco; le loro camminate decise, il fragoroso vocio nelle vie; le porte aperte delle chiese, l'odore di incenso che ne usciva, tutto ciò fece soffiare su di lui una brezza di cose lontane e passate. [...] In poche parole, egli ripartì da Genova con il ricordo di una bellissima sosta: era lì che aveva ricevuto il primo bacio dell'Italia. (pp. 47-48<ref group="fonte">Traduzione di Fiorina Antonini, Sellerio, 2000.</ref>) === ''Pietroburgo 1836<ref name=":0" />'' === ==== CItazioni ==== *Fenomeno inconcepibile: ciò che quotidianamente ci circonda, che è inscindibile da noi stessi, che è ordinario, questo non può esser rivelato che da un ingegno profondo, grande, straordinario. Ma ciò che si dà di rado, che costituisce eccezione, che ci colpisce per la sua difformità, per la sua discordanza in seno all'armonia, a questo s'attacca a due mani la mediocrità. Ed ecco, la vita di un ingegno profondo scorre nella pienezza del suo flusso, in tutta la sua armonia, pura come uno specchio, o riflettendo con immutabile nitore le nubi cupe e le luminose: quella della mediocrità trascorre in onda torbida e lutulenta, senza riflettere né la luce né l'ombra. (II; p. 227<ref name=":0" group="fonte" />) *Ora, a me non piace parlar di musica né di canto. Mi sembra che tutti i trattati e i resoconti musicali debbano apparir noiosi ai musicisti stessi: la più gran parte della musica è ineffabile e inanalizzabile. (II; p. 229<ref name=":0" group="fonte" />) ==Citazioni su Nikolaj Vasil'evič Gogol'== *Con Gogol' gli ucraini diventarono di moda a San Pietroburgo. Il guaio è che quella moda ha contribuito alla convinzione che la Russia non possa fare a meno dell'Ucraina. ([[Andrij Kurkov]]) *Il mare russo era liscio come uno specchio. Era tutto «riflessi» e «echi» [...]<br/>Notte calma, silente, profonda.<br/>L'aria è limpida, luminoso il cielo.<br/>All'improvviso il diavolo con un bastoncino ha smosso il fondo: e dal fondo sono affiorate correnti limacciose, bolle palustri... Era arrivato Gogol'. Dietro a Gogol' tutto. Ansia. Confusione. Cattiveria, molta cattiveria. «Uomini superflui». ([[Vasilij Vasil'evič Rozanov]]) *Nikolaj Gogol', poeta in prosa singolarissimo tra quanti ne siano mai comparsi in Russia ([[Vladimir Nabokov]]) *Se mi chiede se mi identifico con Gogol' rispondo: lui ha fatto un'operazione coraggiosa. Ha introdotto nella lingua russa le parole e il senso dell'umorismo ucraini. ([[Andrij Kurkov]]) ==Note== ;Annotazioni <references/> ;Fonti <references group="fonte"/> ==Bibliografia== *Nikolaj Vasilevič Gogol', ''Taras Bul'ba'', traduzione di Nicola Festa, Mondadori, 1954. *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''I racconti di Pietroburgo'', traduzione di Pietro Zveteremich, Garzanti, 1967. *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''I racconti degli «Arabeschi»'', traduzione di Leone Pacini Savoj, TEN, 1994. *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''La sera della vigilia di Ivàn Kupàla'', traduzione di Leone Pacini Savoj, in ''Storie di vampiri'', a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton & Compton, 1994. ISBN 8879834177 *Nikolaj Gogol, ''Opere'', a cura di Serena Prina, Arnoldo Mondadori Editore, 1994. *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''Brani scelti dalla corrispondenza con gli amici'', traduzione di Emanuela Guercetti, Giunti, Firenze, 1996. ISBN 88-09-20797-1 *Nikolaj Vasilevič Gogol', ''Racconti di Pietroburgo'', traduzione di [[Tommaso Landolfi]], a cura di Idolina Landolfi, Adelphi, 2000. ISBN 8845915107 *Nikolaj Vasilevič Gogol', ''Roma'', traduzione di Fiorina Antonini, Sellerio, Palermo, 2000. ISBN 88-389-1549-0 *Nikolaj Vasilevič Gogol', ''Tutti i racconti'', a cura di Leone Pacini Savoj, traduzioni di Leone Pacini Savoj e Nice Contieri, Newton & Compton, 2004. ISBN 8854101184 *Nikolaj Vasil'evič Gogol', ''L'ispettore generale'', traduzione di Cristina Moroni e Luca Doninelli, Garzanti, 2009. ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Taras Bul'ba|''Taras Bul'ba''|(1835)}} {{Pedia|Le anime morte|''Le anime morte''|(1842)}} {{Pedia|Racconti di Pietroburgo|''Racconti di Pietroburgo''|(postumo)}} {{DEFAULTSORT:Gogol, Nikolaj}} [[Categoria:Drammaturghi russi]] [[Categoria:Scrittori ucraini]] [[Categoria:Scrittori russi]] 0mfmcqls6rqnlsa7gvrcm7rh8mso2aq Template:SelezioneNuove 10 4465 1425973 1425905 2026-09-08T14:39:12Z Gaux 18878 Giuseppe Arcangeli 1425973 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 30. 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AGGIUNGI QUI UNA NUOVA VOCE: NON DIMENTICARE IL SEPARATORE "{{,}}" --> [[Eloisa Coiro]]{{,}} [[Micol Majori]]{{,}} [[Giuseppe Arcangeli]]{{,}} [[Camillo Laderchi]]{{,}} [[Alla conquista del West]]{{,}} [[Pallacanestro femminile]]{{,}} [[Ginnastica artistica]]{{,}} [[Playmaker]]{{,}} [[Jasmine Keys]]{{,}} [[Governo Netanyahu VI]]{{,}} [[Mizrahì]]{{,}} [[Susanna (Antico Testamento)]]{{,}} [[Sara (moglie di Tobia)]]{{,}} [[Tobia (personaggio biblico)]]{{,}} [[Anna (moglie di Tobi)]]{{,}} [[Francesca Pan]]{{,}} [[Giuseppe Bevione]]{{,}} [[Joanne Lee Molinaro]]{{,}} [[I professionisti]]{{,}} [[Davor Šuker]]{{,}} [[Robert Prosinečki]]{{,}} [[Dragan Džajić]]{{,}} [[Arriva un cavaliere libero e selvaggio]]{{,}} [[Daniel Mendelsohn]]{{,}} [[Carlismo]]{{,}} [[Roccolo (caccia)]]{{,}} [[Vincenzo Auria]]{{,}} [[Giovanni Battista Angelini]]{{,}} [[Carlo Salvioni]]{{,}} [[Gli implacabili]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> 32s1dp2k521plxajqyn078p0zda4bmt David Foster Wallace 0 7108 1426010 1425908 2026-09-08T19:24:20Z Udiki 86035 1426010 wikitext text/x-wiki [[Immagine:David Foster Wallace in 2006.jpg|miniatura|upright=1.5|David Foster Wallace nel 2006]] '''David Foster Wallace''' (1962 – 2008), scrittore e saggista statunitense. ==Citazioni di David Foster Wallace== *A me sembra che quasi tutte le cose interessanti e vere nella mia vita e in quella dei miei amici implichino doppi vincoli o trappole in cui ti vengono offerte due alternative che si escludono a vicenda e tutt'e due implicano sacrifici che sembrano inaccettabili. <ref name="bookworm"/> *''American Psycho'' si può considerare una sorta di compendio performativo sui problemi sociali di fine anni Ottanta, ma non è nulla di più.<ref>Citato in Alessandra Farkas, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2012/settembre/07/Foster_Wallace_impostore__co_9_120907076.shtml «Foster Wallace: impostore»]'', ''Corriere della Sera'', 7 settembre 2012.</ref> *C'è la gioia di imparare e la gioia di conoscere gli altri, e c'è tutta la roba religiosa e tutto il resto. Ma tutto il resto ormai rema contro quello che nella mia generazione e nella tua secondo me è molto diverso, che so, da quello dei nostri nonni: un'immensa, divorante, lancinante fame di piacere, e un vero senso di privazione quando non lo provi. Io non credo che lo farei, però credo che mi organizzerei in modo da avere intorno un sacco di amici che mi impediscano di farlo. <ref name="Minnesota Daily"/> *{{NDR|Riferito alla nascita della struttura di un libro}} E tantissimo è viscerale e «questo sa di vero / questo non sa di vero; questo ha il sapore giusto / questo no», ed è solo quando arrivi più o meno a metà libro che secondo me cominci a vedere emergere il barlume di una struttura. Poi, certo, il grande incubo è che la struttura la vedi solo tu tu mentre per gli altri è un gran casino. <ref name="bookworm"> Dall'intervista dell'11/04/96 a [https://www.kcrw.com/news-culture/shows/bookworm/david-foster-wallace-infinite-jest Bookworm]. L'intervista integrale tradotta è stata pubblicata da Einaudi in aggiunta ai dodici saggi di [[w:en:Both Flesh and Not|''Both flash and not'']] in [https://www.ibs.it/di-carne-di-nulla-libro-david-foster-wallace/e/9788806214791?gclid=EAIaIQobChMIku704siX3AIVxlQYCh2rnAlvEAAYAyAAEgL0ZfD_BwE ''Di carne e di nulla'']. </ref> *''Infinite Jest'' è stato immaginato come un libro triste. Non so come sia per voi e i vostri amici, ma so che la maggior parte degli amici miei è molto infelice.<ref>Citato in [[Fernanda Pivano]], ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2008/settembre/15/Foster_Wallace_addio_mago_della_co_9_080915066.shtml Foster Wallace : addio al mago della giovane prosa]'', ''Corriere della Sera'', 15 settembre 2008.</ref> *Insomma... come lavorare sodo quanto basta e investire quanto basta di te stesso per ottenere davvero dei risultati e allo stesso tempo preservare il genere di integrità che ti permette di avere un io diverso da ciò che ottieni. <ref name="bookworm"/> *L'arte seria dovrebbe farci affrontare cose che sono difficili dentro di noi e nel mondo. E il pericolo è che se ci esercitiamo ad affrontare sempre meno e a provare sempre più piacere, la daremo vinta alle cose commerciali. <ref name="Minnesota Daily"/> *{{NDR|Riferito alle difficoltà incontrate nello scrivere [[w:Infinite Jest|''Infinite Jest'']]}} Non sembrava una difficoltà fine a sé stessa; sembrava una difficoltà enorme spesa perché era necessario dire qualcosa di importante su quanto sia diventato difficile essere umani, e che non ci fossero altri modi per dirlo. <ref name="bookworm"/> *Non ti conosco bene, e non so come sono fatti i tuoi amici. Ma a me sembra che questa sia una generazione più triste, e più affamata. E la cosa che mi fa paura è che, quando arriveremo noi al potere, quando saremo noi quelli di quarantacinque, cinquant'anni, non ci sarà nessuno... nessuno più anziano... non ci saranno persone più anziane di noi che si ricorderanno la Grande Depressione, o la guerra, persone che hanno alle spalle sacrifici considerevoli. E non ci sarà nessun limite ai nostri, come dire, appetiti. E anche alla nostra smania di sperperare le cose. (da ''Come diventare se stessi'') *Per me la realtà attualmente è frammentata, o almeno questo è quello che sto vivendo. La difficoltà nello scrivere della realtà è che il testo è molto lineare e unificato. Io cerco sempre un modo per fratturare il testo, in modi che non sono completamente disorientati: si può prendere le righe e metterle in ordine diverso e questa sarebbe una bella frattura, ma nessuno leggerebbe, no? Perciò ci deve essere qualche interazione tra quanto è difficile e quanto è seducente per il lettore, così il lettore sarà disposto a farlo. Le note, per me, sono un buon compromesso. :''It seems to me that reality's fractured right now, at least the reality that I live in. And the difficulty about writing one of those writing about that reality, is that text is very linear and it's very unified. I, anyway, am constantly on the lookout for ways to fracture the text that aren't totally disoriented. I mean, you can, you know, you can take the lines and jumble them up and that's nicely fractured, but nobody nobody's going to read it, right? So you've got, here's got to be some interplay between how difficult you make it for the reader and how seductive it is for the reader so the reader's willing to do it. The end notes were, for me, a useful compromise.''<ref name=CharlieRose>{{en}} Dall'intervista di Charlie Rose in occasione dell'uscita del libro ''Una cosa divertente che non farò mai più'', 27 marzo 1997. Intervista completa in lingua originale disponibile su ''[https://charlierose.com/videos/23311 CharlieRose.com]''. Versione sottotitolata disponibile su ''[https://www.youtube.com/watch?v=9lVHhliP5s4 YouTube.com]''.</ref> *Qualcuno magari vuole avere veramente successo come contabile e magari essere socio di un'impresa di contabilità. Arrivano i cinquant'anni e cade in depressione: "l'anello di ottone" a cui aveva puntato non ha messo le cose a posto. Quindi è per questo che mi vergogno a parlare di ciò {{NDR|riferito alla sua vita personale}}: non è molto interessante ed è molto comune. Quello che è veramente interessante è che c'è una parte di me che vuole attenzione e rispetto, ma è una mezza verità, alla fine per me questo non fa molta differenza, e l'ho imparato a vent'anni, non cambia nulla. Al di là della ragione per cui ti prestano attenzione, non è mai il motivo per cui è importante per te stesso. In ogni caso molti dei miei problemi di adesso riguardano il fatto che non ho un anello da raggiungere e spero in un suggerimento. [...] Le persone che ora mi interessano sono le persone che sono cresciute, che hanno una specie di crisi dei mezza età e tendono a diventare strane, perché il normale incentivo per alzarsi dal letto la mattina non vale più molto. Non ho ancora trovato nessuna motivazione soddisfacente però non sono ancora pronto a buttarmi giù da un edificio o cose del genere. :''Somebody who wants to be a really successful cost accountant, right and be a partner of his accounting firm and achieves that at 50 and goes into something like a depression. "The brass ring I've been chasing does not make everything okay". So that's why I'm embarrassed to talk about it. It's just not particularly interesting. It's – what it is, is very, very average. I, this is what's very interesting is I,there's part of me that wants to get attention and respect. It doesn't really make very much difference to me because I learned in my 20s that it just doesn't change anything and that whatever you get paid attention for is never the stuff that you think is important about yourself anyway. So a lot of my problem right now is that I don't really have a brass ring and I'm kind of open to suggestions.'' [...] ''the people who most interest me now are the people, are people who are older and who have sort of been through a mid-life crisis. They tend to get weird because the normal incentives for getting out of bed don't tend to apply anymore. I have not found any satisfactory new ones, but I'm also not getting ready to, you know, jump off a building or anything.''<ref name=CharlieRose/> *{{NDR|Alla domanda su come abbia intenzione di trascorrere l'anno sabbatico}} Se le esperienze passate contano qualcosa, probabilmente scriverò per un'ora al giorno e passerò tipo le restanti otto ore al giorno mordendomi le nocchie preoccupato di non star scrivendo. :''I will, if past, if past experience holds true, I will probably write an hour a day and spend eight hours a day biting my knuckle and worrying about not writing.''<ref name=CharlieRose/> *Secondo me in chiunque faccia satira, e probabilmente io ne ho fatta parecchia... c'è l'idea implicita, tacita che satireggiando qualcosa si crei forza motrice per il cambiamento. Cosa che di fatto non succede. Ma se non altro usi la satira come indicazione: metto questa cosa in ridicolo per dimostrare che è grottesca e inaccettabile, motivando così le persone a cambiare le cose. Ma quando satira e ironia non rispondono a quell'intervento, diventano un semplice strumento discorsivo fine a se stesso. Allora sì che le acqua si confondono. <ref name="Minnesota Daily"> Tratto dall'intervista realizzata di David Wiley per il ''Minnesota Daily'' del 27 febbraio 1997. L'intervista integrale in lingua originale è [http://www.badgerinternet.com/~bobkat/jestwiley2.html qui] disponibile. L'intervista integrale tradotta è stata pubblicata da Einaudi in aggiunta ai dodici saggi di [[w:en:Both Flesh and Not|''Both flash and not'']] in [https://www.ibs.it/di-carne-di-nulla-libro-david-foster-wallace/e/9788806214791?gclid=EAIaIQobChMIku704siX3AIVxlQYCh2rnAlvEAAYAyAAEgL0ZfD_BwE ''Di carne e di nulla''].</ref> *Venire a uno show televisivo stimola la ghiandola del "come sembrerò" come nessuna altra esperienza. :''Coming on a television show stimulates your "What am I going to look like?" gland like no other experience.''<ref name=CharlieRose/> ==''Brevi interviste con uomini schifosi''== ===''Una storia ridotta all'osso della vita postindustriale''=== ====[[Incipit]]==== Quando vennero presentati, lui fece una battuta, sperando di piacere. Lei rise a crepapelle, sperando di piacere. Poi se ne tornarono a casa in macchina, ognuno per conto suo, lo sguardo fisso davanti a sé, la stessa identica smorfia sul viso. A quello che li aveva presentati nessuno dei due piaceva troppo, anche se faceva finta di sì, visto che ci teneva tanto a mantenere sempre buoni rapporti con tutti. Sai, non si sa mai, in fondo, o invece sì, o invece sì. ===''Per sempre lassù''=== *Non puoi uccidere il tempo col cuore. (p. 19) ===''Brevi interviste con uomini schifosi''=== *Si credono generosi a letto. No, la fregatura è che hanno ''l'egoismo'' di essere ''generosi''. Non sono meglio del porco, sono solo più subdoli. (p. 35) *Succedono cose davvero terribili. L'esistenza e la vita spezzano continuamente le persone in tutti i cazzo di modi possibili e immaginabili. (p. 125) *Di vederti come una cosa, sono capaci di vederti come una cosa. Lo sai che vuol dire? È spaventoso, noi sappiamo quant'è spaventosa come idea, e che è sbagliato, e ci crediamo di sapere tutte queste cose sui diritti umani e la dignità umana e quant'è terribile privare qualcuno della propria umanità di quella che noi chiamiamo umanità di qualcuno, ma metti che ''succede'' a te, allora sì che lo ''sai'' per davvero. Adesso non è più solo un'idea o una causa da reazioni stereotipate. Aspetta che succeda a te e allora sì che assapori il Lato Oscuro. Non l<nowiki>'</nowiki>''idea'' di oscurità, l'autentico Lato Oscuro. E adesso ne conosci il potere. Il potere assoluto. Perché se sei davvero capace di vedere un altro soltanto come una cosa allora sei capace di fargli qualsiasi cosa, non si accettano più scommesse, umanità e dignità e diritti e correttezza...non si accettano più scommesse. Io dico...e se lei dicesse che è come un rapido costoso giretto su un versante della condizione umana di cui tutti parlano come se lo conoscessero ma in realtà manco se lo immaginano, non per davvero, a meno di non esserci passati. E se tutto si riducesse al fatto che la sua visione del mondo si è ''ampliata'', se ti dicessi questo? Che ne diresti? E di se stessa, di come considerava se stessa. Che adesso capiva di poter essere considerata come una cosa. Ti rendi conto di quanto questo le cambierebbe...strapperebbe, di quanto questo strapperebbe via? Di se stessa, di te, di quella che pensavi fosse te stessa? Strapperebbe via tutto quanto. E poi che resterebbe? (p. 126) *E neanche mai gli passa per la testa che è la loro certezza di essere [[diversi]] a renderli uguali. (p. 255) *[...] lei disse di aver capito all'istante in fondo all'anima che quel tipo aveva intenzione di violentarla brutalmente, torturarla e ucciderla, disse. E in questo le credevo, che uno può capire intuitivamente gli epifenomeni del pericolo, avvertire la psicosi nell'aspetto di qualcuno – non c'è bisogno di sottoscrivere i campi di energia o le [[percezione extrasensoriale|percezioni extrasensoriali]] per ammettere l'intuizione mortale. (p. 260) *Che naturalmente a livello psicologico non è poi così implausibile, visto che è cosa nota che gli [[psicopatia|psicopatici]] sessuali depersonalizzano le loro vittime paragonandole a oggetti o bambole, cose e non persone per così dire, che spesso è la spiegazione fornita per la loro capacità di infliggere una brutalità tanto immaginabile sugli essere umani, cioè non li vedono affatto come esser umani ma semplicemente come oggetti per i loro bisogni e propositi psicopatici. (p. 267) *E come tutti sanno un motivo primario che spinge l'[[assassino|omicida]] prototipico a stuprare e uccidere è che considera lo stupro e l'uccisione come l'unico mezzo possibile per stabilire un contatto significativo con la vittima. Che è un bisogno umano basilare. Voglio dire un contatto di qualche tipo naturalmente. Ma anche terrorizzante e soggetto a manie e psicosi. È il suo modo di aver un, tra virgolette, rapporto. I rapporti convenzionali lo terrorizzano. Ma con una vittima, stuprando e torturando e uccidendo, lo psicotico sessuale riesce a creare una sorta di aperte e chiuse virgolette contatto grazie alla facoltà di farle sentire paura e un dolore intensi, mentre l'esaltante sensazione di totale controllo divino su di lei – su quello che prova, se lo prova, se respira, se vive – questo gli consente un certo margine di sicurezza nel rapporto. (p. 269) *Uccidere letteralmente invece di limitarsi a scappare per l'assassino è psicoticamente il modo letterale di risolvere il conflitto tra il bisogno di contatto e il terrore di stabilire in qualche modo quel contatto. Soprattutto, sì, con una donna, che la stragrande degli psicotici sessuali odia e teme, spesso a causa del rapporto contorto avuto nell'infanzia con la [[madre]]. Perciò il criminale sessuale psicotico spesso tra virgolette uccide simbolicamente la madre, che odia e teme ma che naturalmente non può uccidere letteralmente perché è ancora invischiato nella condizione infantile che senza il suo amore lui morirebbe. Con la madre lo psicotico ha un rapporto tanto di odio terrorizzato e di terrore quanto di struggente e disperato bisogno. Per lui è un conflitto insopportabile e perciò lo deve risolvere simbolicamente con crimini sessuali psicotici. (p. 271) ===''La persona depressa''=== *La terapeuta, alla quale in quella fase restava meno di un anno di vita, a quel punto aveva fatto una breve interruzione per esternare ancora una volta alla persona [[depressione|depressa]] la sua (cioè della terapeuta) convinzione che odio verso se stessi, colpa tossica, narcisismo, auto commiserazione, bisogno, manipolazione, e molti altri comportamenti basati sulla vergogna che presentavano tipicamente gli adulti endogenamente depressi andavano meglio interpretati come difese psicologiche erette da un residuale Bambino ferito che c'è in Te contro la possibilità di trauma e abbandono. Tali comportamenti, in altre parole, erano primitive profilassi emotive la cui vera funzione era di precludere l'intimità; erano corazze psichiche per mantenere gli altri a distanza in modo che loro (cioè gli altri) non si avvicinassero emotivamente alla persona depressa tanto da infliggerle ferite che potevano fare da eco e specchio delle profonde ferite residuali risalenti all'infanzia della persona depressa, ferite che la persona depressa era inconsciamente decisa a tenere a tutti i costi represse. (p. 53) *[...] gli squilibri della personalità acuti e cronici della persona depressa andavano in realtà visti come un meccanismo autodifensivo: cioè, finché la persona depressa aveva il disagio affettivo acuto della depressione a preoccuparla e ad assorbire la sua attenzione emotiva, poteva evitare di sentire o di stabilire un contatto con le profonde ferite residuali infantili che lei (cioè la persona depressa) sembrava ancora determinata a tenere represse. (p. 54) ===''Ottetto''=== *Può darsi benissimo che avrà il solo effetto di farti sembrare un babbeo ripiegato con impaccio su se stesso, sono dei tanti Artisti Cazzari manipolatori pseudopostmoderni che cerca di rimediare a un fiasco ritirandosi in una metadimensionalità a commentare il fallimento stesso. (p. 160) ===''Mondo adulto (I)''=== *Giunse così alla conclusione che qualcosa in lei non andava: o in lei c'era qualcosa che non andava per via del timore irrazionale che qualcosa in lei non andasse. (p. 171) ===''Il diavolo è un tipo impegnato''=== *Perciò, dimostrai un'abilità inconscia e, a quanto pare, naturale, automatica, nell'ingannare sia me stesso sia gli altri, che, a «livello motivazionale», non solo privava completamente la cosa generosa che avevo cercato di fare di qualsiasi autentico valore, facendomi fallire, ancora una volta, nei miei tentativi di essere sinceramente quello che qualcuno avrebbe classificato come una persona autenticamente [[bontà e cattiveria|«buona» o «brava»]], ma mi metteva, pericolosamente, in una luce tale da poter essere classificato come «tenebroso», [[bontà e cattiveria|«malvagio»]], o «senza alcuna speranza di diventare sinceramente buono». (p. 195) ===''Chiesa fatta senza le mani''=== *Yang si siede a gambe incrociate tangenzialmente rispetto all'ombra inginocchiata, fuma. La sua T-shirt dice CHIEDETEMI DEI MIEI NEMICI INVISIBILI. (p. 207) ===''Sul letto di morte''=== *È questa la vera [[malvagità]], non sapere nemmeno che si è malvagi, no? (''Sul letto di morte'' p. 244) ===Citazioni su ''Brevi interviste con uomini schifosi''=== *Qualunque nome scegliamo, sta a indicare ciò che consente ai pochi eroi delle ''Brevi interviste'' di compiere i loro gesti in virtù dell'assurdo, creando arte che nessuno vuole, amando senza essere riamati, dando senza la speranza di ricevere. Dave è risalito a questo valore supremo passando per la bellezza di un [[Jan Vermeer|Vermeer]] e spingendosi fino al concetto di infinito, fino al servizio di [[Roger Federer|Federer]]... e oltre. ([[Zadie Smith]]) *Secondo i critici, ''Brevi interviste'' era un libro ironico sulla [[misoginia]]. Leggerlo era come essere intrappolati in una stanza con dei misogini ironici e impasticcati, o qualcosa di simile. Secondo me, leggere ''Brevi interviste'' non era affatto come essere intrappolati. Era come essere in chiesa. E la parola importante non era ironia ma dono. ([[Zadie Smith]]) ==''Considera l'aragosta''== ===''Il figlio grosso e rosso''=== *L'industria del porno è volgare. Chi lo negherebbe? [...] L'industria non è solo volgare, ma lo è ''in maniera prevedibile''. I cliché sono tutti veri. [...] Ma naturalmente dovremmo tenere a mente che ''volgare'' ha molte definizioni nel dizionario, e che solo un paio di esse hanno a che fare con l'oscenità o il cattivo gusto. Dal punto di vista etimologico, ''volgare'' significa solo popolare su scala di massa. È il contrario semantico di ''pretenzioso'' e ''snob''. È l'umiltà col riporto. Significa indici d'ascolto e assioma di Barnum e il vero nocciolo della questione. Significa affari, affari d'oro. (pp. 7-8) *Dentro il ''Caesars Palace'' c'è l'America concepita come una nuova Roma: conquistatrice del suo stesso popolo. Un impero del Sé. (p. 10) ===''Alcune considerazioni sulla comicità di Kafka che forse dovevano essere tagliate ulteriormente''=== *Una mia grande frustrazione quando cerco di leggere [[Franz Kafka|Kafka]] con gli studenti è che mi è impossibile far loro capire che Kafka è comico. Né tantomeno apprezzare il modo in cui questa comicità è intimamente legata alla potenza dei suoi racconti. (p. 64) ===''La vista da casa della sig.ra Thompson''=== *Tutti quei morti, e io vado in palla per una bandierina di plastica. (p. 142) *In realtà queste signore di Bloomington sono, o quanto meno cominciano a sembrarmi, innocenti. Nella stanza c'è quello che colpirebbe molti americani come un'assenza di cinismo. A nessuno per esempio viene in mente di commentare che è forse un po' strano che ''tutti e tre'' i conduttori televisivi sono in maniche di camicia, né di considerare la possibilità che forse non è un caso se i capelli di Dan Rather sono scompigliati, né che se continuano a ritrasmettere orribili filmati forse non è solo per quegli spettatori che si sono appena collegati e non li hanno ancora visti. Nessuna delle signore sembra notare che gli strani occhietti spenti del presidente sembrano diventare sempre più vicini tra loro durante il suo discorso registrato, né che alcune frasi che pronuncia sono di una somiglianza quasi plagiaria a quelle pronunciate da Bruce Willis (come invasato di destra, ricordate) in ''Attacco al potere'' un paio di anni fa. Né che almeno in parte l'assoluta stranezza di assistere al compimento dell'Orrore sta nella precisione con cui certe inquadrature e scene rispecchiano la trama di un sacco di film, da ''Die Hard I-III'' a ''Air Force One''. Nessuna è abbastanza scafata da avanzare la scontata e perversa lagnanza postmoderna: Già Visto. (pp. 151-152) *La gente davvero perbene, la gente innocente, può mettere a dura prova. (p. 152) ===''Come Tracy Austin mi ha spezzato il cuore''=== *Ottenere il massimo a diciassette anni e perderlo a ventuno a causa di eventi che sono al di fuori del tuo controllo è esattamente come morire solo che poi devi continuare a vivere. (p. 163) *Una persona è forse stupida o superficiale perché dice a se stessa che non c'è niente che possa fare rispetto a una disgrazia e che quindi le conviene accettarla, e da lì in poi la accetta senza ulteriori lotte interne? O quella persona è in qualche modo istintivamente saggia e profonda, illuminata nel modo infantile in cui sono illuminati certi santi e monaci? È questo, per me, il vero mistero: se una persona del genere sia un'idiota o una mistica o entrambe e/o nessuna delle due. (pp. 167-168) *E che coloro i quali ricevono e mettono in pratica il dono del genio atletico debbano, di necessità, essere ciechi e muti al riguardo, e non perché la cecità e il mutismo siano il prezzo di quel dono, ma perché ne sono l'essenza. (p. 168) ===''Forza, Simba''=== *È difficile ottenere risposte convincenti alla domanda «Perché ai giovani elettori importa così poco della politica?» E questo probabilmente per via che è quasi impossibile spingere una persona a riflettere con attenzione sui motivi per cui una cosa non gli interessa. È la noia in sé a vanificare la ricerca di risposte; l'esistenza della sensazione è più che sufficiente.(p. 205) *Chi non sceglierebbe l'apatia e il cinismo al posto del dolore che provoca il sentirsi trattati con [[accondiscendenza|condiscendenza]]? E chi non si entusiasmerebbe per un politico che dia l'impressione di rivolgersi davvero a te come se fossi una persona, un adulto intelligente e degno di rispetto? (p. 209) *Ed è facile (o almeno relativamente facile) dire la verità quando non hai niente da perdere. (p. 210) *Se siete annoiati e disgustati dalla politica e non vi disturbate a [[Voto (elezione)|votare]], di fatto votate per gli arroccati establishment dei due principali partiti, i quali, potete starne certi, stupidi non sono, ma anzi hanno una consapevolezza profonda di quanto gli convenga mantenervi in una condizione di disgusto e noia e cinismo, fornendovi ogni possibile motivazione psicologica perché il giorno delle primarie ve ne stiate in casa a farvi i cilum guardando Mtv. Sia chiaro: avete tutto il diritto di stare a casa, se volete, ma non prendetevi in giro pensando di non votare. In realtà, non votare è impossibile: si può votare votando, oppure votare rimanendo a casa e raddoppiando tacitamente il valore del voto di un irriducibile. (p. 231) *Il punto, quando si tratta di un leader, è la differenza tra il limitarsi a credere ''a'' qualcuno e il credere ''in'' lui. (p. 255) *Però, certo, se si trasforma in un candidato vero poi continua a essere un anticandidato? È possibile vendere il rifiuto di mettersi in vendita? (pp. 255-256) *Il nocciolo della questione è che, se siete giovani elettori tutti d'un pezzo e rotti ai meccanismi del marketing, l'unica cosa che potete stare sicuri di provare nei confronti della campagna di John McCain è una forma moderna e molto americana di ambivalenza, una sorta di dissidio interiore tra il bisogno profondo di credere e la convinzione profonda che il bisogno di credere sia una stronzata. (p. 257) *Il fatto che lui sia davvero «reale» dipende meno da ciò che c'è nel suo cuore che da ciò che c'è nel vostro. (p. 262) ===''Considera l'aragosta''=== *La democratizzazione dell'aragosta del Festival dell'aragosta del Maine comporta tutti gli inconvenienti di massa e il compromesso estetico propri di una vera democrazia. (p. 267) *È possibile che le generazioni future guarderanno alle nostre attuali agroindustrie e pratiche mangerecce in modo del tutto simile a come oggi noi vediamo gli spettacoli di Nerone o gli esperimenti di Mengele? (p. 283) *Ci sono dei limiti a quello che ci si può chiedere, persino fra persone interessate.(p. 284) ===''Commentatore''=== *Perché lo si può quasi sentire, in che mondo squallido e spietato vive questo commentatore - crede, anzi no, sa per certo di viverci. Quanto a me, sono più tipo da dubbi. (p. 382) ==''Di carne e di nulla''== ===''Di nuovo fuoco e fiamme''=== ====[[Incipit]]==== È una storia d'amore che conoscete già. Un prode cavaliere scorge una gentil pulzella alla lontana finestra di un castello minaccioso. I loro sguardi si incrociano, separati dalle brume della brughiera riarsa. Chimica istantanea. E così il bravo cavaliere va dritto sparato al castello, brandendo la lancia. Può sopraggiungere al galoppo e rapire la pulzella? Macché. Deve prima superare il drago. Giusto? C'è sempre un odiosissimo drago a guardia del castello e, se rapimento dev'esserci, il cavaliere deve sempre affrontare e uccidere il drago. Com'è, come non è, al pari di ogni fido cavaliere al sodo della passione, il cavaliere combatte il drago, tutto per amore della gentil pulzella. «Gentil pulzella» significa «vergine piacente», a proposito. Perciò c'è poco da fare gli ingenui: sappiamo per che cosa si batte il cavaliere. State pur certi che dopo aver scannato il drago non si accontenterà di un: «Mio eroe» ansimato dalla pulzella. Anzi, considerato l'andazzo, il baldo cavaliere mette vita e lancia a repentaglio contro il drago non per «salvare» la vergine piacente ma per «''conquistarla''». E ogni cavaliere, di ogni epoca, sa dirvi cosa significa in questo caso «conquistare». ====Citazioni==== *Ogni animale è capace di scopare. Ma solo gli umani sanno cos'è la passione sessuale, tutt'altra cosa rispetto all'impulso biologico di accoppiarsi. E la passione sessuale ha resistito per millenni come forza psichica vitale nell'esistenza umana - non ''nonostante'' gli intralci ma ''grazie'' a loro. (p. 5) *Il sesso importante è sia vittoria sia resa, trascendenza e trasgressione, trionfante, terribile, estetico e triste. Tartarughe e moscerini sono capaci di accoppiarsi ma solo la volontà umana sa sfidare, trasgredire, vincere, amare: scegliere. (p. 5) *Certo, visti dalla prospettiva del 1966 i vecchi draghi sessuali sembrano quasi tutti stupidi e crudeli. Ma dobbiamo renderci conto che avevano un grosso elemento a favore: finché regnavano loro, il sesso non era spensierato, non sempre. (p. 5) *Io mi sono fatto quasi tutta la Rivoluzione {{NDR|riferito alla [[w:Rivoluzione sessuale|Rivoluzione sessuale]]}} sdentato e incontinente, ma dev'essere sembrata una specie di paradiso istantaneo. Per un po'. (p. 6) *A ripensarci, mi accorgo di essere diventato sessualmente maggiorenne in una cultura che cominciava a sentire la mancanza di quegli stessi draghi che morendo avrebbero dovuto liberarla. (pp. 6-7) *Nessun direbbe che un'epidemia letale è una cosa buona. Niente di quanto viene dalla natura è buono o cattivo. Le cose naturali ''sono'' e basta; le uniche cose buone o cattive sono le scelte delle persone poste di fronte a ciò che è. (p. 7) *Un'esistenza umana eroticamente intensa richiede intralci alla passione, prezzi per le scelte. (p. 7) *C'è un nuovo drago da affrontare. Ma affrontare un drago non significa andargli incontro spavaldi, disarmati e insultando sua madre. E l'intensità erotica del rischio che circonda il sesso e l'HIV non significa che possiamo continuare a scopazzare in nome del «coraggio» o della «volontà» romantica. Anzi, il dono che ci ha fatto l'Aids sta nel ricordarci a gran voce che non c'è proprio niente di spensierato nel sesso. È un dono perché il potere e il significato della sessualità umana aumentano man mano che ne riconosciamo la serietà. (pp. 7-8) *Per quanto (potesse sembrare) scontato, la vera sessualità riguarda lo sforzo di stabilire un contatto fra noi, di erigere ponti sui baratri che separano un io dall'altro. La sessualità riguarda, in definitiva, l<nowiki>'</nowiki>''immaginazione''. (p. 8) *Il sesso può essere ovunque siamo ''noi'', sempre. (p. 8) *Il drago, in cambio, può aiutarci a imparare di nuovo cosa significhi essere veramente erotici. Non è cosa da poco, né accessoria. Il fuoco è letale, ma ci serve. Tutto sta a capire come arrivarci. Non sono solo gli altri a meritare rispetto. (p. 8-9) ===''L'importanza (per così dire) seminale di [[w:Terminator 2 - Il giorno del giudizio|Terminator 2]]''=== *Notate, per esempio, il fatto che ''Terminator 2 - Il giorno del giudizio'', un film sulle conseguenze disastrose dell'eccessivo affidarsi alla tecnologia informatica da parte degli umani, mostra a sua volta una dipendenza dall'informatica mai vista. (p. 14) ===''La natura del divertimento''=== *All'inizio, quando cominci a cercare di scrivere narrativa, tutto lo sforzo si impernia sul divertimento. Non ti aspetti che qualcuno ti legga. Scrivi quasi esclusivamente per farti una sega. Per attivare fantasie e logiche devianti e per eludere o trasformare parti di te che non ti piacciono. E funziona - e ti diverti da morire. (p. 24) *L'[[onanismo]], come motivazione, cede il passo alla tentata seduzione. Ora, la tentata seduzione non è uno sforzo da poco, e il divertimento è compensato da una paura terribile del rifiuto. [...] Perché ti accorgi che ormai buona parte di quello che scrivi è diventato fondamentalmente [[esibizionismo]], il tentativo di far pensare agli altri che sei bravo. È comprensibile. (p. 25) *Sotto il nuovo governo del divertimento, scrivere narrativa diventa un modo per penetrare a fondo dentro te stesso e illuminare proprio le cose che non vuoi vedere o non lasci vedere a nessuno. (p. 26) *È un dono, ecco cos'è, una specie di miracolo, e il premio dell'affetto degli estranei in confronto è polvere, filaccia. (p. 27) ===''La retorica e il melodramma matematico''=== *Il paradosso è che il tipo di pubblico più propenso ad accogliere e apprezzare la visione altera ed encomiastica della matematica pura fornita da questi libri è anche il pubblico più portato a essere deluso dai modi ora vaghi, ora riduttivi o inconsistenti in cui i romanzi trattano la matematica vera che costituisce il loro argomento. (p. 33) *La matematica moderna è come una piramide, e la larga base spesso non è divertente. È a livello più alti e apicali di geometria, topologia, analisi, teoria dei numeri e logica matematica che cominciano il divertimento e la profondità, quando calcolatrici e formule decontestualizzate svaniscono e restano solo carte & matita e ciò che viene chiamato «genio», vale a dire quella particolare miscela di ragione e creatività estatica che caratterizza la parte migliore della mente umana. (p. 34) ===''Notazioni su ventiquattro parole''=== *«Scrittura forbita» non significa scrittura ornata in modo gratuito; significa scrittura pulita, chiara, massimamente rispettosa. (p. 69) *''Pulchritude'' [Avvenenza] Sostantivo paradossale perché si riferisce ad un certo tipo di bellezza pur essendo una della parole più brutte della lingua. [...] Rientrano in quella minuscola schiera elitaria di parole dotate di qualità opposte a quelle che denotano. (p. 70-71) ===''Futuri narrativi e i vistosamente giovani''=== *E il popolare non solo plasma il modo che la nostra generazione ha di vedere e leggere il mondo, ma condiziona anche naturalmente i nostri valori artistici e le nostre aspettative. (p. 99) *Il pubblico trova deprimente la morte di quelli con i quali si è identificato ed è meno portato a guardare gli sceneggiati in cui il pericolo è legato in modo creativo alla morte che rende il pericolo pericoloso. La conseguenza naturale è che i protagonisti degli sceneggiati moderni tendono ad essere «immortali» [...]. Io sostengo che il fatto che siamo fortemente incoraggiarti a identificarci con personaggi per i quali la morte non è un'eventualità creativa sostanziale ha costi reali. [...] Se siamo gli unici animali a sapere in anticipo che moriremo, siamo anche probabilmente gli unici animali a sottometterci tanto allegramente alla prolungata negazione di questa verità importantissima e innegabile. Il pericolo è che, mano a mano che nell'intrattenimento le negazioni della verità diventano sempre più efficaci, pervasive e seducenti, finiremo col dimenticare ''che cose'' negano. È spaventoso. Perché a me sembra cristallino che, se dimentichiamo come morire, finiremo col dimenticare come vivere. (pp. 103-104) *La più grande attrattiva della televisione è che avvince senza pretendere nulla. (p. 105) *Noi come generazione corriamo il pericolo di giustificare l'Eliot più delirante se tramite un misto di stasi accademica e disinteresse intellettuale dimostriamo con insoddisfazione di tutti che la cultura o è cumulativa o è morta, vuota ai due lati di un Adesso sociale che non ammette passione per il futuro né curiosità per il passato. (p. 116) *E niente è cambiato sul perché gli scrittori che non lo fanno per soldi scrivano: è arte, e l'arte è significato, e il significato è potere: il potere di colorare i gatti, di mettere ordine nel caos, di trasformare il vuoto in terreno solido e il debito in tesoro. (p. 122) ===''Decisorizzazione 2007 - un resoconto particolare''=== *La sensazione di essere l'ultimo o il meno probabile concede certe libertà. (p. 164) *Perciò una componente della verità riguardo alla copertina è che il vostro curatore esterno non sa nemmeno bene cosa sia una saggio. Niente di strano. (p. 165) *Scrittorialmente parlando, la narrativa fa più paura, ma la saggistica è più difficile - perché la saggistica si basa sulla realtà, e la realtà che percepiamo oggi è schiacciante, talmente enorme e complessa da far saltare tutti i circuiti. La narrativa invece sgorga dal nulla. Anzi, aspettate un attimo: la verità è che tutti e due i generi fanno paura; tutti e due sembrano realizzati camminando sul filo, sopra l'abisso - sono gli abissi a essere diversi. L'abisso della narrativa è il silenzio, ''nada''. Mentre l'abisso della saggistica è il Rumore Totale, l'interferenza gracchiante di ogni cosa ed esperienza particolare, e la totale libertà di scelta infinita su ciò che il singolo sceglie di trattare, rappresentare, collegare, e sul come, il perché, &cc. (p. 167) *Cominciamo a diventare più consapevoli di quanti subappalti, esternalizzazioni e sottomissioni ad altri Decisori siamo ormai costretti a fare, che è una minaccia alla concezione di noi stessi come spiriti liberi intelligenti. Eppure non esiste un'alternativa visibile a queste esternalizzazioni e sottomissioni. Può anche darsi che l'acume e il gusto nello scegliere a quali Decisori sottomettersi dia ormai la vera misura della maturità informata. (p. 169) *Avendo grossi problemi a essere chiaro, conciso e/o calzante, tendo a essere allergico alla scrittura accademica, che per lo più mi pare volutamente oscura e pretenziosa. (p. 173) *L'alternativa è avere a che fare con enormi quantità super entropiche di informazioni, ambiguità, conflitto e fluttuazione; è scoprire di continuo nuovi panorami di ignoranza e illusione personali. In sostanza, cercare davvero di essere informati e colti oggi significa sentirsi quasi sempre stupidi, e aver bisogno di aiuto. (p. 180) ===''Borges sul lettino''=== *Il fascino che l'opera dello scrittore esercita su questi cultori deriverà in parte da personalità, preferenze, stile, tic e ossessioni che contraddistinguono quello scrittore - dalla sensazione che a scrivere ''quei'' racconti sia stato ''quell<nowiki>'</nowiki>''autore e che non avrebbe potuto farlo nessun altro. (p. 182) *[[Jorge Luis Borges|Borges]] comprime lettore e scrittore dentro un nuovo tipo di agente estetico, un agente che produce racconti dai racconti, per il quale leggere è essenzialmente - consapevolmente - un atto creativo. Questo, però, non perché Borges sia un metanarratore o un critico abilmente travestito, ma perché sa che alla fine non c'è differenza - che assassino e vittima, poliziotto e fuggiasco, attore e pubblico sono la stessa cosa. (p. 189) ===''Chiedo soltanto''=== ====[[Incipit]]==== D: Per certe cose vale la pensa morire? L'idea americana è una di queste? Chi è pronto per un esperimento mentale? E se scegliessimo di considerare i 2973 innocenti uccisi nell'attacco terroristico dell'undici settembre come eroi e martiri «sacrifici sull'altare della libertà»? Cioè, e se decidessimo che una certa vulnerabilità minima di base agli attacchi terroristici rientra nel prezzo dell'idea americana? ====Citazioni==== *E se scegliessimo di accettare il fatto che ogni qualche anno, anche se ce la mettiamo tutta, qualche centinaio di migliaia di noi muore nel genere di attacco suicida atroce dal quale una repubblica democratica non può proteggersi al cento per cento senza sovvertire i principi stessi per i quali vale la pena proteggerla? (p. 191) *Sarebbe mostruoso fare riferimento ai quarantamila e passa morti sulle [[autostrada|autostrade]] nazionali che accettiamo ogni anno perché la mobilità e l'autonomia automobilistica valgono il prezzo? (pp. 191-192) *È per mostruosità che nessuna figura pubblica seria ormai parlerà dell'ingannevole baratto della libertà in cambio della sicurezza dal quale Ben Franklin ci ha messo in guardia più di duecento anni fa? (p. 192) *Quali sono gli effetti sull'idea americana di cose come Guantanamo, Abu Ghraib, Patriot Act I e II, sorveglianza senza garanzie, ordine esecutivo 13233, soldati a contratto che svolgono funzioni militari, Military Commission Act, National Security Presidential Directive 51, ecc., ecc.? Ipotizziamo per un istante che alcune di queste cose abbiano contribuito davvero a rendere la nostra persona e le nostre proprietà più sicure - ne vale la pena? (p. 192) *Siamo diventati così egoisti e spaventati da non volerci porre nemmeno il dubbio che certe cose abbiano la meglio sulla sicurezza? Questo che tipo di futuro presagisce? (p. 192) ==''Il rap spiegato ai bianchi''== *Chi ha il diritto di sentenziare su fonti di luce troppo lontane dall'umana portata? Be', chiunque. Lo spruzzo di luci nel cielo notturno è lassù, in lontananza: tutti possono vederle e invocarle. Il più splendido dei [[Chiaroscuro|chiaroscuri]], il firmamento, non riconosce le differenze di colore. Non altrettanto si può dire della cultura e della razza negli Stati Uniti al momento attuale. (1B, p. 55) *I testi, quasi sempre autoreferenziali, tendono a essere variazioni su una mezza dozzina circa di temi fondamentali, temi che al primo ascolto, più che estranei e scioccanti, puramente noiosi. Es.: quanto sono tosti/fichi/mitici/cazzuti il rapper e i suoi testi, quanto i suoi rivali sono ugualmente privi di queste sue doti; quanto siano fastidiose, stupide e avide le donne; quanto sia splendido essere «pagati a dovere» per rappare invece di dover rubare o spacciare; come le gang siano famiglie a tutti gli effetti, e come la coca porti con sé sempre brutte notizie. E, in particolare, come il sesso, la violenza e i giocattoli da yuppie rappresentino perfettamente il cammino di vita del ragazzo nero metropolitano verso la gloria americana dei tardi anni Ottanta. (1B, p. 62) *Il fascino che l'aspetto vagamente minaccioso del [[rap]] porta con sé. Il fatto che i pochi bianchi affacciati a quella finestra amino il rap non senza imbarazzo e ambivalenza nulla toglie all'autenticità dell'amore. È una forma di perversione? Una specie di masochismo extralusso da yuppie? Una sorta di «non c'è rosa senza spine»? O è un po' come fare la corte a una ragazza non malgrado ma ''per'' il fatto che lei non vuole avere niente a che fare con te -e in particolare ''con una certa parte'' di te? (1B, p. 70) *I dati di fine millennio indicano chiaramente che, laddove l'amore, la devozione e la passione sembrano solo in grado di dividere, ora sono la paura e la stranezza che legano le folle, riempiono le sale, e in qualche modo uniscono Noi, il pubblico, sotto il grande tendone. (1B, pp. 70-71) *E perfino Barnum, che sapeva bene che la paura vende, sapeva anche che i fenomeni da baraccone non sono spaventosi quando la mostruosità soppianta completamente l'umana somiglianza. 0% di affinità = 0% di empatia. E perché si provi paura c'è bisogno di empatia almeno tanto quanto di minaccia e pericolo [...] È qui che il rap si colloca a un livello superiore rispetto al puro spettacolo: nel rap hardcore l'ideologia nasce sempre da un episodio o da una condizione ben precisa, e la rabbia, dunque, da una causa, la minaccia da qualche forma di provocazione riconoscibile (almeno agli occhi di chi è interno alla Scena). E questo rende il rap non solo migliore del punk, ma anche molto più spaventoso. (1B, p. 75) *«''Harvard'', prego», mi dice uno.<br/> Alzo lo sguardo dall'ombelico che mi sto contemplando. «Come dice, scusi?»<br/> «Dov'è ''Harvard''», dice il tipo, mentre i turisti alle sue spalle annuiscono tutti con educata serietà.<br/> Ora, la Widener Library è la biblioteca centrale di Harvard, situata nel bel mezzo di Harvard Yard, che è a sua volta al centro geografico dell'università di Harvard. Perciò, inclino un po'la testa e gli dico: «Be', è tutto intorno a voi, tutto questo è Harvard, ci state camminando proprio in mezzo».<br/> Tengono un consulto. «Ma noi stiamo cercando ''Harvard''», mi dice infine un altro membro del gruppo, con enfasi che implica: lei non ha capito! Resto sconcertato [...]. Ovviamente, dopo una serie di sforzi semiotici, viene fuori che stanno cercando un singolo -un qualunque- punto di Harvard univocamente identificabile come tale, una buona vecchia venerabile sineddoche, un qualche tipo di souvenir visivo di Harvard che possano fotografare e poi,una volta a casa, mettere sotto il naso agli amici e che non distinguerebbero Harvard da un fosso, dicendo: «Guarda, questa è ''Harvard''». (1B, pp. 79-80) *Per la gente che non ne fa parte, una comunità è una ''cosa'', non un ''luogo''. (1B, p. 80) *D: «Qual è la differenza fra un telescopio e uno stereotipo?»<br/> R:«Dipende da che parte del telescopio stai guardando». (1B, p. 80) *Sembra che lo stereotipo e la sineddoche funzionino più o meno secondo la stessa procedura di editing a distanza, gonfiando una Parte unitaria fino a elevarla a rappresentante di un Tutto complesso; l'unica vera e definitiva differenza sta nella quantità di aria usata per gonfiare la Parte. (1B, p. 81) *Anche l'arte più potente può muovere solo ciò che è mobile. (1B, p. 91) *La gente ci urtava senza ostilità e senza chiedere scusa. [...] Non raggiungevamo neppure la dignità di intrusi: la nostra presenza era così vistosa che diventavamo invisibili. E provavamo una strana delusione. Avevamo scaricato le ragazze, ci eravamo vestiti da duri, ci eravamo preparati ad andare incontro a Seri Guai in nome dell'Arte. Eravamo abituati a ''esistere'', che cazzo. Sì, siamo riusciti a farci squarciare le gomme della macchina in nome dell'Arte, ma ciò significa soltanto che avevano notato la nostra Ford Pinto bianca. O forse neanche quello: i vandali hanno colpito tutto il parcheggio. (2A, pp. 100-101) *Il gruppo rap quintessenziale è del tutto anti-quintessenziale e camaleontico. O questo accade per qualche strano progetto, o è un sintomo e un simbolo di quella impersonalità che va attualmente tanto di moda... o, più verosimilmente, è solo una buona vecchia venerabile sineddoche della musica rap come genere: un genere che si sta evolvendo così velocemente che non riesce neppure a stabilire davvero la propria identità. (2E, p. 146) *Non solo il rap serio è vera poesia, ma, considerando la vastità del suo pubblico, la sua rilevanza all'interno del Grande Mercato Americano, il suo potere di stimolare e legittimare le iniziative artistiche di una giovane cultura urbana demotivata e poco scolarizzata che siamo stati tristemente incoraggiati a considerare inservibile, è molto probabilmente il fenomeno più importante nel panorama della poesia americana contemporanea. (3E, p. 177) *La chiave era compiere azioni innocenti che per qualche motivo provocassero scontri e attentati altrimenti estranei alla quotidianità del regime di segregazione, ma impliciti nell'abiezione del sistema. «Per porre rimedio alla ingiustizie», diceva [[w:Martin Luther King Jr.|King]],«occorre smascherarle di fronte alla luce della coscienza umana...» Occorre, in parole povere, provocare la brutalità per renderla drammatica. La drammaticità dà potere. (3F, p. 185) *Perché i simboli forti devono partecipare della realtà. Chiedete a [[w:Tommaso d'Aquino|Tommaso d'Aquino]]: l'eucarestia non rappresenta Dio, è Dio. Com'è nella messa, così nei mass media. (3F, p. 192) *Una vergogna doppia: la prima, per il desiderio in sé e per sé, la seconda per l'incapacità di soddisfarlo. (3F, p. 197) *Per il pubblico, in altre parole, il rapper deve essere letteralmente il fratello nero della porta accanto... solo che ora è un vicino di casa finito su un palco e diventato ricco e famoso, grazie al suo ''diritto'' di parlare a, di e per la comunità cui appartiene. (3G, p. 200) *Ma ora provate a immaginare che il buon vecchio affidabile [[w:Lionel Richie|Lionel]] canti in qualche modo di quanti soldi, quanta fica, quanto successo e prestigio spettino di diritto a lui e alle sue canzoni: una sorta di inno del tutto nuovo al ''giusto valore di mercato'' dell'inno stesso... be', scusatemi , ma questo sembrerebbe proprio al di là dei confini letterali di ciò che è arte, di ciò che ha qualche diritto di popolarità, e anche solo di ciò a cui valga la pena dedicare un po' del proprio tempo e del proprio udito, per non parlare del proprio denaro. O no? Probabilmente no, è questo il punto [...]. Sembra che nei bianchi ci sia da lungo tempo una certa reticenza caratteriale di stampo puritano che Ci mette a disagio di fronte all'aperta menzione degli stipendi e dei patrimoni, dei prezzi o del valore delle Nostre ''cose''. All'epoca dei miei genitori era semplicemente considerata una cosa volgare, una specie di grattata di palle verbale. È stato soltanto sotto la guida dei timonieri politici degli ultimi dieci anni che negli Stati Uniti le nuove generazioni bianche hanno cominciato a considerare la palese, famelica avidità come un atteggiamento di alla moda, a vedere il consumo come valore, e non solo come misura grezza del valore [...]. (3G, pp. 203-204) *La musica leggera, e forse qualunque forma d'[[arte popolare]], non può più fungere da palliativo, dal momento che, alla fine, tutti i surrogati di «libertà» che tale arte inventa, sfrutta, plagia e logora assomigliano sempre più, oggi, alla COMPLETA LIBERTÀ di un carcerato di sbattere la testa finché vuole contro il muro della cella. (3G, p. 208) *La «libertà» diventa una non più un fatto qualitativo, ma quantitativo, quantificabile, una fredda funzione logica del luogo in cui ti trovi e di ciò su cui la puoi esercitare. (3G, p. 208) *In questo momento, negli Stati Uniti, per i cittadini non liberi la libertà si identifica col «potere». (3G, p. 208) *Ma se la vera libertà deve ancora essere intesa come qualcosa di più di questo, qualcosa di più della Ricerca della ''Yuppiness'', della felicità consumistica, allora questi sono tempi davvero patetici e intollerabili- specie per le comunità emarginate, cui l'iniqua mancanza di libertà ha imposto la convinzione che la libertà sia solo abbondanza. (3G, pp. 208-209) *Il rap, nel bene e nel male, non è che uno specchio. (3H, p. 218) ==''Il re pallido''== ===[[Incipit]]=== Di là dalle pianure di flanella, i grafici d'asfalto e gli orizzonti di ruggine sbilenca, e al di là dal fiume tabacco sormontato da alberi piangenti e monetine di sole che filtrano sull'acqua alla foce, nel punto oltre il frangivento, dove i campi incolti rosolano striduli al caldo antimeridiano: sorgo, farinello, leersia, salsapariglia, cipero, stramonio, menta selvatica, soffione, setaria, uva muscadina, verza, verga aurea, edera terrestre, acero da fiore, solano, ambrosia, avena folle, veccia, gramigna, fagiolini spontanei invaginati, tutte teste che annuiscono dolcemente a una brezza mattutina che è la morbida mano di una madre sulla guancia. ===Citazioni=== *La ragazza indossava una vecchia camicia a scacchi di cotone liso con i bottoni automatici color perla e le maniche lunghe abbassate e aveva sempre un buonissimo odore di pulito, quello di chi merita tutta la tua fiducia e il tuo affetto anche se non ne sei innamorato. (p. 47, cap. 6) *Ho una soglia di tolleranza al dolore straordinariamente alta. (p. 148, cap. 14) *Il fatto è che qui le dichiarazioni dei [[reddito|redditi]] non si esauriscono mai. Ce n'è sempre un'altra da fare. In realtà non finisci mai. Ma del resto col prato era lo stesso, ha presente? Almeno quando pioveva a sufficienza. Appena portato a termine l'ultimo pezzettino che aveva ritagliato, era già ora di falciare di nuovo la prima parte. Gli piaceva il prato corto e curato. Ci passava tantissimo tempo, ora che ci penso. Tantissimo tempo. (p. 149, cap. 14) *Il cane odiava quella catena. Ma aveva una sua dignità. Quello che faceva era non tendere mai la catena del tutto. Non si allontanava mai nemmeno quel tanto da sentire che tirava. Nemmeno se arrivava il postino, o un rappresentante. Per dignità, il cane fingeva di aver scelto di stare entro quello spazio che guarda caso rientrava nella lunghezza della catena. Niente al di fuori di quello spazio lo interessava. Interesse zero. Perciò non si accorgeva mai della catena. Non la odiava. La catena. L'aveva privata della sua importanza. Forse non fingeva, forse aveva davvero scelto di restringere il suo mondo a quel piccolo cerchio. Aveva un potere tutto suo. Una vita intera legato a quella catena. Quanto volevo bene a quel maledetto cane. (p. 152, cap. 14) *«La nostra piccolezza, la nostra insignificanza e natura mortale, mia e vostra, la cosa a cui per tutto il tempo cerchiamo di non pensare direttamente, che siamo minuscoli e alla mercé di grandi forze e che il tempo passa incessantemente e che ogni giorno abbiamo perso un altro giorno che non tornerà più e la nostra infanzia è finita e con lei l'adolescenza e il vigore della gioventù e presto anche l'età adulta, che tutto quello che vediamo intorno a noi non fa che decadere e andarsene, tutto se ne va e anche noi, anch'io, da come sono sfrecciati via questi primi quarantadue anni tra non molto me ne andrò anch'io, chi avrebbe mai immaginato che esistesse un modo più veritiero di dire "morire", "andarsene", il solo suono mi fa sentire come mi sento al crepuscolo di una domenica d'inverno...». (p. 184, cap. 19) *In sostanza, ero uno di quelli che hanno il terrore di essere in ritardo ma non si sa come sono sempre in ritardo. (p. 243, cap. 22) *Anche se a un certo punto devi fare buon viso e giocare le carte che ti hanno servito e continuare a vivere, seconde me. (p. 270, cap. 22) *I consigli - anche quelli saggi - in realtà non servono a niente a chi li riceve, non gli cambiano niente dentro, e anzi possono confonderli le idee se gli fanno sentire il grande divario tra la relativa semplicità del consiglio e la complessità incasinatissima della sua situazione e del suo percorso. (p. 270, cap. 22) *A differenza della ragazza cristiana, si direbbe che io non riconosca mai i momenti importanti quando capitano, sembrano sempre distrazioni da quello che dovrei fare. (p. 283, cap. 22) *Signori, benvenuti nel mondo della realtà: non c'è pubblico. Nessuno che applauda, che ammiri. Nessuno che vi veda. Capite? Ecco la verità: il vero [[eroismo]] non riceve ovazioni, non intrattiene nessuno. Nessuno fa la fila per vederlo. Nessuno se ne interessa. (p. 299, cap. 22) *Quello che i colleghi come Fogle non hanno capito è che esistono verità diversissime, alcune incompatibili tra loro. (p. 337, cap. 24) *A rendere una verità significativa, meritevole &cc. è la sua pertinenza, che a sua volta richiede estremo discernimento e sensibilità al contesto, alle questioni di valore e al punto generale. (p. 337, cap. 24) *L'idea che la gente provi una sola emozione per volta è l'ennesimo artificio dei ricordi. (p. 391, cap. 24) *Dire la verità è molto più insidioso di quanto la maggior parte delle persone normali non creda. (p. 392, cap. 24) *I diavoli in realtà sono angeli. (p. 403, cap. 25) *Ogni storia d'amore è una storia di fantasmi. (p. 404, cap. 25) *{{NDR|Riferito a Blumquist}} I brulicanti lo considerano socievole. Ma nessuno gli rivolge mai la parola. (p. 409, cap. 26) *Prestare attenzione a qualcosa che non fosse la paura era come sollevare un oggetto pesante con una puleggia e una corda: si poteva fare, ma richiedeva sforzo, ti stancavi, e al minimo cedimento ecco che la tua attenzione tornava dove non avresti mai voluto. (p. 411, cap. 27) * -Non dovrete passare ogni singola dichiarazione dei redditi al microscopio.<br/>-Dovrete essere arguiti e veloci. [...]<br/>-È questo il criterio: un accertamento produrrà un incremento massimale una volta sottratto il costo dell'accertamento?<br/>-Ecco una cosa da eliminare: l'idea che voi siate i guardiani della virtù civica. (p. 440, cap. 27) * -Dimenticate l'dea che le informazioni siano un bene.<br/>-Solo certe informazioni sono un bene.<br/>-''Certe'' nel senso di poche, non nel senso di confermate al cento per cento. (p. 441, cap. 27) *E a un tratto gli venne in mente che in realtà gli uccelli, i cui cinguettii e canti ripetuti risultavano tanto graziosi nell'esaltare la natura e l'arrivo del giorno, forse dicevano, in un codice noto solo agli altri uccelli: «Vattene!» oppure: «Questo ramo è mio!» oppure: «Questo albero è mio! Ti uccido! Uccido, uccido!» O cose cupe, brutali e autoprotettive d'ogni genere: forse quelle che si sentivano erano urla di guerra. Il pensiero sorse dal nulla e chissà perché lo mise di pessimo umore. (p. 483, cap. 31) *Immaginò che la seconda lancetta dell'orologio fosse dotata di consapevolezza e sapesse di essere una lancetta e che il suo compito era girare e rigirare all'infinito dentro un cerchio di numeri con la stessa andatura lenta e invariata di una macchina, senza mai andare da nessuna parte se non dove era già stata un milione di volte, e immaginare la seconda lancetta fu così orribile che il fiato gli rimase strozzato in gola [...]. (p. 495, cap. 33) *Quando l'esperienza di cui hai un assaggio a misura d'uomo diventa possibile, la parole si inventa da sola. Il termine. (p. 499, cap. 33) *Ho imparato che il mondo degli uomini così com'è oggi è una burocrazia. È una verità ovvia, certo, per quanto ignorarla provochi grandi sofferenze. Ma ho anche scoperto, nell'unico modo in cui un uomo impara sul serio le cose importanti, la vera dote richiesta per fare strada in una burocrazia. Per fare strada sul serio, dico: fai bene, distinguiti, servi. Ho scoperto la chiave. La chiave non è l'efficienza, o la rettitudine, o l'intuizione, o la saggezza. Non è l'astuzia politica, la capacità di relazione, la pura intelligenza, la lealtà, la lungimiranza o una qualsiasi delle qualità che il mondo burocratico chiama virtù e mette alla prova. La chiave è una certa capacità alla base di tutte queste qualità, più o meno come la capacità di respirare e pompare il sangue sta alla base di tutti i pensieri e le azioni. La chiave burocratica alla base di tutto è la capacità di avere a che fare con la noia. Di operare efficacemente in un ambiente che preclude tutto quanto è vitale e umano. Di respirare, per così dire, senz'aria. La chiave è la capacità, innata o acquisita, di trovare l'altra faccia della ripetizione meccanica, dell'inezia, dell'insignificante, del ripetitivo, dell'inutilmente complesso. Essere, in una parola, inannoiabile. Ho conosciuto, tra il 1984 e l'85, due uomini così. È la chiave della vita moderna. Se sei immune alla noia, non c'è letteralmente nulla che tu non possa fare. (pp. 566-567, cap. 44) *La bellezza, almeno quando hai quell'età, è una specie di trappola. A una parte avida di te in realtà piace quell'attenzione. Sei speciale, sei desiderabile. Ci metti un attimo a identificarti con la bellezza, come se non avessi altro, è la cosa che ti rende speciale. [...] Il rovescio della medaglia è che cominci anche a capire che in realtà sei un pezzo di carne. Ecco cosa sei. Carne estremamente desiderabile, ma nessuno ti prenderà mai sul serio e non diventerai mai, che so, presidente di una banca perché nessuno guarderà mai al di là della bellezza, la bellezza è ciò che colpisce gli altri e ottunde la sensibilità, a loro interessa solo quella, ed è difficile non farti risucchiare e non cominciare, che so, ad adattarti e a vederti nello stesso modo. (p. 623, cap. 46) *È la sensazione, che per gli adolescenti è veramente terribile, di sentire che nessuno è veramente in grado di conoscerti o di amarti per quello che sei perché non è capace di vederti né tu glielo permetti anche se ti sembra di volere che lo faccia. Ma allo stesso tempo è anche la sensazione di sapere che è un problema noioso e immaturo da brutto film:«Ohi ohi, nessuno sa amarmi per quello che sono», perciò sei consapevole che il tuo senso di solitudine è stupido e banale anche se lo provi, il senso di solitudine, perciò non hai nemmeno un briciolo di comprensione per te stessa. (p. 625, cap. 46) *E per la prima volta ho pensato alle cicatrici e ai tagli come a un modo per far venire fuori la verità interiore tutt'altro che bella, per farla diventare esteriore. (p. 626, cap. 46) *Come se sapendo perché lo facevi potessi come per incanto non farlo più. E questo secondo lui era una grossa balla che si bevevano tutti e che rendeva i dottori e la terapia standard un'enorme perdita di tempo per quelli come noi: secondo loro diagnosi e cura erano la stessa cosa. Se sapevi il perché avresti smesso. Che è una stronzata. [...] Smetti soltanto se smetti. (pp. 626-627, cap. 46) *-Non guardavano oltre la superficie [...]. Ma in realtà era tutto superficie.<br/>-La tua superficie?<br/>-Sì, perché sotto la superficie c'erano solo le sensazioni e i conflitti relativi alla superficie, e la rabbia, per il mio aspetto fisico e l'effetto che provocavo sugli altri, e in realtà dentro ero sempre imbestialita. (p. 644, cap. 46) *{{NDR|Riferito ad alcune canzoni country}} Capisci che quei cantanti parlano di perdere una parte di sé o di tradire continuamente se stessi in nome di quello che secondo loro gli altri vogliono finché muoiono dentro e non sanno nemmeno più cosa significhi ''io''. (p. 655, cap. 46) *Avevo diciassette anni, per la miseria. Facevo una tempesta in un bicchier d'acqua. (p. 656, cap. 46) *L'idea che tutti siano come te. Che tu sia il mondo. La malattia del capitalismo consumista. Il solipsismo compiaciuto. (p. 662, cap. 47) *Sono nudo, sapete. Sotto tutta questa roba. (p. 678, cap. 48) *Siccome respiriamo tutti, tutto il tempo, è sbalorditivo quando qualcuno ti indica come e quando devi respirare. E con quale chiarezza uno totalmente privo di immaginazione veda una certa cosa se gli dicono che ce l'ha davanti, corredata di ringhiera e guide di gomma, che curva a destra sul fondo inoltrandosi in un'oscurità che si ritrae davanti a te. Non è come dormire. Né la sua voce si modifica o sembra ritirarsi. Lei è lì, parla con calma, e anche tu. (p. 695, cap. 50) ===Citazioni su ''Il re pallido''=== *In questo romanzo compaiono dei miracoli, ma solo quando il personaggio che li compie riversa altrove tutta la propria attenzione; ''Il re pallido'' è esso stesso un miracolo, ma l'autore nostro fratello non ne era consapevole, tutto preso com'era a sentirsi male attrezzato. ([[Sandro Veronesi]]) *In questo senso va detto che ''Il re pallido'', negli Stati Uniti dove le tasse sono una cosa seria, è stato classificato come un romanzo politico, ma la cosa più importante è che si tratta di un romanzo straordinariamente ricco e rigoglioso, pieno di storie terribili e meravigliose e soprattutto pieno di quel dolore la cui sopportazione fa dei suoi protagonisti – prima di diventare agenti del fisco, ma anche dopo – per l'appunto degli eroi. ([[Sandro Veronesi]]) *Si può ben dire d'altronde che Il re pallido sia un romanzo sulla consapevolezza. Ma si può dire anche che sia un romanzo sull'attenzione – e ovviamente anche sull'inconsapevolezza e sulla distrazione. Soprattutto, si può dire che sia un grandioso, inaudito monumento alla Noia intesa però non in senso [[Alberto Moravia|moraviano]], cioè esistenziale, cioè sociale, ma proprio nel suo senso letterale, filologico, chimico, nella sua essenza di prodotto di, per l'appunto, attenzione e consapevolezza in dosi molto alte. Un gesto che nessuno aveva mai nemmeno concepito e che, viene da credere, sarebbe rimasto incompiuto comunque, nel senso che DFW non avrebbe probabilmente mai saputo terminarlo anche se il 12 settembre del 2008 non si fosse tolto la vita. In realtà, così come lo leggiamo, il romanzo è più che altro il frutto delle decisioni di Michael Pietsch, suo amico ed editor di Little, Brown che ha letto, studiato, filtrato e selezionato le oltre tremila cartelle lasciate da Wallace in hard disk, raccoglitori, quadernoni, notes, floppy disk, fasci di pagine stampate e fasci di pagine scritte a mano, per ricavarne le – in lingua originale – circa cinquecento pagine che poi, divise in cinquanta capitoli compongono il romanzo inteso come prodotto editoriale. ([[Sandro Veronesi]]) ==''Il tennis come esperienza religiosa''== ===''Democrazia e commercio agli US Open''=== *Sembra brutale, [[Mark Philippoussis|Philippoussis]], spartano, uno grosso e lento che gioca meccanicamente di potenza da fondocampo, con una cattiveria gelida negli occhi, e a paragone [[Pete Sampras|Sampras]], che non è esattamente un pallettaro, appare quasi fragile, cerebrale, un poeta, saggio e triste allo stesso tempo, stanco come solo le democrazie sanno esserlo, l'espressione impaurita e la stessa strana malinconia post-Wimbledon che l'ha perseguitato per tutta l'estate a Montreal, Cincinnati, eccetera. (pp. 11-12) *Gli [[US Open|Us Open]] sono un grande evento per NYC. Il sindaco Dinkins non c'è più – quel Dinkins che faceva deviare le rotte di atterraggio all'aeroporto LaGuardia apposta per gli Open – ma anche sotto Rudy Giuliani, per due settimane una città che di norma non darebbe un soldo bucato per uno sport aristocraticamente privo di contatto fisico come il tennis mostra una grande partecipazione. (p. 18) *Un paio di scarpe incredibilmente grosse sotto la protezione del Campo 16 appartiene – poco ma sicuro – a [[Richard Krajicek]], l'olandese alto due metri che gioca come una gru impazzita. Saranno come minimo un 54; roba da non credersi. (pp. 32-33) ===''Federer come esperienza religiosa''=== [[Immagine:Roger Federer at the 2009 Wimbledon Championships 12.jpg|thumb|«La spiegazione metafisica è che [[Roger Federer]] è uno di quei rari atleti preternaturali che sembrano essere esenti, almeno in parte, da certe leggi fisiche.»]] *Quasi tutti gli amanti del tennis che seguono il circuito maschile in televisione hanno avuto, negli ultimi anni, quello che si potrebbero definire «Momenti [[Roger Federer|Federer]]». Certe volte, guardando il giovane svizzero giocare, spalanchi la bocca, strabuzzi gli occhi e ti lasci sfuggire versi che spingono tua moglie ad accorrere da un'altra stanza per controllare se stai bene. I Momenti sono tanto più intensi se un minimo di esperienza diretta del gioco ti permette di comprendere l'impossibilità di quello che gli hai appena visto fare. (p. 43) *Scopo degli [[sport]] agonistici non è la [[bellezza]], anche se gli sport ad alto livello sono luogo deputato per l'espressione della bellezza umana. Il rapporto è pressappoco quello che intercorre fra il [[coraggio]] e la [[guerra]]. La bellezza umana in questione è una bellezza di tipo particolare; si potrebbe definire bellezza cinetica. La sua forza e la sua attrattiva sono universali. Sesso o modelli culturali non c'entrano. C'entra, piuttosto, la riconciliazione degli [[Uomo|esseri umani]] e il fatto di avere un [[corpo]]. Negli sport maschili non si parla mai di bellezza, di [[Grazia (qualità)|grazia]] o del corpo. I maschi possono professare il loro «amore» per gli sport ma è un amore che deve sempre improntato e applicato alla simbologia della guerra: eliminazione contro promozione, gerarchia di rango e livello, statistiche ossessive, analisi tecniche, fervore tribale e/o nazionalista, uniformi, rumore di massa, striscioni, pugni battuti sul petto, facce dipinte, eccetera. Per motivi non del tutto chiari, molti di noi trovano i codici della guerra più sicuri di quelli dell'amore. (pp. 46-47) *Impossibile da descrivere concretamente la bellezza di un fuoriclasse. O evocarla. Il dritto di [[Roger Federer|Federer]] è una possente scudisciata liquida, il rovescio è un colpo a una mano che lui sa tirare di piatto, caricare di topspin o tagliare – quello tagliato ha un tale nerbo che la palla cambia forma nell'aria e rasenta l'erba più o meno all'altezza della caviglia. Il servizio ha una velocità e un grado inarrivabile di varietà e precisione; i movimenti del servizio sono flessuosi e sobri, si distinguono (in tv) solo per il guizzo anguillaceo dell'intero corpo al momento dell'impatto. L'intuizione e il suo senso del campo sono portentosi, il gioco di gambe non ha eguali nel tennis: da piccolo era anche un prodigio del calcio. Tutto vero, eppure non spiega niente né evoca l'esperienza di guardare questo giocatore in azione. Di assistere, con i propri occhi, alla bellezza e al genio del suo tennis. Meglio arrivare alla questione estetica per vie traverse, girarci intorno, o – come faceva [[Tommaso d'Aquino]] col il suo soggetto ineffabile – cercare di definirla in termini di ciò che non è. (pp. 53-54) *[[Torneo di Wimbledon|Wimbledon]] è strana. In verità è la mecca di questo gioco, la cattedrale del tennis; ma la giusta dose di venerazione ''in loco'' risulterebbe meno indigesta se il torneo non si prodigasse a ribadire di continuo che è la cattedrale del tennis. C'è un misto di autocompiacimento stucchevole e di implacabilità nel promuovere e nel vendere se stessi. (p. 56) *La spiegazione metafisica è che [[Roger Federer]] è uno di quei rari atleti preternaturali che sembrano essere esenti, almeno in parte, da certe leggi fisiche. Validi equivalenti sono [[Michael Jordan]], che non solo saltava a un'altezza sovraumana ma restava a mezz'aria un paio di istanti in più di quelli consentiti dalla gravità, e [[Muhammad Ali]], che sapeva davvero «aleggiare» sul ring e sferrare due o tre jam nel tempo richiesto da uno solo. Dal 1960 in qua ci saranno altri cinque o sei esempi. E Federer rientra nel novero: nel novero di quelli che si potrebbero definire geni, mutanti o avatar. Non è mai in affanno né sbilanciato. La palla che gli va incontro rimane a mezz'aria, per lui, una frazione di secondo più del dovuto. I suoi movimenti sono flessuosi più che atletici. Come Ali, Jordan, [[Diego Armando Maradona|Maradona]] e Gretzky, pare allo stesso tempo più e meno concreto dei suoi avversari. Specie nel completo tutto bianco che Wimbledon ancora si diverte impunemente a imporre, sembra quello che (secondo me) potrebbe benissimo essere: una creatura con il corpo fatto sia di carne sia, in un certo senso, di luce. (pp. 58-59) *Dicono spesso che il [[tennis]] si gioca sui centimetri, un cliché riferito soprattutto a dove cade la palla. Se si tratta invece di rispondere a una palla, il tennis si gioca sui micrometri: minuscoli cambiamenti evanescenti intorno al momento dell'impatto, avranno grosse ripercussioni su come e dove viaggia la palla. Il medesimo principio spiega come mai la benché minima imprecisione nel puntare il fucile non manderà il colpo a segno se il bersaglio è a una certa distanza. (p. 61) *[[Jimmy Connors|Connors]], a proposito, non è stato il padre del gioco di potenza. Sparava cannonate da fondocampo, questo sì, ma i suoi palleggi erano piatti e privi d'effetto e dovevano per forza rasentare la rete. (p. 70) *[[Ivan Lendl]] è stato il primo fuoriclasse a dare l'impressione che le sue tattiche e i suoi colpi si costruissero intorno alle particolari capacità delle racchette composte. Il suo scopo era fare punto da fondocampo con i passanti o direttamente con i colpi vincenti. La sua arma era il palleggio, specie il dritto, che doveva la sua velocità impressionante alla quantità di topspin che lui riusciva a dare alla palla. La fusione di velocità, topspin e angolazioni gli consentiva anche di fare una cosa che si è rivelata fondamentale per l'avvento del gioco di potenza da fondocampo. Lendl sapeva creare angolazioni radicali, straordinarie con i palleggi violenti, soprattutto per via della velocità a cui un forte topspin fa piombare e atterrare la palla impedendole di allargarsi. (pp. 70-71) *La grandezza di [[Ivan Lendl]] non rimarrà immortale. È stato semplicemente il primo campione a dimostrare quello che un forte topspin e la potenza bruta ti permettono di conquistare da fondocampo. (pp. 71-72) *La particolarità di [[Roger Federer|Federer]] è che è [[Wolfgang Amadeus Mozart|Mozart]] e i [[Metallica]] allo stesso tempo, e l'armonia è sopraffina. (p. 73) *Con [[Roger Federer|Federer]] la scelta non si pone. Lo svizzero ha tutta la velocità di [[Ivan Lendl|Lendl]] e [[Andre Agassi|Agassi]] nel palleggio, durante l'oscillazione si solleva da terra e con i tiri da fondocampo batte perfino [[Rafael Nadal|Nadal]]. [...] Sottigliezze, tocco e raffinatezza non sono morti nell'era della potenza da fondocampo. Perché il 2006 è un'era in cui vige, ancora, quel tipo di gioco: Roger Federer gioca di potenza da fondocampo che è una meraviglia, da vero fuoriclasse. Ma non fa solo questo. Ci mette anche l'intelligenza, l'intuitività occulta, il senso del campo, la capacità di interpretare e manovrare gli avversari, di combinare effetto e velocità, di fuorviare e dissimulare, di usare il fiuto tattico, la visione periferica e la portata cinestetica anziché soltanto la velocità meccanica: tutto questo ha svelato i limiti, e le possibilità, del tennis maschile com'è giocato adesso. (pp. 73-74) *Nello stesso modo enfatico, empirico, dominante in cui Lendl impartiva la sua lezione, [[Roger Federer]] dimostra che la velocità e la potenza del gioco professionistico odierno sono lo [[scheletro]], non la carne. Ha, in senso figurato e letterale, ridato corpo al tennis maschile e per la prima volta da anni il futuro di questo sport è imprevedibile. (p. 74) ==== Citazioni su ''Federer come esperienza religiosa'' ==== *A Wimbledon ho conosciuto Foster Wallace, abbiamo preso un tè insieme. Era pagato per fare un articolo al giorno e lo faceva. Ma ha compiuto un'operazione molto giornalistica, dico giornalistica nell'aspetto negativo del termine, come di quelli che scrivono articoli scopiazzando. Cerchiamo di essere seri, per favore: Wallace ha scritto delle cose incomprensibili su Federer. ([[Gianni Clerici]]) *{{NDR|Riferito a Wallace e al suo saggio}} Lasciategli la certezza che nessuno potrà mai incastrare [[Roger Federer]]. Lui ed il suo segreto inaccessibile, "''qualcosa che ha che fare col mistero e la metafisica''". Qualcosa che gli ipertrofici pettorali di Nadal non potranno mai custodire. ([[Giorgio Porrà]]) *Non dite a David che il suo [[Roger Federer|Roger]] è ruzzolato a valle. Travolto dai macigni scagliati da Djokovic e Nadal, un po' come [[Buster Keaton]] in quella celebre gag. Non dite a David Foster Wallace [...] che Roger Federer è ormai solo in terza fila nel ranking mondiale dopo la bocciatura nei quarti a Wimbledon, il giardino di casa. Per i devoti solo appannamento, per la critica più severa il principio della fine. Comunque sia, solo a tratti il suo tennis riesce a ritrovare l'antica perfezione. Quella attorno alla quale investiga lo scrittore americano, ex tennista a buoni livelli, nel saggio narrativo "''Federer come esperienza religiosa''", strumento utilissimo anche per provare a interpretare la flessione del fuoriclasse svizzero. ([[Giorgio Porrà]]) ==''Infinite Jest''== [[Immagine:David Foster Wallace headshot 2006.jpg|thumb|David Foster Wallace]] ===[[Incipit]]=== Siedo in un ufficio, circondato da teste e corpi. La mia postura segue consciamente la forma della sedia. Sono in una stanza fredda nel reparto Amministrazione dell'Università, dei Remington sono appesi alle pareti rivestite di legno, i doppi vetri ci proteggono dal caldo novembrino e ci isolano dai rumori Amministrativi che vengono dall'area reception, dove poco fa siamo stati accolti io, lo zio Charles e il Sig. deLint. ===Citazioni=== *Può darsi che vi giunga nuova, ma nella vita c'è di più che starsene seduti a stabilire contatti. (p. 20) *Io sono decisamente antimorte. Dio sembra essere sotto ogni profilo promorte. Non vedo come potremmo andare d'accordo sulla questione, lui e io. (p. 51) *Definirsi in opposizione a qualcosa significa essere ancora anaclitico nei confronti di quella cosa, giusto? [...] E gli uomini che pensano di odiare ciò di cui in realtà hanno paura di avere bisogno non sono molto interessanti, credo io. *Sono così bella che sono deforme. *Il completo insieme delle sue relazioni interpersonali consisteva di persone a cui non importava niente di lui e di persone che volevano il suo male. (p. 403) *La verità ti renderà libero. Ma solo quando avrà finito con te. (p. 527) *L'esperienza americana sembra suggerire che, a vari livelli, il bisogno della gente di dedicarsi anima e corpo a qualcosa è praticamente illimitato. Solo che qualcuno preferisce farlo in segreto. *Marathe era pronto a morire di morte violenta in qualsiasi momento, il che lo rendeva libero di scegliere tra le emozioni. *Stavo riflettendo su quella specie di [[filantropo]] che sembra repellente sul piano umano non malgrado la sua carità, ma per via di essa: a un certo livello si capisce che lui vede coloro che ricevono la sua carità non come persone, ma piuttosto come strumenti attraverso i quali può sviluppare la sua virtù. *La persona che ha una così detta "[[depressione]] psicotica" e cerca di uccidersi non lo fa aperte le virgolette "per sfiducia" o per qualche altra convinzione astratta che il dare e avere nella vita non sono in pari. E sicuramente non lo fa perché improvvisamente la morte comincia a sembrarle attraente. La persona in cui l'invisibile agonia della Cosa raggiunge un livello insopportabile si ucciderà proprio come una persona intrappolata si butterà da un palazzo in fiamme. Non vi sbagliate sulle persone che si buttano dalle finestre in fiamme. Il loro terrore di cadere da una grande altezza è lo stesso che proveremmo voi o io se ci trovassimo davanti alla finestra per dare un'occhiata al paesaggio; cioè la paura di cadere rimane una costante. Qui la variabile è l'altro terrore, le fiamme del fuoco: quando le fiamme sono vicine, morire per una caduta diventa il meno terribile dei due terrori. Non è il desiderio di buttarsi; è il terrore delle fiamme. Eppure nessuno di quelli in strada che guardano in su e urlano "No!" e "Aspetta!" riesce a capire il salto. Dovresti essere stato intrappolato anche tu e aver sentito le fiamme per capire davvero un terrore molto peggiore di quello della caduta. *La vostra preoccupazione per ciò che gli altri pensano di voi scompare una volta che capite quanto di rado pensano a voi. *È possibile che gli angeli non esistano, però ci sono persone che potrebbero essere angeli. *Dio, – a meno che non siate [[Charlton Heston]], o fuori di testa, o entrambe le cose – parla e agisce interamente tramite degli esseri umani, ammesso che poi ci sia un Dio. *Dio potrebbe inserire la questione se crediate nell'esistenza di un Dio o meno piuttosto in basso nella lista della cose sul vostro conto che a lui/lei/esso interessano. *Se in virtù di carità o disperazione doveste mai trovarvi a passare del tempo in una struttura statale di recupero da Sostanze come la EH, verrete a sapere molte cose nuove e curiose. Scoprirete che [...]. O, per esempio, che le persone dipendenti da una Sostanza che smettono all'improvviso di assumere quella Sostanza soffrono spesso di una forma perversa di acne papulosa che può durare mesi in attesa che gli accumuli di Sostanza abbandonino lentamente il corpo. Lo Staff vi farà sapere che questo accade perché la pelle è effettivamente il più grosso organo escretivo del corpo. [...] Che (un sollievo ma allo stesso tempo una delusione) i peni dei neri tendono ad aver misure nel complesso uguali a quelle dei peni bianchi.[...] Che si riesce ad avvertire una specie di microsballo anfetaminico se si consumano in rapida successione tre Millennial Fizzy e una confezione di biscotti Oreo a stomaco vuoto. [...]Che riguardo alle funzioni sessuali ed escretive le persone di sesso femminile sanno essere volgari quanto quelle di sesso maschile. [...] Che un [[paradossi dai libri|paradosso]] poco menzionato della dipendenza da una Sostanza è il seguente: una volta che siete così schiavi di una Sostanza da doverla abbandonare per salvarvi la vita, la Sostanza schiavizzante è diventata per voi così profondamente importante che uscirete di senno quando ve la porteranno via. Oppure che a volte, dopo che la vostra Sostanza vi è stata portata via per salvarvi la vita, mentre siete inginocchiati per le preghiere obbligatorie della mattina o della sera, vi troverete a pregare perché vi sia consentito di perdere letteralmente il senno, di avvolgere la vostra mente in un vecchio giornale e lasciarla in un vicolo a cavarsela senza di voi. [...] Che oltre il cinquanta per cento delle persone con una dipendenza da Sostanza è contemporaneamente affetto da qualche altra forma di disturbo psichiatrico. [...] Che la validità logica di un argomento non ne garantisce la verità. [..] Che statisticamente è più facile liberarsi da una dipendenza per le persone con un basso QI che per quelle con un QI più alto. [...] Che è possibile abusare fino all'assuefazione di antinfluenzali e antistaminici da banco. Che le attività noiose diventano perversamente molto meno noiose se ci si concentra molto su di esse. [...] Che esiste una cosa come la cruda, incontaminata, immotivata gentilezza. Che è possibile addormentarsi di botto durante un attacco d'ansia. [...] Che la maggioranza delle persone con una dipendenza da Sostanza è anche dipendente dal pensare, nel senso che ha un rapporto compulsivo e insano con il proprio pensiero. [...]Che ci vuole un grande coraggio per dimostrarsi deboli. Che nessun singolo momento individuale è in sé insopportabile. [...]Che è possibile fumare così tante sigarette da farsi delle piccole ulcerazioni bianche sulla lingua. Che il cliché "Non so chi sono" sfortunatamente si rivela più di un cliché. Che provare a ballare da sobri è tutto un altro paio di maniche. Che per qualche perversa ragione, è spesso più divertente desiderare qualcosa che averlo. Che è consentito VOLERE. Che tutti sono identici nella segreta tacita convinzione di essere, in fondo, diversi dagli altri. Che questo non è necessariamente perverso. (pp. 239-245) *Gli era già successo di perdere la testa per qualcuna, ma mai di sentirsi decapitato. [...] Gli ci vollero tre feste solo per capire che il suo nome non era Joel. (p. 347) *"Dov'è allora la loro linea retta più breve, si? Dov'è la linea efficientemente e rapidamente retta di Euclide allora, si? E quanti due punti esistono senza che ci sia qualcosa in mezzo?" (p. 96) *" Sono tremendamente spiacente di importunarla. Posso ripassare. Mi stavo solo chiedendo se in un Programma speciale ci fosse una preghiera per quando ci si vuole impiccare". (p. 212) *Solo agli Aa (Alcolisti anonimi) di Boston si può sentire la storia di un immigrante di cinquant'anni che racconta in maniera lirica la sua prima [[defecazione]] solida da adulto. (p. 421) *"Non chiedere PERCHÈ / se non vuoi MORIRE / fai quello che ti viene DETTO / Se non vuoi MORIRE." (p. 450) *[...] ma invece Lenz sulla via del ritorno si ritrova in preda a un'enorme compulsione idrolitica ad avere Green al suo fianco – o qualsiasi altra persona che non possa o non voglia andare via – vicino a sé, e a confidare a Green o a qualsiasi altro orecchio compiacente ogni esperienza e pensiero abbia mai provato. [...] Lenz racconta a Green di quanto spettacolarmente obesa era sua madre, e usa le braccia per illustrare drammaticamente le dimensioni di cui sta parlando. Respira ogni terzo o quarto fatto, ergo circa una volta ogni isolato. Lenz racconta a Green le trame di molti libri che ha letto, ricamandoci sopra. [...] Lenz racconta con euforia a Green che una volta gli successe di tranciarsi di netto la punta di un dito con la catena di un motorino e dopo pochi giorni di intensa concentrazione il dito gli era ricresciuto rigenerandosi come le code delle lucertole e disorientando le autorità mediche. [...] Lenz spiega a Green che è una leggenda che il coccodrillo del Nilo sia il coccodrillo più temuto perché il coccodrillo dell'Estuario che può vivere anche in acque salate è un miliardo di volte più temuto da chi conosce queste cose. [...] Segue un'analisi del termine ''disfunzione'' e la sua importanza nelle differenze tra, diciamo, la psicologia e la religione naturale. [...] Lenz racconta il suo sogno ricorrente nel quale si trova seduto sotto uno di quei ventilatori tropicali da soffitto su una sedia di bambù e indossa un cappello da safari di L.L. Bean e ha una valigetta di vimini sulle ginocchia, e questo è tutto, questo è il suo sogno ricorrente. [...] Lenz dice di ricordarsi alcuni fatti che sostiene gli siano capitati ''in vitro''. (pp. 667-670) *Se una donna appena attraente fa tanto di sorridere a Don Gately quando gli passa accanto in una strada affollata, Don Gately, come quasi tutti i tossicodipendenti eterosessuali, nello spazio di un paio di isolati le ha già confessato eterno amore nella sua mente, l'ha scopata, si è sposato e ha avuto figli da quella donna, tutto nel futuro, tutto nella sua testa, e sta coccolando un piccolo Gately sulle ginocchia mentre questa Sig.ra G. mentale spolvera in giro con un grembiule addosso che certe notti indossa senza niente sotto. Quando arriva dove doveva andare, il tossicodipendente ha già divorziato dalla donna e si sta battendo come un leone per la custodia dei figlio oppure è ancora mentalmente felice insieme a lei negli anni del tramonto, seduti insieme in mezzo ai nipotini con le teste grosse sotto il portico su un dondolo speciale modificato per sostenere la mole di Gately, lei con le calze elastiche e le scarpe ortopediche, ancora maledettamente bellissima, e non hanno bisogno di parlare per capirsi, e si chiamano 'Mamma' e 'Papà', sapendo che tireranno il calzino a poche settimane l'uno dall'altra perché nessuno dei due può assolutamente vivere senza l'altro, e questo è il legame che li unisce dopo tutti questi anni. (p. 1037) *È difficile notare quello che vedi tutti i giorni. (p. 1146) *Ogni palla che atterra nella vostra parte di campo ma non siete sicuri se è dentro o fuori: datela buona. Ecco come rendervi invulnerabili da chi usa mezzucci. Come non perdere mai la concentrazione. Ecco come ripetersi, quando l'avversario ruba punti, che una volta corre il cane e una volta la lepre. Che la punizione di un gioco poco sportivo è sempre autoinflitta. Provate a imparare dalle ingiustizie. (p. 207) *L'ingiustizia è una maestra rigida ma impareggiabile. *Cercate di vedere voi stessi nei vostri avversari. Vi porteranno a capire il Gioco. Ad accettare il fatto che il Gioco riguarda la gestione della paura. ==''La ragazza dai capelli strani''== ===''Piccoli animali senza espressione''=== *Esaminano e riesaminano, con una sorta di entusiasmo infelice, le piccole ignoranze che necessariamente, dice Julie, delimitano la strada che porta a un qualunque vero legame fra due persone. (p. 9) *«Tua madre beve troppo», dice Julie Smith a Faye.<br/> «Lo fa per il dolore», dice Faye, osservando lo schermo.<br/> Julie guarda dentro l'ufficio di Faye dal monitor interno. «Per eliminarlo o per tenerlo vivo?» (p. 15) *È convinta che due persone innamorate attraversino tre fasi distinte prima due arrivare a conoscersi davvero. All'inizio si raccontano aneddoti e gusti personali. Poi ciascuno dei due dice all'altro in che cosa crede. E poi ciascuno osserva la relazione che c'è fra quello in cui l'altro ha detto di credere e quello che in effetti ''fa''.(p. 16) *Fra le cose che Julie Smith odia di più ci sono: i biglietti di auguri, i genitori adottivi che adottano senza prima guardarsi dentro e valutare la propria capacità di amare, l'odore di zolfo, John Updike, gli insetti con le antenne e gli animali in genere. (p. 19) *Ma considera che pochi, pochissimi di noi sono in grado di affrontare l'ovvio. (p. 21) *Lo share di ascolto [...] è un bel cinquanta per cento: al pari del Super Bowl e degli attentati eccellenti. (p. 29) *Per come la vedo io: Faye è il genere di ragazza che cavalca costantemente l'onda delle proprie emozioni. Hai presente ? Non ha veramente il controllo di dove la portano, ma non si lascia mai nemmeno azzerare del tutto. È una surfista della psiche. (p. 33) *Passa troppo tempo a ossessionarsi con l'idea di non lasciarsi ossessionare dal fatto che la regista è la moglie del suo ex marito. (p. 33) *O siete parte delle soluzione, o siete parte del precipitato. (p. 42) *Un paio di giorni dopo ricevi una cartolina frettolosa dalla Francia, che lui ti ha spedito il giorno che è arrivato. Dice: "Il panorama è qui. Vorrei che tu fossi bellissima". (p. 59) *L'intensità del tuo amore crea quella che si potrebbe chiamare una situazione organica: un corpo non può camminare senza gambe, due gambe non possono camminare senza un corpo. Lui diventa il tuo corpo. (p. 51) *È una piccola comunità, minuscola e sordida e claustrofobica, dove nessuno può sfuggire alle zappe che si è tirato sui piedi. (p. 56) *«I mari sono mari solo quando si muovono» sussurra Julie. «Sono le onde a impedire che i mari sembrino semplicemente delle enormi pozzanghere. I mari sono fatti soltanto dalle loro onde. E ogni onda del mare alla fine è destinata a incontrare ciò verso cui si muove, e a infrangersi. [...] Un'onda che si infrange su uno scoglio e abbandona la sua forma in un gesto che ''esprime'' quella forma. Capisci?» (p. 61) ===''Per fortuna il Funzionario Commerciale sapeva fare il massaggio cardiaco''=== ====[[Incipit]]==== Un Funzionario Commerciale, divorziato di fresco, terminò l'ennesima serata di straordinari nel suo ufficio, nel reparto Commerciale. Erano le dieci passate. In un altro ufficio, all'estremità opposta di un altro piano, il Vicepresidente Responsabile della Produzione Estera della stessa ditta, sposato da quasi trent'anni, nonno di un nipotino, finì anche lui di lavorare molto tardi. Tutti e due se ne andarono. C'erano fra questi ultimi due funzionari a lasciarle l'Edificio lo stesso tipo di somiglianze di cui godo le rette parallele. ====Citazioni==== *Si stava preparando a prova quella sensazione maschile e particolare associata con l'obbligo di conversazione a cui si trovano sottoposti due uomini con qualche relazione professionale che si incrociano in ore notturne dentro un luogo sotterraneo altrimenti deserto e silenzioso ma di un silenzio fragile, molto al di sotto della sede altissima e vagamente pulsante di quella che è stata per entrambi una lunga e faticosa giornata di lavoro. Condividevano lo stesso dolore, anche se ovviamente nessuno dei due lo sapeva. (p. 68) ===''La ragazza dai capelli strani''=== ====[[Incipit]]==== Gin Fizz aveva sognato che se ieri sera non vedeva un concerto sarebbe diventata una qualche specie di liquido, perciò ieri sera io e i miei amici Mister Wonderful, Big e Gin Fizz siamo andati a vedere Keith Jarrett che suonava un concerto per pianoforte all'Auditorium di Irvine. È stato un concerto così bello! Keith Jarrett è un negro che suona il pianoforte. A me piace moltissimo vedere i negri esibirsi in tutti i campi delle arti dello spettacolo. Trovo che siano una razza talentuosa e incantevole di artisti, che sono spesso molto divertenti. In particolare mi piace guardare le esibizioni dei negri a una certa distanza, perché da vicino spesso hanno un odore sgradevole. ====Citazioni==== *Il profano medio sarebbe sorpreso di sapere quante [[giuria|giurie]] si lasciano suggestionare dall'apparenza. (p. 88) *Ha manifestato l'opinione che i punk fossero bambini nati in un posticino minuscolo, senza finestre, e inoltre chiuso su ogni lato da pareti di cemento e metallo, spesso devastate da graffiti, e che da adulti stessero cercando di aprirsi un varco fra quelle pareti. (pp. 91-92) *Cacio ha dichiarato che tutti i membri della mia combriccola di punk sentivano di non avere nulla e di non poter mai avere nulla perciò trasformavano il nulla in tutto. D'altra parte Cacio ha dichiarato che io era un Cucciolo Rabbioso che aveva già tutto, quindi avrebbe voluto domandarmi come mai avevo scambiato il mio bel tutto con un bel niente. (p. 92) ===''Lyndon''=== ====[[Incipit]]==== «Mi chiamo Lyndon Baines Johnson. Quel cazzo di pavimento che hai sotto i piedi è mio, ragazzo» ====Citazioni==== *Se dedichi la vita ad altre persone, se dedichi la salute fisica e le rotelle che hai in testa e i tuoi concetti intellettuali al servizio della gente, tu e tua moglie vi dovete portare l'uno dentro l'altra, fa niente anche se siete lontani, distanti o soli. (p. 120) *Darei tutto quello che ho al mondo pur di non dovermi mettere sull'attenti e accettare un incarico che non mi spetta di diritto o per volontà del popolo. Una persona intelligente evita le scorciatoie. La carità. Le umiliazioni. La sfiducia. Le responsabilità che non hai mai neanche avuto tempo di prepararti ad aspettare. (p. 140) *«Ragazzo mio, però nella loro arrabbiatura io ci sento un profumo di contentezza. Secondo me gli piace sentirsi indignati e sviliti e ingiustamente ignorati. Ecco come la vede il qui presente leader del mondo libero, ragazzo». (p. 145) *«Giustizia e ingiustizia non sono mica parole», disse. «Sono cose che uno sente dentro. Nelle budella, nell'intestino, da quelle parti lì. Non sono parole. Non sono canzoni con le chitarre. Sono le cose che ti fanno sentire in un certo modo piuttosto che in un altro. Sono dentro di te. Nel tuo cuore e nel tuo apparato digerente. Come la gente che personalmente ami». Si tastò l'avambraccio e chiuse il pugno. «Fa' che quei poveri disgraziati laggiù in fondo si assumano la ''responsabilità'' di qualcosa per un attimo, ragazzo mio. Fa' che siano responsabili di qualcun altro e poi vediamo se mi vengono a parlare, a me, al loro presidente, a Lyndon Baines Johnson, di giustizia e ingiustizia e via dicendo». (p. 147) *«Ho detto al mio uccellino che la responsabilità è come il cielo, ragazzo. Così le ho detto. Tu cosa mi rispondi se ti vengo a chiedere che ''sensazione'' ti dà il cielo? Il cielo non è una sensazione, ragazzo mio». [...] «Ma sta lì, amico mio. Il cielo sta lì. Ti sta sopra la zucca ogni cazzo di giorno che Dio manda in terra. Puoi andare dove ti pare e piace, ragazzo, ma se alzi gli occhi, in cima a ogni altra dannatissima cosa c'è lui.E il giorno in cui non ci sarà più il cielo...» (p. 149) *«L'amore è soltanto una parola. Congiunge cose che sono separate. Io e Lyndon, anche se tu non sarai d'accordo, siamo d'accordo sul fatto che quello che c'è fra noi non si può più chiamare propriamente ''amore''. Perché abbiamo smesso molto tempo fa di essere abbastanza ''separati'' perché ci sia un "amore" a coprire una distanza. Lyndon dice che non vede l'ora che arrivi il giorno in cui ''amore'' e ''giustizia'' e ''ingiustizia'' e ''responsabilità'', il giorno un cui voi giovani d'America, dice, capirete che quelle parole non sono altro che maniere di affrontare la distanza». (p. 159) ===''John Billy''=== *«A Chuck Junior gli venne paura di se stesso».<br/> Mai avuto paura di voi stessi? Fa parecchio male. (p. 180) *«Divenne prezioso e di gran valore per noi, come può diventarlo solo una cosa che uno è spaventato a morte all'idea di perderla» (p. 181) ===''Da una parte e dall'altra''=== *«Ero convinto di poter cantare come un filo metallico allo zero assoluto, acutissimo e pallido, di poter bruciare senza accensione o frizione, di poter brillare a freddo come una luna color limone, abbracciato a una griglia di puro significato. Trasferimento privo di interferenze. Ma poi un piccolo, silenzioso, educato, profumato, odoratissimo sistema di nuovi segnali mi ha in qualche modo sparato alla testa. Con le parole e le lacrime mi ha amputato qualcosa. Io le avevo donato la mia più intima importanza, e il suo autobus è ripartito, lasciando una qualche parte fondamentale di me dentro di lei come un pungiglione di un'ape. Adesso l'unica cosa che voglio è salire in macchina e andarmene molto lontano. a sanguinare». (p. 210) *Nell'agenzia dove lavorava ha visto un sacco di deficienti che per tutta la vita sono stati dietro soltanto alla carriera, alla caccia, al golf o al loro uccello, e alla fine che cosa si sono ritrovati in mano, quand'è arrivato l'inverno e il mondo intero è rimasto isolato dalla neve? (p. 222) *«Non ho paura delle cose nuove. Ho soltanto paura di sentirmi sola anche quando ho qualcun altro vicino. Ho paura di soffrire. Forse è una cosa egoista, ma è così che mi sento». (p. 228) *«Credo, inginocchiato dietro la cucina, con mia zia che si accovaccia a posarmi una mano sulla spalla, che mi faccia assolutamente paura tutto ciò che esiste».<br/> "Allora accomodati pure". (p. 233) ===''La mia apparizione''=== ====[[Incipit]]==== Sono una donna che è apparsa in pubblico al talk show di David Letterman il 22 marzo del 1989. Per dirla con mio marito Rudy, sono una donna la cui faccia e i cui modi sono noti a qualcosa come metà della popolazione misurabile degli Stati Uniti, il cui nome è su bocche, copertine e schermi. E il cui profondo del cuore è invisibile, e nascosto in maniera irraggiungibile. Ed è questo che secondo Rudy mi avrebbe potuto salvare da tutto ciò che quell'apparizione comportava. ====Citazioni==== *«Non voglio che tu pensi che la messinscena sia reale.»<br/> «Pensavo che fosse praticamente sottinteso che una messinscena non può essere reale», dissi io. (p. 236) *«Edilyn», disse,«non è questione di cattiveria. È questione di ''ridicolo''. Quel bastardo si nutre di ridicolo come un enorme parassita con le lentiggini. Tutto il programma si nutre di queste cose: quando le situazioni diventano assurde, si gonfia e monta. Letterman assume quell'aria sazia, oscura e raggiante.» (p. 241) *«L'intera trasmissione si nutre della ridicolaggine ''di tutti''. È il fatto che il pubblico capisce che lui ''sceglie consapevolmente'' di rendersi ridicolo a renderlo immune dall'essere ridicolo, quel figlio di puttana non è scemo». (p. 242) *«La sincerità è passata di moda», disse Ron. «Adesso si ride ''proprio'' della gente che è sincera».<br/> «O di chi sembra sincero, di chi crede di essere sincero, direbbe Letterman», disse mio marito.(p. 244) *«Sta facendo soldi ridicolizzando la stessa identica cosa che l'ha messo nella posizione di poter far soldi ridicolizzando qualcosa». (p. 252) *«Quello che lo ha fatto arrivare lì, in quel posto, in quel momento, perché tu lo vedessi, è proprio che è ''impossibile'' vederlo. Il nocciolo della questione è tutto qui, capisci? Che nessuno è veramente come deve farsi vedere».<br/> Lo guardai. «E tu pensi che questa cosa sia vera».<br/> La sua sigaretta sfrigolò. «Non importa come la penso io. Quello è il presupposto su cui si basa il programma. La gente lo rende vero. Guardandolo». (p. 269) ===''Direi mai''=== ====[[Incipit]]==== Una cosa che non è divertente ? ''Il mal di stomaco'' Se non mi credere, chiedete alla signora Tagus, qui, che vi illuminerà sulla questione. Io, mal di stomaco, niente. Artrite sì, mal di stomaco no. ====Citazioni==== *Ho detto alla ragazza sapor di cannella che questo non mi verrà mai perdonato. Mai. Che quando raggiungi un certo punto della tua storia e una certa situazione sei legato a della gente, sei parte di qualcosa di più grande. Che tutta la costellazione diventa come un liquido, e qualunque tipo di agitazione la fa increspare tutta. Mi ha chiesto chi è stato il primo a dire mai dire mai. Le ho detto che dev'essere stata una persona molto sola. (p. 287) *Contro, contro, contro: le ragioni che si basano sugli altri sono facili da manipolare. Tutte le cose cave sono leggere. Perché il fatto è che mi sono stancato di stare bene. Di essere buono. Forse sono solo stanco di non sapere dove finiscono, in me, le aspettative millenarie di una costellazione, dov'è che la mia volontà può appendere il suo cappello di pelo. (p. 296) *Eppure perfino un principiante da solo riesce ben presto a capire che una vita condotta, temporaneamente o meno, come una semplice rinuncia a ogni valore diventa nella migliore delle ipotesi una cosa senza sbocco e nella peggiore una cosa vuota: una vita di attesa del non-sarà-mai. Seduti ad accettare passivamente (non a giudicare) l'accadere e il finire delle cose. (pp. 297-298) ===''È tutto verde''=== ====[[Incipit]]==== Lei dice non mi importa se mi credi o no, è la verità, poi tu credi pure quello che ti pare. Quindi è sicuro che mente. Quando è la verità si fa in quattro per cercare di farti credere quello che dice. Perciò sento di non avere dubbi. ====Citazioni==== *È tutto verde, dice. [...] La finestra sopra il lavello del mio cucinino è stata ripulita dal violento acquazzone di stanotte e ora è una mattina di sole, è ancora presto, e fuori c'è un casino di verde. Gli alberi sono verdi e quel po' d'erba che c'è oltre i dossi rallentatori è verde e allisciata. Ma non è tutto verde. Le altre roulotte non sono verdi e il mio tavolino lì fuori con le pozzanghere allineate e le lattine di birra e le cicche che galleggiano nei portacenere non è verde, né il mio furgone, o la ghiaia della piazzola, o il triciclo che sta rovesciato su un fianco sotto un filo per il bucato senza bucato sopra accanto alla roulotte vicina, dove c'è uno che ha fatto dei bambini. È tutto verde sta dicendo lei. Lo sta sussurrando e il sussurro non è più rivolto a me lo so. Getto la sigaretta e volto bruscamente le spalle al mattino con il sapore di qualcosa di vero in bocca. (p. 302) ==''La scopa del sistema''== ===[[Incipit]]=== Molte ragazze davvero belle hanno dei piedi davvero brutti, e Mindy Metalman non fa eccezione, pensa Lenore, all'improvviso. Sono piatti e lunghi, con le dita strombate e i mignoli afflitti da bottoni di una callosità giallognola che riappare a mo' di battiscopa lungo i calcagni, e sul dosso dei piedi sbucano peluzzi neri arricciati, e lo smalto rosso è screpolato e si scrosta a boccoli per quant'è vecchio, mostrando qua e là striature bianchicce. Lenore se ne accorge solo perché Mindy si è chinata in avanti sulla sedia accanto al minifrigo per staccare dalle unghie dei piedi appunto un paio di fiocchi di smalto; i lembi dell'accappatoio si dischiudono su un generoso scorcio di scollatura, decisamente più sostanziosa di quella di Lenore, e lo spesso asciugamano bianco che cinge la chioma zuppa e shampizzata di Mindy si è allentato e una ciocca di capelli scuri è sgusciata tra le pieghe e scende leggiadra incorniciandole la guancia fin sul mento. ===Citazioni=== *Mettiamo che Nonna mi abbia detto in maniera parecchio convincente che tutto ciò che davvero esiste della mia vita è limitato a quello che se ne può raccontare. [...] Be', credo che non sia esattamente che la vita va raccontata anziché vissuta; è piuttosto che la vita è il suo racconto, e che in me non c'è niente che non sia o raccontato o raccontabile. Ma se è davvero così, allora che differenza c'è, perché vivere? *a Lenore era apparso che nell'enorme atrio l'ombra fosse balzata in avanti per ghermirlo. *Si rimetta seduto, coglione. Le faccio presente che quella che lei sta fottendo al momento è la mia vita. *Piantala con questa smania di volermi inchiodare, mi sento come una farfalla da collezione. *Vuoi sapere cos'è che veramente non amo? Non amo questa morbosa ossessione di misurare, e di chiedere che si dicano cose, e di inchiodare, e di avere e di raccontare. È una specie di mania ossessiva che mi soffoca, per non parlare di quanto mi deprime. *Olaf Blenter mi disse che quando la realtà è sgradevole i realisti tendono a essere sgraditi. *Ironia della sorte, un uomo, il cui istinto d'amore è quanto più forte e naturale e istintivo possibile, è incapace di trovare qualcuno da poter veramente amare. *La magia di quella sera fu che la magia abbia retto. *Soltanto scorci di musica trapelati dalla porta della stanza di Vance, e gesso colorato sui suoi polpastrelli, e cerchi neri intorno ai suoi occhi neri, e i suoi bei, proprio bei disegni- piatti e neutri e tristi come l'asfalto del nostro vialetto, morbidi e etersi e privi di interstizi proprio come sua madre. *Esatto. Intendo svilupparmi all'infinito e raggiungere dimensioni incommensurabili. *Rick qui urge dichiarare una moratoria degli attacchi isterici. *Pensi ai mondi di cui queste persone hanno fatto parte. ''Mondi''. Sono letteralmente passati dalla stalla alle stelle. C'è da tremare già al semplice pensiero dei cambiamenti tecnologici cui hanno assistito. Come si può pretendere che una persona riesca anche solo a ''cominciare'' a orientarsi, rispetto a una simile serie di cambiamenti nelle caratteristiche fondamentali del mondo? Come si può anche solo cominciare a capire qualcosa della proprio collocazione in un sistema, quando si fa parte di una regione che ha un rapporto così problematico con il resto del mondo, un mondo cui a sua volta è negata qualunque caratteristica stabile e comprensibile per il semplice fatto di dover continuamente cambiare, e cambiare radicalmente? (2014, p. 172) ==''Questa è l'acqua''== ===''Altra matematica''=== *'''Nonno''': Che classe fai, a scuola, Joseph? La quinta elementare?<br />'''Nipote''': La prima media. <br />'''Nonno''': La prima media.<br />'''Nipote''': Sì.<br />'''Nonno''': E sei innamorato di me.<br />'''Nipote''': Sì.<br />'''Nonno''': Credo di non sapere proprio cosa dire. Non so nemmeno che giorno della settimana è. Come potrei sapere cosa dire?.<br />'''Nipote''': Non dire nulla, nonno. Resta lì seduto. Così. È perfetto. (p. 56) ===''Il pianeta Trillafon in relazione alla Cosa Brutta''=== ====[[Incipit]]==== Prendo degli antidepressivi da, quanto sarà, un anno, e ritengo di avere i numeri per dire come sono. Sono straordinari, davvero, ma sono straordinari come sarebbe straordinario vivere, che so, su un altro pianeta caldo e comodo fornito di cibo e acqua fresca: sarebbe straordinario, ma non sarebbe la cara vecchia Terra. ====Citazioni==== *Non so davvero se la Cosa Brutta sia davvero depressione. Prima avevo sempre pensato che la depressione fosse come una tristezza davvero profonda, tipo quella che ti prede quando muore il tuo bravo cagnolino, o quando in ''Bambi'' uccidono la madre di Bambi. [...] La Cosa Brutta - e mi sa che la depressione è questo e nient'altro - è molto diversa, e indescrivibilmente peggio. (p. 67) *E siccome l'unica conoscenza che si ha del mondo intero passa attraverso le varie parti del corpo - tipo gli organi sensoriali, la mente, ecc. - e siccome queste parti hanno una nausea da morire, il mondo intero che voi percepite, conoscete e abitate vi arriva filtrato da questa brutta nausea e diventa brutto. E tutto diventa brutto in voi, tutto il bello esce dal mondo come l'aria esce da un pallone rotto. (p. 69) *Perché la Cosa Brutta attacca non solo te facendoti sentire male e mettendoti fuori uso, ma attacca in special modo, fa sentire male e mette fuori uso proprio le cose che ti servono a combattere la Cosa Brutta, a sentirti magari meglio, a restare vivo. (p. 69) *Essere lontani aiuta rispetto alla Cosa Brutta. Solo che è sommamente idiota se si pensa a quello che dice prima riguardo al fatto che la Cosa Brutta è davvero (p. 82) ===''Questa è l'acqua''=== ====[[Incipit]]==== Saluti, ringraziamenti e congratulazioni ai laureandi dell'anno accademico 2005. Ci sono due giovani pesci che nuotano e a un certo punto incontrano un pesce anziano che va nella direzione opposta, fa un cenno di saluto e dice: – Salve, ragazzi, com'è l'acqua? – I due pesci giovani nuotano un altro po', poi uno guarda l'altro e fa: – Che cavolo è l'acqua? ====Citazioni==== *Ci sono due tizi seduti a un bar nel cuore selvaggio dell'Alaska. Uno è credente, l'altro è ateo, e stanno discutendo l'esistenza di Dio con quella foga tutta speciale che viene fuori dopo la quarta birra. L'ateo dice: - Guarda che ho le mie buone ragioni per non credere in Dio. Ne so qualcosa anch'io di Dio e della preghiera. Appena un mese fa mi sono lasciato sorprendere da quella spaventosa tormenta di neve lontano dall'accampamento, non vedevo niente, non sapevo più dove ero, c'erano quarantacinque gradi sottozero e così ho fatto un tentativo: mi sono inginocchiato nella neve e ho urlato: «Dio, sempre ammesso che Tu esista, mi sono perso nella tormenta e morirò se non mi aiuti!» - A quel punto il credente guarda l'ateo confuso: - Allora non hai più scuse per non credere, - dice. - Sei qui vivo e vegeto -. L'ateo sbuffa come se il credente fosse uno scemo integrale: - Non è successo un bel niente, a parte il fatto che due eschimesi di passaggio mi hanno indicato la strada per l'accampamento. (pp. 144-145) *Pensateci: non avete vissuto una sola esperienza che non vi vedesse al suo centro esatto. (p. 146) *Il segreto consiste nel dare un ruolo di primo piano alla verità nella [[consapevolezza]] quotidiana. (p. 153) *La vostra [[cultura]] è realmente il lavoro di una vita, e comincia... adesso. Augurarvi buona fortuna sarebbe troppo poco. (p. 155) ==''Tennis, tv, trigonometria, tornado (e altre cose divertenti che non farò mai più)''== [[Immagine:The best people you will ever know.jpg|thumb|David Foster Wallace con due fan]] ===''Tennis, trigonometria e tornado''=== ====[[Incipit]]==== Quando lasciai il mio distretto squadrato in mezzo alla campagna dell'Illinois per andare a frequentare l'università dove si era laureato mio padre fra i vivaci rilievi delle Berkshires nel Massachusetts occidentale, sviluppai un'improvvisa fissazione per la matematica. Comincio adesso a capirne il motivo. Per uno del Midwest, la matematica del college produce un'evocazione catartica della nostalgia di casa. Io ero cresciuto in mezzo a vettori, rette, rette che intersecano rette, griglie – e, all'altezza dell'orizzonte, le ampie linee curve delle forze della natura, il bizzarro assetto topografico a spirale di un immenso lotto di terra stirata dalle glaciazioni, che si poggia e ruota su placche geologiche. ====Citazioni==== *Io e Antitoi spaziavamo esattamente sullo stesso territorio agonistico; lui era il mio amico, il mio nemico e la mia rovina. (p. 19) *Alienazione-dal-Midwest-in-quanto-paradigma-della-fertilità può essere un concetto un tantino ipermetafisico, per non dire tendente all'autocommiserazione. (p. 23) *Una volta che arrivai a un certo livello di impianti da torneo, mi sentii handicappato perché non ero capace di adattarmi alla mancanza di difficoltà cui adattarmi. Se questa cosa ha un senso. Anche senza l'ostacolo dell'inquietudine adolescenziale e dell'alienazione dalla realtà fisica, la mia carriera tennistica nel Midwest si arrestò nel momento in cui vidi il mio primo tendone antivento. (p. 25) *In seguito, il tennis di Antitoi continuò a migliorare, il mio no. (p. 34) ===''E Unibus Pluram: Gli scrittori americani e la televisione''=== ====[[Incipit]]==== Gli scrittori tendono a essere una razza di guardoni. Tendono ad appostarsi e a spiare. Sono osservatori nati. Sono spettatori. Sono quelli sulla metropolitana il cui sguardo indifferente ha qualcosa dentro che in un certo senso mette i brividi. Qualcosa di rapace. Questo è perché gli scrittori si nutrono delle situazioni della vita. Gli scrittori guardano gli altri esseri umani un po' come gli automobilisti che rallentano e restano a bocca aperta se vedono un incidente stradale: ci tengono molto a una concezione di se stessi come testimoni.<br /> Ma allo stesso tempo gli scrittori tendono ad avere un'ossessiva consapevolezza di sé. Dal momento che dedicano molto del loro tempo produttivo a studiare attentamente le impressioni che ricavano dalle persone, gli scrittori passano anche un sacco di tempo, meno produttivo, a chiedersi nervosamente che impressione fanno loro agli altri. ====Citazioni==== *La televisione ha a che fare in tutto e per tutto con il desiderio. E, letterariamente parlando, se gli scrittoti si nutrono delle vicende umane, il desiderio non è altro che lo zucchero. (p. 37) *Perché le persone che noi ci mettiamo a guardare attraverso lo schermo di vetro della TV non sono davvero inconsapevoli del fatto che qualcuno li stia guardando; [...] In realtà la gente che sta in televisione sa che è in virtù di questa folla davvero enorme di anonimi guardoni che loro stanno sullo schermo impegnati in insolite performance di pessimo gusto. La televisione non permette di spiare veramente perché la televisione è esibizione, spettacolo, il che per definizione richiede un pubblico. (p. 39) *E con questo non sto dicendo che la televisione sia volgare e stupida perché le persone che compongono il Pubblico sono volgari e stupide. La televisione è ciò che è per il semplice motivo che la gente tende ad assomigliarsi terribilmente proprio nei suoi interessi volgari, morbosi e stupidi, e a essere estremamente diversa per quanto riguarda gli interessi raffinati, estetici e nobili. (pp. 61-62) ===''Invadenti evasioni''=== ====[[Incipit]]==== 05/08/93 h. 08:00. Il Giorno della Stampa precede più o meno di una settimana l'inaugurazione della Fiera. Per le 09:00 dovrei trovarmi dentro la Fiera all'Illinois Building per ritirare l'accredito stampa. Mi immagino l'accredito come una tesserina bianca che si infila nel nastro del feltro floscio. È la prima volta che qualcuno mi chiama "stampa". L'accredito mi fa gola soprattutto per le giostre e la roba gratis.<br /> Sono qui da poco. Vengo dall'East Coast, e vado alla Fiera Statale dell'Illinois per conto di una rivista fighetta dell'East Coast. L'esatto motivo per cui una rivista fighetta dell'East Coast sia interessata alla Fiera Statale dell'Illinois mi rimane oscuro. ====Citazioni==== *Sono l'unico che da bambino provava questa bizzarra, profonda sensazione? - che ogni oggetto esterno esistesse solo in quanto influiva su di me in qualche modo? - che ogni singola cosa fosse, per il tramite di una qualche misteriosa attività adulta, disposta unicamente a mio beneficio? Non c'è nessuno che si identifica in questo ricordo? Eco, il bambino esce dalla stanza, e tutto quello che c'era nella stanza, una volta che non è più lì a vederlo, si liquefa in una sorta di vuoto potenziale, oppure (come ella mia teoria infantile) qualche adulto prima nascosto l'arrotola e lo stipa fino a che il prossimo ingresso del bambino richiama il tutto in animato servizio. Ero matto? (pp. 138-139) *Da queste parti, la folla è un lumino da notte per adulti. E dunque la sacralità dello ''Spectaculum'', dell'evento pubblico. (p. 167) *E appena il biondo in cabina allunga la mano e tira la leva, e la folla prende un respiro potente, io perdo il controllo, proprio nel mio ultimo istante qui alla Fiera [...] e mi rifiuto di prendere parte a tutto questo, foss'anche come testimone - e accedo nuovamente, ''in extremis'', all'altro incubo bruttissimo d'infanzia, l'unico modo certo di cancellare tutto; e il sole e il cielo e lo yuppie in caduta libera si spengono come si spegne il lumino. (p. 212) ===''Che esagerazione''=== ====[[Incipit]]==== Negli anni '60 sono arrivati i metacritici poststrutturalisti, hanno capovolto gli assunti dell'estetica letteraria, quegli assunti che i suoi maestri avevano considerato come autoevidenti e, fondendo teorie del discorso creativo e posizioni metafisiche radicali, hanno reso l'interpretazione dei testi molto più complicata. Che si sia o meno fan di Barthes, Foucault, de Man, Derrida, occorre almeno riconoscergli il merito di un fertile meticciato fra critica e filosofia: per un giovane filosofo americano che si interessi tanto di poetica continentale quanto di pratica analitica di stampo angloamericano, la teoria della critica costituisce oggi un degno campo di studio. H.L. Hix è uno di questi giovani filosofi americani (a giudicare dalla foto, ha dodici anni), e sono certo che la sua dissertazione di dottorato, ''Morthe d'Author: An Autopsy'' ("Morte d'autore. Un'autopsia"), del 1992, ha più che meritato di vedere la luce nella collana "The Arts and Their Philosophies" della Temple University Press. ====Citazioni==== *Un autore è una scimmia dotata di ''intenzioni''. (p. 215) *A noi civili che abbiamo la viscerale certezza che la scrittura sia un atto di comunicare fra un essere umano e un altro, l'intera questione appare piuttosto arcana. Come osserva William Grass in ''Habitation of the Word'', i critici posso cercare di eliminare o iperdefinire l'autore fino all'anonimia, per ogni genere di ragioni, tecniche, politiche o filosofiche, e «quest'anonimia» può voler dire molte cose, ma di certo non che quel testo ''non l'ha scritto nessuno''. (p. 223) ===''David Lynch non perde la testa''=== ====[[Incipit]]==== ;1. di quale film parla questo articolo ''Strade perdute'' di [[David Lynch]], scritto da Lynch e [[Barry Gifford]]; con [[Bill Pullman]], [[Patricia Arquette]], [[Balthazar Getty]]. prodotto da CIBY 2000, Francia. © 1996 di una certa Asymmetrical Productions, la società di Lynch, i cui uffici sono proprio a fianco della casa di Lynch sulle colline di Hollywood e il cui logo, disegnato da Lynch stesso, è un simboletto molto carino, fatto così: {{centrato|''[Simbolo]''}} ''Strade perdute'' è girato a Los Angeles e nel territorio desertico subito alle sue spalle. Le riprese vere e proprie durano dal dicembre '95 al febbraio '96. Normalmente Lynch non apre il set al pubblico, prende misure di sicurezza ridondanti e crea un'aria di segretezza quasi massonica intorno alla produzione dei suoi film, ma io dall'8 al 10 gennaio 1996 sono ammesso sul set di ''Strade perdute''. ====Citazioni==== *{{NDR|A proposito dei film ''[[Le iene (film)|Le iene]]'' e ''[[Velluto blu]]''}} A [[Quentin Tarantino]] interessa guardare uno a cui stanno tagliando un [[orecchio]]; a [[David Lynch]] interessa l'orecchio. (p. 253) ===''L'abilità professionistica del tennista Michael Joyce...''=== ====[[Incipit]]==== Quando [[Michael Joyce]] di Los Angeles effettua un servizio, quando lancia la palla e il suo viso si alza a seguirla, sembra che sorrida, ma non sta davvero sorridendo – i muscoli circumorali della sua faccia si stanno tendendo insieme al resto del corpo per raggiungere la palla nel punto più alto del lancio. Vuole colpirla in massima distensione e leggermente davanti a sé; vuole riuscire a darle un colpo ben deciso, a imprimerle una velocità sufficiente a evitare una risposta aggressiva da parte dell'avversario. In questo momento sono le 13:00 di sabato 22 luglio 1995, sul campo principale, lo Stadium Court, del complesso dello Stade Jarry di Montreal. ====Citazioni==== *La testa di serie n. 1 questa settimana è [[Richard Krajicek]], un olandese di 1 metro e 90 che porta un cappellino bianco con la visiera quando c'è il sole, si lancia verso la rete come se questa gli dovesse dei soldi, e in generale gioca come una gru impazzita. Ha tutte e due le ginocchia bendate. (p. 334) *Non so se lo sapete, ma [[Jimmy Connors|Connors]] aveva uno dei modi di giocare più eccentrici che la storia del tennis ricordi – era un giocatore aggressivo "di potenza" che scendeva raramente a rete, aveva il servizio di una ragazza rachitica, e colpiva sempre in maniera piatta e assolutamente senza effetto. (p. 347) *[[John McEnroe]] non era tanto alto, eppure si può ragionevolmente affermare che sia stato il miglior giocatore di serve and volley di tutti i tempi; ma d'altronde, McEnroe era un'eccezione rispetto a tutti o quasi gli schemi di prevedibilità esistenti. Al suo apice (diciamo dal 1980 al 1984) è stato il più grande tennista di sempre – e il più dotato, il più bello, il più tormentato: un genio. Per me, guardare McEnroe che indossa una giacca blu in sintetico e fa quelle ignobili telecronache colorite, zeppe di luoghi comuni idioti, è come guardare [[William Faulkner|Faulkner]] che fa uno spot pubblicitario per una catena di negozi di abbigliamento. (p. 348) *Guardate [[Andre Agassi|Agassi]] da vicino qualche volta – per essere un uomo così piccolo e un giocatore così grande, è sorprendentemente privo di finezza, con movimenti che assomigliano più a quelli di un musicista heavy-metal che a quelli di un atleta. (p. 349) *Quando il dritto di Joyce entra in contatto con la palla, la sua mano sinistra dietro di lui si apre, come se stesse lasciando una presa, un gesto decorativo che non ha niente a che fare con la meccanica del colpo. Michael Joyce non lo sa, ma la sua mano sinistra si apre nel momento dell'impatto sul dritto: è una cosa inconscia, un tic estetico che è cominciato quando era bambino e che ora è inestricabilmente connesso con un colpo che esso stesso è ormai automatico per il ventiduenne Joyce, dopo anni passati a colpire molti, molti più dritti di quanti uno ne potrebbe mai contare. (p. 351) *{{NDR|Sui tic dei tennisti}} Lo strano movimento da sindrome di Tourette in cui [[Vitas Gerulaitis|Gerulaitis]] scuoteva la testa da destra a sinistra mentre faceva rimbalzare la palla prima del lancio, come se stesse avendo un piccolo attacco di epilessia. (p. 351) *{{NDR|Sui tic dei tennisti}} La bizzarra posizione di servizio di McEnroe, aperta e con le braccia rigide, con entrambi i piedi paralleli alla linea di fondo e il fianco rivolto così rigorosamente alla rete che sembra una figura su un fregio egizio. (p. 351) *{{NDR|Sui tic dei tennisti}} Il modo in cui Agassi sposta il peso ripetutamente da un piede all'altro mentre si prepara per il lancio, come se avesse un disperato bisogno di pisciare. (p. 351) *I colpi di Agassi sembrano più quello che sarebbero stati i colpi di [[Björn Borg|Borg]] se Borg si fosse sottoposto per un anno a un trattamento di steroidi e metanfetamine, e avesse colpito ogni cazzo di palla quanto più forte poteva – Agassi dà dei colpi su rimbalzo più forti di chiunque altro abbia mai giocato a tennis, tanto forti che stenti a crederci, se sei proprio lì a bordo campo. (p. 353) *Però Agassi ha un movimento di chiusura esagerato, in cui tiene entrambe la mani sulla racchetta e chiude il colpo quasi come un battitore nel baseball, il che fa sollevare la sua maglietta sul davanti e mette in bella vista il suo pancino villoso – qui a Montreal, questo lo trovo repellente, sebbene le donne sedute intorno a me sembrino pronte a dare la vita per un'occhiata al pancino di Agassi. (p. 354) *Agassi è in tutto e per tutto veloce quanto Chang, e guardate A.A. in tv, ogni tanto, mentre cammina tra un punto e l'altro: fa questi passetti minuscoli, con le punte decisamente in dentro, il passo di un uomo i cui piedi sono praticamente senza peso. (p. 354) *Mi sento di affermare che il tennis è lo sport più bello che esista e anche il più impegnativo. Richiede controllo sul proprio corpo, coordinazione naturale, prontezza, assoluta velocità, resistenza e quello strano miscuglio di prudenza e abbandono che chiamano coraggio. Richiede anche intelligenza. Anche un singolo colpo in un dato scambio di un punto di un incontro professionistico è un incubo di variabili meccaniche. (p. 356) *[[Jim Courier]], ex n. 1 ma ora in fase calante, e qui solo decima testa di serie, 153 in tv assomiglia a Howdy Doody con un cappello in testa, ma qui si rivela essere un ragazzone – la «Guide Média» gli attribuisce un peso di 79 kg, ma lui lo supera di gran lunga, e ha muscoli lunghi e lisci e l'andatura e l'espressione di un guardaspalle della mafia. (p. 380) *[[Michael Chang]], ventitré anni e n. 5 del mondo, sembra composto di due persone diverse cucite insieme grossolanamente: un tronco normale appollaiato su delle enormi gambe muscolose e completamente prive di peli. Ha la testa a fungo, capelli neri come l'inchiostro e un'espressione di profonda e ostinata infelicità, la faccia più infelice che io abbia mai visto al di fuori di un corso post-laurea di scrittura creativa. (p. 380) *[[Pete Sampras|P. Sampras]], di persona, è quasi tutto denti e sopracciglia, ha delle gambe e degli avambracci incredibilmente pelosi, peli in abbondanza tale da permettermi di scommettere a colpo sicuro che il ragazzo ne ha pure sulla schiena, e dunque, almeno, non è al 100% benedetto e baciato dalla sorte. (pp. 380-381) *[[Goran Ivanišević|Goran Ivanisevic]] è alto e abbronzato e sorprendentemente carino – almeno per un Croato; io i Croati me li immagino sempre devastati ed emotivamente compressi, come usciti da una litografia di [[Edvard Munch|Munch]] – se non fosse per un taglio di capelli a scodella incongruo e totalmente assurdo che lo fa assomigliare a un membro di una ''coverband'' dei [[The Beatles|Beatles]]. (p. 381) *Il ceco [[Petr Korda]], un tempo fra i primi dieci del mondo, è un altro esempio di conglomerato clastico male assortito: 1 metro e 88 per 72 kg, ha la corporatura di un levriero in posizione eretta e la faccia di – cosa inquietante e misteriosa – un pulcino appena uscito dall'uovo (e in più, degli occhi assenti che non riflettono nessuna luce e sembrano «vedere» solo nel senso in cui «vedono» gli occhi dei pesci e degli uccelli). (p. 381) *Una delle cose che rendono Agassi tanto forte è che riesce a mettere a segno colpi vincenti da ogni parte del campo – non ha restrizioni geometriche. (p. 383) *I nervi e gli intoppi sono importantissimi in uno sport basato sulla precisione e il tempismo, come il tennis, e il «perdere la testa» spazza via tennisti juniores dall'agonismo più di qualunque altro tipo di mancanza di talento o di motivazione. (p. 384) *Michael Joyce è, in altre parole, un uomo completo (anche se in una maniera grottescamente limitata). Ma vuole di più. Non maggiore completezza, non pensa in termini di virtù o di trascendenza. Vuole essere il migliore, vuole che il suo nome sia famoso, vuole sollevare trofei da professionista sopra la propria testa voltandosi pazientemente in ogni direzione verso i fotografi e le telecamere. È un americano e vuole vincere. (p. 385) ==''Tutto e di più – storia compatta dell'infinito''== *Il Matematico Mentalmente Instabile sembra oggi in un certo senso essere ciò che il Cavaliere Errante, il Santo Mortificantesi, l'Artista Tormentato, e lo Scienziato Pazzo sono stati durante altre epoche: una sorta di Prometeo, colui che va in luoghi proibiti e ritorna con doni che tutti noi potremo usare, ma per i quali lui sarà l'unico a pagare. Questo è probabilmente un po' esagerato, almeno in molti casi: ma [[Georg Cantor|Cantor]] corrisponde allo stampo meglio di tanti altri. (p. 8) *Ma la conclusione, per quanto astratta, sembra ineludibile: ciò che giustifica la nostra fiducia nel Principio di Induzione è il fatto che ha sempre funzionato benissimo in passato, almeno finora. Ovvero: la nostra unica vera giustificazione del Principio di Induzione è il Principio di Induzione, il che non suona certo rassicurante. (p. 15) *Ed è vero: non vi è nulla di più astratto dell’infinito. O quantomeno del nostro concetto confuso, intuitivo e legato al linguaggio naturale di ∞. È tipo il massimo della separatezza dall’esperienza reale. Prendete la caratteristica più onnipresente e opprimente del mondo concreto (ovvero il fatto che tutto ha una fine, è limitato, si esaurisce) e poi concepite astrattamente qualcosa che sia privo di questa caratteristica. (p. 19) *È in aree come la matematica e la metafisica che incontriamo uno degli attributi più strani della mente umana media: la capacità di concepire cose che, in senso stretto, non siamo in grado di concepire. (p. 20) *”Un essere onnipotente può creare qualcosa di troppo pesante perché possa sollevarlo ?” (p. 20) *Mai in passato vi è stato uno iato tanto immenso tra come il mondo appare e come la scienza ci dice che esso è. (p. 20) *”Sappiamo” una semi-infinità di verità che contraddicono la nostra esperienza immediata e ragionevole del mondo. Però noi dobbiamo vivere e funzionare nel mondo. E quindi astraiamo, compartimentiamo: ci sono cose che sappiamo e cose che “sappiamo”. [...] Da un punto di vista oggettivo tutta questa faccenda è profondamente schizoide, ma il fatto è che -in quanto profani soggettivi- non percepiamo spesso questo conflitto. Perché naturalmente le nostre vite sono concretamente operative al 99.9% e noi operiamo concretamente sulla base di ciò che sappiamo e non di ciò che “sappiamo”. (p. 21) *Ai babilonesi e agli egizi, in altre parole, interessavano più le cinque arance che il 5. (p. 26) *Non dimenticate che un linguaggio è sia una mappa del mondo sia un mondo in sé, con le proprie zone d’ombra e i propri orridi, luoghi dove persino le affermazioni che sembrano obbedire a tutte le regole del linguaggio sono impossibili da gestire. (p. 27) *Come la maggior parte dei giganti che hanno rivoluzionato la matematica o le scienze, Cantor era al 100% un uomo del suo spaziotempo e i suoi risultati furono l'insolita congiunzione di un’intelligenza e un coraggio personali straordinari e del contesto giusto di problemi e condizioni generali che, con il senno di poi, tendono a far sembrare inevitabili i progressi intellettuali e quasi incidentali i loro autori. (p. 37) *La bordata di Berkeley è per certi versi la contropernacchia del cristianesimo a Galileo e alla scienza moderna. Il punto fondamentale di Berkeley è che la matematica del XVIII secolo, nonostante le sue pretese deduttive, poggiava di fatto sulla fede non meno della religione. (p. 117) *Gödel e Cantor sono entrambi morti in manicomio, lasciandosi alle spalle un mondo senza una circonferenza finita. Un mondo che oggi ruota in un nuovo tipo di Vuoto, tutto formale. La matematica continua ad alzarsi dal letto. (p. 250) *Di rado i corsi di matematica ci dicono se una data formula è davvero significativa, o perché lo è, o da dove è arrivata, o cosa c'era in gioco. C'è evidentemente una differenza tra essere in grado di usare correttamente una formula e sapere davvero come risolvere un problema, sapere perché un problema è un vero problema matematico e non solo un esercizio. E naturalmente anche gli studenti pensano raramente di chiederlo: ci vuole già tanto lavoro per "capire" le formule (ovvero per essere in grado di usarle per risolvere correttamente dei problemi) che spesso non ci rendiamo conto di non capirle affatto. *Estensioni e modifiche successive della teoria russelliana dei tipi, fatta da logici come F.P. Ramsey e A. Tarski, sono un incubo di complicazione e confusione tale che la maggior parte dei matematici fingerà di non sentirvi nemmeno se tentate di portare il discorso su di esse. *I testi di matematica sono simili a documenti legali e spesso altrettanto divertenti da leggere. *Non basta che le teorie matematiche funzionino: si suppone anche che siano definite in maniera rigorosa e dimostrate in modo adeguato ai grandi standard deduttivi greci. Ciò non è però capitato per la maggior parte del '700. Era come una bolla speculativa del mercato azionario. E per un po' è sembrato favoloso. *Questi [[numero irrazionale|numeri]] {{NDR|irrazionali}}, scoperti non essere esprimibili per mezzo di quantità finite, furono così letali per i Pitagorici che la loro scoperta divenne l'equivalente greco del [[Scandalo Watergate|Watergate]]. ==''Una cosa divertente che non farò mai più''== ===[[Incipit]]=== E allora oggi è sabato 18 marzo e sono seduto nel bar strapieno di gente dell'aeroporto di Fort Lauderdale, e dal momento in cui sono sceso dalla nave da crociera al momento in cui salirò sull'aereo per Chicago devono passare quattro ore che sto cercando di ammazzare facendo il punto su quella specie di puzzle ipnotico-sensoriale di tutte le cose che ho visto, sentito e fatto per il reportage che mi hanno commissionato.<br />Ho visto spiagge di zucchero e un'acqua di un blu limpidissimo. Ho visto in completo casual da uomo tutto rosso col bavero svasato. Ho sentito il profumo che ha l'olio abbronzante quando è spalmato su oltre dieci tonnellate di carne umana bollente. Sono stato chiamato «Mister» in tre diverse nazioni. Ho guardato cinquecento americani benestanti muoversi a scatti ballando l'Electric Slide. Ho visto tramonti che sembravano disegnati al computer e una luna tropicale che assomigliava più a una specie di limone dalle dimensioni gigantesche sospeso in aria che alla cara vecchia luna di pietra degli Stati Uniti d'America che ero abituato a vedere.<br />Ho partecipato (molto brevemente) a un trenino a ritmo di conga. <!-- pp. 5-6 --> ===Citazioni=== *Ho sentito cittadini americani maggiorenni e benestanti che chiedevano all’Ufficio Relazioni con gli Ospiti se per fare snorkeling c'è bisogno di bagnarsi, se il tiro al piattello si fa all'aperto, se l'equipaggio dorme a bordo e a che ora è previsto il Buffet di Mezzanotte. (p. 7) *Quanto tempo è che non fate ''Assolutamente Niente''? Per quanto riguarda me, lo so con precisione. So con precisione quanto tempo è passato dall'ultima volta che ogni mio bisogno è stato esaudito senza possibilità di scelta da qualche forza esterna, senza che dovessi farne richiesta o addirittura ammettere di avere alcun bisogno. E anche quella volta galleggiavo nell'acqua, in un liquido salato, e caldo, ma poi nemmeno troppo – e se per caso ero cosciente, sono sicuro che non avevo paura e che mi stavo divertendo un sacco e che avrei spedito cartoline dicendo a chiunque «vorrei che fossi qui». (p. 25) *La coppia di pensionati di Chicago, ormai astuti veterani delle code, visto che è la loro quarta crociera extralusso, spintonando a destra e a manca sono molto più avanti di me. Una seconda signora addetta al Controllo Folle della Celebrity ha un megafono e continua a ripetere instancabilmente di non preoccuparci delle valigie, che ci raggiungeranno più tardi, e sono il solo, a quanto pare, a trovare la cosa agghiacciante nel suo involontario richiamo alla scena della partenza per Auschwitz di ''[[Schindler's List - La lista di Schindler|Schindler's List]]''. (p. 28) *Quando il mare è agitato, gli ipocondriaci sono occupati a misurarsi le pulsazioni gastriche ogni due secondi e a chiedersi se quel che avvertono può essere l'inizio di un attacco di mal di mare e/o a calcolare l'intensità precisa del mal di mare. Per quanto concerne il [[mal di mare]], però, viene fuori che il mare agitato è più o meno come una battaglia: non puoi mai sapere in anticipo quale sarà la tua reazione. Mette alla prova la parte più istintiva e profonda di un uomo. (p. 44) *Un [[annuncio pubblicitario]] che fa finta di essere arte è – quando va bene – come quando qualcuno vi sorride cordialmente solo perché vuole qualcosa da voi. Questo è già disonesto, ma il peggio è l'effetto finale che tale disonestà suscita in noi: poiché esso offre un perfetto facsimile o simulacro di buona fede senza il vero spirito della buona fede, produce confusione nella nostra mente e alla fine la nostra guardia si alza anche di fronte ai sorrisi sinceri e all'arte vera e alla buona fede. Ci fa sentire confusi, soli, impotenti, arrabbiati e impauriti. Ci fa sentire disperati. (p. 58) *[...] se il viziare, se la gentilezza radicale non sono motivate da un affetto forte e quindi né ti danno la certezza né ti aiutano a rassicurarti che insomma non sei un coglione, quale profondo e significativo valore vuole avere tutta questa [[accondiscendenza|condiscendenza]] e pulizia? (p. 72) *Il tema del giorno al caro vecchio tavolo 64 ieri sera era che nella primitiva e povera Cozumel il [[Dollaro statunitense|dollaro americano]] è trattato come gli UFO: «Quando atterra, entrano tutti in adorazione». (p. 88) *C'è qualcosa di inequivocabilmente ''capronesco'' in un turista americano che si muove all'interno di un gruppo. Hanno una certa flemma avida. Anzi, ''abbiamo''. Nel porto diventiamo automaticamente ''Peregrinatores Americani, Die Lumpenamerikaner''. Gli orrendi. Per me, la caproscopofobia<ref>(= terrore patologico di essere considerato un caprone) {{NDR|nota presente nel testo originale}}</ref> è una ragione persino più forte della semi-agorafobia per decidere di restare sulla nave quando attracchiamo nel porto. (p. 90) *Una parte della mia diffusa disperazione in questa crociera extralusso è che, a prescindere da come mi comporto, non posso sfuggire alla mia sostanziale e sgradevole [[Stati Uniti d'America|americanità]]. Questa disperazione raggiunge il suo apice nel porto, sul ponte, mentre guardo il gruppo di cui non posso fare a meno di far parte. Se rimango quassù o vado anch'io laggiù, non importa, sono un turista americano, e quindi sono ''ex officio'' grasso, flaccido, rosso in viso, rumoroso, volgare, autoindulgente, narcisista, viziato, esibizionista, vergognoso, disperato e ingordo: l'unica specie al mondo di caprone carnivoro. (pp. 92-93) *È da notare che la vera illusione, qui, non è che questa promessa sarà mantenuta, ma che sia possibile mantenerla. Questa è una grande, gigantesca menzogna. (pp. 99-100) *Ma la mia parte infantile è insaziabile – e anzi, la sua essenza, il suo ''Dasein'' o quant'altro, sta proprio nella sua insaziabilità a priori. In risposta alla prospettiva di una gratificazione e un accudimento straordinari, la mia insaziabile parte infantile non farà che accrescere la soglia di soddisfazione fino a conseguire di nuovo la sua omeostasi di grave insoddisfazione. (p. 100) *Oggi, comunque, è il giorno in cui ho subito uno scacco matto in ventitré mosse da una bambina di nove anni. Ma su questo non vorrei dilungarmi. [...] Per ricaricarmi psicologicamente ritorno nella mia cara 1009 {{NDR|La sua cabina}}. Mangio quattro frutti che assomigliano a minuscoli mandarini, ma sono più dolci, e guardo per la quinta volta questa settimana la parte di ''J.P.'' {{NDR|''[[Jurassic Park (film)|Jurassic Park]]''}} quando i Velociraptor tendono un agguato ai bambini superdotati nella cucina specchiata e istituzionale, e mi accorgo di nutrire per i Velociraptor una simpatia prima insospettabile. (pp. 113-115) *E infine, [...] sappiate che il movimento di un piattello non colpito in movimento contro l'immensa volta di lapislazzuli del cielo in mare aperto assomiglia al cammino del sole – vale a dire arancione e parabolico e da destra a sinistra – e che quando il piattello sparisce nell'acqua tocca prima col bordo, non fa schizzi ed è triste. (p. 142) *Qui viene alla luce un tratto essenziale delle [[Crociera|crociere]] extralusso: si viene intrattenuti da qualcuno a cui state chiaramente antipatici e si ha la sensazione di meritare l'antipatia nel momento stesso in cui ci si sente offesi. (p. 149) *[...] il conseguente reinserimento nelle richieste adulte della vita reale, senza sbocco al mare, non è stato così brutto come mi aveva fatto temere una settimana di Assolutamente Niente. (p. 151) ==''Verso Occidente l'Impero dirige il suo corso''== *Anche perché sembrava pure avida ed egoista, e troppo poco ingenua per farsi perdonare ciò che sembrava. (p.26) *Uno di quei tipi dolorosamente brillanti la cui evidente cecità rispetto alla propria brillantezza rende soltanto più doloroso l'acuto bagliore della luce che emana. (p. 28) *Cominciarono soltanto a frequentarsi, in quel territorio crepuscolare che sta fra l'essere solo amici e quello che, qualunque cosa sia, non è amicizia. (p. 32) *Le critiche sono reazioni. E quindi fanno solo bene. Se per una campagna pubblicitaria J.D. crea una strategia che nessuno critica, allora J.D. capisce subito che la sua idea è una stronzata, un matrimonio malriuscito fra il jingle e l'immagine, un matrimonio che non darà frutti, che resta lì inerte, senza nessun copulatorio ingranare di marce, senza nessun nuovo movimento all'interno dei movimenti del mercato. Delle critiche hai bisogno. Nutriente. Significano attenzione. Fanno lavorare l'immaginazione. Fanno vendere. Danno sfogo al desiderio, e fanno vendere. (pp. 35-36) *È questo che fanno i pubblicitari. Scommettono la propria vita sulle critiche, sull'attenzione, sul desiderio, la paura, l'amore, il matrimonio fra i diritti di concessione e il mercato. Sulla persistenza dell'immagine nella memoria del pubblico. Sulla fedeltà alla marca. Sull'empatia col cliente. Sulle vendite. Sulla vita. (p. 36) *L'elemento di tragicità ''contemporanea'', in Sternberg, è che ha un fatele difetto ''fisico''. Ha un occhio completamente rivoltato verso l'interno della faccia. [...] Di quello che veda l'occhio rivolto all'indietro non parla. (pp. 53-54) *È infelice, ma è l'infelicità relativamente lucida e agevole di chi è almeno abbastanza sicuro del motivo per cui è infelice, e sa che cosa maledirebbe da qui all'eternità. (p. 71) *Il problema dei giovani, a partire da un certo momento degli anni Sessanta, è che tendono a vivere troppo intensamente all'interno del proprio momento sociale, e quindi a vedere tutta l'esistenza dopo i trent'anni o giù di lì come una fase in un certo senso postcoitale. (p. 73) *E imparano, come Ambrose, stesso disse di aver imparata dalla sua dura esperienza artistica e accademica, che la vita, invece di essere un film vietato ai minori di diciotto anni, o anche solo ai minori di quattordici, in realtà il più delle volte non arriva nemmeno a essere distribuita nelle sale. Tende a essere troppo lenta. (pp. 73-74) *Il contadino possiede solo cereali grezzi, e (paradossalmente) in quantità tale da perdere ogni valore. (p. 80) *Nei momenti meno adatti c'è sempre un [[Mormonismo|mormone]] in giro, a mettere alla prova la pazienza della gente con la sua gentilezza non richiesta. (p. 92) *Chiunque sia disposto ad accettare soldi da un estraneo, in un aeroporto, gratis, senza minimamente sapere chi siamo o se c'è sotto qualche imbroglio, e riveli la sua paura e il suo desiderio numero uno a un blocco di fogli, per quei soldi, è un consumatore nato, un micromercato a sé stante, pieno di desiderio e paura e viceversa, l'obiettivo perfetto per la prossima ondata di campagne pubblicitarie mirate. (p. 104) *Certe persone riescono a chiedere se c'è qualche problema in un modo che assicura un'appropriata risposta negativa. (p. 116) *Sembra, ogni anno, che la violenza si riveli sempre meno come la capacità, e sempre più come la pura e semplice opportunità, di fare del male. (pp. 130-131) *Essere un soggetto significa essere Soli. Intrappolati. Tenuti a distanza da se stessi. [...] Puoi baciare la schiena di chiunque, tranne che la tua. Puoi fare l'amore con chiunque o qualunque cosa, tranne... (p. 134) *Se i giovano compagni hanno ciascuno le proprie false convinzioni - D.L. che il cinismo e l'ingenuità si escludano a vicenda, Stenberg che il corpo sia una prigione e non un rifugio - quella di Mark è di essere la sola persona al mondo che si sente la sola persona la mondo. È un'illusione solipsistica. (p. 135) *Lo fa sentire speciale, è vero. Ma essere speciali non è molto lontano dall'essere soli. (p. 140) *L'industria pubblicitaria sarà finalmente arrivata alla morte che è stata il suo obiettivo fin dall'inizio. E, nella Morte, ovviamente diventerà Vita. L'ultimo spot di tutti i tempi. La cultura d massa, la grande ninna-nanna che culla gli Stati Uniti d'America col suo affettato '''la la la''', la grossa lavagnetta per i messaggi appiccicata sul frigorifero dove conserviamo le Cose In Cui Credere, privata per sempre di sponsor precipiterà al suolo, un suolo accuratamente ricoperto di sale. Il pubblico, quell'unica grande massa di bisogno, non sentirà la mancanza di qualcuno che gli ricordi in che cosa crede. Dubiteranno delle proprie paure; crederanno ciò che desiderano. (p. 143) *«La politica è ovunque. Tranne nella cultura pop e cose del genere, grazie a Dio.»[...] Steelritter non riesce proprio a credere a quanto siano ingenui questi ragazzi così cinici. (pp. 153-154) *Per lei, il Vietnam non esiste se non sotto forma di lettere piene di cancellature complicate e telefonate dal collegamento disturbato, di un padre dallo sguardo completamente assente che ha visto per la prima volta su una pista di aeroporto, a nove anni. Che aveva un uncino. Che si gettava a terra quando il motore di un'automobile aveva un ritorno di fiamma (alle Datsun non capita mai: hanno troppa poca potenza), che fissava con occhi spenti e rassegnati la zanzara che gli pungeva l'unico grosso bicipite. Che se n'è andato da un pezzo ormai. (p. 156) *«Mio padre se n'è andato da un pezzo. Gli ha dato do volta il cervello. È impazzito. È completamente partito. Ora sta dove tutte le stanze sono bianche e tutte le scarpe non fanno rumore. Mio padre ha lasciato il pianeta Terra.»<br/>«Be', finché ogni tanto ti fa ciao con la mano...»<br/>«Credo che l'unica cosa a cui fa ciao con la mano sia la roba che gli danno da mangiare.»<br/>«Be', finché il piatto non lo saluta anche lui...»<br/>«Credo che sia proprio quello il motivo per cui mio padre gli fa ciao». (p. 157) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Oblio''=== Fortuna che io e il patrigno di Hope avevamo appena completato le nove "frontali" e stavamo lavando le palle nel marchingegno del decimo tee quando scoppiò il temporale, così riuscii a portarlo dentro il circolo prima che il vento e la pioggia cominciassero a infuriare, e a riconsegnare il cart in deposito mentre mio suocero si asciugava, si cambiava d'abito e telefonava alla moglie per comunicarle un'altra variazione nel suo programma mattutino visto che avevamo "fatto" solo nove buche. ==Citazioni su David Foster Wallace== *Artisti come lui hanno ideali di un livello troppo alto, che spesso non reggono, purtroppo, il confronto con la vita. Lui ha scritto un saggio meraviglioso su di me. Anche grazie a lui il mondo è per me un posto migliore. ([[Roger Federer]]) *[Sono rimasto folgorato] Dalla sua intelligenza dissacrante, dalla sua ferocia, dall'architettura linguistica composita dove spesso le note sovrastano il testo principale. E soprattutto dalla sua ossessione per il dettaglio, che sento molto vicina. ([[Gioele Dix]]) *Ho fatto con lui a Wimbledon un'intervista di mezz'ora, una delle più strane che abbia mai fatto. Mentre me ne andavo ero lì che mi chiedevo ancora di cosa avessimo parlato. Mi ha molto colpito il suo suicidio. ([[Roger Federer]]) *Nel suo stile massimalista, reazione al minimalismo caro a Raymond Carver, David Foster Wallace si abbandona a frasi lunghe, complesse, a volte sonore, a volte satiriche, e passa da monologhi analfabeti dei poverissimi alle spiegazioni tecniche ad esempio di certi medicinali, con un linguaggio base che è casuale e complesso, ricco di slang e anche di erudizione, capace di alternare precisione e imprecisione a proposito di uno stesso argomento. ([[Fernanda Pivano]]) *Non riuscirò mai a capire l'entusiasmo per David Foster Wallace e [[Jonathan Franzen]]. Ho finito da poco Freedom e mi sembra Pynchon in versione annacquata. ([[Harold Bloom]]) *Si appassiona alle inezie, al particolare che illumina l'universale allargando e registrando all'infinito il campo del racconto. Come quando descrive minuziosamente il sistema "ad alto tiraggio" del water della sua cabina per poi immaginare i suoi escrementi volare proiettati nell'iperspazio. Straordinario. ([[Gioele Dix]]) ===[[Bret Easton Ellis]]=== *Chiunque giudichi Foster Wallace un genio letterario dovrebbe essere incluso nel Pantheon degli imbecilli. *David Foster Wallace possedeva una tale pretenziosità letteraria da farmi vergognare di appartenere alla stessa industria editoriale. *Foster Wallace è il migliore esempio di scrittore contemporaneo che sbava per raggiungere il tipo di spaventosa grandezza culturale che non è mai riuscito a conseguire. Un impostore. *Il più sopravvalutato scrittore della nostra generazione è David Foster Wallace. *Non ho stima per lui. ''Infinite Jest'' è illeggibile. Il suo stile è mediocre, le storie confuse e piene di quel finto sentimentalismo del Midwest. ===[[Jonathan Franzen]]=== *Non esisteva scrittore vivente dotato di un virtuosismo retorico più autorevole, entusiasmante e inventivo del suo. Arrivato alla parola numero 70 o 100 o 140 di una frase sprofondata dentro un paragrafo lungo tre pagine e intriso di umorismo macabro o di autocoscienza favolosamente reticolata, sentivi l'odore di ozono esalare dalla precisione scoppiettante del costrutto che lui impartiva alle frasi, dal destreggiarsi fluido e calibratissimo tra dieci livelli di dizione: alta, bassa, media, tecnica, avanguardistica, secchiona, filosofica, gergale, farsesca, esortativa, teppistica, sdolcinata o lirica. Quelle frasi e quelle pagine, quando riusciva a crearle, erano una dimora sincera, sicura e felice quanto ogni altra avuta in quasi tutti i venti della nostra conoscenza. *Perché in quasi tutto il periodo della nostra conoscenza, l'interazione forse più intensa che ho avuto con Dave è stata quando ho letto da solo sulla mia poltrona, per dieci sere di fila, il manoscritto di ''Infinite Jest''. È in quel libro che Dave, per la prima volta, ha orchestrato se stesso e il mondo secondo i suoi dettami. A livello più microscopico: sulla faccia della terra non si è mai visto un prosatore che usasse la punteggiatura con la passione e la minuzia di Dave Wallace. A livello più globale: ha sfornato un migliaio di pagine di amenità che, pur non mostrando mai un cedimento nella forma e nella qualità dell'umorismo, diventavano sempre meno spiritose, sezione dopo sezione finché, verso la fine, ti ritrovavi a pensare che tanto valeva intitolare il libro ''Infinite Sadness''. Nessuno come Dave ha colpito nel segno. *Quando indossava i panni del giornalista, Dave dava il meglio di sé se riusciva a trovare un tecnico – un cameraman al seguito di John McCain, un operatore in un programma radiofonico – elettrizzato all'idea di conoscere uno sinceramente interessato ai misteri del suo lavoro. Dave adorava i particolari in quanto tali, ma i particolari erano anche una valvola di sfogo per l'amore che teneva imbottigliato nel cuore: un modo per stabilire un legame, su un terreno intermedio relativamente sicuro, con un altro essere umano. Il che equivale, grosso modo, alla definizione di letteratura a cui io e lui siamo giunti tra una chiacchierata e uno scambio di lettere all' inizio degli anni Novanta. ===[[Zadie Smith]]=== *Chiunque consideri Dave innanzitutto un ironista dovrebbe far caso alla scelta. La sua è una satira seria, se con satira intendiamo «la lode indiretta di ciò che è buono». Ma non voglio sostituire un Ironista con uno ossessionato da Dio. *Dave ha detto cose geniali sul dono: sulla nostra incapacità di dare gratuitamente, o di accettare quello che ci viene dato gratis. Nei suoi racconti, dare è diventato impossibile: la logica di mercato permea ogni aspetto della vita. Un tizio non riesce a regalare un vecchio attrezzo agricolo; deve dire che costa cinque dollari perché qualcuno si decida a prenderlo. *In una cultura che priva quotidianamente della capacità di usare l'immaginazione, il linguaggio e il pensiero autonomo, una complessità come quella di Dave è un dono. Le sue frasi ricorrenti, meandriche, richiedono una seconda lettura. Al pari del ragazzino che aspetta di tuffarsi, la loro osticità spezza «il ritmo che esclude il pensiero». Ogni parola che cerchiamo sul dizionario, ogni tortuosa nota che seguiamo a piè di pagina, ogni concetto che mette a dura prova cuore e cervello: tutto contribuisce a spezzare il ritmo dell'assenza di pensiero – e ci vediamo restituire i nostri doni. A chiunque è stato dato assai, assai sarà ridomandato. Dave scriveva così, come se il suo talento fosse una responsabilità. *L'unica di cui disponiamo è irrimediabilmente deturpata dall'uso improprio che se ne fa. La parola è preghiera. Per essere un rinomato ironista, Dave ha scritto molto di preghiera. Un uomo sposato, al cospetto di una seduttrice adolescente, si inginocchia e prega, ma non per l'ovvia ragione. «''Non ho paura per quello che pensi''» dice. La sgranocchiatrice di cereali prega mentre viene stuprata, ma non per ricevere soccorso. Un tizio che ha causato per sbaglio dei danni cerebrali alla figlia prega con un gesuita pazzo in mezzo a un campo, mentre una chiesa fatta senza le mani si erge intorno a loro. Quando succede l'incomprensibile e l'imperdonabile, i personaggi di Dave ricorrono all'impossibile. Le loro preghiere sono irrazionali, assurde, lasciate cadere in un vuoto, ed è da lì, paradossalmente, che traggono il loro potere. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *David Foster Wallace, ''Brevi interviste con uomini schifosi'', traduzione di Ottavio Fatica e Giovanna Granata, Einaudi, 2007. ISBN 9788806185374 *David Foster Wallace, ''Di carne e di nulla '', traduzione di Giovanna Granato, Einaudi, 2018. ISBN 978-88-06-23768-4. *David Foster Wallace & Mark Costello, ''Il rap spiegato ai bianchi'', traduzione di Christian Raimo e Martina Testa, Minimum Fax, 2019. ISBN 978-88-3389-056-2. *David Foster Wallace, ''Il re pallido'', traduzione di Giovanna Granato, Einaudi, 2011. ISBN 978880620335 *David Foster Wallace, ''Il re pallido'', traduzione di Giovanna Granato, Einaudi, 2011. ISBN 9788806203351 *David Foster Wallace, ''Il tennis come esperienza religiosa'', traduzione di Giovanna Granato, Giulio Einaudi Editore, 2012. ISBN 88-06-21092-2. *David Foster Wallace, ''Infinite Jest'', traduzione di [[Edoardo Nesi]], Fandango. ISBN 888751710X *David Foster Wallace, ''La ragazza dai capelli strani'', traduzione di Martina Testa, Minimum Fax, 2017. ISBN 978-88-7521-869-0 *David Foster Wallace, ''La scopa del sistema'', traduzione di Sergio Claudio Perroni, Fandango, Roma. *David Foster Wallace, ''La scopa del sistema'', traduzione di Sergio Claudio Perroni, Einaudi, 2014. ISBN 978-88-06-22094-5 *David Foster Wallace, ''Oblio'', traduzione di Giovanna Granato, Einaudi. *David Foster Wallace, ''Questa è l'acqua'', traduzione di Giovanna Granato, Einaudi, 2009. ISBN 978-88-06-19969-2 *David Foster Wallace, ''Tennis, tv, trigonometria, tornado'', traduzione di Vincenzo Ostuni, Christian Raimo, Martina Testa, Minimum Fax, 2018. ISBN 978-88-7521-916-1. *David Foster Wallace, ''Tutto e di più: storia compatta dell'∞'', traduzione di Giuseppe Strazzeri e Fabio Paracchini, Codice, 2017. ISBN 9788875786984. *David Foster Wallace, ''Una cosa divertente che non farò mai più'', traduzione di Gabriella D'Angelo e Francesco Piccolo, Minimum Fax, 2017. ISBN 9788875218379 *David Foster Wallace, ''Verso Occidente l'Impero dirige il suo corso'', traduzione Martina Testa, Minimum Fax, 2019. ISBN 978-88-3389-009-8 ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Brevi interviste con uomini schifosi|''Brevi interviste con uomini schifosi''|(1999)}} {{Pedia|Considera l'aragosta|''Considera l'aragosta''|(2005)}} {{Pedia|Infinite Jest|''Infinite Jest''|(1996)}} {{Pedia|La ragazza con i capelli strani|''La ragazza con i capelli strani''|(1997)}} {{Pedia|Questa è l'acqua|''Questa è l'acqua''|(2009)}} {{Pedia|Una cosa divertente che non farò mai più|''Una cosa divertente che non farò mai più''|(1997)}} ==Collegamenti esterni== *''[http://www.nytimes.com/2006/08/20/sports/playmagazine/20federer.html?pagewanted=all Federer as Religious Experience]'', lungo articolo scritto da Wallace per il ''New York Times'' e pubblicato il 20 agosto 2006, rappresenta la versione originale del saggio ''Federer come esperienza religiosa''. {{DEFAULTSORT:Wallace, David Foster}} [[Categoria:Saggisti statunitensi]] [[Categoria:Scrittori statunitensi]] m1h6l6ja4ddca7kck1k4ccsxrdyq0p0 Merry Christmas 0 8332 1425975 1425935 2026-09-08T14:48:56Z Homer 215 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-48592-60|~2026-48592-60]] ([[User talk:~2026-48592-60|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Spinoziano|Spinoziano]] 824155 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano= Merry Christmas |titolooriginale= Merry Christmas |paese= Italia |anno= 2001 |genere= comico |regista= [[Neri Parenti]] |sceneggiatore= [[Fausto Brizzi]], [[Lorenzo De Luca]], [[Marco Martani]] |attori= *[[Massimo Boldi]]: Enrico Carli *[[Christian De Sica]]: Fabio Trivellone *[[Biagio Izzo]]: Portiere *[[Enzo Salvi]]: Cesare *[[Bruno Arena]]: Bruno *[[Sarah Calogero]]: Martina *[[Marco Iannone]]: Matteo Trivellone *[[Max Cavallari]]: Max *[[Paula Vázquez]]: Selvaggia, prima moglie di Trivellone *[[Emanuela Folliero]]: seconda moglie di Trivellone |note= }} '''''Merry Christmas''''', film italiano del 2001 con [[Christian De Sica]] e [[Massimo Boldi]]. Regia di [[Neri Parenti]]. ==Frasi== *Pagare le scommesse a Selvaggia è sempre un piacere. Solo che preferisce essere pagata nei posti più strani. ('''Fabio Trivellone''') *Ma che te stai a fa'? Le pippe su Internet? ('''Fabio Trivellone''') *Non s'ha da fare questo matrimonio, monio monio monio, monio monio monio! ('''Enrico Carli''') *La cosa fondamentale è che, se non riesci a scopa' qua, la "mazza da baseball" la puoi pure attacca' al chiodo! ('''Fabio Trivellone''') {{NDR|al figlio}} {{NDR|All'arrivo ad [[Amsterdam]]}} *Io non ho mai visto nella mia vita, un vaso così bello. ('''Max''') *Ma questo qui trafora anche il pavimento! ...E anche la tusa! ('''Enrico Carli''') {{NDR|vedendo il futuro genero che fa le flessioni senza mani...}} *E tu chi sei? 'Na ''geisha''? Ma rifatte i denti! ('''Fabio Trivellone''') {{NDR|al ristorante giapponese}} *Evvai a chicca c'ho na fame! Aparecchia er culo per due! ('''Cesare''') {{NDR|in un locale di Amsterdam}} *Ah, Chicco, mo' te ' dico: c'ho il "tronchetto della felicità" che grida vendetta! ('''Cesare''') *Te lo sei fatto un bell'incontro ravvicinato de la terza topa? ('''Cesare''') *Ho avuto una storia con una [[bambola sessuale|bambola gonfiabile]], ma poi è finita, perché ha cominciato a bucarsi... ('''Max''') {{NDR|cantando alla maniera dei [[Neri per caso]]}} *Io non ho mai visto nella mia vita, delle scarpe così belle! ('''Max''') *A chicca quanto sei bella! Sembri na bambola! Ma 'ndove hai parcheggiata 'a scatola? Ma n'è che te droghi eh? N'è che te sei presa le sostanze ''topantiiii''? ('''Cesare''') {{NDR|Alla futura sposa}} *{{NDR|Rivolto alle sue mogli e figli}} Dovreste amarmi come io vi amo! Perché amare è anche dare, è anche... {{NDR|resosi conto che è rimasto da solo nella stanza}} Se ne so' andati! Ma annate a mori' ammazzati! Ma che se fa così co' 'na persona? {{NDR|osservando una prugna nella fruttiera }} Che è 'na prugna questa? {{NDR|mentre la mastica}} Che angoscia! Ma è 'na merda, ma che è fracida? ('''Fabio Trivellone''') ==Dialoghi== *'''Portiere''': L'uccello è bellisimo! <br /> '''Fabio Trivellone''': Eh certo! <br /> '''Portiere''': In fondo io lei abbiamo delle cose in comune... <br /> '''Fabio Trivellone''': Ehi! <br /> '''Portiere''': Nooo, volevo dire che anche io una volta... volavo! <br /> '''Fabio Trivellone''': Volavo... sui cazzi! *{{NDR|Bruno rimane steso al suolo dopo aver preso in testa un vaso}} <br /> '''Portiere''': No, non si avvicini. Non è un bello spettacolo. <br /> '''Max''': E lo so, lo conosco da trent'anni. <br /> '''Portiere''': Era già così? <br /> '''Max''': Eh anche peggio! <br /> '''Maitre''': Dio, che schifo! <br /> '''Max''': Bruno, ma perché sei sdraiato per terra? <br /> '''Bruno''': Allora sei scemo! *'''Cesare''': Tra un mese me sposo, mica tradisco tu' fìa! E poi ho fatto pure un fioretto a San Francesco... <br /> '''Enrico Carli''': D'Assisi?<br /> '''Cesare''': No, de Trigoria! San Francesco Totti. *'''Enrico Carli''' {{NDR|Parlando alla figlia del futuro genero}}: Adesso siamo come culo e [[camicia]]! E io sono la camicia! <br /> '''Cesare''': So' soddisfazioni! *'''Fabio Trivellone''': Ma che te stai a fa' le pippe su internet? <br /> '''Matteo''': Ma no, sto giocando a ''Pc Calcio'', che è pronto? <br />'''Fabio Trivellone''': ''Pc calcio''?! Ma 'n ce sei andato su quel sito che t'ho dato, www belle chiappe punto org? <br /> '''Matteo''': Ma è un sito porno! <br />'''Fabio Trivellone''' {{NDR|facendo il verso al figlio}}: Ma porno! <br /> '''Matteo''': E m'ha pure beccato la mamma. <br />'''Fabio Trivellone''': Ma pure la mamma? Ma so' cose naturali! Ma mettilo in moto 'sto motore, c'hai 'n esercito di ormoni in panchina, te chiami pure Trivellone! ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film comici]] [[Categoria:Film natalizi]] lvvuhyaby29pqygq553jmfef02hqtx8 1426024 1425975 2026-09-08T21:54:22Z ~2026-48592-60 108335 1426024 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano= Merry Christmas |titolooriginale= Merry Christmas |paese= Italia |anno= 2001 |genere= comico |regista= [[Neri Parenti]] |sceneggiatore= [[Fausto Brizzi]], [[Lorenzo De Luca]], [[Marco Martani]] |attori= *[[Christian De Sica]]: Fabio Trivellone *[[Massimo Boldi]]: Enrico Carli *[[Biagio Izzo]]: Portiere *[[Enzo Salvi]]: Cesare *[[Bruno Arena]]: Bruno *[[Sarah Calogero]]: Martina *[[Marco Iannone]]: Matteo Trivellone *[[Max Cavallari]]: Max *[[Paula Vázquez]]: Selvaggia, prima moglie di Trivellone *[[Emanuela Folliero]]: seconda moglie di Trivellone |note= }} '''''Merry Christmas''''', film italiano del 2001 con [[Christian De Sica]] e [[Massimo Boldi]]. Regia di [[Neri Parenti]]. ==Frasi== *Pagare le scommesse a Selvaggia è sempre un piacere. Solo che preferisce essere pagata nei posti più strani. ('''Fabio Trivellone''') *Ma che te stai a fa'? Le pippe su Internet? ('''Fabio Trivellone''') *Non s'ha da fare questo matrimonio, monio monio monio, monio monio monio! ('''Enrico Carli''') *La cosa fondamentale è che, se non riesci a scopa' qua, la "mazza da baseball" la puoi pure attacca' al chiodo! ('''Fabio Trivellone''') {{NDR|al figlio}} {{NDR|All'arrivo ad [[Amsterdam]]}} *Io non ho mai visto nella mia vita, un vaso così bello. ('''Max''') *Ma questo qui trafora anche il pavimento! ...E anche la tusa! ('''Enrico Carli''') {{NDR|vedendo il futuro genero che fa le flessioni senza mani...}} *E tu chi sei? 'Na ''geisha''? Ma rifatte i denti! ('''Fabio Trivellone''') {{NDR|al ristorante giapponese}} *Evvai a chicca c'ho na fame! Aparecchia er culo per due! ('''Cesare''') {{NDR|in un locale di Amsterdam}} *Ah, Chicco, mo' te ' dico: c'ho il "tronchetto della felicità" che grida vendetta! ('''Cesare''') *Te lo sei fatto un bell'incontro ravvicinato de la terza topa? ('''Cesare''') *Ho avuto una storia con una [[bambola sessuale|bambola gonfiabile]], ma poi è finita, perché ha cominciato a bucarsi... ('''Max''') {{NDR|cantando alla maniera dei [[Neri per caso]]}} *Io non ho mai visto nella mia vita, delle scarpe così belle! ('''Max''') *A chicca quanto sei bella! Sembri na bambola! Ma 'ndove hai parcheggiata 'a scatola? Ma n'è che te droghi eh? N'è che te sei presa le sostanze ''topantiiii''? ('''Cesare''') {{NDR|Alla futura sposa}} *{{NDR|Rivolto alle sue mogli e figli}} Dovreste amarmi come io vi amo! Perché amare è anche dare, è anche... {{NDR|resosi conto che è rimasto da solo nella stanza}} Se ne so' andati! Ma annate a mori' ammazzati! Ma che se fa così co' 'na persona? {{NDR|osservando una prugna nella fruttiera }} Che è 'na prugna questa? {{NDR|mentre la mastica}} Che angoscia! Ma è 'na merda, ma che è fracida? ('''Fabio Trivellone''') ==Dialoghi== *'''Portiere''': L'uccello è bellisimo! <br /> '''Fabio Trivellone''': Eh certo! <br /> '''Portiere''': In fondo io lei abbiamo delle cose in comune... <br /> '''Fabio Trivellone''': Ehi! <br /> '''Portiere''': Nooo, volevo dire che anche io una volta... volavo! <br /> '''Fabio Trivellone''': Volavo... sui cazzi! *{{NDR|Bruno rimane steso al suolo dopo aver preso in testa un vaso}} <br /> '''Portiere''': No, non si avvicini. Non è un bello spettacolo. <br /> '''Max''': E lo so, lo conosco da trent'anni. <br /> '''Portiere''': Era già così? <br /> '''Max''': Eh anche peggio! <br /> '''Maitre''': Dio, che schifo! <br /> '''Max''': Bruno, ma perché sei sdraiato per terra? <br /> '''Bruno''': Allora sei scemo! *'''Cesare''': Tra un mese me sposo, mica tradisco tu' fìa! E poi ho fatto pure un fioretto a San Francesco... <br /> '''Enrico Carli''': D'Assisi?<br /> '''Cesare''': No, de Trigoria! San Francesco Totti. *'''Enrico Carli''' {{NDR|Parlando alla figlia del futuro genero}}: Adesso siamo come culo e [[camicia]]! E io sono la camicia! <br /> '''Cesare''': So' soddisfazioni! *'''Fabio Trivellone''': Ma che te stai a fa' le pippe su internet? <br /> '''Matteo''': Ma no, sto giocando a ''Pc Calcio'', che è pronto? <br />'''Fabio Trivellone''': ''Pc calcio''?! Ma 'n ce sei andato su quel sito che t'ho dato, www belle chiappe punto org? <br /> '''Matteo''': Ma è un sito porno! <br />'''Fabio Trivellone''' {{NDR|facendo il verso al figlio}}: Ma porno! <br /> '''Matteo''': E m'ha pure beccato la mamma. <br />'''Fabio Trivellone''': Ma pure la mamma? Ma so' cose naturali! 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Stare sempre in guardia, afferrare ogni sguardo, il significato di ogni parola, indovinare le intenzioni, mandare all'aria i complotti, fingersi ingannato e poi d'un colpo rovesciare tutto l'immenso e complicato edificio di astuzie e trame, ecco ciò che io chiamo vivere. ([[Michail Jur'evič Lermontov]]) *Anche la pazienza del più placido nemico, non si deve mai provocare all'estremo: si perde ciò che si ha, quando si vuol troppo. ([[Jean-Pierre Claris de Florian]]) *Avere un nemico è importante non solo per definire la nostra identità ma anche per procurarci un ostacolo rispetto al quale misurare il nostro sistema di valori e mostrare, nell'affrontarlo, il valore nostro. Pertanto, quando il nemico non ci sia, occorre costruirlo. ([[Umberto Eco]]) *Avete inteso che fu detto: ''Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico''; ma io vi dico: [[amore|amate]] i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i [[pubblicano|pubblicani]]? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. ([[Gesù]], ''[[Discorso della Montagna]]'') *Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più. ([[Oscar Wilde]]) *Che cos'è un nemico vinto? Un nemico vinto può ritornare; quel che conta è ammazzarlo! ([[Gertrud von Le Fort]]) *Che Iddio possa avere pietà dei miei nemici; ne avranno bisogno. ([[George Smith Patton]]) *Chi ha nimici potenti, dee per salvar se et offender loro, credere {{sic|ferniamente}} due cose, verso di se contrarie; l'una che sieno arditi e prudenti, l'altra che con tutta la prudenza loro possano essi parimente errare. ([[Giovanni Francesco Lottini]]) *''Chi ha prevalso sul proprio nemico | soltanto con la forza, lo ha vinto soltanto a metà.'' ([[John Milton]]) *Chi non amerà i nemici non potrà conoscere veramente il Signore e la dolcezza dello Spirito Santo. Lo Spirito santo ci insegna ad amare i nemici così che l'anima si affanna per loro come per i veri figli. ([[Silvano del monte Athos]]) *Ci riconciliarono; ci abbracciammo e da allora siamo nemici mortali. ([[Alain-René Lesage]]) *Contro tre maniere di torti che a lui fa il nemico, tre cose deve fare, così: contro l'odio e il rancore di cuore, di cuore deve amarlo; contro insulti e male parole dovrà pregare per il nemico; e contro le male azioni del nemico, gli dovrà usare larghezza [...]; perché in verità la natura ci spinge ad amare gli amici, e per mia fede, i nemici più han bisogno d'essere amati che non i nostri amici, e a quelli che più ne han bisogno, certamente, debbono gli uomini far del bene. [...] E in quanto che tale amore sia più gravoso a concedersi, di tanto ne è maggiore il merito, onde l'amore verso i nostri nemici ha confuso il veleno del diavolo, perché appunto come il diavolo viene sconfitto dall'umiltà, così è a morte ferito dall'amore verso i nostri nemici. ([[Geoffrey Chaucer]], ''[[I racconti di Canterbury]]'') *Esiste un nemico assoluto, immutabile nel tempo? Non esiste una cosa del genere e non è mai esistita. Per il semplice motivo che i nostri nemici sono esseri umani come noi. Possono essere nostri nemici solo in senso relativo. (''[[Metal Gear Solid 3: Snake Eater]]'') *Grazie al nemico la vita, questo sinistro accidente, si trasforma in epopea. ([[Amélie Nothomb]]) *I nemici che si conoscono non sono, lo sapete, i più pericolosi. ([[Alexandre Dumas padre]]) *I nemici che possono riescir pericolosi sono sempre abbastanza scaltri per non esporsi al pericolo. ([[Napoleone Bonaparte]]) *I tuoi peggiori nemici non sono affatto coloro che hanno un'opinione diversa dalla tua, bensì coloro che concordano con te, ma che per motivi diversi, per prudenza, prepotenza, viltà non sono in grado di professarsi di quell'opinione. ([[Arthur Schnitzler]]) *Il miglior mezzo per sbarazzarsi di un nemico è dirne bene ovunque. Glielo riferiranno, e lui non avrà più la forza di nuocervi: avete spezzato la sua molla... Sarà sempre in guerra contro di voi ma senza vigore né costanza, giacché inconsciamente avrà smesso di odiarvi. È vinto, e ignora la propria disfatta. ([[Emil Cioran]]) *«Il nemico – egli. {{NDR|[[Pierre Klossowski]]}} scrive – risponde all'[[ignoranza]] più o meno concertata nella quale mi trovo nei confronti delle mie proprie virtualità [...] L'anima, per essenza eterogenea, proietta al di fuori ciò che in essa contraddice lo stato omogeneo che reputa di aver raggiunto; a partire da lì l'elemento eterogeneo produrrà tanti più guasti all'interno dell'anima in quanto la sua immagine avrà preso corpo all'esterno» ([[Denis Hollier]]) *Il nemico osserva bene se un'anima è grossolana oppure delicata; se è delicata, fa in modo da renderla delicata fino all'eccesso, per poi maggiormente angosciarla e confonderla. ([[Ignazio di Loyola]]) *Il nemico perfetto non esiste. Il nemico reale è sempre imperfetto: non è mai perfettamente maligno, mai perfettamente invincibile. Ha tratti mansueti, persino teneri. È vulnerabile. L'unico nemico perfetto è quello che generi tu stesso. ([[Giorgio Vasta]]) *''Il nemico più grande si nasconde nell'ultimo posto dove guardi.'' (''[[Revolver (film 2005)|Revolver]]'') *Il temere inimicizia non v'è utile a nessuno e non ne cavate bene alcuno, ma più presto male. ([[Girolamo Savonarola]]) *Il tuo nemico è il tuo miglior maestro. ([[Laozi]]) *Il tuo nemico non è mai una carogna, ai suoi occhi. Tienilo presente: può offrirti un modo per fartelo amico. Se no, puoi ucciderlo senza odio... e in fretta. ([[Robert Anson Heinlein]]) *Infliggere un danno dopo aver concluso una tregua, è un'azione empia; invece ingannare i nemici non solo è giusto e onorevole, ma anche piacevole e vantaggioso. ([[Agesilao II]]) *L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici. ([[Aristofane]]) *Mi dichiaravo pronto a perdonare i nemici, e magari anche ad amarli, ma solo quando mostrino segni certi di pentimento, e cioè quando cessino di essere nemici. Nel caso contrario, del nemico che resta tale, che persevera nella sua volontà di creare sofferenza, è certo che non lo si deve perdonare: si può cercare di recuperarlo, si può (si deve!) discutere con lui, ma è nostro dovere giudicarlo, non perdonarlo. ([[Primo Levi]]) *Molti nemici, molto onore. ([[Georg von Frundsberg]]) *Nemico (''s.m.''). Un astuto mascalzone che ti ha reso certi servigi scomodi da ricambiare. ([[Ambroce Bierce]]) *Non c'è nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura. ([[Dan Brown]]) *Non c'è nulla di cui vergognarsi a cadere davanti a un nemico superiore. ([[Worf]], ''[[Star Trek: The Next Generation]]'') *Non essere troppo pronto a credere che il tuo nemico è un selvaggio proprio perché è ''tuo nemico''. Forse egli è tuo nemico perché crede che tu sia un selvaggio. O forse ha paura di te perché sente che tu hai paura di lui. E forse, se sapesse che tu sei in grado di amarlo, non sarebbe più tuo nemico. ([[Thomas Merton]]) *Non mi piace la parola avversario. Sono uscito dalla visione antagonista quando ho capito che non era mio diritto uccidere la gente. Ho accettato le regole. ([[Antonio Pennacchi]]) *'' Non parlarmi d'accordi, abbominato | nemico, ripigliò torvo il Pelìde: | nessun patto fra l'uomo ed il lïone, | nessuna pace tra l'eterna guerra | dell'agnello e del lupo, e tra noi due | né giuramento né amistà nessuna, | finché l'uno di noi steso col sangue | l'invitto Marte non satolli.'' ([[Omero]], ''[[Iliade]]'') *Non ti far nimici coloro, che con buoni trattamenti puoi guadagnarti per amici; perche non è bene havere alcun nimico, per debole che sia. ([[Mateo Alemán]]) *Onde lungo cucchiaio si provveda chi con un nemico debba mangiare. ([[Geoffrey Chaucer]], ''[[I racconti di Canterbury]]'') *Per farsi dei nemici non è necessario dichiarare guerra, basta dire quello che si pensa. ([[Martin Luther King]]) *Per quanto sgradevoli siano i nemici, non diventeranno mai noiosi come i seguaci. ([[Elias Canetti]]) *Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi. ([[John Fitzgerald Kennedy]]) *Piuttosto sarebbe stato tentato di dire che i nemici sono necessari. Senza essi l'esistenza minaccerebbe di diventare abbastanza insipida e d'una esasperante monotonia; egli pensava che i nemici hanno una loro funzione importante nell'organizzazione della vita sociale e nelle manifestazioni della vita umana e che in questo sono simili a certi animali più o meno sgradevoli, spesso anche abbastanza ripugnanti, e la cui utilità non appare a prima vista, ma i quali, cionondimeno, hanno il loro posto segnato a buon diritto nel piano della creazione. ([[Giorgio de Chirico]]) *Possiamo imparare persino dai nostri nemici. ([[Ovidio]]) *Quando incontrerai il bue del tuo nemico o il suo asino dispersi, glieli dovrai ricondurre. Quando vedrai l'asino del tuo nemico accasciarsi sotto il carico, non abbandonarlo a se stesso: mettiti con lui ad aiutarlo. (''[[Libro dell'Esodo]]'') *Quando un nemico è in nostro potere bisogna far sì che non ci possa mai più nuocere. ([[Napoleone Bonaparte]]) *Schiaccia e distruggi il nemico senza pietà. ([[Slogan comunisti|slogan comunista]]) *Se il nemico ha abitudini diurne, adottare quelle notturne. ([[Jeffrey Moussaieff Masson]]) *''Se il tuo nemico ha fame, dagli pane da mangiare, | se ha sete, dagli acqua da bere; | perché così ammasserai carboni ardenti sul suo capo | e il Signore ti ricompenserà.'' (''[[Libro dei Proverbi]]'') *Se non abbiamo mai incontrato nemici, denigratori, è molto probabile che la nostra esistenza sia mediocre, fiacca, dispersa per tutti i sentieri del compromesso e del conformismo. ([[Remo Cantoni]]) *Se non avrai nemici significherà che hai sbagliato tutto. ([[Giovanni Arpino]]) *Stai attento ai nemici, perché essi per primi si accorgono degli errori tuoi. ([[Antistene]]) *Stanca il nemico quando è pronto e riposato, affamalo quando è sazio, costringilo a spostarsi quando è accampato. ([[Sun Tzu]]) *Tutti hanno dei nemici, ma chi è più fortunato ne ha di più, perché è più invidiato. (''[[La morte va a braccetto con le vergini]]'') *Un uomo inoffensivo, che passeggiava in un posto pubblico, venne assalito da uno straniero con un bastone e sonoramente picchiato. Quando lo straniero con il bastone fu condotto a giudizio, la parte lesa disse al giudice: «non lo so perché sono stato assalito; non ho un nemico al mondo» «L'ho picchiato proprio per questo», disse allora l'imputato. «Lasciate andare il prigioniero», sentenziò il giudice, «un uomo senza nemici non ha nemmeno amici. E le corti di giustizia non si occupano di queste cose». ([[Ambrose Bierce]]) ===[[Francesco Guicciardini]]=== *Nell'antiche e gravi inimicizie è difficile stabilire fedele reconciliazione, perché è impedita o dal sospetto o dalla cupidità della vendetta. *Non puoi secondo el vivere del mondo avere maggiore felicità che vederti lo inimico tuo prostrato innanzi in terra ed a tua discrezione; e però per avere questo effetto non si debbe pretermettere niente. La felicità grande consiste in questo; ma maggiore ancora è la gloria in usare tanta fortuna laudabilmente, cioè essere clemente e perdonare; cosa propria degli animi generosi ed eccelsi. *Quando più inimici, che insieme ti solevano essere uniti contro, sono venuti tra loro alle mani, lo assaltarne uno in sulla occasione di potergli opprimere separatamente, è spesso causa che di nuovo si riunischino insieme; però bisogna bene considerare la qualità dello odio che è nato tra loro, e le altre condizione e circunstanzie per poterti bene risolvere quale sia meglio, o assaltarne uno, o pure stando a vedere lasciargli combattere tra loro. ===[[Stanisław Jerzy Lec]]=== *I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante. *Il volto del nemico mi fa inorridire, quando mi accorgo di quanto rassomigli al mio. *Quando il nemico si strofina le mani, è il momento buono. Abbi libere le tue. ===[[Licurgo]]=== *{{NDR|In risposta ad alcuni Spartani, che gli chiedevano come avrebbero potuto respingere i nemici}} Ci riuscirete, se rimarrete poveri e se nessuno di voi vorrà essere più importante degli altri. *{{NDR|In risposta ad un tale che gli chiedeva perché aveva proibito di spogliare i nemici morti}} Non voglio che i miei si disinteressino della battaglia per dedicarsi al bottino: meglio che si conservino poveri e che rimangano al loro posto. *{{NDR|In risposta a chi gli chiedeva perché aveva proibito di combattere troppo spesso contro gli stessi nemici}} Per evitare che si addestrino troppo nella difesa e diventino esperti combattenti. ===[[Niccolò Machiavelli]]=== *Difficilmente è vinto colui che sa conoscere le forze sue e quelle del nemico. *Muta partito, quando ti accorgi che il nemico l'abbia previsto. *Quello che giova al nemico nuoce a te, e quel che giova a te nuoce al nemico. ===[[Saˁdi]]=== *L'intento d'un nemico debole che ti si sottometta e ti dimostri amicizia, non è altro se non quello di fartisi più fortemente nemico. Ora, è stato detto che non c'è da fidarsi nell'amicizia degli amici! Che mai, adunque, può toccarci dalle carezze dei nemici? Chi disprezza un nemico dappoco, somiglia a colui che trascura un fuoco quando è piccolo. *Non aver [[pietà]] della sconfitta d'un nemico, perché, quand'egli avrà vittoria su di te, non avrà di te pietà nessuna.<br/> ''Prostrato quando vedi il tuo nemico, | non ti vantar con voglia altera e matta; | in ogni osso nascondesi un midollo, | e dentro ogni camicia un uom s'appiatta.'' *Quando un nemico è frustrato in ogni arte o astuzia sua, ricorre all'amicizia. Allora, come si sarà fatto amico, farà contro di te quanto nessun altro nemico potrebbe fare! ==[[Proverbi italiani]]== *A nemico che fugge ponti d'oro. *Chi crede al suo nemico, è nemico di sé stesso. *Chi disprezza un piccolo nemico, disprezza il principio di un incendio. *Chi ha [[Dio]] per nemico, è il più misero degli uomini. *Chi ha nemici non s'addormenti. *Chi stende la mano al proprio nemico, Dio la stende a lui. *Di un nemico segreto bisogna farne uno palese. *Disprezza il tuo nemico, e sarai presto vinto. *Guardati da un nemico solo. *I nemici di casa sono i peggiori. *Il nemico ti fa savio. *L'uomo leale è giusto anche verso il suo nemico. *Perdonare ai nemici è [[fortezza]] d'animo. *Se dividi il tuo [[cuore]] col tuo nemico, Dio divide con te il [[paradiso]]. *Se hai tre nemici, fa pace col primo e tregua col secondo, per poter vincere il terzo. *Vincere il nemico è bello, più bello risparmiarlo. *Vuoi vendicarti dei tuoi nemici? Governati bene. ===[[Proverbi toscani|Toscani]]=== *Dì il vero a uno, ed è tuo nemico. *Tral cuoco e il canavaccio non è mai nimicizia. ==Bibliografia== *Annarosa Selene, ''Dizionario dei proverbi'', Pan libri, 2004. ISBN 8872171903 ==Voci correlate== *[[Amicizia]] *[[Amico e nemico]] *[[Avversario]] *[[Nemesi]] *[[Odio]] ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|w_preposizione=riguardante il}} [[Categoria:Relazioni]] 6bnl2fsfa4bmc4m44zks56iqj33u4qq Tiziano Scarpa 0 16502 1426035 1224254 2026-09-09T06:46:53Z CommonsDelinker 1592 Rimuovo l'immagine "Tiziano_Scarpa.jpg", cancellata in Commons da [[commons:User:Gbawden|Gbawden]] perché Copyright violation; see [[:c:Commons:Licensing|]] ([[:c:COM:CSD#F1|F1]]): [[:c:COM:L|Copyright violation]]: [[:c:ticket:2026090610001995|ticket 2026 1426035 wikitext text/x-wiki {{indicedx}} '''Tiziano Scarpa''' (1963 – vivente), romanziere, drammaturgo e poeta italiano. ==Citazioni di Tiziano Scarpa== *Ciò che chiamiamo [[scrittore]] è questa strana figura sociale, né ''esperto'' né ''gente'', a cui si dà ascolto senza avergli posto alcuna domanda.<ref>Da ''Cos'è questo fracasso?'', Einaudi.</ref> *Dove stai andando? Butta via la cartina! Perché vuoi sapere a tutti i costi dove ti trovi in questo momento? D'accordo: in tutte le città, nei centri commerciali, alle fermate degli autobus o della metropolitana, sei abituata a farti prendere per mano dalla segnaletica; c'è quasi sempre un cartello con un punto colorato, una freccia sulla mappa che ti informa chiassosamente: "Voi siete qui". Anche a Venezia, basta che alzi gli occhi e vedrai molti cartelli gialli, con le frecce che ti dicono: devi andare per di là, non confonderti, Alla ferrovia, Per san Marco, All'Accademia. Lasciali perdere, snobbali pure. Perché vuoi combattere contro il [[labirinto]]? Assecondalo, per una volta. Non preoccuparti, lascia che sia la strada a decidere da sola il tuo percorso, e non il percorso a farti scegliere le strade. Impara a vagare, a vagabondare. Disorientati. Bighellona.<ref>Da ''Venezia è un pesce. {{small|Una guida}}'', Feltrinelli.</ref> *''Il primo giorno di ora legale | genera il più bel crepuscolo dell'anno. | L'ora è convenzionale, | lo stupore reale''.<ref>Da "Poesia scritta dalle parole #15", in ''Il primo amore'' (30 marzo 2014) e poi nella raccolta ''Le nuvole e i soldi'' (Einaudi, 2018). Citato in ''[https://www.ilpost.it/2021/03/28/poesia-ora-legale-tiziano-scarpa/ ilpost.it]'', 28 marzo 2021.</ref> *L'interpretazione notturna mi dice che [[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]] usciva a caccia di avventure sessuali nelle borgate romane e nella fanghiglia del Terzo Mondo. L'interpretazione notturna mi dice che [[Pier Vittorio Tondelli|Tondelli]] girava i locali, i teatri, i concerti rock di tutta Europa a caccia di avventure sessuali; e così [[Aldo Busi|Busi]] negli autogrill, nei villaggi vacanze, nelle cliniche salutiste, al festival di Sanremo. Non è casuale se da queste scorribande sono venuti fuori capolavori della letteratura, vorrei quasi dire capolavori della letteratura civile: Ragazzi di vita, Scritti corsari, Un week – end postmoderno, Seminario sulla gioventù, Altri abusi.<ref>Da ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/1999/giugno/16/Cari_trentenni_non_dimenticate_Pasolini_co_0_9906162904.shtml Cari trentenni, non dimenticate Pasolini, Busi e Tondelli]'', ''Corriere della Sera'', 16 giugno 1999.</ref> *Non ho mai saputo disegnarla. Non sapevo disegnare. Ma era meglio così. Gli scarabocchi che mi uscivano quando le copiavo il visino bello erano il ritratto delle mie budella appassionate.<ref>Da ''Cosa voglio da te''.</ref> *Si vive bene, tutti [[Solitudine|soli]], si lavora splendidamente, si perde tempo regalmente.<ref>Da ''Kamikaze d'occidente'', Rizzoli, 2003.</ref> * {{NDR|Su [[Tommaso Labranca]]}} Una persona difficile, per non dire un uomo invidioso e vendicativo.<ref>[[Claudio Giunta]], ''Le alternative non esistono. La vita e le opere di Tommaso Labranca'', in ''Saggi'', Bologna, Il Mulino, 2020, ISBN 978-88-15-28646-8, p. 72.</ref> {{Int|''Ma le donne barano''|intervista di Maria Serena Palieri, ''l'Unità'', 7 settembre 2001}} *Non ricordo il mondo prima del [[femminismo]]. Non ho nessun ricordo infantile di un mondo con dei ruoli. Ricordo che i miei ne parlavano. In realtà ho visto il mondo senza femminismo dentro la mia famiglia: l'[[epoca]] non è mai contemporanea a se stessa. Ci sono cose che succedono a Milano o a Roma e non succedono intanto nella provincia veneta. *Il femminismo [...] è l'unica utopia che si è realizzata. E si vede, perché ha prodotto un disastro su tutta la linea. Maschi a pezzi. E donne che continuano a essere allevate con la Barbie e l'idea dei principi azzurri. Le utopie è meglio non realizzarle. *Gran parte del mio interesse per la letteratura, e per la letteratura, voglio dire, come thesaurus cognitivo, deriva dal fatto che la letteratura è ciò che più onestamente si immerge nel rapporto tra i sessi, tra uomo e donna. *Si è [[infelicità|infelici]] perché non si può essere tutto e il contrario di tutto. *Io vedo nei [[Maschio e femmina|maschi]] l'infelicità di non poter essere dei super-esseri: non puoi chiedermi di essere amante e sposo, padre e figlio, di dar sicurezza economica e comportarmi con spavalderia criminale, essere il principe azzurro e l'impiegato mediocre. E, in molte donne, vedo salire nostalgie prefemministe. *La mia è una generazione che non ha trovato a vent'anni un lavoro e, per chi l'ha fatto, andare a vivere da solo è stata durissima: è stata dura conquistare cose banalissime come ottenere un affitto regolare e poter pagare le bollette. ==''Corpo''== *Frugando nel mio [[ombelico]], non si cava un ragno dal buco.<ref name=greg>Queste frasi possono essere considerate [[greguerías]]. {{cfr}} ''[http://www.einaudi.it/speciali/Tiziano-Scarpa-Libri-inclassificabili Libri inclassificabili. Tiziano Scarpa]'', ''Einaudi.it''.</ref> (p. 3) *Le mie [[ascella|ascelle]] hanno una frangetta sbarazzina di capelli crespi. Dovrei pettinarle più spesso. (p. 6) *Legioni di scienziati si strizzano il cervello, si spremono le meningi per secernere un antidoto al fetido succo delle mie ascelle. (p. 6) *Le mie [[palpebra|palpebre]] sono due ghigliottine che tagliano la testa alla luce.<ref name=greg/> (p. 9) *Le mie palpebre sono due bocche che strappano le immagini a morsi. (p. 9) *Le mie palpebre scattano di frequente all'ingiù, mi fanno vedere a ogni piè sospinto che cosa guarderò fra cent'anni. (p. 11) *Sono un maschio, eppure ho i [[capezzolo|capezzoli]]. (p. 12) *I miei capezzoli sono due dischi volanti parcheggiati sul petto.<ref name=greg/> (p. 13) *I miei capezzoli sono due sombreri che fanno la siesta. (p. 13) *I miei [[testicolo|testicoli]] sono due globi oculari di riserva.<ref name=greg/> (p. 18) *I miei testicoli dettano legge, influenzano il mio comportamento, decidono le mie inclinazioni sessuali, mi tengono per le palle. (p. 18) ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''L'incontro''=== Dio è meglio non incontrarlo. Ce lo ha fatto capire in tutte le maniere. Chi è venuto in contatto con Giove, Venere, Apollo, Diana e compagnia bella ne è sempre uscito con le ossa rotte, col fegato piluccato da becchi instancabili, stuprato da tutte le forme organiche e inorganiche; sbranato dai cani; scuoiato vivo; condannato ad invecchiare senza morire; trasformato in vegetale, animale, statua di sale.<ref name=incipit/> ===''Le cose fondamentali''=== Tua madre è uscita a prendere un po' d'aria. Da quando sei nato è la prima volta che si allontana da te. Siamo rimasti soli in casa, tu e io. Hai cominciato a piangere. Ti ho preso fra le braccia e ti ho cullato, ma non smettevi di strillare. Camminavo avanti e indietro per il corridoio, tenendoti su con un braccio. Con l'altra mano ti accarezzavo la testa. Ho mormorato anche una specie di canzone. Niente da fare, gridavi sempre più forte, con la faccia appoggiata alla mia spalla, mi assordavi. ===''Occhi sulla graticola''=== Da sette mesi si firma Maria Grazia Graticola, ma il suo vero nome è Carolina Groppo. Come Maria Grazia Graticola la pagano per disegnare genitali maschili e femminili sulle traduzioni in italiano dei manga, i fumetti giapponesi. Come Carolina Groppo, invece...<ref name="incipit">Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''Stabat mater''=== Signora Madre, è notte fonda, mi sono alzata e sono venuta qui a scrivervi. Tanto per cambiare, anche questa notte l'angoscia mi ha presa d'assalto. Ormai è una bestia che conosco bene, so come devo fare per non soccombere. Sono diventata un'esperta della mia disperazione. Io sono la mia malattia e la mia cura. C'è una grande consolazione nella [[monotonia]]. Le abitudini servono a cullare gli animi che non hanno nessun altro abbraccio che li riscaldi. Il mondo si ripresenta sempre uguale, non è troppo doloroso, non aggiunge sofferenze inattese, non pungola con inspiegabili desideri. Perché non esistono musiciste? Perché le [[donna|donne]] non compongono musica? Perché si accontentano di lasciarla risuonare dentro il loro animo, a tormentarle, a corrodere i loro pensieri? Perché non se ne liberano buttandola fuori? Che cosa succederebbe, se il mondo venisse invaso dai suoni che accadono dentro l'animo delle donne? Ci sono donne che vendono sé stesse, per soldi, e da questa vendita nascono figli che non erano stati voluti, e questi figli vengono soffocati nel ventre, uccisi col veleno, estirpati con i ferri quando sono ancora minuscoli vermi, oppure fatti fuori appena nati, oppure... Oppure abbandonati nell'ospitale. Sono anch'io una di queste? Signora Madre, sono la figlia di una moneta? ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Tiziano Scarpa, ''[https://books.google.it/books?id=6PN0Bm1hqSAC Corpo]'', Einaudi, 2011. ISBN 88-06-20660-5 *Tiziano Scarpa, ''Cosa voglio da te'', Einaudi, 2003. ISBN 88-06-16530-7 *Tiziano Scarpa, ''Le cose fondamentali'', Einaudi, 2010. ISBN 88-584-0132-3 *Tiziano Scarpa, ''Stabat mater'', Einaudi, 2010. ISBN 88-06-20169-2 ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Occhi sulla graticola}} {{Pedia|Stabat Mater (romanzo)|''Stabat Mater''}} {{DEFAULTSORT:Scarpa, Tiziano}} [[Categoria:Drammaturghi italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] t5tlwwuucod5n8d7b3ohx3wmgqmet0g Aurelio Bertola de' Giorgi 0 40060 1425940 1425938 2026-09-08T12:04:44Z Spinoziano (BEIC) 86405 /* Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni */ 1425940 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] jjo7nagua317w5vpppw353kds7w1r1k 1425942 1425940 2026-09-08T12:11:29Z Spinoziano (BEIC) 86405 /* Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni */ 1425942 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] otarlz7xvt5ci0jf8xdz3euvikbniy4 1425946 1425942 2026-09-08T12:19:25Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1425946 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) *Braubach borgo appartenente all'Hassia Darmstat posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: nè i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. (''Lettera XXVI'', p. 101) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 7e1ffwv88938zbf9pmkbl3rsn027bhm 1425948 1425946 2026-09-08T12:34:35Z Spinoziano (BEIC) 86405 /* Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni */ 1425948 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) *[[Braubach]] borgo appartenente all'Hassia Darmstat è posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: né i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. (''Lettera XXVI'', p. 101) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] r4winimrz9lsvt60350mz2v8n7tcb1t 1425950 1425948 2026-09-08T12:35:21Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1425950 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) *[[Braubach]] borgo appartenente all'Hassia Darmstat è posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: né i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. (''Lettera XXVI'', p. 101) *IL fiume [[Lahn|Lana]] uscito dal Westerwald nel principato di Nassausiegen, traversa ampie valli, e come penetra nell'Hassia rinvigorisce sempre più il corso, e s'arricchisce dell'acqua di oltre a ventiquattro influenti, fra i quali è il Dill, che ne acquista da undici. Le sue rive vantano molti borghi e città. De' monti fra cui scorre, quali si ammantano di vigneti, quali di boschi; e le lor acque minerali, le lor terre colorate tengonsi in pregio. Con alcune delle sue spaziose e frequenti svolte allaga periodicamente. (''Lettera XXVII'', p. 104) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] m2wfgg68bgucz5ocxcghyp0wkmh71ol 1425960 1425950 2026-09-08T13:48:13Z Spinoziano (BEIC) 86405 /* Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni */ 1425960 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) *[[Braubach]] borgo appartenente all'Hassia Darmstat è posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: né i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. (''Lettera XXVI'', p. 101) *Il fiume [[Lahn|Lana]] uscito dal Westerwald nel principato di Nassausiegen, traversa ampie valli, e come penetra nell'Hassia rinvigorisce sempre più il corso, e s'arricchisce dell'acqua di oltre a ventiquattro influenti, fra i quali è il Dill, che ne acquista da undici. Le sue rive vantano molti borghi e città. De' monti fra cui scorre, quali si ammantano di vigneti, quali di boschi; e le lor acque minerali, le lor terre colorate tengonsi in pregio. Con alcune delle sue spaziose e frequenti svolte allaga periodicamente. (''Lettera XXVII'', p. 104) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] oc7axuf8e4nnosd63ffuf3zsdgrfxst 1426040 1425960 2026-09-09T08:51:01Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1426040 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) *[[Braubach]] borgo appartenente all'Hassia Darmstat è posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: né i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. (''Lettera XXVI'', p. 101) *Il fiume [[Lahn|Lana]] uscito dal Westerwald nel principato di Nassausiegen, traversa ampie valli, e come penetra nell'Hassia rinvigorisce sempre più il corso, e s'arricchisce dell'acqua di oltre a ventiquattro influenti, fra i quali è il Dill, che ne acquista da undici. Le sue rive vantano molti borghi e città. De' monti fra cui scorre, quali si ammantano di vigneti, quali di boschi; e le lor acque minerali, le lor terre colorate tengonsi in pregio. Con alcune delle sue spaziose e frequenti svolte allaga periodicamente. (''Lettera XXVII'', p. 104) *La città di [[Neuwied]] è residenza de' Principi Conti di questo nome, che da qualche tempo fanno ogni prova onde renderla vaga e opulenta. Il suo fabbricato è nitido ed uniforme; ed alcuni perciò la chiamano la picciola Manheim, come altri dissero questa la picciola Torino; la qual seconda appellazione sa il Cielo quanto sia giusta. Le sue campagne sono feraci e ridenti; e direbbesi ingiusto il [[Reno]], che caccia quindi se stesso in corsa precipitosa; nè le forze del più fitto verno vagliono ad arrestarlo: mai non agghiaccia qui interamente. (''Lettera XXXII'', p. 124) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 6sde0zgs7s5pcb3smpg4h39x5fmhry6 1426042 1426040 2026-09-09T08:57:23Z Spinoziano (BEIC) 86405 1426042 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) *[[Braubach]] borgo appartenente all'Hassia Darmstat è posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: né i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. (''Lettera XXVI'', p. 101) *Il fiume [[Lahn|Lana]] uscito dal Westerwald nel principato di Nassausiegen, traversa ampie valli, e come penetra nell'Hassia rinvigorisce sempre più il corso, e s'arricchisce dell'acqua di oltre a ventiquattro influenti, fra i quali è il Dill, che ne acquista da undici. Le sue rive vantano molti borghi e città. De' monti fra cui scorre, quali si ammantano di vigneti, quali di boschi; e le lor acque minerali, le lor terre colorate tengonsi in pregio. Con alcune delle sue spaziose e frequenti svolte allaga periodicamente. (''Lettera XXVII'', p. 104) *[[Coblenza]] contiene poco oltre a diecimila abitanti. Dalla sua stessa fortezza la bombardarono i Francesi nel 1632. e nel 1688. restò assai danneggiata. Benché rifabbricata vagamente in qualche lato, non però risponde abbastanza alla sfarzosa vaghezza de' suoi contorni; lo che piace meno che se i contorni fosser men belli: a quel modo che ci rammarichiamo di due travolti occhi in un leggiadro volto; e non ci dorrebbe granfatto di vederli in un brutto ceffo. (''Lettera XXIX'', p. 108) *La città di [[Neuwied]] è residenza de' Principi Conti di questo nome, che da qualche tempo fanno ogni prova onde renderla vaga e opulenta. Il suo fabbricato è nitido ed uniforme; ed alcuni perciò la chiamano la picciola Manheim, come altri dissero questa la picciola Torino; la qual seconda appellazione sa il Cielo quanto sia giusta. Le sue campagne sono feraci e ridenti; e direbbesi ingiusto il Reno, che caccia quindi se stesso in corsa precipitosa; né le forze del più fitto verno vagliono ad arrestarlo: mai non agghiaccia qui interamente. (''Lettera XXXII'', p. 124) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 2796c2dzwvgndr956fsghbr35daooev 1426047 1426042 2026-09-09T09:14:33Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1426047 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) *[[Braubach]] borgo appartenente all'Hassia Darmstat è posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: né i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. (''Lettera XXVI'', p. 101) *Il fiume [[Lahn|Lana]] uscito dal Westerwald nel principato di Nassausiegen, traversa ampie valli, e come penetra nell'Hassia rinvigorisce sempre più il corso, e s'arricchisce dell'acqua di oltre a ventiquattro influenti, fra i quali è il Dill, che ne acquista da undici. Le sue rive vantano molti borghi e città. De' monti fra cui scorre, quali si ammantano di vigneti, quali di boschi; e le lor acque minerali, le lor terre colorate tengonsi in pregio. Con alcune delle sue spaziose e frequenti svolte allaga periodicamente. (''Lettera XXVII'', p. 104) *[[Coblenza]] contiene poco oltre a diecimila abitanti. Dalla sua stessa fortezza la bombardarono i Francesi nel 1632. e nel 1688. restò assai danneggiata. Benché rifabbricata vagamente in qualche lato, non però risponde abbastanza alla sfarzosa vaghezza de' suoi contorni; lo che piace meno che se i contorni fosser men belli: a quel modo che ci rammarichiamo di due travolti occhi in un leggiadro volto; e non ci dorrebbe granfatto di vederli in un brutto ceffo. (''Lettera XXIX'', p. 108) *La città di [[Neuwied]] è residenza de' Principi Conti di questo nome, che da qualche tempo fanno ogni prova onde renderla vaga e opulenta. Il suo fabbricato è nitido ed uniforme; ed alcuni perciò la chiamano la picciola Manheim, come altri dissero questa la picciola Torino; la qual seconda appellazione sa il Cielo quanto sia giusta. Le sue campagne sono feraci e ridenti; e direbbesi ingiusto il Reno, che caccia quindi se stesso in corsa precipitosa; né le forze del più fitto verno vagliono ad arrestarlo: mai non agghiaccia qui interamente. (''Lettera XXXII'', p. 124) *La città di [[Andernach]] appartiene all'Elettor di Colonia: di rozzo e malinconico fabbricato, siede assai felicemente pel sito. Le terre che la cingono, sono in alcun lato feraci di biade, e di grappoli, in altro sterili e ingrate, là sopra tutto dove le pomici le ricoprono. Non vi è come in altre parti Renane sì caldo l'amore per l'agricoltura, nella quale fomenta forse qualche lentezza e trascuraggine il chiamar che fa a se molte braccia il lavoro indefesso di quelle cave delle quali dirò fra poco, e un commercio in cui si pigliano principal parte vino, biade, acque minerali, legname, materiali vulcanici. Il [[Reno]] che è qui assai profondo, offre un buon porto. Sonovi magazzini, e scala di merci e di trasporto di più maniere. (''Lettera XXXIV'', p. 130) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 8tnq5uhf1aw3fo82uluochoegd6g8i6 1426050 1426047 2026-09-09T09:55:37Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1426050 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) *[[Braubach]] borgo appartenente all'Hassia Darmstat è posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: né i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. (''Lettera XXVI'', p. 101) *Il fiume [[Lahn|Lana]] uscito dal Westerwald nel principato di Nassausiegen, traversa ampie valli, e come penetra nell'Hassia rinvigorisce sempre più il corso, e s'arricchisce dell'acqua di oltre a ventiquattro influenti, fra i quali è il Dill, che ne acquista da undici. Le sue rive vantano molti borghi e città. De' monti fra cui scorre, quali si ammantano di vigneti, quali di boschi; e le lor acque minerali, le lor terre colorate tengonsi in pregio. Con alcune delle sue spaziose e frequenti svolte allaga periodicamente. (''Lettera XXVII'', p. 104) *[[Coblenza]] contiene poco oltre a diecimila abitanti. Dalla sua stessa fortezza la bombardarono i Francesi nel 1632. e nel 1688. restò assai danneggiata. Benché rifabbricata vagamente in qualche lato, non però risponde abbastanza alla sfarzosa vaghezza de' suoi contorni; lo che piace meno che se i contorni fosser men belli: a quel modo che ci rammarichiamo di due travolti occhi in un leggiadro volto; e non ci dorrebbe granfatto di vederli in un brutto ceffo. (''Lettera XXIX'', p. 108) *La città di [[Neuwied]] è residenza de' Principi Conti di questo nome, che da qualche tempo fanno ogni prova onde renderla vaga e opulenta. Il suo fabbricato è nitido ed uniforme; ed alcuni perciò la chiamano la picciola Manheim, come altri dissero questa la picciola Torino; la qual seconda appellazione sa il Cielo quanto sia giusta. Le sue campagne sono feraci e ridenti; e direbbesi ingiusto il Reno, che caccia quindi se stesso in corsa precipitosa; né le forze del più fitto verno vagliono ad arrestarlo: mai non agghiaccia qui interamente. (''Lettera XXXII'', p. 124) *La città di [[Andernach]] appartiene all'Elettor di Colonia: di rozzo e malinconico fabbricato, siede assai felicemente pel sito. Le terre che la cingono, sono in alcun lato feraci di biade, e di grappoli, in altro sterili e ingrate, là sopra tutto dove le pomici le ricoprono. Non vi è come in altre parti Renane sì caldo l'amore per l'agricoltura, nella quale fomenta forse qualche lentezza e trascuraggine il chiamar che fa a se molte braccia il lavoro indefesso di quelle cave delle quali dirò fra poco, e un commercio in cui si pigliano principal parte vino, biade, acque minerali, legname, materiali vulcanici. Il [[Reno]] che è qui assai profondo, offre un buon porto. Sonovi magazzini, e scala di merci e di trasporto di più maniere. (''Lettera XXXIV'', p. 130) *[[Brohl]] giace in modo che si direbbe edificato ad artifiziosa prospettiva, ed è tale che il militare crederebbe vedervi il modello di una fortezza; il solitario v'immaginerebbe secreti e pacifici romitaggi. Eppure non fu che la necessità che lo fece collocare alquanto sinuosamente entro la gola che aprono due monti; cioè a sottrarlo alle inondazioni del fiume contenuto qui da assai basse rive. Gli sta per contro il villaggio di Honningen. Seguono non volgari contrasti fra alture addobbate di viti, ricche cascate di alberi, nude punte petrose, castelli altri a metà diroccati, altri interi; e quello di Reineke è quasi un monarca in mezzo alla sua corte; mostrato a dito in distanza di molte miglia e da chi sale e da chi scende il Reno, invoglia di visitarlo quanto potrebbe fare un insigne monumento di antica o nuova arte: ma noi lo sapevamo somigliante a certi romorosi uomini di lettere, che da lontano promettono gran cose; e a chi ceda alla tentazione di farsi for presso, non presentano nulla. (''Lettera XXXVII'', p. 141) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] ky3rdq9q7b57eqp746l2n0e4ztn99e9 1426054 1426050 2026-09-09T10:11:39Z Spinoziano (BEIC) 86405 /* Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni */ 1426054 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) *[[Braubach]] borgo appartenente all'Hassia Darmstat è posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: né i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. (''Lettera XXVI'', p. 101) *Il fiume [[Lahn|Lana]] uscito dal Westerwald nel principato di Nassausiegen, traversa ampie valli, e come penetra nell'Hassia rinvigorisce sempre più il corso, e s'arricchisce dell'acqua di oltre a ventiquattro influenti, fra i quali è il Dill, che ne acquista da undici. Le sue rive vantano molti borghi e città. De' monti fra cui scorre, quali si ammantano di vigneti, quali di boschi; e le lor acque minerali, le lor terre colorate tengonsi in pregio. Con alcune delle sue spaziose e frequenti svolte allaga periodicamente. (''Lettera XXVII'', p. 104) *[[Coblenza]] contiene poco oltre a diecimila abitanti. Dalla sua stessa fortezza la bombardarono i Francesi nel 1632. e nel 1688. restò assai danneggiata. Benché rifabbricata vagamente in qualche lato, non però risponde abbastanza alla sfarzosa vaghezza de' suoi contorni; lo che piace meno che se i contorni fosser men belli: a quel modo che ci rammarichiamo di due travolti occhi in un leggiadro volto; e non ci dorrebbe granfatto di vederli in un brutto ceffo. (''Lettera XXIX'', p. 108) *La città di [[Neuwied]] è residenza de' Principi Conti di questo nome, che da qualche tempo fanno ogni prova onde renderla vaga e opulenta. Il suo fabbricato è nitido ed uniforme; ed alcuni perciò la chiamano la picciola Manheim, come altri dissero questa la picciola Torino; la qual seconda appellazione sa il Cielo quanto sia giusta. Le sue campagne sono feraci e ridenti; e direbbesi ingiusto il Reno, che caccia quindi se stesso in corsa precipitosa; né le forze del più fitto verno vagliono ad arrestarlo: mai non agghiaccia qui interamente. (''Lettera XXXII'', p. 124) *La città di [[Andernach]] appartiene all'Elettor di Colonia: di rozzo e malinconico fabbricato, siede assai felicemente pel sito. Le terre che la cingono, sono in alcun lato feraci di biade, e di grappoli, in altro sterili e ingrate, là sopra tutto dove le pomici le ricoprono. Non vi è come in altre parti Renane sì caldo l'amore per l'agricoltura, nella quale fomenta forse qualche lentezza e trascuraggine il chiamar che fa a se molte braccia il lavoro indefesso di quelle cave delle quali dirò fra poco, e un commercio in cui si pigliano principal parte vino, biade, acque minerali, legname, materiali vulcanici. Il Reno che è quì assai profondo, offre un buon porto. Sonovi magazzini, e scala di merci e di trasporto di più maniere. (''Lettera XXXIV'', p. 130) *[[Brohl]] giace in modo che si direbbe edificato ad artifiziosa prospettiva, ed è tale che il militare crederebbe vedervi il modello di una fortezza; il solitario v'immaginerebbe secreti e pacifici romitaggi. Eppure non fu che la necessità che lo fece collocare alquanto sinuosamente entro la gola che aprono due monti; cioè a sottrarlo alle inondazioni del fiume contenuto qui da assai basse rive. Gli sta per contro il villaggio di Honningen. Seguono non volgari contrasti fra alture addobbate di viti, ricche cascate di alberi, nude punte petrose, castelli altri a metà diroccati, altri interi; e quello di Reineke è quasi un monarca in mezzo alla sua corte; mostrato a dito in distanza di molte miglia e da chi sale e da chi scende il Reno, invoglia di visitarlo quanto potrebbe fare un insigne monumento di antica o nuova arte: ma noi lo sapevamo somigliante a certi romorosi uomini di lettere, che da lontano promettono gran cose; e a chi ceda alla tentazione di farsi for presso, non presentano nulla. (''Lettera XXXVII'', p. 141) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 3p55kzyix3dl6rs1cb1v4mto5mh8pl5 1426055 1426054 2026-09-09T10:22:30Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1426055 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) *[[Braubach]] borgo appartenente all'Hassia Darmstat è posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: né i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. (''Lettera XXVI'', p. 101) *Il fiume [[Lahn|Lana]] uscito dal Westerwald nel principato di Nassausiegen, traversa ampie valli, e come penetra nell'Hassia rinvigorisce sempre più il corso, e s'arricchisce dell'acqua di oltre a ventiquattro influenti, fra i quali è il Dill, che ne acquista da undici. Le sue rive vantano molti borghi e città. De' monti fra cui scorre, quali si ammantano di vigneti, quali di boschi; e le lor acque minerali, le lor terre colorate tengonsi in pregio. Con alcune delle sue spaziose e frequenti svolte allaga periodicamente. (''Lettera XXVII'', p. 104) *[[Coblenza]] contiene poco oltre a diecimila abitanti. Dalla sua stessa fortezza la bombardarono i Francesi nel 1632. e nel 1688. restò assai danneggiata. Benché rifabbricata vagamente in qualche lato, non però risponde abbastanza alla sfarzosa vaghezza de' suoi contorni; lo che piace meno che se i contorni fosser men belli: a quel modo che ci rammarichiamo di due travolti occhi in un leggiadro volto; e non ci dorrebbe granfatto di vederli in un brutto ceffo. (''Lettera XXIX'', p. 108) *La città di [[Neuwied]] è residenza de' Principi Conti di questo nome, che da qualche tempo fanno ogni prova onde renderla vaga e opulenta. Il suo fabbricato è nitido ed uniforme; ed alcuni perciò la chiamano la picciola Manheim, come altri dissero questa la picciola Torino; la qual seconda appellazione sa il Cielo quanto sia giusta. Le sue campagne sono feraci e ridenti; e direbbesi ingiusto il Reno, che caccia quindi se stesso in corsa precipitosa; né le forze del più fitto verno vagliono ad arrestarlo: mai non agghiaccia qui interamente. (''Lettera XXXII'', p. 124) *La città di [[Andernach]] appartiene all'Elettor di Colonia: di rozzo e malinconico fabbricato, siede assai felicemente pel sito. Le terre che la cingono, sono in alcun lato feraci di biade, e di grappoli, in altro sterili e ingrate, là sopra tutto dove le pomici le ricoprono. Non vi è come in altre parti Renane sì caldo l'amore per l'agricoltura, nella quale fomenta forse qualche lentezza e trascuraggine il chiamar che fa a se molte braccia il lavoro indefesso di quelle cave delle quali dirò fra poco, e un commercio in cui si pigliano principal parte vino, biade, acque minerali, legname, materiali vulcanici. Il Reno che è quì assai profondo, offre un buon porto. Sonovi magazzini, e scala di merci e di trasporto di più maniere. (''Lettera XXXIV'', p. 130) *[[Brohl]] giace in modo che si direbbe edificato ad artifiziosa prospettiva, ed è tale che il militare crederebbe vedervi il modello di una fortezza; il solitario v'immaginerebbe secreti e pacifici romitaggi. Eppure non fu che la necessità che lo fece collocare alquanto sinuosamente entro la gola che aprono due monti; cioè a sottrarlo alle inondazioni del fiume contenuto qui da assai basse rive. Gli sta per contro il villaggio di Honningen. Seguono non volgari contrasti fra alture addobbate di viti, ricche cascate di alberi, nude punte petrose, castelli altri a metà diroccati, altri interi; e quello di Reineke è quasi un monarca in mezzo alla sua corte; mostrato a dito in distanza di molte miglia e da chi sale e da chi scende il Reno, invoglia di visitarlo quanto potrebbe fare un insigne monumento di antica o nuova arte: ma noi lo sapevamo somigliante a certi romorosi uomini di lettere, che da lontano promettono gran cose; e a chi ceda alla tentazione di farsi for presso, non presentano nulla. (''Lettera XXXVII'', p. 141) *[[Linz am Rhein|LInz]] piccola città dell'Elettorato di Colonia giace sulla riva orientale; e dove il Reno è già divenuto un magnifico lago. Fra i lieti borghi e villaggi che sorgono qua e là, giuoca a maraviglia la squarciata fortezza di Okenfels. La città è nella parte più vistosa dell'anfiteatro; ma non ad altro destinata oggi che a far prospettiva. Le guerre del secolo scorso vi lasciarono enormi vestigie: il suo fabbricato non è che squallore. Degradazioni di colline formano varj ordini di sedili di questo antifiteatro. La dolce sinuosità delle ripe, si vela di mezze tinte assai chiare, che van poi leggermente imbrunendosi per unirsi al colore delle terre più elevate e rimote. (''Lettera XXXVIII'', p. 146) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] gd1q0uk4cmu9lu54facj0gtn5u8ec7k 1426058 1426055 2026-09-09T10:42:21Z Spinoziano (BEIC) 86405 /* Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni */ 1426058 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) *[[Braubach]] borgo appartenente all'Hassia Darmstat è posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: né i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. (''Lettera XXVI'', p. 101) *Il fiume [[Lahn|Lana]] uscito dal Westerwald nel principato di Nassausiegen, traversa ampie valli, e come penetra nell'Hassia rinvigorisce sempre più il corso, e s'arricchisce dell'acqua di oltre a ventiquattro influenti, fra i quali è il Dill, che ne acquista da undici. Le sue rive vantano molti borghi e città. De' monti fra cui scorre, quali si ammantano di vigneti, quali di boschi; e le lor acque minerali, le lor terre colorate tengonsi in pregio. Con alcune delle sue spaziose e frequenti svolte allaga periodicamente. (''Lettera XXVII'', p. 104) *[[Coblenza]] contiene poco oltre a diecimila abitanti. Dalla sua stessa fortezza la bombardarono i Francesi nel 1632. e nel 1688. restò assai danneggiata. Benché rifabbricata vagamente in qualche lato, non però risponde abbastanza alla sfarzosa vaghezza de' suoi contorni; lo che piace meno che se i contorni fosser men belli: a quel modo che ci rammarichiamo di due travolti occhi in un leggiadro volto; e non ci dorrebbe granfatto di vederli in un brutto ceffo. (''Lettera XXIX'', p. 108) *La città di [[Neuwied]] è residenza de' Principi Conti di questo nome, che da qualche tempo fanno ogni prova onde renderla vaga e opulenta. Il suo fabbricato è nitido ed uniforme; ed alcuni perciò la chiamano la picciola Manheim, come altri dissero questa la picciola Torino; la qual seconda appellazione sa il Cielo quanto sia giusta. Le sue campagne sono feraci e ridenti; e direbbesi ingiusto il Reno, che caccia quindi se stesso in corsa precipitosa; né le forze del più fitto verno vagliono ad arrestarlo: mai non agghiaccia qui interamente. (''Lettera XXXII'', p. 124) *La città di [[Andernach]] appartiene all'Elettor di Colonia: di rozzo e malinconico fabbricato, siede assai felicemente pel sito. Le terre che la cingono, sono in alcun lato feraci di biade, e di grappoli, in altro sterili e ingrate, là sopra tutto dove le pomici le ricoprono. Non vi è come in altre parti Renane sì caldo l'amore per l'agricoltura, nella quale fomenta forse qualche lentezza e trascuraggine il chiamar che fa a se molte braccia il lavoro indefesso di quelle cave delle quali dirò fra poco, e un commercio in cui si pigliano principal parte vino, biade, acque minerali, legname, materiali vulcanici. Il Reno che è quì assai profondo, offre un buon porto. Sonovi magazzini, e scala di merci e di trasporto di più maniere. (''Lettera XXXIV'', p. 130) *[[Brohl]] giace in modo che si direbbe edificato ad artifiziosa prospettiva, ed è tale che il militare crederebbe vedervi il modello di una fortezza; il solitario v'immaginerebbe secreti e pacifici romitaggi. Eppure non fu che la necessità che lo fece collocare alquanto sinuosamente entro la gola che aprono due monti; cioè a sottrarlo alle inondazioni del fiume contenuto qui da assai basse rive. Gli sta per contro il villaggio di Honningen. Seguono non volgari contrasti fra alture addobbate di viti, ricche cascate di alberi, nude punte petrose, castelli altri a metà diroccati, altri interi; e quello di Reineke è quasi un monarca in mezzo alla sua corte; mostrato a dito in distanza di molte miglia e da chi sale e da chi scende il Reno, invoglia di visitarlo quanto potrebbe fare un insigne monumento di antica o nuova arte: ma noi lo sapevamo somigliante a certi romorosi uomini di lettere, che da lontano promettono gran cose; e a chi ceda alla tentazione di farsi for presso, non presentano nulla. (''Lettera XXXVII'', p. 141) *[[Linz am Rhein|Linz]] piccola città dell'Elettorato di Colonia giace sulla riva orientale; e dove il Reno è già divenuto un magnifico lago. Fra i lieti borghi e villaggi che sorgono qua e là, giuoca a maraviglia la squarciata fortezza di Okenfels. La città è nella parte più vistosa dell'anfiteatro; ma non ad altro destinata oggi che a far prospettiva. Le guerre del secolo scorso vi lasciarono enormi vestigie: il suo fabbricato non è che squallore. Degradazioni di colline formano varj ordini di sedili di questo antifiteatro. La dolce sinuosità delle ripe si vela di mezze tinte assai chiare, che van poi leggermente imbrunendosi per unirsi al colore delle terre più elevate e rimote. (''Lettera XXXVIII'', p. 146) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] dvp7nhplqfdtwamcikyra9el4tose3u 1426062 1426058 2026-09-09T11:47:55Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1426062 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Aurelio Bertola.png|thumb|Aurelio Bertola de' Giorgi]] '''Aurelio Bertola de' Giorgi''' (1753 – 1798), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Aurelio Bertola de' Giorgi== *''Chi la tua vana ambizion fomenta, | spesso a tuo danno i suoi vantaggi tenta.'' (da ''La volpe e il cervo'', in ''Poesie'') *''I precetti non son nulla, | se l'esempio non si dà.'' (da ''Un savio e Galatea'', in ''Poesie'') ==''Rime e prose d'amore''== *Io prego tutta la rispettabile famiglia dei severi Filosofi a non aprire questo libretto. Non aspiro alla gloria di meritare la lor lettura: siccome non voglio la fredda lor critica, e i loro profani rimproveri. Mi basta il voto di qualche amabile Epicureo. Mi basta il sorriso approvatore della Bellezza. Ecco la mia ambizione, ecco la mia immortalità. (da ''Premessa'', p. 31) *La delicata semplicità, e a fronte lo spirito del bel mondo sono il chiaroscuro di [[Rembrandt]]. E chi è che non ami di abbracciare col sentimento quella libera innocenza, la prima incantatrice natura? Tutto questo non è morale? Ben è da compiangersi chi non sa, o non può sentirla. (da ''Premessa'', p. 32) *Pittore, ov'è la tela? apprestala e pingimi il [[Pudore]]. Riempiti l'anima delle più tenere e più delicate sensazioni. Sai tu bene che sia il Pudore? Il più soave condimento del piacere: ciò che è la primavera per gli augelli che cantano, è il Pudore per l'amor che sospira: ciò che a' fiori fa la rugiada; egli lo fa al desiderio. (da ''Il pudore'', p. 86) *Non vi prendete pena dei danni del [[tempo]]: grato l'amore ad un cuor costante ve li spargerà di fiori. Le grazie della parola, qualche bellezza presa accortamente in imprestito, una {{sic|riputazione}} assicurata, una buona dose di spirito daranno un lustro uniforme a tutte le età della vostra vita. (da ''Filosofia per Giulietta'', pp. 88-89) *Fra tutte le fattezze e tutte le parti di un bel viso non ve n'ha alcuna che piaccia quanto una [[bocca]] graziosa. Restiamo soavemente sorpresi dai vezzi che regnano intorno alle labbra di certe persone, scoprendo ora un sorriso che va fino all'anima; ora due pozzette che compariscono e dispariscono con una successione che rapisce. (da ''La danza'', p. 96) ==''Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni''== ===[[Incipit]]=== Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul [[Reno]], su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. <!--(''Lettera I'', p. 1)--> ===Citazioni=== *Le catene montane, di che il Reno è stretto da preso, o via via corteggiato da lunge, sono alpi Elvetiche, monti Vogesi, Hundsruk, Meliboco, Odenwald, Spessart, e alquante diramazioni inferiori de' monti settentrionali della Germania. Or tutte queste catene possono rispetto al fiume dividersi in due parti principali, a dritta l'una, l'altra a sinistra. (''Lettera II'', p. 5) *Al nord del Meno incomincia colla [[Spessart|Selva Spessart]] una serie montana, donde scaturiscono e da un lato e dall'altro molti fiumi, fra i quali la Lana, e la Fulda. Parecchi de' medesimi non si fanno tributarj del Reno; e son protetti ne' lor capricciosi deviamenti fra il nord e il sud da immensi baluardi di rocce. La stessa serie va a terminare nelle più alte montagne settentrionali della Germania, toccando perfino il Fichtelberg in Franconia, i monti della Selva Ercinia e quelli della Turingia; ed è pur anche dalla medesima che spiccasi la specie di tettoja frapposta tra il Weser e l'Elba fino al mare: maravigliose intrecciature e protendimenti. Le montagne che fiancheggiano il nostro fiume a diritta, sono propriamente diramazioni dello Spessart. (''Lettera II'', p. 6) *Dai contorni del borgo di [[Weyer (Germania)|Wejer]] signoreggiasi una deliziosa gradazione di pendii, l'ultimo de' quali ci rappresentava l'immagine di una marina dolcemente agitata. Salendo ancora, ed è il salir sempre facile e sempre per mezzo a vigneti, il teatro che apresi sotto, è ricco e vario oltre modo: le catene di là dal Reno ma distintissime, e questo gran fiume in più punti; di qua e monti e colli di cento aspetti e colori, e foreste e boschetti; e oltre le città di Spira e Landau, quanti borghi e villaggi contansi mai di là, o a dir meglio non si contano, tanti pur sono! (''Lettera IV'', p. 18) *Continuando i nostri passeggi campestri, scendemmo a [[Neustadt an der Weinstraße|Neustat]] popolata da mille cattolici, due mila calvinisti, e d'alcune centinaja di luterani; fra i quali tutti era una volta un feroce mal animo, e ne sarà prova bastevole il ricordare come l'Elettore Carlo Filippo venne in persona in questa città a dimandare un cimitero per la comunione Romana da lui professata; e gli fu negato da prima. Né per la stessa ragione vedevansi una volta granfatto in concordia tra loro gli altri abitanti ancora di queste colline.</br>La foce, sul cui ingresso siede Neustat, alza in qualche modo prospettive per contro a quella, onde apron varco, le catene montane di là dal Reno. Un miglio oltre per questa foce ove regna un certo orror che soddisfa, fa inaspettato incontro un mulino destinato a lavorare le agate, che traggonsi intorno a trenta miglia discosto di là. (''Lettera IV'', p. 20) *Giace [[Heidelberg|Heidelberga]] a 17 miglia da Spira. La villa Elettorale di Schwezinghen che incontrasi dopo due terzi circa di cammino, ridonda di tutte le delizie e di tutti gli ornamenti più nobili e più sottili dell'arte; ma giace in pianura umida e malinconica: eppure appartiene ad un principe, il quale possiede intorno al Reno i più ameni e salubri paesetti del mondo. (''Lettera V'', p. 22) *Finalmente apresi la gola per cui scende il [[Neckar|Neker]], e dove siede la città, alla quale fan vario corteggio e molli pendii e disagevoli alture, dove la industria mostra aver consumato l'estremo delle sue forze.</br>Balsamiche sono l'aria e l'acqua di questa città, che contiene fra cattolici, luterani e calvinisti dieci mila abitanti: è angusta, stringendola il monte da un lato, il Neker dall'altro. Il ponte di pietra ch'è Stato novellamente gittato sopra questo, non sarebbe indegno di una capitale: Heidelberga cessò di esser tale a cagione di dissidj in materia di religione; vecchia e fatal malattìa di queste contrade. (''Lettera V'', pp. 22-23) *E la veduta della città e de' contorni, da questa stessa banda del levante, è forse la più pittoresca delle altre sì per la forza e singolarità de' contrasti, come per la gradazione di tutti gli oggetti che vanno via sfumando e perdendosi nell'orizzonte. Lo sguardo in oltre è qui più raccolto, mercè la lunga gola dentro cui spazia; e può a sua posta fissarsi in molti quadri successivamente o in un solo, questo e quelli del pari intorniati da una cornice. (''Lettera V'', p. 23) *Tutte le alture Heidelberghesi sono di pietra [[arenaria]]; e questa ha sotto un bel granito, di cui veggonsi nella città alquante colonne: e granitose altresì sono le rocce, di cui il Neker è seminato. L'arenaria vien molto adoperata nelle fabbriche. Il rosseggiar ch'essa fa tratto tratto nuda e squarciata per mezzo a' boschi e a' vigneti, concorre non poco ai mutamenti di scena di questo teatro. (''Lettera V'', p. 25) *La serie di colli che occupa di là dal Neker a sinistra lo spazio frapposto tra Heidelberga e il borgo di Heppenheim, e tra questo e i terreni magri e sabbiosi verso Darmstat, è notissima sotto il nome di [[Bergstraße|Bergstras]], ch'è quanto dire la via del monte. Siepi, filari d'alberi, campetti, viti a cocchio e a festoni, piante fruttifere, ancor di quelle che direbbesi mal comportare quel clima, questi ed altri modi di cultura e prodotti mi rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. Ben disse l'imperatore Giuseppe II. sul primo vedere il Bergstras: eccomi in Italia. (''Lettera VI'', p. 27) *[[Heppenheim]] giace alle falde: la sua rocca che torreggia in cima a un monte sporgente in fuori, è un bel solo in quella musica pittoresca. In questo come negli altri borghi e villaggi l'agiatezza è quasi comune; e gli abitanti danno quella grande e rara prova di essere contenti, facendo vedere di voler contento anche altrui: certo sono umani ed anche leali più che non prometterebbe un paese sì di continuo battuto. Parecchi viaggiatori si lagnano aspramente de' postiglioni di colà: sonomi anch'io imbattuto in alcuni che avrebbero voluto essere inquieti e fraudolenti; ma un mezzo boccal di vino facevagli tosto cangiar voglia. Or non so se sia permesso di dichiarare malvagia una plebe, che si lascia condurre al buono con così poco. (''Lettera VI'', p. 28) *Chi ha veduto Manheim allorché vi risedeva la Corte, a stento la riconoscerebbe oggi. Sotto questa città entra nel Reno il Neker, superbo di trentacinque influenti; quanti non ne vanta altro maggior tributario Renano. Nasce nella Selvanera non così discosto dalle sorgenti del Danubio: e verso la città di Tubinga si torce in modo per contro a questo, che si direbbe incerto di morire Svevo, o di andare a portar le sue acque fuori della sua patria. (''Lettera VII'', p. 29) *A [[Wicker (Flörsheim am Main)|Wickeard]] villaggio situato a sei miglia da [[Magonza]], balza agli occhi una più nuova forma di paese. Parte del monte detto Wetteraw vien giù stendendosi fino alle rive del Meno, e forma due colline, sopra una delle quali è lo stesso Wickeard, e sull'altra [[Hochheim am Main|Hocheim]]. I contorni del primo producono vini eccellenti; ma ancor più squisiti si hanno dai vigneti di Hocheim; quindi dal suo nome danno gl'Inglesi il nome di Hock a tutti i vini Renani. La strada che da questo villaggio conduce a Magonza, offre così deliziosa varietà di vedute, come se si distendesse a molte miglia, e non è che di tre sole: il confluente del Reno e del Meno è uno de' più bei punti che vi si godano, grande e maestoso, dove gli altri sono gentili ed ameni. Gli abitanti di questi luoghi son robusti, ben fatti, e di un'indole gaja. (''Lettera VIII'', p. 33) *La sera del dì diciotto settembre giunsi a Magonza, la cui situazione è incomparabile, la popolazione di oltre a venticinque mila abitanti; né il fabbricato in generale da biasimarsi: molto vi si lavora colla pietra arenaria, e parecchie delle sue case minori son tinte del suo colore. E quì e altrove ho trovato giustissima l'osservazione da altri già fatta, che dal color delle case di un paese si può spesso argomentare la qualità delle pietre dei monti vicini. Magnifiche sono le fortificazioni di questa città: v'ha chi sostiene, non so con quanta ragione, non essere tenute nel miglior modo. Il Reno è il suo gran baluardo. Se non che contraddice veramente ad ogni feroce idea di assedj e di assalti il soave del pari che ricco prospetto de' circostanti suoi poggi. (''Lettera VIII'', pp. 33-34) *La piccola città di [[Bingen am Rhein|Bingen]], che ebbe l'onore di essere ampliata da Druso, e fu restaurata dall'imperatore [[Flavio Claudio Giuliano|Giuliano]], siede presso la foce della Nae. Nel breve spazio frapposto ad essa foce e a quella del Meno è a notarsi il numero degli influenti, alcuni de' quali sembrano tanti svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. Più considerabile ancora è il numero delle isolette da contarsi forse fino a venti. Vuolsi ancora in così adorno tratto del Reno por mente alla magnifica svolta che esso fa al settentrione dall'occidente, sulla qual direzione si era messo alquanto oltre Spira: si direbbe rinchiusa tra le foci del Meno è della Nae; ed è la più grande a che si arrischj da Basilea fino alla sua di visione. (''Lettera XI'', p. 44) *{{NDR|Il fiume [[Nahe (Reno)|Nae]]}} Uscito dai Vosgj della Lorena, si fa poi grande mercé il tributo di quattordici fiumicelli. Or dilata il suo letto fra dipinte freschissime valli, or lo strigne fra montagne altissime e tagliate a piombo, or rallenta, or affretta il cammino, diverso di colore, di suono, di figura. Vien giù portando quantità di pietre verdi, e frantumi di pietre brune, in cui trovansi grani e globetti di color grigio o di verde pallido. Benché le sue rive spesso ridenti, feraci, ben coltivate mal si agguaglino in generale alle Renane, tuttavia la forma delle vallate e i legami e l'andamento delle sue montagne e le diverse sostanze che in queste tratto tratto si osservano, non han già un carattere comune, e in alcun luogo l'han tutto nuovo. (''Lettera XI'', p. 45) *Il gruppo degli scogli si viene rinnovellando indi a non molto; e un vecchio castello in cima a un di essi ne rileva la prospettiva prolungata fin giù in fondo dal villaggio di [[Assmannshausen|Asmanshausen]], le cui terre vantano uno squisito vin rosso: e tutto il tratto di paese dalla banda orientale sotto a cui si tragitta da Magonza fin quì, e che prolungasi ancora per alquante miglia, è quel Ringau sì famoso pe' suoi vini, e sparso tutto di una felice popolazione di vignajuoli. (''Lettera XII'', p. 48) *Giù in fondo la città di [[Oberwesel]], a cui sull'alto aggiugne ornamento una rocca, le rupi vicine, diversi villaggi attorno, il fortino in mezzo al Reno, Caub e la sua fortezza, alcuni villaggi che dubbiamente si presentano in lontananza, il culto, il deserto, l'orrido, il gentile, tutto ciò apparve ai nostri occhi in un punto, e fortunatamente apparve rinchiuso entro uno spazio orlato da una parte del più puro azzurro del cielo, e dall'altra di una fascia di nuvolette radenti le cime de' monti, e pompeggianti di più colori. (''Lettera XIV'', p. 57) *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di [[Sankt Goar|San Goar]], ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. (''Lettera XXII'', p. 90) *La più dolce delle [[sorpresa|sorprese]] non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? (''Lettera XXII'', p. 92) *[[Braubach]] borgo appartenente all'Hassia Darmstat è posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: né i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. (''Lettera XXVI'', p. 101) *Il fiume [[Lahn|Lana]] uscito dal Westerwald nel principato di Nassausiegen, traversa ampie valli, e come penetra nell'Hassia rinvigorisce sempre più il corso, e s'arricchisce dell'acqua di oltre a ventiquattro influenti, fra i quali è il Dill, che ne acquista da undici. Le sue rive vantano molti borghi e città. De' monti fra cui scorre, quali si ammantano di vigneti, quali di boschi; e le lor acque minerali, le lor terre colorate tengonsi in pregio. Con alcune delle sue spaziose e frequenti svolte allaga periodicamente. (''Lettera XXVII'', p. 104) *[[Coblenza]] contiene poco oltre a diecimila abitanti. Dalla sua stessa fortezza la bombardarono i Francesi nel 1632. e nel 1688. restò assai danneggiata. Benché rifabbricata vagamente in qualche lato, non però risponde abbastanza alla sfarzosa vaghezza de' suoi contorni; lo che piace meno che se i contorni fosser men belli: a quel modo che ci rammarichiamo di due travolti occhi in un leggiadro volto; e non ci dorrebbe granfatto di vederli in un brutto ceffo. (''Lettera XXIX'', p. 108) *La città di [[Neuwied]] è residenza de' Principi Conti di questo nome, che da qualche tempo fanno ogni prova onde renderla vaga e opulenta. Il suo fabbricato è nitido ed uniforme; ed alcuni perciò la chiamano la picciola Manheim, come altri dissero questa la picciola Torino; la qual seconda appellazione sa il Cielo quanto sia giusta. Le sue campagne sono feraci e ridenti; e direbbesi ingiusto il Reno, che caccia quindi se stesso in corsa precipitosa; né le forze del più fitto verno vagliono ad arrestarlo: mai non agghiaccia qui interamente. (''Lettera XXXII'', p. 124) *La città di [[Andernach]] appartiene all'Elettor di Colonia: di rozzo e malinconico fabbricato, siede assai felicemente pel sito. Le terre che la cingono, sono in alcun lato feraci di biade, e di grappoli, in altro sterili e ingrate, là sopra tutto dove le pomici le ricoprono. Non vi è come in altre parti Renane sì caldo l'amore per l'agricoltura, nella quale fomenta forse qualche lentezza e trascuraggine il chiamar che fa a se molte braccia il lavoro indefesso di quelle cave delle quali dirò fra poco, e un commercio in cui si pigliano principal parte vino, biade, acque minerali, legname, materiali vulcanici. Il Reno che è quì assai profondo, offre un buon porto. Sonovi magazzini, e scala di merci e di trasporto di più maniere. (''Lettera XXXIV'', p. 130) *[[Brohl]] giace in modo che si direbbe edificato ad artifiziosa prospettiva, ed è tale che il militare crederebbe vedervi il modello di una fortezza; il solitario v'immaginerebbe secreti e pacifici romitaggi. Eppure non fu che la necessità che lo fece collocare alquanto sinuosamente entro la gola che aprono due monti; cioè a sottrarlo alle inondazioni del fiume contenuto qui da assai basse rive. Gli sta per contro il villaggio di Honningen. Seguono non volgari contrasti fra alture addobbate di viti, ricche cascate di alberi, nude punte petrose, castelli altri a metà diroccati, altri interi; e quello di Reineke è quasi un monarca in mezzo alla sua corte; mostrato a dito in distanza di molte miglia e da chi sale e da chi scende il Reno, invoglia di visitarlo quanto potrebbe fare un insigne monumento di antica o nuova arte: ma noi lo sapevamo somigliante a certi romorosi uomini di lettere, che da lontano promettono gran cose; e a chi ceda alla tentazione di farsi for presso, non presentano nulla. (''Lettera XXXVII'', p. 141) *[[Linz am Rhein|Linz]] piccola città dell'Elettorato di Colonia giace sulla riva orientale; e dove il Reno è già divenuto un magnifico lago. Fra i lieti borghi e villaggi che sorgono qua e là, giuoca a maraviglia la squarciata fortezza di Okenfels. La città è nella parte più vistosa dell'anfiteatro; ma non ad altro destinata oggi che a far prospettiva. Le guerre del secolo scorso vi lasciarono enormi vestigie: il suo fabbricato non è che squallore. Degradazioni di colline formano varj ordini di sedili di questo antifiteatro. La dolce sinuosità delle ripe si vela di mezze tinte assai chiare, che van poi leggermente imbrunendosi per unirsi al colore delle terre più elevate e rimote. (''Lettera XXXVIII'', p. 146) *LO spettacolo che presentano i basalti foggiati e ammucchiati dalla mano della natura è uno de' più belli e grandiosi: una infinità di colonne giacenti in varie e bizzarre maniere, di colonne nel cui regolar lavoro si giurerebbe avere l'industria umana adoperato ogni forza. Laddove poi vi si accoppi alcunchè di fresca scena campestre, non si può dire abbastanza dell'effetto che produce sull'animo: e tale appunto è quello del monte a cui c'incaminammo poco dopo il levar del sole. (''Lettera XLI'', p. 157) ==Bibliografia== *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''Rime e poesie d'amore'', a cura di Luigi Tassoni, Salerno Editrice, Roma, stampa 1992. ISBN 88-8402-098-0 *Aurelio Bertola de' Giorgi, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE3406618 Viaggio sul Reno e ne' suoi contorni]'', Albertini, Rimini, 1795. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bertola de' Giorgi, Aurelio}} [[Categoria:Favolisti italiani]] [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] qy3k3x9vp9wxjkqf1lgys4rz0em3cxu Sorpresa 0 87658 1425944 1408764 2026-09-08T12:13:40Z Spinoziano (BEIC) 86405 Aurelio Bertola de' Giorgi 1425944 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Carol Burnett 1958.JPG|thumb|Un'espressione sorpresa]] Citazioni sulla '''sorpresa'''. *Il bello di una sorpresa è sapere cos'è in anticipo. (''[[Quando chiama il cuore]]'') *La più dolce delle sorprese non istà ella in questo, che i [[desiderio|desiderj]] si scontrino coll'oggetto nel momento stesso in che nascono? ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) *La [[vita]] in fondo è tutta una sorpresa. (''[[Lo sparviero di Londra]]'') *Le sorprese, come le disgrazie, di rado arrivano sole. ([[Charles Dickens]]) *– Non mi piacciono le sorprese.<br />– Fidati di me, non ce ne saranno.<br />– Fidati di me, le sorprese non mancano mai. (''[[Entrapment]]'') ==Voci correlate== *[[Meraviglia]] *[[Stupore]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla|wikt}} [[Categoria:Casi]] [[Categoria:Sentimenti]] ncxa40ttk1dplsqr3shp6isee8bcoo2 Regole dalle serie televisive 0 93724 1426038 1365467 2026-09-09T08:18:40Z Spinoziano 2297 - indicedx, +1 1426038 wikitext text/x-wiki {{Raccolta}} Raccolta di '''regole''' tratte '''dalle serie televisive'''. ==Regole dalle serie televisive== *A Tree Hill regola numero uno: in questa città si tende ad avere storie molto complicate. (''[[One Tree Hill (seconda stagione)|One Tree Hill]]'') *Adesso voglio suggerirti una regola molto semplice, in nessuna circostanza dovrai mai parlare ad una donna della sua età, o del suo peso. (''[[Psych (prima stagione)|Psych]]'') *Articolo 36, paragrafo 19: un panda non può fare commenti sessuali sull'aspetto fisico di un altro panda. (''[[South Park (terza stagione)|South Park]]'') *Ascolta bene: non ti arrendere, non mentire e non chiedere mai scusa. Non dimenticare mai queste tre regole. (''[[Alla conquista del West]]'') *– Be' mi sono dato malato. Non lavoro quando piove.<br>– Non lavori quando piove?! Ma tu fai il [[postino]]! Con la pioggia e con la neve! È la prima regola, lo sai!<br>– Mi dispiace, io non seguo mai le regole. (''[[Seinfeld (settima stagione)|Seinfeld]]'') *C'è una nuova regola: basta parlare. (''[[Due uomini e mezzo]]'') *C'è una regola che vige in [[amore]]: chi è amato è più forte di chi ama. (''[[Le situazioni di Lui & Lei]]'') *Ci sono tre tabù che non devi trasgredire: Il primo, ti impedisce di viaggiare attraverso il tempo. Il secondo, ti vieta di allontanarti dalla porta di cui sei la guardiana. Il terzo, infine... Pluto, il terzo tabù ti impedisce di fermare il tempo. Tu e il tuo Garnet Rod siete dotati del potere di controllare lo spazio-tempo, ma qualunque cosa accada, non si deve mai fermare il tempo! Se infrangessi questo tabù... Pluto, in quel caso, moriresti tu stessa. (''[[Sailor Moon]]'') *Conosci le regole: non si entra senza un mandato, un editto papale o il mio permesso. (''[[Suits]]'') *{{NDR|Lanciando una moneta per decidere tramite "testa o croce"}}<br>– Croce!<br>– Aspetta un momento! Ha colpito il tavolo!<br>– E con ciò?<br>– Non possiamo convalidarlo! In questo modo non vale! Avanti, conosci le regole: la moneta non deve toccare niente altrimenti si rilancia.<br>– Avresti dovuto specificarlo.<br>– Non c'è bisogno di specificarlo! Sono le regole! (''[[Seinfeld (prima stagione)|Seinfeld]]'') *– Di' al dottor Dorian qual è la prima regola in questo ospedale.<br />– Chi troppo forte ride molto presto piange. (''[[Scrubs - Medici ai primi ferri (prima stagione)|Scrubs - Medici ai primi ferri]]'') *D'ora in poi nuova regola: tutti esprimono tutto a voce alta. (''[[Tre mogli per un papà]]'') *È il codice dei Toledo: non appena lasci che una donna ti dica che cosa fare, ecco, in quel preciso momento le hai consegnato le tue palle. (''[[American Horror Story]]'') *È la regola cubo quadrato: più l'azienda è grande e hi-tech e più è facile entrare dall'ingresso. (''[[Sense8]]'') *È la regola dei party: se svieni, vieni imbrattato. (''[[Law & Order - Unità vittime speciali]]'') *Ecco le regole: se russi ti soffoco nel sonno, la racchiona e Britney Spears dei poveri devono sparire... e il resto si vedrà. (''[[Kebab for Breakfast]]'') *Esiste una regola sola. O cacci oppure viene cacciato. ([[Frank Underwood]], ''[[House of Cards - Gli intrighi del potere#Seconda stagione|House of Cards - Gli intrighi del potere]]'') *– Forse hai dimenticato che chi trova tiene e chi perde piange.<br>– "Chi perde piange"? Cos'hai, cinque anni?<br>– Che cosa c'entra? Le regole vanno rispettate. (''[[The Last Man on Earth (serie televisiva)|The Last Man on Earth]]'') *Genna', una sola cosa non ti devi scordare. Noi questa casa l'abbiamo costruita tutti quanti insieme a tuo padre e una sola regola l'abbiamo sempre rispettata, tutte quante: 'e sorde nun tengono bandiera. (''[[Gomorra - La serie (prima stagione)|Gomorra - La serie]]'') *Gettare l'amo e tanta pazienza: queste sono le prime regole della pesca. (''[[Cowboy Bebop]]'') *Ho solo una semplicissima regola: quando sono sul water non parlo e non mi si deve parlare e nessuno deve parlare quando si trova sul water. (''[[Scrubs - Medici ai primi ferri (quarta stagione)|Scrubs - Medici ai primi ferri]]'') *Io vivo di tre semplici regole. Lo chiamo ''Il Manifesto del Tagliagole''. Queste regole guidano ogni singola decisione che io prendo in ogni singolo caso. Regola numero uno: il processo è guerra, o vinci o sei morto. Regola numero due: la verità è relativa, prendetene una che funzioni. Regola numero tre: in un processo con giuria ci sono solo dodici opinioni determinanti e, signorina Troy, la sua non è tra quelle... nel modo più assoluto. (''[[Shark - Giustizia a tutti i costi]]'') *La prima regola dei viaggi temporali è non parlare dei viaggi temporali. Questa conversazione distorce la storia. (''[[Arrow (serie televisiva)|Arrow]]'') *– La prima regola della [[truffa]]...<br />– È che non puoi truffare un uomo onesto. (''[[Hustle - I signori della truffa]]'') *La prima regola di qualsiasi emergenza è valutare le risorse. (''[[S.O.S. - La natura si scatena]]'') *La prima regola di un [[chirurgia|chirurgo]] è limitare l'esposizione. Tenere pulite le mani, fare incisioni piccole e coprire le ferite. La seconda regola di un chirurgo è: quando la prima regola non funziona più, prova qualcosa di diverso. (''[[Grey's Anatomy (sesta stagione)|Grey's Anatomy]]'') *La prima regola è non farsi notare. (''[[Warehouse 13]]'') *Le leggi degli dei e degli uomini sono chiare: nessun uomo può obbligare un altro uomo a sposarsi. (''[[Il Trono di Spade (terza stagione)|Il Trono di Spade]]'') *Li valeva un'unica regola: non chiedere, non dire. (''[[Diario di una nerd superstar]]'') *Ma ci sono delle regole: se gridi aiuto, se provi a dare strani messaggi in codice o se dici qualcosa di troppo io tiro fuori la mia rivoltella e ti sparo in testa. La stessa cosa succederà se andrai nel panico scoppiando in lacrime come piace fare a te. Se succederà questa volta ti assicuro che tirerò fuori la rivoltella e ti sparerò dritto in testa. (''[[Breaking Bad (quinta stagione)|Breaking Bad]]'') *Non provare ad andare via. Non parlare del passato. Non parlare della tua vita precedente. Rispondi sempre al telefono se squilla. Lavora sodo, sii felice. Goditi la vita a Wayward Pines. (''[[Wayward Pines]]'') *Non provi ad andare via, signor Burke. È la regola numero uno. (''[[Wayward Pines]]'') *Ogni cosa che ci risulta eccentrica, fuori dai canoni estetici e comportamentali conosciuti e rassicuranti, tendenzialmente ce sta sul cazzo. (''[[Questo mondo non mi renderà cattivo]]'') *Prima regola dell'[[assassino]]: celati nell'oscurità, trattieni il respiro e aspetta il momento di colpire.<br />Seconda regola dell'assassino: conosci il tuo bersaglio, sii in grado di capire i suoi pensieri e i suoi movimenti.<br />Terza regola dell'assassino: sconfiggi il tuo bersaglio prima che possa venire a conoscenza della tua esistenza! (''[[Soul Eater]]'') *Prima regola di Harry: evitare coinvolgimenti emotivi. (''[[Dexter]]'') *– Primo, i giudici non possono mai smettere di pronunciare verdetti: è questo lo scopo della loro esistenza. Secondo, i giudici non sanno cosa sia la morte perché li avvicinerebbe troppo agli esseri umani. Terzo, i giudici non potranno mai capire cosa sono le emozioni, sono solo delle bambole.<br />– E quarto: a tutti i giudici è severamente vietato avvicinarsi alla vita; quella vicinanza li renderebbe difettosi. (''[[Death Parade]]'') *Punto primo, alla domanda su dove vi troviate purtroppo non mi è possibile rispondere. Punto secondo, fra non molto per i signori verrà organizzato un gioco. [...] Punto terzo, la modalità di gioco sarà decisa attraverso una [[roulette]]. Punto quarto, partecipando a questo gioco vi giocherete la vostra vita. [...] Punto quinto, non vi sarà possibile uscire fino a che non avrete terminato il gioco. (''[[Death Parade]]'') *– Qual è la regola d'oro?<br />– Birra prima dei liquori e finisci la serata, liquori prima della birra e finisci al cesso. (''[[Diario di una nerd superstar]]'') *Quando si circonda il nemico, la prima regola è di non mettersi mai sulle linee di tiro dei propri compagni... pivelli! (''[[Black Lagoon]]'') *– Questa è la piscina Margarita.<br>– Ci fai il bagno?<br>– Sì, mi ci immergo e bevo ogni tanto. Non ci sono regole in una piscina Margarita. (''[[The Last Man on Earth (serie televisiva)|The Last Man on Earth]]'') *Qui dentro a cena vige la regola di ferro: lascia che si sporchi come vuole, poi lo ripuliremo. (''[[Transparent]]'') *Qui o là fuori, nei momenti difficili, non c'è niente di male a piangere: nessuna regola dice che non puoi esprimere i tuoi sentimenti dentro un gioco. (''[[Sword Art Online (prima stagione)|Sword Art Online]]'') *Prima regola del gioco della caccia: mai avvicinarsi troppo. (''[[Shades of Blue]]'') *Regala qualcosa che vorresti ricevere! È la mia regola d'oro quando devo scegliere un [[regalo]]! (''[[Chrono Crusade]]'') *Regola base dell'avvocato: se stai perdendo la causa, manometti le prove. (''[[Tre mogli per un papà]]'') *Regola numero uno: il [[poker]] si basa sull'inganno. Fate finta di avere carte migliori di quanto non siano. Devi manipolare la mente dell'avversario a tuo vantaggio. Devi sapere quando bluffare e fino a quando portarlo avanti. Seconda regola: mettete le emozioni da parte. Dovete giocarvi le carte che avete. Non fatevi coinvolgere dai trucchi degli altri, vi è solo d'intralcio. Terza regola: il poker non è adatto per i giocatori vigliacchi. A volte dovrete puntare tutto. Coraggio puntate! E ora giocatevi le vostre carte. Non vi ho detto l'ultima regola. La casa vince sempre. (''[[The L Word]]'') *Regola numero uno: l'entusiasmo è decisamente più importante della tecnica. (''[[Sex Education]]'') *Regola numero uno: non perdete tempo a fare i ruffiani. Vi odio e non cambierete le cose. Protocolli traumatologici, lista telefonica, cercapersone. Le infermiere vi chiameranno al cercapersone, scattate appena vi chiamano, e correte. Questa è la regola numero due. Il vostro primo turno di guardia inizia ora e dura 48 ore. Siete specializzandi, schiavi, nullità, l'ultimo anello della catena alimentare della chirurgia. Richiedete esami, scrivete ordini, siete di guardia a notti alterne fino all'esaurimento, e non lamentatevi. La stanza per chi è di guardia. Gli aiuti la monopolizzano. Dormite quando e dove potete. E siamo alla regola numero tre: se io dormo non svegliatemi, a meno che il vostro paziente non sia in punto di morte. Regola numero quattro, il paziente moribondo non deve essere morto al mio arrivo: non solo avrete ucciso una persona, ma mi avrete anche svegliato inutilmente. [...] Regola numero cinque: quando io mi muovo, voi mi seguite. (''[[Grey's Anatomy (prima stagione)|Grey's Anatomy]]'') *Regola numero uno: non metterti mai più in una situazione del genere, il che significa osservare perfettamente il protocollo. Ogni minima strategia dovrà essere approvata da me, quello che non approvo non si fa. (''[[Luther (serie televisiva)|Luther]]'') *– Regola numero uno: non sederti sui mobili buoni.<br />– Questo è un mobile buono?<br />– Regola numero due: nessuna sfacciataggine, capito? (''[[Shameless]]'') *– Regola numero uno: non si parla. Non solo con lei, ma neanche tra voi. Tranne se necessario. Dobbiamo fare in modo che lei pensi che voi siate tutti ipnotizzati.[...]<br />– Regola numero due: tenetevi a distanza. Non smetterò mai di sottolinearlo a sufficienza. Non dimenticate che è una persona pericolosa. Pensate a lei come a un leone in fuga. Proprio ieri si è messa a lanciare degli oggetti. Se si avvicina troppo interveniamo. Abbiamo tutti queste pistole elettriche, ma in quel caso lo spettacolo finisce e dovrete andar via. Quindi è meglio che vi teniate ad almeno tre metri di distanza. Potete usare lo zoom.<br />– Ultimo punto: divertitevi. Che è forse la regola più importante. Scattate molte foto e girate liberi per il bosco. Ma state attenti. Noi vogliamo che stiate bene.E ora uscite e divertitevi! E accendiamo le luci su questo grande spettacolo. Coraggio! (''[[Black Mirror (serie televisiva)|Black Mirror]]'') *Regola numero uno: prenditi sempre il merito. (''[[Chuck]]'') *Regola numero uno: quando provi a ricattare un uomo con una forza mostruosa e un martello gigante in mano assicurati di avere testimoni. (''[[American Horror Story]]'') *– Ricordati le regole fondamentali...<br>– Le so, le so: niente religione, niente politica, niente chirurgia estetica. (''[[Smallville (sesta stagione)|Smallville]]'') *Seconda regola dello spionaggio: se non capisci chi è la talpa, pensa a chi dorme con te. (''[[Missing]]'') *Senti, io so che ce stanno tre cose che te fanno esse' una persona giusta co' gli altri. Aiuta' chi te lo chiede senza sta troppo a questiona'. Anna' sempre al passo del più lento. E non lascia' indietro nessuno. Se li segui tutt'e tre magari te becchi qualche sola. Ma almeno quando crepi non finisci nello stesso girone di [[Margaret Thatcher]]. (''[[Questo mondo non mi renderà cattivo]]'') *Sotto con le regole della casa! [...] Uno: non rifare mai il letto prima delle [[cinque di pomeriggio|cinque del pomeriggio]]. Due: non toccare i piatti nel lavello finché non c'è rischio di allagamento. E tre: nonostante le proteste di mio padre, il pavimento della tua stanza è un armadio a tutti gli effetti. (''[[Smallville (seconda stagione)|Smallville]]'') *Vige una regola per cui le Claymore non possono uccidere gli esseri umani. È una legge ferrea, che non ammette eccezioni per nessun motivo, neanche per un incidente involontario. Se una Claymore lo facesse, una sua collega le taglierebbe la testa. È una regola che dimostra come queste creature, che tutti odiano e temono in quanto mezze umane e mezze Yōma, siano effettivamente schierate dalla nostra parte. (''[[Claymore]]'') ===''[[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959)|Ai confini della realtà]]''=== *Bene, adesso ecco le regole alle quali dovrà attenersi. Niente visitatori in camera dopo le otto e mezzo di sera, le signore rimangono nel salotto al piano terra, niente scommesse, niente fumo, colazione alle sette e trenta, pranzo alle dodici, cena alle sei, se arriva tardi, mi dispiace. L'affitto settimanale va pagato in anticipo. ([[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quarta stagione)|quarta stagione]]) *– Facciamo così: lei mi rispedisce indietro nel tempo, mi rimanda a Cliffordville, ma voglio avere l'aspetto che avevo allora, regola numero uno!<br>– Concesso.<br>– Numero due: voglio ricordare tutto perfettamente tutto quello che è accaduto negli ultimi cinquant'anni! Voglio che tutti questi ricordi non vengano minimamente toccati!<br>– Concesso anche questo, signor Feathersmith.<br>– Numero tre: voglio che la città sia esattamente com'era, con le stesse identiche persone che io mi ricordo!<br>– Non c'è alcun problema. Desidera altro?<br>– E per finire, voglio che il tutto accada subito! ([[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quarta stagione)|quarta stagione]]) *Jesse Cardiff diventò una leggenda del biliardo ma scoprì dopo il suo funerale che essere il migliore comporta un obbligo: continuare a provarlo. Fats Brown, avendo rinunciato al titolo di campione, era sciolto dall'obbligo. Queste sono le regole del gioco ai confini della realtà. ([[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (terza stagione)|terza stagione]]) *Le sarà chiaro che amo il gioco quando si tratta di uccidere. Ho le mie regole e la mia etica da applicare. Quindi, maggiore Kuchenko, ascolti molto attentamente. Questo è il gioco e queste sono le regole. Lei ha dormito per circa tre ore. In questo lasso di tempo io ho piazzato una trappola esplosiva nella sua stanza. Non è visibile, ma è attaccata ad un oggetto di uso comune. Qualsiasi pressione, farà immediatamente saltare in aria l'ordigno. I patti sono questi. Se durante le prossime tre ore riuscirà a trovare la trappola e disattivarla, le sarà permesso di lasciare vivo la sua stanza. Glielo garantisco. Ma tenga conto delle seguenti condizioni, Maggiore. Dovrà cercare attivamente la trappola per tentare di disattivarla. Se dovesse spegnere la luce, verrà ucciso subito. Nel momento in cui lei smettesse di cercare, le spareremo subito. Se non dovesse riuscire a trovare la trappola entro le tre ore pattuite o se dovesse cercare di lasciare la stanza in questo periodo varranno le stesse condizioni: le arriverà una pallottola in testa. ([[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quinta stagione)|quinta stagione]]) *Non scrivo niente se non sono sicuro. Questione di principio. ([[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quarta stagione)|quarta stagione]]) *Non si colpisce l'avversario quando è a terra. E niente pugni sotto la cintura. Tu conosci le regole. ([[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (quinta stagione)|quinta stagione]]) *Questo non è un mondo nuovo, ma solo la continuazione di quello del passato. È il risultato di tutte le infinite impronte di distruzione lasciate dai vari dittatori sulle pagine della storia dall'inizio dei secoli. Si è rafforzato, progredito tecnologicamente ed ha acquisito metodi più sofisticati per distruggere la libertà dell'uomo. E, alla pari delle dittature che l'hanno preceduta anche qui una regola è di ferro: la logica è un nemico e la verità una minaccia. ([[Ai confini della realtà (serie televisiva 1959) (seconda stagione)|seconda stagione]]) ===''[[The Big Bang Theory]]''=== *– "Articolo 5: Tenersi per mano. È consentito tenersi per mano solo nelle seguenti circostanze. A: una delle parti rischia di cadere da un dirupo, un precipizio o un cornicione; B: una delle parti merita una sincera stretta di mano per la vittoria del premio Nobel; C: conforto durante le vaccinazioni influenzali." Mi sembra un po' restrittivo.<br>– Sei libera di consultare un avvocato. ([[The Big Bang Theory (quinta stagione)|quinta stagione]]) *– E se succede qualcosa di brutto qual è la regola?<br>– Salvarti per primo e tornare per Raj solo se rimane tempo. ([[The Big Bang Theory (ottava stagione)|ottava stagione]]) *– Sono qui perché hai apertamente violato il nostro contratto tra inquilini, in particolare la sezione 8: "Ospiti", sottosezione C: "Femmine", e paragrafo 4: "Coito": "In caso di coito imminente si richiede una notifica con 12 ore di anticipo".<br>– È assurdo! 12 ore fa neanche ci conoscevamo! ([[The Big Bang Theory (terza stagione)|terza stagione]]) ===''[[Boris]]''=== *Allora, primo: tu non parli se non interpellato. Secondo: se ti dico di fare una cosa, tu la fai e basta. Terzo: tu non sei lo stagista di regia, tu sei una macchina, sei una scheggia, sei un furetto. Se non ti sta bene, te ne vai! ([[Arianna Dell'Arti]], [[Boris (prima stagione)|prima stagione]]) *Regola numero uno: fare finta di niente, passività, indifferenza. ([[Stanis La Rochelle]], [[Boris (seconda stagione)|seconda stagione]]) *Regola numero due: bisogna creare un contatto con la ragazza, parlarle, ma mai arrivare da dietro o da davanti, bensì di lato, Seppia. Sopra la spalla, così. Sempre pronti ad andar via. D'accordo? Mi stai seguendo? [...] Una volta avuta la sua attenzione le buttiamo lì un commento acido, sprezzante, un C.A.P. [...] Commento Acido Programmato. ([[Stanis La Rochelle]], [[Boris (seconda stagione)|seconda stagione]]) *Ricordati che in Italia vale la regola delle tre "G": la giusta telefonata, al giusto momento, alla giusta persona! ([[René Ferretti]], [[Boris (terza stagione)|terza stagione]]) ===''[[Death Note]]''=== ====Le regole del quaderno==== *La persona il cui nome sarà scritto su questo quaderno morirà. Affinché abbia effetto, occorre avere in mente il volto della persona di cui si scrive il nome: in tal modo si evita di colpire eventuali omonimi. *Se entro quaranta secondi vengono indicate anche le cause della morte, questa avverrà nella maniera descritta; se le cause non vengono specificate la morte avverrà per arresto cardiaco. Dopo aver scritto le cause della morte i dettagli dovranno essere specificati entro i successivi sei minuti e quaranta secondi. *Nel momento stesso in cui il quaderno tocca il suolo del mondo umano, diventa di sua appartenenza. Il proprietario del ''Death Note'' può distinguere l'immagine e la voce del suo proprietario originale, ovvero dello ''shinigami''. *A colui che usa questo quaderno non è concesso di andare né in paradiso né all'inferno. È possibile fissare il momento della morte indicandolo entro quaranta secondi da quando è stato scritto il nome della vittima o la causa del decesso. *Chiunque tocchi il quaderno, pur non essendone il proprietario, potrà vedere e udire lo ''shinigami'' al quale il quaderno apparteneva in origine. Fintanto che avrà il ''Death Note'' il proprietario sarà posseduto per il resto dei suoi giorni dallo ''shinigami'' al quale esso apparteneva in precedenza. *Di norma lo ''shinigami'' apparirà al nuovo possessore entro trentanove giorni dal primo utilizzo del ''Death Note''. Fondamentalmente lo ''shinigami'' a cui apparteneva il quaderno non farà nulla per favorire o impedire le morti indicate sullo stesso. *Lo ''shinigami'' non è tenuto a fornire spiegazioni su tutte le modalità d'uso del quaderno e sulle regole che verranno applicate al proprietario. Uno ''shinigami'' può allungare la propria vita scrivendo il nome di un umano sul suo quaderno, ma un essere umano non può fare altrettanto. *Un essere umano può accorciare la propria vita usando il ''Death Note''. Il proprietario del ''Death Note'' può, in cambio della metà del tempo che gli resta da vivere, ottenere gli occhi dello ''shinigami'' che consentono di conoscere il nome e la durata vitale di una persona semplicemente guardandole il volto. *Uno ''shinigami'' non può essere ucciso nemmeno se pugnalato al cuore o colpito con un proiettile alla testa, tuttavia esiste un modo per uccidere gli dei della morte generalmente sconosciuto a loro stessi. Le condizioni indicate sul ''Death Note'' si verificheranno solo qualora siano possibili da realizzare per la persona indicata. *Nemmeno uno ''shinigami'' può sapere con precisione fino a che punto le condizioni della morte siano possibili; pertanto l'unico modo è constatare di persona. Una pagina strappata dal ''Death Note'' o anche solo un frammento mantiene tutte le caratteristiche del quaderno. *Purché la scritta permanga a caratteri leggibili e sia eseguita direttamente sul quaderno, essa può essere effettuata con qualunque cosa – cosmetici, sangue o altro. Ci sono molte cose riguardanti il ''Death Note'' che nemmeno lo stesso ''shinigami'' a cui esso apparteneva in precedenza conosce. *Nel caso vengano prima redatte cause e condizioni della morte e solo in un secondo tempo venga aggiunto il nome, il quaderno avrà efficacia; il nome deve essere scritto entro diciannove giorni. Anche se a scrivere non è il possessore del ''Death Note'' questo sortirà i medesimi effetti se chi scrive un nome ne ha in mente il volto. *Il ''Death Note'' non sortirà alcun effetto su coloro che non hanno raggiunto 780 giorni di età. Qualora si scriva erroneamente per quattro volte il nome di una determinata persona avendone in mente il volto, il ''Death Note'' non avrà più efficacia su tale persona. *Il suicidio è una causa di morte valida, praticamente chiunque può commettere suicidio quindi non è considerato qualcosa di inconcepibile. Che si tratti di suicidio o incidente, la morte della persona indicata non può causare direttamente la morte di altre persone; in tal caso la persona indicata morirà di arresto cardiaco. *Anche dopo aver scritto il nome della vittima, l'ora e le condizioni della sua morte è possibile apportare qualunque cambiamento entro sei minuti e quaranta secondi. Nel caso si apportino modifiche a quanto scritto nel ''Death Note'' entro sei minuti e quaranta secondi occorre prima tracciare due righe sulla parte che si vuole correggere. *L'ora e le condizioni della morte possono essere modificate, tuttavia una volta che è stato scritto il nome della vittima la sua morte non può essere evitata in alcun modo. Chiunque smarrisca il ''Death Note'' o ne subisca il furto perderà il diritto di proprietà a meno che non lo recuperi entro 490 giorni. *Chiunque smarrisca il quaderno dopo aver fatto lo scambio degli occhi con uno ''shinigami'' perderà oltre ai ricordi legati al ''Death Note'' anche il potere degli occhi; la durata della sua vita resterà comunque dimezzata. È possibile prestare il ''Death Note'' senza perderne la proprietà; chi lo riceve potrà a sua volta prestarlo a terzi. *Lo ''shinigami'' non seguirà la persona a cui è stato prestato il ''Death Note'' ma sarà sempre accanto al suo proprietario; chi ha ricevuto il ''Death Note'' in prestito non può effettuare lo scambio degli occhi. Qualora il proprietario del ''Death Note'' muoia mentre questo è stato prestato ad altri la proprietà passa a colui che lo possiede in quel momento. *Qualora il ''Death Note'' venga rubato e il proprietario sia ucciso dal ladro, la proprietà del quaderno passa automaticamente a quest'ultimo. Qualora il nome di una vittima sia indicato su due o più quaderni avrà la precedenza il quaderno su cui è stato scritto prima indipendentemente dall'ora prevista per il decesso. *Se lo stesso nome viene riportato su due ''Death Note'' con uno scarto di sei centesimi di secondo i due nomi verranno considerati scritti simultaneamente e la vittima designata non morirà. Ogni ''shinigami'' deve possedere almeno un ''Death Note'', il quale non può essere ceduto a un essere umano né è consentito che un umano vi scriva sopra. *Gli ''shinigami'' possono scambiarsi i ''Death Note'' a vicenda e scrivere sui quaderni di altri ''shinigami'' senza problemi. Se uno ''shinigami'' prova simpatia per un determinato individuo e usa il ''Death Note'' allo scopo di allungarne la vita morirà immediatamente. *Una volta morto uno ''shinigami'' scompare, ma non il suo ''Death Note''; esso passerà di proprietà al prossimo ''shinigami'' che lo toccherà, ma il buon senso vorrebbe che lo si cedesse al Grande Capo degli ''shinigami''. Nel mondo degli umani il possessore di un ''Death Note'' deve toccare il quaderno di un altro possessore per vederne il rispettivo ''shinigami''. *Un individuo dotato degli occhi di uno ''shinigami'' può leggere il nome e la durata vitale di una persona vedendone il volto. I possessori di un ''Death Note'' non sono più prede bensì predatori; pertanto, non avendo bisogno di conoscere altre durate vitali se non quelle delle proprie vittime, non possono conoscere la durata vitale di chi possiede un quaderno (inclusa la propria). Uno ''shinigami'' non può rivelare a un essere umano i nomi e le durate vitali che può leggere grazie ai propri occhi, ciò al fine di evitare di creare confusione nel mondo degli umani. *Prerequisito per un ''Death Note'' usato nel mondo umano è la volontà di uno ''shinigami'' vivente di lascialo usare a un umano nel mondo degli umani; dopodiché (sebbene ciò sia assai improbabile) se uno shinigami che ha posseduto un essere umano morisse il ''Death Note'' da lui portato nel mondo degli umani non perderebbe la sua efficacia. *Nel caso si scriva "incidente" come causa della morte senza specificare le condizioni della stessa la vittima morirà in un incidente dopo sei minuti e quaranta secondi. Anche se le condizioni indicate per l'incidente riguardano solo la vittima designata, se esso rischia di causare un grave impatto sull'ambiente circostante e su altre persone, la vittima morrà di arresto cardiaco in modo da non coinvolgere nessuno. *La durata vitale visibile grazie allo scambio degli occhi con uno ''shinigami'' corrisponde alla vita futura nel mondo degli umani. Il nome visibile tramite gli occhi dello ''shinigami'' è il nome necessario per uccidere quella determinata persona, anche qualora non dovesse corrispondere al nome con cui essa è registrata all'anagrafe. *Qualora si perda la proprietà del ''Death Note'' si diventa incapaci di riconoscere l'aspetto e la voce dello ''shinigami'' a cui esso è legato; se però il possessore lascia che qualcun altro tocchi il quaderno da quel momento quella persona sarà in grado di riconoscere lo ''shinigami''. Di conseguenza, se un individuo che non ha il diritto di proprietà del quaderno lo tocca e vede così lo ''shinigami'' egli continuerà a distinguerlo, a meno che non diventi proprietario del quaderno e successivamente ne perda il possesso. *Se il possessore di un ''Death Note'' scrive erroneamente un nome per quattro volte la vittima non potrà più essere uccisa per mezzo del ''Death Note''; tuttavia colui che sbaglierà intenzionalmente a scrivere un nome per quattro volte morirà. La persona il cui nome venga scritto volontariamente in modo errato per quattro volte non diventerà immune al ''Death Note''. *Una volta riacquisita la proprietà di un ''Death Note'' ritornano i ricordi ad esso relativi; nel caso il proprietario abbia avuto a che fare con altri ''Death Note'' riaffioreranno i ricordi relativi a ciascuno di essi. I ricordi possono tornare anche senza acquisire la proprietà del ''Death Note'', ma essi durano soltanto finché si tocca il quaderno. *Se il ''Death Note'' entra a far parte del mondo degli umani contro la volontà dello ''shinigami'' che ne ha la proprietà, a questi sarà concesso di restare nel mondo degli umani allo scopo di recuperare il proprio quaderno. Se ci sono altri ''Death Note'' nel mondo degli umani, lo ''shinigami'' non potrà rivelare ad alcun essere umano la loro ubicazione e l'identità dei loro proprietari. *Nell'eventualità che nel mondo degli umani ci siano sette o più ''Death Note'' avranno effetto solo i primi sei toccati dagli umani. Il settimo ''Death Note'' non avrà alcun effetto finché uno degli altri non perderà la sua efficacia finendo bruciato o distrutto o venga preso da uno ''shinigami'' che lo riporti nel suo mondo. *Se si scrive il nome di una vittima a cavallo di pagine diverse il ''Death Note'' non avrà alcun effetto. Ciononostante il fronte e il retro di un foglio sono considerati come una pagina sola; quindi se per esempio si scrive il nome sul davanti e il nome sul retro il ''Death Note'' avrà effetto. *Nel mondo degli ''shinigami'' esistono alcune copie di ciò che nel mondo degli umani verrebbe definito un manuale per l'uso sulla Terra del ''Death Note'', tuttavia non è concesso cedere tale manuale a un essere umano. Uno ''shinigami'' ha il pieno diritto di leggere il manuale e rivelarne i contenuti a un essere umano, di qualunque argomento si tratti. *La persona il cui nome sarà scritto su questo quaderno morirà. La persona che userà questo quaderno non avrà accesso né al [[Paradiso]] né all'[[Inferno]]. *Prima o poi tutti gli esseri umani muoiono, senza alcuna eccezione. Dopo la morte vi è il nulla. ===''[[Desperate Housewives]]''=== *Le regole {{NDR|del poker}} sono semplici: giochiamo per soldi, chi da le carte gioca per prima e bisogna incoraggiare il libero pettegolezzo. ([[Desperate Housewives (prima stagione)|prima stagione]]) *La prima regola del ficcanasare è ricordarsi dove va ogni cosa. ([[Desperate Housewives (terza stagione)|terza stagione]]) *– È vietato parlare di dottori quassù...<br />– O di malattie...<br />– Se lo fai devi andare via, è la regola. ([[Desperate Housewives (quarta stagione)|quarta stagione]]) *Io e i ragazzi abbiamo solo due regole per questi weekend: niente pantaloni a quadri, niente donne. ([[Desperate Housewives (quarta stagione)|quarta stagione]]) *Conoscete le regole: niente dolcetto, gli tocca lo scherzetto. ([[Desperate Housewives (quarta stagione)|quarta stagione]]) *Allora, nuova regola: d'ora in poi sesso solo in camera da letto, a porta chiusa, tra le diciannove e le ventidue. ([[Desperate Housewives (quinta stagione)|quinta stagione]]) *Alcune regole di base: niente scarpe infangate sui tappetini. ([[Desperate Housewives (quinta stagione)|quinta stagione]]) *Ad esempio ho questa regola: niente armi giocattolo. ([[Desperate Housewives (quinta stagione)|quinta stagione]]) *Non esco con le mie allieve, questa è una regola ferrea per me. ([[Desperate Housewives (quinta stagione)|quinta stagione]]) *Regola numero uno del codice femminile: mai andare a letto con l'ex marito di un'amica. ([[Desperate Housewives (sesta stagione)|sesta stagione]]) *Mike e io abbiamo una regola: facciamo finta che Katherine non esista. ([[Desperate Housewives (sesta stagione)|sesta stagione]]) *Sono regole molto chiare: non si devono dire parolacce, non bisogna [[disonestà scolastica|imbrogliare agli esami]], non è una bella cosa mentire agli amici, non si desidera un uomo che non sia il proprio, e non si tradisce l'uomo che invece lo è. ([[Desperate Housewives (sesta stagione)|sesta stagione]]) *Abbiamo una regola: se salvi nostra figlia da un aereo che sta per schiacciarla ricevi quel televisore. ([[Desperate Housewives (sesta stagione)|sesta stagione]]) *Se si vuole organizzare una cena di successo, ci sono alcune regole che devono essere seguite. Se viene usato il servizio di posate d'argento, deve essere lucidato. Se viene messa della musica, deve essere di sottofondo. Se gli ospiti portano del vino, deve essere servito. E se la serata deve essere un grande successo, è necessario un brindisi. ([[Desperate Housewives (sesta stagione)|sesta stagione]]) *E la regola numero uno per una cena di successo: [...] è ridurre al minimo le discussioni sul tuo matrimonio. ([[Desperate Housewives (sesta stagione)|sesta stagione]]) *Tu conosci le regole, Strauss: non si deve mai e poi mai interrompere uno show. ([[Desperate Housewives (settima stagione)|settima stagione]]) *È troppo confidenziale: prima regola della terapia. In realtà la prima regola è: niente vino, ma le farò cambiare idea. ([[Desperate Housewives (settima stagione)|settima stagione]]) *– Tesoro, ricordi la regola dei biscotti, vero?<br />– Non possiamo mangiarli dopo le cinque perché lo zucchero ci eccita.<br />– Sì, ma stasera tutto è consentito. ([[Desperate Housewives (prima stagione)|prima stagione]]) *Tom e Lynette Scavo avevano seguito poche semplici regole: condividere sempre i lavori in casa, mai sprecare l'acqua calda, e mai e poi mai andare a letto arrabbiati. ([[Desperate Housewives (ottava stagione)|ottava stagione]]) *Tom e Lynette stavano imparando le regole della separazione, la prima regola? [...] Non ci sono regole. ([[Desperate Housewives (ottava stagione)|ottava stagione]]) ===''[[DuckTales (serie animata 2017)|DuckTales]]''=== *Molto bene: ecco le regole della casa. Regola numero uno: il mio spazio è il mio spazio! [...] Regola numero due: lascio alla Tata le regole successive. Sono lieto di avervi qui, purché la cosa non mi rechi disturbo. *Regola 891 delle Giovani Marmotte: c'è sempre una soluzione ad ogni problema. *Regola numero due del manuale: nella ricerca della verità, le Giovani Marmotte devo aprire la mente anche a ciò che non conoscono. ===''[[Futurama]]''=== *Conosci le regole: bisogna fare quello che bisogna fare. ([[Futurama (prima stagione)|prima stagione]]) *L'ordine democratico dei pianeti proibisce interferenze con mondi sottosviluppati. È una regola nota come "legge di Brannigan". ([[Futurama (prima stagione)|prima stagione]]) *– Qual è la prima regola di un bravo capitano secondo Peter Pappagallo? </br> – Rispettare sempre la gerarchia del comando, capitano. </br> – Esatto Sbrillo, ti sei appena guadagnato un invito alla tavola del tuo capitano. ([[Futurama (terza stagione)|terza stagione]]) *Ricorda la legge del ghiaccio: spesso e blu regge anche un iglù, sottile e suadente pericolo costante. ([[Futurama (sesta stagione)|sesta stagione]]) ===''[[Gossip Girl]]''=== *La verità viene sempre a galla, è una delle regole fondamentali del tempo. ([[Gossip Girl#Stagione 1|prima stagione]]) *Non dimenticare la tua prima regola in battaglia: diffida dei Bass che portano doni. ([[Gossip Girl#Stagione 3|terza stagione]]) *Ma ricordate: la regola più importante nel gioco d'azzardo è che vince sempre il banco. ([[Gossip Girl#Stagione 5|quinta stagione]]) ===''[[Hanno ucciso l'Uomo Ragno - La leggendaria storia degli 883]]''=== *In quei giorni all'Aquafan ho imparato alcune semplici regole che poi per tutta la vita ho cercato di rispettare. Regola numero uno: mai esporsi alla luce del sole prima delle diciotto. *Regola numero due: in diretta è sempre meglio mentire. *Regola numero tre: anche quando quelli di Radio Deejay ti chiedono cosa fai di sabato sera, è sempre meglio mentire. *Regola numero quattro, importantissima: mai e poi mai rispondere al cellulare quando sei a una festa con le ragazze di ''Non è la rai'', potrebbe essere il tuo capo o ancora peggio la tua ragazza. *Regola numero cinque: scegli quello che vuoi essere perché alla fine ognuno ha la sua strada e non è detto che tutte le strade debbano per forza incrociarsi, cioè a volte magari si dividono solo per un po', tipo gli Who. ===''[[How I Met Your Mother]]''=== *Apri il serbatoio del cervello perché sta per arrivare un pieno di conoscenza novantuno ottani. Il tradimento ha tre regole. Non è tradimento se non sei tu quello sposato. Non è tradimento se nel nome di lei ci sono due vocali vicine. Non è tradimento se ha un prefisso diverso dal tuo. Sei salvo in tutti e tre i casi! ([[Barney Stinson]], [[How I Met Your Mother (terza stagione)|terza stagione]]) *Conosci le regole: se ti comporti male io porto via uno dei tuoi giocattoli. ([[How I Met Your Mother (ottava stagione)|ottava stagione]]) *Dico sul serio è stato lui {{NDR|[[Gesù]]}} a gettare le basi per la regola dei tre giorni. Ha aspettato tre giorni per resuscitare, ottima decisione! Se lo avesse fatto il giorno dopo molti non si sarebbero neanche accorti che era morto: "Ehi Gesù tutto bene?" E lui avrebbe risposto "Tu che cosa ne dici? Ieri ero più di là che di qua!" E quello "Oggi però ti vedo in gran forma ragazzo!" E Gesù avrebbe dovuto stare lì a spiegare che era risorto, che era stato un miracolo e l'altro, già me lo vedo: "Oh certo, se lo dici tu, fratello!" E notate che non è risorto di Sabato, il Sabato c'è da fare, pulire casa, lavorare al telaio, regolarsi la barba, no! Lui ha deciso di aspettare un numero di giorni ideale, tre! ([[Barney Stinson]], [[How I Met Your Mother (quarta stagione)|quarta stagione]]) [[Immagine:Crazy-Hot Scale it.svg|thumb|Il grafico attraverso cui Barney spiega la sua teoria della scala Pazza/Gnocca]] *E va bene! Allora sappi che puoi restare qui. Due giorni. Però, sappi che c'è una regola: non puoi cambiare niente. ([[Barney Stinson]], [[How I Met Your Mother (seconda stagione)|seconda stagione]]) *La mia regola aurea è mai offrire la cena a qualcuno per ottenere un sì! Cenare con una persona è un'attività molto intima, che implica quindi un livello di comunicazione e anche di contatto visivo che il sesso non ha! Io sarò anche antiquato ma devo andare a letto con una ragazza almeno tre volte prima di un'eventuale cena con lei. ([[Barney Stinson]], [[How I Met Your Mother (sesta stagione)|sesta stagione]]) *Non devi mai e poi mai e poi mai amare il tuo vicino! ([[Barney Stinson]], [[How I Met Your Mother (terza stagione)|terza stagione]]) {{NDR|la regola di platino}} *Profilo basso, la prima regola degli appuntamenti combinati è proprio questa! ([[How I Met Your Mother (sesta stagione)|sesta stagione]]) *Una ragazza può essere pazza purché però sia altrettanto gnocca. {{NDR|indicando alcuni punti sul grafico}} Se è pazza tanto così, sarà tanto così gnocca. Se è pazza tanto così, sarà tanto così gnocca. Una ragazza non deve trovarsi al di sotto di questa riga nota anche come "diagonale di Vicky-Mendoza". Era una con cui uscivo, campionessa di salto di questa linea: si rasava la testa e perdeva quattro chili, mi infilzava con una forchetta e si rifaceva il seno. Quasi quasi le telefono... ([[Barney Stinson]], [[How I Met Your Mother (terza stagione)|terza stagione]]) ===''[[L'ispettore Derrick]]''=== *– Anch'io ho delle regole di vita, e una è tra tutte la più importante.<br>– Quale?<br>– Cerca di tenere più basso possibile il numero dei tuoi [[Errore|errori]]. *Conosco una regola molto importante: quando sei [[Ubriachezza|sbronzo]] tieni cucite le labbra. *Ho una regola molto semplice: non fare mai niente che possa danneggiare gli altri. *– Ma se è regola che gli uomini si [[Distruzione|distruggano]] a vicenda, è fatale anche l'autodistruzione?<br>– Cambiare le regole può dipendere da noi. Da noi, da ognuno di noi. *Ora ti rivelo una regola fondamentale: dovremmo tutti comportarci al [[meglio]], naturalmente ognuno al suo livello, perché solo recuperando la parte migliore di noi potremo avere la parte migliore delle cose. Ti cambia la vita, sai? ===''[[NCIS: Los Angeles]]''=== *Io ho delle regole: se porti una pistola a un incontro d'affari io me ne vado. ([[NCIS: Los Angeles (terza stagione)|terza stagione]]) *– La cucina è chiusa, quando il laboratorio è aperto...<br />– Ma io ho fame.<br />– Sono le regole. ([[NCIS: Los Angeles (quarta stagione)|quarta stagione]]) *– Qual è la regola?<br />– Dobbiamo essere prudenti in privato e audaci in azione...<br />– Non importa a quanti pericoli siamo esposti durante il lavoro, ma quando non siamo in servizio evitiamo rischi inutili. ([[NCIS: Los Angeles (quinta stagione)|quinta stagione]]) ===''[[NCIS - Unità anticrimine]]''=== *Regola numero uno: mai tenere insieme i possibili colpevoli. ([[NCIS - Unità anticrimine (prima stagione)|prima stagione]]) *Regola numero due: usare guanti sulla scena del crimine. ([[NCIS - Unità anticrimine (prima stagione)|prima stagione]]) *Regola numero tre: mai credere a quello che le dicono, controlli sempre. ([[NCIS - Unità anticrimine (prima stagione)|prima stagione]]) *– Regola numero nove: non uscire mai senza coltello.<br />– Sicuri? Credevo che la nove fosse: non chiedere a una ragazza quanto pesa.<br />– Be', dipende dal fatto che tu ci voglia uscire o no. ([[NCIS - Unità anticrimine (prima stagione)|prima stagione]]) *– Regola numero dodici?<br />– Mai uscire con un collega. ([[NCIS - Unità anticrimine (prima stagione)|prima stagione]]) *La regola numero nove è: non andare mai in giro senza un coltello. ([[NCIS - Unità anticrimine (prima stagione)|prima stagione]]) *Regola numero sette: dare molti particolari, quando si mente. ([[NCIS - Unità anticrimine (prima stagione)|prima stagione]]) *– Così forse la prossima volta terrai presente la regola numero ventitré...<br />– Quella che dice di non sposare una donna che mangia più di te?<br />– Mai toccare il caffè di un Marine, se non si cerca la morte. ([[NCIS - Unità anticrimine (seconda stagione)|seconda stagione]]) *Regola diciotto: meglio domandare perdono dopo, che chiedere il permesso. ([[NCIS - Unità anticrimine (terza stagione)|terza stagione]]) *– La regola numero otto sarà la tua salvezza.<br />– Mai uscire con i colleghi?<br />– No, mai uscire senza pugnale.<br />– Pensavo fosse la nove...<br />– Mai dare niente per scontato. ([[NCIS - Unità anticrimine (terza stagione)|terza stagione]]) *– Regola numero tre?<br />– Non essere mai irraggiungibili. ([[NCIS - Unità anticrimine (terza stagione)|terza stagione]]) *– Regola numero otto: mai supporre nulla.<br />– La frase esatta è: mai dare nulla per scontato. ([[NCIS - Unità anticrimine (terza stagione)|terza stagione]]) *– Regola numero nove: tieni sempre una scorta.<br />– Gibbs non ha detto che la nove era: portare sempre un coltello?<br />– Non delle regole di Gibbs, delle mie. ([[NCIS - Unità anticrimine (terza stagione)|terza stagione]]) *È una questione di regole, e una delle più importanti è che chi non fa parte del personale medico non può entrare in traumatologia a meno che non sia ricoverato. ([[NCIS - Unità anticrimine (terza stagione)|terza stagione]]) *– Regola numero tre: mai sottovalutare il tuo avversario.<br />– No, veramente la regola numero tre...<br />– Quella di DiNozzo... è la regola numero tre, pivello. ([[NCIS - Unità anticrimine (terza stagione)|terza stagione]]) *Regola DiNozzo numero uno: non resto in panchina quando i miei uomini sono nei guai. ([[NCIS - Unità anticrimine (quarta stagione)|quarta stagione]]) *La regola è: mai rifare i classici. ([[NCIS - Unità anticrimine (quarta stagione)|quarta stagione]]) *Regola numero uno: non si accetta da bere dagli sconosciuti. ([[NCIS - Unità anticrimine (quarta stagione)|quarta stagione]]) *Regola ventidue: mai disturbare Gibbs durante un interrogatorio. ([[NCIS - Unità anticrimine (quarta stagione)|quarta stagione]]) *A [[Baghdad]], quando incontri gente armata, cambi strada, è la regola. ([[NCIS - Unità anticrimine (quarta stagione)|quarta stagione]]) *– Il modo migliore per mantenere un segreto è tenerlo per se. Seconda opzione, parlarne a un altra persona solo se indispensabile. Una terza opzione non c'è. Questa è la regola numero quattro, giusto?<br />– La numero uno però è più importante di tutte le altre.<br />– Mai fare le scarpe al tuo compagno di squadra?<br />– Mai mentire al tuo compagno di squadra. ([[NCIS - Unità anticrimine (quarta stagione)|quarta stagione]]) *– Sa qual è la prima lezione che ho imparato?<br />– Qual è?<br />– Non firmare alcun documento che il tuo avvocato non abbia letto. ([[NCIS - Unità anticrimine (quarta stagione)|quarta stagione]]) *Gibbs ha una regola: mai mettere nella stessa stanza due sospettati. ([[NCIS - Unità anticrimine (quarta stagione)|quarta stagione]]) *– Regola trentotto?<br />– Caso tuo, comandi tu. ([[NCIS - Unità anticrimine#Stagione 10|decima stagione]]) *Regola dieci: mai farsi coinvolgere personalmente in un caso. Regola quattordici: tendi la corda, non spezzarla. ([[NCIS - Unità anticrimine#Stagione 11|undicesima stagione]]) *Regola ventotto: quando ti serve aiuto, chiedilo. ([[NCIS - Unità anticrimine#Stagione 13|tredicesima stagione]]) ===''[[Orange Is the New Black]]''=== *Ci sono delle regole in questo posto. La più importante delle quali è che nel momento in cui ti mostri debole significa che lo sei. ([[Orange Is the New Black (prima stagione)|prima stagione]]) *Qui non sei a casa tua, ci sono delle regole. Non si dorme tutto il giorno, è deprimente. Pulisci quello che sporchi, se trovo casino sul pavimento, il mio pavimento, mi sentirai. E tieni il cibo nei contenitori, e non voglio in giro scoiattoli o scarafaggi che vengono a mangiare i tuoi noodles. ([[Orange Is the New Black (prima stagione)|prima stagione]]) *Io ho una sola regola: niente droga, e tu mi hai mentito. ([[Orange Is the New Black (prima stagione)|prima stagione]]) *Regola numero uno: mai innamorarsi di una donna etero. ([[Orange Is the New Black (prima stagione)|prima stagione]]) *Lezione numero uno: non commettere reati, perché la prigione è un gran brutto posto. ([[Orange Is the New Black (quarta stagione)|quarta stagione]]) ===''[[Ranma ½]]''=== *Regola numero due, paragrafo segreto: se vuoi ingannare il tuo nemico, inganna prima i tuoi amici. *Regola numero tre, paragrafo segreto: con un vero amico, potrai dividere la sofferenza e moltiplicare la felicità. *Regola numero cinque, paragrafo segreto: caccia il coniglio come se fosse un leone. *Per quanto brutta sia non c'è situazione che non si possa sfruttare. Questa è una regola d'oro, mia cara! ===''[[Sex and the City]]''=== *Per dimenticare ci vuole almeno la metà del tempo che si è stati insieme [...] è la regola del lasciarsi. *E li su due piedi creai la mia prima regola del lasciarsi: distruggere tutte le foto in cui lui ha un'aria sexy e tu sembri felice. *Regola del lasciarsi numero due: mentire. È più facile che ammettere che era per questo che avevi invitato il nuovo Yankee e mandato il conto in rosso per comprare il vestito. *Regola del lasciarsi numero tre: finché non si è emotivamente stabili non mettere piede nei negozi. *Regola del lasciarsi numero quattro: non smettere di pensare a lui neanche per un momento, perché è in quel momento che lui apparirà. *E infine la regola del lasciarsi più importante di tutte: non conta chi ti ha spezzato il cuore o quanto ci vuole per guarire, non ce la farai mai senza le tue amiche. ===''[[I Simpson]]''=== *Le tre piccole massime indispensabili per andare avanti nella vita. Numero uno: "Mi raccomando, coprimi!". Numero due: "Mitico! Ottima idea, capo!". Numero tre: "Era già così quando sono arrivato io!". ([[I Simpson (seconda stagione)|seconda stagione]]) *{{NDR|Decidendo chi deve andar fuori a buttare la spazzatura}}<br>– È questa la regola: chi lo riempie alla follia lo deve buttar via!<br>– Ah, no! Non mi tocca finché non trabocca! ([[I Simpson (nona stagione)#Episodio 22, Spazzatura fra i titani|nona stagione]]) *Il codice di cortile della scuola, Marge! Le regole che insegnano a un ragazzo a diventare uomo! Aspetta... "Non fare mai la spia". "Prendi sempre in giro quelli che sono diversi da te". "Non dire mai niente fino a quando non sei sicuro che tutti gli altri la pensano esattamente come te"! ([[I Simpson (prima stagione)|prima stagione]]) *Marge, è la [[etica della reciprocità|regola d'oro]]: tratta gli altri come gli altri maltrattano te! ([[I Simpson (ventiduesima stagione)|ventiduesima stagione]]) *– Mi sento in colpa a venire qua tutte le domeniche e non comprare mai niente.<br>– Perché? Seguiamo le regole: se è infilzato con uno stuzzicadenti è gratis! {{NDR|infilza un pollo intero}} ([[I Simpson (decima stagione)|decima stagione]]) *Regola 26 del sindacato: Ogni dipendente dev'essere premiato almeno una volta come lavoratore della settimana a prescindere dall'incompetenza madornale, l'obesità o sudorazione puzzolente! ([[I Simpson (quinta stagione)|quinta stagione]]) *– Udite udite, la Corte degli Affari Infernali è ora in seduta.<br>– Molto bene, ma prima qualche regola di base. Numero uno: faremo una pausa per la toilette ogni mezz'ora.<br>– D'accordo. Numero due: la giuria la scelgo io. ([[I Simpson (quinta stagione)|quinta stagione]]) ===''[[Una mamma per amica]]''=== *– Per me, meno di cento anni è quasi giusto.<br />– Chi l'ha inventata questa regola?<br />– La persona che ti sta interrogando. ([[Una mamma per amica#Stagione 1|prima stagione]]) *Signora Gilmore, qui le regole sono regole: chi arriva in ritardo perde ogni diritto di partecipare al test. ([[Una mamma per amica#Stagione 1|prima stagione]]) *È la regola: chi compie gli anni riceve regali. ([[Una mamma per amica#Stagione 1|prima stagione]]) *Non salirà sulla tua motocicletta. [...] Un'altra puntualizzazione: non la distoglierai dai doveri della scuola, e tratterai meglio le mie piante. [...] Mi riservo di cambiare, riformulare spuntare o aggiungere regole a questa lista in ogni momento senza preavviso scritto, è chiaro? ([[Una mamma per amica#Stagione 1|prima stagione]]) *– Devi restare calma qualunque cosa ti capiti, qualunque. Se ti punta un autobus, tu lascia che ti spappoli! Se un meteorite cade e ti colpisce in pieno e ti riduce in pulviscolo, tanto piacere!<br />– E non ti puoi spostare?<br />– Giusto! Mentre lo dicevo sentivo che c'era qualcosa di poco logico...<!-- non si conosce l'episodio o la stagione precisa --> ==Voci correlate== *[[Regola]] {{Raccolte dai media|Regole|dalle serie televisive}} [[Categoria:Raccolte dalle serie televisive]] [[Categoria:Regole dai media|Serie televisive]] 63rc67jgvsnwvy9i9dx8hwvqtohfy3r Leo Turrini 0 116760 1426013 1423821 2026-09-08T19:28:05Z Danyele 19198 /* 2025 */ +wikilink 1426013 wikitext text/x-wiki [[File:Leo Turrini.jpg|thumb|Leo Turrini nel 2008]] '''Leonildo Turrini''', detto '''Leo''' (1960 – vivente), giornalista e scrittore italiano. ==Citazioni di Leo Turrini== *{{NDR|Sulla finale del [[Pallavolo ai Giochi della XXVI Olimpiade - Torneo maschile|torneo maschile di pallavolo ai Giochi della XXVI Olimpiade]]}} Andavano a cambiarsi la maglietta fradicia di sudore in un sottoscala a bordo campo e io passavo di lì non perché fossi un guardone [...]: semplicemente, il mio era un transito obbligatorio per raggiungere l'area fumatori. Passavo di lì e loro, i miei amici che poi erano anche i miei idoli, stavano giocando la finale olimpica contro l'Olanda. Atlanta, estate del 1996. Sapevo quanto ci tenessero i ragazzi, da Zorro al Giangio, da Lollo a Paolino, da Papi al Bazooka, da Bracci a Sarto, da Grava a Meoni, da Bovo al Gardo. Ma forse loro non sapevano quanto ci tenessi io, che per anni e anni avevo raccontato l'ascesa degli azzurri, dal niente al tutto, con la sola, dannata eccezione dell'oro dei Giochi. All'ultimo passaggio, sul 2-2, prima che cominciasse il fottuto tie break, li ho scorti nell'angolo e ho giurato a me stesso: se ce la fanno, anzi, se ce la facciamo, io la smetto con questa fregatura della sigaretta. [...] la bionda la accendo ancora, perchè è andata come è andata.<ref>Citato in ''[https://generazionefenomeni.wordpress.com/2007/03/29/cosa-ne-pensano-gli-altrileo-turrini/ Cosa ne pensano gli altri/Leo Turrini]'', ''generazionefenomeni.wordpress.com'', 29 marzo 2007.</ref> *[...] [[Daniele Bagnoli]] è stato uno dei miei migliori amici: sotto rete, in palestra. L'ho ammirato e apprezzato tantissimo come coach, credo che negli Anni '90 tra Modena e Treviso abbia espresso qualcosa di raro, se non di unico, nella conduzione di grandi squadre. Ha vinto tutto quello che era immaginabile vincere con i club [...]. Io gli ho voluto bene e sono stato contento di poter condividere con lui tanti momenti felici. Uno in particolare non lo riguardò come allenatore. Eravamo al Mondiale del 1998 in Giappone, quello del terzo storico titolo iridato consecutivo dell'Italia maschile, e lui si imbucò tra i giornalisti in tribuna stampa. Era accanto a me e ci abbracciammo all'ultimo punto come se fosse una conquista comune. In fondo Daniele era felice di essere un membro della grande famiglia della pallavolo [...]<ref>Citato in Giuliano Bindoni (a cura di), ''[https://www.volleynews.it/leo-turrini-ricorda-daniele-bagnoli-luomo-lallenatore-il-suo-unico-grande-rimpianto/ Leo Turrini ricorda Daniele Bagnoli: l'uomo, l'allenatore, il suo unico grande rimpianto]'', ''volleynews.it'', 28 dicembre 2024.</ref> *{{NDR|Sul [[Gran Premio d'Italia 2024]]}} [...] è stata un'emozione fortissima perché la Ferrari non ci vince così spesso, la gara è stata di grande intensità, la guida di Leclerc è stata meravigliosa. Sapeva che aveva una possibilità facendo una sosta in meno della McLaren. Gli ultimi giri che non finivano mai sono stati da batticuore. È stata una vera vittoria da Ferrari: la [[Formula 1|F1]] è un romanzo nazionalpopolare, non è solo tecnologia ma un impasto tra uomini e tecnica che rende tutto affascinante. Quando la squadra che è un po' il simbolo dell'italianità ce la fa a imporsi, a Monza, nel tempio della velocità, è impossibile restare indifferenti.<ref>Citato in Stefano Villa, ''[https://www.oasport.it/2024/12/leo-turrini-wolff-pensa-che-hamilton-sia-bollito-ferrari-costretta-a-dargli-una-macchina-competitiva/ Leo Turrini: "Wolff pensa che Hamilton sia bollito. Ferrari costretta a dargli una macchina competitiva"]'', ''oasport.it'', 13 dicembre 2024.</ref> ==Citazioni tratte da articoli== ===''Guerin Sportivo''=== *A rigor di logica, l'intero volley peninsulare dovrebbe mobilitarsi per incatenare alla panca l'argentino diventato italiano, il coach che [...] ha davvero riscritto la storia di uno sport [...]. Partendo, beninteso, dallo zero assoluto: prima di [[Julio Velasco|Velasco]], l'Italvolley arrivava undicesimo ai Mondiali, nono agli Europei, eccetera eccetera. [...] Perché, all'estero, non hanno dubbi: Julio è il miglior tecnico del pianeta. O quasi. [...] La verità, paradossale fin che si vuole ma verità, è che Velasco non è amato da un ambiente che ha reso grande. È tollerato a fatica. Forse ha esagerato con metodi da Conducador che hanno indispettito chi caccia la grana. Sicuramente ha esagerato con le vittorie [...]. Troppe, per un mondo che resta malato di provincialismo.<ref>Da ''Al tie-break Velasco rischia la panchina'', ''Guerin Sportivo'' n. 39 (913), 23-29 settembre 1992, pp. 110-111.</ref> *{{NDR|Su Julio Velasco}} [...] nel 1996, l'allora commissario tecnico dell'Italvolley era l'idolo degli opinionisti di grido [...]. Stava per vincere l'Olimpiade. Firmava dotte articolesse [...]. Pontificava su tutto e tutti. [...] Lassù, nell'Empireo, l'oriundo Velasco era arrivato grazie alle sue eccezionali qualità pallavolistiche: mai visto, in quello sport, un tecnico così preparato, moderno, accorto, duttile. Era [...] il Velasco numero uno: intelligente ma umile, raffinato nelle analisi culturali ma non spocchioso. Sorretto da una straordinaria [[Generazione di fenomeni|generazione di campioni]], il ct aveva vinto tutto il possibile, fallendo però l'occasione più preziosa: l'Olimpiade. [...] La reazione allo smacco fu funesta: fattosi nominare allenatore della nazionale femminile, in realtà Giulietto aveva già la mente altrove. A furia di sentirsi dire dagli adulatori che era sprecato per certi ambienti, purtroppo ci aveva creduto. Il virus del calcio lo aveva infettato. [...] Dopo Atlanta, si fecero vivi i Tanzi, da Parma. Ma sbagliarono l'approccio: invece di mandargli l'aereo personale [...] lo invitarono a presentarsi a Collecchio in automobile. [...] Velasco non gradì [...] e si mise ad attendere. L'aereo personale di Cragnotti. [...] Giulietto vinceva e tutto gli si perdonava. Non gli avrebbero perdonato, i pallavolisti, quell'aereo. Arrivato quando l'argentino era in ritiro con le ragazze del volley [...]. Dalla sera alla mattina, ciao a tutte e manco un grazie. [...] il trionfo del Velasco numero due, quello che ha sempre ragione [...]. Da Roma e dal calcio, Giulietto voleva scappare dopo un mese. [...] agli analisti finanziari di una società quotata in Borsa mica si potevano fare discorsi sugli "occhi della tigre", né a Piazza Affari erano molto interessati alle velaschiane suggestioni sulla "cultura degli alibi". [...] Anche la pallavolo l'aveva tradito: gli azzurri hanno continuato a vincere anche senza di lui, ohibò.<ref>Da ''Moratti, quale Velasco hai preso?'', ''Guerin Sportivo'' n. 23 (1299), 7-13 giugno 2000, pp. 32-33.</ref> {{Int|''Rossa si spera''|''Guerin Sportivo'' n. 14 (839), 3-9 aprile 1991, pp. 99-101.|h=4}} {{NDR|Su [[Ayrton Senna]]}} *[...] [[Jean-Marie Balestre|Balestre]], presidentissimo che fa malissimo all'automobilismo mondiale [...] *Senna faceva già le «pole» con la Lotus? Chiaro, usava una macchina irregolare. Senna è andato alla McLaren ed è stato l'unico a battere [[Alain Prost]], in prova e in gara? Per forza, sfruttava la mostruosa abilità del francese nel preparare la monoposto. Senna continuava a far soffrire Alain anche quando tra i due si era interrotta qualsiasi forma di dialogo? Semplice, [[Ron Dennis]] e i [[Honda in Formula 1|giapponesi]] gli davano il materiale migliore, per punire l'imminente scelta ferrarista del transalpino. Insomma, per almeno un lustro [...] le imprese del paulista trovavano sempre una spiegazione riduttiva. La rottura con Balestre per i fatti di [[Gran Premio del Giappone 1989|Suzuka '89]] [...] era la ciliegia sulla torta confezionata dai denigratori. Che si premuravano di rammentare i litigi del giovane Senna con Alboreto, una sua zuffa con Mansell a Spa, eccetera eccetera... Dopo Interlagos '91, il partito degli anti-Senna non esiste più. Si è dissolto. *[...] nel 1984, l'intraprendente sudamericano, a bordo di una Toleman abbastanza scassata, sfiorò la vittoria in un Gran Premio di Montecarlo allagato da una pioggia torrenziale. Anzi, avrebbe vinto se [[Jacky Ickx]], direttore di corsa, non avesse sospeso la gara dopo appena 31 giri [...] per ragioni di sicurezza. Senna finì secondo. Primo, manco a dirlo, Alain Prost. Che sotto l'acqua, si sa, al massimo andrebbe a fare shopping in centro. Quel giorno, forse, nacque la [[Rivalità Prost-Senna|rivalità tra Alain e Ayrton]], i [[Rivalità Bartali-Coppi|Coppi e Bartali]] su quattro ruote. *{{NDR|Sulla Formula 1 del periodo 1986-1991}} [...] all'epoca il Mondiale lo potevi vincere solo con il turbo Honda nella schiena. *[...] pure il magico Ayrton ha i suoi difettucci. Magari non in pista [...]. Per capirci: Senna si riempie sempre la bocca con Dio, gli attribuisce il merito di «pole» memorabili e di successi strepitosi. Okay per la fede, ognuno è libero di credere in quel che vuole: però la devozione di Ayrton talvolta ha qualcosa di pittoresco. [...] il Dio che suggerisce a Senna, parole sue, «''come affrontare il giro decisivo''», pare uscito non da Vangeli e non dal Corano, semmai da qualche macumba amazzonica. E poi il Dio del più veloce pilota del mondo è un po' troppo vendicativo. Può darsi che Senna si sia fermato all'Antico Testamento: quando ha speronato Prost a [[Gran Premio del Giappone 1990|Suzuka '90]], restituendogli il torto di dodici mesi prima, il brasiliano ha manifestato una scarsissima propensione per la teoria del perdono. *Ha la velocità addosso: talvolta la sua abilità assume contorni disumani. *Ha già dimostrato di essere il [[Vincent van Gogh|Van Gogh]] della Formula 1 moderna: il valore è incalcolabile. {{Int|''Imola per noi''|''Guerin Sportivo'' n. 17 (842), 24-30 aprile 1991, pp. 100-103.|h=4}} *[[Autodromo Enzo e Dino Ferrari|Imola]], basta la parola. Imola per noi della Formula 1, come Genova per i cantautori, è qualcosa di speciale, qualcosa di unico. Imola ha quel fascino imitabile della [[Terra dei Motori|terra dei motori]], la Romagna che poi è anche Emilia, a dispetto delle questioni di campanile. Imola è il vero Gran Premio «di casa» per gli italiani che corrono, per gli italiani che guardano correre, per gli italiani che «dentro» non hanno mai smesso di essere ferraristi [...] *{{NDR|Sulla [[Williams FW14]]}} Con le trovate aerodinamiche di [[Patrick Head|Head]] e [[Adrian Newey|Newey]], che il popolino intuisce dall'esplozione di scintille che accompagna le esibizioni delle monoposto di Patrese e Mansell, la scuderia inglese ha spostato «più in là» i confini dell'avventura tecnologica. La Williams poteva vincere [...]. Non c'è riuscita perché deve pagar pedaggio [...] al cambio semiautomatico. Ma una volta concluso il... rodaggio, diventerà molto difficile starle davanti. *{{NDR|Su [[Riccardo Patrese]]}} Mai, in una carriera zeppa di contrattempi, il padovano ha avuto la possibilità di lottare per il titolo iridato. [...] comunque il nostro Riccardone non merita, aldilà della suggestioni anagrafiche, l'accostamento ai vari Spitz, Borg, Foreman. Patrese è sempre rimasto lì, sempre sulla breccia, a dispetto di vetture magari scarsamente competitive. *[[Nigel Mansell|Mansell]] è nato per correre, è un soggetto che sfugge a qualsiasi classificazione. [...] il Leone non ama i test, non tollera i [[giochi di squadra]], non si presta a una interpretazione sofisticata della sua professione. Però la forza di Mansell sta appunto nella sua irriducibile vocazione alla battaglia. Mansell corre e basta, se ne infischia di tutto il resto. ===Sky Sport=== {{cronologico}} *Ho un rimorso. Noi dell'ambiente eravamo pervenuti alla conclusione, clamorosamente fallace, che ormai {{NDR|nel 1994}} non ci fosse più il rischio estremo nei Gran Premi. Il sabato {{NDR|del Gran Premio di San Marino}} perse la vita questo ragazzo semi sconosciuto [[Roland Ratzenberger]]. Quando morì pensammo che in fondo se l'era cercata, perché era un principiante, era arrivato tardi anagraficamente alla Formula 1. Non riuscimmo a sospettare che quelle macchine erano davvero pericolose. Mi ricordo che l'unico tra tutti i suoi colleghi che si precipitò sul luogo dell'incidente fu [[Ayrton Senna]] [...] Lui aveva proprio voluto rendersi conto di persona di quello che era capitato. Il mio rimorso è che quando incrociai Ayrton nel paddock, quando ormai si era diffusa la notizia che per Ratzenberger non c'era nulla da fare, avrei voluto parlargli ma lui mi fece capire con lo sguardo che non se la sentiva. Io rispettai questa sua decisione. Naturalmente non sarebbe cambiato nulla, ma rimane il rammarico di non aver, per l'ultima volta, scambiato quattro chiacchiere con lui in un momento così drammatico. Me lo sono sempre portato dentro.<ref>Da ''[https://sport.sky.it/formula-1/2019/04/24/f1-leo-turrini-ayrton-senna Formula 1, Turrini: "Ho un rimorso: non aver parlato per l'ultima volta con Ayrton Senna"]'', ''sport.sky.it'', 24 aprile 2019.</ref> *{{NDR|Sul [[Gran Premio del Canada 2019]]}} [...] così si uccide la Formula 1. Per la semplice ragione che l'automobilismo comporta necessariamente una dose di rischio e non c'è stata alcuna cattiveria né scorrettezza da parte di Sebastian Vettel mentre tentava di rimediare a un suo errore per salvaguardare il primato su Lewis Hamilton. [...] Vogliono per caso trasformare i Gran Premi in versioni internazionali di gincane da strapaese? Perché se è questo l'intento allora ci informino. È stato vanificato lo spettaccolo di un duello intensissimo, perché Vettel e Hamilton hanno guidato da fuoriclasse assoluti ed è un peccato che una decisione presa, come si dice nel calcio, con il Var ci abbia tolto un epilogo mozzafiato.<ref>Da ''[https://sport.sky.it/formula-1/2019/06/10/f1-leo-turrini-gp-canada-montreal-2019-analisi F1, Leo Turrini dopo il GP del Canada: "Così si uccide la Formula 1"]'', ''sport.sky.it'', 10 giugno 2019.</ref> *{{NDR|Sul [[Gran Premio di Turchia 2020]]}} La F1 è un romanzo, per chi non si ferma al solo elemento tecnologico. E così Lewis Hamilton ha eguagliato il record dei sette titoli di Schumi vincendo una gara complicatissima. All'Istanbul Park molto facile era commettere errori, guidando in circostanze estreme. E Lewis ha vinto proprio alla Schumacher! Governando la situazione, gestendo la gomma, eccetera. Sicuro, Hamilton dispone sempre della super Mercedes: ma andate a vedere il rendimento di Bottas e poi ne riparliamo. Sì, romantica è la Formula Uno. Che manda sul podio, dopo tempo immemorabile, Seb Vettel. Cioè l'uomo che, con i suoi quattro mondiali, insieme a Lewis ha segnato una generazione di Gran Premi. È stato bello vedere il ferrarista accanto ad Hamilton, in un giorno da non dimenticare.<ref>Da ''[https://sport.sky.it/formula-1/2020/11/15/f1-leo-turrini-gp-turchia-istanbul-2020-analisi F1, Leo Turrini sul GP Turchia 2020: Hamilton, una vittoria alla Schumacher a Istanbul]'', ''sport.sky.it'', 15 novembre 2020.</ref> *Era un sabato di primavera del 1996. Da poche settimane Michael Schumacher aveva inaugurato la sua avventura in Ferrari. Schumi non aveva ancora a disposizione una Rossa vincente. Eppure, a [[Gran Premio di San Marino 1996|Imola]] scattò un meccanismo di identificazione tra il Campionissimo e il suo popolo. Quel sabato, Michael toccò la perfezione. Compensò con il talento i limiti della macchina. E conquistò una pole pazzesca. La prima per lui in groppa al Cavallino.<ref name="Imola">Da ''[https://sport.sky.it/formula-1/2022/04/18/f1-gp-imola-turrini-racconto F1, Imola tra miti e leggende: tre storie aspettando il GP dell'Emilia Romagna]'', ''sport.sky.it'', 18 aprile 2022.</ref> *{{NDR|Sul [[Gran Premio di San Marino 1982]]}} Una faida sui regolamenti sfocia nella rinuncia alla gara delle scuderie britanniche. Restano a giocarsi la vittoria due Ferrari e due Renault. Le macchine francesi rompono, davanti restano le Rosse. Villeneuve e Pironi. Amici fraterni, anche nella vita privata. Ma può vincere uno solo: dopo una sfida esasperata, la spunta il francese. Il canadese si sente tradito. Due settimane dopo, senza mai essersi chiarito con Pironi, Gilles troverà la morte [...]<ref name="Imola"/> ===''Supervolley''=== {{cronologico}} *Ho parlato con Dio. Si, proprio con Lui. No, non sono andato a Gerusalemme. Non ho scalato il Monte Sinai. [...] Ho parlato con Dio, si. Con il nostro "God", il Signore delle Palestre, il Più Grande Giocatore dell'Era Moderna e poi basta maiuscole, altrimenti chi mi legge fa indigestione. Però chiedo scusa all'inizio, chiedo scusa anticipatamente: frequento i teatri e i teatrini della pallavolo da quasi vent'anni, diciamo dal 1975. Ho visto cialtroni e buffoni, cani e porci, Campioni e bidoni. Ho visto Savin giovane e Zaytsev vecchio. Ho visto fuoriclasse e giovani promesse, devastanti bombardieri ed eccezionali difensori, centrali iper efficaci e palleggiatori sopraffini. Ma Dio no, non l'avevo mai visto sul parquet. Fino ad una sera tiepida d'ottobre, era il 1986 e a Parigi-Bercy si giocava la finale mondiale tra Usa e Urss. In campo c'era un certo [[Karch Kiraly|Kiraly]]. Se ne parlava e se ne scriveva, si: ma fino a quella notte sotto sotto eravamo tutti convinti che a Los Angeles {{NDR|1984}} gli americani avessero conquistato l'oro solo perché non c'erano i sovietici. Credo che Karch avesse avvertito il clima, le perplessità, i sospetti. Non era bastata nemmeno l'impresa di Coppa del Mondo, nel 1985, a spese dei sovietici. Ci voleva il trionfo iridato. Kiraly fornì una prestazione sensazionale. In tribuna facevamo la bocca a culo di gallina: stupiti, sbalorditi, persino sbigottiti. Era troppo grande, quell'americano di origini ungheresi.<ref>Da ''Bello e possibile'', ''Supervolley'', giugno 1991; citato in ''[https://web.archive.org/web/20200813173840/https://www.volleyball.it/amarcord-1991-il-personaggio-karch-kiraly/ Amarcord 1991: Il personaggio Karch Kiraly]'', ''volleyball.it'', 30 marzo 2020.</ref> *[...] se un giorno qualcuno dovesse dirmi «ehi, ma lo sai che tu sei il [[Franco Bertoli|Bertoli]] dei giornalisti sportivi?», beh, mi farebbe contento.<ref name="Bertoli">Da ''La storia infinita'', ''Supervolley'', dicembre 1991, pp. 20-31.</ref> *Franco ha vinto il primo scudetto nel 1979, nel 1983 è stato incoronato miglior giocatore d'Europa, tra il 1986 e il 1989 ha vinto quattro scudetto di seguito a Modena, insomma è un pezzo della nostra storia, un pezzo di pallavolo italiana, carne e sangue di una avventura che un tempo non era bella e felice come oggi. Era un altro mondo, un'altra vita, al limite un altro sport. Eppure, al tramonto [...] il signor Bertoli era ancora uno dei protagonisti, [...] un ragazzo della classe 1959 che è reputato più importante di tanti boys del 1968 o giù di lì.<ref name="Bertoli"/> *[...] era difficile non sentire un brivido, nella notte di Genova, la notte della [[World League di pallavolo 1992|terza World League consecutiva]], la notte infinita di quel pubblico dolce dolce, quasi diecimila persone che cantavano l'inno di Mameli a squarciagola. [...] quel brivido era un brivido d'amore. A Genova, davvero, tutto è stato molto bello, più bello del previsto e del prevedibile. Perché abbiamo vinto? Ma no. Cioè sì, anche per quello, non raccontiamoci favole [...]. È che la vittoria non è stata solo degli azzurri, non è stata solo sancita dal verdetto agonistico. [...] volevo vedere se un mese dopo una delusione come quella di Barcellona, la World League l'avessero dovuta giocare, mettiamo, i calciatori. Oppure i cestisti. Sai cosa sarebbe successo? Altro che applausi, altro che cori, altro che celebrazioni. Pomodori in faccia, te lo dico io [...]. La World League non vale l'Olimpiade, si capisce. Però noi romanticoni, noi teneroni, noi patriottici, noi zuccherosi, insomma noi del volley, siamo ancora capaci di vincere qualcosa. Così, per sport.<ref>Da ''È risorto l'Uomo Ragno'', ''Supervolley'', 1992.</ref> ==Citazioni tratte da video== {{cronologico}} *[...] è un personaggio romanzesco. [[Fernando Alonso|Alonso]] non appartiene alla semplice cronaca. Ha fatto la storia quando era giovane; è stato il grande avversario di Schumi, nell'ultimo periodo di Michael sulla Rossa; e poi [...] è stato il primo compagno e rivale di Lewis Hamilton... insomma è veramente un personaggio che ha attraversato le generazioni. E io credo che [...] vederlo ancora lì, protagonista, alla fine poi fa piacere a tutti: perché, a chi ha un'età come me, restituisce un'emozione della giovinezza, a chi [...] è appena uscito dalle superiori [...] sembrerà di essere tornato all'asilo... (da 0 min 19 sec a 1 min 9 sec)<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=las7VaXIGRE Turrini: "Alonso è diverso da tutti, personaggio romanzesco"]'', Sky Sport F1, 3 marzo 2023.</ref> *[[Ayrton Senna|Senna]] era un amico mio, una bellissima persona, ma pur di vincere avrebbe asfaltato sua mamma [...] (da 0 min 17 sec a 0 min 22 sec)<ref>Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=8o00FprgyNc Formula 1, Turrini: "Verstappen somiglia tanto a Senna"]'', Sky Sport F1, 19 giugno 2023.</ref> *[[Circuito di Monte Carlo|Monte Carlo]] [...] è la storia, la tradizione, la leggenda della Formula 1. Un Gran Premio che possiamo definire anacronistico, folle, tutto quello che volete... ma non c'è Grande dell'automobilismo che non abbia legato il suo nome a quel tracciato. (da 0 min 0 sec a 0 min 19 sec)<ref name="MonteCarlo">Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=Z2kxLhHenlY F1 verso Monaco, Leo Turrini: "Montecarlo 1994, quella scena così intensa per ricordare Senna"]'', Sky Sport F1, 22 maggio 2024.</ref> *{{NDR|Sul [[Gran Premio di Monaco 1994]]}} [...] era la prima volta che si correva nel Principato dopo la tragica fine di Ayrton Senna a Imola. E ci fu una scena di una intensità emotiva straordinaria. Prima della partenza tutti i piloti si radunarono intorno alla casella della pole – che Senna abitualmente occupava – e gli resero omaggio: e tra loro c'era anche Niki Lauda [...], e fu la prima e ultima volta che Lauda si tolse il suo famoso cappellino, mostrando tutte le ustioni, ricordi terribili del rogo del Nürburgring. Lì capimmo che avevamo perso per sempre un mito assoluto, e ci impadronimmo subito di un'altra leggenda, che era quella di Schumi [...] (da 0 min 23 sec a 1 min 7 sec)<ref name="MonteCarlo"/> *{{NDR|Sul [[Gran Premio di Spagna 1991]]}} [...] in quell'occasione ci fu un episodio rimasto nella memoria collettiva: un duello entusiasmante, su un rettilineo infinito tra Senna, era in McLaren, e Mansell, che guidava la Williams. Perché non è mai stato dimenticato [...]? Perché i due arrivarono addirittura a voltarsi col casco, l'uno verso l'altro, proprio come se volessero persino intimidirsi anche con quel gesto. (da 0 min 6 sec a 0 min 33 sec)<ref name="Spagna">Da ''[https://www.youtube.com/watch?v=NkWGTknKerw F1, GP di Spagna: Leo Turrini racconta il primo in F1, nel 1991 col duello Senna-Mansell]'', Sky Sport F1, 19 giugno 2024.</ref> *[...] per i ferraristi Barcellona significa la prima vittoria in rosso di Schumi, era il [[Gran Premio di Spagna 1996|1996]], e in un diluvio apocalittico il tedesco fece capire, con un'impresa straordinaria, che con lui sarebbe cominciata l'epoca d'oro del Cavallino. (da 0 min 35 sec a 0 min 52 sec)<ref name="Spagna"/> ==Interviste== {{cronologico}} *Alla fine della stagione '95 – quando circolava la notizia dell'arrivo di Michael Schumacher a [[Scuderia Ferrari|Maranello]] – avevamo aperto il centralino della redazione di Bologna del ''Resto del Carlino'' per conoscere, nella terra della Ferrari, il parere degli appassionati. Ebbene, ricordo che il novanta percento delle telefonate auspicava che la Ferrari rinunciasse al pilota tedesco, fresco di due Mondiali con la Benetton, per tenere Jean Alesi che da anni si sbatteva vanamente su una vettura del Cavallino Rampante. [...] così è in Italia, la macchina – intesa come Ferrari – prevale da sempre su qualunque pilota. [...] All'estero l'appassionato probabilmente tifa per il pilota e non per la macchina, perchè non c’è la squadra bandiera com'è per l'Italia la Ferrari.<ref>Dall'intervista di Antonio Azzano, ''[https://www.formulapassion.it/opinioni/fuori-dal-coro/f1-leo-turrini-vettel-e-schumacher-stessa-atmosfera F1 {{!}} Leo Turrini: Vettel e Schumacher, stessa atmosfera]'', ''formulapassion.it'', 1º dicembre 2014.</ref> *{{NDR|Sulla [[Ferrari SF1000]]}} Avevo detto che era una carriola dipinta di Rosso. Che fosse addirittura un gambero, non lo avevo previsto. Un gambero che si rompe pure [...]<ref>Dall'intervista di ​​Daniela Bertoni, ''[https://www.calciomercato.com/news/turrini-a-cm-ferrari-che-strazio-da-carriola-a-gambero-binotto-i-40512 Turrini a CM: 'Ferrari, che strazio, da carriola a gambero. Binotto imitato da Crozza e la Serie A come Jurassic Park']'', ''calciomercato.com'', 9 settembre 2020.</ref> *[[Sebastian Vettel|Seb]] era venuto in Italia per imitare l'idolo della sua infanzia, Schumi. Gli riconosco di essere incappato nella Morte Nera. E lui non era il nostro Luke Skywalker. {{NDR|«Tradotto?»}} Nella storia della F1 non si era mai visto un dominio schiacciante come quello della Mercedes. Mai. Vettel era nel posto sbagliato al momento sbagliato. [...] Io immagino che, alla lunga, Vettel abbia pagato un prezzo alla pressione. Sapeva anche di doversela vedere con uno come Hamilton, che [...], beh, rimane il migliore della sua generazione. E Lewis aveva sotto il sedere la Morte Nera, cioè la Mercedes.<ref>Dall'intervista ''[https://www.calciomercato.com/news/turrini-a-cm-vettel-posto-sbagliato-nel-momento-sbagliato-in-fer-67021 Turrini a CM: 'Vettel, posto sbagliato nel momento sbagliato: in Ferrari da 6, come Prost e Alonso. Ma ora Elkann...']'', ''calciomercato.com'', 13 dicembre 2020.</ref> *{{NDR|Su [[Valentino Rossi]]}} C'è stato molto di più, nella leggenda del ragazzo di Tavullia. Non possiamo comprendere il fenomeno Valentino se ci limitiamo alla contabilità della statistica. {{NDR|«Tradotto?»}} Rossi è stato per un quarto di secolo ciò che Coppi, Bartali e il Grande Torino furono per i nostri antenati. Cioè un punto di riferimento oltre lo sport. La domenica pomeriggio anche le nonne si fermavano per ascoltare le telecronache di Guido Meda e non è un modo di dire. Valentino è stato un idolo trasversale, una cosa che in tempi più recenti era riuscita solo a Pietro Mennea nell'atletica e ad Alberto Tomba sulla neve.<ref>Dall'intervista di Daniela Bertoni, ''[https://www.calciomercato.com/news/turrini-a-cm-valentino-rossi-come-coppi-bartali-e-il-grande-tori-41920 Turrini a CM: "Valentino Rossi come Coppi, Bartali e il Grande Torino. L'Italia si è piantata, lui no"]'', ''calciomercato.com'', 22 ottobre 2021.</ref> *{{NDR|Su Valentino Rossi}} [...] è durato più del Duce, ventisei anni di carriera. Ma più del pilota, che pure è stato grandissimo, a me resterà il ricordo del Rossi come fenomeno socioculturale. Penso che, senza magari rendersene conto, Vale sia stato un antidoto contro la rassegnazione per milioni di italiani.<ref>Dall'intervista di Daniela Bertoni, ''[https://www.calciomercato.com/news/turrini-a-cm-la-formula-1-finira-al-var-rossi-antidoto-alla-rass-15903 Turrini a CM: 'Hamilton, la Formula 1 finirà al Var. Rossi antidoto alla rassegnazione. Nazionale? Messi male, spero in Berardi']'', ''calciomercato.com'', 14 novembre 2021.</ref> *{{NDR|Sul [[motomondiale 2022]]}} [...] Pecco è riuscito là dove persino il suo mentore Valentino aveva fallito. Iridato su moto italiana, cinquant'anni dopo Agostini con la Mv. {{NDR|«È qualcosa di grosso»}} Guarda, io vedo in questo capolavoro un trionfo di una certa idea sana dell'Italia. [[Ducati Corse|Ducati]] è la esaltazione del piccolo è bello, come si diceva un tempo. L'azienda non ha le dimensioni dei colossi giapponesi ma li ha battuti, valorizzando la creatività e l'ingegno. [...] C'è una cultura audace del lavoro, dietro e dentro il risultato.<ref>Dall'intervista di Daniela Bertoni, ''[https://www.calciomercato.com/news/turrini-a-cm-bagnaia-e-riuscito-la-dove-anche-valentino-rossi-av-73766 Turrini a CM: 'Bagnaia è riuscito là dove anche Valentino Rossi aveva fallito. Lezione Ducati alla Ferrari']'', ''calciomercato.com'', 6 novembre 2022.</ref> {{Int|''[https://www.panorama.it/sport/leo-turrini-f1-ayrton-senna-libro-alain-prost Turrini: "Senna campione unico e inimitabile"]''|Intervista di Dario Pelizzari, ''panorama.it'', 3 aprile 2014.}} {{NDR|Su [[Ayrton Senna]]}} *[...] credo che con la scomparsa di Senna la Formula 1 abbia perso definitivamente l'innocenza. Non dobbiamo dimenticare che fino a quel drammatico fine settimana di [[Gran Premio di San Marino 1994|Imola]] erano 12 anni che non si moriva più al volante di una monoposto. Sembrava ormai che fosse stato lasciato alle spalle un periodo nerissimo, nel quale le tragedie in pista erano quasi all'ordine del giorno. Ecco, in quel maledetto weekend di Imola ci rendiamo improvvisamente conto di quanto fossero fragili le nostre certezze. Per questo sostengo che la tragedia di Senna rappresentò la fine di un'epopea. Perché molto probabilmente Ayrton, insieme con altri illustri colleghi di allora, da [[Alain Prost|Prost]] a Piquet, da [[Nigel Mansell|Mansell]] a Schumacher, è stato uno degli ultimi mohicani. Dopo di loro, la F.1 è cambiata completamente. Lo choc fu talmente violento che vennero rifatti i circuiti in una notte o poco più. Le macchine stesse furono oggetto di un ripensamento strutturale e filosofico assoluto. La cultura della sicurezza in F.1 nasce proprio in quei giorni. Nulla è stato più come prima. *Era un personaggio straordinario, ma come tutti gli esseri umani aveva anche quello che in ''[[Guerre stellari]]'' viene definito il lato oscuro della [[Forza (Guerre stellari)|forza]]. La mossa che Senna fa a Suzuka nel 1990, quando il destino gli offre l'opportunità di rivalersi su Prost, dal quale lui pensava di essere deliberatamente ingannato un anno prima, è di una violenza inaudita. Un anno dopo, nel giorno della conquista del suo terzo titolo mondiale, confermò quello che già tutti sapevano. Ecco, Senna era un pilota con un'umanità fuori dal comune, ma aveva anche un lato B, certamente meno nobile, come tutti. *L'ostilità che Senna dimostrò a più riprese nei confronti di Schumacher, che all'epoca era un debuttante della F.1, la dice lunga sulle sensazioni che provava il pilota brasiliano. Senna aveva capito che quel tedesco lì l'avrebbe detronizzato presto o tardi. Poi, il caso. Il 1° maggio del 1994 era Schumacher l'unico avversario in pista di Senna, che morì quando era in testa alla corsa. Forse, un segno del destino. {{Int|''[https://www.formulapassion.it/opinioni/fuori-dal-coro/f1-lamara-verita-guida-mattiacci F1 {{!}} Leo Turrini: L'amara verità di Mattiacci]''|Intervista di Antonio Azzano, ''formulapassion.it'', 24 luglio 2014.}} *{{NDR|Sulla [[Ferrari F14 T]]}} [...] per i risultati che ottiene, il merito è solo di Alonso, perché la macchina purtroppo è pessima. *[[Daniel Ricciardo|Ricciardo]] ha confermato di essere un grandissimo manico e una persona completamente diversa da tutti gli altri colleghi che sembrano polli allevati in batteria, perché ricorda i piloti di un tempo, disponibili e sorridenti, oltre ad essere molto capaci. Ricciardo trasmette un'idea di freschezza della quale la Formula 1 di oggi ha molto bisogno. *[...] penso che il ragionier Fantozzi abbia avuto un fratello emigrato in Brasile. Nonno o zio di [[Felipe Massa|Massa]]. {{Int|1=''[https://www.diariodelweb.it/sport/articolo/?nid=20171229-474984 Leo Turrini al Diario Motori: «Cosa resta di Schumacher in questa F1»]''|2=Intervista di Fabrizio Corgnati, ''diariodelweb.it'', 29 dicembre 2017.}} {{NDR|Su [[Michael Schumacher]]}} *{{NDR|«Che tipo di eredità ha lasciato Schumi alla Formula 1 moderna?»}} Sicuramente è stato il pilota della svolta. Anche per via dello sviluppo tecnologico, è con lui che cambia completamente il modo di guidare. Già con Senna e Prost ci eravamo avvicinati, ma dalla seconda metà degli anni '90 il pilota di un'auto da Gran Premio diventa qualcosa di molto diverso dalla figura che immaginavamo: quasi uno scienziato nell'abitacolo. Pensa, solo per fare un esempio banale, alla quantità di manettini e pulsanti che ci sono sul volante oggi. Dall'era di Schumacher in poi, un pilota deve avere anche una componente intellettuale, ingegneristica, che in precedenza non era richiesta, perché le macchine erano diverse. Lui è stato il primo, il più abile, il più bravo a intuire questo cambiamento. *Per capire Schumacher, secondo me, bisogna rendersi conto che viveva per fare il pilota da corsa. Era nato per quello, aveva quel culto maniacale, quasi ossessivo, per il suo lavoro. Per esempio, fa parte della leggenda del personaggio che, quando arrivò in Ferrari, in occasione dei test a Fiorano che allora erano liberi veniva messo a dormire in un hotel nei paraggi del circuito, come tutti gli altri piloti. Fu lui che, visto che era sempre lì, chiese di poter dormire all'interno della pista. E per anni rimase nell'appartamento fatto costruire nei paraggi del box da [[Enzo Ferrari]]. *Nel salire in macchina, provare, testare in continuazione, evidentemente trovava la realizzazione, il completamento di se stesso. {{NDR|«Il senso della sua vita»}} Bravo. Lo faceva sentire vero, felice. Attraverso gli anni aveva guadagnato delle cifre enormi, battuto ogni record, e mi meravigliavo di come non gli mancasse mai la voglia di restare in pista con i suoi. {{Int|''[https://www.calciomercato.com/news/turrini-sarri-non-e-un-traditore-anche-villeneuve-avrebbe-lascia-40585 Turrini: 'Sarri non è un traditore, anche Villeneuve avrebbe lasciato la Ferrari. Era un 'pazzo', come quella volta che...']''|Intervista di Daniela Bertoni, ''calciomercato.com'', 24 gennaio 2020.}} *Gli [[Football Club Internazionale Milano|interisti]] hanno la tendenza a trasformare un moscerino in un elefante. Siamo fatti così. *[...] [[Gilles Villeneuve|Villeneuve]] portò l'immaginazione al potere, nell'Italia terribile degli anni di piombo fu come un raggio di luce. Era l'innocenza al servizio della fantasia. La sai quella del sedile? {{NDR|«Racconta»}} Allora, a fine estate del 1977 [...] Lauda [...] tradisce la Ferrari e scappa alla Brabham. Il Vecchio di Maranello, prendendosi del rimbambito da tutti, lo sostituisce con lo sconosciuto Villeneuve. Gilles arriva a Fiorano, gli prendono le misure dell'abitacolo e siccome deve correre un Gp subito, proprio in Canada, Ferrari gli dice: ragazzo, piglia il sedile e spediscilo con i bagagli sull'aereo. Ma lui aveva una paura fottuta che andasse perso e pretese di portarselo, il sedile, in cabina. Il comandante dell'Alitalia credeva di avere a che fare con un pazzo e non voleva prenderlo a bordo. Andò a finire che Enzo Ferrari dovette telefonare al ministro dei trasporti per ottenere una deroga. *[...] Gilles ha vinto poco ma era unico. Un giorno arriva al casello di Modena Nord a bordo di una Ferrari. Non esisteva Telepass, non si pagava ancora con le tessere, dovevi consegnare lo scontrino e sborsare i contanti. Bene, il casellante controlla il biglietto e scopre che l'autista ha percorso la distanza Ventimiglia/Modena Nord in due ore e dodici minuti. Due ore e dodici minuti! Crede ci sia un errore e rivolto all'automobilista esclama: scusi, ma lei vorrebbe farmi credere di essere Niki Lauda? Il finestrino si abbassa e il tizio risponde: in effetti sono meglio di lui, sono Gilles Villeneuve! *Ovunque è normale che gli sportivi, come tutti, possano avere ed esprimere simpatie politiche. {{NDR|«Allora forse l'Italia non è un paese normale»}} Bingo. ==''Profondo Rosso – blog''== {{cronologico}} *{{NDR|Su [[Carlo Marincovich]]}} Era un amico ed è stato un maestro di innovazione: il primo giornalista italiano, io credo, a comprendere che la Formula Uno andava narrata non solo come momento di altissima tecnologia, ma anche, se non soprattutto, come umanissima emozione, generata da persone in carne e ossa, fragilissimi eroi pure quando sembravano fuoriclasse indistruttibili. Io a Carletto ho voluto molto bene. E mancherà a me, al giornalismo, allo sport, alla vita.<ref>Da ''L'ultimo Gp di Carlo Marincovich'', 18 novembre 2008; citato in Antonio Azzano, ''[https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/giornalisti-carlo-marincovich-vela-e-ferrari Carlo Marincovich: Vela e Ferrari]'', ''formulapassion.it'', 18 agosto 2012.</ref> *{{NDR|Su [[María de Villota]]}} Non l'ho conosciuta, questa ragazza che sognava di essere al volante di una [[Formula 1|Formula Uno]] [...]. Non commentai il suo sconcertante incidente in un test con la Marussia [...]. Nello schianto Maria perse un occhio e poi ci eravamo abituati a vederla con una benda da pirata sulla fronte. Non svaniranno con lei i sogni e magari un giorno lontano, quando una ragazza vincerà il mondiale di Formula Uno, ecco, ripenseremo alla De Villota, figlia d'arte che si immaginò come pioniera verso una frontiera tutta da esplorare.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/adios-maria-5.1765 Adios, Maria]'', ''quotidiano.net'', 11 ottobre 2013.</ref> *[...] sulla noia da F1 bisogna intendersi, magari una volta per tutte. [...] In Formula Uno, storicamente, è persino normale che molte competizioni possano risultare noiose, almeno con riferimento alla battaglia per il primo posto. Questo perchè la F1, nella accezione migliore, è il pinnacolo della tecnologia più sofisticata applicata alle corse. E se uno lavora meglio dei concorrenti, magari anche interpretando meglio le regole, è giusto che vinca facile. Il guaio è pretendere di combattere la noia inventandosi tarocchi a tavolino. Dopo di che [...], non è colpa mia se Senna-Prost-Mansell non ci sono più.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/la-f1-e-lillusione-di-battere-la-noia-5.3541 La F1 e l'illusione di battere la noia]'', ''quotidiano.net'', 30 marzo 2016.</ref> *{{NDR|Sul [[Gran Premio di Spagna 1996]]}} Il diluvio del 1996. Epifania di un Campionissimo in Rosso. Presi tanta di quell'acqua che a sera galleggiavo nei miei jeans. Eppure, ero felice come raramente mi era capitato, nella vita da cronista. Avevo visto. Pensavo, evangelicamente, beati quelli che non hanno visto ma mi leggeranno e crederanno. L'hubris [...]. Comunque, aver reso testimonianza della prima vittoria da ferrarista di Michael Schumacher non aveva prezzo. Poi, sono sincero, se mi avessero detto che ce ne sarebbero state altre settantuno, lo ammetto, non ci avrei creduto. Ma la bellezza di quel momento! L'emozione per quella bandiera a scacchi!<ref name="Barcellona">Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/barcellona-sognando-la-prima-volta-ferrari-5.5695 Barcellona, sognando la prima volta Ferrari]'', ''quotidiano.net'', 8 maggio 2019.</ref> *[...] mi stropicciavo gli occhi quando nel 2012 Maldonado vinse a [[Gran Premio di Spagna 2012|Barcellona]]. Dico, Maldonado. Fu un evento talmente folle che, dopo, scoppiò pure un incendio ai box.<ref name="Barcellona"/> ===2006=== *Non è che siano troppi, i punti di riferimento per l'Italia che vive di sport (e non solo di sport, in verità). [...] Meno male, allora, che c'è un figlio di contadini dell'Emilia profonda. Da lì [...] viene il Maratoneta. [[Stefano Baldini]] [...] è il prodotto, forse l'ultimo, di una civiltà rurale che la modernità ha inghiottito. Nelle sue falcate armoniose, c'è l'eco di una cultura antica: la cultura che rispettava e onorava la fatica, che rifiutava le scorciatoie, che viveva la furbizia eccessiva per quello che era e che è, un difetto da occultare e non certo un pregio da ostentare. Questo è l'impasto che plasma il Maratoneta di Rubiera [...]. Ha già goduto la gioia più grande, non essendoci nulla che possa essere paragonato all'oro di Olimpia: eppure, non ha accettato le seduzioni dell'imborghesimento. Non si è arreso alle tentazioni della popolarità facile: ha continuato a correre, a divorare chilometri, svegliandosi presto la mattina e andando a letto con le galline alla sera. Nell'Italia sciupona e snervata dei Billionaire e dei furbetti del quartierino e del super attico, uno come il Maratoneta è oggettivamente un estraneo, quasi un alieno. Ma, proprio per questo, non sarebbe male additarlo a modello per le nuove generazioni: non tanto e non solo perché vince [...]. No: Baldini è un esempio per i valori che esprime. Perché, per fortuna, è il testimone di una realtà che ancora non si è arresa al contagio dei reality show.<ref>Da ''[http://www.blogquotidiani.net/turrini/index5831.html?p=19 Baldini, è lui il vero esempio di campione duro e puro]'', ''blogquotidiani.net'', 14 agosto 2006.</ref> *{{NDR|Nel 2006}} Non faremo a [[Michael Schumacher]] il torto di proclamarlo il più grande pilota di tutti i tempi, anche se questo dicono le statistiche. Non gli faremo questo torto perché ricordiamo la sua reazione quando gli misero sotto il naso le macchine con le quali [[Alberto Ascari|Ciccio Ascari]] e [[Juan Manuel Fangio|Manuel Fangio]] vincevano corse e mondiali. Io, disse il tedesco con un filo di voce, non sarei mai stato capace di rischiare la vita ad ogni gara, come invece facevano loro. L'onestà intellettuale dell'uomo lo ha reso, invece, il Migliore per l'era della modernità. Davvero: nell'epoca dell'elettronica, dei computer, delle gomme, delle strategie sofisticate e della esasperazione tecnologica, Schumi è diventato il Campionissimo. Nessuno come lui sa creare la differenza, miscelando e reinterpretando le leggi della telematica applicate alla automobile. [...] ha firmato imprese enormi, sulla pioggia come sull'asciutto, degne della leggenda dei predecessori antichi, non quando ha avuto in mano la Ferrari dei record [...]. No: Schumacher si è imposto come Lider Maximo nei momenti in cui guidava vetture non irresistibili. Sembra un controsenso, eppure non lo è: chi scrive lo ha visto conquistare mondiali con una Benetton che andava più piano della Williams e con una Rossa che non valeva la McLaren di Häkkinen. Di più: sbalordiscano pure gli ingenui, ma il Michelone supremo è stato quello del 1997, l'anno della famigerata collisione di Jerez con [[Jacques Villeneuve|Villeneuve]]. Perché aveva una monoposto troppo inferiore però, fino alla curva fatale, stava davanti. [...] A questo talento ha aggiunto la qualità umana: con chi gli sta accanto, Michael è diversissimo da come appare in pubblico. Non è scostante, distaccato, algido, presuntuoso, inavvicinabile. Ci occupassimo di [[Calcio (sport)|calcio]], disciplina da lui amatissima, diremmo che è il classico «uomo da spogliatoio»: affidabile, mai disposto a scaricare su altri le responsabilità. Nel 1999 un errore del team lo ha quasi ammazzato, a Silverstone: mai se ne è lamentato. Da fuori, lo abbiamo ammirato e rispettato, senza riuscire a venerarlo. Colpa di una identità rigorosamente estranea a qualunque forma di popolarità gratuita.<ref>Da ''[http://www.blogquotidiani.net/turrini/index2cf9.html?p=24 Schumacher, 16 anni da Re]'', ''blogquotidiani.net'', 11 settembre 2006.</ref> *{{NDR|Sul [[Gran Premio del Giappone 2006]]}} Quando qui a Suzuka un filo di fumo si è improvvisamente levato dalla Rossa di Schumi, istintivamente ho pensato ad Enzo Ferrari. Un giorno il Drake disse una cosa di una bellezza crudele: nell'automobilismo, la sfortuna non esiste. Ecco, sono d'accordo con il Vecchio. Se rompi il motore nel momento decisivo della gara decisiva, ha poco senso scomodare la dea bendata. Semplicemente, qualcosa non ha funzionato nella preparazione dell'evento. Però, però. Immagino e comprendo la frustrazione di chi stava davanti al televisore. Immagino l'umanissima rabbia dei ferraristi, condita da un senso di ingiustizia. Quanto sarebbe stato equo se il mondiale delle mille emozioni fosse arrivato a conclusione lasciando all'ultima tappa il verdetto finale! [...] Lo dico? Lo dico: questa è una favola senza lieto fine. Schumi, l'irriducibile vecchiaccio, meritava di giocarsela fino alla curva estrema di Interlagos. [...] È chiaro, dinanzi a quel motore rotto, che il mondiale delle rivincite non è stato perso qui a Suzuka. [...] La rincorsa è stata fantastica, un inno romantico di un gruppo, quello di Maranello, che non conosce il significato della parola "resa". Ma se ti costringi a camminare sull'orlo del precipizio, prima o poi ci caschi dentro.<ref>Da ''[http://www.blogquotidiani.net/turrini/index3c55.html?p=28 Non chiamatela sfortuna, ma che magone...]'', ''blogquotidiani.net'', 8 ottobre 2006.</ref> *{{NDR|Sull'[[autodromo Enzo e Dino Ferrari]]}} [...] la storia di una pista affascinante morì con Ayrton, l'1 maggio del 1994. Morì perchè le drastiche modifiche al tracciato, imposte da motivi di sicurezza, hanno sfigurato l'impianto, trasformandolo, da tempio della velocità estrema, in teatrino da go kart. O quasi (naturalmente, con tutto il rispetto per i macinini). Più in generale, Imola ha malinconicamente aperto la via ad una rivoluzione che ha doverosamente (?) appiattito le emozioni "da circuito".<ref>Da ''[http://www.blogquotidiani.net/turrini/index1e7e.html?p=34 Cosa c'è sotto le macerie di Imola]'', ''blogquotidiani.net'', 20 novembre 2006.</ref> ===2007=== *Strana la vita: in Formula Uno, la macchina conta più del pilota e la Ferrari è come la nazionale, da preferire a qualunque Trulli e a qualunque Fisichella. Sulle due ruote, il passaporto del pilota prevale nel giudizio, a prescindere dalla moto che guida. Io, se lavorassi per la [[Ducati Corse|Ducati]], sarei vagamente incavolato!<ref>Da ''[http://www.blogquotidiani.net/turrini/index0012.html?p=49 Se la Rossa facesse come Rossi]'', ''blogquotidiani.net'', 11 marzo 2007.</ref> *{{NDR|Sulla [[controversia sullo spionaggio in Formula 1 del 2007]]}} Finisce in un pareggio. La Ferrari [...] conquista il suo dodicesimo mondiale: la McLaren è ufficialmente fuori dal campionato costruttori, ha barato e paga con l'azzeramento dei punti conquistati. Ma, per la serie "nessuno tocchi Caino", Hamilton e Alonso se la sfangano: i loro risultati resistono alla tempesta dello scandalo. Motivo: [...] hanno aiutato chi indagava [...]. Morale: Ron Dennis viene sputtanato [...]. Il Consiglio Mondiale ritiene provato l'imbroglio, c'è stata una frode, gli ingegneri della scuderia motorizzata Mercedes hanno sfruttato il lavoro degli ingegneri del Cavallino. Questo appunto dice la sentenza [...], forse questo era l'unico verdetto possibile. Umiliare la McLaren Mercedes [...] con una squalifica "senza se e senza ma" [...] significava distruggere il giocattolo. [...] È stato Bernie Ecclestone, l'uomo che pensa agli affari, a far ragionare chi doveva giudicare. La sanzione c'è, è pesantissima sul piano morale, finanziario e sportivo. Demolire la leadership di Hamilton e di Alonso era troppo [...]<ref>Da ''[http://www.blogquotidiani.net/turrini/indexe2dc.html?p=69 McLaren, nessuno tocchi Caino. Ferrari, meglio piantarla qui]'', ''blogquotidiani.net'', 13 settembre 2007.</ref> *{{NDR|Sul [[motomondiale 2007]]}} C'è qualcosa di romantico, in questa strepitosa conquista mondiale del marchio Ducati, della azienda Ducati, della intelligenza Ducati. Qualcosa che rimanda direttamente alle radici di [[Terra dei Motori|una terra]], l'Emilia grassa e dotta, che ha saputo fare del motore e dei saperi collegati al motore una impresa, nel senso autentico ma anche metaforico del termine. [...] La Ducati] ha lanciato la sfida ai colossi giapponesi, la sfida di Davide a Golia, benconoscendo l'enorme diversità delle dimensioni, economiche e produttive. Non c'era e non poteva esserci, per la gente di Borgo Panigale, il "dovere" della vittoria: anzi, la logica fredda dei numeri suggeriva un epilogo inevitabile, favorevole alla Honda o alla Yamaha. Diranno gli esperti, davanti al capolavoro iridato del marchio emiliano, che, sì, certo, va bene la poesia della Terra dei Motori, però qui è stata determinante la...prosa australiana di Stoner, per tacere delle gomme nipponiche marchiate Bridgestone. Per carità, è vero: ma dentro e dietro la storia della Ducati mondiale c'è la forza di una competenza che da locale si trasforma in globale. Gli americani, che se ne intendono, sostengono che il futuro è "glocal", non "global": se ti manca la cultura delle origini, sei perduto.<ref name="Ducati">Da ''[http://www.blogquotidiani.net/turrini/indexae74.html?p=72 Perché la Ducati è meglio della Ferrari]'', ''blogquotidiani.net'', 26 settembre 2007.</ref> *{{NDR|Sulla [[Scuderia Ferrari]]}} [...] per storia e per tradizione, il Cavallino è "obbligato" a vincere, qualunque sia lo spessore della concorrenza: non esiste complesso di inferiorità in pista, per la Signora della Velocità.<ref name="Ducati"/> *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di Formula 1 2007]]}} Il miracolo di Raikkonen non è contestabile. L'uomo ci ha creduto sempre, non ha mollato mai, è stato addirittura sotto di venticinque punti, se non ricordo male. Il biondino sbevazzane è stato grandissimo da fine giugno in poi. Non oso immaginare quante bottiglie svuoterà stanotte, ma non importa. Se le merita tutte.<ref>Da ''[http://www.blogquotidiani.net/turrini/index04cd.html?p=76 Kimi mondiale, il miracolo del santo bevitore]'', ''blogquotidiani.net'', 22 ottobre 2007.</ref> {{Int|1=''[http://www.blogquotidiani.net/turrini/index6cf3.html?p=71 Kimi, il super pentito Alonso e l'ultima vergogna]''|2=''blogquotidiani.net'', 16 settembre 2007.|h=4}} {{NDR|Sulla [[controversia sullo spionaggio in Formula 1 del 2007]]}} *[...] io ho fatto fatica ad accettare l'idea che Ron Dennis, in quando leader della McLaren, fosse coinvolto nella disgustosa vicenda delle spie. Mi sembrava improbabile, nonchè incompatibile con la storia del personaggio e della scuderia. [...] Le prove [...] sono rovinosamente inequivocabili. Esse dimostrano, senza possibilità di interpretazione alternativa, che in McLaren tutti sapevano e tutti erano ben contenti di sfruttare il lavoro degli ingegneri della Ferrari. Questo è vergognoso e non c'è paragone che tenga con il passato, con i team che studiano le foto della macchina di un altro team o con l'intercettazione delle conversazioni via radio ai box. Robetta da niente, al confronto. [...] Qui, scientificamente, c'era una organizzazione che, tramite lo spione Stepney, raccoglieva in tempo reale le informazioni dall'Italia e le sperimentava sulla McLaren. È incredibile, ma è vero. [...] Se Ron Dennis, come continua penosamente a ripetere, non sapeva niente, beh, allora deve andare immediatamente in pensione. Se non sapeva niente, all'interno del suo team conta esattamente [...] meno di niente. Se non sapeva niente, se è stato raggirato, è una marionetta. Se sapeva, deve sparire dalla circolazione. Immediatamente. *Alonso esce malissimo dalla vicenda. Si è trasformato nel Tommaso Buscetta dell'automobilismo [...] *So bene che in Italia (ma anche nel resto del mondo) molti trovano inammissibile che ad Alonso [...] sia stato concesso il perdono. E molti si chiedono come mai la Ferrari si sia detta "contenta" della sentenza. Non è una spiegazione difficile: con i soli elementi in mano alla magistratura italiana, sarebbe finita [...] con l'assoluzione della McLaren. Ci volevano prove indiscutibili. E Alonso le ha fornite, barattando l'immunità con la verità sullo scandalo. Ecco perchè la Ferrari, cui premeva dimostrare di essere vittima di un colossale raggiro, ha accettato l'idea di Mosley di puntare sulla amnistia. Si faceva la stessa cosa con i pentiti di mafia, ricordate? *Quello che non si potrà perdonare alla McLaren è avere sporcato un campionato che, al netto dello scandalo, sarebbe stato affascinante. [...] vittorie a testa di qua e di là, un equilibrio raro nelle cronache recenti. Non sapremo mai fino a che punto i risultati di Alonso e di Hamilton siano stati favoriti dalla truffa. Che vergogna. ===2015=== *{{NDR|Sul [[Gran Premio di Monaco 1996]]}} [...] Schumi era scattato dalla pole. Era il grande favorito. Non aveva completato il primo giro. Con una sincerità che mi fece impressione, subito dopo aveva detto: mi scuso con tutti i meccanici e gli ingegneri, se sono uscito di pista la colpa è esclusivamente mia, ho commesso un errore puerile (veramente usò un'altra parola in inglese, ma ci siamo capiti). Lì mi ero detto che forse c'erano elementi, nel personaggio, destinati a favorirne l'ingresso nei cuori dei fans del Cavallino.<ref name="Schumi">Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/storie-di-barcellona-schumi-1996-5.2952 Storie di Barcellona. Schumi 1996]'', ''quotidiano.net'', 23 aprile 2015.</ref> *{{NDR|Sulla vittoria di Michael Schumacher al [[Gran Premio di Spagna 1996]]}} E venne Barcellona. Il diluvio. Ancora oggi non so come abbia fatto, perchè onestamente le Williams erano di un'altra categoria. Però pioveva di brutto e lui andò al comando e poi sembrava guidasse un motoscafo. Io ogni tanto sfidavo la natura e uscivo per vedere gli spruzzi d'acqua che la Ferrari sollevava. Era un sottomarino rosso.<ref name="Schumi"/> *{{NDR|Su [[Luca Furbatto]]}} Uno di quegli ingegneri che vengono dalla scuola italiana che insegna ad amare l'automobile da competizione, a prescindere dalle risorse, dalle ambizioni, dai risultati da podio.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/il-mio-amico-e-il-motore-mercedes-5.3257 Il mio amico Furbatto e il motore Mercedes]'', ''quotidiano.net'', 3 ottobre 2015.</ref> ===2020=== *Una sera di aprile [[Eddie Irvine|Irvine]] venne a cena a casa mia. Fortunatamente le mie figlie erano bambine e quindi non corsero rischi. Aveva guidato tutto il giorno a Fiorano, 100 giri di test gomme. Divorò due piatti di tortellini e poi mi raccontò aneddoti fantastici su Schumi. Umanamente lo trovava incomprensibile, maniacalmente devoto al mestiere. Ma come pilota Eddie venerava Michael. È il più grande, concluse bevendo il nocino di mia suocera. Ma subito aggiunse ghignando: comunque io ho fatto sesso con una sua compagna di scuola e lei mi ha giurato che in classe Schumi nessuna se lo filava.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/1999-tutti-i-segreti-del-mondiale-f1-che-cambio-le-nostre-vite-5.6228 1999, tutti i segreti del mondiale F1 che cambiò le nostre vite]'', ''quotidiano.net'', 19 marzo 2020.</ref> *{{NDR|Su [[Ayrton Senna]]}} Io ho un rimpianto enorme [...]. Quel sabato, il [[Gran Premio di San Marino 1994|30 aprile 1994]], un incidente sulla pista di Imola aveva appena spezzato la vita di [[Roland Ratzenberger]], il milite ignoto della Formula Uno, un austriaco sconosciuto. Senna era stato l'unico, tra i suoi colleghi, a precipitarsi sul luogo dello schianto. [...] Mezz'ora dopo, dietro i box [...], incrociai Ayrton. Era sgomento. Con un cenno gli feci capire che desideravo scambiare due parole. Con uno sguardo, mi segnalò che no, non era il caso, meglio domani. Non esiste domani! L'1 maggio Senna morì contro il muro del Tamburello e certo quello era il suo destino e nulla sarebbe cambiato se anche ci fossimo fermati a conversare. Ma io ho la traccia di quel dolore che non passa, non è passato mai. [...] Non capita spesso [...] di poter raccontare le imprese di un campione che ha la tua età, ha i tuoi stessi slanci, ascolta le stesse canzoni, vede gli stessi film, partecipa alle stesse emozioni generazionali. Con Ayrton è stato così. Lui era un grandissimo, un asso del volante. Gli ho visto fare cose meravigliose in pista [...]. Eppure, non me ne frega niente. Mi frega che quella sera, uscendo dal circuito, ci incontrammo per caso per un attimo e mi disse: beh, tua figlia Elena neanche ha tre anni, raccontale la storia di questa gara così quando sarà più grande e io guiderò la tua Ferrari avrà un motivo in più per tifare per me... [...] E invece finì tutto quella domenica [...] a Imola [...]<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/ayrton-senna-compie-60-anni-5.6234 Ayrton Senna compie 60 anni]'', ''quotidiano.net'', 20 marzo 2020.</ref> *[[Campionato mondiale di calcio 1990|Italia 90]] rappresentò qualcosa di simbolico. Nel male. E nel bene. Nel male, perché sprechi e ruberie e furberie confermarono la tendenza alla dilapidazione gratuita e ingiustificata. Ancora nel male, perché la scelte fatte sugli impianti furono un esempio di inesistente lungimiranza. Vennero costruite autentiche cattedrali nel deserto (il Delle Alpi di Torino, per dire), furono ampliate a sproposito strutture che ben potevano restare com'erano (l'Olimpico a Roma). E tutto mentre nel mondo si avvertiva l'esigenza, invece, di andare verso stadi più piccoli, a misura d'uomo. Nel bene, però, quel torneo per oltre un mese offrì a tantissimi il senso di una partecipazione ad una passione collettiva, unificante come talvolta solo lo sport, nello specifico il calcio, sa essere.<ref name="Newey">Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/italia90-e-adrian-newey-5.6291 Italia90 e Adrian Newey]'', ''quotidiano.net'', 15 aprile 2020.</ref> *{{NDR|Sul [[Gran Premio di Francia 1990]]}} La domenica in cui stavo all'Olimpico per la finale iridata {{NDR|del campionato mondiale di calcio 1990}} tra i tedeschi e gli argentini, la Formula Uno si esibiva al Castellet, in Francia. Dovevo occuparmi di Klinsmann e di Caniggia. Andò a finire che dovetti scrivere, fortunatamente e felicemente, della Ferrari. Prost vinse ancora e fu il successo numero 100 della Rossa nei Gran Premi. Vinse superando nel finale un magnifico Ivan Capelli, secondo con la Leyton House. La [[Leyton House Racing|Leyton House]]? Ma cos'era, il nome di una casa di appuntamenti di lusso?!? No, era una macchina. Una monoposto con la quale aveva a che fare un ingegnerino dai pochi capelli. Come si chiama costui? Adrian Newey. Mentre l'interista Brehme chiudeva il mondiale trasformando il rigore che consegnava la Coppa alla Germania, di una cosa ero sicuro. Non avrei mai più sentito nominare Adrian Newey in vita mia, garantito. Sono sempre stato un gran profeta, io.<ref name="Newey"/> *{{NDR|Su [[Fernando Alonso]]}} Sul driver, niente da dire. Uno dei migliori che ho visto dal vivo. Un racer. Uomo da gara. Fortissimo. Sul personaggio, mi sono espresso tante volte. Pure troppo. Se hai 25 anni nel 2006, hai già vinto due titoli e arrivi a quaranta e i titoli sono sempre due, insomma, qualche domanda te la dovresti fare. [...] So che non è facile per nessuno esercitare l'arte dell'auto critica. A maggior ragione se sei circondato da adulatori. Spesso sciocchi. Dirò, paradossalmente, che l'Alonso migliore in pista è stato quello del 2007, quello che pareggiò il duello con [[Lewis Hamilton]], in un contesto ambientale, dentro la McLaren, a lui progressivamente ostile. E dirò anche che il coinvolgimento nella spy story resta una macchia, anche se in circolazione ci sono sempre tanti... smacchiatori.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/alonso-e-la-favola-incompiuta-5.6423 Alonso e la favola incompiuta]'', ''quotidiano.net'', 7 luglio 2020.</ref> {{Int|''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/irvine-e-il-mistero-della-ruota-scomparsa-5.6243 Irvine e il mistero della ruota scomparsa]''|''quotidiano.net'', 25 marzo 2020.|h=4}} *Il lunedì dopo il pazzesco Gran Premio d'Europa {{NDR|[[Gran Premio d'Europa 1999|1999]]}}, il prode Ross Brawn andò a fare il pieno dal benzinaio che avevamo in comune, a Sassuolo. Il benzinaio si chiama Pancani ed è un mito local-popolare. Tifosissimo della Ferrari, tratta allo stesso modo Vip e perfetti sconosciuti. Un grande. Il lunedì post Ring arriva dunque Ross alla pompa. Pancani, ancora furibondo per gli eventi della domenica, chiede gentilmente a Brawn spiegazioni sull'accaduto. Il MangiaBanane, con aria contrita, racconta che il caos è stato generato dal fatto che proprio davanti a Irvine si era fermato a sostituire pneumatici il suo compagno Salo. L'incertezza meteo, tra acqua che andava e veniva, aveva innescato il patatrac. E la sparizione di una ruota di Eddie. Pancani il benzinaio ascolta compito la descrizione dei fatti e quindi fulmina Ross con una raffica alzo zero: scusi, sta per caso cercando di dirmi che Salo è rientrato in pista su cinque ruote?... Da quel giorno, Brawn non andò mai più a fare benzina da Pancani. *{{NDR|Sul [[campionato mondiale di Formula 1 1999]]}} Alla vigilia della trasferta al Nurburgring, avevo scoperto (e l'avevo scritto) che Irvine aveva disputato le gare di Spa e Monza con un telaio "logoro". Cioè la sua macchina non era strutturalmente in condizioni ottimali. La Ferrari ammise la cosa, pur ridimensionandone il significato. Comunque, Eddie ebbe un telaio nuovo. Debbo dire che l'atmosfera era pregna di cattivi pensieri. Io mi sforzavo di restare lucido. Secondo me, al netto delle speculazioni e anche degli errori, una cosa tagliava la testa al toro e al topo. Se i vertici Ferrari non avessero voluto vincere il mondiale piloti (dopo vent'anni!) con Irvine, futuro driver Jaguar, beh, ad Hockenheim avrebbero lasciato trionfare Salo, no? E la penso ancora così. Poi, che all'interno della Scuderia fortissimo fosse il rimpianto di Schumi, ecco, questo era un altro discorso. Ma venne l'episodio della ruota misteriosamente scomparsa e a quel punto il vortice dei sospetti ingoiò tutto e tutti. *Non so se siete mai stati al [[Nürburgring Nordschleife|Nurburgring]]. È un posto che adoro e non solo perché respiri la storia, inali la leggenda. Quando arrivi ad Adenau, sei come sommerso da uno tsunami di ricordi. I tedeschi per molte cose non sono simpatici. Ma amano l'automobilismo come noi. Sono latini, nella loro passione per le corse. Il Ring, per quanto rimpicciolito dopo il dramma di Lauda del 1976, ha un solo difetto. Il cielo. Non ci si capisce mai un cazzo. Arrivavo la mattina in maglietta perché faceva un gran caldo e tre ore dopo battevo i denti perché la temperatura si era abbassata e veniva giù acqua a catinelle. Allora io mi rifugiavo nel bar della sala stampa e mi riscaldavo azzannando salsiccine crude che erano la fine del mondo. Pessime per la mia salute, ottime per il palato. *{{NDR|Sul Gran Premio d'Europa 1999}} Venne la domenica della gara e abbastanza presto fu chiaro che la variabile meteo avrebbe trasformato il Gran Premio in un terno al lotto. Motivo in più per tenere altissima la concentrazione. Al muretto Ferrari non ci riuscirono. In un delirio di ordini e contrordini, metto le gomme da bagnato no quelle da asciutto, con Salo involontariamente tra i piedi, in effetti una ruota di Eddie andò perduta. [...] ma fecero apposta, per frenare Irvine e un sogno iridato che forse era soltanto suo? No. Non fecero apposta. E debbo dire che nemmeno Eddie lo ha mai pensato. Perché lui conosceva, come me, le persone che fisicamente si occupavano del cambio gomme. Ci lavorava assieme da anni. Era gente che gli voleva bene. È inimmaginabile che quei meccanici si siano messi d'accordo per pugnalarlo alla schiena. Non ci credo. Non fu un delitto. Fu un errore. Il che è peggio, intendiamoci. ===2021=== *Dell'[[Michele Alboreto|Alboreto]] ferrarista molto è stato detto, talvolta anche a sproposito. Il Drake gli voleva bene e lo aveva voluto a tutti i costi. Ma Enzo ormai era molto anziano e non controllava più la situazione. Sia come sia, nel 1985 Michele andò vicino al titolo. Lo perse contro Prost anche per misteriosi azzardi tecnologici, roba di forniture vagamente farlocche, cose così. Ma mi colpì molto un dettaglio. A inizio stagione, Alboreto aveva promesso una vacanza al mare dei Caraibi, tutta pagata, alla gente della squadra. Come premio per l'eventuale conquista del mondiale. Il mondiale lo vinse la McLaren, ma Michele mandò comunque in vacanza, di tasca sua, i meccanici. Spiegò: fosse stato per voi, ce l'avrei fatta. Questo era il personaggio. Non sempre solare, talvolta brusco, ma autentico.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/imola-e-alboreto-5.6854 Imola e Alboreto]'', ''quotidiano.net'', 14 aprile 2021.</ref> *Sorry, it's not coming home. Siamo noi, i [[Campionato europeo di calcio 2020|campioni dell'Europa]] siamo noi. 53 anni dopo. Meritatamente e del resto un Paese, il Paese di Donnarumma e di Mancini, capace di tenere insieme al governo Renzi e Letta, Grillo e Berlusconi, Bersani e Salvini, via è capace di qualunque impresa. [...] Perché davvero, al netto di ogni retorica, questo mese meravigliosamente azzurro ha lentamente ma inesorabilmente risvegliato il nostro sentimento più intenso e profondo. Tra un gol e l'altro, ci siamo sentiti proiettati verso la riconquista della libertà. C'è qualcosa di sublime, sul serio, nel calcio e più in generale nello sport, quando l'emozione si specchia nell'anima di un popolo. Certo il risultato esprime la verità definitiva ed inappellabile, ma conta infinitamente il percorso, il viaggio. Abbiamo tutti una valigia parcheggiata in un angolo di cuore. Figuriamoci da reduci di una prigionia, fisica e psicologica {{NDR|la pandemia di COVID-19}}, che ha tormentato ed addolorato ognuno di noi. Non sapremo mai quanto questa consapevolezza abbia alimentato le giocate di Insigne, le parate di Donnarumma, le corse di Barella, i salvataggi di Bonucci. [...] Eppure, forse stavolta è successo qualcosa di diverso. C'era come la sensazione che piano piano quell'applauso corale, timido e sempre più fragoroso, arrivasse dritto allo spirito e ai muscoli della Squadra, con la maiuscola. Cioè è scattato un processo di identificazione. Noi e loro. Lo spogliatoio e la piazza. Il gruppo e la folla. Mancini e Mattarella. Sullo sfondo, una voglia pazzesca di stare assieme.<ref name="Azzurra">Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/la-mia-e-nostra-notte-azzurra-5.7016 La mia e nostra Notte Azzurra]'', ''quotidiano.net'', 11 luglio 2021.</ref> *L'amore è condivisione, fratello e sorella che leggete queste righe. Anche l'amore per una cosa da niente, quale dovrebbe essere un pallone che rotola. Quando riusciamo a smetterla di pensare da egoisti, entriamo in una dimensione distinta e distante. Più alta. A memoria, capitò qualcosa di simile nel 1978. Il furore terrorista dilagava in Italia, Aldo Moro era appena stato assassinato, il Presidente della Repubblica Giovanni Leone era stato costretto alle dimissioni. Da una Argentina lontana lontana, presero ad arrivare le immagini della prima Nazionale di Enzo Bearzot, protagonista stupefacente di un [[Campionato mondiale di calcio 1978|mondiale]] non vinto ma quasi. Fu lì, lo affermo senza pudore, che la mia generazione intuì che ne saremmo venuti fuori, perché esisteva, anche e per fortuna, una idea sana della Nazione.<ref name="Azzurra"/> *{{NDR|Su [[Antonia Terzi]]}} La conobbi per errore all'alba del millennio. Nel box Ferrari, in piena era Schumi, aveva fatto la sua apparizione una ragazza bionda. In un mondo [[Maschilismo|maschilista]], pensai si trattasse della ennesima addetta alle comunicazioni. Fu meraviglioso scoprire che invece si trattava di un ingegnere aerodinamico. Una donna dentro e dietro le imprese di Michael! Le dedicai un articolo sui miei giornali. Il primo su Antonia, che aveva rotto in F1 un [[tabù]].<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/addio-ad-antonia-terzi-la-donna-che-cambio-la-f1-5.7196 Addio ad Antonia Terzi, la donna che cambiò la F1]'', ''quotidiano.net'', 1º novembre 2021.</ref> *Ho sempre voluto bene a [[Frank Williams]]. Penso che con lui se ne sia andato l'unico "garagista" britannico che davvero meritava di essere avvicinato alla mitica figura di Enzo Ferrari. Del resto e non per caso, da giovane Frank era venuto a vivere nel modenese! Faceva il meccanico al servizio delle ambizioni corsaiole di [[Alejandro de Tomaso|De Tomaso]], pittoresco e funambolico hidalgo d'Argentina calato sulla [[Terra dei Motori|terra dei motori]] in un mix tra passione e rapacità. Di sicuro in Williams prevaleva la passione. Voleva assolutamente diventare un costruttore di Formula Uno. Fu bravo a trovare sostegni finanziari tra gli sceicchi e per due decenni buoni, dalla fine degli anni Settanta fin quasi al nuovo millennio, sue furono le macchine che vinsero di più nei Gran Premi. In mezzo ci fu il terribile incidente stradale che lo condannò alla sedia a rotelle. Ma a quella condizione disperante reagì imponendosi di continuare a vivere per le corse. Dalla prima vittoria con Clay Regazzoni in Inghilterra nel 1979 fino all’ultimo mondiale con Villeneuve junior nel 1997, passando per le imprese iridate di Jones, di Piquet padre, di Mansell, di Prost, di Damon Hill, ecco, sempre io ho ritrovato in Frank l'entusiasmo del meccanico che a Modena campava di panini. [...] Quando pensate alla F1, a come era e come è e a come sarà, beh, ricordatevi sempre quanto sia stato grande quest'uomo, il meccanico che mangiava panini in una Modena che non c'è più.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/addio-a-frank-williams-il-ferrari-inglese-5.7237 Addio a Frank Williams, il Ferrari inglese]'', ''quotidiano.net'', 28 novembre 2021.</ref> ===2022=== *All'alba degli Anni Settanta, quando transitavo dalle elementari alle medie, [[Sandro Munari|Munari]] era un idolo generazionale. Lui nei rally, al volante della Lancia [...] sulle curve del Col de Turini, era come i gol di Gigi Riva, gli slalom di Gustavo Thoeni, le pedalate di Felice Gimondi. Un riferimento assoluto. Quando Enzo Ferrari chiamò Munari a vincere la Targa Florio del 1972, insieme ad Arturo Merzario, passai una domenica pomeriggio ascoltando le notizie su Radio Rai, che poi all'epoca era l'unica radio, a onde medie. E la Stratos? E le delusioni del Safari? A volte penso che chi è nato molto dopo di me abbia sì la gioia dei troll su Internet, povere infelici teste di cazzo protette dal nickname, e via delirando. Ma che cosa si sono persi?!? Mi si obietterà: sei un barbogio nostalgico. Infatti lo sono e non me ne frega una beata mazza.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/cosa-debbo-a-sandro-munari-5.7297 Cosa debbo a Sandro Munari]'', ''quotidiano.net'', 14 gennaio 2022.</ref> *Non fate alla memoria di [[Mauro Forghieri]] il torto di ricordarlo "soltanto" per le grandi imprese della Ferrari. [...] No. Mauro Forghieri [...] è stato ben più di un formidabile ingegnere da corsa [...]. A ben vedere, "Furia", come lo chiamavano i meccanici ai box per certi scatti d'ira, ha rappresentato l'Italia migliore del Novecento. Non sto esagerando: era una Italia in cui l'ascensore sociale funzionava ancora e il merito [...] un obiettivo da tutti condiviso. Figlio di Reclus, operaio della primissima Ferrari, capo partigiano nei giorni crudeli della Guerra Civile (nella sua fabbrica Ferrari gli permetteva di confezionare i chiodi che facevano saltare le gomme dei camion nazisti), Mauro si era laureato in ingegneria trasformando la passione di famiglia per la meccanica in cultura tecnologica. E siccome era bravo, nel 1962 il Drake gli aveva messo in mano, a lui non ancora ventisettenne!, l'intero reparto corse del Cavallino. Provate ad immaginare una cosa del genere nel Bel Paese di oggi. Trovatemi una azienda tricolore famosa nel mondo (la Ferrari già allora tale era) pronta [...] ad affidarsi ad un Under 30. Semplicemente perché è bravo [...]. Ecco, Forghieri ha incarnato tutto questo. È stato un volto dell'Italia del Boom, quello sano e non malato alla radice.<ref name="Forghieri">Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/in-memoria-di-furia-forghieri-5.7773 In memoria di Furia Forghieri]'', ''quotidiano.net'', 2 novembre 2022.</ref> *{{NDR|Su Mauro Forghieri}} [...] un uomo della Ghirlandina, un cosmopolita attaccato visceralmente alle radici, un ingegnere ammirato in ogni continente che però, alla fine della fiera, invocava il diritto di esprimersi in dialetto. Ah, Mauro! Quanti viaggi, quanti convegni, quante serate. Il popolo dell'automobilismo pendeva dalle sue labbra e lui non se la tirava mai, aveva in mente le origini, Modena, la nebbia di una volta, il tortellino e lo zampone. Possedeva una cultura straordinaria, aveva conosciuto capi di stato e rockstar, ma mi diceva "Cat vegna un cancher" se lo riportava a casa tardi dalla sua amatissima Betta, nel verde di Magreta. Nella casa dove si è spento nel sonno, perché, benedetto lui, è stato sempre in anticipo sui tempi, si trattasse di inventare un alettone o di realizzare un dodici cilindri dotato di cambio trasversale.<ref name="Forghieri"/> *{{NDR|Sul [[Gran Premio di San Marino 1983]]}} Era il 1983. Come potremmo dimenticare? Per la prima volta Imola ospitava il Gran Premio di Formula Uno senza Gilles. Il mitico Villeneuve era volato via in un triste pomeriggio a Zolder, dodici mesi prima. Ma aveva cominciato a morire proprio sul tracciato del Santerno, quando si era sentito tradito dal compagno di squadra in Rosso, il francese Pironi. Si disse che era stato proprio quest'ultimo, Didier, a suggerire Tambay come sostituto del compianto canadese. [[Patrick Tambay|Patrick]] era un pilota veloce, elegante nei modi ma tosto di carattere. Non poteva eguagliare Villeneuve come carisma, ma gli orfani di Gilles lo scelsero subito come simbolo, come erede, come l'alfiere chiamato a risollevare la bandiera caduta. [...] E fu proprio a Imola che Patrick fuse la sua identità con quanto restava del Mito. La gente lo aspettava, il francese guidava la stessa macchina, sulla griglia di partenza era stata tracciata una scritta. Salut, Gilles. Io non so se esista un Dio dell'automobilismo. So in compenso che quella domenica guardò giù e sentì battere all'impazzata il cuore di un popolo. Il povero Patrese, che era al comando con una Brabham, finì fuori pista e la folla, ingenerosa, esultò. Ma lo fece senza cattiveria, lo fece per Gilles e quindi lo fece per Tambay, trionfatore a nome di una istanza collettiva. Me ne rendo conto: racchiudere una carriera in una domenica suona vagamente ingeneroso. [...] Ma che ci volete fare? Tambay ha fatto la storia quello domenica a Imola e ne era consapevole.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/adieu-patrick-tambay-5.7828 Adieu, Patrick Tambay]'', ''quotidiano.net'', 4 dicembre 2022.</ref> ===2023=== *Per chi era al liceo nella seconda metà degli anni Settanta, il turbo in F1 rappresentò una rivoluzione epocale. [...] ai box dei Gran Premi accadevano cose che accendevano la fantasia. Pensate alla Tyrrell a sei ruote, che riuscì pure a vincere una gara. Del turbo targato Renault, [[Jean-Pierre Jabouille|Jabouille]] fu all'inizio il Moschettiere solitario. Io seguivo incuriosito quella macchina rumorosa, annotavo le sistematiche rotture, eppure eravamo in tanti a sospettare che quella fosse la via (in anticipo sul Mandaloriano). E accadde, anche se a goderne non fu il turbo Renault. Forse c'era un destino già scritto, anche per Jabouille. Se ne rese conto anche lui, mi raccontò una volta Arnoux. Se ne rese conto quella domenica a [[Gran Premio di Francia 1979|Digione]] nell'estate del 1979. Un giorno storico, perché finalmente un turbo vinse un Gran Premio e lo vinse con Jabouille nell'abitacolo. Ma non se ne ricorda nessuno, perché alle sue spalle andò in scena l'epico duello tra Renatino e Gilles. La sera, a Digione, Jabouille disse ridendo ad Arnoux: ma proprio stavolta dovevi combinare tutto 'sto casino? Era un mondo così.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/in-memoria-di-jabouille-il-mandaloriano-della-f1-5.7879 In memoria di Jabouille, il Mandaloriano della F1]'', ''quotidiano.net'', 2 febbraio 2023.</ref> *{{NDR|Sulla [[Ferrari 640 F1]]}} Quella disegnata da Barnard. Quella di Mansell e Berger. Quella, come si scriveva allora, dotata di cambio elettroattuato. Una rivoluzione! L'idea, alcuni lo ricorderanno, veniva da un cassetto di Mauro Forghieri. In un certo senso, la Rossa del 1989 fu l'ultimo regalo di Furia al Cavallino. Aggiungo che quella vettura segnò, senza più repliche!, l'innovazione Ferrari poi da tutti copiata, in fretta e furia (appunto). [...] ci vedevo l'estrema testimonianza di una genialità italiana, anzi, se posso permettermi, modenese.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/lultima-ferrari-a-fare-la-storia-5.7887 L'ultima Ferrari a fare la Storia]'', ''quotidiano.net'', 11 febbraio 2023.</ref> *Poi uno si chiede cosa sia la Ferrari, tra mito e tradizione, tra fascino e sogno. Beh, ve lo spiego subito, con un esempio fresco fresco. Stavo finendo di pranzare al Montana, il tempio gastronomico della Rossa, meravigliosamente governato da Maurizio e Rossella. Ero con quattro amici carissimi [...]. Quando sulla porta del ristorante si è affacciato lui. Carletto. Per l'anagrafe, [[Charles Leclerc]]. Il Predestinato o come diavolo preferite chiamarlo, sebbene il detentore del titolo sia ancora Max Verstappen. Leclerc ha vinto appena cinque Gran Premi in carriera. Eppure, sin dalle primissime apparizioni in sella al Cavallino ha incendiato i cuori della gente comune. Sarà l'aria da ragazzino, sarà la genuina sfrontatezza di un giovane rampante, sarà quello che vi pare. Ma raramente io ho visto tanto affetto intorno ad un pilota della Scuderia. La prova ultima? Beh, i miei quattro commensali non gliel'hanno mandata a dire. Tra un selfie e un abbraccio, il messaggio è stato corale: "Vedi di vincere il Mondiale, hai diritto ad una macchina che ti permetta di mostrare il talento che hai, perché tu sei più forte di quel diabolico olandese..." Onestamente, Leclerc è un ragazzo d'oro. Invece di evitare i fans, ha sorriso con il garbo di chi sa che non esiste una via di scampo. La Ferrari è una ossessione. Fine delle trasmissioni.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/io-leclerc-e-rosa-chemical-5.7893 Io, Leclerc e Rosa Chemical]'', ''quotidiano.net'', 16 febbraio 2023.</ref> *{{NDR|Sul [[Gran Premio motociclistico delle Nazioni 1973]]}} Quel giorno finì la mia innocenza di bambino. Stavo allo stadio a vedere una partita del Sassuolo, allora in serie D. Una radiolina portatile annunciò la tragedia di Monza. La primissima informazione dava per morto anche Walter Villa [...]. Certo Saarinen e Pasolini non erano i primi eroi della velocità a perdere la vita in pista. Nemmeno sarebbero stati gli ultimi. Eppure, per me quella catastrofe di Monza segnò uno spartiacque. Fu il passaggio dalla spensieratezza alla malinconica consapevolezza. [[Renzo Pasolini|Pasolini]] portava gli occhiali, saliva in sella a una moto della sua terra, la Benelli. Era l'anti eroe rispetto a Giacomo Agostini, la leggenda assoluta. Io tifavo per il Paso perché stare con chi vince (quasi) sempre, dal calcio alla F1 eccetera, è una comodità alla quale ho scelto di rinunciare sin da moccioso. E poi c'era Jarno. [[Jarno Saarinen|Saarinen]]! Credo che [...] sia stato lui a trasmettermi la passione per i finlandesi. Quando il 19 marzo, festa di San Giuseppe, le moto gareggiavano sul vecchio circuito di Modena, i ragazzi più grandi del quartiere si fiondavano nel capoluogo e si aggrappavano alle recinzioni pur di vederlo, Jarno. A sera tornavano e mi raccontavano le mirabolanti "pieghe" del finnico. Io spalancavo gli occhioni e mi dicevo: appena potrò, appena avrò un motorino per me, andrò anche io a vederli dal vivo, Jarno, Paso e Ago. Poi arrivò quella notizia dalla radio. E la mia innocenza volò via con Jarno e Renzo.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/50-anni-senza-pasolini-e-saarinen-5.8021 50 anni senza Pasolini e Saarinen]'', ''quotidiano.net'', 19 maggio 2023.</ref> *Avevo conosciuto per la prima volta le emozioni del [[Gran Premio di Monaco|Principato]] nel 1989. L'impatto era stato bizzarro, su un provinciale come me. Dopo due giorni, avevo riconosciuto nei paraggi delle monoposto almeno una dozzina di noti latitanti! Ma non ero lì per conto dell'Interpol, dunque presi atto della vittoria di Ayrton. Poi con Senna diventai amico. Lui rivinse nel 1990. E nel 1991. E nel 1992, respingendo un furibondo assalto finale del Leone Mansell. Quella volta lì [...] incontrai Ayrton in sala stampa. Ti rendi conto, gli dissi ridendo, che qui io ho visto solo te sul gradino più alto del podio [...]? Mi rispose con quel tratto sghembo del viso che riservava agli amabili scocciatori. Però, ecco, nel 1993 ero sicuro che finalmente avrei ammirato un altro vincitore. La Williams di Prost pareva invulnerabile. Anche per Ayrton. Per giunta, manco pioveva. Invece. Senna primo, per la quinta volta consecutiva. La sesta in assoluto, record storico e stellare. Non che mi dispiacesse, tutt'altro. [...] Incrociai Senna nel dopo gara [...]. Doveva avere una gran memoria. Beffardo, mi bisbigliò: sappi che vincerò anche l'anno prossimo, nel 1994. Non avrai altro vincitore all'infuori di me, pensai divertito. Dodici mesi più tardi, lui a Montecarlo non c'era. Mi rammentai all'improvviso di quelle frasi allegre e andai a piangere da solo in un angolo isolato della sala stampa.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/lultima-di-ayrton-a-monaco-30-anni-fa-5.8024 L'ultima di Ayrton a Monaco, 30 anni fa]'', ''quotidiano.net'', 21 maggio 2023.</ref> *Quando, poco più che ventenne, iniziai a frequentare i circuiti della [[Formula 1|F1]], ero ovviamente circondato da colleghi che avevano trenta, talvolta anche quarant'anni più di me. Naturalmente, questi adorabili compagni di viaggio non la smettevano mai di spiegarmi quanto diverso e migliore fosse l'automobilismo della loro giovinezza. Avevano visto guidare Clark, Stewart, Fangio, qualcuno addirittura millantava di aver fatto in tempo ad ammirare dal vivo Nuvolari. Altro che i "miei" Prost, Piquet, Alboreto, Mansell! E il pubblico, signora mia! Che decadenza! Nella seconda metà degli anni Ottanta la gente andava negli autodromi con bandiere, fischietti, tamburi. Talvolta per la gioia invadeva pure la pista. Barbari! Vuoi mettere con la compostezza dei tifosi degli anni belli? Inoltre, una volta sì che gli appassionati di corse erano preparati. Mica come nella mia era, quando freschissimo e lancinante era il ricordo delle mattane di Gilles. Perbacco, si era proprio abbassato il livello della competenza, se ci eravamo innamorati di uno che sbrindellava sempre semiassi, motori, fiancate... Infine, per carità, c'era un degrado persino filosofico. A Ecclestone interessavano solo i soldi. A Ferrari e ai suoi competitors pure. [...] Era ormai tutto un wrestling, infatti la definizione Circo a quattro ruote nacque allora. E noi giovani degli anni Ottanta non capivamo che era tutto un grande imbroglio, dagli ottani delle benzine alle furbate aerodinamiche di Ducarouge, non capivamo, noi giovani del 1985 e dintorni, perché eravamo ignoranti, ci bastava dire di essere stati fisicamente a Imola o a Monza o a Zeltweg ma non eravamo degni di confrontarci con chi era stato, per sua fortuna, giovane decenni prima. Siamo nel 2023, mi sento raccontare le stesse cose, sebbene vecchio sia diventato io.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/il-sainz-del-venerdi-e-kr7-viene-a-vivere-in-italia-5.8168 Il Sainz del venerdì e KR7 viene a vivere in Italia]'', ''quotidiano.net'', 1º settembre 2023.</ref> *Primavera 2004. Storicamente la stagione più bella per la Ferrari in F1. Il comune di Fiorano mi invitò a condurre una cerimonia pubblica: a Todt, a Barrichello e a Schumi veniva conferita la cittadinanza onoraria. C'era un delirio di gente. Bambini, nonne, operai. Tutti. Prima di andare in scena, il Pinguino di Francia, con la rituale ferocia, mi prese da parte. "Turrini, lei sa che Schumi non ama parlare in italiano in pubblico, dunque non rompa i coglioni e lo intervisti in inglese, grazie e non mi faccia incazzare come è suo costume". Simpaticissimo, as usual. Dunque, ci troviamo sul palco e obbedendo al sosia di Alvaro Vitali mi rivolgo a Michael nella lingua di Churchill. Prima domanda banalissima: dopo tanti anni spesi qui, cosa ti piace di questa terra, al netto della Ferrari? E non lo so che cosa è accaduto. Non l'ho mai capito, sul serio. Davanti a tutta quella gente, Michael Schumacher rispose in italiano. Parlò di cucina, di pallone, di automobili da strada. Nella lingua di Dante. Venne giù il teatro. È la memoria più bella che ho di lui.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/dieci-anni-senza-schumi-5.8312 Dieci anni senza Schumi]'', ''quotidiano.net'', 19 dicembre 2023.</ref> ===2024=== *Io cerco di adattarmi alla modernità, pur venendo da un'altra generazione. Scrivo in luoghi "pubblici", con la firma mia, ormai da mezzo secolo. Mi hanno insegnato, quando ero adolescente, che una opinione è una opinione. Una [[lettera anonima]] è anonima e va cestinata.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/che-horner-sia-con-voi-5.8378 Che Horner sia con voi]'', ''quotidiano.net'', 28 febbraio 2024.</ref> *Ho conosciuto un po' [[Sebastian Vettel|Vettel]] nei suoi anni Rossi. Mi sono identificato nella sua passione per la Ferrari. Non era una forzatura, non era la banale ricerca di una consacrazione. Davvero Seb era cresciuto respirando la suggestione del Mito. Credo avrebbe pagato di tasca sua pur di ripetere le imprese di Schumi, l'idolo della sua fanciullezza. Cosa abbia rappresentato per lui il fallimento l'ho sperimentato da vicino. Quell'errore di Hockenheim 2018 suppongo abbia tormentato a lungo le sue notti. Non sapremo mai come sarebbe andata a finire la storia, senza quello scroscio di pioggia improvviso. E io invidio molto chi ha sempre la verità in tasca: invece, secondo me, nel l'esistenza di ognuno ci stanno le sliding doors. In generale, ritengo che il Vettel ferrarista sia stato trattato ingenerosamente. Ha dato il massimo, ha fatto quello che ha potuto. Certo ha commesso errori, ma se uno va a vedere i suoi numeri assoluti in Rosso, beh, si rende conto che pochi hanno fatto meglio. È mancato il titolo iridato e non è un dettaglio. Ma Seb è stato a Maranello in una era tecnologicamente dominata da Mercedes. E questo, in sede di giudizio, viene spesso ignorato.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/cosa-ci-insegna-il-ritorno-di-vettel-5.8422 Cosa ci insegna il ritorno di Vettel]'', ''quotidiano.net'', 28 marzo 2024.</ref> *Una volta nel [[Gran Premio di Monaco|Principato]] il venerdì era il giorno dell'attesa (le prime libere erano in programma il giovedì). E chi non poteva permettersi il casinò o altre cose, immaginava un giro da pole. [...] di Ayrton o di Michael. Monaco per noi.<ref name="Monaco">Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/monaco-per-noi-sognando-su-youtube-5.8505 Monaco per noi (sognando su YouTube)]'', ''quotidiano.net'', 24 maggio 2024.</ref> *Se mi chiedono di indicare la vittoria Rossa più emozionante sotto la Rocca, rispondo [[Gran Premio di Monaco 1981|Gilles 81]] senza pensarci un attimo, per un ventenne fu un tuffo nel mare della felicità davanti ad un piccolo televisore a colori. E mio padre commentava: chissà come sarà contento il signor Ferrari! Signor Ferrari, già. L'educazione, il rispetto, la passione. Gilles.<ref name="Monaco"/> *La [[Formula 1|Formula Uno]], per me, è un impasto irresistibile di umanità e tecnologia. Io la vivo e la racconto come un romanzo popolare. E nei romanzi la trama è sempre un intreccio, un intrigo, una implausibile somma di contraddizioni.<ref name="Leclerc">Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/leclerc-inno-alla-gioia-e-nel-gp-5.8508 Leclerc, inno alla gioia. E nel Gp...]'', ''quotidiano.net'', 25 maggio 2024.</ref> *È molto semplice: per me la [[Scuderia Ferrari|Ferrari]] è una categoria dello spirito [...]<ref name="Leclerc"/> *{{NDR|Sul [[Gran Premio di Monaco 2024]]}} Elegante come Aramis. Spregiudicato come Porthos. Sensibile come Atos. Talentuoso come D'Artagnan. Eh, Dumas! Carletto è il quinto Moschettiere. Profeta in patria! E lasciate sullo sfondo [...] le pur inevitabili riflessioni sulla assenza di spettacolo a Montecarlo: adesso non interessano, non interessano perché Carletto ha fatto suonare le campane a Maranello. Riesco faticosamente ad immaginare cosa deve essere passato per la testa di Leclerc mentre si avvicinava alla bandiera a scacchi. Lui nel Principato ci è nato, ha cominciato a sognarsi pilota da bambino, guardando le macchine sfrecciare sull'asfalto di casa. E sempre il destino lo aveva respinto, rispedito alla casella di partenza, in un crudele gioco dell'oca: sembrava che Monaco, per Charles, fosse una favola nera, senza lieto fine. E invece. Invece, eccomi qua a cercare di trattenere la commozione che fatalmente aggredisce chi ha una età. [...] era dal 1979 che un pilota Ferrari (Jody Scheckter, il sud africano) non trionfava a Montecarlo scattando dalla pole. Allora sudavo sui libri per preparare l'esame di maturità, stavolta sudavo freddo temendo che un inconveniente qualsiasi potesse rovinare una celebrazione annunciata.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/leclerc-e-il-quinto-moschettiere-5.8511 Leclerc è il quinto Moschettiere]'', ''quotidiano.net'', 26 maggio 2024.</ref> *[[Frédéric Vasseur|Fred Vasseur]] è un bel tipo. Io lo chiamo affettuosamente Giocondo perché la Francia, in cambio del capolavoro di Leonardo, ci ha mandato qui questo manager perennemente sorridente.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/vasseur-lancia-la-campagna-destate-5.8518 Vasseur lancia la campagna d'estate]'', ''quotidiano.net'', 30 maggio 2024.</ref> *Fanculo. Lo so anche io che il Bop è una bestemmia. E figuriamoci cosa posso pensare di una safety car che dura ore e ore. Però. Però [[24 Ore di Le Mans|Le Mans]] è Le Mans, 24 Ore di intrigo e di passione, di pioggia e di portiere che non si chiudono, di unsafe release e bla bla bla. Chi se ne frega. Amo la Ferrari da quando ero bambino. Un ferrarista sa cosa rappresenta Le Mans nella storia della Signora in Rosso. E allora questa [[24 Ore di Le Mans 2024|vittoria bis]] [...] ha il valore e il sapore di un romanzo. Nielsen, Fuoco e Molina, i piloti, hanno battuto Toyota, Porsche, Cadillac, Bmw, Lamborghini, Peugeot, Isotta Fraschini... [...] Questa doppietta a Le Mans in dodici mesi è un pezzo, un mattone da aggiungere al palazzo del Mito. Fanculo. La Grande Bellezza siamo noi.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/le-mans-la-ferrari-di-elkann-ti-ama-5.8548 Le Mans, la Ferrari (di Elkann) ti ama]'', ''quotidiano.net'', 16 giugno 2024.</ref> *Prost fu sleale con Senna alla chicane di Suzuka nel 1989? Per me che ero lì (e andai pure a controllare le strisciate della frenata, la domenica sul tardi) certamente sì. Prost è stato un asso del volante? Sicuramente si. Senna nel 1990 fece, come peraltro mi aveva anticipato giorni prima, una porcata nei confronti di Prost al via di Suzuka? Assolutamente sì. Senna è stato un Campionissimo? E vorrei vedere in faccia chi lo nega. Schumi fu scorretto con Villeneuve a Jerez nel 1997? Ero pure lì, nessun dubbio, il tedesco tentò di laurearsi campione con una sporca manovra. Michael è stato uno dei più grandi drivers nella storia? Yes, senza il benché minimo dubbio. E insomma. Come sostengo da sempre, in ogni contesto bisogna distinguere il talento dall'etica. In un mondo ideale, gli eroi sarebbero perfetti, gli idoli sarebbero sempre modelli anche di virtù. Ma non viviamo in un mondo perfetto. [...] Io ne ho conosciuti, di piloti senza macchia. Ce ne sono stati, ce ne saranno (spero). Ma insisto: è prova di lucidità tenere separate le cose. [...] Si può, anzi si deve!, cogliere la debolezza di un campione, senza metterne in discussione le qualità professionali. Nemmeno è difficile.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/tra-verstappen-schumi-senna-hamilton-prost-5.8574 Tra Verstappen, Schumi, Senna, Hamilton, Prost...]'', ''quotidiano.net'', 4 luglio 2024.</ref> *La [[Ferrari]] non è solo una azienda. Non è solo un brand. Non è solo un titolo in borsa. Non è solo un elenco di ordini d'arrivo, si tratti di stupende vittorie o di ingloriose sconfitte. [...] No. La Ferrari è un sentimento. La Ferrari [...] è qualcosa che ti entra sotto la pelle e anche se fingi di essere diventato indifferente alle sorti sue, beh, sai benissimo che non è vero. E se la vedi perdere male ti dispiace e speri smetta di accadere. Io sono uno dei tanti che ha questa malattia [...]<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/comera-bella-la-ferrari-di-brenda-vernor-5.8586 Com'era bella la Ferrari di Brenda Vernor]'', ''quotidiano.net'', 11 luglio 2024.</ref> *{{NDR|Sulla vittoria dell'Italia al [[Pallavolo ai Giochi della XXXIII Olimpiade - Torneo femminile|torneo femminile di pallavolo ai Giochi della XXXIII Olimpiade]]}} L'oro delle ragazze di Julio Velasco nel volley qui a Parigi è forse l'emozione estrema mia. Perché dentro c'è una storia scritta da Edmondo De Amicis, il papà di "Cuore" [...]. Italia-USA, finale per l'oro [...], è stata un monologo. [...] Con ogni probabilità, a questa sfida non saremmo mai arrivati se non fosse stata per la irriducibile tenacia di un esuberante signore di Romagna. [...] Giuseppe Brusi, storico imprenditore portuale a Ravenna, ha dedicato la passione di una vita al volley. È stato lui, sul finire del Novecento, a creare la leggenda della Teodora, squadra femminile [...] capace di vincere undici scudetti consecutivi [...]. È stato Brusi a portare nella nostra A1, stavolta versione maschile, il più grande giocatore di tutti i tempi, lo statunitense Karch Kiraly [...]: diventato allenatore, Kiraly ha guidato la Nazionale a stelle e strisce al trionfo di Tokyo. Facendo sapere di dovere molto al suo amico romagnolo. Ieri Kiraly guidava le avversarie delle Azzurre. Che avevano al timone [[Julio Velasco]], carismatico guru che ad una grandissima competenza tecnica somma una capacità di affabulazione degna di Cicerone. Ebbene, più o meno un anno fa Giuseppe Brusi, Peppone per gli amici, ha deciso che Velasco [...], beh, doveva smetterla di fare il predicatore. Tu sei l'unico, ha spiegato Peppone al diretto interessato, che [...] può battere il mio pupillo Kiraly. E tanto ha fatto, Brusi, che ci è riuscito. [...] Giuseppe [...] è morto pochi giorni prima che la nomina di Velasco, che gli ha [...] dedicato la medaglia d'oro, venisse ufficializzata. [...] Perché la vita è fantastica, sì. Ma a volte è anche bastarda, sapete?<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/io-velasco-le-ragazze-doro-e-peppone-il-ferrarista-5.8619 Io, Velasco, le ragazze d'oro e Peppone il ferrarista]'', ''quotidiano.net'', 11 agosto 2024.</ref> *{{NDR|Sulla [[Renault in Formula 1]]}} Era il 1977 [...] quando la casa francese annunciò che avrebbe portato in F1 una monoposto spinta da un motore turbo. Il turbo! Chi è nato dopo ha il diritto di non credermi e di non crederci, ma quella fu una rivoluzione. E nelle cronache dell'automobilismo di rivoluzioni non ce ne sono poi state tantissime. All'inizio, su quella presa del Palazzo d'Inverno della tecnologia pochissimi erano disposti a scommettere. E tale era la perplessità diffusa che persino quando Jabouille vinse il primo Gp con la Renault turbo, a Digione nel 1979, si parlò solo del secondo classificato, il mitico Gilles, per il duello frenetico (eufemismo) con l'altra Giallona sovralimentata, quella di Arnoux. Eppure, sebbene la Renault dell'epoca il Mondiale non lo abbia conquistato, nonostante gli sforzi di un giovane Prost, in compenso conquistò il mondo. E il primo successo di Senna, Portogallo 1985, era targato Lotus Renault. Dopo, i titoli sono arrivati, con l'aspirato dieci cilindri e non solo. A parte il biennio di Alonso, la Regie ha dominato come fornitore. Con Mansell, con Prost, con Schumi [...], con i figli d'arte Hill e Villeneuve e ancora nel nuovo millennio con la Red Bull di Vettel.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/il-mesto-addio-della-renault-5.8692 Il mesto addio della Renault]'', ''quotidiano.net'', 2 ottobre 2024.</ref> *Possiamo discutere all'infinito sulla nobiltà di certe soluzioni, ma non sarebbe male evitare l'ipocrisia. Se vogliamo evitare i [[Giochi di squadra|giochetti di squadra]], esiste una unica via: un team, una macchina, un pilota. E stop.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/la-ferrari-il-brasile-bagnato-e-i-soliti-sospetti-5.8731 La Ferrari, il Brasile bagnato e i soliti sospetti]'', ''quotidiano.net'', 2 novembre 2024.</ref> *{{NDR|Sul [[Gran Premio di San Paolo 2024]]}} [...] sulla pista di Ayrton, beh, Max Verstappen ha vinto alla maniera di Senna. O di Schumi, se preferite rievocare il San Michele ferrarista. Il resto sono quisquilie e pinzillacchere. Sono queste prodezze (battere tutti scattando dalla penultima fila, nel diluvio, fra incidenti, safety car e bandiere rosse) a fare la differenza tra un Campione e un buon pilota. [...] Sono questi episodi a lasciare il segno nella memoria collettiva. L'olandese stava per essere inghiottito dal buco nero della sconfitta irrimediabile, dopo qualifiche per lui umilianti e contro una McLaren annunciata in grande spolvero. Eppure, ci ha creduto. Forse ci credeva solo lui, non lo so. Magari la sorte, in mezzo ad un meteo pazzo, gli avrà dato una mano, per carità. Ma lo dicevano già gli antichi romani: la fortuna aiuta gli audaci. Super Max non si aggiudicava una gara da inizio estate, la Red Bull è stata squassata da clamorose convulsioni interne, il suo collega di lavoro Perez sembra che guidi un triciclo. Poi Verstappen si inventa un capolavoro come quello di Interlagos e tu comprendi dove sta di casa la vera grandezza [...]<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/ferrari-si-puo-ancora-fare-max-come-senna-e-schumi-5.8734 Ferrari, si può ancora fare (Max come Senna e Schumi)]'', ''quotidiano.net'', 3 novembre 2024.</ref> *{{NDR|Su Prost e Senna}} La loro [[Rivalità Prost-Senna|rivalità]], non di rado feroce, aveva qualcosa di omerico. Io li seguivo sulle piste e spesso mi domandavo chi fosse Achille e chi Ettore. Avevo la mia simpatia, pro brasiliano. Ma mai ho dubitato dei meriti del francese. Per inciso, credo che su Alain, dopo la tragedia di Imola, si sia abbattuta quella cosa che i Romani chiamavano Damnatio memoriae. [...] inconsciamente, [...] la gente non perdona di essere sopravvissuto all'Eroe.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/senna-prost-netflix-5.8769 Senna, Prost, Netflix...]'', ''quotidiano.net'', 3 dicembre 2024.</ref> *[...] la Ferrari, intesa nella sua interezza, è un impasto irriducibile di uomini e di tecnologia.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/ormezzano-cimatti-e-lamore-per-la-ferrari-5.8802 Ormezzano, Cimatti e l'amore per la Ferrari]'', ''quotidiano.net'', 30 dicembre 2024.</ref> {{Int|''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/lauda-sulla-ferrari-cinquantanni-fa-5.8327 Lauda sulla Ferrari, cinquant'anni fa]''|''quotidiano.net'', 10 gennaio 2024.|h=4}} {{NDR|Su [[Niki Lauda]]}} *[...] il 13 gennaio 1974, sulla pista del Gran Premio di Argentina iniziava l'epopea ferrarista di Niki Lauda. Credo, con tutto il rispetto per chi è venuto dopo, che quell'evento abbia inciso in maniera non replicabile sulla storia del Cavallino. [...] È con la Rossa dell'austriaco (e di Montezemolo diesse e di Forghieri dt e di Regazzoni al volante) che la Ferrari del Drake diventa davvero un fenomeno nazionalpopolare. Non che prima non lo fosse: ma con Niki avviene il salto di qualità. Ero un adolescente, [...] fu allora che mi accorsi che attraverso Lauda una generazione nuova stava appassionandosi ai Gran Premi. Contribuirono tante cose, per carità: ad esempio, latitando ancora la Rai in vaste zone d'Italia arrivava il segnale della Televisione Svizzera Italiana, TSI in codice. I ticinesi, le corse le trasmettevano tutte in diretta. Pure a colori, se avevi la fortuna di permetterti l'apparecchio. E poi c'era lui. Lauda. *Posso paragonarlo a pochissimi, come campione. Ma la sua popolarità non dipendeva soltanto dal talento. Avevo un vicino di casa, una dozzina d'anni più vecchio di me, che lavorava come meccanico al reparto corse. Si chiamava Ermes Gambarelli. Andava a tutte le gare. Fu lui, all'inizio del 1974, a raccontarmi che Niki era un fenomeno. Non solo di piede, mi spiegò. Di testa. *Cosa sia stato Lauda per i ferraristi non starò a ripeterlo. Il dramma del Ring lo sublimò nell'immaginario collettivo: ero ai box a Fiorano, imberbe cronistello sedicenne, quando venne a dirci, sfigurato dalle ustioni, che sarebbe andato a correre a Monza. C'è da qualche parte una foto in cui si coglie uno stupore sbigottito sulla mia faccia, lì accanto a lui: non credevo a quanto stavo vedendo. Niki è stato tutto questo e ancora molto altro. Il ritiro del diluvio nel [[Gran Premio del Giappone 1976|Fuji]] non fu solo un episodio da dibattito. Fu l'esaltazione di una identità: perché quando Forghieri, per salvarne l'immagine, gli disse che si sarebbe preso lui la colpa, inventando un guasto tecnico, beh, Lauda rispose che no, grazie, lui si era fermato perché aveva paura di morire e tutti lo dovevano sapere. E il resto, fino al suo ruolo in Mercedes passando per la McLaren divisa con Prost, appartiene al repertorio di una esistenza da romanzo. *Io ho fatto il mestiere che ho fatto perché Niki Lauda entrò nelle mie fantasie di ragazzino. Un giorno glielo dissi pure. Mi rispose ridendo: "Beh, anke io sbagliato, talvolta..." ===2025=== *Il tempo è stato galantuomo con il mio amico [[Kimi Räikkönen|Kimi]]: adesso persino i detrattori di Raikkonen riconoscono che fu lui l'ultimo aedo di una fase epica. Per inciso: la più bella nella leggenda del Cavallino, durata dal 1999 al 2008 compreso.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/hamilton-40-raikkonen-18-5.8807 Hamilton 40, Raikkonen 18]'', ''quotidiano.net'', 7 gennaio 2025.</ref> *[...] non c'è scribacchino che non sogni di essere identificato con il Campione che descrive. E nessuno ci riesce: non fu Gianni Brera a inventare Rivera, non è stato Adriano De Zan a idealizzare Pantani e Pietro Mennea sarebbe stato Pietro Mennea anche senza le urla concitate del maestro Paolo Rosi. Per la semplice ragione che Ettore e Achille, alla fine, sono così nobili e grandi che quasi ti dimentichi di Omero. Eppure, questa malinconica legge ha avuto una eccezione: [[Rino Tommasi]]! E non per il tennis, dove [...] ha avuto il merito di tutelare la passione popolare per il tennis quando l'assenza di italiani competitivi minacciava di ridurre la disciplina della racchetta ad una nicchia elitaria. No. Rino Tommasi [...] ha realizzato il sogno di moltitudini di giornalisti perché lui "era" la boxe. Il pugilato. La Nobile Arte. Senza il suo intuito, l'ultima Italia forse felice, quella dei vituperati Anni Ottanta, non sarebbe stata sedotta dal finale epico di una cultura dimenticata. La cultura del ring. [...] Chi c'era, lo sa. Quella fu una sorta di rivoluzione a suon di cazzotti in diretta: il "personalissimo cartellino" di Tommasi, la sua sentenza dopo ogni round, diventò parte del linguaggio comune, era un tormentone negli sketch dei comici, insomma Rino aveva inventato un linguaggio e si era identificato, lui sì!, con le imprese che narrava. Tyson, Hagler, Hearns, Leonard, Duran e Rino: indivisibili e imprescindibili.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/quando-rino-tommasi-mi-chiedeva-della-ferrari-5.8809 Quando Rino Tommasi mi chiedeva della Ferrari]'', ''quotidiano.net'', 8 gennaio 2025.</ref> *Eh, [[Gastón Mazzacane|Mazzacane]]! Io ho visto cose che voi umani, eccetera. Dunque, correva l'anno 2000. La Minardi annuncia l'ingaggio del nuovo Fangio. Mazzacane, appunto. Il quale si presenta alla conferenza dei rookies a Melbourne, in avvio di stagione. Agli eventi Fia, almeno all'epoca, era obbligatorio parlare in inglese. Pronti, via. Tra lo stupore generale, Gaston Hugo si esprime esclusivamente in spagnolo. Irritazione diffusa in sala. Invitato ad attenersi alle regole, Mazzacane da vero Hombre Vertical ribatte: "Imparate voi lo spagnolo e fate presto, perché io diventerò campione del mondo come Fangio". Di lì a poco si sparse una leggenda metropolitana. Secondo la quale Mazzacane era un soprannome: in realtà Gaston Hugo di cognome faceva Ibarra, ma siccome nella Pampa sfrecciava guidando malissimo facendo strage di poveri randagi, ecco che il popolo gli aveva appiccicato un nomen omen.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/e-se-briatore-avesse-ragione-su-colapinto-5.8813 E se Briatore avesse ragione (su Colapinto)?]'', ''quotidiano.net'', 13 gennaio 2025.</ref> *[...] siamo in Bahrain ed è il 2010. Comincia il [[Campionato mondiale di Formula 1 2010|campionato]]. È il primo di Fernando Alonso vestito di Rosso. Eppure. Eppure durante l'inverno è saltato fuori che Schumi tornerà alle corse dopo tre anni di stop e lo farà con la Mercedes. Eh. A distanza di tanto tempo, ancora non ho dimenticato lo stupore che assalì quelli che come me avevano consumato in apnea, day by day, gli anni di Michael a Maranello. [...] Io, come tutti i cronisti, non sono mai stato in confidenza con Michael. Del resto lui aveva rapporti solo rigidamente professionali con i media. Chiunque sostenga il contrario è un bugiardo. Però ci conoscevamo [...]. E insomma. Sto camminando, vagamente distratto, lungo l'enorme paddock di Sakhir. Finché non gli vado a sbattere contro. Lui, in tuta Mercedes ripiegata sulla cintola. Restai a bocca aperta. Dunque, era vero. Era successo sul serio. Superato lo stupore, lo guardai in faccia senza dire niente. Nemmeno Michael aprì bocca. In compenso, allargò le braccia. Come se volesse sussurrare: eh, dai, doveva andare così...<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/nonno-schumi-e-il-bahrain-5.8928 Nonno Schumi e il Bahrain]'', ''quotidiano.net'', 8 aprile 2025.</ref> *Confesso [...] di essere un tipo ostinatamente all'antica: per me la Ferrari è Rossa e stop. Però mi è venuta in mente una cosa. [...] dovevamo essere all'alba degli Anni Ottanta. O giù di lì. Ero giovanissimo e il giornale mi mandò a un incontro stampa del Drake. A parte il fatto che ovviamente mi tremavano le gambe per l'emozione, rammento che i miei colleghi più anziani scatenarono un putiferio contro il Vecchio. Motivo: era stata presentata una Ferrari da Gran Premio che oltre ai consueti e tradizionali sponsor tecnici [...] sfoggiava anche sulla [[Livree degli sponsor in Formula 1|livrea]] l'insegna della nota marca di sigarette. Siccome Ferrari aveva sempre criticato i concorrenti che reclamizzavano whisky, profilattici e bla bla bla, ai giornalisti non parve vero di coglierlo in castagna. Mica piccola, la contraddizione... Ebbene, il Vecchio fece una faccia schifata e più o meno disse: mi dispiace per voi ma non avete capito una mazza, da quest'anno sarà il brand tabaccaio a pagare l'ingaggio dei nostri piloti, ergo trattasi di sponsor tecnico, perché il driver fino a prova contraria è parte della macchina, è un membro della Scuderia... Ho recuperato questo brandello di memoria perché in fondo [...] sempre lì torniamo. La Ferrari è bella quando vince. Rossa, certo. Ma vincente.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/la-prima-pole-di-kimi-antonelli-5.8965 La prima pole di Kimi Antonelli]'', ''quotidiano.net'', 2 maggio 2025.</ref> *[[Andrea Bertolini]] [...] è stato e rimane il protagonista di una idea romantica dell'automobilismo. [...] da monello [...] era formidabile sui kart. A detta degli addetti ai lavori, aveva tutto per arrivare alla F1. Tranne una cosa. I soldi. [...] Non potendo guidare la Ferrari di Lauda o Villeneuve, in Ferrari andò a lavorare come operaio. Dopo un po', la lungimiranza di qualcuno che sapeva delle origini sue gli garantisce un ruolo come collaudatore delle Rosse di serie. Finché. Finché una mattina a Fiorano il signore che dormiva in pista, nell'appartamento del Drake, non viene svegliato dal rumore di una Ferrari da strada. Intenta a girare sul circuito aziendale. Quel signore si chiamava Michael Schumacher. Incuriosito, il tedesco osserva le manovre del misterioso collaudatore. E poi va da Jean Todt a dirgli che forse in fabbrica c'è un tizio che potrebbe essere utile alla squadra della F1, per i test. Se questa non è una favola, dimmelo tu cos'è. Oppure è una leggenda metropolitana, ma Maranello è come il Far West di Liberty Valance: senatore, tra la verità e la leggenda qui vince sempre la leggenda.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/lultima-corsa-di-andrea-bertolini-5.9005 L'ultima corsa di Andrea Bertolini]'', ''quotidiano.net'', 29 maggio 2025.</ref> *[[Gerhard Berger|Gerardone]] era molto simpatico e pure molto veloce. Ma dopo lo schianto di [[Gran Premio di San Marino 1989|Imola '89]] qualcosa in lui cambiò. Aneddoto: era Todt, Berger è atteso alle 9 di mattina in pista a Fiorano. Ma ha trovato compagnia la notte prima non lontano da Fiorano. Da quel letto fa sapere ad un esterrefatto Todt che una furibonda nevicata lo ha bloccato al Brennero...<ref name="Berger-Marquez">Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/quando-verstappen-vestira-di-rosso-5.9102 Quando Verstappen vestirà di Rosso]'', ''quotidiano.net'', 8 agosto 2025.</ref> *So poco di moto. Di sicuro ho capito che chi criticava [[Marc Márquez|Marquez]] pilota ne sa meno di me, di due ruote.<ref name="Berger-Marquez"/> *{{NDR|Su [[Claudio Lombardi]]}} È stato uno degli ultimi grandi interpreti della gloriosa tradizione motoristica italiana. Fece cose straordinarie con la Lancia Rally. Fu meno fortunato quando venne catapultato in Ferrari, all'alba degli Anni Novanta. [...] Non sono sicuro ci tenesse, al rango: ma così gli ordinarono da Torino e pace. Lo conobbi in quel periodo. Non sono sicuro amasse la Formula Uno, ma la sua competenza in materia di propulsori era indiscutibile. Soprattutto, aveva le qualità proprie di una brava persona. Mica poco, in un ambiente, quello dei Gran Premi, in cui non sempre l'onestà intellettuale è una virtù.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/addio-a-lombardi-aspettando-horner-in-aston-5.9179 Addio a Lombardi, aspettando Horner in Aston]'', ''quotidiano.net'', 2 ottobre 2025.</ref> *{{NDR|Su [[Andrea de Adamich]]}} Io gli ho voluto bene sin da quando ero un piccolo tifoso, per una ragione personalissima e banalissima. Ho sempre avuto problemi di vista, non lievi. Andrea si presentava accanto al suo bolide inforcando gli occhiali. E a me sembrava il testimonial di tutti i miopi o presbiti del mondo!<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/addio-a-de-adamich-il-signore-delle-corse-5.9214 Addio a De Adamich, il signore delle corse]'', ''quotidiano.net'', 5 novembre 2025.</ref> *[[Max Verstappen]] sta alla F1 come Pelé stava al calcio.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/meno-male-che-ci-sono-antonelli-e-verstappen-5.9222 Meno male che ci sono Antonelli e Verstappen]'', ''quotidiano.net'', 9 novembre 2025.</ref> *Non faccio proprio fatica a testimoniare che Verstappen merita di essere collocato allo stesso livello di Ayrton Senna e di Michael Schumacher. È un fantastico animale da competizione. Azzanna alla giugulare l'avversario quando ne coglie la difficoltà. E aggiungo che evidentemente come gli illustri predecessori, appunto Ayrton e Michelone, sa tenere unita la squadra nei frangenti delicati.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/sta-a-vedere-che-verstappen-ce-la-fa-5.9251 Sta a vedere che Verstappen ce la fa...]'', ''quotidiano.net'', 30 novembre 2025.</ref> ===2026=== *Chi non c'era probabilmente non capirà. [...] [[Sandro Munari|Munari]] sul finire dei Fab Sixties, i favolosi Anni Sessanta, venne ad incarnare il sogno di chi era bambino, quando le auto da corsa erano "naturalmente" potenti, ruggenti, tremendamente aggressive. Sandro era il driver da rally, era l'italiano che sfidava i maestri del nord e i francesi e i tedeschi... E lo faceva a bordo di una macchina italiana. La Lancia!<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/addio-a-sandro-munari-il-drago-5.9341 Addio a Sandro Munari, il Drago]'', ''quotidiano.net'', 28 febbraio 2026.</ref> *Quando ripenso a [[Michele Alboreto|Michele]], mi torna in mente, prima del suo talento al volante, la dignità elegante dell'essere umano. Non era uno che voleva piacere a tutti i costi. E nemmeno era uno smargiasso da circuito. Amava il suo mestiere e in fondo cercava quella semplice cosa che la sua educazione meritava e trasmetteva: il rispetto. [...] In una Italia che non c'è più e mai più tornerà [...], uno come Michele Alboreto incarnò nobilmente ottimismo e speranza. In un tempo pre social era finito nelle storie di Topolino e nelle battute dei primi cinepanettoni. A suo modo, era una icona.<ref>Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/ripensando-ad-alboreto-25-anni-dopo-5.9405 Ripensando ad Alboreto, 25 anni dopo]'', ''quotidiano.net'', 14 aprile 2026.</ref> *Anche io sono idealmente iscritto, praticamente da sempre!, al partito di quanti considerano un anacronismo il [[Gran Premio di Monaco|Gp di Montecarlo]]. [...] ma che senso ha far correre auto velocissime tra marciapiedi, strettoie, guardrail e tunnel?!? [...] Dopo di che, guardo l'albo d'oro del Principato e vedo che il recordman di vittorie si chiama Senna. Ayrton, cioè l'essenza stessa dell'automobilismo. E subito sotto, in termini di successi monegaschi, ci sta Schumi. [...] Qualcosa vorrà pure dire, no?<ref name="Montecarlo">Da ''[https://www.quotidiano.net/blog/turrini/a-montecarlo-tra-gilles-ayrton-e-schumi-5.9479 A Montecarlo tra Gilles, Ayrton e Schumi]'', ''quotidiano.net'', 1º giugno 2026.</ref> *{{NDR|Sul [[circuito di Monte Carlo]]}} Quante altre soluzioni "cittadine" ha proposto e continua a proporre la Formula Uno? Tante. Come per la [...] [[La Settimana Enigmistica|Settimana Enigmistica]], innumerevoli sono i tentativi di imitazione. Ce ne sta uno che si sia avvicinato al fascino (perverso) dell'originale? No, evidentemente no.<ref name="Montecarlo"/> ==''Pazza Inter''== *È nel periodo [[Grande Inter|1962-1967]] che l'Inter di Moratti e di Herrera diventa un fenomeno nazionalpopolare, osando sfidare il prestigio della Juventus, da sempre considerata la «fidanzata d'Italia». Merito dei risultati, certo. Ma non solo dei risultati. C'è un filo che lega i trionfi nerazzurri alle vicende del Belpaese. I successi di Mazzola e di Facchetti, di Suarez e di Corso, si sovrappongono ai progressi di un popolo che sta accarezzando l'idea del benessere diffuso, delle vacanze al mare, del frigorifero per tutti, della motorizzazione di massa. Gli anni Sessanta [...] sono il periodo di una speranza collettiva che rasenta l'entusiasmo. Certo non mancano le tremende contraddizioni, che presto avvieranno dolorosamente la lunga notte della Repubblica: ma quando Herrera comincia a trovare sul campo la conferma felice dei suoi proclami, gli italiani sono voluttuosamente prigionieri del Boom. (cap. ''Formidabili quegli anni'', p. 21) *Quando l'Inter vinceva gli scudetti sul campo, ancora il calcio non si era venduto e svenduto alle logiche del marketing. Era dunque perfettamente normale, in quei tempi non dominati dalle esigenze del business, che i giocatori scendessero in campo indossando [[Equipaggiamento calcistico|maglie]] numerate dall'1 all'11. Per i tifosi, era molto semplice memorizzare la squadra ideale: snocciolare la formazione-tipo [...] a mo' di mantra era un esercizio rassicurante, era un aggrapparsi alla coperta di Linus [...]. Poi, appunto, è arrivato il business, si sono moltiplicati i soldi, ci si è messo di mezzo Arrigo Sacchi, gli allenatori hanno scoperto il turnover e i fabbricanti di quattrini hanno decretato che era meglio assegnare ad ogni atleta un numero «personale» e «permanente», così da accentuare l'identificazione tra l'asso in questione e una specifica casacca. Come se, per chi era bambino negli anni Sessanta, l'11 nerazzurro non appartenesse sempre e comunque a Mariolino Corso o il 3 a Giacinto Facchetti. E d'altronde il 10 rossonero era indiscutibilmente Gianni Rivera: nessuno era sfiorato dal dubbio per il solo fatto che talvolta, in occasione di assenze per infortunio del Golden Boy, [...] Nereo Rocco si era visto costretto a consegnare la stessa maglia a tale Zazzaro o a tale Scarrone. (cap. ''Il gigante buono'', p. 62) *{{NDR|Sulla [[finale della Coppa UEFA 1997-1998]]}} Quando ormai pochi minuti separano l'Inter dalla Coppa UEFA, primo trofeo della gestione Moratti, il brasiliano rompe gli indugi, si lancia verso la porta dei laziali, mette a sedere Marchegiani con una finta spettacolosa e il boato del popolo sublima la sera dei miracoli. ''Parigi si innamora di Ronaldo'', titola la mattina dopo "Le Figaro". Persino chi è neutrale non resiste alla seduzione del Fenomeno. (cap. ''«Fenomeno», nel bene e nel male'', p. 106) *[...] [[Javier Zanetti|Javier]], cioè Saverio, rappresenta qualcosa di unico. In breve: ''è'' l'Inter. Zanetti, per la causa, ha reinterpretato lo slogan del Blob televisivo: di tutto di più. È stato terzino destro e terzino sinistro, mediano laterale e mediano centrale. Gli avessero chiesto di improvvisarsi portiere, si sarebbe adattato. [...] Zanetti ''è'' l'Inter perché trasmette al popolo la sensazione di condividerne i valori. Lui, che è un sudamericano, oggettivamente estraneo alle tradizioni italiche, si è impadronito della maglia fino a trasformarla in una seconda pelle. [...] Lo chiamano «El tractor», il trattore, perché ha un fisico contadino, le cosce ingrossate, il cuore che non smette di pompare, i piedi che quando artigliano il pallone non lo mollano proprio. [...] gli interisti [...] gli perdonano gli eccessi (gli esperti sostengono che ha la tendenza ad innamorarsi della palla), perché colgono in lui una dedizione che, dopo tanto tempo, non è figlia dello stipendio, ma di qualcos'altro, qualcosa di ben più profondo. (cap. ''Cuper l'«hombre vertical»'', p. 161) *{{NDR|Sull'esperienza interista di [[Pietro Anastasi]]}} Il furbo Boniperti non si era sbagliato: Anastasi ha ormai finito la benzina. [...] Mazzola si danna l'anima pur di restituire fiducia al compagno che aveva atteso per otto lunghe stagioni: inutile, tutto inutile. Lentamente ma inesorabilmente, Pietruzzu si intristisce. (cap. ''La «sindrome di Stoccolma»'', p. 189) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Leo Turrini, ''[https://books.google.it/books?id=jNdYJDB8EG4C&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false Pazza Inter]'', Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2007, ISBN 978-88-04-56701-1 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Turrini, Leo}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 3xx9jufldtjzek2akx0o6iwr50ulqb7 Campionato mondiale di calcio 1990 0 138311 1426026 1415532 2026-09-08T23:37:18Z CommonsDelinker 1592 Rimuovo l'immagine "Mascotte_di_italia_90.JPG", cancellata in Commons da [[commons:User:Infrogmation|Infrogmation]] perché per [[:c:Commons:Deletion requests/File:Mascotte di italia 90.JPG|]]. 1426026 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} Citazioni sul '''Campionato mondiale di calcio 1990'''. ==Citazioni== *A livello sportivo, il Mondiale 1990 resta una ferita aperta: eravamo fortissimi e avessimo giocato a Roma, saremmo andati in finale. Sono convinto che poi avremmo vinto anche contro la Germania, peccato. Non me ne vogliano gli amici napoletani, ma Maradona fu bravissimo e al San Paolo trovammo un clima particolare: applausi, ma anche fischi perché quell'Italia di Vicini era soprattutto formata da interisti e milanisti. ([[Giuseppe Bergomi]]) *{{NDR|Nel 2020}} Il Mondiale delle notti magiche [...] lo ospitammo dall'8 giugno all'8 luglio del 1990 in un [[Italia|Paese]] che si inventò il terzo anello di [[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] ed edificò stadi così mostruosi che sarebbero poi stati abbattuti (come il Delle Alpi di [[Torino]]) o trascurati (come il San Nicola di [[Bari]]). Un'orgia di cemento dai costi esorbitanti, con troppo incenso, troppe ombre e troppi morti sul lavoro. Meglio l'[[Nazionale di calcio dell'Italia|Italia]] di [[Azeglio Vicini]] dell'Italia di [[Franco Carraro]] e [[Luca Cordero di Montezemolo|Luca di Montezemolo]], nessun dubbio su questo. ([[Roberto Beccantini]]) *{{NDR|Nel 2016}} Il mondiale italiano poteva essere il coronamento della sua carriera ma la decisiva partita contro l'Argentina si decise ai calci di rigore e proprio un suo errore dagli undici metri sancì la sconfitta della Jugoslavia. Quella contro l'Argentina fu l'ultima partita degli slavi ad un mondiale perché nel giro di poco tempo la Jugoslavia, dilaniata da profondi contrasti etnici, si disgregò. Così, con il passare degli anni, nell'immaginario collettivo degli jugoslavi il nome di [[Faruk Hadžibegić]] venne accostato ad una grande delusione, non solamente sportiva: se avesse segnato quel rigore forse i destini del Paese sarebbero stati diversi. Addio Jugoslavia. ([[Gigi Riva (giornalista)|Gigi Riva]]) *{{NDR|Nel 2010}} In occasione di Italia 1990, si sprecò una buona occasione per ristrutturare al meglio gli stadi. Lì purtroppo è stato fatto un lavoro all'italiana, in un periodo storico sfavorevole. Fino ai primissimi anni 90 si pensava al grande catino, che il [[Calcio (sport)|calcio]] fosse il fenomeno di decine e decine di migliaia di persone: c'è stato l'ingrandirsi dell'Olimpico, del [[Stadio San Paolo|San Paolo]], e la costruzione del terzo anello di [[Stadio Giuseppe Meazza|San Siro]] su modello del Maracanã. In realtà stava arrivando la [[televisione]], che avrebbe cambiato il modo di fare spettacolo, e allora gli inglesi hanno colto questo aspetto e hanno fatto impianti molto modellati, che partivano più avanti rispetto ai nostri perché non hanno piste di atletica, e li hanno fatti più adeguati rispetto alle esigenze televisive, mentre noi abbiamo ancora l'idea di stadio pre-diretta televisiva. ([[Matteo Marani]]) *{{NDR|Nel 2020}} Italia 90 rappresentò qualcosa di simbolico. Nel male. E nel bene. Nel male, perché sprechi e ruberie e furberie confermarono la tendenza alla dilapidazione gratuita e ingiustificata. Ancora nel male, perché la scelte fatte sugli impianti furono un esempio di inesistente lungimiranza. Vennero costruite autentiche cattedrali nel deserto (il Delle Alpi di Torino, per dire), furono ampliate a sproposito strutture che ben potevano restare com'erano (l'Olimpico a Roma). E tutto mentre nel mondo si avvertiva l'esigenza, invece, di andare verso stadi più piccoli, a misura d'uomo. Nel bene, però, quel torneo per oltre un mese offrì a tantissimi il senso di una partecipazione ad una passione collettiva, unificante come talvolta solo lo sport, nello specifico il calcio, sa essere. ([[Leo Turrini]]) *''Là c'è una bandiera che sale, | qua c'è un muratore che cade | ma questo tragico evento non intaccherà | la fiducia che il mondo ripone nel nostro paese | ripieno di pizza, canzoni ed amor. | Il mondiale 90 nascerà, | ed il tricolore sicuro, rubizzo e rasierte | nel vento garrà.'' ([[Elio e le Storie Tese]]) *Milano, si apre la quattordicesima edizione dei Campionati del mondo. Ecco, ci siamo tutti: l'Italia, dopo mesi di attesa spasmodica densa di polemiche, di dubbi, di timori, di speranze, finalmente può salutare con tutto il suo entusiasmo e la sua passione l'inizio dei Mondiali. È festa grande per l'Italia: un'edizione attesissima in quanto si svolge in quello che viene considerato il Paese, calcisticamente, più evoluto del mondo. Inizia con questa magnifica festa di colori quella che sarà una indimenticabile festa dello sport. (''[[Italia '90 - Notti magiche]]'') *Nel [[Campionato mondiale di calcio 1986|1986]] meritava di vincere l'Argentina, ma nel 1990, nonostante il successo sia arrivato solo per un rigore, {{NDR|noi [[Nazionale di calcio della Germania|tedeschi]]}} eravamo totalmente superiori. Quando gli [[Nazionale di calcio dell'Italia|italiani]], che avevano una squadra di spicco, persero la semifinale contro l'Albiceleste, andammo tutti al bar dell'hotel e bevemmo una birra. Per noi era chiaro che se avessimo vinto la nostra partita contro l'Inghilterra il giorno successivo, saremmo stati campioni del mondo. Non potevamo perdere con l'Argentina. ([[Rudi Völler]]) *Noi siamo usciti da questo Mondiale subendo un gol solo, nei tempi regolamentari, e mai perdendo una partita sul campo: questo è il cruccio maggiore che ci portiamo dietro e che ci porteremo dietro nel tempo, chiaramente pensando anche di aver disputato un campionato in Italia. Averlo vinto in Italia per noi sarebbe stato, veramente, entrare nella storia in maniera assoluta. ([[Riccardo Ferri]]) *Non fosse stato per il pareggio di Caniggia – sull'unico errore in tutto il Mondiale del portiere Zenga – l'Italia sarebbe volata nell'entusiasmo di un Paese intero verso il meritato trionfo in casa. Invece gli Azzurri persero alla lotteria finale dei calci di rigore e il sogno svaporò. Restava Schillaci, che per gli italiani era "il Mondiale", ne impersonava il fascino e la gioia. Gli occhi sgranati nelle incontenibili esultanze rappresentavano insieme l'occasione di riscatto offerta dallo sport e la classe tenace che rende possibile ogni risultato. ([[Carlo Felice Chiesa]]) *Non sono l'Argentina e l'Italia ad aver perso il mondiale. Prima, e in modo molto più vistoso, l'hanno perso gli arbitri, la Fifa (parola d'ordine: tutto bene) e il molto illustre signor [[Joseph Blatter|Joseph S. Blatter]]. ([[Gianni Mura]]) *Questo è stato un mondiale con poco pressing [...] e sostanzialmente corretto: meritato il premio Fairplay agli inglesi. Ma troppe volte s'è visto l'arbitro lontano dall'azione e scarsamente sintonizzato coi guardalinee. Penso che il doppio arbitro sarebbe una buona idea, almeno da sperimentare, perché non si può pretendere da ultraquarantenni che corrano come ventenni. Altra cosa poco logica, da parte della Fifa: rispedire a casa gli arbitri dei paesi che hanno superato gli ottavi: un buon arbitro come Petrovic, fuori la Jugoslavia, poteva tornare utile. A parte un rigore non concesso all'Italia, di veramente bravo ho visto un arbitro solo, nella seconda fase: il brasiliano Wright. Un po' poco. Ma per la Fifa son tutti bravi, altrimenti non sarebbero venuti ad arbitrare qui. È questo il vero guaio. ([[Gianni Mura]]) *Resta un mondiale che certamente non prosegue sulla strada del cambiamento, della crescita. Il senso di festa che lo accompagna nella fase preparatoria, nei primi successi della nazionale, resta disilluso, perché non si può dal punto di vista storico non rilevare che è una sorta di anticipazione di quello che di lì a poco accadrà con quella che genericamente definiamo come fine della Prima Repubblica. ([[Paolo Colombo (storico)|Paolo Colombo]]) *{{NDR|Nel 2008}} Si ritorna con la memoria alle "notti magiche" di Italia 90, a tutti i ruderi che sono stati poi abbandonati [...]. Quella colossale occasione sciupata, la cascata di denaro pubblico e privato ingoiata dall'Evento: eppure, dopo neanche vent'anni abbiamo gli stadi più vecchi d'Europa, scomodi, pericolosi. ([[Maurizio Crosetti]]) *{{NDR|Nel 2018}} [[Azeglio Vicini|Vicini]] commise un unico, gigantesco errore [...] Una volta giunti a mezz'ora dalla fine al [[Stadio San Paolo|San Paolo]], sull'1-0 in semifinale, c'era una sola cosa da fare: inserire me per farmi marcare a uomo [[Diego Armando Maradona|Maradona]]. [...] Avrei seguito il Pibe de oro come un'ombra, non lasciandolo più giocare. [...] Invece Vicini fece dei cambi assurdi e mi lasciò in panchina. Avrebbe potuto inserire pure qualche altro mediano, per dare consistenza al [[centrocampo]]. [...] Per assecondare la sua mentalità offensiva scelse di rimanere con l'assetto iniziale... Di fatto, ha buttato via un Mondiale per tenere fede alla sua filosofia. ([[Pietro Vierchowod]]) ===[[Giorgio Tosatti]]=== {{cronologico}} *{{NDR|24 dicembre 1986}} Da quanto si legge, stiamo già per sprecare la grossa occasione rappresentata dalla costruzione (o dal riadattamento) di diversi stadi in vista dei Mondiali '90. La vicenda sta immiserendosi in una serie di guerre tra gruppi di costruttori allettati dall'affare; tra amministratori locali e aziende private; fra partiti politici; fra chi vuole impianti destinati esclusivamente al calcio e chi si batte per inserirvi la pista d'atletica. Si discute sui terreni, sugli appalti, sui finanziamenti. Nessuno si pone il problema principale: come debba essere uno stadio degli anni Duemila in Italia. *{{NDR|10 luglio 1990}} Abbiamo dato al mondo una bella prova di inciviltà; nessuna finalista era stata così maltrattata in passato, neppure giocando contro i padroni di casa. Stravagante (vero [[Franco Carraro|Carraro]]?) giustificare un simile comportamento con le dichiarazioni fatte da [[Diego Armando Maradona|Maradona]] prima di incontrare l'Italia a Napoli. [...] Si può anche detestare Maradona ma ciò non autorizza a offendere un Paese fischiandone l'inno. Un sindaco dovrebbe saperlo e magari scusarsi a nome della città. [...] No, non c'è molta gloria in questo successo tedesco. Mi sono sembrati più forti (oltre l'Italia così mal gestita) anche l'Inghilterra e il Camerun. La prima ha perso Robson ed ha avuto un cammino durissimo; il secondo è stato senza dubbio l'eroe di questo Mondiale. *{{NDR|Nel 1996}} Quando vennero assegnati i Mondiali del '90 all'Italia e si cominciò a parlare di come ristrutturare gli stadi, scrissi [...] suggerendo di non perdere un'eccellente occasione per aggiornare il rapporto fra pubblico e calcio. Il quale non era più uno dei pochissimi divertimenti domenicali e non muoveva più – salvo rare occasioni – masse imponenti. Sbagliato, quindi, puntare su grandi impianti; sbagliatissimo considerarli ancora un luogo dove si tiene ammassata la gente per due-tre ore, senza preoccuparsi dei disagi in cui incorre. L'invecchiamento della popolazione e la forte concorrenza di altri divertimenti spingevano a soluzioni innovative, privilegiando la qualità dell'offerta, rispetto alla quantità. Quindi stadi simili agli ippodromi: con ristoranti, spazi per i bambini, servizi di ogni genere. Un posto in cui si potesse trascorrere serenamente qualche ora, magari pranzando e chiacchierando con gli amici. Dotato di palchi e comodità tali da indurre anche persone di una certa età a recarvisi. Abolire le piste d'atletica, in modo da consentire al pubblico di godersi lo spettacolo da vicino. Ridurre le dimensioni degli impianti tenendo conto di fattori evidenti: la denatalità, la costante riduzione delle presenze, la preventivabile concorrenza della pay per view. Invece si è fatto tutto il contrario. ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} {{Campionato mondiale di calcio}} [[Categoria:Calcio in Italia]] [[Categoria:Edizioni del campionato mondiale di calcio| 1990]] [[Categoria:Eventi degli anni 1990]] j66gd33lt25mq3wmzahf819wftejfmc Discussioni utente:ArchiveLine1092 3 141760 1426011 901157 2026-09-08T19:26:44Z M7 14 M7 ha spostato la pagina [[Discussioni utente:Allexj]] a [[Discussioni utente:ArchiveLine1092]]: Pagina spostata automaticamente durante la rinomina dell'utente "[[Special:CentralAuth/Allexj|Allexj]]" a "[[Special:CentralAuth/ArchiveLine1092|ArchiveLine1092]]" 901157 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:15, 17 gen 2018 (CET)}} 01jc73n54afiilgw36kfsor73cznku7 Template:Lingue/Dati 10 148341 1426025 1425917 2026-09-08T21:58:20Z ItwikiBot 66727 Bot: aggiornamento dati 1426025 wikitext text/x-wiki {{#switch:{{{1}}} |lingua1 = en |voci1 = 70296 |lingua2 = it |voci2 = 55886 |lingua3 = pl |voci3 = 31857 |lingua4 = ru |voci4 = 18052 |lingua5 = cs |voci5 = 16330 |lingua6 = et |voci6 = 13699 |lingua7 = uk |voci7 = 12423 |lingua8 = pt |voci8 = 12083 }} n535euwjov5pjo19a0vahltliurret4 Giovanni Lodetti 0 163715 1426009 1300202 2026-09-08T19:18:24Z Danyele 19198 fix 1426009 wikitext text/x-wiki [[File:AC Milan - 1960s - Giovanni Lodetti.jpg|thumb|Giovanni Lodetti]] '''Giovanni Lodetti''' (1942 – 2023), calciatore italiano. {{Int|''Ero quello che correva per Rivera''|Gabriella Mancini, ''SportWeek'' n. 44 (961), 2 novembre 2019, pp. 64-65.|h=2}} *Il calcio è la mia vita. Così, dopo aver lasciato l'agonismo, a 36 anni ho cominciato a giocare in una squadra di ragazzi, al parco di Trenno. Per più di quattro anni non sapevano chi fossi, mi chiamavano Ceramica perché quando mi conobbero avevo una maglietta con quella scritta, poi mi hanno scoperto e sono rimasto con loro per più di vent'anni. *Giocavo all'oratorio di Caselle Lurani, 600 abitanti, il mio cartellino era del prete, andammo insieme con i mezzi al campo Scarioni {{NDR|per il provino con il Milan}} e mi presero. Il prevosto intascò centomila lire, a me niente, solo la comunione la domenica. Ma ero felice, mi ritrovai all'improvviso nel clou dei meravigliosi anni Sessanta. *Alla prima partita da titolare guadagnai 140 mila lire, in banconote da 10.000, e feci un sacco di strada a piedi perché avevo paura che sul bus me le rubassero. Finalmente arrivai a casa, mio padre, falegname, si congratulò e se li intascò. Tutti quanti. Potevo pensare di tenerne almeno 10.000? Neanche per sogno. *I gol più belli? La doppietta all'Inter nel 3-0 del '64, uno di sinistro e Liedholm commentò: "Bravo ''Ciofanni'', tu col sinistro nemmeno sul tram riuscivi a salire!". ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Lodetti, Giovanni}} [[Categoria:Calciatori italiani]] 3clxs4sgkwmtatl8rzj4p1flwp8pama Pisside 0 163891 1426036 1375217 2026-09-09T07:43:38Z Ulisse 29826 /* Altri progetti */ 1426036 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Ciborie1.jpg|thumb|Pisside]] Citazioni sulla '''pisside'''. *Or quanto maggiormente de' andar col capo nudo chi porta nelle mani il [[Gesù|Pontefice eterno]], e il Rè dei Rè, cui và parlando, mentre che ''dicit psalmum Miserere, & alios psalmos, & Cantica''.<br>Né osta, che il SS. Sagramento sia nella Pisside, e la Pisside chiusa, e coperta di velo; mentre al Rè si fanno i medesimi ossequii, quand'è frà le cortine, che quando è in palese. Oltre à che il Santissimo Sagramento si dice esposto tanto, che stia nella Pisside, quanto nell'Ostensorio, nel quale si vede l'Ostia.<!--particolarità ortografiche dell'italiano antico come nella fonte--> ([[Pompeo Sarnelli]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante|wikt}} {{s}} [[Categoria:Liturgia cattolica]] [[Categoria:Oggetti religiosi]] 786l61ffpgoklufn8aaq7m4itoaf7m2 Dnepr 0 175085 1425958 1382047 2026-09-08T13:38:48Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1425958 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Dniepr river in Kyiv.jpg|thumb|Il fiume Dnepr a [[Kiev]].]] Citazioni sul '''Dnepr''' o '''Dnipro''' o '''Nipro''', in italiano anche '''Boristene''', quarto fiume d'Europa dopo il [[Volga]], il [[Danubio]] e l'Ural. *[[Kiev]], la culla della Russia, così pittorescamente situata sull'alta sponda del fiume Dnieper, nel quale [...] il granduca o piuttosto il principe Vladìmir, nipote della "più saggia di tutte le donne", la principessa Olga, battezzò il suo popolo nel 989. ([[Varvàra Dolgorouki]]) *Non si sentiva che il mormorare del Dnepr, che scorreva cupamente laggiù, per tre grandi braccia le cui onde si accavallavano. Il Dnepr non si solleva, ma, come un vecchio, brontola e strepita; non ogni cosa gli piace, ma tutto gli si cambia intorno; lui rode pian piano le montagne che son sulle sue rive, i boschi, i prati, e reca i suoi lamenti al mar Nero. ([[Nikolaj Vasil'evič Gogol']]) * ''Quando morirò, mi interrino | sull'alta collina | fra la steppa della mia | bella Ucraina. | Che si vedano i campi, | il Dniepr con le rive, | che si oda il muggito | del fiume stizzito.'' ([[Taras Hryhorovyč Ševčenko]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{s}} [[Categoria:Fiumi]] k9j68ad0eaxigm1g637r3bi7scmrq9j 1425964 1425958 2026-09-08T14:02:01Z Spinoziano (BEIC) 86405 destub 1425964 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Dniepr river in Kyiv.jpg|thumb|Il fiume Dnepr a [[Kiev]].]] Citazioni sul '''Dnepr''' o '''Dnipro''' o '''Nipro''', in italiano anche '''Boristene''', quarto fiume d'Europa dopo il [[Volga]], il [[Danubio]] e l'Ural. *[[Kiev]], la culla della Russia, così pittorescamente situata sull'alta sponda del fiume Dnieper, nel quale [...] il granduca o piuttosto il principe Vladìmir, nipote della "più saggia di tutte le donne", la principessa Olga, battezzò il suo popolo nel 989. ([[Varvàra Dolgorouki]]) *Non si sentiva che il mormorare del Dnepr, che scorreva cupamente laggiù, per tre grandi braccia le cui onde si accavallavano. Il Dnepr non si solleva, ma, come un vecchio, brontola e strepita; non ogni cosa gli piace, ma tutto gli si cambia intorno; lui rode pian piano le montagne che son sulle sue rive, i boschi, i prati, e reca i suoi lamenti al mar Nero. ([[Nikolaj Vasil'evič Gogol']]) * ''Quando morirò, mi interrino | sull'alta collina | fra la steppa della mia | bella Ucraina. | Che si vedano i campi, | il Dniepr con le rive, | che si oda il muggito | del fiume stizzito.'' ([[Taras Hryhorovyč Ševčenko]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} [[Categoria:Fiumi]] bwnjgermiz37b2ajbejig61in68degk Eugenio Salomone Camerini 0 176770 1425967 1416579 2026-09-08T14:25:00Z Gaux 18878 /* Profili letterari */ Giuseppe Arcangeli 1425967 wikitext text/x-wiki [[File:Camerini - Donne illustri, 1870 (page 8 crop).jpg|thumb|Eugenio Camerini]] '''Eugenio Salomone Camerini''' (1811 – 1875), letterato e giornalista italiano. ==''Donne illustri''== *[[Maria Gaetana Agnesi|Gaetana Agnesi]] accoppiò in sé le virtù di due gran donne straniere: il sapere della Marchesa di Chatelet, l'amica di Voltaire e di Saint-Lambert, e la carità eroica di Santa Elisabetta. In altre età ella non avrebbe soltanto avuto un rapporto pieno di lodi per le sue ''{{sic|Instituzioni}} analitiche'' dall'Accademia francese delle scienze e i complimenti di Benedetto XIV. Un papa, che non fosse stato corrispondente di Voltaire, e ove fossero corsi tempi di maggior fede, la avrebbe santificata. (p. 13) *[...] è opinione che lo spirito geometrico vada a rilento nel credere, e tuttavia la Agnesi fu piissima. – Visitata dal figlio del re di Svezia, di religione riformata, e richiesta dall'ajo di lui d'una parola di ricordo, gli disse in greco: È meglio creder molto che poco. (p. 15) *{{NDR|Gaetana Agnesi}} [...] la massima gloria di lei fu nelle matematiche. Le sue {{sic|''Instituzioni''}} furono dall'Accademia delle scienze di Parigi giudicate il trattato più completo e meglio fatto che fosse fino a quei tempi uscito e il più acconcio al massimo progresso degli apprendenti. (p. 15) *Il Petrarca, il Tasso e Dante le rivelarono il suo genio poetico. Datasi, per vivere, al ballo, {{NDR|[[Teresa Bandettini]]}} tra una danza e l'altra leggeva la ''Divina Commedia''. Esordì a Bastia, dove la chiamavano ''La Ballerina letterata'' [...]. Non era bella, ma <div align=center>I caldi occhi movean voci e parole,</div> come cantò un senatore bolognese, ed il Cerretti che s'ideò di rispondere a questo sfavillìo, lanciandole un motto ardito all'orecchio, n'ebbe in cambio uno schiaffo. (p. 20) *Il Fornaciari<ref>Luigi Fornaciari (1798 – 1858), scrittore italiano.</ref> racconta che ella {{NDR|Teresa Bandettini}} non avea il gesto aggraziato né voce chiara: non bella: e tuttavia il suo fascino era irresistibile, e piacean senza fine <div align=center>Gl'incolti fior che del Parnaso in vetta<br>nascean, figli dell'estro e dell'istante.</div> (p. 20) *La Bandettini nella sua più tarda età ebbe gravi dolori d'animo: le morirono tre figliolette e poi il marito – Ella patì di un tremolìo in tutta la persona che per reggersi dovea puntellarsi al braccio di altri – Ella dicea scherzando che finiva come avea cominciato: ballando. (p. 23) *Ella {{NDR|[[Tarquinia Molza]]}} si ritrasse a Ferrara, nel 1580 o 1581, e quivi con le sorelle del duca Alfonso II, la Lucrezia e la Leonora del Tasso, si trattenne, e {{sic|instituì}} un concerto di dame che fece furore. La sua bellezza, il suo spirito, le sue rare virtù di poesia, di suono e di canto innamorarono tutti i cavalieri di quella coltissima città. Il duca Alfonso mantenne una giostra per lei, e il Tasso immortalò questo onore resole in un sonetto:<div align=center>Donna ben degna, che per voi si cinga<br>la gloriosa spada e corra in giostra<br>il grande Alfonso, e s'altri a prova giostra<br>e de' vostri color le piume ei tinga;<br>non fia ch'a più begli occhi adorni e pinga<br>l'arme dove i pensieri accenna e mostra,<br>né da più bella man che dalla vostra<br>prenda bel dono e in ballo indi la stringa.</div> (p. 57) *{{NDR|[[Irene di Spilimbergo]]}} [...] donna di elevato spirito, perita in musica e di molta lettura. Fu allevata parte ove nacque<ref>Spilimbergo, comune del Friuli-Venezia Giulia.</ref> e parte in Venezia. D'ingegno vivace, non stette contenta ai lavori d'ago e di ricami, ove assai valse, ma attese con profitto alle lettere.<br>Leggeva attentamente, notando ne' margini, od estraendo quello che a lei pareva degno d'osservazione. (p. 89) *{{NDR|Irene di Spilimbergo}} Era nemica mortale dell'ozio. Aveva preso il costume di levarsi il verno due o tre ore innanzi al giorno, e con poca sollecitudine della sua salute, che soffriva dal troppo vegliare e dal freddo. Quando le era detto di aversi cura, ella rispondeva: «A che aver tanto riguardo a questo corpicciuolo, ch'altro non è che vil fango e poca polvere?» (p. 90) *{{NDR|Irene di Spilimbergo}} Era bella di corpo, e tanto amabile e graziosa nel volto e in tutti i movimenti della persona, che era quasi impossibile che uomo l'incontrasse per {{sic|istrada}} e non si fermasse a contemplarla. Era di statura mediocre ma formatissima di tutto il corpo. Aveva il volto ben misurato, pieno d'una certa venustà, e d'un sangue così dolce e benigno, che era soavissimo a contemplare. (p. 90) *Parecchi bei ritratti si citano di [[Caterina Corner|Caterina {{NDR|Corner}}]]: l'uno, e fu quello mandato ad innamorarne il re di Cipro, era opera di un Dario da Trivigi. Ella aveva allora dai quattordici ai quindici anni. Il {{sic|Corbeltaldo}}<ref>Antonio Colbertaldo, biografo di Caterina Corner.</ref>, rifatto dal Carrer, dice miracoli della bellezza di lei: la fronte pari ad un chiaro cielo; le {{sic|guancie}}, rose vermiglie; le labbra, coralli; i denti, perle; il collo, neve; le ciglia, nere, vaghe, lucide; gli occhi due stelle. Dal velo che non bene lo copriva, {{sic|tralucea}} il colmo e ben tornito seno – le chiome d'oro – avvolte in rete pure di color d'oro. Più tardi queste bellezze dell'adolescenza scemarono un poco ''per la statura traente al piccolo male accompagnata ad un corpo alquanto pinguetto'' (Carrer); ma gli occhi sfolgoravano più vivaci che mai [...]. (p. 100) *{{NDR|[[Sofonisba Anguissola]]}} Nobile di nascita, bellissima d'aspetto, come già notammo, graziosa in ogni suo tratto e gesto, di soavissimo cantare e di buone lettere, ella venne ogni dì più in favore del re {{NDR|Filippo II di Spagna}}. Egli la elesse fra le altre dame alla custodia dell'infanta. Deliberando poi di maritarla altamente, ella gli chiese di grazia di unirla ad uomo italiano. (p. 105) *Ella {{NDR|Sofonisba Anguissola}} continuò a dipingere finché accecò. Né allora lasciò di trattenersi dell'arte diletta e delle sue difficoltà con gli altri pittori, e Antonio Van Dyck diceva aver ricevuto più luce, in ciò che alla sua professione apparteneva, da una cieca, che dall'opere de' più celebrati pittori. (p. 106) *Ella {{NDR|[[Eleonora d'Arborea]]}} ancora giovanetta sentiva che a reggere Stati non bastano le serene virtù dell'animo, se all'uopo non vanno congiunte colla sapiente vigoria dell'armi: ond'ella piaceasi nell'apprendere le cose di guerra, e ragionandone accendevasi in volto di ardore militare. (p. 111) *{{NDR|Eleonora d'Arborea}} Tanta era l'inclinazione sua alle armi, che, secondo si ritrae dal biografo di lei don Giovanni Cupello di Oristano, non ancora quattordicenne si finse oppressa da mal di capo, e rimasta sola nel suo palagio, avvicinossi al soldato di guardia con maniere dolci ed amabili richiedendogli la lancia; ma negandola lui, la richiese con voce più severa, e {{sic|niegatale}} ancora la seconda e la terza volta, gli diede un pugno sì forte nella mano, che lasciò scappare la lancia. La prese ella tosto, e a lui voltasi gli chiese perdono dell'insulto; e mostrando gran contento ed allegria di stringere quell'arme si {{sic|fé}} a pregarlo che volesse ammaestrarla a ben maneggiare lancia e spada, non senza minacciarlo della sua {{sic|indegnazione}} se ogni giorno di nascosto non la istruisse. (p. 111) *Una peste letale nel 1404 desolava la Sardegna coprendola di orrenda strage, e la morte entrata in Oristano mieteva moltitudine di vittime. Allora la guerriera e la legislatrice {{NDR|Eleonora d'Arborea}} tutta fu intesa a provveder spedali, ad accorrere con medici e {{sic|farmachi}} dove più il morbo infieriva e qui assisteva ai miseri appestati, là ricoverava gli orfani, largheggiando di affetti e di soccorsi, e tale divenne che oggi sarebbe sembrata una delle più zelanti suore di carità che vanno fra gl'infermi dei due mondi, angeli della misericordia a confortare le miserie umane. (pp. 113-114) *Nel 1616 {{NDR|[[Arcangela Paladini]]}} [...] fu chiamata alla Corte medicea dall'arciduchessa Maddalena d'Austria, moglie di Cosimo II. Ella vi ottenne gran plauso per la sua maestria così nel disegno, come nel canto, ed altresì pel suo genio poetico. [...]. Valse soprattutto nel ricamo a colori, arte difficilissima. (p. 125) *{{NDR|[[Caterina Bon Brenzoni]]}} Dello scrivere e del verseggiare, nota il Messedaglia, mai in sua vita conobbe ella altrimenti le regole che per averle sentite e indovinate nei classici; né mai seppe che fossero arte poetica e prosodia. (p. 165) *Bellissima e costumata secondo le più {{sic|fine}} norme di quell'età, {{NDR|[[Beatrice Lascaris di Ventimiglia|Beatrice Lascaris]]}} attrasse gli animi più fieri e schivi; e tra gli altri Facino Cane<ref>Bonifacio Cane, detto Facino (1360 – 1412), condottiero italiano.</ref>, capitano di feroci soldati, se ne invaghì per forma, che, impaziente d'ogni indugio, dicono la rapisse al padre. La prima vaghezza si fece amore saldo e riverente quando la vide consorte anche alle sue imprese di guerra, dove fu eccitatrice di valore e persuaditrice di mitezza e di temperanza. (p. 174) *{{NDR|[[Elena Lucrezia Corner]], dopo la laurea in filosofia}} Dovea laurearsi anche in teologia, che avea studiata sotto un cotal Marchetti da Camerano; ma perché donna, e secondo San Paolo ''mulieres non docent'', o per una malattia sopravvenuta, il pensiero non ebbe effetto. (p. 180) *Nella sua città {{NDR|Elena Lucrezia Corner}} fu onoratissima. Il Consiglio dei Pregadi<ref>Organo costituzionale della Repubblica di Venezia, chiamato anche Consiglio dei Rogadi o, più comunemente, Senato.</ref> differì ad un altro giorno il deliberare, perché i senatori potessero intervenire ad una sua Orazione. E fu tenuta di sì perfetto giudizio ed equità, che fu eletta arbitra in una lite importante di due famiglie. (p. 181) *{{NDR|Elena Lucrezia Corner}} Abbiamo parlato della scienza; tocchiamo ora della sua religione e pietà. Già da fanciullina si mostrava aliena dalle vanità del mondo. Vedendo un giorno spendersi dal padre in intagli e dorature, a fregio del proprio palazzo, non poco denaro : «Padre mio, disse la fanciulletta, e perché non dispensare piuttosto ai poveri questo denaro?». Giovanetta, non prendeva parte volentieri alle gale e feste di casa: e quando, adulta, andò a stare a Padova, non si valeva che raramente della carrozza; andava il più a piedi; gli argenti non metteva fuori se non alle visite del padre; e del suo assegno spendeva la massima parte in elemosine ed altre opere di pietà. (pp. 181-182) *{{NDR|[[Sarah Siddons]]}} Byron, che la nominò con grande onore ne' suoi versi, diceva degli attori più celebri: che Cooke era il più naturale, Kemble il più sovrannaturale, Kean un che di mezzo tra l'uno e l'altro, ma che la Siddons valeva quanto essi presi tutti insieme. (p. 193) *È notevole ch'ella {{NDR|[[Rosa Bonheur]]}} non indovinò alla prima il genere in cui sarebbe riuscita. Ella andava tutte le mattine al Louvre a copiare i capolavori dei pittori italiani, i quadri di Rubens, di Poussin, di Lesueur; disegnava dai marmi antichi, e spregiava il naturalismo olandese. Trascurava le tele di Paul Potter, i paesaggi di Ruysdäel, i cieli limpidi di Carlo Dujardin. Dopo quattr'anni di questi forti studi, s'avvide che né la pittura storica, né la pittura di genere si {{sic|affacevano}} al suo ingegno, e ch'ella era nata a {{sic|pingere}} paesi ed animali. (p. 196) *Un giorno uno straniero avendo chiesto ad [[Angelika Kauffmann|Angelica {{NDR|Kauffmann}}]] un dipinto non troppo pudico, ella rappresentò una ninfa che, sorpresa nel momento di svestirsi, si ammanta in fretta d'un velo bianco. Così salvò il pudore e contentò lo straniero. (p. 203) *[[Maria Stuarda]] passava per la più bella donna del suo tempo; era assai colta, e si hanno sue graziose poesie in francese [...]. (p. 213) *Questa donna ebbe virtù, dice il Mignet<ref>François-Auguste Mignet (1796 – 1884), scrittore e storico francese.</ref>, di appassionare i posteri e veramente non i soli cattolici, che la tengono per una martire della loro religione, ma le anime gentili di qualunque credenza si sentono attratte dalla pietosa immagine della Stuarda. (p. 215) *[[Elisabeth Rachel Félix|Madamigella Rachel]] non fu letterata e poetessa come [[Isabella Andreini]], non fu così felice e varia d'ingegno come [[Adelaide Ristori]], ma ebbe un pregio singolarissimo: galvanizzò la tragedia classica francese. (p. 223) *Ella {{NDR|Madamigella Rachel}} avea diciott'anni. Grande della persona, di nobile portamento, appassionata, facea vibrare di tutta la potenza della sua altera anima, i versi della vecchia tragedia, e tutta la Francia andò presa all'arte sublime e in gran parte inconscia della attrice miracolosa. (p. 224) *{{NDR|Madamigella Rachel}} Il suo nobile gesto, le sue attitudini scultorie si {{sic|avvenivano}} all'idea che ci siamo formati delle regine e donne illustri dell'antichità. Meno potente nell'espressione dei sentimenti teneri e delicati che nell'ironia, nell'ira e nello sdegno si accostava anche per ciò a quella certa rigidità che troviamo nell'antica rappresentazione degli affetti. (p. 224) *Eugenio Alberi<ref>Eugenio Alberi (1807 – 1878), erudito e poligrafo italiano.</ref> ne scrisse la vita e tentò invano difendere {{NDR|[[Caterina de' Medici]]}} questo verme uscito dal sepolcro d'Italia, come la chiamò il Michelet<ref>[[Jules Michelet]].</ref>, che, come il verme della leggenda scandinava, crebbe in uno smisurato e voracissimo serpente della libertà religiosa<ref>Allusione alla vicenda degli ugonotti in Francia, culminata nella strage avvenuta tra il 23 e il 24 agosto 1572 (notte di san Bartolomeo).</ref>. (p. 233) *Ella {{NDR|[[Juliette Récamier]]}} aveva un'onestà naturale e come una ritrosia di macchiare la sua celeste bellezza. Anche il vecchio letterato Laharpe la adorò e le {{sic|scrivea}}: ''Je vous aime comme on aime un ange et j'espère qu'il n'y a pas de danger''. Ma il più notevole si era che le donne la adoravano non meno che gli uomini; e le più serie, come la Svetchine, la corteggiavano. (p. 243) ==''I precursori del Goldoni''== *[[Giovanni Battista Della Porta|G. B. Porta]] è famoso come scienziato, ma la scienza in Italia non fu mai nemica delle lettere e dei geniali {{sic|esercizii}}. Galileo scrisse l'abbozzo d'una commedia; il Torricelli parecchie: lasciando stare le graziose effusioni poetiche dei Redi e dei Bellini. Se non che il Porta vive più nelle sue commedie che ne' suoi scritti scientifici. Per contra a quei tempi la sua scienza attraeva più e facea più {{sic|romore}} che la sua vena comica. (p. 4) *Il Porta, che fu dei Lincei, amò l'esperienza, la cercò così ne' suoi studj, come ne' suoi viaggi. Egli fu l'Erodoto della scienza. Egli interrogò sapienti ed artefici; visitò scuole ed officine; andò tracciando segreti con ingegni sottili ed amici; tantoché è difficile vedere qual parte del vero che contengono i suoi libri sia proprio sua o accattata d'altronde. (p. 5) *Io ho sempre pensato, dice Bartolomeo Zanetti editore del Porta, che l'ingegno di lui somigli alle palme di Babilonia, delle quali si dice che gli Assiri faccian mèle<ref>Variante poetica o popolare di "miele".</ref>, preparino cibi, raccolgano vino, tessano vesti, e cavino cento altre utilità così per sostentare la vita come por adornarla. Così egli produsse o elaborò infiniti ornamenti od aiuti. Alla coltura dell'animo provvide con le disputazioni filosofiche e le elucubrazioni matematiche; a riaverlo e ristorarlo con la ''Villa'' , il ''Pomario'' e le commedie lepidissime. Ad ornarlo scrisse volumi delle cose mirabili ed altri di molteplice erudizione. Brevemente, tu trovi in lui quanto è riposto nella maestà della natura o si aggira nella luce di questo universo. (p. 6) *Il [[Gian Lorenzo Bernini|Bernini]] nel recitar commedie a soggetto valeva assai più del [[Salvator Rosa|{{NDR|Salvator}} Rosa]], non tanto por lo spirito, quanto per l'invenzione. Fece egli mirabilmente, dice il Baldinucci, tutte le parti serie e ridicole e in tutti i linguaggi (dialetti)<ref>Il Bandello IV. 2. – Parlava poi ogni linguaggio di tutte le città d'Italia sì naturalmente come in quelli luoghi fosse nasciuto e stato da fanciullo nodrito. {{NDR|N.d.A.}}</ref>. Talvolta durò un mese intero a rappresentare tutte le parti da per se stesso per insegnare agli altri e poi fare a ciascheduno la parte sua. (pp. 79-80) *Il Bernini vinceva poi il {{NDR|Salvator}} Rosa per un altro lato, assai importante nelle cose sceniche. Egli era solenne maestro di macchine, ed ora figurando un incendio, ora un'inondazione spauriva gli spettatori che fuggivano temendo di annegare o d'ardere. (pp. 80-81) *Quali si siano i difetti delle lettere dell'[[Pietro Aretino|Aretino]], a noi paion preziose come uno dei più espressivi ritratti della vita letteraria ed artistica del suo tempo. Egli solo osava dir tutto e lo diceva con certa efficacia e verità tanto che si fa leggere con sommo diletto. (p. 144-145) *Fra gl'ingegni eterocliti, come si diceva nel cinquecento, od ''eccentrici'' come si direbbe oggi, spiccò mirabilmente [[Anton Francesco Doni|{{sic|Antonfrancesco}} Doni]], fiorentino. Aggiratosi per diverse città e stamperie, serbò il sapore del dir nativo non ostante la bassa lega, presa altrove, con cui ne intorbidò la chiarezza [...]. (p. 166) *[...] gettato il cappuccio de' Servi, e rimasto prete, {{NDR|Anton Francesco Doni}} voleva spretarsi come s'era sfratato, e non potendo, usurpava dal suo grado la licenza dei costumi e della parola; cortigiano e cinico, amico fino all'entusiasmo, nemico fino alla delazione, musico, novelliere, bibliografo, scrittore pieno di capricci, e che avrebbe voluto, come in quella fola di Perrault, che le parole, uscendogli di bocca, diventassero oro; erano in effetto oro e piombo. (p. 166-167) *L'Aretino fu, secondo il Chasles<ref>Philarète Chasles (1799 – 1873), critico letterario, giornalista e traduttore francese.</ref>, il gran giornalista del secolo decimosesto [...]. (p. 167) *{{NDR|Anton Francesco Doni}} [...] non fu novelliere di proposito, ma d'occasione; non raccontò con solennità, ma con disinvoltura ariostesca; disse naturalmente ed efficacemente come chi, trovandosi in una conversazione, s'abbatta a narrar un caso ch'altri ascolta con affetto, non come chi si ponga a magnificar con parole una storia inetta. Fatta ragione del tempo, che aveva modi di sentire e d'esprimere non poco vari dai nostri, il Doni è moderno per la franchezza, per l'efficacia, per quell'andare difilato al suo fine, senza strascichi o ammennicoli ciceroniani. (p. 168) *[[Honoré de Balzac|Onorato Balzac]] raccoglieva i suoi capolavori sotto il titolo di ''Commedia umana''; erano gran frammenti che rappresentavano la vita dei nostri tempi, ma con tali particolarità e svolgimenti che i volumi s'ammassavano e la piena rappresentazione era di là da venire. [[Erasmo da Rotterdam|Erasmo]] in uno scorcio magistrale fece quel che Balzac tentò invano nelle sue superbe tele; l'''Elogio della Pazzia'' è la commedia umana, ne' suoi principali lineamenti, colta in un tempo fecondo di contrasti e ricco d'originalità. (p. 187-188) *{{NDR|Erasmo da Rotterdam}} Promotore possente degli studj classici, maestro di stile elegante a' suoi stessi avversarj, che lo maledicevano con le sue frasi, egli si levò contro {{sic|all}}'idolatria di Cicerone, che trascinava anche i segretari dei brevi pontificj a render pagana la lingua della liturgia e della gerarchia cattolica. (p. 189) *{{NDR|Erasmo da Rotterdam}} Mancata a noi e a lui la fortuna che fosse nato in Italia, dove era una lingua fiorente e nobile, che gli Amasei e i pedanti suoi pari non potevano abbuiare, costretto a servirsi di una favella morta {{NDR|il latino}}, egli voleva almeno avvivarla con l'indipendenza dotta e ingegnosa, e scrisse quel libro contro i Ciceroniani, che ne vennero in tal furore da paragonarlo a Catilina. – Il più furioso, [[Giulio Cesare Scaligero]], gli versò addosso tutte le sozzure della sua penna, sostenendo fra l'altre cose, che, abbagliato dal vino, aveva {{sic|guasto}} le edizioni di Aldo Manuzio, quando in quella stamperia faceva l'ufficio di correttore [...]. (p. 189) *{{NDR|[[Tommaso Garzoni]]}} Era d'immensa lettura, di straordinaria memoria; scriveva spagnuolo; sapeva d'ebraico; componeva versi spirituali. (p. 207) *Il Garzoni, grande infilzatore di citazioni, è pur pregevole per le notizie che dà de' suoi tempi, e per tale suo merito, vedendolo appena citato nelle nostre storie letterarie, ne fo quest'appunto. (p. 210) ==''Profili letterari''== *Egli {{NDR|[[Jules Michelet]]}} combatté tutte le battaglie della vita; le privazioni e le sofferenze accompagnarono i suoi primi studii; le persecuzioni, il suo splendido insegnamento; e i potenti andarono fin sulla cattedra a mozzargli in bocca la parola di vita. Ebbro dell'amore dell'umanità, gli ostacoli fecero scattare più vivamente quel suo pensiero affettuoso, tenero, che sembra il battito del cuore dei secoli. Chi può leggerlo e non amarlo, e non sentire avverata quella fantasia pitagorica di ricordarsi tutte le vite per cui l'anima nostra è trascorsa? Noi ci sentiamo uni, identici, eterni nei libri del Michelet, sopraffatti da cumuli di dolori inenarrabili, e pur consolati dal sorriso della natura, che nelle sue vicende ci rinnova agli affanni e alla gioia. (p. 33) *Letterato, {{NDR|[[François Guizot]]}} non fu studioso di leggiadria, ma assai geloso della proprietà del dire, come mostrano i suoi ''Sinonimi''; egli amò ed onorò l'arte, non la minuta, ma la grande, quella di [[Pierre Corneille|Corneille]] e di [[William Shakespeare|Shakespeare]]. Egli illustrò l'uno e tradusse l'altro. (p. 65) *Oratore, il Guizot ebbe l'intrepidità di una coscienza pura e ferma, e l'eloquenza che viene da un vasto sapere e dalla pratica delle cose del mondo: perito sovra ogni altro nelle norme costituzionali e nella storia inglese, era sovrano nell'angusto cerchio della ''[[Magna Carta|Carta]]''. Come nelle interne, così nelle questioni esterne vinceva facilmente i declamatori della sinistra. Le cause più disperate gli crescevan l'ingegno; e gl'insulti più acerbi elevavan la sua parola. Non era mai colto sprovveduto: e le folgori più acute gli cadevano spente ai piedi. (pp. 65-66) *Il [[Giulio Cesare Vachero|Vacchero]], ricco, animoso, cinto di clienti, non potea patire quella viltà da servi, e qui batteva principalmente la sua guerra ai patrizi. Egli andava a cercarli nelle lor vie. Si parava loro innanzi con le mani sui fianchi, e miratili in faccia con manifesto sprezzo, non faceva loro un menomo segno di civiltà o di cortesia. Munito d'armi vietate, col cappello tirato in sulle ciglia, coi mustacchi rabbuffati in alto, spirava l'odio e presagiva la morte in quella sua faccia pallida, esangue. (p. 78) *Il 16 maggio 1862 moriva in Napoli un uomo, che la nuova libertà avea trasformato di dotto scrittore, in fecondo e possente giornalista. Nei primi e gravi lavori di [[Aurelio Bianchi-Giovini]] tralucea già la facilità e versatilità dell'ingegno, la prontezza e l'arguzia della parola, l'inesauribile vigor polemico: ma non si sarebbe facilmente argomentato ch'egli nella novità della stampa, senza esperienza e quasi senza esempii, potesse riuscir così eccellente da star a paro co' provetti scrittori d'Inghilterra e di Francia. (p. 79) *[...] padre [[Antonio Bresciani|Bresciani]] ha i difetti della scuola gesuitica; scuola troppo plastica, troppo ornativa, troppo rettorica [...]. (p. 85) *{{NDR|Padre Bresciani}} [...] è spesso azzimato, lezioso e privo dei doni della grande eloquenza. Egli cura molto, anzi troppo, le parti di un libro; fa graziose miniature; non ha mai la sprezzatura, ma neppure l'unità e il sublime di un gran quadro storico. Ogni pagina si può leggere da sé e ammirare; leggerle tutte di filo è difficile. Egli è padrone della lingua; ne gira tutti i tesori; ma li va sciorinando a pompa, e non ne usa soltanto ai bisogni del pensiero. Utilissimo a studiare dai giovani, non potrebbe darsi loro ad esempio troppo domestico e assiduo; imparerebbero il ricamo, non la meccanica della gran produzione letteraria. (pp. 86-87) *Il [[Vincenzo Gioberti|Gioberti]] non sapeva dividere lo studio dalla vita, gli assunti dello scienziato dai doveri del cittadino. Fedele ai maestri, e pronto a rimettere della grazia del principe per incuorarli, se non poteva sostenerli, come nel caso del Dettori, si porgeva amorevole maestro e confortatore ai suoi coetanei, ch'egli organizzava primo in una scuola normale, a dir così, di studi civili e di libertà. (p. 96) *Un giovane compatriota d'[[Empedocle]] [...], il signor [[Paolo Lioy|Lioy]] ha tentato un ''Cosmos'' sotto l'idea della vita. ''La vita nell'Universo'' è un poema, ma tramezzato di dissertazioni più specialmente e particolarmente scientifiche. Quando egli mostra la materia vitalizzarsi e sublimarsi fino alle raffinatezze umane, quando egli, combattendo securo e vittorioso sullo stretto ponte del Rodomonte ariostesco, mostra che l'anima è la più alta sublimazione della vita, egli è non solo scienziato, ma anche poeta; quando egli entra in discussioni più minute, come, per esempio, in quella delle relazioni dei generatori e dei generati, egli è istruttivo, ameno; ma rompe il corso della sua alta poesia; e forse rimandando alle note e agli schiarimenti una parte di particolari che non servono a dimostrare direttamente la sua tesi, il libro n'acquisterebbe un maggiore effetto; sebbene a dispetto di tutte queste slargature riesca bellissimo ed ammaliante. (pp. 107-108) *Fu bello al giovane autore {{NDR|Paolo Lioy}} il rincorarsi di spiegare tutti i fenomeni naturali e morali con le progressive vitalizzazioni della materia, e di poter tuttavia riconciliare lo spiritualismo e il materialismo. Il suo è certo uno spiritualismo, ma sì universale che potrebbe confondersi col panteismo. (p. 110) *Il [[Giovanni Colombini|Colombini]] fu un santo italiano, e come un'eco affievolita di [[Francesco d'Assisi|san Francesco]]. Non aveva il grande animo né il valore del taumaturgo d'Assisi; non aveva la profonda carità che s'affratellava gli stessi bruti; non le estasi divine in cui quegli si segnò delle stimate; non la larga potenza nei popoli, non l'ardimento in faccia ai principi, né il {{sic|fàscino}} della santità anche sull'animo degl'infedeli<br>«Nella presenza del Soldan superba | predicò Cristo e gli altri che il seguiro.» (p. 221) *{{NDR|Giovanni Colombini}} Non era un santo cosmopolitico: era un beato, un santo casalingo che per le terre di Toscana si contrapponeva col dispetto della persona alla crescente corruzione del lusso, e con la fede vivace allo scetticismo della novella dei tre anelli, scetticismo che i viaggi, i contatti con altre religioni, e le tradizioni rinascenti della {{sic|coltura}} pagana insinuavano tra noi. Era uno degli ultimi sprazzi di quegli ordini mendicanti, che nel crescente incivilimento dovevan far luogo ad una milizia più ordinata e sapiente. (p. 222) *Bisogna esser nato sul mare a poter comprendere e partecipare il lirismo di [[Giuseppe Revere|Revere]]. Ecco qua il nostro amico tirato per un braccio da Anacleto Diacono e per l'altro da [[Cecco d'Ascoli]], che si sviluppa da loro, si getta nel Tirreno, e, valente al nuoto com'è, rinnova amorosamente gli amplessi con l'onde. (p. 347) *{{NDR|Giuseppe Revere}} Egli non condensò sempre a bastanza. Ma, ove egli ha toccato le ricche vene del suo cuore e della sua intelligenza, ha scritto pagine belle di luce d'amore. (p. 350) *Dopo averci dato il dramma storico nel ''Savonarola'' e nel ''Lorenzino'', nel ''Sampiero'' e nel ''Marchese di Bedmar'', il Revere ci ha voluto dare il dramma domestico moderno. Chiunque ha vissuto la vita italiana non solo con gli storici e cronisti che la registrano, ma con tutti quegli scrittori di scienze, di morale o di pura letteratura che meglio la riverberano e esprimono, non può negare la verità e la vivezza dei dipinti reveriani. (pp. 350-351) *L'[[Giuseppe Arcangeli|Arcangeli]], morto a quarantasei anni nel buono dell'età e degli studii, aveva dato infiniti saggi della versatilità e dell'eleganza del suo ingegno, ma non ne aveva tratto a gran pezza tutto il frutto che potea rendere. Bene instituito in greco, in latino, maestro in italiano, pratico delle letterature straniere, scrittore facile ed applaudito, egli si teneva pure sempre per orecchiante e quest'opinione troppo modesta di sé lo rendeva meno austero con sé stesso, e men curante delle lunghe e penose elaborazioni del pensiero. Egli confondeva, forse per l'abito dell'insegnare, la dottrina tecnica e la dottrina creativa. Forse sarebbe stato facilmente vinto negli arcani della poetica greca e latina, o negl'indovinamenti della lingua arcaica italiana; ma pochi il potevano superare nella coscienza del bello e nell'attitudine ad esemplarlo. (p. 480) ==Citazioni su Eugenio Salomone Camerini== *Fu principalmente un divulgatore, se mi si passa la parola. Nessuno, negli ultimi quarant'anni, ha fatto quanto fece lui, per diffondere la cognizione della letteratura italiana e delle straniere e, con la cognizione, il gusto. «Insegnò leggere» rinfrescando la memoria di autori e di libri dimenticati a torto, cercando le perle nel letamaio e incastonandole in cornici brillanti, tali da attirar l'occhio, e da ispirar desiderio di contemplare da vicino l'oggetto prezioso, che aveva meritato un sì bel fregio. ([[Francesco Torraca]]) *I mediocri e gli ignoti furono ricercati da lui e studiati con somma cura e rivelati amorosamente; – l'erudizione sua, vasta e varia, diletta, non pesa, e se non è sempre opportuna rispetto all'argomento de' lavori in cui se ne giova, è sempre piacevole: quando non illumina, diverte: – le minuzie, specie se curiose, o se troppo trascurate da altri, lo attrassero, lo fermarono, e gli mancò spesso l'intuito e il sentimento delle parti più vitali delle opere d'arte: ovvero le vide, le sentì, ma gli mancò spesso la voglia, o la facoltà di manodurre<ref>Forma arcaica di "condurre per mano".</ref> i profani a vederle chiaramente, a sentirle al pari di lui. ([[Francesco Torraca]]) *Un critico originale ed ardito, che, fra i primi, ebbe il coraggio di {{sic|francarsi}} dalla soggezione delle vecchie tradizioni, è il Camerini, nei cui scritti non si trova tutta la vita letteraria del popolo italiano, ma alcune delle sue {{sic|faccie}} più caratteristiche. Egli vede ed apprezza tutto quello che é di buono nella nostra letteratura, e vede e nota molte cose, che mancano. Sdegnoso di calcare le strade battute, anima artistica e {{sic|culta}}, severo con sé stesso, troppo indulgente verso gli altri, non è però sempre risoluto ne' suoi giudizi, e oscilla tra il determinato e un non so che di vago e di nebbioso. ([[Pompeo Gherardo Molmenti]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Eugenio Camerini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_6SYQdWO84DIC/page/n4/mode/1up Donne illustri. Biografie]'', Stabilimento F. Garbini, Milano, 1877[?]. *Eugenio Camerini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_LB45Ej3mv7gC/page/n4/mode/1up I precursori del Goldoni]'', Edoardo Sonzogno editore, Milano, 1872. *Eugenio Camerini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_aE6sJFQvaXwC/page/n3/mode/1up Profili letterari]'', G. Barbèra Editore, Firenze, 1870. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Camerini, Eugenio Salomone}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] ctjb2k06mxkx8s6cxm0zjl7pxv4v0rx 1425968 1425967 2026-09-08T14:26:04Z Gaux 18878 /* Profili letterari */ corsivo 1425968 wikitext text/x-wiki [[File:Camerini - Donne illustri, 1870 (page 8 crop).jpg|thumb|Eugenio Camerini]] '''Eugenio Salomone Camerini''' (1811 – 1875), letterato e giornalista italiano. ==''Donne illustri''== *[[Maria Gaetana Agnesi|Gaetana Agnesi]] accoppiò in sé le virtù di due gran donne straniere: il sapere della Marchesa di Chatelet, l'amica di Voltaire e di Saint-Lambert, e la carità eroica di Santa Elisabetta. In altre età ella non avrebbe soltanto avuto un rapporto pieno di lodi per le sue ''{{sic|Instituzioni}} analitiche'' dall'Accademia francese delle scienze e i complimenti di Benedetto XIV. Un papa, che non fosse stato corrispondente di Voltaire, e ove fossero corsi tempi di maggior fede, la avrebbe santificata. (p. 13) *[...] è opinione che lo spirito geometrico vada a rilento nel credere, e tuttavia la Agnesi fu piissima. – Visitata dal figlio del re di Svezia, di religione riformata, e richiesta dall'ajo di lui d'una parola di ricordo, gli disse in greco: È meglio creder molto che poco. (p. 15) *{{NDR|Gaetana Agnesi}} [...] la massima gloria di lei fu nelle matematiche. Le sue {{sic|''Instituzioni''}} furono dall'Accademia delle scienze di Parigi giudicate il trattato più completo e meglio fatto che fosse fino a quei tempi uscito e il più acconcio al massimo progresso degli apprendenti. (p. 15) *Il Petrarca, il Tasso e Dante le rivelarono il suo genio poetico. Datasi, per vivere, al ballo, {{NDR|[[Teresa Bandettini]]}} tra una danza e l'altra leggeva la ''Divina Commedia''. Esordì a Bastia, dove la chiamavano ''La Ballerina letterata'' [...]. Non era bella, ma <div align=center>I caldi occhi movean voci e parole,</div> come cantò un senatore bolognese, ed il Cerretti che s'ideò di rispondere a questo sfavillìo, lanciandole un motto ardito all'orecchio, n'ebbe in cambio uno schiaffo. (p. 20) *Il Fornaciari<ref>Luigi Fornaciari (1798 – 1858), scrittore italiano.</ref> racconta che ella {{NDR|Teresa Bandettini}} non avea il gesto aggraziato né voce chiara: non bella: e tuttavia il suo fascino era irresistibile, e piacean senza fine <div align=center>Gl'incolti fior che del Parnaso in vetta<br>nascean, figli dell'estro e dell'istante.</div> (p. 20) *La Bandettini nella sua più tarda età ebbe gravi dolori d'animo: le morirono tre figliolette e poi il marito – Ella patì di un tremolìo in tutta la persona che per reggersi dovea puntellarsi al braccio di altri – Ella dicea scherzando che finiva come avea cominciato: ballando. (p. 23) *Ella {{NDR|[[Tarquinia Molza]]}} si ritrasse a Ferrara, nel 1580 o 1581, e quivi con le sorelle del duca Alfonso II, la Lucrezia e la Leonora del Tasso, si trattenne, e {{sic|instituì}} un concerto di dame che fece furore. La sua bellezza, il suo spirito, le sue rare virtù di poesia, di suono e di canto innamorarono tutti i cavalieri di quella coltissima città. Il duca Alfonso mantenne una giostra per lei, e il Tasso immortalò questo onore resole in un sonetto:<div align=center>Donna ben degna, che per voi si cinga<br>la gloriosa spada e corra in giostra<br>il grande Alfonso, e s'altri a prova giostra<br>e de' vostri color le piume ei tinga;<br>non fia ch'a più begli occhi adorni e pinga<br>l'arme dove i pensieri accenna e mostra,<br>né da più bella man che dalla vostra<br>prenda bel dono e in ballo indi la stringa.</div> (p. 57) *{{NDR|[[Irene di Spilimbergo]]}} [...] donna di elevato spirito, perita in musica e di molta lettura. Fu allevata parte ove nacque<ref>Spilimbergo, comune del Friuli-Venezia Giulia.</ref> e parte in Venezia. D'ingegno vivace, non stette contenta ai lavori d'ago e di ricami, ove assai valse, ma attese con profitto alle lettere.<br>Leggeva attentamente, notando ne' margini, od estraendo quello che a lei pareva degno d'osservazione. (p. 89) *{{NDR|Irene di Spilimbergo}} Era nemica mortale dell'ozio. Aveva preso il costume di levarsi il verno due o tre ore innanzi al giorno, e con poca sollecitudine della sua salute, che soffriva dal troppo vegliare e dal freddo. Quando le era detto di aversi cura, ella rispondeva: «A che aver tanto riguardo a questo corpicciuolo, ch'altro non è che vil fango e poca polvere?» (p. 90) *{{NDR|Irene di Spilimbergo}} Era bella di corpo, e tanto amabile e graziosa nel volto e in tutti i movimenti della persona, che era quasi impossibile che uomo l'incontrasse per {{sic|istrada}} e non si fermasse a contemplarla. Era di statura mediocre ma formatissima di tutto il corpo. Aveva il volto ben misurato, pieno d'una certa venustà, e d'un sangue così dolce e benigno, che era soavissimo a contemplare. (p. 90) *Parecchi bei ritratti si citano di [[Caterina Corner|Caterina {{NDR|Corner}}]]: l'uno, e fu quello mandato ad innamorarne il re di Cipro, era opera di un Dario da Trivigi. Ella aveva allora dai quattordici ai quindici anni. Il {{sic|Corbeltaldo}}<ref>Antonio Colbertaldo, biografo di Caterina Corner.</ref>, rifatto dal Carrer, dice miracoli della bellezza di lei: la fronte pari ad un chiaro cielo; le {{sic|guancie}}, rose vermiglie; le labbra, coralli; i denti, perle; il collo, neve; le ciglia, nere, vaghe, lucide; gli occhi due stelle. Dal velo che non bene lo copriva, {{sic|tralucea}} il colmo e ben tornito seno – le chiome d'oro – avvolte in rete pure di color d'oro. Più tardi queste bellezze dell'adolescenza scemarono un poco ''per la statura traente al piccolo male accompagnata ad un corpo alquanto pinguetto'' (Carrer); ma gli occhi sfolgoravano più vivaci che mai [...]. (p. 100) *{{NDR|[[Sofonisba Anguissola]]}} Nobile di nascita, bellissima d'aspetto, come già notammo, graziosa in ogni suo tratto e gesto, di soavissimo cantare e di buone lettere, ella venne ogni dì più in favore del re {{NDR|Filippo II di Spagna}}. Egli la elesse fra le altre dame alla custodia dell'infanta. Deliberando poi di maritarla altamente, ella gli chiese di grazia di unirla ad uomo italiano. (p. 105) *Ella {{NDR|Sofonisba Anguissola}} continuò a dipingere finché accecò. Né allora lasciò di trattenersi dell'arte diletta e delle sue difficoltà con gli altri pittori, e Antonio Van Dyck diceva aver ricevuto più luce, in ciò che alla sua professione apparteneva, da una cieca, che dall'opere de' più celebrati pittori. (p. 106) *Ella {{NDR|[[Eleonora d'Arborea]]}} ancora giovanetta sentiva che a reggere Stati non bastano le serene virtù dell'animo, se all'uopo non vanno congiunte colla sapiente vigoria dell'armi: ond'ella piaceasi nell'apprendere le cose di guerra, e ragionandone accendevasi in volto di ardore militare. (p. 111) *{{NDR|Eleonora d'Arborea}} Tanta era l'inclinazione sua alle armi, che, secondo si ritrae dal biografo di lei don Giovanni Cupello di Oristano, non ancora quattordicenne si finse oppressa da mal di capo, e rimasta sola nel suo palagio, avvicinossi al soldato di guardia con maniere dolci ed amabili richiedendogli la lancia; ma negandola lui, la richiese con voce più severa, e {{sic|niegatale}} ancora la seconda e la terza volta, gli diede un pugno sì forte nella mano, che lasciò scappare la lancia. La prese ella tosto, e a lui voltasi gli chiese perdono dell'insulto; e mostrando gran contento ed allegria di stringere quell'arme si {{sic|fé}} a pregarlo che volesse ammaestrarla a ben maneggiare lancia e spada, non senza minacciarlo della sua {{sic|indegnazione}} se ogni giorno di nascosto non la istruisse. (p. 111) *Una peste letale nel 1404 desolava la Sardegna coprendola di orrenda strage, e la morte entrata in Oristano mieteva moltitudine di vittime. Allora la guerriera e la legislatrice {{NDR|Eleonora d'Arborea}} tutta fu intesa a provveder spedali, ad accorrere con medici e {{sic|farmachi}} dove più il morbo infieriva e qui assisteva ai miseri appestati, là ricoverava gli orfani, largheggiando di affetti e di soccorsi, e tale divenne che oggi sarebbe sembrata una delle più zelanti suore di carità che vanno fra gl'infermi dei due mondi, angeli della misericordia a confortare le miserie umane. (pp. 113-114) *Nel 1616 {{NDR|[[Arcangela Paladini]]}} [...] fu chiamata alla Corte medicea dall'arciduchessa Maddalena d'Austria, moglie di Cosimo II. Ella vi ottenne gran plauso per la sua maestria così nel disegno, come nel canto, ed altresì pel suo genio poetico. [...]. Valse soprattutto nel ricamo a colori, arte difficilissima. (p. 125) *{{NDR|[[Caterina Bon Brenzoni]]}} Dello scrivere e del verseggiare, nota il Messedaglia, mai in sua vita conobbe ella altrimenti le regole che per averle sentite e indovinate nei classici; né mai seppe che fossero arte poetica e prosodia. (p. 165) *Bellissima e costumata secondo le più {{sic|fine}} norme di quell'età, {{NDR|[[Beatrice Lascaris di Ventimiglia|Beatrice Lascaris]]}} attrasse gli animi più fieri e schivi; e tra gli altri Facino Cane<ref>Bonifacio Cane, detto Facino (1360 – 1412), condottiero italiano.</ref>, capitano di feroci soldati, se ne invaghì per forma, che, impaziente d'ogni indugio, dicono la rapisse al padre. La prima vaghezza si fece amore saldo e riverente quando la vide consorte anche alle sue imprese di guerra, dove fu eccitatrice di valore e persuaditrice di mitezza e di temperanza. (p. 174) *{{NDR|[[Elena Lucrezia Corner]], dopo la laurea in filosofia}} Dovea laurearsi anche in teologia, che avea studiata sotto un cotal Marchetti da Camerano; ma perché donna, e secondo San Paolo ''mulieres non docent'', o per una malattia sopravvenuta, il pensiero non ebbe effetto. (p. 180) *Nella sua città {{NDR|Elena Lucrezia Corner}} fu onoratissima. Il Consiglio dei Pregadi<ref>Organo costituzionale della Repubblica di Venezia, chiamato anche Consiglio dei Rogadi o, più comunemente, Senato.</ref> differì ad un altro giorno il deliberare, perché i senatori potessero intervenire ad una sua Orazione. E fu tenuta di sì perfetto giudizio ed equità, che fu eletta arbitra in una lite importante di due famiglie. (p. 181) *{{NDR|Elena Lucrezia Corner}} Abbiamo parlato della scienza; tocchiamo ora della sua religione e pietà. Già da fanciullina si mostrava aliena dalle vanità del mondo. Vedendo un giorno spendersi dal padre in intagli e dorature, a fregio del proprio palazzo, non poco denaro : «Padre mio, disse la fanciulletta, e perché non dispensare piuttosto ai poveri questo denaro?». Giovanetta, non prendeva parte volentieri alle gale e feste di casa: e quando, adulta, andò a stare a Padova, non si valeva che raramente della carrozza; andava il più a piedi; gli argenti non metteva fuori se non alle visite del padre; e del suo assegno spendeva la massima parte in elemosine ed altre opere di pietà. (pp. 181-182) *{{NDR|[[Sarah Siddons]]}} Byron, che la nominò con grande onore ne' suoi versi, diceva degli attori più celebri: che Cooke era il più naturale, Kemble il più sovrannaturale, Kean un che di mezzo tra l'uno e l'altro, ma che la Siddons valeva quanto essi presi tutti insieme. (p. 193) *È notevole ch'ella {{NDR|[[Rosa Bonheur]]}} non indovinò alla prima il genere in cui sarebbe riuscita. Ella andava tutte le mattine al Louvre a copiare i capolavori dei pittori italiani, i quadri di Rubens, di Poussin, di Lesueur; disegnava dai marmi antichi, e spregiava il naturalismo olandese. Trascurava le tele di Paul Potter, i paesaggi di Ruysdäel, i cieli limpidi di Carlo Dujardin. Dopo quattr'anni di questi forti studi, s'avvide che né la pittura storica, né la pittura di genere si {{sic|affacevano}} al suo ingegno, e ch'ella era nata a {{sic|pingere}} paesi ed animali. (p. 196) *Un giorno uno straniero avendo chiesto ad [[Angelika Kauffmann|Angelica {{NDR|Kauffmann}}]] un dipinto non troppo pudico, ella rappresentò una ninfa che, sorpresa nel momento di svestirsi, si ammanta in fretta d'un velo bianco. Così salvò il pudore e contentò lo straniero. (p. 203) *[[Maria Stuarda]] passava per la più bella donna del suo tempo; era assai colta, e si hanno sue graziose poesie in francese [...]. (p. 213) *Questa donna ebbe virtù, dice il Mignet<ref>François-Auguste Mignet (1796 – 1884), scrittore e storico francese.</ref>, di appassionare i posteri e veramente non i soli cattolici, che la tengono per una martire della loro religione, ma le anime gentili di qualunque credenza si sentono attratte dalla pietosa immagine della Stuarda. (p. 215) *[[Elisabeth Rachel Félix|Madamigella Rachel]] non fu letterata e poetessa come [[Isabella Andreini]], non fu così felice e varia d'ingegno come [[Adelaide Ristori]], ma ebbe un pregio singolarissimo: galvanizzò la tragedia classica francese. (p. 223) *Ella {{NDR|Madamigella Rachel}} avea diciott'anni. Grande della persona, di nobile portamento, appassionata, facea vibrare di tutta la potenza della sua altera anima, i versi della vecchia tragedia, e tutta la Francia andò presa all'arte sublime e in gran parte inconscia della attrice miracolosa. (p. 224) *{{NDR|Madamigella Rachel}} Il suo nobile gesto, le sue attitudini scultorie si {{sic|avvenivano}} all'idea che ci siamo formati delle regine e donne illustri dell'antichità. Meno potente nell'espressione dei sentimenti teneri e delicati che nell'ironia, nell'ira e nello sdegno si accostava anche per ciò a quella certa rigidità che troviamo nell'antica rappresentazione degli affetti. (p. 224) *Eugenio Alberi<ref>Eugenio Alberi (1807 – 1878), erudito e poligrafo italiano.</ref> ne scrisse la vita e tentò invano difendere {{NDR|[[Caterina de' Medici]]}} questo verme uscito dal sepolcro d'Italia, come la chiamò il Michelet<ref>[[Jules Michelet]].</ref>, che, come il verme della leggenda scandinava, crebbe in uno smisurato e voracissimo serpente della libertà religiosa<ref>Allusione alla vicenda degli ugonotti in Francia, culminata nella strage avvenuta tra il 23 e il 24 agosto 1572 (notte di san Bartolomeo).</ref>. (p. 233) *Ella {{NDR|[[Juliette Récamier]]}} aveva un'onestà naturale e come una ritrosia di macchiare la sua celeste bellezza. Anche il vecchio letterato Laharpe la adorò e le {{sic|scrivea}}: ''Je vous aime comme on aime un ange et j'espère qu'il n'y a pas de danger''. Ma il più notevole si era che le donne la adoravano non meno che gli uomini; e le più serie, come la Svetchine, la corteggiavano. (p. 243) ==''I precursori del Goldoni''== *[[Giovanni Battista Della Porta|G. B. Porta]] è famoso come scienziato, ma la scienza in Italia non fu mai nemica delle lettere e dei geniali {{sic|esercizii}}. Galileo scrisse l'abbozzo d'una commedia; il Torricelli parecchie: lasciando stare le graziose effusioni poetiche dei Redi e dei Bellini. Se non che il Porta vive più nelle sue commedie che ne' suoi scritti scientifici. Per contra a quei tempi la sua scienza attraeva più e facea più {{sic|romore}} che la sua vena comica. (p. 4) *Il Porta, che fu dei Lincei, amò l'esperienza, la cercò così ne' suoi studj, come ne' suoi viaggi. Egli fu l'Erodoto della scienza. Egli interrogò sapienti ed artefici; visitò scuole ed officine; andò tracciando segreti con ingegni sottili ed amici; tantoché è difficile vedere qual parte del vero che contengono i suoi libri sia proprio sua o accattata d'altronde. (p. 5) *Io ho sempre pensato, dice Bartolomeo Zanetti editore del Porta, che l'ingegno di lui somigli alle palme di Babilonia, delle quali si dice che gli Assiri faccian mèle<ref>Variante poetica o popolare di "miele".</ref>, preparino cibi, raccolgano vino, tessano vesti, e cavino cento altre utilità così per sostentare la vita come por adornarla. Così egli produsse o elaborò infiniti ornamenti od aiuti. Alla coltura dell'animo provvide con le disputazioni filosofiche e le elucubrazioni matematiche; a riaverlo e ristorarlo con la ''Villa'' , il ''Pomario'' e le commedie lepidissime. Ad ornarlo scrisse volumi delle cose mirabili ed altri di molteplice erudizione. Brevemente, tu trovi in lui quanto è riposto nella maestà della natura o si aggira nella luce di questo universo. (p. 6) *Il [[Gian Lorenzo Bernini|Bernini]] nel recitar commedie a soggetto valeva assai più del [[Salvator Rosa|{{NDR|Salvator}} Rosa]], non tanto por lo spirito, quanto per l'invenzione. Fece egli mirabilmente, dice il Baldinucci, tutte le parti serie e ridicole e in tutti i linguaggi (dialetti)<ref>Il Bandello IV. 2. – Parlava poi ogni linguaggio di tutte le città d'Italia sì naturalmente come in quelli luoghi fosse nasciuto e stato da fanciullo nodrito. {{NDR|N.d.A.}}</ref>. Talvolta durò un mese intero a rappresentare tutte le parti da per se stesso per insegnare agli altri e poi fare a ciascheduno la parte sua. (pp. 79-80) *Il Bernini vinceva poi il {{NDR|Salvator}} Rosa per un altro lato, assai importante nelle cose sceniche. Egli era solenne maestro di macchine, ed ora figurando un incendio, ora un'inondazione spauriva gli spettatori che fuggivano temendo di annegare o d'ardere. (pp. 80-81) *Quali si siano i difetti delle lettere dell'[[Pietro Aretino|Aretino]], a noi paion preziose come uno dei più espressivi ritratti della vita letteraria ed artistica del suo tempo. Egli solo osava dir tutto e lo diceva con certa efficacia e verità tanto che si fa leggere con sommo diletto. (p. 144-145) *Fra gl'ingegni eterocliti, come si diceva nel cinquecento, od ''eccentrici'' come si direbbe oggi, spiccò mirabilmente [[Anton Francesco Doni|{{sic|Antonfrancesco}} Doni]], fiorentino. Aggiratosi per diverse città e stamperie, serbò il sapore del dir nativo non ostante la bassa lega, presa altrove, con cui ne intorbidò la chiarezza [...]. (p. 166) *[...] gettato il cappuccio de' Servi, e rimasto prete, {{NDR|Anton Francesco Doni}} voleva spretarsi come s'era sfratato, e non potendo, usurpava dal suo grado la licenza dei costumi e della parola; cortigiano e cinico, amico fino all'entusiasmo, nemico fino alla delazione, musico, novelliere, bibliografo, scrittore pieno di capricci, e che avrebbe voluto, come in quella fola di Perrault, che le parole, uscendogli di bocca, diventassero oro; erano in effetto oro e piombo. (p. 166-167) *L'Aretino fu, secondo il Chasles<ref>Philarète Chasles (1799 – 1873), critico letterario, giornalista e traduttore francese.</ref>, il gran giornalista del secolo decimosesto [...]. (p. 167) *{{NDR|Anton Francesco Doni}} [...] non fu novelliere di proposito, ma d'occasione; non raccontò con solennità, ma con disinvoltura ariostesca; disse naturalmente ed efficacemente come chi, trovandosi in una conversazione, s'abbatta a narrar un caso ch'altri ascolta con affetto, non come chi si ponga a magnificar con parole una storia inetta. Fatta ragione del tempo, che aveva modi di sentire e d'esprimere non poco vari dai nostri, il Doni è moderno per la franchezza, per l'efficacia, per quell'andare difilato al suo fine, senza strascichi o ammennicoli ciceroniani. (p. 168) *[[Honoré de Balzac|Onorato Balzac]] raccoglieva i suoi capolavori sotto il titolo di ''Commedia umana''; erano gran frammenti che rappresentavano la vita dei nostri tempi, ma con tali particolarità e svolgimenti che i volumi s'ammassavano e la piena rappresentazione era di là da venire. [[Erasmo da Rotterdam|Erasmo]] in uno scorcio magistrale fece quel che Balzac tentò invano nelle sue superbe tele; l'''Elogio della Pazzia'' è la commedia umana, ne' suoi principali lineamenti, colta in un tempo fecondo di contrasti e ricco d'originalità. (p. 187-188) *{{NDR|Erasmo da Rotterdam}} Promotore possente degli studj classici, maestro di stile elegante a' suoi stessi avversarj, che lo maledicevano con le sue frasi, egli si levò contro {{sic|all}}'idolatria di Cicerone, che trascinava anche i segretari dei brevi pontificj a render pagana la lingua della liturgia e della gerarchia cattolica. (p. 189) *{{NDR|Erasmo da Rotterdam}} Mancata a noi e a lui la fortuna che fosse nato in Italia, dove era una lingua fiorente e nobile, che gli Amasei e i pedanti suoi pari non potevano abbuiare, costretto a servirsi di una favella morta {{NDR|il latino}}, egli voleva almeno avvivarla con l'indipendenza dotta e ingegnosa, e scrisse quel libro contro i Ciceroniani, che ne vennero in tal furore da paragonarlo a Catilina. – Il più furioso, [[Giulio Cesare Scaligero]], gli versò addosso tutte le sozzure della sua penna, sostenendo fra l'altre cose, che, abbagliato dal vino, aveva {{sic|guasto}} le edizioni di Aldo Manuzio, quando in quella stamperia faceva l'ufficio di correttore [...]. (p. 189) *{{NDR|[[Tommaso Garzoni]]}} Era d'immensa lettura, di straordinaria memoria; scriveva spagnuolo; sapeva d'ebraico; componeva versi spirituali. (p. 207) *Il Garzoni, grande infilzatore di citazioni, è pur pregevole per le notizie che dà de' suoi tempi, e per tale suo merito, vedendolo appena citato nelle nostre storie letterarie, ne fo quest'appunto. (p. 210) ==''Profili letterari''== *Egli {{NDR|[[Jules Michelet]]}} combatté tutte le battaglie della vita; le privazioni e le sofferenze accompagnarono i suoi primi studii; le persecuzioni, il suo splendido insegnamento; e i potenti andarono fin sulla cattedra a mozzargli in bocca la parola di vita. Ebbro dell'amore dell'umanità, gli ostacoli fecero scattare più vivamente quel suo pensiero affettuoso, tenero, che sembra il battito del cuore dei secoli. Chi può leggerlo e non amarlo, e non sentire avverata quella fantasia pitagorica di ricordarsi tutte le vite per cui l'anima nostra è trascorsa? Noi ci sentiamo uni, identici, eterni nei libri del Michelet, sopraffatti da cumuli di dolori inenarrabili, e pur consolati dal sorriso della natura, che nelle sue vicende ci rinnova agli affanni e alla gioia. (p. 33) *Letterato, {{NDR|[[François Guizot]]}} non fu studioso di leggiadria, ma assai geloso della proprietà del dire, come mostrano i suoi ''Sinonimi''; egli amò ed onorò l'arte, non la minuta, ma la grande, quella di [[Pierre Corneille|Corneille]] e di [[William Shakespeare|Shakespeare]]. Egli illustrò l'uno e tradusse l'altro. (p. 65) *Oratore, il Guizot ebbe l'intrepidità di una coscienza pura e ferma, e l'eloquenza che viene da un vasto sapere e dalla pratica delle cose del mondo: perito sovra ogni altro nelle norme costituzionali e nella storia inglese, era sovrano nell'angusto cerchio della ''[[Magna Carta|Carta]]''. Come nelle interne, così nelle questioni esterne vinceva facilmente i declamatori della sinistra. Le cause più disperate gli crescevan l'ingegno; e gl'insulti più acerbi elevavan la sua parola. Non era mai colto sprovveduto: e le folgori più acute gli cadevano spente ai piedi. (pp. 65-66) *Il [[Giulio Cesare Vachero|Vacchero]], ricco, animoso, cinto di clienti, non potea patire quella viltà da servi, e qui batteva principalmente la sua guerra ai patrizi. Egli andava a cercarli nelle lor vie. Si parava loro innanzi con le mani sui fianchi, e miratili in faccia con manifesto sprezzo, non faceva loro un menomo segno di civiltà o di cortesia. Munito d'armi vietate, col cappello tirato in sulle ciglia, coi mustacchi rabbuffati in alto, spirava l'odio e presagiva la morte in quella sua faccia pallida, esangue. (p. 78) *Il 16 maggio 1862 moriva in Napoli un uomo, che la nuova libertà avea trasformato di dotto scrittore, in fecondo e possente giornalista. Nei primi e gravi lavori di [[Aurelio Bianchi-Giovini]] tralucea già la facilità e versatilità dell'ingegno, la prontezza e l'arguzia della parola, l'inesauribile vigor polemico: ma non si sarebbe facilmente argomentato ch'egli nella novità della stampa, senza esperienza e quasi senza esempii, potesse riuscir così eccellente da star a paro co' provetti scrittori d'Inghilterra e di Francia. (p. 79) *[...] padre [[Antonio Bresciani|Bresciani]] ha i difetti della scuola gesuitica; scuola troppo plastica, troppo ornativa, troppo rettorica [...]. (p. 85) *{{NDR|Padre Bresciani}} [...] è spesso azzimato, lezioso e privo dei doni della grande eloquenza. Egli cura molto, anzi troppo, le parti di un libro; fa graziose miniature; non ha mai la sprezzatura, ma neppure l'unità e il sublime di un gran quadro storico. Ogni pagina si può leggere da sé e ammirare; leggerle tutte di filo è difficile. Egli è padrone della lingua; ne gira tutti i tesori; ma li va sciorinando a pompa, e non ne usa soltanto ai bisogni del pensiero. Utilissimo a studiare dai giovani, non potrebbe darsi loro ad esempio troppo domestico e assiduo; imparerebbero il ricamo, non la meccanica della gran produzione letteraria. (pp. 86-87) *Il [[Vincenzo Gioberti|Gioberti]] non sapeva dividere lo studio dalla vita, gli assunti dello scienziato dai doveri del cittadino. Fedele ai maestri, e pronto a rimettere della grazia del principe per incuorarli, se non poteva sostenerli, come nel caso del Dettori, si porgeva amorevole maestro e confortatore ai suoi coetanei, ch'egli organizzava primo in una scuola normale, a dir così, di studi civili e di libertà. (p. 96) *Un giovane compatriota d'[[Empedocle]] [...], il signor [[Paolo Lioy|Lioy]] ha tentato un ''Cosmos'' sotto l'idea della vita. ''La vita nell'Universo'' è un poema, ma tramezzato di dissertazioni più specialmente e particolarmente scientifiche. Quando egli mostra la materia vitalizzarsi e sublimarsi fino alle raffinatezze umane, quando egli, combattendo securo e vittorioso sullo stretto ponte del Rodomonte ariostesco, mostra che l'anima è la più alta sublimazione della vita, egli è non solo scienziato, ma anche poeta; quando egli entra in discussioni più minute, come, per esempio, in quella delle relazioni dei generatori e dei generati, egli è istruttivo, ameno; ma rompe il corso della sua alta poesia; e forse rimandando alle note e agli schiarimenti una parte di particolari che non servono a dimostrare direttamente la sua tesi, il libro n'acquisterebbe un maggiore effetto; sebbene a dispetto di tutte queste slargature riesca bellissimo ed ammaliante. (pp. 107-108) *Fu bello al giovane autore {{NDR|Paolo Lioy}} il rincorarsi di spiegare tutti i fenomeni naturali e morali con le progressive vitalizzazioni della materia, e di poter tuttavia riconciliare lo spiritualismo e il materialismo. Il suo è certo uno spiritualismo, ma sì universale che potrebbe confondersi col panteismo. (p. 110) *Il [[Giovanni Colombini|Colombini]] fu un santo italiano, e come un'eco affievolita di [[Francesco d'Assisi|san Francesco]]. Non aveva il grande animo né il valore del taumaturgo d'Assisi; non aveva la profonda carità che s'affratellava gli stessi bruti; non le estasi divine in cui quegli si segnò delle stimate; non la larga potenza nei popoli, non l'ardimento in faccia ai principi, né il {{sic|fàscino}} della santità anche sull'animo degl'infedeli<br>«Nella presenza del Soldan superba | predicò Cristo e gli altri che il seguiro.» (p. 221) *{{NDR|Giovanni Colombini}} Non era un santo cosmopolitico: era un beato, un santo casalingo che per le terre di Toscana si contrapponeva col dispetto della persona alla crescente corruzione del lusso, e con la fede vivace allo scetticismo della novella dei tre anelli, scetticismo che i viaggi, i contatti con altre religioni, e le tradizioni rinascenti della {{sic|coltura}} pagana insinuavano tra noi. Era uno degli ultimi sprazzi di quegli ordini mendicanti, che nel crescente incivilimento dovevan far luogo ad una milizia più ordinata e sapiente. (p. 222) *Bisogna esser nato sul mare a poter comprendere e partecipare il lirismo di [[Giuseppe Revere|Revere]]. Ecco qua il nostro amico tirato per un braccio da Anacleto Diacono e per l'altro da [[Cecco d'Ascoli]], che si sviluppa da loro, si getta nel Tirreno, e, valente al nuoto com'è, rinnova amorosamente gli amplessi con l'onde. (p. 347) *{{NDR|Giuseppe Revere}} Egli non condensò sempre a bastanza. Ma, ove egli ha toccato le ricche vene del suo cuore e della sua intelligenza, ha scritto pagine belle di luce d'amore. (p. 350) *Dopo averci dato il dramma storico nel ''Savonarola'' e nel ''Lorenzino'', nel ''Sampiero'' e nel ''Marchese di Bedmar'', il Revere ci ha voluto dare il dramma domestico moderno. Chiunque ha vissuto la vita italiana non solo con gli storici e cronisti che la registrano, ma con tutti quegli scrittori di scienze, di morale o di pura letteratura che meglio la riverberano e esprimono, non può negare la verità e la vivezza dei dipinti reveriani. (pp. 350-351) *L'[[Giuseppe Arcangeli|Arcangeli]], morto a quarantasei anni nel buono dell'età e degli studii, aveva dato infiniti saggi della versatilità e dell'eleganza del suo ingegno, ma non ne aveva tratto a gran pezza tutto il frutto che potea rendere. Bene instituito in greco, in latino, maestro in italiano, pratico delle letterature straniere, scrittore facile ed applaudito, egli si teneva pure sempre per ''orecchiante'' e quest'opinione troppo modesta di sé lo rendeva meno austero con sé stesso, e men curante delle lunghe e penose elaborazioni del pensiero. Egli confondeva, forse per l'abito dell'insegnare, la dottrina tecnica e la dottrina creativa. Forse sarebbe stato facilmente vinto negli arcani della poetica greca e latina, o negl'indovinamenti della lingua arcaica italiana; ma pochi il potevano superare nella coscienza del bello e nell'attitudine ad esemplarlo. (p. 480) ==Citazioni su Eugenio Salomone Camerini== *Fu principalmente un divulgatore, se mi si passa la parola. Nessuno, negli ultimi quarant'anni, ha fatto quanto fece lui, per diffondere la cognizione della letteratura italiana e delle straniere e, con la cognizione, il gusto. «Insegnò leggere» rinfrescando la memoria di autori e di libri dimenticati a torto, cercando le perle nel letamaio e incastonandole in cornici brillanti, tali da attirar l'occhio, e da ispirar desiderio di contemplare da vicino l'oggetto prezioso, che aveva meritato un sì bel fregio. ([[Francesco Torraca]]) *I mediocri e gli ignoti furono ricercati da lui e studiati con somma cura e rivelati amorosamente; – l'erudizione sua, vasta e varia, diletta, non pesa, e se non è sempre opportuna rispetto all'argomento de' lavori in cui se ne giova, è sempre piacevole: quando non illumina, diverte: – le minuzie, specie se curiose, o se troppo trascurate da altri, lo attrassero, lo fermarono, e gli mancò spesso l'intuito e il sentimento delle parti più vitali delle opere d'arte: ovvero le vide, le sentì, ma gli mancò spesso la voglia, o la facoltà di manodurre<ref>Forma arcaica di "condurre per mano".</ref> i profani a vederle chiaramente, a sentirle al pari di lui. ([[Francesco Torraca]]) *Un critico originale ed ardito, che, fra i primi, ebbe il coraggio di {{sic|francarsi}} dalla soggezione delle vecchie tradizioni, è il Camerini, nei cui scritti non si trova tutta la vita letteraria del popolo italiano, ma alcune delle sue {{sic|faccie}} più caratteristiche. Egli vede ed apprezza tutto quello che é di buono nella nostra letteratura, e vede e nota molte cose, che mancano. Sdegnoso di calcare le strade battute, anima artistica e {{sic|culta}}, severo con sé stesso, troppo indulgente verso gli altri, non è però sempre risoluto ne' suoi giudizi, e oscilla tra il determinato e un non so che di vago e di nebbioso. ([[Pompeo Gherardo Molmenti]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Eugenio Camerini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_6SYQdWO84DIC/page/n4/mode/1up Donne illustri. Biografie]'', Stabilimento F. Garbini, Milano, 1877[?]. *Eugenio Camerini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_LB45Ej3mv7gC/page/n4/mode/1up I precursori del Goldoni]'', Edoardo Sonzogno editore, Milano, 1872. *Eugenio Camerini, ''[https://archive.org/details/bub_gb_aE6sJFQvaXwC/page/n3/mode/1up Profili letterari]'', G. Barbèra Editore, Firenze, 1870. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Camerini, Eugenio Salomone}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] dw0oor70wylurdjf7v2hss6a8urxbb7 Ludovico Scarfiotti 0 178451 1425952 1123021 2026-09-08T13:25:21Z Giuseppe Saluzzi 108339 Il vero nome del pilota è Lodovico e non Ludovico. Occorre cambiare anche l'intestazione principale della pagina. 1425952 wikitext text/x-wiki [[File:Lodovico Scarfiotti 1966 Nürburgring.jpg|thumb|Lodovico Scarfiotti nel 1966]] '''Lodovico Scarfiotti'''(1933 – 1968), pilota automobilistico italiano. ==Citazioni su Lodovico Scarfiotti== *Salito sulla [[Formula 1]] non voleva scenderne, anche se il suo stile non si conciliava con il necessario affinamento. Qualcuno parlò di divorzio quando Ludovico chiese, per il Gran Premio d’Italia dell’anno dopo, di cercarsi un’altra vettura. Ebbi una lettera di [[Gianni Agnelli]], che si era interessato all’attività sportiva di Ludovico, suo cugino. Mi diceva: "Sta bene, anche Ludovico è d’accordo di smettere con la Formula 1". La sua ansia di sentirsi completo al volante di una macchina da corsa ebbe invece il sopravvento. Lasciò la [[Ferrari]] e cercò altrove, in Inghilterra, in Germania, ma non era soddisfatto. Lo seppi: avevamo già gettato le basi di un ritorno, di una nuova stagione con le rosse vetture Sport che non dimenticava. Lo sapevano in pochi. Ma l’agguato di Rossfeld, lo spuntone di roccia che gli fu fatale nella caduta fuori dalla bianca Porsche impazzita, doveva impedire la soluzione dell’equivoco. Il pilota generoso, corretto, soprattutto ubbidiente anche se ebbe la sua fiammata d’orgoglio, non poté ritrovare la spensieratezza di tante famose gare di durata, quella felicità che la sua vita sentimentale gli aveva avaramente dosato in un’altalena di affetti. ([[Enzo Ferrari]]) ==Voci correlate== *[[Gianni Agnelli]] *[[Formula 1]] *[[Scuderia Ferrari]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Scarfiotti Ludovico}} [[Categoria:Piloti di Formula 1 italiani]] gx762ih590tw8xc9yqf7zrqaruyybwd 1425954 1425952 2026-09-08T13:35:45Z Giuseppe Saluzzi 108339 1425954 wikitext text/x-wiki [[File:Lodovico Scarfiotti 1966 Nürburgring.jpg|thumb|Lodovico Scarfiotti nel 1966]] '''Lodovico Scarfiotti'''(1933 – 1968), pilota automobilistico italiano. ==Citazioni su Lodovico Scarfiotti== *Salito sulla [[Formula 1]] non voleva scenderne, anche se il suo stile non si conciliava con il necessario affinamento. Qualcuno parlò di divorzio quando Lodovico chiese, per il Gran Premio d’Italia dell’anno dopo, di cercarsi un’altra vettura. Ebbi una lettera di [[Gianni Agnelli]], che si era interessato all’attività sportiva di Lodovico, suo cugino. Mi diceva: "Sta bene, anche Lodovico è d’accordo di smettere con la Formula 1". La sua ansia di sentirsi completo al volante di una macchina da corsa ebbe invece il sopravvento. Lasciò la [[Ferrari]] e cercò altrove, in Inghilterra, in Germania, ma non era soddisfatto. Lo seppi: avevamo già gettato le basi di un ritorno, di una nuova stagione con le rosse vetture Sport che non dimenticava. Lo sapevano in pochi. Ma l’agguato di Rossfeld, lo spuntone di roccia che gli fu fatale nella caduta fuori dalla bianca Porsche impazzita, doveva impedire la soluzione dell’equivoco. Il pilota generoso, corretto, soprattutto ubbidiente anche se ebbe la sua fiammata d’orgoglio, non poté ritrovare la spensieratezza di tante famose gare di durata, quella felicità che la sua vita sentimentale gli aveva avaramente dosato in un’altalena di affetti. ([[Enzo Ferrari]]) ==Voci correlate== *[[Gianni Agnelli]] *[[Formula 1]] *[[Scuderia Ferrari]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Scarfiotti Lodovico}} [[Categoria:Piloti di Formula 1 italiani]] 2gkj23ukxjxy0bq300gc5vfkkaztcih 1425976 1425954 2026-09-08T14:50:27Z Udiki 86035 Annullo le modifiche di [[Utente:Giuseppe Saluzzi|Giuseppe Saluzzi]]. Su Wikiquote di regola ci si allinea a Wikipedia, dove già c'è stato un ripristino analogo 1425976 wikitext text/x-wiki [[File:Ludivico Scarfiotti 1966 Nürburgring.jpg|thumb|Ludovico Scarfiotti nel 1966]] '''Ludovico Scarfiotti''', conosciuto anche come '''Lodovico''' (1933 – 1968), pilota automobilistico italiano. ==Citazioni su Ludovico Scarfiotti== *Salito sulla [[Formula 1]] non voleva scenderne, anche se il suo stile non si conciliava con il necessario affinamento. Qualcuno parlò di divorzio quando Ludovico chiese, per il Gran Premio d’Italia dell’anno dopo, di cercarsi un’altra vettura. Ebbi una lettera di [[Gianni Agnelli]], che si era interessato all’attività sportiva di Ludovico, suo cugino. Mi diceva: "Sta bene, anche Ludovico è d’accordo di smettere con la Formula 1". La sua ansia di sentirsi completo al volante di una macchina da corsa ebbe invece il sopravvento. Lasciò la [[Ferrari]] e cercò altrove, in Inghilterra, in Germania, ma non era soddisfatto. Lo seppi: avevamo già gettato le basi di un ritorno, di una nuova stagione con le rosse vetture Sport che non dimenticava. Lo sapevano in pochi. Ma l’agguato di Rossfeld, lo spuntone di roccia che gli fu fatale nella caduta fuori dalla bianca Porsche impazzita, doveva impedire la soluzione dell’equivoco. Il pilota generoso, corretto, soprattutto ubbidiente anche se ebbe la sua fiammata d’orgoglio, non poté ritrovare la spensieratezza di tante famose gare di durata, quella felicità che la sua vita sentimentale gli aveva avaramente dosato in un’altalena di affetti. ([[Enzo Ferrari]]) ==Voci correlate== *[[Gianni Agnelli]] *[[Formula 1]] *[[Scuderia Ferrari]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Scarfiotti Ludovico}} [[Categoria:Piloti di Formula 1 italiani]] byheassp08p0xpgft2lcol998c2hsff Cesare Guasti 0 179841 1425953 1410978 2026-09-08T13:30:36Z Gaux 18878 /* Biografie */ Giuseppe Arcangeli 1425953 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Cesare Guasti.png|thumb|Cesare Guasti (1880 circa)]] '''Cesare Guasti''' (1822 – 1889), scrittore e filologo italiano. ==Citazioni di Cesare Guasti== *Se il lettore ha considerato questi saggi poetici del [[Luigi Muzzi|Muzzi]], dev'essersi accorto che fin d'allora appariva ne' suoi componimenti una certa maniera, che lo rese singolare e, se così piace, originale; ma non sempre bello e imitabile scrittore. Seppe il Muzzi che cosa fosse squisitezza di lingua e di stile; ma raro è che non la guasti con qualche frase ricercata, e soprattutto con la novità de' vocaboli, che a rigore d'etimologia e di analogia stanno, ma non portano la nota dell'uso e nemmeno talvolta il suggello degli scrittori.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_C1EerV2w6K0C/page/n5/mode/1up Giuseppe Silvestri l'amico della studiosa gioventù]'', per Ranieri Guasti editore-libraio, Prato, 1874, [https://archive.org/details/bub_gb_pKzvQF4R0xcC/page/n229/mode/1up libro II, p. 224].</ref> ==''Biografie''== *{{NDR|[[Giuseppe Arcangeli]]}} [...] in lui facile vena di poeta; in lui passione per la lettura delle istorie; in lui studio indefesso nei classici, o sia che alla eccellenza dei concetti o sia che alla bellezza delle forme volgesse la mente; in lui culto maraviglioso del bello, per che, come volesse per più sensi tramandarne all'anima le immagini, e si dilettava delle Arti e nella musica si addestrava; in lui, finalmente, amore grandissimo per i buoni studi, e grandissima facoltà di accenderne in altri l'amore. (pp. 58-59) *Nell'epigrafi dettate dall'egregio abate Barbieri per i funerali del [[Angelo Pezzana (storico)|Pezzana]] sta scritto, ''che amò Dio''; ma egli lo avea attestato ne' suoi volumi più volte, e lo suggellò in quel punto che rivela tutta la vita: ''che amò l'uomo''; e dimostrollo col ricordarsi fin nel testamento de' poveri: ''che amò la scienza''; e con opere di piccola mole e di grande, tutte cosparse di scelta erudizione e di classica eleganza, lo fe noto al secolo che l'ebbe, e ai secoli che lo ricorderanno fra gli eruditi sapienti, fra gli scrittori civili. (p. 98) *Chi è amico del vero, bisogna confessi che la storia rispetto alla [[Chiesa cattolica|Chiesa]] non s'è portata con imparzialità: i nemici del cattolicismo ne fecero di tutte: e qui parlo specialmente della Francia. Gli [[Enciclopedisti]] affermarono, che la scienza non andava {{sic|daccordo}} con la Bibbia: [[Voltaire]], col suo arguto ingegno svisò il culto cattolico, co' sarcasmi l'assalì: i tempi in cui la Chiesa mantenne fra' supplizi la fede, fra le irruzioni de' barbari il sapere e la civiltà, non erano curati più; disprezzato il medio evo; disprezzato, dico, anche da uomini cristiani in buona fede. Il nuovo secolo aveva pur fatto qualcosa. Uomini di profonda dottrina trovarono un perfetto accordo fra la parola ispirata e i responsi della scienza umana: il ''Genio del Cristianesimo''<ref>''Génie du Christianisme, ou beautés de la religion chrétienne'', Opera apologetica scritta tra il 1795 e il 1799 da [[François-René de Chateaubriand]].</ref> si contrappose allo spirito volterriano: la nuova [[Romanticismo|scuola Romantica]] risvegliò le memorie dell'età di mezzo, e gli echi non rispondevano più incessantemente Barbarie! (p. 154) *Le simpatie del Nostro {{NDR|[[Federico Ozanam]]}} erano per la scuola romantica; ma il suo retto senso, e soprattutto il sentimento religioso, lo portavano a distinguere. Più che avanzando negli studi storici s'accostava all'evo medio; e percorreva i secoli della barbarie non già con gli occhi serrati per ribrezzo, ma con l'ardore di chi scava necropoli e con l'acume del critico; sentiva il bisogno di ricongiungere la civiltà antica alla moderna, e di mostrare che vi furono soste, impedimenti, e non altro. Ma se condannava il [[Pierre de Ronsard|Ronsard]] e la pleiade che trecent'anni prima avean fatto guerra al medio evo in nome de' Greci e de Romani, non se la pigliava meno con la nuova pleiade di [[Victor Hugo|{{sic|Vittor}} Hugo]]. (p. 159) *Federigo Ozanam rammentava volentieri a' Francesi come sia tradizione che l'[[Dante Alighieri|Alighieri]] sedesse discepolo di [[Sigieri da Brabante|Sigieri]] a Parigi [...]; ma per divinare la ''Divina Commedia'' non si contentò d'una visita al vicolo degli strami: cercò anzi l'Italia a palmo a palmo; e i monumenti, e la lingua parlata, e l'aspetto de' luoghi rammentati da Dante, ogni cosa l'aiutò a intendere la parola e il concetto; ch'egli si rifece nella fantasia quello che da secent'anni non era più, e le ombre vennero a parlare a lui come un giorno al Poeta. Né altro modo egli tenne ogni qualvolta prese a studiare la letteratura d'un popolo: vedere i luoghi, era per lui necessario quanto consultare i volumi; a beverne un po' l'aria, gli pareva di respirare la vita delle generazioni che furono. «Ricevendo l'impressione de' luoghi (egli diceva) si dà colore e vita alla storia». (p. 162) ==''Filippo Neri''== *{{NDR|[[Filippo Neri]]}} Scelse il [[Cesare Baronio|Baronio]] perché in lui vide che non solo l'ingegno e la coltura avrebbero corrisposto, ma l'animo alto insieme ed umile, libero da passioni, e ardente d'amore per la sola verità: lo scelse, e lo venne formando. Difatti il Baronio, che doveva poi andare tanto vicino al papato, cominciò sotto la disciplina del Neri a disprezzare le dignità, a lasciare la penna per correre negli spedali, a fare sino da cuoco nella nascente [[Confederazione dell'oratorio di San Filippo Neri|Congregazione di San Giovanni dei Fiorentini]]: Roma lo vide non solo portar la croce davanti alle bare come un chierico, ma coi fiaschi in braccio comprare il vino alle bettole. A questo uomo un giorno propose il Neri di scrivere gli Annali della Chiesa universale: ma l'umilissimo discepolo se ne scusò. Opponevagli la difficoltà del lavoro, la pochezza del proprio ingegno, gli studi insufficienti, le tante altre occupazioni del ministero, e la naturale ritrosia di porsi a un'opera tanto lunga e malagevole: e mettevagli dinanzi [[Onofrio Panvinio]], che attendendo già alla Storia ecclesiastica, avrebbe meglio corrisposto ai suoi disegni. Ma il Neri non sapeva dir altro che queste parole: "La Storia ecclesiastica, Cesare, la devi scrivere tu". E la scrisse. (p. 25) *[...] non perdonava Cesare Baronio, in mezzo a difficoltà di cui oggi non possiamo farci un'idea, a fatica nessuna per raggiungere il vero dei fatti; e pur avvisandosi d'esser caduto in qualche errore, piacevasi di ripetere con [[Agostino d'Ippona|sant'Agostino]]: "Colui che mi sarà rigido e severo correttore, io l'amerò particolarmente". In che è tutta la disciplina del Neri. Il quale volle che il suo Baronio attendesse anche alla correzione e illustrazione del ''Martirologio Romano''. (p. 26) *La [[Biblioteca Vallicelliana|biblioteca Vallicelliana]] nacque per volontà del Neri, e sotto i suoi occhi crebbe di libri e di manoscritti: poi arricchita per doni cospicui, fu la prima ad essere aperta all'uso del pubblico in Roma. E dentro alla Vallicella si formò come un'accademia di studi, che presero quell'indirizzo a cui il pensiero nella seconda metà del secolo XVI era portato dalle stesse novità della [[Riforma protestante]]. La erudizione delle antichità sacre, la storia della Chiesa cercata nelle fonti, diedero un nuovo fondamento alla stessa teologia; e così la Bibbia come le opere dei primi Padri della Chiesa divennero soggetto di studi critici, cominciando da quello più positivo di tutti, ch'è la raccolta delle varianti e la scelta delle lezioni de' testi: ché la invenzione e la diffusione della stampa faceva sentire più vivo il bisogno e la importanza dei Codici. (pp. 33-34) ==Citazioni su Cesare Guasti== ===[[Guido Mazzoni (letterato)]]=== {{cronologico}} *Quegli che il Carducci chiamò, con un sorriso, uomo e scrittore egregio «quando non si ricordava d'essere segretario della Crusca», sarebbe rimpicciolito se altri lo stimasse principalmente un accademico, sia pure, non che egregio, eccellente. Fu bibliografo e illustratore diligentissimo ed erudito della sua Prato, nella ''Bibliografia pratese'' e nei ''Calendari'' che rammentammo, catalogò carte di archivio, e resse l'Archivio di Stato in Firenze con senno; narrò in due volumi ricchi non di minuzzaglie sole, quali il Carducci le disse, ma di notizie e, quanto era del tema, di idee, le memorie del suo maestro Giuseppe Silvestri. *Quel tanto lavoro {{NDR|del Guasti}} ricomparve tutto, in un armonico complesso, proprio là dove al Carducci, in un momento di malumore, parve che il Guasti fosse minore di sé; nei rapporti ed elogi accademici letti nella Colombaria e nella Crusca. Essi, e le prefazioni alle Lettere della Macinghi Strozzi e a quelle di Ser Lapo Mazzei, e altrettali prose, sono di attica venustà; non {{sic|rettoricamente}} addobbate, e pure ornate; non fiorentinescamente plebee, e pure vivaci di ogni grazia toscana; non pedantescamente gravi, e pure piene di proficua dottrina nel sapiente ordine del periodare che si conveniva alla dignità delle occasioni. *Nell'eloquenza non ebbe poesia, né la cercava, né si sforzò di simularla; bensì ebbe la forza tranquilla che, senza ostentarsi, sa rivelarsi, sicura di sé, nel ragionamento piano, nel tenue sorriso pungente, nell'aneddoto pittoresco, nelle sentenze vibrate, nell'affetto commovente. Recò nel suo scrivere la schiettezza popolana, l'accortezza signorile, la dottrina storica; e al bisogno si valse dei sali, e non gli mancò neppure un po' di pepe, per insaporire e per {{sic|iscottare}}. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Cesare Guasti, ''[https://archive.org/details/biografie_cesare_guasti/page/n8/mode/1up Biografie]'', Tipografia successori Vestri, Prato, 1895. *Cesare Guasti, ''[https://archive.org/details/filippo_neri/mode/1up Filippo Neri]'', Direzione dell'archivio storico italiano, coi tipi di M. Cellini e C., Firenze, 1884. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Guasti, Cesare}} [[Categoria:Filologi italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] m6nrst27jouzaejlmhi9d8wsx7hpol4 1425965 1425953 2026-09-08T14:07:58Z Gaux 18878 /* Biografie */ altra sull'Arcangeli 1425965 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Cesare Guasti.png|thumb|Cesare Guasti (1880 circa)]] '''Cesare Guasti''' (1822 – 1889), scrittore e filologo italiano. ==Citazioni di Cesare Guasti== *Se il lettore ha considerato questi saggi poetici del [[Luigi Muzzi|Muzzi]], dev'essersi accorto che fin d'allora appariva ne' suoi componimenti una certa maniera, che lo rese singolare e, se così piace, originale; ma non sempre bello e imitabile scrittore. Seppe il Muzzi che cosa fosse squisitezza di lingua e di stile; ma raro è che non la guasti con qualche frase ricercata, e soprattutto con la novità de' vocaboli, che a rigore d'etimologia e di analogia stanno, ma non portano la nota dell'uso e nemmeno talvolta il suggello degli scrittori.<ref>Da ''[https://archive.org/details/bub_gb_C1EerV2w6K0C/page/n5/mode/1up Giuseppe Silvestri l'amico della studiosa gioventù]'', per Ranieri Guasti editore-libraio, Prato, 1874, [https://archive.org/details/bub_gb_pKzvQF4R0xcC/page/n229/mode/1up libro II, p. 224].</ref> ==''Biografie''== *{{NDR|[[Giuseppe Arcangeli]]}} [...] in lui facile vena di poeta; in lui passione per la lettura delle istorie; in lui studio indefesso nei classici, o sia che alla eccellenza dei concetti o sia che alla bellezza delle forme volgesse la mente; in lui culto maraviglioso del bello, per che, come volesse per più sensi tramandarne all'anima le immagini, e si dilettava delle Arti e nella musica si addestrava; in lui, finalmente, amore grandissimo per i buoni studi, e grandissima facoltà di accenderne in altri l'amore. (pp. 58-59) *Fu tale l'Arcangeli nella vita quale nell'ingegno; facile, aperto, vivace: ma come la facilità non gli vietò di scrivere cose pensate e corrette, né la franchezza lo portò a mancare negli scritti al decoro, né la vivacità a soverchio discorrere con la penna; così con i costumi non detrasse alla dignità dell'uomo, dello scrittore e del sacerdote. Ebbe qualche idea singolare nelle lettere come nel vivere; e in quelle apparve tenace dell'antico, in questo inchinevole forse al moderno. (p. 61) *Nell'epigrafi dettate dall'egregio abate Barbieri per i funerali del [[Angelo Pezzana (storico)|Pezzana]] sta scritto, ''che amò Dio''; ma egli lo avea attestato ne' suoi volumi più volte, e lo suggellò in quel punto che rivela tutta la vita: ''che amò l'uomo''; e dimostrollo col ricordarsi fin nel testamento de' poveri: ''che amò la scienza''; e con opere di piccola mole e di grande, tutte cosparse di scelta erudizione e di classica eleganza, lo fe noto al secolo che l'ebbe, e ai secoli che lo ricorderanno fra gli eruditi sapienti, fra gli scrittori civili. (p. 98) *Chi è amico del vero, bisogna confessi che la storia rispetto alla [[Chiesa cattolica|Chiesa]] non s'è portata con imparzialità: i nemici del cattolicismo ne fecero di tutte: e qui parlo specialmente della Francia. Gli [[Enciclopedisti]] affermarono, che la scienza non andava {{sic|daccordo}} con la Bibbia: [[Voltaire]], col suo arguto ingegno svisò il culto cattolico, co' sarcasmi l'assalì: i tempi in cui la Chiesa mantenne fra' supplizi la fede, fra le irruzioni de' barbari il sapere e la civiltà, non erano curati più; disprezzato il medio evo; disprezzato, dico, anche da uomini cristiani in buona fede. Il nuovo secolo aveva pur fatto qualcosa. Uomini di profonda dottrina trovarono un perfetto accordo fra la parola ispirata e i responsi della scienza umana: il ''Genio del Cristianesimo''<ref>''Génie du Christianisme, ou beautés de la religion chrétienne'', Opera apologetica scritta tra il 1795 e il 1799 da [[François-René de Chateaubriand]].</ref> si contrappose allo spirito volterriano: la nuova [[Romanticismo|scuola Romantica]] risvegliò le memorie dell'età di mezzo, e gli echi non rispondevano più incessantemente Barbarie! (p. 154) *Le simpatie del Nostro {{NDR|[[Federico Ozanam]]}} erano per la scuola romantica; ma il suo retto senso, e soprattutto il sentimento religioso, lo portavano a distinguere. Più che avanzando negli studi storici s'accostava all'evo medio; e percorreva i secoli della barbarie non già con gli occhi serrati per ribrezzo, ma con l'ardore di chi scava necropoli e con l'acume del critico; sentiva il bisogno di ricongiungere la civiltà antica alla moderna, e di mostrare che vi furono soste, impedimenti, e non altro. Ma se condannava il [[Pierre de Ronsard|Ronsard]] e la pleiade che trecent'anni prima avean fatto guerra al medio evo in nome de' Greci e de Romani, non se la pigliava meno con la nuova pleiade di [[Victor Hugo|{{sic|Vittor}} Hugo]]. (p. 159) *Federigo Ozanam rammentava volentieri a' Francesi come sia tradizione che l'[[Dante Alighieri|Alighieri]] sedesse discepolo di [[Sigieri da Brabante|Sigieri]] a Parigi [...]; ma per divinare la ''Divina Commedia'' non si contentò d'una visita al vicolo degli strami: cercò anzi l'Italia a palmo a palmo; e i monumenti, e la lingua parlata, e l'aspetto de' luoghi rammentati da Dante, ogni cosa l'aiutò a intendere la parola e il concetto; ch'egli si rifece nella fantasia quello che da secent'anni non era più, e le ombre vennero a parlare a lui come un giorno al Poeta. Né altro modo egli tenne ogni qualvolta prese a studiare la letteratura d'un popolo: vedere i luoghi, era per lui necessario quanto consultare i volumi; a beverne un po' l'aria, gli pareva di respirare la vita delle generazioni che furono. «Ricevendo l'impressione de' luoghi (egli diceva) si dà colore e vita alla storia». (p. 162) ==''Filippo Neri''== *{{NDR|[[Filippo Neri]]}} Scelse il [[Cesare Baronio|Baronio]] perché in lui vide che non solo l'ingegno e la coltura avrebbero corrisposto, ma l'animo alto insieme ed umile, libero da passioni, e ardente d'amore per la sola verità: lo scelse, e lo venne formando. Difatti il Baronio, che doveva poi andare tanto vicino al papato, cominciò sotto la disciplina del Neri a disprezzare le dignità, a lasciare la penna per correre negli spedali, a fare sino da cuoco nella nascente [[Confederazione dell'oratorio di San Filippo Neri|Congregazione di San Giovanni dei Fiorentini]]: Roma lo vide non solo portar la croce davanti alle bare come un chierico, ma coi fiaschi in braccio comprare il vino alle bettole. A questo uomo un giorno propose il Neri di scrivere gli Annali della Chiesa universale: ma l'umilissimo discepolo se ne scusò. Opponevagli la difficoltà del lavoro, la pochezza del proprio ingegno, gli studi insufficienti, le tante altre occupazioni del ministero, e la naturale ritrosia di porsi a un'opera tanto lunga e malagevole: e mettevagli dinanzi [[Onofrio Panvinio]], che attendendo già alla Storia ecclesiastica, avrebbe meglio corrisposto ai suoi disegni. Ma il Neri non sapeva dir altro che queste parole: "La Storia ecclesiastica, Cesare, la devi scrivere tu". E la scrisse. (p. 25) *[...] non perdonava Cesare Baronio, in mezzo a difficoltà di cui oggi non possiamo farci un'idea, a fatica nessuna per raggiungere il vero dei fatti; e pur avvisandosi d'esser caduto in qualche errore, piacevasi di ripetere con [[Agostino d'Ippona|sant'Agostino]]: "Colui che mi sarà rigido e severo correttore, io l'amerò particolarmente". In che è tutta la disciplina del Neri. Il quale volle che il suo Baronio attendesse anche alla correzione e illustrazione del ''Martirologio Romano''. (p. 26) *La [[Biblioteca Vallicelliana|biblioteca Vallicelliana]] nacque per volontà del Neri, e sotto i suoi occhi crebbe di libri e di manoscritti: poi arricchita per doni cospicui, fu la prima ad essere aperta all'uso del pubblico in Roma. E dentro alla Vallicella si formò come un'accademia di studi, che presero quell'indirizzo a cui il pensiero nella seconda metà del secolo XVI era portato dalle stesse novità della [[Riforma protestante]]. La erudizione delle antichità sacre, la storia della Chiesa cercata nelle fonti, diedero un nuovo fondamento alla stessa teologia; e così la Bibbia come le opere dei primi Padri della Chiesa divennero soggetto di studi critici, cominciando da quello più positivo di tutti, ch'è la raccolta delle varianti e la scelta delle lezioni de' testi: ché la invenzione e la diffusione della stampa faceva sentire più vivo il bisogno e la importanza dei Codici. (pp. 33-34) ==Citazioni su Cesare Guasti== ===[[Guido Mazzoni (letterato)]]=== {{cronologico}} *Quegli che il Carducci chiamò, con un sorriso, uomo e scrittore egregio «quando non si ricordava d'essere segretario della Crusca», sarebbe rimpicciolito se altri lo stimasse principalmente un accademico, sia pure, non che egregio, eccellente. Fu bibliografo e illustratore diligentissimo ed erudito della sua Prato, nella ''Bibliografia pratese'' e nei ''Calendari'' che rammentammo, catalogò carte di archivio, e resse l'Archivio di Stato in Firenze con senno; narrò in due volumi ricchi non di minuzzaglie sole, quali il Carducci le disse, ma di notizie e, quanto era del tema, di idee, le memorie del suo maestro Giuseppe Silvestri. *Quel tanto lavoro {{NDR|del Guasti}} ricomparve tutto, in un armonico complesso, proprio là dove al Carducci, in un momento di malumore, parve che il Guasti fosse minore di sé; nei rapporti ed elogi accademici letti nella Colombaria e nella Crusca. Essi, e le prefazioni alle Lettere della Macinghi Strozzi e a quelle di Ser Lapo Mazzei, e altrettali prose, sono di attica venustà; non {{sic|rettoricamente}} addobbate, e pure ornate; non fiorentinescamente plebee, e pure vivaci di ogni grazia toscana; non pedantescamente gravi, e pure piene di proficua dottrina nel sapiente ordine del periodare che si conveniva alla dignità delle occasioni. *Nell'eloquenza non ebbe poesia, né la cercava, né si sforzò di simularla; bensì ebbe la forza tranquilla che, senza ostentarsi, sa rivelarsi, sicura di sé, nel ragionamento piano, nel tenue sorriso pungente, nell'aneddoto pittoresco, nelle sentenze vibrate, nell'affetto commovente. Recò nel suo scrivere la schiettezza popolana, l'accortezza signorile, la dottrina storica; e al bisogno si valse dei sali, e non gli mancò neppure un po' di pepe, per insaporire e per {{sic|iscottare}}. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Cesare Guasti, ''[https://archive.org/details/biografie_cesare_guasti/page/n8/mode/1up Biografie]'', Tipografia successori Vestri, Prato, 1895. *Cesare Guasti, ''[https://archive.org/details/filippo_neri/mode/1up Filippo Neri]'', Direzione dell'archivio storico italiano, coi tipi di M. Cellini e C., Firenze, 1884. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Guasti, Cesare}} [[Categoria:Filologi italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] gj7h3o20qc4r1yft47gzv2bauwgv2pp Reno 0 180938 1425962 1425321 2026-09-08T13:52:24Z Spinoziano (BEIC) 86405 /* Voci correlate */ 1425962 wikitext text/x-wiki {{nota disambigua}} {{voce tematica}} [[File:Panorama Koblenz.jpg|thumb|350px|Panorama del Reno che attraversa la città di Coblenza]] Citazioni sul '''Reno'''. *''Augustal Reno, vasto e lento Reno, | vasto qual frase [[Ludwig van Beethoven|Beethovenïana]], | lento come un gran pianger di campana | languida in decembral vespro sereno, || verso qual cielo, in qual profondo seno | del tempo dileguò l'ora lontana? | Dove il salve mio primo a tua sovrana | onda, e la strofa d'ombra e di baleno? || Inabissaron gli urli e la zagaglia | delle Valchirie? Ove spirar gli squilli, | gli squilli che scotean rupi e boscaglia?... || Parla il fiume: «Com'io revolvo in sorte | cieca, e così lo Universal. – Tranquilli | forse responsi ha l'isola di morte».'' ([[Giovanni Camerana]]) *In Ringavia dove ora è situata Rüdesheim, in tempi remotissimi sorgeva, sulla riva del Reno, un solitario [[mulino]] attorniato da un verde prato trapunto di fiori. In questo mulino abitava Corrirota, un giovane mugnaio timorato di Dio. Corrirota viveva in [[pace]] con tutto il [[mondo]]. Volentieri regalava ai poveri un misurino di farina e ai pesci e agli uccelli le briciole del suo pane. Ogni sera sedeva sulla diga del mulino e si dilettava a contemplare le belle onde verdi del fiume, le sponde che vi si rispecchiavano, e i pesci che allegri guizzavano fuori dai flutti. Ma prima di coricarsi, soleva intrecciare una bella ghirlanda di fiori e intonare al vecchio Reno una canzone per dimostrargli la sua devozione. Alla fine del canto gettava la ghirlanda nelle onde che, gioiose, la trascinavano nel fondo. Quando non la vedeva più galleggiare, Corrirota se ne ritornava tranquillo al suo mulino, a dormire. ([[Clemens Brentano]]) *Io potrei quasi dire di aver con voi fatto il mio viaggio sul Reno, su questo fiume, le cui rive già alquanto prima di Magonza formano una delle più pittoresche terre d'Europa. ([[Aurelio de' Giorgi Bertola]]) ==Voci correlate== *[[Lahn]] *[[Nahe (Reno)|Nahe]] *[[Neckar]] ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt=Reno|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} [[Categoria:Luoghi dell'Europa]] [[Categoria:Fiumi]] [[Categoria:Fiumi della Francia]] [[Categoria:Fiumi della Germania]] [[Categoria:Fiumi della Svizzera]] 10chz3a5hbcn3yjhwdu8g8upejiegvs Discussioni utente:Udiki 3 183897 1425974 1425866 2026-09-08T14:48:28Z Udiki 86035 /* Presunto abuso di farmaci */ Risposta 1425974 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:42, 9 lug 2021 (CEST)}} ==[[Antinatalismo]]== Udiki, ciao, e di nuovo benvenuto qui su Quote. Volevo solo esprimere qualche perplessità su questa voce. Mi spiego: a rigore il soggetto di una voce tematica dovrebbe essere esplicitamente presente nella voce sorgente, cioè vale a dire che non essendoci il termine "antinatalismo" in nessuna voce sorgente, nessuna delle citazioni è pertinente. In alcuni casi però, ciò può non essere una condizione necessaria, nei casi cioè in cui sussiste una evidenza sulla tematica in oggetto. A mio parere, per esempio, la prima di Cioran non mi sembra pertinente, forse anche l'ultima di Leopardi. Ma se ne può discutere. In ogni caso, per convenzione, occorrerebbe sistemare nella voce sorgente un link sulla tematica, se non esplicitamente presente, come nei casi in questione. Qualcosa come: {{NDR|Sull'[[antinatalismo]]}}.<br>--[[Utente:DonatoD|DonatoD]] ([[Discussioni utente:DonatoD|scrivimi]]) 20:54, 31 dic 2021 (CET) == Coscienza == Ciao, la citazione di Dickens forse è più sulla [[coscienza morale]]? -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 13 apr 2022 (CEST) == Re: Theodor W. Adorno == Caro Udiki, mi fa piacere che il malinteso si sia risolto, i tuoi contributi sono sempre eccellenti. Mi pare di capire che ci sia una piccola controversia anche nella pagina di discussione di Darwin, puoi darci un occhio? Credo ti venga chiesto se puoi aggiungere i numeri di pagina. Grazie e buona domenica, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:21, 3 lug 2022 (CEST) == Re: [[Simulazione]] == Gentile Utente, Buonasera: mi duole molto, ma non vedo la relazione fra le categorie da me reintrodotte e l'adagio che recita: 'a gatta (o 'a jatta), pe gghì 'e pressa, facette 'e figlie cecate. Comunque, la mia valutazione, sindacabilissima, è che le categorie sono pertinenti. Ella può sempre consultare un altro amministratore, non dico l'amministratore che ha inserito quelle categorie, perché è impegnatissimo e non potrebbe – credo – risponderle, ma ce ne sono altri. E se risulterà che ho sbagliato, non <s>sollevo</s> solleverò obiezioni di sorta. Ho reintrodotto anche l'incipit rimosso in Dumas, chiedendo inoltre un parere a Spinoziano nella sua pagina di discussioni. La saluto cordialmente. Buon lavoro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:00, 26 lug 2022 (CEST) == ISBN == Ciao! Ho notato che in [[Alexandre Dumas (padre)‎‎]] hai riportato degli ISBN non corretti, eliminandone le prime 3 cifre. Gli ISBN-13 non funzionano così: il carattere di controllo si calcola in modo diverso rispetto al vecchio ISBN-10. Se hai fatto lo stesso in altre voci, per cortesia, sarebbe opportuno porvi rimendio. Grazie. '''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:17, 26 lug 2022 (CEST) :[[w:Aiuto:ISBN|Qui]], terzo esempio, si lascia intendere che si possa fare in entrambi i modi. Comunque in futuro lascerò senz'altro le tredici cifre. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:26, 26 lug 2022 (CEST) ::Sì, certo, ma non hai interpretato bene l'esempio e non hai colto qual è il problema. Te lo ripeto: il '''carattere di controllo''' (l'ultima cifra a destra) si calcola in modo differente. Riprendendo il "terzo esempio": 88-424-2035-'''2''' <---> 978-88-424-2035-'''4'''. Grazie. --'''<span style="letter-spacing:2px; font-size:11px;">[[Utente:Dread83|<span style="color:black;">DOPPIA•</span>]][[Discussioni utente:Dread83|<span style="color:darkblue;">DI</span>]]</span>''' 20:37, 26 lug 2022 (CEST) :::Sì, infatti, per questo ho detto che "si lascia intendere" e poi ho aggiunto che in futuro metterò di certo le tredici cifre, peraltro cosa molto più comoda. No problem. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:48, 26 lug 2022 (CEST) == Notizie false == Buonasera. Non ho mai annunciato le mie dimissioni, come da lei sostenuto, in modo deliberatamente falso, in [[Discussione:Simulazione]]. E questo è un ulteriore indice del suo modo di interagire. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:18, 26 lug 2022 (CEST) :Si vede che avevo interpretato male [[Discussioni_utente:Spinoziano#Mia_presenza_futura|questo]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:22, 26 lug 2022 (CEST) ::Nel messaggio da Lei linkato non c'è neppure una virgola da cui si possa dedurre che io intenda dimettermi. Non aggiungo altro. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:24, 26 lug 2022 (CEST) :::Mi avrà tradito la memoria. Comunque non importa. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 26 lug 2022 (CEST) ::::No, no, non ci siamo, Gentile Utente, Lei non può, non può proprio dire questo, Lei non può dire: Mi avrà tradito la memoria, ''non importa''. Non di memoria si tratta, ma di miei scritti che Lei stesso cita, e che la smentiscono clamorosamente. Lo vede? Questo è il suo modo di interagire. Veda, Gentile Utente, a mo' d'esempio, io potrei smontare, cronologia alla mano, punto per punto, il suo operato e le sue affermazioni a proposito delle modifiche nella voce Adorno e farle notare, per esempio, che se Lei intendeva rimuovere quel riferimento bibliografico, certo assolutamente precario, spettava a Lei, non a me, segnare tutte le citazioni scoperte con l'apposito avviso. Ma Lei, quelle citazioni, quella sezione non l'ha neppure letta. Non era quello che le interessava. Altro Le premeva: rem nec novam nec inusitatam aggredimur, Gentile Utente. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 20:39, 26 lug 2022 (CEST) :::::Il testo che ho citato l'ho controllato solo ''ex post'', dopo il tuo messaggio di precisazione. Il tono "testamentario" mi aveva lasciato quella impressione nella mente, tutto qui. Se vuoi intenderla diversamente fa' pure, ma non è così e non ne vale la pena. Buona notte. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:51, 26 lug 2022 (CEST) {{rientro}} Non vale decisamente la pena continuare, tempo e fatica persi. --[[Utente:Sun-crops|Sun-crops]] ([[Discussioni utente:Sun-crops|scrivimi]]) 23:30, 26 lug 2022 (CEST) == Re: XVII secolo == Fatto. Ciao. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:17, 6 ago 2022 (CEST) == Films == Grande Udiki, ottima idea quella di creare anche voci sui film! Una piccolezza: la tagline, se vuoi inserirla, andrebbe riportata anche in una sezione "frasi promozionali" con fonte, cioè occorre una fonte ([https://it.wikiquote.org/wiki/Scent_of_a_Woman_-_Profumo_di_donna#Frasi_promozionali esempio], cfr. [[Wikiquote:Modello di voce/Film]]) [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:48, 8 ago 2022 (CEST) :Sarà sicuramente come dici tu e adesso provvedo, però le linee guida che hai linkato, più precisamente [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]], dicono espressamente: "Tra la descrizione iniziale del film e l'inizio delle frasi è possibile inserire, mediante l'apposito [[Template:Tagline]]: '''<code><nowiki>{{tagline|Testo.}}</nowiki></code>''', la frase (o slogan) promozionale (detta anche ''tagline'') con cui viene presentato il film". Segue un esempio grafico che non lascia dubbi. Voglio dire che forse andrebbero aggiustate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 8 ago 2022 (CEST) ::Forse ho capito: ci vogliono ''entrambe'' le cose. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:01, 8 ago 2022 (CEST) :::Sì entrambe, come hai sistemato ora va bene! -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:13, 8 ago 2022 (CEST) ::::Ciao, scusa se ogni tanto ti disturbo su qualche minuzia ;-) Volevo dirti che in genere la quantità di nomi nella prima riga delle voci di film è solo un attore (se c'è un protagonista chiaro) o due o al massimo tre (se ci sono più protagonisti), quindi ridurrei quei cinque.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:51, 11 set 2022 (CEST) :::::Sì, lo so; infatti di solito mi regolo così: vedi ''[[Ferie d'agosto]]'' o quello che ho scritto [[speciale:diff/1224913|qui]] nel campo oggetto a proposito di "scrematura". Ma il problema è che si tratta di una commedia corale dove tutti i personaggi elencati hanno più o meno la stessa parte. Ridurre sarebbe alquanto arbitrario. Magari lascio solo Courtney B. Vance, che è un po' il leader della situazione, e Jonathan Penner che è forse quello più prominente tra gli antagonisti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:00, 11 set 2022 (CEST) ::::::Bene, penso che lì vada bene così, ma dimenticavo di segnalati che esiste anche l'opzione di non indicare gli attori nella prima riga: quando non sai quali indicare puoi semplicemente non indicarli e mettere solo il regista. Così come si può non indicare la nazionalità (parlo sempre della prima riga) quando il film è prodotto in più Paesi, per evitare di scrivere cose cacofoniche come "tedesco-statunitense". Alla prossima,-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:33, 11 set 2022 (CEST) == Cazzimma == Ciao Udiki, riguardo a [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Cazzimma&diff=1244658&oldid=1132857 questo], in teoria sono previste eccezioni per citazioni "eccezionalmente significative per l'argomento della voce" (cfr. [[Wikiquote:Modello di voce#Provenienza e fonti]]); dato che la citazione è stata inserita da un utente espertissimo credo abbia scelto di proposito di non creare la voce sull'autore, ritenendolo abbastanza autorevole ma non enciclopedico. In quel caso quindi la citazione sarebbe da rimuovere o da lasciare, non è che sia da wikificare. Quando il problema - se c'è - è limitato a poche citazioni, in genere comunque basta rimuoverle; quell'avviso normalmente si mette o quando i problemi riguardano la maggior parte della voce o quando si è alle prese con un nuovo utente, per sollecitarlo a sistemare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:17, 19 gen 2023 (CET) :Salve, non l'ho cancellata proprio perché inserita da un utente esperto, di più, un amministratore; ho preferito un intervento prudente, soft e conservativo. Si noti che chi aveva inserito la citazione riteneva l'autore (secondo me a ragione) "probabilmente enciclopedico" (vedi '''[[Speciale:diff/837017|qui]]'''), il che porta a pensare, alla luce di quello che hai scritto, che sia piuttosto il caso di creare la relativa voce. Per quanto riguarda il template, vedi p.es. la voce [[Xavier de Maistre]], in cui peraltro esso è stato apposto, per identici motivi, dallo stesso utente esperto (che pertanto ho imitato). Proprio perché io non lo sono ho creduto e tuttora credo preferibile lasciare ai più provetti e deputati la soluzione ''in concreto'' della faccenda, limitandomi a una segnalazione che mi pare sostanzialmente fondata. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:41, 19 gen 2023 (CET) ::Per una semplice segnalazione è meglio scrivere nella pagina di discussione, l'avviso è per quando c'è qualcosa di grave. A me sembri un utente esperto, solo abitualmente rispondi nella tua pagina di discussione senza pingare, mentre o si risponde nella propria pagina di discussione con {{tl|ping}} o in quella dell'interlocutore, prendi nota ;-) E grazie per i tuoi ottimi contributi. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:08, 19 gen 2023 (CET) :::{{ping|Spinoziano}} Ma come? Allora quando clicco su "rispondi" ciò non genera automaticamente l'invio di una notifica al destinatario? Evidentemente no, male, ma lo davo per scontato. Da oggi in poi "pingo". E non inserisco più quel template, anche se per esempio lo vedo [[Roberto De Zerbi|qui]] (apposto da un amministratore), dove non mi pare che ci sia niente di grave; sarà l'eccezione che conferma la regola. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:23, 19 gen 2023 (CET) == Verifica delle modifiche == Ciao Udiki, grazie per il contributo che ultimamente dai al patrolling, è molto utile, ti segnalo che quando controlli delle modifiche ed esse non presentano più particolari problemi le puoi segnare come verificate in maniera che altri non ci perdano tempo (cfr. [[Aiuto:Verifica delle modifiche]]). Se ci fossero dei problemi tecnici (se ad es. quando clicchi su "Segna come verificata" ti rimandasse a un'altra pagina e ti facesse perdere tempo) fammelo presente e ti dico come risolvere. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|Spinoziano}} Ciao. Nel ''patrolling'' mi limito ad annullare i vandalismi o gli errori in buona fede più evidenti. Negli altri casi, per sicurezza, lascio fare a chi è più esperto di me. Ecco perché di solito non valido modifiche che in sostanza mi paiono accettabili. Comunque da oggi vedrò di farlo, con la dovuta cautela. Saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:07, 22 mar 2023 (CET) ::Sì, in realtà parlavo anche delle modifiche ''non'' accettabili: quando ti accingi ad annullare, ad. es. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Dart_Fener&curid=92042&diff=1264549&oldid=1192017&diffmode=source qui], se appena prima di farlo (o subito dopo) segni la modifica come verificata non ripassano gli altri a controllarla: la verifica riguarda anche le modifiche improprie che si annullano. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:24, 22 mar 2023 (CET) == Rudy Rucker == Ciao Udiki. Ho notato la tua spiegazione sulle modifiche apportate al mio intervento in [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Rudy_Rucker&diff=prev&oldid=1264602 Rudy Rucker] e sono pertanto qui a risponderti. La citazione che mi hai spostato deriva dal racconto ''Fantasma in carne e ossa'' ed è pronunciata dal protagonista di tale storia. La restante citazione, rimasta nella sezione ''Citazioni di Rudy Rucker'', proviene da un commento dell'autore posizionato dopo il suddetto racconto. Pertanto, come fai notare tu, se occorrono tre record per creare una sottosezione ''Citazioni'' al di sotto di un titolo d'opera, allora non raggiungiamo l'obiettivo. Ma rimango dubbioso sullo spostamento che hai effettuato giacché, per come viene presentata, sembrerebbe che quella frase sia stata pronunciata direttamente da Rudy Rucker mentre in realtà viene pronunciata da Curtis Winch, il protagonista del racconto. --[[Speciale:Contributi/84.220.97.208|84.220.97.208]] ([[User talk:84.220.97.208|msg]]) 22:54, 22 mar 2023 (CET) :{{ping|84.220.97.208}} Ciao. È specificato in nota che la frase è tratta da ''Fantasma in carne e ossa''. L'attribuzione è altrettanto chiara. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 22 mar 2023 (CET) == Re: Indicazione dei capitoli == Ho inserito i capitoli. Il romanzo di Wodehouse è diviso in quindici capitoli, numerati progressivamente con numeri romani e senza titolo. Alcuni capitoli, non tutti quindi, hanno paragrafi numerati progressivamente con numeri arabi. Come separatore fra capitolo e paragrafo ho inserito un punto; non so se ciò è in accordo col manuale di stile di wikiquote --[[Utente:SolePensoso|SolePensoso]] ([[Discussioni utente:SolePensoso|scrivimi]]) 21:44, 28 mar 2023 (CEST) == [[Dionigi l'Areopagita]] == Ciao Udiki, dato che stai sistemando la voce, notavo che o l'intro della voce "Pseudo-Dionigi l'Areopagita (IV – V secolo)" o collegamento a Wikipedia paiono errati, su Wikipedia c'è anche [[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]], te lo segnalo se per caso hai voglia di sistemare tu, dato che io sto per scollegarmi, se no ci do meglio un occhio io domani. Grazie. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:43, 9 mag 2023 (CEST) :Ciao [[utente:Spinoziano|Spinoziano]]. Anche qui abbiamo «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]». In effetti tutti i contenuti della voce «[[Dionigi l'Areopagita]]» andrebbero traferiti in «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]»: sono due soggetti diversi e le citazioni appartengono tutte certamente al secondo, giacché le opere da cui sono estratte sono sue. L'unico dubbio potrebbe aversi per quella tratta da ''I volti di Maria nella Bibbia'' (testo di Ravasi) e che si trova nella sezione «Citazioni di Dionigi l'Areopagita»; avendo a che fare con una fonte secondaria non si può sapere a chi dei due si faccia riferimento ma è virtualmente certo che sia ancora lo Pseudo-Dionigi, giacché dell'altro pare proprio che non ci sia stato tramandato nulla. Tutto questo vale anche per la sezione «Citazioni <u>su</u> Dionigi l'Areopagita», cioè è da trasferire.<br>La voce «[[Dionigi l'Areopagita]]», che rimarrebbe priva di citazioni, ''dovrebbe quindi essere cancellata'', cosa che io non posso fare, e la cronologia forse riportata nella pagina di discussione di «[[Pseudo-Dionigi l'Areopagita]]», in modo da garantire la paternità dei contributi agli utenti che li hanno effettuati, esattamente come quando si effettua lo [[w:Aiuto:Scorporo|scorporo]] manuale di una voce, il che però è consentito solo quando si è sicuri che la voce di provenienza ''non verrà cancellata''. Siccome esistono già le due voci non posso fare lo [[w:Aiuto:Spostare|spostamento]], la soluzione necessaria in questi casi. Forse esistono procedure alternative e strumenti che io ignoro e che sono appannaggio di chi è amministratore, infatti vedo che c'è [[w:Aiuto:Inversione di redirect|questo]]. Se in scienza e coscienza avessi ritenuto senz'altro di poter fare tutto da me l'avrei fatto, mi sarei anche sbrigato prima. Ho cercato di fare questo messaggio il più completo, chiaro, preciso e breve possibile; magari è mancata la riuscita, certo non lo zelo. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:20, 9 mag 2023 (CEST) ::Grazie davvero! Ho proceduto nella maniera più semplice, cioè con uno spostamento che ha sovrascritto la seconda voce che conteneva solo due "citazioni su", e precisando nel reinserirle che le aveva originariamente inserite Ibisco (per un paio di "citazioni su" credo ciò sia sufficiente e che non serva riportare la cronologia della voce-doppione cancellata in discussione, dato che i diritti delle citazioni appartengono ai loro autori). A presto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:18, 10 mag 2023 (CEST) == Finale della UEFA Champions League 1996-1997 == Ciao. Faccio umilmente e sommessamente notare che, invece, sì, su schermi desktop quella foto di Riedle crea esattamente problemi di layout, imho. Ma cmq fai come meglio credi, buona serata '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 20:53, 22 giu 2023 (CEST) :{{ping|Danyele}} Salve! Che problemi? Io sto editando da PC desktop e non ne ho. Ma se altri avessero questo problema, l'immagine potrà essere cambiata. Al momento ritengo che sia meglio tenere questa per i motivi spiegati nel campo oggetto in sede di modifica. È un'immagine presente anche altrove è nessuno mi pare che abbia avuto di che dolersene. Buona serata. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:02, 22 giu 2023 (CEST) ::Cioè, non ravvisi quell'enorme e antiestetico "rettangolo" vuoto fra il paragrafo ''Altri progetti'' e l'avviso stub? Okay... come detto, fai come meglio credi '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 22 giu 2023 (CEST) :::{{ping|Danyele}} Immaginavo una cosa più grave, tale da compromettere una regolare visualizzazione. Quello che vedo non è un problema; siamo al ''de gustibus'', nulla che possa togliere il sonno. Ma non ti preoccupare, un giorno anche questo sito dovrebb'essere visualizzato nella versione "mobile" (quella di WP in inglese e in francese); quindi, oltre a essere una trascurabile quisquiglia, lo è solo ''pro tempore''. Meno male! Buon lavoro. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:40, 22 giu 2023 (CEST) == Risoluzione == Ciao, immagino che [[Risoluzione]] in quella voce sia intesa nel secondo senso elencato in [[:wikt:risoluzione|questi sinonimi]], giusto? Decisione, proposito ecc. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:47, 23 giu 2023 (CEST) :{{ping|Superchilum}} Ciao. Sì. In questi casi non è facile capire se le citazioni debbano confluire in una voce sinonimica (nella fattispecie: «Decisione») o se, per fedeltà alla lettera, ce ne voglia una ''ad hoc''. Ogni scelta può essere dubbia e contestabile, mi sembra. A me non importa molto, mi pare solo una cosa da determinare a tavolino o magari facendo testa o croce. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:20, 23 giu 2023 (CEST) ::Ok, allora la metto su Wikidata, grazie. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:22, 23 giu 2023 (CEST) == Re: Escape Room 2 - Gioco mortale == Ciao Udiki, è sempre un piacere sentirti. Hai ragione che tecnicamente è meglio indicarlo nelle voci correlate, per non alterare la forma dell'intro, tuttavia "sequel" non ha un termine contrario (esiste "prequel" ma ha un altro significato) quindi mi è sembrato più semplice indicarlo nell'intro. Ora ho sistemato [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Escape_Room_2_-_Gioco_mortale&diff=1282788&oldid=1282179 così] mettendo "primo film", o forse tu hai idee migliori? [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:25, 28 giu 2023 (CEST) :Ah ma c'è un motivo perché ho messo "primo film": perché esistono anche altri film con lo stesso titolo, così è più chiaro che il collegamento è al primo film di quella serie. Se no, come giustamente dici, non serviva. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:14, 28 giu 2023 (CEST) == Re: Blocco LadyDianaFan2000 == Grazie per la segnalazione, per il momento l'ho avvisato. Un caro saluto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:36, 10 lug 2023 (CEST) == Re: modifica Frederick Forsyth == Fatto; sempre 1a edizione Bestsellers Oscar Mondadori luglio 1986; indicazione del capitolo inserita Utente/IP: 101.56.149.113 {{nf|01:10, 29 set 2023|101.56.149.113}} == Re: Cancellazione modifiche inappropriate == Fatto, grazie e buona giornata. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:38, 29 set 2023 (CEST) == Lucy Maud Montgomery == Ti ringrazio per le tue modifiche. Per quanto riguarda la citazione di Twain volevo comunicarti che sfortunatamente la fonte non c'è, ma nell'edizione del libro in cui ho citato l'incipit c'è la citazione. Cosa suggerisci? Buona giornata. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:45, 1 ott 2023 (CEST) :{{ping|Mattioskii}} Grazie a te per i contributi. Ma quella che dici tu è una fonte, è solo che è secondaria. Puoi inserirla nella voce di Twain con la dicitura "Citato in", facendo seguire il testo da dove trai la citazione. Per esempio: Citato in Pinco Pallino, Introduzione a ''Anna dai capelli rossi'', nome editore, luogo di edizione, anno di edizione, numero di pagina. Se viene specificata anche la fonte primaria, cioè il testo in cui Twain ha detto quella cosa, puoi scrivere: Da ''Titolo opera di Twain''; citato in ecc... Nel caso poi passo io a sistemare, non preoccuparti. Se servono altre spiegazioni, chiedi pure. Prenditi il tuo tempo, non c'è fretta. Un caro saluto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:57, 1 ott 2023 (CEST) ::Buona sera, grazie per le ulteriori spiegazioni. Francamente non so ancora destreggiarmi benissimo in questa Wikipedia quindi al posto di modificare alla bell'e meglio, lascio tutto così com'è e quindi in mano tua. Buon continuo di serata e buona domenica. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 18:05, 1 ott 2023 (CEST) :::{{ping|Mattioskii}} {{fatto}} Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:31, 1 ott 2023 (CEST) ::::Buonasera, una domanda, ma come fai a cercare le fonti sul web, ad esempio che l'esergo in Anna di Avonlea si riferisse ad una specifica poesia del poeta e non al romanzo? [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 19:10, 6 ott 2023 (CEST) :::::{{ping|Mattioskii}} Buonasera. Ho cercato su Google il nome dell'autore e alcune parole chiave in inglese (quelle verosimilmente corrispondenti alle italiane), poi da cosa nasce cosa. La poesia si trova [https://books.google.it/books?id=M3gZAAAAYAAJ&pg=RA1-PA330 qui]: ''Flowers spring to blossom'' ecc. [https://books.google.it/books?id=5Do5AQAAMAAJ&pg=PA124 Qui], su una rivista ottocentesca che cita uno stralcio della poesia, ho anche trovato un pratico sommario. Comunque la funzione delle epigrafi, cioè dei brani che s'inseriscono in esergo, è diversa da quella delle citazioni che di solito si mettono invece nella quarta di copertina, perciò avevo intuito che qualcosa non quadrava. Già che ci sono ti segnalo [[Aiuto:Wikilink|queste istruzioni]] (in particolare quello che si dice a inizio pagina nell'elenco puntato) a proposito dei collegamenti interni e di quando inserirli. Più in generale non preoccuparti per gli errori, è normale all'inizio e non ne stai facendo neanche così tanti. Io aggiusto qualcosa anche per poi poter validare le modifiche e non avercele segnalate tra quelle "non verificate". Se serve qualcosa chiedi pure. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:37, 6 ott 2023 (CEST) ::::::Grazie per le ulteriori esplicazioni esaustive e sopratutto per la tua professionalità. Buona serata anche se penso ci "sentiremo" altre volte, visto che ti reputo un nume tutelare di questa Wikipedia. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 22:00, 6 ott 2023 (CEST) == Re: Loki (serie televisiva) == Caro Udiki, nessuna seccatura, ci mancherebbe. Ti confermo che se si creano le pagine delle stagioni, la pagina principale di una serie può anche restare senza citazioni (c'era stata un discussione in passato) e in tal caso per creare la sottopagina su una nuova stagione basta anche una sola citazione, quindi la soluzione adottata è a norma, poi magari restano dei dettagli da sistemare nelle pagine delle stagioni ma com'è ora già può andare. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:29, 9 ott 2023 (CEST) :Per quanto riguarda [[Loki (seconda stagione)]] però finora è uscito solo il primo episodio, quindi è presumibile che la voce verrà ampliata e che il motivo per cui è breve è che la stagione è appena iniziata. Un caro saluto. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:57, 9 ott 2023 (CEST) ==[Senza titolo]== Ciao, ho visto che hai annullato la mia modifica. Posso chiederti come mai? {{nf|23:50, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} Mi dispiace che a quanto mi sembra di capire ad annullare non perdi tempo ma a motivare non ti c'impegni altrettanto, spero di essere più fortunato domani. {{nf|23:59, 30 ott 2023‎|151.38.224.15}} :{{ping|151.38.224.15}} Veramente te l'ho spiegato [[speciale:diff/1305703|qui]] e te l'aveva già detto Spinoziano a fine agosto. In pratica nelle pagine su Wikiquote dei personaggi si inseriscono le citazioni provenienti dalle pagine su Wikiquote del manga, dell'anime ecc., quindi devono combaciare. Cioè, non è possibile che in «[[Freezer (personaggio)]]» si veda una citazione diversa da quella che sta in «[[Dragon Ball (manga)]]». Prima si dovrebbe ''aggiungere'' la frase con la traduzione diversa nella pagina del manga, dell'anime ecc., poi lo si può fare anche in quella del personaggio. Nota che ho scritto «aggiungere», non sostituire. Comunque questo dovrebbe essere motivato e supportato dalla citazione della fonte, cioè l'edizione che tu usi come riferimento, dalla quale trai il materiale che inserisci qui. Tu perché vuoi inserire una traduzione diversa? Il problema in effetti è che nella pagina del manga, per esempio, non c'è la bibliografia. Se mi ricordo bene in Italia ci sono state tre edizioni del manga con due diverse traduzioni: le prime due presentano la traduzione indiretta dall'inglese, l'altra quella diretta dal giapponese, che è ovviamente preferibile. Tutto quello che ho ricostruito rende in effetti la situazione complessa e non risolvibile immediatamente. Ma nel frattempo, ''quieta non movere''. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:17, 31 ott 2023 (CET) ::Ah, d'accordo, ho capito. Dunque hai annullato immaginando che le citazioni che avevo inserito fossero diverse da quelle del manga. Allora posso chiederti come mai non ti sei fatto lo scrupolo di controllare prima di annullare, neanche la 2^ volta? Comunque le traduzioni del manga italiano sono 2, entrambe dal giapponese: la 1^ è stata usata per le prime 5 edizioni e l'altra per la successiva poi ripubblicata a colori; le frasi delle mie modifiche fanno riferimento alla 1^, che fra l'altro si trova anche su Internet. Se è necessario aggiungere la citazione della fonte non c'è problema, mi scuso per non averlo fatto ma non lo sapevo! Ora che ti ho spiegato tutto aspetto comunque a ripristinare le mie modifiche aggiungendoci l'edizione, vorrei saperti d'accordo. [[Speciale:Contributi/151.38.160.120|151.38.160.120]] ([[User talk:151.38.160.120|msg]]) 18:49, 31 ott 2023 (CET) :::Mi ha tratto in inganno il fatto che le tue modifiche alla voce del manga e quelle alle voci dei personaggi non sono state contestuali e, soprattutto, che non hai spiegato nel campo oggetto della modifica cosa hai fatto. Vedo che il primo ottobre hai modificato la pagina del manga benché senza specificare l'edizione di riferimento, cosa che hai fatto solo ora qui sopra e neppure del tutto: è la prima stampa, quella del 1995-1997, o la ristampa 1998-2001 detta ''Dragon Ball Deluxe''? I problemi comunque sono: 1) La traduzione che c'era prima dovrebbe essere ancora presente in «[[Ultime parole da Dragon Ball]]». Dico "dovrebbe" perché c'è troppa roba e non posso controllare tutto subito, mi baso sulla cronologia. Inoltre le tue modifiche alla voce del manga sono state realizzate con un unico intervento, perciò non si capisce se hai tagliato qualche battuta che magari è stata riportata in quella suddetta o altre pagine. 2) In base a quello che si legge [[w:Dragon_Ball#Edizioni_italiane|qui]] le edizioni migliori sono la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' e successive. Tu hai invece utilizzato una precedente, la quale è censurata e ha un adattamento peggiore. Quella che c'era prima del tuo intervento, essendo diversa, per esclusione dovrebbe essere l'adattamento migliore, anche se purtroppo non ci sono indicazioni esplicite. Stando così le cose, ci sarebbe da propendere anche per l'annullamento delle modifiche che hai fatto nella voce del manga. Non procedo perché prima preferisco ascoltare la tua opinione in merito. Come vedi, ci sono diverse cose da considerare e discutere. Comunque tutto quello che si fa resta nella cronologia delle pagine e può essere recuperato facilmente, quindi non preoccuparti. Non inserisco il {{tl|ping}} perché hai l'IP dinamico e sarebbe inutile. A margine: firma i messaggi come spiegato [[Aiuto:Uso della firma#Inserimento automatico|qui]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:28, 31 ott 2023 (CET) ::::Ti ringrazio per avermi risposto esaustivamente, cercherò di fare lo stesso. Mi scuso se tutte le volte che ho modificato le voci dei personaggi non ho messo nulla nel campo oggetto, davo per contato che si capisse che erano correzioni di citazioni e non vandalismi. Venendo alla questione delle traduzioni, è stata usata la 1^ traduzione dal giapponese per le seguenti edizioni: Dragon, Deluxe, New, Book, Perfect; la 2^ per Evergreen e Fullcolor. In alcune edizioni successive alla primissima sono state fatte delle censure poi tolte di nuovo nelle ultime 2. La questione della "fedeltà" non so da dove salti fuori, è l'anime (il cartone) ad aver stravolto i dialoghi, ai manga non capitano cose genere e questo non ha fatto eccezione, infatti in nessuna delle fonti citate nella sezione che hai indicato si parla di maggiore o minore fedeltà. Qui, la pagina relativa al manga riprende la 1^ edizione (che è anche la più nota ai fan), quella con la traduzione che era presente in origine sulla pagina prima che venisse modificata, ed integrata, un paio d'anni fa da alcuni utenti. Se il punto è che le citazioni in pagine diverse devono corrispondere, è quello che stavo cercando di fare io. Se è necessario specificare l'edizione, non c'è problema ed anche secondo me è giusto. Ho controllato per esempio le pagine delle opere di Tolkien e della Rowling, che hanno subito di recente delle ritraduzioni, non molto gradite ai lettori da quel che ricordo: le citazioni sono prese dalle rispettive traduzioni "storiche", non dalle 2 più recenti, tranne che per alcuni incipit dove sono riportate entrambe per compararle. Wikipedia pure usa la nomenclatura delle prime traduzioni di tutte queste opere a quanto vedo, ma è un progetto diverso da Wikiquote. A me sembra più logico tenere la 1^ traduzione anche per Dragon Ball, com'è stato fatto per Il signore degli anelli ed Harry Potter. Ora che ho esposto la mia visione dimmi qual è la tua opinione a riguardo. Domattina però! :) [[Speciale:Contributi/151.38.221.149|151.38.221.149]] ([[User talk:151.38.221.149|msg]]) 00:27, 1 nov 2023 (CET) :::::Scrivo adesso, tu rispondi quando ti è più comodo; in ogni caso si guadagna tempo. Ci sono non pochi utenti di passaggio che, magari anche in buona fede ma con scarsa cognizione di causa, fanno pasticci. Su Wikipedia si dice che la ''Dragon Ball Evergreen Edition'' ha «<u>per la prima volta</u> un adattamento fedele all'originale», come dire che tutti gli adattamenti precedenti non lo sono. Non so se è vero che sia l'unica fedele, non si riescono a consultare le fonti citate e le uniche edizioni certamente infedeli sono la ''New'', la ''Book'' e la ''Perfect'', ma sta di fatto che ci sono traduzioni diverse. Facciamo un esempio. Attualmente è presente questa frase: «Un Sayan che non può muoversi è inutile!». Nell'edizione che hai usato tu diventa: «Un Saiyan è assolutamente inutile!» Sono cose ben diverse e la prima è sensata, l'altra mica tanto. La ''Evergreen'' e le edizioni successive sono sicuramente le migliori e sarebbe preferibile usare quelle, perché a rigor di logica il criterio della maggior qualità vale più di quello della maggior diffusione. Va però detto che la situazione attuale della voce è molto dubbia perché non sappiamo quali e quante edizioni sono state utilizzate per la stesura. Forse una revisione condotta su di un'unica edizione di riferimento (la tua, cioè la prima in assoluto, che non è la migliore ma forse neppure la peggiore) dà più garanzie rispetto a quello che c'è adesso. Devi però dire chiaramente se hai tagliato delle citazioni preesistenti e assumerti il compito di revisionare «[[Ultime parole da Dragon Ball]]» ed eventuali altre voci che fanno capo a «[[Dragon Ball (manga)]]», sennò è un casino per i motivi che ho già spiegato. Peraltro dovrei avere nella mia disponibilità l'edizione ''Deluxe'', che è come la prima ma con refusi corretti e cose del genere, perciò può essere utile per un confronto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:47, 1 nov 2023 (CET) ::::::Eccomi! Sono contento di sapere che anche tu hai il manga di Dragon Ball. La differenza fra le 2 principale traduzioni in realtà è poca, la frase sulla presunta infedeltà di tutte le prime edizioni è stata scritta da un utente ma non trova riscontro nelle fonti citate nei paragrafi in cui si parla di fedeltà. Si può dire che in alcuni passaggi la 1^ contiene dei refusi, come nel caso della frase che hai citato tu. Anch'io me n'ero reso conto quando l'ho scritta, ma ho voluto riportare la citazione così com'era al pari delle altre. Ho controllato sulla Perfect Edition che avevo acquistato, dove piccole imprecisioni come queste sono state sistemate, e lì la frase è: "Un Saiyan che non può muoversi, è un Saiyan inutile!"; mi sono fatto l'idea che il testo non ci stesse inizialmente nella nuvoletta del volume piccolo senza ridurre molto i caratteri e così hanno ridotto la frase, non penso che non sapessero tradurre l'ideogramma di "muoversi". Un altro caso che ricordo è nell'ultimo volume, dove una frase termina con "strate" invece che "strategia", anche qui aggiustata nella Perfect Edition. Non è minore fedeltà, sono refusi che balzano subito all'occhio di chi legge il manga, e fra le frasi che ho cambiato io non ce ne sono altri. Per la frase di Vegeta potremmo usare la versione sistemata specificando l'edizione, oppure semplicemente non inserire proprio quella frase scegliendo magari un'altra frase più significativa (e ce ne sono di più significative pronunciate da Vegeta nella saga dei Saiyan). Se c'è da controllare ed eventualmente correggere le citazioni del manga in altre pagine posso darci senz'altro un'occhiata io quando ho tempo. Approfitto per chiedere una cosa: sai come mai la grafica di Wikiquote è cambiata da ieri? [[Speciale:Contributi/151.38.218.129|151.38.218.129]] ([[User talk:151.38.218.129|msg]]) 14:41, 1 nov 2023 (CET) :::::::Per sapere se una traduzione è fedele devi fare il riscontro con l'edizione in lingua oppure affidarti a una fonte terza (un articolo di un sito specializzato o cose simili), non si può stabilire a lume di naso. Le uniche (presunte) garanzie in tal senso riguardano la ''Evergreen'' e successive. La frase che ho citato sopra era solo a mo' d'esempio, non vorrei che ci fossero altre cose del genere; sono peraltro favorevole all'eliminazione di essa così come eventualmente di altre non significative, con la dovuta cautela. Ho comunque detto che si può procedere all'inserimento di citazioni tratte dalla prima edizione, che è sempre meglio che non sapere quale sia l'edizione di riferimento. Però non hai risposto sui due punti più importanti, cioè se hai cancellato delle citazioni e se intendi accomodare la pagina sulle ultime parole; a ciò si aggiunga che è necessario sapere se hai revisionato tutte le citazioni o solo alcune. Se tutto questo non si chiarisce si deve riportare la pagina del manga a prima del tuo intervento, perché, come ho già detto, le citazioni nella pagina del manga e quella delle altre voci devono coincidere, è la regola, così com'è importante sapere esattamente da quale edizione provengono le citazioni. Se invece si chiarisce posso lasciare la pagina del manga con le tue modifiche e ripristinare pure le pagine dei personaggi, bastano pochi clic. Non è che dovresti fare tutto in una volta, l'importante è non lasciare le cose a metà. La grafica di Wikiquote è cambiata così com'è da tempo cambiata in altri progetti di Wikimedia, quella di adesso è la versione ''mobile'' (per telefonini); gli utenti registrati possono modificare le preferenze e continuare a visualizzare il sito su laptop e desktop com'era prima. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:06, 1 nov 2023 (CET) ::::::::Ah dunque la grafica era cambiata già da prima di ieri e non me n'ero accorto, la preferivo com'era prima anche perché tanto non uso spesso il telefonino per navigare su Wikipedia. Tornando a noi, controllerò sia la corrispondenza fra tutte le citazioni che ho provato ad inserire nelle pagine dei personaggi e quelle presenti nella pagina del manga sia la corrispondenza le ultime parole di quest'ultima e quelle della relativa pagina che dovranno comunque venire tutte dalla vecchia traduzione e non dalla nuova, lasciami solo un po' di tempo. Se troverò discrepanze ma anche errori di battitura o formattazione e qualsiasi imprecisione li sistemerò. Non ho cancellato nessuna citazione, ho solo riscritto quelle che ho trovato scritte diverse, e dovrebbero essere tutte della stessa edizione. Riguardo alla frase di Vegeta a me sta bene qualunque soluzione, sia correggerla in quella che ho riportato specificando l'edizione, sia sostituirla con un'altra, sia toglierla e basta. Quanto ho detto secondo te può essere soddisfacente per la questione di cui stiamo discutendo? Volevo anche ribadire una cosa che ho detto: nelle fonti riportate sulla pagina che parla del manga, ed ho controllato tutte quelle della sezione, non si parla di fedeltà da nessuna parte, solo di censure introdotte dopo la 1^ edizione italiana e poi rimosse con le ultime 2, censure più grafiche che verbali. Se insisto un po' su questo punto è perché da appassionato anche di anime ho ben presente la questione dell'adattamento film dello Studio Ghibli che sono stati spacciati per "più fedeli" quando erano tutt'altro, non è che ogni nuova edizione di qualcosa sia per definizione più fedele e le precedenti siano da buttare. Scusami per la digressione, su questo argomento mi faccio un po' prendere la mano! [[Speciale:Contributi/151.38.44.141|151.38.44.141]] ([[User talk:151.38.44.141|msg]]) 22:48, 1 nov 2023 (CET) :::::::::La grafica era cambiata anche su PC desktop e laptop già da prima ma non su Wikiquote in italiano, bensì su altri progetti come Wikipedia in inglese. Da ieri la versione mobile, che prima per Wikiquote in italiano era visualizzabile solo da chi si collegava da telefono (almeno credo, perché neppure io lo uso) è stata imposta a tutti i tipi dispositivi, ma se non ti piace puoi registrarti e tornare alla vecchia smanettando nelle impostazioni del tuo account (io l'ho fatto con successo e soddisfazione). Prenditi il tuo tempo per le modifiche, l'importante è l'uniformità. Quando dici «dovrebbero essere tutte della stessa edizione» è il condizionale che mi preoccupa. Non che a me personalmente importi qualcosa, piuttosto il contrario, ma le cose si devono fare con criterio, a regola d'arte. Se revisioni tutte le citazioni allora basterà semplicemente inserire l'edizione di riferimento in bibliografia, se invece solo alcune sono prese con certezza dall'edizione in bibliografia allora bisognerà segnalarlo in qualche maniera per evitare confusione con le altre. Io purtroppo non sono pratico delle convenzioni di Wikiquote in fatto di fumetti, comunque vedi [[Wikiquote:Modello di voce/Fumetti]]; inoltre non mancherà chi ti potrà dare qualche altra dritta. Questione adattamento: non si tratta solo di censure, ma di qualità della traduzione, cioè una scena potrà anche non essere censurata e quindi presente, ma le battute sono magari tradotte male e questo non c'è verso di saperlo a colpo d'occhio; ecco perché facevo l'esempio della frase di Vegeta. Come ti ho detto io ho tutta l'edizione Deluxe, figurati se ho interesse a screditarla: sarei felice se fosse la migliore, così ha più mercato. Mi ricordo di quello che hai detto sopra circa il Signore degli anelli e so anche di cose come [https://www.corriere.it/tecnologia/19_giugno_25/strano-caso-doppiaggio-italiano-evangelion-anime-culto-netflix-55ed6058-9745-11e9-8e4d-b6b35f2a9094.shtml questa], ma penso che si debba distinguere di caso in caso. Comunque almeno per ora questo non importa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:18, 1 nov 2023 (CET) ::::::::::Ho trovato il tempo di rispondere adesso. Sempre sulla nuova grafica, sai se è una cosa decisa da qualcuno o se se n'è discusso fra gli utenti registrati? Cioè, come mai su Wikiquote proprio l'altro ieri è stata impostata, mentre su altri progetti lo era già da prima o non lo è ancora? Sarà stato stabilito da qualche parte, no? Chiedo solo per curiosità per cui se non sai rispondere a tutte queste domande non importa. Comunque, ho capito il discorso dell'uniformità delle traduzioni, vedrò di controllare anche in quel senso. E riguardo alla questione delle nuove traduzioni, posso essere d'accordo con te se parli di qualità di traduzione o di tradotto male, ho capito quel che volevi dire. Per ora lasciamo le cose come sono, poi scandaglierò le 2 pagine che dici e sistemerò quel che non va, ok? Buona serata! [[Speciale:Contributi/151.38.29.160|151.38.29.160]] ([[User talk:151.38.29.160|msg]]) 20:10, 2 nov 2023 (CET) :::::::::::La questione della grafica ha colto di sorpresa pure gli amministratori di questo sito, vedi [[Wikiquote:Bar#Layout|qui]], quindi se è stata discussa lo è stata altrove (Wikiquote in italiano è come il pianeta di una galassia o la provincia di uno stato). Immagino che chi di dovere abbia deciso di effettuare il cambiamento gradualmente e che solo ora sia arrivato il momento di attuarlo qui, mentre a quanto ho visto altri progetti in portoghese e francese sono stati l'avanguardia. Probabilmente poi toccherà a Wikisource e Wikipedia in lingua italiana. (Non è stato l'unico cambiamento, infatti da qualche giorno le pagine di Wikiquote sono indicizzate su Google sotto il nome di Wikipedia.) Per il resto: sì, va bene. Saluti. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:57, 2 nov 2023 (CET) ::::::::::::Ciao, ho controllato tutte le citazioni da ultime parole e corrispondono alla 1^ traduzione. Ci sono soltanto un paio di errori di battitura ed una ripetizione nella pagina delle ultime parole, in quella del manga devo verificare solamente questo punto. Finirei di controllare le altre citazioni prima di cominciare a modificare. [[Speciale:Contributi/151.38.225.16|151.38.225.16]] ([[User talk:151.38.225.16|msg]]) 20:18, 13 nov 2023 (CET) :::::::::::::Ciao, sì, meglio finire di controllare prima di aggiungere altro, per chiarezza. Intanto ripristino le tue modifiche alle voci dei personaggi. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:25, 13 nov 2023 (CET) == re: Pagina bianca == Ciao, sono d'accordo con te nel dividere in due. Forse terrei anche quella di Bufalino? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 13:13, 1 nov 2023 (CET) :Va bene, fai pure tu, visto che hai avuto l'idea :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 17:31, 1 nov 2023 (CET) == Brindisi dai film == Ma qual è il motivo per annullare il brindisi di "Le avventure di Tintin"? Perché era banale e basta? [[Utente:Killb94|Killb94]] ([[Discussioni utente:Killb94|scrivimi]]) 21:31, 14 dic 2023 (CET) :{{ping|Killb94}} Perché non è [[WQ:S|significativo]]. Citazioni del genere non possono stare in nessuna voce, meno che meno nelle tematiche, le quali sono da sempre considerate come il fior fiore di Wikiquote, quindi si è ancora più rigorosi. È vero che non sempre lo standard di qualità è rispettato, ma questo non è un buon motivo per peggiorare la situazione. In particolare in «Brindisi dai film» si devono inserire solo quelli che hanno una qualche originalità, almeno un minimo, e oggettivamente nessuna persona di buon senso potrà mai dire che «Un brindisi, alla nostra buona fortuna!» ce l'abbia, trattandosi di una formula stereotipata. Detto in altri termini: quella pagina non è un mero elenco di qualsiasi brindisi purché pronunciato in un film. Io sono sicuro al 100% di quello che dico, se non ne sei convinto e pensi che le cose stiano diversamente chiedi pure a un amministratore, per esempio Homer, Superchilum o Spinoziano, e se loro daranno ragione a te parola mia che ti faccio un bonifico dall'importo corrispondente al prezzo di un caffè. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:09, 15 dic 2023 (CET) :: Amen Udiki, sono assolutamente d'accordo con te. Con la scusa di catalogare ''certe'' citazioni in qualche modo, Wikiquote è stata infarcita di citazioni banali e insignificanti di cui, solo per citare un esempio, [[Ultime parole dai film]] è a mio avviso la massima espressione del peggio (e non mi importa se è finita impunemente in [[Wikiquote:Vetrina|Vetrina]]). Il primo motivo per inserire una citazione ''dovrebbe'' sempre essere la significatività, inserire una citazione perché può essere catalogata in una categoria (''Bridisi, regole, ultime parole ecc'') dovrebbe avvenire solo ''dopo''. Quello che invece si sta facendo da tempo è invece giustificare l'inserimento di banalità solo perché c'è un modo di catalogarle. ::<br /> :: In breve per tornare al mio esempio di sopra, il ragionamento dovrebbe essere: ''se'' una citazione è significativa, e ''se'' è ''anche'' rappresentativa di ultime parole (o brindisi, o regole, o altro) allora la inserisco altrimenti no. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 08:06, 15 dic 2023 (CET) ::: Sono d'accordo, solo una piccola precisazione: [[Ultime parole dai film]] non è in vetrina, è in vetrina solo [[Ultime parole]].-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 12:01, 16 dic 2023 (CET) == Annullamento copione episodio Camera Cafe (Insopportabile) == Non capisco perché tu mi abbia cancellato il copione. "È una raccolta di sole citazioni e si viola il diritto d'autore". Ma se nelle pagine Wikiquote delle altre stagioni di Camera Cafè ci sono scritti anche copioni di interi episodi [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 22:44, 11 feb 2024 (CET) :{{ping|Sesa20148}} Salve, te l'ho spiegato il perché. Non si possono trascrivere tutti gli sketch di un episodio per intero, esorbita dal diritto di citazione ed è una violazione del diritto d'autore. E se anche fossero nel pubblico dominio qui non si riportano interi script, perché questa è un'antologia di citazioni. Se ce ne sono altri vanno tolti: il fatto che qualcuno passi col rosso non autorizza nessun altro a fare altrettanto. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:59, 11 feb 2024 (CET) ::Continuo comunque a non capire il perché tu abbia dovuto fare il giustiziere della notte giusto giusto con il mio post quando ce ne sono riportati di simili DA ANNI. E comunque, qualora fosse una violazione dei diritti d'autore e qualora arrechi fastidio, credo che spetti a chi li detiene (se poi tu fossi il detentore dei diritti ovviamente sarebbe un'altra storia) la rimozione e non ad una persona a caso, ma vabbè. Sicuramente mi sbaglieró! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 03:34, 12 feb 2024 (CET) :::{{ping|Sesa20148}} I volontari tengono le cose in ordine: non si deve aspettare che la magistratura venga a chiudere il sito; che assurdità. Il resto è già stato spiegato ''ad abundantiam'', compreso il fatto che qui si mettono delle citazioni e non si riportano i copioni per intero perché non è questo lo scopo di un'antologia. Puoi inserire ''alcune'' di quelle citazioni andandole a recuperare dalla cronologia della voce e tenendo conto della [[WQ:S|significatività]]. Leggi anche [[Wikiquote:Cosa Wikiquote non è]] e [[Wikiquote:Diritto d'autore]]. È responsabilità degli utenti conoscere e rispettare le regole. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:36, 12 feb 2024 (CET) :::P.S.: se sei stato tu a riportare copioni interi in altre occasioni e sotto mentite spoglie (cioè senza eseguire il log in), sarebbe doppiamente grave invocare questo per continuare a inserire ancora materiale coperto dal diritto d'autore; dico "doppiamente" perché già di per sé è illecito. A poco a poco vedrò di sforbiciare. Occhio che la faccenda è seria e non sono ammessi altri sgarri... --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:46, 12 feb 2024 (CET) ::::No, io sono un utente nuovo. Sono un grande appassionato della serie e ho sempre spulciato la pagina per rileggermi qualche dialogo. Poi ieri, per passatempo, ho creato l'account e ho inserito il post anche per dare un contributo alla pagina, dopo anni di "utilizzo passivo". Avendo visto che nel tempo è stata sempre arricchita in questo modo, non immaginavo minimamente che potesse essere un problema, men che meno che fosse così grave. Non è mio interesse passare i guai con la magistratura né tantomeno far chiudere una pagina Wikiquote, specie se di qualcosa di cui sono appassionato. Mi scuso se ho risposto un po' sull'offensiva, ero infastidito perché ci avevo messo un po' di tempo e ci tenevo al post. Almeno con questa abbiamo messo alla luce una problematica seria. Cercheró di attivarmi anch'io in tal senso, allora. Saluti! [[Utente:Sesa20148|Sesa20148]] ([[Discussioni utente:Sesa20148|scrivimi]]) 15:26, 12 feb 2024 (CET) == Re: 8½ == Ciao! Ho ripristinato la versione precedente, ci sono già NDR piuttosto anomali, le ultime modifiche non aiutavano... [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 08:49, 13 feb 2024 (CET) == [[Gustave Geffroy]] == Ciao, ho recuperato la citazione da wikipedia, non ho altro. Se non va bene cancelliamo tutto. --[[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 19:00, 28 feb 2024 (CET) :{{ping|Codas}} <del>Allora chiederò lumi a chi l'ha inserita su Wikipedia, l'ho già individuato. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:39, 28 feb 2024 (CET)</del> ::[[speciale:diff/1319781|Risolto]]. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:55, 28 feb 2024 (CET) == Carson McCullers == 1) Ho visto che hai corretto la mia citazione dal [[Carson McCullers#Invito di nozze|romanzo della McCullers]]: l'accento grave, anziché l'acuto utilizzato nell'edizione Einaudi che avevo peraltro citato in Bibliografia. È una insignificante minuzia, ma mi fornisce l'occasione di chiedere una spiegazione: in Wikiquote le citazioni devono rispettare l'originale di stampa anche nell'ortografia, oppure l'ortografia della citazione deve rispettare delle apposite linee guida di wikiquote? 2) Hai inserito il titolo di paragrafo "Citazioni di Carson McCullers", e ritengo che tu abbia agito per il meglio. È invece il contenuto di quel paragrafo che mi lascia perplesso: a parte il fatto che ''Il cuore è un cacciatore solitario'' non è il titolo originale del romanzo Carson McCullers, ma semmai il titolo della traduzione italiana, effettuata correttamente da [[Irene Brin]], del titolo originale in lingua inglese ''The Heart is a Lonely Hunter''; anche ''The Heart is a Lonely Hunter'' non è originale della McCullers, ma a sua volta è la citazione della poesia "The Lonely Hunter" del poeta scozzese [[William Sharp]] (che utilizzava lo pseudonimo di "Fiona MacLeod"): "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill" (è l'ultimo verso della terza strofa. Vedi il testo della poesia [https://allpoetry.com/poem/13210957-The-Lonely-Hunter-by-William-Sharp qui]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 10:08, 29 feb 2024 (CET) :{{ping|Ferrante1}} Salve, per quanto riguarda gli accenti se fossimo su Wikisource andrebbero mantenuti tali e quali, qui si può normalizzare. Per quanto riguarda la citazione «Il cuore è un cacciatore solitario» credo che ci si debba domandare se, fonti alla mano, è attribuita alla McCullers, quindi trattarla come spiegato [[Aiuto:Fonti#Citazioni_attribuite|qui]]; chiedo lumi a {{ping|Dread83}} (quando tornerà operativo) che l'ha inserita. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:40, 29 feb 2024 (CET) ::Carson McCullers aveva intitolato il suo romanzo "The mute" (vedi per es. [https://www.studysmarter.co.uk/explanations/english-literature/american-literature/the-heart-is-a-lonely-hunter/ qui]). Fu l'editore a cambiare il titolo col verso di Sharp (vedi [[Elisabetta Rasy]], ''Memorie di una lettrice notturna'', Rizzoli, 2009, p. 117, [https://www.google.it/books/edition/Memorie_di_una_lettrice_notturna/vYQqAQAAIAAJ?hl=it&gbpv=1&bsq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&dq=William+Sharp+il+cuore+%C3%A8+un+cacciatore+solitario&printsec=frontcover Google libri]) --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 16:48, 29 feb 2024 (CET) :::{{ping|Ferrante1}} Non dubito minimamente che quella <u>non</u> sia farina del sacco della signora McCullers, è solo che su Wikiquote si raccolgono anche citazioni attribuite (vedi link sopra) o errate (vedi [[Citazioni errate|qui]]), ovviamente specificando che sono tali. Vorrei capire se è diffusa l'opinione (ancorché inesatta) secondo cui quella è una citazione della McCullers e regolarmi di conseguenza, per questo dicevo che volevo sentire il parere di Dread che, oltre ad aver aggiunto lui la citazione, è anche un utente molto esperto. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:01, 29 feb 2024 (CET) ::::Il titolo del primo romanzo della McCullers (del 1940) è proprio ''The Heart is a Lonely Hunter''; il titolo però è stato tratto dal poemetto ottocentesco di Sharp che è molto noto nella letteratura inglese. Manoel de Oliveira ha intitolato un suo film in portoghese "A Divina Comédia", lo stesso titolo del poema dantesco (che non c'entra nulla col film di Oliveira). IMO non sarebbe corretto attribuire l'esclusività o la primogenitura del titolo "La Divina Commedia" al film di Oliveira. Vedo ora peraltro che la frase "Il mio cuore è un cacciatore solitario che caccia su una collina solitaria", traduzione di "But my heart is a lonely hunter that hunts on a lonely hill", era stata inserita nella pagina [[William Sharp]] una decina di anni fa e cancellata correttamente da {{ping|Spinoziano}} perché senza indicazione della fonte [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=William_Sharp&diff=prev&oldid=724972 vedi] --[[Utente:Ferrante1|Ferrante1]] ([[Discussioni utente:Ferrante1|scrivimi]]) 18:59, 29 feb 2024 (CET) :::::{{ping|Ferrante1}} Non si tratta assolutamente di attribuire l'esclusività o la primogenitura, ma solo eventualmente di specificare che una citazione è da alcuni erroneamente attribuita a un autore mentre invece è di un altro, cfr. [[Igor' Fëdorovič Stravinskij#Attribuite]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:37, 29 feb 2024 (CET) == Re: Cláudio Taffarel#Citazioni su Cláudio Taffarel == Che devo dirti, toglila pure... '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 17:11, 15 mar 2024 (CET) == La fonte delle "citazioni su" nella pagina dei rispettivi autori == Ciao Udiki, ammetto di non essere molto aggiornato sulle regole di Wikiquote che frequento saltuariamente, ma [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Lilli_Carati&diff=prev&oldid=1323629 hai scritto] che "La fonte delle "citazioni su" non va qui [la voce sull'oggetto menzionato] ma nella pagina dei rispettivi autori" e mi hai linkato la linea guida [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti]]. Io lì non leggo che le fonti vadano riportate <u>solo</u> nella pagina degli autori e non in quella della voce tematica, ma semplicemente che nelle voci degli autori ci deve essere una fonte. In verità non trovo neanche ben centrata quella linea guida ''tout court'', visto che lì si parla di citazioni che provengono da altre voci, mentre il mio caso riguarda citazioni inserite <u>per la prima volta</u> nella voce sul soggetto. Bisogna che le citazioni siano sempre scritte sia nella voce dell'autore e sia nella voce sul soggetto? C'è una linea guida in merito? Mi pare strano, visto che una citazione di un autore (Cruciani, per esempio) può essere rilevante solo per il soggetto della discussione (Lilli Carati, in questo caso) e non per l'autore stesso. Saluti. [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 16:34, 26 mar 2024 (CET) :{{ping|Martin Mystère}} Salve, la linea guida parla di «citazioni presenti in una voce <u>(o sezione)</u> tematica» e per «sezione tematica» si intende proprio quella chiamata «Citazioni su ecc...». Il resto è implicito ([[WQ:MCS|qui]] però è esplicito) e puoi vedere anche innumerevoli esempi pratici, come [[Lev_Tolstoj#Citazioni_su_Lev_Tolstoj]]. Il punto è che tu avresti dovuto inserire le citazioni prima nelle voci di Banfi, Cruciani e Giusti accompagnandole dalla fonte (il sito internet), poi riportarle anche nella voce di Lilli Carati senza indicare tutta la fonte (cioè il sito internet), bensì solo l'autore tra parentesi tonde e col wikilink: è la cosiddetta regola del doppio inserimento. Così è anche molto più comodo. Vedi anche le istruzioni contenute nel tamplate di avviso sottostante e che di solito si inserisce nelle pagine di discussione degli utenti: {{Avviso tematica}} :Naturalmente sarebbe il caso di provvedere: magari è un po' seccante, ma nulla di trascendentale. Quanto al resto: avevi fatto bene a inserire le citazioni di Lilli Carati in ordine cronologico così come appaiono nell'intervista a ''Libero'', però era meglio lasciarle raggruppate nella sottosezione specifica, perché è così che si fa quando sono almeno tre. Inoltre su Wikiquote nell'elenco puntato non si usa l'apostrofo dopo l'asterisco e nelle intestazioni non si inseriscono spazi prima e dopo ==, ma questo non è molto importante. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:03, 26 mar 2024 (CET) ::Va bene, agirò così in futuro. Per quanto riguarda gli spazi, su Wikipedia si possono mettere come no, io li trovo più ordinati, ma qui eviterò. Non so bene cosa significhi non usare l'apostrofo dopo l'asterisco, non penso di averlo fatto. Ciao, [[Discussioni utente:Martin Mystère|Martin Mystère (scrivimi)]] 21:04, 26 mar 2024 (CET) :::{{ping|Martin Mystère}} Volevo dire lo spazio, non l'apostrofo, dopo l'asterisco. Se non ricordo male qui la convenzione è questa, ma in realtà a livello di output non cambia nulla, per cui ''a me personalmente'' non sembra importante: lo dicevo soprattutto per evitarti la fatica inutile di una battuta in più. Probabilmente stavo anche per scrivere, prima di essere interrotto come sempre mi succede, che qui l'apostrofo è dattilografico o dritto, non tipografico o uncinato, quindi è meglio sostituirlo quando fai copia e incolla da siti che usano quello del secondo tipo: [[Wikiquote:Bar/Archivio_2022-06--12#Apostrofo_tipografico_o_dattilografico|qui]] ho spiegato come farlo in un colpo solo, leggi entrambi i miei post nel thread. Una volta c'era un bot che provvedeva, ma ora è fuori uso. Saluti, --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:39, 26 mar 2024 (CET) == Re: URL archiviati == Ciao. Come spiegato [https://dal15al25.gazzetta.it/2024/04/06/avviso-da-lunedi-il-blog-sparisce/ qui], da lunedì quel blog non sarà più attivo. Ecco '''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">— dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 21:07, 6 apr 2024 (CEST) == Risposta ad un esperto wikipediano == Chi è senza peccato scagli la prima pietra! La ringrazio per avermi cancellata. Non credo che lei non abbia mai fatto errori nella sua vita. Se si trova qui a fare il Maestro, potrebbe anche pensare e ricordare che ci sono gli studenti ignoranti... e li dovrebbe istruire SENZA BACCHETTARE! qualche volta accade, però, che l'alunno superi il maestro... non si mai nella vita. Se non ci fosse la Luce, gli occhi non potrebbero vedere. A buon intenditor... [[Utente:Teresa Averta Scrittrice|Teresa Averta Scrittrice]] ([[Discussioni utente:Teresa Averta Scrittrice|scrivimi]]) 00:13, 25 apr 2024 (CEST) ==Hellraiser== Ciao! Volevo darti qualche dritta sui range (magari sono cose che sai già, io comunque le ho scoperte in tempi relativamente recenti e ho visto che possono tornare utili): per gli IP lunghi (IPv6) come [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59 questo] aggiungendo /64 si trovano talora [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64 gli altri contributi] della stessa persona. "/64" è il range più piccolo per gli IPv6, corrisponde a un singolo IP normale, cioè un singolo indirizzo normale, difatti alcuni bloccano sempre con "/64" gli IPv6. Con gli IPv6 è anche più difficile dialogare perché vedono l'avviso solo se gli scrivi sul preciso IP lungo che stanno utilizzando in quel momento, e non serve mettere avvisi nella discussione del range. Per approfondimenti trovi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|qui]] una tabella sugli IPv6 e [[w:simple:Help:Range_blocks#Table_of_sample_ranges|qui]] una sugli IP normali (ad esempio un range /24 su un IP normale copre 256 indirizzi, che corrisponde a un range /56 su un IPv6) ma di solito basta sapere il trucco del /64 sugli IPv6, io finora non ho mai bloccato range più lunghi. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:45, 2 giu 2024 (CEST) :@[[utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao e grazie per la dritta, hai fatto benissimo a darmela e queste cose sono sempre molto ben accette. So che questi indirizzi IP cambiano anche da un momento all'altro, il mio era solo un disperato tentativo di interlocuzione basato sulla possibilità che l'utente fosse ancora collegato al sito, con quell'identità o un'altra, e che potesse così avvedersi della mia comunicazione. Per inciso: il "duck test" dice che si tratta sempre della stessa persona, che dispone anche di più utenze registrate, e che ''inter alia'' modifica "maniacalmente", per usare l'avverbio a lui tanto caro, le pagine dei film della Disney e della Marvel, di vari horror e delle ultime parole e brindisi dai media. Sono anni che imperversa e peggiora le voci, ponendo pure problemi di violazione del copyright, ma lo sapete già e questo è un "dire a nuora perché suocera intenda". È necessario arginare tutto ciò colpo su colpo. Colgo l'occasione per informare, a motivo di quello che si vede '''[[speciale:cronologia/Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi|qui]]''', che ho deciso di annullare a vista tutte le modifiche che apporterà, salvo forse casi eccezionali, perché è di conclamata inaffidabilità e non è possibile verificarne l'operato, né che per una cosa buona se ne lascino passare cento perniciose, e in questo imiterò il chirurgo che, quando amputa la parte cancerosa, rimuove anche un pezzo di quella sana, giacché quasi nessuno si preoccupa di fare pulizia e polizia, ma non mancherà, come ho riscontrato, chi in un secondo momento ripristinerà le eventuali soppressioni indebite. Perdona la digressione. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:06, 2 giu 2024 (CEST) ::Sì, mi sembra che prima usasse più "malignamente" ma poi è passato con convinzione a "maniacalmente"; usa anche altri range ma su [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Speciale:Contributi/2A0E:41B:57BF:0:DCBD:E47D:6808:7E59/64&target=2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&offset=20230723202350 questo] è attivo da dicembre 2022. Lascerei a te, che ultimamente lo hai seguito di più, di valutare se è il caso di bloccarlo. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 2 giu 2024 (CEST) == Parola errata == Ciao, in merito alla tua modifica in [[Boog & Elliot - A caccia di amici]] mi sembra proprio che dica come ho scritto io: prova a sentire [https://www.youtube.com/watch?v=mVEkhFtMjHg qui]. [[User:Andrek02|<span style="color:#FF0000">Andrek02</span>]] ('''[[User talk:Andrek02|<span style="color:#FFAF01">talk</span>]]''') 06:37, 10 lug 2024 (CEST) :@[[utente:Andrek02|Andrek02]] L'ho sentito con le cuffie più volte anche al rallentatore e dice addirittura "floutolento". Dovendo essere [[Wikiquote:Trascrizione#Fonti non scritte|fedeli]] è da interpretare come uno strafalcione voluto per divertire. Comunque ho già marcato con {{tl|Sic}}, correggo ulteriormente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:09, 10 lug 2024 (CEST) == Citazione di Dostoevskij == Ciao, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=F%C3%ABdor_Dostoevskij&diff=prev&oldid=1338798 questo spostamento] è errato. Bisogna lasciare la citazione con fonte nella voce sull'autore, mentre nella voce sull'opera si mette la citazione con link all'autore, senza fonte. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 19:32, 15 lug 2024 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] {{fatto}} [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 15 lug 2024 (CEST) ::Grazie :) --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:01, 16 lug 2024 (CEST) == Cancellazione senza motivo == Ciao, ma perché cancellare le pagine se sono lingue conosciute, come l'inglese e lo spagnolo e si utilizzano spesso. Chiedo il ripristino. [[Speciale:Contributi/91.80.66.5|91.80.66.5]] ([[User talk:91.80.66.5|msg]]) 15:09, 30 lug 2024 (CEST) :Salve. Risposta: perché questa è Wikiquote in italiano e le traduzioni da te inserite, generate dal traduttore di Google, contenevano errori riscontrabili persino a prima vista, cioè senza neppure la necessità di un confronto col testo in lingua. In base alle nostre regole le pagine con tali contenuti sono da rimuovere per direttissima; vedi '''[[Wikiquote:Cancellazioni immediate]]''', terzo criterio. O metti una traduzione corretta (col testo accanto se essa è di tuo pugno, vedi '''[[WQ:TT]]'''), e sempre che tu abbia la preparazione adeguata per un compito così delicato, oppure metti quelle citazioni nelle edizioni in spagnolo, inglese e turco di Wikiquote; ''tertium non datur''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:28, 30 lug 2024 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] Infatti, ho notato che alcune pagine sono state cancellate senza motivo di testa propria. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:25, 21 set 2024 (CEST) :::È molto meglio se togli il disturbo, sono anni che fai gli stessi errori e non vuoi sentire ragioni. Le pagine saranno ''tutte'' e ''sempre ''cancellate, cosa che si fa in un clic, mentre tu per crearle ci metti un po' di più; eventualmente verranno parzialmente bloccate, in modo che solo gli utenti autoverificati potranno ricrearle. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:28, 21 set 2024 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] No, ma non esariamo non proprio tutte. Poi non hanno niente di male, basta sistemarle o ridurle il testo per sistemarle. E per questo ci vuole anche collaborazione, no come te che le cancelli senza sistemarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:34, 21 set 2024 (CEST) :::::Sono radicalmente da rifare perché generate da traduttori automatici (il che non è ammesso, come abbondantemente spiegato) e zeppe di citazioni non [[WQ:S|significative]]. Non possono essere altri a sobbarcarsi tutto quel lavoro, vedi anche [[#Pomeriggio Cinque News|sotto]]. Intanto se vedi [[Speciale:UltimeModifiche|qui]] ti rendi conto che il tempo delle sciocchezze è finito ''forever and ever''. I miei migliori auguri per quello che farai su altri siti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:39, 21 set 2024 (CEST) ::::::Infatti, sono ammesse le traduzioni e sono tradotte con lingue principali come l'inglese, lo spagnolo, il francese. Su questo sembra che tu sia l'unico a lamentarti sulle pagine, cose che altri qui sopra non esagerano come te. Poi cosa si intende per "quello che farai in altri siti". [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:45, 21 set 2024 (CEST) :::::::Non puoi inserire citazioni tradotte con [[w:Google Traduttore]]. Su questo sito hai finito di aggiungerne, perché non ti sarà consentito. Arrenditi. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:52, 21 set 2024 (CEST) ::::::::Con che cosa si dovrebbero tradurre allora. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 01:55, 21 set 2024 (CEST) :::::::::Con le tue competenze linguistiche, se ce le hai, sennò te ne puoi andare. (Ovviamente non ce le hai, altrimenti non avresti usato il traduttore di Google in modo così indiscriminato e temerario.) Ti ricordo anche che le citazioni devono essere significative per come ciò è inteso su Wikiquote, non devono semplicemente contenere informazioni e meno che meno banalità come "Mi piace l'Italia" ecc... Da oggi non ne passerà nemmeno mezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:59, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::Ci sono anche quelli professionali e migliori, con quelli andrebbero bene. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:04, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::No, perché hanno tutti dei limiti per loro natura e tu non sembri avere le competenze linguistiche necessarie per accorgerti di eventuali errori e correggerli, oltre al fatto che non ti sei neppure fatto scrupoli. Ma che problema hai? Per caso ti pagano per creare quelle pagine? Se è così mi dispiace per te ma qui ci sono delle regole da rispettare. Puoi trovare un altro lavoro, magari più soddisfacente e remunerativo, nonché più utile alla società. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:10, 21 set 2024 (CEST) ::::::::::::Nessuno mi paga e poi questo non è un lavoro. Con le citazioni è per avere qualcosa in più sulle persone. E poi cosa ho fatto di male, ti vanno storte le pagine con le traduzioni e su sistemano correggendole, non c'è bisogno di arrivare a cancellarle. [[Speciale:Contributi/93.150.212.220|93.150.212.220]] ([[User talk:93.150.212.220|msg]]) 02:18, 21 set 2024 (CEST) :::::::::::::C'è gente che è pagata pochi spicci per fare cose del genere; se non è il tuo caso, sono contento per te. Se ci tieni davvero a quelle pagine e a nient'altro, allora dovresti volerle ben fatte e non piene di banalità ed errori. Io ho sempre cercato di salvare il salvabile, come per esempio si vede [[speciale:diff/1341317|qui]], [[Discussioni utente:176.245.143.14|qui]], [[speciale:diff/1344912|qui]] o [[speciale:diff/1342831|qui]], cosa che mi è costata anche [[speciale:diff/1342845|un bonario e giusto richiamo]] da parte di un altro amministratore, per non parlare del fatto che sono le due e mezza di notte e sto ancora qui a ripetere le stesse cose, peraltro già dette per mesi. Buonanotte, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 02:28, 21 set 2024 (CEST) == Range == Ciao Udiki, buon Ferragosto! Sono davvero felice del lavoro che fai qui da quando sei stato eletto, davvero eccellente! Solo una cosetta: bloccare un ip lungo con /32 è troppo, in pratica vai a bloccare 4,294,967,296 indirizzi (vedi [[w:Aiuto:Blocco_di_classi_di_indirizzi#Guida_essenziale_per_gli_indirizzi_IPv6|tabella]]), infatti vedi che vai [https://it.wikiquote.org/wiki/Speciale:Contributi/2A02:B023:0:0:0:0:0:0/32 a coprire] personaggi ben diversi, dal tizio di Lierna a quello di ''Non aprire quella porta'' (che probabilmente non è da annullare), quindi persone molto diverse e chissà quanti ci finiscono in mezzo, per il momento sblocco. A presto. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:27, 15 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, va bene. Avevo fatto queste considerazioni: 1) Era bloccato l'IP ma non la possibilità di creare utenze, inoltre il blocco era lungo (un anno) ma non infinito; 2) Su Wikiquote, a differenza di Wikipedia, non ci sono così tante persone che editano, infatti quasi tutti gli IP di quel range facevano capo verosimilmente a lui o al maniaco di Lierna (nel senso clinico e senza ironia), altro tipo poco raccomandabile; 3) L'ultima modifica è probabilmente buona, infatti l'ho lasciata, ma c'è una sostanziale evasione di blocco; inoltre, se l'utente non usasse IP dinamici ma utenze registrate, queste sarebbero certamente state bloccate all'infinito, perciò secondo me la cosa è da equipararsi ed è lecito o persino doveroso annullare a prescindere qualsiasi sua azione ([[w:Wikipedia:Politiche_di_messa_al_bando_degli_utenti#Rollback|vedi]]); 4) Su Wikipedia un IP range dei suoi è stato bloccato per un anno con /64 ([https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block vedi]), comunque tanto. In generale la cosa ultimamente si è un po' ridimensionata, credo grazie ai blocchi che ho operato e "mazzate" varie. Lui non la smetterà mai del tutto perché ha un vero e proprio disturbo ossessivo compulsivo e dovrebbe andare dallo psichiatra, infatti i suoi idoli sono psicopatici come il Joker, l'Enigmista e buffoni consimili, ma forse è gestibile con rollback mirati e da ora mi limiterò a quelli. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:00, 15 ago 2024 (CEST) ::Sì ma con /64 blocchi 1 unico indirizzo, con /32 invece millemila, è quello il problema. Su Wikipedia quando si bloccano range ampi (più ampi del /64, che si può dare tranquillamente completo) ci si limita in genere a blocchi parziali su alcune pagine (come saprai il blocco può anche essere parziale su un elenco di pagine che indichi quando formuli il blocco), se fosse stato parziale su una manciata di pagine poteva anche starci al limite un /32, ma invece un /32 completo era sicuramente eccessivo, per questo scusami l'intrusione, che comunque mi ha dato modo di salutarti e di farti i complimenti per il tuo lavoro, occasione che desideravo da tempo ma che è difficile trovare visto che fai tutto molto meditatamente :) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:16, 15 ago 2024 (CEST) ::: Ciao ragazzi, scusate se mi intrometto ma per lavoro mi occupo prprio di queste cose... anche con /64 blocchi pareccchi IP (''18.446.744.073.709.551.616'') ma in genere con IPv6 proprio perché ce ne sono tanti una subnet /64 la si assegna ad un singolo cliente. Bloccando una /32 (''79.228.162.514.264.337.593.543.950.336 indirizzi IP'') si rischia di bloccare tutti gli indirizzi IPv6 di un Provider e non è bello :-) P.S. Mi unisco anche io ai complimenti per Udiki! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 17:55, 15 ago 2024 (CEST) == Richiesta creazione nuova voce == Buongiorno, ti ricordi di me? (in caso sono colui che hai aiutato per la voce: [[Lucy Maud Montgomery]]). Siccome ti ritengo un vero e proprio esperto su questa wikipedia, volevo chiederti un parere. Vorrei creare la pagina ''Bem il mostro umano'' inserendo le citazioni di dialoghi tratti dagli episodi (entrambi i doppiaggi se possibile). Che mi suggerisci? È conforme? Confido in te. Buona giornata e grazie mille. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 14:28, 26 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Ciao, innanzitutto bisogna chiedersi se una voce è enciclopedica, ma in questo caso, dato che esiste da tempo su Wikipedia ([[w:Bem (serie animata)|vedi]]), non ci sono problemi. Credo che si possano inserire entrambi i doppiaggi in questo modo:<blockquote><code>*Citazione con doppiaggio 1.<br>:Citazione con doppiaggio 2.</code></blockquote> specificando con una {{tl|NDR}} di quale si tratta. Se mi sbaglio chiedo a [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] di correggermi. Ti consiglio caldamente di cominciare a lavorare in una pagina delle prove che puoi creare cliccando su [[Utente:Mattioskii/Sandbox]], quando è tutto a buon punto puoi travasare il contenuto nella pagina vera e propria. Ricordati che le citazioni devono rispettare [[Wikiquote:Significatività]]. A presto, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 26 ago 2024 (CEST) ::@[[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] Finora di solito per casi del genere abbiamo usato le note, come in ''[[Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion]]''. L'uso dell'NDR può servire già per specificare il contesto di alcune citazioni (come si vede nella voce che ho testé citato) quindi l'indicazione del doppiaggio mi sembra preferibile indicarla in nota.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:29, 26 ago 2024 (CEST) :::Grazie mille ad entrambi, allora mi cimento nella pagina delle prove. [[Utente:Mattioskii|Mattioskii]] ([[Discussioni utente:Mattioskii|scrivimi]]) 15:32, 26 ago 2024 (CEST) == [[Pomeriggio Cinque News]] == Ciao Udiki, ho visto che hai tentato di salvare il salvabile. Pur essento la voce probabilmente enciclopedica, la citazione fa abbastanza pena, io avrei buttato tutto. Mi sembra proprio una forzatura giusto per creare la pagina, tipico del ''modus operandi'' di certi anonimi "contribuenti". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 14:34, 30 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Homer|Homer]] A chi lo dici! Per me queste cose sono da cancellare per direttissima, ma la regola in casi del genere prevede che si avvii la procedura standard. Siccome però queste voci sono create di continuo e da anni da parte di chi non si vuole registrare per evitare sanzioni e che forse è pure prezzolato, e siccome non possiamo perdere troppo tempo, in tali ipotesi farei un'eccezione ''cum grano salis'' e rimuoverei a vista. Chiedo il parere di [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], per vedere se c'è consenso. Un saluto a entrambi, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 30 ago 2024 (CEST) ::Sì, in casi del genere, di anonimi write-only che creano voci con neanche una singola citazione significativa e pertinente o chiara, si può anche andare di immediata, nel caso specifico ho provato a metterci una pezza anch'io per chiarire il contesto e la voce si può tenere, ma una regola che avevamo già negli anni scorsi era che se veniva creata una voce che non avesse almeno una citazione significativa e pertinente (in caso di tematica) si poteva andare di immediata, quantomeno con simili soggetti poco collaborativi.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:13, 30 ago 2024 (CEST) == Charles Socarides == buongiorno, a distanza di tempo vedo che la voce è stata cancellata. Come mai? Sono i miei primi contributi su Wikiquote. Speravo di poter essere utile al progetto. Ignoro chi sia l'utente che ha citato. [[Speciale:Contributi/176.200.68.6|176.200.68.6]] ([[User talk:176.200.68.6|msg]]) 11:15, 31 ago 2024 (CEST) :La spiegazione è stata fornita e tu l'hai letta, come tradisce quello che hai scritto. Va anche oltre il ragionevole motivo di ritenere che chi aveva creato quella pagina sia stato bannato. Questo non lo illustro a te, perché lo sai già e non si alimentano i troll, ma a terzi che dovessero passare da queste parti e che, non conoscendo tutti gli elementi necessari, non avrebbero potuto capire come stanno le cose e, ove fossero alquanto sprovveduti, forse si sarebbero in parte lasciati irretire dal tuo goffo e risibile tentativo, giacché è nota massima ''audaciter calumniare, semper aliquid haeret''. Colgo l'occasione per farti notare una volta di più che è tutto sottoposto a controllo e che pertanto faresti meglio a desistere dal tuo progetto propagandistico, per giunta condotto con imperizia. Addio, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 12:46, 31 ago 2024 (CEST) ::non c'è alcun troll e nessun intento propagandistico. Era solo una voce come tante di questo progetto. Saluti. [[Speciale:Contributi/176.200.73.225|176.200.73.225]] ([[User talk:176.200.73.225|msg]]) 16:15, 31 ago 2024 (CEST) :::Quando le citazioni e le voci aggiunte da un medesimo utente hanno sempre la medesima e spiccata connotazione ideologica, peraltro minoritaria e a volte pseudoscientifica, allora c'è un malcelato intento propagandistico o [[w:en:Wikipedia:Civil POV pushing|civil POV pushing]]. È inutile che cambi indirizzo IP, perché basta il [[w:test dell'anatra|test dell'anatra]] a smascherarti subito, soprattutto su questo sito dove sono pochi a intervenire e non puoi imboscarti con la stessa facilità che avresti su Wikipedia. Forse hai una [[w:coazione a ripetere|coazione a ripetere]]. Sarebbe ora di smetterla con questa condotta buona solo a fornire materia per barzellette. Spero che almeno ti paghino qualche spiccio, sebbene ''dell'Inferne | porte al par sempre io detestai chi vinto | dalla sua povertade il falso vende.'' [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:42, 31 ago 2024 (CEST) ::::i miei pochi contributi sono tutti adeguatamente fontati e dunque non sono materia per barzellette. La coazione a ripetere è una malattia mentale che non mi appartiene e francamente lascio ad altri Può esservi un orientamento cattolico; l'unico contributo "pseudoscientifico" e "minoritario" è quello di Charles Socarides. Non vedo quali caratteristiche in comune abbiano i miei contributi da renderli riconoscibili col test dell'anatra. ::::Certamente, con questo tipo di amministrazione e moderazione i collaboratori di Wikiquote saranno sempre di meno. Invece di costruire, contribuite solo a distruggere il progetto. ::::Quanto a WP, non me ne sono praticamente mai occupato. [[Speciale:Contributi/176.200.67.112|176.200.67.112]] ([[User talk:176.200.67.112|msg]]) 19:47, 31 ago 2024 (CEST) :::::Hai dimenticato di dire che nella pagina del signore in oggetto avevi inserito un'interpolazione, cioè una affermazione di un terzo soggetto che nulla c'entrava. Se i contributori devono agire come te, meglio perderli che trovarli; ce ne faremo una ragione e sopravvivremo anche orbi di tali perle. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 31 ago 2024 (CEST) ::::::un errore involontario può scappare a tutti. Per questo, le voci vengono ordinariamente riviste. Anche noi, fra i tanti contributori anonimi che leggeranno queste righe, sopravviveremo senza certi amministratori. Orbi di tali perle, pensiamo che sia meglio perderli che trovarli. Cordiali saluti [[Speciale:Contributi/176.200.72.204|176.200.72.204]] ([[User talk:176.200.72.204|msg]]) 21:09, 31 ago 2024 (CEST) :::::::Ma tu di perle continui a distribuirne più del lecito (per non dire su scala industriale) e nessuno qui è tenuto a farti ''sistematicamente ''da badante, che poi finisce sempre che sono io. '''[[Speciale:Contributi/176.200.72.204/16|Qui]]''' c'è la lista di quello che hai prodotto da un annetto a questa parte, cioè da quando ti sei (ri)palesato, altro che "i miei primi contributi su Wikiquote"! Nonostante queste querimonie, pure assai mal fondate, io dubito, purtroppo, che leverai le tende; se fosse sono disposto a farmi monaco, anzi, ''monaca''. Almeno risparmiaci il pianto greco: è meglio quando ci strappi una risata (involontariamente, questo puoi ben dirlo). A margine: i "tanti contributori anonimi" cui ti riferisci sono da interpretare come un caso di personalità multipla, visto che dietro c'è sempre la stessa persona fisica. Alla tua prossima amenità, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:55, 31 ago 2024 (CEST) ::::::::ti sbagli.non sono affatto tutti miei contributi.. [[Speciale:Contributi/2.196.179.196|2.196.179.196]] ([[User talk:2.196.179.196|msg]]) 03:31, 1 set 2024 (CEST) :::::::::Ora sei passato dall'IP toscano a quello lombardo (per il quale si veda '''[[Speciale:Contributi/2.196.179.196/16|qui]]''') e le due regioni non sono neppure limitrofe. A te non la si fa, nevvero? Sei un furbacchione di tre cotte! Ma venendo al tuo ultimo messaggio, in pratica tu rinneghi te stesso e questo in natura non lo fanno neppure le bestie che strisciano né quelle invertebrate. Ne hai ben donde: quello che fai è ripugnante. Ma se è così, non è meglio smetterla? Certo ci priveremmo dello spasso, ma ne guadagneremmo in serietà. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:32, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Joe Biden == Salve. Vorrei dire che non c'e modo di metterla la citazione sul dittatore jugoslavo Tito poiché sulla pagina di Biden ci sono gli anni delle citazioni e non quella in maniera alfabetica perciò non sapendo l'anno non potevo metterla. In ogni caso grazie e cordiali salut [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 23:57, 31 ago 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, in questo caso si deve creare una sezione in fondo con il titolo "Citazioni non datate", come per esempio si vede in [[Giampiero_Boniperti#Citazioni_non_datate]]. Se mi dici qual è la fonte ci penso io, però non inserire mai citazioni senza fonte: è una delle cose peggiori che si può fare su Wikiquote. Infatti appena accedi alla modalità di modifica di una voce, in basso compare un avviso che dice: "'''L'inserimento di nuove citazioni senza fonti viene annullato.'''" Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:07, 1 set 2024 (CEST) ::https://www.secoloditalia.it/2020/11/la-passione-di-biden-per-il-maresciallo-tito-e-un-genio-ecco-come-lo-elogiava/ grazie tante [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 00:08, 1 set 2024 (CEST) :::@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] {{fatto}}, vedi '''[[speciale:diff/1343053|qui]]'''. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 11:41, 1 set 2024 (CEST) == Citazioni Ida Magli == Quella che ho è la quarta edizione del gennaio 1998 (Saggi Tascabili Bompiani).--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 15:06, 1 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Carnby|Carnby]] Ciao. Allora, visto che ci sono solo due altre citazioni preesistenti, per piacere verifica che coincidano perfettamente (ortografia, suddivisione in paragrafi, corsivi ecc...) con la tua edizione e se differiscono correggile, poi aggiorna la bibliografia, sia l'anno che l'ISBN (per esempio anch'io ho fatto così [[speciale:diff/1259635|qui]]). Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:14, 1 set 2024 (CEST) ::{{fatto}}: Era tutto identico, tranne due o tre maiuscole.--[[Utente:Carnby|Carnby]] ([[Discussioni utente:Carnby|scrivimi]]) 18:11, 1 set 2024 (CEST) == pagina nuova == Salve. Ho creato una pagina nuova su un personaggio pubblico. Mi servirebbe aiuto per poterla completare a pieno. Se mi volesse aiutare le sarei grato. In ogni caso grazie e cordiali saluti [[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] ([[Discussioni utente:Bajricvasco|scrivimi]]) 22:35, 10 set 2024 (CEST) :@[[Utente:Bajricvasco|Bajricvasco]] Ciao, probabilmente ti riferisci alla pagina [[Romani Rose]]. Ha dato una prima sistemata Danyele e poi io ho fatto qualche ritocco. Però ti ricordo che le traduzioni di Google non sono ammesse per i motivi che ho spiegato a un altro utente '''[[#Cancellazione senza motivo|qui sopra]]''', quindi in futuro evitale. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 11 set 2024 (CEST) == Re: Citazione del giorno == Giusto, l'ho cambiata. Ciao.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:12, 6 ott 2024 (CEST) == Piacere e dolore == Ciao! I [[proverbi italiani]] andrebbero inseriti nella relative raccolta con la relativa fonte (che di solito è Selene, ma bisogna controllare nella cronologia delle tematica di provenienza quando sono stati inseriti). Se hai dubbi fammi un fischio.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 09:03, 27 ott 2024 (CET) :@[[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] Ciao, avevo dato per scontato che fossero presenti con fonte perché li avevo presi dalle tematiche. Mo li levo e basta, tanto non mi paiono granché. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:43, 29 ott 2024 (CET) == Re: Sezione "Citazioni su" == Grazie per le indicazioni, sto imparando e tutti i consigli sono utili. Spero di non darvi troppo da fare :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 15:30, 17 nov 2024 (CET) == Coretta Scott King == Ho corretto le "citazioni su" alla luce delle indicazioni che mi hai dato. Per cortesia, potresti controllare? Avevo cancellato l'avviso W di {{ping|Mariomassone|}} perché, nella mia ignoranza, pensavo di aver corretto. Grazie a entrambi. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 18:20, 17 nov 2024 (CET) == Re: Aggiungere un collegamento a Wikidata == Ciao Udiki, grazie per le indicazioni :-). Di quanto hai scritto non mi è chiara la parte che riguarda il Wikizionario che è un progetto che conosco molto poco e non capisco in che situazione su Wikiquote si renderebbe necessario il collegamento in interprogetto. Grazie [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:05, 23 nov 2024 (CET) == Lingua delle fonti == Ciao Udiki, ti ringrazio ancora per l'aiuto che mi hai dato. Ora mi servirebbe un chiarimento riguardo al Template:en che hai tolto nella voce [[Patty Duke]] con la motivazione che tutti capiscono che è inglese e quindi si può omettere. Altri, invece, nella stessa voce successsivamente hanno rispristinato il template ed è stato inserito anche nell'ultima voce, [[Jane Seymour]], dove ovviamente l'avevo omesso. Ti ringrazio per la pazienza. [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 13:29, 1 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Ciao. Ho visto. Tuttavia su Wikipedia come qui se ne fa perlopiù a meno, per il motivo che ho detto e da anni. Qui, in particolare, si fa economia di elementi di testo tutte le volte che si può ([[Wikiquote:Modello_di_voce#Spiegazioni_utili_e_spiegazioni_inutili|vedi]]). Alla luce di questo, è anche più comodo rinunciare alla seccatura di doverlo inserire. Mettercelo è un po' un eccesso di zelo e paternalistico, perché significa prendere il lettore per una capra, sebbene non un delitto. Non preoccuparti se qualcuno lo inserisce dove tu lo hai omesso: nessuno ti rimprovererà mai e in ogni caso puoi far presente questa discussione, non ho problemi a assumermene io la responsabilità. Se a te piace proprio metterlo, fallo pure, sennò lascia stare tranquillamente, perché ciò è certamente lecito e corroborato dalla prassi. Per me non c'è neppure la necessità di avere il template del francese, altra lingua insegnata nelle scuole dell'obbligo; ma siccome questo di solito è usato, allora bisogna uniformarsi. Ricòrdati solo di battere uno spazio sùbito dopo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:18, 1 dic 2024 (CET) ::Grazie, per quanto mi riguarda, è più che sufficiente la tua spiegazione :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 14:34, 1 dic 2024 (CET) == Scautismo per ragazzi == Vedo che hai annullato un paio di correzioni. Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo", anche se la prima è prevalente. In particolare, il testo più importante si intitola "Scautismo per Ragazzi" nell'edizione italiana. Se vai su [[:w:Scautismo per Ragazzi]] puoi verificare, ci sono quante fonti vuoi. Pure https://opac.sbn.it/risultati-ricerca-avanzata/-/opac-adv/isbd/IEI0214230 che tu citi riporta la grafia con la A. Sui cataloghi c'e` la foto della copertina: https://scout.coop/prodotto/scautismo-per-ragazzi/ Pertanto, [[Scoutismo per ragazzi]] (scritto con la O) è un redirect con errore di battitura, e da immediata per il criterio 9. Non capisco l'annullamento della richiesta. Analogamente su [[Mario Sica]] c'è una citazione da "Storia dello Scautismo in Italia". Puoi vedere il titolo del libro qui: https://www.fiordaliso.it/2728-storia-dello-scautismo-in-italia.html In quel libro si usa sempre e solo la grafia con la a, quindi attualmente la citazione riportata nella voce è infedele. Ho riportato la grafia a quanto usato dalla fonte, trascrivendola fedelmente. Anche qui, non capisco l'annullamento (https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Mario_Sica&diff=prev&oldid=1353719) --[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 03:43, 6 dic 2024 (CET) EDIT: Leggo ora che mi avevi scritto sulla pagina di discussione dell'utenza temporanea. Sul punto 1, ribadisco che il criterio 9 non prevede di inserire errori di battitura (in questo caso un titolo errato) "ad abundantiam". Sul punto 2, ho letto tutto il libro di Mario Sica, e non usa mai "scoutismo. :{{ping|~2024-20206}} «Qualche chiarimento: in Italia si usano sia la grafia "scautismo" che "scoutismo"», appunto, quindi non c'è errore di battitura in sé, anche se il titolo del libro dice «scautismo» e non «scoutismo». Non si capisce neppure quale sia il problema, anzi, pare importante avere quel redirect che risolve un'ambiguità. Infatti [[Aiuto:Redirect]] c'informa che è utile utilizzarli «per condurre il lettore alla voce appropriata da digitazione con ortografia comunemente scorretta. Ad esempio riteniamo che una buona parte dei lettori potrebbe cercare Lev Tolstoj digitando Lev Tolstoi perciò abbiamo ritenuto utile un redirect da [[Lev Tolstoi]].»<br>Su Sica ho fatto una domanda ben precisa: «Hai controllato sulla stessa edizione di quel libro a quella stessa pagina?» <u>Si attende ancora la risposta</u>. Potrebbe eventualmente darsi che la tua edizione abbia una grafia e quella presente in bibliografia un'altra, se si tratta di due edizioni diverse. Inoltre, e anche questo è già stato detto, il collegamento era stato inserito come <code><nowiki>[[scautismo|scoutismo]]</nowiki></code> e non si capisce perché uno si sia dovuto prendere la briga di quella specificazione se non per il fatto che il testo dica appunto «sc'''o'''utismo» anziché «sc'''a'''utismo». Siccome entrambe le forme sono corrette, prevale il criterio di fedeltà alla fonte di cui in [[WQ:TF]]. [[speciale:diff/1353718|Qui]], nel motivare l'edit nel campo oggetto, io ho fatto effettivamente un ''qui pro quo'', ma è stato l'unico e la spiegazione che ho dato tempestivamente [[Discussioni utente:~2024-20206#Redirect|qui]] vale come rettifica. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:12, 6 dic 2024 (CET) :Per il primo punto, se la linea guida dice così va bene, ma ci metto una nota. :Per il secondo punto, invoco [[w:Wikipedia:Clausola della palla di neve|la clausola della palla di neve]], che immagino valga anche su wikiquote. Tutte le edizioni di quell'opera usano la grafia "scautismo" nel titolo. Mario Sica ha sempre spiegato perché (secondo lui) si deve usare la grafia "scautismo". Ho letto sua la terza che la quarta edizione di quel libro da cima a fondo e non ha mai usato "scoutismo" (purtroppo in questo momento ce le ho inscatolate causa trasloco). A questo punto è chi lo cita che deve fornire la prova che Mario Sica abbia usato quella grafia. Peraltro si parla solo di pagina 41, senza dire di quale edizione si parla. Quindi, la probabilità che qualcuno possa provare che la fonte originale abbia la grafia "scoutismo" è minore di quella di trovare una palla di neve all'inferno, e non c'è nemmeno motivo di starne a discutere prima di correggere. :--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-20206|&#126;2024-20206]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-20206|discussione]]) 18:26, 6 dic 2024 (CET) :::{{ping|~2024-20206}} Veramente la citazione è pure tratta da una fonte secondaria, quindi se anche si controllasse quest'ultima, ci sarebbe sempre la possibilità che si sbagli nel riportare quella primaria. Visto che tu hai il libro, quando ti riesce di toglierlo dallo scatolone ricopia <u>alla lettera</u> quel brano e fai le modifiche del caso se ci sono discrepanze, in modo che il testo su Wikiquote combaci scrupolosamente in tutto e per tutto con quello che hai tra le mani, quindi aggiorna l'indicazione della fonte. È la cosa più semplice e sicura. Però ricordati di farlo. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:50, 6 dic 2024 (CET) ::::Io direi che è SICURO che ha riportato male, visto che è una fonte secondaria! Ragione in più per applicare la clausola della palla di neve. ::::--[[Speciale:Contributi/&#126;2024-23739|&#126;2024-23739]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-23739|discussione]]) 19:07, 6 dic 2024 (CET) :::::@[[Utente:~2024-23739|~2024-23739]] Probabile o molto probabile, non sicuro, sennò non staremmo neppure qui a fare deduzioni. Ne ho viste di tutti i colori, può darsi pure che a livello editoriale abbiano deciso di usare la forma più comune e nel testo un'altra, specialmente quando ci sono più edizioni dello stesso. È proprio per questo che qui c'è il principio di fedeltà alla fonte, primaria o secondaria che sia: si scarica tutta la responsabilità e si evitano discussioni su questioni di lana caprina. Tanto più che entrambe le forme sono corrette. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:26, 6 dic 2024 (CET) ::::::Grazie per il ping, Udiki. {{ping|~2024-23739}} Sulla questione redirect ha già illustrato bene la questione Udiki, quindi non mi dilungo e mi limito a concordare al 100% (grafia alternativa, ergo accettabile). Sulla citazione di Sica, 11 anni fa avevo a disposizione fonti scout che oggi, avendo lasciato il movimento, non possiedo più (ne ho molte mie, ma questa no). Chiedo quindi a {{ping|Lou Crazy}} se per caso lui avesse il libro di Sica così da poter dirimere il dubbio, oppure posso andare in biblioteca sabato mattina (devo passare comunque a restituire un libro), dove vedo che è disponibile [https://bibliometroge.sebina.it/opac/resource/storia-dello-scautismo-in-italia/GMP00725051 la versione del 1973]. Così mettiamo la fonte primaria e tagliamo la testa al toro. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 23:18, 21 lug 2025 (CEST) Ciao, stamattina ho controllato la fonte primaria e ho corretto la citazione in base a com'era riportata originariamente :-) grazie per la segnalazione e buon weekend. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 11:08, 26 lug 2025 (CEST) == Tipografia == Ho letto [[WQ:TF]], ma appunto è un elemento tipico del francese lo spazio prima del punto esclamativo, delle virgolette, dei due punti e del punto interrogativo. Cioè da quel che ho capito di [[WQ:TF]] si basa piuttosto su testi italiani che hanno una punteggiatura non standard (ad esempio se un giorno venisse creata una pagina su [[Remigio Roccella]], tenderemo ad usare una tipografia / ortografia standard perché l'autore metteva spazî prima delle parentesi ad esempio), oppure ho capito male io? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:28, 9 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] "[...] si può intervenire solo sulle convenzioni tipografiche, purché non siano scelte o elementi peculiari dell'autore [...]". Ma qui non c'è nessuna scelta stilistica dell'autore, solo convenzioni ortografiche straniere che non c'è nessun motivo di anteporre alle nostre, altrimenti si genererebbe confusione e disomogeneità senza nessun vantaggio. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:44, 9 dic 2024 (CET) ::OK, però almeno per l'arabo, si può fare un eccezione ed usare il punto interrogativo <span lang="ar" xml:lang="ar" dir="rtl">؟</span> (carattere unicode U+061F)? [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 15:49, 9 dic 2024 (CET) :::@[[Utente:Àncilu|Àncilu]] Andrebbe discusso ma io credo che si possa fare, così come andrebbe necessariamente mantenuta la direzione della scrittura che è opposta alla nostra. Il caso, che solo molto raramente può interessarci in concreto, riguarda una lingua radicalmente diversa anche nell'alfabeto. Non ci vedo molte analogie con le convenzioni francesi e il rapporto di queste con le nostre, per fortuna molto più semplice. Io sarei anche per il mantenimento del punto esclamativo e interrogativo invertito che hanno gl'ispanofoni. A ben vedere queste sono forse più convenzioni ortografiche che tipografiche, mentre gli spazi sarebbero più del secondo tipo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:18, 9 dic 2024 (CET) == Doppia domanda == Ciao Udiki, piacere di conoscerti. :) Vorrei farti una doppia domanda: * Se voglio riportare delle citazioni di una persona non italiana, le devo inserire in lingua originale o tradotte? * Nel caso qualcuno continui a vandalizzare, c'è una pagina dove segnalarlo? Qualcosa come i [[:it:Wikipedia:Vandalismi in corso|Wikipedia:Vandalismi in corso]] su Wikipedia in italiano. Ho guardato e non ho trovato nulla. Grazie mille in anticipo e buon lavoro! :D [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:55, 11 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Ciao, le citazioni in lingua vanno inserite solo quando non esiste una fonte per una traduzione, oppure quando la citazione è famosa anche nella sua formulazione originale come avviene per esempio per molte di quelle latine, vedi [[WQ:TT]].<br>I vandalismi possono essere segnalati in [[Wikiquote:Richieste agli amministratori]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:11, 11 dic 2024 (CET) ::Grazie!! :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 21:57, 11 dic 2024 (CET) == Enciclopedicità == Ciao, scusa il disturbo ma ci tengo a chiarire. La nuova pagina che vorrei scrivere, come accennavo nel bar, riguarda un autore enciclopedico, ogni opera è stata in cartellone per diverse stagioni e nei maggiori teatri italiani. Ho molte recensioni sulle opere che ha scritto e diretto e recitato, citazioni dell'autore in interviste pubblicate da giornali e televisione.Quindi da un punto di vista di WP non avevo dubbi mentre, invece, ho dubbi sulle mie capacità e conoscenze in questo progetto e infatti ho rinunciato a scrivere voci per SheSaid poiché mi rendo conto che non sarò mai autonoma perché non riesco a imparare e non credo siano necessarie ulteriori considerazioni. Di conseguenza, prima di fare danni, ho chiesto lumi al bar. Grazie comunque di tutto :-) [[Utente:Emmepici|Emmepici]] ([[Discussioni utente:Emmepici|scrivimi]]) 23:05, 12 dic 2024 (CET) :@[[Utente:Emmepici|Emmepici]] Mentre scrivevi questo io stavo rispondendo al bar. Se non riesci a essere autonoma ma contribuisci una tantum non dovrebbe essere un problema. Il problema sono quelli che inseriscono a raffica citazioni non solo non rispettose delle convenzioni formali, ma soprattutto non significative e non vogliono sentire ragioni. A quelli è riservato un trattamento ben diverso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:30, 12 dic 2024 (CET) == Il pendolo di Foucault == Edizione La nave di Teseo, 2023 ISBN 978-88-9344-641-9. grazie [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 21:31, 17 dic 2024 (CET) == X Udiki == e allora che mi avete inviato a fare una mail...il casino lo state facendo voi. [[Speciale:Contributi/&#126;2024-30607|&#126;2024-30607]] ([[Discussioni utente:&#126;2024-30607|discussione]]) 21:09, 22 dic 2024 (CET) :@[[Utente:~2024-30607|~2024-30607]] E chi ti ha mandato una "mail"? Io no di sicuro. Ti è stato semplicemente risposto sulla tua [[Discussioni utente:Danidan70|pagina di discussione qui su Wikiquote]], cosa diversa, e solo perché tu stesso lo hai sollecitato. Ma l'hai capito che questo sito è Wikiquote e non Wikipedia e che ciò di cui ti lagni riguarda Wikipedia? Tra l'altro qui avevi scritto "Attento a quello che scrivi sulla Banda della Magliana e su Danilo Abbruciati...ci siamo capiti???", cioè una discreta cafonata, e su Wikipedia altre cose simpatiche che sono state giustamente cancellate (è rimasta una traccia '''[[w:speciale:cronologia/Discussione:Danilo_Abbruciati|qui]]'''). Mo, cortesemente, vedi d'andartene. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:36, 22 dic 2024 (CET) == Zampino d'oro alla carriera == Buongiorno e buon anno Udiki, [[Immagine:Nuvola apps kugar.png|right|200px]] {| style="width:200px; border:1px solid #c0c0c0; background:#F9F9F9; {{#ifeq:200px|100%||{{#switch:{{{allineamento}}} |centro=margin-left:auto; margin-right:auto; |sinistra=clear:left; float:left; margin-right:10px; margin-left:0; |#default=clear:right; float:right; margin-right:6px; margin-left:10px; }}}}" id="{{anchorencode:Albo d'oro}}" |- ! style="background:#C3D0DF; padding:2px;" | Albo d'oro |- | style="font-size:95%" | * [[Discussioni utente:Micione/Archivio3#Zampino d'Oro|2012: Micione]] * [[Discussioni utente:AssassinsCreed/Archiviomaggioluglio2015#Zampino d'Oro|2015: AssassinsCreed]] * [[w:Discussioni utente:Superchilum/Archivio35#25 gennaio 2006 – 25 gennaio 2016|2016: Superchilum]] * [[w:Discussioni utente:Bradipo Lento/Archivio03#Zampino d'Oro alla Carriera|2018: Bradipo Lento]] * [[Discussioni utente:Sun-crops/Archivio2017-2019#Zampino d'Oro alla Carriera|2019: Sun-crops]] * [[Discussioni utente:DonatoD#Zampino d'Oro alla Carriera|2020: DonatoD]] * [[Discussioni utente:Laportoghese#Zampino d'Oro alla Carriera|2021: Laportoghese]] * [[Discussioni_utente:Mariomassone#Zampino_d'Oro_alla_Carriera|2022: Mariomassone]] * [[Discussioni utente:Ibisco#Zampino d'Oro alla Carriera|2023: Ibisco]] |} sul fotofinish, dopo un confronto con {{ping|Spinoziano}}, ho deciso di insignirti di questo piccolo riconoscimento per ringraziarti di tutto il contributo qualitativo che stai dando a questo progetto. Ti stai rivelando un ottimo admin e sono davvero contento di questo, vista la mia impossibilità a seguire il progetto come qualche anno fa.<br> Spero tu possa continuare a seguire il progetto con la precisione e la passione che da sempre ti contraddistinguono.<br> Grazie, [[Utente:AssassinsCreed|AssassinsCreed]] ([[Discussioni utente:AssassinsCreed|scrivimi]]) 06:07, 31 dic 2024 (CET) :{{ping|AssassinsCreed|Spinoziano}} Grazie a entrambi per questo premio aureo e bestiale; meglio non indagare su quale delle due componenti abbia maggiormente concorso all'assegnazione... Lo prendo come una un incentivo a fare meglio. Buon anno! [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:33, 31 dic 2024 (CET) == Citazioni tratte da articoli giornalisti scritti dalla redazione == Buonasera. Posso contribuire aggiungendo delle citazioni tratte da articoli giornalistici scritti dalla redazione della rivista? [[Wikiquote:Modello_di_voce#Provenienza_e_fonti|Provenienza e fonti]]{{Quote|Le citazioni di autori di cui non si conosce l'identità o comunque non enciclopedici (al punto che una voce su di essi non sarebbe ammissibile, anche se tecnicamente possibile) dovrebbero generalmente essere omesse dalle voci (e sezioni) tematiche, a meno che non siano eccezionalmente significative per l'argomento della voce.}} 1. Io interpreto questa regola, e per me ha senso pubblicare citazioni o critiche cinematografiche inerenti l'opera o il film scritte dalla redazione di alcuni giornali, perché queste citazioni rivestono ''carattere significativo'' per l'argomento e i giornali o riviste citate sono i più autorevoli. 2. Inoltre trattasi di opere statunitensi del 1966 quindi sono di dominio pubblico dato che sono passati più di 50 anni dalla loro pubblicazione quindi non dipende da un problema di ''copyright''. 3. Preferiresti creare su quote una voce apposita per la Redazione del Time Magazine (in quanto autore di citazioni) oppure della rivista Time (che poi sarebbe l'opera) dove mettere le citazioni? Per me è un po' difficile pensare, a questo punto, a come debbano essere aggiunte le critiche alle opere fatte dalle redazioni dei giornali. Non trovo alcun problema a citare la fonte originale che corrisponde anche all'autore come per esempio la Bibbia o qualsiasi altra opera senza autore. Grazie per la risposta [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 22:24, 8 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Ciao e bentornato. Il copyright non c'entra perché siamo comunque nel limite della corta citazione, che è consentita. Tuttavia mi pare strano che le recensioni in questione siano anonime, dato che di solito sono tali solo gli articoli dei novellini, dunque non quelli dei critici cinematografici della testata. Mi viene il dubbio che l'autore sia noto e che la fonte secondaria (la quale in questo caso è il sito ufficiale della testata, ma non lo scan del giornale d'epoca) non lo riporti chissà perché, il che è una bella gatta da pelare. Oppure che veramente siano opera di un redattore di scarsa importanza, dunque non dovremmo averlo qui a meno che non ci siano fattori estrinseci che suggeriscano il contrario, ad esempio la notorietà avuta dalla recensione o il fatto che venga citata da altri, direi almeno un autore rinomato. Comunque la soluzione che si è trovata su Wikiquote è la pagina "[[Anonimo]]"; le voci apposite di cui sopra ci sono solo per le opere, per esempio ''[[Dizionario del cinema italiano]]''. In alternativa credo che sia lecito, forse un po' paradossalmente, inserire quelle citazioni su Wikipedia, vedi [[w:Wikipedia:Modello_di_voce/Film#Critica]]. Non so se ci sia mai stata qualche discussione in materia quindi se è il caso di aprire una discussione al bar, per cui, dopo aver fatto del mio meglio, devo purtroppo tirare per la giacchetta [[utente:Spinoziano|Spinoziano]] (il quale sappia che si sta parlando di [[speciale:diff/1359858|questo]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:33, 9 gen 2025 (CET) ::Ho cercato i giornali dell'epoca. Uno l'ho trovato e di un altro pure. All'epoca non si riportavano gli autori dell'articolo. C'era un motivo? Su Storia del giornalismo non ho trovato nulla a tal proposito. Forse per paura di rappeesagli non scrivevano il nome dell'autore? ::Ecco i link ai giornali dell'epoca. In ogni caso si vede che nello spazio riservato alle critiche cinematografiche non ci sono mai i nomi dei critici. Cercando altre recensioni e critiche sui film ho lo stesso problema fino al 1975. Forse all'epoca non esistendo una legge sul copyright (forse non esisteva nemmeno il concetto) l'autore non era obbligato a scrivere il proprio nome ma solo volontarimente. ::{{cita web|url=https://time.com/archive/6634756/cinema-old-wave-manhunt/|editore=Time Magazine|titolo=Cinema: Old Wave Manhunt|urlarchivio=https://time.com/vault/issue/1966-04-01/page/109/|accesso=8 gennaio 2025|data=1 Aprile 1966}} ::[Qui sopra] Se clicchi su url originale vai proprio al giornale dell'epoca. Puoi controllare su questa prestigiosa rivista anche per i numeri precedenti e seguenti e mai viene indicato chi ha scritto perché secondo me è stato scritto da più mani (é possibile!?). ::{{cita web|url=https://variety.com/1965/film/reviews/harper-1200421100/|editore=Variety Magazine|titolo=Harper|urlarchivio=https://archive.org/details/variety-1964-04/page/n552/mode/thumb?view=theater|accesso=8 gennaio 2025|data=31 Dicembre 1965}} ::Qui sopra invece la digitalizzazione delle riviste é arrivata fino all'anno prima ma comunque l'autore degli articoli non è scritto, é scritto solamente l'autore delle foto. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:44, 9 gen 2025 (CET) ::Grazie non me ne sono mai andato ma contribuivo da tablet da varie parti dell'Italia e non ero loggato perché la mail su cui ricevevo la conferma della nuova password non accettava il server di wikimedia, quando ho utilizzato da pc la mail poi si é risolto. Se non mi conosci bene ti anticipo che sono molto diretto, non me ne ne volere male. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:48, 9 gen 2025 (CET) ::Veramente, voi ne potrete discutere al Bar, ma io pensavo che tecnicamente se l'opera è la rivista, non si dovrebbe di regola aggiungere nell'opera la citazione. ::Opera: Time ::Autore: Redazione Time ::Comunque le citazioni sul film originano da imdb. Poi da li prendo quelle del film che vedo, scelgo le più significative e belle e se hanno la fonte le traduco e poi le pubblico. Ora per fonte su qualsiasi wiki vada gli basta l'articolo web ma come vedi come facciamo a capire perché manca sempre l'autore? Allora mi sono messo a cercare meglio e ho trovato i giornali. Capirai quanto è difficile trovare i giornali del 1966. Per questo chiedo in linea generale come mi devo comportare. Fai come credi. Saluti a tutti. Grazie [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:58, 9 gen 2025 (CET) :::@[[Utente:Raoli|Raoli]] Il motivo potrebbe essere [https://www.ilpost.it/2013/09/12/perche-gli-articoli-del-post-non-sono-firmati questo]. Il diritto d'autore c'era e la firma era importantissima, a maggior ragione perché, non essendo un'epoca di immagini come sarebbe stato con la TV e poi internet, era tutto. Chi voleva nascondersi poteva usare lo pseudonimo, prassi già consolidatissima. Ma non erano più tempi di maccartismo, dunque non c'erano motivi di sicurezza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:10, 9 gen 2025 (CET) ::::Si hai ragione Udiki é quello il motivo!! {{sorriso}} Possibile che a nessuno era mai capitato prima? {{?}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:15, 9 gen 2025 (CET) :::::{{ping|Raoli}} Un bentonato, di cuore, anche da parte mia. Wikiquote pare uno di quei posti in cui, prima o poi, tornano tutti, è una bella cosa. Per quanto riguarda le recensioni cinematografiche che non hanno un ben identificabile autore enciclopedico, o che non sono parte di un dizionario cinematografico enciclopedico come quelli in [[:Categoria:Enciclopedie del cinema]], io ho sempre evitato di inserirle su Wikiquote, penso sia meglio evitare per non complicarci la vita, tanto su ogni film si trovano già citazioni enciclopediche.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:35, 9 gen 2025 (CET) ::::::Eh si ogni tanto ritorno, mica solo adesso, solo che negli scorsi anni non ci potevate fare caso. Per le citazioni delle redazioni fate come volete, solo siate consci del fatto che sulle critiche ai film dal 1930 al 1976 non venivano quasi mai inseriti i nomi degli autori, quindi non ne potremmo inserire parecchi. Inoltre questo si discosta dalle politiche di citazione delle fonti del progetto Wikimedia che prevede di poterle utilizzare a patto che siano verificabili. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:51, 9 gen 2025 (CET) :::::::Esistono persone fisiche e persone giuridiche quindi una certa azione o frase può farla o dirla anche un autore enciclopedico come il Time Magazine. Per es. le grandi società fanno comunicati stampa. Quello che voglio dire è che per autore non si intende per forza una persona in carne ed ossa. Secondo me non va cambiato niente, ma va solo precisato che per autore enciclopedico si può intendere anche una persona giuridica. Riflettiamoci. Io per ora non inserisco più nelle voci le citazioni di critiche che mi ero preparato. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:58, 9 gen 2025 (CET) ::::::::Secondo me la discussione va spostata al bar per future evenienze. [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 11:59, 9 gen 2025 (CET) == Slogan e tagline == Buonasera *1. Lo slogan o tagline di un film ha veramente bisogno della fonte? *2. Nel caso del film "[[La calda notte dell'ispettore Tibbs]]" ho utilizzato il tagline già presente su wikiquote in inglese (in realtà ce ne sono 3). La citazione o slogan è veramente quello più rappresentativo del film: lo hai scritto anche tu nelle note della pagina che figura al 16⁰ posto tra le 100 citazioni di film più famose degli ultimi 100 anni. Se comunque vuoi usare quella della locandina inglese scrivo questo: "Hanno un omicidio che non sanno come risolvere. Vogliono trovarsi un alibi." [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 23:35, 10 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Salve. Certo che, come sempre, serve la fonte: il fatto stesso che sia stato possibile sollevare fondatamente un dubbio lo dimostra; e comunque non guasta. La frase rappresentativa e la tagline sono cose diverse, non coincidono necessariamente. La tagline è quella frase che sta sulla locandina o sulla copertina del DVD, oppure nel trailer ecc..., e che assolve a una funzione promozionale (vedi [[Wikiquote:Modello_di_voce/Film#Modello|qui]]). Il resto sono supposizioni, cioè [[WQ:NRO|ricerche personali]]. Se guardi le voci in vetrina, vedrai che le tagline hanno la fonte. Io l'ho cercata e non l'ho trovata. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:47, 10 gen 2025 (CET) ::{{ok}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 00:01, 11 gen 2025 (CET) == Orario del server == Buonasera. Sai perché l'orario delle modifiche va un ora avanti? {{(♥) Profiterole}} [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 01:01, 11 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Che intendi? Il messaggio che hai appena scritto risulta pubblicato alla 01:01 e anche le [[Speciale:UltimeModifiche|ultime modifiche]] hanno un orario corretto, mentre su Wikiquote in inglese risulta tutto un'ora indietro. Non so se il fatto che tu sia all'estero o stia usando una VPN può influire, oppure dipende dall'impostazione nelle tue preferenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:09, 11 gen 2025 (CET) ::Scusami per l'orario, volevo precisare che nella cronologia delle versioni l'orario appare un ora avanti mentre sulle firme é corretto. Sono in ferie a Roma e non utilizzo una VPN, ti avevo scritto perché pensavo fosse un problema noto. Se é un problema solo mio ok. Grazie ancora [[Utente:Raoli|Raoli ✉]] ([[Discussioni utente:Raoli|scrivimi]]) 02:51, 11 gen 2025 (CET) == Progetto JCita rimasto nell'oblio == Tempo fa avevo in progetto di utilizzare questo sistema. '''[[:File:JCita.pdf|Progetto di citazione semplificata]]''' Attualmente, vista l'aggiunta nel frattempo della modifica visiva, si può includere in quella modalità. Se pensi che possa interessarti fammi sapere. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 19:53, 17 gen 2025 (CET) :@[[Utente:Raoli|Raoli]] Molto interessante, soprattutto la parte che riguarda le fonti, visto che sono la cosa più seccante da inserire a causa dell'assenza/divieto di template appositi e l'ignoranza delle convenzioni in materia da parte dei nuovi (e non solo). A meno che non mi sia sfuggito o che non sia tecnicamente possibile, non si menziona un altro potenziale vantaggio, cioè quello di poter linkare più comodamente una singola citazione, il che oggi si fa con {{tl|ancora}}, perché ognuna sarebbe considerata un elemento a sé. Ma non posso pronunciarmi su eventuali inconvenienti tecnici, dato che non ne ho la competenza. Si potrebbe fare in modo, forse, che sia una cosa attivabile da chi lo desidera, cosicché non si debba correre il pericolo di imporlo da subito di default e scontrarsi con dei malfunzionamenti. Come ogni cosa avrebbe bisogno di una versione beta e di sperimentazione, ma a me queste modalità ''tool-assisted'' che semplificano la vita piacciono molto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:24, 17 gen 2025 (CET) ::Ok, allora appena sentirò gli altri amministratori attivi vedo come impostarla e poi ne parliamo al bar. Dal punto di vista del testo inserito lascerei le cose così come stanno con minimi cambiamenti. Su fr.wikiquote utilizzano addirittura un template per ogni singola citazione ma con jquery si può fare tranquillamente utilizzando l'asterisco per ogni citazione. Non ti nascondo che mi devo far aiutare da un amministratore di Wikisource. Loro li già fanno così non per le citazioni ma per i testi dei libri da trascrivere. Buona continuazione anche a te. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:38, 17 gen 2025 (CET) ::Si hai ragione, dovrebbe comunque essere scritto che è possibile utilizzare la citazione in più modi. Non si fa riferimento al template {{tl|Ancora}} perché questo template, importato da me tempo addietro, è gia parte del sistema jCita. All'epoca non ho potuto fare tutto. ''Qualsiasi cosa per aiutare ad inserire le citazioni e anche rendere più facile la vita di chi amministra, è sempre stato il mio compito qui.'' <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:47, 17 gen 2025 (CET) :::Se ti può interessare, vorrei sapere se ti piace questo stile. :::Senza che incollo qui il codice puoi usare quello che sta qui [[Discussioni_utente:AssassinsCreed#Disponibilità]]. Fammi sapere. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 20:07, 20 gen 2025 (CET) ::::Se non ho capito male dovrei metterlo in [[Utente:Udiki/common.css]], ma io purtroppo di queste cose non ne so né ci capisco nulla, infatti non ho mai neppure creato la relativa pagina. Ma nel caso, lo proverò senz'altro. (Non pingo perché dovrebbe arrivarti comunque, visto che tu hai attivato le opzioni necessarie). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:16, 20 gen 2025 (CET) :::::Si tranquillamente crei la pagina e fai copia e incolla del testo e poi salvi. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 03:15, 21 gen 2025 (CET) ::::::Prossimamente provo e ti dico. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) :::::::Ok <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Richiesta protezione pagina (solo autoconvalidati) == [[Madagascar (film)]]: voce abbastanza piena di citazioni e dialoghi (non ce sono altre significative da aggiungere, ho controllato). Capisco che forse viene usata questa ed altre pagine in asili o in scuole elementari ma qui non dobbiamo riportare tutto lo script! Ho visto che già in passato Spino ha dovuto ripristinare tutto. Chiedo che gli venga per questi motivi aggiunta la protezione da modifiche da utenti non autoconvalidati. Grazie <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:53, 21 gen 2025 (CET) :Non c'entra l'asilo, purtroppo è sempre la stessa persona a fare quella "pecionata", per dirla alla romana. Si tratta di un soggetto che imperversa da anni e per il quale sia qui che [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Registri&page=User%3A2A0E%3A41B%3A57BF%3A0%3A0%3A0%3A0%3A0%2F64&type=block su Wikipedia] si è dovuto ricorrere nientemeno che al blocco dell'IP range, in generale vedi [[#Hellraiser|sopra]]. È uno che non ci sta con la testa, su Wikipedia hanno detto giustamente che i suoi edit sono compulsivi. Bloccherei volentieri quella pagina, ma per ora non ci sono i presupposti, perché le modifiche sono diluite nel tempo e la situazione al momento è gestibile con i rollback. Ovvio che se a breve torna alla carica blocco la pagina. Gli ho già segato infinite utenze, tra l'altro. Se vedi modifiche che rientrano ragionevolmente nel suo ''modus operandi'', annullale subito a cuor leggero. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:22, 21 gen 2025 (CET) ::Ok restiamo allora così. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 18:14, 21 gen 2025 (CET) == Categorizzazione automatica == Buongiorno, ho implementato la categorizzazione automatica per regista sul template film. In pratica prende il dato del regista e gli crea automaticamente la categoria che può essere utile per mille usi. La modifica ha effetto solo sulla creazione delle categorie non sulla voce. Sto creando per i principali registi le categorie manualmente in base a quelle suggerite dalla pagina. Ci potrebbe servire la categorizzazione automatica anche per le fiction, libri o altri parametri come genere, anno o lingua originale? Nel caso poi se sono tante richieste faccio un salto al bar e chiedo anche a loro. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 11:36, 22 gen 2025 (CET) :Ciao, a cosa serve in pratica? Immagino che tra i "mille usi" rientri un possibile inserimento automatico del collegamento alla pagina del film all'interno della pagina del regista, il che oggi si fa manualmente ([[speciale:diff/1228031|esempio]]) ed è seccante; ma purtroppo non c'è uno standard, quindi non si può automatizzare nulla, al massimo semiautomatizzare. Un altro uso potrebbe essere quello di aggiornare sempre automaticamente template come {{tl|Film di Alfred Hitchcock}}, ma per ora ne abbiamo solo tre del genere. Dimmi tu, ti ascolto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:52, 22 gen 2025 (CET) ::In primis hai aggiunto il codice sopra per provare la visualizzazione? ::Si esatto, pensavo proprio di automatizzare l'aggiunta della voce del film nella pagina del regista. Per l'attore invece penso che debbo prendere i dati da Wikidata perché qui utilizziamo mettere gli attori uno dopo l'altro quindi non abbiamo un valore fisso da prendere in considerazione. In poche parole una volta che l'utente inserisce i dati o nel template o su wikidata viene categorizzata automaticamente la pagina. Nella pagina dell'attore, regista o sceneggiatore possiamo utilizzare il fatto che su wikidata la scheda del film riporta i dati dell'attore, regista o sceneggiatore attraverso un template unico "Cinema". Il template da applicare nelle voci delle persone confronta la voce su wikidata e se trova la presenza su wikiquote della relativa voce riferita ad un film in cui quella persona è presente recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film e facoltativamente a vostro giudizio anche l'anno del film. ::Quindi se l'utente x crea la voce sul film y in cui è presente caio e la collega in wikidata, allora automaticamente, se su wikiquote esiste una qualsiasi voce di caio, (in cui è presente il template Cinema) allora nella sua pagina apparirà istantaneamente la voce del film appena aggiunta a wikidata. ::A volte il titolo del film non contiene solo il dato del titolo ma il nome della voce, per questo si dovrebbe utilzzare il titolo italiano del film da far apparire nella rispettiva voce, seguito come dicevo da ruolo e anno. Se mi si autorizza chiedo lumi prima a qualche amministratore su wikidata e poi su mediawiki e poi creiamo insieme il template onde evitare future discussioni. ::Per i template di navigazione dei film per regista si potrebbe evitare di utilizzare il template di navigazione e utilizzare la categorizzazione automatica del film per regista da cui estrapolare i film da far apparire tramite il template "Cinema" dentro ogni voce del film. ::Ti dico pure che il template Cinema si potrebbe inserire dentro il template film quindi automaticamente potrebbe creare una sezione in base alla voce nella quale si trova, ma qui in questo caso sono realistico ci vorrà un bel codice sotto, e non so se ho tempo di farlo o farlo fare. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 22:32, 22 gen 2025 (CET) :::Domani vedo di provare il codice dello stile. A proposito del template "Cinema" tieni conto che: :::# a volte la voce può avere un titolo come ''Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)'', per cui è necessario inserire il collegamento come <code><nowiki>[[Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)|Alice nel Paese delle Meraviglie]]</nowiki></code>. Se po fa'? :::# la sezione "Filmografia" specifica anche quando un tale ha partecipato a un film come regista, soggettista o sceneggiatore (vedi [[Matteo Garrone#Filmografia]]); quindi è necessario che il template sia in grado di inserire ''esplicitamente ''queste informazioni, ma non credo sia un problema; :::# la sezione "Filmografia" può articolarsi in sottosezioni, vedi [[Ferruccio Amendola#Filmografia]]; :::# i contenuti di Wikidata circa i ruoli forse non sono sempre affidabili; :::# la sezione "Filmografia" non pare che abbia uno standard definito, forse neppure definibile. :::Al momento mi viene in mente solo questo. Ma se si riuscisse ad automatizzare per me sarebbe 'na mano santa. Bisogna vedere se garba anche agli altri, perché ad alcuni, per motivi che io non capisco del tutto, i template non piacciono. Ma se la cosa è semplice e funziona, difficilmente avrebbero da ridire.<br>A proposito di [[Discussione:Gustave Le Bon]]: credo che le ''nuove'' citazioni aggiunte senza fonte o senza fonte attendibile vadano eliminate e basta, in discussione si dovrebbero trovare solo quelle ''vecchie''. Insomma, si è trattato solo di un regime transitorio, in vigore fino a quando le cose non si sono assestate. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 22 gen 2025 (CET) ::::#Proprio questo ti dicevo sopra quando parlavo di "''recupera le informazione (da wikidata) del ruolo della persona nel film, il titolo del film''" ::::#No, infatti le recupera, se non sono inserite dentro il template filma da wikidata, come fa adesso comunque. Quindi per Matteo Garrone suddivide le voci in cui è presente nel template film in base al parametro nel quale è inserito. ::::#Io proverei un pezzo alla volta altrimenti tutto insieme sembra un lavoro immane, comunque si tranquillamente può creare sottosezioni h2 o h3 o h4 quindi può categorizzare le voci in base ad un'ulteriore categoria quale per esempio per tipo di film ::::#Per i ruoli (intendo attori e doppiatori) mi immagino che a volte siano sbagliati, ma io penso che vadano corretti lì su wikidata e non qui però. ::::#Per uno standard per la sezione "Filmografia" (di cui ne parlavo qui [[Discussioni_utente:Spinoziano#Idea]]) non mi preoccuperei ora perché una volta che il codice sarà pronto sarà un attimo definire lo stile o l'impaginazione delle voci. Tu immagina di avere tutte le voci di film per aria sparpagliate. A seconda di una o più regole la voce può finire da una parte, da un'altra con i relativi attributi con il suo stile. Quindi può finire dentro la filmografia del regista oppure dentro quella del doppiatore prima o dopo un determinato testo o dentro una tabella o dentro un grafico o semplicemente non apparire perché è già presente. ::::<br> ::::Io vorrei capire bene prima come vogliamo fare, poi sento (per così dire) wikidata e poi creo il template e mi farò sicuramente aiutare da chi so io (se sono ancora attivi). Probabilmente entro 6 mesi è tutto pronto ma devo vedere anche impegni personali e tu puoi immaginare tutto il resto. ::::I template non piacciono perché non sanno come funzionano, sono dei "Modelli" preformattati. Se vedi su Quote, i template da me creati e da Fracco aggiornati sono abbastanza semplici da usare. Quelli più complessi sono quelli che hanno la pagina "Modulo" in linguaggio ''Lua''. ::::<br> ::::Per le citazioni senza fonte mi rimetto a te in quanto sono stato assente per 12 anni, quindi mi sono perso molte cose. All'epoca se veniva aggiunta una citazione di origine dubbia si metteva in discussione e li rimaneva, se veniva aggiunta una citazione senza fonte e chi controllava i contributi non la trovava su internet, allora veniva rimossa. Ora se le cose sono cambiate io non lo so. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 23 gen 2025 (CET) :::::Sul template Film ho sistemato la categorizzazione automatica per genere e regista. Già era presente in parte infatti la regola vuole che tra gli elementi devi usare lo slash / proprio per poter categorizzare automaticamente. Inoltre se non è presente il dato nel template su quote il sistema lo recupera da wikidata. Ora vedo di capire su Wikidata gli altri dati come sono messi in modo da creare un sistema per fare quello che ho scritto sopra. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 12:11, 23 gen 2025 (CET) ::::::Sul punto n. 1 hai ragione e me ne scuso; se io avessi letto con più attenzione non lo avrei dovuto porre, ma siccome c'erano tante cose e io stavo anche pattugliando e facendo altro ancora, mi è sfuggito. Circa il secondo punto io intendevo che nella voce si vede p.es. "''L'imbalsamatore'' (2002) – regia, soggetto, sceneggiatura", quindi volevo capire se si prevede che il template usi quel formato (la lineetta dopo il titolo e l'anno, seguita dai ruoli) o che altro. In generale penso che, se possibile, sarebbe meglio prima fare delle prove in piccolo e poi, in caso di successo, ampliare la portata dell'applicazione delle novità. A tal proposito mi chiedo se è necessario creare tutte quelle categorie ora invece di limitarsi ad alcune e sperimentare su poche voci. Non vorrei che a metà del guado saltasse qualche magagna, perché umanamente non si riesce a pensare a tutto in caso di complessità del genere; di sicuro la mia mente, come si è visto, non riesce ad "abbracciare tutto d'un sol sguardo", per dirla con Aristotele. Circa il n. 4, cioè l'affidabilità di Wikidata, vedi [[d:special:diff/2296501905|questo mio annullamento]] di una modifica di oltre sei anni prima. Lì il controllo è più difficile perché chi se ne incarica non può sempre capire la lingua in cui è stato realizzato il vandalismo. Noi possiamo anche andare lì a correggere, ma si torna punto e a capo, come con la tela di Penelope, per non parlare del fatto che noi tutt'al più guardiamo le ultime modifiche qui e non lì. Ma forse il problema è abbastanza contenuto da far sì che l'interazione con Wikidata nel complesso sia più vantaggiosa anziché no. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:43, 23 gen 2025 (CET) :::::::12 anni fa aggiunsi la categorizzazione automatica dei film per nazionalità, aggiunsi anche la possibilità di vedere nella propria lingua quel template, se infatti un utente straniero dovesse passare a trovarsi dalle nostre parti capirebbe i dati nel template (e anche tante altre cose). Non devi scusarti con me di niente perché non hai sbagliato proprio niente. Vuoi sapere se "si prevede che il template usi quel formato" la risposta è sempre contenuta sopra e si certamente possiamo impostare la visualizzazione dei dati come vogliamo. Allora in linea generale funziona così (che poi si può applicare a qualsiasi opera).<br><br> :::::::'''(1.)''' :::::::Nel template Film l'utente inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br><br> :::::::Nel template Film l'utente ''NON'' inserisce il valore corrispondente al nome del regista --> allora --> ''il valore viene letto da wikidata'' e il nome del regista va ad associarsi col nome della voce (film) che lo contiene.<br> :::::::<br> :::::::'''(2.)''' :::::::Quindi per ogni film abbiamo un regista associato (semplificando tantissimo). Questo crea una categoria di voci in cui quella persona è regista. Regista x = Film x, Regista x = Film y etc. :::::::<br> :::::::'''(3.)''' :::::::Nella voce del regista possiamo utilizzare i dati del punto 3 come vogliamo tramite un template che può modificare lo stile o la disposizione dei dati ricavati dal punto 2. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:10, 23 gen 2025 (CET) :Le categorie create funzionano bene sulle 4800 circa voci di film, in alcuni casi il template è stato compilato male dall'utente quindi va in errore. Negli altri casi viene data la possibilità di creare la categoria che contiene le voci corrispondenti come puoi vedere da quelle poche che ho creato. Se a metà del guado saltasse fuori qualche magagna terremmo le categorie limitandoci ad usarle per quello che sono. Farò in privato sulle mie pagine o su quelle di sandbox del template film le prove e poi dopo aver controllato gli errori generati decideremo in comunità cosa fare. Nel frattempo non penso sia un problema avere a fondo pagina delle 4000 voci di film delle categorie non create. Ricordiamoci che anche se le categorie non sono create esse contengono gli elementi, quindi anche rosse sono utili. :Ho visto la modifica che hai fatto su wikidata ma i campi che verrebbero utilizzati sono quelli sotto fissi (occupazione, cittadinanza) e non la descrizione della voce che potrebbe variare. :Si esatto l'utilizzo di Wikidata porta più benefici che malefatte, senza wikidata nemmeno avrei potuto pensare di poter organizzare i film in automatico dentro la voce si un suo regista o attore. :Fuori tema, sulla pagina principale nel 2025 dobbiamo ancora inserire le nuove voci a mano? Non esisterà per caso una funzione che le faccia apparire in automatico. :Vado in cerca di una soluzione. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 15:28, 23 gen 2025 (CET) == Cancellazione volontaria di citazioni == [[Speciale:Contributi/Giacomanni|Questo utente]] un po' alla volta ha cancellato parecchie citazioni da varie voci senza che secondo me ce ne sia stato motivo. Sai il motivo? O vanno ripristinate? <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 07:34, 23 gen 2025 (CET) :Non so il motivo ([[speciale:diff/1247005|qui]] ha parlato di problemi di diritti ma non mi convince: bastava accorciare) e tutte quelle cancellazioni mi paiono un po' eccessive, ma riguardando citazioni inserite dallo stesso utente nessuno, me compreso, ha ritenuto che siano dei vandalismi; io, veramente, [[speciale:diff/1282638|qui]] ho eseguito un ripristino. Se ci fidiamo della buona fede e del buon senso altrui nel momento in cui un utente aggiunge qualcosa, allora ci si può fidare anche in caso di rimozioni, fino a prova contraria. Certo ciò non sarebbe ammissibile se fosse solo un capriccio, perché sarebbe un danno. Visto che lo hai pingato, se lo riterrà potrà dire la sua. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:11, 23 gen 2025 (CET) == Intervento dall'alto == Come ti accennavo fare le sostituzioni di lettere come è ed é è abbastanza semplice. Vedi [[Discussioni_utente:GryffindorD#Richiesta_di_intervento_del_bot]]. Mi ha dato disponibilità a fare le sostituzioni. Creo un elenco di lavori da fare per ora, correggi se sbaglio qualcosa e includi quelli che ti vengono in mente. #sostituzione di <code> e'</code>, <code> é</code> con '''<code> è</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> <u>non</u> ha caratteri prima); #sostituzione di <code> e'</code>, <code> è</code> con '''<code> é</code>''' (solo quando la lettera <code>e</code> ha caratteri prima); <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 00:17, 24 gen 2025 (CET) :Il bot che gestiva Nemo, Italoautoma, faceva questo e altro. Non conviene clonarlo dato che è già istruito? [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:38, 24 gen 2025 (CET) ::Si esatto, lo chiederei a Nemo ma non mi sembra molto attivo. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:22, 24 gen 2025 (CET) :::Di sicuro Nemo non si può occupare della supervisione del bot, ma io dicevo (lo esplicito a scanso di equivoci) che si può copiare il codice e darlo a Gryffindor. Se il codice non fosse già visibile (non so niente di queste cose) lo si può richiedere a Nemo, che per queste cose istantanee se gli si fa un fischio è ben disposto a rispondere, come lui stesso ha detto da qualche parte e come io ho verificato di recente. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 01:33, 24 gen 2025 (CET) ::::Ottima idea! {{idea}} Ecco il codice [[Utente:Italoautoma/Codice]] da dare a Gryffindor. <span style="border:3px outset;border-radius:8pt 0;padding:1px 5px;background:linear-gradient(6rad,#86c,#2b9)">[[User_Talk:Raoli|<span style="color:#FFF;text-decoration:inherit;font:1em Lucida Sans"> Raoli ✉</span>]]</span> 01:42, 24 gen 2025 (CET) == Re: Mario Soldati == Ciao, riconosco il mio errore per quanto riguarda la sezione e il numeri di citazioni minime, in realtà non contribuivo su Quote da molto tempo e non sono così attivo. Per quanto riguarda il discorso della citazione, effettivamente l'ho spostata da Pedia perché era posta a inizio pagina ed era troppo lunga (entrambi elementi che mi consigliavano di effettuare lo spostamento appunto). Se ho commesso un altro errore ti ringrazio di avermelo fatto notare, non lo ripeterò. [[Utente:Dipralb|Dipralb]] ([[Discussioni utente:Dipralb|scrivimi]]) 00:31, 5 feb 2025 (CET) == Template:Arbitri CAN == Ciao Udiki, ho creato il [[Template:Arbitri CAN]] ma non riesco a capire perché la prima e l'ultima voce linkata risultano sfalsate rispetto alle altre, tu hai qualche idea? Non mi viene in mente proprio nulla... Grazie. [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 18:38, 5 feb 2025 (CET) :Grazie mille ;) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 20:20, 5 feb 2025 (CET) == Re: Arcangelo Raffaele == Ciao! Grazie. Penso che per i personaggi biblici ci si debba attenere, per le "citazioni di", a testi sacri; a parte la Bibbia o il Corano ad es. in [[Salomone]] è stato citato anche ''[[Gloria dei Re]]''. Un caso particolare è [[Maria]] dove sono citate frasi che la Chiesa cattolica afferma come autentiche (Lourdes). Ma tutto ciò che va oltre un carattere di ufficilità - e Adamski va ben oltre, così come le frasi tratte da letteratura "profana" o fiction - le abbiamo sempre evitate sennò il contenuto di queste voci diventerebbe confusionario o ridicolo. [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:28, 25 feb 2025 (CET) :Intendi quali? Quello che Gesù dice nei ''Simpson''? Direi proprio di no, sarebbe appunto ridicolo.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:30, 25 feb 2025 (CET) ::La regola per i personaggi biblici è di non inserirle, quelle di fiction come per esempio ''Jesus Christ Superstar'', ma non è una regola scritta, è semplicemente la prassi e il buon senso, e a parer mio sarebbe ridicolo anche raggrupparle a parte; non so se ci siano casi in cui abbia senso per i personaggi storici: ricordo che in passato si era discusso se creare una voce sul conte Ugolino mettendo come "citazione di" quello che gli mette in bocca Dante ma non trovo la voce quindi ne deduco che anche in un caso simile si preferì non farlo: se sono parole di fiction, per quanto dantesca, non possono rientrare in "Citazioni di" ma al massimo in "Citazioni su" se contornate da un contesto adeguato. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:45, 25 feb 2025 (CET) == Giuseppe Conte == Ciao! Ho notato che nella voce [[Giuseppe Conte]] sono state inserite delle citazioni con fonte X/Twitter: mi chiedo, può un social network essere utilizzato come fonte? Grazie. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:05, 25 feb 2025 (CET) :(anche in [[Nicola Fratoianni]]) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:06, 25 feb 2025 (CET) ::@[[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] Hai voglia! Vedi [[Aiuto:Fonti#Social]] e fin troppi esempi sparsi per il sito. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:08, 25 feb 2025 (CET) :::Ok, grazie per il chiarimento. :) [[Utente:Smatteo499|Smatteo499]] ([[Discussioni utente:Smatteo499|scrivimi]]) 22:22, 25 feb 2025 (CET) == Vorremmo avere informazioni sulla tua esperienza con gli account temporanei == <section begin="body"/> [[File:Temporary Accounts - first edit popup.png|thumb]] '''[https://wikimedia.qualtrics.com/jfe/form/SV_e2MNLeWJU89pNTo Il completamento di questo sondaggio non dovrebbe richiedere più di 5 minuti.]''' Il Trust & Safety Product team di recente ha reso disponibili gli [[mw:Special:MyLanguage/Trust and Safety Product/Temporary Accounts|account temporanei]] su 12 wiki. Nelle prossime settimane e mesi è prevista l'estensione a un gruppo più ampio di wiki, per poi procedere con una distribuzione completa nel corso dell'anno. La tua partecipazione a questo sondaggio sarà estremamente preziosa per aiutarci a capire quanto gli account temporanei stiano funzionando e cosa possiamo migliorare in futuro. La privacy policy per il sondaggio si trova [[foundation:Special:MyLanguage/Legal:Temp_Accounts_Minor_Pilots_Survey_Privacy_Statement|a questo link]]. Completando questo sondaggio, accetti i termini indicati nell'informativa sulla privacy. Grazie!<section end="body"/> [[User:SGrabarczuk (WMF)|SGrabarczuk (WMF)]] ([[User talk:SGrabarczuk (WMF)|<span class="signature-talk">discussione</span>]]) 03:50, 27 feb 2025 (CET) <!-- Messaggio inviato da User:SGrabarczuk (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:SGrabarczuk_(WMF)/sandbox/8&oldid=28315571 --> == Bruno Pizzul == Trovo la citazione di Gene Gnocchi leggermente offensiva... è davvero necessario che ci sia? [[Speciale:Contributi/&#126;2025-29823|&#126;2025-29823]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-29823|discussione]]) 15:27, 7 mar 2025 (CET) :@[[Utente:~2025-29823|~2025-29823]] E fatte 'na risata! Comunque Pizzul aveva la nomea di quello che faceva addormentare, quindi è ancora più legittimo avere quel punto di vista. Non è un complimento, ma non è neppure un'offesa inaccettabile. E poi è anche una cosa detta da un comico, si sa che i "buffoni" si possono prendere certe licenze. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:35, 7 mar 2025 (CET) == La ballata del Cavallo Bianco == Gentile Udik, buon pomeriggio. Ho visto che ha cancellato le mie modifiche di poco fa alla pagina [[La ballata del cavallo bianco]], con la seguente motivazione: «''La traduzione aggiuntiva è ammissibile ma non strettamente necessaria. Se proprio la si vuole mettere, si rispettino gli standard di formattazione e non si stravolga quella corretta in base a dubbi gusti personali''». Non sono molto pratico, può aiutarmi a fare le cose in modo corretto? L'unica indicazione "sostanziale" a cui ho contravvenuto, forse ingenuamente, era quella di usare il corsivo per la poesia: mi sembrava graficamente pesante e non necessario, visto che è una voce su un poema e quindi praticamente la voce risultava un muro di testo tutto in corsivo, un disturbo alla lettura anziché un aiuto. Ad ogni modo, se è quello lo «stravolgimento» che intende, si può ricorsivare tutto in un minuto. Nel caso di citazioni riportate in lingua originale che sono esse stesse in poesia, il doppio corsivo si annulla e quindi vanno scritte in tondo? La ringrazio per l'aiuto e la pazienza. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 17:37, 5 apr 2025 (CEST) :{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} Oltre a quello c'era anche il fatto che l'edizione citata si richiama solo attraverso l'indicazione dell'anno di pubblicazione e non col nome del traduttore (che comunque non va scritto in piccolo); a meno che si usino due traduzioni diverse ma con identico anno di pubblicazione, il che non è il caso nostro. Inoltre la traduzione aggiuntiva non va indentata con il doppio asterisco ma con i due punti come spiegato in [[Wikiquote:Trascrizione#Traduzioni multiple]]. Ciò detto, provvedo io stesso a ripristinare come si deve nelle prossime ore, ieri non avevo tempo. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 13:49, 6 apr 2025 (CEST) ::La ringrazio molto. Ho visto che ha scritto questo: «''Non ho ripristinato il testo in inglese solo perché manca l'edizione di riferimento, a meno che quella di Edizioni del Faro non lo abbia a fronte, nel qual caso può essere messo in corsivo e sopra quello tradotto''». Confermo che l'edizione citata ha il testo inglese a fronte. Vuole che lo rimetta io stesso? --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:01, 6 apr 2025 (CEST) ::Un'altra domanda. Non so se sia banalmente un dettaglio che le è sfuggito o se l'abbia fatto consapevolmente. Nella correzione ho visto che ha rimosso i separatori convenzionali fra le strofe («||») nei brani citati dalla traduzione della Teggi, che mancavano e che io avevo aggiunto. È perché quell'edizione specifica, del 2011, non divide il testo in strofe? Non possiedo quell'edizione esatta, ho quella del 2013, dove invece le strofe sono regolarmente divise. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 20:07, 6 apr 2025 (CEST) :::{{ping|~2025-41439|Giulio Mainardi}} A me non interessa, ma di regola qui ci si dà del tu (cfr. '''[[w:Aiuto:Utenti qualificati nel proprio campo#Indicazioni di massima|qui]]''', n. 5). Faccio presente che si può accedere a Wikiquote con le stesse credenziali di Wikipedia. Ho ripristinato il testo in lingua, inserendo la minuscola dopo il separatore salvo quando la parola non è preceduta da un punto fermo o in altri casi opportuni. Ho ripristinato il separatore doppio nella traduzione di Teggi; in realtà, sarebbe giusto riscontrare tutte le citazioni tratte da quella traduzione sull'edizione 2013, quindi correggere se necessario le discrepanze e aggiornare la bibliografia dimodoché vi sia l'edizione 2013 e non più quella del 2011, ma i separatori doppi sono stati aggiunti tutto sommato in poche situazioni e probabilmente non ne vale la pena, a maggior ragione visto che, dati altri elementi che tralascio, è lecito supporre che chi li aveva omessi non sapesse che andavano messi. Segnalo che la traduzione Mainardi ha un "rinovellato" che può essere giusto (è una forma arcaica) ma che è bene chiarire. Segnalo pure che la citazione che segue coincide con la traduzione Mainardi ma non con quella Teggi, che è più ampia: "''And as a child whose bricks fall down | re-piles them o'er and o'er, | came ruin and the rain that burns, | returning as a wheel returns, | and crouching in the furze and ferns | He began his life once more.''"; sarebbe bene estendere sia il testo in lingua che la traduzione Mainardi, secondo me, anche se ovviamente si potrebbe accorciare quella Teggi. In un secondo momento controllerò nuovamente la pagina per vedere se mi è sfuggito qualcosa. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:03, 6 apr 2025 (CEST) ::::Ti ringrazio ancora, sei molto gentile. ''Rinovellato'' è così, confermo. Circa l'ultima citazione, sì, [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=La_ballata_del_cavallo_bianco&oldid=1372314#:~:text=And%20as%20a,2025%2C%20p.%20196) avevo accorciato] la traduzione della Teggi perché la seconda strofa mi sembrava poco rilevante rispetto alla prima, e non molto significativa senza il contesto della scena in cui si sviluppa. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-41439|&#126;2025-41439]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-41439|discussione]]) 11:15, 7 apr 2025 (CEST) ==Vincenzo Ferdinandi== Scusa Udiki, ma hai qualche problema personale con il sottoscritto su questo profilo visto che ogni volta cancelli qualsiasi apporto io abbia ad aggiungere. Negli anni ho contribuito in grandissima parte a creare profili riguardanti la moda italiana degli albori quella degli anni '50, altrimenti non c'era nulla. Mi hai rimosso una foto personale dell'archivio Ferdinandi, senza alcun diritto di pubblicazione così come avevo chiaramente dichiarato ma non ti è bastato. Quella stessa foto che tutti gli altri hanno pubblicato e che a te evidentemente non sta bene, ma passi...... Adesso avevo aggiunto una precisazione a una citazione di Federico Fellini, che fu amico di Ferdinandi, per spiegare il contesto, altrimenti la semplice frase probabilmente non si capiva, e non ti è stata bene neanche questa semplice aggiunta e l'hai rimossa. Va bene, accetto anche questo, chi sono io per contestare una tua decisione...... ma almeno ripristina la precedente citazione inerente Fellini così come era prima, peraltro da altri creata, tu invece hai cancellato tutto. Poi vedi tu. Ciao e grazie {{nf|15:48, 12 apr 2025|~2025-44533}} :{{ping|~2025-44533}} Risposto in [[Discussione:Vincenzo Ferdinandi]], dove si trova lo stesso messaggio. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:56, 12 apr 2025 (CEST) == re: Kailitz == Ciao, riguardo quanto successo nella mia talk, vorrei capire quanto successo con l'utente in questione, che è la stessa utenza temporanea delle discussioni al bar su Anna Frank e su "dove discutere del comportamento di un utente" (che poi saresti tu). Ci sono altri pregressi oltre a quelle discussioni? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:44, 28 apr 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] [[Speciale:Diff/1374228]], [[Speciale:Diff/1372999]], [[#Charles Socarides]]. Ma chi sia in particolare conta fino a un certo punto, è un'utenza monoscopo (''rectius'': biscopo, tra Anna Frank e l'apertura della pagina di richiesta di pareri, ma solo ''ad personam'' e senza confronto con l'interessato né mediazione di un terzo come previsto su WP) e un troll. Ribadisco quello che ho già scritto nella tua talk, subito prima delle scuse e dei saluti. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:59, 28 apr 2025 (CEST) ::Intervengo solo per esplicitare che concordo con il blocco: non so chi stesse dietro quell'utenza ma anche a me la sua natura di trolling è parsa da subito, e sempre più, evidente. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 10:52, 29 apr 2025 (CEST) Udiki, {{ping|Spinoziano}}, scusate il ritardo, ma ho avuto impegni in RL. Ho guardato i link da te portati, Udiki, ma vedo un atteggiamento molto brusco da subito, come se fosse una conoscenza nota. Ho guardato la cancellazione di Charles Socarides, da cui ho evinto che la tua opinione sia che questa utenza sia una reincarnazione di Micheledisaveriosp. Questo non mi risulta, e servirebbero prove concrete. Non abbiamo CU su Wikiquote, quindi bisognerebbe nel caso chiedere a uno steward (in caso avessimo a disposizione utenze certe a lui riconducibili con edit non più vecchi di 3 mesi). In assenza di queste prove, il suo blocco non è motivato. Ripeto: sei sicuro al 100% che sia lui? --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:59, 21 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il Di Saverio ha sempre usato anche open proxy o VPN, perché risultano modifiche che sono state attribuite ragionevolmente a lui effettuate con indirizzi IP esotici e improbabili ([[Speciale:Diff/1145278|vedi]]), quindi un check tecnico dell'utenza rischia di lasciare il tempo che trova e non resta che il duck test o, si fa per dire, il ''laissez-faire''. È certo che Kailiz (cui sono state date fin troppe possibilità di dialogo, tutte di fatto da lui declinate) abbia avuto una condotta da troll, che già è inammissibile, e il suo prendere di mira un utente specifico immediatamente fa pensare a un regolamento di conti che ben pochi potevano credere di aver motivo di attuare, specie con quella scientificità. Detto questo, e ribadito quello che già avevo indicato, a me non pare il caso di fare l'amico del giaguaro. L'utente non aveva praticamente nessun altro contributo, quindi non è che abbia perso chissà che, ed è sempre libero di creare una nuova utenza o persino di chiedere lo sblocco della vecchia purché scenda a più miti consigli, alla qual cosa doveva essere indotto dal blocco stante che tutti gli altri numerosi tentativi si sono dimostrati infruttuosi. Chiudo ricordando quanto gli dissi l'altra volta: "se altri ti vogliono sbloccare lo faranno e ognuno si prende le sue responsabilità". Cioè se vuoi puoi sbloccarlo (ma io, sia ben chiaro, rimango contrario) a patto che te ne fai carico tu o altri che siano di quel parere, se ce ne sono, il che significa che quelli devono controllare le sue modifiche ed eventualmente intervenire; io non posso essere il sempiterno badante di questa idra, che proprio in questi giorni è tornata alla carica su Wikiquote in inglese ([[en:Michel-Yves Bolloré|qui]]). [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:09, 21 mag 2025 (CEST) ::Io ripeto di essere contrario allo sblocco: tornerebbe solo per fare altre polemiche e non darebbe nessun contributo utile, essendo un'utenza creata al solo scopo di trollare.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:55, 22 mag 2025 (CEST) :::{{Ping|Superchilum|Spinoziano}} Dimenticavo: guardate [[Speciale:Diff/1373348|questa modifica]], effettuata curiosamente da un [https://www.ip2location.com/demo/193.49.36.68 IP francese], e guardate le due successive, l'ultima delle quali arrivata quasi dieci giorni dopo le altre. [[Speciale:Diff/1374829|Qui]] addirittura il neoarrivato cita il manuale di stile (sebbene quell'informazione stia in [[Aiuto:Wikilink]]). Questa faccenda più si tocca e più puzza. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:25, 22 mag 2025 (CEST) ::::Udiki, {{ping|Spinoziano}}, la questione non mi sembra così cristallina come appare. Se non ho inteso male i pregressi, si tratta dell'utenza temporanea [[Speciale:Contributi/~2025-43313|~2025-43313]], poi registratasi con il nome utente [[Utente:Kailitz|Kailitz]], che ha prima cercato di modificare l'incipit più volte in [[Anna Frank]] senza aprire discussioni dopo essere stato annullato, né ricevere spiegazioni (con le utenze temporanee [[Speciale:Contributi/~2025-41124|~2025-41124]], [[Speciale:Contributi/~2025-41388|~2025-41388]] e [[Speciale:Contributi/~2025-42789|~2025-42789]], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Anna_Frank&action=history cfr. crono], correggetemi se sbaglio), e poi ha aperto le discussioni al bar, nelle richieste agli amministratori e nella mia talk sulla questione di nomenclatura e poi su come discutere sul comportamento di un altro utente, nella fatispecie Udiki (cfr. [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Richiesta RA 1], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Bar&oldid=1376731#Richiesta bar], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Discussioni_utente:Superchilum&oldid=1374878#Richiesta mia talk], [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Wikiquote:Richieste_agli_amministratori/Richieste&oldid=1374309#Utenza RA 2]). Udiki è sempre stato molto tranchant perché lo ha identificato come reincarnazione di Micheledisaveriosp (forse era anche [[Speciale:Contributi/~2025-41439|~2025-41439]]?). ::::Ora... questa è un'utenza bloccata infinito per trolling dopo duck test con altro LTA. Può anche essere lui, ma 1) dovrebbe essere verificato, 2) in caso non si possa fare, dovrebbe avere un comportamento tale da meritarsi un blocco infinito, 3) in caso ci siano screzi dell'utente con un admin, non dovrebbe essere l'admin in questione a bloccarlo per buona creanza. In questo caso il mio consiglio di come affrontare la questione è: ::::# sbloccare l'utenza (come dite voi, me ne assumo tranquillamente la responsabilità nel caso) ::::# se si pensa che abbia avuto un comportamento problematico, aprire una discussione in [[Wikiquote:Utenti problematici]] e sviscerare sia l'eventuale compatibilità con altri LTA (si possono chiedere controlli CU agli steward, nel caso) o in ogni caso il suo comportamento ::::# aspettare i pareri di altri e applicare il consenso, che sia blocco infinito, blocco parziale, blocco temporaneo, nessuna sanzione ecc. ::::In ogni caso, gli IP delle utenze temporanee vanno controllati e svelati pubblicamente, solo in caso sia necessario per dimostrare comportamenti fuori policy (cfr. [https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Wikimedia_Access_to_Temporary_Account_IP_Addresses_Policy#Disclosure policy di WMF]), e in questo caso non ho capito se il rimando all'IP francese è un richiamo a Micheledisaveriosp o ha altre spiegazioni che dimostrino la problematicità di Kailitz. Né l'accenno a Michel-Yves Bolloré su en.wikiquote mi è utile, perché la voce è stata cancellata quindi non so se l'aveva creato Micheledisaveriosp, Kailitz, un IP o chi altri. ::::Infine, come da policy WMF ([https://foundation.wikimedia.org/wiki/Policy:Universal_Code_of_Conduct/Enforcement_guidelines/it#3.3.2_Trasparenza_del_processo 1], [[:meta:Universal_Code_of_Conduct/FAQ/it#Applicazione|2]]), dovremmo dotarci di processi di applicazione dell'UCoC e di risoluzione di conflitti più trasparenti, migliori di quanto abbiamo adesso (non dico inventarci chissà cosa, ma quantomeno righe scritte su come segnalare eventuali attriti o comportamenti fuori norma, ed eventualmente, solo se lo riteniamo opportuno, anche una pagina intermedia prima delle utenze problematiche come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri"). ::::--'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:09, 25 mag 2025 (CEST) :::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] L'ho bloccato io perché nessun altro è intervenuto in nessun modo (certamente per non impelagarsi con un provocatore, non per approvazione della di lui condotta) e dopo aver lungamente provato a chiarire, senza che lui si degnasse di rispondere. A prescindere dal fatto che fosse o meno il summenzionato era comunque uno che trollava manifestamente, semmai male ho fatto a dargli troppe possibilità e mi cospargo il capo di cenere. Non pare che il blocco infinito violi [[w:Wikipedia:Politiche_di_blocco_degli_utenti#Durata_del_blocco|quanto previsto dalle regole]], dove tra l'altro è detto: "Si noti che in caso di utenze la cui attività consiste unicamente o reiteratamente in una o più delle violazioni elencate, è prassi tutelare il progetto con blocchi di durata maggiore o infinita." Non c'è nessuna lesione della privacy se si divulga un IP fasullo, sorvoliamo sul fatto che la funzione di mascheramento degli IP per ora è in fase di test e non ci sono policy cogenti; ritengo comunque che il disvelamento fosse rilevante per capire di che si trattasse, conformemente alle regole che dovrebbero essere adottate in futuro. La voce di Bolloré qui da noi era stata creata certamente dal Di Saverio, quella su Wikiquote in inglese da un IP italiano che per giustificarne la claudicante enciclopedicità nel campo oggetto aveva allegato che già ci fosse l'omologa in italiano (io l'ho visto coi miei occhi, tu puoi farti dare la cronologia da un amministratore). Su Wikiquote, giusto o sbagliato che sia, si sono sempre fatte le cose in maniera più semplificata rispetto a Wikipedia, in considerazione della community meno numerosa e di ciò che ne discende. Su decine di utenze che ho bloccato c'è stato un solo falso positivo (TheMask993), situazione cui peraltro si è tempestivamente rimediato. ~2025-41439 fa capo a una persona serissima che ha un account permanente e di cui si conosce pure il nome e il cognome, non ha niente a che fare con tutto ciò. Penso che neppure Cesare Beccaria si sarebbe doluto più di tanto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:01, 25 mag 2025 (CEST) ::::::Essendo un piccolo progetto non abbiamo bisogno di pagine come "Risoluzione dei conflitti" o "Richieste di pareri", è già di troppo [[Wikiquote:Utenti problematici]] che finora si è prestata ad abusi, né dobbiamo complicarci la vita per tutelare il progetto da utenze o ip dannosi: Udiki è praticamente l'unico a patrollare e ha fatto bene ad agire prontamente con un'utenza che aveva come unico scopo il piantare grane (scopo che post-blocco ha comunque raggiunto); le premure dobbiamo averle verso gli utenti che hanno voglia di imparare e che producono contibuti utili, non con chi arriva dal nulla per imbastire polemiche; i CU non servono perché si capiva che era un troll con esperienza pregressa da come scriveva, non importa chi fosse; Udiki ha ragione ad autocriticarsi nella parte in cui ammette di avergli dato troppa corda, magari bastava ignorarlo come stavo facendo io, ma ha comunque agito disinteressatamente a tutela del progetto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:38, 26 mag 2025 (CEST) :::::::Aggiungo un paio di cose importanti. Ove mai si volesse discutere di nuove procedure lo si deve naturalmente fare a bocce ferme; non è che uno arriva, trolla nella pagina di discussione di una voce, trolla ancora al bar, chiede un nuovo strumento per trollare ancora di più e glielo si deve pure graziosamente concedere a mo' di guiderdone. Inoltre, e io questo l'avevo detto a più riprese, in base alle regole prima di avviare la suddetta procedura si devono preliminarmente e obbligatoriamente esperire ben due tentativi di conciliazione, uno diretto tra i contendenti e l'altro con la mediazione di un terzo allorché il primo fosse fallito; io per parte mia il tentativo diretto di conciliazione l'ho fatto innumerevoli volte, ma sono stato sempre bypassato perché la controparte faceva orecchie da mercante e preferiva interloquire espressamente con Superchilum; il tentativo di mediazione non lo si è visto punto. Volendo volgere la cosa in positivo, spero che questo fumo serva almeno per regolarsi più acconciamente in futuro. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:34, 26 mag 2025 (CEST) ::::::::Io ho molta stima verso il lavoro effettuato da Udiki su Wikiquote, sia in ns0 sia in termini di patrolling, e voglio che questo sia chiaro, non viene messo assolutamente in discussione con questi miei interventi. Io mi sto riferendo solo al caso in questione. ::::::::Fatta questa premessa, a me sembra che i tentativi di mediazione e conciliazione non siano stati particolarmente efficaci, principalmente perché si è subito partiti all'attacco dando per scontato che si trattasse di una reincarnazione di LTA. ::::::::Ripeto, che sia reincarnazione va chiarito. Non lo è, allora lo blocchiamo per trolling... ma nella scala dei blocchi, prima si danno blocchi brevi e poi solo dopo insistenza si va all'infinito (il fatto che ci sia scritto "si può" non vuol dire che non si possa provare invece con blocchi limitati, che magari funzionerebbero). ::::::::Sulla questione IP, la policy è cogente e l'ho linkata prima, il fatto che gli account temporanei siano in fase di test non cambia granché. Continuo a non capire perché un IP francese sia una dimostrazione di problematicità (è per dire "visto, continua a modificare l'IP per figurare collegamenti da zone diverse e far finta di essere qualcun altro"?). ::::::::Sulle nuove procedure, sono d'accordo che vada fatto a bocce ferme, ma è evidente che questo caso ha portato alla luce delle mancanze in termini di procedure di risoluzione dei conflitti in generale nel progetto. Come dici tu, facciamo in modo che serva per orientarsi meglio per il futuro :-) una procedura di problematicità che preveda il coinvolgimento di altri membri della comunità è una garanzia non solo per l'utenza ma anche per la comunità stessa (se venisse confermato il blocco, sarebbe molto più robusto di una decisione singola, così come le cancellazioni consensuali sono un precedente più solido e robusto di quelle immediate, in caso di future riproposizioni). --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:49, 26 mag 2025 (CEST) :::::::::Ciao. Non sono un assiduo frequentatore di Wikiquote, ma scrivo qui perché sono stato contattato offline dall'utente in questione. Mi ha contattato per il semplice fatto che ci conosciamo di vista in RL. Posso quindi qui confermare che Kailitz non è Micheledisaveriosp (sicuramente il suo nome reale non è quello). Tutto qui. Buona serata. [[Utente:Yiyi|Yiyi]] ([[Discussioni utente:Yiyi|scrivimi]]) 22:21, 2 giu 2025 (CEST) ::::::::::@[[Utente:Yiyi|Yiyi]] Ciao a te. Se non fosse il Di Saverio la questione mi parrebbe anche peggiore, perché questi era già venuto ai ferri corti e poteva essersi irritato, l'altro allora avrebbe caricato come un bufalo sin da subito. Siccome ha dimostrato una certa conoscenza dei meccanismi, e su questo non prendiamoci in giro, non è comunque un novellino; e questa è un'aggravante, perché avrebbe potuto e dovuto comportarsi più correttamente. Ha o ha avuto un altro account? Perché non ha usato quello? È una questione di trasparenza, quanto meno: tu i tuoi account secondari li hai dichiarati, per esempio. Vediamo di andare fino in fondo almeno adesso. Naturalmente rispondi quanto hai un po' di tempo, non necessariamente a stretto giro di posta. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:16, 2 giu 2025 (CEST) :::::::::::Udiki, [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]], [[Utente:Yiyi|Yiyi]], a questo punto io sarei per aprire una procedura in [[Wikiquote:Utenti problematici]] per discutere dell'utenza in questione, dopo averla sbloccata per permetterle di rispondere e spiegare. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 16:18, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Spiegare cosa? Ha trollato e ha continuato a farlo dappertutto, con uno zelo degno di miglior causa, nonostante le numerose e anzi eccessive occasioni di ravvedimento che gli sono state concesse. Dev'esserci qualcosa che mi sfugge... Yiyi (che peraltro non ha ancora risposto alle mie domande) ha detto di conoscerlo personalmente e di essere stato contattato via mail, per caso lo conosci anche tu o hai ricevuto una sua mail? Io non mi spiego questo soccorso a uno che manco ha contribuito, almeno sotto questa veste; non mi ricordo di esempi passati neppure tra quelli antecedenti alla mia iscrizione, per quanto ho potuto recuperare. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 17:08, 8 giu 2025 (CEST) :::::::::::::{{conflittato}} Sono fortemente contrario, gli si darebbe proprio ciò che vuole: la piena possibilità di trollare con le discussioni. È ininfluente chi fosse dietro quell'utenza: è venuto per trollare ed è stato bloccato, mi sembra non ci sia altro da chiarire. -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 17:25, 8 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::E' stato molto insistente e sicuramente a un certo poteva essere sanzionato, ma a) è stato trattato fin dall'inizio come reincarnazione, quindi in maniera più aggressiva di quanto si faccia con un utente "normale"; b) non ha trovato modo di segnalare eventuali rimostranze nelle sedi opportune, perché non esistono; c) dopo aver detto "vorrei sapere dove segnalare l'amministratore X", è stato bloccato proprio dall'amministratore X. Per questi motivi sbloccherei e aprirei una segnalazione per chiarire. Se poi si arriverà alla stessa conclusione, sarà sicuramente più trasparente, partecipata e solida. IMHO. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 09:50, 14 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] È stato trattato, ma non dall'inizio, come veterano, reincarnazione o no che fosse, e si sta ancora aspettando che Yiyi, che lo conosce personalmente, ci dica se è così o meno, ma per me non si possono avere dubbi. La circostanza sarebbe comunque solo un'aggravante, perché la colpa principale è quella di trolling ed è manifesta. Sul resto mi sono già espresso, aspetti procedurali e opportunità replicare compresi. Se, puta caso, sta tempestando alcuni utenti con delle mail, si farebbe meglio a bloccare ulteriormente; ma sono affari dei destinatari. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:27, 14 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::Io non ho ricevuto e-mail e non ho notizie di altri a parte Yiyi che leggo qui (in caso di abuso sarebbe da sanzionare, ma come osservi al momento il destinatario non ha sporto lamentele). ::::::::::::::::Nel merito: no, non è stato trattato proprio da veterano, ma come dicevo da LTA, che è diverso. I veterani non vengono trattati con questa ruvidezza da subito. La colpa di trolling non è proprio manifesta, visto che ne stiamo discutendo. Per i blocchi inoltre esistono delle gradualità prima di passare direttamente all'infinito. E il non accorgersi che se qualcuno vuole aprire una procedura sull'admin non dovrebbe essere l'admin stesso a bloccare subito infinito tale utenza, almeno su questo vorrei una presa di consapevolezza. Non mi sembra di stare dicendo niente di assurdo, semplicemente aprire una procedura a carico dell'utenza per valutarne la posizione, visti i "vizi" di apertura delle interazioni. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:28, 16 giu 2025 (CEST) :::::::::::::::::@[[Utente:Superchilum|Superchilum]] Il "nuovo arrivato" ha dimostrato una certa dimestichezza, il grado di responsabilità dipende anche da questo: non può sapere come muoversi quando gli conviene e non saperlo più quando si tratta di netiquette. Se non fu trolling, come io tuttora ritengo, quanto meno fu flame: non se ne fugge. Ribadisco che sono intervenuto io perché nessun altro lo aveva fatto, anche saggiamente, e l'unico intervento di un terzo, un po' meno prudente, fu sostanzialmente per dargli corda senza però correggerlo. L'altra volta ho dimenticato di dire che il signore in parola non ha neanche chiesto scusa per un modo di fare che è innegabilmente non collaborativo, nonostante che io gli abbia pure teso la mano. Non si può seriamente pensare di riabilitarlo senza una minima presa di coscienza. Intanto si aspetta ancora che Yiyi risponda. A proposito: anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail; nel caso magari potresti fargli presente (dico: se non lo hai già fatto) che quello non è modo di comportarsi e che se non chiede scusa pubblicamente in modo convinto e convincente è ovvio che non si può andare molto lontano, ciò oltre alla necessità di fare veramente chiarezza su sue utenze passate qui o altrove. Io e Spinoziano ci siamo già espressi a chiare lettere e a più riprese, se vuoi chiedi ad altri. Comunque se veramente il tema riguarda certe procedure da avere pure qui, come mi pare di capire, lo si tratti nelle apposite sedi e senza confonderlo con altre faccende, magari facendo passare qualche tempo. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:54, 16 giu 2025 (CEST) ::::::::::::::::::"anche a te avevo chiesto se lo avevi sentito via mail" ho cominciato il mio scorso intervento dicendo "Non ho ricevuto e-mail" :-) mi ha scritto su Wikipedia, come si può vedere dalla mia talk, niente di segreto. Come proponi, proverò a sentire anche il parere di altri, aprirò una discussione più generale appena riesco. Se il consenso rimane quello di mantenere la situazione attuale, me ne farò una ragione. Grazie per il feedback. --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 21:56, 17 giu 2025 (CEST) == Milano calibro 9 == Ciao sono andato a vedere, la frase è "corretta" nel senso che completa sarebbe: ''Rocco mi ha detto che ti sei fatto degli amici potenti e del resto con trecento mila dollari si puo comprare chiunque''. Poi la citazione è stata fatta partire da "con". Un saluto. --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:15, 30 apr 2025 (CEST) == Indro Montanelli, ''Le stanze'' == No è un'altra, del 1998. Il codice è ISBN 88-17-85259-7. --[[Speciale:Contributi/&#126;2025-48721|&#126;2025-48721]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-48721|discussione]]) 12:02, 23 mag 2025 (CEST) == Pagina Wikiquote Gerardo Vendemia == Salve, mi chiamo Lucio Moruzzi e ho creato la pagina in oggetto, ma è stata cancellata. Non ho interesse personale in merito, ma ritenevo di aiutare la comunità, in particolare quella numismatica, a cui appartengo come collezionista. Incontrai l'ing. Vendemia in un convegno alcuni anni orsono e possiedo numerose sue pubblicazioni. Egli rappresenta una guida nel settore, sicuramente il massimo studioso ed esperto, vivente, di cartamoneta in Italia. Ritengo che la decisione possa essere stata adottata a seguito di una precedente cancellazione, senza entrare nel merito dei contenuti. Se anche così non fosse, nell'ultimo mese è stata presentata la sua ultima opera "La Cartamoneta Italiana - Corpus Notarum Pecuniariarum Italiae", una piccola enciclopedia delle banconote italiane, che affianca alle ricerche storiche le quotazioni di tutti i biglietti. Grazie e buon lavoro a tutta la comunità, della quale spesso mi "servo" per approfondire i miei studi. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 15:52, 27 mag 2025 (CEST) :@[[Utente:~2025-61482|~2025-61482]] Vedi [[w:WP:Enciclopedicità]]. Discutine in [[w:Discussioni_progetto:Numismatica]], sempre che ci sia margine di discussione. Se la voce non può stare su Wikipedia, non può stare neppure qui. Su Wikipedia è stata cancellata già due volte, quindi fino a prova contraria non è enciclopedica. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:00, 27 mag 2025 (CEST) ::Non ero a conoscenza di una discussione su Wikipedia in merito. E' più chiaro adesso. ::Da appassionato ho trovato pagine riferite a studiosi di Numismatica come Mario Traina o Alberto Campana, che hanno condotto studi meno rilevanti, sicuramente meno numerosi e costanti. ::Ringrazio comunque per il celere riscontro, seguirò la discussione, anche solo per la curiosità di comprendere la dinamica delle scelte di questa straordinaria piattaforma. [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61482|&#126;2025-61482]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61482|discussione]]) 16:08, 27 mag 2025 (CEST) == Attacchi personali == Ciao. Ti prego di evitare attacchi personali come [[speciale:diff/1372919|questo che vedo]], "Se sei di coccio si può fare poco". Capisco la frustrazione ma se arrivi al punto di non riuscire a trattenere gli attacchi personali significa che è il momento di chiedere aiuto a terzi. (E mi rendo conto che qui sei molto sovraccarico!) [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 13:57, 24 giu 2025 (CEST) :@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Se quella comunissima espressione è un attacco personale, si può dormire tranquillamente su due guanciali. Tanto più che l'utente stesso ha detto testualmente di non capirci, quindi si sarebbe attaccato da sé. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:13, 24 giu 2025 (CEST) ::Dimenticavo: la frase inizia con un "se", quindi è un'ipotesi. Il dubbio l'ha comunque tolto l'interessato con una sua ammissione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:20, 24 giu 2025 (CEST) :::L'attacco personale non si misura dalla frequenza di un'espressione, ma dal suo essere un ''ad hominem''. Suggerisco di evitare scuse grammaticamente improbabili. Basta ammettere che ti è scappata in un momento di rabbia, capita a tutti. [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 15:32, 24 giu 2025 (CEST) ::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] Si misura dall'accettazione più o meno larga di un'espressione in un dato contesto, stessa cosa che fanno i giudici per cose un po' più serie. Non mi è scappata: la ribadisco ora che sono freddo come allora (anzi un po' di più: ho appena fatto il bagno a mare) ed era necessaria per far chiarezza. L'altro non riesce, o non riusciva in quel momento, a capire una certa cosa ripetutamente spiegata da ben tre (!) persone diverse. Qual è il problema? Nessuno glielo ha contestato, lo si è solo constatato: è un fatto molto ben circoscritto. Se poi nella vita gli finisce spesso così io non lo so né m'interessa saperlo. Gli si è semplicemente detto che per lui non potevamo fare di più e che bisognava prenderne atto. Potrei anche citare molte altre uscite di questo tenore. Peraltro nello stesso contesto l'altra parte aveva prima detto la stessa cosa al mio indirizzo, con la differenza, se ben ricordo, che io avevo motivato e lei no, ma a me non me ne importava granché. Questo per dire pure che il tono della discussione non lo avevo determinato io, ma ho accettato la svolta impressagli da altri senza piagnistei. Rientra tutt'al più in un confronto franco. Se non si accetta questo, ma gli interlocutori lo avevano accettato, allora non si potrebbe più discutere: sarebbe un fraseggio eunuco, cortigianesco e inetto. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:36, 24 giu 2025 (CEST) :::::Ribadisco, dire a qualcuno "sei di coccio" non è mai utile e spero vivamente ''non'' sia largamente accettato in Wikiquote. Non rileva quanto la persona se lo sia "meritato". [[Utente:Nemo_bis|Nemo]] 17:05, 24 giu 2025 (CEST) ::::::@[[Utente:Nemo bis|Nemo bis]] È accettato in Italia. Direi anche nel resto del mondo. Può non essere utile quanto può essere necessario. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:05, 24 giu 2025 (CEST) :non c'entra niente con la questione specifica, ma Udiki mi ha personalmente attaccato qui-> [[Discussione:Vegetarianismo#Pagina con ovvia preponderanza alle citazioni favorevoli al vegetarianismo]] :Il suo comportamento è completamente poco in linea con gli standard di Wikipedia. Non lo segnalo per bontà divina, ma aggiungo un caso all'elenco perché non mi va giù che resti impunito dopo avermi offeso gratuitamente anziché compiere il suo lavoro. Forse sei vegetariano, Udiki, capisco che ti roda il fatto che qualcuno la pensi diversamente da te; ma proprio perché lo sei, se lo sei, non dovresti aver empatia anche verso di me dato che sono anch'io un animale? (…o t'inventerai per difenderti che i primati non ne facciano parte?) [[Speciale:Contributi/&#126;2025-37048-7|&#126;2025-37048-7]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-37048-7|discussione]]) 23:33, 11 ago 2025 (CEST) ::Non è un attacco personale, ha solo messo in rilievo come dal tuo messaggio si evincesse un POV nella tua stessa accusa di POV, una scarsa chiarezza, e una volontà polemica che è confermata da quanto scrivi sopra, "Non lo segnalo per bontà divina", non è che magari sei una vecchia conoscenza? Se ti interessano davvero le citazioni e non sei il solito troll, lascia perdere le polemiche e dedicati ai contributi, altrimenti la tua presenza non è gradita e, se prosegui a fare il "nuovo arrivato" che si limita a discussioni polemiche, nel migliore dei casi verrai ignorato. Nel merito della discussione sulla tematica ti ho chiarito quanto altro poteva occorrere in quella sede. Grazie e buon ferragosto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:36, 12 ago 2025 (CEST) == Re:American Psycho (romanzo) == Perché sembrava a quel punto di avere abbastanza citazioni sull'opera da giustificarne una, come nel caso di [[Dracula (romanzo)]] ed [[Educazione siberiana (romanzo)]]. Anzi, ne ha più di [[Fight Club (romanzo)]], un articolo a se stante con solo due citazioni riguardo. [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 13:32, 16 lug 2025 (CEST) == Re:Template int == Ciao, grazie per il tuo ringraziamento innanzitutto. Non ho capito però appieno il senso dell'avviso. Ora guardo le modifiche che hai apportato alla voce. Buona continuazione --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:24, 20 ago 2025 (CEST) :Penso di avere capito. Potresti controllare la voce [[Francesco Recami]] e darmi conferma che sia la formattazione corretta? Grazie --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:35, 20 ago 2025 (CEST) ::Capito. Sistemo allora [[Davide Bregola]] --[[Utente:Caulfield|Caulfield]] ([[Discussioni utente:Caulfield|scrivimi]]) 18:52, 20 ago 2025 (CEST) ==Nisargadatta Maharaj== Buongiorno, credo di aver risposto alle richieste in merito alla voce in oggetto e attendo riscontro Grazie [[Speciale:Contributi/&#126;2025-61299-4|&#126;2025-61299-4]] ([[Discussioni utente:&#126;2025-61299-4|discussione]]) 11:48, 15 set 2025 (CEST) == Kiedis == Buon pomeriggio, bisognerebbe avere anche la controprova che la frase sia stata effettivamente scritta dagli autori dello spot. Quello che posso dirti è che: # Conoscendo il personaggio, quelle potrebbero essere benissimo parole sue. # Nell’intervista del 94 a Rolling Stone, lui dice testualmente “stavano suonando questa specie di swinging jazz groove mentre io parlavo dicendo "Sto indossando un preservativo mentre faccio sesso, ogni volta, non solo quando mi conviene, non solo quando ci pensa la mia partner, ma ogni volta". Che è una cosa che la nostra band pensa davvero”, non dice che la stava leggendo. Valuta tu come possiamo regolarci e fammi sapere, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:44, 15 nov 2025 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Ciao, la fonte citata era l'Adnkronos e presentava un virgolettato come le parole pronunciate in uno spot. Quando Gerry Scotti, tanto per fare un esempio, fa la pubblicità del riso (che è commerciale e non sociale, ma non conta) recita quello che gli hanno scritto sul copione, non è veramente lui a concepire quelle cose, quindi non gliele possiamo attribuire. Una possibile soluzione sarebbe citare ''Rolling Stones'', nei termini in cui tu lo hai riportato qui sopra, perché così è tutto più chiaro e c'è anche l'avvallo di Kiedis che dice "Che è una cosa che la nostra band pensa davvero". [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:03, 15 nov 2025 (CET) ::D’accordo, ma così non si rischierebbe un doppione? È già citato nell’intervista a Rolling Stone: che ne pensi? [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:06, 15 nov 2025 (CET) :::@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Non me n'ero accorto. Ma essendoci già la citazione da ''Rolling Stones'', direi che basta quella perché il concetto è lo stesso. ''Ad abundantiam'', se preferisci, le si potrebbe aggiungere in nota il testo dello spot, indicando come fonte l'Adnkronos. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:13, 15 nov 2025 (CET) ::::Chiaro, grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 15:33, 15 nov 2025 (CET) == Braccio da Montone == Ciao Udiki,<br />con "originario" intendevo dire che il dipinto cinquecentesco di [[Braccio da Montone]], realizzato dall'artista Cristofano dell'Altissimo, è stato ripreso posteriormente come riferimento dall'incisore del disegno del condottiero precedentemente presente come immagine in voce, tratto da libro ottocentesco. Ok per il template Sic, mi scuso per la rimozione, non conoscevo il suo funzionamento e credevo fosse lì per sbaglio. Ok per il numero di attività, anche se reinserirei quella di nobile (come politico è stato solo senatore di Roma, ma come nobile ha posseduto numerosi feudi). Sono qui su Wikiquote da poco e purtroppo mi ci vorrà un po' per apprenderne le relative linee guida, la mia mente, pur non volendo, sta ragionando ancora con le regole del progetto Wikipedia. Qualsiasi aiuto, comunque, è ben accetto. Mi chiedo se, anche se errando avevo inserito le citazioni prima nella pagina del personaggio, non era meglio a questo punto andarle a inserire direttamente nelle voci dei rispettivi autori dove mancavano. Di fatto così la mia modifica è stata praticamente annullata ''in toto''… <span style="font-family:Viner Hand ITC">'''[[Utente:Davipar|<span style="color:darkmagenta">Davi</span><span style="color:darkorange">par</span>]]'''</span> ([[Discussioni utente:Davipar|parliamone]]) 15:10, 7 gen 2026 (CET) :@[[Utente:Davipar|Davipar]] Ciao, non c'è bisogno di giustificarsi, ho solo spiegato il revert. Se le citazioni che tu avevi aggiunto fossero state un paio allora le avrei sistemate io stesso come faccio di solito, ma essendo di più cominciava a essere gravoso. Del resto è chi le inserisce che ha il dovere di farlo in regola, il mio era quello di motivare. Comunque di solito si annullano, quando non è rispettata la regola del doppio inserimento. Puoi ovviamente recuperarle dalla cronologia. L'alternativa era mettere un avviso o scrivere nella pagina utente, ma ti ho pingato e in sostanza non cambia nulla. Se le inserisci nella pagina dei rispettivi autori, poi passo a correggere la formattazione. L'immagine l'ho lasciata, quello che ho scritto era solo per precisare. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 15:46, 8 gen 2026 (CET) == Abdelmajid Lakhal == Ciao Udiki, come stai? Sì, la citazione è presa dalla fonte citata, la trovi tranquillamente anche su Google search: https://cinematunisien.com/blog/2020/01/27/abdelmajid-lakhal-une-constante-recherche-de-la-perfection/. Grazie ancora, a presto [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 08:10, 27 gen 2026 (CET) ==Pizzoccheri della Valtellina== Secondo me era super divertente: iconica. :) Nei prossimi giorni vedo se trovo un'altra citazione.----[[Utente:Dispe|Avversariǿ]] - - - >([[Discussioni utente:Dispe|dispe]]) 19:24, 12 feb 2026 (CET) == Controllo "Il volo dei draghi" == Ciao Udiki, ho appena finito una bozza per il film "Il volo dei draghi" [https://it.wikiquote.org/wiki/Utente:Mariomassone#Dialoghi qui]. Avrei però dei problemi di trascrizione delle frasi del personaggio '''Omadan''', segnalati in []. Il film intero lo si può trovare su Archive.org. Grazie in anticipo e buona settimana [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 15:12, 16 feb 2026 (CET) :{{ping|Mariomassone}} Ciao, potresti indicare il minuto preciso, qualcosa come "23:41" ecc.? [https://support.google.com/youtube/answer/15930243?hl=en YouTube genera una trascrizione], quindi si può trovare immediatamente una certa frase facendo una ricerca all'interno testo (Ctrl+F). InternetArchive non genera la trascrizione e, siccome il video dura un'ora e mezza, è difficile cercare le frasi. Anzi, se indichi i minuti per ogni citazione, le verifico tutte; forse questa non è una cosa strettamente necessaria, comunque io sono disponibile. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:18, 16 feb 2026 (CET) ::10:40, 13:15, 1:27:00 [https://archive.org/details/il-volo-dei-draghi-hd-1982_202601 qui], grazie [[Utente:Mariomassone|Mariomassone]] ([[Discussioni utente:Mariomassone|scrivimi]]) 20:49, 16 feb 2026 (CET) grazie. in verita i testi con ISBN sono gia nella pagina di wikipedia di paolo nucci (papà).liho inseriti ma non riesco ad annullare il link e non compare la foto che e su wikipedia [[Utente:Pillo90|Pillo90]] ([[Discussioni utente:Pillo90|scrivimi]]) 22:20, 16 feb 2026 (CET) == Federico Buffa == La citazione senza fonte non è opera mia, non so da cosa tu l’abbia dedotto :) [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 22:13, 16 mar 2026 (CET) :@[[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] Avevo visto che gli ultimi (ma non recenti) interventi sulla pagina erano tuoi, che l'anonimo (questo tu non lo puoi vedere, ma io sì) ha modificato anche [[José Mourinho/Citazioni su José Mourinho]] e che tu ultimamente hai modificato [[José Mourinho]], quindi ho pensato che se per caso eri tu da sloggato era meglio segnalarti la cosa. Comunque non è che ci siano stati dei vandalismi o che sia vietato intervenire anonimamente, quindi nessuna recriminazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:27, 16 mar 2026 (CET) ::Tranquillo, era solo per sapere cosa ti aveva portato ad indirizzarti verso di me. Comunque sì, le modifiche in questione le ho fatte da sloggato, qualche volta mi dimentico di registrarmi. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 01:57, 17 mar 2026 (CET) == Confronto su nome == [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Utente:IlSignoreDelCazzime Nome Utente] inappropriato o no? Su Wikipedia pare l'abbiano accettato. In caso devo aggiungere un eccezione in quanto la regex per i titoli non consentiti non permette l'edit, che ne pensi? --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:10, 1 apr 2026 (CEST) :{{ping|Homer}} Credo che su Wikipedia fosse al momento sfuggito, l'ho bloccato là a qui. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 11:38, 1 apr 2026 (CEST) ::: Grazie {{ping|Spinoziano}}! --[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:13, 1 apr 2026 (CEST) == You may be an eligible candidate for the U4C election == <div lang="en" dir="ltr" class="mw-content-ltr"> Greetings, The [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee|Universal Code of Conduct Coordinating Committee (U4C)]] seeks candidates for the 2026 election. The U4C is the global committee responsible for overseeing enforcement of the [[foundation:Special:MyLanguage/Policy:Universal Code of Conduct|Universal Code of Conduct]]. Elections are held annually, if elected a committee member serves for two years. This year the U4C requires candidates to hold administrator rights on at least one wiki, which is why you are being contacted as you appear to hold this right. There are other requirements, such as candidates must be at least 18 years old and may not be employed by the Wikimedia Foundation or other related chapters and affiliates. You can find more information in the [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026#Call_for_Candidates|call for candidates on Meta-wiki]]. Additionally, the committee's working language is English; some ability to communicate in English is required. The election opens on 18 May, if you are eligible and interested you have until 10 May to submit your candidacy. There will week between for candidates to answer questions from the community. Voting takes place privately in [[m:Special:MyLanguage/SecurePoll|SecurePoll]], successful candidates must receive at least 60% support. More information is available on [[m:Special:MyLanguage/Universal_Code_of_Conduct/Coordinating_Committee/Election/2026|the 2026 Elections page]], including timelines and other candidacy information. If you read over the material and consider yourself qualified, please consider submitting your name to run for the committee. If you think someone else in your community might be interested and qualified, please encourage them to run. In partnership with the U4C -- [[m:User:Keegan (WMF)|Keegan (WMF)]] ([[m:User_talk:Keegan (WMF)|talk]]) 20:33, 28 apr 2026 (CEST) </div> <!-- Messaggio inviato da User:Keegan (WMF)@metawiki usando l'elenco su https://meta.wikimedia.org/w/index.php?title=User:Keegan_(WMF)/test&oldid=30471754 --> == Cancellazione citazioni su Rodolfo Dalla Mora == Buonasera Udiki, ho appena visto che due citazioni da me postate su rodolfo Dalla Mora sono state cancellate considerate promozionali, sinceramente io non le trovo promozionali, quella di Mario Conte ha spegato e messo in evidenza del fatto che il Comune di Treviso è il primo in Italia di aver istituito questa figura, poi in particolare quella del filosofo Adriano Pessina che ha spiegato la definizione di Disability Manager e ha preso come esempio la figura dell'architetto Rodolfo Dalla mora come primo Disability Manager in una struttura sanitaria ed inventore della figura in Italia. Il commento di Pessina è importante come filosofo e direttore del Centro di Bioetica dell'Università Cattolica di Milano. La ringrazio Buona serata [[Utente:MaxAmbra70|MaxAmbra70]] ([[Discussioni utente:MaxAmbra70|scrivimi]]) 20:51, 9 mag 2026 (CEST) == Dino Gavina e dintorni == Buongiorno, innanzitutto mi scuso per il ritardo della risposta ma solo questa mattina mi sono accorto del messaggio. Precisazioni: #La citazione di Marcel Breuer (dovrebbe pronunciarsi [broier]) con la fonte "incriminata" l'ho importata direttamente dalla pagina su Dino Gavina di Wikipedia, dove è presente dal 2020 (forse bisognerà cambiare la fonte anche lì). Comunque il riferimento indiretto rimandava all'archivio "archive.is", [https://archive.is/20130411012659/http://www.goldminefactory.com/dino-gavina-%E2%80%93-lampi-di-design/#selection-133.7-133.27 qui] #Perfetto per le virgolette: oltretutto così è meglio nei ritorni a capo nel web, dove rischiano di restare orfane o vedove. #La citazione di Anty Pansera è tratta dallo stesso link (archivio) al punto 1. Di Gavina avrei trovato altre citazioni da fonti cartacee (due da foto di suoi depliant trovati su un annuncio commerciale su web non proponibile come fonte ovviamente, ma i pieghevoli sono certamente originali): #''Produrre è comunicare''. ([https://i.ebayimg.com/images/g/mKsAAOSw285ng~1a/s-l1600.jpg qui] e anche [https://www.meetingrimini.org/eventi-totale/dino-gavina-produrre-e-comunicare-esposizione/ qui]) (sottolineo che non sono il venditore...) #''I vostri figli'' [e] ''i vostri nipoti vi ricorderanno e vi giudicheranno anche dai mobili ereditati''. (anche [https://magazzino76.it qui], ma sito commerciale e sullo stampato tutto minuscolo senza la "e" né punteggiatura) #''La verità? Niente di più sovversivo''. (cit. di Man Ray su Gavina, da un biglietto stampato dal medesimo) eccetera eccetera. Grazie per aver tolto l'immagine (non avendola messa io non osavo toccarla) e per le informazioni. A presto, [[Utente:Simonsegni|Simonsegni]] ([[Discussioni utente:Simonsegni|scrivimi]]) 12:21, 26 mag 2026 (CEST) == Massimo Mazzucco == Ciao, chiedo lumi a te, magari riesci ad aiutarmi: ho linkato gli indirizzi che rimandano agli articoli su Pearl Harbor e sullo sbarco sulla Luna, ma in entrambi i casi non vengono letti gli indirizzi. Su Pearl Harbor ho messo una toppa mettendo la sezione 11 settembre, perché altrimenti il capitolo in questione non me lo legge: sapresti dirmi il motivo? Grazie. [[Utente:SirPsych0|SirPsych0]] ([[Discussioni utente:SirPsych0|scrivimi]]) 14:51, 10 giu 2026 (CEST) == Pino Pagani == Buongiorno Udiki, grazie per avermi scritto!!! Sì, io e altri due amici wikipediani abbiamo creato le pagine di Pino Pagani in 13 Wikipedia. Non so se sia enciclopedico anche in Italiano. Secondo te lo sarebbe o no? [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:20, 30 giu 2026 (CEST) : Non conoscevo questa regola, chiedo scusa per il mio eccesso di zelo. La sua citazione mi ricordava, anche se a livello locale, il ''Miei cari amici vicini e lontani, buonasera!'' di Nunzio Filogamo. Mi spiace se dovesse essere eliminato, comunque accetto la decisione. : Grazie per le informazioni [[Utente:Rei Momo|Rei Momo]] ([[Discussioni utente:Rei Momo|scrivimi]]) 15:30, 30 giu 2026 (CEST) ==Civiltà Cattolica== Certo che Vittorio Marcozzi è famoso e enciclopedico, già il fatto che scrivesse sulla ''Civiltà Cattolica'' non dovrebbe bastare? [https://disf.org/libri/pero-uomo-diverso Qui ad esempio una sua recensione].--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:24, 5 lug 2026 (CEST) :@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] No. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:26, 5 lug 2026 (CEST) ::Con lo stesso criterio dovresti cancellare la citazione di [[Civiltà Cattolica|Francesco Liverani]] che è molto meno "famoso" di Vittorio Marcozzi, perché non lo fai?--[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] ([[Discussioni utente:Salnitrum|scrivimi]]) 18:31, 5 lug 2026 (CEST) :::@[[Utente:Salnitrum|Salnitrum]] E magari anche altre ancora. Ma mica io posso sapere quante voci da cancellare ci sono in tutto il sito. Se ne trovi una, segnalala in [[Wikiquote:Pagine da cancellare]]. Marcozzi è automaticamente degno di nota se ha pubblicato ''in prima pagina'' in varie occasioni e/o diretto un quotidiano o un periodico di rilevanza nazionale (vedi '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Biografie#Criteri_per_la_presenza_su_Wikipedia|qui]]''', n. 5) oppure se rispetta '''[[w:Aiuto:Criteri_di_enciclopedicità/Scrittori_e_libri#Scrittori|questi requisiti]]'''. Sennò se ne deve discutere e addurre qualche ragione valida. Puoi chiedere un parere al [[w:Wikipedia:Bar tematici|progetto competente su Wikipedia]], a meno che non sei sicurissimo del fatto tuo in base ai criteri suesposti. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 18:46, 5 lug 2026 (CEST) == Immagine errata == Ciao, ho parzialmente annullato [[Speciale:Diff/1382847|questo tuo edit]] dell'anno scorso perché il file che avevi inserito raffigura il padre, omonimo. [[Utente:Àncilu|Àncilu]] ([[Discussioni utente:Àncilu|scrivimi]]) 17:58, 28 lug 2026 (CEST) == Dumas: proverbio == Ciao, Udiki. Sai, credo che la regola sull'originalità delle citazioni non dovrebbe essere [https://it.wikiquote.org/w/index.php?title=Alexandre_Dumas_padre&diff=next&oldid=1422423 così stringente]. Il fatto che un autore abbia in qualche situazione scelto di usare un proverbio secondo me può facilmente essere notevole e interessante. Inoltre un utente potrebbe benissimo cercare quella frase in Wikiquote, magari anche senza sapere che sia un proverbio, e penso sia giusto che possa trovarla. E poi questa citazione potrebbe anche andare in ''Proverbi dai libri'', voce che in effetti serve proprio a questo, altrimenti verrebbe meno la sua utilità. [[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 00:18, 8 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Micione|Micione]] Ciao, la frase, oltre a non essere originale, non è neppure importante, perché è pronunciata da un personaggio secondario (Bertuccio) e riguarda un altro personaggio secondario (Benedetto), non è posta in una scena madre né detta in modo ricorrente, sennò poteva sicuramente stare nella pagina di Dumas in quanto rilevante nell'opera.<br />Non c'è consenso per mettere cose del genere in altre pagine (vedi [[Aiuto:Fonti#Altre fonti indirette|questa linea guida]] ribadita in [[Wikiquote:Bar/Archivio_2023-06--12#h-Autori_famosi_citati_in_videogiochi,_serie_ecc.-20230905104700|questa discussione]]); infatti se un personaggio dicesse "Rosso di sera, bel tempo si spera" e inserissimo queste cose in ''Proverbi dai libri'', avremmo solo un elenco di frasi prive di originalità che andrebbero piuttosto in ''Proverbi francesi'' e consimili, dove magari si potrebbe specificare che è anche citata in un'opera famosa. Gli è che, in caso di dubbio fondato, è prudente e doveroso applicare il principio di precauzione. Comunque se ci tieni e c'è una ''pièce à l'appui'', che al momento non si vede, la ripristino. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:50, 8 ago 2026 (CEST) ::Ma che non sia importante per la storia non ci interessa perché tanto noi non dobbiamo raccontarla, ci interessano i proverbi perché sono automaticamente significativi e citabili. Sull'esempio che citi sono ovviamente d'accordo ma perché quello è celeberrimo mentre quello di Dumas l'ho cercato sul web e non ho trovato riscontri, non sembra essere famoso (forse cercandolo in francese?) quindi non rientra in questi casi. Forse uno tra Dumas e Bertuccio potrebbe aver mentito o equivocato e in realtà non è un proverbio reale? Può essere ma in quel caso sarebbe in effetti originale. Altrimenti potrebbe andare in ''Proverbi francesi'' come giustamente dici tu, io non ci avevo pensato. Che ne dici di inserirlo là? Io non è che ci tenga in modo particolare perché non lo conosco e nemmeno lo capisco (suppongo si riferisca ai capelli, o forse anche ai vini, magari nel caso andrebbe specificato), solo mi è parso ingiusto perdere così un proverbio che per definizione andrebbe in una raccolta di citazioni. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 14:25, 9 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Dumas scrive: "il y a un proverbe qui dit que le roux est tout bon ou tout mauvais" ([[s:fr:Le_Comte_de_Monte-Cristo/Chapitre_44|cap. 44]]). Lo si trova facilmente con Google o Google libri, più col sinonimo "méchants" invece di "mauvais". Ovviamente avevo già controllato. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:23, 10 ago 2026 (CEST) {{rientro}} Ok, provando col francese l'IA di Google mi ha subito risposto prima che potessi fare ricerche da me. Ho dunque provato a interrogarla e mi ha trovato come libro più vecchio in cui il proverbio compare Charles Cahier, ''Quelque six mille proverbes et aphorismes usuels'', 1856, §1580, [https://archive.org/details/quelquesixmille00cahigoog/page/n109/mode/2up p. 88], ma l'opera di Dumas è precedente (1844-1846). Le ho chiesto se fosse possibile che Dumas se lo sia inventato e mi ha risposto di sì aggiungendo che "i romanzieri dell'Ottocento usavano spesso espedienti come ''"c'è un vecchio proverbio che dice..."'' per dare autorevolezza letteraria e un'aura di antica saggezza popolare a una frase creata da loro o a un modo di dire molto vago". Aggiunge che prima di quel momento i proverbi sulle persone dai capelli rossi erano unicamente negativi mentre Dumas si inventa l'opzione della bontà:<br> "I proverbi storici medievali e rinascimentali dicevano semplicemente: *''« Homme roux et femme barbue, de quatre pas loin salue »'' (Uomo rosso e donna barbuta, salutali da quattro passi di distanza). *''« Salue de loin le rouge »'' (Saluta da lontano il rosso). *''« Pelo rosso, mal colore »''." Conferma poi che è grazie al successo del ''Conte di Montecristo'' che lettori e compilatori di dizionari hanno assorbito la frase come fosse un proverbio reale, e conclude certificando che "Dumas ha preso un antico e rozzo pregiudizio medievale sbilanciato sul male, lo ha riformulato in una dicotomia simmetrica e affascinante per le esigenze della sua trama, e la società dell'epoca lo ha "retroattivamente" trasformato in un vero proverbio."<br> Invece cercando su Google Libri e su Internet Archive "roux est tout bon" (con virgolette) non mi trova nulla se non varie edizioni del libro di Dumas. Cercando la variante "roux tout bons" trova il libro di Cahier e pochi altri ma comunque sempre posteriori al ''Conte di Montecristo''.<br> Detto ciò non insisto. Non volevo prolungare così tanto questa discussione, è stata solo la curiosità a spingermi a fare queste ricerche. Fai pure quel che ritieni più utile con queste informazioni. Ciao e alla prossima. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 12:26, 11 ago 2026 (CEST) :{{ping|Micione}} scusa se mi inserisco ma sono molto contento ogni volta che ti vedo e vorrei che tu partecipassi più attivamemente. Nel caso specifico, la questione in teoria è semplice: A) la voce [[Proverbi dai libri]] è pensata per contenere solo proverbi inventati nei romanzi che li contengono, non veri proverbi, quindi se il romanzo contenesse una frase del tipo: "come dice un vecchio proverbio: ''Proverbio inventato ma significativo''" può stare nella voce "Proverbi dai libri". B) se invece era o è diventato un vero proverbio popolare, fosse anche perché nato da Dumas, non importa l'origine, va in [[Proverbi francesi]], citando però come fonte una raccolta di proverbi, oltre all'eventuale riferimento a Dumas. Quindi, in fondo, puoi capire tu stesso se e dove vada. Un caro saluto.-- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 15:18, 11 ago 2026 (CEST) ::Ciao, {{ping|Spinoziano}}, grazie per il tuo intervento (gradito), per il tuo chiarimento e per le tue parole (più significative del proverbio). In realtà non mi è chiarissimo lo stesso. Mi trovo d'accordo con la regola che citi ma credo tu mi stia indirizzando verso il caso B perché l'AI ha detto che esso è diventato un vero proverbio dopo il classico di Dumas, tuttavia a me sembrano i citatori essere talmente pochi ([https://www.google.com/search?q=%22roux+est+tout+bon%22&udm=36 GL1], [https://www.google.com/search?q=%22roux+tout+bons%22&udm=36 GL2], [https://archive.org/search?query=%22roux+est+tout+bon%22&tab=fulltext IA1], [https://archive.org/search?query=%22roux+tout+bons%22&tab=fulltext IA2]) da non poter così facilmente considerarlo un proverbio popolare. L'AI potrebbe aver preso il suo solito abbaglio: trovandolo in un pugno di libri lo ritiene popolarissimo. Viceversa il caso rientra perfettamente nell'opzione A. E quindi boh, lascerei scegliere a Udiki se inserirlo da qualche parte e dove. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 16:03, 11 ago 2026 (CEST) :::{{ping|Micione}} l'IA puoi usarla come aiuto nella ricerca ma se non trovi effettivamente una raccolta di proverbi pubblicata e verificabile da citare come fonte non serve. Se quindi rientra nel caso A e Udiki non lo ritiene significativo, non va da nessuna parte, punto. Però fatti vedere più spesso su altre voci, ci metti meno a inserire qualche citazione di qualità, seria e con fonte puntuale che ad aprire un caso su una che magari non vale davvero la pena, quindi ci conto: la tua presenza attiva può essere molto molto più significativa di qualche mia parola, a presto :-) -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 16:17, 11 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:Micione|Micione]] Lo trovi anche [https://books.google.it/books?hl=it&id=8MwUHXv3PFgC&pg=PA999 qui] alla voce ''ROUSSEAU'', l'opera è del 1720. Uno dei problemi principali dell'IA è che risponde anche quando non ha saputo trovare elementi a sufficienza e tende a essere compiacente. È stato aggiunto in ''Proverbi francesi'' ([[Speciale:diff/1423286|diff]]). Non è stata inserita la menzione al ''Montecristo'' perché appare abbastanza noto autonomamente. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:04, 12 ago 2026 (CEST) ::::Ok, evidentemente ci sono diversi modi per dire ''rossi'' in francese e giustamente bisognava provarli tutti. Credo che alla fine ''Proverbi francesi'' sia la scelta migliore. Grazie ancora a entrambi e buon lavoro. --[[Utente:Micione|Micione]] ([[Discussioni utente:Micione|scrivimi]]) 15:14, 12 ago 2026 (CEST) == Modifiche == Ciao, grazie per il consiglio, ne terrò conto. Probabilmente la difficoltà della comprensione della mia modifica era data, oltre all'aggiunta di nuovo testo, anche dall'aver dovuto dare il giusto ordine cronologico sia alle frasi che ai dialoghi: infatti nonostante ci fosse il template, sia le frasi che i dialoghi non erano ordinati cronologicamente. Quindi la modifica è risultata più pesante per quello, e nel momento in cui intervenivo non ci ho pensato. Ringrazio ancora e saluto. [[Utente:Rops84|Rops84]] ([[Discussioni utente:Rops84|scrivimi]]) 22:39, 11 ago 2026 (CEST) == Richiesta rimozione avviso == Gentile @[[Utente:Udiki|Udiki]], la presente per richiedere la rimozione dell'avviso di cancellazione dalla pagina di [[Maria Marino Marraffa]]. Faccio presente che la sola rimozione della voce da [[Wikipedia]] in lingua italiana non è una motivazione sufficiente per chiederne la cancellazione anche sul progetto di [[Wikiquote]]. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e colgo l'occasione per porgere cordiali saluti. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-44891-42|&#126;2026-44891-42]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-44891-42|discussione]]) 08:13, 16 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:~2026-44891-42|~2026-44891-42]] @[[Utente:Nomignolo2006|Nomignolo2006]] C'è una procedura di cancellazione in corso; finché non è conclusa, naturalmente non si può rimuovere nessun avviso. Ti è già stato detto nell'opportuna sede che sono contrario al mantenimento della voce, richieste indirizzate separatamente agli utenti sono considerate [[w:Wikipedia:Campagne elettorali|campagna elettorale]] e sono vietate. Se una voce è cancellata da Wikipedia, di regola qui è cancellata d'ufficio. Se non riesci ad accedere alla tua utenza registrata, creane una nuova e specifica nella pagina utente che si tratta di una "reincarnazione". Se operi in concerto col sig. Savino, come tu stesso lasci intendere '''[[Speciale:Diff/1423759|qui]]''', sei tenuto a dichiarare il [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|conflitto d'interessi]]. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 23:24, 16 ago 2026 (CEST) ::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ::Sta confondendo l’utente non opera in concerto con [[Francesco Savino]]. Ha scritto di essere in contatto con lui, non che opera in concerto. Riguardo la campagna elettorale, lei prima ha espresso di ritenere la voce da cancellare, di contro è stato espresso pensiero contrario. Dunque il primo ad aver fatto campagna elettorale non è l’utente. Le chiedo gentilmente di non fraintendere più e di utilizzare lo stesso rigore che sta utilizzando per l’utente @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] anche facendo un’analisi su ciò che lei stesso sostiene. Saluti [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 09:58, 18 ago 2026 (CEST) ::Ps: l’utenza non è @[[Utente:Nomignolo2006|nomignolo2006]] che non esiste ma @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]]. [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 10:00, 18 ago 2026 (CEST) :::@[[Utente:~2026-45195-96|~2026-45195-96]] @[[Utente:Nomignolo2026|Nomignolo2026]] Io ho aperto una regolare procedura di cancellazione e sono intervenuto solo nella pagina relativa alla cancellazione. Tu sei intervenuto lì e poi sei venuto qui, nella mia pagina di discussione, a chiedere di interrompere la procedura. Se tu avessi letto la linea guida che ti ho linkato, più precisamente ancora [[w:Wikipedia:Campagne elettorali#Invito a rivedere l'opinione]], avresti visto che il tuo comportamento rientra nell'ipotesi di campagna elettorale, così com'era già stato spiegato nel mio stesso commento sopra, laddove ho parlato di "richieste indirizzate separatamente agli utenti". Inoltre [[speciale:diff/1423759|qui]], cioè nella pagina della procedura di cancellazione della voce sulla Marraffa, hai dichiarato di essere la stessa persona intervenuta nella pagina di Savino, quindi hai praticamente confessato. Siccome hai dichiarato pure di essere in contatto con lui, questo è un palese conflitto d'interessi così come definito dalla relativa linea guida, anch'essa già da me linkata sopra e che [[w:Wikipedia:Conflitto di interessi|ti linko di nuovo]]. A questo punto mi sembri più in mala fede che confuso. Siccome hai una lunga storia di abusi su questi progetti, o la pianti immediatamente di trollare o sarai sanzionato. E smettila di cambiare utenze, ti ho già detto di registrarne una e usare quella per comunicare, dato che eviti di farlo solo per eludere le tue responsabilità. Il cerchio si sta stringendo. P.S.: Aggiungo la firma: sono in vacanza fuori sede e la connessione, che è pessima, era venuta meno mentre scrivevo, così determinando il logout. --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 14:01, 18 ago 2026 (CEST) ::::@[[Utente:Udiki|Udiki]] ok a presto [[Speciale:Contributi/&#126;2026-45195-96|&#126;2026-45195-96]] ([[Discussioni utente:&#126;2026-45195-96|discussione]]) 21:32, 18 ago 2026 (CEST) :::::No, addio. È acclarato globalmente che non sei compatibile con questi progetti. Tutto quello che farai d'ora in poi sarà rimosso. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 22:39, 18 ago 2026 (CEST) == Lovecraft == Grazie, la correzione era giusta. Purtroppo il testo estrapolato tramite scansione ha letto male. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 08:39, 20 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Codas|Codas]] Nemmeno io me n'ero accorto a prima botta. A proposito, ho poi notato che [https://www.cicap.org/articolo/il-buon-senso-e-la-follia qui] c'è quella stessa citazione, ma ha un pezzetto in più, che io ho sottolineato nel testo seguente: "anche se mi piacerebbe vivere in un universo pullulante dei miei diletti Cthulhu,<u> Yog-Sothoth, Tsathoggua e simili</u>". Se nella tua fonte non c'è, allora va bene così. Se invece c'è, è necessario integrare. Comunque la citazione è interessante. Saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:29, 20 ago 2026 (CEST) ::Nella mia fonte non c’è. [[Utente:Codas|Codas]] ([[Discussioni utente:Codas|scrivimi]]) 17:07, 20 ago 2026 (CEST) == [[Wrestling]] == Puoi aggiustare a citazione invece che semplicemente cancellarla/annullarla? Grazie =) [[Utente:Kurtanglewwe1996|Kurtanglewwe1996]] ([[Discussioni utente:Kurtanglewwe1996|scrivimi]]) 23:44, 31 ago 2026 (CEST) :@[[Utente:Kurtanglewwe1996|Kurtanglewwe1996]] È naturalmente dovere primario (non obbligo) di chi l'aveva inserita osservare le regole e riproporre nel rispetto di esse la citazione cassata, se ci tiene. Se l'utente è inesperto e di passaggio, provvedo io eccezionalmente e sempre che ne valga la pena. Se l'utente è esperto, addirittura uno che bazzica da queste parti da anni prima del mio arrivo, non si vede il motivo per cui io (che già non sono un lacchè, figurarsi poi se a titolo gratuito) debba surrogarlo. Ove fosse necessario rinfrescare la memoria, sono state date le spiegazioni del caso e linkate le linee guida pertinenti in sede di annullamento della modifica. Cordiali saluti, [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 00:23, 1 set 2026 (CEST) == Presunto abuso di farmaci == Ciao @[[Utente:Udiki|Udiki]]Udiki ho inserito la fonte come da richiesta, la Rivista di Diritto ed Economia dello Sport. Citazione a mio avviso importante perché è l'unico dato oggettivo, infatti a livello sportivo, non a caso, non è stato preso nessun provvedimento. Cordiali Saluti [[Speciale:Contributi/~2026-48215-06|~2026-48215-06]] ([[Discussioni utente:~2026-48215-06|discussione]]) 00:50, 6 set 2026 (CEST) :Non ha portata storica? Ma se è stata la ”sentenza” più importante, fino al 2000 solo i tribunali sportivi potevano giudicare le società perché avevano precedenza assoluta sui tribunali “non competenti”, ovvero quelli ordinari, ed il periodo in questione va dal 1994 al 1998. La commissione FIGC non ha proceduto a sanzioni in ambito sportivo anche perché il Tas si è espresso in tal modo ed era anche una cosa abbastanza scontata. [[Speciale:Contributi/~2026-48319-68|~2026-48319-68]] ([[Discussioni utente:~2026-48319-68|discussione]]) 11:38, 7 set 2026 (CEST) ::La fonte parla di "parere" del T.A.S., non di "sentenza"; e lo avevo già scritto in sede di annullamento nell'oggetto della modifica. Quello che scrivi è contraddittorio, perché prima affermi che è una cosa importante e poi che il T.A.S. si è espresso in maniera "scontata". Aggiungo che l'opportunità stessa della voce è dubbia, vedi la relativa pagina di discussione. Tutt'al più a me parrebbe importante la sentenza della giustizia in Italia, che recepisce quel parere, e sempre che ci si limiti a ciò che ha posto un punto fermo e che sia abbastanza breve da poter essere riportato su Wikiquote, che non è Wikisource. Non ho messo il ping perché vedo che cambi utenza, quindi sarebbe stato inutile. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 16:48, 8 set 2026 (CEST) s413jjb4pqe11v0aw7lpqx231d8t0fy Elena Bellò 0 184131 1426004 1421454 2026-09-08T19:13:05Z Danyele 19198 +1 / riordino alfabetico / fix di stile 1426004 wikitext text/x-wiki [[File:Elena Bellò 3.jpg|thumb|Elena Bellò nel 2020]] '''Elena Bellò''' (1997 – vivente), mezzofondista italiana. ==Citazioni di Elena Bellò== *Gli [[800 metri piani|800 metri]] [...] sono una gara difficile da allenare. Devi cucire la preparazione giusta sull'atleta e creare il connubio perfetto con l'allenatore, soprattutto anno dopo anno. [...] 2 minuti in una gara sembrano tanti, uno può pensare che si possano cambiare le cose in corsa, ma non è così. L'inizio è sempre molto rapido e se sbagli un passaggio nei 100 metri tutto si complica, come se hai una brutta posizione nell'ultimo giro sei chiusa per la fase finale. Contano capacità, tattica e fortuna.<ref name="Passanti"/> *Grazie all'[[Atletica leggera|atletica]] sono diventata molto sicura di me, gareggiare in contesti internazionali contro le avversarie più forti al mondo mi ha insegnato a sconfiggere ogni ansia e timore. Così come entro in gara concentrata e determinata quando sono consapevole di essermi allenata intensamente e con costanza, allo stesso tempo il giorno dell’esame sono serena e sicura di me se so di essermi preparata al meglio.<ref>Da ''[https://unitrentosport.unitn.it/intervista-alla-topsport-elena-bello Intervista alla TOPSport Elena Bellò]'', ''unitrentosport.unitn.it'', 2020-2021.</ref> *Io non studierei giurisprudenza da non frequentante, non correrei 9 volte a settimana d'inverno, non sarei andata tutte quelle volte al campetto dopo scuola ad allenarmi, se non avessi avuto intenzione di far diventare l'atletica leggera la mia professione. Mi impongo una fatica immensa giorno per giorno, ma ne vale la pena e continuerò a cercare di migliorarmi [...]. Senza dubbio serve anche il talento [...], ma non sarei dove sono ora se non avessi fatto dei sacrifici, dolorosi, ma indispensabili.<ref name="bullone"/> *Mi piace sentirmi protagonista. Essere lì davanti con le altre mi dà la sensazione di giocarmela realmente con loro e sono più concentrata. Quando sono dietro, anche se dipende dal tipo di gara, ho la sensazione di non avere il controllo.<ref>Dall'intervista a ''Sprint2u'', OA Sport; citato in Erik Nicolaysen, ''[https://www.oasport.it/2024/04/atletica-elena-bello-verso-le-olimpiadi-non-faro-piu-laltura-obiettivo-finale-e-personale-ma-niente-1500/ Atletica, Elena Bellò verso le Olimpiadi: "Non farò più l'altura. Obiettivo finale e personale, ma niente 1500"]'', ''oasport.it'', 22 aprile 2024.</ref> *{{NDR|«[...] come e quando hai iniziato con l'atletica?»}} Mio padre Paolo è un grande appassionato ed anche praticante a livello amatoriale della corsa, per cui verso i 10 anni ha provato a portarmi in pista, ma io facevo ginnastica ritmica e non ero molto interessata, per cui ho preferito continuare con lo sport che praticavo. Poi, però verso i 13 anni, durante le scuole medie sono ritornata al campo e dall'anello non mi sono più staccata [...]<ref>Dall'intervista di Ferdinando Savarese, ''[https://sprintnews.it/road-to-tokyo/road-to-tokyo-elena-bello/ Road to Tokyo: Elena Bellò]'', ''sprintnews.it'', 9 giugno 2021.</ref> *Nel lavoro che faccio, purtroppo, non è insolito che le gare di successo siano solo una piccola parte di quelle a cui si partecipa. E da ciò può derivare uno sconforto che ti fa stare male, a volte anche per parecchio tempo. Ciononostante, un solo buon risultato è in grado di ripagare tutti i fallimenti, di ribaltare l'esito di una stagione di corse.<ref name="bullone">Dall'intervista ''[https://bullone.org/2023/10/22/elena-bello-e-i-sei-titoli-nazionali-mi-alleno-per-andare-alle-olimpiadi/ Elena Bellò e i sei titoli nazionali: "Mi alleno per andare alle Olimpiadi"]'', ''bullone.org'', 22 ottobre 2023.</ref> *[...] non sono scaramantica, forse da piccola un po' lo ero... se andava bene una gara tendevo a ripetere tutta la routine della giornata e che incubo quella volta che ho corso forte dopo aver cucinato uno strudel. L'ho dovuto preparare decine di altre volte. Ora sono cresciuta, so che quando sto bene e sono sicura di me posso fare bene in ogni gara.<ref>Dall'evento Nike "Race to the Top", Milano, ottobre 2024; citato in Jacopo Gandola, ''[https://www.runnersworld.com/it/vip/a62829913/elena-bello-eloisa-coiro-atletica/ Elena Bellò ed Eloisa Coiro: i volti forti e ambiziosi del mezzofondo italiano]'', ''runnersworld.com'', 6 novembre 2024.</ref> *{{NDR|Sulle "sportellate" negli 800 metri piani}} Non sono una che ne dà, non perchè sono troppo gentile in gara, ma perchè sono molto concentrata su quello che devo fare in quei momenti. Ne capita ovviamente di ricevere. [...] A fine gara, però, non ci pensi più.<ref name="Passanti">Dall'intervista a ''Run2u'', OA Sport; citato in Alessandro Passanti, ''[https://www.oasport.it/2024/10/atletica-elena-bello-il-record-di-gabriella-dorio-e-nelle-mie-corde-stagione-che-non-mi-soddisfa/ Atletica, Elena Bellò: "Il record di Gabriella Dorio è nelle mie corde. Stagione che non mi soddisfa"]'', ''oasport.it'', 1º ottobre 2024.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bello, Elena}} [[Categoria:Mezzofondisti italiani]] lsezoimm5sj1z0gacdjkgtvgfz9f6my Wikiquote:GLAM/BEIC/Voci 4 185964 1425945 1425939 2026-09-08T12:13:49Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1425945 wikitext text/x-wiki ==Voci create nell'ambito del progetto BEIC== {{vedi anche|w:Progetto:GLAM/BEIC}} Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. Totali: '''1064 voci'''<!--, di cui 1 in inglese, 1 in spagnolo, 1 in francese e 1 in latino-->. {{div col}} ===Persone=== #[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small> #[[Giambattista Vasco]] - <small>2021-08-18</small> #[[Stefano da San Gregorio]] - <small>2021-08-29</small> #[[Christoph Scheiner]] - <small>2021-08-30</small> #[[Gian Rinaldo Carli]] - <small>2021-09-01</small> #[[Vittorio Saraceno]] - <small>2021-09-05</small> #[[Federico Sanvitale]] - <small>2021-09-06</small> #[[Antonio Sangiovanni]] - <small>2021-09-09</small> #[[Francesco Ricci (matematico)]] - <small>2021-09-11</small> #[[Charles-Joseph Mathon de la Cour]] - <small>2021-09-11</small> #[[Filippo Antonio Revelli]] - <small>2021-09-14</small> #[[Onofrio Puglisi]] - <small>2021-09-22</small> #[[Bartolomeo Pollastri]] - <small>2021-09-23</small> #[[Giovanni Battista Pisani]] - <small>2021-09-27</small> #[[Giovanni Giacomo Pierantoni]] - <small>2021-09-27</small> #[[Italo Zannier]] - <small>2021-09-29</small> #[[Auguste Marmont‎]] - <small>2021-10-11</small> #[[Giovanni Biagio Amico‎]] - <small>2021-10-11</small> #[[Stefano degli Angeli]] - <small>2021-10-12</small> #[[Benedetto degli Alessandri]] - <small>2021-10-14</small> #[[Angelo da Vallombrosa]] - <small>2021-10-14</small> #[[Domenico Benivieni]] - <small>2021-10-14</small> #[[Pietro di Fabrizio Accolti]] - <small>2021-10-15</small> #[[Antonio Adamucci]] - <small>2021-10-15</small> #[[Bernardino Baldi]] - <small>2021-10-15</small> #[[Cosimo Bartoli]] - <small>2021-10-15</small> #[[Giusto Bellavitis]] - <small>2021-10-15</small> #[[Silvio Belli]] - <small>2021-10-15</small> #[[Abū-Ṭālib Ḫān]] - <small>2021-10-15</small> #[[Antonio Maria Bordoni]] - <small>2021-10-18</small> #[[Francesco Saverio Brunetti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Filippo Calandri]] - <small>2021-10-18</small> #[[Stanislao Canovai]] - <small>2021-10-18</small> #[[Sigismondo Alberghetti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giuseppe Antonio Alberti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giuseppe Averani]] - 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<small>2024-03-18</small> #[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small> #[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small> #[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small> #[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small> #[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small> #[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small> #[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small> #[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small> #[[Antonio Lupicini]] - <small>2024-06-10</small> #[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small> #[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small> #[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small> #[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small> #[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small> #[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small> #[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small> #[[Luigi Melegari]] - <small>2024-08-01</small> #[[Girolamo Borro]] - <small>2024-08-27</small> #[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small> #[[Francesco Paolo Bozzelli]] - <small>2024-09-04</small> #[[Raffaele Ala]] - <small>2024-09-09</small> #[[Francesco Barberino Benici]] - <small>2024-09-27</small> #[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small> #[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small> #[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small> #[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small> #[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small> #[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small> #[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small> #[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small> #[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small> #[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small> #[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small> #[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small> #[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small> #[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small> #[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small> #[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small> #[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small> #[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small> #[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small> #[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small> #[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small> #[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small> #[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small> #[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small> #[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small> #[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small> #[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small> #[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small> #[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small> #[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small> #[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small> #[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small> #[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small> #[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small> #[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small> #[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small> #[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small> #[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small> #[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small> #[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small> #[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small> #[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small> #[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small> #[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small> #[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small> #[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small> #[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small> #[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small> #[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small> #[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small> #[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small> #[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small> #[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small> #[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small> #[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small> #[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small> #[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small> #[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small> #[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small> #[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small> #[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small> #[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small> #[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small> #[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small> #[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small> #[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small> #[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small> #[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small> #[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small> #[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small> #[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small> #[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small> #[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small> #[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small> #[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small> #[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small> #[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small> #[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small> #[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small> #[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small> #[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small> #[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small> #[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small> #[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small> #[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small> #[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small> #[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small> #[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small> #[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small> #[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small> #[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small> #[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small> #[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small> #[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small> #[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small> #[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small> #[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small> #[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small> #[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small> #[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small> #[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small> #[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small> #[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small> #[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small> #[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small> #[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small> #[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small> #[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small> #[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small> #[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small> #[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small> #[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small> #[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small> #[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small> #[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small> #[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small> #[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small> #[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small> #[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small> #[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small> #[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small> #[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small> #[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small> #[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small> #[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small> #[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small> #[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small> #[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small> #[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small> #[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small> #[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small> #[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small> #[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small> #[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small> #[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small> #[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small> #[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small> #[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small> #[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small> #[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small> #[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small> #[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small> #[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small> #[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small> #[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small> #[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small> #[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small> #[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small> #[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small> #[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small> #[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small> #[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small> #[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small> #[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small> #[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small> #[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small> #[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small> #[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small> #[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small> #[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small> #[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small> #[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small> #[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small> #[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small> #[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small> #[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small> #[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small> #[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small> #[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small> #[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small> #[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small> #[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small> #[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small> #[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small> #[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small> #[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small> #[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small> #[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small> #[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small> #[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small> #[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small> #[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small> #[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small> #[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small> #[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small> #[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small> #[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small> #[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small> #[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small> #[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small> #[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small> #[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small> #[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small> #[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small> #[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small> #[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small> #[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small> #[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small> #[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small> #[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small> #[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small> #[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small> #[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small> #[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small> #[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small> #[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small> #[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small> #[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small> #[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small> #[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small> #[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small> #[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small> #[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small> #[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small> #[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small> #[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small> #[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small> #[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small> #[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small> #[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small> #[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small> #[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small> #[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small> #[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small> #[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small> #[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small> #[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small> #[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small> #[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small> #[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small> #[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small> #[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small> #[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small> #[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small> #[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small> #[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small> #[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small> #[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small> #[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small> #[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small> #[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small> #[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small> #[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small> #[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small> #[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small> #[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small> #[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small> #[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small> #[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small> #[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small> #[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small> #[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small> #[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small> #[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small> #[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small> #[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small> #[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small> #[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small> #[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small> #[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small> #[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small> #[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small> #[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small> #[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small> #[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small> #[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small> #[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small> #[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small> #[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small> #[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small> #[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small> #[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small> #[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small> #[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small> #[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small> #[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small> #[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small> #[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small> #[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small> #[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small> #[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small> #[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small> #[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small> #[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small> #[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small> #[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small> #[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small> #[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small> #[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small> #[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small> #[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small> #[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small> #[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small> #[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small> #[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small> #[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small> #[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small> #[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small> #[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small> #[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small> #[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small> #[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small> #[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small> #[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small> #[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small> #[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small> #[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small> #[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small> #[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small> #[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small> #[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small> #[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small> #[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small> #[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small> #[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small> #[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small> #[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small> #[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small> #[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small> #[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small> #[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small> #[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small> #[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small> #[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small> #[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small> #[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small> #[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small> #[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small> #[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small> #[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small> #[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small> #[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small> #[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small> #[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small> #[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small> #[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small> #[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small> #[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small> #[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small> #[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small> #[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small> #[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small> #[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small> #[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small> #[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small> #[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small> #[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small> #[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small> #[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small> #[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small> #[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small> #[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small> #[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small> #[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small> #[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small> #[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small> #[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small> #[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small> #[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small> #[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small> #[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small> #[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small> #[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small> #[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Biancani]] - <small>2026-06-12</small> #[[Aldo Cerlini]] - <small>2026-06-16</small> #[[Enrico Carli]] - <small>2026-06-16</small> #[[Bartolomeo Borghi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Giovan Battista Nicolosi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Laurence Echard]] - <small>2026-06-16</small> #[[Pomponio Mela]] - <small>2026-06-16</small> #[[Carlo Alfonso Nallino]] - <small>2026-06-17</small> #[[Rina Monti]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ermanno Giglio-Tos]] - <small>2026-06-17</small> #[[Giandomenico Nardo]] - <small>2026-06-17</small> #[[Galeazzo Gualdo Priorato]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ferdinando Cavalli]] - <small>2026-06-17</small> #[[Sandro Spinsanti]] - <small>2026-06-23</small> #[[Tullio Seppilli]] - <small>2026-06-23</small> #[[Adriano Bompiani]] - <small>2026-06-23</small> #[[Jean-François Malherbe]] - <small>2026-06-23</small> #[[Loris Premuda]] - <small>2026-06-23</small> #[[Sebastiano Maffettone]] - <small>2026-06-24</small> #[[Gennaro Sasso]] - <small>2026-06-24</small> #[[Bernardo Colombo]] - <small>2026-06-24</small> #[[Christoph Wilhelm Hufeland]] - <small>2026-06-24</small> #[[Antoine Louis]] - <small>2026-06-24</small> #[[Noris Siliprandi]] - <small>2026-06-25</small> #[[Gabriele Falloppio]] - <small>2026-06-25</small> #[[Mariano Santo]] - <small>2026-06-25</small> #[[Giulio di Orta]] - <small>2026-06-26</small> #[[Giovanni Battista Manzini]] - <small>2026-06-29</small> #[[Salvatore Ventimiglia]] - <small>2026-07-07</small> #[[Urbano Tosetti]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tolomeo da Lucca]] - <small>2026-07-10</small> #[[Sebastiano Ziani]] - <small>2026-07-10</small> #[[Raffaele Maffei]] - <small>2026-07-10</small> #[[Filippo Beroaldo il Vecchio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Achille De Zigno]] - <small>2026-07-21</small> #[[Roberto de Visiani]] - <small>2026-07-21</small> #[[Lodovico Menin]] - <small>2026-07-21</small> #[[Angelo Minich]] - <small>2026-07-21</small> #[[Quirino Majorana]] - <small>2026-07-22</small> #[[Antonio Era]] - <small>2026-07-22</small> #[[Enselmino da Montebelluna]] - <small>2026-07-22</small> #[[Agostino Fapanni]] - <small>2026-07-29</small> #[[Emmanuele Antonio Cicogna]] - <small>2026-07-29</small> #[[Sara Copio]] - <small>2026-07-29</small> #[[Pietro Michiele]] - <small>2026-07-29</small> #[[Francesco Marzolo (chirurgo)]] - <small>2026-07-29</small> #[[Giuseppe Gola]] - <small>2026-07-30</small> #[[Luigi Marangoni (ingegnere)]] - <small>2026-07-30</small> #[[Davide Giordano]] - <small>2026-07-30</small> #[[Pietro Canal]] - <small>2026-07-30</small> #[[Sordello da Goito]] - <small>2026-07-30</small> #[[Giulio Andrea Pirona]] - <small>2026-07-30</small> #[[Franco Fornari]] - <small>2026-07-31</small> #[[Oskar Lange]] - <small>2026-07-31</small> #[[Joseph Lieutaud]] - <small>2026-08-21</small> #[[Nicolas Lémery]] - <small>2026-08-21</small> #[[Michel-Jean Borch]] - <small>2026-08-24</small> #[[Antoine Baumé]] - <small>2026-08-24</small> #[[Marin Cureau de La Chambre]] - <small>2026-08-24</small> #[[Lorenz Heister]] - <small>2026-08-25</small> #[[Gaetano Cantoni (agronomo)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Alberto Fortis (scienziato)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Giovanni Francesco Gemelli Careri]] - <small>2026-09-03</small> #[[Carlo Salvioni]] - <small>2026-09-03</small> #[[Giovanni Battista Angelini]] - <small>2026-09-03</small> #[[Vincenzo Auria]] - <small>2026-09-03</small> ===Tematiche=== #[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small> #[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small> #[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small> #[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small> #[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small> #[[Palma]] - <small>2021-10-21</small> #[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small> #[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small> #[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small> #[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small> #[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small> #[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small> #[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small> #[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small> #[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small> #[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small> #[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small> #[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small> #[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small> #[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small> #[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small> #[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small> #[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small> #[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small> #[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small> #[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small> #[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small> #[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small> #[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small> #[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small> #[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small> #[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small> #[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small> #[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small> #[[Traci]] - <small>2024-06-25</small> #[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small> #[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small> #[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small> #[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small> #[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small> #[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small> #[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small> #[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small> #[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small> #[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small> #[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small> #[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small> #[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small> #[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small> #[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small> #[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small> #[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small> #[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small> #[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small> #[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small> #[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small> #[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small> #[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small> #[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small> #[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small> #[[Candia]] - <small>2025-09-02</small> #[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small> #[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small> #[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small> #[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small> #[[Flora]] - <small>2025-09-24</small> #[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small> #[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small> #[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small> #[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small> #[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small> #[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small> #[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small> #[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small> #[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small> #[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small> #[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small> #[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small> #[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small> #[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small> #[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small> #[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small> #[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small> #[[Modone]] - <small>2026-01-29</small> #[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small> #[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small> #[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small> #[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small> #[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small> #[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small> #[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small> #[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small> #[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small> #[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small> #[[Psara]] - <small>2026-02-24</small> #[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small> #[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small> #[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small> #[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small> #[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small> #[[Erice]] - <small>2026-03-16</small> #[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small> #[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small> #[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small> #[[Platani]] - <small>2026-03-19</small> #[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small> #[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small> #[[Livella]] - <small>2026-03-26</small> #[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small> #[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small> #[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small> #[[Licata]] - <small>2026-04-21</small> #[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small> #[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small> #[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small> #[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small> #[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small> #[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small> #[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small> #[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small> #[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small> #[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small> #[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small> #[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small> #[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small> #[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small> #[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small> #[[Canale artificiale]] - <small>2026-06-05</small> #[[Senecio]] - <small>2026-06-08</small> #[[Masera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Bagolino]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ornavasso]] - <small>2026-06-09</small> #[[Toce]] - <small>2026-06-09</small> #[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-06-09</small> #[[Varallo]] - <small>2026-06-09</small> #[[Pallanza]] - <small>2026-06-09</small> #[[Val Divedro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Cannobina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Leventina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Antigorio]] - <small>2026-06-10</small> #[[Rift Albertino]] - <small>2026-06-10</small> #[[Abbazia di Novalesa]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valle Antrona]] - <small>2026-06-11</small> #[[Formazza]] - <small>2026-06-11</small> #[[Naviglio Grande]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valganna]] - <small>2026-06-11</small> #[[Cannero Riviera]] - <small>2026-06-11</small> #[[Massiccio del San Gottardo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Bullicame]] - <small>2026-06-11</small> #[[Fitoliti]] - <small>2026-06-11</small> #[[Anfibolite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Acquamarina (minerale)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Alabastro]] - <small>2026-06-11</small> #[[Amianto]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lazulite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lago Bujuku]] - <small>2026-06-16</small> #[[Belemnite]] - <small>2026-06-16</small> #[[Diaspro]] - <small>2026-06-16</small> #[[Quarzo]] - <small>2026-06-16</small> #[[Via Aurelia]] - <small>2026-06-16</small> #[[Isola Bisentina]] - <small>2026-06-16</small> #[[Cortona]] - <small>2026-06-16</small> #[[Narni]] - <small>2026-06-16</small> #[[Andro (Grecia)]] - <small>2026-06-18</small> #[[Albenga]] - <small>2026-06-18</small> #[[Damietta]] - <small>2026-06-18</small> #[[Quarzo rutilato]] - <small>2026-06-18</small> #[[Aleppo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Ivrea]] - <small>2026-06-23</small> #[[Gozo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Atacamite]] - <small>2026-06-23</small> #[[Istituto veneto di scienze, lettere ed arti]] - <small>2026-06-24</small> #[[Castello di Buccione]] - <small>2026-06-26</small> #[[Omegna]] - <small>2026-06-26</small> #[[Gravellona Toce]] - <small>2026-06-26</small> #[[Valle Strona]] - <small>2026-06-26</small> #[[Quarna Sotto]] - <small>2026-06-26</small> #[[Santuario della Madonna del Sasso (Madonna del Sasso)]] - <small>2026-06-26</small> #[[Ossido arsenioso]] - <small>2026-07-01</small> #[[Sciroppo]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cinchona]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cobalto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Bismuto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Simeto]] - <small>2026-07-07</small> #[[Nicolosi]] - <small>2026-07-08</small> #[[Monti Rossi]] - <small>2026-07-09</small> #[[Eruzione dell'Etna del 1669]] - <small>2026-07-09</small> #[[Centuripe]] - <small>2026-07-10</small> #[[Agira]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nichel]] - <small>2026-07-10</small> #[[Allume]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nefelina]] - <small>2026-07-10</small> #[[Borace]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tellurio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Torba]] - <small>2026-07-10</small> #[[Zinco]] - <small>2026-07-10</small> #[[Acireale]] - <small>2026-07-13</small> #[[Paternò]] - <small>2026-07-14</small> #[[Collegio dei gesuiti (Messina)]] - <small>2026-07-15</small> #[[Nerčinsk]] - <small>2026-07-21</small> #[[Orano]] - <small>2026-07-21</small> #[[Alessandria (Italia)]] - <small>2026-07-28</small> #[[Colle del Monginevro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Salses-le-Château]] - <small>2026-07-28</small> #[[Saragozza]] - <small>2026-07-28</small> #[[Ebro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Santo Sepolcro]] - <small>2026-07-30</small> #[[Spessart]] - <small>2026-08-26</small> #[[Weyer (Germania)]] - <small>2026-08-27</small> #[[Heidelberg]] - <small>2026-08-27</small> #[[Arenaria]] - <small>2026-08-27</small> #[[Bergstraße]] - <small>2026-08-27</small> #[[Neustadt an der Weinstraße]] - <small>2026-08-28</small> #[[Heppenheim]] - <small>2026-08-31</small> #[[Neckar]] - <small>2026-08-31</small> #[[Magonza]] - <small>2026-09-02</small> #[[Wicker (Flörsheim am Main)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Hochheim am Main]] - <small>2026-09-02</small> #[[Bingen am Rhein]] - <small>2026-09-02</small> #[[Assmannshausen]] - <small>2026-09-02</small> #[[Topinambur]] - <small>2026-09-02</small> #[[Zaravecchia]] - <small>2026-09-02</small> #[[Coo]] - <small>2026-09-03</small> #[[Nanchino]] - <small>2026-09-03</small> #[[Roccolo (caccia)]] - <small>2026-09-03</small> #[[Oberwesel]] - <small>2026-09-07</small> #[[Sankt Goar]] - <small>2026-09-08</small> #[[Braubach]] - <small>2026-09-08</small> ===Raccolte=== #[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small> #[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> #[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> ===Opere=== #[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small> #[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small> ===In altre lingue=== #[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small> #[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small> {{div col end}} 6k24aub013a39j9onf7j5mg53zfb3oj 1425951 1425945 2026-09-08T12:36:35Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1425951 wikitext text/x-wiki ==Voci create nell'ambito del progetto BEIC== {{vedi anche|w:Progetto:GLAM/BEIC}} Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. Totali: '''1065 voci'''<!--, di cui 1 in inglese, 1 in spagnolo, 1 in francese e 1 in latino-->. {{div col}} ===Persone=== #[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small> #[[Giambattista Vasco]] - <small>2021-08-18</small> #[[Stefano da San Gregorio]] - <small>2021-08-29</small> #[[Christoph Scheiner]] - <small>2021-08-30</small> #[[Gian Rinaldo Carli]] - <small>2021-09-01</small> #[[Vittorio Saraceno]] - <small>2021-09-05</small> #[[Federico Sanvitale]] - <small>2021-09-06</small> #[[Antonio Sangiovanni]] - <small>2021-09-09</small> #[[Francesco Ricci (matematico)]] - <small>2021-09-11</small> #[[Charles-Joseph Mathon de la Cour]] - <small>2021-09-11</small> #[[Filippo Antonio Revelli]] - <small>2021-09-14</small> #[[Onofrio Puglisi]] - <small>2021-09-22</small> #[[Bartolomeo Pollastri]] - <small>2021-09-23</small> #[[Giovanni Battista Pisani]] - <small>2021-09-27</small> #[[Giovanni Giacomo Pierantoni]] - <small>2021-09-27</small> #[[Italo Zannier]] - <small>2021-09-29</small> #[[Auguste Marmont‎]] - 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<small>2024-11-14</small> #[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small> #[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small> #[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small> #[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small> #[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small> #[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small> #[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small> #[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small> #[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small> #[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small> #[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small> #[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small> #[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small> #[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small> #[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small> #[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small> #[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small> #[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small> #[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small> #[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small> #[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small> #[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small> #[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small> #[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small> #[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small> #[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small> #[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small> #[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small> #[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small> #[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small> #[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small> #[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small> #[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small> #[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small> #[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small> #[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small> #[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small> #[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small> #[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small> #[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small> #[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small> #[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small> #[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small> #[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small> #[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small> #[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small> #[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small> #[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small> #[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small> #[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small> #[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small> #[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small> #[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small> #[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small> #[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small> #[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small> #[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small> #[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small> #[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small> #[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small> #[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small> #[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small> #[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small> #[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small> #[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small> #[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small> #[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small> #[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small> #[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small> #[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small> #[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small> #[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small> #[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small> #[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small> #[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small> #[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small> #[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small> #[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small> #[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small> #[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small> #[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small> #[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small> #[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small> #[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small> #[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small> #[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small> #[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small> #[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small> #[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small> #[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small> #[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small> #[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small> #[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small> #[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small> #[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small> #[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small> #[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small> #[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small> #[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small> #[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small> #[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small> #[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small> #[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small> #[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small> #[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small> #[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small> #[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small> #[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small> #[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small> #[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small> #[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small> #[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small> #[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small> #[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small> #[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small> #[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small> #[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small> #[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small> #[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small> #[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small> #[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small> #[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small> #[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small> #[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small> #[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small> #[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small> #[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small> #[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small> #[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small> #[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small> #[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small> #[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small> #[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small> #[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small> #[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small> #[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small> #[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small> #[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small> #[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small> #[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small> #[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small> #[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small> #[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small> #[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small> #[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small> #[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small> #[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small> #[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small> #[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small> #[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small> #[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small> #[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small> #[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small> #[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small> #[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small> #[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small> #[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small> #[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small> #[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small> #[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small> #[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small> #[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small> #[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small> #[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small> #[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small> #[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small> #[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small> #[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small> #[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small> #[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small> #[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small> #[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small> #[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small> #[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small> #[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small> #[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small> #[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small> #[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small> #[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small> #[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small> #[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small> #[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small> #[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small> #[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small> #[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small> #[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small> #[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small> #[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small> #[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small> #[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small> #[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small> #[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small> #[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small> #[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small> #[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small> #[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small> #[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small> #[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small> #[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small> #[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small> #[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small> #[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small> #[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small> #[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small> #[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small> #[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small> #[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small> #[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small> #[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small> #[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small> #[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small> #[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small> #[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small> #[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small> #[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small> #[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small> #[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small> #[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small> #[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small> #[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small> #[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small> #[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small> #[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small> #[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small> #[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small> #[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small> #[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small> #[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small> #[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small> #[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small> #[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small> #[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small> #[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small> #[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small> #[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small> #[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small> #[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small> #[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small> #[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small> #[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small> #[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small> #[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small> #[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small> #[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small> #[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small> #[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small> #[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small> #[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small> #[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small> #[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small> #[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small> #[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small> #[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small> #[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small> #[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small> #[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small> #[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small> #[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small> #[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small> #[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small> #[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small> #[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small> #[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small> #[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small> #[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small> #[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small> #[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small> #[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small> #[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small> #[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small> #[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small> #[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small> #[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small> #[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small> #[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small> #[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small> #[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small> #[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small> #[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small> #[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small> #[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small> #[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small> #[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small> #[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small> #[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small> #[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small> #[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small> #[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small> #[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small> #[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small> #[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small> #[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small> #[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small> #[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small> #[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small> #[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small> #[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small> #[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small> #[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small> #[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small> #[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small> #[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small> #[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small> #[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small> #[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small> #[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small> #[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small> #[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small> #[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small> #[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small> #[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small> #[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small> #[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small> #[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small> #[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small> #[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small> #[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small> #[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small> #[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small> #[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small> #[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small> #[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small> #[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small> #[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small> #[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small> #[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small> #[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small> #[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small> #[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small> #[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small> #[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small> #[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small> #[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small> #[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small> #[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small> #[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small> #[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small> #[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small> #[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small> #[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small> #[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small> #[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small> #[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small> #[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small> #[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small> #[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small> #[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small> #[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small> #[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Biancani]] - <small>2026-06-12</small> #[[Aldo Cerlini]] - <small>2026-06-16</small> #[[Enrico Carli]] - <small>2026-06-16</small> #[[Bartolomeo Borghi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Giovan Battista Nicolosi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Laurence Echard]] - <small>2026-06-16</small> #[[Pomponio Mela]] - <small>2026-06-16</small> #[[Carlo Alfonso Nallino]] - <small>2026-06-17</small> #[[Rina Monti]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ermanno Giglio-Tos]] - <small>2026-06-17</small> #[[Giandomenico Nardo]] - <small>2026-06-17</small> #[[Galeazzo Gualdo Priorato]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ferdinando Cavalli]] - <small>2026-06-17</small> #[[Sandro Spinsanti]] - <small>2026-06-23</small> #[[Tullio Seppilli]] - <small>2026-06-23</small> #[[Adriano Bompiani]] - <small>2026-06-23</small> #[[Jean-François Malherbe]] - <small>2026-06-23</small> #[[Loris Premuda]] - <small>2026-06-23</small> #[[Sebastiano Maffettone]] - <small>2026-06-24</small> #[[Gennaro Sasso]] - <small>2026-06-24</small> #[[Bernardo Colombo]] - <small>2026-06-24</small> #[[Christoph Wilhelm Hufeland]] - <small>2026-06-24</small> #[[Antoine Louis]] - <small>2026-06-24</small> #[[Noris Siliprandi]] - <small>2026-06-25</small> #[[Gabriele Falloppio]] - <small>2026-06-25</small> #[[Mariano Santo]] - <small>2026-06-25</small> #[[Giulio di Orta]] - <small>2026-06-26</small> #[[Giovanni Battista Manzini]] - <small>2026-06-29</small> #[[Salvatore Ventimiglia]] - <small>2026-07-07</small> #[[Urbano Tosetti]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tolomeo da Lucca]] - <small>2026-07-10</small> #[[Sebastiano Ziani]] - <small>2026-07-10</small> #[[Raffaele Maffei]] - <small>2026-07-10</small> #[[Filippo Beroaldo il Vecchio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Achille De Zigno]] - <small>2026-07-21</small> #[[Roberto de Visiani]] - <small>2026-07-21</small> #[[Lodovico Menin]] - <small>2026-07-21</small> #[[Angelo Minich]] - <small>2026-07-21</small> #[[Quirino Majorana]] - <small>2026-07-22</small> #[[Antonio Era]] - <small>2026-07-22</small> #[[Enselmino da Montebelluna]] - <small>2026-07-22</small> #[[Agostino Fapanni]] - <small>2026-07-29</small> #[[Emmanuele Antonio Cicogna]] - <small>2026-07-29</small> #[[Sara Copio]] - <small>2026-07-29</small> #[[Pietro Michiele]] - <small>2026-07-29</small> #[[Francesco Marzolo (chirurgo)]] - <small>2026-07-29</small> #[[Giuseppe Gola]] - <small>2026-07-30</small> #[[Luigi Marangoni (ingegnere)]] - <small>2026-07-30</small> #[[Davide Giordano]] - <small>2026-07-30</small> #[[Pietro Canal]] - <small>2026-07-30</small> #[[Sordello da Goito]] - <small>2026-07-30</small> #[[Giulio Andrea Pirona]] - <small>2026-07-30</small> #[[Franco Fornari]] - <small>2026-07-31</small> #[[Oskar Lange]] - <small>2026-07-31</small> #[[Joseph Lieutaud]] - <small>2026-08-21</small> #[[Nicolas Lémery]] - <small>2026-08-21</small> #[[Michel-Jean Borch]] - <small>2026-08-24</small> #[[Antoine Baumé]] - <small>2026-08-24</small> #[[Marin Cureau de La Chambre]] - <small>2026-08-24</small> #[[Lorenz Heister]] - <small>2026-08-25</small> #[[Gaetano Cantoni (agronomo)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Alberto Fortis (scienziato)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Giovanni Francesco Gemelli Careri]] - <small>2026-09-03</small> #[[Carlo Salvioni]] - <small>2026-09-03</small> #[[Giovanni Battista Angelini]] - <small>2026-09-03</small> #[[Vincenzo Auria]] - <small>2026-09-03</small> ===Tematiche=== #[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small> #[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small> #[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small> #[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small> #[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small> #[[Palma]] - <small>2021-10-21</small> #[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small> #[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small> #[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small> #[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small> #[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small> #[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small> #[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small> #[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small> #[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small> #[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small> #[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small> #[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small> #[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small> #[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small> #[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small> #[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small> #[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small> #[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small> #[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small> #[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small> #[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small> #[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small> #[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small> #[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small> #[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small> #[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small> #[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small> #[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small> #[[Traci]] - <small>2024-06-25</small> #[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small> #[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small> #[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small> #[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small> #[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small> #[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small> #[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small> #[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small> #[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small> #[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small> #[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small> #[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small> #[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small> #[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small> #[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small> #[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small> #[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small> #[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small> #[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small> #[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small> #[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small> #[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small> #[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small> #[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small> #[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small> #[[Candia]] - <small>2025-09-02</small> #[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small> #[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small> #[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small> #[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small> #[[Flora]] - <small>2025-09-24</small> #[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small> #[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small> #[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small> #[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small> #[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small> #[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small> #[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small> #[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small> #[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small> #[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small> #[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small> #[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small> #[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small> #[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small> #[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small> #[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small> #[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small> #[[Modone]] - <small>2026-01-29</small> #[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small> #[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small> #[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small> #[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small> #[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small> #[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small> #[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small> #[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small> #[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small> #[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small> #[[Psara]] - <small>2026-02-24</small> #[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small> #[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small> #[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small> #[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small> #[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small> #[[Erice]] - <small>2026-03-16</small> #[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small> #[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small> #[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small> #[[Platani]] - <small>2026-03-19</small> #[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small> #[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small> #[[Livella]] - <small>2026-03-26</small> #[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small> #[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small> #[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small> #[[Licata]] - <small>2026-04-21</small> #[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small> #[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small> #[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small> #[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small> #[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small> #[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small> #[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small> #[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small> #[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small> #[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small> #[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small> #[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small> #[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small> #[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small> #[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small> #[[Canale artificiale]] - <small>2026-06-05</small> #[[Senecio]] - <small>2026-06-08</small> #[[Masera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Bagolino]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ornavasso]] - <small>2026-06-09</small> #[[Toce]] - <small>2026-06-09</small> #[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-06-09</small> #[[Varallo]] - <small>2026-06-09</small> #[[Pallanza]] - <small>2026-06-09</small> #[[Val Divedro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Cannobina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Leventina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Antigorio]] - <small>2026-06-10</small> #[[Rift Albertino]] - <small>2026-06-10</small> #[[Abbazia di Novalesa]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valle Antrona]] - <small>2026-06-11</small> #[[Formazza]] - <small>2026-06-11</small> #[[Naviglio Grande]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valganna]] - <small>2026-06-11</small> #[[Cannero Riviera]] - <small>2026-06-11</small> #[[Massiccio del San Gottardo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Bullicame]] - <small>2026-06-11</small> #[[Fitoliti]] - <small>2026-06-11</small> #[[Anfibolite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Acquamarina (minerale)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Alabastro]] - <small>2026-06-11</small> #[[Amianto]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lazulite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lago Bujuku]] - <small>2026-06-16</small> #[[Belemnite]] - <small>2026-06-16</small> #[[Diaspro]] - <small>2026-06-16</small> #[[Quarzo]] - <small>2026-06-16</small> #[[Via Aurelia]] - <small>2026-06-16</small> #[[Isola Bisentina]] - <small>2026-06-16</small> #[[Cortona]] - <small>2026-06-16</small> #[[Narni]] - <small>2026-06-16</small> #[[Andro (Grecia)]] - <small>2026-06-18</small> #[[Albenga]] - <small>2026-06-18</small> #[[Damietta]] - <small>2026-06-18</small> #[[Quarzo rutilato]] - <small>2026-06-18</small> #[[Aleppo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Ivrea]] - <small>2026-06-23</small> #[[Gozo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Atacamite]] - <small>2026-06-23</small> #[[Istituto veneto di scienze, lettere ed arti]] - <small>2026-06-24</small> #[[Castello di Buccione]] - <small>2026-06-26</small> #[[Omegna]] - <small>2026-06-26</small> #[[Gravellona Toce]] - <small>2026-06-26</small> #[[Valle Strona]] - <small>2026-06-26</small> #[[Quarna Sotto]] - <small>2026-06-26</small> #[[Santuario della Madonna del Sasso (Madonna del Sasso)]] - <small>2026-06-26</small> #[[Ossido arsenioso]] - <small>2026-07-01</small> #[[Sciroppo]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cinchona]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cobalto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Bismuto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Simeto]] - <small>2026-07-07</small> #[[Nicolosi]] - <small>2026-07-08</small> #[[Monti Rossi]] - <small>2026-07-09</small> #[[Eruzione dell'Etna del 1669]] - <small>2026-07-09</small> #[[Centuripe]] - <small>2026-07-10</small> #[[Agira]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nichel]] - <small>2026-07-10</small> #[[Allume]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nefelina]] - <small>2026-07-10</small> #[[Borace]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tellurio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Torba]] - <small>2026-07-10</small> #[[Zinco]] - <small>2026-07-10</small> #[[Acireale]] - <small>2026-07-13</small> #[[Paternò]] - <small>2026-07-14</small> #[[Collegio dei gesuiti (Messina)]] - <small>2026-07-15</small> #[[Nerčinsk]] - <small>2026-07-21</small> #[[Orano]] - <small>2026-07-21</small> #[[Alessandria (Italia)]] - <small>2026-07-28</small> #[[Colle del Monginevro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Salses-le-Château]] - <small>2026-07-28</small> #[[Saragozza]] - <small>2026-07-28</small> #[[Ebro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Santo Sepolcro]] - <small>2026-07-30</small> #[[Spessart]] - <small>2026-08-26</small> #[[Weyer (Germania)]] - <small>2026-08-27</small> #[[Heidelberg]] - <small>2026-08-27</small> #[[Arenaria]] - <small>2026-08-27</small> #[[Bergstraße]] - <small>2026-08-27</small> #[[Neustadt an der Weinstraße]] - <small>2026-08-28</small> #[[Heppenheim]] - <small>2026-08-31</small> #[[Neckar]] - <small>2026-08-31</small> #[[Magonza]] - <small>2026-09-02</small> #[[Wicker (Flörsheim am Main)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Hochheim am Main]] - <small>2026-09-02</small> #[[Bingen am Rhein]] - <small>2026-09-02</small> #[[Assmannshausen]] - <small>2026-09-02</small> #[[Topinambur]] - <small>2026-09-02</small> #[[Zaravecchia]] - <small>2026-09-02</small> #[[Coo]] - <small>2026-09-03</small> #[[Nanchino]] - <small>2026-09-03</small> #[[Roccolo (caccia)]] - <small>2026-09-03</small> #[[Oberwesel]] - <small>2026-09-07</small> #[[Sankt Goar]] - <small>2026-09-08</small> #[[Braubach]] - <small>2026-09-08</small> #[[Lahn]] - <small>2026-09-08</small> ===Raccolte=== #[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small> #[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> #[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> ===Opere=== #[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small> #[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small> ===In altre lingue=== #[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small> #[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small> {{div col end}} 28xjnburxg78y1tp0a11623sw3qcah8 1426041 1425951 2026-09-09T08:52:08Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1426041 wikitext text/x-wiki ==Voci create nell'ambito del progetto BEIC== {{vedi anche|w:Progetto:GLAM/BEIC}} Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. Totali: '''1066 voci'''<!--, di cui 1 in inglese, 1 in spagnolo, 1 in francese e 1 in latino-->. {{div col}} ===Persone=== #[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small> #[[Giambattista Vasco]] - <small>2021-08-18</small> #[[Stefano da San Gregorio]] - <small>2021-08-29</small> #[[Christoph Scheiner]] - <small>2021-08-30</small> #[[Gian Rinaldo Carli]] - <small>2021-09-01</small> #[[Vittorio Saraceno]] - <small>2021-09-05</small> #[[Federico Sanvitale]] - <small>2021-09-06</small> #[[Antonio Sangiovanni]] - <small>2021-09-09</small> #[[Francesco Ricci (matematico)]] - <small>2021-09-11</small> #[[Charles-Joseph Mathon de la Cour]] - <small>2021-09-11</small> #[[Filippo Antonio Revelli]] - <small>2021-09-14</small> #[[Onofrio Puglisi]] - <small>2021-09-22</small> #[[Bartolomeo Pollastri]] - <small>2021-09-23</small> #[[Giovanni Battista Pisani]] - <small>2021-09-27</small> #[[Giovanni Giacomo Pierantoni]] - <small>2021-09-27</small> #[[Italo Zannier]] - <small>2021-09-29</small> #[[Auguste Marmont‎]] - <small>2021-10-11</small> #[[Giovanni Biagio Amico‎]] - <small>2021-10-11</small> #[[Stefano degli Angeli]] - <small>2021-10-12</small> #[[Benedetto degli Alessandri]] - <small>2021-10-14</small> #[[Angelo da Vallombrosa]] - <small>2021-10-14</small> #[[Domenico Benivieni]] - <small>2021-10-14</small> #[[Pietro di Fabrizio Accolti]] - <small>2021-10-15</small> #[[Antonio Adamucci]] - <small>2021-10-15</small> #[[Bernardino Baldi]] - <small>2021-10-15</small> #[[Cosimo Bartoli]] - <small>2021-10-15</small> #[[Giusto Bellavitis]] - <small>2021-10-15</small> #[[Silvio Belli]] - <small>2021-10-15</small> #[[Abū-Ṭālib Ḫān]] - <small>2021-10-15</small> #[[Antonio Maria Bordoni]] - <small>2021-10-18</small> #[[Francesco Saverio Brunetti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Filippo Calandri]] - <small>2021-10-18</small> #[[Stanislao Canovai]] - <small>2021-10-18</small> #[[Sigismondo Alberghetti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giuseppe Antonio Alberti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giuseppe Averani]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giovanni Maria Bonardo]] - <small>2021-10-18</small> #[[Lorenzo Camerano]] - <small>2021-10-19</small> #[[Giuseppe Campani]] - <small>2021-10-19</small> #[[Domenico Martinelli]] - <small>2021-10-20</small> #[[Luigi Ferdinando Marsili]] - <small>2021-10-20</small> #[[Angelo Marchetti]] - <small>2021-10-20</small> #[[Carlo Antonio Manzini]] - <small>2021-10-20</small> #[[Antonio Maria Lorgna]] - <small>2021-10-20</small> #[[Bernardo Pulci]] - <small>2021-10-21</small> #[[Gustavo Bucchia]] - <small>2021-10-22</small> #[[Serafino Calindri]] - <small>2021-10-22</small> #[[Roberto Valturio]] - <small>2021-10-22</small> #[[Niccolò da Osimo]] - <small>2021-10-22</small> #[[Alberto Pappiani]] - <small>2021-10-25</small> #[[Raimondo da Capua]] - <small>2021-10-25</small> #[[Giordano Ruffo]] - <small>2021-10-25</small> #[[Panfilo Sasso]] - <small>2021-10-25</small> #[[Schiavo di Bari]] - <small>2021-10-25</small> #[[Serafino de' Cimminelli]] - <small>2021-10-25</small> #[[Giorgio Summaripa]] - <small>2021-10-25</small> #[[Girolamo Manfredi]] - <small>2021-10-25</small> #[[Gabriele Capodilista]] - <small>2021-10-25</small> #[[Lorenzo Spirito Gualtieri]] - <small>2021-10-26</small> #[[Guglielmo da Saliceto]] - <small>2021-10-26</small> #[[Jacopo da Cessole]] - <small>2021-10-26</small> #[[Antonio Matani]] - <small>2021-10-26</small> #[[Carlo Matteucci]] - <small>2021-10-26</small> #[[Pedro de Medina]] - <small>2021-10-26</small> #[[Friedrich Accum]] - <small>2021-10-27</small> #[[George Biddell Airy]] - <small>2021-10-27</small> #[[Joachim d'Alencé]] - <small>2021-10-27</small> #[[Carlo Amoretti]] - <small>2021-10-27</small> #[[Giovanni Antonelli (astronomo)]] - <small>2021-10-27</small> #[[Torbern Olof Bergman]] - <small>2021-10-27</small> #[[Belsazar Hacquet]] - <small>2021-10-27</small> #[[George Atwood]] - <small>2021-10-27</small> #[[Friederich Münter]] - <small>2021-10-27</small> #[[Franz Schott]] - <small>2021-10-28</small> #[[Lazzaro Spallanzani]] - <small>2021-10-28</small> #[[Isaac Abrabanel]] - <small>2021-10-28</small> #[[Giason Denores]] - <small>2021-10-29</small> #[[Juan de Jarava]] - <small>2021-10-29</small> #[[Alessandro Pascoli]] - <small>2021-10-29</small> #[[Euforbo]] - <small>2021-11-02</small> #[[Zaccaria Scolastico]] - <small>2021-11-02</small> #[[Battista Fregoso (1450-1505)]] - <small>2021-11-02</small> #[[Ugo Benci]] - <small>2021-11-04</small> #[[Jacopo Filippo Foresti]] - <small>2021-11-04</small> #[[Feo Belcari]] - <small>2021-11-08</small> #[[Pompeo Baldasseroni]] - <small>2021-11-08</small> #[[Sallustio Bandini]] - <small>2021-11-08</small> #[[Lodovico Bianchini]] - <small>2021-11-09</small> #[[Vladislav Iosifovič Bortkevič]] - <small>2021-11-09</small> #[[Richard Cantillon]] - <small>2021-11-09</small> #[[John Bates Clark]] - <small>2021-11-09</small> #[[Salvatore Cognetti de Martiis]] - <small>2021-11-09</small> #[[Girolamo Francesco Cristiani]] - <small>2021-11-10</small> #[[Alfons Dopsch]] - <small>2021-11-10</small> #[[Ruggero Giuseppe Boscovich]] - <small>2021-11-10</small> #[[Pietro Antonio Cataldi]] - <small>2021-11-10</small> #[[Ambrogio Contarini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Tavelli]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Colombini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Pagnini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Rhazes]] - <small>2021-11-15</small> #[[Antonio Pace]] - <small>2021-11-19</small> #[[Joseph-François Marie]] - <small>2021-11-29</small> #[[Alessandro Marchetti (matematico)]] - <small>2021-12-01</small> #[[Giambattista Magistrini]] - <small>2021-12-01</small> #[[Agostino Maccari]] - <small>2021-12-10</small> #[[Antonio Ludeña]] - <small>2021-12-12</small> #[[Doroteo Alimari]] - <small>2022-01-13</small> #[[Alessandro Canobbio]] - <small>2022-01-13</small> #[[Camillo Leonardi]] - <small>2022-01-21</small> #[[Ascanio Centorio Degli Ortensi]] - <small>2022-01-28</small> #[[Domenico Griminelli]] - <small>2022-02-02</small> #[[Guglielmo Gargiolli]] - <small>2022-02-03</small> #[[Giovanni Battista Gallicciolli]] - <small>2022-02-04</small> #[[Guglielmo Grataroli]] - <small>2022-02-04</small> #[[Donato Calvi]] - <small>2022-02-04</small> #[[Flegomene]] - <small>2022-02-07</small> #[[Francesco Fuoco]] - <small>2022-02-19</small> #[[Francesco dal Sole]] - <small>2022-03-03</small> #[[Nicolao Colletti]] - <small>2022-03-12</small> #[[Cristoforo Clavio]] - <small>2022-03-17</small> #[[Jacques Peletier du Mans]] - <small>2022-03-17</small> #[[Pietro Apiano]] - <small>2022-03-18</small> #[[Francesco Cigalini]] - <small>2022-03-18</small> #[[Scipione Chiaramonti]] - <small>2022-03-23</small> #[[Antonio Brognoli]] - <small>2022-03-26</small> #[[Giuseppe Davia]] - <small>2022-03-30</small> #[[Francesco Vandelli (astronomo)]] - <small>2022-03-30</small> #[[Giuseppe Vergani]] - <small>2022-04-01</small> #[[Giovanni Camilla]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pompeo Colonna (scrittore)]] - <small>2022-04-07</small> #[[Luigi Castiglioni (botanico)]] - <small>2022-04-07</small> #[[Guidobaldo Del Monte]] - <small>2022-04-08</small> #[[Federico Commandino]] - <small>2022-04-08</small> #[[Teone di Alessandria]] - <small>2022-04-09</small> #[[Francesco Maria II Della Rovere]] - <small>2022-04-11</small> #[[Pappo di Alessandria]] - <small>2022-04-12</small> #[[Sereno di Antinopoli]] - <small>2022-04-13</small> #[[Eutocio]] - <small>2022-04-13</small> #[[Alonso de Fuentes]] - <small>2022-04-15</small> #[[Francesco Zantedeschi]] - <small>2022-04-19</small> #[[Famiano Michelini]] - <small>2022-04-26</small> #[[Gregorio Bressani]] - <small>2022-05-02</small> #[[Francesco Eschinardi]] - <small>2022-05-13</small> #[[Andrea Zambelli (economista)]] - <small>2022-05-27</small> #[[Francesco Ginanni]] - <small>2022-07-25</small> #[[Elia Lombardini]] - <small>2022-08-22</small> #[[Leone Ebreo]] - <small>2022-11-18</small> #[[Jacopo Belgrado]] - <small>2022-12-29</small> #[[Jean-Baptiste Biot]] - <small>2022-12-29</small> #[[Vannoccio Biringuccio]] - <small>2022-12-29</small> #[[Luigi Valentino Brugnatelli]] - <small>2022-12-29</small> #[[Giovanni Nicolò Doglioni]] - <small>2022-12-29</small> #[[Paolo Silvio Boccone]] - <small>2022-12-30</small> #[[Bernardino Zendrini]] - <small>2023-01-10</small> #[[Eustachio Zanotti]] - <small>2023-01-10</small> #[[Leonardo Ximenes]] - <small>2023-01-10</small> #[[Jacques Charles François Sturm]] - <small>2023-01-10</small> #[[Sebastiano Serlio]] - <small>2023-01-10</small> #[[Lorenzo Selva]] - <small>2023-01-12</small> #[[Alexandre Savérien]] - <small>2023-01-12</small> #[[Girolamo Saladini]] - <small>2023-01-12</small> #[[Giovenale Sacchi]] - <small>2023-01-17</small> #[[Orazio Ricasoli Rucellai]] - <small>2023-01-18</small> #[[Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja]] - <small>2023-01-19</small> #[[John Claudius Loudon]] - <small>2023-01-19</small> #[[Antonio Dragoni]] - <small>2023-03-16</small> #[[Ugo Panziera]] - <small>2023-03-25</small> #[[Pacifico da Cerano]] - <small>2023-04-03</small> #[[Giuseppe Maria Figatelli]] - <small>2023-04-14</small> #[[Santo Brasca]] - <small>2023-06-19</small> #[[Pietro Martini]] - <small>2023-06-23</small> #[[Anselm Desing]] - <small>2023-06-26</small> #[[Gaspare Luigi Cassola]] - <small>2023-06-27</small> #[[Luigi Abello]] - <small>2023-07-03</small> #[[Giovanni Bracesco]] - <small>2023-07-06</small> #[[Domenico Michelessi]] - <small>2023-07-12</small> #[[Jabir ibn Hayyan]] - <small>2023-07-13</small> #[[Alessandro Capra]] - <small>2023-07-20</small> #[[Francesco Bruni (giurista medievale)]] - <small>2023-07-27</small> #[[Bartolomeo Dusi]] - <small>2023-08-01</small> #[[Giovanni Battista Venturi]] - <small>2023-09-14</small> #[[Vera Zamagni]] - <small>2023-10-01</small> #[[Isabella Moro]] - <small>2023-10-01</small> #[[Mary Boddington]] - <small>2023-10-07</small> #[[Paola Malanotte Rizzoli]] - <small>2023-10-10</small> #[[Giuseppe Unicorno]] - <small>2023-10-18</small> #[[Antonio Berga]] - <small>2023-11-06</small> #[[Gabriella Uluhogian]] - <small>2023-11-20</small> #[[Giovanni Paolo Gallucci]] - <small>2023-12-01</small> #[[Angelo Felice Capelli]] - <small>2023-12-05</small> #[[Giuseppe Del Papa]] - <small>2024-01-16</small> #[[Sébastien Leclerc]] - <small>2024-01-17</small> #[[Henry Dunning Macleod]] - <small>2024-01-23</small> #[[Niccolò Carletti]] - <small>2024-01-23</small> #[[Antonio Vassalli Eandi]] - <small>2024-01-23</small> #[[Ludovico degli Arrighi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Asclepi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Cassella]] - <small>2024-01-24</small> #[[Paolo Orsi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Luigi Ferri (filosofo)]] - <small>2024-01-24</small> #[[Scipione Capece]] - <small>2024-02-06</small> #[[Cherubino da Spoleto]] - <small>2024-02-19</small> #[[Antonia Giannotti]] - <small>2024-02-26</small> #[[Antonio Abetti]] - <small>2024-02-27</small> #[[Giovan Battista Nani]] - <small>2024-02-28</small> #[[Nicolò di Nale]] - <small>2024-02-28</small> #[[Tolomeo I]] - <small>2024-03-04</small> #[[Erofilo]] - <small>2024-03-04</small> #[[Giuseppe Grippa]] - <small>2024-03-05</small> #[[Giovanni Battista Zanchi]] - <small>2024-03-06</small> #[[Cosimo de' Medici]] - <small>2024-03-18</small> #[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small> #[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small> #[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small> #[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small> #[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small> #[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small> #[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small> #[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small> #[[Antonio Lupicini]] - <small>2024-06-10</small> #[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small> #[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small> #[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small> #[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small> #[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small> #[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small> #[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small> #[[Luigi Melegari]] - <small>2024-08-01</small> #[[Girolamo Borro]] - <small>2024-08-27</small> #[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small> #[[Francesco Paolo Bozzelli]] - <small>2024-09-04</small> #[[Raffaele Ala]] - <small>2024-09-09</small> #[[Francesco Barberino Benici]] - <small>2024-09-27</small> #[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small> #[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small> #[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small> #[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small> #[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small> #[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small> #[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small> #[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small> #[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small> #[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small> #[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small> #[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small> #[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small> #[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small> #[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small> #[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small> #[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small> #[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small> #[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small> #[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small> #[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small> #[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small> #[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small> #[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small> #[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small> #[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small> #[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small> #[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small> #[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small> #[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small> #[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small> #[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small> #[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small> #[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small> #[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small> #[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small> #[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small> #[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small> #[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small> #[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small> #[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small> #[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small> #[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small> #[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small> #[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small> #[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small> #[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small> #[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small> #[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small> #[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small> #[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small> #[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small> #[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small> #[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small> #[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small> #[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small> #[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small> #[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small> #[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small> #[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small> #[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small> #[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small> #[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small> #[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small> #[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small> #[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small> #[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small> #[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small> #[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small> #[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small> #[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small> #[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small> #[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small> #[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small> #[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small> #[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small> #[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small> #[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small> #[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small> #[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small> #[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small> #[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small> #[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small> #[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small> #[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small> #[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small> #[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small> #[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small> #[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small> #[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small> #[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small> #[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small> #[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small> #[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small> #[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small> #[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small> #[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small> #[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small> #[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small> #[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small> #[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small> #[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small> #[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small> #[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small> #[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small> #[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small> #[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small> #[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small> #[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small> #[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small> #[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small> #[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small> #[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small> #[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small> #[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small> #[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small> #[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small> #[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small> #[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small> #[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small> #[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small> #[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small> #[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small> #[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small> #[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small> #[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small> #[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small> #[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small> #[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small> #[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small> #[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small> #[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small> #[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small> #[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small> #[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small> #[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small> #[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small> #[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small> #[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small> #[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small> #[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small> #[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small> #[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small> #[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small> #[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small> #[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small> #[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small> #[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small> #[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small> #[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small> #[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small> #[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small> #[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small> #[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small> #[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small> #[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small> #[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small> #[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small> #[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small> #[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small> #[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small> #[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small> #[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small> #[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small> #[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small> #[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small> #[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small> #[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small> #[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small> #[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small> #[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small> #[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small> #[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small> #[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small> #[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small> #[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small> #[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small> #[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small> #[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small> #[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small> #[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small> #[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small> #[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small> #[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small> #[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small> #[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small> #[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small> #[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small> #[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small> #[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small> #[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small> #[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small> #[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small> #[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small> #[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small> #[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small> #[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small> #[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small> #[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small> #[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small> #[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small> #[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small> #[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small> #[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small> #[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small> #[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small> #[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small> #[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small> #[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small> #[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small> #[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small> #[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small> #[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small> #[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small> #[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small> #[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small> #[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small> #[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small> #[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small> #[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small> #[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small> #[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small> #[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small> #[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small> #[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small> #[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small> #[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small> #[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small> #[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small> #[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small> #[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small> #[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small> #[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small> #[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small> #[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small> #[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small> #[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small> #[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small> #[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small> #[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small> #[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small> #[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small> #[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small> #[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small> #[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small> #[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small> #[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small> #[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small> #[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small> #[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small> #[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small> #[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small> #[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small> #[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small> #[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small> #[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small> #[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small> #[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small> #[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small> #[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small> #[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small> #[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small> #[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small> #[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small> #[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small> #[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small> #[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small> #[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small> #[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small> #[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small> #[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small> #[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small> #[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small> #[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small> #[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small> #[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small> #[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small> #[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small> #[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small> #[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small> #[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small> #[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small> #[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small> #[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small> #[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small> #[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small> #[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small> #[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small> #[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small> #[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small> #[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small> #[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small> #[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small> #[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small> #[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small> #[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small> #[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small> #[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small> #[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small> #[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small> #[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small> #[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small> #[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small> #[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small> #[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small> #[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small> #[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small> #[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small> #[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small> #[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small> #[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small> #[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small> #[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small> #[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small> #[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small> #[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small> #[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small> #[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small> #[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small> #[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small> #[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small> #[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small> #[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small> #[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small> #[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small> #[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small> #[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small> #[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small> #[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small> #[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small> #[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small> #[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small> #[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small> #[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small> #[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small> #[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small> #[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small> #[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small> #[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small> #[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small> #[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small> #[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small> #[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small> #[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small> #[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small> #[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small> #[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small> #[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small> #[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small> #[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small> #[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small> #[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small> #[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small> #[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small> #[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small> #[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small> #[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small> #[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small> #[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small> #[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small> #[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small> #[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small> #[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small> #[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Biancani]] - <small>2026-06-12</small> #[[Aldo Cerlini]] - <small>2026-06-16</small> #[[Enrico Carli]] - <small>2026-06-16</small> #[[Bartolomeo Borghi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Giovan Battista Nicolosi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Laurence Echard]] - <small>2026-06-16</small> #[[Pomponio Mela]] - <small>2026-06-16</small> #[[Carlo Alfonso Nallino]] - <small>2026-06-17</small> #[[Rina Monti]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ermanno Giglio-Tos]] - <small>2026-06-17</small> #[[Giandomenico Nardo]] - <small>2026-06-17</small> #[[Galeazzo Gualdo Priorato]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ferdinando Cavalli]] - <small>2026-06-17</small> #[[Sandro Spinsanti]] - <small>2026-06-23</small> #[[Tullio Seppilli]] - <small>2026-06-23</small> #[[Adriano Bompiani]] - <small>2026-06-23</small> #[[Jean-François Malherbe]] - <small>2026-06-23</small> #[[Loris Premuda]] - <small>2026-06-23</small> #[[Sebastiano Maffettone]] - <small>2026-06-24</small> #[[Gennaro Sasso]] - <small>2026-06-24</small> #[[Bernardo Colombo]] - <small>2026-06-24</small> #[[Christoph Wilhelm Hufeland]] - <small>2026-06-24</small> #[[Antoine Louis]] - <small>2026-06-24</small> #[[Noris Siliprandi]] - <small>2026-06-25</small> #[[Gabriele Falloppio]] - <small>2026-06-25</small> #[[Mariano Santo]] - <small>2026-06-25</small> #[[Giulio di Orta]] - <small>2026-06-26</small> #[[Giovanni Battista Manzini]] - <small>2026-06-29</small> #[[Salvatore Ventimiglia]] - <small>2026-07-07</small> #[[Urbano Tosetti]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tolomeo da Lucca]] - <small>2026-07-10</small> #[[Sebastiano Ziani]] - <small>2026-07-10</small> #[[Raffaele Maffei]] - <small>2026-07-10</small> #[[Filippo Beroaldo il Vecchio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Achille De Zigno]] - <small>2026-07-21</small> #[[Roberto de Visiani]] - <small>2026-07-21</small> #[[Lodovico Menin]] - <small>2026-07-21</small> #[[Angelo Minich]] - <small>2026-07-21</small> #[[Quirino Majorana]] - <small>2026-07-22</small> #[[Antonio Era]] - <small>2026-07-22</small> #[[Enselmino da Montebelluna]] - <small>2026-07-22</small> #[[Agostino Fapanni]] - <small>2026-07-29</small> #[[Emmanuele Antonio Cicogna]] - <small>2026-07-29</small> #[[Sara Copio]] - <small>2026-07-29</small> #[[Pietro Michiele]] - <small>2026-07-29</small> #[[Francesco Marzolo (chirurgo)]] - <small>2026-07-29</small> #[[Giuseppe Gola]] - <small>2026-07-30</small> #[[Luigi Marangoni (ingegnere)]] - <small>2026-07-30</small> #[[Davide Giordano]] - <small>2026-07-30</small> #[[Pietro Canal]] - <small>2026-07-30</small> #[[Sordello da Goito]] - <small>2026-07-30</small> #[[Giulio Andrea Pirona]] - <small>2026-07-30</small> #[[Franco Fornari]] - <small>2026-07-31</small> #[[Oskar Lange]] - <small>2026-07-31</small> #[[Joseph Lieutaud]] - <small>2026-08-21</small> #[[Nicolas Lémery]] - <small>2026-08-21</small> #[[Michel-Jean Borch]] - <small>2026-08-24</small> #[[Antoine Baumé]] - <small>2026-08-24</small> #[[Marin Cureau de La Chambre]] - <small>2026-08-24</small> #[[Lorenz Heister]] - <small>2026-08-25</small> #[[Gaetano Cantoni (agronomo)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Alberto Fortis (scienziato)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Giovanni Francesco Gemelli Careri]] - <small>2026-09-03</small> #[[Carlo Salvioni]] - <small>2026-09-03</small> #[[Giovanni Battista Angelini]] - <small>2026-09-03</small> #[[Vincenzo Auria]] - <small>2026-09-03</small> ===Tematiche=== #[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small> #[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small> #[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small> #[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small> #[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small> #[[Palma]] - <small>2021-10-21</small> #[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small> #[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small> #[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small> #[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small> #[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small> #[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small> #[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small> #[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small> #[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small> #[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small> #[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small> #[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small> #[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small> #[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small> #[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small> #[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small> #[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small> #[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small> #[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small> #[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small> #[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small> #[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small> #[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small> #[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small> #[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small> #[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small> #[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small> #[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small> #[[Traci]] - <small>2024-06-25</small> #[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small> #[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small> #[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small> #[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small> #[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small> #[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small> #[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small> #[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small> #[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small> #[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small> #[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small> #[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small> #[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small> #[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small> #[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small> #[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small> #[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small> #[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small> #[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small> #[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small> #[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small> #[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small> #[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small> #[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small> #[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small> #[[Candia]] - <small>2025-09-02</small> #[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small> #[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small> #[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small> #[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small> #[[Flora]] - <small>2025-09-24</small> #[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small> #[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small> #[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small> #[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small> #[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small> #[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small> #[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small> #[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small> #[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small> #[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small> #[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small> #[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small> #[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small> #[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small> #[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small> #[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small> #[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small> #[[Modone]] - <small>2026-01-29</small> #[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small> #[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small> #[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small> #[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small> #[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small> #[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small> #[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small> #[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small> #[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small> #[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small> #[[Psara]] - <small>2026-02-24</small> #[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small> #[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small> #[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small> #[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small> #[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small> #[[Erice]] - <small>2026-03-16</small> #[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small> #[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small> #[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small> #[[Platani]] - <small>2026-03-19</small> #[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small> #[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small> #[[Livella]] - <small>2026-03-26</small> #[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small> #[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small> #[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small> #[[Licata]] - <small>2026-04-21</small> #[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small> #[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small> #[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small> #[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small> #[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small> #[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small> #[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small> #[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small> #[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small> #[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small> #[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small> #[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small> #[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small> #[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small> #[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small> #[[Canale artificiale]] - <small>2026-06-05</small> #[[Senecio]] - <small>2026-06-08</small> #[[Masera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Bagolino]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ornavasso]] - <small>2026-06-09</small> #[[Toce]] - <small>2026-06-09</small> #[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-06-09</small> #[[Varallo]] - <small>2026-06-09</small> #[[Pallanza]] - <small>2026-06-09</small> #[[Val Divedro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Cannobina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Leventina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Antigorio]] - <small>2026-06-10</small> #[[Rift Albertino]] - <small>2026-06-10</small> #[[Abbazia di Novalesa]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valle Antrona]] - <small>2026-06-11</small> #[[Formazza]] - <small>2026-06-11</small> #[[Naviglio Grande]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valganna]] - <small>2026-06-11</small> #[[Cannero Riviera]] - <small>2026-06-11</small> #[[Massiccio del San Gottardo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Bullicame]] - <small>2026-06-11</small> #[[Fitoliti]] - <small>2026-06-11</small> #[[Anfibolite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Acquamarina (minerale)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Alabastro]] - <small>2026-06-11</small> #[[Amianto]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lazulite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lago Bujuku]] - <small>2026-06-16</small> #[[Belemnite]] - <small>2026-06-16</small> #[[Diaspro]] - <small>2026-06-16</small> #[[Quarzo]] - <small>2026-06-16</small> #[[Via Aurelia]] - <small>2026-06-16</small> #[[Isola Bisentina]] - <small>2026-06-16</small> #[[Cortona]] - <small>2026-06-16</small> #[[Narni]] - <small>2026-06-16</small> #[[Andro (Grecia)]] - <small>2026-06-18</small> #[[Albenga]] - <small>2026-06-18</small> #[[Damietta]] - <small>2026-06-18</small> #[[Quarzo rutilato]] - <small>2026-06-18</small> #[[Aleppo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Ivrea]] - <small>2026-06-23</small> #[[Gozo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Atacamite]] - <small>2026-06-23</small> #[[Istituto veneto di scienze, lettere ed arti]] - <small>2026-06-24</small> #[[Castello di Buccione]] - <small>2026-06-26</small> #[[Omegna]] - <small>2026-06-26</small> #[[Gravellona Toce]] - <small>2026-06-26</small> #[[Valle Strona]] - <small>2026-06-26</small> #[[Quarna Sotto]] - <small>2026-06-26</small> #[[Santuario della Madonna del Sasso (Madonna del Sasso)]] - <small>2026-06-26</small> #[[Ossido arsenioso]] - <small>2026-07-01</small> #[[Sciroppo]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cinchona]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cobalto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Bismuto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Simeto]] - <small>2026-07-07</small> #[[Nicolosi]] - <small>2026-07-08</small> #[[Monti Rossi]] - <small>2026-07-09</small> #[[Eruzione dell'Etna del 1669]] - <small>2026-07-09</small> #[[Centuripe]] - <small>2026-07-10</small> #[[Agira]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nichel]] - <small>2026-07-10</small> #[[Allume]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nefelina]] - <small>2026-07-10</small> #[[Borace]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tellurio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Torba]] - <small>2026-07-10</small> #[[Zinco]] - <small>2026-07-10</small> #[[Acireale]] - <small>2026-07-13</small> #[[Paternò]] - <small>2026-07-14</small> #[[Collegio dei gesuiti (Messina)]] - <small>2026-07-15</small> #[[Nerčinsk]] - <small>2026-07-21</small> #[[Orano]] - <small>2026-07-21</small> #[[Alessandria (Italia)]] - <small>2026-07-28</small> #[[Colle del Monginevro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Salses-le-Château]] - <small>2026-07-28</small> #[[Saragozza]] - <small>2026-07-28</small> #[[Ebro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Santo Sepolcro]] - <small>2026-07-30</small> #[[Spessart]] - <small>2026-08-26</small> #[[Weyer (Germania)]] - <small>2026-08-27</small> #[[Heidelberg]] - <small>2026-08-27</small> #[[Arenaria]] - <small>2026-08-27</small> #[[Bergstraße]] - <small>2026-08-27</small> #[[Neustadt an der Weinstraße]] - <small>2026-08-28</small> #[[Heppenheim]] - <small>2026-08-31</small> #[[Neckar]] - <small>2026-08-31</small> #[[Magonza]] - <small>2026-09-02</small> #[[Wicker (Flörsheim am Main)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Hochheim am Main]] - <small>2026-09-02</small> #[[Bingen am Rhein]] - <small>2026-09-02</small> #[[Assmannshausen]] - <small>2026-09-02</small> #[[Topinambur]] - <small>2026-09-02</small> #[[Zaravecchia]] - <small>2026-09-02</small> #[[Coo]] - <small>2026-09-03</small> #[[Nanchino]] - <small>2026-09-03</small> #[[Roccolo (caccia)]] - <small>2026-09-03</small> #[[Oberwesel]] - <small>2026-09-07</small> #[[Sankt Goar]] - <small>2026-09-08</small> #[[Braubach]] - <small>2026-09-08</small> #[[Lahn]] - <small>2026-09-08</small> #[[Neuwied]] - <small>2026-09-09</small> ===Raccolte=== #[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small> #[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> #[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> ===Opere=== #[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small> #[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small> ===In altre lingue=== #[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small> #[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small> {{div col end}} p7yoiyctsi73d0yk3kldqhdfn6bsbdg 1426046 1426041 2026-09-09T09:11:20Z Spinoziano (BEIC) 86405 1426046 wikitext text/x-wiki ==Voci create nell'ambito del progetto BEIC== {{vedi anche|w:Progetto:GLAM/BEIC}} Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. Totali: '''1067 voci'''<!--, di cui 1 in inglese, 1 in spagnolo, 1 in francese e 1 in latino-->. {{div col}} ===Persone=== #[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small> #[[Giambattista Vasco]] - <small>2021-08-18</small> #[[Stefano da San Gregorio]] - <small>2021-08-29</small> #[[Christoph Scheiner]] - <small>2021-08-30</small> #[[Gian Rinaldo Carli]] - <small>2021-09-01</small> #[[Vittorio Saraceno]] - <small>2021-09-05</small> #[[Federico Sanvitale]] - <small>2021-09-06</small> #[[Antonio Sangiovanni]] - <small>2021-09-09</small> #[[Francesco Ricci (matematico)]] - <small>2021-09-11</small> #[[Charles-Joseph Mathon de la Cour]] - <small>2021-09-11</small> #[[Filippo Antonio Revelli]] - <small>2021-09-14</small> #[[Onofrio Puglisi]] - <small>2021-09-22</small> #[[Bartolomeo Pollastri]] - <small>2021-09-23</small> #[[Giovanni Battista Pisani]] - <small>2021-09-27</small> #[[Giovanni Giacomo Pierantoni]] - <small>2021-09-27</small> #[[Italo Zannier]] - <small>2021-09-29</small> #[[Auguste Marmont‎]] - <small>2021-10-11</small> #[[Giovanni Biagio Amico‎]] - <small>2021-10-11</small> #[[Stefano degli Angeli]] - <small>2021-10-12</small> #[[Benedetto degli Alessandri]] - <small>2021-10-14</small> #[[Angelo da Vallombrosa]] - <small>2021-10-14</small> #[[Domenico Benivieni]] - <small>2021-10-14</small> #[[Pietro di Fabrizio Accolti]] - <small>2021-10-15</small> #[[Antonio Adamucci]] - <small>2021-10-15</small> #[[Bernardino Baldi]] - <small>2021-10-15</small> #[[Cosimo Bartoli]] - <small>2021-10-15</small> #[[Giusto Bellavitis]] - <small>2021-10-15</small> #[[Silvio Belli]] - <small>2021-10-15</small> #[[Abū-Ṭālib Ḫān]] - <small>2021-10-15</small> #[[Antonio Maria Bordoni]] - <small>2021-10-18</small> #[[Francesco Saverio Brunetti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Filippo Calandri]] - <small>2021-10-18</small> #[[Stanislao Canovai]] - <small>2021-10-18</small> #[[Sigismondo Alberghetti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giuseppe Antonio Alberti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giuseppe Averani]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giovanni Maria Bonardo]] - <small>2021-10-18</small> #[[Lorenzo Camerano]] - <small>2021-10-19</small> #[[Giuseppe Campani]] - <small>2021-10-19</small> #[[Domenico Martinelli]] - <small>2021-10-20</small> #[[Luigi Ferdinando Marsili]] - <small>2021-10-20</small> #[[Angelo Marchetti]] - <small>2021-10-20</small> #[[Carlo Antonio Manzini]] - <small>2021-10-20</small> #[[Antonio Maria Lorgna]] - <small>2021-10-20</small> #[[Bernardo Pulci]] - <small>2021-10-21</small> #[[Gustavo Bucchia]] - <small>2021-10-22</small> #[[Serafino Calindri]] - <small>2021-10-22</small> #[[Roberto Valturio]] - <small>2021-10-22</small> #[[Niccolò da Osimo]] - <small>2021-10-22</small> #[[Alberto Pappiani]] - <small>2021-10-25</small> #[[Raimondo da Capua]] - <small>2021-10-25</small> #[[Giordano Ruffo]] - <small>2021-10-25</small> #[[Panfilo Sasso]] - <small>2021-10-25</small> #[[Schiavo di Bari]] - <small>2021-10-25</small> #[[Serafino de' Cimminelli]] - <small>2021-10-25</small> #[[Giorgio Summaripa]] - <small>2021-10-25</small> #[[Girolamo Manfredi]] - <small>2021-10-25</small> #[[Gabriele Capodilista]] - <small>2021-10-25</small> #[[Lorenzo Spirito Gualtieri]] - <small>2021-10-26</small> #[[Guglielmo da Saliceto]] - <small>2021-10-26</small> #[[Jacopo da Cessole]] - <small>2021-10-26</small> #[[Antonio Matani]] - <small>2021-10-26</small> #[[Carlo Matteucci]] - <small>2021-10-26</small> #[[Pedro de Medina]] - <small>2021-10-26</small> #[[Friedrich Accum]] - <small>2021-10-27</small> #[[George Biddell Airy]] - <small>2021-10-27</small> #[[Joachim d'Alencé]] - <small>2021-10-27</small> #[[Carlo Amoretti]] - <small>2021-10-27</small> #[[Giovanni Antonelli (astronomo)]] - <small>2021-10-27</small> #[[Torbern Olof Bergman]] - <small>2021-10-27</small> #[[Belsazar Hacquet]] - <small>2021-10-27</small> #[[George Atwood]] - <small>2021-10-27</small> #[[Friederich Münter]] - <small>2021-10-27</small> #[[Franz Schott]] - <small>2021-10-28</small> #[[Lazzaro Spallanzani]] - <small>2021-10-28</small> #[[Isaac Abrabanel]] - <small>2021-10-28</small> #[[Giason Denores]] - <small>2021-10-29</small> #[[Juan de Jarava]] - <small>2021-10-29</small> #[[Alessandro Pascoli]] - <small>2021-10-29</small> #[[Euforbo]] - <small>2021-11-02</small> #[[Zaccaria Scolastico]] - <small>2021-11-02</small> #[[Battista Fregoso (1450-1505)]] - <small>2021-11-02</small> #[[Ugo Benci]] - <small>2021-11-04</small> #[[Jacopo Filippo Foresti]] - <small>2021-11-04</small> #[[Feo Belcari]] - <small>2021-11-08</small> #[[Pompeo Baldasseroni]] - <small>2021-11-08</small> #[[Sallustio Bandini]] - <small>2021-11-08</small> #[[Lodovico Bianchini]] - <small>2021-11-09</small> #[[Vladislav Iosifovič Bortkevič]] - <small>2021-11-09</small> #[[Richard Cantillon]] - <small>2021-11-09</small> #[[John Bates Clark]] - <small>2021-11-09</small> #[[Salvatore Cognetti de Martiis]] - <small>2021-11-09</small> #[[Girolamo Francesco Cristiani]] - <small>2021-11-10</small> #[[Alfons Dopsch]] - <small>2021-11-10</small> #[[Ruggero Giuseppe Boscovich]] - <small>2021-11-10</small> #[[Pietro Antonio Cataldi]] - <small>2021-11-10</small> #[[Ambrogio Contarini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Tavelli]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Colombini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Pagnini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Rhazes]] - <small>2021-11-15</small> #[[Antonio Pace]] - <small>2021-11-19</small> #[[Joseph-François Marie]] - <small>2021-11-29</small> #[[Alessandro Marchetti (matematico)]] - <small>2021-12-01</small> #[[Giambattista Magistrini]] - <small>2021-12-01</small> #[[Agostino Maccari]] - <small>2021-12-10</small> #[[Antonio Ludeña]] - <small>2021-12-12</small> #[[Doroteo Alimari]] - <small>2022-01-13</small> #[[Alessandro Canobbio]] - <small>2022-01-13</small> #[[Camillo Leonardi]] - <small>2022-01-21</small> #[[Ascanio Centorio Degli Ortensi]] - <small>2022-01-28</small> #[[Domenico Griminelli]] - <small>2022-02-02</small> #[[Guglielmo Gargiolli]] - <small>2022-02-03</small> #[[Giovanni Battista Gallicciolli]] - <small>2022-02-04</small> #[[Guglielmo Grataroli]] - <small>2022-02-04</small> #[[Donato Calvi]] - <small>2022-02-04</small> #[[Flegomene]] - <small>2022-02-07</small> #[[Francesco Fuoco]] - <small>2022-02-19</small> #[[Francesco dal Sole]] - <small>2022-03-03</small> #[[Nicolao Colletti]] - <small>2022-03-12</small> #[[Cristoforo Clavio]] - <small>2022-03-17</small> #[[Jacques Peletier du Mans]] - <small>2022-03-17</small> #[[Pietro Apiano]] - <small>2022-03-18</small> #[[Francesco Cigalini]] - <small>2022-03-18</small> #[[Scipione Chiaramonti]] - <small>2022-03-23</small> #[[Antonio Brognoli]] - <small>2022-03-26</small> #[[Giuseppe Davia]] - <small>2022-03-30</small> #[[Francesco Vandelli (astronomo)]] - <small>2022-03-30</small> #[[Giuseppe Vergani]] - <small>2022-04-01</small> #[[Giovanni Camilla]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pompeo Colonna (scrittore)]] - <small>2022-04-07</small> #[[Luigi Castiglioni (botanico)]] - <small>2022-04-07</small> #[[Guidobaldo Del Monte]] - <small>2022-04-08</small> #[[Federico Commandino]] - <small>2022-04-08</small> #[[Teone di Alessandria]] - <small>2022-04-09</small> #[[Francesco Maria II Della Rovere]] - <small>2022-04-11</small> #[[Pappo di Alessandria]] - <small>2022-04-12</small> #[[Sereno di Antinopoli]] - <small>2022-04-13</small> #[[Eutocio]] - <small>2022-04-13</small> #[[Alonso de Fuentes]] - <small>2022-04-15</small> #[[Francesco Zantedeschi]] - <small>2022-04-19</small> #[[Famiano Michelini]] - <small>2022-04-26</small> #[[Gregorio Bressani]] - <small>2022-05-02</small> #[[Francesco Eschinardi]] - <small>2022-05-13</small> #[[Andrea Zambelli (economista)]] - <small>2022-05-27</small> #[[Francesco Ginanni]] - <small>2022-07-25</small> #[[Elia Lombardini]] - <small>2022-08-22</small> #[[Leone Ebreo]] - <small>2022-11-18</small> #[[Jacopo Belgrado]] - <small>2022-12-29</small> #[[Jean-Baptiste Biot]] - <small>2022-12-29</small> #[[Vannoccio Biringuccio]] - <small>2022-12-29</small> #[[Luigi Valentino Brugnatelli]] - <small>2022-12-29</small> #[[Giovanni Nicolò Doglioni]] - <small>2022-12-29</small> #[[Paolo Silvio Boccone]] - <small>2022-12-30</small> #[[Bernardino Zendrini]] - <small>2023-01-10</small> #[[Eustachio Zanotti]] - <small>2023-01-10</small> #[[Leonardo Ximenes]] - <small>2023-01-10</small> #[[Jacques Charles François Sturm]] - <small>2023-01-10</small> #[[Sebastiano Serlio]] - <small>2023-01-10</small> #[[Lorenzo Selva]] - <small>2023-01-12</small> #[[Alexandre Savérien]] - <small>2023-01-12</small> #[[Girolamo Saladini]] - <small>2023-01-12</small> #[[Giovenale Sacchi]] - <small>2023-01-17</small> #[[Orazio Ricasoli Rucellai]] - <small>2023-01-18</small> #[[Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja]] - <small>2023-01-19</small> #[[John Claudius Loudon]] - <small>2023-01-19</small> #[[Antonio Dragoni]] - <small>2023-03-16</small> #[[Ugo Panziera]] - <small>2023-03-25</small> #[[Pacifico da Cerano]] - <small>2023-04-03</small> #[[Giuseppe Maria Figatelli]] - <small>2023-04-14</small> #[[Santo Brasca]] - <small>2023-06-19</small> #[[Pietro Martini]] - <small>2023-06-23</small> #[[Anselm Desing]] - <small>2023-06-26</small> #[[Gaspare Luigi Cassola]] - <small>2023-06-27</small> #[[Luigi Abello]] - <small>2023-07-03</small> #[[Giovanni Bracesco]] - <small>2023-07-06</small> #[[Domenico Michelessi]] - <small>2023-07-12</small> #[[Jabir ibn Hayyan]] - <small>2023-07-13</small> #[[Alessandro Capra]] - <small>2023-07-20</small> #[[Francesco Bruni (giurista medievale)]] - <small>2023-07-27</small> #[[Bartolomeo Dusi]] - <small>2023-08-01</small> #[[Giovanni Battista Venturi]] - <small>2023-09-14</small> #[[Vera Zamagni]] - <small>2023-10-01</small> #[[Isabella Moro]] - <small>2023-10-01</small> #[[Mary Boddington]] - <small>2023-10-07</small> #[[Paola Malanotte Rizzoli]] - <small>2023-10-10</small> #[[Giuseppe Unicorno]] - <small>2023-10-18</small> #[[Antonio Berga]] - <small>2023-11-06</small> #[[Gabriella Uluhogian]] - <small>2023-11-20</small> #[[Giovanni Paolo Gallucci]] - <small>2023-12-01</small> #[[Angelo Felice Capelli]] - <small>2023-12-05</small> #[[Giuseppe Del Papa]] - <small>2024-01-16</small> #[[Sébastien Leclerc]] - <small>2024-01-17</small> #[[Henry Dunning Macleod]] - <small>2024-01-23</small> #[[Niccolò Carletti]] - <small>2024-01-23</small> #[[Antonio Vassalli Eandi]] - <small>2024-01-23</small> #[[Ludovico degli Arrighi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Asclepi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Cassella]] - <small>2024-01-24</small> #[[Paolo Orsi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Luigi Ferri (filosofo)]] - <small>2024-01-24</small> #[[Scipione Capece]] - <small>2024-02-06</small> #[[Cherubino da Spoleto]] - <small>2024-02-19</small> #[[Antonia Giannotti]] - <small>2024-02-26</small> #[[Antonio Abetti]] - <small>2024-02-27</small> #[[Giovan Battista Nani]] - <small>2024-02-28</small> #[[Nicolò di Nale]] - <small>2024-02-28</small> #[[Tolomeo I]] - <small>2024-03-04</small> #[[Erofilo]] - <small>2024-03-04</small> #[[Giuseppe Grippa]] - <small>2024-03-05</small> #[[Giovanni Battista Zanchi]] - <small>2024-03-06</small> #[[Cosimo de' Medici]] - <small>2024-03-18</small> #[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small> #[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small> #[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small> #[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small> #[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small> #[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small> #[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small> #[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small> #[[Antonio Lupicini]] - <small>2024-06-10</small> #[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small> #[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small> #[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small> #[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small> #[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small> #[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small> #[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small> #[[Luigi Melegari]] - <small>2024-08-01</small> #[[Girolamo Borro]] - <small>2024-08-27</small> #[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small> #[[Francesco Paolo Bozzelli]] - <small>2024-09-04</small> #[[Raffaele Ala]] - <small>2024-09-09</small> #[[Francesco Barberino Benici]] - <small>2024-09-27</small> #[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small> #[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small> #[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small> #[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small> #[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small> #[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small> #[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small> #[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small> #[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small> #[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small> #[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small> #[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small> #[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small> #[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small> #[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small> #[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small> #[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small> #[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small> #[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small> #[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small> #[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small> #[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small> #[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small> #[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small> #[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small> #[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small> #[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small> #[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small> #[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small> #[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small> #[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small> #[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small> #[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small> #[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small> #[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small> #[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small> #[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small> #[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small> #[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small> #[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small> #[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small> #[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small> #[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small> #[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small> #[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small> #[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small> #[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small> #[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small> #[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small> #[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small> #[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small> #[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small> #[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small> #[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small> #[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small> #[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small> #[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small> #[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small> #[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small> #[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small> #[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small> #[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small> #[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small> #[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small> #[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small> #[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small> #[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small> #[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small> #[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small> #[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small> #[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small> #[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small> #[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small> #[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small> #[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small> #[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small> #[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small> #[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small> #[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small> #[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small> #[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small> #[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small> #[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small> #[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small> #[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small> #[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small> #[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small> #[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small> #[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small> #[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small> #[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small> #[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small> #[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small> #[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small> #[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small> #[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small> #[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small> #[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small> #[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small> #[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small> #[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small> #[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small> #[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small> #[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small> #[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small> #[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small> #[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small> #[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small> #[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small> #[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small> #[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small> #[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small> #[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small> #[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small> #[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small> #[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small> #[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small> #[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small> #[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small> #[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small> #[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small> #[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small> #[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small> #[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small> #[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small> #[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small> #[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small> #[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small> #[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small> #[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small> #[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small> #[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small> #[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small> #[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small> #[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small> #[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small> #[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small> #[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small> #[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small> #[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small> #[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small> #[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small> #[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small> #[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small> #[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small> #[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small> #[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small> #[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small> #[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small> #[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small> #[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small> #[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small> #[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small> #[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small> #[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small> #[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small> #[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small> #[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small> #[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small> #[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small> #[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small> #[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small> #[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small> #[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small> #[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small> #[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small> #[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small> #[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small> #[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small> #[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small> #[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small> #[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small> #[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small> #[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small> #[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small> #[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small> #[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small> #[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small> #[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small> #[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small> #[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small> #[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small> #[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small> #[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small> #[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small> #[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small> #[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small> #[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small> #[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small> #[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small> #[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small> #[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small> #[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small> #[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small> #[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small> #[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small> #[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small> #[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small> #[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small> #[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small> #[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small> #[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small> #[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small> #[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small> #[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small> #[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small> #[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small> #[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small> #[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small> #[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small> #[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small> #[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small> #[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small> #[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small> #[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small> #[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small> #[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small> #[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small> #[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small> #[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small> #[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small> #[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small> #[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small> #[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small> #[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small> #[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small> #[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small> #[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small> #[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small> #[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small> #[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small> #[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small> #[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small> #[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small> #[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small> #[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small> #[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small> #[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small> #[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small> #[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small> #[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small> #[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small> #[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small> #[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small> #[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small> #[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small> #[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small> #[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small> #[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small> #[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small> #[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small> #[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small> #[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small> #[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small> #[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small> #[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small> #[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small> #[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small> #[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small> #[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small> #[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small> #[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small> #[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small> #[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small> #[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small> #[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small> #[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small> #[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small> #[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small> #[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small> #[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small> #[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small> #[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small> #[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small> #[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small> #[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small> #[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small> #[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small> #[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small> #[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small> #[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small> #[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small> #[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small> #[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small> #[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small> #[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small> #[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small> #[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small> #[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small> #[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small> #[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small> #[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small> #[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small> #[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small> #[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small> #[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small> #[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small> #[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small> #[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small> #[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small> #[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small> #[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small> #[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small> #[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small> #[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small> #[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small> #[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small> #[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small> #[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small> #[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small> #[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small> #[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small> #[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small> #[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small> #[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small> #[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small> #[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small> #[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small> #[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small> #[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small> #[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small> #[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small> #[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small> #[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small> #[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small> #[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small> #[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small> #[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small> #[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small> #[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small> #[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small> #[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small> #[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small> #[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small> #[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small> #[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small> #[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small> #[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small> #[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small> #[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small> #[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small> #[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small> #[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small> #[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small> #[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small> #[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small> #[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small> #[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small> #[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small> #[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small> #[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small> #[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small> #[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small> #[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small> #[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small> #[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small> #[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small> #[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small> #[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small> #[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small> #[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small> #[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small> #[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small> #[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Biancani]] - <small>2026-06-12</small> #[[Aldo Cerlini]] - <small>2026-06-16</small> #[[Enrico Carli]] - <small>2026-06-16</small> #[[Bartolomeo Borghi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Giovan Battista Nicolosi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Laurence Echard]] - <small>2026-06-16</small> #[[Pomponio Mela]] - <small>2026-06-16</small> #[[Carlo Alfonso Nallino]] - <small>2026-06-17</small> #[[Rina Monti]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ermanno Giglio-Tos]] - <small>2026-06-17</small> #[[Giandomenico Nardo]] - <small>2026-06-17</small> #[[Galeazzo Gualdo Priorato]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ferdinando Cavalli]] - <small>2026-06-17</small> #[[Sandro Spinsanti]] - <small>2026-06-23</small> #[[Tullio Seppilli]] - <small>2026-06-23</small> #[[Adriano Bompiani]] - <small>2026-06-23</small> #[[Jean-François Malherbe]] - <small>2026-06-23</small> #[[Loris Premuda]] - <small>2026-06-23</small> #[[Sebastiano Maffettone]] - <small>2026-06-24</small> #[[Gennaro Sasso]] - <small>2026-06-24</small> #[[Bernardo Colombo]] - <small>2026-06-24</small> #[[Christoph Wilhelm Hufeland]] - <small>2026-06-24</small> #[[Antoine Louis]] - <small>2026-06-24</small> #[[Noris Siliprandi]] - <small>2026-06-25</small> #[[Gabriele Falloppio]] - <small>2026-06-25</small> #[[Mariano Santo]] - <small>2026-06-25</small> #[[Giulio di Orta]] - <small>2026-06-26</small> #[[Giovanni Battista Manzini]] - <small>2026-06-29</small> #[[Salvatore Ventimiglia]] - <small>2026-07-07</small> #[[Urbano Tosetti]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tolomeo da Lucca]] - <small>2026-07-10</small> #[[Sebastiano Ziani]] - <small>2026-07-10</small> #[[Raffaele Maffei]] - <small>2026-07-10</small> #[[Filippo Beroaldo il Vecchio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Achille De Zigno]] - <small>2026-07-21</small> #[[Roberto de Visiani]] - <small>2026-07-21</small> #[[Lodovico Menin]] - <small>2026-07-21</small> #[[Angelo Minich]] - <small>2026-07-21</small> #[[Quirino Majorana]] - <small>2026-07-22</small> #[[Antonio Era]] - <small>2026-07-22</small> #[[Enselmino da Montebelluna]] - <small>2026-07-22</small> #[[Agostino Fapanni]] - <small>2026-07-29</small> #[[Emmanuele Antonio Cicogna]] - <small>2026-07-29</small> #[[Sara Copio]] - <small>2026-07-29</small> #[[Pietro Michiele]] - <small>2026-07-29</small> #[[Francesco Marzolo (chirurgo)]] - <small>2026-07-29</small> #[[Giuseppe Gola]] - <small>2026-07-30</small> #[[Luigi Marangoni (ingegnere)]] - <small>2026-07-30</small> #[[Davide Giordano]] - <small>2026-07-30</small> #[[Pietro Canal]] - <small>2026-07-30</small> #[[Sordello da Goito]] - <small>2026-07-30</small> #[[Giulio Andrea Pirona]] - <small>2026-07-30</small> #[[Franco Fornari]] - <small>2026-07-31</small> #[[Oskar Lange]] - <small>2026-07-31</small> #[[Joseph Lieutaud]] - <small>2026-08-21</small> #[[Nicolas Lémery]] - <small>2026-08-21</small> #[[Michel-Jean Borch]] - <small>2026-08-24</small> #[[Antoine Baumé]] - <small>2026-08-24</small> #[[Marin Cureau de La Chambre]] - <small>2026-08-24</small> #[[Lorenz Heister]] - <small>2026-08-25</small> #[[Gaetano Cantoni (agronomo)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Alberto Fortis (scienziato)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Giovanni Francesco Gemelli Careri]] - <small>2026-09-03</small> #[[Carlo Salvioni]] - <small>2026-09-03</small> #[[Giovanni Battista Angelini]] - <small>2026-09-03</small> #[[Vincenzo Auria]] - <small>2026-09-03</small> ===Tematiche=== #[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small> #[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small> #[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small> #[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small> #[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small> #[[Palma]] - <small>2021-10-21</small> #[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small> #[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small> #[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small> #[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small> #[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small> #[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small> #[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small> #[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small> #[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small> #[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small> #[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small> #[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small> #[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small> #[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small> #[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small> #[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small> #[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small> #[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small> #[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small> #[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small> #[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small> #[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small> #[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small> #[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small> #[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small> #[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small> #[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small> #[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small> #[[Traci]] - <small>2024-06-25</small> #[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small> #[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small> #[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small> #[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small> #[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small> #[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small> #[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small> #[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small> #[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small> #[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small> #[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small> #[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small> #[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small> #[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small> #[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small> #[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small> #[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small> #[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small> #[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small> #[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small> #[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small> #[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small> #[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small> #[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small> #[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small> #[[Candia]] - <small>2025-09-02</small> #[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small> #[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small> #[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small> #[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small> #[[Flora]] - <small>2025-09-24</small> #[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small> #[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small> #[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small> #[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small> #[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small> #[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small> #[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small> #[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small> #[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small> #[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small> #[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small> #[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small> #[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small> #[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small> #[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small> #[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small> #[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small> #[[Modone]] - <small>2026-01-29</small> #[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small> #[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small> #[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small> #[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small> #[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small> #[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small> #[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small> #[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small> #[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small> #[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small> #[[Psara]] - <small>2026-02-24</small> #[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small> #[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small> #[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small> #[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small> #[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small> #[[Erice]] - <small>2026-03-16</small> #[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small> #[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small> #[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small> #[[Platani]] - <small>2026-03-19</small> #[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small> #[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small> #[[Livella]] - <small>2026-03-26</small> #[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small> #[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small> #[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small> #[[Licata]] - <small>2026-04-21</small> #[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small> #[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small> #[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small> #[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small> #[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small> #[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small> #[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small> #[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small> #[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small> #[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small> #[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small> #[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small> #[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small> #[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small> #[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small> #[[Canale artificiale]] - <small>2026-06-05</small> #[[Senecio]] - <small>2026-06-08</small> #[[Masera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Bagolino]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ornavasso]] - <small>2026-06-09</small> #[[Toce]] - <small>2026-06-09</small> #[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-06-09</small> #[[Varallo]] - <small>2026-06-09</small> #[[Pallanza]] - <small>2026-06-09</small> #[[Val Divedro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Cannobina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Leventina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Antigorio]] - <small>2026-06-10</small> #[[Rift Albertino]] - <small>2026-06-10</small> #[[Abbazia di Novalesa]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valle Antrona]] - <small>2026-06-11</small> #[[Formazza]] - <small>2026-06-11</small> #[[Naviglio Grande]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valganna]] - <small>2026-06-11</small> #[[Cannero Riviera]] - <small>2026-06-11</small> #[[Massiccio del San Gottardo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Bullicame]] - <small>2026-06-11</small> #[[Fitoliti]] - <small>2026-06-11</small> #[[Anfibolite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Acquamarina (minerale)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Alabastro]] - <small>2026-06-11</small> #[[Amianto]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lazulite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lago Bujuku]] - <small>2026-06-16</small> #[[Belemnite]] - <small>2026-06-16</small> #[[Diaspro]] - <small>2026-06-16</small> #[[Quarzo]] - <small>2026-06-16</small> #[[Via Aurelia]] - <small>2026-06-16</small> #[[Isola Bisentina]] - <small>2026-06-16</small> #[[Cortona]] - <small>2026-06-16</small> #[[Narni]] - <small>2026-06-16</small> #[[Andro (Grecia)]] - <small>2026-06-18</small> #[[Albenga]] - <small>2026-06-18</small> #[[Damietta]] - <small>2026-06-18</small> #[[Quarzo rutilato]] - <small>2026-06-18</small> #[[Aleppo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Ivrea]] - <small>2026-06-23</small> #[[Gozo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Atacamite]] - <small>2026-06-23</small> #[[Istituto veneto di scienze, lettere ed arti]] - <small>2026-06-24</small> #[[Castello di Buccione]] - <small>2026-06-26</small> #[[Omegna]] - <small>2026-06-26</small> #[[Gravellona Toce]] - <small>2026-06-26</small> #[[Valle Strona]] - <small>2026-06-26</small> #[[Quarna Sotto]] - <small>2026-06-26</small> #[[Santuario della Madonna del Sasso (Madonna del Sasso)]] - <small>2026-06-26</small> #[[Ossido arsenioso]] - <small>2026-07-01</small> #[[Sciroppo]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cinchona]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cobalto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Bismuto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Simeto]] - <small>2026-07-07</small> #[[Nicolosi]] - <small>2026-07-08</small> #[[Monti Rossi]] - <small>2026-07-09</small> #[[Eruzione dell'Etna del 1669]] - <small>2026-07-09</small> #[[Centuripe]] - <small>2026-07-10</small> #[[Agira]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nichel]] - <small>2026-07-10</small> #[[Allume]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nefelina]] - <small>2026-07-10</small> #[[Borace]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tellurio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Torba]] - <small>2026-07-10</small> #[[Zinco]] - <small>2026-07-10</small> #[[Acireale]] - <small>2026-07-13</small> #[[Paternò]] - <small>2026-07-14</small> #[[Collegio dei gesuiti (Messina)]] - <small>2026-07-15</small> #[[Nerčinsk]] - <small>2026-07-21</small> #[[Orano]] - <small>2026-07-21</small> #[[Alessandria (Italia)]] - <small>2026-07-28</small> #[[Colle del Monginevro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Salses-le-Château]] - <small>2026-07-28</small> #[[Saragozza]] - <small>2026-07-28</small> #[[Ebro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Santo Sepolcro]] - <small>2026-07-30</small> #[[Spessart]] - <small>2026-08-26</small> #[[Weyer (Germania)]] - <small>2026-08-27</small> #[[Heidelberg]] - <small>2026-08-27</small> #[[Arenaria]] - <small>2026-08-27</small> #[[Bergstraße]] - <small>2026-08-27</small> #[[Neustadt an der Weinstraße]] - <small>2026-08-28</small> #[[Heppenheim]] - <small>2026-08-31</small> #[[Neckar]] - <small>2026-08-31</small> #[[Magonza]] - <small>2026-09-02</small> #[[Wicker (Flörsheim am Main)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Hochheim am Main]] - <small>2026-09-02</small> #[[Bingen am Rhein]] - <small>2026-09-02</small> #[[Assmannshausen]] - <small>2026-09-02</small> #[[Topinambur]] - <small>2026-09-02</small> #[[Zaravecchia]] - <small>2026-09-02</small> #[[Coo]] - <small>2026-09-03</small> #[[Nanchino]] - <small>2026-09-03</small> #[[Roccolo (caccia)]] - <small>2026-09-03</small> #[[Oberwesel]] - <small>2026-09-07</small> #[[Sankt Goar]] - <small>2026-09-08</small> #[[Braubach]] - <small>2026-09-08</small> #[[Lahn]] - <small>2026-09-08</small> #[[Neuwied]] - <small>2026-09-09</small> #[[Coblenza]] - <small>2026-09-09</small> ===Raccolte=== #[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small> #[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> #[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> ===Opere=== #[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small> #[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small> ===In altre lingue=== #[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small> #[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small> {{div col end}} em5vh321v129iizpk430h02w1sp2bxc 1426049 1426046 2026-09-09T09:15:56Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1426049 wikitext text/x-wiki ==Voci create nell'ambito del progetto BEIC== {{vedi anche|w:Progetto:GLAM/BEIC}} Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. Totali: '''1068 voci'''<!--, di cui 1 in inglese, 1 in spagnolo, 1 in francese e 1 in latino-->. {{div col}} ===Persone=== #[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small> #[[Giambattista Vasco]] - <small>2021-08-18</small> #[[Stefano da San Gregorio]] - <small>2021-08-29</small> #[[Christoph Scheiner]] - <small>2021-08-30</small> #[[Gian Rinaldo Carli]] - <small>2021-09-01</small> #[[Vittorio Saraceno]] - <small>2021-09-05</small> #[[Federico Sanvitale]] - <small>2021-09-06</small> #[[Antonio Sangiovanni]] - <small>2021-09-09</small> #[[Francesco Ricci (matematico)]] - <small>2021-09-11</small> #[[Charles-Joseph Mathon de la Cour]] - <small>2021-09-11</small> #[[Filippo Antonio Revelli]] - <small>2021-09-14</small> #[[Onofrio Puglisi]] - <small>2021-09-22</small> #[[Bartolomeo Pollastri]] - <small>2021-09-23</small> #[[Giovanni Battista Pisani]] - <small>2021-09-27</small> #[[Giovanni Giacomo Pierantoni]] - <small>2021-09-27</small> #[[Italo Zannier]] - <small>2021-09-29</small> #[[Auguste Marmont‎]] - <small>2021-10-11</small> #[[Giovanni Biagio Amico‎]] - <small>2021-10-11</small> #[[Stefano degli Angeli]] - <small>2021-10-12</small> #[[Benedetto degli Alessandri]] - <small>2021-10-14</small> #[[Angelo da Vallombrosa]] - <small>2021-10-14</small> #[[Domenico Benivieni]] - <small>2021-10-14</small> #[[Pietro di Fabrizio Accolti]] - <small>2021-10-15</small> #[[Antonio Adamucci]] - <small>2021-10-15</small> #[[Bernardino Baldi]] - <small>2021-10-15</small> #[[Cosimo Bartoli]] - <small>2021-10-15</small> #[[Giusto Bellavitis]] - <small>2021-10-15</small> #[[Silvio Belli]] - <small>2021-10-15</small> #[[Abū-Ṭālib Ḫān]] - <small>2021-10-15</small> #[[Antonio Maria Bordoni]] - <small>2021-10-18</small> #[[Francesco Saverio Brunetti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Filippo Calandri]] - <small>2021-10-18</small> #[[Stanislao Canovai]] - <small>2021-10-18</small> #[[Sigismondo Alberghetti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giuseppe Antonio Alberti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giuseppe Averani]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giovanni Maria Bonardo]] - <small>2021-10-18</small> #[[Lorenzo Camerano]] - <small>2021-10-19</small> #[[Giuseppe Campani]] - <small>2021-10-19</small> #[[Domenico Martinelli]] - <small>2021-10-20</small> #[[Luigi Ferdinando Marsili]] - <small>2021-10-20</small> #[[Angelo Marchetti]] - <small>2021-10-20</small> #[[Carlo Antonio Manzini]] - <small>2021-10-20</small> #[[Antonio Maria Lorgna]] - <small>2021-10-20</small> #[[Bernardo Pulci]] - <small>2021-10-21</small> #[[Gustavo Bucchia]] - <small>2021-10-22</small> #[[Serafino Calindri]] - <small>2021-10-22</small> #[[Roberto Valturio]] - <small>2021-10-22</small> #[[Niccolò da Osimo]] - <small>2021-10-22</small> #[[Alberto Pappiani]] - <small>2021-10-25</small> #[[Raimondo da Capua]] - <small>2021-10-25</small> #[[Giordano Ruffo]] - <small>2021-10-25</small> #[[Panfilo Sasso]] - <small>2021-10-25</small> #[[Schiavo di Bari]] - <small>2021-10-25</small> #[[Serafino de' Cimminelli]] - <small>2021-10-25</small> #[[Giorgio Summaripa]] - <small>2021-10-25</small> #[[Girolamo Manfredi]] - <small>2021-10-25</small> #[[Gabriele Capodilista]] - <small>2021-10-25</small> #[[Lorenzo Spirito Gualtieri]] - <small>2021-10-26</small> #[[Guglielmo da Saliceto]] - <small>2021-10-26</small> #[[Jacopo da Cessole]] - <small>2021-10-26</small> #[[Antonio Matani]] - <small>2021-10-26</small> #[[Carlo Matteucci]] - <small>2021-10-26</small> #[[Pedro de Medina]] - <small>2021-10-26</small> #[[Friedrich Accum]] - <small>2021-10-27</small> #[[George Biddell Airy]] - <small>2021-10-27</small> #[[Joachim d'Alencé]] - <small>2021-10-27</small> #[[Carlo Amoretti]] - <small>2021-10-27</small> #[[Giovanni Antonelli (astronomo)]] - <small>2021-10-27</small> #[[Torbern Olof Bergman]] - <small>2021-10-27</small> #[[Belsazar Hacquet]] - <small>2021-10-27</small> #[[George Atwood]] - <small>2021-10-27</small> #[[Friederich Münter]] - <small>2021-10-27</small> #[[Franz Schott]] - <small>2021-10-28</small> #[[Lazzaro Spallanzani]] - <small>2021-10-28</small> #[[Isaac Abrabanel]] - <small>2021-10-28</small> #[[Giason Denores]] - <small>2021-10-29</small> #[[Juan de Jarava]] - <small>2021-10-29</small> #[[Alessandro Pascoli]] - <small>2021-10-29</small> #[[Euforbo]] - <small>2021-11-02</small> #[[Zaccaria Scolastico]] - <small>2021-11-02</small> #[[Battista Fregoso (1450-1505)]] - <small>2021-11-02</small> #[[Ugo Benci]] - <small>2021-11-04</small> #[[Jacopo Filippo Foresti]] - <small>2021-11-04</small> #[[Feo Belcari]] - <small>2021-11-08</small> #[[Pompeo Baldasseroni]] - <small>2021-11-08</small> #[[Sallustio Bandini]] - <small>2021-11-08</small> #[[Lodovico Bianchini]] - <small>2021-11-09</small> #[[Vladislav Iosifovič Bortkevič]] - <small>2021-11-09</small> #[[Richard Cantillon]] - <small>2021-11-09</small> #[[John Bates Clark]] - <small>2021-11-09</small> #[[Salvatore Cognetti de Martiis]] - <small>2021-11-09</small> #[[Girolamo Francesco Cristiani]] - <small>2021-11-10</small> #[[Alfons Dopsch]] - <small>2021-11-10</small> #[[Ruggero Giuseppe Boscovich]] - <small>2021-11-10</small> #[[Pietro Antonio Cataldi]] - <small>2021-11-10</small> #[[Ambrogio Contarini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Tavelli]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Colombini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Giovanni Pagnini]] - <small>2021-11-10</small> #[[Rhazes]] - <small>2021-11-15</small> #[[Antonio Pace]] - <small>2021-11-19</small> #[[Joseph-François Marie]] - <small>2021-11-29</small> #[[Alessandro Marchetti (matematico)]] - <small>2021-12-01</small> #[[Giambattista Magistrini]] - <small>2021-12-01</small> #[[Agostino Maccari]] - <small>2021-12-10</small> #[[Antonio Ludeña]] - <small>2021-12-12</small> #[[Doroteo Alimari]] - <small>2022-01-13</small> #[[Alessandro Canobbio]] - <small>2022-01-13</small> #[[Camillo Leonardi]] - <small>2022-01-21</small> #[[Ascanio Centorio Degli Ortensi]] - <small>2022-01-28</small> #[[Domenico Griminelli]] - <small>2022-02-02</small> #[[Guglielmo Gargiolli]] - <small>2022-02-03</small> #[[Giovanni Battista Gallicciolli]] - <small>2022-02-04</small> #[[Guglielmo Grataroli]] - <small>2022-02-04</small> #[[Donato Calvi]] - <small>2022-02-04</small> #[[Flegomene]] - <small>2022-02-07</small> #[[Francesco Fuoco]] - <small>2022-02-19</small> #[[Francesco dal Sole]] - <small>2022-03-03</small> #[[Nicolao Colletti]] - <small>2022-03-12</small> #[[Cristoforo Clavio]] - <small>2022-03-17</small> #[[Jacques Peletier du Mans]] - <small>2022-03-17</small> #[[Pietro Apiano]] - <small>2022-03-18</small> #[[Francesco Cigalini]] - <small>2022-03-18</small> #[[Scipione Chiaramonti]] - <small>2022-03-23</small> #[[Antonio Brognoli]] - <small>2022-03-26</small> #[[Giuseppe Davia]] - <small>2022-03-30</small> #[[Francesco Vandelli (astronomo)]] - <small>2022-03-30</small> #[[Giuseppe Vergani]] - <small>2022-04-01</small> #[[Giovanni Camilla]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pompeo Colonna (scrittore)]] - <small>2022-04-07</small> #[[Luigi Castiglioni (botanico)]] - <small>2022-04-07</small> #[[Guidobaldo Del Monte]] - <small>2022-04-08</small> #[[Federico Commandino]] - <small>2022-04-08</small> #[[Teone di Alessandria]] - <small>2022-04-09</small> #[[Francesco Maria II Della Rovere]] - <small>2022-04-11</small> #[[Pappo di Alessandria]] - <small>2022-04-12</small> #[[Sereno di Antinopoli]] - <small>2022-04-13</small> #[[Eutocio]] - <small>2022-04-13</small> #[[Alonso de Fuentes]] - <small>2022-04-15</small> #[[Francesco Zantedeschi]] - <small>2022-04-19</small> #[[Famiano Michelini]] - <small>2022-04-26</small> #[[Gregorio Bressani]] - <small>2022-05-02</small> #[[Francesco Eschinardi]] - <small>2022-05-13</small> #[[Andrea Zambelli (economista)]] - <small>2022-05-27</small> #[[Francesco Ginanni]] - <small>2022-07-25</small> #[[Elia Lombardini]] - <small>2022-08-22</small> #[[Leone Ebreo]] - <small>2022-11-18</small> #[[Jacopo Belgrado]] - <small>2022-12-29</small> #[[Jean-Baptiste Biot]] - <small>2022-12-29</small> #[[Vannoccio Biringuccio]] - <small>2022-12-29</small> #[[Luigi Valentino Brugnatelli]] - <small>2022-12-29</small> #[[Giovanni Nicolò Doglioni]] - <small>2022-12-29</small> #[[Paolo Silvio Boccone]] - <small>2022-12-30</small> #[[Bernardino Zendrini]] - <small>2023-01-10</small> #[[Eustachio Zanotti]] - <small>2023-01-10</small> #[[Leonardo Ximenes]] - <small>2023-01-10</small> #[[Jacques Charles François Sturm]] - <small>2023-01-10</small> #[[Sebastiano Serlio]] - <small>2023-01-10</small> #[[Lorenzo Selva]] - <small>2023-01-12</small> #[[Alexandre Savérien]] - <small>2023-01-12</small> #[[Girolamo Saladini]] - <small>2023-01-12</small> #[[Giovenale Sacchi]] - <small>2023-01-17</small> #[[Orazio Ricasoli Rucellai]] - <small>2023-01-18</small> #[[Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja]] - <small>2023-01-19</small> #[[John Claudius Loudon]] - <small>2023-01-19</small> #[[Antonio Dragoni]] - <small>2023-03-16</small> #[[Ugo Panziera]] - <small>2023-03-25</small> #[[Pacifico da Cerano]] - <small>2023-04-03</small> #[[Giuseppe Maria Figatelli]] - <small>2023-04-14</small> #[[Santo Brasca]] - <small>2023-06-19</small> #[[Pietro Martini]] - <small>2023-06-23</small> #[[Anselm Desing]] - <small>2023-06-26</small> #[[Gaspare Luigi Cassola]] - <small>2023-06-27</small> #[[Luigi Abello]] - <small>2023-07-03</small> #[[Giovanni Bracesco]] - <small>2023-07-06</small> #[[Domenico Michelessi]] - <small>2023-07-12</small> #[[Jabir ibn Hayyan]] - <small>2023-07-13</small> #[[Alessandro Capra]] - <small>2023-07-20</small> #[[Francesco Bruni (giurista medievale)]] - <small>2023-07-27</small> #[[Bartolomeo Dusi]] - <small>2023-08-01</small> #[[Giovanni Battista Venturi]] - <small>2023-09-14</small> #[[Vera Zamagni]] - <small>2023-10-01</small> #[[Isabella Moro]] - <small>2023-10-01</small> #[[Mary Boddington]] - <small>2023-10-07</small> #[[Paola Malanotte Rizzoli]] - <small>2023-10-10</small> #[[Giuseppe Unicorno]] - <small>2023-10-18</small> #[[Antonio Berga]] - <small>2023-11-06</small> #[[Gabriella Uluhogian]] - <small>2023-11-20</small> #[[Giovanni Paolo Gallucci]] - <small>2023-12-01</small> #[[Angelo Felice Capelli]] - <small>2023-12-05</small> #[[Giuseppe Del Papa]] - <small>2024-01-16</small> #[[Sébastien Leclerc]] - <small>2024-01-17</small> #[[Henry Dunning Macleod]] - <small>2024-01-23</small> #[[Niccolò Carletti]] - <small>2024-01-23</small> #[[Antonio Vassalli Eandi]] - <small>2024-01-23</small> #[[Ludovico degli Arrighi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Asclepi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Cassella]] - <small>2024-01-24</small> #[[Paolo Orsi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Luigi Ferri (filosofo)]] - <small>2024-01-24</small> #[[Scipione Capece]] - <small>2024-02-06</small> #[[Cherubino da Spoleto]] - <small>2024-02-19</small> #[[Antonia Giannotti]] - <small>2024-02-26</small> #[[Antonio Abetti]] - <small>2024-02-27</small> #[[Giovan Battista Nani]] - <small>2024-02-28</small> #[[Nicolò di Nale]] - <small>2024-02-28</small> #[[Tolomeo I]] - <small>2024-03-04</small> #[[Erofilo]] - <small>2024-03-04</small> #[[Giuseppe Grippa]] - <small>2024-03-05</small> #[[Giovanni Battista Zanchi]] - <small>2024-03-06</small> #[[Cosimo de' Medici]] - <small>2024-03-18</small> #[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small> #[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small> #[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small> #[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small> #[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small> #[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small> #[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small> #[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small> #[[Antonio Lupicini]] - <small>2024-06-10</small> #[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small> #[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small> #[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small> #[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small> #[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small> #[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small> #[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small> #[[Luigi Melegari]] - <small>2024-08-01</small> #[[Girolamo Borro]] - <small>2024-08-27</small> #[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small> #[[Francesco Paolo Bozzelli]] - <small>2024-09-04</small> #[[Raffaele Ala]] - <small>2024-09-09</small> #[[Francesco Barberino Benici]] - <small>2024-09-27</small> #[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small> #[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small> #[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small> #[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small> #[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small> #[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small> #[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small> #[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small> #[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small> #[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small> #[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small> #[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small> #[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small> #[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small> #[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small> #[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small> #[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small> #[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small> #[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small> #[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small> #[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small> #[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small> #[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small> #[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small> #[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small> #[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small> #[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small> #[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small> #[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small> #[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small> #[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small> #[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small> #[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small> #[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small> #[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small> #[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small> #[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small> #[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small> #[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small> #[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small> #[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small> #[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small> #[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small> #[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small> #[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small> #[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small> #[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small> #[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small> #[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small> #[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small> #[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small> #[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small> #[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small> #[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small> #[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small> #[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small> #[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small> #[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small> #[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small> #[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small> #[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small> #[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small> #[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small> #[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small> #[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small> #[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small> #[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small> #[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small> #[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small> #[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small> #[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small> #[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small> #[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small> #[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small> #[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small> #[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small> #[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small> #[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small> #[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small> #[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small> #[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small> #[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small> #[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small> #[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small> #[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small> #[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small> #[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small> #[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small> #[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small> #[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small> #[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small> #[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small> #[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small> #[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small> #[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small> #[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small> #[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small> #[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small> #[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small> #[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small> #[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small> #[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small> #[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small> #[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small> #[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small> #[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small> #[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small> #[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small> #[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small> #[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small> #[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small> #[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small> #[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small> #[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small> #[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small> #[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small> #[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small> #[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small> #[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small> #[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small> #[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small> #[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small> #[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small> #[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small> #[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small> #[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small> #[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small> #[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small> #[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small> #[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small> #[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small> #[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small> #[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small> #[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small> #[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small> #[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small> #[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small> #[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small> #[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small> #[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small> #[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small> #[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small> #[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small> #[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small> #[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small> #[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small> #[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small> #[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small> #[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small> #[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small> #[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small> #[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small> #[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small> #[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small> #[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small> #[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small> #[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small> #[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small> #[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small> #[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small> #[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small> #[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small> #[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small> #[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small> #[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small> #[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small> #[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small> #[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small> #[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small> #[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small> #[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small> #[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small> #[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small> #[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small> #[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small> #[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small> #[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small> #[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small> #[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small> #[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small> #[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small> #[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small> #[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small> #[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small> #[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small> #[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small> #[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small> #[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small> #[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small> #[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small> #[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small> #[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small> #[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small> #[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small> #[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small> #[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small> #[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small> #[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small> #[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small> #[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small> #[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small> #[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small> #[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small> #[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small> #[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small> #[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small> #[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small> #[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small> #[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small> #[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small> #[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small> #[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small> #[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small> #[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small> #[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small> #[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small> #[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small> #[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small> #[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small> #[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small> #[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small> #[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small> #[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small> #[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small> #[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small> #[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small> #[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small> #[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small> #[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small> #[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small> #[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small> #[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small> #[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small> #[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small> #[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small> #[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small> #[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small> #[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small> #[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small> #[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small> #[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small> #[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small> #[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small> #[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small> #[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small> #[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small> #[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small> #[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small> #[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small> #[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small> #[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small> #[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small> #[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small> #[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small> #[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small> #[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small> #[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small> #[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small> #[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small> #[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small> #[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small> #[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small> #[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small> #[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small> #[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small> #[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small> #[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small> #[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small> #[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small> #[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small> #[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small> #[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small> #[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small> #[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small> #[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small> #[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small> #[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small> #[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small> #[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small> #[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small> #[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small> #[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small> #[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small> #[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small> #[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small> #[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small> #[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small> #[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small> #[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small> #[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small> #[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small> #[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small> #[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small> #[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small> #[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small> #[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small> #[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small> #[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small> #[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small> #[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small> #[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small> #[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small> #[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small> #[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small> #[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small> #[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small> #[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small> #[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small> #[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small> #[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small> #[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small> #[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small> #[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small> #[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small> #[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small> #[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small> #[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small> #[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small> #[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small> #[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small> #[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small> #[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small> #[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small> #[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small> #[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small> #[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small> #[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small> #[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small> #[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small> #[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small> #[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small> #[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small> #[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small> #[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small> #[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small> #[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small> #[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small> #[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small> #[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small> #[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small> #[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small> #[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small> #[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small> #[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small> #[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small> #[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small> #[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small> #[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small> #[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small> #[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small> #[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small> #[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small> #[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small> #[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small> #[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small> #[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small> #[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small> #[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small> #[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small> #[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small> #[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small> #[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small> #[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small> #[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Biancani]] - <small>2026-06-12</small> #[[Aldo Cerlini]] - <small>2026-06-16</small> #[[Enrico Carli]] - <small>2026-06-16</small> #[[Bartolomeo Borghi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Giovan Battista Nicolosi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Laurence Echard]] - <small>2026-06-16</small> #[[Pomponio Mela]] - <small>2026-06-16</small> #[[Carlo Alfonso Nallino]] - <small>2026-06-17</small> #[[Rina Monti]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ermanno Giglio-Tos]] - <small>2026-06-17</small> #[[Giandomenico Nardo]] - <small>2026-06-17</small> #[[Galeazzo Gualdo Priorato]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ferdinando Cavalli]] - <small>2026-06-17</small> #[[Sandro Spinsanti]] - <small>2026-06-23</small> #[[Tullio Seppilli]] - <small>2026-06-23</small> #[[Adriano Bompiani]] - <small>2026-06-23</small> #[[Jean-François Malherbe]] - <small>2026-06-23</small> #[[Loris Premuda]] - <small>2026-06-23</small> #[[Sebastiano Maffettone]] - <small>2026-06-24</small> #[[Gennaro Sasso]] - <small>2026-06-24</small> #[[Bernardo Colombo]] - <small>2026-06-24</small> #[[Christoph Wilhelm Hufeland]] - <small>2026-06-24</small> #[[Antoine Louis]] - <small>2026-06-24</small> #[[Noris Siliprandi]] - <small>2026-06-25</small> #[[Gabriele Falloppio]] - <small>2026-06-25</small> #[[Mariano Santo]] - <small>2026-06-25</small> #[[Giulio di Orta]] - <small>2026-06-26</small> #[[Giovanni Battista Manzini]] - <small>2026-06-29</small> #[[Salvatore Ventimiglia]] - <small>2026-07-07</small> #[[Urbano Tosetti]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tolomeo da Lucca]] - <small>2026-07-10</small> #[[Sebastiano Ziani]] - <small>2026-07-10</small> #[[Raffaele Maffei]] - <small>2026-07-10</small> #[[Filippo Beroaldo il Vecchio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Achille De Zigno]] - <small>2026-07-21</small> #[[Roberto de Visiani]] - <small>2026-07-21</small> #[[Lodovico Menin]] - <small>2026-07-21</small> #[[Angelo Minich]] - <small>2026-07-21</small> #[[Quirino Majorana]] - <small>2026-07-22</small> #[[Antonio Era]] - <small>2026-07-22</small> #[[Enselmino da Montebelluna]] - <small>2026-07-22</small> #[[Agostino Fapanni]] - <small>2026-07-29</small> #[[Emmanuele Antonio Cicogna]] - <small>2026-07-29</small> #[[Sara Copio]] - <small>2026-07-29</small> #[[Pietro Michiele]] - <small>2026-07-29</small> #[[Francesco Marzolo (chirurgo)]] - <small>2026-07-29</small> #[[Giuseppe Gola]] - <small>2026-07-30</small> #[[Luigi Marangoni (ingegnere)]] - <small>2026-07-30</small> #[[Davide Giordano]] - <small>2026-07-30</small> #[[Pietro Canal]] - <small>2026-07-30</small> #[[Sordello da Goito]] - <small>2026-07-30</small> #[[Giulio Andrea Pirona]] - <small>2026-07-30</small> #[[Franco Fornari]] - <small>2026-07-31</small> #[[Oskar Lange]] - <small>2026-07-31</small> #[[Joseph Lieutaud]] - <small>2026-08-21</small> #[[Nicolas Lémery]] - <small>2026-08-21</small> #[[Michel-Jean Borch]] - <small>2026-08-24</small> #[[Antoine Baumé]] - <small>2026-08-24</small> #[[Marin Cureau de La Chambre]] - <small>2026-08-24</small> #[[Lorenz Heister]] - <small>2026-08-25</small> #[[Gaetano Cantoni (agronomo)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Alberto Fortis (scienziato)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Giovanni Francesco Gemelli Careri]] - <small>2026-09-03</small> #[[Carlo Salvioni]] - <small>2026-09-03</small> #[[Giovanni Battista Angelini]] - <small>2026-09-03</small> #[[Vincenzo Auria]] - <small>2026-09-03</small> ===Tematiche=== #[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small> #[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small> #[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small> #[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small> #[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small> #[[Palma]] - <small>2021-10-21</small> #[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small> #[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small> #[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small> #[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small> #[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small> #[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small> #[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small> #[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small> #[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small> #[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small> #[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small> #[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small> #[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small> #[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small> #[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small> #[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small> #[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small> #[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small> #[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small> #[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small> #[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small> #[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small> #[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small> #[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small> #[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small> #[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small> #[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small> #[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small> #[[Traci]] - <small>2024-06-25</small> #[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small> #[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small> #[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small> #[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small> #[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small> #[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small> #[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small> #[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small> #[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small> #[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small> #[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small> #[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small> #[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small> #[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small> #[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small> #[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small> #[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small> #[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small> #[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small> #[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small> #[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small> #[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small> #[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small> #[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small> #[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small> #[[Candia]] - <small>2025-09-02</small> #[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small> #[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small> #[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small> #[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small> #[[Flora]] - <small>2025-09-24</small> #[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small> #[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small> #[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small> #[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small> #[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small> #[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small> #[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small> #[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small> #[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small> #[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small> #[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small> #[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small> #[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small> #[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small> #[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small> #[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small> #[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small> #[[Modone]] - <small>2026-01-29</small> #[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small> #[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small> #[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small> #[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small> #[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small> #[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small> #[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small> #[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small> #[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small> #[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small> #[[Psara]] - <small>2026-02-24</small> #[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small> #[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small> #[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small> #[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small> #[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small> #[[Erice]] - <small>2026-03-16</small> #[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small> #[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small> #[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small> #[[Platani]] - <small>2026-03-19</small> #[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small> #[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small> #[[Livella]] - <small>2026-03-26</small> #[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small> #[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small> #[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small> #[[Licata]] - <small>2026-04-21</small> #[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small> #[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small> #[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small> #[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small> #[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small> #[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small> #[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small> #[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small> #[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small> #[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small> #[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small> #[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small> #[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small> #[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small> #[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small> #[[Canale artificiale]] - <small>2026-06-05</small> #[[Senecio]] - <small>2026-06-08</small> #[[Masera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Bagolino]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ornavasso]] - <small>2026-06-09</small> #[[Toce]] - <small>2026-06-09</small> #[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-06-09</small> #[[Varallo]] - <small>2026-06-09</small> #[[Pallanza]] - <small>2026-06-09</small> #[[Val Divedro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Cannobina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Leventina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Antigorio]] - <small>2026-06-10</small> #[[Rift Albertino]] - <small>2026-06-10</small> #[[Abbazia di Novalesa]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valle Antrona]] - <small>2026-06-11</small> #[[Formazza]] - <small>2026-06-11</small> #[[Naviglio Grande]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valganna]] - <small>2026-06-11</small> #[[Cannero Riviera]] - <small>2026-06-11</small> #[[Massiccio del San Gottardo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Bullicame]] - <small>2026-06-11</small> #[[Fitoliti]] - <small>2026-06-11</small> #[[Anfibolite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Acquamarina (minerale)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Alabastro]] - <small>2026-06-11</small> #[[Amianto]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lazulite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lago Bujuku]] - <small>2026-06-16</small> #[[Belemnite]] - <small>2026-06-16</small> #[[Diaspro]] - <small>2026-06-16</small> #[[Quarzo]] - <small>2026-06-16</small> #[[Via Aurelia]] - <small>2026-06-16</small> #[[Isola Bisentina]] - <small>2026-06-16</small> #[[Cortona]] - <small>2026-06-16</small> #[[Narni]] - <small>2026-06-16</small> #[[Andro (Grecia)]] - <small>2026-06-18</small> #[[Albenga]] - <small>2026-06-18</small> #[[Damietta]] - <small>2026-06-18</small> #[[Quarzo rutilato]] - <small>2026-06-18</small> #[[Aleppo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Ivrea]] - <small>2026-06-23</small> #[[Gozo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Atacamite]] - <small>2026-06-23</small> #[[Istituto veneto di scienze, lettere ed arti]] - <small>2026-06-24</small> #[[Castello di Buccione]] - <small>2026-06-26</small> #[[Omegna]] - <small>2026-06-26</small> #[[Gravellona Toce]] - <small>2026-06-26</small> #[[Valle Strona]] - <small>2026-06-26</small> #[[Quarna Sotto]] - <small>2026-06-26</small> #[[Santuario della Madonna del Sasso (Madonna del Sasso)]] - <small>2026-06-26</small> #[[Ossido arsenioso]] - <small>2026-07-01</small> #[[Sciroppo]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cinchona]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cobalto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Bismuto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Simeto]] - <small>2026-07-07</small> #[[Nicolosi]] - <small>2026-07-08</small> #[[Monti Rossi]] - <small>2026-07-09</small> #[[Eruzione dell'Etna del 1669]] - <small>2026-07-09</small> #[[Centuripe]] - <small>2026-07-10</small> #[[Agira]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nichel]] - <small>2026-07-10</small> #[[Allume]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nefelina]] - <small>2026-07-10</small> #[[Borace]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tellurio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Torba]] - <small>2026-07-10</small> #[[Zinco]] - <small>2026-07-10</small> #[[Acireale]] - <small>2026-07-13</small> #[[Paternò]] - <small>2026-07-14</small> #[[Collegio dei gesuiti (Messina)]] - <small>2026-07-15</small> #[[Nerčinsk]] - <small>2026-07-21</small> #[[Orano]] - <small>2026-07-21</small> #[[Alessandria (Italia)]] - <small>2026-07-28</small> #[[Colle del Monginevro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Salses-le-Château]] - <small>2026-07-28</small> #[[Saragozza]] - <small>2026-07-28</small> #[[Ebro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Santo Sepolcro]] - <small>2026-07-30</small> #[[Spessart]] - <small>2026-08-26</small> #[[Weyer (Germania)]] - <small>2026-08-27</small> #[[Heidelberg]] - <small>2026-08-27</small> #[[Arenaria]] - <small>2026-08-27</small> #[[Bergstraße]] - <small>2026-08-27</small> #[[Neustadt an der Weinstraße]] - <small>2026-08-28</small> #[[Heppenheim]] - <small>2026-08-31</small> #[[Neckar]] - <small>2026-08-31</small> #[[Magonza]] - <small>2026-09-02</small> #[[Wicker (Flörsheim am Main)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Hochheim am Main]] - <small>2026-09-02</small> #[[Bingen am Rhein]] - <small>2026-09-02</small> #[[Assmannshausen]] - <small>2026-09-02</small> #[[Topinambur]] - <small>2026-09-02</small> #[[Zaravecchia]] - <small>2026-09-02</small> #[[Coo]] - <small>2026-09-03</small> #[[Nanchino]] - <small>2026-09-03</small> #[[Roccolo (caccia)]] - <small>2026-09-03</small> #[[Oberwesel]] - <small>2026-09-07</small> #[[Sankt Goar]] - <small>2026-09-08</small> #[[Braubach]] - <small>2026-09-08</small> #[[Lahn]] - <small>2026-09-08</small> #[[Neuwied]] - <small>2026-09-09</small> #[[Coblenza]] - <small>2026-09-09</small> #[[Andernach]] - <small>2026-09-09</small> ===Raccolte=== #[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small> #[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> #[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> ===Opere=== #[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small> #[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small> ===In altre lingue=== #[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small> #[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small> {{div col end}} ki4okz8wv2cvo86lb4axds5uhoc9akc 1426052 1426049 2026-09-09T09:56:51Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1426052 wikitext text/x-wiki ==Voci create nell'ambito del progetto BEIC== {{vedi anche|w:Progetto:GLAM/BEIC}} Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. Totali: '''1069 voci'''<!--, di cui 1 in inglese, 1 in spagnolo, 1 in francese e 1 in latino-->. {{div col}} ===Persone=== #[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small> #[[Giambattista Vasco]] - <small>2021-08-18</small> #[[Stefano da San Gregorio]] - <small>2021-08-29</small> #[[Christoph Scheiner]] - <small>2021-08-30</small> #[[Gian Rinaldo Carli]] - <small>2021-09-01</small> #[[Vittorio Saraceno]] - <small>2021-09-05</small> #[[Federico Sanvitale]] - <small>2021-09-06</small> #[[Antonio Sangiovanni]] - <small>2021-09-09</small> #[[Francesco Ricci (matematico)]] - <small>2021-09-11</small> #[[Charles-Joseph Mathon de la Cour]] - <small>2021-09-11</small> #[[Filippo Antonio Revelli]] - <small>2021-09-14</small> #[[Onofrio Puglisi]] - <small>2021-09-22</small> #[[Bartolomeo Pollastri]] - <small>2021-09-23</small> #[[Giovanni Battista Pisani]] - <small>2021-09-27</small> #[[Giovanni Giacomo Pierantoni]] - <small>2021-09-27</small> #[[Italo Zannier]] - <small>2021-09-29</small> #[[Auguste Marmont‎]] - <small>2021-10-11</small> #[[Giovanni Biagio Amico‎]] - <small>2021-10-11</small> #[[Stefano degli Angeli]] - <small>2021-10-12</small> #[[Benedetto degli Alessandri]] - <small>2021-10-14</small> #[[Angelo da Vallombrosa]] - <small>2021-10-14</small> #[[Domenico Benivieni]] - <small>2021-10-14</small> #[[Pietro di Fabrizio Accolti]] - <small>2021-10-15</small> #[[Antonio Adamucci]] - <small>2021-10-15</small> #[[Bernardino Baldi]] - <small>2021-10-15</small> #[[Cosimo Bartoli]] - <small>2021-10-15</small> #[[Giusto Bellavitis]] - <small>2021-10-15</small> #[[Silvio Belli]] - <small>2021-10-15</small> #[[Abū-Ṭālib Ḫān]] - <small>2021-10-15</small> #[[Antonio Maria Bordoni]] - <small>2021-10-18</small> #[[Francesco Saverio Brunetti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Filippo Calandri]] - <small>2021-10-18</small> #[[Stanislao Canovai]] - <small>2021-10-18</small> #[[Sigismondo Alberghetti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giuseppe Antonio Alberti]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giuseppe Averani]] - <small>2021-10-18</small> #[[Giovanni Maria Bonardo]] - <small>2021-10-18</small> #[[Lorenzo Camerano]] - <small>2021-10-19</small> #[[Giuseppe Campani]] - <small>2021-10-19</small> #[[Domenico Martinelli]] - <small>2021-10-20</small> #[[Luigi Ferdinando Marsili]] - <small>2021-10-20</small> #[[Angelo Marchetti]] - <small>2021-10-20</small> #[[Carlo Antonio Manzini]] - <small>2021-10-20</small> #[[Antonio Maria Lorgna]] - <small>2021-10-20</small> #[[Bernardo Pulci]] - <small>2021-10-21</small> #[[Gustavo Bucchia]] - <small>2021-10-22</small> #[[Serafino Calindri]] - <small>2021-10-22</small> #[[Roberto Valturio]] - <small>2021-10-22</small> #[[Niccolò da Osimo]] - <small>2021-10-22</small> #[[Alberto Pappiani]] - <small>2021-10-25</small> #[[Raimondo da Capua]] - <small>2021-10-25</small> #[[Giordano Ruffo]] - <small>2021-10-25</small> #[[Panfilo Sasso]] - <small>2021-10-25</small> #[[Schiavo di Bari]] - <small>2021-10-25</small> #[[Serafino de' Cimminelli]] - <small>2021-10-25</small> #[[Giorgio Summaripa]] - 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<small>2023-06-23</small> #[[Anselm Desing]] - <small>2023-06-26</small> #[[Gaspare Luigi Cassola]] - <small>2023-06-27</small> #[[Luigi Abello]] - <small>2023-07-03</small> #[[Giovanni Bracesco]] - <small>2023-07-06</small> #[[Domenico Michelessi]] - <small>2023-07-12</small> #[[Jabir ibn Hayyan]] - <small>2023-07-13</small> #[[Alessandro Capra]] - <small>2023-07-20</small> #[[Francesco Bruni (giurista medievale)]] - <small>2023-07-27</small> #[[Bartolomeo Dusi]] - <small>2023-08-01</small> #[[Giovanni Battista Venturi]] - <small>2023-09-14</small> #[[Vera Zamagni]] - <small>2023-10-01</small> #[[Isabella Moro]] - <small>2023-10-01</small> #[[Mary Boddington]] - <small>2023-10-07</small> #[[Paola Malanotte Rizzoli]] - <small>2023-10-10</small> #[[Giuseppe Unicorno]] - <small>2023-10-18</small> #[[Antonio Berga]] - <small>2023-11-06</small> #[[Gabriella Uluhogian]] - <small>2023-11-20</small> #[[Giovanni Paolo Gallucci]] - <small>2023-12-01</small> #[[Angelo Felice Capelli]] - <small>2023-12-05</small> #[[Giuseppe Del Papa]] - <small>2024-01-16</small> #[[Sébastien Leclerc]] - <small>2024-01-17</small> #[[Henry Dunning Macleod]] - <small>2024-01-23</small> #[[Niccolò Carletti]] - <small>2024-01-23</small> #[[Antonio Vassalli Eandi]] - <small>2024-01-23</small> #[[Ludovico degli Arrighi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Asclepi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Giuseppe Cassella]] - <small>2024-01-24</small> #[[Paolo Orsi]] - <small>2024-01-24</small> #[[Luigi Ferri (filosofo)]] - <small>2024-01-24</small> #[[Scipione Capece]] - <small>2024-02-06</small> #[[Cherubino da Spoleto]] - <small>2024-02-19</small> #[[Antonia Giannotti]] - <small>2024-02-26</small> #[[Antonio Abetti]] - <small>2024-02-27</small> #[[Giovan Battista Nani]] - <small>2024-02-28</small> #[[Nicolò di Nale]] - <small>2024-02-28</small> #[[Tolomeo I]] - <small>2024-03-04</small> #[[Erofilo]] - <small>2024-03-04</small> #[[Giuseppe Grippa]] - <small>2024-03-05</small> #[[Giovanni Battista Zanchi]] - <small>2024-03-06</small> #[[Cosimo de' Medici]] - <small>2024-03-18</small> #[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small> #[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small> #[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small> #[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small> #[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small> #[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small> #[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small> #[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small> #[[Antonio Lupicini]] - <small>2024-06-10</small> #[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small> #[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small> #[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small> #[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small> #[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small> #[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small> #[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small> #[[Luigi Melegari]] - <small>2024-08-01</small> #[[Girolamo Borro]] - <small>2024-08-27</small> #[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small> #[[Francesco Paolo Bozzelli]] - <small>2024-09-04</small> #[[Raffaele Ala]] - <small>2024-09-09</small> #[[Francesco Barberino Benici]] - <small>2024-09-27</small> #[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small> #[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small> #[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small> #[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small> #[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small> #[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small> #[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small> #[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small> #[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small> #[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small> #[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small> #[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small> #[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small> #[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small> #[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small> #[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small> #[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small> #[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small> #[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small> #[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small> #[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small> #[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small> #[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small> #[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small> #[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small> #[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small> #[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small> #[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small> #[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small> #[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small> #[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small> #[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small> #[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small> #[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small> #[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small> #[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small> #[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small> #[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small> #[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small> #[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small> #[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small> #[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small> #[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small> #[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small> #[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small> #[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small> #[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small> #[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small> #[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small> #[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small> #[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small> #[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small> #[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small> #[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small> #[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small> #[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small> #[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small> #[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small> #[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small> #[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small> #[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small> #[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small> #[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small> #[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small> #[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small> #[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small> #[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small> #[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small> #[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small> #[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small> #[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small> #[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small> #[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small> #[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small> #[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small> #[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small> #[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small> #[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small> #[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small> #[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small> #[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small> #[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small> #[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small> #[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small> #[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small> #[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small> #[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small> #[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small> #[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small> #[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small> #[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small> #[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small> #[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small> #[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small> #[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small> #[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small> #[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small> #[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small> #[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small> #[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small> #[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small> #[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small> #[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small> #[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small> #[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small> #[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small> #[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small> #[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small> #[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small> #[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small> #[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small> #[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small> #[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small> #[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small> #[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small> #[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small> #[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small> #[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small> #[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small> #[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small> #[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small> #[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small> #[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small> #[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small> #[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small> #[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small> #[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small> #[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small> #[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small> #[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small> #[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small> #[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small> #[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small> #[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small> #[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small> #[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small> #[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small> #[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small> #[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small> #[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small> #[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small> #[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small> #[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small> #[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small> #[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small> #[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small> #[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small> #[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small> #[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small> #[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small> #[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small> #[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small> #[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small> #[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small> #[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small> #[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small> #[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small> #[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small> #[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small> #[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small> #[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small> #[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small> #[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small> #[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small> #[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small> #[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small> #[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small> #[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small> #[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small> #[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small> #[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small> #[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small> #[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small> #[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small> #[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small> #[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small> #[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small> #[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small> #[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small> #[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small> #[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small> #[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small> #[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small> #[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small> #[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small> #[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small> #[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small> #[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small> #[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small> #[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small> #[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small> #[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small> #[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small> #[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small> #[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small> #[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small> #[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small> #[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small> #[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small> #[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small> #[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small> #[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small> #[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small> #[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small> #[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small> #[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small> #[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small> #[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small> #[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small> #[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small> #[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small> #[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small> #[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small> #[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small> #[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small> #[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small> #[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small> #[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small> #[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small> #[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small> #[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small> #[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small> #[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small> #[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small> #[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small> #[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small> #[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small> #[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small> #[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small> #[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small> #[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small> #[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small> #[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small> #[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small> #[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small> #[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small> #[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small> #[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small> #[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small> #[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small> #[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small> #[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small> #[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small> #[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small> #[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small> #[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small> #[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small> #[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small> #[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small> #[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small> #[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small> #[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small> #[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small> #[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small> #[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small> #[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small> #[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small> #[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small> #[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small> #[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small> #[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small> #[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small> #[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small> #[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small> #[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small> #[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small> #[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small> #[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small> #[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small> #[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small> #[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small> #[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small> #[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small> #[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small> #[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small> #[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small> #[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small> #[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small> #[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small> #[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small> #[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small> #[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small> #[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small> #[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small> #[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small> #[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small> #[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small> #[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small> #[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small> #[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small> #[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small> #[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small> #[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small> #[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small> #[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small> #[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small> #[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small> #[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small> #[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small> #[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small> #[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small> #[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small> #[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small> #[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small> #[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small> #[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small> #[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small> #[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small> #[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small> #[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small> #[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small> #[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small> #[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small> #[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small> #[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small> #[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small> #[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small> #[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small> #[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small> #[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small> #[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small> #[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small> #[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small> #[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small> #[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small> #[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small> #[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small> #[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small> #[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small> #[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small> #[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small> #[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small> #[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small> #[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small> #[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small> #[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small> #[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small> #[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small> #[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small> #[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small> #[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small> #[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small> #[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small> #[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small> #[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small> #[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small> #[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small> #[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small> #[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small> #[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small> #[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small> #[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small> #[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small> #[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small> #[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small> #[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small> #[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small> #[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small> #[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small> #[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small> #[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small> #[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small> #[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small> #[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Biancani]] - <small>2026-06-12</small> #[[Aldo Cerlini]] - <small>2026-06-16</small> #[[Enrico Carli]] - <small>2026-06-16</small> #[[Bartolomeo Borghi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Giovan Battista Nicolosi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Laurence Echard]] - <small>2026-06-16</small> #[[Pomponio Mela]] - <small>2026-06-16</small> #[[Carlo Alfonso Nallino]] - <small>2026-06-17</small> #[[Rina Monti]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ermanno Giglio-Tos]] - <small>2026-06-17</small> #[[Giandomenico Nardo]] - <small>2026-06-17</small> #[[Galeazzo Gualdo Priorato]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ferdinando Cavalli]] - <small>2026-06-17</small> #[[Sandro Spinsanti]] - <small>2026-06-23</small> #[[Tullio Seppilli]] - <small>2026-06-23</small> #[[Adriano Bompiani]] - <small>2026-06-23</small> #[[Jean-François Malherbe]] - <small>2026-06-23</small> #[[Loris Premuda]] - <small>2026-06-23</small> #[[Sebastiano Maffettone]] - <small>2026-06-24</small> #[[Gennaro Sasso]] - <small>2026-06-24</small> #[[Bernardo Colombo]] - <small>2026-06-24</small> #[[Christoph Wilhelm Hufeland]] - <small>2026-06-24</small> #[[Antoine Louis]] - <small>2026-06-24</small> #[[Noris Siliprandi]] - <small>2026-06-25</small> #[[Gabriele Falloppio]] - <small>2026-06-25</small> #[[Mariano Santo]] - <small>2026-06-25</small> #[[Giulio di Orta]] - <small>2026-06-26</small> #[[Giovanni Battista Manzini]] - <small>2026-06-29</small> #[[Salvatore Ventimiglia]] - <small>2026-07-07</small> #[[Urbano Tosetti]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tolomeo da Lucca]] - <small>2026-07-10</small> #[[Sebastiano Ziani]] - <small>2026-07-10</small> #[[Raffaele Maffei]] - <small>2026-07-10</small> #[[Filippo Beroaldo il Vecchio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Achille De Zigno]] - <small>2026-07-21</small> #[[Roberto de Visiani]] - <small>2026-07-21</small> #[[Lodovico Menin]] - <small>2026-07-21</small> #[[Angelo Minich]] - <small>2026-07-21</small> #[[Quirino Majorana]] - <small>2026-07-22</small> #[[Antonio Era]] - <small>2026-07-22</small> #[[Enselmino da Montebelluna]] - <small>2026-07-22</small> #[[Agostino Fapanni]] - <small>2026-07-29</small> #[[Emmanuele Antonio Cicogna]] - <small>2026-07-29</small> #[[Sara Copio]] - <small>2026-07-29</small> #[[Pietro Michiele]] - <small>2026-07-29</small> #[[Francesco Marzolo (chirurgo)]] - <small>2026-07-29</small> #[[Giuseppe Gola]] - <small>2026-07-30</small> #[[Luigi Marangoni (ingegnere)]] - <small>2026-07-30</small> #[[Davide Giordano]] - <small>2026-07-30</small> #[[Pietro Canal]] - <small>2026-07-30</small> #[[Sordello da Goito]] - <small>2026-07-30</small> #[[Giulio Andrea Pirona]] - <small>2026-07-30</small> #[[Franco Fornari]] - <small>2026-07-31</small> #[[Oskar Lange]] - <small>2026-07-31</small> #[[Joseph Lieutaud]] - <small>2026-08-21</small> #[[Nicolas Lémery]] - <small>2026-08-21</small> #[[Michel-Jean Borch]] - <small>2026-08-24</small> #[[Antoine Baumé]] - <small>2026-08-24</small> #[[Marin Cureau de La Chambre]] - <small>2026-08-24</small> #[[Lorenz Heister]] - <small>2026-08-25</small> #[[Gaetano Cantoni (agronomo)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Alberto Fortis (scienziato)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Giovanni Francesco Gemelli Careri]] - <small>2026-09-03</small> #[[Carlo Salvioni]] - <small>2026-09-03</small> #[[Giovanni Battista Angelini]] - <small>2026-09-03</small> #[[Vincenzo Auria]] - <small>2026-09-03</small> ===Tematiche=== #[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small> #[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small> #[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small> #[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small> #[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small> #[[Palma]] - <small>2021-10-21</small> #[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small> #[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small> #[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small> #[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small> #[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small> #[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small> #[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small> #[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small> #[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small> #[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small> #[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small> #[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small> #[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small> #[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small> #[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small> #[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small> #[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small> #[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small> #[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small> #[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small> #[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small> #[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small> #[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small> #[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small> #[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small> #[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small> #[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small> #[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small> #[[Traci]] - <small>2024-06-25</small> #[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small> #[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small> #[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small> #[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small> #[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small> #[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small> #[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small> #[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small> #[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small> #[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small> #[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small> #[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small> #[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small> #[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small> #[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small> #[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small> #[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small> #[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small> #[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small> #[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small> #[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small> #[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small> #[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small> #[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small> #[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small> #[[Candia]] - <small>2025-09-02</small> #[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small> #[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small> #[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small> #[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small> #[[Flora]] - <small>2025-09-24</small> #[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small> #[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small> #[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small> #[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small> #[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small> #[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small> #[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small> #[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small> #[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small> #[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small> #[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small> #[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small> #[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small> #[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small> #[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small> #[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small> #[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small> #[[Modone]] - <small>2026-01-29</small> #[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small> #[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small> #[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small> #[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small> #[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small> #[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small> #[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small> #[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small> #[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small> #[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small> #[[Psara]] - <small>2026-02-24</small> #[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small> #[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small> #[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small> #[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small> #[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small> #[[Erice]] - <small>2026-03-16</small> #[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small> #[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small> #[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small> #[[Platani]] - <small>2026-03-19</small> #[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small> #[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small> #[[Livella]] - <small>2026-03-26</small> #[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small> #[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small> #[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small> #[[Licata]] - <small>2026-04-21</small> #[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small> #[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small> #[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small> #[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small> #[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small> #[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small> #[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small> #[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small> #[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small> #[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small> #[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small> #[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small> #[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small> #[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small> #[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small> #[[Canale artificiale]] - <small>2026-06-05</small> #[[Senecio]] - <small>2026-06-08</small> #[[Masera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Bagolino]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ornavasso]] - <small>2026-06-09</small> #[[Toce]] - <small>2026-06-09</small> #[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-06-09</small> #[[Varallo]] - <small>2026-06-09</small> #[[Pallanza]] - <small>2026-06-09</small> #[[Val Divedro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Cannobina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Leventina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Antigorio]] - <small>2026-06-10</small> #[[Rift Albertino]] - <small>2026-06-10</small> #[[Abbazia di Novalesa]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valle Antrona]] - <small>2026-06-11</small> #[[Formazza]] - <small>2026-06-11</small> #[[Naviglio Grande]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valganna]] - <small>2026-06-11</small> #[[Cannero Riviera]] - <small>2026-06-11</small> #[[Massiccio del San Gottardo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Bullicame]] - <small>2026-06-11</small> #[[Fitoliti]] - <small>2026-06-11</small> #[[Anfibolite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Acquamarina (minerale)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Alabastro]] - <small>2026-06-11</small> #[[Amianto]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lazulite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lago Bujuku]] - <small>2026-06-16</small> #[[Belemnite]] - <small>2026-06-16</small> #[[Diaspro]] - <small>2026-06-16</small> #[[Quarzo]] - <small>2026-06-16</small> #[[Via Aurelia]] - <small>2026-06-16</small> #[[Isola Bisentina]] - <small>2026-06-16</small> #[[Cortona]] - <small>2026-06-16</small> #[[Narni]] - <small>2026-06-16</small> #[[Andro (Grecia)]] - <small>2026-06-18</small> #[[Albenga]] - <small>2026-06-18</small> #[[Damietta]] - <small>2026-06-18</small> #[[Quarzo rutilato]] - <small>2026-06-18</small> #[[Aleppo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Ivrea]] - <small>2026-06-23</small> #[[Gozo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Atacamite]] - <small>2026-06-23</small> #[[Istituto veneto di scienze, lettere ed arti]] - <small>2026-06-24</small> #[[Castello di Buccione]] - <small>2026-06-26</small> #[[Omegna]] - <small>2026-06-26</small> #[[Gravellona Toce]] - <small>2026-06-26</small> #[[Valle Strona]] - <small>2026-06-26</small> #[[Quarna Sotto]] - <small>2026-06-26</small> #[[Santuario della Madonna del Sasso (Madonna del Sasso)]] - <small>2026-06-26</small> #[[Ossido arsenioso]] - <small>2026-07-01</small> #[[Sciroppo]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cinchona]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cobalto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Bismuto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Simeto]] - <small>2026-07-07</small> #[[Nicolosi]] - <small>2026-07-08</small> #[[Monti Rossi]] - <small>2026-07-09</small> #[[Eruzione dell'Etna del 1669]] - <small>2026-07-09</small> #[[Centuripe]] - <small>2026-07-10</small> #[[Agira]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nichel]] - <small>2026-07-10</small> #[[Allume]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nefelina]] - <small>2026-07-10</small> #[[Borace]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tellurio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Torba]] - <small>2026-07-10</small> #[[Zinco]] - <small>2026-07-10</small> #[[Acireale]] - <small>2026-07-13</small> #[[Paternò]] - <small>2026-07-14</small> #[[Collegio dei gesuiti (Messina)]] - <small>2026-07-15</small> #[[Nerčinsk]] - <small>2026-07-21</small> #[[Orano]] - <small>2026-07-21</small> #[[Alessandria (Italia)]] - <small>2026-07-28</small> #[[Colle del Monginevro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Salses-le-Château]] - <small>2026-07-28</small> #[[Saragozza]] - <small>2026-07-28</small> #[[Ebro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Santo Sepolcro]] - <small>2026-07-30</small> #[[Spessart]] - <small>2026-08-26</small> #[[Weyer (Germania)]] - <small>2026-08-27</small> #[[Heidelberg]] - <small>2026-08-27</small> #[[Arenaria]] - <small>2026-08-27</small> #[[Bergstraße]] - <small>2026-08-27</small> #[[Neustadt an der Weinstraße]] - <small>2026-08-28</small> #[[Heppenheim]] - <small>2026-08-31</small> #[[Neckar]] - <small>2026-08-31</small> #[[Magonza]] - <small>2026-09-02</small> #[[Wicker (Flörsheim am Main)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Hochheim am Main]] - <small>2026-09-02</small> #[[Bingen am Rhein]] - <small>2026-09-02</small> #[[Assmannshausen]] - <small>2026-09-02</small> #[[Topinambur]] - <small>2026-09-02</small> #[[Zaravecchia]] - <small>2026-09-02</small> #[[Coo]] - <small>2026-09-03</small> #[[Nanchino]] - <small>2026-09-03</small> #[[Roccolo (caccia)]] - <small>2026-09-03</small> #[[Oberwesel]] - <small>2026-09-07</small> #[[Sankt Goar]] - <small>2026-09-08</small> #[[Braubach]] - <small>2026-09-08</small> #[[Lahn]] - <small>2026-09-08</small> #[[Neuwied]] - <small>2026-09-09</small> #[[Coblenza]] - <small>2026-09-09</small> #[[Andernach]] - <small>2026-09-09</small> #[[Brohl]] - <small>2026-09-09</small> ===Raccolte=== #[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small> #[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> #[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> ===Opere=== #[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small> #[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small> ===In altre lingue=== #[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small> #[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small> {{div col end}} rhapkcjzyf5f7oq0zy1widadwzctcfw 1426057 1426052 2026-09-09T10:23:40Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1426057 wikitext text/x-wiki ==Voci create nell'ambito del progetto BEIC== {{vedi anche|w:Progetto:GLAM/BEIC}} Elenco delle voci create su Wikiquote nell'ambito del [[w:Progetto:GLAM/BEIC|progetto BEIC]], a partire da materiale messo a disposizione dalla [[w:Biblioteca europea di informazione e cultura|Fondazione BEIC]]. Totali: '''1070 voci'''<!--, di cui 1 in inglese, 1 in spagnolo, 1 in francese e 1 in latino-->. {{div col}} ===Persone=== #[[Paolo Monti]] - <small>2014-09-30</small> #[[Giambattista Vasco]] - <small>2021-08-18</small> #[[Stefano da San Gregorio]] - <small>2021-08-29</small> #[[Christoph Scheiner]] - <small>2021-08-30</small> #[[Gian Rinaldo Carli]] - <small>2021-09-01</small> #[[Vittorio Saraceno]] - <small>2021-09-05</small> #[[Federico Sanvitale]] - <small>2021-09-06</small> #[[Antonio Sangiovanni]] - <small>2021-09-09</small> #[[Francesco Ricci (matematico)]] - <small>2021-09-11</small> #[[Charles-Joseph Mathon de la Cour]] - <small>2021-09-11</small> #[[Filippo Antonio Revelli]] - <small>2021-09-14</small> #[[Onofrio Puglisi]] - <small>2021-09-22</small> #[[Bartolomeo Pollastri]] - <small>2021-09-23</small> #[[Giovanni Battista Pisani]] - <small>2021-09-27</small> #[[Giovanni Giacomo Pierantoni]] - <small>2021-09-27</small> #[[Italo Zannier]] - <small>2021-09-29</small> #[[Auguste Marmont‎]] - 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<small>2024-03-18</small> #[[Piero il Gottoso]] - <small>2024-03-18</small> #[[Giovanni Drei]] - <small>2024-03-25</small> #[[Galasso Alghisi]] - <small>2024-03-29</small> #[[Domenico Cocoli]] - <small>2024-04-08</small> #[[Ercole Corazzi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Carlo Lambardi]] - <small>2024-04-15</small> #[[Domenico Manzoni]] - <small>2024-04-18</small> #[[Giuseppe Maria Bonomi]] - <small>2024-04-30</small> #[[Benedetto Di Falco]] - <small>2024-05-30</small> #[[Giovanni Fantuzzi (storico)]] - <small>2024-06-03</small> #[[Antonio Lupicini]] - <small>2024-06-10</small> #[[Luigi Lilio]] - <small>2024-06-10</small> #[[Tommaso Maria Gabrini]] - <small>2024-06-13</small> #[[Bernardo Giambullari]] - <small>2024-06-18</small> #[[Gaetano Marzagaglia]] - <small>2024-06-19</small> #[[Giorgio Gemisto Pletone]] - <small>2024-06-24</small> #[[Elena Dragaš]] - <small>2024-06-24</small> #[[Giuseppe Gatti (archeologo)]] - <small>2024-07-30</small> #[[Luigi Melegari]] - <small>2024-08-01</small> #[[Girolamo Borro]] - <small>2024-08-27</small> #[[Luis Collado de Lebrija]] - <small>2024-09-02</small> #[[Francesco Paolo Bozzelli]] - <small>2024-09-04</small> #[[Raffaele Ala]] - <small>2024-09-09</small> #[[Francesco Barberino Benici]] - <small>2024-09-27</small> #[[Antonio Lepschy]] - <small>2024-10-01</small> #[[Guglielmo Cavallo]] - <small>2024-10-01</small> #[[Oddone Longo]] - <small>2024-10-02</small> #[[Giovanni Aldini]] - <small>2024-10-02</small> #[[Jacopo Riccati]] - <small>2024-10-09</small> #[[Giovanni Maria Della Torre]] - <small>2024-10-10</small> #[[Giovanni Brunetti]] - <small>2024-10-11</small> #[[Iacopo Cicognini]] - <small>2024-10-14</small> #[[Domenico Guglielmini]] - <small>2024-10-15</small> #[[Gaspare Capone]] - <small>2024-10-29</small> #[[Teofilo Bruni]] - <small>2024-10-29</small> #[[Gaetano Gaspare Uttini]] - <small>2024-10-29</small> #[[Angelo Pietra]] - <small>2024-11-11</small> #[[Giuseppe Ricca Salerno]] - <small>2024-11-13</small> #[[Giovanni Battista Mazzini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Leopoldo Maggi]] - <small>2024-11-14</small> #[[Lorenzo Bellini]] - <small>2024-11-14</small> #[[Giovanni Battista De Toni]] - <small>2024-11-29</small> #[[Generoso Calenzio]] - <small>2024-12-03</small> #[[Girolamo Seripando]] - <small>2024-12-03</small> #[[Giacomo Venturoli]] - <small>2025-01-02</small> #[[Lodovico delle Colombe]] - <small>2025-01-03</small> #[[Cornelio Ghirardelli]] - <small>2025-01-07</small> #[[Pacifico Barilari]] - <small>2025-01-10</small> #[[Francesco Feliciano]] - <small>2025-01-10</small> #[[Angelo Salmoiraghi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Ottaviano Fabrizio Mossotti]] - <small>2025-01-14</small> #[[Michele Araldi]] - <small>2025-01-14</small> #[[Cornelio Malvasia]] - <small>2025-01-21</small> #[[Paolo Beni (gesuita)]] - <small>2025-01-28</small> #[[Luca Danesi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Onorio Longhi]] - <small>2025-01-28</small> #[[Antonio Cermisone]] - <small>2025-01-29</small> #[[Alessandro Papacino D'Antoni]] - <small>2025-02-13</small> #[[Angelo Querini]] - <small>2025-02-18</small> #[[Tommaso Temanza]] - <small>2025-02-18</small> #[[William Kingdon Clifford]] - <small>2025-02-25</small> #[[Girolamo Cortinovis]] - <small>2025-02-25</small> #[[William Watson (scienziato)]] - <small>2025-02-25</small> #[[Jean Antoine Nollet]] - <small>2025-02-26</small> #[[Jan Palfijn]] - <small>2025-02-26</small> #[[Michele de Jorio]] - <small>2025-03-11</small> #[[Cesare Cipolletti]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Carmignani]] - <small>2025-03-12</small> #[[Saverio Mattei]] - <small>2025-03-12</small> #[[Salvatore Barzilai]] - <small>2025-03-12</small> #[[Francesco Baglietto]] - <small>2025-03-12</small> #[[Giovanni Ambrogio Bertrandi]] - <small>2025-03-13</small> #[[Ersilia Caetani Lovatelli]] - <small>2025-03-13</small> #[[Giuseppe Palmieri (economista)]] - <small>2025-03-18</small> #[[Marsilio Cagnati]] - <small>2025-03-21</small> #[[Enrico Cimbali]] - <small>2025-03-25</small> #[[Enea Arnaldi]] - <small>2025-03-26</small> #[[Ferdinando Arrivabene]] - <small>2025-03-26</small> #[[Andrea Balletti]] - <small>2025-03-26</small> #[[Filippo Cavolini]] - <small>2025-03-26</small> #[[Amedeo Avogadro]] - <small>2025-03-28</small> #[[Gabriele Rosa]] - <small>2025-04-08</small> #[[Umberto D'Ancona]] - <small>2025-04-10</small> #[[Carlo Fea]] - <small>2025-04-11</small> #[[Pietro Quaroni]] - <small>2025-04-29</small> #[[Apollinare Calderini]] - <small>2025-05-05</small> #[[Giovanni Simonetta]] - <small>2025-05-07</small> #[[Felice Barnabei]] - <small>2025-05-07</small> #[[Gabriele Busca]] - <small>2025-05-21</small> #[[Gaetano Emanuele Bava di San Paolo]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giuseppe Avanzini]] - <small>2025-05-21</small> #[[Francesco Soave]] - <small>2025-05-21</small> #[[Simone Stratico]] - <small>2025-05-21</small> #[[Jacopo Durandi]] - <small>2025-05-21</small> #[[Giovanni Antonio Giobert]] - <small>2025-05-21</small> #[[Pietro Moscati]] - <small>2025-05-22</small> #[[Aldo Ferrabino]] - <small>2025-05-22</small> #[[Piero Giacosa]] - <small>2025-05-27</small> #[[Abramo Massalongo]] - <small>2025-05-27</small> #[[Benjamin Martin]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Heinrich Lambert]] - <small>2025-06-03</small> #[[Nicolaus de Béguelin]] - <small>2025-06-03</small> #[[John Hunter]] - <small>2025-06-03</small> #[[Louis-Bernard Guyton-Morveau]] - <small>2025-06-03</small> #[[Johann Georg Sulzer]] - <small>2025-06-03</small> #[[Maurizio Roffredi]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Pietro Maria Dana]] - <small>2025-06-04</small> #[[William Hewson]] - <small>2025-06-04</small> #[[Antoine Portal]] - <small>2025-06-04</small> #[[Giovanni Battista Palletta]] - <small>2025-06-04</small> #[[Vincenzo Malacarne]] - <small>2025-06-05</small> #[[Giovanni Andrea Dalla Croce]] - <small>2025-06-05</small> #[[Samuel-Auguste Tissot]] - <small>2025-06-05</small> #[[Conrad Gessner]] - <small>2025-06-05</small> #[[Willem 's Gravesande]] - <small>2025-06-05</small> #[[Gioacchino Pessuti]] - <small>2025-06-17</small> #[[Federigo Sclopis di Salerano]] - <small>2025-06-18</small> #[[Costanzo Gazzera]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Capellina]] - <small>2025-06-18</small> #[[Domenico Casimiro Promis]] - <small>2025-06-18</small> #[[Carlo Merkel]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giacinto Carena]] - <small>2025-06-18</small> #[[Giovanni Claudio Fromond]] - <small>2025-07-01</small> #[[Serafino Ricci]] - <small>2025-07-01</small> #[[Alberto Ablondi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Mario Morcone]] - <small>2025-07-02</small> #[[Bartolomeo Gastaldi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Narducci]] - <small>2025-07-02</small> #[[Torquato Taramelli]] - <small>2025-07-02</small> #[[Lorenzo Respighi]] - <small>2025-07-02</small> #[[Enrico Besta]] - <small>2025-07-03</small> #[[Francesco Mengotti]] - <small>2025-07-03</small> #[[Ignazio Danti]] - <small>2025-07-04</small> #[[Alessandro Cialdi]] - <small>2025-07-04</small> #[[Pietro Aldobrandini]] - <small>2025-07-04</small> #[[Andrea Bina]] - <small>2025-07-08</small> #[[Pietro Luigi Albini]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppe Basso]] - <small>2025-07-08</small> #[[Carlo Baudi di Vesme]] - <small>2025-07-08</small> #[[Luigi Bellardi]] - <small>2025-07-08</small> #[[Giuseppina Cattani]] - <small>2025-07-08</small> #[[Alessandro Barca]] - <small>2025-07-08</small> #[[Paolo Ballada di Saint Robert]] - <small>2025-07-10</small> #[[Angelo Battelli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Domenico Botto]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giuseppe Carle]] - <small>2025-07-10</small> #[[Giovanni Cavalli]] - <small>2025-07-10</small> #[[Antonio Zannoni]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Tadini]] - <small>2025-07-14</small> #[[Geminiano Montanari]] - <small>2025-07-14</small> #[[Antonio Salvagnoli Marchetti]] - <small>2025-07-15</small> #[[Giovanni Antonio Lecchi]] - <small>2025-07-15</small> #[[Antonio Cavalieri Ducati]] - <small>2025-07-15</small> #[[Vittorio Zonca]] - <small>2025-07-16</small> #[[Vincenzo De Grazia]] - <small>2025-07-16</small> #[[Pietro Maria Cavina]] - <small>2025-07-16</small> #[[Carlo Fontana]] - <small>2025-07-16</small> #[[Ferdinando d'Adda]] - <small>2025-07-16</small> #[[Giovanni Ceva]] - <small>2025-07-16</small> #[[Domenico Corradi d'Austria]] - <small>2025-07-16</small> #[[Raffaele Canevari]] - <small>2025-07-21</small> #[[Alfonso Sanseverino Vimercati]] - <small>2025-07-21</small> #[[Luigi Tatti]] - <small>2025-07-21</small> #[[Claudio Datei]] - <small>2025-07-21</small> #[[Ferdinando Morozzi]] - <small>2025-07-21</small> #[[Giovanni Marchelli]] - <small>2025-07-22</small> #[[Fulco Tosti di Valminuta]] - <small>2025-07-22</small> #[[Luigi Mazzocchi]] - <small>2025-07-22</small> #[[Emilio Bignami]] - <small>2025-07-22</small> #[[Jean de Thévenot]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi Pacinotti]] - <small>2025-07-23</small> #[[Joseph Pitton de Tournefort]] - <small>2025-07-23</small> #[[Luigi De Marchi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Paolo Frisi]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Paleocapa]] - <small>2025-07-23</small> #[[Barthélemy Faujas de Saint-Fond]] - <small>2025-07-23</small> #[[Pietro Vacchelli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Lelio Bonsi]] - <small>2025-07-24</small> #[[Teodoro da Sovico]] - <small>2025-07-24</small> #[[Michele Carcano]] - <small>2025-07-24</small> #[[Carlo Ilarione Petitti di Roreto]] - <small>2025-07-25</small> #[[Sebastiano Tessitore]] - <small>2025-07-25</small> #[[Ermes Visconti]] - <small>2025-07-29</small> #[[Domenico Guerri]] - <small>2025-07-29</small> #[[Girolamo Parabosco]] - <small>2025-07-29</small> #[[Antonio Schinella Conti]] - <small>2025-07-30</small> #[[Francesco Rapolla]] - <small>2025-07-30</small> #[[Giuliano Barbolini]] - <small>2025-07-31</small> #[[Domenico Battaglia (cardinale)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Gerardo Bianco]] - <small>2025-07-31</small> #[[Luigi Biggeri]] - <small>2025-07-31</small> #[[Franco Bile]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Bruno (politico)]] - <small>2025-07-31</small> #[[Francesco Cascio]] - <small>2025-07-31</small> #[[Antonio Catricalà]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giacomo Micalori]] - <small>2025-07-31</small> #[[Giovanni Antonio Magini]] - <small>2025-08-01</small> #[[François Boissier de Sauvages de Lacroix]] - <small>2025-08-01</small> #[[Giulio Fagnano dei Toschi]] - <small>2025-08-04</small> #[[Domenico Cerato]] - <small>2025-08-05</small> #[[Bartolomeo Corte]] - <small>2025-08-05</small> #[[Andrea Gloria]] - <small>2025-08-06</small> #[[Alfredo Ascoli]] - <small>2025-08-06</small> #[[Scipione Barbò Soncino]] - <small>2025-08-07</small> #[[Gian Galeazzo Visconti]] - <small>2025-08-07</small> #[[Francesco Bellati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Vincenzo Riccati]] - <small>2025-08-25</small> #[[Angelo Maria Bandini]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giovanni Ciampoli]] - <small>2025-08-25</small> #[[Loris D'Ambrosio]] - <small>2025-08-25</small> #[[Giuseppe Ballo]] - <small>2025-08-25</small> #[[Luciano Banchi]] - <small>2025-08-26</small> #[[Marco Formentini (storico)]] - <small>2025-08-27</small> #[[Ferdinando Gabotto]] - <small>2025-08-27</small> #[[Camillo Corsanego]] - <small>2025-08-28</small> #[[Francesco Foggi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Pasquale Maria Liberatore]] - <small>2025-08-28</small> #[[Argisto Giuffredi]] - <small>2025-08-28</small> #[[Davide Carazzi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Wladimiro Dorigo]] - <small>2025-09-01</small> #[[Giovanni Sercambi]] - <small>2025-09-01</small> #[[Marisa Dalai Emiliani]] - <small>2025-09-01</small> #[[Carlo de' Dottori]] - <small>2025-09-02</small> #[[Niccolò II da Correggio]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giovanni Bordiga]] - <small>2025-09-02</small> #[[Camillo Manfroni]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giuseppe Gerola]] - <small>2025-09-02</small> #[[Giannino Ferrari dalle Spade]] - <small>2025-09-02</small> #[[Ugo Mazzola]] - <small>2025-09-08</small> #[[Pasquale Jannaccone]] - <small>2025-09-08</small> #[[William Stanley Jevons]] - <small>2025-09-09</small> #[[Giovanni Domenico Peri]] - <small>2025-09-09</small> #[[Girolamo Cattaneo]] - <small>2025-09-09</small> #[[Leone VI il Saggio]] - <small>2025-09-09</small> #[[Bonaiuto Lorini]] - <small>2025-09-10</small> #[[Pietro Mengoli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Giovan Battista Nelli]] - <small>2025-09-10</small> #[[Domenico Turazza]] - <small>2025-09-11</small> #[[Benedetto Baudi di Vesme]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giorgio Giorgi]] - <small>2025-09-11</small> #[[Nino Bazzetta de Vemenia]] - <small>2025-09-11</small> #[[Giovanni Battista Benedetti (matematico)]] - <small>2025-09-12</small> #[[Giovanni Abignente]] - <small>2025-09-16</small> #[[Eugenio Cais di Pierlas]] - <small>2025-09-16</small> #[[Raffaele Ciasca]] - <small>2025-09-16</small> #[[Enrico Costa (scrittore)]] - <small>2025-09-16</small> #[[Lando Ferretti]] - <small>2025-09-17</small> #[[Pier Silverio Leicht]] - <small>2025-09-17</small> #[[Giovanni Battista Castiglioni]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ferruccio Mosetti]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giacinto Sigismondo Gerdil]] - <small>2025-09-18</small> #[[Giulio Claro]] - <small>2025-09-18</small> #[[Mario Lessona]] - <small>2025-09-18</small> #[[Edoardo Perroncito]] - <small>2025-09-18</small> #[[Gian Antonio Danieli]] - <small>2025-09-22</small> #[[Giuseppe Albertotti]] - <small>2025-09-23</small> #[[Gherardo Freschi]] - <small>2025-09-23</small> #[[Angelo Fumagalli]] - <small>2025-09-23</small> #[[Luigi Sante Da Rios]] - <small>2025-09-24</small> #[[Giuseppe Balsamo Crivelli]] - <small>2025-09-24</small> #[[Annibale Comessatti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Ciro Andreatta]] - <small>2025-09-24</small> #[[Carlo Cappelletti]] - <small>2025-09-24</small> #[[Mauro Rusconi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Francesco Carlini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Belli]] - <small>2025-09-25</small> #[[Tommaso Nani]] - <small>2025-09-25</small> #[[Antonio Caccianino]] - <small>2025-09-25</small> #[[Angelo Zendrini]] - <small>2025-09-25</small> #[[Giuseppe Bossi]] - <small>2025-09-25</small> #[[Pietro Cossali]] - <small>2025-09-25</small> #[[Agostino Reale]] - <small>2025-09-29</small> #[[Frederick Mario Fales]] - <small>2025-09-30</small> #[[Paolo Attavanti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Francesco Ghiretti]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alessandro Minelli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Giorgio Ravegnani]] - <small>2025-09-30</small> #[[Gherardo Ortalli]] - <small>2025-09-30</small> #[[Bartolomeo Bizio]] - <small>2025-09-30</small> #[[Alfonso Scirocco]] - <small>2025-10-01</small> #[[Carlo Ghisalberti]] - <small>2025-10-01</small> #[[Angelo Ventura]] - <small>2025-10-01</small> #[[Maria Francesca Tiepolo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Cortelazzo]] - <small>2025-10-02</small> #[[Manlio Pastore Stocchi]] - <small>2025-10-02</small> #[[Odoardo Corsini]] - <small>2025-10-03</small> #[[Tommaso Perelli]] - <small>2025-10-06</small> #[[Lelio Stragiotti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Augusto Ghetti]] - <small>2025-10-06</small> #[[Mariano Fontana]] - <small>2025-10-06</small> #[[Charles Bossut]] - <small>2025-10-06</small> #[[Adeodato Ressi]] - <small>2025-10-06</small> #[[Angelo Clareno]] - <small>2025-10-06</small> #[[Leopoldo Mazzarolli]] - <small>2025-10-09</small> #[[Sandro Ruffo]] - <small>2025-10-09</small> #[[Ercole Vidari]] - <small>2025-10-09</small> #[[Bernardino Ramazzini]] - <small>2025-10-10</small> #[[Luigi Genuardi]] - <small>2025-10-10</small> #[[Paolo Volpicelli]] - <small>2025-10-13</small> #[[Federico Sacco]] - <small>2025-10-13</small> #[[Tomaso Catullo]] - <small>2025-10-14</small> #[[Claudio D'Amato Guerrieri]] - <small>2025-10-15</small> #[[Vincenzo Brunacci]] - <small>2025-10-15</small> #[[Pietro Derossi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Francesco Gesualdi]] - <small>2025-10-15</small> #[[Fulvio Irace]] - <small>2025-10-15</small> #[[Giacomo Marramao]] - <small>2025-10-15</small> #[[Maurizio Pallante]] - <small>2025-10-15</small> #[[Franco Purini]] - <small>2025-10-15</small> #[[Paolo Antonio Foscarini]] - <small>2025-10-16</small> #[[Angelo Sismonda]] - <small>2025-10-16</small> #[[Pietro Savi]] - <small>2025-10-16</small> #[[Stefano Borson]] - <small>2025-10-16</small> #[[Cesare Razzaboni]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Bentivoglio]] - <small>2025-10-20</small> #[[Guido Fusinato]] - <small>2025-10-20</small> #[[Giulio Alessio]] - <small>2025-10-21</small> #[[Carlo Anti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Enrico Catellani]] - <small>2025-10-21</small> #[[Arnaldo Segarizzi]] - <small>2025-10-21</small> #[[Achille Forti]] - <small>2025-10-21</small> #[[Vittorio Polacco]] - <small>2025-10-21</small> #[[Giorgio Bidone]] - <small>2025-10-22</small> #[[Alberto de' Stefani]] - <small>2025-10-22</small> #[[Vincenzo Crescini]] - <small>2025-10-22</small> #[[Biagio Brugi]] - <small>2025-10-22</small> #[[Orazio Comes]] - <small>2025-10-23</small> #[[Giovanni Celoria]] - <small>2025-10-23</small> #[[Arnaldo Angelucci]] - <small>2025-10-23</small> #[[Gregorio Fontana (matematico)]] - <small>2025-10-24</small> #[[Pietro Configliachi]] - <small>2025-10-28</small> #[[Scipione Breislak]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Porta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Bartolomeo Panizza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Paolo Frisiani]] - <small>2025-10-28</small> #[[Giovanni Codazza]] - <small>2025-10-28</small> #[[Emilio Cornalia]] - <small>2025-10-28</small> #[[Luigi Magrini]] - <small>2025-10-29</small> #[[Giulio Curioni]] - <small>2025-10-29</small> #[[Roberto Caracciolo (vescovo)]] - <small>2025-10-30</small> #[[Paolo Marzolo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Massimiliano Pavan]] - <small>2025-10-30</small> #[[Erminio Troilo]] - <small>2025-10-30</small> #[[Francesco Brandileone]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carlo Francesco Gabba]] - <small>2025-10-30</small> #[[Luigi Pernier]] - <small>2025-10-30</small> #[[Serafino Biffi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Giovanni Labus]] - <small>2025-11-04</small> #[[Bartolomeo Catena]] - <small>2025-11-04</small> #[[Adriano Balbi]] - <small>2025-11-04</small> #[[Italo Mario Sacco]] - <small>2025-11-07</small> #[[Carlo Calisse]] - <small>2025-11-10</small> #[[Sebastiano Canterzani]] - <small>2025-11-11</small> #[[Carlo Possenti]] - <small>2025-11-13</small> #[[Piero Borgi]] - <small>2025-11-14</small> #[[Francesco Carnelutti]] - <small>2025-11-14</small> #[[Pio Fantoni]] - <small>2025-11-17</small> #[[Felice Casorati (matematico)]] - <small>2025-11-17</small> #[[Marco Galli (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Luigi Pepe (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Umberto Bottazzini]] - <small>2025-11-18</small> #[[Karl Georg Christian von Staudt]] - <small>2025-11-18</small> #[[Richard Baltzer]] - <small>2025-11-18</small> #[[Paolo Ruffini (matematico)]] - <small>2025-11-18</small> #[[Enrico Betti]] - <small>2025-11-19</small> #[[Giorgio Lapazaya]] - <small>2025-11-19</small> #[[Elia Del Re]] - <small>2025-11-20</small> #[[Giovanni Giacomo Lando]] - <small>2025-11-20</small> #[[Gemma Frisio]] - <small>2025-11-20</small> #[[David Veronese]] - <small>2025-11-20</small> #[[Stefano Ghebelino]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giacomo Gorrini]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista Balbis]] - <small>2025-11-24</small> #[[Giovanni Battista De Luca]] - <small>2025-11-25</small> #[[Vincenzo Manzini]] - <small>2025-11-25</small> #[[Pasquale Fiore (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Oreste Ranelletti]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giacomo Venezian]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Resti Ferrari]] - <small>2025-11-25</small> #[[Giuseppe Raffaelli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Eduardo Piola Caselli]] - <small>2025-11-25</small> #[[Domenico Moro (giurista)]] - <small>2025-11-25</small> #[[Donato Donati]] - <small>2025-11-25</small> #[[Sebastian Jenull]] - <small>2025-11-26</small> #[[Carlo Lessona]] - <small>2025-11-26</small> #[[Vincenzo Simoncelli]] - <small>2025-11-26</small> #[[Ilario Alibrandi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Pier Maria Campi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Giorgio Orsoni]] - <small>2025-11-27</small> #[[Adriano Franceschini]] - <small>2025-11-27</small> #[[Pietro Vaccari]] - <small>2025-11-27</small> #[[Gaspare Bugati]] - <small>2025-11-27</small> #[[Filippo Carmagnini]] - <small>2025-12-02</small> #[[Giuliano Gosellini]] - <small>2025-12-05</small> #[[Rosa Russo Iervolino]] - <small>2025-12-09</small> #[[Michele Salvati]] - <small>2025-12-09</small> #[[Carlo Scognamiglio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Sabato Malinconico]] - <small>2025-12-09</small> #[[Andrea Monorchio]] - <small>2025-12-09</small> #[[Rolando Mosca Moschini]] - <small>2025-12-09</small> #[[Francesco Cognasso]] - <small>2025-12-12</small> #[[Guido Melis]] - <small>2025-12-12</small> #[[Renato Moro]] - <small>2025-12-12</small> #[[Adriano Ciaffi]] - <small>2025-12-12</small> #[[Abramo Colorni]] - <small>2025-12-15</small> #[[Antonio Tarlazzi]] - <small>2025-12-16</small> #[[Carlo Conti (matematico)]] - <small>2025-12-17</small> #[[Guido Bustico]] - <small>2025-12-18</small> #[[Santo Monti]] - <small>2025-12-18</small> #[[Giuseppe Amorelli]] - <small>2026-01-09</small> #[[Domenico Lo Faso Pietrasanta]] - <small>2026-01-14</small> #[[Francesco Giuntini]] - <small>2026-01-22</small> #[[Agnese di Montepulciano]] - <small>2026-01-26</small> #[[James Ferguson (1710-1776)]] - <small>2026-01-29</small> #[[Jacob Christian Schäffer]] - <small>2026-01-29</small> #[[William Heberden]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Lodovico Morozzo]] - <small>2026-01-30</small> #[[John Hill (botanico)]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean Sénébier]] - <small>2026-01-30</small> #[[Jean-Baptiste de La Chapelle]] - <small>2026-01-30</small> #[[Carlo Barletti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Marsilio Landriani (chimico)]] - <small>2026-02-02</small> #[[Bonaventura Corti]] - <small>2026-02-02</small> #[[Pierre Bertholon de Saint-Lazare]] - <small>2026-02-02</small> #[[Félix Vicq d'Azyr]] - <small>2026-02-03</small> #[[Charles Bonnet]] - <small>2026-02-03</small> #[[Johann Beckmann]] - <small>2026-02-03</small> #[[Benjamin Wilson (pittore)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Filadelfo Fichera]] - <small>2026-02-03</small> #[[Élie Bertrand]] - <small>2026-02-03</small> #[[Francesco Forti]] - <small>2026-02-04</small> #[[Pietro da Verona]] - <small>2026-02-05</small> #[[Mauro (abate)]] - <small>2026-02-06</small> #[[Louis Agassiz]] - <small>2026-02-06</small> #[[Pier Vittorio Aldini]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Alessio]] - <small>2026-02-06</small> #[[Joseph Hilarius Eckhel]] - <small>2026-02-06</small> #[[Giovanni Capodistria]] - <small>2026-02-09</small> #[[Edward Daniel Clarke]] - <small>2026-02-09</small> #[[Achille Breda]] - <small>2026-02-10</small> #[[Raffaello Nasini]] - <small>2026-02-10</small> #[[Ulisse Gobbi]] - <small>2026-02-11</small> #[[Francesco Ardissone]] - <small>2026-02-11</small> #[[Giulio Cordero di San Quintino]] - <small>2026-02-11</small> #[[Ugo Morin]] - <small>2026-02-12</small> #[[Serafino Rafaele Minich]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Casoni]] - <small>2026-02-12</small> #[[Francesco Cortese]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Santini (scienziato)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Giovanni Francesco Fiammelli]] - <small>2026-02-13</small> #[[Marco Folin]] - <small>2026-02-18</small> #[[Alberto Giovanni Biuso]] - <small>2026-02-18</small> #[[Giovanni Felice Azzone]] - <small>2026-02-18</small> #[[Pierre Rosenberg]] - <small>2026-02-18</small> #[[Thomas Bruce, VII conte di Elgin]] - <small>2026-02-19</small> #[[Louis-François-Sébastien Fauvel]] - <small>2026-02-25</small> #[[Alexandre Blacque]] - <small>2026-02-25</small> #[[John Canton]] - <small>2026-02-26</small> #[[Felice Fontana]] - <small>2026-02-26</small> #[[Jean Baptiste Christophore Fusée Aublet]] - <small>2026-02-26</small> #[[Johann Hieronymus Chemnitz]] - <small>2026-02-26</small> #[[Antonio da Vercelli]] - <small>2026-02-27</small> #[[Bernardino da Feltre]] - <small>2026-02-27</small> #[[Domenico Buonvicini]] - <small>2026-02-27</small> #[[François-Xavier de Feller]] - <small>2026-03-04</small> #[[Lorenzo Forestani]] - <small>2026-03-09</small> #[[Matteo Mainardi]] - <small>2026-03-13</small> #[[Gabriele Lancillotto Castello]] - <small>2026-03-16</small> #[[Juan de Ortega]] - <small>2026-03-23</small> #[[Giovanni Sfortunati]] - <small>2026-03-23</small> #[[Diego Orlando]] - <small>2026-03-24</small> #[[Francesco Galigai]] - <small>2026-03-25</small> #[[Pietro Cataneo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Latino di Camillo Orsini]] - <small>2026-03-25</small> #[[Oronzio Fineo]] - <small>2026-03-25</small> #[[Francesco Patrizi (filosofo)]] - <small>2026-03-25</small> #[[Nicola Fergola]] - <small>2026-03-26</small> #[[Baldassarre Orsini]] - <small>2026-03-26</small> #[[Francesco Maria Franceschinis]] - <small>2026-03-26</small> #[[Girolamo Pico Fonticulano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Fabrizio Mordente]] - <small>2026-03-31</small> #[[Oberto Cantone]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ottavio Fabri]] - <small>2026-03-31</small> #[[Lanfranco Mignoti]] - <small>2026-03-31</small> #[[Ferdinando di Diano]] - <small>2026-03-31</small> #[[Bartolomeo Ferrari (economista)]] - <small>2026-04-01</small> #[[Lodovico Flori]] - <small>2026-04-01</small> #[[Giuseppe Ciacchi]] - <small>2026-04-01</small> #[[Vitale Giordano]] - <small>2026-04-01</small> #[[Luigi Amedeo di Savoia-Aosta]] - <small>2026-04-08</small> #[[Filippo De Filippi (1869-1938)]] - <small>2026-04-13</small> #[[Giulio Ferrari (scrittore)]] - <small>2026-04-22</small> #[[Luigi Simeoni (storico)]] - <small>2026-04-24</small> #[[Franz Stuhlmann]] - <small>2026-04-28</small> #[[George Francis Scott Elliot]] - <small>2026-04-28</small> #[[Angelo Angelucci]] - <small>2026-04-29</small> #[[Franz Babinger]] - <small>2026-04-29</small> #[[Ruggero di Puglia (vescovo)]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tito Bassetti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Giovanni Andrea Barotti]] - <small>2026-04-29</small> #[[Jacopo Bartolomeo Beccari]] - <small>2026-04-29</small> #[[Bartolomeo Nogara]] - <small>2026-05-04</small> #[[Piero Leonardi]] - <small>2026-05-04</small> #[[Dionisio Andrea Sancassani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Gabriele Manfredi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Francesco Maria De Regi]] - <small>2026-05-05</small> #[[Giovanni Bujovich]] - <small>2026-05-05</small> #[[Ermenegildo Pini]] - <small>2026-05-05</small> #[[Pietro Zuliani]] - <small>2026-05-05</small> #[[Augusto Pierantoni]] - <small>2026-05-07</small> #[[Robert Dudley, conte di Warwick]] - <small>2026-05-15</small> #[[Francesco Ventretti]] - <small>2026-05-18</small> #[[Harry Johnston (esploratore)]] - <small>2026-05-20</small> #[[Giuseppe Pisanelli]] - <small>2026-05-29</small> #[[Umberto Cagni di Bu Meliana]] - <small>2026-06-03</small> #[[Eugenio Villoresi]] - <small>2026-06-05</small> #[[Nicolaas Hartsoeker]] - <small>2026-06-08</small> #[[George Cheyne]] - <small>2026-06-08</small> #[[Jean Le Clerc (teologo)]] - <small>2026-06-09</small> #[[Caterina Santoro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Errera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Giacomo Carlo Bascapè]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ginevra Zanetti]] - <small>2026-06-09</small> #[[Carlo Cipolla (1854-1916)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Toaldo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Giuseppe Biancani]] - <small>2026-06-12</small> #[[Aldo Cerlini]] - <small>2026-06-16</small> #[[Enrico Carli]] - <small>2026-06-16</small> #[[Bartolomeo Borghi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Giovan Battista Nicolosi]] - <small>2026-06-16</small> #[[Laurence Echard]] - <small>2026-06-16</small> #[[Pomponio Mela]] - <small>2026-06-16</small> #[[Carlo Alfonso Nallino]] - <small>2026-06-17</small> #[[Rina Monti]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ermanno Giglio-Tos]] - <small>2026-06-17</small> #[[Giandomenico Nardo]] - <small>2026-06-17</small> #[[Galeazzo Gualdo Priorato]] - <small>2026-06-17</small> #[[Ferdinando Cavalli]] - <small>2026-06-17</small> #[[Sandro Spinsanti]] - <small>2026-06-23</small> #[[Tullio Seppilli]] - <small>2026-06-23</small> #[[Adriano Bompiani]] - <small>2026-06-23</small> #[[Jean-François Malherbe]] - <small>2026-06-23</small> #[[Loris Premuda]] - <small>2026-06-23</small> #[[Sebastiano Maffettone]] - <small>2026-06-24</small> #[[Gennaro Sasso]] - <small>2026-06-24</small> #[[Bernardo Colombo]] - <small>2026-06-24</small> #[[Christoph Wilhelm Hufeland]] - <small>2026-06-24</small> #[[Antoine Louis]] - <small>2026-06-24</small> #[[Noris Siliprandi]] - <small>2026-06-25</small> #[[Gabriele Falloppio]] - <small>2026-06-25</small> #[[Mariano Santo]] - <small>2026-06-25</small> #[[Giulio di Orta]] - <small>2026-06-26</small> #[[Giovanni Battista Manzini]] - <small>2026-06-29</small> #[[Salvatore Ventimiglia]] - <small>2026-07-07</small> #[[Urbano Tosetti]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tolomeo da Lucca]] - <small>2026-07-10</small> #[[Sebastiano Ziani]] - <small>2026-07-10</small> #[[Raffaele Maffei]] - <small>2026-07-10</small> #[[Filippo Beroaldo il Vecchio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Achille De Zigno]] - <small>2026-07-21</small> #[[Roberto de Visiani]] - <small>2026-07-21</small> #[[Lodovico Menin]] - <small>2026-07-21</small> #[[Angelo Minich]] - <small>2026-07-21</small> #[[Quirino Majorana]] - <small>2026-07-22</small> #[[Antonio Era]] - <small>2026-07-22</small> #[[Enselmino da Montebelluna]] - <small>2026-07-22</small> #[[Agostino Fapanni]] - <small>2026-07-29</small> #[[Emmanuele Antonio Cicogna]] - <small>2026-07-29</small> #[[Sara Copio]] - <small>2026-07-29</small> #[[Pietro Michiele]] - <small>2026-07-29</small> #[[Francesco Marzolo (chirurgo)]] - <small>2026-07-29</small> #[[Giuseppe Gola]] - <small>2026-07-30</small> #[[Luigi Marangoni (ingegnere)]] - <small>2026-07-30</small> #[[Davide Giordano]] - <small>2026-07-30</small> #[[Pietro Canal]] - <small>2026-07-30</small> #[[Sordello da Goito]] - <small>2026-07-30</small> #[[Giulio Andrea Pirona]] - <small>2026-07-30</small> #[[Franco Fornari]] - <small>2026-07-31</small> #[[Oskar Lange]] - <small>2026-07-31</small> #[[Joseph Lieutaud]] - <small>2026-08-21</small> #[[Nicolas Lémery]] - <small>2026-08-21</small> #[[Michel-Jean Borch]] - <small>2026-08-24</small> #[[Antoine Baumé]] - <small>2026-08-24</small> #[[Marin Cureau de La Chambre]] - <small>2026-08-24</small> #[[Lorenz Heister]] - <small>2026-08-25</small> #[[Gaetano Cantoni (agronomo)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Alberto Fortis (scienziato)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Giovanni Francesco Gemelli Careri]] - <small>2026-09-03</small> #[[Carlo Salvioni]] - <small>2026-09-03</small> #[[Giovanni Battista Angelini]] - <small>2026-09-03</small> #[[Vincenzo Auria]] - <small>2026-09-03</small> ===Tematiche=== #[[Moneta]] - <small>2021-08-18</small> #[[Proposizione (logica)]] - <small>2021-09-14</small> #[[Mercurio (astrologia)]] - <small>2021-09-23</small> #[[Pellicola per negativi]] - <small>2021-10-01</small> #[[Fotografo]] - <small>2021-10-04</small> #[[Palma]] - <small>2021-10-21</small> #[[Casuario]] - <small>2021-10-21</small> #[[Sferoide]] - <small>2021-10-28</small> #[[Teoria e pratica]] - <small>2021-10-28</small> #[[Scienza delle finanze]] - <small>2021-11-08</small> #[[Ragion di Stato]] - <small>2021-11-09</small> #[[Economia monetaria]] - <small>2021-11-10</small> #[[Numero perfetto]] - <small>2021-11-10</small> #[[Oggetto celeste]] - <small>2021-11-10</small> #[[Stelle fisse]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfericità della Terra]] - <small>2021-11-15</small> #[[Sfere celesti]] - <small>2021-11-15</small> #[[Seno di Abramo]] - <small>2021-12-10</small> #[[Regola del tre (matematica)]] - <small>2022-04-01</small> #[[Cosmografia]] - <small>2022-04-04</small> #[[Pineta di Ravenna]] - <small>2022-07-25</small> #[[Canale di Suez]] - <small>2022-08-22</small> #[[Ottica]] - <small>2023-01-16</small> #[[Simonia]] - <small>2023-05-02</small> #[[Eclettismo]] - <small>2023-05-02</small> #[[Maccabei]] - <small>2023-05-04</small> #[[Palla (sport)]] - <small>2023-05-12</small> #[[Solfeggio]] - <small>2023-08-02</small> #[[Tarantismo]] - <small>2023-08-08</small> #[[Tarantola]] - <small>2023-08-08</small> #[[Lenticchia d'acqua]] - <small>2023-10-01</small> #[[Lenticchia di palude]] - <small>2023-10-01</small> #[[Oceanografia]] - <small>2023-10-10</small> #[[Associazione (psicologia)]] - <small>2024-01-30</small> #[[Museo (Alessandria)]] - <small>2024-03-04</small> #[[Fortezza]] - <small>2024-03-08</small> #[[Animosità]] - <small>2024-03-13</small> #[[Traci]] - <small>2024-06-25</small> #[[Finanza pubblica]] - <small>2024-11-14</small> #[[Tufo]] - <small>2024-11-14</small> #[[Seghedino]] - <small>2025-01-10</small> #[[Nervo]] - <small>2025-02-28</small> #[[Valore (economia)]] - <small>2025-03-13</small> #[[Induzione elettrostatica]] - <small>2025-04-08</small> #[[Salmonide]] - <small>2025-04-11</small> #[[Basalto]] - <small>2025-04-23</small> #[[Pomice]] - <small>2025-04-24</small> #[[Feldspato]] - <small>2025-04-24</small> #[[Grotta del Cane]] - <small>2025-04-28</small> #[[Pisciarelli (area idrotermale)]] - <small>2025-04-28</small> #[[Zeolite]] - <small>2025-05-15</small> #[[Vulcano (vulcano)]] - <small>2025-06-12</small> #[[Vulcanello]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Panarea]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Basiluzzo]] - <small>2025-06-12</small> #[[Isola di Salina]] - <small>2025-06-17</small> #[[Isola di Stromboli]] - <small>2025-06-17</small> #[[Stromboli (vulcano)]] - <small>2025-06-17</small> #[[Canneto (Lipari)]] - <small>2025-06-19</small> #[[Teatro romano di Verona]] - <small>2025-07-01</small> #[[Agro romano]] - <small>2025-07-15</small> #[[Isola Filicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Isola Alicudi]] - <small>2025-07-16</small> #[[Reno (Italia)]] - <small>2025-07-17</small> #[[Cerchia dei Navigli]] - <small>2025-07-23</small> #[[Bevera (affluente dell'Olona)]] - <small>2025-07-23</small> #[[Santorini]] - <small>2025-07-23</small> #[[Cremasco]] - <small>2025-07-24</small> #[[Quattro elementi]] - <small>2025-07-31</small> #[[Candia]] - <small>2025-09-02</small> #[[Malvasia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Cocciniglia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Rondine riparia]] - <small>2025-09-09</small> #[[Domodossola]] - <small>2025-09-11</small> #[[Scilla (Italia)]] - <small>2025-09-11</small> #[[Medusa luminosa]] - <small>2025-09-18</small> #[[Ascidie]] - <small>2025-09-23</small> #[[Polipo (zoologia)]] - <small>2025-09-23</small> #[[Flora]] - <small>2025-09-24</small> #[[Vegetazione]] - <small>2025-09-24</small> #[[Legge del taglione]] - <small>2025-09-25</small> #[[Grazia (diritto)]] - <small>2025-09-25</small> #[[Fanano]] - <small>2025-10-03</small> #[[Val di Chiana]] - <small>2025-10-03</small> #[[Pila di Volta]] - <small>2025-10-28</small> #[[Lampreda]] - <small>2025-10-30</small> #[[Carcere minorile]] - <small>2025-11-05</small> #[[Enfiteusi]] - <small>2025-11-26</small> #[[Duomo di Como]] - <small>2025-12-18</small> #[[Ambra]] - <small>2026-01-08</small> #[[Papiro]] - <small>2026-01-12</small> #[[Regalbuto]] - <small>2026-01-12</small> #[[Tempio di Segesta]] - <small>2026-01-13</small> #[[Marsala]] - <small>2026-01-13</small> #[[Cella (convento)]] - <small>2026-01-20</small> #[[Sfacteria]] - <small>2026-01-28</small> #[[Navarino (Grecia)]] - <small>2026-01-28</small> #[[Calamata]] - <small>2026-01-29</small> #[[Taigeto]] - <small>2026-01-29</small> #[[Modone]] - <small>2026-01-29</small> #[[Teoria del flogisto]] - <small>2026-01-30</small> #[[Epizoozia]] - <small>2026-02-03</small> #[[Marna (roccia)]] - <small>2026-02-03</small> #[[Nauplia]] - <small>2026-02-05</small> #[[Tiepidezza]] - <small>2026-02-06</small> #[[Tirinto]] - <small>2026-02-09</small> #[[Argo (città antica)]] - <small>2026-02-11</small> #[[Spetses]] - <small>2026-02-12</small> #[[Idra (isola)]] - <small>2026-02-12</small> #[[Porto di Malamocco]] - <small>2026-02-12</small> #[[Eubea]] - <small>2026-02-18</small> #[[Monumento di Filopappo]] - <small>2026-02-18</small> #[[Psara]] - <small>2026-02-24</small> #[[Smirne]] - <small>2026-02-24</small> #[[Ezani]] - <small>2026-02-24</small> #[[Abuta rufescens]] - <small>2026-02-27</small> #[[Alcamo]] - <small>2026-03-16</small> #[[Aloe (botanica)]] - <small>2026-03-16</small> #[[Erice]] - <small>2026-03-16</small> #[[Mazara del Vallo]] - <small>2026-03-17</small> #[[Castelvetrano]] - <small>2026-03-18</small> #[[Eraclea Minoa]] - <small>2026-03-18</small> #[[Platani]] - <small>2026-03-19</small> #[[Siculiana]] - <small>2026-03-19</small> #[[Abbazia di San Martino delle Scale]] - <small>2026-03-23</small> #[[Livella]] - <small>2026-03-26</small> #[[Ruwenzori]] - <small>2026-04-09</small> #[[Monti della Luna]] - <small>2026-04-09</small> #[[Tempio della Concordia (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Tempio di Giunone (Agrigento)]] - <small>2026-04-16</small> #[[Riserva naturale integrale Macalube di Aragona]] - <small>2026-04-20</small> #[[Licata]] - <small>2026-04-21</small> #[[Palma di Montechiaro]] - <small>2026-04-21</small> #[[Kamarina]] - <small>2026-04-21</small> #[[Acradina]] - <small>2026-04-22</small> #[[Epipoli]] - <small>2026-04-22</small> #[[Mombasa]] - <small>2026-04-29</small> #[[Lago Vittoria]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kavirondo]] - <small>2026-04-29</small> #[[Kisumu]] - <small>2026-04-29</small> #[[Tripanosomiasi africana umana]] - <small>2026-04-29</small> #[[Entebbe]] - <small>2026-04-29</small> #[[Acqua alta]] - <small>2026-05-04</small> #[[Carbonifero]] - <small>2026-05-08</small> #[[Isole Ssese]] - <small>2026-05-19</small> #[[Kampala]] - <small>2026-05-20</small> #[[Erba elefante]] - <small>2026-05-21</small> #[[Fort Portal]] - <small>2026-05-21</small> #[[Bahima]] - <small>2026-05-22</small> #[[Konjo]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Speke]] - <small>2026-06-03</small> #[[Monte Baker (Uganda)]] - <small>2026-06-03</small> #[[Canale artificiale]] - <small>2026-06-05</small> #[[Senecio]] - <small>2026-06-08</small> #[[Masera]] - <small>2026-06-09</small> #[[Bagolino]] - <small>2026-06-09</small> #[[Ornavasso]] - <small>2026-06-09</small> #[[Toce]] - <small>2026-06-09</small> #[[Marmo di Candoglia]] - <small>2026-06-09</small> #[[Varallo]] - <small>2026-06-09</small> #[[Pallanza]] - <small>2026-06-09</small> #[[Val Divedro]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Cannobina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Leventina]] - <small>2026-06-09</small> #[[Valle Antigorio]] - <small>2026-06-10</small> #[[Rift Albertino]] - <small>2026-06-10</small> #[[Abbazia di Novalesa]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valle Antrona]] - <small>2026-06-11</small> #[[Formazza]] - <small>2026-06-11</small> #[[Naviglio Grande]] - <small>2026-06-11</small> #[[Valganna]] - <small>2026-06-11</small> #[[Cannero Riviera]] - <small>2026-06-11</small> #[[Massiccio del San Gottardo]] - <small>2026-06-11</small> #[[Bullicame]] - <small>2026-06-11</small> #[[Fitoliti]] - <small>2026-06-11</small> #[[Anfibolite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Acquamarina (minerale)]] - <small>2026-06-11</small> #[[Alabastro]] - <small>2026-06-11</small> #[[Amianto]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lazulite]] - <small>2026-06-11</small> #[[Lago Bujuku]] - <small>2026-06-16</small> #[[Belemnite]] - <small>2026-06-16</small> #[[Diaspro]] - <small>2026-06-16</small> #[[Quarzo]] - <small>2026-06-16</small> #[[Via Aurelia]] - <small>2026-06-16</small> #[[Isola Bisentina]] - <small>2026-06-16</small> #[[Cortona]] - <small>2026-06-16</small> #[[Narni]] - <small>2026-06-16</small> #[[Andro (Grecia)]] - <small>2026-06-18</small> #[[Albenga]] - <small>2026-06-18</small> #[[Damietta]] - <small>2026-06-18</small> #[[Quarzo rutilato]] - <small>2026-06-18</small> #[[Aleppo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Ivrea]] - <small>2026-06-23</small> #[[Gozo]] - <small>2026-06-23</small> #[[Atacamite]] - <small>2026-06-23</small> #[[Istituto veneto di scienze, lettere ed arti]] - <small>2026-06-24</small> #[[Castello di Buccione]] - <small>2026-06-26</small> #[[Omegna]] - <small>2026-06-26</small> #[[Gravellona Toce]] - <small>2026-06-26</small> #[[Valle Strona]] - <small>2026-06-26</small> #[[Quarna Sotto]] - <small>2026-06-26</small> #[[Santuario della Madonna del Sasso (Madonna del Sasso)]] - <small>2026-06-26</small> #[[Ossido arsenioso]] - <small>2026-07-01</small> #[[Sciroppo]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cinchona]] - <small>2026-07-01</small> #[[Cobalto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Bismuto]] - <small>2026-07-01</small> #[[Simeto]] - <small>2026-07-07</small> #[[Nicolosi]] - <small>2026-07-08</small> #[[Monti Rossi]] - <small>2026-07-09</small> #[[Eruzione dell'Etna del 1669]] - <small>2026-07-09</small> #[[Centuripe]] - <small>2026-07-10</small> #[[Agira]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nichel]] - <small>2026-07-10</small> #[[Allume]] - <small>2026-07-10</small> #[[Nefelina]] - <small>2026-07-10</small> #[[Borace]] - <small>2026-07-10</small> #[[Tellurio]] - <small>2026-07-10</small> #[[Torba]] - <small>2026-07-10</small> #[[Zinco]] - <small>2026-07-10</small> #[[Acireale]] - <small>2026-07-13</small> #[[Paternò]] - <small>2026-07-14</small> #[[Collegio dei gesuiti (Messina)]] - <small>2026-07-15</small> #[[Nerčinsk]] - <small>2026-07-21</small> #[[Orano]] - <small>2026-07-21</small> #[[Alessandria (Italia)]] - <small>2026-07-28</small> #[[Colle del Monginevro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Salses-le-Château]] - <small>2026-07-28</small> #[[Saragozza]] - <small>2026-07-28</small> #[[Ebro]] - <small>2026-07-28</small> #[[Santo Sepolcro]] - <small>2026-07-30</small> #[[Spessart]] - <small>2026-08-26</small> #[[Weyer (Germania)]] - <small>2026-08-27</small> #[[Heidelberg]] - <small>2026-08-27</small> #[[Arenaria]] - <small>2026-08-27</small> #[[Bergstraße]] - <small>2026-08-27</small> #[[Neustadt an der Weinstraße]] - <small>2026-08-28</small> #[[Heppenheim]] - <small>2026-08-31</small> #[[Neckar]] - <small>2026-08-31</small> #[[Magonza]] - <small>2026-09-02</small> #[[Wicker (Flörsheim am Main)]] - <small>2026-09-02</small> #[[Hochheim am Main]] - <small>2026-09-02</small> #[[Bingen am Rhein]] - <small>2026-09-02</small> #[[Assmannshausen]] - <small>2026-09-02</small> #[[Topinambur]] - <small>2026-09-02</small> #[[Zaravecchia]] - <small>2026-09-02</small> #[[Coo]] - <small>2026-09-03</small> #[[Nanchino]] - <small>2026-09-03</small> #[[Roccolo (caccia)]] - <small>2026-09-03</small> #[[Oberwesel]] - <small>2026-09-07</small> #[[Sankt Goar]] - <small>2026-09-08</small> #[[Braubach]] - <small>2026-09-08</small> #[[Lahn]] - <small>2026-09-08</small> #[[Neuwied]] - <small>2026-09-09</small> #[[Coblenza]] - <small>2026-09-09</small> #[[Andernach]] - <small>2026-09-09</small> #[[Brohl]] - <small>2026-09-09</small> #[[Linz am Rhein]] - <small>2026-09-09</small> ===Raccolte=== #[[So di non sapere]] - <small>2022-05-04</small> #[[Credi dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> #[[Voti dalle poesie]] - <small>2022-09-13</small> ===Opere=== #[[I viaggi di Mandeville]] - <small>2021-11-08</small> #[[Algurisimo]] - <small>2021-11-10</small> ===In altre lingue=== #[[:en:Paolo Monti]] - <small>2021-09-29</small> #[[:es:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:fr:Paolo Monti]] - <small>2021-09-30</small> #[[:la:Athanasius Kircherus]] - <small>2021-10-13</small> {{div col end}} s77ysloawgdkgfm2hjmoxktf0o64pbf Ken Tyrrell 0 188720 1426031 1330022 2026-09-09T00:33:47Z Danyele 19198 fix di stile 1426031 wikitext text/x-wiki [[File:Ken Tyrrell 1971b.jpg|thumb|Ken Tyrrell nel 1971]] '''Robert Kenneth Tyrrell''' (1924 – 2001), pilota automobilistico e imprenditore britannico. ==Citazioni di Ken Tyrrell== {{cronologico}} *[...] non desidero realizzare vetture di serie, nemmeno in numero limitato. È troppo impegnativo. Noi siamo una officina con sedici persone. Poche, e questo è uno dei segreti della nostra efficienza.<ref>Dall'intervista ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,14/articleid,0138_01_1971_0190_0014_4605560/ "E perché Ferrari non compra un Cosworth?"]'', ''La Stampa'', 17 agosto 1971, p. 14.</ref> *{{NDR|Rivolto al suo pilota Derek Daly}} Se mi distruggi una macchina okay, due vuol dire che dai tutto te stesso, ma con tre sei licenziato, così come sei cacciabile se non fai mai un segno alla carrozzeria, perché indica che non ti sei impegnato abbastanza.<ref>Citato in [[Mario Donnini]], ''[https://autosprint.corrieredellosport.it/news/sterzi-a-parte/2020/08/10-3259651/ma_per_caso_queste_f_1_sono_troppo_facili_/ Ma per caso queste F.1 sono troppo facili?]'', ''autosprint.corrieredellosport.it'', 10 agosto 2020.</ref> {{Int|''Tyrrell story''|Intervista di Doug Nye, ''Autosprint'' n. 36, 3-10 settembre 1973, pp. 10-13.}} *Noi non costruiamo auto da strada che hanno bisogno di pubblicità, né mai lo faremo. Noi non costruiamo auto da corsa da mettere in vendita, e mai l'ho voluto. Noi costruiamo auto di [[Formula 1|F.1]] semplicemente per andare a correre con esse, e correre è la nostra occupazione. *Non cambiare mai solo per il gusto di cambiare. Questa F.1 è molto popolare, alla gente piace guardarla e noi abbiamo avuto folle da primato ovunque. I cambiamenti che migliorano le cose, come la sicurezza, sono buoni, ma non penso che sia necessario cambiare totalmente la Formula. *I momenti peggiori, per me, nell'[[automobilismo]] sono quando la mia auto non riesce ad apparire dal box direttamente sul tabellone. Per qualche secondo o minuto non sai se ha rallentato e sta venendo ai box, se ha avuto un incidente meccanico, o se c'è stata una grande disgrazia. *Il nostro più grosso incidente fu quello di [[Jackie Stewart|Jackie]] a Silverstone nel '71 [...]. Avevamo meno di due settimane per ricostruire l'auto per Monaco. Ognuno di noi qui lavorò giorno e notte per la prima settimana e tutti rimasero in piedi. A sabato inoltrato entrai e dissi a tutti loro che il lavoro si sarebbe interrotto e sarebbe ricominciato il lunedì mattina. Tutti necessitavano disperatamente di riposo, ma quando entrai la domenica, semplicemente per rimettere in ordine le cose, li trovai tutti là che ancora lavoravano per ricostruire l'auto, nonostante i miei ordini. Questo genere di dedizione e lealtà è una delle cose più grandi che trovo nelle corse d'auto. È una tale e irresistibile attività che attrae questa gente particolare. Producono un tale sforzo che è sproporzionato alla ricompensa che ne ricevono, eccetto forse in soddisfazione per il lavoro ben fatto e fatto in tempo. *Il fattore tempo è la cosa importante nelle corse, perché la ricompensa o la retribuzione del tuo lavoro è immediata, il risultato stesso è immediato. Tu o finisci in tempo e sai subito se è un successo o no, o finisci tardi e allora il momento è andato, l'opportunità è fuggita e tutto lo sforzo è stato sprecato. ==Citazioni su Ken Tyrrell== *Una figura imperiosa. Ho fatto appena due gare in quel team, ma i famosi silenzi di Ken sono stati importantissimi per me. Mi hanno fatto riflettere sui miei primi errori in pista. ([[Ivan Capelli]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Tyrrell, Ken}} [[Categoria:Piloti di Formula 1 britannici]] [[Categoria:Imprenditori britannici]] 4ultzvwpkqlm8xe26b1brqgupt533kz Giancarlo Bruno 0 189824 1426027 1364414 2026-09-09T00:30:30Z Danyele 19198 /* Citazioni di Giancarlo Bruno */ +wikilink 1426027 wikitext text/x-wiki '''Giancarlo Bruno''' (1957 – vivente), ingegnere italiano. ==Citazioni di Giancarlo Bruno== {{cronologico}} *{{NDR|«L'ing. Bruno ha nostalgia della sua Formula 1?»}} Era un periodo in cui poche persone con capacità e tanta buona volontà e applicazione potevano a volte competere con squadre dotate di grandi risorse umane ed economiche. Patrick Head mi diceva che ancora oggi ha nostalgia dei primi anni '90, quando con soli nove progettisti, la Williams era in grado di costruire monoposto vincenti con sospensioni attive, o sfornare progetti tipo il cambio a variazione continua, la vettura a sei ruote...<ref>Dall'intervista di Francesco Marchese, ''[https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-giancarlo-bruno-i-piloti-sono-veramente-unaltra-razza-14758.html F1 {{!}} Giancarlo Bruno: "I piloti sono veramente un'altra razza..."]'', ''formulapassion.it'', 20 agosto 2011.</ref> *{{NDR|«La [[Formula 1|Formula Uno]] appare ai più come un mondo eccessivamente tecnologico e forse lontano dalla realtà delle vetture di serie. È una interpretazione corretta?»}} Come in tanti altri sport l'esasperazione la fa da padrona; lo si deduce dai regolamenti tecnici, eccessivamente articolati, talvolta nebulosi, contorti, dalla sofisticazione e complessità meccanica e aerodinamica delle monoposto, dalla preparazione atletica che i piloti devono possedere per sopportare le elevate sollecitazioni che subiscono al volante. L'obiettivo rimane quello di primeggiare.<ref>Dall'intervista di Antonio Azzano, ''[https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-giancarlo-bruno-lingegnere-spiegatore-110960.html F1 {{!}} Giancarlo Bruno: l'ingegnere "spiegatore"]'', ''formulapassion.it'', 27 gennaio 2013.</ref> *Ogni sottosistema deve trovare la collocazione adeguata, uniforme, per poter far funzionare in maniera migliore la macchina, perché oggi una [[Vettura di Formula 1|F1]] viene progettata a compartimenti stagni. Ogni settore specialistico fa la sua parte, poi ci dev'essere qualcuno [...] che deve mettere insieme tutto, anche la disposizione di una centralina piuttosto che quella di una batteria, e ogni cosa interferisce con tutto il resto, come magari con le esigenze dell'aerodinamico, del progettista della scocca. Insomma, c'è bisogno di un ''traite d'union'' di tutte queste esigenze.<ref name="FP">Dall'intervista ''[https://www.formulapassion.it/interviste/f1-giancarlo-bruno-rory-byrne-ferrari-e-il-ritorno-al-turbo F1 {{!}} Giancarlo Bruno: Rory Byrne, Ferrari e il ritorno al Turbo]'', ''formulapassion.it'', 1º marzo 2013.</ref> *Avete mai visto una gara di macchine elettriche? È noiosissima. E sapete perché? Perché non si sente il rumore, che è un po' l'anima delle corse. Quando per la prima volta con il team WTCC abbiamo visto in pista la Seat con il turbo-diesel, ci siamo guardati ed abbiamo esclamato "mamma che schifo di rumore". Però insomma, il futuro va in quella direzione [...]<ref name="FP"/> {{Int|''[https://www.formulapassion.it/motorsport/storia/pillole-f1-il-sogno-infranto-della-tyrrell-a-6-ruote-gardner-scheckter-peterson-depailler-598767.html Pillole F1 / Alba e tramonto della Tyrrell a 6 ruote]''|Da [[Mauro Coppini]], Adriano Costa, Gianluca Calvaresi (a cura di), ''Machina.3 – "70X1 Formula 1 1950 · 2020″'', FormulaPassion, febbraio 2021, ISBN 9788894414936; citato in Giancarlo Bruno, ''formulapassion.it'', 28 dicembre 2021.}} {{NDR|Sulla [[Tyrrell P34]]}} *La storia della Tyrrell P34, iconica monoposto di Formula 1 a sei ruote degli anni '70, nasce dall'ostinazione e convinzione del suo progettista, [[Derek Gardner]]. [...] Le monoposto con il Cosworth pagavano circa 50CV alle Ferrari per cui era necessaria una innovazione aerodinamica che consentisse di recuperare quella differenza. Era finalmente venuto il momento di dare corpo al suo sogno per non dire ossessione: la monoposto a sei ruote. Dalla data dello schizzo abbozzato da Gardner, Agosto 1974, si deduce quanto le linee guida del progetto fossero ben chiare già un anno prima. [...] serviva solo il parere favorevole di "zio Ken", assenso che arrivò vista la fiducia che Gardner era riuscito a conquistarsi a suon di risultati [...]. *Gardner era convinto dei vantaggi della sua idea: le ruote anteriori generavano portanza e in più le turbolenze che si creavano avevano come effetto una minore efficienza dell'ala posteriore. Nasconderle quasi completamente dietro il largo muso avrebbe dovuto migliorare la stabilità dell'avantreno e inoltre si sarebbe potuto utilizzare un'ala posteriore più piccola, con minore incidenza e più efficiente e questo avrebbe portato ad un considerevole aumento della velocità di punta. Ma i vantaggi non sarebbero stati solo aerodinamici, [...] con benefici per il grip meccanico e la tenuta di strada e la frenata dell'asse anteriore sarebbe migliorata grazie alla presenza di 4 dischi. Ovviamente questi vantaggi teorici si scontravano con la disponibilità di particolari che furono richiesti espressamente e in gran segreto ai vari fornitori [...]. In più c'erano complicazioni di progetto sull'assale anteriore [...]. Lo "zio Ken" però si convinse delle argomentazioni tecniche e fece partire il progetto in gran segreto [...] *[...] nel settembre 1975 la vettura, una Type 007 modificata, fu presentata e la risonanza mondiale fu tale che Leo Mehl, responsabile della Goodyear, scrisse una lettera a Tyrrell nella quale gli diceva "che il solo annuncio alla stampa della P34 valeva i soldi che la Goodyear gli aveva dato di sponsorizzazione (800 mila sterline)". [...] L'esordio era [...] stato promettente per cui le aspettative per la stagione successiva erano alte. [...] Ma i risultati della stagione 1977 furono deludenti e, secondo Gardner, legati principalmente allo sviluppo sugli pneumatici; la Goodyear [...] non aveva risorse sufficienti per sviluppare adeguatamente anche le anteriori da 10″, come richiesto da Gardner, proprio perché destinate ad un solo team. [...] Il sogno di Gardner, che durava da anni e che pure era sembrato una promettente realtà, si era infranto [...] ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Ingegneri italiani|Bruno, Giancarlo]] i8mhepn9y70l33rqqm7toph5vtsr9tp 1426028 1426027 2026-09-09T00:31:42Z Danyele 19198 /* Citazioni di Giancarlo Bruno */ idem 1426028 wikitext text/x-wiki '''Giancarlo Bruno''' (1957 – vivente), ingegnere italiano. ==Citazioni di Giancarlo Bruno== {{cronologico}} *{{NDR|«L'ing. Bruno ha nostalgia della sua Formula 1?»}} Era un periodo in cui poche persone con capacità e tanta buona volontà e applicazione potevano a volte competere con squadre dotate di grandi risorse umane ed economiche. Patrick Head mi diceva che ancora oggi ha nostalgia dei primi anni '90, quando con soli nove progettisti, la Williams era in grado di costruire monoposto vincenti con sospensioni attive, o sfornare progetti tipo il cambio a variazione continua, la vettura a sei ruote...<ref>Dall'intervista di Francesco Marchese, ''[https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-giancarlo-bruno-i-piloti-sono-veramente-unaltra-razza-14758.html F1 {{!}} Giancarlo Bruno: "I piloti sono veramente un'altra razza..."]'', ''formulapassion.it'', 20 agosto 2011.</ref> *{{NDR|«La [[Formula 1|Formula Uno]] appare ai più come un mondo eccessivamente tecnologico e forse lontano dalla realtà delle vetture di serie. È una interpretazione corretta?»}} Come in tanti altri sport l'esasperazione la fa da padrona; lo si deduce dai regolamenti tecnici, eccessivamente articolati, talvolta nebulosi, contorti, dalla sofisticazione e complessità meccanica e aerodinamica delle monoposto, dalla preparazione atletica che i piloti devono possedere per sopportare le elevate sollecitazioni che subiscono al volante. L'obiettivo rimane quello di primeggiare.<ref>Dall'intervista di Antonio Azzano, ''[https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-giancarlo-bruno-lingegnere-spiegatore-110960.html F1 {{!}} Giancarlo Bruno: l'ingegnere "spiegatore"]'', ''formulapassion.it'', 27 gennaio 2013.</ref> *Ogni sottosistema deve trovare la collocazione adeguata, uniforme, per poter far funzionare in maniera migliore la macchina, perché oggi una [[Vettura di Formula 1|F1]] viene progettata a compartimenti stagni. Ogni settore specialistico fa la sua parte, poi ci dev'essere qualcuno [...] che deve mettere insieme tutto, anche la disposizione di una centralina piuttosto che quella di una batteria, e ogni cosa interferisce con tutto il resto, come magari con le esigenze dell'aerodinamico, del progettista della scocca. Insomma, c'è bisogno di un ''traite d'union'' di tutte queste esigenze.<ref name="FP">Dall'intervista ''[https://www.formulapassion.it/interviste/f1-giancarlo-bruno-rory-byrne-ferrari-e-il-ritorno-al-turbo F1 {{!}} Giancarlo Bruno: Rory Byrne, Ferrari e il ritorno al Turbo]'', ''formulapassion.it'', 1º marzo 2013.</ref> *Avete mai visto una gara di macchine elettriche? È noiosissima. E sapete perché? Perché non si sente il rumore, che è un po' l'anima delle corse. Quando per la prima volta con il team WTCC abbiamo visto in pista la Seat con il turbo-diesel, ci siamo guardati ed abbiamo esclamato "mamma che schifo di rumore". Però insomma, il futuro va in quella direzione [...]<ref name="FP"/> {{Int|''[https://www.formulapassion.it/motorsport/storia/pillole-f1-il-sogno-infranto-della-tyrrell-a-6-ruote-gardner-scheckter-peterson-depailler-598767.html Pillole F1 / Alba e tramonto della Tyrrell a 6 ruote]''|Da [[Mauro Coppini]], Adriano Costa, Gianluca Calvaresi (a cura di), ''Machina.3 – "70X1 Formula 1 1950 · 2020″'', FormulaPassion, febbraio 2021, ISBN 9788894414936; citato in Giancarlo Bruno, ''formulapassion.it'', 28 dicembre 2021.}} {{NDR|Sulla [[Tyrrell P34]]}} *La storia della Tyrrell P34, iconica monoposto di Formula 1 a sei ruote degli anni '70, nasce dall'ostinazione e convinzione del suo progettista, [[Derek Gardner]]. [...] Le monoposto con il Cosworth pagavano circa 50CV alle Ferrari per cui era necessaria una innovazione aerodinamica che consentisse di recuperare quella differenza. Era finalmente venuto il momento di dare corpo al suo sogno per non dire ossessione: la monoposto a sei ruote. Dalla data dello schizzo abbozzato da Gardner, Agosto 1974, si deduce quanto le linee guida del progetto fossero ben chiare già un anno prima. [...] serviva solo il parere favorevole di "[[Ken Tyrrell|zio Ken]]", assenso che arrivò vista la fiducia che Gardner era riuscito a conquistarsi a suon di risultati [...]. *Gardner era convinto dei vantaggi della sua idea: le ruote anteriori generavano portanza e in più le turbolenze che si creavano avevano come effetto una minore efficienza dell'ala posteriore. Nasconderle quasi completamente dietro il largo muso avrebbe dovuto migliorare la stabilità dell'avantreno e inoltre si sarebbe potuto utilizzare un'ala posteriore più piccola, con minore incidenza e più efficiente e questo avrebbe portato ad un considerevole aumento della velocità di punta. Ma i vantaggi non sarebbero stati solo aerodinamici, [...] con benefici per il grip meccanico e la tenuta di strada e la frenata dell'asse anteriore sarebbe migliorata grazie alla presenza di 4 dischi. Ovviamente questi vantaggi teorici si scontravano con la disponibilità di particolari che furono richiesti espressamente e in gran segreto ai vari fornitori [...]. In più c'erano complicazioni di progetto sull'assale anteriore [...]. Lo "zio Ken" però si convinse delle argomentazioni tecniche e fece partire il progetto in gran segreto [...] *[...] nel settembre 1975 la vettura, una Type 007 modificata, fu presentata e la risonanza mondiale fu tale che Leo Mehl, responsabile della Goodyear, scrisse una lettera a Tyrrell nella quale gli diceva "che il solo annuncio alla stampa della P34 valeva i soldi che la Goodyear gli aveva dato di sponsorizzazione (800 mila sterline)". [...] L'esordio era [...] stato promettente per cui le aspettative per la stagione successiva erano alte. [...] Ma i risultati della stagione 1977 furono deludenti e, secondo Gardner, legati principalmente allo sviluppo sugli pneumatici; la Goodyear [...] non aveva risorse sufficienti per sviluppare adeguatamente anche le anteriori da 10″, come richiesto da Gardner, proprio perché destinate ad un solo team. [...] Il sogno di Gardner, che durava da anni e che pure era sembrato una promettente realtà, si era infranto [...] ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Ingegneri italiani|Bruno, Giancarlo]] m4g0mztdaq8soumvdh4kys96yegbyvh Tyrrell P34 0 189825 1426029 1362135 2026-09-09T00:31:53Z Danyele 19198 /* Giancarlo Bruno */ +wikilink 1426029 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:ScheckterJody1976-07-31Tyrrell-FordP34.jpg|thumb|upright=1.5|Tyrrell P34 (1976)]] Citazioni sulla '''Tyrrell P34'''. ===[[Giancarlo Bruno]]=== {{cronologico}} *La storia della Tyrrell P34, iconica monoposto di Formula 1 a sei ruote degli anni '70, nasce dall'ostinazione e convinzione del suo progettista, [[Derek Gardner]]. [...] Le monoposto con il Cosworth pagavano circa 50CV alle Ferrari per cui era necessaria una innovazione aerodinamica che consentisse di recuperare quella differenza. Era finalmente venuto il momento di dare corpo al suo sogno per non dire ossessione: la monoposto a sei ruote. Dalla data dello schizzo abbozzato da Gardner, Agosto 1974, si deduce quanto le linee guida del progetto fossero ben chiare già un anno prima. [...] serviva solo il parere favorevole di "[[Ken Tyrrell|zio Ken]]", assenso che arrivò vista la fiducia che Gardner era riuscito a conquistarsi a suon di risultati. *Gardner era convinto dei vantaggi della sua idea: le ruote anteriori generavano portanza e in più le turbolenze che si creavano avevano come effetto una minore efficienza dell'ala posteriore. Nasconderle quasi completamente dietro il largo muso avrebbe dovuto migliorare la stabilità dell'avantreno e inoltre si sarebbe potuto utilizzare un'ala posteriore più piccola, con minore incidenza e più efficiente e questo avrebbe portato ad un considerevole aumento della velocità di punta. Ma i vantaggi non sarebbero stati solo aerodinamici, [...] con benefici per il grip meccanico e la tenuta di strada e la frenata dell'asse anteriore sarebbe migliorata grazie alla presenza di 4 dischi. Ovviamente questi vantaggi teorici si scontravano con la disponibilità di particolari che furono richiesti espressamente e in gran segreto ai vari fornitori [...]. In più c'erano complicazioni di progetto sull'assale anteriore [...]. Lo "zio Ken" però si convinse delle argomentazioni tecniche e fece partire il progetto in gran segreto. *Nel settembre 1975 la vettura, una Type 007 modificata, fu presentata e la risonanza mondiale fu tale che Leo Mehl, responsabile della Goodyear, scrisse una lettera a Tyrrell nella quale gli diceva "che il solo annuncio alla stampa della P34 valeva i soldi che la Goodyear gli aveva dato di sponsorizzazione (800 mila sterline)". [...] L'esordio era [...] stato promettente per cui le aspettative per la stagione successiva erano alte. [...] Ma i risultati della stagione 1977 furono deludenti e, secondo Gardner, legati principalmente allo sviluppo sugli pneumatici; la Goodyear [...] non aveva risorse sufficienti per sviluppare adeguatamente anche le anteriori da 10″, come richiesto da Gardner, proprio perché destinate ad un solo team. [...] Il sogno di Gardner, che durava da anni e che pure era sembrato una promettente realtà, si era infranto. ==Voci correlate== *[[Jody Scheckter]] *[[Vettura di Formula 1]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Automobili]] 4xtmd4l6fvq9zut6mr26gfptyztc35a 1426030 1426029 2026-09-09T00:33:13Z Danyele 19198 fix di stile 1426030 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:ScheckterJody1976-07-31Tyrrell-FordP34.jpg|thumb|upright=1.2|Tyrrell P34 (1976)]] Citazioni sulla '''Tyrrell P34'''. ===[[Giancarlo Bruno]]=== {{cronologico}} *La storia della Tyrrell P34, iconica monoposto di Formula 1 a sei ruote degli anni '70, nasce dall'ostinazione e convinzione del suo progettista, [[Derek Gardner]]. [...] Le monoposto con il Cosworth pagavano circa 50CV alle Ferrari per cui era necessaria una innovazione aerodinamica che consentisse di recuperare quella differenza. Era finalmente venuto il momento di dare corpo al suo sogno per non dire ossessione: la monoposto a sei ruote. Dalla data dello schizzo abbozzato da Gardner, Agosto 1974, si deduce quanto le linee guida del progetto fossero ben chiare già un anno prima. [...] serviva solo il parere favorevole di "[[Ken Tyrrell|zio Ken]]", assenso che arrivò vista la fiducia che Gardner era riuscito a conquistarsi a suon di risultati. *Gardner era convinto dei vantaggi della sua idea: le ruote anteriori generavano portanza e in più le turbolenze che si creavano avevano come effetto una minore efficienza dell'ala posteriore. Nasconderle quasi completamente dietro il largo muso avrebbe dovuto migliorare la stabilità dell'avantreno e inoltre si sarebbe potuto utilizzare un'ala posteriore più piccola, con minore incidenza e più efficiente e questo avrebbe portato ad un considerevole aumento della velocità di punta. Ma i vantaggi non sarebbero stati solo aerodinamici, [...] con benefici per il grip meccanico e la tenuta di strada e la frenata dell'asse anteriore sarebbe migliorata grazie alla presenza di 4 dischi. Ovviamente questi vantaggi teorici si scontravano con la disponibilità di particolari che furono richiesti espressamente e in gran segreto ai vari fornitori [...]. In più c'erano complicazioni di progetto sull'assale anteriore [...]. Lo "zio Ken" però si convinse delle argomentazioni tecniche e fece partire il progetto in gran segreto. *Nel settembre 1975 la vettura, una Type 007 modificata, fu presentata e la risonanza mondiale fu tale che Leo Mehl, responsabile della Goodyear, scrisse una lettera a Tyrrell nella quale gli diceva "che il solo annuncio alla stampa della P34 valeva i soldi che la Goodyear gli aveva dato di sponsorizzazione (800 mila sterline)". [...] L'esordio era [...] stato promettente per cui le aspettative per la stagione successiva erano alte. [...] Ma i risultati della stagione 1977 furono deludenti e, secondo Gardner, legati principalmente allo sviluppo sugli pneumatici; la Goodyear [...] non aveva risorse sufficienti per sviluppare adeguatamente anche le anteriori da 10″, come richiesto da Gardner, proprio perché destinate ad un solo team. [...] Il sogno di Gardner, che durava da anni e che pure era sembrato una promettente realtà, si era infranto. ==Voci correlate== *[[Jody Scheckter]] *[[Vettura di Formula 1]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Automobili]] n7zl24jw3ugl0lcfucytcxs6ubprwvu Utente:Gaux/tabelle 2 198119 1425980 1425590 2026-09-08T14:54:43Z Gaux 18878 aggiornamento: +4 persone, +1 tematica -> 4027 1425980 wikitext text/x-wiki +------------------------------------------------------------------------+ | Voci nuove inserite (ultimo aggiornamento 8/09/26) | +------------------------------+ +------------+------------+-------------+ | Tipologia | | Persone | Altre voci | Totali anno | | Persone 2970 | | 2017 141 | 2017 89 | 2017 230 | | Tematiche e affini 937 | | 2018 314 | 2018 96 | 2018 410 | | Doc, libri, op non temat 19 | | 2019 335 | 2019 98 | 2019 433 | | Disambigue 101 | | 2020 372 | 2020 103 | 2020 475 | | Totale voci nuove 4027 | | 2021 501 | 2021 92 | 2021 593 | | | | 2022 367 | 2022 105 | 2022 472 | | | | 2023 272 | 2023 133 | 2023 405 | | | | 2024 272 | 2024 101 | 2024 373 | | | | 2025 236 | 2025 143 | 2025 379 | | | | 2026 160 | 2026 97 | 2026 257 | | | |Totale 2970 |Totale 1057 | Totale 4027 | +------------------------------+ +------------+------------+-------------+ +------------------------------------------------------------------------+ | Campagne SheSaid | +------+-----------------------------------------------------------------+ | 2020 | 40 voci nuove e 19 migliorate (da 05/12/20 a 20/12/20) | +------+-----------------------------------------------------------------+ | 2021 | 83 voci nuove e 86 migliorate (da 21/10/21 a 20/12/21) | +------+-----------------------------------------------------------------+ | 2022 | 153 voci nuove e 82 migliorate (da 20/10/22 a 20/12/22) | +------+-----------------------------------------------------------------+ df56rl7fiovstj0r7xzfftfaf63wq57 Serie A 1976-1977 0 213724 1425995 1344047 2026-09-08T17:37:09Z Danyele 19198 fix di stile 1425995 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Giuseppe Furino - Juventus FC 1970-71.jpg|thumb|upright|[[Giuseppe Furino]], capitano della Juventus campione d'Italia 1976-1977]] Citazioni sul campionato italiano di '''Serie A 1976-1977'''. *Il successo del calcio piemontese, meritato, esaltante, tuttorecord [...] è ritenuto irripetibile. [...] Juve, Toro; poi, niente, il vuoto assoluto. [...] l'entusiasmo per questo scudetto a quota 51, vinto dalla Juve alla faccia di un Torino a quota 50 [...] non deve far dimenticare che le due torinesi non hanno avuto letteralmente avversari, che la terza classificata (la Fiorentina yè-yè, si potrebbe dire revivaleggiando) s'è piazzata a quindici punti di distacco, come quando Binda vinceva i giri in poltrona e lo pagavano perché desse forfait ai successivi. ([[Italo Cucci]]) *Lodiamo questa Juventus, e lodiamo questo Torino. Da mesi sosteniamo che il campionato testé conclusosi è il frutto di un'annata irripetibile. Da mesi la supremazia torinese ha fatto il vuoto dietro di sé, relegando tutti gli altri club al ruolo di comprimari. [...] È stata una stagione che non potremo dimenticare: la Juventus l'ha onorata, rinverdendo di colpo il suo blasone, ammaccato dopo la «caduta» del '76. Il Torino ha dato il massimo. Inutile recriminare dove e come si è perso quel famoso punticino di distacco: i conti, retrospettivamente, appartengono alla scienza del poi, che talvolta laurea anche i somari. ([[Giovanni Arpino]]) *Se da una parte ci esalta lo scudetto-record juventino, dall'altra ci abbatte la pochezza dei comprimari mancati, dei "traditori" della patria calcistica: Napoli, Inter e Milan in testa. Le sofferenze che hanno inflitto ai loro sostenitori hanno toccato anche gli osservatori obiettivi, convincendoli di una realtà molto diversa da quella vissuta [...]: sì, tutto bello, tutto grandioso questo festival piemontese: ma gli altri, che cosa han fatto? [...] Ma la Juve è riuscita ad evitare questa conclusione amara [...] compiendo un'impresa eccezionale, questa sì "storica": in pochi giorni ha vinto la sua prima manifestazione internazionale [...] e uno scudetto favoloso soltanto per la tenacia con cui l'irriducibile Torino glielo ha insidiato fino in fondo. ([[Italo Cucci]]) ==Voci correlate== *[[Juventus Football Club 1976-1977]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Edizioni del campionato italiano di calcio| 1976-1977]] [[Categoria:Eventi degli anni 1970]] phk7a5iyiykg0gjc5e8xv3b3gkrxom0 Livree degli sponsor in Formula 1 0 214374 1426015 1346054 2026-09-08T19:30:53Z Danyele 19198 +1 1426015 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:HillGraham19690801Lotus-Nordkehre.jpg|thumb|La Lotus 49B del 1968, prima vettura di Formula 1 ad avere adottato una livrea pubblicitaria]] Citazioni sulle '''livree degli sponsor in Formula 1'''. *Confesso [...] di essere un tipo ostinatamente all'antica: per me la Ferrari è Rossa e stop. Però mi è venuta in mente una cosa. [...] dovevamo essere all'alba degli Anni Ottanta. [...] Ero giovanissimo e il giornale mi mandò a un incontro stampa del Drake. [...] rammento che i miei colleghi più anziani scatenarono un putiferio contro il Vecchio. Motivo: era stata presentata una Ferrari da Gran Premio che oltre ai consueti e tradizionali sponsor tecnici [...] sfoggiava anche sulla livrea l'insegna della nota marca di sigarette. Siccome Ferrari aveva sempre criticato i concorrenti che reclamizzavano whisky, profilattici e bla bla bla, ai giornalisti non parve vero di coglierlo in castagna. Mica piccola, la contraddizione... Ebbene, il Vecchio fece una faccia schifata e più o meno disse: mi dispiace per voi ma non avete capito una mazza, da quest'anno sarà il brand tabaccaio a pagare l'ingaggio dei nostri piloti, ergo trattasi di sponsor tecnico, perché il driver fino a prova contraria è parte della macchina, è un membro della Scuderia... Ho recuperato questo brandello di memoria perché in fondo [...] sempre lì torniamo. La Ferrari è bella quando vince. Rossa, certo. Ma vincente. ([[Leo Turrini]]) *{{NDR|Nel 2003}} In quanto ai grandi sponsor tabagisti che dire? La loro fine è già stata decretata e il piacere di veder sparire quei nomi orribili e portatori di morte dalle livree delle macchine di Formula Uno è di gran lunga superiore alla tentazione della gratitudine per aver "salvato" questa disciplina negli anni più difficili. Quanti cadaveri è costato (e non parlo certo delle piste) un titolo mondiale della Ferrari targata Marlboro o di una Williams targata Rothmans? ([[Marino Bartoletti]]) ==Voci correlate== *[[Formula 1]] *[[Pubblicità]] *[[Vettura di Formula 1]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante le|preposizione=sulle}} {{S}} [[Categoria:Pubblicità]] d9k2hwgmlzu4gqxe72o7rekih9pqg98 800 metri piani 0 214406 1426003 1421450 2026-09-08T19:07:23Z Danyele 19198 de-stub 1426003 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:800 m final Daegu 2011.jpg|thumb|La finale maschile degli 800 metri piani ai campionati del mondo di Daegu 2011]] Citazioni sugli '''800 metri piani'''. ==Citazioni== *Gli 800 metri [...] sono una gara difficile da allenare. Devi cucire la preparazione giusta sull'atleta e creare il connubio perfetto con l'allenatore, soprattutto anno dopo anno. [...] 2 minuti in una gara sembrano tanti, uno può pensare che si possano cambiare le cose in corsa, ma non è così. L'inizio è sempre molto rapido e se sbagli un passaggio nei 100 metri tutto si complica, come se hai una brutta posizione nell'ultimo giro sei chiusa per la fase finale. Contano capacità, tattica e fortuna. ([[Elena Bellò]]) ===[[Eloisa Coiro]]=== *Gli 800 metri sono eterogenei: possono arrivare tante persone con caratteristiche fisiche diverse a fare lo stesso tempo, ci sono ottocentisti che vengono da sopra e altri che vengono da sotto. *Gli 800 stanno cambiando molto. Da tanto tempo siamo convinti che gli 800 siano una gara di velocità [...], non dico pura, però le atlete si allenano e sollevano carichi come velociste, come le quattrocentiste, e in più corrono i lunghi come le 1500. Insomma, è davvero una disciplina in cui devi toccare tanto di entrambi i mondi. *Negli 800 devi [...] costruire pian piano dei ponti che legano e mischiano queste due componenti, che tendenzialmente sono opposte: velocità e resistenza vanno in direzioni diverse. ==Voci correlate== *[[Atletica leggera]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante gli|preposizione=sugli}} [[Categoria:Atletica leggera]] [[Categoria:Discipline sportive]] dl5rcaf3smwegptiil6m8fpvfb4ytyg Basalto 0 218690 1426060 1384335 2026-09-09T11:47:36Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1426060 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:BasaltUSGOV.jpg|miniatura|Basalto]] Citazioni sul '''basalto'''. *Il Basalte fu chiamato da [[Plinio il Vecchio|PLINIO]] ''Pietra Etiopica'' nera, e durissima, e [[Strabone|STRABONE]] narrò di averne vedute di grosse colonne in assai quantità. Da una sola fu già formata una statua con sedici figli, che l'[[Tito Flavio Vespasiano|Imperadore Vespasiano]] dedicò al Nilo nel tempio della Pace. Questi prismi smisurati hanno molto fissata a' nostri giorni l'attenzione de' Filosofi; ma io non so ancora decidere, se siano essi formati per la via secca, o per la via umida. ([[Torbern Olof Bergman]]) *Innanzi di ricercare qual sia l'origine dei basalti, cioè se siano il risultamento dell'acqua, oppure del fuoco, d'uopo era stabilire che intendasi per basalte, o a dir meglio ciò che abbiano inteso gli Antichi, che a certe determinate pietre apposto hanno tal nome. Ma niuno evvi che adesso non sappia, perchè ripetuto da cento Scrittori, sebbene dai più senza le dovute ponderazioni, che il basalte al riferire di Strabone, e di Plinio, denominasi una pietra opaca, e solida, della durezza, e del colore quasi del ferro, d'ordinario figurata in prismi, originaria dell'Etiopia, la qual pietra adoperavasi dagli Egiziani per uso di statue, di sarcofagi, di mortai, e di tali altri utensigli. Ciò statuito restava a cercarsi, se questa pietra fosse d'origine vulcanica o no, col portarsi su' luoghi dov'ella si ritrova, esaminando attentamente il paese, per poter conoscere, se esso abbia sì o no caratterizzati contrassegni di vulcanizzazione. ([[Lazzaro Spallanzani]]) *LO spettacolo che presentano i basalti foggiati e ammucchiati dalla mano della natura è uno de' più belli e grandiosi: una infinità di colonne giacenti in varie e bizzarre maniere, di colonne nel cui regolar lavoro si giurerebbe avere l'industria umana adoperato ogni forza. Laddove poi vi si accoppi alcunchè di fresca scena campestre, non si può dire abbastanza dell'effetto che produce sull'animo: e tale appunto è quello del monte a cui c'incaminammo poco dopo il levar del sole. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{s}} [[Categoria:Materiali edilizi]] [[Categoria:Rocce]] 94p0aiybec5h52kf8cbrkt1ed9fjkkb 1426061 1426060 2026-09-09T11:47:49Z Marcella Medici (BEIC) 84396 1426061 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:BasaltUSGOV.jpg|miniatura|Basalto]] Citazioni sul '''basalto'''. *Il Basalte fu chiamato da [[Plinio il Vecchio|PLINIO]] ''Pietra Etiopica'' nera, e durissima, e [[Strabone|STRABONE]] narrò di averne vedute di grosse colonne in assai quantità. Da una sola fu già formata una statua con sedici figli, che l'[[Tito Flavio Vespasiano|Imperadore Vespasiano]] dedicò al Nilo nel tempio della Pace. Questi prismi smisurati hanno molto fissata a' nostri giorni l'attenzione de' Filosofi; ma io non so ancora decidere, se siano essi formati per la via secca, o per la via umida. ([[Torbern Olof Bergman]]) *Innanzi di ricercare qual sia l'origine dei basalti, cioè se siano il risultamento dell'acqua, oppure del fuoco, d'uopo era stabilire che intendasi per basalte, o a dir meglio ciò che abbiano inteso gli Antichi, che a certe determinate pietre apposto hanno tal nome. Ma niuno evvi che adesso non sappia, perchè ripetuto da cento Scrittori, sebbene dai più senza le dovute ponderazioni, che il basalte al riferire di Strabone, e di Plinio, denominasi una pietra opaca, e solida, della durezza, e del colore quasi del ferro, d'ordinario figurata in prismi, originaria dell'Etiopia, la qual pietra adoperavasi dagli Egiziani per uso di statue, di sarcofagi, di mortai, e di tali altri utensigli. Ciò statuito restava a cercarsi, se questa pietra fosse d'origine vulcanica o no, col portarsi su' luoghi dov'ella si ritrova, esaminando attentamente il paese, per poter conoscere, se esso abbia sì o no caratterizzati contrassegni di vulcanizzazione. ([[Lazzaro Spallanzani]]) *LO spettacolo che presentano i basalti foggiati e ammucchiati dalla mano della natura è uno de' più belli e grandiosi: una infinità di colonne giacenti in varie e bizzarre maniere, di colonne nel cui regolar lavoro si giurerebbe avere l'industria umana adoperato ogni forza. Laddove poi vi si accoppi alcunchè di fresca scena campestre, non si può dire abbastanza dell'effetto che produce sull'animo: e tale appunto è quello del monte a cui c'incaminammo poco dopo il levar del sole. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} [[Categoria:Materiali edilizi]] [[Categoria:Rocce]] 703du2wnhlob7aa45s5dfm33lnf31oy Template:SelezioneAmpliate 10 223803 1426008 1425897 2026-09-08T19:16:23Z Danyele 19198 +1 1426008 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 25 (magari col tempo lo aumenteremo). Le voci ammesse sono: - recenti destub con aggiunta di almeno due citazioni, nel caso di voci create recentemente la voce può rientrare in [[Template:SelezioneNuove]]; - voci recentemente wikificate; - voci recentemente ampliate mediante aggiunte di ricche sezioni (dedicate ad esempio a libri specifici) AGGIUNGI QUI UNA NUOVA VOCE: NON DIMENTICARE IL SEPARATORE "{{,}}" --> [[800 metri piani]]{{,}} [[Friedrich Overbeck]]{{,}} [[24 Ore di Le Mans]]{{,}} [[Mario Donnini]]{{,}} [[Finale del campionato europeo di calcio 1968]]{{,}} [[Immacolata Sirressi]]{{,}} [[Carlo Felice Chiesa]]{{,}} [[Campionato mondiale di calcio 1998]]{{,}} [[Gianni Mura]]{{,}} [[Hena Kurtagić]]{{,}} [[Roberto Beccantini]]{{,}} [[Gaetano Scirea]]{{,}} [[Matteo Marani]]{{,}} [[Adalberto Bortolotti]]{{,}} [[Giovanni Trapattoni]]{{,}} [[Daniele Santarelli]]{{,}} [[Pietro Vierchowod]]{{,}} [[Liam Brady]]{{,}} [[Vladimiro Caminiti]]{{,}} [[Enrico Bertolino]]{{,}} [[Simona Quadarella]]{{,}} [[Giovanni Stroppa]]{{,}} [[Nikolay Karpol]]{{,}} [[Luigi Meroni]]{{,}} [[Adalberto Bortolotti]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> raa31873qcd2vyjvv9ttnzgz4kz8fvv Wikiquote:SheSaid 2026 4 226621 1426005 1425924 2026-09-08T19:14:13Z Danyele 19198 /* Voci scritte */ +2 / +1 1426005 wikitext text/x-wiki [[File:SheSaid 2026 banner.png|thumb|900px|center]] <div style="font-family:'Verdana';font-size:30px;font-weight:bold;color:#662D91;text-align:center;"> <br/>Citiamo le donne. Diamo loro voce! </div> [[File:WDG - SheSaid 2023 (big).svg|thumb|300px|right|#SheSaid fa parte dell'iniziativa Wiki Loves Women. In Italia viene organizzato da WikiDonne.]] La campagna '''#SheSaid''' è un'iniziativa di [[m:Wiki Loves Women|Wiki Loves Women]], che vede la partecipazione di altri gruppi interessati alla diversità e al gender gap ([[:w:Progetto:WikiDonne|WikiDonne]], [[:m:Les sans pagEs|Les sans pagEs]], [[:m:Wikimujeres|Wikimujeres]], [[:m:Muj(lh)eres latinoamericanas en Wikimedia|Muj(lh)eres latinoamericanas en Wikimedia]]), per celebrare le donne leader del mondo. Questa sesta edizione si svolgerà '''online dal 1º settembre al 31 dicembre'''. Il progetto mira ad aumentare la visibilità delle donne attraverso la creazione di nuove voci in Wikiquote o il miglioramento di quelle esistenti. '''[[m:Wiki Loves Women/SheSaid/SheSaid 2025|Pagina su Meta]]'''. A chi scriverà più di 5 nuove voci, verranno consegnati dei gadget da parte di [[:m:WikiDonne|WikiDonne User Group]] - organizzatore della campagna in Italia. == Partecipanti== # --[[Utente:Camelia.boban|Camelia]] ([[Discussioni utente:Camelia.boban|scrivimi]]) 16:37, 2 set 2026 (CEST) # --'''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">– dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 03:26, 5 set 2026 (CEST) # -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:20, 5 set 2026 (CEST) == Voci scritte == === Nuove === {{div col | 3}} # [[Mara Sangiorgio]] {{fatto|Danyele}} # [[Joanne Lee Molinaro]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Francesca Pan]] {{fatto|Danyele}} # [[Giorgia Sottana]] {{fatto|Danyele}} # [[Anna (moglie di Tobi)]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Sara (moglie di Tobia)]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Susanna (Antico Testamento)]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Laura Spreafico]] {{fatto|Danyele}} # [[Jasmine Keys]] {{fatto|Danyele}} # [[Gabby Williams]] {{fatto|Danyele}} # [[Mariona Ortiz]] {{fatto|Danyele}} # [[Martina Favaretto]] {{fatto|Danyele}} # [[Micol Majori]] {{fatto|Danyele}} # [[Eloisa Coiro]] {{fatto|Danyele}} {{div col end}} === Migliorate === {{div col}} # [[Cecilia Zandalasini]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione # [[Matilde Villa]] {{fatto|Danyele}} + 2 citazioni, sistemazioni # [[Martina Bestagno]] {{fatto|Danyele}} + 3 citazioni, sistemazioni # [[Sarah Fahr]] {{fatto|Danyele}} + 3 citazioni # [[Arianna Errigo]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione, sistemazioni # [[Elena Bellò]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione, sistemazioni {{div col end}} == Risultati == TBD == Risorse == * [https://www.youtube.com/watch?v=BeHTpFVYdOw Editing Wikiquote with #SheSaid campaign], YouTube * [[:m:Wiki Loves Women/SheSaid/Resources and Tools|Resources and Tools]] (Wiki Loves Women) * [[:c:Category:SheSaid 2026 visuals|SheSaid 2026 visuals]] (categoria in Commons) == Edizioni precedenti == * [[Wikiquote:SheSaid|SheSaid]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2025|SheSaid 2025]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2024|SheSaid 2024]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2023|SheSaid 2023]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2022|SheSaid 2022]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2021|SheSaid 2021]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2020|SheSaid 2020]] ==Altri progetti== * [https://meta.wikimedia.org/wiki/Wiki_Loves_Women/SheSaid/it SheSaid su Meta] == Dashboard == * [https://outreachdashboard.wmflabs.org/courses/WikiDonne/WDG_-_SheSaid_2026 Dashboard], tool di monitoraggio dell'attività == Rassegna stampa == * [https://www.wikiloveswomen.org/2023/02/08/the-shesaid-campaign-3-years-of-celebrating-women/ The #SheSaid campaign: 3 years of celebrating Women!], di Afek, Wiki Loves Women, 8 febbraio 2023. * [https://diff.wikimedia.org/2023/10/18/empowering-through-words-celebrating-women-and-their-powerful-quotes/ Empowering Through Words: Celebrating Women and Their Powerful Quotes], di Afek91, Diff Wikimedia, 18 ottobre 2023. * [https://www.wikidonne.org/blog/wikiquote-shesaid-2025/ Wikiquote SheSaid 2025], blog WikiDonne. [[Categoria:Campagna SheSaid]] kiubx8i1ixn40dh9v345l5rgkoy7vqn Alla conquista del West 0 226704 1426037 1425886 2026-09-09T08:18:24Z Spinoziano 2297 1426037 wikitext text/x-wiki {{FictionTV |titoloitaliano = Alla conquista del West |titolo originale = How the West Was Won |tipofiction = serie TV |immagine = James Arness Zeb Macahan 1975.JPG |didascalia = Zeb Macahan (James Arness) in una foto di scena |genere = western |regista = [[Bernard McEveety]] e altri |sceneggiatore = Jim Byrnes e altri |attori = *[[James Arness]]: Zeb Macahan *[[Bruce Boxleitner]]: Luke Macahan *[[Kathryn Holcomb]]: Lara Macahan *[[William Kirby Cullen]]: Josh Macahan *[[Vicki Schreck]]: Jessie Macahan *[[Eva Marie Saint]]: Kate Macahan *[[Fionnula Flanagan]]: Molly Culhane |doppiatori italiani = *[[Giuseppe Rinaldi]]: Zeb Macahan *[[Massimo Giuliani]]: Luke Macahan *[[Emanuela Rossi]]: Lara Macahan *[[Sandro Acerbo]]: Josh Macahan *[[Silvia Tognoloni]]: Jessie Macahan *[[Vittoria Febbi]]: Kate Macahan *[[Maria Pia Di Meo]]: Molly Culhane *[[Pino Locchi]]: voce narrante }} '''''Alla conquista del West''''', serie televisiva statunitense prodotta tra il 1976 e il 1979. ==Prima stagione== ===[[Incipit]]=== {{Incipit serie televisive}} Dicono che il [[West]] fu conquistato con la forza delle armi, ma non è così. Fu conquistato grazie al coraggio della povera gente che spinse i suoi carri sempre più ad Ovest attraverso centinaia di miglia di terre selvagge. Alcuni erano attratti dal miraggio dell'oro, ma la maggior parte dei pionieri era costituita da famiglie spinte dalla speranza di una vita migliore. Questa è la storia di una di quelle famiglie: i Macahans. I figli e le figlie di Kate Macahan scrissero una pagina importante nella storia del West. Ma all'inizio l'unico della famiglia il cui nome era entrato nella leggenda di quelle terre era un uomo forte come una roccia e coraggioso come un leone: il suo nome era Zebulon Macahan. ('''Voce narrante''') ===Episodio 1, ''The Macahans''=== *L'ingegnosità dei pionieri era leggendaria. Quando la natura non provvedeva alle loro necessità quotidiane, essi trovavano il modo di modificarle. In mancanza di mattoni e di assi di legno, si costruivano la casa con i tronchi d'albero. E nelle aride praterie dove non crescevano gli alberi, usavano zolle di terra, erba e fango, e costruivano con questi materiali primitivi delle case fresche d'estate e calde d'inverno, le quali potevano essere ingrandite con il minimo sforzo man mano che la famiglia cresceva. La costruzione di questi rifugi chiamati [[Sod house|soddy]] richiedeva l'unica cosa che al pioniere non mancava: un'inesauribile energia. E così i coloni, la cui giornata cominciava prima dell'alba e finiva molto dopo il tramonto, riuscivano a costruire le loro case nella prateria nel giro di pochi giorni. ('''Voce narrante''') ===Episodio 2, ''Provost Marshall''=== *'''Zeb''': C'è da vergognarsi ad essere bianchi: gli [[Nativi americani|indiani]] le cose le fanno diversamente. Certo, anche loro si facevano la guerra prima che noi arrivassimo nel loro Paese, ma erano guerre regolate dall'onore.<br>'''Lara''': Scotennare tu lo chiami un onore?<br>'''Zeb''': Be', c'erano solo un paio di tribù del nord che praticavano il rito dello [[scalpo]], ma c'è voluto l'uomo bianco per insegnare agli indiani a praticarlo su larga scala. *Gli americani, per generazioni, avevano guardato all'indiano come al nobile pellerossa, innocente creatura, puro come la terra selvaggia in cui viveva; oppure come a un selvaggio la cui crudeltà non aveva limiti. Ma erano tutte e due concezioni sbagliate: l'indiano, come qualsiasi altro uomo o nazione, era un insieme di molte qualità. Prima che le sue terre gli venissero strappate e la sua gente decimata, era un fedele amico dell'uomo bianco. ('''Voce narrante''') ===Episodio 4, ''Bowie John Christie''=== *Ascolta bene: non ti arrendere, non mentire e non chiedere mai scusa. Non dimenticare mai queste tre [[Regole dalle serie televisive|regole]]. Luke, so quello che provi e che cos'era per te quella ragazza. Se c'è una cosa che ho imparato a questo mondo, è che non giova a nessuno piangere sul passato, né ai vivi né ai morti. ('''Zeb''') ==Voci correlate== *''[[La conquista del West (film 1962)|La conquista del West]]'' (1962) ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Serie televisive western]] hfdbksad12buxh1m83tk3ty8954xupw Sankt Goar 0 226711 1425941 1425936 2026-09-08T12:06:16Z Spinoziano (BEIC) 86405 1425941 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Asbach (ship, 1996) 001.jpg|thumb|Sankt Goar]] Citazioni su '''Sankt Goar'''. *Come uscivamo il dì appresso dalle rive di San Goar, ecco poco oltre grandeggiarci sugli occhi quel castello che avevamo già contemplato da San Goar, ma non più tale quale allor ci comparve. Siede a diritta il borgo di Welmich: e questo e il castello prendono quasi rilievo dal prospetto di una superba gradazione di monti, appiè de' quali caccia se stessa in fuori una serpeggiante lingua di terra: i folti alberi di che è inghirlandata, spandono deliziosi e mobili padiglioni sopra le acque. Ma tutto ciò tacque entro e d'intorno a noi alla pittoresca eloquenza della stessa San Goar veduta di contro la corrente, e quasi a rovescio: eravi il patetico caratteristico di questo sito, eravi inoltre un non so che di più vario e di più grande. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Città della Germania]] a1koc65i61p1ajpg1jaya7tnjtktlc4 Braubach 0 226712 1425943 2026-09-08T12:12:43Z Marcella Medici (BEIC) 84396 creazione voce 1425943 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Marksburg & Braubach Luftbild 087.jpg|thumb|Braubach, con la fortezza di Marksburg]] Citazioni su '''Braubach'''. *Braubach borgo appartenente all'Hassia Darmstat posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: nè i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Luoghi della Germania]] nnwyw243xuis9oaq09t90uykjxry7lj 1425947 1425943 2026-09-08T12:34:07Z Spinoziano (BEIC) 86405 1425947 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Marksburg & Braubach Luftbild 087.jpg|thumb|Braubach, con la fortezza di Marksburg]] Citazioni su '''Braubach'''. *Braubach borgo appartenente all'Hassia Darmstat è posto a diritta presso un tenue influente, circa a cinque miglia da Poppard. Gli si leva a ridosso la fortezza di Marxburg sopra un dirupo isolato, e mesce alcun che di robusto al piacevole di che appariscono ornarsi e il borgo e i contorni. Or ciò veduto in certa distanza ne invogliò di approdare. Ma Braubach ci si svelò come un mucchio di casolari, i quali a foggia di labirinto ingombrano un lato della lurida gola del monte e alquanto spazio del dorso del monte stesso: né i contorni son quelli che ci volea far credere il Reno. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Città della Germania]] go6847ddjhvj122uk7ne3p5k5xvfebx Lahn 0 226713 1425949 2026-09-08T12:34:48Z Marcella Medici (BEIC) 84396 creazione voce 1425949 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Verlaufskarte Lahn.png|thumb|Il corso del Lahn]] Citazioni sul '''Lahn'''. *IL fiume Lana uscito dal Westerwald nel principato di Nassausiegen, traversa ampie valli, e come penetra nell'Hassia rinvigorisce sempre più il corso, e s'arricchisce dell'acqua di oltre a ventiquattro influenti, fra i quali è il Dill, che ne acquista da undici. Le sue rive vantano molti borghi e città. De' monti fra cui scorre, quali si ammantano di vigneti, quali di boschi; e le lor acque minerali, le lor terre colorate tengonsi in pregio. Con alcune delle sue spaziose e frequenti svolte allaga periodicamente. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) == Voci correlate == [[Reno]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} {{s}} [[Categoria:Fiumi della Germania]] ite1osinq4xb7bm017jdadbu50s6pcg 1425961 1425949 2026-09-08T13:51:29Z Spinoziano (BEIC) 86405 1425961 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Verlaufskarte Lahn.png|thumb|Il corso della Lahn]] Citazioni sulla '''Lahn'''. *Il fiume Lana uscito dal Westerwald nel principato di Nassausiegen, traversa ampie valli, e come penetra nell'Hassia rinvigorisce sempre più il corso, e s'arricchisce dell'acqua di oltre a ventiquattro influenti, fra i quali è il Dill, che ne acquista da undici. Le sue rive vantano molti borghi e città. De' monti fra cui scorre, quali si ammantano di vigneti, quali di boschi; e le lor acque minerali, le lor terre colorate tengonsi in pregio. Con alcune delle sue spaziose e frequenti svolte allaga periodicamente. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Voci correlate== *[[Reno]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}} {{s}} [[Categoria:Fiumi della Germania]] er8k5wc00gnopgx5pwalxn6q2y352og Giuseppe Arcangeli 0 226714 1425955 2026-09-08T13:36:33Z Gaux 18878 Giuseppe Arcangeli 1425955 wikitext text/x-wiki *'''Giuseppe Arcangeli''' (1807 – 1855), religioso, filologo e letterato italiano. ==Citazioni su Giuseppe Arcangeli== *In lui facile vena di poeta; in lui passione per la lettura delle istorie; in lui studio indefesso nei classici, o sia che alla eccellenza dei concetti o sia che alla bellezza delle forme volgesse la mente; in lui culto maraviglioso del bello, per che, come volesse per più sensi tramandarne all'anima le immagini, e si dilettava delle Arti e nella musica si addestrava; in lui, finalmente, amore grandissimo per i buoni studi, e grandissima facoltà di accenderne in altri l'amore. ([[Cesare Guasti]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Arcangeli, Giuseppe}} [[Categoria:Filologi italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] [[Categoria:Religiosi italiani]] 69dtrpyvac9qte9045vxtxfvju6pjse 1425959 1425955 2026-09-08T13:47:59Z Gaux 18878 immagine 1425959 wikitext text/x-wiki [[File:Chiostro di s. domenico, po, tomba giuseppe arcangeli.JPG|thumb|upright=0.8|La tomba di Giuseppe Arcangeli nel chiostro di San Domenico di Prato]] *'''Giuseppe Arcangeli''' (1807 – 1855), religioso, filologo e letterato italiano. ==Citazioni su Giuseppe Arcangeli== *In lui facile vena di poeta; in lui passione per la lettura delle istorie; in lui studio indefesso nei classici, o sia che alla eccellenza dei concetti o sia che alla bellezza delle forme volgesse la mente; in lui culto maraviglioso del bello, per che, come volesse per più sensi tramandarne all'anima le immagini, e si dilettava delle Arti e nella musica si addestrava; in lui, finalmente, amore grandissimo per i buoni studi, e grandissima facoltà di accenderne in altri l'amore. ([[Cesare Guasti]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Arcangeli, Giuseppe}} [[Categoria:Filologi italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] [[Categoria:Religiosi italiani]] issgxzqv2hl1n0e64slb7qrbpzy7axg 1425966 1425959 2026-09-08T14:10:23Z Gaux 18878 facile, aperto, vivace 1425966 wikitext text/x-wiki [[File:Chiostro di s. domenico, po, tomba giuseppe arcangeli.JPG|thumb|upright=0.8|La tomba di Giuseppe Arcangeli nel chiostro di San Domenico di Prato]] *'''Giuseppe Arcangeli''' (1807 – 1855), religioso, filologo e letterato italiano. ==Citazioni su Giuseppe Arcangeli== *Fu tale l'Arcangeli nella vita quale nell'ingegno; facile, aperto, vivace: ma come la facilità non gli vietò di scrivere cose pensate e corrette, né la franchezza lo portò a mancare negli scritti al decoro, né la vivacità a soverchio discorrere con la penna; così con i costumi non detrasse alla dignità dell'uomo, dello scrittore e del sacerdote. Ebbe qualche idea singolare nelle lettere come nel vivere; e in quelle apparve tenace dell'antico, in questo inchinevole forse al moderno. ([[Cesare Guasti]]) *In lui facile vena di poeta; in lui passione per la lettura delle istorie; in lui studio indefesso nei classici, o sia che alla eccellenza dei concetti o sia che alla bellezza delle forme volgesse la mente; in lui culto maraviglioso del bello, per che, come volesse per più sensi tramandarne all'anima le immagini, e si dilettava delle Arti e nella musica si addestrava; in lui, finalmente, amore grandissimo per i buoni studi, e grandissima facoltà di accenderne in altri l'amore. ([[Cesare Guasti]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Arcangeli, Giuseppe}} [[Categoria:Filologi italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] [[Categoria:Religiosi italiani]] m0xthkqh6szvv9v7sb0l17fyi277qk6 1425969 1425966 2026-09-08T14:28:11Z Gaux 18878 /* Citazioni su Giuseppe Arcangeli */ Eugenio Salomone Camerini 1425969 wikitext text/x-wiki [[File:Chiostro di s. domenico, po, tomba giuseppe arcangeli.JPG|thumb|upright=0.8|La tomba di Giuseppe Arcangeli nel chiostro di San Domenico di Prato]] *'''Giuseppe Arcangeli''' (1807 – 1855), religioso, filologo e letterato italiano. ==Citazioni su Giuseppe Arcangeli== *Fu tale l'Arcangeli nella vita quale nell'ingegno; facile, aperto, vivace: ma come la facilità non gli vietò di scrivere cose pensate e corrette, né la franchezza lo portò a mancare negli scritti al decoro, né la vivacità a soverchio discorrere con la penna; così con i costumi non detrasse alla dignità dell'uomo, dello scrittore e del sacerdote. Ebbe qualche idea singolare nelle lettere come nel vivere; e in quelle apparve tenace dell'antico, in questo inchinevole forse al moderno. ([[Cesare Guasti]]) *L'Arcangeli, morto a quarantasei anni nel buono dell'età e degli studii, aveva dato infiniti saggi della versatilità e dell'eleganza del suo ingegno, ma non ne aveva tratto a gran pezza tutto il frutto che potea rendere. Bene instituito in greco, in latino, maestro in italiano, pratico delle letterature straniere, scrittore facile ed applaudito, egli si teneva pure sempre per ''orecchiante'' e quest'opinione troppo modesta di sé lo rendeva meno austero con sé stesso, e men curante delle lunghe e penose elaborazioni del pensiero. Egli confondeva, forse per l'abito dell'insegnare, la dottrina tecnica e la dottrina creativa. Forse sarebbe stato facilmente vinto negli arcani della poetica greca e latina, o negl'indovinamenti della lingua arcaica italiana; ma pochi il potevano superare nella coscienza del bello e nell'attitudine ad esemplarlo. ([[Eugenio Salomone Camerini]]) *In lui facile vena di poeta; in lui passione per la lettura delle istorie; in lui studio indefesso nei classici, o sia che alla eccellenza dei concetti o sia che alla bellezza delle forme volgesse la mente; in lui culto maraviglioso del bello, per che, come volesse per più sensi tramandarne all'anima le immagini, e si dilettava delle Arti e nella musica si addestrava; in lui, finalmente, amore grandissimo per i buoni studi, e grandissima facoltà di accenderne in altri l'amore. ([[Cesare Guasti]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Arcangeli, Giuseppe}} [[Categoria:Filologi italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] [[Categoria:Religiosi italiani]] sg4iw3jqtt6bevpjphr762ht6g26tnd 1425970 1425969 2026-09-08T14:29:27Z Gaux 18878 /* Citazioni su Giuseppe Arcangeli */ ordine delle citazioni 1425970 wikitext text/x-wiki [[File:Chiostro di s. domenico, po, tomba giuseppe arcangeli.JPG|thumb|upright=0.8|La tomba di Giuseppe Arcangeli nel chiostro di San Domenico di Prato]] *'''Giuseppe Arcangeli''' (1807 – 1855), religioso, filologo e letterato italiano. ==Citazioni su Giuseppe Arcangeli== *Fu tale l'Arcangeli nella vita quale nell'ingegno; facile, aperto, vivace: ma come la facilità non gli vietò di scrivere cose pensate e corrette, né la franchezza lo portò a mancare negli scritti al decoro, né la vivacità a soverchio discorrere con la penna; così con i costumi non detrasse alla dignità dell'uomo, dello scrittore e del sacerdote. Ebbe qualche idea singolare nelle lettere come nel vivere; e in quelle apparve tenace dell'antico, in questo inchinevole forse al moderno. ([[Cesare Guasti]]) *In lui facile vena di poeta; in lui passione per la lettura delle istorie; in lui studio indefesso nei classici, o sia che alla eccellenza dei concetti o sia che alla bellezza delle forme volgesse la mente; in lui culto maraviglioso del bello, per che, come volesse per più sensi tramandarne all'anima le immagini, e si dilettava delle Arti e nella musica si addestrava; in lui, finalmente, amore grandissimo per i buoni studi, e grandissima facoltà di accenderne in altri l'amore. ([[Cesare Guasti]]) *L'Arcangeli, morto a quarantasei anni nel buono dell'età e degli studii, aveva dato infiniti saggi della versatilità e dell'eleganza del suo ingegno, ma non ne aveva tratto a gran pezza tutto il frutto che potea rendere. Bene instituito in greco, in latino, maestro in italiano, pratico delle letterature straniere, scrittore facile ed applaudito, egli si teneva pure sempre per ''orecchiante'' e quest'opinione troppo modesta di sé lo rendeva meno austero con sé stesso, e men curante delle lunghe e penose elaborazioni del pensiero. Egli confondeva, forse per l'abito dell'insegnare, la dottrina tecnica e la dottrina creativa. Forse sarebbe stato facilmente vinto negli arcani della poetica greca e latina, o negl'indovinamenti della lingua arcaica italiana; ma pochi il potevano superare nella coscienza del bello e nell'attitudine ad esemplarlo. ([[Eugenio Salomone Camerini]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Arcangeli, Giuseppe}} [[Categoria:Filologi italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] [[Categoria:Religiosi italiani]] 5v3knbu6mup9rozytmn9dx3ozmtfyxz 1425971 1425970 2026-09-08T14:30:00Z Gaux 18878 no stub 1425971 wikitext text/x-wiki [[File:Chiostro di s. domenico, po, tomba giuseppe arcangeli.JPG|thumb|upright=0.8|La tomba di Giuseppe Arcangeli nel chiostro di San Domenico di Prato]] *'''Giuseppe Arcangeli''' (1807 – 1855), religioso, filologo e letterato italiano. ==Citazioni su Giuseppe Arcangeli== *Fu tale l'Arcangeli nella vita quale nell'ingegno; facile, aperto, vivace: ma come la facilità non gli vietò di scrivere cose pensate e corrette, né la franchezza lo portò a mancare negli scritti al decoro, né la vivacità a soverchio discorrere con la penna; così con i costumi non detrasse alla dignità dell'uomo, dello scrittore e del sacerdote. Ebbe qualche idea singolare nelle lettere come nel vivere; e in quelle apparve tenace dell'antico, in questo inchinevole forse al moderno. ([[Cesare Guasti]]) *In lui facile vena di poeta; in lui passione per la lettura delle istorie; in lui studio indefesso nei classici, o sia che alla eccellenza dei concetti o sia che alla bellezza delle forme volgesse la mente; in lui culto maraviglioso del bello, per che, come volesse per più sensi tramandarne all'anima le immagini, e si dilettava delle Arti e nella musica si addestrava; in lui, finalmente, amore grandissimo per i buoni studi, e grandissima facoltà di accenderne in altri l'amore. ([[Cesare Guasti]]) *L'Arcangeli, morto a quarantasei anni nel buono dell'età e degli studii, aveva dato infiniti saggi della versatilità e dell'eleganza del suo ingegno, ma non ne aveva tratto a gran pezza tutto il frutto che potea rendere. Bene instituito in greco, in latino, maestro in italiano, pratico delle letterature straniere, scrittore facile ed applaudito, egli si teneva pure sempre per ''orecchiante'' e quest'opinione troppo modesta di sé lo rendeva meno austero con sé stesso, e men curante delle lunghe e penose elaborazioni del pensiero. Egli confondeva, forse per l'abito dell'insegnare, la dottrina tecnica e la dottrina creativa. Forse sarebbe stato facilmente vinto negli arcani della poetica greca e latina, o negl'indovinamenti della lingua arcaica italiana; ma pochi il potevano superare nella coscienza del bello e nell'attitudine ad esemplarlo. ([[Eugenio Salomone Camerini]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Arcangeli, Giuseppe}} [[Categoria:Filologi italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] [[Categoria:Religiosi italiani]] deti00ny1s2ujbmt0g0hkxrpydb1di7 1425972 1425971 2026-09-08T14:37:00Z Gaux 18878 fu presbitero 1425972 wikitext text/x-wiki [[File:Chiostro di s. domenico, po, tomba giuseppe arcangeli.JPG|thumb|upright=0.8|La tomba di Giuseppe Arcangeli nel chiostro di San Domenico di Prato]] *'''Giuseppe Arcangeli''' (1807 – 1855), presbitero, filologo e letterato italiano. ==Citazioni su Giuseppe Arcangeli== *Fu tale l'Arcangeli nella vita quale nell'ingegno; facile, aperto, vivace: ma come la facilità non gli vietò di scrivere cose pensate e corrette, né la franchezza lo portò a mancare negli scritti al decoro, né la vivacità a soverchio discorrere con la penna; così con i costumi non detrasse alla dignità dell'uomo, dello scrittore e del sacerdote. Ebbe qualche idea singolare nelle lettere come nel vivere; e in quelle apparve tenace dell'antico, in questo inchinevole forse al moderno. ([[Cesare Guasti]]) *In lui facile vena di poeta; in lui passione per la lettura delle istorie; in lui studio indefesso nei classici, o sia che alla eccellenza dei concetti o sia che alla bellezza delle forme volgesse la mente; in lui culto maraviglioso del bello, per che, come volesse per più sensi tramandarne all'anima le immagini, e si dilettava delle Arti e nella musica si addestrava; in lui, finalmente, amore grandissimo per i buoni studi, e grandissima facoltà di accenderne in altri l'amore. ([[Cesare Guasti]]) *L'Arcangeli, morto a quarantasei anni nel buono dell'età e degli studii, aveva dato infiniti saggi della versatilità e dell'eleganza del suo ingegno, ma non ne aveva tratto a gran pezza tutto il frutto che potea rendere. Bene instituito in greco, in latino, maestro in italiano, pratico delle letterature straniere, scrittore facile ed applaudito, egli si teneva pure sempre per ''orecchiante'' e quest'opinione troppo modesta di sé lo rendeva meno austero con sé stesso, e men curante delle lunghe e penose elaborazioni del pensiero. Egli confondeva, forse per l'abito dell'insegnare, la dottrina tecnica e la dottrina creativa. Forse sarebbe stato facilmente vinto negli arcani della poetica greca e latina, o negl'indovinamenti della lingua arcaica italiana; ma pochi il potevano superare nella coscienza del bello e nell'attitudine ad esemplarlo. ([[Eugenio Salomone Camerini]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Arcangeli, Giuseppe}} [[Categoria:Filologi italiani]] [[Categoria:Letterati italiani]] [[Categoria:Presbiteri italiani]] iof7pbjpchmxvx7zm9gaha8rtfn66pj 1425993 1425972 2026-09-08T17:13:50Z Danyele 19198 typo 1425993 wikitext text/x-wiki [[File:Chiostro di s. domenico, po, tomba giuseppe arcangeli.JPG|thumb|upright|La tomba di Giuseppe Arcangeli nel chiostro di San Domenico di Prato]] '''Giuseppe Arcangeli''' (1807 – 1855), presbitero, filologo e letterato italiano. ==Citazioni su Giuseppe Arcangeli== *Fu tale l'Arcangeli nella vita quale nell'ingegno; facile, aperto, vivace: ma come la facilità non gli vietò di scrivere cose pensate e corrette, né la franchezza lo portò a mancare negli scritti al decoro, né la vivacità a soverchio discorrere con la penna; così con i costumi non detrasse alla dignità dell'uomo, dello scrittore e del sacerdote. Ebbe qualche idea singolare nelle lettere come nel vivere; e in quelle apparve tenace dell'antico, in questo inchinevole forse al moderno. ([[Cesare Guasti]]) *In lui facile vena di poeta; in lui passione per la lettura delle istorie; in lui studio indefesso nei classici, o sia che alla eccellenza dei concetti o sia che alla bellezza delle forme volgesse la mente; in lui culto maraviglioso del bello, per che, come volesse per più sensi tramandarne all'anima le immagini, e si dilettava delle Arti e nella musica si addestrava; in lui, finalmente, amore grandissimo per i buoni studi, e grandissima facoltà di accenderne in altri l'amore. ([[Cesare Guasti]]) *L'Arcangeli, morto a quarantasei anni nel buono dell'età e degli studii, aveva dato infiniti saggi della versatilità e dell'eleganza del suo ingegno, ma non ne aveva tratto a gran pezza tutto il frutto che potea rendere. Bene instituito in greco, in latino, maestro in italiano, pratico delle letterature straniere, scrittore facile ed applaudito, egli si teneva pure sempre per ''orecchiante'' e quest'opinione troppo modesta di sé lo rendeva meno austero con sé stesso, e men curante delle lunghe e penose elaborazioni del pensiero. Egli confondeva, forse per l'abito dell'insegnare, la dottrina tecnica e la dottrina creativa. Forse sarebbe stato facilmente vinto negli arcani della poetica greca e latina, o negl'indovinamenti della lingua arcaica italiana; ma pochi il potevano superare nella coscienza del bello e nell'attitudine ad esemplarlo. 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Avrei pagato per stare con gli agonisti.<ref name="runlovers"/> *L'ansia da prestazione quasi mai mi ha frenato. Anzi, la uso come adrenalina.<ref name="runlovers">Dall'intervista ''[https://runlovers.it/2025..." 1425998 wikitext text/x-wiki [[File:Birmingham 2026 (5000 m women final) - Micol Majori (cropped).jpg|thumb|Micol Majori nel 2026]] '''Micol Majori''' (1998 – vivente), mezzofondista italiana. ==Citazioni di Micol Majori== *Già alle elementari io in qualsiasi sport volevo fare l’agonista. Avrei pagato per stare con gli agonisti.<ref name="runlovers"/> *L'ansia da prestazione quasi mai mi ha frenato. Anzi, la uso come adrenalina.<ref name="runlovers">Dall'intervista ''[https://runlovers.it/2025/micol-majori-vita-atleta-professionista-piano-b/ Siamo (quasi) tutti uguali: cosa ci insegna la vita di un'atleta professionista]'', ''runlovers.it'', 2025.</ref> *[...] quello che fa un'atleta in gara è merito soprattutto delle persone che la circondano.<ref>Citato in Stefano Olivari, ''[https://milano.corriere.it/notizie/sport/26_agosto_13/micol-majori-stella-a-sorpresa-e-milanese-la-medaglia-di-bronzo-europea-nei-5000-metri-dal-xxv-aprile-alla-gara-della-vita-f161cf73-e107-4af5-8f24-89d225916xlk.shtml Micol Majori stella a sorpresa: è milanese la medaglia di bronzo europea nei 5000 metri. Dal XXV Aprile alla gara della vita]'', ''milano.corriere.it'', 13 agosto 2026.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Majori, Micol}} [[Categoria:Mezzofondisti italiani]] 3olkpl6h97558e9vpyn2qcnl80bcrsm Eloisa Coiro 0 226733 1426001 2026-09-08T19:04:53Z Danyele 19198 Creata pagina con "[[File:Eloisa Coiro (born 2000) at the Rhine-Ruhr 2025 FISU World University Games.png|thumb|Eloisa Coiro nel 2025]] '''Eloisa Coiro''' (2000 – vivente), velocista e mezzofondista italiana. ==Citazioni di Eloisa Coiro== *[...] gli [[800 metri piani|800 metri]] sono eterogenei: possono arrivare tante persone con caratteristiche fisiche diverse a fare lo stesso tempo, ci sono ottocentisti che vengono da sopra e altri che vengono da sotto.<ref>Dall'intervista a ''Sprint2..." 1426001 wikitext text/x-wiki [[File:Eloisa Coiro (born 2000) at the Rhine-Ruhr 2025 FISU World University Games.png|thumb|Eloisa Coiro nel 2025]] '''Eloisa Coiro''' (2000 – vivente), velocista e mezzofondista italiana. ==Citazioni di Eloisa Coiro== *[...] gli [[800 metri piani|800 metri]] sono eterogenei: possono arrivare tante persone con caratteristiche fisiche diverse a fare lo stesso tempo, ci sono ottocentisti che vengono da sopra e altri che vengono da sotto.<ref>Dall'intervista a ''Sprint2u'', OA Sport; citato in Stefano Villa, ''[https://www.oasport.it/2024/10/eloisa-coiro-al-record-italiano-ci-penso-il-sistema-del-ripescaggio-e-stato-ingiusto-alle-olimpiadi/ Eloisa Coiro: "Al record italiano ci penso. Il sistema del ripescaggio è stato ingiusto alle Olimpiadi"]'', ''oasport.it'', 15 ottobre 2024.</ref> *[...] gli 800 stanno cambiando molto. Da tanto tempo siamo convinti che gli 800 siano una gara di velocità [...], non dico pura, però le atlete si allenano e sollevano carichi come velociste, come le quattrocentiste, e in più corrono i lunghi come le 1500. Insomma, è davvero una disciplina in cui devi toccare tanto di entrambi i mondi.<ref name="Savarese">Dall'intervista di Ferdinando Savarese a ''Sprint Zone'', OA Sport; citato in Gianluca Bruno, ''[https://www.oasport.it/2026/04/eloisa-coiro-finale-mancata-ai-mondiali-il-regolamento-non-si-capisce-che-amarezza-per-il-record-italiano/ Eloisa Coiro: "Finale mancata ai Mondiali, il regolamento non si capisce. Che amarezza per il record italiano"]'', ''oasport.it'', 17 aprile 2026.</ref> *[...] negli 800 devi [...] costruire pian piano dei ponti che legano e mischiano queste due componenti, che tendenzialmente sono opposte: velocità e resistenza vanno in direzioni diverse.<ref name="Savarese"/> *Ritengo che in pista la scarpa sia importantissima ma non vitale come nelle grandi maratone. [...] entrano in gioco tanti variabili tecniche e tattiche. Conta tanto come si corre e che tipologia di gara si affronta.<ref>Dall'evento Nike "Race to the Top", Milano, ottobre 2024; citato in Jacopo Gandola, ''[https://www.runnersworld.com/it/vip/a62829913/elena-bello-eloisa-coiro-atletica/ Elena Bellò ed Eloisa Coiro: i volti forti e ambiziosi del mezzofondo italiano]'', ''runnersworld.com'', 6 novembre 2024.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Coiro, Eloisa}} [[Categoria:Mezzofondisti italiani]] [[Categoria:Velocisti italiani]] soyvikvbye9gh6jmbeh8xl4a5a8f2sj Discussioni utente:Ariaelettrica 3 226734 1426002 2026-09-08T19:05:02Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1426002 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 21:05, 8 set 2026 (CEST)}} dc7dyinsv7jqhalugnwirsf1h7mx37x Discussioni utente:Narvalo 42 3 226735 1426007 2026-09-08T19:15:59Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1426007 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 21:15, 8 set 2026 (CEST)}} g4pum5lo7k0z3yil9hpidgdxg7lnq8c Discussioni utente:Allexj 3 226736 1426012 2026-09-08T19:26:44Z M7 14 M7 ha spostato la pagina [[Discussioni utente:Allexj]] a [[Discussioni utente:ArchiveLine1092]]: Pagina spostata automaticamente durante la rinomina dell'utente "[[Special:CentralAuth/Allexj|Allexj]]" a "[[Special:CentralAuth/ArchiveLine1092|ArchiveLine1092]]" 1426012 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[Discussioni utente:ArchiveLine1092]] 897wik6iaqvbeox8rjql16b0piuohy5 Discussioni utente:Giuseppe Saluzzi 3 226737 1426016 2026-09-08T19:35:55Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1426016 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 21:35, 8 set 2026 (CEST)}} tgmuoa574n6j7yihiz2otkdocvozdue Discussioni utente:MarioVGBasile 3 226738 1426017 2026-09-08T20:34:10Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1426017 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 22:34, 8 set 2026 (CEST)}} 5k4cu5kbke07vue7gyz2ag2xhnm4nwt Discussioni utente:Alessiaceka26.20000 3 226739 1426018 2026-09-08T20:44:21Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1426018 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 22:44, 8 set 2026 (CEST)}} 10uvgrgnusfkvqmjvcgjg44moi0j7jp Discussioni utente:Susanna Tebaldi 3 226740 1426019 2026-09-08T20:46:50Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1426019 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 22:46, 8 set 2026 (CEST)}} 9fhpacpf4vnrm7tq4q5flkyvwdrtzn5 Discussioni utente:Renamed user 9f4d2def2841f007915e193ffce701a3 3 226741 1426020 2026-09-08T20:56:05Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1426020 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 22:56, 8 set 2026 (CEST)}} hmzgwonwxylkkes3xof906rcwyzjv5t Discussioni utente:Conor Eyre 3 226742 1426021 2026-09-08T20:58:04Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1426021 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 22:58, 8 set 2026 (CEST)}} alnc61b7qwyq7skoofka7ag7y8iimdr Discussioni utente:Enbi 3 226743 1426022 2026-09-08T21:00:07Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1426022 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 23:00, 8 set 2026 (CEST)}} m6za0f7elyy277chgebjbovtp0q9mpy Discussioni utente:Ematr 3 226744 1426023 2026-09-08T21:01:15Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1426023 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 23:01, 8 set 2026 (CEST)}} e7lpl6uh7l54od04w7i3pbmvq150bed Derek Gardner 0 226745 1426032 2026-09-09T00:40:40Z Danyele 19198 Creata pagina con "[[File:Dijon 1977 - Derek Gardner.jpg|thumb|Derek Gardner nel 1977]] '''Derek Gardner''' (1931 – 2011), ingegnere britannico. ==Citazioni di Derek Gardner== *[[Ken Tyrrell]] ha sempre seguito la politica di provare e sviluppare un nuovo progetto in pista, contemporaneamente con il programma delle corse, sottoponendo appunto la vettura a {{sic|tests}} durante le prove ufficiali, quando gli è possibile. [...] In questa stagione abbiamo utilizzato una versione con muso..." 1426032 wikitext text/x-wiki [[File:Dijon 1977 - Derek Gardner.jpg|thumb|Derek Gardner nel 1977]] '''Derek Gardner''' (1931 – 2011), ingegnere britannico. ==Citazioni di Derek Gardner== *[[Ken Tyrrell]] ha sempre seguito la politica di provare e sviluppare un nuovo progetto in pista, contemporaneamente con il programma delle corse, sottoponendo appunto la vettura a {{sic|tests}} durante le prove ufficiali, quando gli è possibile. [...] In questa stagione abbiamo utilizzato una versione con muso a cuneo e radiatore laterale del progetto [[Tyrrell 006|006]] su varie piste [...]. In effetti a quest'epoca dell'anno scorso avevo progettato e costruito una vettura che, tenendo conto delle mie idee piuttosto conservatrici, era poco convenzionale ed era progettata per la stagione 1973. Molti fattori, compresa la «doppietta» a Watkins Glen nell'ultima gara del 1972, m'indussero a rinunciare al progetto per dedicarmi alla messa a punto della vettura esistente. All'inizio di questa stagione avevo già un altro progetto, ma anche quello fu accantonato a vantaggio di un ulteriore sviluppo sul tema 005, quando [[Jackie Stewart|Jackie]] vinse il GP del Sudafrica in marzo. La nostra meta principale è stato un continuo lavoro di modifica attorno alla 006, la cui forma non solo esiterei a definire estetica, ma che, ripensandoci, non avrei certamente progettata così. I risultati ottenuti, però, hanno dimostrato che l'estetica conta senz'altro poco, se la vettura vince.<ref>Da ''Io, Derek Gardner. Come costruisco le Tyrrell'', ''Autosprint Mese'' n. 14, novembre 1973, pp. 32-34.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{S}} {{DEFAULTSORT:Gardner, Derek}} [[Categoria:Ingegneri britannici]] m7jsdzhrgsnkc79q59yku9sg1swhdeq 1426033 1426032 2026-09-09T00:58:55Z Danyele 19198 fix 1426033 wikitext text/x-wiki [[File:Dijon 1977 - Derek Gardner.jpg|thumb|Derek Gardner nel 1977]] '''Derek Gardner''' (1931 – 2011), ingegnere britannico. ==Citazioni di Derek Gardner== *[[Ken Tyrrell]] ha sempre seguito la politica di provare e sviluppare un nuovo progetto in pista, contemporaneamente con il programma delle corse, sottoponendo appunto la vettura a {{sic|tests}} durante le prove ufficiali, quando gli è possibile. [...] In questa stagione abbiamo utilizzato una versione con muso a cuneo e radiatore laterale del progetto [[Tyrrell 006|006]] su varie piste [...]. In effetti a quest'epoca dell'anno scorso avevo progettato e costruito una vettura che, tenendo conto delle mie idee piuttosto conservatrici, era poco convenzionale ed era progettata per la stagione 1973. Molti fattori, compresa la «doppietta» a Watkins Glen nell'ultima gara del 1972, m'indussero a rinunciare al progetto per dedicarmi alla messa a punto della vettura esistente. All'inizio di questa stagione avevo già un altro progetto, ma anche quello fu accantonato a vantaggio di un ulteriore sviluppo sul tema 005, quando [[Jackie Stewart|Jackie]] vinse il GP del Sudafrica in marzo. La nostra meta principale è stato un continuo lavoro di modifica attorno alla 006, la cui forma non solo esiterei a definire estetica, ma che, ripensandoci, non avrei certamente progettata così. I risultati ottenuti, però, hanno dimostrato che l'estetica conta senz'altro poco, se la vettura vince.<ref>Da ''Io, Derek Gardner. Come costruisco le Tyrrell'', ''Autosprint Mese'' n. 14, novembre 1973, pp. 32-34.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{S}} {{DEFAULTSORT:Gardner, Derek}} [[Categoria:Ingegneri britannici]] 1lntyjoaxlyszyxm28sprfravnxjg2w Tyrrell 006 0 226746 1426034 2026-09-09T01:00:51Z Danyele 19198 Creata pagina con "{{Voce tematica}} [[File:Stewart 006 Tyrrell Zandvoort gpN73.jpg|thumb|upright=1.2|La Tyrrell 006 di [[Jackie Stewart]] al Gran Premio d'Olanda 1973]] Citazioni sulla '''Tyrrell 006'''. *[[Ken Tyrrell]] ha sempre seguito la politica di provare e sviluppare un nuovo progetto in pista, contemporaneamente con il programma delle corse, sottoponendo appunto la vettura a {{sic|tests}} durante le prove ufficiali, quando gli è possibile. [...] In questa stagione abbiamo utiliz..." 1426034 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Stewart 006 Tyrrell Zandvoort gpN73.jpg|thumb|upright=1.2|La Tyrrell 006 di [[Jackie Stewart]] al Gran Premio d'Olanda 1973]] Citazioni sulla '''Tyrrell 006'''. *[[Ken Tyrrell]] ha sempre seguito la politica di provare e sviluppare un nuovo progetto in pista, contemporaneamente con il programma delle corse, sottoponendo appunto la vettura a {{sic|tests}} durante le prove ufficiali, quando gli è possibile. [...] In questa stagione abbiamo utilizzato una versione con muso a cuneo e radiatore laterale del progetto 006 su varie piste [...]. In effetti a quest'epoca dell'anno scorso avevo progettato e costruito una vettura che, tenendo conto delle mie idee piuttosto conservatrici, era poco convenzionale ed era progettata per la stagione 1973. Molti fattori, compresa la «doppietta» a Watkins Glen nell'ultima gara del 1972, m'indussero a rinunciare al progetto per dedicarmi alla messa a punto della vettura esistente. All'inizio di questa stagione avevo già un altro progetto, ma anche quello fu accantonato a vantaggio di un ulteriore sviluppo sul tema 005, quando [[Jackie Stewart|Jackie]] vinse il GP del Sudafrica in marzo. La nostra meta principale è stato un continuo lavoro di modifica attorno alla 006, la cui forma non solo esiterei a definire estetica, ma che, ripensandoci, non avrei certamente progettata così. I risultati ottenuti, però, hanno dimostrato che l'estetica conta senz'altro poco, se la vettura vince. ([[Derek Gardner]]) ==Voci correlate== *[[François Cevert]] *[[Jody Scheckter]] *[[Jackie Stewart]] *[[Vettura di Formula 1]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} {{S}} [[Categoria:Automobili]] 1bzqy6wq7pwbasww25il6155zill9ps Neuwied 0 226747 1426039 2026-09-09T08:50:56Z Marcella Medici (BEIC) 84396 creazione voce 1426039 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Neuwied 003.jpg|thumb|Neuwied]] Citazioni su '''Neuwied'''. *La città di Neuwied è residenza de' Principi Conti di questo nome, che da qualche tempo fanno ogni prova onde renderla vaga e opulenta. Il suo fabbricato è nitido ed uniforme; ed alcuni perciò la chiamano la picciola Manheim, come altri dissero questa la picciola Torino; la qual seconda appellazione sa il Cielo quanto sia giusta. Le sue campagne sono feraci e ridenti; e direbbesi ingiusto il [[Reno]], che caccia quindi se stesso in corsa precipitosa; nè le forze del più fitto verno vagliono ad arrestarlo: mai non agghiaccia qui interamente. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Voci correlate== [[Reno]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Città della Germania]] fnyxx8hygz1ygwwbdlsansexn6x2rn1 1426043 1426039 2026-09-09T09:00:58Z Spinoziano (BEIC) 86405 1426043 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Neuwied 003.jpg|thumb|Neuwied]] Citazioni su '''Neuwied'''. *La città di Neuwied è residenza de' Principi Conti di questo nome, che da qualche tempo fanno ogni prova onde renderla vaga e opulenta. Il suo fabbricato è nitido ed uniforme; ed alcuni perciò la chiamano la picciola Manheim, come altri dissero questa la picciola Torino; la qual seconda appellazione sa il Cielo quanto sia giusta. Le sue campagne sono feraci e ridenti; e direbbesi ingiusto il Reno, che caccia quindi se stesso in corsa precipitosa; né le forze del più fitto verno vagliono ad arrestarlo: mai non agghiaccia qui interamente. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Voci correlate== *[[Reno]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Città della Germania]] 4zgvqzxfvl4f5a0zisqwcd4rou6fqa9 Coblenza 0 226748 1426044 2026-09-09T09:06:38Z Spinoziano (BEIC) 86405 Creata pagina con "{{voce tematica}} [[File:Koblenz - Panorama von Festung Ehrenbreitstein.jpg|thumb|upright=1.4|Confluenza della Mosella nel Reno a Coblenza]] Citazioni su '''Coblenza'''. *Coblenza contiene poco oltre a diecimila abitanti. Dalla sua stessa fortezza la bombardarono i Francesi nel 1632. e nel 1688. restò assai danneggiata. Benché rifabbricata vagamente in qualche lato, non però risponde abbastanza alla sfarzosa vaghezza de' suoi contorni; lo che piace meno che se i cont..." 1426044 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Koblenz - Panorama von Festung Ehrenbreitstein.jpg|thumb|upright=1.4|Confluenza della Mosella nel Reno a Coblenza]] Citazioni su '''Coblenza'''. *Coblenza contiene poco oltre a diecimila abitanti. Dalla sua stessa fortezza la bombardarono i Francesi nel 1632. e nel 1688. restò assai danneggiata. Benché rifabbricata vagamente in qualche lato, non però risponde abbastanza alla sfarzosa vaghezza de' suoi contorni; lo che piace meno che se i contorni fosser men belli: a quel modo che ci rammarichiamo di due travolti occhi in un leggiadro volto; e non ci dorrebbe granfatto di vederli in un brutto ceffo. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Voci correlate== *[[Mosella]] *[[Reno]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Città della Germania]] ck86249zceb7uwl4bzmqma8dt7zjhh1 1426045 1426044 2026-09-09T09:10:22Z Spinoziano (BEIC) 86405 1426045 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Koblenz im Buga-Jahr 2011 - Deutsches Eck 01.jpg|thumb|La confluenza della Mosella nel Reno a Coblenza]] Citazioni su '''Coblenza'''. *Coblenza contiene poco oltre a diecimila abitanti. Dalla sua stessa fortezza la bombardarono i Francesi nel 1632. e nel 1688. restò assai danneggiata. Benché rifabbricata vagamente in qualche lato, non però risponde abbastanza alla sfarzosa vaghezza de' suoi contorni; lo che piace meno che se i contorni fosser men belli: a quel modo che ci rammarichiamo di due travolti occhi in un leggiadro volto; e non ci dorrebbe granfatto di vederli in un brutto ceffo. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Voci correlate== *[[Mosella]] *[[Reno]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Città della Germania]] rdnni9srds4sgzo9qbdybx0ktb5c7fj Andernach 0 226749 1426048 2026-09-09T09:14:40Z Marcella Medici (BEIC) 84396 creazione voce 1426048 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Rheinlagen-Andernach.jpg|thumb|Il fiume Reno a Andernach]] Citazioni su '''Andernach'''. *La città di Andernach appartiene all'Elettor di Colonia: di rozzo e malinconico fabbricato, siede assai felicemente pel sito. Le terre che la cingono, sono in alcun lato feraci di biade, e di grappoli, in altro sterili e ingrate, là sopra tutto dove le pomici le ricoprono. Non vi è come in altre parti Renane sì caldo l'amore per l'agricoltura, nella quale fomenta forse qualche lentezza e trascuraggine il chiamar che fa a se molte braccia il lavoro indefesso di quelle cave delle quali dirò fra poco, e un commercio in cui si pigliano principal parte vino, biade, acque minerali, legname, materiali vulcanici. Il [[Reno]] che è qui assai profondo, offre un buon porto. Sonovi magazzini, e scala di merci e di trasporto di più maniere. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Voci correlate== [[Reno]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Città della Germania]] ccobuhxz00go1eepdbzz0e3hu2zhvg8 1426053 1426048 2026-09-09T10:05:57Z Spinoziano (BEIC) 86405 1426053 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Rheinlagen-Andernach.jpg|thumb|Il fiume Reno ad Andernach]] Citazioni su '''Andernach'''. *La città di Andernach appartiene all'Elettor di Colonia: di rozzo e malinconico fabbricato, siede assai felicemente pel sito. Le terre che la cingono, sono in alcun lato feraci di biade, e di grappoli, in altro sterili e ingrate, là sopra tutto dove le pomici le ricoprono. Non vi è come in altre parti Renane sì caldo l'amore per l'agricoltura, nella quale fomenta forse qualche lentezza e trascuraggine il chiamar che fa a se molte braccia il lavoro indefesso di quelle cave delle quali dirò fra poco, e un commercio in cui si pigliano principal parte vino, biade, acque minerali, legname, materiali vulcanici. Il Reno che è quì assai profondo, offre un buon porto. Sonovi magazzini, e scala di merci e di trasporto di più maniere. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Voci correlate== *[[Reno]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Città della Germania]] 1b8pnycp358doqvai9205f7vswdukea Brohl 0 226750 1426051 2026-09-09T09:55:42Z Marcella Medici (BEIC) 84396 creazione voce 1426051 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Brohl 001x.jpg|thumb|Brohl]] Citazioni su '''Brohl'''. *Brohl giace in modo che si direbbe edificato ad artifiziosa prospettiva, ed è tale che il militare crederebbe vedervi il modello di una fortezza; il solitario v'immaginerebbe secreti e pacifici romitaggi. Eppure non fu che la necessità che lo fece collocare alquanto sinuosamente entro la gola che aprono due monti; cioè a sottrarlo alle inondazioni del fiume contenuto qui da assai basse rive. Gli sta per contro il villaggio di Honningen. Seguono non volgari contrasti fra alture addobbate di viti, ricche cascate di alberi, nude punte petrose, castelli altri a metà diroccati, altri interi; e quello di Reineke è quasi un monarca in mezzo alla sua corte; mostrato a dito in distanza di molte miglia e da chi sale e da chi scende il Reno, invoglia di visitarlo quanto potrebbe fare un insigne monumento di antica o nuova arte: ma noi lo sapevamo somigliante a certi romorosi uomini di lettere, che da lontano promettono gran cose; e a chi ceda alla tentazione di farsi for presso, non presentano nulla. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Luoghi della Germania]] l42o51h0qn72kmamkl745qgzkt1zcpn Linz am Rhein 0 226751 1426056 2026-09-09T10:22:39Z Marcella Medici (BEIC) 84396 creazione voce 1426056 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Linz am Rhein 2005.jpg|thumb|Linz am Rhein 2005.jpg]] Citazioni su '''Linz am Rhein'''. *LInz piccola città dell'Elettorato di Colonia giace sulla riva orientale; e dove il Reno è già divenuto un magnifico lago. Fra i lieti borghi e villaggi che sorgono qua e là, giuoca a maraviglia la squarciata fortezza di Okenfels. La città è nella parte più vistosa dell'anfiteatro; ma non ad altro destinata oggi che a far prospettiva. Le guerre del secolo scorso vi lasciarono enormi vestigie: il suo fabbricato non è che squallore. Degradazioni di colline formano varj ordini di sedili di questo antifiteatro. La dolce sinuosità delle ripe, si vela di mezze tinte assai chiare, che van poi leggermente imbrunendosi per unirsi al colore delle terre più elevate e rimote. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Voci correlate== [[Reno]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Città della Germania]] erw25hwgynqrdksp02t5gatbuoadrih 1426059 1426056 2026-09-09T10:44:28Z Spinoziano (BEIC) 86405 piccole sistemazioni 1426059 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Linz am Rhein.jpg|thumb|Linz am Rhein]] Citazioni su '''Linz am Rhein'''. *Linz piccola città dell'Elettorato di Colonia giace sulla riva orientale; e dove il Reno è già divenuto un magnifico lago. Fra i lieti borghi e villaggi che sorgono qua e là, giuoca a maraviglia la squarciata fortezza di Okenfels. La città è nella parte più vistosa dell'anfiteatro; ma non ad altro destinata oggi che a far prospettiva. Le guerre del secolo scorso vi lasciarono enormi vestigie: il suo fabbricato non è che squallore. Degradazioni di colline formano varj ordini di sedili di questo antifiteatro. La dolce sinuosità delle ripe si vela di mezze tinte assai chiare, che van poi leggermente imbrunendosi per unirsi al colore delle terre più elevate e rimote. ([[Aurelio Bertola de' Giorgi]]) ==Voci correlate== *[[Reno]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} [[Categoria:Città della Germania]] oyp383na7vu506tqp1mr32h7oprgvql