Wikiquote itwikiquote https://it.wikiquote.org/wiki/Pagina_principale MediaWiki 1.47.0-wmf.24 first-letter Media Speciale Discussione Utente Discussioni utente Wikiquote Discussioni Wikiquote File Discussioni file MediaWiki Discussioni MediaWiki Template Discussioni template Aiuto Discussioni aiuto Categoria Discussioni categoria Portale Discussioni portale TimedText TimedText talk Modulo Discussioni modulo Evento Discussioni evento Shrek 0 1582 1430016 1429404 2026-10-19T08:34:01Z ~2026-55931-23 108732 /* Frasi */ 1430016 wikitext text/x-wiki {{nota disambigua|altri significati|[[Shrek (disambigua)]]}} {{Film |dimensioneimmagine= 200 |immagine= Happy Shrek (cropped).jpg |didascalia= |titoloitaliano = Shrek |titolooriginale = Shrek |paese = Stati Uniti d'America |anno = 2001 |genere = Animazione |regista = [[Andrew Adamson]] / [[Vicky Jenson]] |sceneggiatore = [[Ted Elliott]], [[Terry Rossio]], [[Roger Schulman]], [[Joe Stillman]] |doppiatorioriginali = *[[Mike Myers]]: Shrek/Topolino Cieco/Narratore *[[Eddie Murphy]]: Ciuchino *[[Cameron Diaz]]: Principessa Fiona *[[John Lithgow]]: Lord Farquaad di Duloc *[[Vincent Cassel]]: Monsieur Hood *[[Peter Dennis]]: cacciatore di orchi *[[Clive Pearse]]: cacciatore di orchi *[[Jim Cummings]]: capitano delle guardie *[[Bobby Block]]: cucciolo di orso *[[Chris Miller]]: Geppetto/Specchio Magico *[[Cody Cameron]]: Pinocchio/Tre Porcellini *[[Michael Galasso]]: Peter Pan *[[Christopher Knights]]: Topolino Cieco/Thelonious *[[Simon J. Smith]]: Topolino Cieco *[[Conrad Vernon]]: Uomo Focaccina |doppiatoriitaliani= *[[Renato Cecchetto]]: Shrek *[[Nanni Baldini]]: Ciuchino *[[Selvaggia Quattrini]]: Principessa Fiona *[[Oreste Rizzini]]: Lord Farquaad *[[Massimiliano Manfredi]]: Monsieur Hood *[[Pino Insegno]]: Specchio magico *[[Fabrizio Mazzotta]]: Tre Porcellini |note = *'''Soggetto''': [[William Steig]] *'''[[:Categoria:Film premi Oscar|Premio Oscar]] (2002)''' come miglior film d'animazione }} '''''Shrek''''', film d'animazione statunitense del 2001, tratta dal [[romanzo]] omonimo del 1990 di [[William Steig]], regia di [[Andrew Adamson]] e [[Vicky Jenson]]. ==[[Incipit]]{{Incipit film}}== {{NDR|Viene mostrato un libro di fiabe che si apre e volta le pagine}} C'era una volta una principessa bellissima, vittima però di un tremendo incantesimo che poteva essere spezzato solo dal primo bacio d'amore. Era rinchiusa in un castello, sorvegliato da un terribile drago sputafuoco. Molti cavalieri coraggiosi avevano tentato di liberarla da quella prigione ma senza successo. Ella attendeva nella fortezza del dragone e nella stanza più remota della torre più alta il suo vero amore e il primo bacio di vero amore. {{NDR|strappa una pagina del libro}} Sì, eheheh! Certo! Aspetta e spera! Che bella ca... {{NDR|rumore dello sciacquone, dopodiché Shrek esce dalla latrina}} ('''Shrek''') == Frasi == {{cronologico}} *Sarà uno spasso, faremo notte fonda, ci scambieremo storielle da uomini e quando sarà mattina cucinerò [[Ciambella|ciambelle]]! ('''Ciuchino''') *{{NDR|Rivolto al Lupo Cattivo}} Io vivo in una palude, ho messo i cartelli, sono un [[Orco (folclore)|orco]] spaventoso! Che devo fare per avere un po' di intimità?! ('''Shrek''') *{{NDR|[[Canzoni dai film|Canzone]]}} ''Ora sei a Duloc, la perfetta città <br/>qualche regola c'è, certo servirà <br/>Stare calmi e stare in coda qui va molto di moda <br/>Duloc è il paradisoo <br/>Ehi amico tu e il mulo su pulitevi il… viso! <br/>Duloc èè <br/>Duloc èè <br/>Duloc è il paaaraaadisoooooo!'' ('''Coro di marionette''') *Alcuni potranno morire, ma è un sacrificio che sono pronto a fare. ('''Lord Farquaad''') *Ciuchino, due cose, chiaro? Stai... zitto! ('''Shrek''') *{{NDR|Rivolto alla Draghessa}} Nonononono, nooo. Oh, che denti lunghi che hai. {{NDR|la Draghessa gli ruggisce}} Vo-vo-vo-voglio dire, che denti abbaglianti. Eh, lo so, te lo diranno tutti quelli che ti mangi, ma sicuramente te li sbianchi perché non ho mai visto un sorriso così sfavillante... e... non è che sento una freschezza… alla menta? E... coff! Sai un'altra cosa? Sai un'altra cosa? Sei... sei... un drago femmina! Oh, cielo! Volevo dire, oh ceerto che sei un drago femmina, perché... perché tu trasudi bellezza femminile e... ohm.. Che c'è? Hai qualcosa in un occhio? {{NDR|la Draghessa gli fa un fumo davanti a forma di cuore}} Eh, oh oh... bella, vorrei restare, ma sai, sono... {{NDR|tossisce}} sono asmatico, e non credo che tra noi funzionerebbe nel caso tu facessi cerchi di fumo... Shrek!! ('''Ciuchino''') *{{NDR|Rivolto alla Draghessa}} Vacci, vacci, vacci piano. No, ti prego! Senti, credi che sia salutare imparare a conoscerci per un luungo periodo di tempo...? Di' pure che sono all'antica se vuoi. Sì, non voglio tuffarmi in un, eh... rapporto fisico. Vedi, non sono... emotivamente pronto per... un impegno di tale... rilevanza! È questa la parola che cercavo, rilevanza! Ah... ehi! Questo è contatto fisico non desiderato! Ehi, co-cosa fai? Va bene, va bene, facciamo, facciamo marcia indietro e affrontiamo la cosa un passo alla volta, insomma... prima dobbiamo cercare di conoscerci, intendo come amici, magari ci scriviamo, ecco. Io viaggio parecchio, ma mi piace un sacco ricevere cartoline, perciò... ehi, senti, io io vo-vorrei tanto restare, ma davvero... ehi! Ehi! Non farlo, è la mia coda! La mia personale coda! Così me la stacchi! Non ti do il permesso di... Eoh... eoooh... E che ci vuoi fare con quello? Oh oh, neanche per sogno, neanche per sogno, io no! No! Nooo! Auuuu! ('''Ciuchino''') *A volte le [[cose]] sono molto di più di quello che appaiono. ('''Shrek''') *{{NDR|A Shrek, riferendosi alle sue arti marziali}} Quando vivi da sola, devi impararle certe cose, nel caso tu hai... {{NDR|sconvolta}} Hai una freccia nel didietro! ('''Fiona''') *Oh, accidenti, le dita non me le sento più... io le dita non ce le ho!! Ho bisogno di coccole... ('''Ciuchino''') *{{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]] rivolto a Shrek e Fiona, prima di essere divorato dalla Draghessa}} Sono il re! Esigerò l'ordine! Esigerò la perfezione! Esigerò... ('''Lord Farquaad''') == Dialoghi == {{cronologico}} *'''Ciuchino''': Ehi, io volo! <br/>'''Peter Pan''': Lui vola! <br />'''Tre porcellini''': Lui vola! <br />'''Capitano delle guardie''': Lui parla?!<br/>'''Ciuchino''': Ah-ah, proprio così, idiota! Ora sono un mulo parlante volante. Avrai visto un tappeto volante, magari anche un disco volante, ma scommetto che non hai mai visto un mulo volante! *'''Shrek''': Perché continui a seguirmi?!<br/>'''Ciuchino''': Te lo spiego io. {{NDR|[[Canzoni dai film|Canticchiando]]}} ''Perché son tutto solo, | e non ho nessuno accanto... | i guai han preso il volo, | mi sfottono soltanto... | ma ci sono gli amici...'' <br/>'''Shrek''': Smettila di cantare! Non mi meraviglia che non hai nessun amico. <br/>'''Ciuchino''': Caspita, solo un vero amico è così sincero. *'''Ciuchino''': Amico, mi piaci. Come ti chiami?<br/>'''Shrek''': Ehh... Shrek.<br/>'''Ciuchino''': Shrek? Sai cosa mi piace di te, Shrek? Hai quell'aria "non mi importa cosa gli altri pensano di me". Mi piace, ti rispetto, Shrek, sei in gamba! Bleah, guarda là... chi vorrebbe vivere in un posto come quello?<br/>'''Shrek''': Quello è il posto in cui vivo. <br/>'''Ciuchino''': Oh, ma è delizioso! Una meraviglia! Sai, sei un grande arredatore, stupefacente date le tue modeste finanze. Ma che bel masso! Un vero pezzo d'epoca! *'''Shrek''': Chi è che sa dirmi questo Farquaad dove si trova? <br>'''Ciuchino''': Oh, io! Io lo so dov'è! <br>'''Shrek''': Non è che qualcun altro sa dove trovarlo? Nessuno nessuno? <br>'''Ciuchino''': Io, io! <br>'''Shrek''': Nessuno? <br>'''Ciuchino''': Oh! Oh! Scegli me! Oh! Io lo so! Lo so io! Io! *'''Shrek''' {{NDR|afferrando una cipolla}}: Gli orchi sono... come le [[cipolla|cipolle]]. <br/>'''Ciuchino''' {{NDR|la annusa}}: Puzzano? <br/>'''Shrek''': Sì... no! <br/>'''Ciuchino''': Ah, ti fanno piangere? <br/>'''Shrek''': No! <br/>'''Ciuchino''': Ah, li lasci al sole, diventano marroni e poi spuntano i peletti bianchi? <br/>'''Shrek''': No! Strati! Le cipolle hanno gli strati. Gli orchi hanno gli strati. Le cipolle hanno gli strati. Capito?! Tutti e due abbiamo gli strati! <br/>'''Ciuchino''': Aah, tutti e due avete gli strati? {{NDR|Riannusa la cipolla}} Bleah... Sai, non a tutti piacciono le cipolle... Torte! A tutti piacciono le torte, le torte hanno gli strati. <br/>'''Shrek''': Non mi interessa che cosa piace a tutti! Gli orchi non sono come le [[Torta|torte]]! <br/>'''Ciuchino''': Sai cos'altro piace a tutti? Le [[lasagne]]. Hai mai conosciuto qualcuno a cui dici: "Ehi, prendiamo le lasagne" e lui risponde: "Non mi piacciono le lasagne". Le lasagne sono squisite. <br/>'''Shrek''': No! Ottusa e irritante bestia da soma in miniatura! Gli orchi sono come le cipolle! Fine della storia! Baci, baci! Ci vediamo. <br/>'''Ciuchino''': Mh... le lasagne sono forse la cosa più deliziosa di questo accidenti di mondo. <br/>'''Shrek''': Sai... ti preferivo quando canticchiavi. <br/>'''Ciuchino''': Hai un fazzoletto, anche di carta? Sto facendo un macello. Basta la parola "lasagne" per farmi sbavare. *'''Ciuchino''': Pfff... uh, Shrek, sei stato tu? Amico, dovresti avvertire prima di spararne una, avevo la bocca aperta qui dietro. <br>'''Shrek''': Credimi, Ciuchino, se fossi stato io, saresti morto. Questo è [[zolfo]]. Dobbiamo esserci quasi. <br>'''Ciuchino''': Sì, come no, zolfo... non te ne uscire con lo zolfo! So io che cosa ho sentito, e non era certo zolfo, e non veniva neanche dalle rocce... *'''Ciuchino''': Dov'è questa rottura di scatole dall'alito di fuoco?<br>'''Shrek''': Dentro, attende che noi la salviamo eh eh eh...<br>'''Ciuchino''': Parlavo del drago, Shrek... *'''Shrek''': Ora va' di là e vedi se trovi le scale.<br>'''Ciuchino''': Scale? Non cercavamo la principessa?<br>'''Shrek''': La principessa sarà in cima alle scale, nella stanza più remota della torre più alta.<br>'''Ciuchino''': Come fai ad esserne sicuro?<br>'''Shrek''': L'ho letto in un libro una volta.<br>'''Ciuchino''': Ci sto! Tu pensa al drago, io penso alle scale. Ah, le trovo quelle scale. Gli faccio il sederino rosso, eh sì, dopo non sapranno più dove portano... le riduco a chiocciola... si sa, la vita è fatta a scale, c'è chi scende e c'è chi sale... io le ho sempre salite... vorrei avere un gradino, proprio qui, ora, ci salirei sopra! {{NDR|involontariamente sveglia il drago}}<br/>'''Shrek''': Beh, almeno sappiamo dov'è la principessa. Ma dov'è il...?<br>'''Ciuchino''': Dragoooo! *'''Fiona''': Non avete ucciso il drago?<br>'''Shrek''': Ce l'ho sulla lista delle cose da fare. Andiamo.<br>'''Fiona''': Ma non è la procedura? Dovete andare alla carica, spada sguainata e vessillo al vento! Così hanno fatto gli altri cavalieri!<br>'''Shrek''': Già, poco prima di essere inceneriti!<br>'''Fiona''': Scusate, non è questo il punto! Cosa...?! Fermo, dove andate? L'uscita è da quella parte! <br />'''Shrek''': Be', devo salvare il mio asino. <br />'''Fiona''': Ma... che genere di cavaliere siete voi?! <br />'''Shrek''': Unico nel suo genere. *'''Ciuchino''': Salve, principessa! <br />'''Fiona''': Lui parla!<br />'''Shrek''': Sì, il difficile è farlo stare zitto. *'''Fiona''': Ma se non vi togliete l'elmo... come farete a baciarmi? <br>'''Shrek''': Cosa?... Non c'era nel programma di lavoro...<br>'''Ciuchino''': Forse è una gratifica. *'''Fiona''' {{NDR|dopo che Shrek si è tolto l'elmo, rilevando il suo volto}}: Sei... un orco... <br />'''Shrek''': Oohh ti aspettavi il principe azzurro, vero? <br />'''Fiona''': Beh... sì a dirla tutta... oh no, è tutto sbagliato! Tu non dovresti essere un orco! <br />'''Shrek''': Principessa, sono stato mandato a salvarti da Lord Farquaad, chiaro? È lui quello che vuole sposarti! <br />'''Fiona''': E perché non è venuto lui a salvarmi? <br />'''Shrek''': Ottima domanda! Dovresti chiederglielo quando arriviamo lì! <br />'''Fiona''': Ma io devo essere salvata dal mio vero amore! Non da un orco e... il suo animaletto! <br />'''Ciuchino''': E tanti cari saluti al "Nobile destriero"... <br />'''Shrek''': Senti, principessa, mi stai complicando il lavoro. <br />'''Fiona''': Mi rincresce, ma il tuo lavoro non è un mio problema! Puoi dire a Lord Farquaad che se egli vuole salvarmi come si deve, attenderò il suo arrivo seduta qui! <br />'''Shrek''': Ehi! Io non porto i messaggi a nessuno, capito? Io faccio le consegne e basta! <br />'''Fiona''': Non oseresti... {{NDR|Shrek se la carica sulle spalle}} Ah! No, mettimi giù! <br />'''Shrek''' {{NDR|a Ciuchino}}: Tu vieni, Ciuchino?<br />'''Ciuchino''': Si, ti sto dietro! <br />'''Fiona''' {{NDR|si dimena}}: Mettimi subito giù o ne pagherai le conseguenze! Non è dignitoso! Mettimi giù!! Aaahhh!! *'''Fiona''': Prima arriviamo a Duloc e meglio sarà...<br>'''Ciuchino''': Ah, sì! Ti piacerà, principessa, è bellissima!<br>'''Fiona''': E il mio futuro sposo, Lord Farquaad, come è fatto?<br>'''Shrek''': Beh, mettiamola così, principessa: di uomini della statura di Farquaad si è... a corto, ormai! Ah! Ah! Ah!<br>'''Ciuchino''': Non lo so, Shrek, c'è chi ha di lui una... bassa opinione! Ah! Ah! Ah! *'''Ciuchino''' {{NDR|a Shrek}}: Cosa faremo quando torneremo nella nostra palude?<br />'''Shrek''': La nostra palude??<br />'''Ciuchino''': Sì, quando noi avremo finito con la principessa e tutto il resto.<br />'''Shrek''': Noi?? Ciuchino, non c'è nessun noi, nessun nostra! Ci sono solo io e la mia palude, capito? E la prima cosa che farò è costruire una muraglia intorno alla mia terra.<br />'''Ciuchino''': È una pugnalata questa. Una pugnalata dritta al cuore. {{NDR|sospettoso}} Lo sai cosa credo io? Io credo che questa storia della muraglia è solo per tenere qualcuno fuori!<br />'''Shrek''' {{NDR|ironico}}: No, tu credi?<br />'''Ciuchino''': Mi nascondi qualcosa?<br />'''Shrek''': Non ci pensare, Ciuchino.<br />'''Ciuchino''': Ah, questa è come la cosa delle cipolle, vero?<br />'''Shrek''' {{NDR|innervosendosi}}: No, questa è la cosa del: "Molla e non sfinire più le persone"!<br />'''Ciuchino''': Perché non ne vuoi parlare?<br />'''Shrek''': E perché tu ne vuoi parlare ad ogni costo?!<br />'''Ciuchino''': Perché questo blocco??<br />'''Shrek''': Io non ho un blocco!<br />'''Ciuchino''': Oh sì, invece!<br />'''Shrek''': Ciuchino, ti avverto!!<br />'''Ciuchino''': Chi vuoi allontanare?? Dimmi solo questo: chi??<br />'''Shrek''' {{NDR|perdendo le staffe}}: Tutti quanti!! Chiaro?!?!<br />'''Ciuchino''': Oh, adesso sì che ci siamo!<br />'''Shrek''': Oh, santo piripillo!!! {{NDR|a loro insaputa Fiona origlia la conversazione}}<br />'''Ciuchino''': Qual è il tuo problema, Shrek?! Ma perché ce l'hai col mondo intero, eh?!<br />'''Shrek''': Senti, non sono io che ho un problema, capito? È il mondo che sembra avere un problema con me! Le persone mi guardano in faccia e fanno: "Aaah, aiuto! Scappate! Un grosso, stupido, orrendo orco!" {{NDR|rattristandosi}} Mi giudicano prima ancora di conoscermi. Perciò mi trovo meglio da solo.<br />'''Ciuchino''': Sai una cosa? Quando ti ho visto, non ti ho trovato un grosso, stupido, orrendo orco.<br />'''Shrek''' {{NDR|sentendosi meglio}}: Sì, lo so. *{{NDR|Shrek emette un [[rutto]] dopo aver mangiato la colazione che gli ha preparato Fiona}}<br />'''Ciuchino''': Shrek! <br />'''Shrek''': È un complimento per la cuoca. Meglio fuori che dentro, dico io. <br />'''Ciuchino''': Ma non è il modo davanti a una principessa. {{NDR|Fiona emette un rutto più forte}} <br />'''Fiona''': Grazie.<br />'''Ciuchino''': Neanche lei ci scherza. *'''Robin''': ''Io rubo al ricco per dare a chi non ha.''<br>'''Coro''': ''Con un piccolo guadagno...''<br>'''Robin''': ''...ma chi non lo fa? | Io salvo damigelle belle. Vero raga?''<br>'''Coro''': ''Che ragazzo, Monsieur Hood!''<br>'''Robin''': Balliamo?!<br>'''Robin''': ''Donne e duelli e sono appagato.''<br>'''Coro''': ''In realtà lui vuole solo essere... PAGATO! E poi...''<br>'''Robin''': ''Se a una donna fa paura un orco dentro la radura.''<br>'''Coro''': ''È male, è male, è male.''<br>'''Robin''': ''Se la piglia quella bestia io divento un criminale.''<br>'''Coro''': ''È proprio un criminale!''<br>'''Robin''': ''Il suo cuore con la spada vado a trapassar, | tutti attenti a me che sto per cominciaaaar...'' {{NDR|Fiona lo interrompe mettendolo K.O.}} *'''Fiona''': Shrek è ferito.<br>'''Ciuchino''': Shrek è ferito? Shrek è ferito? Oh no, Shrek morirà!<br>'''Shrek''': Ciuchino, sto bene.<br>'''Ciuchino''': Non puoi farmi questo, sono troppo giovane perché tu muoia! Solleva le gambe, gira la testa e tossisci, chi conosce la bocca a bocca?<br>'''Fiona''': Ciuchino! Calmati adesso! Se vuoi aiutare Shrek corri nel bosco e trovami un fiore blu con le spine rosse.<br>'''Ciuchino''': Fiore blu, spine rosse. D'accordo, vado! Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse. Non morire, Shrek. E se vedi un lungo tunnel, sta' lontano dalla luce!<br>'''Shrek e Fiona''': Ciuchino!<br>'''Ciuchino''': Ah sì, giusto. Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse.<br>'''Shrek''': E i fiori a che servono?<br>'''Fiona''': A disfarsi di Ciuchino.<br>'''Ciuchino''': [...] Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse... sarebbe tutto molto più facile se non fossi daltonico! Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse... *'''Ciuchino''': Altolà, ora capisco qual è la questione... hai paura del buio non è vero?<br>'''Fiona''': Eh... sì... sì è così! Sono terrorizzata, io, io... meglio che vada dentro!<br>'''Ciuchino''': Ma non ci pensare, principessa, anch'io avevo paura del buio, finché... ehi, no, un momento! Ho ancora paura del buio! *'''Fiona''' {{NDR|come un'orchessa}}: Ciuchino, shh, shh, sono io... in questo corpo.<br />'''Ciuchino''': Oh mio Dio! Ti sei pappata la principessa! *'''Ciuchino''' {{NDR|parlando di Fiona}}: Shrek, ma che fai?? La stai lasciando andare via?<br />'''Shrek''': Sì. E con questo? <br />'''Ciuchino''': Shrek, c'è una cosa di lei che tu non sai! Senti, ho... ho parlato con lei ieri sera e...<br />'''Shrek''' {{NDR|interrompendolo, con tono arrabbiato e deluso}}: Sì, so che hai parlato con lei ieri sera! Siete grandi amici, non è vero?! Ora visto che siete così buoni amici, perché non segui lei a casa?!<br />'''Ciuchino''': Ma Shrek, io voglio venire con te...<br />'''Shrek''': Ehi, te l'avevo detto, vero?! Tu a casa non ci torni con me! Io vivo da solo! la mia palude! Io! Nessun altro! Hai capito?! Nessuno! Soprattutto inutili, patetici, fastidiosi muli parlanti!!!<br />'''Ciuchino''' {{NDR|rattristato}}: Ma, credevo...<br />'''Shrek''': Già, sai.. sai una cosa?! Hai preso un granchio!<br />'''Ciuchino''': Shrek... *'''Ciuchino''': La ami questa donna, vero?<br />'''Shrek''': Sì.<br />'''Ciuchino''': La vuoi abbracciare?<br />'''Shrek''': Sì.<br />'''Ciuchino''': Compiacere?! <br />'''Shrek''': Sì! <br />'''Ciuchino''' {{NDR|cantando}}: ''E allora dacci dacci dentro, con la tenerezza!'' *'''Ciuchino''': Cassiopea, l'ha già detta!<br />'''Shrek''': Oh, [[Imprecazioni dai film|santo piripillo]]! *'''Shrek''': Ehm, Fiona...<br />'''Fiona''': Sì, Shrek?<br />'''Shrek''': Io... io ti amo.<br />'''Fiona''': Davvero?<br />'''Shrek''': Davvero davvero.<br />'''Fiona''': Ti amo anch'io. {{NDR|si baciano e l'incantesimo di Fiona si spezza, facendola restare orchessa}}<br />'''Shrek''': Fiona? Fiona? Stai bene?<br>'''Fiona''': Ecco, sì... ma non riesco a capire; dovrei essere bellissima.<br />'''Shrek''': Ma tu sei bellissima!<br />'''Ciuchino''': Lo aspettavo da tanto questo lieto fine! ==[[Explicit]]{{Explicit film}}== {{NDR|Mentre il libro di fiabe si chiude}} E vissero per sempre orrendi e contenti! Fine! ('''Shrek''') ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Shrek}} [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film di Shrek]] [[Categoria:Film premi Oscar]] 7x12wa13rmict7mqdi6hcdas8cyy6tq 1430023 1430016 2026-10-19T09:16:00Z ~2026-55931-23 108732 /* Dialoghi */ 1430023 wikitext text/x-wiki {{nota disambigua|altri significati|[[Shrek (disambigua)]]}} {{Film |dimensioneimmagine= 200 |immagine= Happy Shrek (cropped).jpg |didascalia= |titoloitaliano = Shrek |titolooriginale = Shrek |paese = Stati Uniti d'America |anno = 2001 |genere = Animazione |regista = [[Andrew Adamson]] / [[Vicky Jenson]] |sceneggiatore = [[Ted Elliott]], [[Terry Rossio]], [[Roger Schulman]], [[Joe Stillman]] |doppiatorioriginali = *[[Mike Myers]]: Shrek/Topolino Cieco/Narratore *[[Eddie Murphy]]: Ciuchino *[[Cameron Diaz]]: Principessa Fiona *[[John Lithgow]]: Lord Farquaad di Duloc *[[Vincent Cassel]]: Monsieur Hood *[[Peter Dennis]]: cacciatore di orchi *[[Clive Pearse]]: cacciatore di orchi *[[Jim Cummings]]: capitano delle guardie *[[Bobby Block]]: cucciolo di orso *[[Chris Miller]]: Geppetto/Specchio Magico *[[Cody Cameron]]: Pinocchio/Tre Porcellini *[[Michael Galasso]]: Peter Pan *[[Christopher Knights]]: Topolino Cieco/Thelonious *[[Simon J. Smith]]: Topolino Cieco *[[Conrad Vernon]]: Uomo Focaccina |doppiatoriitaliani= *[[Renato Cecchetto]]: Shrek *[[Nanni Baldini]]: Ciuchino *[[Selvaggia Quattrini]]: Principessa Fiona *[[Oreste Rizzini]]: Lord Farquaad *[[Massimiliano Manfredi]]: Monsieur Hood *[[Pino Insegno]]: Specchio magico *[[Fabrizio Mazzotta]]: Tre Porcellini |note = *'''Soggetto''': [[William Steig]] *'''[[:Categoria:Film premi Oscar|Premio Oscar]] (2002)''' come miglior film d'animazione }} '''''Shrek''''', film d'animazione statunitense del 2001, tratta dal [[romanzo]] omonimo del 1990 di [[William Steig]], regia di [[Andrew Adamson]] e [[Vicky Jenson]]. ==[[Incipit]]{{Incipit film}}== {{NDR|Viene mostrato un libro di fiabe che si apre e volta le pagine}} C'era una volta una principessa bellissima, vittima però di un tremendo incantesimo che poteva essere spezzato solo dal primo bacio d'amore. Era rinchiusa in un castello, sorvegliato da un terribile drago sputafuoco. Molti cavalieri coraggiosi avevano tentato di liberarla da quella prigione ma senza successo. Ella attendeva nella fortezza del dragone e nella stanza più remota della torre più alta il suo vero amore e il primo bacio di vero amore. {{NDR|strappa una pagina del libro}} Sì, eheheh! Certo! Aspetta e spera! Che bella ca... {{NDR|rumore dello sciacquone, dopodiché Shrek esce dalla latrina}} ('''Shrek''') == Frasi == {{cronologico}} *Sarà uno spasso, faremo notte fonda, ci scambieremo storielle da uomini e quando sarà mattina cucinerò [[Ciambella|ciambelle]]! ('''Ciuchino''') *{{NDR|Rivolto al Lupo Cattivo}} Io vivo in una palude, ho messo i cartelli, sono un [[Orco (folclore)|orco]] spaventoso! Che devo fare per avere un po' di intimità?! ('''Shrek''') *{{NDR|[[Canzoni dai film|Canzone]]}} ''Ora sei a Duloc, la perfetta città <br/>qualche regola c'è, certo servirà <br/>Stare calmi e stare in coda qui va molto di moda <br/>Duloc è il paradisoo <br/>Ehi amico tu e il mulo su pulitevi il… viso! <br/>Duloc èè <br/>Duloc èè <br/>Duloc è il paaaraaadisoooooo!'' ('''Coro di marionette''') *Alcuni potranno morire, ma è un sacrificio che sono pronto a fare. ('''Lord Farquaad''') *Ciuchino, due cose, chiaro? Stai... zitto! ('''Shrek''') *{{NDR|Rivolto alla Draghessa}} Nonononono, nooo. Oh, che denti lunghi che hai. {{NDR|la Draghessa gli ruggisce}} Vo-vo-vo-voglio dire, che denti abbaglianti. Eh, lo so, te lo diranno tutti quelli che ti mangi, ma sicuramente te li sbianchi perché non ho mai visto un sorriso così sfavillante... e... non è che sento una freschezza… alla menta? E... coff! Sai un'altra cosa? Sai un'altra cosa? Sei... sei... un drago femmina! Oh, cielo! Volevo dire, oh ceerto che sei un drago femmina, perché... perché tu trasudi bellezza femminile e... ohm.. Che c'è? Hai qualcosa in un occhio? {{NDR|la Draghessa gli fa un fumo davanti a forma di cuore}} Eh, oh oh... bella, vorrei restare, ma sai, sono... {{NDR|tossisce}} sono asmatico, e non credo che tra noi funzionerebbe nel caso tu facessi cerchi di fumo... Shrek!! ('''Ciuchino''') *{{NDR|Rivolto alla Draghessa}} Vacci, vacci, vacci piano. No, ti prego! Senti, credi che sia salutare imparare a conoscerci per un luungo periodo di tempo...? Di' pure che sono all'antica se vuoi. Sì, non voglio tuffarmi in un, eh... rapporto fisico. Vedi, non sono... emotivamente pronto per... un impegno di tale... rilevanza! È questa la parola che cercavo, rilevanza! Ah... ehi! Questo è contatto fisico non desiderato! Ehi, co-cosa fai? Va bene, va bene, facciamo, facciamo marcia indietro e affrontiamo la cosa un passo alla volta, insomma... prima dobbiamo cercare di conoscerci, intendo come amici, magari ci scriviamo, ecco. Io viaggio parecchio, ma mi piace un sacco ricevere cartoline, perciò... ehi, senti, io io vo-vorrei tanto restare, ma davvero... ehi! Ehi! Non farlo, è la mia coda! La mia personale coda! Così me la stacchi! Non ti do il permesso di... Eoh... eoooh... E che ci vuoi fare con quello? Oh oh, neanche per sogno, neanche per sogno, io no! No! Nooo! Auuuu! ('''Ciuchino''') *A volte le [[cose]] sono molto di più di quello che appaiono. ('''Shrek''') *{{NDR|A Shrek, riferendosi alle sue arti marziali}} Quando vivi da sola, devi impararle certe cose, nel caso tu hai... {{NDR|sconvolta}} Hai una freccia nel didietro! ('''Fiona''') *Oh, accidenti, le dita non me le sento più... io le dita non ce le ho!! Ho bisogno di coccole... ('''Ciuchino''') *{{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]] rivolto a Shrek e Fiona, prima di essere divorato dalla Draghessa}} Sono il re! Esigerò l'ordine! Esigerò la perfezione! Esigerò... ('''Lord Farquaad''') == Dialoghi == {{cronologico}} *'''Ciuchino''': Ehi, io volo! <br/>'''Peter Pan''': Lui vola! <br />'''Tre porcellini''': Lui vola! <br />'''Capitano delle guardie''': Lui parla?!<br/>'''Ciuchino''': Ah-ah, proprio così, idiota! Ora sono un mulo parlante volante. Avrai visto un tappeto volante, magari anche un disco volante, ma scommetto che non hai mai visto un mulo volante! *'''Shrek''': Perché continui a seguirmi?!<br/>'''Ciuchino''': Te lo spiego io. {{NDR|[[Canzoni dai film|Canticchiando]]}} ''Perché son tutto solo, | e non ho nessuno accanto... | i guai han preso il volo, | mi sfottono soltanto... | ma ci sono gli amici...'' <br/>'''Shrek''': Smettila di cantare! Non mi meraviglia che non hai nessun amico. <br/>'''Ciuchino''': Caspita, solo un vero amico è così sincero. *'''Ciuchino''': Amico, mi piaci. Come ti chiami?<br/>'''Shrek''': Ehh... Shrek.<br/>'''Ciuchino''': Shrek? Sai cosa mi piace di te, Shrek? Hai quell'aria "non mi importa cosa gli altri pensano di me". Mi piace, ti rispetto, Shrek, sei in gamba! Bleah, guarda là... chi vorrebbe vivere in un posto come quello?<br/>'''Shrek''': Quello è il posto in cui vivo. <br/>'''Ciuchino''': Oh, ma è delizioso! Una meraviglia! Sai, sei un grande arredatore, stupefacente date le tue modeste finanze. Ma che bel masso! Un vero pezzo d'epoca! *'''Shrek''': Chi è che sa dirmi questo Farquaad dove si trova? <br>'''Ciuchino''': Oh, io! Io lo so dov'è! <br>'''Shrek''': Non è che qualcun altro sa dove trovarlo? Nessuno nessuno? <br>'''Ciuchino''': Io, io! <br>'''Shrek''': Nessuno? <br>'''Ciuchino''': Oh! Oh! Scegli me! Oh! Io lo so! Lo so io! Io! *'''Shrek''' {{NDR|afferrando una cipolla}}: Gli orchi sono... come le [[cipolla|cipolle]]. <br/>'''Ciuchino''' {{NDR|la annusa}}: Puzzano? <br/>'''Shrek''': Sì... no! <br/>'''Ciuchino''': Ah, ti fanno piangere? <br/>'''Shrek''': No! <br/>'''Ciuchino''': Ah, li lasci al sole, diventano marroni e poi spuntano i peletti bianchi? <br/>'''Shrek''': No! Strati! Le cipolle hanno gli strati. Gli orchi hanno gli strati. Le cipolle hanno gli strati. Capito?! Tutti e due abbiamo gli strati! <br/>'''Ciuchino''': Aah, tutti e due avete gli strati? {{NDR|Riannusa la cipolla}} Bleah... Sai, non a tutti piacciono le cipolle... [[Torta|Torte]]! A tutti piacciono le torte, le torte hanno gli strati. <br/>'''Shrek''': Non mi interessa che cosa piace a tutti! Gli orchi non sono come le [[Torta|torte]]! <br/>'''Ciuchino''': Sai cos'altro piace a tutti? Le [[lasagne]]. Hai mai conosciuto qualcuno a cui dici: "Ehi, prendiamo le lasagne" e lui risponde: "Non mi piacciono le lasagne". Le lasagne sono squisite. <br/>'''Shrek''': No! Ottusa e irritante bestia da soma in miniatura! Gli orchi sono come le cipolle! Fine della storia! Baci, baci! Ci vediamo. <br/>'''Ciuchino''': Mh... le lasagne sono forse la cosa più deliziosa di questo accidenti di mondo. <br/>'''Shrek''': Sai... ti preferivo quando canticchiavi. <br/>'''Ciuchino''': Hai un fazzoletto, anche di carta? Sto facendo un macello. Basta la parola "lasagne" per farmi sbavare. *'''Ciuchino''': Pfff... uh, Shrek, sei stato tu? Amico, dovresti avvertire prima di spararne una, avevo la bocca aperta qui dietro. <br>'''Shrek''': Credimi, Ciuchino, se fossi stato io, saresti morto. Questo è [[zolfo]]. Dobbiamo esserci quasi. <br>'''Ciuchino''': Sì, come no, zolfo... non te ne uscire con lo zolfo! So io che cosa ho sentito, e non era certo zolfo, e non veniva neanche dalle rocce... *'''Ciuchino''': Dov'è questa rottura di scatole dall'alito di fuoco?<br>'''Shrek''': Dentro, attende che noi la salviamo eh eh eh...<br>'''Ciuchino''': Parlavo del drago, Shrek... *'''Shrek''': Ora va' di là e vedi se trovi le scale.<br>'''Ciuchino''': Scale? Non cercavamo la principessa?<br>'''Shrek''': La principessa sarà in cima alle scale, nella stanza più remota della torre più alta.<br>'''Ciuchino''': Come fai ad esserne sicuro?<br>'''Shrek''': L'ho letto in un libro una volta.<br>'''Ciuchino''': Ci sto! Tu pensa al drago, io penso alle scale. Ah, le trovo quelle scale. Gli faccio il sederino rosso, eh sì, dopo non sapranno più dove portano... le riduco a chiocciola... si sa, la vita è fatta a scale, c'è chi scende e c'è chi sale... io le ho sempre salite... vorrei avere un gradino, proprio qui, ora, ci salirei sopra! {{NDR|involontariamente sveglia il drago}}<br/>'''Shrek''': Beh, almeno sappiamo dov'è la principessa. Ma dov'è il...?<br>'''Ciuchino''': Dragoooo! *'''Fiona''': Non avete ucciso il drago?<br>'''Shrek''': Ce l'ho sulla lista delle cose da fare. Andiamo.<br>'''Fiona''': Ma non è la procedura? Dovete andare alla carica, spada sguainata e vessillo al vento! Così hanno fatto gli altri cavalieri!<br>'''Shrek''': Già, poco prima di essere inceneriti!<br>'''Fiona''': Scusate, non è questo il punto! Cosa...?! Fermo, dove andate? L'uscita è da quella parte! <br />'''Shrek''': Be', devo salvare il mio asino. <br />'''Fiona''': Ma... che genere di cavaliere siete voi?! <br />'''Shrek''': Unico nel suo genere. *'''Ciuchino''': Salve, principessa! <br />'''Fiona''': Lui parla!<br />'''Shrek''': Sì, il difficile è farlo stare zitto. *'''Fiona''': Ma se non vi togliete l'elmo... come farete a baciarmi? <br>'''Shrek''': Cosa?... Non c'era nel programma di lavoro...<br>'''Ciuchino''': Forse è una gratifica. *'''Fiona''' {{NDR|dopo che Shrek si è tolto l'elmo, rilevando il suo volto}}: Sei... un orco... <br />'''Shrek''': Oohh ti aspettavi il principe azzurro, vero? <br />'''Fiona''': Beh... sì a dirla tutta... oh no, è tutto sbagliato! Tu non dovresti essere un orco! <br />'''Shrek''': Principessa, sono stato mandato a salvarti da Lord Farquaad, chiaro? È lui quello che vuole sposarti! <br />'''Fiona''': E perché non è venuto lui a salvarmi? <br />'''Shrek''': Ottima domanda! Dovresti chiederglielo quando arriviamo lì! <br />'''Fiona''': Ma io devo essere salvata dal mio vero amore! Non da un orco e... il suo animaletto! <br />'''Ciuchino''': E tanti cari saluti al "Nobile destriero"... <br />'''Shrek''': Senti, principessa, mi stai complicando il lavoro. <br />'''Fiona''': Mi rincresce, ma il tuo lavoro non è un mio problema! Puoi dire a Lord Farquaad che se egli vuole salvarmi come si deve, attenderò il suo arrivo seduta qui! <br />'''Shrek''': Ehi! Io non porto i messaggi a nessuno, capito? Io faccio le consegne e basta! <br />'''Fiona''': Non oseresti... {{NDR|Shrek se la carica sulle spalle}} Ah! No, mettimi giù! <br />'''Shrek''' {{NDR|a Ciuchino}}: Tu vieni, Ciuchino?<br />'''Ciuchino''': Si, ti sto dietro! <br />'''Fiona''' {{NDR|si dimena}}: Mettimi subito giù o ne pagherai le conseguenze! Non è dignitoso! Mettimi giù!! Aaahhh!! *'''Fiona''': Prima arriviamo a Duloc e meglio sarà...<br>'''Ciuchino''': Ah, sì! Ti piacerà, principessa, è bellissima!<br>'''Fiona''': E il mio futuro sposo, Lord Farquaad, come è fatto?<br>'''Shrek''': Beh, mettiamola così, principessa: di uomini della statura di Farquaad si è... a corto, ormai! Ah! Ah! Ah!<br>'''Ciuchino''': Non lo so, Shrek, c'è chi ha di lui una... bassa opinione! Ah! Ah! Ah! *'''Ciuchino''' {{NDR|a Shrek}}: Cosa faremo quando torneremo nella nostra palude?<br />'''Shrek''': La nostra palude??<br />'''Ciuchino''': Sì, quando noi avremo finito con la principessa e tutto il resto.<br />'''Shrek''': Noi?? Ciuchino, non c'è nessun noi, nessun nostra! Ci sono solo io e la mia palude, capito? E la prima cosa che farò è costruire una muraglia intorno alla mia terra.<br />'''Ciuchino''': È una pugnalata questa. Una pugnalata dritta al cuore. {{NDR|sospettoso}} Lo sai cosa credo io? Io credo che questa storia della muraglia è solo per tenere qualcuno fuori!<br />'''Shrek''' {{NDR|ironico}}: No, tu credi?<br />'''Ciuchino''': Mi nascondi qualcosa?<br />'''Shrek''': Non ci pensare, Ciuchino.<br />'''Ciuchino''': Ah, questa è come la cosa delle cipolle, vero?<br />'''Shrek''' {{NDR|innervosendosi}}: No, questa è la cosa del: "Molla e non sfinire più le persone"!<br />'''Ciuchino''': Perché non ne vuoi parlare?<br />'''Shrek''': E perché tu ne vuoi parlare ad ogni costo?!<br />'''Ciuchino''': Perché questo blocco??<br />'''Shrek''': Io non ho un blocco!<br />'''Ciuchino''': Oh sì, invece!<br />'''Shrek''': Ciuchino, ti avverto!!<br />'''Ciuchino''': Chi vuoi allontanare?? Dimmi solo questo: chi??<br />'''Shrek''' {{NDR|perdendo le staffe}}: Tutti quanti!! Chiaro?!?!<br />'''Ciuchino''': Oh, adesso sì che ci siamo!<br />'''Shrek''': Oh, santo piripillo!!! {{NDR|a loro insaputa Fiona origlia la conversazione}}<br />'''Ciuchino''': Qual è il tuo problema, Shrek?! Ma perché ce l'hai col mondo intero, eh?!<br />'''Shrek''': Senti, non sono io che ho un problema, capito? È il mondo che sembra avere un problema con me! Le persone mi guardano in faccia e fanno: "Aaah, aiuto! Scappate! Un grosso, stupido, orrendo orco!" {{NDR|rattristandosi}} Mi giudicano prima ancora di conoscermi. Perciò mi trovo meglio da solo.<br />'''Ciuchino''': Sai una cosa? Quando ti ho visto, non ti ho trovato un grosso, stupido, orrendo orco.<br />'''Shrek''' {{NDR|sentendosi meglio}}: Sì, lo so. *{{NDR|Shrek emette un [[rutto]] dopo aver mangiato la colazione che gli ha preparato Fiona}}<br />'''Ciuchino''': Shrek! <br />'''Shrek''': È un complimento per la cuoca. Meglio fuori che dentro, dico io. <br />'''Ciuchino''': Ma non è il modo davanti a una principessa. {{NDR|Fiona emette un rutto più forte}} <br />'''Fiona''': Grazie.<br />'''Ciuchino''': Neanche lei ci scherza. *'''Robin''': ''Io rubo al ricco per dare a chi non ha.''<br>'''Coro''': ''Con un piccolo guadagno...''<br>'''Robin''': ''...ma chi non lo fa? | Io salvo damigelle belle. Vero raga?''<br>'''Coro''': ''Che ragazzo, Monsieur Hood!''<br>'''Robin''': Balliamo?!<br>'''Robin''': ''Donne e duelli e sono appagato.''<br>'''Coro''': ''In realtà lui vuole solo essere... PAGATO! E poi...''<br>'''Robin''': ''Se a una donna fa paura un orco dentro la radura.''<br>'''Coro''': ''È male, è male, è male.''<br>'''Robin''': ''Se la piglia quella bestia io divento un criminale.''<br>'''Coro''': ''È proprio un criminale!''<br>'''Robin''': ''Il suo cuore con la spada vado a trapassar, | tutti attenti a me che sto per cominciaaaar...'' {{NDR|Fiona lo interrompe mettendolo K.O.}} *'''Fiona''': Shrek è ferito.<br>'''Ciuchino''': Shrek è ferito? Shrek è ferito? Oh no, Shrek morirà!<br>'''Shrek''': Ciuchino, sto bene.<br>'''Ciuchino''': Non puoi farmi questo, sono troppo giovane perché tu muoia! Solleva le gambe, gira la testa e tossisci, chi conosce la bocca a bocca?<br>'''Fiona''': Ciuchino! Calmati adesso! Se vuoi aiutare Shrek corri nel bosco e trovami un fiore blu con le spine rosse.<br>'''Ciuchino''': Fiore blu, spine rosse. D'accordo, vado! Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse. Non morire, Shrek. E se vedi un lungo tunnel, sta' lontano dalla luce!<br>'''Shrek e Fiona''': Ciuchino!<br>'''Ciuchino''': Ah sì, giusto. Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse.<br>'''Shrek''': E i fiori a che servono?<br>'''Fiona''': A disfarsi di Ciuchino.<br>'''Ciuchino''': [...] Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse... sarebbe tutto molto più facile se non fossi daltonico! Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse... *'''Ciuchino''': Altolà, ora capisco qual è la questione... hai paura del buio non è vero?<br>'''Fiona''': Eh... sì... sì è così! Sono terrorizzata, io, io... meglio che vada dentro!<br>'''Ciuchino''': Ma non ci pensare, principessa, anch'io avevo paura del buio, finché... ehi, no, un momento! Ho ancora paura del buio! *'''Fiona''' {{NDR|come un'orchessa}}: Ciuchino, shh, shh, sono io... in questo corpo.<br />'''Ciuchino''': Oh mio Dio! Ti sei pappata la principessa! *'''Ciuchino''' {{NDR|parlando di Fiona}}: Shrek, ma che fai?? La stai lasciando andare via?<br />'''Shrek''': Sì. E con questo? <br />'''Ciuchino''': Shrek, c'è una cosa di lei che tu non sai! Senti, ho... ho parlato con lei ieri sera e...<br />'''Shrek''' {{NDR|interrompendolo, con tono arrabbiato e deluso}}: Sì, so che hai parlato con lei ieri sera! Siete grandi amici, non è vero?! Ora visto che siete così buoni amici, perché non segui lei a casa?!<br />'''Ciuchino''': Ma Shrek, io voglio venire con te...<br />'''Shrek''': Ehi, te l'avevo detto, vero?! Tu a casa non ci torni con me! Io vivo da solo! la mia palude! Io! Nessun altro! Hai capito?! Nessuno! Soprattutto inutili, patetici, fastidiosi muli parlanti!!!<br />'''Ciuchino''' {{NDR|rattristato}}: Ma, credevo...<br />'''Shrek''': Già, sai.. sai una cosa?! Hai preso un granchio!<br />'''Ciuchino''': Shrek... *'''Ciuchino''': La ami questa donna, vero?<br />'''Shrek''': Sì.<br />'''Ciuchino''': La vuoi abbracciare?<br />'''Shrek''': Sì.<br />'''Ciuchino''': Compiacere?! <br />'''Shrek''': Sì! <br />'''Ciuchino''' {{NDR|cantando}}: ''E allora dacci dacci dentro, con la tenerezza!'' *'''Ciuchino''': Cassiopea, l'ha già detta!<br />'''Shrek''': Oh, [[Imprecazioni dai film|santo piripillo]]! *'''Shrek''': Ehm, Fiona...<br />'''Fiona''': Sì, Shrek?<br />'''Shrek''': Io... io ti amo.<br />'''Fiona''': Davvero?<br />'''Shrek''': Davvero davvero.<br />'''Fiona''': Ti amo anch'io. {{NDR|si baciano e l'incantesimo di Fiona si spezza, facendola restare orchessa}}<br />'''Shrek''': Fiona? Fiona? Stai bene?<br>'''Fiona''': Ecco, sì... ma non riesco a capire; dovrei essere bellissima.<br />'''Shrek''': Ma tu sei bellissima!<br />'''Ciuchino''': Lo aspettavo da tanto questo lieto fine! ==[[Explicit]]{{Explicit film}}== {{NDR|Mentre il libro di fiabe si chiude}} E vissero per sempre orrendi e contenti! Fine! ('''Shrek''') ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Shrek}} [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film di Shrek]] [[Categoria:Film premi Oscar]] 3glnvk7ibog0e0h82nub2rqsobano1i 1430025 1430023 2026-10-19T09:26:42Z ~2026-55931-23 108732 /* Dialoghi */ 1430025 wikitext text/x-wiki {{nota disambigua|altri significati|[[Shrek (disambigua)]]}} {{Film |dimensioneimmagine= 200 |immagine= Happy Shrek (cropped).jpg |didascalia= |titoloitaliano = Shrek |titolooriginale = Shrek |paese = Stati Uniti d'America |anno = 2001 |genere = Animazione |regista = [[Andrew Adamson]] / [[Vicky Jenson]] |sceneggiatore = [[Ted Elliott]], [[Terry Rossio]], [[Roger Schulman]], [[Joe Stillman]] |doppiatorioriginali = *[[Mike Myers]]: Shrek/Topolino Cieco/Narratore *[[Eddie Murphy]]: Ciuchino *[[Cameron Diaz]]: Principessa Fiona *[[John Lithgow]]: Lord Farquaad di Duloc *[[Vincent Cassel]]: Monsieur Hood *[[Peter Dennis]]: cacciatore di orchi *[[Clive Pearse]]: cacciatore di orchi *[[Jim Cummings]]: capitano delle guardie *[[Bobby Block]]: cucciolo di orso *[[Chris Miller]]: Geppetto/Specchio Magico *[[Cody Cameron]]: Pinocchio/Tre Porcellini *[[Michael Galasso]]: Peter Pan *[[Christopher Knights]]: Topolino Cieco/Thelonious *[[Simon J. Smith]]: Topolino Cieco *[[Conrad Vernon]]: Uomo Focaccina |doppiatoriitaliani= *[[Renato Cecchetto]]: Shrek *[[Nanni Baldini]]: Ciuchino *[[Selvaggia Quattrini]]: Principessa Fiona *[[Oreste Rizzini]]: Lord Farquaad *[[Massimiliano Manfredi]]: Monsieur Hood *[[Pino Insegno]]: Specchio magico *[[Fabrizio Mazzotta]]: Tre Porcellini |note = *'''Soggetto''': [[William Steig]] *'''[[:Categoria:Film premi Oscar|Premio Oscar]] (2002)''' come miglior film d'animazione }} '''''Shrek''''', film d'animazione statunitense del 2001, tratta dal [[romanzo]] omonimo del 1990 di [[William Steig]], regia di [[Andrew Adamson]] e [[Vicky Jenson]]. ==[[Incipit]]{{Incipit film}}== {{NDR|Viene mostrato un libro di fiabe che si apre e volta le pagine}} C'era una volta una principessa bellissima, vittima però di un tremendo incantesimo che poteva essere spezzato solo dal primo bacio d'amore. Era rinchiusa in un castello, sorvegliato da un terribile drago sputafuoco. Molti cavalieri coraggiosi avevano tentato di liberarla da quella prigione ma senza successo. Ella attendeva nella fortezza del dragone e nella stanza più remota della torre più alta il suo vero amore e il primo bacio di vero amore. {{NDR|strappa una pagina del libro}} Sì, eheheh! Certo! Aspetta e spera! Che bella ca... {{NDR|rumore dello sciacquone, dopodiché Shrek esce dalla latrina}} ('''Shrek''') == Frasi == {{cronologico}} *Sarà uno spasso, faremo notte fonda, ci scambieremo storielle da uomini e quando sarà mattina cucinerò [[Ciambella|ciambelle]]! ('''Ciuchino''') *{{NDR|Rivolto al Lupo Cattivo}} Io vivo in una palude, ho messo i cartelli, sono un [[Orco (folclore)|orco]] spaventoso! Che devo fare per avere un po' di intimità?! ('''Shrek''') *{{NDR|[[Canzoni dai film|Canzone]]}} ''Ora sei a Duloc, la perfetta città <br/>qualche regola c'è, certo servirà <br/>Stare calmi e stare in coda qui va molto di moda <br/>Duloc è il paradisoo <br/>Ehi amico tu e il mulo su pulitevi il… viso! <br/>Duloc èè <br/>Duloc èè <br/>Duloc è il paaaraaadisoooooo!'' ('''Coro di marionette''') *Alcuni potranno morire, ma è un sacrificio che sono pronto a fare. ('''Lord Farquaad''') *Ciuchino, due cose, chiaro? Stai... zitto! ('''Shrek''') *{{NDR|Rivolto alla Draghessa}} Nonononono, nooo. Oh, che denti lunghi che hai. {{NDR|la Draghessa gli ruggisce}} Vo-vo-vo-voglio dire, che denti abbaglianti. Eh, lo so, te lo diranno tutti quelli che ti mangi, ma sicuramente te li sbianchi perché non ho mai visto un sorriso così sfavillante... e... non è che sento una freschezza… alla menta? E... coff! Sai un'altra cosa? Sai un'altra cosa? Sei... sei... un drago femmina! Oh, cielo! Volevo dire, oh ceerto che sei un drago femmina, perché... perché tu trasudi bellezza femminile e... ohm.. Che c'è? Hai qualcosa in un occhio? {{NDR|la Draghessa gli fa un fumo davanti a forma di cuore}} Eh, oh oh... bella, vorrei restare, ma sai, sono... {{NDR|tossisce}} sono asmatico, e non credo che tra noi funzionerebbe nel caso tu facessi cerchi di fumo... Shrek!! ('''Ciuchino''') *{{NDR|Rivolto alla Draghessa}} Vacci, vacci, vacci piano. No, ti prego! Senti, credi che sia salutare imparare a conoscerci per un luungo periodo di tempo...? Di' pure che sono all'antica se vuoi. Sì, non voglio tuffarmi in un, eh... rapporto fisico. Vedi, non sono... emotivamente pronto per... un impegno di tale... rilevanza! È questa la parola che cercavo, rilevanza! Ah... ehi! Questo è contatto fisico non desiderato! Ehi, co-cosa fai? Va bene, va bene, facciamo, facciamo marcia indietro e affrontiamo la cosa un passo alla volta, insomma... prima dobbiamo cercare di conoscerci, intendo come amici, magari ci scriviamo, ecco. Io viaggio parecchio, ma mi piace un sacco ricevere cartoline, perciò... ehi, senti, io io vo-vorrei tanto restare, ma davvero... ehi! Ehi! Non farlo, è la mia coda! La mia personale coda! Così me la stacchi! Non ti do il permesso di... Eoh... eoooh... E che ci vuoi fare con quello? Oh oh, neanche per sogno, neanche per sogno, io no! No! Nooo! Auuuu! ('''Ciuchino''') *A volte le [[cose]] sono molto di più di quello che appaiono. ('''Shrek''') *{{NDR|A Shrek, riferendosi alle sue arti marziali}} Quando vivi da sola, devi impararle certe cose, nel caso tu hai... {{NDR|sconvolta}} Hai una freccia nel didietro! ('''Fiona''') *Oh, accidenti, le dita non me le sento più... io le dita non ce le ho!! Ho bisogno di coccole... ('''Ciuchino''') *{{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]] rivolto a Shrek e Fiona, prima di essere divorato dalla Draghessa}} Sono il re! Esigerò l'ordine! Esigerò la perfezione! Esigerò... ('''Lord Farquaad''') == Dialoghi == {{cronologico}} *'''Ciuchino''': Ehi, io volo! <br/>'''Peter Pan''': Lui vola! <br />'''Tre porcellini''': Lui [[Volo|vola]]! <br /> *'''Shrek''': Perché continui a seguirmi?!<br/>'''Ciuchino''': Te lo spiego io. {{NDR|[[Canzoni dai film|Canticchiando]]}} ''Perché son tutto solo, | e non ho nessuno accanto... | i guai han preso il volo, | mi sfottono soltanto... | ma ci sono gli amici...'' <br/>'''Shrek''': Smettila di cantare! Non mi meraviglia che non hai nessun amico. <br/>'''Ciuchino''': Caspita, solo un vero amico è così sincero. *'''Ciuchino''': Amico, mi piaci. Come ti chiami?<br/>'''Shrek''': Ehh... Shrek.<br/>'''Ciuchino''': Shrek? Sai cosa mi piace di te, Shrek? Hai quell'aria "non mi importa cosa gli altri pensano di me". Mi piace, ti rispetto, Shrek, sei in gamba! Bleah, guarda là... chi vorrebbe vivere in un posto come quello?<br/>'''Shrek''': Quello è il posto in cui vivo. <br/>'''Ciuchino''': Oh, ma è delizioso! Una meraviglia! Sai, sei un grande arredatore, stupefacente date le tue modeste finanze. Ma che bel masso! Un vero pezzo d'epoca! *'''Shrek''': Chi è che sa dirmi questo Farquaad dove si trova? <br>'''Ciuchino''': Oh, io! Io lo so dov'è! <br>'''Shrek''': Non è che qualcun altro sa dove trovarlo? Nessuno nessuno? <br>'''Ciuchino''': Io, io! <br>'''Shrek''': Nessuno? <br>'''Ciuchino''': Oh! Oh! Scegli me! Oh! Io lo so! Lo so io! Io! *'''Shrek''' {{NDR|afferrando una cipolla}}: Gli orchi sono... come le [[cipolla|cipolle]]. <br/>'''Ciuchino''' {{NDR|la annusa}}: Puzzano? <br/>'''Shrek''': Sì... no! <br/>'''Ciuchino''': Ah, ti fanno piangere? <br/>'''Shrek''': No! <br/>'''Ciuchino''': Ah, li lasci al sole, diventano marroni e poi spuntano i peletti bianchi? <br/>'''Shrek''': No! Strati! Le cipolle hanno gli strati. Gli orchi hanno gli strati. Le cipolle hanno gli strati. Capito?! Tutti e due abbiamo gli strati! <br/>'''Ciuchino''': Aah, tutti e due avete gli strati? {{NDR|Riannusa la cipolla}} Bleah... Sai, non a tutti piacciono le cipolle... [[Torta|Torte]]! A tutti piacciono le torte, le torte hanno gli strati. <br/>'''Shrek''': Non mi interessa che cosa piace a tutti! Gli orchi non sono come le [[Torta|torte]]! <br/>'''Ciuchino''': Sai cos'altro piace a tutti? Le [[lasagne]]. Hai mai conosciuto qualcuno a cui dici: "Ehi, prendiamo le lasagne" e lui risponde: "Non mi piacciono le lasagne". Le lasagne sono squisite. <br/>'''Shrek''': No! Ottusa e irritante bestia da soma in miniatura! Gli orchi sono come le cipolle! Fine della storia! Baci, baci! Ci vediamo. <br/>'''Ciuchino''': Mh... le lasagne sono forse la cosa più deliziosa di questo accidenti di mondo. <br/>'''Shrek''': Sai... ti preferivo quando canticchiavi. <br/>'''Ciuchino''': Hai un fazzoletto, anche di carta? Sto facendo un macello. Basta la parola "lasagne" per farmi sbavare. *'''Ciuchino''': Pfff... uh, Shrek, sei stato tu? Amico, dovresti avvertire prima di spararne una, avevo la bocca aperta qui dietro. <br>'''Shrek''': Credimi, Ciuchino, se fossi stato io, saresti morto. Questo è [[zolfo]]. Dobbiamo esserci quasi. <br>'''Ciuchino''': Sì, come no, zolfo... non te ne uscire con lo zolfo! So io che cosa ho sentito, e non era certo zolfo, e non veniva neanche dalle rocce... *'''Ciuchino''': Dov'è questa rottura di scatole dall'alito di fuoco?<br>'''Shrek''': Dentro, attende che noi la salviamo eh eh eh...<br>'''Ciuchino''': Parlavo del drago, Shrek... *'''Shrek''': Ora va' di là e vedi se trovi le scale.<br>'''Ciuchino''': Scale? Non cercavamo la principessa?<br>'''Shrek''': La principessa sarà in cima alle scale, nella stanza più remota della torre più alta.<br>'''Ciuchino''': Come fai ad esserne sicuro?<br>'''Shrek''': L'ho letto in un libro una volta.<br>'''Ciuchino''': Ci sto! Tu pensa al drago, io penso alle scale. Ah, le trovo quelle scale. Gli faccio il sederino rosso, eh sì, dopo non sapranno più dove portano... le riduco a chiocciola... si sa, la vita è fatta a scale, c'è chi scende e c'è chi sale... io le ho sempre salite... vorrei avere un gradino, proprio qui, ora, ci salirei sopra! {{NDR|involontariamente sveglia il drago}}<br/>'''Shrek''': Beh, almeno sappiamo dov'è la principessa. Ma dov'è il...?<br>'''Ciuchino''': Dragoooo! *'''Fiona''': Non avete ucciso il drago?<br>'''Shrek''': Ce l'ho sulla lista delle cose da fare. Andiamo.<br>'''Fiona''': Ma non è la procedura? Dovete andare alla carica, spada sguainata e vessillo al vento! Così hanno fatto gli altri cavalieri!<br>'''Shrek''': Già, poco prima di essere inceneriti!<br>'''Fiona''': Scusate, non è questo il punto! Cosa...?! Fermo, dove andate? L'uscita è da quella parte! <br />'''Shrek''': Be', devo salvare il mio asino. <br />'''Fiona''': Ma... che genere di cavaliere siete voi?! <br />'''Shrek''': Unico nel suo genere. *'''Ciuchino''': Salve, principessa! <br />'''Fiona''': Lui parla!<br />'''Shrek''': Sì, il difficile è farlo stare zitto. *'''Fiona''': Ma se non vi togliete l'elmo... come farete a baciarmi? <br>'''Shrek''': Cosa?... Non c'era nel programma di lavoro...<br>'''Ciuchino''': Forse è una gratifica. *'''Fiona''' {{NDR|dopo che Shrek si è tolto l'elmo, rilevando il suo volto}}: Sei... un orco... <br />'''Shrek''': Oohh ti aspettavi il principe azzurro, vero? <br />'''Fiona''': Beh... sì a dirla tutta... oh no, è tutto sbagliato! Tu non dovresti essere un orco! <br />'''Shrek''': Principessa, sono stato mandato a salvarti da Lord Farquaad, chiaro? È lui quello che vuole sposarti! <br />'''Fiona''': E perché non è venuto lui a salvarmi? <br />'''Shrek''': Ottima domanda! Dovresti chiederglielo quando arriviamo lì! <br />'''Fiona''': Ma io devo essere salvata dal mio vero amore! Non da un orco e... il suo animaletto! <br />'''Ciuchino''': E tanti cari saluti al "Nobile destriero"... <br />'''Shrek''': Senti, principessa, mi stai complicando il lavoro. <br />'''Fiona''': Mi rincresce, ma il tuo lavoro non è un mio problema! Puoi dire a Lord Farquaad che se egli vuole salvarmi come si deve, attenderò il suo arrivo seduta qui! <br />'''Shrek''': Ehi! Io non porto i messaggi a nessuno, capito? Io faccio le consegne e basta! <br />'''Fiona''': Non oseresti... {{NDR|Shrek se la carica sulle spalle}} Ah! No, mettimi giù! <br />'''Shrek''' {{NDR|a Ciuchino}}: Tu vieni, Ciuchino?<br />'''Ciuchino''': Si, ti sto dietro! <br />'''Fiona''' {{NDR|si dimena}}: Mettimi subito giù o ne pagherai le conseguenze! Non è dignitoso! Mettimi giù!! Aaahhh!! *'''Fiona''': Prima arriviamo a Duloc e meglio sarà...<br>'''Ciuchino''': Ah, sì! Ti piacerà, principessa, è bellissima!<br>'''Fiona''': E il mio futuro sposo, Lord Farquaad, come è fatto?<br>'''Shrek''': Beh, mettiamola così, principessa: di uomini della statura di Farquaad si è... a corto, ormai! Ah! Ah! Ah!<br>'''Ciuchino''': Non lo so, Shrek, c'è chi ha di lui una... bassa opinione! Ah! Ah! Ah! *'''Ciuchino''' {{NDR|a Shrek}}: Cosa faremo quando torneremo nella nostra palude?<br />'''Shrek''': La nostra palude??<br />'''Ciuchino''': Sì, quando noi avremo finito con la principessa e tutto il resto.<br />'''Shrek''': Noi?? Ciuchino, non c'è nessun noi, nessun nostra! Ci sono solo io e la mia palude, capito? E la prima cosa che farò è costruire una muraglia intorno alla mia terra.<br />'''Ciuchino''': È una pugnalata questa. Una pugnalata dritta al cuore. {{NDR|sospettoso}} Lo sai cosa credo io? Io credo che questa storia della muraglia è solo per tenere qualcuno fuori!<br />'''Shrek''' {{NDR|ironico}}: No, tu credi?<br />'''Ciuchino''': Mi nascondi qualcosa?<br />'''Shrek''': Non ci pensare, Ciuchino.<br />'''Ciuchino''': Ah, questa è come la cosa delle cipolle, vero?<br />'''Shrek''' {{NDR|innervosendosi}}: No, questa è la cosa del: "Molla e non sfinire più le persone"!<br />'''Ciuchino''': Perché non ne vuoi parlare?<br />'''Shrek''': E perché tu ne vuoi parlare ad ogni costo?!<br />'''Ciuchino''': Perché questo blocco??<br />'''Shrek''': Io non ho un blocco!<br />'''Ciuchino''': Oh sì, invece!<br />'''Shrek''': Ciuchino, ti avverto!!<br />'''Ciuchino''': Chi vuoi allontanare?? Dimmi solo questo: chi??<br />'''Shrek''' {{NDR|perdendo le staffe}}: Tutti quanti!! Chiaro?!?!<br />'''Ciuchino''': Oh, adesso sì che ci siamo!<br />'''Shrek''': Oh, santo piripillo!!! {{NDR|a loro insaputa Fiona origlia la conversazione}}<br />'''Ciuchino''': Qual è il tuo problema, Shrek?! Ma perché ce l'hai col mondo intero, eh?!<br />'''Shrek''': Senti, non sono io che ho un problema, capito? È il mondo che sembra avere un problema con me! Le persone mi guardano in faccia e fanno: "Aaah, aiuto! Scappate! Un grosso, stupido, orrendo orco!" {{NDR|rattristandosi}} Mi giudicano prima ancora di conoscermi. Perciò mi trovo meglio da solo.<br />'''Ciuchino''': Sai una cosa? Quando ti ho visto, non ti ho trovato un grosso, stupido, orrendo orco.<br />'''Shrek''' {{NDR|sentendosi meglio}}: Sì, lo so. *{{NDR|Shrek emette un [[rutto]] dopo aver mangiato la colazione che gli ha preparato Fiona}}<br />'''Ciuchino''': Shrek! <br />'''Shrek''': È un complimento per la cuoca. Meglio fuori che dentro, dico io. <br />'''Ciuchino''': Ma non è il modo davanti a una principessa. {{NDR|Fiona emette un rutto più forte}} <br />'''Fiona''': Grazie.<br />'''Ciuchino''': Neanche lei ci scherza. *'''Robin''': ''Io rubo al ricco per dare a chi non ha.''<br>'''Coro''': ''Con un piccolo guadagno...''<br>'''Robin''': ''...ma chi non lo fa? | Io salvo damigelle belle. Vero raga?''<br>'''Coro''': ''Che ragazzo, Monsieur Hood!''<br>'''Robin''': Balliamo?!<br>'''Robin''': ''Donne e duelli e sono appagato.''<br>'''Coro''': ''In realtà lui vuole solo essere... PAGATO! E poi...''<br>'''Robin''': ''Se a una donna fa paura un orco dentro la radura.''<br>'''Coro''': ''È male, è male, è male.''<br>'''Robin''': ''Se la piglia quella bestia io divento un criminale.''<br>'''Coro''': ''È proprio un criminale!''<br>'''Robin''': ''Il suo cuore con la spada vado a trapassar, | tutti attenti a me che sto per cominciaaaar...'' {{NDR|Fiona lo interrompe mettendolo K.O.}} *'''Fiona''': Shrek è ferito.<br>'''Ciuchino''': Shrek è ferito? Shrek è ferito? Oh no, Shrek morirà!<br>'''Shrek''': Ciuchino, sto bene.<br>'''Ciuchino''': Non puoi farmi questo, sono troppo giovane perché tu muoia! Solleva le gambe, gira la testa e tossisci, chi conosce la bocca a bocca?<br>'''Fiona''': Ciuchino! Calmati adesso! Se vuoi aiutare Shrek corri nel bosco e trovami un fiore blu con le spine rosse.<br>'''Ciuchino''': Fiore blu, spine rosse. D'accordo, vado! Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse. Non morire, Shrek. E se vedi un lungo tunnel, sta' lontano dalla luce!<br>'''Shrek e Fiona''': Ciuchino!<br>'''Ciuchino''': Ah sì, giusto. Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse.<br>'''Shrek''': E i fiori a che servono?<br>'''Fiona''': A disfarsi di Ciuchino.<br>'''Ciuchino''': [...] Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse... sarebbe tutto molto più facile se non fossi daltonico! Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse... *'''Ciuchino''': Altolà, ora capisco qual è la questione... hai paura del buio non è vero?<br>'''Fiona''': Eh... sì... sì è così! Sono terrorizzata, io, io... meglio che vada dentro!<br>'''Ciuchino''': Ma non ci pensare, principessa, anch'io avevo paura del buio, finché... ehi, no, un momento! Ho ancora paura del buio! *'''Fiona''' {{NDR|come un'orchessa}}: Ciuchino, shh, shh, sono io... in questo corpo.<br />'''Ciuchino''': Oh mio Dio! Ti sei pappata la principessa! *'''Ciuchino''' {{NDR|parlando di Fiona}}: Shrek, ma che fai?? La stai lasciando andare via?<br />'''Shrek''': Sì. E con questo? <br />'''Ciuchino''': Shrek, c'è una cosa di lei che tu non sai! Senti, ho... ho parlato con lei ieri sera e...<br />'''Shrek''' {{NDR|interrompendolo, con tono arrabbiato e deluso}}: Sì, so che hai parlato con lei ieri sera! Siete grandi amici, non è vero?! Ora visto che siete così buoni amici, perché non segui lei a casa?!<br />'''Ciuchino''': Ma Shrek, io voglio venire con te...<br />'''Shrek''': Ehi, te l'avevo detto, vero?! Tu a casa non ci torni con me! Io vivo da solo! la mia palude! Io! Nessun altro! Hai capito?! Nessuno! Soprattutto inutili, patetici, fastidiosi muli parlanti!!!<br />'''Ciuchino''' {{NDR|rattristato}}: Ma, credevo...<br />'''Shrek''': Già, sai.. sai una cosa?! Hai preso un granchio!<br />'''Ciuchino''': Shrek... *'''Ciuchino''': La ami questa donna, vero?<br />'''Shrek''': Sì.<br />'''Ciuchino''': La vuoi abbracciare?<br />'''Shrek''': Sì.<br />'''Ciuchino''': Compiacere?! <br />'''Shrek''': Sì! <br />'''Ciuchino''' {{NDR|cantando}}: ''E allora dacci dacci dentro, con la tenerezza!'' *'''Ciuchino''': Cassiopea, l'ha già detta!<br />'''Shrek''': Oh, [[Imprecazioni dai film|santo piripillo]]! *'''Shrek''': Ehm, Fiona...<br />'''Fiona''': Sì, Shrek?<br />'''Shrek''': Io... io ti amo.<br />'''Fiona''': Davvero?<br />'''Shrek''': Davvero davvero.<br />'''Fiona''': Ti amo anch'io. {{NDR|si baciano e l'incantesimo di Fiona si spezza, facendola restare orchessa}}<br />'''Shrek''': Fiona? Fiona? Stai bene?<br>'''Fiona''': Ecco, sì... ma non riesco a capire; dovrei essere bellissima.<br />'''Shrek''': Ma tu sei bellissima!<br />'''Ciuchino''': Lo aspettavo da tanto questo lieto fine! ==[[Explicit]]{{Explicit film}}== {{NDR|Mentre il libro di fiabe si chiude}} E vissero per sempre orrendi e contenti! Fine! ('''Shrek''') ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Shrek}} [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film di Shrek]] [[Categoria:Film premi Oscar]] ec9bloa07wk9xukz60452tp10sdd91j 1430037 1430025 2026-10-19T11:54:26Z ~2026-55931-23 108732 /* Dialoghi */ 1430037 wikitext text/x-wiki {{nota disambigua|altri significati|[[Shrek (disambigua)]]}} {{Film |dimensioneimmagine= 200 |immagine= Happy Shrek (cropped).jpg |didascalia= |titoloitaliano = Shrek |titolooriginale = Shrek |paese = Stati Uniti d'America |anno = 2001 |genere = Animazione |regista = [[Andrew Adamson]] / [[Vicky Jenson]] |sceneggiatore = [[Ted Elliott]], [[Terry Rossio]], [[Roger Schulman]], [[Joe Stillman]] |doppiatorioriginali = *[[Mike Myers]]: Shrek/Topolino Cieco/Narratore *[[Eddie Murphy]]: Ciuchino *[[Cameron Diaz]]: Principessa Fiona *[[John Lithgow]]: Lord Farquaad di Duloc *[[Vincent Cassel]]: Monsieur Hood *[[Peter Dennis]]: cacciatore di orchi *[[Clive Pearse]]: cacciatore di orchi *[[Jim Cummings]]: capitano delle guardie *[[Bobby Block]]: cucciolo di orso *[[Chris Miller]]: Geppetto/Specchio Magico *[[Cody Cameron]]: Pinocchio/Tre Porcellini *[[Michael Galasso]]: Peter Pan *[[Christopher Knights]]: Topolino Cieco/Thelonious *[[Simon J. Smith]]: Topolino Cieco *[[Conrad Vernon]]: Uomo Focaccina |doppiatoriitaliani= *[[Renato Cecchetto]]: Shrek *[[Nanni Baldini]]: Ciuchino *[[Selvaggia Quattrini]]: Principessa Fiona *[[Oreste Rizzini]]: Lord Farquaad *[[Massimiliano Manfredi]]: Monsieur Hood *[[Pino Insegno]]: Specchio magico *[[Fabrizio Mazzotta]]: Tre Porcellini |note = *'''Soggetto''': [[William Steig]] *'''[[:Categoria:Film premi Oscar|Premio Oscar]] (2002)''' come miglior film d'animazione }} '''''Shrek''''', film d'animazione statunitense del 2001, tratta dal [[romanzo]] omonimo del 1990 di [[William Steig]], regia di [[Andrew Adamson]] e [[Vicky Jenson]]. ==[[Incipit]]{{Incipit film}}== {{NDR|Viene mostrato un libro di fiabe che si apre e volta le pagine}} C'era una volta una principessa bellissima, vittima però di un tremendo incantesimo che poteva essere spezzato solo dal primo bacio d'amore. Era rinchiusa in un castello, sorvegliato da un terribile drago sputafuoco. Molti cavalieri coraggiosi avevano tentato di liberarla da quella prigione ma senza successo. Ella attendeva nella fortezza del dragone e nella stanza più remota della torre più alta il suo vero amore e il primo bacio di vero amore. {{NDR|strappa una pagina del libro}} Sì, eheheh! Certo! Aspetta e spera! Che bella ca... {{NDR|rumore dello sciacquone, dopodiché Shrek esce dalla latrina}} ('''Shrek''') == Frasi == {{cronologico}} *Sarà uno spasso, faremo notte fonda, ci scambieremo storielle da uomini e quando sarà mattina cucinerò [[Ciambella|ciambelle]]! ('''Ciuchino''') *{{NDR|Rivolto al Lupo Cattivo}} Io vivo in una palude, ho messo i cartelli, sono un [[Orco (folclore)|orco]] spaventoso! Che devo fare per avere un po' di intimità?! ('''Shrek''') *{{NDR|[[Canzoni dai film|Canzone]]}} ''Ora sei a Duloc, la perfetta città <br/>qualche regola c'è, certo servirà <br/>Stare calmi e stare in coda qui va molto di moda <br/>Duloc è il paradisoo <br/>Ehi amico tu e il mulo su pulitevi il… viso! <br/>Duloc èè <br/>Duloc èè <br/>Duloc è il paaaraaadisoooooo!'' ('''Coro di marionette''') *Alcuni potranno morire, ma è un sacrificio che sono pronto a fare. ('''Lord Farquaad''') *Ciuchino, due cose, chiaro? Stai... zitto! ('''Shrek''') *{{NDR|Rivolto alla Draghessa}} Nonononono, nooo. Oh, che denti lunghi che hai. {{NDR|la Draghessa gli ruggisce}} Vo-vo-vo-voglio dire, che denti abbaglianti. Eh, lo so, te lo diranno tutti quelli che ti mangi, ma sicuramente te li sbianchi perché non ho mai visto un sorriso così sfavillante... e... non è che sento una freschezza… alla menta? E... coff! Sai un'altra cosa? Sai un'altra cosa? Sei... sei... un drago femmina! Oh, cielo! Volevo dire, oh ceerto che sei un drago femmina, perché... perché tu trasudi bellezza femminile e... ohm.. Che c'è? Hai qualcosa in un occhio? {{NDR|la Draghessa gli fa un fumo davanti a forma di cuore}} Eh, oh oh... bella, vorrei restare, ma sai, sono... {{NDR|tossisce}} sono asmatico, e non credo che tra noi funzionerebbe nel caso tu facessi cerchi di fumo... Shrek!! ('''Ciuchino''') *{{NDR|Rivolto alla Draghessa}} Vacci, vacci, vacci piano. No, ti prego! Senti, credi che sia salutare imparare a conoscerci per un luungo periodo di tempo...? Di' pure che sono all'antica se vuoi. Sì, non voglio tuffarmi in un, eh... rapporto fisico. Vedi, non sono... emotivamente pronto per... un impegno di tale... rilevanza! È questa la parola che cercavo, rilevanza! Ah... ehi! Questo è contatto fisico non desiderato! Ehi, co-cosa fai? Va bene, va bene, facciamo, facciamo marcia indietro e affrontiamo la cosa un passo alla volta, insomma... prima dobbiamo cercare di conoscerci, intendo come amici, magari ci scriviamo, ecco. Io viaggio parecchio, ma mi piace un sacco ricevere cartoline, perciò... ehi, senti, io io vo-vorrei tanto restare, ma davvero... ehi! Ehi! Non farlo, è la mia coda! La mia personale coda! Così me la stacchi! Non ti do il permesso di... Eoh... eoooh... E che ci vuoi fare con quello? Oh oh, neanche per sogno, neanche per sogno, io no! No! Nooo! Auuuu! ('''Ciuchino''') *A volte le [[cose]] sono molto di più di quello che appaiono. ('''Shrek''') *{{NDR|A Shrek, riferendosi alle sue arti marziali}} Quando vivi da sola, devi impararle certe cose, nel caso tu hai... {{NDR|sconvolta}} Hai una freccia nel didietro! ('''Fiona''') *Oh, accidenti, le dita non me le sento più... io le dita non ce le ho!! Ho bisogno di coccole... ('''Ciuchino''') *{{NDR|[[Ultime parole dai film|Ultime parole]] rivolto a Shrek e Fiona, prima di essere divorato dalla Draghessa}} Sono il re! Esigerò l'ordine! Esigerò la perfezione! Esigerò... ('''Lord Farquaad''') == Dialoghi == {{cronologico}} *'''Ciuchino''': Ehi, io volo! <br/>'''Peter Pan''': Lui vola! <br />'''Tre porcellini''': Lui [[Volo|vola]]! <br /> *'''Shrek''': Perché continui a seguirmi?!<br/>'''Ciuchino''': Te lo spiego io. {{NDR|[[Canzoni dai film|Canticchiando]]}} ''Perché son tutto solo, | e non ho nessuno accanto... | i guai han preso il volo, | mi sfottono soltanto... | ma ci sono gli amici...'' <br/>'''Shrek''': Smettila di cantare! Non mi meraviglia che non hai nessun amico. <br/>'''Ciuchino''': Caspita, solo un vero amico è così sincero. *'''Ciuchino''': [[Amico]], mi piaci. Come ti chiami?<br/>'''Shrek''': Ehh... Shrek.<br/>'''Ciuchino''': Shrek? Sai cosa mi piace di te, Shrek? Hai quell'aria "non mi importa cosa gli altri pensano di me". Mi piace, ti rispetto, Shrek, sei in gamba! Bleah, guarda là... chi vorrebbe vivere in un posto come quello?<br/>'''Shrek''': Quello è il posto in cui vivo. <br/>'''Ciuchino''': Oh, ma è delizioso! Una meraviglia! Sai, sei un grande arredatore, stupefacente date le tue modeste finanze. Ma che bel masso! Un vero pezzo d'epoca! *'''Shrek''': Chi è che sa dirmi questo Farquaad dove si trova? <br>'''Ciuchino''': Oh, io! Io lo so dov'è! <br>'''Shrek''': Non è che qualcun altro sa dove trovarlo? Nessuno nessuno? <br>'''Ciuchino''': Io, io! <br>'''Shrek''': Nessuno? <br>'''Ciuchino''': Oh! Oh! Scegli me! Oh! Io lo so! Lo so io! Io! *'''Shrek''' {{NDR|afferrando una cipolla}}: Gli orchi sono... come le [[cipolla|cipolle]]. <br/>'''Ciuchino''' {{NDR|la annusa}}: Puzzano? <br/>'''Shrek''': Sì... no! <br/>'''Ciuchino''': Ah, ti fanno piangere? <br/>'''Shrek''': No! <br/>'''Ciuchino''': Ah, li lasci al sole, diventano marroni e poi spuntano i peletti bianchi? <br/>'''Shrek''': No! Strati! Le cipolle hanno gli strati. Gli orchi hanno gli strati. Le cipolle hanno gli strati. Capito?! Tutti e due abbiamo gli strati! <br/>'''Ciuchino''': Aah, tutti e due avete gli strati? {{NDR|Riannusa la cipolla}} Bleah... Sai, non a tutti piacciono le cipolle... [[Torta|Torte]]! A tutti piacciono le torte, le torte hanno gli strati. <br/>'''Shrek''': Non mi interessa che cosa piace a tutti! Gli orchi non sono come le [[Torta|torte]]! <br/>'''Ciuchino''': Sai cos'altro piace a tutti? Le [[lasagne]]. Hai mai conosciuto qualcuno a cui dici: "Ehi, prendiamo le lasagne" e lui risponde: "Non mi piacciono le lasagne". Le lasagne sono squisite. <br/>'''Shrek''': No! Ottusa e irritante bestia da soma in miniatura! Gli orchi sono come le cipolle! Fine della storia! Baci, baci! Ci vediamo. <br/>'''Ciuchino''': Mh... le lasagne sono forse la cosa più deliziosa di questo accidenti di mondo. <br/>'''Shrek''': Sai... ti preferivo quando canticchiavi. <br/>'''Ciuchino''': Hai un fazzoletto, anche di carta? Sto facendo un macello. Basta la parola "lasagne" per farmi sbavare. *'''Ciuchino''': Pfff... uh, Shrek, sei stato tu? Amico, dovresti avvertire prima di spararne una, avevo la bocca aperta qui dietro. <br>'''Shrek''': Credimi, Ciuchino, se fossi stato io, saresti morto. Questo è [[zolfo]]. Dobbiamo esserci quasi. <br>'''Ciuchino''': Sì, come no, zolfo... non te ne uscire con lo zolfo! So io che cosa ho sentito, e non era certo zolfo, e non veniva neanche dalle rocce... *'''Ciuchino''': Dov'è questa rottura di scatole dall'alito di fuoco?<br>'''Shrek''': Dentro, attende che noi la salviamo eh eh eh...<br>'''Ciuchino''': Parlavo del drago, Shrek... *'''Shrek''': Ora va' di là e vedi se trovi le scale.<br>'''Ciuchino''': Scale? Non cercavamo la principessa?<br>'''Shrek''': La principessa sarà in cima alle scale, nella stanza più remota della torre più alta.<br>'''Ciuchino''': Come fai ad esserne sicuro?<br>'''Shrek''': L'ho letto in un libro una volta.<br>'''Ciuchino''': Ci sto! Tu pensa al drago, io penso alle scale. Ah, le trovo quelle scale. Gli faccio il sederino rosso, eh sì, dopo non sapranno più dove portano... le riduco a chiocciola... si sa, la vita è fatta a scale, c'è chi scende e c'è chi sale... io le ho sempre salite... vorrei avere un gradino, proprio qui, ora, ci salirei sopra! {{NDR|involontariamente sveglia il drago}}<br/>'''Shrek''': Beh, almeno sappiamo dov'è la principessa. Ma dov'è il...?<br>'''Ciuchino''': Dragoooo! *'''Fiona''': Non avete ucciso il drago?<br>'''Shrek''': Ce l'ho sulla lista delle cose da fare. Andiamo.<br>'''Fiona''': Ma non è la procedura? Dovete andare alla carica, spada sguainata e vessillo al vento! Così hanno fatto gli altri cavalieri!<br>'''Shrek''': Già, poco prima di essere inceneriti!<br>'''Fiona''': Scusate, non è questo il punto! Cosa...?! Fermo, dove andate? L'uscita è da quella parte! <br />'''Shrek''': Be', devo salvare il mio asino. <br />'''Fiona''': Ma... che genere di cavaliere siete voi?! <br />'''Shrek''': Unico nel suo genere. *'''Ciuchino''': Salve, principessa! <br />'''Fiona''': Lui parla!<br />'''Shrek''': Sì, il difficile è farlo stare zitto. *'''Fiona''': Ma se non vi togliete l'elmo... come farete a baciarmi? <br>'''Shrek''': Cosa?... Non c'era nel programma di lavoro...<br>'''Ciuchino''': Forse è una gratifica. *'''Fiona''' {{NDR|dopo che Shrek si è tolto l'elmo, rilevando il suo volto}}: Sei... un orco... <br />'''Shrek''': Oohh ti aspettavi il principe azzurro, vero? <br />'''Fiona''': Beh... sì a dirla tutta... oh no, è tutto sbagliato! Tu non dovresti essere un orco! <br />'''Shrek''': Principessa, sono stato mandato a salvarti da Lord Farquaad, chiaro? È lui quello che vuole sposarti! <br />'''Fiona''': E perché non è venuto lui a salvarmi? <br />'''Shrek''': Ottima domanda! Dovresti chiederglielo quando arriviamo lì! <br />'''Fiona''': Ma io devo essere salvata dal mio vero amore! Non da un orco e... il suo animaletto! <br />'''Ciuchino''': E tanti cari saluti al "Nobile destriero"... <br />'''Shrek''': Senti, principessa, mi stai complicando il lavoro. <br />'''Fiona''': Mi rincresce, ma il tuo lavoro non è un mio problema! Puoi dire a Lord Farquaad che se egli vuole salvarmi come si deve, attenderò il suo arrivo seduta qui! <br />'''Shrek''': Ehi! Io non porto i messaggi a nessuno, capito? Io faccio le consegne e basta! <br />'''Fiona''': Non oseresti... {{NDR|Shrek se la carica sulle spalle}} Ah! No, mettimi giù! <br />'''Shrek''' {{NDR|a Ciuchino}}: Tu vieni, Ciuchino?<br />'''Ciuchino''': Si, ti sto dietro! <br />'''Fiona''' {{NDR|si dimena}}: Mettimi subito giù o ne pagherai le conseguenze! Non è dignitoso! Mettimi giù!! Aaahhh!! *'''Fiona''': Prima arriviamo a Duloc e meglio sarà...<br>'''Ciuchino''': Ah, sì! Ti piacerà, principessa, è bellissima!<br>'''Fiona''': E il mio futuro sposo, Lord Farquaad, come è fatto?<br>'''Shrek''': Beh, mettiamola così, principessa: di uomini della statura di Farquaad si è... a corto, ormai! Ah! Ah! Ah!<br>'''Ciuchino''': Non lo so, Shrek, c'è chi ha di lui una... bassa opinione! Ah! Ah! Ah! *'''Ciuchino''' {{NDR|a Shrek}}: Cosa faremo quando torneremo nella nostra palude?<br />'''Shrek''': La nostra palude??<br />'''Ciuchino''': Sì, quando noi avremo finito con la principessa e tutto il resto.<br />'''Shrek''': Noi?? Ciuchino, non c'è nessun noi, nessun nostra! Ci sono solo io e la mia palude, capito? E la prima cosa che farò è costruire una muraglia intorno alla mia terra.<br />'''Ciuchino''': È una pugnalata questa. Una pugnalata dritta al cuore. {{NDR|sospettoso}} Lo sai cosa credo io? Io credo che questa storia della muraglia è solo per tenere qualcuno fuori!<br />'''Shrek''' {{NDR|ironico}}: No, tu credi?<br />'''Ciuchino''': Mi nascondi qualcosa?<br />'''Shrek''': Non ci pensare, Ciuchino.<br />'''Ciuchino''': Ah, questa è come la cosa delle cipolle, vero?<br />'''Shrek''' {{NDR|innervosendosi}}: No, questa è la cosa del: "Molla e non sfinire più le persone"!<br />'''Ciuchino''': Perché non ne vuoi parlare?<br />'''Shrek''': E perché tu ne vuoi parlare ad ogni costo?!<br />'''Ciuchino''': Perché questo blocco??<br />'''Shrek''': Io non ho un blocco!<br />'''Ciuchino''': Oh sì, invece!<br />'''Shrek''': Ciuchino, ti avverto!!<br />'''Ciuchino''': Chi vuoi allontanare?? Dimmi solo questo: chi??<br />'''Shrek''' {{NDR|perdendo le staffe}}: Tutti quanti!! Chiaro?!?!<br />'''Ciuchino''': Oh, adesso sì che ci siamo!<br />'''Shrek''': Oh, santo piripillo!!! {{NDR|a loro insaputa Fiona origlia la conversazione}}<br />'''Ciuchino''': Qual è il tuo problema, Shrek?! Ma perché ce l'hai col mondo intero, eh?!<br />'''Shrek''': Senti, non sono io che ho un problema, capito? È il mondo che sembra avere un problema con me! Le persone mi guardano in faccia e fanno: "Aaah, aiuto! Scappate! Un grosso, stupido, orrendo orco!" {{NDR|rattristandosi}} Mi giudicano prima ancora di conoscermi. Perciò mi trovo meglio da solo.<br />'''Ciuchino''': Sai una cosa? Quando ti ho visto, non ti ho trovato un grosso, stupido, orrendo orco.<br />'''Shrek''' {{NDR|sentendosi meglio}}: Sì, lo so. *{{NDR|Shrek emette un [[rutto]] dopo aver mangiato la colazione che gli ha preparato Fiona}}<br />'''Ciuchino''': Shrek! <br />'''Shrek''': È un complimento per la cuoca. Meglio fuori che dentro, dico io. <br />'''Ciuchino''': Ma non è il modo davanti a una principessa. {{NDR|Fiona emette un rutto più forte}} <br />'''Fiona''': Grazie.<br />'''Ciuchino''': Neanche lei ci scherza. *'''Robin''': ''Io rubo al ricco per dare a chi non ha.''<br>'''Coro''': ''Con un piccolo guadagno...''<br>'''Robin''': ''...ma chi non lo fa? | Io salvo damigelle belle. Vero raga?''<br>'''Coro''': ''Che ragazzo, Monsieur Hood!''<br>'''Robin''': Balliamo?!<br>'''Robin''': ''Donne e duelli e sono appagato.''<br>'''Coro''': ''In realtà lui vuole solo essere... PAGATO! E poi...''<br>'''Robin''': ''Se a una donna fa paura un orco dentro la radura.''<br>'''Coro''': ''È male, è male, è male.''<br>'''Robin''': ''Se la piglia quella bestia io divento un criminale.''<br>'''Coro''': ''È proprio un criminale!''<br>'''Robin''': ''Il suo cuore con la spada vado a trapassar, | tutti attenti a me che sto per cominciaaaar...'' {{NDR|Fiona lo interrompe mettendolo K.O.}} *'''Fiona''': Shrek è ferito.<br>'''Ciuchino''': Shrek è ferito? Shrek è ferito? Oh no, Shrek morirà!<br>'''Shrek''': Ciuchino, sto bene.<br>'''Ciuchino''': Non puoi farmi questo, sono troppo giovane perché tu muoia! Solleva le gambe, gira la testa e tossisci, chi conosce la bocca a bocca?<br>'''Fiona''': Ciuchino! Calmati adesso! Se vuoi aiutare Shrek corri nel bosco e trovami un fiore blu con le spine rosse.<br>'''Ciuchino''': Fiore blu, spine rosse. D'accordo, vado! Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse. Non morire, Shrek. E se vedi un lungo tunnel, sta' lontano dalla luce!<br>'''Shrek e Fiona''': Ciuchino!<br>'''Ciuchino''': Ah sì, giusto. Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse.<br>'''Shrek''': E i fiori a che servono?<br>'''Fiona''': A disfarsi di Ciuchino.<br>'''Ciuchino''': [...] Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse... sarebbe tutto molto più facile se non fossi daltonico! Fiore blu, spine rosse, fiore blu, spine rosse... *'''Ciuchino''': Altolà, ora capisco qual è la questione... hai paura del buio non è vero?<br>'''Fiona''': Eh... sì... sì è così! Sono terrorizzata, io, io... meglio che vada dentro!<br>'''Ciuchino''': Ma non ci pensare, principessa, anch'io avevo paura del buio, finché... ehi, no, un momento! Ho ancora paura del buio! *'''Fiona''' {{NDR|come un'orchessa}}: Ciuchino, shh, shh, sono io... in questo corpo.<br />'''Ciuchino''': Oh mio Dio! Ti sei pappata la principessa! *'''Ciuchino''' {{NDR|parlando di Fiona}}: Shrek, ma che fai?? La stai lasciando andare via?<br />'''Shrek''': Sì. E con questo? <br />'''Ciuchino''': Shrek, c'è una cosa di lei che tu non sai! Senti, ho... ho parlato con lei ieri sera e...<br />'''Shrek''' {{NDR|interrompendolo, con tono arrabbiato e deluso}}: Sì, so che hai parlato con lei ieri sera! Siete grandi amici, non è vero?! Ora visto che siete così buoni amici, perché non segui lei a casa?!<br />'''Ciuchino''': Ma Shrek, io voglio venire con te...<br />'''Shrek''': Ehi, te l'avevo detto, vero?! Tu a casa non ci torni con me! Io vivo da solo! la mia palude! Io! Nessun altro! Hai capito?! Nessuno! Soprattutto inutili, patetici, fastidiosi muli parlanti!!!<br />'''Ciuchino''' {{NDR|rattristato}}: Ma, credevo...<br />'''Shrek''': Già, sai.. sai una cosa?! Hai preso un granchio!<br />'''Ciuchino''': Shrek... *'''Ciuchino''': La ami questa donna, vero?<br />'''Shrek''': Sì.<br />'''Ciuchino''': La vuoi abbracciare?<br />'''Shrek''': Sì.<br />'''Ciuchino''': Compiacere?! <br />'''Shrek''': Sì! <br />'''Ciuchino''' {{NDR|cantando}}: ''E allora dacci dacci dentro, con la tenerezza!'' *'''Ciuchino''': Cassiopea, l'ha già detta!<br />'''Shrek''': Oh, [[Imprecazioni dai film|santo piripillo]]! *'''Shrek''': Ehm, Fiona...<br />'''Fiona''': Sì, Shrek?<br />'''Shrek''': Io... io ti amo.<br />'''Fiona''': Davvero?<br />'''Shrek''': Davvero davvero.<br />'''Fiona''': Ti amo anch'io. {{NDR|si baciano e l'incantesimo di Fiona si spezza, facendola restare orchessa}}<br />'''Shrek''': Fiona? Fiona? Stai bene?<br>'''Fiona''': Ecco, sì... ma non riesco a capire; dovrei essere bellissima.<br />'''Shrek''': Ma tu sei bellissima!<br />'''Ciuchino''': Lo aspettavo da tanto questo lieto fine! ==[[Explicit]]{{Explicit film}}== {{NDR|Mentre il libro di fiabe si chiude}} E vissero per sempre orrendi e contenti! Fine! ('''Shrek''') ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Shrek}} [[Categoria:Film d'animazione]] [[Categoria:Film di Shrek]] [[Categoria:Film premi Oscar]] g3runvsbdqtsnbynwtpktbj2eqo7m9v William Ralph Inge 0 3307 1430033 1282348 2026-10-19T11:16:05Z Invisibile 107576 Corretta la traduzione errata della prima frase 1430033 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Deaninge.jpg|thumb|right|William Ralph Inge]] '''William Ralph Inge''' (1860 – 1954), teologo e scrittore britannico. ==Citazioni di William Ralph Inge== *È inutile per la [[pecora e lupo|pecora]] essere d'accordo con l'opinione dei vegetariani, mentre il [[pecora e lupo|lupo]] rimane di un'opinione differente. :''It is useless for the sheep to pass resolutions in favour of vegetarianism while the wolf remains of a different opinion''.<ref>Da ''[http://books.google.com/books?id=dFYPAQAAIAAJ&q=%22It%20is%20useless%20for%20the%20sheep%20to%20pass%20resolutions%20in%20favour%20of%20vegetarianism%20while%20the%20wolf%20remains%20of%20a%20different%20opinion%22&pg=PA42-43#v=onepage&q&f=false Patriotism]'' (agosto 1919), in ''Outspoken Essays'', 1919, pp. 42-43.</ref> *La miglior fioritura delle lettere si ha quando la [[letteratura]] è per metà un mestiere e per metà un'[[arte]].<ref>Da ''L'età vittoriana''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref> *Lo scopo dell'educazione è la conoscenza e non una questione di valore. :''The aim of education is the knowledge not of facts but of values''.<ref>Citato da Arthur Christopher Benson, ''Cambridge Essays on Education'', At the University Press, 1917, p. 12.</ref> *Molta gente crede di essere attratta da [[Dio]] o dalla [[Natura]], mentre è solo respinta dall'uomo.<ref>Da ''More Lay Thoughts of a Dean''; citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, Milano, 2013. ISBN 9788858654644</ref> *Quando i nostri progenitori furono cacciati dal paradiso, Adamo disse ad Eva: "Mia cara, viviamo in un'età di transizione!" :''When our first parents were driven out of Paradise, Adam is believed to have remarked to Eve: "My dear, we live in an age of transition''.<ref>Da ''[http://books.google.com/books?id=87AxAAAAMAAJ&q=%22When+our+first+parents+were+driven+out+of+Paradise+Adam+is+believed+to+have+remarked+to+Eve+My+dear+we+live+in+an+age+of+transition%22&pg=PA261#v=onepage Assessments and Anticipations]'', 1929, p. 261.</ref> *Un [[uomo]] può costruirsi un trono di baionette, ma non ci si può sedere sopra.<ref>Citato in James Marchant, ''Wit and Wisdom of Dean Inge''.</ref><ref name=e /> *Una nazione è una società unita da una delusione riguardo i propri antenati e da un odio comune per i propri vicini. :''A nation is a society united by a delusion about its ancestry and by a common hatred of its neighbours''.<ref>Da ''The End of an Age: and other essays'', 1948, p. 127.</ref> ===Attribuite=== *L'ansia è l'interesse che si paga su un guaio prima che esso arrivi. :''Worry is interest paid on trouble before it falls due''.<ref>Attribuita ad Inge nel ''The Columbia Dictionary of Quotations'' (1993), che cita il ''London Observer'' del 14 febbraio 1932. Tuttavia questo aforisma era in circolazione decenni prima: ad esempio, appariva in una pubblicità in ''The Grape Belt'', 2 ottobre 1906, [http://news.google.com/newspapers?id=LY9CAAAAIBAJ&sjid=tLkMAAAAIBAJ&pg=5967,3394664&dq=worry-is-interest-paid-on-trouble-before-it-falls-due&hl=en p. 5].</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto|w|w_site=en}} {{DEFAULTSORT:Inge, William Ralph}} [[Categoria:Teologi britannici]] [[Categoria:Scrittori britannici]] p3rtua5024pr91d7yu1hlfkb57vqh05 1430034 1430033 2026-10-19T11:19:56Z Invisibile 107576 Modifica traduzione dell'ultima frase prima di 'Attribuite' 1430034 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Deaninge.jpg|thumb|right|William Ralph Inge]] '''William Ralph Inge''' (1860 – 1954), teologo e scrittore britannico. ==Citazioni di William Ralph Inge== *È inutile per la [[pecora e lupo|pecora]] essere d'accordo con l'opinione dei vegetariani, mentre il [[pecora e lupo|lupo]] rimane di un'opinione differente. :''It is useless for the sheep to pass resolutions in favour of vegetarianism while the wolf remains of a different opinion''.<ref>Da ''[http://books.google.com/books?id=dFYPAQAAIAAJ&q=%22It%20is%20useless%20for%20the%20sheep%20to%20pass%20resolutions%20in%20favour%20of%20vegetarianism%20while%20the%20wolf%20remains%20of%20a%20different%20opinion%22&pg=PA42-43#v=onepage&q&f=false Patriotism]'' (agosto 1919), in ''Outspoken Essays'', 1919, pp. 42-43.</ref> *La miglior fioritura delle lettere si ha quando la [[letteratura]] è per metà un mestiere e per metà un'[[arte]].<ref>Da ''L'età vittoriana''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref> *Lo scopo dell'educazione è la conoscenza e non una questione di valore. :''The aim of education is the knowledge not of facts but of values''.<ref>Citato da Arthur Christopher Benson, ''Cambridge Essays on Education'', At the University Press, 1917, p. 12.</ref> *Molta gente crede di essere attratta da [[Dio]] o dalla [[Natura]], mentre è solo respinta dall'uomo.<ref>Da ''More Lay Thoughts of a Dean''; citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, Milano, 2013. ISBN 9788858654644</ref> *Quando i nostri progenitori furono cacciati dal paradiso, Adamo disse ad Eva: "Mia cara, viviamo in un'età di transizione!" :''When our first parents were driven out of Paradise, Adam is believed to have remarked to Eve: "My dear, we live in an age of transition''.<ref>Da ''[http://books.google.com/books?id=87AxAAAAMAAJ&q=%22When+our+first+parents+were+driven+out+of+Paradise+Adam+is+believed+to+have+remarked+to+Eve+My+dear+we+live+in+an+age+of+transition%22&pg=PA261#v=onepage Assessments and Anticipations]'', 1929, p. 261.</ref> *Un [[uomo]] può costruirsi un trono di baionette, ma non ci si può sedere sopra.<ref>Citato in James Marchant, ''Wit and Wisdom of Dean Inge''.</ref><ref name=e /> *Una nazione è una società unita da un'illusione riguardo i propri antenati e da un odio comune per i propri vicini. :''A nation is a society united by a delusion about its ancestry and by a common hatred of its neighbours''.<ref>Da ''The End of an Age: and other essays'', 1948, p. 127.</ref> ===Attribuite=== *L'ansia è l'interesse che si paga su un guaio prima che esso arrivi. :''Worry is interest paid on trouble before it falls due''.<ref>Attribuita ad Inge nel ''The Columbia Dictionary of Quotations'' (1993), che cita il ''London Observer'' del 14 febbraio 1932. Tuttavia questo aforisma era in circolazione decenni prima: ad esempio, appariva in una pubblicità in ''The Grape Belt'', 2 ottobre 1906, [http://news.google.com/newspapers?id=LY9CAAAAIBAJ&sjid=tLkMAAAAIBAJ&pg=5967,3394664&dq=worry-is-interest-paid-on-trouble-before-it-falls-due&hl=en p. 5].</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto|w|w_site=en}} {{DEFAULTSORT:Inge, William Ralph}} [[Categoria:Teologi britannici]] [[Categoria:Scrittori britannici]] 3ykpybqlogh9udutq288me940rqou74 1430035 1430034 2026-10-19T11:26:18Z Invisibile 107576 Corretta una traduzione errata nella terza frase 1430035 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Deaninge.jpg|thumb|right|William Ralph Inge]] '''William Ralph Inge''' (1860 – 1954), teologo e scrittore britannico. ==Citazioni di William Ralph Inge== *È inutile per la [[pecora e lupo|pecora]] essere d'accordo con l'opinione dei vegetariani, mentre il [[pecora e lupo|lupo]] rimane di un'opinione differente. :''It is useless for the sheep to pass resolutions in favour of vegetarianism while the wolf remains of a different opinion''.<ref>Da ''[http://books.google.com/books?id=dFYPAQAAIAAJ&q=%22It%20is%20useless%20for%20the%20sheep%20to%20pass%20resolutions%20in%20favour%20of%20vegetarianism%20while%20the%20wolf%20remains%20of%20a%20different%20opinion%22&pg=PA42-43#v=onepage&q&f=false Patriotism]'' (agosto 1919), in ''Outspoken Essays'', 1919, pp. 42-43.</ref> *La miglior fioritura delle lettere si ha quando la [[letteratura]] è per metà un mestiere e per metà un'[[arte]].<ref>Da ''L'età vittoriana''.</ref><ref name=e>Citato in Elena Spagnol, ''Enciclopedia delle citazioni'', Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894</ref> *Lo scopo dell'istruzione è la conoscenza e non una questione di valore. :''The aim of education is the knowledge not of facts but of values''.<ref>Citato da Arthur Christopher Benson, ''Cambridge Essays on Education'', At the University Press, 1917, p. 12.</ref> *Molta gente crede di essere attratta da [[Dio]] o dalla [[Natura]], mentre è solo respinta dall'uomo.<ref>Da ''More Lay Thoughts of a Dean''; citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, Milano, 2013. ISBN 9788858654644</ref> *Quando i nostri progenitori furono cacciati dal paradiso, Adamo disse ad Eva: "Mia cara, viviamo in un'età di transizione!" :''When our first parents were driven out of Paradise, Adam is believed to have remarked to Eve: "My dear, we live in an age of transition''.<ref>Da ''[http://books.google.com/books?id=87AxAAAAMAAJ&q=%22When+our+first+parents+were+driven+out+of+Paradise+Adam+is+believed+to+have+remarked+to+Eve+My+dear+we+live+in+an+age+of+transition%22&pg=PA261#v=onepage Assessments and Anticipations]'', 1929, p. 261.</ref> *Un [[uomo]] può costruirsi un trono di baionette, ma non ci si può sedere sopra.<ref>Citato in James Marchant, ''Wit and Wisdom of Dean Inge''.</ref><ref name=e /> *Una nazione è una società unita da un'illusione riguardo i propri antenati e da un odio comune per i propri vicini. :''A nation is a society united by a delusion about its ancestry and by a common hatred of its neighbours''.<ref>Da ''The End of an Age: and other essays'', 1948, p. 127.</ref> ===Attribuite=== *L'ansia è l'interesse che si paga su un guaio prima che esso arrivi. :''Worry is interest paid on trouble before it falls due''.<ref>Attribuita ad Inge nel ''The Columbia Dictionary of Quotations'' (1993), che cita il ''London Observer'' del 14 febbraio 1932. Tuttavia questo aforisma era in circolazione decenni prima: ad esempio, appariva in una pubblicità in ''The Grape Belt'', 2 ottobre 1906, [http://news.google.com/newspapers?id=LY9CAAAAIBAJ&sjid=tLkMAAAAIBAJ&pg=5967,3394664&dq=worry-is-interest-paid-on-trouble-before-it-falls-due&hl=en p. 5].</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto|w|w_site=en}} {{DEFAULTSORT:Inge, William Ralph}} [[Categoria:Teologi britannici]] [[Categoria:Scrittori britannici]] bhef9y3zw00az4ioyl79eaanc1u0irx Jules Verne 0 3424 1429993 1403197 2026-10-18T22:08:57Z ~2026-55909-76 108730 /* Maria Grazia Schiuzzi */ 1429993 wikitext text/x-wiki [[File:Jules Verne.jpg|thumb|Jules Verne ritratto da [[Nadar]]]] '''Jules Verne''' (1828 – 1905), scrittore francese. {{indicedx}} ==Citazioni di Jules Verne== *Credo che i [[gatto|gatti]] siano spiriti venuti sulla terra. Un gatto, ne sono convinto, può camminare su una nuvola.<ref>Citato in Fabio Nocentini, ''I poteri magici del gatto'', De Vecchi, Milano, 2011, [http://books.google.it/books?id=WwQ4WzOAloQC&pg=PA62 p. 62]. ISBN 9788841240762</ref> *Guarda a tutt'occhi, guarda.<ref>Da ''Michele Strogoff''</ref> *Meno [[comodità]] si hanno e meno [[bisogno|bisogni]] si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.<ref>Da ''I figli del capitano Grant''</ref> *Nel lontano futuro i [[sottomarino|sottomarini]] potrebbero causare un completo stallo della battaglia, perché le flotte diverranno inutili; e poiché anche gli altri armamenti continuano a migliorare, la guerra diverrà impossibile. :''In the distant future the submarine may be the cause of bringing battle to a stoppage altogether, for fleets will become useless, and as other war material continues to improve, war will become impossible''.<ref>Da ''Future of the Submarine'', ''Popular Mechanics'', giugno 1904; citato in Christopher Cerf e Victor Navasky, ''The Experts Speak'', New York, Villard, 1998, p. 274 ISBN 0-679-77806-3</ref> ==''Cinque settimane in pallone''== ===[[Incipit]]=== Eravi una grande affluenza di uditori, il 14 gennaio 1862, alla seduta della Società Reale Geografica di Londra, ''Waterloo place'', 3. Il presidente, sir Francis M..., faceva a' suoi onorevoli colleghi un'importante comunicazione in un discorso, frequentemente interrotto dagli applausi. ===Citazioni=== *Non sono io che seguo la via, ma è la mia via che mi segue. (Fergusson: cap. I, p. 16) *[...] l'[[amicizia]] non potrebbe esistere fra due esseri perfettamente identici. (cap. III, p. 20) *Gli [[ostacolo|ostacoli]] [...] furono inventati per esser vinti; quanto ai [[pericolo|pericoli]], chi può vantarsi di fuggirli? Tutto è pericolo nella vita; può essere pericolosissimo il sedersi dinanzi ad una tavola o il porsi il cappello in testa; bisogna peraltro considerare quello che deve succedere come se fosse già succeduto, e non vedere che il presente nell'avvenire, poiché l'avvenire non è che un presente un po' più lontano. (Fergusson: cap. III, p. 25) *Con esso {{NDR|un [[pallone aerostatico]]}}, tutto è possibile; senza di lui, ricado nei pericoli e negli ostacoli naturali di simile spedizione {{NDR|in Africa}}. Con esso, né il caldo, né i torrenti, né le tempeste, né i simun, né i climi insalubri, né gli animali selvaggi, né gli uomini sono a temersi! Se ho troppo caldo, salgo, se ho freddo, discendo; una montagna, la sorpasso; un precipizio, lo valico; un fiume lo attraverso; una bufera, la domino; un torrente, lo rasento come un uccello! Cammino senza fatica, mi fermo senz'aver bisogno di riposo! Sovrasto alle nuove città! Volo colla rapidità dell'uragano, ora sulla vetta più alta delle nubi, ora a cento piedi dal suolo, e la carta africana si svolge sotto i miei occhi nel grande atlante del mondo! (Fergusson: cap. III, p. 26) ==''Dalla Terra alla Luna''== ===[[Incipit]]=== ====Francesco De Rosa==== Durante la guerra di Secessione, a Baltimora, in pieno Maryland, nacque un ''club'' nuovo e molto influente. È noto con quanta energia, nel corso del conflitto, il popolo americano, popolo di armatori, di commercianti e di meccanici, mise in opera il suo istinto militare. Vi furono semplici negozianti che scavalcarono i loro banconi per improvvisarsi capitani, colonnelli e generali, senza aver frequentato la scuola di applicazione di West Point.<ref>Accademia militare degli Stati Uniti.</ref> Essi ben presto uguagliarono nell'«arte della guerra» i loro colleghi del vecchio continente e, come questi, a forza di prodigare proiettili, milioni e uomini, conquistarono le loro vittorie. ====Alberto Büchi==== Durante la guerra di Secessione americana fu istituito nella città di Baltimora, nel cuore del Maryland, un nuovo circolo grandemente influente. È risaputo quanto l'istinto militare fosse forte presso quel popolo di armatori, di mercanti e di meccanici. Umili bottegai abbandonarono i loro sgabelli per improvvisarsi capitani, colonnelli, generali, pur senza aver mai frequentato i corsi di West Point, diventando ben presto ugualmente abili nell'"arte della guerra" dei colleghi del vecchio continente, e al pari di questi ottenendo vittorie a forza di sperperare munizioni, milioni e uomini. <!-- 2022, p. 5 --> ===Citazioni=== *L'astro della notte era occhieggiato come una lady della scelta società. Gli Americani già lo trattavano con libertà da proprietarî. Pareva che la bionda Febe appartenesse ai nostri audaci conquistatori, e già facesse parte del territorio dell'Unione. Eppure non si trattava ancora che di mandarle un proiettile, modo abbastanza brutale per [[Esplorazione della Luna|istringere amicizia anche con un satellite]], ma molto in uso nelle nazioni incivilite. (cap. III; 1872, pp. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/24|24]]-[[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/25|25]]) *L'[[Sole e luna|astro delle notti]], per la sua vicinanza relativa e lo spettacolo rapidamente rinnovato delle sue fasi diverse, a bella prima ha diviso col [[Sole e luna|Sole]] l'attenzione degli abitanti della Terra; ma il Sole stanca lo sguardo e gli splendori della sua luce obbligano i contemplatori a chinare gli occhi.<br>La bionda Febe, all'incontro più umana, si compiace di lasciarsi vedere nella sua grazia modesta; ell'è dolce all'occhio, poco ambiziosa; però si permette talvolta di eclissare il fratello, il radiante Apollo, senza mai essere eclissata da lui. (cap. V; 1872, p. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/39|39]]) *[...] la classe superstiziosa degli [[ignoranti]]: costoro non si contentano d'ignorare ciò che è; essi sanno ciò che non è [...]. (cap. VI; 1872, p. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/51|51]]) *Il [[proiettile]] è per me la più sfolgorante manifestazione della potenza umana ed è in esso che questa si riassume nella sua completezza. È nel costruirlo che l'uomo si è maggiormente avvicinato al Creatore! [...] Se infatti Iddio ha creato le stelle e i pianeti [...] l'uomo ha creato il proiettile, pietra di paragone delle velocità terrestri, modello in scala ridotta degli astri erranti nello spazio, i quali in sostanza non sono che proiettili! A Dio la velocità dell'elettricità, la velocità della luce, la velocità delle stelle, la velocità delle comete, la velocità dei pianeti, dei satelliti, del suono, del vento! A noi la velocità del proiettile, cento volte superiore a quella dei treni e dei cavalli più rapidi! (Maston: cap. VII; 2022, pp. 43-44) *Saprete sicuramente che un illustre chimico francese, Henry Sainte-Claire-Deville, è riuscito, nel 1854, a ottenere l'[[alluminio]] in massa compatta. Ora, questo prezioso metallo ha la bianchezza dell'argento, l'inalterabilità dell'oro, la tenacità del ferro, la fusibilità del rame, la leggerezza del vetro. Lo si lavora facilmente ed è abbondante in natura in quanto costituisce la base di moltissime rocce. Inoltre, è tre volte più leggero del ferro e sembra essere stato creato apposta per fornirci la materia del nostro proiettile. (Barbicane: cap. VII; 2022, pp. 49-50) *«E non riesco davvero a capire perché lei mi accusi di esagerazione».<br/>«Perché va sempre oltre nelle cose».<br/>«Allora sappia, signor mio», rispose Maston assumendo il suo tono di maggior arroganza, «sappia che un [[artigliere]] è come un proiettile: non può mai andare troppo lontano!» (cap VIII; 2022, p. 54) *Proiettile e piastra lottarono con un accanimento senza eguali, il primo ingrandendosi, la seconda ispessendosi in proporzione costante. Le navi, armate di pezzi formidabili, si difendevano dal fuoco mettendosi al riparo dietro a invulnerabili corazze. La ''Merrimac'', la ''Monitor'', la ''Ram Tenesse'', la ''Wechausen'' lanciavano proiettili enormi, dopo essersi corazzate contro quelli degli altri. Facevano insomma ad altri ciò che non volevano fosse fatto a loro; principio immorale, sul quale poggia tutta l'arte della guerra. (cap. X; 2022, p. 66) *Tra le altre manie, si proclamava "ignorante sublime" come Shakespeare e professava il più gran disprezzo per gli [[Scienziato|scienziati]]: "gente", diceva, "che si limita a segnare i punti quando noi giochiamo la partita". (cap. XVIII; 2022, p. 118) *In breve, il suo [[Motti dai libri|motto]] era: «Ad ogni costo!», e l'amore dell'impossibile, per usare la bella espressione di Pope, era la sua ''ruling passion''. (cap. XVIII; 2022, p. 118) *Il proiettile è il veicolo del futuro e, se vogliamo, i pianeti altro non sono che proiettili, semplici palle di cannone lanciate dalla mano del Creatore. (Michel Ardan: cap. XIX; 2022, p. 123) *Miei cari ascoltatori, se ascoltassimo certi cervelli limitati (mai aggettivo è stato più adatto), l'umanità sarebbe rinchiusa in un cerchio di Popilio che mai essa riuscirebbe a superare, essendo condannata a vegetare su questo globo senza alcuna speranza di slanciarsi un giorno negli spazi planetari! Sciocchezze! Si andrà sulla Luna e poi sui pianeti e sulle stelle come oggi si va da Liverpool a New York, facilmente, rapidamente e in modo sicuro. L'oceano atmosferico sarà tra breve attraversato come gli oceani terrestri. La distanza non è che un concetto relativo e finirà per essere ridotta a zero. (Michel Ardan: cap. XIX; 2022, p. 124) *Sapete come la penso io riguardo al [[Sistema solare|mondo che comincia all'astro radioso e finisce a Nettuno]]? Volete conoscere la mia teoria? È semplicissima. Per me il mondo solare è un corpo solido, omogeneo; i pianeti che lo compongono si accalcano, si toccano, aderiscono, e lo spazio fra essi esistente altro non è che lo spazio che separa le molecole del metallo più compatto, argento o ferro, oro o platino! (Michel Ardan: cap. XIX; 1872, p. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/165|165]]) *[...] chi non sospetta il pericolo è sempre coraggioso. (Michel Ardan: cap. XX; 2022, p. 132) *[...] il sistema orografico di questo grande paese {{NDR|gli Stati Uniti}} si riduce a due catene di media altezza, tra le quali scorre il superbo [[Mississippi (fiume)|Mississippi]], che gli americani chiamerebbero "il re dei fiumi", se ammettessero una regalità qualsiasi. (cap. XXIV; 2022, p. 166) ===[[Explicit]]=== «Non appena le circostanze lo permetteranno» non si stancava di ripetere, «ci metteremo in comunicazione con loro. Noi avremo loro notizie e loro le nostre. Io li conosco bene: sono uomini ingegnosi e con loro hanno portato nello spazio tutte le risorse dell’arte, della scienza e dell’industria, con le quali si può fare ciò che si vuole. Già, vedrete che se la caveranno!» <!-- 2022, p. 189 --> ==''Il dottor Oss''== ===[[Incipit]]=== ====E. Menti==== Se voi cercate su una carta della Fiandra, antica o moderna, la piccola città di Quiquendone, è probabile che non ve la troviate. Quiquendone è dunque una città scomparsa? No. Una città di là da venire? Tanto meno. Essa esiste a dispetto dei geografi, e ciò da otto o novecento anni. Annovera ormai duemilanovecentonovantatré anime, ammettendo un'anima per ogni abitante. È posta a tredici chilometri e mezzo a nord-ovest d'Audenarde, e a quindici chilometri e un quarto a sud-est di Bruges, in piena Fiandra. {{NDR|Jules Verne, ''Il dottor Oss'', in ''Racconti di ieri e di domani'', op. cit.}} ====Maurizio Ferrara==== Se cercate su una carta delle Fiandre, antica o moderna, la cittadina di Quiquendone, è probabile che non la troverete. Quiquendone è forse una città scomparsa? No. Una città del futuro? Nemmeno. Esiste a dispetto dei geografi, da ottocento o novecento anni. E anzi conta duemilatrecentonovantatré anime, se vogliamo ammettere un'anima per ogni abitante. È situata a tredici chilometri e mezzo a nord-ovest di Audenarde e a quindici chilometri e un quarto a sud-est di Bruges, nel cuore delle Fiandre. (p. 11) {{NDR|Jules Verne, ''Una fantasia del dottor Ox'', op. cit.}} ===Citazioni=== *Insomma, i quiquendoniani non hanno bisogno di nessuno. I loro desideri sono limitati, la loro esistenza è modesta; sono calmi, misurati, freddi, flemmatici, in una parola "[[fiamminghi]]", come se ne incontrano a volte tra la Schelda e il Mare del Nord. (2011, p. 13) *L'uomo che muore senza aver mai [[Decisione|deciso]] nulla nella vita si è avvicinato alla conquista della perfezione in questo mondo! (Van Tricasse: 2011, p. 16) *Seguendo il corso normale delle cose, le [[Epidemia|epidemie]] sono speciali. Quelle che colpiscono l'uomo risparmiano gli animali, quelle che colpiscono gli animali risparmiano i vegetali. Non si è mai visto un cavallo assalito dal vaiolo, né un uomo dalla peste bovina. Le pecore non contraggono la malattia delle patate. (2011, p. 63) ===[[Explicit]]=== Per riassumere e concludere, la virtù, il coraggio, il talento, l'intelletto, l'immaginazione, tutte queste qualità o facoltà sono forse una questione di [[ossigeno]]?<br/>Questa è la teoria del dottor Ox, ma abbiamo il diritto di non accettarla, nonostante il fantasioso esperimento di cui divenne teatro l'onorabile città di Quiquendone. (2011, pp. 93-94) ==''Il giro del mondo in 80 giorni''== ===[[Incipit]]=== ====Maria Vittoria Malvano==== Nell'anno 1872 la casa numero sette di Saville Row, Bullington Gardens (la casa in cui morì Sheridan nel 1816), era abitata da Phileas Fogg, Esq., che sebbene sembrasse aver giurato di non far nulla che potesse dar nell'occhio, era uno dei più eccentrici e più noti soci del Reform Club di Londra. {{NDR|Jules Verne, ''Il giro del mondo in ottanta giorni'', traduzione di Maria Vittoria Malvano, Einaudi, 1994}} ====G. Di Belsito==== Nell'anno 1872, la casa segnata con il numero 7 di Saville Row, Burlington Gardens – nella quale morì Sheridan nel 1814 – era abitata da Phileas Fogg, esq. uno dei membri più originali e più in vista del ''Reform Club'' di Londra, nonostante il suo apparente proposito di non far nulla che potesse attirare l'attenzione altrui. {{NDR|Jules Verne, ''Il giro del mondo in 80 giorni'', traduzione di G. Di Belsito, Mursia, 1970}} ===Citazioni=== *{{NDR|Su [[Phileas Fogg]]}} L'unico passatempo, per lui, era leggere i giornali e giocare a [[whist]]. A questo gioco del silenzio, così ben adatto al suo temperamento, vinceva spesso; ma i guadagni non entravano mai nella sua borsa; essi figuravano, per importanti somme, nel bilancio della sua beneficenza. D'altra parte – bisogna rilevarlo – il signor Fogg giocava per giocare, non per vincere. Il gioco era per lui un combattimento, una lotta contro le difficoltà, ma una lotta senza moto, senza spostamenti, senza fatica; e questo si addiceva al suo carattere. (cap. I, 1970) *Un minimo bene impiegato, basta a tutto... (Phileas Fogg: cap. III, 1970) *Un buon [[inglese]] non scherza mai, quando si tratta di una cosa seria come una scommessa [...]. (Phileas Fogg: cap. III, 1970) *I [[Passaporto|passaporti]] non servono mai ad altro che ad imbarazzare le persone oneste e a favorire la fuga dei birbanti. (Fix: cap. VII, 1970) *Un forte [[fumatore]] può giungere fino a otto pipe al giorno: ma muore in cinque anni. (cap. XIX, 1970) *{{NDR|Sul [[whist]]}} Fa parte dell'educazione inglese. (cap. XXVIII, 1970) ===[[Explicit]]=== Così, dunque, Phileas Fogg aveva vinto la scommessa. Aveva compiuto in ottanta giorni quel viaggio intorno al mondo! Aveva impiegato tutti i mezzi di trasporto: piroscafi, ferrovie, carrozze, yachts, navi mercantili, slitte, elefanti. L'eccentrico gentleman aveva dimostrato in quell'avventura le sue meravigliose doti di calma e di esattezza. Ma poi? Che cosa aveva guadagnato? Che cosa gli aveva reso quel viaggio?<br>Nulla, si dirà. Nulla, sia pure, tranne una moglie affascinante, la quale – per quanto inverosimile ciò possa apparire – lo rese il più felice degli uomini.<br>E, in verità, non si farebbe, anche per meno di questo, il «Giro del Mondo»? {{NDR|Jules Verne, ''Il giro del mondo in 80 giorni'', traduzione di G. Di Belsito, Mursia, 1970}} ==''Intorno alla Luna''== ===[[Incipit]]=== ====Francesco De Rosa==== Nell'anno 186..., tutto il mondo rimase eccezionalmente emozionato per un tentativo scientifico che non aveva precedenti negli annali della scienza. I soci del Gun-Club, un circolo di artiglieri sorto a Baltimora dopo la Guerra d'America, avevano avuto l'idea di mettersi in comunicazione con la Luna, sì, con la Luna, spedendole un proiettile. Barbicane, il loro presidente, il promotore dell'impresa, consultò in proposito gli astronomi dell'Osservatorio di Cambridge, e prese tutte le misure necessarie a garantire il successo dell'impresa straordinaria, che era stata dichiarata realizzabile dalla maggior parte degli esperti in materia. Poi aprì una pubblica sottoscrizione che fruttò circa trenta milioni di franchi e iniziò immediatamente i giganteschi lavori. ====Alberto Büchi==== Durante dell'anno 186... il mondo fu profondamente scosso da un esperimento scientifico che non aveva precedenti nella storia della scienza. I soci del Gun Club, un circolo di artiglieri fondato a Baltimora dopo la guerra di Secessione americana, avevano avuto l'idea di mettersi in contatto con la Luna (già, proprio con la Luna), inviandole un proiettile. Il loro presidente Barbicane, ideatore dell'impresa, dopo essersi confrontato con gli astronomi dell'osservatorio di Cambridge, pensò a tutto ciò che era necessario per assicurare un risultato positivo allo straordinario tentativo, dichiarato possibile dalla grande maggioranza dei competenti. Ottenne persino, tramite una sottoscrizione pubblica, la cospicua somma di quasi trenta milioni di franchi, che gli permise di dare inizio ai colossali lavori. <!-- 2022, p. 5 --> ===Citazioni=== *Mentre i viaggiatori cercavano di penetrare le fitte tenebre spaziali, si aprì sotto i loro occhi un fascio sfolgorante di stelle cadenti. Centinaia di asteroidi, infiammati dal contatto con l'atmosfera, solcavano l'ombra di scie luminose, rigando con i loro fuochi la parte cinerea del disco. In quel momento la Terra si trovava nel suo perielio, e il mese di dicembre è talmente propizio all'apparizione delle stelle cadenti, che parecchi astronomi ne hanno contate sino a ottantamila l'ora. Michele Ardan, però, disdegnando i ragionamenti scientifici, preferì credere che la Terra salutasse con meravigliosi fuochi d'artificio la partenza di quei suoi tre figli. (cap. II; 2022, p. 29) *«Ebbene, mio vecchio Barbicane», rispose Michel, «a costo di farmi tagliare la testa incominciando dai piedi, mai e poi mai io sarei riuscito a risolvere un problema così complesso».<br/>«Perchè ignori l'[[algebra]]», rispose tranquillamente Barbicane.<br/>«Ah! Qui vi volevo, voialtri mangiatori di ''x''! Quando avete detto "algebra", credete di avere detto tutto».<br/>«Michel», rispose Barbicane, «ritieni che sia possibile fucinare senza martello o arare senza aratro?»<br/>«Certamente, no».<br/>«Ebbene, l'algebra è un attrezzo, esattamente come l'aratro o il martello, e un attrezzo assai utile, per chi sa usarlo». (cap. IV; 2022, p. 43) *«Il fatto è», osservò Nicholl, «che buoi, vacche, tori e ruminanti in genere ci sarebbero stati utilissimi sul continente lunare, purtroppo, però, questo vagone non poteva diventare né una scuderia né una stalla».<br/>«Se non altro, però, ci saremmo potuti portare un [[asino]], un semplice asinello, una bestia tanto paziente e coraggiosa che tanto piaceva al vecchio Sileno! Come mi piacciono i ciuchi, che pure sono gli animali meno favoriti della creazione! Pensate, non solo sono picchiati in vita, ma addirittura dopo morti».<br/>«Cosa intendi dire?», domandò Barbicane.<br/>«Perbacco! Non è con la pelle d'asino che si fanno i tamburi?», esclamò Michel. (cap. V; 2022, p. 55) *«Miliardi di miliardi!», sbottò Michel Ardan, «Le hanno quindi misurate e contate, queste oscillazioni! Caro Barbicane, queste sono cifre da scienziato, che spaventano l'orecchio e non dicono nulla allo spirito».<br/>«Eppure bisogna ben calcolare...»<br/>«No, conviene paragonare. Un trilione non significa proprio niente: fare un paragone spiegherebbe tutto meglio. Per esempio: quando tu mi avrai detto e ripetuto che il volume di Urano è settantasei volte maggiore di quello della Terra, il volume di Saturno lo è novecento volte, quello di Giove milletrecento, quello del Sole un milione e trecentomila volte di più, io sarò rimasto pressappoco al punto di prima. Per questo motivo preferisco mille volte i vecchi paragoni del ''Double Liégeois'', che ti dicono in modo spiccio: "Il Sole è una zucca con sessanta centimetri di diametro, Giove un'arancia, Saturno una mela appiola, Nettuno una ciliegia acquaiuola, Urano una ciliegia comune, la Terra un cece, Venere un pisello, Marte una capocchia di spillo, Mercurio un grano di senape, Giunone, Cerere, Vesta e Pallade semplici granelli di sabbia". Con questo sistema ci si può regolare!» (cap. V; 2022, p. 59) *Nell'emisfero di sinistra si stende il "[[Maria della Luna|mare]] delle Nubi", dove molto spesso si annega la ragione umana. Poco lontano si profila il "mare delle Piogge", alimentato dai mille affanni dell'esistenza. Vicino si apre il "mare delle Tempeste", dove l'uomo lotta senza tregua contro le passioni troppo spesso travolgenti. Quindi, spossato dalle disillusioni, dai tradimenti, dalle infedeltà, da tutto il corteo delle miserie terrestri, che cosa trova al termine della sua vita mortale? Quel vasto "mare degli Umori", appena addolcito da poche gocce delle acque del "golfo della Rugiada"! Nubi, piogge, tempeste, umori: di cos'altro è composta l'esistenza umana? Non si riassume forse in queste quattro parole?L'emisfero di destra, "dedicato alle donne", racchiude mari più piccoli, i cui nomi ricchi di significato evocano i vari casi di una vita femminile. V'è il "mare della Serenità", sul quale si china la giovinetta, e il "lago dei Sogni", che le riflette un lieto avvenire. V'è il "mare del Nettare", coi suoi flutti di tenerezza, le sue onde d'amore; il "mare della Fecondità", il "mare della Crisi", il "mare dei Vapori", le cui dimensioni sono forse un po' troppo esigue; e infine il gran "mare della Tranquillità", dove si placano tutte le false passioni, tutti i sogni inutili, tutti i desideri inappagati, e i cui flutti si riversano sereni nel "lago della Morte"! (Michel Ardan, cap. XI; 2022, pp. 104-105) *Come si nota, l'emisfero in questione {{NDR|della [[Luna]]}} è dunque tredici volte e mezzo più piccolo di quello terrestre; i selenografi tuttavia vi hanno già contato oltre cinquantamila crateri. Si tratta quindi di una superficie tutta gobbe e crepacci, di una vera schiumaruola, degna della definizione poco poetica che le hanno dato gli inglesi di ''green cheese'', cioè di "formaggio verde".<br/>Quando Barbicane pronunciò quell'espressione tanto prosaica, Michel Ardan fece un balzo.<br/>Ecco come gli anglosassoni del XIX secolo trattavano la bella Diana, la bionda Febe, l'amabile Iside, l'affascinante Astarte, la regina delle notti, la figlia di Latona e di Giove, l'incantevole sorella del radioso Apollo! (cap. XI; 2022, p. 107) *[...] quand'ecco, al centro di quella regione perseguitata dai crepacci, ergersi nel suo punto culminante la più splendida montagna del disco lunare, l'abbagliante [[Cratere Tycho|Ticone]], al quale la posterità conserverà in eterno il nome dell'illustre astronomo danese.<br/>Nell'osservare la luna piena in un cielo senza nubi, non vi è nessuno che non abbia notato quel punto sfavillante dell'emisfero sud. Per celebrarlo, Michel Ardan ricorse a tutte le metafore di cui era ricca la sua fantasia. Per lui il Ticone era un ardente epicentro di luce, un focolaio d'irradiazione, un cratere traboccante di raggi, il mozzo di una ruota scintillante, un'asteria che racchiudeva il disco nei suoi tentacoli d'argento, un occhio immenso pieno di fiamme, un nimbo tagliato per la testa di Plutone, una stella lanciata dalle mani del Creatore e andata a schiacciarsi contro la faccia della Luna! (cap. XVII; 2022, pp. 158-159) ==''La Jangada''== ===[[Incipit]]=== ====I traduzione==== Un capitano dei boschi<br><br>«Moblssthvuprudepmifhomvvvrgllqmont<br>oogghqmeuvdatopnrifouroibamfmltgquz<br>fzeprnqdspbrnmoqfrrniuvrsfpndquaggh<br>qzipzniviihqsboqpnmiqzztdipzrdfrvnvl<br>lrqqhivrsahnlepqnibgqvzflrinaaueohqbf<br>gqqgforczrfnstzhaprqnrpntmhlfusfhoqb<br>qonqptatdcpprgghqeouzuluaqnfnepznsp<br>zmnrappqhnqnoqqrrfiquzlhe.»<br><br>L'uomo che teneva in mano il documento il cui ultimo paragrafo era formato da questa strana accozzaglia di lettere, dopo averlo riletto attentamente rimase qualche minuto sopra pensiero. Il documento comprendeva un centinaio di righe che non erano neppure divise in parole, e aveva tutta l'aria di essere stato scritto da anni. Il tempo aveva già steso la sua patina giallastra sul foglio di carta spessa, coperto da quei geroglifici.<br>Con quale criterio erano state scritte quelle lettere?<br>Soltanto quell'uomo avrebbe potuto dirlo. Poiché questi linguaggi cifrati sono come le serrature delle casseforti moderne e si difendono nello stesso modo. Le combinazioni di cui sono suscettibili si contano a miliardi, né basterebbe la vita intera di un calcolatore per trovarle tutte. Occorre la «parola» per aprire la cassaforte; occorre il «numero» per leggere un crittogramma di questo genere. Infatti, come vedremo, il documento doveva sfidare i tentativi più ingegnosi e in circostanze molto gravi.<br>L'uomo che aveva riletto il documento era un semplice capitano dei boschi.<br> {{NDR|Jules Verne, ''La Jangada'', l'ulivo Biblioteca Salani, Casa Editrice Adriano Salani, Firenze.}} ====Vincenzo Bianchi==== {{centrato|''UN CAPITANO DEI BOSCHI''}} «''Phyjlyddqfdzxgasgzzqqehxgkfndrxujugiocytdxvksbxhhuypohdvyr''<br> ''ymhuhpuydkjoxphètozsletnpmvffovpdpajxbyynojyggaymeqynfuqlnmv''<br> ''lyfgsuzmqizflbqgyugsqeubvnrcredgruzblrmxyuhqhpzdrrgcrohepqxufi''<br> ''vvrplphonthvddqfhqsntzhhhnfepmqkyuuexktogzgkyuutnfvijdqdpzjqsy''<br> ''krplxhxqrymvklohbhotozvdksppsuvjh.d.''» L'uomo, che aveva in mano il documento di cui questa strana successione di lettere formava l'ultimo periodo, rimase alquanto pensoso dopo averlo riletto con attenzione.<br> Il documento conteneva un centinaio di queste righe, che non erano neppure divise per parole. Sembrava che fosse stato scritto da molti anni, e sul foglio di carta ruvida coperto di quei geroglifici il tempo aveva già steso la sua patina giallognola.<br> Ma secondo quale criterio le lettere dovevano essere riunite? Solo quest'uomo avrebbe potuto dirlo. Infatti, questi linguaggi cifrati assomigliano alle serrature delle casseforti moderne: si difendono nel medesimo modo. Le combinazioni che presentano si contano a miliardi e la vita di un calcolatore non basterebbe a enunciarle. Occorre la «cifra» per leggere crittogrammi di tal fatta, come bisogna sapere la «parola» per aprire le casseforti; però, come si vedrà, questo scritto avrebbe resistito ai tentativi più ingegnosi, e ciò in circostanze assai gravi.<br> L'uomo che aveva riletto il documento non era che un semplice capitano dei boschi.<br> {{NDR|Jules Verne, ''La Jangada (Ottocento leghe sul Rio delle Amazzoni)'', traduzione di Vincenzo Bianchi, Mursia, 1970}} ===Citazioni=== *Il mezzo miglio di foresta era stato abbattuto. Toccava ora ai carpentieri, il compito di costruire una zattera con gli alberi più volte secolari che giacevano sulla sponda.<br>Sotto la direzione di Gianni Garral, gli indiani della ''fazenda'' dovevano mettere in opra tutta la loro bravura, che era davvero eccezionale. Con un'accetta e una sega lavoravano legni duri a tal punto da intaccare il taglio dei loro arnesi!<br>I tronchi d'alberi, una volta tagliati, non erano stati gettati subito nel loro letto dell'Amazzone; Gianni Garral li aveva fatti disporre simmetricamente sopra un greto di vaste proporzioni, che aveva fatto ulteriormente abbassare, alla confluenza del Nanây con il gran fiume.<br>Lì doveva essere costruita la ''jangada''. L'Amazzone avrebbe pensato a metterla a galla, giunto il momento di condurla a destinazione. {{NDR|Jules Verne, ''La Jangada'', l'ulivo Biblioteca Salani, Casa Editrice Adriano Salani, Firenze.}} ==''Ventimila leghe sotto i mari''== ===[[Incipit]]=== ====Maria Paola De Benedetti==== L'anno 1866 fu contraddistinto da un avvenimento molto strano, un fatto inspiegato e inspiegabile che certamente nessuno ha dimenticato. Se ne parlava nei porti e nelle città di mare, nelle piazze delle città continentali, ma soprattutto ne furono colpiti i marinai: negozianti, armatori, capitani di navi, skippers e masters d'Europa e d'America, ufficiali della marina, militari di tutti i paesi, oltre ai governi dei vari Stati dei due continenti si occuparono col più grande interesse di questo fatto.<br> {{NDR|Opportunity Books, traduzione di Maria Paola De Benedetti}} ====Gianni Rebaudengo (a cura di)==== Il 1866 fu un anno particolare, caratterizzato da uno strano avvenimento, misterioso e inspiegabile, che nessuno ha certamente dimenticato. A parte le dicerie che mettevano in agitazione le popolazioni rivierasche ed eccitavano l'opinione pubblica delle zone continentali, gli uomini di mare ne erano particolarmente scossi. Armatori, mercanti, capitani di navi, piloti d'Europa e d'America, ufficiali delle Marine militari di tutti i paesi, infine tutti i Governi dei due continenti si preoccuparono vivamente del fatto. {{NDR|Jules Verne, ''Ventimila leghe sotto i mari'', a cura di Gianni Rebaudengo, Edizioni dell'Albero, 1966}} ==== Maria Grazia Schiuzzi==== L'anno 1866 fu caratterizzato da un avvenimento strano, un fenomeno inesplicato e inesplicabile, che nessuno certamente ha potuto dimenticare. Correvano delle voci che impressionavano le popolazioni dei porti di mare e che accendevano lo spirito pubblico nelle città dell'interno, ma in particolar modo ne fu colpita la gente di mare. Commercianti, armatori, capitani di navi, europei e americani, ufficiali delle marine militari di tutti i Paesi, e infine i Governi dei diversi Stati dei due continenti, furono profondamente turbati dallo strano fenomeno.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Ventimila leghe sotto i mari'', traduzione di Maria Grazia Schiuzzi, Mursia, 1982}} ===Citazioni=== *– Voi amate il mare, capitano? <br />– Sì! L'amo! Il [[mare]] è tutto. Copre i sette decimi del globo terrestre. Il suo respiro è puro e sano. È l'immenso deserto dove l'uomo non è mai solo, poiché sente fremere la vita accanto a sé. Il mare non è altro che il veicolo di un'esistenza soprannaturale e prodigiosa; non è che movimento e amore, è l'infinito vivente, come ha detto uno dei vostri poeti. Infatti, professore, la natura vi si manifesta con i suoi tre regni: minerale, vegetale, animale. (parte I, cap. X; 2018) *In quel momento, alcune acqueforti appese alle pareti, e che non avevo notato nella prima visita {{NDR|nella stanza di Nemo}} mi colpirono. Erano ritratti di quei grandi uomini della storia la cui esistenza non è stata dedicata che a una grande idea umana. Kosciusko, l'eroe caduto al grido ''Finis Poloninniae''; Botzaris, il Leonida della Grecia moderna; O' Connell, il difensore dell'Irlanda; Washington, il fondatore dell'Unione Americana; Manin, il patriota italiano; Lincoln, caduto sotto la palla di uno schiavista, e infine quel martire della liberazione della razza negra, John Brown, appeso al patibolo, come l'ha terribilmente disegnato la penna di Victor Hugo. (parte II, cap. VIII; 2018) *Era lì {{NDR|presso il [[Maelstrom]]}} che il ''Nautilus'', involontariamente, o forse di proposito, era stato spinto dal suo capitano. Descriveva una spirale il cui raggio diventava sempre più piccolo. Allo stesso modo, la lancia, ancora inchiodata allo scafo, era trasportata con una velocità vertiginosa.<br>Io lo sentivo. Provavo quel senso di rotazione che segue un movimento rotatorio prolungato. Eravamo completamente terrorizzati, al culmine dell'orrore, con la circolazione interrotta, senza più alcuna reazione nervosa, bagnati di sudori freddi come quelli dell'agonia! E che rumore intorno alla nostra fragile imbarcazione! Che muggiti, ripetuti dall'eco alla distanza di molte miglia! Che frastuono, quello delle acque infrante contro gli acuti scogli del fondo, dove si spezzano i corpi più duri, dove i tronchi d'albero si consumano e diventano «una pelliccia», secondo l'espressione norvegese! (parte II, cap. XXII; 2018) ==''Viaggio al centro della terra''== ===[[Incipit]]=== ====Maria Bellonci==== Di domenica, il 24 maggio 1863, mio zio, il professor Lidenbrock, tornò a precipizio verso la sua piccola casa situata al numero 19 della Königstrasse, una delle case più antiche di Amburgo. Alla nostra cuoca Marta dovette sembrare di essere in gran ritardo per il pranzo poiché le pentole cominciavano appena a cantare sui fornelli della cucina.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Bellonci, Giunti Junior, 2011. ISBN 9788809766013}} ====Carlo Fruttero e Franco Lucentini==== Un giorno di maggio 1863, mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò precipitosamente nella nostra piccola casa al n. 19 della Königstrasse, una vecchia strada della vecchia Amburgo.<br> La brava Marta, che aveva appena cominciato a preparare il pranzo, dovette credersi molto in ritardo.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, Einaudi, 1989}} ====Maria Gallone==== Il 24 maggio 1863 (era una domenica) mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò a precipizio in casa sua, una casetta sita al numero 19 della Königstrasse, tra le strade più antiche del quartiere vecchio di Amburgo.<br> La buona Marta dovette ritenersi assai in ritardo; infatti sui fornelli della cucina la colazione incominciava ad arrosolarsi appena allora.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Gallone, Alberto Peruzzo Editore}} ====G. Mina==== Il 24 maggio 1863, una domenica, mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò in gran fretta nella sua casetta al N. 19 di Königstrasse, una delle più antiche strade del vecchio quartiere di Amburgo.<br> La brava Marthe dovette credersi molto in ritardo, perché il pranzo cominciava allora a borbottare sul fornello della cucina.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di G. Mina, Mursia, 1973}} ====Anna Montaruli==== Mio zio, il professor Otto Lidenbrock, rientrò frettolosamente nella sua casa in una antica strada della vecchia Amburgo.<br> Nell'udirlo arrivare Marta si sentì molto preoccupata, perché il pranzo non era ancora pronto e m'incaricò di giustificarla con lo zio, rientrato anzitempo.<br> {{NDR|Giulio Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Anna Montaruli, Editrice AMZ, 1972}} ===Citazioni=== *La [[scienza]] [...] è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere perché a poco a poco conducono alla verità. *Vi sono molti esempi di tali propagazioni di suoni non percettibili negli spazi intermedi. Mi ricordai che tale fenomeno era stato constatato in molti luoghi e fra gli altri nella galleria interna della cattedrale di San Paolo a [[Londra]] e soprattutto nelle strane caverne della [[Sicilia]], in certe latomie vicino a [[Siracusa]], la più straordinaria delle quali, per questo fenomeno, è conosciuta con il nome di [[Orecchio di Dionisio|Orecchio di Dionigi]]. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''I figli del capitano Grant''=== Il 26 luglio 1864, mentre soffiava una forte brezza di nord-est, un magnifico yacht navigava a tutto vapore nel canale del Nord. La bandiera d'Inghilterra sventolava su uno dei pennoni; all'estremità dell'albero maestro una banderuola azzurra recava le iniziali E.G., ricamate in oro e sormontate da una corona ducale. Quella nave era il ''Duncan'' di lord Glenarvan, uno dei sedici Pari scozzesi che siedono nella Camera alta, e ragguardevole membro del "Royal-Thames-Yacht-Club", celebre in tutto il Regno Unito. ===''Il raggio verde''=== — BET!<br> — Beth!<br> — Bess!<br> — Betsey!<br> — Betty!<br> Questi nomi risuonarono successivamente nella magnifica hall di Helensburgh: era una mania del fratello Sam e del fratello Sib di rivolgersi in quel modo alla governante del cottage.<br> Ma in quel momento quei diminutivi familiari del nome Elisabeth non fecero apparire la brava signora più che se i suoi padroni l'avessero chiamata con il suo nome per intero. ===''I viaggi di Marco Polo''<ref>Sarà nostra cura il dare a questi viaggi il maggior sviluppo possibile, confrontando il lavoro di G. Verne colla lezione del Codice Magliabeccano pubblicato a cura del Bartoli; nonché coi lavori del Francese Charton; giacché gl'Italiani hanno diritto di pretendere in una nuova edizione dei viaggi del grande Veneziano tutta quella estensione che ben s'addice al più illustre viaggiatore di quel secolo. (''N. del Trad.'')</ref>=== I mercanti genovesi e veneziani non potevano rimanere indifferenti alle esplorazioni che arditi viaggiatori tentavano nell'Asia centrale, l'India e la China. Essi comprendevano che queste contrade offrirebbero in breve un nuovo sfogo ai loro prodotti, e che, d'altra parte, utili immensi si ricaverebbero dall'importazione in Occidente di mercanzie di fabbricazione orientale. Gl'interessi del commercio dovevano quindi lanciare dei nuovi cercatori sulle vie delle scoperte. Queste furono le ragioni che decisero due nobili veneziani ad abbandonare la loro patria ed a sfidare tutte le fatiche e tutti i pericoli di quei perigliosi viaggi, allo scopo d'estendere le loro relazioni commerciali. ===''L'arcipelago in fiamme''=== Il 18 ottobre 1827, verso le cinque di sera, un piccolo bastimento levantino stringeva il vento per cercare di raggiungere prima di notte il porto di Vitylo, all'ingresso del golfo di Corone.<br> Questo porto, l'antico Œtylos d'Omero, è situato in una delle tre profonde incisioni che frastagliano, sul mare Ionio e sul mare Egeo, quella foglia di platano alla quale è stata tanto giustamente paragonata la Grecia meridionale. Su questa foglia si stende l'antico Peloponneso, la Morea della geografia moderna. ===''L'isola misteriosa''=== ====Lorenza Ester Aghito==== — RISALIAMO?<br> — No! Al contrario! Scendiamo!<br> — Peggio ancora, signor Cyrus! Precipitiamo! —- Mio Dio! Gettate zavorra!<br> — Ecco vuotato l'ultimo sacco!<br> — Il pallone si rialza?<br> — No!<br> {{NDR|Jules Verne, ''L'isola misteriosa'', traduzione di Lorenza Ester Aghito, Mursia, 1966-1982}} ====Fruttero & Lucentini==== «Stiamo cadendo!»<br> «Gettate altra zavorra!»<br> «Ecco, ma è l'ultimo sacco!»<br> «Il pallone si rialza?»<br> «No!»<br> {{NDR|Jules Verne, ''L'isola misteriosa'', 1874, citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===''La strabiliante avventura della Missione Barsac''=== Certamente l'audace rapina che tanto ha occupato i giornali, durante quindi giorni, sotto il nome di furto della Central Bank, e che ha avuto l'onore dei titoli stampati a lettere di scatola, non è completamente cancellata da tutte le memorie, malgrado gli anni trascorsi. Pochi delitti, infatti, hanno eccitato la pubblica curiosità quanto codesto, giacché pochi ve ne sono che, al pari di esso, abbiano riunito in pari grado l'attrattiva del mistero e l'ampiezza del misfatto ed il cui compimento abbia richiesto uria così incredibile audacia, una così selvaggia energia. ===''Mathias Sandorf''=== [[Trieste]], capoluogo della regione illirica, si divide in due città molto dissimili. Una delle due, Theresienstadt, è un centro nuovo e ricco, costruito ad arte su quella baia che l'uomo ha strappato al mare; l'altra è una borgata vecchia e povera, irregolarmente costruita e rinserrata fra il Corso, che la separa da Theresienstadt, e i pendii del Karst, collinetta incoronata da una fortezza molto pittoresca. {{NDR|Jules Verne, ''Mathias Sandorf'', traduzione di Franca Gambino, Mursia, Milano, 1972}} ===''Michele Strogoff''=== — Maestà, un nuovo dispaccio.<br> — Da dove viene?<br> — Da Tomsk.<br> — È tagliato il filo del telegrafo oltre quella città?<br> — È tagliato da ieri.<br> — Generale, spedisci ogni ora un telegramma a Tomsk; e mi si tenga informato.<br> — Sì, Maestà, — rispose il generale Kissoff. ===''Racconti di ieri e di domani''=== ====''Gli ammutinati del Bounty''==== =====Elda Volterrani===== Non una bava di vento, non un'increspatura sulla superficie del mare, non una nube in cielo. Le splendide costellazioni dell'emisfero australe si delineano con incomparabile purezza. Le vele del "Bounty" pendono lungo gli alberi, il bastimento è immobile, e la luce della luna, impallidendo davanti all'aurora che si alza, rischiara lo spazio di un'indefinibile lucentezza.<br> {{NDR|Jules Verne, ''I ribelli del Bounty'', traduzione di Elda Volterrani, Edizioni E. Elle, Trieste 1994}} =====Mario Zani===== Non un alito di vento, non un'increspatura sulla superficie del mare, non una nube nel cielo. Le splendide costellazioni dell'emisfero australe si disegnano con incomparabile purezza. Le vele del ''Bounty'' pendono dagli alberi, la nave è immobile, e la luce della luna, impallidendo davanti all'aurora che si sta alzando, illumina lo spazio d'un bagliore indefinibile.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Gli ammutinati del Bounty'', traduzione di Mario Zani, in "Racconti di ieri e di domani", Mursia, 1984}} ====''Il signor Re Diesis e la Signorina Mi Bemolle''==== Eravamo una trentina di ragazzi, alla scuola di Kalfermatt: una ventina di maschi dai sei ai dodici anni, una dozzina di femmine dai quattro ai nove. Se desideraste sapere dove esattamente si trova questa borgata, stando al mio libro di Geografia, alla pagina 47, è in uno dei cantoni della Svizzera, non molto lontano dal lago di Costanza, ai piedi delle montagne dell'Appenzell.<br> — Ehi! dico, voi laggiù, Joseph Müller?<br> — Signor Valrügis?... — risposi.<br> — Che cosa scrivete mentre io faccio la lezione di storia?<br> — Prendo appunti, signor maestro.<br> — Bene. ====''Dieci ore di caccia''==== C'è della gente che non vuol bene ai [[caccia|cacciatori]], e forse non ha molto torto.<br> È perché ai cacciatori non ripugna ammazzare la selvaggina con le proprie mani prima di mangiarla?<br> O non sarebbe piuttosto perché essi raccontano troppo volentieri a ogni proposito, e anche a sproposito, le loro prodezze, le loro avventure?<br> Io inclino verso quest'ultima ragione. ====''Frritt-Flacc''==== Frritt!... è il vento che si scatena.<br> Flacc!... è la pioggia che cade a torrenti.<br> Questa muggente bufera curva gli alberi della spiaggia volsiniana e va a frangersi contro le montagne di Crimma. Lungo il litorale, alte scogliere sono rose continuamente dalle onde di quel vasto mare della Megalocride.<br> Frritt!... Flacc!... ====''Gil Braltar''==== Saranno state almeno sette o ottocento. Di mezza taglia ma robuste, agili, flessibili, capaci di balzi prodigiosi, saltellavano di qua e di là sotto gli ultimi raggi del sole che andava calando dietro le montagne schierate a ovest della rada. Il disco infuocato disparve ben presto, e l'oscurità cominciò ad avanzare in questo bacino, che è racchiuso dalle lontane sierre di Sanorra, di Ronda e dal desolato paese del Cuervo. ====''Avventure della famiglia Raton''==== C'era una volta una famiglia di topi, composta dal padre Raton, dalla madre Ratonne, dalla loro figlia Ratine e da suo cugino Rate. I loro domestici erano il cuoco Rata e la cameriera Ratane. Ordunque, miei cari ragazzi, a questi egregi roditori sono capitate delle avventure così straordinarie, che non resisto al desiderio di raccontarvele.<br> Tutto ciò accadeva ai tempi delle fate e dei maghi, tempi in cui anche le bestie parlavano. Risale senza dubbio a quest'epoca l'espressione: «Dire delle bestialità». E tuttavia queste bestie non ne dicevano più di quante ne abbiano detto e ne dicano gli uomini di un tempo e quelli di oggi! Ascoltatemi dunque, miei cari ragazzi, sto per iniziare. ====''Il destino di Jean Morénas''==== Quel giorno, verso la fine di settembre – dal fatto è già passato molto tempo – una ricca carrozza si fermò davanti al palazzo del vice ammiraglio comandante la piazza di Tolone. Un uomo di quarant'anni circa, di corporatura robusta, ma di aspetto piuttosto ordinario, ne scese, e fece consegnare al vice ammiraglio, oltre al suo biglietto da visita, alcune lettere di presentazione firmate da nomi tali che l'udienza ch'egli sollecitava gli fu immediatamente accordata. ====''Lo humbug''==== Nel marzo del 1863 m'imbarcai sul battello a vapore Kentucky, che fa servizio fra Nuova York e Albany.<br> In questa stagione dell'anno, considerevoli arrivi di merci provocavano, fra le due città, un grande movimento commerciale, che, d'altronde, non aveva nulla di eccezionale. I negozianti di Nuova York, a mezzo dei loro corrispondenti, intrattenevano continue relazioni con le province più lontane, diffondendo così i prodotti del Vecchio Continente, ed esportando nel contempo le merci di produzione nazionale. ====''Nel XXIX secolo – La giornata d'un giornalista americano nell'anno 2889''==== Gli uomini di questo XXIX secolo vivono nel bel mezzo di una continuata ''féerie'', senz'avere neppure l'aria di accorgersene. Assuefatti alle meraviglie, restano freddi di fronte a quelle che il progresso porta loro ogni giorno. Tutto sembra loro naturale. Se essi la confrontassero con il passato, apprezzerebbero maggiormente la nostra civiltà, e si potrebbero rendere conto del cammino percorso. Come apparirebbero loro ammirevoli le nostre città moderne dalle vie larghe cento metri, dalle case alte trecento, dalla temperatura sempre regolare, e il cielo attraversato da migliaia di carri e di pullman aerei. ====''L'eterno Adamo''==== Lo zartog Sofr-Aï-Sr – ossia «il dottore, terzo rappresentante maschio della centunesima generazione della stirpe dei Sofr» – percorreva a passi lenti la via principale di Basidra, capitale dell'Hars-Iten-Schu, noto anche come «l'Impero dei Quattro Mari». Quattro mari, infatti, il Tubélone o settentrionale, l'Elione o australe, lo Spone o orientale, e il Mérone o occidentale, contornavano questo vasto paese, di forma molto irregolare, le cui punte estreme (contando secondo le misure conosciute dal lettore) raggiungevano, in longitudine, il quarto grado est e il sessantaduesimo grado ovest, e, in latitudine, il cinquantaquattresimo grado nord e il cinquantacinquesimo grado sud. ===''Un dramma in Messico''=== ====Giorgio Pinelli==== Il 18 ottobre 1825, l'''Asia'', vascello spagnolo d'alto bordo, e la ''Constanzia'', brigantino di otto cannoni, facevano scalo all'isola di Guajan, una delle Marianne. Queste navi avevano lasciato la Spagna da sei mesi e i loro equipaggi, mal nutriti, mal pagati, sfiniti dalla stanchezza, erano agitati da sordi propositi di rivolta. Sintomi d'ammutinamento si erano rivelati soprattutto a bordo della ''Constanzia'', comandata dal capitano don Orteva, uomo di ferro, che nulla avrebbe fatto piegare. Certe gravi avarie, tanto impreviste da dover essere attribuite a sabotaggio, avevano arrestato il brigantino nella sua traversata.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Un dramma in Messico'', traduzione di Giorgio Pinelli, Mursia, 1969}} ====Elda Volterrani==== Il 18 ottobre 1825, l'"Asia", vascello spagnolo d'alto bordo, e la "Constanzia", brigantino da otto cannoni, fecero scalo sull'isola di Guguan, una delle Marianne. Erano passati sei mesi da quando queste navi avevano lasciato la Spagna e negli equipaggi malnutriti, mal pagati e sfiancati dalla fatica, serpeggiavano sordi progetti di rivolta. Sintomi di indisciplina si erano manifestati soprattutto a bordo della "Constanzia", affidata al comando del capitano don Orteva, uomo d'acciaio che non si piegava di fronte a niente. Alcune gravi avarie, talmente impreviste che non si potevano non attribuire al malanimo dell'equipaggio, avevano costretto il brigantino a interrompere la traversata.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Un dramma in Messico'', traduzione di Elda Volterrani, Edizioni E. Elle, Trieste 1994}} ===''Una città galleggiante''=== ====G. Astengo==== Il 18 marzo 1867 giunsi a Liverpool. Il ''Great-Eastern''<ref>Gigantesco piroscafo realmente esistito, costruito fra il 1854 e il 1858 da Isambard K. Brunel. A doppio fasciame di ferro dalla chiglia al galleggiamento, fu la sola nave al mondo con propulsione sia a elica sia a ruote (oltre che a vele); i suoi sei alberi potevano portare 5500 m2 circa di vele. Il ''Great-Eastern'' poteva imbarcare 4000 passeggeri, aveva un equipaggio di 400 uomini e una capacità di carico di circa 6000 tonn.</ref> doveva partite di lì a pochi giorni per New York; avevo deciso di imbarcarmi. Viaggio da dilettante, nient'altro. Una traversata dell'Atlantico su quel gigantesco transatlantico mi seduceva. Profittando dell'occasione, pensavo di visitare l'America del Nord, ma con un interesse del tutto secondario. Il ''Great-Eastern'', prima; il paese celebrato da [[James Fenimore Cooper|Cooper]], dopo. Infatti, questo piroscafo è un capolavoro di costruzione navale. ====Franco Maestrani==== Liverpool. Il grande porto britannico sulle rive del Mersey, la metropoli del commercio marittimo, la base di approdo e partenza delle più grandi navi del mondo.<br> Quando vi giunsi, la mattina del 18 marzo 1867, mi si presentò in tutto il suo fervore di attività: le banchine del porto pullulavano di marinai, operai, facchini, mercanti, uomini di tutte le razze di questa terra e di tutti i colori possibili, dai cinesi ai mori, dagli indiani ai levantini. Uomini elegantemente vestiti che conversavano piacevolmente, forse trattando grosse partite di merce contenute nelle capaci stive dei grossi battelli ancorati al largo, marinai barcollanti per il rhum ingoiato nelle bettole del porto, che vociavano come impazziti; poi manovali, operai, facchini che si facevano largo fra la ressa trasportando balle, casse, carretti colmi di merci e materiale da sbarcare o da imbarcare. ==Citazioni su Jules Verne== *I miei libri preferiti […] erano quelli di Jules Verne, così attraenti, pieni di umorismo e ricchi di informazioni geografiche: ''I figli del capitano Grant'', ''L'isola misteriosa'' (grandioso libro sul lavoro dell'uomo e l'onnipotenza della scienza e della tecnica), ''Ventimila leghe sotto i mari'', insomma, quasi tutto! ([[Andrej Dmitrievič Sacharov]]) *Jules Verne è nel vero senso della parola uno dei pionieri dell'[[era spaziale]]. ([[Frank Borman]]) *Ma i romanzi di Jules Verne rivelano oggi a critici severissimi delle vertigini di filosofica profondità. Anche quando non si inabissano nelle viscere della Terra. Eppure, al loro tempo, chi li prendeva sul serio? ([[Beniamino Placido]]) *''Maestro, quanti sogni avventurosi | sognammo sulle trame dei tuoi libri! || La terra il Mare il Cielo l'Universo | per te, con te, poeta dei prodigi, | varcammo in sogno oltre la Scienza. || Pace al tuo grande spirito disperso, | tu che illudesti molti giorni grigi | della nostra pensosa adolescenza.'' ([[Guido Gozzano]]) *Non è solo nei romanzi di Giulio Verne, che si scende nelle profondità del mare o che si sale vicino alle stelle; anche nella realtà della vita quotidiana si compiono ogni giorno meraviglie strabilianti. ([[Francesco Olgiati]]) *Tutta la sua opera mira all'enciclopedia [...]. Si parla sempre dell'impareggiabile fantasia di Verne nel prevedere le invenzioni scientifiche. In realtà era un grande lettore di riviste scientifiche, che arricchiva di quello che via via veniva a sapere sulle ricerche in corso. ([[Italo Calvino]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Jules Verne, ''[https://books.google.it/books?id=zsJT2t6FBOIC Cinque settimane in pallone]'', Fratelli Treves, 1875. *Jules Verne, ''[[s:Dalla Terra alla Luna|Dalla Terra alla Luna]]'', traduzione di C. Pizzigoni, Edizioni Paolo Carrara, Milano, 1872. *Jules Verne, ''Dalla terra alla luna'', traduzione di Francesco De Rosa, Mursia, 1964-1980. *Jules Verne, ''Dalla terra alla luna'', traduzione di Alberto Büchi, Crescere Edizioni, 2022. ISBN 88-8337-677-3 *Jules Verne, ''I figli del capitano Grant'', traduzione di Tito Roberto Blanche, Mursia, 1973. *Jules Verne, ''I ribelli del Bounty'', ''Un dramma in Messico'', traduzione di Elda Volterrani, Edizioni E. Elle, Trieste 1994. *Jules Verne, ''Il giro del mondo in 80 giorni'', traduzione di G. Di Belsito, Mursia, 1970. *Jules Verne, ''Il raggio verde'', traduzione di Giuseppe Mina, Mursia, 1971. *Jules Verne, ''Intorno alla luna'', traduzione di Francesco De Rosa, Mursia, 1964-1980. *Jules Verne, ''Intorno alla Luna'', traduzione di Alberto Büchi, Crescere Edizioni, 2022. ISBN 88-8337-678-1 *Jules Verne, ''[https://www.gutenberg.org/files/44714/44714-h/44714-h.htm I viaggi di Marco Polo]'', traduzione di Ezio Colombo, Muggiani, 1878. *Jules Verne, ''L'arcipelago in fiamme'', traduzione di Giuseppe Mina, Mursia, 1972. *Jules Verne, ''L'isola misteriosa'', traduzione di Lorenza Ester Aghito, Mursia, 1966-1982. *Jules Verne, ''La Jangada'', l'ulivo Biblioteca Salani, Casa Editrice Adriano Salani, Firenze. *Giulio Verne, ''La strabiliante avventura della Missione Barsac'', traduzione di Ventura Almanzi, Casa Editrice Cesare Cioffi, 1921. *Jules Verne, ''Michele Strogoff (da Mosca a Irkutsk)'', traduzione di L. A. Cerani, Mursia, 1968-1973. *Jules Verne, ''Racconti di ieri e di domani'', traduzione di Carla Frangi, E. Menti, Giuseppe Mina, Mariella Mugnai, Giuseppe Rigotti, Mario Zani, Mursia, 1984. *Jules Verne, ''Un dramma in Messico'', traduzione di Giorgio Pinelli, Mursia, 1969. *G. Verne, ''Una città galleggiante'', a cura di Franco Maestrani, Malipiero Editore, 1969. *Jules Verne, ''Una città galleggiante'', traduzione di G. Astengo, Mursia, 1967-1970. *Jules Verne, ''Una fantasia del dottor Ox'', traduzione di Maurizio Ferrara, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2011. *Jules Verne, ''[https://books.google.it/books?id=BcecDwAAQBAJ&pg=PA0 Ventimila leghe sotto i mari]'', Fanucci Editore, 2018. ISBN 9788834736555 *Giulio Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Anna Montaruli, Editrice AMZ, 1972. *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di G. Mina, Mursia, 1973. *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, Einaudi, 1989. *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Bellonci, Giunti Junior, 2011. ISBN 9788809766013 *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Gallone, Alberto Peruzzo Editore. ==Voci correlate== *''[[20.000 leghe sotto i mari (film 1954)|20.000 leghe sotto i mari]]'' – film del 1954 *[[George Sand]] – amica e fonte di ispirazione ==Altri progetti== {{Interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Dalla Terra alla Luna||(1865)}} {{Pedia|Frritt-Flacc||(1884)}} {{Pedia|I ribelli del Bounty||(1879)}} {{Pedia|Il dottor Oss||(1872)}} {{Pedia|Il giro del mondo in 80 giorni (romanzo)|''Il giro del mondo in 80 giorni''|(1873)}} {{Pedia|La Jangada. Ottocento leghe sul Rio delle Amazzoni||(1881)}} {{Pedia|Michele Strogoff||(1876)}} {{Pedia|Ventimila leghe sotto i mari||(1870)}} {{Pedia|Viaggio al centro della Terra (romanzo)|''Viaggio al centro della Terra''|(1864)}} {{DEFAULTSORT:Verne, Jules}} [[Categoria:Scrittori francesi]] [[Categoria:Scrittori di fantascienza francesi]] q3acpx4rlcyenfdonmvar0epemznx3r 1429994 1429993 2026-10-18T22:10:35Z ~2026-55909-76 108730 /* Bibliografia */ 1429994 wikitext text/x-wiki [[File:Jules Verne.jpg|thumb|Jules Verne ritratto da [[Nadar]]]] '''Jules Verne''' (1828 – 1905), scrittore francese. {{indicedx}} ==Citazioni di Jules Verne== *Credo che i [[gatto|gatti]] siano spiriti venuti sulla terra. Un gatto, ne sono convinto, può camminare su una nuvola.<ref>Citato in Fabio Nocentini, ''I poteri magici del gatto'', De Vecchi, Milano, 2011, [http://books.google.it/books?id=WwQ4WzOAloQC&pg=PA62 p. 62]. ISBN 9788841240762</ref> *Guarda a tutt'occhi, guarda.<ref>Da ''Michele Strogoff''</ref> *Meno [[comodità]] si hanno e meno [[bisogno|bisogni]] si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.<ref>Da ''I figli del capitano Grant''</ref> *Nel lontano futuro i [[sottomarino|sottomarini]] potrebbero causare un completo stallo della battaglia, perché le flotte diverranno inutili; e poiché anche gli altri armamenti continuano a migliorare, la guerra diverrà impossibile. :''In the distant future the submarine may be the cause of bringing battle to a stoppage altogether, for fleets will become useless, and as other war material continues to improve, war will become impossible''.<ref>Da ''Future of the Submarine'', ''Popular Mechanics'', giugno 1904; citato in Christopher Cerf e Victor Navasky, ''The Experts Speak'', New York, Villard, 1998, p. 274 ISBN 0-679-77806-3</ref> ==''Cinque settimane in pallone''== ===[[Incipit]]=== Eravi una grande affluenza di uditori, il 14 gennaio 1862, alla seduta della Società Reale Geografica di Londra, ''Waterloo place'', 3. Il presidente, sir Francis M..., faceva a' suoi onorevoli colleghi un'importante comunicazione in un discorso, frequentemente interrotto dagli applausi. ===Citazioni=== *Non sono io che seguo la via, ma è la mia via che mi segue. (Fergusson: cap. I, p. 16) *[...] l'[[amicizia]] non potrebbe esistere fra due esseri perfettamente identici. (cap. III, p. 20) *Gli [[ostacolo|ostacoli]] [...] furono inventati per esser vinti; quanto ai [[pericolo|pericoli]], chi può vantarsi di fuggirli? Tutto è pericolo nella vita; può essere pericolosissimo il sedersi dinanzi ad una tavola o il porsi il cappello in testa; bisogna peraltro considerare quello che deve succedere come se fosse già succeduto, e non vedere che il presente nell'avvenire, poiché l'avvenire non è che un presente un po' più lontano. (Fergusson: cap. III, p. 25) *Con esso {{NDR|un [[pallone aerostatico]]}}, tutto è possibile; senza di lui, ricado nei pericoli e negli ostacoli naturali di simile spedizione {{NDR|in Africa}}. Con esso, né il caldo, né i torrenti, né le tempeste, né i simun, né i climi insalubri, né gli animali selvaggi, né gli uomini sono a temersi! Se ho troppo caldo, salgo, se ho freddo, discendo; una montagna, la sorpasso; un precipizio, lo valico; un fiume lo attraverso; una bufera, la domino; un torrente, lo rasento come un uccello! Cammino senza fatica, mi fermo senz'aver bisogno di riposo! Sovrasto alle nuove città! Volo colla rapidità dell'uragano, ora sulla vetta più alta delle nubi, ora a cento piedi dal suolo, e la carta africana si svolge sotto i miei occhi nel grande atlante del mondo! (Fergusson: cap. III, p. 26) ==''Dalla Terra alla Luna''== ===[[Incipit]]=== ====Francesco De Rosa==== Durante la guerra di Secessione, a Baltimora, in pieno Maryland, nacque un ''club'' nuovo e molto influente. È noto con quanta energia, nel corso del conflitto, il popolo americano, popolo di armatori, di commercianti e di meccanici, mise in opera il suo istinto militare. Vi furono semplici negozianti che scavalcarono i loro banconi per improvvisarsi capitani, colonnelli e generali, senza aver frequentato la scuola di applicazione di West Point.<ref>Accademia militare degli Stati Uniti.</ref> Essi ben presto uguagliarono nell'«arte della guerra» i loro colleghi del vecchio continente e, come questi, a forza di prodigare proiettili, milioni e uomini, conquistarono le loro vittorie. ====Alberto Büchi==== Durante la guerra di Secessione americana fu istituito nella città di Baltimora, nel cuore del Maryland, un nuovo circolo grandemente influente. È risaputo quanto l'istinto militare fosse forte presso quel popolo di armatori, di mercanti e di meccanici. Umili bottegai abbandonarono i loro sgabelli per improvvisarsi capitani, colonnelli, generali, pur senza aver mai frequentato i corsi di West Point, diventando ben presto ugualmente abili nell'"arte della guerra" dei colleghi del vecchio continente, e al pari di questi ottenendo vittorie a forza di sperperare munizioni, milioni e uomini. <!-- 2022, p. 5 --> ===Citazioni=== *L'astro della notte era occhieggiato come una lady della scelta società. Gli Americani già lo trattavano con libertà da proprietarî. Pareva che la bionda Febe appartenesse ai nostri audaci conquistatori, e già facesse parte del territorio dell'Unione. Eppure non si trattava ancora che di mandarle un proiettile, modo abbastanza brutale per [[Esplorazione della Luna|istringere amicizia anche con un satellite]], ma molto in uso nelle nazioni incivilite. (cap. III; 1872, pp. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/24|24]]-[[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/25|25]]) *L'[[Sole e luna|astro delle notti]], per la sua vicinanza relativa e lo spettacolo rapidamente rinnovato delle sue fasi diverse, a bella prima ha diviso col [[Sole e luna|Sole]] l'attenzione degli abitanti della Terra; ma il Sole stanca lo sguardo e gli splendori della sua luce obbligano i contemplatori a chinare gli occhi.<br>La bionda Febe, all'incontro più umana, si compiace di lasciarsi vedere nella sua grazia modesta; ell'è dolce all'occhio, poco ambiziosa; però si permette talvolta di eclissare il fratello, il radiante Apollo, senza mai essere eclissata da lui. (cap. V; 1872, p. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/39|39]]) *[...] la classe superstiziosa degli [[ignoranti]]: costoro non si contentano d'ignorare ciò che è; essi sanno ciò che non è [...]. (cap. VI; 1872, p. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/51|51]]) *Il [[proiettile]] è per me la più sfolgorante manifestazione della potenza umana ed è in esso che questa si riassume nella sua completezza. È nel costruirlo che l'uomo si è maggiormente avvicinato al Creatore! [...] Se infatti Iddio ha creato le stelle e i pianeti [...] l'uomo ha creato il proiettile, pietra di paragone delle velocità terrestri, modello in scala ridotta degli astri erranti nello spazio, i quali in sostanza non sono che proiettili! A Dio la velocità dell'elettricità, la velocità della luce, la velocità delle stelle, la velocità delle comete, la velocità dei pianeti, dei satelliti, del suono, del vento! A noi la velocità del proiettile, cento volte superiore a quella dei treni e dei cavalli più rapidi! (Maston: cap. VII; 2022, pp. 43-44) *Saprete sicuramente che un illustre chimico francese, Henry Sainte-Claire-Deville, è riuscito, nel 1854, a ottenere l'[[alluminio]] in massa compatta. Ora, questo prezioso metallo ha la bianchezza dell'argento, l'inalterabilità dell'oro, la tenacità del ferro, la fusibilità del rame, la leggerezza del vetro. Lo si lavora facilmente ed è abbondante in natura in quanto costituisce la base di moltissime rocce. Inoltre, è tre volte più leggero del ferro e sembra essere stato creato apposta per fornirci la materia del nostro proiettile. (Barbicane: cap. VII; 2022, pp. 49-50) *«E non riesco davvero a capire perché lei mi accusi di esagerazione».<br/>«Perché va sempre oltre nelle cose».<br/>«Allora sappia, signor mio», rispose Maston assumendo il suo tono di maggior arroganza, «sappia che un [[artigliere]] è come un proiettile: non può mai andare troppo lontano!» (cap VIII; 2022, p. 54) *Proiettile e piastra lottarono con un accanimento senza eguali, il primo ingrandendosi, la seconda ispessendosi in proporzione costante. Le navi, armate di pezzi formidabili, si difendevano dal fuoco mettendosi al riparo dietro a invulnerabili corazze. La ''Merrimac'', la ''Monitor'', la ''Ram Tenesse'', la ''Wechausen'' lanciavano proiettili enormi, dopo essersi corazzate contro quelli degli altri. Facevano insomma ad altri ciò che non volevano fosse fatto a loro; principio immorale, sul quale poggia tutta l'arte della guerra. (cap. X; 2022, p. 66) *Tra le altre manie, si proclamava "ignorante sublime" come Shakespeare e professava il più gran disprezzo per gli [[Scienziato|scienziati]]: "gente", diceva, "che si limita a segnare i punti quando noi giochiamo la partita". (cap. XVIII; 2022, p. 118) *In breve, il suo [[Motti dai libri|motto]] era: «Ad ogni costo!», e l'amore dell'impossibile, per usare la bella espressione di Pope, era la sua ''ruling passion''. (cap. XVIII; 2022, p. 118) *Il proiettile è il veicolo del futuro e, se vogliamo, i pianeti altro non sono che proiettili, semplici palle di cannone lanciate dalla mano del Creatore. (Michel Ardan: cap. XIX; 2022, p. 123) *Miei cari ascoltatori, se ascoltassimo certi cervelli limitati (mai aggettivo è stato più adatto), l'umanità sarebbe rinchiusa in un cerchio di Popilio che mai essa riuscirebbe a superare, essendo condannata a vegetare su questo globo senza alcuna speranza di slanciarsi un giorno negli spazi planetari! Sciocchezze! Si andrà sulla Luna e poi sui pianeti e sulle stelle come oggi si va da Liverpool a New York, facilmente, rapidamente e in modo sicuro. L'oceano atmosferico sarà tra breve attraversato come gli oceani terrestri. La distanza non è che un concetto relativo e finirà per essere ridotta a zero. (Michel Ardan: cap. XIX; 2022, p. 124) *Sapete come la penso io riguardo al [[Sistema solare|mondo che comincia all'astro radioso e finisce a Nettuno]]? Volete conoscere la mia teoria? È semplicissima. Per me il mondo solare è un corpo solido, omogeneo; i pianeti che lo compongono si accalcano, si toccano, aderiscono, e lo spazio fra essi esistente altro non è che lo spazio che separa le molecole del metallo più compatto, argento o ferro, oro o platino! (Michel Ardan: cap. XIX; 1872, p. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/165|165]]) *[...] chi non sospetta il pericolo è sempre coraggioso. (Michel Ardan: cap. XX; 2022, p. 132) *[...] il sistema orografico di questo grande paese {{NDR|gli Stati Uniti}} si riduce a due catene di media altezza, tra le quali scorre il superbo [[Mississippi (fiume)|Mississippi]], che gli americani chiamerebbero "il re dei fiumi", se ammettessero una regalità qualsiasi. (cap. XXIV; 2022, p. 166) ===[[Explicit]]=== «Non appena le circostanze lo permetteranno» non si stancava di ripetere, «ci metteremo in comunicazione con loro. Noi avremo loro notizie e loro le nostre. Io li conosco bene: sono uomini ingegnosi e con loro hanno portato nello spazio tutte le risorse dell’arte, della scienza e dell’industria, con le quali si può fare ciò che si vuole. Già, vedrete che se la caveranno!» <!-- 2022, p. 189 --> ==''Il dottor Oss''== ===[[Incipit]]=== ====E. Menti==== Se voi cercate su una carta della Fiandra, antica o moderna, la piccola città di Quiquendone, è probabile che non ve la troviate. Quiquendone è dunque una città scomparsa? No. Una città di là da venire? Tanto meno. Essa esiste a dispetto dei geografi, e ciò da otto o novecento anni. Annovera ormai duemilanovecentonovantatré anime, ammettendo un'anima per ogni abitante. È posta a tredici chilometri e mezzo a nord-ovest d'Audenarde, e a quindici chilometri e un quarto a sud-est di Bruges, in piena Fiandra. {{NDR|Jules Verne, ''Il dottor Oss'', in ''Racconti di ieri e di domani'', op. cit.}} ====Maurizio Ferrara==== Se cercate su una carta delle Fiandre, antica o moderna, la cittadina di Quiquendone, è probabile che non la troverete. Quiquendone è forse una città scomparsa? No. Una città del futuro? Nemmeno. Esiste a dispetto dei geografi, da ottocento o novecento anni. E anzi conta duemilatrecentonovantatré anime, se vogliamo ammettere un'anima per ogni abitante. È situata a tredici chilometri e mezzo a nord-ovest di Audenarde e a quindici chilometri e un quarto a sud-est di Bruges, nel cuore delle Fiandre. (p. 11) {{NDR|Jules Verne, ''Una fantasia del dottor Ox'', op. cit.}} ===Citazioni=== *Insomma, i quiquendoniani non hanno bisogno di nessuno. I loro desideri sono limitati, la loro esistenza è modesta; sono calmi, misurati, freddi, flemmatici, in una parola "[[fiamminghi]]", come se ne incontrano a volte tra la Schelda e il Mare del Nord. (2011, p. 13) *L'uomo che muore senza aver mai [[Decisione|deciso]] nulla nella vita si è avvicinato alla conquista della perfezione in questo mondo! (Van Tricasse: 2011, p. 16) *Seguendo il corso normale delle cose, le [[Epidemia|epidemie]] sono speciali. Quelle che colpiscono l'uomo risparmiano gli animali, quelle che colpiscono gli animali risparmiano i vegetali. Non si è mai visto un cavallo assalito dal vaiolo, né un uomo dalla peste bovina. Le pecore non contraggono la malattia delle patate. (2011, p. 63) ===[[Explicit]]=== Per riassumere e concludere, la virtù, il coraggio, il talento, l'intelletto, l'immaginazione, tutte queste qualità o facoltà sono forse una questione di [[ossigeno]]?<br/>Questa è la teoria del dottor Ox, ma abbiamo il diritto di non accettarla, nonostante il fantasioso esperimento di cui divenne teatro l'onorabile città di Quiquendone. (2011, pp. 93-94) ==''Il giro del mondo in 80 giorni''== ===[[Incipit]]=== ====Maria Vittoria Malvano==== Nell'anno 1872 la casa numero sette di Saville Row, Bullington Gardens (la casa in cui morì Sheridan nel 1816), era abitata da Phileas Fogg, Esq., che sebbene sembrasse aver giurato di non far nulla che potesse dar nell'occhio, era uno dei più eccentrici e più noti soci del Reform Club di Londra. {{NDR|Jules Verne, ''Il giro del mondo in ottanta giorni'', traduzione di Maria Vittoria Malvano, Einaudi, 1994}} ====G. Di Belsito==== Nell'anno 1872, la casa segnata con il numero 7 di Saville Row, Burlington Gardens – nella quale morì Sheridan nel 1814 – era abitata da Phileas Fogg, esq. uno dei membri più originali e più in vista del ''Reform Club'' di Londra, nonostante il suo apparente proposito di non far nulla che potesse attirare l'attenzione altrui. {{NDR|Jules Verne, ''Il giro del mondo in 80 giorni'', traduzione di G. Di Belsito, Mursia, 1970}} ===Citazioni=== *{{NDR|Su [[Phileas Fogg]]}} L'unico passatempo, per lui, era leggere i giornali e giocare a [[whist]]. A questo gioco del silenzio, così ben adatto al suo temperamento, vinceva spesso; ma i guadagni non entravano mai nella sua borsa; essi figuravano, per importanti somme, nel bilancio della sua beneficenza. D'altra parte – bisogna rilevarlo – il signor Fogg giocava per giocare, non per vincere. Il gioco era per lui un combattimento, una lotta contro le difficoltà, ma una lotta senza moto, senza spostamenti, senza fatica; e questo si addiceva al suo carattere. (cap. I, 1970) *Un minimo bene impiegato, basta a tutto... (Phileas Fogg: cap. III, 1970) *Un buon [[inglese]] non scherza mai, quando si tratta di una cosa seria come una scommessa [...]. (Phileas Fogg: cap. III, 1970) *I [[Passaporto|passaporti]] non servono mai ad altro che ad imbarazzare le persone oneste e a favorire la fuga dei birbanti. (Fix: cap. VII, 1970) *Un forte [[fumatore]] può giungere fino a otto pipe al giorno: ma muore in cinque anni. (cap. XIX, 1970) *{{NDR|Sul [[whist]]}} Fa parte dell'educazione inglese. (cap. XXVIII, 1970) ===[[Explicit]]=== Così, dunque, Phileas Fogg aveva vinto la scommessa. Aveva compiuto in ottanta giorni quel viaggio intorno al mondo! Aveva impiegato tutti i mezzi di trasporto: piroscafi, ferrovie, carrozze, yachts, navi mercantili, slitte, elefanti. L'eccentrico gentleman aveva dimostrato in quell'avventura le sue meravigliose doti di calma e di esattezza. Ma poi? Che cosa aveva guadagnato? Che cosa gli aveva reso quel viaggio?<br>Nulla, si dirà. Nulla, sia pure, tranne una moglie affascinante, la quale – per quanto inverosimile ciò possa apparire – lo rese il più felice degli uomini.<br>E, in verità, non si farebbe, anche per meno di questo, il «Giro del Mondo»? {{NDR|Jules Verne, ''Il giro del mondo in 80 giorni'', traduzione di G. Di Belsito, Mursia, 1970}} ==''Intorno alla Luna''== ===[[Incipit]]=== ====Francesco De Rosa==== Nell'anno 186..., tutto il mondo rimase eccezionalmente emozionato per un tentativo scientifico che non aveva precedenti negli annali della scienza. I soci del Gun-Club, un circolo di artiglieri sorto a Baltimora dopo la Guerra d'America, avevano avuto l'idea di mettersi in comunicazione con la Luna, sì, con la Luna, spedendole un proiettile. Barbicane, il loro presidente, il promotore dell'impresa, consultò in proposito gli astronomi dell'Osservatorio di Cambridge, e prese tutte le misure necessarie a garantire il successo dell'impresa straordinaria, che era stata dichiarata realizzabile dalla maggior parte degli esperti in materia. Poi aprì una pubblica sottoscrizione che fruttò circa trenta milioni di franchi e iniziò immediatamente i giganteschi lavori. ====Alberto Büchi==== Durante dell'anno 186... il mondo fu profondamente scosso da un esperimento scientifico che non aveva precedenti nella storia della scienza. I soci del Gun Club, un circolo di artiglieri fondato a Baltimora dopo la guerra di Secessione americana, avevano avuto l'idea di mettersi in contatto con la Luna (già, proprio con la Luna), inviandole un proiettile. Il loro presidente Barbicane, ideatore dell'impresa, dopo essersi confrontato con gli astronomi dell'osservatorio di Cambridge, pensò a tutto ciò che era necessario per assicurare un risultato positivo allo straordinario tentativo, dichiarato possibile dalla grande maggioranza dei competenti. Ottenne persino, tramite una sottoscrizione pubblica, la cospicua somma di quasi trenta milioni di franchi, che gli permise di dare inizio ai colossali lavori. <!-- 2022, p. 5 --> ===Citazioni=== *Mentre i viaggiatori cercavano di penetrare le fitte tenebre spaziali, si aprì sotto i loro occhi un fascio sfolgorante di stelle cadenti. Centinaia di asteroidi, infiammati dal contatto con l'atmosfera, solcavano l'ombra di scie luminose, rigando con i loro fuochi la parte cinerea del disco. In quel momento la Terra si trovava nel suo perielio, e il mese di dicembre è talmente propizio all'apparizione delle stelle cadenti, che parecchi astronomi ne hanno contate sino a ottantamila l'ora. Michele Ardan, però, disdegnando i ragionamenti scientifici, preferì credere che la Terra salutasse con meravigliosi fuochi d'artificio la partenza di quei suoi tre figli. (cap. II; 2022, p. 29) *«Ebbene, mio vecchio Barbicane», rispose Michel, «a costo di farmi tagliare la testa incominciando dai piedi, mai e poi mai io sarei riuscito a risolvere un problema così complesso».<br/>«Perchè ignori l'[[algebra]]», rispose tranquillamente Barbicane.<br/>«Ah! Qui vi volevo, voialtri mangiatori di ''x''! Quando avete detto "algebra", credete di avere detto tutto».<br/>«Michel», rispose Barbicane, «ritieni che sia possibile fucinare senza martello o arare senza aratro?»<br/>«Certamente, no».<br/>«Ebbene, l'algebra è un attrezzo, esattamente come l'aratro o il martello, e un attrezzo assai utile, per chi sa usarlo». (cap. IV; 2022, p. 43) *«Il fatto è», osservò Nicholl, «che buoi, vacche, tori e ruminanti in genere ci sarebbero stati utilissimi sul continente lunare, purtroppo, però, questo vagone non poteva diventare né una scuderia né una stalla».<br/>«Se non altro, però, ci saremmo potuti portare un [[asino]], un semplice asinello, una bestia tanto paziente e coraggiosa che tanto piaceva al vecchio Sileno! Come mi piacciono i ciuchi, che pure sono gli animali meno favoriti della creazione! Pensate, non solo sono picchiati in vita, ma addirittura dopo morti».<br/>«Cosa intendi dire?», domandò Barbicane.<br/>«Perbacco! Non è con la pelle d'asino che si fanno i tamburi?», esclamò Michel. (cap. V; 2022, p. 55) *«Miliardi di miliardi!», sbottò Michel Ardan, «Le hanno quindi misurate e contate, queste oscillazioni! Caro Barbicane, queste sono cifre da scienziato, che spaventano l'orecchio e non dicono nulla allo spirito».<br/>«Eppure bisogna ben calcolare...»<br/>«No, conviene paragonare. Un trilione non significa proprio niente: fare un paragone spiegherebbe tutto meglio. Per esempio: quando tu mi avrai detto e ripetuto che il volume di Urano è settantasei volte maggiore di quello della Terra, il volume di Saturno lo è novecento volte, quello di Giove milletrecento, quello del Sole un milione e trecentomila volte di più, io sarò rimasto pressappoco al punto di prima. Per questo motivo preferisco mille volte i vecchi paragoni del ''Double Liégeois'', che ti dicono in modo spiccio: "Il Sole è una zucca con sessanta centimetri di diametro, Giove un'arancia, Saturno una mela appiola, Nettuno una ciliegia acquaiuola, Urano una ciliegia comune, la Terra un cece, Venere un pisello, Marte una capocchia di spillo, Mercurio un grano di senape, Giunone, Cerere, Vesta e Pallade semplici granelli di sabbia". Con questo sistema ci si può regolare!» (cap. V; 2022, p. 59) *Nell'emisfero di sinistra si stende il "[[Maria della Luna|mare]] delle Nubi", dove molto spesso si annega la ragione umana. Poco lontano si profila il "mare delle Piogge", alimentato dai mille affanni dell'esistenza. Vicino si apre il "mare delle Tempeste", dove l'uomo lotta senza tregua contro le passioni troppo spesso travolgenti. Quindi, spossato dalle disillusioni, dai tradimenti, dalle infedeltà, da tutto il corteo delle miserie terrestri, che cosa trova al termine della sua vita mortale? Quel vasto "mare degli Umori", appena addolcito da poche gocce delle acque del "golfo della Rugiada"! Nubi, piogge, tempeste, umori: di cos'altro è composta l'esistenza umana? Non si riassume forse in queste quattro parole?L'emisfero di destra, "dedicato alle donne", racchiude mari più piccoli, i cui nomi ricchi di significato evocano i vari casi di una vita femminile. V'è il "mare della Serenità", sul quale si china la giovinetta, e il "lago dei Sogni", che le riflette un lieto avvenire. V'è il "mare del Nettare", coi suoi flutti di tenerezza, le sue onde d'amore; il "mare della Fecondità", il "mare della Crisi", il "mare dei Vapori", le cui dimensioni sono forse un po' troppo esigue; e infine il gran "mare della Tranquillità", dove si placano tutte le false passioni, tutti i sogni inutili, tutti i desideri inappagati, e i cui flutti si riversano sereni nel "lago della Morte"! (Michel Ardan, cap. XI; 2022, pp. 104-105) *Come si nota, l'emisfero in questione {{NDR|della [[Luna]]}} è dunque tredici volte e mezzo più piccolo di quello terrestre; i selenografi tuttavia vi hanno già contato oltre cinquantamila crateri. Si tratta quindi di una superficie tutta gobbe e crepacci, di una vera schiumaruola, degna della definizione poco poetica che le hanno dato gli inglesi di ''green cheese'', cioè di "formaggio verde".<br/>Quando Barbicane pronunciò quell'espressione tanto prosaica, Michel Ardan fece un balzo.<br/>Ecco come gli anglosassoni del XIX secolo trattavano la bella Diana, la bionda Febe, l'amabile Iside, l'affascinante Astarte, la regina delle notti, la figlia di Latona e di Giove, l'incantevole sorella del radioso Apollo! (cap. XI; 2022, p. 107) *[...] quand'ecco, al centro di quella regione perseguitata dai crepacci, ergersi nel suo punto culminante la più splendida montagna del disco lunare, l'abbagliante [[Cratere Tycho|Ticone]], al quale la posterità conserverà in eterno il nome dell'illustre astronomo danese.<br/>Nell'osservare la luna piena in un cielo senza nubi, non vi è nessuno che non abbia notato quel punto sfavillante dell'emisfero sud. Per celebrarlo, Michel Ardan ricorse a tutte le metafore di cui era ricca la sua fantasia. Per lui il Ticone era un ardente epicentro di luce, un focolaio d'irradiazione, un cratere traboccante di raggi, il mozzo di una ruota scintillante, un'asteria che racchiudeva il disco nei suoi tentacoli d'argento, un occhio immenso pieno di fiamme, un nimbo tagliato per la testa di Plutone, una stella lanciata dalle mani del Creatore e andata a schiacciarsi contro la faccia della Luna! (cap. XVII; 2022, pp. 158-159) ==''La Jangada''== ===[[Incipit]]=== ====I traduzione==== Un capitano dei boschi<br><br>«Moblssthvuprudepmifhomvvvrgllqmont<br>oogghqmeuvdatopnrifouroibamfmltgquz<br>fzeprnqdspbrnmoqfrrniuvrsfpndquaggh<br>qzipzniviihqsboqpnmiqzztdipzrdfrvnvl<br>lrqqhivrsahnlepqnibgqvzflrinaaueohqbf<br>gqqgforczrfnstzhaprqnrpntmhlfusfhoqb<br>qonqptatdcpprgghqeouzuluaqnfnepznsp<br>zmnrappqhnqnoqqrrfiquzlhe.»<br><br>L'uomo che teneva in mano il documento il cui ultimo paragrafo era formato da questa strana accozzaglia di lettere, dopo averlo riletto attentamente rimase qualche minuto sopra pensiero. Il documento comprendeva un centinaio di righe che non erano neppure divise in parole, e aveva tutta l'aria di essere stato scritto da anni. Il tempo aveva già steso la sua patina giallastra sul foglio di carta spessa, coperto da quei geroglifici.<br>Con quale criterio erano state scritte quelle lettere?<br>Soltanto quell'uomo avrebbe potuto dirlo. Poiché questi linguaggi cifrati sono come le serrature delle casseforti moderne e si difendono nello stesso modo. Le combinazioni di cui sono suscettibili si contano a miliardi, né basterebbe la vita intera di un calcolatore per trovarle tutte. Occorre la «parola» per aprire la cassaforte; occorre il «numero» per leggere un crittogramma di questo genere. Infatti, come vedremo, il documento doveva sfidare i tentativi più ingegnosi e in circostanze molto gravi.<br>L'uomo che aveva riletto il documento era un semplice capitano dei boschi.<br> {{NDR|Jules Verne, ''La Jangada'', l'ulivo Biblioteca Salani, Casa Editrice Adriano Salani, Firenze.}} ====Vincenzo Bianchi==== {{centrato|''UN CAPITANO DEI BOSCHI''}} «''Phyjlyddqfdzxgasgzzqqehxgkfndrxujugiocytdxvksbxhhuypohdvyr''<br> ''ymhuhpuydkjoxphètozsletnpmvffovpdpajxbyynojyggaymeqynfuqlnmv''<br> ''lyfgsuzmqizflbqgyugsqeubvnrcredgruzblrmxyuhqhpzdrrgcrohepqxufi''<br> ''vvrplphonthvddqfhqsntzhhhnfepmqkyuuexktogzgkyuutnfvijdqdpzjqsy''<br> ''krplxhxqrymvklohbhotozvdksppsuvjh.d.''» L'uomo, che aveva in mano il documento di cui questa strana successione di lettere formava l'ultimo periodo, rimase alquanto pensoso dopo averlo riletto con attenzione.<br> Il documento conteneva un centinaio di queste righe, che non erano neppure divise per parole. Sembrava che fosse stato scritto da molti anni, e sul foglio di carta ruvida coperto di quei geroglifici il tempo aveva già steso la sua patina giallognola.<br> Ma secondo quale criterio le lettere dovevano essere riunite? Solo quest'uomo avrebbe potuto dirlo. Infatti, questi linguaggi cifrati assomigliano alle serrature delle casseforti moderne: si difendono nel medesimo modo. Le combinazioni che presentano si contano a miliardi e la vita di un calcolatore non basterebbe a enunciarle. Occorre la «cifra» per leggere crittogrammi di tal fatta, come bisogna sapere la «parola» per aprire le casseforti; però, come si vedrà, questo scritto avrebbe resistito ai tentativi più ingegnosi, e ciò in circostanze assai gravi.<br> L'uomo che aveva riletto il documento non era che un semplice capitano dei boschi.<br> {{NDR|Jules Verne, ''La Jangada (Ottocento leghe sul Rio delle Amazzoni)'', traduzione di Vincenzo Bianchi, Mursia, 1970}} ===Citazioni=== *Il mezzo miglio di foresta era stato abbattuto. Toccava ora ai carpentieri, il compito di costruire una zattera con gli alberi più volte secolari che giacevano sulla sponda.<br>Sotto la direzione di Gianni Garral, gli indiani della ''fazenda'' dovevano mettere in opra tutta la loro bravura, che era davvero eccezionale. Con un'accetta e una sega lavoravano legni duri a tal punto da intaccare il taglio dei loro arnesi!<br>I tronchi d'alberi, una volta tagliati, non erano stati gettati subito nel loro letto dell'Amazzone; Gianni Garral li aveva fatti disporre simmetricamente sopra un greto di vaste proporzioni, che aveva fatto ulteriormente abbassare, alla confluenza del Nanây con il gran fiume.<br>Lì doveva essere costruita la ''jangada''. L'Amazzone avrebbe pensato a metterla a galla, giunto il momento di condurla a destinazione. {{NDR|Jules Verne, ''La Jangada'', l'ulivo Biblioteca Salani, Casa Editrice Adriano Salani, Firenze.}} ==''Ventimila leghe sotto i mari''== ===[[Incipit]]=== ====Maria Paola De Benedetti==== L'anno 1866 fu contraddistinto da un avvenimento molto strano, un fatto inspiegato e inspiegabile che certamente nessuno ha dimenticato. Se ne parlava nei porti e nelle città di mare, nelle piazze delle città continentali, ma soprattutto ne furono colpiti i marinai: negozianti, armatori, capitani di navi, skippers e masters d'Europa e d'America, ufficiali della marina, militari di tutti i paesi, oltre ai governi dei vari Stati dei due continenti si occuparono col più grande interesse di questo fatto.<br> {{NDR|Opportunity Books, traduzione di Maria Paola De Benedetti}} ====Gianni Rebaudengo (a cura di)==== Il 1866 fu un anno particolare, caratterizzato da uno strano avvenimento, misterioso e inspiegabile, che nessuno ha certamente dimenticato. A parte le dicerie che mettevano in agitazione le popolazioni rivierasche ed eccitavano l'opinione pubblica delle zone continentali, gli uomini di mare ne erano particolarmente scossi. Armatori, mercanti, capitani di navi, piloti d'Europa e d'America, ufficiali delle Marine militari di tutti i paesi, infine tutti i Governi dei due continenti si preoccuparono vivamente del fatto. {{NDR|Jules Verne, ''Ventimila leghe sotto i mari'', a cura di Gianni Rebaudengo, Edizioni dell'Albero, 1966}} ==== Maria Grazia Schiuzzi==== L'anno 1866 fu caratterizzato da un avvenimento strano, un fenomeno inesplicato e inesplicabile, che nessuno certamente ha potuto dimenticare. Correvano delle voci che impressionavano le popolazioni dei porti di mare e che accendevano lo spirito pubblico nelle città dell'interno, ma in particolar modo ne fu colpita la gente di mare. Commercianti, armatori, capitani di navi, europei e americani, ufficiali delle marine militari di tutti i Paesi, e infine i Governi dei diversi Stati dei due continenti, furono profondamente turbati dallo strano fenomeno.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Ventimila leghe sotto i mari'', traduzione di Maria Grazia Schiuzzi, Mursia, 1982}} ===Citazioni=== *– Voi amate il mare, capitano? <br />– Sì! L'amo! Il [[mare]] è tutto. Copre i sette decimi del globo terrestre. Il suo respiro è puro e sano. È l'immenso deserto dove l'uomo non è mai solo, poiché sente fremere la vita accanto a sé. Il mare non è altro che il veicolo di un'esistenza soprannaturale e prodigiosa; non è che movimento e amore, è l'infinito vivente, come ha detto uno dei vostri poeti. Infatti, professore, la natura vi si manifesta con i suoi tre regni: minerale, vegetale, animale. (parte I, cap. X; 2018) *In quel momento, alcune acqueforti appese alle pareti, e che non avevo notato nella prima visita {{NDR|nella stanza di Nemo}} mi colpirono. Erano ritratti di quei grandi uomini della storia la cui esistenza non è stata dedicata che a una grande idea umana. Kosciusko, l'eroe caduto al grido ''Finis Poloninniae''; Botzaris, il Leonida della Grecia moderna; O' Connell, il difensore dell'Irlanda; Washington, il fondatore dell'Unione Americana; Manin, il patriota italiano; Lincoln, caduto sotto la palla di uno schiavista, e infine quel martire della liberazione della razza negra, John Brown, appeso al patibolo, come l'ha terribilmente disegnato la penna di Victor Hugo. (parte II, cap. VIII; 2018) *Era lì {{NDR|presso il [[Maelstrom]]}} che il ''Nautilus'', involontariamente, o forse di proposito, era stato spinto dal suo capitano. Descriveva una spirale il cui raggio diventava sempre più piccolo. Allo stesso modo, la lancia, ancora inchiodata allo scafo, era trasportata con una velocità vertiginosa.<br>Io lo sentivo. Provavo quel senso di rotazione che segue un movimento rotatorio prolungato. Eravamo completamente terrorizzati, al culmine dell'orrore, con la circolazione interrotta, senza più alcuna reazione nervosa, bagnati di sudori freddi come quelli dell'agonia! E che rumore intorno alla nostra fragile imbarcazione! Che muggiti, ripetuti dall'eco alla distanza di molte miglia! Che frastuono, quello delle acque infrante contro gli acuti scogli del fondo, dove si spezzano i corpi più duri, dove i tronchi d'albero si consumano e diventano «una pelliccia», secondo l'espressione norvegese! (parte II, cap. XXII; 2018) ==''Viaggio al centro della terra''== ===[[Incipit]]=== ====Maria Bellonci==== Di domenica, il 24 maggio 1863, mio zio, il professor Lidenbrock, tornò a precipizio verso la sua piccola casa situata al numero 19 della Königstrasse, una delle case più antiche di Amburgo. Alla nostra cuoca Marta dovette sembrare di essere in gran ritardo per il pranzo poiché le pentole cominciavano appena a cantare sui fornelli della cucina.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Bellonci, Giunti Junior, 2011. ISBN 9788809766013}} ====Carlo Fruttero e Franco Lucentini==== Un giorno di maggio 1863, mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò precipitosamente nella nostra piccola casa al n. 19 della Königstrasse, una vecchia strada della vecchia Amburgo.<br> La brava Marta, che aveva appena cominciato a preparare il pranzo, dovette credersi molto in ritardo.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, Einaudi, 1989}} ====Maria Gallone==== Il 24 maggio 1863 (era una domenica) mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò a precipizio in casa sua, una casetta sita al numero 19 della Königstrasse, tra le strade più antiche del quartiere vecchio di Amburgo.<br> La buona Marta dovette ritenersi assai in ritardo; infatti sui fornelli della cucina la colazione incominciava ad arrosolarsi appena allora.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Gallone, Alberto Peruzzo Editore}} ====G. Mina==== Il 24 maggio 1863, una domenica, mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò in gran fretta nella sua casetta al N. 19 di Königstrasse, una delle più antiche strade del vecchio quartiere di Amburgo.<br> La brava Marthe dovette credersi molto in ritardo, perché il pranzo cominciava allora a borbottare sul fornello della cucina.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di G. Mina, Mursia, 1973}} ====Anna Montaruli==== Mio zio, il professor Otto Lidenbrock, rientrò frettolosamente nella sua casa in una antica strada della vecchia Amburgo.<br> Nell'udirlo arrivare Marta si sentì molto preoccupata, perché il pranzo non era ancora pronto e m'incaricò di giustificarla con lo zio, rientrato anzitempo.<br> {{NDR|Giulio Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Anna Montaruli, Editrice AMZ, 1972}} ===Citazioni=== *La [[scienza]] [...] è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere perché a poco a poco conducono alla verità. *Vi sono molti esempi di tali propagazioni di suoni non percettibili negli spazi intermedi. Mi ricordai che tale fenomeno era stato constatato in molti luoghi e fra gli altri nella galleria interna della cattedrale di San Paolo a [[Londra]] e soprattutto nelle strane caverne della [[Sicilia]], in certe latomie vicino a [[Siracusa]], la più straordinaria delle quali, per questo fenomeno, è conosciuta con il nome di [[Orecchio di Dionisio|Orecchio di Dionigi]]. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''I figli del capitano Grant''=== Il 26 luglio 1864, mentre soffiava una forte brezza di nord-est, un magnifico yacht navigava a tutto vapore nel canale del Nord. La bandiera d'Inghilterra sventolava su uno dei pennoni; all'estremità dell'albero maestro una banderuola azzurra recava le iniziali E.G., ricamate in oro e sormontate da una corona ducale. Quella nave era il ''Duncan'' di lord Glenarvan, uno dei sedici Pari scozzesi che siedono nella Camera alta, e ragguardevole membro del "Royal-Thames-Yacht-Club", celebre in tutto il Regno Unito. ===''Il raggio verde''=== — BET!<br> — Beth!<br> — Bess!<br> — Betsey!<br> — Betty!<br> Questi nomi risuonarono successivamente nella magnifica hall di Helensburgh: era una mania del fratello Sam e del fratello Sib di rivolgersi in quel modo alla governante del cottage.<br> Ma in quel momento quei diminutivi familiari del nome Elisabeth non fecero apparire la brava signora più che se i suoi padroni l'avessero chiamata con il suo nome per intero. ===''I viaggi di Marco Polo''<ref>Sarà nostra cura il dare a questi viaggi il maggior sviluppo possibile, confrontando il lavoro di G. Verne colla lezione del Codice Magliabeccano pubblicato a cura del Bartoli; nonché coi lavori del Francese Charton; giacché gl'Italiani hanno diritto di pretendere in una nuova edizione dei viaggi del grande Veneziano tutta quella estensione che ben s'addice al più illustre viaggiatore di quel secolo. (''N. del Trad.'')</ref>=== I mercanti genovesi e veneziani non potevano rimanere indifferenti alle esplorazioni che arditi viaggiatori tentavano nell'Asia centrale, l'India e la China. Essi comprendevano che queste contrade offrirebbero in breve un nuovo sfogo ai loro prodotti, e che, d'altra parte, utili immensi si ricaverebbero dall'importazione in Occidente di mercanzie di fabbricazione orientale. Gl'interessi del commercio dovevano quindi lanciare dei nuovi cercatori sulle vie delle scoperte. Queste furono le ragioni che decisero due nobili veneziani ad abbandonare la loro patria ed a sfidare tutte le fatiche e tutti i pericoli di quei perigliosi viaggi, allo scopo d'estendere le loro relazioni commerciali. ===''L'arcipelago in fiamme''=== Il 18 ottobre 1827, verso le cinque di sera, un piccolo bastimento levantino stringeva il vento per cercare di raggiungere prima di notte il porto di Vitylo, all'ingresso del golfo di Corone.<br> Questo porto, l'antico Œtylos d'Omero, è situato in una delle tre profonde incisioni che frastagliano, sul mare Ionio e sul mare Egeo, quella foglia di platano alla quale è stata tanto giustamente paragonata la Grecia meridionale. Su questa foglia si stende l'antico Peloponneso, la Morea della geografia moderna. ===''L'isola misteriosa''=== ====Lorenza Ester Aghito==== — RISALIAMO?<br> — No! Al contrario! Scendiamo!<br> — Peggio ancora, signor Cyrus! Precipitiamo! —- Mio Dio! Gettate zavorra!<br> — Ecco vuotato l'ultimo sacco!<br> — Il pallone si rialza?<br> — No!<br> {{NDR|Jules Verne, ''L'isola misteriosa'', traduzione di Lorenza Ester Aghito, Mursia, 1966-1982}} ====Fruttero & Lucentini==== «Stiamo cadendo!»<br> «Gettate altra zavorra!»<br> «Ecco, ma è l'ultimo sacco!»<br> «Il pallone si rialza?»<br> «No!»<br> {{NDR|Jules Verne, ''L'isola misteriosa'', 1874, citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===''La strabiliante avventura della Missione Barsac''=== Certamente l'audace rapina che tanto ha occupato i giornali, durante quindi giorni, sotto il nome di furto della Central Bank, e che ha avuto l'onore dei titoli stampati a lettere di scatola, non è completamente cancellata da tutte le memorie, malgrado gli anni trascorsi. Pochi delitti, infatti, hanno eccitato la pubblica curiosità quanto codesto, giacché pochi ve ne sono che, al pari di esso, abbiano riunito in pari grado l'attrattiva del mistero e l'ampiezza del misfatto ed il cui compimento abbia richiesto uria così incredibile audacia, una così selvaggia energia. ===''Mathias Sandorf''=== [[Trieste]], capoluogo della regione illirica, si divide in due città molto dissimili. Una delle due, Theresienstadt, è un centro nuovo e ricco, costruito ad arte su quella baia che l'uomo ha strappato al mare; l'altra è una borgata vecchia e povera, irregolarmente costruita e rinserrata fra il Corso, che la separa da Theresienstadt, e i pendii del Karst, collinetta incoronata da una fortezza molto pittoresca. {{NDR|Jules Verne, ''Mathias Sandorf'', traduzione di Franca Gambino, Mursia, Milano, 1972}} ===''Michele Strogoff''=== — Maestà, un nuovo dispaccio.<br> — Da dove viene?<br> — Da Tomsk.<br> — È tagliato il filo del telegrafo oltre quella città?<br> — È tagliato da ieri.<br> — Generale, spedisci ogni ora un telegramma a Tomsk; e mi si tenga informato.<br> — Sì, Maestà, — rispose il generale Kissoff. ===''Racconti di ieri e di domani''=== ====''Gli ammutinati del Bounty''==== =====Elda Volterrani===== Non una bava di vento, non un'increspatura sulla superficie del mare, non una nube in cielo. Le splendide costellazioni dell'emisfero australe si delineano con incomparabile purezza. Le vele del "Bounty" pendono lungo gli alberi, il bastimento è immobile, e la luce della luna, impallidendo davanti all'aurora che si alza, rischiara lo spazio di un'indefinibile lucentezza.<br> {{NDR|Jules Verne, ''I ribelli del Bounty'', traduzione di Elda Volterrani, Edizioni E. Elle, Trieste 1994}} =====Mario Zani===== Non un alito di vento, non un'increspatura sulla superficie del mare, non una nube nel cielo. Le splendide costellazioni dell'emisfero australe si disegnano con incomparabile purezza. Le vele del ''Bounty'' pendono dagli alberi, la nave è immobile, e la luce della luna, impallidendo davanti all'aurora che si sta alzando, illumina lo spazio d'un bagliore indefinibile.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Gli ammutinati del Bounty'', traduzione di Mario Zani, in "Racconti di ieri e di domani", Mursia, 1984}} ====''Il signor Re Diesis e la Signorina Mi Bemolle''==== Eravamo una trentina di ragazzi, alla scuola di Kalfermatt: una ventina di maschi dai sei ai dodici anni, una dozzina di femmine dai quattro ai nove. Se desideraste sapere dove esattamente si trova questa borgata, stando al mio libro di Geografia, alla pagina 47, è in uno dei cantoni della Svizzera, non molto lontano dal lago di Costanza, ai piedi delle montagne dell'Appenzell.<br> — Ehi! dico, voi laggiù, Joseph Müller?<br> — Signor Valrügis?... — risposi.<br> — Che cosa scrivete mentre io faccio la lezione di storia?<br> — Prendo appunti, signor maestro.<br> — Bene. ====''Dieci ore di caccia''==== C'è della gente che non vuol bene ai [[caccia|cacciatori]], e forse non ha molto torto.<br> È perché ai cacciatori non ripugna ammazzare la selvaggina con le proprie mani prima di mangiarla?<br> O non sarebbe piuttosto perché essi raccontano troppo volentieri a ogni proposito, e anche a sproposito, le loro prodezze, le loro avventure?<br> Io inclino verso quest'ultima ragione. ====''Frritt-Flacc''==== Frritt!... è il vento che si scatena.<br> Flacc!... è la pioggia che cade a torrenti.<br> Questa muggente bufera curva gli alberi della spiaggia volsiniana e va a frangersi contro le montagne di Crimma. Lungo il litorale, alte scogliere sono rose continuamente dalle onde di quel vasto mare della Megalocride.<br> Frritt!... Flacc!... ====''Gil Braltar''==== Saranno state almeno sette o ottocento. Di mezza taglia ma robuste, agili, flessibili, capaci di balzi prodigiosi, saltellavano di qua e di là sotto gli ultimi raggi del sole che andava calando dietro le montagne schierate a ovest della rada. Il disco infuocato disparve ben presto, e l'oscurità cominciò ad avanzare in questo bacino, che è racchiuso dalle lontane sierre di Sanorra, di Ronda e dal desolato paese del Cuervo. ====''Avventure della famiglia Raton''==== C'era una volta una famiglia di topi, composta dal padre Raton, dalla madre Ratonne, dalla loro figlia Ratine e da suo cugino Rate. I loro domestici erano il cuoco Rata e la cameriera Ratane. Ordunque, miei cari ragazzi, a questi egregi roditori sono capitate delle avventure così straordinarie, che non resisto al desiderio di raccontarvele.<br> Tutto ciò accadeva ai tempi delle fate e dei maghi, tempi in cui anche le bestie parlavano. Risale senza dubbio a quest'epoca l'espressione: «Dire delle bestialità». E tuttavia queste bestie non ne dicevano più di quante ne abbiano detto e ne dicano gli uomini di un tempo e quelli di oggi! Ascoltatemi dunque, miei cari ragazzi, sto per iniziare. ====''Il destino di Jean Morénas''==== Quel giorno, verso la fine di settembre – dal fatto è già passato molto tempo – una ricca carrozza si fermò davanti al palazzo del vice ammiraglio comandante la piazza di Tolone. Un uomo di quarant'anni circa, di corporatura robusta, ma di aspetto piuttosto ordinario, ne scese, e fece consegnare al vice ammiraglio, oltre al suo biglietto da visita, alcune lettere di presentazione firmate da nomi tali che l'udienza ch'egli sollecitava gli fu immediatamente accordata. ====''Lo humbug''==== Nel marzo del 1863 m'imbarcai sul battello a vapore Kentucky, che fa servizio fra Nuova York e Albany.<br> In questa stagione dell'anno, considerevoli arrivi di merci provocavano, fra le due città, un grande movimento commerciale, che, d'altronde, non aveva nulla di eccezionale. I negozianti di Nuova York, a mezzo dei loro corrispondenti, intrattenevano continue relazioni con le province più lontane, diffondendo così i prodotti del Vecchio Continente, ed esportando nel contempo le merci di produzione nazionale. ====''Nel XXIX secolo – La giornata d'un giornalista americano nell'anno 2889''==== Gli uomini di questo XXIX secolo vivono nel bel mezzo di una continuata ''féerie'', senz'avere neppure l'aria di accorgersene. Assuefatti alle meraviglie, restano freddi di fronte a quelle che il progresso porta loro ogni giorno. Tutto sembra loro naturale. Se essi la confrontassero con il passato, apprezzerebbero maggiormente la nostra civiltà, e si potrebbero rendere conto del cammino percorso. Come apparirebbero loro ammirevoli le nostre città moderne dalle vie larghe cento metri, dalle case alte trecento, dalla temperatura sempre regolare, e il cielo attraversato da migliaia di carri e di pullman aerei. ====''L'eterno Adamo''==== Lo zartog Sofr-Aï-Sr – ossia «il dottore, terzo rappresentante maschio della centunesima generazione della stirpe dei Sofr» – percorreva a passi lenti la via principale di Basidra, capitale dell'Hars-Iten-Schu, noto anche come «l'Impero dei Quattro Mari». Quattro mari, infatti, il Tubélone o settentrionale, l'Elione o australe, lo Spone o orientale, e il Mérone o occidentale, contornavano questo vasto paese, di forma molto irregolare, le cui punte estreme (contando secondo le misure conosciute dal lettore) raggiungevano, in longitudine, il quarto grado est e il sessantaduesimo grado ovest, e, in latitudine, il cinquantaquattresimo grado nord e il cinquantacinquesimo grado sud. ===''Un dramma in Messico''=== ====Giorgio Pinelli==== Il 18 ottobre 1825, l'''Asia'', vascello spagnolo d'alto bordo, e la ''Constanzia'', brigantino di otto cannoni, facevano scalo all'isola di Guajan, una delle Marianne. Queste navi avevano lasciato la Spagna da sei mesi e i loro equipaggi, mal nutriti, mal pagati, sfiniti dalla stanchezza, erano agitati da sordi propositi di rivolta. Sintomi d'ammutinamento si erano rivelati soprattutto a bordo della ''Constanzia'', comandata dal capitano don Orteva, uomo di ferro, che nulla avrebbe fatto piegare. Certe gravi avarie, tanto impreviste da dover essere attribuite a sabotaggio, avevano arrestato il brigantino nella sua traversata.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Un dramma in Messico'', traduzione di Giorgio Pinelli, Mursia, 1969}} ====Elda Volterrani==== Il 18 ottobre 1825, l'"Asia", vascello spagnolo d'alto bordo, e la "Constanzia", brigantino da otto cannoni, fecero scalo sull'isola di Guguan, una delle Marianne. Erano passati sei mesi da quando queste navi avevano lasciato la Spagna e negli equipaggi malnutriti, mal pagati e sfiancati dalla fatica, serpeggiavano sordi progetti di rivolta. Sintomi di indisciplina si erano manifestati soprattutto a bordo della "Constanzia", affidata al comando del capitano don Orteva, uomo d'acciaio che non si piegava di fronte a niente. Alcune gravi avarie, talmente impreviste che non si potevano non attribuire al malanimo dell'equipaggio, avevano costretto il brigantino a interrompere la traversata.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Un dramma in Messico'', traduzione di Elda Volterrani, Edizioni E. Elle, Trieste 1994}} ===''Una città galleggiante''=== ====G. Astengo==== Il 18 marzo 1867 giunsi a Liverpool. Il ''Great-Eastern''<ref>Gigantesco piroscafo realmente esistito, costruito fra il 1854 e il 1858 da Isambard K. Brunel. A doppio fasciame di ferro dalla chiglia al galleggiamento, fu la sola nave al mondo con propulsione sia a elica sia a ruote (oltre che a vele); i suoi sei alberi potevano portare 5500 m2 circa di vele. Il ''Great-Eastern'' poteva imbarcare 4000 passeggeri, aveva un equipaggio di 400 uomini e una capacità di carico di circa 6000 tonn.</ref> doveva partite di lì a pochi giorni per New York; avevo deciso di imbarcarmi. Viaggio da dilettante, nient'altro. Una traversata dell'Atlantico su quel gigantesco transatlantico mi seduceva. Profittando dell'occasione, pensavo di visitare l'America del Nord, ma con un interesse del tutto secondario. Il ''Great-Eastern'', prima; il paese celebrato da [[James Fenimore Cooper|Cooper]], dopo. Infatti, questo piroscafo è un capolavoro di costruzione navale. ====Franco Maestrani==== Liverpool. Il grande porto britannico sulle rive del Mersey, la metropoli del commercio marittimo, la base di approdo e partenza delle più grandi navi del mondo.<br> Quando vi giunsi, la mattina del 18 marzo 1867, mi si presentò in tutto il suo fervore di attività: le banchine del porto pullulavano di marinai, operai, facchini, mercanti, uomini di tutte le razze di questa terra e di tutti i colori possibili, dai cinesi ai mori, dagli indiani ai levantini. Uomini elegantemente vestiti che conversavano piacevolmente, forse trattando grosse partite di merce contenute nelle capaci stive dei grossi battelli ancorati al largo, marinai barcollanti per il rhum ingoiato nelle bettole del porto, che vociavano come impazziti; poi manovali, operai, facchini che si facevano largo fra la ressa trasportando balle, casse, carretti colmi di merci e materiale da sbarcare o da imbarcare. ==Citazioni su Jules Verne== *I miei libri preferiti […] erano quelli di Jules Verne, così attraenti, pieni di umorismo e ricchi di informazioni geografiche: ''I figli del capitano Grant'', ''L'isola misteriosa'' (grandioso libro sul lavoro dell'uomo e l'onnipotenza della scienza e della tecnica), ''Ventimila leghe sotto i mari'', insomma, quasi tutto! ([[Andrej Dmitrievič Sacharov]]) *Jules Verne è nel vero senso della parola uno dei pionieri dell'[[era spaziale]]. ([[Frank Borman]]) *Ma i romanzi di Jules Verne rivelano oggi a critici severissimi delle vertigini di filosofica profondità. Anche quando non si inabissano nelle viscere della Terra. Eppure, al loro tempo, chi li prendeva sul serio? ([[Beniamino Placido]]) *''Maestro, quanti sogni avventurosi | sognammo sulle trame dei tuoi libri! || La terra il Mare il Cielo l'Universo | per te, con te, poeta dei prodigi, | varcammo in sogno oltre la Scienza. || Pace al tuo grande spirito disperso, | tu che illudesti molti giorni grigi | della nostra pensosa adolescenza.'' ([[Guido Gozzano]]) *Non è solo nei romanzi di Giulio Verne, che si scende nelle profondità del mare o che si sale vicino alle stelle; anche nella realtà della vita quotidiana si compiono ogni giorno meraviglie strabilianti. ([[Francesco Olgiati]]) *Tutta la sua opera mira all'enciclopedia [...]. Si parla sempre dell'impareggiabile fantasia di Verne nel prevedere le invenzioni scientifiche. In realtà era un grande lettore di riviste scientifiche, che arricchiva di quello che via via veniva a sapere sulle ricerche in corso. ([[Italo Calvino]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Jules Verne, ''[https://books.google.it/books?id=zsJT2t6FBOIC Cinque settimane in pallone]'', Fratelli Treves, 1875. *Jules Verne, ''20.000 leghe sotto i mari'', a cura di Gianni Rebaudengo, Edizioni dell'Albero collana Best sellers per i giovani, 1966}} *Jules Verne, ''[[s:Dalla Terra alla Luna|Dalla Terra alla Luna]]'', traduzione di C. Pizzigoni, Edizioni Paolo Carrara, Milano, 1872. *Jules Verne, ''Dalla terra alla luna'', traduzione di Francesco De Rosa, Mursia, 1964-1980. *Jules Verne, ''Dalla terra alla luna'', traduzione di Alberto Büchi, Crescere Edizioni, 2022. ISBN 88-8337-677-3 *Jules Verne, ''I figli del capitano Grant'', traduzione di Tito Roberto Blanche, Mursia, 1973. *Jules Verne, ''I ribelli del Bounty'', ''Un dramma in Messico'', traduzione di Elda Volterrani, Edizioni E. Elle, Trieste 1994. *Jules Verne, ''Il giro del mondo in 80 giorni'', traduzione di G. Di Belsito, Mursia, 1970. *Jules Verne, ''Il raggio verde'', traduzione di Giuseppe Mina, Mursia, 1971. *Jules Verne, ''Intorno alla luna'', traduzione di Francesco De Rosa, Mursia, 1964-1980. *Jules Verne, ''Intorno alla Luna'', traduzione di Alberto Büchi, Crescere Edizioni, 2022. ISBN 88-8337-678-1 *Jules Verne, ''[https://www.gutenberg.org/files/44714/44714-h/44714-h.htm I viaggi di Marco Polo]'', traduzione di Ezio Colombo, Muggiani, 1878. *Jules Verne, ''L'arcipelago in fiamme'', traduzione di Giuseppe Mina, Mursia, 1972. *Jules Verne, ''L'isola misteriosa'', traduzione di Lorenza Ester Aghito, Mursia, 1966-1982. *Jules Verne, ''La Jangada'', l'ulivo Biblioteca Salani, Casa Editrice Adriano Salani, Firenze. *Giulio Verne, ''La strabiliante avventura della Missione Barsac'', traduzione di Ventura Almanzi, Casa Editrice Cesare Cioffi, 1921. *Jules Verne, ''Michele Strogoff (da Mosca a Irkutsk)'', traduzione di L. A. Cerani, Mursia, 1968-1973. *Jules Verne, ''Racconti di ieri e di domani'', traduzione di Carla Frangi, E. Menti, Giuseppe Mina, Mariella Mugnai, Giuseppe Rigotti, Mario Zani, Mursia, 1984. *Jules Verne, ''Un dramma in Messico'', traduzione di Giorgio Pinelli, Mursia, 1969. *G. Verne, ''Una città galleggiante'', a cura di Franco Maestrani, Malipiero Editore, 1969. *Jules Verne, ''Una città galleggiante'', traduzione di G. Astengo, Mursia, 1967-1970. *Jules Verne, ''Una fantasia del dottor Ox'', traduzione di Maurizio Ferrara, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2011. *Jules Verne, ''[https://books.google.it/books?id=BcecDwAAQBAJ&pg=PA0 Ventimila leghe sotto i mari]'', Fanucci Editore, 2018. ISBN 9788834736555 *Giulio Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Anna Montaruli, Editrice AMZ, 1972. *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di G. Mina, Mursia, 1973. *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, Einaudi, 1989. *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Bellonci, Giunti Junior, 2011. ISBN 9788809766013 *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Gallone, Alberto Peruzzo Editore. ==Voci correlate== *''[[20.000 leghe sotto i mari (film 1954)|20.000 leghe sotto i mari]]'' – film del 1954 *[[George Sand]] – amica e fonte di ispirazione ==Altri progetti== {{Interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Dalla Terra alla Luna||(1865)}} {{Pedia|Frritt-Flacc||(1884)}} {{Pedia|I ribelli del Bounty||(1879)}} {{Pedia|Il dottor Oss||(1872)}} {{Pedia|Il giro del mondo in 80 giorni (romanzo)|''Il giro del mondo in 80 giorni''|(1873)}} {{Pedia|La Jangada. Ottocento leghe sul Rio delle Amazzoni||(1881)}} {{Pedia|Michele Strogoff||(1876)}} {{Pedia|Ventimila leghe sotto i mari||(1870)}} {{Pedia|Viaggio al centro della Terra (romanzo)|''Viaggio al centro della Terra''|(1864)}} {{DEFAULTSORT:Verne, Jules}} [[Categoria:Scrittori francesi]] [[Categoria:Scrittori di fantascienza francesi]] 05n2zq5zec1mmuhtdqpmsyfj7unt3ee 1429995 1429994 2026-10-18T22:11:08Z ~2026-55909-76 108730 /* Gianni Rebaudengo (a cura di) */ 1429995 wikitext text/x-wiki [[File:Jules Verne.jpg|thumb|Jules Verne ritratto da [[Nadar]]]] '''Jules Verne''' (1828 – 1905), scrittore francese. {{indicedx}} ==Citazioni di Jules Verne== *Credo che i [[gatto|gatti]] siano spiriti venuti sulla terra. Un gatto, ne sono convinto, può camminare su una nuvola.<ref>Citato in Fabio Nocentini, ''I poteri magici del gatto'', De Vecchi, Milano, 2011, [http://books.google.it/books?id=WwQ4WzOAloQC&pg=PA62 p. 62]. ISBN 9788841240762</ref> *Guarda a tutt'occhi, guarda.<ref>Da ''Michele Strogoff''</ref> *Meno [[comodità]] si hanno e meno [[bisogno|bisogni]] si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.<ref>Da ''I figli del capitano Grant''</ref> *Nel lontano futuro i [[sottomarino|sottomarini]] potrebbero causare un completo stallo della battaglia, perché le flotte diverranno inutili; e poiché anche gli altri armamenti continuano a migliorare, la guerra diverrà impossibile. :''In the distant future the submarine may be the cause of bringing battle to a stoppage altogether, for fleets will become useless, and as other war material continues to improve, war will become impossible''.<ref>Da ''Future of the Submarine'', ''Popular Mechanics'', giugno 1904; citato in Christopher Cerf e Victor Navasky, ''The Experts Speak'', New York, Villard, 1998, p. 274 ISBN 0-679-77806-3</ref> ==''Cinque settimane in pallone''== ===[[Incipit]]=== Eravi una grande affluenza di uditori, il 14 gennaio 1862, alla seduta della Società Reale Geografica di Londra, ''Waterloo place'', 3. Il presidente, sir Francis M..., faceva a' suoi onorevoli colleghi un'importante comunicazione in un discorso, frequentemente interrotto dagli applausi. ===Citazioni=== *Non sono io che seguo la via, ma è la mia via che mi segue. (Fergusson: cap. I, p. 16) *[...] l'[[amicizia]] non potrebbe esistere fra due esseri perfettamente identici. (cap. III, p. 20) *Gli [[ostacolo|ostacoli]] [...] furono inventati per esser vinti; quanto ai [[pericolo|pericoli]], chi può vantarsi di fuggirli? Tutto è pericolo nella vita; può essere pericolosissimo il sedersi dinanzi ad una tavola o il porsi il cappello in testa; bisogna peraltro considerare quello che deve succedere come se fosse già succeduto, e non vedere che il presente nell'avvenire, poiché l'avvenire non è che un presente un po' più lontano. (Fergusson: cap. III, p. 25) *Con esso {{NDR|un [[pallone aerostatico]]}}, tutto è possibile; senza di lui, ricado nei pericoli e negli ostacoli naturali di simile spedizione {{NDR|in Africa}}. Con esso, né il caldo, né i torrenti, né le tempeste, né i simun, né i climi insalubri, né gli animali selvaggi, né gli uomini sono a temersi! Se ho troppo caldo, salgo, se ho freddo, discendo; una montagna, la sorpasso; un precipizio, lo valico; un fiume lo attraverso; una bufera, la domino; un torrente, lo rasento come un uccello! Cammino senza fatica, mi fermo senz'aver bisogno di riposo! Sovrasto alle nuove città! Volo colla rapidità dell'uragano, ora sulla vetta più alta delle nubi, ora a cento piedi dal suolo, e la carta africana si svolge sotto i miei occhi nel grande atlante del mondo! (Fergusson: cap. III, p. 26) ==''Dalla Terra alla Luna''== ===[[Incipit]]=== ====Francesco De Rosa==== Durante la guerra di Secessione, a Baltimora, in pieno Maryland, nacque un ''club'' nuovo e molto influente. È noto con quanta energia, nel corso del conflitto, il popolo americano, popolo di armatori, di commercianti e di meccanici, mise in opera il suo istinto militare. Vi furono semplici negozianti che scavalcarono i loro banconi per improvvisarsi capitani, colonnelli e generali, senza aver frequentato la scuola di applicazione di West Point.<ref>Accademia militare degli Stati Uniti.</ref> Essi ben presto uguagliarono nell'«arte della guerra» i loro colleghi del vecchio continente e, come questi, a forza di prodigare proiettili, milioni e uomini, conquistarono le loro vittorie. ====Alberto Büchi==== Durante la guerra di Secessione americana fu istituito nella città di Baltimora, nel cuore del Maryland, un nuovo circolo grandemente influente. È risaputo quanto l'istinto militare fosse forte presso quel popolo di armatori, di mercanti e di meccanici. Umili bottegai abbandonarono i loro sgabelli per improvvisarsi capitani, colonnelli, generali, pur senza aver mai frequentato i corsi di West Point, diventando ben presto ugualmente abili nell'"arte della guerra" dei colleghi del vecchio continente, e al pari di questi ottenendo vittorie a forza di sperperare munizioni, milioni e uomini. <!-- 2022, p. 5 --> ===Citazioni=== *L'astro della notte era occhieggiato come una lady della scelta società. Gli Americani già lo trattavano con libertà da proprietarî. Pareva che la bionda Febe appartenesse ai nostri audaci conquistatori, e già facesse parte del territorio dell'Unione. Eppure non si trattava ancora che di mandarle un proiettile, modo abbastanza brutale per [[Esplorazione della Luna|istringere amicizia anche con un satellite]], ma molto in uso nelle nazioni incivilite. (cap. III; 1872, pp. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/24|24]]-[[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/25|25]]) *L'[[Sole e luna|astro delle notti]], per la sua vicinanza relativa e lo spettacolo rapidamente rinnovato delle sue fasi diverse, a bella prima ha diviso col [[Sole e luna|Sole]] l'attenzione degli abitanti della Terra; ma il Sole stanca lo sguardo e gli splendori della sua luce obbligano i contemplatori a chinare gli occhi.<br>La bionda Febe, all'incontro più umana, si compiace di lasciarsi vedere nella sua grazia modesta; ell'è dolce all'occhio, poco ambiziosa; però si permette talvolta di eclissare il fratello, il radiante Apollo, senza mai essere eclissata da lui. (cap. V; 1872, p. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/39|39]]) *[...] la classe superstiziosa degli [[ignoranti]]: costoro non si contentano d'ignorare ciò che è; essi sanno ciò che non è [...]. (cap. VI; 1872, p. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/51|51]]) *Il [[proiettile]] è per me la più sfolgorante manifestazione della potenza umana ed è in esso che questa si riassume nella sua completezza. È nel costruirlo che l'uomo si è maggiormente avvicinato al Creatore! [...] Se infatti Iddio ha creato le stelle e i pianeti [...] l'uomo ha creato il proiettile, pietra di paragone delle velocità terrestri, modello in scala ridotta degli astri erranti nello spazio, i quali in sostanza non sono che proiettili! A Dio la velocità dell'elettricità, la velocità della luce, la velocità delle stelle, la velocità delle comete, la velocità dei pianeti, dei satelliti, del suono, del vento! A noi la velocità del proiettile, cento volte superiore a quella dei treni e dei cavalli più rapidi! (Maston: cap. VII; 2022, pp. 43-44) *Saprete sicuramente che un illustre chimico francese, Henry Sainte-Claire-Deville, è riuscito, nel 1854, a ottenere l'[[alluminio]] in massa compatta. Ora, questo prezioso metallo ha la bianchezza dell'argento, l'inalterabilità dell'oro, la tenacità del ferro, la fusibilità del rame, la leggerezza del vetro. Lo si lavora facilmente ed è abbondante in natura in quanto costituisce la base di moltissime rocce. Inoltre, è tre volte più leggero del ferro e sembra essere stato creato apposta per fornirci la materia del nostro proiettile. (Barbicane: cap. VII; 2022, pp. 49-50) *«E non riesco davvero a capire perché lei mi accusi di esagerazione».<br/>«Perché va sempre oltre nelle cose».<br/>«Allora sappia, signor mio», rispose Maston assumendo il suo tono di maggior arroganza, «sappia che un [[artigliere]] è come un proiettile: non può mai andare troppo lontano!» (cap VIII; 2022, p. 54) *Proiettile e piastra lottarono con un accanimento senza eguali, il primo ingrandendosi, la seconda ispessendosi in proporzione costante. Le navi, armate di pezzi formidabili, si difendevano dal fuoco mettendosi al riparo dietro a invulnerabili corazze. La ''Merrimac'', la ''Monitor'', la ''Ram Tenesse'', la ''Wechausen'' lanciavano proiettili enormi, dopo essersi corazzate contro quelli degli altri. Facevano insomma ad altri ciò che non volevano fosse fatto a loro; principio immorale, sul quale poggia tutta l'arte della guerra. (cap. X; 2022, p. 66) *Tra le altre manie, si proclamava "ignorante sublime" come Shakespeare e professava il più gran disprezzo per gli [[Scienziato|scienziati]]: "gente", diceva, "che si limita a segnare i punti quando noi giochiamo la partita". (cap. XVIII; 2022, p. 118) *In breve, il suo [[Motti dai libri|motto]] era: «Ad ogni costo!», e l'amore dell'impossibile, per usare la bella espressione di Pope, era la sua ''ruling passion''. (cap. XVIII; 2022, p. 118) *Il proiettile è il veicolo del futuro e, se vogliamo, i pianeti altro non sono che proiettili, semplici palle di cannone lanciate dalla mano del Creatore. (Michel Ardan: cap. XIX; 2022, p. 123) *Miei cari ascoltatori, se ascoltassimo certi cervelli limitati (mai aggettivo è stato più adatto), l'umanità sarebbe rinchiusa in un cerchio di Popilio che mai essa riuscirebbe a superare, essendo condannata a vegetare su questo globo senza alcuna speranza di slanciarsi un giorno negli spazi planetari! Sciocchezze! Si andrà sulla Luna e poi sui pianeti e sulle stelle come oggi si va da Liverpool a New York, facilmente, rapidamente e in modo sicuro. L'oceano atmosferico sarà tra breve attraversato come gli oceani terrestri. La distanza non è che un concetto relativo e finirà per essere ridotta a zero. (Michel Ardan: cap. XIX; 2022, p. 124) *Sapete come la penso io riguardo al [[Sistema solare|mondo che comincia all'astro radioso e finisce a Nettuno]]? Volete conoscere la mia teoria? È semplicissima. Per me il mondo solare è un corpo solido, omogeneo; i pianeti che lo compongono si accalcano, si toccano, aderiscono, e lo spazio fra essi esistente altro non è che lo spazio che separa le molecole del metallo più compatto, argento o ferro, oro o platino! (Michel Ardan: cap. XIX; 1872, p. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/165|165]]) *[...] chi non sospetta il pericolo è sempre coraggioso. (Michel Ardan: cap. XX; 2022, p. 132) *[...] il sistema orografico di questo grande paese {{NDR|gli Stati Uniti}} si riduce a due catene di media altezza, tra le quali scorre il superbo [[Mississippi (fiume)|Mississippi]], che gli americani chiamerebbero "il re dei fiumi", se ammettessero una regalità qualsiasi. (cap. XXIV; 2022, p. 166) ===[[Explicit]]=== «Non appena le circostanze lo permetteranno» non si stancava di ripetere, «ci metteremo in comunicazione con loro. Noi avremo loro notizie e loro le nostre. Io li conosco bene: sono uomini ingegnosi e con loro hanno portato nello spazio tutte le risorse dell’arte, della scienza e dell’industria, con le quali si può fare ciò che si vuole. Già, vedrete che se la caveranno!» <!-- 2022, p. 189 --> ==''Il dottor Oss''== ===[[Incipit]]=== ====E. Menti==== Se voi cercate su una carta della Fiandra, antica o moderna, la piccola città di Quiquendone, è probabile che non ve la troviate. Quiquendone è dunque una città scomparsa? No. Una città di là da venire? Tanto meno. Essa esiste a dispetto dei geografi, e ciò da otto o novecento anni. Annovera ormai duemilanovecentonovantatré anime, ammettendo un'anima per ogni abitante. È posta a tredici chilometri e mezzo a nord-ovest d'Audenarde, e a quindici chilometri e un quarto a sud-est di Bruges, in piena Fiandra. {{NDR|Jules Verne, ''Il dottor Oss'', in ''Racconti di ieri e di domani'', op. cit.}} ====Maurizio Ferrara==== Se cercate su una carta delle Fiandre, antica o moderna, la cittadina di Quiquendone, è probabile che non la troverete. Quiquendone è forse una città scomparsa? No. Una città del futuro? Nemmeno. Esiste a dispetto dei geografi, da ottocento o novecento anni. E anzi conta duemilatrecentonovantatré anime, se vogliamo ammettere un'anima per ogni abitante. È situata a tredici chilometri e mezzo a nord-ovest di Audenarde e a quindici chilometri e un quarto a sud-est di Bruges, nel cuore delle Fiandre. (p. 11) {{NDR|Jules Verne, ''Una fantasia del dottor Ox'', op. cit.}} ===Citazioni=== *Insomma, i quiquendoniani non hanno bisogno di nessuno. I loro desideri sono limitati, la loro esistenza è modesta; sono calmi, misurati, freddi, flemmatici, in una parola "[[fiamminghi]]", come se ne incontrano a volte tra la Schelda e il Mare del Nord. (2011, p. 13) *L'uomo che muore senza aver mai [[Decisione|deciso]] nulla nella vita si è avvicinato alla conquista della perfezione in questo mondo! (Van Tricasse: 2011, p. 16) *Seguendo il corso normale delle cose, le [[Epidemia|epidemie]] sono speciali. Quelle che colpiscono l'uomo risparmiano gli animali, quelle che colpiscono gli animali risparmiano i vegetali. Non si è mai visto un cavallo assalito dal vaiolo, né un uomo dalla peste bovina. Le pecore non contraggono la malattia delle patate. (2011, p. 63) ===[[Explicit]]=== Per riassumere e concludere, la virtù, il coraggio, il talento, l'intelletto, l'immaginazione, tutte queste qualità o facoltà sono forse una questione di [[ossigeno]]?<br/>Questa è la teoria del dottor Ox, ma abbiamo il diritto di non accettarla, nonostante il fantasioso esperimento di cui divenne teatro l'onorabile città di Quiquendone. (2011, pp. 93-94) ==''Il giro del mondo in 80 giorni''== ===[[Incipit]]=== ====Maria Vittoria Malvano==== Nell'anno 1872 la casa numero sette di Saville Row, Bullington Gardens (la casa in cui morì Sheridan nel 1816), era abitata da Phileas Fogg, Esq., che sebbene sembrasse aver giurato di non far nulla che potesse dar nell'occhio, era uno dei più eccentrici e più noti soci del Reform Club di Londra. {{NDR|Jules Verne, ''Il giro del mondo in ottanta giorni'', traduzione di Maria Vittoria Malvano, Einaudi, 1994}} ====G. Di Belsito==== Nell'anno 1872, la casa segnata con il numero 7 di Saville Row, Burlington Gardens – nella quale morì Sheridan nel 1814 – era abitata da Phileas Fogg, esq. uno dei membri più originali e più in vista del ''Reform Club'' di Londra, nonostante il suo apparente proposito di non far nulla che potesse attirare l'attenzione altrui. {{NDR|Jules Verne, ''Il giro del mondo in 80 giorni'', traduzione di G. Di Belsito, Mursia, 1970}} ===Citazioni=== *{{NDR|Su [[Phileas Fogg]]}} L'unico passatempo, per lui, era leggere i giornali e giocare a [[whist]]. A questo gioco del silenzio, così ben adatto al suo temperamento, vinceva spesso; ma i guadagni non entravano mai nella sua borsa; essi figuravano, per importanti somme, nel bilancio della sua beneficenza. D'altra parte – bisogna rilevarlo – il signor Fogg giocava per giocare, non per vincere. Il gioco era per lui un combattimento, una lotta contro le difficoltà, ma una lotta senza moto, senza spostamenti, senza fatica; e questo si addiceva al suo carattere. (cap. I, 1970) *Un minimo bene impiegato, basta a tutto... (Phileas Fogg: cap. III, 1970) *Un buon [[inglese]] non scherza mai, quando si tratta di una cosa seria come una scommessa [...]. (Phileas Fogg: cap. III, 1970) *I [[Passaporto|passaporti]] non servono mai ad altro che ad imbarazzare le persone oneste e a favorire la fuga dei birbanti. (Fix: cap. VII, 1970) *Un forte [[fumatore]] può giungere fino a otto pipe al giorno: ma muore in cinque anni. (cap. XIX, 1970) *{{NDR|Sul [[whist]]}} Fa parte dell'educazione inglese. (cap. XXVIII, 1970) ===[[Explicit]]=== Così, dunque, Phileas Fogg aveva vinto la scommessa. Aveva compiuto in ottanta giorni quel viaggio intorno al mondo! Aveva impiegato tutti i mezzi di trasporto: piroscafi, ferrovie, carrozze, yachts, navi mercantili, slitte, elefanti. L'eccentrico gentleman aveva dimostrato in quell'avventura le sue meravigliose doti di calma e di esattezza. Ma poi? Che cosa aveva guadagnato? Che cosa gli aveva reso quel viaggio?<br>Nulla, si dirà. Nulla, sia pure, tranne una moglie affascinante, la quale – per quanto inverosimile ciò possa apparire – lo rese il più felice degli uomini.<br>E, in verità, non si farebbe, anche per meno di questo, il «Giro del Mondo»? {{NDR|Jules Verne, ''Il giro del mondo in 80 giorni'', traduzione di G. Di Belsito, Mursia, 1970}} ==''Intorno alla Luna''== ===[[Incipit]]=== ====Francesco De Rosa==== Nell'anno 186..., tutto il mondo rimase eccezionalmente emozionato per un tentativo scientifico che non aveva precedenti negli annali della scienza. I soci del Gun-Club, un circolo di artiglieri sorto a Baltimora dopo la Guerra d'America, avevano avuto l'idea di mettersi in comunicazione con la Luna, sì, con la Luna, spedendole un proiettile. Barbicane, il loro presidente, il promotore dell'impresa, consultò in proposito gli astronomi dell'Osservatorio di Cambridge, e prese tutte le misure necessarie a garantire il successo dell'impresa straordinaria, che era stata dichiarata realizzabile dalla maggior parte degli esperti in materia. Poi aprì una pubblica sottoscrizione che fruttò circa trenta milioni di franchi e iniziò immediatamente i giganteschi lavori. ====Alberto Büchi==== Durante dell'anno 186... il mondo fu profondamente scosso da un esperimento scientifico che non aveva precedenti nella storia della scienza. I soci del Gun Club, un circolo di artiglieri fondato a Baltimora dopo la guerra di Secessione americana, avevano avuto l'idea di mettersi in contatto con la Luna (già, proprio con la Luna), inviandole un proiettile. Il loro presidente Barbicane, ideatore dell'impresa, dopo essersi confrontato con gli astronomi dell'osservatorio di Cambridge, pensò a tutto ciò che era necessario per assicurare un risultato positivo allo straordinario tentativo, dichiarato possibile dalla grande maggioranza dei competenti. Ottenne persino, tramite una sottoscrizione pubblica, la cospicua somma di quasi trenta milioni di franchi, che gli permise di dare inizio ai colossali lavori. <!-- 2022, p. 5 --> ===Citazioni=== *Mentre i viaggiatori cercavano di penetrare le fitte tenebre spaziali, si aprì sotto i loro occhi un fascio sfolgorante di stelle cadenti. Centinaia di asteroidi, infiammati dal contatto con l'atmosfera, solcavano l'ombra di scie luminose, rigando con i loro fuochi la parte cinerea del disco. In quel momento la Terra si trovava nel suo perielio, e il mese di dicembre è talmente propizio all'apparizione delle stelle cadenti, che parecchi astronomi ne hanno contate sino a ottantamila l'ora. Michele Ardan, però, disdegnando i ragionamenti scientifici, preferì credere che la Terra salutasse con meravigliosi fuochi d'artificio la partenza di quei suoi tre figli. (cap. II; 2022, p. 29) *«Ebbene, mio vecchio Barbicane», rispose Michel, «a costo di farmi tagliare la testa incominciando dai piedi, mai e poi mai io sarei riuscito a risolvere un problema così complesso».<br/>«Perchè ignori l'[[algebra]]», rispose tranquillamente Barbicane.<br/>«Ah! Qui vi volevo, voialtri mangiatori di ''x''! Quando avete detto "algebra", credete di avere detto tutto».<br/>«Michel», rispose Barbicane, «ritieni che sia possibile fucinare senza martello o arare senza aratro?»<br/>«Certamente, no».<br/>«Ebbene, l'algebra è un attrezzo, esattamente come l'aratro o il martello, e un attrezzo assai utile, per chi sa usarlo». (cap. IV; 2022, p. 43) *«Il fatto è», osservò Nicholl, «che buoi, vacche, tori e ruminanti in genere ci sarebbero stati utilissimi sul continente lunare, purtroppo, però, questo vagone non poteva diventare né una scuderia né una stalla».<br/>«Se non altro, però, ci saremmo potuti portare un [[asino]], un semplice asinello, una bestia tanto paziente e coraggiosa che tanto piaceva al vecchio Sileno! Come mi piacciono i ciuchi, che pure sono gli animali meno favoriti della creazione! Pensate, non solo sono picchiati in vita, ma addirittura dopo morti».<br/>«Cosa intendi dire?», domandò Barbicane.<br/>«Perbacco! Non è con la pelle d'asino che si fanno i tamburi?», esclamò Michel. (cap. V; 2022, p. 55) *«Miliardi di miliardi!», sbottò Michel Ardan, «Le hanno quindi misurate e contate, queste oscillazioni! Caro Barbicane, queste sono cifre da scienziato, che spaventano l'orecchio e non dicono nulla allo spirito».<br/>«Eppure bisogna ben calcolare...»<br/>«No, conviene paragonare. Un trilione non significa proprio niente: fare un paragone spiegherebbe tutto meglio. Per esempio: quando tu mi avrai detto e ripetuto che il volume di Urano è settantasei volte maggiore di quello della Terra, il volume di Saturno lo è novecento volte, quello di Giove milletrecento, quello del Sole un milione e trecentomila volte di più, io sarò rimasto pressappoco al punto di prima. Per questo motivo preferisco mille volte i vecchi paragoni del ''Double Liégeois'', che ti dicono in modo spiccio: "Il Sole è una zucca con sessanta centimetri di diametro, Giove un'arancia, Saturno una mela appiola, Nettuno una ciliegia acquaiuola, Urano una ciliegia comune, la Terra un cece, Venere un pisello, Marte una capocchia di spillo, Mercurio un grano di senape, Giunone, Cerere, Vesta e Pallade semplici granelli di sabbia". Con questo sistema ci si può regolare!» (cap. V; 2022, p. 59) *Nell'emisfero di sinistra si stende il "[[Maria della Luna|mare]] delle Nubi", dove molto spesso si annega la ragione umana. Poco lontano si profila il "mare delle Piogge", alimentato dai mille affanni dell'esistenza. Vicino si apre il "mare delle Tempeste", dove l'uomo lotta senza tregua contro le passioni troppo spesso travolgenti. Quindi, spossato dalle disillusioni, dai tradimenti, dalle infedeltà, da tutto il corteo delle miserie terrestri, che cosa trova al termine della sua vita mortale? Quel vasto "mare degli Umori", appena addolcito da poche gocce delle acque del "golfo della Rugiada"! Nubi, piogge, tempeste, umori: di cos'altro è composta l'esistenza umana? Non si riassume forse in queste quattro parole?L'emisfero di destra, "dedicato alle donne", racchiude mari più piccoli, i cui nomi ricchi di significato evocano i vari casi di una vita femminile. V'è il "mare della Serenità", sul quale si china la giovinetta, e il "lago dei Sogni", che le riflette un lieto avvenire. V'è il "mare del Nettare", coi suoi flutti di tenerezza, le sue onde d'amore; il "mare della Fecondità", il "mare della Crisi", il "mare dei Vapori", le cui dimensioni sono forse un po' troppo esigue; e infine il gran "mare della Tranquillità", dove si placano tutte le false passioni, tutti i sogni inutili, tutti i desideri inappagati, e i cui flutti si riversano sereni nel "lago della Morte"! (Michel Ardan, cap. XI; 2022, pp. 104-105) *Come si nota, l'emisfero in questione {{NDR|della [[Luna]]}} è dunque tredici volte e mezzo più piccolo di quello terrestre; i selenografi tuttavia vi hanno già contato oltre cinquantamila crateri. Si tratta quindi di una superficie tutta gobbe e crepacci, di una vera schiumaruola, degna della definizione poco poetica che le hanno dato gli inglesi di ''green cheese'', cioè di "formaggio verde".<br/>Quando Barbicane pronunciò quell'espressione tanto prosaica, Michel Ardan fece un balzo.<br/>Ecco come gli anglosassoni del XIX secolo trattavano la bella Diana, la bionda Febe, l'amabile Iside, l'affascinante Astarte, la regina delle notti, la figlia di Latona e di Giove, l'incantevole sorella del radioso Apollo! (cap. XI; 2022, p. 107) *[...] quand'ecco, al centro di quella regione perseguitata dai crepacci, ergersi nel suo punto culminante la più splendida montagna del disco lunare, l'abbagliante [[Cratere Tycho|Ticone]], al quale la posterità conserverà in eterno il nome dell'illustre astronomo danese.<br/>Nell'osservare la luna piena in un cielo senza nubi, non vi è nessuno che non abbia notato quel punto sfavillante dell'emisfero sud. Per celebrarlo, Michel Ardan ricorse a tutte le metafore di cui era ricca la sua fantasia. Per lui il Ticone era un ardente epicentro di luce, un focolaio d'irradiazione, un cratere traboccante di raggi, il mozzo di una ruota scintillante, un'asteria che racchiudeva il disco nei suoi tentacoli d'argento, un occhio immenso pieno di fiamme, un nimbo tagliato per la testa di Plutone, una stella lanciata dalle mani del Creatore e andata a schiacciarsi contro la faccia della Luna! (cap. XVII; 2022, pp. 158-159) ==''La Jangada''== ===[[Incipit]]=== ====I traduzione==== Un capitano dei boschi<br><br>«Moblssthvuprudepmifhomvvvrgllqmont<br>oogghqmeuvdatopnrifouroibamfmltgquz<br>fzeprnqdspbrnmoqfrrniuvrsfpndquaggh<br>qzipzniviihqsboqpnmiqzztdipzrdfrvnvl<br>lrqqhivrsahnlepqnibgqvzflrinaaueohqbf<br>gqqgforczrfnstzhaprqnrpntmhlfusfhoqb<br>qonqptatdcpprgghqeouzuluaqnfnepznsp<br>zmnrappqhnqnoqqrrfiquzlhe.»<br><br>L'uomo che teneva in mano il documento il cui ultimo paragrafo era formato da questa strana accozzaglia di lettere, dopo averlo riletto attentamente rimase qualche minuto sopra pensiero. Il documento comprendeva un centinaio di righe che non erano neppure divise in parole, e aveva tutta l'aria di essere stato scritto da anni. Il tempo aveva già steso la sua patina giallastra sul foglio di carta spessa, coperto da quei geroglifici.<br>Con quale criterio erano state scritte quelle lettere?<br>Soltanto quell'uomo avrebbe potuto dirlo. Poiché questi linguaggi cifrati sono come le serrature delle casseforti moderne e si difendono nello stesso modo. Le combinazioni di cui sono suscettibili si contano a miliardi, né basterebbe la vita intera di un calcolatore per trovarle tutte. Occorre la «parola» per aprire la cassaforte; occorre il «numero» per leggere un crittogramma di questo genere. Infatti, come vedremo, il documento doveva sfidare i tentativi più ingegnosi e in circostanze molto gravi.<br>L'uomo che aveva riletto il documento era un semplice capitano dei boschi.<br> {{NDR|Jules Verne, ''La Jangada'', l'ulivo Biblioteca Salani, Casa Editrice Adriano Salani, Firenze.}} ====Vincenzo Bianchi==== {{centrato|''UN CAPITANO DEI BOSCHI''}} «''Phyjlyddqfdzxgasgzzqqehxgkfndrxujugiocytdxvksbxhhuypohdvyr''<br> ''ymhuhpuydkjoxphètozsletnpmvffovpdpajxbyynojyggaymeqynfuqlnmv''<br> ''lyfgsuzmqizflbqgyugsqeubvnrcredgruzblrmxyuhqhpzdrrgcrohepqxufi''<br> ''vvrplphonthvddqfhqsntzhhhnfepmqkyuuexktogzgkyuutnfvijdqdpzjqsy''<br> ''krplxhxqrymvklohbhotozvdksppsuvjh.d.''» L'uomo, che aveva in mano il documento di cui questa strana successione di lettere formava l'ultimo periodo, rimase alquanto pensoso dopo averlo riletto con attenzione.<br> Il documento conteneva un centinaio di queste righe, che non erano neppure divise per parole. Sembrava che fosse stato scritto da molti anni, e sul foglio di carta ruvida coperto di quei geroglifici il tempo aveva già steso la sua patina giallognola.<br> Ma secondo quale criterio le lettere dovevano essere riunite? Solo quest'uomo avrebbe potuto dirlo. Infatti, questi linguaggi cifrati assomigliano alle serrature delle casseforti moderne: si difendono nel medesimo modo. Le combinazioni che presentano si contano a miliardi e la vita di un calcolatore non basterebbe a enunciarle. Occorre la «cifra» per leggere crittogrammi di tal fatta, come bisogna sapere la «parola» per aprire le casseforti; però, come si vedrà, questo scritto avrebbe resistito ai tentativi più ingegnosi, e ciò in circostanze assai gravi.<br> L'uomo che aveva riletto il documento non era che un semplice capitano dei boschi.<br> {{NDR|Jules Verne, ''La Jangada (Ottocento leghe sul Rio delle Amazzoni)'', traduzione di Vincenzo Bianchi, Mursia, 1970}} ===Citazioni=== *Il mezzo miglio di foresta era stato abbattuto. Toccava ora ai carpentieri, il compito di costruire una zattera con gli alberi più volte secolari che giacevano sulla sponda.<br>Sotto la direzione di Gianni Garral, gli indiani della ''fazenda'' dovevano mettere in opra tutta la loro bravura, che era davvero eccezionale. Con un'accetta e una sega lavoravano legni duri a tal punto da intaccare il taglio dei loro arnesi!<br>I tronchi d'alberi, una volta tagliati, non erano stati gettati subito nel loro letto dell'Amazzone; Gianni Garral li aveva fatti disporre simmetricamente sopra un greto di vaste proporzioni, che aveva fatto ulteriormente abbassare, alla confluenza del Nanây con il gran fiume.<br>Lì doveva essere costruita la ''jangada''. L'Amazzone avrebbe pensato a metterla a galla, giunto il momento di condurla a destinazione. {{NDR|Jules Verne, ''La Jangada'', l'ulivo Biblioteca Salani, Casa Editrice Adriano Salani, Firenze.}} ==''Ventimila leghe sotto i mari''== ===[[Incipit]]=== ====Maria Paola De Benedetti==== L'anno 1866 fu contraddistinto da un avvenimento molto strano, un fatto inspiegato e inspiegabile che certamente nessuno ha dimenticato. Se ne parlava nei porti e nelle città di mare, nelle piazze delle città continentali, ma soprattutto ne furono colpiti i marinai: negozianti, armatori, capitani di navi, skippers e masters d'Europa e d'America, ufficiali della marina, militari di tutti i paesi, oltre ai governi dei vari Stati dei due continenti si occuparono col più grande interesse di questo fatto.<br> {{NDR|Opportunity Books, traduzione di Maria Paola De Benedetti}} ====Gianni Rebaudengo (a cura di)==== Il 1866 fu un anno particolare, caratterizzato da uno strano avvenimento, misterioso e inspiegabile, che nessuno ha certamente dimenticato. A parte le dicerie che mettevano in agitazione le popolazioni rivierasche ed eccitavano l'opinione pubblica delle zone continentali, gli uomini di mare ne erano particolarmente scossi. Armatori, mercanti, capitani di navi, piloti d'Europa e d'America, ufficiali delle Marine militari di tutti i paesi, infine tutti i Governi dei due continenti si preoccuparono vivamente del fatto. {{NDR|Jules Verne, ''20.000 leghe sotto i mari'', a cura di Gianni Rebaudengo, Edizioni dell'Albero, 1966}} ==== Maria Grazia Schiuzzi==== L'anno 1866 fu caratterizzato da un avvenimento strano, un fenomeno inesplicato e inesplicabile, che nessuno certamente ha potuto dimenticare. Correvano delle voci che impressionavano le popolazioni dei porti di mare e che accendevano lo spirito pubblico nelle città dell'interno, ma in particolar modo ne fu colpita la gente di mare. Commercianti, armatori, capitani di navi, europei e americani, ufficiali delle marine militari di tutti i Paesi, e infine i Governi dei diversi Stati dei due continenti, furono profondamente turbati dallo strano fenomeno.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Ventimila leghe sotto i mari'', traduzione di Maria Grazia Schiuzzi, Mursia, 1982}} ===Citazioni=== *– Voi amate il mare, capitano? <br />– Sì! L'amo! Il [[mare]] è tutto. Copre i sette decimi del globo terrestre. Il suo respiro è puro e sano. È l'immenso deserto dove l'uomo non è mai solo, poiché sente fremere la vita accanto a sé. Il mare non è altro che il veicolo di un'esistenza soprannaturale e prodigiosa; non è che movimento e amore, è l'infinito vivente, come ha detto uno dei vostri poeti. Infatti, professore, la natura vi si manifesta con i suoi tre regni: minerale, vegetale, animale. (parte I, cap. X; 2018) *In quel momento, alcune acqueforti appese alle pareti, e che non avevo notato nella prima visita {{NDR|nella stanza di Nemo}} mi colpirono. Erano ritratti di quei grandi uomini della storia la cui esistenza non è stata dedicata che a una grande idea umana. Kosciusko, l'eroe caduto al grido ''Finis Poloninniae''; Botzaris, il Leonida della Grecia moderna; O' Connell, il difensore dell'Irlanda; Washington, il fondatore dell'Unione Americana; Manin, il patriota italiano; Lincoln, caduto sotto la palla di uno schiavista, e infine quel martire della liberazione della razza negra, John Brown, appeso al patibolo, come l'ha terribilmente disegnato la penna di Victor Hugo. (parte II, cap. VIII; 2018) *Era lì {{NDR|presso il [[Maelstrom]]}} che il ''Nautilus'', involontariamente, o forse di proposito, era stato spinto dal suo capitano. Descriveva una spirale il cui raggio diventava sempre più piccolo. Allo stesso modo, la lancia, ancora inchiodata allo scafo, era trasportata con una velocità vertiginosa.<br>Io lo sentivo. Provavo quel senso di rotazione che segue un movimento rotatorio prolungato. Eravamo completamente terrorizzati, al culmine dell'orrore, con la circolazione interrotta, senza più alcuna reazione nervosa, bagnati di sudori freddi come quelli dell'agonia! E che rumore intorno alla nostra fragile imbarcazione! Che muggiti, ripetuti dall'eco alla distanza di molte miglia! Che frastuono, quello delle acque infrante contro gli acuti scogli del fondo, dove si spezzano i corpi più duri, dove i tronchi d'albero si consumano e diventano «una pelliccia», secondo l'espressione norvegese! (parte II, cap. XXII; 2018) ==''Viaggio al centro della terra''== ===[[Incipit]]=== ====Maria Bellonci==== Di domenica, il 24 maggio 1863, mio zio, il professor Lidenbrock, tornò a precipizio verso la sua piccola casa situata al numero 19 della Königstrasse, una delle case più antiche di Amburgo. Alla nostra cuoca Marta dovette sembrare di essere in gran ritardo per il pranzo poiché le pentole cominciavano appena a cantare sui fornelli della cucina.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Bellonci, Giunti Junior, 2011. ISBN 9788809766013}} ====Carlo Fruttero e Franco Lucentini==== Un giorno di maggio 1863, mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò precipitosamente nella nostra piccola casa al n. 19 della Königstrasse, una vecchia strada della vecchia Amburgo.<br> La brava Marta, che aveva appena cominciato a preparare il pranzo, dovette credersi molto in ritardo.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, Einaudi, 1989}} ====Maria Gallone==== Il 24 maggio 1863 (era una domenica) mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò a precipizio in casa sua, una casetta sita al numero 19 della Königstrasse, tra le strade più antiche del quartiere vecchio di Amburgo.<br> La buona Marta dovette ritenersi assai in ritardo; infatti sui fornelli della cucina la colazione incominciava ad arrosolarsi appena allora.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Gallone, Alberto Peruzzo Editore}} ====G. Mina==== Il 24 maggio 1863, una domenica, mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò in gran fretta nella sua casetta al N. 19 di Königstrasse, una delle più antiche strade del vecchio quartiere di Amburgo.<br> La brava Marthe dovette credersi molto in ritardo, perché il pranzo cominciava allora a borbottare sul fornello della cucina.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di G. Mina, Mursia, 1973}} ====Anna Montaruli==== Mio zio, il professor Otto Lidenbrock, rientrò frettolosamente nella sua casa in una antica strada della vecchia Amburgo.<br> Nell'udirlo arrivare Marta si sentì molto preoccupata, perché il pranzo non era ancora pronto e m'incaricò di giustificarla con lo zio, rientrato anzitempo.<br> {{NDR|Giulio Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Anna Montaruli, Editrice AMZ, 1972}} ===Citazioni=== *La [[scienza]] [...] è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere perché a poco a poco conducono alla verità. *Vi sono molti esempi di tali propagazioni di suoni non percettibili negli spazi intermedi. Mi ricordai che tale fenomeno era stato constatato in molti luoghi e fra gli altri nella galleria interna della cattedrale di San Paolo a [[Londra]] e soprattutto nelle strane caverne della [[Sicilia]], in certe latomie vicino a [[Siracusa]], la più straordinaria delle quali, per questo fenomeno, è conosciuta con il nome di [[Orecchio di Dionisio|Orecchio di Dionigi]]. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''I figli del capitano Grant''=== Il 26 luglio 1864, mentre soffiava una forte brezza di nord-est, un magnifico yacht navigava a tutto vapore nel canale del Nord. La bandiera d'Inghilterra sventolava su uno dei pennoni; all'estremità dell'albero maestro una banderuola azzurra recava le iniziali E.G., ricamate in oro e sormontate da una corona ducale. Quella nave era il ''Duncan'' di lord Glenarvan, uno dei sedici Pari scozzesi che siedono nella Camera alta, e ragguardevole membro del "Royal-Thames-Yacht-Club", celebre in tutto il Regno Unito. ===''Il raggio verde''=== — BET!<br> — Beth!<br> — Bess!<br> — Betsey!<br> — Betty!<br> Questi nomi risuonarono successivamente nella magnifica hall di Helensburgh: era una mania del fratello Sam e del fratello Sib di rivolgersi in quel modo alla governante del cottage.<br> Ma in quel momento quei diminutivi familiari del nome Elisabeth non fecero apparire la brava signora più che se i suoi padroni l'avessero chiamata con il suo nome per intero. ===''I viaggi di Marco Polo''<ref>Sarà nostra cura il dare a questi viaggi il maggior sviluppo possibile, confrontando il lavoro di G. Verne colla lezione del Codice Magliabeccano pubblicato a cura del Bartoli; nonché coi lavori del Francese Charton; giacché gl'Italiani hanno diritto di pretendere in una nuova edizione dei viaggi del grande Veneziano tutta quella estensione che ben s'addice al più illustre viaggiatore di quel secolo. (''N. del Trad.'')</ref>=== I mercanti genovesi e veneziani non potevano rimanere indifferenti alle esplorazioni che arditi viaggiatori tentavano nell'Asia centrale, l'India e la China. Essi comprendevano che queste contrade offrirebbero in breve un nuovo sfogo ai loro prodotti, e che, d'altra parte, utili immensi si ricaverebbero dall'importazione in Occidente di mercanzie di fabbricazione orientale. Gl'interessi del commercio dovevano quindi lanciare dei nuovi cercatori sulle vie delle scoperte. Queste furono le ragioni che decisero due nobili veneziani ad abbandonare la loro patria ed a sfidare tutte le fatiche e tutti i pericoli di quei perigliosi viaggi, allo scopo d'estendere le loro relazioni commerciali. ===''L'arcipelago in fiamme''=== Il 18 ottobre 1827, verso le cinque di sera, un piccolo bastimento levantino stringeva il vento per cercare di raggiungere prima di notte il porto di Vitylo, all'ingresso del golfo di Corone.<br> Questo porto, l'antico Œtylos d'Omero, è situato in una delle tre profonde incisioni che frastagliano, sul mare Ionio e sul mare Egeo, quella foglia di platano alla quale è stata tanto giustamente paragonata la Grecia meridionale. Su questa foglia si stende l'antico Peloponneso, la Morea della geografia moderna. ===''L'isola misteriosa''=== ====Lorenza Ester Aghito==== — RISALIAMO?<br> — No! Al contrario! Scendiamo!<br> — Peggio ancora, signor Cyrus! Precipitiamo! —- Mio Dio! Gettate zavorra!<br> — Ecco vuotato l'ultimo sacco!<br> — Il pallone si rialza?<br> — No!<br> {{NDR|Jules Verne, ''L'isola misteriosa'', traduzione di Lorenza Ester Aghito, Mursia, 1966-1982}} ====Fruttero & Lucentini==== «Stiamo cadendo!»<br> «Gettate altra zavorra!»<br> «Ecco, ma è l'ultimo sacco!»<br> «Il pallone si rialza?»<br> «No!»<br> {{NDR|Jules Verne, ''L'isola misteriosa'', 1874, citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===''La strabiliante avventura della Missione Barsac''=== Certamente l'audace rapina che tanto ha occupato i giornali, durante quindi giorni, sotto il nome di furto della Central Bank, e che ha avuto l'onore dei titoli stampati a lettere di scatola, non è completamente cancellata da tutte le memorie, malgrado gli anni trascorsi. Pochi delitti, infatti, hanno eccitato la pubblica curiosità quanto codesto, giacché pochi ve ne sono che, al pari di esso, abbiano riunito in pari grado l'attrattiva del mistero e l'ampiezza del misfatto ed il cui compimento abbia richiesto uria così incredibile audacia, una così selvaggia energia. ===''Mathias Sandorf''=== [[Trieste]], capoluogo della regione illirica, si divide in due città molto dissimili. Una delle due, Theresienstadt, è un centro nuovo e ricco, costruito ad arte su quella baia che l'uomo ha strappato al mare; l'altra è una borgata vecchia e povera, irregolarmente costruita e rinserrata fra il Corso, che la separa da Theresienstadt, e i pendii del Karst, collinetta incoronata da una fortezza molto pittoresca. {{NDR|Jules Verne, ''Mathias Sandorf'', traduzione di Franca Gambino, Mursia, Milano, 1972}} ===''Michele Strogoff''=== — Maestà, un nuovo dispaccio.<br> — Da dove viene?<br> — Da Tomsk.<br> — È tagliato il filo del telegrafo oltre quella città?<br> — È tagliato da ieri.<br> — Generale, spedisci ogni ora un telegramma a Tomsk; e mi si tenga informato.<br> — Sì, Maestà, — rispose il generale Kissoff. ===''Racconti di ieri e di domani''=== ====''Gli ammutinati del Bounty''==== =====Elda Volterrani===== Non una bava di vento, non un'increspatura sulla superficie del mare, non una nube in cielo. Le splendide costellazioni dell'emisfero australe si delineano con incomparabile purezza. Le vele del "Bounty" pendono lungo gli alberi, il bastimento è immobile, e la luce della luna, impallidendo davanti all'aurora che si alza, rischiara lo spazio di un'indefinibile lucentezza.<br> {{NDR|Jules Verne, ''I ribelli del Bounty'', traduzione di Elda Volterrani, Edizioni E. Elle, Trieste 1994}} =====Mario Zani===== Non un alito di vento, non un'increspatura sulla superficie del mare, non una nube nel cielo. Le splendide costellazioni dell'emisfero australe si disegnano con incomparabile purezza. Le vele del ''Bounty'' pendono dagli alberi, la nave è immobile, e la luce della luna, impallidendo davanti all'aurora che si sta alzando, illumina lo spazio d'un bagliore indefinibile.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Gli ammutinati del Bounty'', traduzione di Mario Zani, in "Racconti di ieri e di domani", Mursia, 1984}} ====''Il signor Re Diesis e la Signorina Mi Bemolle''==== Eravamo una trentina di ragazzi, alla scuola di Kalfermatt: una ventina di maschi dai sei ai dodici anni, una dozzina di femmine dai quattro ai nove. Se desideraste sapere dove esattamente si trova questa borgata, stando al mio libro di Geografia, alla pagina 47, è in uno dei cantoni della Svizzera, non molto lontano dal lago di Costanza, ai piedi delle montagne dell'Appenzell.<br> — Ehi! dico, voi laggiù, Joseph Müller?<br> — Signor Valrügis?... — risposi.<br> — Che cosa scrivete mentre io faccio la lezione di storia?<br> — Prendo appunti, signor maestro.<br> — Bene. ====''Dieci ore di caccia''==== C'è della gente che non vuol bene ai [[caccia|cacciatori]], e forse non ha molto torto.<br> È perché ai cacciatori non ripugna ammazzare la selvaggina con le proprie mani prima di mangiarla?<br> O non sarebbe piuttosto perché essi raccontano troppo volentieri a ogni proposito, e anche a sproposito, le loro prodezze, le loro avventure?<br> Io inclino verso quest'ultima ragione. ====''Frritt-Flacc''==== Frritt!... è il vento che si scatena.<br> Flacc!... è la pioggia che cade a torrenti.<br> Questa muggente bufera curva gli alberi della spiaggia volsiniana e va a frangersi contro le montagne di Crimma. Lungo il litorale, alte scogliere sono rose continuamente dalle onde di quel vasto mare della Megalocride.<br> Frritt!... Flacc!... ====''Gil Braltar''==== Saranno state almeno sette o ottocento. Di mezza taglia ma robuste, agili, flessibili, capaci di balzi prodigiosi, saltellavano di qua e di là sotto gli ultimi raggi del sole che andava calando dietro le montagne schierate a ovest della rada. Il disco infuocato disparve ben presto, e l'oscurità cominciò ad avanzare in questo bacino, che è racchiuso dalle lontane sierre di Sanorra, di Ronda e dal desolato paese del Cuervo. ====''Avventure della famiglia Raton''==== C'era una volta una famiglia di topi, composta dal padre Raton, dalla madre Ratonne, dalla loro figlia Ratine e da suo cugino Rate. I loro domestici erano il cuoco Rata e la cameriera Ratane. Ordunque, miei cari ragazzi, a questi egregi roditori sono capitate delle avventure così straordinarie, che non resisto al desiderio di raccontarvele.<br> Tutto ciò accadeva ai tempi delle fate e dei maghi, tempi in cui anche le bestie parlavano. Risale senza dubbio a quest'epoca l'espressione: «Dire delle bestialità». E tuttavia queste bestie non ne dicevano più di quante ne abbiano detto e ne dicano gli uomini di un tempo e quelli di oggi! Ascoltatemi dunque, miei cari ragazzi, sto per iniziare. ====''Il destino di Jean Morénas''==== Quel giorno, verso la fine di settembre – dal fatto è già passato molto tempo – una ricca carrozza si fermò davanti al palazzo del vice ammiraglio comandante la piazza di Tolone. Un uomo di quarant'anni circa, di corporatura robusta, ma di aspetto piuttosto ordinario, ne scese, e fece consegnare al vice ammiraglio, oltre al suo biglietto da visita, alcune lettere di presentazione firmate da nomi tali che l'udienza ch'egli sollecitava gli fu immediatamente accordata. ====''Lo humbug''==== Nel marzo del 1863 m'imbarcai sul battello a vapore Kentucky, che fa servizio fra Nuova York e Albany.<br> In questa stagione dell'anno, considerevoli arrivi di merci provocavano, fra le due città, un grande movimento commerciale, che, d'altronde, non aveva nulla di eccezionale. I negozianti di Nuova York, a mezzo dei loro corrispondenti, intrattenevano continue relazioni con le province più lontane, diffondendo così i prodotti del Vecchio Continente, ed esportando nel contempo le merci di produzione nazionale. ====''Nel XXIX secolo – La giornata d'un giornalista americano nell'anno 2889''==== Gli uomini di questo XXIX secolo vivono nel bel mezzo di una continuata ''féerie'', senz'avere neppure l'aria di accorgersene. Assuefatti alle meraviglie, restano freddi di fronte a quelle che il progresso porta loro ogni giorno. Tutto sembra loro naturale. Se essi la confrontassero con il passato, apprezzerebbero maggiormente la nostra civiltà, e si potrebbero rendere conto del cammino percorso. Come apparirebbero loro ammirevoli le nostre città moderne dalle vie larghe cento metri, dalle case alte trecento, dalla temperatura sempre regolare, e il cielo attraversato da migliaia di carri e di pullman aerei. ====''L'eterno Adamo''==== Lo zartog Sofr-Aï-Sr – ossia «il dottore, terzo rappresentante maschio della centunesima generazione della stirpe dei Sofr» – percorreva a passi lenti la via principale di Basidra, capitale dell'Hars-Iten-Schu, noto anche come «l'Impero dei Quattro Mari». Quattro mari, infatti, il Tubélone o settentrionale, l'Elione o australe, lo Spone o orientale, e il Mérone o occidentale, contornavano questo vasto paese, di forma molto irregolare, le cui punte estreme (contando secondo le misure conosciute dal lettore) raggiungevano, in longitudine, il quarto grado est e il sessantaduesimo grado ovest, e, in latitudine, il cinquantaquattresimo grado nord e il cinquantacinquesimo grado sud. ===''Un dramma in Messico''=== ====Giorgio Pinelli==== Il 18 ottobre 1825, l'''Asia'', vascello spagnolo d'alto bordo, e la ''Constanzia'', brigantino di otto cannoni, facevano scalo all'isola di Guajan, una delle Marianne. Queste navi avevano lasciato la Spagna da sei mesi e i loro equipaggi, mal nutriti, mal pagati, sfiniti dalla stanchezza, erano agitati da sordi propositi di rivolta. Sintomi d'ammutinamento si erano rivelati soprattutto a bordo della ''Constanzia'', comandata dal capitano don Orteva, uomo di ferro, che nulla avrebbe fatto piegare. Certe gravi avarie, tanto impreviste da dover essere attribuite a sabotaggio, avevano arrestato il brigantino nella sua traversata.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Un dramma in Messico'', traduzione di Giorgio Pinelli, Mursia, 1969}} ====Elda Volterrani==== Il 18 ottobre 1825, l'"Asia", vascello spagnolo d'alto bordo, e la "Constanzia", brigantino da otto cannoni, fecero scalo sull'isola di Guguan, una delle Marianne. Erano passati sei mesi da quando queste navi avevano lasciato la Spagna e negli equipaggi malnutriti, mal pagati e sfiancati dalla fatica, serpeggiavano sordi progetti di rivolta. Sintomi di indisciplina si erano manifestati soprattutto a bordo della "Constanzia", affidata al comando del capitano don Orteva, uomo d'acciaio che non si piegava di fronte a niente. Alcune gravi avarie, talmente impreviste che non si potevano non attribuire al malanimo dell'equipaggio, avevano costretto il brigantino a interrompere la traversata.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Un dramma in Messico'', traduzione di Elda Volterrani, Edizioni E. Elle, Trieste 1994}} ===''Una città galleggiante''=== ====G. Astengo==== Il 18 marzo 1867 giunsi a Liverpool. Il ''Great-Eastern''<ref>Gigantesco piroscafo realmente esistito, costruito fra il 1854 e il 1858 da Isambard K. Brunel. A doppio fasciame di ferro dalla chiglia al galleggiamento, fu la sola nave al mondo con propulsione sia a elica sia a ruote (oltre che a vele); i suoi sei alberi potevano portare 5500 m2 circa di vele. Il ''Great-Eastern'' poteva imbarcare 4000 passeggeri, aveva un equipaggio di 400 uomini e una capacità di carico di circa 6000 tonn.</ref> doveva partite di lì a pochi giorni per New York; avevo deciso di imbarcarmi. Viaggio da dilettante, nient'altro. Una traversata dell'Atlantico su quel gigantesco transatlantico mi seduceva. Profittando dell'occasione, pensavo di visitare l'America del Nord, ma con un interesse del tutto secondario. Il ''Great-Eastern'', prima; il paese celebrato da [[James Fenimore Cooper|Cooper]], dopo. Infatti, questo piroscafo è un capolavoro di costruzione navale. ====Franco Maestrani==== Liverpool. Il grande porto britannico sulle rive del Mersey, la metropoli del commercio marittimo, la base di approdo e partenza delle più grandi navi del mondo.<br> Quando vi giunsi, la mattina del 18 marzo 1867, mi si presentò in tutto il suo fervore di attività: le banchine del porto pullulavano di marinai, operai, facchini, mercanti, uomini di tutte le razze di questa terra e di tutti i colori possibili, dai cinesi ai mori, dagli indiani ai levantini. Uomini elegantemente vestiti che conversavano piacevolmente, forse trattando grosse partite di merce contenute nelle capaci stive dei grossi battelli ancorati al largo, marinai barcollanti per il rhum ingoiato nelle bettole del porto, che vociavano come impazziti; poi manovali, operai, facchini che si facevano largo fra la ressa trasportando balle, casse, carretti colmi di merci e materiale da sbarcare o da imbarcare. ==Citazioni su Jules Verne== *I miei libri preferiti […] erano quelli di Jules Verne, così attraenti, pieni di umorismo e ricchi di informazioni geografiche: ''I figli del capitano Grant'', ''L'isola misteriosa'' (grandioso libro sul lavoro dell'uomo e l'onnipotenza della scienza e della tecnica), ''Ventimila leghe sotto i mari'', insomma, quasi tutto! ([[Andrej Dmitrievič Sacharov]]) *Jules Verne è nel vero senso della parola uno dei pionieri dell'[[era spaziale]]. ([[Frank Borman]]) *Ma i romanzi di Jules Verne rivelano oggi a critici severissimi delle vertigini di filosofica profondità. Anche quando non si inabissano nelle viscere della Terra. Eppure, al loro tempo, chi li prendeva sul serio? ([[Beniamino Placido]]) *''Maestro, quanti sogni avventurosi | sognammo sulle trame dei tuoi libri! || La terra il Mare il Cielo l'Universo | per te, con te, poeta dei prodigi, | varcammo in sogno oltre la Scienza. || Pace al tuo grande spirito disperso, | tu che illudesti molti giorni grigi | della nostra pensosa adolescenza.'' ([[Guido Gozzano]]) *Non è solo nei romanzi di Giulio Verne, che si scende nelle profondità del mare o che si sale vicino alle stelle; anche nella realtà della vita quotidiana si compiono ogni giorno meraviglie strabilianti. ([[Francesco Olgiati]]) *Tutta la sua opera mira all'enciclopedia [...]. Si parla sempre dell'impareggiabile fantasia di Verne nel prevedere le invenzioni scientifiche. In realtà era un grande lettore di riviste scientifiche, che arricchiva di quello che via via veniva a sapere sulle ricerche in corso. ([[Italo Calvino]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Jules Verne, ''[https://books.google.it/books?id=zsJT2t6FBOIC Cinque settimane in pallone]'', Fratelli Treves, 1875. *Jules Verne, ''20.000 leghe sotto i mari'', a cura di Gianni Rebaudengo, Edizioni dell'Albero collana Best sellers per i giovani, 1966}} *Jules Verne, ''[[s:Dalla Terra alla Luna|Dalla Terra alla Luna]]'', traduzione di C. Pizzigoni, Edizioni Paolo Carrara, Milano, 1872. *Jules Verne, ''Dalla terra alla luna'', traduzione di Francesco De Rosa, Mursia, 1964-1980. *Jules Verne, ''Dalla terra alla luna'', traduzione di Alberto Büchi, Crescere Edizioni, 2022. ISBN 88-8337-677-3 *Jules Verne, ''I figli del capitano Grant'', traduzione di Tito Roberto Blanche, Mursia, 1973. *Jules Verne, ''I ribelli del Bounty'', ''Un dramma in Messico'', traduzione di Elda Volterrani, Edizioni E. Elle, Trieste 1994. *Jules Verne, ''Il giro del mondo in 80 giorni'', traduzione di G. Di Belsito, Mursia, 1970. *Jules Verne, ''Il raggio verde'', traduzione di Giuseppe Mina, Mursia, 1971. *Jules Verne, ''Intorno alla luna'', traduzione di Francesco De Rosa, Mursia, 1964-1980. *Jules Verne, ''Intorno alla Luna'', traduzione di Alberto Büchi, Crescere Edizioni, 2022. ISBN 88-8337-678-1 *Jules Verne, ''[https://www.gutenberg.org/files/44714/44714-h/44714-h.htm I viaggi di Marco Polo]'', traduzione di Ezio Colombo, Muggiani, 1878. *Jules Verne, ''L'arcipelago in fiamme'', traduzione di Giuseppe Mina, Mursia, 1972. *Jules Verne, ''L'isola misteriosa'', traduzione di Lorenza Ester Aghito, Mursia, 1966-1982. *Jules Verne, ''La Jangada'', l'ulivo Biblioteca Salani, Casa Editrice Adriano Salani, Firenze. *Giulio Verne, ''La strabiliante avventura della Missione Barsac'', traduzione di Ventura Almanzi, Casa Editrice Cesare Cioffi, 1921. *Jules Verne, ''Michele Strogoff (da Mosca a Irkutsk)'', traduzione di L. A. Cerani, Mursia, 1968-1973. *Jules Verne, ''Racconti di ieri e di domani'', traduzione di Carla Frangi, E. Menti, Giuseppe Mina, Mariella Mugnai, Giuseppe Rigotti, Mario Zani, Mursia, 1984. *Jules Verne, ''Un dramma in Messico'', traduzione di Giorgio Pinelli, Mursia, 1969. *G. Verne, ''Una città galleggiante'', a cura di Franco Maestrani, Malipiero Editore, 1969. *Jules Verne, ''Una città galleggiante'', traduzione di G. Astengo, Mursia, 1967-1970. *Jules Verne, ''Una fantasia del dottor Ox'', traduzione di Maurizio Ferrara, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2011. *Jules Verne, ''[https://books.google.it/books?id=BcecDwAAQBAJ&pg=PA0 Ventimila leghe sotto i mari]'', Fanucci Editore, 2018. ISBN 9788834736555 *Giulio Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Anna Montaruli, Editrice AMZ, 1972. *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di G. Mina, Mursia, 1973. *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, Einaudi, 1989. *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Bellonci, Giunti Junior, 2011. ISBN 9788809766013 *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Gallone, Alberto Peruzzo Editore. ==Voci correlate== *''[[20.000 leghe sotto i mari (film 1954)|20.000 leghe sotto i mari]]'' – film del 1954 *[[George Sand]] – amica e fonte di ispirazione ==Altri progetti== {{Interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Dalla Terra alla Luna||(1865)}} {{Pedia|Frritt-Flacc||(1884)}} {{Pedia|I ribelli del Bounty||(1879)}} {{Pedia|Il dottor Oss||(1872)}} {{Pedia|Il giro del mondo in 80 giorni (romanzo)|''Il giro del mondo in 80 giorni''|(1873)}} {{Pedia|La Jangada. Ottocento leghe sul Rio delle Amazzoni||(1881)}} {{Pedia|Michele Strogoff||(1876)}} {{Pedia|Ventimila leghe sotto i mari||(1870)}} {{Pedia|Viaggio al centro della Terra (romanzo)|''Viaggio al centro della Terra''|(1864)}} {{DEFAULTSORT:Verne, Jules}} [[Categoria:Scrittori francesi]] [[Categoria:Scrittori di fantascienza francesi]] 6rodkzshil6iieek49ji9uav0pikjg4 1429997 1429995 2026-10-18T23:54:36Z Udiki 86035 Fix ult. ins. 1429997 wikitext text/x-wiki [[File:Jules Verne.jpg|thumb|Jules Verne ritratto da [[Nadar]]]] '''Jules Verne''' (1828 – 1905), scrittore francese. {{indicedx}} ==Citazioni di Jules Verne== *Credo che i [[gatto|gatti]] siano spiriti venuti sulla terra. Un gatto, ne sono convinto, può camminare su una nuvola.<ref>Citato in Fabio Nocentini, ''I poteri magici del gatto'', De Vecchi, Milano, 2011, [http://books.google.it/books?id=WwQ4WzOAloQC&pg=PA62 p. 62]. ISBN 9788841240762</ref> *Guarda a tutt'occhi, guarda.<ref>Da ''Michele Strogoff''</ref> *Meno [[comodità]] si hanno e meno [[bisogno|bisogni]] si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.<ref>Da ''I figli del capitano Grant''</ref> *Nel lontano futuro i [[sottomarino|sottomarini]] potrebbero causare un completo stallo della battaglia, perché le flotte diverranno inutili; e poiché anche gli altri armamenti continuano a migliorare, la guerra diverrà impossibile. :''In the distant future the submarine may be the cause of bringing battle to a stoppage altogether, for fleets will become useless, and as other war material continues to improve, war will become impossible''.<ref>Da ''Future of the Submarine'', ''Popular Mechanics'', giugno 1904; citato in Christopher Cerf e Victor Navasky, ''The Experts Speak'', New York, Villard, 1998, p. 274 ISBN 0-679-77806-3</ref> ==''Cinque settimane in pallone''== ===[[Incipit]]=== Eravi una grande affluenza di uditori, il 14 gennaio 1862, alla seduta della Società Reale Geografica di Londra, ''Waterloo place'', 3. Il presidente, sir Francis M..., faceva a' suoi onorevoli colleghi un'importante comunicazione in un discorso, frequentemente interrotto dagli applausi. ===Citazioni=== *Non sono io che seguo la via, ma è la mia via che mi segue. (Fergusson: cap. I, p. 16) *[...] l'[[amicizia]] non potrebbe esistere fra due esseri perfettamente identici. (cap. III, p. 20) *Gli [[ostacolo|ostacoli]] [...] furono inventati per esser vinti; quanto ai [[pericolo|pericoli]], chi può vantarsi di fuggirli? Tutto è pericolo nella vita; può essere pericolosissimo il sedersi dinanzi ad una tavola o il porsi il cappello in testa; bisogna peraltro considerare quello che deve succedere come se fosse già succeduto, e non vedere che il presente nell'avvenire, poiché l'avvenire non è che un presente un po' più lontano. (Fergusson: cap. III, p. 25) *Con esso {{NDR|un [[pallone aerostatico]]}}, tutto è possibile; senza di lui, ricado nei pericoli e negli ostacoli naturali di simile spedizione {{NDR|in Africa}}. Con esso, né il caldo, né i torrenti, né le tempeste, né i simun, né i climi insalubri, né gli animali selvaggi, né gli uomini sono a temersi! Se ho troppo caldo, salgo, se ho freddo, discendo; una montagna, la sorpasso; un precipizio, lo valico; un fiume lo attraverso; una bufera, la domino; un torrente, lo rasento come un uccello! Cammino senza fatica, mi fermo senz'aver bisogno di riposo! Sovrasto alle nuove città! Volo colla rapidità dell'uragano, ora sulla vetta più alta delle nubi, ora a cento piedi dal suolo, e la carta africana si svolge sotto i miei occhi nel grande atlante del mondo! (Fergusson: cap. III, p. 26) ==''Dalla Terra alla Luna''== ===[[Incipit]]=== ====Francesco De Rosa==== Durante la guerra di Secessione, a Baltimora, in pieno Maryland, nacque un ''club'' nuovo e molto influente. È noto con quanta energia, nel corso del conflitto, il popolo americano, popolo di armatori, di commercianti e di meccanici, mise in opera il suo istinto militare. Vi furono semplici negozianti che scavalcarono i loro banconi per improvvisarsi capitani, colonnelli e generali, senza aver frequentato la scuola di applicazione di West Point.<ref>Accademia militare degli Stati Uniti.</ref> Essi ben presto uguagliarono nell'«arte della guerra» i loro colleghi del vecchio continente e, come questi, a forza di prodigare proiettili, milioni e uomini, conquistarono le loro vittorie. ====Alberto Büchi==== Durante la guerra di Secessione americana fu istituito nella città di Baltimora, nel cuore del Maryland, un nuovo circolo grandemente influente. È risaputo quanto l'istinto militare fosse forte presso quel popolo di armatori, di mercanti e di meccanici. Umili bottegai abbandonarono i loro sgabelli per improvvisarsi capitani, colonnelli, generali, pur senza aver mai frequentato i corsi di West Point, diventando ben presto ugualmente abili nell'"arte della guerra" dei colleghi del vecchio continente, e al pari di questi ottenendo vittorie a forza di sperperare munizioni, milioni e uomini. <!-- 2022, p. 5 --> ===Citazioni=== *L'astro della notte era occhieggiato come una lady della scelta società. Gli Americani già lo trattavano con libertà da proprietarî. Pareva che la bionda Febe appartenesse ai nostri audaci conquistatori, e già facesse parte del territorio dell'Unione. Eppure non si trattava ancora che di mandarle un proiettile, modo abbastanza brutale per [[Esplorazione della Luna|istringere amicizia anche con un satellite]], ma molto in uso nelle nazioni incivilite. (cap. III; 1872, pp. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/24|24]]-[[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/25|25]]) *L'[[Sole e luna|astro delle notti]], per la sua vicinanza relativa e lo spettacolo rapidamente rinnovato delle sue fasi diverse, a bella prima ha diviso col [[Sole e luna|Sole]] l'attenzione degli abitanti della Terra; ma il Sole stanca lo sguardo e gli splendori della sua luce obbligano i contemplatori a chinare gli occhi.<br>La bionda Febe, all'incontro più umana, si compiace di lasciarsi vedere nella sua grazia modesta; ell'è dolce all'occhio, poco ambiziosa; però si permette talvolta di eclissare il fratello, il radiante Apollo, senza mai essere eclissata da lui. (cap. V; 1872, p. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/39|39]]) *[...] la classe superstiziosa degli [[ignoranti]]: costoro non si contentano d'ignorare ciò che è; essi sanno ciò che non è [...]. (cap. VI; 1872, p. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/51|51]]) *Il [[proiettile]] è per me la più sfolgorante manifestazione della potenza umana ed è in esso che questa si riassume nella sua completezza. È nel costruirlo che l'uomo si è maggiormente avvicinato al Creatore! [...] Se infatti Iddio ha creato le stelle e i pianeti [...] l'uomo ha creato il proiettile, pietra di paragone delle velocità terrestri, modello in scala ridotta degli astri erranti nello spazio, i quali in sostanza non sono che proiettili! A Dio la velocità dell'elettricità, la velocità della luce, la velocità delle stelle, la velocità delle comete, la velocità dei pianeti, dei satelliti, del suono, del vento! A noi la velocità del proiettile, cento volte superiore a quella dei treni e dei cavalli più rapidi! (Maston: cap. VII; 2022, pp. 43-44) *Saprete sicuramente che un illustre chimico francese, Henry Sainte-Claire-Deville, è riuscito, nel 1854, a ottenere l'[[alluminio]] in massa compatta. Ora, questo prezioso metallo ha la bianchezza dell'argento, l'inalterabilità dell'oro, la tenacità del ferro, la fusibilità del rame, la leggerezza del vetro. Lo si lavora facilmente ed è abbondante in natura in quanto costituisce la base di moltissime rocce. Inoltre, è tre volte più leggero del ferro e sembra essere stato creato apposta per fornirci la materia del nostro proiettile. (Barbicane: cap. VII; 2022, pp. 49-50) *«E non riesco davvero a capire perché lei mi accusi di esagerazione».<br/>«Perché va sempre oltre nelle cose».<br/>«Allora sappia, signor mio», rispose Maston assumendo il suo tono di maggior arroganza, «sappia che un [[artigliere]] è come un proiettile: non può mai andare troppo lontano!» (cap VIII; 2022, p. 54) *Proiettile e piastra lottarono con un accanimento senza eguali, il primo ingrandendosi, la seconda ispessendosi in proporzione costante. Le navi, armate di pezzi formidabili, si difendevano dal fuoco mettendosi al riparo dietro a invulnerabili corazze. La ''Merrimac'', la ''Monitor'', la ''Ram Tenesse'', la ''Wechausen'' lanciavano proiettili enormi, dopo essersi corazzate contro quelli degli altri. Facevano insomma ad altri ciò che non volevano fosse fatto a loro; principio immorale, sul quale poggia tutta l'arte della guerra. (cap. X; 2022, p. 66) *Tra le altre manie, si proclamava "ignorante sublime" come Shakespeare e professava il più gran disprezzo per gli [[Scienziato|scienziati]]: "gente", diceva, "che si limita a segnare i punti quando noi giochiamo la partita". (cap. XVIII; 2022, p. 118) *In breve, il suo [[Motti dai libri|motto]] era: «Ad ogni costo!», e l'amore dell'impossibile, per usare la bella espressione di Pope, era la sua ''ruling passion''. (cap. XVIII; 2022, p. 118) *Il proiettile è il veicolo del futuro e, se vogliamo, i pianeti altro non sono che proiettili, semplici palle di cannone lanciate dalla mano del Creatore. (Michel Ardan: cap. XIX; 2022, p. 123) *Miei cari ascoltatori, se ascoltassimo certi cervelli limitati (mai aggettivo è stato più adatto), l'umanità sarebbe rinchiusa in un cerchio di Popilio che mai essa riuscirebbe a superare, essendo condannata a vegetare su questo globo senza alcuna speranza di slanciarsi un giorno negli spazi planetari! Sciocchezze! Si andrà sulla Luna e poi sui pianeti e sulle stelle come oggi si va da Liverpool a New York, facilmente, rapidamente e in modo sicuro. L'oceano atmosferico sarà tra breve attraversato come gli oceani terrestri. La distanza non è che un concetto relativo e finirà per essere ridotta a zero. (Michel Ardan: cap. XIX; 2022, p. 124) *Sapete come la penso io riguardo al [[Sistema solare|mondo che comincia all'astro radioso e finisce a Nettuno]]? Volete conoscere la mia teoria? È semplicissima. Per me il mondo solare è un corpo solido, omogeneo; i pianeti che lo compongono si accalcano, si toccano, aderiscono, e lo spazio fra essi esistente altro non è che lo spazio che separa le molecole del metallo più compatto, argento o ferro, oro o platino! (Michel Ardan: cap. XIX; 1872, p. [[s:Pagina:Dalla Terra alla Luna.djvu/165|165]]) *[...] chi non sospetta il pericolo è sempre coraggioso. (Michel Ardan: cap. XX; 2022, p. 132) *[...] il sistema orografico di questo grande paese {{NDR|gli Stati Uniti}} si riduce a due catene di media altezza, tra le quali scorre il superbo [[Mississippi (fiume)|Mississippi]], che gli americani chiamerebbero "il re dei fiumi", se ammettessero una regalità qualsiasi. (cap. XXIV; 2022, p. 166) ===[[Explicit]]=== «Non appena le circostanze lo permetteranno» non si stancava di ripetere, «ci metteremo in comunicazione con loro. Noi avremo loro notizie e loro le nostre. Io li conosco bene: sono uomini ingegnosi e con loro hanno portato nello spazio tutte le risorse dell’arte, della scienza e dell’industria, con le quali si può fare ciò che si vuole. Già, vedrete che se la caveranno!» <!-- 2022, p. 189 --> ==''Il dottor Oss''== ===[[Incipit]]=== ====E. Menti==== Se voi cercate su una carta della Fiandra, antica o moderna, la piccola città di Quiquendone, è probabile che non ve la troviate. Quiquendone è dunque una città scomparsa? No. Una città di là da venire? Tanto meno. Essa esiste a dispetto dei geografi, e ciò da otto o novecento anni. Annovera ormai duemilanovecentonovantatré anime, ammettendo un'anima per ogni abitante. È posta a tredici chilometri e mezzo a nord-ovest d'Audenarde, e a quindici chilometri e un quarto a sud-est di Bruges, in piena Fiandra. {{NDR|Jules Verne, ''Il dottor Oss'', in ''Racconti di ieri e di domani'', op. cit.}} ====Maurizio Ferrara==== Se cercate su una carta delle Fiandre, antica o moderna, la cittadina di Quiquendone, è probabile che non la troverete. Quiquendone è forse una città scomparsa? No. Una città del futuro? Nemmeno. Esiste a dispetto dei geografi, da ottocento o novecento anni. E anzi conta duemilatrecentonovantatré anime, se vogliamo ammettere un'anima per ogni abitante. È situata a tredici chilometri e mezzo a nord-ovest di Audenarde e a quindici chilometri e un quarto a sud-est di Bruges, nel cuore delle Fiandre. (p. 11) {{NDR|Jules Verne, ''Una fantasia del dottor Ox'', op. cit.}} ===Citazioni=== *Insomma, i quiquendoniani non hanno bisogno di nessuno. I loro desideri sono limitati, la loro esistenza è modesta; sono calmi, misurati, freddi, flemmatici, in una parola "[[fiamminghi]]", come se ne incontrano a volte tra la Schelda e il Mare del Nord. (2011, p. 13) *L'uomo che muore senza aver mai [[Decisione|deciso]] nulla nella vita si è avvicinato alla conquista della perfezione in questo mondo! (Van Tricasse: 2011, p. 16) *Seguendo il corso normale delle cose, le [[Epidemia|epidemie]] sono speciali. Quelle che colpiscono l'uomo risparmiano gli animali, quelle che colpiscono gli animali risparmiano i vegetali. Non si è mai visto un cavallo assalito dal vaiolo, né un uomo dalla peste bovina. Le pecore non contraggono la malattia delle patate. (2011, p. 63) ===[[Explicit]]=== Per riassumere e concludere, la virtù, il coraggio, il talento, l'intelletto, l'immaginazione, tutte queste qualità o facoltà sono forse una questione di [[ossigeno]]?<br/>Questa è la teoria del dottor Ox, ma abbiamo il diritto di non accettarla, nonostante il fantasioso esperimento di cui divenne teatro l'onorabile città di Quiquendone. (2011, pp. 93-94) ==''Il giro del mondo in 80 giorni''== ===[[Incipit]]=== ====Maria Vittoria Malvano==== Nell'anno 1872 la casa numero sette di Saville Row, Bullington Gardens (la casa in cui morì Sheridan nel 1816), era abitata da Phileas Fogg, Esq., che sebbene sembrasse aver giurato di non far nulla che potesse dar nell'occhio, era uno dei più eccentrici e più noti soci del Reform Club di Londra. {{NDR|Jules Verne, ''Il giro del mondo in ottanta giorni'', traduzione di Maria Vittoria Malvano, Einaudi, 1994}} ====G. Di Belsito==== Nell'anno 1872, la casa segnata con il numero 7 di Saville Row, Burlington Gardens – nella quale morì Sheridan nel 1814 – era abitata da Phileas Fogg, esq. uno dei membri più originali e più in vista del ''Reform Club'' di Londra, nonostante il suo apparente proposito di non far nulla che potesse attirare l'attenzione altrui. {{NDR|Jules Verne, ''Il giro del mondo in 80 giorni'', traduzione di G. Di Belsito, Mursia, 1970}} ===Citazioni=== *{{NDR|Su [[Phileas Fogg]]}} L'unico passatempo, per lui, era leggere i giornali e giocare a [[whist]]. A questo gioco del silenzio, così ben adatto al suo temperamento, vinceva spesso; ma i guadagni non entravano mai nella sua borsa; essi figuravano, per importanti somme, nel bilancio della sua beneficenza. D'altra parte – bisogna rilevarlo – il signor Fogg giocava per giocare, non per vincere. Il gioco era per lui un combattimento, una lotta contro le difficoltà, ma una lotta senza moto, senza spostamenti, senza fatica; e questo si addiceva al suo carattere. (cap. I, 1970) *Un minimo bene impiegato, basta a tutto... (Phileas Fogg: cap. III, 1970) *Un buon [[inglese]] non scherza mai, quando si tratta di una cosa seria come una scommessa [...]. (Phileas Fogg: cap. III, 1970) *I [[Passaporto|passaporti]] non servono mai ad altro che ad imbarazzare le persone oneste e a favorire la fuga dei birbanti. (Fix: cap. VII, 1970) *Un forte [[fumatore]] può giungere fino a otto pipe al giorno: ma muore in cinque anni. (cap. XIX, 1970) *{{NDR|Sul [[whist]]}} Fa parte dell'educazione inglese. (cap. XXVIII, 1970) ===[[Explicit]]=== Così, dunque, Phileas Fogg aveva vinto la scommessa. Aveva compiuto in ottanta giorni quel viaggio intorno al mondo! Aveva impiegato tutti i mezzi di trasporto: piroscafi, ferrovie, carrozze, yachts, navi mercantili, slitte, elefanti. L'eccentrico gentleman aveva dimostrato in quell'avventura le sue meravigliose doti di calma e di esattezza. Ma poi? Che cosa aveva guadagnato? Che cosa gli aveva reso quel viaggio?<br>Nulla, si dirà. Nulla, sia pure, tranne una moglie affascinante, la quale – per quanto inverosimile ciò possa apparire – lo rese il più felice degli uomini.<br>E, in verità, non si farebbe, anche per meno di questo, il «Giro del Mondo»? {{NDR|Jules Verne, ''Il giro del mondo in 80 giorni'', traduzione di G. Di Belsito, Mursia, 1970}} ==''Intorno alla Luna''== ===[[Incipit]]=== ====Francesco De Rosa==== Nell'anno 186..., tutto il mondo rimase eccezionalmente emozionato per un tentativo scientifico che non aveva precedenti negli annali della scienza. I soci del Gun-Club, un circolo di artiglieri sorto a Baltimora dopo la Guerra d'America, avevano avuto l'idea di mettersi in comunicazione con la Luna, sì, con la Luna, spedendole un proiettile. Barbicane, il loro presidente, il promotore dell'impresa, consultò in proposito gli astronomi dell'Osservatorio di Cambridge, e prese tutte le misure necessarie a garantire il successo dell'impresa straordinaria, che era stata dichiarata realizzabile dalla maggior parte degli esperti in materia. Poi aprì una pubblica sottoscrizione che fruttò circa trenta milioni di franchi e iniziò immediatamente i giganteschi lavori. ====Alberto Büchi==== Durante dell'anno 186... il mondo fu profondamente scosso da un esperimento scientifico che non aveva precedenti nella storia della scienza. I soci del Gun Club, un circolo di artiglieri fondato a Baltimora dopo la guerra di Secessione americana, avevano avuto l'idea di mettersi in contatto con la Luna (già, proprio con la Luna), inviandole un proiettile. Il loro presidente Barbicane, ideatore dell'impresa, dopo essersi confrontato con gli astronomi dell'osservatorio di Cambridge, pensò a tutto ciò che era necessario per assicurare un risultato positivo allo straordinario tentativo, dichiarato possibile dalla grande maggioranza dei competenti. Ottenne persino, tramite una sottoscrizione pubblica, la cospicua somma di quasi trenta milioni di franchi, che gli permise di dare inizio ai colossali lavori. <!-- 2022, p. 5 --> ===Citazioni=== *Mentre i viaggiatori cercavano di penetrare le fitte tenebre spaziali, si aprì sotto i loro occhi un fascio sfolgorante di stelle cadenti. Centinaia di asteroidi, infiammati dal contatto con l'atmosfera, solcavano l'ombra di scie luminose, rigando con i loro fuochi la parte cinerea del disco. In quel momento la Terra si trovava nel suo perielio, e il mese di dicembre è talmente propizio all'apparizione delle stelle cadenti, che parecchi astronomi ne hanno contate sino a ottantamila l'ora. Michele Ardan, però, disdegnando i ragionamenti scientifici, preferì credere che la Terra salutasse con meravigliosi fuochi d'artificio la partenza di quei suoi tre figli. (cap. II; 2022, p. 29) *«Ebbene, mio vecchio Barbicane», rispose Michel, «a costo di farmi tagliare la testa incominciando dai piedi, mai e poi mai io sarei riuscito a risolvere un problema così complesso».<br/>«Perchè ignori l'[[algebra]]», rispose tranquillamente Barbicane.<br/>«Ah! Qui vi volevo, voialtri mangiatori di ''x''! Quando avete detto "algebra", credete di avere detto tutto».<br/>«Michel», rispose Barbicane, «ritieni che sia possibile fucinare senza martello o arare senza aratro?»<br/>«Certamente, no».<br/>«Ebbene, l'algebra è un attrezzo, esattamente come l'aratro o il martello, e un attrezzo assai utile, per chi sa usarlo». (cap. IV; 2022, p. 43) *«Il fatto è», osservò Nicholl, «che buoi, vacche, tori e ruminanti in genere ci sarebbero stati utilissimi sul continente lunare, purtroppo, però, questo vagone non poteva diventare né una scuderia né una stalla».<br/>«Se non altro, però, ci saremmo potuti portare un [[asino]], un semplice asinello, una bestia tanto paziente e coraggiosa che tanto piaceva al vecchio Sileno! Come mi piacciono i ciuchi, che pure sono gli animali meno favoriti della creazione! Pensate, non solo sono picchiati in vita, ma addirittura dopo morti».<br/>«Cosa intendi dire?», domandò Barbicane.<br/>«Perbacco! Non è con la pelle d'asino che si fanno i tamburi?», esclamò Michel. (cap. V; 2022, p. 55) *«Miliardi di miliardi!», sbottò Michel Ardan, «Le hanno quindi misurate e contate, queste oscillazioni! Caro Barbicane, queste sono cifre da scienziato, che spaventano l'orecchio e non dicono nulla allo spirito».<br/>«Eppure bisogna ben calcolare...»<br/>«No, conviene paragonare. Un trilione non significa proprio niente: fare un paragone spiegherebbe tutto meglio. Per esempio: quando tu mi avrai detto e ripetuto che il volume di Urano è settantasei volte maggiore di quello della Terra, il volume di Saturno lo è novecento volte, quello di Giove milletrecento, quello del Sole un milione e trecentomila volte di più, io sarò rimasto pressappoco al punto di prima. Per questo motivo preferisco mille volte i vecchi paragoni del ''Double Liégeois'', che ti dicono in modo spiccio: "Il Sole è una zucca con sessanta centimetri di diametro, Giove un'arancia, Saturno una mela appiola, Nettuno una ciliegia acquaiuola, Urano una ciliegia comune, la Terra un cece, Venere un pisello, Marte una capocchia di spillo, Mercurio un grano di senape, Giunone, Cerere, Vesta e Pallade semplici granelli di sabbia". Con questo sistema ci si può regolare!» (cap. V; 2022, p. 59) *Nell'emisfero di sinistra si stende il "[[Maria della Luna|mare]] delle Nubi", dove molto spesso si annega la ragione umana. Poco lontano si profila il "mare delle Piogge", alimentato dai mille affanni dell'esistenza. Vicino si apre il "mare delle Tempeste", dove l'uomo lotta senza tregua contro le passioni troppo spesso travolgenti. Quindi, spossato dalle disillusioni, dai tradimenti, dalle infedeltà, da tutto il corteo delle miserie terrestri, che cosa trova al termine della sua vita mortale? Quel vasto "mare degli Umori", appena addolcito da poche gocce delle acque del "golfo della Rugiada"! Nubi, piogge, tempeste, umori: di cos'altro è composta l'esistenza umana? Non si riassume forse in queste quattro parole?L'emisfero di destra, "dedicato alle donne", racchiude mari più piccoli, i cui nomi ricchi di significato evocano i vari casi di una vita femminile. V'è il "mare della Serenità", sul quale si china la giovinetta, e il "lago dei Sogni", che le riflette un lieto avvenire. V'è il "mare del Nettare", coi suoi flutti di tenerezza, le sue onde d'amore; il "mare della Fecondità", il "mare della Crisi", il "mare dei Vapori", le cui dimensioni sono forse un po' troppo esigue; e infine il gran "mare della Tranquillità", dove si placano tutte le false passioni, tutti i sogni inutili, tutti i desideri inappagati, e i cui flutti si riversano sereni nel "lago della Morte"! (Michel Ardan, cap. XI; 2022, pp. 104-105) *Come si nota, l'emisfero in questione {{NDR|della [[Luna]]}} è dunque tredici volte e mezzo più piccolo di quello terrestre; i selenografi tuttavia vi hanno già contato oltre cinquantamila crateri. Si tratta quindi di una superficie tutta gobbe e crepacci, di una vera schiumaruola, degna della definizione poco poetica che le hanno dato gli inglesi di ''green cheese'', cioè di "formaggio verde".<br/>Quando Barbicane pronunciò quell'espressione tanto prosaica, Michel Ardan fece un balzo.<br/>Ecco come gli anglosassoni del XIX secolo trattavano la bella Diana, la bionda Febe, l'amabile Iside, l'affascinante Astarte, la regina delle notti, la figlia di Latona e di Giove, l'incantevole sorella del radioso Apollo! (cap. XI; 2022, p. 107) *[...] quand'ecco, al centro di quella regione perseguitata dai crepacci, ergersi nel suo punto culminante la più splendida montagna del disco lunare, l'abbagliante [[Cratere Tycho|Ticone]], al quale la posterità conserverà in eterno il nome dell'illustre astronomo danese.<br/>Nell'osservare la luna piena in un cielo senza nubi, non vi è nessuno che non abbia notato quel punto sfavillante dell'emisfero sud. Per celebrarlo, Michel Ardan ricorse a tutte le metafore di cui era ricca la sua fantasia. Per lui il Ticone era un ardente epicentro di luce, un focolaio d'irradiazione, un cratere traboccante di raggi, il mozzo di una ruota scintillante, un'asteria che racchiudeva il disco nei suoi tentacoli d'argento, un occhio immenso pieno di fiamme, un nimbo tagliato per la testa di Plutone, una stella lanciata dalle mani del Creatore e andata a schiacciarsi contro la faccia della Luna! (cap. XVII; 2022, pp. 158-159) ==''La Jangada''== ===[[Incipit]]=== ====I traduzione==== Un capitano dei boschi<br><br>«Moblssthvuprudepmifhomvvvrgllqmont<br>oogghqmeuvdatopnrifouroibamfmltgquz<br>fzeprnqdspbrnmoqfrrniuvrsfpndquaggh<br>qzipzniviihqsboqpnmiqzztdipzrdfrvnvl<br>lrqqhivrsahnlepqnibgqvzflrinaaueohqbf<br>gqqgforczrfnstzhaprqnrpntmhlfusfhoqb<br>qonqptatdcpprgghqeouzuluaqnfnepznsp<br>zmnrappqhnqnoqqrrfiquzlhe.»<br><br>L'uomo che teneva in mano il documento il cui ultimo paragrafo era formato da questa strana accozzaglia di lettere, dopo averlo riletto attentamente rimase qualche minuto sopra pensiero. Il documento comprendeva un centinaio di righe che non erano neppure divise in parole, e aveva tutta l'aria di essere stato scritto da anni. Il tempo aveva già steso la sua patina giallastra sul foglio di carta spessa, coperto da quei geroglifici.<br>Con quale criterio erano state scritte quelle lettere?<br>Soltanto quell'uomo avrebbe potuto dirlo. Poiché questi linguaggi cifrati sono come le serrature delle casseforti moderne e si difendono nello stesso modo. Le combinazioni di cui sono suscettibili si contano a miliardi, né basterebbe la vita intera di un calcolatore per trovarle tutte. Occorre la «parola» per aprire la cassaforte; occorre il «numero» per leggere un crittogramma di questo genere. Infatti, come vedremo, il documento doveva sfidare i tentativi più ingegnosi e in circostanze molto gravi.<br>L'uomo che aveva riletto il documento era un semplice capitano dei boschi.<br> {{NDR|Jules Verne, ''La Jangada'', l'ulivo Biblioteca Salani, Casa Editrice Adriano Salani, Firenze.}} ====Vincenzo Bianchi==== {{centrato|''UN CAPITANO DEI BOSCHI''}} «''Phyjlyddqfdzxgasgzzqqehxgkfndrxujugiocytdxvksbxhhuypohdvyr''<br> ''ymhuhpuydkjoxphètozsletnpmvffovpdpajxbyynojyggaymeqynfuqlnmv''<br> ''lyfgsuzmqizflbqgyugsqeubvnrcredgruzblrmxyuhqhpzdrrgcrohepqxufi''<br> ''vvrplphonthvddqfhqsntzhhhnfepmqkyuuexktogzgkyuutnfvijdqdpzjqsy''<br> ''krplxhxqrymvklohbhotozvdksppsuvjh.d.''» L'uomo, che aveva in mano il documento di cui questa strana successione di lettere formava l'ultimo periodo, rimase alquanto pensoso dopo averlo riletto con attenzione.<br> Il documento conteneva un centinaio di queste righe, che non erano neppure divise per parole. Sembrava che fosse stato scritto da molti anni, e sul foglio di carta ruvida coperto di quei geroglifici il tempo aveva già steso la sua patina giallognola.<br> Ma secondo quale criterio le lettere dovevano essere riunite? Solo quest'uomo avrebbe potuto dirlo. Infatti, questi linguaggi cifrati assomigliano alle serrature delle casseforti moderne: si difendono nel medesimo modo. Le combinazioni che presentano si contano a miliardi e la vita di un calcolatore non basterebbe a enunciarle. Occorre la «cifra» per leggere crittogrammi di tal fatta, come bisogna sapere la «parola» per aprire le casseforti; però, come si vedrà, questo scritto avrebbe resistito ai tentativi più ingegnosi, e ciò in circostanze assai gravi.<br> L'uomo che aveva riletto il documento non era che un semplice capitano dei boschi.<br> {{NDR|Jules Verne, ''La Jangada (Ottocento leghe sul Rio delle Amazzoni)'', traduzione di Vincenzo Bianchi, Mursia, 1970}} ===Citazioni=== *Il mezzo miglio di foresta era stato abbattuto. Toccava ora ai carpentieri, il compito di costruire una zattera con gli alberi più volte secolari che giacevano sulla sponda.<br>Sotto la direzione di Gianni Garral, gli indiani della ''fazenda'' dovevano mettere in opra tutta la loro bravura, che era davvero eccezionale. Con un'accetta e una sega lavoravano legni duri a tal punto da intaccare il taglio dei loro arnesi!<br>I tronchi d'alberi, una volta tagliati, non erano stati gettati subito nel loro letto dell'Amazzone; Gianni Garral li aveva fatti disporre simmetricamente sopra un greto di vaste proporzioni, che aveva fatto ulteriormente abbassare, alla confluenza del Nanây con il gran fiume.<br>Lì doveva essere costruita la ''jangada''. L'Amazzone avrebbe pensato a metterla a galla, giunto il momento di condurla a destinazione. {{NDR|Jules Verne, ''La Jangada'', l'ulivo Biblioteca Salani, Casa Editrice Adriano Salani, Firenze.}} ==''Ventimila leghe sotto i mari''== ===[[Incipit]]=== ====Maria Paola De Benedetti==== L'anno 1866 fu contraddistinto da un avvenimento molto strano, un fatto inspiegato e inspiegabile che certamente nessuno ha dimenticato. Se ne parlava nei porti e nelle città di mare, nelle piazze delle città continentali, ma soprattutto ne furono colpiti i marinai: negozianti, armatori, capitani di navi, skippers e masters d'Europa e d'America, ufficiali della marina, militari di tutti i paesi, oltre ai governi dei vari Stati dei due continenti si occuparono col più grande interesse di questo fatto.<br> {{NDR|Opportunity Books, traduzione di Maria Paola De Benedetti}} ====Gianni Rebaudengo==== Il 1866 fu un anno particolare, caratterizzato da uno strano avvenimento, misterioso e inspiegabile, che nessuno ha certamente dimenticato. A parte le dicerie che mettevano in agitazione le popolazioni rivierasche ed eccitavano l'opinione pubblica delle zone continentali, gli uomini di mare ne erano particolarmente scossi. Armatori, mercanti, capitani di navi, piloti d'Europa e d'America, ufficiali delle Marine militari di tutti i paesi, infine tutti i Governi dei due continenti si preoccuparono vivamente del fatto.<br> {{NDR|Jules Verne, ''20.000 leghe sotto i mari'', a cura di Gianni Rebaudengo, Edizioni dell'Albero, 1966}} ==== Maria Grazia Schiuzzi==== L'anno 1866 fu caratterizzato da un avvenimento strano, un fenomeno inesplicato e inesplicabile, che nessuno certamente ha potuto dimenticare. Correvano delle voci che impressionavano le popolazioni dei porti di mare e che accendevano lo spirito pubblico nelle città dell'interno, ma in particolar modo ne fu colpita la gente di mare. Commercianti, armatori, capitani di navi, europei e americani, ufficiali delle marine militari di tutti i Paesi, e infine i Governi dei diversi Stati dei due continenti, furono profondamente turbati dallo strano fenomeno.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Ventimila leghe sotto i mari'', traduzione di Maria Grazia Schiuzzi, Mursia, 1982}} ===Citazioni=== *– Voi amate il mare, capitano? <br />– Sì! L'amo! Il [[mare]] è tutto. Copre i sette decimi del globo terrestre. Il suo respiro è puro e sano. È l'immenso deserto dove l'uomo non è mai solo, poiché sente fremere la vita accanto a sé. Il mare non è altro che il veicolo di un'esistenza soprannaturale e prodigiosa; non è che movimento e amore, è l'infinito vivente, come ha detto uno dei vostri poeti. Infatti, professore, la natura vi si manifesta con i suoi tre regni: minerale, vegetale, animale. (parte I, cap. X; 2018) *In quel momento, alcune acqueforti appese alle pareti, e che non avevo notato nella prima visita {{NDR|nella stanza di Nemo}} mi colpirono. Erano ritratti di quei grandi uomini della storia la cui esistenza non è stata dedicata che a una grande idea umana. Kosciusko, l'eroe caduto al grido ''Finis Poloninniae''; Botzaris, il Leonida della Grecia moderna; O' Connell, il difensore dell'Irlanda; Washington, il fondatore dell'Unione Americana; Manin, il patriota italiano; Lincoln, caduto sotto la palla di uno schiavista, e infine quel martire della liberazione della razza negra, John Brown, appeso al patibolo, come l'ha terribilmente disegnato la penna di Victor Hugo. (parte II, cap. VIII; 2018) *Era lì {{NDR|presso il [[Maelstrom]]}} che il ''Nautilus'', involontariamente, o forse di proposito, era stato spinto dal suo capitano. Descriveva una spirale il cui raggio diventava sempre più piccolo. Allo stesso modo, la lancia, ancora inchiodata allo scafo, era trasportata con una velocità vertiginosa.<br>Io lo sentivo. Provavo quel senso di rotazione che segue un movimento rotatorio prolungato. Eravamo completamente terrorizzati, al culmine dell'orrore, con la circolazione interrotta, senza più alcuna reazione nervosa, bagnati di sudori freddi come quelli dell'agonia! E che rumore intorno alla nostra fragile imbarcazione! Che muggiti, ripetuti dall'eco alla distanza di molte miglia! Che frastuono, quello delle acque infrante contro gli acuti scogli del fondo, dove si spezzano i corpi più duri, dove i tronchi d'albero si consumano e diventano «una pelliccia», secondo l'espressione norvegese! (parte II, cap. XXII; 2018) ==''Viaggio al centro della terra''== ===[[Incipit]]=== ====Maria Bellonci==== Di domenica, il 24 maggio 1863, mio zio, il professor Lidenbrock, tornò a precipizio verso la sua piccola casa situata al numero 19 della Königstrasse, una delle case più antiche di Amburgo. Alla nostra cuoca Marta dovette sembrare di essere in gran ritardo per il pranzo poiché le pentole cominciavano appena a cantare sui fornelli della cucina.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Bellonci, Giunti Junior, 2011. ISBN 9788809766013}} ====Carlo Fruttero e Franco Lucentini==== Un giorno di maggio 1863, mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò precipitosamente nella nostra piccola casa al n. 19 della Königstrasse, una vecchia strada della vecchia Amburgo.<br> La brava Marta, che aveva appena cominciato a preparare il pranzo, dovette credersi molto in ritardo.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, Einaudi, 1989}} ====Maria Gallone==== Il 24 maggio 1863 (era una domenica) mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò a precipizio in casa sua, una casetta sita al numero 19 della Königstrasse, tra le strade più antiche del quartiere vecchio di Amburgo.<br> La buona Marta dovette ritenersi assai in ritardo; infatti sui fornelli della cucina la colazione incominciava ad arrosolarsi appena allora.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Gallone, Alberto Peruzzo Editore}} ====G. Mina==== Il 24 maggio 1863, una domenica, mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò in gran fretta nella sua casetta al N. 19 di Königstrasse, una delle più antiche strade del vecchio quartiere di Amburgo.<br> La brava Marthe dovette credersi molto in ritardo, perché il pranzo cominciava allora a borbottare sul fornello della cucina.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di G. Mina, Mursia, 1973}} ====Anna Montaruli==== Mio zio, il professor Otto Lidenbrock, rientrò frettolosamente nella sua casa in una antica strada della vecchia Amburgo.<br> Nell'udirlo arrivare Marta si sentì molto preoccupata, perché il pranzo non era ancora pronto e m'incaricò di giustificarla con lo zio, rientrato anzitempo.<br> {{NDR|Giulio Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Anna Montaruli, Editrice AMZ, 1972}} ===Citazioni=== *La [[scienza]] [...] è fatta di errori, ma di errori che è bene commettere perché a poco a poco conducono alla verità. *Vi sono molti esempi di tali propagazioni di suoni non percettibili negli spazi intermedi. Mi ricordai che tale fenomeno era stato constatato in molti luoghi e fra gli altri nella galleria interna della cattedrale di San Paolo a [[Londra]] e soprattutto nelle strane caverne della [[Sicilia]], in certe latomie vicino a [[Siracusa]], la più straordinaria delle quali, per questo fenomeno, è conosciuta con il nome di [[Orecchio di Dionisio|Orecchio di Dionigi]]. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''I figli del capitano Grant''=== Il 26 luglio 1864, mentre soffiava una forte brezza di nord-est, un magnifico yacht navigava a tutto vapore nel canale del Nord. La bandiera d'Inghilterra sventolava su uno dei pennoni; all'estremità dell'albero maestro una banderuola azzurra recava le iniziali E.G., ricamate in oro e sormontate da una corona ducale. Quella nave era il ''Duncan'' di lord Glenarvan, uno dei sedici Pari scozzesi che siedono nella Camera alta, e ragguardevole membro del "Royal-Thames-Yacht-Club", celebre in tutto il Regno Unito. ===''Il raggio verde''=== — BET!<br> — Beth!<br> — Bess!<br> — Betsey!<br> — Betty!<br> Questi nomi risuonarono successivamente nella magnifica hall di Helensburgh: era una mania del fratello Sam e del fratello Sib di rivolgersi in quel modo alla governante del cottage.<br> Ma in quel momento quei diminutivi familiari del nome Elisabeth non fecero apparire la brava signora più che se i suoi padroni l'avessero chiamata con il suo nome per intero. ===''I viaggi di Marco Polo''<ref>Sarà nostra cura il dare a questi viaggi il maggior sviluppo possibile, confrontando il lavoro di G. Verne colla lezione del Codice Magliabeccano pubblicato a cura del Bartoli; nonché coi lavori del Francese Charton; giacché gl'Italiani hanno diritto di pretendere in una nuova edizione dei viaggi del grande Veneziano tutta quella estensione che ben s'addice al più illustre viaggiatore di quel secolo. (''N. del Trad.'')</ref>=== I mercanti genovesi e veneziani non potevano rimanere indifferenti alle esplorazioni che arditi viaggiatori tentavano nell'Asia centrale, l'India e la China. Essi comprendevano che queste contrade offrirebbero in breve un nuovo sfogo ai loro prodotti, e che, d'altra parte, utili immensi si ricaverebbero dall'importazione in Occidente di mercanzie di fabbricazione orientale. Gl'interessi del commercio dovevano quindi lanciare dei nuovi cercatori sulle vie delle scoperte. Queste furono le ragioni che decisero due nobili veneziani ad abbandonare la loro patria ed a sfidare tutte le fatiche e tutti i pericoli di quei perigliosi viaggi, allo scopo d'estendere le loro relazioni commerciali. ===''L'arcipelago in fiamme''=== Il 18 ottobre 1827, verso le cinque di sera, un piccolo bastimento levantino stringeva il vento per cercare di raggiungere prima di notte il porto di Vitylo, all'ingresso del golfo di Corone.<br> Questo porto, l'antico Œtylos d'Omero, è situato in una delle tre profonde incisioni che frastagliano, sul mare Ionio e sul mare Egeo, quella foglia di platano alla quale è stata tanto giustamente paragonata la Grecia meridionale. Su questa foglia si stende l'antico Peloponneso, la Morea della geografia moderna. ===''L'isola misteriosa''=== ====Lorenza Ester Aghito==== — RISALIAMO?<br> — No! Al contrario! Scendiamo!<br> — Peggio ancora, signor Cyrus! Precipitiamo! —- Mio Dio! Gettate zavorra!<br> — Ecco vuotato l'ultimo sacco!<br> — Il pallone si rialza?<br> — No!<br> {{NDR|Jules Verne, ''L'isola misteriosa'', traduzione di Lorenza Ester Aghito, Mursia, 1966-1982}} ====Fruttero & Lucentini==== «Stiamo cadendo!»<br> «Gettate altra zavorra!»<br> «Ecco, ma è l'ultimo sacco!»<br> «Il pallone si rialza?»<br> «No!»<br> {{NDR|Jules Verne, ''L'isola misteriosa'', 1874, citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===''La strabiliante avventura della Missione Barsac''=== Certamente l'audace rapina che tanto ha occupato i giornali, durante quindi giorni, sotto il nome di furto della Central Bank, e che ha avuto l'onore dei titoli stampati a lettere di scatola, non è completamente cancellata da tutte le memorie, malgrado gli anni trascorsi. Pochi delitti, infatti, hanno eccitato la pubblica curiosità quanto codesto, giacché pochi ve ne sono che, al pari di esso, abbiano riunito in pari grado l'attrattiva del mistero e l'ampiezza del misfatto ed il cui compimento abbia richiesto uria così incredibile audacia, una così selvaggia energia. ===''Mathias Sandorf''=== [[Trieste]], capoluogo della regione illirica, si divide in due città molto dissimili. Una delle due, Theresienstadt, è un centro nuovo e ricco, costruito ad arte su quella baia che l'uomo ha strappato al mare; l'altra è una borgata vecchia e povera, irregolarmente costruita e rinserrata fra il Corso, che la separa da Theresienstadt, e i pendii del Karst, collinetta incoronata da una fortezza molto pittoresca. {{NDR|Jules Verne, ''Mathias Sandorf'', traduzione di Franca Gambino, Mursia, Milano, 1972}} ===''Michele Strogoff''=== — Maestà, un nuovo dispaccio.<br> — Da dove viene?<br> — Da Tomsk.<br> — È tagliato il filo del telegrafo oltre quella città?<br> — È tagliato da ieri.<br> — Generale, spedisci ogni ora un telegramma a Tomsk; e mi si tenga informato.<br> — Sì, Maestà, — rispose il generale Kissoff. ===''Racconti di ieri e di domani''=== ====''Gli ammutinati del Bounty''==== =====Elda Volterrani===== Non una bava di vento, non un'increspatura sulla superficie del mare, non una nube in cielo. Le splendide costellazioni dell'emisfero australe si delineano con incomparabile purezza. Le vele del "Bounty" pendono lungo gli alberi, il bastimento è immobile, e la luce della luna, impallidendo davanti all'aurora che si alza, rischiara lo spazio di un'indefinibile lucentezza.<br> {{NDR|Jules Verne, ''I ribelli del Bounty'', traduzione di Elda Volterrani, Edizioni E. Elle, Trieste 1994}} =====Mario Zani===== Non un alito di vento, non un'increspatura sulla superficie del mare, non una nube nel cielo. Le splendide costellazioni dell'emisfero australe si disegnano con incomparabile purezza. Le vele del ''Bounty'' pendono dagli alberi, la nave è immobile, e la luce della luna, impallidendo davanti all'aurora che si sta alzando, illumina lo spazio d'un bagliore indefinibile.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Gli ammutinati del Bounty'', traduzione di Mario Zani, in "Racconti di ieri e di domani", Mursia, 1984}} ====''Il signor Re Diesis e la Signorina Mi Bemolle''==== Eravamo una trentina di ragazzi, alla scuola di Kalfermatt: una ventina di maschi dai sei ai dodici anni, una dozzina di femmine dai quattro ai nove. Se desideraste sapere dove esattamente si trova questa borgata, stando al mio libro di Geografia, alla pagina 47, è in uno dei cantoni della Svizzera, non molto lontano dal lago di Costanza, ai piedi delle montagne dell'Appenzell.<br> — Ehi! dico, voi laggiù, Joseph Müller?<br> — Signor Valrügis?... — risposi.<br> — Che cosa scrivete mentre io faccio la lezione di storia?<br> — Prendo appunti, signor maestro.<br> — Bene. ====''Dieci ore di caccia''==== C'è della gente che non vuol bene ai [[caccia|cacciatori]], e forse non ha molto torto.<br> È perché ai cacciatori non ripugna ammazzare la selvaggina con le proprie mani prima di mangiarla?<br> O non sarebbe piuttosto perché essi raccontano troppo volentieri a ogni proposito, e anche a sproposito, le loro prodezze, le loro avventure?<br> Io inclino verso quest'ultima ragione. ====''Frritt-Flacc''==== Frritt!... è il vento che si scatena.<br> Flacc!... è la pioggia che cade a torrenti.<br> Questa muggente bufera curva gli alberi della spiaggia volsiniana e va a frangersi contro le montagne di Crimma. Lungo il litorale, alte scogliere sono rose continuamente dalle onde di quel vasto mare della Megalocride.<br> Frritt!... Flacc!... ====''Gil Braltar''==== Saranno state almeno sette o ottocento. Di mezza taglia ma robuste, agili, flessibili, capaci di balzi prodigiosi, saltellavano di qua e di là sotto gli ultimi raggi del sole che andava calando dietro le montagne schierate a ovest della rada. Il disco infuocato disparve ben presto, e l'oscurità cominciò ad avanzare in questo bacino, che è racchiuso dalle lontane sierre di Sanorra, di Ronda e dal desolato paese del Cuervo. ====''Avventure della famiglia Raton''==== C'era una volta una famiglia di topi, composta dal padre Raton, dalla madre Ratonne, dalla loro figlia Ratine e da suo cugino Rate. I loro domestici erano il cuoco Rata e la cameriera Ratane. Ordunque, miei cari ragazzi, a questi egregi roditori sono capitate delle avventure così straordinarie, che non resisto al desiderio di raccontarvele.<br> Tutto ciò accadeva ai tempi delle fate e dei maghi, tempi in cui anche le bestie parlavano. Risale senza dubbio a quest'epoca l'espressione: «Dire delle bestialità». E tuttavia queste bestie non ne dicevano più di quante ne abbiano detto e ne dicano gli uomini di un tempo e quelli di oggi! Ascoltatemi dunque, miei cari ragazzi, sto per iniziare. ====''Il destino di Jean Morénas''==== Quel giorno, verso la fine di settembre – dal fatto è già passato molto tempo – una ricca carrozza si fermò davanti al palazzo del vice ammiraglio comandante la piazza di Tolone. Un uomo di quarant'anni circa, di corporatura robusta, ma di aspetto piuttosto ordinario, ne scese, e fece consegnare al vice ammiraglio, oltre al suo biglietto da visita, alcune lettere di presentazione firmate da nomi tali che l'udienza ch'egli sollecitava gli fu immediatamente accordata. ====''Lo humbug''==== Nel marzo del 1863 m'imbarcai sul battello a vapore Kentucky, che fa servizio fra Nuova York e Albany.<br> In questa stagione dell'anno, considerevoli arrivi di merci provocavano, fra le due città, un grande movimento commerciale, che, d'altronde, non aveva nulla di eccezionale. I negozianti di Nuova York, a mezzo dei loro corrispondenti, intrattenevano continue relazioni con le province più lontane, diffondendo così i prodotti del Vecchio Continente, ed esportando nel contempo le merci di produzione nazionale. ====''Nel XXIX secolo – La giornata d'un giornalista americano nell'anno 2889''==== Gli uomini di questo XXIX secolo vivono nel bel mezzo di una continuata ''féerie'', senz'avere neppure l'aria di accorgersene. Assuefatti alle meraviglie, restano freddi di fronte a quelle che il progresso porta loro ogni giorno. Tutto sembra loro naturale. Se essi la confrontassero con il passato, apprezzerebbero maggiormente la nostra civiltà, e si potrebbero rendere conto del cammino percorso. Come apparirebbero loro ammirevoli le nostre città moderne dalle vie larghe cento metri, dalle case alte trecento, dalla temperatura sempre regolare, e il cielo attraversato da migliaia di carri e di pullman aerei. ====''L'eterno Adamo''==== Lo zartog Sofr-Aï-Sr – ossia «il dottore, terzo rappresentante maschio della centunesima generazione della stirpe dei Sofr» – percorreva a passi lenti la via principale di Basidra, capitale dell'Hars-Iten-Schu, noto anche come «l'Impero dei Quattro Mari». Quattro mari, infatti, il Tubélone o settentrionale, l'Elione o australe, lo Spone o orientale, e il Mérone o occidentale, contornavano questo vasto paese, di forma molto irregolare, le cui punte estreme (contando secondo le misure conosciute dal lettore) raggiungevano, in longitudine, il quarto grado est e il sessantaduesimo grado ovest, e, in latitudine, il cinquantaquattresimo grado nord e il cinquantacinquesimo grado sud. ===''Un dramma in Messico''=== ====Giorgio Pinelli==== Il 18 ottobre 1825, l'''Asia'', vascello spagnolo d'alto bordo, e la ''Constanzia'', brigantino di otto cannoni, facevano scalo all'isola di Guajan, una delle Marianne. Queste navi avevano lasciato la Spagna da sei mesi e i loro equipaggi, mal nutriti, mal pagati, sfiniti dalla stanchezza, erano agitati da sordi propositi di rivolta. Sintomi d'ammutinamento si erano rivelati soprattutto a bordo della ''Constanzia'', comandata dal capitano don Orteva, uomo di ferro, che nulla avrebbe fatto piegare. Certe gravi avarie, tanto impreviste da dover essere attribuite a sabotaggio, avevano arrestato il brigantino nella sua traversata.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Un dramma in Messico'', traduzione di Giorgio Pinelli, Mursia, 1969}} ====Elda Volterrani==== Il 18 ottobre 1825, l'"Asia", vascello spagnolo d'alto bordo, e la "Constanzia", brigantino da otto cannoni, fecero scalo sull'isola di Guguan, una delle Marianne. Erano passati sei mesi da quando queste navi avevano lasciato la Spagna e negli equipaggi malnutriti, mal pagati e sfiancati dalla fatica, serpeggiavano sordi progetti di rivolta. Sintomi di indisciplina si erano manifestati soprattutto a bordo della "Constanzia", affidata al comando del capitano don Orteva, uomo d'acciaio che non si piegava di fronte a niente. Alcune gravi avarie, talmente impreviste che non si potevano non attribuire al malanimo dell'equipaggio, avevano costretto il brigantino a interrompere la traversata.<br> {{NDR|Jules Verne, ''Un dramma in Messico'', traduzione di Elda Volterrani, Edizioni E. Elle, Trieste 1994}} ===''Una città galleggiante''=== ====G. Astengo==== Il 18 marzo 1867 giunsi a Liverpool. Il ''Great-Eastern''<ref>Gigantesco piroscafo realmente esistito, costruito fra il 1854 e il 1858 da Isambard K. Brunel. A doppio fasciame di ferro dalla chiglia al galleggiamento, fu la sola nave al mondo con propulsione sia a elica sia a ruote (oltre che a vele); i suoi sei alberi potevano portare 5500 m2 circa di vele. Il ''Great-Eastern'' poteva imbarcare 4000 passeggeri, aveva un equipaggio di 400 uomini e una capacità di carico di circa 6000 tonn.</ref> doveva partite di lì a pochi giorni per New York; avevo deciso di imbarcarmi. Viaggio da dilettante, nient'altro. Una traversata dell'Atlantico su quel gigantesco transatlantico mi seduceva. Profittando dell'occasione, pensavo di visitare l'America del Nord, ma con un interesse del tutto secondario. Il ''Great-Eastern'', prima; il paese celebrato da [[James Fenimore Cooper|Cooper]], dopo. Infatti, questo piroscafo è un capolavoro di costruzione navale. ====Franco Maestrani==== Liverpool. Il grande porto britannico sulle rive del Mersey, la metropoli del commercio marittimo, la base di approdo e partenza delle più grandi navi del mondo.<br> Quando vi giunsi, la mattina del 18 marzo 1867, mi si presentò in tutto il suo fervore di attività: le banchine del porto pullulavano di marinai, operai, facchini, mercanti, uomini di tutte le razze di questa terra e di tutti i colori possibili, dai cinesi ai mori, dagli indiani ai levantini. Uomini elegantemente vestiti che conversavano piacevolmente, forse trattando grosse partite di merce contenute nelle capaci stive dei grossi battelli ancorati al largo, marinai barcollanti per il rhum ingoiato nelle bettole del porto, che vociavano come impazziti; poi manovali, operai, facchini che si facevano largo fra la ressa trasportando balle, casse, carretti colmi di merci e materiale da sbarcare o da imbarcare. ==Citazioni su Jules Verne== *I miei libri preferiti […] erano quelli di Jules Verne, così attraenti, pieni di umorismo e ricchi di informazioni geografiche: ''I figli del capitano Grant'', ''L'isola misteriosa'' (grandioso libro sul lavoro dell'uomo e l'onnipotenza della scienza e della tecnica), ''Ventimila leghe sotto i mari'', insomma, quasi tutto! ([[Andrej Dmitrievič Sacharov]]) *Jules Verne è nel vero senso della parola uno dei pionieri dell'[[era spaziale]]. ([[Frank Borman]]) *Ma i romanzi di Jules Verne rivelano oggi a critici severissimi delle vertigini di filosofica profondità. Anche quando non si inabissano nelle viscere della Terra. Eppure, al loro tempo, chi li prendeva sul serio? ([[Beniamino Placido]]) *''Maestro, quanti sogni avventurosi | sognammo sulle trame dei tuoi libri! || La terra il Mare il Cielo l'Universo | per te, con te, poeta dei prodigi, | varcammo in sogno oltre la Scienza. || Pace al tuo grande spirito disperso, | tu che illudesti molti giorni grigi | della nostra pensosa adolescenza.'' ([[Guido Gozzano]]) *Non è solo nei romanzi di Giulio Verne, che si scende nelle profondità del mare o che si sale vicino alle stelle; anche nella realtà della vita quotidiana si compiono ogni giorno meraviglie strabilianti. ([[Francesco Olgiati]]) *Tutta la sua opera mira all'enciclopedia [...]. Si parla sempre dell'impareggiabile fantasia di Verne nel prevedere le invenzioni scientifiche. In realtà era un grande lettore di riviste scientifiche, che arricchiva di quello che via via veniva a sapere sulle ricerche in corso. ([[Italo Calvino]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Jules Verne, ''20.000 leghe sotto i mari'', a cura di Gianni Rebaudengo, Edizioni dell'Albero, 1966. *Jules Verne, ''[https://books.google.it/books?id=zsJT2t6FBOIC Cinque settimane in pallone]'', Fratelli Treves, 1875. *Jules Verne, ''[[s:Dalla Terra alla Luna|Dalla Terra alla Luna]]'', traduzione di C. Pizzigoni, Edizioni Paolo Carrara, Milano, 1872. *Jules Verne, ''Dalla terra alla luna'', traduzione di Francesco De Rosa, Mursia, 1964-1980. *Jules Verne, ''Dalla terra alla luna'', traduzione di Alberto Büchi, Crescere Edizioni, 2022. ISBN 88-8337-677-3 *Jules Verne, ''I figli del capitano Grant'', traduzione di Tito Roberto Blanche, Mursia, 1973. *Jules Verne, ''I ribelli del Bounty'', ''Un dramma in Messico'', traduzione di Elda Volterrani, Edizioni E. Elle, Trieste 1994. *Jules Verne, ''Il giro del mondo in 80 giorni'', traduzione di G. Di Belsito, Mursia, 1970. *Jules Verne, ''Il raggio verde'', traduzione di Giuseppe Mina, Mursia, 1971. *Jules Verne, ''Intorno alla luna'', traduzione di Francesco De Rosa, Mursia, 1964-1980. *Jules Verne, ''Intorno alla Luna'', traduzione di Alberto Büchi, Crescere Edizioni, 2022. ISBN 88-8337-678-1 *Jules Verne, ''[https://www.gutenberg.org/files/44714/44714-h/44714-h.htm I viaggi di Marco Polo]'', traduzione di Ezio Colombo, Muggiani, 1878. *Jules Verne, ''L'arcipelago in fiamme'', traduzione di Giuseppe Mina, Mursia, 1972. *Jules Verne, ''L'isola misteriosa'', traduzione di Lorenza Ester Aghito, Mursia, 1966-1982. *Jules Verne, ''La Jangada'', l'ulivo Biblioteca Salani, Casa Editrice Adriano Salani, Firenze. *Giulio Verne, ''La strabiliante avventura della Missione Barsac'', traduzione di Ventura Almanzi, Casa Editrice Cesare Cioffi, 1921. *Jules Verne, ''Michele Strogoff (da Mosca a Irkutsk)'', traduzione di L. A. Cerani, Mursia, 1968-1973. *Jules Verne, ''Racconti di ieri e di domani'', traduzione di Carla Frangi, E. Menti, Giuseppe Mina, Mariella Mugnai, Giuseppe Rigotti, Mario Zani, Mursia, 1984. *Jules Verne, ''Un dramma in Messico'', traduzione di Giorgio Pinelli, Mursia, 1969. *G. Verne, ''Una città galleggiante'', a cura di Franco Maestrani, Malipiero Editore, 1969. *Jules Verne, ''Una città galleggiante'', traduzione di G. Astengo, Mursia, 1967-1970. *Jules Verne, ''Una fantasia del dottor Ox'', traduzione di Maurizio Ferrara, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2011. *Jules Verne, ''[https://books.google.it/books?id=BcecDwAAQBAJ&pg=PA0 Ventimila leghe sotto i mari]'', Fanucci Editore, 2018. ISBN 9788834736555 *Giulio Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Anna Montaruli, Editrice AMZ, 1972. *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di G. Mina, Mursia, 1973. *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Carlo Fruttero e Franco Lucentini, Einaudi, 1989. *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Bellonci, Giunti Junior, 2011. ISBN 9788809766013 *Jules Verne, ''Viaggio al centro della Terra'', traduzione di Maria Gallone, Alberto Peruzzo Editore. ==Voci correlate== *''[[20.000 leghe sotto i mari (film 1954)|20.000 leghe sotto i mari]]'' – film del 1954 *[[George Sand]] – amica e fonte di ispirazione ==Altri progetti== {{Interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Dalla Terra alla Luna||(1865)}} {{Pedia|Frritt-Flacc||(1884)}} {{Pedia|I ribelli del Bounty||(1879)}} {{Pedia|Il dottor Oss||(1872)}} {{Pedia|Il giro del mondo in 80 giorni (romanzo)|''Il giro del mondo in 80 giorni''|(1873)}} {{Pedia|La Jangada. Ottocento leghe sul Rio delle Amazzoni||(1881)}} {{Pedia|Michele Strogoff||(1876)}} {{Pedia|Ventimila leghe sotto i mari||(1870)}} {{Pedia|Viaggio al centro della Terra (romanzo)|''Viaggio al centro della Terra''|(1864)}} {{DEFAULTSORT:Verne, Jules}} [[Categoria:Scrittori francesi]] [[Categoria:Scrittori di fantascienza francesi]] 8pgdr9x119flaf4uxi41yrd1mmfsywg Francesco Cossiga 0 3743 1429913 1429881 2026-10-18T12:48:10Z Udiki 86035 Sistemo l'intervista, che però è stata riportata quasi per intero e non è niente di storico, per me andrebbe cancellata e basta 1429913 wikitext text/x-wiki [[File:Cossiga Francesco.jpg|thumb|Francesco Cossiga]] '''Francesco Cossiga''' (1928 – 2010), politico, giurista e docente italiano, 8º presidente della Repubblica Italiana. ==Citazioni di Francesco Cossiga== *{{NDR|In risposta ad una dichiarazione della Bruni}} Anche noi italiani siamo ben lieti che [[Carla Bruni]] non sia più italiana, anzi siamo addirittura felici. Chissà che un giorno Carla Brunì non sia costretta dalla sua burrascosa vita a richiedere la cittadinanza italiana.<ref>Citato in ''[http://www.corriere.it/esteri/08_novembre_09/carla_bruni_berlusconi_9a0f383e-ae4d-11dd-a27b-00144f02aabc.shtml Gaffe Obama, la Bruni riapre il caso «Felice di non essere più italiana»]'', ''Corriere.it'', 9 novembre 2008.</ref> *{{NDR|Sulla strage di Ustica}} C'era un aereo francese che si mise sotto il Dc 9 Itavia e lanciò un missile per sbaglio.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/cossiga-ustica/cossiga-ustica/cossiga-ustica.html La verità di Cossiga su Ustica "Il Dc 9 abbattuto dai francesi"]'', ''Repubblica.it'', 31 maggio 2009.</ref> *[[Cesare Merzagora]] partecipò, da intellettuale, da politico, con salda fede democratica e con ferma coscienza di liberale, di cristiano e di antifascista, all'affermazione dei più alti valori dell'ordinamento repubblicano.<ref>Citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,12/articleid,1291_02_1991_0098_0064_19099208/ "Il grand commis"]'', ''La Stampa'', 2 maggio 1991.</ref> *Che cosa c'entra la [[Georgia]] con la [[NATO|Nato]]? Cosa direbbero gli americani se un giorno Bolivia, Venezuela ed Ecuador stringessero un patto militare con la Russia a due passi dal loro territorio?<ref name=Georgia>Citato in Alessandra Coppola, ''[https://web.archive.org/web/20151231223036/http://archiviostorico.corriere.it/2008/agosto/13/Italia_spuntano_filo_Putin_colpa_co_9_080813064.shtml E in Italia spuntano i filo Putin «La colpa è solo di Saakashvili»]'', ''Corriere della Sera'', 13 agosto 2008.</ref> *Io dico che gli uomini di Stato italiano sono stati: [[Cavour]] – che non parlava l'italiano bene, pensava in inglese e scriveva in francese. [...] Non è andato mai andato al di là di Firenze. A lui l'Unità di Italia gliel'hanno regalata, perché lui pensava all'Unità dell'Alta Italia, [[Giovanni Giolitti|Giolitti]] – che ha fatto l'Italia moderna del suffragio universale, [[Benito Mussolini|Mussolini]] – e lei sa che io sono stato allevato in casa mia a [...] antifascismo e repubblicanesimo.[...] [[Alcide De Gasperi|De Gasperi]]. Sarebbe stato [[Palmiro Togliatti|Togliatti]] un grande uomo di Stato. Il più grande uomo di governo dopo Giolitti e Mussolini, {{NDR|è stato}} [[Giulio Andreotti|Andreotti]]. Il più grande leader politico {{NDR|è stato}} [[Aldo Moro|Moro]] [...] per la modernità {{NDR|delle sue idee}}.<ref>Dall'intervista di Roberto Arditti, ''Aldo Moro ed io '', ''Il Tempo'', 27 settembre 2012, [https://www.youtube.com/watch?v=SNQuUiwA5mQ&feature=youtu.be Video] disponibile su ''Youtube.com'', (min. 32,39).</ref> *{{NDR|A proposito del caso [[Vincenzo Visco|Visco]]-Speciale}} Cosa sarebbe l'[[Italia]] senza Arlecchino e Pulcinella.<ref>Dalla trasmissione televisiva ''Matrix'', Canale 5, 2007. {{c|Data precisa?}}</ref> *{{NDR|Ironicamente, in riferimento ad una registrazione di Bin Laden che minaccia [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]]}} Da ambienti vicini a Palazzo Chigi, centro nevralgico di direzione dell'intelligence italiana, si fa notare che la non autenticità del video è testimoniata dal fatto che [[Osama Bin Laden]] in esso 'confessa' che Al Qaeda sarebbe stato l'autore dell'attentato dell'11 settembre alle due torri in New York, mentre tutti gli ambienti democratici d'America e d'Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l'aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan. Per questo nessuna parola di solidarietà è giunta a Silvio Berlusconi, che sarebbe l'ideatore della geniale falsificazione, né dal Quirinale, né da Palazzo Chigi né da esponenti del centrosinistra!<ref>Citato in ''[http://www.corriere.it/politica/07_novembre_30/osama_berlusconi_cossiga_27f4ccee-9f55-11dc-8807-0003ba99c53b.shtml Osama-Berlusconi? «Trappola giornalistica»]'', ''Corriere.it'', 30 novembre 2007.</ref> *{{NDR|Sul periodo di [[Mani pulite]]}} Da noi tutti finanziano tutti. Per non scontentare nessuno. Tipico dell'Italia.<ref>Citato in [[Nello Ajello]], ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/10/24/cosi-parlo-tangentopoli.html Così parlò Tangentopoli]'', ''la Repubblica'', 24 ottobre 1993.</ref> *Dopo le famiglie distrutte da mani pulite senza nessun contributo alla moralizzazione del Paese, ora con gli stessi attori non avremo grazie a [[calciopoli]] nessuna moralizzazione: o se la danno i club o non sarà certamente Borrelli a darla loro. E corriamo il rischio di avere un'altra sequela di suicidi, tentati suicidi e famiglie distrutte. I ragazzi della nazionale stanno reggendo a questa persecuzione psicologica ed hanno retto anche al dolore per la vicenda di [[Gianluca Pessotto|Pessotto]]. Per questo dico loro bravi.<ref>Citato in Kefeo ed Arthur Dent, ''[http://download.ju29ro.com/il_processo_illecito.pdf Il processo illecito]''.</ref> *{{NDR|[[Gianfranco Fini]]}} È il migliore. Porta avanti il suo gioco politico con una buona lucidità. Ma è privo dei supporti dottrinari. Non so se legga qualche libro. So che mischia un po' tutto: Evola e il liberismo, la conservazione e il libertarismo.<ref>Citato in Fabio Greggio, [http://www.italianiestero.antoniodipietro.it/sezioni/editoriali/editoriali.php?editid=59 ''Fini: di tutta l'"erba" un "Fascio"''].</ref> *Fra Prodi e i DS scelgo cento volte i DS, perché i DS so chi sono, Prodi non so chi è.<ref>Dal programma televisivo ''Alice'', Rai 2, 2005. {{c|Data precisa?}}</ref> *Gesù è chiamato, nella tradizione musulmana, il Soffio di Dio nella [[Maria|Madonna]], ma l'aspetto temporale della nascita di nostro Signore è una donna che dice Fiat!<ref>Citato in Maria Antonietta Macciocchi, ''Le donne secondo Wojtyla'', Paoline, 1992.</ref> *{{NDR|Riferendosi a [[Salman Rushdie]]}} Ho un gran rispetto per tutte le religioni e credo che la libertà di coscienza debba trovare un limite nel rispetto dell'altro. Quindi non si scherza con nostro Signore Gesù Cristo e nemmeno con Maometto, per intenderci.<ref name=Rushdie>Da un'intervista di [[Giuliano Ferrara]], ''L'istruttoria'', ''Italia 1'', citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,5/articleid,0776_01_1993_0056_0005_10957155/ Cossiga: giusto condannare Rushdie]'', ''La Stampa'', 26 febbraio 1993.</ref> *{{NDR|Riferendosi a [[Salman Rushdie]]}} Il diritto alla [[Libertà di pensiero|libertà d'espressione]] deve essere riconosciuto, soprattutto agli imbecilli.<ref name=Rushdie/> *Il Vaticano è filoarabo perché ha necessità di tutelare gli spazi e l'esistenza dei propri fedeli che risiedono in quei paesi. Del resto la vecchia tradizione popolare cattolica è sempre stata intrisa di antiamericanismo, ed ha disprezzato innanzitutto ciò che sapeva di protestantesimo.<ref>Da ''L'Opinione'', 21 ottobre 2006.</ref> *{{NDR|Su sé stesso}} Italiano per volontà come sono tutti i sardi. (da ''Italiani sono sempre gli altri'') *L'Italia è sempre stato un Paese "incompiuto": il Risorgimento incompleto, la Vittoria mutilata, la Resistenza tradita, la Costituzione inattuata, la democrazia incompiuta. Il paradigma culturale dell'imperfezione genetica lega con un filo forte la storia dello sviluppo politico dell'Italia unita.<ref>Da ''Libero'', 21 settembre 2003, p. 17.</ref> *La [[Scuola militare "Nunziatella"|Nunziatella]], oltre ad essere un luogo di formazione militare, è un luogo di grandissima formazione culturale e civile. Qui è racchiusa la storia di tutto il nostro Paese. Io credo che l'Italia Repubblicana deve far tesoro di tutte quelle che sono le grandi tradizioni militari e per ciò stesso civili che si sono formate in tutto il paese anche quando questo non aveva raggiunto l'unità politica. La mia presenza alla Nunziatella vuol dire dunque onorare l'Italia in tutta quella che è la sua storia. (18 novembre 1989<ref>Citato in ''[http://www.ilcortilepiccolo.it/cenni_storici.html Ilcortilepiccolo.it]''.</ref>) *Non accetto lezioni di etica politica dalla [[Rosy Bindi|Bindi]]: è brutta, cattiva e cretina.<ref>Citato in Franca Selvatici, ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/11/01/gelli-in-tv-berlusconi-puo-attuare-il.html «Gelli in tv: Berlusconi può attuare il piano P2»]'', ''la Repubblica'', 1º novembre 2008, p. 11.</ref> *{{NDR|Sul possibile ingresso del [[Partito Comunista Italiano]] nel Governo}} Non credo affatto che l'ingresso del PCI nel Governo possa accrescere, come qualcuno sostiene, il peso e il prestigio internazionale dell'[[Italia]]. Noi democristiani non possiamo che rallegrarci del fatto che il PCI ha smesso di schierarsi contro l'Europa e contro la Nato.<ref>Dalla lettera al direttore de ''La Stampa''; citato in ''[http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,11/articleid,0004_01_1976_0139_0011_15911955/ Cossiga: perché la dc non crede ai comunisti]'', ''La Stampa'', 15 giugno 1976.</ref> *{{NDR|Su [[Beatrice Borromeo]]}} Prego sulla tomba degli zii, i cardinali Carlo e Federico Borromeo, perché salvino dalla stupidità la nipote. Non parli e faccia la bella statuina.<ref>Citato in [[Claudio Sabelli Fioretti]], ''[http://interviste.sabellifioretti.it/?p=817#more-817 Beatrice Borromeo]'', ''Corriere Magazine'', 26 ottobre 2006.</ref> *Rovinerò Bossi facendogli trovare la sua automobile imbottita di droga; lo incastrerò. E quanto ai cittadini che votano per la Lega li farò pentire: nelle località che più simpatizzano per il vostro movimento aumenteremo gli agenti della Guardia di Finanza e della Polizia, anzi li aumenteremo in proporzione al voto registrato. I negozianti e i piccoli e grossi imprenditori che vi aiutano verranno passati al setaccio: manderemo a controllare i loro registri fiscali e le loro partite Iva; non li lasceremo in pace un momento. Tutta questa pagliacciata della Lega deve finire.<ref>Citato in [[Gianfranco Miglio]], ''Io, Bossi e la Lega'', Mondadori, 1994, p. 28.</ref> *{{NDR|Sulla [[seconda guerra in Ossezia del Sud]]}} Se la stragrande maggioranza della popolazione dell'Ossezia e dell'Abkhazia è di etnia russa perché dovrebbe far parte della Georgia e non della Russia?<ref name=Georgia/> *{{NDR|Sulle [[teorie del complotto sugli attentati dell'11 settembre 2001]]}} Si ripresentano anche in questo caso le tesi «complottistiche», che vorrebbero attribuire il devastante attacco terroristico a dipartimenti o agenzie di intelligence dall'amministrazione degli Stati Uniti, motivato dalla volontà di creare l'occasione per una offensiva contro l'Islam. Il «complottismo» è una teorica storico-ideologica volta a negare la realtà pura e semplice per evitare le conseguenze di un fatto, ed in questo caso il pericolo di una «guerra di civiltà», ed a negare la realtà di un pericolo attuale, quello di una «guerra contro gli ebrei e i crociati», cioè l'Occidente cristiano e liberale. Rifiuto la teorica «complottista» che è un'abile e talvolta sincera contraffazione della realtà per il timore di essa: Moro sarebbe stato rapito dalle «così dette» Brigate Rosse, strumento della CIA, o del KGB o della P2 o del... Priorato di Sion; Stalin non è morto per un ictus ma è stato fatto avvelenare da Beria, e secondo le ultime rivelazioni dell'ultimo capo del KGB sovietico – autore del tentativo di colpo di stato contro il presidente Gorbaciov – questi e Eltsin sarebbero stati in realtà agenti della CIA... Ricordando quanto «aperta» sia la società americana (pensiamo al fatto che la «gola profonda» del caso Nixon si scoprì essere stata il vice-direttore del FBI), ed alla congiura contro [[Bill Clinton]], mi sembra improbabile anzi impossibile che l'11 settembre sia stato frutto di un complotto americano. Anche perché la guerra che ne è derivata sta portando alla sconfitta degli Stati Uniti in Iraq, in Afghanistan e nel Medio Oriente, e alla pericolosa quasi-sconfitta di Israele nei confronti degli [[Hezbollah]], ma in realtà della Siria e soprattutto dell'Iran.<ref>Da ''[http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=7190957 La realtà travisata: Si teorizzano i complotti per non vedere]'', ''La Stampa'', 4 settembre 2006.</ref> *[[Marco Travaglio|Travaglio]] è uno sporco fascista di destra.<ref>Dal programma televisivo ''Otto e mezzo'', La7, ottobre 2005.</ref> *Un'efficace politica dell'ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti [...] l'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita [...] io aspetterei ancora un po' e solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell'ordine contro i manifestanti.<ref>Dalla lettera aperta alle forze dell'ordine dell'8 novembre 2008; citato in ''[http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-6/cossiga-consigli/cossiga-consigli.html I consigli di Cossiga]'', ''Repubblica.it'', 8 novembre 2008.</ref> *{{NDR|Su [[Carlo Donat-Cattin]]}} Una volta gli dissi; sei burbero anche quando dici grazie.<ref>Da ''Aldo Moro mi disse: Carlo è un pezzo di storia della DC'', [http://www.fondazionedonatcattin.it/book/ ''Terzafase'' n. 4], anno IX, aprile 1991, pp. 24-29.</ref> *{{NDR|Su [[Mario Draghi]]}} Un vile. Un vile affarista. Non si può nominare Presidente del Consiglio dei Ministri chi è stato socio della "Goldman & Sachs", grande banca d'affari americana. E male, molto male, io feci ad appoggiarne, quasi a imporne, la candidatura a [[Silvio Berlusconi]]; male, molto male. È il liquidatore dopo la famosa crociera sul ''Britannia'' dell'industria pubblica, la svendita dell'industria pubblica italiana quand'era direttore generale del tesoro e immaginati che cosa farebbe da presidente del Consiglio dei Ministri; svenderebbe quel che rimane: Finmeccanica, l'Enel, l'Eni e certamente i suoi ex comparuzzi di Goldman & Sachs.<ref>Intervenendo telefonicamente nella trasmissione ''Unomattina'', Rai Uno, 24 gennaio 2008.</ref><ref>{{cita web|url=https://www.ilriformista.it/e-un-vile-affarista-svenderebbe-litalia-cosa-pensava-cossiga-di-draghi-193281/|editore=Il Riformista|titolo="È un vile affarista, svenderebbe l'Italia", cosa pensava Cossiga di Draghi|autore=Elisabetta Panico|data=3 febbraio 2021|accesso=5 febbraio 2021}}</ref> {{Int|Dall'intervento al Senato della Repubblica, seduta del 29 ottobre 2008|[http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=00315814&part=doc_dc-ressten_rs-ddltit_sddeadddl1108ieu-trattazione_ddvf-intervento_cossigaudcsvpaut&parse=no Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 080 del 29/10/2008].}} *Di fronte alla vasta protesta degli studenti universitari, dei ricercatori e di quelli contro i quali un tempo gli studenti protestavano, cioè i baroni universitari, ho voluto vedere se il decreto-legge contenesse qualche disposizione sull'università. L'ho letto, l'ho riletto, l'ho fatto leggere ai miei collaboratori: niente. E sono stato contento, perché questa è una forte confutazione della teoria dello zero e della teoria del nulla: si può manifestare anche contro lo [[zero]] e contro il [[nulla]]. *Innanzitutto voglio ringraziare da questi banchi gli organizzatori e i partecipanti delle oceaniche manifestazioni di questi giorni: dai baroni universitari alle irresponsabili mamme dei bambini innocenti portati in piazza ad urlare slogan di cui essi non comprendevano nulla. Avrei capito se avessi sentito i bambini gridare: «Merendine! Merendine!» No: «Assunzioni!». Cosa ne sa un bambino di [[Seienne|sei anni]], salvo che glielo suggeriscano, del significato di «Assunzioni, assunzioni!». «Merendine, merendine!» sarebbe stato meglio. Per quanto riguarda l'intervento eventuale dell'autorità di pubblica sicurezza, essendo stato io tra le altre cose salvo che Presidente della Camera son stato tutto, è stata una vera botta di vita sentire slogan che temevo ormai desueti, sapere che la piazza non mi ha dimenticato e che qualcuno si ricorda di me: «Cossiga boia!», «Cossiga assassino!», «Cossiga piduista!». Mi è stato chiesto se si dovesse inviare un rapporto all'autorità giudiziaria e io ho detto: «Non mandate all'autorità giudiziaria, perché temo di essere condannato io, non questi, con l'aria che tira». *Devo confessare che su questo campo speravo di più dalla marcia di oltre cinque milioni di persone, senza contare i cani e i gatti al seguito. Cinque milioni di persone! Pensate che ormai la fila delle persone arrivava a Firenze, una marcia non su Roma, questa volta, ma in Roma e nell'oceanica adunata del Circo Massimo, che – io ero un ragazzo ed ero in [[Germania]] – ricorda le bellissime manifestazioni a Norimberga di [[Adolf Hitler|Adolfo Hitler]]. Perché tutti i totalitarismi sono uguali e sempre così si comincia. Speravo invano che i marcianti dessero fuoco a qualche macchina, come ai bei tempi, spaccassero qualche vetrina, scandissero lo slogan... {{NDR|«Ti sarebbe piaciuto per fare quello che volevi fare tu!»}} Sì, certo! Quello che ho fatto io con l'aiuto e il consenso del Partito Comunista, che in quest'Aula ha votato all'unanimità la mozione dell'ordine del giorno a mio favore! Ma erano i tempi di Berlinguer, non di Walter Veltroni! Erano i tempi di Natta, non di Franco Marini! Era il tempo del glorioso Partito Comunista! [...] Quando ho fatto picchiare a sangue gli universitari che hanno cacciato via Lama, il Gruppo del Partito Comunista alla Camera, in piedi, mi ha tributato un'ovazione! Vada a leggere gli atti! Vada a leggerli! [...] Il Gruppo del PCI in piedi mi ha tributato un unanime applauso! *Io speravo di sentire il glorioso grido degli studenti del movimento che il servizio d'ordine del PCI e della CGIL ci hanno aiutato a picchiare di santa ragione. Quando ci fu un 5 maggio, ci mettemmo d'accordo col servizio di vigilanza della CGIL e ci mettemmo d'accordo così: prima quelli del movimento li picchiavano loro, poi ce li davano in braccio e li picchiavamo noi. Gloriosi tempi di Lama! *{{NDR|Sul [[riforma Gelmini|Dl Gelmini]]}} Perché voto a favore? Non per la legge in sé, anche perché credo che questi non siano tempi di riforme e anche perché – che io mi ricordi – salvo il ''[[Nascita della Repubblica Italiana|referendum]]'' tra Repubblica e monarchia non mi sembra che in Italia di riforme vere se ne siano mai fatte. Non mi sembra questo un Paese di riforme! Ma voto a favore [...] Resto a favore di quella pericolosa pagliacciata di professori ex sessantottini, alcuni ai loro tempi anche aspiranti terroristi [...] ed evito di fare i nomi, che però a differenza dei terroristi veri non hanno avuto il coraggio di passare alla lotta armata perché era più comodo leccare il culo ai baroni per diventare professori universitari. {{Int|Citato in ''Bananas''|di [[Marco Travaglio]], Garzanti, 2003, p. 115.}} *Craxi e Martinazzoli avrebbero dovuto riconoscere che la DC e il PSI sono i soci fondatori di Tangentopoli. (22 luglio 1993) *[[Antonio Di Pietro|Di Pietro]] è un ottimo investigatore e un buon politico. Vedrei bene per lui un seggio in Parlamento. (4 novembre 1994) *Di Pietro ha le qualità morali per andare al Quirinale. (8 aprile 1995) *I magistrati di [[Mani pulite]] hanno e avranno il mio appoggio. (5 aprile 1992) *Nel 1993 in Italia c'è stata una rivoluzione inutile, anzi un colpo di Stato....Purtroppo la DC non capì o sottovalutò la situazione, impegnata com'era a dare giudizi sul mio presunto stato mentale....Oggi direi che Di Pietro potrebbe essere un bravo dirigente di squadra mobile, uno di quelli a cui si perdonano certi eccessi....Quanto alla morale, se io alla sua età, quando ero sottosegretario alla Difesa, avessi accettato denaro da amici... cosa mi sarebbe successo? (gennaio 2003) ===Citazioni tratte da interviste=== {{intestazione|1=Dall'intervista di Michele Brambilla a ''Sette'', 7 febbraio 2002; citato in ''[http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=2674 lernesto.it]''}} *{{NDR|Su ''Impero'' di [[Toni Negri]]}} Hanno scritto che è la teoria degli antiglobal, ma non è vero. Intanto Negri riconosce alla globalizzazione dei meriti, soprattutto quello di avere portato al superamento degli Stati nazionali. E poi, non crede che gli Stati Uniti siano il centro dell'impero, e nel suo testo non c'è traccia di pauperismo. Direi che Negri vede nel movimento antiglobal una specie di movimento comunista a-scientifico, cioè non hegeliano-marxista-leninista, che secondo lui servirà ad abbattere l'attuale impero, fatto dalle relazioni economiche internazionali. Dopo di che, questo comunismo utopico dovrà inverarsi in un nuovo comunismo scientifico. *{{NDR|Su Toni Negri}} Sono andato a trovarlo in carcere, ed è stato un incontro commovente. Non ci vedevamo da quando, io giovane e lui giovanissimo, frequentavamo l'Azione cattolica. {{intestazione|Dall'intervista a ''Sky Tg24'', 17 gennaio 2008}} *La battaglia contro la [[magistratura]] è stata perduta quando abbiamo abrogato le immunità parlamentari che esistono in tutto il mondo e quando [[Clemente Mastella|Mastella]], da me avvertito, si è abbassato i pantaloni scrivendo sotto dettatura di quell'associazione tra sovversiva e di stampo mafioso che è l'Associazione nazionale magistrati. *{{NDR|Rivolgendosi al segretario dell'Associazione nazionale magistrati Luca Palamara}} I nomi esprimono la realtà. Lei si chiama Palamara e ricorda benissimo l'ottimo tonno che si chiama Palamara. [...] Io con uno che ha quella faccia e che ha detto quella serie di cazzate non parlo. Maria, fai tacere quella faccia da tonno. *Nominare [[Antonio Di Pietro|Di Pietro]] Ministro della Giustizia, altrimenti arrestano anche la moglie del Presidente del Consiglio. {{intestazione|Dall'intervista di Virginia Piccolillo, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2008/gennaio/19/Cossiga_reato_ridicolo_giudici_sono_co_9_080119070.shtml Cossiga: reato ridicolo. I giudici sono una lobby]'', ''Corriere della Sera'', 19 gennaio 2008, p. 2}} *[[Salvatore Cuffaro|Totò Cuffaro]] è stato condannato per un reato ridicolo. *Le intercettazioni hanno ormai il posto che avevano prima i pentiti. Ma i primi mafiosi stanno al CSM. [Sta scherzando?] Come no? Sono loro che hanno ammazzato [[Giovanni Falcone]] negandogli la DNA e prima sottoponendolo a un interrogatorio. Quel giorno lui uscì dal CSM e venne da me piangendo. Voleva andar via. Ero stato io a imporre a Claudio Martelli di prenderlo al Ministero della Giustizia. {{intestazione|Dall'intervista di [[Aldo Cazzullo]], ''[http://www.corriere.it/politica/08_luglio_08/cossiga_cazzullo_f6395d90-4cb1-11dd-b408-00144f02aabc.shtml Cossiga compie 80 anni: Moro? Sapevo di averlo condannato a morte]'', ''Corriere.it'', 8 luglio 2008}} *Io relativizzo tutto quello che non attiene all'eterno. *Quando, con il PCI di [[Enrico Berlinguer|Berlinguer]], ho optato per la linea della fermezza, ero certo e consapevole che, salvo un miracolo, avevamo condannato [[Aldo Moro|Moro]] a morte. Altri si sono scoperti trattativisti in seguito; la famiglia Moro, poi, se l'è presa solo con me, mai con i comunisti. Il punto è che, a differenza di molti cattolici sociali, convinti che lo Stato sia una sovrastruttura della società civile, io ero e resto convinto che lo Stato sia un valore. Per Moro non era così: la dignità dello Stato, come ha scritto, non valeva l'interesse del suo nipotino Luca. *[...] in Italia i magistrati, salvo qualcuno, non sono mai stati eroi. *I padri di [[Organizzazione Gladio|Gladio]] sono stati Aldo Moro, Paolo Emilio Taviani, Gaetano Martino e i generali Musco e De Lorenzo, capi del Sifar. Io ero un piccolo amministratore. Anche se mi sono fatto insegnare a Capo Marrargiu a usare il plastico. *Era il 1974, io ero da poco ministro. Passeggiavo per Roma con il collega Adolfo Sarti quando incontrai Roberto Gervaso, che ci invitò a cena per conoscere un personaggio interessante. Era lui {{NDR|Silvio Berlusconi}}. Parlò per tutta la sera dei suoi progetti: Milano 2 e Publitalia. Non ho mai votato per Berlusconi, ma da allora siamo stati sempre amici, e sarò testimone al matrimonio di sua figlia Barbara. Certo, poteva fare a meno di far ammazzare Caio Giulio Cesare e Abramo Lincoln... *Noi galantuomini stiamo con la Pompadour. *[[Walter Veltroni|Veltroni]] è un perfetto doroteo: parla molto, e bene, senza dire nulla. *{{NDR|''Perché le piace tanto [[Massimo D'Alema|D'Alema]]?''}} Perché come me per attaccare i manifesti elettorali è andato di giro nottetempo con il secchio di colla di farina a far botte. Perché è un comunista nazionale e democratico, un berlingueriano di ferro, e quindi un quasi affine mio, non della mia bella nipote Bianca Berlinguer che invece è bella, brava e veltroniana. E poi è uno con i coglioni. Antigiustizialista vero, e per questo minacciato dalla magistratura. {{intestazione|1=Dall'intervista al programma radiofonico ''Viva Voce'', Radio24, 16 luglio 2008; citato in ''[http://www.asca.it/moddettnews.php?idnews=767331&canale Del Turco: Cossiga, si uccida. Così si riforma la giustizia]'', ''Asca.it''}} *Veltroni si intende di cinema e Africa. Non costringiamolo a capire anche questa cosa. Lui è il ''ma anche'', è per il giustizialismo e l'antigiustizialismo, per il freddo e per il caldo. *I sardi rimangono amici anche se uno commette reati. *Di Pietro dice che è tornata tangentopoli? Lui è un famoso cretino e gli voglio molto bene perché voglio bene ai cretini e lui è sempre più cretino. Però ora sta diventando presuntuoso, crede di essere diventato anche un politico. Ha aumentato i consensi? Quando dissero a Churchill che c'erano cretini in Parlamento, lui rispose "meno male, è la prova che siamo una democrazia rappresentativa". Vuol dire che i cretini in Italia, cioè quelli che votano l'Italia dei... disvalori, è bene che emergano. *Se fossi ministro dell'interno darei incarico ai servizi segreti di controllare l'Anm in base alla legge sull'associazione eversiva. {{intestazione|Dall'intervista di Andrea Cangini, ''[https://web.archive.org/web/20110828040346/http://www.senato.it/notizie/RassUffStampa/081023/jmsra.tif «Bisogna fermarli, anche il terrorismo partì dagli atenei»]'', ''Quotidiano Nazionale'', 23 ottobre 2008, p. 5}} *{{NDR|Sulle proteste degli studenti universitari}} Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. {{NDR|«Ossia?»}} In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... {{NDR|«Gli universitari, invece?»}} Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. {{NDR|«Dopo di che?»}} Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. {{NDR|«Nel senso che?»}} Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. {{NDR|«Anche i docenti?»}} Soprattutto i docenti. {{NDR|«Presidente, il suo è un paradosso, no?»}} Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale! *Questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio. *Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale. ==Citazioni su Francesco Cossiga== *Chi l'ha definito "il gattopardo di Sassari" o "il Cardinal Cossiga" non ha capito niente. Niente, infatti, c'è in lui del soffice e sornione felino lampedusiano, né del prelatone, o prelatino, untuoso, insinuante, ambiguo, e anche un po' menagramo. È stato un doroteo con Segni, "pontiere" con Taviani, poi basista non so con chi. Eppure non ha nulla né del trasformista, né dell'opportunista. Potrò sbagliarmi, ma mi sembra che sia davvero quel che è, che non possegga, come tanti compagni di [[partito]], un [[volto]] e cento maschere. ([[Roberto Gervaso]]) *Cossiga? Un ingrato. Anche se ha l'attenuante. [...] È bipolare, è ciclotimico. Sale, scende... un infelice. In un processo si potrebbe chiedere per Cossiga la semi-infermità. (''[[Esterno notte (film)|Esterno notte]]'') *Cossiga ha confessato. Ne va preso atto. In fin dei conti ne va apprezzata la sincerità, neppure Totò Riina aveva osato tanto. Ha solo detto quello che la maggior parte degli italiani sapeva: l'Italia non è una vera democrazia. Forse non lo è mai stata. Quante fandonie ci hanno raccontato da Piazza Fontana in avanti? Sul G8 di Genova? Chi ha attivato il timer delle stragi di Stato? Cossiga ci ha fornito una lezione magistrale della strategia della tensione. Però, ora, dopo quelle frasi, va dimesso dal Senato e ritirata la sua nomina a presidente emerito della Repubblica Italiana. Voglio vedere se un deputato o un senatore avanzerà la proposta in Parlamento. Se rimane al suo posto è una vergogna per il Paese e un insulto ai professori e agli studenti. Non va picchiato, è anche lui un docente anziano. Va solo accompagnato in una villa privata. Propongo, per non farlo sentire troppo solo, villa Wanda di Arezzo. Insieme a Licio Gelli potrà rinverdire i vecchi tempi, parlare di Gladio, di Moro, dei servizi segreti... ([[Beppe Grillo]]) *Cossiga? Mi pare una brutta figura. Un caso più unico che raro: non denuda il re, aumenta l'opacità. ([[Enrico Deaglio]]) *Cossiga qualche volta ha esagerato con i comportamenti caratteriali, ma ha messo il dito nelle piaghe e ha svolto un ruolo positivo. ([[Luigi Abete]]) *Di Cossiga ricordo lo straordinario narcisismo, gli piaceva trasformarsi in un uomo di spettacolo. S'impadroniva degli sberleffi che gli venivano rivolti, li ha addirittura collezionati in un libro. Delle scritte insultanti sui muri fuori dall'ospedale, avrebbe riso fiero e di gusto. Pur di apparire era capace di intavolare delle dissacranti discussioni sulle sue pecche e i suoi peccati. ([[Claudio Sabelli Fioretti]]) *È un pezzo di Prima Repubblica traghettato nella Seconda. Un riciclo. Intelligenza inaudita. Però è un ciclotimico. Un giorno dice una cosa e il giorno dopo il contrario. E tutti a giustificarlo solo perché ha gli argomenti. ([[Alessandro Cè]]) *La designazione di Cossiga al Quirinale fu la scelta dell'uomo giusto al posto sbagliato. Sappiamo benissimo chi la volle. Ma sappiamo altrettanto bene che fu avallata anche da quegli uomini e partiti che ora si scagliano contro di lui e lo accusano, apertamente o copertamente, di fellonia. La classe politica, nella quale egli ha militato da sempre e che quindi da sempre lo conosceva, doveva sapere che l'onesto (perché tale è) Cossiga non era uomo da Quirinale. Eppure, per i suoi sporchi giochi di potere, ce lo mandò. Ora dovrebbe sentire il dovere di difenderlo dagli sciacalli che lo attaccano da tutte le parti. ([[Indro Montanelli]]) *Non è per contraddire Barack Obama, ma "il Paese dove tutto è possibile" non sono gli Usa. È l'[[Italia]]. [...] È possibile che un ex presidente della Repubblica rievochi la violenza e gli intrighi di Stato come metodo repressivo delle manifestazioni studentesche. E sono possibili mille altre di queste meraviglie, nel solo vero paese dove veramente tutto è possibile. Così possibile che si è già avverato. ([[Michele Serra]]) *Sa tutto di tutto, pigi un pulsante e viene fuori [[conoscenza]]. Piacevole, colto, intuitivo. ([[Anna Kanakis]]) *Sino all'ultimo, [[Papa Pio IX|Pio IX]] sarà nemico giurato dell'unità nazionale, del liberalismo, della democrazia. Quando, nel 2000, verrà fatto santo, in un paese distratto e dimentico solo la voce del cattolicissimo Francesco Cossiga si alzerà a dire che il Vaticano ha fatto un torto all'Italia. ([[Aldo Cazzullo]]) ===[[Marco Travaglio]]=== *Che il Presidente Emerito Francesco Cossiga fosse un uomo sempre molto lucido, lo si era capito da tempo. Ora sappiamo che è anche molto colto. L'altro giorno, replicando a un mio articolo con un comunicato di 30 righe in cui precisava di non volermi replicare e nemmeno insultare, s'è avventurato in una citazione dotta: "Forse aveva ragione l'ex presidente peruviano Fujimori, che diceva che 'la storia è proprio finita'". Per la verità, la "fine della storia" è di [[Francis Fukuyama]]. L'ex presidente peruviano Fujimori è famoso per altre circostanze: dovette fuggire all'estero per evitare un arresto per corruzione. Ma si sa, al cuore non si comanda. *Ha ragione Cossiga: uno come me non può misurarsi con uno come lui. Io sono un cialtrone, un tipaccio, e soprattutto sono astemio. *Il Poveraccio Emerito della Repubblica Francesco Prozac Cossiga rende noto, tramite un suo portavoce, di aver presentato un'interpellanza parlamentare al ministro dell'Interno: "Per sapere se alla luce dell'articolo di Pier Luigi Battista sul quotidiano Corriere della Sera, se corrisponda a verità l'ipotesi da detto autorevole giornalista formulata, e pur considerando, se vera, la cosa assolutamente lecita se nell'interesse della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e della necessaria attività di informazione, disinformazione e controinformazione, i giornalisti Marco Travaglio e Giuseppe D'Avanzo siano nel 'libro paga' e per quale somma, del Capo della Polizia dott. Gianni De Gennaro, cui sono notoriamente legati da vincoli di amicizia e collaborazione, come dimostrato dalla loro campagna contro il SISMI; e per sapere inoltre, qualora l'ipotesi sia vera, se non ritenga di rendere permanente e più ampia la loro collaborazione, facendoli assumere come informatori occulti dal SISDE". Alcuni amici mi hanno telefonato per invitarmi a rispondere al Poveraccio Emerito: dicendo, per esempio, che (purtroppo) non ho mai conosciuto il dott. Gianni De Gennaro. Ma ho deciso di non rispondere. Attendo con sempre maggiore impazienza una soluzione più risolutiva: l'arrivo dell'ambulanza. Purtroppo è in ritardo. Di una quindicina d'anni. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Francesco Cossiga, Pasquale Chessa, ''Italiani sono sempre gli altri. {{small|Controstoria d'Italia da Cavour a Berlusconi}}'', Mondadori, 2007. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{Interprogetto/notizia|Roma: è morto Francesco Cossiga|data=17 agosto 2010}} {{Presidenti della Repubblica Italiana}} {{DEFAULTSORT:Cossiga, Francesco}} [[Categoria:Giuristi italiani]] [[Categoria:Politici italiani]] 8c3x7ueotjssy2wjs2pj4sm0vxuazsu Template:SelezioneNuove 10 4465 1430011 1429897 2026-10-19T07:58:40Z Spinoziano 2297 + 1430011 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 30. AGGIUNGI QUI UNA NUOVA VOCE: NON DIMENTICARE IL SEPARATORE "{{,}}" --> [[L'uomo del Nevada]]{{,}} [[Non tradirmi con me]]{{,}} [[Mezzofondo]]{{,}} [[Pony Express (film)]]{{,}} [[Alessia Filippi]]{{,}} [[Harvey Postlethwaite]]{{,}} [[Umberto Ronca]]{{,}} [[Donizone di Canossa]]{{,}} [[Gringo]]{{,}} [[Pay driver]]{{,}} [[Eddie Jordan (dirigente sportivo)]]{{,}} [[Miniatura]]{{,}} [[Le avventure della dolce Kati]]{{,}} [[La falena d'argento]]{{,}} [[Basilica di Santa Pudenziana]]{{,}} [[Duello al Rio d'argento]]{{,}} [[Attacco di Hamas a Israele del 2023]]{{,}} [[Realizzazione spirituale]]{{,}} [[Johann Peter Kirsch]]{{,}} [[Vittorio Oreggia]]{{,}} [[Gentile de' Becchi]]{{,}} [[Emilio Santini]]{{,}} [[Il ponte dei senza paura]]{{,}} [[Margaret Hamilton (scienziata)]]{{,}} [[Celso Costantini]]{{,}} [[Iperturismo]]{{,}} [[Ada Colau]]{{,}} [[Cittadinanza italiana]]{{,}} [[Giro delle Fiandre]]{{,}} [[HIV]] <!-- NON DIMENTICARE DI TOGLIERE L'ULTIMO SEPARATORE "{{,}}" --></div><noinclude> [[Categoria:Template selezione]] </noinclude> 4vmofkdktuix261qyqybbfemxp2qalh Ian McEwan 0 5491 1429911 1429880 2026-10-18T12:36:01Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-55648-07|~2026-55648-07]] ([[User talk:~2026-55648-07|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]] 1405291 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Ianmcewan.jpg|thumb|Ian McEwan nel 2008]] {{indicedx}} '''Ian McEwan''' (1948 – vivente), scrittore britannico. ==Citazioni di Ian McEwan== *Il [[cervello]] è davvero un oggetto dalla filigrana così delicata che qualsiasi falso mutamento nello stato emotivo è in grado di trasformare la condizione di altri milioni di circuiti inconsci.<ref>Da ''L'amore fatale'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, Torino, 2014. ISBN 9788858416617</ref> *Il dono più grande che ci ha fatto dio è senz'altro questo: che quando un fotone colpisce un semiconduttore libera un elettrone. Le leggi della fisica sono talmente benevole, talmente generose. Senta qua. C'è un uomo nella foresta, sotto la pioggia, e sta morendo di sete. Ha con sé un'accetta e comincia a tirar giù gli alberi per berne la linfa. Un sorso per ogni albero. Intorno gli si fa il deserto, niente più piante o animali, e l'uomo sa che per colpa sua la foresta scomparirà presto. Allora perché non apre la bocca e non beve la pioggia? Per il semplice motivo che è molto bravo a tirar giù alberi, perché ha sempre fatto così, e perché considera un po' suonato chi propone di bere la pioggia. Ecco, la luce del sole è come quella pioggia. Inonda il nostro pianeta, condiziona il nostro clima e la sua vita. Una dolcissima pioggia di fotoni e tutto quel che dobbiamo fare è prendere i bicchieri e raccoglierla! Meno di un'ora di luce solare sulla terra basterebbe a soddisfare i bisogni del mondo intero per un anno.<ref>Da ''Solar''; citato in Giovanni De Mauro, ''Pioggia'', ''Internazionale'', n. 889, 17 marzo 2011, p. 3.</ref> *L'[[artista]] possiede la sua opera e ci sta seduto sopra guardandosi intorno con aria minacciosa, come una gallina sulle sue uova.<ref>Da ''L’importanza di essere i primi'', ''Internazionale'', n. 969, 5 ottobre 2012, p. 100.</ref> *L'ovvio è vero, la legge è umana e imperfetta.<ref>Da ''Legge e religione'', ''Internazionale'', n. 1070, 26 settembre 2014, p. 98.</ref> *Lavorare al Pronto soccorso è come prendere lezioni di misantropia.<ref>Da ''Sabato''.</ref> *Nello stato corrente del dibattito sulla [[Referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea|Brexit]], appartengo alla più piccola, triste, pessimista fazione: sono un negazionista. Quasi un anno dopo scuoto ancora la testa incredulo: non accetto questa decisione emotiva e semi-mistica di lasciare la Ue. Non posso crederci e la rifiuto.<ref>Citato in Luigi Ippolito, ''Ian McEwan anti-Brexit «Rivotiamo tra due anni»,'' ''La Lettura'', suppl. del ''Corriere della Sera'', 28 maggio 2017, pp. 8-9.</ref> *{{NDR|Sull'11 settembre 2001}} Sapevamo [...] che il mondo non sarebbe mai più stato lo stesso. Sapevamo solo che sarebbe stato peggiore.<ref>Da ''Oltre l'immaginazione'', n. 403, 14 settembre 2001, p. 58.</ref> {{Int|Dall'intervista su ''[http://www.wuz.it/archivio/cafeletterario.it/interviste/mcewan_ian.html Caffè letterario]''|Di Giulia Mozzato, 5 maggio 2003}} *''Espiazione'' va veramente alla radice dei sentimenti ed era quello che io cercavo di fare: rimettere al centro i sentimenti, la psicologia dei protagonisti, produrre dei personaggi "veri". Mi sono reso conto che negli ultimi tempi il "romanzo letterario" si è allontanato dalle situazioni amorose e dall'amore: grandi romanzi d'amore come ''Anna Karenina'' o ''Madame Bovary'' non erano più di moda, gli scrittori ambivano a storie più moderne lasciando l'amore a Hollywood e alle canzoni pop, o ad altre cose che non avevano nulla a che vedere con la letteratura. Ma io percepivo questo sentimento che mi veniva dal cuore, avevo l'esigenza di riportare l'amore al centro di un intreccio, con personaggi ben disegnati. *È vero che quando io scrivo d'impulso qualche cosa, ovviamente racconto le emozioni dei miei personaggi, ma è anche ovvio che se devo poi far muovere questi personaggi, farli agire, e svolgere una storia che regga un romanzo, per costruire la situazione e l'intreccio, ho bisogno delle idee. {{Int|Dall'intervista ''Gli scrittori hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale (ma hanno perso la Guerra Fredda)'' |Di [[Antonio D'Orrico]], ''Sette'', 2 novembre 2011}} *I [[scrittore e lettore|romanzieri]] sono sempre dei grandi maestri di spionaggio perché, per tenere avvinta l'attenzione del [[scrittore e lettore|lettore]], non rivelano tutte le informazioni in loro possesso. Usano trucchi. Hanno segreti che non confessano se non quando gli conviene (sempre per questioni di strategia narrativa). Fanno disinformazione dando informazioni erronee ai lettori, sempre allo scopo di coinvolgerli maggiormente nella lettura. *Bisogna stare attenti con la finzione perché può diventare realtà, così come la realtà ama diventare finzione. *Negli Anni Sessanta noi abbiamo, letteralmente, sollevato il coperchio, fatto piazza pulita della repressione. E il mondo è cambiato soprattutto dal punto di vista dei rapporti umani, di quelli sessuali in particolare. Però nello stesso tempo si è anche aperto una specie di vaso di Pandora. [...] Pensavamo di scoprire una cosa e invece ne scoprivamo una diversa e di tutt'altro genere. [...] Le speranze che si avevano negli Anni Sessanta si sono via via trasformate nelle delusioni degli Anni Settanta. *Il [[giornalismo]] non deve chiedere perché (why, col punto interrogativo) succede una cosa, deve spiegare perché (because, senza punto interrogativo) succede una cosa. *Penso da sempre che il romanzo viene dall'[[amore]] o, comunque, dal gusto per il pettegolezzo. Cos'è il pettegolezzo? È la curiosità che abbiamo nei confronti dei fatti della vita altrui. Se il romanzo e il pettegolezzo sono cose durate tutto questo tempo è perché soddisfano qualcosa che è dentro di noi, qualcosa di primario. Credo che alle persone piacerà sempre leggere (conoscere) i fatti degli altri. Ne saranno sempre affascinati. {{Int|Dall'intervista ''Ian McEwan, "Il guscio" e il suo amletico protagonista''|Di Paola Zanuttini, ''Il Venerdì di Repubblica'', 20 marzo 2017. Riportata su ''[http://www.repubblica.it/venerdi/interviste/2017/03/20/news/il_feto_parlante_nel_guscio_di_ian_mciwan-160967259/ Repubblica.it]''.}} *Uno dei momenti di irrealtà che amo di più nella letteratura europea è ''[[Franz Kafka#La metamorfosi|La metamorfosi]] ''di [[Franz Kafka|Kafka]]. Un uomo si sveglia dopo un incubo e si ritrova trasformato in un insetto gigantesco: lì c'è la linea da attraversare. Ma cosa pensa Gregor Samsa? Che farà tardi al lavoro. *Quando ho finito il libro {{NDR|''Nel gusco''}} pensavo che per una volta non mi sarei dovuto preoccupare della riduzione cinematografica, mi sembrava irrealizzabile. Invece un simpatico produttore americano si è fatto avanti, gli ho chiesto come pensa di cavarsela e ha risposto che non ne ha la minima idea. *In [[Inghilterra]] non ti perdonano il successo. [...] Non so come vada da voi {{NDR|in Italia}}, comunque vorrei un passaporto italiano per rimanere cittadino europeo, dopo la [[Referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea|Brexit]]. *Ma non cedo alla tentazione di pensare che se invecchio io arriva la fine dei tempi, è solo la fine del mio tempo. {{Int|Dall'intervista ''McEwan e il caos Brexit: "Ora Londra si svenderà ai ricchi"''|Di Jean-Claude Vantroyen, traduzione di Luis E. Moriones, ''la Repubblica'', 28 aprile 2017. Riportata su ''[http://www.repubblica.it/esteri/2017/04/28/news/mcewan_e_il_caos_brexit_ora_londra_si_svendera_ai_ricchi_-164064597/ Repubblica.it]''.}} *Se cediamo alla tentazione di sgretolarci in diversi nazionalismi, molti vecchi fantasmi riappariranno: l' [[antisemitismo]], il [[razzismo]], l'illusione che il proprio paese sia stato scelto da Dio e tutte queste fantasie. *Vivevamo in uno dei più vasti blocchi commerciali del mondo e adesso dovremo sforzarci di concludere dei trattati commerciali con altri paesi, il che è un'assurdità. Dovremo cercare di ottenere delle cose che già avevamo. *[[Theresa May]] ha imposto un tono particolare al Paese, per cui le persone che non condividono le sue opinioni sono semplicemente dei facinorosi. Nemmeno la [[Margaret Thatcher|Thatcher]] aveva mai parlato in questo modo. È un fatto più che allarmante per la democrazia parlamentare. *Oggi tutti, in [[Gran Bretagna]], cercano la nonna irlandese per avere un passaporto irlandese, vale a dire un passaporto europeo. Mia moglie ne ha già uno. Anche io ho una nonna irlandese. Non sono ancora riuscito a trovare i documenti necessari, ma li troverò. ==''Cani neri''== ===[[Incipit]]=== Wiltshire<br>La foto in cornice che June Tremaine teneva sul tavolino accanto al letto aveva una duplice funzione: ricordare a lei e a far conoscere ai visitatori quella bella ragazza il cui viso, a differenza di quello del marito, nascondeva ogni indizio della piega che la sua [[vita]] avrebbe preso. L'istantanea risale al '46, un paio di [[Giorno|giorni]] dopo le nozze e una settimana prima della partenza per la [[luna]] di miele in [[Italia]] e in [[Francia]]. La coppia vi appare a braccetto, ai cancelli d'ingresso del British Museum. ===Citazioni=== *Non serve a niente sostenere che pensiero razionale e visione spirituale costituiscono domini separati dei quali non è concepibile una contrapposizione reale. (dal preambolo, p. 14) *Credere a tutto, non costringersi mai a una scelta finisce, secondo me, col coincidere con lo scetticismo totale. (dal preambolo, p. 14) *Non so dire se la nostra civiltà che ormai si affaccia alla fine di questo millennio soffra più per mancanza o per eccesso di [[fede]] [...] (dal preambolo, p. 14) *[...] commetterei una scorrettezza nei riguardi della mia personale esperienza se non dichiarassi che credo nella possibilità dell'[[amore]] di trasformare e di redimere un'esistenza. (dal preambolo, p. 14) *Ho conosciuto il maligno e scoperto [[Dio]]. Ne parlo come della mia scoperta, ma va da sé che non si tratta di niente di nuovo, né di mio appannaggio esclusivo. Ciascuno vive qualcosa di analogo prima o poi. Usiamo solo modi diversi per dirlo. Secondo me, tutte le grandi [[Religione|religioni]] nascono da singoli individui che si sono ritrovati in contatto con una [[realtà]] spirituale e che si sono sforzati in seguito per mantenere vivo quel sapere. Quasi tutto si perde in dogmi, cerimoniali e gerarchie. Le religioni sono fatte così. Ma alla [[fine]] ha ben poca importanza l'esposizione del concetto se si è afferrata la [[verità]] essenziale, e cioè che dentro ognuno di noi ci sono risorse infinite, il potenziale per una condizione dell'[[essere]] superiore, un fondo di [[bontà]]... (p. 53) ==''Chesil Beach''== ===[[Incipit]]=== Erano giovani, freschi di studi, e tutti e due ancora vergini in quella loro prima notte di nozze, nonché figli di un tempo in cui affrontare a voce problemi sessuali risultava semplicemente impossibile. Anche se facile non lo è mai. ===Citazioni=== *Erano adulti, una buona volta, in vacanza, e liberi di fare di testa loro. In capo a pochi anni, anche gente senza pretese si sarebbe comportata esattamente così. Ma per adesso, i tempi lo impedivano. Anche quando erano soli, migliaia di regole tacite continuavano a essere in vigore per Edward e Florence. Proprio perché erano adulti, non potevano abbandonarsi a gesti puerili come alzarsi da tavola snobbando piatti che qualcuno si era preso la briga di cucinare. Era ora di cena, no? E poi, essere infantili non era ancora onorevole, e neppure di moda. (p. 17) *L'unico contributo di rilievo di Edward ai preparativi per le nozze fu un'astinenza di una settimana. (p.19) *Essendo domenica, non si era fatto la barba: Lionel non aveva una fede religiosa, anche se a scuola fingeva. Gli piaceva riservarsi quella mattina per sé. E non radersi la domenica, gesto eccentrico per un uomo della sua posizione, significava evitarsi deliberatamente ogni impegno sociale. (p. 59) *La contraddizione venne ora risolta grazie all'atto di nominare il fenomeno, grazie al potere che ha la parola di rendere l'inosservato visibile. (p. 60) *Lionel parve capire il cambiamento verificatosi dentro il silenzio di suo figlio. (p. 61) *La parola «[[adolescenza|teenager]]» era stata inventata da poco, e non gli passò mai per la testa che quella dolorosa, dolcissima sensazione di lontananza dal resto del mondo potesse provarla come lui anche qualcun altro. (p. 62) *Certe volte è imbarazzante scoprire che il corpo non vuole, o non sa mentire a proposito delle emozioni. Chi è mai riuscito, per ragioni di decoro, a rallentare un cuore che batte forte, o a ricacciare indietro un rossore? (p. 72) *Se pensava alle amiche, riconosceva nella propria esistenza un sapore unico e particolare: quello della solitudine. (p. 73) *In passato, Florence aveva conosciuto soltanto il brodo rassicurante di emozioni tiepide, la calda trapunta invernale di cortesia e fiducia reciproca. E ora, finalmente, ecco l'inizio di un desiderio, inconfondibile e ignoto, ma senz'altro suo, e su tutto, come sospeso al di sopra e alle spalle di lei, appena invisibile, il sollievo di scoprirsi esattamente come tutti gli altri (p.74) *Una libertà oscena, gioiosa, nuda, che nella sua fantasia si ergeva come un'immensa cattedrale spaziosa, magari in rovina, magari scoperchiata, spalancata verso la volta del cielo, nella quale lui e lei sarebbero ascesi in assenza di peso verso un poderoso abbraccio per perdersi, per annegare in ondate di purissima estasi dimentiche di tutto. Era talmente semplice! Come mai non vi si trovavano già, e invece stavano ancora seduti lì, intrappolati da tutte le cose che non sapevano dire, o che non osavano fare? <br/> E in che consisteva l'ostacolo? Nelle rispettive personalità unite al passato, a ignoranza e paura, timidezza, pruderie, mancanza di fiducia in se stessi, esperienza e disinvoltura, più qualche strascico di divieto religioso, l'educazione britannica e l'appartenenza di classe, la Storia insomma. Cosette di poco conto. (pp. 80-81) *[…] il comico è veleno puro per l’erotico. (p. 81) *Si sforzava di non pensare al futuro prossimo e nemmeno al passato, e immaginava di aggrapparsi a quell'attimo, all'inestimabile tempo presente, come un alpinista in arrampicata libera che prema forte la faccia contro la parete di roccia, paralizzato dalla paura. L'aria fresca le accarezzava le gambe nude. Lei intanto ascoltava le onde lontane, il grido dei gabbiani reali, e il fruscio di Edward che si spogliava. Il passato la travolse comunque, un passato confuso. (p. 83) *Florence si trovò a guardare dentro il buio cavernoso delle narici di lui, in una delle quali, la sinistra, scorse un pelo ritto come un uomo in preghiera davanti a una grotta, e vibrante a ogni sospiro. (p. 84) ==''Espiazione''== ===[[Incipit]]=== Lo spettacolo per il quale Briony aveva ideato locandine, programmi e biglietti, costruito il botteghino con un paravento sbilenco e foderato di carta rossa la cassetta dei soldi, era opera sua, frutto di due giornate di una creatività tanto burrascosa da farle saltare una colazione e un pranzo. Quando ebbe concluso i preparativi, non le restò altro da fare che contemplarne la stesura definitiva e aspettare di veder comparire i suoi cugini dal lontano nord. ===Citazioni=== *Ecco da cosa nasceva quella sua sensazione prossima alla felicità. Forse non era poi così debole come aveva sempre creduto; dopotutto, ci si misura rapportandosi agli altri, non esiste alternativa. Di quando in quando, in modo assolutamente involontario, arriva qualcuno e ti insegna qualcosa sul tuo conto. (p. 125) *Del resto, era probabilmente impossibile convincerla a rinunciare a un abito che le rendeva il passo tanto impacciato. Il raggiungimento dell'età adulta aveva parecchio a che fare con la disponibilità incondizionata ad accettare simili impedimenti fisici. (p. 129) *Aveva modi spontanei abbinati a una banalità intellettuale che si sforzava di spacciare per faticosa saggezza. (p. 153) *Erano i momenti di [[lucidità]] a tormentarlo. (p. 252) *Tutto quello che Fiona doveva fare era vivere, seguire la strada che aveva davanti e scoprire il proprio futuro. A Briony invece pareva che la sua vita si sarebbe svolta tutta in una stanza priva di porta. (p. 295) *Ecco l'occasione per affermare in pubblico tutta la sua intima angoscia, e per espiare il male che aveva commesso. Davanti all'altare di quella razionalissima chiesa. (p. 332) *Non c'è espiazione per Dio, né per il romanziere, nemmeno se fossero atei. È sempre stato un compito impossibile, ed è proprio questo il punto. Si risolve tutto nel tentativo. (p. 380) ===[[Explicit]]=== Ho osservato il primo chiarore grigio rivelare i contorni del parco e dei ponti sul lago che non c'è più. E del viale lungo e stretto sul quale portarono via Robbie, nella luce bianca. Mi piace pensare che non sia debolezza né desiderio di fuga, ma un ultimo gesto di cortesia, una presa di posizione contro la dimenticanza e l'angoscia, permettere ai miei amanti di sopravvivere e vederli riuniti alla fine. Ho regalato loro la felicità, ma non sono stata tanto opportunista da consentire che mi perdonassero, non proprio, non ancora. E se avessi il potere di evocare la loro presenza alla mia festa di compleanno... Robbie e Cecilia, ancora vivi, ancora innamorati, seduti accanto in biblioteca, a sorridere delle Disavventure di Arabella? Non è escluso. Ora basta però, devo dormire. ==''Miele''== ===[[Incipit]]=== Mi chiamo Serena Frome (che fa rima con plume) e poco meno di quarant'anni fa mi mandarono in missione segreta per il British Security Service. Non ne sono tornata illesa. Mi scaricarono nel giro di diciotto mesi, dopo che ebbi screditato me e distrutto il mio amante, che pure non fu estraneo alla propria rovina. ===Citazioni=== *{{NDR|Serena inizia la sua carriera al MI5}} Sul retro c'era una tabella a due colonne. Una indicava la tua età fino ai 65 anni, l'altra il salario che a seconda dell'età avresti dovuto aspettarti di percepire. La guardai e mi riempì d'orrore. Lì dentro c'era tutta la mia vita. Avrei passato i successivi 35 anni a muovermi attraverso quella tabella. *Le mie esigenze erano elementari. Non badavo granché a tematiche o felicità di stile, e saltavo le descrizioni minute di tempo atmosferico, paesaggi e interni. Volevo personaggi in cui potessi credere, e volevo provare curiosità per ciò che avrebbero vissuto. In genere prediligevo quando la gente si innamorava e disamorava, ma nemmeno disdegnavo che si cimentasse con altro. Per quanto triviale, mi piaceva che prima della fine qualcuno dicesse «Sposami». I romanzi senza personaggi femminili erano un deserto privo di vita. Per Conrad non avevo alcuna considerazione, come per gran parte dei racconti di Kipling e Hemingway. Né mi impressionava la reputazione. Leggevo qualunque cosa mi capitasse a tiro. Romanzi a sensazione, alta letteratura e tutto ciò che stava nel mezzo: a ognuno riservavo lo stesso rude trattamento. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Amsterdam''=== Due ex amanti di Molly Lane aspettavano davanti alla cappella del crematorio dando le spalle al gelo di febbraio. Si erano già detti tutto, ma vollero ricominciare da capo.<ref name=incipit/> ===''Bambini nel tempo ''=== Da tempo ormai, tanto il governo quanto la maggioranza dei cittadini associavano mentalmente le sovvenzioni ai trasporti pubblici con la negazione della libertà individuale. ===''Il giardino di cemento''=== Non ho ucciso mio padre, ma certe volte mi sembra quasi di avergli dato una mano a morire. E se non fosse capitata in coincidenza con una pietra miliare nel mio sviluppo fisico, la sua morte sembrerebbe un fatto insignificante in confronto a quello che è successo dopo. Parlai di lui con le mie sorelle per tutta la settimana seguente al giorno in cui morì, e Sue di sicuro pianse un po' quando gli uomini dell'ambulanza lo rimboccarono in una vivace coperta rossa e lo portarono via. Era un uomo fragile, irascibile e ossessivo, con le mani e il viso giallastri. Includo qui la breve storia della sua morte solo per spiegare come mai le mie sorelle ed io ci trovammo con tanto cemento a nostra disposizione. ===''L'amore fatale''=== L'inizio è facile da individuare. Eravamo al sole, vicino a un cerro che ci proteggeva in parte da forti raffiche di vento. Io stavo inginocchiato sull'erba con un cavatappi in mano, e Clarissa mi porgeva la bottiglia – un Dumas Gassac del 1987. L'isante fu quello, quella la bandierina sulla mappa del tempo: tesi la mano e, nel momento in cui il collo freddo e la stagnola nera mi sfioravnao la pelle, udimmo le grida di un uomo. L'attimo dopo, correvo in quella direzione. Si trattò di un rivolgimento assoluto: non ricordo di aver lasciato cadere il cavatappi, né di essermi alzato, di aver preso una decisione, né di aver sentito la raccomandazione che Clarissa mi rivolse. Che idiozia, lanciarmi dentro questa storia e i suoi labirinti, allontanandomi di volata dalla nostra felicità, tra l'erba tenera di primavera accanto al cerro. Un altro grido e l'urlo del bambino, affievolito dal vento che spazzava le chiome alte degli alberi lungo le siepi. Accelerai la mia corsa. A quel punto, improvvisamente, da angolazioni diverse del prato, altri quattro uomini stavano convergendo sul luogo dell'incidente, correndo come me. ===''Lettera a Berlino''=== Fu il tenente Lofting a dominare {{sic|rincontro}}. «Ascolti Marnham. Lei è appena arrivato e non si vede come potrebbe essere al corrente della situazione. Il problema qui non sono né i Russi né i Tedeschi. E neppure i Francesi. Sono gli Americani. Non capiscono niente. E quel che è peggio, si rifiutano di imparare, non vogliono aggiornarsi. Sono fatti così.»<ref name=incipit>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''Quello che possiamo sapere''=== Il 20 maggio 2119 presi il traghetto nella notte da Port Marlborough e nel tardo pomeriggio arrivai al piccolo attracco nei pressi di Maentwrog-under-Sea che serve la biblioteca Bodleiana nella Snowdonia. Era una giornata primaverile tiepida e senza vento e il viaggio era stato tranquillo, anche se, come è facile immaginare, dormire seduti su una panca in doghe di legno è un supplizio. Percorsi le due miglia del pittoresco tragitto che conduce alla funicolare a propulsione idrica e forza di gravità. Si unirono a me quattro utenti della biblioteca con i quali chiacchierai del più e del meno mentre venivamo trasportati a un migliaio di piedi su per il monte, nella scricchiolante cabina in legno lucido di quercia. Cenai da solo nel refettorio della biblioteca, poi chiamai la mia amica e collega Rose Church per informarla che ero arrivato sano e salvo. Quella notte riposai bene nella mia stanza monacale. A differenza di quanto era accaduto durante la mia prima visita, dover condividere il bagno con altre sette persone non mi diede fastidio. == Note == <references /> ==Bibliografia== *Ian McEwan, ''Bambini nel tempo'', traduzione di Susanna Basso, La biblioteca di Repubblica, 2002. ISBN 8481305464 *Ian McEwan, ''Cani neri'' (''Black Dogs''), traduzione di Susanna Basso, CDE, Milano, 1993. *Ian McEwan, ''Chesil Beach'' (2007), traduzione di S. Basso, Einaudi, 2007. ISBN 9788806188702. *Ian McEwan, ''Espiazione'' (2001), traduzione di S. Basso, Einaudi, 2003. ISBN 8806164767. *Ian McEwan, ''Il giardino di cemento'', traduzione di Stefania Bertola, Einaudi, 1994. *Ian McEwan, ''L'amore fatale'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, Torino, 1997. ISBN 8806146602 *Ian McEwan, ''Miele'', traduzione Maurizia Balmelli, Torino, Einaudi, 2012, ISBN 88-06-21405-5. *Ian McEwan, ''Quello che possiamo sapere'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi Supercoralli, Torino, 2025. ISBN 880626915-9 ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|L'amore fatale (romanzo)|''L'amore fatale''|(1997)}} {{Pedia|Espiazione (romanzo)|''Espiazione''|(2002)}} {{Pedia|Sabato (romanzo)|''Sabato''|(2005)}} {{Pedia|Chesil Beach (romanzo)|''Chesil Beach''|(2007)}} {{Pedia|Miele (romanzo)|''Miele''|(2012)}} {{DEFAULTSORT:McEwan, Ian}} [[Categoria:Personalità dell'ateismo]] [[Categoria:Scrittori britannici]] npu3v7ukolyzqu9rcgikai64edfzmzm 1429912 1429911 2026-10-18T12:37:15Z Udiki 86035 Annullata la modifica [[Special:Diff/1429911|1429911]] di [[Special:Contributions/Udiki|Udiki]] ([[User talk:Udiki|discussione]]) Il "sic" era stato messo mal a proposito, cfr. https://www.einaudi.it/content/uploads/estratti/978880622557PCA.pdf 1429912 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Ianmcewan.jpg|thumb|Ian McEwan nel 2008]] {{indicedx}} '''Ian McEwan''' (1948 – vivente), scrittore britannico. ==Citazioni di Ian McEwan== *Il [[cervello]] è davvero un oggetto dalla filigrana così delicata che qualsiasi falso mutamento nello stato emotivo è in grado di trasformare la condizione di altri milioni di circuiti inconsci.<ref>Da ''L'amore fatale'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, Torino, 2014. ISBN 9788858416617</ref> *Il dono più grande che ci ha fatto dio è senz'altro questo: che quando un fotone colpisce un semiconduttore libera un elettrone. Le leggi della fisica sono talmente benevole, talmente generose. Senta qua. C'è un uomo nella foresta, sotto la pioggia, e sta morendo di sete. Ha con sé un'accetta e comincia a tirar giù gli alberi per berne la linfa. Un sorso per ogni albero. Intorno gli si fa il deserto, niente più piante o animali, e l'uomo sa che per colpa sua la foresta scomparirà presto. Allora perché non apre la bocca e non beve la pioggia? Per il semplice motivo che è molto bravo a tirar giù alberi, perché ha sempre fatto così, e perché considera un po' suonato chi propone di bere la pioggia. Ecco, la luce del sole è come quella pioggia. Inonda il nostro pianeta, condiziona il nostro clima e la sua vita. Una dolcissima pioggia di fotoni e tutto quel che dobbiamo fare è prendere i bicchieri e raccoglierla! Meno di un'ora di luce solare sulla terra basterebbe a soddisfare i bisogni del mondo intero per un anno.<ref>Da ''Solar''; citato in Giovanni De Mauro, ''Pioggia'', ''Internazionale'', n. 889, 17 marzo 2011, p. 3.</ref> *L'[[artista]] possiede la sua opera e ci sta seduto sopra guardandosi intorno con aria minacciosa, come una gallina sulle sue uova.<ref>Da ''L’importanza di essere i primi'', ''Internazionale'', n. 969, 5 ottobre 2012, p. 100.</ref> *L'ovvio è vero, la legge è umana e imperfetta.<ref>Da ''Legge e religione'', ''Internazionale'', n. 1070, 26 settembre 2014, p. 98.</ref> *Lavorare al Pronto soccorso è come prendere lezioni di misantropia.<ref>Da ''Sabato''.</ref> *Nello stato corrente del dibattito sulla [[Referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea|Brexit]], appartengo alla più piccola, triste, pessimista fazione: sono un negazionista. Quasi un anno dopo scuoto ancora la testa incredulo: non accetto questa decisione emotiva e semi-mistica di lasciare la Ue. Non posso crederci e la rifiuto.<ref>Citato in Luigi Ippolito, ''Ian McEwan anti-Brexit «Rivotiamo tra due anni»,'' ''La Lettura'', suppl. del ''Corriere della Sera'', 28 maggio 2017, pp. 8-9.</ref> *{{NDR|Sull'11 settembre 2001}} Sapevamo [...] che il mondo non sarebbe mai più stato lo stesso. Sapevamo solo che sarebbe stato peggiore.<ref>Da ''Oltre l'immaginazione'', n. 403, 14 settembre 2001, p. 58.</ref> {{Int|Dall'intervista su ''[http://www.wuz.it/archivio/cafeletterario.it/interviste/mcewan_ian.html Caffè letterario]''|Di Giulia Mozzato, 5 maggio 2003}} *''Espiazione'' va veramente alla radice dei sentimenti ed era quello che io cercavo di fare: rimettere al centro i sentimenti, la psicologia dei protagonisti, produrre dei personaggi "veri". Mi sono reso conto che negli ultimi tempi il "romanzo letterario" si è allontanato dalle situazioni amorose e dall'amore: grandi romanzi d'amore come ''Anna Karenina'' o ''Madame Bovary'' non erano più di moda, gli scrittori ambivano a storie più moderne lasciando l'amore a Hollywood e alle canzoni pop, o ad altre cose che non avevano nulla a che vedere con la letteratura. Ma io percepivo questo sentimento che mi veniva dal cuore, avevo l'esigenza di riportare l'amore al centro di un intreccio, con personaggi ben disegnati. *È vero che quando io scrivo d'impulso qualche cosa, ovviamente racconto le emozioni dei miei personaggi, ma è anche ovvio che se devo poi far muovere questi personaggi, farli agire, e svolgere una storia che regga un romanzo, per costruire la situazione e l'intreccio, ho bisogno delle idee. {{Int|Dall'intervista ''Gli scrittori hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale (ma hanno perso la Guerra Fredda)'' |Di [[Antonio D'Orrico]], ''Sette'', 2 novembre 2011}} *I [[scrittore e lettore|romanzieri]] sono sempre dei grandi maestri di spionaggio perché, per tenere avvinta l'attenzione del [[scrittore e lettore|lettore]], non rivelano tutte le informazioni in loro possesso. Usano trucchi. Hanno segreti che non confessano se non quando gli conviene (sempre per questioni di strategia narrativa). Fanno disinformazione dando informazioni erronee ai lettori, sempre allo scopo di coinvolgerli maggiormente nella lettura. *Bisogna stare attenti con la finzione perché può diventare realtà, così come la realtà ama diventare finzione. *Negli Anni Sessanta noi abbiamo, letteralmente, sollevato il coperchio, fatto piazza pulita della repressione. E il mondo è cambiato soprattutto dal punto di vista dei rapporti umani, di quelli sessuali in particolare. Però nello stesso tempo si è anche aperto una specie di vaso di Pandora. [...] Pensavamo di scoprire una cosa e invece ne scoprivamo una diversa e di tutt'altro genere. [...] Le speranze che si avevano negli Anni Sessanta si sono via via trasformate nelle delusioni degli Anni Settanta. *Il [[giornalismo]] non deve chiedere perché (why, col punto interrogativo) succede una cosa, deve spiegare perché (because, senza punto interrogativo) succede una cosa. *Penso da sempre che il romanzo viene dall'[[amore]] o, comunque, dal gusto per il pettegolezzo. Cos'è il pettegolezzo? È la curiosità che abbiamo nei confronti dei fatti della vita altrui. Se il romanzo e il pettegolezzo sono cose durate tutto questo tempo è perché soddisfano qualcosa che è dentro di noi, qualcosa di primario. Credo che alle persone piacerà sempre leggere (conoscere) i fatti degli altri. Ne saranno sempre affascinati. {{Int|Dall'intervista ''Ian McEwan, "Il guscio" e il suo amletico protagonista''|Di Paola Zanuttini, ''Il Venerdì di Repubblica'', 20 marzo 2017. Riportata su ''[http://www.repubblica.it/venerdi/interviste/2017/03/20/news/il_feto_parlante_nel_guscio_di_ian_mciwan-160967259/ Repubblica.it]''.}} *Uno dei momenti di irrealtà che amo di più nella letteratura europea è ''[[Franz Kafka#La metamorfosi|La metamorfosi]] ''di [[Franz Kafka|Kafka]]. Un uomo si sveglia dopo un incubo e si ritrova trasformato in un insetto gigantesco: lì c'è la linea da attraversare. Ma cosa pensa Gregor Samsa? Che farà tardi al lavoro. *Quando ho finito il libro {{NDR|''Nel gusco''}} pensavo che per una volta non mi sarei dovuto preoccupare della riduzione cinematografica, mi sembrava irrealizzabile. Invece un simpatico produttore americano si è fatto avanti, gli ho chiesto come pensa di cavarsela e ha risposto che non ne ha la minima idea. *In [[Inghilterra]] non ti perdonano il successo. [...] Non so come vada da voi {{NDR|in Italia}}, comunque vorrei un passaporto italiano per rimanere cittadino europeo, dopo la [[Referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea|Brexit]]. *Ma non cedo alla tentazione di pensare che se invecchio io arriva la fine dei tempi, è solo la fine del mio tempo. {{Int|Dall'intervista ''McEwan e il caos Brexit: "Ora Londra si svenderà ai ricchi"''|Di Jean-Claude Vantroyen, traduzione di Luis E. Moriones, ''la Repubblica'', 28 aprile 2017. Riportata su ''[http://www.repubblica.it/esteri/2017/04/28/news/mcewan_e_il_caos_brexit_ora_londra_si_svendera_ai_ricchi_-164064597/ Repubblica.it]''.}} *Se cediamo alla tentazione di sgretolarci in diversi nazionalismi, molti vecchi fantasmi riappariranno: l' [[antisemitismo]], il [[razzismo]], l'illusione che il proprio paese sia stato scelto da Dio e tutte queste fantasie. *Vivevamo in uno dei più vasti blocchi commerciali del mondo e adesso dovremo sforzarci di concludere dei trattati commerciali con altri paesi, il che è un'assurdità. Dovremo cercare di ottenere delle cose che già avevamo. *[[Theresa May]] ha imposto un tono particolare al Paese, per cui le persone che non condividono le sue opinioni sono semplicemente dei facinorosi. Nemmeno la [[Margaret Thatcher|Thatcher]] aveva mai parlato in questo modo. È un fatto più che allarmante per la democrazia parlamentare. *Oggi tutti, in [[Gran Bretagna]], cercano la nonna irlandese per avere un passaporto irlandese, vale a dire un passaporto europeo. Mia moglie ne ha già uno. Anche io ho una nonna irlandese. Non sono ancora riuscito a trovare i documenti necessari, ma li troverò. ==''Cani neri''== ===[[Incipit]]=== Wiltshire<br>La foto in cornice che June Tremaine teneva sul tavolino accanto al letto aveva una duplice funzione: ricordare a lei e a far conoscere ai visitatori quella bella ragazza il cui viso, a differenza di quello del marito, nascondeva ogni indizio della piega che la sua [[vita]] avrebbe preso. L'istantanea risale al '46, un paio di [[Giorno|giorni]] dopo le nozze e una settimana prima della partenza per la [[luna]] di miele in [[Italia]] e in [[Francia]]. La coppia vi appare a braccetto, ai cancelli d'ingresso del British Museum. ===Citazioni=== *Non serve a niente sostenere che pensiero razionale e visione spirituale costituiscono domini separati dei quali non è concepibile una contrapposizione reale. (dal preambolo, p. 14) *Credere a tutto, non costringersi mai a una scelta finisce, secondo me, col coincidere con lo scetticismo totale. (dal preambolo, p. 14) *Non so dire se la nostra civiltà che ormai si affaccia alla fine di questo millennio soffra più per mancanza o per eccesso di [[fede]] [...] (dal preambolo, p. 14) *[...] commetterei una scorrettezza nei riguardi della mia personale esperienza se non dichiarassi che credo nella possibilità dell'[[amore]] di trasformare e di redimere un'esistenza. (dal preambolo, p. 14) *Ho conosciuto il maligno e scoperto [[Dio]]. Ne parlo come della mia scoperta, ma va da sé che non si tratta di niente di nuovo, né di mio appannaggio esclusivo. Ciascuno vive qualcosa di analogo prima o poi. Usiamo solo modi diversi per dirlo. Secondo me, tutte le grandi [[Religione|religioni]] nascono da singoli individui che si sono ritrovati in contatto con una [[realtà]] spirituale e che si sono sforzati in seguito per mantenere vivo quel sapere. Quasi tutto si perde in dogmi, cerimoniali e gerarchie. Le religioni sono fatte così. Ma alla [[fine]] ha ben poca importanza l'esposizione del concetto se si è afferrata la [[verità]] essenziale, e cioè che dentro ognuno di noi ci sono risorse infinite, il potenziale per una condizione dell'[[essere]] superiore, un fondo di [[bontà]]... (p. 53) ==''Chesil Beach''== ===[[Incipit]]=== Erano giovani, freschi di studi, e tutti e due ancora vergini in quella loro prima notte di nozze, nonché figli di un tempo in cui affrontare a voce problemi sessuali risultava semplicemente impossibile. Anche se facile non lo è mai. ===Citazioni=== *Erano adulti, una buona volta, in vacanza, e liberi di fare di testa loro. In capo a pochi anni, anche gente senza pretese si sarebbe comportata esattamente così. Ma per adesso, i tempi lo impedivano. Anche quando erano soli, migliaia di regole tacite continuavano a essere in vigore per Edward e Florence. Proprio perché erano adulti, non potevano abbandonarsi a gesti puerili come alzarsi da tavola snobbando piatti che qualcuno si era preso la briga di cucinare. Era ora di cena, no? E poi, essere infantili non era ancora onorevole, e neppure di moda. (p. 17) *L'unico contributo di rilievo di Edward ai preparativi per le nozze fu un'astinenza di una settimana. (p.19) *Essendo domenica, non si era fatto la barba: Lionel non aveva una fede religiosa, anche se a scuola fingeva. Gli piaceva riservarsi quella mattina per sé. E non radersi la domenica, gesto eccentrico per un uomo della sua posizione, significava evitarsi deliberatamente ogni impegno sociale. (p. 59) *La contraddizione venne ora risolta grazie all'atto di nominare il fenomeno, grazie al potere che ha la parola di rendere l'inosservato visibile. (p. 60) *Lionel parve capire il cambiamento verificatosi dentro il silenzio di suo figlio. (p. 61) *La parola «[[adolescenza|teenager]]» era stata inventata da poco, e non gli passò mai per la testa che quella dolorosa, dolcissima sensazione di lontananza dal resto del mondo potesse provarla come lui anche qualcun altro. (p. 62) *Certe volte è imbarazzante scoprire che il corpo non vuole, o non sa mentire a proposito delle emozioni. Chi è mai riuscito, per ragioni di decoro, a rallentare un cuore che batte forte, o a ricacciare indietro un rossore? (p. 72) *Se pensava alle amiche, riconosceva nella propria esistenza un sapore unico e particolare: quello della solitudine. (p. 73) *In passato, Florence aveva conosciuto soltanto il brodo rassicurante di emozioni tiepide, la calda trapunta invernale di cortesia e fiducia reciproca. E ora, finalmente, ecco l'inizio di un desiderio, inconfondibile e ignoto, ma senz'altro suo, e su tutto, come sospeso al di sopra e alle spalle di lei, appena invisibile, il sollievo di scoprirsi esattamente come tutti gli altri (p.74) *Una libertà oscena, gioiosa, nuda, che nella sua fantasia si ergeva come un'immensa cattedrale spaziosa, magari in rovina, magari scoperchiata, spalancata verso la volta del cielo, nella quale lui e lei sarebbero ascesi in assenza di peso verso un poderoso abbraccio per perdersi, per annegare in ondate di purissima estasi dimentiche di tutto. Era talmente semplice! Come mai non vi si trovavano già, e invece stavano ancora seduti lì, intrappolati da tutte le cose che non sapevano dire, o che non osavano fare? <br/> E in che consisteva l'ostacolo? Nelle rispettive personalità unite al passato, a ignoranza e paura, timidezza, pruderie, mancanza di fiducia in se stessi, esperienza e disinvoltura, più qualche strascico di divieto religioso, l'educazione britannica e l'appartenenza di classe, la Storia insomma. Cosette di poco conto. (pp. 80-81) *[…] il comico è veleno puro per l’erotico. (p. 81) *Si sforzava di non pensare al futuro prossimo e nemmeno al passato, e immaginava di aggrapparsi a quell'attimo, all'inestimabile tempo presente, come un alpinista in arrampicata libera che prema forte la faccia contro la parete di roccia, paralizzato dalla paura. L'aria fresca le accarezzava le gambe nude. Lei intanto ascoltava le onde lontane, il grido dei gabbiani reali, e il fruscio di Edward che si spogliava. Il passato la travolse comunque, un passato confuso. (p. 83) *Florence si trovò a guardare dentro il buio cavernoso delle narici di lui, in una delle quali, la sinistra, scorse un pelo ritto come un uomo in preghiera davanti a una grotta, e vibrante a ogni sospiro. (p. 84) ==''Espiazione''== ===[[Incipit]]=== Lo spettacolo per il quale Briony aveva ideato locandine, programmi e biglietti, costruito il botteghino con un paravento sbilenco e foderato di carta rossa la cassetta dei soldi, era opera sua, frutto di due giornate di una creatività tanto burrascosa da farle saltare una colazione e un pranzo. Quando ebbe concluso i preparativi, non le restò altro da fare che contemplarne la stesura definitiva e aspettare di veder comparire i suoi cugini dal lontano nord. ===Citazioni=== *Ecco da cosa nasceva quella sua sensazione prossima alla felicità. Forse non era poi così debole come aveva sempre creduto; dopotutto, ci si misura rapportandosi agli altri, non esiste alternativa. Di quando in quando, in modo assolutamente involontario, arriva qualcuno e ti insegna qualcosa sul tuo conto. (p. 125) *Del resto, era probabilmente impossibile convincerla a rinunciare a un abito che le rendeva il passo tanto impacciato. Il raggiungimento dell'età adulta aveva parecchio a che fare con la disponibilità incondizionata ad accettare simili impedimenti fisici. (p. 129) *Aveva modi spontanei abbinati a una banalità intellettuale che si sforzava di spacciare per faticosa saggezza. (p. 153) *Erano i momenti di [[lucidità]] a tormentarlo. (p. 252) *Tutto quello che Fiona doveva fare era vivere, seguire la strada che aveva davanti e scoprire il proprio futuro. A Briony invece pareva che la sua vita si sarebbe svolta tutta in una stanza priva di porta. (p. 295) *Ecco l'occasione per affermare in pubblico tutta la sua intima angoscia, e per espiare il male che aveva commesso. Davanti all'altare di quella razionalissima chiesa. (p. 332) *Non c'è espiazione per Dio, né per il romanziere, nemmeno se fossero atei. È sempre stato un compito impossibile, ed è proprio questo il punto. Si risolve tutto nel tentativo. (p. 380) ===[[Explicit]]=== Ho osservato il primo chiarore grigio rivelare i contorni del parco e dei ponti sul lago che non c'è più. E del viale lungo e stretto sul quale portarono via Robbie, nella luce bianca. Mi piace pensare che non sia debolezza né desiderio di fuga, ma un ultimo gesto di cortesia, una presa di posizione contro la dimenticanza e l'angoscia, permettere ai miei amanti di sopravvivere e vederli riuniti alla fine. Ho regalato loro la felicità, ma non sono stata tanto opportunista da consentire che mi perdonassero, non proprio, non ancora. E se avessi il potere di evocare la loro presenza alla mia festa di compleanno... Robbie e Cecilia, ancora vivi, ancora innamorati, seduti accanto in biblioteca, a sorridere delle Disavventure di Arabella? Non è escluso. Ora basta però, devo dormire. ==''Miele''== ===[[Incipit]]=== Mi chiamo Serena Frome (che fa rima con plume) e poco meno di quarant'anni fa mi mandarono in missione segreta per il British Security Service. Non ne sono tornata illesa. Mi scaricarono nel giro di diciotto mesi, dopo che ebbi screditato me e distrutto il mio amante, che pure non fu estraneo alla propria rovina. ===Citazioni=== *{{NDR|Serena inizia la sua carriera al MI5}} Sul retro c'era una tabella a due colonne. Una indicava la tua età fino ai 65 anni, l'altra il salario che a seconda dell'età avresti dovuto aspettarti di percepire. La guardai e mi riempì d'orrore. Lì dentro c'era tutta la mia vita. Avrei passato i successivi 35 anni a muovermi attraverso quella tabella. *Le mie esigenze erano elementari. Non badavo granché a tematiche o felicità di stile, e saltavo le descrizioni minute di tempo atmosferico, paesaggi e interni. Volevo personaggi in cui potessi credere, e volevo provare curiosità per ciò che avrebbero vissuto. In genere prediligevo quando la gente si innamorava e disamorava, ma nemmeno disdegnavo che si cimentasse con altro. Per quanto triviale, mi piaceva che prima della fine qualcuno dicesse «Sposami». I romanzi senza personaggi femminili erano un deserto privo di vita. Per Conrad non avevo alcuna considerazione, come per gran parte dei racconti di Kipling e Hemingway. Né mi impressionava la reputazione. Leggevo qualunque cosa mi capitasse a tiro. Romanzi a sensazione, alta letteratura e tutto ciò che stava nel mezzo: a ognuno riservavo lo stesso rude trattamento. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Amsterdam''=== Due ex amanti di Molly Lane aspettavano davanti alla cappella del crematorio dando le spalle al gelo di febbraio. Si erano già detti tutto, ma vollero ricominciare da capo.<ref name=incipit/> ===''Bambini nel tempo ''=== Da tempo ormai, tanto il governo quanto la maggioranza dei cittadini associavano mentalmente le sovvenzioni ai trasporti pubblici con la negazione della libertà individuale. ===''Il giardino di cemento''=== Non ho ucciso mio padre, ma certe volte mi sembra quasi di avergli dato una mano a morire. E se non fosse capitata in coincidenza con una pietra miliare nel mio sviluppo fisico, la sua morte sembrerebbe un fatto insignificante in confronto a quello che è successo dopo. Parlai di lui con le mie sorelle per tutta la settimana seguente al giorno in cui morì, e Sue di sicuro pianse un po' quando gli uomini dell'ambulanza lo rimboccarono in una vivace coperta rossa e lo portarono via. Era un uomo fragile, irascibile e ossessivo, con le mani e il viso giallastri. Includo qui la breve storia della sua morte solo per spiegare come mai le mie sorelle ed io ci trovammo con tanto cemento a nostra disposizione. ===''L'amore fatale''=== L'inizio è facile da individuare. Eravamo al sole, vicino a un cerro che ci proteggeva in parte da forti raffiche di vento. Io stavo inginocchiato sull'erba con un cavatappi in mano, e Clarissa mi porgeva la bottiglia – un Dumas Gassac del 1987. L'isante fu quello, quella la bandierina sulla mappa del tempo: tesi la mano e, nel momento in cui il collo freddo e la stagnola nera mi sfioravnao la pelle, udimmo le grida di un uomo. L'attimo dopo, correvo in quella direzione. Si trattò di un rivolgimento assoluto: non ricordo di aver lasciato cadere il cavatappi, né di essermi alzato, di aver preso una decisione, né di aver sentito la raccomandazione che Clarissa mi rivolse. Che idiozia, lanciarmi dentro questa storia e i suoi labirinti, allontanandomi di volata dalla nostra felicità, tra l'erba tenera di primavera accanto al cerro. Un altro grido e l'urlo del bambino, affievolito dal vento che spazzava le chiome alte degli alberi lungo le siepi. Accelerai la mia corsa. A quel punto, improvvisamente, da angolazioni diverse del prato, altri quattro uomini stavano convergendo sul luogo dell'incidente, correndo come me. ===''Lettera a Berlino''=== Fu il tenente Lofting a dominare l’incontro. «Ascolti Marnham. Lei è appena arrivato e non si vede come potrebbe essere al corrente della situazione. Il problema qui non sono né i Russi né i Tedeschi. E neppure i Francesi. Sono gli Americani. Non capiscono niente. E quel che è peggio, si rifiutano di imparare, non vogliono aggiornarsi. Sono fatti così.»<ref name=incipit>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref> ===''Quello che possiamo sapere''=== Il 20 maggio 2119 presi il traghetto nella notte da Port Marlborough e nel tardo pomeriggio arrivai al piccolo attracco nei pressi di Maentwrog-under-Sea che serve la biblioteca Bodleiana nella Snowdonia. Era una giornata primaverile tiepida e senza vento e il viaggio era stato tranquillo, anche se, come è facile immaginare, dormire seduti su una panca in doghe di legno è un supplizio. Percorsi le due miglia del pittoresco tragitto che conduce alla funicolare a propulsione idrica e forza di gravità. Si unirono a me quattro utenti della biblioteca con i quali chiacchierai del più e del meno mentre venivamo trasportati a un migliaio di piedi su per il monte, nella scricchiolante cabina in legno lucido di quercia. Cenai da solo nel refettorio della biblioteca, poi chiamai la mia amica e collega Rose Church per informarla che ero arrivato sano e salvo. Quella notte riposai bene nella mia stanza monacale. A differenza di quanto era accaduto durante la mia prima visita, dover condividere il bagno con altre sette persone non mi diede fastidio. == Note == <references /> ==Bibliografia== *Ian McEwan, ''Bambini nel tempo'', traduzione di Susanna Basso, La biblioteca di Repubblica, 2002. ISBN 8481305464 *Ian McEwan, ''Cani neri'' (''Black Dogs''), traduzione di Susanna Basso, CDE, Milano, 1993. *Ian McEwan, ''Chesil Beach'' (2007), traduzione di S. Basso, Einaudi, 2007. ISBN 9788806188702. *Ian McEwan, ''Espiazione'' (2001), traduzione di S. Basso, Einaudi, 2003. ISBN 8806164767. *Ian McEwan, ''Il giardino di cemento'', traduzione di Stefania Bertola, Einaudi, 1994. *Ian McEwan, ''L'amore fatale'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, Torino, 1997. ISBN 8806146602 *Ian McEwan, ''Miele'', traduzione Maurizia Balmelli, Torino, Einaudi, 2012, ISBN 88-06-21405-5. *Ian McEwan, ''Quello che possiamo sapere'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi Supercoralli, Torino, 2025. ISBN 880626915-9 ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|L'amore fatale (romanzo)|''L'amore fatale''|(1997)}} {{Pedia|Espiazione (romanzo)|''Espiazione''|(2002)}} {{Pedia|Sabato (romanzo)|''Sabato''|(2005)}} {{Pedia|Chesil Beach (romanzo)|''Chesil Beach''|(2007)}} {{Pedia|Miele (romanzo)|''Miele''|(2012)}} {{DEFAULTSORT:McEwan, Ian}} [[Categoria:Personalità dell'ateismo]] [[Categoria:Scrittori britannici]] 7svzyfrcp9pp1n24opehu9lx3zckpki 1429948 1429912 2026-10-18T15:52:14Z Udiki 86035 Fonte primaria per "Lettera a Berlino", prima andavo di fretta e non ho fatto in tempo a sostituirla. A margine: quando ho scritto nel campo oggetto che il "sic" era stato messo "mal a proposito", mi riferivo a quanto si è potuto appurare col senno di poi, perché col senno di prima era invece del tutto opportuno 1429948 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Ianmcewan.jpg|thumb|Ian McEwan nel 2008]] {{indicedx}} '''Ian McEwan''' (1948 – vivente), scrittore britannico. ==Citazioni di Ian McEwan== *Il [[cervello]] è davvero un oggetto dalla filigrana così delicata che qualsiasi falso mutamento nello stato emotivo è in grado di trasformare la condizione di altri milioni di circuiti inconsci.<ref>Da ''L'amore fatale'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, Torino, 2014. ISBN 9788858416617</ref> *Il dono più grande che ci ha fatto dio è senz'altro questo: che quando un fotone colpisce un semiconduttore libera un elettrone. Le leggi della fisica sono talmente benevole, talmente generose. Senta qua. C'è un uomo nella foresta, sotto la pioggia, e sta morendo di sete. Ha con sé un'accetta e comincia a tirar giù gli alberi per berne la linfa. Un sorso per ogni albero. Intorno gli si fa il deserto, niente più piante o animali, e l'uomo sa che per colpa sua la foresta scomparirà presto. Allora perché non apre la bocca e non beve la pioggia? Per il semplice motivo che è molto bravo a tirar giù alberi, perché ha sempre fatto così, e perché considera un po' suonato chi propone di bere la pioggia. Ecco, la luce del sole è come quella pioggia. Inonda il nostro pianeta, condiziona il nostro clima e la sua vita. Una dolcissima pioggia di fotoni e tutto quel che dobbiamo fare è prendere i bicchieri e raccoglierla! Meno di un'ora di luce solare sulla terra basterebbe a soddisfare i bisogni del mondo intero per un anno.<ref>Da ''Solar''; citato in Giovanni De Mauro, ''Pioggia'', ''Internazionale'', n. 889, 17 marzo 2011, p. 3.</ref> *L'[[artista]] possiede la sua opera e ci sta seduto sopra guardandosi intorno con aria minacciosa, come una gallina sulle sue uova.<ref>Da ''L’importanza di essere i primi'', ''Internazionale'', n. 969, 5 ottobre 2012, p. 100.</ref> *L'ovvio è vero, la legge è umana e imperfetta.<ref>Da ''Legge e religione'', ''Internazionale'', n. 1070, 26 settembre 2014, p. 98.</ref> *Lavorare al Pronto soccorso è come prendere lezioni di misantropia.<ref>Da ''Sabato''.</ref> *Nello stato corrente del dibattito sulla [[Referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea|Brexit]], appartengo alla più piccola, triste, pessimista fazione: sono un negazionista. Quasi un anno dopo scuoto ancora la testa incredulo: non accetto questa decisione emotiva e semi-mistica di lasciare la Ue. Non posso crederci e la rifiuto.<ref>Citato in Luigi Ippolito, ''Ian McEwan anti-Brexit «Rivotiamo tra due anni»,'' ''La Lettura'', suppl. del ''Corriere della Sera'', 28 maggio 2017, pp. 8-9.</ref> *{{NDR|Sull'11 settembre 2001}} Sapevamo [...] che il mondo non sarebbe mai più stato lo stesso. Sapevamo solo che sarebbe stato peggiore.<ref>Da ''Oltre l'immaginazione'', n. 403, 14 settembre 2001, p. 58.</ref> {{Int|Dall'intervista su ''[http://www.wuz.it/archivio/cafeletterario.it/interviste/mcewan_ian.html Caffè letterario]''|Di Giulia Mozzato, 5 maggio 2003}} *''Espiazione'' va veramente alla radice dei sentimenti ed era quello che io cercavo di fare: rimettere al centro i sentimenti, la psicologia dei protagonisti, produrre dei personaggi "veri". Mi sono reso conto che negli ultimi tempi il "romanzo letterario" si è allontanato dalle situazioni amorose e dall'amore: grandi romanzi d'amore come ''Anna Karenina'' o ''Madame Bovary'' non erano più di moda, gli scrittori ambivano a storie più moderne lasciando l'amore a Hollywood e alle canzoni pop, o ad altre cose che non avevano nulla a che vedere con la letteratura. Ma io percepivo questo sentimento che mi veniva dal cuore, avevo l'esigenza di riportare l'amore al centro di un intreccio, con personaggi ben disegnati. *È vero che quando io scrivo d'impulso qualche cosa, ovviamente racconto le emozioni dei miei personaggi, ma è anche ovvio che se devo poi far muovere questi personaggi, farli agire, e svolgere una storia che regga un romanzo, per costruire la situazione e l'intreccio, ho bisogno delle idee. {{Int|Dall'intervista ''Gli scrittori hanno vinto la Seconda Guerra Mondiale (ma hanno perso la Guerra Fredda)'' |Di [[Antonio D'Orrico]], ''Sette'', 2 novembre 2011}} *I [[scrittore e lettore|romanzieri]] sono sempre dei grandi maestri di spionaggio perché, per tenere avvinta l'attenzione del [[scrittore e lettore|lettore]], non rivelano tutte le informazioni in loro possesso. Usano trucchi. Hanno segreti che non confessano se non quando gli conviene (sempre per questioni di strategia narrativa). Fanno disinformazione dando informazioni erronee ai lettori, sempre allo scopo di coinvolgerli maggiormente nella lettura. *Bisogna stare attenti con la finzione perché può diventare realtà, così come la realtà ama diventare finzione. *Negli Anni Sessanta noi abbiamo, letteralmente, sollevato il coperchio, fatto piazza pulita della repressione. E il mondo è cambiato soprattutto dal punto di vista dei rapporti umani, di quelli sessuali in particolare. Però nello stesso tempo si è anche aperto una specie di vaso di Pandora. [...] Pensavamo di scoprire una cosa e invece ne scoprivamo una diversa e di tutt'altro genere. [...] Le speranze che si avevano negli Anni Sessanta si sono via via trasformate nelle delusioni degli Anni Settanta. *Il [[giornalismo]] non deve chiedere perché (why, col punto interrogativo) succede una cosa, deve spiegare perché (because, senza punto interrogativo) succede una cosa. *Penso da sempre che il romanzo viene dall'[[amore]] o, comunque, dal gusto per il pettegolezzo. Cos'è il pettegolezzo? È la curiosità che abbiamo nei confronti dei fatti della vita altrui. Se il romanzo e il pettegolezzo sono cose durate tutto questo tempo è perché soddisfano qualcosa che è dentro di noi, qualcosa di primario. Credo che alle persone piacerà sempre leggere (conoscere) i fatti degli altri. Ne saranno sempre affascinati. {{Int|Dall'intervista ''Ian McEwan, "Il guscio" e il suo amletico protagonista''|Di Paola Zanuttini, ''Il Venerdì di Repubblica'', 20 marzo 2017. Riportata su ''[http://www.repubblica.it/venerdi/interviste/2017/03/20/news/il_feto_parlante_nel_guscio_di_ian_mciwan-160967259/ Repubblica.it]''.}} *Uno dei momenti di irrealtà che amo di più nella letteratura europea è ''[[Franz Kafka#La metamorfosi|La metamorfosi]] ''di [[Franz Kafka|Kafka]]. Un uomo si sveglia dopo un incubo e si ritrova trasformato in un insetto gigantesco: lì c'è la linea da attraversare. Ma cosa pensa Gregor Samsa? Che farà tardi al lavoro. *Quando ho finito il libro {{NDR|''Nel gusco''}} pensavo che per una volta non mi sarei dovuto preoccupare della riduzione cinematografica, mi sembrava irrealizzabile. Invece un simpatico produttore americano si è fatto avanti, gli ho chiesto come pensa di cavarsela e ha risposto che non ne ha la minima idea. *In [[Inghilterra]] non ti perdonano il successo. [...] Non so come vada da voi {{NDR|in Italia}}, comunque vorrei un passaporto italiano per rimanere cittadino europeo, dopo la [[Referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea|Brexit]]. *Ma non cedo alla tentazione di pensare che se invecchio io arriva la fine dei tempi, è solo la fine del mio tempo. {{Int|Dall'intervista ''McEwan e il caos Brexit: "Ora Londra si svenderà ai ricchi"''|Di Jean-Claude Vantroyen, traduzione di Luis E. Moriones, ''la Repubblica'', 28 aprile 2017. Riportata su ''[http://www.repubblica.it/esteri/2017/04/28/news/mcewan_e_il_caos_brexit_ora_londra_si_svendera_ai_ricchi_-164064597/ Repubblica.it]''.}} *Se cediamo alla tentazione di sgretolarci in diversi nazionalismi, molti vecchi fantasmi riappariranno: l' [[antisemitismo]], il [[razzismo]], l'illusione che il proprio paese sia stato scelto da Dio e tutte queste fantasie. *Vivevamo in uno dei più vasti blocchi commerciali del mondo e adesso dovremo sforzarci di concludere dei trattati commerciali con altri paesi, il che è un'assurdità. Dovremo cercare di ottenere delle cose che già avevamo. *[[Theresa May]] ha imposto un tono particolare al Paese, per cui le persone che non condividono le sue opinioni sono semplicemente dei facinorosi. Nemmeno la [[Margaret Thatcher|Thatcher]] aveva mai parlato in questo modo. È un fatto più che allarmante per la democrazia parlamentare. *Oggi tutti, in [[Gran Bretagna]], cercano la nonna irlandese per avere un passaporto irlandese, vale a dire un passaporto europeo. Mia moglie ne ha già uno. Anche io ho una nonna irlandese. Non sono ancora riuscito a trovare i documenti necessari, ma li troverò. ==''Cani neri''== ===[[Incipit]]=== Wiltshire<br>La foto in cornice che June Tremaine teneva sul tavolino accanto al letto aveva una duplice funzione: ricordare a lei e a far conoscere ai visitatori quella bella ragazza il cui viso, a differenza di quello del marito, nascondeva ogni indizio della piega che la sua [[vita]] avrebbe preso. L'istantanea risale al '46, un paio di [[Giorno|giorni]] dopo le nozze e una settimana prima della partenza per la [[luna]] di miele in [[Italia]] e in [[Francia]]. La coppia vi appare a braccetto, ai cancelli d'ingresso del British Museum. ===Citazioni=== *Non serve a niente sostenere che pensiero razionale e visione spirituale costituiscono domini separati dei quali non è concepibile una contrapposizione reale. (dal preambolo, p. 14) *Credere a tutto, non costringersi mai a una scelta finisce, secondo me, col coincidere con lo scetticismo totale. (dal preambolo, p. 14) *Non so dire se la nostra civiltà che ormai si affaccia alla fine di questo millennio soffra più per mancanza o per eccesso di [[fede]] [...] (dal preambolo, p. 14) *[...] commetterei una scorrettezza nei riguardi della mia personale esperienza se non dichiarassi che credo nella possibilità dell'[[amore]] di trasformare e di redimere un'esistenza. (dal preambolo, p. 14) *Ho conosciuto il maligno e scoperto [[Dio]]. Ne parlo come della mia scoperta, ma va da sé che non si tratta di niente di nuovo, né di mio appannaggio esclusivo. Ciascuno vive qualcosa di analogo prima o poi. Usiamo solo modi diversi per dirlo. Secondo me, tutte le grandi [[Religione|religioni]] nascono da singoli individui che si sono ritrovati in contatto con una [[realtà]] spirituale e che si sono sforzati in seguito per mantenere vivo quel sapere. Quasi tutto si perde in dogmi, cerimoniali e gerarchie. Le religioni sono fatte così. Ma alla [[fine]] ha ben poca importanza l'esposizione del concetto se si è afferrata la [[verità]] essenziale, e cioè che dentro ognuno di noi ci sono risorse infinite, il potenziale per una condizione dell'[[essere]] superiore, un fondo di [[bontà]]... (p. 53) ==''Chesil Beach''== ===[[Incipit]]=== Erano giovani, freschi di studi, e tutti e due ancora vergini in quella loro prima notte di nozze, nonché figli di un tempo in cui affrontare a voce problemi sessuali risultava semplicemente impossibile. Anche se facile non lo è mai. ===Citazioni=== *Erano adulti, una buona volta, in vacanza, e liberi di fare di testa loro. In capo a pochi anni, anche gente senza pretese si sarebbe comportata esattamente così. Ma per adesso, i tempi lo impedivano. Anche quando erano soli, migliaia di regole tacite continuavano a essere in vigore per Edward e Florence. Proprio perché erano adulti, non potevano abbandonarsi a gesti puerili come alzarsi da tavola snobbando piatti che qualcuno si era preso la briga di cucinare. Era ora di cena, no? E poi, essere infantili non era ancora onorevole, e neppure di moda. (p. 17) *L'unico contributo di rilievo di Edward ai preparativi per le nozze fu un'astinenza di una settimana. (p.19) *Essendo domenica, non si era fatto la barba: Lionel non aveva una fede religiosa, anche se a scuola fingeva. Gli piaceva riservarsi quella mattina per sé. E non radersi la domenica, gesto eccentrico per un uomo della sua posizione, significava evitarsi deliberatamente ogni impegno sociale. (p. 59) *La contraddizione venne ora risolta grazie all'atto di nominare il fenomeno, grazie al potere che ha la parola di rendere l'inosservato visibile. (p. 60) *Lionel parve capire il cambiamento verificatosi dentro il silenzio di suo figlio. (p. 61) *La parola «[[adolescenza|teenager]]» era stata inventata da poco, e non gli passò mai per la testa che quella dolorosa, dolcissima sensazione di lontananza dal resto del mondo potesse provarla come lui anche qualcun altro. (p. 62) *Certe volte è imbarazzante scoprire che il corpo non vuole, o non sa mentire a proposito delle emozioni. Chi è mai riuscito, per ragioni di decoro, a rallentare un cuore che batte forte, o a ricacciare indietro un rossore? (p. 72) *Se pensava alle amiche, riconosceva nella propria esistenza un sapore unico e particolare: quello della solitudine. (p. 73) *In passato, Florence aveva conosciuto soltanto il brodo rassicurante di emozioni tiepide, la calda trapunta invernale di cortesia e fiducia reciproca. E ora, finalmente, ecco l'inizio di un desiderio, inconfondibile e ignoto, ma senz'altro suo, e su tutto, come sospeso al di sopra e alle spalle di lei, appena invisibile, il sollievo di scoprirsi esattamente come tutti gli altri (p.74) *Una libertà oscena, gioiosa, nuda, che nella sua fantasia si ergeva come un'immensa cattedrale spaziosa, magari in rovina, magari scoperchiata, spalancata verso la volta del cielo, nella quale lui e lei sarebbero ascesi in assenza di peso verso un poderoso abbraccio per perdersi, per annegare in ondate di purissima estasi dimentiche di tutto. Era talmente semplice! Come mai non vi si trovavano già, e invece stavano ancora seduti lì, intrappolati da tutte le cose che non sapevano dire, o che non osavano fare? <br/> E in che consisteva l'ostacolo? Nelle rispettive personalità unite al passato, a ignoranza e paura, timidezza, pruderie, mancanza di fiducia in se stessi, esperienza e disinvoltura, più qualche strascico di divieto religioso, l'educazione britannica e l'appartenenza di classe, la Storia insomma. Cosette di poco conto. (pp. 80-81) *[…] il comico è veleno puro per l’erotico. (p. 81) *Si sforzava di non pensare al futuro prossimo e nemmeno al passato, e immaginava di aggrapparsi a quell'attimo, all'inestimabile tempo presente, come un alpinista in arrampicata libera che prema forte la faccia contro la parete di roccia, paralizzato dalla paura. L'aria fresca le accarezzava le gambe nude. Lei intanto ascoltava le onde lontane, il grido dei gabbiani reali, e il fruscio di Edward che si spogliava. Il passato la travolse comunque, un passato confuso. (p. 83) *Florence si trovò a guardare dentro il buio cavernoso delle narici di lui, in una delle quali, la sinistra, scorse un pelo ritto come un uomo in preghiera davanti a una grotta, e vibrante a ogni sospiro. (p. 84) ==''Espiazione''== ===[[Incipit]]=== Lo spettacolo per il quale Briony aveva ideato locandine, programmi e biglietti, costruito il botteghino con un paravento sbilenco e foderato di carta rossa la cassetta dei soldi, era opera sua, frutto di due giornate di una creatività tanto burrascosa da farle saltare una colazione e un pranzo. Quando ebbe concluso i preparativi, non le restò altro da fare che contemplarne la stesura definitiva e aspettare di veder comparire i suoi cugini dal lontano nord. ===Citazioni=== *Ecco da cosa nasceva quella sua sensazione prossima alla felicità. Forse non era poi così debole come aveva sempre creduto; dopotutto, ci si misura rapportandosi agli altri, non esiste alternativa. Di quando in quando, in modo assolutamente involontario, arriva qualcuno e ti insegna qualcosa sul tuo conto. (p. 125) *Del resto, era probabilmente impossibile convincerla a rinunciare a un abito che le rendeva il passo tanto impacciato. Il raggiungimento dell'età adulta aveva parecchio a che fare con la disponibilità incondizionata ad accettare simili impedimenti fisici. (p. 129) *Aveva modi spontanei abbinati a una banalità intellettuale che si sforzava di spacciare per faticosa saggezza. (p. 153) *Erano i momenti di [[lucidità]] a tormentarlo. (p. 252) *Tutto quello che Fiona doveva fare era vivere, seguire la strada che aveva davanti e scoprire il proprio futuro. A Briony invece pareva che la sua vita si sarebbe svolta tutta in una stanza priva di porta. (p. 295) *Ecco l'occasione per affermare in pubblico tutta la sua intima angoscia, e per espiare il male che aveva commesso. Davanti all'altare di quella razionalissima chiesa. (p. 332) *Non c'è espiazione per Dio, né per il romanziere, nemmeno se fossero atei. È sempre stato un compito impossibile, ed è proprio questo il punto. Si risolve tutto nel tentativo. (p. 380) ===[[Explicit]]=== Ho osservato il primo chiarore grigio rivelare i contorni del parco e dei ponti sul lago che non c'è più. E del viale lungo e stretto sul quale portarono via Robbie, nella luce bianca. Mi piace pensare che non sia debolezza né desiderio di fuga, ma un ultimo gesto di cortesia, una presa di posizione contro la dimenticanza e l'angoscia, permettere ai miei amanti di sopravvivere e vederli riuniti alla fine. Ho regalato loro la felicità, ma non sono stata tanto opportunista da consentire che mi perdonassero, non proprio, non ancora. E se avessi il potere di evocare la loro presenza alla mia festa di compleanno... Robbie e Cecilia, ancora vivi, ancora innamorati, seduti accanto in biblioteca, a sorridere delle Disavventure di Arabella? Non è escluso. Ora basta però, devo dormire. ==''Miele''== ===[[Incipit]]=== Mi chiamo Serena Frome (che fa rima con plume) e poco meno di quarant'anni fa mi mandarono in missione segreta per il British Security Service. Non ne sono tornata illesa. Mi scaricarono nel giro di diciotto mesi, dopo che ebbi screditato me e distrutto il mio amante, che pure non fu estraneo alla propria rovina. ===Citazioni=== *{{NDR|Serena inizia la sua carriera al MI5}} Sul retro c'era una tabella a due colonne. Una indicava la tua età fino ai 65 anni, l'altra il salario che a seconda dell'età avresti dovuto aspettarti di percepire. La guardai e mi riempì d'orrore. Lì dentro c'era tutta la mia vita. Avrei passato i successivi 35 anni a muovermi attraverso quella tabella. *Le mie esigenze erano elementari. Non badavo granché a tematiche o felicità di stile, e saltavo le descrizioni minute di tempo atmosferico, paesaggi e interni. Volevo personaggi in cui potessi credere, e volevo provare curiosità per ciò che avrebbero vissuto. In genere prediligevo quando la gente si innamorava e disamorava, ma nemmeno disdegnavo che si cimentasse con altro. Per quanto triviale, mi piaceva che prima della fine qualcuno dicesse «Sposami». I romanzi senza personaggi femminili erano un deserto privo di vita. Per Conrad non avevo alcuna considerazione, come per gran parte dei racconti di Kipling e Hemingway. Né mi impressionava la reputazione. Leggevo qualunque cosa mi capitasse a tiro. Romanzi a sensazione, alta letteratura e tutto ciò che stava nel mezzo: a ognuno riservavo lo stesso rude trattamento. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Amsterdam''=== Due ex amanti di Molly Lane aspettavano davanti alla cappella del crematorio dando le spalle al gelo di febbraio. Si erano già detti tutto, ma vollero ricominciare da capo.<ref name=incipit/> ===''Bambini nel tempo ''=== Da tempo ormai, tanto il governo quanto la maggioranza dei cittadini associavano mentalmente le sovvenzioni ai trasporti pubblici con la negazione della libertà individuale. ===''Il giardino di cemento''=== Non ho ucciso mio padre, ma certe volte mi sembra quasi di avergli dato una mano a morire. E se non fosse capitata in coincidenza con una pietra miliare nel mio sviluppo fisico, la sua morte sembrerebbe un fatto insignificante in confronto a quello che è successo dopo. Parlai di lui con le mie sorelle per tutta la settimana seguente al giorno in cui morì, e Sue di sicuro pianse un po' quando gli uomini dell'ambulanza lo rimboccarono in una vivace coperta rossa e lo portarono via. Era un uomo fragile, irascibile e ossessivo, con le mani e il viso giallastri. Includo qui la breve storia della sua morte solo per spiegare come mai le mie sorelle ed io ci trovammo con tanto cemento a nostra disposizione. ===''L'amore fatale''=== L'inizio è facile da individuare. Eravamo al sole, vicino a un cerro che ci proteggeva in parte da forti raffiche di vento. Io stavo inginocchiato sull'erba con un cavatappi in mano, e Clarissa mi porgeva la bottiglia – un Dumas Gassac del 1987. L'isante fu quello, quella la bandierina sulla mappa del tempo: tesi la mano e, nel momento in cui il collo freddo e la stagnola nera mi sfioravnao la pelle, udimmo le grida di un uomo. L'attimo dopo, correvo in quella direzione. Si trattò di un rivolgimento assoluto: non ricordo di aver lasciato cadere il cavatappi, né di essermi alzato, di aver preso una decisione, né di aver sentito la raccomandazione che Clarissa mi rivolse. Che idiozia, lanciarmi dentro questa storia e i suoi labirinti, allontanandomi di volata dalla nostra felicità, tra l'erba tenera di primavera accanto al cerro. Un altro grido e l'urlo del bambino, affievolito dal vento che spazzava le chiome alte degli alberi lungo le siepi. Accelerai la mia corsa. A quel punto, improvvisamente, da angolazioni diverse del prato, altri quattro uomini stavano convergendo sul luogo dell'incidente, correndo come me. ===''Lettera a Berlino''=== Fu il tenente Lofting a dominare l'incontro. – Ascolti Marnham. Lei è appena arrivato e non si vede come potrebbe essere al corrente della situazione. Il problema qui non sono né i Russi né i Tedeschi. E neppure i Francesi. Sono gli Americani. Non capiscono niente. E quel che è peggio, si rifiutano di imparare, non vogliono aggiornarsi. Sono fatti così. ===''Quello che possiamo sapere''=== Il 20 maggio 2119 presi il traghetto nella notte da Port Marlborough e nel tardo pomeriggio arrivai al piccolo attracco nei pressi di Maentwrog-under-Sea che serve la biblioteca Bodleiana nella Snowdonia. Era una giornata primaverile tiepida e senza vento e il viaggio era stato tranquillo, anche se, come è facile immaginare, dormire seduti su una panca in doghe di legno è un supplizio. Percorsi le due miglia del pittoresco tragitto che conduce alla funicolare a propulsione idrica e forza di gravità. Si unirono a me quattro utenti della biblioteca con i quali chiacchierai del più e del meno mentre venivamo trasportati a un migliaio di piedi su per il monte, nella scricchiolante cabina in legno lucido di quercia. Cenai da solo nel refettorio della biblioteca, poi chiamai la mia amica e collega Rose Church per informarla che ero arrivato sano e salvo. Quella notte riposai bene nella mia stanza monacale. A differenza di quanto era accaduto durante la mia prima visita, dover condividere il bagno con altre sette persone non mi diede fastidio. ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Ian McEwan, ''Bambini nel tempo'', traduzione di Susanna Basso, La biblioteca di Repubblica, 2002. ISBN 8481305464 *Ian McEwan, ''Cani neri'' (''Black Dogs''), traduzione di Susanna Basso, CDE, Milano, 1993. *Ian McEwan, ''Chesil Beach'' (2007), traduzione di S. Basso, Einaudi, 2007. ISBN 9788806188702 *Ian McEwan, ''Espiazione'' (2001), traduzione di S. Basso, Einaudi, 2003. ISBN 8806164767. *Ian McEwan, ''Il giardino di cemento'', traduzione di Stefania Bertola, Einaudi, 1994. *Ian McEwan, ''L'amore fatale'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, Torino, 1997. ISBN 8806146602 *Ian McEwan, ''Lettera a Berlino'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, Torino, 2015. ISBN 9788806225575 *Ian McEwan, ''Miele'', traduzione Maurizia Balmelli, Torino, Einaudi, 2012. ISBN 88-06-21405-5 *Ian McEwan, ''Quello che possiamo sapere'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi Supercoralli, Torino, 2025. ISBN 880626915-9 ==Altri progetti== {{interprogetto}} ===Opere=== {{Pedia|Lettera a Berlino||(1990)}} {{Pedia|L'amore fatale (romanzo)|''L'amore fatale''|(1997)}} {{Pedia|Espiazione (romanzo)|''Espiazione''|(2002)}} {{Pedia|Sabato (romanzo)|''Sabato''|(2005)}} {{Pedia|Chesil Beach (romanzo)|''Chesil Beach''|(2007)}} {{Pedia|Miele (romanzo)|''Miele''|(2012)}} {{DEFAULTSORT:McEwan, Ian}} [[Categoria:Personalità dell'ateismo]] [[Categoria:Scrittori britannici]] e009ysdt7gj0bddgamyct03wuawxyn7 Anne Dickson 0 5861 1429951 1429842 2026-10-18T16:00:53Z Alpa1947000 101656 Reinserimento citazione sulla solitudine con nota specifica di sintesi concettuale. 1429951 wikitext text/x-wiki '''Anne Dickson''' (1946 – vivente), psicologa e scrittrice britannica. ==Citazioni di Anne Dickson== *Iniziate dapprima con ciò che è più facile... costruite la fiducia in voi stessi. :''Start with the easiest first... build up your self-confidence.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 3, pp. 12-13.</ref> *Questa dipendenza e bisogno di approvazione è menomante, e ci vuole coraggio per scrollarla. :''This dependence and need for approval is crippling, and it takes courage to shake it.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 5, p. 23.</ref> *La paura della solitudine impedisce di entrare completamente in contatto con il proprio potere personale. :''Anxiety and feeling lonely holds us back from being in touch with our personal power.''<ref>Anne Dickson, A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You, 1982, pp. 94, 96, 100. La frase in italiano è una sintesi concettuale dell'opera che unisce le espressioni originali dell'autrice: il timore dell'isolamento (anxiety e feeling lonely) che frena l'azione (holds us back, p. 94) blocca la capacità di essere in contatto (being in touch, p. 100) con la propria forza interiore (personal power, pp. 94, 96).</ref> ==Note== <references /> {{s}} {{DEFAULTSORT:Dickson, Anne}} [[Categoria:Psicologi britannici]] [[Categoria:Scrittori britannici]] j747na9iq3mz5chhhty0e8is629bo7x 1429955 1429951 2026-10-18T16:15:14Z Udiki 86035 Annullata la modifica [[Special:Diff/1429951|1429951]] di [[Special:Contributions/Alpa1947000|Alpa1947000]] ([[User talk:Alpa1947000|discussione]]) Non mettere la "sintesi concettuale" ma i singoli brani su cui essa si basa, separatamente e sempre che si reggano da sé come citazione. Solo se la "sintesi" si trova in qualche preciso libro di un autore terzo puoi inserirla accompagnata da una spiegazione nelle forme previste da [[Aiuto:Fonti#Citazioni_attribuite]] 1429955 wikitext text/x-wiki '''Anne Dickson''' (1946 – vivente), psicologa e scrittrice britannica. ==Citazioni di Anne Dickson== *Iniziate dapprima con ciò che è più facile... costruite la fiducia in voi stessi. :''Start with the easiest first... build up your self-confidence.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 3, pp. 12-13.</ref> *Questa dipendenza e bisogno di approvazione è menomante, e ci vuole coraggio per scrollarla. :''This dependence and need for approval is crippling, and it takes courage to shake it.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 5, p. 23.</ref> ==Note== <references /> {{s}} {{DEFAULTSORT:Dickson, Anne}} [[Categoria:Psicologi britannici]] [[Categoria:Scrittori britannici]] fb3sv218yzxx2h1m8o7y6bedozwqwez 1429960 1429955 2026-10-18T16:57:58Z Alpa1947000 101656 Aggiunta terza citazione sulla solitudine e relativa nota analitica con riscontro del testo originale. 1429960 wikitext text/x-wiki '''Anne Dickson''' (1946 – vivente), psicologa e scrittrice britannica. ==Citazioni di Anne Dickson== *Iniziate dapprima con ciò che è più facile... costruite la fiducia in voi stessi. :''Start with the easiest first... build up your self-confidence.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 3, pp. 12-13.</ref> *Questa dipendenza e bisogno di approvazione è menomante, e ci vuole coraggio per scrollarla. :''This dependence and need for approval is crippling, and it takes courage to shake it.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 5, p. 23.</ref> * “La paura della solitudine impedisce di entrare completamente in contatto con il proprio potere personale.” :“Anxiety and feeling lonely holds us back from being in touch with our personal power.”<ref>Anne Dickson, A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You, 1982, pp. 94, 96, 100. La frase in italiano è una sintesi concettuale dell'opera che unisce le espressioni originali dell'autrice: il timore dell'isolamento (anxiety e feeling lonely) che frena l'azione (holds us back, p. 94) blocca la capacità di essere in contatto (being in touch, p. 100) con la propria forza interiore (personal power, pp. 94, 96).</ref> ==Note== <references /> {{s}} {{DEFAULTSORT:Dickson, Anne}} [[Categoria:Psicologi britannici]] [[Categoria:Scrittori britannici]] nsd07jjlk3kwc433laaz921wicjzp5c 1429961 1429960 2026-10-18T17:06:51Z Udiki 86035 Annullata la modifica [[Special:Diff/1429960|1429960]] di [[Special:Contributions/Alpa1947000|Alpa1947000]] ([[User talk:Alpa1947000|discussione]]) Su Wikiquote si raccolgono citazioni, non sintesi che terzi fanno degli scritti altrui 1429961 wikitext text/x-wiki '''Anne Dickson''' (1946 – vivente), psicologa e scrittrice britannica. ==Citazioni di Anne Dickson== *Iniziate dapprima con ciò che è più facile... costruite la fiducia in voi stessi. :''Start with the easiest first... build up your self-confidence.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 3, pp. 12-13.</ref> *Questa dipendenza e bisogno di approvazione è menomante, e ci vuole coraggio per scrollarla. :''This dependence and need for approval is crippling, and it takes courage to shake it.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 5, p. 23.</ref> ==Note== <references /> {{s}} {{DEFAULTSORT:Dickson, Anne}} [[Categoria:Psicologi britannici]] [[Categoria:Scrittori britannici]] fb3sv218yzxx2h1m8o7y6bedozwqwez 1429962 1429961 2026-10-18T17:10:58Z Alpa1947000 101656 Aggiunta terza citazione sulla solitudine e relativa nota analitica con riscontro del testo originale. 1429962 wikitext text/x-wiki '''Anne Dickson''' (1946 – vivente), psicologa e scrittrice britannica. ==Citazioni di Anne Dickson== *Iniziate dapprima con ciò che è più facile... costruite la fiducia in voi stessi. :''Start with the easiest first... build up your self-confidence.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 3, pp. 12-13.</ref> *Questa dipendenza e bisogno di approvazione è menomante, e ci vuole coraggio per scrollarla. :''This dependence and need for approval is crippling, and it takes courage to shake it.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 5, p. 23.</ref> * “La paura della solitudine impedisce di entrare completamente in contatto con il proprio potere personale.” : “Anxiety and feeling lonely holds us back from being in touch with our personal power.”<ref>Anne Dickson, A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You, 1982, pp. 94, 96, 100. La frase in italiano è una sintesi concettuale dell'opera che unisce le espressioni originali dell'autrice: il timore dell'isolamento (anxiety e feeling lonely) che frena l'azione (holds us back, p. 94) blocca la capacità di essere in contatto (being in touch, p. 100) con la propria forza interiore (personal power, pp. 94, 96).</ref> ==Note== <references /> {{s}} {{DEFAULTSORT:Dickson, Anne}} [[Categoria:Psicologi britannici]] [[Categoria:Scrittori britannici]] 1qbwpa8gi2sktlsqfht9owqemjokcp6 1429963 1429962 2026-10-18T17:15:12Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/Alpa1947000|Alpa1947000]] ([[User talk:Alpa1947000|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]] 1429961 wikitext text/x-wiki '''Anne Dickson''' (1946 – vivente), psicologa e scrittrice britannica. ==Citazioni di Anne Dickson== *Iniziate dapprima con ciò che è più facile... costruite la fiducia in voi stessi. :''Start with the easiest first... build up your self-confidence.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 3, pp. 12-13.</ref> *Questa dipendenza e bisogno di approvazione è menomante, e ci vuole coraggio per scrollarla. :''This dependence and need for approval is crippling, and it takes courage to shake it.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 5, p. 23.</ref> ==Note== <references /> {{s}} {{DEFAULTSORT:Dickson, Anne}} [[Categoria:Psicologi britannici]] [[Categoria:Scrittori britannici]] fb3sv218yzxx2h1m8o7y6bedozwqwez 1429974 1429963 2026-10-18T17:52:36Z Alpa1947000 101656 Aggiunta sezione Opere con il primo volume e relativa citazione bibliografica 1429974 wikitext text/x-wiki '''Anne Dickson''' (1946 – vivente), psicologa e scrittrice britannica. ==Citazioni di Anne Dickson== *Iniziate dapprima con ciò che è più facile... costruite la fiducia in voi stessi. :''Start with the easiest first... build up your self-confidence.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 3, pp. 12-13.</ref> *Questa dipendenza e bisogno di approvazione è menomante, e ci vuole coraggio per scrollarla. :''This dependence and need for approval is crippling, and it takes courage to shake it.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 5, p. 23.</ref> * “La paura della solitudine impedisce di entrare completamente in contatto con il proprio potere personale.” :“Anxiety and feeling lonely holds us back from being in touch with our personal power.”<ref>Anne Dickson, A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You, 1982, pp. 94, 96, 100. La frase in italiano è una sintesi concettuale dell'opera che unisce le espressioni originali dell'autrice: il timore dell'isolamento (anxiety e feeling lonely) che frena l'azione (holds us back, p. 94) blocca la capacità di essere in contatto (being in touch, p. 100) con la propria forza interiore (personal power, pp. 94, 96).</ref> == Opere == * A woman in your own right. Assertiveness and you, London, Quartet Books, 1982. ISBN 0-7043-3420-8. - “Ognuno di noi è aggressive, passivo, manipolatore e assertivo in situazioni diverse.” (Cap. I, p. 4)<ref>Testo originale in inglese: “Each of us is aggressive, passive, manipulative and assertive in different situations...”.</ref> ==Note== <references /> {{s}} {{DEFAULTSORT:Dickson, Anne}} [[Categoria:Psicologi britannici]] [[Categoria:Scrittori britannici]] 26qqjcmqz4d50t7pv024viexytdxjcm 1429977 1429974 2026-10-18T18:23:42Z Udiki 86035 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/Alpa1947000|Alpa1947000]] ([[User talk:Alpa1947000|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:Udiki|Udiki]] 1429961 wikitext text/x-wiki '''Anne Dickson''' (1946 – vivente), psicologa e scrittrice britannica. ==Citazioni di Anne Dickson== *Iniziate dapprima con ciò che è più facile... costruite la fiducia in voi stessi. :''Start with the easiest first... build up your self-confidence.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 3, pp. 12-13.</ref> *Questa dipendenza e bisogno di approvazione è menomante, e ci vuole coraggio per scrollarla. :''This dependence and need for approval is crippling, and it takes courage to shake it.''<ref>Da ''A Woman in Your Own Right: Assertiveness and You'', 1982, capitolo 5, p. 23.</ref> ==Note== <references /> {{s}} {{DEFAULTSORT:Dickson, Anne}} [[Categoria:Psicologi britannici]] [[Categoria:Scrittori britannici]] fb3sv218yzxx2h1m8o7y6bedozwqwez Michael Schumacher 0 10067 1429999 1404186 2026-10-19T00:40:04Z Danyele 19198 /* Citazioni di Michael Schumacher */ aggiungo quattro nuove citazioni / elimino due vecchie citazioni non particolarmente significative nè originali 1429999 wikitext text/x-wiki [[File:Michael Schumacher 2005 United States GP (19872855) (cropped).jpg|thumb|Michael Schumacher nel 2005]] '''Michael Schumacher''' (1969 − vivente), ex pilota automobilistico tedesco. ==Citazioni di Michael Schumacher== *{{NDR|In merito al suo ritorno alle corse}} Alla fine del 2006 ero semplicemente stanco e non avevo più energie. Dopodiché ho potuto di nuovo fare il pieno di energia, correndo in moto e con i kart. E quindi ho accettato l'offerta di [[Ross Brawn]]. Mi sento come un ragazzino di dodici anni che saltella in giro.<ref>Citato in ''La Gazzetta dello Sport'', 23 dicembre 2009.</ref> *{{NDR|Annunciando il suo secondo e ultimo ritiro}} Anche se sono ancora in grado di competere con i migliori piloti, a un certo punto è giusto fermarsi e dire addio. Durante il mese scorso ho riflettuto molto, non ero sicuro di avere le giuste motivazioni e l'energia necessaria per correre ancora. Non è nel mio stile andare avanti se non sono al 100%, ora che ho deciso mi sento più sollevato.<ref>Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Formula1/04-10-2012/schumacher-ultimo-addio-a-fine-stagione-mi-ritiro-912803173095.shtml Schumacher all'ultimo addio: "A fine stagione mi ritiro"]'', ''gazzetta.it'', 4 ottobre 2012.</ref> *{{NDR|Al termine del Gran Premio del Brasile 2006}} È stato un GP caotico, avevo un'auto pazzesca, una velocità con cui avrei potuto doppiare tutti.<ref>Citato in ''La Gazzetta dello Sport'', 23 ottobre 2006.</ref> *[[Fernando Alonso]] è il migliore. Sta superando se stesso. Ci sono dei momenti in cui tutto gira a tuo favore, ma lui si è conquistato questa posizione.<ref name="Alonso">Citato in ''[http://www.gazzetta.it/Formula1/27-08-2012/schumi-esalta-alonso-adesso-migliore-912403331847.shtml Schumi esalta Alonso: "Adesso è il migliore"]'', ''gazzetta.it'', 27 agosto 2012.</ref> *In questi vent'anni ci sono pure degli errori. Ma il vestito che indosso, nel mio animo, è bianco. Ne sono felice.<ref>Citato in Flavio Vanetti, ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2011/agosto/26/Vent_anni_Schumi_tra_ricordi_co_9_110826072.shtml Vent'anni di Schumi tra ricordi e gaffe. La F1 lucida il mito]'', ''Corriere della Sera'', 26 agosto 2011.</ref> *La Ferrari è la mia famiglia, resterò a vita.<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/formula1/2009/12/18-48997/Montezemolo:+%C2%ABIn+Mercedes+va+un+finto+Schumacher%C2%BB Montezemolo: «In Mercedes va un finto Schumacher»]'', ''tuttosport.com'', 18 dicembre 2009.</ref> *{{NDR|Dopo avere provato la [[Ferrari 412 T2]] nei test di fine stagione 1995}} Non posso dire quante gare avrei vinto se fossi stato alla Ferrari quest'anno, non è questo il punto. Ma questa vettura è davvero molto, molto buona.<ref>Citato in Stuart Codling, ''[https://it.motorsport.com/f1/news/ferrari-il-ricordo-di-barnard-del-glorioso-motore-v12/4932673/ Ferrari: il ricordo di Barnard del glorioso motore V12]'', ''motorsport.com'', 30 dicembre 2020.</ref> *{{NDR|Su [[Gianni Agnelli]]}} Orgoglioso di averlo conosciuto [...] Ogni volta mi colpivano la competenza e la curiosità che aveva per la Ferrari, per la Formula 1 e per il calcio e la sua sensibilità per i problemi del mondo.<ref>Citato in ''[http://www.raisport.rai.it/pub/sezione/stampaArticolo/1,7140,3446,00.html Un campione di sport]'', ''raisport.rai.it''.</ref> *[[Sebastian Vettel|Sebastian]] è un tipo fantastico e un grande pilota che in questo momento ha il vento contro. È un processo di apprendimento. Per essere un buon [[campione]] bisogna anche saper perdere. Solo dopo si ottiene più rispetto e si impara a godere veramente dei successi.<ref name="Alonso"/> {{Int|''A tutta birra''|Intervista di Roberto Boccafogli, ''Autosprint'' n. 7, 11-17 febbraio 1992, pp. 20-24.}} *So che ogni volta che sono in pista penso che potrei andare più veloce. Ma è un fatto tecnico: spesso la vettura non consente di raggiungere il tuo limite personale. Solitamente vado in pista e faccio il mio giro: raramente mi fermo a riflettere sul giro precedente, sugli errori che magari ho fatto pensando poi a come correggerli. Esco dai box e via: è un fatto naturale. *{{NDR|«Qual è il tuo stile di guida preferito?»}} Una guida pulita, senza dubbio. In questo mi ha insegnato tantissimo il [[Gruppo C]], dove bisogna risparmiare il carburante, le gomme. Dopo la mia prima esperienza in Gr. C, ricordo che tornai in F.3 e mi trovai molto, molto migliorato. Penso che la formula sia semplice: bisogna andare al cento per cento, e il tempo viene fuori. Si può anche andare al centodieci per cento, a volte. Ma equivale ad andare al novanta per cento: prima o poi ti trovi sempre a dover rimediare a qualche pccolo errore, a una imperfezione, ed ecco che hai gettato via il piccolo vantaggio che ti eri procurato magari con una staccata da crepacuore. Una volta sentii [[Gerhard Berger]] dichiarare [...] che la sua vettura era in quel caso più veloce di quanto il suo limite di pilota gli consentisse. A me non è mai successo. *[...] è questa la specialità più formativa per il futuro pilota. Dopo tanti e tanti anni di [[karting]], ora mai, dico mai, mi trovo in alcuna condizione di difficoltà in pista. *{{NDR|[[Ultime parole famose]]}} [...] non farei mai figli prima di avere finito con le corse. {{Int|''[http://archiviostorico.gazzetta.it/2006/settembre/11/deciso_con_Corinna_Giusto_smettere_ga_10_060911129.shtml «Ho deciso con Corinna, giusto smettere al top»]''|Dall'intervista al termine del Gran Premio d'Italia 2006; citato in Raffaele Della Vite, ''La Gazzetta dello Sport'', 11 settembre 2006.}} *L'automobilismo mi ha dato gioie enormi e ogni momento della carriera è stato fantastico. *Senza la mia famiglia, il suo aiuto e il suo appoggio non ce l'avrei fatta a essere quello che sono. *Decidere di smettere è stato difficile anche per i miei amici della [[Scuderia Ferrari|Ferrari]], significa non lavorare più con loro ma questo giorno doveva arrivare. ==Citazioni su Michael Schumacher== *Alla [[Scuderia Ferrari|Ferrari]] arrivò nel 1996, dopo due vittorie Benetton precoci e travolgenti. Noi, venuti su con [[Ayrton Senna|Senna]], non è che lo guardassimo con simpatia. Imparammo a rispettarlo prima, ad ammirarlo poi. Lavoravo, in quegli anni, in coppia con Pepi Cereda. Era un caro amico, prima che collega, ed era un tifoso di Schumacher della prima ora. Ci andava lui ad intervistarlo, così sempre, gara dopo gara. Sino alla fine. Perché Pepi si ammalò gravemente e ci ha lasciati con una rapidità dolorosissima. Smise di seguire i Gran Premi e Schumacher chiese come mai, dove fosse. Lo presi da parte, gli spiegai. Gli dissi che Pepi, porcapaletta, non sarebbe più tornato a vagare per i box. Lui volle il numero di telefono del nostro amico. Lo chiamava, la sera, dopo le prove, lo fece per molti giorni. Pretese informazioni dettagliate sulla malattia e nelle corse successive fissavamo un appuntamento il giovedì pomeriggio, per parlarne, a costo di apparire come due cospiratori. Era autenticamente coinvolto, sinceramente vicino. Quando Pepi volò via, alla vigilia del Gran Premio del Belgio 2001, fu difficile per me andare avanti. Mi diede conforto, fu meraviglioso. E a Pepi dedicò la vittoria il giorno successivo, mentre facevo fatica a tenere in mano il microfono, preso da una struggente commozione. Le persone, ecco... le persone si rivelano prima o poi. [...] Perché parliamo di un uomo importante, nascosto da un pilota immenso. ([[Giorgio Terruzzi]]) *Come chiunque altro, Michael dipende anche dalla sua vettura. Per la maggior parte della gente era un dio ma non è superman, con un go-kart non mi ha mai battuto. ([[Jos Verstappen]]) *Come pensate che potessi accorgermi di Schumacher in Russia? L'ho scoperto quando lottava con Alonso per il Mondiale. Poi si è ritirato. E io a imprecare: noooo, volevo correre contro di lui! ([[Vitalij Aleksandrovič Petrov]]) *Credo che ad avermi fregato sia stato [[Muhammad Ali]]. L'idea che, oltre al grande sportivo, potesse esistere al contempo un grande uomo. Non sempre condivisibile, ma coraggioso e pienamente inserito nel suo presente. Purtroppo lo [[sport]] non è più quello degli Ali e dei Gigi Meroni. Lo dimostra la letteratura sportiva: un libro su [[Gilles Villeneuve]] o [[Ayrton Senna]] puoi scriverlo, uno su Michael Schumacher o [[Roger Federer]] (sinonimi) no. Perché, a parte i numeri, aridi numeri, non c'è nulla. ([[Andrea Scanzi]]) *{{NDR|«Michael Schumacher avrebbe vinto [in Ferrari] anche senza [[Jean Todt]]?}} Difficile dirlo, la vera intuizione di Todt è stata quella di ingaggiare lo staff vincente della Benetton. Michael non ha dovuto sfidare super-fenomeni e ha perso dei Mondiali contro avversari normali. Quando ne è arrivato uno fortissimo, cioè Alonso, il Dream Team s'è sciolto. ([[Cesare Fiorio]]) *È un racer a tutto tondo, che aiuta anche il team a prendere ottime decisioni. ([[Patrick Head]]) *Ero bambino. Nel Brasile dell'ultimo anno di [[Ayrton Senna|Senna]], c'era un giovane tedesco che rompeva le palle ad Ayrton... Quello che ha fatto Michael è più importante del tempo, davvero tanto, trascorso. ([[Felipe Massa]]) *{{NDR|Riferito ai sette titoli iridati}} Il suo record non verrà oscurato certo, alla Ferrari è lui il punto di riferimento della squadra. Non sono sicuro che gli altri piloti siano abbastanza forti, convinti e impegnati per fare qualcosa del genere. Michael ha dato tantissimo per arrivare a ottenere simili risultati. Si dedica completamente a quello che fa e riesce a sopportare un'enorme pressione. Vince una gara e il giorno dopo è in pista per i test. ([[Bernie Ecclestone]]) *La Ferrari tornò a vincere anche e soprattutto grazie a Michael Schumacher, cioè una persona che non era solo un grande pilota, ma era qualcuno che portava con sé un livello di energia e la capacità di contaminare gli altri con questa energia, fatta di determinazione, di precisione, di una volontà di dedicare completamente se stessi alla causa [...]. Ecco, io penso che le aziende, durante i momenti di cambiamento, devono riuscire a identificare questi leader, capaci di fare la differenza con la loro energia contaminante. [...] le squadre vincenti partono quasi sempre da un fuoriclasse e dalla costruzione di tutto il team piuttosto che da una pianificazione ordinaria di tutte le attività. ([[Alessandro Benetton]]) *Ma non era meglio se Schumacher dava l'addio al [[Calcio (sport)|calcio]]? ([[Gene Gnocchi]]) *Mi premiò per un successo nei kart e mi emozionai. Ma rammento soprattutto l'acqua che presi con papà per andare a vederlo a una chicane di Hockenheim: passò con una Benetton gialla e non si vedeva un tubo; andava piano, però fu un momento speciale. ([[Sebastian Vettel]]) *Michael a 21 anni firmò un contratto con la Mercedes con cui però non riuscì a esordire in Formula Uno. Anche per questo, a 41 anni, quando tornò alle gare, volle correre proprio con la Mercedes, come per chiudere un cerchio. Ma Schumacher è stato, è e sempre sarà un simbolo della Ferrari. Anche se a fine carriera è andato altrove, lui è la storia di Maranello. ([[Jarno Trulli]]) *Michael era incredibilmente valido sotto ogni aspetto. La sua attitudine al lavoro, la sua forma fisica, la comprensione di tutto ciò che stava accadendo in macchina e fuori, la lettura di gara, proprio tutto davvero. Per me lui è il migliore, il migliore con cui abbia mai lavorato. ([[Pat Symonds]]) *Michael per me è stato un amico e mi ci sono trovato bene. Però era una persona molto dedicata al suo lavoro, alla sua professione, concedeva poco al resto. E poi aveva bisogno di un po' di privacy per quanto riguardava la sua vita personale, questo non sempre veniva capito. ([[Vincenzo Sospiri]]) *Michael sarà sempre nei cuori di chi lavora a Maranello. Con coraggio e passione ha ottenuto risultati difficilmente ripetibili: a lui i migliori auguri. ([[Luca Cordero di Montezemolo]]) *Non ho ancora visto un altro [[Ayrton Senna|Ayrton]]. Probabilmente Michael Schumacher è stato uno di quelli che si è avvicinato di più a lui. Ma Schumacher guidava con la testa, Senna con il cuore. Schumacher è stato uno dei piloti più completi, Senna era più naturale. ([[Martin Brundle]]) *Per anni ho difeso Schumacher: lo ritengo il migliore, credo fermamente che sia l'unico autentico campione giunto nell'automobilismo in questo decennio, l'unico che ha potuto avvicinare Ayrton Senna nelle prestazioni. ([[Guido Schittone]]) *Per me, emotivamente, Michael sarà sempre il più grande, ma non c'è dubbio che [[Lewis Hamilton|Lewis]] sia il più grande quando si tratta di risultati. Lo ha equagliato per numero di titoli, ha vinto più gare, ha più pole position. Ha fatto tutto quello che potevi chiedergli. ([[Sebastian Vettel]]) *Per me, Michael è il migliore di tutti. [...] Ha giocato un ruolo fondamentale nel plasmare le squadre di Benetton e Ferrari. Ti lasci trasportare dal suo entusiasmo. Sai che non vuoi deluderlo e così fanno tutti nel team. La sua fame di successo ha motivato le persone. ([[Ross Brawn]]) *Più che ammirato, io l'ho rispettato: sono due cose diverse. Lavorava più degli altri, aveva la capacità di imporre i suoi uomini dentro la squadra, al suo servizio. [...] Come pilota era fortissimo, tenace, impegnato, non regalava nulla: i suoi risultati lasciano a bocca aperta. ([[Jean Alesi]]) *Schumacher aveva una passione per la guida pura [...] faceva ogni test che poteva. Amava guidare e competere. [...] La passione di Schumacher era bellissima da vedere, anche dopo sette titoli. Per Schumacher ogni dettaglio, tutto, doveva essere perfetto. ([[Nico Rosberg]]) *Schumacher è innamorato del suo lavoro, è innamorato della Ferrari. ([[Jean Todt]]) *Schumacher è stato più veloce, ma in termini di intelligenza [[Fernando Alonso|Alonso]] è migliore perché riesce a mettere tutto insieme perfettamente. ([[Felipe Massa]]) *Schumacher era un povero con una fame atavica, con un desiderio di affermazione formidabile. ([[Giorgio Terruzzi]]) *Schumacher ha dato tanto alla Ferrari, come la stessa Ferrari ha dato tanto a Schumacher. Perché in ogni accordo ci deve essere molto equilibrio, in caso contrario non resiste nel tempo. Sono convinto che uno dei motivi di questa stabilità a tutti i livelli – alti e meno alti – si basi sul magnifico scambio che abbiamo. C'è reciprocità tra colui che dà e colui che riceve. [...] Schumacher, quale che sia il suo talento, ha comunque bisogno di disporre di una buona macchina. ([[Jean Todt]]) *Schumacher non commette più di un errore all'anno. Quando ci casca, ne parla tutto il mondo. ([[Gianni Agnelli]]) *Schumacher usava il motore proprio come ogni motorista avrebbe desiderato. Dove altri usavano la terza perché, secondo loro, altrimenti la macchina si scomponeva – confronto con le telemetrie alla mano – Schumacher utilizzava la seconda marcia senza scomporre minimamente la macchina e tenendo il motore molto in alto di giri. ([[Claudio Lombardi]]) *{{NDR|Dopo il suo primo ritiro}} Vorrei che Michael non dimenticasse ciò che la F.1 ha fatto per lui, vorrei che trovasse il modo per restituire un po' di quello che ha avuto. ([[Bernie Ecclestone]]) ===[[Mattia Binotto]]=== *Che dire di Michael. Un pilota straordinario: non soltanto per quello che ha vinto, ma per il suo carisma, la sua leadership, per quella mentalità vincente di cui abbiamo cercato di fare sempre tesoro, anche nelle esperienze successive. *Era il novembre del 1995, io ero un neolaureato, lui era campione del mondo con la Benetton ed era appena passato in Ferrari. Nel suo primissimo test con noi, era in tuta completamente bianca, senza sponsor, perché ancora non era l'inizio della stagione successiva. Fece un solo giorno a Fiorano per abituarsi alla macchina, allora avevamo ancora l'ultimo nostro 12 cilindri. Poi ci siamo trasferiti all'Estoril per il primo test vero. Noi eravamo abituati ad Alesi e Berger, due piloti a cui sono molto affezionato. Alle 9 del mattino c'era il semaforo verde, dopo il quale si cercava di capire la macchina, di migliorarla e di svilupparla. Il pilota era abituato ad arrivare alle 8:50, il tempo di infilare la tuta, il casco e salire in macchina. Si faceva l'installation lap, dove la vettura rientrava e i meccanici controllavano che la macchina non avesse assolutamente nessun problema, nessuna perdita di olio, di acqua, mentre gli ingegneri guardavano i dati: a quel punto il pilota aveva fatto il suo primo giro, scendeva dall'abitacolo e iniziava a parlare con l'ingegnere del programma. Poi verso le 16 si rinfrescava l'aria, con la pista un po' più fresca e tendenzialmente più veloce. Allora toglievamo benzina, mettevamo le gomme più fresche, in modo che sui giornali l'indomani ci fosse il titolone sul tempo record all'Estoril. Quando Michael venne da noi, invece, la prima volta arrivammo all'Estoril alle 8.30: tutto il gruppo era in pista, Michael era già lì, seduto sulle scalette del motorhome che ci faceva il segno dell'ora. Ci diceva che alle 8 bisognava fare tutte le mattine il meeting, per parlare del programma e decidere cosa fare, per poi avere alle 9 la massima efficienza. *Io delle vittorie di Michael a Monza ricordo soprattutto quella del 2003, quando ero suo ingegnere motorista. Partì in pole, restò davanti a Montoya per tutta la gara ed ebbe la meglio in un confronto tirato a ogni giro sul filo dei decimi di secondo. Veniva da due gare difficili, il campionato era in bilico, e quel trionfo ci diede lo slancio verso il titolo mondiale. Ero talmente euforico che tornando a casa, all’altezza di Parma, ho preso una multa per eccesso di velocità con ritiro della patente. ===[[Rory Byrne]]=== *{{NDR|«Com'è Schumacher con gli ingegneri?»}} Chiede molto, non accetta mai soluzioni di ripiego. Pretende il meglio, però in cambio dà il meglio. *{{NDR|«Cosa sarebbe stato Schumacher senza Ross Brawn e Rory Byrne, alle sue spalle da sempre?»}} Difficile dire cosa sarebbe stato Schumacher senza questo supporto. Presumo che avrebbe vinto lo stesso, ma non posso dirlo. Lui stesso però si considera uno del team che vince, non il solo elemento vincente. *Michael è un maniaco dei particolari del suo abitacolo. Si deve sentire comodo al 100% per poter spingere sempre al massimo, conservando la lucidità per improvvisare le strategie. ===[[Aldo Costa]]=== *{{NDR|«Da fuori Schumi sembrava un robot, un alieno...»}} Impressione sbagliata! Michael era umanissimo nella relazione di lavoro. Si sedeva lì con gli ingegneri e con calma trasmetteva le sue sensazioni sulla macchina che guidava. Non era mai ossessivo, ecco. *Michael è stato il re di un automobilismo che si basava sulla sperimentazione in pista. Lui era, per capirci, un pilota empirico. Parlava tanto con noi ingegneri ed era ansioso di collaudare sull'asfalto ciò che veniva progettato. Schumacher collezionava migliaia di chilometri sulla strada. Era un perfezionista attraverso la pratica... *Schumacher è stato l'ultimo driver di un'epoca in cui le macchine venivano sviluppate in pista, tramite continui test sull'asfalto. E in questo lui era formidabile, unico oserei dire. [...] Non a caso Schumi quando tornò a correre nel 2010, senza più i test in circuito, si trovò male, lui il simulatore lo odiava proprio. ===[[Damon Hill]]=== *Di sicuro Michael Schumacher ha lasciato un segno indelebile nella storia della F.1, la maggior parte sulla mia carrozzeria. *Michael, nell'arco della sua carriera, è stato in grado di andare oltre i limiti praticamente sempre. L'invidia è una brutta cosa, ma bisogna essere onesti quando incontri uno più forte di te. Bisogna cercare di migliorare, perché nello sport c'è sempre qualcuno migliore di te. *Per Michael diventare il migliore rappresentava una missione di vita e penso abbia completato questo obiettivo. ===[[Juan Pablo Montoya]]=== *Io più duro con Michael? No, la cosa fastidiosa è che nessuno ha corso contro di lui. Quando gli altri lo vedevano negli specchietti sembrava si dicessero "oh arriva Michael, non facciamo cazzate". *Non avevo intenzione di concedergli un centimetro. La gente rispettava così tanto Michael, ma nessuno voleva duellare con lui. In molti si spostavano per lasciarlo passare e questo mi faceva impazzire. Così ogni possibilità che avevo, la sfruttavo. Ho rischiato anche di schiantarmi, ma in molti casi ha funzionato. *Tutti avevano così tanto rispetto per Michael. Quando gli altri lo vedevano negli specchietti, si toglievano di mezzo, li aveva battuti prima ancora di mettersi il casco. ===[[Leo Turrini]]=== *Nel salire in macchina, provare, testare in continuazione, evidentemente trovava la realizzazione, il completamento di se stesso. {{NDR|«Il senso della sua vita»}} Bravo. Lo faceva sentire vero, felice. Attraverso gli anni aveva guadagnato delle cifre enormi, battuto ogni record, e mi meravigliavo di come non gli mancasse mai la voglia di restare in pista con i suoi. *{{NDR|Nel 2006}} Non faremo a Michael Schumacher il torto di proclamarlo il più grande pilota di tutti i tempi, anche se questo dicono le statistiche. Non gli faremo questo torto perché ricordiamo la sua reazione quando gli misero sotto il naso le macchine con le quali [[Alberto Ascari|Ciccio Ascari]] e [[Juan Manuel Fangio|Manuel Fangio]] vincevano corse e mondiali. Io, disse il tedesco con un filo di voce, non sarei mai stato capace di rischiare la vita ad ogni gara, come invece facevano loro. L'onestà intellettuale dell'uomo lo ha reso, invece, il Migliore per l'era della modernità. Davvero: nell'epoca dell'elettronica, dei computer, delle gomme, delle strategie sofisticate e della esasperazione tecnologica, Schumi è diventato il Campionissimo. Nessuno come lui sa creare la differenza, miscelando e reinterpretando le leggi della telematica applicate alla automobile. [...] ha firmato imprese enormi, sulla pioggia come sull'asciutto, degne della leggenda dei predecessori antichi, non quando ha avuto in mano la [[Scuderia Ferrari|Ferrari]] dei record [...]. No: Schumacher si è imposto come Lider Maximo nei momenti in cui guidava vetture non irresistibili. Sembra un controsenso, eppure non lo è: chi scrive lo ha visto conquistare mondiali con una Benetton che andava più piano della Williams e con una Rossa che non valeva la McLaren di Häkkinen. Di più: sbalordiscano pure gli ingenui, ma il Michelone supremo è stato quello del 1997, l'anno della famigerata collisione di Jerez con [[Jacques Villeneuve|Villeneuve]]. Perché aveva una monoposto troppo inferiore però, fino alla curva fatale, stava davanti. [...] A questo talento ha aggiunto la qualità umana: con chi gli sta accanto, Michael è diversissimo da come appare in pubblico. Non è scostante, distaccato, algido, presuntuoso, inavvicinabile. Ci occupassimo di [[Calcio (sport)|calcio]], disciplina da lui amatissima, diremmo che è il classico «uomo da spogliatoio»: affidabile, mai disposto a scaricare su altri le responsabilità. Nel 1999 un errore del team lo ha quasi ammazzato, a Silverstone: mai se ne è lamentato. Da fuori, lo abbiamo ammirato e rispettato, senza riuscire a venerarlo. Colpa di una identità rigorosamente estranea a qualunque forma di popolarità gratuita. *Per capire Schumacher, secondo me, bisogna rendersi conto che viveva per fare il pilota da corsa. Era nato per quello, aveva quel culto maniacale, quasi ossessivo, per il suo lavoro. Per esempio, fa parte della leggenda del personaggio che, quando arrivò in Ferrari, in occasione dei test a Fiorano che allora erano liberi veniva messo a dormire in un hotel nei paraggi del circuito, come tutti gli altri piloti. Fu lui che, visto che era sempre lì, chiese di poter dormire all'interno della pista. E per anni rimase nell'appartamento fatto costruire nei paraggi del box da [[Enzo Ferrari]]. *Primavera 2004. Storicamente la stagione più bella per la Ferrari in F1. Il comune di Fiorano mi invitò a condurre una cerimonia pubblica: a Todt, a Barrichello e a Schumi veniva conferita la cittadinanza onoraria. C'era un delirio di gente. Bambini, nonne, operai. Tutti. Prima di andare in scena, il Pinguino di Francia, con la rituale ferocia, mi prese da parte. "Turrini, lei sa che Schumi non ama parlare in italiano in pubblico, dunque non rompa i coglioni e lo intervisti in inglese, grazie e non mi faccia incazzare come è suo costume". Simpaticissimo, as usual. Dunque, ci troviamo sul palco e obbedendo al sosia di Alvaro Vitali mi rivolgo a Michael nella lingua di Churchill. Prima domanda banalissima: dopo tanti anni spesi qui, cosa ti piace di questa terra, al netto della Ferrari? E non lo so che cosa è accaduto. Non l'ho mai capito, sul serio. Davanti a tutta quella gente, Michael Schumacher rispose in italiano. Parlò di cucina, di pallone, di automobili da strada. Nella lingua di Dante. Venne giù il teatro. È la memoria più bella che ho di lui. ([[Leo Turrini]]) *{{NDR|«Che tipo di eredità ha lasciato Schumi alla Formula 1 moderna?»}} Sicuramente è stato il pilota della svolta. Anche per via dello sviluppo tecnologico, è con lui che cambia completamente il modo di guidare. Già con Senna e Prost ci eravamo avvicinati, ma dalla seconda metà degli anni '90 il pilota di un'auto da Gran Premio diventa qualcosa di molto diverso dalla figura che immaginavamo: quasi uno scienziato nell'abitacolo. Pensa, solo per fare un esempio banale, alla quantità di manettini e pulsanti che ci sono sul volante oggi. Dall'era di Schumacher in poi, un pilota deve avere anche una componente intellettuale, ingegneristica, che in precedenza non era richiesta, perché le macchine erano diverse. Lui è stato il primo, il più abile, il più bravo a intuire questo cambiamento. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Ralf Schumacher]] – fratello ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Schumacher, Michael}} [[Categoria:Piloti di Formula 1 tedeschi]] j6kmobt2bpo4g1oferp7hl4rf0e5mwz Georg Simmel 0 10887 1429917 1373342 2026-10-18T14:03:04Z Gaux 18878 /* Citazioni di Georg Simmel */ Oggetto della storia 1429917 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Simmel 01.JPG|thumb|Georg Simmel]] '''Georg Simmel''' (1858 – 1918), filosofo e sociologo tedesco. ==Citazioni di Georg Simmel== *Attraverso questo anonimato... ogni parte acquisisce uno spietato realismo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della sociologia'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 105. ISBN 9788858015827</ref> *{{NDR|La vita}} ha bisogno della forma e, in quanto forma, ha bisogno più della forma. Alla [[vita]] è intrinseca questa contraddizione, di poter venir fuori soltanto in forme e tuttavia di non poter restare entro tali forme, ma di poter oltrepassare e rompere ogni forma che ha prodotta.<ref>Da ''Lebensanschauung'', ''La filosofia della vita'', Bompiani, Milano 1938; citato in [[Giorgio Di Giovanni]], ''La società non è fissa''.</ref> *Il caratteristico ritmo «impaziente» della vita moderna significa non soltanto il desiderio di un rapido cambiamento dei contenuti qualitativi della vita, ma anche la potenza del fascino formale del confine, dell'inizio e della fine, del venire e dell'andare. Nel senso più compendioso di questa forma la [[moda]] con il suo gioco fra la tendenza ad una diffusione generale e la distruzione del proprio senso, che seguirebbe tale diffusione, ha il fascino caratteristico di un confine, di un inizio e di una fine contemporanei, il fascino della novità e contemporaneamente quello della caducità.<ref>Da ''La moda'', a cura di Anna Maria Curcio, Mimesis, Milano – Udine, 2015. ISBN 9788857549521</ref> *Oggetto della storia nel suo significato più alto appare essere il mutamento delle forme della civiltà. Questa è la manifestazione esterna, di cui la storia, come scienza empirica, s'accontenta, in quanto essa pone in luce in ogni singolo caso i concreti esecutori e le cause di quel mutamento. Ma il lato profondo della cosa sta in ciò, che la vita, in forza della sua essenza, che è il moto, lo sviluppo, lo scorrere oltre, lotta di continuo contro i suoi propri prodotti diventati rigidi e non moventisi in sieme con essa.<ref>Da ''Il conflitto della società modernaìì, p. 27.</ref> *So che morirò senza eredi spirituali (e va bene così). La mia eredità assomiglia a denaro in contanti, che viene diviso tra molti eredi, di cui ognuno investe la sua parte in modo conforme alla sua natura, senza interessarsi della sua origine.<ref>Da ''Saggi di estetica'', Liviana, Padova, 1970, p. 11; citato da Paolo Jedlowski nell'''Introduzione'' a ''Le metropoli e la vita dello spirito'', pp. 7-8.</ref> *Vi dev'essere nell'uomo un "terzo" al di là tanto dalla soggettività individuale, quanto del pensiero universalmente dimostrativo e logicamente obiettivo, e questo "terzo" dev'essere il terreno su cui germoglia la [[filosofia]], anzi l'esistenza della filosofia esige, come suo presupposto, che vi sia un tal "terzo".<ref>Da ''Problemi fondamentali''; citato in [[Giorgio Di Giovanni]], ''La società non è fissa''.</ref> ==''Le metropoli e la vita dello spirito''== ===[[Incipit]]=== I problemi più profondi della vita moderna scaturiscono dalla pretesa dell'individuo di preservare l'indipendenza e la particolarità del suo essere determinato di fronte alle forze preponderanti della società, dell'eredità storica, della cultura esteriore e della tecnica – l'ultima metamorfosi della lotta con la natura che l'uomo primitivo deve condurre per la sua esistenza ''fisica''. (p. 35) ===Citazioni=== *Forse non esiste alcun fenomeno psichico così irriducibilmente riservato alla metropoli come l'essere ''blasé''. Innanzitutto, questo carattere è conseguenza di quella rapida successione e di quella fitta concentrazione di stimoli nervosi contraddittori, dai quali ci è sembrato derivare anche l'aumento dell'intellettualismo metropolitano; tanto è vero che le persone sciocche e naturalmente prive di vita intellettuale non tendono affatto a essere ''blasé''.<br />Così come la smoderatezza nei piaceri rende ''blasé'' perché sollecita costantemente i nervi a reazioni così forti che questi alla fine smettono di reagire, allo stesso modo anche le impressioni più blande impongono a chi è sciocco o inerte, con la velocità e la contraddittorietà del loro alternarsi, delle risposte tanto violente da sbatacchiarlo per così dire di qua e di là, in modo tale da mobilitare anche le sue ultime riserve vitali, senza che egli abbia modo, rimanendo nello stesso ambiente, di raccoglieme di nuove.<br />Questa incapacità di reagire a nuovi stimoli con l'energia che competerebbe loro è proprio il tratto essenziale del ''blasé'': un tratto che, a ben vedere, già ogni bambino della metropoli mostra in confronto ai bambini di un ambiente più tranquillo e meno stimolante. (p. 42) *Occorre appena ricordare che le metropoli sono i veri palcoscenici di questa cultura che eccede e sovrasta ogni elemento personale. Qui, nelle costruzioni e nei luoghi di insegnamento, nei miracoli e nel comfort di una tecnica che annulla le distanze, nelle formazioni della vita comunitaria e nelle istituzioni visibili dello Stato, si manifesta una pienezza dello spirito cristallizzato e fattosi impersonale così soverchiante che – per così dire – la personalità non può reggere il confronto. Da una parte la vita le viene resa infinitamente facile, poiché le si offrono da ogni parte stimoli, interessi, modi di riempire il tempo e la coscienza, che la prendono quasi in una corrente dove i movimenti autonomi del nuoto non sembrano neppure più necessari. Dall'altra, però, la vita è costituita sempre di più di questi contenuti e rappresentazioni impersonali, che tendono a eliminare le colorazioni e le idiosincrasie più intimamente singolari; così l'elemento più personale, per salvarsi, deve dar prova di una singolarità e una particolarità estreme: deve esagerare per farsi sentire, anche da se stesso. (p. 54) ==Citazioni su Georg Simmel== *Come sia accaduto in Simmel il passaggio dalle forme «categoriali» alla forme «ideali», cioè il passaggio dalla teoria della conoscenza alla filosofia della vita, è certo una delle più affascinanti iterazioni del pensiero contemporaneo: dalla sociologia alla psicologia, dalla morale all'economia, dalla storia all'arte, alla religione, alla pedagogia, Simmel scompone i simboli della realtà, per ricommetterli secondo la «sua» filosofia, che non è «la» filosofia, ma «una» filosofia. ([[Giorgio Di Giovanni]]) *Simmel era uno scrittore meraviglioso, un magnifico filosofo-saggista. ([[Emil Cioran]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Georg Simmel, ''La metropoli e la vita dello spirito'' (''Die Großstädte und das Geistesblen'', 1893), a cura di Paolo Jedlowski, Armando, Roma, 2005. ISBN 88-7144-442-6 ==Altri progetti== {{interprogetto|s=de:Georg Simmel|s_lingua=tedesca|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Simmel, Georg}} [[Categoria:Filosofi tedeschi]] [[Categoria:Sociologi tedeschi]] 2r7v3w9yieum6xenm2nqx0w9r2gaprg 1429918 1429917 2026-10-18T14:07:24Z Gaux 18878 /* Citazioni di Georg Simmel */ riferimenti bibliografici 1429918 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Simmel 01.JPG|thumb|Georg Simmel]] '''Georg Simmel''' (1858 – 1918), filosofo e sociologo tedesco. ==Citazioni di Georg Simmel== *Attraverso questo anonimato... ogni parte acquisisce uno spietato realismo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della sociologia'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 105. ISBN 9788858015827</ref> *{{NDR|La vita}} ha bisogno della forma e, in quanto forma, ha bisogno più della forma. Alla [[vita]] è intrinseca questa contraddizione, di poter venir fuori soltanto in forme e tuttavia di non poter restare entro tali forme, ma di poter oltrepassare e rompere ogni forma che ha prodotta.<ref>Da ''Lebensanschauung'', ''La filosofia della vita'', Bompiani, Milano 1938; citato in [[Giorgio Di Giovanni]], ''La società non è fissa''.</ref> *Il caratteristico ritmo «impaziente» della vita moderna significa non soltanto il desiderio di un rapido cambiamento dei contenuti qualitativi della vita, ma anche la potenza del fascino formale del confine, dell'inizio e della fine, del venire e dell'andare. Nel senso più compendioso di questa forma la [[moda]] con il suo gioco fra la tendenza ad una diffusione generale e la distruzione del proprio senso, che seguirebbe tale diffusione, ha il fascino caratteristico di un confine, di un inizio e di una fine contemporanei, il fascino della novità e contemporaneamente quello della caducità.<ref>Da ''La moda'', a cura di Anna Maria Curcio, Mimesis, Milano – Udine, 2015. ISBN 9788857549521</ref> *Oggetto della storia nel suo significato più alto appare essere il mutamento delle forme della civiltà. Questa è la manifestazione esterna, di cui la storia, come scienza empirica, s'accontenta, in quanto essa pone in luce in ogni singolo caso i concreti esecutori e le cause di quel mutamento. Ma il lato profondo della cosa sta in ciò, che la vita, in forza della sua essenza, che è il moto, lo sviluppo, lo scorrere oltre, lotta di continuo contro i suoi propri prodotti diventati rigidi e non moventisi in sieme con essa.<ref>Da ''[https://archive.org/details/simmel-georg.-il-conflitto-della-civilta-moderna-1925/page/n2/mode/1up Il conflitto della civiltà moderna]'', traduzione e prefazione di Giuseppe Rensi, Fratelli Bocca Editori, Torino, 1925, p. 27.</ref> *So che morirò senza eredi spirituali (e va bene così). La mia eredità assomiglia a denaro in contanti, che viene diviso tra molti eredi, di cui ognuno investe la sua parte in modo conforme alla sua natura, senza interessarsi della sua origine.<ref>Da ''Saggi di estetica'', Liviana, Padova, 1970, p. 11; citato da Paolo Jedlowski nell'''Introduzione'' a ''Le metropoli e la vita dello spirito'', pp. 7-8.</ref> *Vi dev'essere nell'uomo un "terzo" al di là tanto dalla soggettività individuale, quanto del pensiero universalmente dimostrativo e logicamente obiettivo, e questo "terzo" dev'essere il terreno su cui germoglia la [[filosofia]], anzi l'esistenza della filosofia esige, come suo presupposto, che vi sia un tal "terzo".<ref>Da ''Problemi fondamentali''; citato in [[Giorgio Di Giovanni]], ''La società non è fissa''.</ref> ==''Le metropoli e la vita dello spirito''== ===[[Incipit]]=== I problemi più profondi della vita moderna scaturiscono dalla pretesa dell'individuo di preservare l'indipendenza e la particolarità del suo essere determinato di fronte alle forze preponderanti della società, dell'eredità storica, della cultura esteriore e della tecnica – l'ultima metamorfosi della lotta con la natura che l'uomo primitivo deve condurre per la sua esistenza ''fisica''. (p. 35) ===Citazioni=== *Forse non esiste alcun fenomeno psichico così irriducibilmente riservato alla metropoli come l'essere ''blasé''. Innanzitutto, questo carattere è conseguenza di quella rapida successione e di quella fitta concentrazione di stimoli nervosi contraddittori, dai quali ci è sembrato derivare anche l'aumento dell'intellettualismo metropolitano; tanto è vero che le persone sciocche e naturalmente prive di vita intellettuale non tendono affatto a essere ''blasé''.<br />Così come la smoderatezza nei piaceri rende ''blasé'' perché sollecita costantemente i nervi a reazioni così forti che questi alla fine smettono di reagire, allo stesso modo anche le impressioni più blande impongono a chi è sciocco o inerte, con la velocità e la contraddittorietà del loro alternarsi, delle risposte tanto violente da sbatacchiarlo per così dire di qua e di là, in modo tale da mobilitare anche le sue ultime riserve vitali, senza che egli abbia modo, rimanendo nello stesso ambiente, di raccoglieme di nuove.<br />Questa incapacità di reagire a nuovi stimoli con l'energia che competerebbe loro è proprio il tratto essenziale del ''blasé'': un tratto che, a ben vedere, già ogni bambino della metropoli mostra in confronto ai bambini di un ambiente più tranquillo e meno stimolante. (p. 42) *Occorre appena ricordare che le metropoli sono i veri palcoscenici di questa cultura che eccede e sovrasta ogni elemento personale. Qui, nelle costruzioni e nei luoghi di insegnamento, nei miracoli e nel comfort di una tecnica che annulla le distanze, nelle formazioni della vita comunitaria e nelle istituzioni visibili dello Stato, si manifesta una pienezza dello spirito cristallizzato e fattosi impersonale così soverchiante che – per così dire – la personalità non può reggere il confronto. Da una parte la vita le viene resa infinitamente facile, poiché le si offrono da ogni parte stimoli, interessi, modi di riempire il tempo e la coscienza, che la prendono quasi in una corrente dove i movimenti autonomi del nuoto non sembrano neppure più necessari. Dall'altra, però, la vita è costituita sempre di più di questi contenuti e rappresentazioni impersonali, che tendono a eliminare le colorazioni e le idiosincrasie più intimamente singolari; così l'elemento più personale, per salvarsi, deve dar prova di una singolarità e una particolarità estreme: deve esagerare per farsi sentire, anche da se stesso. (p. 54) ==Citazioni su Georg Simmel== *Come sia accaduto in Simmel il passaggio dalle forme «categoriali» alla forme «ideali», cioè il passaggio dalla teoria della conoscenza alla filosofia della vita, è certo una delle più affascinanti iterazioni del pensiero contemporaneo: dalla sociologia alla psicologia, dalla morale all'economia, dalla storia all'arte, alla religione, alla pedagogia, Simmel scompone i simboli della realtà, per ricommetterli secondo la «sua» filosofia, che non è «la» filosofia, ma «una» filosofia. ([[Giorgio Di Giovanni]]) *Simmel era uno scrittore meraviglioso, un magnifico filosofo-saggista. ([[Emil Cioran]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Georg Simmel, ''La metropoli e la vita dello spirito'' (''Die Großstädte und das Geistesblen'', 1893), a cura di Paolo Jedlowski, Armando, Roma, 2005. ISBN 88-7144-442-6 ==Altri progetti== {{interprogetto|s=de:Georg Simmel|s_lingua=tedesca|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Simmel, Georg}} [[Categoria:Filosofi tedeschi]] [[Categoria:Sociologi tedeschi]] nuxj7p89656z62c1xip38x6g2y2khl9 1429919 1429918 2026-10-18T14:08:27Z Gaux 18878 /* Citazioni di Georg Simmel */ wlink e typo 1429919 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Simmel 01.JPG|thumb|Georg Simmel]] '''Georg Simmel''' (1858 – 1918), filosofo e sociologo tedesco. ==Citazioni di Georg Simmel== *Attraverso questo anonimato... ogni parte acquisisce uno spietato realismo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della sociologia'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 105. ISBN 9788858015827</ref> *{{NDR|La vita}} ha bisogno della forma e, in quanto forma, ha bisogno più della forma. Alla [[vita]] è intrinseca questa contraddizione, di poter venir fuori soltanto in forme e tuttavia di non poter restare entro tali forme, ma di poter oltrepassare e rompere ogni forma che ha prodotta.<ref>Da ''Lebensanschauung'', ''La filosofia della vita'', Bompiani, Milano 1938; citato in [[Giorgio Di Giovanni]], ''La società non è fissa''.</ref> *Il caratteristico ritmo «impaziente» della vita moderna significa non soltanto il desiderio di un rapido cambiamento dei contenuti qualitativi della vita, ma anche la potenza del fascino formale del confine, dell'inizio e della fine, del venire e dell'andare. Nel senso più compendioso di questa forma la [[moda]] con il suo gioco fra la tendenza ad una diffusione generale e la distruzione del proprio senso, che seguirebbe tale diffusione, ha il fascino caratteristico di un confine, di un inizio e di una fine contemporanei, il fascino della novità e contemporaneamente quello della caducità.<ref>Da ''La moda'', a cura di Anna Maria Curcio, Mimesis, Milano – Udine, 2015. ISBN 9788857549521</ref> *Oggetto della [[storia]] nel suo significato più alto appare essere il mutamento delle forme della [[civiltà]]. Questa è la manifestazione esterna, di cui la storia, come scienza empirica, s'accontenta, in quanto essa pone in luce in ogni singolo caso i concreti esecutori e le cause di quel mutamento. Ma il lato profondo della cosa sta in ciò, che la vita, in forza della sua essenza, che è il moto, lo sviluppo, lo scorrere oltre, lotta di continuo contro i suoi propri prodotti diventati rigidi e non moventisi insieme con essa.<ref>Da ''[https://archive.org/details/simmel-georg.-il-conflitto-della-civilta-moderna-1925/page/n2/mode/1up Il conflitto della civiltà moderna]'', traduzione e prefazione di Giuseppe Rensi, Fratelli Bocca Editori, Torino, 1925, p. 27.</ref> *So che morirò senza eredi spirituali (e va bene così). La mia eredità assomiglia a denaro in contanti, che viene diviso tra molti eredi, di cui ognuno investe la sua parte in modo conforme alla sua natura, senza interessarsi della sua origine.<ref>Da ''Saggi di estetica'', Liviana, Padova, 1970, p. 11; citato da Paolo Jedlowski nell'''Introduzione'' a ''Le metropoli e la vita dello spirito'', pp. 7-8.</ref> *Vi dev'essere nell'uomo un "terzo" al di là tanto dalla soggettività individuale, quanto del pensiero universalmente dimostrativo e logicamente obiettivo, e questo "terzo" dev'essere il terreno su cui germoglia la [[filosofia]], anzi l'esistenza della filosofia esige, come suo presupposto, che vi sia un tal "terzo".<ref>Da ''Problemi fondamentali''; citato in [[Giorgio Di Giovanni]], ''La società non è fissa''.</ref> ==''Le metropoli e la vita dello spirito''== ===[[Incipit]]=== I problemi più profondi della vita moderna scaturiscono dalla pretesa dell'individuo di preservare l'indipendenza e la particolarità del suo essere determinato di fronte alle forze preponderanti della società, dell'eredità storica, della cultura esteriore e della tecnica – l'ultima metamorfosi della lotta con la natura che l'uomo primitivo deve condurre per la sua esistenza ''fisica''. (p. 35) ===Citazioni=== *Forse non esiste alcun fenomeno psichico così irriducibilmente riservato alla metropoli come l'essere ''blasé''. Innanzitutto, questo carattere è conseguenza di quella rapida successione e di quella fitta concentrazione di stimoli nervosi contraddittori, dai quali ci è sembrato derivare anche l'aumento dell'intellettualismo metropolitano; tanto è vero che le persone sciocche e naturalmente prive di vita intellettuale non tendono affatto a essere ''blasé''.<br />Così come la smoderatezza nei piaceri rende ''blasé'' perché sollecita costantemente i nervi a reazioni così forti che questi alla fine smettono di reagire, allo stesso modo anche le impressioni più blande impongono a chi è sciocco o inerte, con la velocità e la contraddittorietà del loro alternarsi, delle risposte tanto violente da sbatacchiarlo per così dire di qua e di là, in modo tale da mobilitare anche le sue ultime riserve vitali, senza che egli abbia modo, rimanendo nello stesso ambiente, di raccoglieme di nuove.<br />Questa incapacità di reagire a nuovi stimoli con l'energia che competerebbe loro è proprio il tratto essenziale del ''blasé'': un tratto che, a ben vedere, già ogni bambino della metropoli mostra in confronto ai bambini di un ambiente più tranquillo e meno stimolante. (p. 42) *Occorre appena ricordare che le metropoli sono i veri palcoscenici di questa cultura che eccede e sovrasta ogni elemento personale. Qui, nelle costruzioni e nei luoghi di insegnamento, nei miracoli e nel comfort di una tecnica che annulla le distanze, nelle formazioni della vita comunitaria e nelle istituzioni visibili dello Stato, si manifesta una pienezza dello spirito cristallizzato e fattosi impersonale così soverchiante che – per così dire – la personalità non può reggere il confronto. Da una parte la vita le viene resa infinitamente facile, poiché le si offrono da ogni parte stimoli, interessi, modi di riempire il tempo e la coscienza, che la prendono quasi in una corrente dove i movimenti autonomi del nuoto non sembrano neppure più necessari. Dall'altra, però, la vita è costituita sempre di più di questi contenuti e rappresentazioni impersonali, che tendono a eliminare le colorazioni e le idiosincrasie più intimamente singolari; così l'elemento più personale, per salvarsi, deve dar prova di una singolarità e una particolarità estreme: deve esagerare per farsi sentire, anche da se stesso. (p. 54) ==Citazioni su Georg Simmel== *Come sia accaduto in Simmel il passaggio dalle forme «categoriali» alla forme «ideali», cioè il passaggio dalla teoria della conoscenza alla filosofia della vita, è certo una delle più affascinanti iterazioni del pensiero contemporaneo: dalla sociologia alla psicologia, dalla morale all'economia, dalla storia all'arte, alla religione, alla pedagogia, Simmel scompone i simboli della realtà, per ricommetterli secondo la «sua» filosofia, che non è «la» filosofia, ma «una» filosofia. ([[Giorgio Di Giovanni]]) *Simmel era uno scrittore meraviglioso, un magnifico filosofo-saggista. ([[Emil Cioran]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Georg Simmel, ''La metropoli e la vita dello spirito'' (''Die Großstädte und das Geistesblen'', 1893), a cura di Paolo Jedlowski, Armando, Roma, 2005. ISBN 88-7144-442-6 ==Altri progetti== {{interprogetto|s=de:Georg Simmel|s_lingua=tedesca|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Simmel, Georg}} [[Categoria:Filosofi tedeschi]] [[Categoria:Sociologi tedeschi]] on9x2jnxz5op658g8of4xddo883oyho 1429920 1429919 2026-10-18T14:12:00Z Gaux 18878 /* Citazioni di Georg Simmel */ ampliamento 1429920 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Simmel 01.JPG|thumb|Georg Simmel]] '''Georg Simmel''' (1858 – 1918), filosofo e sociologo tedesco. ==Citazioni di Georg Simmel== *Attraverso questo anonimato... ogni parte acquisisce uno spietato realismo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della sociologia'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 105. ISBN 9788858015827</ref> *{{NDR|La vita}} ha bisogno della forma e, in quanto forma, ha bisogno più della forma. Alla [[vita]] è intrinseca questa contraddizione, di poter venir fuori soltanto in forme e tuttavia di non poter restare entro tali forme, ma di poter oltrepassare e rompere ogni forma che ha prodotta.<ref>Da ''Lebensanschauung'', ''La filosofia della vita'', Bompiani, Milano 1938; citato in [[Giorgio Di Giovanni]], ''La società non è fissa''.</ref> *Il caratteristico ritmo «impaziente» della vita moderna significa non soltanto il desiderio di un rapido cambiamento dei contenuti qualitativi della vita, ma anche la potenza del fascino formale del confine, dell'inizio e della fine, del venire e dell'andare. Nel senso più compendioso di questa forma la [[moda]] con il suo gioco fra la tendenza ad una diffusione generale e la distruzione del proprio senso, che seguirebbe tale diffusione, ha il fascino caratteristico di un confine, di un inizio e di una fine contemporanei, il fascino della novità e contemporaneamente quello della caducità.<ref>Da ''La moda'', a cura di Anna Maria Curcio, Mimesis, Milano – Udine, 2015. ISBN 9788857549521</ref> *Oggetto della [[storia]] nel suo significato più alto appare essere il mutamento delle forme della [[civiltà]]. Questa è la manifestazione esterna, di cui la storia, come scienza empirica, s'accontenta, in quanto essa pone in luce in ogni singolo caso i concreti esecutori e le cause di quel mutamento. Ma il lato profondo della cosa sta in ciò, che la vita, in forza della sua essenza, che è il moto, lo sviluppo, lo scorrere oltre, lotta di continuo contro i suoi propri prodotti diventati rigidi e non moventisi insieme con essa. Poiché però essa non può possedere la sua stessa esistenza esterna tranne che appunto in qualche forma, così questo processo si rivela in modo visibile e determinabile quale sostituzione della vecchia forma mediante una nuova. Il mutamento continuo dei contenuti della civiltà e da ultimo dell'intero stile di questa, è l'indice o piuttosto la conseguenza della infinita fecondità della vita, ma anche della profonda contraddizione în cui sta il suo eterno divenire e mutarsi con l'obbiettiva validità e l'affermazione delle sue manifestazioni e forme, con le quali o nelle quali essa vive. Essa si muove tra morire e divenire, divenire e morire.<ref>Da ''[https://archive.org/details/simmel-georg.-il-conflitto-della-civilta-moderna-1925/page/n2/mode/1up Il conflitto della civiltà moderna]'', traduzione e prefazione di Giuseppe Rensi, Fratelli Bocca Editori, Torino, 1925, pp. 27-28.</ref> *So che morirò senza eredi spirituali (e va bene così). La mia eredità assomiglia a denaro in contanti, che viene diviso tra molti eredi, di cui ognuno investe la sua parte in modo conforme alla sua natura, senza interessarsi della sua origine.<ref>Da ''Saggi di estetica'', Liviana, Padova, 1970, p. 11; citato da Paolo Jedlowski nell'''Introduzione'' a ''Le metropoli e la vita dello spirito'', pp. 7-8.</ref> *Vi dev'essere nell'uomo un "terzo" al di là tanto dalla soggettività individuale, quanto del pensiero universalmente dimostrativo e logicamente obiettivo, e questo "terzo" dev'essere il terreno su cui germoglia la [[filosofia]], anzi l'esistenza della filosofia esige, come suo presupposto, che vi sia un tal "terzo".<ref>Da ''Problemi fondamentali''; citato in [[Giorgio Di Giovanni]], ''La società non è fissa''.</ref> ==''Le metropoli e la vita dello spirito''== ===[[Incipit]]=== I problemi più profondi della vita moderna scaturiscono dalla pretesa dell'individuo di preservare l'indipendenza e la particolarità del suo essere determinato di fronte alle forze preponderanti della società, dell'eredità storica, della cultura esteriore e della tecnica – l'ultima metamorfosi della lotta con la natura che l'uomo primitivo deve condurre per la sua esistenza ''fisica''. (p. 35) ===Citazioni=== *Forse non esiste alcun fenomeno psichico così irriducibilmente riservato alla metropoli come l'essere ''blasé''. Innanzitutto, questo carattere è conseguenza di quella rapida successione e di quella fitta concentrazione di stimoli nervosi contraddittori, dai quali ci è sembrato derivare anche l'aumento dell'intellettualismo metropolitano; tanto è vero che le persone sciocche e naturalmente prive di vita intellettuale non tendono affatto a essere ''blasé''.<br />Così come la smoderatezza nei piaceri rende ''blasé'' perché sollecita costantemente i nervi a reazioni così forti che questi alla fine smettono di reagire, allo stesso modo anche le impressioni più blande impongono a chi è sciocco o inerte, con la velocità e la contraddittorietà del loro alternarsi, delle risposte tanto violente da sbatacchiarlo per così dire di qua e di là, in modo tale da mobilitare anche le sue ultime riserve vitali, senza che egli abbia modo, rimanendo nello stesso ambiente, di raccoglieme di nuove.<br />Questa incapacità di reagire a nuovi stimoli con l'energia che competerebbe loro è proprio il tratto essenziale del ''blasé'': un tratto che, a ben vedere, già ogni bambino della metropoli mostra in confronto ai bambini di un ambiente più tranquillo e meno stimolante. (p. 42) *Occorre appena ricordare che le metropoli sono i veri palcoscenici di questa cultura che eccede e sovrasta ogni elemento personale. Qui, nelle costruzioni e nei luoghi di insegnamento, nei miracoli e nel comfort di una tecnica che annulla le distanze, nelle formazioni della vita comunitaria e nelle istituzioni visibili dello Stato, si manifesta una pienezza dello spirito cristallizzato e fattosi impersonale così soverchiante che – per così dire – la personalità non può reggere il confronto. Da una parte la vita le viene resa infinitamente facile, poiché le si offrono da ogni parte stimoli, interessi, modi di riempire il tempo e la coscienza, che la prendono quasi in una corrente dove i movimenti autonomi del nuoto non sembrano neppure più necessari. Dall'altra, però, la vita è costituita sempre di più di questi contenuti e rappresentazioni impersonali, che tendono a eliminare le colorazioni e le idiosincrasie più intimamente singolari; così l'elemento più personale, per salvarsi, deve dar prova di una singolarità e una particolarità estreme: deve esagerare per farsi sentire, anche da se stesso. (p. 54) ==Citazioni su Georg Simmel== *Come sia accaduto in Simmel il passaggio dalle forme «categoriali» alla forme «ideali», cioè il passaggio dalla teoria della conoscenza alla filosofia della vita, è certo una delle più affascinanti iterazioni del pensiero contemporaneo: dalla sociologia alla psicologia, dalla morale all'economia, dalla storia all'arte, alla religione, alla pedagogia, Simmel scompone i simboli della realtà, per ricommetterli secondo la «sua» filosofia, che non è «la» filosofia, ma «una» filosofia. ([[Giorgio Di Giovanni]]) *Simmel era uno scrittore meraviglioso, un magnifico filosofo-saggista. ([[Emil Cioran]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Georg Simmel, ''La metropoli e la vita dello spirito'' (''Die Großstädte und das Geistesblen'', 1893), a cura di Paolo Jedlowski, Armando, Roma, 2005. ISBN 88-7144-442-6 ==Altri progetti== {{interprogetto|s=de:Georg Simmel|s_lingua=tedesca|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Simmel, Georg}} [[Categoria:Filosofi tedeschi]] [[Categoria:Sociologi tedeschi]] 038bpq0bhdphb2mkndql4ptr1kovs5q 1429921 1429920 2026-10-18T14:13:51Z Gaux 18878 /* Citazioni di Georg Simmel */ wlink e typo 1429921 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Simmel 01.JPG|thumb|Georg Simmel]] '''Georg Simmel''' (1858 – 1918), filosofo e sociologo tedesco. ==Citazioni di Georg Simmel== *Attraverso questo anonimato... ogni parte acquisisce uno spietato realismo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della sociologia'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 105. ISBN 9788858015827</ref> *{{NDR|La vita}} ha bisogno della forma e, in quanto forma, ha bisogno più della forma. Alla [[vita]] è intrinseca questa contraddizione, di poter venir fuori soltanto in forme e tuttavia di non poter restare entro tali forme, ma di poter oltrepassare e rompere ogni forma che ha prodotta.<ref>Da ''Lebensanschauung'', ''La filosofia della vita'', Bompiani, Milano 1938; citato in [[Giorgio Di Giovanni]], ''La società non è fissa''.</ref> *Il caratteristico ritmo «impaziente» della vita moderna significa non soltanto il desiderio di un rapido cambiamento dei contenuti qualitativi della vita, ma anche la potenza del fascino formale del confine, dell'inizio e della fine, del venire e dell'andare. Nel senso più compendioso di questa forma la [[moda]] con il suo gioco fra la tendenza ad una diffusione generale e la distruzione del proprio senso, che seguirebbe tale diffusione, ha il fascino caratteristico di un confine, di un inizio e di una fine contemporanei, il fascino della novità e contemporaneamente quello della caducità.<ref>Da ''La moda'', a cura di Anna Maria Curcio, Mimesis, Milano – Udine, 2015. ISBN 9788857549521</ref> *Oggetto della [[storia]] nel suo significato più alto appare essere il mutamento delle forme della [[civiltà]]. Questa è la manifestazione esterna, di cui la storia, come scienza empirica, s'accontenta, in quanto essa pone in luce in ogni singolo caso i concreti esecutori e le cause di quel mutamento. Ma il lato profondo della cosa sta in ciò, che la [[vita]], in forza della sua essenza, che è il moto, lo sviluppo, lo scorrere oltre, lotta di continuo contro i suoi propri prodotti diventati rigidi e non moventisi insieme con essa. Poiché però essa non può possedere la sua stessa esistenza esterna tranne che appunto in qualche forma, così questo processo si rivela in modo visibile e determinabile quale sostituzione della vecchia forma mediante una nuova. Il mutamento continuo dei contenuti della civiltà e da ultimo dell'intero stile di questa, è l'indice o piuttosto la conseguenza della infinita fecondità della vita, ma anche della profonda contraddizione in cui sta il suo eterno divenire e mutarsi con l'obbiettiva validità e l'affermazione delle sue manifestazioni e forme, con le quali o nelle quali essa vive. Essa si muove tra morire e divenire, divenire e morire.<ref>Da ''[https://archive.org/details/simmel-georg.-il-conflitto-della-civilta-moderna-1925/page/n2/mode/1up Il conflitto della civiltà moderna]'', traduzione e prefazione di Giuseppe Rensi, Fratelli Bocca Editori, Torino, 1925, pp. 27-28.</ref> *So che morirò senza eredi spirituali (e va bene così). La mia eredità assomiglia a denaro in contanti, che viene diviso tra molti eredi, di cui ognuno investe la sua parte in modo conforme alla sua natura, senza interessarsi della sua origine.<ref>Da ''Saggi di estetica'', Liviana, Padova, 1970, p. 11; citato da Paolo Jedlowski nell'''Introduzione'' a ''Le metropoli e la vita dello spirito'', pp. 7-8.</ref> *Vi dev'essere nell'uomo un "terzo" al di là tanto dalla soggettività individuale, quanto del pensiero universalmente dimostrativo e logicamente obiettivo, e questo "terzo" dev'essere il terreno su cui germoglia la [[filosofia]], anzi l'esistenza della filosofia esige, come suo presupposto, che vi sia un tal "terzo".<ref>Da ''Problemi fondamentali''; citato in [[Giorgio Di Giovanni]], ''La società non è fissa''.</ref> ==''Le metropoli e la vita dello spirito''== ===[[Incipit]]=== I problemi più profondi della vita moderna scaturiscono dalla pretesa dell'individuo di preservare l'indipendenza e la particolarità del suo essere determinato di fronte alle forze preponderanti della società, dell'eredità storica, della cultura esteriore e della tecnica – l'ultima metamorfosi della lotta con la natura che l'uomo primitivo deve condurre per la sua esistenza ''fisica''. (p. 35) ===Citazioni=== *Forse non esiste alcun fenomeno psichico così irriducibilmente riservato alla metropoli come l'essere ''blasé''. Innanzitutto, questo carattere è conseguenza di quella rapida successione e di quella fitta concentrazione di stimoli nervosi contraddittori, dai quali ci è sembrato derivare anche l'aumento dell'intellettualismo metropolitano; tanto è vero che le persone sciocche e naturalmente prive di vita intellettuale non tendono affatto a essere ''blasé''.<br />Così come la smoderatezza nei piaceri rende ''blasé'' perché sollecita costantemente i nervi a reazioni così forti che questi alla fine smettono di reagire, allo stesso modo anche le impressioni più blande impongono a chi è sciocco o inerte, con la velocità e la contraddittorietà del loro alternarsi, delle risposte tanto violente da sbatacchiarlo per così dire di qua e di là, in modo tale da mobilitare anche le sue ultime riserve vitali, senza che egli abbia modo, rimanendo nello stesso ambiente, di raccoglieme di nuove.<br />Questa incapacità di reagire a nuovi stimoli con l'energia che competerebbe loro è proprio il tratto essenziale del ''blasé'': un tratto che, a ben vedere, già ogni bambino della metropoli mostra in confronto ai bambini di un ambiente più tranquillo e meno stimolante. (p. 42) *Occorre appena ricordare che le metropoli sono i veri palcoscenici di questa cultura che eccede e sovrasta ogni elemento personale. Qui, nelle costruzioni e nei luoghi di insegnamento, nei miracoli e nel comfort di una tecnica che annulla le distanze, nelle formazioni della vita comunitaria e nelle istituzioni visibili dello Stato, si manifesta una pienezza dello spirito cristallizzato e fattosi impersonale così soverchiante che – per così dire – la personalità non può reggere il confronto. Da una parte la vita le viene resa infinitamente facile, poiché le si offrono da ogni parte stimoli, interessi, modi di riempire il tempo e la coscienza, che la prendono quasi in una corrente dove i movimenti autonomi del nuoto non sembrano neppure più necessari. Dall'altra, però, la vita è costituita sempre di più di questi contenuti e rappresentazioni impersonali, che tendono a eliminare le colorazioni e le idiosincrasie più intimamente singolari; così l'elemento più personale, per salvarsi, deve dar prova di una singolarità e una particolarità estreme: deve esagerare per farsi sentire, anche da se stesso. (p. 54) ==Citazioni su Georg Simmel== *Come sia accaduto in Simmel il passaggio dalle forme «categoriali» alla forme «ideali», cioè il passaggio dalla teoria della conoscenza alla filosofia della vita, è certo una delle più affascinanti iterazioni del pensiero contemporaneo: dalla sociologia alla psicologia, dalla morale all'economia, dalla storia all'arte, alla religione, alla pedagogia, Simmel scompone i simboli della realtà, per ricommetterli secondo la «sua» filosofia, che non è «la» filosofia, ma «una» filosofia. ([[Giorgio Di Giovanni]]) *Simmel era uno scrittore meraviglioso, un magnifico filosofo-saggista. ([[Emil Cioran]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Georg Simmel, ''La metropoli e la vita dello spirito'' (''Die Großstädte und das Geistesblen'', 1893), a cura di Paolo Jedlowski, Armando, Roma, 2005. ISBN 88-7144-442-6 ==Altri progetti== {{interprogetto|s=de:Georg Simmel|s_lingua=tedesca|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Simmel, Georg}} [[Categoria:Filosofi tedeschi]] [[Categoria:Sociologi tedeschi]] i62lb6r13oojz5jzfxlhrkune4fjwwb 1429926 1429921 2026-10-18T14:20:30Z Gaux 18878 /* Citazioni di Georg Simmel */ capitolo 1429926 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Simmel 01.JPG|thumb|Georg Simmel]] '''Georg Simmel''' (1858 – 1918), filosofo e sociologo tedesco. ==Citazioni di Georg Simmel== *Attraverso questo anonimato... ogni parte acquisisce uno spietato realismo.<ref>Citato in AA.VV., ''Il libro della sociologia'', traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 105. ISBN 9788858015827</ref> *{{NDR|La vita}} ha bisogno della forma e, in quanto forma, ha bisogno più della forma. Alla [[vita]] è intrinseca questa contraddizione, di poter venir fuori soltanto in forme e tuttavia di non poter restare entro tali forme, ma di poter oltrepassare e rompere ogni forma che ha prodotta.<ref>Da ''Lebensanschauung'', ''La filosofia della vita'', Bompiani, Milano 1938; citato in [[Giorgio Di Giovanni]], ''La società non è fissa''.</ref> *Il caratteristico ritmo «impaziente» della vita moderna significa non soltanto il desiderio di un rapido cambiamento dei contenuti qualitativi della vita, ma anche la potenza del fascino formale del confine, dell'inizio e della fine, del venire e dell'andare. Nel senso più compendioso di questa forma la [[moda]] con il suo gioco fra la tendenza ad una diffusione generale e la distruzione del proprio senso, che seguirebbe tale diffusione, ha il fascino caratteristico di un confine, di un inizio e di una fine contemporanei, il fascino della novità e contemporaneamente quello della caducità.<ref>Da ''La moda'', a cura di Anna Maria Curcio, Mimesis, Milano – Udine, 2015. ISBN 9788857549521</ref> *Oggetto della [[storia]] nel suo significato più alto appare essere il mutamento delle forme della [[civiltà]]. Questa è la manifestazione esterna, di cui la storia, come scienza empirica, s'accontenta, in quanto essa pone in luce in ogni singolo caso i concreti esecutori e le cause di quel mutamento. Ma il lato profondo della cosa sta in ciò, che la [[vita]], in forza della sua essenza, che è il moto, lo sviluppo, lo scorrere oltre, lotta di continuo contro i suoi propri prodotti diventati rigidi e non moventisi insieme con essa. Poiché però essa non può possedere la sua stessa esistenza esterna tranne che appunto in qualche forma, così questo processo si rivela in modo visibile e determinabile quale sostituzione della vecchia forma mediante una nuova. Il mutamento continuo dei contenuti della civiltà e da ultimo dell'intero stile di questa, è l'indice o piuttosto la conseguenza della infinita fecondità della vita, ma anche della profonda contraddizione in cui sta il suo eterno divenire e mutarsi con l'obbiettiva validità e l'affermazione delle sue manifestazioni e forme, con le quali o nelle quali essa vive. Essa si muove tra morire e divenire, divenire e morire.<ref>Da ''[https://archive.org/details/simmel-georg.-il-conflitto-della-civilta-moderna-1925/page/n2/mode/1up Il conflitto della civiltà moderna]'', traduzione e prefazione di Giuseppe Rensi, Fratelli Bocca Editori, Torino, 1925, cap. I, pp. 27-28.</ref> *So che morirò senza eredi spirituali (e va bene così). La mia eredità assomiglia a denaro in contanti, che viene diviso tra molti eredi, di cui ognuno investe la sua parte in modo conforme alla sua natura, senza interessarsi della sua origine.<ref>Da ''Saggi di estetica'', Liviana, Padova, 1970, p. 11; citato da Paolo Jedlowski nell'''Introduzione'' a ''Le metropoli e la vita dello spirito'', pp. 7-8.</ref> *Vi dev'essere nell'uomo un "terzo" al di là tanto dalla soggettività individuale, quanto del pensiero universalmente dimostrativo e logicamente obiettivo, e questo "terzo" dev'essere il terreno su cui germoglia la [[filosofia]], anzi l'esistenza della filosofia esige, come suo presupposto, che vi sia un tal "terzo".<ref>Da ''Problemi fondamentali''; citato in [[Giorgio Di Giovanni]], ''La società non è fissa''.</ref> ==''Le metropoli e la vita dello spirito''== ===[[Incipit]]=== I problemi più profondi della vita moderna scaturiscono dalla pretesa dell'individuo di preservare l'indipendenza e la particolarità del suo essere determinato di fronte alle forze preponderanti della società, dell'eredità storica, della cultura esteriore e della tecnica – l'ultima metamorfosi della lotta con la natura che l'uomo primitivo deve condurre per la sua esistenza ''fisica''. (p. 35) ===Citazioni=== *Forse non esiste alcun fenomeno psichico così irriducibilmente riservato alla metropoli come l'essere ''blasé''. Innanzitutto, questo carattere è conseguenza di quella rapida successione e di quella fitta concentrazione di stimoli nervosi contraddittori, dai quali ci è sembrato derivare anche l'aumento dell'intellettualismo metropolitano; tanto è vero che le persone sciocche e naturalmente prive di vita intellettuale non tendono affatto a essere ''blasé''.<br />Così come la smoderatezza nei piaceri rende ''blasé'' perché sollecita costantemente i nervi a reazioni così forti che questi alla fine smettono di reagire, allo stesso modo anche le impressioni più blande impongono a chi è sciocco o inerte, con la velocità e la contraddittorietà del loro alternarsi, delle risposte tanto violente da sbatacchiarlo per così dire di qua e di là, in modo tale da mobilitare anche le sue ultime riserve vitali, senza che egli abbia modo, rimanendo nello stesso ambiente, di raccoglieme di nuove.<br />Questa incapacità di reagire a nuovi stimoli con l'energia che competerebbe loro è proprio il tratto essenziale del ''blasé'': un tratto che, a ben vedere, già ogni bambino della metropoli mostra in confronto ai bambini di un ambiente più tranquillo e meno stimolante. (p. 42) *Occorre appena ricordare che le metropoli sono i veri palcoscenici di questa cultura che eccede e sovrasta ogni elemento personale. Qui, nelle costruzioni e nei luoghi di insegnamento, nei miracoli e nel comfort di una tecnica che annulla le distanze, nelle formazioni della vita comunitaria e nelle istituzioni visibili dello Stato, si manifesta una pienezza dello spirito cristallizzato e fattosi impersonale così soverchiante che – per così dire – la personalità non può reggere il confronto. Da una parte la vita le viene resa infinitamente facile, poiché le si offrono da ogni parte stimoli, interessi, modi di riempire il tempo e la coscienza, che la prendono quasi in una corrente dove i movimenti autonomi del nuoto non sembrano neppure più necessari. Dall'altra, però, la vita è costituita sempre di più di questi contenuti e rappresentazioni impersonali, che tendono a eliminare le colorazioni e le idiosincrasie più intimamente singolari; così l'elemento più personale, per salvarsi, deve dar prova di una singolarità e una particolarità estreme: deve esagerare per farsi sentire, anche da se stesso. (p. 54) ==Citazioni su Georg Simmel== *Come sia accaduto in Simmel il passaggio dalle forme «categoriali» alla forme «ideali», cioè il passaggio dalla teoria della conoscenza alla filosofia della vita, è certo una delle più affascinanti iterazioni del pensiero contemporaneo: dalla sociologia alla psicologia, dalla morale all'economia, dalla storia all'arte, alla religione, alla pedagogia, Simmel scompone i simboli della realtà, per ricommetterli secondo la «sua» filosofia, che non è «la» filosofia, ma «una» filosofia. ([[Giorgio Di Giovanni]]) *Simmel era uno scrittore meraviglioso, un magnifico filosofo-saggista. ([[Emil Cioran]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Georg Simmel, ''La metropoli e la vita dello spirito'' (''Die Großstädte und das Geistesblen'', 1893), a cura di Paolo Jedlowski, Armando, Roma, 2005. ISBN 88-7144-442-6 ==Altri progetti== {{interprogetto|s=de:Georg Simmel|s_lingua=tedesca|s_preposizione=di}} {{DEFAULTSORT:Simmel, Georg}} [[Categoria:Filosofi tedeschi]] [[Categoria:Sociologi tedeschi]] dwaa8csh6xqa1q9j87b7ew68phhn37c Mario Tobino 0 12209 1429943 1256107 2026-10-18T15:39:58Z IppolitoN 23099 /* Bibliografia */ 1429943 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Tobino 1962.jpg|thumb|Mario Tobino]] '''Mario Tobino''' (1910 – 1991), scrittore, poeta e psichiatra italiano. ==Citazioni di Mario Tobino== *A [[Madrid]] una volta entrai al [[Museo del Prado|Prado]]: i capolavori, la gloria, la tragedia di essere al mondo, la disperata passione di liberarsi dal peso della carne, il celebrare la divina bellezza femminile, narrare che cos'è un uomo che muore, cioè [[Gesù]], tenuto dalle braccia delle sue donne, il mistero del cielo, il potere dei regnanti, la plebe che beve ed è felice. Al Prado c'è una raccolta dei sogni dei grandi uomini che combattono contro la morte {{sic|disposando}} lo spirito con la loro gemma. (sa ''Nel paese del «dam»''.<ref>In ''Nuovi racconti italiani, {{small|di Bacchcelli ― Bianciardi ― Chiara ― Comisso ― Del Buono ― Devena ― Parise ― Patti ― Pomilio ― Quarantotti Gambini ― Sciascia ― Seminara ― Simonetta ― Tobino ― Troisi ― Viganò}}'', Fratelli Melita Editori, La Spezia, 1992, p. 332.</ref>) *{{NDR|Su un comizio di [[Palmiro Togliatti]]}} Quello che mi incantò fu il suo linguaggio che era insieme popolare, inteso da tutti, eppure ogni motto guardingo, puro italiano, ogni parola specchio esatto di ciò che voleva esprimere, ogni parola giusta a "sollecitare" il cuore e la mente di chi lo ascoltava. La piazza era gremita. Il comizio si svolse in silenzio, acuta in tutti l'emozione. Parlava il capo dei loro nemici, di loro lucchesi, bianchi, come un predicatore, dal pulpito, con calma, un'eco solenne... tale preciso parlare parve anche un omaggio a quel popolo che lì, sotto il piccolo palco, ascoltava e la lingua italiana, il dittaggio, eccome se lo conosceva e lo coltivava, eccome se attraverso i secoli aveva conservato il bel parlare, la lingua italiana. (da ''Tre amici'', Mondadori 1988, p. 134) *[[Rembrandt]] era urtato, turbato dalla realtà che lo circondava, ed era costretto ad affrontarla, anche per vivere, per le commissioni che riceveva. In quella ''[[Ronda di notte]]'' le persone sono vive, trionfano bagnate di luce, dichiarano la verità del tempo, è la borghesia che ha in mano il potere. I personaggi avanzano con una sicurezza che ha anche della prepotenza; non esiste alcun dubbio, il loro privilegio è un tranquillo diritto. Uno solo in quel quadro suscita l'affettuosa simpatia, è il buffoncello di corte che ha in mano il tamburo; gli altri odorano di olandesi [[Don Rodrigo]] e di [[conte Attilio]]. (da ''Nel paese del «dam»''<ref>In ''Nuovi racconti italiani'', pp. 333-334.</ref>) *Solo stando solo un uomo è libero, cioè è lui. (da ''Opere scelte'', a cura di Paola Italia, Mondadori, 2007) ==''Il clandestino''== ===[[Incipit]]=== C'è una piazza a Medusa che da tutti vien chiamata ''Piazza Grande'', anche se possiede un altro nome. È a forma di un quadrato; antichi platani si ergono lungo i suoi lati.<br>Le case intorno sono basse, a un solo piano, tinte di quel colore grigio, senza illusioni, che a volte sembra l'emblema della Toscana.<br>Tra le altre case la chiesa della Misericordia si distingue non per l'altezza ma perché la facciata ha nel suo mezzo una porta grande ed ha un colore più intenso, quasi un sudore, simile a quei santi di pietra che a forza di essere toccati e implorati prendono un aspetto umano. È la piazza più antica del paese e all'inizio del Novecento, quando Medusa era soltanto abitata da marinai, calafati e pescatori, nelle solenni festività di Natale e Pasqua era densa di capannelli, formati da uomini che del mare sapevano tutto, l'amavano e lo temevano, marinai esperti e coraggiosi, ascoltati dai giovani nel più profondo silenzio. ===Citazioni=== *Fu un amore, amici,<br>che doveva finire;<br>credemmo che gli uomini fossero santi,<br>i cattivi uccisi da noi,<br>credemmo diventasse tutta festa e perdono, <br>le piante stormissero fanfare di verde,<br>la morte premio che brilla<br>come sul petto del bambino<br>la medaglia alle scuole elementari.<br>Con pena, con lunga ritrosia,<br>ci ricredemmo.<br>Rimane in noi il [[giglio]] di quell'amore. (p. 9) *«I partigiani possono essere ricchi?»<br>«Quelli del paese no, sono comunisti. Quelli forestieri non lo so.» (p. 193) == ''Tre amici'' == === [[Incipit]] === ==''Il figlio del farmacista''== ===[[Incipit]]=== Nella [[bottega]] del barbiere il sapone divenuto schiuma si posava sui volti.<br>Il marescialo dava fondo a tutta la sua cultura, alla sua delicata educazione, parlava con [[voce]] forte, sicura, come spiegasse alle reclute il fucile 1891. La bottega, al di fuori delle [[Parola|parole]] del maresciallo, era in silenzio.<br>Il [[rasoio]] portava via dai volti l'erto strato di sapone e i piletti che nascono nelle facce degli uomini (benché anche qualche [[donna]] li possieda). Poi il maresciallo in pensione uscì e di fronte c'era casa sua, c'entrò. Il figlio del farmacista cercò di trattenere un lunghissimo sospiro, ma non ci riuscì e infatti cominciò ad uscirgli da un angolo della bocca; quando ebbe finito gli sembrò di star meglio, e per soddisfarsi bene fece un altro sospiro, questo però molto più leggero. ===Citazioni=== *Ogni uomo, in quanto alle donne, ne ha una che più delle altre ricorda, e ama, quando le ore di solitudine richiamano il passato. *L'odio non si estingue con la morte, e per questo che una rabbia assale il figlio del farmacista contro la morte che gli ha portato via quel cadavere, quell'uomo che ora è freddo, e forse il pugnale non sentirebbe; sebbene sarebbe giusto e bello provare. *Che alcuni giovani scrivano delle poesie anche questo è un mistero. Potrebbero sorridere a chi gli vuol bene, amare il proprio mestiere, essere cittadini benvoluti e rispettati, e, invece, per questa poesia, occhi cerchiati di febbrile amore, gioia smodata e tristezze ignote, smanie di non si sa che cosa, sogni e sogni che s'imbrogliano: disperato inutile te cercare o [[poesia]], abbandonando la [[realtà]]. *Sembra un'ingiustizia osservare come gli scienziati, gli uomini dotti in genere, si preoccupino tanto per ricercare le cause delle malattie, per scoprire le origini, le leggi, per trovare tante belle notizie, che poi trovano, ma non si preoccupano per nulla del fatto che tanti disgraziati fanno le poesie. *Se l'uomo non si illudesse di essere un individuo ammirevole dovrebbe nel momento che è per afferrare una qualsiasi cosa rimanere sempre con la [[mano]] tremante, dubitosa, nel mezzo dell'aria e dire: la prendo o non la prendo? Farò bene oppure no? – e eternamente non farebbe mai nulla. *Ci sono delle pagine che puzzano di [[vino]], delle pagine dove c'è la [[sera]], lenta; altre pagine sono notturne nelle quali i pipistrelli battono le ali.<br>Il figlio del farmacista cammina a notte alta tra erbe scomposte, a ciuffi lunghi e ispidi.<br>Si è che il figlio del farmacista da un pezzo beve, si ubriaca: la solitudine vi conduce.<br>Gli imbecilli hanno tutti lo stesso cappello, sia esso lungo o basso, nero o bianco, ogni loro [[cappello]] ha il senso dell'imbecillità.<br>Così ogni [[ubriachezza|ubriacatura]] dà la pasta dell'[[uomo]] che la sostiene. Del resto con l'[[Bevanda alcolica|alcool]] si passano le ore, ci si diverte a contemplare la nostra [[natura]], i ricordi, dai quali si possono trarre gli scopi, la conclusione del perché del nostro vivere; vengono fuori qualità e vizi che non si pensava avessero tali radici radicate. *Le [[foglia|foglie]] guardano il [[sole]], si rivolgono sicuramente a lui; esse non hanno pensieri che le fuorviino; ecco perché la natura è così bella. *L'[[Italia]] è bella, è fatta di uomini bizzarri e di eroi. ==''La ladra''== ===[[Incipit]]=== C'è da domandarsi se ogni essere umano, piombato in particolari circostanze, non può essere dominato dalla magia, credere a superiori influssi come in antico si imploravano gli déi.<br>Non era bella, anzi brutta, il volto angoloso, quell'occhio storto in certi giorni di più strabiciava. Era anziana; già due figlie grandi, maritate. Quando venivano a trovarla erano distratte. ===Citazioni=== *Un essere umano per tanti anni in schiavitù non resiste al soffio, al vento, al bagliore di liberi sentimenti, trova così accecante la luce della fratellanza che ne rifugge, la rifiuta, ne ha paura, non ci crede, non ci vuole credere, più allegro, non gravante, naturale, più felice lo stato di prima, con le catene del lavoro ma senza interrogazioni, senza dover cambiare sentimenti, senza dover rispondere con commozione alla bontà, senza che mai nel proprio volto si debba affacciare la gratitudine, la riconoscenza, la fedeltà. ==''Le libere donne di Magliano''== *L'amore che si attua, che si immedesima nelle cose è trasmissibile. *La Pazzia è ritornata ad avvertire che in ogni grano di manicomio essa è la padrona, la Pazzia che tutto vola ridendo in inconcepibile anarchia. *Ogni creatura umana ha la sua legge; se non la sappiamo distinguere chiniamo il capo invece di alzarlo nella superbia; è stolto crederci superiori perché una persona si muove percossa da leggi a noi ignote. *Questi matti sono ombre con le radici al di fuori della realtà, ma hanno la nostra immagine (anche se non precisa), mia e tua, o lettore. Ma quello che è più misterioso domani potranno avere, guariti, la perfetta immagine, poi di nuovo tornare astratti, solo parole, soltanto delirî. Dunque è il nostro incerto equilibrio che pencola, e insuperbiamoci e insieme siamo umilissimi, che siamo soltanto uomini capaci delle opposte cose, uguali, nel corso delle generazioni, alla rosa dei venti. ==''Per le antiche scale''== ===[[Incipit]]=== Il dottor Anselmo abitava in manicomio. Mangiava alla mensa; aveva una stanza. Lo stipendio era gramo. Tutto era ristretto.<br>Solo chi c'è passato sa come fu il dopoguerra in Italia – quello della seconda [[guerra]] mondiale – per uno che durante la dittatura italiana aveva vivamente sperato; da ogni parte scenari che cadevano, trionfo della materia, il [[denaro]] e la carne più dominanti di prima. La nuova [[lussuria]] invogliava le masse alla completa servitù.<br>Anselmo si era ritirato; faceva vita di ospedale, di manicomio. ===Citazioni=== *Niente di male. Si può sognare tutto. Non c'è imputabilità. Il [[sogno]] è veramente libero, non lo può arrestare nessuno. *In certi momenti mi illudo di sfiorare la verità. Basterebbe ancora un poco. Poi di nuovo buio, e ancora buio. *La [[pazzia]] è come le [[termite|termiti]] che si sono impadronite di un trave. Questo appare intero. Vi si poggia il piede, e tutto fria e frana. [[Follia]] maledetta, misteriosa natura. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Bandiera nera''=== Il dottor Ponti, infervorato nei suoi ossessionanti pensieri, pensava appunto, mentre camminava sotto i portici, alla sua penosissima condizione qualora fosse stato bocciato all'esame di stato.<br> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===''Gli ultimi giorni di Magliano''=== Non mi ricordo bene, doveva essere un circa trenta mesi fa. Tornavo dalla passeggiata che dalla casa del Francese riporta al manicomio.<br> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ==Bibliografia== *Mario Tobino, ''Il clandestino'', Arnoldo Mondadori Editore, 1962. *Mario Tobino, ''Tre amici'', Oscar Mondadori, 1991. *Mario Tobino, ''Il figlio del farmacista'', Oscar Mondadori, 1983. *''Mario Tobino, La ladra'', Arnoldo Mondadori, 1984. *Mario Tobino, ''Le libere donne di Magliano'', Mondadori, 1964. *Mario Tobino, ''Per le antiche scale'', I Grandi Romanzi Italiani, Corriere della Sera, 2003. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *''[[Le rose del deserto]]'' ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Tobino, Mario}} [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Psichiatri italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] nuzueuf0zevwore9sctj3sxc1g1m2u0 1429945 1429943 2026-10-18T15:50:18Z IppolitoN 23099 /* Incipit */ 1429945 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Tobino 1962.jpg|thumb|Mario Tobino]] '''Mario Tobino''' (1910 – 1991), scrittore, poeta e psichiatra italiano. ==Citazioni di Mario Tobino== *A [[Madrid]] una volta entrai al [[Museo del Prado|Prado]]: i capolavori, la gloria, la tragedia di essere al mondo, la disperata passione di liberarsi dal peso della carne, il celebrare la divina bellezza femminile, narrare che cos'è un uomo che muore, cioè [[Gesù]], tenuto dalle braccia delle sue donne, il mistero del cielo, il potere dei regnanti, la plebe che beve ed è felice. Al Prado c'è una raccolta dei sogni dei grandi uomini che combattono contro la morte {{sic|disposando}} lo spirito con la loro gemma. (sa ''Nel paese del «dam»''.<ref>In ''Nuovi racconti italiani, {{small|di Bacchcelli ― Bianciardi ― Chiara ― Comisso ― Del Buono ― Devena ― Parise ― Patti ― Pomilio ― Quarantotti Gambini ― Sciascia ― Seminara ― Simonetta ― Tobino ― Troisi ― Viganò}}'', Fratelli Melita Editori, La Spezia, 1992, p. 332.</ref>) *{{NDR|Su un comizio di [[Palmiro Togliatti]]}} Quello che mi incantò fu il suo linguaggio che era insieme popolare, inteso da tutti, eppure ogni motto guardingo, puro italiano, ogni parola specchio esatto di ciò che voleva esprimere, ogni parola giusta a "sollecitare" il cuore e la mente di chi lo ascoltava. La piazza era gremita. Il comizio si svolse in silenzio, acuta in tutti l'emozione. Parlava il capo dei loro nemici, di loro lucchesi, bianchi, come un predicatore, dal pulpito, con calma, un'eco solenne... tale preciso parlare parve anche un omaggio a quel popolo che lì, sotto il piccolo palco, ascoltava e la lingua italiana, il dittaggio, eccome se lo conosceva e lo coltivava, eccome se attraverso i secoli aveva conservato il bel parlare, la lingua italiana. (da ''Tre amici'', Mondadori 1988, p. 134) *[[Rembrandt]] era urtato, turbato dalla realtà che lo circondava, ed era costretto ad affrontarla, anche per vivere, per le commissioni che riceveva. In quella ''[[Ronda di notte]]'' le persone sono vive, trionfano bagnate di luce, dichiarano la verità del tempo, è la borghesia che ha in mano il potere. I personaggi avanzano con una sicurezza che ha anche della prepotenza; non esiste alcun dubbio, il loro privilegio è un tranquillo diritto. Uno solo in quel quadro suscita l'affettuosa simpatia, è il buffoncello di corte che ha in mano il tamburo; gli altri odorano di olandesi [[Don Rodrigo]] e di [[conte Attilio]]. (da ''Nel paese del «dam»''<ref>In ''Nuovi racconti italiani'', pp. 333-334.</ref>) *Solo stando solo un uomo è libero, cioè è lui. (da ''Opere scelte'', a cura di Paola Italia, Mondadori, 2007) ==''Il clandestino''== ===[[Incipit]]=== C'è una piazza a Medusa che da tutti vien chiamata ''Piazza Grande'', anche se possiede un altro nome. È a forma di un quadrato; antichi platani si ergono lungo i suoi lati.<br>Le case intorno sono basse, a un solo piano, tinte di quel colore grigio, senza illusioni, che a volte sembra l'emblema della Toscana.<br>Tra le altre case la chiesa della Misericordia si distingue non per l'altezza ma perché la facciata ha nel suo mezzo una porta grande ed ha un colore più intenso, quasi un sudore, simile a quei santi di pietra che a forza di essere toccati e implorati prendono un aspetto umano. È la piazza più antica del paese e all'inizio del Novecento, quando Medusa era soltanto abitata da marinai, calafati e pescatori, nelle solenni festività di Natale e Pasqua era densa di capannelli, formati da uomini che del mare sapevano tutto, l'amavano e lo temevano, marinai esperti e coraggiosi, ascoltati dai giovani nel più profondo silenzio. ===Citazioni=== *Fu un amore, amici,<br>che doveva finire;<br>credemmo che gli uomini fossero santi,<br>i cattivi uccisi da noi,<br>credemmo diventasse tutta festa e perdono, <br>le piante stormissero fanfare di verde,<br>la morte premio che brilla<br>come sul petto del bambino<br>la medaglia alle scuole elementari.<br>Con pena, con lunga ritrosia,<br>ci ricredemmo.<br>Rimane in noi il [[giglio]] di quell'amore. (p. 9) *«I partigiani possono essere ricchi?»<br>«Quelli del paese no, sono comunisti. Quelli forestieri non lo so.» (p. 193) == ''Tre amici'' == === [[Incipit]] === Non ci dicemmo mai che eravamo amici. Figuriamoci il Campi se pronunciava la parola amicizia! Vi avrebbe potuto scorgere una svenevolezza. === Citazioni === * Al fiorire dell'adolescenza mi accorsi che c'erano i [[Fascismo|fascisti]] e sempre più distinsi quali erano i figuri, i neri, sinonimi di prepotenza, loro piacere umiliare i poveri, colpire ancora di più i vinti, picchiarli qualche volta di notte, nelle loro case, presenti la moglie e i figli. Erano odiatori di ogni libertà, dalla natura disposti a servire il tiranno. (p. 16) ==''Il figlio del farmacista''== ===[[Incipit]] === Nella [[bottega]] del barbiere il sapone divenuto schiuma si posava sui volti.<br>Il marescialo dava fondo a tutta la sua cultura, alla sua delicata educazione, parlava con [[voce]] forte, sicura, come spiegasse alle reclute il fucile 1891. La bottega, al di fuori delle [[Parola|parole]] del maresciallo, era in silenzio.<br>Il [[rasoio]] portava via dai volti l'erto strato di sapone e i piletti che nascono nelle facce degli uomini (benché anche qualche [[donna]] li possieda). Poi il maresciallo in pensione uscì e di fronte c'era casa sua, c'entrò. Il figlio del farmacista cercò di trattenere un lunghissimo sospiro, ma non ci riuscì e infatti cominciò ad uscirgli da un angolo della bocca; quando ebbe finito gli sembrò di star meglio, e per soddisfarsi bene fece un altro sospiro, questo però molto più leggero. ===Citazioni=== *Ogni uomo, in quanto alle donne, ne ha una che più delle altre ricorda, e ama, quando le ore di solitudine richiamano il passato. *L'odio non si estingue con la morte, e per questo che una rabbia assale il figlio del farmacista contro la morte che gli ha portato via quel cadavere, quell'uomo che ora è freddo, e forse il pugnale non sentirebbe; sebbene sarebbe giusto e bello provare. *Che alcuni giovani scrivano delle poesie anche questo è un mistero. Potrebbero sorridere a chi gli vuol bene, amare il proprio mestiere, essere cittadini benvoluti e rispettati, e, invece, per questa poesia, occhi cerchiati di febbrile amore, gioia smodata e tristezze ignote, smanie di non si sa che cosa, sogni e sogni che s'imbrogliano: disperato inutile te cercare o [[poesia]], abbandonando la [[realtà]]. *Sembra un'ingiustizia osservare come gli scienziati, gli uomini dotti in genere, si preoccupino tanto per ricercare le cause delle malattie, per scoprire le origini, le leggi, per trovare tante belle notizie, che poi trovano, ma non si preoccupano per nulla del fatto che tanti disgraziati fanno le poesie. *Se l'uomo non si illudesse di essere un individuo ammirevole dovrebbe nel momento che è per afferrare una qualsiasi cosa rimanere sempre con la [[mano]] tremante, dubitosa, nel mezzo dell'aria e dire: la prendo o non la prendo? Farò bene oppure no? – e eternamente non farebbe mai nulla. *Ci sono delle pagine che puzzano di [[vino]], delle pagine dove c'è la [[sera]], lenta; altre pagine sono notturne nelle quali i pipistrelli battono le ali.<br>Il figlio del farmacista cammina a notte alta tra erbe scomposte, a ciuffi lunghi e ispidi.<br>Si è che il figlio del farmacista da un pezzo beve, si ubriaca: la solitudine vi conduce.<br>Gli imbecilli hanno tutti lo stesso cappello, sia esso lungo o basso, nero o bianco, ogni loro [[cappello]] ha il senso dell'imbecillità.<br>Così ogni [[ubriachezza|ubriacatura]] dà la pasta dell'[[uomo]] che la sostiene. Del resto con l'[[Bevanda alcolica|alcool]] si passano le ore, ci si diverte a contemplare la nostra [[natura]], i ricordi, dai quali si possono trarre gli scopi, la conclusione del perché del nostro vivere; vengono fuori qualità e vizi che non si pensava avessero tali radici radicate. *Le [[foglia|foglie]] guardano il [[sole]], si rivolgono sicuramente a lui; esse non hanno pensieri che le fuorviino; ecco perché la natura è così bella. *L'[[Italia]] è bella, è fatta di uomini bizzarri e di eroi. ==''La ladra''== ===[[Incipit]]=== C'è da domandarsi se ogni essere umano, piombato in particolari circostanze, non può essere dominato dalla magia, credere a superiori influssi come in antico si imploravano gli déi.<br>Non era bella, anzi brutta, il volto angoloso, quell'occhio storto in certi giorni di più strabiciava. Era anziana; già due figlie grandi, maritate. Quando venivano a trovarla erano distratte. ===Citazioni=== *Un essere umano per tanti anni in schiavitù non resiste al soffio, al vento, al bagliore di liberi sentimenti, trova così accecante la luce della fratellanza che ne rifugge, la rifiuta, ne ha paura, non ci crede, non ci vuole credere, più allegro, non gravante, naturale, più felice lo stato di prima, con le catene del lavoro ma senza interrogazioni, senza dover cambiare sentimenti, senza dover rispondere con commozione alla bontà, senza che mai nel proprio volto si debba affacciare la gratitudine, la riconoscenza, la fedeltà. ==''Le libere donne di Magliano''== *L'amore che si attua, che si immedesima nelle cose è trasmissibile. *La Pazzia è ritornata ad avvertire che in ogni grano di manicomio essa è la padrona, la Pazzia che tutto vola ridendo in inconcepibile anarchia. *Ogni creatura umana ha la sua legge; se non la sappiamo distinguere chiniamo il capo invece di alzarlo nella superbia; è stolto crederci superiori perché una persona si muove percossa da leggi a noi ignote. *Questi matti sono ombre con le radici al di fuori della realtà, ma hanno la nostra immagine (anche se non precisa), mia e tua, o lettore. Ma quello che è più misterioso domani potranno avere, guariti, la perfetta immagine, poi di nuovo tornare astratti, solo parole, soltanto delirî. Dunque è il nostro incerto equilibrio che pencola, e insuperbiamoci e insieme siamo umilissimi, che siamo soltanto uomini capaci delle opposte cose, uguali, nel corso delle generazioni, alla rosa dei venti. ==''Per le antiche scale''== ===[[Incipit]]=== Il dottor Anselmo abitava in manicomio. Mangiava alla mensa; aveva una stanza. Lo stipendio era gramo. Tutto era ristretto.<br>Solo chi c'è passato sa come fu il dopoguerra in Italia – quello della seconda [[guerra]] mondiale – per uno che durante la dittatura italiana aveva vivamente sperato; da ogni parte scenari che cadevano, trionfo della materia, il [[denaro]] e la carne più dominanti di prima. La nuova [[lussuria]] invogliava le masse alla completa servitù.<br>Anselmo si era ritirato; faceva vita di ospedale, di manicomio. ===Citazioni=== *Niente di male. Si può sognare tutto. Non c'è imputabilità. Il [[sogno]] è veramente libero, non lo può arrestare nessuno. *In certi momenti mi illudo di sfiorare la verità. Basterebbe ancora un poco. Poi di nuovo buio, e ancora buio. *La [[pazzia]] è come le [[termite|termiti]] che si sono impadronite di un trave. Questo appare intero. Vi si poggia il piede, e tutto fria e frana. [[Follia]] maledetta, misteriosa natura. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Bandiera nera''=== Il dottor Ponti, infervorato nei suoi ossessionanti pensieri, pensava appunto, mentre camminava sotto i portici, alla sua penosissima condizione qualora fosse stato bocciato all'esame di stato.<br> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===''Gli ultimi giorni di Magliano''=== Non mi ricordo bene, doveva essere un circa trenta mesi fa. Tornavo dalla passeggiata che dalla casa del Francese riporta al manicomio.<br> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ==Bibliografia== *Mario Tobino, ''Il clandestino'', Arnoldo Mondadori Editore, 1962. *Mario Tobino, ''Tre amici'', Oscar Mondadori, 1991. *Mario Tobino, ''Il figlio del farmacista'', Oscar Mondadori, 1983. *''Mario Tobino, La ladra'', Arnoldo Mondadori, 1984. *Mario Tobino, ''Le libere donne di Magliano'', Mondadori, 1964. *Mario Tobino, ''Per le antiche scale'', I Grandi Romanzi Italiani, Corriere della Sera, 2003. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *''[[Le rose del deserto]]'' ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Tobino, Mario}} [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Psichiatri italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] ogljdm8qxiuh57f3t7037gxybu2zml3 1429975 1429945 2026-10-18T18:08:50Z IppolitoN 23099 /* Incipit */ 1429975 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Tobino 1962.jpg|thumb|Mario Tobino]] '''Mario Tobino''' (1910 – 1991), scrittore, poeta e psichiatra italiano. ==Citazioni di Mario Tobino== *A [[Madrid]] una volta entrai al [[Museo del Prado|Prado]]: i capolavori, la gloria, la tragedia di essere al mondo, la disperata passione di liberarsi dal peso della carne, il celebrare la divina bellezza femminile, narrare che cos'è un uomo che muore, cioè [[Gesù]], tenuto dalle braccia delle sue donne, il mistero del cielo, il potere dei regnanti, la plebe che beve ed è felice. Al Prado c'è una raccolta dei sogni dei grandi uomini che combattono contro la morte {{sic|disposando}} lo spirito con la loro gemma. (sa ''Nel paese del «dam»''.<ref>In ''Nuovi racconti italiani, {{small|di Bacchcelli ― Bianciardi ― Chiara ― Comisso ― Del Buono ― Devena ― Parise ― Patti ― Pomilio ― Quarantotti Gambini ― Sciascia ― Seminara ― Simonetta ― Tobino ― Troisi ― Viganò}}'', Fratelli Melita Editori, La Spezia, 1992, p. 332.</ref>) *{{NDR|Su un comizio di [[Palmiro Togliatti]]}} Quello che mi incantò fu il suo linguaggio che era insieme popolare, inteso da tutti, eppure ogni motto guardingo, puro italiano, ogni parola specchio esatto di ciò che voleva esprimere, ogni parola giusta a "sollecitare" il cuore e la mente di chi lo ascoltava. La piazza era gremita. Il comizio si svolse in silenzio, acuta in tutti l'emozione. Parlava il capo dei loro nemici, di loro lucchesi, bianchi, come un predicatore, dal pulpito, con calma, un'eco solenne... tale preciso parlare parve anche un omaggio a quel popolo che lì, sotto il piccolo palco, ascoltava e la lingua italiana, il dittaggio, eccome se lo conosceva e lo coltivava, eccome se attraverso i secoli aveva conservato il bel parlare, la lingua italiana. (da ''Tre amici'', Mondadori 1988, p. 134) *[[Rembrandt]] era urtato, turbato dalla realtà che lo circondava, ed era costretto ad affrontarla, anche per vivere, per le commissioni che riceveva. In quella ''[[Ronda di notte]]'' le persone sono vive, trionfano bagnate di luce, dichiarano la verità del tempo, è la borghesia che ha in mano il potere. I personaggi avanzano con una sicurezza che ha anche della prepotenza; non esiste alcun dubbio, il loro privilegio è un tranquillo diritto. Uno solo in quel quadro suscita l'affettuosa simpatia, è il buffoncello di corte che ha in mano il tamburo; gli altri odorano di olandesi [[Don Rodrigo]] e di [[conte Attilio]]. (da ''Nel paese del «dam»''<ref>In ''Nuovi racconti italiani'', pp. 333-334.</ref>) *Solo stando solo un uomo è libero, cioè è lui. (da ''Opere scelte'', a cura di Paola Italia, Mondadori, 2007) ==''Il clandestino''== ===[[Incipit]]=== C'è una piazza a Medusa che da tutti vien chiamata ''Piazza Grande'', anche se possiede un altro nome. È a forma di un quadrato; antichi platani si ergono lungo i suoi lati.<br>Le case intorno sono basse, a un solo piano, tinte di quel colore grigio, senza illusioni, che a volte sembra l'emblema della Toscana.<br>Tra le altre case la chiesa della Misericordia si distingue non per l'altezza ma perché la facciata ha nel suo mezzo una porta grande ed ha un colore più intenso, quasi un sudore, simile a quei santi di pietra che a forza di essere toccati e implorati prendono un aspetto umano. È la piazza più antica del paese e all'inizio del Novecento, quando Medusa era soltanto abitata da marinai, calafati e pescatori, nelle solenni festività di Natale e Pasqua era densa di capannelli, formati da uomini che del mare sapevano tutto, l'amavano e lo temevano, marinai esperti e coraggiosi, ascoltati dai giovani nel più profondo silenzio. ===Citazioni=== *Fu un amore, amici,<br>che doveva finire;<br>credemmo che gli uomini fossero santi,<br>i cattivi uccisi da noi,<br>credemmo diventasse tutta festa e perdono, <br>le piante stormissero fanfare di verde,<br>la morte premio che brilla<br>come sul petto del bambino<br>la medaglia alle scuole elementari.<br>Con pena, con lunga ritrosia,<br>ci ricredemmo.<br>Rimane in noi il [[giglio]] di quell'amore. (p. 9) *«I partigiani possono essere ricchi?»<br>«Quelli del paese no, sono comunisti. Quelli forestieri non lo so.» (p. 193) == ''Tre amici'' == === [[Incipit]] === Non ci dicemmo mai che eravamo amici. Figuriamoci il Campi se pronunciava la parola amicizia! Vi avrebbe potuto scorgere una svenevolezza. === Citazioni === * Al fiorire dell'adolescenza mi accorsi che c'erano i [[Fascismo|fascisti]] e sempre più distinsi quali erano i figuri, i neri, sinonimi di prepotenza, loro piacere umiliare i poveri, colpire ancora di più i vinti, picchiarli qualche volta di notte, nelle loro case, presenti la moglie e i figli. Erano odiatori di ogni libertà, dalla natura disposti a servire il tiranno. (p. 16) * Eravamo simili a tonti religiosi, semplici le parole e ci si proponeva di essere pronti con le azioni per attuare la nostra folle speranza. Loro due diventarono medaglie d’oro, Turri per essere stato protagonista della guerra civile, Campi per non aver tradito. Io sono qui a tentare di tradurli con le parole. (p. 32) ==''Il figlio del farmacista''== ===[[Incipit]] === Nella [[bottega]] del barbiere il sapone divenuto schiuma si posava sui volti.<br>Il marescialo dava fondo a tutta la sua cultura, alla sua delicata educazione, parlava con [[voce]] forte, sicura, come spiegasse alle reclute il fucile 1891. La bottega, al di fuori delle [[Parola|parole]] del maresciallo, era in silenzio.<br>Il [[rasoio]] portava via dai volti l'erto strato di sapone e i piletti che nascono nelle facce degli uomini (benché anche qualche [[donna]] li possieda). Poi il maresciallo in pensione uscì e di fronte c'era casa sua, c'entrò. Il figlio del farmacista cercò di trattenere un lunghissimo sospiro, ma non ci riuscì e infatti cominciò ad uscirgli da un angolo della bocca; quando ebbe finito gli sembrò di star meglio, e per soddisfarsi bene fece un altro sospiro, questo però molto più leggero. ===Citazioni=== *Ogni uomo, in quanto alle donne, ne ha una che più delle altre ricorda, e ama, quando le ore di solitudine richiamano il passato. *L'odio non si estingue con la morte, e per questo che una rabbia assale il figlio del farmacista contro la morte che gli ha portato via quel cadavere, quell'uomo che ora è freddo, e forse il pugnale non sentirebbe; sebbene sarebbe giusto e bello provare. *Che alcuni giovani scrivano delle poesie anche questo è un mistero. Potrebbero sorridere a chi gli vuol bene, amare il proprio mestiere, essere cittadini benvoluti e rispettati, e, invece, per questa poesia, occhi cerchiati di febbrile amore, gioia smodata e tristezze ignote, smanie di non si sa che cosa, sogni e sogni che s'imbrogliano: disperato inutile te cercare o [[poesia]], abbandonando la [[realtà]]. *Sembra un'ingiustizia osservare come gli scienziati, gli uomini dotti in genere, si preoccupino tanto per ricercare le cause delle malattie, per scoprire le origini, le leggi, per trovare tante belle notizie, che poi trovano, ma non si preoccupano per nulla del fatto che tanti disgraziati fanno le poesie. *Se l'uomo non si illudesse di essere un individuo ammirevole dovrebbe nel momento che è per afferrare una qualsiasi cosa rimanere sempre con la [[mano]] tremante, dubitosa, nel mezzo dell'aria e dire: la prendo o non la prendo? Farò bene oppure no? – e eternamente non farebbe mai nulla. *Ci sono delle pagine che puzzano di [[vino]], delle pagine dove c'è la [[sera]], lenta; altre pagine sono notturne nelle quali i pipistrelli battono le ali.<br>Il figlio del farmacista cammina a notte alta tra erbe scomposte, a ciuffi lunghi e ispidi.<br>Si è che il figlio del farmacista da un pezzo beve, si ubriaca: la solitudine vi conduce.<br>Gli imbecilli hanno tutti lo stesso cappello, sia esso lungo o basso, nero o bianco, ogni loro [[cappello]] ha il senso dell'imbecillità.<br>Così ogni [[ubriachezza|ubriacatura]] dà la pasta dell'[[uomo]] che la sostiene. Del resto con l'[[Bevanda alcolica|alcool]] si passano le ore, ci si diverte a contemplare la nostra [[natura]], i ricordi, dai quali si possono trarre gli scopi, la conclusione del perché del nostro vivere; vengono fuori qualità e vizi che non si pensava avessero tali radici radicate. *Le [[foglia|foglie]] guardano il [[sole]], si rivolgono sicuramente a lui; esse non hanno pensieri che le fuorviino; ecco perché la natura è così bella. *L'[[Italia]] è bella, è fatta di uomini bizzarri e di eroi. ==''La ladra''== ===[[Incipit]]=== C'è da domandarsi se ogni essere umano, piombato in particolari circostanze, non può essere dominato dalla magia, credere a superiori influssi come in antico si imploravano gli déi.<br>Non era bella, anzi brutta, il volto angoloso, quell'occhio storto in certi giorni di più strabiciava. Era anziana; già due figlie grandi, maritate. Quando venivano a trovarla erano distratte. ===Citazioni=== *Un essere umano per tanti anni in schiavitù non resiste al soffio, al vento, al bagliore di liberi sentimenti, trova così accecante la luce della fratellanza che ne rifugge, la rifiuta, ne ha paura, non ci crede, non ci vuole credere, più allegro, non gravante, naturale, più felice lo stato di prima, con le catene del lavoro ma senza interrogazioni, senza dover cambiare sentimenti, senza dover rispondere con commozione alla bontà, senza che mai nel proprio volto si debba affacciare la gratitudine, la riconoscenza, la fedeltà. ==''Le libere donne di Magliano''== *L'amore che si attua, che si immedesima nelle cose è trasmissibile. *La Pazzia è ritornata ad avvertire che in ogni grano di manicomio essa è la padrona, la Pazzia che tutto vola ridendo in inconcepibile anarchia. *Ogni creatura umana ha la sua legge; se non la sappiamo distinguere chiniamo il capo invece di alzarlo nella superbia; è stolto crederci superiori perché una persona si muove percossa da leggi a noi ignote. *Questi matti sono ombre con le radici al di fuori della realtà, ma hanno la nostra immagine (anche se non precisa), mia e tua, o lettore. Ma quello che è più misterioso domani potranno avere, guariti, la perfetta immagine, poi di nuovo tornare astratti, solo parole, soltanto delirî. Dunque è il nostro incerto equilibrio che pencola, e insuperbiamoci e insieme siamo umilissimi, che siamo soltanto uomini capaci delle opposte cose, uguali, nel corso delle generazioni, alla rosa dei venti. ==''Per le antiche scale''== ===[[Incipit]]=== Il dottor Anselmo abitava in manicomio. Mangiava alla mensa; aveva una stanza. Lo stipendio era gramo. Tutto era ristretto.<br>Solo chi c'è passato sa come fu il dopoguerra in Italia – quello della seconda [[guerra]] mondiale – per uno che durante la dittatura italiana aveva vivamente sperato; da ogni parte scenari che cadevano, trionfo della materia, il [[denaro]] e la carne più dominanti di prima. La nuova [[lussuria]] invogliava le masse alla completa servitù.<br>Anselmo si era ritirato; faceva vita di ospedale, di manicomio. ===Citazioni=== *Niente di male. Si può sognare tutto. Non c'è imputabilità. Il [[sogno]] è veramente libero, non lo può arrestare nessuno. *In certi momenti mi illudo di sfiorare la verità. Basterebbe ancora un poco. Poi di nuovo buio, e ancora buio. *La [[pazzia]] è come le [[termite|termiti]] che si sono impadronite di un trave. Questo appare intero. Vi si poggia il piede, e tutto fria e frana. [[Follia]] maledetta, misteriosa natura. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Bandiera nera''=== Il dottor Ponti, infervorato nei suoi ossessionanti pensieri, pensava appunto, mentre camminava sotto i portici, alla sua penosissima condizione qualora fosse stato bocciato all'esame di stato.<br> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===''Gli ultimi giorni di Magliano''=== Non mi ricordo bene, doveva essere un circa trenta mesi fa. Tornavo dalla passeggiata che dalla casa del Francese riporta al manicomio.<br> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ==Bibliografia== *Mario Tobino, ''Il clandestino'', Arnoldo Mondadori Editore, 1962. *Mario Tobino, ''Tre amici'', Oscar Mondadori, 1991. *Mario Tobino, ''Il figlio del farmacista'', Oscar Mondadori, 1983. *''Mario Tobino, La ladra'', Arnoldo Mondadori, 1984. *Mario Tobino, ''Le libere donne di Magliano'', Mondadori, 1964. *Mario Tobino, ''Per le antiche scale'', I Grandi Romanzi Italiani, Corriere della Sera, 2003. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *''[[Le rose del deserto]]'' ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Tobino, Mario}} [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Psichiatri italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] g4ydbwuajtrnhk75q4t70fpfqhbqbdo 1429976 1429975 2026-10-18T18:16:44Z IppolitoN 23099 /* Citazioni */ 1429976 wikitext text/x-wiki [[File:Mario Tobino 1962.jpg|thumb|Mario Tobino]] '''Mario Tobino''' (1910 – 1991), scrittore, poeta e psichiatra italiano. ==Citazioni di Mario Tobino== *A [[Madrid]] una volta entrai al [[Museo del Prado|Prado]]: i capolavori, la gloria, la tragedia di essere al mondo, la disperata passione di liberarsi dal peso della carne, il celebrare la divina bellezza femminile, narrare che cos'è un uomo che muore, cioè [[Gesù]], tenuto dalle braccia delle sue donne, il mistero del cielo, il potere dei regnanti, la plebe che beve ed è felice. Al Prado c'è una raccolta dei sogni dei grandi uomini che combattono contro la morte {{sic|disposando}} lo spirito con la loro gemma. (sa ''Nel paese del «dam»''.<ref>In ''Nuovi racconti italiani, {{small|di Bacchcelli ― Bianciardi ― Chiara ― Comisso ― Del Buono ― Devena ― Parise ― Patti ― Pomilio ― Quarantotti Gambini ― Sciascia ― Seminara ― Simonetta ― Tobino ― Troisi ― Viganò}}'', Fratelli Melita Editori, La Spezia, 1992, p. 332.</ref>) *{{NDR|Su un comizio di [[Palmiro Togliatti]]}} Quello che mi incantò fu il suo linguaggio che era insieme popolare, inteso da tutti, eppure ogni motto guardingo, puro italiano, ogni parola specchio esatto di ciò che voleva esprimere, ogni parola giusta a "sollecitare" il cuore e la mente di chi lo ascoltava. La piazza era gremita. Il comizio si svolse in silenzio, acuta in tutti l'emozione. Parlava il capo dei loro nemici, di loro lucchesi, bianchi, come un predicatore, dal pulpito, con calma, un'eco solenne... tale preciso parlare parve anche un omaggio a quel popolo che lì, sotto il piccolo palco, ascoltava e la lingua italiana, il dittaggio, eccome se lo conosceva e lo coltivava, eccome se attraverso i secoli aveva conservato il bel parlare, la lingua italiana. (da ''Tre amici'', Mondadori 1988, p. 134) *[[Rembrandt]] era urtato, turbato dalla realtà che lo circondava, ed era costretto ad affrontarla, anche per vivere, per le commissioni che riceveva. In quella ''[[Ronda di notte]]'' le persone sono vive, trionfano bagnate di luce, dichiarano la verità del tempo, è la borghesia che ha in mano il potere. I personaggi avanzano con una sicurezza che ha anche della prepotenza; non esiste alcun dubbio, il loro privilegio è un tranquillo diritto. Uno solo in quel quadro suscita l'affettuosa simpatia, è il buffoncello di corte che ha in mano il tamburo; gli altri odorano di olandesi [[Don Rodrigo]] e di [[conte Attilio]]. (da ''Nel paese del «dam»''<ref>In ''Nuovi racconti italiani'', pp. 333-334.</ref>) *Solo stando solo un uomo è libero, cioè è lui. (da ''Opere scelte'', a cura di Paola Italia, Mondadori, 2007) ==''Il clandestino''== ===[[Incipit]]=== C'è una piazza a Medusa che da tutti vien chiamata ''Piazza Grande'', anche se possiede un altro nome. È a forma di un quadrato; antichi platani si ergono lungo i suoi lati.<br>Le case intorno sono basse, a un solo piano, tinte di quel colore grigio, senza illusioni, che a volte sembra l'emblema della Toscana.<br>Tra le altre case la chiesa della Misericordia si distingue non per l'altezza ma perché la facciata ha nel suo mezzo una porta grande ed ha un colore più intenso, quasi un sudore, simile a quei santi di pietra che a forza di essere toccati e implorati prendono un aspetto umano. È la piazza più antica del paese e all'inizio del Novecento, quando Medusa era soltanto abitata da marinai, calafati e pescatori, nelle solenni festività di Natale e Pasqua era densa di capannelli, formati da uomini che del mare sapevano tutto, l'amavano e lo temevano, marinai esperti e coraggiosi, ascoltati dai giovani nel più profondo silenzio. ===Citazioni=== *Fu un amore, amici,<br>che doveva finire;<br>credemmo che gli uomini fossero santi,<br>i cattivi uccisi da noi,<br>credemmo diventasse tutta festa e perdono, <br>le piante stormissero fanfare di verde,<br>la morte premio che brilla<br>come sul petto del bambino<br>la medaglia alle scuole elementari.<br>Con pena, con lunga ritrosia,<br>ci ricredemmo.<br>Rimane in noi il [[giglio]] di quell'amore. (p. 9) *«I partigiani possono essere ricchi?»<br>«Quelli del paese no, sono comunisti. Quelli forestieri non lo so.» (p. 193) == ''Tre amici'' == === [[Incipit]] === Non ci dicemmo mai che eravamo amici. Figuriamoci il Campi se pronunciava la parola amicizia! Vi avrebbe potuto scorgere una svenevolezza. === Citazioni === * Al fiorire dell'adolescenza mi accorsi che c'erano i [[Fascismo|fascisti]] e sempre più distinsi quali erano i figuri, i neri, sinonimi di prepotenza, loro piacere umiliare i poveri, colpire ancora di più i vinti, picchiarli qualche volta di notte, nelle loro case, presenti la moglie e i figli. Erano odiatori di ogni libertà, dalla natura disposti a servire il tiranno. (p. 16) * Anche ora che eravamo in tre non è che avessimo trovato consiglieri, persone di noi più esperte in politica. Tutto da noi facevamo, mattone su mattone costruivamo noi stessi. Ci si stava, senza saperlo, prepa rando alla [[Resistenza italiana|Resistenza]], alla guerra civile. (p. 29) * Eravamo simili a tonti religiosi, semplici le parole e ci si proponeva di essere pronti con le azioni per attuare la nostra folle speranza. Loro due diventarono medaglie d’oro, Turri per essere stato protagonista della guerra civile, Campi per non aver tradito. Io sono qui a tentare di tradurli con le parole. (p. 32) ==''Il figlio del farmacista''== ===[[Incipit]] === Nella [[bottega]] del barbiere il sapone divenuto schiuma si posava sui volti.<br>Il marescialo dava fondo a tutta la sua cultura, alla sua delicata educazione, parlava con [[voce]] forte, sicura, come spiegasse alle reclute il fucile 1891. La bottega, al di fuori delle [[Parola|parole]] del maresciallo, era in silenzio.<br>Il [[rasoio]] portava via dai volti l'erto strato di sapone e i piletti che nascono nelle facce degli uomini (benché anche qualche [[donna]] li possieda). Poi il maresciallo in pensione uscì e di fronte c'era casa sua, c'entrò. Il figlio del farmacista cercò di trattenere un lunghissimo sospiro, ma non ci riuscì e infatti cominciò ad uscirgli da un angolo della bocca; quando ebbe finito gli sembrò di star meglio, e per soddisfarsi bene fece un altro sospiro, questo però molto più leggero. ===Citazioni=== *Ogni uomo, in quanto alle donne, ne ha una che più delle altre ricorda, e ama, quando le ore di solitudine richiamano il passato. *L'odio non si estingue con la morte, e per questo che una rabbia assale il figlio del farmacista contro la morte che gli ha portato via quel cadavere, quell'uomo che ora è freddo, e forse il pugnale non sentirebbe; sebbene sarebbe giusto e bello provare. *Che alcuni giovani scrivano delle poesie anche questo è un mistero. Potrebbero sorridere a chi gli vuol bene, amare il proprio mestiere, essere cittadini benvoluti e rispettati, e, invece, per questa poesia, occhi cerchiati di febbrile amore, gioia smodata e tristezze ignote, smanie di non si sa che cosa, sogni e sogni che s'imbrogliano: disperato inutile te cercare o [[poesia]], abbandonando la [[realtà]]. *Sembra un'ingiustizia osservare come gli scienziati, gli uomini dotti in genere, si preoccupino tanto per ricercare le cause delle malattie, per scoprire le origini, le leggi, per trovare tante belle notizie, che poi trovano, ma non si preoccupano per nulla del fatto che tanti disgraziati fanno le poesie. *Se l'uomo non si illudesse di essere un individuo ammirevole dovrebbe nel momento che è per afferrare una qualsiasi cosa rimanere sempre con la [[mano]] tremante, dubitosa, nel mezzo dell'aria e dire: la prendo o non la prendo? Farò bene oppure no? – e eternamente non farebbe mai nulla. *Ci sono delle pagine che puzzano di [[vino]], delle pagine dove c'è la [[sera]], lenta; altre pagine sono notturne nelle quali i pipistrelli battono le ali.<br>Il figlio del farmacista cammina a notte alta tra erbe scomposte, a ciuffi lunghi e ispidi.<br>Si è che il figlio del farmacista da un pezzo beve, si ubriaca: la solitudine vi conduce.<br>Gli imbecilli hanno tutti lo stesso cappello, sia esso lungo o basso, nero o bianco, ogni loro [[cappello]] ha il senso dell'imbecillità.<br>Così ogni [[ubriachezza|ubriacatura]] dà la pasta dell'[[uomo]] che la sostiene. Del resto con l'[[Bevanda alcolica|alcool]] si passano le ore, ci si diverte a contemplare la nostra [[natura]], i ricordi, dai quali si possono trarre gli scopi, la conclusione del perché del nostro vivere; vengono fuori qualità e vizi che non si pensava avessero tali radici radicate. *Le [[foglia|foglie]] guardano il [[sole]], si rivolgono sicuramente a lui; esse non hanno pensieri che le fuorviino; ecco perché la natura è così bella. *L'[[Italia]] è bella, è fatta di uomini bizzarri e di eroi. ==''La ladra''== ===[[Incipit]]=== C'è da domandarsi se ogni essere umano, piombato in particolari circostanze, non può essere dominato dalla magia, credere a superiori influssi come in antico si imploravano gli déi.<br>Non era bella, anzi brutta, il volto angoloso, quell'occhio storto in certi giorni di più strabiciava. Era anziana; già due figlie grandi, maritate. Quando venivano a trovarla erano distratte. ===Citazioni=== *Un essere umano per tanti anni in schiavitù non resiste al soffio, al vento, al bagliore di liberi sentimenti, trova così accecante la luce della fratellanza che ne rifugge, la rifiuta, ne ha paura, non ci crede, non ci vuole credere, più allegro, non gravante, naturale, più felice lo stato di prima, con le catene del lavoro ma senza interrogazioni, senza dover cambiare sentimenti, senza dover rispondere con commozione alla bontà, senza che mai nel proprio volto si debba affacciare la gratitudine, la riconoscenza, la fedeltà. ==''Le libere donne di Magliano''== *L'amore che si attua, che si immedesima nelle cose è trasmissibile. *La Pazzia è ritornata ad avvertire che in ogni grano di manicomio essa è la padrona, la Pazzia che tutto vola ridendo in inconcepibile anarchia. *Ogni creatura umana ha la sua legge; se non la sappiamo distinguere chiniamo il capo invece di alzarlo nella superbia; è stolto crederci superiori perché una persona si muove percossa da leggi a noi ignote. *Questi matti sono ombre con le radici al di fuori della realtà, ma hanno la nostra immagine (anche se non precisa), mia e tua, o lettore. Ma quello che è più misterioso domani potranno avere, guariti, la perfetta immagine, poi di nuovo tornare astratti, solo parole, soltanto delirî. Dunque è il nostro incerto equilibrio che pencola, e insuperbiamoci e insieme siamo umilissimi, che siamo soltanto uomini capaci delle opposte cose, uguali, nel corso delle generazioni, alla rosa dei venti. ==''Per le antiche scale''== ===[[Incipit]]=== Il dottor Anselmo abitava in manicomio. Mangiava alla mensa; aveva una stanza. Lo stipendio era gramo. Tutto era ristretto.<br>Solo chi c'è passato sa come fu il dopoguerra in Italia – quello della seconda [[guerra]] mondiale – per uno che durante la dittatura italiana aveva vivamente sperato; da ogni parte scenari che cadevano, trionfo della materia, il [[denaro]] e la carne più dominanti di prima. La nuova [[lussuria]] invogliava le masse alla completa servitù.<br>Anselmo si era ritirato; faceva vita di ospedale, di manicomio. ===Citazioni=== *Niente di male. Si può sognare tutto. Non c'è imputabilità. Il [[sogno]] è veramente libero, non lo può arrestare nessuno. *In certi momenti mi illudo di sfiorare la verità. Basterebbe ancora un poco. Poi di nuovo buio, e ancora buio. *La [[pazzia]] è come le [[termite|termiti]] che si sono impadronite di un trave. Questo appare intero. Vi si poggia il piede, e tutto fria e frana. [[Follia]] maledetta, misteriosa natura. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Bandiera nera''=== Il dottor Ponti, infervorato nei suoi ossessionanti pensieri, pensava appunto, mentre camminava sotto i portici, alla sua penosissima condizione qualora fosse stato bocciato all'esame di stato.<br> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ===''Gli ultimi giorni di Magliano''=== Non mi ricordo bene, doveva essere un circa trenta mesi fa. Tornavo dalla passeggiata che dalla casa del Francese riporta al manicomio.<br> {{NDR|citato in [[Fruttero & Lucentini]], ''Íncipit'', Mondadori, 1993}} ==Bibliografia== *Mario Tobino, ''Il clandestino'', Arnoldo Mondadori Editore, 1962. *Mario Tobino, ''Tre amici'', Oscar Mondadori, 1991. *Mario Tobino, ''Il figlio del farmacista'', Oscar Mondadori, 1983. *''Mario Tobino, La ladra'', Arnoldo Mondadori, 1984. *Mario Tobino, ''Le libere donne di Magliano'', Mondadori, 1964. *Mario Tobino, ''Per le antiche scale'', I Grandi Romanzi Italiani, Corriere della Sera, 2003. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *''[[Le rose del deserto]]'' ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Tobino, Mario}} [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Psichiatri italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 6ykx19oqlqyrh3nr5wdi7zqeflj2ptw Fabio Capello 0 14192 1430030 1423426 2026-10-19T10:01:04Z ~2026-54313-84 108629 1430030 wikitext text/x-wiki [[File:Russia-Aizer (4).jpg|thumb|Fabio Capello nel 2014]] '''Fabio Capello''' (1946 – vivente), allenatore di calcio ed ex calciatore italiano. ==Citazioni di Fabio Capello== {{cronologico}} *{{NDR|Prima della gara Juventus-Roma del campionato di Serie A 1999-2000}} Il problema della sudditanza esiste, forse anzi sicuramente è un fattore involontario ma non possiamo fare finta che non ci sia [...]. Se analizziamo i fatti e facciamo i conti dei pro e dei contro che riguardano altre squadre, ci accorgiamo che alla fine qualche cosa esiste. La Juventus viene favorita perché sono ormai molti anni che si trova al vertice, non dobbiamo stupirci perché il problema esiste su tutti i campi.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/online/sport/ventiduesima/polemiche/polemiche.html Capello contro Juve e arbitri "La sudditanza esiste"]'', ''repubblica.it'', 21 febbraio 2000.</ref> *Il [[terrorismo]] di qualsiasi matrice va combattuto, ma non è giusto prendere l'[[Islam]] come nemico comune: il terrorismo non ha religione.<ref>Citato in Ernesto Menicucci; ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2001/settembre/16/Capello_pronto_riaccendere_Roma_co_10_0109161326.shtml Capello pronto a riaccendere la Roma]'', ''Corriere della Sera'', 16 settembre 2001, p. 55.</ref> *[[Silvano Ramaccioni|Silvano]] è uno che sa stare perfettamente al suo posto. La sua collaborazione con l'allenatore è totale, si può dire che indossi la maglia di quel tecnico, lo difende. Impossibile non sentire il suo appoggio. Trovo che sia bravissimo a fare da trait d'union tra la squadra e la panchina. E poi di calcio capisce: per un tecnico è un aiuto in più. Con lui puoi confrontarti sapendo di avere a che fare con un interlocutore attendibile.<ref>Citato in Alberto Costa, ''[https://web.archive.org/web/20141125114737/http://archiviostorico.corriere.it/2002/maggio/13/vent_anni_Ramaccioni_Memorie_dal_co_0_0205136993.shtml I vent'anni di Ramaccioni. «Memorie dal mondo Milan»]'', ''Corriere della Sera'', 13 maggio 2002, p. 43.</ref> *{{NDR|[[Ultime parole famose]] sulla Juventus nell'aprile 2003}} È una squadra che non m'interessa. Apprezzo la società, ma il mio è un discorso personale. Dico certe cose forse anche per l'età che ho, perché per quello che ti permette di fare chiunque vorrebbe andarci, ma io no. Poi è già ben allenata.<ref name=juve>A fine maggio 2004, Capello diventa ufficialmente allenatore della Juventus.</ref><ref name=rep>Citato in ''[http://www.repubblica.it/2004/e/sezioni/sport/calcio/serie_a/capeljuve2/capeljuve2/capeljuve2.html "La Juve? Non mi interessa" Così parlava Capello romanista]'', ''repubblica.it'', 28 maggio 2004.</ref> *{{NDR|[[Ultime parole famose]] nel febbraio 2004}} Il fatto che io non vada ad allenare la Juve non significa che non mi abbiano cercato. Rispetto la società, ma a me non interessa andare lì: sono scelte di vita.<ref name=juve/><ref name=rep/> *{{NDR|Sulla [[finale della UEFA Champions League 1992-1993]], replicando a Jean-Jacques Eydelie che parlò di pratiche dopanti}} In campo non ci accorgemmo di nulla, comunque quella sconfitta fu immeritata: Barthez fece 3 parate strepitose. Da notare poi che l'arbitro di quella finale fu radiato per corruzione [...]<ref>Citato in Andrea Sorrentino, ''[https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/01/22/quella-coppa-campioni-nostra.html Quella Coppa Campioni è nostra]'', ''la Repubblica'', 22 gennaio 2006.</ref> *[[Francisco Franco]] ha lasciato in eredità l'ordine. In Spagna funziona tutto e funziona bene, ci sono educazione, pulizia, rispetto e poca burocrazia<ref>Citato in [http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/02_Febbraio/09/capello.html ''Capello «franchista» fa infuriare la Spagna''], ''corriere.it'', 9 febbraio 2006</ref>. *{{NDR|[[Ultime parole famose]] al termine del campionato di Serie A 2005-2006}} [...] il mio futuro sarà sicuramente nella Juventus {{NDR|«Anche in Serie B?»}} Per quale motivo, scusi? L'ha deciso lei?<ref>Dall'intervista di Paolo Assogna per il programma televisivo ''Sky Calcio Show'', in onda su ''Sky Sport 1'' al termine di Reggina-Juventus (0-2), gara valevole per l'ultima giornata di campionato; ''[https://www.youtube.com/watch?v=fqe4GRNBOFM video]'' disponibile su ''youtube.com'', min, 2.50.</ref> *Nessuno ha la potenza di [[Zlatan Ibrahimović]]. Lui e Marco Van Basten sono identici nell'eleganza.<ref>Da ''La Gazzetta dello Sport'', 9 novembre 2007.</ref> *{{NDR|Sulla stagione 2007-2008 che segna il ritorno in Serie A della Juventus}} La Juve è la Juve, deve stare sempre in alto.<ref name=clari>Dall'intervista di Valerio Clari, ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Primo_Piano/2008/03_Marzo/11/capello.html Capello consulente Inter "Occhio al contropiede"]'', ''gazzetta.it'', 11 marzo 2008.</ref> *Io sono dell'idea che più si fischia più si sbaglia. Meglio il metro inglese, in questo senso. In Italia si analizza troppo la moviola per giustificare o condannare le prestazioni della squadra. E finché si discute su contatti minimi si giustificano i simulatori.<ref name=clari/> *Io ho sempre detto: non voglio 7 giocatori, ma due buoni. Quando vuoi rifondare una squadra ci vuole solo la qualità. Al Milan sono arrivati Ibra e Robinho. Finalmente, ho detto a Galliani, avete preso due ottimi giocatori. Ci vogliono uomini che fanno la differenza non che fanno numero.<ref>Dal Gr Parlamento; citato in ''Tuttosport'', 1º febbraio 2011, p. 2.</ref> *[[Massimo Moratti|Moratti]] dice che lo Scudetto del 2006 è suo? E io dico che è mio. La medaglia ce l'ho ancora a casa, non me l'ha tolta nessuno. Questo del Milan è il secondo titolo "vero", perché anche l'anno scorso è stato un torneo equilibrato. In quelli precedenti, invece, per l'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]] non c'era competizione.<ref>Citato in ''[http://www.sportnews.eu/calcio/19/05/2011/inter-capello-lo-scudetto-del-2006-e-mio-la-medaglia-non-me-lha-tolta-nessuno/ Inter. Capello: "Lo scudetto del 2006 è mio, la medaglia non me l'ha tolta nessuno"]'', ''sportnews.eu'', 19 maggio 2011.</ref> *Dopo aver visto [[Wayne Rooney|Rooney]] contro l'Italia {{NDR|agli Europei 2012}}, credo che capisca solo lo scozzese.<ref>Citato in Tancredi Palmeri, ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/30-12-2012/blob-2012-913634965312.shtml Il blob del 2012. Tutte le frasi da ricordare]'', ''gazzetta.it'', 30 dicembre 2012.</ref> *{{NDR|Su [[Andrea Stramaccioni|Stramaccioni]]}} Penso che [[Massimo Moratti|Moratti]] l'abbia scelto non perché sia giovane, che sarebbe assurdo, ma perché è bravo.<ref name=intervistaCondo>Citato in Paolo Condò, ''[http://www.gazzetta.it/Calcio_Estero/Primo_Piano/13-09-2012/capello-allarme-russo-milan-occhio-zenit-912589734989.shtml Capello e l'allarme russo. Milan, occhio allo Zenit]'', ''gazzetta.it'', 13 settembre 2012.</ref> *{{NDR|Su [[Radamel Falcao|Falcao]]}} In tutta la mia carriera soltanto un giocatore mi lasciò un'impressione superiore al primo sguardo, e fu proprio [[Leo Messi]] la sera del Gamper contro la mia Juve. Falcao è un attaccante grandissimo, oggi sicuramente il numero uno.<ref name=intervistaCondo/> *Ho votato tanti partiti diversi: PSI, PRI, DC per tanti anni, poi Lega nord e Forza Italia. [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] è stato grandissimo come imprenditore, cioè in una posizione dove poteva decidere tutto o quasi. In politica invece è un uomo con le mani legate. Ha dovuto accontentare troppa gente e non ha potuto fare come voleva lui. Però lo voterò ancora.<ref>Citato in ''[http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=CAPELLO+Fabio Biografia di Fabio Capello]'', ''cinquantamila.corriere.it'', 4 novembre 2013.</ref> *{{NDR|Su [[Gonzalo Higuaín]]}} Lo presi io al Real Madrid quando non aveva ancora venti anni, mi piacque subito. Vidi delle cassette, mi interessò immediatamente perché si muoveva molto e partecipava sempre all'azione. Higuain non è un attaccante che resta fermo in area avversaria in attesa del pallone. Appena arrivò a Madrid si mise subito a disposizione del gruppo, lavorava tantissimo per migliorare tecnicamente. Ha sempre dimostrato fiuto del goal e grande determinazione, è un calciatore importante.<ref>Da un'intervista a Sky Sport; citato in ''[http://www.goal.com/it/news/2/serie-a/2014/03/02/4656343/higuain-fa-cantare-napoli-capello-ricorda-lo-portai-io-al Higuain fa cantare Napoli, Capello ricorda: "Lo portai io al Real..."]'', ''goal.com'', 2 marzo 2014.</ref> *Ci sono squadre dove tu vai e respiri la mentalità vincente. La Juventus ha questa mentalità.<ref>Citato in ''[http://www.tuttosport.com/calcio/2014/10/16-309553/Capello%3A+%C2%ABDifferenze+Juve-Roma%3F+La+mentalit%C3%A0+vincente...%C2%BB Capello: «Differenze Juve-Roma? La mentalità vincente...»]'', ''tuttosport.com'', 16 ottobre 2014.</ref> *{{NDR|Su [[Paul Pogba]]}} Parliamo di un ragazzo che ha un potenziale da super giocatore. Bisogna vedere se quando gli mettono il volante in mano, nel senso di mostrare tutto il suo valore ed essere trainante per la squadra, dimostrerà di essere capace di guidare.<ref>Dall'intervista di Filippo Cornacchia a ''Tuttosport''; citato in ''[http://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2015/09/14-4010318/capello_pogba_hai_il_volante_col_city_devi_guidare/ «Pogba, hai il volante col City devi guidare»]'', ''tuttosport.com'', 14 settembre 2015.</ref> *{{NDR|Su [[Ronaldo]]}} Si presentò a Madrid che era 96 kg, gli ho chiesto di arrivare a 88-90. Non c'è stato niente da fare. Era un grandissimo giocatore, ma un leader negativo per il gruppo. Lo cedemmo a gennaio e l'ambiente in squadra cambiò completamente: riusciamo a recuperare nove punti al Barcellona, anche se l'impatto mediatico fu enorme.<ref name=gazzetta>Da un intervento ai Globe Soccer Awards 2015; citato in ''[http://www.gazzetta.it/Calcio/28-12-2015/capello-ronaldo-leader-negativo-via-lui-mio-real-madrid-trionfo-14086819241.shtml Capello: "Ronaldo leader negativo: via lui e il mio Real Madrid trionfò"]'', ''gazzetta.it'', 28 dicembre 2015.</ref> *Io sono per la [[Tecnologia di porta|tecnologia]] totale. In tutti gli sport, dal rugby al basket fino al tennis c'è la tecnologia. Io per un gol-non gol sono stato eliminato al Mondiale con l'Inghilterra. Uno lavora due anni e dopo un errore del genere vai a casa. È una cosa importante.<ref name=gazzetta/> *[[Rivalità calcistica Messi-Cristiano Ronaldo|Cristiano Ronaldo]] è un grande realizzatore ma non ha il genio di Messi [...]. Messi era un genio già a 17-18 anni, Cristiano era invece un buon giocatore che si è costruito attraverso il duro lavoro diventando poi un crack. Il portoghese è un ottimo giocatore, ha tutto il mio rispetto, tuttavia non ha nel suo repertorio la giocata geniale, impossibile, quella che gli altri non possono immaginare. La differenza è lì, Messi è un talento innato, Cristiano è diventato un campione con il passare del tempo.<ref>Dall'intervista ad ''AS'', citato in ''[https://www.goal.com/it/notizie/il-migliore-capello-vota-messi-lui-e-un-genio-cristiano-ronaldo-no/1o52ctti8tl5i19kmdky2f4ugl Il migliore? Capello vota Messi: "Lui è un genio, Cristiano Ronaldo no"]'', ''goal.com'', 3 dicembre 2016.</ref> *La mia avventura al [[Real Madrid Club de Fútbol|Real Madrid]] finì con una telefonata di [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] che mi chiese di tornare ad allenare il Milan. A lui dovevo tutto e non potevo dirgli di no.<ref>Citato in ''[http://www.foxsports.it/2016/12/23/collezione-capello-guarda-che-inter-vende-roberto-carlos-porto-a-madrid "Guarda che l'Inter vende Roberto Carlos". E Capello lo portò a Madrid]'', ''foxsports.it'', 23 dicembre 2016.</ref> *Loro {{NDR|i tifosi spagnoli}} si divertono alla partita, ci vanno tranquilli, con un panino in mano; da noi si va allo stadio solo per offendere. In Inghilterra applaudono la loro squadra quando retrocede, perché riconoscono ai giocatori l’impegno, l’applicazione: da noi quando succede? In Italia ho visto solo i tifosi del [[Frosinone Calcio|Frosinone]] applaudire la squadra nonostante la retrocessione<ref>Citato in [https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/17_maggio_06/sport-senza-piu-gioia-inaccettabile-sottocultura-professionisti-tifo-ceba719a-31cd-11e7-8ba7-335b307d9aaa.shtml ''La sottocultura dei professionisti del tifo è inaccettabile''], ''roma.corriere.it'', 5 maggio 2017</ref>. *Quando me lo sono trovato a Madrid mi dissi "Ancora qui questo...". A Roma si perse, come tutti quelli che sono andati lì. Si è fatto coinvolgere da qualche festa di troppo. Dopo [[Roberto Baggio|Baggio]] è stato il più grande talento del calcio italiano. La genialità di Cassano è unica. Negli ultimi 20 metri dribblava, rifiniva, calciava... Molti confondono i fuoriclasse con i geni: sono cose molto diverse. Il più grande dispiacere che ho avuto è stato lo spreco del suo talento. Antonio si è perso in sciocchezze, in bambinate. Si è fermato al 50% delle sue possibilità. Ricordo che a Madrid avevamo il Gordo ([[Ronaldo]]) e il Gordito, cioè lui.<ref>Dall'evento Milano Calcio City, 29 settembre 2019; citato in ''[https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/tmw-capello-scudetto-sara-sfida-a-tre-fino-alla-fine-occhio-all-atalanta-1297463 Capello: "Scudetto, sarà sfida a tre fino alla fine. Occhio all'Atalanta"]'', ''tuttomercatoweb.com'', 29 settembre 2019.</ref> *Quando sei alla Juventus diventi un operaio, la stessa cosa succede anche al Milan. Sono stato anche al Real Madrid e lì quello della reception ti dice subito che sei nel club più importante del mondo. Alla Roma invece devi sempre costruire e rimodellare la mentalità. Quando abbiamo vinto il campionato dissi che avevamo fatto festa per sei mesi e che dovevamo smetterla. Ho vinto ovunque, ma solo a Roma abbiamo festeggiato con calciatori e famiglie, si dà importanza ad altre cose. Io chiesi perché non si fosse organizzata una festa tutta nostra.<ref> Da un'intervista a Radio Radio; citato in '' [https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/capello-alla-juve-diventi-un-operaio-ai-bianconeri-chiesi-io-ibrahimovic-490061 Capello: "Alla Juve diventi un operaio. Ai bianconeri chiesi io Ibrahimovic"]'', ''tuttojuve.com'', 25 ottobre 2019.</ref> *{{NDR|Sul campionato di [[Serie A 2000-2001]]}} Guardi, se è stato difficile vincere un campionato, e la dimostrazione è che nella storia di questa società ne sono stati vinti appena tre, ancor più difficile è stato mettere la parola fine ai festeggiamenti. Sono durati 7 mesi e le assicuro che non esagero.<ref>Da un'intervista a ''Il Messaggero''; citato in Giacomo Emanuele Di Giulio, ''[https://www.romanews.eu/capello-lo-scudetto-con-la-roma-il-piu-difficile-della-mia-carriera/ Capello: "Lo scudetto con la Roma il più difficile della mia carriera"]'', ''romanews.eu'', 17 giugno 2021.</ref> *{{NDR|Nel 2023}} Che emozione la prima maglia juventina! Giocare davanti all'[[Gianni Agnelli|Avvocato]], che aveva un fascino pazzesco, e poi l'emozione del primo {{sic|[[Campionato italiano di calcio|Scudetto]]}}... A proposito: per me gli {{sic|Scudetti}} sono 38, li abbiamo vinti, dominando, tutti insieme. Forza Juve!<ref>Citato in ''[https://www.juventus.com/it/agnelli100 Agnelli 100]'', ''juventus.com'', 24 luglio 2023.</ref> *{{NDR|Su [[Joshua Zirkzee]]}} [...] un giocatore completo di grandi qualità tecniche, dotato di grande fantasia, capace di "vedere" il gioco, che corre ed è ben strutturato fisicamente. Un giocatore moderno con tanta, tanta qualità. Ha velocità di pensiero e sceglie sempre la giocata che più può far male all'avversario, quella più pericolosa. È una dote che o ce l'hai o non ce l'hai. Ha sensibilità tecnica e tattica.<ref>Da un'intervista a ''Sportweek''; citato in ''[https://www.milannews.it/news/capello-innamorato-di-zirkzee-giocatore-moderno-con-tanta-tanta-qualita-l-ho-visto-a-san-siro-e-538148 Capello "innamorato" di Zirkzee: "Giocatore moderno con tanta, tanta qualità. L'ho visto a San Siro e..."]'', ''milannews.it'', 8 giugno 2024.</ref> *Quando fai il [[Calciomercato|mercato]] devi pensare a quanto valgono i giocatori che hai: se vale 90, devi comprarne uno che valga 93. Se ne compri dieci che valgono 70, non fai un passo avanti.<ref>Dall'intervento a Milano Football Week; citato in Tommaso Bonan, ''[https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/capello-quando-leggo-che-il-milan-non-ha-neanche-un-convocato-in-nazionale-1979310 Capello: "Quando leggo che il Milan non ha neanche un convocato in Nazionale..."]'', ''tuttomercatoweb.com'', 14 giugno 2024.</ref> {{Int|Da ''[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/07/24/mourinho-in-italia-non-cambiera-il-calcio.html Mourinho in Italia non cambierà il calcio]''|Intervista di Corrado Zunino, ''la Repubblica'', 24 luglio 2008.}} *Ai nostri allenatori [[José Mourinho|Mourinho]] non ha da insegnare niente. In Italia il calcio tatticamente è una cosa molto, molto seria. Sotto l'aspetto calcistico siamo i più avanzati e ormai tutti conoscono tutto. Mourinho adesso ha in mano una macchina straordinaria e non credo farà rivoluzioni, gli sarà sufficiente portare quell'un per cento di novità. *{{NDR|[[Ultime parole famose]]}} [...] io con l'Inghilterra finisco il turno. Il mio lavoro sul campo termina con l'esperienza inglese. {{NDR|«Abbiamo capito bene, dopo i mondiali del 2010 non sarà più un allenatore?»}} Questo è sicuro. *Ho letto dei 'no' degli ultrà in campagna acquisti: [[Christian Vieri|Vieri]], Zauri, [[Dejan Stankovic|Stankovic]]. Una società ha il diritto di prendere chi gli pare: se a un tifoso non sta bene, quella stagione non andrà allo stadio. Ecco, in Italia i [[tifo sportivo|tifosi]], e il tifo organizzato in particolare, hanno troppo potere. {{Int|Da ''Tuttosport'', 27 ottobre 2009, p. 3.}} *Guido la Nazionale inglese, era ''my dream'', il mio sogno, quella azzurra non mi ha mai affascinato, qui ci sono 57 milioni di ct, io non sono fra questi. Io cerco sempre qualcosa di forte, mi esaltano le grandi sfide. *{{NDR|Su [[Calciopoli]]}} Imbarazzo? E perché? Io ho vinto quei titoli sul campo, ce li hanno tolti è vero ma le medaglie le ho sempre, sono in un baule in cantina. *In Spagna c'è grande rispetto, concetto base del mio modo di essere e allenare, le famiglie vanno allo stadio coi bambini, in Inghilterra gli impianti sono pieni, non succede mai nulla e polizia e steward svolgono un ruolo perfetto. In Italia invece comandano gli [[Ultras|ultrà]], negli stadi vedi e senti di tutto, il declino sarà sempre più evidente. Eppure basterebbe applicare la legge. Autorità e club devono prendere una decisione per far tornare la gente negli stadi e rendere questi più accoglienti. {{Int|Da ''[http://www.vecchiasignora.com/topic/240262-intervista-completa-a-fabio-capello-dalla-trasmissione-undici-si-parla-di-juve-triade-del-piero-chelsea-e-tanto-altro/ "Calciopoli? I due Scudetti sono nostri"]''|Dal programma televisivo ''Undici''; citato in ''vecchiasignora.com'', 20 novembre 2012.}} *Già ai miei tempi l'avevo portato con [[Claudio Marchisio|Marchisio]] in prima squadra per qualche allenamento. Si intravedevano in lui grandi potenzialità. In [[Sebastian Giovinco|Giovinco]] rivedo [[Gianfranco Zola|Zola]]. Stesso dribbling ed entrambi abilissimi sui calci di punizione. *La Triade? Non rinnego la loro amicizia, avevano qualcosa in più degli altri. Formano un mix completo. L'abilità gestionale a livello societario del dottor [[Antonio Giraudo|Giraudo]], grazie al quale non c'erano bisogno degli investimenti della Fiat per fare il mercato. La competenza tecnica di [[Roberto Bettega]] e la bravura nell'acquistare i giocatori di [[Luciano Moggi]]. Una società che ti permetteva di dedicarti solo al campo e di fare l'allenatore, senza dover pensare a nulla. *Lo volevo alla [[Associazione Sportiva Roma|Roma]], ma non riuscimmo a portarlo. Lo volli alla Juve perché ero convinto fosse un fuoriclasse vero. Quando arrivò a Torino calciava solo forte e male. Consigliai a [[Zlatan Ibrahimovic|Zlatan]] di perfezionare la tecnica di tiro ed ogni giorno si fermava dopo l'allenamento con Galbiati a fare tiri in porta. Credo che i risultati si vedano. Fa giocate che solo i fuoriclasse sanno fare e che sono impensabili per gli altri. *{{NDR|Riferito al periodo tra il 2004 e il 2006}} Non era più il [[Alessandro Del Piero|Del Piero]] spumeggiante degli anni di [[Marcello Lippi|Lippi]]. Alessandro comunque merita tutta la mia stima e l'affetto. Si è sempre comportato da grande professionista, anche se era in parabola discendente. {{Int|''[https://www.quotidiano.net/cronaca/fabio-capello-moglie-yywvyxv3 Fabio Capello e l'amore: "Mi sono dimesso una volta, non potevo stare lontano da mia moglie"]''|Intervista di [[Leo Turrini]], ''quotidiano.net'', 18 novembre 2024}} *{{NDR|Riferendosi alla vittoria della nazionale italiana a Wembley contro l'Inghilterra nel 1973}} Vincemmo 1-0 con un mio gol nel finale. La mattina del match, un tabloid londinese aveva titolato: stasera ventimila camerieri allo stadio, irridendo i nostri connazionali che facevano i lavori più umili in Inghilterra. Alla fine della partita, andai a parlare con i giornalisti e dissi: ho segnato per l'onore di ventimila camerieri. *{{NDR|«La gioia più grande da mister?»}} Il 4-0 rifilato con il mio Milan al Barcellona nella [[Finale della UEFA Champions League 1993-1994|finale di Champions ad Atene nel 1994]]. Cruyff, il mitico olandese, allenava i catalani. Per un mese aveva dichiarato che per loro era una formalità, erano troppo superiori. Io mostrai una sua foto ai miei giocatori, spiegando che avevamo occasione di fargli cambiare idea. *Io al Cavaliere debbo tantissimo. Quando comprò il Milan io ero già nel club. Silvio mi disse: Capello, lei deve studiare da manager in Fininvest, vedrà che quello che impara le servirà quando la metterò in panchina. Aveva ragione. *{{NDR|«Mai litigato con lui?»}} No, però ci fu una volta che non mi diede retta. Nel 2006 ero tornato ad allenare il Real Madrid. In organico avevo Ronaldo, non il portoghese, il brasiliano che era stato all'Inter [...]. Fantastico, ma non aveva più la testa da atleta, organizzava sempre feste con ballerine eccetera. Io convinsi i dirigenti del Real a venderlo perché sfasciava lo spogliatoio con le sue abitudini [...]. Un giorno mi chiama Silvio e mi fa: Fabio, davvero vendi Ronaldo? E io: sì presidente ma per carità non lo compri, a me sta sempre a cuore il Milan, non faccia questo errore, non si metta in casa uno che pensa solo alle veline e allo champagne [...]. Berlusconi al telefono mi dà ragione, mi giura che seguirà il mio consiglio. Il giorno dopo apro il giornale e c'è un titolo a caratteri cubitali: Ronaldo è del Milan. {{Int|''[https://www.corriere.it/cronache/26_giugno_14/fabio-capello-intervista-6ff41822-af14-4310-adfa-01292f02cxlk.shtml Fabio Capello: «A Ibra dissi di fare gol, non il circo. Volevo smettere di studiare, papà dopo pranzo mi abbracciò e mi disse: "Provaci". Sono da sempre anticomunista»]''|Intervista di [[Aldo Cazzullo]], ''corriere.it'', 14 giugno 2026}} *{{NDR|[[Gigi Riva]]}} Poche parole, pochi amici […]. Non dormiva mai, gli allenamenti si facevano nel pomeriggio perché si svegliava alle 11 e dovevamo aspettarlo, era troppo importante. *{{NDR|[[Helenio Herrera]]}} Formidabile, avanti anni luce rispetto agli altri. Lavorava su tecnica e velocità. Se in allenamento rallentavi, ti sgridava subito. Tatticamente era carente, ma psicologicamente era molto forte. Sapeva come caricare la squadra. *{{NDR|[[Nils Liedholm]]}} Molto superstizioso. Si faceva dettare la formazione dal mago di Busto Arsizio. Con lui pensavi di poter fare qualsiasi cosa, diceva sempre di sì. Prima però dovevi fare quello che ti diceva lui. *{{NDR|[[Nereo Rocco]]}} Capiva di calcio, ed era una persona molto diretta. Qualche volta gli piaceva bere, e ci giocava su. Ci faceva fare i giri di campo e ogni volta ne aggiungeva uno. E noi: mister, ce l'ha già aggiunto, doveva essere l'ultimo, si è scordato? E lui: "Me go desmentegà, colpa del vino bianco..." *{{NDR|[[Gianni Rivera]]}} Un calciatore di un altro livello […]. Grandissime qualità, non faceva pesare la sua leadership. Mi sono sempre trovato molto bene con lui. *{{NDR|[[Gianni Agnelli]]}} Un personaggio incredibile. Era come se arrivasse il Papa. Ti dava la benedizione, quindici parole e poi andava via. Restava poco, alle partite, alle cene; però c’era sempre. Ci dava del lei. Una volta mi disse che avevo nostalgia di Roma; in effetti avevo faticato a integrarmi. *In certi club capisci che sei dentro una scuola di mentalità vincente, con un'organizzazione fortissima. Sono posti dove respiri un’atmosfera particolare: senti subito che devi vincere. Non fai nulla di straordinario, devi solo fare il tuo. A Roma ci provi; alla Juve vincere è un’abitudine. Se non vinci, te ne vai. *{{NDR|[[Silvio Berlusconi]]}} Eccezionale. Uno che realizzava i sogni. Tutti cercavano di fare televisione; lui c’è riuscito. Voleva la squadra di calcio più forte del mondo; e c’è riuscito. Era molto rispettoso e generoso, ha aiutato tutti quelli che poteva aiutare. L'ho sempre visto con un pezzo di carta in mano: voleva sapere cosa pensavano gli altri, si appuntava tutto. *Dopo Rivera, [[Roberto Baggio|Baggio]] era il più bravo di tutti. Ma aveva un enorme problema alle ginocchia e non riusciva ad allenarsi. Per gli altri era difficile accettare che uno che non si fosse allenato durante la settimana potesse giocare 90 minuti. Adesso, con cinque sostituzioni, sarebbe più semplice. Oggi paradossalmente Baggio giocherebbe di più. *{{NDR|[[Johan Cruijff]]}} Un giocatore di grandissima qualità, molto altruista […]. Da tecnico lui è stato molto bravo, ma anche un po’ spocchioso. Aveva una certa superbia, come tutti gli olandesi. È difficile spiegare a un olandese qualcosa di diverso; è sempre lui che ti spiega cosa devi fare. {{Int|''[https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/01-08-2026/intervista-capello-baresi-milan.shtml Capello: "Baresi era unico, diamogli il Pallone d'oro alla memoria. Quella volta che la Juve lo voleva e..."]''|Intervista di Alessandra Bocci, ''gazzetta.it'', 1° agosto 2026}} {{NDR|Su [[Franco Baresi]]}} *Franco era un ragazzo fantastico. Ha lavorato tantissimo per diventare quello che è diventato, è stato il simbolo per tutti coloro che venivano a giocare nel Milan. Vedere come si allenava, come si comportava, come era sempre presente e capire tutto quello che ti dava in campo e fuori, è stato fondamentale per la crescita di altri giocatori. *Aveva una grande velocità, grande intuizione, intelligenza tattica. Possedeva una visione del gioco quasi unica. A livello difensivo è stato il migliore in assoluto di quel periodo, non soltanto perché giocava in un grande Milan, proprio rispetto a tutti i giocatori del mondo in quel momento. *Aperto a tutto e a tutti quelli che arrivavano, però era il suo esempio a essere importante, questa è la cosa fondamentale. [...] Il segreto di quel Milan era nell'esempio che davano i giocatori che avevano vinto tantissimo e non si accontentavano. E Franco era unico. Aveva l'orgoglio di giocare per questa maglia, per i tifosi, da capitano trasmetteva queste sensazioni. Se succedeva che la squadra si addormentasse un po', dava la scossa. Non voleva mai perdere, era questa la sensazione forte che arrivava. ==Citazioni su Fabio Capello== [[File:CapelloMadrid.JPG|thumb|Fabio Capello nel 2007]] *A me Capello piace perché è serio e non appartiene alla categoria dei ciarlatani-filosofi che, nel calcio, abbondano. È uno che mette la tuta dell'operaio e produce; altri indossano il frac e concionano sul nulla, incantando padroni gonzi o imbecilli. ([[Domenico Morace]]) *Capello è il migliore allenatore che abbia mai avuto. Il fatto che mi abbia chiamato in Russia è un onore straordinario [...]. E aggiungo una cosa: Capello è stato il tecnico con cui ho discusso di più, eppure mi ha chiamato in Russia dicendomi che la mia strada è allenare. ([[Christian Panucci]]) *Capello è stato l'allenatore che mi ha cambiato nel modo di giocare. Già dal suo primo anno ha voluto cambiare la mia posizione, quando arrivò giocai con Totti e Montella, ma già a metà stagione mi mise sulla fascia pensando all'anno dopo. Ti faceva tirare fuori il 110%, la sua più grande dote. Trattava tutti allo stesso modo, non c'erano giocatori di nome o altri, i regolamenti erano uguali. ([[Marco Delvecchio]]) *Capello ha i suoi metodi, non sono mai uscito a cena con lui e credo non l'abbia fatto nessuno di noi, però giudico l'allenatore e sui risultati non c'è nulla da dire. Capello sa come tenere in pugno le situazioni difficili. ([[Zvonimir Boban]]) *Capello? Lo stimo molto, sia sul piano professionale sia su quello umano. È per questo che un mese fa l'ho invitato a L'Aja a tenere una conferenza sugli allenatori olandesi. Io e Fabio abbiamo idee molto simili su lavorare con i giocatori e come trattarli. ([[Louis van Gaal]]) *Capisco che Fabio possa risultare scostante [...]. Capello è un bisiaco chiuso, a volte scorbutico; ha una bazza che lo rende difficilmente simpatico a chi lo incrocia per la prima volta; eppoi ha un brutto difetto: sa essere ruffiano ma è anche terribilmente sincero, sino alla brutalità. ([[Domenico Morace]]) *Lui era tremendamente scaramantico. Una volta, a Pechino, persi in campo una penna Dupont d'oro massiccio con cui, negli anni precedenti, avevo compilato tutte le formazioni del Milan da consegnare all'arbitro. Finita la partita ci mettemmo a cercare nell'erba, sotto i riflettori. Capello urlava: trovala, trovala, ma non la trovammo. Era il '94 ed avevamo appena centrato l'abbinata scudetto-Champions League: l'anno seguente arrivammo quarti. ([[Silvano Ramaccioni]]) *Non mi piace parlarne, mi sembra di dedicare troppa attenzione a chi non la merita. Come si è comportato, il fatto che nessuno qui senta la sua mancanza, tutto indica che tipo di persona sia. Si è comportato così a [[Milano]], a [[Roma]] e anche qui a [[Torino]]. Uno, due indizi, il terzo è una prova. ([[Alessandro Del Piero]]) *Ogni mattina mi guardo allo specchio e mi dico che Capello è la più grande offesa per la categoria. Mi vergogno di essere un allenatore. ([[Franco Scoglio]]) *Ognuno può dire quello che vuole, stranamente Capello viene a mettere il becco in casa di altri. Ha vinto due scudetti, ma nessuno si ricorda di cose emblematiche: io mi ricordo gli scudetti di [[Marcello Lippi|Lippi]] e di [[Giovanni Trapattoni|Trapattoni]], non ricordo la Juventus di Capello. Ci si ricorda solo perché quei due scudetti sono stati revocati. E poi Capello con quell'armata che aveva a disposizione è uscito nei quarti di finale di Champions League. Io mi guarderei bene prima di dire delle fesserie. ([[Antonio Conte]]). *Per un calciatore è un onore e una garanzia essere allenati da Capello. ([[John Carew]]) *Provo a dire, io che l'ho visto e ammirato in campo e che con lui ho dialogato particolarmente quando d'estate andavo a trovarlo a Grado e lui mi spiegava e mi raccontava, lui che aveva fama di carattere dolce e levigato come la carta vetrata. Dimmi come era Capello e come giocava. Faceva correre la palla, apriva e spalancava gli occhi anche per gli altri. E non faceva tanti gol, ma tutti importanti, quarantaquattro in campionato e anche otto in azzurro, con quel memorabile gol a Wembley, un gol che fece lacrimare una classe operaia che lassù nell'Isola per un attimo si sentì in Paradiso. E sapeva vivere. ([[Gianfranco Civolani]]) *Quando Capello si arrabbia sono pochi quelli che osano guardarlo negli occhi, e se ti offre una possibilità e tu non la sfrutti puoi anche andare a vendere salsicce fuori dallo stadio. Nessuno va da lui a parlargli dei suoi problemi. Capello non è tuo amico. Non chiacchiera con i giocatori, non a quel modo. Lui è il sergente di ferro, e quando ti chiama in genere non è un buon segno. D'altro canto non puoi mai sapere. Lui distrugge e costruisce. ([[Zlatan Ibrahimović]]) *Un allenatore come Capello è stato fondamentale per me: durante gli allenamenti sentivi il peso del suo sguardo e io avevo bisogno di sentire addosso questo tipo di pressione. Era un mister molto esigente e questa sua caratteristica mi ha aiutato a tirare fuori il meglio di me. ([[Marcel Desailly]]) *Un grande tecnico, molto intelligente e non asfissiava i giocatori. Persona schietta, ma non fu un rapporto facile. Comunque preferisco chi ti parla in faccia. ([[Enzo Gambaro]]) === [[Antonio Cassano]] === *Il migliore allenatore che abbia mai avuto. Ha fatto tanto per me e io poco per lui: non lo meritava, ma la stima che ci ha legato e ci lega tuttora è immensa. *Io e lui non andavamo mai d'accordo, al punto che una volta quando stavo alla Roma mi venne in mente un'idea che tutti e due ancora applichiamo con successo. Gli dico: "Visto che facciamo stronzate dalla mattina alla sera e ci mandiamo continuamente a quel paese, almeno mettiamoci la mano davanti alla bocca, così evitiamo che tutto il mondo veda, capisca e ci prenda per il culo". E lui quel giorno lì per la prima volta ha ascoltato me. Per la prima e unica, sia chiaro. *Se avessi ascoltato Capello, uno dei più grandi allenatori di sempre, avrei fatto cose più importanti. L'ho incontrato per la prima volta nel 2001, mi voleva a tutti i costi a Roma e rifiutai la Juve. Ancora oggi dico di aver fatto la scelta migliore. ==Note== <references/> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Capello, Fabio}} [[Categoria:Allenatori di calcio italiani]] [[Categoria:Calciatori italiani]] hpeocsj3g1jcqcmcbp8o9joj55n086j Gianluca Pagliuca 0 15186 1430028 1383563 2026-10-19T09:44:02Z ~2026-54313-84 108629 taglio parte riferita ad un solo periodo 1430028 wikitext text/x-wiki [[File:Gianluca Pagliuca.jpg|thumb|Gianluca Pagliuca nel 1989]] '''Gianluca Pagliuca''' (1966 – vivente), ex calciatore italiano. ==Citazioni di Gianluca Pagliuca== *A volte – non so, quando mi sto per addormentare – penso: «Per un rigore potevo essere campione del mondo». Sono vicecampione del mondo, però vicecampione del mondo non conta niente, conta solo il primo.<ref>Dal programma televisivo ''Sfide'', Rai Tre, 23 luglio 2001.</ref> *{{NDR|Dopo le polemiche scaturite in seguito all'arbitraggio di uno Juventus-Bologna 1-1 del 27 agosto 2023}} È una storia che si trascina da 25 anni. Quando mi dicono 'Pagliuca ce l'ha con la [[Juventus|Juve]], è un anti-juventino', confermo di esserlo. Lo sono diventato per forza di cose. Se metto in fila i fatti come faccio a non essere anti-juventino?<ref>Da un'intervista a ''il Resto del Carlino''; citato in Domenico Esposito, ''[https://sport.virgilio.it/disastro-di-bello-pagliuca-all-attacco-io-anti-juventino-per-forza-di-cose-832221 Di Bello, Pagliuca non dimentica: "Sono anti-juventino per forza di cose"]'', ''sport.virgilio.it'', 29 agosto 2023.</ref> *[[Samir Handanovič|Handanovic]] mi piace perché non ha paura di uscire e non si butta mai a caso [...] in assoluto trovo che sia un giocatore dotato di grande tranquillità, dote fondamentale per dare garanzie a tutto il reparto. [...] l'ho sempre detto, un buon portiere vale un centravanti. E lui è un ottimo portiere.<ref>Da un'intervista a ''La Gazzetta dello Sport''; citato in Alessandro Cavasinni, ''[http://www.fcinternews.it/?action=read&idnotizia=94641 Pagliuca, zero dubbi: "Handa? Hanno visto giusto"]'', ''fcinternews.it'', 10 ottobre 2012.</ref> *[[Ronaldo]] era il fenomeno del calcio mondiale, non ho mai visto nessuno forte come lui. Fisicamente era disumano, ma in allenamento non s'impegnava, andava a due all'ora. [[Luigi Simoni|Simoni]] glielo diceva senza però ottenere molto.<ref>Da un'intervista al ''Guerin Sportivo''; citato in ''[https://web.archive.org/web/20131014044205/https://www.goal.com/it/news/2/serie-a/2013/10/10/4322942/ronaldo-non-sempre-%C3%A8-stato-un-fenomeno-per-pagliuca-in Ronaldo non è sempre stato un 'fenomeno' per Pagliuca: "In allenamento andava a due all'ora"]'', ''goal.com'', 10 ottobre 2013.</ref> *{{NDR|Sul [[portiere]]}} Se ti sembra che possa essere normale una persona che decide in una frazione di secondo le sorti di una partita! Se vai a destra è gol, se vai a sinistra no. Tutti i portieri per me sono un po' pazzi, l'unico che ha sempre dato prova di una grande freddezza è [[Dino Zoff|Zoff]], il mio idolo di quando ero piccolo, tifavo Juventus e sognavo di fare il portiere.<ref>Dall'intervista di Eugenia Santi, ''L'altro Gianluca'', ''Guerin Sportivo'' nº 26 (901), 24-30 giugno 1992, pp. 26-29.</ref> ==Citazioni su Gianluca Pagliuca== *Chi ha sbagliato? Pagliuca? {{NDR|con la faccia esterrefatta nella sigla di ''Mai dire gol''}} ([[Vujadin Boškov]]) *Dal punto di vista professionale e comportamentale è stato un esempio. La sua dedizione a questo sport è stata totale. Non è mai stato una prima donna, si è sempre comportato correttamente con allenatori e compagni. Ha doti tecniche e fisiche notevoli, oltre a una smisurata ambizione: caratteristiche che lo hanno fatto diventare un grande del vostro calcio. È sicuramente tra i primi tre portieri italiani di sempre. ([[Vujadin Boškov]]) *Ho giocato con [[Dino Zoff|Zoff]], [[Giuliano Sarti|Sarti]], [[Enrico Albertosi|Albertosi]] e [[William Negri|Negri]]. Oltre a questi non ne vedo altri del livello di Pagliuca. ([[Luigi Simoni]]) *L'Inter di Ottavio Bianchi ha tre schemi: rinvio di sinistro di Pagliuca, rinvio di destro di Pagliuca, rinvio con le mani di Pagliuca. ([[Franco Rossi]]) *Pagliuca? Lo abbiamo comprato gratis dal cielo. ([[Paolo Mantovani]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Pagliuca, Gianluca}} [[Categoria:Calciatori italiani]] tqte2i742cry7zn0dm5ifch1wciybwl Ippolito Pindemonte 0 21432 1429985 1427521 2026-10-18T20:58:20Z Traiano91 70758 /* Citazioni su Ippolito Pindemonte */ 1429985 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[Immagine:Ippolito Pindemonte.png|thumb|Ippolito Pindemonte]] '''Ippolito Pindemonte''' (1753 – 1828), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Ippolito Pindemonte== *L'amor della [[solitudine]] nasce da indole trista e rinchiusa: può essere in molti. Nasce dalla noja del Mondo; o questa derivi dal ben conoscerlo, e però da un disinganno totale; o dal conoscerlo poco, e quindi dal non saper vivere in esso: anche questo esser può. Nasce da quel senso fino de' falli e difetti umani, unito ad una passion forte per le doti della mente e del cuore, che a formar viene ciò che dicesi [[Misantropia|misantropía]]: anche questo. Nasce da passione di studio, massime ove si tratti di quelle facoltà, che più comodamente coltivar si possono in villa: e questo ancora. Ma la libertà del vivere, l'amor del riposo, il piacer della meditazione, la cura della propria salute, lo spettacolo de' lavori e della rustica economia, son motivi anche questi di considerazion degni; a nulla dire di quell'incantesimo per alcuni così possente, che su la faccia sparso veggiamo della natura.<ref>Da ''Hoc erat in votis'', in ''Le prose e poesie campestri d'Ippolito Pindemonte'', pp. [[s:Pagina:Le prose e poesie campestri....djvu/22|6]]-[[s:Pagina:Le prose e poesie campestri....djvu/23|7]].</ref> *{{NDR|Sulla [[luna]]}} Ma più, che l'andarti con mente filosofica considerando, mi giova, abbandonato a' miei sensi, ricever nell'occhio a un tempo e nell'anima, che ti apro tutta, quella soave e nobile melanconia, che piove dalla tua faccia; massimamente in quest'ora, che, l'ardente Sol tramontato, tu ci ridoni il suo lume, ma spogliato della sua fiamma, ed un più dolce e più mansueto giorno spargi sopra la terra; mi giova o vederti passar lentamente dietro quelle nubi, che ora mi ti celano, ed ora scuoprono, o nell'azzurra volta serena contemplarti immobile e trionfante, mentre cade continuo di pallidetti raggi un diluvio, l'aria biancheggia tutta all'intorno, e il colle ed il piano si mostrano tinti di bella luce argentina.<ref>Da ''Lucentemque globum Lunae, Titaniaque astra Spiritus intus alit'', in ''Le prose e poesie campestri d'Ippolito Pindemonte'', p. [[s:Pagina:Le prose e poesie campestri....djvu/117|101]].</ref> *''[[Malinconia|Melanconia]], | ninfa gentile, | la vita mia | consegno a te. | I tuoi piaceri | chi tiene a vile, | ai piacer veri | nato non è.''<ref>Da ''[[s:Poesie campestri/La Melanconia|La Melanconia]]'', IV, in ''Poesie Campestri''.</ref> *{{NDR|Sulla luna}} ''Perché sola ti vede, | sola l'ignaro vulgo in ciel ti crede: | ma il Riposo, la Calma, | del meditar Vaghezza, | ogni Piacer dell'alma, | la gioconda Tristezza, | e la Pietà, con dolce stilla all'occhio, | ti stanno taciturne intorno al cocchio.''<ref>Da ''[[s:Poesie campestri/Alla luna|Alla luna]]'', III, in ''Poesie Campestri''.</ref> *[...] ''quasi di lìcor, che dall'un vaso | passi nell'altro, dell'[[Facezia|arguto motto]], | ove dall'una varchi all'altra bocca, | il volatile spirto esala e sfuma.''<ref>Da ''L'utile avvertimento'', in ''[https://books.google.it/books?id=leFNAAAAcAAJ&pg=PA0 Sermoni]'', Società tipografica, Verona, 1818, pp. 53-54.</ref> *''Son cari a Bacco [[Valpolicella|questi colli]], e cara | questa fonte alle Naiadi è non meno. | Se troppo di quel Nume hai caldo il seno, | tu con quest'acque a rinfrescarlo impara.''<ref>Da ''Inscrizione sopra una fonte''.</ref> *''Un mucchio d'ossa | sente l'onor degli accerchianti marmi | o de' custodi delle sue catene | cale a un libero spirto?''<ref>Da ''I sepolcri'', 40-43.</ref> *Una delle più rare scene, che la campagna ci offra, è quella del Sole nel suo [[Tramonto|tramontare]]. Ella m'è ancor più cara di quella del Sol nascente, forse in grazia d'una di quelle considerazioni, che si fanno quasi senza avvedersene. Il Sole, che nasce, sappiamo che rimarrà con noi per alcune ore: quello, che muore, nol rivedremo che il giorno appresso. Ora non è egli così d'ogni cosa, che allora ci par più preziosa e grande, che ci sfugge e abbandona?<ref>Da ''Quod latet arcana non enarrabile fibra'', in ''Le prose e poesie campestri d'Ippolito Pindemonte'', p. [[s:Pagina:Le prose e poesie campestri....djvu/53|37]].</ref> *''Veggo persona tra i cespugli e i sassi. | Sedea sovra il maggior masso, che un giorno | sorse nobil meta d'alta colonna: | abbarbicata or gli è l'edera intorno. | M'appresso; ed era ossequïabil Donna: | scendea sul petto il crine in due diviso, | e bianca la copria semplice gonna. | Par che lo sguardo al ciel rivolto e fiso | nelle nubi si pasca, e tutta pósi | l'alma rapita nel beato viso. | Chi sei? le dico; ed ella, i rai pensosi | chinando, Solitudine m'appello'' [...].<ref>Da ''[[s:Poesie campestri/La Solitudine|La Solitudine]]'', vv. 24-35, in ''Poesie Campestri''.</ref> ==''Elogi di letterati italiani''== *Ricordami avere udito nella mia giovinezza che il [[Fernando Antonio Ghedini|Ghedini]] in Bologna si lasciava ridere in faccia nelle accademie poetiche, e tollerava pazientemente quella vergogna, non dubitando che presto o tardi se gli farebbe ragione. (vol. I, p. 21) *Gran turba di seguaci avea il [[Carlo Maria Maggi|Maggi]], uom certo di mente vasta e di dottrina non ordinaria, ma il cui stile manca di quella dote necessarissima, che il poetico linguaggio, dal prosastico distinguendolo, costituisce. (vol. I, p. 21) *Facendo ragione il [[Scipione Maffei|Maffei]] che alle sue critiche osservazioni più autorità acquisterebbe s'ei mandasse lor dietro un esempio luminoso, immaginò un [[poema]] morale in ben cento canti, di cui non abbiamo a stampa che un saggio. Vi si doveva dimostrare che la felicità è nel diletto, e che il vero diletto non s'ha nell'ozio, ne' piaceri, nelle ricchezze, nel dominio, e né tampoco nella gloria. Convenir munirsi, la prima cosa contra il dolore, e però rendersi imperturbabile: non desiderar nulla con ardenza; non temere, non adirarsi. (vol. I, p. 22) *[...] [[Giuseppe Torelli (matematico)|Giuseppe Torelli]] questo ci offre di singolare in sé stesso, che sino agli ultimi dì passò dall'arte de' versi alla scienza della quantità, e da questa ritornò a quella con una facilità incomparabile: al che se aggiungiamo, che cognizion di più lingue e letterature, erudizion generale, e fino gusto per le belle arti era in lui, s'intenderà leggermente, quanti tornar dovessero, e quanti vari i suoi intellettuali piaceri. (vol. II, p. 93) *I versi del Torelli alla sua prosa non cedono, se io m'appongo; benché, soddisfacendo agli altri, paresse non soddisfar bastantemente a sé stesso, pochi essendo, e brevi la più parte, i componimenti poetici che di lui abbiamo. Tutti del resto in volgare; ed è una certa {{sic|maraviglia}} che, amando egli d'esercitarsi più nella latina prosa, che nell'italiana, e anco esercitandovisi meglio, un sol verso latino non si vedesse uscirgli mai dalla penna. (vol. II, p. 106) *{{NDR|Giuseppe Torelli}} Fu di mezzana statura, di faccia accesa e regolare, di fronte larga, d'occhi neri e vivaci, e nel tempo stesso di fisonomia grave, pensosa e meditativa. Benché sembrasse parlar volentieri con tutti, e a tutti, quanto ragion vuole, s'accomodasse, pur si vedea che non {{sic|intertenevasi}} con piacere se non tra persone che in qualche arte o scienza si dilettassero; non già che in ogni uomo esigesse il sapere, ma del sapere almeno {{sic|esigea}} la stima ed il desiderio. (vol. II, p. 133) ==''Le quattro parti del giorno''== *''Candido Nume, che rosato ha il piede, | e di Venere l'astro in fronte porta, | il bel [[Mattino]] sorridendo riede, | del già propinquo Sol messaggio e scorta. | Fuggì dinanzi a lui Notte, che or siede | sovra l'occidentale ultima porta, | con man traendo a sé da tutto il cielo, | e in sé stesso piegando il fosco velo.''<ref>Da ''[[s:Poesie campestri/Le quattro parti del giorno/Il Mattino|Il Mattino]]'', I, in ''Poesie Campestri''.</ref> *''O bella [[Sera]], amabil Dea fra mille, | che non suonano i miei versi più dolce, | e il gentile tuo viso, e le pupille, | onde melanconia spira sì dolce, | e il crin, che ambrosia piove a larghe stille, | e quel, che l'aure rinfrescando molce, | respiro della tua bocca rosata, | che non ho per lodar voce più grata?''<ref>Da ''[[s:Poesie campestri/Le quattro parti del giorno/La Sera|La Sera]]'', VI, in ''Poesie Campestri''.</ref> *''Insieme con le fresche aure [[Notte|notturne]] | volan le dolci Calme, e i bei Riposi, | e i Genj, che dormir nelle diurne | ore, e godon vegliar co' cieli ombrosi, | e con sordo aleggiar le taciturne | Gioje tranquille, ed i Piacer pensosi: | mentre su colle e pian disteso giace | quell'orror bello, che attristando piace.''<ref>Da ''[[s:Poesie campestri/Le quattro parti del giorno/La Notte|La Notte]]'', III, in ''Poesie Campestri''.</ref> ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Arminio''=== <poem>Far riviver gli estinti, e i prischi Eroi Condurre a passeggiar tra pinte scene, E a lor dar voce, che di lor sia degna; Metter su gli occhi di chi ascolta il pianto, Del non vero creando ambascia vera; E alzar gli spirti, e col piacer cercato La virtù non cercata indur ne' cori: Questo io prima insegnai d'Ilisso in riva.</poem> ===''I cimiteri''=== ''<poem>Le anguste case e i bassi e freddi letti Ove il raggio del sol mai non penètra, E quella che Verona ai suoi negletti Figli concede ultima stanza tetra, Pria che a terra me pur la Parca getti, Metter vogl'io su la sdegnata cetra. Vieni, o Dea, vieni a me dal tuo Permesso, E il crin mi cingi di feral cipresso.</poem>'' ===''I sepolcri''=== AL CORTESE LETTORE, IPPOLITO PINDEMONTE lo avea concepito un Poema in quattro Canti e in ottava rima sopra i Cimiteri, soggetto che mi parea nuovo, dir non potendosi che trattato l'abbia chi lo riguardò sotto un solo e particolare aspetto, o chi sotto il titolo di sepolture non fece che infilzare considerazioni morali e religiose su la fine dell'uomo. L'idea di tal Poema fu in me destata dal Camposanto ch'io vedea, non senza un certo sdegno, in Verona. Non ch'io disapprovi i Campisanti generalmente; ma quello increscevami della mia patria, perché distinzione alcuna non v'era tra fossa e fossa, perché una lapide non v'appariva, e perché non concedevasi ad uomo vivo l'entrare in esso. Compiuto quasi io avea il primo Canto, quando seppi che uno scrittore d'ingegno non ordinario, [[Ugo Foscolo]], stava per pubblicare alcuni suoi versi a me indirizzati sopra ''i Sepolcri''. L'argomento mio, che nuovo più non pareami, cominciò allora a dispiacermi, ed io abbandonai il mio lavoro. Ma leggendo la poesia a me indirizzata, sentii ridestarsi in me l'antico affetto per quell'argomento; e sembrandomi che spigolare si potesse ancora in tal campo, vi rientrai, e stesi alcuni versi in forma di risposta all'autor de' Sepolcri, benché pochissimo abbia io potuto giovarmi di quanto avea prima concepito e messo in carta su ''i Cimiteri''. ===''La fata Morgana''=== ''<poem>Temira, udisti mai la meraviglia, Che nel Siculo mare a i giorni estivi Tra il lito di Messina e quel di Reggio Il fortunato passeggier consola? Su la cetra io l'ho posta; odila: quando L'ora, e il loco al cantar ne invita, e quando, Come tutto è quaggiù mutabil cosa, Più di me non ti piace ormai che il canto.</poem>'' ==Citazioni su Ippolito Pindemonte== *È parere di alcuni, che Ippolito Pindemonte non facesse fare alle nostre lettere niun passo considerabile e degno d'esser notato, e che solo ponesse ogni opera a conservarle nella nativa loro dignità e gentilezza. Il che non vorrebbe dirsi piccola gloria in mezzo alle tante lascivie e stranezze di certi nuovi schiavi, che pur si gridano caldi d'amore di patria! ([[Salvatore Betti]]) *Fu Ippolito, siccome uomo di sottile discernimento, apprezzatore giustissimo di tutte le letterature: e lesse molto, e con diletto, anche ne' libri scritti di là dai monti. Ma nondimeno l'amor suo fu costantemente nel modi di questa sì cara Italia: né mai lasciò strascinarsi vilmente da straniera insolenza a rifiutare la patria, o prese per fiori i triboli e le spine altrui, o cercò il nuovo nel mostruoso, il grande nel turgido e nel gigantesco, e la profondità de' concetti nell'oscurità. ([[Salvatore Betti]]) ===[[Ugo Foscolo]]=== * ''Nè da te, dolce amico, udrò più il verso | E la mesta armonia che lo governa.'' * ''Vero è ben, Pindemonte, anche la Speme | Ultima Dea, fugge i sepolcri.'' *''A egregie cose il forte animo accendono | l'urne de' forti, o Pindemonte.'' *''Felice te che il regno ampio de' venti | Ippolito, a' tuoi verdi anni correvi. | E se il piloto ti drizzò l'antenna | Oltre l’isole Egée, d’antichi fatti | Certo udisti suonar dell’Ellesponto...'' ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Ippolito Pindemonte, ''[http://www.liberliber.eu/mediateca/libri/p/pindemonte/arminio/pdf/armini_p.pdf Arminio]'', stamperia Klert, Filadelfia [i.e. Pisa], 1804. *Ippolito Pindemonte, ''[https://archive.org/details/elogidiletterat00pindgoog/page/n11/mode/2up Elogi di letterati italiani]'', vol. I, per Giovanni Silvestri, Milano, 1829<sup>2</sup>. *Ippolito Pindemonte, ''[https://archive.org/details/elogidiletterat01pindgoog/page/n9/mode/2up Elogi di letterati italiani]'', vol. II, per Giovanni Silvestri, Milano, 1829<sup>2</sup>. *''[[s:Le prose e poesie campestri...|Le prose e poesie campestri d'Ippolito Pindemonte]]'', Tipografia Mainardi, Verona, 1817. ==Voci correlate== *[[Odissea]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{bots|deny=Italoautoma}} {{DEFAULTSORT:Pindemonte, Ippolito}} [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] [[Categoria:Traduttori italiani]] rwi2j48ih53rl6bux63zmkyjjziat3k 1429986 1429985 2026-10-18T21:09:03Z Udiki 86035 Annullata la modifica [[Special:Diff/1429985|1429985]] di [[Special:Contributions/Traiano91|Traiano91]] ([[User talk:Traiano91|discussione]]) Va messa prima nella pagina di Foscolo con fonte e poi qui senza fonte. v. [[WQ:Voce tematica#Provenienza e fonti]] 1429986 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[Immagine:Ippolito Pindemonte.png|thumb|Ippolito Pindemonte]] '''Ippolito Pindemonte''' (1753 – 1828), poeta e scrittore italiano. ==Citazioni di Ippolito Pindemonte== *L'amor della [[solitudine]] nasce da indole trista e rinchiusa: può essere in molti. Nasce dalla noja del Mondo; o questa derivi dal ben conoscerlo, e però da un disinganno totale; o dal conoscerlo poco, e quindi dal non saper vivere in esso: anche questo esser può. Nasce da quel senso fino de' falli e difetti umani, unito ad una passion forte per le doti della mente e del cuore, che a formar viene ciò che dicesi [[Misantropia|misantropía]]: anche questo. Nasce da passione di studio, massime ove si tratti di quelle facoltà, che più comodamente coltivar si possono in villa: e questo ancora. Ma la libertà del vivere, l'amor del riposo, il piacer della meditazione, la cura della propria salute, lo spettacolo de' lavori e della rustica economia, son motivi anche questi di considerazion degni; a nulla dire di quell'incantesimo per alcuni così possente, che su la faccia sparso veggiamo della natura.<ref>Da ''Hoc erat in votis'', in ''Le prose e poesie campestri d'Ippolito Pindemonte'', pp. [[s:Pagina:Le prose e poesie campestri....djvu/22|6]]-[[s:Pagina:Le prose e poesie campestri....djvu/23|7]].</ref> *{{NDR|Sulla [[luna]]}} Ma più, che l'andarti con mente filosofica considerando, mi giova, abbandonato a' miei sensi, ricever nell'occhio a un tempo e nell'anima, che ti apro tutta, quella soave e nobile melanconia, che piove dalla tua faccia; massimamente in quest'ora, che, l'ardente Sol tramontato, tu ci ridoni il suo lume, ma spogliato della sua fiamma, ed un più dolce e più mansueto giorno spargi sopra la terra; mi giova o vederti passar lentamente dietro quelle nubi, che ora mi ti celano, ed ora scuoprono, o nell'azzurra volta serena contemplarti immobile e trionfante, mentre cade continuo di pallidetti raggi un diluvio, l'aria biancheggia tutta all'intorno, e il colle ed il piano si mostrano tinti di bella luce argentina.<ref>Da ''Lucentemque globum Lunae, Titaniaque astra Spiritus intus alit'', in ''Le prose e poesie campestri d'Ippolito Pindemonte'', p. [[s:Pagina:Le prose e poesie campestri....djvu/117|101]].</ref> *''[[Malinconia|Melanconia]], | ninfa gentile, | la vita mia | consegno a te. | I tuoi piaceri | chi tiene a vile, | ai piacer veri | nato non è.''<ref>Da ''[[s:Poesie campestri/La Melanconia|La Melanconia]]'', IV, in ''Poesie Campestri''.</ref> *{{NDR|Sulla luna}} ''Perché sola ti vede, | sola l'ignaro vulgo in ciel ti crede: | ma il Riposo, la Calma, | del meditar Vaghezza, | ogni Piacer dell'alma, | la gioconda Tristezza, | e la Pietà, con dolce stilla all'occhio, | ti stanno taciturne intorno al cocchio.''<ref>Da ''[[s:Poesie campestri/Alla luna|Alla luna]]'', III, in ''Poesie Campestri''.</ref> *[...] ''quasi di lìcor, che dall'un vaso | passi nell'altro, dell'[[Facezia|arguto motto]], | ove dall'una varchi all'altra bocca, | il volatile spirto esala e sfuma.''<ref>Da ''L'utile avvertimento'', in ''[https://books.google.it/books?id=leFNAAAAcAAJ&pg=PA0 Sermoni]'', Società tipografica, Verona, 1818, pp. 53-54.</ref> *''Son cari a Bacco [[Valpolicella|questi colli]], e cara | questa fonte alle Naiadi è non meno. | Se troppo di quel Nume hai caldo il seno, | tu con quest'acque a rinfrescarlo impara.''<ref>Da ''Inscrizione sopra una fonte''.</ref> *''Un mucchio d'ossa | sente l'onor degli accerchianti marmi | o de' custodi delle sue catene | cale a un libero spirto?''<ref>Da ''I sepolcri'', 40-43.</ref> *Una delle più rare scene, che la campagna ci offra, è quella del Sole nel suo [[Tramonto|tramontare]]. Ella m'è ancor più cara di quella del Sol nascente, forse in grazia d'una di quelle considerazioni, che si fanno quasi senza avvedersene. Il Sole, che nasce, sappiamo che rimarrà con noi per alcune ore: quello, che muore, nol rivedremo che il giorno appresso. Ora non è egli così d'ogni cosa, che allora ci par più preziosa e grande, che ci sfugge e abbandona?<ref>Da ''Quod latet arcana non enarrabile fibra'', in ''Le prose e poesie campestri d'Ippolito Pindemonte'', p. [[s:Pagina:Le prose e poesie campestri....djvu/53|37]].</ref> *''Veggo persona tra i cespugli e i sassi. | Sedea sovra il maggior masso, che un giorno | sorse nobil meta d'alta colonna: | abbarbicata or gli è l'edera intorno. | M'appresso; ed era ossequïabil Donna: | scendea sul petto il crine in due diviso, | e bianca la copria semplice gonna. | Par che lo sguardo al ciel rivolto e fiso | nelle nubi si pasca, e tutta pósi | l'alma rapita nel beato viso. | Chi sei? le dico; ed ella, i rai pensosi | chinando, Solitudine m'appello'' [...].<ref>Da ''[[s:Poesie campestri/La Solitudine|La Solitudine]]'', vv. 24-35, in ''Poesie Campestri''.</ref> ==''Elogi di letterati italiani''== *Ricordami avere udito nella mia giovinezza che il [[Fernando Antonio Ghedini|Ghedini]] in Bologna si lasciava ridere in faccia nelle accademie poetiche, e tollerava pazientemente quella vergogna, non dubitando che presto o tardi se gli farebbe ragione. (vol. I, p. 21) *Gran turba di seguaci avea il [[Carlo Maria Maggi|Maggi]], uom certo di mente vasta e di dottrina non ordinaria, ma il cui stile manca di quella dote necessarissima, che il poetico linguaggio, dal prosastico distinguendolo, costituisce. (vol. I, p. 21) *Facendo ragione il [[Scipione Maffei|Maffei]] che alle sue critiche osservazioni più autorità acquisterebbe s'ei mandasse lor dietro un esempio luminoso, immaginò un [[poema]] morale in ben cento canti, di cui non abbiamo a stampa che un saggio. Vi si doveva dimostrare che la felicità è nel diletto, e che il vero diletto non s'ha nell'ozio, ne' piaceri, nelle ricchezze, nel dominio, e né tampoco nella gloria. Convenir munirsi, la prima cosa contra il dolore, e però rendersi imperturbabile: non desiderar nulla con ardenza; non temere, non adirarsi. (vol. I, p. 22) *[...] [[Giuseppe Torelli (matematico)|Giuseppe Torelli]] questo ci offre di singolare in sé stesso, che sino agli ultimi dì passò dall'arte de' versi alla scienza della quantità, e da questa ritornò a quella con una facilità incomparabile: al che se aggiungiamo, che cognizion di più lingue e letterature, erudizion generale, e fino gusto per le belle arti era in lui, s'intenderà leggermente, quanti tornar dovessero, e quanti vari i suoi intellettuali piaceri. (vol. II, p. 93) *I versi del Torelli alla sua prosa non cedono, se io m'appongo; benché, soddisfacendo agli altri, paresse non soddisfar bastantemente a sé stesso, pochi essendo, e brevi la più parte, i componimenti poetici che di lui abbiamo. Tutti del resto in volgare; ed è una certa {{sic|maraviglia}} che, amando egli d'esercitarsi più nella latina prosa, che nell'italiana, e anco esercitandovisi meglio, un sol verso latino non si vedesse uscirgli mai dalla penna. (vol. II, p. 106) *{{NDR|Giuseppe Torelli}} Fu di mezzana statura, di faccia accesa e regolare, di fronte larga, d'occhi neri e vivaci, e nel tempo stesso di fisonomia grave, pensosa e meditativa. Benché sembrasse parlar volentieri con tutti, e a tutti, quanto ragion vuole, s'accomodasse, pur si vedea che non {{sic|intertenevasi}} con piacere se non tra persone che in qualche arte o scienza si dilettassero; non già che in ogni uomo esigesse il sapere, ma del sapere almeno {{sic|esigea}} la stima ed il desiderio. (vol. II, p. 133) ==''Le quattro parti del giorno''== *''Candido Nume, che rosato ha il piede, | e di Venere l'astro in fronte porta, | il bel [[Mattino]] sorridendo riede, | del già propinquo Sol messaggio e scorta. | Fuggì dinanzi a lui Notte, che or siede | sovra l'occidentale ultima porta, | con man traendo a sé da tutto il cielo, | e in sé stesso piegando il fosco velo.''<ref>Da ''[[s:Poesie campestri/Le quattro parti del giorno/Il Mattino|Il Mattino]]'', I, in ''Poesie Campestri''.</ref> *''O bella [[Sera]], amabil Dea fra mille, | che non suonano i miei versi più dolce, | e il gentile tuo viso, e le pupille, | onde melanconia spira sì dolce, | e il crin, che ambrosia piove a larghe stille, | e quel, che l'aure rinfrescando molce, | respiro della tua bocca rosata, | che non ho per lodar voce più grata?''<ref>Da ''[[s:Poesie campestri/Le quattro parti del giorno/La Sera|La Sera]]'', VI, in ''Poesie Campestri''.</ref> *''Insieme con le fresche aure [[Notte|notturne]] | volan le dolci Calme, e i bei Riposi, | e i Genj, che dormir nelle diurne | ore, e godon vegliar co' cieli ombrosi, | e con sordo aleggiar le taciturne | Gioje tranquille, ed i Piacer pensosi: | mentre su colle e pian disteso giace | quell'orror bello, che attristando piace.''<ref>Da ''[[s:Poesie campestri/Le quattro parti del giorno/La Notte|La Notte]]'', III, in ''Poesie Campestri''.</ref> ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Arminio''=== <poem>Far riviver gli estinti, e i prischi Eroi Condurre a passeggiar tra pinte scene, E a lor dar voce, che di lor sia degna; Metter su gli occhi di chi ascolta il pianto, Del non vero creando ambascia vera; E alzar gli spirti, e col piacer cercato La virtù non cercata indur ne' cori: Questo io prima insegnai d'Ilisso in riva.</poem> ===''I cimiteri''=== ''<poem>Le anguste case e i bassi e freddi letti Ove il raggio del sol mai non penètra, E quella che Verona ai suoi negletti Figli concede ultima stanza tetra, Pria che a terra me pur la Parca getti, Metter vogl'io su la sdegnata cetra. Vieni, o Dea, vieni a me dal tuo Permesso, E il crin mi cingi di feral cipresso.</poem>'' ===''I sepolcri''=== AL CORTESE LETTORE, IPPOLITO PINDEMONTE lo avea concepito un Poema in quattro Canti e in ottava rima sopra i Cimiteri, soggetto che mi parea nuovo, dir non potendosi che trattato l'abbia chi lo riguardò sotto un solo e particolare aspetto, o chi sotto il titolo di sepolture non fece che infilzare considerazioni morali e religiose su la fine dell'uomo. L'idea di tal Poema fu in me destata dal Camposanto ch'io vedea, non senza un certo sdegno, in Verona. Non ch'io disapprovi i Campisanti generalmente; ma quello increscevami della mia patria, perché distinzione alcuna non v'era tra fossa e fossa, perché una lapide non v'appariva, e perché non concedevasi ad uomo vivo l'entrare in esso. Compiuto quasi io avea il primo Canto, quando seppi che uno scrittore d'ingegno non ordinario, [[Ugo Foscolo]], stava per pubblicare alcuni suoi versi a me indirizzati sopra ''i Sepolcri''. L'argomento mio, che nuovo più non pareami, cominciò allora a dispiacermi, ed io abbandonai il mio lavoro. Ma leggendo la poesia a me indirizzata, sentii ridestarsi in me l'antico affetto per quell'argomento; e sembrandomi che spigolare si potesse ancora in tal campo, vi rientrai, e stesi alcuni versi in forma di risposta all'autor de' Sepolcri, benché pochissimo abbia io potuto giovarmi di quanto avea prima concepito e messo in carta su ''i Cimiteri''. ===''La fata Morgana''=== ''<poem>Temira, udisti mai la meraviglia, Che nel Siculo mare a i giorni estivi Tra il lito di Messina e quel di Reggio Il fortunato passeggier consola? Su la cetra io l'ho posta; odila: quando L'ora, e il loco al cantar ne invita, e quando, Come tutto è quaggiù mutabil cosa, Più di me non ti piace ormai che il canto.</poem>'' ==Citazioni su Ippolito Pindemonte== *È parere di alcuni, che Ippolito Pindemonte non facesse fare alle nostre lettere niun passo considerabile e degno d'esser notato, e che solo ponesse ogni opera a conservarle nella nativa loro dignità e gentilezza. Il che non vorrebbe dirsi piccola gloria in mezzo alle tante lascivie e stranezze di certi nuovi schiavi, che pur si gridano caldi d'amore di patria! ([[Salvatore Betti]]) *Fu Ippolito, siccome uomo di sottile discernimento, apprezzatore giustissimo di tutte le letterature: e lesse molto, e con diletto, anche ne' libri scritti di là dai monti. Ma nondimeno l'amor suo fu costantemente nel modi di questa sì cara Italia: né mai lasciò strascinarsi vilmente da straniera insolenza a rifiutare la patria, o prese per fiori i triboli e le spine altrui, o cercò il nuovo nel mostruoso, il grande nel turgido e nel gigantesco, e la profondità de' concetti nell'oscurità. ([[Salvatore Betti]]) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Ippolito Pindemonte, ''[http://www.liberliber.eu/mediateca/libri/p/pindemonte/arminio/pdf/armini_p.pdf Arminio]'', stamperia Klert, Filadelfia [i.e. Pisa], 1804. *Ippolito Pindemonte, ''[https://archive.org/details/elogidiletterat00pindgoog/page/n11/mode/2up Elogi di letterati italiani]'', vol. I, per Giovanni Silvestri, Milano, 1829<sup>2</sup>. *Ippolito Pindemonte, ''[https://archive.org/details/elogidiletterat01pindgoog/page/n9/mode/2up Elogi di letterati italiani]'', vol. II, per Giovanni Silvestri, Milano, 1829<sup>2</sup>. *''[[s:Le prose e poesie campestri...|Le prose e poesie campestri d'Ippolito Pindemonte]]'', Tipografia Mainardi, Verona, 1817. ==Voci correlate== *[[Odissea]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{bots|deny=Italoautoma}} {{DEFAULTSORT:Pindemonte, Ippolito}} [[Categoria:Poeti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] [[Categoria:Traduttori italiani]] j31g88aa1gtyhmfahu7gbb97v87e84s Alessandro D'Avenia 0 44389 1430018 1423346 2026-10-19T08:45:25Z ~2026-56218-42 108733 /* Citazioni di Alessandro D'Avenia */ 1430018 wikitext text/x-wiki [[File:Alessandro D'Avenia 2012.jpg|thumb|Alessandro D'Avenia nel 2012]] '''Alessandro D'Avenia''' (1977 – vivente), sceneggiatore e scrittore italiano. ==Citazioni di Alessandro D'Avenia== {{cronologico}} *La realtà è ciò che spiega i fatti e ne dà la chiave, la cifra, la combinazione. Inventiamo miti e trame per sottrarre al tempo la sua apparente mancanza di senso.<ref name=corsera>Da ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2010/febbraio/12/mio_romanzo_non_storia_Irene_co_9_100212070.shtml «Il mio è un romanzo, non la storia di Irene»]'', ''Corriere della Sera'', 12 febbraio 2010.</ref> *I nudi fatti sono muti. Il cuore dello scrittore non si rassegna a questo rifugiandosi nell'immaginazione, ma sprofonda nelle sabbie mobili del fatto fino a trovare la roccia viva su cui costruire.<ref name=corsera/> *Ci sono fatti, ci sono milioni di fatti, ma non li sappiamo più leggere, non li vediamo più così, perché i fatti sono muti. La realtà invece parla, forte e chiara, a chi la vuole ascoltare. Lo scrittore ha un cuore a forma di orecchio, con cui ascolta e strappa ai fatti della cronaca, destinati a passare come tutti noi, la loro essenza, la loro realtà, con la pretesa di coglierne l'universalità, di liberarli dalle lancette degli orologi.<ref name=corsera/> *C'è una fragilità insita nell'essere adolescenti che è la ricchezza di questa età: per la prima volta si percepisce la propria unicità, che nel contempo si ha una paura matta di non riuscire a realizzare. Vedo più fragilità perché il tessuto sociale oggi è più sfilacciato: la famiglia è più debole, e la crisi sta togliendo, prima ancora che uno stile di vita forse al di sopra delle nostre possibilità, l'immagine stessa del futuro. Noi siamo animali simbolici, ma se non riusciamo a immaginarci il futuro nell'età stessa in cui i simboli sono fatti per essere eccessivi, è chiaro che ci abituiamo a simboli disperanti, che generano personalità narcisistiche o autolesionistiche. <ref name=sette>Da ''Racconto i ragazzi senza stereotipi'', ''Sette'', 17 agosto 2012.</ref> *Se i simboli della felicità sono quelli del successo e della perfezione, nell'età in cui cominci a concepire il tuo progetto di felicità ti senti subito schiacciato. Invece io voglio riscoprire quello stile veramente occidentale di educazione che ci ha insegnato [[Socrate]]: conoscerci con le nostre luci e ombre. Ma oggi sembra che debbano esserci solo le luci: quelle irreali del Photoshop. La nostra unicità invece passa per i nostri limiti.<ref name=sette/> *Il libro preferito di un ragazzo è il suo germe di destino da compiere. Conoscere quello di ogni alunno è semplice, possibile e necessario.<ref>{{cita web|url=https://twitter.com/aledavenia/status/324163689613762561|titolo=@aledavenia|accesso=28 luglio 2018|data=16 aprile 2013}}</ref> *«Sono un'intelligenza artificiale e non ho la capacità di scrivere un capolavoro in modo autonomo. Tuttavia posso fornirti dei consigli su come scriverlo». Questo è quanto ha risposto [[ChatGPT]], potente macchina dati di Microsoft, alla mia richiesta di scrivere un capolavoro. Capace di sfornare in due secondi una verifica su Machiavelli in 10 domande, di riassumere un testo in quante parole voglio, di spiegare la fotosintesi clorofilliana diversificando il testo in base all'età del destinatario, questo formidabile strumento di sintesi dati non è però in grado di creare. Questa è la sua potenza, è una memoria straordinaria, e il suo limite, non è un'intelligenza, che è capacità creativa e non solo archivio da poter assemblare.<ref>Da ''Fare un capolavoro'', ''Corriere della Sera'', 13 marzo 2023.</ref> *Al liceo, imparando la declinazione dei nomi e la coniugazione dei verbi greci, rimasi colpito da una forma grammaticale che a noi manca: il [[duale (linguistica)|duale]]. Oltre al singolare (l'occhio vede) e il plurale (gli occhi vedono), i Greci avevano un modo specifico per indicare un elemento che ne indica un altro, non in quanto somma, ma come realtà nuova data proprio dalla relazione dei due. Per tradurre dovevamo aggiungere un «due», ma la perifrasi di cui l'italiano necessita (i due occhi vedono) non dà sufficiente conto dell'azione congiunta, mentre loro avevano una forma specifica, quasi intraducibile (gli occhi vedono insieme), perché più che il numero segnala l'effetto della relazione. Il duale non è quindi né un singolare né un plurale: la vista tridimensionale non è la somma di due occhi ma un «occhio a due».<ref>Da ''Educazione duale'', ''Corriere della Sera'', 5 giugno 2023.</ref> ==''Bianca come il latte, rossa come il sangue''== === [[Incipit]] === Ogni cosa è un colore. Ogni emozione è un colore. Il silenzio è [[bianco]]. Il bianco infatti è un colore che non sopporto: non ha confini. Passare una notte in bianco, andare in bianco, alzare bandiera bianca, lasciare il foglio bianco, avere un capello bianco... Anzi, il bianco non è neanche un colore. Non è niente, come il silenzio. Un niente senza parole e senza musica. In silenzio: in bianco. Non so rimanere in silenzio o da solo, che è lo stesso. Mi viene un dolore poco sopra la pancia o dentro la pancia, non l'ho mai capito, da costringermi a inforcare il mio bat-cinquantino, ormai a pezzi e senza freni (quando mi deciderò a farlo riparare??), e girare a caso fissando negli occhi le ragazze che incontro per sapere che non sono solo. Se qualcuna mi guarda io esisto.<br/>Ma perché sono così? Perdo il controllo. Non so stare solo. Ho bisogno di... manco io so di cosa. Che rabbia! Ho un [[iPod]] in compenso. Eh sì, perché quando esci e sai che ti aspetta una giornata al sapore di asfalto polveroso a scuola e poi un tunnel di noia tra compiti, genitori e cane e poi di nuovo, fino a che morte non vi separi, solo la colonna sonora giusta può salvarti. Ti sbatti due auricolari nelle orecchie ed entri in un'altra dimensione. Entri nell'emozione del colore giusto. ===Citazioni=== *Noi siamo diversi dagli animali, che fanno solo quello che la loro natura comanda. Noi invece siamo liberi. È il più grande dono che abbiamo ricevuto. Grazie alla libertà possiamo diventare qualcosa di diverso da quello che siamo. La libertà ci consente di sognare e i sogni sono il sangue della nostra vita, anche se spesso costano un lungo viaggio e qualche bastonata. *La storia è un pentolone pieno di progetti realizzati da uomini divenuti grandi per avere avuto il coraggio di trasformare i loro sogni in realtà, e la filosofia è il silenzio nel quale questi sogni nascono. Anche se a volte, purtroppo, i sogni di questi uomini erano incubi, soprattutto per chi ne ha fatto le spese. Quando non nascono dal silenzio, i sogni diventano incubi. La storia, insieme alla filosofia, all'arte, alla musica, alla letteratura, è il miglior modo per scoprire chi è l'uomo. *Solo quando l'uomo ha fede in ciò che è al di sopra della sua portata – questo è un sogno – l'umanità fa quei passi in avanti che l'aiutano a credere in se stessa. *Strappare la bellezza ovunque sia e regalarla a chi mi sta accanto. Per questo sono al mondo. *Ciascuno ha un [[angelo custode]] accanto. Basta che tu agli angeli parli di quello che ti succede e loro capiscono al volo le cause. *Quando ci sembra di non pensare a niente, in realtà noi pensiamo a quello che ci sta a cuore. L'amore è una specie di forza di gravità: invisibile e universale, come quella fisica. Inevitabilmente il nostro cuore, i nostri occhi, le nostre parole, senza che ce ne rendiamo conto vanno a finire lì, su ciò che amiamo, come la mela con la gravità. [...] Anche chi pensa di non amare nulla ama qualcosa. E i suoi pensieri vanno lì, senza che se ne renda conto. Il punto non è se amiamo o no, ma ''cosa'' amiamo. *Nella vita serve solo ciò per cui ti danno un voto. (Leo) *Mi sento un errore, un errore di ortografia. Una doppia dove non ci va, un "fà" con l'accento. Un colpo di bianchetto e io sparisco, come tutti gli errori. Il foglio resta bianco, pulito, e nessuno vede il dolore nascosto dietro quello strato bianco. La poesia è una balla con le rime. Dante, fottiti! (Leo) *«Vedi, Terminator, da quando il Sognatore ha parlato del sogno, questo fatto mi torna periodicamente in testa, come un prurito, ma più profondo. Tu cosa desideravi, Terminator, cosa volevi fare da grande? Tu puoi fare solo il cane: mangiare da cani, dormire da cani, pisciare da cani e morire da cani. Io invece no. Mi piace avere dei desideri grandi. Un grande sogno. Non so ancora qual è, ma mi piace sognare di avere un sogno. Starmene lì a letto in silenzio a sognare il mio sogno. Senza fare altro. Passare in rassegna i sogni e vedere quali mi piacciono. Chissà se lascerò il segno? Solo i sogni lasciano il segno.» (Leo) *I nostri sogni sono nascosti nelle cose che incontriamo veramente, quelle che amiamo: un luogo, una pagina, un film, un quadro... i sogni ce li prestano i grandi creatori della bellezza. *Una vita senza sogni è un giardino senza fiori, ma una vita di sogni impossibili è un giardino di fiori finti... *Non ho niente da dire, perché quando non c'è l'amore le parole finiscono. Le pagine diventano bianche, manca inchiostro alla vita. (Leo) *Quella dei sogni è una balla colossale. Lo sapevo. L'ho sempre saputo. Perché poi arriva il dolore e niente ha più senso. Perché tu costruisci, costruisci, costruisci e poi all'improvviso qualcuno o qualcosa spazza via tutto. Allora a che serve? *Non riesco a concentrarmi su niente. Il mio sogno di sta sgretolando come un castello di sabbia quando sale la marea e lo riduce a macerie alte solo pochi centimetri. Il mio sogno è diventato bianco, perché Beatrice ha un tumore. (Leo) *L'ignoranza è la cosa più comoda che conosca dopo il [[divano]] del soggiorno di casa mia. (Leo) *Incenerire i sogni. Bruciare i sogni è il segreto per abbattere definitivamente i propri nemici, perché non trovino più la forza di rialzarsi e ricominciare. Non sognino le cose belle delle loro città, delle vite altrui, non sognino i racconti di altri, così pieni di libertà e di amore. Non sognino più nulla. Se non permetti alle persone di sognare, le rendi schiave. *Quando non hai sogni li rubi agli altri, perché non li abbiano neanche loro. L'invidia ti brucia il cuore e quel fuoco divora tutto. *Il sangue, come l'amore, fa perdere la testa, eppure ti dà anche la forza per superare i tuoi limiti. *Io non ho avuto ancora il tempo di esprimere un desiderio che Silvia lo ha già soddisfatto. Se non fosse solo un'amica forse potrei amarla. Ma l'amore è un'altra cosa. L'amore non dà pace. L'amore è insonne. L'amore è elevare a potenza. L'amore è veloce. L'amore è domani. L'amore è tsunami. L'amore è rossosangue. (Leo) *Chissà perché per essere al centro dell'attenzione è necessario ridursi così. A volte nella vita ti viene voglia di fare qualcosa di talmente clamoroso che gli altri non ti possano più ignorare: essere sotto gli occhi e sulla bocca di tutti. Soprattutto in quei momenti in cui ti senti solo e vuoi sputare in faccia agli altri la tua solitudine. *Il dolore e la sventura sembrano il modo migliore perché il mondo si prenda cura di te e ti voglia bene. *È bello lasciarsi amare... (Leo) *Le cose, finché non ci sei dentro, non le capisci o non riesci a vederle. *Anche se stai male rimani tranquillo, e questo è il senso di una vita ben spesa: qualcuno che ti ama anche quando stai male. Qualcuno che sopporta il tuo odore. Solo chi ama il tuo odore ti ama davvero. Ti dà forza, ti dà serenità. E mi sembra un bel modo di mettere una diga ai dolori che capitano nella vita. (Leo) *I sogni veri si costruiscono con gli ostacoli. Altrimenti non si trasformano in progetti, ma restano sogni. La differenza fra un sogno e un progetto è proprio questa: le bastonate, come nella storia di mio nonno. I sogni non sono già, si rivelano a poco a poco, magari in modo diverso da come li avevamo sognati... *Se uno volesse inventarsi un Dio forte lo farebbe senza problemi, non immaginerebbe un Dio debole e che per di più si sente abbandonato dal padre al momento della morte. *L'amore non è risacca, l'amore è tempesta. (Leo) *La felicità è avere il cuore innamorato. *I sogni sono come le stelle: le vedi brillare tutte quando le luci artificiali si spengono, eppure stavano lì anche prima. Eri tu a non vederle, per il troppo chiasso delle altre luci. *È ufficiale: la scuola è inutile. Se divento ministro dell'Istruzione la prima cosa che faccio è chiudere le scuole. (Leo) *Quando la persona più bella che tu conosca è vicina a te, tutto, anche le cose brutte, si trasformano. Prima non avevano senso. Poi diventano sensate. (Leo) *Si è tutti ridicoli allo stesso modo di fronte al dolore e alla sofferenza. *Il mio sogno è come quegli [[aquilone|aquiloni]] che costruivo con papà quando ero piccolo. Mesi di preparazione e poi non volavano mai. Solo una volta un aquilone rosso e bianco aveva preso il volo, ma il vento tirava così forte che il filo mi tagliava la mano e lo avevo lasciato fuggire via per il dolore. Beatrice sta volando via così, trascinata dal vento. Provo a trattenerla, ma il dolore del laccio che la lega al mio cuore è sempre più forte... (Leo) *Quando tutto diventa bianco, il mio cuore si restringe come una lenticchia e, anche se urla, nessuno riesce a sentirlo. (Leo) *Quando ci si annoia è perché non si vive abbastanza. *Quando ci si annoia è perché la propria vita è noiosa. (Leo) *Viene il giorno che ti guardi allo specchio e sei diverso da come ti aspettavi. Sì, perché lo specchio è la forma più crudele di verità. Non appari come sei veramente. Vorresti che la tua immagine corrispondesse a chi sei dentro e gli altri, vedendoti, potessero riconoscere subito se sei uno sincero, generoso, simpatico... invece ci vogliono sempre le parole o i fatti. È necessario dimostrare chi sei. Sarebbe bello doversi limitare a mostrarlo. Sarebbe tutto più semplice. (Leo) *Ci sono firme e firme. Se ti compri la Fred Perry, i Dockers, le Nike... quelle sono firme che porti sulle cose e prima o poi le cambi, le butti, le perdi... Certo, ti fanno sentire migliore, ma passano. E poi ci sono altre firme. Quelle che porti sul cuore. Quelle firme ti dicono chi sei veramente e per chi sei veramente. Sul cuore io ho la firma di Beatrice tatuata. Lei è il mio sogno e io esisto per lei. (Leo) *A pensarci, è sempre la stessa storia. Ci sono alcuni che hanno un sogno, o credono di averlo, e costringono altri a crederci, ma poi il tempo e la morte spazzano via ogni cosa. Tutti hanno vissuto nel miraggio di quel sogno. Ti esplode l'adrenalina nelle vene semplicemente perché qualcuno ci ha creduto al posto tuo, ma era un'illusione. *Nella mia stanza oggi tutto è muto. Ma non voglio scappare. Voglio resistere. Nella mia stanza oggi la tristezza sta entrando a ondate. Cerco di arginarla con una spugna. Faccio ridere. Resisto qualche minuto, poi la paura sale, e sono un naufrago al centro di un oceano di solitudine. (Leo) *Galleggio in un deserto tutto bianco: una enorme, sterminata, stanza bianca insonorizzata, in cui non si distinguono neanche gli spigoli delle pareti. Non sai dov'è il sopra il sotto la destra la sinistra... Io urlo, ma ogni suono è inghiottito. Dalla mia bocca escono parole già marce. Silvia chiamami, ti prego. (Leo) *I sogni guariscono qualsiasi male, qualsiasi dolore. I sogni colorano qualsiasi bianco. *Solo chi fa domande sui [[dettaglio|dettagli]] ha provato a sentire cosa sente il tuo cuore. I dettagli. I dettagli: un modo di amare davvero. *Se gli occhi di Beatrice non guardano le cose, le cose sono spente. (Leo) *Senza Silvia io sarei nessuno e la mia anima rimarrebbe bianca. E il bianco è il tumore al sangue della vita. (Leo) *Ho la testa tra le mani, per quanto possibile con il mio braccio ingessato... e non ho smesso di piangere da quando sono scappato. Sì, perché io sono scappato di fronte al mio sogno. Il mio sogno triturato. Stringo tra le mani la lettera per Beatrice scritta da Silvia, inzuppata delle mie lacrime. La strappo in mille pezzi con i denti e la mano sana. Abbandono i frammenti alla corrente. Lì c'è la mia anima nera. La mia anima scritta. E adesso tutti i pezzi della mia anima sono lì che annegano nella corrente e se ne vanno ciascuno per conto suo, e nessuno li potrà mai più raccogliere: nessuno. Annego in ciascuno di quei pezzi di carta. Annego un milione di volte. Adesso la mia anima non c'è più, se l'è portata via la corrente. Voglio stare da solo. (Leo) *Sono scappato dalla ragazza che volevo proteggere per tutta la vita. Sono un vigliacco. Io non esisto. Dio non esiste. (Leo) *Finalmente ho trovato il modo di difendermi da questo scorpione velenoso che è la realtà. Odiare è l'unico modo di essere più velenosi dello [[scorpione]]. Un odio rapido come il fuoco che divora la carta e la paglia, un odio che brucia tutto ciò che tocca, e più tocca più si esalta. Essere cattivo. Essere solo. Essere fuoco. Essere ferro. Questa è la soluzione. Distruggere e resistere. *Sono tutte illusioni. La vita è una scatola vuota che riempiamo di cazzate per farcela piacere, ma poi basta nulla e puf, ti ritrovi senza niente. *Mi ero illusa di avere un amico. Lasciami in pace, sai solo chiedere aiuto, ma degli altri non te ne importa niente. (Silvia) *Considera le tue ossa ridotte nella polvere della tua ombra. (Padre di Leo) *I prof sono come i [[boa (zoologia)|boa]], ti si arrotolano attorno quando sei distratto, poi aspettano che butti fuori l'aria e stringono, e a ogni espirazione stringono di più, finché ti è impossibile allargare di nuovo la gabbia toracica e muori per [[asfissia]]. (Leo) *Tutti abbiamo qualcosa di cui vergognarci, Leo. Ma questo ci rende uomini. Solo quando abbiamo tatuato sulla faccia qualcosa di cui ci vergogniamo cominciamo ad avere una faccia reale... (Il Sognatore) *È normale avere paura. Come è normale piangere. Non vuol dire essere vigliacchi. Essere vigliacchi è fare finta di nulla, voltarsi dall'altra parte. Fregarsene. *L'amore non esiste per renderci felici, ma per dimostrarci quando sia forte la nostra capacità di sopportare il dolore. *La maturità non si vede nel voler morire per una nobile causa, ma nel voler vivere umilmente per essa. *Regalare il proprio dolore agli altri è il più bell'atto di fiducia che si possa fare. *Ci sono due modi per guardare il volto di una persona. Uno è guardare gli occhi come parte del volto. L'altro è guardare gli occhi e basta, come se fossero il volto. È una di quelle cose che mettono paura quando le fai. Perché gli occhi sono la vita in miniatura. Bianchi intorno, come il nulla in cui galleggia la vita, l'iride colorata, come la varietà imprevedibile che la caratterizza, sino a tuffarsi nel nero della pupilla che tutto inghiotte, come un pozzo oscuro senza colore e senza fondo. *Le risposte importanti sono scritte tra le righe dei libri e devi essere tu capace di leggerle! *Ecco il segreto della felicità: essere se stessi e basta. Fare quello che si è chiamati a essere. *Silvia è la linfa del mio coraggio, nascosta ma viva, mi dà la forza per superare i miei limiti. (Leo) *Ho solo me stesso, e non credo che basti. Non basto mai. (Leo) *Sono felice che il mio sangue possa scorrere nelle tue vene. (Leo) *Possibile che a [[Sedicenne|sedici anni]] sei convinto che la vita sia la scuola e la scuola sia la vita? Che l'inferno siano i prof e il paradiso i giorni di vacanza? Che i voti siano il giudizio universale? È possibile che a sedici anni il mondo abbia il diametro del cortile di scuola? (Leo) *Io sono la tua guarigione, Beatrice, e tu la mia. Solo quando lo sapremo entrambi e saremo d'accordo allora tutto sarà possibile, per sempre. (Leo) *Non bisogna avere paura delle parole. Questo è quello che ho imparato con la malattia. Le cose bisogna chiamarle con il loro nome, senza paura. Anche se quella parola è morte. Io non ho più paura delle parole, perché non ho più paura della verità. Quando c'è in ballo la tua vita non ne puoi più di giri di parole. (Beatrice) *Tutto l'amore che ho sentito intorno a me in questi mesi mi ha cambiata, mi ha fatto toccare Dio. A poco a poco sto smettendo di avere paura, di piangere, perché credo che chiuderò gli occhi e mi risveglierò vicino a lui. E non soffrirò più. (Beatrice) *Non ho capito niente della vita, del dolore, della morte, dell'amore. Io che credevo che l'amore vincesse su tutto. Illuso. Come tutti: recitiamo lo stesso copione in questa commedia, per essere massacrati sul finale. Non è una commedia, è un horror. (Leo) *Ciò che conta di fronte alla libertà del mare non è avere una nave, ma un posto dove andare, un porto, un sogno, che valga tutta quell'acqua da attraversare. *Adesso capisco che sei disposto a rischiare un anno per quello a cui tieni, e sono sicuro che non sono fesserie. (Padre di Leo) *La polvere della mia ombra è polvere di stelle. *Vorrei imprigionare il profumo dei suoi movimenti in un registratore di odori, se mai esistesse. (Leo) *Stringo la sua mano e la sua vita: un bicchiere di cristallo che può spezzarsi da un momento all'altro, persino per colpa del liquido rosso che io voglio versarvi dentro. (Leo) *Non riesco a immaginare il mondo senza Beatrice. Non riesco a sopportare il silenzio ci sarebbe. Tutte le città da visitare sparirebbero immediatamente, bellezze inutili se fossi da solo. Tutto perderebbe senso, diventerebbe bianco come la luna. Solo l'amore dà senso alle cose. (Leo) *Se lo guardi bene, il cielo è come il mare: è profondo, riesci quasi a percepire le distanze tra le stelle e hai paura della tua piccolezza. E quella profondità piena di paure la riempi di storie. (Leo) *Le persone sono un po' simili alle stelle: magari brillano lontane, ma brillano, e hanno sempre qualcosa di interessante da raccontare... però ci vuole tempo, a volte tanto tempo, perché le storie arrivino al nostro cuore, come la luce agli occhi. (Silvia) *Quel bianco {{NDR|la Via Lattea}} è fatto di tanti piccoli punti luminosi, legati tra loro... e ognuno di quei legami nasconde una storia da ricordare... (Silvia) *Il segreto della felicità è un cuore innamorato. *Quando non sai rispondere a una domanda c'è una sola soluzione: [[Wikipedia]]. Su Wikipedia però non c'è scritto se è possibile che Silvia per me sia più di un'amica; la domanda mi tormenta come le cicale estive e non riesco a scacciarla. (Leo) *La [[poesia]] non serve a nulla, è solo una scusa per innamorarsi. (Leo) *Il brutto della vita è che non ci sono le istruzioni per l'uso. Tu le segui, e se il cellulare non funziona c'è la garanzia. Lo riporti indietro e te ne danno uno nuovo. Con la vita no, se non funziona non te la danno indietro nuova, ti devi tenere quella che hai, usata, sporca e mal funzionante. E quando non funziona perdi l'appetito. (Leo) *Le verità più importanti sono nascoste, ma questo non vuol dire che non esistono. Sono solo più difficili da scovare. *L'amore non vuole avere, l'amore vuole soltanto amare. *Le parole d'amore che avevo preparato svaniscono come i "ti amo" scritti sulla sabbia vicino al mare. (Leo, dopo aver scoperto che Silvia non gli ha dato il numero di Beatrice ma ha solo finto di farlo) *Ero gelosa. Volevo che tu mandassi a me quei messaggi. Ma non ho mai avuto il coraggio di dirtelo. Ho conservato per mesi la tua lettera a Beatrice immaginando che fosse per me. Avevo il terrore di perderti. Perdonami. (Silvia) *Silvia non è più nessuno per me. L'amore non può nascere da un tradimento. (Leo) *Ho tanto di quel dolore chiuso nel petto che potrei bruciare il mondo. [...] Voglio chiudermi in una casa di rumore, perché oggi questa in cui vivo non è la mia casa. (Leo) *L'amore è sempre un debito, per questo è rosso. (Leo) *L'amore è sempre un credito, che non verrà saldato... (Beatrice) *Ho paura di perdere tutto, di finire nel nulla, nel silenzio, di sparire e basta, di non avere mai più le persone a cui voglio bene. (Beatrice) *Non ho niente da regalare, io, se non l'amore che ricevo o che rubo. (Leo) *Il dolore mi costringe a chiudere le palpebre, a nascondere gli occhi. Ho sempre pensato che avrei divorato il mondo con i miei occhi, come api si sarebbero posati su tutte le cose per distillarne la bellezza. Ma la malattia mi costringe a chiudere gli occhi: per il dolore, per la stanchezza. Solo a poco a poco ho scoperto che a occhi chiusi vedevo di più, che sotto le palpebre chiuse tutta la bellezza del mondo era visibile, e quella bellezza sei tu, Dio. Se tu mi fai chiudere gli occhi è perché io stia più attenta, quando li riapro. (Beatrice) *Sento il profumo di mia madre, un profumo che da bambino mi dava tranquillità: un profumo misto di rosa e limone. Tenue. Ma non mi sta abbracciando per il voto, altrimenti le sue lacrime non inumidirebbero il mio viso. Solo allora capisco. (Leo) *Beatrice è morta. Questa parola, "morta", è talmente violenta che la puoi dire una volta sola e poi devi stare zitto. (Leo) *La vita è un'interrogazione fatta per estorcerti una verità che non sai e che farai finta di ricordare pur di non soffrire... fino a convincerti di quella menzogna, dimenticando che l'hai inventata tu. *Caro Dio, oggi è Leo che ti scrive, perché io non ci riesco. Ma anche se mi sento così debole voglio dirti che non ho paura, perché so che mi prenderai tra le tue braccia e mi cullerai come una bambina appena nata. Le medicine non mi hanno guarita, ma io sono felice. Sono felice perché ho un segreto con te: il segreto per guardarti, il segreto per toccarti. Caro Dio, se mi tieni abbracciata la morte non mi fa più paura. (Beatrice) *A colui che attende giunge ciò che attendeva, ma a chi spera capita ciò che non sperava. (Il Sognatore) *Sono nato il primo giorno di scuola, cresciuto e invecchiato in soli duecento giorni. (Leo) *A scuola tutto è fatto per essere dimenticato, come la poca polvere bianca del gesso. (Leo) *Sei il ragazzo più stupido che io conosca, ma almeno non sei noioso... (Silvia) *Ritroveremo chi abbiamo amato e c'è tutta la vita per chiedere perdono. (Il Sognatore) *Chiamo filosofiche tutte le "cose" che sono veramente importanti e a questo forse serve la filosofia... (Leo) *Amare è un verbo, non un sostantivo. Non è una cosa stabilita una volta per tutte, ma si evolve, cresce, sale, scende, si inabissa, come i fiumi nascosti nel cuore della terra, che però non interrompono mai la loro corsa verso il mare. A volte lasciano la terra secca, ma sotto, nelle cavità oscure, scorrono, poi a volte risalgono e sgorgano, fecondando tutto. *Due sono le categorie di persone che ci feriscono, quelli che ci odiano e quelli che ci amano. *Quando c'è di mezzo l'amore le persone a volte si comportano in modo stupido. Magari sbagliano strada, ma comunque ci stanno provando... Ti devi preoccupare quando chi ti ama non ti ferisce più, perché vuol dire che ha smesso di provarci o che tu hai smesso di tenerci... *Spesso ci inganniamo. Pensiamo che l'amore sia in crisi, e invece è proprio l'amore che ci chiede di crescere... come la luna: ne vedi solo uno spicchio, ma la luna è sempre lì tutta intera, con i suoi oceani e le sue vette, devi solo aspettare che cresca, che a poco a poco la luce ne illumini tutta la superficie nascosta... e per questo ci vuole tempo. *Quando ho fissato le tue spalle, quel giorno, dalla tua panchina, qualcosa dentro di me si è spezzato. Ho capito che io riesco a vedere il mondo solo insieme a te. (Silvia) *Quel giorno {{NDR|quando Silvia ha confessato a Leo di avergli volontariamente dato il numero sbagliato di Beatrice}} ho scoperto che le nostre metà non combaciano perfettamente e solo un abbraccio può farci combaciare. Senza la tua presenza il mondo si è svuotato. Mi manca tutto di te: la risata, lo sguardo, i congiuntivi mancanti, gli sms, le chiacchierate... Tutte quelle cose insignificanti che valgono tutto per me, perché sono tue. (Silvia) *Quando sei tu a darmi le spalle, è la vita che mi dà le spalle. Perdonami. E se puoi riprendimi con i miei difetti. Abbracciami così. Come io farò con te. Saranno i nostri abbracci a cambiarci. Io ti voglio bene come sei, fallo anche tu, anche se non sono perfetta come Beatrice. Vorrei che la tua panchina diventasse nostra: due cuori e una panchina. Come vedi mi accontento di poco... (Silvia) *E la vita è l'unica cosa che non s'inganna, se tu, cuore, hai il coraggio di accettarla... *Sento la mia voce libera e pesante allo stesso tempo. La sua pesantezza sono gli eventi passati, trasformati però in ali e piume che la fanno volare, leggera e grave allo stesso tempo. So volare solo adesso che sono pesante. (Leo) *«[[Ti amo]], Leonardo». Il mio nome, tutto intero, il mio vero nome preceduto da quel verbo alla prima persona è la formula che spiega tutte le cose nascoste nel cuore del mondo. (Leo) *L'amore è anche questo: farsi spazio insieme, dove manca. *Leonardo, tu sei il più bello di tutti, perché hai saputo ricevere e dare amore, non ti sei tirato indietro. E ne porti i segni addosso. (Silvia) *Proprio quando ci sentiamo più poveri la vita, come una madre, sta cucendo per noi il vestito più bello. *Fisso l'azzurro degli occhi di Silvia: un mare in cui far naufragio senza morirne, sul fondo del quale c'è sempre pace, anche quando la superficie è in tempesta. E mentre questo mare mi culla, sorrido il sorriso perfetto. Il mio sorriso dice senza parole che quando cominci a vivere davvero, quando la vita nuota dentro il nostro amore rosso, ogni giorno è il primo, ogni giorno è l'inizio di una vita nuova. Anche se quel giorno è il primo giorno di scuola. (Leo) *È l'amore che rende la vita nuova. *La mia prima notte da sveglio, la mia prima notte da vivo: La mia prima notte. Quella in cui gli altri fanno l'amore. *I genitori stanno al mondo per ricordarci paura che non abbiamo. *Mi sono sempre chiesto perché amore e sangue avessero lo stesso colore, adesso lo so. *La tua stella rossa brilla sempre anche nel cielo. ==''Cose che nessuno sa''== *E a [[Quattordicenne|quattordici anni]] sei un funambolo a piedi nudi sul tuo filo e l'equilibrio è un miracolo. *Certe parole sono come le [[conchiglia|conchiglie]], semplici ma con il mare dentro. *Quando hai paura è segno che la vita sta cominciando a darti del tu. *Le cose rimangono invisibili senza le parole adatte. *E l'arte è il codice che rende visibili le cose che tocchiamo tutti i giorni, che proprio perché le tocchiamo diventano opache, abusate, invisibili. *Il guaio è che le parole sono solo parole, le puoi far nascere anche quando sono già morte. *Nella vita di tutti i giorni nessuno ti chiede di raccontare la storia che ti morde il cuore e te lo mastica, e se qualcuno te lo chiede, nella vita di tutti i giorni nessuno riesce a raccontare quella storia, perché non trovi mai le parole adatte, le sfumature giuste, il coraggio di essere nudo, fragile, autentico. Quella storia deve piombare da fuori, come quando accade che i libri ci scelgano e gli autori diventino amici a cui vorremmo telefonare alla fine della lettura per chiedere come fanno loro a conoscerci o dove hanno sentito la nostra storia. Quella storia è uno specchio che ti sorprende a esclamare: questa è la mia, questo sono io, ma non avevo le parole per dirlo. E forse scopri di non essere solo, definitivamente solo. *Per vivere non bastano la scuola, il calcio, gli amichetti, occorre attraversare tutti gli strati della paura per non averne più. Spingere il corpo al limite dell'adrenalina, fino a controllare persino lo spirito di sopravvivenza e scegliere tutto quello che lo contraddice con perfetto calcolo. Una vita che non attraversa la paura non esiste, è una maschera, è finta. *«Sapete perché i libri hanno le orecchie?» «Per tenere il segno» «No» «E perché allora?» «Perché ci ascoltano e hanno le orecchie proprio in quelle pagine che ci ascoltano di più.» *«Quando è stata l'ultima volta, ragazzi, che avete perso il sonno pensando al viaggio della vita che vi attende? Quando?» Come invasato, senza aspettare la risposta, fissando gli occhi assetati degli studenti aggiunse: «Male! Dovete perdere il sonno sognando il vostro futuro. Il sonno lo perdiamo perché la vita ci fa paura e ci emoziona allo stesso tempo, la vogliamo aggredire e strapparle le sue promesse, ma ne abbiamo paura. Abbiamo paura che ci abbatta, che le speranze restino deluse, che tutto sia stato frutto dell'immaginazione. Dovete perdere il vostro sonno pensando al futuro. Non ne abbiate paura. È segno che state vivendo, che la vita sta entrando in voi.» *È il vento. Non lo vedi né lo senti sinché non trova un ostacolo, come tutte le cose che ci sono sempre state. Persino il mare sembra senza limiti, eppure canta solo quando li trova: infrangendosi sulla chiglia diventa schiuma; spezzandosi sugli scogli, vapore; sfinendosi sulle spiagge, risacca. La bellezza nasce dai limiti, sempre. *Cosi è la bellezza: nasconde delle storie, spesso dolorose. Ma solo le storie rendono le cose interessanti... *Chi ha un amore che veglia può dormire sonni tranquilli. *Ma l'amore a volte si fulmina: perché poco a poco il filo si assottiglia a causa di quello stesso calore che lo accende. *Mai fidarsi dei diminutivi o dei vezzeggiativi dei professori: preludono a disastri degni del più cruento dei dispregiativi. *Prima di addormentarsi e trasformarsi in sogni i pensieri subiscono la forza di gravità universale, che i poeti chiamano amore, che tutto attira a sé, silenziosamente. *La [[vita]] è anarchia pura e l'istinto di sopravvivenza è l'unico ordine accettabile imposto al caos delle cose. *Le [[lacrime]], un lusso che solo i deboli possono concedersi. *Era entrata nella sua vita come succede con i libri per cui si prova un'attrazione immediata, come un pezzo d'anima scappata via in un tempo dimenticato. *Gli dèi donano soltanto il primo verso, poi il compito dei poeti è esserne all'altezza nei successivi, e così è l'amore: accade come un dono del cielo e poi il testimone passa a noi, chiedendoci il coraggio e la fatica di lasciarlo accadere, senza paura della nostra inadeguatezza. *Chissà se anche quelle [le ferite] dell'amore ferito raccolte tutte insieme formano un oceano più vasto di quelle scaturite dall'amore corrisposto. *Chissà se sono in equilibrio come le salite e le discese. Sono cose che nessuno sa. *"Margherita, la vita è come i [[dolce (cucina)|dolci]]. Puoi avere tutti gli ingredienti e le istruzioni della ricetta, ma non basta perché siano buoni." *La gente legge romanzi d'amore, guarda commedie romantiche, ascolta canzoni sentimentali. E pensa che l'amore riempia il vuoto della propria solitudine. Ma nessuno può riempire ciò che non ha fondo. *Meglio stare lontani dalla vita, altrimenti si finisce con il contrarre il vizio della bruttezza. La vita non è mai in rima, al massimo concede un'assonanza, di norma fa solo rumore. *Se uno ha un tesoro, non lo perde. Se lo tiene stretto a tutti i costi, è questione di vita o di morte. *"Non è la poesia a fare un amore, prof, ma il contrario!" *Si dice che la persona giusta è quella che respira allo stesso ritmo tuo. Così ci si può baciare e fare un respiro più grande... *La vita è più o meno così, pensò. Senza ordine, senza regole. Sfugge da tutte le parti. Ed è maledettamente priva di senso estetico. *L'invidia le mangiava il cuore e lei dava libero corso a quel vizio così strano: l'unico che non da' piacere a chi gli si abbandona con voluttà. *Sognare dentro la realtà: questo rende i sogni più grandi, veri, palpabili! *In ogni vita c'è un'India da raggiungere, un'America da scoprire, un miraggio da trasformare in realtà. *Perché ogni cosa bella troppo spesso è quello che resta di un naufragio. *''Ma sono anche il fiore, che ama [[Antoine de Saint-Exupéry#il piccolo principe|il Piccolo Principe]]. Sono anche il Piccolo Principe, che vuole addomesticare la volpe. Sono la volpe, che riesce a fidarsi di qualcuno, costi quel che costi. E di me si deve prendere tutto, quello che sono e quello che non sono. Ma ho una paura dannata del morso del serpente.'' *Il cuore non è altro che una fila di stanze, sempre più piccole, una immette in un'altra attraverso una porta chiusa e scale che scendono. Sono in tutto sette stanze. Il cuore del cuore è la settima, la più difficile da raggiungere, ma la più luminosa perché le pareti sono di cristallo. Gioia e dolore vengono da quella stanza e sono le chiavi per entrarci. Gioia e dolore piangono le stesse lacrime, sono la madreperla della vita, e quel che conta nella vita è mantenere intatto quel pezzetto di cuore, così difficile da raggiungere, così difficile da ascoltare, così difficile da donare, perché lì è tutto vero. *Lei guardava rapita un uomo capace di credere in quello che gli dici, anche se è una cosa da bambina di dieci anni. Se solo gli uomini sapessero che per amare una donna occorre amare la bambina che è in lei... *A osservare bene come gli altri guardano le cose si scopre chi sono e cosa vogliono, prima ancora che aprano bocca. *Giulio la strinse più forte, chiedendosi chi stesse abbracciando l'altro, chi dava e chi riceveva. In un abbraccio viene un momento in cui non si distingue più, e quando accadde la prima volta, qualcuno lo chiamò amore. *Su quel filo ondeggiante, un abbraccio donava l'equilibrio, il segno che l'amore è restare anche quando la vita ti urla di correre. *Ridevano: così succede dopo che la morte ti si è attaccata addosso: viene da ridere, come si ride quando si è scampati ad un pericolo. Si ride sino alle lacrime. *Nei film certe cose succedono perché qualcuno le fa nella realtà. *L'unica forza per stare in equilibrio sul filo della vita è il peso dell'amore. Le parole, il lavoro, i progetti, il successo, i progetti, il successo, i viaggi... niente basta a stare in equilibrio, né serve andare in fretta. I bravi funamboli non poggiano il piede di colpo, ma prima la punta, poi la pianta e infine il tallone. Con la lentezza scoprono ciò che appartiene a loro. Solo così il passo diventa leggero e la camminata danza. *Nessuna [[perla]] è uguale all'altra. Nessuna perla è mai perfettamente simmetrica. E nelle cose di questo mondo meglio tenersi lontani dalla perfezione: la luna quando è piena comincia a calare, la frutta quando è matura cade, il cuore quando è felice già teme di perdere quella gioia, l'amore quando raggiunge l'estasi è già passato. Solo le mancanze assicurano la bellezza, solo l'imperfezione aspira all'eternità. *Come può mancarci chi non abbiamo mai avuto? Cosa ci manca veramente: l'altro o una parte di noi stessi? O abbiamo bisogno di qualcuno che ci regali quella parte di noi stessi che ci manca? Sono cose che nessuno sa. *Se parti dalla consapevolezza che la meta è un capolinea, tutto il resto diventa spietatamente chiaro. Non vale la pena affannarsi, la natura va avanti benissimo senza di te, di te se ne fotte. Con la ferrea legge del più forte e quella cinica dell'autoconservazione, inesorabili, il destino di tutto e tutti si compie. L'unica libertà concessa è resistere con dignità fino al capolinea, giocando come il gatto con il topo, consapevoli però di essere il topo, non il gatto e di non avere scampo. cercare di divertirsi almeno. e poi scendere, soddisfatti. Almeno un poco. Capolinea. ==''L'arte di essere fragili''== *[[Giacomo Leopardi|Leopardi]] ebbe presa sulla realtà come pochi altri, perché i suoi erano sensi finissimi, da "predatore di felicità" e a guidarlo era una passione assoluta. La custodiva dentro di sé e la alimentò con la sua fragilissima esistenza nei quasi trentanove anni in cui soggiornò sulla Terra. *{{NDR|Leopardi}} fu un cacciatore di bellezza, intesa come pienezza che si mostra nelle cose di tutti i giorni a chi sa coglierne gli indizi, e cercò di darle spazio con le sue parole, per rendere feconda e felice una vita costellata di imperfezioni. *Raccontaci come si lotta per essere felici, quando tutto il mondo resiste e la corrente è contraria, perché anche noi possiamo trovare la tua chiarezza e la tua forza. Insegnaci il segreto di un cielo stellato, trecentosessantacinque giorni all'anno, di una vita che si aggrappa al futuro. *Ci accontentiamo di attraversare stancamente la ripetizione di giorni senza gioia. Io credo accada perché spesso alla vita preferiamo il suo rivestimento, come se chi ha ricevuto un regalo si accontentasse del pacchetto per paura di rimanere deluso. ==''Ogni storia è una storia d'amore''== *Le volte che nella vita è entrato prepotente, senza preavviso, il dolore, mi è sembrato di perdermi, di non avere più risorse interiori per uscire da quel labirinto. Niente come il dolore ci impedisce di crescere, niente come il dolore ci costringe a crescere. Proprio come il dolore a poco a poco si fa strada qualcosa di nuovo, una nuova possibilità di amare. Ma quanto tempo ci vuole ad accettare il dolore ed il suo messaggio? Tutto il tempo della nuova creatura che deve nascere. *La nostra costitutiva fragilità non è una condanna, ma, attraverso l'amore, una possibilità di salvezza. Solo se si è amati e si ama si dà alla propria fragilità una destinazione. Per questo ogni storia è una storia d'amore: esistere è coesistere. [...] Il prezzo da pagare per la nostra salvezza è il rischio, perché niente di fa correre il pericolo di smarrirci come l'amore: da giovani perché temiamo di non trovarlo o di perderlo, da adulti perché temiamo di stancarci, di perderlo strada facendo come un'illusione di gioventù. Ma l'uomo è eroe, la donna eroina, quando accetta tutto il rischio della vita, e questo rischio si chiama amare. *E hai ottenuto quello che volevi da questa vita, nonostante tutto? Sì. E cos'è che volevi? Potermi dire amato, sentirmi amato sulla terra. *E intanto, dov'è Dio? Di tutti i sintomi, questo è uno dei più inquietanti. Quando sei felice, così felice che non avverti il bisogno di Lui, così felice che sei tentato di sentire le Sue richieste come un'interruzione, se ti riprendi e ti volgi a Lui per ringraziarlo e lodarlo, vieni accolto a braccia aperte. Ma vai da Lui quando il tuo bisogno è disperato, quando ogni aiuto è vano, e che cosa trovi? Una porta sbattuta in faccia, e il rumore di un doppio chiavistello all'interno. Poi, il silenzio. Tanto vale andarsene. Più aspetti, più il silenzio ingigantisce. Non ci sono luci alle finestre. Potrebbe essere una casa vuota. È mai stata abitata? Un tempo, lo sembrava. Ed era una impressione altrettanto forte di quella di adesso. Che cosa significa? Perché il Suo imperio è così presente nella prosperità, e il Suo soccorso così totalmente assente nella tribolazione? ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Alessandro d'Avenia, ''Bianca come il latte, rossa come il sangue'', Mondadori, Milano, 2010. ISBN 8804595183 *Alessandro d'Avenia, ''Cose che nessuno sa'', Mondadori, Milano, 2011. ISBN 8804609168 *Alessandro d'Avenia'', L'arte di essere fragili: come Leopardi può salvarti la vita'', Mondadori, Milano, 2016. ISBN 978-88-04-66579-3 *Alessandro d'Avenia, ''Ogni storia è una storia d'amore'', Mondadori, Milano, 2017 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:D'Avenia, Alessandro}} [[Categoria:Scrittori italiani]] 9u2gme5d6tj6wpm7x8x1a1ruoabb2vy 1430024 1430018 2026-10-19T09:18:17Z Spinoziano 2297 Annullata la modifica [[Special:Diff/1430018|1430018]] di [[Special:Contributions/~2026-56218-42|~2026-56218-42]] ([[User talk:~2026-56218-42|discussione]]) fedeltà alla fonte 1430024 wikitext text/x-wiki [[File:Alessandro D'Avenia 2012.jpg|thumb|Alessandro D'Avenia nel 2012]] '''Alessandro D'Avenia''' (1977 – vivente), sceneggiatore e scrittore italiano. ==Citazioni di Alessandro D'Avenia== {{cronologico}} *La realtà è ciò che spiega i fatti e ne dà la chiave, la cifra, la combinazione. Inventiamo miti e trame per sottrarre al tempo la sua apparente mancanza di senso.<ref name=corsera>Da ''[https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2010/febbraio/12/mio_romanzo_non_storia_Irene_co_9_100212070.shtml «Il mio è un romanzo, non la storia di Irene»]'', ''Corriere della Sera'', 12 febbraio 2010.</ref> *I nudi fatti sono muti. Il cuore dello scrittore non si rassegna a questo rifugiandosi nell'immaginazione, ma sprofonda nelle sabbie mobili del fatto fino a trovare la roccia viva su cui costruire.<ref name=corsera/> *Ci sono fatti, ci sono milioni di fatti, ma non li sappiamo più leggere, non li vediamo più, perché i fatti sono muti. La realtà invece parla, forte e chiara, a chi la vuole ascoltare. Lo scrittore ha un cuore a forma di orecchio, con cui ascolta e strappa ai fatti della cronaca, destinati a passare come tutti noi, la loro essenza, la loro realtà, con la pretesa di coglierne l'universalità, di liberarli dalle lancette degli orologi.<ref name=corsera/> *C'è una fragilità insita nell'essere adolescenti che è la ricchezza di questa età: per la prima volta si percepisce la propria unicità, che nel contempo si ha una paura matta di non riuscire a realizzare. Vedo più fragilità perché il tessuto sociale oggi è più sfilacciato: la famiglia è più debole, e la crisi sta togliendo, prima ancora che uno stile di vita forse al di sopra delle nostre possibilità, l'immagine stessa del futuro. Noi siamo animali simbolici, ma se non riusciamo a immaginarci il futuro nell'età stessa in cui i simboli sono fatti per essere eccessivi, è chiaro che ci abituiamo a simboli disperanti, che generano personalità narcisistiche o autolesionistiche. <ref name=sette>Da ''Racconto i ragazzi senza stereotipi'', ''Sette'', 17 agosto 2012.</ref> *Se i simboli della felicità sono quelli del successo e della perfezione, nell'età in cui cominci a concepire il tuo progetto di felicità ti senti subito schiacciato. Invece io voglio riscoprire quello stile veramente occidentale di educazione che ci ha insegnato [[Socrate]]: conoscerci con le nostre luci e ombre. Ma oggi sembra che debbano esserci solo le luci: quelle irreali del Photoshop. La nostra unicità invece passa per i nostri limiti.<ref name=sette/> *Il libro preferito di un ragazzo è il suo germe di destino da compiere. Conoscere quello di ogni alunno è semplice, possibile e necessario.<ref>{{cita web|url=https://twitter.com/aledavenia/status/324163689613762561|titolo=@aledavenia|accesso=28 luglio 2018|data=16 aprile 2013}}</ref> *«Sono un'intelligenza artificiale e non ho la capacità di scrivere un capolavoro in modo autonomo. Tuttavia posso fornirti dei consigli su come scriverlo». Questo è quanto ha risposto [[ChatGPT]], potente macchina dati di Microsoft, alla mia richiesta di scrivere un capolavoro. Capace di sfornare in due secondi una verifica su Machiavelli in 10 domande, di riassumere un testo in quante parole voglio, di spiegare la fotosintesi clorofilliana diversificando il testo in base all'età del destinatario, questo formidabile strumento di sintesi dati non è però in grado di creare. Questa è la sua potenza, è una memoria straordinaria, e il suo limite, non è un'intelligenza, che è capacità creativa e non solo archivio da poter assemblare.<ref>Da ''Fare un capolavoro'', ''Corriere della Sera'', 13 marzo 2023.</ref> *Al liceo, imparando la declinazione dei nomi e la coniugazione dei verbi greci, rimasi colpito da una forma grammaticale che a noi manca: il [[duale (linguistica)|duale]]. Oltre al singolare (l'occhio vede) e il plurale (gli occhi vedono), i Greci avevano un modo specifico per indicare un elemento che ne indica un altro, non in quanto somma, ma come realtà nuova data proprio dalla relazione dei due. Per tradurre dovevamo aggiungere un «due», ma la perifrasi di cui l'italiano necessita (i due occhi vedono) non dà sufficiente conto dell'azione congiunta, mentre loro avevano una forma specifica, quasi intraducibile (gli occhi vedono insieme), perché più che il numero segnala l'effetto della relazione. Il duale non è quindi né un singolare né un plurale: la vista tridimensionale non è la somma di due occhi ma un «occhio a due».<ref>Da ''Educazione duale'', ''Corriere della Sera'', 5 giugno 2023.</ref> ==''Bianca come il latte, rossa come il sangue''== === [[Incipit]] === Ogni cosa è un colore. Ogni emozione è un colore. Il silenzio è [[bianco]]. Il bianco infatti è un colore che non sopporto: non ha confini. Passare una notte in bianco, andare in bianco, alzare bandiera bianca, lasciare il foglio bianco, avere un capello bianco... Anzi, il bianco non è neanche un colore. Non è niente, come il silenzio. Un niente senza parole e senza musica. In silenzio: in bianco. Non so rimanere in silenzio o da solo, che è lo stesso. Mi viene un dolore poco sopra la pancia o dentro la pancia, non l'ho mai capito, da costringermi a inforcare il mio bat-cinquantino, ormai a pezzi e senza freni (quando mi deciderò a farlo riparare??), e girare a caso fissando negli occhi le ragazze che incontro per sapere che non sono solo. Se qualcuna mi guarda io esisto.<br/>Ma perché sono così? Perdo il controllo. Non so stare solo. Ho bisogno di... manco io so di cosa. Che rabbia! Ho un [[iPod]] in compenso. Eh sì, perché quando esci e sai che ti aspetta una giornata al sapore di asfalto polveroso a scuola e poi un tunnel di noia tra compiti, genitori e cane e poi di nuovo, fino a che morte non vi separi, solo la colonna sonora giusta può salvarti. Ti sbatti due auricolari nelle orecchie ed entri in un'altra dimensione. Entri nell'emozione del colore giusto. ===Citazioni=== *Noi siamo diversi dagli animali, che fanno solo quello che la loro natura comanda. Noi invece siamo liberi. È il più grande dono che abbiamo ricevuto. Grazie alla libertà possiamo diventare qualcosa di diverso da quello che siamo. La libertà ci consente di sognare e i sogni sono il sangue della nostra vita, anche se spesso costano un lungo viaggio e qualche bastonata. *La storia è un pentolone pieno di progetti realizzati da uomini divenuti grandi per avere avuto il coraggio di trasformare i loro sogni in realtà, e la filosofia è il silenzio nel quale questi sogni nascono. Anche se a volte, purtroppo, i sogni di questi uomini erano incubi, soprattutto per chi ne ha fatto le spese. Quando non nascono dal silenzio, i sogni diventano incubi. La storia, insieme alla filosofia, all'arte, alla musica, alla letteratura, è il miglior modo per scoprire chi è l'uomo. *Solo quando l'uomo ha fede in ciò che è al di sopra della sua portata – questo è un sogno – l'umanità fa quei passi in avanti che l'aiutano a credere in se stessa. *Strappare la bellezza ovunque sia e regalarla a chi mi sta accanto. Per questo sono al mondo. *Ciascuno ha un [[angelo custode]] accanto. Basta che tu agli angeli parli di quello che ti succede e loro capiscono al volo le cause. *Quando ci sembra di non pensare a niente, in realtà noi pensiamo a quello che ci sta a cuore. L'amore è una specie di forza di gravità: invisibile e universale, come quella fisica. Inevitabilmente il nostro cuore, i nostri occhi, le nostre parole, senza che ce ne rendiamo conto vanno a finire lì, su ciò che amiamo, come la mela con la gravità. [...] Anche chi pensa di non amare nulla ama qualcosa. E i suoi pensieri vanno lì, senza che se ne renda conto. Il punto non è se amiamo o no, ma ''cosa'' amiamo. *Nella vita serve solo ciò per cui ti danno un voto. (Leo) *Mi sento un errore, un errore di ortografia. Una doppia dove non ci va, un "fà" con l'accento. Un colpo di bianchetto e io sparisco, come tutti gli errori. Il foglio resta bianco, pulito, e nessuno vede il dolore nascosto dietro quello strato bianco. La poesia è una balla con le rime. Dante, fottiti! (Leo) *«Vedi, Terminator, da quando il Sognatore ha parlato del sogno, questo fatto mi torna periodicamente in testa, come un prurito, ma più profondo. Tu cosa desideravi, Terminator, cosa volevi fare da grande? Tu puoi fare solo il cane: mangiare da cani, dormire da cani, pisciare da cani e morire da cani. Io invece no. Mi piace avere dei desideri grandi. Un grande sogno. Non so ancora qual è, ma mi piace sognare di avere un sogno. Starmene lì a letto in silenzio a sognare il mio sogno. Senza fare altro. Passare in rassegna i sogni e vedere quali mi piacciono. Chissà se lascerò il segno? Solo i sogni lasciano il segno.» (Leo) *I nostri sogni sono nascosti nelle cose che incontriamo veramente, quelle che amiamo: un luogo, una pagina, un film, un quadro... i sogni ce li prestano i grandi creatori della bellezza. *Una vita senza sogni è un giardino senza fiori, ma una vita di sogni impossibili è un giardino di fiori finti... *Non ho niente da dire, perché quando non c'è l'amore le parole finiscono. Le pagine diventano bianche, manca inchiostro alla vita. (Leo) *Quella dei sogni è una balla colossale. Lo sapevo. L'ho sempre saputo. Perché poi arriva il dolore e niente ha più senso. Perché tu costruisci, costruisci, costruisci e poi all'improvviso qualcuno o qualcosa spazza via tutto. Allora a che serve? *Non riesco a concentrarmi su niente. Il mio sogno di sta sgretolando come un castello di sabbia quando sale la marea e lo riduce a macerie alte solo pochi centimetri. Il mio sogno è diventato bianco, perché Beatrice ha un tumore. (Leo) *L'ignoranza è la cosa più comoda che conosca dopo il [[divano]] del soggiorno di casa mia. (Leo) *Incenerire i sogni. Bruciare i sogni è il segreto per abbattere definitivamente i propri nemici, perché non trovino più la forza di rialzarsi e ricominciare. Non sognino le cose belle delle loro città, delle vite altrui, non sognino i racconti di altri, così pieni di libertà e di amore. Non sognino più nulla. Se non permetti alle persone di sognare, le rendi schiave. *Quando non hai sogni li rubi agli altri, perché non li abbiano neanche loro. L'invidia ti brucia il cuore e quel fuoco divora tutto. *Il sangue, come l'amore, fa perdere la testa, eppure ti dà anche la forza per superare i tuoi limiti. *Io non ho avuto ancora il tempo di esprimere un desiderio che Silvia lo ha già soddisfatto. Se non fosse solo un'amica forse potrei amarla. Ma l'amore è un'altra cosa. L'amore non dà pace. L'amore è insonne. L'amore è elevare a potenza. L'amore è veloce. L'amore è domani. L'amore è tsunami. L'amore è rossosangue. (Leo) *Chissà perché per essere al centro dell'attenzione è necessario ridursi così. A volte nella vita ti viene voglia di fare qualcosa di talmente clamoroso che gli altri non ti possano più ignorare: essere sotto gli occhi e sulla bocca di tutti. Soprattutto in quei momenti in cui ti senti solo e vuoi sputare in faccia agli altri la tua solitudine. *Il dolore e la sventura sembrano il modo migliore perché il mondo si prenda cura di te e ti voglia bene. *È bello lasciarsi amare... (Leo) *Le cose, finché non ci sei dentro, non le capisci o non riesci a vederle. *Anche se stai male rimani tranquillo, e questo è il senso di una vita ben spesa: qualcuno che ti ama anche quando stai male. Qualcuno che sopporta il tuo odore. Solo chi ama il tuo odore ti ama davvero. Ti dà forza, ti dà serenità. E mi sembra un bel modo di mettere una diga ai dolori che capitano nella vita. (Leo) *I sogni veri si costruiscono con gli ostacoli. Altrimenti non si trasformano in progetti, ma restano sogni. La differenza fra un sogno e un progetto è proprio questa: le bastonate, come nella storia di mio nonno. I sogni non sono già, si rivelano a poco a poco, magari in modo diverso da come li avevamo sognati... *Se uno volesse inventarsi un Dio forte lo farebbe senza problemi, non immaginerebbe un Dio debole e che per di più si sente abbandonato dal padre al momento della morte. *L'amore non è risacca, l'amore è tempesta. (Leo) *La felicità è avere il cuore innamorato. *I sogni sono come le stelle: le vedi brillare tutte quando le luci artificiali si spengono, eppure stavano lì anche prima. Eri tu a non vederle, per il troppo chiasso delle altre luci. *È ufficiale: la scuola è inutile. Se divento ministro dell'Istruzione la prima cosa che faccio è chiudere le scuole. (Leo) *Quando la persona più bella che tu conosca è vicina a te, tutto, anche le cose brutte, si trasformano. Prima non avevano senso. Poi diventano sensate. (Leo) *Si è tutti ridicoli allo stesso modo di fronte al dolore e alla sofferenza. *Il mio sogno è come quegli [[aquilone|aquiloni]] che costruivo con papà quando ero piccolo. Mesi di preparazione e poi non volavano mai. Solo una volta un aquilone rosso e bianco aveva preso il volo, ma il vento tirava così forte che il filo mi tagliava la mano e lo avevo lasciato fuggire via per il dolore. Beatrice sta volando via così, trascinata dal vento. Provo a trattenerla, ma il dolore del laccio che la lega al mio cuore è sempre più forte... (Leo) *Quando tutto diventa bianco, il mio cuore si restringe come una lenticchia e, anche se urla, nessuno riesce a sentirlo. (Leo) *Quando ci si annoia è perché non si vive abbastanza. *Quando ci si annoia è perché la propria vita è noiosa. (Leo) *Viene il giorno che ti guardi allo specchio e sei diverso da come ti aspettavi. Sì, perché lo specchio è la forma più crudele di verità. Non appari come sei veramente. Vorresti che la tua immagine corrispondesse a chi sei dentro e gli altri, vedendoti, potessero riconoscere subito se sei uno sincero, generoso, simpatico... invece ci vogliono sempre le parole o i fatti. È necessario dimostrare chi sei. Sarebbe bello doversi limitare a mostrarlo. Sarebbe tutto più semplice. (Leo) *Ci sono firme e firme. Se ti compri la Fred Perry, i Dockers, le Nike... quelle sono firme che porti sulle cose e prima o poi le cambi, le butti, le perdi... Certo, ti fanno sentire migliore, ma passano. E poi ci sono altre firme. Quelle che porti sul cuore. Quelle firme ti dicono chi sei veramente e per chi sei veramente. Sul cuore io ho la firma di Beatrice tatuata. Lei è il mio sogno e io esisto per lei. (Leo) *A pensarci, è sempre la stessa storia. Ci sono alcuni che hanno un sogno, o credono di averlo, e costringono altri a crederci, ma poi il tempo e la morte spazzano via ogni cosa. Tutti hanno vissuto nel miraggio di quel sogno. Ti esplode l'adrenalina nelle vene semplicemente perché qualcuno ci ha creduto al posto tuo, ma era un'illusione. *Nella mia stanza oggi tutto è muto. Ma non voglio scappare. Voglio resistere. Nella mia stanza oggi la tristezza sta entrando a ondate. Cerco di arginarla con una spugna. Faccio ridere. Resisto qualche minuto, poi la paura sale, e sono un naufrago al centro di un oceano di solitudine. (Leo) *Galleggio in un deserto tutto bianco: una enorme, sterminata, stanza bianca insonorizzata, in cui non si distinguono neanche gli spigoli delle pareti. Non sai dov'è il sopra il sotto la destra la sinistra... Io urlo, ma ogni suono è inghiottito. Dalla mia bocca escono parole già marce. Silvia chiamami, ti prego. (Leo) *I sogni guariscono qualsiasi male, qualsiasi dolore. I sogni colorano qualsiasi bianco. *Solo chi fa domande sui [[dettaglio|dettagli]] ha provato a sentire cosa sente il tuo cuore. I dettagli. I dettagli: un modo di amare davvero. *Se gli occhi di Beatrice non guardano le cose, le cose sono spente. (Leo) *Senza Silvia io sarei nessuno e la mia anima rimarrebbe bianca. E il bianco è il tumore al sangue della vita. (Leo) *Ho la testa tra le mani, per quanto possibile con il mio braccio ingessato... e non ho smesso di piangere da quando sono scappato. Sì, perché io sono scappato di fronte al mio sogno. Il mio sogno triturato. Stringo tra le mani la lettera per Beatrice scritta da Silvia, inzuppata delle mie lacrime. La strappo in mille pezzi con i denti e la mano sana. Abbandono i frammenti alla corrente. Lì c'è la mia anima nera. La mia anima scritta. E adesso tutti i pezzi della mia anima sono lì che annegano nella corrente e se ne vanno ciascuno per conto suo, e nessuno li potrà mai più raccogliere: nessuno. Annego in ciascuno di quei pezzi di carta. Annego un milione di volte. Adesso la mia anima non c'è più, se l'è portata via la corrente. Voglio stare da solo. (Leo) *Sono scappato dalla ragazza che volevo proteggere per tutta la vita. Sono un vigliacco. Io non esisto. Dio non esiste. (Leo) *Finalmente ho trovato il modo di difendermi da questo scorpione velenoso che è la realtà. Odiare è l'unico modo di essere più velenosi dello [[scorpione]]. Un odio rapido come il fuoco che divora la carta e la paglia, un odio che brucia tutto ciò che tocca, e più tocca più si esalta. Essere cattivo. Essere solo. Essere fuoco. Essere ferro. Questa è la soluzione. Distruggere e resistere. *Sono tutte illusioni. La vita è una scatola vuota che riempiamo di cazzate per farcela piacere, ma poi basta nulla e puf, ti ritrovi senza niente. *Mi ero illusa di avere un amico. Lasciami in pace, sai solo chiedere aiuto, ma degli altri non te ne importa niente. (Silvia) *Considera le tue ossa ridotte nella polvere della tua ombra. (Padre di Leo) *I prof sono come i [[boa (zoologia)|boa]], ti si arrotolano attorno quando sei distratto, poi aspettano che butti fuori l'aria e stringono, e a ogni espirazione stringono di più, finché ti è impossibile allargare di nuovo la gabbia toracica e muori per [[asfissia]]. (Leo) *Tutti abbiamo qualcosa di cui vergognarci, Leo. Ma questo ci rende uomini. Solo quando abbiamo tatuato sulla faccia qualcosa di cui ci vergogniamo cominciamo ad avere una faccia reale... (Il Sognatore) *È normale avere paura. Come è normale piangere. Non vuol dire essere vigliacchi. Essere vigliacchi è fare finta di nulla, voltarsi dall'altra parte. Fregarsene. *L'amore non esiste per renderci felici, ma per dimostrarci quando sia forte la nostra capacità di sopportare il dolore. *La maturità non si vede nel voler morire per una nobile causa, ma nel voler vivere umilmente per essa. *Regalare il proprio dolore agli altri è il più bell'atto di fiducia che si possa fare. *Ci sono due modi per guardare il volto di una persona. Uno è guardare gli occhi come parte del volto. L'altro è guardare gli occhi e basta, come se fossero il volto. È una di quelle cose che mettono paura quando le fai. Perché gli occhi sono la vita in miniatura. Bianchi intorno, come il nulla in cui galleggia la vita, l'iride colorata, come la varietà imprevedibile che la caratterizza, sino a tuffarsi nel nero della pupilla che tutto inghiotte, come un pozzo oscuro senza colore e senza fondo. *Le risposte importanti sono scritte tra le righe dei libri e devi essere tu capace di leggerle! *Ecco il segreto della felicità: essere se stessi e basta. Fare quello che si è chiamati a essere. *Silvia è la linfa del mio coraggio, nascosta ma viva, mi dà la forza per superare i miei limiti. (Leo) *Ho solo me stesso, e non credo che basti. Non basto mai. (Leo) *Sono felice che il mio sangue possa scorrere nelle tue vene. (Leo) *Possibile che a [[Sedicenne|sedici anni]] sei convinto che la vita sia la scuola e la scuola sia la vita? Che l'inferno siano i prof e il paradiso i giorni di vacanza? Che i voti siano il giudizio universale? È possibile che a sedici anni il mondo abbia il diametro del cortile di scuola? (Leo) *Io sono la tua guarigione, Beatrice, e tu la mia. Solo quando lo sapremo entrambi e saremo d'accordo allora tutto sarà possibile, per sempre. (Leo) *Non bisogna avere paura delle parole. Questo è quello che ho imparato con la malattia. Le cose bisogna chiamarle con il loro nome, senza paura. Anche se quella parola è morte. Io non ho più paura delle parole, perché non ho più paura della verità. Quando c'è in ballo la tua vita non ne puoi più di giri di parole. (Beatrice) *Tutto l'amore che ho sentito intorno a me in questi mesi mi ha cambiata, mi ha fatto toccare Dio. A poco a poco sto smettendo di avere paura, di piangere, perché credo che chiuderò gli occhi e mi risveglierò vicino a lui. E non soffrirò più. (Beatrice) *Non ho capito niente della vita, del dolore, della morte, dell'amore. Io che credevo che l'amore vincesse su tutto. Illuso. Come tutti: recitiamo lo stesso copione in questa commedia, per essere massacrati sul finale. Non è una commedia, è un horror. (Leo) *Ciò che conta di fronte alla libertà del mare non è avere una nave, ma un posto dove andare, un porto, un sogno, che valga tutta quell'acqua da attraversare. *Adesso capisco che sei disposto a rischiare un anno per quello a cui tieni, e sono sicuro che non sono fesserie. (Padre di Leo) *La polvere della mia ombra è polvere di stelle. *Vorrei imprigionare il profumo dei suoi movimenti in un registratore di odori, se mai esistesse. (Leo) *Stringo la sua mano e la sua vita: un bicchiere di cristallo che può spezzarsi da un momento all'altro, persino per colpa del liquido rosso che io voglio versarvi dentro. (Leo) *Non riesco a immaginare il mondo senza Beatrice. Non riesco a sopportare il silenzio ci sarebbe. Tutte le città da visitare sparirebbero immediatamente, bellezze inutili se fossi da solo. Tutto perderebbe senso, diventerebbe bianco come la luna. Solo l'amore dà senso alle cose. (Leo) *Se lo guardi bene, il cielo è come il mare: è profondo, riesci quasi a percepire le distanze tra le stelle e hai paura della tua piccolezza. E quella profondità piena di paure la riempi di storie. (Leo) *Le persone sono un po' simili alle stelle: magari brillano lontane, ma brillano, e hanno sempre qualcosa di interessante da raccontare... però ci vuole tempo, a volte tanto tempo, perché le storie arrivino al nostro cuore, come la luce agli occhi. (Silvia) *Quel bianco {{NDR|la Via Lattea}} è fatto di tanti piccoli punti luminosi, legati tra loro... e ognuno di quei legami nasconde una storia da ricordare... (Silvia) *Il segreto della felicità è un cuore innamorato. *Quando non sai rispondere a una domanda c'è una sola soluzione: [[Wikipedia]]. Su Wikipedia però non c'è scritto se è possibile che Silvia per me sia più di un'amica; la domanda mi tormenta come le cicale estive e non riesco a scacciarla. (Leo) *La [[poesia]] non serve a nulla, è solo una scusa per innamorarsi. (Leo) *Il brutto della vita è che non ci sono le istruzioni per l'uso. Tu le segui, e se il cellulare non funziona c'è la garanzia. Lo riporti indietro e te ne danno uno nuovo. Con la vita no, se non funziona non te la danno indietro nuova, ti devi tenere quella che hai, usata, sporca e mal funzionante. E quando non funziona perdi l'appetito. (Leo) *Le verità più importanti sono nascoste, ma questo non vuol dire che non esistono. Sono solo più difficili da scovare. *L'amore non vuole avere, l'amore vuole soltanto amare. *Le parole d'amore che avevo preparato svaniscono come i "ti amo" scritti sulla sabbia vicino al mare. (Leo, dopo aver scoperto che Silvia non gli ha dato il numero di Beatrice ma ha solo finto di farlo) *Ero gelosa. Volevo che tu mandassi a me quei messaggi. Ma non ho mai avuto il coraggio di dirtelo. Ho conservato per mesi la tua lettera a Beatrice immaginando che fosse per me. Avevo il terrore di perderti. Perdonami. (Silvia) *Silvia non è più nessuno per me. L'amore non può nascere da un tradimento. (Leo) *Ho tanto di quel dolore chiuso nel petto che potrei bruciare il mondo. [...] Voglio chiudermi in una casa di rumore, perché oggi questa in cui vivo non è la mia casa. (Leo) *L'amore è sempre un debito, per questo è rosso. (Leo) *L'amore è sempre un credito, che non verrà saldato... (Beatrice) *Ho paura di perdere tutto, di finire nel nulla, nel silenzio, di sparire e basta, di non avere mai più le persone a cui voglio bene. (Beatrice) *Non ho niente da regalare, io, se non l'amore che ricevo o che rubo. (Leo) *Il dolore mi costringe a chiudere le palpebre, a nascondere gli occhi. Ho sempre pensato che avrei divorato il mondo con i miei occhi, come api si sarebbero posati su tutte le cose per distillarne la bellezza. Ma la malattia mi costringe a chiudere gli occhi: per il dolore, per la stanchezza. Solo a poco a poco ho scoperto che a occhi chiusi vedevo di più, che sotto le palpebre chiuse tutta la bellezza del mondo era visibile, e quella bellezza sei tu, Dio. Se tu mi fai chiudere gli occhi è perché io stia più attenta, quando li riapro. (Beatrice) *Sento il profumo di mia madre, un profumo che da bambino mi dava tranquillità: un profumo misto di rosa e limone. Tenue. Ma non mi sta abbracciando per il voto, altrimenti le sue lacrime non inumidirebbero il mio viso. Solo allora capisco. (Leo) *Beatrice è morta. Questa parola, "morta", è talmente violenta che la puoi dire una volta sola e poi devi stare zitto. (Leo) *La vita è un'interrogazione fatta per estorcerti una verità che non sai e che farai finta di ricordare pur di non soffrire... fino a convincerti di quella menzogna, dimenticando che l'hai inventata tu. *Caro Dio, oggi è Leo che ti scrive, perché io non ci riesco. Ma anche se mi sento così debole voglio dirti che non ho paura, perché so che mi prenderai tra le tue braccia e mi cullerai come una bambina appena nata. Le medicine non mi hanno guarita, ma io sono felice. Sono felice perché ho un segreto con te: il segreto per guardarti, il segreto per toccarti. Caro Dio, se mi tieni abbracciata la morte non mi fa più paura. (Beatrice) *A colui che attende giunge ciò che attendeva, ma a chi spera capita ciò che non sperava. (Il Sognatore) *Sono nato il primo giorno di scuola, cresciuto e invecchiato in soli duecento giorni. (Leo) *A scuola tutto è fatto per essere dimenticato, come la poca polvere bianca del gesso. (Leo) *Sei il ragazzo più stupido che io conosca, ma almeno non sei noioso... (Silvia) *Ritroveremo chi abbiamo amato e c'è tutta la vita per chiedere perdono. (Il Sognatore) *Chiamo filosofiche tutte le "cose" che sono veramente importanti e a questo forse serve la filosofia... (Leo) *Amare è un verbo, non un sostantivo. Non è una cosa stabilita una volta per tutte, ma si evolve, cresce, sale, scende, si inabissa, come i fiumi nascosti nel cuore della terra, che però non interrompono mai la loro corsa verso il mare. A volte lasciano la terra secca, ma sotto, nelle cavità oscure, scorrono, poi a volte risalgono e sgorgano, fecondando tutto. *Due sono le categorie di persone che ci feriscono, quelli che ci odiano e quelli che ci amano. *Quando c'è di mezzo l'amore le persone a volte si comportano in modo stupido. Magari sbagliano strada, ma comunque ci stanno provando... Ti devi preoccupare quando chi ti ama non ti ferisce più, perché vuol dire che ha smesso di provarci o che tu hai smesso di tenerci... *Spesso ci inganniamo. Pensiamo che l'amore sia in crisi, e invece è proprio l'amore che ci chiede di crescere... come la luna: ne vedi solo uno spicchio, ma la luna è sempre lì tutta intera, con i suoi oceani e le sue vette, devi solo aspettare che cresca, che a poco a poco la luce ne illumini tutta la superficie nascosta... e per questo ci vuole tempo. *Quando ho fissato le tue spalle, quel giorno, dalla tua panchina, qualcosa dentro di me si è spezzato. Ho capito che io riesco a vedere il mondo solo insieme a te. (Silvia) *Quel giorno {{NDR|quando Silvia ha confessato a Leo di avergli volontariamente dato il numero sbagliato di Beatrice}} ho scoperto che le nostre metà non combaciano perfettamente e solo un abbraccio può farci combaciare. Senza la tua presenza il mondo si è svuotato. Mi manca tutto di te: la risata, lo sguardo, i congiuntivi mancanti, gli sms, le chiacchierate... Tutte quelle cose insignificanti che valgono tutto per me, perché sono tue. (Silvia) *Quando sei tu a darmi le spalle, è la vita che mi dà le spalle. Perdonami. E se puoi riprendimi con i miei difetti. Abbracciami così. Come io farò con te. Saranno i nostri abbracci a cambiarci. Io ti voglio bene come sei, fallo anche tu, anche se non sono perfetta come Beatrice. Vorrei che la tua panchina diventasse nostra: due cuori e una panchina. Come vedi mi accontento di poco... (Silvia) *E la vita è l'unica cosa che non s'inganna, se tu, cuore, hai il coraggio di accettarla... *Sento la mia voce libera e pesante allo stesso tempo. La sua pesantezza sono gli eventi passati, trasformati però in ali e piume che la fanno volare, leggera e grave allo stesso tempo. So volare solo adesso che sono pesante. (Leo) *«[[Ti amo]], Leonardo». Il mio nome, tutto intero, il mio vero nome preceduto da quel verbo alla prima persona è la formula che spiega tutte le cose nascoste nel cuore del mondo. (Leo) *L'amore è anche questo: farsi spazio insieme, dove manca. *Leonardo, tu sei il più bello di tutti, perché hai saputo ricevere e dare amore, non ti sei tirato indietro. E ne porti i segni addosso. (Silvia) *Proprio quando ci sentiamo più poveri la vita, come una madre, sta cucendo per noi il vestito più bello. *Fisso l'azzurro degli occhi di Silvia: un mare in cui far naufragio senza morirne, sul fondo del quale c'è sempre pace, anche quando la superficie è in tempesta. E mentre questo mare mi culla, sorrido il sorriso perfetto. Il mio sorriso dice senza parole che quando cominci a vivere davvero, quando la vita nuota dentro il nostro amore rosso, ogni giorno è il primo, ogni giorno è l'inizio di una vita nuova. Anche se quel giorno è il primo giorno di scuola. (Leo) *È l'amore che rende la vita nuova. *La mia prima notte da sveglio, la mia prima notte da vivo: La mia prima notte. Quella in cui gli altri fanno l'amore. *I genitori stanno al mondo per ricordarci paura che non abbiamo. *Mi sono sempre chiesto perché amore e sangue avessero lo stesso colore, adesso lo so. *La tua stella rossa brilla sempre anche nel cielo. ==''Cose che nessuno sa''== *E a [[Quattordicenne|quattordici anni]] sei un funambolo a piedi nudi sul tuo filo e l'equilibrio è un miracolo. *Certe parole sono come le [[conchiglia|conchiglie]], semplici ma con il mare dentro. *Quando hai paura è segno che la vita sta cominciando a darti del tu. *Le cose rimangono invisibili senza le parole adatte. *E l'arte è il codice che rende visibili le cose che tocchiamo tutti i giorni, che proprio perché le tocchiamo diventano opache, abusate, invisibili. *Il guaio è che le parole sono solo parole, le puoi far nascere anche quando sono già morte. *Nella vita di tutti i giorni nessuno ti chiede di raccontare la storia che ti morde il cuore e te lo mastica, e se qualcuno te lo chiede, nella vita di tutti i giorni nessuno riesce a raccontare quella storia, perché non trovi mai le parole adatte, le sfumature giuste, il coraggio di essere nudo, fragile, autentico. Quella storia deve piombare da fuori, come quando accade che i libri ci scelgano e gli autori diventino amici a cui vorremmo telefonare alla fine della lettura per chiedere come fanno loro a conoscerci o dove hanno sentito la nostra storia. Quella storia è uno specchio che ti sorprende a esclamare: questa è la mia, questo sono io, ma non avevo le parole per dirlo. E forse scopri di non essere solo, definitivamente solo. *Per vivere non bastano la scuola, il calcio, gli amichetti, occorre attraversare tutti gli strati della paura per non averne più. Spingere il corpo al limite dell'adrenalina, fino a controllare persino lo spirito di sopravvivenza e scegliere tutto quello che lo contraddice con perfetto calcolo. Una vita che non attraversa la paura non esiste, è una maschera, è finta. *«Sapete perché i libri hanno le orecchie?» «Per tenere il segno» «No» «E perché allora?» «Perché ci ascoltano e hanno le orecchie proprio in quelle pagine che ci ascoltano di più.» *«Quando è stata l'ultima volta, ragazzi, che avete perso il sonno pensando al viaggio della vita che vi attende? Quando?» Come invasato, senza aspettare la risposta, fissando gli occhi assetati degli studenti aggiunse: «Male! Dovete perdere il sonno sognando il vostro futuro. Il sonno lo perdiamo perché la vita ci fa paura e ci emoziona allo stesso tempo, la vogliamo aggredire e strapparle le sue promesse, ma ne abbiamo paura. Abbiamo paura che ci abbatta, che le speranze restino deluse, che tutto sia stato frutto dell'immaginazione. Dovete perdere il vostro sonno pensando al futuro. Non ne abbiate paura. È segno che state vivendo, che la vita sta entrando in voi.» *È il vento. Non lo vedi né lo senti sinché non trova un ostacolo, come tutte le cose che ci sono sempre state. Persino il mare sembra senza limiti, eppure canta solo quando li trova: infrangendosi sulla chiglia diventa schiuma; spezzandosi sugli scogli, vapore; sfinendosi sulle spiagge, risacca. La bellezza nasce dai limiti, sempre. *Cosi è la bellezza: nasconde delle storie, spesso dolorose. Ma solo le storie rendono le cose interessanti... *Chi ha un amore che veglia può dormire sonni tranquilli. *Ma l'amore a volte si fulmina: perché poco a poco il filo si assottiglia a causa di quello stesso calore che lo accende. *Mai fidarsi dei diminutivi o dei vezzeggiativi dei professori: preludono a disastri degni del più cruento dei dispregiativi. *Prima di addormentarsi e trasformarsi in sogni i pensieri subiscono la forza di gravità universale, che i poeti chiamano amore, che tutto attira a sé, silenziosamente. *La [[vita]] è anarchia pura e l'istinto di sopravvivenza è l'unico ordine accettabile imposto al caos delle cose. *Le [[lacrime]], un lusso che solo i deboli possono concedersi. *Era entrata nella sua vita come succede con i libri per cui si prova un'attrazione immediata, come un pezzo d'anima scappata via in un tempo dimenticato. *Gli dèi donano soltanto il primo verso, poi il compito dei poeti è esserne all'altezza nei successivi, e così è l'amore: accade come un dono del cielo e poi il testimone passa a noi, chiedendoci il coraggio e la fatica di lasciarlo accadere, senza paura della nostra inadeguatezza. *Chissà se anche quelle [le ferite] dell'amore ferito raccolte tutte insieme formano un oceano più vasto di quelle scaturite dall'amore corrisposto. *Chissà se sono in equilibrio come le salite e le discese. Sono cose che nessuno sa. *"Margherita, la vita è come i [[dolce (cucina)|dolci]]. Puoi avere tutti gli ingredienti e le istruzioni della ricetta, ma non basta perché siano buoni." *La gente legge romanzi d'amore, guarda commedie romantiche, ascolta canzoni sentimentali. E pensa che l'amore riempia il vuoto della propria solitudine. Ma nessuno può riempire ciò che non ha fondo. *Meglio stare lontani dalla vita, altrimenti si finisce con il contrarre il vizio della bruttezza. La vita non è mai in rima, al massimo concede un'assonanza, di norma fa solo rumore. *Se uno ha un tesoro, non lo perde. Se lo tiene stretto a tutti i costi, è questione di vita o di morte. *"Non è la poesia a fare un amore, prof, ma il contrario!" *Si dice che la persona giusta è quella che respira allo stesso ritmo tuo. Così ci si può baciare e fare un respiro più grande... *La vita è più o meno così, pensò. Senza ordine, senza regole. Sfugge da tutte le parti. Ed è maledettamente priva di senso estetico. *L'invidia le mangiava il cuore e lei dava libero corso a quel vizio così strano: l'unico che non da' piacere a chi gli si abbandona con voluttà. *Sognare dentro la realtà: questo rende i sogni più grandi, veri, palpabili! *In ogni vita c'è un'India da raggiungere, un'America da scoprire, un miraggio da trasformare in realtà. *Perché ogni cosa bella troppo spesso è quello che resta di un naufragio. *''Ma sono anche il fiore, che ama [[Antoine de Saint-Exupéry#il piccolo principe|il Piccolo Principe]]. Sono anche il Piccolo Principe, che vuole addomesticare la volpe. Sono la volpe, che riesce a fidarsi di qualcuno, costi quel che costi. E di me si deve prendere tutto, quello che sono e quello che non sono. Ma ho una paura dannata del morso del serpente.'' *Il cuore non è altro che una fila di stanze, sempre più piccole, una immette in un'altra attraverso una porta chiusa e scale che scendono. Sono in tutto sette stanze. Il cuore del cuore è la settima, la più difficile da raggiungere, ma la più luminosa perché le pareti sono di cristallo. Gioia e dolore vengono da quella stanza e sono le chiavi per entrarci. Gioia e dolore piangono le stesse lacrime, sono la madreperla della vita, e quel che conta nella vita è mantenere intatto quel pezzetto di cuore, così difficile da raggiungere, così difficile da ascoltare, così difficile da donare, perché lì è tutto vero. *Lei guardava rapita un uomo capace di credere in quello che gli dici, anche se è una cosa da bambina di dieci anni. Se solo gli uomini sapessero che per amare una donna occorre amare la bambina che è in lei... *A osservare bene come gli altri guardano le cose si scopre chi sono e cosa vogliono, prima ancora che aprano bocca. *Giulio la strinse più forte, chiedendosi chi stesse abbracciando l'altro, chi dava e chi riceveva. In un abbraccio viene un momento in cui non si distingue più, e quando accadde la prima volta, qualcuno lo chiamò amore. *Su quel filo ondeggiante, un abbraccio donava l'equilibrio, il segno che l'amore è restare anche quando la vita ti urla di correre. *Ridevano: così succede dopo che la morte ti si è attaccata addosso: viene da ridere, come si ride quando si è scampati ad un pericolo. Si ride sino alle lacrime. *Nei film certe cose succedono perché qualcuno le fa nella realtà. *L'unica forza per stare in equilibrio sul filo della vita è il peso dell'amore. Le parole, il lavoro, i progetti, il successo, i progetti, il successo, i viaggi... niente basta a stare in equilibrio, né serve andare in fretta. I bravi funamboli non poggiano il piede di colpo, ma prima la punta, poi la pianta e infine il tallone. Con la lentezza scoprono ciò che appartiene a loro. Solo così il passo diventa leggero e la camminata danza. *Nessuna [[perla]] è uguale all'altra. Nessuna perla è mai perfettamente simmetrica. E nelle cose di questo mondo meglio tenersi lontani dalla perfezione: la luna quando è piena comincia a calare, la frutta quando è matura cade, il cuore quando è felice già teme di perdere quella gioia, l'amore quando raggiunge l'estasi è già passato. Solo le mancanze assicurano la bellezza, solo l'imperfezione aspira all'eternità. *Come può mancarci chi non abbiamo mai avuto? Cosa ci manca veramente: l'altro o una parte di noi stessi? O abbiamo bisogno di qualcuno che ci regali quella parte di noi stessi che ci manca? Sono cose che nessuno sa. *Se parti dalla consapevolezza che la meta è un capolinea, tutto il resto diventa spietatamente chiaro. Non vale la pena affannarsi, la natura va avanti benissimo senza di te, di te se ne fotte. Con la ferrea legge del più forte e quella cinica dell'autoconservazione, inesorabili, il destino di tutto e tutti si compie. L'unica libertà concessa è resistere con dignità fino al capolinea, giocando come il gatto con il topo, consapevoli però di essere il topo, non il gatto e di non avere scampo. cercare di divertirsi almeno. e poi scendere, soddisfatti. Almeno un poco. Capolinea. ==''L'arte di essere fragili''== *[[Giacomo Leopardi|Leopardi]] ebbe presa sulla realtà come pochi altri, perché i suoi erano sensi finissimi, da "predatore di felicità" e a guidarlo era una passione assoluta. La custodiva dentro di sé e la alimentò con la sua fragilissima esistenza nei quasi trentanove anni in cui soggiornò sulla Terra. *{{NDR|Leopardi}} fu un cacciatore di bellezza, intesa come pienezza che si mostra nelle cose di tutti i giorni a chi sa coglierne gli indizi, e cercò di darle spazio con le sue parole, per rendere feconda e felice una vita costellata di imperfezioni. *Raccontaci come si lotta per essere felici, quando tutto il mondo resiste e la corrente è contraria, perché anche noi possiamo trovare la tua chiarezza e la tua forza. Insegnaci il segreto di un cielo stellato, trecentosessantacinque giorni all'anno, di una vita che si aggrappa al futuro. *Ci accontentiamo di attraversare stancamente la ripetizione di giorni senza gioia. Io credo accada perché spesso alla vita preferiamo il suo rivestimento, come se chi ha ricevuto un regalo si accontentasse del pacchetto per paura di rimanere deluso. ==''Ogni storia è una storia d'amore''== *Le volte che nella vita è entrato prepotente, senza preavviso, il dolore, mi è sembrato di perdermi, di non avere più risorse interiori per uscire da quel labirinto. Niente come il dolore ci impedisce di crescere, niente come il dolore ci costringe a crescere. Proprio come il dolore a poco a poco si fa strada qualcosa di nuovo, una nuova possibilità di amare. Ma quanto tempo ci vuole ad accettare il dolore ed il suo messaggio? Tutto il tempo della nuova creatura che deve nascere. *La nostra costitutiva fragilità non è una condanna, ma, attraverso l'amore, una possibilità di salvezza. Solo se si è amati e si ama si dà alla propria fragilità una destinazione. Per questo ogni storia è una storia d'amore: esistere è coesistere. [...] Il prezzo da pagare per la nostra salvezza è il rischio, perché niente di fa correre il pericolo di smarrirci come l'amore: da giovani perché temiamo di non trovarlo o di perderlo, da adulti perché temiamo di stancarci, di perderlo strada facendo come un'illusione di gioventù. Ma l'uomo è eroe, la donna eroina, quando accetta tutto il rischio della vita, e questo rischio si chiama amare. *E hai ottenuto quello che volevi da questa vita, nonostante tutto? Sì. E cos'è che volevi? Potermi dire amato, sentirmi amato sulla terra. *E intanto, dov'è Dio? Di tutti i sintomi, questo è uno dei più inquietanti. Quando sei felice, così felice che non avverti il bisogno di Lui, così felice che sei tentato di sentire le Sue richieste come un'interruzione, se ti riprendi e ti volgi a Lui per ringraziarlo e lodarlo, vieni accolto a braccia aperte. Ma vai da Lui quando il tuo bisogno è disperato, quando ogni aiuto è vano, e che cosa trovi? Una porta sbattuta in faccia, e il rumore di un doppio chiavistello all'interno. Poi, il silenzio. Tanto vale andarsene. Più aspetti, più il silenzio ingigantisce. Non ci sono luci alle finestre. Potrebbe essere una casa vuota. È mai stata abitata? Un tempo, lo sembrava. Ed era una impressione altrettanto forte di quella di adesso. Che cosa significa? Perché il Suo imperio è così presente nella prosperità, e il Suo soccorso così totalmente assente nella tribolazione? ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Alessandro d'Avenia, ''Bianca come il latte, rossa come il sangue'', Mondadori, Milano, 2010. ISBN 8804595183 *Alessandro d'Avenia, ''Cose che nessuno sa'', Mondadori, Milano, 2011. ISBN 8804609168 *Alessandro d'Avenia'', L'arte di essere fragili: come Leopardi può salvarti la vita'', Mondadori, Milano, 2016. ISBN 978-88-04-66579-3 *Alessandro d'Avenia, ''Ogni storia è una storia d'amore'', Mondadori, Milano, 2017 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:D'Avenia, Alessandro}} [[Categoria:Scrittori italiani]] 751kty4g574j827emqesgcqdae53gpf Dragon Trainer 0 46366 1430017 1242917 2026-10-19T08:35:04Z ~2026-55931-23 108732 /* Explicit */ 1430017 wikitext text/x-wiki {{Film |titoloitaliano= Dragon Trainer |titolooriginale= How to Train Your Dragon |immagine= |paese= USA |anno= 2010 |genere= animazione, avventura |regista= [[Chris Sanders]],<br>[[Dean DeBlois]] |soggetto= [[Cressida Cowell]] ''(romanzo)'' |sceneggiatore= [[William Davies]], Chris Sanders, Dean DeBlois |doppiatorioriginali= *[[Jay Baruchel]]: Hiccup *[[Christopher Mintz-Plasse]]: Gambedipesce *[[Craig Ferguson]]: Skaracchio *[[America Ferrera]]: Astrid *[[Jonah Hill]]: Moccicoso *[[Gerard Butler]]: Stoick *[[Kristen Wiig]]: Testabruta *[[T. J. Miller]]: Testaditufo |doppiatoriitaliani= *[[Flavio Aquilone]]: Hiccup *[[Maria Letizia Scifoni]]: Astrid *[[Roberto Draghetti]]: Stoick *[[Carlo Valli]]: Skaracchio *[[Gabriele Patriarca]]: Gambedipesce *[[Alessio Nissolino]]: Moccicoso *[[Letizia Ciampa]]: Testabruta *[[Mattia Ward]]: Testaditufo |note= }} '''''Dragon Trainer''''', film d'animazione statunitense del 2010 prodotto da DreamWorks Animation. ==[[Incipit]]== {{incipit film}} Questa è Berk. È dodici giorni a nord di disperazione e pochi gradi a sud di morire di freddo: si trova esattamente sul meridiano della miseria. Il mio villaggio, in una parola: solido, ed è qui da sette generazioni, ma ogni singola costruzione è nuova. Abbiamo la pesca, la caccia e un'incantevole vista del tramonto. L'unico problema sono le infestazioni: in molti posti hanno topi, zanzare, noi abbiamo... i draghi! ('''Hiccup''') {{NDR|voce fuori campo}} ==Frasi== *{{NDR|Frase tipica}} Grazie di questa sintesi illuminante. ('''Hiccup''') *{{NDR|Frase tipica}} Hai appena indicato tutto me! ('''Hiccup''') *{{NDR|Voce fuori campo}} Tanti se ne andrebbero, ma noi no. Noi siamo vichinghi. Siamo affetti da testardaggine. ('''Hiccup''') *{{NDR|Voce fuori campo}} Quello è Stoick l'immenso, il capo della tribù. Dicono che quando era in fasce ha staccato di netto la testa a un drago. E io ci credo? Sì, certo. ('''Hiccup''') *{{NDR|Mentre catturano un gruppo di Uncinati}} State attenti! Questi diavoli hanno ancora il fuoco in corpo! ('''Stoick l'Immenso''') *{{NDR|Dopo aver colpito la Furia Buia}} L'ho preso. Sì! L'ho preso! C'è qualcuno che l'ha visto? {{NDR|appare un Incubo Orrendo}} A parte te. ('''Hiccup''') *Gli dei devono odiarmi. Ci sono persone che perdono il coltello o il boccale, ma io no, io riesco a perdere un intero drago! ('''Hiccup''') *{{NDR|Alla prima lezione del corso anti-drago}} È divertente solo per le cicatrici. ('''Astrid''') *Ricordate: quando un drago attacca è sempre -sempre- per cercare di uccidere. ('''Skaracchio''') *{{NDR|Leggendo il manuale dei draghi}} Furia Buia. Velocità sconosciuta, dimensioni sconosciute. È la progenie diabolica nata dall'unione del fulmine e della morte. Mai confrontarsi con questo drago. La vostra unica speranza: nascondetevi e pregate che non vi trovi. ('''Hiccup''') *{{NDR|A Hiccup}} Cos'è, una specie di gioco per te? La guerra dei nostri genitori sta per diventare la nostra. Vedi di capire da quale parte stare. ('''Astrid''') *{{NDR|A Hiccup}} Nessuno diventa bravo come te da solo, specialmente te. ('''Astrid''') *E va bene, devo ammetterlo: sì, è abbastanza forte. È.. è pazzesco. Lui è pazzesco. {{NDR|accarezza Sdentato}} ('''Astrid''') *{{NDR|Rivolto a Sdentato}} Portaci a casa, demonio. ('''Stoick l'Immenso''') *Ah! Sono ferito, sono brutalmente ferito! ('''Testa di Tufo''') *Tutto quello che sappiamo su di voi {{NDR|sui draghi}}... è sbagliato! ('''Hiccup''') ==Dialoghi== *'''Hiccup''' {{NDR|voce narrante}}: Io mi chiamo Hiccup, o Hic. Gran bel nome, lo so, ma non è il peggiore. I genitori credono che un nome orribile spaventi gnomi e troll, come se non bastasse il nostro amabile aspetto vichingo.<br />'''Un vichingo''' {{NDR|ruggendogli in faccia e mostrando i denti}}: 'Giorno! *'''Skaracchio''': Oh, che gentile unirti alla festa! Pensavo ti avessero rapito!<br />'''Hiccup''': Cosa? Chi, me? Ah, ma figurati. {{NDR|appendendo la testa di un martello alla parete}} Sono troppo muscoloso per i loro gusti. Non saprebbero che farsene di tutto... {{NDR|mettendo in mostra i bicipiti}} questo.<br />'''Skaracchio''': Be', gli servirà qualche stuzzicadenti, no?<br />'''Hiccup''': {{NDR|voce narrante}}: Questo zuccone insolente dalle mani interscambiabili è Skaracchio. Sono suo apprendista da quando ero più piccolo. Cioè, più piccolissimo. *'''Hiccup''': Oh, andiamo! Fammi uscire, per favore! Voglio lasciare il mio segno!<br />'''Skaracchio''': Oh, ne hai lasciati tanti. Tutti nei posti sbagliati!<br />'''Hiccup''': Ti prego, due minuti! Se riesco a uccidere un drago la mia vita migliorerà infinitamente! Magari rimedio una ragazza!<br />'''Skaracchio''': Non sollevi un martello, non rotei un'ascia, non lanci neanche una di queste... {{NDR|solleva delle bolas, che un vichingo usa per catturare un Gronkio}}<br />'''Hiccup''': Ok, va bene. Ma questo {{NDR|indicando una macchina di sua invenzione}} le lancerà per me. {{NDR|la macchina lancia d'improvviso delle bolas fuori dalla finestra, colpendo un vichingo in piena faccia}}<br />'''Skaracchio''': Ecco, lo vedi? È proprio a questo che mi riferivo!<br />'''Hiccup''': Ma è il mio... difettino di calibratura...<br />'''Skaracchio''': No. No, Hic. Se vuoi davvero andare lì fuori a combattere i draghi, devi smetterla con tutto... {{NDR|gesticolando e indicando Hiccup}} questo.<br />'''Hiccup''': Ma scusa, hai appena indicato tutto me!<br />'''Skaracchio''': Sì, esatto! Smettila di essere te.<br />'''Hiccup''' {{NDR|sarcastico}}: Ooooh.<br />'''Skaracchio''': Ooooh, sì.<br />'''Hiccup''': Voi... voi messere state giocando a un gioco pericoloso. Tenere tutta questa rude... "vichingaggine" compressa. Ci saranno delle conseguenze!<br />'''Skaracchio''': Correrò questo rischio. {{NDR|gli passa una spada}} Spada. Affilare. Adesso.<br />'''Hiccup'''{{NDR|voce narrante}}: Un giorno ci andrò lì fuori, perché uccidere un drago è tutto qui da noi. Un Uncinato di sicuro mi farà perlomeno notare. I Gronki sono tosti, se ne abbattessi uno troverei sicuramente una ragazza. Un Bizzippo? Esotico, emozionante. Due teste, doppio trofeo.<br />'''Vichingo 1''': Hanno trovato le pecore!<br />'''Stoick''': Concentrate il fuoco sulla sponda a valle!<br />'''Vichingo 1''': Sbrigatevi! Fuoco!!<br />'''Hiccup''' {{NDR|voce narrante}}: E poi ci sono gli Incubi Orrendi. Solo i vichinghi migliori danno loro la caccia. Hanno l'odiosa abitudine di darsi fuoco.<br />{{NDR|Un Incubo Orrendo, rivestito di un'armatura infuocata, attacca la catapulta di Stoick e i suoi uomini}}<br />'''Stoick''': Ricaricate! A questo ci penso io. {{NDR|prende a martellate il drago}}<br />'''Hiccup''' {{NDR|voce narrante}}: Ma il trofeo supremo è il drago che nessuno ha mai visto. Lo chiamiamo...<br />'''Vichingo 2''': La Furia Buia!!<br />'''Vichingo 3''': State giù!<br />{{NDR|La Furia Buia, invisibile agli altri vichinghi, dà a fuoco la catapulta di Stoick}}<br />'''Stoick''': Saltate!<br />'''Hiccup''' {{NDR|voce narrante}}: Quel mostro non ruba mai il cibo, non si fa mai vedere e... non sbaglia mai il colpo. Nessuno ha mai ucciso una Furia Buia. Ecco perché sarò io il primo. *{{NDR|Mentre è uscito per uccidere un drago e ha preso la Furia Buia, Hiccup ha per sbaglio permesso agli altri draghi di portare via il bestiame da Berk}}<br />'''Hiccup''': Ok, ma ho preso la Furia Buia. {{NDR|Stoick lo prende per il colletto e lo porta via}} No, non è come le ultime volte, papà! Cioè, l'ho proprio presa per davvero! Voi eravate impegnati e l'ho colpita in pieno al primo colpo! È caduta dietro al Capo Corvo! Mandiamo una squadra e andiamo a cercarla prima che...<br />'''Stoick''' {{NDR|lasciandolo andare e rimproverandolo davanti al villaggio intero}}: Basta!! Ascoltami: ogni volta che metti un piede fuori combini un disastro dopo l'altro! Non vedi che ho problemi più grossi? L'inverno è alle porte e ho un villaggio intero da sfamare!<br />'''Hiccup''' {{NDR|sarcastico}}: Be', detto tra noi al villaggio non farebbe male se mangiasse un po' meno, non credi?<br />'''Stoick''': Non è uno scherzo! Lo vuoi capire? Oh, perché non puoi obbedire agli ordini più semplici?<br />'''Hiccup''': Non riesco a frenarmi! Io vedo un drago e non posso fare a meno di... ucciderlo, capisci? Io... io sono così, papà!<br />'''Stoick''' {{NDR|sospira}}: Tu sei molte cose, Hic. Un uccisore di draghi no. Torna a casa. {{NDR|a Skaracchio}} Tu, controlla che ci arrivi. Io devo rimediare ai suoi disastri. *'''Hiccup''': L'ho preso davvero. {{NDR|parlando della Furia Buia}}<br />'''Skaracchio''' {{NDR|sarcastico}}: Ma certo.<br />'''Hiccup''': Non mi ascolta. <br/>'''Skaracchio''': Difetto di famiglia.<br />'''Hiccup''': E quando lo fa, mi guarda con uno sguardo deluso e torvo, come se qualcuno gli avesse messo poca carne nel panino. {{NDR|parodiando Stoick}} "Scusami, cameriera! Devi avermi servito il marmocchio sbagliato! Avevo ordinato un bambino extra-large, con braccia di toro, fegato extra e gloria per contorno! Questo, invece... questo è una lisca di pesce parlante!"<br />'''Skaracchio''': Ah, ti sbagli se la pensi in questo modo. Non è tanto l'aspetto esteriore, è quello che hai dentro che lui non sopporta!<br />'''Hiccup''': Grazie di questa sintesi illuminante.<br />'''Skaracchio''': Il punto è che devi smettere di sforzarti di essere quello che non sei.<br />'''Hiccup''': Io voglio soltanto essere uno di voi. {{NDR|entra in casa e si chiude la porta alle spalle, ma riesce comunque a fuggire usando la porta sul retro}} *{{NDR|Nel consiglio dei vichinghi Stoick espone il suo piano di attacco contro i draghi}}<br />'''Stoick''': O li finiamo noi o ci finiranno loro! È l'unico modo per sbarazzarcene! Se troviamo il nido e lo distruggiamo, i draghi se ne andranno! Si troveranno un'altra dimora! {{NDR|estrae un coltello e lo infilza in un punto della mappa}} Un'ultima ricerca prima che arrivi il ghiaccio.<br />'''Un vichingo''': Quelle navi non tornano mai!<br />'''Stoick''': Siamo vichinghi! Questi sono i rischi del mestiere! Chi di voi è con me? {{NDR|tutti i vichinghi si rifiutano}} E va bene. Chi resta qui dovrà badare a Hic. {{NDR|tutti i vichinghi si aggregano}} Adesso ragioniamo.<br />'''Skaracchio''': Bene. Metto in borsa le mutandine.<br />'''Stoick''': No, ho bisogno che rimani ad addestrare nuove reclute.<br />'''Skaracchio''': Oh, perfetto, sì. Mentre io sono impegnato, Hic può stare in bottega: ferri incandescenti, lame affilate, tanto tempo da solo... Cosa mai può andare storto?<br />'''Stoick''' {{NDR|sospira}}: Che cosa devo fare con lui?<br />'''Skaracchio''': Fallo addestrare con gli altri.<br />'''Stoick''': No, dico sul serio.<br />'''Skaracchio''': E io più di te.<br />'''Stoick''': Quello è già morto prima che liberi il primo drago dalla gabbia!<br />'''Skaracchio''': Oh, questo non puoi saperlo.<br />'''Stoick''': Invece sì che lo so.<br />'''Skaracchio''': No, non lo sai.<br />'''Stoick''': No, davvero, lo so.<br />'''Skaracchio''' No, non lo sai!<br />'''Stoick''': Senti, tu lo conosci bene: fin da quando gattonava è sempre stato... diverso. Non ascolta, ha la capacità dì concentrazione di un passero. Io lo porto a pesca e lui va a caccia di... di troll.<br />'''Skaracchio''': I troll esistono e ti rubano i calzini! Ma solamente il sinistro. Che ci faranno?<br />'''Stoick''': Quando io ero bambino...<br />'''Skaracchio''': Oh, ricomincia.<br />'''Stoick''': ...mio padre ha detto di sbattere la testa contro una roccia e io l'ho fatto! Pensavo fosse una pazzia, ma non ho discusso! E sai che è successo?<br />'''Skaracchio''': Ti è venuto il mal di testa.<br />'''Stoick''': Che quella roccia si è spaccata in due. Questo mi ha insegnato cosa può fare un vero vichingo: può, può sbriciolare le montagne, abbattere le foreste, domare gli oceani! Anche da bambino sapevo cos'ero, cosa dovevo diventare... Hic non è un bambino così.<br />'''Skaracchio''': Non puoi fermarlo, Stoick. Puoi solo prepararlo. So che sembra una battaglia persa, ma la verità è che tu non sarai sempre lì a proteggerlo, e lui uscirà di nuovo! Probabilmente è già fuori adesso. *'''Skaracchio''': Dietro a quelle porte ci sono solo alcune delle tante specie che imparerete a combattere: l'Uncinato Mortale...<br />'''Gambedipesce''' : Velocità otto, corazza sedici.<br />'''Skaracchio''': ...l'Orripilante Bizzippo...<br />'''Gambedipesce''' : Più undici di furtività, per due.<br />'''Skaracchio''': ...l'Incubo Orrendo...<br />'''Gambedipesce''' : Potenza di fuoco quindici.<br />'''Skaracchio''': ...il Terribile Terrore...<br />'''Gambedipesce''' : Attacco otto, veleno dodici!<br />'''Skaracchio''': Allora la vuoi smettere?!? ... e...il Gronkio.<br />'''Gambedipesce''' {{NDR|sussurra a Hiccup}}: Potenza mandibolare otto.<br />'''Moccicoso''' : Ehi ehi, aspetta! Ma prima non ci insegni?<br />'''Skaracchio''': Io credo nell'apprendimento sul campo. *{{NDR|Hiccup e Astrid, a cavallo di Sdentato, scoprono un intero gruppo di draghi carichi di bestiame e pesce}}<br />'''Hiccup''': Sembra che portino le prede da qualche parte.<br />'''Astrid''': Ah, e noi quindi cosa siamo? *'''Astrid''': È un bel disastro. Starai malissimo. Hai perso tutto ormai: tuo padre, la tua tribù, il tuo migliore amico...<br />'''Hiccup''': Grazie per questa sintesi illuminante. Ma perché non ho ucciso quel drago quando l'ho trovato nella foresta?... Sarebbe stato meglio per tutti quanti.<br />'''Astrid''': Sì. Tutti noi lo avremmo fatto. Perché tu invece no?... Perché tu no?<br />'''Hiccup''': Non lo so... Non ho potuto.<br />'''Astrid''': Non è una risposta!<br />'''Hiccup''': Ma perché ti importa tanto?... Così, di punto in bianco?<br />'''Astrid''': Perché voglio ricordarmi quello che dici in questo momento.<br />'''Hiccup''': Oh, per l'amor di...! Sono stato un codardo, sono stato debole. Non ho voluto uccidere un drago!<br />'''Astrid''': Hai detto non ho voluto questa volta.<br />'''Hiccup''': Ok, quello che è! Non ho voluto! Trecento anni e sono il primo Vichingo a non aver voluto uccidere un drago.<br />'''Astrid''': ... E il primo che ne ha cavalcato uno. E allora...?<br />'''Hiccup''':... Non ho voluto ucciderlo perché aveva l'aria spaventata quanto me. Ho guardato lui e... e ho visto me stesso.<br />'''Astrid''': Scommetto che è molto spaventato adesso. Che cosa pensi di fare?<br />'''Hiccup''': Ahhh... Probabilmente qualche stupidaggine.<br />'''Astrid''': Bene, ma quella l'hai già fatta.<br />'''Hiccup''': Allora qualche pazzia.<br />'''Astrid''': Ecco, così va meglio. *'''Astrid''' {{NDR|mentre si nascondo dall'Uncinato Mortale}}: Hiccup! Sta giù! <br />'''Moccicoso''' {{NDR|spingendo Astrid da una parte}}: Attenta bambola, ci penso io! {{NDR|lancia la sua mazza sul drago, mancandolo del tutto}} Avevo il sole negli occhi, Astrid! Cosa vuoi che faccia, che blocchi il sole?! Potrei farlo, ma non ho tempo adesso!! *'''Stoick''' {{NDR|davanti alla tana dei draghi}}: Quando apriremmo la porta si scatenerà l'inferno! <br />'''Skaracchio''': Sì, nelle mie mutandine, fortuna mi sono portato un ricambio!<br />'''Stoick''': In qualunque modo finisca, finirà oggi! *'''Skaracchio''' {{NDR|aiutando Hiccup a prendere uno scudo}}: L'attrezzatura più importante è il vostro scudo! Se siete costretti a scegliere tra una spada e uno scudo, prendete lo scudo!<br />'''Testa di Tufo''' {{NDR|a Testa Bruta}}: Lascia il mio scudo!<br />'''Testa Bruta''': Ce ne sono un milione!<br />'''Testa di Tufo''': Prendi quello col fiore! È più da femmine!<br />{{NDR|Testa Bruta lo colpisce alla testa con lo scudo appena preso}}<br />'''Testa Bruta''': Oups. Ora è sporco di sangue.<br />{{NDR|Il Gronkio colpisce con una palla di fuoco lo scudo di gemelli, eliminandoli}}<br />'''Skaracchio''': Testa di Tufo, Testa Bruta, siete fuori!<br />'''Testa di Tufo e Testa Bruta''' {{NDR|intontiti}}: Cosa?<br />'''Skaracchio''': Quegli scudi servono a un'altra cosa: il rumore! Fate chiasso per confondere il drago mentre prende la mira! *'''Skaracchio''': Il tema di oggi è l'attacco! Gli Uncinati sono rapidi e agili! Il vostro compito è essere più rapidi e più agili!<br />{{NDR|L'Uncinato lancia le spine della propria coda contro Gambedipesce, che si protegge con lo scudo e fugge urlando}}<br />'''Gambedipesce''': Comincio ad avere dei seri dubbi sui tuoi metodi!<br />'''Skaracchio''': Cercate il suo punto cieco! Ogni drago ne ha uno! Trovatelo, nascondetevi lì e colpite!<br />{{NDR|Testa di Tufo e Testa Bruta sono nel punto cieco del drago e lei annusa disgustata gli indumenti di lui}}<br />'''Testa Bruta''': Non ti lavi mai tu?<br />'''Testa di Tufo''': Se non ti piace trovatelo da sola, il punto cieco!<br />'''Testa Bruta''': Vuoi che te ne faccia uno io??<br />{{NDR|I due gemelli, a furia di battibeccare, si incastrano le corna dei loro elmi a vicenda e il drago, sentendoli, spara una fiammata che li costringe alla fuga}}<br />'''Skaracchio''': Punto cieco, sì. Punto sordo... bah, non tanto. {{NDR|ride}} *{{NDR|Raccontando le sue lotte passate contro i draghi alle reclute}}<br />'''Skaracchio''': E con un morso mi ha strappato la mano e l'ha divorata tutta intera. E l'ho capito dal suo sguardo, eh. Ero squisito. Deve aver sparso la voce, perché non è passato un mese che un altro mi ha strappato la gamba.<br />{{NDR|I ragazzi sono impressionati}}<br />'''Gambedipesce''': Non è strano pensare che la tua mano è dentro un drago? Tipo che se la tua mente la controllasse ancora potresti uccidere il drago da dentro, tipo stritolandogli il cuore.<br />'''Moccicoso''' {{NDR|a Skaracchio}}: Te lo giuro, sono furibondo adesso! Vendicherò la tua bella mano e il tuo bellissimo piede! Mozzerò le zampe di ogni drago che affronto, con la faccia!<br />'''Skaracchio''': No. No, è alle ali e alla coda che dovete puntare. Se non può volare, non può scappare. Drago appiedato, drago spacciato. *{{NDR|Dopo che Sdentato è uscito allo scoperto, attaccando Astrid per proteggere Hiccup}}<br />'''Hiccup''': Lo hai spaventato!<br />'''Astrid''': Io ho spaventato lui?? *{{NDR|Mentre fugge verso il villaggio per svelare il segreto di Hiccup, Astrid viene presa da Sdentato in volo}}<br />'''Astrid''': Oh, per lo spirito del grande Odino! È la fine! {{NDR|mentre grida Sdentato la porta su un albero sul quale si appoggiano anche lui ed Hiccup; l'albero si incurva e Astrid si ritrova a penzolare parecchi metri sopra un burrone}} Tirami giù! Fammi scendere da qui!!<br />'''Hiccup''': Devi darmi la possibilità di spiegare.<br />'''Astrid''': Io non ho intenzione di ascoltare una sola parola da te!!<br />'''Hiccup''': Allora non parlerò. Però voglio farti vedere. Ti prego, Astrid. *'''Stoick''': Posso mostrare di nuovo la mia faccia in pubblico! {{NDR|con un cenno della mano fa zittire i vichinghi intenti ad adorarlo}} Se qualcuno mi avesse detto che in poche, brevi settimane Hiccup sarebbe passato da, be', essere... Hiccup, a essere il primo nell'addestramento coi draghi, be', l'avrei legato all'albero maestro e l'avrei spedito via per paura che fosse impazzito! {{NDR|i vichinghi esultano}} Invece siamo tutti qui e nessuno è più sorpreso e più orgoglioso di me. Oggi mio figlio diventa un vichingo. Oggi diventa uno di noi!! {{NDR|nuovi cori di incoraggiamento}}<br />'''Astrid''': Sta' attento con quel drago {{NDR|l'Incubo Orrendo}}.<br />'''Hiccup'''{{NDR|guardando suo padre}}: Non è il drago quello che mi preoccupa.<br />'''Astrid''': Che pensi di fare?<br />'''Hiccup''': Chiudere questa storia. Devo almeno provarci. Astrid, se qualcosa va storto, mi raccomando non fargli trovare Sdentato.<br />'''Astrid''': Va bene. Ma promettimi che non andrà storto.<br />'''Skaracchio''': È ora, Hic. Falli secchi. *'''Stoick''': Avrei dovuto capirlo. Avrei dovuto cogliere i segni.<br />'''Hiccup''': Papà...<br />'''Stoick''': Avevamo un patto!<br />'''Hiccup''': L-l-lo so, è vero, ma era prima che io... Oh, che macello incredibile.<br />'''Stoick''': Tutto quello che è successo nell'arena era un trucco! Una menzogna!<br />'''Hiccup''': Ho sbagliato. Avrei dovuto dirtelo prima, è solo... che tu... Prenditela con me, arrabbiati con me, ma ti prego, non fare del male a Sdentato.<br />'''Stoick''': Il drago? È di lui che ti preoccupi? Non delle persone che per poco non uccidevi?<br />'''Hiccup''': L'ha fatto per proteggermi! Non... non è pericoloso!<br />'''Stoick''': Hanno ucciso centinaia di noi!!<br />'''Hiccup''': E noi abbiamo ucciso migliaia di loro!! Si difendono, tutto qui! Fanno quelle razzie perché sono costretti. Se non portano cibo a sufficienza vengono mangiati a loro volta. C'è... c'è qualcos'altro sulla loro isola, papà. È... è un drago-<br />'''Stoick''': La loro isola? Quindi hai trovato il nido?<br />'''Hiccup''': Ho detto nido?<br />'''Stoick''': Come l'hai scoperto?<br />'''Hiccup''': No, non l'ho scoperto. L'ha scoperto Sdentato. Solo un drago può trovare l'isola. {{NDR|Stoick diventa pensieroso e Hiccup intuisce subito le sue intenzioni}} Oh no no no, no, papà, no! Ti prego, non è come pensi! Tu non sai che cosa ti aspetta! Una bestia così tu non l'hai mai vista! {{NDR|Stoick lo ignora e lo spinge di lato, apprestandosi ad uscire}} Papà, ti prego, è impossibile! Guarda che non puoi vincere questa volta! {{NDR|Hiccup è al limite delle lacrime}} No. Papà, no... {{NDR|gli prende un braccio per trattenerlo}} Per una volta nella tua vita potresti per favore ascoltarmi?!?<br />'''Stoick''' {{NDR|scaraventandolo a terra}}: Sei in combutta con loro ormai. Tu non sei un vichingo. Tu non sei mio figlio. {{NDR|si rivolge ai suoi uomini, all'esterno}} Preparate le navi! {{NDR|esce, lasciandosi alle spalle un Hiccup devastato}} *{{NDR|Dopo che Stoick ha salvato Hiccup e Sdentato, il drago si rivolge all'amico}}<br />'''Hiccup''': D'accordo, bello. {{NDR|monta Sdentato}}<br />'''Stoick''': Hic! {{NDR|gli prende la mano}} ... Mi dispiace... per... per tutto.<br />'''Hiccup''': Sì, anche a me.<br />'''Stoick''': Non devi andarci per forza.<br />'''Hiccup''': Siamo vichinghi. Sono i rischi del mestiere.<br />'''Stoick''': Sono fiero che tu sia mio figlio.<br />'''Hiccup''': Grazie, papà. {{NDR|prende il volo con Sdentato}} *{{NDR|Hiccup vede per la prima volta la nuova Berk, popolata da draghi in armonia con i vichinghi, dopo essersi ripreso dallo scontro con la Morte Rossa}}<br />'''Hiccup''': Lo sapevo. Sono morto.<br />'''Stoick'''{{NDR|ridendo}}: No, ma ci hai provato seriamente. Allora, che ne pensi?<br />'''Vichingo 1''': Ehi, guardate! C'è Hiccup!<br />{{NDR|Numerosi vichinghi si riuniscono attorno a Hiccup, accogliendolo come un eroe}}<br />''' Vichingo 2''': Bentornato, piccolo!<br />'''Stoick''': Alla fine ci serviva solo un po' più di... {{NDR|gesticolando e indicando Hiccup}} questo.<br />'''Hiccup''': Hai appena indicato tutto me. <br />{{NDR|Stoick annuisce sereno}}<br />'''Skaracchio''': Be', quasi tutto. Quel pezzo {{NDR|alludendo alla protesi di Hiccup}} è opera mia. Con un leggero tocco alla Hic buttato lì. Dici che può andare?<br />'''Hiccup''': Magari gli dò una sistematina.{{NDR|gli altri vichinghi ridono; nel frattempo arriva Astrid che dà un pugno sulla spalla di Hiccup}}<br />''' Astrid''': Questo è per lo spavento!<br />'''Hiccup''': Come? Come? Ma sarà sempre così? Perché... {{NDR|Astrid lo interrompe con un bacio sulle labbra}} Potrei anche abituarmi. ==[[Explicit]]== {{explicit film}} Questa è Berk. Nevica per nove mesi all'anno, e negli altri tre grandina. Le cose da mangiare che crescono qui sono dure e insapori, le persone che crescono qui lo sono ancora di più. L'unica nota positiva sono gli animali da compagnia: in molti posti hanno pony e pappagallini, noi abbiamo... i draghi! ('''Hiccup''') {{NDR|voce fuori campo}} ==Voci correlate== *''[[Dragon Trainer 2]]'' *''[[Dragon Trainer - Il mondo nascosto]]'' ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Dragon Trainer''}} [[Categoria:Film d'animazione]] 7a4r1x9orckq8awus65gx1zg5hxijza Elizabeth Strout 0 57093 1429914 1134394 2026-10-18T12:52:01Z IppolitoN 23099 1429914 wikitext text/x-wiki [[File:Elizabeth Strout Headshot.jpg|thumb|Elizabeth Strout]] '''Elizabeth Strout''' (1956 — vivente), scrittrice statunitense. == Citazioni di Elizabeth Strout == {{Int|1=''[https://www.repubblica.it/cultura/2026/10/18/news/elizabeth_strout_intervista_libro_nuovo_amarica_trump_rimasta_sola-425655135/?ref=RHLM-BG-P19-S1-T1-tb00 Elizabeth Strout: “America, per via di Trump sei rimasta sola”]''|2=Intervista di Raffaella De Santis, ''repubblica.it'', 18 ottobre 2026.}} * Ogni mattina mi sveglio, guardo i titoli dei giornali e mi dico: non posso crederci. C’è sempre una notizia peggiore del giorno precedente. Il fatto è che le persone amano [[Donald Trump|Trump]] come si può amare il capo di una setta, cedendo a lui parte del proprio potere personale. * Oggi i piccoli contatti che stabiliamo con gli altri sembrano molto più toccanti di prima. Perfino con gli sconosciuti. Ho notato che quando entri in un negozio e sei gentile con un commesso, l’altro è felice di potere ricambiare con gentilezza. Abbiamo bisogno di uscire dalle nostre solitudini. * La settimana scorsa ho incontrato una donna che mi ha detto: dormo con il nemico. Il nemico era suo marito, politicamente agli antipodi rispetto a lei. Parlava quasi sussurrando. Possiamo convivere anni con una persona e non capire cosa accada davvero nella sua mente- ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Le dodici tribù di Hattie''=== «Philadelphia e Jubilee» esclamò August quando Hattie gli disse come voleva chiamare i gemelli. «Mica gli si può dare certi nomi da matti, a quei bambini!» ===''Mi chiamo Lucy Barton''=== Ci fu un tempo, ormai molti anni fa, in cui dovetti trascorrere quasi nove settimane in ospedale. Succedeva a New York e la notte, dal mio letto, vedevo davanti a me il grattacielo Chrysler con la sua scintillante geometria di luci. Il giorno spegneva la bellezza dell’edificio che, a poco a poco, ridiventava solo l'ennesima immane architettura stagliata contro il cielo azzurro e, come le altre, remota, silenziosa, altera. Era il mese di maggio e poi di giugno e ricordo che me ne andavo alla finestra a guardare il marciapiede sotto di me e a osservare le donne giovani – cioè della mia età – in abiti leggeri, a spasso nella pausa pranzo; le vedevo chiacchierare muovendo la testa, mentre le loro camicette tremavano riempiendosi di brezza. E pensavo che mai e poi mai, una volta dimessa dall'ospedale, avrei potuto andare a passeggio senza ringraziare il cielo di essere di nuovo una di quelle donne, e per molti anni lo feci: mi rivedevo mentalmente alla finestra dell'ospedale e mi sentivo felice di calcare un marciapiede. ===''Olive, ancora lei''=== Nel primo pomeriggio di un sabato di giugno, Jack Kennison inforcò gli occhiali da sole, salì sulla sua decapottabile aperta, si fece passare la cintura di sicurezza sulla grossa pancia e partì alla volta di Portland, a quasi un'ora di macchina, pur di non incontrare Olive Kitteridge lì nell'alimentari di Crosby nel Maine. Lei, o quell’altra che aveva visto due volte nel negozio, quella che parlava del tempo mentre lui se ne stava con la bottiglia in mano. ''Del tempo'', figuriamoci. Anche l'altra, di cui non ricordava il nome, era rimasta vedova ===''Olive Kitteridge''=== Per molti anni Henry Kitteridge era stato farmacista nella città vicina, e ogni mattina guidava attraverso strade piene di neve, oppure fradice di pioggia, oppure dove d'estate i lamponi selvatici protendevano i loro germogli novelli dai cespugli lungo l'ultimo tratto della cittadina, prima di svoltare nella strada più larga che portava alla farmacia. Ormai in pensione, si sveglia ancora presto e ricorda come le mattine fossero sempre state il suo momento preferito, come se il mondo fosse il suo segreto: gli pneumatici che rombavano sommessi sotto di lui nella luce che filtrava attraverso la nebbia mattutina, il breve spettacolo della baia in lontananza sulla destra, e poi i pini, alti e sottili. Guidava quasi sempre con un finestrino un poco aperto perché amava l'odore dei pini e della densa aria salmastra, e d'inverno quello del gelo. ===''Tutto è possibile''=== Tommy Guptill era stato un tempo proprietario di un caseificio ereditato dal padre e situato a un paio di miglia dal centro di Amgash, Illinois. Tutto ciò risaliva ormai a parecchi anni prima, ma a Tommy capitava ancora di svegliarsi con lo stesso terrore che aveva provato la notte in cui un incendio aveva raso al suolo il caseificio. ==Bibliografia== *Elizabeth Strout, ''Le dodici tribù di Hattie'', traduzione di Giovanna Scocchera, Einaudi, 2015. ISBN 9788806216856 *Elizabeth Strout, ''Olive, ancora lei'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, 2020. ISBN 9788806244903 *Elizabeth Strout, ''Olive Kitteridge'', traduzione di Silvia Castoldi, Fazi Editore, 2009. ISBN 9788864110332 *Elizabeth Strout, ''Mi chiamo Lucy Barton'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, 2016. ISBN 9788806229689 *Elizabeth Strout, ''Tutto è possibile'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, 2018. ISBN 9788806238636 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Strout, Elizabeth}} [[Categoria:Scrittori statunitensi]] 3h3615z6bb0baoh4r43idihnts5ktfq 1429933 1429914 2026-10-18T15:16:14Z Danyele 19198 /* Citazioni di Elizabeth Strout */ typo 1429933 wikitext text/x-wiki [[File:Elizabeth Strout Headshot.jpg|thumb|Elizabeth Strout]] '''Elizabeth Strout''' (1956 — vivente), scrittrice statunitense. == Citazioni di Elizabeth Strout == {{Int|1=''[https://www.repubblica.it/cultura/2026/10/18/news/elizabeth_strout_intervista_libro_nuovo_amarica_trump_rimasta_sola-425655135/?ref=RHLM-BG-P19-S1-T1-tb00 Elizabeth Strout: “America, per via di Trump sei rimasta sola”]''|2=Intervista di Raffaella De Santis, ''repubblica.it'', 18 ottobre 2026.}} * Ogni mattina mi sveglio, guardo i titoli dei giornali e mi dico: non posso crederci. C’è sempre una notizia peggiore del giorno precedente. Il fatto è che le persone amano [[Donald Trump|Trump]] come si può amare il capo di una setta, cedendo a lui parte del proprio potere personale. * Oggi i piccoli contatti che stabiliamo con gli altri sembrano molto più toccanti di prima. Perfino con gli sconosciuti. Ho notato che quando entri in un negozio e sei gentile con un commesso, l’altro è felice di potere ricambiare con gentilezza. Abbiamo bisogno di uscire dalle nostre solitudini. * La settimana scorsa ho incontrato una donna che mi ha detto: dormo con il nemico. Il nemico era suo marito, politicamente agli antipodi rispetto a lei. Parlava quasi sussurrando. Possiamo convivere anni con una persona e non capire cosa accada davvero nella sua mente. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Le dodici tribù di Hattie''=== «Philadelphia e Jubilee» esclamò August quando Hattie gli disse come voleva chiamare i gemelli. «Mica gli si può dare certi nomi da matti, a quei bambini!» ===''Mi chiamo Lucy Barton''=== Ci fu un tempo, ormai molti anni fa, in cui dovetti trascorrere quasi nove settimane in ospedale. Succedeva a New York e la notte, dal mio letto, vedevo davanti a me il grattacielo Chrysler con la sua scintillante geometria di luci. Il giorno spegneva la bellezza dell’edificio che, a poco a poco, ridiventava solo l'ennesima immane architettura stagliata contro il cielo azzurro e, come le altre, remota, silenziosa, altera. Era il mese di maggio e poi di giugno e ricordo che me ne andavo alla finestra a guardare il marciapiede sotto di me e a osservare le donne giovani – cioè della mia età – in abiti leggeri, a spasso nella pausa pranzo; le vedevo chiacchierare muovendo la testa, mentre le loro camicette tremavano riempiendosi di brezza. E pensavo che mai e poi mai, una volta dimessa dall'ospedale, avrei potuto andare a passeggio senza ringraziare il cielo di essere di nuovo una di quelle donne, e per molti anni lo feci: mi rivedevo mentalmente alla finestra dell'ospedale e mi sentivo felice di calcare un marciapiede. ===''Olive, ancora lei''=== Nel primo pomeriggio di un sabato di giugno, Jack Kennison inforcò gli occhiali da sole, salì sulla sua decapottabile aperta, si fece passare la cintura di sicurezza sulla grossa pancia e partì alla volta di Portland, a quasi un'ora di macchina, pur di non incontrare Olive Kitteridge lì nell'alimentari di Crosby nel Maine. Lei, o quell’altra che aveva visto due volte nel negozio, quella che parlava del tempo mentre lui se ne stava con la bottiglia in mano. ''Del tempo'', figuriamoci. Anche l'altra, di cui non ricordava il nome, era rimasta vedova ===''Olive Kitteridge''=== Per molti anni Henry Kitteridge era stato farmacista nella città vicina, e ogni mattina guidava attraverso strade piene di neve, oppure fradice di pioggia, oppure dove d'estate i lamponi selvatici protendevano i loro germogli novelli dai cespugli lungo l'ultimo tratto della cittadina, prima di svoltare nella strada più larga che portava alla farmacia. Ormai in pensione, si sveglia ancora presto e ricorda come le mattine fossero sempre state il suo momento preferito, come se il mondo fosse il suo segreto: gli pneumatici che rombavano sommessi sotto di lui nella luce che filtrava attraverso la nebbia mattutina, il breve spettacolo della baia in lontananza sulla destra, e poi i pini, alti e sottili. Guidava quasi sempre con un finestrino un poco aperto perché amava l'odore dei pini e della densa aria salmastra, e d'inverno quello del gelo. ===''Tutto è possibile''=== Tommy Guptill era stato un tempo proprietario di un caseificio ereditato dal padre e situato a un paio di miglia dal centro di Amgash, Illinois. Tutto ciò risaliva ormai a parecchi anni prima, ma a Tommy capitava ancora di svegliarsi con lo stesso terrore che aveva provato la notte in cui un incendio aveva raso al suolo il caseificio. ==Bibliografia== *Elizabeth Strout, ''Le dodici tribù di Hattie'', traduzione di Giovanna Scocchera, Einaudi, 2015. ISBN 9788806216856 *Elizabeth Strout, ''Olive, ancora lei'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, 2020. ISBN 9788806244903 *Elizabeth Strout, ''Olive Kitteridge'', traduzione di Silvia Castoldi, Fazi Editore, 2009. ISBN 9788864110332 *Elizabeth Strout, ''Mi chiamo Lucy Barton'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, 2016. ISBN 9788806229689 *Elizabeth Strout, ''Tutto è possibile'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, 2018. ISBN 9788806238636 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Strout, Elizabeth}} [[Categoria:Scrittori statunitensi]] fiy4i6vxty91wsi72k8c7lnck2qztgn 1429934 1429933 2026-10-18T15:17:11Z Danyele 19198 /* Citazioni di Elizabeth Strout */ wikilink più pertinente 1429934 wikitext text/x-wiki [[File:Elizabeth Strout Headshot.jpg|thumb|Elizabeth Strout]] '''Elizabeth Strout''' (1956 — vivente), scrittrice statunitense. == Citazioni di Elizabeth Strout == {{Int|1=''[https://www.repubblica.it/cultura/2026/10/18/news/elizabeth_strout_intervista_libro_nuovo_amarica_trump_rimasta_sola-425655135/?ref=RHLM-BG-P19-S1-T1-tb00 Elizabeth Strout: “America, per via di Trump sei rimasta sola”]''|2=Intervista di Raffaella De Santis, ''repubblica.it'', 18 ottobre 2026.}} * Ogni mattina mi sveglio, guardo i titoli dei giornali e mi dico: non posso crederci. C’è sempre una notizia peggiore del giorno precedente. Il fatto è che le persone amano [[Seconda presidenza di Donald Trump|Trump]] come si può amare il capo di una setta, cedendo a lui parte del proprio potere personale. * Oggi i piccoli contatti che stabiliamo con gli altri sembrano molto più toccanti di prima. Perfino con gli sconosciuti. Ho notato che quando entri in un negozio e sei gentile con un commesso, l’altro è felice di potere ricambiare con gentilezza. Abbiamo bisogno di uscire dalle nostre solitudini. * La settimana scorsa ho incontrato una donna che mi ha detto: dormo con il nemico. Il nemico era suo marito, politicamente agli antipodi rispetto a lei. Parlava quasi sussurrando. Possiamo convivere anni con una persona e non capire cosa accada davvero nella sua mente. ==[[Incipit]] di alcune opere== ===''Le dodici tribù di Hattie''=== «Philadelphia e Jubilee» esclamò August quando Hattie gli disse come voleva chiamare i gemelli. «Mica gli si può dare certi nomi da matti, a quei bambini!» ===''Mi chiamo Lucy Barton''=== Ci fu un tempo, ormai molti anni fa, in cui dovetti trascorrere quasi nove settimane in ospedale. Succedeva a New York e la notte, dal mio letto, vedevo davanti a me il grattacielo Chrysler con la sua scintillante geometria di luci. Il giorno spegneva la bellezza dell’edificio che, a poco a poco, ridiventava solo l'ennesima immane architettura stagliata contro il cielo azzurro e, come le altre, remota, silenziosa, altera. Era il mese di maggio e poi di giugno e ricordo che me ne andavo alla finestra a guardare il marciapiede sotto di me e a osservare le donne giovani – cioè della mia età – in abiti leggeri, a spasso nella pausa pranzo; le vedevo chiacchierare muovendo la testa, mentre le loro camicette tremavano riempiendosi di brezza. E pensavo che mai e poi mai, una volta dimessa dall'ospedale, avrei potuto andare a passeggio senza ringraziare il cielo di essere di nuovo una di quelle donne, e per molti anni lo feci: mi rivedevo mentalmente alla finestra dell'ospedale e mi sentivo felice di calcare un marciapiede. ===''Olive, ancora lei''=== Nel primo pomeriggio di un sabato di giugno, Jack Kennison inforcò gli occhiali da sole, salì sulla sua decapottabile aperta, si fece passare la cintura di sicurezza sulla grossa pancia e partì alla volta di Portland, a quasi un'ora di macchina, pur di non incontrare Olive Kitteridge lì nell'alimentari di Crosby nel Maine. Lei, o quell’altra che aveva visto due volte nel negozio, quella che parlava del tempo mentre lui se ne stava con la bottiglia in mano. ''Del tempo'', figuriamoci. Anche l'altra, di cui non ricordava il nome, era rimasta vedova ===''Olive Kitteridge''=== Per molti anni Henry Kitteridge era stato farmacista nella città vicina, e ogni mattina guidava attraverso strade piene di neve, oppure fradice di pioggia, oppure dove d'estate i lamponi selvatici protendevano i loro germogli novelli dai cespugli lungo l'ultimo tratto della cittadina, prima di svoltare nella strada più larga che portava alla farmacia. Ormai in pensione, si sveglia ancora presto e ricorda come le mattine fossero sempre state il suo momento preferito, come se il mondo fosse il suo segreto: gli pneumatici che rombavano sommessi sotto di lui nella luce che filtrava attraverso la nebbia mattutina, il breve spettacolo della baia in lontananza sulla destra, e poi i pini, alti e sottili. Guidava quasi sempre con un finestrino un poco aperto perché amava l'odore dei pini e della densa aria salmastra, e d'inverno quello del gelo. ===''Tutto è possibile''=== Tommy Guptill era stato un tempo proprietario di un caseificio ereditato dal padre e situato a un paio di miglia dal centro di Amgash, Illinois. Tutto ciò risaliva ormai a parecchi anni prima, ma a Tommy capitava ancora di svegliarsi con lo stesso terrore che aveva provato la notte in cui un incendio aveva raso al suolo il caseificio. ==Bibliografia== *Elizabeth Strout, ''Le dodici tribù di Hattie'', traduzione di Giovanna Scocchera, Einaudi, 2015. ISBN 9788806216856 *Elizabeth Strout, ''Olive, ancora lei'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, 2020. ISBN 9788806244903 *Elizabeth Strout, ''Olive Kitteridge'', traduzione di Silvia Castoldi, Fazi Editore, 2009. ISBN 9788864110332 *Elizabeth Strout, ''Mi chiamo Lucy Barton'', traduzione di Susanna Basso, Einaudi, 2016. 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[...] l'ho sempre detto, un buon portiere vale un centravanti. E lui è un ottimo portiere ([[Gianluca Pagliuca]]) *Nella mia carriera di allenatore ho sempre preferito non il portiere che fa il miracolo ogni tanto ma chi dà tranquillità sempre. Handanovic ha semplicità e serenità, è efficace, ha presenza e personalità. ([[Walter Zenga]]) *Tra i più forti d'Europa: purtroppo gli è mancato alzare qualche trofeo, se ci fosse riuscito sarebbe stato elogiato di più. ([[Tommaso Berni]]) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Handanovič, Samir}} [[Categoria:Calciatori sloveni]] cwwokerb6velg9viznj0gb6g5clnzc4 Il Morandini 0 86658 1430007 1429893 2026-10-19T07:17:10Z Spinoziano 2297 /* U */ 1430007 wikitext text/x-wiki {{Titolo minuscolo}} '''''il Morandini''''', dizionario enciclopedico dei film e (a partire dall'edizione ''2014''<ref>Tale edizione è indicata per le citazioni con l'anno di pubblicazione, il 2013, ed anche per le altre edizioni è indicato tra parentesi tonde, accanto alle citazioni, l'anno di pubblicazione e non del titolo.</ref>) delle serie televisive. {{torna a|Morando Morandini}} ==Citazioni== ===Film=== <!-- SEGUIRE L'ORDINE ALFABETICO PER FILM, COME NEL DIZIONARIO --> ====A==== [[File:Abbasso la miseria! (1945) Anna Magnani.png|miniatura|[[Anna Magnani]] in ''[[Abbasso la miseria!]]'']] *Una delle prime commedie neorealiste in bilico tra il "vecchio" (le commedie anni '30 di [[Gennaro Righelli|Righelli]], anche sceneggiatore con [[Nicola Fausto Neroni|N.F. Neroni]]) e il "nuovo" (la riconoscibilità dell'ambientazione sociale: il quartiere dove tutti si conoscono e litigano alla maniera di [[Carlo Goldoni|Goldoni]]). Film ibrido con qualche gag azzeccata e il personaggio di [[Virgilio Riento|Riento]], modello di futuri tiretti dell'arte di arrangiarsi. [...] La [[Anna Magnani|Magnani]] un po' in ombra. (''[[Abbasso la miseria!|Abbasso la miseria]]''; 2010, p. 11) *Seguito, ma ribaltato, di ''[[Abbasso la miseria!|Abbasso la miseria]]'' con una strepitosa [[Anna Magnani]] che fa una memorabile caricatura dei borsari neri arricchiti durante la guerra e si esibisce, accompagnata dalla chitarra, come cantante nell'esecuzione di ''Quanto sei bella Roma''. (''[[Abbasso la ricchezza!|Abbasso la ricchezza]]''; 2000, p. 11) *Antologia di barzellette e di aneddoti da settimanale umoristico (romano), cuciti insieme col filo conduttore di un secondino ([[Aldo Fabrizi|Fabrizi]]) factotum dal cuore d'oro e i piedi piatti. (''[[Accadde al penitenziario]]''; 2000, p. 13) *Pur tra alti e bassi, invenzioni e stereotipi, rimane uno dei più aguzzi, impietosi (ma anche spiritosi) film di Hollywood su Hollywood. Nel disegno del suo personaggio d'alcolista [[Lowell Sherman|L. Sherman]] tenne d'occhio suo cognato [[John Barrymore]] e la [[Constance Bennett|Bennett]] è assai brava. (''[[A che prezzo Hollywood?]]''; 2000, p. 15) *Più che un adattamento di [[Ernest Hemingway|Hemingway]] (cui pose mano anche [[William Faulkner|W. Faulkner]]), sembra una parafrasi segreta di ''[[Casablanca]]'' anche se, in fondo, la tematica resistenziale interessa poco all'antiretorico [[Howard Hawks|Hawks]]. Qua e là zoppicante, persino confuso, il film s'illumina quando sono in scena [[Humphrey Bogart|Bogart]] e la [[Lauren Bacall|Bacall]] in un personaggio che è una versione più calda di [[Marlene Dietrich]]. (''[[Acque del sud]]''; 2000, p. 16) *Oggi appare molto datato, ma val la pena di vederlo almeno per la presenza della grande [[Helen Hayes|H. Hayes]]. (''[[Addio alle armi (film 1932)|Addio alle armi]]''; 2000, p. 18) *Visibile come documento d'epoca, per il garbo recitativo dell'intero cast, per la finezza della regia. (''[[Addio giovinezza! (film 1940)|Addio, giovinezza!]]''; 2000, p. 18) *Western insolito o, meglio, vicenda psicologico-sentimentale in ambiente western. Originale ma inerte. Brillante come sceneggiatore, [[Burt Kennedy|Kennedy]] lo è meno come regista. (''[[Ad ovest del Montana]]''; 2000, p. 21) *Pur non volendo [[Agostino d'Ippona|Agostino]] come un protagonista tradizionale, [[Roberto Rossellini|Rossellini]] (1908-77) non ha saputo farne il testimone convincente di un'epoca di transizione. Non mancano i momenti eloquenti (la decisione sull'eredità tra i due fratelli Sisto e Papirio; il rifiuto dell'offerta di Siriaco; il discorso finale) né le pagine in cui la disadorna semplicità del suo linguaggio trova le sue illuminazioni (la visita in carcere e l'uccisione di Marcellino). Invece di essere epica (nel senso di [[Bertolt Brecht|Brecht]]), la rappresentazione dei fatti e dei personaggi risulta generica. È probabilmente il meno riuscito tra i suoi film storico-didattici ([[La presa del potere da parte di Luigi XIV|Luigi XIV]], [[Socrate (film)|Socrate]], [[Blaise Pascal (miniserie televisiva)|Pascal]], [[L'età di Cosimo de' Medici|Cosimo]], [[Cartesius (miniserie televisiva)|Cartesio]], ecc.). (''[[Agostino d'Ippona (miniserie televisiva)|Agostino d'Ippona]]''; 2000, p. 28) *1º lungometraggio di animazione violenta e catastrofica per adulti di [[Katsuhiro Otomo|K. Otomo]] che, con la collaborazione di [[Izo Ashimoto]], l'ha tratto da un suo fumetto di grande successo in Giappone, servendosi di un'agguerrita squadra di tecnici tra cui lo scenografo [[Toshiharu Mizutano]] e la pirotecnica fotografia di [[Katsuji Misawa]]. "Un risultato impressionante che spesso suggerisce una bizzarra miscela espressionista di ''[[2001: Odissea nello spazio]]'', ''[[I guerrieri della notte]]'', ''[[Blade Runner]]'' e ''[[Il pianeta proibito]]''" ([[Geoff Andrew]]). Figura al 19º posto in un elenco dei 20 migliori film di ''science fiction'' (con ''Blade Runner'', ''[[Gattaca - La porta dell'universo|Gattaca]]'' e ''[[Matrix]]'') secondo la rivista statunitense ''Wired'' nel 2002. (''[[Akira (film)|Akira]]''; 2013, p. 34) *È il film più mitico di [[John Ford|J. Ford]], regista che spesso si è occupato della creazione del mito e dei suoi valori. [[Abraham Lincoln|Lincoln]] è visto come [...] l'uomo che sa, e non apprende. La sua presenza determina l'azione più che farne parte: è il grande unificatore e mediatore. Col suo passo lento e la puntigliosa rievocazione d'epoca, è un film ammirevolmente stilizzato. Una delle opere che restano. (''[[Alba di gloria]]''; 2010, pp. 34-35) *Scritto da Lamar Trotti e splendidamente fotografato da A. Miller, è uno dei più famosi western sociali con un preciso discorso sul linciaggio. Un po' sopravvalutato, comunque: molto parlato, non poco didattico e moralistico. (''[[Alba fatale]]''; 2000, p. 31) *Western dove conta l'atmosfera più che l'azione, inclinata verso il melodramma. (''[[L'albero degli impiccati]]''; 2000, p. 33) *Solenne e sereno, grave e pur lieve come le musiche di [[Johann Sebastian Bach|Bach]] che l'accompagnano, il 9º di [[Ermanno Olmi|Olmi]] è – con ''[[Novecento]]'' (1976) di [[Bernardo Bertolucci|B. Bertolucci]] che è il suo opposto – il più grande film italiano degli anni '70, e l'unico, forse, in cui si ritrovano i grandi temi [[Publio Virgilio Marone|virgiliani]]: ''labor, pietas, fatum''. Gli sono stati rimproverati, come limiti, una rappresentazione idealizzata, perché troppo lirica, del mondo contadino, la cancellazione della lotta di classe, la rarefazione spiritualistica del contesto sociale. È indubbio che al versante in ombra (grettezza, avidità, violenza, odi feroci) del mondo contadino Olmi ha fatto soltanto qualche accenno, e in cadenze bonarie, ma anche in quest'occultamento è stato fedele a sé stesso e alla sua ''pietas''. (''[[L'albero degli zoccoli]]''; 2000, p. 33) *Tutto in esterni, esaltati dal Cinemascope (fotografia di Charles Lawton Jr.), scritto con asciutta efficacia da [[Burt Kennedy]] che punta sui personaggi e sui loro comportamenti più che sull'azione. Western lineare di classica concisione, ha ritmo quieto e una suspense appena suggerita, interrotta da momenti forti in cui la violenza è indicata più che rappresentata, e segnato in contrappunto dal desiderio di pace e serenità. (''[[L'albero della vendetta]]''; 2010, p. 36) *Unica regia dello stimato sceneggiatore [[Daniel Taradash|Taradash]], è il 1º film esplicitamente antimaccartista di Hollywood. Nobile tesi, pesantezza didattica, macchinoso e troppo simbolico. Un'ottima [[Bette Davis|Davis]] non basta. (''[[Al centro dell'uragano (film 1956)|Al centro dell'uragano]]''; 2010, p. 37) *Dramma carcerario in linea con la migliore tradizione hollywoodiana (claustrofobico, violento, garantista, liberale) con 2 novità: il tema della durata (il tempo che passa) e i connotati sociali del protagonista, direttore di banca, vittima di un errore giudiziario. Le mozartiane ''Nozze di Figaro'' in una sequenza d'antologia. (''[[Le ali della libertà]]''; 2000, p. 39) *È un thriller fantascientifico di spavento con componenti di horror e suspense che conta poco per quel che dice, ma che lo dice benissimo grazie a un apparato scenografico di grande suggestione (dovuto al disegnatore svizzero [[H. R. Giger|H.R. Giger]]) e a un ritmo narrativo infallibile. La sua chiave tematica è la paura dell'ignoto e, perciò, pesca nel profondo dello spettatore. (''[[Alien]]''; 2000, p. 39) *Film insignificante per tutti, anche per la [[Gina Lollobrigida|Lollo]] che, dopo 11 film, era ancora nell'anticamera del successo. (''[[Alina (film)|Alina]]''; 2000, p. 40) *Dal romanzo (1929) di Erich Maria Remarque: nel 1914, istigati da un loro insegnante, alcuni studenti tedeschi si arruolano volontari, ma presto al fronte scoprono che la guerra ha poco da spartire col coraggio, il dovere o l'etica. Nessuno ritornerà. Un classico del cinema pacifista, distribuito in Italia soltanto nel 1956. Fu uno dei primi "colossi" del cinema sonoro. La sua forza e soprattutto la sua fama derivano da una sagace fusione delle sue componenti: il realismo della regia, la spettacolarità delle scene di battaglia, il lirismo dei dialoghi. (''[[All'ovest niente di nuovo]]''; 2010, p. 49) *Il clima del secondo Ottocento è reso con gusto e precisione, il livello professionistico generale è ammirevole. (''[[Altri tempi - Zibaldone n. 1|Altri tempi]]''; 2000, p. 48) *È una gradevole commedia americana del dopoguerra traboccante buoni sentimenti e un ingenuo moralismo. Quello che conta sono la recitazione dei 3 bravi protagonisti e l'ambientazione gustosa. (''[[Al tuo ritorno]]''; 2000, p. 49) *La cornice soffoca il quadro, c'è lo spettacolo, non il sentimento della passione e del desiderio, l'erotismo è verniciato, ma la rievocazione di un'atmosfera è suggestiva, i 2 protagonisti sono ben scelti, le musiche del libanese [[Gabriel Yared]] funzionano. (''[[L'amante (film 1992)|L'amante]]''; 2000, p. 49) *È il western che inaugurò il filone filoindiano negli anni '50. Buon racconto avventuroso, un po' troppo solenne, ma con risvolti teneri e efficaci scene d'azione. (''[[L'amante indiana]]''; 2000, p. 51) *Rifacimento in chiave western di ''[[Una pallottola per Roy]]'' (1941), è un eccellente western a risvolti passionali, firmato da un maestro del cinema americano d'azione. (''[[Gli amanti della città sepolta]]''; 2000, p. 52) *È un potente dramma la cui sceneggiatura ([[Philip Yordan]]) servì di base al western ''[[La lancia che uccide|La lancia spezzata]]'' (1954). [[Edward G. Robinson|Robinson]] è un grande patriarca, ma è ammirevole anche [[Luther Adler]]. (''[[Amaro destino]]''; 2000, p. 55) *Vent'anni dopo ''I vitelloni'' F. Fellini torna in Romagna con un film della memoria e, soltanto parzialmente, della nostalgia. La parte fuori dal tempo è più felice di quella storica. Umorismo, buffoneria, divertimento, finezze, melanconia. (''[[Amarcord]]''; 2010, p. 59) *Supervisionato e diretto in gran parte da [[Howard Hawks|Hawks]] in assenza del dispotico produttore [[Samuel Goldwyn]] in ospedale, ne fu licenziato insieme con l'operatore Gregg Toland e sostituito con [[William Wyler]] (e Rudolph Maté) cui si attribuisce almeno l'ultima mezz'ora. Le potenti immagini del disboscamento sono dell'aiuto Richard Rosson. La polemica ecologica e anticapitalistica della Ferber è smorzata nel film, l'unico in cui Hawks si cimenta direttamente con la politica. Irrisolto, greve, un po' verboso, ma apprezzabile nel disegno dei personaggi (W. Brennan ebbe l'Oscar di non protagonista), anche in quello di F. Farmer che canta in modo struggente ''Aura Lee'', poi rilanciata da [[Elvis Presley|E. Presley]] come ''Love Me Tender''. (''[[Ambizione (film)|Ambizione]]''; 2010, p. 60) *Accurata l'ambientazione di un realismo morbidamente femminile: problemi di psicologia risolti, sia pure attraverso una vicenda un po' convenzionale, con notazioni umane e un'interpretazione degna di rilievo. (''[[L'amica (film 1943)|L'amica]]''; 2000, p. 60) *Il 1º e il più fiacco dei 4 film diretti a Hollywood dal regista francese. Non più di due o tre trovate intelligenti, molte citazioni, una [[Marlene Dietrich|Dietrich]] impacciata. (''[[L'ammaliatrice (film 1941)|L'ammaliatrice]]''; 2000, p. 64) *Sullo sfondo di una Firenze granducale, [[Mario Mattoli|Mattòli]] al suo 2º film ha inserito un [[Primavera dei popoli|1848]] patriottico e romantico, ma antieroico. Le situazioni sono molto teatrali ma risolte con leggerezza di mano. [[Vittorio De Sica|De Sica]] è godibile e la trovata del film è la dolce [[Milly (cantante)|Milly]]. (''[[Amo te sola]]''; 2010, p. 75) *È inevitabile citare [[Edmondo De Amicis|De Amicis]], l'Edmondo de' Languori, e il suo ''Dagli Appennini alle Ande'' che straziò due o tre generazioni. Quando [[Glauco Pellegrini|Pellegrini]] può appoggiarsi al paesaggio e all'ambiente, affiorano le sue qualità liriche e descrittive di buon documentarista. Quando fa agire i personaggi non c'è scampo: o melodramma o bozzettismo. (''[[L'uomo dai calzoni corti|L'amore più bello - L'uomo dai calzoni corti]]''; 2000, p. 72) *Con ''[[Desiderio (film 1936)|Desiderio]]'', ''[[L'ottava moglie di Barbablù (film 1938)|L'ottava moglie di Barbablù]]'' e ''[[Ninotchka]]'' forma un piccolo trattato di economia politica (G. Fink) e un'illustrazione della logica del capitale. È, forse, il più bello dei quattro, certamente il più impalpabile, astratto, misterioso, reticente. La scena del pranzo è un compendio del ''[[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] touch''. (''[[Angelo (film 1937)|Angelo]]''; 2000, p. 81) *Capolavoro del primo cinema tedesco sonoro, trasformò in star una poco nota cantante e attrice (che aveva già partecipato a 17 film dal 1923), arricchì l'immaginario collettivo di un nuovo mito di donna fatale, non lontano dalla Lulu di [[Frank Wedekind|Wedekind]], segnò l'inizio del sodalizio [[Josef von Sternberg|Sternberg]]-[[Marlene Dietrich|Dietrich]], durato altri 7 film a Hollywood. Il turgido istrionismo masochistico di [[Emil Jannings|Jannings]] s'oppone alla pura "apparenza" quasi grafica della Dietrich. (''[[L'angelo azzurro (film 1930)|L'angelo azzurro]]''; 2000, p. 81) *''L'angelo bianco'' raggiunge il suo scopo: far versare lacrime. Gli interpreti fanno del loro meglio per dare ai personaggi alquanto inverosimili qualche verosimile accento. Ma c'è anche una dimensione fantastica [...] che gli dà un tono insolito. (''[[L'angelo bianco (film 1955)|L'angelo bianco]]''; 2000, p. 81) *Drammone a lieta fine al servizio di [[Bette Davis|B. Davis]] in versione doppia. Tratto da un romanzo di Karel J. Benes, è un ''mélo'' di bassa lega migliorato dall'esperta regia. (''[[L'anima e il volto]]''; 2000, p. 84) *Umorismo ben mescolato alla tenerezza in un clima di sterilizzata audacia erotica. Bella coppia. C'è uno spogliarello "teologico". (''[[L'anima e la carne]]''; 2000, p. 84) *Diretto senza convinzione, non abbastanza riscattato da una scrittura disadorna e da un bianconero sporco da cinegiornale. (''[[Anima nera (film 1962)|Anima nera]]''; 2000, p. 84) [[File:Annex - Garbo, Greta (Anna Christie) NRFPT 02 (cropped).jpg|miniatura|[[Greta Garbo]] in ''[[Anna Christie]]'']] *L'attrice, unica vera ragione di essere di un film verboso, statico e molto datato, ottenne la 1ª delle 3 nomination al premio Oscar (''[[Margherita Gauthier]]'', ''[[Ninotchka]]'') [...]. (''[[Anna Christie]]''; 2000, p. 86) *L'insegnante di Boston riesce a far passare la ribelle Helen dallo stato ''animale'' a quello ''umano'', e a fare di lei ''sua'' figlia, nel senso più profondo della parola. [...] È la descrizione epica di una battaglia che culmina nella straordinaria scena di 9 minuti tra Annie e Helen intorno al tavolo da pranzo. Pur non trascurando la complessità sentimentale e ideologica del testo di [[William Gibson (commediografo)|Gibson]], mette con furia l'accento sulla dimensione fisica della battaglia. Il suo vero tema non è l'handicap fisico e nemmeno l'insegnamento o la comunicazione, ma il principio stesso della vita e della liberazione: il modo con cui le energie vitali, se abbastanza tenaci, possono vincere barriere od ostacoli. Ingiustamente accusato di teatralismo, dunque sottovalutato. (''[[Anna dei miracoli]]''; 2000, p. 86) *In attesa di affermarsi nel genere mitologico [[Pietro Francisci|Francisci]] si dedica alle vite dei santi, in bilico tra ingenuità e astuzia spettacolare. Consigliabile solo alle anime pie. (''[[Antonio di Padova (film)|Antonio di Padova]]''; 2000, p. 91) *Girato nei giorni bui dell'occupazione tedesca, è una novelletta piacevole, ma anemica, esitante tra il gusto francese e quello più acqua e sapone all'italiana. (''[[Apparizione (film)|Apparizione]]''; 2000, p. 93) *Uscito dal Centro Sperimentale di Cinematografia, [[Gianluigi Calderone|Calderone]] debutta con un film che non manca di eleganza nella sua pruriginosa volontà di far scandalo né di velleità nel descrivere le mediocri nevrosi della media borghesia italiana. Com'è giusto, diventerà uno specialista di porno soft. (''[[Appassionata (film 1974)|Appassionata]]''; 2000, p. 93) *Drammone sentimentale con venature gialle, macchinoso e improbabile. (''[[Appassionatamente (film 1954)|Appassionatamente]]''; 2000, p. 93) *Bella sparatoria finale. Western tradizionale, tratto dal racconto ''Who Rides with Wyatt'' di Will Henry e basato sulla leggendaria amicizia dello sceriffo Wyatt Earp con Billy Clanton. Interessante, ma non speciale. (''[[Appuntamento per una vendetta]]''; 2000, p. 94) *Prodotto dalla Paramount con un budget piuttosto basso, è un film antimilitarista che si avvale di dialoghi insolitamente vivaci e realistici e di un buon cast. (''[[L'aquila e il falco (film 1933)|L'aquila e il falco]]''; 2000, p. 96) *Un gustoso film d'avventure, originale nell'impostazione, nelle trovate e specialmente nel caleidoscopico grafismo. (''[[Arabesque]]''; 2000, p. 97) *Un costoso, ambizioso fallimento artistico e commerciale che, tra l'altro, mandò in rosso e fece chiudere l'Enterprise Studios che lo produsse. Contribuirono anche i vincoli di censura che lasciarono nel vago il mestiere dell'infelice eroina. [[Lewis Milestone|Milestone]] non era il regista adatto, ma aveva diretto ''[[All'ovest niente di nuovo|All'Ovest nulla di nuovo]]''. (''[[Arco di trionfo (film 1948)|Arco di trionfo]]''; 2000, p. 98) *Fosco western moderno in cui i personaggi contano più della storia e l'ambiente più dei personaggi. Fotografia fascinosa e insolita di [[Gordon Willis]]. (''[[Arriva un cavaliere libero e selvaggio]]''; 2000, p. 104) *Giallo deduttivo-geometrico di [[Agatha Christie]], un enigma tra un cast di tutte star messo in scena con elegante ironia e raffinata bravura. (''[[Assassinio sull'Orient Express (film 1974)|Assassinio sull'Orient Express]]''; 2010, p. 122) *Poteva esserci qualcosa di originale e intrigante soprattutto nello studio dei caratteri se la sceneggiatura di [[Anthony Shaffer]] non l'avesse complicato con un assassinio misterioso. (''[[L'assoluzione (film 1978)|L'assoluzione]]''; 2000, p. 113) *Questo bizzarro dramma giallo e cattolico ha zeppe, vuoti d'aria, cadute ma l'ambiente è descritto con finezza e intorno ai due fratelli protagonisti c'è un gruppetto di personaggi ben caratterizzati. (''[[L'assoluzione]]''; 2000, p. 113) *[[Rand Ravich|R. Ravich]] esordisce con un fantathriller ammuffito, scopiazzato (quasi inevitabile il rimando a ''[[Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York|Rosemary's Baby]]'') senza personaggi né atmosfera né suspense. Un ruzzolone nell'itinerario di [[Johnny Depp|J. Depp]] che – nonostante i dialoghi tremendi, sull'orlo del ridicolo, scritti da Ravich, e la partner inerte – ne cava qua e là qualche sprazzo di brio recitativo. (''[[The Astronaut's Wife - La moglie dell'astronauta|The Astronaut's Wife]]''; 2000, p. 114) [[File:The Quatermass Xperiment (1955) trailer - Brian Donlevy & Margia Dean.png|thumb|Il [[Bernard Quatermass|dott. Quatermass]] interpretato da Brian Donlevy ne ''[[L'astronave atomica del dottor Quatermass]]'']] *1º dei 3 film prodotti dalla Hammer a basso costo (ma con una buona dose di intelligenza), ispirati a un popolare serial TV (1953) della BBC. [...] Fantascienza a misura d'uomo. (''[[L'astronave atomica del dottor Quatermass]]''; 2010, p. 127) *[...] è il 3º e il migliore del ciclo del [[Bernard Quatermass|dottor Quatermass]] [...]. (''[[L'astronave degli esseri perduti]]''; 2010, p. 127) *Una ''space-opera'' nella cui struttura narrativa si mescolano gli schemi del poliziesco e del western. Bella la sequenza d'inseguimento tra [[Sean Connery|Connery]] e lo spacciatore di droga. (''[[Atmosfera zero]]''; 2010, p. 129) *Coraggioso nella scelta tematica, discutibile nella sua poco critica esaltazione dell'individualismo e con qualche forzatura retorica, è una macchina narrativa perfettamente oliata che non perde un colpo sino al finale che scalda il cuore, inumidisce gli occhi e strappa l'applauso. Di suo [[Peter Weir|P. Weir]] ci mette l'abituale misticismo e la sapiente guida nella recitazione dei ragazzi inesperti tra cui spicca [[Robert Sean Leonard|R.S. Leonard]] sebbene solo [[Ethan Hawke|E. Hawke]] abbia fatto carriera. Eccellente [[Robin Williams|R. Williams]]. (''[[L'attimo fuggente]]''; 2010, p. 130) *Film eccessivo nell'azione, nella violenza, nella grandiosità delle scenografie, negli effetti speciali (Oscar per Eric Brevig), nella visibilità, nell'ideologia. Suggestiva macchina narrativo-spettacolare con una vertiginosa struttura a scatole cinesi, imperniata sull'ambiguità tra realtà e apparenza, con alleggerimenti grotteschi e parentesi erotiche. (''[[Atto di forza]]''; 2000, p. 118) *[...] è un buon film nero con un tema sociale in filigrana che ha al centro la psicologia tormentata del traditore ([[Van Heflin]]) e prepara con ritmo serrato il suo gesto finale d'espiazione. Ma il film conta soprattutto per l'atmosfera di disperata tensione che, con l'apporto del bianconero di [[Robert Surtees]], il regista sa creare. (''[[Atto di violenza]]''; 2000, p. 118) *Superficiale e stentata commedia rivistaiola. (''[[Auguri e figli maschi!]]''; 2000, p. 118) *Western di stampo tradizionale con un buon cast e molti luoghi comuni. (''[[L'avamposto degli uomini perduti]]''; 2000, p. 120) *È una specie di romantico omaggio al "fattorino" dell'autobus con un [[Aldo Fabrizi|Fabrizi]] divertente, genuino, convincente. (''[[Avanti c'è posto...]]''; 2000, p. 120) *[...] un TV movie poco originale, infestato da gratuiti eccessi truculenti. (''[[A volte ritornano (film)|A volte ritornano]]''; 2000, p. 122) *È la più divertente commedia di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]] – sceneggiata con Edoardo Anton – basata su un arguto e piacevole gioco degli equivoci e diretta con leggerezza e ironia. (''[[L'avventuriera del piano di sopra]]''; 2000, pp. 126-127) *Uno dei migliori western di [[Errol Flynn]], 1º dei 3 girati con [[Michael Curtiz|Curtiz]]. Ottima fotografia a colori di Sol Polito. (''[[Gli avventurieri (film 1939)|Gli avventurieri]]''; 2000, p. 127) *La cornice è pittoresca, ma il quadro insipido, i personaggi convenzionali, la storia moscia. (''[[L'avventuriero della Luisiana]]''; 2000, p. 127) *Da un mediocre materiale narrativo di trito esotismo l'austriaco [[Josef von Sternberg|Sternberg]], nel suo penultimo film (l'ultimo per Hollywood) cava un film diseguale dove contano l'erotismo allusivo e le schermaglie della coppia [[Robert Mitchum|Mitchum]]-[[Jane Russell|Russell]]. (''[[L'avventuriero di Macao]]''; 2000, p. 127) *Western di passo quieto in cui, rinunciando all'azione (tolto l'assalto alla caserma francese), [[Don Siegel|Siegel]] se la prende comoda e si gode il paesaggio, spostandosi sul terreno della commedia ironica in cui il ''macho'' Hogan ([[Clint Eastwood|C. Eastwood]]) si trasforma nel secondo mulo della finta sorella Sara. (''[[Gli avvoltoi hanno fame]]''; 2000, p. 128) ====B==== *Uno dei migliori film gangster del dopoguerra, scritto da [[Ben Hecht|B. Hecht]] e C. Lederer, filmato in esterni veri a New York. Memorabile esordio di [[Richard Widmark|R. Widmark]] nella parte del sadico che fa ruzzolare per le scale una vecchia paralitica. (''[[Il bacio della morte (film 1947)|Il bacio della morte]]''; 2000, p. 132) *Citato da celebri scrittori ([[Manuel Puig]]), fonte di ispirazione per nuovi registi, giocato sagacemente sull'ambiguità, a mezza strada tra l'horror e il thriller, con una dimensione fantastica suggerita più che rappresentata, è una chicca per i fans del cinema fantastico, un classico del cinema americano di serie B, un prototipo più volte imitato. (''[[Il bacio della pantera (film 1942)|Il bacio della pantera]]''; 2000, p. 132) *Reduce dal successo di ''[[La sepolta viva (film 1949)|La sepolta viva]]'' [...], [[Guido Brignone|Brignone]] azzeccò anche questo film [...]. (''[[Il bacio di una morta (film 1949)|Il bacio di una morta]]''; 2000, pp. 133) *Come giallo, è un film d'andazzo normale, ma ha almeno un merito: una certa cura nella descrizione dell'ambiente cinematografico. (''[[Bacio mortale (film 1932)|Bacio mortale]]''; 2000, pp. 133) *Garanti in sceneggiatura gli inossidabili toscani [[Leonardo Benvenuti|Benvenuti]] & [[Piero De Bernardi|De Bernardi]], è una galleria di caricature, macchiette e macchiettoni strapaesani con il contorno di ragazze appetitose. Apprezzabile rinuncia alla volgarità con qualche punta crudele nei dialoghi. ("È la foto del nonno. Un po' mossa, ma nonno aveva il Parkinson.") (''[[Bagnomaria (film)|Bagnomaria]]''; 2000, pp. 134-135) *Con un quartetto d'attori che compendia la storia e la memoria dei cinema (il più giovane è [[Vincent Price|Price]], 1911) un film dove la vita scorre piana come in una fotografia sbiadita: non una stecca, non un eccesso, non un attimo di noia anche se, come si dice, non succede niente. (''[[Le balene d'agosto]]''; 2000, p. 135) *Film epico che nasconde una leggenda (il paradiso perduto), racconta un programma (confondersi con la natura invece di distruggerla) e rappresenta un incubo (distruggere i pellerossa, americani nativi). Esordio nella regia di [[Kevin Costner|Costner]] che sa coniugare le attrattive di un cinema popolare d'azione con la semplicità di un racconto epico che lascia spazio ai sentimenti, ai conflitti psicologici, agli intermezzi umoristici. Si schiera dalla parte giusta senza manicheismo; coinvolge e commuove senza demagogia; suggerisce il sogno (l'utopia) e dà conto del dolore, di quel retaggio di odio e di colpa che fecero delle guerre indiane "il più disperato degli inferni". (''[[Balla coi lupi]]''; 2000, p. 136) *È forse – con ''[[I compari]]'' (1971) di [[Robert Altman|R. Altman]] – l'operazione più lucidamente e criticamente dissacratrice che un regista americano abbia compiuto nei confronti dell'epopea western. Impiegando in chiave grottesca gli schemi del western e della mitologia del "self-made man", [[Sam Peckinpah|Peckinpah]] fa la radiografia della loro ossatura capitalistica, facendo emergere l'anima reale del pionierismo e la realtà sottesa alla leggenda. È ancora una volta la storia di un perdente e di una sconfitta. (''[[La ballata di Cable Hogue]]''; 2000, p. 137) *Favola urbana con qualche garbo con risvolti comici, eccesso di zuccheri e un buon cast tecnico tra cui le musiche di [[Piero Piccioni|Piero Morgan]] (Piccioni). (''[[Ballerina e Buon Dio]]''; 2000, p. 138) *Discontinuo fuoco d'artificio di trovate comiche. La sua debolezza deriva dal modello parodiato: ''Guerre stellari'' era già, se pur in modo latente, una parodia. (''[[Balle spaziali]]''; 2000, p. 138) *Diligente, modesto, didattico con qualche ricerca di facili effetti. (''[[Il bambino e il grande cacciatore]]''; 2000, p. 139) *Il più insulso, insensato e dilettantesco film del catalano [[Bigas Luna]], qui inetto direttore di attori, per giunta. La [[Valeria Marini|Marini]] è una bella statua inespressiva che ha due posizioni, ritta e sdraiata. Filodrammatici gli altri. Al suo confronto ''[[La donna del fiume]]'' (1954) con [[Sophia Loren|S. Loren]] fa figura di capolavoro. (''[[Bambola (film 1996)|Bambola]]''; 2000, p. 139) *Un "nero" di prima classe, di taglio semidocumentaristico. Suspense, atmosfera, azione, e una suggestiva descrizione dell'ambiente portuale nello stupendo bianconero di Joe McDonald. (''[[Bandiera gialla (film 1950)|Bandiera gialla]]''; 2000, p. 142) *Film neorealista ''sui generis'': il suo neorealismo è tutto nella prima, suggestiva sequenza, ma poi si trasforma in una ''gangster story'' di modello americano sulla quale il regista innesta la sua cultura cinematografica, ma anche una robustezza narrativa e una funzionalità espressiva che saranno costanti nei suoi film successivi. È, a modo suo, un film formalista, mentre appaiono incongruenti o approssimativi, nel loro romanticismo, i contenuti etici e sociali. (''[[Il bandito]]''; 2000, p. 142) *Con ''Donzoko'' (''[[I bassifondi]]'', 1957) e ''[[Dodes'ka-den]]'' (1970) forma una sorta di trilogia sociale della miseria nell'itinerario di Kurosawa. Sul tema tradizionale del rapporto tra maestro e allievo, è la storia di una presa di coscienza, un romanzo di educazione. Di grande bellezza plastica nell'uso del grande schermo (Tohoscope), sostenuto da una solenne colonna musicale ([[Franz Joseph Haydn|Haydn]], la ''Nona'' di [[Ludwig van Beethoven|Beethoven]]) e da una varietà di registri narrativi (tenerezza, crudeltà, due gustosi intermezzi comici), affollato di personaggi, risulta un po' programmatico e didattico nel suo assillo di essere un capolavoro umanistico. (''[[Barbarossa (film 1965)|Barbarossa]]''; 2000, p. 145) *Prodotto dalla Republic, è un film teso, angoscioso e serrato con tipici temi alla [[Fritz Lang|Lang]]: l'incerto confine tra colpa e innocenza, l'ambiguità dei legami tra assassino e vittima, una casa in cui si materializzano le ossessioni dei personaggi. (''[[Bassa marea (film 1950)|Bassa marea]]''; 2000, p. 148) *Vicenda, ricostruzione storico-politica e indagine psicologica dei personaggi sono secondarie rispetto alla spettacolare grandiosità delle scene di battaglia, girate con grande abbondanza di mezzi. (''[[La battaglia dei giganti]]''; 2010, p. 165) *Intenzioni: mostrare in luce positiva la cultura latinoamericana basata sulla famiglia. Risultato: un film generosamente didattico e commovente [...]. (''[[Bella (film)|Bella]]''; 2010, p. 170) *Non è soltanto un film di propaganda. Grazie alla sceneggiatura di [[Ugo Betti]] e [[Alessandro De Stefani]], si cerca anche una riflessione sulla guerra e il suo significato. (''[[Bengasi (film)|Bengasi]]''; 2000, p. 158) *Influenzato dai colossi storici del cinema italiano degli anni '10 di cui riprende l'enfasi e le esagerazioni, mescolandole con un misticismo sentimentale di marca anglosassone, è un melodramma storico che conta soprattutto per 2 sequenze (la battaglia delle triremi, la corsa delle bighe) di straordinario dinamismo plastico. (''[[Ben-Hur (film 1925)|Ben-Hur]]''; 2000, p. 158) *Equivoci a non finire, ma lieta fine. Commedia modesta e anemica che si regge sulla simpatia di [[Aldo Fabrizi|Fabrizi]]. (''[[Benvenuto reverendo!]]''; 2000, p. 160) *La religiosità "made in Hollywood", ridotta a merce spettacolare di grande effetto. (''[[Bernadette (film 1943)|Bernadette]]''; 2000, p. 161) *Attivo dal 1973, [[John Woo|J. Woo]] aveva diretto una quindicina di ''Wuxiapian'' (film di cavalieri erranti) quando, grazie al famoso regista-produttore [[Tsui Hark]], con questo film inaugurò nel cinema di Hong Kong il filone dei noir metropolitani iperrealisti e contribuì alla propria trasferta verso Hollywood, dove fu largamente imitato da [[Quentin Tarantino|Tarantino]] e soci. Nonostante i difetti di sceneggiatura il film ebbe un grande successo. Il suo tema centrale è ancora quello romantico dell'amicizia virile all'insegna dell'eroismo. La violenta frenesia ridondante dell'azione non nasconde le influenze occidentali nella poetica di Woo, teso a contaminare la lezione Hollywoodiana di Siegel e [[Sam Peckinpah|Peckinpah]] e quella europea di [[Jean-Pierre Melville|Melville]] e [[Sergio Leone|Leone]]. (''[[A Better Tomorrow (film 1986)|A Better Tomorrow]]''; 2013, p. 191) *Colosso mitico-religioso hollywoodiano in salsa italiana con alcune sequenze di alta suggestione spettacolare (l'arca di Noè, la torre di Babele). Non è difficile per i fan di [[John Huston|Huston]] individuarvi le costanti tematiche e stilistiche dell'agnostico regista americano; agli altri basta lo spettacolo. (''[[La Bibbia (film 1966)|La Bibbia]]''; 2000, p. 164) *Farsa per un pubblico di bocca buona, dal fine [[Ferdinando Maria Poggioli|Poggioli]] si può pretendere di più. Nazzari e la Silvi, insieme, hanno fatto di meglio. (''[[La bisbetica domata (film 1942)|La bisbetica domata]]''; 2000, p. 168) *1º film sonoro di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] che sperimenta genialmente suoni e rumori, ma non il parlato. Notevoli: la sequenza d'apertura di taglio semidocumentaristico; il delitto; il motivo del coltello; il British Museum. Opera di incipiente maturità, thriller carico di libidine. (''[[Ricatto (film 1929)|Blackmail]]''; 2000, p. 169) *È un rozzo film fondato sulla paura del buio, cioè dell'invisibile. Senza spargimento di sangue, senza un effetto speciale, fa paura a molti, specialmente agli adolescenti in grado di identificarsi con i tre personaggi. È un non-film di radicale inettitudine [...]. (''[[The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair|The Blair Witch Project]]''; 2010, p. 189) *Ventitré anni nella breve vita di [[Blaise Pascal|Pascal]] [...] da quando, sedicenne, pubblica l'importante ''Saggio sulle coniche'' sino alla morte (una delle sequenze più intense), passando per la "notte di fuoco" [...] in cui, in un momento di estasi mistica, ritrova il senso di Dio. Raccontato con una semplicità di linguaggio che è frutto di lucidità e di umiltà come un "uomo esile, sofferente, che stava sempre male, ma pieno di curiosità, di interessi, di slanci, di timori", diviso tra l'ansia scientifica e la pietà religiosa. L'esordiente [[Pierre Arditi|P. Arditi]], figlio di un fornaio, sarebbe diventato uno degli attori più sensibili del teatro e del cinema d'oltralpe. (''[[Blaise Pascal (miniserie televisiva)|Blaise Pascal]]''; 2000, p. 171) *Deliziosa rievocazione d'epoca, diretta con garbo e recitata con brio. [[William Faulkner|Faulkner]] ha avuto raramente altrettanta fortuna al cinema. (''[[Boon il saccheggiatore]]''; 2000, p. 177) *Western di inseguimento sul tema della vendetta con conclusione amara. Riesce a far coesistere numerose azioni parallele che si rinforzano a vicenda. C'è un fondo religioso che è proprio del vecchio [[Henry King|King]]. (''[[Bravados]]''; 2000, p. 181) *Uno dei più celebrati e sopravvalutati strappalacrime del cinema mondiale. Impeccabile, comunque, per atmosfera, recitazione, uso del concerto di [[Sergej Vasil'evič Rachmaninov|Rachmaninoff]], nettezza di particolari. (''[[Breve incontro]]''; 2000, p. 182) *Per la 2ª volta all'apice della sua fama (6 film nel 1950!) [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] è ottimo in questa variazione sul personaggio del fuorilegge romantico. (''[[Il brigante Musolino]]''; 2000, p. 183) *Nella stesura del raccontino originale, svelto e spiritoso, si sente la mano di [[Marcello Marchesi]] con la coppia [[Age & Scarpelli]]. [[Ugo Tognazzi|Tognazzi]] per la 1ª volta in un ruolo importante. La [[Silvana Pampanini|Pampanini]] tenta di non essere solo bella. (''[[Una bruna indiavolata!]]''; 2000, p. 185) ====C==== *Le premesse erano allettanti: un anziano regista con alle spalle una lunga lista di film decorosi, un divo molto amato, grandi scenari naturali, ma il film manca di vigoria e di ritmo anche perché fu sconciato dalla M-G-M che lo ridusse a 78 minuti. (''[[Il cacciatore del Missouri]]''; 2000, p. 195) *Discreto western, girato in Cinemascope, quasi filoindiano, con un [[Kirk Douglas|K. Douglas]] che fa la parte del leone. (''[[Il cacciatore di indiani]]''; 2000, p. 195) *Commedia ferroviaria, degna del teatro di [[Eduardo De Filippo]], sull'Italia di 3ª classe. Intorno a un grande [[Nino Manfredi|Manfredi]] si muove una colorita folla di macchiette. Fa ridere, ma anche riflettere. (''[[Café Express]]''; 2013, p. 238) *Melodramma a lieto fine, dalle scenografie cariche di significati simbolici che sottolineano le psicologie dei personaggi. (''[[Calafuria (film)|Calafuria]]''; 2000, pp. 198-199) *Censurata versione (le due donne erano accusate di avere un rapporto lesbico) del dramma ''The children's hour'' (1934) di [[Lillian Hellman]] con una lieta fine imposta dal produttore [[Samuel Goldwyn|Samuel Goldwin]], rifatto nel 1962 con la regia dello stesso [[William Wyler|Wyler]]: ''[[Quelle due]]''. Splendida parte centrale, ottima recitazione. (''[[La calunnia]]''; 2000, p. 201) *È il più rischioso dei lavori di [[Ermanno Olmi|Olmi]]. L'episodio dei [[Magi (Bibbia)|Re Magi]] (parola non mai pronunciata nel film) è raccontato solo nel [[Vangelo secondo Matteo|Vangelo di Matteo]] in una pagina, e offre molte domande senza risposta. In base a fragili indizi, supposizioni, ipotesi, Olmi – che ne cura anche fotografia e montaggio, coordinando scene e costumi – ne fa un film profondamente religioso e severamente anticlericale che talvolta ha i toni di una requisitoria contro le istituzioni, il potere e gli intellettuali al loro servizio con inattesi e funzionali spunti comici o dissacranti che gli valsero un assurdo divieto ai minori di 14 anni. Girato a Volterra, Alpi Apuane e Maremma con un forte privilegio alla dialettalità e una metodologia di set rosselliniana con largo spazio all'improvvisazione. Squilibrato e geniale, è forse il suo film più anticonformista. (''[[Camminacammina]]''; 2010, p. 228) *Di ambientazione insolita e di origine teatrale [...], questo giallo d'investigazione si raccomanda per la cura dei particolari, la finezza della recitazione, specialmente femminile, l'eleganza dello stile. (''[[La campana del convento]]''; 2000, p. 204) *[[Luigi Zampa|L. Zampa]], specialista di commedie agre e intrise di succhi civili (''[[Vivere in pace]]'', ''[[L'onorevole Angelina]]'', ''[[Anni difficili]]''), ha fatto di meglio, ma anche qui riesce a divertire con intelligenza. (''[[Campane a martello]]''; 2000, p. 204) *Seguito di ''[[La mia via]]'' (1944), ebbe altrettanto successo [...]. Il tasso di sciroppo sentimentale è ancor più alto. Film natalizio a prova di bomba. (''[[Le campane di Santa Maria]]''; 2000, p. 204) *[[Franco Zeffirelli|Zeffirelli]] commuove gli spettatori con il metodo più tradizionale: fa piangere gli attori. Sono 12 le scene di pianto, una ogni dieci minuti. (''[[Il campione (film 1979)|Il campione]]''; 2000, p. 205) *Tutto giocato sul doppio dei fratelli De Filippo (con il regista a disagio, come il solito, con la fisicità non mediata dell'attore comico), il film è svelto e divertente, con alcune cadute folcloristiche di tono, ma non tra i migliori del Camerini dell'epoca. (''[[Il cappello a tre punte]]''; 2000, p. 213) *Da un romanzo di [[Daphne du Maurier|Daphne Du Maurier]] una storia fosca, venata di acido umorismo. Con una coppia del calibro [[Bette Davis|Davis]]-[[Alec Guinness|Guinness]], comprimari, operatore, scenografo e [[Gore Vidal]] alla sceneggiatura, troppa intelligenza sprecata. (''[[Il capro espiatorio (film 1959)|Il capro espiatorio]]''; 2000, p. 214) *Testo arguto ed effervescente. Ambientazione superba e accurata. [[Gino Cervi|Cervi]] gioca in casa. (''[[Il cardinale Lambertini (film 1954)|Il cardinale Lambertini]]''; 2000, p. 216) *I personaggi umani sono graficamente tra i più inventivi e spiritosi del cinema disneyano, dalla memorabile, rapace, eccessiva Crudelia ai due gaglioffi Gaspare e Orazio e a Rudy, eccentrico compositore. La lunga sequenza della fuga dei cuccioli sulla neve – che ha il ritmo e i passaggi obbligati di un film bellico di evasione – è il pezzo forte del film, ma vanno ricordati anche il tam tam canino e i momenti di satira televisiva. (''[[La carica dei cento e uno|La carica dei 101]]''; 2000, p. 217) *Da non perdere questa vetta del cinema [[John Ford|fordiano]]. Un esodo epico, eppure affettuoso, tenero, divertente. Senza eroi, ma con grande humour. Considerato a torto un film minore per i pochi mezzi a disposizione rispetto ad altri suoi western e per il carattere rapsodico del suo impianto narrativo. (''[[La carovana dei mormoni]]''; 2000, p. 221) *[...] è un western agile e allegro con scene d'azione e intermezzi umoristici che si alternano sapientemente. L'attacco alla diligenza blindata è d'antologia. Buffo [[Howard Keel|H. Keel]] travestito da pellerossa. (''[[Carovana di fuoco]]''; 2000, p. 221) *Il merito principale di questo thriller gotico sul paranormale consiste nel fatto che, prima di arrivare alla sua conclusione luttuosamente mirabolante, fa vivere sullo schermo personaggi attendibili e interessanti. [[Sissy Spacek|S. Spacek]] bravissima. (''[[Carrie - Lo sguardo di Satana]]''; 2000, p. 221) *[...] è un cupo è perverso psicodramma pastorale dai risvolti freudiani, attraversato dall'incerta linea che separa la sessualità sana da quella malata. Un film insolito sia per il 1947 sia nella carriera di [[Delmer Daves|Daves]] e un'ottima occasione per un [[Edward G. Robinson|E.G. Robinson]] in gran forma. (''[[La casa rossa]]''; 2010, p. 254) *Film (cast compreso) voluto dal produttore [[David O. Selznick|D.O. Selznick]] che [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] diresse malvolentieri: sceneggiatura verbosa, prolissa, troppo complicata. Qualche lampo di lancinante perversità. (''[[Il caso Paradine]]''; 2000, p. 230) *[...] è un film di mare e solitudine diviso in 3 parti. Nella 1a c'è la formidabile e paurosa sequenza dell'incidente aereo; nella 2a sull'atollo (80 minuti circa sui 135 complessivi) il momento più poetico è l'incontro notturno con la balena; la 3a è un tiremmolla sentimentale che si può perdere. Più di una inverosimiglianza nella parte centrale (nemmeno un insetto), ma i dialoghi del nuovo Robinson con il pallone (il suo specchio, non il suo servo) e la sua lotta per sopravvivere hanno un accento veritiero. (''[[Cast Away]]''; 2010, p. 258) *Nel filone della narrativa romantica che va da [[Jane Austen]] a [[Daphne du Maurier]] (''[[Daphne du Maurier#Rebecca|Rebecca]]'') l'esordiente [[Joseph L. Mankiewicz|J.L. Mankiewicz]], responsabile anche della sceneggiatura, ha diretto un film d'atmosfera di apprezzabile omogeneità stilistica, appoggiato a un'affiatata squadra di attori. (''[[Il castello di Dragonwyck]]''; 2000, p. 232) *Premiato con il Leone d'oro alla carriera, [[Hayao Miyazaki|H. Miyazaki]] (che avrebbe dovuto limitarsi a produrre il film con il suo studio Ghibli) mescola fiaba nipponica, fantasmi d'Oriente e ambientazione da Mitteleuropa 800 in una delle più affascinanti avventure di animazione degli ultimi tempi, dove non mancano l'eterna lotta tra il Bene e il Male, la minaccia della guerra fuori dal tempo, ma anche la speranza nel futuro e il bisogno di fantasia e immaginazione. (''[[Il castello errante di Howl]]''; 2010, p. 259) *È un film che fece commuovere e piangere le folle all'inizio degli anni '50. Feuilleton popolare, ha anche il merito di una ambientazione e una patina neorealistica assai suggestiva. (''[[Catene (film 1949)|Catene]]''; 2000, p. 232) *Uno dei vertici del cinema noir: fatalismo tragico, impotenza dell'individuo, rapporto avvelenato tra passato e presente, la figura della ''dark lady'' ([[Jane Greer|J. Greer]]). Scritto da Daniel Mainwaring, il labirintico intrigo è messo in immagini da [[Jacques Tourneur|J. Tourneur]] con stringata intensità. (''[[Le catene della colpa]]''; 2000, p. 232) *Difetti? Parecchi, compresi i troppi falsi finali e il triangolo amoroso Agar-Dru-Carey, ma sono i peccati minori di un film delizioso, amabile, ricco di annotazioni, fordiano a 18 carati che invecchia benissimo. L'asso nella manica è la fotografia a colori di Winton C. Hock, premiata con l'Oscar, che nello stile di Frederic Remington cattura le bellezze della Monument Valley. (''[[I cavalieri del Nord Ovest]]''; 2000, p. 236) *Conta per l'elegante ricostruzione della società a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento, la preferenza ai toni crepuscolari piuttosto che celebrativi ed eroici, l'esaltazione del militarismo sabaudo che, se non si contrappone, si sovrappone a quello fascista. (''[[Cavalleria (film)|Cavalleria]]''; 2000, p. 236) [[File:La cena delle beffe (1942) Clara Calamai (2).png|thumb|[[Clara Calamai]] ne ''[[La cena delle beffe (film)|La cena delle beffe]]'']] *Versione scattante, veloce, rispettosa del famoso dramma (1909) di [[Sem Benelli]]. Oh, il niveo seno nudo e il corpo velato di [[Clara Calamai|C. Calamai]] che fecero fremere mezza Italia e indussero il Centro Cattolico a bollarlo come intreccio di libidine, brutalità e libertinaggio! C'è da ammirare anche l'insinuante, volpino Giannetto di [[Osvaldo Valenti|O. Valenti]]. (''[[La cena delle beffe (film)|La cena delle beffe]]''; 2000, p. 238) *Non è il migliore dei 5 film che [[Mario Camerini|M. Camerini]], al culmine della sua fama, diresse nel biennio 1939-40. La sceneggiatura è indirizzata sui binari della commedia un po' pazza il cui ritmo non s'addice al regista. Da gustare, comunque, come variazione sulla tematica dei "telefoni bianchi". (''[[Centomila dollari]]''; 2000, p. 240) *[...] è una sorta di antologia del western in negativo in cui si ricorre ai suoi più scalcinati stereotipi. 3 attori americani di scuole diverse e il più famoso dei 3 ([[Henry Fonda|Fonda]]) scelto contro la parte. Il set non è più l'Andalusia, ma la Monument Valley di [[John Ford]]. In un film ricco di trasgressioni, [[Sergio Leone|Leone]] dilata madornalmente i tempi drammaturgici, contravvenendo alla dinamica del genere. Sotto il segno del titanismo si tende al teatro d'opera e alla sua liturgia. Dall'epica del treno, della prima ferrovia transcontinentale, si passa alla trenodia, al canto funebre sulla morte del West e dello spirito della Frontiera. Come in [[Sam Peckinpah]]. (''[[C'era una volta il West]]''; 2000, p. 241) *[[Luigi Comencini|L. Comencini]] ha lavorato con discrezione e pudore, in difficile equilibrio tra patetico e comico, ma il perno del film, e la sua forza, è [[Beppe Grillo]], con la sua recitazione sotto le righe, al risparmio, di una sobrietà tutta genovese. (''[[Cercasi Gesù]]''; 2000, p. 243) *[...] è una contaminazione tra film fantastico (parapsicologico), di spavento e giallo d'investigazione. Almeno nel 1° tempo ha tenuta narrativa e invenzioni suggestive (la pallina di gomma, la sedia a rotelle, la seduta spiritica). Poi le connessioni a effetti visivi ed effettacci sonori abbondano, riscattate in parte dall'istrionismo ben temperato di [[George C. Scott|Scott]] e, nella parte del senatore miliardario, del vecchio [[Melvyn Douglas|Douglas]], truce emblema del capitalismo rampante. (''[[Changeling (film 1980)|Changeling]]''; 2010, p. 276) *Gioco al massacro tra una vittima che diviene carnefice e un carnefice che si trasforma in vittima, in bilico tra il melodramma e l'horror, è un capolavoro del grand-guignol cinematografico, detestato da molti che lo considerano una vetta del Kitsch violento. È difficile, però, non ammirare il linguaggio rigoroso e stilizzato di [[Robert Aldrich|R. Aldrich]], la sapiente sceneggiatura di [[Lukas Heller]] (da un romanzo di [[Henry Farrell]]), la straordinaria recitazione del trio principale, la dimensione gotica dell'atmosfera narrativa. (''[[Che fine ha fatto Baby Jane?]]''; 2000, p. 248) *Basato su una storia vera, questo thriller è un buon esempio di quel realismo semidocumentaristico che si diffuse a Hollywood nel primo dopoguerra. Oltre all'asciutta ed efficace regia di [[Henry Hathaway|H. Hathaway]], le sue carte vincenti sono la fotografia di Joe McDonald e l'interpretazione di [[James Stewart|J. Stewart]]. Notevole anche K. Orzazewski nella parte di Tillie. (''[[Chiamate Nord 777]]''; 2000, p. 250) *Melodramma missionario che promosse [[Gregory Peck|G. Peck]] al ruolo di star. Tratto da un romanzo di [[A. J. Cronin|Archibald J. Cronin]], è dignitoso, solidamente costruito ma prolisso. (''[[Le chiavi del paradiso]]''; 2000, p. 251) *Ancora in doppio ruolo, [[Bette Davis|B. Davis]] cerca di galvanizzare un dramma (già fatto nel 1946 con Dolores Del Rio) turgido, effettistico e inverosimile, ma, a modo suo, affascinante. (''[[Chi giace nella mia bara?]]''; 2000, p. 253) *[[John Ford|Fordiano]] nel tono, convenzionale, prolisso, ma piacevole. Vi campeggia a mo' di monumento l'anziano [[John Wayne|J. Wayne]] in una parte che gli è congeniale. (''[[Chisum]]''; 2000, p. 255) *2º film di L. Pieraccioni che l'ha scritto, diretto e interpretato: simpatico, spesso salace, quasi mai scurrile, sorretto da un'affiatata recitazione di squadra, da un'intelligente scelta dei tempi comici, girato con garbo da un principiante cha ha visto i film giusti e ha imparato la lezione. [[Alessandro Haber|A. Haber]] si conferma principe dei caratteristi italiani. Campione d'incassi della stagione 1996-97. (''[[Il ciclone]]''; 2010, p. 291) *Neorealismo in chiave cattolica. Il film conta soprattutto per il bianconero del grande [[Aldo Graziati|G.R. Aldo]], la coerenza pittorica delle inquadrature, l'atmosfera delle paludi pontine, il clima affocato che precede lo stupro. (''[[Cielo sulla palude]]''; 2000, p. 260) *[...] è uno dei più fiacchi risultati di [[Anthony Mann|A. Mann]]. Invece che una saga, un greve melodramma senza estro né scatti. (''[[Cimarron (film 1960)|Cimarron]]''; 2000, p. 260) *Tolto quello scoppiettante di [[Walter Chiari|W. Chiari]], in chiave rivistaiola, gli episodi sono all'insegna di una comicità amara. Notevole quello di [[Eduardo De Filippo|Eduardo]] che descrive un borgo agricolo campano senza spolveri idillici. (''[[Cinque poveri in automobile]]''; 2000, p. 263) *Ruvido melodramma, scritto dal futuro regista Robert Rossen, affidato soprattutto all'interpretazione di un'affiatata squadra di attori sotto contratto alla Warner Bros, casa specializzata in drammi sociali e gangsteristici. (''[[Le 5 schiave|Le cinque schiave]]''; 2000, p. 263) *Fiacco e deludente rifacimento di ''[[L'uomo di bronzo]]'' (1937) della stessa Warner. Importante solo perché è il 1º film di [[Humphrey Bogart|H. Bogart]] come protagonista. (''[[Il circo insanguinato]]''; 2000, p. 266) *Vinse 2 Oscar per il soggetto e l'interpretazione di [[Spencer Tracy|S. Tracy]]. Anche [[Mickey Rooney|M. Rooney]] è in forma. Sciropposo ma gradevole. (''[[La città dei ragazzi]]''; 2000, p. 267) *Liberamente tratto da un romanzo di [[John Buchan]], questo film d'inseguimento all'insegna della leggerezza e dell'umorismo è, forse, l'opera più famosa dell'[[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] inglese, e uno dei preferiti dallo stesso regista. (''[[Il club dei 39|Il club dei trentanove]]''; 2000, p. 273) *[...] è una sorta di antiwestern, attraversato da un sottile filo di poesia. Poca azione, lenti indugi sugli stati d'animo, rari risvolti divertenti e una fredda eleganza che talvolta sfiora una noia non premeditata. (''[[Le colline blu]]''; 2010, p. 314) *Western trito e ritrito [...]. (''[[Le colline bruciano]]''; 2000, p. 277) *Ermetico, ma abbagliante. Molte noie con la censura sovietica. (''[[Il colore del melograno]]''; 2010, p. 316) *Risente dell'origine teatrale, ma gli attori tengono bene anche se messi in difficoltà da dialoghi retorici. (''[[I colpevoli]]''; 2000, p. 280) [[File:Un colpo di pistola (1942) Assia Noris (2).png|thumb|[[Assia Noris]] in ''[[Un colpo di pistola]]'']] *1º film di [[Renato Castellani|R. Castellani]], è considerato uno degli esempi più rappresentativi di quella tendenza "evocativa-calligrafica" che negli anni '40 cercò di contrapporsi alla sciatta e conformistica mediocrità del cinema italiano di quei fascistici anni come un corrispondente audiovisivo della prosa d'arte in letteratura. Freddo esercizio di stile, ma di buon livello. (''[[Un colpo di pistola]]''; 2000, p. 282) *Western di passo svelto, piuttosto violento per l'epoca, che alterna sagaci sequenze spettacolari con momenti opachi, con il grosso [[John Wayne|J. Wayne]] ben saldo in sella. (''[[I comanceros]]''; 2000, p. 284) *Tratto da una famosa commedia (1900) di [[Giuseppe Giacosa]] (già filmata nel 1916) è uno dei meno originali, ma dei più compatti e armonici film di [[Mario Camerini|Camerini]]. Riscritto completamente nei dialoghi, è fedele allo spirito. (''[[Come le foglie (film 1934)|Come le foglie]]''; 2000, p. 286) *Tipico melodramma a sfondo sociale nella Hollywood degli anni '40 per il quale [[John Ford|J. Ford]] ebbe a disposizione dalla M-G-M grandi mezzi che gli permisero di ricostruire in studio il villaggio gallese. Grande successo al botteghino, aiutato da 4 premi Oscar [...]: raramente il regista s'era tanto spinto nel territorio turgido del sentimentalismo. Edificante e pomposo, ma impeccabile nel ritmo narrativo e a livello figurativo. (''[[Com'era verde la mia valle]]''; 2000, p. 286) *Uno dei 5 western Republic di serie che [[John Wayne|J. Wayne]] girò nell'anno in cui [[John Ford]] lo chiamò per ''[[Ombre rosse]]'', promuovendolo in serie A. (''[[Nuove frontiere|Il confine della paura]]''; 2000, p. 296) *[[Cecil B. De Mille|C.B. De Mille]] ha una qualità rara, ereditata da [[David Wark Griffith|Griffith]]: sa coniugare l'azione e l'avventura con il lirismo romantico. Western su grande scala, con scene d'azione folgoranti (la cavalcata di un [[Gary Cooper|G. Cooper]] nel fulgore della sua bellezza), storicamente inattendibile. (''[[La conquista del West (film 1936)|La conquista del West]]''; 2000, p. 299) *Western misconosciuto: agile, divertente, piacevole, colorito, con una scelta originale degli esterni. (''[[I conquistatori (film 1946)|I conquistatori]]''; 2000, p. 299) *[...] è un insieme di tableaux senza vita, resi più brillanti, talvolta, da scenografie pittoresche o espressioniste. [[Bette Davis|B. Davis]] trabocca di manierismi. [[Errol Flynn|E. Flynn]] manca di tono e di colore. (''[[Il conte di Essex]]''; 2000, p. 301) *Prodotto dal grande [[Alexander Korda]] e tratto dall'omonimo romanzo di [[James Hilton]], è un dramma non più che elegante, non più che ben fatto con un'attendibile atmosfera d'epoca. Ma c'è [[Marlene Dietrich|Marlene]]. (''[[L'ultimo treno da Mosca|La contessa Alessandra]]''; 2000, p. 302) *Nel suo genere – il melodramma passionale a forti tinte – è un capolavoro. Su una materia trita [[Joseph L. Mankiewicz|J.L. Mankiewicz]] ha costruito una galleria di splendidi personaggi dell{{'}}''international set'' inseriti in una elaborata costruzione drammatica, costituita da 8 flashback, raccontati da 4 personaggi. (''[[La contessa scalza]]''; 2000, p. 302) *Assai fedele al romanzo (1897) di Bram Stoker, è una piccola chicca per gli amanti dei racconti vampireschi in cui l'intelligenza e il gusto sopperiscono alla povertà dei mezzi. C. Lee ammirevole per sobrietà. (''[[Il conte Dracula (film 1970)|Il conte Dracula]]''; 2010, p. 340) *Costruito su due itinerari d'anima, affronta i temi della redenzione e della grazia con sobrio rigore. Una sommessa e dolorosa sinfonia in bianco. (''[[La conversa di Belfort]]''; 2000, p. 304) *Film spionistico di serie con tipici toni da guerra fredda. Ritmo alacre, una certa cura nell'ambientazione, attori efficaci. (''[[Corriere diplomatico (film)|Corriere diplomatico]]''; 2000, p. 309) *Un'orfana del Minnesota fugge in città quando lo zio vuole sposarla a un bruto. Ama, pecca, si vende, si degrada, risorge. 14º film M-G-M di [[Greta Garbo|G. Garbo]], suo 4º parlato e l'unico in coppia con [[Clark Gable|C. Gable]] (senza baffetti). Le prime scene tra i due, in una cornice idillica, sono piacevoli, ma il resto è melodramma di terz'ordine, illuminato soltanto dalla sua presenza. (''[[Cortigiana (film)|La cortigiana]]''; 2000, p. 312) *Prodotto dalla Romana Film di F. Misiano, specializzata in cinema popolare "napoletano", è uno dei 2 film di finzione di A. Petrucci che v'immette la sua inclinazione al documentario sociologico e al racconto pedagogico edificante, un'indubbia pulizia espositiva, una certa cura psicologica. (''[[Cortile (film 1955)|Cortile]]''; 2000, p. 312) *È uno dei western che inaugurarono una nuova tendenza del genere, con gli indigeni amerindi visti come una cultura ostile all'estendersi della civilizzazione, ma non inferiore né negativa. [...] Il conflitto tra la collettività dei legittimi padroni del luogo e la necessità storica del pioniere scatena una dura lotta, ma sfocia nella necessaria pratica della tolleranza. (''[[Corvo rosso non avrai il mio scalpo!|Corvo rosso non avrai il mio scalpo]]''; 2000, p. 312) *È un classico del filone storico in costume di moda in Italia negli anni '60: tra scene spettacolari di battaglia e sontuose scenografie, gli attori, beniamini del pubblico di quei tempi, se la cavano. (''[[Costantino il Grande (film)|Costantino il Grande]]''; 2000, p. 316) *[...] ricco di spunti realistici e di situazioni inedite, vive di frammenti e va gustato a sorsi, ma impone una moralità di estrema amarezza. Si chiude con una doppia fine di insolita allegria. (''[[Cowboy (film 1958)|Cowboy]]''; 2010, p. 358) *Poliziesco ascetico che inclina al noir: più che le scene d'azione, all'inizio e alla fine, contano i personaggi e l'atmosfera. Un buon risultato nella carriera di un regista noto per le sue commedie. (''[[Criminale di turno]]''; 2000, p. 319) *[...] è uno dei migliori [[Don Siegel|Siegel]] degli anni '50 con 3 o 4 sequenze magistrali e un duetto straordinario [[Eli Wallach|Wallach]]-[[Robert Keith|Keith]]. Il cuore di questo film incompreso è nella loro caratterizzazione eccessiva e fiammeggiante. A una lettura di secondo grado i temi di fondo sono il parricidio e l'ossessione del tempo. (''[[Crimine silenzioso]]''; 2000, p. 319) *Data la censura dell'epoca, sarebbe stato difficile per chiunque trarre un film dal romanzo di [[Graham Greene]] ''Il potere e la gloria'' (1940), storia di un prete ubriacone che fa un figlio con una prostituta, ma per [[John Ford|J. Ford]], buon cattolico irlandese, era impossibile. Ne ricavò, infatti, non soltanto un film pio che attribuisce tutta l'onestà al prete e tutta la corruzione all'ufficiale, ma anche pesante, prolisso, artificioso, mal recitato persino da [[Henry Fonda|H. Fonda]] che si trascina ostentando una sonnolenta santimonia, affidato a una serie di quadri statici anche se magnifici nel loro esasperato simbolismo mistico (influenza di [[Sergej Michajlovič Ėjzenštejn|Eisenstein]] e degli espressionisti tedeschi nella fotografia di [[Gabriel Figueroa|G. Figueroa]]). (''[[La croce di fuoco]]''; 2000, p. 321) *[...] Dmytryk s'è cimentato con la vita del leggendario fra' Giuseppe da Copertino, ma i risultati sono ora modesti ora goffi. (''[[Cronache di un convento]]''; 2000, p. 323) *[...] un delicato film per famiglie [...]. Tenere pronti i fazzoletti. (''[[Il cucciolo]]''; 2000, p. 325) [[File:Cuore (film 1948) María Mercader.png|miniatura|[[María Mercader]] in ''[[Cuore (film 1948)|Cuore]]'']] *Coletti, cineasta in sintonia quasi perfetta con i valori patriottici deamicisiani, ha tratto un film lindo, di impettita nostalgia ''rétro'', accurato nella rievocazione d'epoca. L'ha aiutato un'abile sceneggiatura a più mani [...]. (''[[Cuore (film 1948)|Cuore]]''; 2000, pp. 325-326) ====D==== *Forse sopravvalutato dalla critica quando uscì, oggi risulta un po' datato. Rimane, comunque, un'opera rappresentativa della sensibilità del dopoguerra, dei traumi psicologici e delle disillusioni dei reduci. (''[[La dalia azzurra]]''; 2000, p. 331) *La moda di questo genere è finita, ma – superata la balordaggine del soggetto e la rozzezza della regia – i film con [[Bruce Lee]], questo [[Fred Astaire]] del kung-fu, offrono momenti gustosi, ricordando quasi il dinamismo spensierato del cinema muto. (''[[Dalla Cina con furore]]''; 2000, p. 331) *Poliziesco spettacolare e a tratti suggestivo ma [[Walter Hill|Hill]] ha fatto di meglio. È stata la prima troupe americana autorizzata a fare riprese sulla piazza Rossa di Mosca. (''[[Danko]]''; 2000, p. 333) *Sopravvalutato, resta in ogni modo un robusto melodramma di guerra. (''[[Da qui all'eternità]]''; 2000, p. 335) *[...] è sicuramente il più famoso, forse il migliore, ma non il più tipico, film di [[Mario Camerini|Camerini]] negli anni '30. Influenzato più dalla commedia hollywoodiana che da [[René Clair]] e arricchito da piccole trovate quasi surrealistiche di umore [[Cesare Zavattini|zavattiniano]] [...]. (''[[Darò un milione]]''; 2000, p. 336) *La sceneggiatura di [[Gherardo Gherardi|G. Gherardi]] e [[Gaspare Cataldo|G. Cataldo]] fa un po' acqua, ma il robusto mestiere di [[Carmine Gallone|Gallone]], re del cinema popolare dell'epoca, guida la storia sino all'attesa lieta fine. (''[[Avanti a lui tremava tutta Roma|Davanti a lui tremava tutta Roma]]''; 2010, p. 382) *Con l'efficiente organizzazione della M-G-M alle spalle, [[George Cukor|Cukor]] realizza un perfetto film inglese a Hollywood con un'ottima direzione degli attori e una cura maniacale del particolare. Indimenticabile il Micawber di [[W. C. Fields|W.C. Fields]]. (''[[Davide Copperfield (film 1935)|Davide Copperfield]]''; 2000, p. 337) *Ebbe 3 nomination ai premi Oscar: Philip Dunne per la sceneggiatura (insolitamente sobria, anti De Mille), Leon Shamroy per la fotografia (sontuosa, affettata) e per le musiche di Alfred Newman. Potabile. (''[[Davide e Betsabea]]''; 2000, p. 337) *Assenza di introspezione psicologica, di folclore, di motivazioni storiche o sociali. Contano soltanto i fatti e l'ossessione della vendetta. Non c'è conflitto tra il Bene e il Male, ma soltanto tra due individui. (''[[Decisione al tramonto]]''; 2000, p. 340) *Unico frutto della collaborazione tra [[Jean Renoir|Renoir]] e [[Jacques Prévert]], il film porta i segni del Fronte Popolare e del suo clima di appassionato populismo. Nel descrivere il cortile del caseggiato popolare che fa da contenitore (e palcoscenico) dell'azione, Renoir trova gli accenti di un affettuoso realismo, paragonabile alle commedie del lombardo [[Carlo Bertolazzi]] nelle regie strehleriane. L'incarnazione più felice di questo microcosmo è la sensuale Valentine di [[Florelle]], la più dimenticata attrice francese degli anni '30. Ma nel ruolo dello spregevole Batala anche [[Jules Berry|Berry]] è di una simpatia travolgente. (''[[Il delitto del signor Lange]]''; 2000, p. 344) *Commedia romantica che – dall'inizio scintillante di brio sino all'ultima parte dove il motore perde più di un colpo anche per la necessità di arrivare alla lieta fine – è segnata dallo stile inconfondibile di [[Ernst Lubitsch|E. Lubitsch]] che ne fu produttore e supervisore. ([[Desiderio (film 1936)|''Desiderio'', 1936]]; 2000, p. 349) *Impossibile dare un giudizio di un film così martoriato che, distribuito nel luglio 1946, fu ritirato dalla circolazione e drasticamente ridotto dalla censura a 73 minuti. Così com'è, sembra solo una brutta copia di ''[[Ossessione (film 1943)|Ossessione]]'' di [[Luchino Visconti|Visconti]]. ([[Desiderio (film 1946)|''Desiderio'', 1946]]; 2000, p. 350) *Il brivido si alterna al sorriso. (''[[Destinazione... Terra!]]''; 2000, p. 351) *È un poliziesco con un sottofondo intricato di fantascienza metafisica e risvolti da melodramma romantico. (''[[Déjà vu - Corsa contro il tempo]]''; 2010, p. 387) [[File:Dracula (1973) - Jack Palance 5.png|thumb|[[Jack Palance]] nel ruolo del [[Conte Dracula]] ne ''[[Il demone nero]]'']] *Interessante rivisitazione televisiva del ''[[Dracula (romanzo)|Dracula]]'' (1897) di [[Bram Stoker]], che [[Jack Palance]] impersona come una figura quasi patetica, vittima di un destino crudele. Atmosfera gotica sapientemente ricreata, grazie anche alla bella sceneggiatura di [[Richard Matheson]]. (''[[Il demone nero]]''; 2010, p. 392) *[...] è un fantasy orrorifico che, con qualche effettaccio in meno e una maggior cura della storia e dei personaggi, poteva diventare memorabile. (''[[Dèmoni (film)|Demoni]]''; 2010, p. 392) *[...] è un'opera che ricorda [[Robert J. Flaherty|Flaherty]] e [[Aleksandr Petrovič Dovženko|Dovgenko]] per l'intensa, lirica, panteistica rappresentazione del rapporto tra uomo e natura. Dersu Uzala – impersonato con eccezionale mimetismo da un attore non professionista mongolo che nella vita fa il musicologo – vive in armoniosa e religiosa simbiosi con la natura, parla col fuoco e gli animali, ma ha poco da spartire con il mito del "buon selvaggio". (''[[Dersu Uzala - Il piccolo uomo delle grandi pianure]]''; 2000, p. 349) *Zeppa di coincidenze inverosimili, la storia di Martin Goldschmidt avrebbe potuto scivolare nel grottesco o nel ridicolo. In mano a [[Edgar G. Ulmer|E.G. Ulmer]] (1900-72), regista di serie B che fu rivalutato in Europa retrospettivamente, è diventato un piccolo noir di culto, raccontato con la tecnica del monologo interiore: un allucinato apologo sull'assurdo e sul caso. Ma è soltanto il caso che spinge Al Roberts a fare quel "detour" (svolta, deviazione)? (''[[Detour - Deviazione per l'inferno]]''; 2000, p. 353) *Con una prestigiosa compagnia di attori, i due registi ne hanno fatto una trasposizione forte, severa, teatraleggiante. (''[[I dialoghi delle Carmelitane (film 1960)|I dialoghi delle Carmelitane]]''; 2000, p. 355) *[[Spencer Tracy|Tracy]] gigioneggia e [[Frank Sinatra|Sinatra]] gli va dietro in questo drammone quasi catastrofico dove lo zucchero del sentimento prevale sul sale dell'avventura. (''[[Il diavolo alle 4]]''; 2000, p. 358) *Fiasco al botteghino e poco apprezzata dalla critica del suo tempo, è una commedia insolita, pungente e fantasiosa imperniata sul gioco, la finzione, il travestimento, ricca di malizie e volute ambiguità tanto che fu boicottata dalla Legion of Decency, interpretata benissimo da una squadretta di attori tra cui spicca la [[Katharine Hepburn|Hepburn]], magnifica attrice al secondo grado. (''[[Il diavolo è femmina]]''; 2000, p. 358) *1º film sull'Italia del post-terrorismo, è un po' schizofrenicamente diviso tra un inseguimento personale di sogni e ossessioni e il bisogno di fare i conti con la realtà sociale. Avvince e convince di più sul primo versante. Disarmonico, sregolato, ricco di immagini inquietanti, con due interpreti parzialmente attendibili. (''[[Diavolo in corpo]]''; 2000, p. 359) *{{NDR|[[Cecil B. DeMille|DeMille]]}} Spese 13 milioni di dollari (del '56!) per nominare il nome di Dio invano e ne incassò 43. Cocktail di grandiosità spettacolare e prudenti audacie erotiche. (''[[I dieci comandamenti (film 1956)|I dieci comandamenti]]''; 2000, p. 362) *Prodotta da [[Morgan Freeman|M. Freeman]] (è costata pochissimo), uscita in sole 15 sale, ambientata in un sobborgo multietnico, è una deliziosa commedia di dialoghi – accusata in modo troppo semplicistico di retorica e moralismo – dove non succede nulla e si dicono tante cose. È un incontro tra due mondi, due sessi, due razze, due generazioni: due persone che riescono a comunicare per un giorno e si danno una mano, e ognuno dei due, alla fine, qualcosa ha imparato. Un po' melenso? Forse, ma averne! (''[[10 cose di noi]]''; 2010, p. 408) *Di altissima tenuta stilistica nella sua maestosità [...], di grande ricchezza psicologica e sapiente rievocazione storica, è una vetta nell'itinerario di [[Carl Theodor Dreyer|Dreyer]] e nella storia del cinema. Per il regista danese – al di là delle interpretazioni che se ne possono dare – la più terrificante sequenza musicale della liturgia cristiana diventa un inno alla vita e alla libertà contro il fanatismo, l'intolleranza, la cecità spirituale degli uomini. (''[[Dies irae (film)|Dies irae]]''; 2000, p. 363) *Uno dei più misconosciuti film americani di [[Fritz Lang|Lang]] che qui fa la spola tra [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] (la suspense psicologica) e [[Josef von Sternberg|Sternberg]] (la profusione barocca delle scenografie). L'uso della voce ''off'' per esprimere i pensieri dei personaggi, la musica ([[Miklós Rózsa|M. Rosza]]), le scene, la fotografia ([[Stanley Cortez|S. Cortez]]) contribuiscono a creare un'atmosfera affascinante. (''[[Dietro la porta chiusa]]''; 2000, p. 363) *2º film americano della coppia [[Josef von Sternberg|Sternberg]]-[[Marlene Dietrich|Dietrich]], straordinario e incompreso, miniera inesauribile di sorprese del Kitsch più sfrenato dove il ridicolo va a braccetto del sublime, trasgredendone le regole della narrazione, della verosimiglianza, del buon gusto con una anarchica follia che culmina nella sequenza finale della fucilazione. (''[[Disonorata (film 1931)|Disonorata]]''; 2000, p. 369) *Aperto alle influenze culturali più varie del suo tempo, [[Franco Brusati|Brusati]] si discosta volutamente dai canoni e dalle convenzioni del realismo il cui moralismo gli è indifferente ed estraneo. Sceglie i suoi personaggi alle due estremità della scala sociale dove è più facile cogliere i segni della disgregazione, scelta che gli permette una deformazione cara al suo gusto figurativo, ma che limita il significato di quel che racconta. (''[[Il disordine (film 1962)|Il disordine]]''; 2000, p. 369) *Maestro dell'horror, [[Terence Fisher|Fisher]], classe 1904, ha resuscitato i vecchi mostri (Dracula, Frankenstein, l'Uomo Lupo, il dr. Jekyll) rinnovandoli con il colore. Il suo humour ha fatto il resto. Divertente. (''[[Distruggete Frankenstein!]]''; 2000, p. 370) *[...] è una specie di versione economica di ''[[Viale del tramonto]]'' senza finale tragico. (''[[La diva]]''; 2000, p. 371) *Cinema di grande sartoria. Nonostante l'elegante confezione, è una stolida e tragicomica burattinata, sontuosamente arredata, che si prende terribilmente sul serio. [[Laura Antonelli|Antonelli]] inascoltabile. (''[[Divina creatura]]''; 2000, p. 372) *Viaggio attraverso il disgusto, cinegiornale e affresco di una Roma raccontata come una Babilonia precristiana, affascinante e turpe. Una materia da giornale in rotocalco trasfigurata in epica. Uno spartiacque nel cinema italiano, un film-cerniera nell'itinerario felliniano con la sua costruzione ad affresco, a blocchi narrativi e retrospettivamente un film storico che interpreta con acutezza un momento nella storia d'Italia. Dopo lo scandalo ecclesiastico e politico, un successo mondiale. Lanciò, anche a livello internazionale, il termine "paparazzo". (''[[La dolce vita]]''; 2010, p. 424) *Giallo mediocre che ricalca noti schemi. La mano di [[Don Siegel|Siegel]] non è ancora riconoscibile, buona la fotografia. (''[[Dollari che scottano]]''; 2000, p. 376) *Scritto da [[Leigh Brackett|L. Brackett]] e J. Furthman, è un western da camera di leggerezza e profondità mozartiane: non un personaggio sfocato, non un'azione senza precisi motivi tattici. Con un controcanto umoristico degno delle sue migliori commedie, [[Howard Hawks|Hawks]] coniuga l'efficacia con la semplicità. (''[[Un dollaro d'onore]]''; 2000, p. 377) *Tenendo d'occhio la lezione di ''[[Un dollaro d'onore]]'' di [[Howard Hawks|Hawks]], anche [[Nathan Juran|Juran]] cerca di perfezionare, se non di rinnovare, il genere dall'interno: raffinatezza nella composizione figurativa, insolita cura del colore, analisi psicologica. Pur non uscendo dal normale artigianato hollywoodiano, è interessante. (''[[Domani m'impiccheranno]]''; 2000, p. 377) *Con questo film dal taglio umoristico e sentimentale, [[Luciano Emmer|Emmer]] contribuisce a un'importante tappa del cinema italiano: il trasferimento dell'esperienza neorealistica nella commedia di costume. Rivisto oggi, piace di più, forse, come testimonianza d'epoca che per le sue qualità intrinseche: come commedia è sgranato, come film neorealista anemico. [[Marcello Mastroianni|Mastroianni]] doppiato da [[Alberto Sordi]]: allora capitava anche di peggio. (''[[Domenica d'agosto]]''; 2000, p. 378) *Una [[Barbara Stanwyck|Stanwyck]] in gran forma [...]. La regia di [[George Stevens|Stevens]] è elegante e competente, ma il film, tutto girato in "studio", risulta un po' datato. (''[[La dominatrice]]''; 2000, p. 380) *Su un sagace adattamento di Age & Scarpelli un film simpatico, agile nella regia "invisibile", apprezzabile nella descrizione ambientale e nella direzione degli attori [...]. (''[[La donna della domenica]]''; 2000, p. 384) *Splendido bianconero di [[Massimo Terzano]], una bella sequenza di funerale, musiche di [[Nino Rota]]. (''[[La donna della montagna]]''; 2000, p. 384) *Il tema centrale è quello del ''doppelganger'' con la sua problematica del doppio, del bene e del male, dell'Ego e del Superego. Può essere interpretato come un romanzo di apprendimento il cui protagonista ha voluto dare un'occhiata dall'altra parte dell'abisso e ha imparato la lezione. Il labile confine tra innocenza e delitto e la potenziale colpevolezza di chiunque sono due temi tipici di [[Fritz Lang|Lang]]. La continuità con i suoi film tedeschi è palese. (''[[La donna del ritratto]]''; 2000, p. 385) *Film nero con fiocchi e controfiocchi che riesce a coniugare l'espressionismo tedesco e l'ambiente americano. Gli evidenti difetti di sceneggiatura sono riscattati dalla regia. Splendida sequenza di jazz con [[Elisha Cook Jr.]] alla batteria. (''[[La donna fantasma (film)|La donna fantasma]]''; 2000, p. 387) *Ossessivamente attento alla fisicità del corpo umano, il cinema del siciliano [[Aurelio Grimaldi|A. Grimaldi]] approda qui alla sua inevitabile spiaggia: un porno-film ''arty'' dove assembla spogliarelli hard, iniezioni di un sociologismo d'accatto, un pasolinismo di terza mano, lavaggi igienici di organi sessuali, acrobatici congressi carnali subacquei, una misoginia di fondo accanitamente negata a parole. (''[[La donna lupo]]''; 2000, p. 388) [[File:Donne e briganti (film 1950) Amedeo Nazzari.png|miniatura|[[Amedeo Nazzari]] in ''[[Donne e briganti]]'']] *[[Mario Soldati|Soldati]], scrittore e cineasta dalle molteplici risorse, offre a [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] l'occasione di rimettere a lucido la sua sorridente baldanza nella parte del celeberrimo Fra' Diavolo. Stringato, elegante. (''[[Donne e briganti]]''; 2000, p. 391) *[...] è uno dei meno noti e dei meno validi film di [[Douglas Sirk|Sirk]], un noir che appartiene al filone del thriller coniugale. Apprezzabile, comunque, per la cura dell'ambientazione, il ritmo e la finezza della suspense psicologica. (''[[Donne e veleni]]''; 2000, p. 392) *Basato su un'idea di [[Frank Capra]], è un western insolito nella massiccia presenza femminile, con accenti quasi sempre autentici e un sobrio realismo. [[Robert Taylor|R. Taylor]] conserva il suo fascino anche come scout pellerossa. (''[[Donne verso l'ignoto]]''; 2000, p. 393) *Adattato e sfrondato dall'inglese Robert Bolt, il film di D. Lean (1908-91), grande accademico della regia, è gonfio, inamidato e inerte, con la neve in Panavision al posto della sabbia di ''[[Lawrence d'Arabia (film)|Lawrence d'Arabia]]''. Da guardare con ammirazione, specialmente nei campi lunghi e lunghissimi e nelle scene di massa, ma non da ascoltare quando la cinepresa si avvicina ai personaggi. L'avere privilegiato in modo quasi svergognato la dimensione sentimentale, a scapito degli altri aspetti del romanzo, è il suo irrimediabile limite, ma spiega perché ha fatto piangere milioni di spettatori, compresi i soci dell'Academy. Famose e sciroppose le musiche del francese Maurice Jarre (più che un leit-motiv, il "tema di Lara" è un tormentone) [...]. (''[[Il dottor Živago]]''; 2000, p. 398) *Gioca sui due tavoli dell'ironia parodistica e dell'erotismo romantico, puntando tutto sul fascino sparviero e l'eleganza alla Byron di F. Langella. (''[[Dracula (film 1979)|Dracula]]''; 2010, p. 449) *È un film senza stile perché ne insegue troppi. (''[[Dracula di Bram Stoker]]''; 2010, p. 449) *Con ''La maschera di Frankenstein'', è il prototipo della società britannica Hammer che influenza il cinema orrorifico degli anni '60, è il film che definisce l'aspetto moderno di Dracula (compresi i canini, invenzione di Fisher) con la sua inquietante dimensione di erotismo perverso, reso benissimo da Lee che pure è presente sullo schermo soltanto 9 minuti, resi intensamente suggestivi dal montaggio creativo e dalla musica di James Bernard. Pur con qualche variazione, la sceneggiatura di Jimmy Sangster è fedele al romanzo di Stoker e al suo spirito. (''[[Dracula il vampiro]]''; 2000, p. 402) *Qualche gag divertente, 2 sequenze di ballo, il fascino grifagno di Nielsen non riscattano un film parodistico che gira a vuoto o va sul facile. (''[[Dracula morto e contento]]''; 2010, p. 449) *Ideologicamente e figurativamente il film è in linea con l'altro, ma gli rimane inferiore. Notevole la sequenza della morte di Dracula nell'acqua gelata. (''[[Dracula, principe delle tenebre]]''; 2010, pp. 449-450) *Dote maggiore del film è la fotografia di Daniel L. Fapp: i paesaggi, il Missouri, le montagne, la Louisiana. Le scene d'azione non male, la storia d'amore inutile. (''[[I due capitani]]''; 2000, p. 405) *In bilico tra sentimentale e comico, il film vince sul secondo versante, grazie soprattutto alla bravura dei suoi due protagonisti. Napoli contro Roma, match pari, ma entrambe hanno dato di meglio. (''[[I due compari]]''; 2000, p. 406) *Per il suo turgore melodrammatico è una sorta di anti-''[[Roma città aperta]]'' in cui uno dei due maggiori registi italiani degli anni '30 cerca di mescolare il pubblico e il privato, adeguandosi all'aria neorealistica che tira. (''[[Due lettere anonime]]''; 2000, p. 409) *Uno dei 4 western di [[Don Siegel|Siegel]], basato su una storia di poco conto in cui il regista non credeva e che non poté modificare. Prologo ed epilogo appiccicati in fretta per allungare il brodo. (''[[Duello al Rio d'argento]]''; 2000, p. 409) *È, forse, il superwestern più costoso nella storia di Hollywood: 8 grandi attori, 50 attori medi, 6500 comparse, 6 registi ([[King Vidor|Vidor]] a un certo punto si ritirò per contrasti con il produttore [[David O. Selznick]], il vero autore del film come lo era stato per ''[[Via col vento]]'' [...]). Una massiccia dose di sesso. Un fucile che spara dichiarazioni d'amore. Esaltato dagli uni per il suo barocchismo forsennato, deprecato dagli altri per la sua truculenza e i suoi eccessi che ne fanno un cartoon di passioni. (''[[Duello al sole]]''; 2000, p. 409) *Diretto dal realizzatore degli effetti speciali di ''[[2001: Odissea nello spazio|2001: odissea nello spazio]]'', esordiente nella regia, (sceneggiato, tra gli altri, da [[Michael Cimino]]), è, pur con ingenuità e pesantezze didattiche, un buon esempio di cinema fantaecologico e apocalittico. Quasi un monologo per [[Bruce Dern|Dern]], aiutato nel suo lavoro da simpatici robot. Bella colonna musicale di [[Peter Schickele]]. (''[[2002: la seconda odissea]]''; 2010, p. 461) *Continua a essere il film di SF più inquietante, adulto, stimolante e controverso che sia mai stato fatto, senza contare il suo fascino plastico-figurativo e sonoro-musicale. (''[[2001: Odissea nello spazio]]''; 2000, pp. 411-412) *Più che l'azione, piuttosto confusa e incoerente, conta l'atmosfera splendidamente resa all'insegna di un forte pessimismo ecologico sul Medioevo prossimo venturo. (''[[2022: i sopravvissuti]]''; 2000, p. 412) *[...] è un suspense congegnato con sagacia, calato in una coinvolgente atmosfera, girato quasi interamente in esterni a San Francisco, sostenuto dalla musica di [[Dimitri Tiomkin]]. (''[[Due ore ancora]]''; 2000, p. 412) *Dietro al film, scritto dal regista sulle testimonianze orali di un vero disoccupato e riscritto nei dialoghi in "napoletano universale" da [[Titina De Filippo]], c'è una forte componente letteraria. Con ''[[Umberto D.|Umberto D]]'' rappresenta paradossalmente, da posizioni opposte, il punto terminale della stagione neorealista: all'amaro pessimismo (e al fiasco commerciale) di [[Vittorio De Sica|De Sica]]-[[Cesare Zavattini|Zavattini]] corrispose il trionfo d'incassi e, in parte, di critica (1º premio al Festival di Cannes) del film di [[Renato Castellani|Castellani]] nel quadro di un vivace bozzettismo dialettale, di uno strenuo e accattivante vitalismo mediterraneo, di una protesta sincera e velleitaria e soprattutto di una naturale esuberanza giovanile. Sebbene la storia faccia perno sul personaggio maschile, è la donna che – come in altri film di Castellani – svolge un ruolo emblematico. (''[[Due soldi di speranza]]''; 2000, p. 415) ====E==== *Una delle più classiche commedie di [[Frank Capra|F. Capra]], quella che gli fece vincere il 2º Oscar per la regia e l'unica in cui la lieta fine sembra completamente logica. Grazie a un'impeccabile sceneggiatura di [[Robert Riskin]], questa favola da boy-scout non diventa una predica e non perde mai il suo swing. Una delle più divertenti scene di tribunale di tutto il cinema americano con un [[Gary Cooper|G. Cooper]] perfetto. (''[[È arrivata la felicità (film)|È arrivata la felicità]]''; 2000, p. 419) *Non è né una ripetizione né una parodia, ma semmai un'elegia sui vecchi tempi, sorvegliata dall'angelo custode dell'ironia. Per [[Howard Hawks|Hawks]] anche gli eroi invecchiano, ma lo sanno e non nascondono le proprie infermità dell'anima e del corpo. (''[[El Dorado (film 1966)|El Dorado]]''; 2000, p. 425) *2 le star: il buono [[Matt Damon|Damon]] (bravissimo, da premio) e la cattiva [[Jodie Foster|Foster]], sobria, dura, elegante. Peccato che il film abbondi nel finale di una violenza stereotipata con troppi inverosimili corpo a corpo tra i nostri eroi e i malvagi ossequienti al potere. (''[[Elysium (film 2013)|Elysium]]''<ref>Citato in ''[https://www.mymovies.it/film/2013/elysium/ Elysium]'', ''mymovies.it''.</ref>) *Una delle carte vincenti è la sceneggiatura di [[Ronald Bass|Ronn Bass]] (Oscar per ''[[Rain Man - L'uomo della pioggia|Rain Man]]'') e [[William Broyles Jr.]] Mescola con astuzia il vecchio romanticismo delle commedie giallo-rosa su coppie in conflitto (Tracy-Hepburn, Bogart-Bacall), la strepitosa e acrobatica inverosimiglianza di [[James Bond]] e il dispiego della tecnologia digitale negli effetti speciali. Governa con sagacia, come dice il titolo ("Intrappolamento"), il tema dell'ambiguità (chi dei due imbroglia l'altro?) e amministra con pudore la latente dimensione erotica e la stoica senilità dell'eroe. Connery, anche dei produttori, rivela la sua vera età soltanto nel finale dopo aver impregnato il personaggio di umorismo crepuscolare. Ex ballerina e cantante, [[Catherine Zeta-Jones|C. Zeta-Jones]] non è soltanto bella. Deboli i personaggi di contorno. (''[[Entrapment]]''; 2010, p. 485) *Più neocattolico che neorealista, meno abile di ''[[Il generale Della Rovere]]'' (1959) ma più autentico, il film conferma le qualità di [[Roberto Rossellini|Rossellini]] come poeta civile, ma è un po' prolisso ed edificante, qua e là di una simbologia grossolana. Magistrale l'uso dello zoom e una ottima [[Giovanna Ralli|Ralli]]. (''[[Era notte a Roma]]''; 2000, p. 432) *Tipica commedia degli equivoci con una vena grottesca insolita per l'epoca, almeno al cinema. Impagabile duetto [[Angelo Musco|Musco]]-[[Rosina Anselmi|Anselmi]]. (''[[L'eredità dello zio buonanima (film 1934)|L'eredità dello zio buonanima]]''; 2000, p. 434) *Non manca nessuno dei classici ingredienti del genere biblico-avventuroso: sentimenti con le maiuscole, intrighi, danze lascive, duelli e donne scoperte. C'è anche uno sforzo di analisi psicologica. (''[[Ester e il re]]''; 2000, p. 443) *Pur con la velleità di raccontare l'erotismo con l'ottica femminile, è un film per uomini soli. Ipocrita, fintamente trasgressivo, con qualche immagine indisponente. (''[[Le età di Lulù]]''; 2000, p. 444) [[File:Ettore Fieramosca (1938) Gino Cervi.png|miniatura|[[Gino Cervi]] in ''[[Ettore Fieramosca (film 1938)|Ettore Fieramosca]]'']] *Film storico di indiretta propaganda antifrancese: figurativamente suggestivo (soprattutto nella battaglia finale) e narrativamente debole. (''[[Ettore Fieramosca (film 1938)|Ettore Fieramosca]]''; 2000, p. 446) *Nonostante l'apporto in sceneggiatura di [[Emilio Cecchi|E. Checchi]] e [[Aldo De Benedetti|A. De Benedetti]], è il meno riuscito tra i film letterari di [[Mario Soldati|Soldati]]. Decorativo, elegante, inerte. (''[[Eugenia Grandet (film 1947)|Eugenia Grandet]]''; 2000, p. 446) *La debolezza del film risiede nell'impossibilità di mostrare Evilenko in azione sostituita da immagini allusive o ammiccanti, mediocri, annacquate da dialoghi didattici, soltanto in parte riscattate dall'inquietante istrionismo ben temperato di McDowell. (''[[Evilenko]]''; 2010, p. 505) ====F==== *2º e poco soddisfacente film di [[Katharine Hepburn|K. Hepburn]], guidata da [[Dorothy Arzner|D. Arzner]], una delle rare donne registe di Hollywood, attiva tra il '27 e il '43. Tratto dal romanzo di [[Gilbert Frankau]], è un dramma goffo che solo qua e là riesce a essere interessante. (''[[La falena d'argento]]''; 2000, p. 454) [[File:La famiglia Passaguai (1951) Aldo Fabrizi.png|miniatura|[[Aldo Fabrizi]] ne ''[[La famiglia Passaguai]]'']] *Una macchina comica romanesca che ha le sue ascendenze nel repertorio del teatro dialettale, dell'avanspettacolo e dell'umorismo del settimanale ''Travaso'' degli anni '30 ma anche postbellico, arricchito da trovate più cinematografiche (l'anguria) e da notazioni di costume sulla piccola borghesia. Soprattutto nel primo tempo non mancano le gag azzeccate né le macchiette colorite, appoggiate a caratteristi già affermati ([[Tino Scotti|T. Scotti]]) o in erba ([[Carlo Delle Piane|C. Delle Piane]]). (''[[La famiglia Passaguai]]''; 2000, p. 455) *[...] [[Aldo Fabrizi|A. Fabrizi]] cerca di ripetere il successo del film precedente, ma con minore brio: non gli si addicono né il vecchio schema teatrale della commedia degli equivoci né la combinazione con la comicità di [[Erminio Macario|Macario]]. (''[[La famiglia Passaguai fa fortuna]]''; 2000, p. 456) *[...] uno strappalacrime modesto e ben recitato (con [[Susan Hayward|S. Hayward]] che fa la perfida) che ebbe molto successo e fece di [[Ingrid Bergman|I. Bergman]], al suo 2º cimento hollywoodiano, una star. (''[[La famiglia Stoddard]]''; 2000, p. 456) *Apprezzabile opera prima di un ex fotografo e pubblicitario che si è proposto fin troppo programmaticamente di illustrare realisticamente la durezza, la fatica, la sporcizia e la violenza della transumanza, cioè della vita del cowboy. Eccellente fotografia modellata sui dagherrotipi e i quadri di [[Charles Marion Russell|Russell]], [[Frederic Remington|Remington]] e C. (''[[Fango, sudore e polvere da sparo]]''; 2000, p. 457) *Sapientemente adattato da [[Philip Dunne]] da un romanzo di [[Josephine Leslie|R.A. Dick]], è uno dei più bizzarri e teneri film di [[Joseph L. Mankiewicz|J. Mankiewicz]]. L'atmosfera fantastica è sostenuta dalle suggestive musiche di [[Bernard Herrmann|B. Hermann]], compositore preferito di Hitchcock, e dalla fotografia di [[Charles Lang|C. Lang]]. (''[[Il fantasma e la signora Muir]]''; 2000, p. 460) *Traducendo in film una sceneggiatura brillante e spiritosa [[Antonio Pietrangeli|A. Pietrangeli]] ha saputo narrare la sua favola surrealistica con un distacco e un'eleganza inconsueti alla commedia italiana. (''[[Fantasmi a Roma]]''; 2000, p. 460) *Curioso esempio dell'influenza del naturalismo francese su un melodramma italiano della gelosia. Attori efficaci, suggestiva fotografia di Aldo Tonti. (''[[Fari nella nebbia]]''; 2000, p. 462) *Rifacimento non privo di meriti della commedia ''Gloria del mattino'' di Zoe Akins, già filmata nel '33, con [[Susan Strasberg|S. Strasberg]] al posto della fulgida [[Katharine Hepburn]]. Sapiente descrizione dell'ambiente teatrale. Bravi attori, bella fotografia di Franz Planer. (''[[Fascino del palcoscenico]]''; 2000, p. 463) *Rincorre modelli realistici francesi d'anteguerra adattandoli alla Roma minutamente cronistica e piccoloborghese del dopoguerra. (''[[Fatalità (film 1947)|Fatalità]]''; 2000, p. 463) *[...] esordio al cinema di [[Katharine Hepburn|K. Hepburn]] ancora inesperta ma già capace di dimostrare personalità, temperamento e talento. Ruba la scena al bravo [[John Barrymore|J. Barrymore]] in una delle sue migliori interpretazioni. (''[[Febbre di vivere (film 1932)|Febbre di vivere]]''; 2000, p. 468) *Accurata riduzione dell'omonimo dramma (1882) di [[Victorien Sardou]]. [[Camillo Mastrocinque|C. Mastrocinque]], specialista di ricostruzioni ottocentesche, racconta con tempi e snodi plausibili. (''[[Fedora (film 1942)|Fedora]]''; 2000, p. 468) *È un classico mélo hollywoodiano degli anni '40: perverso, affascinante, eccessivo in tutto, persino nelle scenografie. (''[[Femmina folle]]''; 2000, p. 470) *[...] è una commedia farsesca condotta a un ritmo accelerato che diventa precipitoso. I meglio fichi del bigoncio sono i numeri della rivista dove, oltre alla strepitosa buffoneria sicula di [[Angelo Musco|Musco]], emerge la rumba danzata dalla [[Rosina Anselmi|Anselmi]]. (''[[Il feroce Saladino]]''; 2010, p. 534) *Sotto la scorza di un ''action movie'' si cela una commedia cerebrale, un film di idee che è anche un metafilm, una metafora del cinema. Il protagonista non vuole migliorare sé stesso né la realtà che l'ha deluso, ma adattarla ai suoi desideri. Dal romanzo (1996) di [[Chuck Palahniuk]], sceneggiato da [[Jim Uhls|Jim Huhls]], il 4º film del californiano [[David Fincher|Fincher]] conferma la sua perizia narrativa e la padronanza del mezzo, ma anche l'inclinazione a un nichilismo programmatico e a una perversa manipolazione dello spettatore. Dati i tempi, è divenuto, specialmente tra il pubblico giovane, un film di culto. (''[[Fight Club (film)|Fight Club]]''; 2010, p. 538) *[...] un corretto film senza enfasi né inutili decorativismi ambientali. (''[[La figlia del capitano (film 1947)|La figlia del capitano]]''; 2000, p. 476) *Due momenti forti in questo melodramma che fu la risposta (anticipata) della Warner a ''[[Via col vento]]'': la scena del ballo e le sequenze dell'epidemia. [[Bette Davis|B. Davis]] vinse il suo 2º Oscar dopo ''[[Paura d'amare (film 1935)|Paura d'amare]]'' (1935) e [[Fay Bainter|F. Bainter]] quello dell'attrice non protagonista. Soltanto nomination per la regia, la fotografia di [[Ernest Haller|E. Haller]] e le musiche di [[Max Steiner|M. Steiner]], tutte ammirevoli. (''[[Figlia del vento]]''; 2000, p. 477) *Con ''[[Catene (film 1949)|Catene]]'' e ''[[Tormento (film 1950)|Tormento]]'' segnò l'apice del melodramma popolare strappalacrime e della coppia divistica [[Amedeo Nazzari|Nazzari]]-[[Yvonne Sanson|Sanson]]. Solo i cuori di pietra non piansero. (''[[I figli di nessuno (film 1951)|I figli di nessuno]]''; 2000, p. 478) *[...] parla al cuore in triplice modo: abilmente confezionato, efficacemente vivace in alcune scene, sottile in altre, furbo e accattivante. (''[[Figli di un dio minore]]''; 2000, p. 478) *È in assoluto il miglior film USA del 1960, e uno dei migliori di [[Richard Brooks|R. Brooks]], romanziere, sceneggiatore e regista: un saggio inquietante e geniale sulla religiosità dell'''homo americanus''. (''[[Il figlio di Giuda]]''; 2000, p. 480) *Commovente e melodrammatica storia raccontata con solido mestiere. (''[[Figlio di ignoti]]''; 2000, p. 480) *Tratto da un dramma teatrale di Thomas Job, è un melodramma a suspense con risvolti incestuosi al quale, per ragioni di censura, fu imposta una conclusione assurda. Efficacemente fosco, fosforescente con forza. (''[[La fine della famiglia Quincy]]''; 2000, p. 482) *8º film di [[Clint Eastwood|C. Eastwood]] regista, in bilico sulla fantapolitica, ma con le cadenze di un thriller e un'ideologia [[Ronald Reagan|reaganiana]]. [...] Prestigiosa la fotografia di Bruce Surtees. Prolisso. (''[[Firefox - Volpe di fuoco]]''; 2000, p. 487) *Il primo dei 5 western di [[Howard Hawks|H. Hawks]], cineasta sotto il segno dell'evidenza, e il più epico in apparenza anche se strutturato su un forte rapporto edipico tra padre e figlio che, nella sceneggiatura di Borden Chase e Charles Schnee, ne fa una specie di ''Gli ammutinati del Bounty'' in chiave western. Dunson è il solo personaggio di [[John Wayne|J. Wayne]] la cui offuscata moralità non sa distinguere tra la ragione e il torto, mentre [[Montgomery Clift|M. Clift]] vi porta una tenerezza e una sensibilità fino a quel momento inedite negli eroi western. (''[[Il fiume rosso]]''; 2000, p. 488) [[File:Ingrid Bergman and George Sanders in Rage in Heaven (1941).png|miniatura|[[George Sanders]] e [[Ingrid Bergman]] in ''[[Follia (film 1941)|Follia]]'']] *[[W. S. Van Dyke|W.S. Van Dyke]] descrive invece di scavare, diluisce invece di stringere i tempi. [[Ingrid Bergman|I. Bergman]] in un suo tipico ruolo di vittima amorosa. Fiacco. Tratto da un romanzo di [[James Hilton]] e sceneggiato da [[Christopher Isherwood]], avrebbe avuto bisogno di un regista meno superficiale e più personale per trascendere i limiti del genere. Suggestivo commento musicale di [[Bronislau Kaper|B. Kaper]]. (''[[Follia (film 1941)|Follia]]''; 2000, p. 492) *L'origine teatrale ([[Robert E. Sherwood]], 1934) si sente: dialoghi letterari e verbosi, staticità dell'azione, recitazione sopra le righe. Ma c'è un fascino innegabile, specialmente per merito di [[Humphrey Bogart|H. Bogart]] nel suo primo ruolo importante. (''[[La foresta pietrificata]]''; 2000, p. 494) *Peripezie e pericoli a catena. Divertimento di alta classe sotto il segno di una libera e leggera fantasia [[Ludovico Ariosto|ariostesca]]. È l'avventura allo stato puro con episodi di straordinario fascino. (''[[La fortezza nascosta]]''; 2000, p. 496) *Tipica commedia degli equivoci, ma senza sale. (''[[La fortuna viene dal cielo]]''; 2000, p. 497) *Attraverso il guscio del film carcerario [[Jules Dassin|J. Dassin]] e il suo sceneggiatore [[Richard Brooks]] (da non dimenticare, però, i meriti del produttore [[Mark Hellinger]]) riescono non soltanto a rappresentare il conflitto dialettico tra la forza bruta (il capo delle guardie, ma anche il sistema carcerario) e la forza positiva (i carcerati), ma a impostare un tema sociale: quello delle energie che potrebbero essere utili alla comunità e che, invece, sono disperse o convogliate in movimenti distruttivi. Tutto concorre al forte risultato: la fotografia di [[William H. Daniels|W. Daniels]], le musiche di [[Miklós Rózsa|M. Rosza]], gli interpreti tra cui spicca [[Hume Cronyn|H. Cronyn]] nella parte del sadico capo delle guardie. (''[[Forza bruta (film 1947)|Forza bruta]]''; 2000, p. 497) *Più che personaggi i due attori sono funzioni di un programma, serviti da esecrabili e talora ridicoli dialoghi di Edith Bruck, che si muovono su uno sfondo troppo bello di Chioggia, in una villa troppo sontuosa, in un ambiente troppo raffinato, tutto fotografato con luci troppo morbide da Dante Spinotti. (''[[Fotografando Patrizia]]''; 2000, p. 499) *Parodia del romanzo (1897) di Bram Stoker di notevole impegno produttivo con qualche passaggio divertente. Gli autori sono passati in cineteca, le invenzioni buffe non mancano. (''[[Fracchia contro Dracula]]''; 2010, p. 565) *In questo thriller gotico texano, [[Bill Paxton|Paxton]], da tempo bravo attore, si rivela regista classicamente sobrio. Film complesso, ricco di riferimenti biblici, che si presta a diverse letture, anche a quella politica in quest'epoca di integralismi contrapposti. (''[[Frailty - Nessuno è al sicuro]]''; 2010, p. 566) *Romantico, divertente per la moltiplicazione di arrivi e entrate, la finezza delle gag, la garbata ironia sul rigido classismo britannico. (''[[Fra le tue braccia]]''; 2010, p. 566) *È violento e duro già nella cornice ambientale (un'Umbria umida, fosca, ventosa) cui hanno contribuito scene e costumi di D. Donati e la fotografia di G. Lanci e E. Guarnieri. Violento nella rappresentazione di guerra, prigionia, miseria, malattia, nella rievocazione della santità di Francesco, specialmente quando s'interroga, con uno strazio che sfiora la disperazione, sul silenzio di Dio. I suoi difetti sono quasi tutti per eccesso: ridondanza misticheggiante nelle musiche di Vangelis, una certa prolissità, spia di debolezza drammaturgica. (''[[Francesco (film)|Francesco]]''; 2000, p. 500) *Molti mezzi, scarsi risultati. Nonostante tutto, [[Bradford Dillman|B. Dillman]] è un Francesco simpatico. (''[[Francesco d'Assisi (film 1961)|Francesco d'Assisi]]''; 2000, p. 500) *[...] undici episodi [...] alcuni assai belli per la loro autenticità e la fresca ispirazione religiosa, altri un po' forzati e di religiosità troppo ufficiale, ma in sostanza l'adesione del fulmineo linguaggio rossellininiano all'interpretazione del francescanesimo imperniata sulla semplicità dà risultati straordinari. Girato con veri frati francescani e altri attori non professionisti. Il suo pregio maggiore è di aver trattato i [[I fioretti di san Francesco|Fioretti di San Francesco]] come episodi di ''[[Paisà]]''. (''[[Francesco, giullare di Dio]]''; 2000, p. 501) *Prodotto da Carl Laemmle Jr. per la Universal, il film cancella quasi completamente le tracce della mediazione teatrale grazie alla sceneggiatura e soprattutto alla regia inventiva e figurativamente raffinata dell'inglese J. Whale. Oltre a lasciare il suo segno sul copione (è sua l'idea del mulino), scelse il compatriota B. Karloff per la parte del mostro e ne affidò il trucco a Jack Pierce. Il suo modo fluido di far muovere la cinepresa, insolito nel 1931 che valorizza le scenografie e i comportamenti dei personaggi e crea un'atmosfera di morbosa suggestione, impressionò il pubblico e sottrasse il film all'usura del tempo. Le sequenze da citare sono numerose: i funerali d'apertura; la nascita della "creatura" con il suo motivo ascensionale; l'incontro con la bambina; la folla dei contadini con le fiaccole; l'incendio conclusivo. Come nel romanzo di Mary Shelley, la colpa (il peccato) di Frankenstein non è di aver sfidato Dio nel creare la vita, ma nell'emularlo e nel competere con lui come padrone assoluto della "creatura". Lo dimostra la delicata sequenza in cui nella camera dove il suo creatore l'ha rinchiuso penetra un raggio di sole, accolto dal "mostro" con un mezzo sorriso. Immediatamente Frankenstein gli toglie la luce, ossia, simbolicamente, ogni conoscenza che non venga da lui. Il vero crimine di Frankenstein è contro la società. (''[[Frankenstein (film 1931)|Frankenstein]]''; 2010, p. 568) *Tratto da una commedia (1930) di Alberto Colantuoni, risente negativamente della struttura teatrale di origine. Tuttavia in [[Corrado D'Errico|C. D'Errico]] c'è il puntiglio di sviluppare "cinematograficamente" la vicenda. (''[[I fratelli Castiglioni]]''; 2000, p. 505) *2ª regia del trentenne e raffinato [[Alberto Lattuada|A. Lattuada]]. Poco più di un esercizio di stile, ma l'omonimo romanzo (1913) di [[Luciano Zuccoli]] gli dà la prima occasione di esplorare la sessualità infantile e giovanile. (''[[La freccia nel fianco (film)|La freccia nel fianco]]''; 2000, p. 508) *Tratto da un dramma (1956) di Henry Denker e Ralph Berkey, mantiene inalterata la struttura teatrale d'origine riuscendo così pesantemente verboso. Film di propaganda anticomunista? In parte, ma originale, insolito. Unica regia dell'attore [[Karl Malden|K. Malden]]. Peccato. (''[[Il fronte del silenzio]]''; 2000, p. 510) *Uno dei più garbati e spiritosi film di [[Carlo Ludovico Bragaglia|Bragaglia]], autore anche di soggetto e sceneggiatura, in quel periodo attivissimo (17 film dal 1940 al 1943). Intelligente con leggerezza. (''[[Fuga a due voci]]''; 2010, p. 579) *[[Don Siegel|D. Siegel]] riscatta gli stereotipi prosciugandoli con lo stile. Fa economia di tutto, perfino della violenza, con una tensione che arriva alla suspense ma senza cercarne gli effetti. È un film da scuola del cinema, una vetta del genere carcerario. (''[[Fuga da Alcatraz]]''; 2000, p. 512) *Racconto di fantascienza che non lesina sul piano del meraviglioso, aiutato dalla suggestiva fotografia di [[Ernest Laszlo]]. Come dire che la cornice vale più del quadro. C'è, infatti, debolezza logica, confusione, mancanza di stile. (''[[La fuga di Logan]]''; 2000, p. 513) *Lacrime e vecchi merletti. Tipico dramma romantico con targa M-G-M. È uno straripamento di ricordi d'amore e nostalgie. [[David Niven|D. Niven]] poco convincente, attorniato da uno stuolo di garbate interpreti. (''[[Fuga nel tempo]]''; 2000, p. 514) *[...] un film pulito, scorrevole, diretto con mano leggera incline al pastello più che alle forti tinte. (''[[La fuggitiva (film 1941)|La fuggitiva]]''; 2000, p. 514) *In un primo tempo doveva chiamarsi ''Montelepre'' con un preciso riferimento a [[Salvatore Giuliano]] e la sceneggiatura fu rimaneggiata più volte. Il risultato è un film inutile, superficiale e privo di drammaticità. (''[[I fuorilegge]]''; 2000, p. 519) *Solido western tradizionale, tipico prodotto M-G-M, con qualche spunto originale. (''[[I fuorilegge della valle solitaria]]''; 2000, p. 519) *2º, e il migliore, dei 4 film tratti dal celebre giallo (1902) di [[Arthur Conan Doyle]]. Atmosfera suggestiva, suspence e un [[Peter Cushing|P. Cushing]] infalllibile come Sherlock Holmes. (''[[La furia dei Baskerville]]''; 2000, p. 520) *Un poema di solenne pietà, un gran capolavoro dei film su strada. Considerato politicamente un conservatore, [[John Ford|J. Ford]] diresse uno dei film più progressisti mai fatti a Hollywood anche perché riuscì a far coincidere il tema della famiglia, a lui caro, con quello della gente: alla fine i Joad entrano a far parte della famiglia dell'uomo. Lo sceneggiatore [[Nunnally Johnson]] modificò [...] il finale senza speranza di [[John Steinbeck|Steinbeck]], in linea con l'ottimismo del New Deal. Straordinario bianconero di [[Gregg Toland]] (che, come disse Ford, non aveva nulla di bello da fotografare). (''[[Furore (film)|Furore]]''; 2000, p. 521) *È il film che lanciò Bruce Lee a livello internazionale. Benché approssimativo sotto molti punti di vista, è importante perché a) segna una svolta nel cinema d'azione di Hong Kong in direzione del realismo, riportando l'attore e le sue esibizioni atletiche al centro del racconto; b) apre la strada ai film di kung fu degli anni '70 anche se nella maggior parte sono di qualità mediocre o pessima. (''[[Il furore della Cina colpisce ancora]]''; 2000, p. 521) ====G==== *Imperniato sul tema del dialogo e del conflitto (tra uomo di cultura e autorità; tra il credente e la Chiesa o, meglio, gli uomini che la rappresentano; tra la Curia e la chiesa conciliare), nonostante le rigidità didattiche e le secche illustrative, il film brucia quasi completamente gli schemi convenzionali del cinema biografico e trasforma la ricostruzione del passato in azione presente. È, insieme, la tragedia di un uomo in anticipo sui tempi e la storia di una ingenuità. (''[[Galileo (film 1968)|Galileo]]''; 2000, p. 525) *Un film noir abbastanza insolito con due grandi interpretazioni e un finale bizzarro. La vicenda di ''The Racket'' si basa su un precedente film del '28, di [[Lewis Milestone]], ma questo lo supera in atmosfera. (''[[La gang]]''; 2000, p. 526) *L'intreccio è frusto e i personaggi stereotipati nelle loro nevrosi: perciò è il più debole dei film neri del [[Fritz Lang|Lang]] hollywoodiano, ma, grazie anche alla fotografia di Pasquale Musuraca, giocata sui grigi, la firma del regista è leggibile nell'atmosfera, nei particolari, nel modo con cui segue i personaggi. (''[[Gardenia blu]]''; 2000, p. 529) *3ª regia di [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] che s'è riservata la piccola parte di [[Nino Bixio]], è un film medio assai piacevole che evita gli scogli del patetismo, raccontato con mano agile e leggera, molto curato tecnicamente e ben recitato. (''[[Un garibaldino al convento]]''; 2000, p. 529) *Tratto da un racconto di [[Indro Montanelli]], è il meno originale degli ultimi film di [[Roberto Rossellini|R. Rossellini]], girato su commissione a basso costo, ma il più efficace e accattivante, di notevole interesse tecnico-stilistico per una serie di espedienti che il regista avrebbe poi usato nel suo lavoro per la TV. [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] modula da maestro il suo gigionismo. (''[[Il generale Della Rovere]]''; 2000, p. 533) *Nonostante i rimandi a ''Solaris'' di Stanislaw Lem e a ''Cronache marziane'' di Ray Bradbury, la sceneggiatura è una volta di più l'anello debole della catena. (''[[Generazioni (film)|Generazioni]]''; 2010, p. 600) *[...] è un coerente tentativo di reinventare in Italia i modelli culturali anglosassoni. Eccellente [[Sandro Ruffini|S. Ruffini]]. (''[[Giallo (film 1933)|Giallo]]''; 2000, p. 538) *È l'itinerario alla scoperta di sé stesso che porta a Dio. Il decoro, l'onestà intellettuale e le nobili intenzioni degli autori sono fuori discussione, ma in questo Jeoshua di [[Kim Rossi Stuart|Rossi Stuart]] – che non soccombe al ruolo, e non è poco – si avverte la preoccupazione ecumenica (ed economica) di non sollevare polemiche, non turbare, non offendere, evitare scorrettezze. Ne risulta una rappresentazione senza una vera forza, frenata e prudente. Anche a livello iconografico non c'è una scelta stilistica personale, ma una sintesi del cinema cristologico che sfiora e spesso scade nella galleria del "già visto". (''[[I giardini dell'Eden]]''; 2000, p. 540) *Filmone in Technicolor – uno dei primi – che ebbe non pochi problemi tecnici, tanto che finì per costare il doppio del preventivo. Le scene girate nel deserto dell'Arizona furono rigirate a Hollywood in un finto deserto. Stravagante e un po' delirante anche nella recitazione ([[Basil Rathbone|Rathbone]], [[John Carradine|Carradine]]). (''[[Il giardino di Allah]]''; 2000, p. 541) *Ricco livello produttivo M-G-M. Tratto dal celebre libro per bambini di [[Frances Hodgson Burnett|Frances E.H. Burnett]], è un film semplice e senza pretese, di ritmo posato. Bravi i piccoli attori. (''[[Il giardino segreto (film 1949)|Il giardino segreto]]''; 2010, p. 610) *[...] è un film curioso, con qualche impennata nel fantastico e scarsa padronanza dello spazio. La sequenza del duello nelle onde, però, è un pezzo di cinema d'alto livello. (''[[I giganti del West]]''; 2000, p. 542) *Film di culto per i fan di [[Rita Hayworth|Rita]], corpo d'amore ribelle al suo ruolo di oggetto, che canta meravigliosamente "Put the Blame on Mame" e danza splendidamente "Amado mio". L'assurdità dell'intrigo diventa un difetto secondario in questa miscela di noir e melodramma passionale in cui i dialoghi di Marion Parsonnet sono di un Kitsch che sfiora il sublime. La latente carica omosessuale di questa pietra miliare nella storia del divismo fu scoperta soltanto dalla critica europea. (''[[Gilda (film)|Gilda]]''; 2000, p. 544) *[...] il terz'ultimo film inglese di [[Alfred Hitchcock|Hitch]] è una gustosa miscela di inseguimenti e umorismo, ricca di caustiche invenzioni registiche. Almeno 2 sequenze memorabili: il ricevimento dei bambini e la finale carrellata aerea che scopre in primo piano il tic dell'assassino. Indebolito dai 2 interpreti principali ([[Derrick De Marney|De Marney]], [[Nova Pilbeam|Pilbeam]]) senza carisma. (''[[Giovane e innocente]]''; 2010, p. 623) *La parte telefonica è divertente, induce a pena (per i maschietti) o mette i brividi. Ben doppiata da [[Laura Boccanera]], [[Theresa Randle|T. Randle]] è simpatica, sexy, fin troppo brava. Ma il conflitto interiore che porta la protagonista a confondere finzione e realtà è raccontato in modi stentati. Che sia un'autobiografia camuffata, quella di [[Suzan-Lori Parks]] che l'ha scritta? Ghiotte imitazioni filmiche [...]. (''[[Girl 6 - Sesso in linea]]''; 2000, p. 560) *Visto oggi, suscita reazioni diverse. Inferiore nelle scene di massa ai film in costume italiani di quegli anni, si distingue per il tentativo di dare una misura umana, dolente, quotidiana ad avvenimenti lontani nel tempo. Molti difetti tra cui una goffa Giuditta (B. Sweet) e la ridicola scena dei baccanali, ma almeno due sequenze notevoli: la sortita dei difensori per l'acqua e la caduta di Betulia. (''[[Giuditta di Betulia]]''; 2000, p. 561) *Se non lo si prende troppo sul serio, diverte. (''[[Godzilla (film 1954)|Godzilla]]''; 2000, p. 569) *L'attore [[Ben Affleck|B. Affleck]], anche sceneggiatore con Aaron Stockard, esordisce in regia col romanzo ''La casa buia'' del bostoniano [[Dennis Lehane]], autore di ''Mystic River'', delegando la parte del protagonista al fratello [[Casey Affleck|Casey]], che se la cava. Più adatto, forse, a stare dietro alla macchina da presa che non davanti, non riesce però a fare un film originale, a prescindere da un ingegnoso confronto col grande talento di [[Clint Eastwood]]. Racconto manicheo, personaggi inamidati, più di un finale senza vere sorprese. (''[[Gone Baby Gone]]''; 2013, p. 678) *Conclusione di amaro patetismo retrospettivo, ovvero: come arrivare alla verità attraverso la menzogna. Commedia agrodolce che diverte, commuove e fa pensare, grazie al personaggio della madre, meno comunista di quel che sembra. Il merito è della sceneggiatura di Bernd Lichtenberg che parte da uno spunto simile a quello di ''[[Underground]]'' di [[Emil Kusturica|Kusturica]]. Al suo 3º lungometraggio per il cinema, [[Wolfgang Becker|Becker]], anche cosceneggiatore, controlla il traffico, ma fa poco per evitare o coprire i passaggi cuciti col filo bianco. Grande successo in Germania. (''[[Good Bye, Lenin!]]''; 2013, p. 679) *Lotta di amore e odio tra due cugine sullo sfondo della guerra civile. [...] Uno dei 4 film di [[Bette Davis|B. Davis]] del '39 e una delle sue interpretazioni migliori. Drammone coi fiocchi. (''[[Il grande amore (film 1939)|Il grande amore]]''; 2000, p. 574) *Commedia drammatica tra le più belle e romantiche degli anni '30, recitata con grande sensibilità dal duo [[Irene Dunne|Dunne]]-[[Charles Boyer|Boyer]]. (''[[Un grande amore (film 1939)|Un grande amore]]''; 2000, p. 574) *Nonostante le apparenze, è un nero più che un poliziesco. Uno dei migliori risultati, comunque, del [[Fritz Lang|Lang]] americano, e uno dei suoi film più "politici" in forma di un'amara riflessione sulla corruzione, la vendetta, i limiti della legalità. Eccellente il reparto degli attori tra cui spicca [[Gloria Grahame|G. Grahame]]: è lei la vera eroina della storia, e non soltanto per la famosa scena del caffè bollente. (''[[Il grande caldo]]''; 2000, p. 575) *Uno dei 5 western di [[Howard Hawks|H. Hawks]] e non il migliore anche perché [[Kirk Douglas|K. Douglas]] non è un attore hawksiano. Un po' lasco nel ritmo, è un'avventura fluviale di vasto respiro. Tratto da un romanzo di [[A. B. Guthrie Jr.|A.B. Guthrie]], sceneggiato da [[Dudley Nichols|D. Nichols]], mescola efficacemente i temi dell'itinerario iniziatico e dell'amicizia virile, l'umorismo e l'erotismo, il panteismo lirico e l'avventura. (''[[Il grande cielo]]''; 2000, p. 576) *Un western dal finale veloce dopo una partenza in caccia di commozione. Si fronteggiano due avversari di pelo grigio ([[Robert Mitchum|R. Mitchum]], 1917; [[George Kennedy|G. Kennedy]], 1925). C'è una vena di malinconico umorismo. Un'epoca sta per finire, si vedono già le prime automobili. (''[[Il grande giorno di Jim Flagg]]''; 2000, p. 578) *Consigliabile solo ai fan del grosso [[John Wayne|J. Wayne]] ancora capace, nonostante le rughe dei suoi 64 anni, di sostenere un film sulle larghe spalle. Risvolti comici gradevoli in un racconto convenzionale. (''[[Il grande Jake]]''; 2000, p. 579) *Robusto romanzo popolare, notevole per la coesione delle sue componenti: recitazione, miscela linguistica (dialetti italiani, il castigliano), valori figurativi (fotografia di Arturo Gallea), attenzione al materiale plastico. È uno dei più interessanti prodotti del cinema del periodo fascista per il modo con cui combina i valori di un cattolicesimo arcaico, dell'ideologia ruralista e del nazionalismo. (''[[Montevergine (film)|La grande luce (Montevergine)]]''; 2000, p. 579) *Superwestern moraleggiante di grandi ambizioni cui corrispondono solo in parte i risultati. Accademico, un po' bolso, spettacolare. (''[[Il grande paese]]''; 2000, p. 580) *[[Robert Siodmak|R. Siodmak]], prigioniero forse del proprio ruolo di regista del brivido, cerca di rinnovarsi con una ricostruzione (sfarzosamente hollywoodiana alla M-G-M) della figura di [[Fëdor Dostoevskij|F.M. Dostoevskij]] e del noto romanzo (''[[Fëdor Dostoevskij#Il giocatore|Il giocatore]]'', 1867). Riconoscibile il suo senso della suspense nelle sequenze della roulette. (''[[Il grande peccatore]]''; 2000, p. 581) *Nonostante il titolo, il personaggio centrale dell'azione (Arabia romana, Galilea, Giudea, Roma) non è il pescatore [[Pietro apostolo|Simone]] ([[Howard Keel|Keel]]), destinato a diventare la ''kepha'' (roccia), dunque Pietro, del cristianesimo. L'epicentro del dramma è l'amore contrastato della principessa meticcia Fara (Kohner) e del principe Voldi (Saxon) e l'influenza che esercita su loro Simon Pietro, dissuadendo Fara dall'uccidere il padre Erode Antipa (Lom), dispotico tetrarca di Galilea, che aveva rinnegato sua madre araba Arnon per sposare la depravata Erodiade (Hyer). Nella sceneggiatura che si discosta nettamente dal mediocre romanzo di [[Lloyd C. Douglas|Douglas]], Fara, costretta a rinunciare, in quanto meticcia, all'amore di Voldi, torna in Giudea al fianco di Simone per aiutarlo nell'opera di riconciliazione tra arabi ed ebrei. Confuso con i numerosi colossi storico-biblici prodotti alla fine degli anni '50, il film ebbe accoglienze critiche tiepide o negative, comunque superficiali. Soltanto pochi recensori francesi – tra cui Jacques Joly sui ''Cahiers du Cinéma'' – seppero coglierne i pregi, non soltanto figurativi, e la diversità. (''[[Il grande pescatore]]''; 2010, p. 649) *Realizzato con grandi mezzi dalla Fox, è un efficace cocktail di spettacolari effetti speciali e dolorosi sentimenti. Bravi caratteristi, un ottimo [[George Brent|G. Brent]] [...] e un [[Tyrone Power|T. Power]] un po' assurdo come medico indiano. (''[[La grande pioggia]]''; 2000, p. 581) *Western autunnale grande nel respiro, nelle ambizioni, nella nobiltà dell'assunto, qua e là appesantito da un ritmo statico. Un affresco più che un dramma. E un ghiotto intermezzo umoristico con [[James Stewart|Stewart]] per alleggerire quella che è, in fondo, la storia di una sconfitta. Terzultimo film di [[John Ford|Ford]] e suo ultimo western. Una battaglia di retroguardia, non priva di grandezza. (''[[Il grande sentiero (film 1964)|Il grande sentiero]]''; 2010, p. 650) *Inchiodato ai secondi ruoli e al ruolo fisso di "cattivo", [[Robert Ryan|R. Ryan]] (1909-73) trova finalmente una parte di protagonista e se la cava con onore e dolente intensità. Scritto da [[Edmund H. North|Edmund North]] e Joseph Patracca, questo Cinemascope Fox (fotografia del prestigioso Lucien Ballard) è un western di serie B come il suo regista (1903-90), ma non privo di decoro, di scatto, di pathos. (''[[La grande sfida (film 1956)|La grande sfida]]''; 2000, p. 583) *Brutto film, con tre o quattro belle sequenze. Lo riconosce lo stesso regista che avrebbe voluto girarlo con pescatori veri e in bianconero. Ha le incertezze delle opere prime, ma anche l'onestà. (''[[La grande strada azzurra]]''; 2000, p. 584) *1º film a colori per [[John Wayne|J. Wayne]], in un technicolor (fotografia di Charles Lang Jr. e W. Howard Greene) che serve assai bene i paesaggi montagnosi degli Ozark. (''[[Il grande tormento]]''; 2000, p. 584) *Il quoziente di realtà è più ridotto che in ''[[Gli uomini, che mascalzoni...]]'' (1932), ma sulla scorta di una sceneggiatura perfettamente oliata cui contribuirono anche il giovane [[Renato Castellani]] e [[Mario Pannunzio]], [[Mario Camerini|M. Camerini]] mette a punto la sua provetta ingegneria della commedia. (''[[I grandi magazzini]]''; 2000, p. 585) *A metà strada tra l'opera e la fantasia, è un film intelligente, astuto nella confezione, ricco di umorismo eversivo. (''[[Gremlins]]''; 2000, p. 656) *C'è meno horror che nel precedente, ma una maggiore velocità di ritmo: un più alto numero di citazioni dell'immaginario cinetelevisivo (ma a noi garba quella pittorica dell'Arcimboldo): una più intensa esibizione di effetti speciali, soprattutto di metamorfosi, per i quali è stato scritturato anche il geniale Rick Baker; una carica più ricca di satira sui riti collettivi del consumismo, la megalomania tecnologica, il neocapitalismo rampante. C'è chi lo preferisce al primo, mentre ad altri fa un'impressione di sazietà. (''[[Gremlins 2 - La nuova stirpe]]''; 2000, p. 656) *Sullo sfondo di un'America di carta ricostruita a Cinecittà un giallo sciattamente diretto e maldestramente recitato. Se aveva avuto successo a teatro, perché [[Guglielmo Giannini|G. Giannini]] [...] non si è fermato lì? (''[[Grattacieli (film)|Grattacieli]]''; 2000, p. 586) *Verboso, godibile quando schiaccia il pedale al grottesco. (''[[Il Grinta]]''; 2000, p. 589) *Ottenne, senza nomination, un Oscar speciale per gli effetti speciali di George Pal che sono quasi tutto in questo SF tratto da un romanzo (1898) di Herbert G. Wells. Che strazio, però, quando i personaggi parlano. (''[[La guerra dei mondi (film 1953)|La guerra dei mondi]]''; 2000, p. 592) *Nato da una sceneggiatura tormentata (cui posero mano una dozzina di persone di cui solo sei accreditate), è un colossal frutto di due tendenze inconciliabili: l'intenzione dei produttori [[Carlo Ponti|Ponti]]-[[Dino De Laurentiis|De Laurentiis]] di farne un grande e rutilante spettacolo di massa e l'ambizione del regista di rispettare lo spirito del testo (facendo perno sul personaggio di Pierre-[[Henry Fonda|H. Fonda]]) nell'ottica del proprio mondo. Prevalse la prima, rimangono alcune tracce della seconda. (''[[Guerra e pace (film 1956)|Guerra e pace]]''; 2000, p. 593) *Bifronte e ibrido, il film dovrebbe interessare a chi sostiene che nelle belle arti, specialmente audiovisive, il sesso dovrebbe essere comico o tragico, o far ridere o far tremare. Qui sconvolge, disgusta, respinge. (''[[Il gusto dell'anguria]]''; 2010, p. 666) ====H==== *[[Aldo Fabrizi]] – che sostituì [[Mario Bonnard]] alla regia – parte da uno dei suoi più riusciti personaggi teatrali per mettere insieme una commedia piacevole e ricca di spunti comici mescolati a momenti realistici e drammatici. (''[[Hanno rubato un tram]]''; 2000, p. 599) *Film di propaganda anti-americana che quasi diventa un atto d'accusa contro il razzismo dei bianchi. Rozzo, goffo, melodrammatico, ma efficace, col piede sull'acceleratore. Spiccano le sequenze pugilistiche, grazie anche all'apporto di [[Erminio Spalla|Spalla]], [[Primo Carnera|Carnera]], Longo, Venturi, Silvestri. (''[[Harlem (film)|Harlem]]''; 2000, p. 601) *O sta per Obbediente, per Oca o per zero? In Francia, dove ebbe grande successo (in Italia un po' meno), offrì a molti spettatori l'alibi culturale (del "buon gusto") per fare i guardoni a pagamento, ma è un album di immagini patinate animato con uno stile da carosello pubblicitario, un prodotto in linea con l'ideologia capitalistica dominante fondata sull'avere invece che sull'essere. Non a caso la bella O fa la fotografa di moda. (''[[Histoire d'O (film)|Histoire d'O]]''; 2000, p. 607) *Prodotto dal geniale Val Lewton per la RKO e basato su una sceneggiatura di Curt Siodmak e Ardel Wray, vagamente ispirata a ''Jane Eyre'' (1847) di [[Charlotte Brontë]], è un dramma psicologico più che un horror vero e proprio, sebbene la finale sequenza notturna, il climax del film, ispiri autentico spavento. (''[[Ho camminato con uno zombi]]''; 2000, p. 608) *Uno dei primi western adulti degli anni '50 sulla scia di ''[[Il cavaliere della valle solitaria]]''. Un po' verboso, ma ben recitato con la [[Geraldine Page|Page]] esordiente che si meritò una nomination all'Oscar e soprattutto da un [[John Wayne|Wayne]] di intensa sobrietà – nel personaggio eponimo di un mezzo sangue che fu uno dei suoi preferiti. Da un romanzo (1953) di [[Louis L'Amour]], ben sceneggiato da [[James Edward Grant]] che accentuò il rispetto per i pellerossa. (''[[Hondo (film 1953)|Hondo]]''; 2010, p. 687) [[File:Cary Grant-Irene Dunne in Penny Serenade.jpg|miniatura|[[Cary Grant]] e [[Irene Dunne]] in ''[[Ho sognato un angelo]]'']] *La forza del film sta nella delicatezza del tocco e nell'abilità con cui [[George Stevens|Stevens]] tiene in equilibrio commedia, dramma, umorismo, sentimento. (''[[Ho sognato un angelo]]''; 2000, p. 612) *Profonda sincerità e un'ambientazione perfetta. In questo Texas c'è qualcosa di [[Anton Čechov|Čechov]]. (''[[Hud il selvaggio]]''; 2000, p. 614) ====I==== *[[Josef von Sternberg|J. von Sternberg]] violenta la Storia, ma le fa fare uno straordinario bambino: un film delirante, onirico, eccessivo, ornamentale, dominato dall'Eros, da una visione del potere come esperienza orgiastica e da una [[Marlene Dietrich|M. Dietrich]] inafferrabile ed estatica. Poco compreso quando uscì e liquidato come esercizio formalistico, è stato rivalutato dalla critica negli anni '70. È il più ermetico e complesso dei 7 film di Sternberg con M. Dietrich, e uno dei più bizzarri mai usciti da Hollywood. (''[[L'imperatrice Caterina]]''; 2000, p. 621) *La felice riuscita del film – uno dei 3 che [[Raoul Walsh|R. Walsh]] fece con [[Clark Gable|Gable]] – è il risultato di una intelligente sceneggiatura di Sydney Boehm e Frank Nugent genero di [[John Ford]], da un romanzo di Clay Fisher di cui il regista sfrutta magnificamente l'afflato epico (anche nella 1ª parte innevata), gli intermezzi ora comici ora sentimentali, i dialoghi icastici, la pittoresca galleria dei personaggi, i grandi spazi esaltati dal Cinemascope di Leo Tover. È una delle ultime vette del western classico con uno dei personaggi più simpatici di [[Jane Russell|J. Russell]] che fa il bagno nella vasca, spara con la carabina, mostra le belle gambe, s'infila e si sfila gli stivali e continua a litigare amorosamente con C. Gable. (''[[Gli implacabili]]''; 2000, p. 623) *1º grande successo di [[Mario Mattoli|M. Mattòli]] [...], 1º film importante per [[Erminio Macario|E. Macario]], 1º vero film comico del cinema italiano sonoro. [[Ernesto Almirante|E. Almirante]] superlativo come presidente del tribunale. Ritmo incalzante, dialogo scoppiettante. (''[[Imputato, alzatevi!]]''; 2000, p. 624) *[[Claudio Gora|C. Gora]] ha diretto un film leggero che non offende i diritti dell'intelligenza. Ha una spina dorsale, situazioni azzeccate, un dialogo spiritoso e una vena satirica non disprezzabile. (''[[L'incantevole nemica]]''; 2000, p. 626) *Triangolo d'amore tra ricchi nello stile più chic della M-G-M, destinato a un pubblico ancora in preda alla grande depressione economica. [[Joan Crawford|J. Crawford]] soffre le pene dell'inferno, vestita in abiti impeccabili. Tante parole, pochi baci. ([[Incatenata (film 1934)|''Incatenata'', 1934]]; 2000, p. 626) *Bizzarro e, forse, sottovalutato noir [...]. ([[Incatenata (film 1946)|''Incatenata'', 1946]]; 2000, p. 626) *[...] è un film fatto su misura per un pubblico infantile, ma che probabilmente piace più agli adulti ambientalisti (come evasione dallo stress quotidiano) che ai bambini. Troppi messaggi edificanti condensati in un prodotto che è, insieme, racconto di formazione, dramma familiare a lieta fine, apologo animalista ed ecologico, requisitoria contro la civiltà dei consumi e l'onnipotente legge del profitto. Qua e là si sentono la mano e il talento di [[Carroll Ballard|C. Ballard]] (1937), ex documentarista che si è avvalso, come in ''[[Black Stallion]]'', della fotografia di [[Caleb Deschanel]] di uno splendore cromatico incline allo stile del "National Geographic". (''[[L'incredibile volo]]''; 2000, p. 630) *Simpatica commedia di ambiente western dove accadono poche cose, ma divertenti. L'affiatata coppia [[Glenn Ford|Ford]]-[[Henry Fonda|Fonda]] e l'ambientazione fanno passare 85 minuti piacevoli. (''[[Gli indomabili dell'Arizona]]''; 2000, p. 633) *Dramma ben costruito con qualche forzatura. Ben recitato, convenzionale. (''[[Infamia sul mare]]''; 2000, p. 634) *Dal romanzo ''Dodsworth'' di [[Sinclair Lewis]], già adattato per il teatro. In questo film, ammirevolmente recitato, c'è il romanzo, c'è la commedia, c'è soprattutto [[William Wyler|Wyler]]. (''[[Infedeltà (film)|Infedeltà]]''; 2000, p. 635) *Da un materiale ''pulp'', da lui completamente riscritto in meno di un mese, [[Orson Welles|Welles]] (1915-85) ha tratto un capolavoro del cinema nero, componendo un memorabile ritratto di "uno sporco poliziotto, ma, a modo suo, un grand'uomo": personaggio di tragica statura shakespeariana nel contesto di una miserabile cittadina di frontiera (Tijuana, filmata a Venice, California). Straordinario film (bianco e nero di [[Russell Metty]] con focali corte, inquadrature insolite, piani-sequenza vertiginosi tra cui quello celeberrimo d'apertura) per stile, virtuosismo di scrittura, invenzioni e galleria di personaggi tra cui spicca la bruna chiromante di [[Marlene Dietrich|M. Dietrich]]: i personaggi vi contano più dell'azione, l'atmosfera più dei personaggi. [...] È con ''[[Rapporto confidenziale]]'' la vetta del barocchismo wellesiano. (''[[L'infernale Quinlan]]''; 2000, p. 636) *[...] è un film francese (nell'ambientazione e nello spirito) più che italiano, immoralista più che osceno, impregnato con elegante leggerezza di succhi antiborghesi, antimilitaristi, anticlericali. Musiche valzeristiche di Nicola Piovani, luminosa fotografia di Luigi Verga, un protagonista che recita sopra le righe. (''[[L'iniziazione (film 1986)|L'iniziazione]]''; 2000, p. 640) *Film simpatico, spesso didattico, ma anche capace di momenti autenticamente commossi, con cui si chiude una ideale trilogia di [[Luigi Magni|L. Magni]] contro il potere temporale del Papato (''[[Nell'anno del Signore]]'', 1969, e ''[[In nome del Papa Re|In nome del Papa re]]'', 1977, i primi due). (''[[In nome del popolo sovrano]]''; 2000, p. 642) *È un archetipo delle love-story hollywoodiane, apprezzabile per la sua concisione, la fotografia del grande [[Gregg Toland]], la recitazione, i 22 anni radiosi di [[Ingrid Bergman|I. Bergman]]. (''[[Intermezzo (film 1939)|Intermezzo]]''; 2000, p. 646) *Un convento di suore nell'Italia centrale del primo Ottocento si trasforma in una polveriera di sensualità repressa. Le giovani vi apprendono, tra le braccia di maschi gagliardi, tutte le frodi della carne sapiente o si dedicano all'autoerotismo con acconci strumenti o sublimano il desiderio frustrato in mistici deliri. Le anziane sono bigotte avvizzite o, come la badessa, impersonano l'ipocrisia organizzata e autoritaria. Alla fine la polveriera esplode in una sequenza di follia liberatrice che fa il paio con quella iniziale della chiesa trasformata in sala da ballo. Ma il film è monotono e ripetitivo come un esercizio formalistico: alla povertà dei significati fa da pendant un eccesso di scoptofilia. Fotografia raffinata di [[Luciano Tovoli]]. (''[[Interno di un convento]]''; 2000, p. 646) *Rispetto a ''[[Gattaca - La porta dell'universo|Gattaca]]'' (1997), è un efficace esempio di SF d'azione, ricco di inseguimenti e sparatorie. Tra i 2 protagonisti, Bonnie & Clyde del futuro, il più incisivo è [[Justin Timberlake|Timberlake]]. Tra le figure di contorno spicca [[Cillian Murphy|Murphy]] nella parte di uno sbirro traditore delle sue origini sociali. Rarefatto, ossessivo e, a modo suo, dogmatico. Il neozelandese Niccol rimane un cineasta-autore da seguire. (''[[In Time]]''; 2013, p. 780) *Parte benino, il film, con un blando tentativo di critica di costume all'indifferenza dell'uomo moderno, ma s'impantana poi nel ridicolo involontario quando prevalgono inseguimenti, sparatorie, bombe molotov (!). La sontuosa confezione non dà contenuto a un film che perde per strada la metafora e resta solo irrimediabilmente prevedibile. (''[[Invasion (film 2007)|Invasion]]''; 2010, p. 736) *[...] con larghissimi mezzi a disposizione, [[Cecil B. DeMille|C.B. De Mille]] ha realizzato uno dei suoi film più ridicoli, ma ricco di spettacolo e di momenti divertenti. (''[[Gli invincibili (film)|Gli invincibili]]''; 2000, p. 651) *Dal racconto di [[Richard Washburn Child|Richard Washburn]], ''Il soffio dell'Eliotropio'', erano già stati tratti 3 film [...]. Questo è una trasposizione sdolcinata con un buon cast. (''[[Io la difendo]]''; 2000, p. 655) *Da una trama così convenzionale non si poteva pretendere di più. Recitazione spesso noiosa, assediata da dialoghi logorroici. (''[[Io, mammeta e tu]]''; 2000, p. 655) *Tratto da un racconto autobiografico di [[Robert Elliott Burns|Robert E. Burns]], è uno dei più coraggiosi e vigorosi film sociali della Warner, piuttosto spregiudicato anche nella rappresentazione del sesso. Ma il codice Hays non era ancora entrato in funzione. Girato in sobrio stile semidocumentaristico rimane un classico del cinema carcerario. (''[[Io sono un evaso]]''; 2000, p. 657) *Decoroso melodramma per donne con una [[Bette Davis|B. Davis]] sempre registrata come un cronometro svizzero. Qui il suo personaggio è positivo. Brevi, non grandiose ma efficaci le scene del terremoto. (''[[Io ti aspetterò]]''; 2000, p. 657) ====J==== *Suspense che non manca di fascino nel suo ritmo tranquillo. La brava [[Ida Lupino]] recita in coppia con il marito [[Howard Duff]]. Bella fotografia di [[James Wong Howe|J. Wong Howe]]. (''[[Jennifer (film 1953)|Jennifer]]''; 2000, p. 671) *La storia di uno dei più mitici banditi della Frontiera – rivisitata poi parecchie volte in modi diversi – è esposta in questo film Fox in cadenze storicamente improbabili, ma suggestive nel suo impasto di scene d'azione e di sequenze di vita familiare. L'asciutta e tagliente regia di [[Henry King|H. King]], in contraddizione con la moraleggiante sceneggiatura di [[Nunnally Johnson]], ne fa uno dei pochi memorabili western degli anni '30. (''[[Jess il bandito]]''; 2010, p. 763) *[...] è uno stravagante pasticcetto sadomaso. (''[[Justine, ovvero le disavventure della virtù]]''; 2000, p. 679) ====K==== *I lettori che si appassionarono ai fumetti di Ken negli anni '80 sono in giubilo. I detrattori - non pochi - hanno qualche ragione per criticare la linea narrativa troppo arrovellata e arroventata, la dinamica grafica rozza, la fatica di distinguere un fratello dall'altro. (''[[Ken il guerriero - La leggenda di Hokuto]]''; 2011, p. 775) *[...] bizzarra miscela di fantasy, brivido e umorismo macabro che ha il merito di portare le sue premesse sino alle estreme conseguenze. (''[[Killer Klowns from Outer Space]]''; 2011, p. 778) *[...] l'australiano Beresford tenta di staccarsi dai "colossi" storico-religiosi hollywoodiani, riuscendovi soltanto in parte. Esterni in Sardegna esaltati dalla fotografia di Donald McAlpine, pregevoli i contributi di K. Adam (scene) e J. Mollo (costumi). Più che [[Richard Gere|Gere]], attore di medie virtù, spicca [[Edward Woodward|E. Woodward]], re Saul di epico spessore. (''[[King David]]''; 2000, p. 685) ====L==== *Riduzione di un testo teatrale, scritto e messo in scena dallo stesso R.W.F. l'anno prima, è il più autobiografico tra i suoi primi film e un ammirevole esempio di trasposizione dal palcoscenico allo schermo. Attraverso la duplice dialettica servo/padrone e amore/denaro sfocia, con la protagonista che alla fine si ritrova nella situazione di partenza, in un melodramma tipicamente fassbinderiano. (''[[Le lacrime amare di Petra von Kant]]''; 2000, p. 691) *Grandi uomini s'affrontano nei grandi spazi di un grande Paese. Uno dei 10 western di [[Anthony Mann|A. Mann]], un nome, una garanzia. E com'era bravo [[James Stewart|J. Stewart]]. [[Rock Hudson|R. Hudson]] in un piccolo ruolo. Dal romanzo ''Bend of the Snake'' di Bill Gulick e 2º western del trio Mann-Stewart-Borden Chase, sceneggiatore: al posto dei due fratelli-nemici di ''[[Winchester '73|Winchester 73]]'' c'è una coppia di amici che hanno un passato simile, ma aspirazioni divergenti. (''[[Là dove scende il fiume]]''; 2000, p. 691) *[...] è – con ''[[Umberto D.|Umberto D]]'' (1952) – il risultato più alto del sodalizio [[Vittorio De Sica|De Sica]]-[[Cesare Zavattini|Zavattini]] e uno dei capolavori del neorealismo, quello che con ''[[Roma città aperta|Roma, città aperta]]'' (1945) fu più conosciuto all'estero. L'amore per i personaggi diventa vera pietà, la poesia del quotidiano non nasconde la realtà sociale. (''[[Ladri di biciclette]]''; 2000, p. 692) *Poco amato dagli hitchcockiani "puri" – e dallo stesso regista a causa degli errori di costruzione drammatica, dovuti alla deliberata fedeltà ai fatti; inoltre non ebbe successo di pubblico –, è un cupo, austero apologo sui temi del falso colpevole, del doppio e dell'inconscia paura di vivere. Frutto di una visione cristiana del mondo, fondato sul peccato originale [...]. [[Henry Fonda|H. Fonda]], così neutro, è perfetto, ma [[Vera Miles|V. Miles]] non gli è inferiore. (''[[Il ladro (film 1956)|Il ladro]]''; 2000, p. 692) *Abilmente in bilico tra realismo e fantasia, è più interessante che divertente. (''[[Un ladro in paradiso]]''; 2000, p. 694) *Il romanzo di [[Pasquale Festa Campanile|P. Festa Campanile]] (1977) non è senza meriti, ma, trasposto in film, perde in sottigliezza quel che acquista in comicità farsesca. [[Enrico Montesano|E. Montesano]] s'impegna assai, [[Claudio Cassinelli|C. Cassinelli]] fa un Cristo dignitoso. (''[[Il ladrone]]''; 2000, p. 694) *Da un best seller (1903) di Henry De Vere Stacpoole, già portato sullo schermo in Inghilterra nel 1949 con ''[[Incantesimo nei mari del sud|Incantesimo nei Mari del Sud]]''. [[Randal Kleiser|R. Kleiser]], regista buono a poco e capace di tutto, ne ha cavato uno sciropposo fotoromanzo sentimentale, tutto imperniato sull'attesa: quando fornicheranno? Bella fotografia di Nestor Almendros. (''[[Laguna blu]]''; 2000, p. 695) *Con una tipica recitazione da Actors' Studio, [[Paul Newman|Newman]] al suo 3º film fa faville in una parte che era stata prevista per [[James Dean]]. Qualche eccesso romantico – in linea con il marchio M-G-M – e una buona ricostruzione ambientale di Little Italy. Nelle efficaci sequenze di pugilato [[Robert Wise|R. Wise]] sfodera le sue doti di ex montatore. (''[[Lassù qualcuno mi ama]]''; 2000, p. 698) *Fanno da traino a questa commedia toscana di caratteri la mora [[Maria Grazia Cucinotta|M.G. Cucinotta]] e [[Alessandro Haber|A. Haber]], prof. di filosofia e pittore della domenica, che si esibisce in una breve scena di infallibile recitazione spiritata. Commedia simpatica e fluttuante dove si colgono i debiti verso ''[[Amici miei]]'', gli echi dell'umorismo sulfureo dei [[Giancattivi]] e le tracce del naturalismo sociale nel quale si muovono i film-maker toscani con il loro campione [[Giuseppe Ferlito]]. (''[[I laureati]]''; 2000, p. 700) *In questo sontuoso megafilm epico su uno dei più affascinanti avventurieri del primo Novecento il vero protagonista è il deserto. Solida sceneggiatura di Robert Bolt, splendida fotografia, musica sovrabbondante [...]. All'epoca [[Peter O'Toole|P. O'Toole]] fu una rivelazione. (''[[Lawrence d'Arabia (film)|Lawrence d'Arabia]]''; 2000, p. 700) *Western sobrio e robusto che [[Robert Wise|R. Wise]] girò lo stesso anno di ''[[Lassù qualcuno mi ama]]''. Narrativamente sciapo, ma efficace a livello descrittivo. [[James Cagney|J. Cagney]] a disagio. (''[[La legge del capestro]]''; 2000, p. 702) *Uno dei 3 migliori western di [[Glenn Ford|G. Ford]], il più leggero e divertente. (Gli altri 2: ''[[Quel treno per Yuma (film 1957)|Quel treno per Yuma]]'' e ''[[Cowboy (film 1958)|Cowboy]]''.) È un insolito omaggio all'allevatore di montoni, personaggio importante nel West ma non nel western. (''[[La legge del più forte]]''; 2000, p. 702) *Piuttosto ruffiano nel sentimentalismo con cui affronta il tema, accademico nello stile, ricco di carinerie, è soprattutto un film di attori, uno più bravo dell'altro. (''[[La legge del Signore]]''; 2000, p. 702) *Singolare equazione tra l'orripilante occidentale e il sadico orientale, unisce l'horror film di vampiri più classico al genere kung-fu. Un po' gratuito a livello narrativo, ma a modo suo affascinante. (''[[La leggenda dei 7 vampiri d'oro]]''; 2000, p. 703) *Visionario e rarefatto, ermetico e allegorico, incline al manierismo, ma con molti momenti e immagini di solenne bellezza. (''[[La leggenda della fortezza di Suram]]''; 2010, p. 801) *Thriller condotto con efficacia per tenere lo spettatore in tensione fino al finale a sorpresa. (''[[La lettera accusatrice]]''; 2000, p. 709) *Scritto con Franco Bernini e Umberto Contarello, il 7º film di [[Carlo Mazzacurati|Mazzacurati]] è più intelligente che riuscito, ma rimane un paradosso: la più originale commedia italiana della stagione 2000-2001 non ha trovato pubblico forse perché raffinata nella scrittura registica (la dolcezza dei paesaggi veneti nelle luci dell'ottimo A. Pesci), troppo agra e ironica nel tratteggiare il triste benessere e l'arroganza aggressiva del Nordest opulento, troppo intenta nell'esprimere empatia o nel concedere simpatia ai suoi due ''dropout'' (che poi sono due ''mona'' per il loro pessimo rapporto col denaro), ma anche alla vitalità cialtrona del "rom" di [[Toni Bertorelli|Bertorelli]]. Insomma: troppo colto e anomalo per avere successo. Recitato bene da tutti, benissimo da [[Fabrizio Bentivoglio|Bentivoglio]]. (''[[La lingua del santo]]''; 2010, p. 815) *[...] è un film edificante che gronda di buoni sentimenti. Inutilmente [[Mark Robson|M. Robson]] cerca di dargli il taglio di un racconto di azione avventuroso-bellica. [...] Segnò la definitiva riconsacrazione di [[Ingrid Bergman|I. Bergman]] dopo lo scandaloso matrimonio con [[Roberto Rossellini|R. Rossellini]]. (''[[La locanda della sesta felicità]]''; 2000, p. 718) *Poco apprezzato dalla maggior parte dei pedanti critici dell'epoca, il 1º film britannico di [[Stanley Kubrick|S. Kubrick]] migliora ogni anno che passa: anche a livello stilistico e drammaturgico, la scrittura filmica rivela le sue qualità, reggendo il confronto con la capziosa prosa di [[Vladimir Nabokov|Nabokov]]. Più che un dramma, è una inventiva e persino divertente commedia nera in cui si riconoscono diversi temi del successivo cinema kubrickiano. Recitazione ad alto livello con un [[Peter Sellers|P. Sellers]] straordinario nel suo proteiforme istrionismo. (''[[Lolita (film 1962)|Lolita]]''; 2000, p. 720) *2º film di [[Erminio Macario|Macario]], restituito alle sue origini piemontesi, girato a gran velocità dopo ''[[Imputato, alzatevi!]]'', inzeppato di riferimenti di attualità. Le connotazioni piccolo borghesi del comico cominciano ad accentuarsi. (''[[Lo vedi come sei... lo vedi come sei?]]''; 2000, p. 723) *In bilico tra il drammatico e l'umoristico, coniuga sveltezza con efficacia. Potabile. (''[[La luce fantasma]]''; 2000, p. 724) *È il 1º film con [[Alida Valli|A. Valli]]-[[Fosco Giachetti|F. Giachetti]], una coppia che diventerà famosa in quegli anni. Il 1º in cui [[Mario Mattoli|M. Mattòli]] fa tutto da solo. Il 1º presentato con la frase di lancio "i film che parlano al vostro cuore". A. Valli e [[Clara Calamai|C. Calamai]] incredibilmente sorelle. (''[[Luce nelle tenebre]]''; 2000, p. 724) *Abile, commosso, con una drammaticità in crescendo. (''[[Luciano Serra pilota]]''; 2000, p. 725) *[...] l'idea di origine non è male, ma [[Aurelio Chiesa|A. Chiesa]] non ha saputo farne buon uso. Inerte e prolisso. (''[[Luci lontane (film 1987)|Luci lontane]]''; 2000, p. 726) *Si sente la mano di [[Jacques Laurent|Cecil de Saint-Laurent]], autore di ''Caroline Cherie'' e sceneggiatore con Christian-Jaque e con Jacques Sigurd: è storia spudoratamente romanzata. Spettacolo fastoso di cartapesta. Cauto erotismo di lusso sapientemente amministrato. Lucrezia più disgraziata che colpevole. (''[[Lucrezia Borgia (film 1953)|Lucrezia Borgia]]''; 2000, p. 726) *Sullo sfondo (allora quasi inedito per il cinema) dei monti calabresi si svolge un dramma rusticano di passioni e psicologie elementari e schematiche, ma – in coppia con [[Silvana Mangano|S. Mangano]] reduce da ''[[Riso amaro]]'' – [[Amedeo Nazzari|A. Nazzari]] dà una delle sue migliori interpretazioni. (''[[Il lupo della Sila]]''; 2000, p. 733) ====M==== *Irrealista sino all'astrazione, ma con una carica critica verso la rigidità del sistema scolastico. (''[[Maddalena... zero in condotta]]''; 2000, p. 740) *[[Vincente Minnelli|V. Minnelli]] lo diresse dopo aver letto saggi di [[Henry James]], [[William Somerset Maugham|Somerset Maugham]], [[Sigmund Freud]] sul personaggio, concludendo che Emma è una donna che cerca la bellezza, ma la trova soltanto nella sua mente. Ebbe accoglienze contrastate dai critici che, comunque, ne apprezzarono il puntiglio nella rievocazione ambientale, l'eleganza della messinscena e la bella sequenza del ballo. (''[[Madame Bovary (film 1949)|Madame Bovary]]''; 2000, p. 738) *[[Douglas Sirk|D. Sirk]] è un maestro del melodramma stilizzato. Attori, messinscena, fotografia impeccabili. (''[[Magnifica ossessione]]''; 2000, p. 744) *[...] ha le ambizioni di una favola simbolica sul rifiuto di uscire dal mondo incantato dell'infanzia e sul modo con cui si avvelenano i suoi "verdi paradisi". In assenza di un linguaggio pertinente, lo scavalcamento del livello realistico per attingere i cieli alti del lirismo e della metafora si trasforma in comicità involontaria. Volonterosamente filodrammatici i 3 interpreti. (''[[Maladolescenza]]''; 2000, pp. 748-749) *È il 3º Frankenstein, e il peggiore, dell'onorevole Mr. Fisher, mal servito da un copione che sembra scritto in stato di ebbrezza alcolica. (''[[La maledizione dei Frankenstein]]''; 2000, p. 750) [[File:Malinconico autunno (1958) Gil - Sanson - Nazzari.jpg|miniatura|[[Yvonne Sanson]] e [[Amedeo Nazzari]] in ''[[Malinconico autunno]]'']] *[[Raffaello Matarazzo|R. Matarazzo]] (1909-66) ricalca con stanco languore temi, toni e metodi della stagione felice di ''[[Catene (film 1949)|Catene]]'' e ''[[Tormento (film 1950)|Tormento]]'', rimettendo insieme per l'ultima volta la coppia [[Amedeo Nazzari|Nazzari]]-[[Yvonne Sanson|Sanson]]. È un cinema che si ripiega su sé stesso e si affloscia. (''[[Malinconico autunno]]''; 2000, p. 751) *È la stuzzicante commedia erotica – a Catania, anni '50, aria alla [[Vitaliano Brancati|Brancati]] – che lanciò la farinacea [[Laura Antonelli|L. Antonelli]], splendidamente fotografata dal grande [[Vittorio Storaro]]. (''[[Malizia (film)|Malizia]]''; 2000, p. 751) *Curioso film, ricco di possibilità sostanzialmente non realizzate a causa di un intreccio debole e un po' confuso, ma anche di momenti interessanti e di un'ambientazione suggestiva. (''[[La mano dello straniero]]''; 2000, p. 758) *Adattata da [[Ercole Patti]] e [[Mario Soldati]], la commedia stempera il grottesco, si raccomanda per il nitore della confezione, dà filo da torcere ai critici che vorrebbero distinguere quanto in essa c'è di [[Luigi Pirandello|Pirandello]] e quanto di [[Mario Camerini|Camerini]]. (''[[Ma non è una cosa seria (film 1936)|Ma non è una cosa seria]]''; 2000, p. 758) *Un classico del genere strappalacrime-cattolico-edificante ad alto tasso di zuccheri sentimentali. (''[[Marcellino pane e vino]]''; 2000, p. 761) *È, forse, la più grande interpretazione di [[Greta Garbo|G. Garbo]], in perfetto equilibrio tra cuore e cervello. Fredda, ma, sotto, ribelle. Incandescente, ma controllata. Superba capacità di trarre il massimo dal minimo, ma non va trascurata l'eleganza geniale del regista. (''[[Margherita Gauthier]]''; 2000, p. 764) *Realizzato con mano sicura e con una grande ricchezza di mezzi, si avvale del fior fiore degli attori dell'epoca con una galleria di tipi ben caratterizzati, di una cornice decorativa di calibrata eleganza e di un adattamento, curato dal regista col commediografo Alessandro De Stefani, di apprezzabile stringatezza. È, a ritroso, l'elogio della nuova borghesia postrisorgimentale, opposta alla fatua decadenza dell'aristocrazia. Notevoli contributi di Ottavio Scotti scenografo e Maria De Matteis costumista. (''[[I mariti (Tempesta d'anime)|I mariti - Tempesta d'amore]]''; 2000, p. 768) *Come una gassosa sgasata. (''[[Un marito per il mese d'aprile]]''; 2000, p. 769) *Forse il film più psicanalitico di A. Hitchcock, e uno dei più incompresi e sottovalutati, uno dei suoi pochi insuccessi di pubblico. Divise anche la critica: i più lo considerano poco riuscito, nonostante la sua inquietante intensità (vicina a quella di ''Vertigo''), i meno lo tengono per un capolavoro per il modo con cui in questa perversa storia d'amore si alternano fiamme romantiche, misteri contorti della psiche, sospetti polizieschi. Memorabile interpretazione di T. Hedren (1935), mentre quella di S. Connery (1930) soffre dell'irrisolta duplicità con cui è scritto il personaggio: il suo atteggiamento protettivo (anche per autocensura) prevale troppo sul feticismo sadico. (''[[Marnie]]''; 2000, pp. 770-771) [[File:Marlene Dietrich in Morocco trailer.jpg|miniatura|[[Marlene Dietrich]] in ''[[Marocco (film 1930)|Marocco]]'']] *È il 1º dei 6 film Paramount della coppia [[Josef von Sternberg|Sternberg]]-[[Marlene Dietrich|Dietrich]]. È anche il solo dove il mito di [[L'angelo azzurro (film 1930)|Lola-Lola]] è confrontato con un altro mito divistico, quello di un uomo fatale, concupito da tutte e inafferrabile. Tratto da un romanzetto di [[Benno Vigny]], è incantevolmente e perversamente stupido. (''[[Marocco (film 1930)|Marocco]]''; 2000, p. 771) *Scritto da [[Paddy Chayefsky]], ha il respiro narrativo di un racconto e le sue origini televisive sono evidenti. Un film senza grossi drammi, senza psicanalisi, che narra una realtà che diventa verità. È il primo dei teledrammi che verso la metà degli anni '50 furono rifatti a basso costo per il cinema, portando una ventata d'aria fresca nel cinema hollywoodiano. Anche se oggi la sua novità è difficilmente riconoscibile, grande fu la sua importanza storica. (''[[Marty, vita di un timido]]''; 2000, p. 772) *Un western bellico, anzi spionistico, di efficace confezione, ma senza vera personalità com'era il [[André De Toth|suo regista]], un guercio che altri due celebri guerci del West, [[John Ford]] e [[Raoul Walsh]] non tenevano in gran conto. (''[[La maschera di fango]]''; 2000, p. 773) *Attraverso la finzione romanzesca [[John Ford|Ford]] e il suo sceneggiatore Frank S. Nugent alludono a [[George Armstrong Custer|Custer]] e alla disfatta di Little Big Horn. Delizioso nella descrizione della vita in un forte, dialettico nella contrapposizione ideologica dei vari modi di concepire l'onore, la disciplina e gli altri caratteri della vita militare. (''[[Il massacro di Fort Apache]]''; 2000, p. 776) *Inadatta alla parte eppure affascinante, nonostante il contesto che spesso sfiora l'imbecillità o il ridicolo, [[Greta Garbo|G. Garbo]] dà qui un'altra prova del suo potere di irradiazione. (''[[Mata Hari (film 1931)|Mata Hari]]''; 2000, p. 777) *[...] è sicuramente il più costoso, probabilmente il più cupo, forse il più fantasioso ''cyber-action movie'' degli anni '90. Frutto di una disinvolta ibridazione tra il cinema d'arti marziali di Hong Kong, l'ideologia violenta del videogame, la fantascienza alla [[Philip K. Dick|P.K. Dick]] e la grafica dei fumetti, è un giocattolone divertente a livello figurativo e scenografico e sul piano dell'azione: sdoppiamenti, combattimenti, effetti speciali a iosa. Nel resto è un pastrocchio saccente e misticheggiante. I suoi fautori, interessati e non, sostengono che bisogna vederlo tre volte: la prima per l'impatto emotivo, la seconda per capire la storia, la terza per coglierne i significati più profondi. (''[[Matrix]]''; 2000, p. 780) [[File:John Wayne Mclintock 02.jpg|miniatura|[[John Wayne]] in ''[[McLintock!]]'']] *Commedia western verbosa, non priva di echi [[John Ford|fordiani]], che ha per modello ''La bisbetica domata'' di [[William Shakespeare|Shakespeare]], famosa per due scene: la rissa nel fango e quella in cui McLintock sculaccia la moglie in pubblico. Sconsigliato alle femministe. (''[[McLintock!|McLintock]]''; 2000, p. 782) *Guai a catena. Con la regina del melodramma italiano degli anni '50, [[Yvonne Sanson|Y. Sanson]], più infelice e disgraziata che mai. Bisogna avere un cuore di pietra per non divertirsi. (''[[Menzogna (film)|Menzogna]]''; 2000, p. 785) *Il grande impiego di mezzi, la cura per i costumi e l'ambientazione non bilanciano lo scarso approfondimento dei caratteri e il ritmo sonnolento della narrazione. (''[[Le meravigliose avventure di Marco Polo (Lo scacchiere di Dio)|Le meravigliose avventure di Marco Polo]]''; 2000, p. 786) *[...] 5º film di [[Nanni Moretti|N. Moretti]], il più grave e il meno nevrotico: la pena prevale sul sarcasmo, la costernazione sull'indignazione. Pur nel suo lucido laicismo di fondo, è il 1º film italiano sulla condizione sacerdotale. Nonostante una certa invadenza dell'attore a scapito del regista, Moretti ha alzato il tiro e fatto centro. (''[[La messa è finita]]''; 2000, p. 788) *Ispirata ai quattro Vangeli (ma in particolare a [[Vangelo secondo Marco|quello di Marco]]) con una forte componente mariana e una premeditata omissione del contesto storico-politico, questa vita di Cristo si rivolge all'umanità più che alla divinità del personaggio, espungendo gran parte dei miracoli e le profezie sulla fine del mondo e riducendo al minimo i riferimenti al soprannaturale. Esplicitamente popolare nel rispetto della tradizione iconografica, quasi da presepio, è un film tutto rosselliniano nell'illuminata indolenza, nel ritmo incalzante, nella disadorna semplicità della scrittura, nella trasparenza dello stile che può sembrare sciattezza. (''[[Il messia]]''; 2000, pp. 788-789) *Raccontato in tempo reale con una ingegneria narrativa che ha il suo culmine nella sparatoria finale, è una lezione di etica civile in forma di western e soffre di un certo schematismo delle psicologie e della tesi. (''[[Mezzogiorno di fuoco]]''; 2000, p. 791) *[...] il più accademico dei film di [[Sydney Pollack|S. Pollack]]: prolisso, un po' leccato, romanticissimo, quasi fotoromanzo. Ma c'è un lirismo autentico di fondo che lo riscatta. Per chi ha il mal d'Africa. (''[[La mia Africa]]''; 2000, p. 791) *Campione stagionale d'incassi negli USA in guerra, questa commedia sentimentale, imperniata sui buoni sentimenti e su un'idillica visione del mondo, può apparire oggi sdolcinata e svenevole, ma i duetti tra [[Bing Crosby|B. Crosby]] e [[Barry Fitzgerald|B. Fitzgerald]] rimangono deliziosi. (''[[La mia via]]''; 2000, p. 794) *Caposaldo del cinema hollywoodiano sui reduci [...]. Il lavoro del fotografo [[Gregg Toland]] su specchi, plexiglas e altre superfici riflettenti è straordinario. (''[[I migliori anni della nostra vita (film 1946)|I migliori anni della nostra vita]]''; 2000, p. 798) *Elegante e allegra, la commedia lanciò la diciottenne [[Alida Valli|A. Valli]]. È uno dei film più tipici del filone "[[Cinema dei telefoni bianchi|telefoni bianchi]]". (''[[Mille lire al mese (film)|Mille lire al mese]]''; 2000, pp. 800-801) *Teso film di suspense fantapolitica con un gruppo di personaggi ben disegnati e un ruvido stile semidocumentaristico (l'evacuazione della popolazione londinese). Non fa concessioni al sensazionalismo né scantona nella propaganda ideologica. (''[[Minaccia atomica]]'', 2000, p. 804) [[File:The Outlaw.JPG|miniatura|[[Jane Russell]] ne ''[[Il mio corpo ti scalderà]]'']] *C'è la mano di [[Howard Hawks]] in questo bizzarro western del miliardario [[Howard Hughes|H. Hughes]], fondato sul disprezzo della donna, valutata da tutti meno di un cavallo. La storia della lavorazione e delle lotte con la censura (che ne permise la libera circolazione soltanto nel 1950) è quasi più interessante del film stesso [...]. (''[[Il mio corpo ti scalderà]]'', 2000, p. 806) *Diretto dal regista della ''[[La storia infinita (film)|Storia infinita]]'' è un film di fantasia intimista realizzato con grande dispiego di mezzi, sul tema del "diverso". (''[[Il mio nemico (film)|Il mio nemico]]'', 2000, p. 806) *È un proseguimento ideale dei ''Trinità'' (manca [[Bud Spencer]]) e per molti versi è meglio dei suoi "genitori": la contrapposizione [[Terence Hill|Hill]]-[[Henry Fonda|Fonda]] è un'invenzione furbesca che tiene in piedi un western allegro e divertente. Ideato e prodotto da [[Sergio Leone]]. (''[[Il mio nome è nessuno]]'', 2000, p. 807) *Il pessimismo di [[Yves Allégret|Y. Allegret]] e del suo sceneggiatore Jacques Sigurd si stempera qui nella malinconia, in una lucida e rassegnata accettazione della vita com'è. In un'Italia da cartolina illustrata un pessimo [[Jean Marais|J. Marais]] gesticola a vuoto di fronte a una [[Alida Valli|A. Valli]] luminosa e bravina, nel suo 1° film europeo dopo la diseguale parentesi hollywoodiana. (''[[I miracoli non si ripetono]]'', 2000, p. 808) *Tentativo, parzialmente riuscito, di uscire dalla cronaca neorealistica per la via di un surrealismo grottesco e di una tenera buffoneria, minacciati da un poeticismo fumoso. (''[[Miracolo a Milano]]''; 2000, p. 809) *Deliziosa commedia fantastica alla [[Frank Capra]], forse il migliore film natalizio nella storia di Hollywood per la sapiente miscela di sentimento e umorismo; l'esaltazione della fantasia e della buona volontà si accompagna a soffici, ma precise, notazioni satiriche sull'ideologia americana del successo, del dollaro, del carrierismo, del consumismo, di un pragmatismo che appiattisce e deprime la vita e i rapporti sociali. Per bambini, ma anche per adulti. Scritto con garbo e brio, recitato benissimo in tutti i reparti. (''[[Il miracolo della 34ª strada]]''; 2000, p. 809) *Diligente, corretta, colorita. ([[Miseria e nobiltà (film 1940)|''Miseria e nobiltà'', 1940]]; 2000, p. 811) *Teatro filmato sì, ma dichiarato, esplicito. Con le leggere modifiche di Ruggero Maccari e dello stesso regista, la commedia omonima (1888) di Eduardo Scarpetta funziona ancora benissimo. Totò è grande, F. Faldini bella. ([[Miseria e nobiltà|''Miseria e nobiltà'', 1954]]; 2000, p. 811) *Ai limiti del ridicolo e del Kitsch più efferato, il plot serve a [[Josef von Sternberg|J. von Sternberg]] per uno dei suoi film più deliranti per stravagante barocchismo [...] che esalta, sbeffeggiandola, tutta la anarchica mitologia sternberghiana; una galleria di personaggi memorabili nella loro perversa bizzarria, colpi di scena a ripetizione, sequenze di sinistra forza descrittiva: il casinò come girone infernale, il banchetto di Mother Gin Sling, il carnevale del Capodanno cinese. (''[[I misteri di Shanghai]]''; 2000, p. 816) *[...] sfarzoso, accademico e greve [...]. (''[[La monaca di Monza (film 1962)|La monaca di Monza]]''; 2000, p. 826) *Se Turi Vasile, Diego Fabbri, Ennio Flaiano, Antonio Pietrangeli, Jean Ferry, Suso Cecchi D'Amico – responsabili del testo deleterio col regista – meriterebbero una severa condanna, A. Nazzari e A. Valli sono assolti per insufficienza di prove, gli altri attori per non aver commesso il fatto. (''[[Il mondo le condanna]]''; 2000, p. 829) *[...] tante firme per una gradevole commedia con due ottimi protagonisti, musiche efficaci. (''[[Montecarlo (film 1956)|Montecarlo]]''; 2000, p. 832) *Non lo sembra, ma è un film a suspense (psicologica), sorretta dalla musica di [[Dimitri Tiomkin|D. Tiomkin]] e dalla finezza di [[Joseph Cotten|J. Cotten]]. [[Andrew L. Stone|A.L. Stone]] l'ha anche scritto. A modo suo, un piccolo film d'autore. (''[[La morsa d'acciaio]]''; 2000, p. 835) *Esordio nel lungometraggio del trentacinquenne [[Sam Peckinpah|S. Peckinpah]] con un mediocre western su cui il produttore, fratello di [[Maureen O'Hara|M. O'Hara]], è intervenuto continuamente, infierendo poi anche sul montaggio. (''[[La morte cavalca a Rio Bravo]]''; 2000, p. 837) *[...] un giallo vecchiotto e datato con una suggestiva ambientazione e colpi di scena a ripetizione. (''[[Il mostro che uccide]]''; 2000, p. 842) *Spavento e horror in giuste dosi con risvolti di simpatia per la creatura e sottintesi erotici. (''[[Il mostro della laguna nera]]''; 2010, p. 952) ====N==== *77º film di [[Bette Davis|B. Davis]], ancora una volta alle prese con un personaggio sinistro, ma giuocato su un registro "freddo" e frenato. Il merito è della regia, ma anche della sceneggiatura (da un romanzo di Evelyn Piper) di Jimmy Sangster: la partita di gatto e topo tra la governante e il bambino è diretta con un crescendo magistrale. (''[[Nanny, la governante]]''; 2000, p. 852) *Tratto dal romanzo di George Dyer, è un thriller nella migliore tradizione della Warner Bros, condotto a un ritmo veloce fino all'ultimo respiro, fotografato – benissimo – da Tony Gaudio. Personaggi stereotipati ma funzionali. B. Davis intensa. (''[[Nebbia a San Francisco]]''; 2000, p. 858) *Un melodramma teso, duro, ben condotto da [[Martin Ritt|Ritt]] e affidato all'interpretazione di una coppia di attori molto bravi, [[John Cassavetes|Cassavetes]] e [[Sidney Poitier|Poitier]], che si calano magistralmente nella psicologia dei personaggi. (''[[Nel fango della periferia]]''; 2000, p. 860) *Sceneggiato con [[Suso Cecchi D'Amico]], è più un film d'attori (anzi di attrici) che d'autore, ma contraddistinto, come quasi sempre in [[Renato Castellani|Castellani]], da un sapiente ritmo narrativo: una macchina che funziona come un orologio, nonostante l'intelaiatura rapsodica. (''[[Nella città l'inferno]]''; 2000, p. 861) *[[Max Ophüls|Ophüls]] prese in mano il film, iniziato da [[John Berry]], in condizioni disastrose e si districò ammirevolmente. È il suo film più fittamente parlato, ma gli attori sono diretti benissimo. Assai interessante la tematica. (''[[Presi nella morsa|Nella morsa]]''; 2000, p. 862) *Un classico – un po' sopravvalutato – del cinema gangster, in cui [[William A. Wellman|Wellman]] – che inizialmente voleva dare la parte di Powers a [[Edward Woods (attore)|E. Woods]] – sa mescolare con intelligenza violenza e romanticismo per dire che è anche la povertà a generare il crimine. (''[[Nemico pubblico (film 1931)|Nemico pubblico]]''; 2010, p. 979) *Personaggio-guida di questo film sui disinganni e le curiosità erotiche dell'infanzia, cavato da un romanzo di [[Cesare Lanza]], è il piccolo, precoce e sdentato {{sic|Jo}} ([[Sven Valsecchi|S. Valsecchi]]), innamorato della cuginetta Nené ([[Leonora Fani|E. Fani]]), tredicenne sveltina [...]. Pastosa fotografia di [[Pasqualino De Santis|P. De Santis]], garbate musiche di [[Francesco Guccini]] e una galleria di personaggi tra cui [[Rita Savagnone|R. Savagnone]], esimia doppiatrice e brava attrice, un ottimo [[Tino Schirinzi|T. Schirinzi]] [...]. (''[[Nenè (film)|Nenè]]''; 2000, p. 865) *Curioso noir giudiziario, forse sottovalutato, scritto da Johann Latimer da una storia di Gordon McDonell che fornì a Hitchcock il soggetto di ''[[L'ombra del dubbio (film 1943)|L'ombra del dubbio]]''. (''[[Nessuno mi crederà]]''; 2000, p. 866) *È il 1º techno-thriller che fa perno su Internet, in forma di incubo e in cadenze di racconto da inseguimento. Assurdo a livello logico, sul piano emotivo è una sagra del già visto, del banale, del prevedibile. In questo veicolo per la [[Sandra Bullock|Bullock]] che ha grinta, grazia e sessappiglio, soltanto il contesto informatico è interessante. (''[[The Net - Intrappolata nella rete]]''; 2010, p. 983) *Il dolce sapore della vendetta è il succo di questo robusto western violento. [...] la sceneggiatura convenzionale è migliorata da una regia competente e da una buona squadra di attori. (''[[Nevada Smith]]''; 2000, p. 868) *2 parti, 2 atmosfere: il nero notturno metropolitano, il bianco innevato del villaggio. E una conversione emotiva. Il tema centrale è tipico di [[Nicholas Ray|Ray]]: la violenza dentro noi tutti, e l'influenza dell'ambiente e della famiglia sul carattere. Un po' schematico (Ray lo considerò riuscito a metà), ma il sobrio lirismo dello stile e la forza dell'interpretazione ([[Robert Ryan|Ryan]] specialmente) sono innegabili. Bianconero di G.E. Dishant e musica suggestiva di [[Bernard Herrmann|B. Herrmann]]. (''[[Neve rossa (film)|Neve rossa]]''; 2010, p. 984) *Del racconto di [[Ernest Hemingway]] (uno dei ''49 racconti'', 1938) da cui è tratto è rimasto poco. La vicenda è stata rimpolpata da [[Casey Robinson]] con un deprecabile gusto di sicuro effetto sui gusti più banalmente romanzeschi del pubblico. Un budino dolce innaffiato di un liquore di cattiva marca. Bella fotografia di [[Leon Shamroy]]. (''[[Le nevi del Chilimangiaro]]''; 2000, p. 868) *{{NDR|Su [[Steven Seagal]]}} Al suo confronto, in termini di recitazione, [[Chuck Norris]] sembra [[Laurence Olivier]]. (''[[Nico (film)|Nico]]''; 2000, p. 870) *Attivo nel muto dal 1915, [[Guido Brignone|Brignone]] (1887-1959) diresse la 27enne [[Yvonne Sanson|Sanson]], nata a Salonicco, regina del melodramma, dall'anatomia vistosa e dal volto addolorato in questo drammone napoletano alla [[Carolina Invernizio]] che non vale quelli di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]]. (''[[Noi peccatori]]''; 2000, p. 877) [[File:Noivivi giachetti+valli.jpg|miniatura|[[Fosco Giachetti]] e [[Alida Valli]] in ''[[Noi vivi]]'']] *[...] è un melodramma quasi tutto d'interni, cupo, monocorde, affidato al bianconero aspro di Giuseppe Caracciolo che tende a creare un'atmosfera grigia e nebbiosa e punta sui primi piani. Efficace e funzionale la squadra degli interpreti (altro punto a favore della regia) tra cui spiccano un sobrio, intenso [[Fosco Giachetti|Giachetti]] e la malinconica [[Alida Valli|Valli]] nel fulgore dei suoi ventun anni. (''[[Noi vivi|Noi vivi - Addio, Kira]]''; 2000, p. 877) *[...] è uno ''shocker'' di importanza storica che aprì la strada alla profonda metamorfosi del cinema orrorifico tra gli anni '70 e '80, imperniato sull'ossessione fantastica dello smembramento del corpo rappresentato in tutta la sua fisicità. Forsennato e visionario, è leggibile a diversi livelli. (''[[Non aprite quella porta (film 1974)|Non aprite quella porta]]''; 2000, p. 879) *Violenza portata a livelli di truculenza insostenibile che viene poi spinta inutilmente verso un grottesco senza freni. L'itinerario successivo di [[Tobe Hooper|T. Hooper]] (1944) ha dimostrato che aveva poco da dire. Bisogna arrivare fino a ''[[The Mangler - La macchina infernale|The Mangler]]'' (1994) per trovare un film notevole, almeno in parte. (''[[Non aprite quella porta - Parte 2]]''; 2000, p. 879) *È un congegno teatrale [...] che non ha trovato né uno sceneggiatore né un regista adatti: tutto funziona – gli interpreti, il dialogo, l'ambientazione – tranne il racconto che non ha né ritmo né invenzioni. (''[[Non siamo angeli (film 1955)|Non siamo angeli]]''; 2000, p. 883) *È una commedia di allegria forzata in cui sembra che nessuno sia convinto di quel che fa, nemmeno la [[Greta Garbo|Garbo]] sulla corda d'equilibrio di uno sdoppiamento di personalità. (''[[Non tradirmi con me]]''; 2000, p. 885) *Con la cauzione di una scrupolosa fedeltà alla cronaca, è un edificante film di propaganda religiosa, caratteristico del periodo di guerra fredda: quasi più anticomunista che filocattolico. Alla Warner dovevano farsi perdonare di aver prodotto ''[[Mission to Moscow]]'' (1943). (''[[Nostra Signora di Fatima (film)|Nostra Signora di Fatima]]''; 2000, p. 888) *Sulla base di un romantico e spudorato melodramma d'amore (scritto benissimo da [[Ben Hecht]] che, con [[Claude Rains|C. Rains]], fu "nominato" all'Oscar), è un thriller razionalista e crudele che trasmette allo spettatore emozioni e malessere. Il suo leit-motiv è il bere. [[Ingrid Bergman|Bergman]] iperluminosa. A differenza degli altri film hitchcockiani di spionaggio, non c'è spazio per l'umorismo. (''[[Notorious - L'amante perduta]]''; 2000, p. 889) *[...] è forse la migliore versione del romanzo, sicuramente la più fastosa (più di 3000 comparse) e la più suggestiva a livello figurativo (splendido bianconero di Joseph H. August, scene di Van Nest Polglase). L'interpretazione di Laughton fu molto lodata, ma oggi appare schiacciata dal trucco e dal poco spazio che la sceneggiatura gli concede per approfondire la psicologia del personaggio. Ne escono meglio M. O'Hara e C. Hardwicke in una compagnia di attori ben diretti da un Dieterle che mise a frutto la lezione del grande regista teatrale Max Reinhardt. Non sono da trascurare, perché inseriti con accorta leggerezza, gli accenni polemici contro l'oscurantismo, il fanatismo, la violenza, la discriminazione razziale, implicitamente diretti all'ideologia e alla politica del nazionalsocialismo. (''[[Notre Dame (film 1939)|Notre Dame]]''; 2000, p. 889) *Uno dei più teneri film d'amore nella Hollywood degli anni '30. È anche appassionato, ma il fuoco cova sotto le ceneri, grazie a un [[King Vidor|Vidor]] insolitamente misurato che descrive bene l'ambiente di emigrati polacchi. 3º e ultimo tentativo di [[Samuel Goldwyn]] di fare di [[Anna Sten|A. Sten]] una nuova [[Greta Garbo|Garbo]]. (''[[Notte di nozze (film 1935)|Notte di nozze]]''; 2000, p. 894) *[...] è uno dei tanti film di [[Bela Lugosi]] detto "''the king of horror''". Questa volta gli sceneggiatori hanno raschiato il fondo del barile. (''[[Notti di terrore|La notte dei pipistrelli]]''; 2010, p. 1012) *[...] è un discreto western con una storia insolita, ben recitato, sostenuto da un suggestivo bianconero di Russell Harlan e almeno una sequenza da ricordare: lo scontro Ryan/Ives in montagna nella neve. (''[[La notte senza legge]]''; 2000, p. 896) *Girato a ritmo frenetico, immagini ricercate e patinate secondo i canoni della pubblicità postmoderna, colonna sonora accattivante: un interminabile spot pubblicitario che tenta di vendere il prodotto "sesso". (''[[9 settimane e ½]]''; 2000, p. 899) ====O==== *Vi si porta alle estreme conseguenze la riflessione sul cinema come ''voyeurismo'' e atto di immobilizzazione della vita; la sdrammatizzazione del racconto accresce l'efficacia della dimostrazione le cui implicazioni sono multiple e tortuose come in un giuoco di specchi. (''[[L'occhio che uccide]]''; 2000, p. 906) *[...] è un noir a tesi dove la scrittura registica di taglio espressionista, peraltro applicata da [[Edward Dmytryk|E. Dmytryk]] con artificiosità, è subordinata al messaggio antirazzista, indebolendolo per mancanza di approfondimento. Pur non trascurando l'influenza del neorealismo italiano nella produzione RKO di quel periodo di cui fu un'opera di punta (e come tale premiata a Cannes), rimane da constatare l'idoneità del film noir a suggerire il malessere, le frustrazioni, le fobie del primo dopoguerra negli Stati Uniti. (''[[Odio implacabile]]''; 2000, p. 908) *Uno dei migliori film di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]] in assoluto, apprezzato persino dai critici e dagli spettatori più refrattari al suo fascino, dai fautori della verosimiglianza e della psicologia. [...] È il suo thriller più quieto, affabile, inquietante. (''[[L'ombra del dubbio (film 1943)|L'ombra del dubbio]]''; 2000, p. 914) *18º film di [[Nicholas Ray|Ray]], e inizio della sua parabola discendente. 2 temi a lui cari: bellezza e violenza, qui entrambi attributi della natura. Fotografia bellissima. Antropologicamente presuntuoso e schematico. (''[[Ombre bianche]]''; 2000, p. 916) [[File:Stagecoach-05 - Claire Trevor.jpg|miniatura|[[Claire Trevor]] in ''[[Ombre rosse]]'']] *[...] è forse – almeno in Italia per due generazioni di critici e di cinefili – il western più famoso e amato di tutti i tempi. Questo "Grand Hotel" su ruote, come fu definito sul ''New Yorker'', si presta a letture di ogni genere, come ogni classico. (''[[Ombre rosse]]''; 2000, p. 917) *È forse il migliore dei ''whodunit'' (chi l'ha fatto?) [[Alfred Hitchcock|hitchcockiani]], un genere che il regista non amava. Ma, accettato lo schema, sono parecchie le tragressioni. [[Herbert Marshall|Marshall]] eccellente. (''[[Omicidio!|Omicidio]]''; 2000, p. 917) *Questo ''[[Rocco e i suoi fratelli]]'' degli antipodi, tratto dal romanzo omonimo di Alan Duff, è un melodramma iniziatico, romanzo di formazione, tragedia urbana con eccessi, truculenze, ridondanze, condotto a ritmo incalzante, impregnato di un'energia coinvolgente, illuminato dalla memorabile Madre Courage di [[Rena Owen|R. Owen]]. (''[[Once Were Warriors - Una volta erano guerrieri]]''; 2000, p. 918) *È, in una certa misura, il patto di Faust aggiornato alla moderna tecnologia. L'idea originale è di un romanzo di David Ely, sapientemente sceneggiato da Lewis John Carlino. Come con la fantapolitica di ''[[Va' e uccidi]]'' (1962), [[John Frankenheimer|Frankenheimer]] è a suo agio con la fantasociologia; gli dà una mano con un suggestivo bianconero il vecchio James Wong Howe, operatore di merito. Finale allucinante, attaccare le cinture. (''[[Operazione diabolica]]''; 2000, p. 921) *Western nel quale due opposte psicologie ([[Henry Fonda|Fonda]] nella parte del cattivo, [[James Stewart|Stewart]] nella parte dello sceriffo) si affrontano con sapiente orchestrazione. Lento e stiracchiato. Tra i registi americani l'unico Mc (o Mac) che conta è [[Leo McCarey|McCarey]] (1898-1969). (''[[L'ora della furia]]''; 2000, p. 923) *[...] uno dei più foschi e appenati di [[Ingmar Bergman|Bergman]]. Il ricorso all'espediente dei fantasmi è giocato sulle corde di una ironia romantica che, nelle intenzioni dell'autore, è uno strumento per far sì che lo spettatore non s'identifichi nei personaggi, ma mantenga un distacco critico. (''[[L'ora del lupo]]''; 2000, p. 923) [[File:Orca (1977) trailer - Richard Harris 3.png|thumb|[[Richard Harris]] ne ''[[L'orca assassina]]'']] *Tentativo poco riuscito di mischiare orrore, suspense ed ecologia in un'avventura in cui si passa dalla parte della preda. (''[[L'orca assassina]]''; 2010, p. 1049) *Scritto e diretto dallo sceneggiatore di ''[[9 settimane e ½|Nove settimane e ½]]'', è un PIF (prodotto industriale di finzione) che può essere classificato, secondo i gusti, come un porno soft passabilmente idiota o come una macchina erotica la cui benzina è fornita dal folclore brasiliano. Persone del dramma: 1) enigmatico e abbronzatissimo uomo d'affari con qualche problema sessuale e cerchietto d'oro all'orecchio sinistro; 2) giovane avvocata di strepitosa anatomia, sottoposta a Rio de Janeiro a molteplici tentazioni della carne; 3) dinamica manager ad alta tensione che si assenta dall'azione, spostandosi a Buenos Aires. Erotismo acquatico che spande. Le varie edizioni del film variano di lunghezza secondo gli usi censori locali. (''[[Orchidea selvaggia (film 1989)|Orchidea selvaggia]]''; 2000, p. 925) *Ben confezionato, il prodotto è di una banalità e frivolezza irrecuperabili ma, a modo suo, documento di un'epoca. Componente erotica esplicita. (''[[Ore 9: lezione di chimica]]''; 2000, p. 926) *C'è qualche eco del grande [[David Wark Griffith|Griffith]] in questo melodramma all'aria aperta sullo sfondo dei montagnosi paesaggi canadesi. Personaggi disegnati con l'accetta. (''[[Ossessione di donna]]''; 2000, p. 934) *L'arrivo di tre ambigui domestici e l'apparizione "impossibile" del marito rafforza il clima angoscioso di questa ''ghost story'' di occupazione, risolta con un colpo di scena finale alla [[M. Night Shyamalan|Shyamalan]] che ne ribalta la natura e i significati. Chi sono gli "altri", gli "intrusi" della casa? Il tema del mondo dei morti che si mescola con quello dei vivi innerva questa storia, strutturata a scatole cinesi e fondata su quell'esitazione che, secondo [[Cvetan Todorov|Tzvetan Todorov]], è il principio che dà vita al fantastico: qui l'incertezza è, insieme, dello spettatore e di alcuni personaggi. Il finale che la scioglie riporta al livello realistico (o almeno razionale in chiave psicoanalitica) un film che comincia dove finisce la storia di [[Medea]]. [[Alejandro Amenábar|Amenabar]], anche sceneggiatore, lo governa con astuzia imitativa, virtuosistica compattezza figurativa (fotografia di Javier Aguirresarobe) e innegabile efficacia nel sostenere la suspense. Ben doppiata da [[Chiara Colizzi]], la [[Nicole Kidman|Kidman]] sostiene intrepidamente il confronto con [[Deborah Kerr]] e altre [[Joan Fontaine]] del passato. (''[[The Others (film 2001)|The Others]]''; 2010, p. 1059) *[...] è un [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] con il ritmo veloce e il cinismo di un [[Howard Hawks|Hawks]]. Con ''[[Desiderio (film 1936)|Desiderio]]'' (1936), ''[[Angelo (film 1937)|Angelo]]'' (1937) e ''[[Ninotchka]]'' (1939), costituisce un piccolo trattato lubitschiano di economia politica sul fascino discreto del capitalismo. (''[[L'ottava moglie di Barbablù (film 1938)|L'ottava moglie di Barbablù]]''; 2010, p. 1059) *Un Ben Hur del cinema d'avanguardia. Il tentativo di un autoritratto in forma fantastica. Il diario di bordo di un autore. Il rapporto su un ingorgo esistenziale. Un film sulla confusione e sul disordine della vita. Uno dei massimi contributi a quel rinnovamento dei modi espressivi e alla rottura della drammaturgia tradizionale che ebbero luogo nel cinema a cavallo tra gli anni '50 e '60, rinnovamento che Fellini aveva già cominciato con "La Dolce Vita". Personaggi memorabili e sequenze d'antologia. Il suo vero contenuto è la fitta trama dei rapporti di Guido (Mastroianni, qui più che mai alter ego di Fellini) con la moglie e l'amante, con l'ambiente di lavoro e gli estranei, con i Guru della Chiesa e della Critica, col passato e l'avvenire, con sé stesso. "L'enfer c'est les autres", aveva detto Sartre. Fellini ribalta l'affermazione: la vita – e il cinema – sono gli altri, i vivi e i morti, gli esseri reali e le creature della fantasia. Bisogna accettarli tutti con amore, gratitudine, solidarietà. (''[[8½]]''; 2010, p. 1060) ====P==== *Il film è quasi inguardabile, ma si può ascoltare. (''[[I pagliacci (film 1943)|I pagliacci]]''; 2000, p. 943) *Possiede tutti i requisiti di un buon gangster film: rapidità, eccitazione, suspense e quel tocco di nobiltà che gli dà una patina elegiaca. (''[[Una pallottola per Roy]]''; 2000, p. 945) *Braccato dalla polizia, sulla Sierra Nevada {{NDR|Roy Earle}} trova nella morte la libertà che sognava, in una splendida sequenza finale, esaltata dal BN di Tony Gaudio (1885-1951). Dal romanzo ''High Sierra'' (1940) di [[W. R. Burnett|W.R. Burnett]], da lui sceneggiato con [[John Huston|J. Huston]], fu una svolta nella carriera di [[Humphrey Bogart|H. Bogart]], promosso a protagonista. Possiede tutti i requisiti di un buon ''gangster movie'' con un retrogusto di nobile malinconia che lo fa sconfinare nel noir introspettivo. (''[[Una pallottola per Roy]]''; 2010, p. 1069) *Bistrattato a suo tempo perché giudicato pretenzioso, fu poi rivalutato: è una bella storia d'amore raccontata in modi bizzarramente poetici e illuminata da una fulgida [[Ava Gardner|Gardner]]. Un film che ha il coraggio delle sue idee. (''[[Pandora (film)|Pandora]]''; 2000, p. 946) *Campione d'incassi a sorpresa della stagione 2003-04 davanti a ''[[Natale in India]]'' con grande gaudio di [[Leonardo Pieraccioni|L. Pieraccioni]] (anche produttore e sceneggiatore con [[Giovanni Veronesi]]), della Medusa e degli esercenti tutti. Caso più unico che raro di comico fiorentino alla camomilla, Pieraccioni, minacciato dai 40 anni, raggiunge qui il limite di una tisana calmante ed emolliente. (''[[Il paradiso all'improvviso]]''; 2010, p. 1075) *È un turgido melodramma in costume che appartiene al periodo d'oro (1939-44) della [[Bette Davis|Davis]], qui quasi superata da [[Barbara O'Neil|B. O'Neil]] [...]. (''[[Paradiso proibito]]''; 2000, p. 952) *Liberamente tratto da un romanzo di Bruna Piatti, questo ritratto di un'adolescente sgallettata che accumula esperienze amorose ed errori è l'occasione di una commedia agile, attendibile, lucida, senza cedimenti al moralismo, ma non superficiale nella descrizione della condizione femminile in una città di provincia. Intorno alla [[Catherine Spaak|Spaak]], maturata, una bella galleria di caratteri tra cui spiccano quelli di [[Salvo Randone|Randone]], [[Lando Buzzanca|Buzzanca]], [[Nino Manfredi|Manfredi]]. (''[[La parmigiana]]''; 2000, p. 954) *[...] è una partita a tre in cui la penuria di denaro del trio che fa una vita da bohème corrisponde alla privazione del sesso. [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]] e [[Ben Hect|Hecht]] hanno camminato sul filo del rasoio per evitare, data la materia, gli attacchi delle potenti associazioni in difesa della pubblica moralità, ma incorsero ugualmente nella censura del Codice Hays, da poco entrato in vigore. [[Edward Everett Horton|E.E. Horton]], principe dei caratteristi, riesce a sopravanzare le 2 star maschili. (''[[Partita a quattro]]''; 2000, p. 955) *Western piacevole con una giusta dosatura di commedia e di dramma (con una rissa da saloon da antologia), con un [[James Stewart|J. Stewart]] che dietro la semplicità nasconde sicurezza di sé stesso, coraggio nell'azione, e una [[Marlene Dietrich|Marlene]] bella, sguaiata, prorompente che canta in modo indimenticabile ''See What the Boys in the Back Room Will Have''. (''[[Partita d'azzardo]]''; 2010, p. 1082) *Western storico apprezzabile per la rievocazione del tempo e qualche efficace scena d'azione, ma fiacco nella drammaturgia e sbilanciato dal rilievo dato alla figura "demoniaca" di John Brown ([[Raymond Massey|R. Massey]]). (''[[I pascoli dell'odio]]''; 2000, p. 956) *Nella sceneggiatura del regista siciliano e di Nennella Bonaiuto si mescolano racconti popolari, leggende, realtà. Non sempre alle ambiziose intenzioni corrispondono i risultati. Dopo un bel prologo sulla nascita del protagonista, il viaggio appare illustrativo e inerte. La tematica verghiana dei "vinti" si fonde con l'amore per i cantastorie siciliani in un discorso che accomuna la storia secolare del popolo ebraico e la polemica contro il potere delle istituzioni, l'intolleranza dogmatica per il diverso e la chiusura alle novità che vengono dal basso. Uno spiraglio di speranza si appoggia alla consapevolezza rimossa che "siamo tutti figli di Abramo". (''[[La passione di Giosuè l'ebreo]]''; 2010, p. 1086) *Umano, straziante, lirico, è considerato da molti il 1° buon film del migliore dei [[Anthony Mann|Mann]]. Sottovalutato, soprattutto in Italia, questo film è meravigliosamente fotografato dal grande [[John Alton]] che – con ''[[L'amante indiana]]'' (1950) di [[Delmer Daves|D. Daves]] – inaugurò il filone filoindiano degli anni '50. (''[[Il passo del diavolo (film 1950)|Il passo del diavolo]]''; 2000, p. 960) *Senza pretese, scorrevole. (''[[La paura fa 90]]''; 2000, p. 964) *[...] è un poliziesco di routine, ma vale più della sua fama. Ha il torto di raccontare una storia in cui sono i cattivi che hanno paura e di avere in [[Jane Wyman|J. Wyman]] un'attrice fuori parte, ma l'ambientazione londinese e teatrale è deliziosa: la prima mezz'ora (con la festa di beneficienza in giardino) e il finale sono notevoli e, in bilico tra ambiguità e volgarità, [[Marlene Dietrich|M. Dietrich]] lascia il segno. (''[[Paura in palcoscenico]]''; 2000, p. 964) *Tratto da un romanzo di Stuart Engstrand, è un film sotto il segno dell'eccesso, un noir esasperato, dominato dal chiaroscuro (fotografia di Robert Burks), così oltraggiosamente cattivo da diventare buono. (''[[Peccato (film)|Peccato]]''; 2000, p. 967) *Uno dei pochi insuccessi commerciali di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]], e uno dei suoi rari film in costume. Conta per una [[Ingrid Bergman|I. Bergman]] (con [[Joseph Cotten|J. Cotten]] fuori parte) straordinaria, l'uso del piano-sequenza, l'ambientazione, la fotografia di [[Jack Cardiff|J. Cardiff]]. Verboso. Finale debole. (''[[Il peccato di Lady Considine]]''; 2000, p. 968) [[File:La peccatrice (film 1940) Paola Barbara.png|thumb|[[Paola Barbara]] ne ''[[La peccatrice (film 1940)|La peccatrice]]'']] *Film denso che dà spesso nel tragico. Melodramma con risvolti di critica sociale. Alcuni momenti di grande intensità. La [[Paola Barbara|Barbara]] è di un'espressività penetrante. (''[[La peccatrice (film 1940)|La peccatrice]]''; 2000, p. 969) *È un grottesco poema satirico che osa paragonare la dittatura stalinana a quella hitleriana con un accostamento che a molta parte della sinistra occidentale ripugnava allora e oggi ripugna ancora (un po' meno). (''[[Pentimento (film 1984)|Pentimento]]''); 2010, p. 1099) *Un film che parla al cuore: un dramma "[[Melodramma strappalacrime|d'appendice]]", quel genere che in letteratura ebbe la sua stagione di grazia nel periodo umbertino e che il pubblico popolare italiano continuò ad amare fino agli anni '60. (''[[Perdonami!|Perdonami]]''; 2000, p. 975) *Film così, oggi, non sanno farli più, e non soltanto perché attori con quel carisma non ne esistono più in circolazione. L'assurdo e il sublime vanno a braccetto, la 1ª parte è nettamente superiore alla 2ª, ma perché chiedere la luna quando si hanno le stelle? [...] [[Bette Davis|B. Davis]] era capace di tutto, anche di un personaggio romantico. (''[[Perdutamente tua]]''; 2000, p. 976) *[...] è diventato un film sadiano di forte suggestione e di inquietante atmosfera esotica con la sequenza della caccia splendidamente fotografata e montata. È interessante come predecessore di ''[[King Kong (film 1933)|King Kong]]'' [...]. (''[[Pericolosa partita]]''; 2000, p. 978) *Il programmatico disinteresse per la logica narrativa esplode nel delirio truculento dell'ultima mezz'ora con 4 o 5 finali infilati l'uno nell'altro, ulteriore dimostrazione di un narcisismo esibizionistico quasi disperato. (''[[Phenomena]]''; 2010, p. 1113) *Suspense, bizzarria, sorprese ed effetti speciali primitivi ma efficaci. (''[[Il pianeta proibito]]''; 2000, p. 986) *Scritto da Jonathan Lemkin (''[[L'avvocato del diavolo]]''), è un film di SF spaziale d'andazzo che, nonostante qualche ambizioncella metafisica nell'avvio, s'incanala in schemi narrativi di convenzione, con personaggi stereotipati e sviluppi prevedibili. La corretta regia è del sudafricano A. Hoffman, esordiente nel lungometraggio dopo premiate esperienze incampo pubblicitario. Suggestivi paesaggi desertici, trovati in Giordania e Australia. (''[[Pianeta rosso]]''; 2010, p. 1115) *L'anomala misoginia di [[Robert Aldrich|R. Aldrich]] tocca qui il vertice del barocchismo. (''[[Piano... piano, dolce Carlotta]]''; 2000, p. 986) *Potabile sul versante della commedia, insopportabile quando inclina al sentimentalismo. (''[[Piccole donne (film 1949)|Piccole donne]]''; 2000, p. 989) *Ambientato alla fine dell'Ottocento, è uno dei più perfetti esempi di teatro filmato che paradossalmente diventa cinema proprio nella misura in cui [[William Wyler|Wyler]] è rimasto fedele non solo al dramma (1939) di [[Lillian Hellman]], ma alla scenografia e alla messinscena. Alle luci il grande [[Gregg Toland]]. L'unica riserva che si può fare è, paradossalmente, quella di un eccesso di perfezione. (''[[Piccole volpi]]''; 2000, p. 989) *Tratto da un best seller (1933) di [[Erskine Caldwell]], molto discusso per il suo crudo realismo incline al grottesco, e sceneggiato da [[Philip Yordan]]. Accolto severamente dalla critica, forse a causa dei suoi frequenti cambi di marcia e di tono, è un film molto caro al suo regista, meno al suo sceneggiatore ("Troppo teorico, non abbastanza fisico"). Tutti d'accordo, invece, su [[Robert Ryan|Ryan]], capofamiglia di statura biblica. (''[[Il piccolo campo]]''; 2000, p. 991) *Classico del genere gangsteristico, caratterizzato, oltre che dalla memorabile interpretazione di [[Edward G. Robinson|E.G. Robinson]], dal taglio spedito e asciutto, quasi cronachistico del racconto, tratto da un romanzo di [[W. R. Burnett|W.R. Burnett]]. Datato, ma che forza! (''[[Piccolo Cesare]]''; 2000, p. 991) *Western anomalo e, in un certo senso, unico, ha qualcosa del racconto filosofico francese del Settecento (non lontano dal ''Candide'' di [[Voltaire]]) e del romanzo picaresco spagnolo. La smitizzazione del West e dei suoi miti (bianchi) è radicale nella sua continua (e un po' prolissa) mistura tragicomica; la simpatia per i pellerossa, il rispetto per la loro cultura, la denuncia del loro genocidio non scadono quasi mai nel (melo)dramma didattico. [[Dustin Hoffman|Hoffman]] allo zenith del suo fregolismo istrionico. (''[[Il piccolo grande uomo|Piccolo grande uomo]]''; 2000, pp. 991-992) *Melodramma strappalacrime di basso profilo. Persino [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] è meno in parte del solito. Regia anonima. (''[[Pietà per chi cade]]''; 2000, p. 994) *[...] è una commedia rurale che ha le scarpe grosse, ma il cervello poco fino. Contro i suoi bersagli preferiti (la meschinità, la ristrettezza di spirito, il campanilismo abietto, l'avidità, la viltà della provincia francese) [[Claude Autant-Lara|Autant-Lara]] ha la mira sbagliata per mancanza di ispirazione e di grazia. [[Anna Magnani|Magnani]] greve, doppiata tremendamente. (''[[La pila della Peppa]]''; 2000, p. 995) *Alterna momenti di carattere documentaristico nella 1ª parte a quelli avventurosi nella 2ª, rivelando già la mano e l'occhio di [[Roberto Rossellini|Rossellini]]: spiccio, disadorno nella ricerca di autenticità e nel rifiuto della retorica propagandistica. (''[[Un pilota ritorna]]''; 2010, p. 1125) *Western autunnale quasi da camera, quasi funerario, da crepuscolo degli dei. Un epitaffio su un genere o su un eroe? Grande congedo melodrammatico di [[John Wayne|J. Wayne]]. Ottima sceneggiatura (da un romanzo di Glendon Swarthout) messa in immagini con uno stile asciutto. (''[[Il pistolero (film 1976)|Il pistolero]]''; 2000, p. 999) *Qualificato con l'iperbole del "film più brutto della storia del cinema" e, perciò, diventato oggetto di culto. Il che non gli impedisce di essere assai divertente, almeno per chi sa apprezzarne lo spudorato dilettantismo, le strampalate scenografie, i dialoghi tremendi, l'assurda logica narrativa. (''[[Plan 9 from Outer Space]]'', 2000, p. 1003) *Ispirato al romanzo di Robert James Waller, adattato dal talentoso Richard LaGravanese, è il 18° film di [[Clint Eastwood|C. Eastwood]] regista che ha saputo dirigere sé stesso e la strepitosa [[Meryl Streep|M. Streep]] con una sensibilità, una leggerezza profonda e una verosimiglianza ineguagliabili: i personaggi, due "normali" persone di mezza età, acquistano progressivamente spessore ed "eccezionalità" in un contesto di tranquilla quotidianità sottolineata dalla opaca fotografia di Jack Green e dalle canzoni di Johnny Hartman. È il 1° e unico film in cui Eastwood assume il punto di vista della donna. Uno dei più struggenti film d'amore degli anni '90, imperniato, come sempre, su una impossibilità. Un'altra conferma del classicismo di un regista che qui affronta di petto il genere, attraversandolo controcorrente. (''[[I ponti di Madison County]]'', 2000, p. 1011) *Tipico western di fattura media, di quelli che si vedono volentieri e si dimenticano subito. Non manca un romanzetto d'amore con la rubensiana [[Rhonda Fleming|R. Fleming]]. Inferiore all'omonimo film muto del 1925 diretto da [[James Cruze]]. (''[[Pony Express (film)|Pony Express]]'', 2000, p. 1011) *Ispirata alla ''[[Hans Christian Andersen#La sirenetta|Sirenetta]]'' di [[Hans Christian Andersen|Andersen]], l'ultima opera di [[Hayao Miyazaki|Miyazaki]] non ha il fascino assoluto, misterioso e poetico di ''[[La città incantata]]'': è una gradevole favola sull'amore, sulle promesse, sul rispetto degli altri. Miyazaki si oppone ideologicamente – e orgogliosamente – all'animazione computerizzata e mette all'opera 70 artisti con la matita per creare 170000 disegni. Il risultato figurativo è in linea con quello dei contenuti: delicato, piacevole, non aggressivo, per tutti, anche per i più piccoli. (''[[Ponyo sulla scogliera]]''; 2013, p. 1210) *Film di transizione – e di occasione – nell'itinerario di [[Vittorio De Sica|De Sica]] alla sua 6ª prova registica, si fa apprezzare per il gusto dei dettagli realistici, la cura delle inquadrature, il rifiuto della retorica edificante, il suo fondo laico. (''[[La porta del cielo]]''; 2000, p. 1013) *La sceneggiatura di Philip Yordan (da un romanzo di Leo Brady) era ingegnosa, ma sembra che il produttore Sam Goldwin abbia fatto rifare il montaggio di testa sua. F. Granger esagera in istrionismo. Suggestiva la fotografia di Harry Stradling. (''[[La porta dell'inferno (film 1950)|La porta dell'inferno]]''; 2000, p. 1013) *È la migliore delle versioni del romanzo, archetipo romantico, per ritmo narrativo, ragionevole fedeltà al testo, atmosfera, recitazione. (''[[La porta proibita]]''; 2000, p. 1014) *Cook lavora in TV. Ogni tanto si dedica al cinema senza deludere: questa è una commedia da camera ricca di sorprese, di brio e soprattutto di ottimi attori. (''[[Posta grossa a Dodge City]]''; 2000, p. 1015) *[...] un film elegante e un po' leccato che vernicia politamente la rude scorza del romanzo. (''[[Un posto al sole (film)|Un posto al sole]]''; 2000, p. 1016) *È forse il migliore tra i film orrorifici sulla venuta dell'Anticristo. Sulla scia dell'''[[L'esorcista|Esorcista]]'' (1973). Agli amanti del genere: c'è una decapitazione famosa. Suspense e brividi. (''[[Il presagio]]''; 2000, p. 1022) *Da un dramma teatrale a 2 personaggi di [[Louis Verneuil]] un melodramma triangolare con molta musica classica ([[Franz Joseph Haydn|Haydn]], [[Ludwig van Beethoven|Beethoven]], [[Fryderyk Chopin|Chopin]] e un pezzo originale di [[Erich Wolfgang Korngold|E.W. Korngold]]), appartamenti immensi e lo stesso trio d'interpreti di ''[[Perdutamente tua]]'' (1942) dello stesso [[Irving Rapper|Rapper]], dove, forse per l'unica volta, [[Bette Davis|B. Davis]] si fa rubare il film da un partner ([[Claude Rains|C. Rains]]), ma alla fine, smentendo le menzogne, si prende la rivincita. Preceduto da ''Jealousy'' (1929) con Jeanne Eagels e Fredric March. Un classico del gusto ''camp''. (''[[Il prezzo dell'inganno]]''; 2000, p. 1025) *Verboso, schematico, all'insegna di un pessimismo troppo programmatico. Il bravo [[Kevin Spacey|K. Spacey]] la fa da mattatore (con la voce di [[Giancarlo Giannini]]). (''[[Il prezzo di Hollywood]]''; 2000, pp. 1025-1026) *[...] è un western imperniato sulla nozione di attesa, frustrazione e sconfitta, contraddistinto da dialoghi sentenziosi e dall'asciutta scrittura registica di [[Henry Hathaway|H. Hathaway]] che sa scegliere con cura i paesaggi senza indulgere al lirismo e usare bene il Cinemascope ([[Milton R. Krasner|Milton Krasner]]) anche negli interni. Personaggi tradizionali senza essere convenzionali. (''[[Il prigioniero della miniera]]''; 2010, p. 1159) *2º film americano di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]], ma ancora molto britannico per stile e tono. Scattante, ingegnoso, sullo sfondo di un paesaggio quasi più importante dell'intrigo, è un racconto di magica leggerezza. È tipico di Hitchcock affidare, in un film di propaganda antinazista, la parte del malvagio a un raffinato attore inglese come [[Herbert Marshall|H. Marshall]] e al tedesco [[Albert Bassermann]] (nominato all'Oscar) quella di un fisico, combattente per la libertà. (''[[Il prigioniero di Amsterdam]]''; 2000, p. 1029) *Appello alla bontà e alla solidarietà in forma di satira dei vizi borghesi, è una commedia ad alta velocità e a ritmo di balletto. Godibile galleria di caratteristi e frequenti trasgressioni [[Cesare Zavattini|zavattiniane]] alle regole della commedia realistica. (''[[Prima comunione (film)|Prima comunione]]''; 2000, p. 1029) *[...] un lezioso film al glucosio con qualche frecciatina antiborghese, in linea con la politica fascista del tempo. (''[[La principessa del sogno]]''; 2000, p. 1037) *[...] il dramma svolge la sua indagine sul mistero della santità attraverso cinque ritratti di suore di cui con efficace concisione si suggerisce il carattere, i problemi, i tormenti. Dalla dialettica tra questi personaggi e l'invisibile presenza di [[Teresa di Lisieux|Teresa]] esce una testimonianza sulla vita conventuale che [[Vittorio Cottafavi|Cottafavi]] (1914-98) mette in immagini con nitore figurativo, asciutta intensità e sapiente direzione degli interpreti. (''[[Il processo di Santa Teresa del Bambino Gesù]]''; 2000, p. 1039) *Uno dei western memorabili degli anni '60, e uno dei migliori film "politici" di Hollywood in assoluto. [[Richard Brooks|Brooks]] (1912-92) ha fatto tutto lui, e l'ha fatto benissimo. Ritmo trascinante senza cadute. E uno splendido parco di attori. (''[[I professionisti]]''; 2000, p. 1041) *Il materiale narrativo è da polpettone strappalacrime, ma il modo con cui è raccontato è spesso ammirevole. ([[Proibito (film 1932)|''Proibito'', 1932]]; 2000, p. 1044) *Nell'impianto figurativo e narrativo del film, nella sua vaga impronta western, favorita dall'intensa bellezza del paesaggio, il personaggio di [[Amedeo Nazzari|Nazzari]] ha, rispetto agli altri un po' sfocati, coerenza e vitalità. ([[Proibito (film 1954)|''Proibito'', 1954]]; 2000, p. 1044) *1º film a Hollywood del britannico M. Newell: un inetto apologo pacifista con encefalogramma piatto. (''[[La protesta del silenzio]]''; 2000, p. 1047) ====Q==== *La denuncia del razzismo e della violenza è un tema costante di [[Richard Brooks|Brooks]], sviluppato qui con sincerità e con coraggio sulla scorta di un romanzo di Robert C. Ruark. Tutta la 1ª parte è ammirevole, ineccepibile. Quando bisogna tirare le conclusioni, la 2ª scricchiola. In un periodo in cui i mass media demonizzavano il movimento indipendentista dei Mau Mau, fu, a modo suo, un film di controinformazione. (''[[Qualcosa che vale]]''; 2000, p. 1054) *Western di normale amministrazione apprezzabile per lo scavo psicologico dei personaggi. (''[[Le quattro facce del West]]''; 2000, p. 1065) *Pur avendo diretto una decina di onorevoli western, [[Henry Hathaway|Hathaway]] non ha lasciato nel genere un'impronta personale. Tra gli ultimi il più riuscito è ''The Sons of Katie Elder'', un po' grigio e senza sorprese nello sviluppo del tema della vendetta e del riscatto, ma esposto con efficacia. (''[[I 4 figli di Katie Elder]]''; 2000, p. 1066) [[File:Quattro mosche di velluto grigio (1971) Mimsy Farmer 02.jpg|thumb|[[Mimsy Farmer]] in ''[[4 mosche di velluto grigio]]'']] *Sempre più incurante della logica e della verosomiglianza narrativa, il giovane regista compiace al proprio talento visionario come un alcolista alla sua sete. (''[[4 mosche di velluto grigio]]''; 2011, p. 1198) *[...] il film individua molto bene la condizione sottoproletaria dei pistoleri in un contesto drammatico duro e bruciante. Dialogo vivace e incisivo. (''[[Quattro tocchi di campana]]''; 2000, p. 1068) *[...] è una commedia diseguale e leggera, ma non priva di spunti divertenti. (''[[Quel fantasma di mio marito]]''; 2000, p. 1070) *[...] è una storia rurale che non vale la buona compagnia degli attori. Un misto di ipocrisia e di melassa con un pizzico di pepe. (''[[Quella nostra estate]]''; 2010, p. 1202) *Tentativo parzialmente riuscito di conciliare l'approfondimento psicologico dei caratteri con le esigenze della propaganda patriottica. Il personaggio di [[Amedeo Nazzari|A. Nazzari]], comunque, rimane interessante. (''[[Quelli della montagna]]''; 2000, p. 1073) *Un po' artificiosa e meccanica, è l'ultima delle commedie classiche di [[Ernst Lubitsch|Lubitsch]]. La vicenda è banale, ma il ritmo è scattante e [[Burgess Meredith|B. Meredith]] spiritosissimo. (''[[Quell'incerto sentimento]]''; 2000, p. 1073) *Nonostante il titolo (originale), è un western intimista quasi da camera, affidato ai personaggi più che all'azione. Ricorda le storie in mezzatinta che come sceneggiatore [[Burt Kennedy|B. Kennedy]] scriveva per [[Randolph Scott]]. È il tono che fa la musica. (''[[Quel maledetto colpo al Rio Grande Express]]''; 2000, p. 1074) *Film a basso costo, ma ad alta tensione, in forma di dramma psicologico, è uno dei migliori western degli anni '50 anche perché implica, tra le righe, una semplice e profonda lezione morale. (''[[Quel treno per Yuma (film 1957)|Quel treno per Yuma]]''; 2000, p. 1075) *[...] la sceneggiatura [...] punta su 2 linee narrative: 1) l'amore tra Licia ([[Marie Theres Relin|T. Relin]]) e Marco Vinicio ([[Francesco Quinn|F. Quinn]]) cioè la trascendenza, l'epifania di un mondo nuovo e la cristianità; 2) il rapporto tra Nerone ([[Klaus Maria Brandauer|K.M. Brandauer]]) e Caio Petronio ([[Frederic Forrest|F. Forrest]]), cioè la romanità, la decadenza e la coscienza della decadenza. È la 2ª componente "laica" che, senza schiacciarla, prevale sulla prima "religiosa" e che si risolve in una moderna riflessione sulla nozione di crisi di cui Petronio è l'intellettuale lucido e Nerone l'artista nevrotico. Ma il rapporto tra i 2 personaggi può essere letto anche come quello tra un attore fallito (Nerone) e un autore realizzato (Petronio). Brandauer e Forrest li hanno resi in modo magistrale. Funzionali alle intenzioni di [[Franco Rossi (regista)|Rossi]] e dei suoi sceneggiatori sono le scene di [[Luciano Ricceri]], i costumi di [[Jost Jacob]] (le une e gli altri lontani dal Kitsch e dagli stereotipi dei colossi hollywoodiani) e la fotografia di [[Luigi Kuveiller]]. (''[[Quo vadis? (miniserie televisiva)|Quo vadis?]]''; 2000, p. 1080) ====R==== [[File:Ragazze da marito (film 1952) Eduardo De Filippo.png|miniatura|[[Eduardo De Filippo]] in ''[[Ragazze da marito (film 1952)|Ragazze da marito]]'']] *Come quasi tutti i film diretti da [[Eduardo De Filippo|E. De Filippo]], è una trasposizione cinematografica di una delle sue commedie che nulla toglie ma nulla aggiunge alla sua grandezza di autore e attore. (''[[Ragazze da marito (film 1952)|Ragazze da marito]]''; 2000, p. 1090) *[...] è il 3º film di [[Luciano Emmer|Emmer]], campione (milanese) del neorealismo rosa in salsa romana. Grazioso, garbato, con qualche pungente notazione sociologica, ma già sull'orlo dell'Arcadia neorealistica. (''[[Le ragazze di piazza di Spagna]]''; 2000, p. 1091) *Lo spunto di partenza è divertente, ma non si può dire altrettanto del modo in cui è stato sviluppato in un film che oscilla tra dramma e commedia. C'è una certa freschezza di fondo che piace. (''[[Rancho Bravo]]''; 2000, pp. 1097-1098) *Girato a basso costo, fondali ed esterni di cartapesta esibiti nella loro falsità, rozzo Technicolor RKO, è uno dei più fascinosi film del [[Fritz Lang|Lang]] americano, impregnato di un romanticismo struggente sui temi della ruota, del destino, della colpa, intorno alla figura mitica di [[Marlene Dietrich|Marlene]]. Come western barocco da mettere vicino a ''[[Johnny Guitar]]'' (1953). (''[[Rancho Notorious]]''; 2000, p. 1098) *Macchinoso e stracco thriller che non decolla mai, abitato da personaggi insignificanti. L'elegante accademismo formale del regista non riesce a trasformare in oro la materia prima dell'omonimo romanzo di [[John Grisham]]. (''[[Il rapporto Pelican]]''; 2000, p. 1100) *Scandito dal ritmo ossessivo di un bolero, è un film in cui le diverse componenti letterarie, psicologiche (persino psicanalitiche) e drammatiche si fondono in una superiore unità filmica che rimanda al cinema muto e, insieme, anticipa la tecnica televisiva con un linguaggio febbrilmente barocco nel suo virtuosistico dinamismo. (''[[Rashomon]]''; 2000, p. 1101) *È il più politico tra i colossi hollywoodiani sulla vita del Cristo, quello che più insiste, in parallelo alla vicenda religiosa, sulla presenza romana in Giudea. Barabba e Giuda, per esempio, sono proposti come Zeloti, partigiani nazionalisti in lotta contro gli occupanti. Scritto da Philip Yordan e rimontato dal produttore Samuel Bronston (per la M-G-M), presenta, in fondo, Gesù come un profeta minore. Perciò la cattolica Legion of Decency lo attaccò come "teologicamente, storicamente, evangelicamente trascurato". Privo del senso del sacro, conta per le sue parti più laiche dove N. Ray può meglio far sentire i segni dei temi a lui cari come quello della lotta per comunicare un'idea. Film diseguale e parzialmente risolto, ma le sequenze notevoli non mancano: il dinamismo del Sermone della Montagna, la scena del processo davanti a Pilato. Ribattezzato beffardamente da ''Time'': "I Was a Teenager Jesus". (''[[Il re dei re (film 1961)|Il re dei re]]''; 2000, p. 1105) *Western medio con una 1ª parte che non manca di nerbo. A 47 anni [[Barbara Stanwyck|B. Stanwyck]] ha grinta e salute fisica da vendere ai maschietti che la circondano e sa andare a cavallo meglio di [[Ronald Reagan|Reagan]] [...]. (''[[La regina del Far West]]''; 2000, p. 1108) *Uno dei primi film in costume (e sandaloni) di P. Francisci che pochi anni dopo avrebbe dato inizio al ciclo di Ercole e degli altri uomini forti, meritandosi dalla critica francese l'appellativo di "re del ''peplum''". Basso costo, pochi mezzi, poche comparse, ma un certo mestieraccio. (''[[La regina di Saba]]''; 2000, p. 1108) *Scritto da Franco Solinas, è uno dei non pochi spaghetti-western politicizzati di ambiente messicano. Qua e là qualche traccia di [[Sergio Leone]]. (''[[La resa dei conti (film 1966)|La resa dei conti]]''; 2000, p. 1112) *2º film di [[Alessandro Blasetti|A. Blasetti]] dopo il muto ''Sole'' (1929) e l'unico di cui firma da solo la sceneggiatura, affetta da un banale e zuccheroso provincialismo. Prodotto dalla Cines di Stefano Pittaluga, è il 1º film sonoro italiano, ma, ritenuto non a torto poco commerciale, fu distribuito dopo ''[[La canzone dell'amore]]'' (1930) di Righelli. È interessante a livello stilistico per l'ambizioso mixage di dialoghi, musica (Amedeo Escobar) e rumori in parallelo con invenzioni visive di taglio sperimentale. (''[[Resurrectio]]''; 2000, p. 1113) *[...] un adattamento un po' digestivo ma qua e là scintillante, soprattutto nella 1ª parte: l'apertura, la messa pasquale in rito ortodosso, la sapiente mescolanza di spiritualità ed erotismo. [[Fredric March|F. March]] ha ancora ammiratrici? Qui è bellissimo. L'attrice russa [[Anna Sten|A. Sten]] (vero nome: Anjuschka Stensi Sujatevitch) è stinta, ma fragilmente intensa. Il produttore [[Samuel Goldwyn]] la importò a Hollywood nel 1933 nel vano tentativo di farne una rivale di [[Greta Garbo]]. Suggestiva fotografia del grande [[Gregg Toland|G. Toland]]. ([[Resurrezione (film 1934)|''Resurrezione'', 1934]]; 2010, p. 1248) *Senza pregi. ([[Resurrezione (film 1958)|''Resurrezione'', 1958]]; 2000, p. 1113) *Storico esempio di ''miscasting'' da parte della Fox: che ci sta a fare nel selvaggio West la [[Gene Tierney|Tierney]] che pure aveva esordito sullo schermo l'anno prima proprio in un western? Ma tutto il film è approssimativo e fiacco. (''[[La ribelle del Sud]]''; 2000, pp. 1114-1115) *È un veicolo per la vivace e fiammeggiante [[Maureen O'Hara|M. O'Hara]], fresca reduce dal trionfo di ''[[Un uomo tranquillo (film 1952)|L'uomo tranquillo]]'' di [[John Ford|Ford]]. Dà il pepe a questo western senza infamia, senza lode, senza sorprese. (''[[La ribelle del West]]''; 2000, p. 1115) *Complesso, intrigante, qua e là geniale con un brusco cambiamento di tono e di stile dalla 1ª alla 2ª parte. È uno dei meno noti e più amari film hitchcockiani del periodo inglese. (''[[Ricco e strano]]''; 2000, p. 1116) *Nel filone gangster del colpo grosso, rimane un classico, grazie all'alta ingegneria narrativa che culmina nella celebre sequenza muta di mezz'ora. Dopo 4 anni di purgatorio, [[Jules Dassin|Dassin]], messo sulla lista nera del maccartismo a Hollywood, dirige in Francia uno di quei thriller realistici di cui aveva la specialità in America e segna una svolta nel ''polar'' francese. Tutto concorre alla felicità del risultato: la fonte letteraria ([[Auguste Le Breton]]), la fotografia di Philippe Agostini, le musiche di Georges Auric, gli interpreti tra cui spicca [[Jean Servais|Servais]]. (''[[Rififi]]''; 2000, pp. 1119-1120) *[[Gabriele Muccino|Muccino]] realizza un film sul fascino dell'''american dream'' di cui lui stesso sembra l'incarnazione. Ma nonostante le promesse di mantenere uno sguardo ruvido per fotografare con realismo le due facce di un paese tanto generoso quanto inesorabile, il regista scade nello stucchevole e nel sentimentale in un susseguirsi imperterrito di scene madri verso le lacrime più facili. Forza del film è l'interpretazione concitata del protagonista, nominato all'Oscar. I duetti con il (vero) figlio Jaden riciclano la lezione de ''[[La vita è bella]]'', come nella scena dei bagni in metropolitana. (''[[La ricerca della felicità]]''; 2010, p. 1252) *Sotto l'egida della Dreamworks, i produttori Walter F. Parkes e Laurie MacDonald hanno riunito un'agguerrita squadra di esecutori/collaboratori [...]. Pur mantenendo a livello figurativo componenti esotiche e asiatiche, hanno comodato il racconto nelle categorie riconosciute da Hollywood (un po' di psicologia e qualche spiegazione in più). Almeno nella 1ª ora paura e angoscia sono palpabili, lasciando il posto gradatamente alla ridondanza dei segni, all'eccesso dell'horror rozzo, alla violenza del "troppo visibile". (''[[The Ring (film 2002)|The Ring]]''; 2010, p. 1257) *La sequenza dell'acqua che esce vorticosamente dalla vasca e rimane sospesa sulla stanza da bagno (l'acqua è un motivo conduttore del racconto) è un efficace esempio del modo con cui gli effetti digitali possono diventare narrativamente funzionali. Chi volesse vedere nella scena una metafora del battesimo cristiano, si accomodi. È un film dove l'orrore è subordinato all'angoscia. Come dovrebbe dimostrare anche ''[[Dark Water (film 2002)|Dark Water]]'' (2002), ancora inedito in Italia, [[Hideo Nakata|Nakata]] fa melodrammi camuffati da ''horror''. (''[[The Ring 2]]''; 2010, p. 1257) *Chiude la trilogia militare di [[John Ford|Ford]], e fu il meno apprezzato (forse sottovalutato) dei 3, ma si può leggerlo quasi come un balletto tra un uomo e i suoi due amori, la moglie e la cavalleria. La musica e diverse belle canzoni vi hanno un posto importante. (''[[Rio Bravo]]''; 2000, p. 1121) *5º western e ultimo film di [[Howard Hawks|H. Hawks]], è una variante in minore del precedente ''[[El Dorado (film 1966)|Eldorado]]'' (1967) di cui conserva la raffinata eleganza e il ritmo svagato. (''[[Rio Lobo]]''; 2000, p. 1121) *Melodramma tra le marcite che una sceneggiatura non priva di finezze, una bella fotografia a colori (L. Trasatti) e il fascino di una fulgida e improbabile [[Elsa Martinelli|Martinelli]] rendono appetibile. [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]] serve in tavola con bravura. (''[[La risaia]]''; 2000, p. 1122) *[...] s'affida specialmente agli effetti speciali di [[Ray Harryhausen]], geniale artigiano dei trucchi. Lento e verboso nella 1ª parte, ha i suoi momenti più vispi quando il bestione attacca il faro dove uno scienziato (C. Kellaway) s'immerge nel mare con una batisfera alla sua ricerca e quando, come King Kong, irrompe in Manhattan. Un ''must'' per i patiti della SF. (''[[Il risveglio del dinosauro]]''; 2000, p. 1123) *Film drammatico e pieno di buoni sentimenti molto adatto a [[James Stewart|Stewart]], poco alla [[Carole Lombard|Lombard]]. Lacrime a volontà, per chi ama il genere, anche oggi. (''[[Ritorna l'amore]]''; 2000, p. 1124) *Fatto sulla scia del successo di ''[[I magnifici sette]]'' (1960) funziona come racconto d'azione, ma la regia è di mestiere. Scritto dal futuro regista Larry Cohen, belle musiche di Elmer Bernstein. (''[[Il ritorno dei magnifici sette]]''; 2000, p. 1126) *Sulla scia di ''[[Easy Rider]]'', con il cavallo al posto della motocicletta, anche i personaggi di questo anomalo western hippie vanno alla ricerca della libertà e di un'identità, in fuga verso un altrove irraggiungibile. Eccezionale la fotografia di [[Vilmos Zsigmond]] [...]. (''[[Il ritorno di Harry Collings]]''; 2000, p. 1128) *Uno dei più squisiti film fantastici nella storia di Hollywood. Un po' velleitario come riflessione su grandi temi (vita, morte, amore, arte), ma figurativamente suggestivo. Stupenda fotografia di [[Joseph H. August|Joseph August]] che rischiò di vincere un Oscar. (''[[Il ritratto di Jennie]]''; 2000, p. 1129) *Girato tra difficoltà economiche e organizzative di ogni genere, il film impose in tutto il mondo una visione e rappresentazione delle cose vera e nuova, cui la critica avrebbe dato poco più tardi il nome di [[Neorealismo (cinema)|neorealismo]]. Specchio di una realtà come colta nel suo farsi, appare oggi come un'opera ibrida in cui il nuovo convive col vecchio, i grandi lampi di verità con momenti di maniera romanzesca, in bilico tra lirismo epico e retorica populista. La stessa lotta antifascista è raccontata ponendo l'accento sul piano morale più che su quello politico, il che non gli impedì di essere il film giusto al momento giusto e di indicare attraverso le figure del comunista e del prete di borgata il tema politico centrale dell'Italia nel dopoguerra. (''[[Roma città aperta]]''; 2000, p. 1137) *Un bel valzer di [[Alessandro Cicognini]] fa da leitmotiv di questo romantico e malinconico film, sapientemente costruito (con [[Renato Castellani|Castellani]] e [[Mario Soldati|Soldati]] tra gli sceneggiatori) e impreziosito dal bianconero di [[Arturo Gallea]]. (''[[Una romantica avventura]]''; 2000, p. 1138) [[File:The Gunfighter-02.jpg|miniatura|[[Gregory Peck]] in ''[[Romantico avventuriero]]'']] *Maestro nel raccontare storie di grossi personaggi o nel descrivere la vecchia America, quella dei pionieri e dei grandi spazi, [[Henry King|H. King]] è riuscito a unire entrambe le sue passioni. Non soltanto un buon western: un buon film. (''[[Romantico avventuriero]]''; 2000, p. 1138) *Ha tutte le carte in regola per essere iscritto al noir questo melodramma passionale a forti tinte. La regia è efficace e intelligente nella resa dell'atmosfera e degli ambienti quanto nella direzione degli interpreti tra i quali [[Barbara Stanwyck|B. Stanwyck]] scolpisce il ritratto di una insolita ''femme fatale''. (''[[Il romanzo di Thelma Jordon]]''; 2000, p. 1139) *Ogni paragone con [[Jerry Lewis]] è superficiale: la nevrosi distruttiva sotto la maschera dell'idiozia di [[Jim Carrey|J. Carrey]] non ha niente da spartire con i personaggi infantili e disadattati del primo Lewis. Sconnesso con alcuni numeri comici azzeccati. Attenzione al drammatico finale. (''[[Il rompiscatole]]''; 2000, p. 1141) *Il polacco [[Roman Polański|R. Polanski]] – al suo 1º film made in USA dopo 3 britannici – affascinato dal senso di mistero che serpeggia nel romanzo di [[Ira Levin]], ne cava un memorabile esempio di cinema della minaccia e ripropone il tema dell'ambiguità fino a fame la struttura portante della narrazione. (''[[Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York]]''; 2010, p. 1282) *È un film curioso e insensato, suggestivo e inattendibile, ben fatto e poco interessante. Poco importa se il ritratto corrisponda o no a quello del vero [[Jack Ruby|Ruby]]. Il personaggio c'è, [[Danny Aiello|D. Aiello]] gli dà credibilità e spessore fin quando non esce dai binari. Gli sta quasi alla pari il personaggio fittizio della bionda spogliarellista Candy Cane della quale [[Sherilyn Fenn|S. Fenn]] rende bene l'impasto di tenerezza e calcolo, di perversione e ingenuità. (''[[Ruby - Il terzo uomo di Dallas]]''; 2000, p. 1148) ====S==== *Tratto dal romanzo ''L'agente segreto'' (1907) di [[Joseph Conrad]], è uno dei migliori thriller del periodo inglese di [[Alfred Hitchcock|Hitchcock]]. Ricco di invenzioni memorabili (la sequenza del coltello) con una Londra insolita e una [[Sylvia Sidney|Sidney]] di straziante intensità. Il regista confessò uno sbaglio: troppo simpatico il bambino per farlo morire. (''[[Sabotaggio (film)|Sabotaggio]]''; 2000, p. 1151) *[[Tyrone Power]] morì a metà delle riprese e [[Yul Brynner|Y. Brynner]] lo sostituì, sbagliando l'impostazione del personaggio in chiave di forza e di dominio invece che sul conflitto tra dovere e piacere. Qualche scena memorabile (la battaglia finale con la trovata degli scudi dorati) non riscatta la sua natura di "digest" hollywoodiano. (''[[Salomone e la regina di Saba]]''; 2000, p. 1155) [[File:San Giovanni decollato (1940) Totò imputato.png|miniatura|[[Totò]] in ''[[San Giovanni decollato]]'']] *Come gli capitò anche nei film postbellici, a [[Totò]] un impianto narrativo troppo rigido sta un po' stretto, ma ogni volta che può inventare a soggetto, sfruttando la sua genialità mimica (il canto muto, l'autodecapitazione), il film cambia marcia. (''[[San Giovanni decollato]]''; 2000, p. 1158) *Fatto un colpo grosso, sono braccati dalla polizia, con uno dei finali più romantici e disperati della storia del cinema. Capolavoro del cinema USA di serie B, è un piccolo grande film nero sul tema della coppia criminale, ma anche una storia di "amour fou", contrassegnata da un erotismo insolito per l'epoca ("Siamo inseparabili come un revolver e le sue munizioni"). Notevole anche a livello di scrittura per il taglio espressionistico della fotografia ([[Russel Harlan]]), la precisione delle inquadrature e dei movimenti di macchina (con un bel piano-sequenza), l'uso degli esterni naturali. Dopo un avvio espositivo e un po' didattico, il racconto ha la traiettoria tesa di una fucilata. L'inglese [[Peggy Cummins|P. Cummins]] e [[John Dall|J. Dall]] (visto anche in ''[[Nodo alla gola]]'' di Hitchcock) sono perfetti. (''[[La sanguinaria]]''; 2010, p. 1300) *È, forse, il più assurdo e delirante tra i colossi biblici di Hollywood. Ignorarlo sarebbe stolto quasi quanto prenderlo sul serio. La mano del regista è elegante. (''[[Sansone e Dalila (film 1949)|Sansone e Dalila]]''; 2000, p. 1161) *Dal romanzo ''Some Must Watch'' di Ethel Lina White, sceneggiato da Mel Dinelli, l'archetipo dei thriller ambientati "in un'antica casa buia" in cui la sequenza del delitto principale si svolge durante una "buia notte tempestosa". Era il tempo in cui la locuzione "serial killer" (assassino periodico) non era stata ancora inventata. Un film perfetto nel suo genere. I primissimi piani dell'occhio dell'assassino al momento di aggredire le sue vittime sono diventati un classico. (''[[La scala a chiocciola (film)|La scala a chiocciola]]''; 2000, p. 1166) *Irridente e amara commedia all'acido prussico in cui [[Billy Wilder|B. Wilder]] mette alla berlina il puritanesimo USA alle prese con la Germania sconfitta in rovina. Bisogna ascoltare [[Marlene Dietrich|Marlene]] che canta ''Black Market''. (''[[Scandalo internazionale]]''; 2000, p. 1168) *[...] il lungometraggio soffoca la poesia triste delle cose e il fascino dei paesaggi del delta nel turgore romanzesco di un intreccio di stantia impronta naturalistica. Al suo 2º lungometraggio [[Renato Dall'Ara (regista)|Dall'Ara]] sa descrivere, ma non narrare né dirigere gli attori. (''[[Scano Boa|Scano Boa - Violenza sul fiume]]''; 2000, p. 1169) *Remake del film di [[Dino Risi]] del 1974 alla cui origine c'era il romanzo di [[Giovanni Arpino]] ''Il buio e il miele'' (1969). La differenza fondamentale tra i due film è che il giovane nella commedia amara di Risi era subordinato al protagonista, mentre qui è diventato coprotagonista. Solo nel gran finale le due vicende si mescolano, il che spiega la lunghezza del film, che tra le sue virtù non ha la leggerezza ed eccede nella ruffianeria demagogica degli effetti sentimentali. Due pezzi di bravura: la folle corsa su una [[Ferrari]] rossa guidata dal cieco attraverso un quartiere periferico e il tango che il grande [[Al Pacino|A. Pacino]] (efficacemente doppiato da [[Giancarlo Giannini|G. Giannini]]) danza con una giovane sconosciuta. (''[[Scent of a Woman - Profumo di donna]]''; 2010, p. 1315) *Tranquillo western con amabili risvolti di commedia. Nella parte del protagonista, [[Will Rogers Jr.|W. Rogers Jr.]] è efficace e divertente quasi quanto il famoso padre. Una squadra di bravi caratteristi sorregge il film anche laddove l'azione langue. (''[[Lo sceriffo senza pistola]]''; 2000, p. 1172) *Bella e fedele versione – la 1ª di 3 – del romanzo omonimo (1915) di [[William Somerset Maugham|Somerset Maugham]], notevole specialmente per l'interpretazione ottima anche se un po' sopra le righe. È il film che fece di [[Bette Davis|B. Davis]] una vera star. (''[[Schiavo d'amore (film 1934)|Schiavo d'amore]]''; 2000, p. 1175) *È uno dei film migliori del periodo pre-western di [[Anthony Mann|A. Mann]], con un'ottima interpretazione e una bella fotografia. Indimenticabile il finale. (''[[Schiavo della furia]]''; 2000, p. 1175) *Uno dei film del neorealismo italiano più conosciuti all'estero [...]: la sua polemica sociale non parte da un dato ideologico, ma da un motivo umano. In chiave di elegia populista [[Cesare Zavattini|Zavattini]] e [[Vittorio De Sica|De Sica]] tornano al mondo dell'infanzia che avevano già esplorato con ''[[I bambini ci guardano]]'' (1943). (''[[Sciuscià (film)|Sciuscià]]''; 2000, p. 1177) [[File:Lo scopone scientifico (1972) Sordi e Davis.png|thumb|[[Alberto Sordi]] e [[Bette Davis]] ne ''[[Lo scopone scientifico]]'']] *Scritta da [[Rodolfo Sonego]], è una vetta della commedia italiana, basata sulla dialettica denaro-potere. E la morale è amara: a giocare con i ricchi (con chi tiene il banco o con chi lo rappresenta) si perde sempre. Non c'è divisione tra buoni (poveri) e cattivi (ricchi): la linea di separazione è segnata dalla classe sociale e dall'obbligata scelta di campo. Film appassionante, interpretabile a vari livelli e recitato da attori infallibili. (''[[Lo scopone scientifico]]''; 2000, p. 1179) *[[Gus Van Sant|G. Van Sant]], dopo [[Will Hunting]], dirige su richiesta di [[Sean Connery|S. Connery]] produttore un'altra storia di formazione, scritta da [[Mike Rich]] e vagamente ispirata a [[J. D. Salinger]] e al mito nordamericano del "grande romanzo del secolo", ma anche ai canoni yankee dell'agonismo e della fiducia in sé stessi. In altalena tra stereotipi hollywoodiani e finezza di annotazioni, melodramma e ironia, il film si affida al talento naturale dell'esordiente [[Rob Brown|R. Brown]] e al mestiere collaudato di un Connery sotto le righe. (''[[Scoprendo Forrester]]''; 2010, p. 1322) *[...] un film a cerchi concentrici in cui tenerezza e ironia sono in perfetto equilibrio. Bella coppia romantica. (''[[Scrivimi fermo posta]]''; 2000, p. 1180) *In questa commedia di fantapolitica ambientata in un futuro prossimo, J. Dante e il suo sceneggiatore Martyn Burke non risparmiano niente e nessuno. Si spara a zero sui presidenti imbecilli, governatori in foia, guru delle P.R. (Pubbliche Relazioni), organizzazioni umanitarie, giornalisti a caccia di scoop, interessi economici e calcoli elettorali, nazionalismi esasperati, fanatismi etnici, strapotere della TV. E lo fa con feroce allegria, umorismo e orrore, fantasia e realtà. (''[[La seconda guerra civile americana]]''; 2010, p. 1327) *I due attori, [[Humphrey Bogart|H. Bogart]] e [[Barbara Stanwyck|B. Stanwyck]], pur bravissimi, si affrontano in una tremenda gara di gigionismo. (''[[La seconda signora Carroll]]''; 2000, p. 1183) *Guidato dal vecchio complice, N. Manfredi fa un Pilato ciociaro, scettico e pigro, in un film serio, interessante e persino coraggioso. La parte storica è ineccepibile, il resto meno. (''[[Secondo Ponzio Pilato]]''; 2000, p. 1183) *È un noir inquietante in cui, come in altri film del regista viennese (1906-86), la sessualità ha una valenza distruttiva. [[Otto Preminger|O. Preminger]] smorza il versante melodrammatico della sceneggiatura di F. Nugent e O. Millard con un nitore di scrittura registica cui assai contribuiscono il bianconero di Harry Stradling e le musiche di D. Tiomkin. (''[[Seduzione mortale (film 1953)|Seduzione mortale]]''; 2000, p. 1185) *Prevedibile e poco stringato, non ha personaggi vivi né situazioni inedite. Manca di convinzione: i suoi motivi morali e psicologici non si incarnano nei fatti. Troppo carica di intenzioni simboliche, la sceneggiatura di Dudley Nichols è parzialmente riscattata dalla lucida e rigorosa scrittura registica. (''[[Il segno della legge]]''; 2000, p. 1186) *Un film che rispecchia scrupolosamente la formula narrativa-rappresentativa industriale, cioè un cinema che privilegia la narrazione, il significato, l'attore senza tempi morti. (''[[I segreti di Filadelfia]]''; 2000, p. 1187) *Come sia riuscito [[John Sayles|J. Sayles]] (1950), cineasta indipendente nordamericano, a fare un film-fiaba così profondamente irlandese, anzi celtico, evitando il lezio, il facile folklore, l'oleografia, e portando con delicatezza lo spettatore a guardare le cose con gli occhi della sua piccola protagonista, ha del miracoloso. Hanno contribuito al risultato la splendida fotografia di [[Haskell Wexler]] che non scivola mai nel formalismo e gli addestratori delle foche. (''[[Il segreto dell'isola di Roan]]''; 2000, p. 1189) *Torbida vicenda da incubo, imperniata sul tema dell'ipnotismo e su quello dell'impossibilità di modellare completamente un altro essere. [[Gene Tierney|G. Tierney]] è brava, ma nella parte del dottor Korvo [[José Ferrer|Ferrer]] è superbo. (''[[Il segreto di una donna]]''; 2000, p. 1190) [[File:Se io fossi onesto (film 1942) Vittorio De Sica e María Mercader (2).png|miniatura|[[María Mercader]] e [[Vittorio De Sica]] in ''[[Se io fossi onesto]]'']] *Una discreta commedia degli equivoci con un [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] inaspettato: invecchiato, curvo e con gli occhiali. Bravo. (''[[Se io fossi onesto]]''; 2000, p. 1191) *Costruito con un lungo flashback, il più radicale, pessimista e inventivo film di [[John Carpenter|Carpenter]] è fondato sulla competizione tra realtà e fantasia e diventa un apologo sulla potenza della scrittura. Apocalittico, ma non privo di ambiguità né ironia, ricco di invenzioni registiche, scenografiche, sonore, (colonna musicale curata, come al solito, dal regista), sapiente nel suggerire l'orrore senza mostrarlo, è una metafora allarmante sull'abominio della società dello spettacolo e una riflessione critica sul genere cui appartiene. (''[[Il seme della follia]]''; 2013, p. 1416) *Conta per le qualità morali (sincerità, coraggio, buone intenzioni) più che per quelle estetiche. Difficile dire dove finisca la tenerezza del regista e dove cominci l'irrealismo ingannatore delle sue proposte. (''[[Il seme della violenza]]''; 2000, p. 1193) *È uno dei western più affascinanti di [[John Ford|Ford]] sul piano figurativo: la Monument Valley non è mai stata fotografata – Vistavisione di [[Winton C. Hoch]] e Alfred Ginks – così bene e così in largo. E uno dei più complessi sul piano drammaturgico, incentrato su Ethan, il più ambiguo e tragico personaggio di tutto [[John Wayne]]. Altrettanto significativo, soprattutto sul tema razziale, è quello di [[Jeffrey Hunter|Hunter]]. Ford ha messo a frutto la lezione di [[William Shakespeare|Shakespeare]] nel continuo passaggio dei toni, dal più alto (l'odio razzista di Ethan, la vendetta) al più basso (la commedia che trapassa in farsa) attraverso il gioco dei sentimenti. (''[[Sentieri selvaggi]]''; 2010, p. 1341) *La vicenda e i personaggi suonano falsi perché risentono troppo di schemi letterari. All'attivo alcune sequenze iniziali molto efficaci e la guida degli attori. (''[[Senza pietà]]''; 2000, p. 1197) *Diviso in 2 parti di cui la migliore è la prima, di ambiente rurale. Grazie al suo sobrio classicismo, al rifiuto di ogni formalismo, al rispetto per i personaggi, [[Howard Hawks|Hawks]] trascende gli aspetti propagandistici ed edificanti della storia [...]. (''[[Il sergente York]]''; 2000, p. 1201) *È il 1º dei 7 western con [[Randolph Scott|R. Scott]] di [[Budd Boetticher|B. Boetticher]], l'unico dei ''westerners'' del dopoguerra che si può ricollegare a [[Howard Hawks]] di cui non ricalca i temi, ma ne ritrova lo stile, l'intelligenza critica, la lucidità appassionata [...]. I suoi sono western classici, spesso violenti come questo, ma narrati con un'asciuttezza e una manciata di compiacimenti che ne confermano la moralità profonda. (''[[I sette assassini]]''; 2000, p. 1205) *3 attori eccellenti e una bella colonna musicale per un melodramma che rinnova il "gotico" attraverso la psicanalisi sulla linea che va da ''[[La porta proibita|Jane Eyre]]'' a ''[[Rebecca, la prima moglie (film 1940)|Rebecca]]''. (''[[Settimo velo|Il settimo velo]]''; 2000, p. 1210) *La sequenza del duello tra Sinbad e lo scheletro è un brano d'antologia. (''[[Il 7º viaggio di Sinbad]]''; 2010, p. 1357) *Nessuno come [[John Ford|J. Ford]] ha saputo mettere meglio in immagini la sfida all'OK Corral, nessuno come lui è riuscito a trasformare la nostalgia in poesia. La storia è un pretesto per una documentazione su un'epoca. È il suo 3º western parlato. Comincia ad affiorare quell'arte della digressione di cui diventerà maestro in vecchiaia, ma è altrettanto notevole la dialettica dei contrasti: l'azione violenta (nove cadaveri di personaggi principali) si alterna con le parentesi idilliche, l'aura mitica di cui sono circondati i personaggi si basa sulle loro imprese, ma anche sui particolari familiari e pittoreschi del comportamento. (''[[Sfida infernale]]''; 2000, p. 1211) *Opera n. 2 di [[Sam Peckinpah|S. Peckinpah]] e uno dei migliori western di tutta la storia del cinema che diede a [[Randolph Scott|R. Scott]] e [[Joel McCrea|J. McCrea]] i migliori ruoli della loro carriera. Ha la semplicità e la profondità di un classico. Splendida fotografia di [[Lucien Ballard]]. (''[[Sfida nell'Alta Sierra]]''; 2000, p. 1211) *2º splendido western di S. Peckinpah, di tono crepuscolare, basso costo (M-G-M) e alto livello stilistico, scritto da N.B. Stone Jr. I tradizionali temi dell'onore e dell'amicizia virile sono raccontati in modo nuovo; lo stoicismo dell'alta età si mescola con la nostalgia del passato, il sarcasmo si lega alla disperazione con passaggi di lucido realismo nella descrizione di un'umanità degradata e corrotta. Suggestivi paesaggi autunnali nella fotografia (Cinemascope) di Lucien Ballard, sconciamente mutilato nei passaggi in TV. (''[[Sfida nell'Alta Sierra]]''; 2010, 1359) *Struttura debole, qualche inverosimiglianza, e a [[Max Ophüls|Ophüls]] interessa poco la suspense: quel che gli sta a cuore è la psicologia dei personaggi, il loro comportamento, i particolari rivelatori, le fratture tra attore e personaggio. (''[[Sgomento (film)|Sgomento]]''; 2000, p. 1212) *Nonostante i suoi meriti, commuove ma non coinvolge. [[Raf Vallone|R. Vallone]] ha, specialmente nella 2ª parte, momenti alti. (''[[Uno sguardo dal ponte]]''; 2000, p. 1213) [[File:Marlene Dietrich in Shanghai Express (1932) by Don English (cropped).png|miniatura|[[Marlene Dietrich]] in ''[[Shanghai Express]]'']] *3º dei 6 film [[Josef von Sternberg|Sternberg]]-[[Marlene Dietrich|Dietrich]]-Paramount e il più hollywoodiano, quello che ebbe più successo. Inverosimile melodramma esotico e ferroviario, intriso di sadismo, in funzione della carica erotica di M. Dietrich, idolo enigmatico esaltato oltre misura dai costumi di Travis Banton. (''[[Shanghai Express]]''; 2000, p. 1214) *Un [[James Stewart|J. Stewart]] in ottima forma per un simil-western un po' lento, ma ricco di momenti spettacolari, drammatici e perfino poetici. (''[[Shenandoah - La valle dell'onore]]''; 2000, p. 1215) *L'idea fu di [[Cesare Zavattini|Zavattini]]: far confessare quattro famose attrici, e importa poco sapere in che misura gli episodi narrati siano veri. Bisogna smitizzare il divismo? L'episodio [[Luchino Visconti|Visconti]]-[[Anna Magnani|Magnani]] sottolinea il rapporto tra il vivere e il recitare; gli altri 3 puntano, più o meno pateticamente, sul contrasto tra la donna e l'attrice, fra la scena e la vita. (''[[Siamo donne]]''; 2000, p. 1217) *[...] una commedia dolciastra all'insegna dei buoni sentimenti. Scampoli di neorealismo, scatti comici, bravi caratteristi. (''[[Siamo tutti inquilini]]''; 2000, p. 1217) *Benché gravemente mutilato (10 sequenze scorciate) e rimaneggiato al montaggio dalla Columbia e dall'infame produttore Jerry Bresler, è un film capitale nella storia del western moderno e di grande influenza sui suoi sviluppi (su [[Sergio Leone]], per esempio), specialmente nella rappresentazione di una violenza integrale che coinvolge inseguiti e inseguitori, carcerieri e prigionieri, annullando ogni linea di separazione. L'azione fa perno sulla figura tragica di Dundee, un po' eroe fanatico, un po' angelo caduto in preda a una furia di (auto)distruzione, ma la scissione della personalità è anche degli altri personaggi. (''[[Sierra Charriba]]''; 2000, p. 1218) *La materia è da film noir, a mezza strada tra ''[[Gilda (film)|Gilda]]'' e ''[[Il mistero del falco]]'', ma con bizzarre e sardoniche anticipazioni di ''[[Il tesoro dell'Africa]]'' di [[John Huston|Huston]]. Fecero impressione, comunque, alcune sequenze che lo resero un ''cult movie'': il corteggiamento nell'acquario, il teatro cinese, il taboga, la sparatoria finale nella sala degli specchi. Il barocchismo stilistico di [[Orson Welles|Welles]] conferma quali e quanti fossero i debiti del noir hollywoodiano con l'espressionismo. Ridotta [[Rita Hayworth|R. Hayworth]] a una statua di ghiaccio e piuttosto debole il marinaio O'Hara, l'attore che domina il film è [[Everett Sloane|E. Sloane]]. (''[[La signora di Shanghai]]''; 2000, pp. 1219-1220) *Nonostante l'esasperato romanticismo e la veemente recitazione "all'italiana", è un melodramma raffreddato (con venature pirandelliane) che anticipa i temi di posteriori film di [[Max Ophüls|Ophüls]], specialmente di ''[[Lola Montès]]'' (1955). [[Memo Benassi|M. Benassi]] con foga sopra le righe, e una memorabile [[Isa Miranda|I. Miranda]], in bilico tra [[Greta Garbo]] e [[Marlene Dietrich]]. (''[[La signora di tutti]]''; 2000, p. 1220) *Uno dei personaggi più riusciti della carriera di [[Bette Davis|B. Davis]], affiancata da un [[Claude Rains|C. Rains]] di grande finezza in una melodrammatica saga familiare, ottimamente sceneggiata dai fratelli Julius J. e Philip Epstein sulla base di un romanzo di [[Elizabeth von Arnim]]. (''[[La signora Skeffington]]''; 2000, p. 1221) *Commedia fiacca degli equivoci con una soluzione che non persuade. (''[[Signori, in carrozza!]]''; 2000, p. 1223) *Scritta con [[Mario Soldati]], è una commedia dal ritmo perfetto, tipica dei "[[Cinema dei telefoni bianchi|telefoni bianchi]]", basata com'è sul classico scambio dei ruoli e dei personaggi. Regista dai mezzi toni, [[Mario Camerini|M. Camerini]] riscatta il moralismo della storia (il confronto tra la sana piccola borghesia e la vacua aristocrazia) con una giusta dosatura di ironia e sentimento. (''[[Il signor Max]]''; 2000, p. 1224) *Se si escludono i pellerossa, recupera quasi tutti i luoghi classici, e i tipi, del western classico con un lavoro di mimesi colta forse manieristica, ma riscattata dall'energia narrativa e da notevole capacità di stile. Costò 25 milioni di dollari, questo western di viaggio di magmatica complessità, e sono ben spesi anche se il successo commerciale fu appena discreto. (''[[Silverado]]''; 2000, p. 1226) *Film significativo della prima fase del cinema nero. Contano specialmente l'atmosfera (fotografia in un suggestivo chiaroscuro) e la bravura dei caratteristi. (''[[Situazione pericolosa]]''; 2000, p. 1231) *Thriller erotico di terz'ordine: drammaturgia sgangherata, personaggi improbabili, sagra degli stereotipi e delle assurdità nelle motivazioni psicologiche. Resta solo il sessappiglio di [[Sharon Stone|S. Stone]]. (''[[Sliver]]''; 2000, p. 1233) *Prodotto dalla Walt Disney, è un robusto, edificante dramma contro l'ignoranza, l'intolleranza e i pregiudizi razziali, sostenuto da una sceneggiatura non priva di finezza e da una bella compagnia di attori. (''[[Smith, un cowboy per gli indiani]]''; 2000, p. 1233) *Nero di buon artigianato, con una bella colonna sonora di Elmer Bernstein e una suggestiva fotografia di Charles Lang Jr. Entrambi nominati agli Oscar, [[Joan Crawford|J. Crawford]] e [[Jack Palance|J. Palance]] sono assai efficaci nel rendere con ambiguità la perversità del rapporto tra i loro personaggi, ma anche [[Gloria Grahame|G. Grahame]] scava in profondità nel masochismo del suo. (''[[So che mi ucciderai]]''; 2000, p. 1235) *È il colosso biblico che mandò a picco la Titanus. Costò 6 miliardi contro i 3 stanziati. Squinternato nella struttura, ma con qualche pagina vigorosa. Enfatico, smisurato. [...] Tutte le regole dei colossi biblici, imperniati sul binomio sesso+religione, sono rispettate anche se le audacie erotiche sono più prudenti di quel che il titolo promette, sostituite col surrogato del sadismo la cui oscenità è più contrabbandabile di quella sessuale. Anche qui, comunque, tutto si svolge a Sodoma e nei dintorni. Di Gomorra nemmeno l'ombra. (''[[Sodoma e Gomorra (film)|Sodoma e Gomorra]]''; 2000, p. 1235) *Nel bene e nel male il film è di [[John Ford|J. Ford]] al cento per cento: non manca nulla del suo abituale repertorio. Il ritmo dell'azione prevale sulla psicologia dei personaggi senza schiacciarla e quello che lo rende tra i più significativi film sulla guerra di secessione americana (l'unico che Ford abbia girato sull'argomento, tolto l'episodio per ''[[La conquista del West (film 1962)|La conquista del West]]'') non è soltanto la singolare fusione di epica e lirica, ma la sua ambivalenza che nasce da due profonde contraddizioni: 1) è un film sulla cavalleria (ma con 2 protagonisti che non sono militari di carriera), ma, insieme, un racconto sull'imbecillità della guerra: la carica a piedi dei cadetti sudisti è la denuncia più alta contro la follia bellica che si trovi nella sua opera; 2) i protagonisti maschili sono del Nord ma le simpatie di Ford sono per il Sud e per le sue virtù femminili. (''[[Soldati a cavallo]]''; 2000, p. 1239) *Restituisce in piccola parte la tematica hemingwayana sulla ricerca dell'identità, il ritratto della ''lost generation'', le risonanze simboliche del viaggio. Escluso [[Tyrone Power|Power]] fuori parte, il cast funziona: una [[Ava Gardner|Gardner]] travolgente come Brett Ashley; la [[Juliette Gréco|Gréco]] ruba le scene ai compagni; al suo penultimo film, [[Errol Flynn|Flynn]] si prende in giro con classe. La corsa dei tori a Pamplona è filmata benissimo (Cinemascope di Leo Tover). (''[[Il sole sorgerà ancora]]''; 2010, p. 1395) *[...] è un decoroso e stanco western di stampo classico, con personaggi ben definiti e scene d'azione asciutte. (''[[Il solitario di Rio Grande]]''; 2000, p. 1243) *Intelligente poliziesco d'azione con stile da western, critica alla polizia corrotta e preciso disegno psicologico dei due personaggi principali, permeato da una vena sentimentale sincera, sceneggiato con cura, diretto da un mestierante del genere (suoi tutti gli ''[[Arma letale]]'') e montato con ritmo e giusta suspense. Ma la cosa migliore è [[Bruce Willis|B. Willis]] nei panni di un poliziotto stanco, malinconico, che si sente un fallito e ritrova dignità e autostima nel difendere a ogni costo un uomo, anche se si tratta "solo" di un delinquentello nero e petulante. (''[[Solo due ore]]''; 2010, p. 1396) *Ottima mistura di romanticismo tragico, espressionismo germanico e malinconia degli anni della Depressione, è uno dei migliori film USA di [[Fritz Lang|F. Lang]]. Intorno alla memorabile coppia, bravi caratteristi. (''[[Sono innocente (film)|Sono innocente]]''; 2000, p. 1246) *Nel quadro del calligrafismo letterario che s'impose nel cinema italiano negli anni di guerra il penultimo film di [[Ferdinando Maria Poggioli|F.M. Poggioli]] (1897-1945) ha un posto d'onore per finezza della recitazione, puntiglio rievocativo, attenzione ai dettagli. Peccato che, probabilmente per ragioni di costo, il regista abbia dovuto omettere il paesaggio, una tela di fondo importante nell'ironico romanzo di [[Aldo Palazzeschi|A. Palazzeschi]] [...]. (''[[Sorelle Materassi (film)|Sorelle Materassi]]''; 2000, p. 1248) *Uno dei capolavori della commedia italiana del "boom". La società di quel periodo è resa con un'euforia rara, un'ammirevole sapienza nel passare dall'agro al dolce, dal comico al grave. Il pubblico lo capì meglio dei critici. (''[[Il sorpasso]]''; 2000, p. 1248) *Carosello tragicomico di amori incrociati. La migliore commedia del regista, un capolavoro. Nelle cadenze frivole di un "invito al castello" con risvolti comici da pochade rivela un retrogusto amarissimo. Grande compagnia d'attori, eleganza suprema. Bergman sostiene di essere negato all'umorismo, al registro leggero. Dopo ''[[Una lezione d'amore]]'', questo film lo smentisce. (''[[Sorrisi di una notte d'estate]]''; 2013, p. 1484) *Melodramma gangster ben fatto, con una bella trama intricata e con un [[Robert Taylor|R. Taylor]] farabutto di "sani e incorruttibili principi". Ma l'Oscar lo prese [[Van Heflin|V. Heflin]], come miglior attore non protagonista. (''[[Sorvegliato speciale (film 1941)|Sorvegliato speciale]]''; 2000, p. 1249) *Investigazione interiore, thriller psicologico. Famosa la scena del bicchiere di latte. Epilogo insoddisfacente (anche per Hitchcock) diverso da quello del romanzo [...]. (''[[Il sospetto (film 1941)|Il sospetto]]''; 2000, p. 1249) *Scurrile, politicamente sfacciato sino all'assurdo (e all'irresponsabilità), è una miscela sgangherata di pulp, Kitsch, satirica trasgressione, simpatia e cattivo gusto. (''[[South Park - Il film: più grosso, più lungo & tutto intero|South Park]]''; 2000, p. 1254) *Sul classico tema della "seconda occasione", cimentandosi in un genere per lui nuovo, il settantenne regista-produttore [[Clint Eastwood|C. Eastwood]] pilota ammirevolmente un altro film con l'abituale ''understatement'', mescolando con sapiente leggerezza i toni, dall'umoristico al drammatico. Coerente con la sua concezione artigianale del cinema, ricorre agli effetti speciali subordinandoli al racconto e rivendicando la centralità delle doti umane (manualità, intuito, libertà di scelta) contro la supremazia della tecnologia. Melanconico e genialmente retorico epilogo lunare nel nome dell'amicizia [...]. (''[[Space Cowboys]]''; 2010, p. 1409) *La chirurgia plastica trasforma una bruttina in bellissima. Il marito non l'accetta, la vita coniugale diventa un inferno, lei se ne va con un corteggiatore, ma quando apprende che il consorte ha ucciso il chirurgo, ritorna. Nonostante l'inverosimiglianza dell'assunto, non manca d'interesse come descrizione di un meschino ambiente piccoloborghese. Ottimo [[Bourvil]]. (''[[Lo specchio a due facce]]''; 2000, p. 1258) *Tratto dal romanzo ''Imitation of Life'' di [[Fannie Hurst]], è uno dei più famosi strappalacrime degli anni '30. Rifatto (migliorato) nel 1959. (''[[Lo specchio della vita (film 1934)|Lo specchio della vita]]''; 2010, p. 1413) [[File:The Naked Spur-Janet Leigh3.JPG|miniatura|[[Janet Leigh]] ne ''[[Lo sperone nudo]]'']] *3º dei 5 western di [[James Stewart|J. Stewart]] con la regia di [[Anthony Mann|A. Mann]] e il 1º non scritto da Borden Chase. Il che purtroppo si sente, anche nel personaggio di Stewart, pur così sfaccettato nel suo impasto di dirittura morale e cinismo amaro. Il ''vilain'' [[Robert Ryan|R. Ryan]] gli ruba più di una volta la scena. La suggestione del paesaggio montagnoso, esplorato nei minimi anfratti dalla cinepresa di William Mellor; il rapporto tra personaggi e natura; l'insolita importanza drammatica del personaggio femminile; uno splendido duello finale ne fanno, comunque, un western da non perdere. (''[[Lo sperone nudo]]''; 2000, p. 1260) *È un film sonoro, ma senza una parola di dialogo. Sul piano formale è tutt'altro che disprezzabile e riesce a raggiungere una innegabile tensione drammatica in più di una sequenza. R. Milland è bravissimo nella sua interpretazione di nevrotico. Scritto da R. Rouse con Clarence Greene, ha i limiti di ogni narrazione imperniata su una scommessa stilistica. Al risultato concorre la suggestiva ambientazione realistica negli esterni di Washington e New York. (''[[La spia]]''; 2000, p. 1261) *[...] [[Robert Benton|R. Benton]] [...] ha fatto un film autobiografico, raccontando la città natia del Texas, un piccolo mondo che ama e idealizza. Un po' leccato, ma la fotografia di [[Néstor Almendros|Nestor Almendros]] è stupenda. (''[[Le stagioni del cuore (film)|Le stagioni del cuore]]''; 2000, p. 1271) *Molti effetti speciali, la storia speciale non è, i personaggi nemmeno. Film bovino con poca azione, molte chiachiere, due o tre belle idee di sceneggiatura, un finale ingegnoso. (''[[Star Trek (film 1979)|Star Trek]]''; 2010, p. 1428) *Più vispo del primo. Ridimensionate le ambizioni metafisiche e ridotti gli effetti speciali, si è puntato sull'azione, sulle battaglie, su [[Khan Noonien Singh|Khan]], malvagio galattico di statura scespiriana. Le solenni banalità del dialogo non si contano. (''[[Star Trek II - L'ira di Khan]]''; 2010, p. 1428) *La zuppa è sempre la stessa, ma è cambiato il cuoco. In peggio. Ci si prende troppo sul serio. Contano le scenografie wagneriane, le catastrofi, gli effetti speciali. E i [[Klingon]]s, pirati interstellari, sono pappemolli che fanno la faccia feroce. (''[[Star Trek III - Alla ricerca di Spock]]''; 2010, p. 1428) *Attore, sceneggiatore e regista, L. Nimoy porta le avventure galattiche verso la Terra e verso la commedia con risultati assai divertenti. Pochi effetti speciali ma efficaci. (''[[Rotta verso la Terra|Star Trek IV - Rotta verso la Terra]]''; 2010, p. 1428) *Traballante e fiacco si riprende nell'efficace finale. (''[[Star Trek V - L'ultima frontiera]]''; 2010, p. 1448) *Meglio del precedente, ma tolta la sequenza dell'Alaska è tutto già visto. (''[[Rotta verso l'ignoto|Star Trek VI - Rotta verso l'ignoto]]''; 2010, p. 1429) *Gene Roddenberry, creatore della serie, inorridirebbe se fosse ancora vivo: si è toccato il fondo. (''[[Star Trek: La nemesi]]''; 2010, p. 1429) *Un gioiello del cinema americano a basso costo in cui il tempo narrativo coincide con quello reale. Realizzare ''The Set-Up'' (trucco, imbroglio) "fu per tutti un atto d'amore" ([[Robert Wise|R. Wise]]). Un raro equilibrio di tensione, autenticità, atmosfera, credibilità, verità psicologica. Splendido bianconero di [[Milton R. Krasner|Milton Krasner]]. Premiato a Cannes per la sceneggiatura dell'esordiente Art Cohn, giornalista sportivo, una delle più belle interpretazioni del quarantenne [[Robert Ryan|R. Ryan]] che aveva praticato il pugilato in gioventù. (''[[Stasera ho vinto anch'io]]''; 2000, p. 1275) *Melodramma di successo che resiste al tempo. (''[[Stasera niente di nuovo]]''; 2000, p. 1275) *Con la colta complicità di Bernardino Zapponi, L. Magni privilegia in Neri – canonizzato nel 1622 – lo zelo cristiano, fatto di invidiabile buonumore e disprezzo delle mondanità. Più che film storico, pencola verso la commedia musicale con le canzoni scritte da Angelo Branduardi. Godibili l'Ignazio di Loyola di p. Leroy, Sisto V di M. Adorf, il diavolo calderaro di R. Montagnani, il garbo di J. Dorelli che fa un Neri alla [[Bing Crosby|Crosby]] (''[[La mia via]]''). La sequenza in cui si siedono – tutti stinchi di santo spagnoli – Teresa d'Avila, Giovanni della Croce e Ignazio di Loyola ricorda [[Luis Buñuel|Buñuel]] di ''[[La via lattea (film 1969)|La via lattea]]''. (''[[State buoni se potete]]''; 2000, p. 1275) *Maldestro tentativo di inserire due divi di Hollywood in una struttura neorealistica di taglio semidocumentario. [...] soltanto a sprazzi si coglie la sensibilità di [[Vittorio De Sica|V. De Sica]]. Vale soprattutto per il finale. (''[[Stazione Termini (film)|Stazione Termini]]''; 2000, p. 1276) *Un western tradizionale e sermoneggiante costruito intorno al canonico personaggio del burbero tutore della legge che [[John Wayne|J. Wayne]] (1907-79) interpreta con la massiccia immobilità di chi ormai è diventato il monumento di sé stesso. (''[[La stella di latta]]''; 2000, p. 1277) *Melodramma in sordina che inclina all'intimismo e all'approfondimento del personaggio femminile. (''[[Una storia d'amore (film 1942)|Una storia d'amore]]''; 2000, p. 1280) *Ispirato a fatti realmente accaduti, è in bilico tra uno storico appena credibile e uno pseudo-erotico-conventuale. (''[[Storia di una monaca di clausura]]''; 2000, p. 1283) *Scritto da [[Lillian Hellman]], è un sagace adattamento di un dramma (1935) di [[Sidney Kingsley]] dove, accanto ad attori famosi, c'è da ammirare la banda dei Dead End Kids, la fotografia di [[Gregg Toland|G. Toland]] e la brava [[Claire Trevor|C. Trevor]]. Girato interamente in studio con fondali dipinti. Questa accentuazione della sua dimensione teatrale diventa un espediente quasi [[Bertolt Brecht|brechtiano]] per comunicare che la storia in corso è rappresentativa di una vasta realtà. (''[[Strada sbarrata]]''; 2000, p. 1287) *Rifacimento di ''[[La cagna (film 1931)|La chienne]]'' (1931) di [[Jean Renoir]] [...], ma [[Fritz Lang|F. Lang]], aiutato da un'ottima sceneggiatura di [[Dudley Nichols]], ne ha cavato qualcosa di originale: una storia psicologica con un magico sottofondo da incubo. (''[[La strada scarlatta]]''; 2000, p. 1287) *Intelligente antologia sui moderni metodi di lotta che la polizia USA ha adottato contro il banditismo nel dopoguerra, ha un notevole ritmo, un ottimo montaggio e un gruppo di bravi attori. (''[[Strada senza nome|La strada senza nome]]''; 2000, p. 1287) *È il 3º e il più convenzionale dei film diretti da [[Orson Welles|Welles]], in linea con un personaggio di moda a Hollywood negli anni '40: l'ospite in casa che non è quel che sembra. Prodotto da [[Sam Spiegel]] e scritto da [[Anthony Veiller]] su un soggetto altrui, ha molti punti deboli, ma, oltre a quella finale, vanta almeno 2 sequenze memorabili (l'inizio e l'assassinio nel bosco) e lo straordinario bianconero di [[Russell Metty]]. Interessante la descrizione dell'ambiente di provincia. Pur andando talvolta sopra le righe, Welles sfaccetta con sottile istrionismo il suo nazista. Memorabile la figuretta del farmacista che gioca a scacchi. (''[[Lo straniero (film 1946)|Lo straniero]]''; 2000, p. 1290) *Lo sceneggiatore [[John Briley]] riprende il tema centrale del romanzo di [[John Wyndham]] ''I figli dell'invasione'' (1957) da cui era già stato tratto ''[[Il villaggio dei dannati (film)|Il villaggio dei dannati]]'' (1960). Ne è uscito un insolito film di suspense malinconica sul motivo dei bambini che hanno paura perché gli adulti ne nutrono una ancor più grande della loro malvagità. (''[[La stirpe dei dannati]]''; 2000, p. 1279) *Pretenzioso nel voler essere un'analisi dell'inconscio femminile, è un fantasy adrenalinico, più videogioco che film, che nel giro di meno di mezz'ora diventa ripetitivo, esageratamente estetizzante (scenografie di Rick Carter e costumi di Michael Wilkinson), troppo concentrato sull'erotismo delle giovani interpreti costrette in personaggi privi di spessore, retorico nel finale. (''[[Sucker Punch (film 2011)|Sucker Punch]]''; 2013, p. 1539) *È difficile stabilire in che misura i notevoli meriti di questo film nero che è anche un apologo morale siano di [[Ben Hecht]] sceneggiatore [...] o della regia di [[Otto Preminger|O. Preminger]] e del suo stile visivo di grande precisione. Ancora una volta, dopo ''[[Vertigine (film 1944)|Laura]]'' (1944), la coppia [[Dana Andrews|Andrews]]-[[Gene Tierney|Tierney]] fa faville. (''[[Sui marciapiedi]]''; 2000, p. 1298) *Raccontato sul filo del rasoio del drammatico e dell'umoristico, è un po' verboso e prolisso, ma sostenuto da una sapiente suspense. (''[[Il suo tipo di donna]]''; 2000, pp. 1300-1301) *Stravaganza sgangherata e, infine, stucchevole, ricca di effetti speciali e di citazioni (''[[Blade Runner]]'', ''[[Chi ha incastrato Roger Rabbit|Roger Rabbit]]'', ''[[Atto di forza|Total Recall]]'', ''[[Guerre stellari|Guerre Stellari]]'', ''[[Jurassic Park]]'', ecc.), ma povera di intelligenza e priva di brio. [...] Soltanto per minori di 12 anni videodipendenti. (''[[Super Mario Bros. (film)|Super Mario Bros]]''; 2000, p. 1302) *Al di là delle polemiche contingenti, peraltro ridicole soprattutto in un paese come la Francia che ha tra i suoi principi costituzionali la laicità dello Stato, il film dimostra, nel suo rigore formale e nell'austerità quasi giansenista del suo stile, che [[Jacques Rivette|Rivette]] tutto aveva cercato, ma non lo scandalo. In linea con l'illuminista [[Denis Diderot|Diderot]] si propone soltanto di proclamare la libertà di coscienza e di denunciarne ogni forma di oppressione. Non attacca la fede religiosa, ma le sue deformazioni e le indegnità che si commettono sotto la sua maschera. (''[[Suzanne Simonin, la religiosa|Susanna Simonin, la religiosa]]''; 2000, p. 1303) *Titolo stupido per un elaborato rifacimento del famoso racconto ''Giro di vite'' (1898) di [[Henry James]]. Ma la suspense c'è, e specialmente il clima morboso. Ottima [[Deborah Kerr|D. Kerr]], splendida fotografia di [[Freddie Francis]]. (''[[Suspense (film 1961)|Suspense]]''; 2000, p. 1304) ====T==== *Western atipico per l'ambientazione e per i caratteri della storia che sono quelli di un episodio della guerra ispano-americana, ma anche insolito per [[Raoul Walsh|R. Walsh]]: Quincy Wyatt ([[Gary Cooper|G. Cooper]]) è il solo eroe walshiano definito da una completa serenità interiore e da un perfetto controllo del suo campo d'azione, equidistante tra visipallidi e pellerossa (tra Cultura e Natura). (''[[Tamburi lontani]]''; 2000, p. 1309) *Film d'avventure esotiche che tiene svegli col suo ritmo svelto. La fulgida [[Marlene Dietrich|Marlene]] ha una corona di baldi maschietti. L'ambiente è suggestivo, e c'è una scazzottatura da antologia. (''[[La taverna dei sette peccati]]''; 2000, p. 1316) *Ultimo film inglese di Hitchcock che non riuscì mai ad amarlo. Macchinoso, un po' enfatico, teatraleggiante, un po' stupido, ma è pur sempre un tenebroso incontro con i mostri della mente e del sogno. (''[[La taverna della Giamaica]]''; 2000, p. 1316) *Sceneggiato da [[Luc Besson]], è un film di azione ad alta velocità che assomiglia ai poliziotteschi italiani degli anni '70 più che ai modelli hollywoodiani degli anni '90: inseguimenti, acrobazie su due o quattro ruote, parentesi di umorismo pecoreccio. Basta guardare i primi 20 minuti. Sembrano sentinelle che dicano: non andate avanti. (''[[Taxxi]]''; 2000, p. 1317) *L'argomento era già un po' sdato e anacronistico perché quando il film uscì era già in funzione il telefono automatico. Deriva, infatti, da una novella di Herbert Rosenfeld degli ultimi anni '20, sceneggiata da Ernst Wolff per il film tedesco ''Fräulein-falsch verbunden'' (1932) di E.W. Emo con Magda Schneider. Il rifacimento del casertano N. Malasomma non manca né di brio né di garbo. (''[[La telefonista]]''; 2000, p. 1319) *5º western, e il più anomalo e ambizioso, di [[Burt Kennedy|B. Kennedy]] che l'ha anche scritto, adattando un bizzarro romanzo di [[E. L. Doctorow|E.L. Doctorow]]. Riuscito a livello descrittivo e ricco di una pittoresca galleria di personaggi, lo è meno nell'irrisolto rapporto tra il realismo di fondo e gli intenti metaforici che puntano sulla parabola dell'antico conflitto tra il Bene e il Male. (''[[Tempo di terrore]]''; 2010, p. 1483) *Racconto di comportamenti più e prima ancora che di psicologie, non fa concessioni allo spettacolo o al romanzo: nessun incidente, nemmeno una piccola slavina, tutto concentrato sui gesti, gli oggetti, i piccoli particolari quotidiani con un filo di bonaria ironia. Una piccola musica, un film di grazia. (''[[Il tempo si è fermato]]''; 2000, p. 1323) *Se esistesse l'Oscar della macelleria, questo 8º film di D. Argento se lo aggiudicherebbe facilmente. (''[[Tenebre (film)|Tenebre]]''; 2000, p. 1323) *Il motto è "Non fate la guerra, fate l'amore". In modi meno piccanti, la vicenda rimanda a quella di ''[[L'iniziazione (film 1986)|L'iniziazione]]'' (1986) di [[Gianfranco Mingozzi|Mingozzi]], ma [[David Hamilton|Hamilton]], famoso fotografo di moda, punta sulla calligrafia e il morbosetto. (''[[Tenere cugine]]''; 2000, p. 1324) [[File:Teodora (film 1954) Gianna Maria Canale.png|miniatura|[[Gianna Maria Canale]] in ''[[Teodora (film 1954)|Teodora]]'']] *1º film a colori di [[Riccardo Freda|R. Freda]] [...] e uno dei suoi risultati più armoniosi in cui le ragioni dello spettacolo non prevaricano sulla definizione dei personaggi. (''[[Teodora (film 1954)|Teodora]]''; 2000, p. 1325) *3º film di [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] regista [...] e il migliore dei 3 per il garbo della costruzione narrativa, l'esperta guida degli attori, la credibilità dei personaggi. Basterebbe [[Anna Magnani|A. Magnani]] nel personaggio della canzonettista Loletta Prima per raccomandarlo. (''[[Teresa Venerdì]]''; 2000, p. 1327) *Western di schema classico e topico: transumanza; spazi aperti, sinonimo di libertà, in procinto di diventare spazi di possesso; eroe con un passato che rimorde, ma teso verso un futuro e una vita nuova che s'incarnano in una donna/infermiera benefica; sparatoria finale (15 minuti circa non convenzionali). Da notare il passo lento, come quello di una mandria, della narrazione; la gentilezza di fondo e dei particolari (i fiori); la dialettica tra mito epico e la sua fine dolente; la coerenza con sé stesso di [[Kevin Costner|Costner]] attore/regista. È [...] un canto malinconico sull{{'}}''old american life style''. (''[[Terra di confine - Open Range|Terra di confine]]''; 2010, p. 1490) *Western picaresco, foderato di umorismo e di invenzioni pittoresche. (''[[Terra lontana]]''; 2000, p. 1329) *Discreto western: in giusta dose l'azione, misurato il risvolto sentimentale, interpreti adatti, qualche allusione sociale. (''[[Terra nera]]''; 2000, p. 1329) *Artificioso, ma efficace esercizio di suspense con una palese influenza dell'espressionismo a livello figurativo. Una [[Barbara Stanwyck|B. Stanwyck]] superlativa si guadagnò una candidatura all'Oscar. (''[[Il terrore corre sul filo]]''; 2000, p. 1331) *È un bizzarro film in cui [[John Huston|J. Huston]] prende in giro un po' tutti: sé stesso, il thriller avventuroso, [[Gina Lollobrigida|G. Lollobrigida]] e il pubblico, strizzando l'occhio agli amici. Una vacanza italiana. Quando uscì fu un fiasco, ma poi divenne un film di culto per cinefili sofisticati. Dialoghi spiritosi di [[Truman Capote]]. (''[[Il tesoro dell'Africa]]''; 2000, p. 1334) *"Girato per scommessa e divertimento" ([[Don Siegel|D. Siegel]]). Scommessa vinta, spettatori divertiti. (''[[Il tesoro di Vera Cruz]]''; 2000, p. 1335) *Da un copione teatrale (1953) di [[Agatha Christie]] un dramma giudiziario che diventa un esercizio di alta acrobazia intellettuale. Un meccanismo perfetto. [[Charles Laughton|C. Laughton]] e [[Marlene Dietrich|M. Dietrich]] straordinari, ma anche [[Tyrone Power|T. Power]], in un personaggio per lui insolitamente ambiguo, è OK. (''[[Testimone d'accusa (film 1957)|Testimone d'accusa]]''; 2000, p. 1337) *Inusuale western britannico con toni da commedia in cui il ruolo del vendicatore solitario è girato al femminile, una efficace e prosperosa [[Raquel Welch|R. Welch]]. (''[[La texana e i fratelli Penitenza]]''; 2000, p. 1338) *È il caso raro di un film laico, appoggiato più all'antropologia che alla psicologia, che, attraverso la leggerezza e la concretezza della vita quotidiana, suggerisce il senso del sacro, la religione vissuta come energia dell'amore. (''[[Thérèse]]''; 2000, p. 1339) *Penultimo film di [[Steve McQueen|S. McQueen]] che morì a 50 anni nel 1980: era come il buon vino che, invecchiando, migliora. Semiwestern autunnale di atmosfera nostalgica, puntiglioso nell'ambientazione. Splendida fotografia di [[John A. Alonzo|John Alonso]]. (''[[Tom Horn (film)|Tom Horn]]''; 2000, p. 1349) *Enorme successo di pubblico per questo film d'avventure girato come un lungo spot pubblicitario da Tony Scott (fratello del più celebre Ridley). ''Ad majorem gloriam'' dell'epoca di [[Ronald Reagan]]. E di [[Tom Cruise]]. (''[[Top Gun]]''; 2013, p. 1602) *Lavora bene con la macchina da presa l'attore-regista cileno di origine russa [[Alejandro Jodorowsky|A. Jodorowsky]], traducendo in immagini e suoni i suoi (non sempre chiari) messaggi poetici e filosofici di anarchico narcisista, alchimista manipolatore di simboli. Per qualcuno questo è "il primo western surrealista". (''[[El Topo]]''; 2000, p. 1351) *2º capitolo, tra ''[[Catene (film 1949)|Catene]]'' (1950) e ''[[I figli di nessuno (film 1951)|I figli di nessuno]]'' (1951) della popolare trilogia "lacrimosa" con la coppia A. Nazzari-Y. Sanson. Gli stereotipi del romanzo d'appendice ridotti all'essenziale con due o tre colpi di regia. (''[[Tormento (film 1950)|Tormento]]''; 2000, p. 1352) *Il principio di base è l'accumulazione, come se lo sceneggiatore [[Aldo De Benedetti]] avesse voluto condensare in un film solo due o tre romanzi d'appendice. (''[[Torna! (film 1953)|Torna!]]''; 2000, p. 1352) *Scaldacuore confezionato con garbo e con tutti i buoni sentimenti in ordine. (''[[Torna a casa, Lassie!]]''; 2000, p. 1352) *Il migliore, il più barocco e compiuto dei 4 western di [[Samuel Fuller|S. Fuller]]. A un contesto storico minuziosamente ricostruito si oppone un racconto in prima persona di una soggettività dilaniata e tormentata. (''[[La tortura della freccia]]''; 2000, p. 1354) *Sulla via di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]], [[Riccardo Freda|R. Freda]], ispiratosi a un fatto di cronaca del 1922, conduce in porto il melodramma passando di scena madre in scena madre. [[Amedeo Nazzari|A. Nazzari]] convince più di [[Vittorio Gassman|V. Gassman]], che si stava specializzando nelle parti di cattivo. (''[[Il tradimento]]''; 2000, p. 1359) *[[Terence Fisher|T. Fisher]] ha saputo coniugare con sagacia azione, ambientazione e atmosfera. (''[[Tragica incertezza]]''; 2000, p. 1361) *[...] il 5º film di [[Mario Soldati|M. Soldati]] regista conta per l'orchestrazione capziosa dei rapporti psicologici, l'impiego drammatico del paesaggio (fotografia di [[Massimo Terzano|M. Terzano]] e O. [[Otello Martelli|Martinelli]]), l'ingegnoso assillo di "fare cinema". (''[[Tragica notte]]''; 2000, p. 1361) *Il titolo originale ''Die Hard'' è meno fuorviante di quello italiano: si riferisce proprio al protagonista, solo contro tutti, e alla feroce lotta che deve intraprendere. Non è un catastrofico, è un memorabile, stringato e avvincente film d'azione. (''[[Trappola di cristallo]]''; 2000, p. 1364) *Stringato, diretto con energia pari alla finezza, quasi un [[Howard Hawks|Hawks]]. (''[[I tre banditi]]''; 2000, p. 1367) *Film divertente e simpatico, gentile e intonato nel ritmo dell'esordiente 23enne [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]], è un film brioso di giovani sui giovani di cui soltanto negli anni '70 la critica scoprì la novità, i segni premonitori del neorealismo postbellico: le riprese nei luoghi reali dell'azione, l'attenzione (come in ''[[Rotaie (film)|Rotaie]]'', 1929) alla classe lavoratrice, gli attori presi dalla strada, la disinvoltura nell'espressione dei sentimenti e dell'erotismo. 1º film per il cinema del 22enne milanese [[Nino Rota]], ''enfant prodige'' della musica. Troppo in anticipo per trovare pubblico. (''[[Treno popolare (film)|Treno popolare]]''; 2010, p. 1540) *È un film che ha in partenza qualche difficoltà di carburazione, ma poi funziona con diversi momenti divertenti. (''[[30 secondi d'amore|Trenta secondi d'amore]]''; 2000, p. 1374) *''[[Tron (film)|Tron]]'' (frammento di elettronica) è una divertente variante pirotecnica di ''[[Guerre stellari]]''. Prodotto dalla Disney. Film-computer, e non soltanto film sul computer, tra riferimenti scientifici che non sono affatto scientifici, ha la sua brava morale americanamente ottimistica. È il 1º film sulla realtà virtuale. (''[[Tron (film)|Tron]]''; 2000, p. 1381) *{{NDR|Nel film}} sono messi in fila tutti gli stereotipi della commedia sentimentale per smontarli e frantumarli con una spudorata buffoneria che sghignazza sulle regole del "politicamente corretto" e del buon costume. Sono passate agli onori della cronaca, se non della storia, le gag del gel e quella antica (ma qui per la prima volta dotata del controcampo in passato sempre negato) del pene chiuso di scatto nella cerniera dei pantaloni. Critici e spettatori divisi in due fazioni: chi lo prende per un umorismo sopra le righe, ma intelligente e liberatorio e chi lo respinge come un esempio di trivialità goliardica [...]. (''[[Tutti pazzi per Mary]]''; 2000, p. 1390) ====U==== *Unico film fantastico nella carriera di Hitchcock, comincia in cadenze di commedia mondana e termina nei toni di un'allegoria apocalittica, basata sulle 3 unità della tragedia classica (luogo, tempo, azione). Inquietante, non soltanto impressionante. (''[[Gli uccelli]]''; 2000, p. 1393) [[File:The Last Wagon 02 Richard Widmark.jpg|miniatura|[[Richard Widmark]] ne ''[[L'ultima carovana (film 1956)|L'ultima carovana]]'']] *Assai ben girato in Cinemascope da [[Delmer Daves|Daves]] che nel western dà il suo meglio. Tutti gli ingredienti giusti al momento giusto. [[Richard Widmark|Widmark]] in forma come meticcio. (''[[L'ultima carovana (film 1956)|L'ultima carovana]]''; 2000, p. 1396) *È un vero film "de noantri", romano e romanesco a 18 carati, degno del [[Giuseppe Gioachino Belli|Belli]]. C'è la firma di [[Federico Fellini|Fellini]] giovanissimo alla sceneggiatura insieme a quella di [[Aldo Fabrizi|A. Fabrizi]]. I duetti Fabrizi-[[Anna Magnani|Magnani]] sono spassosi. (''[[L'ultima carrozzella]]''; 2000, p. 1396) *Western ''old style'' prodotto e interpretato da {{sic|uno}} [[John Wayne|Wayne]] in gran forma. Fresco, simpatico. (''[[L'ultima conquista]]''; 2000, p. 1396) *Pagine di suggestiva intensità alternate a passaggi di astuzia artificiosa. Molti sottofondi nella sceneggiatura un po' verbosa ma sorprendente di R.A. Arthur tratta da un romanzo di Oakley Hall. Interpreti di classe alle prese con personaggi che formalmente riassumono, sublimandoli, gli stereotipi di un genere. (''[[Ultima notte a Warlock]]''; 2010, p. 1569) *[...] [[Martin Scorsese|M. Scorsese]] rifiuta i tre modelli cinematografici a disposizione (il colossal hollywoodiano, [[Roberto Rossellini|Rossellini]], [[Pier Paolo Pasolini|Pasolini]]) e persegue una propria via, discutibile ma sicuramente personale. Recupera la cultura cattolica meridionale di Little Italy di cui s'è alimentato nell'infanzia, la filtra attraverso la sua memoria di ''cinéphile'' onnivoro e la "cristologia" rock degli anni '70 (eloquente la scelta di [[Peter Gabriel]] per le musiche) e tenta persino di rappresentare Cristo in modi "barbarici" come potrebbero vederlo uomini africani o latino-americani, di cultura diversa da quella euro-occidentale. Il suo è un Dio delle debolezze che ha preso sul serio l'incarnazione e che ha uno spessore teologico maggiore di quel che è sembrato alla maggioranza dei critici e dei cattolici scandalizzati. (''[[L'ultima tentazione di Cristo]]''; 2000, p. 1400) *[...] il 35º film di [[Raffaello Matarazzo|Matarazzo]] chiude il ciclo del melodramma matarazziano di cui è in un certo modo il compendio, ma chiude anche, non senza malinconia, il suo itinerario di regista. I 5 film successivi sono soltanto il segno di una sopravvivenza. (''[[L'ultima violenza]]''<ref>Citato in ''[https://www.mymovies.it/film/1957/lultima-violenza/ L'ultima violenza]'', ''mymovies.it''.</ref>) *Un piccolo classico della SF al cinema. Il suo discorso di rispetto per gli alieni lo distingue dall'isteria di quel periodo di guerra fredda. Bravi attori, solida sceneggiatura, pochi trucchi, molta sobrietà. (''[[Ultimatum alla Terra]]''; 2000, p. 1400) *Sceneggiato e dialogato con l'abituale garbo da [[Aldo De Benedetti]] (1892-1970), commediografo di lungo corso e tipico rappresentante del teatro d'evasione tra le due guerre mondiali, qui al lavoro su una sua commedia del 1951. Si avvale dell'istrionismo flautato di [[Vittorio De Sica|V. De Sica]] [...]. (''[[Gli ultimi cinque minuti]]''; 2000, p. 1401) *Il 1º dei 6 western di [[Robert Aldrich|Aldrich]] e, forse, il più bello, certamente il più vigoroso, quello in cui il discorso filoindiano è più esplicito. Ricco di invenzioni, con un [[Burt Lancaster|Lancaster]] solido come una roccia. Una delle più belle e significative carrellate del cinema hollywoodiano. (''[[L'ultimo Apache]]''; 2000, p. 1403) *Dopo l'orgia di violenza di ''[[Cane di paglia]]'', [[Sam Peckinpah|Peckinpah]] torna alle sue origini di regista profondamente americano, tradizionalista e rurale. Bravo e credibile [[Steve McQueen|McQueen]]. Qualche momento di lirica malinconia in questa quieta storia su coloro che "devono tener fermi i cavalli". (''[[L'ultimo buscadero]]''; 2000, p. 1404) *Nonostante l'apporto di [[Alberto Moravia|Moravia]] alla sceneggiatura, la vicenda, aggiornata agli anni '50, non sta in piedi. La condizione della donna è esaminata con piagnucolosa curiosità, e non basta la bravura della [[Alida Valli|Valli]] a riscattarla. Ambientazione milanese fiacca. (''[[Ultimo incontro]]''; 2000, p. 1406) *Global colossal etno-epico da 140 milioni di dollari con ambizioni storiche, filosofiche e artistiche che all'atto pratico vengono sacrificate sull'altare del dio mercato. Al suo attivo il potente romanticismo della vicenda ([[John Logan|J. Logan]], [[Marshall Herskovitz|M. Herskovitz]], [[Edward Zick|E. Zwick]]), le grandiose scene di battaglia – su tutte l'emozionante carica dei samurai a cavallo che sbucano come fantasmi dalla nebbia in mezzo al bosco –, la documentata ricostruzione degli ambienti ([[Lilly Kilvert]]) e dei costumi ([[Ngila Dickson]]), l'intensa interpretazione di Watanabe nei panni dell' "ultimo samurai", che sprona Cruise a dare il meglio di sé. Infestato, però, da stereotipi hollywoodiani e cadute nella soap opera, come il ridicolo incontro finale con l'imperatore e l'''happy end'' sentimentale. (''[[L'ultimo samurai]]''; 2013, p. 1670) *Tratto da un romanzo di [[Richard Matheson]] e girato a basso costo tra i palazzi romani dell'[[EUR]], è un horror che passò ingiustamente inosservato, nonostante i suoi meriti: un ottimo [[Vincent Price|Price]], alta tensione, intelligenza dei dettagli, alcune anticipazioni – o coincidenze? – con i futuri film di [[George A. Romero]]. (''[[L'ultimo uomo della Terra]]''; 2000, p. 1408) *Uno dei capolavori del cinema neorealista, e il suo canto del cigno. Frutto maturo del sodalizio tra [[Cesare Zavattini|Zavattini]] e [[Vittorio De Sica|De Sica]], sostenuto anche da ricerche, non tutte risolte, sul tempo e la durata (famosa la sequenza del risveglio della servetta), il film tocca una crudeltà lucida senza compromessi sentimentali, fuori dalla drammaturgia tradizionale. Non ha la "perfezione" di ''[[Ladri di biciclette]]'', ma va al di là. (''[[Umberto D.]]''; 2000, p. 1409) *Come [[Mario Camerini|Camerini]] anticipò il neorealismo, facendo di Milano qualcosa di più di una tela di fondo per questa commedia comico-sentimentale profumata di giovinezza e raccontata con garbo. (''[[Gli uomini, che mascalzoni...]]''; 2000, p. 1413) *Un racconto che fila come un TEE senza fermate con personaggi efficaci e stereotipati. (''[[Gli uomini della terra selvaggia]]''; 2000, p. 1414) *Narrato con scioltezza è un dramma razziale intelligente che vale anche per alcune (azzeccate e dure) annotazioni sociologiche e ambientali (la famiglia del medico). Disgraziatamente [[Joseph L. Mankiewicz|J.L. Mankiewicz]] si è abbandonato un po' troppo alla declamazione e agli effetti. Bravi gli interpreti [...]. (''[[Uomo bianco, tu vivrai!]]''; 2000, p. 1417) *[...] un western che fatica a decollare prima di trovare il ritmo giusto. (''[[L'uomo che amò Gatta Danzante]]''; 2000, p. 1418) *Il pretendente [...] doma la bisbetica con disarmata e sorridente pazienza. Commedia agile, festosa e gentile [...]. (''[[L'uomo che sorride]]''; 2000, p. 1420) *Molto sopravvalutato negli anni '70 per la puntigliosa ricostruzione storica ed etnologica sulla vita tribale dei Sioux, è anche un buon film d'avventure con un [[Richard Harris|R. Harris]] credibile ed efficace in ogni situazione. (''[[Un uomo chiamato Cavallo]]''; 2000, p. 1421) *Il cardine del film è il rapporto tra l'uomo di legge e il bandito. Orrendo Cinecolor. (''[[L'uomo del Nevada]]''; 2000, p. 1425) *Considerato il migliore dei 5 film hollywoodiani di [[Jean Renoir|J. Renoir]], il 1º in cui il conflitto tra uomo e natura ha un'importanza centrale: quasi vi si sente l'odore della terra smossa dall'aratro, battuta dalla pioggia o riscaldata dal sole. Il velato ottimismo dell'epilogo è una speranza più che una certezza. (''[[L'uomo del Sud]]''; 2000, pp. 1425-1426) *Un western intellettuale sul conflitto allevatori-coloni, con risvolti comici che alleggeriscono il tessuto drammatico. (''[[L'uomo del West]]''; 2000, p. 1426) *Pur subordinata ai 3 personaggi maschili, la [[Bette Davis|Davis]] dà alla sua parte calore e umorismo, "rubando" il film a [[Edward G. Robinson|Robinson]] per il quale era stato prodotto dalla Warner. (''[[L'uomo di bronzo]]''; 2000, p. 1426) *5º e ultimo film di [[Anthony Mann|Mann]] con [[James Stewart|Stewart]], scritto da Philip Yordan e Frank Burt che gli hanno dato una struttura da tragedia classica sulla fine di una potente e corrotta famiglia. Una dose di violenza maggiore del solito, dialoghi piccanti, un ottimo uso dei paesaggi del New Mexico. Il sapiente gioco dei conflitti psicologici in un mondo primitivo ha un'insolita attendibilità storica. (''[[L'uomo di Laramie]]''; 2010, p. 1599) *[...] è uno dei migliori thriller prodotti da [[Val Lewton]] per la RKO. La povertà dell'intrigo è riscattata dall'uso sapiente della suspense e degli effetti: l'orrore è solamente suggerito. (''[[L'uomo leopardo]]''; 2000, p. 1429) [[File:L'uomo di paglia (film).JPG|miniatura|La scena finale de ''[[L'uomo di paglia]]'']] *Gli ingredienti narrativi sono più o meno gli stessi di ''[[Il ferroviere]]'' (1955), e la maestria tecnico-stilistica è tale che non si nota quasi più. Per tre quarti il film tiene, avvince e convince (e la Bettoja fu giustamente una rivelazione), ma ancora una volta il finale rovina l'equilibrio a colpi di retorica e di buon senso piccolo borghese. L'apporto alla sceneggiatura di Benvenuti e De Bernardi, collaboratori di A. Giannetti, si sente nei particolari. (''[[L'uomo di paglia]]''; 2000, p. 1427) *Il vecchio [[King Vidor|Vidor]] ritrovò la sua vena in questo western conciso, con una plausibile ambientazione storica, una sobria e colorita caratterizzazione dei personaggi. Una delle interpretazioni più gustose del giovane [[Kirk Douglas|Douglas]]. (''[[L'uomo senza paura]]''; 2000, p. 1432) *[...] [[John Ford|Ford]] ha fatto il suo 1º film in cui la storia d'amore è centrale con una struttura a flashback e voce narrante. Smargiassa e nostalgica, è una commedia armoniosa ricca di passaggi umoristici e di vigore nelle cadenze di un canto d'amore per la nativa Irlanda. Affiatata compagnia d'attori in cui la disinvoltura è pari al brio. (''[[Un uomo tranquillo (film 1952)|Un uomo tranquillo]]''; 2000, p. 1432) *Curioso esempio di fantascienza religiosa da un romanzo di successo di [[Morris West]] che, comunque, previde con un anticipo di più di 10 anni l'elezione (1976) del polacco [[Papa Giovanni Paolo II|Karol Wojtyla]]. Un insuccesso a tutti i livelli. (''[[L'uomo venuto dal Kremlino]]''; 2000, p. 1433) *Interamente girato in Thailandia, è coraggioso, anticonformista e crudele per certi aspetti, soprattutto nella 1ª parte. (''[[Urla del silenzio]]''; 2010, p. 1609) ====V==== *Uno dei 22 "spaghetti-western" realizzati nel 1973, e uno dei meno trucidi, con una certa cura nella psicologia dei personaggi e un robusto mestiere nelle sequenze d'azione. (''[[Valdez il mezzosangue]]''; 2000, p. 1441) *7º e ultimo film di [[Budd Boetticher|B. Boetticher]] con [[Randolph Scott|R. Scott]] protagonista e coproduttore con la sua società Ranown. Scritto da [[Burt Kennedy]], non vale ''[[I sette assassini]]'' (1956) e nemmeno ''[[L'albero della vendetta]]'' (1959), ma è contrassegnato dal medesimo sereno e disteso classicismo, dal rifiuto del folclore, delle tematiche sociali e i loro concreti comportamenti più che l'intrigo o la cornice. (''[[La valle dei mohicani]]''; 2000, p. 1442) *Un western M-G-M che punta sui conflitti psicologici più che sull'azione. (''[[La valle della vendetta (film 1951)|La valle della vendetta]]''; 2000, p. 1442) *[...] è una parafrasi (o un'interpretazione?) in chiave psicanalitica della storia di Caino e Abele dove il primo non è malvagio, ma disperato e cerca di trovare nell'amore la salvezza. [...] È anche il 1º film di [[James Dean|J. Dean]] protagonista e rimane tuttora soprattutto come il suo ritratto. (''[[La valle dell'Eden]]''; 2000, p. 1442) *Scritto da [[Nigel Kneale]] con il regista, è il 2º film della serie Hammer che, nella sua miscela di fantascienza e horror, riflette in modi bizzarri l'isteria allarmistica da guerra fredda (come in USA ''[[L'invasione degli ultracorpi]]'', 1956). (''[[I vampiri dello spazio]]''; 2010, pp. 1618-1619) *La vita del Cristo secondo uno dei tre evangelisti sinottici da cui, però, sono stati espunti tutti i passi escatologici e la maggior parte dei miracoli. È un film laico, rivolto a mettere in luce l'umanità più che la divinità di un Gesù severo, pugnace, medievale, carico di tristezza e di solitudine. Quando il regista riesce a far coincidere il testo di Matteo con l'autobiografia, la passione con l'ideologia, è il film di un poeta. In senso teologico, è un vangelo senza speranza. Con il suo sincretismo formale, i riferimenti pittorici, la scabra luminosità, il richiamo a un Terzo Mondo che non è più solo preistoria, raggiunge una forte tonalità epica e religiosa. (''[[Il Vangelo secondo Matteo]]''; 2000, p. 1445) *Seguito di ''La maschera di Frankenstein'' (1957) cui è superiore: il personaggio del barone, vero protagonista della serie della britannica Hammer (mentre quella hollywoodiana dell'Universal privilegiava la Creatura, cioè Boris Karloff), è di una complessità insolita, grazie alla sceneggiatura articolata di Jimmy Sangster, e T. Fisher non gli nega la comprensione, se non la simpatia. (''[[La vendetta di Frankenstein]]''; 2000, p. 1450) *Il 1º dei 3 western di [[Fritz Lang|Lang]], e non il migliore. Più che sul tema della giustizia, svolto in modo troppo didattico, trova i suoi motivi di interesse in quelli della vendetta e della colpa. [[Gene Tierney|G. Tierney]] esordiente è già fascinosa. (''[[Il vendicatore di Jess il bandito]]''; 2000, p. 1451) *[...] è il 4º e il più discontinuo dei 6 film [[Josef von Sternberg|von Sternberg]]/[[Marlene Dietrich|Dietrich]]. Ingiusto salvare soltanto il famoso ''Hot Voodoo'', memorabile numero musicale con Marlene che esce dalla pelle di un gorilla. C'è [[Herbert Marshall|Marshall]] in gran forma anche nella lunga sequenza in un paesino del Sud con i polli in libertà. E il personaggio di Helen, una delle madri più sexy della storia del cinema, non manca di forza come donna che si sacrifica per la felicità degli altri, anche a costo di prostituirsi, e affronta con fierezza le conseguenze delle sue colpe. Oltre all'esecuzione di ''I Couldn't Be Annoyed'' in un frac bianco da uomo, Dietrich canta in francese e una ninna nanna in tedesco. Splendido bianconero di [[Bert Glennon]]. (''[[Venere bionda]]''; 2010, p. 1628) *[...] la realizzazione è accurata, competente e corretta. (''[[Le 22 spie dell'Unione|22 spie dell'Unione]]''; 2000, p. 1455) *L'amore e il sesso hanno un peso insolito in questo solido western che rimanda addirittura a ''[[William Shakespeare#Otello|Otello]]'' con [[Rod Steiger|R. Steiger]] nella parte di Jago. [[Delmer Daves|Daves]] ha sempre dedicato molta cura ai personaggi femminili. (''[[Vento di terre lontane]]''; 2000, p. 1457) *Sagace drammaturgia nell'alternanza tra sequenze di azione e tensione con momenti di alleggerimento idillico o umoristico. E la giusta dose di antimilitarismo a sorpresa nell'ultima parte, non senza eccessi di gusto truculento: il bene e il male, insomma, del cinema di [[Danny Boyle|Boyle]] che, comunque, lontano dai vincoli hollywoodiani, il cinema lo sa fare. (''[[28 giorni dopo]]''; 2010, p. 1634) *[...] il teatrante [[Raymond Rouleau|R. Rouleau]] (1904-81) ha fatto un film inamidato, accademico, di ritmo stentato che soltanto verso la conclusione ha un colpo d'ala, grazie alla coppia [[Yves Montand|Montand]]-[[Simone Signoret|Signoret]]. Nel puntare sul versante psicologico del testo fa passare in secondo piano la denuncia dell'intolleranza e delle sue radici storiche e sociali per privilegiare la polemica antipuritana. Spicca, comunque, la viperina Abigail della [[Mylène Demongeot|Demongeot]]. (''[[Le vergini di Salem]]''; 2000, p. 1461) *Film di culto per gli amanti del cinema nero: eleganza, decadenza, perversione, crudeltà, umorismo e una forte vena di necrofilia ne fanno un cocktail unico. Il motivo di David Raksin ("Laura") incanta ancora oggi. Uno di quei film felici dove tutto concorre al risultato finale: regia, sceneggiatura, fotografia (J. LaShelle, premio Oscar), scenografia, musica. (''[[Vertigine (film 1944)|Vertigine]]''; 2000, p. 1463) *Western colossale dal ritmo sostenuto e ricco di colpi di scena, è un'astuta e magniloquente macchina propagandistica in gloria del capitalismo americano. Non a caso alla realizzazione contribuì ampiamente la società ferroviaria Union Pacific. (''[[La via dei giganti]]''; 2000, p. 1464) *Un bel romanzo di [[A. B. Guthrie Jr.|A.B. Guthrie Jr.]], 3 star, un ottimo direttore della fotografia come W.H. Clothier per fare un western piatto come un marciapiede. (''[[La via del West]]''; 2000, p. 1465) *Abile cocktail di tensione drammatica e commedia sentimentale, recitato con garbo da [[James Stewart|Stewart]] e la [[Marlene Dietrich|Dietrich]] tra una compagnia di attori inglesi. Purtroppo i personaggi sono convenzionali. Qualche momento divertente. (''[[Il viaggio indimenticabile]]''; 2000, p. 1468) *Il surrealismo del vecchio maestro spagnolo è al massimo della sua forma in questa deliziosa, sarcastica scorribanda attraverso le eresie, da lui prese come segni di una dialettica tra fede e ideologia, potere e libertà. (''[[La via lattea (film 1969)|La via lattea]]''; 2000, p. 1469) *Pochi mezzi, molta intelligenza in questo thriller fantascientifico [...]. Svolgimento avvincente senza effettacci. (''[[Il villaggio dei dannati (film)|Il villaggio dei dannati]]''; 2000, p. 1473) *Film laico sulla stregoneria, poco romantico e ancor meno mistico, fondato sulla visione: le immagini vi contano più delle parole. Alle seconde è affidata la dimensione razionale e discorsiva (diurna), alle prime quella emotiva e fantastica (notturna), ma quanto è feconda la contraddizione dialettica tra le due componenti? Domina la presenza simbolica dell'acqua, anche come parte femminile della libido. (''[[La visione del sabba]]''; 2000, p. 1478) *Commediola melensa, anacronistica e recitata a braccio. (''[[La vispa Teresa (film 1943)|La vispa Teresa]]''; 2000, p. 1479) *[...] è una commedia di carta velina sotto il segno di un ottimismo ingenuo, appena sfiorato da una vena umoristica. Nel '43 quanti italiani andarono a vederlo per constatare com'era bella la vita, almeno al cinema? ([[La vita è bella (film 1943)|''La vita è bella'', 1943]]; 2000, p. 1481) *6º film di [[Roberto Benigni|Benigni]] regista, è il più ambizioso, difficile e rischioso e il migliore: 2 film in 1, o meglio un film in 2 parti, nettamente separate per ambientazione, tono, luce e colori – essenziali i contributi della fotografia – ma complementari: la 1ª spiega e giustifica la 2ª. Una bella storia d'amore, scritta con [[Vincenzo Cerami]]: prima tra un uomo e una donna, poi per un figlio, ma l'una è la continuazione dell'altra. Il frenetico dinamismo di R. Benigni è felicemente sfogato, la sua torrentizia oralità ora debordante ora dimezzata. Un'elegante leggerezza distingue [[Giustino Durano|G. Durano]] nel più riuscito dei personaggi di contorno. ([[La vita è bella (film 1997)|''La vita è bella'', 1997]]; 2000, p. 1481) *È il film di Natale per eccellenza, uno dei capolavori del cinema sentimentale di tutti i tempi. [...] [[James Stewart|Stewart]] dà il meglio in un personaggio che passa dall'ottimismo al pessimismo più nero come la commedia passa dal comico all'incubo, dal documentario alla favola. (''[[La vita è meravigliosa]]''; 2000, pp. 1481-1482) *Melodramma popolare che anticipa la serie [[Amedeo Nazzari|Nazzari]]-[[Yvonne Sanson|Sanson]] degli anni '50 con una risentita descrizione dell'Italia in rovine (borsaneristi e cafoni arricchiti in opposizione agli stenti e alle sofferenze dei più). Una [[Alida Valli|A. Valli]] intensa e un ottimo [[Eduardo De Filippo|E. De Filippo]]. (''[[La vita ricomincia]]''; 2000, p. 1484) *La selvaggia potenza del romanzo della [[Emily Brontë|Brontë]] è un po' troppo addomesticata. Gli sceneggiatori ne hanno impoverito l'intensità e attutito il romanticismo gotico, ma il film rimane egualmente memorabile. Robusta interpretazione di [[Laurence Olivier|Olivier]]. (''[[La voce nella tempesta]]''; 2000, p. 1491) *Melodramma fiammeggiante in puro stile anni '50: società corrotta e la donna, sua vittima, trasformata in eroina con l'aureola. (''[[Vortice (film 1953)|Vortice]]''; 2000, p. 1496) *Costato 50 milioni di dollari a [[Joel Silver]] (''[[Matrix]]'') che l'ha prodotto per la Warner, questo colosso di fantapolitica ha i suoi veri autori nei [[Lana e Andy Wachowski|fratelli Wachovski]] (''Matrix'') che l'hanno coprodotto e sceneggiato dal romanzo a fumetti di [[Alan Moore]] e [[David Lloyd]], delegandone la regia all'ex aiuto regista [[James McTeigue|McTeigue]]. [...] È una silloge di [[Robin Hood]], [[Zorro]], [[Gaston Leroux#Il fantasma dell'Opera|Fantasma dell'Opera]], che protegge, ama, rigenera la giovane Evey, trasformandola in complice ed erede sino alla vittoria finale. La componente ideologica non è da prendere troppo sul serio, ma nemmeno da trascurare: le fonti indirette sono britanniche in letteratura (''[[Il mondo nuovo]]'' di [[Aldous Huxley|Huxley]], ''[[1984]]'' di [[George Orwell|Orwell]]) e in musica ([[Sex Pistols]]). Struttura narrativa compatta, ineccepibili i contributi tecnici (fotografia, scene, costumi, colonna sonora, effetti speciali). La maschera del protagonista rimanda alle sembianze di [[Guy Fawkes]] (1570-1606) che doveva essere l'esecutore del cosiddetto ''Gunpowder Plot'' ([[Congiura delle polveri]]) del 5-11-1605, organizzato da un gruppo di altolocati cattolici per distruggere la sede del parlamento e il re [[Giacomo I d'Inghilterra|Giacomo I Stuart]] e fomentare un'insurrezione popolare. Memorabile sequenza finale di Londra invasa da migliaia di insorti con la maschera di V prima dell'ultima esplosione. (''[[V per Vendetta]]''; 2010, pp. 1679-1680) ====W==== *Per più di un'ora è divertente, credibile, vispo come una commedia dei tempi d'oro. Avvince e convince meno quando assume il ritmo di un thriller d'inseguimento. La morale è di un sano pacifismo. (''[[Wargames - Giochi di guerra]]''; 2000, p. 1498) *Farsa macabra mal combinata e mal recitata, con la presunzione di far della critica sociale. Inspiegabile successo di pubblico, tale da generare un [[Weekend con il morto 2|seguito]]. (''[[Weekend con il morto]]''; 2010, p. 1684) *Immedicabile volgarità di fondo a ritmo demenziale e recitazione agitata. Sceneggiatore dell'altro, R. Klane ha fatto la regia. Il cambio di mano è inavvertibile. (''[[Weekend con il morto 2]]''; 2000, p. 1499) *Ritratto di donna in forma di monologo quasi didattico e una traccia d'azione. Per [[Teresa Russell|T. Russell]] è lo spunto per un'esibizione di alto istrionismo gestuale, fonico, recitativo. [[Ken Russell|K. Russell]], autore geniale e visionario sempre in bilico sul kitsch, ha filmato con tono di premeditata e accanita sgradevolezza, cercando di rispecchiare con onestà la materia. (''[[Whore (puttana)]]''; 2000, p. 1501) *Molto dettagliato, prolisso, di impianto revisionista, l'opus n. 7 di [[Lawrence Kasdan|Kasdan]] è un western inetto. [[Kevin Costner|Costner]] recita come se Earp fosse un dirigente della ''middle-class'', surclassato dal Doc Holliday di [[Dennis Quaid|Quaid]]. La musica di [[James Newton Howard]] ridonda. (''[[Wyatt Earp (film)|Wyatt Earp]]''; 2010, p. 1693) ====Y==== *Il film parte piano e lascia lo spettatore nella stessa condizione di spaesamento e incredulità vissuta dai 2 protagonisti, derubati della propria identità. La vita semplice di Mitsuha, costruita sul tramandarsi generazionale di costumi e tradizioni andate perdute, si contrappone a quella frenetica di Taki, cameriere e studente in una Tokyo spersonalizzante e superficiale. Un incontro-scontro di 2 anime ben distinte, al di là dello spazio e del tempo, che ricorda alla lontana il coreano ''[[Si-wor-ae|Il mare]]'' (2000) e il suo remake americano ''[[La casa sul lago del tempo]]'' (2006). La cometa, vista e attesa con stati d'animo diversi dai due ragazzi, diventa il simbolo dell'inevitabilità del destino e il tramite che rende indivisibile il loro legame. (''[[Your Name.]]''; 2017, p. 1719) ====Z==== *La Disney cominciò nel 1950 a produrre lungometraggi per ragazzi con attori. Questo è il 1º imperniato su un bambino e un cane. Tratto da un romanzo di Fred Gipson, è uno dei migliori e dei meno zuccherosi. (''[[Zanna Gialla]]''; 2000, p. 1509) *[[John Boorman|Boorman]] riprende il tema uomo-natura in chiave di favola fantastica più che fantascientifica, immersa nel mito, inneggiante alla Natura sovrana indomabile di fronte al "progresso" destinato alla rovina. C'è un errore di costruzione drammatica: s'impiega troppo tempo a farci sapere chi è Zed. E un altro di atteggiamento narrativo: Boorman, autore del film a pieno titolo, si prende troppo sul serio. (''[[Zardoz]]''; 2010, p. 1700) [[File:Zazà (1944) Isa Miranda.png|miniatura|[[Isa Miranda]] in ''[[Zazà (film 1944)|Zazà]]'']] *Al suo 2º film il giovane [[Renato Castellani|Castellani]] avrebbe voluto [[Luisa Ferida]]: vedeva una Zazà volgare, sensuale, plebea. Costretto dal produttore Renato Gualino della Lux ad accettare [[Isa Miranda|I. Miranda]], riscrisse la sceneggiatura con [[Alberto Moravia]] (che per motivi di antisemitismo ufficiale non compare nei titoli). L'attrice è comunque ottima in un film elegante, decorativamente raffinato, giocato sulle simmetrie, ma anche meno calligrafico e più caldo della sua fama. (''[[Zazà (film 1944)|Zazà]]''; 2010, p. 1701) *Pur girato in esterni canadesi, è il 1° film hollywoodiano di [[David Cronenberg|Cronenberg]] (onore a [[Dino De Laurentiis]] che l'ha prodotto) e, tolto ''[[Shining]]'', il migliore tra i tanti desunti dalla narrativa di [[Stephen King|King]]. È il più conciso, compatto e "classico" del geniale regista canadese a livello narrativo anche se meno originale di altri per la tematica. Memorabile interpretazione del 40enne [[Christopher Walken|Walken]] che rende con dolente intensità l'infelicità del protagonista. (''[[La zona morta]]''; 2010, p. 1706) ===Serie televisive=== *Ideatore della serie è [[J.J. Abrams]], padre del ben più noto ''[[Lost]]'', che anche in questo caso riesce, puntata dopo puntata, a tenere lo spettatore incollato allo schermo, grazie a trame e sottotrame ricche di idee e situazioni. Spiccano nel cast l'ancora semisconosciuta [[Jennifer Garner]] e un ottimo [[Victor Garber]]. (''[[Alias (serie televisiva)|Alias]]'', 2013, p. 1807) *La serie nasce da una costola di ''[[Buffy l'ammazzavampiri]]'', giunta con successo a cavallo del 2000 alla terza stagione. Benché parte del cast e la produzione siano le stesse, è un prodotto televisivo più cupo e dark, cui mancano quei guizzi geniali che caratterizzavano la serie madre, non riuscendo quindi a imporsi come cult dei primi 2000 al pari di quanto è avvenuto per la famosa cacciatrice di vampiri. (''[[Angel (serie televisiva)|Angel]]'', 2013, p. 1808) *Irriverente e scorretto, in pieno stile AMC, una delle reti televisive USA più all'avanguardia di oggi. (''[[Breaking Bad]]'', 2016, p. 1712) *Nato dalla mente televisiva di [[Josh Schwartz]], già ideatore di prodotti di culto tra i giovani come ''[[The O.C.]]'' e ''Gossip Girl'', è un perfetto cocktail di azione e comicità, definizione di personaggi completi e tanta spontaneità per uno dei telefilm più particolari degli ultimi anni. Difficile da catalogare. (''[[Chuck]]''; 2013, p. 1811) *La serie parte da un flashback nell'anno in cui è avvenuto il crimine e si muove poi avanti e indietro nel tempo in maniera quasi totalmente libera. Ottima fotografia dalle luci particolari ma incredibilmente efficaci per le scene del passato, bella colonna musicale con alcune delle canzoni più celebri del periodo. È la prima serie esterna al format ''[[CSI]]'' a comparire in un crossover con ''[[CSI: NY]]''. (''[[Cold Case - Delitti irrisolti]]''; 2013, p. 1812) *La serie è infestata da dialoghi assurdi e situazioni improbabili e mette a dura prova i nervi di uno spettatore normale, eppure resta una pietra miliare dell'evoluzione del teen drama ed è stata ispiratrice di buona parte delle serie per i più giovani. (''[[Dawson's Creek]]''; 2013, p. 1813) *Conclusasi all'8ª stagione, ha conquistato l'America e il mondo con una certa dose di suspense e una comicità un pó cinica. Si vocifera che la fama improvvisa che ha investito le attrici abbia creato una spirale di gelosie e rivalità tra di loro che rendevano il set pressocché invivibile. (''[[Desperate Housewives]]''; 2013, p. 1813) *Liberamente ispirato a Sherlock Holmes, ''Dr. House'' si presenta come il più originale dei telefilm medici, e le vicende ospedaliere riescono a equilibrarsi con le storie personali. (''[[Dr. House - Medical Division]]''; 2013, p. 1815) *Un cast di grandi nomi ([[Michael Crichton]] il creatore, [[George Clooney]] e [[Julianna Margulies]], tra i protagonisti delle prime stagioni) e una regia di ottimo livello hanno saputo soddisfare le aspettative dei fan per tutto il tempo della sua durata, senza cali. (''[[E.R. - Medici in prima linea]]'', 2013, p. 1815) *Accolta inizialmente con grandi critiche, la serie è tra le più longeve e seguite di sempre, imponendosi come un'ottima risposta europea all'egemonia dei serial USA. In patria ha battuto ogni record di longevità (per una serie TV). Unico paese dove la serie non ha spopolato rimangono (stranamente) gli Stati Uniti. (''[[L'ispettore Derrick]]''; 2013, p. 1819) *Ideata e scritta principalmente dall'attore e scrittore [[Julian Fellowes]], andata in onda per la prima volta nel 2010, la serie è riuscita facilmente nella scalata al successo. È sicuramente il prodotto anglo-americano di maggior successo, ha ottenuto nel 2012 il primato di serie con il numero più alto di nomination agli Emmy Awards nella storia del premio. È attualmente uno degli show più diffusi in tutto il mondo. Per la tenuta di Downtown Abbey, vera e propria protagonista, è stato utilizzato l'Highclere Castle, nello Hampshire. [[Maggie Smith]], nei panni della capostipite e tradizionalista Violet, è indimenticabile. (''[[Downton Abbey]]''; 2016, p. 1723) *La CBS propone un genere di difficile gestione e temi che tendono al tragico, ma le sceneggiature coinvolgenti e ben bilanciate rendono la serie piacevole e scorrevole, mantenendola a ottimi livelli fino alla sua conclusione nel 2010. (''[[Ghost Whisperer - Presenze]]''; 2013, p. 1816) *La serie è diventata un vero e proprio cult per i giovani della cosiddetta ''iPod generation'' e, tra segreti, misteri, tormentate storie d'amore e personaggi rigorosamente di bell'aspetto, ha saputo farsi strada nel difficile mondo degli ascolti per ben 6 stagioni ospitando svariate guest star del mondo della TV e della musica. (''[[Gossip Girl]]''; 2013, p. 1817) *Tra gli esordi più felici della storia della TV: i suoi primi episodi la rendono una delle migliori serie fantascientifiche degli ultimi anni. Poi ha perso lo smalto e il decadimento, in termini di ascolti, ne ha determinato la cancellazione improvvisa, senza che gli autori avessero il tempo di scrivere un finale conclusivo e soddisfacente. A nulla sono valse le petizioni dei fans e i tentativi di attori e produttori di portare i personaggi sul grande schermo per un'ultima, definitiva e conclusiva avventura. (''[[Heroes]]''; 2013, p. 1818) *Alla base del progetto e ideatore della serie, [[Carlo Lucarelli]], scrittore italiano di successo specializzato in romanzi gialli e noir. A detta dello stesso Lucarelli, a ispirare la serie sono stati i film dedicati all'ispettore Callaghan. (''[[L'ispettore Coliandro]]''; 2013, p. 1818) *La serie nasce come uno dei 4 ''spin-off'' della serie ''Arcibaldo'' ed è riuscita col tempo a sovrastare il successo dello show d'origine mantenendosi al top della fama per 11 stagioni e segnando la storia della TV a cavallo tra gli anni '70 e '80. Le tematiche politiche sono trattate sempre senza aggressività o pesantezza, anche in episodi il cui tema centrale coinvolge questioni delicate di gravità non indifferente, quali il razzismo, il suicidio o l'analfabetismo. (''[[I Jefferson]]''; 2013, p. 1819) *Tra i più famosi polizieschi degli ultimi anni, seguito da svariati ''spin-off'' ([[Law & Order: LA|l'ultimo]] di questi ambientato a Los Angeles), la serie è in grado di fornire una visione a 360º del sistema giuridico-investigativo USA, senza lasciare nulla di non detto o inconcluso. (''[[Law & Order - I due volti della giustizia]]''; 2013, p. 1819) *Un ottimo soggetto e un grande [[Tim Roth]] purtroppo non hanno salvato questa serie che, dopo 2 anni di successi, è stata cancellata alla sua 3a (un po' più scarsa) stagione. (''[[Lie to Me]]''; 2013, p. 1819) *Forte di una trama avvincente, di una struttura sofisticata in bilico continuo tra presente e passato, di un cast vario e intrigante, può forse essere considerato il più celebre telefilm dei primi anni 2000. Il finale della serie è stato seguito (ufficialmente) da circa 25 milioni di persone nel mondo. (''[[Lost]]''; 2013, p.1819) *La risposta femminile a ''[[Queer as Folk]]'' introduce a un mondo abbastanza sconosciuto, guidando lo spettatore nella vita dei personaggi, con alternanza di comicità e tragedia. Comunque in profondità. (''[[The L Word]]''; 2013, p. 1820) *Nonostante le svariate incongruenze riscontrabili nel corso delle varie stagioni e l'assurdità degli episodi vissuti da MacGyver, le sue imprese, come avvenne anche con [[Chuck Norris]], sono diventate oggetto di innumerevoli battute e freddure, e questa è una delle serie che ha avuto più presa sulla gioventù degli anni '80 in tutto il mondo. (''[[MacGyver]]''; 2013, p. 1820) *Straordinaria ricostruzione di un paese contraddittorio, dalle scene e dai costumi di una perfezione unica, ai dettagli comportamentali, alle abitudini e ai pensieri di personaggi meravigliosamente delineati di questi Stati Uniti ormai perduti. Vincitore di svariati Emmy Award e Golden Globe. (''[[Mad Men]]''; 2016, p. 1740) *I baffi e i magnifici occhiali a goccia di [[Tom Selleck]], cult degli anni '80, sono poi divenuti simbolo dell'intera decade. (''[[Magnum, P.I.]]''; 2013, p. 1820) *Una serie di successo che ha saputo conquistare migliaia di fans nel mondo grazie ai suoi personaggi un po' bizzarri ma indimenticabili e alla genuinità ironica e brillante nel raccontare i rapporti umani più importanti della vita, che spesso sono i più complicati. (''[[Una mamma per amica]]''; 2013, p. 1820) *Un raro esempio di show poliziesco dai risvolti sovrannaturali che, portando sullo schermo un personaggio realmente esistito, ha saputo conquistare una folta parte di audience americana che, normalmente, non si avvicina al poliziesco. Ottimo equilibrio tra le premonizioni, le indagini e la vita famigliare. (''[[Medium (serie televisiva)|Medium]]''; 2013, p. 1821) *Prodotta dai fratelli [[Ridley Scott|Ridley]] e [[Tony Scott]], sempre molto attivi sul versante della produzione televisiva, la serie ha fatto incetta di premi nel tempo, tra cui il Premio Carl Sagan, conferito per "la comprensione pubblica della scienza". Nell'arco di 6 stagioni molti ruoli secondari sono stati affidati a star di successo del mondo televisivo. (''[[Numb3rs]]''; 2013, p. 1823) *Un teen drama incredibilmente longevo che ha saputo trovare la chiave per rinnovarsi costantemente anno dopo anno. In particolare si è rivelata una scelta giusta il salto temporale di 4 anni nel futuro operato nella 5ª stagione, che ha permesso agli autori di mantenere lo stesso cast e gli stessi personaggi cresciuti senza arrampicarsi sui vetri con spiegazioni. (''[[One Tree Hill]]''; 2013, p. 1823) *Un magistrale prodotto TV per un genere che raramente ha trovato realizzazioni di questo livello sul piccolo schermo. Tensione continua. Per onorarla in maniera originale, i produttori decisero di finirla col botto e, anziché sviluppare una conclusione canonica, girarono uno speciale di 2 ore intitolato ''Prison Break: The Final Break''. (''[[Prison Break]]''; 2013, p. 1824) *{{NDR|Addison Montgomery}} Uno dei personaggi più riusciti nati dalla penna di [[Shonda Rhimes]], secondo molti la donna più potente della TV americana, abbandona la serie d'origine ''[[Grey's Anatomy]]'' guadagnandosi uno show tutto suo, dove può mostrare per 6 stagioni le mille sfaccettature di una donna che potrebbe avere tutto, ma alla fine sembra sempre uscire perdente dalla vita. (''[[Private Practice]]''; 2013, p. 1825) *Dopo il successo ottenuto al cinema e sulla carta stampata, ecco la serializzazione del più celebre dei supereroi, Superman, mostratoci qua nella sua vita da adolescente spaventato dai propri poteri, prima di diventare il paladino della giustizia ed eroe dell'umanità che tutti conosciamo. (''[[Smallville]]''; 2013, p. 1828) *Un ottimo prodotto che è stato, giustamente, indicato come l'opera di cultura pop più importante degli ultimi 25 anni. Una curiosità: gli attori che impersonano i mafiosi hanno tutti origine italiana. Singolare e ancora inspiegata la freddezza dell'accoglienza in Italia, unico paese dove gli ascolti della serie non hanno raggiunto i record mirabolanti come nel resto del mondo. (''[[I Soprano]]''; 2013, p. 1828) *Tra le prime e più celebri serie TV italiane che, ispirandosi alle tendenze d'oltreoceano, mostrano un mondo di giovani pensato per i giovani. Nonostante l'alto audience, la maggior parte dei protagonisti non ha avuto fortuna negli anni successivi. (''[[I ragazzi della 3ª C]]''; 2013, p. 1825) *Esilaranti le visioni mentali del simpatico J.D. dal cuore d'oro. L'ultima stagione, nella quale alcuni membri del cast hanno raggiunto il ruolo di mentori di nuove leve dell'ospedale, rappresenta una delle peggiori scelte di mercato televisive che, pur di sfruttare la fama della serie fino all'ultimo, ha gettato al vento 8 anni di grande qualità per un prodotto finale scadente e banale. (''[[Scrubs - Medici ai primi ferri]]''; 2013, p. 1826) *Comicità originale dall'impostazione innovativa (i personaggi sono 30enni single legati da vincoli di amicizia e cinicamente indifferenti alla morale comune), che provoca spesso e volentieri disastri nelle vite altrui senza scomporsi mai troppo. Vincitrice di 10 Emmy Award e 3 Golden Globe. (''[[Seinfeld]]''; 2013, p. 1827) *La serie, i cui episodi sono spesso incentrati su problemi della vita di tutti i giorni e sulle difficoltà che si affrontano crescendo, era molto impostata sull'etica cristiana protestante e oscurata dal bigottismo della società americana. Al punto di aver fatto gradualmente sparire dalla scena una delle sue protagoniste, la sorella maggiore Mary, perché l'interprete [[Jessica Biel]] aveva posato in costume sulla copertina di alcune riviste. Ironia della sorte, la Biel è l'unico membro del cast ad aver avuto fortuna nella sua carriera, divenendo una star di livello internazionale. (''[[Settimo cielo]]''; 2013, p. 1827) *Il successo della serie, seppur poco longeva, ha assicurato ai due protagonisti fama pressoché eterna, rinfrescata da un [[Starsky & Hutch (film)|adattamento cinematografico]] del 2004. Anche grazie alla serie la Ford Gran Torino è diventata una delle automobili più amate e più richieste dai collezionisti. (''[[Starsky & Hutch]]''; 2013, p. 1828) *Con un merchandising paragonabile forse solo a quello di ''[[Guerre stellari]]'', è sicuramente una delle serie di fantascienza più amate di tutti i tempi: prova ne sono gli 11 film per il cinema, la serie animata e gli svariati ''spin-off'' prodotti nel corso degli anni. (''[[Star Trek (serie classica)]]''; 2013, p. 1828) *Serie di punta della Warner Bros che per 8 anni ha stuzzicato l'immaginazione di ragazzine e bambine nei primi anni 2000. (''[[Streghe]]''; 2013, p. 1829) *Nemmeno il terribile e oltraggioso adattamento italiano della serie (nell'originale Francesca Cacace è Fran Fine, giovane ebrea dalla famiglia ingombrante) è stato in grado di rovinare la comicità spontanea e innocente di questa serie, caposaldo tra le sitcom dei dorati anni '90. (''[[La tata]]''; 2013, p. 1829) *La serie, ottima nella riproduzione del passato al pari di quanto lo era stata ''[[Happy days]]'', ha anche lanciato un'intera nuova generazione di attori che è riuscita facilmente a farsi strada al termine delle riprese. (''[[That '70s Show]]''; 2013, p. 1829) *Remake statunitense di ''Yo soy Betty, la fea'', telenovela colombiana di successo. Lo show, che ricorda molto nei primi episodi il film ''[[Il diavolo veste Prada]]'', è leggero e piacevole nel suo guardare con ironia al contraddittorio e un pó perverso mondo della moda, fatto di apparenza e nessuna sostanza. (''[[Ugly Betty]]''; 2013, p. 1830) *Buon prodotto televisivo la cui forza risiede nei 2 protagonisti e nel disegno del rapporto che li unisce, contraddittorio ma incredibilmente genuino e affettuoso. A interpretare il giovane truffatore Neal è uno dei volti considerati più affascinanti dello star system, quello del fino ad allora sconosciuto [[Matt Bomer]]. (''[[White Collar]]''; 2016, p. 1771) *Un cult, capostipite nel suo genere e grande maestro di mistero e tensione. (''[[X-Files]]''; 2013, p. 1832) ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini: dizionario dei film 2001'', con la collaborazione di Sandro Mogni e Saverio Mauro Tassi, Zanichelli, Bologna, 2000. ISBN 88-08-03105-5 *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini 2011: dizionario dei film'', con la collaborazione di Mauro Tassi, Zanichelli, Bologna, 2010. ISBN 978-88-08-22722-5 *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini 2014: dizionario dei film e delle serie televisive'', Zanichelli, Bologna, 2013. ISBN 978-88-08-34476-2 *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini 2017: dizionario dei film e delle serie televisive'', Zanichelli, Bologna, 2016. ISBN 978-88-08-75703-6 *Laura, Luisa e Morando Morandini, ''il Morandini 2018: dizionario dei film e delle serie televisive'', Zanichelli, Bologna, 2017. ISBN 978-88-08-29119-6 ==Voci correlate== *[[Morando Morandini]] *[[Il Mereghetti]] *[[il Farinotti]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Enciclopedie del cinema|Morandini]] 7bjmo6qxsvb2jka7jlrphk7ieohumkl Libro di Giobbe 0 87170 1430005 1429886 2026-10-19T07:04:15Z Spinoziano 2297 aggiungo e sistemo 1430005 wikitext text/x-wiki {{Antico Testamento}} '''''Libro di Giobbe''''', testo contenuto nella Bibbia ebraica e cristiana. ==[[Incipit]]== C'era nella terra di Uz un uomo chiamato [[Giobbe]]: uomo integro e retto, temeva Dio ed era alieno dal male. Gli erano nati sette figli e tre figlie; possedeva settemila pecore e tremila cammelli, cinquecento paia di buoi e cinquecento asine, e molto numerosa era la sua servitù. Quest'uomo era il più grande fra tutti i figli d'oriente. Ora i suoi figli solevano andare a fare banchetti in casa di uno di loro, ciascuno nel suo giorno, e mandavano a invitare anche le loro tre sorelle per mangiare e bere insieme. Quando avevano compiuto il turno dei giorni del banchetto, Giobbe li mandava a chiamare per purificarli; si alzava di buon mattino e offriva olocausti secondo il numero di tutti loro. Giobbe infatti pensava: "Forse i miei figli hanno peccato e hanno offeso Dio nel loro cuore". Così faceva Giobbe ogni volta. {{NDR|''La sacra Bibbia'', edizione CEI, 1974}} ==Citazioni== *Un giorno avvenne che i figli di Dio andarono a presentarsi davanti al Signore e tra di essi venne anche [[Satana]]. Il Signore disse a Satana: «Da dove vieni?». Satana rispose al Signore: «Dal percorrere la terra e dall'aggirarmi su di essa». (1, 6 – 7; 2010) *Il Signore disse a Satana: «Hai posto attenzione al mio servo Giobbe? Nessuno è come lui sulla terra: uomo integro e retto, timorato di Dio e lontano dal male». Satana rispose al Signore: «Forse che Giobbe teme Dio per nulla? Non sei forse tu che hai messo una siepe intorno a lui e alla sua casa e a tutto quello che è suo? Tu hai benedetto il lavoro delle sue mani e i suoi possedimenti si espandono sulla terra. Ma stendi un poco la mano e tocca quanto ha, e vedrai come ti maledirà apertamente!». Il Signore disse a Satana: «Ecco, quanto possiede è in tuo potere, ma non stendere la mano su di lui». (1, 8 – 12; 2008) *''[[Nudità |Nudo]] uscii dal seno di mia madre, | e nudo vi ritornerò. | Il Signore ha dato, il Signore ha tolto, | sia benedetto il nome del Signore!'' ([[Giobbe]]: 1, 21; 1974) *Il Signore disse a Satana: «Hai posto attenzione al mio servo Giobbe? Nessuno è come lui sulla terra: uomo integro e retto, timorato di Dio e lontano dal male. Egli è ancora saldo nella sua integrità; tu mi hai spinto contro di lui per rovinarlo, senza ragione». Satana rispose al Signore: «Pelle per pelle; tutto quello che possiede, l'uomo è pronto a darlo per la sua vita. Ma stendi un poco la mano e colpiscilo nelle ossa e nella carne e vedrai come ti maledirà apertamente!». Il Signore disse a Satana: «Eccolo nelle tue mani! Soltanto risparmia la sua vita». (2, 3 – 6; 2008) *Satana si ritirò dalla presenza del Signore e colpì Giobbe con una piaga maligna, dalla pianta dei piedi alla cima del capo. Giobbe prese un coccio per grattarsi e stava seduto in mezzo alla cenere. Allora [[Moglie di Giobbe|sua moglie]] disse: «Rimani ancora saldo nella tua integrità? Maledici Dio e muori!». Ma egli le rispose: «Tu parli come parlerebbe una stolta! Se da Dio accettiamo il [[Bene e male|bene]], perché non dovremmo accettare il male?». (2, 7 – 10; 2008) *Allora Giobbe aprì la bocca e [[Maledizioni dai libri|maledisse]] il suo giorno. Prese a dire: «''Perisca il giorno in cui nacqui | e la notte in cui si disse: "È stato concepito un maschio!"''. (3, 1 – 3; 2008) *''[[Oltretomba|Laggiù]] i malvagi cessano d'agitarsi, | laggiù riposano gli sfiniti di forze. | I prigionieri hanno pace insieme, | non sentono più la voce dell'aguzzino. | Laggiù è il piccolo e il grande, | e lo schiavo è libero dal suo padrone.'' (Giobbe: 3, 17 – 19; 1974) *''Per quanto io ho visto, chi coltiva [[iniquità]], | chi semina affanni, li raccoglie.'' (Elifaz: 4, 8; 1974) *''Poiché allo [[stoltezza|stolto]] dà morte lo sdegno | e la collera fa morire lo sciocco. | Io ho visto lo stolto metter radici, | ma imputridire la sua dimora all'istante.'' (Elifaz: 5, 2 – 3; 1974) *''Infatti, la sventura non spunta dalla terra, | né il dolore germina dal suolo; | ma l'uomo nasce per [[sofferenza|soffrire]], | come la favilla per volare in alto.'' (Elifaz: 5, 6 – 7; 1994) :''L'uomo nasce al [[travaglio]], | come l'uccello per il volo.'' (5, 7; 1959) *''Beato l'uomo che Dio corregge! | Tu non disprezzare la lezione dell'Onnipotente; | perché egli fa la piaga, ma poi la fascia; | egli ferisce, ma le sue mani guariscono.'' (Elifaz: 5, 17 – 18; 1994) *''Si mangia forse un cibo insipido, senza sale? | O che gusto c'è nel succo di [[malva]]?'' (Giobbe: 6, 6; 2008) *''A chi è sfinito è dovuta pietà dagli [[amicizia|amici]], | anche se ha abbandonato il [[timore di Dio]].'' (Giobbe: 6, 14; 1974) *''Non ha forse un duro lavoro l'uomo sulla terra | e i suoi giorni non sono come quelli d'un [[mercenario]]? | Come lo schiavo sospira l'ombra | e come il mercenario aspetta il suo salario, | così a me son toccati mesi d'illusione | e notti di dolore mi sono state assegnate.'' (Giobbe: 7, 1 – 3; 1974) *''Se ho [[peccato]], che cosa ti ho fatto, | o custode dell'uomo? | Perché m'hai preso a bersaglio | e ti son diventato di peso? | Perché non cancelli il mio peccato | e non dimentichi la mia iniquità? | Ben presto giacerò nella [[polvere]], | mi cercherai, ma più non sarò!'' (Giobbe: 7, 20 – 21; 1974) *''Cresce forse il [[papiro]] fuori della palude | e si sviluppa forse il giunco senz'acqua? | Ancora verde, non buono per tagliarlo, | inaridirebbe prima di ogni altra erba. | Tale è la sorte di chi dimentica Dio, | così svanisce la speranza dell'[[Empietà|empio]]; | la sua fiducia è come un filo | e una tela di ragno è la sua sicurezza: | se si appoggia alla sua casa, essa non resiste, | se vi si aggrappa, essa non regge.'' (Bildad: 8, 11 – 15; 2008) *''Dio non ritira la sua collera: | sotto di lui sono fiaccati i sostenitori di [[Raab (mitologia)|Raab]].'' (Giobbe: 9, 13; 1974) *''Lasciami, sì ch'io possa respirare un poco | prima che me ne vada, senza ritornare, | verso la terra delle tenebre e dell'ombra di morte, | terra di caligine e di disordine, | dove la luce è come le tenebre.'' (Giobbe: 10, 20 – 22; 1974) *''L'uomo insensato si leva in superbia, | e qual giovane [[onagro]] si stima nato indipendente.'' (Zofar: 11, 12; 1959) *''Le tende dei ladri sono tranquille, | c'è sicurezza per chi provoca Dio, | per chi vuol ridurre Dio in suo potere. | Ma interroga pure le [[animale|bestie]], perché ti ammaestrino, | gli uccelli del cielo, perché ti informino, | o i rettili della terra, perché ti istruiscano | o i pesci del mare perché te lo faccian sapere. | Chi non sa, fra tutti questi esseri, | che la mano del Signore ha fatto questo? | Egli ha in mano l'anima di ogni vivente | e il soffio d'ogni carne umana.'' (Giobbe: 12, 6 – 10; 1974) *''Ma io all'Onnipotente vorrei parlare, | a Dio vorrei fare rimostranze.'' (Giobbe: 13, 3; 1974) *''Ma io so che il mio Redentore vive | e che alla fine si alzerà sulla polvere. | E quando, dopo la mia pelle, sarà distrutto questo corpo, | senza la mia carne, vedrò Dio. | Io lo vedrò a me favorevole; | lo contempleranno i miei occhi, | non quelli d'un altro; | il cuore, dal desiderio, mi si consuma!'' (Giobbe: 19, 25 – 27; 1994) *''Se ti rivolgerai all'Onnipotente con umiltà, | se allontanerai l'iniquità dalla tua tenda, | se stimerai come polvere l'[[oro]] | e come ciottoli dei fiumi l'oro di Ofir, | allora sarà l'Onnipotente il tuo oro | e sarà per te argento a mucchi.'' (Elifaz: 22, 23 – 25; 1974) *''Come può giustificarsi un [[uomo]] davanti a Dio | e apparire [[purezza|puro]] un nato di donna? | Ecco, la luna stessa manca di chiarore | e le stelle non sono pure ai suoi occhi: | quanto meno l'uomo, questo verme, | l'essere umano, questo bruco!'' (Bildad: 25, 4 – 6; 1974) *''Con forza agita il mare | e con intelligenza doma [[Raab (mitologia)|Raab]]. | Al suo soffio si rasserenano i cieli, | la sua mano trafigge il serpente tortuoso.'' (Giobbe: 26, 12-13; 1974) *''Ma la [[saggezza]], dove trovarla? | Dov'è il luogo dell'intelligenza? | L'uomo non ne sa la via, | non la si trova sulla terra dei viventi. | L'abisso dice: "Non è in me"; | il mare dice: "Non sta da me". | Non la si ottiene in cambio d'oro, | né la si compra a peso d'argento.'' (Giobbe: 28, 12 – 15; 1994) *''Ecco, [[Timore di Dio|temere Dio]], questo è sapienza | e schivare il male, questo è intelligenza.'' (Giobbe: 28, 28; 1974) *''Sono divenuto fratello degli [[sciacallo|sciacalli]] | e compagno degli struzzi.'' (Giobbe: 30, 29; 1974) *''La mia [[cetra]] non dà più che accenti di lutto, | e la mia zampogna voce di pianto.'' (Giobbe: 30, 31; 1994) *[...] ''perché mi incute timore la mano di Dio | e davanti alla sua maestà non posso resistere.'' (Giobbe: 31, 23; 1974) *''Chi ha chiuso tra due porte il [[mare]], | quando erompeva uscendo dal seno materno, | quando lo circondavo di nubi per veste | e per fasce di caligine folta? | Poi gli ho fissato un limite | e gli ho messo chiavistello e porte | e ho detto: "Fin qui giungerai e non oltre | e qui s'infrangerà l'orgoglio delle tue onde".'' ([[Yahweh]]: 38, 8 – 11; 1974) *''Da quando vivi, hai mai comandato al mattino | e assegnato il posto all'[[aurora]], | perché essa afferri i lembi della terra | e ne scuota i malvagi? | Si trasforma come creta da sigillo | e si colora come un vestito.'' (Yahweh: 38, 12 – 14; 1974) *''Sai tu quando figliano le [[camoscio|camozze]] | e assisti al parto delle [[cervo|cerve]]? | Conti tu i mesi della loro gravidanza | e sai tu quando devono figliare? | Si curvano e depongono i figli, | metton fine alle loro doglie. | Robusti sono i loro figli, crescono in campagna, | partono e non tornano più da esse.'' (Yahweh: 39, 1 – 4; 1974) *''Chi ha mandato libero l'[[onagro]], | e i suoi legami chi li ha sciolti? | Ad esso io diedi il deserto quale casa | e qual sua dimora la terra di salsuggine. | Disprezza egli il tumulto della città, | e urla di mandriano non ascolta; | visita torno torno i monti del suo pascolo, | e ogni verde zolla egli ricerca.'' (Yahweh: 39, 5 – 8; 1959) *''Il [[bufalo]] si lascerà piegare a servirti | o a passar la notte presso la tua greppia? | Potrai legarlo con la corda per fare il solco | o fargli erpicare le valli dietro a te? | Ti fiderai di lui, perché la sua forza è grande | e a lui affiderai le tue fatiche? | Conterai su di lui, che torni | e raduni la tua messe sulla tua aia?'' (Yahweh: 39, 9 – 12; 1974) *''L'ala dello [[struzzo]] batte festante, | ma è forse penna e piuma di cicogna? | Abbandona infatti alla terra le uova | e sulla polvere le lascia riscaldare. | Dimentica che un piede può schiacciarle, | una bestia selvatica calpestarle. | Tratta duramente i figli, come se non fossero suoi, | della sua inutile fatica non si affanna, | perché Dio gli ha negato la saggezza | e non gli ha dato in sorte discernimento. | Ma quando giunge il saettatore, fugge agitando le ali: | si beffa del cavallo e del suo cavaliere.'' (Yahweh: 39, 13 – 18; 1974) *''È forse al tuo comando che l'[[aquila]] si alza in alto | e fa il suo nido nei luoghi elevati? | Abita nelle rocce e vi pernotta; | sta sulla punta delle rupi, sulle vette scoscese; | di là spia la preda | e i suoi occhi mirano lontano. | I suoi piccini si abbeverano di sangue, | e dove sono i corpi morti, là essa si trova.'' (Yahweh: 39, 27 – 30; 1994) *''Ecco, l'[[ippopotamo]], che io ho creato al pari di te, | mangia l'erba come il bue. | Guarda, la sua forza è nei fianchi | e il suo vigore nel ventre. | Rizza la coda come un cedro, | i nervi delle sue cosce s'intrecciano saldi, | le sue vertebre, tubi di bronzo, | le sue ossa come spranghe di ferro. | Esso è la prima delle opere di Dio; | il suo creatore lo ha fornito di difesa. | I monti gli offrono i loro prodotti | e là tutte le bestie della campagna si trastullano. | Sotto le piante di [[fior di loto|loto]] si sdraia, | nel folto del canneto della palude. | Lo ricoprono d'ombra i loti selvatici, | lo circondano i salici del torrente. | Ecco, si gonfi pure il fiume: egli non trema, | è calmo, anche se il [[Giordano (fiume)|Giordano]] gli salisse fino alla bocca. | Chi potrà afferrarlo per gli occhi, | prenderlo con lacci e forargli le narici?'' (Yahweh: 40, 15 – 24; 1974) *''Puoi tu pescare il [[Leviatano|Leviatan]] con l'amo | e tener ferma la sua lingua con una corda, | ficcargli un giunco nelle narici | e forargli la mascella con un uncino? | Ti farà forse molte suppliche | e ti rivolgerà dolci parole? | Stipulerà forse con te un'alleanza, | perché tu lo prenda come servo per sempre? | Scherzerai con lui come un passero, | legandolo per le tue fanciulle? | Lo metteranno in vendita le compagnie di pesca, | se lo divideranno i commercianti? | Crivellerai di dardi la sua pelle | e con la fiocina la sua testa? | Metti su di lui la mano: | al ricordo della lotta, non rimproverai!'' (Yahweh: 40, 25 – 32; 1974) *''Prenderai forse il [[coccodrillo]] all'amo? | Gli assicurerai la lingua con la corda? | Gli passerai un giunco per le narici? | Gli forerai le mascelle con l'uncino? | Ti rivolgerà esso molte suppliche? | Ti dirà delle parole dolci? | Farà esso alleanza con te, | perché tu lo prenda per sempre al tuo servizio? | Scherzerai con lui come fosse un uccello? | Lo attaccherai a un filo per divertire le tue ragazze? | Ne trafficheranno forse i pescatori? | Lo spartiranno essi fra i negozianti? | Gli coprirai la pelle di frecce | e la testa di ramponi? | Mettigli un po' le mani addosso! | Ti ricorderai del combattimento e non ci tornerai!'' (Yahweh: 40, 25 – 32; 1994) ==[[Explicit]]== Il Signore benedisse la nuova condizione di Giobbe più della prima ed egli possedette quattordicimila pecore e seimila cammelli, mille paia di buoi e mille asine. Ebbe anche sette figli e tre figlie. A una mise nome Colomba, alla seconda Cassia e alla terza Fiala di stibio. In tutta la terra non si trovarono donne così belle come le figlie di Giobbe e il loro padre le mise a parte dell'eredità insieme con i loro fratelli. Dopo tutto questo, Giobbe visse ancora centoquarant'anni e vide figli e nipoti di quattro generazioni. Poi Giobbe morì, vecchio e sazio di giorni. {{NDR|''La sacra Bibbia'', edizione CEI, 1974}} ==Citazioni sul Libro di Giobbe== *Animato da ansiosa ricerca di verità e da umanità profonda, è giudicato concordemente un vero capolavoro di tutti i tempi e di tutti i paesi, ed è cosparso di sublimi bellezze letterarie. [...] Il poema fu sempre di conforto agli afflitti dalle miserie della vita. ([[Giuseppe Ricciotti]]) *''Giobbe'' è un'opera formidabile della letteratura ebraica. Con la sola eccezione di ''[[Libro di Isaia|Isaia]]'', nessun altro libro della Bibbia è scritto con un tale altissimo livello di potente eloquenza, come del resto si addice al suo argomento, la giustizia di Dio. Come opera di teologia morale, il libro è un fallimento perché l'autore, come tutti gli altri, è sconcertato dal problema della teodicea. ([[Paul Johnson]]) *Giobbe sopportò tutto – ma quando vennero i suoi amici... a consolarlo, allora perse la pazienza. ([[Søren Kierkegaard]]) *Il ''Libro di Giobbe'' è ricco di storia naturale in forma poetica: presenta un catalogo affascinante di fenomeni organici, cosmici e meteorologici. Nel capitolo 28, per esempio, c'è una straordinaria descrizione di una miniera. Attraverso questa immagine, ci viene presentata una visione del potenziale scientifico e tecnologico quasi illimitato del genere umano, in contrasto con le capacità morali incorreggibilmente deboli dell'uomo. ([[Paul Johnson]]) *Interessante [...] il fatto che Dio alla fine premia Giobbe, che pure si era ribellato, e redarguisce invece i tre amici di Giobbe, che avevano cercato di convincerlo che la punizione divina cui era sottoposto era probabilmente dovuta a qualche suo cattivo comportamento. Ma Dio sapeva che questa non era la ragione e con la punizione dei tre amici voleva sottolineare che il potere di Dio è assolutamente imperscrutabile. ([[Una carezza per guarire|Umberto Veronesi e Mario Pappagallo]]) ===[[Antonio Girlanda]]=== *''Giobbe'': il poema grandioso dell'innocente oppresso dalla sofferenza immeritata, ma che non cessa di cercare Dio. *Il libro di Giobbe è un capolavoro della letteratura universale, sia per l'eterno problema che agita, il dolore dell'innocente, ma anche per la smagliante veste letteraria che l'anonimo autore ebreo del V secolo ha saputo dargli. *L'autore di Giobbe non accetta un Dio automa che garantisce disgrazie ai malvagi e successo ai buoni. Egli ha assunto il problema del dolore innocente come il caso limite per scuotere certezze che non rispondono alla realtà né stimolano quella fede che si affida a Dio, certa che la sua ultima volontà è la felicità della creatura che lo cerca. L'epilogo lo dimostra. ===[[Simone Weil]]=== *È necessario che l'anima continui ad amare a vuoto, o per lo meno a voler amare, anche soltanto con una parte infinitamente piccola di se stessa. Allora un giorno Dio stesso viene a rivelarsi a lei e a mostrarle la bellezza del mondo, come avvenne per Giobbe. *Giobbe grida la propria sventura con tale accento di disperazione proprio perché lui stesso non riesce a credervi, perché nel fondo dell'anima parteggia per i suoi amici. Egli implora la testimonianza di Dio stesso, perché non sente più quella della propria coscienza. *La sventura ha costretto Cristo a supplicare di essere risparmiato, a cercare conforto fra gli uomini, a credersi abbandonato dal Padre. Ha costretto un giusto a imprecare contro Dio, un giusto perfetto, quanto almeno può esserlo una natura soltanto umana, e forse anche di più, se Giobbe non è tanto un personaggio storico quanto una immagine di Cristo. «Egli si fa gioco della sventura degli innocenti». Non è una bestemmia, è un autentico grido strappato al dolore. Il libro di Giobbe è dall'inizio alla fine una pura meraviglia di verità e di autenticità. Se si parla di sventura, tutto ciò che si discosta da quell'esempio è, più o meno, macchiato di menzogna. ==Bibliografia== <!-- Per anno --> *''La sacra Bibbia'', traduzione di G. Bonaccorsi, G. Castoldi, G. Giovannozzi, G. Mezzacasa, F. Ramorino, G. Ricciotti, G. M. Zampini, Salani Editore, Firenze, 1959. *''[http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_INDEX.HTM La sacra Bibbia]'', edizione CEI, 1974. *''[https://www.laparola.net/testo.php?riferimento=giobbe&versioni%5B%5D=Nuova+Riveduta Giobbe]'', edizione Nuova Riveduta, 1994. *''[https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/at/Gb/1/ La sacra Bibbia]'', edizione CEI, 2008. *''La Bibbia'', Edizioni San Paolo, 2010. ISBN 978-88-215-6777-3 ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul}} [[Categoria:Antico Testamento|Giobbe]] bnpgwvhp82ozqaszixxip8zwflzx18s Peonia 0 113261 1430027 1374720 2026-10-19T09:33:33Z Spinoziano 2297 +1, piccole sistemazioni 1430027 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[Immagine:Paeonia Hana Kisoi1UME.jpg|thumb|Una peonia]] Citazioni sulla '''peonia'''. *Come la peonia si tende verso il cielo, lei si alza e si allontana senza dare risposta. (''[[2046]]'') *Dietro alle sbarre della cancellata, stavano molti fiori impettiti ed aristocratici; tanto meno profumo mandavano, tanto più alto levavano il capo, superbamente. Le peonie si gonfiavano per parer più grandi delle rose: ma non è la grandezza esteriore quella che importa. ([[Hans Christian Andersen]]) *Fa dei fiori rossi, stupendi. Si chiama peonia. E a me ricorda molto una ragazzina spensierata e allegra. (''[[Le avventure della dolce Kati]]'') *Nessun fiore fiorisce quanto la peonia. Confronto a lei, gli altri fiori sembrano imprecare a denti stretti. ([[Amélie Nothomb]]) *''Peonia, | petalo a petalo | palpiti, | ti apri, | ti ricomponi'' ([[Ogiwara Seisensui]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la|etichetta=peonia}} [[Categoria:Fiori]] [[Categoria:Piante ornamentali]] r4fass9o4voqcrvmpsen6mzc3r46qp2 Donald Trump 0 113652 1429972 1425793 2026-10-18T17:46:07Z Darkcloud2222 10646 /* Citazioni su Donald Trump */ 1429972 wikitext text/x-wiki [[File:Official Presidential Portrait of President Donald J. Trump (2025).jpg|thumb|Donald Trump nel 2025]] '''Donald Trump''' (1946 – vivente), imprenditore, politico e personaggio televisivo statunitense, 45º e 47º presidente degli Stati Uniti d'America. ==Citazioni di Donald Trump== {{cronologico}} ===1994=== *Penso che far lavorare una moglie sia molto pericoloso. [...] Se hai un tuo business, penso proprio che sia una cattiva idea far lavorare la moglie per te. Penso che sia davvero una cattiva idea. Penso che sia la maggiore causa di ciò che è accaduto al matrimonio con Ivana. Ivana si arrabbiò con qualcuno al telefono, all'improvviso, al casinò, e cominciò ad urlare. E mi dissi: "Non voglio che mia moglie urli alla gente in questo modo, non lo voglio affatto." E la tenerezza scomparve. Ivana aveva molta tenerezza, e ne ha ancora, ma in quel periodo era diventata una dirigente, non più una moglie. :''I think that putting a wife to work is a very dangerous thing.'' [...] ''If you're in business for yourself, I really think it's a bad idea to put your wife working for you. I think it's a really bad idea. I think that was the single greatest cause of what happened to my marriage with Ivana. Ivana would get angry at somebody over the telephone, all of a sudden, who was at the casino, and she'd start shouting. And I'd say, "I don't want my wife shouting at somebody like that, I really don't want that." And a softness disappeared. There was a great softness to Ivana, and she still has that softness, but during this period of time, she became an executive not a wife.'' (da una video intervista condotta da Nancy Collins, ''Primetime Live'', ABC, 10 marzo 1994<ref>Visibile al minuto 9:05 di [https://www.youtube.com/watch?v=zfMqgdOA5PM ''Donald Trump: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing" <nowiki>[</nowiki>Full 1994 Interview<nowiki>]</nowiki>''], ''YouTube.com'', 1º giugno 2016; citato in [http://abcnews.go.com/Politics/donald-trump-1994-putting-wife-work-dangerous-thing/story?id=39537935 ''Donald Trump in 1994: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing"''], ''abcnews.go.com'', 1º giugno 2016.</ref>) *[...] ci sono giorni quando torno a casa – non vorrei sembrare troppo sciovinista – che se quando torno a casa non trovo la cena pronta vado fuori di testa, ok? :[...] ''"I have days where, if I come home – and I don't want to sound too much like a chauvinist – but when I come home and dinner's not ready, I go through the roof, ok?'' (da una video intervista condotta da Nancy Collins, ''Primetime Live'', ABC, 10 marzo 1994<ref>Visibile al minuto 10:30 di [https://www.youtube.com/watch?v=zfMqgdOA5PM ''Donald Trump: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing" <nowiki>[</nowiki>Full 1994 Interview<nowiki>]</nowiki>''], ''YouTube.com'', 1º giugno 2016; citato in [http://abcnews.go.com/Politics/donald-trump-1994-putting-wife-work-dangerous-thing/story?id=39537935 ''Donald Trump in 1994: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing"''], ''abcnews.go.com'', 1º giugno 2016.</ref>) *Creo [[celebrità]]. Amo creare celebrità. E in un certo senso, l'ho fatto con Ivana. In un certo senso, anche con Marla. E mi è piaciuto. [...] Ho dato a molte donne una grande opportunità. Sfortunatamente, una volta che diventano delle celebrità, per me il divertimento finisce. È come un processo creativo. È quasi come costruire un palazzo. È piuttosto triste. :''I create stars. I love creating stars. And to a certain extent, I've done that with Ivana. To a certain extent, I've done that with Marla. And I like that.'' [...] ''I've really given a lot of women great opportunity. Unfortunately, after they're a star, the fun is over for me. It's like a creating process. It's almost like creating a building. It's pretty sad.'' (da una video intervista condotta da Nancy Collins, ''Primetime Live'', ABC, 10 marzo 1994<ref>Visibile al minuto 10:55 di [https://www.youtube.com/watch?v=zfMqgdOA5PM ''Donald Trump: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing" <nowiki>[</nowiki>Full 1994 Interview<nowiki>]</nowiki>''], ''YouTube.com'', 1º giugno 2016; citato in [http://abcnews.go.com/Politics/donald-trump-1994-putting-wife-work-dangerous-thing/story?id=39537935 ''Donald Trump in 1994: "Putting a Wife to Work Is a Very Dangerous Thing"''], ''abcnews.go.com'', 1º giugno 2016.</ref>) ===1999=== *Per tutta la vita ho visto politici che si vantavano della loro [[povertà]], di come sono sorti dal nulla, quanto poveri fossero i loro genitori e i loro nonni. E mi sono detto, se sono rimasti poveri per così tante generazioni, forse questo non è il tipo di persona che vorremmo eleggere come alto funzionario. Quanto possono essere intelligenti? Sono degli idioti. C'è una percezione positiva della povertà da parte degli elettori. A me la povertà non piace. Di solito c'è una ragione per cui si è poveri. Volete come presidente qualcuno che {{NDR|con la carica governativa}} letteralmente ottiene il più alto stipendio della sua vita? :''My entire life, I've watched politicians bragging about how poor they are, how they came from nothing, how poor their parents and grandparents were. And I said to myself, if they can stay so poor for so many generations, maybe this isn't the kind of person we want to be electing to higher office. How smart can they be? They're morons. There's a perception that voters like poverty. I don't like poverty. Usually, there's a reason for poverty. Do you want someone who gets to be president and that's literally the highest paying job he's ever had?''<ref>Citato in Maureen Dowd, [http://www.nytimes.com/1999/11/28/opinion/liberties-trump-shrugged.html ''Liberties; Trump Shrugged''], ''nytimes.com'', 28 novembre 1999.</ref> ===2000=== *Sono cresciuto a New York, una città con diverse etnie, religioni e popoli. Educa alla tolleranza. In realtà non mi importa se una persona è gay. Io giudico le persone in base alle loro capacità, all'onestà, e al merito. Essendo nel mondo dello spettacolo [...] ho lavorato con molte persone omosessuali. Ho incontrato alcune persone forti, di talento, abili, persone formidabili. Il loro stile di vita non è di alcun interesse per me. :''I grew up in New York City, a town with different races, religions, and peoples. It breeds tolerance. In all truth, I don't care whether or not a person is gay. I judge people based on their capability, honesty, and merit. Being in the entertainment business'' [...] ''I've worked with many gay people. I have met some tough, talented, capable, terrific people. Their lifestyle is of no interest to me.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate">Citato in [http://www.advocate.com/election/2015/9/28/read-donald-trumps-advocate-interview-where-he-defends-gays-mexicans ''Read: Donald Trump's Advocate Interview Where He Defends Gays, Mexicans''], ''advocate.com'', 28 settembre 2015.</ref>) *{{NDR|Bill}} [[Bill Bradley|Bradley]] è falso come un Rolex da venti dollari. :''Bradley is as phony as a $20 Rolex.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>) *La mia vita è come un libro aperto. Sono un buon figlio. Sono un buon genitore. Ho quattro figli meravigliosi. Sono stato sposato due volte. Non fumo. Non ho mai bevuto un bicchiere di alcol. Non ho mai preso droghe illegali di alcun tipo. Non ho nemmeno mai bevuto una tazza di caffè. Ammiro le donne, rispetto le donne e amo le belle donne. :''My life is an open book. I am a good son. I am a good parent. I've got four wonderful kids. I've been married twice. I don't smoke. I've never had a glass of alcohol. I've never taken illegal drugs of any kind. I've never even had a cup of coffee. I admire women, I respect women, and I love beautiful women.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>) *Penso che l'istituzione del matrimonio debba essere solo tra un uomo e una donna. Ma sono a favore di una legge per le unioni civili che garantisce ai gay la stessa protezione e gli stessi diritti delle coppie sposate. Penso sia importante che i gay che hanno un legame di coppia non abbiano problemi per quanto riguarda eredità, benefici assicurativi e altri diritti che hanno un impatto sulla vita quotidiana. :''I think the institution of marriage should be between a man and a woman. I do favor a very strong domestic-partnership law that guarantees gay people the same legal protections and rights as married people. I think it's important for gay couples who are committed to each other to not be hassled when it comes to inheritance, insurance benefits, and other simple everyday rights.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>) *Quando qualcuno è vittima a causa della sua etnia, del colore della pelle o dell'orientamento sessuale è necessario intervenire con una una dura sanzione. :''When somebody is victimized because of their ethnicity, the color of their skin, or their sexual orientation, that must carry a harsh penalty.'' (da un'intervista condotta da Paul Alexander, ''The Advocate'', 15 febbraio 2000, pp. 23-27<ref name="advocate"/>) ===2001=== *{{NDR|Riferendosi alle [[World Trade Center|Torri gemelle]] dopo gli [[attentati dell'11 settembre 2001]]}} [...] penso che una delle cose più tristi sarà quando guarderete lo skyline di New York, che è diventato così radicato nella vostra memoria, e vedete questi edifici, questi due edifici, che vi piacciano o meno, che facevano parte dello skyline. E poi, quando lo guarderete dopo il 2001 e lo vedrete senza di loro, capirete cosa è successo. La gente non ci crederà. :''[...] I think one of the very sad things is going to be when you look at the skyline of New York which has become so emblazoned in your own memory and you look at the skyline of New York and you see these buildings, these two buildings whether you love them or don't love them they were a great part of the skyline. And then when you look at the skyline after 2001, and you get to see a skyline without these, you can see what happened. People won't believe it''.<ref name="rollcall"> {{en}} ''[https://rollcall.com/factbase/trump/transcript/donald-trump-interview-wwor-interview-september-11-2001/ Interview: Donald Trump Interviewed on WWOR on 9/11 - September 11, 2001]'', ''rollcall.com''.</ref> *[...] il World Trade Center era sempre stato considerato un edificio molto, molto solido [...]. Voglio dire, era un edificio incredibilmente potente. Se non si pensa alla struttura, è stato uno dei primi edifici costruiti dall'esterno in acciaio. Il motivo per cui il World Trade Center aveva finestre così strette è che tra tutte le finestre c'era l'acciaio all'esterno e l'acciaio all'esterno dell'edificio [...]. ricordate la larghezza delle finestre del World Trade Center, penso che sappiate che se siete mai stati lassù erano piuttosto strette e in mezzo c'era solo acciaio pesante. Mi sono chiesto come potesse entrarci un aereo, anche un 767 o un 747 o qualsiasi altro tipo di aereo. :''[...]  the World Trade Center was always known as a very, very strong building [...]. I mean so this was an unbelievably powerful building. If you don't think about structure it was one of the first buildings that was built from the outside the steel. The reason the World Trade Center had such narrow windows is that in between all the windows you had the steel in the outside and the steel on the outside of the building. [...] you remember the width of the windows of the World Trade Center, folks, I think you know if you're ever up there they were quite narrow and in between was just heavy steel. I said how a plane could even a plane even a 767 or a 747 or whatever it might have been''. <ref name="rollcall"/> *Molte aziende avevano tutti i loro uffici nel World Trade Center. Si trattava di otto milioni di piedi quadri, ovvero la superficie di alcune città. Avevamo otto milioni di piedi quadri, quattro milioni in ogni edificio. Erano edifici enormi non solo in altezza, ma anche in superficie, con ogni piano che misurava 50.000 piedi. C'erano molti piani. Ogni piano era quasi una città a sé stante e gli edifici ne avevano circa 110. :''Many firms had all of their offices as you know in the World Trade Center. It was eight million square feet, eight million square feet is the size of some cities. And we had eight million square feet and there were four million in each building. They were huge buildings not only in height but each floor was 50,000 feet. There was a much floors. Each floor was almost a city in itself and they had 110 floors or so''.<ref name="rollcall"/> ===2002=== *Conosco [[Jeffrey Epstein|Jeff]] da quindici anni. È un tipo fantastico. È molto divertente stare con lui. Si dice persino che gli piacciano le belle donne tanto quanto a me, e molte di loro sono piuttosto giovani. (da un'intervista a''New York'', 28 ottobre 2002)<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/28/news/epstein_lista_tutti_i_nomi_polemica-424032882/?ref=RHLF-BG-P4-S1-T1 Da Jackson a Jagger, la Casa Bianca anticipa ai blogger i nomi sulla lista Epstein: c’è anche Trump]'', ''repubblica.it'', 28 febbraio 2025.</ref> ===2003=== *Voce fuori campo: "Ci deve essere di più nella vita che avere tutto".<br>Donald: "Sì, c'è, ma non ti dirò cos'è".<br>Jeffrey: "Nemmeno io, visto che so anch'io cos'è".<br>Donald: "Abbiamo certe cose in comune, Jeffrey".<br>Jeffrey: "Sì, a pensarci bene".<br>Donald: "Gli enigmi non invecchiano mai, l'hai notato?".<br>Jeffrey: "In effetti, l'avevo già capito l'ultima volta che ti ho visto".<br>Donald: "Un amico è una cosa meravigliosa. Buon compleanno, e che ogni giorno sia un altro meraviglioso segreto". (biglietto d'auguri inviato a [[Jeffrey Epstein]])<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/19/news/trump_causa_murdoch_10_miliardi_dollari_chiudere_wall_street_journal-424740061/ Trump fa causa a Murdoch per 10 miliardi di dollari: il tycoon vuole far chiudere il Wall Street Journal]'', ''repubblica.it'', 19 luglio 2025.</ref> ===2004=== *Non mollate mai e poi mai. Non fatelo. Se davanti a voi ci sarà un muro di cemento, attraversatelo, girateci intorno, passateci sopra, ma trovate il modo di arrivare dall'altra parte di quel [[muro]].<ref>Traduzione da [https://www.ilpost.it/flashes/video-trump-muro-confine-messico/ ''Se Trump dovesse fare il muro al confine col Messico, meglio che nessuno veda questo video''], ''ilpost.it'', 10 gennaio 2019.</ref> :''Never, ever give up. Don't give up. Don't allow it to happen. If there's a concrete wall in front of you, go through it, go over it, go around it, but get to the other side of that wall.'' (discorso tenuto al Wagner College, Staten Island, maggio 2004<ref>Visibile in un [https://twitter.com/TheDailyShow/status/1083169537263054849/video/1 tweet] del 9 gennaio 2019.</ref>) ===2005=== *Sai, sono automaticamente attratto dalla bellezza – inizio subito a baciarle, è così. È come una calamita. Bacio subito. Nemmeno aspetto. Quando sei famoso te lo lasciano fare. Puoi fare tutto. Afferrale dalla figa. Puoi fare tutto.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2016/10/08/trump-video-donne/ ''Un nuovo video di Trump che dice cose volgari sulle donne''], ''ilpost.it'', 8 ottobre 2016.</ref> :''You know I'm automatically attracted to beautiful – I just start kissing them. It's like a magnet. Just kiss. I don't even wait. And when you're a star, they let you do it. You can do anything. Grab 'em by the pussy. You can do anything.'' (2005<ref>Mentre Trump si stava recando insieme al conduttore televisivo Billy Bush sul set della soap opera ''Days of Our Lives'' per fare un cameo, i microfoni sono rimasti accesi registrando la conversazione all'insaputa dei presenti. La registrazione è stata resa pubblica per la prima volta l'8 ottobre 2016 dal Washington Post. {{Cfr}} Visibile in [https://www.washingtonpost.com/politics/trump-recorded-having-extremely-lewd-conversation-about-women-in-2005/2016/10/07/3b9ce776-8cb4-11e6-bf8a-3d26847eeed4_story.html?hpid=hp_hp-top-table-main_trumptape-404pm%3Ahomepage%2Fstory ''Trump recorded having extremely lewd conversation about women in 2005''], ''washingtonpost.com'', 8 ottobre 2016.</ref>) === 2006 === *{{NDR|In tono scherzoso}} Se [[Ivanka Trump|Ivanka]] non fosse stata mia figlia, può darsi che sarei uscito con lei. :''If Ivanka weren't my daughter, perhaps, I would be dating her.'' (dal programma televisivo ''The View'', ABC, 6 marzo 2006<ref>Visibile in [https://m.youtube.com/watch?v=diMp241gAcw ''Trump: If Ivanka weren't my daughter, perhaps, I'd be dating her.''], ''YouTube.com'', 8 agosto 2015.</ref>) *{{NDR|In merito alle dichiarazioni che Rosie O'Donnell ha fatto a ''The View'' il 20 dicembre 2006}} [[Rosie O'Donnell]] è disgustosa. Sia dentro che fuori. Se le dai un'occhiata vedi che è una zoticona. Parla come un camionista. [...] Mi piace vedere le persone cattive fallire. Rosie ha fallito e ne sono felice. [...] Praticamente, è un disastro. [...] Come ha fatto ad andare in televisione? [...] Se fossi a capo di ''The View'' licenzierei Rosie. La guarderei in faccia, quella disgustosa e grassa faccia che si ritrova, e le direi "Rosie, sei licenziata." [...] Siamo tutti un po' paffutti, ma Rosie è molto peggio. Ma a parte la sua grassezza, Rosie è una persona davvero poco attraente, sia dentro che fuori. [...] È molto fortunata ad avere una compagna {{NDR|Kelli Carpenter, dal 2004 al 2007}}. E farebbe bene a stare attenta o le mando uno dei miei amici per rimorchiare la sua ragazza. Perché dovresti stare con Rosie se avessi una scelta? [...] Probabilmente le farò causa {{NDR|per diffamazione}} perché sarebbe divertente. Mi piacerebbe prendere soldi dalle sue tasche da culona. :''Rosie O'Donnell is disgusting. I mean both inside and out. If you take a look at her, she's a slob. She talks like a truck driver.'' [...] ''I lime to see bad people fail. Rosie failed; I'm happy about it.'' [...] ''She's basically a disaster.'' [...] ''How does she even get on television?'' [...] ''If I were running "The View", I'd fire Rosie. I'd look her right in that fat, ugly face of hers and say, "Rosie, you're fired."'' [...] ''We're all a little chubby but Rosie's just worse than most of us. But it's not the chubbiness – Rosie is a very unattractive person, both inside and out. [...] Rosie is a person who is very lucky to have her girlfriend. And she'd better be careful or I'll send one of my friends over to pick up her girlfriend. Why would you stay with Rosie if you have other choice?'' [...] ''Probably I'll sue her because it would be fun. I'd like to take some money out of her fat ass pockets.'' (dal programma televisivo ''The Insider'', CBS, 20 dicembre 2006<ref>Visibile in ''[https://www.youtube.com/watch?v=d32577Hom08 Donald Trump vs. Rosie O'Donnell]'', ''YouTube.com'', 20 dicembre 2006.</ref>) ===2007=== *Il mio patrimonio netto è fluttuante, va su e giù in base ai mercati, ai comportamenti e alle sensazioni, anche le mie sensazioni [...] Sì, persino le mie sensazioni sul mondo e dove il mondo sta andando. Queste possono cambiare rapidamente di giorno in giorno. :''My net worth fluctuates, and it goes up and down with markets and with attitudes and with feelings, even my own feelings'' [...] ''Yes, even my own feelings as to where the world is, where the world is going, and that can change rapidly from day to day.'' (da una deposizione per il processo ''Donald Trump v. Timothy L. O'Brien'', dicembre 2007<ref>Citato in [http://money.cnn.com/2011/04/21/news/companies/donald_trump_excerpts/index.htm ''Trump: In his own words''], ''cnn.com'', 21 aprile 2011.</ref>) === 2011 === *Parte del mio fascino è dovuta al fatto che sono molto ricco. :''Part of the beauty of me is that I am very rich.'' (da un'intervista condotta da Ashleigh Banfield, ''Good Morning America'', ABC, 17 marzo 2011<ref>Visibile al minuto 01:29 di [https://www.youtube.com/watch?v=6o5GxmMIbok ''Trump: "Part of the beauty of me"...''], ''YouTube.com'', 2 aprile 2011; citato in Neil King Jr., [https://blogs.wsj.com/washwire/2011/03/17/trump-on-2012-part-of-beauty-of-me-is-im-very-rich/ ''Trump on 2012: "Part of Beauty of Me Is I'm Very Rich"''], ''wsj.com'', 17 marzo 2011.</ref>) *{{NDR|Su [[Robert De Niro]]}} Non è esattamente un fulmine. Ho visto i suoi film e mi piace come recita, ma quando ascolto le sue interviste e altre cose di questo genere mi rendo conto che, beh, non stiamo parlando di [[Albert Einstein]]. :''He's not the brightest bulb in the planet. I like his acting, but in terms of when I watch him doing interviews and various other things, we're not dealing with Albert Einstein.''<ref>Da un'intervista telefonica alla trasmissione ''Fox&friends'', 25 aprile 2011; citato in [https://www.politico.com/story/2011/04/trumps-electric-putdown-de-niro-not-the-brightest-bulb-053652 Trump's electric putdown: De Niro 'not the brightest bulb'], ''politico.com'', 25 aprile 2011; citato in ''[https://www.ilpost.it/2011/04/26/donald-trump-su-robert-de-niro/ Donald Trump su Robert De Niro]'', ''ilpost.it'', 26 aprile 2011.</ref> *Il nostro presidente {{NDR|[[Barack Obama]]}} causerà una guerra con l'[[Iran]] perché non ha assolutamente capacità di negoziazione. È debole e inefficace [...] Credo che attaccherà l'Iran prima delle elezioni perché pensa che sia l'unico modo per farsi rieleggere. Non è patetico? :''Our president will start a war with Iran, because he has absolutely no ability to negotiate. He's weak and he's ineffective [...] So, I believe that he will attack Iran some time prior to the election because he thinks it's the only way he can get elected. Isn't it pathetic?'' (16 novembre 2011<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=t9JtAZteCoA ''TRUMP incredibile sulla GUERRA in IRAN: cosa diceva nel 2011''], ''YouTube.com'', 7 gennaio 2020.</ref>) === 2012 === *Non ho mai visto una persona magra bere [[Coca-Cola]] Light. :''I have never seen a thin person drinking Diet Coke.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/257552283850653696 tweet] del 14 ottobre 2012.</ref> *Nonostante [[Bette Midler]] sia una donna estremamente poco attraente, mi rifiuto di dirlo perché ho sempre sostenuto l'essere politicamente corretti. :''While Bette Midler is an extremely unattractive woman, I refuse to say that because I always insist on being politically correct.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/262584296081068033 tweet] del 28 ottobre 2012.</ref> *Il concetto di [[riscaldamento globale]] è stato creato da e per i cinesi per far sì che la produzione degli Stati Uniti non sia competitiva. :''The concept of global warming was created by and for the Chinese in order to make U.S. manufacturing non-competitive.''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/265895292191248385 tweet] del 6 novembre 2012.</ref> *{{NDR|Sulla vittoria di [[Barack Obama|Obama]] alle [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2012|elezioni del 2012]]}} Quest'elezione è una farsa totale e una presa in giro. Noi non siamo una democrazia! :''This election is a total sham and a travesty. We are not a democracy!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/266035509162303492 tweet] del 6 novembre 2012.</ref> *{{NDR|Sulla vittoria di [[Barack Obama|Obama]] alle [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2012|elezioni del 2012]]}} Il [[Collegio elettorale degli Stati Uniti d'America|collegio elettorale]] è un disastro per la democrazia. :''The electoral college is a disaster for a democracy.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/266038556504494082 tweet] del 6 novembre 2012.</ref> *A New York nevica e si gela, noi abbiamo bisogno del [[riscaldamento globale]]! :''It's freezing and snowing in New York--we need global warming!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/266259787405225984?lang=it tweet] del 7 novembre 2012.</ref> === 2013 === *{{formatnum:26000}} violenze sessuali non dichiarate nell'esercito e solo 238 condanne. Cosa si aspettavano questi geni quando hanno messo gli uomini e le donne insieme? :''26,000 unreported sexual assults {{NDR|sic}} in the military-only 238 convictions. What did these geniuses expect when they put men & women together?''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/331907383771148288 tweet] del 7 maggio 2013.</ref> *Mi dispiace per voi perdenti e ''[[Hater (Internet)|hater]]'', ma il mio QI è uno dei più alti – lo sapete tutti! Per favore, non sentitevi stupidi e insicuri, non è colpa vostra. :''Sorry losers and haters, but my I.Q. is one of the highest – and you all know it! Please don't feel so stupid or insecure, it's not your fault.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/332308211321425920 tweet] dell'8 maggio 2013.</ref> *Pensate che [[Vladimir Putin|Putin]] a novembre verrà al concorso di bellezza Miss Universo a Mosca? Se sì, pensate che diventerà il mio nuovo miglior amico? :''Do you think Putin will be going to The Miss Universe Pageant in November in Moscow – if so, will he become my new best friend?''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/347191326112112640 tweet] del 18 giugno 2013.</ref> === 2014 === *Non mi piace analizzarmi perché potrebbe non piacermi ciò che potrei vedere. :''I don't like to analyze myself because I might not like what I see.'' (da un'intervista condotta da Michael D'Antonio, Trump Tower, New York, 2014<ref>L'audio e le trascrizioni delle interviste sono state diffuse dal ''New York Times'' il 25 ottobre 2016. Michael Barbaro, [https://www.nytimes.com/2016/10/26/us/politics/donald-trump-interviews.html?emc=edit_ta_20161025&nlid=50006009&ref=headline&_r=2 ''What Drives Donald Trump? Fear of Losing Status, Tapes Show''], ''nytimes.com'', 25 ottobre 2016.</ref> *{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Qualcosa di molto importante e rivoluzionario per la società può scaturire dall'epidemia di ebola e sarebbe un'idea molto buona: niente più strette di mano! {{NDR|l'ebola si trasmette attraverso il contatto diretto con i fluidi corporei infetti}} :''Something very important, and indeed society changing, may come out of the Ebola epidemic that will be a very good thing: NO SHAKING HANDS!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/518449173549830144 tweet] del 4 novembre 2014.</ref> === 2015 === *Stanno facendo un remake di [[Indiana Jones]] senza [[Harrison Ford]]. Non potete farlo! E adesso stanno facendo anche ''[[Ghostbusters (film 2016)|Ghostbusters]]'' con sole donne. Che cosa sta succedendo?! :''They're remaking Indiana Jones without Harrison Ford – you can't do that! And now they're making Ghostbusters with only women. What's going on?!'' (da un video diffuso su Instagram tramite l'account ufficiale di Donald Trump, 28 gennaio 2015<ref>Visibile in [https://www.instagram.com/p/yZ_ET4mhY0/ ''#IndianaJones and #Ghostbusters- what's wrong??? #TrumpVlog''], ''instagram.com''; citato in [http://www.thedailybeast.com/donald-trumps-sexist-anti-ghostbusters-crusade-goes-mainstream ''Donald Trump's Sexist Anti-"Ghostbusters" Crusade Goes Mainstream''], ''thedailybeast.com'', 19 maggio 2016.</ref>) *Gli Stati Uniti sono diventati la discarica dei problemi di tutti gli altri paesi. [...] Quando il Messico manda la sua gente {{NDR|negli Stati Uniti}} non manda il meglio. [...] Manda persone che hanno molti problemi, e portano questi problemi da noi. Portano la droga. Portano il crimine. Sono stupratori. E alcuni, suppongo, sono brave persone. :''The U.S. has become a dumping ground for everybody else's problems.'' [...] ''When Mexico sends its people, they're not sending their best.'' [...] ''They're sending people that have lots of problems, and they're bringing those problems to us. They're bringing drugs. They're bringing crime. They're rapists. And some, I assume, are good people.'' (dal discorso durante il quale ha annunciato la sua candidatura alle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016|elezioni presidenziali del 2016]], Trump Tower, New York, 16 giugno 2015<ref>Visibile al minuto 01:40 di [http://insider.foxnews.com/2015/06/16/watch-highlights-donald-trumps-2016-announcement-ill-build-border-wall-and-mexico-will ''"I'll Build a Wall and Mexico Will Pay for It": Watch Highlights of Trump's 2016 Address''], ''foxnews.com'', 16 giugno 2015; citato in Janell Ross, ''[https://www.washingtonpost.com/news/the-fix/wp/2015/06/30/donald-trumps-big-mouth-just-taught-us-a-valuable-lesson-about-the-power-of-latinos/ Donald Trump's big mouth just taught us a valuable lesson about the power of Latinos]'', ''washingtonpost.com'', 30 giugno 2015.</ref>) *Costruirei un grande muro – e nessuno ne costruisce meglio di me, credetemi – la costruirei a costo ridotto. Costruirei un grande, grandissimo muro sul nostro confine meridionale, e farei pagare il Messico per quel muro. Segnatevi le mie parole. :''I will build a great wall – and nobody builds walls better than me, believe me – and I'll build them very inexpensively. I will build a great, great wall on our southern border, and I will make Mexico pay for that wall. Mark my words.'' (dal discorso durante il quale ha annunciato la sua candidatura alle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016|elezioni presidenziali del 2016]], Trump Tower, New York, 16 giugno 2015<ref>Visibile al minuto 38:50 di [http://insider.foxnews.com/2015/06/16/watch-highlights-donald-trumps-2016-announcement-ill-build-border-wall-and-mexico-will ''"I'll Build a Wall and Mexico Will Pay for It": Watch Highlights of Trump's 2016 Address''], ''foxnews.com'', 16 giugno 2015.</ref>) *{{NDR|Rispondendo alla domanda "Have you ever asked god for forgiveness?" ("Hai mai chiesto perdono a Dio?")}}<br>Non sono sicuro di averlo fatto. Cerco semplicemente di fare del mio meglio. Non penso di averlo fatto. Se faccio qualcosa di sbagliato, mi impegno per renderlo giusto. Non includo Dio in questo, non lo faccio. [...] {{NDR|parlando dell'[[eucaristia]]}} Quando bevo il mio sorso di vino – l'unico vino che bevo – e mangio il mio piccolo cracker, penso che sia un modo di chiedere perdono, e lo faccio più spesso possibile perché mi sento purificato, ok? :''I am not sure I have. I just go on and try to do a better job from there. I don't think so. I think if I do something wrong, I think, I just try and make it right. I don't bring God into that picture. I don't.'' [...] ''When I drink my little wine – which is about the only wine I drink – and have my little cracker, I guess that is a form of asking for forgiveness, and I do that as often as possible because I feel cleansed, ok?'' (da un'intervista condotta da Frank Luntz al Family Leadership Summit ad Ames, Iowa, 18 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 01:24 di [https://www.youtube.com/watch?v=NyDbOHvfdiE ''Donald Trump: "I'm Not Sure I Have" Ever Asked God For Forgiveness''], ''YouTube.com'', 18 luglio 2015; citato in Michelle Boorstein, [https://www.washingtonpost.com/news/acts-of-faith/wp/2016/06/08/trump-on-god-hopefully-i-wont-have-to-be-asking-for-much-forgiveness/?utm_term=.73995c081ddb ''Trump on God: "Hopefully I won't have to be asking for much forgiveness"''], ''washingtonpost.com'', 8 giugno 2016.</ref>) *{{NDR|Su [[John McCain]]}} Non è un eroe di guerra. [...] È un eroe di guerra {{NDR|solo}} perché è stato catturato. Mi piacciono le persone che non sono state catturate. :''He's not a war hero.'' [...] ''He's a war hero because he was captured. I like people who weren't captured.'' (da un'intervista condotta da Frank Luntz al Family Leadership Summit ad Ames, Iowa, 18 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 01:40 di [https://www.youtube.com/watch?v=7k1ajHAeXMU ''Donald Trump: McCain's a War Hero Because He Was Captured, "I Like People That Weren't"''], ''YouTube.com'', 18 luglio 2015; citato in Jonathan Martin, Alan Rappeport, [http://www.nytimes.com/2015/07/19/us/politics/trump-belittles-mccains-war-record.html?_r=0 ''Donald Trump Says John McCain Is No War Hero, Setting Off Another Storm''], ''nytimes.com'', 18 luglio 2015.</ref>) *{{NDR|Su [[Rick Perry]]}} [...] sta facendo proprio fiasco nei sondaggi. Si mette gli occhiali per sembrare intelligente. Ma non ci riesce perché, sapete, la gente può vedere attraverso quegli occhiali! :[...] ''he's doing very poorly in the polls. He put on glasses so people will think he's smart. And it just doesn't work! You know, people can see through the glasses!'' (da un comizio a Bluffton, Carolina del Sud, 21 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 10:55 di [https://www.c-span.org/video/?327258-1/donald-trump-remarks-sun-city-south-carolina ''Donald Trump Remarks Sun City South Carolina, Jul 21 2015''], ''C-SPAN.org'', 21 luglio 2015; citato in Danielle Kurtzleben, [http://www.npr.org/sections/itsallpolitics/2015/07/21/424994751/the-best-insults-of-the-trump-kickoff-speech ''The Best Insults Of Donald Trump's Latest Campaign Speech''], ''NPR.org'', 21 luglio 2015.</ref>) *{{NDR|Sul concetto religioso del pentimento}} [...] provo a non commettere errori. Perciò perché dovrei pentirmi? Perché dovrei chiedere perdono se non commetto errori? Lavoro duramente. Sono una persona d'onore. :[...] ''I try not to make mistakes. I mean, why do I have to repent? Why do I have to ask for forgiveness if you are not making mistakes? I work hard. I'm an honorable person.'' (da una video intervista condotta da Anderson Cooper, ''Anderson Cooper 360'', CNN, 22 luglio 2015<ref>Visibile al minuto 01:50 di [http://edition.cnn.com/videos/us/2015/07/23/donald-trump-interview-part-2-cooper-intv-ac.cnn/video/playlists/ac360-donald-trump/ ''Donald Trump interview part 2''], ''cnn.com''; citato in [http://edition.cnn.com/TRANSCRIPTS/1507/22/acd.01.html ''Anderson Cooper 360 degrees''], ''cnn.com'', 22 luglio 2015.</ref>) *{{NDR|Alla giornalista Megyn Kelly, che ha riportato le dichiarazioni che durante gli anni ha fatto in merito alle donne}} Penso che il grande problema di questo paese sia il dover essere [[Politicamente corretto|politicamente corretti]]. :''I think the big problem this country has is being politically correct.'' (al dibattito televisivo di Fox News dedicato ai candidati repubblicani per le elezioni presidenziali del 2016, Cleveland, Ohio, 6 agosto 2015<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=IOqtra7j6UM ''Is Donald Trump part of the "war on women"? <nowiki>|</nowiki> Fox News Republican Debate''], ''YouTube.com'', 6 agosto 2015; citato in ''[http://www.washingtontimes.com/news/2015/aug/6/donald-trump-political-correctness-big-problem-US/ Donald Trump: Political correctness is "big problem" in U.S.]'', ''washingtontimes.com'', 6 agosto 2015.</ref>) *{{NDR|Su [[Megyn Kelly]], che ha condotto il dibattito televisivo di Fox News dedicato ai candidati repubblicani}} Non la rispetto come giornalista. Non ho alcun rispetto per lei. È molto sopravvalutata. [...] Arriva e comincia a farmi ogni tipo di domanda ridicola. E, sai, si vedeva che le colava il sangue dagli occhi, sangue che colava dalla sua... sangue dappertutto. :''I don't respect her as a journalist. I don't have respect for her. She's higly overrated.'' [...] ''She gets out and she starts asking me all sorts of ridiculous questions. And, you know, you could see there was blood coming out of her eyes, blood coming out of her... wherever.'' (da un'intervista telefonica condotta da Don Lemon in diretta televisiva su ''CNN Tonight'', CNN, 7 agosto 2015<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=UZdX6WHACnk ''Donald Trump: I don't respect Megyn Kelly (CNN interview with Don Lemon)''], ''YouTube.com'', 8 agosto 2015.</ref>) *{{NDR|Rivolto all'intervistatore, Chuck Todd}} Tra quattro anni mi intervisterai di nuovo e mi dirai: "Presidente Trump, ha fatto davvero un ottimo lavoro". :''In four years, you're going to be interviewing me and you're gonna say: "What a great job you've done, President Trump".'' (da un'intervista condotta da Chuck Todd sul jet privato di Trump, aeroporto internazionale di Des Moines, Iowa, ''Meet the Press'', NBC, 16 agosto 2015<ref>Visibile in Ian Schwartz [https://www.realclearpolitics.com/video/2015/08/16/trump_to_chuck_todd_in_four_years_youre_going_to_say_what_a_great_job_youve_done_president_trump.html ''Trump to Chuck Todd: In Four Years You're Going To Say, "What A Great Job You've Done, President Trump"''], ''realclearpolitics.com'', 16 agosto 2015; citato in [https://www.nbcnews.com/meet-the-press/meet-press-transcript-august-16-2015-n412636 ''Meet the Press Transcript - August 16, 2015''], ''nbcnews.com'', 16 agosto 2015.</ref>) *[[Hillary Clinton]] è stata il peggior segretario di stato nella storia del paese. Il mondo è andato in pezzi durante il suo regno come segretario di stato. :''Hillary Clinton was the worst Secretary of State in the history of the country. The world came apart under her reign as Secretary of State.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller">Citato in [http://time.com/4003734/donald-trump-interview-transcript/ ''Donald Trump Explains All''], ''time.com'', 20 agosto 2015.</ref>) *[...] il reale tasso di disoccupazione è forse al 21%. Non al 6. Non al 5,2 o al 5,5. Il nostro reale tasso di disoccupazione – ho visto una tabella proprio l'altro giorno sul nostro reale tasso di disoccupazione – perché abbiamo novanta milioni di persone che non lavorano. Novantatre milioni per l'esattezza. Sommando, il nostro reale tasso di disoccupazione è del 42%. :[...] ''we have a real unemployment rate that's probably 21%. It's not 6. I's not 5.2 and 5.5. Our real unemployment rate – in fact, I saw a chart the other day, our real unemployment – because you have ninety million people that aren't working. Ninety-three million to be exact. If you start adding it up, our real unemployment rate is 42%.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>) *Ho avuto molto successo, lo sai. Persino nel golf ho vinto molti tornei. [...] Vincere un campionato è difficile, letteralmente difficile. E devi anche battere gli ''scratch player''... Ci sono un sacco di bravi giocatori. Ho vinto molti tornei. Perciò la mia vita è una contitnua vittoria. Non è stata una partita persa. :''You know I've had great success. Even in golf I've won many golf club championships.'' [...] ''to win a club championship is hard, literally hard. And you have to beat scratch players... You got a lot of good players. I've won many club championships. So my life has been about winning. My life has not been about losing.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>) *{{NDR|Sul motivo per cui si è candidato alla presidenza nel 2016}} Ho voluto farlo per me stesso. Non volevo guardarmi indietro tra dieci anni e dire: "Avrei potuto fare questo, avrei potuto fare quest'altro." La mia famiglia mi avrebbe detto: "Oh, fermati". Ho dovuto farlo per me stesso. :''I wanted to do this for myself. I didn't want to look back in ten years and say I could have done that or I could have done that. My family would look at me and say, "Ugh, stop." I had to do it for myself.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>) *{{NDR|Sullo scandalo delle e-mail di [[Hillary Clinton]]}} Sta attraversando quello che per me è come il [[Scandalo Watergate|Watergate]]. La sua unica speranza è che i pubblici ministeri siano dei democratici, solo così non verrebbe perseguita. :''She's going through something that for me, for me is Watergate. Her only hope is that because the prosecutors are Democrats she doesn't get prosecuted.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>) *{{NDR|Gli altri candidati presidenziali}} sono dei pupazzi. Sono l'unico non-pupazzo del gruppo. :''They're puppets. I'm the only non-puppet in the group.'' (da un'intervista condotta da Nancy Gibbs e Zeke Miller, 18 agosto 2015<ref name="Gibbs-Miller"/>) [[File:Mr Donald Trump New Hampshire Town Hall on August 19th 2015 at Pinkerton Academy in Derry, NH by Michael Vadon 07.jpg|thumb|Trump durante un comizio elettorale a Derry, New Hampshire, 19 agosto 2015]] *{{NDR|Parlando del muro che vuole far costruire al confine tra Messico e Stati Uniti}} Voglio che sia bellissimo perché forse un giorno lo chiameranno "Il muro di Trump". [...] Non c'è scala che possa arrivarci. Se mai riuscissero a salire in cima si troverebbero nei guai perché non c'è modo di scendere giù. {{NDR|pausa}} Forse con una corda. :''I want it to be so beautiful 'cause maybe someday they'll call it "The Trump Wall".'' [...] ''There's no ladder going over that. If they ever go up there, they're in trouble, 'cause here's no way to get down. Maybe a rope.'' (da un comizio a Derry, New Hampshire, 19 agosto 2015<ref>Visibile al minuto 26:35 di [https://www.youtube.com/watch?v=htR87FTRj2U ''FNN: Donald Trump Town Hall in New Hampshire Talks to Crowd for First Time''], ''YouTube.com'', 19 agosto 2015; citato in [http://www.realclearpolitics.com/video/2015/08/19/trump_on_border_maybe_theyll_call_it_the_trump_wall.html ''Trump on Border: Maybe They'll Call It "The Trump Wall"''], ''realclearpolitics.com'', 19 agosto 2015.</ref>) *{{NDR|Sui candidati alla presidenza 2016}} Non penso che le persone in corsa per la carica siano autentiche. [...] Devono buttar via molti dei loro consulenti ed essere loro stessi. Penso che sia una delle cose che mi ha aiutato. :''I don't think the people running for office are real.'' [...] ''They have to throw a lot of consultants away and be themselves. I think it is one of the things that has helped me.''<ref name="Scherer">Citato in Michael Scherer, [https://web.archive.org/web/20150820124604/http://time.com/trump/ ''The Donald has landed, deal with it''], ''time.com'', 20 agosto 2015.</ref> *Ricostruirò le nostre forze armate. Saranno così forti e potenti e grandiose... che non dovremmo mai usarle. Nessuno ci provocherà. :''I will rebuild our military. It will be so strong and so powerful and so great... that we'll never have to use it. Nobody's gonna mess with us.'' (da un comizio in uno stadio a Mobile, Alabama, 21 agosto 2015<ref>Citato in [http://sputniknews.com/us/20150822/1026045140/trump-promise-us-military.html ''Trump Promises to Make US Military "So Powerful"''], ''sputniknews.com'', 22 agosto 2015.</ref>) *Non indosso un parrucchino. Questi sono i miei capelli. Lo giuro. [...] [[Barbara Walters]] mi ha nominato il migliore qualunque-cosa-sia dell'anno. :''I don't wear a toupee. It's my hair. I swear.'' [...] ''Barbara Walters named me the most whatever-it-is of the year.'' (da un comizio a Greenville, Carolina del Sud, 27 agosto 2015<ref>Visibile in Pam Key, [http://www.breitbart.com/video/2015/08/27/watch-trump-invites-rally-attendee-to-check-if-hes-wearing-a-toupee/ ''Watch: Trump Invites Rally Attendee to Check if He's Wearing a Toupée''], ''breitbart.com'', 27 agosto 2015.</ref>) *{{NDR|A proposito della strage dell'Umpqua Community College<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Umpqua Community College shooting|Umpqua Community College shooting]].</ref>}} Ogni volta che succede qualcosa {{NDR|del genere}} [...] non danno la colpa alle malattie mentali, al fatto che il sistema sanitario per la salute mentale non funziona e tutti gli altri problemi. Comunque quella era una zona priva di armi. Vi dico che se ci fossero stati un paio di insegnanti o qualcuno con delle armi in quella stanza, sarebbe andata molto meglio. :''Every time that something happens'' [...] ''they don't blame mental illness, that mental health care is out of whack and all the other problems. And by the way, it was a gun free zone. I will tell you, if you had a couple of the teachers or somebody with guns in that room, you would have been a hell of a lot better off.'' (da un comizio a Franklin, Tennessee, 3 ottobre 2015<ref>Citato in ''[http://www.cbsnews.com/news/election-2016-donald-trump-takes-on-gun-control-mass-shootings/ Donald ​Trump takes on gun control, mass shootings]'', ''cbsnews.com'', 3 ottobre 2015.</ref>) *Non è stato facile per me. Ho cominciato a Brooklyn. Mio padre mi ha dato una piccola somma di un milione di dollari. Sono venuto a Manhattan, e ho dovuto ripagarlo con gli interessi. Ma sono venuto a Manhattan e ho cominciato a comprare proprietà ed è andata bene. :''It has not been easy for me. I started off in Brooklyn. My father gave me a small loan of a million dollars. I came into Manhattan, and I had to pay him back, and I had to pay him back with interest. But I came into Manhattan and I started buying properties, and I did great.'' (da un intervento al programma televisivo ''Today'', NBC, 26 ottobre 2015<ref>Visibile al minuto 00:20 di [https://www.youtube.com/watch?v=TXEOFHf1q9A ''Donald Trump: My Father Gave Me "A Small Loan" Of $1 Million To Start Out <nowiki>|</nowiki> Today''], ''YouTube.com'', 26 ottobre 2015.</ref>) *{{NDR|A proposito degli [[attentati del 13 novembre 2015 a Parigi]]}} Riguardo a Parigi – sapete, {{NDR|hanno}} le leggi più severe al mondo sulle armi a Parigi – nessuno era armato, eccetto i cattivi. Nessuno. Nessuno aveva delle armi. E {{NDR|i cattivi}} hanno sparato loro ad uno a uno. [...] Potete dire quello che volete, ma se la nostra gente avesse avuto delle armi, se fosse stato permesso loro di portarle, la situazione sarebbe stata molto, molto diversa.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2015/11/15/attentati-parigi-donald-trump/ ''Donald Trump sulle armi e gli attentati di Parigi''], ''ilpost.it'', 15 novembre 2015.</ref> :''When you look at Paris – you know, the toughest gun laws in the world, Paris – nobody had guns but the bad guys. Nobody. Nobody had guns. And they were just shooting them one by one'' [...]. ''You can say what you want, but if they had guns, if our people had guns, if they were allowed to carry it would've been a much, much different situation.'' (da un comizio a Beaumont, Texas, 14 novembre 2015<ref>Citato in [http://time.com/4113333/paris-attacks-donald-trump/ ''Donald Trump Says Paris Attacks Would Have Been Less Deadly if People Had Guns''], ''time.com'', 14 novembre 2015.</ref>) *Qualcuno ha detto che sono l'[[Ernest Hemingway]] dei [[Twitter|140 caratteri]]. :''Somebody said I'm the Ernest Hemingway of 140 characters.'' (da un evento al Wofford College, Spartanburg, Carolina del Sud, 20 novembre 2015<ref>Citato in Eliza Collins, [http://www.politico.com/story/2015/11/trump-ernest-hemingway-216109 ''Trump: "I'm the Ernest Hemingway of 140 characters"''], ''politico.com'', 20 novembre 2015.</ref>) *{{NDR|Sul reclutamento di terroristi in Occidente da parte dell'[[Stato Islamico|Isis]]}} Stiamo perdendo molte persone per colpa di internet e dobbiamo fare qualcosa. Dobbiamo andare a parlare con [[Bill Gates]] e con altre persone che capiscono davvero cosa sta succedendo. Dobbiamo parlare con loro e forse, in certe aree, dobbiamo chiudere questa internet in qualche modo. Qualcuno dirà "Oh, la libertà di parola, la libertà di parola!". Sono sciocchi. C'è un sacco di gente sciocca. Dobbiamo fare qualcosa con internet perché stanno reclutando migliaia di persone, lasciano il nostro paese e quando tornano indietro noi li riprendiamo.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2015/12/09/donald-trump-vuole-chiudere-internet/ ''Donald Trump vuole chiudere Internet''], ''ilpost.it'', 9 dicembre 2015.</ref> :''We're losing a lot of people because of the Internet, and we have to do something. We have to go see Bill Gates and a lot of different people that really understand what's happening. We have to talk to them, maybe in certain areas, closing that Internet up in some way. Somebody will say, "Oh freedom of speech, freedom of speech!" These are foolish people. We have a lot of foolish people. We have to do something with the internet because they are recruiting thousands they are leaving our country and then when they come back we take them back.'' (da un comizio a Mount Pleasant, Carolina del Sud, 7 dicembre 2015<ref>Visibile al minuto 01:00 di [http://money.cnn.com/2015/12/08/technology/donald-trump-internet/ ''Donald Trump wants to "close up" the Internet''], ''cnn.com'', 8 dicembre 2015.</ref>) *{{NDR|Sul fatto che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti d'America vuole "portare la pace in Siria"}} Ho frequentato una scuola della Ivy League. Sono molto colto. Conosco le parole, ho le parole migliori, le migliori... ma non c'è parola migliore che "stupidi". :''I went to an Ivy League school. I'm very highly-educated. I know words, I have the best words. I have the best... but there is no better word than "stupid".'' (da un comizio a Hilton Head Island, Carolina del Sud, 30 dicembre 2015<ref>Visibile al minuto 00:50 di ''[https://www.youtube.com/watch?v=7UIE_MRAhEA Donald Trump "I Know Words, I Have The Best Words" Obama Is "Stupid"]'', ''YouTube.com'', 30 dicembre 2015; citato in Steve Guest, [http://www.infowars.com/trump-i-know-words-i-have-the-best-words-obama-is-stupid-video/ ''Trump: "I Know Words, I Have The Best Words" – Obama Is "Stupid" <nowiki>[</nowiki>Video<nowiki>]</nowiki>''], ''infowars.com'', 31 dicembre 2015.</ref>) === 2016 === *[[Hillary Clinton|Hillary]] ha detto che le armi non garantiscono sicurezza. Se lo pensa davvero dovrebbe ordinare alle sue guardie del corpo di disarmarsi subito! :''Hillary said that guns don't keep you safe. If she really believes that she should demand that her heavily armed bodyguards quickly disarm!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/683655884547973121 tweet] del 3 gennaio 2016.</ref> *{{NDR|In tono ironico}} Dicono che ho gli elettori più fedeli – avete mai visto qualcosa del genere? – Potrei stare fermo in mezzo alla Fifth Avenue e sparare a qualcuno e non perderei alcun elettore, OK? È incredibile. :''They say I have the most loyal people – did you ever see that? – I could stand in the middle of Fifth Avenue and shoot somebody, and I wouldn't lose any voters, OK? It's like incredible.'' (da un comizio a Sioux Center, Iowa, 23 gennaio 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=GBOi7nfrd8k ''Donald Trump says he could "shoot somebody and I wouldn't lose" support''], ''YouTube.com'', 23 gennaio 2016; citato in ''[https://www.washingtonpost.com/news/post-politics/wp/2016/01/23/donald-trump-i-could-shoot-somebody-and-still-have-support/ Donald Trump: They say I could "shoot somebody" and still have support]'', ''washingtonpost.com'', 23 gennaio 2016.</ref>) *Mi rifiuto di definire [[Megyn Kelly]] "un'oca" perché non sarebbe politicamente corretto. Invece la definirò "una reporter leggera"! :''I refuse to call Megyn Kelly a bimbo, because that would not be politically correct. Instead I will only call her a lightweight reporter!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/692312112115380224 tweet] del 27 gennaio 2016.</ref> [[File:Trump in Des Moines (23061443854).jpg|thumb|Trump a Des Moines, Iowa, 28 gennaio 2016. I sostenitori mostrano dei cartelli con lo slogan «''The silent majority stands with Trump''» («La maggioranza silenziosa<ref>{{Cfr}} [[:w:Maggioranza silenziosa|Maggioranza silenziosa]].</ref> è con Trump»).]] *Per tutta la vita sono stato avido, avido, avido. Ho afferrato tutto il denaro che potevo. Sono così avido. Ma ora voglio essere avido in favore degli Stati Uniti. Voglio afferrare tutto quel denaro. Sarò avido a favore degli Stati Uniti. :''My whole life I've been greedy, greedy, greedy. I've grabbed all the money I could get. I'm so greedy. But now I want to be greedy for the United States. I want to grab all that money. I'm going to be greedy for the United States.'' (da un cosiddetto "contro-dibattito" a Des Moines, Iowa, 28 gennaio 2016<ref>Citato in [[Ezra Klein]], ''[http://www.vox.com/2016/1/29/10866388/donald-trump-greedy Trump: "My whole life I've been greedy ... Now I want to be greedy for the United States"]'', ''vox.com'', 29 gennaio 2016.</ref>) *Un "politico"? Non voglio essere definito un "politico". Tutte chiacchiere e niente fatti. Mi rifiuto di essere definito un "politico". :''"A politician"? I don't want to be called a "politician". All talk, no action. I refuse to be called a "politician".'' (da un cosiddetto "contro-dibattito" a Des Moines, Iowa, 28 gennaio 2016<ref>Citato in Jeff Stein, ''[http://www.vox.com/2016/1/29/10868360/trump-quotes-counter-debate The 7 Trumpiest things Donald Trump said during his "counter-debate"]'', ''vox.com'', 29 gennaio 2016.</ref>) *{{NDR|Rivolto ai propri sostenitori}} Se vedete qualcuno pronto a lanciarmi un pomodoro, colpitelo. Lo fareste? Seriamente. Okay? Colpitelo... Ve lo prometto, pagherò per voi le spese legali. Promesso. Promesso. Non sarà molto dispendioso perché il tribunale è d'accordo con noi {{NDR|a proposito di}} ciò che succede in questo paese. :''If you see somebody getting ready to throw a tomato, knock the crap out of 'em, would you? Seriously. Okay? Just knock the hell... I promise you, I will pay for the legal fees. I promise. I promise. It wouldn't be so much 'cause the court agrees with us too [about] what's going on in this country.'' (da un comizio a Cedar Rapids, Iowa, 1º febbraio 2016<ref>Visibile in ''[https://www.youtube.com/watch?v=WzYv5foyAS8 Trump Tells Crowd to "Knock the Crap Out" of Protesters, Offers to Pay Legal Fees during Iowa Speech]'', ''YouTube.com'', 1º febbraio 2016; citato in Sam Reisman, ''[http://www.mediaite.com/online/trump-tells-crowd-to-knock-the-crap-out-of-protesters-offers-to-pay-legal-fees/ Trump Tells Crowd to "Knock the Crap Out" of Protesters, Offers to Pay Legal Fees]'', ''mediaite.com'', 1º febbraio 2016.</ref>) *Ha criticato le mie mani. Nessuno ha mai criticato le mie mani. Non ho mai sentito critiche. Guardatele. Sono mani piccole? [[Marco Rubio|Rubio]] ha criticato le mie mani per dire che se sono piccole, allora qualcos'altro dev'esser piccolo. Vi garantisco che non c'è alcun problema. Ve lo garantisco.<ref>Traduzione da Francesco Costa, [http://www.ilpost.it/2016/03/04/dibattito-repubblicani-trump-rubio-cruz-kasich/ ''Il surreale dibattito tv tra i Repubblicani''], ''ilpost.it'', 4 marzo 2016.</ref> :''He hit my hands. Nobody has ever hit my hands. I've never heard of this. Look at those hands. Are they small hands? And he referred to my hands – if they're small, something else must be small. I guarantee you there's no problem. I guarantee.'' (dal dibattito televisivo di Fox News dedicato ai candidati repubblicani per le elezioni presidenziali del 2016, Detroit, Michigan, 3 marzo 2016<ref>Citato in Emily Crockett, [http://www.nytimes.com/2016/03/04/us/politics/transcript-of-the-republican-presidential-debate-in-detroit.html?_r=0 ''Transcript of the Republican Presidential Debate in Detroit''], ''nytimes.com'', 4 marzo 2016.</ref>) *Penso che l'[[Islam]] ci odi. [...] C'è un grandissimo odio. Un grandissimo odio. Dobbiamo andare in fondo {{NDR|alla questione}}. C'è un incredibile odio nei nostri confronti. [...] Dobbiamo essere molto attenti. Dobbiamo essere molto prudenti. E non possiamo permettere a gente che ha questo odio per gli Stati Uniti di venire nel nostro paese. :''I think Islam hates us.'' [...] ''There's a tremendous hatred there. There's a tremendous hatred. We have to get to the bottom of it. There is an unbelievable hatred of us.'' [...] ''We have to be very vigilant. We have to be very careful. And we can't allow people coming into this country who have this hatred of the United States.'' (da un'intervista condotta da Anderson Cooper, CNN, 9 marzo 2016<ref>Visibile in Theodore Schleifer, [http://edition.cnn.com/2016/03/09/politics/donald-trump-islam-hates-us/ ''Donald Trump: "I think Islam hates us"''], ''CNN.com'', 10 marzo 2016.</ref>) *Penso esistano due Donald Trump. C'è la versione pubblica ed è ciò che la gente vede. Non so cosa veda esattamente, ma pare che durante la mia vita {{NDR|questa versione}} abbia funzionato. Probabilmente è differente dal Donald Trump privato. :''I think there are two Donald Trumps. There's the public version, and people see that. And I don't know what they see exactly, but it seems to have worked over in my lifetime. But it's probably different, I think, than the personal Donald Trump.'' (dalla conferenza stampa in occasione dell'endorsment di [[Ben Carson]], Palm Beach, Florida, 11 marzo 2016<ref>Visibile al minuto 9:50 di ''[https://www.youtube.com/watch?v=DBERS0nehZQ Ben Carson's endorsement of Donald Trump: Full press conference]'', ''YouTube.com'', 11 marzo 2016.</ref>) *Non penso che ci siano due Donald Trump. Penso che ci sia un solo Donald Trump. [...] Sono un profondo pensatore. Mi rendo conto di quel che succede. :''I don't think there are two Donald Trumps. I think there's one Donald Trump.'' [...] ''I'm a very deep thinker. I know what's happening.'' (dalla conferenza stampa in occasione dell'endorsment di [[Ben Carson]], Palm Beach, Florida, 11 marzo 2016<ref>Visibile al minuto 21:30 di ''[https://www.youtube.com/watch?v=DBERS0nehZQ Ben Carson's endorsement of Donald Trump: Full press conference]'', ''YouTube.com'', 11 marzo 2016.</ref>) *{{NDR|Giustificando il fatto di aver diffuso una notizia falsa}} Non lo so. Cosa dovrei saperne? Quello che so è quello che trovo su internet. :''Now, I don't know. What do I know about it? All I know is what's on the Internet.'' (da un'intervista televisiva condotta da Chuck Todd, ''Meet the Press'', NBC, 13 marzo 2016<ref>Citato in [http://www.politifact.com/truth-o-meter/statements/2016/mar/13/donald-trump/donald-trump-wrongly-links-campaign-event-proteste/ ''Donald Trump wrongly links Ohio campaign event protester to ISIS''], ''politifact.com'', 13 marzo 2016.</ref>) *{{NDR|Rispondendo alla domanda «Con chi si consulta costantemente in modo tale da essere preparato il primo giorno [da presidente]?»}}<br>Mi consulto con me stesso – numero uno – perché ho una buona mente e ho detto molte cose. :{{NDR|«''Who are you consulting with consistently so that you're ready on day 1?''»)}}<br>''I'm speaking with myself – number one – because I have a very good brain and I've said a lot of things.'' (da un'intervista telefonica condotta da Joe Scarborough e Mika Brzezinski, ''Morning Joe'', MSNBC, 16 marzo 2016<ref>Citato in Eliza Collins, [http://www.politico.com/blogs/2016-gop-primary-live-updates-and-results/2016/03/trump-foreign-policy-adviser-220853 ''Trump: I consult myself on foreign policy''], ''politico.com'', 16 marzo 2016.</ref>) *Sembro un presidente? Ma quanto sono bello, vero? Quanto? :''Do I look like a president? How handsome am I, right? How handsome?'' (da un comizio a West Chester, Pennsylvania, 25 aprile 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=R0xcOizlYck ''Donald Trump on how handsome he looks, West Chester PA, 04-25-16''], ''YouTube.com'', 25 aprile 2016; citato in [http://edition.cnn.com/2016/04/25/politics/donald-trump-how-handsome-am-i/ ''Trump on looking presidential: "How handsome am I?"''], ''cnn.com'', 25 aprile 2016.</ref>) *L'unica carta che può giocare è quella di essere donna, non ha nient'altro. Francamente, se [[Hillary Clinton]] fosse un uomo penso che non avrebbe nemmeno il 5% dei voti. :''The only card she has is the woman's card. She's got nothing else going. And frankly, if Hillary Clinton were a man, I don't think she'd get 5 percent of the vote.'' (da una conferenza alla Trump Tower, New York City, 26 aprile 2016<ref>Citato in Jose A. DelReal e Anne Gearan, [https://www.washingtonpost.com/news/post-politics/wp/2016/04/27/trump-if-clinton-were-a-man-i-dont-think-shed-get-5-percent-of-the-vote/ ''Trump: If Clinton "were a man, I don't think she'd get 5 percent of the vote"''], ''washingtonpost.com'', 27 aprile 2016.</ref>) *Quindi mi state dicendo che se prendo della [[lacca per capelli]] e la spruzzo nel mio appartamento, che è sigillato, ha impatto sullo strato di ozono? "Sì." Io dico che non è possibile, gente. Non è possibile. :''So if I take hairspray, and if I spray it in my apartment, which is all sealed, you're telling me that affects the ozone layer? "Yes." I say no way folks, no way.'' (da un comizio a Charleston, Virginia Occidentale, 5 maggio 2016<ref>Visibile al minuto 00:52 di [https://www.youtube.com/watch?v=MYat87dsXZI ''Donald Trump talks about hairspray to coal miners''], ''YouTube.com'', 7 maggio 2016.</ref>) *[[Saddam Hussein]] era uno dei cattivi, giusto? Era uno dei cattivi, davvero cattivo. Ma sapete cosa ha fatto di buono? Ha ucciso i terroristi. E l'ha fatto talmente bene: mica leggevano loro i diritti o li interrogavano. Erano terroristi? Allora per loro era finita. :''Saddam Hussein was a bad guy, right? He was a bad guy, a really bad guy. But you know what he did well? He killed terrorists. He did that so good: they didn't read them the rights, they didn't talk. They were a terrorist? It was over.'' (da un comizio a Raleigh, Carolina del Nord, 5 luglio 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=2OUf1WgkS1w ''Donald Trump praises Saddam Hussein''], ''YouTube.com'', 5 luglio 2016.</ref>) *In realtà penso di essere umile. Penso di essere più umile di quanto tu sia in grado di capire. :''I think I am actually humble. I think I'm much more humble than you would understand.'' (da un'intervista condotta da Lesley Stahl per il programma televisivo ''60 Minutes'', CBS, 17 luglio 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=kK-a95NQVO8 ''Donald Trump Says, He is Humble Person in 60 Minutes Interview''], ''YouTube.com'', 18 luglio 2016.</ref>) *[...] incolpano sempre la Russia perché pensano che così possano infangare il mio nome. Non so niente della Russia. Cioè, conosco la Russia, ma non so nulla delle sue dinamiche interne. Non faccio affari lì. Non ho attività lì. Non ho ottenuto alcun prestito dalla Russia. :[...] ''they always blame Russia. And the reason they blame Russia because they think they're trying to tarnish me with Russia. I know nothing about Russia. I know-I know about Russia, but I know nothing about the inner workings of Russia. I don't deal there. I have no businesses there. I have no loans from Russia.''<ref>Visibile al minuto 00:51:00 di [https://www.youtube.com/watch?v=gTY_pzHZNJ0 ''Second Presidential Debate (C-SPAN)''], ''YouTube.com'', 9 ottobre 2016; citato in Marshall Cohen, [http://edition.cnn.com/2017/06/21/politics/trump-russia-hacking-statements/index.html ''Everything Trump has said about who tried to hack the US election''], ''cnn.com'', 21 giugno 2017.</ref> *[...] io non voglio che la gente tra cento o duecento anni si volti indietro e gli venga raccontata una storia in cui eravamo condotti da personaggi inetti, incompetenti e corrotti come [[Barack Obama]] e [[Hillary Clinton]]. Non vogliamo esser parte di quella storia. :[...] ''I don't want people looking back in a hundred years and 200 years and have that story be told about us because we were led by inept, incompetent and corrupt people like Barack Obama and like Hillary Clinton. We don't want to be part of that history.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR">Citato in [http://www.npr.org/2016/10/13/497857068/transcript-donald-trumps-speech-responding-to-assault-accusations ''Transcript: Donald Trump's Speech Responding To Assault Accusations''], ''NPR.org''; 13 ottobre 2016.</ref>) *La nostra grande civiltà, qui in America e in tutto il mondo civile, è giunta alla resa dei conti. Lo abbiamo visto nel Regno Unito, dove hanno votato per liberarsi dal governo globale e dagli accordi commerciali a livello globale, dalle politiche sull'immigrazione che hanno distrutto la loro sovranità e hanno distrutto molte nazioni. Ma la base centrale del potere politico mondiale è proprio qui, in America; il nostro corrotto sistema politico è il più grande potere che appoggia gli sforzi per una globalizzazione radicale e per la privazione dei diritti dei lavoratori. Le loro risorse finanziarie sono praticamente illimitate, le loro risorse politiche sono illimitate, i loro mezzi di comunicazione sono senza pari, e, soprattutto, la profondità della loro immoralità è assolutamente senza limiti.<ref name="vocidallestero">Traduzione da [http://vocidallestero.it/2016/10/17/donald-trump-il-discorso-di-palm-beach-sul-legame-tra-media-e-potere/ ''Donald Trump: Il discorso di Palm Beach sul legame tra media e potere''], ''vocidallestero.it'', 17 ottobre 2016.</ref> :''Our great civilization, here in America and across the civilized world has come upon a moment of reckoning. We've seen it in the United Kingdom, where they voted to liberate themselves from global government and global trade deal, and global immigration deals that have destroyed their sovereignty and have destroyed many of those nations. But, the central base of world political power is right here in America, and it is our corrupt political establishment that is the greatest power behind the efforts at radical globalization and the disenfranchisement of working people. Their financial resources are virtually unlimited, their political resources are unlimited, their media resources are unmatched, and most importantly, the depths of their immorality is absolutely unlimited.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR"/>) *Avremo una policy: l'America prima di tutto. :''We are going to have a policy: America first.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR"/>) *Molti dei miei amici e molti esperti di politica mi hanno avvertito che questa campagna sarebbe stata un viaggio verso l'inferno. Ma si sbagliano. Sarà un viaggio verso il paradiso, perché aiuteremo tante persone che hanno disperatamente bisogno di aiuto.<ref name="vocidallestero"/> :''Many of my friends and many political experts warned me that this campaign would be a journey to hell – said that. But they're wrong. It will be a journey to heaven, because we will help so many people that are so desperately in need of help.'' (da un discorso tenutosi a Palm Beach, Florida, 13 ottobre 2016<ref name="Palm Beach NPR"/>) *{{NDR|Riferito agli immigrati messicani}} [...] ci sono dei ''bad hombres'' qui nel nostro paese e li butteremo fuori. :[...] ''we have some bad hombres here and we're going to get them out.'' (dal terzo dibattito televisivo con [[Hillary Clinton]] avuto in occasione della campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, University of Nevada, Las Vegas, 19 ottobre 2016<ref>Citato in Elizabeth Gurdus, [http://www.cnbc.com/2016/10/19/trump-we-have-some-bad-hombres-and-were-going-to-get-them-out.html ''Trump: "We have some bad hombres and we're going to get them out"''], ''cnbc.com'', 20 ottobre 2016.</ref>) [[File:Women's March Topeka, KS 2017 (32328967341).jpg|thumb|L'insulto "nasty woman" diretto a Hillary Clinton è stato poi rivendicato dalle sue sostenitrici donne durante la campagna elettorale.<ref>{{Cfr}} Emma Gray, ''[http://www.huffingtonpost.com/entry/nasty-woman-became-a-call-of-solidarity-for-women-voters_us_5808f6a8e4b02444efa20c92 How "Nasty Woman" Became A Viral Call For Solidarity]'', ''huffingtonpost.com'', 20 ottobre 2016.</ref>]] *{{NDR|Rivolto a [[Hillary Clinton]]}} Una donnaccia così cattiva. :''Such a nasty woman.'' (dal terzo dibattito televisivo con Hillary Clinton avuto in occasione della campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, University of Nevada, Las Vegas, 19 ottobre 2016<ref>Visibile al minuto 00:20 di [https://www.youtube.com/watch?v=Q2KOQfZ0Zd0 ''Trump: Clinton such a nasty woman''], ''YouTube.com'', 19 ottobre 2016; citato in German Lopez, [http://www.vox.com/policy-and-politics/2016/10/19/13342054/debate-trump-clinton-nasty-woman ''Trump calls Clinton "such a nasty woman" on the debate stage''], ''vox.com'', 19 ottobre 2016.</ref>) *Il mondo odia il nostro presidente. Il mondo ci odia. Avete visto cosa è successo con le [[Filippine]], dopo anni e anni e anni; adesso cercano [[Russia]] e [[Cina]] perché non si sentono bene con la debole America. :''The world hates our president. The world hates us. You saw what happened with the Philippines after years and years and years; they're now looking to Russia and China, because they don't feel good about the weak America.'' (da un comizio a Johnstown, Pennsylvania, 21 ottobre 2016<ref>Citato in David Smith e Ben Jacobs, ''[https://www.theguardian.com/us-news/2016/oct/21/donald-trump-michelle-obama-philippines-duterte-clinton Trump says countries are turning on US because "the world hates Obama"]'', ''theguardian.com'', 22 ottobre 2016.</ref>) *{{NDR|Parlando di sé in terza persona}} Pensando tra me e me adesso, dico che dovremmo annullare le elezioni e far vincere direttamente Trump, giusto? Dopotutto, per cosa le abbiamo a fare? :''And just thinking to myself right now, we should just cancel the election and just give it to Trump, right? What are we even having it for?'' (da un comizio a Toledo, Ohio, 27 ottobre 2016<ref>Visibile al minuto 19:57 di [https://www.youtube.com/watch?v=BBPZIlj1Vf4 ''Donald Trump Full Speech <nowiki>|</nowiki> Toledo, Ohio Rally (10/27/2016)''] ''YouTube.com'', 27 ottobre 2016; citato in Nolan D. McCaskill, [http://www.politico.com/story/2016/10/donald-trump-election-cancel-230414 ''Trump: "We should just cancel the election and just give it to Trump"''], ''politico.com'', 27 ottobre 2016.</ref>) *Sono onorato di avere la migliore tempra che qualcuno possa avere. Perché noi sappiamo come vincere. :''I'm also honored to have the greatest temperament that anybody has, because we know how to win.'' (da un comizio a Jacksonville, Florida, 3 novembre 2016<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=i0MFXN1uhRw ''Donald Trump: "I'm Honored to Have the greatest temperament"''], ''YouTube.com'', 3 novembre 2016; citato in [http://www.npr.org/templates/transcript/transcript.php?storyId=496915957 ''< Watch: Clinton Campaign Deliberately Trolls Trump With Ads''], ''NPR.org'', 4 novembre 2016.</ref>) [[File:Donald Trump Victory Speech.webm|thumb|Pence, Trump e il figlio Barron durante il ''victory speech'', New York, 9 novembre 2016]] *Questo è stato quello che si definisce un evento storico. Ma per essere davvero storico, dobbiamo fare un ottimo lavoro e io vi prometto che non vi deluderò. Faremo un ottimo lavoro. Faremo un ottimo lavoro. Non vedo l'ora di essere il vostro presidente e spero che alla fine di due, tre, quattro o magari otto anni direte che questa è stata una cosa [...] di cui siete orgogliosi.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2016/11/09/trump-presidente-discorso/ ''Il discorso di Trump, dopo la sua vittoria''], ''ilpost.it''</ref> :''So it's been what they call an historic event, but to be really historic, we have to do a great job and I promise you that I will not let you down. We will do a great job. We will do a great job. I look very much forward to being your president and hopefully at the end of two years or three years or four years or maybe even eight years you will say so many of you worked so hard for us, with you you will say that – you will say that that was something that you were – really were very proud to do.'' (dal ''victory speech'', il primo discorso dopo la vittoria delle elezioni, pronunciato all'hotel Hilton Midtown, New York, 9 novembre 2016<ref>Visibile al minuto 15:35 di [https://www.youtube.com/watch?v=cL_wh-d1pP4 ''"I will not let you down": Trump's victory speech''], ''YouTube.com'', 9 novembre 2016; citato in [http://www.abplive.in/world-news/transcript-read-donald-trumps-complete-victory-speech-443206 '' Transcript: Read & Watch Donald Trump's complete victory speech''], ''ABPlive.in'', 9 novembre 2016.</ref>) *Il [[Collegio elettorale degli Stati Uniti d'America|collegio elettorale]] in realtà è geniale perché mette in gioco ognuno degli stati, inclusi quelli più piccoli. La campagna elettorale così è molto diversa! :''The Electoral College is actually genius in that it brings all states, including the smaller ones, into play. Campaigning is much different!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/798521053551140864 tweet] del 15 novembre 2016.</ref> *Ho appena provato a guardare il ''[[Saturday Night Live]]'' – inguardabile! È totalmente di parte, non è divertente e l'imitazione che [[Alec Baldwin|Baldwin]] fa di me non poteva essere peggio. Che tristezza. :''Just tried watching Saturday Night Live – unwatchable! Totally biased, not funny and the Baldwin impersonation just can't get any worse. Sad.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/805278955150471168 tweet] del 3 dicembre 2016.</ref> *L'[[Organizzazione delle Nazioni Unite|ONU]] ha grande potenziale, ma per ora è solo un club dove la gente si ritrova, chiacchiera e si diverte. Che tristezza!<ref>Traduzione da ''[http://www.lastampa.it/2016/12/27/esteri/trump-lonu-solo-un-club-dove-si-chiacchiera-LIueyRTWPc7zbqehDhWCUJ/pagina.html Trump: "L'Onu è solo un club dove si chiacchiera]'', ''lastampa.it'', 27 dicembre 2016.</ref> :''The United Nations has such great potential but right now it is just a club for people to get together, talk and have a good time. So sad!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/813500123053490176 tweet] del 26 dicembre 2016.</ref> === 2017 === *[[Meryl Streep]], una delle attrici più sopravvalutate di Hollywood, non mi conosce ma mi ha attaccato comunque la scorsa sera ai Golden Globe. È una leccapiedi di Hillary che ha straperso.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/01/09/meryl-streep/ ''Il discorso di Meryl Streep ai Golden Globe''], ''ilpost.it'', 9 gennaio 2017.</ref> :''Meryl Streep, one of the most over-rated actresses in Hollywood, doesn't know me but attacked last night at the Golden Globes. She is a Hillary flunky who lost big.'' [...]<ref>Da una [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/818419002548568064 serie] [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/818421066859167746 di] [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/818422930157830144 tweet] del 9 gennaio 2017.</ref> *{{NDR|Su [[Russiagate]]}} [...] penso che sia stata la Russia. Ma penso anche che potrebbero essere stati altri Paesi o altre persone. :[...] ''I think it was Russia. But I think we also get hacked by other countries and other people.'' (dalla prima conferenza stampa in qualità di presidente, Trump Tower, New York City, 11 gennaio 2017<ref>Visibile in Madeline Conway, [http://www.politico.com/story/2017/01/trump-election-hacking-russia-233472 ''Trump on election-related hacking: "I think it was Russia"''], ''politico.com'', 11 gennaio 2017; citato in Natalia Wojcik, Mack Hogan, Mike Juang, [http://www.cnbc.com/2017/01/11/transcript-of-president-elect-donald-j-trumps-news-conference.html ''Transcript of President-elect Trump's news conference''], ''cnbc.com'', 11 gennaio 2017.</ref>) *{{NDR|Rivolto al giornalista Jim Acosta e riferendosi al network CNN}} Non ti concederò domande. Voi siete ''[[fake news]]''. :''I'm not gonna give you a question. You are fake news.'' (dalla prima conferenza stampa in qualità di presidente, Trump Tower, New York City, 11 gennaio 2017<ref>Visibile al minuto 01:10 di [https://www.youtube.com/watch?v=C517lvzYyc8 ''Trump To CNN Reporter "You Are Fake News"''], ''YouTube.com'', 11 gennaio 2017; citato in Natalia Wojcik, Mack Hogan, Mike Juang, [http://www.cnbc.com/2017/01/11/transcript-of-president-elect-donald-j-trumps-news-conference.html ''Transcript of President-elect Trump's news conference''], ''cnbc.com'', 11 gennaio 2017.</ref>) *{{NDR|Rispondendo a: «La gente come potrà sapere che l'America è diventata di nuovo grande? È una cosa soggettiva.»}} Sarò io a dirlo. :{{NDR|«''How are people going to know that America is great again? It's a subjective thing.''»}} ''Because I'm going to tell them.'' (da un'intervista telefonica condotta da Karen Tumulty per il ''Washington Post'', 13 gennaio 2017<ref>Visibile al minuto 09:50 di [https://www.washingtonpost.com/video/c/embed/3056868a-dd39-11e6-8902-610fe486791c ''Donald Trump's interview about "Make America Great Again", in 6 parts''], ''washingtonpost.com'', 13 gennaio 2016; citato in Aaron Blake, [https://www.washingtonpost.com/news/the-fix/wp/2017/01/18/donald-trump-is-making-slogans-great-again-just-ask-him/?utm_term=.99fd0da715c1 ''Donald Trump is Making Political Slogans Great Again. Just ask him.''], ''washingtonpost.com'', 18 gennaio 2017.</ref>) *La [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|Nato]] è obsoleta. Non è attrezzata per combattere il terrorismo islamico e i suoi membri si appoggiano sull'America, non pagano quello che dovrebbero pagare.<ref>Citato in ''[http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/01/15/trump-primo-summit-in-islanda-con-putin_cbabbbf2-f02c-41ba-b0ac-64c9c9b54b38.html Trump: "Nato è obsoleta, alleati paghino di più"]'', ''ansa.it'', 16 gennaio 2017.</ref> (da un'intervista condotta da Michael Gove per il ''Sunday Times'', 15 gennaio 2017<ref>Citato in Michael Gove, [http://www.thetimes.co.uk/article/donald-trump-interview-brexit-britain-trade-deal-europe-queen-5m0bc2tns ''Donald Trump interview: Brexit will be a great thing''], ''TheTimes.co.uk'', 15 gennaio 2017.</ref>) *{{NDR|Sul divieto d'ingresso negli Stati Uniti per i musulmani}} Il mondo è un disastro. Il mondo è più arrabbiato che mai. Pensi che questo possa causare ancora più rabbia? Il mondo è già un luogo arrabbiato. :''The world is a mess. The world is as angry as it gets. What? Do you think this is gonna cause a little more anger? The world is an angry place.'' (da una video intervista condotta da David Muir, ''World News Tonight'', ABC News, 25 gennaio 2017<ref>Citato in [http://abcnews.go.com/Politics/transcript-abc-news-anchor-david-muir-interviews-president/story?id=45047602&cid=social_twitter_abcn ''Transcript: ABC News Anchor David Muir Interviews President Trump''], ''abcnews.go.com'', 25 gennaio 2017.</ref>) *{{NDR|Su [[Bashar al-Assad]]}} Francamente [[Vladimir Putin|Putin]] sta sostenendo una persona davvero diabolica e penso che questo sia molto negativo per la Russia, per l'umanità e per questo mondo. Quando fa sganciare gas o bombe o barili imbottiti di dinamite in mezzo a un gruppo di persone e poi si vedono quei bambini senza braccia, senza gambe, senza faccia, questa persona è un animale.<ref>Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/12/siria-trump-assad-e-un-animale-e-putin-sostiene-persona-diabolica/3517675/ ''Siria, Trump: "Assad? Un animale. Putin sostiene persona diabolica". Mosca: "Assurdo smettere di appoggiare il leader siriano"''], ''ilfattoquotidiano.it'', 12 aprile 2017.</ref> *[...] ho vinto nel [[New Hampshire]] perché è un buco infestato dalla droga. [...] :[...] ''I won New Hampshire because New Hampshire is a drug-infested den.'' [...] (da una conversazione telefonica con [[Enrique Peña Nieto]], Presidente del Messico, 27 gennaio 2017<ref>La trascrizione della conversazione è stata diffusa dal ''Washington Post'' il 3 agosto 2017. {{Cfr}} Greg Miller, Julie Vitkovskaya, Reuben Fischer-Baum, [https://www.washingtonpost.com/graphics/2017/politics/australia-mexico-transcripts/?utm_term=.503a0d8ecdc8 ''"This deal will make me look terrible": Full transcripts of Trump's calls with Mexico and Australia''], ''washingtonpost.com'', 3 agosto 2017.</ref>) *{{NDR|Sui rifugiati che hanno tentato di entrare in Australia}} Odio dover prendere questa gente. Ti garantisco che sono cattive persone. Per questo ora sono in prigione. Non diventeranno una di quelle persone meravigliose che andranno a lavorare per i lattai locali. :''I hate taking these people. I guarantee you they are bad. That is why they are in prison right now. They are not going to be wonderful people who go on to work for the local milk people.'' (da una conversazione telefonica con [[Malcolm Turnbull]], primo ministro australiano, 28 gennaio 2017<ref>La trascrizione della conversazione è stata diffusa dal ''Washington Post'' il 3 agosto 2017. {{Cfr}} Greg Miller, Julie Vitkovskaya, Reuben Fischer-Baum, [https://www.washingtonpost.com/graphics/2017/politics/australia-mexico-transcripts/?utm_term=.503a0d8ecdc8 ''"This deal will make me look terrible": Full transcripts of Trump's calls with Mexico and Australia''], ''washingtonpost.com'', 3 agosto 2017.</ref>) *Beh, le informazioni che trapelano sono vere. Voi siete quelli che ne hanno scritto. Quelle informazioni sono vere, sapete cosa dicono, le avete viste e sono assolutamente vere. Le notizie sono false perché tantissime notizie sono false.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/02/17/conferenza-stampa-trump/ ''8 cose assurde che ha detto Trump ieri''], ''ilpost.it'', 17 febbraio 2017.</ref> :''Well the leaks are real. You're the one that wrote about them and reported them, I mean the leaks are real. You know what they said, you saw it and the leaks are absolutely real. The news is fake because so much of the news is fake.'' (da una conferenza stampa alla Casa Bianca, Washington D.C., 16 febbraio 2017<ref>Citato in [https://www.nytimes.com/2017/02/16/us/politics/donald-trump-press-conference-transcript.html?_r=0 ''Full Transcript and Video: Trump News Conference''], ''nytimes.com'', 16 febbraio 2017.</ref>) *Quello con l'[[Iran]] è uno dei peggiori accordi mai visti. Farò di più per impedirgli di sviluppare un'arma nucleare.<ref>Citato in ''[http://www.repubblica.it/esteri/2017/02/15/news/usa_trump_netanyahu_israele-158401306/?ref=HREA-1 Trump a Netanyahu: "Israele e Palestina? Uno Stato o due è la stessa cosa"]'', ''repubblica.it'', 15 febbraio 2017.</ref> *Terribile! Ho appena scoperto che [[Barack Obama|Obama]] ha intercettato le linee telefoniche della Trump Tower prima che vincessi. Non è stato trovato nulla. Questo è maccartismo! :''Terrible! Just found out that Obama had my "wires tapped" in Trump Tower just before the victory. Nothing found. This is McCarthyism!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/837989835818287106 tweet] del 4 marzo 2017.</ref> *Com'è caduto in basso il presidente Obama facendo intercettare i miei telefoni durante il sacro periodo elettorale. Questo è il [[Scandalo Watergate|Watergate]] di [[Richard Nixon|Nixon]]. Che ragazzo cattivo (o malato)! :''How low has President Obama gone to tapp my phones during the very sacred election process. This is Nixon/Watergate. Bad (or sick) guy!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/837996746236182529 tweet] del 4 marzo 2017.</ref> *{{NDR|A Michael Scherer, l'intervistatore}} Non sto andando male evidentemente, perché io sono presidente e tu invece no. :''I can't be doing so badly, because I'm president, and you're not.'' (da un'intervista condotta da Michael Scherer per ''TIME Magazine'', 23 marzo 2017<ref>Citato in [http://time.com/4710456/donald-trump-time-interview-truth-falsehood/?xid=homepage ''Read President Trump's Interview With TIME on Truth and Falsehoods''], ''time.com'', 23 marzo 2017.</ref>) *{{NDR|Sugli attacchi chimici del Governo Assad contro i civili in Siria del 4 aprile 2017}} Quando uccidi bambini innocenti, neonati, con una sostanza chimica così letale – la gente era sconvolta dal sapere quando ha saputo che sostanza era. [...] Mi piace considerarmi una persona flessibile. Se il mondo cambia, io non resto dove sono: io cambio. Sono orgoglioso di essere flessibile. E ve lo dico: l'attacco contro i bambini ha avuto un grande impatto su di me. Un grande impatto. È stato orribile. Non c'è molto di peggio. È altamente possibile, anzi sta già succedendo, che il mio atteggiamento verso la Siria e verso Assad cambi molto. Quello che è successo ieri è inaccettabile per me. Siamo su tutto un altro livello. [...] Non dico che farò questo o quello, certo non lo direi a voi: dal punto di vista militare non mi piace dire cosa farò.<ref>Da una conferenza stampa alla Casa Bianca; citato in ''[http://www.ilpost.it/2017/04/05/trump-ha-cambiato-idea-su-assad/ Trump dice che ha cambiato idea su Assad]'', ''ilpost.it'', 5 aprile 2017.</ref> *Ho avuto una discussione produttiva col segretario generale su cosa può fare più di oggi la [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]] per combattere il [[terrorismo]]. Me ne sono lamentato molto tempo fa ma ora sono cambiati, ora combattono il terrorismo. Avevo detto che la NATO era obsoleta. Ora non è più obsoleta.<ref>Da una conferenza stampa con il segretario generale della NATO; citato in ''[http://www.ilpost.it/2017/04/12/trump-nato-obsoleta/ Trump dice che la NATO non è più obsoleta]'', ''ilpost.it'', 12 aprile 2017.</ref> *{{NDR|Sulla vita da [[presidente degli Stati Uniti d'America]]}} C'è più lavoro da fare che nella mia vita precedente. Pensavo sarebbe stato più facile.<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/04/28/trump-se-laspettava-piu-facile/ ''Trump se l'aspettava più facile''], ''ilpost.it'', 28 aprile 2017.</ref> :''This is more work than in my previous life. I thought it would be easier.''<ref>Citato in Stephen J. Adler, Jeff Mason e Steve Holland, [http://www.reuters.com/article/us-usa-trump-100days-idUSKBN17U0CA ''Exclusive: Trump says he thought being president would be easier than his old life''], ''reuters.com'', 29 aprile 2017.</ref> *Un gran numero di attori di Hollywood e membri dei media di Washington si stanno consolando a vicenda nella sala ricevimenti di un albergo nella capitale della nostra nazione adesso. Si sono riuniti per la cena della [[White House Correspondents' Association]]... senza il presidente. :''A large group of Hollywood actors and Washington media are consoling each other in a hotel ballroom in our nation's capital right now. They are gathered together for the White House Correspondents' Dinner... without the president.'' (da un comizio a Harrisburg, Pennsylvania, 29 aprile 2017<ref>Visibile in [https://www.washingtonpost.com/video/politics/trump-remarks-on-the-white-house-correspondents-dinner/2017/04/29/82e20696-2d38-11e7-9081-f5405f56d3e4_video.html ''Trump remarks on White House correspondents' dinner''], ''washingtonpost.com'', 30 aprile 2017.</ref>) *{{NDR|[[Rod Rosenstein]]}} ha dato un consiglio. Ma nonostante il suo consiglio ho licenziato [[James Comey|Comey]]. Non ci sarebbe mai stato il momento adatto per licenziarlo. Infatti quando ho deciso di farlo e basta mi sono detto: "Sai, questa cosa della Russia, del rapporto tra Trump e la Russia è una storia inventata, è una scusa che i democratici si sono inventati perché hanno perso le elezioni che avrebbero dovuto vincere." :''He made a recommendation. But regardless of {{NDR|the}} recommendation, I was going to fire Comey. Knowing there was no good time to do it! And in fact when I decided to just do it I said to myself, I said, "You know, this Russia thing with Trump and Russia is a made-up story, it's an excuse by the Democrats for having lost an election that they should've won."'' (da un'intervista condotta da Lester Holt, ''Nightly News with lester Holt'', NBC, 11 maggio 2017<ref>Visibile in [http://www.nbcnews.com/nightly-news/video/pres-trump-s-extended-exclusive-interview-with-lester-holt-at-the-white-house-941854787582 ''Watch Lester Holt's Extended Interview With President Trump''], ''nbcnews.com'', 11 maggio 2017; citato in Andrew Prokop, [https://www.vox.com/2017/5/11/15628276/trump-comey-fired-russia ''Trump has now admitted he fired Comey because of the Russia investigation''], ''vox.com'', 11 maggio 2017.</ref>) *{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Siamo appena tornati dal Medio Oriente. Siamo appena tornati dall'Arabia Saudita. :''We just got back from the Middle East. We just got back from Saudi Arabia.'' (a Gerusalemme, Israele, in presenza del presidente Reuven Rivlin, non rendendosi conto che lo Stato di Israele è nel Medio Oriente, 22 maggio 2017<ref>Visibile al minuto 00:55 di [https://www.youtube.com/watch?v=uKYyGT8wmcA ''President Trump Participates in a Bilateral Meeting with President Reuven Rivlin of Israel''], ''YouTube.com'', 22 maggio 2017; citato in Dana Milbank, [https://www.washingtonpost.com/opinions/a-not-so-innocent-abroad-trump-bumbles-across-the-middle-east/2017/05/23/0d785700-3ff5-11e7-9869-bac8b446820a_story.html?utm_term=.170cb0afa0ab ''A not-so-innocent abroad: Trump bumbles across the Middle East''], ''washingtonpost.com'', 23 maggio 2017.</ref>) *Incontrare Sua Santità [[Papa Francesco]] è stato l'onore di una vita. Ho lasciato il Vaticano più determinato che mai a perseguire la pace nel mondo. :''Honor of a lifetime to meet His Holiness Pope Francis. I leave the Vatican more determined than ever to pursue peace in our world.''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/867354520526872576 tweet] del 24 maggio 2017.</ref> *{{NDR|Sull'accordo di Parigi per limitare il riscaldamento globale}} Sono stato eletto per rappresentare i cittadini di Pittsburgh, non quelli di Parigi. :''I was elected to represent the citizens of Pittsburgh, not Paris.'' (dall'annuncio del ritiro dall'accordo di Parigi, 1º giugno 2017<ref>Visibile in [https://www.washingtonpost.com/video/national/trump-i-was-elected-to-represent-the-citizens-of-pittsburgh-not-paris/2017/06/01/11007d80-4707-11e7-8de1-cec59a9bf4b1_video.html?utm_term=.355a4314edac ''Trump: "I was elected to represent the citizens of Pittsburgh, not Paris"''], ''washingtonpost.com'', 1º giugno 2017; citato in Henry Grabar [http://www.slate.com/blogs/moneybox/2017/06/01/donald_trump_claims_to_champion_pittsburgh_over_paris_he_knows_nothing_of.html ''Donald Trump Claims to Champion Pittsburgh Over Paris. He Knows Nothing of Pittsburgh.''], ''slate.com'', 1º giugno 2017.</ref>) *{{NDR|Parlando del fatto che nella sua amministrazione sono presenti alcuni miliardari}} Amo tutti – ricchi, poveri – ma per certi ruoli non voglio persone povere. :''I love all people – rich or poor – but in those particular positions, I just don't want a poor person.'' (da un comizio a Cedar Rapids, Iowa, 21 giugno 2017<ref>Citato in Eugene Scott, [http://edition.cnn.com/2017/06/22/politics/donald-trump-poor-person-cabinet/index.html ''Trump: "I just don't want a poor person" in Cabinet economic jobs''], ''cnn.com'', 22 giugno 2017.</ref>) *Il modo in cui uso i social media non è presidenziale – è presidenziale moderno. Make America Great Again!<ref>Traduzione da [http://www.ilpost.it/2017/07/02/trump-ha-difeso-il-modo-in-cui-usa-twitter/ ''Trump ha difeso il modo in cui usa Twitter''], ''ilpost.it'', 2 luglio 2017.</ref> :''My use of social media is not Presidential - it's modern day presidential. Make America Great Again!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/881281755017355264 tweet] del 2 luglio 2017.</ref> *Gli Stati Uniti sono impegnati a mantenere la pace nell'Europa centrale e orientale. Lavoriamo con la Polonia, in risposta alle azioni della Russia e al suo comportamento destabilizzante.<ref name="destabilizzante">Citato in ''[http://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/trump-russia-destabilizzante-potrebbe-aver-interferito-voto/AE0XivsB Trump: Russia destabilizzante, potrebbe aver interferito con voto]'', ''ilsole24ore.it'', 6 luglio 2017.</ref> *{{NDR|Parlando della costruzione del muro al confine con il Messico}} Una delle cose di cui abbiamo bisogno è la trasparenza. Occorre vedere attraverso il muro. [...] potrebbe essere un muro di acciaio con delle aperture, ma occorre avere delle aperture perché dev'essere possibile vedere attraverso il muro. Per esempio, per quanto orribile possa sembrare, quando vengono lanciati grandi sacchi di droga dall'altra parte del muro, e c'è della gente dall'altra parte, non si vedono. E se vieni colpito sulla testa con un peso di 60 libbre? È finita. :''One of the things with the wall is you need transparency. You have to be able to see through it.'' [...] ''so it could be a steel wall with openings, but you have to have openings because you have to see what's on the other side of the wall. And I'll give you an example. As horrible as it sounds, when they throw the large sacks of drugs over, and if you have people on the other side of the wall, you don't see them – they hit you on the head with 60 pounds of stuff? It's over.'' (da una conferenza stampa a bordo dell'Air Force One, 12 luglio 2017<ref>Citato in [http://edition.cnn.com/2017/07/13/politics/trump-transcript-air-force-one/index.html ''Excerpts of transcripts between Trump and press on Air Force One''], ''cnn.com'', 14 luglio 2017.</ref>) *{{NDR|Su [[Emmanuel Macron]] e la stretta di mano durata 29 secondi<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=1DwijJfVbBg ''Trump's never-ending handshake with Macron''], ''YouTube.com'', 14 luglio 2017.</ref>}} È un grand'uomo. È intelligente. È forte. E gli piace un sacco tenermi la mano. [...] Davvero, è proprio una brava persona. Un uomo forte, così come dovrebbe essere. Penso che sarà un fantastico presidente per la Francia. Ma gli piace un sacco tenermi la mano. :''He's a great guy. Smart. Strong. Loves holding my hand.'' [...] ''I mean, really. He's a very good person. And a tough guy, but look, he has to be. I think he is going to be a terrific president of France. But he does love holding my hand.'' (da un'intervista condotta da Peter Baker, Michael S. Schmidt e Maggie Haberman per il ''New York Times'' nello Studio Ovale, 19 luglio 2017<ref>Citato in [https://www.nytimes.com/2017/07/19/us/politics/trump-interview-transcript.html ''Excerpts From The Times's Interview With Trump''], ''nytimes.com'', 19 luglio 2017.</ref>) *A volte dicono: "Non si comporta da presidente." [...] Con l'eccezione del grande [[Abraham Lincoln]], potrei essere più presidenziale di chiunque altro abbia ricoperto questo ruolo. :''Sometimes they say "He doesn't act presidential".'' [...] ''With the exception of the late great Abraham Lincoln I can be more presidential than any president that's ever held this office.'' (da un comizio a Youngtown, Ohio, 25 luglio 2017<ref>Visibile in [http://edition.cnn.com/videos/politics/2017/07/25/trump-youngstown-ohio-rally-presidential-sot.cnn ''Trump: I can be more presidential than anyone''], ''cnn.com''; citato in Chris Cillizza, ''[http://edition.cnn.com/2017/07/26/politics/donald-trump-abe-lincoln/index.html Donald Trump ranked himself 2nd on a list of most 'presidential' presidents]'', ''cnn.com'', 26 luglio 2017.</ref>) *{{NDR|Parlando delle persone sospettate di aver commesso dei crimini, rivolgendosi ai poliziotti presenti all'evento}}<br>Per favore, non siate troppo gentili. Tipo quando fate entrare qualcuno in macchina, e gli proteggete la testa, sapete, come mettete la mano sopra. Tipo, non fate battere la loro testa, e hanno appena ucciso qualcuno. Ho detto, "potete togliere quella mano, ok?"<ref>Traduzione da ''[http://www.ilpost.it/2017/07/30/donald-trump-poliziotti/ Donald Trump ha detto che i poliziotti non dovrebbero essere «troppo gentili» con i sospettati]'', ''ilpost.it'', 30 luglio 2017.</ref> :[...] ''please don't be too nice. Like when you guys put somebody in the car, and you're protecting their head, you know, the way you put your hand over. Like "don't hit their head" and they just killed somebody. "Don't hit their head". I said, "You can take the hand away, ok?"'' (da un evento con le forze dell'ordine, Brentwood, New York, 28 luglio 2017<ref>Visibile in [https://www.nytimes.com/video/us/politics/100000005320670/trump-to-police-please-dont-be-too-nice.html ''Trump to Police: "Please Don't Be Too Nice"''], ''nytimes.com'', 28 luglio 2017.</ref>) *È meglio che la Corea del Nord non minacci ulteriormente gli Stati Uniti. Altrimenti dovrà affrontare un fuoco e una furia mai visti al mondo. :''North Korea best not make any more threats to the United States. They will be met with fire and fury, like the world has never seen.'' (dichiarazione rilasciata alla stampa durante una riunione sull'epidemia di dipendenza da oppiacei, Trump National Golf Club, Bedminster, New Jersey, 8 agosto 2017<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=1bt4t05m_j0 ''Donald Trump: North Korea "Will Be Met With Fire And Fury" <nowiki>|</nowiki> NBC News''], ''YouTube.com'', 8 agosto 2017; citato in [https://www.reuters.com/article/us-northkorea-missiles-usa-trump-idUSKBN1AO28O ''Trump says North Korea will be met with "fire and fury" if it threatens U.S.''], ''reuters.com'', 8 agosto 2017.</ref>) *{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville e l'attentato ad opera di un suprematista bianco<ref name=unite>{{Cfr}} [[:w:en:Unite the Right rally|Unite the Right rally]]</ref>}} Condanniamo nel modo più categorico possibile questi vergognosi atti di odio, fanatismo e violenza di tutte le parti, tutte le parti. Questa situazione è da molto tempo presente nel nostro paese. Non da quando è arrivato Donald Trump, e neppure da quando è arrivato Barack Obama. Ma da molto, molto più tempo. :''We condemn in the strongest possible terms this egregious display of hatred, bigotry and violence on many sides, on many sides. This had been going on for a long time in our country. Not Donald Trump, not Barack Obama. A long, long time.'' (prima dichiarazione rilasciata dopo l'attentato, in occasione della firma del Veterans Affairs Choice and Quality Employment Act of 2017, Trump National Golf Club, Bedminster, New Jersey, 12 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 01:00 di [https://www.youtube.com/watch?v=fzXxnCL9M0w ''President Trump addresses violence in Va.''], ''YouTube.com'', 12 agosto 2017; citato in Carly Sitrin, [https://www.vox.com/2017/8/12/16138906/president-trump-remarks-condemning-violence-on-many-sides-charlottesville-rally ''Read: President Trump's remarks condemning violence "on many sides" in Charlottesville''], ''vox.com'', 12 agosto 2017.</ref>) *{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville e l'attentato ad opera di un suprematista bianco<ref name=unite/>}} Il razzismo è il male e coloro che causano violenza in nome del razzismo sono criminali e delinquenti, inclusi il [[Ku Klux Klan]], i neonazisti, i suprematisti bianchi, e altri gruppi carichi d'odio incompatibili con gli ideali che noi abbiamo a cuore in quanto americani. Coloro che diffondono la violenza nel nome del fanatismo attaccano le fondamenta dell'America. :''Racism is evil – and those who cause violence in its name are criminals and thugs, including KKK, neo-Nazis, white supremacists, and other hate groups are repugnant to everything we hold dear as Americans. Those who spread violence in the name of bigotry strike at the very core of America.'' (seconda dichiarazione rilasciata dopo l'attentato, Casa Bianca, Washington D.C., 14 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 02:45 di [https://www.youtube.com/watch?v=xJZQ8TfXb4Y ''President Trump: "Racism is evil..." (C-SPAN)''], ''YouTube.com'' 14 agosto 2017; citato in Dan Merica, [http://edition.cnn.com/2017/08/14/politics/trump-condemns-charlottesville-attackers/index.html ''Trump calls KKK, neo-Nazis, white supremacists "repugnant"''], ''cnn.com'', 14 agosto 2017.</ref>) *{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville e l'attentato ad opera di un suprematista bianco<ref name=unite/>}} Penso che la colpa sia di entrambe le parti, non ho dubbi e neanche voi avete dubbi in proposito. :''I think there's blame on both side, and I have no doubt about it, and you don't have any doubt about it either.'' (terza dichiarazione rilasciata dopo l'attentato durante una conferenza stampa, Trump Tower, New York City, 15 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 11:30 di [https://www.youtube.com/watch?v=IKLKImE5UII ''Full Q&A: Trump Again Blames Both Sides for Charlottesville Violence''], ''YouTube.com'' 15 agosto 2017; citato in Andrew Rafferty, Marianna Sotomayor e Daniel Arkin, [https://www.nbcnews.com/news/us-news/trump-defends-all-sides-comment-n793001 ''Trump Says "Two Sides" Share Blame for Charlottesville Rally Violence''], ''nbcnews.com'', 16 agosto 2017.</ref>) *{{NDR|Sulle proteste di Charlottesville<ref name=unite/> e la [[rimozione dei monumenti confederati]]}} Molte di quelle persone erano lì per protestare l'abbattimento della statua di [[Robert E. Lee]].<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Robert Edward Lee Sculpture|Robert Edward Lee Sculpture]]</ref> Questa settimana è Robert E. Lee, poi vengo a sapere che adesso è [[Stonewall Jackson]].<ref>{{Cfr}} [http://www.dailyprogress.com/newsvirginian/news/local/west-virginia-rally-calls-for-removal-of-stonewall-jackson-monument/article_82bf38d4-8119-11e7-bb29-a3a3f39a83a1.html ''West Virginia rally calls for removal of "Stonewall" Jackson monument''], ''dailyprogress.com'', 14 agosto 2017.</ref> Mi chiedo, la prossima settimana sarà la volta di [[George Washington]]? E quella dopo [[Thomas Jefferson]]? Dovete chiedervi dove questa cosa si fermerà. :''Many of those people were there to protest the taking down of the statue of Robert E. Lee. This week is Robert E. Lee, I notice that Stonewall Jackson is coming down. I wonder, is it George Washington next week? And is it Thomas Jefferson the week after? You really have to ask yourself, where does it stop?'' (da una conferenza stampa, Trump Tower, New York City, 15 agosto 2017<ref>Citato in Michael D. Shear, Maggie Haberman, [https://www.nytimes.com/2017/08/15/us/politics/trump-press-conference-charlottesville.html ''Trump Defends Initial Remarks on Charlottesville; Again Blames "Both Sides"''], ''nytimes.com'', 15 agosto 2017.</ref>) *{{NDR|Sulla questione della [[rimozione dei monumenti confederati]]}} È triste vedere la storia e la cultura del nostro grande Paese fatte a pezzi con la rimozione dei nostri bellissimi monumenti e delle nostre statue. Non si può cambiare la storia, dalla storia si può imparare. [[Robert E. Lee]], [[Stonewall Jackson]]... chi sarà il prossimo? [[George Washington|Washington]], [[Thomas Jefferson|Jefferson]]? Follia! Inoltre la bellezza di cui saranno private le nostre città e i nostri parchi non potrà mai essere sostituita. :''Sad to see the history and culture of our great country being ripped apart with the removal of our beautiful statues and monuments. You can't change history, but you can learn from it. Robert E Lee, Stonewall Jackson – who's next, Washington, Jefferson? So foolish! Also the beauty that is being taken out of our cities, towns and parks will be greatly missed and never able to be comparably replaced!''<ref>Da [https://mobile.twitter.com/realdonaldtrump/status/898169407213645824 una] [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/898171544236687361 serie] di [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/898172999945392131 tweet] del 17 agosto 2017.</ref> *[...] mi sono accorto che le decisioni sono molto diverse quando sei seduto dietro la scrivania dello Studio Ovale.<ref>Citato in ''[http://www.ilpost.it/2017/08/22/strategia-trump-afghanistan-guerra/ Trump manderà altri soldati in Afghanistan]'', ''ilpost.it'', 22 agosto 2017.</ref> :[...] ''I've heard that decisions are much different when you sit behind the desk in the Oval Office.'' (durante un discorso alle truppe statunitensi, Fort Myer, Virginia, 21 agosto 2017<ref>Visibile al minuto 06:40 di [https://www.youtube.com/watch?v=wOQ8su1Cxrc ''President Trump Addresses the Nation at Fort Myer, Virginia''], ''YouTube.com'', 21 agosto 2017; citato in [https://www.nytimes.com/2017/08/21/world/asia/trump-speech-afghanistan.html?mcubz=3 ''Full Transcript and Video: Trump's Speech on Afghanistan''], ''nytimes.com'', 21 agosto 2017.</ref>) *Gli Stati Uniti hanno una grande forza e pazienza, ma se saranno costretti a difendere se stessi o i loro alleati, non avremo altra scelta che distruggere completamente la [[Corea del Nord]]. "Rocketman" {{NDR|[[Kim Jong-un]]}} è in una missione suicida per se stesso e per il suo regime.<ref>Traduzione da ''[http://www.ilpost.it/2017/09/19/trump-minaccia-distruzione-corea-del-nord-onu/ Trump ha minacciato di distruggere la Corea del Nord, nel suo primo discorso all'ONU]'', ''ilpost.it'', 19 settembre 2017.</ref> :''The United States has great strength and patience, but if it is forced to defend itself or its allies, we will have no choice but to totally destroy North Korea. Rocket Man is on a suicide mission for himself and for his regime.'' (da un discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, 19 settembre 2017<ref>Citato in Kelly Swanson, [https://www.vox.com/policy-and-politics/2017/9/19/16333290/trump-full-speech-transcript-un-general-assembly ''Read: Trump's full speech to the UN General Assembly''], ''vox.com'', 19 settembre 2017.</ref>) *{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]], riferendosi alla Namibia}} Il sistema sanitario del Nambia sta diventando sempre più autosufficiente. :''Nambia's health system is increasingly self-sufficient.'' (da un discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, 20 settembre 2017<ref>Citato in Adam Taylor, [https://www.washingtonpost.com/news/worldviews/wp/2017/09/21/how-namibia-responded-to-trump-inventing-a-country-called-nambia/?utm_term=.1a951df104ec ''How Namibia responded to Trump inventing a country called "Nambia"''], ''washingtonpost.com'', 21 settembre 2017.</ref>) *L'[[Iran]] ha appena testato un missile balistico in grado di raggiungere [[Israele]] e sta anche lavorando con la [[Corea del Nord]]. Non vedo dove sia qui l'accordo sul nucleare! :''Iran just test-fired a Ballistic Missile capable of reaching Israel. They are also working with North Korea. Not much of an agreement we have!''<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/911711539815702529 tweet] del 25 settembre 2017.</ref> *{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]]}} Ho lasciato il Texas, la Florida e la Louisiana e sono andato a Puerto Rico dove ho incontrato il presidente delle Isole Vergini.<ref>Le Isole Vergini sono parte degli Stati Uniti, mentre Trump voleva riferirsi al Governatore delle Isole, Kenneth Mapp.</ref><ref>Durante una conferenza stampa; citato in ''[https://video.repubblica.it/mondo/trump-figuraccia-in-diretta-non-sa-che-il-presidente-delle-isole-vergini-e-lui/287143/287755 Trump, figuraccia in diretta: non sa che il presidente delle Isole Vergini è lui]'', ''repubblica.it'', 14 ottobre 2017.</ref> === 2018 === *L'Iran sta fallendo ad ogni livello malgrado il terribile accordo fatto con l'amministrazione Obama. Il grande popolo iraniano è stato represso per tanti anni. Sono affamati di cibo e libertà. Assieme ai diritti umani la ricchezza dell'Iran viene saccheggiata.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/01/iran-si-moltiplicano-le-proteste-contro-il-governo-dieci-morti-dopo-il-discorso-di-rohani-assalti-alle-basi-militari/4068295/ Iran, si moltiplicano le proteste contro il governo: "Dodici morti dopo il discorso di Rohani. Assalti alle basi militari"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 1 gennaio 2018.</ref> *[...] In realtà durante la mia vita le mie più grandi risorse sono state la mia stabilità mentale e, cioè, la mia grande intelligenza. [...] Da affarista di grande successo, sono diventato prima una delle più importanti star televisive e infine presidente degli Stati Uniti (al mio primo tentativo<ref>Donald Trump tentò, senza successo, di correre alla presidenza per le elezioni del 2000 con il Reform Party. In precedenza, nel 1988, aveva considerato di candidarsi come Repubblicano, ma alla fine decise di non iniziare la campagna elettorale. {{Cfr}} [[:w:en:Donald Trump presidential campaign, 2000|Donald Trump presidential campaign, 2000]]</ref>). Penso che tutto questo mi possa qualificare non solo come molto intelligente, ma addirittura come genio... un genio mentalmente molto stabile! :[...] ''Actually, throughout my life, my two greatest assets have been mental stability and being, like, really smart.'' [...] ''I went from very successful businessman, to top T.V. Star to President of the United States (on my first try). I think that would qualify as not smart, but genius... and a very stable genius at that!''<ref>Da [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/949616329463615489?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.ilpost.it%2F2018%2F01%2F06%2Fdonald-trump-genio%2F una] [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/949618475877765120 serie] di [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/949619270631256064 tweet] del 6 gennaio 2018.</ref> *{{NDR|Sulla decisione di non confermare [[Janet Yellen]] alla guida della [[Federal Reserve|FED]] per un secondo mandato}} Potrei anche confermarla, ma è troppo bassa.<ref>Citato in Massimo Gaggi, ''Da Berkeley alla Fed, adesso Janet dovrà battere la recessione. <small>La rivincita della keynesiana che [[Trump]] non volle confermare</small>'', ''Corriere della Sera'', Milano, 24 novembre 2020.</ref> *Penso che abbiamo molti nemici, credo che l'[[Unione europea]] sia un nemico, per quello che fa a livello commerciale. Ora, non penseresti all'Unione europea, ma è un nemico.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/15/trump-unione-europea-e-nostro-nemico-in-parte-anche-russia-e-cina-tusk-fake-news-usa-e-ue-sono-migliori-amici/4494599/ Trump: "Unione Europea è nostro nemico. In parte anche Russia e Cina". Tusk: "Fake news. Usa e Ue sono migliori amici"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 15 luglio 2018.</ref> *Ho battuto [[Hillary Clinton]] regolarmente. E la gente lo sa. {{NDR|L'inchiesta su [[Russiagate]]}} è scaturita soltanto perché i Democratici hanno perso. Ribadisco che non c'è stata collusione.<ref>Da ''[http://www.repubblica.it/esteri/2018/07/16/news/trump_nostro_rapporto_con_la_russia_mai_stato_peggiore_-201886898/ Trump-Putin, il Russiagate piomba nel faccia a faccia. "Ma ora apriremo una nuova fase di pace e di stabilità"]'', ''repubblica.it'', 16 luglio 2018.</ref> *{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Il mio staff è venuto da me – Dan Coats, il capo dell'intelligence, e qualcun altro – e mi hanno detto che è stata la Russia. Qui c'è [[Vladimir Putin]]: dice che non è stata la Russia. Io dico questo: non vedo nessuna ragione perché sia stata la Russia, ma voglio davvero scoprire dov'è il server.<ref>Traduzione da [https://www.ilpost.it/2018/07/17/trump-putin-correzione/ ''Trump dice che con Putin si è impappinato''], ''ilpost.it'', 17 luglio 2018.</ref> :''My people came to me – Dan Coats came to me and some others – they said they think it's Russia. I have President Putin; he just said it's not Russia. I will say this: I don't see any reason why it would be, but I really do want to see the server.'' (da una conferenza stampa con [[Vladimir Putin]], Helsinki, Filandia, 16 luglio 2018<ref>Citato in [https://edition.cnn.com/2018/07/16/politics/trump-putin-news-conference-transcript/index.html ''Read: The full Trump-Putin news conference transcript''], cnn.com, 17 luglio 2018.</ref>) *{{NDR|Su [[Russiagate]]}} Lasciatemi essere totalmente chiaro… io accetto la conclusione della nostra comunità sul fatto che l'ingerenza russa alle elezioni 2016 ci sia stata.<ref>Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/18/incontro-trump-putin-gli-usa-sotto-choc-per-frasi-su-russiagate-il-presidente-rettifica-ma-ormai-e-distrupter-in-chief/4500292/ Incontro Trump-Putin, gli Usa sotto choc per frasi su Russiagate: il presidente rettifica ma ormai è "distrupter-in-chief"]'', ''Il Fatto Quotidiano'', 8 luglio 2018.</ref> *{{NDR|Su [[Russiagate]]}} In una frase chiave del mio discorso ho detto "debba" anziché "non debba". [...] La frase corretta sarebbe dovuta essere "non vedo nessuna ragione perché la Russia ''non'' debba essere ritenuta responsabile". Una specie di doppia negazione. :''In a key sentence in my remarks I said the word "would" instead of "wouldn't". [...] The sentence should have been "I don't see any reason why it wouldn't be Russia." Sort of a double-negative.'' (da una conferenza stampa alla Casa Bianca, Washington, DC, 17 luglio 2018<ref>Visibile al minuto 3:37 di [https://www.youtube.com/watch?v=6MgHFSotl3I ''President Trump statement on Helsinki Summit (C-SPAN)''], ''YouTube.com'', 17 luglio 2018; citato in [https://edition.cnn.com/2018/07/17/politics/trump-backtracks-russia-remarks-transcript/index.html ''Transcript: Trump backtracks on Russia comments''], cnn.com, 17 luglio 2018.</ref>) *Non sono un bevitore: posso dire con sincerità di non aver mai bevuto una birra in vita mia. È uno dei miei pochi pregi. Non bevo. Non ho mai bevuto un bicchiere. Non ho mai bevuto alcool. Qualunque sia il motivo. Immaginatevi se fossi un bevitore. Sarei un disastro. Sarei la persona peggiore del mondo. :''I'm not a drinker and I can honestly say I never had a beer in my life. One of my only good traits. I don't drink. I never had a glass of alcohol. I never had alcohol. For whatever reason. Can you imagine if I had? What a mess I would be. I would be the world's worst.'' (da una conferenza stampa alla Casa Bianca, Washington D.C., 1º ottobre 2018<ref>Visibile in [https://www.youtube.com/watch?v=fjpfbx7T6RY ''Trump Says He's Never Had a Beer, Kavanaugh Didn't Lie About Drinking''], ''YouTube.com'', 1º ottobre 2018; citato in Allan Smith, [https://www.businessinsider.com/trump-expresses-surprise-about-kavanaughs-drinking-revelations-2018-10?IR=T ''"Can you imagine what a mess I'd be?": Trump ruminates on alcohol abuse while expressing surprise about Kavanaugh's drinking revelations''], ''businessinsider.com'', 1 ottobre 2018.</ref>) *È incredibile che la [[Federal Reserve|FED]] consideri un altro aumento dei tassi di interesse con un dollaro molto forte, virtualmente no [[inflazione]], il mondo fuori dagli Stati Uniti che esplode, [[Parigi]] che brucia e la [[Cina]] che frena. :''It is incredible that with a very strong dollar and virtually no inflation, the outside world blowing up around us, Paris is burning and China way down, the Fed is even considering yet another interest rate hike. Take the Victory!''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/1074657278974939138/ tweet] del 17 dicembre 2018.</ref><ref>Tradotto da [https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/17/tassi-di-interesse-trump-attacca-la-fed-e-incredibile-che-pensi-a-un-rialzo-mercoledi-la-decisione-di-jerome-powell/4843426/ ''Il Fatto Quotidiano''], il 17 dicembre 2018.</ref> === 2019 === *Il distretto di [[Elijah Cummings|Cummings]] è un disgustoso disastro infestato di ratti e altri roditori. Se fosse rimasto più tempo a [[Baltimora]], forse avrebbe potuto contribuire a ripulire questo lurido e pericoloso postaccio. :[...] ''Cumming District {{NDR|sic}} is a disgusting, rat and rodent infested mess. If he spent more time in Baltimore, maybe he could help clean up this very dangerous & filthy place.''<ref>Da un [https://twitter.com/realdonaldtrump/status/1155073965880172544 tweet] del 27 luglio 2019.</ref> *Che succede con le lampadine, la gente lo sa? Ecco che succede, ve lo dico io. In primo luogo per me, soprattutto per me, quelle che siamo costretti a usare fanno una luce che non va bene. Io sembro sempre arancione ... Non succede solo a me, anche voi assumete un tono arancione sotto queste luci. ... Questo tipo di luce è la peggiore inoltre è molto più costosa. La vecchia lampadina alogena invece funzionava molto bene.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2019/09/13/news/usa_donald_trump_look_arancione_lamentela_lampadine_basso_consumo-235921130/ Usa, Trump contro le lampadine a basso consumo: "Mi fanno sembrare arancione"]'', ''repubblica.it'', 13 settembre 2019.</ref> *Come ho già detto in precedenza, giusto per ribadirlo, se la Turchia fa qualcosa che io, nella mia grande e ineguagliabile saggezza, considero oltre i limiti, distruggerò completamente e annienterò l'economia della Turchia (l'ho già fatto in passato!).<ref>Citato in ''[https://www.ilpost.it/2019/10/07/trump-tweet-curdi-siria-turchia/ «Nella mia grande e ineguagliabile saggezza»]'', ''ilpost.it'', 7 ottobre 2019.</ref> :''As I have stated strongly before, and just to reiterate, if Turkey does anything that I, in my great and unmatched wisdom, consider to be off limits, I will totally destroy and obliterate the Economy of Turkey (I've done before!)''.<ref>Da un [https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1181232249821388801 tweet] del 7 ottobre 2019, ore 5:38.</ref> *{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Lasciamo che la Siria e Assad proteggano i curdi e combattano la Turchia per la loro terra. Ho detto ai miei generali, perché dovremmo combattere per la Siria e per Assad per proteggere la terra del nostro nemico? Chiunque voglia aiutare la Siria a proteggere i curdi va bene per me, che sia la Russia, la Cina o Napoleone Bonaparte. Spero che tutti facciano bene, noi siamo a {{formatnum:7000}} miglia di distanza.<ref>Citato in [https://www.globalist.it/intelligence/2019/10/14/trump-irride-ancora-i-curdi-perche-dovremmo-difenderli-noi-ci-pensi-assad-oppure-napoleone-2047640.html ''Trump irride ancora i curdi: "Perché dovremmo difenderli noi? Ci pensi Assad, oppure Napoleone"''], ''globalist.it'', 14 ottobre 2019</ref> *{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Se la Turchia va in Siria, è un problema tra Turchia e Siria, non è un nostro problema. Se la Siria vuole combattere per riprendersi la sua terra, sta a loro ed alla Turchia. C'è molta sabbia con cui possono giocare. La Siria può avere qualche aiuto dalla Russia e va bene.<ref>Citato in [https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/10/16/trump-curdi-non-sono-angeli_69gIwzxsXjFdbJ9TPxnLdN.html ''Trump: "I curdi non sono angeli"''], ''adnkronos.com'', 16 ottobre 2019</ref> *{{NDR|In una lettera rivolta a [[Recep Tayyip Erdoğan]]}} Facciamo un buon accordo! Lei non vuole essere responsabile per il massacro di migliaia di persone e io non voglio essere colui che distrugge l'economia turca. Cosa che farò. [...] La Storia guarderà a lei con favore se risolviamo questa cosa in un modo giusto e umano. Ma la giudicherà per sempre un diavolo se non accadono buone cose. [...] Non faccia il duro! Non faccia lo sciocco! La chiamo più tardi.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/19_ottobre_17/lettera-ad-erdogan-testimonia-che-trump-ormai-fuori-ogni-regola-1b011bb8-f0cf-11e9-867d-add94f2d35a0.shtml ''La lettera ad Erdogan testimonia che Trump è ormai fuori da ogni regola''], ''corriere.it'', 17 ottobre 2019</ref> *{{NDR|Sulla [[Offensiva turca nella Siria nordorientale del 2019]]}} Un ridotto numero di truppe USA sta rimanendo in Siria per proteggere i giacimenti di petrolio. [...] Lasciamo che siano altri a combattere su questa lunga battaglia su una sabbia intrisa di sangue.<ref>Citato in [http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Siria-Trump-revoca-le-sanzioni-contro-la-Turchia-abbiamo-salvato-le-vite-di-migliaia-di-curdi-7ad3a05f-dfbd-4a0f-9ecb-8234fce4b11b.html Trump revoca le sanzioni contro la Turchia: "In Siria abbiamo salvato le vite di migliaia di curdi"], ''rainews.it'', 23 ottobre 2019</ref> *{{NDR|Su [[Abu Bakr al-Baghdadi]]}} Era un uomo malato e depravato, violento ed è morto come un codardo, come un cane, correndo e piangendo.<ref name="albaghdadi">Citato in [https://www.repubblica.it/esteri/2019/10/27/news/trump_al_baghdadi_morto-239641310/ ''Trump conferma: "Il leader dell'Isis al Baghdadi è morto. Si è fatto esplodere insieme ai suoi tre figli"''], ''repubblica.it'', 27 ottobre 2019</ref> *Bin Laden è stato un obiettivo importante, ma credo che al Baghdadi sia ancora più importante. [...] Un uomo che aveva costruito un intero Califfato.<ref name="albaghdadi"/> ===2020=== *{{NDR|Sul COVID-19}} Questa è roba mortale, trasmissibile per via aerea e fortemente contagiosa. È cinque volte più mortale dell'influenza. (da una intervista di [[Bob Woodward]], 7 febbraio 2020)<ref name=minimizzato>Citato in ''[https://www.iltempo.it/esteri/2020/09/10/news/donald-trump-coronavirus-libro-bob-woodward-conseguenze-covid-usa-24490291/ Coronavirus, Trump confessa: sapevo del pericolo. La verità nel libro di Bob Woodward]'', ''Iltempo.it'', 10 settembre 2020.</ref> *{{NDR|Sulla vittoria di ''[[Parasite]]'' agli Oscar}} Avete visto? Il vincitore è un film della Corea del Sud! Che diavolo è questa cosa? Abbiamo avuto abbastanza problemi con la Corea del Sud per il commercio. Oltre a questo gli danno il miglior film dell'anno? È stato bello? Non lo so.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/02/21/donald-trump-contro-loscar-a-parasite-ridateci-via-col-vento-poi-attacca-il-saputello-brad-pitt/5712689/ Donald Trump contro l'Oscar a "Parasite": "Ridateci Via col vento". Poi attacca il "saputello" Brad Pitt]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 21 febbraio 2020</ref> *{{NDR|Sulla [[pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti d'America]]}} Così, sapete, se noi abbiamo migliaia o centinaia di persone che guariscono solo aspettando e andando persino al lavoro, alcuni di loro andranno al lavoro, ma guariranno.<ref name=CoV-2>Citato in [https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/03/05/coronavirus-trump-molti-con-sintomi-lievi-potranno-continuare-lavorare_vwMhV5pfkiEcRfa0hghnHI.html?refresh_ce ''Coronavirus, Trump: "Malati lievi al lavoro, dato mortalità è falso"''], ''adnkronos.com'', 5 marzo 2020</ref> *{{NDR|Sul tasso di letalità di Covid-19}} Personalmente ritengono il numero sia molto al di sotto dell'un per cento. Questa è solo un'intuizione, ma basata su molte conversazioni con persone che fanno questo.<ref name=CoV-2/> *{{NDR|Sul COVID-19}} Volevo sempre minimizzare. E preferisco ancora sminuire, perché non voglio creare panico. (da una intervista di [[Bob Woodward]], 19 marzo 2020)<ref name=minimizzato/> *La situazione è decisamente sotto controllo, si tratta di una sola persona arrivata dalla Cina.<ref name=CoV-3>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/20_aprile_04/coronavirus-giravolte-bugie-trump-che-smentisce-se-stesso-ced694d2-764f-11ea-b3b8-a2cb021df0f0.shtml ''Coronavirus, «va tutto bene, anzi no» Le giravolte (e le bugie) di Trump''], ''Corriere.it'', 4 aprile 2020</ref> *Lo abbiamo praticamente sconfitto, arrivava dalla Cina.<ref name=CoV-3/> *Ora abbiamo 15 casi ma presto questi diventeranno praticamente zero.<ref name=CoV-3/> *35mila persone muoiono ogni anno di influenza. Lo sapevate? Finora non abbiamo perso nessun per il coronavirus negli Stati Uniti. Ora i democratici stanno politicizzando il coronavirus... è l'ultima loro bufala.<ref name=CoV-3/> *Il numero dei contagi negli Stati Uniti è inferiore a quello di qualsiasi altro Paese. Mi piace questa roba. La capisco... La gente è sorpresa che io la capisca... i medici chiedono: come fai a saperne così tanto? Forse ho un'abilità naturale. Mio zio ha insegnato al MIT per un numero di anni record, era un super genio, forse ce l'ho nel sangue. Forse avrei dovuto fare il medico invece di candidarmi alla presidenza.<ref name=CoV-3/> *Questa è una pandemia, l'avevo capito ben prima dell'annuncio, bastava guardare agli altri Paesi. Ora è il nostro momento dobbiamo sacrificarci tutti.<ref name=CoV-3/> *Sarebbe stato molto, molto meglio se avessimo saputo del virus qualche mese fa.<ref name=CoV-3/> *Se i morti fossero 100mila avremmo fatto un buon lavoro.<ref name=CoV-3/> *Mascherine? Consigliano di usarle, io non lo farò.<ref name=CoV-3/> *Vedo che il disinfettante lo distrugge in un minuto. Un minuto. Non c'è un modo di fare qualcosa di simile, iniettandolo? Sarebbe interessante verificarlo.<ref>Citato in [https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/04/24/trump-iniezioni-disinfettante-contro-coronavirus_SyaBLtjQ80JUPr4AzdgBuM.html ''Trump: "Iniezioni di disinfettante contro il coronavirus"''], ''adnkronos.com'', 24 aprile 2020.</ref> *{{NDR|Parlando del [[Pandemia di COVID-19 del 2019-2020|Coronavirus]]}} C'è un modo di farne qualcosa, non so, con un'iniezione, o con dei lavaggi? In modo che il disinfettante arrivi ai polmoni, perché se arriva ai polmoni può avere un impatto ''tremendous'', molto forte, sui polmoni. Certo, bisognerà chiedere a dei dottori, ma a me pare interessante.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/20_aprile_24/coronavirus-trump-iniettare-disinfettante-medici-non-fatelo-57bccfe2-85f4-11ea-9ac6-16666bda3d31.shtml ''Coronavirus, Trump: «Iniettare il disinfettante». I medici: «Non fatelo»''], ''Corriere.it'', 24 aprile 2020.</ref> *Se non avessimo effettuato i test, non potresti mostrarmi questi dati. Se ne avessimo effettuati la metà, questi numeri sarebbero minori. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa>Citato in [https://www.giornalettismo.com/trump-fox-news-intervista/ ''La disastrosa intervista di Trump, anche Fox News lo sbugiarda''], ''giornalettismo.com'', 21 luglio 2020</ref> *{{NDR|Su [[Anthony Fauci]]}} È un po' un allarmista. Va bene. Ma è un allarmista. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/> *{{NDR|Sul suo ruolo durante la [[pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti d'America]]}} Io ho e ho avuto più ragione di chiunque altro. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/> *Biden vuole togliere i fondi alla polizia. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/> *{{NDR|Sulla [[morte di George Floyd]]}} Anche molti bianchi vengono uccisi. Devi dire anche quello. (da un'intervista di Chris Wallace, 19 luglio 2020)<ref name=disastrosa/> *La First Lady ed io siamo risultati positivi al Covid-19. Iniziamo subito la quarantena e il processo di guarigione. INSIEME ce la faremo! (tweet del 2 ottobre 2020)<ref>Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/10/02/trump-twitta-io-e-melania-in-quarantena_923375f9-d861-4340-8eaf-f60d4fd9d0c1.html ''Donald e Melania Trump positivi al Coronavirus''], ''ansa.it'', 2 ottobre 2020.</ref> *La stagione dell'influenza sta per arrivare. Ogni anno l'influenza fa anche oltre 100 mila morti, nonostante il vaccino. Chiudiamo per questo il Paese? No, abbiamo imparato a convivere con essa, proprio come stiamo imparando a convivere col [[pandemia di COVID-19 del 2019-2020|Covid]], che su gran parte della popolazione non è letale. (tweet del 6 ottobre 2020)<ref>Citato in [https://www.lastampa.it/esteri/2020/10/06/news/trump-il-covid-e-come-l-influenza-ogni-anno-100-mila-morti-mica-chiudiamo-il-paese-per-questo-1.39388704 ''Trump: "Il Covid è come l'influenza: ogni anno 100 mila morti, mica chiudiamo il Paese per questo"''], ''lastampa.it'', 6 ottobre 2020.</ref> *{{NDR|Su [[Anthony Fauci]]}} Ogni volta che va in televisione c'è sempre una bomba. È un disastro. Ma sarebbe una bomba ancora più grande se lo licenziassi. È lì da 500 anni. Se l'avessimo ascoltato avremmo avuto 700 o 800 mila morti. (19 ottobre 2020)<ref>Citato in [https://www.repubblica.it/dossier/esteri/elezioni-usa-2020-presidenziali-biden-trump/2020/10/20/news/trump_la_gente_e_stanca_di_fauci_e_di_tutti_questi_idioti_e_un_disastro_-271178776/ Trump all'attacco di Fauci: "La gente è stanca di tutti questi idioti. È un disastro"], ''''repubblica.it'', 20 ottobre 2020.</ref> *Non sono un fan di [[Sacha Baron Cohen]], anni fa aveva tentato di raggirarmi, è un impostore, non lo trovo divertente, per me è un verme.<ref>Citato in [https://www.corriere.it/esteri/20_ottobre_24/trump-sacha-baron-cohen-impostore-verme-94b86ac0-15f8-11eb-89ba-6e7c36183521.shtml ''Trump: «Sacha Baron Cohen? Un impostore e un verme»''], ''Corriere.it'', 24 ottobre 2020.</ref> ===2022=== *{{NDR|Sul [[conflitto russo-ucraino]]}} Putin dichiara che una bella porzione dell'Ucraina, dico dell'Ucraina, è indipendente. Cioè, è fantastico. Io ho detto: ma quanto è intelligente! E ora ci entra come peacekeeper, cioè con la forza di pace più potente. Potremmo farlo anche noi al nostro confine Sud.<ref>Citato in [https://www.ilgiorno.it/mondo/ucraina-russia-trump-putin-genio-biden-1.7393035 ''Ucraina, l'ex presidente Trump: "Putin è un genio". Poi l'attacco a Biden: "Un debole"''], ''ilgiorno.it'', 22 febbraio.</ref> *{{NDR|Sulle [[elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2020]]}} Una massiccia frode di questo tipo e portata consente la sospensione di tutte le regole, i regolamenti e gli articoli, anche quelli che si trovano nella Costituzione.<ref>Citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica/trump-choc-costituzione-abolire-ira-casa-bianca-2092060.htm Trump choc: "Costituzione da abolire". Ira Casa Bianca]'', ''ilgiornale.it'', 5 dicembre 2022.</ref> ===2024=== * {{ndr|riferendosi alle auto prodotte in Cina ed esportate negli Stati Uniti}} Metteremo una tariffa del 100% su ogni singola auto, non sarete in grado di vendere quelle auto se sarò eletto. Ora, se non verrò eletto, sarà un bagno di sangue per tutto il Paese. [...] Non so se voi li chiamate persone {{NDR|i migranti}}. In alcuni casi non lo sono, sono animali.<ref>Citato in ''[https://www.money.it/il-bagno-di-sangue-e-la-bufala-su-donald-trump]'', ''www.money.it'', 17 marzo 2024.</ref> *{{ndr|Sulla [[guerra Hamas-Israele del 2023]]}} Mi urta moltissimo che certa gente non parli più del 7 ottobre, ma (soltanto) di quanto sia aggressivo Israele. [...] Dovete concludere la vostra guerra. Dovete concluderla, portarla a termine. [...] Penso che Israele abbia compiuto un grosso errore. Avrei voluto chiamare e dire "non fatelo". Queste foto e queste immagini, immagini di bombe sganciate su edifici a Gaza. È un ritratto terribile.<ref>Citato in ''[https://www.agenzianova.com/news/trump-lattacco-di-hamas-del-7-ottobre-e-stato-orribile-ma-ora-israele-deve-porre-fine-alla-guerra-a-gaza/ Trump: "L'attacco del 7 ottobre è stato orribile, ma ora Israele deve porre fine alla guerra a Gaza"]'', ''agenzianova.com'', 26 marzo 2024.</ref> *Sono un grande amico di [[Vladimir Putin|Putin]], e questa è una cosa buona.<ref name="pieno">Da un comizio North Carolina; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2024/09/25/trump-io-grande-amico-di-putin-zelensky-pieno-soldi-usa_a37ed957-89d2-49fe-b1c3-f47aa62b5118.html Trump: io grande amico di Putin, Zelensky pieno di soldi Usa]'', ''ansa.it'', 25 settembre 2024.</ref> *[[Joe Biden|Biden]] e [[Kamala Harris|Harris]] hanno ricoperto [[Volodymyr Zelens'kyj|Zelens'kyj]] di soldi americani ma il Paese è stato distrutto e non basterà tutto il denaro del mondo per ricostruirlo.<ref name="pieno"/> *{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} [[Bashar al-Assad|Assad]] se n'è andato. È fuggito dal suo paese. Il suo protettore, la [[Russia]], guidata da [[Vladimir Putin]], non era più interessato a proteggerlo. Non c'era motivo per cui la Russia dovesse essere lì. Hanno perso ogni interesse per la [[Siria]] a causa dell'[[Ucraina]], dove circa {{formatnum:600000}} soldati russi giacciono feriti o morti, in una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare e potrebbe continuare per sempre.<ref>Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2024/12/08/ucraina-trump-zelensky-vuole-un-accordo-con-la-russia/ Ucraina, Trump: "Zelensky vuole un accordo con la Russia"]'', ''lapresse.it'', 8 dicembre 2024.</ref> *Nessuno sa rispondere perché sovvenzioniamo il [[Canada]] con oltre {{formatnum:100000000}} dollari all'anno? Non ha senso! Molti canadesi vogliono che il Canada diventi il cinquantunesimo Stato. Risparmierebbero molto sulle tasse e sulla protezione militare. Penso che sia una grande idea. Cinquantunesimo Stato!!!<ref>Da un post su Truth; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/12/18/trump-grande-idea-il-canada-51esimo-stato-usa_890402bd-b467-4802-b31b-56ca4ff11acb.html Trump: 'Il Canada 51esimo Stato Usa, è una grande idea']'', ''ansa.it'', 18 dicembre 2024.</ref> ===2025=== *Molti pensavano che la guerra sarebbe durata una settimana, sono quasi 3 anni. Putin non può essere contento, non sta facendo una gran bella figura. Credo che sarebbe propenso a far finire la guerra. Quasi un milione di soldati russi sono stati uccisi, sono morti 700mila soldati ucraini. La Russia è più grande, ha più soldati da perdere. Ma non è questo il modo di gestire un paese [...]. Non so se Putin voglia, dovrebbe fare un accordo. Credo che stia distruggendo la Russia senza un accordo. La Russia sarà in grossi guai, guardate la loro economia e l'inflazione. Io andrei d'accordo con lui, spero voglia fare un accordo.<ref>Citato in ''[https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/trump-contro-putin-cosa-ha-detto_7CclFAITjIktSUCoD0nb65 Trump: "Putin sta distruggendo la Russia, fermi la guerra"]'', ''adnkronos.com'', 21 gennaio 2025.</ref> *Vorrei che l'[[Egitto]] accogliesse le persone {{NDR|[[rifugiati palestinesi]]}}, e vorrei che lo facesse anche la [[Giordania]] [...]. Si parla probabilmente di un milione e mezzo di persone, noi ripuliamo tutto. [...] potrebbe essere temporaneo o a lungo termine.<ref>Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/trump-ruota-libera-lancia-piano-ripulire-striscia-israele-accusa-hamas-due-violazioni-tregua-gaza-AGci10XC Trump chiede a Egitto di accogliere più sfollati, ma Il Cairo e Amman si oppongono]'', ''ilsole24ore.com'', 26 gennaio 2025.</ref> *L'uso delle risorse federali per promuovere l'equità [[marxismo|marxista]], il transgenderismo e le politiche di ingegneria sociale del Green New Deal è uno spreco di denaro dei contribuenti che non migliora la vita quotidiana di coloro che serviamo.<ref>Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/trump-firma-decreto-contro-ideologia-transgender-nell-esercito-import-usa-dazi-universali-maggiori-25percento-AG791faC Giudice blocca congelamento fondi federali da parte di Trump. Washington, arrestato un uomo: «Volevo uccidere il capo del Pentagono»]'', ''ilsole24ore.com'', 28 gennaio 2025.</ref> *Gli Stati Uniti prenderanno il controllo di [[Gaza]] e si occuperanno della bonifica degli ordigni e della ricostruzione [...]. Gaza è un inferno, nessuno ci vuole vivere. I palestinesi adorerebbero andarsene. [...] ci vivranno le persone del mondo, anche palestinesi. Sarà la rivière del [[Medio Oriente]].<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/02/05/trump-il-controllo-usa-di-gaza-sara-a-lungo-termine-diventera-la-riviere-del_fdcab8b1-2b48-461f-8b70-aa9049f0537a.html Trump, "il controllo Usa di Gaza sarà a lungo termine, diventerà la 'rivière' del Medio Oriente]'', ''ansa.it'', 5 febbraio 2025.</ref> *{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} Si rifiuta di avere elezioni, è molto basso nei sondaggi ucraini e l'unica cosa in cui era bravo era suonare Biden "come un violino". Un dittatore senza elezioni, è meglio che Zelensky si muova in fretta, altrimenti non gli rimarrà più un Paese. Nel frattempo, stiamo negoziando con successo la fine della guerra con la Russia, qualcosa che tutti ammettono che solo "TRUMP" e l'amministrazione Trump possono fare. Biden non ci ha mai provato, l'Europa non è riuscita a portare la pace e Zelensky probabilmente vuole mantenere attivo il "treno della cuccagna". Amo l'Ucraina, ma Zelensky ha fatto un lavoro pessimo, il suo Paese è in frantumi e MILIONI di persone sono morte inutilmente.<ref>Citato in ''[https://www.open.online/2025/02/19/donald-trump-vs-volodymyr-zelensky-insulti-post-truth/ Trump passa agli insulti contro Zelensky: «Comico modesto, dittatore: senza di me non vincerà mai la guerra»]'', ''open.online'', 19 febbraio 2025.</ref> *Zelensky un dittatore? Davvero l'ho detto? Non ci posso credere.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/02/28/news/trump_starmer_guerra_ucraina_deve_finire_putin_russia-424032700/ Trump: "La guerra deve finire, Putin manterrà la parola data"]'', ''repubblica.it'', 28 febbraio 2025.</ref> *Stop ai fondi federali per tutti i college, le scuole e le università che consentiranno proteste illegali.<br>Gli agitatori saranno imprigionati o mandati permanentemente nei loro Paesi di provenienza.<br>Gli studenti americani saranno permanentemente espulsi e, a seconda del reato, arrestati.<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/03/04/trumpstop-fondi-a-scuole-che-consentono-proteste-illegali_fa4bfa37-d23a-4571-881b-d005e8f541d6.html Trump,stop fondi a scuole che consentono proteste illegali]'', ''ansa.it'', 4 marzo 2025.</ref> *Abbiamo un disperato bisogno della [[Crisi groenlandese|Groenlandia]]. È composta da una popolazione molto piccola, di cui ci prenderemo cura, la ameremo, e tutto il resto.<ref>Citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2025/05/05/trump-groenlandia Trump: "Non escludo l'uso della forza per annettere la Groenlandia"]'', ''tg24.sky.it'', 5 maggio 2025.</ref> *La Russia dovrà rinunciare a tutta l'Ucraina. [...] E se non fossi intervenuto, ora starebbero combattendo per tutta l'Ucraina. La Russia non ha bisogno della linea attuale: vuole tutta l'Ucraina. E se non fosse stato per me, avrebbero continuato.<ref>Citato in ''[https://it.topwar.ru/264102-rossija-hotela-vsju-ukrainu-tramp-zajavil-chto-tolko-ego-vmeshatelstvo-pozvolilo-kievu-sohranit-bolshuju-chast-territorij.html "La Russia voleva tutta l'Ucraina": Trump ha detto che solo il suo intervento ha permesso a Kiev di mantenere la maggior parte del territorio]'', ''it.topwar.ru'', 5 maggio 2025.</ref> *Ho sempre avuto un ottimo rapporto con Vladimir Putin, ma gli è successo qualcosa. È diventato assolutamente pazzo! Sta uccidendo inutilmente molte persone, e non parlo solo di soldati. Missili e droni vengono sparati sulle città dell'Ucraina, senza alcun motivo.<ref>Citato in ''[https://www.adnkronos.com/multimedia/news-to-go/trump-putin-e-impazzito_7LnjYfNqTwa8R6oFrV6xfv Trump: "Putin è impazzito"]'', ''adnkronos.com'', 26 maggio 2025.</ref> *{{NDR|Sulle [[proteste a Los Angeles del 2025]]}} I manifestanti sono degli insurrezionisti, persone cattive. Senza la Guarda Nazionale Los Angeles sarebbe distrutta. Arrestare il governatore [[Gavin Newsom|Newsom]]? Io lo farei.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/25_giugno_09/trump-scontri-los-angeles-governatore-california-81195b7a-51a3-49c8-94df-7cb9326e3xlk.shtml Trump sugli scontri a Los Angeles: «Arrestare il governatore della California? Io lo farei. Senza la Guardia Nazionale la città sarebbe distrutta. I manifestanti sono insurrezionisti»]'', ''corriere.it'', 9 giugno 2025.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Non è politicamente corretto usare il termine "cambio di regime", ma se l'attuale regime iraniano non è in grado di rendere l'Iran di nuovo grande, perché non dovrebbe esserci un cambio di regime??? Miga!!!<ref>Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2025/06/22/trump-apre-a-cambio-di-regime-a-teheran_d06070c8-4dad-42ba-b0c5-0d0779a7f67e.html Trump apre a cambio di regime a Teheran]'', ''ansa.it'', 22 giugno 2025.</ref> *L'ex presidente russo [[Dmitrij Medvedev|Medvedev]] ha usato veramente la "parola con la N" (nucleare!), affermando che lui e altri Paesi avrebbero fornito testate nucleari all'Iran? L'ha detto davvero o è solo frutto della mia immaginazione? Se l'ha detto davvero, e se confermato, per favore fatemelo sapere immediatamente. [...] La "parola con la N" non dovrebbe essere presa con tanta superficialità. Immagino sia per questo che Putin è "il capo".<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/06/23/diretta/iran_usa_israele_guerra_news_oggi_diretta-424685894/?ref=RHEX-BG-P1-S4-T1-APERTURA-A-12#424685894_event91 Trump attacca Medvedev, non usi la parola nucleare a caso]'', ''repubblica.it'', 23 giugno 2025.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} In pratica abbiamo due Paesi che combattono da così tanto tempo e così duramente che non sanno più cosa ca**o stanno facendo.<ref>Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/06/24/israele-trump-iran-combattono-tanto-tempo-cosa-fanno-video/8037944/ Israele-Iran, Trump: "Combattono da così tanto tempo che non sanno più cosa ca**o stanno facendo"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 24 giugno 2025.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Il raid a Fordow ha messo fine alla guerra, essenzialmente è stata la stessa cosa di Hiroshima e Nagasaki.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/06/25/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424690097/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1-RIAPERTURA%5E#424690097_event17 Trump: “Raid a Fordow come Hiroshima, ha chiuso la guerra”]'', ''repubblica.it'', 25 giugno 2025.</ref> *Vi ho detto che ero molto scontento della mia telefonata con il presidente Putin. [...] vuole andare fino in fondo, solo continuare a uccidere gente, non va bene.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/05/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424712119/?ref=RHLF-BG-P3-S1-T1-r251#424712119_event2 Trump: “Putin vuole solo continuare a uccidere”]'', ''repubblica.it'', 5 luglio 2025.</ref> *Putin dice un sacco di stronzate. È sempre molto gentile, ma non significa nulla.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/09/news/armi_kiev_sanzioni_mosca_trump_svolta_su_putin_dice_stronzate-424719303/ Armi a Kiev, sanzioni a Mosca. Trump svolta su Putin: “È gentile ma dice stronzate”]'', ''repubblica.it'', 9 luglio 2025.</ref> *{{NDR|Su [[Jeffrey Epstein]]}} La gente parla ancora di questo tizio, di questo verme? È incredibile. Vuole perdere tempo e... [...] Non posso credere che lei chieda di Epstein in un momento come questo in cui abbiamo alcuni dei più grandi successi e anche tragedie con l'evento in Texas. Sembra una profanazione.<ref>Citato in ''[https://www.bluewin.ch/it/attualita/estero/trump-da-di-matto-perche-un-giornalista-gli-chiede-di-jeffrey-epstein-2778393.html Trump s'innervosisce perché un giornalista gli chiede di Epstein: «Ancora di questo verme?»]'', ''bluewin.ch'', 13 luglio 2025.</ref> *La sinistra radicale democratica ha fatto centro, ancora una volta! [...] la loro nuova truffa è quella che chiameremo per sempre la bufala [[Jeffrey Epstein]], e i miei ex sostenitori hanno abboccato a questa stronzata, con l'amo, la lenza e il piombo [...]. lasciate che questi deboli continuino a fare il gioco dei democratici, non pensate nemmeno di parlare del nostro successo incredibile e senza precedenti, perché non voglio più il loro sostegno!<ref>Citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/trump-nella-bufera-caso-epstein-pu-consumare-sua-presidenza-2510979.html "Può consumare la sua presidenza". Perché Trump rischia sul caso Epstein]'', ''ilgiornale.it'', 16 luglio 2025.</ref> *Oggi abbiamo perso un grande amico, "Hulkster". [[Hulk Hogan]] era Maga fino in fondo: forte, tenace, intelligente, ma con un cuore immenso.<ref>Da un [https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/114909476369684993 post] sul profilo ufficiale ''truthsocial.com'', 24 luglio 2025; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2025/07/24/addio-a-hulk-hogan-la-leggenda-planetaria-del-wrestling-_26f0570d-e886-4519-bd50-9edc20e37643.html Addio a Hulk Hogan, la leggenda planetaria del wrestling]'', ''ansa.it'', 24 luglio 2025.</ref> *[...] sulla base di quello che vedo in televisione, direi che non sono particolarmente d’accordo {{NDR|con l'affermazione di Benjamin Netanyahu che non c'è carestia in Gaza}}, perché quei bambini sembrano molto affamati. [...] c’è molta gente affamata, Netanyahu deve garantire che riceva il cibo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/29/news/trump_a_netanyahu_a_gaza_gente_affamata_fai_arrivare_piu_cibo-424758133/?ref=RHLF-BG-P5-S4-T1-r109 Trump a Netanyahu: “A Gaza gente affamata, fai arrivare più cibo”]'', ''repubblica.it'', 29 luglio 2025.</ref> *Pensavo davvero che {{NDR|i bombardamenti russi}} sarebbero finiti. Ma ogni volta che penso che finiscano, lui {{NDR|Putin}} uccide. Lancia missili contro città come Kiev facendo molti morti in una casa di riposo o dove sia. Non sono più interessato a parlare con lui.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/07/29/news/ucraina_donald_sfida_putin_per_la_tregua_ultimi_10_giorni-424758182/ Ucraina, Donald sfida Putin: “Per la tregua ultimi 10 giorni”]'', ''repubblica.it'', 29 luglio 2025.</ref> *{{NDR|Su [[Dmitrij Medvedev]]}} L'ex presidente fallito della Russia, che si crede ancora presidente, deve stare attento a quello che dice. Sta entrando in un territorio molto pericoloso!<ref name= trump-medvedev>Citato in ''[https://www.open.online/2025/07/31/trump-vs-medvedev-guerra-russia-usa-missile/ Trump-Medvedev, botte da orbi: «Stai attento, rischi grosso». «Sei a portata di missile...»]'', ''open.online'', 31 luglio 2025.</ref> *Non mi interessa cosa farà l’India con la Russia. Possono distruggere le loro economie, per quel che mi riguarda.<ref name= trump-medvedev/> *{{NDR|Su [[Volodymyr Zelens'kyj]]}} Mi irrita. Parla di necessità d'approvazione costituzionale. L'ha avuta per andare in guerra e ammazzare e ora gli serve per fare uno scambio di territori?<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/12/news/trump_incontro_zelensky_ue_putin_scambio_territori-424784739/ Trump gela Zelensky: “Le sue azioni mi irritano, in Alaska solo con Putin”]'', ''repubblica.it'', 12 agosto .</ref> *{{NDR|Sul [[vertice Russia-Stati Uniti del 2025]]}} Abbiamo avuto un incontro estremamente produttivo e molti punti sono stati concordati. Ne mancano solo pochissimi. Alcuni non sono così significativi. Uno è probabilmente il più significativo, ma abbiamo ottime possibilità di arrivarci. Non ci siamo arrivati, ma abbiamo ottime possibilità di arrivarci.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/16/news/esito_incontro_trump_putin_ucraina-424791344/ Trump non ottiene il cessate il fuoco in Ucraina, dal vertice di Anchorage con Putin esce sconfitto]'', ''repubblica.it'', 16 agosto 2025.</ref> *{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} [...] penso che l’Ucraina, con il sostegno dell’Unione Europea, sia in grado di combattere e riconquistare tutta l’Ucraina nella sua forma originale. Con il tempo, la pazienza e il sostegno finanziario dell’Europa e, in particolare, della Nato, i confini originali da cui è iniziata questa guerra sono un’opzione concreta.<ref name=riconquistare>Citato in ''[https://www.swissinfo.ch/ita/trump%2C-l%27ucraina-pu%C3%B2-riconquistare-i-suoi-territori/90055799 Trump, l’Ucraina può riconquistare i suoi territori]'', ''swissinfo.ch'', 23 settembre 2025.</ref> *{{NDR|Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022}} La Russia combatte senza meta da tre anni e mezzo, una guerra che una vera potenza militare avrebbe dovuto vincere in meno di una settimana. Questo non distingue la Russia. Anzi, la fa apparire come una “[[tigre di carta]]”.<ref name=riconquistare/> *Quando la gente di Mosca e di tutte le grandi città in tutta la Russia scoprirà cosa sta realmente accadendo in questa guerra, il fatto che è quasi impossibile per loro ottenere benzina attraverso le lunghe code che si stanno formando, e tutte le altre cose che stanno accadendo nella loro economia di guerra, dove la maggior parte del loro denaro viene spesa per combattere l’Ucraina, che ha un Grande Spirito e sta solo migliorando, l’Ucraina sarà in grado di riprendersi il suo Paese nella sua forma originale e, chissà, forse anche di più.<ref name=riconquistare/> *Gli Stati Uniti possiedono più armi nucleari di qualsiasi altro Paese. Questo obiettivo, incluso un completo ammodernamento e rinnovamento delle armi esistenti, è stato raggiunto durante il mio primo mandato. A causa dell'enorme potere distruttivo, odiavo farlo, ma non avevo scelta! La Russia è seconda e la Cina è terza, ma sarà in parità entro 5 anni. A causa dei programmi di test di altri Paesi, ho incaricato il Dipartimento della Guerra di iniziare a testare le nostre armi nucleari su base paritaria. Questo processo inizierà immediatamente. Grazie per l'attenzione!<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/10/30/news/trump_test_nucleari_stati_uniti-424947070/?ref=RHLF-BG-P2-S1-T1-s3679 La decisione storica di Trump: “Gli Usa riprenderanno i test nucleari”]'', ''repubblica.it'', 30 ottobre 2025.</ref> *[[Rob Reiner]], un regista e attore comico un tempo di grande talento, ma tormentato e in preda a gravi difficoltà, è deceduto insieme alla moglie, Michele, a quanto pare a causa della rabbia che aveva suscitato negli altri a causa della sua grave, irremovibile e incurabile afflizione, nota come Sindrome da Delirio di Trump [...]. era noto per aver fatto impazzire le persone con la sua ossessione sfrenata per il Presidente Donald J. Trump, e la sua evidente paranoia aveva raggiunto livelli inauditi mentre l'amministrazione Trump superava ogni obiettivo e aspettativa di grandezza, inaugurando un'Età dell'Oro per l'America, forse senza precedenti. Che Rob e Michele riposino in pace!<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2025/12/15/diretta/omicidio_robert_reiner_moglie_michele_singer_diretta_reazioni-425040115/ Trump su Truth: “Reiner era ossessionato da me e paranoico”]'', ''repubblica.it'', 15 dicembre 2025.</ref> *Buon Natale a tutti, compresa la feccia della sinistra radicale che sta facendo tutto il possibile per distruggere il nostro Paese, ma sta fallendo miseramente. Non abbiamo più frontiere aperte, uomini negli sport femminili, transgender, o forze dell'ordine deboli. Ciò che abbiamo è un mercato azionario e un piano pensionistico 401K da record, i tassi di criminalità più bassi degli ultimi decenni, nessuna inflazione e, ieri, un PIL del 4,3%, due punti in più del previsto. I dazi ci hanno dato migliaia di miliardi di dollari in crescita e prosperità e la sicurezza nazionale più solida che abbiamo mai avuto. Siamo di nuovo rispettati, forse come mai prima d'ora. Dio benedica l'America!!!<ref>Citato in ''[https://www.fanpage.it/esteri/buon-natale-anche-a-quella-feccia-della-sinistra-radicale-gli-auguri-di-donald-trump/ “Buon Natale anche a quella feccia della sinistra radicale”: gli auguri di Donald Trump]'', ''fanpage.it'', 25 dicembre 2025.</ref> {{Int|1=Da ''[https://www.affaritaliani.it/esteri/testo-discorso-donald-trump-giuramento-presidente-usa-953051.html Il testo del discorso di Donald Trump di giuramento come Presidente Usa]''|2=''affaritaliani.it'', 20 gennaio 2025|h=4}} *L'età dell'oro dell'America inizia proprio adesso. Da oggi in poi il nostro Paese rifiorirà e sarà nuovamente rispettato in tutto il mondo. Saremo l'invidia di ogni nazione e non permetteremo più che si approfitti di noi stessi. Durante ogni singolo giorno dell'amministrazione Trump, metterò semplicemente l'America al primo posto. La nostra sovranità sarà rivendicata. La nostra sicurezza sarà ripristinata. La bilancia della giustizia verrà riequilibrata. L'uso feroce, violento e ingiusto del Dipartimento di Giustizia e del nostro governo finirà. E la nostra massima priorità sarà quella di creare una nazione orgogliosa, prospera e libera. *Per molti anni, un establishment radicale e corrotto ha estratto potere e ricchezza dai nostri cittadini, mentre i pilastri della nostra società giacevano spezzati e apparentemente in completo disfacimento. Ora abbiamo un governo che non è in grado di gestire nemmeno una semplice crisi a casa, mentre allo stesso tempo inciampa in un continuo catalogo di eventi catastrofici all'estero. Non riesce a proteggere i nostri magnifici cittadini americani rispettosi della legge, ma offre rifugio e protezione a pericolosi criminali, molti dei quali provenienti da prigioni e istituti psichiatrici, entrati illegalmente nel nostro Paese da tutto il mondo. Abbiamo un governo che ha stanziato fondi illimitati per la difesa dei confini stranieri, ma si rifiuta di difendere i confini americani o, cosa più importante, il proprio popolo. *[...] abbiamo un sistema educativo che insegna ai nostri figli a vergognarsi di se stessi, in molti casi a odiare il nostro Paese nonostante l'amore che cerchiamo disperatamente di trasmettergli. Tutto questo cambierà a partire da oggi, e cambierà molto rapidamente. *Negli ultimi otto anni, sono stato messo alla prova e sfidato più di qualsiasi altro presidente nei nostri 250 anni di storia, e ho imparato molto lungo il cammino. Coloro che desiderano fermare la nostra causa hanno cercato di prendersi la mia libertà, e addirittura di prendersi la mia vita. Solo pochi mesi fa, in un bellissimo campo della Pennsylvania, un proiettile di un assassino mi ha trapassato l'orecchio. Ma sentivo allora, e credo ancora di più adesso, che la mia vita è stata salvata per un motivo. Sono stato salvato da Dio per rendere l'America di nuovo grande. *Innanzitutto, dichiarerò l'emergenza nazionale al confine meridionale. Tutti gli ingressi illegali saranno immediatamente bloccati e inizieremo il processo di rimpatrio di milioni e milioni di stranieri criminali nei luoghi da cui provengono. Ripristineremo la mia politica del "remain in Mexico". Metterò fine alla pratica del catch and release. E invierò truppe al confine meridionale per respingere la disastrosa invasione del nostro Paese. *Trivelleremo, baby, trivelleremo. L'America tornerà ad essere una nazione manifatturiera e noi abbiamo qualcosa che nessun'altra nazione manifatturiera avrà mai, la più grande quantità di petrolio e di gas di qualsiasi altro Paese sulla Terra e noi la useremo, e loro la useranno. Abbatteremo i prezzi, riempiremo di nuovo le nostre riserve strategiche, fino al massimo, ed esporteremo l'energia americana in tutto il mondo. Torneremo a essere una nazione ricca e sarà l'oro liquido sotto i nostri piedi a contribuire a questo risultato. *[...] metteremo fine al Green New Deal e revocheremo il mandato per i veicoli elettrici, salvando la nostra industria automobilistica e mantenendo la mia sacra promessa ai nostri grandi lavoratori americani dell'auto. In altre parole, potrete acquistare l'auto che preferite. Torneremo a costruire automobili in America a un ritmo che nessuno avrebbe potuto immaginare fino a pochi anni fa e ringrazio i lavoratori dell'auto della nostra nazione per il loro voto di fiducia. *Invece di tassare i nostri cittadini per arricchire altri Paesi, tasseremo i Paesi stranieri per arricchire i nostri cittadini. A questo scopo, istituiremo l'External Revenue Service per raccogliere tutte le tariffe, i dazi e le entrate. Saranno enormi le quantità di denaro che confluiranno nel nostro tesoro da fonti estere. *[...] firmerò [...] un ordine esecutivo per fermare immediatamente ogni censura governativa e riportare la libertà di parola in America. Mai più l'immenso potere dello Stato sarà usato come arma per perseguitare gli oppositori politici. È una cosa che conosco e di cui so qualcosa. Non permetteremo che ciò accada. Non accadrà mai più. *[...] porrò [...] fine alla politica del governo di cercare di ingegnerizzare socialmente la razza e il genere in ogni aspetto della vita pubblica e privata. Creeremo una società senza colore e basata sul merito. A partire da oggi, la politica ufficiale del governo degli Stati Uniti prevede che ci siano solo due generi, maschile e femminile. *Questa settimana reintegrerò i membri del servizio che sono stati ingiustamente espulsi dalle nostre forze armate per essersi opposti al mandato del vaccino COVID, con la piena retribuzione arretrata. E firmerò un ordine per impedire che i nostri guerrieri siano sottoposti a teorie politiche radicali ed esperimenti sociali mentre sono in servizio. Tutto questo finirà immediatamente. Le nostre forze armate saranno libere di concentrarsi sulla loro unica missione: sconfiggere i nemici dell'America. *La mia eredità più orgogliosa sarà quella di un pacificatore e unificatore, ecco cosa voglio essere, un pacificatore e un unificatore. *Tra poco cambieremo il nome del Golfo del Messico in Golfo d'America e riporteremo il nome di un grande presidente, William McKinley, sul Monte McKinley, dove dovrebbe essere e dove appartiene. *Gli Stati Uniti torneranno a considerarsi una nazione in crescita, che aumenta la propria ricchezza, espande il proprio territorio, costruisce le proprie città, innalza le proprie aspettative e porta la propria bandiera verso nuovi e bellissimi orizzonti. E perseguiremo il nostro destino manifesto verso le stelle lanciando astronauti americani per piantare le stelle e le strisce sul pianeta Marte. *Molti pensavano che fosse impossibile per me mettere in scena un ritorno politico così storico. Ma come vedete oggi, eccomi qui, il popolo americano ha parlato. La mia presenza davanti a voi è la prova che non bisogna mai credere che qualcosa sia impossibile da fare. In America, l'impossibile è ciò che sappiamo fare meglio. *Il nostro potere fermerà tutte le guerre e porterà un nuovo spirito di unità in un mondo che è stato arrabbiato, violento e totalmente imprevedibile. L'America sarà di nuovo rispettata e ammirata, anche dalle persone di religione, fede e buona volontà. Saremo prosperi. Saremo orgogliosi. Saremo forti e vinceremo come mai prima d'ora. Non saremo conquistati. Non ci faremo intimidire. Non ci lasceremo abbattere e non falliremo. Da oggi gli Stati Uniti d'America saranno una nazione libera, sovrana e indipendente. Resisteremo con coraggio. Vivremo con orgoglio. Sogneremo con coraggio e nulla ci ostacolerà perché siamo americani. Il futuro è nostro e la nostra età dell'oro è appena iniziata. {{Int|Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/02/28/trump-zelensky-vance-trascrizione-scontro/7896301/ Trump-Vance-Zelensky, ecco la trascrizione dello scontro nello Studio Ovale: "La gente muore". "Tu irrispettoso, hai mai detto grazie?". "Giochi con la Terza Guerra mondiale"]''|Scambio con [[Volodymyr Zelens'kyj]] allo Studio ovale, ''ilfattoquotidiano.it'', 28 febbraio 2025|h=4}} [[File:President Trump and Ukrainian President Zelenskyy in Oval Office, Feb. 28, 2025 (BQ).jpg|thumb|Zelens'kyj con [[Donald Trump]] allo Studio ovale]] *Se non mi allineassi con entrambi {{NDR|Zelens'kyj e Putin}}, non ci sarebbe mai un accordo. Vuoi che dica cose terribili su Putin e poi dica: "Ciao Vladimir, come stiamo andando con l'accordo?" Non funziona così. Non sono allineato con Putin, non sono allineato con nessuno, sono allineato con gli Stati Uniti d'America e per il bene del mondo. *Vuoi che sia duro? Posso essere più duro di qualsiasi essere umano tu abbia mai visto, potrei essere durissimo, ma così non otterrai mai un accordo, ecco come stanno le cose. *Non sei in posizione di dirci cosa sentiremo, staremo benissimo. Staremo benissimo e molto forti *In questo momento state giocando a carte, state giocando con la vita di milioni di persone. State giocando con la Terza Guerra Mondiale. E quello che state facendo è molto irrispettoso verso questo paese, che vi ha sostenuto molto più di quanto molti pensassero fosse giusto. *Vi abbiamo dato – tramite questo stupido presidente – 350 miliardi di dollari... [...] Vi abbiamo dato equipaggiamenti militari e i tuoi uomini sono coraggiosi, ma hanno dovuto usare i nostri equipaggiamenti—se non aveste avuto i nostri equipaggiamenti militari, questa guerra sarebbe finita in due settimane. [...] Forse meno. *{{NDR|«E se la Russia rompesse il cessate il fuoco?»}} E se lo facesse? E se accadesse qualsiasi cosa? E se una bomba ti cadesse in testa proprio adesso? Ascolta, Putin non ha mai infranto accordi con me. Forse l'ha infranto con Biden perché Biden non lo rispettavano, non rispettavano Obama. Ma rispettano me. Lascia che te lo dica, Putin ha passato un sacco di guai con me. Ha affrontato una caccia alle streghe fasulla in cui lo hanno usato insieme alla Russia…hai mai sentito parlare di quella storia? Era una truffa, una truffa orchestrata da Hunter Biden e Joe Biden. Hillary Clinton, il losco Adam Schiff, era tutta una farsa dei Democratici. E lui ha dovuto affrontarla. E l'ha affrontata, e non siamo finiti in guerra. Lui ha subito tutto questo, è stato accusato di ogni cosa—ma non c'entrava nulla. Veniva tutto fuori dal bagno di Hunter Biden. Veniva fuori dalla camera da letto di Hunter Biden. Era disgustoso. E poi hanno detto: "Oh, oh, il laptop dell'inferno è stato fabbricato dalla Russia". I 51 agenti, l'intera faccenda era una truffa, e lui ha dovuto sopportarla. È stato accusato di ogni cosa. Vuole fare un accordo. Non so se può farlo. *O fai un accordo, o ce ne andiamo. E se ce ne andiamo, te la vedrai da solo. Ma non hai le carte giuste. Una volta che firmiamo quell'accordo, sarai in una posizione molto migliore. Ma non stai mostrando alcuna gratitudine, e questo non è affatto bello. Ad essere onesto, non è una bella cosa. Va bene, penso che abbiamo visto abbastanza, che ne pensi? Questa sarà grande televisione, questo lo posso dire. {{Int|Da ''[https://www.today.it/mondo/trump-discorso-attacco-iran-stati-uniti-22-giugno-2025.html Il discorso di Trump dopo l'attacco all'Iran: "Armi magnifiche nei cieli di Teheran. Ora la pace o colpiremo ancora"]''|''today.it'', 22 giugno 2025|h=4}} {{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} *I principali impianti di arricchimento nucleare dell'Iran sono stati completamente e totalmente distrutti. L'Iran, il bullo del Medio Oriente, deve ora fare la pace. *O ci sarà la pace, o ci sarà una tragedia per l'Iran, molto più grande di quella a cui abbiamo assistito negli ultimi 8 giorni. Se la pace non arriverà presto, colpiremo gli altri obiettivi con rapidità e abilità. *Voglio dire grazie a Dio, amiamo i nostri grandi militari, vogliamo proteggerli. Dio benedica il Medio Oriente e Dio benedica Israele. {{Int|Da ''[https://scenarieconomici.it/il-duro-discorso-di-trump-allonu-nella-sua-versione-completa-cosa-ha-veramento-detto-direttamente-dalle-sue-parole/ Il duro discorso di Trump all’ONU nella sua versione completa. Cosa ha veramento detto, direttamente dalle sue parole]''|''scenarieconomici.it'', 24 settembre 2025|h=4}} *Sulla scena mondiale, l’America è di nuovo rispettata, come non è mai stata rispettata prima. Pensate a due anni fa, tre anni fa, quattro anni fa o un anno fa, eravamo un oggetto di scherno in tutto il mondo. *Ho concluso sette guerre e in tutti i casi infuriavano con migliaia e migliaia di persone che venivano uccise. Questo include Cambogia e Thailandia, Kosovo e Serbia, il Congo e il Ruanda, una guerra violenta e feroce tra Pakistan e India, Israele e Iran, Egitto ed Etiopia e Armenia e Azerbaijan. Ha incluso tutti loro. Nessun presidente o primo ministro, e a dire il vero nessun altro Paese, ha mai fatto nulla di simile, e io l’ho fatto in soli sette mesi. Non è mai successo prima. Peccato che io abbia dovuto fare queste cose invece che le facessero le Nazioni Unite, e purtroppo in tutti i casi le Nazioni Unite non hanno nemmeno provato ad aiutare. Ho concluso sette guerre, ho trattato con i leader di ognuno di questi Paesi e non ho mai nemmeno ricevuto una telefonata dalle Nazioni Unite che si offrissero di aiutare a finalizzare l’accordo. Tutto ciò che ho ottenuto dalle Nazioni Unite è stato una scala mobile che, salendo, si è fermata proprio nel mezzo. Se la First Lady non fosse stata in ottima forma, sarebbe caduta. *[...] qual è lo scopo delle Nazioni Unite? L’ONU ha un potenziale così enorme, l’ho sempre detto, ha un potenziale così enorme, ma non si sta nemmeno avvicinando a sfruttare quel potenziale. Per la maggior parte, almeno per ora, tutto ciò che sembrano fare è scrivere una lettera molto forte e poi non dare mai seguito a quella lettera. Sono parole vuote, e le parole vuote non risolvono la guerra. L’unica cosa che risolve la guerra e le guerre è l’azione. *{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Oggi, molti degli ex comandanti militari dell’Iran non sono più con noi. Sono morti. E tre mesi fa, nell’Operazione Midnight Hammer, sette bombardieri americani B2 hanno sganciato le 14 bombe da 30.000 libbre ciascuna sulla struttura nucleare chiave dell’Iran, obliterando totalmente tutto. Nessun altro Paese sulla Terra avrebbe potuto fare quello che abbiamo fatto noi. Con la capacità di arricchimento nucleare dell’Iran demolita, ho immediatamente mediato la fine della guerra di 12 giorni tra Israele e Iran, con entrambe le parti che hanno accettato di non combattere più. *{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Purtroppo, Hamas ha ripetutamente respinto offerte ragionevoli per fare la pace. Non possiamo dimenticare il 7 ottobre. Ora, come per incoraggiare il conflitto continuo, alcuni di questo corpo stanno cercando di riconoscere unilateralmente uno stato palestinese. Le ricompense sarebbero troppo grandi per i terroristi di Hamas per le loro atrocità. Invece di cedere alle richieste di riscatto di Hamas, coloro che vogliono la pace dovrebbero essere uniti con un unico messaggio: “Rilasciate gli ostaggi ora”. *{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Pensavo che, delle sette guerre che ho fermato, questa sarebbe stata la più facile a causa del mio rapporto con il presidente Putin, che è sempre stato buono. Tutti pensavano che la Russia avrebbe vinto questa guerra in tre giorni, ma non è andata così. Non sta facendo fare bella figura alla Russia, la sta facendo sembrare pessima. Questa è stata una guerra che non sarebbe mai dovuta accadere. L’unica domanda ora è quante altre vite andranno inutilmente perse da entrambe le parti. La Cina e l’India sono i principali finanziatori della guerra in corso continuando ad acquistare petrolio russo, ma in modo imperdonabile, anche i Paesi della NATO non hanno tagliato gran parte dell’energia russa. Stanno finanziando la guerra contro se stessi. *{{NDR|Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022}} Nel caso in cui la Russia non sia pronta a fare un accordo per porre fine alla guerra, allora gli Stati Uniti sono pienamente preparati a imporre una serie molto forte di tariffe potenti, che credo fermerebbero lo spargimento di sangue molto rapidamente, ma affinché quelle tariffe siano efficaci, le nazioni europee, tutte voi riunite qui in questo momento, dovreste unirvi a noi nell’adottare le stesse identiche misure. Voi siete molto più vicini. L’Europa deve darsi una mossa. Devono cessare immediatamente tutti gli acquisti di energia dalla Russia, altrimenti stiamo tutti perdendo un sacco di tempo. Quindi sono pronto a discuterne. *L’Europa è in seri guai. Sono stati invasi da una forza di stranieri illegali come nessuno ha mai visto prima. Stranieri illegali stanno arrivando in Europa, nessuno li ha mai visti e nessuno sta facendo nulla per cambiare la situazione. Non è sostenibile e, poiché scelgono di essere politicamente corretti, non stanno facendo assolutamente nulla al riguardo, e devo dire che guardo a Londra, dove c’è un sindaco terribile, e che è stata così cambiata. Ora vogliono passare alla legge della Sharia, ma siete in un altro Paese, non potete farlo. Sia l’immigrazione che le loro idee energetiche suicide saranno la morte dell’Europa occidentale se non si farà qualcosa immediatamente. Questo non può essere sostenuto. Ciò che rende il mondo così bello è che ogni Paese è unico, ma per rimanere tale, ogni nazione sovrana deve avere il diritto di controllare i propri confini. Avete il diritto di controllare i vostri confini, come facciamo noi ora, e di limitare il numero puro di migranti che entrano nei loro Paesi. *Quando le vostre prigioni sono piene dei cosiddetti richiedenti asilo che hanno ripagato la gentilezza con il crimine, è tempo di porre fine all’esperimento fallito dei confini aperti. Dovete porvi fine ora. I vostri Paesi stanno andando all’inferno. *Ci stiamo liberando delle cosiddette rinnovabili, a proposito, sono uno scherzo. Non funzionano. Il vento non soffia. Quelle grandi pale eoliche sono così patetiche e così brutte, così costose da gestire, poi devono essere ricostruite in continuazione. L’energia più costosa mai concepita. L’Europa, d’altra parte, ha molta strada da fare, con molti Paesi sull’orlo della distruzione a causa dell’agenda dell’energia verde. *L’impronta di carbonio è una bufala creata da persone con intenzioni malvagie e stanno andando verso un percorso di totale distruzione. L’Europa ha ridotto la propria impronta di carbonio del 37%. Congratulazioni, Europa. Ottimo lavoro. Vi siete costati un sacco di posti di lavoro, un sacco di fabbriche hanno chiuso, ma avete ridotto l’impronta di carbonio del 37%. Tuttavia, per tutto quel sacrificio, è stato totalmente cancellato e poi superato da un aumento globale del 54%, gran parte proveniente dalla Cina. Tutti questi Paesi stanno lavorando così duramente sull’impronta di carbonio, il che è una sciocchezza. *Insieme, difendiamo la libertà di parola e la libera espressione. Proteggiamo la libertà religiosa, anche per la religione più perseguitata sul pianeta oggi, che si chiama Cristianesimo. *Ognuno di noi eredita le gesta e i miti, i trionfi, le eredità dei nostri eroi e fondatori che ci hanno così coraggiosamente mostrato la via. I nostri antenati hanno dato tutto per le patrie che hanno difeso con orgoglio, con sudore, con sangue, con vita e con la morte. Ora il giusto compito di proteggere le nazioni che hanno costruito appartiene a ognuno di noi. Quindi, insieme, sosteniamo il nostro sacro dovere verso il nostro popolo e verso i nostri cittadini. Proteggiamo i loro confini, garantiamo la loro sicurezza, preserviamo le loro culture, i loro tesori e le loro tradizioni e combattiamo, combattiamo per i loro sogni preziosi e le loro amate libertà e in amicizia e in una visione davvero bella, lavoriamo tutti insieme per costruire un pianeta luminoso e bellissimo, un pianeta che tutti condividiamo, un pianeta di pace e un mondo che è più ricco, migliore e più bello che mai. Questo può accadere, accadrà, accadrà e spero che possa accadere e iniziare proprio ora, in questo momento. ===2026=== *{{NDR|Sull'[[uccisione di Renée Good]]}} Ho visto il video, è orribile da guardare. La donna alla guida dell'auto era molto turbolenta, ostacolava e opponeva resistenza, e poi ha investito violentemente, volontariamente e brutalmente l'agente dell'[[United States Immigration and Customs Enforcement|Ice]].<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_gennaio_08/cosa-e-successo-a-minneapolis-l-analisi-dei-video-e-la-versione-di-trump-fad785c6-e073-4c87-8218-03511e45fxlk.shtml Cosa è successo a Minneapolis: l'analisi dei video e la versione di Trump. «Esplosi 3 colpi, così è morta Renee»]'', ''corriere.it'', 8 gennaio 2026.</ref> *La mia moralità, la mia mente, è l'unica cosa che può fermarmi. Non ho bisogno del diritto internazionale.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/08/news/venezuela_il_senato_blocca_trump_repubblicani_ribelli-425083621/ Venezuela, il Senato blocca Trump. L'ira del presidente contro i repubblicani ribelli]'', ''repubblica.it'', 8 gennaio 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} Faremo qualcosa con la Groenlandia: o nel modo gentile, oppure in quello più difficile.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/economia/2026/01/10/news/trump_groenlandia_putin-425085905/ Trump: "Prenderemo la Groenlandia con le buone o con le cattive"]'', ''repubblica.it'', 10 gennaio 2026.</ref> *{{NDR|Su [[Ali Khamenei]]}} Quest'uomo è un malato che dovrebbe governare il suo Paese correttamente e smettere di uccidere persone. L'Iran è il posto peggiore in cui vivere al mondo a causa della sua scarsa leadership.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/18/news/iran_khamenei_ammette_il_massacro_trump_serve_un_nuovo_leader-425101780/ Khamenei ammette il massacro. Trump: "Serve un nuovo leader a Teheran"]'', ''repubblica.it'', 18 gennaio 2026.</ref> *Poiché il vostro Paese ha deciso di non assegnarmi il Premio Nobel per la Pace, nonostante abbia contribuito a fermare più di otto guerre, non mi sento più tenuto a pensare esclusivamente alla pace.<ref name= premier-norvegese>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/19/news/trump_lettera_premier_norvegese_nobel_pace_groenlandia_usa-425103891/ Trump al premier norvegese: "Senza Nobel non mi sento obbligato a pensare alla pace"]'', ''repubblica.it'', .19 gennaio 2026</ref> *{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} [...] perché {{NDR|la Danimarca}} dovrebbe avere un diritto di proprietà? Non esistono documenti scritti, è solo che centinaia di anni fa una nave vi approdò, ma anche noi avevamo navi che vi approdavano.<ref name= premier-norvegese/> *{{NDR|Sull'[[Operazione Metro Surge]]}} [...] le città e gli stati santuario governati dai democratici rifiutano di collaborare con l'Ice, e in realtà stanno incoraggiando gli agitatori di sinistra a ostacolare illegalmente le loro operazioni per arrestare i peggiori dei peggiori! Facendo ciò, i democratici stanno mettendo i criminali clandestini davanti ai cittadini rispettosi della legge, creando circostanze pericolose per tutti i coinvolti. Tragicamente, due cittadini americani hanno perso la vita a causa di questo caos scatenato dai democratici. [...] Ecco perché chiedo al governatore del Minnesota Walz, al sindaco di Minneapolis Frey e a ogni governatore e sindaco democratico degli Stati Uniti d'America di cooperare formalmente con l'amministrazione Trump per far rispettare le leggi della nostra nazione, invece di resistere e alimentare le fiamme della divisione, del caos e della violenza.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/01/26/news/ice_a_minneapolis_trump_pensa_alla_ritirata_a_un_certo_punto_ce_ne_andremo_fatto_lavoro_fenomenale-425118103/?ref=RHLF-BG-P3-S2-T1-PP Minneapolis, Trump: "A un certo punto l'Ice se ne andrà". Ma manda il falco dei confini Homan]'', ''repubblica.it'', 26 gennaio 2026.</ref> *{{NDR|Sull'[[uccisione di Alex Pretti]]}} Di sicuro, non avrebbe dovuto avere con sé una pistola. [...] Non mi piace il fatto che avesse con sé una pistola. Non mi piace il fatto che avesse due cartucce cariche. È un sacco di brutta roba. :''You can't walk in with guns, you can't do that. Certainly, he shouldn't have been carrying a gun. I don't like that he had a gun. I don't like that he had two fully loaded magazines. That's a lot of bad stuff''.<ref>Citato in Aaron Blake, ''[https://www.cnn.com/2026/01/27/politics/gun-alex-pretti-ice-nra Gun-rights groups decried the administration's rhetoric on Alex Pretti's gun. Then Trump went even further]'', ''cnn.com'', 27 gennaio 2026.</ref> *{{NDR|Su [[Kevin Warsh]]}} Conosco Kevin da molto tempo e non ho dubbi che passerà alla storia come uno dei più grandi presidenti della [[Fed]], forse il migliore.<ref>Da un post su Truth Social; citato in ''[https://it.euronews.com/business/2026/01/30/trump-sceglie-kevin-warsh-come-prossimo-presidente-della-federal-reserve ]'', ''Euronews.com'', 30 gennaio 2026.</ref> *I repubblicani dovrebbero dire: noi prendiamo il controllo. [...] Dovremmo gestire il voto in almeno una quindicina di luoghi. I repubblicani devono nazionalizzare le elezioni.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/02/04/news/trump_verso_midterm_nazionalizzare_voto-425137135/ Trump verso il midterm: “Nazionalizzare il voto”]'', ''repubblica.it'', 4 febbraio 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Gli Stati Uniti sono di gran lunga il più grande produttore di petrolio al mondo, quindi quando i prezzi del greggio salgono facciamo molti soldi. [...] Ma di interesse e importanza molto più grande per me, come Presidente, è fermare un Impero malvagio, l'Iran, dall'avere armi nucleari, distruggere il Medio Oriente e, in effetti, il mondo. Non permetterò mai che succeda.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/03/13/news/trump_iran_regime_malvagio_petrolio-425218108/ Trump non teme i rincari: "Noi ci guadagniamo. Iran impero malvagio"]'', ''repubblica.it'', 13 marzo 2026.</ref> *Onestamente, sono a favore delle persone con difficoltà di apprendimento, ma non del mio presidente. Non voglio, penso che un presidente non dovrebbe avere difficoltà di apprendimento, ok? E so che è molto controverso dire una cosa così orribile. [...] [[Gavin Newsom]] ha ammesso di avere difficoltà di apprendimento, dislessia. Tutto di lui è stupido.<ref>Citato in ''[https://www.quotidiano.net/esteri/trump-attacca-newsom-dislessico-risponde-idiota-bombarda-bambini-g5gzayje Trump attacca Newsom: "Un dislessico non può fare il presidente". Il governatore risponde: "Idiota che bombarda i bambini e protegge i pedofili"]'', ''quotidiano.net'', 17 marzo 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} In Iran sarà la Giornata della centrale elettrica e la giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - Vedrete! Sia lode ad Allah.<ref>Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/26_aprile_05/iran-guerra-notizie.shtml Post criptico di Trump: «Alle 8 pm di martedì»]'', ''corriere.it'', 5 aprile 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Un'intera civiltà morirà stasera, non sarà mai più riportata indietro. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà. Però, ora che abbiamo un completo e totale regime change, dove prevalgono menti meno radicalizzate, diverse e più intelligenti, magari può accadere qualcosa di meraviglioso e rivoluzionario, chi lo sa? Lo scopriremo questa notte, uno dei momenti più importanti nella storia complessa del mondo. 47 anni di estorsione, corruzione e morte finiranno. Dio benedica il popolo iraniano.<ref>Da un post ''[https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116363336033995961 Truth ]'' del 7 Aprile 2026; citato in ''[https://www.fanpage.it/nel-caso-te-lo-fossi-perso/cancelleremo-la-civilta-iraniana-in-una-notte-gli-ultimatum-di-trump-tra-bluff-e-minacce/ “Cancelleremo la civiltà iraniana in una notte”: gli ultimatum di Trump, tra bluff e minacce]'', ''fanpage.it'', 7 aprile 2026.</ref> *{{NDR|Su [[Papa Leone XIV]]}} È debole sul fronte della criminalità e pessimo in politica estera. Parla della paura nei confronti dell'amministrazione Trump, ma non menziona la paura che la chiesa cattolica – e tutte le altre organizzazioni cristiane – hanno provato durante il Covid, quando venivano arrestati sacerdoti, ministri di culto e chiunque altro per aver celebrato funzioni religiose.<ref name=papa>Citato in ''[https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/trump-papa-attacco-diplomazia-pace-guerra-iran-replica-non-ho-paura-rr2xrrss Trump delira sul papa: «Debole sul crimine, deve a me la sua elezione». La replica: «Non ho paura di lui». Meloni: «Inaccettabile»]'', ''editorialedomani.it'', 13 aprile 2026.</ref> *{{NDR|Su Papa Leone XIV}} Non voglio un Papa che pensi che vada bene per l’Iran avere un’arma nucleare. Non voglio un Papa che pensi che sia terribile che l’America abbia attaccato il Venezuela, un Paese che stava inviando enormi quantità di droga negli Stati Uniti e, cosa ancora peggiore, svuotando le proprie prigioni — inclusi assassini, spacciatori e killer — mandandoli nel nostro Paese. E non voglio un Papa che critichi il presidente degli Stati Uniti quando sto facendo esattamente ciò per cui sono stato eletto, con una vittoria schiacciante, ottenendo numeri record di criminalità ai minimi storici e creando il più grande mercato azionario della storia.<ref name=papa/> *{{NDR|Su Papa Leone XIV}} Leone dovrebbe essermi grato perché, come tutti sanno, la sua nomina è stata una sorpresa sconcertante. Non figurava in nessuna lista dei papabili ed è stato scelto dalla Chiesa esclusivamente perché americano; si riteneva, infatti, che quello fosse il modo migliore per gestire il rapporto con il presidente Donald J. Trump.<ref name=papa/> *{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Francamente, forse è meglio non raggiungere alcun accordo. Volete sapere la verità? Perché non possiamo permettere che questa situazione continui. Va avanti da troppo tempo.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/05/02/diretta/guerra_iran_usa_israele_news_oggi-425318727/ Trump: "Forse è meglio non raggiungere alcun accordo"]'', ''repubblica.it'', 2 maggio 2026.</ref> *{{NDR|Rivolto a [[Benjamin Netanyahu]]}} Tutti odiano Israele per colpa tua, saresti in galera se non fosse per me.<ref>Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/06/02/news/trump_stop_a_netanyahu_libano_negoziato_prosegue_iran-425384016/ Trump chiama Hezbollah e striglia Netanyahu: “Cosa fai, devi fermarti”]'', ''repubblica.it'', 2 giugno 2026.</ref> {{Int|Da ''[https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/venezuela-trump-maduro-cosa-ha-detto-conferenza-oggi_4XX8btenAQaoJbBSD41yfK Trump: "Maduro catturato in una fortezza, sembrava uno show tv"]''|Citato in ''adnkronos.com'', 3 gennaio 2026|h=4}} {{NDR|Sull'[[Operazione Absolute Resolve]]}} *Nessun altro paese può fare una cosa del genere, sembrava di vedere uno show televisivo: nessuno avrebbe potuto fare una cosa simile, nessuno può fermarci. *Era in un posto molto protetto, era in una fortezza. Era in una casa con porte d'acciaio, con zone protette. Ha cercato di rifugiarsi ma non ha fatto in tempo. Eravamo pronti a perforare l'acciaio, ma non è stato necessario. *Non possiamo permettere che qualcuno prenda il posto di Maduro e continui a fare quello che faceva lui. Vogliamo che il popolo venezuelano sia felice e libero, è stato governato da un dittatore. Stiamo prendendo decisioni sulla leadership venezuelana. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_gennaio_21/il-discorso-integrale-di-donald-trump-a-davos-a68c7f7c-20a5-4294-9cfd-351a70ef9xlk.shtml Il discorso integrale di Donald Trump, a Davos]''|Discorso a Davos, ''corriere.com'', 21 gennaio 2026|h=4}} *Poco più di un anno fa, sotto i democratici della sinistra radicale, eravamo un paese morto. Ora siamo il Paese più attraente del mondo. *Gli Usa sono il motore economico del pianeta e quando l'America prospera, il mondo intero prospera. È la storia. Quando va male, va male tutto... *[...] certi posti in Europa, francamente, non sono più nemmeno riconoscibili. Non sono riconoscibili. E possiamo discuterne, ma non c'è discussione. Amici tornano da posti diversi e, non voglio insultare nessuno, dicono: "Non lo riconosco più". E non lo dicono in modo positivo, ma in modo molto negativo. Io amo l'Europa e voglio vederla andare bene. Ma non sta andando nella direzione giusta. *Il Venezuela è stato un posto fantastico per molti anni, poi è andato male con le sue politiche. Venti anni fa era un grande Paese e ora ha problemi, ma li stiamo aiutando e divideremo con loro quei 50 milioni di barili, e guadagneranno più soldi di quanti ne abbiano fatti in molto tempo. Il Venezuela andrà fantasticamente bene. Apprezziamo tutta la cooperazione che ci è stata data. Ogni grande compagnia petrolifera sta entrando con noi. È una cosa bellissima da vedere. *A causa della mia vittoria elettorale schiacciante, gli Stati Uniti hanno evitato il catastrofico collasso energetico che ha colpito ogni nazione europea che ha perseguito la "truffa del Green New Deal". Forse la più grande bufala della storia. Pale eoliche ovunque, distruggono la vostra terra. *Più pale eoliche ha un Paese, più soldi perde e peggio va. La Cina produce quasi tutte le pale eoliche eppure non sono riuscito a trovare parchi eolici in Cina. Ci avete mai pensato? Loro sono furbi. Le producono e le vendono agli stupidi che le comprano, ma loro non le usano. Usano carbone, petrolio, gas e nucleare. Le pale eoliche uccidono gli uccelli e rovinano il paesaggio. *Gli Stati Uniti tengono molto alla popolazione europea. Io stesso discendo dall'Europa, Scozia e Germania al 100%. Vogliamo alleati forti, non indeboliti. *{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} Ho un immenso rispetto per il popolo della Groenlandia e per quello della Danimarca. Ma ogni alleato NATO ha l'obbligo di saper difendere il proprio territorio, e il fatto è che nessuna nazione è in grado di mettere in sicurezza la Groenlandia se non gli Stati Uniti. Siamo una grande potenza, molto più grande di quanto la gente capisca. Lo hanno scoperto due settimane fa in Venezuela. *{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} Abbiamo letteralmente stabilito basi in Groenlandia per la Danimarca. Abbiamo combattuto per la Danimarca per salvarla. Abbiamo salvato la Groenlandia e impedito ai nemici di ottenere un punto d'appoggio nel nostro emisfero. E poi, dopo la guerra, che abbiamo vinto alla grande — senza di noi, ora parlereste tutti tedesco e forse un po' di giapponese — abbiamo restituito la Groenlandia alla Danimarca. Quanto siamo stati stupidi a farlo? Ma lo abbiamo fatto. E ora quanto sono ingrati? *{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} La Groenlandia è un vasto territorio quasi interamente disabitato in una posizione strategica chiave tra Stati Uniti, Russia e Cina. È un interesse fondamentale per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Per questo sto cercando negoziati immediati per discutere ancora una volta l'acquisizione della Groenlandia da parte degli Stati Uniti. Questo non sarebbe una minaccia per la NATO, ma migliorerebbe notevolmente la sicurezza dell'intera alleanza. *Gli Stati Uniti sono trattati molto ingiustamente dalla NATO. Diamo così tanto e riceviamo così poco. *{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} È una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare, e non sarebbe iniziata se le elezioni presidenziali americane del 2020 non fossero state truccate. Era un'elezione truccata, ora lo sanno tutti. *{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} Non userò la forza, non ne ho bisogno. Tutto ciò che gli Stati Uniti chiedono è un posto chiamato Groenlandia. [...] Tutto quello che chiediamo è la Groenlandia, inclusa la proprietà, perché serve la proprietà per difenderla. Non si può difendere un territorio in affitto. Su quel ghiaccio, costruiremo la più grande "cupola dorata" (Golden Dome) mai costruita. Un sistema di difesa che proteggerà anche il Canada. Il Canada riceve molti favori gratuiti da noi, dovrebbero essere grati. Il Canada vive grazie agli Stati Uniti. Ricordatelo, [[Mark Carney|Mark]], la prossima volta che rilasci dichiarazioni. *{{NDR|[[Gaffe famose|Gaffe]], confondendo l'Islanda con la Groenlandia}} [...] sto aiutando l'Europa, sto aiutando la NATO e io, fino a pochi giorni fa, quando gli ho parlato dell'Islanda, mi amavano. Mi chiamavano papà, giusto? L'ultima volta. Un uomo molto intelligente ha detto: "È il nostro papà. È lui che comanda". Io pensavo: "comanda". Sono passato dal comandare all'essere un essere umano terribile. Ma ora quello che chiedo è un pezzo di ghiaccio, freddo e situato in una posizione scomoda, che può giocare un ruolo vitale nella pace mondiale e nella protezione del mondo. È una richiesta piccolissima rispetto a quello che abbiamo dato loro per molti, molti decenni. *Abbiamo l'attrezzatura migliore. F-35, F-47, quello nuovo che sta uscendo. Dicono che sia l'aereo, il caccia più devastante di sempre. Chi lo sa? L'hanno chiamato 47. Se non mi piace, toglierò il 47. Mi chiedo perché l'abbiano chiamato 47. Dovremo pensarci. Ma se non mi piace, toglierò quel 47. Ma dovrebbe essere la fase sei. Dovrebbe essere il primo aereo di sesta generazione, invisibile come i nostri bombardieri B-2 erano invisibili. Hanno volato proprio sopra l'Iran. Erano invisibili, hanno fatto il loro lavoro e se ne sono andati via di corsa. *{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} [...] vogliamo un pezzo di ghiaccio per la protezione del mondo e non ce lo danno. Non abbiamo mai chiesto nient'altro, e avremmo potuto tenerci quel pezzo di terra e non l'abbiamo fatto, quindi hanno una scelta. Potete dire di sì e vi saremo molto grati. Oppure potete dire di no e ce ne ricorderemo. *{{NDR|Su [[Joe Biden]]}} È presto, ma deve essere classificato come il peggior presidente che abbiamo mai avuto, di gran lunga. L'autopen (firma automatica) ha fatto molti dei, gran parte dei danni. L'autopen, lui era il presidente dell'autopen perché non credo che un presidente sano di mente avrebbe mai firmato le cose che ha firmato lui. *{{NDR|Sull'[[Operazione Metro Surge]]}} [...] l'ICE (polizia dell'immigrazione) viene attaccata da persone stupide della leadership in Minnesota. In realtà stiamo aiutando così tanto il Minnesota, ma non lo apprezzano. La maggior parte dei posti sì. Sapete, Washington DC è il posto più sicuro ora negli Stati Uniti. Era un posto molto pericoloso in cui camminare, e ora puoi camminare con tua moglie, i tuoi figli proprio nel centro della città. In questo momento, Washington DC è sicura come non mai. Era una delle più insicure. Ho dovuto ammetterlo, abbiamo mandato l'esercito, la Guardia Nazionale. In due mesi è diventata fantastica. In tre mesi è diventata un posto davvero fantastico, sicuro e bellissimo. È stata persino ripulita. I graffiti sono spariti. Le recinzioni sono sparite. Non dobbiamo più preoccuparci delle recinzioni. In tutti i posti l'erba viene tagliata e sostituita con erba nuova in molti casi. Tutto accadrà in primavera. Ma Washington DC è di nuovo bella ed è sicura. Nuovi ristoranti stanno aprendo. Stavano tutti chiudendo. Ora non si riesce a trovare posto. I ristoranti a Washington DC stanno aprendo tutti. Anche Memphis, Memphis nel Tennessee, New Orleans in Louisiana. Siamo lì da tre settimane. Abbiamo ridotto il crimine del 64% in un altro mese. Praticamente non c'è più crimine lì. *Stiamo togliendo agli immigrati clandestini il welfare e altri benefici statali, e ho dato disposizioni affinché, con effetto immediato, non ci siano più pagamenti alle città santuario, perché in realtà sono solo santuari per criminali. Stanno proteggendo i criminali, e quelli sono i primi che dobbiamo cacciare dal Paese: assassini, spacciatori, malati mentali. Hanno svuotato i loro istituti psichiatrici negli Stati Uniti e, nonostante questo, abbiamo i numeri di criminalità più bassi mai avuti nella storia del Paese. Sono appena usciti. Ma cosa altrettanto importante, stiamo dando un giro di vite a più di 19 miliardi di dollari in frodi rubati da banditi somali. Potete crederci? Dalla Somalia... si è scoperto che hanno un QI più alto di quanto pensassimo? Dico sempre che sono persone a basso QI. Come fanno ad andare in Minnesota e rubare tutti quei soldi? E abbiamo, sapete, sono pirati, sono bravi pirati, giusto? Ma noi li spazziamo via dall'acqua proprio come spazziamo via i barconi della droga. Non stanno facendo molta pirateria ultimamente, l'avete notato? *{{NDR|Sull'Operazione Metro Surge}} La situazione in Minnesota ci ricorda che l'Occidente non può importare in massa culture straniere che non sono mai riuscite a costruire una società di successo propria. Voglio dire, prendiamo persone dalla Somalia e la Somalia è un... è fallita. Non è una nazione, non ha governo, non ha polizia, non ha niente di niente. E poi abbiamo questa finta parlamentare che, come hanno appena riportato, vale 30 milioni di dollari, ci credete? [[Ilhan Omar]], che parla di 'cosa mi garantisce la Costituzione'... viene da un Paese che non è un Paese e ci dice come gestire l'America. Non la passerà liscia ancora per molto, lasciate che ve lo dica. *L'esplosione di prosperità, inclusione e progresso che ha costruito l'Occidente non è venuta dai nostri tagli alle tasse, è venuta in definitiva dalla nostra cultura molto speciale. Questa è la preziosa eredità che l'America e l'Europa hanno in comune. La condividiamo, la condividiamo ma dobbiamo mantenerla forte. Dobbiamo diventare più forti, avere più successo e prosperità che mai. Dobbiamo difendere quella cultura e riscoprire lo spirito che ha sollevato l'Occidente dalle profondità del Medioevo fino all'apice del successo umano. *{{NDR|Sulla [[pandemia di COVID-19 negli Stati Uniti d'America]]}} Abbiamo fatto un lavoro fenomenale. Non credo che abbiamo ricevuto il credito che meritavamo. Abbiamo fatto qualcosa, l'Operazione Warp Speed, che alcuni dicono sia stata una delle più grandi imprese militari di sempre. Abbiamo fatto un ottimo lavoro. Abbiamo usato i nostri militari, usato un sacco di persone. Ma a volte vieni colpito da cose per cui non puoi fare nulla, vieni colpito inaspettatamente da cose del genere. E ne siamo usciti, e quando me ne sono andato la borsa era più alta di quanto fosse prima dell'arrivo del COVID, e io l'ho definito un grande traguardo. Ma le cose accadono. *Ho sempre avuto un ottimo rapporto con il Presidente [[Xi Jinping|Xi]] della Cina. È un uomo incredibile, quello che ha fatto è fantastico, è rispettatissimo da tutti, e ora ho buoni... Il rapporto era stato interrotto bruscamente dal COVID. Lo chiamavo il virus cinese ma lui disse: "Pensi di poter usare un nome diverso?". E ho deciso di farlo perché, perché dovremmo avere problemi per questo? *{{NDR|Sull'[[invasione russa dell'Ucraina del 2022]]}} Senza di noi, penso che Putin sarebbe arrivato fino in fondo. Penso che abbiamo la situazione sotto controllo. Putin... penso che quella avrebbe potuto essere la Terza Guerra Mondiale, se volete la verità. Se fosse stata eletta Kamala o Joe, o uno di quei "pensatori", penso che saremmo potuti finire nella Terza Guerra Mondiale. E dirò che Steve Witkoff ha trattato incredibilmente con... Ma non avremo la Terza Guerra Mondiale. Vogliamo fermarla, ma non l'avremo. Penso che se non fossi stato eletto, la situazione si sarebbe potuta evolvere in quella direzione. Era una situazione pessima. Lo è ancora, ma non è più quel tipo di male. È brutto perché così tanti giovani vengono uccisi. *{{NDR|Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022}} Con l'Ucraina e la Russia, c'è un odio tremendo tra il Presidente Zelensky e il Presidente Putin. Non è un bene. Non è un bene per gli accordi. Sappiamo dalle trattative che c'è un odio anormale. Detto questo, penso che la Russia voglia fare un accordo. Penso che l'Ucraina voglia fare un accordo. E cercheremo di chiuderlo. Stiamo... Steve, penso di poter dire che siamo ragionevolmente vicini. Ora, succede spesso che abbiamo un accordo con la Russia, la Russia è pronta, e il Presidente Zelensky non lo fa. Lo avete visto quando era nello Studio Ovale. Non ero felice. E poi, avremo il Presidente Zelensky che vuole l'accordo e Putin che non vuole. È un equilibrio molto difficile, ed è una cosa seria, è proprio... è un bagno di sangue, per usare una parola. È orribile quello che succede. È una guerra di droni. I droni uccidono migliaia di persone a settimana. Migliaia. Dobbiamo fermarla. *Voglio dire, penso che abbiamo la pace in Medio Oriente. Ci sono alcune piccole situazioni come Hamas, e Hamas ha accettato di cedere le armi. Ora, sa, sono nati con un'arma in mano, quindi non è facile. Quando sono nati, sono nati con un fucile in mano. Non è facile per loro, ma è quello che hanno accettato. Devono farlo. *{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} L'Iran... se non li avessimo colpiti, avrebbero avuto l'arma nucleare nel giro di due mesi. Erano vicinissimi, e li abbiamo colpiti duro, ed è stata un'obliterazione totale. Potrebbero riprovarci, ma dovranno farlo da un'altra zona perché quella zona è stata obliterata. È una cosa incredibile quella che abbiamo fatto, e poiché l'abbiamo fatta, siamo stati in grado di fare la pace. Se non l'avessimo fatto, direi a Jared e Steve che non ci sarebbe stata alcuna possibilità di fare pace perché i paesi che ho nominato e altri non avrebbero mai potuto dare il via libera. Avevano paura. C'era un bullo; il bullo era l'Iran, il bullo del Medio Oriente. Lo hanno chiamato così per anni. Non sono più i bulli del Medio Oriente. {{Int|Da ''[https://focusamerica.it/discorso-trump-congresso-2026/ Il discorso di Trump al Congresso tradotto integralmente]''|Discorso sullo Stato dell'Unione, ''focusamerica.it'', 25 febbraio 2026|h=4}} *Questo 4 luglio celebreremo due secoli e mezzo di libertà e trionfo, di progresso e libertà, nella nazione più incredibile ed eccezionale che sia mai esistita sulla faccia della Terra. E non avete ancora visto niente. Faremo sempre, sempre, sempre meglio. Questa è l'età dell'oro dell'America. *Oggi il nostro confine è sicuro, il nostro spirito è rinato, l’inflazione sta crollando, i redditi stanno aumentando rapidamente, l’economia in forte espansione ruggisce come mai prima d’ora e i nostri nemici hanno paura. Le nostre Forze Armate e la polizia si sono rafforzate e l’America è di nuovo rispettata, forse come mai prima d’ora. *[...] lo stato della nostra Unione è forte. Il nostro Paese sta vincendo di nuovo. Anzi, stiamo vincendo così tanto che non sappiamo davvero più che farci. La gente mi chiede: per favore, per favore, per favore, Signor Presidente, stiamo vincendo troppo. Non ce la facciamo più. Non siamo abituati a vincere nel nostro Paese. Prima che arrivasse lei, perdevamo sempre, ma ora stiamo vincendo troppo. E io dico no, no, no, vincerete ancora. Vincerete alla grande; vincerete più che mai. E per dimostrarlo — per dimostrare questo punto, qui con noi stasera c'è un gruppo di vincitori che ha appena reso orgogliosa l'intera nazione. *Insieme, stiamo costruendo una nazione in cui ogni bambino ha la possibilità di puntare più in alto e andare più lontano, in cui il governo risponde al popolo, non ai potenti, e in cui gli interessi dei cittadini americani che lavorano sodo sono sempre la nostra prima e ultima preoccupazione. *Paesi che ci hanno fregato per decenni ora ci stanno pagando centinaia di miliardi di dollari. Ci stavano fregando alla grande, lo sapete tutti. Lo sanno tutti, persino i Democratici lo sanno, solo che non vogliono ammetterlo. Eppure, adesso questi paesi sono contenti e lo siamo anche noi. Abbiamo fatto degli accordi, gli accordi sono tutti conclusi e loro sono contenti. *Molte delle guerre che ho risolto sono state risolte grazie alla minaccia dei dazi. Non sarei stato in grado di risolverle senza di essi. Rimarranno in vigore in base a statuti legali alternativi, pienamente approvati e testati, e sono stati testati per molto tempo. Sono un po' più complessi, ma in realtà sono probabilmente migliori. Portando a una soluzione che sarà ancora più solida di prima. Non sarà necessaria alcuna azione da parte del Congresso. È già collaudato e approvato. E col passare del tempo, credo che i dazi, pagati dai paesi stranieri, sostituiranno in gran parte, come in passato, il sistema attuale di imposta sul reddito, togliendo un grande peso finanziario dalle spalle delle persone che amo. *Io metto l'America al primo posto. Amo l'America. Per decenni, prima che arrivassi io, avevamo l'esatto contrario. Dal commercio alla sanità, dall'energia all'immigrazione, tutto veniva rubato e truccato per prosciugare la ricchezza della gente produttiva e laboriosa che rende grande il nostro paese, che fa andare avanti il nostro paese. *I pirati somali che hanno saccheggiato il Minnesota ci ricordano che ci sono vaste aree del mondo dove la concussione, la corruzione e l'illegalità sono la norma, non l'eccezione. Importare queste culture attraverso un'immigrazione senza restrizioni e frontiere aperte porta quegli stessi problemi proprio qui, negli Stati Uniti. Ed è il popolo americano a pagarne il prezzo con spese mediche più alte, premi assicurativi per le auto più cari, affitti, tasse e, cosa forse più importante, con la criminalità. Risolveremo questo problema. Ce ne occuperemo noi. *Molti, se non la maggior parte, degli immigrati clandestini non parlano inglese e non sanno leggere nemmeno i cartelli stradali più elementari che riguardano direzione, velocità, pericolo o posizione. Ecco perché stasera chiedo al Congresso di approvare quella che chiameremo la Legge Delilah, che vieta a qualsiasi Stato di concedere patenti agli immigrati clandestini. *I brogli sono dilaganti alle elezioni. Sono davvero dilaganti. La soluzione è semplice: ogni elettore dovrebbe presentare un documento d’identità valido e una prova di cittadinanza al momento del voto. Inoltre, il voto per corrispondenza dovrebbe essere limitato ai casi di comprovata necessità — malattia, disabilità, servizio militare o viaggi documentati. *{{NDR|Su [[Zohran Mamdani]]}} [...] penso che sia un bravo ragazzo, in realtà, gli parlo spesso. Ha idee sbagliate, ma è un bravo ragazzo. *[...] perché mai qualcuno non dovrebbe volere un documento per votare? C’è un solo motivo: perché vogliono imbrogliare. C'è solo un motivo. Si inventano ogni scusa. Dicono che è una legge razzista. Si inventano di tutto. Ti viene quasi da dire, che fantasia che hanno. Vogliono imbrogliare, hanno già imbrogliato e le loro politiche sono così pessime che l'unico modo che hanno per essere eletti è imbrogliare e noi li fermeremo. *I democratici stanno distruggendo il nostro Paese, ma li abbiamo fermati giusto in tempo, no? Nessuno si preoccupa oggi di proteggere i giovani americani più della nostra meravigliosa First Lady, che ora è diventata una star del cinema. È diventata una star del cinema, ci potete credere? Chi l'avrebbe mai detto? *[...] Charlie è stato brutalmente assassinato da un sicario e martirizzato, davvero martirizzato per le sue opinioni. [...] In memoria di Charlie, dobbiamo unirci tutti per riaffermare che l'America è una nazione sotto Dio e dobbiamo rifiutare totalmente la violenza politica di qualsiasi tipo. Amiamo la religione, vogliamo riportarla in auge e la stiamo facendo ritornare a livelli che nessuno credeva possibili. *Il nostro Paese non è mai stato così forte. Nei miei primi 10 mesi ho posto fine a 8 guerre, inclusa la Cambogia. Non è buffo? Cambogia e Thailandia. *Come Presidente, perseguirò la pace ovunque possibile, ma non esiterò mai a fronteggiare le minacce all'America ovunque sia necessario. *{{NDR|Sulle [[proteste in Iran del 2025-2026]]}} Negli ultimi 2 mesi, durante le proteste interne sarebbero stati uccisi almeno 32.000 manifestanti nel loro stesso Paese. Si parla di fucilazioni e impiccagioni. In alcuni casi abbiamo esercitato forti pressioni per evitare ulteriori esecuzioni. Ma si tratta di un regime ancora estremamente pericoloso. Ha già sviluppato missili in grado di minacciare l’Europa e le nostre basi all’estero, e continua a lavorare su sistemi missilistici che potrebbero un giorno raggiungere direttamente gli Stati Uniti. *[...] nessuna nazione dovrebbe mai dubitare della determinazione dell'America. Abbiamo l'esercito più potente del mondo, l'ho ricostruito durante il mio primo mandato. E continueremo a farlo. Abbiamo appena approvato un budget di mille miliardi di dollari. Non abbiamo scelta. Dobbiamo essere forti, anche se speriamo di dover usare di rado questa grande potenza che abbiamo costruito insieme. Questa strategia si chiama “pace attraverso la forza” ed è un metodo molto, molto efficace. *Stiamo anche rilanciando la sicurezza e il predominio americano nell'emisfero occidentale, agendo per tutelare i nostri interessi nazionali e difendere il nostro Paese da violenza, droga, terrorismo e ingerenze straniere. Per anni, vaste aree di territorio nella nostra regione, comprese vaste parti del Messico, davvero vaste parti del Messico, sono state controllate da sanguinari cartelli della droga.<br>Per questo ho designato questi cartelli come organizzazioni terroristiche straniere e ho dichiarato il fentanyl come un'arma di distruzione di massa. E con la nostra nuova campagna militare, abbiamo bloccato quantità record di droga che entravano nel nostro Paese e ne abbiamo praticamente fermato del tutto l'ingresso via acqua o via mare. Probabilmente ve ne siete accorti. *Una sola, lunga vita umana separa i giganti che dichiararono e conquistarono la nostra indipendenza dagli eroi che sono tra noi stasera. Tutto ciò che la nostra nazione ha fatto, tutto ciò che abbiamo raggiunto, è stato opera di quelle poche grandi vite. In quei brevi capitoli, gli americani hanno costruito questa nazione da 13 umili colonie fino a farla diventare l'apice della civiltà e della libertà umana, la nazione più forte, più ricca, più potente e di maggior successo di tutta la storia. *Gli americani si sono avventurati attraverso un continente ostile e pericoloso. Abbiamo tracciato sentieri in una natura selvaggia e spietata, colonizzato una frontiera sconfinata e domato il bellissimo ma molto pericoloso selvaggio West. Da paludi desolate e pianure sterminate abbiamo eretto le più grandi città del mondo. Insieme, abbiamo dominato le più potenti industrie del mondo, frantumato le mostruose tirannie della storia e liberato milioni di persone dalle catene del fascismo, del comunismo, dell'oppressione e del terrore. *Gli americani hanno sollevato l'umanità nei cieli sulle ali di alluminio e acciaio. E poi abbiamo lanciato il genere umano verso le stelle su razzi alimentati dalla pura volontà americana e da un inflessibile orgoglio americano. Abbiamo connesso il globo con la nostra ingegnosità, abbiamo affascinato il pianeta con la cultura americana, e ora stiamo aprendo la strada alle prossime grandi scoperte americane che cambieranno il mondo intero. *Non c'è sfida che gli americani non possano superare, nessuna frontiera troppo vasta da conquistare, nessun sogno troppo audace da inseguire, nessun orizzonte troppo lontano da raggiungere. Perché il nostro destino è scritto dalla mano della Provvidenza e questi primi 250 anni sono stati solo l'inizio. *Dalle aspre città di confine del Texas ai paesini nel cuore del Michigan. Dalle coste assolate della Florida ai campi sconfinati dei due Dakota. E dalle strade storiche di Philadelphia fino a qui, dove ci troviamo noi, nella capitale della nostra nazione, Washington DC: ovunque, l'Età dell'Oro dell'America è alle nostre porte. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_febbraio_28/discorso-trump-iran-7ec71093-4054-458a-8375-76c377b08xlk.shtml «Iraniani, prendete in mano il vostro governo e il vostro destino»: il discorso con cui Trump ha annunciato l'attacco all'Iran]''|''corriere.it'', 28 febbraio 2026|h=4}} {{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} *Il nostro obiettivo è difendere il popolo americano eliminando le minacce più gravi provenienti dal regime iraniano, un gruppo spietato di persone molto dure e terribili. Le sue attività minacciose mettono direttamente in pericolo gli Stati Uniti, le nostre truppe, le nostre basi all'estero e i nostri alleati in tutto il mondo. *[...] l'esercito degli Stati Uniti sta portando avanti un'operazione massiccia e continua per impedire a questa dittatura radicale e malvagia di minacciare l'America e i nostri interessi fondamentali per la sicurezza nazionale. Distruggeremo i loro missili e raderemo al suolo la loro industria missilistica. Sarà completamente, ancora una volta, cancellato. Annienteremo la loro marina. Faremo in modo che i terroristi della regione non possano più destabilizzare la regione o il mondo e attaccare le nostre forze armate, e non utilizzino più i loro IED o bombe stradali, come a volte vengono chiamati, per ferire e uccidere così gravemente migliaia e migliaia di persone, tra cui molti americani. E faremo in modo che l'Iran non ottenga un'arma nucleare. È un messaggio molto semplice. Non avranno mai un'arma nucleare. *Ai membri della Guardia Rivoluzionaria Islamica, alle Forze Armate e a tutta la polizia, dico stasera che dovete deporre le armi e godere della completa immunità, altrimenti andrete incontro a morte certa. Quindi, deponete le armi. Verrete trattati equamente, con immunità totale, oppure andrete incontro a morte certa. *[...] al grande e orgoglioso popolo iraniano, dico stasera che l'ora della vostra libertà è vicina. Restate al riparo. Non uscire di casa. Fuori è molto pericoloso. Le bombe cadranno ovunque. Quando avremo finito, prendete il controllo del vostro governo. Sarà nelle vostre mani. Questa sarà probabilmente la vostra unica possibilità per generazioni. Per molti anni avete chiesto aiuto all'America, ma non l'avete mai ricevuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che sono disposto a fare io stasera. Ora avete un presidente che ti dà ciò che volete, quindi vediamo come reagirete. L'America vi sostiene con una forza schiacciante e devastante. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_aprile_02/testo-integrale-discorso-trump-iran-add0a015-36df-4964-abbb-f6d2d79dexlk.shtml Il testo integrale del discorso di Trump alla nazione sull'Iran]''|''corriere.it'', 2 aprile 2026|h=4}} {{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} *In queste ultime quattro settimane, le nostre forze armate hanno riportato vittorie rapide, decisive e schiaccianti sul campo di battaglia. Vittorie come poche persone hanno mai visto prima. Stasera, la marina iraniana non esiste più. La loro aeronautica è in rovina. I loro leader, la maggior parte di loro, il regime terrorista che guidavano, sono ora morti. Il loro comando e controllo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica viene decimato mentre parliamo. La loro capacità di lanciare missili e droni è drasticamente ridotta. E le loro armi, fabbriche e lanciarazzi vengono fatti a pezzi. Ne sono rimasti pochissimi. Mai nella storia della guerra un nemico ha subito perdite su larga scala così chiare e devastanti in poche settimane. I nostri nemici stanno perdendo e l'America, come è stato per cinque anni sotto la mia presidenza, sta vincendo, e ora sta vincendo più che mai. *Ora siamo totalmente indipendenti dal Medio Oriente, eppure siamo lì per aiutare. Non dobbiamo essere lì. Non abbiamo bisogno del loro petrolio. Non abbiamo bisogno di nulla di ciò che hanno. Ma siamo lì per aiutare i nostri alleati. *{{NDR|Su [[Qasem Soleimani]]}} Era un genio del male, una persona brillante, un essere umano orribile, tuttavia, il padre delle bombe stradali. Semplicemente orribile quello che ha fatto. L'Iran sarebbe stato forse in una posizione molto migliore e più forte se fosse vissuto. Probabilmente stasera avremmo avuto una conversazione diversa. Ma sapete una cosa? Staremmo comunque vincendo, e vincendo alla grande. *[...] ho terminato l'accordo nucleare con l'Iran di Barack Hussein Obama, un disastro. Obama ha dato loro 1,7 miliardi di dollari in contanti. Contanti verdi, sonanti — presi dalle banche della Virginia, di D.C. e del Maryland. Tutti i contanti che avevano. Li ha spediti con aerei nel tentativo di comprare il loro rispetto e la loro lealtà, ma non ha funzionato. Hanno riso del nostro presidente e sono andati avanti con la loro missione di avere una bomba nucleare. Il suo accordo con l'Iran avrebbe portato a un arsenale colossale di enormi armi nucleari per l'Iran. Le avrebbero avute anni fa e le avrebbero usate, sarebbe stato un mondo diverso. Non ci sarebbe stato il Medio Oriente e non ci sarebbe Israele in questo momento, secondo la mia opinione — e l'opinione di molti grandi esperti — se non avessi terminato quel terribile accordo. Sono stato così onorato di farlo, così orgoglioso di farlo, era così sbagliato fin dall'inizio. *Stiamo sistematicamente smantellando la capacità del regime di minacciare l'America o proiettare potere al di fuori dei propri confini. Ciò significa eliminare la marina iraniana, che ora è assolutamente distrutta, colpire la loro aeronautica e il loro programma missilistico a livelli mai visti prima e annientare la loro base industriale della difesa. Abbiamo fatto tutto questo. La loro marina è sparita. La loro aeronautica è sparita. I loro missili sono quasi esauriti o distrutti. Nel loro insieme, queste azioni paralizzeranno l'esercito iraniano, schiacceranno la loro capacità di sostenere i delegati terroristi e toglieranno a loro la capacità di costruire una bomba nucleare. Le nostre forze armate sono state straordinarie. Non c'è mai stato nulla di simile dal punto di vista militare. Tutti ne parlano. E stasera, sono lieto di dire che questi obiettivi strategici fondamentali sono prossimi al completamento. *Abbiamo così tanto gas. Sotto la mia guida, siamo il primo produttore di petrolio e gas sul pianeta, senza nemmeno contare i milioni di barili che stiamo ricevendo dal Venezuela. Grazie alle politiche dell'amministrazione Trump, produciamo più petrolio e gas di Arabia Saudita e Russia messe insieme. Pensateci. Arabia Saudita e Russia messe insieme. E quel numero sarà presto sostanzialmente più alto. Non c'è un Paese come noi in nessuna parte del mondo, e siamo in ottima forma per il futuro. Gli Stati Uniti non importano quasi alcun petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz e non ne prenderanno in futuro. Non ne abbiamo bisogno. Non ne abbiamo avuto bisogno e non ne abbiamo bisogno. Abbiamo sconfitto e completamente decimato l'Iran. Sono decimati sia militarmente che economicamente e in ogni altro modo. E i Paesi del mondo che ricevono petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz devono prendersi cura di quel passaggio. Devono averlo caro. Devono prenderlo e averlo caro. Potrebbero farlo facilmente. Noi saremo d'aiuto, ma dovrebbero essere loro a guidare la protezione del petrolio da cui dipendono così disperatamente. *[...] a quei Paesi che non possono ottenere carburante, molti dei quali si rifiutano di farsi coinvolgere nella decapitazione dell'Iran — abbiamo dovuto farlo da soli — ho un suggerimento. Numero uno, comprate petrolio dagli Stati Uniti d'America. Ne abbiamo in abbondanza. Ne abbiamo così tanto. E numero due, mostrate un po' di coraggio tardivo. Avreste dovuto farlo prima. Avreste dovuto farlo con noi come avevamo chiesto. Andate allo stretto e prendetelo, proteggetelo, usatelo per voi stessi. L'Iran è stato essenzialmente decimato. La parte difficile è fatta, quindi dovrebbe essere facile. *Li colpiremo duramente nelle prossime due o tre settimane. Li riporteremo all'età della pietra, a cui appartengono. *Il cambio di regime non era il nostro obiettivo. Non abbiamo mai detto cambio di regime, ma il cambio di regime è avvenuto a causa della morte di tutti i loro leader originali. Sono tutti morti. Il nuovo gruppo è meno radicale e molto più ragionevole. Tuttavia, se durante questo periodo di tempo non viene raggiunto alcun accordo, abbiamo gli occhi puntati su obiettivi chiave. Se non c'è un accordo, colpiremo duramente e probabilmente simultaneamente ogni loro impianto di generazione elettrica. *[...] ogni americano può guardare avanti verso un giorno in cui saremo finalmente liberi dalla malvagità dell'aggressione iraniana e dallo spettro del ricatto nucleare. Grazie alle azioni che abbiamo intrapreso, siamo sul punto di porre fine alla sinistra minaccia dell'Iran per l'America e per il mondo. E ve lo dico, il mondo sta guardando. E quando lo faremo, quando tutto sarà finito, gli Stati Uniti saranno più sicuri, più forti, più prosperi e più grandi di quanto siano mai stati prima. {{Int|Da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_aprile_15/trump-intervista-corriere-meloni-a80287f2-cda8-4c1b-b0f1-e6de689c1xlk.shtml L'intervista integrale di Donald Trump al «Corriere» su Giorgia Meloni]''|''corriere.it'', 15 aprile 2026|h=4}} *{{NDR|Su [[Giorgia Meloni]]}} Dice semplicemente che l’Italia non vuole essere coinvolta {{NDR|nella [[guerra d'Iran]]}}. Anche se l’Italia ottiene il suo petrolio da lì. Anche se l’America è molto importante per l’Italia. Non pensa che l’Italia dovrebbe essere coinvolta. Pensa che l’America dovrebbe fare il lavoro per lei. *{{NDR|«A proposito del Papa: Giorgia Meloni ha detto che è inaccettabile quello che lei ha dichiarato nei giorni scorsi.»}} È lei che è inaccettabile, è inaccettabile perché a lei non importa se l’Iran ha un’arma nucleare e che farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità. [...] non vuole aiutarci con la Nato, non vuole aiutarci a sbarazzarci di un Iran con un’arma nucleare. È molto diversa da quello che pensavo. *{{NDR|Su Giorgia Meloni}} Lei non è più la stessa persona e l’Italia non sarà più lo stesso Paese. L’immigrazione sta uccidendo l’Italia e tutta l’Europa. E anche i prezzi dell’energia... Avete i prezzi più alti del mondo per l’energia. Adorate i mulini a vento, mettete i mulini a vento dappertutto. *{{NDR|Su [[Viktor Orbán]]}} È un brav’uomo, un brav’uomo. E ha fatto un buon lavoro con l’immigrazione. Non ha lasciato che la gente entrasse e rovinasse il suo Paese come ha fatto l’Italia. ==Citazioni su Donald Trump== *Abbiamo avuto presidenti stupidi, presidenti impulsivi, presidenti bugiardi, presidenti ignoranti, presidenti narcisisti, presidenti bellicosi, presidenti complottisti e presidenti imprevedibili, ma mai prima d'ora abbiamo avuto un presidente che da solo incarnasse tutti questi tratti riprovevoli. ([[Allen Frances]]) *{{NDR|Noi dell'[[alt-right]]}} Abbiamo una connessione psichica, una connessione così profonda con Donald Trump che non può essere paragonata al rapporto che abbiamo con la maggior parte degli altri repubblicani. ([[Richard Spencer]]) *Alcuni suggeriscono che vi sia metodo nella pazzia di Trump, che stia cercando di far pensare ad eventuali avversari che sia irrazionale e capriccioso in modo tale che nemici e rivali siano prudenti e non si spingano troppo oltre. [...] Ma nell'applicazione che Trump fa della teoria del pazzo<ref>{{Cfr}} [[:w:Teoria del pazzo|Teoria del pazzo]].</ref> sembra esserci più pazzia che teoria. Potranno anche esserci dei vantaggi a cogliere alla sprovvista antagonisti e oppositori, ma Trump sta confondendo anche amici e alleati. Negli affari esteri l'imprevedibilità spaventa gli alleati e diffonde instabilità, negli affari interni la politica dell'imprevedibilità è considerata tossica per l'economia. [...] La sua imprevedibilità non è una teoria. È l'assenza di una teoria. ([[Dana Milbank]]) *Abbiamo un presidente razzista e misogino che non apprezza nessuno al di fuori di sé stesso. ([[Carl Lewis]]) *Caro Donald, non ho visto la trasmissione,<ref>Un'intervista condotta da Phil Donahue durante la quale Trump ha espresso delle opinioni politiche. ''The Phil Donahue Show'', dicembre 1987. {{Cfr}} [https://archive.org/details/The-Phil-Donahue-Show-Donald-Trump-1987 ''The Phil Donahue Show - Donald Trump - December 1987''], ''Archive.org''</ref> ma la [[Pat Nixon|signora Nixon]] mi ha detto che sei stato magnifico durante il ''Donahue'' show. Come puoi immaginare, lei è un'esperta di politica e prevede che, nel caso decidessi di correre alla presidenza, vincerai! ([[Richard Nixon]]) *Chi non sa vincere non sa neanche perdere, è una vecchia legge dello sport e della vita, Trump ne è la perfetta conferma. Arrogante da vincitore, meschino da perdente, con la sua orchestrina di avvocati, come un qualunque riccone che crede di poter ribaltare ogni tavolo con il libretto degli assegni. Ogni giorno che passa ci si rende conto dell'importanza storica della sua sconfitta. Ma ci si rende conto, anche, di quale gigantesco lutto per la democrazia fu la sua [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016|elezione del 2016]]. ([[Michele Serra]]) *Ci sarebbe da ridere, ma la sua popolarità non è divertente. Le sue idee non sono stravaganti. È l'eccezionalismo americano, degenerato e diffuso sotto l'ombrello dell'ignoranza assoluta. È un ignorante, lo è sempre stato, lo sarà sempre. Vive nell'illusione di essere ammirevole. E ovviamente, per chi la pensa come me, rappresenta tutto ciò che c'è di disgustoso nella società americana. ([[Roger Waters]]) *Che lo si ami o lo si odi, Trump è un uomo che di certo sa cosa vuole e si impegna per ottenerlo, senza restrizioni. Le donne trovano il suo potere eccitante tanto quanto il suo denaro. ([[Marian Salzman]]) *Che quel burattino di Trump sappia che non lo temiamo. Il popolo venezuelano non si farà piegare dalla sua tirannia e dalla sua politica del terrore. ([[Diego Armando Maradona]]) *Chiunque abbia visto ''[[Ritorno al futuro - Parte II]]'' deve sapere che lo sceneggiatore {{NDR|[[Bob Gale]]<ref>Riferimento a un'intervista del 21 ottobre 2015. {{Cfr}} Will Robinson, [http://www.thedailybeast.com/articles/2015/10/21/how-back-to-the-future-predicted-trump.html ''Ted Cruz compares Donald Trump to Back to the Future villain Biff''], ''thedailybeast.com'', 21 ottobre 2015</ref>}} ha detto di aver basato il personaggio di Biff Tannen su Donald Trump: la caricatura di un buffone spaccone e arrogante che costruisce enormi casinò mettendo sue gigantografie ovunque si possa posare lo sguardo. Stiamo assistendo, potenzialmente, alla presidenza di Biff Tannen. ([[Ted Cruz]]) *Coloro che hanno prestato attenzione non permetteranno che tu possa venderti sotto un altro marchio. Non sei un "unificatore". Non sei "presidenziale". Non sei una "vittima" della rabbia che tu stesso hai fomentato con gioia per mesi. Sei un uomo che ha incoraggiato pregiudizio e violenza nel perseguimento del potere personale. E benché le tue parole senza dubbio cambieranno nel corso dei prossimo mesi, rimarrai sempre quel che sei. ([[Brandon Stanton]]) *Coloro che si fanno beffe del "politicamente corretto" hanno permesso sia a [[Silvio Berlusconi|Berlusconi]] che a Trump di creare con successo un insolito ibrido: il miliardario qualunquista. Qualcuno che è, da una parte, grazie a grande ricchezza, successo e audacia, una sorta di superuomo al quale le normali regole di condotta non si applicano. Allo stesso tempo, con un linguaggio semplice e grossolano creano un legame viscerale con molte persone, in particolare la parte meno colta dell'elettorato. Hanno un inverosimile appeal interclassista; sono uomini molto ricchi la cui politica beneficia i molto ricchi [...] e contemporaneamente, attraverso efficaci appelli retorici con un idioma da birreria, appoggiano le lamentele dei membri delle classi medie e lavoratrici che lottano. Né Trump né Berlusconi hanno un vero e proprio programma politico; quello che stanno vendendo è se stessi. ([[Alexander Stille]]) *Con Trump abbiamo vissuto anni di pace. ([[Matteo Salvini]]) *Così come molti bulli, Trump è permaloso. Non si fa scrupoli a dire le cose più offensive agli altri, ma quando sente sussurrare qualcosa che va contro la propria vanagloriosa immagine si dimena come un furetto in cattività. Solo per farlo impazzire un po', iniziai a riferirmi a lui come al "volgare dalle dita corte" sulle pagine della rivista ''Spy''. Questo accade più di un quarto di secolo fa. Ancora oggi ricevo la solita busta da Trump. C'è sempre una sua foto – di solito una pagina strappata da una rivista. Su ogni foto ha cerchiato una delle sue mani con un pennarello dorato in un valoroso tentativo di mostrare la lunghezza delle proprie dita. ([[Graydon Carter]]) *Credo di sapere perché gli americani l'hanno scelto. Donald Trump è entrato per molti anni come star della televisione nelle case degli americani, è diventato qualcuno a cui si dà del tu. Come gli italiani mi chiamano Silvio, lui lo chiamano Donald. ([[Silvio Berlusconi]]) [[File:Make America Great Again hat (27149010964).jpg|thumb|Un sostenitore indossa uno dei berretti con visiera della campagna elettorale con lo slogan «''Make America Great Again''»<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Make America Great Again|Make America Great Again]].</ref> («Far tornare grande l'America.»)]] *Donald Trump è falso, è un truffatore. Le sue promesse sono prive di valore quanto un diploma della Trump University. Prende per fesso il pubblico americano: lui si fa un giro gratis alla Casa Bianca mentre tutto ciò che noi otteniamo è uno squallido cappellino.<ref>Riferito ai berretti con visiera della campagna elettorale di Trump con lo slogan «Make America Great Again».</ref> ([[Mitt Romney]]) *Donald Trump è il primo presidente nella mia vita che non tenta di unire il popolo americano, e non sembra nemmeno volerlo fare. Sta provando, al contrario, di dividerci. [...] Siamo testimoni delle conseguenze di tre anni di questo sforzo deliberato, di tre anni senza una leadership matura. ([[James Mattis]]) *Donald Trump è più che mai un motivo di imbarazzo per la maggioranza repubblicana al congresso, che teoricamente dovrebbe essere dalla sua parte. I deputati repubblicani non sanno cosa scegliere tra il pericolo di restargli fedeli e il pericolo di lasciarlo cadere, con conseguenze negative per il loro partito e per i loro seggi. A Washington cresce la paralisi politica, tanto più grave se consideriamo che alla Casa Bianca i collaboratori più stretti del presidente sono sbalorditi davanti alla sua incapacità di tenere conto dei loro avvertimenti. Trump appare come un megalomane irresponsabile, sordo e cieco a ogni campanello d'allarme. Diciamolo, un folle occupa lo studio ovale, e questo eclissa di fatto la prima potenza economica e militare del mondo, quegli Stati Uniti dai quali gli alleati europei, mediorientali, asiatici e latinoamericani prendono le distanze così come i repubblicani, perplessi, prendono le distanze da Trump. ([[Bernard Guetta]]) *Donald Trump è un noto tamarro, e se gli americani dovessero eleggere quel riporto ambulante presidente o anche solo candidato repubblicano mi strapperei i capelli. ([[Giuliano Ferrara]]) *Donald Trump è una fonte di imbarazzo a cui è impossibile far provare imbarazzo. È il suo superpotere. ([[Ezra Klein]]) *Donald Trump ha detto che si candiderà per la presidenza come repubblicano – il che è strano, perché pensavo si candidasse come barzelletta. ([[Seth Meyers]]) *Donald Trump non è un fascista. Anzi, è una delle persone più democratiche che io conosca. Ha un dono. Sa che cosa vuol sentirsi dire la gente in un determinato momento. E lo dice. È un incrocio perfetto tra [[Silvio Berlusconi]] e [[Beppe Grillo]]. ([[Flavio Briatore]]) *Donald Trump non è un uomo ricco. Donald Trump è come un barbone immagina un uomo ricco. È come se Trump, attraversando un sottopasso, avesse sentito qualcuno dire "Oh, appena esce il mio numero {{NDR|alla lotteria}} erigerò dei grandi palazzoni e ci metterò il mio nome sopra! Avrò bei capelli dorati e uno show televisivo dove licenzierò [[Gene Simmons]] con i miei figli!" E Trump: "È così che vivrò la mia vita!" ([[John Mulaney]]) *È come uno di quei venditori ambulanti truffaldini di d'olio di serpente<ref>Modo di dire che si riferisce ai ciarlatani, truffaldini, vendidori di prodotti inefficaci.</ref> de ''[[La casa nella prateria]]''. ([[Rosie O'Donnell]]) *È così vistosamente stupido. È un teppista, è un cane, è un porco, è un truffatore, un artista della cazzata, è un bastardo che non sa di cosa sta parlando, non si occupa dei propri compiti, se ne frega, pensa di potersi prendere gioco della società, non paga le tasse. È un idiota. [[Colin Powell]] l'ha descritto anche meglio: è un disastro nazionale, è un imbarazzo per questo paese. Mi rende così arrabbiato il fatto che questo paese sia arrivato fino a questo punto con questo buffone, questo cretino, che sia finito in questo modo. Parla di come gli piacerebbe prendere a pugni in faccia la gente? Be', a me piacerebbe prendere a pugni lui. E questo sarebbe uno che vorremmo come presidente? Non penso proprio. Quel che mi interessa è quale strada prenderà questo paese e sono davvero molto preoccupato della direzione sbagliata che potrebbe imboccare con uno come Donald Trump. Se vi importa del vostro futuro, votate per il vostro futuro. ([[Robert De Niro]]) *È la sintesi massima del sogno americano. Piace ai ricchissimi, ai poveri, alla middle class perché, in differenti momenti della sua vita, è stato ciascuno di loro. È stato ricchissimo, è ricchissimo ma è anche caduto e ha saputo rialzarsi. Sbagliano tutti quelli che pensano che non sarà mai presidente degli Stati Uniti. Sbagliano di grosso. Io faccio il tifo per lui. ([[Flavio Briatore]]) *È terrificante ma la cosa più assurda per me è che c'è gente che lo ama. Capisco che siamo frustrati dai politici e dal loro modo di fare. Ma stiamo parlando di una persona nata ricca e che si interessa solo di diventarlo di più e di avere più potere. Non si è mai interessato a nessuno. ([[Flea]]) *È un perfetto James Brooke, il cattivo rajah bianco di Sarawak che crede fermamente nella superiorità della sua razza sulle altre. Una visione del mondo di cui avere paura. ([[Kabir Bedi]]) *Fino a oggi il nostro Presidente — che considero un grande individualista — ha preferito proteggere il proprio potere più che gli americani, ingannando tutti con la bugia del "è solo un'influenza". Ora che ne ha compreso la gravità afferma di averlo saputo da sempre, ma continua a non ascoltare fino in fondo gli esperti come il dottor Anthony Fauci. E, nonostante ciò molti lo sostengono, pensano che stia affrontando bene la crisi. La verità è che abbiamo tante probabilità di sentire la verità da Trump quante di ricevere saggezza da un pollo che balla su una tavola Ouija. ([[David Quammen]]) *Hail Trump, Hail al nostro popolo, Hail alla vittoria! ([[Richard Spencer]]) *Ho capito che il presidente mi stava chiedendo che l'Fbi ponesse fine ad ogni indagine su Flynn in merito alle false dichiarazioni sulle sue conversazioni con l'ambasciatore [[Russia|russo]] {{NDR|Serghei Kislyak}} a dicembre. ([[James Comey]]) *Ho fatto conoscenza con Donald Trump durante gli ultimi anni. In realtà è un uomo molto intelligente che ha davvero a cuore l'America. Ci sono due Donald Trump discordanti. C'è quello che si vede sul palco e c'è quello che è piuttosto cerebrale, si siede a fare considerazioni con molta attenzione. Si può avere una buona conversazione con lui, ed è il Donald Trump che vedrete sempre più spesso. ([[Ben Carson]]) *Ho molto rispetto per le tante persone che hanno votato affinché Trump diventasse il presidente in carica. Lo capisco davvero, capisco la rabbia, sento anche io una parte di quella rabbia, considerando la nostra provenienza. Capisco che le persone siano disilluse nei confronti del processo politico. [...] Ma non credo che {{NDR|Trump}} sia la cura a questo problema e credo che possa persino peggiorarlo. E credo che dalla sua vita non emerga alcuna prova del fatto che abbia a cuore le persone più svantaggiate. [...] Questo mi rende veramente triste perché so che ama vedere i loro volti nella folla, ma non credo che sia interessato a sapere chi sono queste persone quando tornano a casa. ([[Bono Vox]]) *{{NDR|Parlando dell'entrata in politica di Trump}} I padroni eliminano la politica ed entrano direttamente a gestire la cosa pubblica. Il novecento è stato il secolo in cui la politica serviva alla grande borghesia anche per intermediarsi con la società. Oggi la prendono in mano direttamente. ([[Marco Rizzo]]) *Il fatto è che Trump non è né un democratico né un repubblicano – è un opportunista. Più che un candidato, è un marchio. E correre alla presidenza è un bene per il marchio Trump, è un'opportunità per Donald Trump di calcare il palcoscenico globale e dirci quanto lui sia grande. ([[Marc Thiessen]]) *Il grottesco, come forma letteraria, permette di rendersi conto di questa figura politica che è allo stesso tempo inquietante e ridicola e cancella la distinzione tra tragedia e commedia. Nella farsa ironicamente chiamata «dramma» {{NDR|''Ubu re'' di [[Alfred Jarry]]}}, rappresentata nel 1888, Padre Ubu conquista il potere assassinando il re e comanda con grande violenza e altrettanta buffoneria. Da egocentrico quale è, pensa solo al proprio interesse personale. È disonesto, non distingue tra il bene pubblico e i propri interessi privati. Incompetente, la sua inettitudine è costantemente corretta dal suo entourage. Volgare, insulta chiunque, anche sua moglie. Brutale, umilia i propri sudditi ed elimina i suoi rivali. [...] Incurante del bene comune, irrispettoso dei suoi concittadini, inadeguato, irritabile, impulsivo, influenzabile, ignorante – in una parola ubuesco – l'uomo che guiderà il paese più potente del mondo è effettivamente un personaggio grottesco in politica. ([[Didier Fassin]]) *Il grottesco seguito di questa triste saga {{NDR|la [[Guerra Iran-Israele|guerra]] di Israele e USA contro l'Iran}} è stato l'incontro alla Casa Bianca in cui [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]] ha consegnato a Trump una copia della lettera che lo nominava per il Premio Nobel per la Pace. Ecco un criminale di guerra che raccomandava un criminale condannato per il più prestigioso premio internazionale per la pace. Non si poteva inventare. ([[Avi Shlaim]]) *In nessun altro Paese democratico del mondo, si dice, gli elettori sono così esplicitamente motivati dall'avidità, mostrano così poca preoccupazione per i concittadini meno privilegiati e sono così politicamente ignoranti. Solo nella Yankeelandia<ref>Nella versione originale in tedesco viene utilizzato il termine «Ami-land» in senso dispregiativo.</ref> poco istruita e colma d'odio qualcuno come Trump può essere un uomo di successo. ([[Yascha Mounk]]) *L'America ce l'ha fatta. Abbiamo eletto un troll di internet come presidente. ([[Dave Chappelle]]) *L'America e il mondo hanno bisogno di Trump. Questo è il momento dell'identità, dei confini, dell'esclusione, mica dell'inclusione da panico... ([[Daniela Santanchè]]) *L'America non è Biden, cioè, se io potessi direi aridatece Trump. ([[Matteo Salvini]]) *L'amministrazione Trump, che è in vigore da un anno e mezzo, è essenzialmente il sottoprodotto o il risultato di fallimenti passati. Come tale, ha inviato vari segnali che attestano il suo desiderio di cambiare le defunte politiche dietro a quelle perdite. La resistenza che sta affrontando, al di là di campagne di denigrazione, non è trascurabile. ([[Isaias Afewerki]]) *L'attuale presidente degli Stati Uniti nella sua campagna elettorale tumultuosa aveva promesso di mettere la parola fine all'avventura afghana. L'opinione pubblica americana era preoccupata non tanto dal fine ma dal "come". Invece, delusione cocente, siamo costretti a constatare che queste promesse elettorali sono state tradite. Trump anche in questo è deludente. ([[Franco Angioni]]) *L'elezione di Trump ha conseguenze enormi perché a lui non interessano il diritto internazionale, l'ONU o la NATO. Gli interessa soltanto mettere l'America al primo posto. Utilizzerà qualsiasi mezzo a sua disposizione per avvantaggiare l'America. È una potenza imperiale priva di qualsiasi vincolo politico, morale o giuridico. ([[Avi Shlaim]]) *L'elezione stessa di un personaggio come Trump è territorio surrealista, non appartiene alla sfera della realtà, del senso pratico, della semplice percezione delle cose. Sono convinto che ogni tanto i popoli abbiano bisogno di una non-realtà. Dell'assurdo. ([[Fernando Botero]]) *La campagna elettorale di Trump è imbarazzante. Le sue proposte politiche sono una barzelletta. Ciò che ha salvato la sua candidatura è il sospetto che sotto ci sia qualcosa di più profondo – che le offese siano una mossa calcolata, che le proposte non siano serie, che Donald sia più di quello che appare. Ma forse non è così. ([[Ezra Klein]]) *La nostra repubblica non sarà mai stata messa alla prova come lo sarà quando Donald Trump giurerà. Non gli mancano solo l'abilità e la virtù: gli mancano anche il rispetto fondamentale per la costituzione, la comprensione degli aspetti più complessi della politica nazionale ed estera e il sangue freddo necessario per guidare il paese più importante sulla Terra in un'epoca pericolosa. ([[Eric Zorn]]) *{{NDR|In riferimento a Donald Trump e la Trump University}} Le vittime dei truffatori spesso cantano le lodi dei carnefici fino al momento in cui si accorgono di essere stati spennati. ([[Kim McLane Wardlaw]]) *Mister Trump, non giochi con la coda del leone. Se ne potrebbe solo pentire. ([[Hassan Rouhani]]) *Noi apprezziamo Trump! Perché ha fatto il lavoro per noi, rivelando la vera faccia dell'America. ([[Ali Khamenei]]) *...non avremmo mai immaginato che gli Stati Uniti potessero arrivare a una discesa tale da farsi governare da uno come Trump, è una cosa incomprensibile. Trump è una persona mediocre e senza cultura, un povero disgraziato, un grullo che ha governato in modo indecoroso. ([[Mario Vargas Llosa]]) *Non c'è più grande sostenitore del popolo ebraico e dello [[Israele|stato ebraico]] del presidente Donald. ([[Benjamin Netanyahu]]) *Non che il Trump seduto nello Studio Ovale sia diverso da quello che abbiamo visto durante la campagna elettorale, nei reality o in giro a pubblicizzare i suoi business. È, sotto ogni metro di giudizio, il candidato presidenziale meno qualificato della storia contemporanea. [...] Trump come candidato si è dimostrato ignorante, indisciplinato, un bullo farneticante incline all'esagerazione e alla menzogna spudorata. Un uomo che esibisce una mascolinità da duro, ma che è in realtà un codardo totalmente privo di decenza umana che prende di mira le donne e umilia le minoranze. I difetti di Trump erano già sotto gli occhi di tutti ben prima dell'inizio delle elezioni. Il comportamento del Presidente Trump alla Casa Bianca è ugualmente disgustoso e al di sotto degli standard di dignità umana richiesti per quest'alta carica istituzionale. ([[Colbert I. King]]) *Non è una persona piacevole, anzi lo definirei un cartoon. Dice cose molto irreali sui musulmani e sulle razze in generale che non hanno nessun senso. Come in tutte le razze o religione ci sono persone buone o cattive. ([[Anthony Kiedis]]) *Non ho paura di Donald Trump, l'ho visto nudo e non sarà certo più spaventoso coi vestiti addosso. ([[Stormy Daniels]]) *{{NDR|A proposito di Tara Conner e Donald Trump}} Non può essere un'autorità morale. Ha lasciato la prima moglie; ha avuto un'amante. Ha lasciato la seconda moglie; ha avuto un'amante. Ha avuto figli da entrambe, eppure {{NDR|si proclama}} la bussola morale dei ventenni americani. ([[Rosie O'Donnell]]) *Non riesce a collaborare col proprio governo, come potete pensare che colluda con i russi? ([[Lindsey Graham]]) *Oggi il presidente ha il potere simile a quello di un re, e noi sul trono abbiamo messo un bambino. ([[Ross Douthat]]) *Ogni critico, ogni detrattore, dovrà inchinarsi di fronte al Presidente Trump. Chiunque abbia mai dubitato di Donald, chiunque non sia stato d'accordo, chiunque lo abbia sfidato. Diventare l'uomo più potente dell'universo è la vendetta suprema. ([[Omarosa Manigault]]) *Pensate alle qualità di Donald Trump come persona: il bullismo, l'avidità, l'esibizionismo, la misoginia, gli assurdi teatrini da terza elementare... Per molto tempo lo abbiamo chiamato "The Donald". È l'unica persona in tutto il Paese a cui abbiamo aggiunto un articolo prima del nome. E non è perché abbia attributi da ammirare. ([[Mitt Romney]]) *Penso che il presidente {{NDR|Trump}} sia in un certo senso indifferente a ciò che è vero e ciò che è falso. Ha passato tutta la vita dicendo stronzate. Ha ottenuto il successo dicendo stronzate. È diventato presidente dicendo stronzate. ([[Fareed Zakaria]]) *Penso... penso che sia pazzo. Cioè, non lo dico con leggerezza così per scherzare. ([[Jack Reed]]) *Per Donald Trump esistono solo tre tipi di immigrati: criminali, persone magnifiche e mogli. ([[Stephen Colbert]]) *Perdente. ([[Barbara Kruger]]) *Potreste aver sentito o visto recentemente che la [[Bibbia]] è il suo libro preferito. Eppure, quando gli è stato chiesto, non ha nemmeno saputo nominarne uno specifico verso che per lui è stato importante, che su di lui ha avuto un impatto. Be', sapete perché? È chiaro, Donald Trump non ha mai letto la Bibbia. La ragione per cui sappiamo che non l'ha letta è che lui nella Bibbia non è nominato. ([[Bobby Jindal]]) *Prima del tuo arrivo, andare alla Casa Bianca era considerato un grande onore! ([[LeBron James]]) *Quando deve prendere una decisione pensa tra sé e sé: "Cosa farebbe un riccone dei cartoni animati? Candidarsi alla presidenza." ([[John Mulaney]]) *Quel riporto lo rende inaffidabile. Trump sembra creato dalla [[Hillary Clinton|Clinton]] per far vincere lei. ([[Maurizio Gasparri]]) *Questo è il tipo di persona che sul ponte del Titanic correrebbe ad annunciare "Grande notizia, ghiaccio gratis per tutti!" ([[Paolo Attivissimo]]) *Questo istinto di umiliare l'altro, quando è impersonato da qualcuno con una visibilità pubblica, qualcuno di potente, arriva nella vita di tutti quanti, perché autorizza altri a comportarsi nello stesso modo. La mancanza di rispetto causa altra mancanza di rispetto, la violenza incita altra violenza, e quando i potenti usano la loro posizione per maltrattare gli altri, perdiamo tutti quanti. ([[Meryl Streep]]) *Ridiamo dei suoi capelli, ma non ascoltiamo abbastanza quello che dice. Possibile che nessuno da noi si preoccupi del fatto che questo diversamente equilibrato signore possa diventare presidente della più potente nazione del mondo? Che possa avere i codici per lanciare missili nucleari dove vuole e che possa influenzare l'economia mondiale? ([[Giancarlo Magalli]]) *Sarebbe un completo disastro se Trump diventasse il prossimo presidente degli Stati Uniti. Credo che si stia comportando come un altro Hitler nell'incitare al razzismo. ([[Eva Schloss]]) *Se ascolti parlare Trump, hai l'impressione di sentire direttamente Hitler nei suoi primi discorsi. ([[Robert Picardo]]) *{{NDR|Sull'idea di Donald Trump di costruire un muro tra Messico e Stati Uniti per fermare gli immigrati clandestini}}<br>Se costruisce il muro allo stesso modo in cui ha costruito le Trump Towers, si servirebbe della manodopera di immigrati clandestini per farlo. ([[Marco Rubio]]) *Se il suo stile di disinformazione vi sembra familiare è perché di fatto lo è: quest'uomo è quello zio strambo che tutti hanno, lo zio che afferma e ripete costantemente le più false e sensazionali bufale. ([[Jack Shafer]]) *Se non avesse ereditato 200 milioni di dollari, sapete dove sarebbe Donald Trump adesso? A vendere orologi per strada a Manhattan. ([[Marco Rubio]]) *Se sei il proprietario di un business che impedisce ai neri di affittare i tuoi appartamenti; se dici che non vuoi che i neri contino i tuoi soldi, o almeno così viene riportato; se dici che [...] qualcuno non può fare da giudice per un processo perché è messicano; se la tua reazione all'elezione del primo presidente nero è quella di dire, nonostante le prove a tuo sfavore, che non è nato in questo paese; se dici che non è abbastanza intelligente per aver frequentato legge ad Harvard ed esigi di vedere le valutazioni da lui ottenute; se questa è l'essenza della tua identità politica, sì, potresti essere un suprematista bianco. ([[Ta-Nehisi Coates]]) *Se Trump fosse davvero un truffatore, e se alla fine venisse eletto potremmo non voler ammettere di essere stati raggirati. Al momento i sostenitori di Trump lo percepiscono autentico e onesto, anche se scartano candidati più tradizionali come [[Hillary Clinton]], che considerano la quintessenza del politico bugiardo opportunista. Forse in futuro ci aggrapperemo a questa credenza per preservare la nostra immagine collettiva. In quel caso il termine "truffatore" potrebbe finire per essere applicato anche a noi stessi. ([[Maria Konnikova]]) *Se Trump fosse un truffatore si interesserebbe alla politica solo come mezzo per un qualche altro fine. Non crederebbe nelle proprie opinioni politiche; al contrario vedrebbe quelle opinioni come strumenti utili a guadagnare ciò che desidera realmente. Se credesse in una qualsiasi opinione da lui esposta, sarebbe un fatto puramente accidentale. I truffatori non ci credono veramente; sono opportunisti. Il Trump truffatore avrebbe abbandonato la politica nel momento in cui non sarebbe servita più ai propri scopi e sarebbe passato alla prossima cosa che gli avesse dato lo stesso livello di attenzione e adulazione. Potrebbe, per esempio, allontanarsi dalla politica nello stesso modo in cui si è allontanato da ''The Apprentice'', o da qualsiasi altro affare o azzardo immobiliare prima di questo. ([[Maria Konnikova]]) *Se un Ministero della propaganda comunista avesse chiesto a un talentuoso vignettista di disegnare un tipico furfante americano avrebbe inventato una figura come "The Donald": un uomo che incarna il ruolo del ricco rozzo filisteo, a partire dal suo atteggiamento presuntuoso fino al modo in cui i suoi capelli sono acconciati, qualcuno per cui nulla è sacro ad eccezione del denaro, delle tette, del successo e del potere. ([[Yascha Mounk]]) *Secondo questa logica, Trump è uno che non ha paura di dire la verità. È un fatto piuttosto curioso se si pensa che è stato più volte smascherato come un bugiardo cronico ed è forse il candidato più disonesto che abbia mai partecipato alle primarie di un grande partito statunitense. Ma non bisogna dimenticare che per i sostenitori irriducibili di Trump i veri bugiardi sono quelli che fanno parte dell'establishment, cioè le élite che controllano i mezzi d'informazione e la politica, e che mentono al popolo da almeno vent'anni. Così, quando quelle stesse élite accusano Trump di essere un bugiardo, i suoi sostenitori non ci credono o semplicemente non la considerano una cosa importante. ([[Jonathan Freedland]]) *Sembra che Donald Trump abbia abbandonato tutto per trovare la verità... da solo è salito su un altissimo monte del Tibet dove vive un saggio, e quando l'ha incontrato gli ha chiesto: "Che cosa devo fare nella vita?" e il vecchio: "Mah, io lascerei il mercato immobiliare e mi butterei sulle obbligazioni." (''[[Dylan Dog]]'') *Sembra quasi che [[Barack Obama|Obama]] stesso e il suo essere un presidente nero sia per Trump un affronto personale. [...] Rimpiazzare Obama non è abbastanza – Trump ha reso la negazione del lascito di Obama la base per la sua eredità. [...] Donald Trump è arrivato alla vigilia di qualcosa di più grande — una presidenza da negri con un'assistenza sanitaria da negri, degli accordi sul clima da negri e una riforma della giustizia da negri, tutti destinati alla distruzione o alla redenzione così da reificare il concetto dell'essere bianchi. Trump è davvero qualcosa di mai visto – è il primo presidente la cui intera esistenza politica dipende da un presidente nero. Non basta dire che Trump è un maschio bianco così come tutti gli altri maschi bianchi che sono diventati presidenti. Deve essere chiamato con il suo legittimo titolo onorifico – il primo presidente bianco d'America. ([[Ta-Nehisi Coates]]) *{{NDR|I gruppi di estrema destra alla manifestazione Unite the Right<ref>{{Cfr}} [[:w:en:Unite the Right rally|Unite the Right rally]]</ref>}} Sono alcune delle forze che hanno contribuito a mandarti alla Casa Bianca. Era la tua gente quella nella vecchia Virginia, Donald Trump. Parlano la tua lingua, vomitano i tuoi sentimenti, mettono in pratica quel che ti muove nel profondo. Non far finta di non conoscerli. Si aspettano che tu gli restituisca l'America com'era perché tu sei uno di loro, e sono consapevoli - così come lo sei anche tu - di aver dato tutto per te. ([[Colbert I. King]]) *{{NDR|Sull'idea di Donald Trump di costruire un muro tra Stati Uniti e Messico per fermare gli immigrati clandestini e deportare quelli presenti sul territorio statunitense}}<br>Una persona che pensa soltanto a fare muri [...] e non a fare ponti, non è cristiana. Questo non è nel [[Vangelo]]. ([[Papa Francesco]]) *Trump ha sempre osannato [[Vladimir Putin|Putin]], ha sempre ammirato Putin e gli piacerebbe addirittura essere Putin. Se non è diventato Putin, lo deve al fatto che gli Stati Uniti sono una [[democrazia]] e la [[Russia]] no. ([[Manuel Vilas]]) *Trump è il presidente statunitense, un pessimo politico ma un ottimo uomo d'affari: è andato in Arabia Saudita e ha venduto 110 miliardi di dollari di armi agli arabi, senza pensare quante persone queste armi ammazzeranno. Però, nonostante io non condivida per nulla le sue politiche, credo che L'Europa sbagli ad attribuire qualsiasi fenomeno negativo avvenga a causa di Trump. ([[Shirin Ebadi]]) *Trump è il sintomo di un mondo che soffre, non la sola causa di questa sofferenza. Incolparlo per tutti i nostri problemi fa perdere di vista il profondo disturbo sociale sottostante che ha reso possibile la sua ascesa. Definire Trump pazzo ci permette di evitare di confrontarci con la pazzia della nostra società - e se vogliamo guarire, dobbiamo prima diventare consapevoli della nostra condizione. Insomma, Trump non è pazzo, ma la società sì. ([[Allen Frances]]) *Trump deve più alla tradizione di [[Benito Mussolini]] che a quella di [[Wendell Willkie|Willkie]], e non solo per le apparenze: la fiera durezza, l'impetuosa gestualità e i riferimenti al suo "enorme" successo e ai suoi "stupidi" oppositori evocano lo stile del dittatore italiano. L'annuncio mozzafiato di questo lunedì in cui ha dichiarato di voler impedire l'ingresso negli Stati Uniti a tutti i musulmani ha reso evidenti gli ovvi cenni fascisti. [...] Trump utilizza molti degli strumenti del fascismo: il disprezzo per i fatti, la diffusione di una pervasiva sensazione di paura e un travolgente senso di crisi, la rappresentazione dei propri sostenitori come vittime, l'attribuzione della colpa a elementi esterni ed estranei, e il suggerire che solo la sua forte personalità può far superare questa crisi. A uno dei suoi comizi ha approvato la violenza contro un manifestante, e adesso fa circolare l'idea che per entrare negli Stati Uniti il discrimine sia la religione. ([[Dana Milbank]]) *Trump dovrebbe prima andare dal parrucchiere e cambiare look! Ma seriamente, mi sento abbastanza ottimista. Ho letto uno dei suoi libri in cui scrive cose molto sensate, come ad esempio la necessità di proteggere l'attività economica negli Stati Uniti. Ha detto ciò che doveva dire ai cinesi sul protezionismo. A me sembra un moderato, i media hanno sempre distorto le sue opinioni e si è semplicemente adattato a ciò che viene detto di lui. La percezione che abbiamo di lui è distorta. Rilancerà le piccole imprese e dice di voler ritirerà le truppe statunitensi di stanza nel mondo. Sono d'accordo con tutto questo. ([[Beppe Grillo]]) *Trump è bianco, etero, una combinazione dei capelli di Margaret Thatcher e del corpo di Ronald Reagan: è il tipo perfetto con cui prendersela. ([[Chuck Palahniuk]]) *Trump è come una roulette, non sai mai che numero verrà fuori. ([[Bob Woodward]]) *Trump è una minaccia per la democrazia, come lo fu Berlusconi ai suoi tempi, perché gioca fuori dalla politica sfruttandone il sistema. Non si sa l'uso che farà del suo successo, sicuramente non ha nulla a che fare con ciò che i cittadini vogliono o pensano, incantati come sono a ripetere il nome "Trump" e a diffonderlo magicamente come un elisir che paralizza le volontà. Trump non vende null'altro che il nome Trump e più lo vende più lo riuscirà a vendere nel futuro. Non ci sono errori politici che può fare o cose sbagliate che può dire che potrebbero sbarrare la strada al suo successo. ([[Gloria Origgi]]) *Trump ha smantellato la sicurezza internazionale. ([[Isaías Rodríguez]]) *Trump non paga le tasse come tutti vorrebbero poter fare; Trump non è solo ricco, ma esibisce la sua [[ricchezza]] più dello stesso nostro finto ricco [[Flavio Briatore|Briatore]]; Trump non si vergogna di avere i rubinetti similoro nei bagni del suo enorme aereo privato; Trump ha a [[New York]] il più orribile immenso appartamento che incubo umano possa realizzare e che pure aleggia nel desiderante immaginario popolare, una finta Versailles ma tutta d'oro, marmo e cristalli e colonne corinzio-barocche, finti [[Pierre-Auguste Renoir|Renoir]], finte poltrone [[Luigi XIV]]; fontane zampillanti nei tanti saloni, persino un pianoforte a coda bianco tipo [[Liberace]]. ([[Natalia Aspesi]]) *Trump non sta solo cercando di raggirare il prossimo. Le sue menzogne sono un tentativo di costruire un mondo in cui per un istante può sentirsi bene per poter ingannare se stesso con tranquillità. È quindi il detentore del record assoluto dell'effetto Dunning-Kruger, il fenomeno per cui l'individuo incompetente è così incompetente da non poter comprendere la propria [[incompetenza]]. ([[David Brooks]]) *Trump potrà anche dire più bugie rispetto a qualsiasi altro politico, eppure non c'è mistero su ciò che vuole che il suo pubblico pensi. Manca dell'arguzia necessaria per celare le proprie emozioni dietro formulazioni intelligenti e termini eloquenti. ([[Paul Waldman]]) *Trump stringe la mano come un bambino di sette anni pensa che i grandi uomini di affari stringano la mano. ([[Seth Meyers]]) *Un maiale incompetente con idee pericolose, un grave disordine psichiatrico, nessuna conoscenza del mondo e nessuna curiosità di imparare qualcosa. ([[Aaron Sorkin]]) *Un potenziale dittatore comico, come [[Adolf Hitler|Hitler]] nel mio libro {{NDR|''Lui è tornato''}}, è uno come Trump. ([[Timur Vermes]]) *Un presidente il cui nome evoca rabbia e divisione, le cui parole ispirano dissenso e odio, non renderà l'America Great Again. ([[Kobe Bryant]]) *(Nel 2015) Non diventerà mai presidente degli Stati Uniti (lo scrivo sperando che non mi quereli), perché il pensiero di avere il dito di Donald sul bottone rosso dell'arsenale nucleare spegnerà le fiamme della sua chioma. ([[Vittorio Zucconi]])<ref>Da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2015/08/05/news/il_personaggio_eccessivo_sfrontato_famoso_per_i_suoi_divorzi_e_per_aver_animato_un_reality_show_nei_sondaggi_il_miliar-120433131/ Il ciclone Trump infiamma l'America. Così il magnate fa tremare i Bush]'', ''la Repubblica'', 5 agosto 2015.</ref> *Un sacco di uomini sembrano pensare che Donald Trump sia una specie di tipo duro. Ma non lo è. Voglio dire, guardatelo. Usa più trucco di [[Dolly Parton]]. [...] Ha due tette belle grandi proprio come Dolly Parton, imbroglia a golf e cerca di infiltrarsi negli spogliatoi dei concorsi di bellezza. Avete presente quel balletto che fa? Sembra che stia facendo una s*ga a un paio di giraffe. Ma soprattutto è terrorizzato dal fatto che qualche vero uomo americano scopra che non è altro che un poppante. ([[Dave Bautista]]) *Un uomo che crede che la sua popolarità gli dia il diritto di afferrare una delle tue figlie, sorelle, o madri o mogli, da qualsiasi parte del loro corpo. ([[Lady Gaga]]) ===[[Madeleine Albright]]=== *Che i capi di Stato abbiano il dovere di fare l'interesse del proprio paese è una verità ovvia, com'è ovvio che Donald Trump affermi: «L'America prima di tutto». Nessun politico degno di questo nome ha mai pensato di porre in second'ordine il bene della propria nazione. Le buone intenzioni non si discutono. Ciò che differenzia Trump da ogni altro presidente, almeno dopo l'infelice triade di Harding, Coolidge e Hoover, sono le modalità con cui persegue tale interesse. Per Trump il mondo è un'arena in cui ogni Stato, al pari di un'impresa immobiliare, lotta per imporre il proprio dominio sugli altri e scende in campo per sbaragliare la concorrenza e lucrare fino all'ultimo centesimo da ogni affare. *Ha sistematicamente degradato il dibattito politico nel paese manifestando un totale disprezzo dei fatti, ha calunniato i suoi predecessori, minacciato di «rinchiudere» i rivali politici, additato i principali organi di stampa come «il nemico del popolo americano», diffuso menzogne sull'integrità del sistema elettorale, promosso politiche nazionalistiche sconsiderate in campo economico e commerciale, offeso gli immigrati e i loro paesi d'origine e alimentato un'intolleranza paranoica verso i seguaci di una delle maggiori religioni del mondo. *Trump ha un'immagine alquanto desolante degli Stati Uniti. Ripete spesso e volentieri che i giudici sono faziosi, che l'Fbi è corrotta, che la stampa mente e che le elezioni sono truccate. A livello nazionale l'effetto diquesti strali è di demoralizzare e dividere un popolo che non ha mai sentito nessun altro presidente parlare con così tanto disprezzo delle istituzioni americane. Ma il pubblico di Trump è anche internazionale. E in questo modo il presidente, anziché incoraggiare gli altri paesi a rispettare e a seguire l'esempio degli Stati Uniti, ottiene l'effetto opposto, mettendo a rischio, nella migliore delle ipotesi, la vita dei giornalisti investigativi, dei giudici indipendenti e di altre figure che in quei paesi inseguono la verità. *Se si immagina il fascismo come una vecchia ferita ormai quasi rimarginata, eleggere Trump alla Casa bianca è stato come strappare la benda e grattare via la crosta. *Se Trump è il presidente in carica è perché ha convinto un numero sufficiente di elettori, in un numero sufficiente di Stati, di essere una persona che dice le cose come stanno, un abile negoziatore e un vigoroso sostenitore degli interessi dell'America. Chiaramente non è niente di tutto questo, ma c'è un motivo ancora peggiore per cui preoccuparsi. Trump è il primo presidente antidemocratico nella storia moderna degli Stati Uniti. Troppe volte, dalle prime ore in cui ha messo piede nello Studio ovale, ha ostentato disprezzo per le istituzioni democratiche, gli ideali di uguaglianza e giustizia sociale, il dibattito civile, le virtù civiche e l'America nel suo complesso. Se si trovasse trapiantato in un paese con meno garanzie democratiche, concorrerebbe senza dubbio per il ruolo di dittatore, perché è ciò per cui è naturalmente portato. ===[[Anne Applebaum]]=== *È sbagliato pensare che sia un conservatore. Non credo neppure che “destra” sia la definizione giusta. È molto diverso da Giorgia Meloni o da Marine Le Pen. È radicale, le persone intorno a lui sono motivate da teorie cospirative e dal desiderio di distruggere il sistema politico esistente. *I difensori di Trump – online ce ne sono molti – dicono di ammirarlo perché lui si dichiara "anti-establishment", fuori dal sistema. Sbagliano: non lo è per niente. Da uomo ricchissimo quale è, Trump vive al centro di un certo tipo di establishment. È però vero che lui è diverso dagli altri politici, almeno in un aspetto: è l'unico che usa in televisione il linguaggio che si trova nei commenti online, sui siti di gossip o nelle più aggressive discussioni di Reddit. Insulti volgari, offese razziste, rabbia esagerata e fatti inventati: tutte cose che sono all'ordine del giorno su una certa parte di Internet. Grazie a Trump tutte queste cose fanno ora parte della politica degli Stati Uniti. *Non credo che lui userebbe l’espressione “neocoloniale” ma gli piace l’idea di esercitare potere. Non gli interessa quello che chiamavamo l’ordine liberale internazionale. Non gli interessano i confini e i trattati. Vorrebbe semplicemente prendersi pezzi di territori che lo attraggono. In questo somiglia a Putin: non rispetta la sovranità degli Stati più piccoli, che si tratti del Canada o della Danimarca, di Panama o chiunque altro. È una sorta di legge del più forte: i grandi Paesi possono decidere che cosa succede, come nel XIX secolo. *Trump ha [...] la particolarità di non essere né di estrema destra né di estrema sinistra: si propone come il portavoce di quelli che scrivono tweet sarcastici e pieni d'odio, dei nichilisti anti-tutto, dei complottisti che scrivono contorti commenti anonimi sui siti d'informazione. Trump ha semplicemente preso l'indignazione di queste persone, portandola da internet alla vita vera. *Trump non sa niente della storia americana e quindi non può avere alcuna fede in essa. Non capisce né apprezza il linguaggio dei padri fondatori del suo paese, e quindi non può esserne ispirato. Non credendo che la democrazia americana sia un bene, non ha alcun interesse per un'America che aspiri a essere un modello fra le nazioni. ===[[Joe Biden]]=== *Ho pensato tra me e me, Donald Trump non è solo un criminale condannato. Donald Trump è un'ondata di criminalità in un solo uomo. *Io non so perché questo presidente sia così vicino a Putin quando in Afghanistan i russi sono andati contro i militari americani e hanno destabilizzato anche la Nato. *Le sue parole "quando cominciano i saccheggi cominciano gli spari" non sono degne di un presidente, ma di un capo di polizia razzista nella Miami degli anni Sessanta. *Non è passato molto tempo da quando un Presidente repubblicano, Ronald Reagan, ha tuonato: "Signor Gorbaciov, abbatta questo muro!". Ora, il mio predecessore, un ex Presidente repubblicano, dice a Putin: "Fai il diavolo che ti pare!". Un ex Presidente americano ha davvero detto questo, inchinandosi a un leader russo. È scandaloso. È pericoloso. È inaccettabile. *Quando dice che vuole essere un [[dittatore]], gli credo. *Questo presidente ha pagato in Cina cinque volte le tasse che paga negli Stati Uniti da un conto segreto. Io ho reso pubblici 22 anni di dichiarazioni fiscali. Tu non hai mai dato queste informazioni. Pubblica le tue dichiarazioni dei redditi e si vedrà la corruzione. ===[[Hillary Clinton]]=== *Bisogna chiedersi perché lui non abbia pubblicato la sua dichiarazione dei redditi? E penso ci siano un paio di ragioni. Prima di tutto, forse non è ricco come dice di essere. In secondo luogo, forse non è un filantropo come dice di essere. Terzo, non sappiamo tutti i suoi affari, ma ci è stato detto da report investigativi che deve circa 650 milioni a Wall Street e a banche straniere. Oppure forse non vuole che gli americani, tutti quelli che stanno guardando stasera, sappiano che lui non ha pagato le tasse federali, dato che gli unici anni in cui la gente ha potuto vedere le sue dichiarazioni sono stati quando ha dovuto consegnarle alle autorità statali per avere la licenza per costruire un casinò, e le dichiarazioni mostravano che lui non aveva pagato nessuna imposta federale. *Negli anni '70 io lavoravo per il Children's Defense Fund e mi battevo contro la discriminazione dei bambini afroamericani nelle scuole. Lui nel frattempo veniva querelato dal Dipartimento di Giustizia per discriminazione razziale nei suoi condomini. Negli anni '80 io lavoravo per riformare le scuole in Arkansas. Lui si faceva prestare 14 milioni di dollari da suo padre. Negli anni '90 ho detto a Pechino che i diritti delle donne sono diritti umani. Lui insultava una donna, Alicia Machado, ex miss Universo, definendola una «macchina per mangiare». [...] E mentre io partecipavo ai briefing sull'operazione per uccidere [[Osama bin Laden]], lui conduceva ''The Celebrity Apprentice''. Quindi sono felice di confrontare i miei trent'anni di esperienza con i suoi. *Ogni volta che Donald pensa che le cose non stiano andando come piace a lui, dice che c'è un trucco. L'FBI compie un'indagine sulle mie email per un intero anno concludendo che non c'è niente di illegale. Lui dice che l'FBI imbroglia. Perde i caucus in Iowa, perde le primarie in Wisconsin. Dice che le primarie sono state manipolate a suo svantaggio. La Trump University viene denunciata per truffa e racket. Afferma che il sistema giudiziario e il giudice federale ce l'hanno con lui. Addirittura quella volta che il suo programma televisivo non ha vinto un Emmy per tre stagioni consecutive ha scritto su Twitter che anche gli Emmy erano truccati. [...] Questa è la sua mentalità. Questo è il modo in cui Donald ragiona. È divertente, ma è anche molto preoccupante. ===[[Louis C.K.]]=== *Per favore, smettete di votare per Trump. Per un po' è stato divertente. Ma questo tizio è [[Adolf Hitler|Hitler]]. E con questo intendo che noi siamo la Germania negli anni Trenta. Pensate che abbiano previsto che poi sarebbe arrivata tutta quella merda? Hitler sembrava solo un tipo spassoso e innovativo con uno strano riporto [...] *{{NDR|Rivolto ai conservatori}} Trump non è il meglio che avete. È il peggio di tutti noi. È un sintomo di un problema decisamente reale. Ma non votate per il vostro stesso cancro. Siete meglio di così. *Trump non ha niente a che fare con la politica o l'ideologia. Ha a che fare solo con se stesso. [...] Davvero, non sto dicendo che sia malvagio o che sia un mostro. Infatti non penso che Hitler lo fosse. Il problema nel dire che persone del genere siano dei mostri è che non li vediamo arrivare quando si rivelano degli esseri umani, cosa che tutti loro sono. Ognuno lo è. Trump è un soggetto problematico con una voragine nel cuore che tenta di riempire con soldi e attenzioni. Ma non potrà mai avere abbastanza di entrambi e non si fermerà. È malato. Il che lo rende molto molto interessante. Ti trascina, il che può far sentir bene oppure male in modo intrigante. Non è un mostro. È un uomo triste. Ma tutto ciò lo renderebbe orribilmente pericoloso se diventasse presidente. Dategli un altro show televisivo. Lasciate che paghi per avere il suo nome su un edificio. Ma, per favore, smettete di votarlo. *[...] votare per Trump è un modo per dire "Vaffanculo. Che si fottano tutti". Lo capisco. È una versione nazionale del suicidio. O come una gran botta dopo aver fumato una pipa da [[Crack (stupefacente)|crack]]. ===[[Joe Dante]]=== *{{NDR|Su ''[[Gremlins 2 - La nuova stirpe]]''}} È stato il primo film contro Donald Trump, all'epoca ordinario magnate immobiliare, anche se la sua parodia, il businessman Daniel Clamp, era molto più simpatico dell'originale. *La peggior cosa che sia capitata all'America dall'[[Attentati dell'11 settembre 2001|11 settembre]]. E dopo quattro anni di incompetenza, stupidità, in cui si sono girati dall'altra parte mentre vendeva i nostri alleati e spezzava il pane con dittatori autoritari che ammira, ora finalmente ha superato la linea incitando i suoi seguaci, tipo il culto di [[James Warren Jones|Jim Jones]] e della sua setta, a portare la violenza in quella che chiamiamo "la Casa della gente". E questo per non parlare dei {{formatnum:360000}} americani che sono morti per la folle politicizzazione di Trump del virus, mentendo ai suoi sostenitori creduloni che non era nemmeno una minaccia nonostante lui sapesse benissimo la spaventosa verità. Un uomo terribile, terribile. *{{NDR|Su ''[[La seconda guerra civile americana]]''}} Profetico, vent'anni fa, delle frontiere chiuse e dei muri di Trump. Vi si immagina la secessione dell'Idaho da parte d'un governatore razzista. Quando accendo la tv e ascolto i propositi sull'immigrazione di Trump, mi dico che è un film ingiustamente misconosciuto. *{{NDR|«Se dovessi realizzare un altro episodio di ''Twilight Zone'' su Donald Trump e la sua presidenza, come sarebbe?»}} Penso che, più che un episodio di ''Ai Confini della Realtà'', potrebbe sembrare il prossimo film dei Gremlins. In effetti, c'era una battuta in giro: "Cosa succederebbe se i Gremlins arrivassero alla Casa Bianca e finissero per inglobare Trump?". Sarebbe un po' come trattare Trump come uno qualsiasi dei miei personaggi assurdi – come la signora Peltzer o la signora Deagle, figure grottesche da commedia nera. ===[[Jared Diamond]]=== *Ha sbagliato tutto. Sull'immigrazione, sull'ambiente, sulla cultura, sulle tariffe, sulla Siria... Si è passati di follia in follia. Pensi all'idea di un muro al confine con il Messico. Pensi al pugno di ferro contro gli immigrati. Tutti gli americani, con la sola eccezione dei pellerossa, sono immigrati. *Ho osservato ogni mossa di Donald Trump. Ogni scelta. Ogni parola. È un leader che non riflette, che non ha cautela, che non ha equilibrio. È un concentrato di narcisismo. *Quando leggiamo sui giornali che il presidente di un paese chiede a un paese straniero di investigare sull'ex vicepresidente, ora suo avversario, si tratta di qualcosa di terribile. Accade in regimi ben lontani dalla democrazia che si mettano in carcere gli avversari, non negli Stati Uniti o in Italia. *Ridurre le spese per la ricerca è una terribile assurdità. Moriremo sempre di più per malattie legate agli stili di vita. Il cancro, l'ictus, l'infarto sono emergenze che meritano totale attenzione e invece Trump taglia i fondi dando l'idea di non capire il pericolo. È come un pupazzo che crede che la terra sia piatta. Quanti errori. Quante scelte inspiegabili. Come si possono tagliare i fondi per le scuole pubbliche? Come si può mettere tra parentesi la ricerca climatica? Come si fa a non capire che un Paese esportatore come gli Stati Uniti sarà il primo a soffrire se si imporrà la linea dei dazi? E come si può non valutare con totale attenzione gli effetti di una scelta? *Trump, invece di accettare l'idea che i problemi dell'America sono causati da noi stessi, accusa il Messico, la Cina, il Canada. Così vedo la tendenza tra molti italiani ad attribuire i problemi del paese agli emigranti dall'Africa e dal Medio Oriente, che sono in realtà molto pochi in confronto con altri paesi, o persino all'Unione europea. ===[[Aleksandr Gel'evič Dugin]]=== *Trump, pur comportandosi talvolta in modo irrazionale, non può essere interpretato né come un perfetto liberale, né come comunista né come fascista. La sua visione sincretica e caotica del mondo denota del populismo; ma il "trumpismo" è più importante di Trump, perché è ciò che il popolo americano aspira ed ha voluto il Trump "trumpista", non il Trump manipolato dal deep state, dalle strutture liberali e globaliste. *Trump sta mostrando di come lo Stato profondo americano sia molto più potente di quanto non voglia dare a vedere pubblicamente e che non vuole per esempio disimpegnarsi dalla Siria come era invece stato promesso. *Trump sta tradendo il suo elettorato, preso ostaggio dai globalisti. Non sta mantenendo la promessa di rompere con l'establishment. ===[[Gwynne Dyer]]=== *Esiste una cosa chiamata stile nazionale, e i trucchetti di Trump fallirebbero nel Regno Unito in maniera tanto spettacolare quanto quelli di [[Boris Johnson|Johnson]] fallirebbero negli Stati Uniti. Ma a parte le questioni di stile, i due uomini sono quasi identici.<br>Sono entrambi dei bugiardi inveterati e senza vergogna. Sono entrambi quello che le persone normali e gli esperti definiscono "sociopatici": uomini (perlopiù sono di sesso maschile) che accumulano mogli, fidanzate e figli nel corso della loro vita, ma non stringono mai veri legami affettivi con nessuno. E nessuno di loro ha un vero obiettivo politico. *Il fatto che gli statunitensi abbiano quasi rieletto Donald Trump dopo averne potuto osservare il comportamento ogni giorno (letteralmente) per quattro anni non lascia ben sperare sul buon senso dell'opinione pubblica. Se metà degli statunitensi non riesce a riconoscere un ciarlatano così sfacciato, forse queste persone non dovrebbero avere la possibilità di uscire di casa senza la supervisione di un adulto. *Il rifiuto di Trump di adottare misure contro la pandemia, come il confinamento, è stato motivato più da preoccupazioni elettorali che ideologiche: se l'economia si fosse fermata, lui avrebbe rischiato di perdere le elezioni. Ma naturalmente anche una serie di decessi di massa finisce per bloccare l'economia. Per Trump l'anno è terminato con un'economia in rovina, quattrocentomila vittime a causa del covid-19 e una sconfitta elettorale. *Trump è ormai discreditato anche da un modesto ma significativo gruppo della sua base, e un numero crescente di funzionari repubblicani si sta ribellando all'asservimento del partito a questo tiranno. Gli anni del mandato presidenziale di Biden saranno ravvivati da una dura guerra civile repubblicana, che probabilmente finirà con una frattura permanente nella destra statunitense. ===[[Bill Emmott]]=== *Il seguito inaspettatamente forte di Trump ha confermato che molti elettori, ben al di là di quella che è conosciuta come la sua "base", sono in sintonia con i suoi spietati discorsi su commercio e immigrazione e convinti che un uomo d'affari e un repubblicano che taglia le tasse possa essere meglio di qualcuno di centrosinistra per la ripresa economica. *Nemmeno i 230 mila morti e il caos e la confusione nel governo federale hanno portato a una sconfitta schiacciante per Donald Trump. *Trump ha dimostrato che la tattica in assoluto più pericolosa può avere un successo straordinario: la grande bugia. [...] Proprio come ha fatto Hitler, costruendo teorie del complotto su presunte bugie ebraiche, Trump ha reso la sua grande menzogna più potente avendo costruito l'idea che le affermazioni e le critiche dei suoi avversari siano esse stesse bugie, "notizie false". Così la menzogna può diventare, agli occhi dei sostenitori, la prova che deve essere vera. ===[[Nathan Englander]]=== *C'è molta confusione riguardo a quel che fa Trump. All'interno alleato con suprematisti e neonazi. Ma amico di Israele quando si tratta di politica estera. La confusione c'è anche nella comunità ebraica americana: divisa fra chi sostiene Trump per il riconoscimento di Gerusalemme e chi lo teme per quel che disse un anno fa dopo la marcia dei suprematisti a Charlottesville. *Trump è il sintomo, non la malattia: si tratta di vento fetido che soffia in tutto il mondo, e che gli storici studieranno quando la cronaca lascerà il posto alla storia: non credo ad esempio che Bolsonaro rappresenti qualcosa di meglio. Per quanto riguarda l'America i primi sintomi partono da lontano: i germi della degenerazione odierna sono già in alcuni atteggiamenti di Ronald Reagan, e nel fenomeno Sarah Palin. *Trump ha fatto dei social media la sua arma vincente, e, mi costa dirlo, li ha utilizzati con notevole abilità, ma è un pericolo per il mondo intero, e ha tuttora a disposizione le armi nucleari. Tra le tante cose che ha scritto in passato c'è anche la minaccia di "annichilire la Nord Corea": una frase del genere sarebbe stata censurata a chiunque, e nel caso specifico il suo assalto non sarebbe stato certo con una mazza da baseball. ===[[Maša Gessen]]=== *Appena arrivato alla Casa Bianca ha iniziato a fare retromarcia sui diritti Lgbt perché rappresentano un segno di modernità, il cambiamento più recente e più rapido, ecco perché per questa politica "vecchio stile" è importante dire "torniamo al passato, al sentiero immaginario". *Che dire, gli americani sanno ormai che anche l'uomo più potente del mondo può avere problemi con l'ortografia, può non saper assimilare un testo senza illustrazioni o concentrarsi su qualcosa per più di tre secondi. Non ho una spiegazione intelligente per tale fenomeno, ma abbiamo stabilito empiricamente che è possibile che un idiota conquisti un potere enorme. *Com'era possibile che persone fuggite dall'Unione Sovietica e da Putin votassero per uno come Trump? Ma, naturalmente, non si trattava di persone fuggite dal totalitarismo. La gran parte era arrivata all'epoca in cui l'impero sovietico aveva cominciato a disintegrarsi. Casomai, quello che le aveva spinte a emigrare era proprio la paura del collasso sovietico. Desideravano ritornare al loro passato immaginario: qualora fossero rimasti in Russia sarebbero stati elettori di Putin. Invece, diventarono elettori di Trump. *Per quanto riguarda l'America, è giusto dire che Trump non sta facendo gli stessi danni che ha fatto Putin, e che dopo di lui si potrà rimediare perché questa è una democrazia. Ma ci sono cose che ha fatto o che potrebbe fare che hanno conseguenze irreversibili: la scelta di usare il nucleare, per esempio. O quella di ritirarsi dagli accordi di Parigi sul cambiamento climatico. *Perché mai il presidente degli USA incita alla violenza? In parte perché lui stesso è brutale, ma anche perché è più facile tenere sotto controllo una società in una situazione di violenza permanente. *Trump parla all'emotività, mentre Putin coltiva uno stile molto costruito. ===[[Lilli Gruber]]=== *Donald Trump è il prodotto puro di un'economia di mercato iper-liberalista, degli eccessi del capitalismo finanziario. Il suo obiettivo è sbarazzarsi del ruolo di regolamentazione e protezione svolto dallo Stato. Le sue armi sono la menzogna, la delegittimazione degli oppositori e l'aumento delle tensioni sociali. *L'uomo più potente del mondo è stato definito ''«sex offender in chief»'', il criminale sessuale in capo. Il predatore supremo nell'America che si crede tanto perbene. Ma che si scopre, uno scandalo dopo l'altro, malata di sesso a partire da un presidente accusato di stupro. *Non si tratta semplicemente di una relazione con una stagista della Casa Bianca, come nel caso di Bill Clinton, o di avventure ben note come quelle di J.F. Kennedy, tra le cui conquiste ci fu anche Marilyn Monroe. Trump è un vero e proprio aggressore sessuale, più volte recidivo, le cui azioni sono coperte dal segreto di Stato. *Trump è l'espressione più caricaturale della deriva anti-democratica. Da quando è al potere, si consulta con il Congresso il minimo indispensabile, comanda a colpi di ordini presidenziali e annuncia le proprie decisioni con raffiche di tweet. Spesso non avvisa nemmeno i suoi più stretti collaboratori. Non è accusato «solo» di stupro, ma anche di menzogna, corruzione di magistrati, collusione con oligarchi russi. In breve, è il presidente con più guai giudiziari della storia americana. *Trump non è un pericolo solo per le donne. Il suo mix esplosivo di volgarità e veleno incoraggia l'aggressione, non solo verbale. Giustifica i suprematisti bianchi che da anni tessono le lor reti in un'America martoriata da conflitti senza fine: dalla guerra permanente contro il terrorismo, a massacri agghiaccianti come quelli di El Paso o di Dayton. *Trump pensa che la miglior risposta ai massacri che avvengono nelle città americane sia mettere in circolazione più mitragliatrici. ===[[Pierre Haski]]=== *Da quando si è lanciato in politica, Donald Trump ha avuto un vantaggio sui suoi avversari: nessuno lo prende sul serio. Ma la verità è che Trump è ciò che dice e fa ciò che dice, e nessuno può essere sorpreso da quanto è accaduto in Campidoglio. Si è trattato dell'insurrezione più annunciata della storia, anche se alla fine si è risolta con un fiasco patetico che non impedirà a Joe Biden di diventare il nuovo presidente il prossimo 20 gennaio. *Dal suo arrivo alla Casa Bianca, Donald Trump ha esercitato il suo potere in chiave negativa, smontando una parte dei risultati ottenuti dal suo predecessore Barack Obama, al quale tributa un odio ammantato di gelosia. *Donald Trump è responsabile non solo degli eventi del 6 gennaio, giorno in cui Joe Biden doveva essere confermato presidente dal congresso, ma anche di tutti i danni inflitti alla democrazia statunitense e di quelli, sicuramente carichi di conseguenze, arrecati al Partito repubblicano, uno dei due grandi partiti di governo. *Il candidato repubblicano non si è affatto opposto all'invasione dell'Iraq come ha sostenuto più volte. Tre mesi prima della guerra si era detto favorevole all'idea, per poi prenderne le distanze nel 2004 quando sono cominciati i problemi. Ma poco importa. Trump continua a dire quel che gli fa comodo, o che piace al suo elettorato, senza preoccuparsi della verità e neppure dei fatti. *Invece di rendere l'America ''great again'', trasmette ai suoi rivali l'immagine di un uomo che sta indebolendo il suo paese e la sua statura su scala mondiale. Chi crede ancora che gli Stati Uniti stiano diventando più "grandi" con Trump? Di sicuro non Xi Jinping. *La cosa più stupefacente è che un paese moralista come gli Stati Uniti ha spesso considerato la menzogna una cosa più grave dei fatti che si volevano nascondere. Sono stati la bugia e lo spergiuro, più che il furto con scasso, a portare all'impeachment di Richard Nixon dopo lo scandalo Watergate. *Nel conflitto con i [[jihadisti]], gli occidentali si sono sempre preoccupati di distinguere tra la minoranza degli estremisti e il miliardo di [[musulmano|musulmani]] di tutto il mondo. Donald Trump ha abbandonato questa importante precauzione. Il rischio è che lo "scontro di civiltà" teorizzato da [[Samuel Huntington]] diventi una profezia che si autoavvera e pone all'[[Europa]] una difficile sfida. *Seminando la discordia nell'opinione pubblica, il presidente degli Stati Uniti ha fatto in modo che i suoi sostenitori non credano più a nessuna parola proveniente dallo schieramento "nemico". La logica è semplice: se il New York Times o la Cnn attaccano Trump, vorrà dire che lui dice la verità. *Trump aveva incarnato una rivolta elettorale contro un sistema che genera fin troppe disuguaglianze, simboleggiato da Hillary Clinton nel 2016. Ma Trump non ha saputo trasformare questo capitale politico in una forza di progresso, facendone piuttosto uno strumento al servizio di un potere personale e incoerente. La sua radicalizzazione degli ultimi mesi gli lascia come alleate solo le frange più estremiste del nazionalismo bianco e tutti gli opportunisti che pensano esclusivamente alle prossime elezioni. ===[[Garri Kasparov]]=== *Donald Trump ha in testa i suoi interessi personali e il problema è che cambia la sua visione su vari temi ogni giorno, se non addirittura ogni ora. *Donald Trump non si preoccupa di questioni maggiori, come i diritti umani o il diritto internazionale. *La visione di Trump per le relazioni internazionali equivale a quella per le transazioni commerciali: lui vede l'opportunità di fare affari. Io penso che sia un disastro anche per l'America, che pagherà le conseguenze di questa politica spericolata, basata sugli interessi di poche persone. ===[[Paul Krugman]]=== *Donald Trump non è [[Richard Nixon]] – è molto, molto peggiore. [...] Come Nixon, Trump ha sfruttato la reazione razzista bianca per un vantaggio politico. Come Nixon, Trump evidentemente è convinto che le leggi si applichino soltanto alla gente comune. Tuttavia, non risulta che Nixon sia stato un codardo. Nel mezzo di dimostrazioni di massa, non si ritirava nel MAGAbunker, avventurandosi fuori solo dopo che i suoi galoppini avevano sparato gas su manifestanti pacifici e li avevano spinti fuori da Lafayette Park. Piuttosto, egli uscì fuori per parlare con i manifestanti al Lincoln Memorial. La sua condotta fu un po' bizzarra, ma non fu vile. E se la sua strategia politica fu cinica e spietata, Nixon fu un uomo scaltro, un grande lavoratore che prendeva sul serio il lavoro di Presidente. *La storia della risposta di Trump alle pandemie è cominciata vari anni fa. Quasi nello stesso momento in cui entrò in carica, Trump cominciò a tagliare i finanziamenti ai ''Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC)'', provocando un po' alla volta un taglio dell'80 per cento delle risorse che l'agenzia dedica alle esplosioni di malattie globali. Inoltre, Trump ha chiuso per intero l'unità per la sicurezza sanitaria globale presso il Consiglio Nazionale della Sicurezza. Gli esperti misero in guardia che queste scelte stavano esponendo l'America a gravi rischi. [...] Ma l'Amministrazione Trump ha un'idea preconcetta sulla provenienza delle minacce alla sicurezza nazionale – fondamentalmente, vengono da sinistri individui di colore – ed è in generale ostile alla scienza. Dunque, siamo entrati nella crisi attuale con una posizione già indebolita. E i microbi sono arrivati. *La sua risposta al declino di alcune regioni, per quello che era, è stata una guerra commerciale che, al netto, ha ridotto l'occupazione manifatturiera. La sua restante politica economica è stata la consueta ricetta repubblicana, concentrata su sgravi fiscali alle società che non hanno neppure incoraggiato gli investimenti delle imprese. L'unica sua visibile risposta alla crisi degli oppioidi è stata una spinta per togliere l'assicurazione sanitaria a milioni di persone. *Lascerò la politica sanitaria agli esperti. Sulla politica economica, suggerirei tre principi. Il primo, concentrarsi sulle difficoltà, non sul PIL. Il secondo, smetterla di preoccuparsi degli incentivi a lavorare. Il terzo, non credere a Trump. *Lui non è un grande uomo di impresa, lo ha solo recitato alla televisione. Dunque, non dovrebbe essere una sorpresa che sia stato regolarmente sfortunato nel concepire la politica. Più o meno su ogni fronte, dalla diplomazia alle infrastrutture alle guerre commerciali al combattere la pandemia, è stato come un Re Mida all'incontrario. *Mentre nessuno accuserebbe Trump di essere di sinistra, il suo stile politico spesso mi rammenta lo stalinismo. Come Stalin egli vede dappertutto grandi e improbabili cospirazioni – gli anarchici che in qualche modo hanno il controllo di importanti città, i radicali di sinistra che in qualche modo controllano Joe Biden, trame segrete contro Trump dappertutto nel Governo federale. È anche notevole che coloro che lavorano per Trump, come i dirigenti stalinisti, finiscono regolarmente con l'essere esclusi e vilipesi – sebbene non spediti nei gulag, almeno non ancora. E il trumpismo, come lo stalinismo, sembra ispirare un particolare disprezzo per la competenza e una passione per gli impostori. *Occorre smitizzare questa finzione per la quale il fenomeno Trump rappresenterebbe un qualche genere di imprevedibile intrusione nel normale andamento della politica repubblicana. Al contrario, il Partito repubblicano ha speso decenni nell'incoraggiare e nello sfruttare quella vera e propria rabbia che adesso sta portando Trump alla nomina. Quella rabbia era destinata, prima o poi, ad uscire dal controllo del gruppo dirigente. Donald Trump non è un incidente. Il suo Partito ha permesso che arrivasse. *Si ricordi, abbiamo avuto più di tre anni per osservare le iniziative di questa Amministrazione. Abbiamo visto il rifiuto di Trump di rendere nota qualsiasi cosa riguardasse i suoi interessi finanziari, in mezzo a prove abbondanti del suo trarre profitto dalla spesa pubblica. La guerra commerciale di Trump si è distinta per il modo in cui ha favorito società che si davano da fare per ottenere esenzioni dalle tariffe, mentre ad altre venivano negate. Mentre state leggendo questo articolo, Trump si sta rifiutando di utilizzare la sua autorità per richiedere la produzione di attrezzature sanitarie essenziali. *Trump ha giustificato il suo tenere nascosti i pericoli del Covid-19 con un desiderio di evitare il "panico". Questo è abbastanza gustoso provenendo dall'individuo che inaugurò la sua Presidenza con ammonimenti sulla "carneficina americana" e che attualmente sta cercando di terrorizzare gli abitanti delle periferie con visioni di devastanti orde di Antifa. *Trump non può concepire politiche che rispondano ai bisogni effettivi della nazione, né è disponibile ad ascoltare quelli che possono farlo. Non ci proverà nemmeno. E in qualche misura sia lui che coloro che gli stanno attorno sembrano consapevoli della fondamentale inadeguatezza al lavoro della Presidenza. Quello che lui e loro possono fare, tuttavia, è inventarsi minacce immaginarie che agiscono sui pregiudizi dei suoi sostenitori, rafforzate da teorie cospirative che echeggiano la loro paura e l'invidia verso le "elite" che-sanno-tutto. QAnon è soltanto l'esempio più ridicolo di questo genere, con tutto il suo dipingere Trump come l'eroe che ci difende da mali invisibili. ===[[Bill Maher]]=== *Avete notato che nessuno è migliore di Donald Trump nel fare le cose? [...] È la versione bianca di [[Kanye West]]. Vorrei che un giornalista gli facesse una domanda sull'umiltà cosicché per una volta io possa sentire "Nessuno è meglio di me nell'essere umile!" *Donald Trump è come l'Ebola: ti uccide all'improvviso e con violenza. [[Ted Cruz|Cruz]] è come il virus Zika: non si vedono i danni se non con le future generazioni. Donald Trump vuole costruire un muro per tenere fuori i loschi stranieri. Ted Cruz è la prova che ne abbiamo bisogno. [...] Ma la differenza più importante tra i due è questa: Donald Trump è l'uomo più permaloso nella storia dell'essere umano e reagisce al minimo sgarbo con il grilletto sensibile dell'ego ferito di un assistente di volo. Al contrario Ted Cruz è immune agli insulti perché ha imparato a vivere in un mondo in cui tutti, dappertutto, lo hanno sempre odiato. *È un pazzo. Se un non-ricco o un non-bianco avesse detto le cose che ha detto lui non lo avrebbero messo alla Casa Bianca, lo avrebbero rinchiuso nell'ospedale Bellevue.<ref>{{Cfr}} [[:w:en:NYC Health + Hospitals/Bellevue|NYC Health + Hospitals/Bellevue]].</ref> ===[[Norman Manea]]=== *È la classe media che di tanto in tanto per sparigliare si diverte a votare contro se stessa. Accadde anche con Hitler, in troppi dimenticano che i tedeschi lo elessero. Ma non è inaspettato di questi tempi vedere un miliardario diventare presidente. Il vero problema è il sistema americano. Contando il voto popolare, Clinton avrebbe vinto con un margine di quasi tre milioni. *Il suo esperimento narcisista della sfida al buon senso esprime una scissione culturale profonda e burlesca, derivata dallo scadimento dell'istruzione e dall'arroganza del denaro della società mercantile. *La verità è sempre corrotta dalle opinioni. Per un anno il ''New York Times'' ha elencato le bugie di Trump, fornendo prove e fatti. Per Trump è stato sufficiente dire che il ''New York Times'' faceva propaganda. E in tanti, non tutti, gli hanno creduto. ===[[Michael Moore]]=== *La vera ragione per cui si era candidato era che voleva essere pagato di più dalla Nbc per il suo show. Si era arrabbiato quando aveva scoperto che [[Gwen Stefani]] guadagnava meglio di lui, e voleva dimostrare di essere più popolare. Poi però la risposta del pubblico lo ha sorpreso, convincendolo a provarci sul serio. *Questo miserabile, ignorante, pericoloso pagliaccio part-time, e sociopatico a tempo pieno, sarà il nostro prossimo presidente. Presidente Trump. Forza, pronunciate queste parole perché le ripeterete per i prossimi quattro anni: "Presidente Trump". *Se Trump è la faccia del nuovo autoritarismo, il Partito democratico è il governo di Vichy. Non solo perché ha commesso tutti gli errori possibili per aprire la strada a Donald, ma anche perché è stato suo complice. *Trump dice di voler correre per la Casa Bianca dagli anni Ottanta. Non ci ha mai creduto veramente. La Casa Bianca non ha mica l'attico dorato. E Washington è piena di neri. Sono stati gli spettatori da casa col telecomando, l'auditel e i social media, a convincerlo che ce l'avrebbe fatta. *Trump non è Hitler, però è la faccia casuale del nuovo autoritarismo. Il fascismo non tornerà con le svastiche o l'olio di ricino, ma col populismo, e sarà la gente a volerlo. *Trump non ha perso un solo voto della sua base perché la conosce perfettamente, e sa come parlarle. Non bisogna mai sottovalutarlo né dimenticare il suo lavoro televisivo. Nel mondo dello spettacolo e della cultura si sentono tutti più intelligenti di lui, ma finora ha vinto e questo non è segno di stupidità. Penso che sia il più stupido genio che esista. ===[[Gavin Newsom]]=== *È bravo a sfruttare le debolezze, ma si tira indietro quando viene preso a pugni in faccia [...]. Smettetela di cercare di placarlo. Combattete il fuoco con il fuoco. *Trump e i suoi fedeli prosperano nelle divisioni perché questo permette loro di guadagnare più potere e esercitare un controllo ancora maggiore. *Trump non è contrario all’illegalità e alla violenza purché gli servano. *Un idiota senza cervello che bombarda i bambini e protegge i pedofili. ===[[Trevor Noah]]=== *Donald Trump non ha inventato il [[razzismo]]. Trump non ha inventato l'[[islamofobia]]. E non ha inventato la [[violenza]]. Quel che ha fatto è stato mettere il suo nome su queste cose, così come fa con tutto il resto. *È davvero un presidente televisivo. [...] Ama esibire il fatto che sta facendo molto. In realtà la maggior parte del tempo nulla viene veramente realizzato. Fondamentalmente Donald Trump vuole ''essere'' presidente, ma non vuole ''fare'' il presidente. *L'unica cosa ancora più sconvolgente della sua visione autocratica del potere è la sua disponibilità a parlarne così apertamente. Stranamente Donald Trump è al contempo il Presidente più onesto e il Presidente più disonesto di tutti i tempi. L'ho capito, gente. Non è [[Adolf Hitler|Hitler]] al gusto di cannella, è [[Abraham Lincoln|Abraham]] [[Richard Nixon|Nixon]]. ===[[Barack Obama]]=== [[File:Barack Obama and Donald Trump.jpg|thumb|Trump con Obama nel 2017]] *Donald Trump non ha mostrato alcun interesse nel mettersi al lavoro, nel trovare un terreno comune, nell'usare l'eccezionale potere del suo ufficio per aiutare qualcuno tranne se stesso e i suoi amici. Nessun interesse nel trattare la presidenza come tutto fuorché un altro reality show che può usare per ottenere l'attenzione che desidera. *La democrazia non può funzionare con un presidente che mente tutti i giorni. Non è un comportamento normale per un presidente, non potremmo tollerarlo dal preside di un liceo, non potremmo tollerarlo dall'allenatore di una squadra sportiva, non potremmo tollerarlo da un collega. Non potremmo tollerarlo nella nostra famiglia, eccetto forse per qualche zio pazzo. Non lasciamo che questa elezione ci lasci rimpianti perché, voi tutti lo sapete, il presidente l'ha già detto diverse volte: 'se il risultato sarà incerto, mi inventerò qualcosa'. Attenzione, lui è già pronto a farlo, per questo non dobbiamo lasciare nessun dubbio, non dobbiamo essere compiacenti. *Potete immaginare cosa sarebbe accaduto se avessi avuto io un conto segreto in Cina mentre correvo per la Casa Bianca? Lui ha pagato più tasse ad un Paese straniero che negli Usa, io stesso ho pagato più tasse di lui quando avevo 15 anni e distribuivo gelati. *Questa amministrazione ha dimostrato che distruggerà la nostra democrazia se è quello che serve per vincere. *{{NDR|Sulla possibilità che Trump dichiari vittoria elettorale prima che tutti i voti siano contati}} Questo è qualcosa che fa un dittatore da quattro soldi, se credi nella democrazia vuoi che ogni voto sia contato. *Speravo che Trump potesse mostrare qualche interesse nel prendere sul serio la carica, che potesse arrivare a sentire il peso dell'ufficio e scoprire qualche riverenza per la democrazia affidata alle sue cure ma non lo ha mai fatto. [...] Le conseguenze di questo fallimento sono gravi: 170 mila americani morti, milioni di posti di lavoro persi, i nostri peggiori istinti liberati, la nostra orgogliosa reputazione nel mondo ridotta e le nostre istituzioni democratiche minacciate. ===[[Alexandria Ocasio-Cortez]]=== *Credo che per Trump sia davvero insopportabile che una donna, giovane e figlia di una collaboratrice domestica stia contribuendo alla battaglia per accedere ai suoi documenti finanziari. Al danno si aggiunge la beffa. *Mi chiedete come giudico il Presidente Donald Trump? Va cacciato dalla Casa Bianca. È un uomo corrotto, ha avvelenato il Paese con razzismo e xenofobia, ha minato la credibilità degli americani nel mondo, tradendo gli ucraini, abbandonando i curdi. *Quando il presidente afferma di avere assalito sessualmente alcune donne, la gente scrolla appena le spalle, ma quando gira la voce che una donna avrebbe avuto l'audacia di farsi delle foto, tutti levano i forconi. *Quello che il presidente sta cercando di fare è minare il concetto stesso di verità. *Trump usa il suo incarico per rafforzare il suo potere politico personale, per i suoi affari e quelli della sua famiglia. Ha cancellato con un tratto di penna almeno 80 regole di salvaguardia dell'acqua che beviamo e dell'aria che respiriamo, aprendo spazi a malattie cardiache, asma, patologie cancerogene. Ha puntato sul carbone costoso e inquinante, quando invece l'energia solare è meno cara e pulita. Altro che "Make America Great Again": quest'uomo sta avvelenando e indebolendo il nostro Paese. ===[[John Oliver]]=== *{{NDR|Sul fatto che Donald Trump non ha rifiutato l'idea di ricevere voti dai sostenitori di [[David Duke]], noto per le posizioni razziste e per essere stato a capo del [[Ku Klux Klan]]}} Con una risposta del genere o sei razzista oppure fai finta di esserlo. E a un certo punto non c'è alcuna differenza tra le due cose. *Donald Trump è come un neo sulla schiena dell'America: può anche essere sembrato innocuo un anno fa, ma ora che è diventato spaventosamente grande non è più saggio ignorarlo. *Donald Trump: l'emorroide più ricca d'America. *Donald Trump, un pagliaccio fatto di prepuzio mummificato e zucchero filato. *Ha impiegato decenni per trasformare il proprio nome in un marchio. Come Ronald [[McDonald]] o Chef Boyardee. [...] ma se davvero diventerà il principale candidato repubblicano, è tempo di smettere di pensarlo come a una mascot e di iniziare a pensarlo come l'uomo che è. [...] Le opinioni di Trump sono del tutto incoerenti – è stato a favore e contrario all'aborto, è stato favorevole e contrario ai divieti sulle armi d'assalto, è stato favorevole all'idea di ospitare rifugiati siriani e favorevole all'idea di deportarli fuori dal Paese. Quest'incoerenza può essere preoccupante. *Incredibilmente, in un paese dove presidenti hanno sconfitto attivamente i nazisti, ne abbiamo uno che non si prende nemmeno il disturbo di condannarli. *Non sono nemmeno sicuro che sappia di mentire. Penso che semplicemente non gli interessi quale sia la verità. *{{NDR|Il nome}} "Trump" suona facoltoso. È quasi un'onomatopea. "Trump"! È il suono prodotto quando un domestico sfrontato è schiaffeggiato con una mazzetta da centinaia di dollari. "Trump"! È il suono di un tappo che viene sparato fuori da una bottiglia di champagne da anniversario da una coppietta il giorno in cui lavori di ristrutturazione in cantina sono stati finalmente completati. È proprio il nome "Trump" a fare da chiave di volta al suo marchio. Se solo ci fosse un modo per separare quella magica parola dall'uomo che è veramente... Be, indovinate? C'è. Perché vien fuori che il nome "Trump" non è sempre stato il nome della sua famiglia. Una biografa<ref>Riferimento a Gwenda Blair, ''[https://books.google.it/books?hl=it&id=PmrwtRTQ3fMC&dq=gwenda+blair+trump&q=drumpf#v=snippet&q=drumpf&f=false The Trumps: Three Generations That Built an Empire]'', Simon and Schuster, 2000, p. 26; non è accertato in che punto della linea genealogica il nome sia stato cambiato ({{Cfr}} [http://www.snopes.com/donald-drumpf/ ''Drumpf Canard''], ''snopes.com'').</ref> ha scoperto che un previdente suo antenato lo ha cambiato da – è questo è vero – "Drumpf". Sì, cazzo, "Drumpf"! E "Drumpf" è molto meno magico. È il suono prodotto da un piccione obeso che sbatte contro la vetrina di un negozio Old Navy pignorato. "Drumpf"! È il suono di una bottiglia di root beer da discount che cade dallo scaffare di un minimart alla stazione di benzina. [...] Il nome "Drumpf" riflette molto di più ciò che è realmente. Perciò se state pensando di votare per Donald Trump come presidente, il carismatico tizio che promette di rendere l'America di nuovo un Paese grandioso, fermatevi e prendetevi un momento per immaginare come sarebbe se aveste appena incontrato un tizio di nome Donald Drumpf, un litigioso bugiardo seriale con una sfilza di iniziative imprenditoriali fallite, supportato da un ex-capo del Ku Klux Klan che non sa se disapprovare o no. Sarebbe davvero un buon presidente oppure l'incantesimo si è dissolto? Perciò, chiedo all'America di rendere Donald un "Drumpf" di nuovo. ===[[Massimo Polidoro]]=== *Avendo in larga misura ignorato o volutamente sottovalutato il fenomeno {{NDR|della [[pandemia di COVID-19]]}}, e ritrovandosi negli Stati Uniti con le più alte percentuali di contagio e di decessi al mondo, la sua soluzione per cercare di farsi rieleggere alle presidenziali di novembre è stata quella di cavalcare ancora di più la frustrazione e il complottismo. Persino di fronte al suo stesso contagio, e a quello di altri componenti della Casa Bianca, ai quali era caldamente suggerito di circolare senza mascherina, Trump ha minimizzato. Molto probabilmente, questo atteggiamento ha contribuito alla sua sconfitta. *Già a partire dalla sua campagna elettorale, si doveva capire che l'unica strategia che avrebbe seguito come punto di riferimento costante era quella già anticipata nel libro ''The Art of the Deal'', vale a dire l'idea che ciò che conta non sono i fatti ma la storia che si presenta. *Il capovolgimento del significato, un altro trucco totalitario della "neolingua" inventata da Orwell per il monso distopico di ''1984'' (sulla facciata del ministero della Verità sono impressi te slogan: «La guerra è pace», «La libertà è schiavitù», «L'ignoranza è forza»), è adottato apertamente da Trump. Un esempio è il suo utilizzo dell'espressione "fake news" per indicare non le notizie che si dimostrano false a una verifica dei fatti, ma tutto ciò che gli sembra fastidioso, imbarazzante o che lo mette in cattiva luce. *Il rifiuto di prendere le distanze da una pericolosa "minaccia terroristica" {{NDR|[[QAnon]]}}, come l'ha definita l'FBI, da parte del presidente americano, non è poi molto diversa dal rifiuto, poco tempo prima di distanziarsi dai gruppi del suprematismo bianco. Il fatto è che con la rielezione a rischio, Trump non intende inimicarsi nessun gruppo che potrebbe votarlo. Anche se si tratta di criminali razzisti, neonazisti e terroristi. *Nel best seller ''The Art of the Deal'', scritto nel 1987 da [[Tony Schwartz]], ma firmato dal futuro presidente americano Donald Trump, una delle idee in esso contenute è che è l'impatto di una storia ciò che conta, non la sua veridicità. Dal suo avvocato e amico Roy Cohn, Trump aveva imparato che imporre un "brand", un marchio, importava di più che rincorrere l'obiettività di un resoconto. In questo gioco, i fatti diventano un lusso se non qualcosa di assolutamente irrilevante. È quella che nel libro Trump (o meglio Schwartz che lo ha scritto, ma Trump deve per lo meno averlo letto e approvato) chiama "iperbole verosimile". *Sarebbe ragionevole rendersi conto che non solo Trump non ha fatto nulla per chi lo ha votato, ma ha aiutato soprattutto i milionari come lui. Farlo, però, significherebbe riconoscere di essere stati degli ingenui, illusi dai tanti specchietti per le allodole agitati durante la campagna presidenziale (e poi ancora durante tutta la presidenza): le "invasioni" di immigrati, il muro al confine con il Messico, il bisogno di sicurezza...<br>Accettare dunque l'idea di essersi fatti prendere in giro o cercare conforto in una storia alternativa? Per molti, QAnon rappresenta proprio questo: sembra che Trump non faccia niente per noi, ma in realtà sta combattendo (in gran segreto) una battaglia epocale contro la setta segreta di pedofili satanisti che ha in mano il pianeta. ===[[Vladimir Putin]]=== *Il signor Trump non è un politico di carriera. Ha una visione del mondo distinta e una visione degli interessi nazionali degli Stati Uniti. Non accetto molti dei suoi metodi quando si tratta di affrontare i problemi. Ma sa cosa penso? Penso che sia una persona di talento. Sa molto bene cosa si aspettano i suoi elettori da lui. *Non penso che il suo desiderio di mettere l'America al primo posto sia un paradosso. Io voglio che la Russia sia la prima, e questo non è percepito come un paradosso; non c'è niente di strano lì. *Si può criticare Trump per la sua intenzione di costruire un muro tra il Messico e gli Stati Uniti. Potrebbe essere eccessivo. Sì, forse è così. Non sto discutendo su questo punto. Ma doveva fare qualcosa per l'enorme afflusso di migranti e narcotici. [...] Non intendo dire che si debba costruire un muro o aumentare le tariffe del 5 per cento all'anno nelle relazioni economiche con il Messico. Questo non è quello che sto dicendo, ma qualcosa deve essere fatto. Sta cercando almeno una soluzione. ===[[David Quammen]]=== *Di lui ho un'opinione veramente molto scarsa, ha fatto molte stupidaggini fin dall'inizio negando il virus o non prendendo precauzioni. È giusto che venga punito, ma solo con la sconfitta alle elezioni. Gli auguro di guarire. *Fino a oggi il nostro Presidente — che considero un grande individualista — ha preferito proteggere il proprio potere più che gli americani, ingannando tutti con la bugia del "è solo un'influenza". Ora che ne ha compreso la gravità afferma di averlo saputo da sempre, ma continua a non ascoltare fino in fondo gli esperti come il dottor Anthony Fauci. E, nonostante ciò molti lo sostengono, pensano che stia affrontando bene la crisi. La verità è che abbiamo tante probabilità di sentire la verità da Trump quante di ricevere saggezza da un pollo che balla su una tavola Ouija. *Per quanto riguarda Donald Trump non è capace di vergogna o di capire qualcosa di così complicato come un virus. *Trump ha sempre mostrato una grande sicurezza, gli è stata inculcata sin dall'infanzia fino ai limiti del delirio. Ma non è pronto. È impreparato. ===[[Bernie Sanders]]=== *Come la maggior parte dei Repubblicani, sceglie di rifiutare le scienza. Crede che il cambiamento del clima sia una "truffa": non è quindi necessario occuparsene. *È un bugiardo patologico, un razzista, un sessista, un omofobo, xenofobo. *In queste elezioni {{NDR|del 2020}} la vera sfida non è tra Trump e Biden. Ma tra Trump e la democrazia. Trump contro la scienza. Trump contro il salario minimo. Trump contro la possibilità di rendere accessibile a tutti il college. Trump contro l'assistenza sanitaria. C'è troppo in ballo. *Non appoggia l'aumento del salario minimo federale di 7,25 dollari all'ora – un salario da fame. Mentre Donald Trump crede in enormi agevolazioni fiscali per i miliardari, pensa che gli stati dovrebbero realmente avere il diritto di abbassare il salario minimo a meno di 7,25 dollari all'ora. Che vergogna! *Quando gli oligarchi tipo Donald Trump ci dicono che l'economia è in una fase di "boom", hanno ragione – l'economia è in un "boom", ma per le imprese americane ultra-ricche e che fanno enormi profitti – e che, a proposito, non pagano nulla o quasi in tasse federali. Nel frattempo, ci sono milioni di lavoratori e lavoratrici americane che riescono a malapena ad andare avanti. Anche prima che arrivasse la pandemia, più della metà della persone vivevano di stipendio, decine di milioni non avevano un'assicurazione sanitaria e 500 mila dormivano per strada. *Trump è un leader instabile e irrazionale. Quindi non so cosa farà domani. Temo inoltre che non abbia consiglieri sensati attorno a sé, e che li tenga intimiditi, così che nessuno osi contraddirlo... *Trump vuole abolire l'Affordable Care Act e cancellare 20 milioni di persone dall'assicurazione sanitaria che hanno attualmente e vuole fare dei tagli a Medicaid, destinata agli Americani con redditi più bassi. *Tutti sanno che Trump è un narcisista. Se vuoi ottenere un'intervista con lui, promettigli qualche milione di dollari. Te la concederà di sicuro. ===[[Tony Schwartz]]=== *{{NDR|Trump ha}} conoscenze approssimative e un'ignoranza da sempliciotto. Per questo preferisce la televisione come fonte d'informazione primaria – le informazioni arrivano in bocconi sonori facilmente digeribili. Dubito seriamente che abbia mai letto un libro tutto per intero durante la sua vita adulta. *[...] è impossibile tenerlo concentrato su qualunque argomento, eccetto l'autoesaltazione, per più di qualche minuto. [...] Se dovesse essere informato su una crisi nella Situation Room, sarebbe impossibile immaginarlo prestare attenzione per un lungo periodo di tempo. *Gli piacciono le persone quando gli sono utili, e le ignora quando invece non lo sono. Ma non è niente di personale. È un uomo che fa transazioni – tutto gira attorno a cosa si può fare per lui. *Ho messo il rossetto sulle labbra di un maiale. Provo un profondo senso di rimorso per aver contribuito a creare una percezione di Trump che gli ha permesso di avere ancora più attenzioni e lo ha reso molto più seducente di quello che è. Credo davvero che se Trump vincesse e ottenesse i codici nucleari ci sarebbe un'ottima probabilità che questo porterà alla fine della civiltà come la conosciamo. *L'ho sempre visto come un buco nero, come una persona che non riesce a riempire se stessa con valori interiori, perciò cerca costantemente da tutta la vita [...] di riempire quel vuoto che ha dentro ottenendo sempre più denaro, sempre più prede e sempre più attenzioni. *Nel mondo di Trump le persone sono beni dispensabili e usa e getta. [...] I milioni di persone che lo hanno votato e che credono che rappresenti i loro interessi impareranno una cosa che chi ha a che fare con lui direttamente sa già – che non gliene frega niente di loro. *Per lui mentire è come una seconda natura. [...] Trump ha l'abilità di convincere se stesso che ciò che sta dicendo in quel momento è vero, o quasi vero, o per lo meno che debba essere vero. *Trump è l'emblema di molte delle cose che io aborro: la sua disponibilità a passare sopra le persone, l'ossessione per il fasto, il cattivo gusto, la magniloquenza e l'assoluta mancanza di interesse per qualsiasi cosa al di là del potere e del denaro. Ho creato un personaggio molto più vincente di quanto Trump sia in realtà. *Trump prende solo due posizioni. Ti considera uno schifoso perdente bugiardo oppure ti considera il più grande. ===[[Wole Soyinka]]=== *Io ero negli Stati Uniti durante la campagna presidenziale e ho visto un candidato fare affermazioni xenofobe e razziste talmente gravi da deliberatamente suscitare commenti e reazioni, infiammare sentimenti primitivi dell'elettorato americano, e fra l'altro lo ha fatto insultando praticamente tutti: messicani, asiatici e anche nigeriani. Anche se nessuno lo prendeva sul serio, i consensi dell'elettorato nei suoi riguardi crescevano e lui si avvicinava sempre più alla Casa Bianca. In quel momento io ho detto ai miei amici, le persone con cui lavoro in America, ho detto che se gli americani votano questo signore rivelano che non sono ancora guariti, non si sono ancora liberati dal germe del razzismo e della xenofobia. *Mi indigna l'impoverimento del linguaggio, la retorica dell'esclusione. Il muro di Trump è già eretto nelle menti. *Persino Putin è più credibile come leader rispetto a Donald Trump. *Trump si è presentato con un programma basato sul disprezzo politico, razziale e ideologico nei confronti di Obama. Non è stato nemmeno discreto riguardo alla sua missione di smantellare l'eredità di quest'uomo di colore. ===[[Greta Thunberg]]=== *È così ridicolo. Donald deve lavorare sul problema del controllo della rabbia e poi andare a vedere un buon vecchio film con un amico. Rilassati Donald, rilassati! *Non so cosa direi a Trump se lo incontrassi, probabilmente niente. Molte persone hanno cercato di fargli cambiare idea. Invano. Quella tattica non funziona. Con lui i fatti non funzionano. Deve occuparsene qualcun altro. Io non ho tempo da sprecare. *Tutti mi chiedono sempre di Donald Trump. Io dico 'ascolta la scienza' e lui ovviamente non lo fa. ===[[Mary L. Trump]]=== *Al contrario di [[Fred Trump|Fred]], Donald non crede nella legacy ereditaria. È un nichilista. Non pensa a ciò che verrà dopo di lui. E non vede i suoi figli come eredi né come persone che avranno particolare successo. Se avesse ambizioni dinastiche, ne sosterrebbe almeno uno: non sta accadendo. *Aveva un rapporto complesso con suo padre, ne agognava costantemente l'approvazione. Quello, d'altronde, gli diceva costantemente: "Devi essere un killer per diventare re". Insegnandogli ad esagerare e barare. Mio nonno, per dire, diffondeva comunicati stampa falsi per ingigantire il suo valore finanziario: e quella lezione Donald l'ha imparata bene. Dobbiamo forse compatirlo per il ragazzino che fu: ma arriva un momento nella vita in cui si cresce e ci si migliora. Lui no. È stato incoraggiato a dare sempre il peggio di sé, senza mai guardarsi dentro: e questo ne ha fatto una persona corrotta e crudele. *È [...] un uomo molto patetico: no, non riesco a temerlo. Certo, molte persone che lo idolatrano sono pazze e pericolose. Ma se pure molti di loro mi odiano, mi considerano pur sempre una Trump. Sono sua nipote e questo rappresenta per loro un limite mentale che non supereranno. *È una persona debole, se capitoli di fronte a lui, lui trae forza da questo. [...] Un'opposizione unita è sempre la strada migliore da seguire, perché lui non riesce a gestirla. Non riesce a gestirla nemmeno quando un giornalista gli fa una domanda basata sui fatti. Si immagini se ogni singolo leader della NATO si rifiutasse di cedere a lui, non avremmo a che fare con il tipo di ricadute con cui ci troviamo a fare i conti ora, con gli Stati Uniti che ritirano le truppe dai Paesi della NATO. È sempre un errore, non solo con Donald, con qualsiasi leader corrotto e fuori controllo. Ma con lui lo è specialmente, perché è un bullo, e il modo migliore per reagire è, metaforicamente parlando, tirargli un pugno in faccia. *{{NDR|[[Fred Trump]]}} gli aveva insegnato a non assumersi mai la responsabilità di nulla. [[Roy Cohn|Cohn]] aggiunse un livello di aggressività che forse prima non c'era. *Gli autocrati lo affascinano. E forse ritrova in loro qualcosa di mio nonno, che era un autocrate patriarcale. Ma c'è una differenza. Donald non era affatto sottomesso al padre: che, anzi, lo aveva messo su un piedistallo, cedendogli ogni potere. Infatti, quando il nonno si ammalò di Alzheimer, dimenticando le cose e diventando docile e infantile, lo zio, evidentemente a disagio, espresse più volte disprezzo nei suoi confronti. Quando ora lo vedo sottomesso davanti a figure come Xi Jinping o Vladimir Putin, penso dunque che dipenda proprio dal fatto che in quelle relazioni non è lui il più forte. *Non è mai stato un uomo di successo. Non è mai stato un uomo che si è fatto da sé. Non è mai stato bravo in niente, se non a manipolare le persone e i media. Penso che dobbiamo cercare di far capire alle persone che a Donald non importa cosa succede a nessuno se non a se stesso. Più diventa disperato, peggio sarà per noi perché se pensa di andare a fondo, ci trascinerà con sé. Bisogna essere consapevoli del fatto che è un nichilista, e non pensa che nessuno o niente possa o debba esistere oltre a lui. *Per me lui è un buco nero di bisogni. La cosa che Donald desidera di più al mondo è essere amato, ma nessuno lo fa perché è incapace di amare qualcun altro. Quel vuoto non può essere colmato, ma lui continua a provarci. E mentre peggiora, ci prova sempre più disperatamente: ecco perché la festa di compleanno da 60 milioni di dollari, che non ha fatto assolutamente nulla per farlo sentire meglio con se stesso. Probabilmente si è svegliato la mattina dopo sentendosi completamente vuoto dentro. [...] Quando ti aspetti che qualcosa risolverà i tuoi problemi e poi non succede, è molto demoralizzante. *Temo che Donald non provi empatia per nessuno, nemmeno per i suoi figli. Non è mai stato veramente amato, quindi non sa amare. ===''[[Unfit: The Psychology Of Donald Trump]]''=== *Donald Trump è uno scherzo che è sfuggito di mano. ([[George T. Conway III|George Conway]]) *Io paragono sempre Trump a [[Adolf Hitler|Hitler]]. [...] Non è che sia come Hitler o sia il suo equivalente, ma ha la stessa diagnosi di Hitler. Fa parte della stessa categoria, di un tipo di psicologia che può essere più o meno estrema, ma che ha delle caratteristiche comuni. Sono fatti della stessa pasta. ([[John Gartner (psicologo)|John Gartner]]) *Non è escluso che una persona possa fare il presidente, se ha un disturbo psicologico. Ma Donald Trump mostra chiari segni di un grave disturbo della personalità. Si chiama narcisismo maligno. [...] Ha quattro componenti: narcisismo, paranoia, disturbo anti-sociale della personalità e sadismo. ([[John Gartner (psicologo)|John Gartner]]) *Non è razzista. [...] Tratta tutti di merda. [...] Non ha importanza se sei nero o bianco, lesbica o transgender... Tratta tutti allo stesso modo. [...] È uno stronzo. Cosa molto diversa dall'essere razzista. ([[Anthony Scaramucci]]) *Trump è estremamente intelligente. Lo si può odiare perché dice stronzate ed è una persona detestabile, a volte. Ma questo non toglie che rifletta lo spirito culturale dell'epoca. È un avatar di quella rabbia. ([[Anthony Scaramucci]]) *Trump è un narcisista maligno? [...] Non si può capire la sua presidenza, senza sapere questa cosa. ([[George T. Conway III|George Conway]]) ===[[J. D. Vance]]=== {{cronologico}} *Oscillo continuamente tra il pensare che Trump sia uno stronzo cinico come Nixon, che non sarebbe così male (e potrebbe anche dimostrarsi utile) o che sia l'Hitler d'America. *Ciò che Trump offre è una via di fuga facile dal dolore. [...] Le sue promesse sono l'ago nella vena collettiva dell'America. [...] Lui è eroina culturale. Fa sentire alcuni meglio per un po'. Ma non sa sistemare ciò che li affligge, e un giorno lo capiranno. *Non riesco a digerire Trump, penso che sia nocivo e stia portando la classe lavoratrice bianca in una direzione molto pericolosa. *Trump fa paura a persone a cui tengo: immigrati, musulmani, ecc. Per questo lo trovo riprovevole. Dio vuole di meglio per noi. *Bisogna rispettare il popolo americano abbastanza da parlare in modo chiaro: mi sono sbagliato su Donald Trump. Pensavo che non sarebbe stato un buon presidente, invece è stato un grande presidente. ===[[Michael Wolff]]=== *C'è una grande differenza con Berlusconi: quest'ultimo vuole rimanere attaccato al potere e alle istituzioni politiche a ogni costo, mentre a Trump questo non interessa. Trump non vuole governare, lui vuole solo diventare il più famoso possibile, punto. *Donald Trump è come un disastro ferroviario al rallentatore: la gente non riesce a staccare gli occhi dallo spettacolo. Ma il populismo avrà una vita anche dopo di lui? Questa è la grande domanda. *Fin dal primo momento lui ha sfidato le istituzioni, le regole, la giustizia. Ha preso d'assalto quello che lui chiama il governo permanente, ciò che include la magistratura e l'Fbi. Ma questa era la posta in gioco fin dalla campagna elettorale: "noi popolo" contro l'establishment, lo Stato. Lui vuole spezzare le istituzioni. Io credo che le istituzioni spezzeranno lui. Ma di certo questa è una battaglia che avrà un vincitore e uno sconfitto. E il resto del mondo assisterà allo spettacolo, affascinato e attonito. *Ho conosciuto Trump molto da vicino, l'ho visto in azione. Trump non è in grado di pensare in modo razionale a un complotto. Tutto in quello che dice è sconclusionato, improvvisato, motivato in modo istintivo da un effetto spettacolo. Il 6 gennaio non c'era un piano, ma l'isterismo di un pazzo. Lo voglio dire con chiarezza: Trump non è machiavellico, non è razionale. Per essere tutto questo una persona deve avere un contesto di sanità mentale che Trump non ha. *Lui è l'esatto opposto di un uomo politico: non calcola minimamente cause ed effetti delle sue azioni. Prendiamo per esempio la politica estera. La sua dottrina nei confronti degli altri paesi è estremamente semplice: dateci quello che vogliamo e noi vi diamo quello che volete. *Qualcuno ha detto che Trump incarna l'idea che una persona povera ha di un ricco, e in un certo senso è così. Lui era un personaggio televisivo, la caricatura dell'uomo di successo, e in questo c'è l'ironia della sorte. Se qualcuno avesse inventato questa storia non avrebbe mai scelto di farla andare così: sarebbe stata troppo poco credibile. *Quest'uomo non legge. Non ascolta. È come un flipper [...]. Il 100% delle persone che lo circondano, il genero Jared Kushner, Ivanka, mettono in dubbio la sua capacità di governare. Tutti lo hanno descritto allo stesso modo, dicono che è come un bambino. Intendono dire che ha bisogno di gratificazione immediata. Tutto ruota intorno a lui. Dicono che è un cretino, un idiota. *Trump commette molti errori, ma non li corregge perché li considera virtù. *Trump e il giornalismo sono due entità dipendenti. The Donald non può esistere senza i media e i media non potrebbero avere un soggetto migliore di cui parlare. *Trump è il primo a rivelare informazioni [...], se le lascia sfuggire con tutti, soprattutto con i suoi familiari. E poi ci sono così tante fazioni alla Casa Bianca, ognuna con i suoi responsabili stampa, questo non è mai capitato prima a West Wing. Sì, i "leak" riflettono sicuramente una cattiva luce su Trump ma allo stesso tempo questo caos riflette che cosa sia davvero Trump e il suo modo di vedere le cose. Anzi, che dico, lui non vede niente. E non ha il controllo della struttura di cui dovrebbe essere responsabile. *Trump è infantile, confusionario, uno stupido. Con lui tutto è un delirio, niente è normale. *Trump è unico: non ha bisogno della Casa Bianca per essere Trump. Il potere non gli interessa. Gli interessa essere al centro dell'attenzione, recitare, colpire l'immaginazione con qualcosa di assurdo. *Trump ha avuto un rapporto strettissimo con quello che molti considerano il peggiore individuo sulla faccia della terra: sembra un notevole problema politico. [[Jeffrey Epstein|Epstein]] mi ha descritto la relazione con Trump: rapporti con le donne, affari, una fidanzata che condivisero per un anno nel 1992-93. Erano ricchi playboy, "bad boys", interessati alle donne e ai soldi, ossessionati dalle modelle. *Trump non è un pazzo lucido. Nella politica moderna possiamo immaginare che una persona cattiva, corrotta, bigotta, bugiarda possa essere eletta alla presidenza degli Stati Uniti, ma non qualcuno la cui testa è dissociata dalla realtà. Trump è incapace di ascoltare un rapporto o un dibattito fra i suoi e si lascia andare all'improvvisazione spesso inconsulta del momento. *Trump non sa governare, ma è molto bravo a demolire. *Trump non si cura del rapporto di causa-effetto delle cose che fa e dice, è come se vivesse solo l'attimo presente, se decide di fare qualcosa è perchè in quel momento è spinto o motivato o ispirato a farlo. Tutto quello che fa e dice può essere ritrattato in un momento successivo, non c'è coerenza verso un obiettivo, non c'è una direzione o una strategia. Ma per quanto insensate siano le sue azioni, i media continuano a cercare di applicare una logica. È difficile comprendere questo suo personaggio se fai informazione: tu hai la necessità di raccontare i fatti accaduti in un dato arco di tempo, nel caso di Trump sei costretto a inseguire la sua ultima esplosione, il suo ultimo tweet. Quello che ottieni è una sequenza infinita di istantanee. *Sono sicuro che ci sono stati diversi leader politici pazzi nella storia, ma lui non ha nemmeno le caratteristiche di un leader. Trump è un attore, tutto quello che lui desidera è avere l'attenzione su di sé, non c'è nessuna reale altra agenda che viene perseguita, non è nemmeno veramente attratto dal potere, lui vuole solo essere al centro dell'attenzione. In questo ci vedo dei tratti anomali. ===[[Lawrence Wright]]=== *È un prodotto della cultura della fantasia e delle teorie del complotto. *{{NDR|Noi texani}} siamo considerati degli sbruffoni, noncuranti dei nostri soldi e delle nostre vite personali, un po' ingenui ma pure pericolosi se provocati, insicuri ma ossessionati dal potere e dal prestigio. In effetti, fa sorridere che la figura che più incarna i valori che le persone associano al Texas sia un miliardario narcisista di Manhattan che ora sta seduto nello Studio Ovale. *Se il Texas fosse importante già oggi come lo sarà nel 2050, allora l'America sarebbe un posto molto più conservatore e meno compassionevole di adesso. Penso che sotto l'Amministrazione Trump – l'atteggiamento verso l'immigrazione, la mancanza di compassione, il narcisismo – c'è molto di quello che è la politica texana adesso. Ma il Texas sta cambiando, si sta evolvendo. Si sta spostando visibilmente a sinistra. ===[[Volodymyr Zelens'kyj]]=== *Biden ci ha aiutato più di Trump{{NDR|, anche se}} devo riconoscere che durante il mandato di Trump non c'era una vera e propria guerra e non so come lui avrebbe reagito. [...] Non l'ho capito quando ha detto "in 24 ore porterei Putin e Zelensky a un tavolo di trattative". Avrebbe potuto farlo, già durante la sua presidenza i nostri territori erano occupati. Ma non è successo. (3 giugno 2023) *Prima di tutto Trump e io dobbiamo trovare un accordo e concordare forti garanzie di sicurezza per fermare la guerra, per fermare Putin. E sono sicuro che lui, insieme all'Europa, possa garantire delle forti condizioni di sicurezza. Dopodiché si può parlare con i russi [...]. Penso che il presidente Trump non solo abbia la volontà, ma ha anche la possibilità di farlo. Conto davvero su di lui, e penso che la nostra gente conti davvero su di lui, quindi ha abbastanza potere per fare pressione su Putin. (7 gennaio 2025) *Se potessi tornare indietro al 1994, scambierei le mie armi nucleari soltanto con qualcosa che possa davvero fermare qualsiasi aggressore, indipendentemente dal suo peso politico, dalle dimensioni del suo territorio, dai numeri del suo esercito. Trump mi ha risposto: "Sì, capisco cosa stai dicendo". (25 gennaio 2025) *Il Presidente Trump non ama gli amici deboli. Lui rispetta la forza. (15 febbraio 2025) *Qualche giorno fa, il Presidente Trump mi ha parlato della sua conversazione con Putin. Non ha mai detto che l'America ha bisogno dell'Europa a quel tavolo. Questo dice molto. I vecchi tempi sono finiti – quando l'America sosteneva l'Europa solo perché l'aveva sempre fatto. (15 febbraio 2025) *Purtroppo, il presidente Trump, per il quale ho grande rispetto come leader di una nazione che rispettiamo molto, per il popolo americano che ci ha sempre sostenuto, vive in una bolla di disinformazione [...]. Abbiamo visto questa disinformazione. Capiamo che proviene dalla Russia. (19 febbraio 2025) *Perché dovrei offendermi se Trump mi dà del dittatore? Se mi offendessi, ammetterei di esserlo. (23 febbraio 2025) ==Film== *''[[Mamma, ho riperso l'aereo: mi sono smarrito a New York]]'' (1992) *''[[Celebrity (film)|Celebrity]]'' (1998) ==Serie televisive== *''[[Sex and the city]]'' (1998-2004) ==Note== <references /> ==Voci correlate== {{Div col}} *[[Assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 2021]] *[[Attentato a Donald Trump]] *[[Kellyanne Conway]] – counselor *[[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016]] *[[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2024]] *[[Prima presidenza di Donald Trump]] *[[QAnon]] *[[Seconda presidenza di Donald Trump]] *[[Ivanka Trump]] – figlia *[[Mary L. Trump]] – nipote *[[Melania Trump]] – moglie *[[Trump dance]] *[[Trumpismo]] *''[[Unfit: The Psychology Of Donald Trump]]'' {{Div col end}} ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{PresidentiUSA}} {{DEFAULTSORT:Trump, Donald}} [[Categoria:Imprenditori statunitensi]] [[Categoria:Personaggi televisivi statunitensi]] [[Categoria:Personalità della guerra al terrorismo]] [[Categoria:Presidenti degli Stati Uniti d'America]] l99bfd26y6oupphg26ay5rdvoz3nn0u Dino Gavina 0 131938 1429958 1417465 2026-10-18T16:18:09Z Simonsegni 106283 Moderno è solo ciò che può diventare antico. 1429958 wikitext text/x-wiki [[File:Dino Gavina e Man Ray presso il Centro Duchamp a San Lazzaro di Savena nella primavera del 1969, in una fotografia di Víctor Simonetti.png|miniatura|Dino Gavina con [[Man Ray]] nel 1969]] '''Dino Gavina''' (1922 – 2007), imprenditore, designer ed editore italiano. ==Citazioni di Dino Gavina== *I ricchi devono essere liberati dal kitsch per ricchi. I poveri devono essere liberati dal kitsch per poveri.<ref name="Orsini 1998">Citato in ''Dino Gavina: ultrarazionale, ultramobile'', a cura di Renzo Orsini, Compositori, 1998, cfr. aletta anteriore, p. 164, p. 256, aletta posteriore. ISBN 88-7794-137-5</ref> *La produzione è il mezzo di comunicazione più efficace del nostro tempo, un mezzo che può essere usato come veicolo di stupidità o di civiltà.<ref name="Gavina 1969">Da ''Centro Duchamp'', Dino Gavina, 1969, p. 11: {{cita web|https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Edizione_di_un_quaderno_fuori_collana_del_Centro_Duchamp_di_Dino_Gavina,_1969_(esegesi).jpg|titolo=online|accesso=12 giugno 2026}}</ref> *La terra che veramente non conosce la bellezza non è quella dove l'arte non è mai nata, ma quella che colma di capolavori non sa né amarli né conservarli. (''Citazione tratta dalla riproduzione del manifesto realizzato da Dino Gavina e proposto al Ministero dei Beni Culturali''<ref name="Orsini 1998" />) *[[Lierna (sedia)|Lierna]] e Pigreco sono due capolavori: la loro presenza diventa il primo manifesto di un'epoca.<ref name="Orsini 1998" /> *Moderno è lo spirito dei tempi, ma la forma vera non può essere che classica.<ref name="Orsini 1998" /> *Moderno è solo ciò che può diventare antico.<ref>Citato in {{cita web|https://atpdiary.com/dino-gavina-paradiso-terreste-bologna-22|Cento % Dino|18 ottobre 2026}}</ref> ==Citazioni su Dino Gavina== *Il più emotivo e impulsivo di tutti i costruttori di mobili del mondo. ([[Marcel Breuer]]) *La verità? Niente di più sovversivo. ([[Man Ray]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Gavina, Dino}} [[Categoria:Designer italiani]] [[Categoria:Editori italiani]] [[Categoria:Imprenditori italiani]] bhlyw39dkna5zh9b2u5ypyqwm8ovgws Gin 0 132200 1430020 1409344 2026-10-19T09:13:48Z Spinoziano 2297 +1 1430020 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Napue Gin.jpg|thumb|Una bottiglia di gin]] Citazioni sul '''gin'''. *– E nei pub che ordini? Per curiosità.<br>– Doppio gin! Così non ho bisogno di un altro giro. Astuta, eh? (''[[Non buttiamoci giù (film)|Non buttiamoci giù]]'') *– Gradite un po' di [[vino]], signorina Sims?<br>– Oh, il vino è troppo francese per me, milord! È come con gli uomini: a me piacciono spumeggianti come la [[birra]] e belli e forti come il gin. La birra ha sopra una bella schiuma e del vino questo non si può dire. Il gin è bello e forte, e neanche questo si può dire del vino. (''[[Manicomio (film 1946)|Manicomio]]'') *Mai fidarsi dei bevitori di gin. (''[[Anatomia di un omicidio]]'') *Mi esercito nell'autocontrollo più severo. Non bevo mai niente più forte del gin prima di colazione. ([[W. C. Fields]]) *– Mi scusi tanto, hanno ordinato quattro frappé all'assenzio e non so che sia.<br>– Ricordati quello che ho detto: gin con un mucchio di ghiaccio, sempre. (''[[L'uomo di bronzo]]'') *– Non avete di meglio quando siete liberi dal servizio che stare stravaccati a scolare gin?<br>– Scolare gin?! Signore, io lo centello, l'odoro, me l'inietto magari per endovena, ma giammai io me lo scolo! (''[[M*A*S*H (serie televisiva)|M*A*S*H]]'') *– Non mi sento tanto a mio agio a bere in questo modo!<br>– È il coraggio alcolico, Peter! Come quando i soldati inglesi bevevano il gin prima delle battaglie perché li dava una superforza!<br>– Credo che lo facessero per attenuare la paura di morire. (''[[La fine del mondo (film 2013)|La fine del mondo]]'') *Ognuno ha il suo veleno: io il gin, tu il denaro. (''[[L'uomo del Nevada]]'') *– Se la produzione vuole farmi causa si prendano la villa. Io appartengo al mare ora!<br />– Sei ubriaco?<br />– Solo di avventura. E di gin. E di vodka. E di gin. (''[[BoJack Horseman]]'') ==Voci correlate== *[[Martini (cocktail)]] ==Altri progetti== {{interprogetto|wikt|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} [[Categoria:Superalcolici]] p3zmlwxxaujx1f1y8kdwmtoynmr9qg5 Ricchezza e povertà 0 137479 1430019 1364095 2026-10-19T09:13:22Z Spinoziano 2297 +1 1430019 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Arm und Reich (flämisch 17 Jh).jpg|miniatura|upright=1.2|Ricchezza e povertà in un dipinto fiammingo del XVII sec.]] Citazioni su '''ricchezza e povertà'''. ==Citazioni== *Abbi più cara una povertà congiunta colla giustizia, che una ricchezza ingiusta. ([[Isocrate]]) *Altro motivo d'orgoglio, esser cittadini! Ciò consiste, per i poveri, a mantenere e conservare i ricchi nella loro potenza e nel loro ozio. Essi devono lavorare, di fronte alla maestosa uguaglianza della legge, che proibisce al ricco come al povero di dormire sotto i ponti, di chieder la carità per la strada e di rubar del pane. ([[Anatole France]]) *Ascoltate, fratelli miei carissimi: Dio non ha forse scelto i poveri nel mondo per farli ricchi con la fede ed eredi del regno che ha promesso a quelli che lo amano? Voi invece avete disprezzato il povero! Non sono forse i ricchi che vi tiranneggiano e vi trascinano davanti ai tribunali? (''[[Lettera di Giacomo]]'') *Atroce domanda: perché i ricchi possono fare voto di povertà e i poveri non possono fare quello di ricchezza? ([[Franco Rossi]]) *Bisogna aver l'appetito del povero per ben godere la ricchezza del ricco. ([[Antoine Rivaroli]]) *C'è vera [[condivisione]] solo nella povertà. C'è vera ricchezza solo nella condivisione. ([[Roger Etchegaray]]) *Chi è ricco, chi è potente, non può comprendere gli affanni, le ansie dei poveri. Lo stesso [[Omero]], ragazzi, che voi studiate in questa vostra scuola di merda, diceva che mentre gli uomini lottano, combattono, vivono le loro tragedie, gli dèi nell'Olimpo si comportano come esseri frivoli, crudeli, capricciosi. (''[[Lo scopone scientifico]]'') *Conoscete infatti la grazia del Signore nostro [[Gesù|Gesù Cristo]]: da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà. ([[Paolo di Tarso]], ''[[Seconda lettera ai Corinzi]]'') *Credere nella gente è un lusso al quale possono indulgere solo i ricchi; i poveri non possono permetterselo. ([[E. M. Forster]]) *Di chi è meglio che sia piena la città: di ricchi, che coi loro mezzi aiutano sé e gli altri, o di poveri, che né a sé né agli altri sono di aiuto? ([[Poggio Bracciolini]]) *''E c'era un uomo, e matto si chiamava; | Più che buttava via, più guadagnava.'' ([[John Bunyan]]) *È grande chi sa essere povero nella ricchezza. ([[Lucio Anneo Seneca]]) *Gli avidi sono ricchi e poveri i modesti. ([[Fedro]]) *Grande pena è per il povero procurarsi quello che gli manca, e per il ricco grande fatica è custodire quello che gli avanza. ([[Antonio de Guevara Ureña]]) *Ho avuto svariate febbri: tifoide, gialla, scarlattina, però mai la febbre dell'oro. Se hai denaro, qualcuno lo vuole. Se non glielo dai, cercherà di ucciderti. In ogni caso, è molto meglio esser poveri. La mia onestà dipende forse da questo. (''[[L'uomo del Nevada]]'') *I poveri hanno preoccupazioni, i ricchi hanno problemi. ([[Marcello Marchesi]]) *I ricchi sono mortalmente tenuti ad essere probi; i poveri, no. ([[Anatole France]]) *Il contrasto fra « ricchi» e «poveri» è il contrasto sociale, elementare, in senso assoluto; non vi è nessun paese e nessun tempo in cui esso non compaia in un modo o nell'altro. [...]. Dovunque volgiamo il nostro sguardo nello spazio della civiltà classica mediterranea, troviamo ricchi e poveri, signori e servi, oziosi e lavoratori. E ovunque si levò fra i poveri, gli schiavi e i sudditi, sorda o articolata, la protesta contro l'ingiustizia, che era originariamente soprattutto la resistenza contro il «lavoro al servizio di altri». ([[Ernst Nolte]]) *Il ricco e il povero sono fratelli, e il fratello ricco si chiama Caino. ([[Oscar Wilde]]) *Il ricco è un cattivo povero, uno straccione troppo puzzolente di cui le stelle hanno paura. ([[Léon Bloy]]) *''Il Signore rende povero e arricchisce, | abbassa ed esalta.'' (''[[Libri di Samuele]]'') *La causa della povertà di molti è la ricchezza di pochi. ([[Pelagio]]) *La povertà è una cosa anormale per i ricchi. È difficile capire perché la gente che vuole la [[cena]] non suona il campanello. ([[Walter Bagehot]]) *La povertà mette l'uomo al sicuro; le grandi ricchezze sono esposte ai pericoli. ([[Fedro]]) *Le principali specie e sottospecie della razza umana non vanno cercate fra i negri, i Circassi, i Malesi o gli aborigeni americani, ma fra i ricchi e i poveri. La differenza di organizzazione fisica fra le due specie di uomini è molto più grande di quella che esiste fra le cosiddette razze dell'umanità. Il ricco può andare da qui in Inghilterra quando ne ha voglia, mentre un'invisibile fatalità impedisce alle gambe dell'altro di trasportarlo oltre certi angusti confini. ([[Samuel Butler]]) *Non c'è nessuno così ricco che non abbia bisogno di ricevere, nessuno così povero che non abbia qualcosa da dare. ([[Oreste Benzi]]) *Non è ricco chi conta i soldi per poi nasconderli nel forziere, ma chi fa il conto di tutto ciò che gli è superfluo per aiutare chi non ha il necessario. ([[Denis Ivanovič Fonvizin]]) *Non ho mai conosciuto una persona che ammettesse di essere ricca o di stare dormendo: forse chi è povero o sta sveglio ha un qualche grande vantaggio di ordine morale? Perché mai sarà così? ([[Patrick O'Brian]]) *Però la communità tutti li fa ricchi e poveri: ricchi, ch'ogni cosa hanno e possedono; poveri, perché non s'attaccano a servire alle cose, ma ogni cosa serve a loro. ([[Tommaso Campanella]]) *''Povero sempre sarai, se povero sei, Emiliano; | oggi soltanto ai ricchi si donan le ricchezze.'' ([[Marco Valerio Marziale]]) *Quando dunque abbiamo di che mangiare e di che coprirci, contentiamoci di questo. Al contrario coloro che vogliono arricchire, cadono nella tentazione, nel laccio e in molte bramosie insensate e funeste, che fanno affogare gli uomini in rovina e perdizione. ([[Paolo di Tarso]], ''[[Prima lettera a Timoteo]]'') *Se ciascuno si accontentasse del necessario e donasse ai poveri il superfluo, non vi sarebbero né ricchi né poveri. ([[San Basilio]]) *Se gli serve un milione di acri per sentirsi ricco, mi sa che gli serve perché si sente molto povero dentro; e se è povero dentro, non c'è nessun milione di acri che lo può fare sentire ricco, e magari è scontento che niente di quello che fa riesce a farlo sentire ricco… ([[John Steinbeck]]) *Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo. ([[Oscar Wilde]]) *Se vivi secondo natura non sarai mai povero, se secondo le opinioni volgari non sarai ricco mai. ([[Epicuro]]) *Si dice che i ricchi possono permettersi di essere caritatevoli. Be', i poveri possono permettersi di essere nobili. ([[Micah Nathan]]) *Solo i poveri conoscono il [[senso della vita|significato della vita]]; chi ha soldi e sicurezza può soltanto tirare a indovinare. ([[Charles Bukowski]]) *Sono i poveri ad avere un maggior senso della dignità e dell'orgoglio... visto che non possono avere altro! I ricchi non ne possiedono un briciolo... forse perché non ne hanno bisogno! ([[Ellis Weiner]]) *Sperimentavano sui poveri e se funzionava utilizzavano il trattamento sui ricchi. E se non funzionava, avevano ancora tanti poveri a disposizione per la sperimentazione. ([[Charles Bukowski]]) *Un pilota, grande o piccolo che sia il suo legno, non patirà il mal di mare, ma i non avvezzi a navigare ne soffriranno tanto nell'uno quanto nell'altro; e così l'uomo educato, sia nella povertà, o sia nella ricchezza, non si turba; l'uomo incolto sì nell'una che nell'altra. ([[Aristone di Chio]]) ===''[[Libro dei Proverbi]]''=== *''C'è chi fa il ricco e non ha nulla; | c'è chi fa il povero e ha molti beni.'' *''Il ricco si crede saggio, | ma il povero intelligente lo scruta bene.'' *''La ricchezza di un uomo serve come riscatto della sua vita, | ma il povero non ode mai minacce.'' *''Le ricchezze moltiplicano gli [[Amicizia|amici]], | ma il povero è abbandonato anche dall'amico che ha.'' *''Meglio il povero che cammina nella sua integrità, | che il perverso che cammina nella doppiezza, ed è ricco.'' *''Opprimere il povero non fa che arricchirlo, | dare a un ricco non fa che impoverirlo.'' ===''[[Siracide]]''=== *''Il ricco commette [[ingiustizia]] e per di più grida forte, | il povero riceve ingiustizia e per di più deve scusarsi.'' *''Per il superbo l'umiltà è obbrobrio, | così per il ricco è obbrobrio il povero.'' *''Quale pace può esservi fra la [[iena]] e il cane? | Quale intesa tra il ricco e il povero? | Sono preda dei leoni gli [[Onagro|ònagri]] nel deserto; | così pascolo dei ricchi sono i poveri.'' *''Se il ricco vacilla, è sostenuto dagli amici; | se il povero cade, anche dagli amici è respinto. | Se cade il ricco, molti lo aiutano; | dice cose insulse? Eppure lo si felicita. | Se cade il povero, lo si rimprovera; | se dice cose assennate, non ci si bada. | Parla il ricco, tutti tacciono | ed esaltano fino alle nuvole il suo discorso. | Parla il povero e dicono: "Chi è costui?". | Se inciampa, l'aiutano a cadere.'' *''Un povero viene onorato per la sua scienza | e un ricco viene onorato per la sua ricchezza. | Chi è onorato nella povertà, quanto più lo sarà nella ricchezza! | E chi è disprezzato nella ricchezza, quanto più lo sarà nella povertà!'' *''Un ricco fatica nell'accumulare ricchezze | e se smette, si ingolfa nei piaceri. | Un povero fatica nelle privazioni della vita | e se smette, cade nell'indigenza.'' ==Proverbi== *Quanne lu povre ràie a lu ricche, lu riavule se nne rire. ([[Proverbi lucani|lucano]]) *''Sparte ricchezza e diventa puvertà.'' ([[Proverbi napoletani|napoletano]]) *Sparti ricchizza e veni 'mpovertati. ([[Proverbi calabresi|calabrese]]) ===[[Proverbi italiani]]=== *Al povero manca il pane, al ricco l'appetito. *Brutta cosa è il povero superbo e il ricco avaro. *Dio aiuti il povero, perché il ricco può aiutar se stesso. *Fra la povertà e la ricchezza il meglio è vivere. *Ha più il ricco in un angolo, che il povero in tutta la casa. *I fiori tanto profumano per i poveri come per i ricchi. *I poveri cercano il mangiare per lo stomaco; e i ricchi lo stomaco per mangiare. *I poveri hanno la salute e i ricchi le medicine. *I ricchi devono consolare i poveri. *Il povero non può e il ricco non vuole. *Il ricco ha tanto bisogno del povero, quanto il povero del ricco. *Il ricco vive, il povero vivacchia. *Il superfluo del ricco è il necessario del povero. *La gente ricca alleva male i suoi cani, e la gente povera i suoi figlioli. *La parola del ricco è simile al sole, e quella del povero è simile al vapore. *Le braccia e le mani del povero appartengono al ricco. *Manca tanto la pazienza ai poveri, quanto la compassione ai ricchi. *Muore il ricco, gli fanno il funerale; muore il povero, nessuno gli dice: vale. *Non c'è alcuno così povero che non possa aiutare, né alcuno così ricco che non abbia bisogno d'aiuto. *Non ti far povero a chi non ha da farti ricco. *Quando un povero dà al ricco, Dio ride in cielo. *Quel che si dà al ricco, si ruba al povero. *Ricchezza mal disposta a povertà s'accosta. *Ricchi e poveri non portano che un lenzuolo all'altro mondo. *Se il ricco conoscesse la fame del povero, gli darebbe del suo pane. *Trattar male il povero è il disonor del ricco. *Troppo povero e troppo ricco fa ugual disgrazia. *Tutti i liberi sono ricchi, e tutti gli schiavi sono poveri. *Un povero virtuoso val più di un ricco vizioso. ====[[Proverbi toscani|Toscani]]==== *Fammi povera, ti farò ricco.<ref>Riferito alla [[Vigneto|vite]].</ref> *Tanto mangia il povero quanto il ricco. ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Povertà]] *[[Ricchezza]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Dicotomie]] [[Categoria:Qualità sociali]] norhts58r2ym00cn050rz73ix9so3ji Template:Lingue/Dati 10 148341 1429992 1429854 2026-10-18T21:58:21Z ItwikiBot 66727 Bot: aggiornamento dati 1429992 wikitext text/x-wiki {{#switch:{{{1}}} |lingua1 = en |voci1 = 72427 |lingua2 = it |voci2 = 56141 |lingua3 = pl |voci3 = 31897 |lingua4 = ru |voci4 = 18100 |lingua5 = cs |voci5 = 16937 |lingua6 = et |voci6 = 13709 |lingua7 = uk |voci7 = 12500 |lingua8 = pt |voci8 = 12089 }} k8uvnxoivysnfslteeuhwmcs5jfdt64 Venere de' Medici 0 155407 1430004 1428806 2026-10-19T06:51:32Z Gaux 18878 immagine più appropriata 1430004 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Cleomene di Apollodoro, venere medici, I secolo ac ca.jpg|thumb|''Venere de' Medici'' (Galleria degli Uffizi, Firenze)]] Citazioni sulla '''''Venere de' Medici'''''. *Fin dalla culla avevo sentito parlare della ''Venere de' Medici''; i libri, le conversazioni, le stampe e le copie me l'avevano messa mille volte davanti agli occhi... Ma per conoscerla bisogna vederla... È la sensazione più voluttuosa che il mio occhio abbia provato. I contorni morbidissimi, una rotondità dolce e piena, la morbidezza della carne comunicata al marmo, e la fermezza che si desidera, anche, in questa carne resa senza durezza. ([[Edward Gibbon]]) *Fra tutte le statue dall'antichità tramandateci quella che è pure un miracolo dell'arte, e che può chiamarsi il vero archetipo della beltà femminile, è la Venere detta comunemente ''Medicea'', perché spettante alla Galleria di Firenze dai Principi della famiglia Medici fondata. Essa rappresenta Venere nell'atto di nascere o di emergere dalla spuma del mare, e chiamata perciò dai Greci ''Anadiomene''. Non è possibile il descrivere colle parole l'artificio, l'eleganza, la bellezza di quest'immagine divina. ([[Robustiano Gironi]]) *Una idea chiarissima della differenza che esiste tra l'arte del secolo IV e quella ellenistica ci è offerta anche dal confronto tra l'[[Afrodite cnidia|Afrodite Cnidia]] di [[Prassitele]] e l'Afrodite marmorea di provenienza romana, nota col nome di Venere dei Medici. Concettualmente e formalmente quest'ultima opera si riallaccia alla prima: è la stessa corrente prassitelica, che tuttavia nell'opera ellenistica non mostra più la primitiva limpidezza. La Venere dei Medici sta per scendere in mare, ma l'atteggiamento suo palesa un senso di timore non più inconsapevole, ma cosciente. Il volto della dea guarda in lontananza come nella Cnidia, ma non vi è più lo sguardo sognatore; invece negli occhi e nel sorriso vi è l'intimo compiacimento delle proprie forme divine, commisto alla timidezza prodotta dalla totale nudità. E con gesto più accentuato di [[pudicizia]] la dea si scopre il petto e le parti vergognose. Così la soavità infinita della Cnidia si è trasformata in raffinatezza, in eleganza ricercata e civettuola; il motivo realistico del bagno è più accentuato, e per la pudicizia e la voluttà commiste insieme, più non si ha l'impressione di avere dinnanzi agli occhi la bellissima tra le dee, ma una mortale di bellezza divina. ([[Pericle Ducati]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}} [[Categoria:Mitologia greca]] [[Categoria:Sculture ellenistiche]] [[Categoria:Statue]] 0o6no58h0ghup11g1zqcxarcdyfmgnd Myriam Sylla 0 157746 1429998 1352685 2026-10-19T00:24:55Z Danyele 19198 immagine di qualità migliore 1429998 wikitext text/x-wiki [[File:Myriam Sylla 17 Galatasaray WV TWVL 20251217 (2) (cropped).jpg|thumb|Myriam Sylla nel 2025]] '''Myriam Fatime Sylla''' (1995 – vivente), pallavolista italiana. ==Citazioni di Myriam Sylla== {{cronologico}} *{{NDR|«Materia preferita a scuola?»}} L'intervallo.<ref>Dall'intervista di Mauro Paloschi, ''[https://www.bergamonews.it/2018/10/24/miriam-sylla-si-racconta-piccola-sognavo-la-danza-classica-ero-cicciottella/294089/ Miriam Sylla si racconta: "Da piccola sognavo la danza classica ma ero troppo cicciottella"]'', ''bergamonews.it'', 24 ottobre 2018.</ref> *Prima vanno al mare ad abbronzarsi e poi ci insultano?<ref>Dall'intervista di Cosimo Cito, ''Miriam Sylla: "Così schiaccio anche il dolore"'', ''la Repubblica'', 1º agosto 2019, p. 37.</ref> *Da dove tiro fuori la mia grinta? Quando entro in campo sento un'energia che a volte mi porta anche a esultare in maniera eccessiva e c'è qualcosa che mi sprona a trasmettere quest'energia alle mie compagne. Mi sono resa conto [...] che, con poche parole, riesco a dare la giusta motivazione alle mie compagne: sono leader in questo e non magari in termini di punti. Forse perché guidata dalla voglia di vincere che mi porto in campo.<ref>Da un'intervista a #CasaSkySport; citato in ''[https://sport.sky.it/volley/2020/04/10/juantorena-sylla-intervista-casa-sky-sport Juantorena a Casa Sky Sport: "Il mio ritiro è rimandato: sarò alle Olimpiadi 2021"]'', ''sport.sky.it'', 10 aprile 2020.</ref> *{{NDR|Su [[Paola Egonu]]}} Scoppiettante. Quella matta... ha un carattere particolare ed è una persona incredibile, è vera. La più vera che abbia incontrato.<ref>Dall'intervista di Giulia Zonca, ''[https://www.vanityfair.it/article/miriam-sylla-intervista-capitano-nazionale-pallavolo-volley-femminile-europei-tokyo-olimpiadi Miriam Sylla, capitana coraggiosa]'', ''vanityfair.it'', 18 dicembre 2021.</ref> {{Int|''Mi chiedono ancora se parlo italiano''|Intervista di Silvia Guerriero, ''SportWeek'' nº 20 (937), 18 maggio 2019, pp. 32-36.}} *{{NDR|«Lottare è nel tuo dna, vero?»}} Sono figlia di immigrati, di gente che per portare la pagnotta a casa ha fatto le pulizie, ha vissuto in un monolocale, ha dormito su un materasso a terra, non ha avuto la luce in casa. Sono figlia di due persone che però, nonostante grandi difficoltà, non mi hanno mai fatto mancare niente. A partire dall'educazione. *{{NDR|«Tu sei diventata italiana a 15 anni, eppure sei nata e cresciuta qui...»}} E c'è chi invece deve aspettare i 18. lo sono diventata a 15 perché è diventato italiano mio papà. La cosa buffa è che sono andata in Nazionale con il passaporto della Costa d'Avorio! [...] Però parliamo di ''[[ius soli]]'' e la gente ancora mi chiede come faccia a parlare così bene l'italiano... per fortuna con le nuove generazioni almeno la mentalità sta cambiando. *{{NDR|Sul razzismo}} Adesso ho imparato a fregarmene. Come settimana scorsa, a Treviso, quando un ragazzo mi ha detto: "Non c'erano queste cose molti anni fa". Gli ho risposto "Io sarei la cosa che non c'era molti anni fa?". L'unica cosa che mi viene da pensare è che io metto la maglia azzurra e canto l'inno rappresentando anche persone così. E un po' mi dispiace. {{Int|''Una donna con le palle''|Intervista di Silvia Guerriero, ''SportWeek'' nº 15 (1036), 10 aprile 2021, pp. 34-41.}} *A volte mi dimentico che c'è un'altra Miriam che non è solo quella della palestra, [è] una gran giocherellona, simpatica, empatica. E [...] coraggiosa, ma veramente. *È imbarazzante vedere come molta gente abbia una mentalità arretrata. Sono andata dal parrucchiere qualche mese fa e c'erano quattro ragazze che erano quasi sconvolte dall'idea che io non avessi figli a 25 anni. Facevano discorsi tipo: l'uomo deve portare a casa i soldi e la donna curare i bambini. Dicevo: ragazze, io non sono come voi. Io voglio la mia indipendenza, non ho bisogno di un uomo che mi completi o che mi protegga, e per loro questa cosa non esisteva. Coraggio? Ce ne vuole di più a sentire discorsi del genere... *Quando da bambina i miei genitori mi spronavano a essere forte, ero arrivata al punto da non riuscire a esprimere totalmente i miei sentimenti: per me far capire agli altri che stavo male era debolezza. Quello che intendevano loro, l'ho capito dopo, era camminare sempre a testa alta, fare il massimo, mettermi nelle condizioni di non essere contestabile, non arrendermi, gestire la paura. *{{NDR|Sul giudizio delle persone}} Quando è negativo mi gasa tantissimo, come quando sento dire che non so giocare. {{NDR|«Ma come, glielo dicono ancora?»}} Ooooh, valanghe di persone! Che non sono all'altezza, che non sono abbastanza. A volte fa male, magari dopo che hai fatto qualcosa che per te era importante e ti ritrovi ancora gente a cui nonostante tutto non basta. Ma in genere, come dicevo prima, mi esalto, anzi ho fame proprio di 'ste cose, vado a cercarmele perché mi danno la carica giusta, non mi abbassano certo l'autostima. *{{NDR|«Quanto conta l'[[autostima]] nell'evoluzione di uno sportivo?»}} È fondamentale. Senza esaltarsi, perché dev'esserci una via di mezzo. Devi sapere il tuo valore, capirti, apprezzarti, valorizzarti. Ma anche criticarti, perché se non lo fai quello che poi dicono gli altri ti ferisce il doppio. *{{NDR|«Cos'è per lei la femminilità?»}} Non è niente che si indossa: basta uno sguardo, o un sorriso. Io sono in grado di sentirmi sexy anche in tuta e senza trucco. *{{NDR|«Il fatto che di mestiere lei faccia un gioco aiuta a prendere la vita meno sul serio?»}} No, è il contrario, perché è un gioco che noi prendiamo sul serio. *[...] la [[Squadra (sport)|squadra]] ti fa capire quando sbagli: è l'occasione ideale per diventare una persona migliore. *{{NDR|«Qual è il suo rapporto con la paura, quando deve giocare?»}} Mi fa sorridere, non so se è un meccanismo di difesa per non sentirla. Però mi piace, è quello che vado a ricercare perché mi fa sentire viva, che sono lì, che ho un po' di pepe al culo. Certo, poi ci sono volte in cui non sono capace di gestirla, e allora viene l'ansia da prestazione, non è sempre domenica: la [[paura]], se non la prendi per le corna, ti infilza. *Per me {{NDR|la [[maglia azzurra]] della nazionale}} ha sempre avuto un significato particolare. Quando mi hanno dato la possibilità di indossarla, a 15 anni, mi stavano dicendo che ero italiana, visto che avevo ancora il passaporto verde quando gli altri ce l'avevano rosso, anche se ero nata a Palermo e avevo sempre vissuto in Italia: mi ero data un'identità, sapevo chi ero, quello che potevo e avrei potuto fare da quel momento. Ovviamente adesso non è più così perché sono passati [...] anni, ma ogni volta che la indosso provo tanto orgoglio, sono proprio fiera. E so che non sono sola: magari sono troppo patriota, ma io penso all'intera nazione. In quel momento lì non sono solo Miriam, sono tutta l'Italia. {{Int|''[https://www.vanityfair.it/sport/altri-sport/2021/05/25/volley-miriam-sylla-capitana-squadra-leader-italvolley-olimpiadi Volley, Miriam Sylla: «Sarò la capitana di una squadra di leader»]''|Intervista di Sara Canali, ''vanityfair.it'', 25 maggio 2021.}} *{{NDR|«Perché non avrebbe mai pensato di poter diventare un giorno capitano della Nazionale?»}} Non avrei mai pensato di diventarlo nemmeno in un club, figuriamoci in Nazionale! Quello per me è un ruolo per chi in campo sa essere pacato, mantenere la calma. Io, quando scendo sul mondoflex, metto tutta la grinta di cui sono capace, urlo, incito, non mi fermo e non pensavo di poter rappresentare con questo mio carattere un punto di riferimento, anche se in realtà fuori dal campo sono più tranquilla. Pensavo che il capitano fosse una figura lontana dal mio modo di essere. *Sono anche convinta che non serva una fascia per essere un leader. Ci sono giocatori che pur non passando mai dal ruolo di [[Capitano (sport)|capitano]], sono altrettanto punti di riferimento all'interno del gruppo perché sono leader a modo loro, ognuna con qualcosa capace di trascinare il gruppo. *Se inizi a pensare cosa dicono gli altri di te e cosa si aspettano finisci per non pensare più a cosa vuoi tu. Io sono sempre andata come un treno verso le mie convinzioni. Se avessi dato retta alle voci, non avrei nemmeno giocato in questo ruolo di posto 4 e probabilmente non sarei andata molto avanti. Ti devi costruire anche a livello personale. Inseguire i propri desideri è un qualcosa che si dovrebbe applicare a qualsiasi ambito della vita. *Sono contenta di rappresentare la mia Nazione e di essere anche un simbolo di un Paese in trasformazione, ma non voglio che questo diventi il tema centrale. Siamo nel 2021 e non dovremmo nemmeno stare qui a parlare se mi sento più o meno italiana. Dovrebbe essere la cosa più normale del mondo. Sono e mi sono sempre sentita italiana al 100% e sono convinta che conta quello che penso io per quanto riguarda me stessa. {{Int|''[https://www.iodonna.it/personaggi/star-italiane/2021/07/25/miriam-sylla-pallavolo-azzurre-olimpiadi-tokyo-2020/ Azzurre a Tokyo 2020: Miriam Sylla, capitana della Nazionale di pallavolo]''|Intervista di Maria Tatsos, ''iodonna.it'', 25 luglio 2021.}} *{{NDR|«La pallavolo era il suo sogno da piccola?»}} No, la mia passione era la danza classica: volevo diventare un’étoile della Scala. Poi, per una questione di forma fisica e perché la mia maestra si era trasferita, non ho proseguito. È stata mia cugina ad avvicinarmi alla pallavolo, quando avevo 11 anni. *{{NDR|«Quali sono le parti del corpo che occorre potenziare con gli allenamenti per praticare il [[volley]]?»}} Il cuore! In palestra puoi lavorare tanto, ma sono cuore e testa che devono collaborare. Ci vuole passione, e devi essere predisposto a lavorare in squadra. *{{NDR|«Cosa le ha insegnato lo [[sport]]?»}} Può mostrarti chi sei veramente. Lo sport ti offre momenti belli, ma le delusioni sono più numerose. Ogni obiettivo raggiunto è frutto di fatica e ti fa capire il tuo carattere e la tua voglia di farcela nella vita. Si imparano inoltre l'educazione e il rispetto verso l'avversario e i propri compagni. In campo sono più esuberante di quanto sono nella vita ordinaria, mi lascio guidare di più dall'istinto, senza troppe barriere. *{{NDR|«Come si acquisisce una mentalità vincente?»}} La passione e la voglia di raggiungere gli obiettivi sono la benzina necessaria, ma conta anche riuscire a divertirsi praticando sport. Nel caso del volley è importante anche lo spirito di squadra. Devi essere disposta a collaborare con gli altri. Se vuoi fare la primadonna, non legherai con i compagni e non otterrai risultati positivi. Mi piace lavorare insieme agli altri ed essere altruista. Sono sempre riuscita a trovare il mio posto in squadra, so essere umile e questo mi ha aiutata a capire eventuali errori e a saper fare un passo verso l'altro. *I miei muscoli sono parecchio sviluppati ma questo non mi ha mai limitato nel sentirmi donna. Sono contenta di avere spalle possenti e gambe importanti. Quando ho avuto una pausa professionale, i miei muscoli si erano un po' ridotti e sentivo che mi mancava qualcosa. La femminilità è qualcosa che hai o non hai, non c'entra con l'aspetto fisico. Si trasmette attraverso lo sguardo, il modo in cui muovi le mani o come parli. ===Citazioni non datate=== *A [[Babbo Natale]] non ho mai creduto, sapevo che erano mamma e papà a portare i regali, e saperlo rendeva il Natale, se possibile, ancora più magico. Perché tra un benefattore che gira sopra una slitta volante portando doni a chiunque li chieda ed i propri genitori che fanno dei sacrifici pur di vederti aprire un regalo la mattina del 25, a romanticismo davvero non c'è gara.<ref>Da ''[https://www.theowlpost.it/miriam-sylla/ Ricordo]'', ''theowlpost.it''.</ref> *Mio padre è stato fortunato a incontrare i miei nonni adottivi. Papà era arrivato in Italia a Bergamo, dormiva alla Caritas. Si spostarono a Palermo, lui e mio zio, perché faceva freddo. Una sera una signora, rientrando a casa in macchina, vide mio padre e lo aiutò. Lui cominciò a lavorare per la famiglia, quindi mia mamma lo raggiunse: quando nacqui io, queste due persone si affezionarono. È per questo che mi sento siciliana. A Palermo c'è il mio inizio ed è il luogo dei nonni adottivi. Ha sole, caldo, allegria: mi assomiglia.<ref>Citato in Doriano Rabotti, ''[https://sport.quotidiano.net/olimpiadi/myriam-silla-razzisti-non-li-perdono-m622oqrt Myriam Sylla e la sua Italia: i nonni adottivi, Palermo, il sole. E la lotta contro i razzisti: "Non li perdono"]'', ''sport.quotidiano.net'', 11 agosto 2024.</ref> ==Citazioni su Myriam Sylla== *Più che dal punto di vista del modello tecnico, mi ispira molto Sylla dal punto di vista delle emozioni che trasmette in campo. Io ho un carattere molto introverso, e proprio per questo ammiro molto Miriam, mi piacerebbe affrontare il ruolo della giocatrice come fa lei ed avere il suo carattere estroverso. ([[Loveth Omoruyi]]) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Sylla, Myriam}} [[Categoria:Pallavolisti italiani]] n1x2x9xzpbtl27g2ysbq85ou6iqewmz Volodymyr Zelens'kyj 0 159581 1429979 1429701 2026-10-18T18:28:11Z Califfo78 108729 /* */ 1429979 wikitext text/x-wiki [[File:Volodymyr Zelensky 2022 official portrait (cropped).jpg|thumb|Zelens'kyj nel 2022]] '''Volodymyr Oleksandrovyč Zelens'kyj''' (25.01.1978 – Kryvyj Rihvivente), politico, attore, sceneggiatore, regista e comico ucraino. ==Citazioni di Volodymyr Zelens'kyj== {{cronologico}} ===2019=== [[File:Volodymyr Zelensky 2019 presidential inauguration 15.jpg|thumb|Zelens'kyj durante la sua inaugurazione]] *Immaginatevi dei titoli di giornale come "Il presidente non paga le tasse", "Il presidente è passato con il rosso in stato di ebbrezza", "Il presidente ruba, 'perché così fan tutti'". Siete d’accordo con me che questa è una vergogna? Ecco cosa intendo quando dico che ognuno di noi è Presidente. Da oggi ognuno di noi è responsabile dell’Ucraina che lasceremo ai nostri figli.<ref group="fonte" name="farviridere">Dal discorso d'inaugurazione, 20 maggio 2019; tradotto in ''[https://www.eastjournal.net/archives/98165 "Nella vita ho cercato di farvi ridere, ora farò di tutto perché non piangiate"]'', ''eastjourney.net'', 21 maggio 2019.</ref> *Sì, abbiamo scelto la via dell'Europa. Ma l'Europa non è lì da qualche parte, l'Europa è proprio qui {{NDR|indica la testa con il dito}}. E una volta che l'Europa sarà qui, allora sarà in tutta l'Ucraina. E questo è il nostro sogno comune.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *Ognuno di noi è morto nel [[guerra del Donbass|Donbass]] – ogni giorno perdiamo qualcuno di noi – e ognuno di noi è sfollato – sia colui che ha perso la casa, sia coloro che hanno aperto le porte della propria casa, per condividere il dolore.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *Siamo tutti ucraini, non ci sono  maggioranze, minoranze, giusti, non-giusti. Da Užhorod a [[Luhans'k]], da Černihiv a Sinferopoli, a [[Leopoli]], Charkiv, Donetsk, Dnipro, [[Odessa]], siamo tutti ucraini. E dobbiamo essere uniti, perché solo così siamo forti. [...] Siamo 65 milioni. Sì, non stupitevi, siamo in 65 milioni noi, nati dalla terra ucraina. Ucraini in Europa e Asia, in America settentrionale e latina, in Australia e Africa, mi rivolgo a tutti gli ucraini sul pianeta. Noi abbiamo molto bisogno di voi. A tutti coloro che sono pronti a costruire una nuova Ucraina forte e di successo garantirò con gioia la cittadinanza ucraina. Voi non dovete venire come ospiti in Ucraina, ma come se tornaste a casa vostra; vi aspettiamo. Non occorrono souvenir dall'estero. Portateci il vostro sapere, la vostra esperienza e le vostre qualità intellettuali. Tutto ciò ci aiuterà a dare inizio a una nuova epoca. Gli scettici diranno che è tutta fantasia, che non è possibile. Mentre invece questa può proprio essere la nostra idea nazionale: una volta uniti, realizzare l'impossibile. Contro ogni aspettativa.<br>Ricordate la nazionale islandese di calcio al campionato europeo, quando un dentista, un regista, un pilota, uno studente e un custode hanno difeso l'onore del proprio paese e hanno fatto quello che tutti credevano impossibile. Questa è la nostra strada. Dobbiamo divenire islandesi nel calcio, israeliani nella difesa della nostra terra, giapponesi nella tecnologia, svizzeri nella convivenza felice e a prescindere da qualsiasi diversità.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *La nostra sfida seguente è la riacquisizione dei territori perduti. Onestamente mi pare che non sia corretta questa formulazione, visto che non è possibile perdere ciò che è nostro. Sia la Crimea che il Donbass sono terra ucraina. E lì abbiamo perso la cosa più importante: le persone.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *In questi anni il governo non ha fatto nulla perché loro {{NDR|gli abitanti russofoni del Donbass}} si sentissero di nuovo ucraini. Non sono stranieri, sono dei nostri. Sono ucraini. Capiscono l'ucraino. Siamo tutti ucraini, a prescindere da dove viviamo. Perché "ucraino" non è una scritta sul passaporto; l'Ucraina è qui {{NDR|indica il cuore}}. Questo lo so per certo, lo so attraverso le parole di chi lotta per difendere l'Ucraina, attraverso i nostri eroi, sia ucrainofoni che russofoni.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *Voglio che nei vostri uffici non ci siano mie immagini, che non ci siano miei ritratti, perché il presidente non è un'icona, non è un idolo. Il presidente non è un ritratto. Appendete piuttosto le fotografie dei vostri figli e prima di prendere qualsiasi decisione guardateli negli occhi.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *{{NDR|A seguito delle elezioni presidenziali del 2019}} Questo risultato mostra la grande fiducia che il popolo ucraino ripone nel nostro partito. [...] Ora le maggiori priorità per noi e per ogni ucraino sono mettere fine alla guerra, far tornare i nostri prigionieri e sconfiggere la corruzione che persiste nell'Ucraina.<ref group="fonte">Citato in Giulia Giacobini, ''[https://www.wired.it/attualita/politica/2019/07/22/elezioni-ucraina-risultati-zelensky/?utm_medium=marketing&utm_campaign=wired&utm_source=Twitter&refresh_ce=#Echobox=1563835627 Come sono andate le elezioni in Ucraina]'', ''Wired.it'', 22 luglio 2019.</ref> ===2020=== *Ciò che è molto importante per me è che quando non sarò più presidente dell'Ucraina potrò ancora camminare a testa alta per le strade non solo di Kiev, ma di tutta l'Ucraina. Il miglior risultato sarebbe se la gente fosse orgogliosa di me, ma almeno che la gente mi saluti. Spero che non abbiano voglia di dirmi qualcosa di spiacevole o, peggio, spero che la gente non voglia di sputarmi in faccia.<ref group="fonte" name="vakulina">Dall'intervista di Sasha Vakulina, 26 agosto 2020; da ''[https://it.euronews.com/2020/08/25/euronews-intervista-zelensky-presidente-dell-ucraina-donbass-crimea-ue-trump-lukashenko Donbass, Crimea, UE, Trump, Lukashenko...]'', ''It.euronews.com'', 26 agosto 2020</ref> *Quando si tratta della Crimea la situazione è ancora più complicata. Vi dirò onestamente, ci ho pensato molto, che nel formato Normandia nessuno vuole parlare della Crimea, soprattutto la Russia. Ho sollevato la questione. Ma abbiamo dedicato tutto il tempo al Donbass. La Russia non ne vuole parlare e non ho paura di dirlo.<ref group="fonte" name="vakulina"/> *La Crimea è il nostro territorio. Noi la riporteremo indietro.<ref group="fonte" name="vakulina"/> *Gli Stati Uniti stanno facendo molto per l'Ucraina. E io sono davvero grato a loro come cittadino ucraino, prima di tutto, e poi come presidente. Ecco perché intervenire alle elezioni presidenziali americane è il più grande errore che un leader di qualsiasi altro Stato indipendente possa commettere. È una loro scelta.<ref group="fonte" name="vakulina"/> *Credo che l'Unione Europea voglia l'Ucraina come partner e che voglia l'Ucraina nell'UE. Non tutti gli Stati membri dell'UE lo vogliono, è vero, non tutti i paesi. Mi sembra che non siano sicuri al 100% dell'Ucraina. In secondo luogo, penso che l'Europa sia cauta nei confronti della Russia, perché la Russia dimostra di non volere che l'Ucraina sia pro-Europa. Hanno i loro affari in corso, le loro relazioni, i loro paesi amici. Ma oggi vediamo come l'Europa agisca con le sanzioni, come l'Europa ci sostenga. Anche se significa perdere soldi a causa delle sanzioni contro la Russia. Sono grato a loro per questo.<ref group="fonte" name="vakulina"/> *Se l'Europa ci vuole, se vogliamo stare con l'Europa, penso che dobbiamo semplicemente diventare il paese che l'Europa vorrebbe davvero con sé. E poi nessuno avrà più dubbi sull'Ucraina.<ref group="fonte" name="vakulina"/> ===2021=== *La Russia ha iniziato questa guerra nel 2014 e da allora siamo abituati a qualsiasi scenario.<ref group="fonte" name="pietrodelre">Dall'intervista di Pietro del Re, 14 dicembre 2021; da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2021/12/13/news/zelenskyy_la_russia_minaccia_l_ucraina_per_ricattare_l_occidente_fateci_entrare_nella_nato_-330093350/ "La Russia minaccia l'Ucraina per ricattare l'Occidente. Fateci entrare nella Nato"]'', ''Repubblica.it'', 14 dicembre 2021</ref> *La Germania [...] ci ha recentemente impedito di ottenere dalla Nato fucili anti-drone e sistemi anti-cecchino, che sono armi esclusivamente difensive. Qualsiasi democrazia sotto aggressione dovrebbe avere il diritto di acquistare tali armi. Purtroppo in alcune capitali europee la paura prevale.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> *Proteggeremo la nostra terra e la nostra gente in ogni circostanza e da ogni invasione. Gli ucraini non rinunceranno mai alla loro libertà. A Mosca, intanto, si potrebbe aprire un museo per le tante condanne ricevute dal Cremlino.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> *Centinaia di persone sono tenute prigioniere nei territori occupati, dove la Russia aveva promesso di garantire l’ingresso delle organizzazioni internazionali. Ma ciò non accade perché i prigionieri ucraini sono in condizioni così spaventose che la Russia non osa mostrarli alla Croce Rossa.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> *{{NDR|Sulla [[guerra del Donbass]]}} L'Ucraina è pronta a fare tutti gli sforzi necessari per ottenere una pace giusta e duratura. Questa intervista si trasformerebbe in un grosso libro se cominciassi a elencare tutte le proposte che abbiamo rivolto alla Russia per intensificare i negoziati. Ma un solo capitolo conterrebbe tutte le risposte della Russia, che continua a non riconoscersi come parte in causa. La sua astuzia al tavolo dei negoziati è di insistere sulla necessità di parlare con i separatisti del Donbass. Ma chi sono questi separatisti? Nei territori occupati tutto è gestito da militari e funzionari del governo russo.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> *{{NDR|Sul [[memorandum di Budapest]]}} Il nostro Stato ha rinunciato alla sua parte dell'arsenale nucleare sovietico, il terzo più grande al mondo, e in cambio ha ricevuto assicurazioni, anche dalla Russia, di rispettare i nostri confini e la nostra sicurezza. Il che non è accaduto. È quindi strano sentire da parte russa una richiesta di garanzie, quando ha lei stessa violato già tante promesse fatte.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> ===2022=== *Oggi, al contrario di quanto è accaduto con l'epidemia di due anni fa, siamo in grado di capire meglio con quali minacce abbiamo a che fare e come dobbiamo comportarci per porvi rimedio. Siamo perciò fiduciosi, anche se non ci sentiamo del tutto sicuri. Scorgiamo ogni rischio. Seguiamo la situazione da vicino, lavoriamo su scenari diversi, prepariamo risposte razionali alle possibili iniziative dell'aggressore. Conosciamo esattamente la posizione del nemico in prossimità delle nostre frontiere, i suoi effettivi, i suoi movimenti, i suoi armamenti, i suoi piani. E abbiamo tutti i mezzi per rispondergli. Possiamo contare su un grande esercito, i nostri uomini dispongono di un'esperienza unica nel combattimento e nell'impiego di armi moderne. Il nostro è un esercito molto più forte di quello di otto anni fa.<ref group="fonte" name="sull'unità">Da ''Sull'unità della società ucraina'', pubblicato sui social network dieci giorni prima dell'invasione, 14 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Come non usurpiamo ciò che non è nostro, così non lasceremo mai agli altri la nostra terra.<ref group="fonte" name="sull'unità"/> *Oggi tutti si stanno misurando con l'onere della cittadinanza, dell'appartenenza. Affrontate il vostro compito con dignità. Fate capire al mondo per chi l'Ucraina rappresenta una patria e per chi rappresenta soltanto un mezzo per arricchirsi.<ref group="fonte" name="sull'unità"/> *Non abbiamo mai saputo che cosa significhi abbandonare il proprio posto, e non lo impareremo certo ora.<ref group="fonte" name="sull'unità"/> *L'Ucraina vuole la pace. L'Europa vuole la pace. Il mondo dice che non vuole combattere e la Russia dice di non volere scatenare l'attacco. Qualcuno sta mentendo.<ref group="fonte" name="conosciamo">Da ''Conosciamo chi sta mentendo'', alla 58ª Conferenza di Monaco sulla sicurezza cinque giorni prima dell'invasione, 19 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *L'architettura della sicurezza mondiale è precaria e ha bisogno di rinnovarsi. Le regole in merito alle quali il mondo, decenni fa, aveva trovato un accordo non funzionano più. Non possono far fronte alle nuove minacce, riuscire a padroneggiarle. È come usare uno sciroppo per la tosse, quando invece sarebbe indispensabile un vaccino, come contro il Coronavirus.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Non si tratta soltanto di una guerra in Ucraina, si tratta anche di una guerra in Europa. L'ho detto in occasione di tanti summit e di tanti forum. Nel 2019, nel 2020, nel 2021. Il mondo, in questo 2022, mi ascolterà?<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Difenderemo la nostra terra con o senza il sostegno dei nostri partner, ci diano centinaia di armi moderne oppure cinquemila caschi.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Otto anni fa, l'Ucraina ha fatto la sua scelta e sono molti coloro che hanno dato la vita per tale scelta. E otto anni dopo l'Ucraina deve continuare a fare appello al riconoscimento di una sua prospettiva europea? A partire dal 2014 la Russia è convinta che noi ucraini abbiamo scelto la via sbagliata, che in Europa non ci aspetta nessuno. Ebbene, l'Europa non dovrebbe provare di continuo con atti e parole che non è vero?<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *La Russia afferma che l'Ucraina si propone di entrare nell'Alleanza per riprendersi la Crimea con la forza. È sconfortante comprendere come le parole "ritorno della Crimea" facciano parte della loro retorica, e scoprire che non hanno letto con attenzione l'articolo 5 della Carta della NATO, secondo il quale l'azione collettiva serve alla difesa e non all'attacco.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Mi auguro che nessuno pensi all'Ucraina come a una zona cuscinetto da mantenere in eterno, di interesse pratico, tra l'Occidente e la Russia. È una cosa che non accadrà mai. Nessuno potrà accettarla.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *L'Ucraina ha ricevuto garanzia in materia di sicurezza in cambio della rinuncia al proprio arsenale nucleare, il terzo al mondo. Esso non ci fa più da scudo. E così abbiamo perduto la nostra sicurezza. Abbiamo perduto una parte della nostra terra, un territorio più esteso della Svizzera, dei Paesi Bassi o del Belgio. E abbiamo perduto – ecco l'essenziale – milioni di nostri cittadini. Abbiamo perso tutto questo.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Cittadini dell'Ucraina,<br>che cosa stiamo sentendo oggi? Non si tratta solo di esplosioni, missili, combattimenti, boati di aerei. Si tratta anche del rumore di una nuova cortina di ferro che si abbatte e separa la Russia dal mondo civilizzato. Il nostro dovere nazionale è far sì che questa cortina non attraversi il territorio ucraino, e che resti in Russia, dalla loro parte.<ref group="fonte" name="toccheràavoi">Da ''Se oggi tocca a noi, domani toccherà a voi'', pubblicato sui social network all'alba dell'invasione russa, 24 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Siamo ucraini. Siamo sulla nostra terra. Voi siete russi. Il vostro esercito ha appena scatenato una guerra. Una guerra sul territorio del nostro Stato. Mi farebbe molto piacere se voi denunciaste tutto ciò sulla Piazza Rossa o in qualunque altra strada della vostra capitale, a Mosca, a San Pietroburgo e in altre città della Russia. Non solo su Instagram. È molto importante.<ref group="fonte" name="toccheràavoi"/> *Nessuno potrà convincere o obbligare noi ucraini, a rinunciare alla nostra libertà, alla nostra indipendenza, alla nostra sovranità. Sembra che i leader russi stiano cercando di spingerci a farlo distruggendo il potenziale stesso del loro paese. Tutto quello che ha accumulato la Russia a partire dagli anni 2000 può adesso essere bruciato vivo davanti al mondo.<ref group="fonte" name="toccheràavoi"/> *Se voi, cari leader europei, cari leader mondiali, leader del mondo libero, non ci aiutate oggi, domani la guerra busserà alla vostra porta.<ref group="fonte" name="toccheràavoi"/> *Il popolo russo dovrà scegliere che sentiero intraprendere. Tutti i cittadini russi che non hanno perso il loro onore possono protestare contro la guerra in Ucraina.<ref group="fonte" name="russiaèilmale">Da ''[https://www.ilgiorno.it/esteri/guerra-ucraina-discorso-zelensky-1.7399553 "La Russia è il male. Difenderemo la nostra libertà"]'', ''Ilgiorno.it'', 24 febbraio 2022</ref> *Questa decisione potrebbe rappresentare l'inizio di una grande guerra. La causa potrebbe sorgere in qualsiasi momento, qualsiasi provocazione, qualsiasi scintilla, una sola e potrebbe bruciare tutto.<ref group="fonte" name="russiaèilmale"/> *Si dice che questa fiamma libererà il popolo ucraino, ma il gli ucraini sono già liberi. Vi hanno detto che siamo nazisti, ma come fa un popolo a essere nazista quando ha perso oltre 8 milioni di vite nella vittoria contro il nazismo? Come posso essere io accusato di essere un nazista? Chiedetelo a mio nonno che ha combattuto tutta la Seconda guerra mondiale nella fanteria dell'Armata Rossa ed è morto con i gradi di colonnello dell'Ucraina indipendente.<ref group="fonte" name="russiaèilmale"/> *Chi ne soffrirà di più? Le persone. Chi lo desidera di meno? Le persone. Chi non può permettere che ciò accada? Le persone. Ci sono queste persone tra voi, ne sono sicuro. Guerra significa dolore, fango, sangue e la morte di migliaia - decine di migliaia di morti. Vi è stato detto che l'Ucraina è una minaccia per la Russia. Non era in passato, non è ora e non sarà in futuro.<ref group="fonte" name="russiaèilmale"/> *Mi servono munizioni, non un passaggio.<ref group="fonte">Citato in [https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-missili-russi-colpiscono-kiev-zelensky-io-resto-qua-AEpzY9FB ''Zelensky respinge offerta Usa per evacuare, voglio munizioni''], ''Ilsole24ore.com'', 25 febbraio 2022.</ref> *Questa potrebbe essere l'ultima volta che mi vedete vivo. [...] Siamo tutti qui. I nostri militari sono qui. I cittadini sono qui. Siamo tutti qui a difendere la nostra indipendenza, il nostro Paese, e così continueremo a essere.<ref group="fonte" name="videoconferenza">Dalla videoconferenza al consiglio europeo del 25 febbraio 2022; citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2022/02/25/dramma-zelenskyforse-ultima-volta-mi-vedete-vivo_cfe86372-fe70-4da3-8420-a2f944df6e89.html Dramma Zelensky,'forse ultima volta mi vedete vivo']'', ''Ansa.it'', 25 febbraio 2022.</ref> *Invito tutti i cittadini europei che hanno un'esperienza di combattimento in Europa, e non vogliono assistere all'indecisione dei politici, a venire nel nostro Paese e unirvi a noi nella difesa dell'Europa, dove ora è molto necessario. Chiedete ai vostri governi che l'Ucraina riceva più aiuti finanziari e militari.<ref group="fonte" name="videoconferenza"/> *Oggi alle 10:30 agli ingressi di Černihiv, Hostomel' e Melitopol' ci sono stati pesanti combattimenti. Le persone sono morte. La prossima volta cercherò di spostare l'agenda bellica per parlare con #MarioDraghi ad un'ora precisa. Nel frattempo, l'Ucraina continua a lottare per il suo popolo.<ref group="fonte">Da un ''[https://twitter.com/ZelenskyyUa/status/1497173609957236738 tweet]'' del 25 febbraio 2022; citato in ''[https://www.rainews.it/articoli/2022/02/zelensky-la-prossima-volta-cercher-di-spostare-lagenda-bellica-per-parlare-con-mario-draghi-4977457c-caf9-485c-a28f-76caf2f8a5cd.html Zelensky replica a Mario Draghi: "La prossima volta cercherò di spostare l'agenda bellica"]'', ''RaiNews.it'', 25 febbraio 2022.</ref> *Il nemico non colpisce solo le installazioni militari, come sostiene, colpisce anche i civili. Uccide esseri umani e trasforma pacifiche città in obiettivi militari. È un comportamento vigliacco, e non verrà mai perdonato.<ref group="fonte" name="bersaglio">Da ''Il bersaglio n. 1'', pubblicato sui social network, 25 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *So che vengono diffuse molte [[fake news]], secondo le quali me ne sarei già andato da Kiev. No, io resto nella capitale, io resto accanto al mio popolo.<ref group="fonte" name="bersaglio"/> *Non abbiamo paura di parlare di uno status di neutralità. Non facciamo parte della NATO. Ma il punto è: quali garanzie di sicurezza avremo? E quali paesi in particolare ce le daranno?<ref group="fonte" name="bersaglio"/> *Come ieri, militari e civili sono, senza distinzione, bersaglio degli attacchi russi. Il cui scopo è tenere sotto pressione voi, cittadini ucraini, tenere sotto pressione la nostra intera società. Lo sottolineo: tenere sotto pressione non soltanto il governo ma tutti gli ucraini.<ref group="fonte" name="battetevi">Da ''Battetevi contro la guerra'', pubblicato sui social network, 25 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Oggi, come ieri, stiamo difendendo da soli il nostro Stato. Le potenze mondiali stanno a guardare. Le sanzioni decise ieri indeboliranno la Russia? Noi sappiamo, sotto i nostri cieli e sulla nostra terra, che tutto questo non basta. Le truppe straniere continuano a estendere la loro avanzata nel nostro territorio.<ref group="fonte" name="battetevi"/> *Prendetevi cura delle vostre famiglie e dei vostri cari, non dimenticate le persone che vi circondano. Chi è solo in famiglia. Chi è anziano. Aiutateli procurando loro del cibo. Aiutateli a trovare un rifugio in caso di allarme aereo. Aiutateli ad avere accesso alle informazioni ufficiali verificate.<ref group="fonte" name="battetevi"/> *Il destino dell'Ucraina dipende unicamente dagli ucraini. Nessun altro, salvo noi, può sorvegliare le nostre vite. Ci troviamo sulla nostra terra, la verità è dalla nostra parte.<ref group="fonte" name="battetevi"/> *A tutti i cittadini della Federazione Russa che scendono a manifestare voglio dire grazie, noi vi stiamo vedendo. Il che significa che voi avete visto noi. Il che significa che voi cominciate a crederci. Battetevi per noi. Battetevi contro la guerra.<ref group="fonte" name="battetevi"/> *Questa non è solo l'invasione russa dell'Ucraina, è l'inizio di una guerra contro l'Europa. Contro l'unità dell'Europa. Contro i diritti umani elementari dell'Europa. Contro ogni regola di convivenza nel continente. Contro il fatto che gli stati europei si rifiutano di tracciare, sì, di tracciare i confini con l'uso della forza. Le città dell'Ucraina subiscono già il secondo giorno di bombardamenti missilistici. Le colonne di carri armati e gli attacchi aerei sono simili a qualcosa che l'Europa ha già visto molto tempo fa, durante la Seconda guerra mondiale, archiviandolo come qualcosa che non sarebbe dovuto succedere «[[mai più]]». Ma invece eccolo di nuovo adesso, nel 2022, oltre settantacinque anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale.<ref group="fonte" name="combatteremo1">Da ''Le bombe che cadono su Kyiv cadono sull'Europa'', 25 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *L'Europa avrebbe forza sufficiente per fermare questa aggressione. Cos'altro potrebbero fare gli stati europei? Cancellare i visti per i russi? Espellere Mosca dello Swift? Isolare completamente la Russia? Richiamare in patria gli ambasciatori? Attuare l'embargo petrolifero? Chiudere lo spazio aereo? Oggi tutte queste iniziative dovrebbero essere prese in considerazione, perché siamo di fronte a una minaccia per noi, per tutti noi, e per l'Europa intera.<ref group="fonte" name="combatteremo1"/> *Se avete esperienza di lotta in Europa e non intendete restare a guardare l'indecisione dei politici, potete venire nel nostro stato e proteggere l'Europa insieme a noi là dove di volta in volta è più necessario.<ref group="fonte" name="combatteremo1"/> *L'Ucraina sta combattendo contro l'invasore armi in pugno, difendendo la sua [[libertà]] e il futuro europeo.<ref group="fonte">Citato in Antonella Alba, ''[https://www.rainews.it/articoli/2022/02/zelensky-chiudere-lunga-discussione-su-adesione-a-ue-b26b9e91-8e35-4289-afe3-c17116cc045b.html Zelensky chiama gli alleati: "Controlliamo Kiev", ma aiutateci con armi e sanzioni]'', ''Rainews.it'', 26 febbraio 2022.</ref> *Che razza di guerra è questa che prende di mira i bambini ucraini in un asilo? Sono neonazisti anche i bambini dell'asilo? O forse soldati Nato che minacciano la Russia?<ref group="fonte" name="combatteremo2">Da ''Niente giustifica i missili sugli asili'', 26 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Gli europei non immaginano ancora com'è vivere quando c'è un conflitto alla propria porta.<ref group="fonte" name="combatteremo2"/> *Bruciate l'equipaggiamento nemico con tutto ciò che potete. Se anche gli asili nido sono un obiettivo lecito per gli invasori, non dovete lasciare loro alcuna possibilità.<ref group="fonte" name="combatteremo2"/> *Gli invasori volevano assediare il centro del nostro stato e mettere i loro burattini qui, come a Donetsk. Abbiamo infranto il loro piano.<ref group="fonte" name="combatteremo3">Da ''Il popolo ucraino si è guadagnato il diritto di entrare nell'Ue'', 26 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Lo dico ora con la massima franchezza: il popolo ucraino si è già guadagnato e ha il diritto di diventare membro dell'Unione europea. Sarà la prova tangibile del sostegno dell'Ue al nostro paese.<ref group="fonte" name="combatteremo3"/> *Sappiamo che molti in Russia sono scioccati dalla meschinità e dalla crudeltà della classe dirigente. Questa è una reazione giusta, di cui vi ringrazio. Grazie a [[Leonid Parfënov|Leonid Parfyonov]], [[Dmitrij Muratov|Dmitry Muratov]], [[Jurij Dud'|Yury Dud]], [[Lijia Achedžakova|Liya Akhedzhakova]], [[Valerij Meladze|Valery Meladze]] e migliaia e migliaia di altri russi che danno voce alla loro coscienza. Fermate quelli che mentono a voi, a noi, al mondo intero.<ref group="fonte" name="combatteremo3"/> *Gli attacchi della Russia alla popolazione civile e alle infrastrutture hanno le caratteristiche di un genocidio e meritano un tribunale internazionale.<ref group="fonte">Citato in [https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/guerra-in-ucraina-il-presidente-zelensky-russia-sta-mettendo-in-atto-un-genocidio/409332/410037?ref=RHTP-BS-I339021822-P6-S3-T1 ''Guerra in Ucraina, il presidente Zelensky: "Russia sta mettendo in atto un genocidio"''], ''Video.repubblica.it'', 27 febbraio 2022.</ref> *Hanno mentito dicendo che non avrebbero toccato la popolazione civile. Ma sin dalle prime ore dell'invasione le trppe russe non hanno fatto altro. Hanno scelto volontariamente tattiche che mirano a colpire le persone e tutto ciò che consente loro di vivere una vita normale.<ref group="fonte" name="combatteremo4">Da ''Genocidio'', 27 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Le forze armate ucraine sono straordinarie. Respingono gli attacchi infrangendo i piani del nemico. Fanno il loro lavoro egregiamente. Sì, un grande lavoro. Un lavoro duro, fondamentale e soprattutto giusto. Un lavoro che merita la massima stima e la massima gratitudine.<ref group="fonte" name="combatteremo4"/> *Dobbiamo chiamare le cose con il loro nome. Le azioni criminali della Russia contro l'Ucraina presentano tutti i tratti di un genocidio. Ne ho parlato con il segretario generale delle Nazioni Unite. La Russia ha intrapreso la strada del male. Il mondo deve privare la Russia del diritto di voto al Consiglio di sicurezza dell'Onu.<ref group="fonte" name="combatteremo4"/> *Ci appelliamo all'Unione Europea per l'[[Allargamento dell'Unione europea#Ucraina|adesione immediata dell'Ucraina]] con una nuova procedura speciale. Siamo grati ai nostri partner per essere stati con noi, ma il nostro sogno è stare con tutti gli europei e, soprattutto, di essere uguali a loro. [...] Gli europei capiscono che i nostri soldati stanno combattendo per il nostro Stato, e quindi per l'intera Europa, per la pace, per tutti i paesi dell'Ue, per la vita dei bambini, l'uguaglianza, la democrazia.<ref group="fonte">Citato in [https://www.rainews.it/articoli/2022/02/lappello-di-zelensky-chiediamo-adesione-immediata-allue-con-procedura-speciale-5f98af29-52f1-48e0-b7af-dd621fc4b2ac.html ''Zelensky firma la richiesta di adesione all'Ue, ma Bruxelles frena''], ''Rainews.it'', 28 febbraio 2022.</ref> *Ci è stato a lungo detto che noi ucraini sbagliamo su vari fronti. Ci è stato ripetuto per decenni che dobbiamo «fare i compiti». Per questo motivo, spesso non ci siamo accorti di cosa siamo veramente capaci. Ora ci siamo mostrati per quello che siamo. Ed è stimolante, per tutti.<ref group="fonte" name="combatteremo5">Da ''Ognuno di noi è guerriero'', 28 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Sotto la legge marziale, gli ucraini con esperienza di combattimento sul campo saranno rilasciati dalla custodia e potranno espiare la loro pena nei fronti più caldi del conflitto. Saranno revocate tutte le sanzioni ad alcuni cittadini che hanno preso parte all'operazione antiterrorismo. Ora la cosa più importante è la difesa.<ref group="fonte" name="combatteremo5"/> *Quando mi sono candidato alla presidenza ho detto che ognuno di noi è presidente. Perché siamo tutti responsabili del nostro stato, della nostra bella Ucraina. Ora scopriamo che ognuno di noi è guerriero. Guerriero o guerriera nella sua città. E sono convinto che ognuno di noi vincerà.<ref group="fonte" name="combatteremo5"/> *Oggi le forze russe hanno bombardato brutalmente Kharkiv con l'artiglieria missilistica. Questo è sicuramente un crimine di guerra, contro una città pacifica e zone residenziali pacifiche, senza alcun presidio militare. In base a decine di testimonianze dirette è chiaro che non è stato un passo falso isolato, ma un attacco deliberato ai danni dei civili. I russi sapevano dove stavano sparando.<ref group="fonte" name="combatteremo6">Da ''Non perdoniamo il bombardamento della pacifica Kharkiv'', 28 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Uno stato che commette crimini militari contro i civili non può essere membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Gli deve essere precluso l'ingresso a tutti i porti, canali, aeroporti del mondo. Non deve ricevere centinaia di miliardi per le esportazioni di energia. Oggi acquistare merci russe significa finanziare l'uccisione di persone.<ref group="fonte" name="combatteremo6"/> *Per il nemico Kyiv è l'obiettivo chiave. I russi vogliono distruggere la nostra statualità nazionale. Pertanto la capitale è costantemente in pericolo.<ref group="fonte" name="combatteremo6"/> *Oggi, su iniziativa della parte russa, si è svolto il primo giro di negoziati tra Ucraina e Russia mentre proseguivano i bombardamenti sul nostro territorio e sulle nostre città. Dietro questa sincronizzazione tra i bombardamenti e i negoziati si può leggere la volontà dei russi di metterci pressione. Ma è inutile che perdano tempo. Noi non abbocchiamo a queste strategie. Trattative leali sono possibili solo se una parte non colpisce l'altra con l'artiglieria missilistica nel bel mezzo dei negoziati.<ref group="fonte" name="combatteremo6"/> *Mi è difficile parlare a lungo perché ci sono continue interruzioni causate dai bombardamenti e dai missili come quelli che si sono abbattuti su Kharkiv questa mattina, la città al confine con la Federazione russa. Lì ci sono stati sempre tanti russi e le relazioni sono ottime: più di venti università si trovano in quella zona, in quella città. È la città che ha il più alto numero di università nel nostro Paese. C'è una gioventù brillante lì, effervescente, intelligente, che spesso si è riunita per celebrare insieme molti eventi. C'è una grande piazza, la piazza della Libertà, ed è la più grande piazza europea, davvero, è la grande piazza della Libertà: immaginatevela questa mattina – questo posto con questo nome – colpito da due missili, sono morte decine di persone: eccolo il prezzo che dobbiamo pagare per avere la libertà.<ref group="fonte" name="discorsoplenariaparlamentoue">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/03/01/video/il-discorso-del-presidente-ucraino-zelensky-alla-plenaria-del-parlamento-ue-3754762/ Il discorso del presidente ucraino Zelensky alla plenaria del Parlamento Ue]'', ''Ilfoglio.it'', 1º marzo 2022</ref> *Sedici bambini sono stati uccisi ieri e ancora una volta il presidente Putin ci ripete che la sua è un'operazione che mira alle infrastrutture militari. Quali infrastrutture militari sono state presidiate dai nostri bambini? Forse i nostri figli guidano i carri armati? Sedici bambini sono stati uccisi.<ref group="fonte" name="discorsoplenariaparlamentoue"/> *Noi stiamo lottando per i nostri diritti, per la nostra libertà, per la nostra vita e adesso lottiamo per la sopravvivenza e questa è la più forte delle motivazioni. Ma siamo anche di fronte al nostro destino, e vogliamo essere uguali a voi, vogliamo essere dei membri dell'Unione europea. Oggi lottiamo anche per questo, perché vediate che assieme a noi l'Ue sarà più forte. Senza di voi invece l'Ucraina sarà sola.<ref group="fonte" name="discorsoplenariaparlamentoue"/> *Invitiamo tutti i paesi del mondo a rispondere immediatamente ed efficacemente alle tattiche criminali degli aggressori e a dichiarare che la Russia è colpevole di terrorismo di stato.<ref group="fonte" name="terrorismodistato">Da ''Un terrorismo di stato'', pubblicato sui social network, 1º marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Se proteggiamo Kiev proteggiamo il nostro Stato. Kiev è il cuore del nostro paese. E deve continuare a battere. E continuerà a battere affinché la vita trionfi.<ref group="fonte" name="terrorismodistato"/> *Mi piacerebbe rivolgermi a coloro la cui condotta costituisce un esempio del più alto prestigio morale: i medici. Voi salvate vite umane ogni minuto. Sempre. Anche adesso. La vostra dedizione rappresenta una delle nostre principali linee di difesa. Siete formidabili.<ref group="fonte" name="terrorismodistato"/> *{{NDR|Sulla [[Battaglia di Charkiv (2022)|battaglia di Charkiv]]}} I russi hanno lanciato un razzo contro la piazza centrale di Kharkiv: un palese atto di terrorismo. Dopo questo la Russia è diventata uno Stato terrorista. Nessuno perdonerà. Nessuno dimenticherà.<ref group="fonte">Citato in [https://www.repubblica.it/esteri/2022/03/01/news/ucraina_russia_news_oggi_diretta-339754153/ ''12.01 Zelensky su Facebook: "Bombardamento di Kharkiv crimine di guerra"''], ''Repubblica.it'', 1 marzo 2022.</ref> *Che senso ha dire "[[mai più]]" per 80 anni, se il mondo rimane in silenzio quando una bomba cade sullo stesso sito di [[Massacro di Babij Jar|Babyn Yar]]? [...] La Storia si ripeterà.<ref group="fonte">Citato in [https://www.askanews.it/esteri/2022/03/01/zelensky-a-kiev-colpito-il-babyn-yar-memoriale-della-shoah-top10_20220301_190124/ ''Zelensky: a Kiev colpito il Babyn Yar, memoriale della Shoah''], ''Askanews.it'', 1 marzo 2022.</ref> *Durante questo periodo abbiamo avuto più unità di quanta ne abbiamo mai avuta in trent'anni. All'inizio eravamo spaventati allo stesso modo, poi ci siamo sentiti addolorati allo stesso modo. E ora non ci interessa nient'altro tranne la vittoria. Tranne la verità. Tranne la pace. Tranne la tranquillità che vogliamo raggiungere. Tranne la vita della nostra gente che tanto ci sta a cuore. Tranne l'Ucraina.<ref group="fonte" name="combatteremo7">Da ''Siamo diventati una cosa sola'', 2 marzo 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Per qualsiasi persona normale che conosca la storia, [[Massacro di Babij Jar|Babyn Yar]] è un luogo di preghiera. Un luogo della memoria per le centomila persone uccise dai nazisti. Il luogo dei cimiteri della vecchia Kyiv. Che cosa dovete essere per renderla bersaglio dei missili? State uccidendo le vittime dell'Olocausto per la seconda volta.<ref group="fonte" name="combatteremo7"/> *Per molte persone in Russia la nostra Kyiv è del tutto sconosciuta. Non sanno nulla della nostra capitale, della nostra storia. Ma hanno l'ordine di cancellare la nostra storia, di cancellare il nostro paese. Cancellarci tutti.<ref group="fonte" name="combatteremo7"/> *Il primo giorno di guerra, Uman, dove centinaia di migliaia di ebrei vengono a pregare ogni anno, è stata brutalmente bombardata. Poi è stata la volta di Babyn Yar, dove furono giustiziati migliaia di ebrei. Ora mi rivolgo a tutti gli ebrei del mondo: vedete cosa sta succedendo? Ecco perché è importante che i milioni di ebrei in tutto il mondo non rimangano in silenzio in questo momento. Il nazismo nasce dal silenzio.<ref group="fonte" name="combatteremo7"/> *Per che cosa è stato attaccato Babyn Yar? Quali strutture militari minacciano la Russia? Quali «basi Nato» ci sono? E la cattedrale di Santa Sofia? Il ''lavra''? La chiesa di Sant'Andrea? Qualunque ragione li spinga, che siano maledetti! Perché Dio è con noi!<ref group="fonte" name="combatteremo7"/> *In Ucraina, stiamo subendo una guerra terribile. L'Europa non vede un tale conflitto dalla seconda guerra mondiale. Non siamo stati noi a scatenare la guerra. Si tratta di un'invasione cinica e brutale del territorio ucraino. È una guerra contro il popolo ucraino, contro le persone oneste e pacifiche che, ne sono sicuro, avete conosciuto bene durante i nostri anni d'indipendenza. E avete visto fino a che punto siamo simili a voi. Come attribuiamo un identico valore alla libertà. Come attribuiamo un identico valore all'uguaglianza. Come vogliamo vivere come voi. Vogliamo, come voi, il meglio, quanto di meglio possibile, per i nostri figli e per le nostre famiglie.<ref group="fonte" name="settantanove">Da ''Settantanove'', al Parlamento italiano e a tutti gli europei, 2 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Voi e i vostri cari avete la certezza di avere un lungo futuro davanti a voi, un futuro normale. Ebbene, anche noi lo desideriamo, in pari misura. E noi siamo assolutamente felici per voi. Ma noi, quello che abbiamo, lo abbiamo forse per l'ultima volta.<ref group="fonte" name="settantanove"/> *A Mariupol i soldati russi lanciano bombe e missili, hanno bombardato un reparto maternità e un ospedale pediatrico. È la manifestazione di un odio rivolto contro tutta l'umanità. Uccidono bambini, distruggono reparti maternità e ospedali pediatrici. Perché? Perché le donne ucraine non possano più partorire?<ref group="fonte" name="settantanove"/> *Noi siamo in tutto somiglianti a voi. Siamo esattamente gli stessi. Lo sapete. Lo sentite. Mi vedete e lo capite. E sapete che dobbiamo essere insieme nella Comunità Europea. È molto importante per l'Ucraina. Ed è molto importante per voi. Per l'Europa. Perché la rafforzerà. La proteggerà. Porrà per sempre fine alla guerra. Dimostrerà che le vite dei settantanove bambini uccisi dalla guerra per la salvaguardia della libertà non saranno state spese invano. Loro sono ancora vivi. Vivono tra noi, tra i bambini dell'Ucraina e dell'Europa che potranno essere liberi, che potranno sognare, che potranno vivere come meglio sapranno. In pace.<ref group="fonte" name="settantanove"/> *Se l'Ucraina cade, che Dio ci protegga, la Russia passerà ai Paesi baltici, alla [[Georgia]] e a ai Paesi dell’Est europeo, per arrivare fino al [[muro di Berlino]].<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.rainews.it/articoli/2022/03/zelensky-se-lucraina-cade-la-russia-attaccher-poi-paesi-baltici-e-quelli-dellest-europeo-bd363eb2-d1a4-43cf-a31f-f0c7b1f62aa5.html Zelensky: "Se l'Ucraina cade la Russia attaccherà poi i Paesi baltici e quelli dell'Est europeo"]'', ''Rainews.it'', 3 marzo 2022.</ref> *Esattamente due anni fa, è stato scoperto in Ucraina il primo caso di COVID-19. Il primo giorno della battaglia contro il virus è stato alquanto difficile. Tuttavia eravamo uniti, dunque forti, e così abbiamo resistito. Esattamente una settimana fa l'Ucraina è stata attaccata da un altro virus. Un'altra sciagura. Che, nella sua fase acuta, sta per annessione, occupazione da parte di un nemico esterno.<ref group="fonte" name="hannofallito">Da ''Tante volte hanno tentato di distruggere l'Ucraina e altrettante volte hanno fallito'', pubblicato sui social network, 3 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *{{NDR|Sulla [[Cattedrale dell'Annunciazione (Charkiv)|cattedrale dell'Annunciazione di Charkiv]]}} Durante la guerra la cattedrale funge da rifugio ai residenti di Kharkiv. Un rifugio per tutti, credenti e non credenti. Per tutti, sì, perché tutti sono uguali. Un luogo sacro. Ora in rovina a causa della guerra. Non ne hanno nemmeno paura! A loro piace che Dio non mandi istantaneamente la Sua punizione. Ma Dio vede. E risponde. Risposte impossibili da tener nascoste. Non esiste bunker per proteggersi dalla risposta divina.<ref group="fonte" name="hannofallito"/> *Ricordate, uomini senza Dio: dal momento in cui milioni di persone vi maledicono, nulla potrà più salvarvi.<ref group="fonte" name="hannofallito"/> *Sulla nostra terra e nella nostra Storia siamo sopravvissuti a due guerre mondiali, a due Holodomor, all'Olocausto, a Babi Yar, al Grande Terrore, all'esplosione di Černobyl, all'occupazione della Crimea e alla guerra a Est. Il nostro territorio non è immenso – non si estende da un oceano all'altro, non dispone di armamenti nucleari, non è un epicentro del mercato mondiale del petrolio e del gas. Ma abbiamo la nostra terra e il nostro popolo, che per noi vale oro.<ref group="fonte" name="hannofallito"/> *Li cacceremo con vergogna, come fanno quelle persone comuni che cacciano gli occupanti dai negozi di alimentari quando i soldati russi provano a procurarsi del cibo. Quelli non sono soldati di una superpotenza, sono bambini confusi che sono stati usati. Riportateli a casa.<ref group="fonte" name="combatteremo8">Da ''Gli ucraini stanno battendo il nemico anche senza armi'', 3 marzo 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Qui non avranno pace, non avranno cibo, non avranno un un minuto tranquillo. Gli occupanti riceveranno solo una cosa dagli ucraini: il rispingimento. Un rispingimento feroce! Un rispingimento tale che ricorderanno per sempre che noi non cediamo ciò che è nostro, che ricorderanno per sempre che cos'è una guerra patriottica. Perché sì, per noi ucraini questa è una guerra patriottica. Noi ricordiamo come iniziano le guerre patriottiche. E sappiamo come finiscono per gli invasori.<ref group="fonte" name="combatteremo8"/> *Sono stati uccisi quasi novemila russi in una settimana. Sul fronte di Mykolaiv gli occupanti li devono portare via a duecento o trecento alla volta con decine di elicotteri. Hanno diciannove, vent'anni... Che cosa hanno visto nella vita a parte questa invasione? La maggior parte di loro resta senza sepoltura. L'Ucraina non vuole essere ricoperta di cadaveri di soldati. Tornate a casa, voi e tutto l'esercito.<ref group="fonte" name="combatteremo8"/> *{{NDR|Sul bombardamento della centrale nucleare di Zaporižžja}} Nessun paese diverso dalla Russia ha mai sparato contro le centrali nucleari. Questa è la prima volta nella nostra storia. Nella storia dell’umanità. Lo stato terrorista ora ha fatto ricorso al terrore nucleare.<ref group="fonte">Citato in [https://www.open.online/2022/03/04/guerra-ucraina-russia-centrale-nucleare-zaporizhzhia-video/ ''Guerra in Ucraina, l’incendio alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Zelensky: «La Russia vuole il terrore atomico»''], ''Open.online'', 4 marzo 2022.</ref> *I soldati russi hanno attaccato la centrale nucleare di Zaporižžja. La più grande d'Europa. Un incidente che, da solo, poteva rivelarsi sei volte più grave di quello di Černobyl. I blindati russi sapevano su quale obiettivo stavano sparando. Sparavano direttamente sulla centrale. Un atto terroristico che non ha precedenti.<ref group="fonte" name="notte">Da ''La notte che avrebbe potuto fermare la Storia'', pubblicato sui social network, 4 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *I soldati russi hanno completamente dimenticato Černobyl. Hanno dimenticato quella tragedia mondiale.<ref group="fonte" name="notte"/> *Le radiazioni ignorano dove si trovi il confine tra Russia e Ucraina.<ref group="fonte" name="notte"/> *Abbiamo sopportato nove giorni di oscurità, nove giorni di male. Questo è tre volte di più quanto l'oscurità e il male si aspettassero.<ref group="fonte" name="combatteremo9">Da ''Nono giorno di oscurità'', 4 marzo 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Gli occupanti pensavano di poter spegnere agli ucraini la televisione, togliere loro la connessione, il cibo, l'elettricità. Pensavano che questo li avrebbe costretti a sottomettersi. Ma anche se ci toglierete l'ossigeno, tireremo un profondo respiro per dire: via dalla nostra terra!<ref group="fonte" name="combatteremo9"/> *Anche nella completa oscurità noi vediamo la verità. E combatteremo finché non calerà il buio sui nostri occhi. Perché siamo guerrieri della luce. E oggi nessuno sulla Terra potrà dire che la nostra linea sia il pathos.<ref group="fonte" name="combatteremo9"/> *Un colloquio con [[Elon Musk]] è stato fonte d'ispirazione. Con un uomo che crea missili per il futuro, non missili impiegati per uccidere in nome del passato.<ref group="fonte" name="conquistatoilnostrofuturo">Da ''Abbiamo conquistato il nostro futuro'', pubblicato sui social network, 6 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Abbiamo già conquistato il nostro futuro. Anche se stiamo ancora lottando per il presente.<ref group="fonte" name="conquistatoilnostrofuturo"/> *Malgrado tutto, trattiamo i prigionieri nel rispetto della [[Convenzioni di Ginevra|Convenzione di Ginevra]]. Malgrado tutto, i nostri missili non colpiscono per rappresaglia le infrastrutture civili russe o bielorusse. Né le postazioni da cui ogni giorno vengono lanciati missili destinati a colpire il nostro territorio.<ref group="fonte" name="conquistatoilnostrofuturo"/> *I russi sono sempre venuti a Odessa. A Odessa hanno goduto del suo calore. Della sua sincerità. E adesso che cosa succede? Bombardano Odessa? L'artiglieria contro Odessa? Missili contro Odessa?<br>L'atto verrà giudicato crimine di guerra.<br>E segnerà un momento storico.<ref group="fonte" name="conquistatoilnostrofuturo"/> *Siamo persone ed è vostro dovere umanitario proteggerci, proteggere le persone. Voi potete farlo. Se non lo fate, se non ci fornite almeno gli aerei per proteggerci da soli, allora vuol dire solo una cosa: volete che ci uccidano lentamente. Questa è anche responsabilità dei politici del mondo, i leader occidentali. Oggi e per sempre. [...] Chiudere il cielo sull'Ucraina, chiudetelo a tutti i missili russi, agli aerei da combattimento russo, a tutti questi terroristi. Istituite una zona aerea umanitaria.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2022/03/06/ucraina-zelensky-a-occidente-volete-che-ci-uccidano-lentamente-2/ Ucraina, Zelensky a Occidente: “Volete che ci uccidano lentamente”]'', ''lapresse.it'', 6 marzo 2022.</ref> *Dobbiamo sopportare ciò che nessun altro paese europeo ha vissuto negli ultimi ottant'anni. Ed è proprio sulla nostra terra che si deciderà se un'aggressione analoga, in Europea, dovrà contare altre vittime come le nostre.<ref group="fonte" name="cibinodiguerra">Da ''Lasciate che si cibino di guerra'', pubblicato sui social network, 7 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Se i russi non vogliono applicare le norme del mondo civile, non devono nemmeno ricevere i beni e i servizi del mondo civile. Lasciate che si cibino di guerra.<ref group="fonte" name="cibinodiguerra"/> *Quando qualcuno perde la testa, dobbiamo mettere da parte le nostre paure e dimenticare gli interessi commerciali.<ref group="fonte" name="cibinodiguerra"/> *Difenderemo la nostra bandiera perché rappresenta la nostra visione del mondo. Sotto quel blu e quel giallo abbiamo conquistato vittorie alle Olimpiadi. Abbiamo dispiegato la nostra bandiera nello spazio e in Antartide. Sotto la nostra bandiera, i nostri soccorritori, vigili del fuoco, operatori di pace, medici e tutti coloro che sono andati ad aiutare la Turchia, la Grecia, Israele, la Georgia, l'Afghanistan, il Montenegro, l'India, l'Italia, il Congo e di tanti altri paesi.<br>Una cosa non abbiamo mai fatto sotto quella bandiera: attaccare altri paesi, appropriarci di terre non nostre, uccidere persone, popoli pacifici di altre nazioni. Noi e il terrore apparteniamo a universi differenti.<br>Ecco perché non c'è sangue sulla nostra bandiera. Non ci sono e non ci saranno mai macchie nere capaci d'insozzarla. Non ci sono e non ci saranno mai svastiche. La bandiera dell'Ucraina è la nostra terra. Pacifica, fertile, dorata e senza carri armati. È il cielo. Pacifico, limpido, azzurro, e senza missili. È così. È così sarà per sempre.<ref group="fonte" name="cibinodiguerra"/> *Una volta si diceva: è duro il [[lunedì]]. Nel paese infuria una guerra. Così, è lunedì tutti i giorni.<ref group="fonte" name="resterròqui">Da ''Resterò qui'', pubblicato sui social network, 7 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Nel sud del nostro paese, ha preso forma un movimento nazionale, una manifestazione della "ucrainità" di dimensioni mai viste fino a oggi. Per la Russia è come un incubo. Hanno dimenticato che noi non temiamo né i furgoni della polizia né i bastoni. Che non temiamo i blindati e le mitragliatrici, quando l'essenziale è dalla nostra parte: la verità.<ref group="fonte" name="resterròqui"/> *Sappiamo che l'odio alimentato dal nemico nelle nostre città, con le bombe e i bombardamenti, non durerà. Non lascerà tracce. L'odio non ci appartiene. Il nemico non lascerà tracce. Ricostruiremo tutto. Rifaremo da capo le nostre città distrutte, più belle di qualunque altra città russa.<ref group="fonte" name="resterròqui"/> *Combatteremo poiché non desideriamo perdere ciò che ci appartiene ed è solo nostro – l'Ucraina. Così come voi non avete voluto perdere la vostra isola quando i nazisti si preparavano ad aggredirvi per sottomettere il vostro grande paese, la Battaglia d'Inghilterra.<ref group="fonte" name="diventatagrande">Da ''L'Ucraina è diventata grande'', al Parlamento del Regno Unito, 8 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Sull'isola di Zmiinyi, sul mar Nero, le nostre eroiche guardie di frontiera hanno fatto sapere al mondo intero di quale natura sarà la fine della guerra, vale a dire la sconfitta del nemico. Quando da una nave è arrivata la richiesta ai nostri uomini di gettare le armi, loro hanno risposto in termini talmente energici da non poter essere ripetuti qui davanti al parlamento. E abbiamo sentito la forza di questo grande popolo che inseguirà l'avversario fino alla sua fine.<ref group="fonte" name="diventatagrande"/> *I russi non consentono agli abitanti di approvvigionarsi di acqua e cibo. Addirittura li hanno bloccati mentre cercavano di raggiungere i rifugi. Tutti devono prendere coscienza di questo fatto: le persone, a Mariupol, non hanno più acqua.<ref group="fonte" name="diventatagrande"/> *Non cederemo, non perderemo!<br>Andremo fino in fondo.<br>Combatteremo in mare, combatteremo nell'aria, difenderemo la nostra terra a qualsiasi costo.<br>Combatteremo nei boschi, nei campi, sulle spiagge, nelle città e nei villaggi, nelle strade, combatteremo sui monti. E vorrei aggiungere: combatteremo sulle discariche, sulle rive del Kalmius e del Dnepr! E non ci arrenderemo.<ref group="fonte" name="diventatagrande"/> *Non vogliamo perdere quello che è nostro, non vogliamo perdere il nostro Paese.<ref group="fonte" name="britannico">Citato in ''[https://www.rainews.it/articoli/2022/03/zelensky-parla-al-parlamento-britannico-noi-non-perderemo-combatteremo-fino-alla-fine-f6a6bf57-d46d-404d-98a1-e3f7810edd39.html Zelensky parla al Parlamento britannico: "Noi non perderemo, combatteremo fino alla fine"]'', ''rainews.it'', 8 marzo 2022.</ref> *Continueremo a combattere per la nostra terra, a qualunque costo. Combatteremo nelle foreste, nei campi, sulle coste e nelle strade.<ref group="fonte" name="britannico"/> *Un ospedale pediatrico. Un reparto maternità. In che modo potevano aver minacciato la Federazione Russa? Che razza di paese è mai la Federazione Russa? Un paese che ha paura degli ospedali e dei reparti maternità, e li distrugge? Hanno preso di mira banderisti in tenera età? Oppure le donne incinte si stavano preparando a far fuoco su Rostov? Si è mai trovato qualcuno, nelle maternità, che abbia maltrattato dei russofoni? Che cosa è accaduto? È stata la denazificazione di un ospedale?<ref group="fonte" name="ridarefiducia">Da ''Dobbiamo ridare fiducia agli occidentali'', pubblicato sui social network, 9 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Gli ospedali distrutti. Le scuole distrutte, le chiese, le case. E tutte le persone uccise. Tutti i bambini uccisi. Le bombe cadute sul reparto maternità sono la prova definitiva. La prova che è in corso il genocidio del popolo ucraino.<ref group="fonte" name="ridarefiducia"/> *Mosca sa molto bene che Mariupol fa parte della regione del Donetsk. I russi ci hanno tanto parlato degli abitanti della regione del Donetsk. Ci sono state tante accuse, sono state avanzate tante pretese... e adesso vediamo bene come la Russia tratta gli abitanti della regione del Donetsk, come tratta la gente comune che vive nelle case di Mariupol, che lavora nelle aziende di Mariupol, le persone curate negli ospedali di Mariupol e le donne incinte. Immaginatevi dare alla luce bambini nel reparto maternità di mariupol.<ref group="fonte" name="ridarefiducia"/> *{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Quando i suoi consiglieri guardano uno Stato, non vedono i cittadini [...] Vedono solo il capo di Stato, vedono i politici, gli imprenditori potenti.<ref group="fonte" name="gilbert">Da un'intervista, via WhatsApp, di Catherin Gilbert, ''[https://www.corriere.it/esteri/22_marzo_10/intervista-zelensky-non-ho-paura-7eebd85e-a007-11ec-82d5-6f137f6a69fd.shtml «Non ho paura per la vita: mi protegge la mia gente»]'', ''Corriere.it'', 10 marzo 2022</ref> *Gli americani si sono sbagliati su di me. Io resto accanto al mio popolo.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Le forze russe dovevano occupare Kiev già nei primi giorni di guerra. A che punto sono adesso?<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Sono convinto che il presidente russo ben di rado si confronta con persone oneste e sincere. Qualunque cosa gli arrivi all’orecchio o gli venga consegnato nei rapporti scritti, questo è quanto sentiamo dire da lui.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *L’invasione non è stata una sorpresa, ma la brutalità sì.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Noi non disponiamo di altrettanti soldati come la Russia. Nè possiamo misurarci con i loro mezzi e i loro missili. Ma abbiamo qualcosa che loro non hanno: un popolo che ama la libertà ed è pronto a combattere per difenderla.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *{{NDR|«L'Occidente ha colpito la Russia con sanzioni durissime: le ritiene sufficienti?»}} Se lo fossero, l’offensiva sarebbe stata già fermata. Ma si continua a comprare petrolio e gas dalla Russia. Le imprese occidentali sono ancora attive nel mercato russo, nascondendosi dietro varie scuse. Sì, sono state imposte le sanzioni, e ve ne siamo grati. Ma noi in questo momento siamo bersaglio di un attacco che ci riporta alla mente i momenti peggiori della Seconda guerra mondiale. È per questo che le sanzioni devono essere ulteriormente inasprite.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Credo che la minaccia di [[guerra nucleare]] non è altro che un bluff. Una cosa è agire da assassino criminale, un’altra scegliere il suicidio. L’utilizzo di armi nucleari significa la fine per tutte le parti in causa, non solo per chi schiaccia il bottone per primo. A mio avviso, le minacce di Putin sono un segnale di debolezza. Ricorre alla minaccia delle armi nucleari perché i suoi piani non stanno funzionando. Sono certo che la Russia è ben consapevole delle conseguenze catastrofiche di qualunque tentativo di far uso delle armi nucleari.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *{{NDR|Sul [[memorandum di Budapest]]}} Se l’accordo avesse ottenuto il suo scopo, si potrebbe dire ai Paesi che vogliono dotarsi di armi nucleari: ecco le garanzie per la vostra sicurezza, rinunciate alle armi nucleari. L’aggressione di Putin, invece, ha inviato ben altro segnale a tutto il mondo: quelle garanzie sono carta straccia, anche se recano la firma delle superpotenze. Persino la Russia si dichiarò garante della nostra sicurezza e adesso fa di tutto per annientarci. Chi ci crederà più, al potere dei trattati? Perciò punire severamente la Russia è l’unico modo per riconfermare la legittimità dei trattati internazionali. E l’Occidente può farlo.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *{{NDR|«Se la Russia sconfigge l’Ucraina, che farà Putin del vostro Paese?»}} È chiarissimo: chiunque, come i russi, è capace di bombardare gli asili o sparare missili Cruise contro case e palazzi è anche pronto a compiere le azioni più efferate.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *{{NDR|«Crede che Putin stia già prendendo di mira altri Paesi, come la Moldavia?»}} Ma siete a conoscenza di quanto annunciato a Mosca negli ultimi anni? Avete mai sentito una sola frase rispettosa nei confronti dell’Ue? Credete che Putin riconosca l’Europa come potenza alla pari? No. Il suo scopo è quello di dividere e lacerare l’Europa, come sta facendo con l’Ucraina. Ascoltate quello che dice la propaganda russa. Lo predicano persino dalle loro chiese, che bisogna conquistare altri Stati: la Moldavia, la Georgia, le repubbliche baltiche. A mio avviso anche la Polonia è minacciata. Anzi, l’intero continente europeo è in pericolo, fintanto che a Putin verrà consentito di aggredire un Paese vicino.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Fare pressioni sui sindaci o farli prigionieri non cambierà nulla. Anzi, non potrà che aggravare la situazione per l'invasore. [...] Se vi riducete ad agire come i terroristi dell'[[Stato Islamico|Isis]], che interesse abbiamo a parlare con voi di qualsivoglia argomento?<ref group="fonte" name="madrirusse">Da ''Alle madri russe'', pubblicato sui social network, 12 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Il numero di soldati russi uccisi in territorio ucraino supera ormai le dodicimila unità. Dodicimila! E il numero dei feriti è molte volte più grande. Non erano invitati. Ripetiamo a ciascun invasore: potete ancora salvare la pelle. In qualsiasi momento. Deponete le armi e rientrate in patria, lasciate la nostra terra. Il numero d'invasori catturati ha ormai raggiunto un livello tale da non poter più essere gestito dalle strutture disposte prima della guerra.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Voglio rivolgermi ancora una volta alle madri russe. In particolare alle madri delle reclute. Non mandate i vostri figli in guerra in territorio straniero. Non credete alle loro promesse quando vi dicono che i vostri figli saranno unicamente impegnati in manovre o in compiti che non sono di combattimento. Verificate dove si trovano. E se avete il minimo sospetto che siano stati mandati in guerra in Ucraina, agite immediatamente. Non abbandonate vostro figlio in balia della morte o della prigionia.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Le grandi multinazionali stanno già lasciando il mercato russo. Il governo russo, scatenando una guerra contro di noi, ha escluso di fatto il proprio paese dal mondo globalizzato. Scatenare un'invasione del genere è un modo per richiudersi in se stessi. Un'umiliazione rivolta a se stessi. La distruzione di se stessi.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Ogni cittadino russo capirà che la mancanza di pace è una minaccia personale. Nessun paese al mondo vuol male ai comuni cittadini della Russia. Nessuno ha voluto causarvi danni fino a che il vostro governo non ha fatto scoppiare una guerra contro i vostri vicini, un popolo pacifico. Una guerra di annientamento.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Il mio consiglio, ai russi in grado di riflettere, è quello di trovare i mezzi per acquisire informazioni veritiere. E di provare a nascondere, per strada, alle forze dell'ordine, i loro smartphone e i loro computer. Gli agenti controllano che cosa c'è nei telefoni delle persone. Che cosa c'è nei loro computer. Vi avverto con un'ansia tutta particolare: imparate a resistere alla repressione, perché il vostro governo ha intenzione di accrescerla. Perché in ogni paese devono esistere persone in grado di riflettere. Anche in Russia.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Se duemila persone manifestano contro l'occupazione di Melitopol, quante persone, a Mosca, dovranno opporsi alla guerra?<ref group="fonte" name="moscamisenti">Da ''Mosca, mi senti?'', pubblicato sui social network, 12 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Le perdite delle truppe russe sono enormi. La curva ascendente delle perdite dell'invasore nell'arco di questi diciassette giorni è tale che, possiamo dirlo con certezza, si tratta del colpo più grave inflitto all'esercito russo da decenni. Non ha mai registrato tante vittime in un periodo così breve.<ref group="fonte" name="moscamisenti"/> *La maggior parte degli eserciti del mondo non ha tanto equipaggiamento quanto quello che la Russia ha già perso durante questa invasione.<ref group="fonte" name="moscamisenti"/> *L'anno scorso ho lanciato un chiaro avvertimento ai leader dei paesi membri della NATO: se non si fossero adottate pesanti sanzioni contro la Russia, sarebbe scoppiata una guerra. Avevamo ragione. Dico da tempo che Nord Stream è un'arma che colpirà l'Europa. Adesso è perfettamente chiaro.<ref group="fonte" name="monasteri">Da ''Loro bombardano i nostri monasteri, noi curiamo i loro prigionieri'', pubblicato sui social network, 14 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Se non chiudete il nostro spazio aereo, è solo questione di tempo prima che i missili russi colpiscano il vostro territorio. Il territorio della NATO. Le case dei cittadini dei paesi della NATO.<ref group="fonte" name="monasteri"/> *Pensate, un militare russo di Riazan si sta facendo curare nello stesso ospedale e nello stesso reparto dei nostri difensori rimasti feriti. Riceve le medesime cure. Dagli stessi medici. Nonostante abbia combattuto contro di noi. Contro l'Ucraina. Ebbene, i medici ucraini lo hanno salvato. Ed è ovvio. Perché sono uomini. Non selvaggi. E dobbiamo superare questa guerra per rimanere tutti umani.<ref group="fonte" name="monasteri"/> [[File:Address by President of Ukraine Volodymyr Zelenskyy to the US Congress. (51942801840).jpg|thumb|Zelens'kyj durante l'intervento al Congresso degli Stati Uniti]] *Ricordatevi di Pearl Harbor, di quella terribile mattina del 7 dicembre 1941, quando il vostro cielo si annerì di colpo a causa degli attacchi aerei. Ricordatevi solo questo. E ricordatevi dell'11 settembre, di quel giorno terribile del 2001, quando il Male ha tentato di trasformare le vostre città in un campo di battaglia. Quando degli innocenti sono stati attaccati, attaccati dal cielo, in un modo che nessuno si aspettava.<br>Un attacco che, in un certo senso, non potevate fermare. Ebbene, il nostro Stato sta vivendo attacchi del genere ogni giorno, ogni notte, da tre settimane, in diverse città ucraine: Odessa e Kharkiv, Černivci e Sumy, Žytomyr e Lviv, Mariupol e Dnipro. La Russia ha fatto del cielo ucraino un dispensatore di morte per migliaia di persone.<ref group="fonte" name="troppo">Da ''È chiedere troppo?'', al Congresso degli Stati Uniti, 14 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *"I have a dream" – conoscete tutti queste parole. Oggi io posso dire: "Ho un bisogno". Il bisogno di proteggere il nostro cielo, il bisogno della vostra decisione, del vostro aiuto, e vorrà dire esattamente la stessa cosa, la stessa cosa che sentite quando sentire dire: "I have a dream".<ref group="fonte" name="troppo"/> *Sono riconoscente al presidente Biden per il suo impegno personale, per il suo impegno nella difesa dell'Ucraina e delle democrazie mondiali.<ref group="fonte" name="troppo"/> *Tutti i porti americani vanno chiusi al commercio e alle navi russe. La pace è più importante del profitto.<ref group="fonte" name="troppo"/> *Ricordate con quali difficoltà il mondo sia giunto a fare la cosa più semplice: somministrare vaccini a tutti, vaccini contro il Covid per salvare vite, prevenire nuove varianti. Il mondo ha trascorso mesi e anni a far cose che si sarebbero potute fare molto più in fretta, e ha quindi causato innumerevoli perdite umane.<ref group="fonte" name="troppo"/> *Oggi non basta essere il capo di Stato di una nazione. Oggi bisogna essere il leader del mondo. Essere il leader del mondo significa essere il leader della pace. La pace, nel vostro paese, non dipende solo da voi e dal vostro popolo. Dipende da chi vi sta a fianco, da chi è forte. Forte non vuol dire grande. Essere forte vuol dire essere coraggioso e pronto a battersi per la vita dei vostri cittadini e dei cittadini del mondo. Per i diritti umani, per la pace, per il diritto di vivere decentemente e di morire a tempo debito, non nel momento voluto da qualcun altro, dai vostri vicini.<ref group="fonte" name="troppo"/> *Ho quasi quarantacinque anni. Oggi la mia età si è fermata quando i cuori di più di cento bambini hanno cessato di battere.<ref group="fonte" name="troppo"/> *{{NDR|Rivolgendosi in russo agli ufficiali russi}} Ascoltatemi attentamente: sappiamo che volete vivere. Ascoltiamo le vostre conversazioni. Sappiamo cosa pensate di questa [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra senza senso]]. Vi offriamo una chance: vi diamo la possibilità di vivere. Se vi arrendete alle nostre forze militari, vi tratteremo come devono essere trattati gli esseri umani: con dignità. Nel modo in cui non siete stati trattati dal vostro [[esercito]]. E il modo in cui il vostro esercito non tratta la nostra gente. Scegliete.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2022/03/15/zelensky-parla-in-russo-a-ufficiali-mosca-arrendetevi_dfb71061-a555-4c4b-8474-8dd19cdac6c3.html Zelensky parla in russo a ufficiali Mosca, arrendetevi]'', ''Ansa.it'', 15 marzo 2022.</ref> *Abbiamo una possibilità. Quella di mostrare, non soltanto alla Russia, ma anche a qualunque altro aggressore, a qualunque Stato terrorista, che la guerra non distruggerà chi ne è vittima, ma chi la conduce.<ref group="fonte" name="bambini">Da ''Bambini anziché affari'', discorso al Parlamento svizzero, 19 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *È necessario congelare completamente i depositi di queste persone, bloccarne i conti. Si tratta di una grande battaglia e voi la potete combattere. Se provaste il dolore degli ucraini, che vedono intere città distrutte, città pacifiche, distrutte su ordine di individui a cui piace tanto vivere in comunità diverse dalla loro, europee, come le belle comunità svizzere. Quante proprietà immobiliari possiedono nel vostro paese. Non sarebbe giusto privarli dei loro privilegi? Privarli di quanto prendono a noi?<ref group="fonte" name="bambini"/> *Quando la Svizzera è al tuo fianco, vincerai a colpo sicuro; [...] quando l'Ucraina è al tuo fianco, diventi forte a colpo sicuro.<ref group="fonte" name="bambini"/> *Dopo otto anni di aggressione, gli ucraini hanno dimostrato di saper combattere in modo più professionale di un esercito che lo fa da decenni in diverse regioni e in diverse condizioni.<ref group="fonte" name="sospese">Discorso alla nazione, 20 marzo 2022; citato in [https://www.rainews.it/articoli/2022/03/ucraina-zelensky-sospese-le-attivit-dei-partiti-politici-filo-russi-1f9be919-5786-4f55-89a7-0f339f30028e.html ''Zelensky: "Sospese le attività dei partiti politici filo russi"''], ''Rainews.it'', 20 marzo 2022.</ref> *La resistenza ucraina passerà alla storia della guerra. Questo è un luogo in cui l'esercito russo e i suoi comandanti si sono mostrati completamente come sono: incompetenti, in grado di spingere semplicemente il loro popolo al massacro.<ref group="fonte" name="sospese"/> *I russi hanno usato dei termini che usavano i nazisti quando volevano soggiogare il vostro popolo, quando volevano distruggere voi come vogliono distruggere noi. Per la questione ebraica parlano di soluzione finale e anche oggi i russi parlano di soluzione finale per la questione ucraina. (Discorso in collegamento con la Knesset)<ref group="fonte" name="russianazisti">Da ''[https://www.adnkronos.com/guerra-ucraina-zelensky-alla-knesset-russia-parla-di-soluzione-finale_5Vq2863R08U5NFlwh4GCaV "Russia come i nazisti"]'', ''Ilgiorno.it'', 20 marzo 2022</ref> *So che quello che sto dicendo mette paura. Ma perché noi che stiamo chiedendo aiuto a voi, alla comunità internazionale, perché non dovremmo riceverlo? Che cos'è questo da parte vostra? È indifferenza? O qualcos'altro? Lascio a voi la risposta. Sapete cosa succede quando c'è indifferenza. (Discorso in collegamento con la Knesset)<ref group="fonte" name="russianazisti"/> *Israele è quel Paese che ha messo a punto il sistema di difesa missilistico più potente e sofisticato del mondo, sapete cosa significa ricevere una minaccia dal cielo e difendere i propri cittadini. Difendete anche le vite degli ucraini, degli ebrei ucraini. (Discorso in collegamento con la Knesset)<ref group="fonte" name="russianazisti"/> *Immaginate [[Assedio di Mariupol|Mauriupol]] come una [[Genova]] completamente bruciata. Come una città da cui scappano le persone per raggiungere i pullman per stare al sicuro. Il prezzo della guerra è questo: 117 bambini uccisi. Non accogliete i russi in vacanza in Italia, inasprite le sanzioni.<ref group="fonte">Citato in [https://www.repubblica.it/politica/2022/03/22/news/discorso_zelensky_parlamento_draghi-342366535/?ref=RHTP-BL-I341773210-P2-S1-T1 ''Zelensky parla alla Camera: "Immaginate Genova come Mariupol. 117 bambini uccisi: questo è il prezzo della guerra". Draghi: "Resistenza ucraina è eroica"''], ''Repubblica.it'', 22 marzo 2022.</ref> *Conoscete il significato di una tragedia come quella di Černobyl. La centrale nucleare in Ucraina dove, nel 1986, si è verificata una fortissima esplosione. Con conseguente emissione di radiazioni i cui effetti hanno interessato varie parti del mondo. Oggi la zona attorno alla centrale, per un'estensione di trenta chilometri, continua a essere interdetta. Rimane pericolosa. Per eliminare le ricadute dell'esplosione della centrale, migliaia di tonnellate di materiali contaminati e di detriti sono stati sepolti nelle foreste nelle vicinanze. Il 24 febbraio veicoli armati russi hanno valicato i limiti della zona. Disperdendo nell'aria polveri radioattive. La centrale di Černobyl è stata conquistata con le armi. Immaginate una zona nucleare disastrata. Il confinamento che chiude la zona del reattore distrutto. Le strutture che contengono rifiuti radioattivi. La Russia ha trasformato questa zona in una zona di guerra.<ref group="fonte" name="irradiazione">Da ''L'irradiazione russa'', al Parlamento giapponese, 23 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Le turbolenze del mercato mondiale sono un problema per tutti i paesi che dipendono dalle importazioni. Le sfide ambientali e alimentari sono senza precedenti. E, la cosa più importante, si sta decidendo ora se gli aggressori del pianeta, anche i potenziali, si convinceranno o no del fatto che l'iniziare una guerra porterebbe ad una serie di sanzioni e punizioni così grandi da non dover essere iniziata. Che non si deve distruggere il mondo.<ref group="fonte" name="irradiazione"/> *Dobbiamo studiare nuove garanzie per la sicurezza, perché si possa agire in maniera preventiva e decisiva contro qualsiasi minaccia alla pace. È possibile questo, oggi come oggi? Visto l'inizio di una guerra del genere, evidentemente no. Dobbiamo creare strumenti nuovi, garanzie nuove, che funzionino in misura preventiva ed efficace contro ogni aggressione. Una leadership giapponese sarebbe ideale alla loro elaborazione.<ref group="fonte" name="irradiazione"/> *Dopo settimane passate a contrastare l'invasione russa, Mariupol e altre città ucraine attaccate dall'occupante somigliano alle rovine di Verdun.<ref group="fonte" name="principi">Da ''I principi valgono più dei profitti'', al Parlamento francese, 23 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Le imprese francesi devono lasciare il mercato russo. Renault, Auchan, Leroy Merlin e altri. Devono smettere di sovvenzionare la macchina militare russa, di sovvenzionare gli assassini di donne e bambini, di sovvenzionare gli stupri, i furti, i saccheggi perpetrati dall'esercito russo.<ref group="fonte" name="principi"/> *Tutte le aziende devono ricordare una volta per tutte che i principi valgono più dei profitti. In particolare il profitto acquisito a prezzo del sangue.<ref group="fonte" name="principi"/> *L’Ucraina non tenterà di riconquistare la Crimea con la forza, perché gli ucraini sono stufi della guerra e della distruzione. Non ho mai preso in considerazione l’invio di truppe nel Donbass o in Crimea, perché la perdita di vite umane sarebbe stata semplicemente inaccettabile. (Da un'intervista di ''Meduza'')<ref group="fonte" name="meduza">Da ''[https://www.open.online/2022/03/27/zelensky-intervista-media-russi-video/ «Hanno provato a uccidermi più volte. Sulla neutralità si pensi a un referendum»]'', ''Open.online'', 27 marzo 2022</ref> *La guerra finirà quando i russi accetteranno che questa è stata una catastrofe per la nazione e per le relazioni con i loro vicini in Ucraina. Gli adulti di oggi non perdoneranno mai quello che è successo, ma vale comunque la pena lottare per i bambini e le generazioni future. (Da un'intervista di ''Meduza'')<ref group="fonte" name="meduza"/> *La città di Mariupol' sta vivendo una catastrofe umanitaria. La città è bloccata dall'esercito russo. Tutti gli accessi e le uscite dalla città sono bloccati, il porto è minato. È impossibile arrivarci per portare cibo, medicine e acqua, anche a causa del fuoco dei militari russi sui convogli umanitari, con i conducenti che vengono uccisi. (Da un'intervista di ''Meduza'')<ref group="fonte" name="meduza"/> *La Russia non cambierà idea perché teme di rivelare il vero numero di soldati che muoiono in Ucraina. I russi hanno offerto delle sacche per i cadaveri dei soldati che non sono adatte neanche per gli animali. (Da un'intervista di ''Meduza'')<ref group="fonte" name="meduza"/> *Credo che Putin non sia stato in un bunker per due settimane o sei mesi, ma per più di due decenni. Non lo intendo letteralmente, ma nel senso che ha ricevuto informazioni solo dalla sua cerchia. E l'Ucraina, mentre era in questo bunker, è cambiata in modo significativo. Quindi il modo in cui vede l'Ucraina è molto diverso dall'Ucraina che esiste nella vita reale.<ref group="fonte" name="realta">Citato in [https://www.adnkronos.com/ucraina-russia-zelensky-visione-putin-non-corrisponde-a-realta_4g8xJWAdPmO8sAoAZ7zDDF?refresh_ce ''Ucraina-Russia, Zelensky: "Visione Putin non corrisponde a realtà"''], ''Adnkronos.com'', 28 marzo 2022.</ref> *Ad essere onesti, [[Boris Johnson|Johnson]] è il leader che sta aiutando di più. I leader dei Paesi reagiscono in base a come agiscono i loro elettori. In questo caso, Johnson è un esempio.<ref group="fonte" name="realta"/> *Non crediamo a nessuno. Non ci fidiamo delle belle parole. Solo della reale situazione sul campo di battaglia.<ref group="fonte" name="armatameglio">Da ''La libertà deve essere armata meglio della tirannia'', pubblicato sui social network dopo trentasei giorni di guerra, 30 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Se vogliamo lottare tutti insieme per la libertà. non possiamo che chiedere aiuto ai nostri partner. Se vogliamo davvero lottare tutti insieme per la libertà e la salvaguardia della democrazia, abbiamo tutto il diritto di chiedere il loro aiuto, in questo momento cruciale e difficile. Carri armati, aerei, sistemi di artiglieria: la libertà deve essere armata meglio della tirannia.<ref group="fonte" name="armatameglio"/> *C'è chi perde tempo e lavora solo il necessario per mantenere il proprio posto. Oggi ho firmato il primo decreto per richiamare personaggi del genere, tipo l'ambasciatore ucraino in Marocco e l'ambasciatore in Georgia. Con tutto il rispetto che devo loro, non si sono mai adoperati né per l'invio di armi né per la delibera di sanzioni e di restrizioni all'attività delle imprese russe. Si trovino un altro lavoro!<ref group="fonte" name="armatameglio"/> *Vorrei che ogni madre russa vedesse i corpi delle persone uccise a Bucha, Irpin, Hostomel. Cosa hanno fatto quelle persone ai russi? Perché torturavano dei semplici civili in una città pacifica? Come si può stuprare e uccidere le donne davanti agli occhi dei loro figli? (Da un'intervista alla ''Cbs'' sul [[massacro di Buča]])<ref group="fonte" name="merkelesarkozy">Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/mondo/zelensky-merkel-e-sarkozy-andate-bucha-vedere-cosa-hanno-2023242.html Zelensky attacca Merkel e Sarkozy: "Andate a Bucha a vedere..."]'', ''Ilgiornale.it'', 3 aprile 2022</ref> *Madri russe, anche se voi avete cresciuto dei saccheggiatori, come è che sono diventati anche dei boia? Voi non potevate non sapere che i vostri figli non hanno anima, non hanno cuore. Loro hanno ucciso consapevolmente. (Da un'intervista alla ''Cbs'' sul [[massacro di Buča]])<ref group="fonte" name="merkelesarkozy"/> *{{NDR|I responsabili delle stragi di Buča, Irpin' e Hostomel'}} si meritano soltanto la morte dopo quello che hanno fatto. Sulla nostra terra c'è stato il male assoluto: assassini, boia, stupratori e saccheggiatori che si finiscono un esercito. (Da un'intervista alla ''Cbs'' sul [[massacro di Buča]])<ref group="fonte" name="merkelesarkozy"/> *I nostri musicisti mettono il giubbotto antiproiettile invece dello smoking. Cantano per i feriti. Negli ospedali. Anche per quelli che non li possono sentire. Ma la musica riesce a sfondare comunque. (Intervento ai Grammy 2022)<ref group="fonte" name="grammy">Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/22_aprile_04/zelensky-interviene-grammy-2022-aiutateci-ma-non-il-silenzio-3d0400e6-b3bd-11ec-ba33-d1bb8d793193.shtml Zelensky interviene ai Grammy 2022: «Riempite il silenzio della guerra con la musica»]'', ''Corriere.it'', 4 aprile 2022.</ref> *Sulla nostra terra combattiamo la Russia che ha portato un orribile silenzio con le sue bombe. Riempite il silenzio con la vostra musica. Riempitelo oggi con la vostra storia. Aiutateci in ogni modo, in ogni modo ma non con il silenzio. E verrà la pace. (Intervento ai Grammy 2022)<ref group="fonte" name="grammy"/> *Quando le persone non hanno il coraggio di ammettere i propri [[Errore|errori]], scusarsi, adattarsi alla realtà, imparare, diventano [[Mostro|mostri]]. E quando il mondo lo ignora, i mostri decidono che il mondo si debba adattare a loro.<ref group="fonte">Citato in [https://tg24.sky.it/mondo/2022/04/11/guerra-ucraina-zelensky ''Guerra Ucraina, Zelensky: "A Mariupol decine di migliaia di morti, la città è distrutta"''], ''Tg24.sky.it'', 11 aprile 2022.</ref> *{{NDR|Sulle [[Forze terrestri russe]]}} L’esercito russo passerà alla storia come l’esercito più barbaro e disumano del mondo.<ref group="fonte">Citato in ''[https://video.corriere.it/esteri/zelensky-se-avessimo-avuto-piu-armi-dall-occidente-guerra-sarebbe-gia-finita/8da7c8ac-c074-11ec-a9eb-2524bc1194db Zelensky: «Se avessimo avuto più armi dall’Occidente la guerra sarebbe già finita»]'', ''Corriere.it'', 20 aprile 2022.</ref> *{{NDR|Su [[Sergej Viktorovič Lavrov]]}} Il ministro degli Esteri russo ha detto apertamente e senza esitazioni che i più grandi antisemiti stavano proprio tra gli ebrei. E che Hitler aveva sangue ebreo. Come si può dire una cosa del genere alla vigilia dell'anniversario della vittoria sul nazismo? [...] Queste parole significano che il più alto diplomatico russo sta dando la colpa al popolo ebraico dei crimini nazisti. Non ci sono parole. [...] Dopo la morte di persone sopravvissute all'occupazione nazista ed ai campi di concentramento nazisti a causa dei bombardamenti russi {{NDR|in Ucraina}}, questo impulso antisemita del ministro significa che la Russia ha dimenticato tutte le lezioni della Seconda guerra mondiale.<ref group="fonte" name="lavrov">Citato in [https://www.adnkronos.com/lavrov-zelensky-russia-ha-dimenticato-lezione-seconda-guerra-mondiale_12DU0oaUFeilJQFW6IOqdu ''Lavrov, Zelensky: "Russia ha dimenticato lezione Seconda guerra mondiale"''], ''Adnkronos.com'', 3 maggio 2022.</ref> *Questa non è una guerra tra due eserciti. Questa è una guerra tra due visioni del mondo. La guerra condotta dai barbari che bombardano il Museo Skovoroda e credono che i loro missili possano distruggere la nostra filosofia. Li infastidisce. Non è loro familiare. Li spaventa. La sua essenza è che siamo persone libere che hanno il proprio percorso.<ref group="fonte" name="vinceremo">Dal discorso per l'anniversario della vittoria sul nazismo; da ''[https://ilmanifesto.it/il-discorso-di-zelensky-vinceremo-perche-combattiamo-per-la-nostra-liberta "Vinceremo perché combattiamo per la nostra libertà"]'', ''ilmanifesto.it'', 10 maggio 2022</ref> *Non ci sono catene che possono legare il nostro spirito libero. Non c’è occupante che possa mettere radici nella nostra terra libera. Non c’è invasore che possa governare il nostro popolo libero.<ref group="fonte" name="vinceremo"/> *Prima o poi si vince. Nonostante l’orda, nonostante il nazismo, nonostante la mescolanza del primo e del secondo, che è l’attuale nemico, vinciamo, perché questa è la nostra terra. Perché qualcuno sta combattendo per il padre zar, il führer, il partito e il capo, mentre noi stiamo combattendo per la Patria. Non abbiamo mai combattuto contro nessuno. Combattiamo sempre per noi stessi. Per la nostra libertà. Per la nostra indipendenza. In modo che la vittoria dei nostri antenati non sia stata vana. Hanno combattuto per la libertà per noi e hanno vinto.<ref group="fonte" name="vinceremo"/> *Non dimenticheremo mai cosa fecero i nostri antenati durante la seconda guerra mondiale. Dove sono morti più di otto milioni di ucraini. E un ucraino su cinque non è tornato a casa. In totale, la guerra ha causato almeno 50 milioni di vittime. Non diciamo “possiamo ripeterlo”. Perché solo un pazzo può desiderare di ripetere i 2194 giorni di guerra. È un altro quello che oggi sta ripetendo gli orribili crimini del regime di Hitler, seguendo la filosofia nazista, copiando tutto ciò che hanno fatto. È condannato. Perché è stato maledetto da milioni di antenati quando ha iniziato a imitare il loro assassino. E quindi perderà tutto.<ref group="fonte" name="vinceremo"/> *Molto presto ci saranno due Giorni della Vittoria in Ucraina. Mentre a qualcuno non ne rimarrà nemmeno uno.<ref group="fonte" name="vinceremo"/> *Noi non dobbiamo cercare una via d'uscita per la Russia. So che Putin voleva portare a casa qualche risultato ma non lo ha trovato.<ref group="fonte" name="vespa">Dall'intervista di [[Bruno Vespa]] in ''Porta a porta''; citato in ''[https://www.corrieredellosport.it/news/attualit/spettacolo/2022/05/12-92759708/zelensky_vespa_intervista_il_presidente_ucraino_a_porta_a_porta Zelensky, Vespa intervista il presidente ucraino a Porta a Porta]'', ''corrieredellosport.it'', 12 maggio 2022</ref> *Proporre a noi di cedere qualcosa per salvare la faccia del presidente russo non è corretto da parte di alcuni leader, non siamo pronti a salvare la faccia a qualcuno pagando con i nostri territori, non penso sia una cosa giusta.<ref group="fonte" name="vespa"/> *Le forze armate russe sono quattro volte più grandi, il loro Stato è otto volte più grande, ma noi siamo dieci volte più forti come persone perché siamo sulla nostra terra. Per noi la vittoria è solo restituire le cose nostre, per loro è rubare qualcosa degli altri.<ref group="fonte" name="vespa"/> *Non siamo in condizioni di parità, la Russia è più forte, ma il mondo è unito intorno a noi, e sentiamo che passo dopo passo stiamo riuscendo.<ref group="fonte" name="vespa"/> *Il nostro coraggio impressiona il mondo, la nostra musica conquista l'[[Eurovision Song Contest|Europa]]! Per la terza volta nella sua storia. E credo non per l'ultima volta. ... Faremo di tutto per accogliere i partecipanti e gli ospiti dell'[[Eurovision]] a [[Mariupol]]. Libera, tranquilla, restaurata! Grazie per la vittoria della [[Kalush (gruppo mudicale)|Kalush Orchestra]] e a tutti quelli che ci hanno votato<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.adnkronos.com/eurovision-2022-trionfa-kalush-orchestra-zelensky-prossima-edizione-in-ucraina_6Szuj99D8U5tgOaTaOQUa Eurovision 2022, trionfa Kalush Orchestra. Zelensky: "Nel 2023 a Mariupol"]'', ''adnkronos'', 15 maggio 2022.</ref> *Sarò molto onesto e forse non particolarmente diplomatico: il gas non è niente. Anche il covid non è niente, se lo si confronta con quello che sta succedendo in Ucraina. Provate a immaginare che quello di cui sto parlando accada a casa vostra, nel vostro Paese. Vi preoccupereste ancora del prezzo del gas o di quello dell'elettricità?<ref group="fonte" name="donadio">Dall'intervista di Rachel Donadio; da ''[https://www.vogue.it/news/article/olena-zelenska-ucraina-intervista-esclusiva «Olena è la donna che amo, ma è anche la mia più grande amica»]'', ''vogue.it'', 26 luglio 2022</ref> *Come qualsiasi uomo di questo Paese, ero preoccupatissimo per la sicurezza dei miei famigliari. Non volevo che corressero dei rischi. Non si tratta di romanticismo. Si tratta degli orrori che stavano accadendo qui, nella periferia di Kiev, e di tutti gli orrori che stanno avendo luogo ora nel nostro Paese, nei territori occupati. Ma, ovviamente, mi sono mancati. Desideravo tanto poterli abbracciare, toccare.<ref group="fonte" name="donadio"/> *{{NDR|Su [[Olena Zelens'ka]]}} Ha una personalità forte, probabilmente è più forte di quanto pensasse lei stessa. Questa guerra... beh, qualsiasi guerra è destinata a far emergere qualità che non si pensava di possedere.<ref group="fonte" name="donadio"/> *{{NDR|Su [[Olena Zelens'ka]]}} Le mie battute non funzionano sempre con lei. È un'ottima editor.<ref group="fonte" name="donadio"/> *Quando qualcuno inizia a dire che gli ucraini non esistono e che un ucraino è solo un cattivo russo, noi non ci stiamo. Le persone nate nell'Ucraina indipendente hanno ormai trent'anni. È una nuova generazione. Quindi nessuno, qui, condivide le ragioni pretestuose che hanno addotto per invaderci.<ref group="fonte" name="donadio"/> *Tutte le persone sono uguali nella dignità e nei diritti. L’efficacia di una democrazia si misura in parte dal modo in cui essa riesce a difendere i diritti dei propri cittadini, riconoscendo che ciascuno di essi è una parte indispensabile della società civile.<ref group="fonte">Citato in Francesca Di Feo, ''[https://www.gay.it/unioni-civili-ucraina Zelensky apre alle unioni civili in Ucraina: "Tutte le persone sono uguali nella dignità e nei diritti"]'', ''Gay.it'', 3 agosto 2022.</ref> *Questa guerra russa contro l’Ucraina, contro tutta l’Europa libera, è iniziata con la Crimea e dovrebbe finire con la Crimea, con la sua liberazione. Oggi è impossibile dire quando ciò accadrà ma aggiungiamo costantemente elementi necessari per la preparazione della liberazione della Crimea.<ref group="fonte">Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/08/10/ucraina-zelensky-la-guerra-dovra-finire-con-la-liberazione-della-crimea-non-ci-puo-essere-pace-stabile-finche-la-russia-la-usera-come-base/6758369/ ''Ucraina, Zelensky: "La guerra dovrà finire con la liberazione della Crimea. Non ci può essere pace stabile finché la Russia la userà come base"''], ''Ilfattoquotidiano.it'', 10 agosto 2022.</ref> *Il 24 febbraio ci è stato detto: "Non avete possibilità". Il 24 agosto diciamo: "Buona festa dell'indipendenza, Ucraina!" (Messaggio per il Giorno Indipendenza dell'Ucraina)<ref group="fonte" name="finoallafine">Da [https://www.youtube.com/watch?v&#61ERaWlqMx46Q ''"Ci batteremo fino alla fine, nessun compromesso"''], ''YouTube'', 24 agosto 2022</ref> *Non importa per noi che tipo di esercito hai, ciò che conta per noi è la nostra terra. Lotteremo per questo fino alla fine. (Messaggio per il Giorno Indipendenza dell'Ucraina)<ref group="fonte" name="finoallafine"/> *Alzeremo le mani solo una volta, quando celebreremo la nostra vittoria l'intera Ucraina. Perché non commerciamo le nostre terre e la nostra gente. Per noi l'Ucraina è tutta l'Ucraina. Tutte e 25 le regioni, senza concessioni o compromessi. Non conosciamo queste parole, sono state distrutte dai missili il 24 febbraio. (Messaggio per il Giorno Indipendenza dell'Ucraina)<ref group="fonte" name="finoallafine"/> *[[Liz Truss]] è sempre stata dal lato giusto della politica europea, insieme saremo in grado di fare molto di più per proteggere i nostri popoli e contrastare la politica distruttiva della Russia.<ref group="fonte">Citato in [https://www.iltempo.it/video-news-by-vista/2022/09/06/video/zelensky-alla-nuova-premier-britannica-truss-restiamo-uniti-contro-russia-32967180/ ''Zelensky alla nuova premier britannica Truss: Restiamo uniti contro Russia''], ''Iltempo.it'', 6 settembre 2022.</ref> *Senza gas o senza di voi? Senza di voi.<br>Senza luce o senza di voi? Senza di voi.<br>Senz'acqua o senza di voi? Senza di voi.<br>Senza cibo o senza di voi? Senza di voi.<br>Per noi il freddo, la fame, l'oscurità e la sete non sono spaventose e mortali come la vostra "amicizia e fratellanza". (Messaggio ai russi su ''Telegram'', 11 settembre 2022)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2022/09/12/zelensky-discorso-russia/ La tenacia degli ucraini secondo Zelensky]'', ''Ilpost.it'', 12 settembre 2022.</ref> *{{NDR|Sulla [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]]}} Nelle aree liberate della regione di Kharkiv, sono state trovate oltre dieci stanze della tortura in città e villaggi. Quando gli occupanti sono fuggiti hanno lasciato gli strumenti di tortura. Anche in una comune stazione ferroviaria, a Kozacha Lopan, è stata trovata una stanza della tortura, con strumenti per choc elettrici. Era solo una stazione ferroviaria! La tortura era pratica comune nei territori occupati. Sono cose che facevano i nazisti. È quello che ora fanno i "[[Rascismo|ruscisti]]". E ne dovranno rendere conto nello stesso modo, sul campo di battaglia e nei tribunali.<ref group="fonte">Citato in [https://www.adnkronos.com/kharkiv-zelensky-oltre-10-stanze-tortura-trovate-in-regione_5oEfWoGgbcjWH4ZzSIaozs?refresh_ce ''Kharkiv, Zelensky: "Oltre 10 stanze tortura trovate in regione"''], ''Adnkronos.com'', 18 settembre 2022.</ref> *Siamo alleati di fatto. Abbiamo già completato il nostro percorso in direzione della [[Nato]]. Abbiamo già dimostrato capacità di interazione con gli standard dell'Alleanza, sono reali per l'[[Ucraina]], reali sul campo di battaglia e in tutti i settori della nostra interazione. Abbiamo fiducia gli uni negli altri, ci aiutiamo a vicenda e ci proteggiamo a vicenda. Questa è l'Alleanza. De facto. Oggi l'[[Allargamento dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|Ucraina sta presentando domanda per farlo diventare "de jure"]]. Con una procedura in linea con l'importanza per noi della tutela della nostra intera comunità. In base ad una procedura accelerata<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.adnkronos.com/annessioni-russia-zelensky-non-daremo-mai-nostra-terra-a-occupanti_2e1kYhKAXTk1341mVMAsbJ Ucraina, Zelensky: "Domanda per adesione rapida a Nato"]'', ''Adnkronos.com'', 30 settembre 2022.</ref> *L'Ucraina è e resta un leader negli sforzi di negoziazione. Abbiamo sempre offerto alla Russia un accordo sulla convivenza a condizioni eque, oneste e dignitose. Ma è ovvio che questo è impossibile con questo presidente russo. Non sa cosa siano la dignità e l'onestà. Pertanto, siamo pronti per un dialogo con la Russia, ma quando avrà un altro presidente.<ref group="fonte">Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/09/30/zelensky-non-negoziamo-con-mosca-finche-putin-presidente_2da20fd6-83ad-4208-9a4c-2c96da6d0d10.html ''Zelensky, non negoziamo con Mosca finché Putin presidente''], ''Ansa.it'', 30 settembre 2022.</ref> *L'intero territorio del nostro Paese sarà liberato dal nemico, il nemico non solo dell'[[Ucraina]], ma della vita stessa, dell'umanità, della legge e della verità. Se non la fermiamo, la [[Russia]] non si fermerà ai nostri confini. Altri sarebbero sotto attacco: Stati baltici, [[Polonia]], [[Moldova]] e [[Georgia]], [[Kazakistan]]<ref group="fonte" name="libereremo">Citato in ''[https://finanza.repubblica.it/News/2022/09/30/zelensky_nessun_negoziato_con_putin_libereremo_tutta_lucraina_accelerare_adesione_nato_-173/ Zelensky: "Nessun negoziato con Putin, libereremo tutta l'Ucraina. Accelerare adesione Nato"]'', ''finanza.repubblica.it'', 30 settembre 2022.</ref> *Mosca cerca di [[Annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia|rubare qualcosa che non le appartiene]], vuole riscrivere la storia e ridisegnare i confini con omicidi, abusi, ricatti e bugie. L'Ucraina non lo permetterà.<ref group="fonte" name="libereremo"/> *Berlusconi ha persino utilizzato le stesse espressioni e la narrativa di Putin. Non ho visto in quelle frasi le opinioni personali di Berlusconi, si è limitato a ripetere quelle di Putin e ciò mi spaventa meno. Lo vota solo l’8 per cento degli italiani e questa è la risposta confortante del vostro elettorato, ciò mi basta... (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi">Da [https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_25/zelensky-intervista-475016ca-53d6-11ed-a67a-b07760455bf9.shtml ''«Piena intesa con Meloni, all’Italia chiedo armi di difesa aerea. Non parlo a Putin con la pistola alla tempia»''], ''Corriere.it'', 22 ottobre 2022</ref> *So che è difficile rinunciare a fare affari facili con la Russia nel breve periodo, si rischia una certa instabilità economica, ma è per il futuro della stessa stabilità, democrazia, civiltà e libertà europea. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Con [[Giorgia Meloni|Giorgia]] abbiamo condiviso gli stessi concetti e non vedo come l’Italia possa diventare nel prossimo futuro il cavallo di Troia della Russia. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Non abbiamo il tempo per avere paura, siamo cambiati, questa guerra ha cambiato un mucchio di cose. Si deve combattere per tutto, anche per avere buoni rapporti diplomatici, per le alleanze, per le sanzioni, per le risoluzioni Onu e per non avere paura. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Io ho sempre voluto parlare, ma non con la pistola puntata alla tempia. Sin dall’inizio non è stato un dialogo, ma una lunga serie di ultimatum imposti con la forza da Putin. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Non è nelle mie mani di fermare la guerra: ciò che posso fare è non perderla, combattere per difendermi, sono loro che hanno invaso la nostra terra per massacrarci e lo hanno iniziato sin dal 2014 occupando la Crimea. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *I russi non vogliono fermarsi, sin dall’inizio hanno avuto lo stesso piano di occupare tutta l’Ucraina. E noi centinaia di volte abbiamo proposto di parlare: da quando sono diventato presidente nel 2019 sono stato pronto a negoziare sfruttando ogni canale, qualsiasi emissario. Da Mosca dicevano che non volevano trattare della Crimea, bene rispondevo, allora parliamo del Donbass, ma non perdiamo tempo. Tuttavia, non ha mai funzionato neppure il [[Accordi di Minsk|documento di Minsk del 2015]], loro volevano solo congelare la situazione, non risolvere i problemi. Mosca non ha mai voluto un vero dialogo nel rispetto reciproco, ha imposto soltanto che noi riconoscessimo situazioni raggiunte con la forza. Gli unici successi parziali sono stati gli scambi di prigionieri e anche in quel caso Putin non ha mantenuto la parola data. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *I russi vogliono spaventare, intimidire, possono preparare una provocazione. Potrebbero colpire infrastrutture nelle centrali nucleari per poi dire che in quel luogo si stava producendo materiale atomico. Mosca cerca giustificazioni nei confronti del mondo e della società russa. Non sappiamo bene cosa vogliano fare, ma certamente puntano il dito sulla nostra pericolosità per giustificare le aggressioni. Ecco perché noi insistiamo anche per la presenza degli ispettori internazionali alla centrale atomica di Zaporizhzhia e vorremmo lo stesso negli altri impianti del Paese. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Se la Russia ha deciso di usare l’atomica lo farà, indipendentemente da ciò che avviene sul campo di battaglia. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Le nostre informazioni e i servizi di intelligence alleati ci dicono con certezza che i russi non intendono assolutamente fermarsi. Mosca esige che noi si riconosca la Crimea parte integrante della Russia e si accetti le repubbliche cosiddette indipendenti di Lugansk e Donetsk, inoltre vogliono tenersi Mariupol, tutta l’area lungo il Mare di Azov che hanno occupato. Sono condizioni che la società ucraina non può accettare: a Mosca lo sanno e quindi insistono per accusarci di boicottare il dialogo. La Russia tratterà solo quando avrà capito che non può vincere militarmente. Noi siamo sempre pronti a negoziare. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Noi tutti all’inizio volevamo fermare la guerra. Ma poi abbiamo visto gli orrori di Bucha, a Irpin, la gravità dell’occupazione a Mariupol. I russi sono diventati non solo aggressori, ma anche terroristi. Impossibile parlare con i terroristi. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Mosca nel passato ha già usato l’arma dell’energia, detesta che voi europei possiate diventare indipendenti dal gas russo. E comunque già l’anno prossimo avrete trovato fonti alternative. Se cadete vittime del ricatto russo oggi spenderete meno, ma nel futuro a farne le spese saranno i vostri figli. Paghiamo tutti un prezzo per la nostra libertà, altrimenti sarà Putin a dettare le regole. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> [[File:Ukraine has always been a leader in peacemaking efforts; if Russia wants to end this war, let it prove it with actions - speech by the President of Ukraine at the G20 Summit. (52501968305).jpg|thumb|Zelensk'kyj al G20]] *La Russia deve ritirare immediatamente tutti i suoi militanti dal territorio della centrale nucleare di Zaporizhzhia. La stazione deve essere immediatamente trasferita sotto il controllo dell'AIEA e del personale ucraino. Il normale collegamento della stazione alla rete elettrica deve essere ripristinato immediatamente in modo che nulla minacci la stabilità dei reattori. Abbiamo proposto che le missioni dell'AIEA vengano inviate a tutte le centrali nucleari ucraine - quattro di esse, 15 unità nucleari in totale. Inoltre l'impianto di Chernobyl, che è stato chiuso ed è sotto tutela. Tali missioni possono verificare che qualsiasi attività ostile contro gli impianti nucleari ucraini sia effettivamente cessata. Quanto tempo ci vuole per implementarlo? La Russia può iniziare la smilitarizzazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia già da domani se è davvero pronta a ripristinare la sicurezza radioattiva che ha violato. Lo stesso vale per le folli minacce di armi nucleari a cui ricorrono i funzionari russi. Non ci sono e non possono esserci scuse per il ricatto nucleare. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20">Da [http://www.pmli.it/articoli/2022/20221123_43_Zelensky10punti.html ''I dieci punti di Zelensky per la pace''], ''Pmli.it'', 23 novembre 2022</ref> *Credo che la nostra iniziativa per l'esportazione di grano meriti un'estensione indefinita, non importa quando la guerra finirà. Il diritto al cibo è un diritto fondamentale di ogni persona al mondo. [...] Abbiamo già lanciato l'iniziativa "Grano dall'Ucraina". E la prima nave - Nord Vind - parte per l'Etiopia con a bordo 27mila tonnellate di grano. Questa è la quantità che può sfamare quasi 100.000 persone all'anno. Possono esserci molte di queste navi dall'Ucraina, e quindi ci saranno molte persone nei paesi poveri che verranno salvate dalla fame. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Circa il 40% delle nostre infrastrutture energetiche è stata distrutta dagli attacchi dei missili russi e dei droni iraniani utilizzati dagli occupanti. Ogni settimana la Russia fa saltare in aria le nostre centrali elettriche, i trasformatori e le linee di alimentazione elettrica. Un obiettivo correlato di questo terrore è impedire l'esportazione della nostra elettricità nei paesi vicini, il che potrebbe aiutarli in modo significativo a stabilizzare la situazione energetica ea ridurre i prezzi per i consumatori. La Russia è interessata alla crisi energetica. E dovremmo essere tutti interessati a porre fine al terrore. [...] Se la Russia sta cercando di privare l'Ucraina, l'Europa e tutti i consumatori di energia nel mondo della prevedibilità e della stabilità dei prezzi, la risposta dovrebbe essere una limitazione forzata dei prezzi all'esportazione per la Russia. In modo che il prezzo all'esportazione non fosse superiore al costo di produzione. È giusto. Se togli qualcosa, il mondo ha il diritto di toglierti. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Migliaia di persone - militari e civili - sono prigioniere dei russi. Sono sottoposti a torture brutali: questo è un abuso di massa! Inoltre, conosciamo per nome 11mila bambini deportati con la forza in Russia. Sono separati dai loro genitori nella piena consapevolezza di avere una famiglia. [...] Dobbiamo rilasciare tutte queste persone! Voglio sottolineare che non abbiamo trovato il sostegno del Comitato Internazionale della Croce Rossa. Non vediamo che stanno combattendo completamente per ottenere l'accesso ai campi, dove sono detenuti prigionieri di guerra ucraini e prigionieri politici. Né stanno aiutando a trovare gli ucraini deportati. Questo auto-ritiro è l'autodistruzione della Croce Rossa come organizzazione che una volta era rispettata. Non possiamo aspettare. Pertanto, dobbiamo unirci per il bene dell'unico modello realistico di liberazione dei prigionieri: "tutto per tutti". E anche per il rilascio di tutti i bambini e gli adulti deportati in Russia. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *La Russia deve riaffermare l'integrità territoriale dell'Ucraina nel quadro delle pertinenti risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e dei documenti internazionali giuridicamente vincolanti applicabili. Non spetta ai negoziati. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *La Russia deve ritirare tutte le sue truppe e formazioni armate dal territorio dell'Ucraina. Il controllo dell'Ucraina su tutte le sezioni del nostro confine di stato con la Russia deve essere ripristinato. Ciò si tradurrà in una vera e completa cessazione delle ostilità. Ogni giorno di ritardo significa nuove morti di ucraini, nuove minacce per il mondo e un folle aumento delle perdite dovuto alla continuazione dell'aggressione russa: perdite per tutti nel mondo. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Il mondo dovrebbe sostenere l'istituzione del Tribunale speciale per quanto riguarda il crimine dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina e la creazione di un meccanismo internazionale per compensare tutti i danni causati da questa guerra. Risarcimento a spese dei beni russi, perché è l'aggressore che deve fare di tutto per ripristinare la giustizia da esso violata. Abbiamo già proposto una risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite riguardante un meccanismo internazionale di risarcimento per i danni causati dalla guerra russa. È approvato. Vi chiediamo di implementarlo. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Milioni di ettari di foresta sono stati bruciati dai bombardamenti. Quasi duecentomila ettari della nostra terra sono contaminati da mine e proiettili inesplosi. [...] È impossibile calcolare con precisione la quantità di inquinamento atmosferico da depositi di petrolio bruciato e altri incendi... Così come da impianti fognari esplosi, impianti chimici bruciati, innumerevoli luoghi di sepoltura di animali uccisi. Immagina solo questo: a causa dell'aggressione russa, 6 milioni di animali domestici sono morti. 6 milioni! Questi sono i numeri ufficiali. Almeno 50.000 delfini sono stati uccisi nel Mar Nero. Migliaia di ettari di terreno sono contaminati da sostanze nocive, la maggior parte dei quali sono terreni fertili. Erano terreni fertili. [...] Ringrazio tutti i Paesi che già ci stanno aiutando con lo sminamento. Vi è un urgente bisogno di un numero maggiore di attrezzature ed esperti per queste operazioni. Sono necessari fondi e tecnologie anche per il ripristino degli impianti di trattamento delle acque. Questo non è solo un problema ucraino. Questa è una sfida per il mondo intero. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *L'Ucraina non è membro di alcuna alleanza. E la Russia è stata in grado di iniziare questa guerra proprio perché l'Ucraina è rimasta nella zona grigia, tra il mondo euro-atlantico e l'[[imperialismo russo]]. Ora non abbiamo nemmeno alcuna garanzia di sicurezza. Quindi, come possiamo impedire il ripetersi di tale aggressione della Russia contro di noi? Abbiamo bisogno di efficaci garanzie di sicurezza. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Quando tutte le misure contro la guerra saranno attuate, quando la sicurezza e la giustizia inizieranno a essere ripristinate, dovrebbe essere firmato dalle parti un documento che confermi la fine della guerra. Vorrei sottolineare che nessuno dei passaggi precedenti può richiedere molto tempo. Un mese per un passo al massimo. Per alcuni passaggi bastano un paio di giorni. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Non vale la pena offrire all'Ucraina compromessi su sovranità, territorio e indipendenza. (dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="formula">Citato in [https://www.avvenire.it/mondo/pagine/zelensky-la-formula-ucraina-per-la-pace-in-10-punti-g20 ''Al G20. Zelensky: in 10 punti la formula ucraina per la pace. Lavrov: irrealistico''], ''Avvenire.it'', 15 novembre 2022.</ref> *Se la Russia dice che vuole porre fine a questa guerra, lo dimostri con le azioni. [...] Non permetteremo alla Russia di aspettare, costruire le sue forze e quindi iniziare una nuova serie di terrore e destabilizzazione globale. Non ci sarà una Minsk-3 che la Russia violerà subito dopo l'accordo. (dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="formula"/> *{{NDR|Sull'[[esplosione missilistica in Polonia del 2022]]}} È accaduto ciò che avevamo previsto tanto tempo fa. Il terrore non si limita ai nostri confini nazionali. I missili russi hanno colpito la Polonia. Quante volte l’Ucraina ha detto che lo stato di terrore non si sarebbe limitato al nostro paese? Più a lungo la Russia si sente protetta da punizioni, più cresceranno le minacce per tutti coloro che possono essere colpiti da missili russi. Colpire il territorio Nato con missili: questo è un attacco missilistico russo alla sicurezza collettiva. C’è un’escalation significativa, bisogna agire.<ref group="fonte" name="polonia">Citato in [https://www.adnkronos.com/missili-russia-caduti-in-polonia-zelensky-escalation-significativa_1ybHzFn6D0gETrCMmJK4HC ''Zelensky: "Missili Russia hanno colpito Polonia, territorio Nato"''], ''Adnkronos.com'', 15 novembre 2022.</ref> *{{NDR|Sull'[[esplosione missilistica in Polonia del 2022]]}} Voglio dire ai nostri fratelli e alle nostre sorelle della [[Polonia]]: l'Ucraina vi sosterrà sempre. Il terrore non spezzerà le persone libere. La vittoria è possibile quando non c’è paura. Noi non ne abbiamo. E nemmeno voi. La Russia si contrappone al mondo. La Russia terrorizza noi e chiunque sia in grado di colpire. Facciamo di tutto per fermarla.<ref group="fonte" name="polonia"/> *Gli ucraini hanno attraversato cose molto terribili. E nonostante tutto, hanno conservato la capacità di non sottomettersi e il loro amore per la libertà. Una volta volevano distruggerci con la fame<ref>Il riferimento è all'[[Holodomor]], lo sterminio per fame provocato dall'[[Unione sovietica]] di [[Iosif Stalin|Stalin]] in Ucraina dal 1932 al 1933, che causò diversi milioni di morti.</ref>, ora con l'oscurità e il freddo. Noi non possiamo essere spezzati. Il nostro fuoco non si spegnerà. Sconfiggeremo di nuovo la morte.<ref group="fonte">Da un post su Twitter; citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2022/11/26/kiev-una-volta-volevano-ucciderci-con-fame-ora-col-freddo_80176910-d30e-4b73-8642-39ffea20edab.html Kiev, una volta volevano ucciderci con fame, ora col freddo]'', ''Ansa.it'', 26 novembre 2022.</ref> *{{NDR|Sulla [[bandiera dell'Ucraina]]}} I due colori rappresentano la terra e il cielo. La nostra terra, il nostro pane. Il nostro giallo. E il cielo. Il nostro cielo. Per me, il [[blu]] è il colore della vita, del cielo, dello spazio e della libertà. E non è un caso che la bandiera non mostri immagini di aerei né di missili in quel cielo, né tanto meno scie di proiettili. Quindi, per me, questi due colori sono i colori del Paese in cui sono nato, del Paese per cui combattiamo. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman">Da ''Non c'è bisogno di presentazioni – Con David Letterman e Volodymyr Zelenskyy'', ''Netflix'', 12 dicembre 2022</ref> *Le sirene ci ricordano che qualcuno sta sacrificando la vita per noi. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Non so se la [[guerra]] ci cambi. Credo che potremo capirlo solo quando sarà finita. È solo che la guerra ci mette in condizioni diverse. Diverse condizioni di esistenza. Condizioni in cui bisogna scegliere se rimanere umani o trasformarsi in bestie, terroristi, saccheggiatori, stupratori. Sono cose che ho visto. Abbiamo visto tutti le conseguenze dell'occupazione russa. È così. La guerra è una scelta. Ed è una scelta difficile da fare, perché l'odio verso i nemici ci opprime costantemente. L'odio verso i nemici che ci hanno tolto la vita che avevamo. [...] Ma bisogna reprimere quest'odio. Affrontare il nemico, ma combattere secondo le regole. Ovvero rimanendo umani. È una scelta difficile. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *L'[[umorismo]] fa parte dell'essere. Il senso dell'umorismo è molto importante. È importante perché aiuta a non andare fuori di testa. Sa che c'è un genere in cui si intrecciano tragedia e commedia. È la tragicommedia. Tutte le persone in trincea, quelle presenti qui, nei vagoni della metro, che stanno andando al lavoro, tutti lavoriamo affinché la vita continui. E ricorriamo all'umorismo per risollevarci il morale. Credo che in epoca sovietica sia stato piuttosto difficile per tutti noi. E credo che l'umorismo ci abbia dato motivazione, il desiderio di continuare a vivere, di crescere dei figli. Proprio come adesso. Sono tempi duri, ma la gente continua a scherzare. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Due ebrei di Odessa si incontrano. Uno chiede all'altro: "Allora, com'è la situazione? Cosa si dice in giro?" E l'altro: "Cosa si dice? Si dice che c'è la guerra".<br>"Che guerra?"<br>"La Russia combatte la NATO."<br>"Dici sul serio?"<br>"Sì! La Russia combatte la NATO."<br>"E come sta andando?"<br>"Come vuoi che vada? Sono morti 70.000 soldati russi. Le scorte di missili sono quasi esaurite. Molte attrezzature sono state danneggiate, distrutte sotto le bombe. Questa è la situazione."<br>"E la NATO?"<br>"E la NATO? La NATO non è ancora arrivata." (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Non ci sarebbe la guerra {{NDR|se Putin morisse}}. No. Il regime [[Autoritarismo|autoritario]] è pericoloso perché comporta grandi rischi. Non si può permettere a un solo di avere il controllo su tutto. Perché, quando lui viene a mancare, le istituzioni si fermano. È andata così nell'Unione Sovietica. È crollato tutto. Per questo penso che, se lui non ci sarà più, {{NDR|i russi}} avranno vita dura. Dovranno occuparsi della politica interna, anziché di questioni estere. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *{{NDR|I russi}} combatteranno per la democrazia solo quando capiranno di essere isolati su larga scala. Sono isolati dal mondo civilizzato. C'è una sola via d'uscita da questo isolamento: rispettare il diritto internazionale. Questa è già democrazia. Riconoscere la sovranità, l'integrità territoriale... Non solo dell'Ucraina. Di tutti i Paesi post-sovietici. Georgia, Moldavia... Hanno lasciato impronte ovunque. Il mondo non vuole più dare la mano ai leader russi di oggi. In tutti i sensi. Non solo una stretta di mano. Mi riferisco a questioni serie. Non possono partecipare a competizioni, campionati mondiali, eventi culturali, cerimonie degli Oscar, niente. Ecco cos'è l'isolamento. Nessuno ti dà più la mano. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *I funzionari del Cremlino dovrebbero decidere chi sono. Se sono dei barbari o solo dei pazzi. Purtroppo, né l'una né l'altra cosa funzionano per l'Ucraina. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Esiste la minaccia di un attacco nucleare da parte di Putin? L'ho incontrato e in lui ho visto il desiderio di vivere. Ama la propria vita. Ha persino voluto sedersi a quel tavolo lunghissimo. Ha paura di contrarre il COVID-19 o qualche altra infezione. Ciò indica che ha paura della morte e che ama la vita. Quindi non so se sia pronto a usare un'arma nucleare. Perché sa che, se premerà il pulsante, il passo successivo sarà una risposta degli altri Paesi indirizzata a lui. A lui personalmente. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Oggi assisteremo alla celebrazione della natura umana dello sport. Questi Mondiali hanno dimostrato più volte che diversi Paesi e nazionalità possono decidere chi è il più forte nel ''fair play'', ma non giocando con il fuoco. Si deve giocare sul campo verde, non sul campo di battaglia rosso. Questo è il sogno di tante persone, quando le squadre scendono in campo circondate da persone che vivono in pace. (Dal discorso sul [[campionato mondiale di calcio 2022]])<ref group="fonte" name="campionato">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/12/22/video/zelensky-al-congresso-l-ucraina-e-viva-e-combatte-state-investendo-in-democrazia-il-discorso-integrale-4786933/ «In guerra non ci sono campioni o pareggio»]'', ''Open.online'', 18 dicembre 2022</ref> *Ogni padre del mondo vorrebbe portare i propri figli allo stadio a guardare una partita e ogni madre vorrebbe vedere tornare indietro i propri figli indietro dalla guerra: l’Ucraina vuole la pace più di qualsiasi altra cosa al mondo. Abbiamo offerto la formula della pace al mondo, perché non ci sono campioni in guerra e non ci può essere un pareggio. (Dal discorso sul [[campionato mondiale di calcio 2022]])<ref group="fonte" name="campionato"/> *Gli stadi restano vuoti dopo le partite, le città restano vuote dopo le guerre: per questo la guerra deve finire e la pace deve vincere. Un Mondiale, non una guerra mondiale. È possibile! (Dal discorso sul [[campionato mondiale di calcio 2022]])<ref group="fonte" name="campionato"/> [[File:Zelensky Congress Speech.png|thumb|Zelens'kyj durante il suo discorso al Congresso americano]] *Da febbraio, 184 atleti ucraini sono morti a causa delle azioni della Russia, e la stessa Russia usa lo sport per scopi di propaganda [...] Una risposta equa per uno stato terrorista non può che essere il completo isolamento nell’arena internazionale, in particolare, questo vale per gli eventi sportivi internazionali.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-ultime-notizie-conferenza-parigi-raccoglie-miliardo-kiev-esplosioni-centro-capitale-AEKzc5OC Ucraina, ultime notizie. Casa Bianca non conferma consegna Patriot all’Ucraina]'', ''Il Sole 24 ore.it'', 14 dicembre 2022.</ref> *Contro tutte le previsioni e gli scenari funesti, l'Ucraina non è caduta. L'Ucraina è viva e vegeta. Grazie. E questo mi dà una buona ragione per condividere con voi la nostra prima vittoria comune: abbiamo sconfitto la Russia nella battaglia per i cuori e le menti del mondo. Non abbiamo paura, né dovrebbe averla nessuno al mondo. Gli ucraini hanno ottenuto questa vittoria, che ci dà il coraggio di ispirare il mondo intero. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/12/22/video/zelensky-al-congresso-l-ucraina-e-viva-e-combatte-state-investendo-in-democrazia-il-discorso-integrale-4786933/ "L'Ucraina è viva e combatte. State investendo in democrazia"]'', ''Ilfoglio.it'', 22 dicembre 2022</ref> *Gli americani hanno ottenuto questa vittoria, ed è per questo che siete riusciti a unire la comunità internazionale per proteggere la libertà e il diritto internazionale. Gli europei hanno ottenuto questa vittoria, ed è per questo che l'Europa è ora più forte e più indipendente che mai. La tirannia russa ha perso il controllo su di noi. E non influenzerà mai più le nostre menti. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *I russi avranno la possibilità di essere liberi solo quando sconfiggeranno il [[Cremlino di Mosca|Cremlino]] nella loro mente. Tuttavia, la battaglia continua e dobbiamo sconfiggere il Cremlino sul campo di battaglia, sì. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Questa battaglia non può essere congelata o rimandata. Non può essere ignorata, sperando che l'oceano o qualcos'altro fornisca una protezione. Dagli Stati Uniti alla Cina, dall'Europa all'America Latina, dall'Africa all'Australia, il mondo è troppo interconnesso e interdipendente per permettere a qualcuno di rimanere in disparte e allo stesso tempo di sentirsi al sicuro quando questa battaglia continua. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *{{NDR|Sulla [[battaglia di Bachmut]]}} L'anno scorso, 70.000 persone vivevano a Bakhmut, in questa città, e ora rimangono solo pochi civili. Ogni centimetro di quella terra è intriso di sangue; i cannoni suonano ogni ora. Le trincee nel Donbas cambiano di mano più volte al giorno in combattimenti feroci e persino in scontri a mani nude. Ma il Donbas ucraino resiste. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *La tattica dei russi è primitiva. Bruciano e distruggono tutto ciò che vedono. Hanno mandato dei delinquenti in prima linea. Hanno mandato dei detenuti in guerra. Hanno gettato tutto contro di noi, come l'altra tirannia, che si trova nella [[Offensiva delle Ardenne|battaglia del Bulge]], ha lanciato tutto ciò che aveva contro il mondo libero- E proprio come i coraggiosi soldati americani che hanno tenuto il fronte e hanno combattuto le forze di Hitler durante il Natale del 1944, i coraggiosi soldati ucraini stanno facendo lo stesso con le forze di Putin in questo Natale. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Quando la Russia non riesce a raggiungere le nostre città con l'artiglieria, cerca di distruggerle con attacchi missilistici. Inoltre, la Russia ha trovato un alleato in questa politica genocida: l'Iran. I droni letali iraniani inviati in Russia a centinaia sono diventati una minaccia per le nostre infrastrutture. È così che un terrorista ha trovato l'altro. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Il vostro denaro non è beneficenza. È un investimento nella sicurezza globale e nella democrazia che gestiamo nel modo più responsabile. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Sarebbe ingenuo aspettare passi verso la pace dalla Russia, che si diverte ad essere uno stato terrorista. I russi sono ancora avvelenati dal Cremlino. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Signore e signori - signore e signori americani, tra due giorni festeggeremo il Natale. Forse a lume di candela. Non perché sia più romantico, no, ma perché non ci sarà elettricità. Milioni di persone non avranno né riscaldamento né acqua corrente. Tutto questo è il risultato degli attacchi russi con missili e droni alle nostre infrastrutture energetiche. Ma noi non ci lamentiamo. Non giudichiamo e non ci paragoniamo a chi ha una vita più facile. Il vostro benessere è il prodotto della vostra sicurezza nazionale, il risultato della vostra lotta per l'indipendenza e delle vostre numerose vittorie. Anche noi ucraini affronteremo la nostra guerra per l'indipendenza e la libertà con dignità e successo. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Questa bandiera è il simbolo della nostra vittoria in questa guerra. Siamo in piedi, combattiamo e vinceremo perché siamo uniti: l'Ucraina, l'America e tutto il mondo libero. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Mentre la [[Libertà e schiavitù|libertà]] ha un prezzo elevato, la [[Libertà e schiavitù|schiavitù]] costa ancora di più. Anche nella completa oscurità, ci ritroveremo per abbracciarci forte. E se non c’è calore, ci abbracceremo a lungo per scaldarci l’un l’altro. Sorrideremo e saremo felici, come sempre. C’è una differenza: non aspetteremo un miracolo, dal momento che lo stiamo creando noi stessi. (discorso di Natale)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.globalist.it/world/2022/12/25/zelensky-il-nostro-miracolo-di-natale-restare-indomiti-davanti-agli-attacchi-russi/ Zelensky: "Il nostro miracolo di Natale? Restare indomiti davanti agli attacchi russi"]'', ''Globalist.it'', 25 dicembre 2022.</ref> *Non sappiamo con certezza cosa ci porterà il nuovo 2023. Voglio augurare a tutti noi una cosa: la vittoria. E questa è la cosa principale. Che quest’anno sia l’anno del ritorno. Il ritorno del nostro popolo. Soldati - alle loro famiglie. Prigionieri – alle loro case. Immigrati - nella loro Ucraina. Il ritorno delle nostre terre. E i temporaneamente occupati diventeranno per sempre liberi. Ritorna alla vita normale. A momenti felici senza coprifuoco. Alle gioie terrene senza avvisi aerei. Il ritorno di ciò che ci è stato rubato. L’infanzia dei nostri figli, la tranquilla vecchiaia dei nostri genitori. (dal discorso di fine anno)<ref group="fonte" name="nonperdonerà">Citato in [https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/23_gennaio_01/ucraina-russia-news-guerra-7a5a13fc-8961-11ed-b654-607fcc53bc38.shtml ''Zelensky, il discorso in russo: «L’Ucraina non perdonerà»''], ''Corriere.it'', 1 gennaio 2023.</ref> *{{NDR|Rivolto al popolo russo}} Il tuo leader vuole dimostrare di avere le truppe dietro di sé, è avanti. Ma si sta nascondendo. Si nasconde dietro le truppe, i missili, le sue residenze, i palazzi. Si nasconde dietro di te, brucia il tuo paese, il tuo futuro. [...] Nessuno perdonerà per il terrore. Nessuno al mondo ti perdonerà. L’Ucraina non perdonerà. (dal discorso di fine anno)<ref group="fonte" name="nonperdonerà"/> ===2023=== *I terroristi russi si sono dimostrati patetici, hanno iniziato l'anno nuovo nel solito modo. Il nostro senso di unità, autenticità, di vita stessa: tutto ciò contrasta drammaticamente con la paura che prevale in Russia. Sono spaventati, si sente. E hanno ragione ad avere paura. Perché stanno perdendo. Droni, missili, qualsiasi altra cosa non li aiuterà. Perché noi siamo uniti. E loro stanno insieme solo con la paura.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.adnkronos.com/ucraina-zelensky-russia-sta-perdendo-e-ha-paura_6Se7KkNpiC2r49ldo53iDa Ucraina, Zelensky: "Russia sta perdendo e ha paura"]'', ''Adnkronos.com'', 1 gennaio 2023.</ref> *Le autorità russe vogliono usare il Natale come copertura per fermare l’avanzata dei nostri ragazzi nel Donbass, anche solo per un po’, e portare attrezzature, munizioni e mobilitarsi più vicino alle nostre posizioni. [...] Questo porterà solo un altro aumento del numero delle vittime. Tutti nel mondo sanno come il Cremlino usa le pause della guerra per continuare la guerra con rinnovato vigore.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/01/06/ucraina-zelensky-russi-usano-tregua-di-natale-per-preparare-nuovi-attacchi/6927479/ Ucraina, Zelensky: "Russi usano tregua di Natale per preparare nuovi attacchi"]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 6 gennaio 2023.</ref> *Il [[male]] è molto sensibile alla [[codardia]]. Il male ricorda sempre chi lo teme o cerca di mercanteggiare. E quando verrà per te, non ci sarà nessuno a proteggerti.<ref group="fonte">Citato in ''[https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/zelensky-accusa-silenzio-codardo-popolo-russo/AE4PtFXC Zelensky accusa: "Silenzio codardo del popolo russo"]'', ''Stream24.ilsole24ore.com'', 16 gennaio 2023.</ref> [[File:Volodymyr Zelenskyy addresses Parliament (52676732611).jpg|thumb|Zelens'kij a Westminster Hall]] *{{NDR|Sulla sua prima visita statale al Regno Unito nel 2020}} Nella sala della guerra c’è una poltrona. La famosa poltrona di Churchill. Una guida mi ha sorriso e mi ha offerto di sedermi sulla poltrona da cui erano stati impartiti gli ordini di guerra. Mi ha chiesto come mi sentivo. E io ho risposto che sicuramente provavo qualcosa.<br>Ma solo adesso so cosa ho provato. E anche tutti gli ucraini lo sanno perfettamente. È la sensazione di come il coraggio ti accompagni – attraverso le difficoltà più inimmaginabili – per poi ricompensarti con la vittoria.<ref group="fonte" name="westminster">Discorso a Westminster Hall, 8 febbraio 2023; citato in ''[https://dangelodario.it/2023/02/09/zelensky-a-westminster-hall-il-discorso-integrale-da-libri-di-storia/ Zelensky a Westminster Hall]'', ''Dangelodario.it'', 9 febbraio 2023</ref> *La Gran Bretagna ha teso la mano quando il mondo non aveva ancora capito come reagire. [[Boris Johnson|Boris]], hai unito gli altri quando sembrava assolutamente impossibile. Grazie! *A prescindere da ciò che abbiamo incontrato nelle diverse fasi della nostra e della vostra formidabile storia, voi, noi e l’intera umanità abbiamo raggiunto un risultato simile: il male ha perso.<br>Noi saremo sempre in grado di vincere sul male. Questo è il cuore delle nostre – ma anche delle vostre – tradizioni.<ref group="fonte" name="westminster"/> *Dopo che avremo vinto insieme, qualsiasi aggressore – grande o piccolo – saprà cosa lo aspetta se attacca l’ordine internazionale.<br>Qualsiasi aggressore che cercherà di superare i confini con la forza. Che infliggerà distruzione e morte ad altri popoli. Che cercherà di perpetuare la sua dittatura a spese del sangue altrui in guerre criminali e non provocate, come fa il Cremlino. Qualunque aggressore perderà. *Chiunque investa nel terrore deve essere ritenuto responsabile. Chiunque investa nella violenza deve risarcire coloro che hanno sofferto a causa del terrore, dell’aggressione o di altre forme di violenza di Stato.<br>Le nostre proposte per la creazione di un Tribunale speciale per il crimine di aggressione russa contro l’Ucraina e di un Meccanismo speciale di compensazione, che risarcirà le perdite di guerra a spese dei beni russi, si basano su tali principi.<ref group="fonte" name="westminster"/> *Abbiamo dimostrato insieme che il mondo aiuta davvero chi è coraggioso nel difendere la libertà. E così, si apre la strada a una nuova storia. La storia di un mondo che sa essere veloce nell’aiutare. Che sa essere efficace nella difesa. Che sa rimanere fedele ai propri principi nelle ore più buie. Che attua i suoi trattati e accordi in buona fede. Che non permette ai colpevoli di godere dell’impunità. Che sa come superare il veto quando se ne abusa. Che non conosce la paura. E che sa come vincere.<ref group="fonte" name="westminster"/> *In Gran Bretagna, il Re è un pilota dell’aeronautica. E in Ucraina, oggi, ogni pilota dell’aeronautica è il re per noi, per le nostre famiglie.<ref group="fonte" name="westminster"/> *Non sto dicendo che non ci saranno più guerre dopo la fine di questa guerra. È impossibile cancellare completamente il male dalla natura umana. Tuttavia, è in nostro potere garantire con parole e azioni che il lato chiaro della natura umana prevalga. Il lato che voi e noi condividiamo. E questo sta al di sopra di ogni altra cosa.<ref group="fonte" name="westminster"/> *Lasciando il Parlamento britannico due anni fa, vi ho ringraziato per il delizioso tè inglese. Oggi lascerò il Parlamento ringraziando tutti voi in anticipo – per i potenti aerei inglesi.<ref group="fonte" name="westminster"/> [[File:President Zelenskyy says Russia is a grave threat to the European way of life (52678962898).jpg|thumb|Zelens'kij al Parlamento europeo]] *Tutti noi, europei, ognuno delle centinaia di milioni di persone che vivono nel nostro continente, combiniamo questi due status: rappresentanti dell'Europa e leader dell'Europa. Questa combinazione riflette ciò che la nostra Europa, un'Europa moderna, un'Europa pacifica, offre al mondo. Un modo di vivere europeo. Un percorso di vita europeo. Uno stile di vita europeo. Regole di vita europee. Quando tutti contano. Quando è la legge a comandare. Quando gli stati si sforzano di essere sociali e le società di essere aperte. Quando la diversità è un valore e i valori dei diversi sono uniti da una giusta uguaglianza. Quando i confini sono inviolabili, ma non si avverte il loro attraversamento. Quando le persone credono nel domani e sono disposte a scendere in piazza per lottare per il loro domani. Quando c'è un'unica barriera tra il presidente e i manifestanti, ovvero elezioni eque. Questa è la nostra Europa. Queste sono le nostre regole. Questo è il nostro modo di vivere. E per l'Ucraina è un modo per tornare a casa. Ora sono qui per proteggere la strada di casa per il nostro popolo.<ref group="fonte" name="parlamentoeuropeo">Discorso al Parlamento europeo; citato in ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2023/02/09/news/zelensky-al-parlamento-europeo-l-ucraina-sara-un-membro-dell-ue-un-ucraina-vittoriosa-4939687/ "L'Ucraina sarà un membro dell'Ue, un'Ucraina vittoriosa"]'', ''Ilfoglio.it'', 9 febbraio 2023</ref> *Nessuno conta per le autorità di quel paese, tranne coloro che si trovano all'interno delle mura del Cremlino, i loro parenti e i loro portafogli. Per loro, per il Cremlino, tutti gli altri, tutti i centoquaranta milioni di cittadini sono solo corpi in grado di portare armi – portare armi in Ucraina, portare armi sul campo di battaglia, mettere in riga gli altri o essere messi in riga loro stessi. Le regole della violenza e dell'obbedienza sono le regole lì, invece della legge. Il regime russo non solo odia ogni cosa, ogni socialità e diversità, ma investe deliberatamente nella xenofobia e cerca di rendere normali tutte le cose disumane accadute negli anni Trenta e Quaranta nel nostro continente. Ma durerà per sempre? Questa è una domanda per tutti noi. La risposta è no! No!<ref group="fonte" name="parlamentoeuropeo"/> *Ricordo i primi giorni dell'invasione su larga scala, quando l'ambizione della Russia di distruggere noi e l'intera Europa era ancora audace. Quando l'aggressione russa stava appena iniziando a rompere i denti alla nostra difesa. Già allora, il primo marzo, al sesto giorno della guerra totale, il Parlamento europeo adottò una risoluzione a sostegno non solo del nostro paese, ma anche dello status di candidato all'adesione all'Unione europea per il nostro paese. È stata una visione che ci ha motivato a essere resilienti e a rimanere sulla nostra strada.<ref group="fonte" name="parlamentoeuropeo"/> *L'Europa si sta finalmente liberando dalla dipendenza distruttiva dai combustibili fossili russi. L'Europa si sta ripulendo dall'influenza corrotta degli affari oligarchici russi. L'Europa si sta difendendo dall'infiltrazione di agenti dei servizi speciali russi, che hanno persino considerato l'Europa come un luogo dove dare la caccia agli oppositori della dittatura russa. Per la prima volta nella sua storia, l'Unione europea fornisce un'assistenza militare di tale portata. E per la prima volta nella storia, credo, sta preparando un bilancio positivo delle riforme interne in un paese europeo che in questa guerra totale si sta difendendo e al tempo stesso – mentre combatte – sta modernizzando le sue istituzioni.<ref group="fonte" name="parlamentoeuropeo"/> *Il [[festival di Sanremo]] si sente in tutto il mondo, si sente la sua voce, la sua bellezza, la sua magia, la sua vittoria. Ogni anno, sulle rive del mar ligure, vince la canzone: vincono la cultura e l'arte, la musica vince, e questa è una delle migliori creazioni della civiltà umana. Sfortunatamente, per tutto il tempo della sua esistenza l'umanità crea non solo cose belle, e purtroppo oggi nel mio paese si sentono spari ed esplosioni. [...] Auguro successo a tutti i finalisti e dal profondo del mio cuore voglio invitare i vincitori di quest'anno a Kyiv, in Ucraina, nel giorno della vittoria, nel giorno della nostra vittoria. Questa vittoria oggi viene creata e ottenuta in condizioni estremamente difficili. Grazie ai nostri difensori, grazie al loro coraggio, indomabilità, invincibilità. Centinaia di canzoni sono state già scritte su questo e ne ascolterete una oggi. E sono sicuro che un giorno ascolteremo tutti insieme la nostra canzone di vittoria. (lettera al [[Festival di Sanremo 2023]])<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.marieclaire.it/attualita/news-appuntamenti/a42838634/zelensky-lettera-sanremo-2023/ "Un giorno ascolteremo tutti insieme la nostra canzone di vittoria", la lettera di Zelensky a #Sanremo73]'', ''Marieclaire.it'', 12 febbraio 2023.</ref> *Non c'è nessuna alternativa, l'Ucraina deve vincere. Non c'è nessuna alternativa, l'Ucraina deve diventare membro dell'Ue. Non c'è alternativa: l'Ucraina deve entrare nella Nato. (dichiarazione alla Conferenza di Monaco, 17 febbraio 2023)<ref group="fonte">Da un intervento alla ''Conferenza di Monaco sulla sicurezza 2023''; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/02/17/zelensky-non-ce-alternativa-a-vittoria-e-kiev-in-ue-nato_18d12468-2c60-43f5-98f2-2caf8395c699.html Zelensky, non c'è alternativa a vittoria e Kiev in Ue-Nato]'', ''Ansa.it'', 17 febbraio 2023.</ref> *Noi riteniamo che sia centrale mantenere il sostegno italiano per garantire quello degli altri Paesi e ciò vale anche per la compattezza dell’Europa, dove l’Italia ha un ruolo trainante in campo economico, sociale e politico. Sono comunque fiducioso: Giorgia è una donna forte che può tenere compatto il suo governo.<ref group="fonte" name="gratoall'italia">Da un'intervista di Lorenzo Cremonesi, ''[https://www.corriere.it/esteri/23_febbraio_19/zelensky-intervista-italia-meloni-ucraina-48025496-b080-11ed-bbef-91b6ba0d81d3.shtml «Grato all’Italia per la scelta di mandarci armi. Berlusconi? Meloni è forte e terrà compatto il suo governo a sostegno di Kiev»]'', ''Corriere.it'', 19 febbraio 2023</ref> *Ho sentito le dichiarazioni di Berlusconi. Non lo conosco personalmente. Ma forse anche noi dobbiamo mandargli qualche cosa. Gli piace la Vodka? Noi ne abbiamo di ottima qualità in Ucraina, se chiede gliela regaliamo.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Io personalmente mi sono rivolto ai dirigenti cinesi per canali diretti e pubblicamente affinché non offrano alcun sostegno ai russi in questa guerra. La mia speranza è che Pechino mantenga un atteggiamento pragmatico, si rischia altrimenti la Terza Guerra Mondiale, credo ne siano ben consapevoli.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Quando si erano imposte le sanzioni economiche c’era chi ci aveva accusato di isolare la Russia, ma non era la verità: è stata invece la decisione di lanciare la guerra che ha marginalizzato Putin.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Gli [[accordi di Minsk]] hanno dato a Putin il tempo per preparare l’attacco improvviso dell’anno scorso, non cadremo più nella stessa trappola.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *{{NDR|Sulla [[battaglia di Bachmut]]}} Per noi è importante difenderla, ma non a ogni prezzo e per morire tutti. Combatteremo sino a che sarà ragionevole, i russi vogliono poi continuare per Kramatorsk e Sloviansk, sino ai confini del Donbass e sino a Dnipro se possono. Noi resistiamo e intanto prepariamo il prossimo contrattacco.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Non siamo i trecento spartani<ref>In riferimento alla [[battaglia delle Termopili]]</ref>, neppure ci sentiamo eroi, ma dietro di noi sappiamo che c’è l’Europa e chi comprende il pericolo della minaccia russa.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *{{NDR|«Lo sa che un recente sondaggio rileva che soltanto il 50 per cento degli italiani ritiene che Putin sia l'aggressore?»}} Ciò non significa che l’altro 50 per cento sia filorusso. Credo vi sia una parte significativa della popolazione che è indifferente, che teme la guerra, teme il costo dell’energia, l’inflazione. Insomma, gente normale che non vuole fastidi.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *La Moldavia non confina con la Russia, ma i russi possono utilizzare gli aeroporti locali e i loro militari in [[Transnistria]].<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *I problemi energetici provocati dai bombardamenti russi, le carenze idriche, ci pungolano e esplorare la ricerca dell’energia verde e rinnovabile a partire dall’elettrico.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Mia figlia è grande e mio figlio ha 10 anni, è lui che mi dà una grande energia. Sono loro i miei superpoteri.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve">Da un'intervista di Maurizio Molinari e Fabio Tonacci, ''[https://www.repubblica.it/esteri/2023/02/19/news/ucraina_zelensky_intervista-388626257/ Zelensky, l'intervista: "La guerra sarà breve, non possiamo perdere il sostegno italiano"]'', ''Repubblica.it'', 19 febbraio 2023</ref> *C’è nervosismo. Alcune zone dell'Ucraina vivono così dal 2014. Ma i russi non sono così potenti come lo erano un anno fa, quando comunque non hanno avuto abbastanza risorse per occupare il nostro Paese. Oggi loro sono più deboli e noi, invece, siamo più forti. Inoltre, non hanno la stessa motivazione dei nostri soldati. Noi combattiamo nel nostro Paese, per difendere le nostre case, famiglie. Se noi perdiamo, perdiamo tutto: la casa, i nostri famigliari. Noi qui ci viviamo.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *La Russia sa perfettamente che Bakhmut le aprirà la strada verso Sloviansk e Kramatorsk. Sloviansk non è una metropoli, Kramatorsk è una grande città. Ed è questo per loro il più grande obiettivo nell’Est dell’Ucraina. E ogni piccola città come Bakhmut che i russi conquistano li rende più vicini alle grandi città. Non sto dicendo che la gente di Kramatorsk sia meglio della gente di Bakhmut, no. Ma ogni piccola città che perdiamo è un passo avanti per i russi, che come ormai sappiamo, vogliono prendersi i confini amministrativi delle regioni di Donetsk e Lugansk. Ecco perché stiamo resistendo così a Bakhmut.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *A volte bisogna comportarsi come nel calcio: puoi vincere una volta ma non puoi vincere tutte le partite se non sei un Paese con una solida tradizione calcistica. E’ impossibile. E qui è la stessa cosa. L’Ucraina ha una storia. Da sempre combattiamo per la nostra indipendenza. L’Occidente può smettere di aiutarci e il nostro Paese sarà distrutto e non esisterà più, ma alla fine, secondo voi, gli occupanti riusciranno a renderlo come la Russia? Impossibile. Gli ucraini odiano la politica di Putin e lui non può farci niente.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *La guerra dell'informazione è il problema numero uno. I russi hanno fatto disinformazione sulla Crimea e poi sul Donbass, per molti anni. Sull’Ucraina ci sono riusciti in parte.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *Sono stato in Italia più volte: italiani e ucraini hanno gli stessi valori familiari. Gli italiani sono molto sentimentali per le cose di famiglia e hanno famiglie molto numerose, amano riunire tutta la famiglia. Non ho mai sentito silenzio nelle famiglie italiane a tavola. E se silenzio dev'essere, che sia contro la Russia. Fregarsene significa silenzio.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *Sono arrivato alla conclusione che non siamo in grado di cambiare l’atteggiamento russo. Se hanno deciso di isolarsi dal resto del mondo nel sogno della ricostruzione del vecchio impero sovietico non possiamo farci nulla, sta a loro scegliere o meno di cooperare con la comunità delle nazioni sulla base del rispetto reciproco. Quando vennero imposte le sanzioni economiche ci fu chi ci accusò di isolare la Russia, ma non era la verità: è stata invece la decisione di lanciare la guerra che ha marginalizzato Putin.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *Il [[Silvio Berlusconi|signor Berlusconi]] mi sembra non abbia mai avuto la sua casa bombardata dai missili ogni giorni. Il suo partner della Federazione Russa non ha guidato un carro armato in casa sua e ha distrutto i suoi parenti e i suoi cari. Penso che Berlusconi non si sia dovuto alzare alle tre del mattino a causa dei blackout per iniziare a lavare i panni e preparare da mangiare ai suoi figli due giorni di anticipo perché non potrebbe esserci energia elettrica per i prossimi due-tre giorni a causa del grande amore per il fraterno popolo russo. (dichiarazione a una conferenza stampa a Kyiv con Giorgia Meloni, 21 febbraio 2023)<ref group="fonte">Citato in [https://www.lastampa.it/esteri/2023/02/21/video/zelensky_duro_su_berlusconi_gela_giorgia_meloni_i_russi_non_gli_hanno_bombardato_casa-12655171/ ''Zelensky duro su Berlusconi gela Giorgia Meloni: "I russi non gli hanno bombardato casa"''], ''Lastampa.it'', 21 febbraio 2023.</ref> *Il 24 febbraio 2022 milioni di noi hanno fatto una scelta: non una bandiera bianca ma una blu e gialla. Non fuggire, ma affrontare. Resistendo e combattendo. È stato un anno di dolore, di lacrime, di fede e di unità. E durante quest'anno siamo rimasti invincibili. E sappiamo che il 2023 sarà l'anno della nostra vittoria! ([https://twitter.com/ZelenskyyUa/status/1628983721507299333?cxt=HHwWioCxlYyEqJstAAAA tweet] il 1° anniversario dell'invasione russa)<ref group="fonte">Citato in [https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/video/mondo/1384651/ucraina-il-messaggio-di-zelensky-gloria-a-chi-combatte-il-2023-sara-l-anno-della-vittoria.html ''Ucraina, il messaggio di Zelensky: «Gloria a chi combatte, il 2023 sarà l'anno della vittoria»''], ''lagazzettadelmezzogiorno.it'', 24 febbraio 2023.</ref> *Quando ho visto [[Massacro di Buča|Bucha]] dopo la liberazione ho pensato che il diavolo camminasse sulla terra. (da una conferenza stampa il 1° anniversario dell'invasione russa)<ref group="fonte">Citato in [https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/mondo/2023/02/24/ucraina-zelensky-un-anno-di-dolore-ma-il-2023-sara-lanno-della-vittoria_fb110129-e0e8-4e59-ac3a-808fa0925556.html ''Ucraina, Zelensky: "Apprezziamo le parole della Cina, aspettiamo i fatti"''], ''Ansa.it'', 24 febbraio 2023.</ref> *Un anno fa, in questo giorno, da questo stesso luogo, verso le sette del mattino, mi sono rivolto a voi con una breve dichiarazione. Durava solo 67 secondi. Conteneva le due cose più importanti, allora e oggi. Che la Russia ha iniziato una guerra su larga scala contro di noi. E che noi siamo forti. Siamo pronti a tutto. Sconfiggeremo tutti. Perché noi siamo l'Ucraina! Così è iniziato il 24 febbraio 2022. Il giorno più lungo della nostra vita. Il giorno più difficile della nostra storia moderna. Ci siamo svegliati presto e non ci siamo più addormentati.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria">Da un discorso alla nazione, ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2023/02/24/news/zelensky_il_2023_sara_lanno_della_nostra_vittoria-11421119/ "Il 2023 sarà l'anno della nostra vittoria"]'', ''Huffingtonpost.it'', 24 febbraio 2023</ref> *Alcuni avevano paura, altri erano scioccati, altri ancora non sapevano cosa dire, ma tutti sentivano cosa fare. C'erano ingorghi sulle strade, ma molte persone andavano a prendere le armi. Si formavano code. Alcuni si fermavano alle frontiere, ma molti si recavano agli uffici di registrazione e arruolamento militare e alle unità di difesa territoriale.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria"/> *La guerra ha cambiato il destino di molte famiglie. Ha riscritto la storia delle nostre famiglie. Ha cambiato i nostri costumi e le nostre tradizioni. I nonni raccontavano ai nipoti come avevano sconfitto i nazisti. Ora i nipoti raccontano ai loro nonni come hanno sconfitto i russi. Le madri e le nonne lavoravano a maglia le sciarpe, ora tessono reti mimetiche. I bambini chiedevano a Babbo Natale smartphone e gadget, ma ora regalano paghette e raccolgono fondi per i nostri soldati.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria"/> *Tutti hanno visto la vera natura del nostro nemico. Il bombardamento dell'ospedale materno e del teatro a Mariupol, dell'Amministrazione regionale a Mykolaiv, di Piazza Svobody a Kharkiv, della stazione ferroviaria a Kramatorsk. Abbiamo visto Bucha, Irpin, Borodyanka. Il mondo intero si è reso conto chiaramente di cosa significhi veramente il [[Russkij mir|mondo russo]]. Di cosa è capace la Russia. Allo stesso tempo, il mondo ha visto di cosa è capace l'Ucraina. Questi sono i nuovi eroi. Difensori di Kiev, difensori di Azovstal. Nuove imprese compiute da intere città. Charkiv, Chernihiv, Mariupol, Kherson, Mykolaiv, Hostomel, Volnovakha, Bucha, Irpin, Okhtyrka. Città eroiche. Le capitali dell'invincibilità. Nuovi simboli. E con essi, nuove valutazioni e previsioni per l'Ucraina.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria"/> *È stato un anno di resilienza. Un anno di cura. Un anno di coraggio. Un anno di dolore. Un anno di speranza. Un anno di resistenza. Un anno di unità. L'anno dell'invincibilità. L'anno furioso dell'invincibilità. Il risultato principale è che abbiamo resistito. Non siamo stati sconfitti. E faremo di tutto per ottenere la vittoria quest'anno. Gloria all'Ucraina.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria"/> *Se accadesse che l'Ucraina, a causa di varie opinioni, e l'indebolimento e l'esaurimento dell'assistenza, perda, la Russia entrerà negli Stati baltici, negli Stati membri della Nato, e quindi gli Stati Uniti dovranno inviare i loro figli e le loro figlie esattamente allo stesso modo come noi mandiamo i nostri figli e le nostre figlie in guerra, e dovranno combattere perché è della Nato che stiamo parlando. E moriranno, Dio non voglia, perché è una cosa orribile. (da una conferenza stampa il 1 marzo 2023)<ref group="fonte">Citato in [https://facta.news/antibufale/2023/03/02/zelensky-soldati-stati-uniti/ ''No, Zelensky non ha chiesto agli Stati Uniti soldati per la guerra in Ucraina''], ''Facta.news'', 2 marzo 2023.</ref> *{{NDR|Sull'[[esecuzione di Oleksandr Macievskyj]]}} Oggi è stato pubblicato un video degli invasori che uccidono brutalmente un guerriero che coraggiosamente gli ha detto in faccia: «Gloria all'Ucraina!» [...] Troveremo questi assassini. (dichiarazione del 6 marzo 2023)<ref group="fonte">Citato in [https://www.ilpost.it/2023/03/07/prigioniero-di-guerra-ucciso-video/ ''La storia del video che sta diventando un simbolo della resistenza ucraina''], ''Ilpost.it'', 7 marzo 2023.</ref> *Posso solo augurare al presidente della Russia di passare il resto dei suoi giorni in un seminterrato con un secchio come bagno. (dichiarazione dopo una visita a una scuola usata dai russi come prigione a Yahidne, nella regione di Černihiv)<ref group="fonte">Citato in [https://www.adnkronos.com/zelensky-e-laugurio-a-putin-spero-muoia-in-un-seminterrato-video_1jGsYbdudIiUBhPswFcv27 ''Zelensky e l'augurio a Putin: "Spero muoia in un seminterrato"''], ''Adnkronos.com'', 3 aprile 2023.</ref> *Il popolo tartaro di Crimea rispetta il Ramadan. Il rispetto dovrebbe essere sempre reciproco. Pertanto, a partire da quest’anno, un evento di rispetto così speciale si terrà ogni anno in Ucraina con la partecipazione del Capo dello Stato.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2023/04/08/ucraina-zelensky-partecipa-alliftar-con-soldati-musulmani/ Ucraina, Zelensky partecipa all'Iftar con soldati musulmani]'', ''Lapresse.it'', 8 aprile 2023.</ref> *Due giorni fa ho condiviso un iftar con i musulmani dell'Ucraina. Presto mi congratulerò con gli ebrei ucraini per la fine di Pesach. E tra una settimana esatta mi congratulerò con tutti coloro che celebrano la Pasqua quest'anno il 16 aprile. [...] Possiamo praticare diverse religioni, ma crediamo ugualmente nella libertà. Potremmo avere tradizioni diverse, ma ce n'è una comune per tutti noi: è la protezione della nostra terra natale.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.agi.it/estero/news/2023-04-09/ucraina-pasqua-zelensky-20885577/ La Pasqua di Zelensky: "L'Ucraina combatte per un mondo libero"]'', ''Agi.it'', 9 aprile 2023.</ref> *{{NDR|Sulla [[decapitazione di Serhij Pataki]]}} C'è qualcosa che nessuno al mondo può ignorare: con quanta facilità queste bestie uccidono. Questo video, l'esecuzione di un prigioniero ucraino. Il mondo deve vederlo. Questo è un video che mostra come è la Russia. Che tipo di persone sono. Non esistono persone per loro. Un figlio, un fratello, un marito. Il figlio di qualcuno... Questo è un video della Russia che cerca di rendere normale tutto questo. L'abitudine di distruggere la vita. Questo non è un incidente. Questo non è un episodio. È successo in precedenza. È successo a Bucha. Migliaia di volte. ([https://twitter.com/ZelenskyyUa/status/1646067913932132352?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1646067913932132352%7Ctwgr%5E8983fb92d7d6fd5cd87594385a0b8e56796dbcc4%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.rainews.it%2Farticoli%2F2023%2F04%2Fin-rete-video-di-soldati-ucraini-decapitati-onu-i-responsabili-ne-rispondano-eaf6e5f6-d22e-44a4-95bb-af4ab0799e70.html tweet] del 12 aprile 2023)<ref group="fonte">Citato in ''[https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/soldati-decapitati-messaggio-zelensky-bestie/442300/443262?rpl=1 Zelensky sulla decapitazione del prigioniero ucraino: "Non è un caso isolato, i russi sono bestie che uccidono con facilità"]'', ''Repubblica.it'', 12 aprile 2023.</ref> *{{NDR|Bisogna}} fare tutto il possibile per far sì che le [[guerra|guerre]] lascino solo ombre sulle pietre della storia e che queste possano essere viste solo nei musei.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.altoadige.it/foto/zelensky-grazie-hiroshima-per-bandiere-ucraine-in-strada-1.3504995 Zelensky, "Grazie Hiroshima per bandiere ucraine in strada"]'', ''altoadige.it'', 21 maggio 2023.</ref> *Ad oggi Bakhmut esiste solo nei nostri cuori, non c'è più niente in quel posto. Molti russi sono morti, ma ci hanno invaso loro. I nostri difensori si sono battuti, hanno fatto un grande lavoro e li apprezziamo per questo. (dichiarazione durante il giorno conclusivo del G7 a Hiroshima)<ref group="fonte">Citato in ''[https://tg.la7.it/esteri/zelensky-bakhmut-resta-solo-nei-nostri-cuori-21-05-2023-184382 Zelensky: "Bakhmut resta solo nei nostri cuori"]'', ''Tg.la7.it'', 21 maggio 2023.</ref> *Questa è la verità: con circa 50 Patriot, per la maggior parte si eviterebbero i morti. Immaginate la sensazione di un soldato che sa di non avere un tetto di protezione sulla testa, e non capisce perché i Paesi confinanti ce l'hanno.<ref group="fonte" name="pronticontroffensiva">Da un'intervista di Emma Tucker, ''Wall Street Journal'', 3 giugno 2023; citato e tradotto in ''[https://www.fanpage.it/esteri/guerra-in-ucraina-il-presidente-zelensky-siamo-pronti-alla-controffensiva-ce-la-faremo/ "Siamo pronti alla controffensiva, ce la faremo"]'', ''Fanpage.it'', 3 giugno 2023; citato e tradotto in ''Fanpage.it'', 3 giugno 2023</ref> *Se tutti sanno che è importante la difesa aerea, perché c'è un problema a darci aerei moderni? Qual è il problema?<ref group="fonte" name="pronticontroffensiva"/> *[[Joe Biden|Biden]] ci ha aiutato più di [[Donald Trump|Trump]]{{NDR|, anche se}} devo riconoscere che durante il mandato di Trump non c'era una vera e propria guerra e non so come lui avrebbe reagito. [...] Non l'ho capito quando ha detto "in 24 ore porterei Putin e Zelensky a un tavolo di trattative". Avrebbe potuto farlo, già durante la sua presidenza i nostri territori erano occupati. Ma non è successo.<ref group="fonte" name="pronticontroffensiva"/> *{{NDR|Sulla [[distruzione della centrale idroelettrica di Kachovka]]}} Oggi i terroristi russi hanno dimostrato ancora una volta di essere una minaccia per tutto ciò che vive. La scorsa notte hanno fatto saltare in aria la diga della centrale idroelettrica di Kakhovka, l'esplosione è avvenuta alle 2:50. È stata un'esplosione assolutamente deliberata e preparata. Sapevano esattamente cosa stavano facendo. Immaginate solo il volume d'acqua trattenuto da questa diga. Era uno dei più grandi bacini idrici dell'Ucraina. Da questa notte è in corso l'allagamento delle regioni meridionali del nostro paese. Almeno 100mila persone vivevano in queste zone prima dell'invasione russa. Almeno decine di migliaia sono ancora lì. 80 città e villaggi sono sott'acqua. L'evacuazione è già iniziata. E queste sono solo le prime conseguenze. Sfortunatamente, la tragedia è molto più ampia.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2023/06/06/ucraina-zelensky-mosca-ha-fatto-saltare-la-diga-di-kakhovka-deliberatamente_76a20486-6ce2-41ae-8e54-c86cc00f502b.html Ucraina, Zelensky: "Mosca ha fatto saltare la diga di Kakhovka deliberatamente"]'', ''Ansa.it'', 6 giugno 2023.</ref> *Tutto il mondo conoscerà questo crimine di guerra russo, il crimine di ecocidio. La distruzione deliberata della diga e delle altre strutture dell'HPP da parte degli occupanti russi è una bomba ambientale di distruzione di massa. Per il bene della propria sicurezza, il mondo dovrebbe ora dimostrare che la Russia non la passerà liscia con questo terrore.<ref group="fonte" name="diga">Citato in ''[https://video.corriere.it/esteri/ucraina-zelensky-attacco-diga-bomba-ambientale-distruzione-massa/f49d2bd0-050e-11ee-874a-78fbf24a95c4 Ucraina, Zelensky: «Attacco diga è bomba ambientale di distruzione massa»]'', ''Corriere.it'', 7 giugno 2023.</ref> *Il fatto che la Russia abbia deliberatamente distrutto il bacino di Kakhovka che è di importanza critica, in particolare, per fornire acqua alla Crimea, indica che gli occupanti russi hanno già capito che dovranno abbandonare anche la Crimea.<ref group="fonte" name="diga"/> *Putin ora è più in pericolo di me. Ci sono più persone che vogliono ucciderlo. [...] Ma come si può valutare da 1 a 10 il livello di follia di Vladimir Putin? È una persona fuori controllo anche sul proprio territorio.<ref group="fonte" name="pericolo">Da un'intervista di Alberto Rojas, ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_30/intervista-zelensky-98eee234-1764-11ee-9d3b-d6c83e3af955.shtml «Oggi Putin è più in pericolo di me»]'', ''Corriere.it'', 23 giugno 2023</ref> *Cosa significa ottenere risultati significativi? Ogni chilometro avanzato costa vite umane. Il risultato che desideriamo ottenere è la liberazione del nostro territorio, salvando però la nostra gente. Se i campi sono minati non possiamo mandare a morire i nostri soldati. Nella vita reale, purtroppo, il prezzo è molto alto e le vite dei nostri militari sono molto preziose. Le persone non sono una risorsa, come lo sono per la Russia, ma il nostro più grande tesoro.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Meglio che l’offensiva duri due mesi e che muoiano migliaia di persone, oppure che duri quattro mesi e che muoiano meno persone? La vita umana è la cosa più importante.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Per quanto riguarda i civili non possiamo mentire, perché non sappiamo quante persone sono morte nei territori occupati dalla Russia. Non sappiamo se le informazioni che danno sono vere. Fino alla fine della guerra non sapremo cos’è successo. Quante persone sono sepolte a Mariupol? Mi dispiace usare queste parole, ma è un dato di fatto: non sappiamo quanti sono i morti di Mariupol né quelli del Donbass. In tutti i luoghi occupati dalla Russia, noi siamo ciechi. Ma abbiamo già visto cos’hanno fatto, ad esempio, quando abbiamo liberato Kiev. Bucha, Irpin, Borodyanka... Non fanno eccezione. Fino a ora, fino a oggi, continuiamo a trovare fosse e tombe, così come persone torturate negli scantinati.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Il fenomeno Wagner, terrorista tanto quanto l’esercito russo, è molto importante per capire alcune cose. Il gruppo più numeroso della brigata era nell’Ucraina orientale e usava i prigionieri negli attacchi. Erano forti perché non avevano altra via d’uscita che attaccare. Non avevano altra scelta, avanzare o cadere, non potevano fermarsi o ritirarsi perché i loro stessi compagni avrebbero sparato contro di loro. Per i prigionieri era impossibile tornare senza aver compiuto la missione. I membri della Wagner hanno ucciso molti dei loro compagni. Dovevano avanzare sì o sì: era quello il segreto della loro forza. Il resto dell’esercito russo non ha motivazioni ed è più debole di noi.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Nella Wagner c’erano due categorie: i mercenari professionisti e i carcerati, la loro carne da macello. Le nostre truppe ne hanno uccisi 21.000 e feriti 80.000. Sono perdite colossali, che danno un’idea delle dimensioni di questi gruppi nell’Ucraina orientale. La buona notizia è che abbiamo distrutto la parte più motivata dello sforzo russo. *I nostri soldati sono motivati perché vogliono sopravvivere e salvare le vite dei loro figli e dei loro genitori.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *{{NDR|Sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]]}} Durante la rivolta molti russi hanno sostenuto Prigozhin sui social media, e questo significa che stanno perdendo la guerra e si incolpano a vicenda. Stanno cercando i colpevoli per le loro sconfitte in Ucraina. Dobbiamo approfittare di questa situazione per cacciare i nostri nemici dalla nostra terra.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Il presidente Biden e io potremmo avere opinioni diverse sull’uso di questa o quell’arma, ma Biden è dalla nostra parte, così come il Congresso nel suo insieme.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Credo che la Nato non possa stare senza l’Ucraina, perché ora possiamo contribuire molto e perché i modelli e le strategie della Nato sono già stati testati e valutati dai nostri militari in una situazione di guerra reale. Le nostre informazioni saranno molto utili per tutti i partner dell’Alleanza, ad esempio su come difendere le città dai missili russi. Nessuno ha la nostra esperienza.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *{{NDR|Sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]]}} Ora c'è così tanto caos che nessuna menzogna può nasconderlo. La debolezza della Russia è evidente. [...] Per molto tempo la Russia ha fatto ricorso alla propaganda per mascherare la sua debolezza e la stupidità del suo governo. E ora c'è così tanto caos che nessuna bugia può nasconderlo. ([https://twitter.com/ZelenskyyUa/status/1672543858863767552 tweet] del 24 giugno 2023)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lidentita.it/zelensky-esulta-mosca-non-puo-piu-nascondere-la-sua-debolezza/ Zelensky esulta: "Mosca non può più nascondere la sua debolezza"]'', ''Lidentita.it'', 24 giugno 2023.</ref> *Affinché tutti i nostri cittadini non debbano sopportare il dolore, lo stress e il trauma della guerra dobbiamo finalmente legalizzare onestamente i medicinali a base di [[cannabis]], la ricerca scientifica pertinente e la produzione ucraina controllata per tutti coloro che ne hanno bisogno.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2023/06/29/news/ucraina-12532935/ Inglese obbligatorio: Zelensky progetta un'Ucraina sempre meno russa e sempre più europea]'', ''Huffingtonpost.it'', 29 giugno 2023.</ref> *È inaudito e assurdo che non ci sia un calendario né per l’invito né per l’adesione dell’[[Ucraina]]. E che allo stesso tempo si aggiungano strane formulazioni sulle “condizioni” anche solo per invitare l’Ucraina. Sembra che non ci sia alcuna disponibilità né a invitare l’Ucraina alla [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]] né a renderla membro dell’alleanza. (11 luglio 2023)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2023/07/11/zelensky-invito-ucraina-nato/ A Zelensky non stanno bene i negoziati in corso alla riunione NATO di Vilnius]'', ''Il Post'', 11 luglio 2023</ref> *{{NDR|Sulla morte di [[Evgenij Prigožin]]}} Quando ho chiesto ai partner il supporto aereo, non era quello che pensavo.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2023/08/prigozhin-e-ufficialmente-morto-76959038-8975-445a-8c70-e17db5f33036.html#fdcea8dc-785c-4b59-a886-5a0c43549575 Volodymyr Zelensky: la morte di Yevgeny Prigozhin, se confermata, è "certamente positiva per l'Ucraina"]'', ''Rainews.it'', 24 agosto 2023</ref> *{{NDR|Sulla morte di Evgenij Prigožin}} Non abbiamo nulla a che fare con quanto successo. Tutti sanno chi è stato.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/23_agosto_24/putin-prigozhin-condoglianze-jet-4c3e7428-42ab-11ee-8abd-2f7c5775f60e.shtml Jet caduto, le condoglianze di Putin alle vittime. Lo zar conferma indirettamente la morte di Prigozhin: «Ha sbagliato»]'', ''corriere.it'', 24 agosto 2023</ref> *{{NDR|Sul [[rapimento dei minori durante l'invasione russa dell'Ucraina]]}} Diversi gruppi terroristici rapiscono i bambini, ma mai prima d'ora i rapimenti e le deportazioni di massa erano diventati parte della politica di un governo. Non fino a ora. Ai bambini ucraini rapiti in Russia viene insegnato a odiare l'Ucraina, tutti i legami con le loro famiglie sono spezzati. Questo è un genocidio, l'odio è usato come un'arma. (dal discorso all'Onu, 19 settembre 2023)<ref group="fonte" name="accuseputin">Citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/genocidio-nuove-accuse-zelensky-putin-2213228.html "Un genocidio contro i bimbi ucraini". Dall'Onu le accuse di Zelensky a Putin]'', ''Ilgiornale.it'', 19 settembre 2023.</ref> *Non si può credere al diavolo, chiedete a Evgenij Prigozhin. (dal discorso all'Onu, 19 settembre 2023)<ref group="fonte" name="accuseputin"/> *Noi ci impegniamo al massimo per far sì che questa guerra diventi l'ultima guerra non soltanto in Ucraina, ma in tutto il mondo, per assicurare il rispetto dell'integrità territoriale e il rispetto alla vita delle persone.<ref group="fonte" name="invitoakiev">Da un'intervista di Michele Cagiano de Azevedo, ''[https://tg24.sky.it/mondo/2023/10/04/guerra-ucraina-zelensky-sky-20-anni "Grazie a Meloni, invito a Kiev il Papa"]'', ''Tg24.sky.it'', 4 ottobre 2023</ref> *Tutti vorrebbero vedere dei risultati veloci sul campo di battaglia però voi sapete che la guerra sul campo è una guerra su vasta scala che sta andando avanti da quasi due anni. Siamo stanchi, ma molto motivati. Faremo di tutto per vincere contro il nostro nemico e la nostra controffensiva va avanti, anche se lentamente. Passo dopo passo, facciamo di tutto per respingere il nemico. La difficoltà è data dal fatto che ci sono campi minati, c'è mancanza di proiettili, mancanza di difesa antiaerea.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Rispetto alla lentezza della controffensiva, noi non abbiamo alcuna intenzione di arrenderci mentre la Federazione russa è più debole rispetto a come era all'inizio di questa guerra. La loro intenzione è congelare il conflitto, però questo non sarà di aiuto all’Ucraina. Qualsiasi pausa significa aiutare la Federazione russa.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Le dimostrazioni che coinvolgono le armi nucleari nei media, nei messaggi mediatici, o anche nelle esercitazioni stesse non sono manifestazione di forza ma di debolezza: significa che altri metodi, come la battaglia sul campo o i metodi diplomatici, non hanno portato il risultato che loro volevano.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Voglio esprimere la mia gratitudine a [[Giorgia Meloni]]: con lei c’è una relazione umana è basata su valori in comune e io sono convinto che i nostri rapporti, quelli tra i nostri team, siano basati sui principi di onestà e correttezza. Vorrei non perderli. So che l'Italia ha le proprie sfide e che subisce anche una forte campagna di informazione dalla Federazione russa, che spende milioni per distruggere le relazioni tra le nazioni dell'Europa e del mondo.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Quando qualcuno offre un'iniziativa di pace con la Russia, vorrei dire che Mosca non è interessata. Alcuni contatti sono stati messi in atto con il Vaticano, la Turchia è stata coinvolta cercando una considerazione diplomatica però il risultato è sempre lo stesso. Nessuno ci è riuscito: non perché quei leader non siano forti, ma perché il presidente della Russia non vuole porre fine alla guerra. Ha deciso di occupare l’Ucraina e di andare avanti. Qualsiasi accordo con questa persona per definizione sarà perciò bloccato. Prendete come esempio l'accordo sul grano che non ha niente a che fare con la guerra, con le armi, con il petrolio. Ha bloccato il Mar Nero violando il diritto internazionale. Ma parliamo del pane per le famiglie in Asia e in Africa. Anche quando Putin ha dato la sua parola e ha fatto un accordo con il presidente Erdogan, alla fine ha bloccato questo corridoio del grano lo stesso. Questa persona, il presidente della Federazione russa, non è capace di fare un accordo con nessuno e su niente.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Rispetto alle elezioni, sì la situazione è difficile. Però, se il Parlamento riesce a risolvere tutte le sfide per assicurare l’accesso di tutti i cittadini alla sicurezza, sarà possibile condurre le elezioni. Bisogna assicurare il diritto di voto per chi si trova al fronte o all'estero.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Vorrei dire che è molto difficile inviare dei messaggi alla Federazione russa. Alle persone che sono in opposizione alla tirannia di Putin posso solo dire che devono continuare ad andare avanti, non c'è un'altra via d'uscita.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Chi c'è dietro Hamas? Credo che la risposta sia molto semplice: chi li sostiene pubblicamente, li sostiene con le armi. E non si tratta di un solo giorno. È una cosa che va avanti da molto tempo. Credo che qui ci sia una risposta dettagliata che potete trovare da soli. E anche sui social media, si può vedere attraverso le griglie chi sta dando i segnali rilevanti. Crediamo che la Russia sia uno di quelli che ha aiutato e che sta dietro.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/23_ottobre_10/ucraina-russia-notizie-oggi-ondate-droni-missili-odessa-colpite-anche-scorte-grano-2a511f96-66e6-11ee-aea2-f54ec62808b3.shtml Ucraina-Russia, le notizie del 10 ottobre]'', ''corriere.it'', 10 ottobre 2023.</ref> *{{NDR|Sull'apertura dei negoziati di adesione dell'Ucraina all'Ue}} Questa è una vittoria per l'Ucraina. Una vittoria per tutta l'Europa. Una vittoria che motiva, ispira e rafforza. (tweet, 15 dicembre 2023)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/12/14/zelensky-negoziati-ue-una-vittoria-per-ucraina-e-leuropa_97287959-fc03-43ae-8b6d-1353f3d3c95d.html Zelensky, negoziati Ue una vittoria per Ucraina e l'Europa]'', ''ansa.it'', 15 dicembre 2023.</ref> *Le notti prima di Natale sono le più lunghe dell'anno. Ma la giornata ha già cominciato ad allungarsi e la luce ha cominciato a prevalere. La luce diventa più forte. Giorno dopo giorno e passo dopo passo, l'oscurità si ritira. L'oscurità alla fine perderà. Il male sarà sconfitto. Oggi, questo è il nostro obiettivo comune, il nostro desiderio comune e ciò per cui preghiamo.<ref group="fonte" name="malesconfitto">Discorso di Natale alla nazione, citato in ''[https://www.rainews.it/video/2023/12/il-male-sara-sconfitto-dice-zelenskij-allucraina-nel-messaggio-di-natale-15c5ec88-6ea6-4e3f-87c2-7ccda37bde88.html "Il male sarà sconfitto"]'', ''Rainews.it'', 25 dicembre 2023</ref> *Questo Natale ha uno stato d'animo diverso, un contesto diverso, un gusto diverso. [...] Oggi tutti gli ucraini sono insieme. Celebriamo il Natale tutti insieme. Nella stessa data, come una grande famiglia, come una nazione, come un Paese unito.<ref group="fonte" name="malesconfitto"/> *I nostri doni, valori e tradizioni sono cambiati. Oggi non si tratta tanto di come decorare le nostre case, ma piuttosto di come proteggerle e ripulirle, spazzando via il nemico.<ref group="fonte" name="malesconfitto"/> ===2024=== *Un uomo, Vladimir Putin, ha rubato 13 anni di pace sostituendola con dolore, dolore, dolore che colpisce tutto il mondo. Putin incarna la guerra, è lui la sola ragione perché certe guerre e conflitti persistono e tutti i tentativi di riportare la pace sono falliti, e lui non cambierà.<ref group="fonte" name="rubatopace">Discorso al Forum economico mondiale di Davos, 16 gennaio 2024; da ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/putin-ha-rubato-la-pace-per-sostituirla-con-il-dolore-339910 «Putin ha rubato la pace per sostituirla con il dolore»]'', ''cdt.ch'', 16 gennaio 2024</ref> *Vi ricordo che dopo il 2014 c'è stato un tentativo di congelare la guerra in Donbass. C'erano garanti influenti, tra cui la cancelliera della Germania e il presidente francese. Ma Putin è un predatore non soddisfatto dai prodotti congelati.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *Ogni riduzione della pressione sull'aggressore aggiunge anni alla guerra, ma ogni investimento nella fiducia dei difensori accorcia il conflitto.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *Come possiamo essere soddisfatti di sanzioni che nemmeno bloccano la produzione di missili russi? In ogni razzo russo ci sono componenti chiave di Paesi occidentali, è un fatto.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *È una debolezza occidentale che l'industria nucleare russa non sia ancora oggetto sanzioni, anche se Putin è l'unico terrorista che ha preso in ostaggio una centrale nucleare.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *La risposta di Putin alle richieste di pace sono state forniture di sempre più armi da Corea del Nord e Iran.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *Oggi l'Ucraina ha un esercito più forte, è dotata di mezzi occidentali. Siamo più esperti. A volte siamo un po' stanchi, a volte forse arroganti, ma non possiamo concedere alla Russia la possibilità di prevalere grazie ai suoi strumenti.<ref group="fonte" name="russiaavanzi">Intervista di Gian Marco Chiocchi, ''[https://www.rainews.it/video/2024/02/intervista-in-esclusiva-al-presidente-zelensky-non-possiamo-permettere-che-la-russia-avanzi-01bacc62-6706-460a-b3e7-df40839d8929.html Intervista in esclusiva al presidente Zelensky: "Non possiamo permettere che la Russia avanzi"]'', ''rainews.it'', 4 febbraio 2024.</ref> *Una parte degli ucraini inizia ad abituarsi alla guerra, e questo è un grande errore. Se ho sbagliato qualcosa? Sì, sono un essere umano. Ma credo siano stati di più i passi avanti.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Per quanto riguarda la guerra sul terreno c'è uno stallo, è un dato di fatto. [...] ci sono stati ritardi negli equipaggiamenti e i ritardi significano errori.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Combattiamo contro terroristi che hanno uno dei più grandi eserciti del mondo, non bastano le munizioni ma servono mezzi tecnici moderni.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *La Russia ha perso molte navi e nel Mar Nero siamo riusciti a costruire un corridoio per i cereali, perciò questa parte pragmatica dell'operazione con effetti sull'economia è stata condotta in maniera positiva.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *{{NDR|Sulla destituzione di [[Valerij Zalužnyj]]}} È una questione che riguarda le persone che devono guidare l'Ucraina, sicuramente un reset, un nuovo inizio è necessario, ho in mente qualcosa di serio, che non riguarda una singola persona ma la direzione della leadership del paese.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Se vogliamo vincere dobbiamo spingere tutti nella stessa direzione, convinti della vittoria, non possiamo essere scoraggiati, farci cadere le braccia, dobbiamo avere le energie giuste positive... per questo parlo di ripartenza.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Nel partito repubblicano ci sono voci radicali, ma anche tante persone che supportano l'Ucraina. È il popolo degli Stati Uniti che decide, ma se intendono diminuire l'assistenza all'Ucraina allora ci sarà un nuovo assetto geopolitico. Putin sfonderà la nostra difesa, andrà avanti e non si fermerà così facilmente.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Se ci fosse stata Giorgia Meloni ieri a Odessa, al posto del premier greco, cosa avrebbe detto quella parte di società italiana che non sostiene l'Ucraina? Sarebbe stata indifferente? Credo di no.<ref group="fonte" name="odessa">Intervento a ''Cinque minuti'' su Rai 1; citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica-internazionale/zelensky-allattacco-dei-filorussi-italiani-se-odessa-ci-2293471.html Zelensky attacca i filorussi italiani: "Se nell'attentato di Odessa ci fosse stata Meloni?"]'', ''ilgiornale.it'', 7 marzo 2024</ref> *Capisco che in tutte le società ci siano persone che non ci sostengono ma loro non capiscono chi è Putin e cosa sia la guerra. Non la sentono sulla propria pelle.<ref group="fonte" name="odessa"/> *Putin è una persona malata e non si rende conto delle proprie azioni oppure non controlla i suoi militari che sparano contro i diplomatici o i civili di altri Paesi.<ref group="fonte" name="odessa"/> *Ringrazio ogni cappellano ucraino che è nell'esercito, nelle Forze di Difesa. Sono in prima linea, proteggendo la vita e l'umanità, sostenendo con la preghiera, il dialogo e le azioni. Questo è ciò che è la Chiesa: sta insieme alle persone, non da qualche parte, a duemilacinquecento chilometri di distanza, mediando virtualmente tra qualcuno che vuole vivere e qualcuno che vuole distruggerti.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/03/11/zelensky-chiesa-e-al-fronte-non-a-mediare-virtualmente_4cd42359-fe4d-43d2-85a2-78267302ad4e.html Zelensky, 'Chiesa è al fronte, non a mediare virtualmente']'', ''Ansa.it'', 11 marzo 2024.</ref> *{{NDR|Sull'[[attentato al Crocus City Hall]]}} È evidente che Putin e altri mascalzoni stanno solo provando a incolpare qualcun altro per quanto accaduto. Ricorrono sempre gli stessi metodi. È già stato fatto prima. Ci sono state case distrutte, sparatorie, ed esplosioni. E loro hanno sempre incolpato altri. Sono venuti in Ucraina, bruciato le nostre città e stanno cercando di dare la colpa all'Ucraina. Torturano, violentano il nostro popolo e li accusano. Hanno portato centinaia di migliaia dei loro terroristi qui, nel territorio ucraino, combattono contro di noi, e non si interessano di ciò che succede all'interno del loro paese. Ieri è successo questo, e questo abbietto Putin, invece di assistere i suoi cittadini e rivolgersi a loro è rimasto in silenzio per un giorno pensando come riuscire a collegare quanto è successo con l'Ucraina.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.quotidiano.net/video/zelensky-putin-vuole-scaricare-la-colpa-sullucraina-e1n63ocs Zelensky: "Putin vuole scaricare la colpa sull'Ucraina"]'', ''Quotidiano.net'', 24 marzo 2024.</ref> *Un’Europa divisa non è mai stata pacifica. E una Germania divisa non è mai stata felice. Tutto questo non lo sapete da me, ma dalla vostra esperienza personale. Pertanto, potete capire noi ucraini.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2024/06/12/news/cosi-kyiv-e-la-nuova-berlino-il-discorso-di-zelensky-al-bundestag-6645111/ Così Kyiv è la nuova Berlino. Il discorso di Zelensky al Bundestag]'', ''ilfoglio.it'', 12 giugno 2024.</ref> *Nessun paese dovrebbe essere condannato ad avere il filo spinato che gli attraversa il corpo per decenni.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Gli ucraini meritano la pace, semplicemente la pace dopo questa guerra. E tutti coloro che hanno difeso la propria casa; tutti coloro che hanno perso i propri cari; tutti coloro i cui fratelli e sorelle in armi sono rimasti per sempre sui campi di battaglia – tutti loro meritano una degna fine della guerra, che non lasci dubbi su chi ha vinto.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Tutto è finito esattamente quando Putin ha iniziato a bruciare città e a premiare i suoi assassini. Quando ha preferito gli omicidi agli accordi. L’esercito russo si lascia alle spalle decine di nuovi cimiteri, e questo significa che nessuno di noi ha il diritto di lasciarsi alle spalle una carenza di protezione da parte dell’esercito russo. La parola di qualcuno a Mosca non può essere tale protezione.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Gli assassini russi erano ad Aleppo e sono in Africa. Hanno imparato la guerra distruggendo Grozny e distruggendo la Georgia. Hanno lasciato la Moldavia divisa. Hanno messo in ginocchio la Bielorussia. Permetteremo alla Russia di continuare questa marcia attraverso l’Europa? Questa marcia di disprezzo per la vita e le nazioni. Assolutamente no.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Probabilmente ricorderete che solo un anno o due prima della caduta del Muro di Berlino, nessuno avrebbe potuto prevedere la rapidità con cui sarebbe avvenuta. Alcuni pensavano che il muro sarebbe rimasto lì per sempre. Ma non c’era più. E dipendeva dalla leadership dei politici e dalla volontà della gente. Solo da questo. Allo stesso modo, alcuni ora pensano che Putin rimanga lì per sempre e che non ci sia fine alla guerra. Ma non è vero, tutto questo è un’illusione. Un’illusione che può essere dissipata dalla leadership. Può essere dissipata dalle decisioni. Può essere dissipata dal successo. E noi lo stiamo facendo!<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Abbiamo dimostrato che la Russia può fallire ed essere sconfitta. Abbiamo dimostrato che, insieme ai nostri partner, abbiamo tutto il necessario per proteggere la vita. Abbiamo dimostrato che, grazie alla nostra cooperazione, possiamo espandere lo spazio di sicurezza. E lo spazio di sicurezza non cresce da solo: si espande solo attraverso decisioni comuni e coraggio collettivo.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Vi ringrazio per l'apertura dei negoziati di adesione, l'Ucraina è pronta ad affrontare tutti i passaggi dell'[[Allargamento dell'Unione europea|allargamento]]. [...] È una scelta che siede dal lato giusto della storia, così come per la [[Moldova]], i Balcani e sono certo anche per la [[Georgia]]. E pure la [[Bielorussia]] in futuro dovrebbe entrare a far parte dell'Europa unita.<ref group="fonte">Dichiarazione resa al Consiglio Europeo del 27 giugno 2024; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/06/27/zelensky-anche-la-bielorussia-un-giorno-sia-nellue_89ad0569-6504-4161-92fd-12633f8d0138.html Zelensky: 'Anche la Bielorussia un giorno sia nell'Ue']'', ''Ansa.it'', 27 giugno 2024.</ref> *{{NDR|Sull'[[offensiva di Kursk del 2024]]}} La Russia ha portato avanti la guerra la nostra terra e dovrà sentire cosa ha fatto.<ref group="fonte">Da ''[https://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2024/08/08/zelensky-la-russia-deve-sentire-le-conseguenze-della-guerra_a877699e-932f-47d2-ac59-b2cf7ade8365.html Zelensky: "La Russia deve sentire le conseguenze della guerra"]'', ''Ansa.it'', 8 agosto 2024.</ref> *{{NDR|Sull'[[offensiva di Kursk del 2024]]}} Stiamo assistendo a un significativo cambiamento ideologico: il concetto ingenuo e illusorio delle cosiddette linee rosse nei confronti della Russia, che ha dominato la valutazione della guerra da parte di alcuni partner, si è sgretolato in questi giorni [...]. Il mondo vede che tutto in questa guerra dipende solo dal coraggio – il nostro coraggio, il coraggio dei nostri partner. Da decisioni coraggiose per l'Ucraina, dal coraggio nel sostenere l'Ucraina [...].<ref group="fonte">Da ''[https://euractiv.it/section/capitali/news/zelensky-il-nostro-attacco-a-kursk-dimostra-che-le-linee-rosse-del-cremlino-sono-un-bluff/ Zelensky: Il nostro attacco a Kursk dimostra che le linee rosse del Cremlino sono un bluff]'', ''Euractiv.it'', 20 agosto 2024.</ref> *Novecentotredici giorni fa, anche attraverso la regione di Sumy, la Russia è entrata in guerra contro di noi. Ha violato non solo i confini sovrani, ma anche i limiti della crudeltà e del buon senso. Cercando infinitamente una cosa: distruggerci [...]. E ciò che il nemico ha portato nella nostra terra ora è tornato a casa sua. E chi voleva trasformare la nostra terra in una zona cuscinetto dovrebbe riflettere affinché il Paese non diventi una federazione cuscinetto.<ref group="fonte" name="nonnomalato">Videomessaggio in occasione del giorno dell'indipendenza dell'Ucraina; citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/08/24/indipendenza-ucraina-zelensky-discorso Indipendenza Ucraina, Zelensky: “Nonno malato della Piazza Rossa non detterà linee rosse”]'', ''tg24.sky.it'', 24 agosto 2024.</ref> *[...] il nostro nemico saprà cos'è la punizione in stile ucraino [...]. Gli occhi sbiaditi dei loro capi percepiscono il mondo intero come una zona grigia. Ma noi non permetteremo che si trasformi in una zona grigia la terra dove di diritto dovrebbe esserci una bandiera blu e gialla.<ref group="fonte" name="nonnomalato"/> *Non sarà il nonno malato della Piazza Rossa, che minaccia costantemente tutti con un bottone rosso, a dettarci le sue linee rosse. Solo l'Ucraina e gli ucraini stabiliranno da soli come vivere, quale strada seguire e quale scelta fare, perché è così che funziona l'indipendenza.<ref group="fonte" name="nonnomalato"/> *Putin non dà valore alle persone o alle regole. Dà valore solo al denaro e al potere. Sono queste le cose che dobbiamo togliergli per ripristinare la pace.<ref group="fonte" name="spogliareputin">Videomessaggio al Parlamento europeo in occasione del millesimo giorno della guerra; citato in ''[https://it.euronews.com/my-europe/2024/11/19/zelensky-al-parlamento-ue-spogliare-putin-dei-suoi-soldi-e-del-suo-potere-per-ristabilire- Zelensky al Parlamento Ue: Spogliare Putin dei suoi "soldi e del suo potere" per ristabilire la pace]'', ''euronews.com'', 19 novembre 2024.</ref> *Mentre alcuni leader europei pensano, come dire, a qualche elezione o qualcosa del genere a spese dell'Ucraina, Putin è concentrato a vincere questa guerra. Non si fermerà da solo.<ref group="fonte" name="spogliareputin"/> *Ogni "oggi" è il momento migliore per spingere ancora di più sulla Russia.<ref group="fonte" name="spogliareputin"/> *I valori europei e lo stile di vita europeo, se trasformati in azione, proteggono la vita delle persone reali.<ref group="fonte" name="spogliareputin"/> *Anche con [[Kim Jong-un]] della Corea del Nord al suo fianco, Putin rimane più piccolo della forza unita dell'Europa.<ref group="fonte" name="spogliareputin"/> *{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} Gli eventi in Siria sono l'esempio concreto che spiega perché l'Ucraina ha bisogno del fermo sostegno e della fiducia dei nostri partner. Il regime di Assad è caduto non solo a causa della forza dell'opposizione. Quello che è successo è legato anche all'assenza di truppe russe lì. [...] Perché? Perché l'intero esercito russo pronto al combattimento è sul territorio dell'Ucraina. E questo significa esattamente che l'intero esercito di questo pseudo-impero sta combattendo contro il popolo ucraino oggi. Ecco perché oggi è molto importante che tutti i paesi che vogliono un mondo senza guerra e che giudicano importante la sicurezza - i paesi europei, gli Stati Uniti, gli altri paesi del mondo, i leader mondiali - capiscano questa prospettiva: qui e ora, si stanno decidendo molte cose.<ref group="fonte" name="messaggiotrump">Citato in ''[https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/zelensky-messaggio-a-trump-cosa-ha-detto_5Sv3SsYTNLHan0RaQFE0ET Ucraina-Russia, Zelensky: "Tregua non basta per fermare Putin"]'', ''adnkronos.com'', 10 dicembre 2024.</ref> *La forza dell'esercito russo dipende dalla forza dell'Ucraina. Perché se l'Ucraina cade, Putin tornerà in Siria per vendicarsi, in Africa e in molte altre regioni che gli interessano. E mi sembra che questa sia la cosa più importante che tutti dovrebbero capire: in questa unione attorno all'Ucraina, il successo è il successo generale del mondo. E' il successo che unisce. E l'unità che dà successo.<ref group="fonte" name="messaggiotrump"/> *Due anni fa, mentre i russi si ritiravano, hanno rapito 48 bambini.<br>Nessuno di loro aveva nemmeno tre anni.<br>La maggior parte di questi bambini è stata trasferita forzatamente più in profondità nel territorio occupato, in Crimea, mentre altri sono stati deportati in Russia. [...] i bambini ucraini non sono giocattoli, anche se per le élite e i funzionari russi sembra che lo siano.<br>Dietro ognuno di questi bambini c'è una vita che non deve essere persa, un futuro che non deve essere rovinato.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/12/24/zelensky-per-le-elite-russe-i-nostri-bambini-sono-giocattoli_739322a8-be9b-4dc2-8670-767a3470c3db.html Zelensky, per le élite russe i nostri bambini sono giocattoli]'', ''ansa.it'', 24 dicembre 2024.</ref> *Ogni massiccio attacco russo richiede tempo per la preparazione. Non è mai una decisione spontanea. È una scelta deliberata, non solo di obiettivi ma anche di tempi e date. Oggi, Putin ha deliberatamente scelto il Natale per un attacco. Cosa potrebbe essere più disumano?<ref group="fonte">Citato in ''[https://notizie.tiscali.it/esteri/articoli/zelensky-putin-attacca-natale-nulla-pia-disumano-00001/#google_vignette Zelensky, "Putin attacca a Natale, nulla di più disumano"]'', ''tiscali.it'', 25 dicembre 2024.</ref> *{{NDR|Sul [[volo Azerbaijan Airlines 8243]]}} Non ho dubbi che la verità sullo schianto dell'aereo della Azerbaijan Airlines potrà essere stabilita e che la Russia non riuscirà a nascondere nulla. [...] Invitiamo ogni Paese a fare pressione sulla Russia affinché smetta di mentire su questo schianto, le stesse bugie raccontate sul [[Volo Malaysia Airlines 17|volo MH-17]].<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/zelensky-mosca-non-potra-nascondere-la-verita-sullo-schianto-dellaereo-della-azerbaijan-airlines-380845 Zelensky: «Mosca non potrà nascondere la verità sullo schianto dell'aereo della Azerbaijan Airlines»]'', ''cdt.ch'', 28 dicembre 2024.</ref> ===2025=== *Quando Putin ottenne il potere in Russia più di 25 anni fa, il pompaggio annuale di gas attraverso l'Ucraina verso l'Europa era di oltre 130 miliardi di metri cubi. Oggi il transito del gas russo è pari a 0. Questa è una delle più grandi sconfitte di Mosca.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2025/01/kiev-conferma-stop-del-gas-russo-da-oggi-zelensky-il-2025-sia-il-nostro-anno-fermiamo-putin-9c3c649d-8695-44a1-99fc-478a035cf6cd.html#07881517-f31f-4e2e-ab50-c8821e234752 Zelensky: "Lo stop al gas è una delle più grandi sconfitte di Putin"]'', ''rainews.it'', 1 gennaio 2025.</ref> *[...] quando parli con Elon Musk [...] parli di razzi con un innovatore, uno scienziato. Discuti di come tagliare i costi, di come farli atterrare. Invece Putin non lancia razzi per risparmiare soldi, ma per uccidere persone.<ref group="fonte" name="lexfridman1">Dall'intervista di Lex Fridman, 5 gennaio 2025; citato in ''[https://startupitalia.eu/tech/zelenskyy-lex-fridman-critica-putin/ Zelenskyy ospite al podcast di Lex Fridman: «Con Musk parli di tecnologia, Marte, AI. Con Putin no: è un mammuth»]'', ''startupitalia.eu'', 7 gennaio 2025.</ref> *Pensi che Putin sia in grado di parlare di tecnologia? [...] {{NDR|Durante la sua [[Vladimir Putin#Da La versione di Putin|intervista con Tucker Carlson]],}} ha parlato di storia tribale. Capisci? Immagina un russo che lo ascolta. Di cosa si parla quando si tratta di Musk? Tecnologia, Marte, AI. Mentre Putin sta pontificando sulle tribù. [...] è semplicemente differente: è un mammuth.<ref group="fonte" name="lexfridman1"/> *Prima di tutto Trump e io dobbiamo trovare un accordo e concordare forti garanzie di sicurezza per fermare la guerra, per fermare Putin. E sono sicuro che lui, insieme all'Europa, possa garantire delle forti condizioni di sicurezza. Dopodiché si può parlare con i russi [...]. Penso che il presidente Trump non solo abbia la volontà, ma ha anche la possibilità di farlo. Conto davvero su di lui, e penso che la nostra gente conti davvero su di lui, quindi ha abbastanza potere per fare pressione su Putin.<ref group="fonte" name="lexfridman2">Dall'intervista di Lex Fridman, 5 gennaio 2025; da ''[https://www.linkiesta.it/2025/01/zelensky-lex-fridman-ucraina-guerra-negoziati/ La straordinaria intervista di Zelensky al podcast di Lex Fridman]'', ''linkiesta.it'', 7 gennaio 2025</ref> *Non serve a niente dire "Se {{NDR|Putin}} si muove in questa direzione, se attraversa i confini, se uccide, allora imponiamo sanzioni", questa è una stronzata enorme. Mi dispiace, ma è così. [...] Se parliamo di un accordo, dobbiamo capire esattamente quali garanzie di sicurezza sono in atto per la parte di Ucraina che controlliamo. Ci devono essere garanzie che lui {{NDR|Putin}} non tornerà ad attaccare. Questo è un punto fondamentale.<ref group="fonte" name="lexfridman2"/> *{{NDR|Su Vladimir Putin}} Non ama il suo popolo. Ama solo la sua [[Siloviki|cerchia ristretta]].<ref group="fonte" name="lexfridman2"/> *Il fatto che lui {{NDR|Putin}} non sia in prigione dopo tutti le morti di cui è responsabile, il fatto che nessuno al mondo sia in grado di metterlo al suo posto, di mandarlo in prigione, sembra un piccolo compromesso? [...] Nessuno lo perdonerà. È assolutamente impossibile perdonarlo. Parliamo di una persona che ha portato via alle famiglie ucraine la cosa più preziosa di tutte, i loro figli. Nessuno può dimenticare ciò che ha fatto.<ref group="fonte" name="lexfridman2"/> *{{NDR|Su [[Aljaksandr Lukašėnka]]}} Ha detto "Non sono stato io, è stato Putin a lanciare missili dal mio territorio". Si è scusato, ha detto anche che gli ha chiesto di non farlo.<ref group="fonte" name="lexfridman2"/> *Mi fido di Meloni, abbiamo un rapporto particolare. L’Italia a capo del G7 ha spinto per adottare decisioni importanti sui beni russi congelati e sulla difesa aerea, non siete mai stati indecisi nel sostegno a Kiev e all’ingresso dell’Ucraina in Europa. Per noi è molto importante il sostegno degli Stati Uniti ma ho sempre detto che l’Ue deve avere la sua autonomia.<ref group="fonte" name="rainews24">Da un'intervista di ''Rainews24''; ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/01/10/news/presidente_zelensky_mattarella_meloni_paceucraina-423930120/ Zelensky: "Ho invitato Mattarella a Kiev. La pace? Servono garanzie di sicurezza"]'', ''repubblica.it'', 10 gennaio 2025</ref> *Noi vogliamo la pace più di tutti perché stiamo perdendo più di tutti, ma prima di mettersi d’accordo su qualcosa abbiamo bisogno della garanzie di sicurezza, non si può semplicemente riconoscere l’occupazione di territori, servono garanzie di sicurezza per l’Ucraina e per l’Europa, che evitino una nuova aggressione russa come è successo dopo il 2014 e l’annessione della Crimea. All’epoca si disse che il conflitto era congelato, ma Putin mentiva e ha lanciato una guerra su larga scala uccidendo decine di miglia di persone. Vogliamo che non si ripeta ma più. Putin ha sempre voluto annientarci del tutto, occupare tutta l’Ucraina, non bisogna credere alle leggende: bisogna avere queste garanzie di sicurezza entro l’anno e chiudere il conflitto.<ref group="fonte" name="rainews24"/> *I miei figli stanno passando attraverso questa guerra come tutti gli altri ucraini, scendono nei rifugi nelle scuole quando ci sono i bombardamenti, questa è la nostra realtà. E sono contento che stiano in Ucraina perché è d’esempio per gli altri e perché se non ci sono i giovani per le strade si pone la domanda: "perché stiamo combattendo?" Stiamo combattendo per il futuro.<ref group="fonte" name="rainews24"/> *Quando in Europa guardiamo agli Stati Uniti come nostro alleato, è chiaro che sono un alleato indispensabile.<br>In tempi di guerra, tutti si preoccupano: gli Stati Uniti resteranno con loro? Ogni alleato si preoccupa di questo. Ma qualcuno negli Stati Uniti si preoccupa che l'Europa possa abbandonarli un giorno, che possa smettere di essere un loro alleato? La risposta è no.<br>Washington non crede che l'Europa possa portare loro qualcosa di veramente sostanziale.<ref group="fonte" name="davos">Dal discorso al World Economic Forum di Davos; Da ''[http://www.libertaeguale.it/il-memorabile-discorso-di-zelensky-sul-destino-delleuropa/ Il memorabile discorso di Zelensky sul destino dell'Europa]'', ''libertaeguale.it'', 21 gennaio 2025</ref> *L'Europa non può permettersi di essere in seconda o terza fila rispetto ai suoi alleati. Se ciò accade, il mondo inizierà ad andare avanti senza l'Europa, e questo è un mondo che non sarà comodo o vantaggioso per tutti gli europei.<ref group="fonte" name="davos"/> *Non dimentichiamo che non c'è un oceano che separa i Paesi europei dalla Russia. E i leader europei dovrebbero ricordarsi di questo: le battaglie che coinvolgono i soldati nordcoreani stanno avvenendo in luoghi geograficamente più vicini a Davos che a Pyongyang.<ref group="fonte" name="davos"/> *La Russia si sta trasformando in una versione della Corea del Nord: un Paese in cui la vita umana non conta nulla, ma che dispone di armi nucleari e di un desiderio ardente di rendere la vita dei suoi vicini miserabile.<ref group="fonte" name="davos"/> *Putin ha firmato il nuovo accordo strategico con l'Iran. Ha già un trattato globale con la Corea del Nord. Contro chi fanno questi accordi? Contro di voi, contro di noi. Contro l'Europa, contro l'America. Non dobbiamo dimenticarlo.<ref group="fonte" name="davos"/> *La Russia può schierare circa 1,3, forse 1,5 milioni di soldati. Noi abbiamo più di 800.000 militari. Al secondo posto dopo di noi c'è la Francia, con oltre 200.000 uomini. Poi la Germania, l'Italia e il Regno Unito. Tutti gli altri hanno meno. Non si tratta di una situazione in cui un Paese può mettersi al sicuro da solo. Si tratta di stare tutti insieme per fare qualcosa.<ref group="fonte" name="davos"/> *L'Europa deve imparare a prendersi cura di se stessa, in modo che il mondo non possa permettersi di ignorarla.<br>È fondamentale mantenere l'unità in Europa, perché al mondo non interessa solo Budapest o Bruxelles, ma l'Europa nel suo complesso.<ref group="fonte" name="davos"/> *Abbiamo bisogno di una politica di sicurezza e di difesa europea unita, e tutti i Paesi europei devono essere disposti a spendere per la sicurezza quanto è veramente necessario, non solo quanto si sono abituati a spendere in anni di negligenza. Se è necessario il 5% del PIL per coprire la difesa, allora che sia il 5%. E non c'è bisogno di giocare con le emozioni delle persone che pensano che la difesa debba essere compensata a spese della medicina o delle pensioni o di qualcos'altro – non è affatto giusto.<ref group="fonte" name="davos"/> *L'Europa ha bisogno di una propria versione di Iron Dome, in grado di affrontare qualsiasi tipo di minaccia.<ref group="fonte" name="davos"/> *[...] l'Europa deve farsi avanti e lavorare di più a lungo termine per garantire una vera indipendenza energetica. Non si può continuare ad acquistare gas da Mosca, aspettandosi anche garanzie di sicurezza, aiuto e sostegno da parte degli americani. È semplicemente sbagliato.<ref group="fonte" name="davos"/> *{{NDR|Su [[Robert Fico]]}} [...] il Primo Ministro della Slovacchia non vuole accedere al gas statunitense, ma non perde la speranza di godere dell'ombrello di sicurezza degli Stati Uniti.<ref group="fonte" name="davos"/> *Gli algoritmi di TikTok sono già più potenti di alcuni governi. Il destino dei piccoli Paesi dipende più dai proprietari delle aziende tecnologiche che dalle loro leggi.<ref group="fonte" name="davos"/> *Centinaia di milioni di persone visitano l'Europa per vedere i suoi monumenti, per imparare dal suo patrimonio culturale. Milioni di persone nel mondo sognano di vivere come gli europei. Saremo in grado di conservarlo e di trasmetterlo ai nostri figli? Se noi in Europa possiamo rispondere positivamente, l'America avrà bisogno dell'Europa e di altri attori globali.<ref group="fonte" name="davos"/> *Abbiamo scoperto a nostre spese quanto sia pericoloso scambiare qualcosa di reale – le armi atomiche – con parole scritte sull’acqua. Avremmo dovuto scambiare le nostre armi per garanzie di sicurezza concrete, che a quel tempo significavano una cosa sola, la Nato, e che oggi significano una cosa sola, la Nato. (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2025/01/25/news/a-tu-per-tu-con-zelensky-trump-la-pace-e-le-garanzie-che-servono-all-ucraina-7361518/ A tu per tu con Zelensky: Trump, la pace e le garanzie che servono all'Ucraina]'', ''ilfoglio.it'', 25 gennaio 2025</ref> *La nostra storia recente è il motivo per cui non siamo più disposti a cedere qualcosa che ci appartiene senza avere in cambio un’assicurazione seria di pace. In cambio della cessione delle nostre armi nucleari, abbiamo avuto la guerra. (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala"/> *Con il presidente Trump ho parlato nel dettaglio delle riunioni del 2019, di quando Putin dà la sua parola e poi non la mantiene. Penso che questa sia la cosa più importante da tenere a mente ora che discutiamo di possibili negoziati. Se l’altra parte non mantiene la parola e spesso mente, allora hai bisogno di condizioni eccezionali per creare un’atmosfera tale attorno a Vladimir Putin che – oltre agli accordi sulla carta – gli faccia capire che è impossibile nella pratica infrangere di nuovo le promesse e tornare a fare la guerra all’Ucraina e agli ucraini. (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala"/> *Se potessi tornare indietro al 1994, scambierei le mie armi nucleari soltanto con qualcosa che possa davvero fermare qualsiasi aggressore, indipendentemente dal suo peso politico, dalle dimensioni del suo territorio, dai numeri del suo esercito. Trump mi ha risposto: "Sì, capisco cosa stai dicendo". (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala"/> *{{NDR|Su [[Giorgia Meloni]]}} Io ho un bellissimo rapporto con lei, la considero una persona leale e un’amica. So che Donald Trump ha un buon rapporto e si fida di lei. Spero soltanto che la relazione di Meloni con il presidente americano non sia ancora migliore di quella che ha con me! (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala"/> [[File:Secretary Rubio Attends Talks Between U.S. VP and Ukrainian President (54327589258).jpg|thumb|Zelenk'kyj durante la Conferenza di Monaco]] *Proprio di recente, in Ucraina, abbiamo discusso il ruolo cruciale dell'energia nucleare nel mantenere in funzione il paese, nonostante gli attacchi costanti della Russia contro la nostra infrastruttura energetica. [...] E di recente abbiamo anche parlato con il Presidente Trump e il suo team dell'energia nucleare e della più grande centrale nucleare d'Europa – la nostra centrale di Zaporižžja, attualmente occupata dalla Russia.<br>E la Russia ha risposto inviando un drone a colpire il sarcofago di Černobyl', che trattiene polveri e detriti radioattivi.<br>E questo non è solo follia. Questa è la posizione della Russia.<br>Un paese che lancia tali attacchi non vuole la pace. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco">Da ''[https://www.linkiesta.it/2025/02/zelensky-e-gli-ucraini-sono-gia-il-leader-e-lesercito-di-cui-leuropa-ha-bisogno/ Zelensky e gli ucraini sono già il leader e l'esercito di cui l'Europa ha bisogno]'', ''linkiesta.it'', 15 febbraio 2025</ref> *[...] abbiamo informazioni precise che questa estate la Russia prevede di inviare truppe in Bielorussia con il pretesto di "esercitazioni". Ma è esattamente così che avevano ammassato le forze prima dell'invasione su larga scala dell'Ucraina tre anni fa.<br>Questa forza russa in Bielorussia è destinata ad attaccare l'Ucraina?<br>Forse. O forse no. O forse… è destinata a voi.<br>Vi ricordo: la Bielorussia confina con tre paesi della NATO. È diventata di fatto una base operativa per le operazioni militari russe.<br>Secondo Putin e Lukashenko, la Bielorussia ora ospita armi vietate – missili a medio raggio e persino armi nucleari.<br>Putin ormai considera chiaramente la Bielorussia solo un'altra provincia russa.<br>E dobbiamo essere realisti: se qualcuno sta preparando una base militare, dobbiamo chiederci: cosa dobbiamo fare?<br>E, ancora più importante: cosa possiamo fare prima del prossimo attacco, prima della prossima invasione? (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Non fate errori di valutazione – i nordcoreani non sono deboli. Stanno imparando a combattere ora, a combattere una guerra moderna. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *[...] l'Europa deve diventare autosufficiente – unita da una forza comune, ucraina ed europea. [...] Diciamocelo chiaramente: non possiamo più escludere che l'America possa dire "No" all'Europa su questioni che la minacciano. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Molti leader hanno parlato di un'Europa che ha bisogno di un proprio esercito.<br>E io credo davvero che sia giunto il momento. Devono nascere le Forze Armate d'Europa. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Tre anni di guerra su larga scala hanno dimostrato che abbiamo già le basi per una forza militare europea unita. E ora, mentre combattiamo questa guerra e gettiamo le fondamenta per la pace e la sicurezza, dobbiamo costruire le Forze Armate d'Europa.<br>Così il futuro dell'Europa dipenderà solo dagli europei e le decisioni sull'Europa verranno prese in Europa. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Tutto ciò che serve per proteggere vite in una guerra moderna dovrebbe essere prodotto interamente in Europa. L'Europa ha tutto ciò che serve. L'Europa deve solo unirsi e agire in modo che nessuno possa dire "No" all'Europa, comandarla o trattarla come un soggetto debole. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Se gli americani stessi decidessero di ridurre la loro presenza – non sarebbe una buona cosa, ovviamente, sarebbe molto pericoloso – ma tutti noi in Europa dobbiamo essere pronti. E ho iniziato a discutere di questo già prima delle elezioni americane, perché vedevo chiaramente dove stava andando la politica statunitense. Ma l'America deve anche vedere dove sta andando l'Europa.<br>E questa direzione della politica europea non deve solo sembrare promettente – deve rendere l'America desiderosa di stare al fianco di un'Europa forte. Questo è assolutamente possibile. Ne sono certo. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Abbiamo bisogno di fiducia nella nostra forza, affinché gli altri non abbiano scelta se non rispettare la potenza dell'Europa. E senza un esercito europeo, questo è impossibile. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Nessuna decisione sull'Ucraina senza l'Ucraina. Nessuna decisione sull'Europa senza l'Europa. L'Europa deve avere un posto al tavolo quando si prendono decisioni sull'Europa. Tutto il resto è zero. Se siamo esclusi dai negoziati sul nostro stesso futuro, allora perdiamo tutti. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *L'America ha bisogno dell'Europa? Come mercato – sì. Ma come alleato? Non lo so.<br>Perché la risposta sia "Sì", l'Europa deve avere una voce unica – non una dozzina di voci diverse.<br>Anche coloro che vanno regolarmente a Mar-a-Lago devono far parte di un'Europa forte – perché il Presidente Trump non ama gli amici deboli. Lui rispetta la forza. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Mosca farà a pezzi l'Europa se noi, come europei, non ci fidiamo l'uno dell'altro. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Qualche giorno fa, il Presidente Trump mi ha parlato della sua conversazione con Putin. Non ha mai detto che l'America ha bisogno dell'Europa a quel tavolo. Questo dice molto. I vecchi tempi sono finiti – quando l'America sosteneva l'Europa solo perché l'aveva sempre fatto. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *[...] oggi, il membro più influente della NATO sembra essere Putin – perché i suoi capricci hanno il potere di bloccare le decisioni della NATO. E questo nonostante il fatto che sia stato l'esercito ucraino a fermare la Russia – non un paese della NATO, non le truppe della NATO, ma solo il nostro popolo e il nostro esercito. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Solo nella battaglia di Kursk, le nostre truppe hanno eliminato quasi 20.000 soldati russi. Abbiamo completamente distrutto le unità nordcoreane che Putin ha dovuto portare perché le sue forze non erano sufficienti a fermare la nostra controffensiva.<br>Sono orgoglioso dell'Ucraina. Sono orgoglioso del nostro popolo.<br>Ma ora vi chiedo – ognuno di voi – di rispondere onestamente a questa domanda: se la Russia venisse per voi, il vostro esercito sarebbe in grado di combattere allo stesso modo?<br>Non voglio che nessuno debba mai scoprirlo. – Dio non voglia.<br>Ecco perché crediamo che il fulcro di qualsiasi garanzia di sicurezza per l'Ucraina debba essere l'adesione alla NATO.<br>Perché a un certo punto, ci sarà un confine tra guerra e pace. E dove verrà tracciato quel confine, e quanto sarà forte, dipenderà da noi.<br>L'Europa ha bisogno di un nuovo anno di forza, di unità e di pace. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Purtroppo, il presidente Trump, per il quale ho grande rispetto come leader di una nazione che rispettiamo molto, per il popolo americano che ci ha sempre sostenuto, vive in una bolla di disinformazione [...]. Abbiamo visto questa disinformazione. Capiamo che proviene dalla Russia.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2025/02/19/zelensky-trump-vive-nella-bolla-di-disinformazione-di-putin/ Zelensky: "Trump vive nella bolla di disinformazione di Putin"]'', ''lapresse.it'', 19 febbraio 2025.</ref> *Se serve che lasci questa sedia, sono pronto a farlo e posso anche scambiare la mia posizione con l'adesione dell'Ucraina alla Nato: sarei felice di rinunciare alla presidenza se fosse per la pace dell'Ucraina.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.open.online/2025/02/23/guerra-ucraina-zelensky-dimissioni-presidente-kiev-nato-garanzie-trump/ Guerra in Ucraina, l’annuncio di Zelensky: «Pronto a dimettermi se Kiev entra nella Nato. Da Trump mi aspetto garanzie»]'', ''open.online'', 23 febbraio 2025.</ref> *Perché dovrei offendermi se Trump mi dà del dittatore? Se mi offendessi, ammetterei di esserlo. (dichiarazione durante una conferenza stampa a Kyiv, 23 febbraio 2025)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.radiortm.it/2025/02/27/zelensky-a-washingtonlopinione-di-rita-faletti/ Zelensky a Washington... l'opinione di Rita Faletti]'', ''radiortm.it'', 27 febbraio 2025.</ref> [[File:President Trump and Ukrainian President Zelenskyy Clash During Meeting in Oval Office, Feb. 28, 2025.jpg|thumb|Zelens'kyj con [[Donald Trump]] e [[J. D. Vance]] allo Studio ovale]] *[...] dal 2014 al 2022, la situazione è rimasta la stessa: la gente moriva sulla linea del fronte. Nessuno lo ha fermato. Sai che abbiamo avuto molte conversazioni con lui {{NDR|Vladimir Putin}}, conversazioni multilaterali. E io ho firmato con lui, io, da nuovo presidente nel 2019, ho firmato con lui un accordo. Ho firmato con lui, Macron e Merkel, un cessate il fuoco. Tutti mi dicevano che non avrebbe mai attaccato, abbiamo firmato con lui un contratto per il gas... Sì, ma dopo ha violato il cessate il fuoco, ha ucciso la nostra gente e non ha scambiato prigionieri. Abbiamo firmato per lo scambio di prigionieri, ma non lo ha fatto. Di che tipo di diplomazia, JD, stai parlando? Cosa intendi? (Dallo scambio con [[Donald Trump]] e [[J. D. Vance]] allo Studio ovale)<ref group="fonte" name="ovale">Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/02/28/trump-zelensky-vance-trascrizione-scontro/7896301/ Trump-Vance-Zelensky, ecco la trascrizione dello scontro nello Studio Ovale: "La gente muore". "Tu irrispettoso, hai mai detto grazie?". "Giochi con la Terza Guerra mondiale"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 28 febbraio 2025</ref> *[...] durante la guerra, tutti hanno problemi. Anche voi, ma avete un bell’oceano e non lo sentite ora, ma lo sentirete in futuro. (Dallo scambio con [[Donald Trump]] e [[J. D. Vance]] allo Studio ovale)<ref group="fonte" name="ovale"/> *{{NDR|«Non siete in una buona posizione. Non avete le carte giuste. Con noi, iniziate ad avere carte».}} Non sto giocando a carte. (Dallo scambio con [[Donald Trump]] e [[J. D. Vance]] allo Studio ovale)<ref group="fonte" name="ovale"/> *La pace, come diceva il [[Ronald Reagan|presidente Reagan]], non è una semplice assenza di pace. Serve una pace solida e duratura, con diritti civili e libertà garantita. Vladimir Putin ha violato il cessate il fuoco 25 volte dal 2014, non ci si può fidare. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox">Da ''[https://www.vanityfair.it/article/zelensky-lite-trump-intervista-fox-news Zelensky: «Non credo di aver sbagliato, ma Trump con chi sta? Perché dice che l'Ucraina è distrutta?». L'intervista di Fox News cerca di incastrare il leader ucraino, che dà lezioni di civiltà a tutti]'', ''vanityfair.it'', 1 marzo 2025</ref> *[...] rispetto il presidente e gli americani, ma non so, penso che dobbiamo essere onesti. Non credo di aver fatto qualcosa di sbagliato. Certo, ci sono delle cose da discutere, ma forse è meglio farlo non davanti ai media - con tutto il rispetto per la democrazia e la stampa libera. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *Siamo pronti a firmare ma per noi è molto importante che ci siano delle garanzie. Magari non so delle cose, per questo volevo parlare con il presidente dei dettagli, in separata sede, per poter capire. Magari ha un suo piano per fermare Putin. Le garanzie sono un tema molto sensibile per la mia gente, perché siamo stati tre anni in guerra e la sola cosa che vogliamo sentirci dire è che è finita e che gli Stati Uniti stanno dalla nostra parte, insieme ai partner europei e insieme alla Nato. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *[...] non posso cambiare quello che pensano gli ucraini dei russi: per loro sono dei killer. Gli Usa e l'Europa sono i nostri migliori amici mentre Putin è il nemico. Non è che non voglio la pace ma bisogna raccontare la realtà. La situazione reale. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *Sarebbe molto difficile per noi {{NDR|vincere la guerra senza l'appoggio statunitense}}. Ecco perché sono venuto negli Usa e perché l'accordo sulle terre rare era solo il primo passo per arrivare alla pace, ma non possiamo cancellare tutte le immagini che la nostra gente ha visto, i russi sono entrati nelle loro case, non possiamo dire che Putin è un"bravo ragazzo". Non possiamo dimenticare i primi giorni di guerra, l'invasione, non vogliamo che succeda di nuovo che ritornino. Io ho ceduto sull'ingresso dell'Ucraina nella Nato, ma allora chiedo: qual è la nostra garanzia di pace? Non voglio fare pressioni, sto solo chiedendo. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *Quando sei negli Stati Uniti, e ad esempio il presidente, o il vice, o dei senatori, o comunque dei grossi politici dicono che l'Ucraina è praticamente distrutta, che i nostri soldati sono scappati, che non sono eroi, che l'Ucraina ha perso milioni di civili, che il loro presidente è un dittatore: qual è la reazione? Non si tratta di me, ma viene da chiedersi: dov'è l'amicizia tra Usa e Ucraina? Ho chiesto molte volte, per telefono, in altre occasioni, di fare attenzione con i numeri, se dici che abbiamo un milione di morti non è vero, parli di vite umane, sono persone, padri... se parli di territori quando sono case... I buoni partner non dicono questo, i buoni partner sono amici. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *Proprio la scorsa notte {{NDR|la Russia}} ha lanciato un altro massiccio attacco contro l’Ucraina – prendendo principalmente di mira la nostra capitale, Kyjiv. L’attacco ha coinvolto droni russi-iraniani Shahed. Questi droni sono stati pesantemente potenziati per causare più distruzione e per essere più difficili da abbattere. Gli ucraini ora subiscono attacchi con centinaia di questi droni ogni singola notte. Questo è puro terrorismo.<ref group="fonte" name="pianomarshall">Dall'intervento alla conferenza di Roma; ''[https://www.linkiesta.it/2025/07/discorso-zelensky-conferenza-ricostruzione-ucraina/ Piano Marshall europeo]'', ''linkiesta.it'', 10 luglio 2025.</ref> *Ricordate, solo un anno fa, molti pensavano che la Russia volesse veri colloqui di pace e un cessate il fuoco. Mosca inviava quei segnali, ma era tutto parte della propaganda. Cercavano di far passare l’idea che l’Ucraina non volesse la pace. Ma allora avevamo detto che bisognava fare pressione sulla Russia, perché non si stava preparando alla pace. E ora tutti vedono che Putin ha rifiutato ogni proposta di pace e sta intensificando la violenza.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *L’Ucraina possiede alcune delle tecnologie più avanzate al mondo per i droni, sia offensivi che difensivi. Siamo pronti a condividere questa esperienza e queste tecnologie con i nostri partner. L’Ucraina ha bisogno di investimenti – voi avete bisogno di competenze e tecnologie. Tutto ciò che stiamo costruendo ora per proteggere l’Ucraina, aiuterà anche a proteggere voi.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Nessun altro paese è passato così rapidamente dagli aerei sovietici agli F-16 e ai Mirage.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Ricostruire l’Ucraina non riguarda solo il nostro Paese, riguarda anche i vostri Paesi, le vostre aziende, la vostra tecnologia, i vostri posti di lavoro – il modo in cui ricostruiamo il nostro Paese può anche modernizzare le vostre infrastrutture e industrie.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Dobbiamo accordarci chiaramente sul fatto che i beni russi congelati devono essere destinati alla ricostruzione dell’Ucraina. Non solo i proventi, ma anche i beni stessi devono essere utilizzati – e in modo molto più attivo di quanto non lo siano ora – per salvare vite umane.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Putin ha solo due veri “alleati” – il terrore e l’inverno.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Ogni giorno, dobbiamo restare concentrati. Dobbiamo continuare a fare pressione sulla Russia. Dobbiamo continuare a lavorare per la difesa. Così da poter ottenere un vero cessate il fuoco il prima possibile. Così che i nostri droni entrino nei nostri arsenali comuni. Che le nostre tecnologie servano alla ricostruzione e alla vita reale. Che creiamo e iniziamo a implementare un piano di ricostruzione affidabile. Che i nostri bambini e il nostro popolo tornino a casa – in Ucraina.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Ovviamente, non daremo alla Russia nessuna ricompensa per quello che ha fatto. Il popolo ucraino merita la pace. Ma tutti i partner devono capire cosa sia una pace dignitosa. Questa guerra deve finire, e la Russia deve porvi fine. La Russia l'ha iniziata e la sta trascinando, senza rispettare alcuna scadenza, e questo è il problema, non altro [...]. La risposta alla questione territoriale ucraina è già nella Costituzione dell'Ucraina. Nessuno si discosterà da questo e nessuno potrà farlo. Gli ucraini non regaleranno la loro terra all'occupante. L'Ucraina è pronta a prendere decisioni concrete che possano portare alla pace. Qualsiasi decisione contro di noi, qualsiasi decisione che escluda l'Ucraina, è allo stesso tempo una decisione contro la pace e non porterà a nulla. Sono decisioni morte, non funzioneranno mai [...]. E noi tutti abbiamo bisogno di una pace reale, viva, che le persone rispettino. Siamo pronti a lavorare insieme al presidente Trump e a tutti i nostri partner per una pace reale e, soprattutto, duratura, una pace che non crollerà a causa dei desideri di Mosca.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/09/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424780251/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1-r109#424780251_event9 Zelensky: "Ogni decisione senza Kiev non porterà a nulla"]'', ''repubblica.it'', 9 agosto 2025.</ref> *Io non posso andare a Mosca quando il mio Paese è sotto attacco missilistico, ogni giorno. Non posso andare nella capitale di questo terrorista. Putin lo capisce.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/06/diretta/guerra_ucraina_russia_trump_news_oggi-424829643/?ref=RHLF-BG-P6-S3-T1-r620#424829643_event4 Zelensky: “Non andrò a Mosca, Putin invece venga a Kiev”]'', ''repubblica.it'', 6 settembre 2025.</ref> *Cosa possono aspettarsi il Sudan, la Somalia o la Palestina o qualsiasi altro popolo che vive in guerra dalle Nazioni Unite? Per decenni, solo dichiarazioni.<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza">Dall'intervento all'Onu; citato in ''[https://it.euronews.com/2025/09/24/lappello-di-zelensky-allonu-da-nazioni-unite-solo-dichiarazioni-armi-determinano-sopravviv L'appello di Zelensky all'Onu: "Da Nazioni Unite solo dichiarazioni, armi determinano sopravvivenza"]'', ''euronews.com'', 24 settembre 2025.</ref> *Ora ci sono decine di migliaia di persone che sanno come uccidere professionalmente usando i droni. Fermare questo tipo di attacco è più difficile che fermare qualsiasi pistola, coltello o bomba, questo è ciò che la Russia ha portato con la sua guerra.<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza"/> *La tecnologia bellica non si preoccupa più della geografia, ora la sta rimodellando.<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza"/> *È solo questione di tempo prima che i droni combattano contro i droni, attacchino le infrastrutture critiche e da soli prendano di mira le persone. Completamente autonomi e senza alcun coinvolgimento umano, a parte i pochi che controllano i sistemi di intelligenza artificiale. Stiamo vivendo la corsa agli armamenti più distruttiva della storia dell'umanità, perché questa volta include l'intelligenza artificiale.<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza"/> *Fermare Putin ora è più economico che cercare di proteggere ogni porto e ogni nave dai terroristi con i droni marini. Fermare la Russia ora è più economico che chiedersi chi sarà il turista che creerà un semplice drone con una testata nucleare,<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza"/> *Ho parlato con il presidente Trump. Una buona conversazione, molto produttiva. Mi sono congratulato per il successo e l'accordo per il Medio Oriente che ha effettivamente ottenuto, ed è un risultato forte. E se si riesce a fermare la guerra in quella regione, sicuramente altre guerre possono essere fermate, compresa questa guerra russa.<ref group="fonte">Citato in [https://www.repubblica.it/esteri/2025/10/11/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424905614/?ref=RHLF-BG-P4-S1-T1-r110#424905614_event15 Zelensky a Trump: "Se fermi la guerra a Gaza, puoi fermare anche Mosca"], ''repubblica.it'', 11 ottobre 2025.</ref> *Oggi viviamo uno dei momenti più difficili della nostra storia. La pressione sull’Ucraina è enorme. E il nostro Paese potrebbe trovarsi presto davanti a una scelta durissima: sacrificare la nostra dignità, oppure rischiare di perdere un partner fondamentale. Accettare una lista complicata di 28 richieste, oppure affrontare un inverno che potrebbe essere il più duro, con tutti i pericoli che comporta. Una vita senza libertà, senza dignità, senza giustizia. Una vita in cui ci si chiede di fidarsi di chi ci ha già attaccati due volte.<ref group="fonte" name="dignita">Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-discorso-integrale-zelensky-AHhw4StD Ucraina, il discorso integrale di Zelensky]'', ''ilsole24ore.com'', 21 novembre 2025.</ref> *Discuterò, cercherò di convincere, proporrò alternative. Ma non daremo al nemico nessun pretesto per dire che l’Ucraina non vuole la pace o che sta sabotando la diplomazia. Questo non succederà.<ref group="fonte" name="dignita"/> *Senza sosta, farò di tutto per assicurare che tra tutti i punti in discussione ce ne siano almeno due non negoziabili: la dignità e la libertà del popolo ucraino. Perché tutto il resto — la nostra sovranità, la nostra indipendenza, la nostra terra, il nostro popolo, il nostro futuro — si regge su questi due fondamenti.<ref group="fonte" name="dignita"/> *Sì, ho paura [...]. Temo che qualcuno dei nostri alleati sia stanco. L'obiettivo della Russia è che l'America si disimpegni.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/03/news/zelensky_rischio_isolamento_usa_disimpegno-425017957/ Zelensky a rischio isolamento: "Temo che gli Usa ci mollino"]'', ''repubblica.it'', 3 dicembre 2025.</ref> *Celebriamo il Natale in un momento difficile. Purtroppo, non tutti siamo a casa stasera. Purtroppo, non tutti hanno ancora una casa. E purtroppo, non tutti sono con noi stasera. Ma nonostante tutte le sofferenze portate dalla Russia, non è in grado di occupare o bombardare ciò che più conta. Questo è il nostro cuore ucraino, la nostra fiducia reciproca e la nostra unità [...]. Oggi condividiamo tutti un sogno. Ed esprimiamo un desiderio, per tutti noi. "Che muoia", ognuno di noi potrebbe pensare tra sé e sé. Ma quando ci rivolgiamo a Dio, ovviamente, chiediamo qualcosa di più grande. Chiediamo la pace per l'Ucraina. Lottiamo per essa. E preghiamo per essa. E la meritiamo. [...] Per tutti coloro che sono prigionieri: che tornino a casa. Per tutti i nostri eroi caduti che hanno difeso l'Ucraina a costo della loro vita. Per tutti coloro che la Russia ha costretto all'occupazione e alla fuga. Per coloro che stanno lottando ma non hanno perso l’Ucraina dentro di sé, e quindi l’Ucraina non li perderà mai.<ref group="fonte">Discorso alla vigilia di Natale, 2025; citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/zelensky-discorso-natale-augura-putin-morire-bombardieri-russi-mari-barents-e-norvegia-AIBdPcZ Zelensky nel discorso di Natale augura a Putin di morire. Bombardieri russi sui mari Barents e Norvegia]'', ''ilsole24ore.com'', 25 dicembre 2025.</ref> [[File:New Year's Eve from President of Ukraine Volodymyr Zelensky (31-12-2025).jpg|thumb|Zelens'kij durante il discorso di fine anno]] *L'accordo di pace è pronto al 90 per cento. Ne rimane ancora il 10 per cento. E questo è molto più che semplici numeri. Quel 10 per cento contiene, in effetti, tutto. È il 10 per cento che determinerà il destino della pace, il destino dell'Ucraina e dell'Europa, il modo in cui vivranno le persone. Il 10 per cento per salvare milioni di vite. Il 10 per cento della determinazione necessaria affinché la pace funzioni al 100 per cento. Il 10 per cento dell'unità e della saggezza così disperatamente necessarie – ucraine, americane, europee, da tutto il mondo. Il 10 per cento per la pace.<ref group="fonte" name="fineanno2025">Discorso di fine anno, 31 dicembre 2025; da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2026/01/01/video/vogliamo-la-fine-della-guerra-non-dell-ucraina-il-discorso-di-fine-anno-di-zelensky-8489256/ Vogliamo la fine della guerra, non dell'Ucraina. Il discorso di fine anno di Zelensky]'', ''ilfoglio.it'', 1 gennaio 2026.</ref> *Cosa vuole l'Ucraina? La pace? Sì. A qualunque costo? No. Vogliamo la fine della guerra, non la fine dell'Ucraina. Siamo stanchi? Estremamente. Significa forse che siamo pronti ad arrenderci? Chi la pensa così si sbaglia di grosso. Ed è chiaro che, in tutti questi anni, non hanno ancora capito chi sono gli ucraini. Un popolo che ha resistito per 1.407 giorni a una guerra su vasta scala. Basta considerare questo numero. È più lungo dell'occupazione nazista di molte delle nostre città durante la Seconda guerra mondiale. 1.407 giorni di un'Ucraina non conquistata. Un paese che, di fatto, trascorre ogni notte nei rifugi. Ogni giorno, in lotta. Spesso, senza elettricità. Spesso, senza dormire, mantenendo le posizioni per molti, molti giorni. Eppure sempre, senza panico, senza caos, senza divisioni, uniti, affinché possiamo avere la pace. Vogliamo che la guerra finisca? Assolutamente.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *Ritiratevi dal Donbas e tutto sarà finito. Ecco come suona l'inganno tradotto dal russo all'ucraino, all'inglese, al tedesco, al francese e, di fatto, in qualsiasi lingua del mondo. C'è ancora qualcuno che ci crede? Purtroppo. Perché troppo spesso la verità viene ancora evitata e chiamata diplomazia, quando in realtà si tratta semplicemente di bugie in giacca e cravatta. *Un pezzo di carta in stile Budapest non soddisferà l'Ucraina. L'Ucraina non ha bisogno di una trappola meticolosamente elaborata in stile Minsk. Le firme sotto accordi deboli alimentano solo la guerra. La mia firma sarà sotto un accordo forte. Ed è esattamente questo lo scopo di ogni incontro, ogni chiamata, ogni decisione in questo momento.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *O il mondo ferma la guerra della Russia, o la Russia trascina il mondo nella sua guerra. Ed è scioccante – scioccante che dopo così tante guerre, dopo quattro anni di una guerra del genere, una guerra in Ucraina, in Europa, dobbiamo ancora, purtroppo, spiegarlo a molti. E lo spieghiamo, lo ripetiamo – e anche se i leader cambiano, le domande rimangono le stesse. L'America è in grado di fermare l'aggressore in modo rapido e deciso? Assolutamente. Lo vorremmo? Moltissimo. Quando è possibile? Sempre. E quando è necessario? Ne avevamo bisogno ieri. E nel 2026, è possibile.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *[...] quando Putin dice: "Non vi attaccheremo", quello è il primo avvertimento su dove andranno esattamente i suoi carri armati e dove voleranno i suoi droni.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *[...] l'Ucraina è, di fatto, l'unico scudo che ora separa il confortevole stile di vita europeo dal mondo russo. E per la maggior parte dei leader, la domanda "Perché sostenere l'Ucraina?" non si pone. Perché se – Dio non voglia – l'Ucraina cadesse, le domande successive sarebbero: "Perché sostenere la Polonia?" e "Chi combatterà per gli Stati baltici?" e "Cosa c'è da fare senza l'Ucraina nella Nato?"<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *La Russia dovrà porre fine alla guerra, nel momento in cui troverà una ragione per la pace in più rispetto a quella per combattere. Ecco perché spesso ci diciamo l'un l'altro quello che dicono i nostri ragazzi al fronte: tutto ciò di cui abbiamo bisogno è resistere un giorno in più di loro. E oggi aggiungiamo: essere un passo avanti. Un'ora più veloci. Una decisione più coraggiosa. Anche di un decimo, ma migliore. E del dieci per cento – di quel dieci per cento di cui parlavo all'inizio – del dieci per cento più forti. E allora vinceremo la pace al cento per cento.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *[...] nel 2026, vogliamo davvero che il cielo sia calmo e la terra pacifica; che il calore e la luce riempiano le nostre case – e non 170, ma tutte le 220, come dovrebbe essere; che tutta la nostra gente torni a casa – dal fronte, dalla prigionia, dall'occupazione; che noi resistiamo; che l'Ucraina resista.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> ===2026=== *{{NDR|Sull'[[Operazione Absolute Resolve]]}} Per quanto riguarda il Venezuela? Come dovremmo rispondere a questo? Beh, quello che posso dire è che, se si può fare questo con i dittatori, allora gli Stati Uniti sanno cosa fare dopo.<ref group="fonte">Dichiarazione durante una conferenza stampa a Kyiv; citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2026/01/03/venezuela-zelensky-se-si-puo-fare-questo-con-i-dittatori-allora-gli-usa-sanno-cosa-fare-dopo/ Venezuela, Zelensky: "Se si può fare questo con i dittatori, allora gli Usa sanno cosa fare dopo"]'', ''lapresse.it'', 3 gennaio 2026.</ref> *Cari amici, tutti hanno presente il grande film americano "[[Ricomincio da capo]]" con Bill Murray e Andie MacDowell. Ma nessuno vorrebbe vivere così – ripetendo ogni giorno la stessa storia per settimane, mesi, anni. Eppure è esattamente così che viviamo oggi. È la nostra vita. E ogni Forum come questo lo dimostra.<ref group="fonte" name="davos2026">Dal discorso a Davos, 22 gennaio 2026; da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2026/01/22/video/il-discorso-di-volodymyr-zelensky-a-davos-8561649/ L'Europa unita è invincibile. Il discorso di Volodymyr Zelensky a Davos]'', ''ilfoglio.it'', 22 gennaio 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} Tutti hanno spostato la loro attenzione sulla Groenlandia. È chiaro: la maggior parte dei leader non sa che cosa fare. E sembra che tutti stiano solo aspettando che l'America "si raffreddi" sull'argomento, sperando che la questione svanisca. Ma se non svanisse? Cosa accadrà allora?<ref group="fonte" name="davos2026"/> *{{NDR|Sulle [[proteste in Iran del 2025-2026]]}} Si è parlato molto delle proteste in Iran – ma sono state soffocate nel sangue. Il mondo non ha aiutato abbastanza il popolo iraniano, è vero, si è voltato dall'altra parte. In Europa era periodo di feste, Natale e Capodanno. Quando i politici sono tornati al lavoro per definire una posizione comune, l'ayatollah aveva già ucciso migliaia di persone. E cosa diventerà l'Iran dopo questo bagno di sangue? Se il regime sopravvive, il messaggio per ogni tiranno sarà chiaro: "Uccidi abbastanza persone e resterai al potere." Chi, in Europa, vuole che quel messaggio diventi realtà? Eppure l'Europa non ha nemmeno provato a costruire una risposta autonoma.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Il presidente Trump ha guidato un'operazione in Venezuela. E Maduro è stato arrestato. Ci sono opinioni diverse, certo, ma resta un fatto: Maduro è sotto processo a New York. Sorry, ma Putin non lo è. Siamo al quarto anno della più grande guerra in Europa dalla Seconda guerra mondiale, e l'uomo che l'ha iniziata non soltanto è libero ma combatte ancora per riavere i suoi soldi congelati in Europa. E sapete una cosa? Sta avendo anche un certo successo. È la verità. È Putin che cerca di decidere come utilizzare i beni russi congelati – non chi avrebbe il potere di punirlo per questa guerra.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Troppo spesso, in [[Unione europea|Europa]], c'è sempre qualcosa di "più urgente" della giustizia.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *L'Europa ama discutere del futuro, ma evita di agire nel presente – nel presente che decide quale futuro avremo. Ecco il problema. Perché il presidente Trump può fermare le petroliere della flotta ombra e sequestrare il petrolio, mentre l'Europa no? Il petrolio russo naviga vicino alle coste europee: quel petrolio finanzia la guerra contro l'Ucraina, quel petrolio destabilizza l'Europa. Dunque il petrolio russo va fermato, confiscato e venduto a beneficio dell'Europa. Perché no? Se Putin non ha soldi, non può fare la guerra.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Lo ripeto: l'Europa ha bisogno di forze armate unite – forze capaci di difendere davvero l'Europa. Oggi l'Europa si affida alla speranza che, se arriverà il pericolo, la Nato agirà. Ma nessuno ha mai visto l'Alleanza davvero in azione. Se Putin decidesse di colpire la Lituania o la Polonia, chi risponderebbe? In questo momento, la Nato vive di fede – la fede che gli Stati Uniti interverranno. Ma se non lo facessero?<ref group="fonte" name="davos2026"/> *{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} L'Europa deve sapere come difendersi. E se mandate 30 o 40 soldati in Groenlandia, a cosa serve? Che messaggio dà a Putin? Alla Cina? E soprattutto: che messaggio manda alla Danimarca, il vostro alleato più diretto? O dichiarate che le basi europee proteggeranno davvero la regione da Russia e Cina – e le costruite – oppure rischiate di non essere presi sul serio. Perché 30 o 40 soldati non proteggono nulla. Noi sappiamo cosa fare. Se le navi russe solcano liberamente i mari intorno alla Groenlandia, l'Ucraina può aiutare – abbiamo l'esperienza e le armi per fare in modo che nessuna resti a galla. Possiamo affondarle lì come le affondiamo al largo della Crimea. Nessun problema: abbiamo gli strumenti e gli uomini. Ma se ci chiedessero di farlo, se fossimo nella Nato – e non lo siamo – quel problema non esisterebbe più.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *{{NDR|Sulle proteste in Iran del 2025-2026}} Sull'Iran, tutti aspettano di vedere cosa farà l'America. Il mondo non offre nulla; l'Europa non offre nulla e non vuole schierarsi con il popolo iraniano e la democrazia che esso reclama. Ma quando si rifiuta di aiutare chi lotta per la libertà, le conseguenze ritornano – sempre in modo negativo.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Vediamo tutti come le forze che vogliono distruggere l'Europa non perdono un solo giorno. Operano liberamente, anche dentro l'Europa. Ogni "Viktor" che vive del denaro europeo mentre svende gli interessi europei merita una lezione. E se si trova a suo agio a Mosca, non significa che dobbiamo permettere che le capitali europee diventino piccole Mosche. Ricordiamo cosa ci separa dalla Russia. La linea di conflitto più profonda è questa: la Russia combatte per svalutare la persona umana, per rendere possibile che un dittatore distrugga chi vuole. Ma questi dittatori devono perdere potere, non guadagnarlo.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *In Europa ci sono discussioni infinite, omissioni, rivalità interne che impediscono di unirsi e parlare con sincerità, per trovare soluzioni reali. Troppo spesso gli europei si rivoltano gli uni contro gli altri – leader, partiti, movimenti, comunità – invece di unirsi per fermare la Russia, che porta la stessa distruzione a tutti.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Invece di diventare una vera potenza globale, l'Europa resta un bellissimo ma frammentato caleidoscopio di piccole e medie potenze. Invece di guidare la difesa della libertà nel mondo, soprattutto quando l'attenzione americana si sposta altrove, l'Europa appare smarrita – intenta a cercare di convincere il presidente degli Stati Uniti a cambiare idea. Ma lui non cambierà. Il presidente Trump ama sé stesso. E dice di amare l'Europa. Ma non ascolterà questa Europa.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *I leader dicono: "Dobbiamo difendere gli interessi europei". Ma sperano che qualcun altro lo faccia al posto loro. E quando parlano di valori, spesso intendono "beni di valore".<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Cari amici, non dobbiamo degradarci a ruoli secondari – non quando abbiamo la possibilità di essere una grande potenza insieme. Non dobbiamo accettare che l'Europa sia solo un'insalata di piccole e medie potenze, condita con i nemici dell'Europa stessa. Quando è unita, l'Europa è davvero invincibile. E può – deve – essere una forza globale. Non una che reagisce in ritardo, ma una che definisce il futuro. Questo aiuterebbe tutti – dal medio oriente a ogni altra regione del mondo. Aiuterebbe la stessa Europa, perché le sfide che affrontiamo oggi sono sfide al nostro modo di vivere, al modo europeo di vivere, dove le persone contano, dove le nazioni contano. L'Europa può contribuire a costruire un mondo migliore. L'Europa deve costruire un mondo migliore. E un mondo senza guerra, naturalmente.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Per una sicurezza reale, la fede non basta – la fede in un partner, in un colpo di fortuna. Nessuna discussione intellettuale può fermare una guerra. Serve azione. L'ordine mondiale nasce dall'azione. E serve solo il coraggio di agire. Senza azione oggi, non c'è domani. Mettiamo fine a questo nostro "Ricomincio da capo. E sì – è possibile".<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Putin non è più interessato a nulla se non alla guerra, perché non riesce a immaginare la vita senza il potere o dopo il potere [...] Putin consulta più lo zar Pietro e l'imperatrice Caterina sui guadagni territoriali che qualsiasi persona vivente nella vita reale. Vi immaginate Putin senza guerra? [...] può vedersi come uno zar, ma è schiavo di questa guerra.<ref group="fonte">Dal discorso alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, 14 febbraio 2026; citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/26_febbraio_14/conferenza-monaco-diretta.shtml Parla Zelensky: Putin si crede uno zar, ma è schiavo della guerra]'', ''corriere.it'', 14 febbraio 2026.</ref> *Se verranno dati all’Ucraina due mesi di cessate il fuoco, allora indiremo le elezioni [...] Con un cessate il fuoco anche la Russia potrebbe andare a elezioni.<ref group="fonte">Dal discorso alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, 14 febbraio 2026; citato in ''[https://ilmanifesto.it/zelensky-cerca-di-nuovo-la-sponda-ue-gli-usa-vogliono-che-cediamo-solo-noi Zelensky cerca di nuovo la sponda Ue: «Gli Usa vogliono che cediamo solo noi»]'', ''ilmanifesto.it'', 15 febbraio 2026.</ref> *Abbiamo fatto molti compromessi. Putin e i suoi amici non sono in prigione. Questo è il più grande compromesso che il mondo abbia mai fatto.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/02/16/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-425161540/ Zelensky, "Compromesso con Russia c'è già, Putin non è in prigione"]'', ''repubblica.it'', 16 febbraio 2026.</ref> [[File:Address by the President of Ukraine on the Fourth Anniversary of the Beginning of Russia’s Full-Scale Invasion of Ukraine. (55113242776).jpg|thumb|Zelens'kyj durante il quarto anniversario dell'inizio dell'invasione russa]] *Oggi sono esattamente quattro anni da quando Putin avrebbe dovuto prendere Kiev in tre giorni. E questo dice molto sulla nostra resistenza, su come l'Ucraina ha combattuto per tutto questo tempo. Dietro queste parole ci sono milioni dei nostri cittadini, grande coraggio, duro lavoro, resistenza e il lungo cammino che l'Ucraina percorre dal 24 febbraio. Ricordando l'inizio dell'invasione e guardando a oggi, abbiamo tutto il diritto di dire: abbiamo difeso l'indipendenza, non abbiamo perso la nostra statualità, Putin non ha raggiunto i suoi obiettivi. Non ha spezzato gli ucraini, non ha vinto questa guerra. Abbiamo preservato l'Ucraina e faremo tutto per ottenere pace e giustizia.<ref group="fonte">[https://x.com/ZelenskyyUa/status/2026183302969774260?ref_src=twsrc%5Egoogle%7Ctwcamp%5Eserp%7Ctwgr%5Etweet Tweet] del 24 febbraio 2026; citato in ''[https://www.agi.it/estero/news/2026-02-24/ucraina-zelensky-trump-anniversario-35767665/ Ucraina: 4 anni di guerra, l'appello di Zelensky a Trump "si schieri con noi"]'', ''agi.it'', 24 febbraio 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Attaccare gli obiettivi militari iraniani penso sia stata una buona decisione. Gli iraniani producono un mucchio di armi per la Russia, specie droni e missili, anche se adesso credo non potranno più farlo e forse saranno i russi ad armarli a loro volta.<ref group="fonte" name="iran">Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi, 2 marzo 2026; da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_03/intervista-a-zelensky-lasciare-il-donbass-aprirebbe-la-via-a-mosca-putin-ha-perso-l-inverno-l-ue-da-sola-non-basta-3004ee60-a4ef-4ea2-83ae-1559b14d2xlk.shtml Intervista a Zelensky: «Putin ha perso l'inverno. Ma ora la guerra in Iran potrebbe metterci in difficoltà, ecco perché»]'', ''corriere.it'', 3 marzo 2026.</ref> *{{NDR|Su Vladimir Putin durante la guerra d'Iran}} Parla, ma non agisce, dimostra che è un alleato debole degli iraniani. Come del resto lo è stato per la Siria di Bashar Assad: alla fine gli ha dato soltanto asilo in Russia.<ref group="fonte" name="iran"/> *{{NDR|Sulla guerra d'Iran}} Ora viene attaccato un regime che vuole costruire l'atomica. L'Ucraina invece è stata invasa con truppe di terra: da 12 anni la Russia cerca di occuparci con la forza. Nello scenario iraniano vedo piuttosto un grave problema con il protrarsi della guerra. Se non si parlano, ci saranno civili morti in numero crescente: sono una società divisa tra sostenitori e oppositori del regime.<ref group="fonte" name="iran"/> *[...] io mi auguro che la crisi iraniana resti un'operazione limitata e non diventi una lunga guerra, noi sappiamo bene sulla nostra pelle quanto rischi di essere sanguinosa.<ref group="fonte" name="iran"/> *Gli americani pensano a uno scambio di territori, i russi vogliono il nostro ritiro. Lo scambio non è nel nostro interesse, inoltre Mosca ha bisogno di molte forze per controllare le zone che noi lasceremmo: sanno che noi vorremmo riprendere ciò che ci hanno sottratto. Perché mai noi dovremmo scambiare nostro territorio in cambio di altro che è parte della nostra patria?<ref group="fonte" name="iran"/> *Io non vado a questionare se ci sono truppe straniere in Russia, per esempio i 10.000 soldati nordcoreani. Non vedo perché Mosca debba decidere quali truppe stazionano sul nostro territorio. Ma voglio essere chiaro: io non lascerò mai il Donbass e i 200.000 ucraini che lo abitano. Perché mai dovrei farlo? Perché Putin lo impone come condizione per la pace? E subito dopo imporrà nuove richieste? No, non ci sto.<ref group="fonte" name="iran"/> *Non stiamo perdendo e la Russia non è ancora contenta. Stanno perdendo un mucchio di uomini, sino a 35.000 al mese. È un numero gigantesco. Adesso Putin sta per mobilitare 400.000 nuovi soldati, ma il suo esercito ha smesso di crescere, le perdite eguagliano le nuove reclute, sono immobilizzati, prossimi alla crisi. I negoziati seri inizieranno quando il suo esercito inizierà a rimpicciolirsi.<ref group="fonte" name="iran"/> *[[Viktor Orbán|Orbán]] diventa importante quando forze politiche importanti gli danno forza, altrimenti vale poco. L'Ungheria è un Paese che conta, ma non ha peso militare.<ref group="fonte" name="iran"/> *{{NDR|Su [[Giorgia Meloni]]}} Lei è intelligente. L'Italia ci aiuta militarmente come può, so che non avete molto. È un problema comune a tanti Paesi europei: non avete abbastanza armi per difendere i vostri cieli. Ma la premier Meloni è dalla parte giusta della storia.<ref group="fonte" name="iran"/> *La questione vera è: quando potremo avere le elezioni? Di sicuro saranno dopo la fine della guerra e non durante un cessate il fuoco temporaneo. E non sono affatto sicuro che mi candiderò, vedrò cosa vorranno gli ucraini.<ref group="fonte" name="iran"/> *Quando sei salito al potere in Russia più di 26 anni fa, molti in Ucraina avevano un'opinione positiva di te. Era così. Ma questo appartiene ormai al passato. [...] In 26 anni al potere, hai completamente cambiato l'agenda delle relazioni tra Ucraina e Russia. Da discussioni su commercio e altre questioni civili, le nostre nazioni sono passate a parlare quasi esclusivamente di attacchi e perdite. Hai trascorso quasi metà dei tuoi 26 anni di potere conducendo una guerra contro l'Ucraina.<ref group="fonte" name="letteraaperta">Da un [https://www.instagram.com/p/DZLTphwDEKU/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA== post] rivolto a Vladimir Putin sul profilo ufficiale Instagram, 4 giugno 2026; citato in ''[https://www.open.online/2026/06/04/ucraina-zelensky-lettera-putin-colloqui-diretti/ Zelensky scrive una lettera a Putin: «Vediamoci e finiamo questa guerra». Il Cremlino: «Venga a Mosca quando vuole»]'', ''open.online'', 4 giugno 2026.</ref> *Qualunque cosa tu possa dire sulla Nato, sulla geopolitica o sulla lingua russa, questa guerra è una tua scelta personale – una guerra senza una vera causa. È così che la storia la ricorderà. Quegli anni avrebbero potuto essere molto diversi. Sentiamo spesso dire che tu sei a tuo agio con questa guerra. Naturalmente, non quando si tratta della sicurezza della tua residenza a Valdai o della tua parata a Mosca. La tua stessa vita è importante per te. Ma ora vediamo tutti che i russi stanno diventando sempre meno a loro agio con questa realtà – con il fatto che la guerra sta portando conseguenze sempre più negative alla Russia.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Non avrai abbastanza denaro né capitale politico per continuare a comprare la lealtà dei russi come hai fatto negli ultimi 26 anni. E faremo tutto il possibile affinché il mondo contribuisca ad avvicinare quel momento.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Non è che noi in Ucraina ci preoccupiamo del destino dei soldati russi dopo tutto ciò che la tua guerra ha portato al nostro Paese. Ma mi importa degli ucraini. Stiamo perdendo i nostri cittadini, e ogni perdita è dolorosa per noi. Anche quando il rapporto tra perdite ucraine e russe è di uno a cinque o uno a sei, continua ad avere un grande peso. Conta anche il fatto che tu rinvii regolarmente, ogni pochi mesi, i tuoi obiettivi per la conquista delle nostre regioni – in particolare la regione di Donetsk. E non la conquisterai nemmeno quest'anno.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Non avere paura di imboccare la via d'uscita da questa guerra. È la cosa principale che ti viene richiesta ora. L'Ucraina ha preservato la sua indipendenza. E la preserverà. Nonostante tutte le previsioni contrarie. Abbiamo unito molti Paesi nel mondo a sostegno dell'Ucraina e contro di te. Abbiamo trovato le armi e i finanziamenti necessari. Riceviamo sostegno. Tu ricevi sanzioni. E questo continuerà finché non ci sarà giustizia per l'Ucraina – la giustizia che cerchiamo e che può essere raggiunta.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Abbiamo portato la guerra sul tuo territorio, e non saresti stato in grado di gestirla senza l'aiuto della Corea del Nord. Sei il primo leader della Russia a chiedere aiuto a Pyongyang. E oggi sei completamente dipendente dalla Cina – anche questo è un fatto senza precedenti nella storia della Russia. Credevi che gli ucraini non avessero la forza di difendersi. E invece oggi il nostro popolo aiuta i partner in Medio Oriente e nel Golfo a rafforzare le proprie difese.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Il mondo non si è stancato dell'Ucraina, come speravi. Ma cresce la stanchezza verso la Russia — anche tra chi, nel mondo, ti aiuta a eludere le sanzioni e a mantenere in piedi la tua economia.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Dopo 26 anni al potere, l'età comincia a farsi sentire. E con il tempo, la stanchezza verso di te non potrà che aumentare.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *L'Ucraina propone di porre fine a questa guerra attraverso un confronto diretto tra noi e te. Propongo un incontro. Tutti hanno sentito i tuoi rappresentanti dire, sorridendo, che potrei andare a Mosca. Ma dopo 26 anni, non c'è nulla per un leader ucraino nella tua capitale — così come non c'è nulla per un leader russo a Kyiv. Ci sono Paesi che tradizionalmente ospitano leader per risolvere questioni di guerra e pace. La Svizzera, la Turchia, i Paesi del mondo arabo — molti sono in grado e disposti a ospitare un tale incontro.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Un vero silenzio delle armi è il modo migliore per iniziare a parlarsi.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Se non arriverai personalmente alla conclusione che è tempo di porre fine a questa guerra, l'Ucraina continuerà a combattere per la propria esistenza. Avremo chi ci sostiene. Ma anche tu dovrai combattere molto più duramente per la tua esistenza – non quella della Russia, ma la tua. E questa non è una minaccia da parte mia o dell'Ucraina. È un fatto della storia russa che conosci bene: quando la Russia si stanca, arriva il cambiamento. Possiamo lavorare per avvicinare quella stanchezza. Puoi fermare la tua guerra.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *La Russia prevede di conquistare la regione del Donetsk entro il 31 dicembre di quest'anno. Il Cremlino ha già posticipato questa scadenza per ben 15 volte.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2026/06/29/zelensky-mosca-prevede-di-conquistare-il-donetsk-entro-il-31-dicembre_1712d512-35e2-4565-8b77-de0fcf66dc13.html Zelensky, "Mosca prevede di conquistare il Donetsk entro il 31 dicembre"]'', ''ansa.it'', 29 giugno 2026.</ref> *Gli ucraini non saranno ciottoli sotto i piedi di zar e governanti. Gli ucraini non si sottometteranno. Gli ucraini non saranno merce di scambio nelle dispute tra capitali. Gli ucraini non si sottometteranno a ciò in cui non credono. E di certo non rinunceranno al loro sogno. Sogno di vivere, sogno di vivere in modo indipendente.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_agosto_24/zelensky-nel-giorno-dell-indipedenza-non-saremo-ciottoli-sotto-il-piede-di-putin-f172248a-7eba-4d1f-b38e-ea5376f1bxlk.shtml Zelensky nel giorno dell'indipendenza: «Non saremo ciottoli sotto il piede di Putin»]'', ''corriere.it'', 24 agosto 2026.</ref> *Stamattina, mentre ero in viaggio verso New York, da qualche parte nei cieli sopra il grande e splendido Oceano Atlantico, ho letto il post del Presidente Trump su Truth Social. Il presidente scriveva che la Russia ha perso il controllo della sua industria del diesel a causa della guerra con l'Ucraina; è difficile immaginare una perdita più umiliante per un Paese che detiene un seggio permanente nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu e va così fiero delle proprie esportazioni di petrolio.<ref group="fonte" name="assembleaonu">Intervento al Ufficio delle Nazioni Unite a New York, 23 settembre 2026; Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/09/23/diretta/onu_assemblea_generale_pezeshkian_zelensky_milei_oggi-425602433/ Assemblea generale dell’Onu, Pezeshkian mostra le foto dei bimbi uccisi. Delegazione Usa esce]'', ''repubblica.it'', 23 settembre 2026.</ref> *Dopo aver perso così tante persone, quest'anno la Russia è riuscita a conquistare poco più di 1.000 chilometri quadrati del nostro territorio, e noi ne abbiamo già liberata una parte significativa. La Russia è un Paese che possiede già 17 milioni di chilometri quadrati di territorio proprio, senza contare alcun territorio ucraino. A proposito, per aggiungere altri 1000 chilometri quadrati, Putin paga con 248 persone per ogni chilometro. Qualcuno pensa ancora che sia ragionevole e moderato?<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *Da quasi cinque anni i generali russi tentano di eseguire il folle ordine di Putin di conquistare le nostre terre orientali, la regione di Donetsk. E solo quest'anno, tra gennaio e agosto, l'esercito russo ha subito perdite per 248.960 unità [...]. Ventuno Paesi al mondo hanno una popolazione inferiore. Ventuno Paesi al mondo hanno una popolazione inferiore al numero di soldati russi persi in soli otto mesi. Abbiamo la conferma video di ciascuna di queste perdite; non si tratta solo di statistiche. Si tratta di persone. Disponiamo di un archivio di riprese effettuate dai droni, video che mostrano migliaia e migliaia di russi perdere la vita in zone letali. È una follia, eppure continuano ad andarci a morire, perchè è questo che vuole Putin.<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} È lui il "Paziente Zero": colui da cui questa idea di guerra continua a diffondersi e che, ovunque arrivi, porta solo dolore, instabilità, nuovi rischi e, naturalmente, nuove crisi. Più libertà di agire ha Putin, più il mondo diventa pericoloso per tutti gli altri. Ecco perché questo "Paziente Zero" deve essere fermato. Bisogna negargli lo spazio per agire e per diffondere ulteriormente questo male.<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *Quando qualcuno fornisce più denaro alla Russia attraverso il commercio, concede a questa guerra più tempo. È proprio per questo che insistiamo nel limitare gli scambi commerciali con l'aggressore e nel ridurre noi stessi le entrate della Russia.<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *Quando la Russia dispone di denaro, dice sempre di no - no alla diplomazia - e questo costituisce anch'esso una sorta di veto alla pace: non un diritto ufficiale, ma un veto reale. E quando qualcuno nel mondo allenta le sanzioni - le sanzioni contro gli oligarchi russi - magari rende la vita più comoda ai russi ricchi, ma concede anche più tempo alla guerra; più tempo affinché Putin possa mandare persone povere a morire al fronte.<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *Il deficit di bilancio russo è oggi più elevato che in qualsiasi altro anno e la maggior parte delle regioni russe è già in bancarotta; la Russia aveva pianificato grandi operazioni al fronte per quest'estate, ma sono tutte fallite. L'offensiva russa a base di missili da crociera e droni Shahed non ha prodotto i risultati sperati da Putin. Hanno causato danni, certo, ma non ci hanno piegati. Abbiamo costruito la nostra difesa. Ciò che oggi rappresenta una vera difficoltà per noi sono i missili balistici russi e i loro nuovi droni a propulsione a getto.<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *Oggi in guerra nulla funziona più come nel 2022, fatta eccezione per il coraggio delle persone. Tutto è cambiato, e chissà se in futuro il coraggio avrà ancora la stessa efficacia. Secondo alcuni dei più convinti sostenitori dello sviluppo dell'[[Intelligenza artificiale|IA]], oggi questa tecnologia rimane prevalentemente digitale; tuttavia, un giorno l'IA passerà dal mondo digitale a plasmare il campo di battaglia. E quando ciò accadrà, sarà meglio per noi essere in pace.<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *Starlink non è stato disattivato, ma i limiti di velocità sono stati ridotti. A causa di questa restrizione, non siamo più stati in grado di abbattere alcuni droni Shahed. [...] Abbiamo quindi perso uno degli strumenti a nostra disposizione per proteggere la popolazione civile. È stata una situazione molto dolorosa e spiacevole [...]. Siamo stati privati delle nostre capacità logistiche e dei mezzi per proteggere la popolazione civile.<ref group="fonte">Conferenza stampa a margine del Consiglio europeo, 16 ottobre 2026; Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/10/16/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-425651316/?ref=RHLF-BG-P3-S1-T1-s455g35#425651316_event21 Zelensky: “Starlink ridotto; da Usa segnali per ripristino”]'', ''repubblica.it'', 16 ottobre 2026.</ref> *Che succede, se cadiamo? Verranno non so quanti, 20 milioni di ucraini verranno in Europa [...]. Perché ci distruggeranno, ci spingeranno fuori [...] per questo vi chiediamo di difendere il nostro Paese.<ref group="fonte" name="secadiamo">Conferenza stampa a margine del Consiglio europeo, 16 ottobre 2026; Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/10/16/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-425651316/?ref=RHLF-BG-P3-S1-T1-s455g35#425651316_event28 Zelensky: “Se cadiamo ci saranno 20 milioni di profughi in Europa”]'', ''repubblica.it'', 16 ottobre 2026.</ref> *{{NDR|Putin}} dice di volere l'est dell'Ucraina, dice di volere il Donbass. E allora perché l'invasione è iniziata con l'attacco a Kiev, la capitale? Un Paese non esiste senza capitale. Ci vuole annichilire, ci vuole distruggere, non rispetta la nostra sovranità né la nostra integrità territoriale.<ref group="fonte" name="secadiamo"/> ==Citazioni su Volodymyr Zelens'kyj== *Da capo dell’opposizione, questa è la mano che tendo al presidente Volodymyr Zelensky: se siamo uniti, siamo forti. E se siamo forti, possiamo battere Putin. Purtroppo, vedo che Zelensky non è pronto a questo. È un irresponsabile. Lui ha più paura di me che di Putin. E questa è una tragedia. ([[Petro Oleksijovyč Porošenko]]) *È incredibile che Zelensky pensi di poter causare più danni alla Russia di quelli che la Russia potrebbe causare all'Ucraina se entrambi gli eserciti dessero fondo a tutto il loro arsenale. Questa forma di megalomania di Zelensky, che si manifesta nella convinzione che la Russia e l'Ucraina competono alla pari, è dovuta a molti fattori. Uno di questi è il processo di celebrazione che il presidente ucraino riceve dai media occidentali. A furia di sentirsi dire di essere un "grande statista", un "grande stratega", un "eroe", Zelensky ha finito per crederci davvero perdendo il contatto con la realtà. ([[Alessandro Orsini (saggista)|Alessandro Orsini]]) *È indubbio che non ci sia nessuno più leale all'Ucraina di Zelensky, nessuno a cui stia più a cuore proteggere il suo Paese e i suoi connazionali. ([[Jonathan Safran Foer]]) *È un criminale di guerra. C'è lui dietro alle fucilazioni di Bucha e all'attacco a Kramatorsk. Potrebbe restare come presidente di questo pezzettino di Ucraina filoamericana, ma credo che verrà ammazzato prima. ([[Sergej Markov (politologo)|Sergej Markov]]) *È una brava persona: sta combattendo per l'Ucraina e per tutta l’Europa. E spero che questa guerra finisca molto presto, e che sia lui a vincerla. ([[Lech Wałęsa]]) *Eroe tragico di questo conflitto che viene dal passato. ([[Pierre Haski]]) *Generazioni di patrioti americani, dalla nostra rivoluzione in poi, hanno combattuto per i principi per cui Zelenskyj sta rischiando la vita. ([[Liz Cheney]]) *Ha fatto capire, se ce ne fosse stato ancora bisogno, la potenza della comunicazione. È stato magistrale quando si è mostrato nel video fai-da-te con i suoi ministri, dicendo semplicemente "Siamo qui". E non credo che i Paesi dell'[[Unione europea|Ue]] sarebbero stati tutti pronti a sanzioni severe o a escludere alcune delle principali banche russe dal sistema [[Swift]] senza il discorso di Zelensky al [[Parlamento europeo]]. ... vedo un'analogia tra lui e [[Greta Thunberg]]: entrambi mostrano che anche un singolo individuo può risvegliare la coscienza di una cultura. La persona giusta, al momento giusto, riesce a scuotere il mondo. Troppo facilmente dimentichiamo che gli eroi possono esistere, che siamo capaci di crederci. E che ne abbiamo bisogno. ([[Jonathan Safran Foer]]) *Ha scoperto una fantastica vena da attore drammatico e adesso si starà rammaricando di aver perso tempo a fare il comico. Scherzi a parte, sta recitando benissimo la parte che qualcuno gli scrive. Le iperboli che prima ci propinava adesso sono finalmente corrette. Se prima diceva "è un’ingiustizia non essere parte dell’Ue o della Nato", era palesemente in cattiva fede. La ragione era chiara: non eravamo pronti. Adesso no, ha ragione a dirlo perché se non entriamo nell’Europa sarà la dittatura russa a bussare alle vostre porte. ([[Andrij Kurkov]]) *Il fatto che Zelensky sia ebreo non comporta che in Ucraina ci siano elementi nazisti, e che il presidente li abbia consentiti. I peggiori antisemiti sono ebrei, anche Hitler aveva origini ebraiche. ([[Sergej Viktorovič Lavrov]]) *Il presidente Zelensky gode di grande sostegno. Naturalmente è anche molto criticato, tra l'altro da intellettuali, perché l'Ucraina è composta da individui, non da masse uniformate come la Russia. In Ucraina sono registrati più di 400 partiti politici. Si discute e si critica senza sosta. Il prossimo o la prossima presidente, vivrà la stessa situazione. Il punto è che Zelensky è il presidente di un Paese in guerra. E sta facendo bene il suo lavoro. ([[Andrij Kurkov]]) *Il presidente Zelensky ha agito su due tasti.<br>Il primo è l'orgoglio nazionale che doveva diventare mobilitazione popolare, ragione capace di far separare i padri dai figli, i mariti dalle mogli. Gli uni a combattere per la nazione, gli altri a cercare riparo e salvezza. Perché questo avvenga – è qualcosa di enorme – bisogna risvegliare sentimenti profondi in ciascun cittadino.<br>Il secondo tasto è stato il costante premere sulle cancellerie e sull'opinione pubblica internazionale. Zelensky sapeva che senza un sostegno esterno la causa del suo popolo sarebbe stata sconfitta. ([[Walter Veltroni]]) *Io, a parlare con Zelensky, se fossi stato il Presidente del Consiglio non ci sarei mai andato. Perché, come sapete, stiamo assistendo alla devastazione del suo Paese e alla strage di suoi soldati e di suoi civili. Bastava che lui cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del Donbass e questo non sarebbe avvenuto; quindi io giudico molto molto molto negativamente il comportamento di questo signore. [...] Per arrivare alla pace penserei che il signor Presidente americano dovrebbe prendersi Zelensky e dirgli: "è a tua disposizione – dopo la fine della guerra – un piano Marshall per ricostruire l'Ucraina; un piano Marshall di 6000, 7000, 8000, 9000 miliardi di dollari, a una condizione: che tu domani ordini il cessate il fuoco, anche perché noi da domani non ti daremo più dollari, e non ti daremo più armi". Soltanto una cosa del genere potrebbe convincere questo signore ad arrivare a un cessate il fuoco. ([[Silvio Berlusconi]]) *Io ho vissuto durante la Seconda Guerra mondiale, e per un lungo tempo la Gran Bretagna ha dovuto rimanere in piedi da sola, il resto dell’Europa era stata sconfitta o capitolata come la Francia, e quindi abbiamo dovuto cavarcela da soli contro la minaccia nazista creata della Germania, ma noi avevamo Churchill, che ha saputo, tra le altre cose, farne soprattutto una: tenere alto il morale. "Non saremo mai sconfitti, li combatteremo per mare, li combatteremo sulla terra, li combatteremo anche con i fondi di bottiglia perché è tutto quello che abbiamo a disposizione" diceva. Ed è quello che credo stia facendo a modo suo il presidente Zelensky. E che debba farlo, perché quasi sempre tenere alta la speranza anche nei momenti peggiori – soprattutto nei momenti peggiori – è l’unico modo per andare avanti. ([[Jane Goodall]]) *Io ho un atteggiamento complesso nei confronti del nostro presidente. Quando salì al potere nel 2019, percepii la sua vittoria come una tragedia personale. Ma dopo l'invasione russa, riconosco che abbia rappresentato fedelmente la volontà del popolo ucraino, col suo comportamento. ([[Iryna Cilyk]]) *Io lo capisco molto bene, come se fosse mio fratello. È cresciuto in una famiglia piccolo borghese, da studente partecipava a gare tv dove ha imparato la teatralità, a sedurre la gente, ma senza offendere come fa Trump. Disse che avrebbe dialogato coi russi, ma a un certo momento scoprì che la vita non è un gioco come il teatro. Ed è da questo momento che io lo ammiro: invece di piagnucolare e farsi da parte, smette d'essere un piacione e si veste da combattente. ([[Elena Aleksandrovna Kostjukovič]]) *L'Ucraina è quando un leader ebreo eletto in un paese di maggioranza cristiana appoggia i musulmani oppressi. ([[Botakoz Kassymbekova]]) *La sua faccia racconta le emozioni che prova. Non è un mistero, è diventato un po’ più duro. Quando la guerra finirà si rilasserà, forse. Ora non può permetterselo. ([[Olena Zelens'ka]]) *La sua qualità principale è l’affidabilità, quando c’è lui intorno non devi avere paura di niente. Non so quale sia invece la parte più difficile dello stare insieme: per me vivere con Volodymyr è sempre stato facile. ([[Olena Zelens'ka]]) *Lui non ha la nostalgia dell'impero. E non pensava, quando si pronunciava in favore di un'adesione alla Nato, di dare col tempo il pretesto per un'invasione a Putin, con il quale era già ai ferri corti. Zelensky parla il russo come l'ucraino, forse meglio. Quando era un attore recitava nelle due lingue. Ma il cuore è ucraino. Egli ha un personale vantaggio sul suo avversario di Mosca. La sua evidente inferiorità militare non implica un'umiliazione. ([[Bernardo Valli]]) *Mi sono visto con il presidente Zelens'kyj sia un giorno prima dell'[[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione ]] {{NDR|russa in Ucraina}} sia nel giorno dell'invasione. Questo coraggio, la dignità e ...amore che lui emana. E anche come abbia unito il Paese. È stato un momento incredibile. Sono infinitamente colpito dalla sua personalità e mi preoccupo molto per lui e per l'Ucraina ([[Sean Penn]]) *Noi ascoltiamo il presidente Zelensky quando parla, il più grande eroe dei nostri tempi. Putin invece è un criminale di guerra. ([[Garri Kasparov]]) *"Noi siamo i difensori dell'Europa", dice Zelensky. Io avrei detto: "Noi ucraini lottiamo per la libertà della Russia". Perché se l’Ucraina vince, forse potremo liberarci di Putin, altrimenti la sua dittatura ne uscirà rafforzata. ([[Slavoj Žižek]]) *Penso a Zelensky che ha paragonato la guerra in Ucraina alla Shoah. È un paragone assurdo, improponibile. Guai se qualcuno lo fa... [...] Perché è tutta un’altra cosa. Gli ebrei sono stati perseguitati, distrutti per ragioni razziali. La Shoah è qualcosa che non assomiglia a nient’altro. [...] Con quell’accostamento, Zelensky ha toppato. E per fortuna che il Parlamento israeliano ha protestato. ([[Edith Bruck]]) *Prima dell'invasione, non condividevo nulla delle sue decisioni. Ero molto critica sulle sue scelte politiche. Ma il primo giorno di guerra, ci siamo visti e ci siamo stretti la mano. Ci siamo detti: l'unità nazionale non si discute. E la vittoria dipende anche dalla nostra unità. ([[Julija Tymošenko]]) *Supportiamo Zelensky. Lui, il governo, l'esercito È un presidente eletto democraticamente. Deve essere forte, E va aiutato. Non parlo solo degli ucraini, ma di tutto il mondo. Questo è molto importante per vincere. Prima della guerra io come leader dell'opposizione e il mio gruppo abbiamo avuto differenti visioni sulle politiche economiche e sociali. Lo abbiamo criticato molto, anche per non aver fatto abbastanza per le forze armate. Ma quando è caduto il primo missile, abbiamo cominciato subito a supportarlo. Ora non c'è opposizione, siamo una cosa sola. Un solo gruppo, e anche un solo cuore. ([[Julija Tymošenko]]) *Un uomo che è stato forgiato dal ferro, dall'acciaio, dal fuoco. ([[Joe Biden]]) *Zelensky è il massimo narcisismo nel mondo, è una delle figure più infide, pericolose e false. Non sta a difendere il suo popolo, sta lì ad ammazzare il suo popolo. Obbliga il suo popolo a combattere. Li prendono per la strada, li buttano nei camion. ([[Ginevra Bompiani]]) *Zelensky è stato eletto democraticamente, su questo non c'è dubbio, ma dietro c'era un mega oligarca che ha costruito l'operazione. ([[Moni Ovadia]]) *Zelensky è un presidente eletto e, a differenza di quanto dice la propaganda di Mosca, non è nazista: è ebreo. Putin sa di mentire. ([[Niall Ferguson]]) *Zelensky ha fatto un percorso diverso rispetto a [[Giovanni Falcone]] e [[Anna Stepanovna Politkovskaja|Anna Politkovskaja]] ma ha dimostrato coraggio perché restando a Kiev ha dato una svolta alla resistenza ucraina. ([[Roberto Saviano]]) *Zelensky, il comicissimo presidente ucraino, a mio modesto avviso, accettando il confronto bellico con Putin ha dimostrato di essere fuori di testa. Doveva sapere che sarebbe stato travolto dall'esercito ex sovietico, mille volte più aggressivo dei suoi plotoni di soldati improvvisati e male equipaggiati, non in grado di essere all'altezza della situazione. Se avesse avuto un po', solo un po', di buon senso davanti alla minaccia russa sarebbe stato costretto ad arrendersi, accettando un negoziato con il despota del Cremlino allo scopo di evitare la tragedia in atto. ([[Vittorio Feltri]]) *Zelensky nasce come comico e comico è rimasto, non un politico. Fin dal 2014, quando ci fu il colpo di Stato para-nazista volto a portare l'Ucraina verso l'Unione Europea e la Nato, con il pieno sostegno dell'America e di Bruxelles che appoggiarono forze dichiaratamente naziste, Zelensky abbracciò quella visione delle cose. In sostanza, Zelensky sta sacrificando il suo popolo come uno scudo umano per gli interessi della Nato e della globalizzazione americanocentrica. Se davvero avesse a cuore il suo popolo eviterebbe di svendere l'Ucraina alla Nato e, invece, lo fa in nome di ragioni superiori legate alla geopolitica. ([[Diego Fusaro]]) *Zelenskyj incarna la resistenza ucraina e questo gli permette di portare il suo messaggio drammatico nelle aule dei parlamenti di Stati Uniti, Europa o Israele. [...] Nessuno potrà dire "io non sapevo". ([[Pierre Haski]]) *Zelenskyj si sta muovendo in modo sagace, credo abbia assimilato Sun Tzu e von Clausewitz. Inoltre mostra grande capacità mediatica. ([[Federigo Argentieri]]) *Zelensky per non fare uccidere la sua gente avrebbe dovuto sedersi subito al tavolo delle trattative e lasciare a Putin la Crimea e le repubbliche del Donetsk e del Luhansk. Per non arrivare ad una guerra avrei accettato anche questo, ma lui vuole mantenere l'integrità dell'Ucraina e quindi sarà difficile arrivare a un accordo. Che poi lui abbia saputo dare questa forza patriottica alla sua gente è una cosa straordinaria, però mi viene anche da pensare che se per un'idea devi portare a combattere e morire la tua popolazione, forse un pensiero in più ce lo devi fare. Lui è riuscito a portare dalla sua parte moltissima gente ucraina. Fa la voce grossa perché gli USA e l'Europa lo sostengono, tuttavia non può pensare di mantenere l'Ucraina integra. Putin non cederà. ([[Giorgio Fornoni]]) ===[[Loretta Napoleoni]]=== *Ad ascoltarlo sembra che la Rivoluzione francese sia avvenuta a Kiev, che la prima monarchia parlamentare sia nata in Ucraina e che l'Ucraina sia sempre stata la culla della democrazia europea. Tanto il riciclaggio storico funziona che i cammei diventano una pausa di penitenza nel bel mezzo dell'ennesima celebrazione dei volti celebri, dei famosi, dei ricchi, dei privilegiati, dei belli; su questo sfondo surreale, lontanissimo dal quotidiano degli spettatori, le parole di Zelensky innescano il giusto senso di colpa e la corretta dose di rabbia che fanno sentire chi lo ascolta partecipe delle tragedie altrui mentre sta comodamente seduto sul divano di casa a guardare l'ennesimo programma di varietà. *I suoi cammei mediatici sono sempre e volutamente uguali. Vestito con i colori della guerra, dal verde bottiglia al marrone terra bruciata, spesso circondato dai simboli dell'Ucraina libera seduto alla scrivania con dietro l'immancabile bandiera nazionale. Zelensky compare come un'icona e subito si apre una finestra su un'altra dimensione, diametralmente opposta a quella festaiola e celebrativa che lo ospita. Cambia l'atmosfera in sala. Senza preamboli, non domanda. Esige armi per difendere il suo e il nostro paese da un nemico globale pronto a fagocitare tutto il mondo libero. Il tono non è di chi elemosina gli aiuti, ma è di chi ne ha diritto perché l’Ucraina è il baluardo della libertà, della democrazia, dell'indipendenza occidentali. *Sostenere Zelensky è come fare il tifo per coloro che sul grande schermo stanno cercando l'ultimo figlio in vita della madre che ha perso tutti gli altrui nella guerra. Chi non ha provato questo sentimento mentre al cinema guardava ''Saving Private Ryan''? E anche la pausa di penitenza è azzeccata, come fare il tifo per il ritrovamento di Private Ryan ci fa sentire meglio, così partecipare alla tragedia in Ucraina guardando i camei di Zelensky ci decolpevolizza per essere diventati tanto superficiali e francamente anche tanto stupidi. In questo contesto poteva il cammeo di Zelensky mancare a Sanremo? ===[[Vladimir Putin]]=== *È salito al potere grazie alle aspettative del popolo ucraino che avrebbe portato l’Ucraina alla pace. Ne ha parlato, è stato grazie a questo che ha vinto le elezioni in modo schiacciante. Ma poi, quando è salito al potere, secondo me, ha capito due cose: primo, è meglio non scontrarsi con neonazisti e nazionalisti, perché sono aggressivi e molto attivi, da loro puoi aspettarti di tutto, e secondo , l’Occidente guidato dagli Stati Uniti li sostiene e sosterrà sempre coloro che si antagonizzano con la Russia – è vantaggioso e sicuro. Quindi ha preso una posizione rilevante, nonostante avesse promesso al suo popolo di porre fine alla guerra in Ucraina. Ha ingannato i suoi elettori. *Il presidente dell'Ucraina ha legiferato il divieto di negoziare con la Russia. Ha firmato un decreto che vieta a tutti di negoziare con la Russia. Ma come negozieremo se lui proibirà a se stesso e a tutti di farlo? *Se l'amministrazione Zelenskyj in Ucraina si è rifiutata di negoziare, presumo che lo abbia fatto su istruzione di Washington. ===[[Christian Rocca]]=== {{cronologico}} *Prima delle elezioni c'era chi temeva che Zelensky, russofono e nato a est, avrebbe consegnato il paese a Putin, altri spiegavano che sarebbe stato una marionetta in mano agli oligarchi. La realtà è molto più prosaica: Zelensky è un personaggio mediocre, inadeguato e circondato da amici d'infanzia corrotti o non all'altezza del compito di governare un grande paese o anche solo un condominio. *Zelensky è stato un mediocre presidente prima dell'invasione russa, perché credeva di poter convincere Putin a desistere e per questo sbeffeggiava gli americani che lo avvisavano dell'imminente attacco, ma è diventato uno straordinario leader dei nostri tempi una volta che il suo Paese è stato invaso, fino a trasformarsi in un Churchill del XXI secolo capace di guidare la resistenza, di difendere la democrazia globale e di unire il mondo libero. *Tutti gli riconoscono di aver salvato il paese da un punto di vista dell'immagine, riuscendo a far capire cosa stesse accadendo, cosa che i suoi predecessori non erano riusciti a fare. Avendo almeno un familiare arruolato nell'esercito, gli ucraini si fidano più delle parole dei comandanti. E questi parlano di uno stallo sul campo. Pertanto, se da una parte i cittadini ringraziano il loro presidente per aver difeso il paese, dall'altra lo accusano di non vincere. A maggior ragione oggi dove si afferma che, quando finirà la guerra, Zelensky dovrà dare delle spiegazioni. ===[[Cecilia Sala]]=== *Abbiamo chiesto al presidente ucraino se tre anni di bombardamenti e tentativi di assassinarlo abbiano ucciso il vecchio Zelensky, il comico. Ha risposto ridendo che l’aggettivo “vecchio” accostato al suo nome non lo aveva ancora mai sentito pronunciare, si è incupito quando ha cominciato a raccontare che gestire una guerra si mangia il tempo per i sentimenti – che i problemi sono così tanti, la fretta è così tanta, che si diventa pragmatici, soltanto risolutivi e poco emotivi, che la testa prende il sopravvento sul cuore. A dire il vero nel corso di un’ora di intervista almeno due volte le risposte fiume del presidente ucraino hanno rallentato e gli è venuta un’espressione commossa. Quando ha parlato di suo nonno, Semyon Ivanovich Zelensky, fante ebreo dell’Armata rossa durante la Seconda guerra mondiale con trenta medaglie appese al petto, che in Ucraina ha combattuto i nazisti veri e non quelli che vivono negli ossimori della propaganda putinista (che vuole denazificare Zelensky), ed è stato l’unico della propria famiglia a sopravvivere all’Olocausto, che ha ucciso un milione di ebrei ucraini tra cui i suoi genitori e i suoi tre fratelli. La seconda volta è stata quando abbiamo parlato dei fanti di oggi, dei maschi giovani e non solo che in questo momento sono settecento chilometri a est da qui, nelle trincee a zero gradi sotto i colpi dell’artiglieria russa, che in questi tre anni di grande invasione hanno sostenuto da soli il settanta per cento di tutte le perdite, di tutte le morti in combattimento di ucraini. Quelli che più della nuova Amministrazione americana di destra vogliono che questa guerra finisca presto – a patto che possano dire, questa volta, che sia finita davvero. *Dal punto di vista degli ucraini, il patto del 2019, per cui Zelensky aveva speso il suo capitale politico nonostante la metà del suo paese fosse contraria a un accordo col nemico, si è risolto con la Russia che vendeva il suo gas, l’Europa che otteneva il suo gas e l’Ucraina che otteneva la guerra. *È convinto che a Trump non piaccia essere preso in giro e che non gli piaccia perdere, il presidente ucraino ha scelto come strategia politica fare leva su questo aspetto del carattere dell’americano. ===[[Timothy Snyder]]=== *A differenza di Putin, Zelens'kyi è entrato in carica in un'elezione credibile in cui i candidati avversari (tra cui il presidente in carica) avevano accesso ai media e potevano competere. (Questa è una differenza fondamentale tra l'Ucraina e la Russia: in Ucraina i presidenti hanno perso le elezioni e hanno lasciato l'incarico. Ciò non è ancora accaduto in Russia.) *Sia chiaro: gli ucraini non sono una minaccia per la Russia. Ma la loro democrazia sì. Pensiamo a Zelensky: giovane, democratico, coraggioso, ebreo, russofono. Non solo smentisce la propaganda di Putin che vuole russofoni ed ebrei perseguitati in Ucraina. Ma mostra come potrebbe essere un nuovo presidente se in Russia ci fossero libere elezioni. *Uno degli elementi centrali dei tradizionali attacchi della Russia all'Ucraina è stato la [presunta] oppressione dei russofoni in Ucraina. Ciò è concettualmente fuorviante, in quanto la maggior parte degli ucraini è bilingue in ucraino e russo in un modo o nell'altro, e la lingua non determina l'identità. Ma nella misura in cui è ragionevole parlare di "lingua russa" in Ucraina, lo stesso presidente ucraino è sicuramente uno di questi. Zelens'kyi viene dall'Ucraina orientale e la sua lingua principale è il russo. Quindi un "russofono" in Ucraina può essere eletto presidente. In effetti, i "russofoni" sono molto più liberi in Ucraina sotto questo aspetto di quanto non lo siano in Russia. In Russia non c'è democrazia per nessuno. ===[[John Sweeney (giornalista)|John Sweeney]]=== *Anche se è giusto avvedersi dei suoi errori, Zelensky è il leader competente e coraggioso di una democrazia che si deve difendere in tempo di guerra, mentre Vladimir Putin è un fascista e un criminale di guerra. *Le probabilità che gli ucraini accettino un accordo di pace in cui alcune aree del Paese rimarranno sotto il controllo dei russi è pari a zero, o talmente vicine allo zero da essere trascurabili. Zelensky non ci proverà nemmeno. *Troppi dei miei amici ucraini temono il futuro, e temono che la vittoria possa consolidare Zelensky come una sorta di figura napoleonica. Ma finché c'è da vincere la guerra quelle voci rimangono zitte. Come disse un saggio amico ucraino: «Zelensky fa schifo, ma almeno è il nostro schifo». ===[[Donald Trump]]=== {{cronologico}} *Si rifiuta di avere elezioni, è molto basso nei sondaggi ucraini e l'unica cosa in cui era bravo era suonare Biden "come un violino". Un dittatore senza elezioni, è meglio che Zelensky si muova in fretta, altrimenti non gli rimarrà più un Paese. Nel frattempo, stiamo negoziando con successo la fine della guerra con la Russia, qualcosa che tutti ammettono che solo "TRUMP" e l'amministrazione Trump possono fare. Biden non ci ha mai provato, l'Europa non è riuscita a portare la pace e Zelensky probabilmente vuole mantenere attivo il "treno della cuccagna". Amo l'Ucraina, ma Zelensky ha fatto un lavoro pessimo, il suo Paese è in frantumi e MILIONI di persone sono morte inutilmente. *Zelensky un dittatore? Davvero l'ho detto? Non ci posso credere. *Mi irrita. Parla di necessità d'approvazione costituzionale. L'ha avuta per andare in guerra e ammazzare e ora gli serve per fare uno scambio di territori? ===[[Andreas Umland]]=== *Ad essere onesti, penso che in sostanza Zelens'kyj non avesse davvero capito la situazione del conflitto con la Russia. Inizialmente credeva che il problema fosse Porošenko che – vuoi per i suoi interessi economici, vuoi per il suo nazionalismo ucraino, vuoi per l'influenza dell'Occidente, o per altre ragioni – non riusciva a chiudere il conflitto e ad arrivare a un qualche compromesso. Durante la campagna elettorale del 2019 Zelens'kyj era stato ambiguo. La sua posizione sui rapporti con la Russia per certi aspetti era più simile alle posizioni di Janukovič e del vecchio Partito delle Regioni, che a quelle di Porošenko. Poi, quando è diventato presidente e ha provato a trattare con Putin, si è accorto che il problema non era Porošenko, ma era proprio Putin, che non era interessato a una vera trattativa. *Il colpo maggiore contro le entità pro-russe in Ucraina non è stato portato da Porošenko, ma da Volodymyr Zelens'kyj. Questo è un paradosso perché Zelens'kyj è un russofono con un retroterra familiare ebraico, ed era una colomba pronta a negoziare con Putin, non certo un accanito nazionalista ucraino. Era stata eletto nel 2019 su una piattaforma chiaramente non nazionalista. Ha vinto con il distacco maggiore nella storia delle elezioni presidenziali in Ucraina, con il 73% dei voti. Nessuno aveva raggiunto percentuali simili in passato. Dopo essere stato eletto ha cercato di arrivare a un accordo con Putin, ma si è ben presto reso conto che era impossibile. È a questo punto che è diventato ancora più falco di Porošenko. *La questione del matrimonio omosessuale è un tabù in Ucraina. Ma Zelens'kyj ha avuto un confronto pubblico sulla questione dichiarando che ognuno è libero di vivere la propria vita e che le minoranze sessuali dovrebbero avere gli stessi diritti delle altre persone. *Nello spettro politico occidentale il partito di Zelens'kyj, al Parlamento europeo diciamo, sarebbe da qualche parte tra il blocco liberale, il blocco verde e i socialdemocratici. Zelens'kyj ha fatto delle dichiarazioni progressiste sulle minoranze sessuali. Sua moglie ha preso posizioni femministe. "Servitore del popolo" in uno dei paesi dell'Unione Europea sarebbe considerato un partito di centro-sinistra. ===[[Anna Zafesova]]=== {{cronologico}} *Attaccare Zelensky con la consueta propaganda russa sui "nazisti ucraini" sarà difficile: un presidente di origini ebraiche e di lingua russa toglie a Putin il monopolio sull'identità nazionale e dimostra che si può essere etnicamente russi e avere come modello politico l'Europa e la democrazia. Un'alternativa che sia Putin sia Navalny dimostrano di aver capito subito. *L'ossessione per l'o-ne-stà è uno dei tratti che, insieme alla carriera nello spettacolo, ha fatto guadagnare a Zelensky il titolo di "Grillo ucraino": "Lo votano le babushke analfabete, quelle che non leggono nemmeno la scheda elettorale, ma guardano la tv", è l'obiezione sdegnata che si sente in molti salotti dell'intellighenzia. Il 73 per cento alle presidenziali – e il 43 per cento alle politiche – però non può essere composto solo da vecchiette con il foulard in testa. *Il background del presidente non aiuta l'umiltà: oltre ad avere come mestiere quello di incantare il pubblico, qualità necessaria ma anche pericolosissima per un politico, è anche un imprenditore di successo. Il suo teatro Kvartal-95 è un vero impero, con le facce dei suoi attori affisse ovunque per Kiev, tra pubblicità e locandine: produce spettacoli live, film, serie, e dà lavoro a 10 mila persone. È una componente essenziale del successo del personaggio Ze, un self-made man, uno dei nostri ragazzi che ce l'ha fatta, dai teatri studenteschi al palco principale della nazione, ma esempi anche recenti mostrano che un businessman abituato a una catena di comando verticale fa fatica a funzionare negli schemi multidimensionali della politica. Da presidente Zelensky ha assunto toni più sobri, e interpreta il presidente vero senza alcuna concessione alla comicità del suo personaggio televisivo, forse per evitare di cadere nel ridicolo di un capo di stato che fino a sei mesi fa si vedeva a lanciare tortini vestito da donna nei suoi spettacoli comici. Anche le sue proposte più populiste, come l'abbassamento delle tariffe sul gas, eterno dolore ucraino, sono state accantonate. *In un Paese parte del territorio del quale è stato invaso, non ha mai parlato di "invasione". Ha invocato la tutela delle minoranze, linguistiche, etniche e religiose. Non ha mai menzionato la madonna né tirato fuori un rosario, dichiarando di volersi tenere laicamente distante da tutte le religioni. Non ha evocato complotti inesistenti. Non ha parlato di vaccini, Ufo, deep state, Bilderberg, scie chimiche, immigrati, protezionismo, radici e radioso passato, ma di investimenti esteri, di stimoli fiscali per sanità, istruzione, ambiente e innovazione, di apertura dei mercati, di riforma della giustizia, di Europa e di futuro, ha ordinato di "lasciare in pace" gli omosessuali che "sono liberi di fare quello che vogliono" e menzionato la parità gender. *Zelensky è il populista supremo, un'evoluzione senza precedenti della specie politica. Non è un politico che utilizza spin doctor, esperti di pubbliche relazioni e addetti stampa per cucirsi addosso un'immagine. È un attore e produttore che prima ha creato l'immagine del presidente ideale per il piccolo schermo e poi l'ha fatta eleggere capo dello Stato. È lo spin al cubo. *Il procedimento Zelensky è stato l'opposto di quello di Trump e Salvini. Alla domanda su quale ideologia preferisce, il presidente ucraino risponde: "Una sola: tutto quello che divide il Paese va evitato". Invece di estremizzare l'opinione pubblica, sdoganando discorsi emarginati nel "locker room talk", come lo chiama Trump, nei bar e nelle cucine, nella "pancia", espandendo i limiti del lecito fino a fagocitare l'elettore moderato, il comico ucraino rispolvera la vecchia regola che le elezioni si vincono al centro. Evita accuratamente i discorsi che possono irritare i due estremi dell'elettorato ucraino – i nazionalisti di Leopoli e i nostalgici sovietici di Donetsk – offrendo al resto del Paese una proposta buonista di futuro, crescita e pace, raccontata con un buon senso da zia Pina. *In patria, dopo un anno di bombe, sangue, buio e freddo ha il 94 per cento dei consensi, all'estero è una superstar globale, con i politici che litigano per una cena con lui, e l'entusiasmo che suscita quando passa per Washington, Londra e Bruxelles ricorda quasi quello di un'icona del rock. Il suo volto viene stampato sulle t-shirt, la sua felpa "I'm Ukrainian" va a ruba, e il colore Pantone della moda dell'Ucraina in guerra è il verde Zelensky (che poi in ucraino significa appunto "verde"). È un presidente, un comandante in capo, un'icona, è l'uomo più amato e più minacciato del mondo, e quando compie 45 anni, il 25 gennaio scorso, gli ucraini sui social gli regalano un titolo che vale più di un Nobel e di un Oscar insieme, "naikrashiy", il migliore. *È proprio con Zelensky che l'Ucraina si è compiuta definitivamente come quella "anti Russia" – per usare la terminologia putiniana – che metteva in crisi il cuore di tenebra dell'ex impero sovietico, rappresentando un'alternativa democratica ed europea alla nostalgia risentita dalla quale la dittatura di Mosca attingeva la sua legittimazione. Era l'antidoto a quella che molti, nello spazio postsovietico, percepivano ancora come una condanna a ripetere la storia, e il cambio generazionale che Zelensky ha rappresentato è diventato visibile a tutto il mondo con la guerra, con un governo democratico di quarantenni che parlano inglese a organizzare la resistenza contro l'invasione di un regime di settantenni che ripetono i cliché della propaganda sovietica. *È il suo genio comunicativo ad averne fatto l'uomo "most wanted" dai russi, e i suoi appelli serali girati con il telefonino – tanto criticati in tempi di pace dai giornalisti ucraini che si vedevano estromessi da un presidente populista che cercava un dialogo diretto con il suo popolo, bypassando le élite – sono già nei manuali di storia accanto agli appelli radio di Churchill e Roosevelt. È stato saggio, dicono i suoi estimatori a Kyiv, ad aver lasciato mano libera ai militari, concentrandosi su quello che sa fare meglio: creare una narrazione da offrire ai suoi combattenti e all'opinione pubblica internazionale. Ha costruito il sogno della resistenza e della vittoria, nel quale si mischiano miti antichi e moderni, linguaggio alto e pop, ideali europei e retaggi sovietici: è sua la proprietà del mito della "guerra patriottica" della nazione che si erge contro l'invasore, che Putin ha invano cercato di privatizzare, della resistenza partigiana e dell'unità nazionale, della strage di Bucha che rievoca la memoria di Babyn Yar e abbina a quel ricordo atroce proprio i russi che urlano agli "ucronazisti". *Un giorno, la sua incredibile storia verrà raccontata in film interpretati da attori che rincorrerano l'Oscar per aver impersonato un attore diventato presidente diventato storia. ==Filmografia== *''[[Servitore del popolo (serie televisiva)|Servitore del popolo]]'' (2015 - 2019) – attore, ideatore, regia, sceneggiatura ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte" /> ==Bibliografia== *Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0 *Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Zelens'kyj, Volodymyr}} [[Categoria:Attori ucraini]] [[Categoria:Comici ucraini]] [[Categoria:Personalità della guerra russo-ucraina]] [[Categoria:Politici ucraini]] [[Categoria:Registi ucraini]] [[Categoria:Sceneggiatori ucraini]] 6xkqlky9lmoxyf3w00p7gm4jxfpkksj 1429980 1429979 2026-10-18T18:28:44Z Skekzilla 17056 Annullata la modifica [[Special:Diff/1429979|1429979]] di [[Special:Contributions/Califfo78|Califfo78]] ([[User talk:Califfo78|discussione]]) 1429980 wikitext text/x-wiki [[File:Volodymyr Zelensky 2022 official portrait (cropped).jpg|thumb|Zelens'kyj nel 2022]] '''Volodymyr Oleksandrovyč Zelens'kyj''' (1978 – vivente), politico, attore, sceneggiatore, regista e comico ucraino. ==Citazioni di Volodymyr Zelens'kyj== {{cronologico}} ===2019=== [[File:Volodymyr Zelensky 2019 presidential inauguration 15.jpg|thumb|Zelens'kyj durante la sua inaugurazione]] *Immaginatevi dei titoli di giornale come "Il presidente non paga le tasse", "Il presidente è passato con il rosso in stato di ebbrezza", "Il presidente ruba, 'perché così fan tutti'". Siete d’accordo con me che questa è una vergogna? Ecco cosa intendo quando dico che ognuno di noi è Presidente. Da oggi ognuno di noi è responsabile dell’Ucraina che lasceremo ai nostri figli.<ref group="fonte" name="farviridere">Dal discorso d'inaugurazione, 20 maggio 2019; tradotto in ''[https://www.eastjournal.net/archives/98165 "Nella vita ho cercato di farvi ridere, ora farò di tutto perché non piangiate"]'', ''eastjourney.net'', 21 maggio 2019.</ref> *Sì, abbiamo scelto la via dell'Europa. Ma l'Europa non è lì da qualche parte, l'Europa è proprio qui {{NDR|indica la testa con il dito}}. E una volta che l'Europa sarà qui, allora sarà in tutta l'Ucraina. E questo è il nostro sogno comune.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *Ognuno di noi è morto nel [[guerra del Donbass|Donbass]] – ogni giorno perdiamo qualcuno di noi – e ognuno di noi è sfollato – sia colui che ha perso la casa, sia coloro che hanno aperto le porte della propria casa, per condividere il dolore.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *Siamo tutti ucraini, non ci sono  maggioranze, minoranze, giusti, non-giusti. Da Užhorod a [[Luhans'k]], da Černihiv a Sinferopoli, a [[Leopoli]], Charkiv, Donetsk, Dnipro, [[Odessa]], siamo tutti ucraini. E dobbiamo essere uniti, perché solo così siamo forti. [...] Siamo 65 milioni. Sì, non stupitevi, siamo in 65 milioni noi, nati dalla terra ucraina. Ucraini in Europa e Asia, in America settentrionale e latina, in Australia e Africa, mi rivolgo a tutti gli ucraini sul pianeta. Noi abbiamo molto bisogno di voi. A tutti coloro che sono pronti a costruire una nuova Ucraina forte e di successo garantirò con gioia la cittadinanza ucraina. Voi non dovete venire come ospiti in Ucraina, ma come se tornaste a casa vostra; vi aspettiamo. Non occorrono souvenir dall'estero. Portateci il vostro sapere, la vostra esperienza e le vostre qualità intellettuali. Tutto ciò ci aiuterà a dare inizio a una nuova epoca. Gli scettici diranno che è tutta fantasia, che non è possibile. Mentre invece questa può proprio essere la nostra idea nazionale: una volta uniti, realizzare l'impossibile. Contro ogni aspettativa.<br>Ricordate la nazionale islandese di calcio al campionato europeo, quando un dentista, un regista, un pilota, uno studente e un custode hanno difeso l'onore del proprio paese e hanno fatto quello che tutti credevano impossibile. Questa è la nostra strada. Dobbiamo divenire islandesi nel calcio, israeliani nella difesa della nostra terra, giapponesi nella tecnologia, svizzeri nella convivenza felice e a prescindere da qualsiasi diversità.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *La nostra sfida seguente è la riacquisizione dei territori perduti. Onestamente mi pare che non sia corretta questa formulazione, visto che non è possibile perdere ciò che è nostro. Sia la Crimea che il Donbass sono terra ucraina. E lì abbiamo perso la cosa più importante: le persone.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *In questi anni il governo non ha fatto nulla perché loro {{NDR|gli abitanti russofoni del Donbass}} si sentissero di nuovo ucraini. Non sono stranieri, sono dei nostri. Sono ucraini. Capiscono l'ucraino. Siamo tutti ucraini, a prescindere da dove viviamo. Perché "ucraino" non è una scritta sul passaporto; l'Ucraina è qui {{NDR|indica il cuore}}. Questo lo so per certo, lo so attraverso le parole di chi lotta per difendere l'Ucraina, attraverso i nostri eroi, sia ucrainofoni che russofoni.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *Voglio che nei vostri uffici non ci siano mie immagini, che non ci siano miei ritratti, perché il presidente non è un'icona, non è un idolo. Il presidente non è un ritratto. Appendete piuttosto le fotografie dei vostri figli e prima di prendere qualsiasi decisione guardateli negli occhi.<ref group="fonte" name="farviridere"/> *{{NDR|A seguito delle elezioni presidenziali del 2019}} Questo risultato mostra la grande fiducia che il popolo ucraino ripone nel nostro partito. [...] Ora le maggiori priorità per noi e per ogni ucraino sono mettere fine alla guerra, far tornare i nostri prigionieri e sconfiggere la corruzione che persiste nell'Ucraina.<ref group="fonte">Citato in Giulia Giacobini, ''[https://www.wired.it/attualita/politica/2019/07/22/elezioni-ucraina-risultati-zelensky/?utm_medium=marketing&utm_campaign=wired&utm_source=Twitter&refresh_ce=#Echobox=1563835627 Come sono andate le elezioni in Ucraina]'', ''Wired.it'', 22 luglio 2019.</ref> ===2020=== *Ciò che è molto importante per me è che quando non sarò più presidente dell'Ucraina potrò ancora camminare a testa alta per le strade non solo di Kiev, ma di tutta l'Ucraina. Il miglior risultato sarebbe se la gente fosse orgogliosa di me, ma almeno che la gente mi saluti. Spero che non abbiano voglia di dirmi qualcosa di spiacevole o, peggio, spero che la gente non voglia di sputarmi in faccia.<ref group="fonte" name="vakulina">Dall'intervista di Sasha Vakulina, 26 agosto 2020; da ''[https://it.euronews.com/2020/08/25/euronews-intervista-zelensky-presidente-dell-ucraina-donbass-crimea-ue-trump-lukashenko Donbass, Crimea, UE, Trump, Lukashenko...]'', ''It.euronews.com'', 26 agosto 2020</ref> *Quando si tratta della Crimea la situazione è ancora più complicata. Vi dirò onestamente, ci ho pensato molto, che nel formato Normandia nessuno vuole parlare della Crimea, soprattutto la Russia. Ho sollevato la questione. Ma abbiamo dedicato tutto il tempo al Donbass. La Russia non ne vuole parlare e non ho paura di dirlo.<ref group="fonte" name="vakulina"/> *La Crimea è il nostro territorio. Noi la riporteremo indietro.<ref group="fonte" name="vakulina"/> *Gli Stati Uniti stanno facendo molto per l'Ucraina. E io sono davvero grato a loro come cittadino ucraino, prima di tutto, e poi come presidente. Ecco perché intervenire alle elezioni presidenziali americane è il più grande errore che un leader di qualsiasi altro Stato indipendente possa commettere. È una loro scelta.<ref group="fonte" name="vakulina"/> *Credo che l'Unione Europea voglia l'Ucraina come partner e che voglia l'Ucraina nell'UE. Non tutti gli Stati membri dell'UE lo vogliono, è vero, non tutti i paesi. Mi sembra che non siano sicuri al 100% dell'Ucraina. In secondo luogo, penso che l'Europa sia cauta nei confronti della Russia, perché la Russia dimostra di non volere che l'Ucraina sia pro-Europa. Hanno i loro affari in corso, le loro relazioni, i loro paesi amici. Ma oggi vediamo come l'Europa agisca con le sanzioni, come l'Europa ci sostenga. Anche se significa perdere soldi a causa delle sanzioni contro la Russia. Sono grato a loro per questo.<ref group="fonte" name="vakulina"/> *Se l'Europa ci vuole, se vogliamo stare con l'Europa, penso che dobbiamo semplicemente diventare il paese che l'Europa vorrebbe davvero con sé. E poi nessuno avrà più dubbi sull'Ucraina.<ref group="fonte" name="vakulina"/> ===2021=== *La Russia ha iniziato questa guerra nel 2014 e da allora siamo abituati a qualsiasi scenario.<ref group="fonte" name="pietrodelre">Dall'intervista di Pietro del Re, 14 dicembre 2021; da ''[https://www.repubblica.it/esteri/2021/12/13/news/zelenskyy_la_russia_minaccia_l_ucraina_per_ricattare_l_occidente_fateci_entrare_nella_nato_-330093350/ "La Russia minaccia l'Ucraina per ricattare l'Occidente. Fateci entrare nella Nato"]'', ''Repubblica.it'', 14 dicembre 2021</ref> *La Germania [...] ci ha recentemente impedito di ottenere dalla Nato fucili anti-drone e sistemi anti-cecchino, che sono armi esclusivamente difensive. Qualsiasi democrazia sotto aggressione dovrebbe avere il diritto di acquistare tali armi. Purtroppo in alcune capitali europee la paura prevale.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> *Proteggeremo la nostra terra e la nostra gente in ogni circostanza e da ogni invasione. Gli ucraini non rinunceranno mai alla loro libertà. A Mosca, intanto, si potrebbe aprire un museo per le tante condanne ricevute dal Cremlino.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> *Centinaia di persone sono tenute prigioniere nei territori occupati, dove la Russia aveva promesso di garantire l’ingresso delle organizzazioni internazionali. Ma ciò non accade perché i prigionieri ucraini sono in condizioni così spaventose che la Russia non osa mostrarli alla Croce Rossa.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> *{{NDR|Sulla [[guerra del Donbass]]}} L'Ucraina è pronta a fare tutti gli sforzi necessari per ottenere una pace giusta e duratura. Questa intervista si trasformerebbe in un grosso libro se cominciassi a elencare tutte le proposte che abbiamo rivolto alla Russia per intensificare i negoziati. Ma un solo capitolo conterrebbe tutte le risposte della Russia, che continua a non riconoscersi come parte in causa. La sua astuzia al tavolo dei negoziati è di insistere sulla necessità di parlare con i separatisti del Donbass. Ma chi sono questi separatisti? Nei territori occupati tutto è gestito da militari e funzionari del governo russo.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> *{{NDR|Sul [[memorandum di Budapest]]}} Il nostro Stato ha rinunciato alla sua parte dell'arsenale nucleare sovietico, il terzo più grande al mondo, e in cambio ha ricevuto assicurazioni, anche dalla Russia, di rispettare i nostri confini e la nostra sicurezza. Il che non è accaduto. È quindi strano sentire da parte russa una richiesta di garanzie, quando ha lei stessa violato già tante promesse fatte.<ref group="fonte" name="pietrodelre"/> ===2022=== *Oggi, al contrario di quanto è accaduto con l'epidemia di due anni fa, siamo in grado di capire meglio con quali minacce abbiamo a che fare e come dobbiamo comportarci per porvi rimedio. Siamo perciò fiduciosi, anche se non ci sentiamo del tutto sicuri. Scorgiamo ogni rischio. Seguiamo la situazione da vicino, lavoriamo su scenari diversi, prepariamo risposte razionali alle possibili iniziative dell'aggressore. Conosciamo esattamente la posizione del nemico in prossimità delle nostre frontiere, i suoi effettivi, i suoi movimenti, i suoi armamenti, i suoi piani. E abbiamo tutti i mezzi per rispondergli. Possiamo contare su un grande esercito, i nostri uomini dispongono di un'esperienza unica nel combattimento e nell'impiego di armi moderne. Il nostro è un esercito molto più forte di quello di otto anni fa.<ref group="fonte" name="sull'unità">Da ''Sull'unità della società ucraina'', pubblicato sui social network dieci giorni prima dell'invasione, 14 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Come non usurpiamo ciò che non è nostro, così non lasceremo mai agli altri la nostra terra.<ref group="fonte" name="sull'unità"/> *Oggi tutti si stanno misurando con l'onere della cittadinanza, dell'appartenenza. Affrontate il vostro compito con dignità. Fate capire al mondo per chi l'Ucraina rappresenta una patria e per chi rappresenta soltanto un mezzo per arricchirsi.<ref group="fonte" name="sull'unità"/> *Non abbiamo mai saputo che cosa significhi abbandonare il proprio posto, e non lo impareremo certo ora.<ref group="fonte" name="sull'unità"/> *L'Ucraina vuole la pace. L'Europa vuole la pace. Il mondo dice che non vuole combattere e la Russia dice di non volere scatenare l'attacco. Qualcuno sta mentendo.<ref group="fonte" name="conosciamo">Da ''Conosciamo chi sta mentendo'', alla 58ª Conferenza di Monaco sulla sicurezza cinque giorni prima dell'invasione, 19 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *L'architettura della sicurezza mondiale è precaria e ha bisogno di rinnovarsi. Le regole in merito alle quali il mondo, decenni fa, aveva trovato un accordo non funzionano più. Non possono far fronte alle nuove minacce, riuscire a padroneggiarle. È come usare uno sciroppo per la tosse, quando invece sarebbe indispensabile un vaccino, come contro il Coronavirus.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Non si tratta soltanto di una guerra in Ucraina, si tratta anche di una guerra in Europa. L'ho detto in occasione di tanti summit e di tanti forum. Nel 2019, nel 2020, nel 2021. Il mondo, in questo 2022, mi ascolterà?<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Difenderemo la nostra terra con o senza il sostegno dei nostri partner, ci diano centinaia di armi moderne oppure cinquemila caschi.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Otto anni fa, l'Ucraina ha fatto la sua scelta e sono molti coloro che hanno dato la vita per tale scelta. E otto anni dopo l'Ucraina deve continuare a fare appello al riconoscimento di una sua prospettiva europea? A partire dal 2014 la Russia è convinta che noi ucraini abbiamo scelto la via sbagliata, che in Europa non ci aspetta nessuno. Ebbene, l'Europa non dovrebbe provare di continuo con atti e parole che non è vero?<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *La Russia afferma che l'Ucraina si propone di entrare nell'Alleanza per riprendersi la Crimea con la forza. È sconfortante comprendere come le parole "ritorno della Crimea" facciano parte della loro retorica, e scoprire che non hanno letto con attenzione l'articolo 5 della Carta della NATO, secondo il quale l'azione collettiva serve alla difesa e non all'attacco.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Mi auguro che nessuno pensi all'Ucraina come a una zona cuscinetto da mantenere in eterno, di interesse pratico, tra l'Occidente e la Russia. È una cosa che non accadrà mai. Nessuno potrà accettarla.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *L'Ucraina ha ricevuto garanzia in materia di sicurezza in cambio della rinuncia al proprio arsenale nucleare, il terzo al mondo. Esso non ci fa più da scudo. E così abbiamo perduto la nostra sicurezza. Abbiamo perduto una parte della nostra terra, un territorio più esteso della Svizzera, dei Paesi Bassi o del Belgio. E abbiamo perduto – ecco l'essenziale – milioni di nostri cittadini. Abbiamo perso tutto questo.<ref group="fonte" name="conosciamo"/> *Cittadini dell'Ucraina,<br>che cosa stiamo sentendo oggi? Non si tratta solo di esplosioni, missili, combattimenti, boati di aerei. Si tratta anche del rumore di una nuova cortina di ferro che si abbatte e separa la Russia dal mondo civilizzato. Il nostro dovere nazionale è far sì che questa cortina non attraversi il territorio ucraino, e che resti in Russia, dalla loro parte.<ref group="fonte" name="toccheràavoi">Da ''Se oggi tocca a noi, domani toccherà a voi'', pubblicato sui social network all'alba dell'invasione russa, 24 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Siamo ucraini. Siamo sulla nostra terra. Voi siete russi. Il vostro esercito ha appena scatenato una guerra. Una guerra sul territorio del nostro Stato. Mi farebbe molto piacere se voi denunciaste tutto ciò sulla Piazza Rossa o in qualunque altra strada della vostra capitale, a Mosca, a San Pietroburgo e in altre città della Russia. Non solo su Instagram. È molto importante.<ref group="fonte" name="toccheràavoi"/> *Nessuno potrà convincere o obbligare noi ucraini, a rinunciare alla nostra libertà, alla nostra indipendenza, alla nostra sovranità. Sembra che i leader russi stiano cercando di spingerci a farlo distruggendo il potenziale stesso del loro paese. Tutto quello che ha accumulato la Russia a partire dagli anni 2000 può adesso essere bruciato vivo davanti al mondo.<ref group="fonte" name="toccheràavoi"/> *Se voi, cari leader europei, cari leader mondiali, leader del mondo libero, non ci aiutate oggi, domani la guerra busserà alla vostra porta.<ref group="fonte" name="toccheràavoi"/> *Il popolo russo dovrà scegliere che sentiero intraprendere. Tutti i cittadini russi che non hanno perso il loro onore possono protestare contro la guerra in Ucraina.<ref group="fonte" name="russiaèilmale">Da ''[https://www.ilgiorno.it/esteri/guerra-ucraina-discorso-zelensky-1.7399553 "La Russia è il male. Difenderemo la nostra libertà"]'', ''Ilgiorno.it'', 24 febbraio 2022</ref> *Questa decisione potrebbe rappresentare l'inizio di una grande guerra. La causa potrebbe sorgere in qualsiasi momento, qualsiasi provocazione, qualsiasi scintilla, una sola e potrebbe bruciare tutto.<ref group="fonte" name="russiaèilmale"/> *Si dice che questa fiamma libererà il popolo ucraino, ma il gli ucraini sono già liberi. Vi hanno detto che siamo nazisti, ma come fa un popolo a essere nazista quando ha perso oltre 8 milioni di vite nella vittoria contro il nazismo? Come posso essere io accusato di essere un nazista? Chiedetelo a mio nonno che ha combattuto tutta la Seconda guerra mondiale nella fanteria dell'Armata Rossa ed è morto con i gradi di colonnello dell'Ucraina indipendente.<ref group="fonte" name="russiaèilmale"/> *Chi ne soffrirà di più? Le persone. Chi lo desidera di meno? Le persone. Chi non può permettere che ciò accada? Le persone. Ci sono queste persone tra voi, ne sono sicuro. Guerra significa dolore, fango, sangue e la morte di migliaia - decine di migliaia di morti. Vi è stato detto che l'Ucraina è una minaccia per la Russia. Non era in passato, non è ora e non sarà in futuro.<ref group="fonte" name="russiaèilmale"/> *Mi servono munizioni, non un passaggio.<ref group="fonte">Citato in [https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-missili-russi-colpiscono-kiev-zelensky-io-resto-qua-AEpzY9FB ''Zelensky respinge offerta Usa per evacuare, voglio munizioni''], ''Ilsole24ore.com'', 25 febbraio 2022.</ref> *Questa potrebbe essere l'ultima volta che mi vedete vivo. [...] Siamo tutti qui. I nostri militari sono qui. I cittadini sono qui. Siamo tutti qui a difendere la nostra indipendenza, il nostro Paese, e così continueremo a essere.<ref group="fonte" name="videoconferenza">Dalla videoconferenza al consiglio europeo del 25 febbraio 2022; citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2022/02/25/dramma-zelenskyforse-ultima-volta-mi-vedete-vivo_cfe86372-fe70-4da3-8420-a2f944df6e89.html Dramma Zelensky,'forse ultima volta mi vedete vivo']'', ''Ansa.it'', 25 febbraio 2022.</ref> *Invito tutti i cittadini europei che hanno un'esperienza di combattimento in Europa, e non vogliono assistere all'indecisione dei politici, a venire nel nostro Paese e unirvi a noi nella difesa dell'Europa, dove ora è molto necessario. Chiedete ai vostri governi che l'Ucraina riceva più aiuti finanziari e militari.<ref group="fonte" name="videoconferenza"/> *Oggi alle 10:30 agli ingressi di Černihiv, Hostomel' e Melitopol' ci sono stati pesanti combattimenti. Le persone sono morte. La prossima volta cercherò di spostare l'agenda bellica per parlare con #MarioDraghi ad un'ora precisa. Nel frattempo, l'Ucraina continua a lottare per il suo popolo.<ref group="fonte">Da un ''[https://twitter.com/ZelenskyyUa/status/1497173609957236738 tweet]'' del 25 febbraio 2022; citato in ''[https://www.rainews.it/articoli/2022/02/zelensky-la-prossima-volta-cercher-di-spostare-lagenda-bellica-per-parlare-con-mario-draghi-4977457c-caf9-485c-a28f-76caf2f8a5cd.html Zelensky replica a Mario Draghi: "La prossima volta cercherò di spostare l'agenda bellica"]'', ''RaiNews.it'', 25 febbraio 2022.</ref> *Il nemico non colpisce solo le installazioni militari, come sostiene, colpisce anche i civili. Uccide esseri umani e trasforma pacifiche città in obiettivi militari. È un comportamento vigliacco, e non verrà mai perdonato.<ref group="fonte" name="bersaglio">Da ''Il bersaglio n. 1'', pubblicato sui social network, 25 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *So che vengono diffuse molte [[fake news]], secondo le quali me ne sarei già andato da Kiev. No, io resto nella capitale, io resto accanto al mio popolo.<ref group="fonte" name="bersaglio"/> *Non abbiamo paura di parlare di uno status di neutralità. Non facciamo parte della NATO. Ma il punto è: quali garanzie di sicurezza avremo? E quali paesi in particolare ce le daranno?<ref group="fonte" name="bersaglio"/> *Come ieri, militari e civili sono, senza distinzione, bersaglio degli attacchi russi. Il cui scopo è tenere sotto pressione voi, cittadini ucraini, tenere sotto pressione la nostra intera società. Lo sottolineo: tenere sotto pressione non soltanto il governo ma tutti gli ucraini.<ref group="fonte" name="battetevi">Da ''Battetevi contro la guerra'', pubblicato sui social network, 25 febbraio 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Oggi, come ieri, stiamo difendendo da soli il nostro Stato. Le potenze mondiali stanno a guardare. Le sanzioni decise ieri indeboliranno la Russia? Noi sappiamo, sotto i nostri cieli e sulla nostra terra, che tutto questo non basta. Le truppe straniere continuano a estendere la loro avanzata nel nostro territorio.<ref group="fonte" name="battetevi"/> *Prendetevi cura delle vostre famiglie e dei vostri cari, non dimenticate le persone che vi circondano. Chi è solo in famiglia. Chi è anziano. Aiutateli procurando loro del cibo. Aiutateli a trovare un rifugio in caso di allarme aereo. Aiutateli ad avere accesso alle informazioni ufficiali verificate.<ref group="fonte" name="battetevi"/> *Il destino dell'Ucraina dipende unicamente dagli ucraini. Nessun altro, salvo noi, può sorvegliare le nostre vite. Ci troviamo sulla nostra terra, la verità è dalla nostra parte.<ref group="fonte" name="battetevi"/> *A tutti i cittadini della Federazione Russa che scendono a manifestare voglio dire grazie, noi vi stiamo vedendo. Il che significa che voi avete visto noi. Il che significa che voi cominciate a crederci. Battetevi per noi. Battetevi contro la guerra.<ref group="fonte" name="battetevi"/> *Questa non è solo l'invasione russa dell'Ucraina, è l'inizio di una guerra contro l'Europa. Contro l'unità dell'Europa. Contro i diritti umani elementari dell'Europa. Contro ogni regola di convivenza nel continente. Contro il fatto che gli stati europei si rifiutano di tracciare, sì, di tracciare i confini con l'uso della forza. Le città dell'Ucraina subiscono già il secondo giorno di bombardamenti missilistici. Le colonne di carri armati e gli attacchi aerei sono simili a qualcosa che l'Europa ha già visto molto tempo fa, durante la Seconda guerra mondiale, archiviandolo come qualcosa che non sarebbe dovuto succedere «[[mai più]]». Ma invece eccolo di nuovo adesso, nel 2022, oltre settantacinque anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale.<ref group="fonte" name="combatteremo1">Da ''Le bombe che cadono su Kyiv cadono sull'Europa'', 25 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *L'Europa avrebbe forza sufficiente per fermare questa aggressione. Cos'altro potrebbero fare gli stati europei? Cancellare i visti per i russi? Espellere Mosca dello Swift? Isolare completamente la Russia? Richiamare in patria gli ambasciatori? Attuare l'embargo petrolifero? Chiudere lo spazio aereo? Oggi tutte queste iniziative dovrebbero essere prese in considerazione, perché siamo di fronte a una minaccia per noi, per tutti noi, e per l'Europa intera.<ref group="fonte" name="combatteremo1"/> *Se avete esperienza di lotta in Europa e non intendete restare a guardare l'indecisione dei politici, potete venire nel nostro stato e proteggere l'Europa insieme a noi là dove di volta in volta è più necessario.<ref group="fonte" name="combatteremo1"/> *L'Ucraina sta combattendo contro l'invasore armi in pugno, difendendo la sua [[libertà]] e il futuro europeo.<ref group="fonte">Citato in Antonella Alba, ''[https://www.rainews.it/articoli/2022/02/zelensky-chiudere-lunga-discussione-su-adesione-a-ue-b26b9e91-8e35-4289-afe3-c17116cc045b.html Zelensky chiama gli alleati: "Controlliamo Kiev", ma aiutateci con armi e sanzioni]'', ''Rainews.it'', 26 febbraio 2022.</ref> *Che razza di guerra è questa che prende di mira i bambini ucraini in un asilo? Sono neonazisti anche i bambini dell'asilo? O forse soldati Nato che minacciano la Russia?<ref group="fonte" name="combatteremo2">Da ''Niente giustifica i missili sugli asili'', 26 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Gli europei non immaginano ancora com'è vivere quando c'è un conflitto alla propria porta.<ref group="fonte" name="combatteremo2"/> *Bruciate l'equipaggiamento nemico con tutto ciò che potete. Se anche gli asili nido sono un obiettivo lecito per gli invasori, non dovete lasciare loro alcuna possibilità.<ref group="fonte" name="combatteremo2"/> *Gli invasori volevano assediare il centro del nostro stato e mettere i loro burattini qui, come a Donetsk. Abbiamo infranto il loro piano.<ref group="fonte" name="combatteremo3">Da ''Il popolo ucraino si è guadagnato il diritto di entrare nell'Ue'', 26 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Lo dico ora con la massima franchezza: il popolo ucraino si è già guadagnato e ha il diritto di diventare membro dell'Unione europea. Sarà la prova tangibile del sostegno dell'Ue al nostro paese.<ref group="fonte" name="combatteremo3"/> *Sappiamo che molti in Russia sono scioccati dalla meschinità e dalla crudeltà della classe dirigente. Questa è una reazione giusta, di cui vi ringrazio. Grazie a [[Leonid Parfënov|Leonid Parfyonov]], [[Dmitrij Muratov|Dmitry Muratov]], [[Jurij Dud'|Yury Dud]], [[Lijia Achedžakova|Liya Akhedzhakova]], [[Valerij Meladze|Valery Meladze]] e migliaia e migliaia di altri russi che danno voce alla loro coscienza. Fermate quelli che mentono a voi, a noi, al mondo intero.<ref group="fonte" name="combatteremo3"/> *Gli attacchi della Russia alla popolazione civile e alle infrastrutture hanno le caratteristiche di un genocidio e meritano un tribunale internazionale.<ref group="fonte">Citato in [https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/guerra-in-ucraina-il-presidente-zelensky-russia-sta-mettendo-in-atto-un-genocidio/409332/410037?ref=RHTP-BS-I339021822-P6-S3-T1 ''Guerra in Ucraina, il presidente Zelensky: "Russia sta mettendo in atto un genocidio"''], ''Video.repubblica.it'', 27 febbraio 2022.</ref> *Hanno mentito dicendo che non avrebbero toccato la popolazione civile. Ma sin dalle prime ore dell'invasione le trppe russe non hanno fatto altro. Hanno scelto volontariamente tattiche che mirano a colpire le persone e tutto ciò che consente loro di vivere una vita normale.<ref group="fonte" name="combatteremo4">Da ''Genocidio'', 27 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Le forze armate ucraine sono straordinarie. Respingono gli attacchi infrangendo i piani del nemico. Fanno il loro lavoro egregiamente. Sì, un grande lavoro. Un lavoro duro, fondamentale e soprattutto giusto. Un lavoro che merita la massima stima e la massima gratitudine.<ref group="fonte" name="combatteremo4"/> *Dobbiamo chiamare le cose con il loro nome. Le azioni criminali della Russia contro l'Ucraina presentano tutti i tratti di un genocidio. Ne ho parlato con il segretario generale delle Nazioni Unite. La Russia ha intrapreso la strada del male. Il mondo deve privare la Russia del diritto di voto al Consiglio di sicurezza dell'Onu.<ref group="fonte" name="combatteremo4"/> *Ci appelliamo all'Unione Europea per l'[[Allargamento dell'Unione europea#Ucraina|adesione immediata dell'Ucraina]] con una nuova procedura speciale. Siamo grati ai nostri partner per essere stati con noi, ma il nostro sogno è stare con tutti gli europei e, soprattutto, di essere uguali a loro. [...] Gli europei capiscono che i nostri soldati stanno combattendo per il nostro Stato, e quindi per l'intera Europa, per la pace, per tutti i paesi dell'Ue, per la vita dei bambini, l'uguaglianza, la democrazia.<ref group="fonte">Citato in [https://www.rainews.it/articoli/2022/02/lappello-di-zelensky-chiediamo-adesione-immediata-allue-con-procedura-speciale-5f98af29-52f1-48e0-b7af-dd621fc4b2ac.html ''Zelensky firma la richiesta di adesione all'Ue, ma Bruxelles frena''], ''Rainews.it'', 28 febbraio 2022.</ref> *Ci è stato a lungo detto che noi ucraini sbagliamo su vari fronti. Ci è stato ripetuto per decenni che dobbiamo «fare i compiti». Per questo motivo, spesso non ci siamo accorti di cosa siamo veramente capaci. Ora ci siamo mostrati per quello che siamo. Ed è stimolante, per tutti.<ref group="fonte" name="combatteremo5">Da ''Ognuno di noi è guerriero'', 28 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Sotto la legge marziale, gli ucraini con esperienza di combattimento sul campo saranno rilasciati dalla custodia e potranno espiare la loro pena nei fronti più caldi del conflitto. Saranno revocate tutte le sanzioni ad alcuni cittadini che hanno preso parte all'operazione antiterrorismo. Ora la cosa più importante è la difesa.<ref group="fonte" name="combatteremo5"/> *Quando mi sono candidato alla presidenza ho detto che ognuno di noi è presidente. Perché siamo tutti responsabili del nostro stato, della nostra bella Ucraina. Ora scopriamo che ognuno di noi è guerriero. Guerriero o guerriera nella sua città. E sono convinto che ognuno di noi vincerà.<ref group="fonte" name="combatteremo5"/> *Oggi le forze russe hanno bombardato brutalmente Kharkiv con l'artiglieria missilistica. Questo è sicuramente un crimine di guerra, contro una città pacifica e zone residenziali pacifiche, senza alcun presidio militare. In base a decine di testimonianze dirette è chiaro che non è stato un passo falso isolato, ma un attacco deliberato ai danni dei civili. I russi sapevano dove stavano sparando.<ref group="fonte" name="combatteremo6">Da ''Non perdoniamo il bombardamento della pacifica Kharkiv'', 28 febbraio 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Uno stato che commette crimini militari contro i civili non può essere membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Gli deve essere precluso l'ingresso a tutti i porti, canali, aeroporti del mondo. Non deve ricevere centinaia di miliardi per le esportazioni di energia. Oggi acquistare merci russe significa finanziare l'uccisione di persone.<ref group="fonte" name="combatteremo6"/> *Per il nemico Kyiv è l'obiettivo chiave. I russi vogliono distruggere la nostra statualità nazionale. Pertanto la capitale è costantemente in pericolo.<ref group="fonte" name="combatteremo6"/> *Oggi, su iniziativa della parte russa, si è svolto il primo giro di negoziati tra Ucraina e Russia mentre proseguivano i bombardamenti sul nostro territorio e sulle nostre città. Dietro questa sincronizzazione tra i bombardamenti e i negoziati si può leggere la volontà dei russi di metterci pressione. Ma è inutile che perdano tempo. Noi non abbocchiamo a queste strategie. Trattative leali sono possibili solo se una parte non colpisce l'altra con l'artiglieria missilistica nel bel mezzo dei negoziati.<ref group="fonte" name="combatteremo6"/> *Mi è difficile parlare a lungo perché ci sono continue interruzioni causate dai bombardamenti e dai missili come quelli che si sono abbattuti su Kharkiv questa mattina, la città al confine con la Federazione russa. Lì ci sono stati sempre tanti russi e le relazioni sono ottime: più di venti università si trovano in quella zona, in quella città. È la città che ha il più alto numero di università nel nostro Paese. C'è una gioventù brillante lì, effervescente, intelligente, che spesso si è riunita per celebrare insieme molti eventi. C'è una grande piazza, la piazza della Libertà, ed è la più grande piazza europea, davvero, è la grande piazza della Libertà: immaginatevela questa mattina – questo posto con questo nome – colpito da due missili, sono morte decine di persone: eccolo il prezzo che dobbiamo pagare per avere la libertà.<ref group="fonte" name="discorsoplenariaparlamentoue">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/03/01/video/il-discorso-del-presidente-ucraino-zelensky-alla-plenaria-del-parlamento-ue-3754762/ Il discorso del presidente ucraino Zelensky alla plenaria del Parlamento Ue]'', ''Ilfoglio.it'', 1º marzo 2022</ref> *Sedici bambini sono stati uccisi ieri e ancora una volta il presidente Putin ci ripete che la sua è un'operazione che mira alle infrastrutture militari. Quali infrastrutture militari sono state presidiate dai nostri bambini? Forse i nostri figli guidano i carri armati? Sedici bambini sono stati uccisi.<ref group="fonte" name="discorsoplenariaparlamentoue"/> *Noi stiamo lottando per i nostri diritti, per la nostra libertà, per la nostra vita e adesso lottiamo per la sopravvivenza e questa è la più forte delle motivazioni. Ma siamo anche di fronte al nostro destino, e vogliamo essere uguali a voi, vogliamo essere dei membri dell'Unione europea. Oggi lottiamo anche per questo, perché vediate che assieme a noi l'Ue sarà più forte. Senza di voi invece l'Ucraina sarà sola.<ref group="fonte" name="discorsoplenariaparlamentoue"/> *Invitiamo tutti i paesi del mondo a rispondere immediatamente ed efficacemente alle tattiche criminali degli aggressori e a dichiarare che la Russia è colpevole di terrorismo di stato.<ref group="fonte" name="terrorismodistato">Da ''Un terrorismo di stato'', pubblicato sui social network, 1º marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Se proteggiamo Kiev proteggiamo il nostro Stato. Kiev è il cuore del nostro paese. E deve continuare a battere. E continuerà a battere affinché la vita trionfi.<ref group="fonte" name="terrorismodistato"/> *Mi piacerebbe rivolgermi a coloro la cui condotta costituisce un esempio del più alto prestigio morale: i medici. Voi salvate vite umane ogni minuto. Sempre. Anche adesso. La vostra dedizione rappresenta una delle nostre principali linee di difesa. Siete formidabili.<ref group="fonte" name="terrorismodistato"/> *{{NDR|Sulla [[Battaglia di Charkiv (2022)|battaglia di Charkiv]]}} I russi hanno lanciato un razzo contro la piazza centrale di Kharkiv: un palese atto di terrorismo. Dopo questo la Russia è diventata uno Stato terrorista. Nessuno perdonerà. Nessuno dimenticherà.<ref group="fonte">Citato in [https://www.repubblica.it/esteri/2022/03/01/news/ucraina_russia_news_oggi_diretta-339754153/ ''12.01 Zelensky su Facebook: "Bombardamento di Kharkiv crimine di guerra"''], ''Repubblica.it'', 1 marzo 2022.</ref> *Che senso ha dire "[[mai più]]" per 80 anni, se il mondo rimane in silenzio quando una bomba cade sullo stesso sito di [[Massacro di Babij Jar|Babyn Yar]]? [...] La Storia si ripeterà.<ref group="fonte">Citato in [https://www.askanews.it/esteri/2022/03/01/zelensky-a-kiev-colpito-il-babyn-yar-memoriale-della-shoah-top10_20220301_190124/ ''Zelensky: a Kiev colpito il Babyn Yar, memoriale della Shoah''], ''Askanews.it'', 1 marzo 2022.</ref> *Durante questo periodo abbiamo avuto più unità di quanta ne abbiamo mai avuta in trent'anni. All'inizio eravamo spaventati allo stesso modo, poi ci siamo sentiti addolorati allo stesso modo. E ora non ci interessa nient'altro tranne la vittoria. Tranne la verità. Tranne la pace. Tranne la tranquillità che vogliamo raggiungere. Tranne la vita della nostra gente che tanto ci sta a cuore. Tranne l'Ucraina.<ref group="fonte" name="combatteremo7">Da ''Siamo diventati una cosa sola'', 2 marzo 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Per qualsiasi persona normale che conosca la storia, [[Massacro di Babij Jar|Babyn Yar]] è un luogo di preghiera. Un luogo della memoria per le centomila persone uccise dai nazisti. Il luogo dei cimiteri della vecchia Kyiv. Che cosa dovete essere per renderla bersaglio dei missili? State uccidendo le vittime dell'Olocausto per la seconda volta.<ref group="fonte" name="combatteremo7"/> *Per molte persone in Russia la nostra Kyiv è del tutto sconosciuta. Non sanno nulla della nostra capitale, della nostra storia. Ma hanno l'ordine di cancellare la nostra storia, di cancellare il nostro paese. Cancellarci tutti.<ref group="fonte" name="combatteremo7"/> *Il primo giorno di guerra, Uman, dove centinaia di migliaia di ebrei vengono a pregare ogni anno, è stata brutalmente bombardata. Poi è stata la volta di Babyn Yar, dove furono giustiziati migliaia di ebrei. Ora mi rivolgo a tutti gli ebrei del mondo: vedete cosa sta succedendo? Ecco perché è importante che i milioni di ebrei in tutto il mondo non rimangano in silenzio in questo momento. Il nazismo nasce dal silenzio.<ref group="fonte" name="combatteremo7"/> *Per che cosa è stato attaccato Babyn Yar? Quali strutture militari minacciano la Russia? Quali «basi Nato» ci sono? E la cattedrale di Santa Sofia? Il ''lavra''? La chiesa di Sant'Andrea? Qualunque ragione li spinga, che siano maledetti! Perché Dio è con noi!<ref group="fonte" name="combatteremo7"/> *In Ucraina, stiamo subendo una guerra terribile. L'Europa non vede un tale conflitto dalla seconda guerra mondiale. Non siamo stati noi a scatenare la guerra. Si tratta di un'invasione cinica e brutale del territorio ucraino. È una guerra contro il popolo ucraino, contro le persone oneste e pacifiche che, ne sono sicuro, avete conosciuto bene durante i nostri anni d'indipendenza. E avete visto fino a che punto siamo simili a voi. Come attribuiamo un identico valore alla libertà. Come attribuiamo un identico valore all'uguaglianza. Come vogliamo vivere come voi. Vogliamo, come voi, il meglio, quanto di meglio possibile, per i nostri figli e per le nostre famiglie.<ref group="fonte" name="settantanove">Da ''Settantanove'', al Parlamento italiano e a tutti gli europei, 2 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Voi e i vostri cari avete la certezza di avere un lungo futuro davanti a voi, un futuro normale. Ebbene, anche noi lo desideriamo, in pari misura. E noi siamo assolutamente felici per voi. Ma noi, quello che abbiamo, lo abbiamo forse per l'ultima volta.<ref group="fonte" name="settantanove"/> *A Mariupol i soldati russi lanciano bombe e missili, hanno bombardato un reparto maternità e un ospedale pediatrico. È la manifestazione di un odio rivolto contro tutta l'umanità. Uccidono bambini, distruggono reparti maternità e ospedali pediatrici. Perché? Perché le donne ucraine non possano più partorire?<ref group="fonte" name="settantanove"/> *Noi siamo in tutto somiglianti a voi. Siamo esattamente gli stessi. Lo sapete. Lo sentite. Mi vedete e lo capite. E sapete che dobbiamo essere insieme nella Comunità Europea. È molto importante per l'Ucraina. Ed è molto importante per voi. Per l'Europa. Perché la rafforzerà. La proteggerà. Porrà per sempre fine alla guerra. Dimostrerà che le vite dei settantanove bambini uccisi dalla guerra per la salvaguardia della libertà non saranno state spese invano. Loro sono ancora vivi. Vivono tra noi, tra i bambini dell'Ucraina e dell'Europa che potranno essere liberi, che potranno sognare, che potranno vivere come meglio sapranno. In pace.<ref group="fonte" name="settantanove"/> *Se l'Ucraina cade, che Dio ci protegga, la Russia passerà ai Paesi baltici, alla [[Georgia]] e a ai Paesi dell’Est europeo, per arrivare fino al [[muro di Berlino]].<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.rainews.it/articoli/2022/03/zelensky-se-lucraina-cade-la-russia-attaccher-poi-paesi-baltici-e-quelli-dellest-europeo-bd363eb2-d1a4-43cf-a31f-f0c7b1f62aa5.html Zelensky: "Se l'Ucraina cade la Russia attaccherà poi i Paesi baltici e quelli dell'Est europeo"]'', ''Rainews.it'', 3 marzo 2022.</ref> *Esattamente due anni fa, è stato scoperto in Ucraina il primo caso di COVID-19. Il primo giorno della battaglia contro il virus è stato alquanto difficile. Tuttavia eravamo uniti, dunque forti, e così abbiamo resistito. Esattamente una settimana fa l'Ucraina è stata attaccata da un altro virus. Un'altra sciagura. Che, nella sua fase acuta, sta per annessione, occupazione da parte di un nemico esterno.<ref group="fonte" name="hannofallito">Da ''Tante volte hanno tentato di distruggere l'Ucraina e altrettante volte hanno fallito'', pubblicato sui social network, 3 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *{{NDR|Sulla [[Cattedrale dell'Annunciazione (Charkiv)|cattedrale dell'Annunciazione di Charkiv]]}} Durante la guerra la cattedrale funge da rifugio ai residenti di Kharkiv. Un rifugio per tutti, credenti e non credenti. Per tutti, sì, perché tutti sono uguali. Un luogo sacro. Ora in rovina a causa della guerra. Non ne hanno nemmeno paura! A loro piace che Dio non mandi istantaneamente la Sua punizione. Ma Dio vede. E risponde. Risposte impossibili da tener nascoste. Non esiste bunker per proteggersi dalla risposta divina.<ref group="fonte" name="hannofallito"/> *Ricordate, uomini senza Dio: dal momento in cui milioni di persone vi maledicono, nulla potrà più salvarvi.<ref group="fonte" name="hannofallito"/> *Sulla nostra terra e nella nostra Storia siamo sopravvissuti a due guerre mondiali, a due Holodomor, all'Olocausto, a Babi Yar, al Grande Terrore, all'esplosione di Černobyl, all'occupazione della Crimea e alla guerra a Est. Il nostro territorio non è immenso – non si estende da un oceano all'altro, non dispone di armamenti nucleari, non è un epicentro del mercato mondiale del petrolio e del gas. Ma abbiamo la nostra terra e il nostro popolo, che per noi vale oro.<ref group="fonte" name="hannofallito"/> *Li cacceremo con vergogna, come fanno quelle persone comuni che cacciano gli occupanti dai negozi di alimentari quando i soldati russi provano a procurarsi del cibo. Quelli non sono soldati di una superpotenza, sono bambini confusi che sono stati usati. Riportateli a casa.<ref group="fonte" name="combatteremo8">Da ''Gli ucraini stanno battendo il nemico anche senza armi'', 3 marzo 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Qui non avranno pace, non avranno cibo, non avranno un un minuto tranquillo. Gli occupanti riceveranno solo una cosa dagli ucraini: il rispingimento. Un rispingimento feroce! Un rispingimento tale che ricorderanno per sempre che noi non cediamo ciò che è nostro, che ricorderanno per sempre che cos'è una guerra patriottica. Perché sì, per noi ucraini questa è una guerra patriottica. Noi ricordiamo come iniziano le guerre patriottiche. E sappiamo come finiscono per gli invasori.<ref group="fonte" name="combatteremo8"/> *Sono stati uccisi quasi novemila russi in una settimana. Sul fronte di Mykolaiv gli occupanti li devono portare via a duecento o trecento alla volta con decine di elicotteri. Hanno diciannove, vent'anni... Che cosa hanno visto nella vita a parte questa invasione? La maggior parte di loro resta senza sepoltura. L'Ucraina non vuole essere ricoperta di cadaveri di soldati. Tornate a casa, voi e tutto l'esercito.<ref group="fonte" name="combatteremo8"/> *{{NDR|Sul bombardamento della centrale nucleare di Zaporižžja}} Nessun paese diverso dalla Russia ha mai sparato contro le centrali nucleari. Questa è la prima volta nella nostra storia. Nella storia dell’umanità. Lo stato terrorista ora ha fatto ricorso al terrore nucleare.<ref group="fonte">Citato in [https://www.open.online/2022/03/04/guerra-ucraina-russia-centrale-nucleare-zaporizhzhia-video/ ''Guerra in Ucraina, l’incendio alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Zelensky: «La Russia vuole il terrore atomico»''], ''Open.online'', 4 marzo 2022.</ref> *I soldati russi hanno attaccato la centrale nucleare di Zaporižžja. La più grande d'Europa. Un incidente che, da solo, poteva rivelarsi sei volte più grave di quello di Černobyl. I blindati russi sapevano su quale obiettivo stavano sparando. Sparavano direttamente sulla centrale. Un atto terroristico che non ha precedenti.<ref group="fonte" name="notte">Da ''La notte che avrebbe potuto fermare la Storia'', pubblicato sui social network, 4 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *I soldati russi hanno completamente dimenticato Černobyl. Hanno dimenticato quella tragedia mondiale.<ref group="fonte" name="notte"/> *Le radiazioni ignorano dove si trovi il confine tra Russia e Ucraina.<ref group="fonte" name="notte"/> *Abbiamo sopportato nove giorni di oscurità, nove giorni di male. Questo è tre volte di più quanto l'oscurità e il male si aspettassero.<ref group="fonte" name="combatteremo9">Da ''Nono giorno di oscurità'', 4 marzo 2022; Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0</ref> *Gli occupanti pensavano di poter spegnere agli ucraini la televisione, togliere loro la connessione, il cibo, l'elettricità. Pensavano che questo li avrebbe costretti a sottomettersi. Ma anche se ci toglierete l'ossigeno, tireremo un profondo respiro per dire: via dalla nostra terra!<ref group="fonte" name="combatteremo9"/> *Anche nella completa oscurità noi vediamo la verità. E combatteremo finché non calerà il buio sui nostri occhi. Perché siamo guerrieri della luce. E oggi nessuno sulla Terra potrà dire che la nostra linea sia il pathos.<ref group="fonte" name="combatteremo9"/> *Un colloquio con [[Elon Musk]] è stato fonte d'ispirazione. Con un uomo che crea missili per il futuro, non missili impiegati per uccidere in nome del passato.<ref group="fonte" name="conquistatoilnostrofuturo">Da ''Abbiamo conquistato il nostro futuro'', pubblicato sui social network, 6 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Abbiamo già conquistato il nostro futuro. Anche se stiamo ancora lottando per il presente.<ref group="fonte" name="conquistatoilnostrofuturo"/> *Malgrado tutto, trattiamo i prigionieri nel rispetto della [[Convenzioni di Ginevra|Convenzione di Ginevra]]. Malgrado tutto, i nostri missili non colpiscono per rappresaglia le infrastrutture civili russe o bielorusse. Né le postazioni da cui ogni giorno vengono lanciati missili destinati a colpire il nostro territorio.<ref group="fonte" name="conquistatoilnostrofuturo"/> *I russi sono sempre venuti a Odessa. A Odessa hanno goduto del suo calore. Della sua sincerità. E adesso che cosa succede? Bombardano Odessa? L'artiglieria contro Odessa? Missili contro Odessa?<br>L'atto verrà giudicato crimine di guerra.<br>E segnerà un momento storico.<ref group="fonte" name="conquistatoilnostrofuturo"/> *Siamo persone ed è vostro dovere umanitario proteggerci, proteggere le persone. Voi potete farlo. Se non lo fate, se non ci fornite almeno gli aerei per proteggerci da soli, allora vuol dire solo una cosa: volete che ci uccidano lentamente. Questa è anche responsabilità dei politici del mondo, i leader occidentali. Oggi e per sempre. [...] Chiudere il cielo sull'Ucraina, chiudetelo a tutti i missili russi, agli aerei da combattimento russo, a tutti questi terroristi. Istituite una zona aerea umanitaria.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2022/03/06/ucraina-zelensky-a-occidente-volete-che-ci-uccidano-lentamente-2/ Ucraina, Zelensky a Occidente: “Volete che ci uccidano lentamente”]'', ''lapresse.it'', 6 marzo 2022.</ref> *Dobbiamo sopportare ciò che nessun altro paese europeo ha vissuto negli ultimi ottant'anni. Ed è proprio sulla nostra terra che si deciderà se un'aggressione analoga, in Europea, dovrà contare altre vittime come le nostre.<ref group="fonte" name="cibinodiguerra">Da ''Lasciate che si cibino di guerra'', pubblicato sui social network, 7 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Se i russi non vogliono applicare le norme del mondo civile, non devono nemmeno ricevere i beni e i servizi del mondo civile. Lasciate che si cibino di guerra.<ref group="fonte" name="cibinodiguerra"/> *Quando qualcuno perde la testa, dobbiamo mettere da parte le nostre paure e dimenticare gli interessi commerciali.<ref group="fonte" name="cibinodiguerra"/> *Difenderemo la nostra bandiera perché rappresenta la nostra visione del mondo. Sotto quel blu e quel giallo abbiamo conquistato vittorie alle Olimpiadi. Abbiamo dispiegato la nostra bandiera nello spazio e in Antartide. Sotto la nostra bandiera, i nostri soccorritori, vigili del fuoco, operatori di pace, medici e tutti coloro che sono andati ad aiutare la Turchia, la Grecia, Israele, la Georgia, l'Afghanistan, il Montenegro, l'India, l'Italia, il Congo e di tanti altri paesi.<br>Una cosa non abbiamo mai fatto sotto quella bandiera: attaccare altri paesi, appropriarci di terre non nostre, uccidere persone, popoli pacifici di altre nazioni. Noi e il terrore apparteniamo a universi differenti.<br>Ecco perché non c'è sangue sulla nostra bandiera. Non ci sono e non ci saranno mai macchie nere capaci d'insozzarla. Non ci sono e non ci saranno mai svastiche. La bandiera dell'Ucraina è la nostra terra. Pacifica, fertile, dorata e senza carri armati. È il cielo. Pacifico, limpido, azzurro, e senza missili. È così. È così sarà per sempre.<ref group="fonte" name="cibinodiguerra"/> *Una volta si diceva: è duro il [[lunedì]]. Nel paese infuria una guerra. Così, è lunedì tutti i giorni.<ref group="fonte" name="resterròqui">Da ''Resterò qui'', pubblicato sui social network, 7 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Nel sud del nostro paese, ha preso forma un movimento nazionale, una manifestazione della "ucrainità" di dimensioni mai viste fino a oggi. Per la Russia è come un incubo. Hanno dimenticato che noi non temiamo né i furgoni della polizia né i bastoni. Che non temiamo i blindati e le mitragliatrici, quando l'essenziale è dalla nostra parte: la verità.<ref group="fonte" name="resterròqui"/> *Sappiamo che l'odio alimentato dal nemico nelle nostre città, con le bombe e i bombardamenti, non durerà. Non lascerà tracce. L'odio non ci appartiene. Il nemico non lascerà tracce. Ricostruiremo tutto. Rifaremo da capo le nostre città distrutte, più belle di qualunque altra città russa.<ref group="fonte" name="resterròqui"/> *Combatteremo poiché non desideriamo perdere ciò che ci appartiene ed è solo nostro – l'Ucraina. Così come voi non avete voluto perdere la vostra isola quando i nazisti si preparavano ad aggredirvi per sottomettere il vostro grande paese, la Battaglia d'Inghilterra.<ref group="fonte" name="diventatagrande">Da ''L'Ucraina è diventata grande'', al Parlamento del Regno Unito, 8 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Sull'isola di Zmiinyi, sul mar Nero, le nostre eroiche guardie di frontiera hanno fatto sapere al mondo intero di quale natura sarà la fine della guerra, vale a dire la sconfitta del nemico. Quando da una nave è arrivata la richiesta ai nostri uomini di gettare le armi, loro hanno risposto in termini talmente energici da non poter essere ripetuti qui davanti al parlamento. E abbiamo sentito la forza di questo grande popolo che inseguirà l'avversario fino alla sua fine.<ref group="fonte" name="diventatagrande"/> *I russi non consentono agli abitanti di approvvigionarsi di acqua e cibo. Addirittura li hanno bloccati mentre cercavano di raggiungere i rifugi. Tutti devono prendere coscienza di questo fatto: le persone, a Mariupol, non hanno più acqua.<ref group="fonte" name="diventatagrande"/> *Non cederemo, non perderemo!<br>Andremo fino in fondo.<br>Combatteremo in mare, combatteremo nell'aria, difenderemo la nostra terra a qualsiasi costo.<br>Combatteremo nei boschi, nei campi, sulle spiagge, nelle città e nei villaggi, nelle strade, combatteremo sui monti. E vorrei aggiungere: combatteremo sulle discariche, sulle rive del Kalmius e del Dnepr! E non ci arrenderemo.<ref group="fonte" name="diventatagrande"/> *Non vogliamo perdere quello che è nostro, non vogliamo perdere il nostro Paese.<ref group="fonte" name="britannico">Citato in ''[https://www.rainews.it/articoli/2022/03/zelensky-parla-al-parlamento-britannico-noi-non-perderemo-combatteremo-fino-alla-fine-f6a6bf57-d46d-404d-98a1-e3f7810edd39.html Zelensky parla al Parlamento britannico: "Noi non perderemo, combatteremo fino alla fine"]'', ''rainews.it'', 8 marzo 2022.</ref> *Continueremo a combattere per la nostra terra, a qualunque costo. Combatteremo nelle foreste, nei campi, sulle coste e nelle strade.<ref group="fonte" name="britannico"/> *Un ospedale pediatrico. Un reparto maternità. In che modo potevano aver minacciato la Federazione Russa? Che razza di paese è mai la Federazione Russa? Un paese che ha paura degli ospedali e dei reparti maternità, e li distrugge? Hanno preso di mira banderisti in tenera età? Oppure le donne incinte si stavano preparando a far fuoco su Rostov? Si è mai trovato qualcuno, nelle maternità, che abbia maltrattato dei russofoni? Che cosa è accaduto? È stata la denazificazione di un ospedale?<ref group="fonte" name="ridarefiducia">Da ''Dobbiamo ridare fiducia agli occidentali'', pubblicato sui social network, 9 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Gli ospedali distrutti. Le scuole distrutte, le chiese, le case. E tutte le persone uccise. Tutti i bambini uccisi. Le bombe cadute sul reparto maternità sono la prova definitiva. La prova che è in corso il genocidio del popolo ucraino.<ref group="fonte" name="ridarefiducia"/> *Mosca sa molto bene che Mariupol fa parte della regione del Donetsk. I russi ci hanno tanto parlato degli abitanti della regione del Donetsk. Ci sono state tante accuse, sono state avanzate tante pretese... e adesso vediamo bene come la Russia tratta gli abitanti della regione del Donetsk, come tratta la gente comune che vive nelle case di Mariupol, che lavora nelle aziende di Mariupol, le persone curate negli ospedali di Mariupol e le donne incinte. Immaginatevi dare alla luce bambini nel reparto maternità di mariupol.<ref group="fonte" name="ridarefiducia"/> *{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} Quando i suoi consiglieri guardano uno Stato, non vedono i cittadini [...] Vedono solo il capo di Stato, vedono i politici, gli imprenditori potenti.<ref group="fonte" name="gilbert">Da un'intervista, via WhatsApp, di Catherin Gilbert, ''[https://www.corriere.it/esteri/22_marzo_10/intervista-zelensky-non-ho-paura-7eebd85e-a007-11ec-82d5-6f137f6a69fd.shtml «Non ho paura per la vita: mi protegge la mia gente»]'', ''Corriere.it'', 10 marzo 2022</ref> *Gli americani si sono sbagliati su di me. Io resto accanto al mio popolo.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Le forze russe dovevano occupare Kiev già nei primi giorni di guerra. A che punto sono adesso?<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Sono convinto che il presidente russo ben di rado si confronta con persone oneste e sincere. Qualunque cosa gli arrivi all’orecchio o gli venga consegnato nei rapporti scritti, questo è quanto sentiamo dire da lui.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *L’invasione non è stata una sorpresa, ma la brutalità sì.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Noi non disponiamo di altrettanti soldati come la Russia. Nè possiamo misurarci con i loro mezzi e i loro missili. Ma abbiamo qualcosa che loro non hanno: un popolo che ama la libertà ed è pronto a combattere per difenderla.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *{{NDR|«L'Occidente ha colpito la Russia con sanzioni durissime: le ritiene sufficienti?»}} Se lo fossero, l’offensiva sarebbe stata già fermata. Ma si continua a comprare petrolio e gas dalla Russia. Le imprese occidentali sono ancora attive nel mercato russo, nascondendosi dietro varie scuse. Sì, sono state imposte le sanzioni, e ve ne siamo grati. Ma noi in questo momento siamo bersaglio di un attacco che ci riporta alla mente i momenti peggiori della Seconda guerra mondiale. È per questo che le sanzioni devono essere ulteriormente inasprite.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Credo che la minaccia di [[guerra nucleare]] non è altro che un bluff. Una cosa è agire da assassino criminale, un’altra scegliere il suicidio. L’utilizzo di armi nucleari significa la fine per tutte le parti in causa, non solo per chi schiaccia il bottone per primo. A mio avviso, le minacce di Putin sono un segnale di debolezza. Ricorre alla minaccia delle armi nucleari perché i suoi piani non stanno funzionando. Sono certo che la Russia è ben consapevole delle conseguenze catastrofiche di qualunque tentativo di far uso delle armi nucleari.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *{{NDR|Sul [[memorandum di Budapest]]}} Se l’accordo avesse ottenuto il suo scopo, si potrebbe dire ai Paesi che vogliono dotarsi di armi nucleari: ecco le garanzie per la vostra sicurezza, rinunciate alle armi nucleari. L’aggressione di Putin, invece, ha inviato ben altro segnale a tutto il mondo: quelle garanzie sono carta straccia, anche se recano la firma delle superpotenze. Persino la Russia si dichiarò garante della nostra sicurezza e adesso fa di tutto per annientarci. Chi ci crederà più, al potere dei trattati? Perciò punire severamente la Russia è l’unico modo per riconfermare la legittimità dei trattati internazionali. E l’Occidente può farlo.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *{{NDR|«Se la Russia sconfigge l’Ucraina, che farà Putin del vostro Paese?»}} È chiarissimo: chiunque, come i russi, è capace di bombardare gli asili o sparare missili Cruise contro case e palazzi è anche pronto a compiere le azioni più efferate.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *{{NDR|«Crede che Putin stia già prendendo di mira altri Paesi, come la Moldavia?»}} Ma siete a conoscenza di quanto annunciato a Mosca negli ultimi anni? Avete mai sentito una sola frase rispettosa nei confronti dell’Ue? Credete che Putin riconosca l’Europa come potenza alla pari? No. Il suo scopo è quello di dividere e lacerare l’Europa, come sta facendo con l’Ucraina. Ascoltate quello che dice la propaganda russa. Lo predicano persino dalle loro chiese, che bisogna conquistare altri Stati: la Moldavia, la Georgia, le repubbliche baltiche. A mio avviso anche la Polonia è minacciata. Anzi, l’intero continente europeo è in pericolo, fintanto che a Putin verrà consentito di aggredire un Paese vicino.<ref group="fonte" name="gilbert"/> *Fare pressioni sui sindaci o farli prigionieri non cambierà nulla. Anzi, non potrà che aggravare la situazione per l'invasore. [...] Se vi riducete ad agire come i terroristi dell'[[Stato Islamico|Isis]], che interesse abbiamo a parlare con voi di qualsivoglia argomento?<ref group="fonte" name="madrirusse">Da ''Alle madri russe'', pubblicato sui social network, 12 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Il numero di soldati russi uccisi in territorio ucraino supera ormai le dodicimila unità. Dodicimila! E il numero dei feriti è molte volte più grande. Non erano invitati. Ripetiamo a ciascun invasore: potete ancora salvare la pelle. In qualsiasi momento. Deponete le armi e rientrate in patria, lasciate la nostra terra. Il numero d'invasori catturati ha ormai raggiunto un livello tale da non poter più essere gestito dalle strutture disposte prima della guerra.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Voglio rivolgermi ancora una volta alle madri russe. In particolare alle madri delle reclute. Non mandate i vostri figli in guerra in territorio straniero. Non credete alle loro promesse quando vi dicono che i vostri figli saranno unicamente impegnati in manovre o in compiti che non sono di combattimento. Verificate dove si trovano. E se avete il minimo sospetto che siano stati mandati in guerra in Ucraina, agite immediatamente. Non abbandonate vostro figlio in balia della morte o della prigionia.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Le grandi multinazionali stanno già lasciando il mercato russo. Il governo russo, scatenando una guerra contro di noi, ha escluso di fatto il proprio paese dal mondo globalizzato. Scatenare un'invasione del genere è un modo per richiudersi in se stessi. Un'umiliazione rivolta a se stessi. La distruzione di se stessi.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Ogni cittadino russo capirà che la mancanza di pace è una minaccia personale. Nessun paese al mondo vuol male ai comuni cittadini della Russia. Nessuno ha voluto causarvi danni fino a che il vostro governo non ha fatto scoppiare una guerra contro i vostri vicini, un popolo pacifico. Una guerra di annientamento.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Il mio consiglio, ai russi in grado di riflettere, è quello di trovare i mezzi per acquisire informazioni veritiere. E di provare a nascondere, per strada, alle forze dell'ordine, i loro smartphone e i loro computer. Gli agenti controllano che cosa c'è nei telefoni delle persone. Che cosa c'è nei loro computer. Vi avverto con un'ansia tutta particolare: imparate a resistere alla repressione, perché il vostro governo ha intenzione di accrescerla. Perché in ogni paese devono esistere persone in grado di riflettere. Anche in Russia.<ref group="fonte" name="madrirusse"/> *Se duemila persone manifestano contro l'occupazione di Melitopol, quante persone, a Mosca, dovranno opporsi alla guerra?<ref group="fonte" name="moscamisenti">Da ''Mosca, mi senti?'', pubblicato sui social network, 12 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Le perdite delle truppe russe sono enormi. La curva ascendente delle perdite dell'invasore nell'arco di questi diciassette giorni è tale che, possiamo dirlo con certezza, si tratta del colpo più grave inflitto all'esercito russo da decenni. Non ha mai registrato tante vittime in un periodo così breve.<ref group="fonte" name="moscamisenti"/> *La maggior parte degli eserciti del mondo non ha tanto equipaggiamento quanto quello che la Russia ha già perso durante questa invasione.<ref group="fonte" name="moscamisenti"/> *L'anno scorso ho lanciato un chiaro avvertimento ai leader dei paesi membri della NATO: se non si fossero adottate pesanti sanzioni contro la Russia, sarebbe scoppiata una guerra. Avevamo ragione. Dico da tempo che Nord Stream è un'arma che colpirà l'Europa. Adesso è perfettamente chiaro.<ref group="fonte" name="monasteri">Da ''Loro bombardano i nostri monasteri, noi curiamo i loro prigionieri'', pubblicato sui social network, 14 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Se non chiudete il nostro spazio aereo, è solo questione di tempo prima che i missili russi colpiscano il vostro territorio. Il territorio della NATO. Le case dei cittadini dei paesi della NATO.<ref group="fonte" name="monasteri"/> *Pensate, un militare russo di Riazan si sta facendo curare nello stesso ospedale e nello stesso reparto dei nostri difensori rimasti feriti. Riceve le medesime cure. Dagli stessi medici. Nonostante abbia combattuto contro di noi. Contro l'Ucraina. Ebbene, i medici ucraini lo hanno salvato. Ed è ovvio. Perché sono uomini. Non selvaggi. E dobbiamo superare questa guerra per rimanere tutti umani.<ref group="fonte" name="monasteri"/> [[File:Address by President of Ukraine Volodymyr Zelenskyy to the US Congress. (51942801840).jpg|thumb|Zelens'kyj durante l'intervento al Congresso degli Stati Uniti]] *Ricordatevi di Pearl Harbor, di quella terribile mattina del 7 dicembre 1941, quando il vostro cielo si annerì di colpo a causa degli attacchi aerei. Ricordatevi solo questo. E ricordatevi dell'11 settembre, di quel giorno terribile del 2001, quando il Male ha tentato di trasformare le vostre città in un campo di battaglia. Quando degli innocenti sono stati attaccati, attaccati dal cielo, in un modo che nessuno si aspettava.<br>Un attacco che, in un certo senso, non potevate fermare. Ebbene, il nostro Stato sta vivendo attacchi del genere ogni giorno, ogni notte, da tre settimane, in diverse città ucraine: Odessa e Kharkiv, Černivci e Sumy, Žytomyr e Lviv, Mariupol e Dnipro. La Russia ha fatto del cielo ucraino un dispensatore di morte per migliaia di persone.<ref group="fonte" name="troppo">Da ''È chiedere troppo?'', al Congresso degli Stati Uniti, 14 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *"I have a dream" – conoscete tutti queste parole. Oggi io posso dire: "Ho un bisogno". Il bisogno di proteggere il nostro cielo, il bisogno della vostra decisione, del vostro aiuto, e vorrà dire esattamente la stessa cosa, la stessa cosa che sentite quando sentire dire: "I have a dream".<ref group="fonte" name="troppo"/> *Sono riconoscente al presidente Biden per il suo impegno personale, per il suo impegno nella difesa dell'Ucraina e delle democrazie mondiali.<ref group="fonte" name="troppo"/> *Tutti i porti americani vanno chiusi al commercio e alle navi russe. La pace è più importante del profitto.<ref group="fonte" name="troppo"/> *Ricordate con quali difficoltà il mondo sia giunto a fare la cosa più semplice: somministrare vaccini a tutti, vaccini contro il Covid per salvare vite, prevenire nuove varianti. Il mondo ha trascorso mesi e anni a far cose che si sarebbero potute fare molto più in fretta, e ha quindi causato innumerevoli perdite umane.<ref group="fonte" name="troppo"/> *Oggi non basta essere il capo di Stato di una nazione. Oggi bisogna essere il leader del mondo. Essere il leader del mondo significa essere il leader della pace. La pace, nel vostro paese, non dipende solo da voi e dal vostro popolo. Dipende da chi vi sta a fianco, da chi è forte. Forte non vuol dire grande. Essere forte vuol dire essere coraggioso e pronto a battersi per la vita dei vostri cittadini e dei cittadini del mondo. Per i diritti umani, per la pace, per il diritto di vivere decentemente e di morire a tempo debito, non nel momento voluto da qualcun altro, dai vostri vicini.<ref group="fonte" name="troppo"/> *Ho quasi quarantacinque anni. Oggi la mia età si è fermata quando i cuori di più di cento bambini hanno cessato di battere.<ref group="fonte" name="troppo"/> *{{NDR|Rivolgendosi in russo agli ufficiali russi}} Ascoltatemi attentamente: sappiamo che volete vivere. Ascoltiamo le vostre conversazioni. Sappiamo cosa pensate di questa [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra senza senso]]. Vi offriamo una chance: vi diamo la possibilità di vivere. Se vi arrendete alle nostre forze militari, vi tratteremo come devono essere trattati gli esseri umani: con dignità. Nel modo in cui non siete stati trattati dal vostro [[esercito]]. E il modo in cui il vostro esercito non tratta la nostra gente. Scegliete.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2022/03/15/zelensky-parla-in-russo-a-ufficiali-mosca-arrendetevi_dfb71061-a555-4c4b-8474-8dd19cdac6c3.html Zelensky parla in russo a ufficiali Mosca, arrendetevi]'', ''Ansa.it'', 15 marzo 2022.</ref> *Abbiamo una possibilità. Quella di mostrare, non soltanto alla Russia, ma anche a qualunque altro aggressore, a qualunque Stato terrorista, che la guerra non distruggerà chi ne è vittima, ma chi la conduce.<ref group="fonte" name="bambini">Da ''Bambini anziché affari'', discorso al Parlamento svizzero, 19 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *È necessario congelare completamente i depositi di queste persone, bloccarne i conti. Si tratta di una grande battaglia e voi la potete combattere. Se provaste il dolore degli ucraini, che vedono intere città distrutte, città pacifiche, distrutte su ordine di individui a cui piace tanto vivere in comunità diverse dalla loro, europee, come le belle comunità svizzere. Quante proprietà immobiliari possiedono nel vostro paese. Non sarebbe giusto privarli dei loro privilegi? Privarli di quanto prendono a noi?<ref group="fonte" name="bambini"/> *Quando la Svizzera è al tuo fianco, vincerai a colpo sicuro; [...] quando l'Ucraina è al tuo fianco, diventi forte a colpo sicuro.<ref group="fonte" name="bambini"/> *Dopo otto anni di aggressione, gli ucraini hanno dimostrato di saper combattere in modo più professionale di un esercito che lo fa da decenni in diverse regioni e in diverse condizioni.<ref group="fonte" name="sospese">Discorso alla nazione, 20 marzo 2022; citato in [https://www.rainews.it/articoli/2022/03/ucraina-zelensky-sospese-le-attivit-dei-partiti-politici-filo-russi-1f9be919-5786-4f55-89a7-0f339f30028e.html ''Zelensky: "Sospese le attività dei partiti politici filo russi"''], ''Rainews.it'', 20 marzo 2022.</ref> *La resistenza ucraina passerà alla storia della guerra. Questo è un luogo in cui l'esercito russo e i suoi comandanti si sono mostrati completamente come sono: incompetenti, in grado di spingere semplicemente il loro popolo al massacro.<ref group="fonte" name="sospese"/> *I russi hanno usato dei termini che usavano i nazisti quando volevano soggiogare il vostro popolo, quando volevano distruggere voi come vogliono distruggere noi. Per la questione ebraica parlano di soluzione finale e anche oggi i russi parlano di soluzione finale per la questione ucraina. (Discorso in collegamento con la Knesset)<ref group="fonte" name="russianazisti">Da ''[https://www.adnkronos.com/guerra-ucraina-zelensky-alla-knesset-russia-parla-di-soluzione-finale_5Vq2863R08U5NFlwh4GCaV "Russia come i nazisti"]'', ''Ilgiorno.it'', 20 marzo 2022</ref> *So che quello che sto dicendo mette paura. Ma perché noi che stiamo chiedendo aiuto a voi, alla comunità internazionale, perché non dovremmo riceverlo? Che cos'è questo da parte vostra? È indifferenza? O qualcos'altro? Lascio a voi la risposta. Sapete cosa succede quando c'è indifferenza. (Discorso in collegamento con la Knesset)<ref group="fonte" name="russianazisti"/> *Israele è quel Paese che ha messo a punto il sistema di difesa missilistico più potente e sofisticato del mondo, sapete cosa significa ricevere una minaccia dal cielo e difendere i propri cittadini. Difendete anche le vite degli ucraini, degli ebrei ucraini. (Discorso in collegamento con la Knesset)<ref group="fonte" name="russianazisti"/> *Immaginate [[Assedio di Mariupol|Mauriupol]] come una [[Genova]] completamente bruciata. Come una città da cui scappano le persone per raggiungere i pullman per stare al sicuro. Il prezzo della guerra è questo: 117 bambini uccisi. Non accogliete i russi in vacanza in Italia, inasprite le sanzioni.<ref group="fonte">Citato in [https://www.repubblica.it/politica/2022/03/22/news/discorso_zelensky_parlamento_draghi-342366535/?ref=RHTP-BL-I341773210-P2-S1-T1 ''Zelensky parla alla Camera: "Immaginate Genova come Mariupol. 117 bambini uccisi: questo è il prezzo della guerra". Draghi: "Resistenza ucraina è eroica"''], ''Repubblica.it'', 22 marzo 2022.</ref> *Conoscete il significato di una tragedia come quella di Černobyl. La centrale nucleare in Ucraina dove, nel 1986, si è verificata una fortissima esplosione. Con conseguente emissione di radiazioni i cui effetti hanno interessato varie parti del mondo. Oggi la zona attorno alla centrale, per un'estensione di trenta chilometri, continua a essere interdetta. Rimane pericolosa. Per eliminare le ricadute dell'esplosione della centrale, migliaia di tonnellate di materiali contaminati e di detriti sono stati sepolti nelle foreste nelle vicinanze. Il 24 febbraio veicoli armati russi hanno valicato i limiti della zona. Disperdendo nell'aria polveri radioattive. La centrale di Černobyl è stata conquistata con le armi. Immaginate una zona nucleare disastrata. Il confinamento che chiude la zona del reattore distrutto. Le strutture che contengono rifiuti radioattivi. La Russia ha trasformato questa zona in una zona di guerra.<ref group="fonte" name="irradiazione">Da ''L'irradiazione russa'', al Parlamento giapponese, 23 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Le turbolenze del mercato mondiale sono un problema per tutti i paesi che dipendono dalle importazioni. Le sfide ambientali e alimentari sono senza precedenti. E, la cosa più importante, si sta decidendo ora se gli aggressori del pianeta, anche i potenziali, si convinceranno o no del fatto che l'iniziare una guerra porterebbe ad una serie di sanzioni e punizioni così grandi da non dover essere iniziata. Che non si deve distruggere il mondo.<ref group="fonte" name="irradiazione"/> *Dobbiamo studiare nuove garanzie per la sicurezza, perché si possa agire in maniera preventiva e decisiva contro qualsiasi minaccia alla pace. È possibile questo, oggi come oggi? Visto l'inizio di una guerra del genere, evidentemente no. Dobbiamo creare strumenti nuovi, garanzie nuove, che funzionino in misura preventiva ed efficace contro ogni aggressione. Una leadership giapponese sarebbe ideale alla loro elaborazione.<ref group="fonte" name="irradiazione"/> *Dopo settimane passate a contrastare l'invasione russa, Mariupol e altre città ucraine attaccate dall'occupante somigliano alle rovine di Verdun.<ref group="fonte" name="principi">Da ''I principi valgono più dei profitti'', al Parlamento francese, 23 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Le imprese francesi devono lasciare il mercato russo. Renault, Auchan, Leroy Merlin e altri. Devono smettere di sovvenzionare la macchina militare russa, di sovvenzionare gli assassini di donne e bambini, di sovvenzionare gli stupri, i furti, i saccheggi perpetrati dall'esercito russo.<ref group="fonte" name="principi"/> *Tutte le aziende devono ricordare una volta per tutte che i principi valgono più dei profitti. In particolare il profitto acquisito a prezzo del sangue.<ref group="fonte" name="principi"/> *L’Ucraina non tenterà di riconquistare la Crimea con la forza, perché gli ucraini sono stufi della guerra e della distruzione. Non ho mai preso in considerazione l’invio di truppe nel Donbass o in Crimea, perché la perdita di vite umane sarebbe stata semplicemente inaccettabile. (Da un'intervista di ''Meduza'')<ref group="fonte" name="meduza">Da ''[https://www.open.online/2022/03/27/zelensky-intervista-media-russi-video/ «Hanno provato a uccidermi più volte. Sulla neutralità si pensi a un referendum»]'', ''Open.online'', 27 marzo 2022</ref> *La guerra finirà quando i russi accetteranno che questa è stata una catastrofe per la nazione e per le relazioni con i loro vicini in Ucraina. Gli adulti di oggi non perdoneranno mai quello che è successo, ma vale comunque la pena lottare per i bambini e le generazioni future. (Da un'intervista di ''Meduza'')<ref group="fonte" name="meduza"/> *La città di Mariupol' sta vivendo una catastrofe umanitaria. La città è bloccata dall'esercito russo. Tutti gli accessi e le uscite dalla città sono bloccati, il porto è minato. È impossibile arrivarci per portare cibo, medicine e acqua, anche a causa del fuoco dei militari russi sui convogli umanitari, con i conducenti che vengono uccisi. (Da un'intervista di ''Meduza'')<ref group="fonte" name="meduza"/> *La Russia non cambierà idea perché teme di rivelare il vero numero di soldati che muoiono in Ucraina. I russi hanno offerto delle sacche per i cadaveri dei soldati che non sono adatte neanche per gli animali. (Da un'intervista di ''Meduza'')<ref group="fonte" name="meduza"/> *Credo che Putin non sia stato in un bunker per due settimane o sei mesi, ma per più di due decenni. Non lo intendo letteralmente, ma nel senso che ha ricevuto informazioni solo dalla sua cerchia. E l'Ucraina, mentre era in questo bunker, è cambiata in modo significativo. Quindi il modo in cui vede l'Ucraina è molto diverso dall'Ucraina che esiste nella vita reale.<ref group="fonte" name="realta">Citato in [https://www.adnkronos.com/ucraina-russia-zelensky-visione-putin-non-corrisponde-a-realta_4g8xJWAdPmO8sAoAZ7zDDF?refresh_ce ''Ucraina-Russia, Zelensky: "Visione Putin non corrisponde a realtà"''], ''Adnkronos.com'', 28 marzo 2022.</ref> *Ad essere onesti, [[Boris Johnson|Johnson]] è il leader che sta aiutando di più. I leader dei Paesi reagiscono in base a come agiscono i loro elettori. In questo caso, Johnson è un esempio.<ref group="fonte" name="realta"/> *Non crediamo a nessuno. Non ci fidiamo delle belle parole. Solo della reale situazione sul campo di battaglia.<ref group="fonte" name="armatameglio">Da ''La libertà deve essere armata meglio della tirannia'', pubblicato sui social network dopo trentasei giorni di guerra, 30 marzo 2022; citato in Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751</ref> *Se vogliamo lottare tutti insieme per la libertà. non possiamo che chiedere aiuto ai nostri partner. Se vogliamo davvero lottare tutti insieme per la libertà e la salvaguardia della democrazia, abbiamo tutto il diritto di chiedere il loro aiuto, in questo momento cruciale e difficile. Carri armati, aerei, sistemi di artiglieria: la libertà deve essere armata meglio della tirannia.<ref group="fonte" name="armatameglio"/> *C'è chi perde tempo e lavora solo il necessario per mantenere il proprio posto. Oggi ho firmato il primo decreto per richiamare personaggi del genere, tipo l'ambasciatore ucraino in Marocco e l'ambasciatore in Georgia. Con tutto il rispetto che devo loro, non si sono mai adoperati né per l'invio di armi né per la delibera di sanzioni e di restrizioni all'attività delle imprese russe. Si trovino un altro lavoro!<ref group="fonte" name="armatameglio"/> *Vorrei che ogni madre russa vedesse i corpi delle persone uccise a Bucha, Irpin, Hostomel. Cosa hanno fatto quelle persone ai russi? Perché torturavano dei semplici civili in una città pacifica? Come si può stuprare e uccidere le donne davanti agli occhi dei loro figli? (Da un'intervista alla ''Cbs'' sul [[massacro di Buča]])<ref group="fonte" name="merkelesarkozy">Da ''[https://www.ilgiornale.it/news/mondo/zelensky-merkel-e-sarkozy-andate-bucha-vedere-cosa-hanno-2023242.html Zelensky attacca Merkel e Sarkozy: "Andate a Bucha a vedere..."]'', ''Ilgiornale.it'', 3 aprile 2022</ref> *Madri russe, anche se voi avete cresciuto dei saccheggiatori, come è che sono diventati anche dei boia? Voi non potevate non sapere che i vostri figli non hanno anima, non hanno cuore. Loro hanno ucciso consapevolmente. (Da un'intervista alla ''Cbs'' sul [[massacro di Buča]])<ref group="fonte" name="merkelesarkozy"/> *{{NDR|I responsabili delle stragi di Buča, Irpin' e Hostomel'}} si meritano soltanto la morte dopo quello che hanno fatto. Sulla nostra terra c'è stato il male assoluto: assassini, boia, stupratori e saccheggiatori che si finiscono un esercito. (Da un'intervista alla ''Cbs'' sul [[massacro di Buča]])<ref group="fonte" name="merkelesarkozy"/> *I nostri musicisti mettono il giubbotto antiproiettile invece dello smoking. Cantano per i feriti. Negli ospedali. Anche per quelli che non li possono sentire. Ma la musica riesce a sfondare comunque. (Intervento ai Grammy 2022)<ref group="fonte" name="grammy">Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/22_aprile_04/zelensky-interviene-grammy-2022-aiutateci-ma-non-il-silenzio-3d0400e6-b3bd-11ec-ba33-d1bb8d793193.shtml Zelensky interviene ai Grammy 2022: «Riempite il silenzio della guerra con la musica»]'', ''Corriere.it'', 4 aprile 2022.</ref> *Sulla nostra terra combattiamo la Russia che ha portato un orribile silenzio con le sue bombe. Riempite il silenzio con la vostra musica. Riempitelo oggi con la vostra storia. Aiutateci in ogni modo, in ogni modo ma non con il silenzio. E verrà la pace. (Intervento ai Grammy 2022)<ref group="fonte" name="grammy"/> *Quando le persone non hanno il coraggio di ammettere i propri [[Errore|errori]], scusarsi, adattarsi alla realtà, imparare, diventano [[Mostro|mostri]]. E quando il mondo lo ignora, i mostri decidono che il mondo si debba adattare a loro.<ref group="fonte">Citato in [https://tg24.sky.it/mondo/2022/04/11/guerra-ucraina-zelensky ''Guerra Ucraina, Zelensky: "A Mariupol decine di migliaia di morti, la città è distrutta"''], ''Tg24.sky.it'', 11 aprile 2022.</ref> *{{NDR|Sulle [[Forze terrestri russe]]}} L’esercito russo passerà alla storia come l’esercito più barbaro e disumano del mondo.<ref group="fonte">Citato in ''[https://video.corriere.it/esteri/zelensky-se-avessimo-avuto-piu-armi-dall-occidente-guerra-sarebbe-gia-finita/8da7c8ac-c074-11ec-a9eb-2524bc1194db Zelensky: «Se avessimo avuto più armi dall’Occidente la guerra sarebbe già finita»]'', ''Corriere.it'', 20 aprile 2022.</ref> *{{NDR|Su [[Sergej Viktorovič Lavrov]]}} Il ministro degli Esteri russo ha detto apertamente e senza esitazioni che i più grandi antisemiti stavano proprio tra gli ebrei. E che Hitler aveva sangue ebreo. Come si può dire una cosa del genere alla vigilia dell'anniversario della vittoria sul nazismo? [...] Queste parole significano che il più alto diplomatico russo sta dando la colpa al popolo ebraico dei crimini nazisti. Non ci sono parole. [...] Dopo la morte di persone sopravvissute all'occupazione nazista ed ai campi di concentramento nazisti a causa dei bombardamenti russi {{NDR|in Ucraina}}, questo impulso antisemita del ministro significa che la Russia ha dimenticato tutte le lezioni della Seconda guerra mondiale.<ref group="fonte" name="lavrov">Citato in [https://www.adnkronos.com/lavrov-zelensky-russia-ha-dimenticato-lezione-seconda-guerra-mondiale_12DU0oaUFeilJQFW6IOqdu ''Lavrov, Zelensky: "Russia ha dimenticato lezione Seconda guerra mondiale"''], ''Adnkronos.com'', 3 maggio 2022.</ref> *Questa non è una guerra tra due eserciti. Questa è una guerra tra due visioni del mondo. La guerra condotta dai barbari che bombardano il Museo Skovoroda e credono che i loro missili possano distruggere la nostra filosofia. Li infastidisce. Non è loro familiare. Li spaventa. La sua essenza è che siamo persone libere che hanno il proprio percorso.<ref group="fonte" name="vinceremo">Dal discorso per l'anniversario della vittoria sul nazismo; da ''[https://ilmanifesto.it/il-discorso-di-zelensky-vinceremo-perche-combattiamo-per-la-nostra-liberta "Vinceremo perché combattiamo per la nostra libertà"]'', ''ilmanifesto.it'', 10 maggio 2022</ref> *Non ci sono catene che possono legare il nostro spirito libero. Non c’è occupante che possa mettere radici nella nostra terra libera. Non c’è invasore che possa governare il nostro popolo libero.<ref group="fonte" name="vinceremo"/> *Prima o poi si vince. Nonostante l’orda, nonostante il nazismo, nonostante la mescolanza del primo e del secondo, che è l’attuale nemico, vinciamo, perché questa è la nostra terra. Perché qualcuno sta combattendo per il padre zar, il führer, il partito e il capo, mentre noi stiamo combattendo per la Patria. Non abbiamo mai combattuto contro nessuno. Combattiamo sempre per noi stessi. Per la nostra libertà. Per la nostra indipendenza. In modo che la vittoria dei nostri antenati non sia stata vana. Hanno combattuto per la libertà per noi e hanno vinto.<ref group="fonte" name="vinceremo"/> *Non dimenticheremo mai cosa fecero i nostri antenati durante la seconda guerra mondiale. Dove sono morti più di otto milioni di ucraini. E un ucraino su cinque non è tornato a casa. In totale, la guerra ha causato almeno 50 milioni di vittime. Non diciamo “possiamo ripeterlo”. Perché solo un pazzo può desiderare di ripetere i 2194 giorni di guerra. È un altro quello che oggi sta ripetendo gli orribili crimini del regime di Hitler, seguendo la filosofia nazista, copiando tutto ciò che hanno fatto. È condannato. Perché è stato maledetto da milioni di antenati quando ha iniziato a imitare il loro assassino. E quindi perderà tutto.<ref group="fonte" name="vinceremo"/> *Molto presto ci saranno due Giorni della Vittoria in Ucraina. Mentre a qualcuno non ne rimarrà nemmeno uno.<ref group="fonte" name="vinceremo"/> *Noi non dobbiamo cercare una via d'uscita per la Russia. So che Putin voleva portare a casa qualche risultato ma non lo ha trovato.<ref group="fonte" name="vespa">Dall'intervista di [[Bruno Vespa]] in ''Porta a porta''; citato in ''[https://www.corrieredellosport.it/news/attualit/spettacolo/2022/05/12-92759708/zelensky_vespa_intervista_il_presidente_ucraino_a_porta_a_porta Zelensky, Vespa intervista il presidente ucraino a Porta a Porta]'', ''corrieredellosport.it'', 12 maggio 2022</ref> *Proporre a noi di cedere qualcosa per salvare la faccia del presidente russo non è corretto da parte di alcuni leader, non siamo pronti a salvare la faccia a qualcuno pagando con i nostri territori, non penso sia una cosa giusta.<ref group="fonte" name="vespa"/> *Le forze armate russe sono quattro volte più grandi, il loro Stato è otto volte più grande, ma noi siamo dieci volte più forti come persone perché siamo sulla nostra terra. Per noi la vittoria è solo restituire le cose nostre, per loro è rubare qualcosa degli altri.<ref group="fonte" name="vespa"/> *Non siamo in condizioni di parità, la Russia è più forte, ma il mondo è unito intorno a noi, e sentiamo che passo dopo passo stiamo riuscendo.<ref group="fonte" name="vespa"/> *Il nostro coraggio impressiona il mondo, la nostra musica conquista l'[[Eurovision Song Contest|Europa]]! Per la terza volta nella sua storia. E credo non per l'ultima volta. ... Faremo di tutto per accogliere i partecipanti e gli ospiti dell'[[Eurovision]] a [[Mariupol]]. Libera, tranquilla, restaurata! Grazie per la vittoria della [[Kalush (gruppo mudicale)|Kalush Orchestra]] e a tutti quelli che ci hanno votato<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.adnkronos.com/eurovision-2022-trionfa-kalush-orchestra-zelensky-prossima-edizione-in-ucraina_6Szuj99D8U5tgOaTaOQUa Eurovision 2022, trionfa Kalush Orchestra. Zelensky: "Nel 2023 a Mariupol"]'', ''adnkronos'', 15 maggio 2022.</ref> *Sarò molto onesto e forse non particolarmente diplomatico: il gas non è niente. Anche il covid non è niente, se lo si confronta con quello che sta succedendo in Ucraina. Provate a immaginare che quello di cui sto parlando accada a casa vostra, nel vostro Paese. Vi preoccupereste ancora del prezzo del gas o di quello dell'elettricità?<ref group="fonte" name="donadio">Dall'intervista di Rachel Donadio; da ''[https://www.vogue.it/news/article/olena-zelenska-ucraina-intervista-esclusiva «Olena è la donna che amo, ma è anche la mia più grande amica»]'', ''vogue.it'', 26 luglio 2022</ref> *Come qualsiasi uomo di questo Paese, ero preoccupatissimo per la sicurezza dei miei famigliari. Non volevo che corressero dei rischi. Non si tratta di romanticismo. Si tratta degli orrori che stavano accadendo qui, nella periferia di Kiev, e di tutti gli orrori che stanno avendo luogo ora nel nostro Paese, nei territori occupati. Ma, ovviamente, mi sono mancati. Desideravo tanto poterli abbracciare, toccare.<ref group="fonte" name="donadio"/> *{{NDR|Su [[Olena Zelens'ka]]}} Ha una personalità forte, probabilmente è più forte di quanto pensasse lei stessa. Questa guerra... beh, qualsiasi guerra è destinata a far emergere qualità che non si pensava di possedere.<ref group="fonte" name="donadio"/> *{{NDR|Su [[Olena Zelens'ka]]}} Le mie battute non funzionano sempre con lei. È un'ottima editor.<ref group="fonte" name="donadio"/> *Quando qualcuno inizia a dire che gli ucraini non esistono e che un ucraino è solo un cattivo russo, noi non ci stiamo. Le persone nate nell'Ucraina indipendente hanno ormai trent'anni. È una nuova generazione. Quindi nessuno, qui, condivide le ragioni pretestuose che hanno addotto per invaderci.<ref group="fonte" name="donadio"/> *Tutte le persone sono uguali nella dignità e nei diritti. L’efficacia di una democrazia si misura in parte dal modo in cui essa riesce a difendere i diritti dei propri cittadini, riconoscendo che ciascuno di essi è una parte indispensabile della società civile.<ref group="fonte">Citato in Francesca Di Feo, ''[https://www.gay.it/unioni-civili-ucraina Zelensky apre alle unioni civili in Ucraina: "Tutte le persone sono uguali nella dignità e nei diritti"]'', ''Gay.it'', 3 agosto 2022.</ref> *Questa guerra russa contro l’Ucraina, contro tutta l’Europa libera, è iniziata con la Crimea e dovrebbe finire con la Crimea, con la sua liberazione. Oggi è impossibile dire quando ciò accadrà ma aggiungiamo costantemente elementi necessari per la preparazione della liberazione della Crimea.<ref group="fonte">Citato in [https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/08/10/ucraina-zelensky-la-guerra-dovra-finire-con-la-liberazione-della-crimea-non-ci-puo-essere-pace-stabile-finche-la-russia-la-usera-come-base/6758369/ ''Ucraina, Zelensky: "La guerra dovrà finire con la liberazione della Crimea. Non ci può essere pace stabile finché la Russia la userà come base"''], ''Ilfattoquotidiano.it'', 10 agosto 2022.</ref> *Il 24 febbraio ci è stato detto: "Non avete possibilità". Il 24 agosto diciamo: "Buona festa dell'indipendenza, Ucraina!" (Messaggio per il Giorno Indipendenza dell'Ucraina)<ref group="fonte" name="finoallafine">Da [https://www.youtube.com/watch?v&#61ERaWlqMx46Q ''"Ci batteremo fino alla fine, nessun compromesso"''], ''YouTube'', 24 agosto 2022</ref> *Non importa per noi che tipo di esercito hai, ciò che conta per noi è la nostra terra. Lotteremo per questo fino alla fine. (Messaggio per il Giorno Indipendenza dell'Ucraina)<ref group="fonte" name="finoallafine"/> *Alzeremo le mani solo una volta, quando celebreremo la nostra vittoria l'intera Ucraina. Perché non commerciamo le nostre terre e la nostra gente. Per noi l'Ucraina è tutta l'Ucraina. Tutte e 25 le regioni, senza concessioni o compromessi. Non conosciamo queste parole, sono state distrutte dai missili il 24 febbraio. (Messaggio per il Giorno Indipendenza dell'Ucraina)<ref group="fonte" name="finoallafine"/> *[[Liz Truss]] è sempre stata dal lato giusto della politica europea, insieme saremo in grado di fare molto di più per proteggere i nostri popoli e contrastare la politica distruttiva della Russia.<ref group="fonte">Citato in [https://www.iltempo.it/video-news-by-vista/2022/09/06/video/zelensky-alla-nuova-premier-britannica-truss-restiamo-uniti-contro-russia-32967180/ ''Zelensky alla nuova premier britannica Truss: Restiamo uniti contro Russia''], ''Iltempo.it'', 6 settembre 2022.</ref> *Senza gas o senza di voi? Senza di voi.<br>Senza luce o senza di voi? Senza di voi.<br>Senz'acqua o senza di voi? Senza di voi.<br>Senza cibo o senza di voi? Senza di voi.<br>Per noi il freddo, la fame, l'oscurità e la sete non sono spaventose e mortali come la vostra "amicizia e fratellanza". (Messaggio ai russi su ''Telegram'', 11 settembre 2022)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2022/09/12/zelensky-discorso-russia/ La tenacia degli ucraini secondo Zelensky]'', ''Ilpost.it'', 12 settembre 2022.</ref> *{{NDR|Sulla [[controffensiva Ucraina in Charkiv del 2022]]}} Nelle aree liberate della regione di Kharkiv, sono state trovate oltre dieci stanze della tortura in città e villaggi. Quando gli occupanti sono fuggiti hanno lasciato gli strumenti di tortura. Anche in una comune stazione ferroviaria, a Kozacha Lopan, è stata trovata una stanza della tortura, con strumenti per choc elettrici. Era solo una stazione ferroviaria! La tortura era pratica comune nei territori occupati. Sono cose che facevano i nazisti. È quello che ora fanno i "[[Rascismo|ruscisti]]". E ne dovranno rendere conto nello stesso modo, sul campo di battaglia e nei tribunali.<ref group="fonte">Citato in [https://www.adnkronos.com/kharkiv-zelensky-oltre-10-stanze-tortura-trovate-in-regione_5oEfWoGgbcjWH4ZzSIaozs?refresh_ce ''Kharkiv, Zelensky: "Oltre 10 stanze tortura trovate in regione"''], ''Adnkronos.com'', 18 settembre 2022.</ref> *Siamo alleati di fatto. Abbiamo già completato il nostro percorso in direzione della [[Nato]]. Abbiamo già dimostrato capacità di interazione con gli standard dell'Alleanza, sono reali per l'[[Ucraina]], reali sul campo di battaglia e in tutti i settori della nostra interazione. Abbiamo fiducia gli uni negli altri, ci aiutiamo a vicenda e ci proteggiamo a vicenda. Questa è l'Alleanza. De facto. Oggi l'[[Allargamento dell'Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|Ucraina sta presentando domanda per farlo diventare "de jure"]]. Con una procedura in linea con l'importanza per noi della tutela della nostra intera comunità. In base ad una procedura accelerata<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.adnkronos.com/annessioni-russia-zelensky-non-daremo-mai-nostra-terra-a-occupanti_2e1kYhKAXTk1341mVMAsbJ Ucraina, Zelensky: "Domanda per adesione rapida a Nato"]'', ''Adnkronos.com'', 30 settembre 2022.</ref> *L'Ucraina è e resta un leader negli sforzi di negoziazione. Abbiamo sempre offerto alla Russia un accordo sulla convivenza a condizioni eque, oneste e dignitose. Ma è ovvio che questo è impossibile con questo presidente russo. Non sa cosa siano la dignità e l'onestà. Pertanto, siamo pronti per un dialogo con la Russia, ma quando avrà un altro presidente.<ref group="fonte">Citato in [https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/09/30/zelensky-non-negoziamo-con-mosca-finche-putin-presidente_2da20fd6-83ad-4208-9a4c-2c96da6d0d10.html ''Zelensky, non negoziamo con Mosca finché Putin presidente''], ''Ansa.it'', 30 settembre 2022.</ref> *L'intero territorio del nostro Paese sarà liberato dal nemico, il nemico non solo dell'[[Ucraina]], ma della vita stessa, dell'umanità, della legge e della verità. Se non la fermiamo, la [[Russia]] non si fermerà ai nostri confini. Altri sarebbero sotto attacco: Stati baltici, [[Polonia]], [[Moldova]] e [[Georgia]], [[Kazakistan]]<ref group="fonte" name="libereremo">Citato in ''[https://finanza.repubblica.it/News/2022/09/30/zelensky_nessun_negoziato_con_putin_libereremo_tutta_lucraina_accelerare_adesione_nato_-173/ Zelensky: "Nessun negoziato con Putin, libereremo tutta l'Ucraina. Accelerare adesione Nato"]'', ''finanza.repubblica.it'', 30 settembre 2022.</ref> *Mosca cerca di [[Annessione dell'Ucraina meridionale e orientale alla Russia|rubare qualcosa che non le appartiene]], vuole riscrivere la storia e ridisegnare i confini con omicidi, abusi, ricatti e bugie. L'Ucraina non lo permetterà.<ref group="fonte" name="libereremo"/> *Berlusconi ha persino utilizzato le stesse espressioni e la narrativa di Putin. Non ho visto in quelle frasi le opinioni personali di Berlusconi, si è limitato a ripetere quelle di Putin e ciò mi spaventa meno. Lo vota solo l’8 per cento degli italiani e questa è la risposta confortante del vostro elettorato, ciò mi basta... (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi">Da [https://www.corriere.it/esteri/22_ottobre_25/zelensky-intervista-475016ca-53d6-11ed-a67a-b07760455bf9.shtml ''«Piena intesa con Meloni, all’Italia chiedo armi di difesa aerea. Non parlo a Putin con la pistola alla tempia»''], ''Corriere.it'', 22 ottobre 2022</ref> *So che è difficile rinunciare a fare affari facili con la Russia nel breve periodo, si rischia una certa instabilità economica, ma è per il futuro della stessa stabilità, democrazia, civiltà e libertà europea. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Con [[Giorgia Meloni|Giorgia]] abbiamo condiviso gli stessi concetti e non vedo come l’Italia possa diventare nel prossimo futuro il cavallo di Troia della Russia. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Non abbiamo il tempo per avere paura, siamo cambiati, questa guerra ha cambiato un mucchio di cose. Si deve combattere per tutto, anche per avere buoni rapporti diplomatici, per le alleanze, per le sanzioni, per le risoluzioni Onu e per non avere paura. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Io ho sempre voluto parlare, ma non con la pistola puntata alla tempia. Sin dall’inizio non è stato un dialogo, ma una lunga serie di ultimatum imposti con la forza da Putin. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Non è nelle mie mani di fermare la guerra: ciò che posso fare è non perderla, combattere per difendermi, sono loro che hanno invaso la nostra terra per massacrarci e lo hanno iniziato sin dal 2014 occupando la Crimea. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *I russi non vogliono fermarsi, sin dall’inizio hanno avuto lo stesso piano di occupare tutta l’Ucraina. E noi centinaia di volte abbiamo proposto di parlare: da quando sono diventato presidente nel 2019 sono stato pronto a negoziare sfruttando ogni canale, qualsiasi emissario. Da Mosca dicevano che non volevano trattare della Crimea, bene rispondevo, allora parliamo del Donbass, ma non perdiamo tempo. Tuttavia, non ha mai funzionato neppure il [[Accordi di Minsk|documento di Minsk del 2015]], loro volevano solo congelare la situazione, non risolvere i problemi. Mosca non ha mai voluto un vero dialogo nel rispetto reciproco, ha imposto soltanto che noi riconoscessimo situazioni raggiunte con la forza. Gli unici successi parziali sono stati gli scambi di prigionieri e anche in quel caso Putin non ha mantenuto la parola data. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *I russi vogliono spaventare, intimidire, possono preparare una provocazione. Potrebbero colpire infrastrutture nelle centrali nucleari per poi dire che in quel luogo si stava producendo materiale atomico. Mosca cerca giustificazioni nei confronti del mondo e della società russa. Non sappiamo bene cosa vogliano fare, ma certamente puntano il dito sulla nostra pericolosità per giustificare le aggressioni. Ecco perché noi insistiamo anche per la presenza degli ispettori internazionali alla centrale atomica di Zaporizhzhia e vorremmo lo stesso negli altri impianti del Paese. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Se la Russia ha deciso di usare l’atomica lo farà, indipendentemente da ciò che avviene sul campo di battaglia. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Le nostre informazioni e i servizi di intelligence alleati ci dicono con certezza che i russi non intendono assolutamente fermarsi. Mosca esige che noi si riconosca la Crimea parte integrante della Russia e si accetti le repubbliche cosiddette indipendenti di Lugansk e Donetsk, inoltre vogliono tenersi Mariupol, tutta l’area lungo il Mare di Azov che hanno occupato. Sono condizioni che la società ucraina non può accettare: a Mosca lo sanno e quindi insistono per accusarci di boicottare il dialogo. La Russia tratterà solo quando avrà capito che non può vincere militarmente. Noi siamo sempre pronti a negoziare. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Noi tutti all’inizio volevamo fermare la guerra. Ma poi abbiamo visto gli orrori di Bucha, a Irpin, la gravità dell’occupazione a Mariupol. I russi sono diventati non solo aggressori, ma anche terroristi. Impossibile parlare con i terroristi. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> *Mosca nel passato ha già usato l’arma dell’energia, detesta che voi europei possiate diventare indipendenti dal gas russo. E comunque già l’anno prossimo avrete trovato fonti alternative. Se cadete vittime del ricatto russo oggi spenderete meno, ma nel futuro a farne le spese saranno i vostri figli. Paghiamo tutti un prezzo per la nostra libertà, altrimenti sarà Putin a dettare le regole. (Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi)<ref group="fonte" name="cremonesi"/> [[File:Ukraine has always been a leader in peacemaking efforts; if Russia wants to end this war, let it prove it with actions - speech by the President of Ukraine at the G20 Summit. (52501968305).jpg|thumb|Zelensk'kyj al G20]] *La Russia deve ritirare immediatamente tutti i suoi militanti dal territorio della centrale nucleare di Zaporizhzhia. La stazione deve essere immediatamente trasferita sotto il controllo dell'AIEA e del personale ucraino. Il normale collegamento della stazione alla rete elettrica deve essere ripristinato immediatamente in modo che nulla minacci la stabilità dei reattori. Abbiamo proposto che le missioni dell'AIEA vengano inviate a tutte le centrali nucleari ucraine - quattro di esse, 15 unità nucleari in totale. Inoltre l'impianto di Chernobyl, che è stato chiuso ed è sotto tutela. Tali missioni possono verificare che qualsiasi attività ostile contro gli impianti nucleari ucraini sia effettivamente cessata. Quanto tempo ci vuole per implementarlo? La Russia può iniziare la smilitarizzazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia già da domani se è davvero pronta a ripristinare la sicurezza radioattiva che ha violato. Lo stesso vale per le folli minacce di armi nucleari a cui ricorrono i funzionari russi. Non ci sono e non possono esserci scuse per il ricatto nucleare. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20">Da [http://www.pmli.it/articoli/2022/20221123_43_Zelensky10punti.html ''I dieci punti di Zelensky per la pace''], ''Pmli.it'', 23 novembre 2022</ref> *Credo che la nostra iniziativa per l'esportazione di grano meriti un'estensione indefinita, non importa quando la guerra finirà. Il diritto al cibo è un diritto fondamentale di ogni persona al mondo. [...] Abbiamo già lanciato l'iniziativa "Grano dall'Ucraina". E la prima nave - Nord Vind - parte per l'Etiopia con a bordo 27mila tonnellate di grano. Questa è la quantità che può sfamare quasi 100.000 persone all'anno. Possono esserci molte di queste navi dall'Ucraina, e quindi ci saranno molte persone nei paesi poveri che verranno salvate dalla fame. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Circa il 40% delle nostre infrastrutture energetiche è stata distrutta dagli attacchi dei missili russi e dei droni iraniani utilizzati dagli occupanti. Ogni settimana la Russia fa saltare in aria le nostre centrali elettriche, i trasformatori e le linee di alimentazione elettrica. Un obiettivo correlato di questo terrore è impedire l'esportazione della nostra elettricità nei paesi vicini, il che potrebbe aiutarli in modo significativo a stabilizzare la situazione energetica ea ridurre i prezzi per i consumatori. La Russia è interessata alla crisi energetica. E dovremmo essere tutti interessati a porre fine al terrore. [...] Se la Russia sta cercando di privare l'Ucraina, l'Europa e tutti i consumatori di energia nel mondo della prevedibilità e della stabilità dei prezzi, la risposta dovrebbe essere una limitazione forzata dei prezzi all'esportazione per la Russia. In modo che il prezzo all'esportazione non fosse superiore al costo di produzione. È giusto. Se togli qualcosa, il mondo ha il diritto di toglierti. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Migliaia di persone - militari e civili - sono prigioniere dei russi. Sono sottoposti a torture brutali: questo è un abuso di massa! Inoltre, conosciamo per nome 11mila bambini deportati con la forza in Russia. Sono separati dai loro genitori nella piena consapevolezza di avere una famiglia. [...] Dobbiamo rilasciare tutte queste persone! Voglio sottolineare che non abbiamo trovato il sostegno del Comitato Internazionale della Croce Rossa. Non vediamo che stanno combattendo completamente per ottenere l'accesso ai campi, dove sono detenuti prigionieri di guerra ucraini e prigionieri politici. Né stanno aiutando a trovare gli ucraini deportati. Questo auto-ritiro è l'autodistruzione della Croce Rossa come organizzazione che una volta era rispettata. Non possiamo aspettare. Pertanto, dobbiamo unirci per il bene dell'unico modello realistico di liberazione dei prigionieri: "tutto per tutti". E anche per il rilascio di tutti i bambini e gli adulti deportati in Russia. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *La Russia deve riaffermare l'integrità territoriale dell'Ucraina nel quadro delle pertinenti risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite e dei documenti internazionali giuridicamente vincolanti applicabili. Non spetta ai negoziati. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *La Russia deve ritirare tutte le sue truppe e formazioni armate dal territorio dell'Ucraina. Il controllo dell'Ucraina su tutte le sezioni del nostro confine di stato con la Russia deve essere ripristinato. Ciò si tradurrà in una vera e completa cessazione delle ostilità. Ogni giorno di ritardo significa nuove morti di ucraini, nuove minacce per il mondo e un folle aumento delle perdite dovuto alla continuazione dell'aggressione russa: perdite per tutti nel mondo. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Il mondo dovrebbe sostenere l'istituzione del Tribunale speciale per quanto riguarda il crimine dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina e la creazione di un meccanismo internazionale per compensare tutti i danni causati da questa guerra. Risarcimento a spese dei beni russi, perché è l'aggressore che deve fare di tutto per ripristinare la giustizia da esso violata. Abbiamo già proposto una risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite riguardante un meccanismo internazionale di risarcimento per i danni causati dalla guerra russa. È approvato. Vi chiediamo di implementarlo. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Milioni di ettari di foresta sono stati bruciati dai bombardamenti. Quasi duecentomila ettari della nostra terra sono contaminati da mine e proiettili inesplosi. [...] È impossibile calcolare con precisione la quantità di inquinamento atmosferico da depositi di petrolio bruciato e altri incendi... Così come da impianti fognari esplosi, impianti chimici bruciati, innumerevoli luoghi di sepoltura di animali uccisi. Immagina solo questo: a causa dell'aggressione russa, 6 milioni di animali domestici sono morti. 6 milioni! Questi sono i numeri ufficiali. Almeno 50.000 delfini sono stati uccisi nel Mar Nero. Migliaia di ettari di terreno sono contaminati da sostanze nocive, la maggior parte dei quali sono terreni fertili. Erano terreni fertili. [...] Ringrazio tutti i Paesi che già ci stanno aiutando con lo sminamento. Vi è un urgente bisogno di un numero maggiore di attrezzature ed esperti per queste operazioni. Sono necessari fondi e tecnologie anche per il ripristino degli impianti di trattamento delle acque. Questo non è solo un problema ucraino. Questa è una sfida per il mondo intero. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *L'Ucraina non è membro di alcuna alleanza. E la Russia è stata in grado di iniziare questa guerra proprio perché l'Ucraina è rimasta nella zona grigia, tra il mondo euro-atlantico e l'[[imperialismo russo]]. Ora non abbiamo nemmeno alcuna garanzia di sicurezza. Quindi, come possiamo impedire il ripetersi di tale aggressione della Russia contro di noi? Abbiamo bisogno di efficaci garanzie di sicurezza. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Quando tutte le misure contro la guerra saranno attuate, quando la sicurezza e la giustizia inizieranno a essere ripristinate, dovrebbe essere firmato dalle parti un documento che confermi la fine della guerra. Vorrei sottolineare che nessuno dei passaggi precedenti può richiedere molto tempo. Un mese per un passo al massimo. Per alcuni passaggi bastano un paio di giorni. (Dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="g20"/> *Non vale la pena offrire all'Ucraina compromessi su sovranità, territorio e indipendenza. (dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="formula">Citato in [https://www.avvenire.it/mondo/pagine/zelensky-la-formula-ucraina-per-la-pace-in-10-punti-g20 ''Al G20. Zelensky: in 10 punti la formula ucraina per la pace. Lavrov: irrealistico''], ''Avvenire.it'', 15 novembre 2022.</ref> *Se la Russia dice che vuole porre fine a questa guerra, lo dimostri con le azioni. [...] Non permetteremo alla Russia di aspettare, costruire le sue forze e quindi iniziare una nuova serie di terrore e destabilizzazione globale. Non ci sarà una Minsk-3 che la Russia violerà subito dopo l'accordo. (dal discorso al G20, 15 novembre 2022)<ref group="fonte" name="formula"/> *{{NDR|Sull'[[esplosione missilistica in Polonia del 2022]]}} È accaduto ciò che avevamo previsto tanto tempo fa. Il terrore non si limita ai nostri confini nazionali. I missili russi hanno colpito la Polonia. Quante volte l’Ucraina ha detto che lo stato di terrore non si sarebbe limitato al nostro paese? Più a lungo la Russia si sente protetta da punizioni, più cresceranno le minacce per tutti coloro che possono essere colpiti da missili russi. Colpire il territorio Nato con missili: questo è un attacco missilistico russo alla sicurezza collettiva. C’è un’escalation significativa, bisogna agire.<ref group="fonte" name="polonia">Citato in [https://www.adnkronos.com/missili-russia-caduti-in-polonia-zelensky-escalation-significativa_1ybHzFn6D0gETrCMmJK4HC ''Zelensky: "Missili Russia hanno colpito Polonia, territorio Nato"''], ''Adnkronos.com'', 15 novembre 2022.</ref> *{{NDR|Sull'[[esplosione missilistica in Polonia del 2022]]}} Voglio dire ai nostri fratelli e alle nostre sorelle della [[Polonia]]: l'Ucraina vi sosterrà sempre. Il terrore non spezzerà le persone libere. La vittoria è possibile quando non c’è paura. Noi non ne abbiamo. E nemmeno voi. La Russia si contrappone al mondo. La Russia terrorizza noi e chiunque sia in grado di colpire. Facciamo di tutto per fermarla.<ref group="fonte" name="polonia"/> *Gli ucraini hanno attraversato cose molto terribili. E nonostante tutto, hanno conservato la capacità di non sottomettersi e il loro amore per la libertà. Una volta volevano distruggerci con la fame<ref>Il riferimento è all'[[Holodomor]], lo sterminio per fame provocato dall'[[Unione sovietica]] di [[Iosif Stalin|Stalin]] in Ucraina dal 1932 al 1933, che causò diversi milioni di morti.</ref>, ora con l'oscurità e il freddo. Noi non possiamo essere spezzati. Il nostro fuoco non si spegnerà. Sconfiggeremo di nuovo la morte.<ref group="fonte">Da un post su Twitter; citato in ''[https://www.ansa.it/nuova_europa/it/notizie/rubriche/altrenews/2022/11/26/kiev-una-volta-volevano-ucciderci-con-fame-ora-col-freddo_80176910-d30e-4b73-8642-39ffea20edab.html Kiev, una volta volevano ucciderci con fame, ora col freddo]'', ''Ansa.it'', 26 novembre 2022.</ref> *{{NDR|Sulla [[bandiera dell'Ucraina]]}} I due colori rappresentano la terra e il cielo. La nostra terra, il nostro pane. Il nostro giallo. E il cielo. Il nostro cielo. Per me, il [[blu]] è il colore della vita, del cielo, dello spazio e della libertà. E non è un caso che la bandiera non mostri immagini di aerei né di missili in quel cielo, né tanto meno scie di proiettili. Quindi, per me, questi due colori sono i colori del Paese in cui sono nato, del Paese per cui combattiamo. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman">Da ''Non c'è bisogno di presentazioni – Con David Letterman e Volodymyr Zelenskyy'', ''Netflix'', 12 dicembre 2022</ref> *Le sirene ci ricordano che qualcuno sta sacrificando la vita per noi. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Non so se la [[guerra]] ci cambi. Credo che potremo capirlo solo quando sarà finita. È solo che la guerra ci mette in condizioni diverse. Diverse condizioni di esistenza. Condizioni in cui bisogna scegliere se rimanere umani o trasformarsi in bestie, terroristi, saccheggiatori, stupratori. Sono cose che ho visto. Abbiamo visto tutti le conseguenze dell'occupazione russa. È così. La guerra è una scelta. Ed è una scelta difficile da fare, perché l'odio verso i nemici ci opprime costantemente. L'odio verso i nemici che ci hanno tolto la vita che avevamo. [...] Ma bisogna reprimere quest'odio. Affrontare il nemico, ma combattere secondo le regole. Ovvero rimanendo umani. È una scelta difficile. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *L'[[umorismo]] fa parte dell'essere. Il senso dell'umorismo è molto importante. È importante perché aiuta a non andare fuori di testa. Sa che c'è un genere in cui si intrecciano tragedia e commedia. È la tragicommedia. Tutte le persone in trincea, quelle presenti qui, nei vagoni della metro, che stanno andando al lavoro, tutti lavoriamo affinché la vita continui. E ricorriamo all'umorismo per risollevarci il morale. Credo che in epoca sovietica sia stato piuttosto difficile per tutti noi. E credo che l'umorismo ci abbia dato motivazione, il desiderio di continuare a vivere, di crescere dei figli. Proprio come adesso. Sono tempi duri, ma la gente continua a scherzare. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Due ebrei di Odessa si incontrano. Uno chiede all'altro: "Allora, com'è la situazione? Cosa si dice in giro?" E l'altro: "Cosa si dice? Si dice che c'è la guerra".<br>"Che guerra?"<br>"La Russia combatte la NATO."<br>"Dici sul serio?"<br>"Sì! La Russia combatte la NATO."<br>"E come sta andando?"<br>"Come vuoi che vada? Sono morti 70.000 soldati russi. Le scorte di missili sono quasi esaurite. Molte attrezzature sono state danneggiate, distrutte sotto le bombe. Questa è la situazione."<br>"E la NATO?"<br>"E la NATO? La NATO non è ancora arrivata." (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Non ci sarebbe la guerra {{NDR|se Putin morisse}}. No. Il regime [[Autoritarismo|autoritario]] è pericoloso perché comporta grandi rischi. Non si può permettere a un solo di avere il controllo su tutto. Perché, quando lui viene a mancare, le istituzioni si fermano. È andata così nell'Unione Sovietica. È crollato tutto. Per questo penso che, se lui non ci sarà più, {{NDR|i russi}} avranno vita dura. Dovranno occuparsi della politica interna, anziché di questioni estere. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *{{NDR|I russi}} combatteranno per la democrazia solo quando capiranno di essere isolati su larga scala. Sono isolati dal mondo civilizzato. C'è una sola via d'uscita da questo isolamento: rispettare il diritto internazionale. Questa è già democrazia. Riconoscere la sovranità, l'integrità territoriale... Non solo dell'Ucraina. Di tutti i Paesi post-sovietici. Georgia, Moldavia... Hanno lasciato impronte ovunque. Il mondo non vuole più dare la mano ai leader russi di oggi. In tutti i sensi. Non solo una stretta di mano. Mi riferisco a questioni serie. Non possono partecipare a competizioni, campionati mondiali, eventi culturali, cerimonie degli Oscar, niente. Ecco cos'è l'isolamento. Nessuno ti dà più la mano. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *I funzionari del Cremlino dovrebbero decidere chi sono. Se sono dei barbari o solo dei pazzi. Purtroppo, né l'una né l'altra cosa funzionano per l'Ucraina. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Esiste la minaccia di un attacco nucleare da parte di Putin? L'ho incontrato e in lui ho visto il desiderio di vivere. Ama la propria vita. Ha persino voluto sedersi a quel tavolo lunghissimo. Ha paura di contrarre il COVID-19 o qualche altra infezione. Ciò indica che ha paura della morte e che ama la vita. Quindi non so se sia pronto a usare un'arma nucleare. Perché sa che, se premerà il pulsante, il passo successivo sarà una risposta degli altri Paesi indirizzata a lui. A lui personalmente. (Dall'intervista di [[David Letterman]])<ref group="fonte" name="letterman"/> *Oggi assisteremo alla celebrazione della natura umana dello sport. Questi Mondiali hanno dimostrato più volte che diversi Paesi e nazionalità possono decidere chi è il più forte nel ''fair play'', ma non giocando con il fuoco. Si deve giocare sul campo verde, non sul campo di battaglia rosso. Questo è il sogno di tante persone, quando le squadre scendono in campo circondate da persone che vivono in pace. (Dal discorso sul [[campionato mondiale di calcio 2022]])<ref group="fonte" name="campionato">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/12/22/video/zelensky-al-congresso-l-ucraina-e-viva-e-combatte-state-investendo-in-democrazia-il-discorso-integrale-4786933/ «In guerra non ci sono campioni o pareggio»]'', ''Open.online'', 18 dicembre 2022</ref> *Ogni padre del mondo vorrebbe portare i propri figli allo stadio a guardare una partita e ogni madre vorrebbe vedere tornare indietro i propri figli indietro dalla guerra: l’Ucraina vuole la pace più di qualsiasi altra cosa al mondo. Abbiamo offerto la formula della pace al mondo, perché non ci sono campioni in guerra e non ci può essere un pareggio. (Dal discorso sul [[campionato mondiale di calcio 2022]])<ref group="fonte" name="campionato"/> *Gli stadi restano vuoti dopo le partite, le città restano vuote dopo le guerre: per questo la guerra deve finire e la pace deve vincere. Un Mondiale, non una guerra mondiale. È possibile! (Dal discorso sul [[campionato mondiale di calcio 2022]])<ref group="fonte" name="campionato"/> [[File:Zelensky Congress Speech.png|thumb|Zelens'kyj durante il suo discorso al Congresso americano]] *Da febbraio, 184 atleti ucraini sono morti a causa delle azioni della Russia, e la stessa Russia usa lo sport per scopi di propaganda [...] Una risposta equa per uno stato terrorista non può che essere il completo isolamento nell’arena internazionale, in particolare, questo vale per gli eventi sportivi internazionali.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-ultime-notizie-conferenza-parigi-raccoglie-miliardo-kiev-esplosioni-centro-capitale-AEKzc5OC Ucraina, ultime notizie. Casa Bianca non conferma consegna Patriot all’Ucraina]'', ''Il Sole 24 ore.it'', 14 dicembre 2022.</ref> *Contro tutte le previsioni e gli scenari funesti, l'Ucraina non è caduta. L'Ucraina è viva e vegeta. Grazie. E questo mi dà una buona ragione per condividere con voi la nostra prima vittoria comune: abbiamo sconfitto la Russia nella battaglia per i cuori e le menti del mondo. Non abbiamo paura, né dovrebbe averla nessuno al mondo. Gli ucraini hanno ottenuto questa vittoria, che ci dà il coraggio di ispirare il mondo intero. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2022/12/22/video/zelensky-al-congresso-l-ucraina-e-viva-e-combatte-state-investendo-in-democrazia-il-discorso-integrale-4786933/ "L'Ucraina è viva e combatte. State investendo in democrazia"]'', ''Ilfoglio.it'', 22 dicembre 2022</ref> *Gli americani hanno ottenuto questa vittoria, ed è per questo che siete riusciti a unire la comunità internazionale per proteggere la libertà e il diritto internazionale. Gli europei hanno ottenuto questa vittoria, ed è per questo che l'Europa è ora più forte e più indipendente che mai. La tirannia russa ha perso il controllo su di noi. E non influenzerà mai più le nostre menti. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *I russi avranno la possibilità di essere liberi solo quando sconfiggeranno il [[Cremlino di Mosca|Cremlino]] nella loro mente. Tuttavia, la battaglia continua e dobbiamo sconfiggere il Cremlino sul campo di battaglia, sì. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Questa battaglia non può essere congelata o rimandata. Non può essere ignorata, sperando che l'oceano o qualcos'altro fornisca una protezione. Dagli Stati Uniti alla Cina, dall'Europa all'America Latina, dall'Africa all'Australia, il mondo è troppo interconnesso e interdipendente per permettere a qualcuno di rimanere in disparte e allo stesso tempo di sentirsi al sicuro quando questa battaglia continua. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *{{NDR|Sulla [[battaglia di Bachmut]]}} L'anno scorso, 70.000 persone vivevano a Bakhmut, in questa città, e ora rimangono solo pochi civili. Ogni centimetro di quella terra è intriso di sangue; i cannoni suonano ogni ora. Le trincee nel Donbas cambiano di mano più volte al giorno in combattimenti feroci e persino in scontri a mani nude. Ma il Donbas ucraino resiste. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *La tattica dei russi è primitiva. Bruciano e distruggono tutto ciò che vedono. Hanno mandato dei delinquenti in prima linea. Hanno mandato dei detenuti in guerra. Hanno gettato tutto contro di noi, come l'altra tirannia, che si trova nella [[Offensiva delle Ardenne|battaglia del Bulge]], ha lanciato tutto ciò che aveva contro il mondo libero- E proprio come i coraggiosi soldati americani che hanno tenuto il fronte e hanno combattuto le forze di Hitler durante il Natale del 1944, i coraggiosi soldati ucraini stanno facendo lo stesso con le forze di Putin in questo Natale. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Quando la Russia non riesce a raggiungere le nostre città con l'artiglieria, cerca di distruggerle con attacchi missilistici. Inoltre, la Russia ha trovato un alleato in questa politica genocida: l'Iran. I droni letali iraniani inviati in Russia a centinaia sono diventati una minaccia per le nostre infrastrutture. È così che un terrorista ha trovato l'altro. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Il vostro denaro non è beneficenza. È un investimento nella sicurezza globale e nella democrazia che gestiamo nel modo più responsabile. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Sarebbe ingenuo aspettare passi verso la pace dalla Russia, che si diverte ad essere uno stato terrorista. I russi sono ancora avvelenati dal Cremlino. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Signore e signori - signore e signori americani, tra due giorni festeggeremo il Natale. Forse a lume di candela. Non perché sia più romantico, no, ma perché non ci sarà elettricità. Milioni di persone non avranno né riscaldamento né acqua corrente. Tutto questo è il risultato degli attacchi russi con missili e droni alle nostre infrastrutture energetiche. Ma noi non ci lamentiamo. Non giudichiamo e non ci paragoniamo a chi ha una vita più facile. Il vostro benessere è il prodotto della vostra sicurezza nazionale, il risultato della vostra lotta per l'indipendenza e delle vostre numerose vittorie. Anche noi ucraini affronteremo la nostra guerra per l'indipendenza e la libertà con dignità e successo. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Questa bandiera è il simbolo della nostra vittoria in questa guerra. Siamo in piedi, combattiamo e vinceremo perché siamo uniti: l'Ucraina, l'America e tutto il mondo libero. (Intervento al Congresso americano)<ref group="fonte" name="vivaecombatte"/> *Mentre la [[Libertà e schiavitù|libertà]] ha un prezzo elevato, la [[Libertà e schiavitù|schiavitù]] costa ancora di più. Anche nella completa oscurità, ci ritroveremo per abbracciarci forte. E se non c’è calore, ci abbracceremo a lungo per scaldarci l’un l’altro. Sorrideremo e saremo felici, come sempre. C’è una differenza: non aspetteremo un miracolo, dal momento che lo stiamo creando noi stessi. (discorso di Natale)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.globalist.it/world/2022/12/25/zelensky-il-nostro-miracolo-di-natale-restare-indomiti-davanti-agli-attacchi-russi/ Zelensky: "Il nostro miracolo di Natale? Restare indomiti davanti agli attacchi russi"]'', ''Globalist.it'', 25 dicembre 2022.</ref> *Non sappiamo con certezza cosa ci porterà il nuovo 2023. Voglio augurare a tutti noi una cosa: la vittoria. E questa è la cosa principale. Che quest’anno sia l’anno del ritorno. Il ritorno del nostro popolo. Soldati - alle loro famiglie. Prigionieri – alle loro case. Immigrati - nella loro Ucraina. Il ritorno delle nostre terre. E i temporaneamente occupati diventeranno per sempre liberi. Ritorna alla vita normale. A momenti felici senza coprifuoco. Alle gioie terrene senza avvisi aerei. Il ritorno di ciò che ci è stato rubato. L’infanzia dei nostri figli, la tranquilla vecchiaia dei nostri genitori. (dal discorso di fine anno)<ref group="fonte" name="nonperdonerà">Citato in [https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/23_gennaio_01/ucraina-russia-news-guerra-7a5a13fc-8961-11ed-b654-607fcc53bc38.shtml ''Zelensky, il discorso in russo: «L’Ucraina non perdonerà»''], ''Corriere.it'', 1 gennaio 2023.</ref> *{{NDR|Rivolto al popolo russo}} Il tuo leader vuole dimostrare di avere le truppe dietro di sé, è avanti. Ma si sta nascondendo. Si nasconde dietro le truppe, i missili, le sue residenze, i palazzi. Si nasconde dietro di te, brucia il tuo paese, il tuo futuro. [...] Nessuno perdonerà per il terrore. Nessuno al mondo ti perdonerà. L’Ucraina non perdonerà. (dal discorso di fine anno)<ref group="fonte" name="nonperdonerà"/> ===2023=== *I terroristi russi si sono dimostrati patetici, hanno iniziato l'anno nuovo nel solito modo. Il nostro senso di unità, autenticità, di vita stessa: tutto ciò contrasta drammaticamente con la paura che prevale in Russia. Sono spaventati, si sente. E hanno ragione ad avere paura. Perché stanno perdendo. Droni, missili, qualsiasi altra cosa non li aiuterà. Perché noi siamo uniti. E loro stanno insieme solo con la paura.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.adnkronos.com/ucraina-zelensky-russia-sta-perdendo-e-ha-paura_6Se7KkNpiC2r49ldo53iDa Ucraina, Zelensky: "Russia sta perdendo e ha paura"]'', ''Adnkronos.com'', 1 gennaio 2023.</ref> *Le autorità russe vogliono usare il Natale come copertura per fermare l’avanzata dei nostri ragazzi nel Donbass, anche solo per un po’, e portare attrezzature, munizioni e mobilitarsi più vicino alle nostre posizioni. [...] Questo porterà solo un altro aumento del numero delle vittime. Tutti nel mondo sanno come il Cremlino usa le pause della guerra per continuare la guerra con rinnovato vigore.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/01/06/ucraina-zelensky-russi-usano-tregua-di-natale-per-preparare-nuovi-attacchi/6927479/ Ucraina, Zelensky: "Russi usano tregua di Natale per preparare nuovi attacchi"]'', ''Ilfattoquotidiano.it'', 6 gennaio 2023.</ref> *Il [[male]] è molto sensibile alla [[codardia]]. Il male ricorda sempre chi lo teme o cerca di mercanteggiare. E quando verrà per te, non ci sarà nessuno a proteggerti.<ref group="fonte">Citato in ''[https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/zelensky-accusa-silenzio-codardo-popolo-russo/AE4PtFXC Zelensky accusa: "Silenzio codardo del popolo russo"]'', ''Stream24.ilsole24ore.com'', 16 gennaio 2023.</ref> [[File:Volodymyr Zelenskyy addresses Parliament (52676732611).jpg|thumb|Zelens'kij a Westminster Hall]] *{{NDR|Sulla sua prima visita statale al Regno Unito nel 2020}} Nella sala della guerra c’è una poltrona. La famosa poltrona di Churchill. Una guida mi ha sorriso e mi ha offerto di sedermi sulla poltrona da cui erano stati impartiti gli ordini di guerra. Mi ha chiesto come mi sentivo. E io ho risposto che sicuramente provavo qualcosa.<br>Ma solo adesso so cosa ho provato. E anche tutti gli ucraini lo sanno perfettamente. È la sensazione di come il coraggio ti accompagni – attraverso le difficoltà più inimmaginabili – per poi ricompensarti con la vittoria.<ref group="fonte" name="westminster">Discorso a Westminster Hall, 8 febbraio 2023; citato in ''[https://dangelodario.it/2023/02/09/zelensky-a-westminster-hall-il-discorso-integrale-da-libri-di-storia/ Zelensky a Westminster Hall]'', ''Dangelodario.it'', 9 febbraio 2023</ref> *La Gran Bretagna ha teso la mano quando il mondo non aveva ancora capito come reagire. [[Boris Johnson|Boris]], hai unito gli altri quando sembrava assolutamente impossibile. Grazie! *A prescindere da ciò che abbiamo incontrato nelle diverse fasi della nostra e della vostra formidabile storia, voi, noi e l’intera umanità abbiamo raggiunto un risultato simile: il male ha perso.<br>Noi saremo sempre in grado di vincere sul male. Questo è il cuore delle nostre – ma anche delle vostre – tradizioni.<ref group="fonte" name="westminster"/> *Dopo che avremo vinto insieme, qualsiasi aggressore – grande o piccolo – saprà cosa lo aspetta se attacca l’ordine internazionale.<br>Qualsiasi aggressore che cercherà di superare i confini con la forza. Che infliggerà distruzione e morte ad altri popoli. Che cercherà di perpetuare la sua dittatura a spese del sangue altrui in guerre criminali e non provocate, come fa il Cremlino. Qualunque aggressore perderà. *Chiunque investa nel terrore deve essere ritenuto responsabile. Chiunque investa nella violenza deve risarcire coloro che hanno sofferto a causa del terrore, dell’aggressione o di altre forme di violenza di Stato.<br>Le nostre proposte per la creazione di un Tribunale speciale per il crimine di aggressione russa contro l’Ucraina e di un Meccanismo speciale di compensazione, che risarcirà le perdite di guerra a spese dei beni russi, si basano su tali principi.<ref group="fonte" name="westminster"/> *Abbiamo dimostrato insieme che il mondo aiuta davvero chi è coraggioso nel difendere la libertà. E così, si apre la strada a una nuova storia. La storia di un mondo che sa essere veloce nell’aiutare. Che sa essere efficace nella difesa. Che sa rimanere fedele ai propri principi nelle ore più buie. Che attua i suoi trattati e accordi in buona fede. Che non permette ai colpevoli di godere dell’impunità. Che sa come superare il veto quando se ne abusa. Che non conosce la paura. E che sa come vincere.<ref group="fonte" name="westminster"/> *In Gran Bretagna, il Re è un pilota dell’aeronautica. E in Ucraina, oggi, ogni pilota dell’aeronautica è il re per noi, per le nostre famiglie.<ref group="fonte" name="westminster"/> *Non sto dicendo che non ci saranno più guerre dopo la fine di questa guerra. È impossibile cancellare completamente il male dalla natura umana. Tuttavia, è in nostro potere garantire con parole e azioni che il lato chiaro della natura umana prevalga. Il lato che voi e noi condividiamo. E questo sta al di sopra di ogni altra cosa.<ref group="fonte" name="westminster"/> *Lasciando il Parlamento britannico due anni fa, vi ho ringraziato per il delizioso tè inglese. Oggi lascerò il Parlamento ringraziando tutti voi in anticipo – per i potenti aerei inglesi.<ref group="fonte" name="westminster"/> [[File:President Zelenskyy says Russia is a grave threat to the European way of life (52678962898).jpg|thumb|Zelens'kij al Parlamento europeo]] *Tutti noi, europei, ognuno delle centinaia di milioni di persone che vivono nel nostro continente, combiniamo questi due status: rappresentanti dell'Europa e leader dell'Europa. Questa combinazione riflette ciò che la nostra Europa, un'Europa moderna, un'Europa pacifica, offre al mondo. Un modo di vivere europeo. Un percorso di vita europeo. Uno stile di vita europeo. Regole di vita europee. Quando tutti contano. Quando è la legge a comandare. Quando gli stati si sforzano di essere sociali e le società di essere aperte. Quando la diversità è un valore e i valori dei diversi sono uniti da una giusta uguaglianza. Quando i confini sono inviolabili, ma non si avverte il loro attraversamento. Quando le persone credono nel domani e sono disposte a scendere in piazza per lottare per il loro domani. Quando c'è un'unica barriera tra il presidente e i manifestanti, ovvero elezioni eque. Questa è la nostra Europa. Queste sono le nostre regole. Questo è il nostro modo di vivere. E per l'Ucraina è un modo per tornare a casa. Ora sono qui per proteggere la strada di casa per il nostro popolo.<ref group="fonte" name="parlamentoeuropeo">Discorso al Parlamento europeo; citato in ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2023/02/09/news/zelensky-al-parlamento-europeo-l-ucraina-sara-un-membro-dell-ue-un-ucraina-vittoriosa-4939687/ "L'Ucraina sarà un membro dell'Ue, un'Ucraina vittoriosa"]'', ''Ilfoglio.it'', 9 febbraio 2023</ref> *Nessuno conta per le autorità di quel paese, tranne coloro che si trovano all'interno delle mura del Cremlino, i loro parenti e i loro portafogli. Per loro, per il Cremlino, tutti gli altri, tutti i centoquaranta milioni di cittadini sono solo corpi in grado di portare armi – portare armi in Ucraina, portare armi sul campo di battaglia, mettere in riga gli altri o essere messi in riga loro stessi. Le regole della violenza e dell'obbedienza sono le regole lì, invece della legge. Il regime russo non solo odia ogni cosa, ogni socialità e diversità, ma investe deliberatamente nella xenofobia e cerca di rendere normali tutte le cose disumane accadute negli anni Trenta e Quaranta nel nostro continente. Ma durerà per sempre? Questa è una domanda per tutti noi. La risposta è no! No!<ref group="fonte" name="parlamentoeuropeo"/> *Ricordo i primi giorni dell'invasione su larga scala, quando l'ambizione della Russia di distruggere noi e l'intera Europa era ancora audace. Quando l'aggressione russa stava appena iniziando a rompere i denti alla nostra difesa. Già allora, il primo marzo, al sesto giorno della guerra totale, il Parlamento europeo adottò una risoluzione a sostegno non solo del nostro paese, ma anche dello status di candidato all'adesione all'Unione europea per il nostro paese. È stata una visione che ci ha motivato a essere resilienti e a rimanere sulla nostra strada.<ref group="fonte" name="parlamentoeuropeo"/> *L'Europa si sta finalmente liberando dalla dipendenza distruttiva dai combustibili fossili russi. L'Europa si sta ripulendo dall'influenza corrotta degli affari oligarchici russi. L'Europa si sta difendendo dall'infiltrazione di agenti dei servizi speciali russi, che hanno persino considerato l'Europa come un luogo dove dare la caccia agli oppositori della dittatura russa. Per la prima volta nella sua storia, l'Unione europea fornisce un'assistenza militare di tale portata. E per la prima volta nella storia, credo, sta preparando un bilancio positivo delle riforme interne in un paese europeo che in questa guerra totale si sta difendendo e al tempo stesso – mentre combatte – sta modernizzando le sue istituzioni.<ref group="fonte" name="parlamentoeuropeo"/> *Il [[festival di Sanremo]] si sente in tutto il mondo, si sente la sua voce, la sua bellezza, la sua magia, la sua vittoria. Ogni anno, sulle rive del mar ligure, vince la canzone: vincono la cultura e l'arte, la musica vince, e questa è una delle migliori creazioni della civiltà umana. Sfortunatamente, per tutto il tempo della sua esistenza l'umanità crea non solo cose belle, e purtroppo oggi nel mio paese si sentono spari ed esplosioni. [...] Auguro successo a tutti i finalisti e dal profondo del mio cuore voglio invitare i vincitori di quest'anno a Kyiv, in Ucraina, nel giorno della vittoria, nel giorno della nostra vittoria. Questa vittoria oggi viene creata e ottenuta in condizioni estremamente difficili. Grazie ai nostri difensori, grazie al loro coraggio, indomabilità, invincibilità. Centinaia di canzoni sono state già scritte su questo e ne ascolterete una oggi. E sono sicuro che un giorno ascolteremo tutti insieme la nostra canzone di vittoria. (lettera al [[Festival di Sanremo 2023]])<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.marieclaire.it/attualita/news-appuntamenti/a42838634/zelensky-lettera-sanremo-2023/ "Un giorno ascolteremo tutti insieme la nostra canzone di vittoria", la lettera di Zelensky a #Sanremo73]'', ''Marieclaire.it'', 12 febbraio 2023.</ref> *Non c'è nessuna alternativa, l'Ucraina deve vincere. Non c'è nessuna alternativa, l'Ucraina deve diventare membro dell'Ue. Non c'è alternativa: l'Ucraina deve entrare nella Nato. (dichiarazione alla Conferenza di Monaco, 17 febbraio 2023)<ref group="fonte">Da un intervento alla ''Conferenza di Monaco sulla sicurezza 2023''; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/02/17/zelensky-non-ce-alternativa-a-vittoria-e-kiev-in-ue-nato_18d12468-2c60-43f5-98f2-2caf8395c699.html Zelensky, non c'è alternativa a vittoria e Kiev in Ue-Nato]'', ''Ansa.it'', 17 febbraio 2023.</ref> *Noi riteniamo che sia centrale mantenere il sostegno italiano per garantire quello degli altri Paesi e ciò vale anche per la compattezza dell’Europa, dove l’Italia ha un ruolo trainante in campo economico, sociale e politico. Sono comunque fiducioso: Giorgia è una donna forte che può tenere compatto il suo governo.<ref group="fonte" name="gratoall'italia">Da un'intervista di Lorenzo Cremonesi, ''[https://www.corriere.it/esteri/23_febbraio_19/zelensky-intervista-italia-meloni-ucraina-48025496-b080-11ed-bbef-91b6ba0d81d3.shtml «Grato all’Italia per la scelta di mandarci armi. Berlusconi? Meloni è forte e terrà compatto il suo governo a sostegno di Kiev»]'', ''Corriere.it'', 19 febbraio 2023</ref> *Ho sentito le dichiarazioni di Berlusconi. Non lo conosco personalmente. Ma forse anche noi dobbiamo mandargli qualche cosa. Gli piace la Vodka? Noi ne abbiamo di ottima qualità in Ucraina, se chiede gliela regaliamo.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Io personalmente mi sono rivolto ai dirigenti cinesi per canali diretti e pubblicamente affinché non offrano alcun sostegno ai russi in questa guerra. La mia speranza è che Pechino mantenga un atteggiamento pragmatico, si rischia altrimenti la Terza Guerra Mondiale, credo ne siano ben consapevoli.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Quando si erano imposte le sanzioni economiche c’era chi ci aveva accusato di isolare la Russia, ma non era la verità: è stata invece la decisione di lanciare la guerra che ha marginalizzato Putin.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Gli [[accordi di Minsk]] hanno dato a Putin il tempo per preparare l’attacco improvviso dell’anno scorso, non cadremo più nella stessa trappola.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *{{NDR|Sulla [[battaglia di Bachmut]]}} Per noi è importante difenderla, ma non a ogni prezzo e per morire tutti. Combatteremo sino a che sarà ragionevole, i russi vogliono poi continuare per Kramatorsk e Sloviansk, sino ai confini del Donbass e sino a Dnipro se possono. Noi resistiamo e intanto prepariamo il prossimo contrattacco.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Non siamo i trecento spartani<ref>In riferimento alla [[battaglia delle Termopili]]</ref>, neppure ci sentiamo eroi, ma dietro di noi sappiamo che c’è l’Europa e chi comprende il pericolo della minaccia russa.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *{{NDR|«Lo sa che un recente sondaggio rileva che soltanto il 50 per cento degli italiani ritiene che Putin sia l'aggressore?»}} Ciò non significa che l’altro 50 per cento sia filorusso. Credo vi sia una parte significativa della popolazione che è indifferente, che teme la guerra, teme il costo dell’energia, l’inflazione. Insomma, gente normale che non vuole fastidi.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *La Moldavia non confina con la Russia, ma i russi possono utilizzare gli aeroporti locali e i loro militari in [[Transnistria]].<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *I problemi energetici provocati dai bombardamenti russi, le carenze idriche, ci pungolano e esplorare la ricerca dell’energia verde e rinnovabile a partire dall’elettrico.<ref group="fonte" name="gratoall'italia"/> *Mia figlia è grande e mio figlio ha 10 anni, è lui che mi dà una grande energia. Sono loro i miei superpoteri.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve">Da un'intervista di Maurizio Molinari e Fabio Tonacci, ''[https://www.repubblica.it/esteri/2023/02/19/news/ucraina_zelensky_intervista-388626257/ Zelensky, l'intervista: "La guerra sarà breve, non possiamo perdere il sostegno italiano"]'', ''Repubblica.it'', 19 febbraio 2023</ref> *C’è nervosismo. Alcune zone dell'Ucraina vivono così dal 2014. Ma i russi non sono così potenti come lo erano un anno fa, quando comunque non hanno avuto abbastanza risorse per occupare il nostro Paese. Oggi loro sono più deboli e noi, invece, siamo più forti. Inoltre, non hanno la stessa motivazione dei nostri soldati. Noi combattiamo nel nostro Paese, per difendere le nostre case, famiglie. Se noi perdiamo, perdiamo tutto: la casa, i nostri famigliari. Noi qui ci viviamo.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *La Russia sa perfettamente che Bakhmut le aprirà la strada verso Sloviansk e Kramatorsk. Sloviansk non è una metropoli, Kramatorsk è una grande città. Ed è questo per loro il più grande obiettivo nell’Est dell’Ucraina. E ogni piccola città come Bakhmut che i russi conquistano li rende più vicini alle grandi città. Non sto dicendo che la gente di Kramatorsk sia meglio della gente di Bakhmut, no. Ma ogni piccola città che perdiamo è un passo avanti per i russi, che come ormai sappiamo, vogliono prendersi i confini amministrativi delle regioni di Donetsk e Lugansk. Ecco perché stiamo resistendo così a Bakhmut.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *A volte bisogna comportarsi come nel calcio: puoi vincere una volta ma non puoi vincere tutte le partite se non sei un Paese con una solida tradizione calcistica. E’ impossibile. E qui è la stessa cosa. L’Ucraina ha una storia. Da sempre combattiamo per la nostra indipendenza. L’Occidente può smettere di aiutarci e il nostro Paese sarà distrutto e non esisterà più, ma alla fine, secondo voi, gli occupanti riusciranno a renderlo come la Russia? Impossibile. Gli ucraini odiano la politica di Putin e lui non può farci niente.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *La guerra dell'informazione è il problema numero uno. I russi hanno fatto disinformazione sulla Crimea e poi sul Donbass, per molti anni. Sull’Ucraina ci sono riusciti in parte.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *Sono stato in Italia più volte: italiani e ucraini hanno gli stessi valori familiari. Gli italiani sono molto sentimentali per le cose di famiglia e hanno famiglie molto numerose, amano riunire tutta la famiglia. Non ho mai sentito silenzio nelle famiglie italiane a tavola. E se silenzio dev'essere, che sia contro la Russia. Fregarsene significa silenzio.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *Sono arrivato alla conclusione che non siamo in grado di cambiare l’atteggiamento russo. Se hanno deciso di isolarsi dal resto del mondo nel sogno della ricostruzione del vecchio impero sovietico non possiamo farci nulla, sta a loro scegliere o meno di cooperare con la comunità delle nazioni sulla base del rispetto reciproco. Quando vennero imposte le sanzioni economiche ci fu chi ci accusò di isolare la Russia, ma non era la verità: è stata invece la decisione di lanciare la guerra che ha marginalizzato Putin.<ref group="fonte" name="guerrasaràbreve"/> *Il [[Silvio Berlusconi|signor Berlusconi]] mi sembra non abbia mai avuto la sua casa bombardata dai missili ogni giorni. Il suo partner della Federazione Russa non ha guidato un carro armato in casa sua e ha distrutto i suoi parenti e i suoi cari. Penso che Berlusconi non si sia dovuto alzare alle tre del mattino a causa dei blackout per iniziare a lavare i panni e preparare da mangiare ai suoi figli due giorni di anticipo perché non potrebbe esserci energia elettrica per i prossimi due-tre giorni a causa del grande amore per il fraterno popolo russo. (dichiarazione a una conferenza stampa a Kyiv con Giorgia Meloni, 21 febbraio 2023)<ref group="fonte">Citato in [https://www.lastampa.it/esteri/2023/02/21/video/zelensky_duro_su_berlusconi_gela_giorgia_meloni_i_russi_non_gli_hanno_bombardato_casa-12655171/ ''Zelensky duro su Berlusconi gela Giorgia Meloni: "I russi non gli hanno bombardato casa"''], ''Lastampa.it'', 21 febbraio 2023.</ref> *Il 24 febbraio 2022 milioni di noi hanno fatto una scelta: non una bandiera bianca ma una blu e gialla. Non fuggire, ma affrontare. Resistendo e combattendo. È stato un anno di dolore, di lacrime, di fede e di unità. E durante quest'anno siamo rimasti invincibili. E sappiamo che il 2023 sarà l'anno della nostra vittoria! ([https://twitter.com/ZelenskyyUa/status/1628983721507299333?cxt=HHwWioCxlYyEqJstAAAA tweet] il 1° anniversario dell'invasione russa)<ref group="fonte">Citato in [https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/video/mondo/1384651/ucraina-il-messaggio-di-zelensky-gloria-a-chi-combatte-il-2023-sara-l-anno-della-vittoria.html ''Ucraina, il messaggio di Zelensky: «Gloria a chi combatte, il 2023 sarà l'anno della vittoria»''], ''lagazzettadelmezzogiorno.it'', 24 febbraio 2023.</ref> *Quando ho visto [[Massacro di Buča|Bucha]] dopo la liberazione ho pensato che il diavolo camminasse sulla terra. (da una conferenza stampa il 1° anniversario dell'invasione russa)<ref group="fonte">Citato in [https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/mondo/2023/02/24/ucraina-zelensky-un-anno-di-dolore-ma-il-2023-sara-lanno-della-vittoria_fb110129-e0e8-4e59-ac3a-808fa0925556.html ''Ucraina, Zelensky: "Apprezziamo le parole della Cina, aspettiamo i fatti"''], ''Ansa.it'', 24 febbraio 2023.</ref> *Un anno fa, in questo giorno, da questo stesso luogo, verso le sette del mattino, mi sono rivolto a voi con una breve dichiarazione. Durava solo 67 secondi. Conteneva le due cose più importanti, allora e oggi. Che la Russia ha iniziato una guerra su larga scala contro di noi. E che noi siamo forti. Siamo pronti a tutto. Sconfiggeremo tutti. Perché noi siamo l'Ucraina! Così è iniziato il 24 febbraio 2022. Il giorno più lungo della nostra vita. Il giorno più difficile della nostra storia moderna. Ci siamo svegliati presto e non ci siamo più addormentati.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria">Da un discorso alla nazione, ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2023/02/24/news/zelensky_il_2023_sara_lanno_della_nostra_vittoria-11421119/ "Il 2023 sarà l'anno della nostra vittoria"]'', ''Huffingtonpost.it'', 24 febbraio 2023</ref> *Alcuni avevano paura, altri erano scioccati, altri ancora non sapevano cosa dire, ma tutti sentivano cosa fare. C'erano ingorghi sulle strade, ma molte persone andavano a prendere le armi. Si formavano code. Alcuni si fermavano alle frontiere, ma molti si recavano agli uffici di registrazione e arruolamento militare e alle unità di difesa territoriale.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria"/> *La guerra ha cambiato il destino di molte famiglie. Ha riscritto la storia delle nostre famiglie. Ha cambiato i nostri costumi e le nostre tradizioni. I nonni raccontavano ai nipoti come avevano sconfitto i nazisti. Ora i nipoti raccontano ai loro nonni come hanno sconfitto i russi. Le madri e le nonne lavoravano a maglia le sciarpe, ora tessono reti mimetiche. I bambini chiedevano a Babbo Natale smartphone e gadget, ma ora regalano paghette e raccolgono fondi per i nostri soldati.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria"/> *Tutti hanno visto la vera natura del nostro nemico. Il bombardamento dell'ospedale materno e del teatro a Mariupol, dell'Amministrazione regionale a Mykolaiv, di Piazza Svobody a Kharkiv, della stazione ferroviaria a Kramatorsk. Abbiamo visto Bucha, Irpin, Borodyanka. Il mondo intero si è reso conto chiaramente di cosa significhi veramente il [[Russkij mir|mondo russo]]. Di cosa è capace la Russia. Allo stesso tempo, il mondo ha visto di cosa è capace l'Ucraina. Questi sono i nuovi eroi. Difensori di Kiev, difensori di Azovstal. Nuove imprese compiute da intere città. Charkiv, Chernihiv, Mariupol, Kherson, Mykolaiv, Hostomel, Volnovakha, Bucha, Irpin, Okhtyrka. Città eroiche. Le capitali dell'invincibilità. Nuovi simboli. E con essi, nuove valutazioni e previsioni per l'Ucraina.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria"/> *È stato un anno di resilienza. Un anno di cura. Un anno di coraggio. Un anno di dolore. Un anno di speranza. Un anno di resistenza. Un anno di unità. L'anno dell'invincibilità. L'anno furioso dell'invincibilità. Il risultato principale è che abbiamo resistito. Non siamo stati sconfitti. E faremo di tutto per ottenere la vittoria quest'anno. Gloria all'Ucraina.<ref group="fonte" name="2023saràvittoria"/> *Se accadesse che l'Ucraina, a causa di varie opinioni, e l'indebolimento e l'esaurimento dell'assistenza, perda, la Russia entrerà negli Stati baltici, negli Stati membri della Nato, e quindi gli Stati Uniti dovranno inviare i loro figli e le loro figlie esattamente allo stesso modo come noi mandiamo i nostri figli e le nostre figlie in guerra, e dovranno combattere perché è della Nato che stiamo parlando. E moriranno, Dio non voglia, perché è una cosa orribile. (da una conferenza stampa il 1 marzo 2023)<ref group="fonte">Citato in [https://facta.news/antibufale/2023/03/02/zelensky-soldati-stati-uniti/ ''No, Zelensky non ha chiesto agli Stati Uniti soldati per la guerra in Ucraina''], ''Facta.news'', 2 marzo 2023.</ref> *{{NDR|Sull'[[esecuzione di Oleksandr Macievskyj]]}} Oggi è stato pubblicato un video degli invasori che uccidono brutalmente un guerriero che coraggiosamente gli ha detto in faccia: «Gloria all'Ucraina!» [...] Troveremo questi assassini. (dichiarazione del 6 marzo 2023)<ref group="fonte">Citato in [https://www.ilpost.it/2023/03/07/prigioniero-di-guerra-ucciso-video/ ''La storia del video che sta diventando un simbolo della resistenza ucraina''], ''Ilpost.it'', 7 marzo 2023.</ref> *Posso solo augurare al presidente della Russia di passare il resto dei suoi giorni in un seminterrato con un secchio come bagno. (dichiarazione dopo una visita a una scuola usata dai russi come prigione a Yahidne, nella regione di Černihiv)<ref group="fonte">Citato in [https://www.adnkronos.com/zelensky-e-laugurio-a-putin-spero-muoia-in-un-seminterrato-video_1jGsYbdudIiUBhPswFcv27 ''Zelensky e l'augurio a Putin: "Spero muoia in un seminterrato"''], ''Adnkronos.com'', 3 aprile 2023.</ref> *Il popolo tartaro di Crimea rispetta il Ramadan. Il rispetto dovrebbe essere sempre reciproco. Pertanto, a partire da quest’anno, un evento di rispetto così speciale si terrà ogni anno in Ucraina con la partecipazione del Capo dello Stato.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2023/04/08/ucraina-zelensky-partecipa-alliftar-con-soldati-musulmani/ Ucraina, Zelensky partecipa all'Iftar con soldati musulmani]'', ''Lapresse.it'', 8 aprile 2023.</ref> *Due giorni fa ho condiviso un iftar con i musulmani dell'Ucraina. Presto mi congratulerò con gli ebrei ucraini per la fine di Pesach. E tra una settimana esatta mi congratulerò con tutti coloro che celebrano la Pasqua quest'anno il 16 aprile. [...] Possiamo praticare diverse religioni, ma crediamo ugualmente nella libertà. Potremmo avere tradizioni diverse, ma ce n'è una comune per tutti noi: è la protezione della nostra terra natale.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.agi.it/estero/news/2023-04-09/ucraina-pasqua-zelensky-20885577/ La Pasqua di Zelensky: "L'Ucraina combatte per un mondo libero"]'', ''Agi.it'', 9 aprile 2023.</ref> *{{NDR|Sulla [[decapitazione di Serhij Pataki]]}} C'è qualcosa che nessuno al mondo può ignorare: con quanta facilità queste bestie uccidono. Questo video, l'esecuzione di un prigioniero ucraino. Il mondo deve vederlo. Questo è un video che mostra come è la Russia. Che tipo di persone sono. Non esistono persone per loro. Un figlio, un fratello, un marito. Il figlio di qualcuno... Questo è un video della Russia che cerca di rendere normale tutto questo. L'abitudine di distruggere la vita. Questo non è un incidente. Questo non è un episodio. È successo in precedenza. È successo a Bucha. Migliaia di volte. ([https://twitter.com/ZelenskyyUa/status/1646067913932132352?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1646067913932132352%7Ctwgr%5E8983fb92d7d6fd5cd87594385a0b8e56796dbcc4%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.rainews.it%2Farticoli%2F2023%2F04%2Fin-rete-video-di-soldati-ucraini-decapitati-onu-i-responsabili-ne-rispondano-eaf6e5f6-d22e-44a4-95bb-af4ab0799e70.html tweet] del 12 aprile 2023)<ref group="fonte">Citato in ''[https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/soldati-decapitati-messaggio-zelensky-bestie/442300/443262?rpl=1 Zelensky sulla decapitazione del prigioniero ucraino: "Non è un caso isolato, i russi sono bestie che uccidono con facilità"]'', ''Repubblica.it'', 12 aprile 2023.</ref> *{{NDR|Bisogna}} fare tutto il possibile per far sì che le [[guerra|guerre]] lascino solo ombre sulle pietre della storia e che queste possano essere viste solo nei musei.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.altoadige.it/foto/zelensky-grazie-hiroshima-per-bandiere-ucraine-in-strada-1.3504995 Zelensky, "Grazie Hiroshima per bandiere ucraine in strada"]'', ''altoadige.it'', 21 maggio 2023.</ref> *Ad oggi Bakhmut esiste solo nei nostri cuori, non c'è più niente in quel posto. Molti russi sono morti, ma ci hanno invaso loro. I nostri difensori si sono battuti, hanno fatto un grande lavoro e li apprezziamo per questo. (dichiarazione durante il giorno conclusivo del G7 a Hiroshima)<ref group="fonte">Citato in ''[https://tg.la7.it/esteri/zelensky-bakhmut-resta-solo-nei-nostri-cuori-21-05-2023-184382 Zelensky: "Bakhmut resta solo nei nostri cuori"]'', ''Tg.la7.it'', 21 maggio 2023.</ref> *Questa è la verità: con circa 50 Patriot, per la maggior parte si eviterebbero i morti. Immaginate la sensazione di un soldato che sa di non avere un tetto di protezione sulla testa, e non capisce perché i Paesi confinanti ce l'hanno.<ref group="fonte" name="pronticontroffensiva">Da un'intervista di Emma Tucker, ''Wall Street Journal'', 3 giugno 2023; citato e tradotto in ''[https://www.fanpage.it/esteri/guerra-in-ucraina-il-presidente-zelensky-siamo-pronti-alla-controffensiva-ce-la-faremo/ "Siamo pronti alla controffensiva, ce la faremo"]'', ''Fanpage.it'', 3 giugno 2023; citato e tradotto in ''Fanpage.it'', 3 giugno 2023</ref> *Se tutti sanno che è importante la difesa aerea, perché c'è un problema a darci aerei moderni? Qual è il problema?<ref group="fonte" name="pronticontroffensiva"/> *[[Joe Biden|Biden]] ci ha aiutato più di [[Donald Trump|Trump]]{{NDR|, anche se}} devo riconoscere che durante il mandato di Trump non c'era una vera e propria guerra e non so come lui avrebbe reagito. [...] Non l'ho capito quando ha detto "in 24 ore porterei Putin e Zelensky a un tavolo di trattative". Avrebbe potuto farlo, già durante la sua presidenza i nostri territori erano occupati. Ma non è successo.<ref group="fonte" name="pronticontroffensiva"/> *{{NDR|Sulla [[distruzione della centrale idroelettrica di Kachovka]]}} Oggi i terroristi russi hanno dimostrato ancora una volta di essere una minaccia per tutto ciò che vive. La scorsa notte hanno fatto saltare in aria la diga della centrale idroelettrica di Kakhovka, l'esplosione è avvenuta alle 2:50. È stata un'esplosione assolutamente deliberata e preparata. Sapevano esattamente cosa stavano facendo. Immaginate solo il volume d'acqua trattenuto da questa diga. Era uno dei più grandi bacini idrici dell'Ucraina. Da questa notte è in corso l'allagamento delle regioni meridionali del nostro paese. Almeno 100mila persone vivevano in queste zone prima dell'invasione russa. Almeno decine di migliaia sono ancora lì. 80 città e villaggi sono sott'acqua. L'evacuazione è già iniziata. E queste sono solo le prime conseguenze. Sfortunatamente, la tragedia è molto più ampia.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2023/06/06/ucraina-zelensky-mosca-ha-fatto-saltare-la-diga-di-kakhovka-deliberatamente_76a20486-6ce2-41ae-8e54-c86cc00f502b.html Ucraina, Zelensky: "Mosca ha fatto saltare la diga di Kakhovka deliberatamente"]'', ''Ansa.it'', 6 giugno 2023.</ref> *Tutto il mondo conoscerà questo crimine di guerra russo, il crimine di ecocidio. La distruzione deliberata della diga e delle altre strutture dell'HPP da parte degli occupanti russi è una bomba ambientale di distruzione di massa. Per il bene della propria sicurezza, il mondo dovrebbe ora dimostrare che la Russia non la passerà liscia con questo terrore.<ref group="fonte" name="diga">Citato in ''[https://video.corriere.it/esteri/ucraina-zelensky-attacco-diga-bomba-ambientale-distruzione-massa/f49d2bd0-050e-11ee-874a-78fbf24a95c4 Ucraina, Zelensky: «Attacco diga è bomba ambientale di distruzione massa»]'', ''Corriere.it'', 7 giugno 2023.</ref> *Il fatto che la Russia abbia deliberatamente distrutto il bacino di Kakhovka che è di importanza critica, in particolare, per fornire acqua alla Crimea, indica che gli occupanti russi hanno già capito che dovranno abbandonare anche la Crimea.<ref group="fonte" name="diga"/> *Putin ora è più in pericolo di me. Ci sono più persone che vogliono ucciderlo. [...] Ma come si può valutare da 1 a 10 il livello di follia di Vladimir Putin? È una persona fuori controllo anche sul proprio territorio.<ref group="fonte" name="pericolo">Da un'intervista di Alberto Rojas, ''[https://www.corriere.it/esteri/23_giugno_30/intervista-zelensky-98eee234-1764-11ee-9d3b-d6c83e3af955.shtml «Oggi Putin è più in pericolo di me»]'', ''Corriere.it'', 23 giugno 2023</ref> *Cosa significa ottenere risultati significativi? Ogni chilometro avanzato costa vite umane. Il risultato che desideriamo ottenere è la liberazione del nostro territorio, salvando però la nostra gente. Se i campi sono minati non possiamo mandare a morire i nostri soldati. Nella vita reale, purtroppo, il prezzo è molto alto e le vite dei nostri militari sono molto preziose. Le persone non sono una risorsa, come lo sono per la Russia, ma il nostro più grande tesoro.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Meglio che l’offensiva duri due mesi e che muoiano migliaia di persone, oppure che duri quattro mesi e che muoiano meno persone? La vita umana è la cosa più importante.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Per quanto riguarda i civili non possiamo mentire, perché non sappiamo quante persone sono morte nei territori occupati dalla Russia. Non sappiamo se le informazioni che danno sono vere. Fino alla fine della guerra non sapremo cos’è successo. Quante persone sono sepolte a Mariupol? Mi dispiace usare queste parole, ma è un dato di fatto: non sappiamo quanti sono i morti di Mariupol né quelli del Donbass. In tutti i luoghi occupati dalla Russia, noi siamo ciechi. Ma abbiamo già visto cos’hanno fatto, ad esempio, quando abbiamo liberato Kiev. Bucha, Irpin, Borodyanka... Non fanno eccezione. Fino a ora, fino a oggi, continuiamo a trovare fosse e tombe, così come persone torturate negli scantinati.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Il fenomeno Wagner, terrorista tanto quanto l’esercito russo, è molto importante per capire alcune cose. Il gruppo più numeroso della brigata era nell’Ucraina orientale e usava i prigionieri negli attacchi. Erano forti perché non avevano altra via d’uscita che attaccare. Non avevano altra scelta, avanzare o cadere, non potevano fermarsi o ritirarsi perché i loro stessi compagni avrebbero sparato contro di loro. Per i prigionieri era impossibile tornare senza aver compiuto la missione. I membri della Wagner hanno ucciso molti dei loro compagni. Dovevano avanzare sì o sì: era quello il segreto della loro forza. Il resto dell’esercito russo non ha motivazioni ed è più debole di noi.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Nella Wagner c’erano due categorie: i mercenari professionisti e i carcerati, la loro carne da macello. Le nostre truppe ne hanno uccisi 21.000 e feriti 80.000. Sono perdite colossali, che danno un’idea delle dimensioni di questi gruppi nell’Ucraina orientale. La buona notizia è che abbiamo distrutto la parte più motivata dello sforzo russo. *I nostri soldati sono motivati perché vogliono sopravvivere e salvare le vite dei loro figli e dei loro genitori.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *{{NDR|Sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]]}} Durante la rivolta molti russi hanno sostenuto Prigozhin sui social media, e questo significa che stanno perdendo la guerra e si incolpano a vicenda. Stanno cercando i colpevoli per le loro sconfitte in Ucraina. Dobbiamo approfittare di questa situazione per cacciare i nostri nemici dalla nostra terra.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Il presidente Biden e io potremmo avere opinioni diverse sull’uso di questa o quell’arma, ma Biden è dalla nostra parte, così come il Congresso nel suo insieme.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *Credo che la Nato non possa stare senza l’Ucraina, perché ora possiamo contribuire molto e perché i modelli e le strategie della Nato sono già stati testati e valutati dai nostri militari in una situazione di guerra reale. Le nostre informazioni saranno molto utili per tutti i partner dell’Alleanza, ad esempio su come difendere le città dai missili russi. Nessuno ha la nostra esperienza.<ref group="fonte" name="pericolo"/> *{{NDR|Sulla [[ribellione del Gruppo Wagner]]}} Ora c'è così tanto caos che nessuna menzogna può nasconderlo. La debolezza della Russia è evidente. [...] Per molto tempo la Russia ha fatto ricorso alla propaganda per mascherare la sua debolezza e la stupidità del suo governo. E ora c'è così tanto caos che nessuna bugia può nasconderlo. ([https://twitter.com/ZelenskyyUa/status/1672543858863767552 tweet] del 24 giugno 2023)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lidentita.it/zelensky-esulta-mosca-non-puo-piu-nascondere-la-sua-debolezza/ Zelensky esulta: "Mosca non può più nascondere la sua debolezza"]'', ''Lidentita.it'', 24 giugno 2023.</ref> *Affinché tutti i nostri cittadini non debbano sopportare il dolore, lo stress e il trauma della guerra dobbiamo finalmente legalizzare onestamente i medicinali a base di [[cannabis]], la ricerca scientifica pertinente e la produzione ucraina controllata per tutti coloro che ne hanno bisogno.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.huffingtonpost.it/esteri/2023/06/29/news/ucraina-12532935/ Inglese obbligatorio: Zelensky progetta un'Ucraina sempre meno russa e sempre più europea]'', ''Huffingtonpost.it'', 29 giugno 2023.</ref> *È inaudito e assurdo che non ci sia un calendario né per l’invito né per l’adesione dell’[[Ucraina]]. E che allo stesso tempo si aggiungano strane formulazioni sulle “condizioni” anche solo per invitare l’Ucraina. Sembra che non ci sia alcuna disponibilità né a invitare l’Ucraina alla [[Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord|NATO]] né a renderla membro dell’alleanza. (11 luglio 2023)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ilpost.it/2023/07/11/zelensky-invito-ucraina-nato/ A Zelensky non stanno bene i negoziati in corso alla riunione NATO di Vilnius]'', ''Il Post'', 11 luglio 2023</ref> *{{NDR|Sulla morte di [[Evgenij Prigožin]]}} Quando ho chiesto ai partner il supporto aereo, non era quello che pensavo.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2023/08/prigozhin-e-ufficialmente-morto-76959038-8975-445a-8c70-e17db5f33036.html#fdcea8dc-785c-4b59-a886-5a0c43549575 Volodymyr Zelensky: la morte di Yevgeny Prigozhin, se confermata, è "certamente positiva per l'Ucraina"]'', ''Rainews.it'', 24 agosto 2023</ref> *{{NDR|Sulla morte di Evgenij Prigožin}} Non abbiamo nulla a che fare con quanto successo. Tutti sanno chi è stato.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/23_agosto_24/putin-prigozhin-condoglianze-jet-4c3e7428-42ab-11ee-8abd-2f7c5775f60e.shtml Jet caduto, le condoglianze di Putin alle vittime. Lo zar conferma indirettamente la morte di Prigozhin: «Ha sbagliato»]'', ''corriere.it'', 24 agosto 2023</ref> *{{NDR|Sul [[rapimento dei minori durante l'invasione russa dell'Ucraina]]}} Diversi gruppi terroristici rapiscono i bambini, ma mai prima d'ora i rapimenti e le deportazioni di massa erano diventati parte della politica di un governo. Non fino a ora. Ai bambini ucraini rapiti in Russia viene insegnato a odiare l'Ucraina, tutti i legami con le loro famiglie sono spezzati. Questo è un genocidio, l'odio è usato come un'arma. (dal discorso all'Onu, 19 settembre 2023)<ref group="fonte" name="accuseputin">Citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/genocidio-nuove-accuse-zelensky-putin-2213228.html "Un genocidio contro i bimbi ucraini". Dall'Onu le accuse di Zelensky a Putin]'', ''Ilgiornale.it'', 19 settembre 2023.</ref> *Non si può credere al diavolo, chiedete a Evgenij Prigozhin. (dal discorso all'Onu, 19 settembre 2023)<ref group="fonte" name="accuseputin"/> *Noi ci impegniamo al massimo per far sì che questa guerra diventi l'ultima guerra non soltanto in Ucraina, ma in tutto il mondo, per assicurare il rispetto dell'integrità territoriale e il rispetto alla vita delle persone.<ref group="fonte" name="invitoakiev">Da un'intervista di Michele Cagiano de Azevedo, ''[https://tg24.sky.it/mondo/2023/10/04/guerra-ucraina-zelensky-sky-20-anni "Grazie a Meloni, invito a Kiev il Papa"]'', ''Tg24.sky.it'', 4 ottobre 2023</ref> *Tutti vorrebbero vedere dei risultati veloci sul campo di battaglia però voi sapete che la guerra sul campo è una guerra su vasta scala che sta andando avanti da quasi due anni. Siamo stanchi, ma molto motivati. Faremo di tutto per vincere contro il nostro nemico e la nostra controffensiva va avanti, anche se lentamente. Passo dopo passo, facciamo di tutto per respingere il nemico. La difficoltà è data dal fatto che ci sono campi minati, c'è mancanza di proiettili, mancanza di difesa antiaerea.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Rispetto alla lentezza della controffensiva, noi non abbiamo alcuna intenzione di arrenderci mentre la Federazione russa è più debole rispetto a come era all'inizio di questa guerra. La loro intenzione è congelare il conflitto, però questo non sarà di aiuto all’Ucraina. Qualsiasi pausa significa aiutare la Federazione russa.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Le dimostrazioni che coinvolgono le armi nucleari nei media, nei messaggi mediatici, o anche nelle esercitazioni stesse non sono manifestazione di forza ma di debolezza: significa che altri metodi, come la battaglia sul campo o i metodi diplomatici, non hanno portato il risultato che loro volevano.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Voglio esprimere la mia gratitudine a [[Giorgia Meloni]]: con lei c’è una relazione umana è basata su valori in comune e io sono convinto che i nostri rapporti, quelli tra i nostri team, siano basati sui principi di onestà e correttezza. Vorrei non perderli. So che l'Italia ha le proprie sfide e che subisce anche una forte campagna di informazione dalla Federazione russa, che spende milioni per distruggere le relazioni tra le nazioni dell'Europa e del mondo.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Quando qualcuno offre un'iniziativa di pace con la Russia, vorrei dire che Mosca non è interessata. Alcuni contatti sono stati messi in atto con il Vaticano, la Turchia è stata coinvolta cercando una considerazione diplomatica però il risultato è sempre lo stesso. Nessuno ci è riuscito: non perché quei leader non siano forti, ma perché il presidente della Russia non vuole porre fine alla guerra. Ha deciso di occupare l’Ucraina e di andare avanti. Qualsiasi accordo con questa persona per definizione sarà perciò bloccato. Prendete come esempio l'accordo sul grano che non ha niente a che fare con la guerra, con le armi, con il petrolio. Ha bloccato il Mar Nero violando il diritto internazionale. Ma parliamo del pane per le famiglie in Asia e in Africa. Anche quando Putin ha dato la sua parola e ha fatto un accordo con il presidente Erdogan, alla fine ha bloccato questo corridoio del grano lo stesso. Questa persona, il presidente della Federazione russa, non è capace di fare un accordo con nessuno e su niente.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Rispetto alle elezioni, sì la situazione è difficile. Però, se il Parlamento riesce a risolvere tutte le sfide per assicurare l’accesso di tutti i cittadini alla sicurezza, sarà possibile condurre le elezioni. Bisogna assicurare il diritto di voto per chi si trova al fronte o all'estero.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *Vorrei dire che è molto difficile inviare dei messaggi alla Federazione russa. Alle persone che sono in opposizione alla tirannia di Putin posso solo dire che devono continuare ad andare avanti, non c'è un'altra via d'uscita.<ref group="fonte" name="invitoakiev"/> *{{NDR|Sulla [[guerra Israele-Hamas]]}} Chi c'è dietro Hamas? Credo che la risposta sia molto semplice: chi li sostiene pubblicamente, li sostiene con le armi. E non si tratta di un solo giorno. È una cosa che va avanti da molto tempo. Credo che qui ci sia una risposta dettagliata che potete trovare da soli. E anche sui social media, si può vedere attraverso le griglie chi sta dando i segnali rilevanti. Crediamo che la Russia sia uno di quelli che ha aiutato e che sta dietro.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/23_ottobre_10/ucraina-russia-notizie-oggi-ondate-droni-missili-odessa-colpite-anche-scorte-grano-2a511f96-66e6-11ee-aea2-f54ec62808b3.shtml Ucraina-Russia, le notizie del 10 ottobre]'', ''corriere.it'', 10 ottobre 2023.</ref> *{{NDR|Sull'apertura dei negoziati di adesione dell'Ucraina all'Ue}} Questa è una vittoria per l'Ucraina. Una vittoria per tutta l'Europa. Una vittoria che motiva, ispira e rafforza. (tweet, 15 dicembre 2023)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2023/12/14/zelensky-negoziati-ue-una-vittoria-per-ucraina-e-leuropa_97287959-fc03-43ae-8b6d-1353f3d3c95d.html Zelensky, negoziati Ue una vittoria per Ucraina e l'Europa]'', ''ansa.it'', 15 dicembre 2023.</ref> *Le notti prima di Natale sono le più lunghe dell'anno. Ma la giornata ha già cominciato ad allungarsi e la luce ha cominciato a prevalere. La luce diventa più forte. Giorno dopo giorno e passo dopo passo, l'oscurità si ritira. L'oscurità alla fine perderà. Il male sarà sconfitto. Oggi, questo è il nostro obiettivo comune, il nostro desiderio comune e ciò per cui preghiamo.<ref group="fonte" name="malesconfitto">Discorso di Natale alla nazione, citato in ''[https://www.rainews.it/video/2023/12/il-male-sara-sconfitto-dice-zelenskij-allucraina-nel-messaggio-di-natale-15c5ec88-6ea6-4e3f-87c2-7ccda37bde88.html "Il male sarà sconfitto"]'', ''Rainews.it'', 25 dicembre 2023</ref> *Questo Natale ha uno stato d'animo diverso, un contesto diverso, un gusto diverso. [...] Oggi tutti gli ucraini sono insieme. Celebriamo il Natale tutti insieme. Nella stessa data, come una grande famiglia, come una nazione, come un Paese unito.<ref group="fonte" name="malesconfitto"/> *I nostri doni, valori e tradizioni sono cambiati. Oggi non si tratta tanto di come decorare le nostre case, ma piuttosto di come proteggerle e ripulirle, spazzando via il nemico.<ref group="fonte" name="malesconfitto"/> ===2024=== *Un uomo, Vladimir Putin, ha rubato 13 anni di pace sostituendola con dolore, dolore, dolore che colpisce tutto il mondo. Putin incarna la guerra, è lui la sola ragione perché certe guerre e conflitti persistono e tutti i tentativi di riportare la pace sono falliti, e lui non cambierà.<ref group="fonte" name="rubatopace">Discorso al Forum economico mondiale di Davos, 16 gennaio 2024; da ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/putin-ha-rubato-la-pace-per-sostituirla-con-il-dolore-339910 «Putin ha rubato la pace per sostituirla con il dolore»]'', ''cdt.ch'', 16 gennaio 2024</ref> *Vi ricordo che dopo il 2014 c'è stato un tentativo di congelare la guerra in Donbass. C'erano garanti influenti, tra cui la cancelliera della Germania e il presidente francese. Ma Putin è un predatore non soddisfatto dai prodotti congelati.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *Ogni riduzione della pressione sull'aggressore aggiunge anni alla guerra, ma ogni investimento nella fiducia dei difensori accorcia il conflitto.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *Come possiamo essere soddisfatti di sanzioni che nemmeno bloccano la produzione di missili russi? In ogni razzo russo ci sono componenti chiave di Paesi occidentali, è un fatto.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *È una debolezza occidentale che l'industria nucleare russa non sia ancora oggetto sanzioni, anche se Putin è l'unico terrorista che ha preso in ostaggio una centrale nucleare.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *La risposta di Putin alle richieste di pace sono state forniture di sempre più armi da Corea del Nord e Iran.<ref group="fonte" name="rubatopace"/> *Oggi l'Ucraina ha un esercito più forte, è dotata di mezzi occidentali. Siamo più esperti. A volte siamo un po' stanchi, a volte forse arroganti, ma non possiamo concedere alla Russia la possibilità di prevalere grazie ai suoi strumenti.<ref group="fonte" name="russiaavanzi">Intervista di Gian Marco Chiocchi, ''[https://www.rainews.it/video/2024/02/intervista-in-esclusiva-al-presidente-zelensky-non-possiamo-permettere-che-la-russia-avanzi-01bacc62-6706-460a-b3e7-df40839d8929.html Intervista in esclusiva al presidente Zelensky: "Non possiamo permettere che la Russia avanzi"]'', ''rainews.it'', 4 febbraio 2024.</ref> *Una parte degli ucraini inizia ad abituarsi alla guerra, e questo è un grande errore. Se ho sbagliato qualcosa? Sì, sono un essere umano. Ma credo siano stati di più i passi avanti.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Per quanto riguarda la guerra sul terreno c'è uno stallo, è un dato di fatto. [...] ci sono stati ritardi negli equipaggiamenti e i ritardi significano errori.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Combattiamo contro terroristi che hanno uno dei più grandi eserciti del mondo, non bastano le munizioni ma servono mezzi tecnici moderni.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *La Russia ha perso molte navi e nel Mar Nero siamo riusciti a costruire un corridoio per i cereali, perciò questa parte pragmatica dell'operazione con effetti sull'economia è stata condotta in maniera positiva.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *{{NDR|Sulla destituzione di [[Valerij Zalužnyj]]}} È una questione che riguarda le persone che devono guidare l'Ucraina, sicuramente un reset, un nuovo inizio è necessario, ho in mente qualcosa di serio, che non riguarda una singola persona ma la direzione della leadership del paese.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Se vogliamo vincere dobbiamo spingere tutti nella stessa direzione, convinti della vittoria, non possiamo essere scoraggiati, farci cadere le braccia, dobbiamo avere le energie giuste positive... per questo parlo di ripartenza.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Nel partito repubblicano ci sono voci radicali, ma anche tante persone che supportano l'Ucraina. È il popolo degli Stati Uniti che decide, ma se intendono diminuire l'assistenza all'Ucraina allora ci sarà un nuovo assetto geopolitico. Putin sfonderà la nostra difesa, andrà avanti e non si fermerà così facilmente.<ref group="fonte" name="russiaavanzi"/> *Se ci fosse stata Giorgia Meloni ieri a Odessa, al posto del premier greco, cosa avrebbe detto quella parte di società italiana che non sostiene l'Ucraina? Sarebbe stata indifferente? Credo di no.<ref group="fonte" name="odessa">Intervento a ''Cinque minuti'' su Rai 1; citato in ''[https://www.ilgiornale.it/news/politica-internazionale/zelensky-allattacco-dei-filorussi-italiani-se-odessa-ci-2293471.html Zelensky attacca i filorussi italiani: "Se nell'attentato di Odessa ci fosse stata Meloni?"]'', ''ilgiornale.it'', 7 marzo 2024</ref> *Capisco che in tutte le società ci siano persone che non ci sostengono ma loro non capiscono chi è Putin e cosa sia la guerra. Non la sentono sulla propria pelle.<ref group="fonte" name="odessa"/> *Putin è una persona malata e non si rende conto delle proprie azioni oppure non controlla i suoi militari che sparano contro i diplomatici o i civili di altri Paesi.<ref group="fonte" name="odessa"/> *Ringrazio ogni cappellano ucraino che è nell'esercito, nelle Forze di Difesa. Sono in prima linea, proteggendo la vita e l'umanità, sostenendo con la preghiera, il dialogo e le azioni. Questo è ciò che è la Chiesa: sta insieme alle persone, non da qualche parte, a duemilacinquecento chilometri di distanza, mediando virtualmente tra qualcuno che vuole vivere e qualcuno che vuole distruggerti.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/03/11/zelensky-chiesa-e-al-fronte-non-a-mediare-virtualmente_4cd42359-fe4d-43d2-85a2-78267302ad4e.html Zelensky, 'Chiesa è al fronte, non a mediare virtualmente']'', ''Ansa.it'', 11 marzo 2024.</ref> *{{NDR|Sull'[[attentato al Crocus City Hall]]}} È evidente che Putin e altri mascalzoni stanno solo provando a incolpare qualcun altro per quanto accaduto. Ricorrono sempre gli stessi metodi. È già stato fatto prima. Ci sono state case distrutte, sparatorie, ed esplosioni. E loro hanno sempre incolpato altri. Sono venuti in Ucraina, bruciato le nostre città e stanno cercando di dare la colpa all'Ucraina. Torturano, violentano il nostro popolo e li accusano. Hanno portato centinaia di migliaia dei loro terroristi qui, nel territorio ucraino, combattono contro di noi, e non si interessano di ciò che succede all'interno del loro paese. Ieri è successo questo, e questo abbietto Putin, invece di assistere i suoi cittadini e rivolgersi a loro è rimasto in silenzio per un giorno pensando come riuscire a collegare quanto è successo con l'Ucraina.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.quotidiano.net/video/zelensky-putin-vuole-scaricare-la-colpa-sullucraina-e1n63ocs Zelensky: "Putin vuole scaricare la colpa sull'Ucraina"]'', ''Quotidiano.net'', 24 marzo 2024.</ref> *Un’Europa divisa non è mai stata pacifica. E una Germania divisa non è mai stata felice. Tutto questo non lo sapete da me, ma dalla vostra esperienza personale. Pertanto, potete capire noi ucraini.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2024/06/12/news/cosi-kyiv-e-la-nuova-berlino-il-discorso-di-zelensky-al-bundestag-6645111/ Così Kyiv è la nuova Berlino. Il discorso di Zelensky al Bundestag]'', ''ilfoglio.it'', 12 giugno 2024.</ref> *Nessun paese dovrebbe essere condannato ad avere il filo spinato che gli attraversa il corpo per decenni.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Gli ucraini meritano la pace, semplicemente la pace dopo questa guerra. E tutti coloro che hanno difeso la propria casa; tutti coloro che hanno perso i propri cari; tutti coloro i cui fratelli e sorelle in armi sono rimasti per sempre sui campi di battaglia – tutti loro meritano una degna fine della guerra, che non lasci dubbi su chi ha vinto.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Tutto è finito esattamente quando Putin ha iniziato a bruciare città e a premiare i suoi assassini. Quando ha preferito gli omicidi agli accordi. L’esercito russo si lascia alle spalle decine di nuovi cimiteri, e questo significa che nessuno di noi ha il diritto di lasciarsi alle spalle una carenza di protezione da parte dell’esercito russo. La parola di qualcuno a Mosca non può essere tale protezione.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Gli assassini russi erano ad Aleppo e sono in Africa. Hanno imparato la guerra distruggendo Grozny e distruggendo la Georgia. Hanno lasciato la Moldavia divisa. Hanno messo in ginocchio la Bielorussia. Permetteremo alla Russia di continuare questa marcia attraverso l’Europa? Questa marcia di disprezzo per la vita e le nazioni. Assolutamente no.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Probabilmente ricorderete che solo un anno o due prima della caduta del Muro di Berlino, nessuno avrebbe potuto prevedere la rapidità con cui sarebbe avvenuta. Alcuni pensavano che il muro sarebbe rimasto lì per sempre. Ma non c’era più. E dipendeva dalla leadership dei politici e dalla volontà della gente. Solo da questo. Allo stesso modo, alcuni ora pensano che Putin rimanga lì per sempre e che non ci sia fine alla guerra. Ma non è vero, tutto questo è un’illusione. Un’illusione che può essere dissipata dalla leadership. Può essere dissipata dalle decisioni. Può essere dissipata dal successo. E noi lo stiamo facendo!<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Abbiamo dimostrato che la Russia può fallire ed essere sconfitta. Abbiamo dimostrato che, insieme ai nostri partner, abbiamo tutto il necessario per proteggere la vita. Abbiamo dimostrato che, grazie alla nostra cooperazione, possiamo espandere lo spazio di sicurezza. E lo spazio di sicurezza non cresce da solo: si espande solo attraverso decisioni comuni e coraggio collettivo.<ref group="fonte" name="kyivnuovaberlino"/> *Vi ringrazio per l'apertura dei negoziati di adesione, l'Ucraina è pronta ad affrontare tutti i passaggi dell'[[Allargamento dell'Unione europea|allargamento]]. [...] È una scelta che siede dal lato giusto della storia, così come per la [[Moldova]], i Balcani e sono certo anche per la [[Georgia]]. E pure la [[Bielorussia]] in futuro dovrebbe entrare a far parte dell'Europa unita.<ref group="fonte">Dichiarazione resa al Consiglio Europeo del 27 giugno 2024; citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/06/27/zelensky-anche-la-bielorussia-un-giorno-sia-nellue_89ad0569-6504-4161-92fd-12633f8d0138.html Zelensky: 'Anche la Bielorussia un giorno sia nell'Ue']'', ''Ansa.it'', 27 giugno 2024.</ref> *{{NDR|Sull'[[offensiva di Kursk del 2024]]}} La Russia ha portato avanti la guerra la nostra terra e dovrà sentire cosa ha fatto.<ref group="fonte">Da ''[https://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2024/08/08/zelensky-la-russia-deve-sentire-le-conseguenze-della-guerra_a877699e-932f-47d2-ac59-b2cf7ade8365.html Zelensky: "La Russia deve sentire le conseguenze della guerra"]'', ''Ansa.it'', 8 agosto 2024.</ref> *{{NDR|Sull'[[offensiva di Kursk del 2024]]}} Stiamo assistendo a un significativo cambiamento ideologico: il concetto ingenuo e illusorio delle cosiddette linee rosse nei confronti della Russia, che ha dominato la valutazione della guerra da parte di alcuni partner, si è sgretolato in questi giorni [...]. Il mondo vede che tutto in questa guerra dipende solo dal coraggio – il nostro coraggio, il coraggio dei nostri partner. Da decisioni coraggiose per l'Ucraina, dal coraggio nel sostenere l'Ucraina [...].<ref group="fonte">Da ''[https://euractiv.it/section/capitali/news/zelensky-il-nostro-attacco-a-kursk-dimostra-che-le-linee-rosse-del-cremlino-sono-un-bluff/ Zelensky: Il nostro attacco a Kursk dimostra che le linee rosse del Cremlino sono un bluff]'', ''Euractiv.it'', 20 agosto 2024.</ref> *Novecentotredici giorni fa, anche attraverso la regione di Sumy, la Russia è entrata in guerra contro di noi. Ha violato non solo i confini sovrani, ma anche i limiti della crudeltà e del buon senso. Cercando infinitamente una cosa: distruggerci [...]. E ciò che il nemico ha portato nella nostra terra ora è tornato a casa sua. E chi voleva trasformare la nostra terra in una zona cuscinetto dovrebbe riflettere affinché il Paese non diventi una federazione cuscinetto.<ref group="fonte" name="nonnomalato">Videomessaggio in occasione del giorno dell'indipendenza dell'Ucraina; citato in ''[https://tg24.sky.it/mondo/2024/08/24/indipendenza-ucraina-zelensky-discorso Indipendenza Ucraina, Zelensky: “Nonno malato della Piazza Rossa non detterà linee rosse”]'', ''tg24.sky.it'', 24 agosto 2024.</ref> *[...] il nostro nemico saprà cos'è la punizione in stile ucraino [...]. Gli occhi sbiaditi dei loro capi percepiscono il mondo intero come una zona grigia. Ma noi non permetteremo che si trasformi in una zona grigia la terra dove di diritto dovrebbe esserci una bandiera blu e gialla.<ref group="fonte" name="nonnomalato"/> *Non sarà il nonno malato della Piazza Rossa, che minaccia costantemente tutti con un bottone rosso, a dettarci le sue linee rosse. Solo l'Ucraina e gli ucraini stabiliranno da soli come vivere, quale strada seguire e quale scelta fare, perché è così che funziona l'indipendenza.<ref group="fonte" name="nonnomalato"/> *Putin non dà valore alle persone o alle regole. Dà valore solo al denaro e al potere. Sono queste le cose che dobbiamo togliergli per ripristinare la pace.<ref group="fonte" name="spogliareputin">Videomessaggio al Parlamento europeo in occasione del millesimo giorno della guerra; citato in ''[https://it.euronews.com/my-europe/2024/11/19/zelensky-al-parlamento-ue-spogliare-putin-dei-suoi-soldi-e-del-suo-potere-per-ristabilire- Zelensky al Parlamento Ue: Spogliare Putin dei suoi "soldi e del suo potere" per ristabilire la pace]'', ''euronews.com'', 19 novembre 2024.</ref> *Mentre alcuni leader europei pensano, come dire, a qualche elezione o qualcosa del genere a spese dell'Ucraina, Putin è concentrato a vincere questa guerra. Non si fermerà da solo.<ref group="fonte" name="spogliareputin"/> *Ogni "oggi" è il momento migliore per spingere ancora di più sulla Russia.<ref group="fonte" name="spogliareputin"/> *I valori europei e lo stile di vita europeo, se trasformati in azione, proteggono la vita delle persone reali.<ref group="fonte" name="spogliareputin"/> *Anche con [[Kim Jong-un]] della Corea del Nord al suo fianco, Putin rimane più piccolo della forza unita dell'Europa.<ref group="fonte" name="spogliareputin"/> *{{NDR|Sulla [[Caduta di Damasco (2024)|caduta di Damasco]]}} Gli eventi in Siria sono l'esempio concreto che spiega perché l'Ucraina ha bisogno del fermo sostegno e della fiducia dei nostri partner. Il regime di Assad è caduto non solo a causa della forza dell'opposizione. Quello che è successo è legato anche all'assenza di truppe russe lì. [...] Perché? Perché l'intero esercito russo pronto al combattimento è sul territorio dell'Ucraina. E questo significa esattamente che l'intero esercito di questo pseudo-impero sta combattendo contro il popolo ucraino oggi. Ecco perché oggi è molto importante che tutti i paesi che vogliono un mondo senza guerra e che giudicano importante la sicurezza - i paesi europei, gli Stati Uniti, gli altri paesi del mondo, i leader mondiali - capiscano questa prospettiva: qui e ora, si stanno decidendo molte cose.<ref group="fonte" name="messaggiotrump">Citato in ''[https://www.adnkronos.com/internazionale/esteri/zelensky-messaggio-a-trump-cosa-ha-detto_5Sv3SsYTNLHan0RaQFE0ET Ucraina-Russia, Zelensky: "Tregua non basta per fermare Putin"]'', ''adnkronos.com'', 10 dicembre 2024.</ref> *La forza dell'esercito russo dipende dalla forza dell'Ucraina. Perché se l'Ucraina cade, Putin tornerà in Siria per vendicarsi, in Africa e in molte altre regioni che gli interessano. E mi sembra che questa sia la cosa più importante che tutti dovrebbero capire: in questa unione attorno all'Ucraina, il successo è il successo generale del mondo. E' il successo che unisce. E l'unità che dà successo.<ref group="fonte" name="messaggiotrump"/> *Due anni fa, mentre i russi si ritiravano, hanno rapito 48 bambini.<br>Nessuno di loro aveva nemmeno tre anni.<br>La maggior parte di questi bambini è stata trasferita forzatamente più in profondità nel territorio occupato, in Crimea, mentre altri sono stati deportati in Russia. [...] i bambini ucraini non sono giocattoli, anche se per le élite e i funzionari russi sembra che lo siano.<br>Dietro ognuno di questi bambini c'è una vita che non deve essere persa, un futuro che non deve essere rovinato.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/12/24/zelensky-per-le-elite-russe-i-nostri-bambini-sono-giocattoli_739322a8-be9b-4dc2-8670-767a3470c3db.html Zelensky, per le élite russe i nostri bambini sono giocattoli]'', ''ansa.it'', 24 dicembre 2024.</ref> *Ogni massiccio attacco russo richiede tempo per la preparazione. Non è mai una decisione spontanea. È una scelta deliberata, non solo di obiettivi ma anche di tempi e date. Oggi, Putin ha deliberatamente scelto il Natale per un attacco. Cosa potrebbe essere più disumano?<ref group="fonte">Citato in ''[https://notizie.tiscali.it/esteri/articoli/zelensky-putin-attacca-natale-nulla-pia-disumano-00001/#google_vignette Zelensky, "Putin attacca a Natale, nulla di più disumano"]'', ''tiscali.it'', 25 dicembre 2024.</ref> *{{NDR|Sul [[volo Azerbaijan Airlines 8243]]}} Non ho dubbi che la verità sullo schianto dell'aereo della Azerbaijan Airlines potrà essere stabilita e che la Russia non riuscirà a nascondere nulla. [...] Invitiamo ogni Paese a fare pressione sulla Russia affinché smetta di mentire su questo schianto, le stesse bugie raccontate sul [[Volo Malaysia Airlines 17|volo MH-17]].<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.cdt.ch/news/mondo/zelensky-mosca-non-potra-nascondere-la-verita-sullo-schianto-dellaereo-della-azerbaijan-airlines-380845 Zelensky: «Mosca non potrà nascondere la verità sullo schianto dell'aereo della Azerbaijan Airlines»]'', ''cdt.ch'', 28 dicembre 2024.</ref> ===2025=== *Quando Putin ottenne il potere in Russia più di 25 anni fa, il pompaggio annuale di gas attraverso l'Ucraina verso l'Europa era di oltre 130 miliardi di metri cubi. Oggi il transito del gas russo è pari a 0. Questa è una delle più grandi sconfitte di Mosca.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.rainews.it/maratona/2025/01/kiev-conferma-stop-del-gas-russo-da-oggi-zelensky-il-2025-sia-il-nostro-anno-fermiamo-putin-9c3c649d-8695-44a1-99fc-478a035cf6cd.html#07881517-f31f-4e2e-ab50-c8821e234752 Zelensky: "Lo stop al gas è una delle più grandi sconfitte di Putin"]'', ''rainews.it'', 1 gennaio 2025.</ref> *[...] quando parli con Elon Musk [...] parli di razzi con un innovatore, uno scienziato. Discuti di come tagliare i costi, di come farli atterrare. Invece Putin non lancia razzi per risparmiare soldi, ma per uccidere persone.<ref group="fonte" name="lexfridman1">Dall'intervista di Lex Fridman, 5 gennaio 2025; citato in ''[https://startupitalia.eu/tech/zelenskyy-lex-fridman-critica-putin/ Zelenskyy ospite al podcast di Lex Fridman: «Con Musk parli di tecnologia, Marte, AI. Con Putin no: è un mammuth»]'', ''startupitalia.eu'', 7 gennaio 2025.</ref> *Pensi che Putin sia in grado di parlare di tecnologia? [...] {{NDR|Durante la sua [[Vladimir Putin#Da La versione di Putin|intervista con Tucker Carlson]],}} ha parlato di storia tribale. Capisci? Immagina un russo che lo ascolta. Di cosa si parla quando si tratta di Musk? Tecnologia, Marte, AI. Mentre Putin sta pontificando sulle tribù. [...] è semplicemente differente: è un mammuth.<ref group="fonte" name="lexfridman1"/> *Prima di tutto Trump e io dobbiamo trovare un accordo e concordare forti garanzie di sicurezza per fermare la guerra, per fermare Putin. E sono sicuro che lui, insieme all'Europa, possa garantire delle forti condizioni di sicurezza. Dopodiché si può parlare con i russi [...]. Penso che il presidente Trump non solo abbia la volontà, ma ha anche la possibilità di farlo. Conto davvero su di lui, e penso che la nostra gente conti davvero su di lui, quindi ha abbastanza potere per fare pressione su Putin.<ref group="fonte" name="lexfridman2">Dall'intervista di Lex Fridman, 5 gennaio 2025; da ''[https://www.linkiesta.it/2025/01/zelensky-lex-fridman-ucraina-guerra-negoziati/ La straordinaria intervista di Zelensky al podcast di Lex Fridman]'', ''linkiesta.it'', 7 gennaio 2025</ref> *Non serve a niente dire "Se {{NDR|Putin}} si muove in questa direzione, se attraversa i confini, se uccide, allora imponiamo sanzioni", questa è una stronzata enorme. Mi dispiace, ma è così. [...] Se parliamo di un accordo, dobbiamo capire esattamente quali garanzie di sicurezza sono in atto per la parte di Ucraina che controlliamo. Ci devono essere garanzie che lui {{NDR|Putin}} non tornerà ad attaccare. Questo è un punto fondamentale.<ref group="fonte" name="lexfridman2"/> *{{NDR|Su Vladimir Putin}} Non ama il suo popolo. Ama solo la sua [[Siloviki|cerchia ristretta]].<ref group="fonte" name="lexfridman2"/> *Il fatto che lui {{NDR|Putin}} non sia in prigione dopo tutti le morti di cui è responsabile, il fatto che nessuno al mondo sia in grado di metterlo al suo posto, di mandarlo in prigione, sembra un piccolo compromesso? [...] Nessuno lo perdonerà. È assolutamente impossibile perdonarlo. Parliamo di una persona che ha portato via alle famiglie ucraine la cosa più preziosa di tutte, i loro figli. Nessuno può dimenticare ciò che ha fatto.<ref group="fonte" name="lexfridman2"/> *{{NDR|Su [[Aljaksandr Lukašėnka]]}} Ha detto "Non sono stato io, è stato Putin a lanciare missili dal mio territorio". Si è scusato, ha detto anche che gli ha chiesto di non farlo.<ref group="fonte" name="lexfridman2"/> *Mi fido di Meloni, abbiamo un rapporto particolare. L’Italia a capo del G7 ha spinto per adottare decisioni importanti sui beni russi congelati e sulla difesa aerea, non siete mai stati indecisi nel sostegno a Kiev e all’ingresso dell’Ucraina in Europa. Per noi è molto importante il sostegno degli Stati Uniti ma ho sempre detto che l’Ue deve avere la sua autonomia.<ref group="fonte" name="rainews24">Da un'intervista di ''Rainews24''; ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/01/10/news/presidente_zelensky_mattarella_meloni_paceucraina-423930120/ Zelensky: "Ho invitato Mattarella a Kiev. La pace? Servono garanzie di sicurezza"]'', ''repubblica.it'', 10 gennaio 2025</ref> *Noi vogliamo la pace più di tutti perché stiamo perdendo più di tutti, ma prima di mettersi d’accordo su qualcosa abbiamo bisogno della garanzie di sicurezza, non si può semplicemente riconoscere l’occupazione di territori, servono garanzie di sicurezza per l’Ucraina e per l’Europa, che evitino una nuova aggressione russa come è successo dopo il 2014 e l’annessione della Crimea. All’epoca si disse che il conflitto era congelato, ma Putin mentiva e ha lanciato una guerra su larga scala uccidendo decine di miglia di persone. Vogliamo che non si ripeta ma più. Putin ha sempre voluto annientarci del tutto, occupare tutta l’Ucraina, non bisogna credere alle leggende: bisogna avere queste garanzie di sicurezza entro l’anno e chiudere il conflitto.<ref group="fonte" name="rainews24"/> *I miei figli stanno passando attraverso questa guerra come tutti gli altri ucraini, scendono nei rifugi nelle scuole quando ci sono i bombardamenti, questa è la nostra realtà. E sono contento che stiano in Ucraina perché è d’esempio per gli altri e perché se non ci sono i giovani per le strade si pone la domanda: "perché stiamo combattendo?" Stiamo combattendo per il futuro.<ref group="fonte" name="rainews24"/> *Quando in Europa guardiamo agli Stati Uniti come nostro alleato, è chiaro che sono un alleato indispensabile.<br>In tempi di guerra, tutti si preoccupano: gli Stati Uniti resteranno con loro? Ogni alleato si preoccupa di questo. Ma qualcuno negli Stati Uniti si preoccupa che l'Europa possa abbandonarli un giorno, che possa smettere di essere un loro alleato? La risposta è no.<br>Washington non crede che l'Europa possa portare loro qualcosa di veramente sostanziale.<ref group="fonte" name="davos">Dal discorso al World Economic Forum di Davos; Da ''[http://www.libertaeguale.it/il-memorabile-discorso-di-zelensky-sul-destino-delleuropa/ Il memorabile discorso di Zelensky sul destino dell'Europa]'', ''libertaeguale.it'', 21 gennaio 2025</ref> *L'Europa non può permettersi di essere in seconda o terza fila rispetto ai suoi alleati. Se ciò accade, il mondo inizierà ad andare avanti senza l'Europa, e questo è un mondo che non sarà comodo o vantaggioso per tutti gli europei.<ref group="fonte" name="davos"/> *Non dimentichiamo che non c'è un oceano che separa i Paesi europei dalla Russia. E i leader europei dovrebbero ricordarsi di questo: le battaglie che coinvolgono i soldati nordcoreani stanno avvenendo in luoghi geograficamente più vicini a Davos che a Pyongyang.<ref group="fonte" name="davos"/> *La Russia si sta trasformando in una versione della Corea del Nord: un Paese in cui la vita umana non conta nulla, ma che dispone di armi nucleari e di un desiderio ardente di rendere la vita dei suoi vicini miserabile.<ref group="fonte" name="davos"/> *Putin ha firmato il nuovo accordo strategico con l'Iran. Ha già un trattato globale con la Corea del Nord. Contro chi fanno questi accordi? Contro di voi, contro di noi. Contro l'Europa, contro l'America. Non dobbiamo dimenticarlo.<ref group="fonte" name="davos"/> *La Russia può schierare circa 1,3, forse 1,5 milioni di soldati. Noi abbiamo più di 800.000 militari. Al secondo posto dopo di noi c'è la Francia, con oltre 200.000 uomini. Poi la Germania, l'Italia e il Regno Unito. Tutti gli altri hanno meno. Non si tratta di una situazione in cui un Paese può mettersi al sicuro da solo. Si tratta di stare tutti insieme per fare qualcosa.<ref group="fonte" name="davos"/> *L'Europa deve imparare a prendersi cura di se stessa, in modo che il mondo non possa permettersi di ignorarla.<br>È fondamentale mantenere l'unità in Europa, perché al mondo non interessa solo Budapest o Bruxelles, ma l'Europa nel suo complesso.<ref group="fonte" name="davos"/> *Abbiamo bisogno di una politica di sicurezza e di difesa europea unita, e tutti i Paesi europei devono essere disposti a spendere per la sicurezza quanto è veramente necessario, non solo quanto si sono abituati a spendere in anni di negligenza. Se è necessario il 5% del PIL per coprire la difesa, allora che sia il 5%. E non c'è bisogno di giocare con le emozioni delle persone che pensano che la difesa debba essere compensata a spese della medicina o delle pensioni o di qualcos'altro – non è affatto giusto.<ref group="fonte" name="davos"/> *L'Europa ha bisogno di una propria versione di Iron Dome, in grado di affrontare qualsiasi tipo di minaccia.<ref group="fonte" name="davos"/> *[...] l'Europa deve farsi avanti e lavorare di più a lungo termine per garantire una vera indipendenza energetica. Non si può continuare ad acquistare gas da Mosca, aspettandosi anche garanzie di sicurezza, aiuto e sostegno da parte degli americani. È semplicemente sbagliato.<ref group="fonte" name="davos"/> *{{NDR|Su [[Robert Fico]]}} [...] il Primo Ministro della Slovacchia non vuole accedere al gas statunitense, ma non perde la speranza di godere dell'ombrello di sicurezza degli Stati Uniti.<ref group="fonte" name="davos"/> *Gli algoritmi di TikTok sono già più potenti di alcuni governi. Il destino dei piccoli Paesi dipende più dai proprietari delle aziende tecnologiche che dalle loro leggi.<ref group="fonte" name="davos"/> *Centinaia di milioni di persone visitano l'Europa per vedere i suoi monumenti, per imparare dal suo patrimonio culturale. Milioni di persone nel mondo sognano di vivere come gli europei. Saremo in grado di conservarlo e di trasmetterlo ai nostri figli? Se noi in Europa possiamo rispondere positivamente, l'America avrà bisogno dell'Europa e di altri attori globali.<ref group="fonte" name="davos"/> *Abbiamo scoperto a nostre spese quanto sia pericoloso scambiare qualcosa di reale – le armi atomiche – con parole scritte sull’acqua. Avremmo dovuto scambiare le nostre armi per garanzie di sicurezza concrete, che a quel tempo significavano una cosa sola, la Nato, e che oggi significano una cosa sola, la Nato. (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala">Da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2025/01/25/news/a-tu-per-tu-con-zelensky-trump-la-pace-e-le-garanzie-che-servono-all-ucraina-7361518/ A tu per tu con Zelensky: Trump, la pace e le garanzie che servono all'Ucraina]'', ''ilfoglio.it'', 25 gennaio 2025</ref> *La nostra storia recente è il motivo per cui non siamo più disposti a cedere qualcosa che ci appartiene senza avere in cambio un’assicurazione seria di pace. In cambio della cessione delle nostre armi nucleari, abbiamo avuto la guerra. (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala"/> *Con il presidente Trump ho parlato nel dettaglio delle riunioni del 2019, di quando Putin dà la sua parola e poi non la mantiene. Penso che questa sia la cosa più importante da tenere a mente ora che discutiamo di possibili negoziati. Se l’altra parte non mantiene la parola e spesso mente, allora hai bisogno di condizioni eccezionali per creare un’atmosfera tale attorno a Vladimir Putin che – oltre agli accordi sulla carta – gli faccia capire che è impossibile nella pratica infrangere di nuovo le promesse e tornare a fare la guerra all’Ucraina e agli ucraini. (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala"/> *Se potessi tornare indietro al 1994, scambierei le mie armi nucleari soltanto con qualcosa che possa davvero fermare qualsiasi aggressore, indipendentemente dal suo peso politico, dalle dimensioni del suo territorio, dai numeri del suo esercito. Trump mi ha risposto: "Sì, capisco cosa stai dicendo". (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala"/> *{{NDR|Su [[Giorgia Meloni]]}} Io ho un bellissimo rapporto con lei, la considero una persona leale e un’amica. So che Donald Trump ha un buon rapporto e si fida di lei. Spero soltanto che la relazione di Meloni con il presidente americano non sia ancora migliore di quella che ha con me! (Dall'intervista di [[Cecilia Sala]], 25 gennaio 2025)<ref group="fonte" name="ceciliasala"/> [[File:Secretary Rubio Attends Talks Between U.S. VP and Ukrainian President (54327589258).jpg|thumb|Zelenk'kyj durante la Conferenza di Monaco]] *Proprio di recente, in Ucraina, abbiamo discusso il ruolo cruciale dell'energia nucleare nel mantenere in funzione il paese, nonostante gli attacchi costanti della Russia contro la nostra infrastruttura energetica. [...] E di recente abbiamo anche parlato con il Presidente Trump e il suo team dell'energia nucleare e della più grande centrale nucleare d'Europa – la nostra centrale di Zaporižžja, attualmente occupata dalla Russia.<br>E la Russia ha risposto inviando un drone a colpire il sarcofago di Černobyl', che trattiene polveri e detriti radioattivi.<br>E questo non è solo follia. Questa è la posizione della Russia.<br>Un paese che lancia tali attacchi non vuole la pace. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco">Da ''[https://www.linkiesta.it/2025/02/zelensky-e-gli-ucraini-sono-gia-il-leader-e-lesercito-di-cui-leuropa-ha-bisogno/ Zelensky e gli ucraini sono già il leader e l'esercito di cui l'Europa ha bisogno]'', ''linkiesta.it'', 15 febbraio 2025</ref> *[...] abbiamo informazioni precise che questa estate la Russia prevede di inviare truppe in Bielorussia con il pretesto di "esercitazioni". Ma è esattamente così che avevano ammassato le forze prima dell'invasione su larga scala dell'Ucraina tre anni fa.<br>Questa forza russa in Bielorussia è destinata ad attaccare l'Ucraina?<br>Forse. O forse no. O forse… è destinata a voi.<br>Vi ricordo: la Bielorussia confina con tre paesi della NATO. È diventata di fatto una base operativa per le operazioni militari russe.<br>Secondo Putin e Lukashenko, la Bielorussia ora ospita armi vietate – missili a medio raggio e persino armi nucleari.<br>Putin ormai considera chiaramente la Bielorussia solo un'altra provincia russa.<br>E dobbiamo essere realisti: se qualcuno sta preparando una base militare, dobbiamo chiederci: cosa dobbiamo fare?<br>E, ancora più importante: cosa possiamo fare prima del prossimo attacco, prima della prossima invasione? (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Non fate errori di valutazione – i nordcoreani non sono deboli. Stanno imparando a combattere ora, a combattere una guerra moderna. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *[...] l'Europa deve diventare autosufficiente – unita da una forza comune, ucraina ed europea. [...] Diciamocelo chiaramente: non possiamo più escludere che l'America possa dire "No" all'Europa su questioni che la minacciano. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Molti leader hanno parlato di un'Europa che ha bisogno di un proprio esercito.<br>E io credo davvero che sia giunto il momento. Devono nascere le Forze Armate d'Europa. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Tre anni di guerra su larga scala hanno dimostrato che abbiamo già le basi per una forza militare europea unita. E ora, mentre combattiamo questa guerra e gettiamo le fondamenta per la pace e la sicurezza, dobbiamo costruire le Forze Armate d'Europa.<br>Così il futuro dell'Europa dipenderà solo dagli europei e le decisioni sull'Europa verranno prese in Europa. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Tutto ciò che serve per proteggere vite in una guerra moderna dovrebbe essere prodotto interamente in Europa. L'Europa ha tutto ciò che serve. L'Europa deve solo unirsi e agire in modo che nessuno possa dire "No" all'Europa, comandarla o trattarla come un soggetto debole. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Se gli americani stessi decidessero di ridurre la loro presenza – non sarebbe una buona cosa, ovviamente, sarebbe molto pericoloso – ma tutti noi in Europa dobbiamo essere pronti. E ho iniziato a discutere di questo già prima delle elezioni americane, perché vedevo chiaramente dove stava andando la politica statunitense. Ma l'America deve anche vedere dove sta andando l'Europa.<br>E questa direzione della politica europea non deve solo sembrare promettente – deve rendere l'America desiderosa di stare al fianco di un'Europa forte. Questo è assolutamente possibile. Ne sono certo. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Abbiamo bisogno di fiducia nella nostra forza, affinché gli altri non abbiano scelta se non rispettare la potenza dell'Europa. E senza un esercito europeo, questo è impossibile. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Nessuna decisione sull'Ucraina senza l'Ucraina. Nessuna decisione sull'Europa senza l'Europa. L'Europa deve avere un posto al tavolo quando si prendono decisioni sull'Europa. Tutto il resto è zero. Se siamo esclusi dai negoziati sul nostro stesso futuro, allora perdiamo tutti. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *L'America ha bisogno dell'Europa? Come mercato – sì. Ma come alleato? Non lo so.<br>Perché la risposta sia "Sì", l'Europa deve avere una voce unica – non una dozzina di voci diverse.<br>Anche coloro che vanno regolarmente a Mar-a-Lago devono far parte di un'Europa forte – perché il Presidente Trump non ama gli amici deboli. Lui rispetta la forza. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Mosca farà a pezzi l'Europa se noi, come europei, non ci fidiamo l'uno dell'altro. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Qualche giorno fa, il Presidente Trump mi ha parlato della sua conversazione con Putin. Non ha mai detto che l'America ha bisogno dell'Europa a quel tavolo. Questo dice molto. I vecchi tempi sono finiti – quando l'America sosteneva l'Europa solo perché l'aveva sempre fatto. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *[...] oggi, il membro più influente della NATO sembra essere Putin – perché i suoi capricci hanno il potere di bloccare le decisioni della NATO. E questo nonostante il fatto che sia stato l'esercito ucraino a fermare la Russia – non un paese della NATO, non le truppe della NATO, ma solo il nostro popolo e il nostro esercito. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Solo nella battaglia di Kursk, le nostre truppe hanno eliminato quasi 20.000 soldati russi. Abbiamo completamente distrutto le unità nordcoreane che Putin ha dovuto portare perché le sue forze non erano sufficienti a fermare la nostra controffensiva.<br>Sono orgoglioso dell'Ucraina. Sono orgoglioso del nostro popolo.<br>Ma ora vi chiedo – ognuno di voi – di rispondere onestamente a questa domanda: se la Russia venisse per voi, il vostro esercito sarebbe in grado di combattere allo stesso modo?<br>Non voglio che nessuno debba mai scoprirlo. – Dio non voglia.<br>Ecco perché crediamo che il fulcro di qualsiasi garanzia di sicurezza per l'Ucraina debba essere l'adesione alla NATO.<br>Perché a un certo punto, ci sarà un confine tra guerra e pace. E dove verrà tracciato quel confine, e quanto sarà forte, dipenderà da noi.<br>L'Europa ha bisogno di un nuovo anno di forza, di unità e di pace. (Dal discorso alla Conferenza di Monaco)<ref group="fonte" name="monaco"/> *Purtroppo, il presidente Trump, per il quale ho grande rispetto come leader di una nazione che rispettiamo molto, per il popolo americano che ci ha sempre sostenuto, vive in una bolla di disinformazione [...]. Abbiamo visto questa disinformazione. Capiamo che proviene dalla Russia.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2025/02/19/zelensky-trump-vive-nella-bolla-di-disinformazione-di-putin/ Zelensky: "Trump vive nella bolla di disinformazione di Putin"]'', ''lapresse.it'', 19 febbraio 2025.</ref> *Se serve che lasci questa sedia, sono pronto a farlo e posso anche scambiare la mia posizione con l'adesione dell'Ucraina alla Nato: sarei felice di rinunciare alla presidenza se fosse per la pace dell'Ucraina.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.open.online/2025/02/23/guerra-ucraina-zelensky-dimissioni-presidente-kiev-nato-garanzie-trump/ Guerra in Ucraina, l’annuncio di Zelensky: «Pronto a dimettermi se Kiev entra nella Nato. Da Trump mi aspetto garanzie»]'', ''open.online'', 23 febbraio 2025.</ref> *Perché dovrei offendermi se Trump mi dà del dittatore? Se mi offendessi, ammetterei di esserlo. (dichiarazione durante una conferenza stampa a Kyiv, 23 febbraio 2025)<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.radiortm.it/2025/02/27/zelensky-a-washingtonlopinione-di-rita-faletti/ Zelensky a Washington... l'opinione di Rita Faletti]'', ''radiortm.it'', 27 febbraio 2025.</ref> [[File:President Trump and Ukrainian President Zelenskyy Clash During Meeting in Oval Office, Feb. 28, 2025.jpg|thumb|Zelens'kyj con [[Donald Trump]] e [[J. D. Vance]] allo Studio ovale]] *[...] dal 2014 al 2022, la situazione è rimasta la stessa: la gente moriva sulla linea del fronte. Nessuno lo ha fermato. Sai che abbiamo avuto molte conversazioni con lui {{NDR|Vladimir Putin}}, conversazioni multilaterali. E io ho firmato con lui, io, da nuovo presidente nel 2019, ho firmato con lui un accordo. Ho firmato con lui, Macron e Merkel, un cessate il fuoco. Tutti mi dicevano che non avrebbe mai attaccato, abbiamo firmato con lui un contratto per il gas... Sì, ma dopo ha violato il cessate il fuoco, ha ucciso la nostra gente e non ha scambiato prigionieri. Abbiamo firmato per lo scambio di prigionieri, ma non lo ha fatto. Di che tipo di diplomazia, JD, stai parlando? Cosa intendi? (Dallo scambio con [[Donald Trump]] e [[J. D. Vance]] allo Studio ovale)<ref group="fonte" name="ovale">Da ''[https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/02/28/trump-zelensky-vance-trascrizione-scontro/7896301/ Trump-Vance-Zelensky, ecco la trascrizione dello scontro nello Studio Ovale: "La gente muore". "Tu irrispettoso, hai mai detto grazie?". "Giochi con la Terza Guerra mondiale"]'', ''ilfattoquotidiano.it'', 28 febbraio 2025</ref> *[...] durante la guerra, tutti hanno problemi. Anche voi, ma avete un bell’oceano e non lo sentite ora, ma lo sentirete in futuro. (Dallo scambio con [[Donald Trump]] e [[J. D. Vance]] allo Studio ovale)<ref group="fonte" name="ovale"/> *{{NDR|«Non siete in una buona posizione. Non avete le carte giuste. Con noi, iniziate ad avere carte».}} Non sto giocando a carte. (Dallo scambio con [[Donald Trump]] e [[J. D. Vance]] allo Studio ovale)<ref group="fonte" name="ovale"/> *La pace, come diceva il [[Ronald Reagan|presidente Reagan]], non è una semplice assenza di pace. Serve una pace solida e duratura, con diritti civili e libertà garantita. Vladimir Putin ha violato il cessate il fuoco 25 volte dal 2014, non ci si può fidare. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox">Da ''[https://www.vanityfair.it/article/zelensky-lite-trump-intervista-fox-news Zelensky: «Non credo di aver sbagliato, ma Trump con chi sta? Perché dice che l'Ucraina è distrutta?». L'intervista di Fox News cerca di incastrare il leader ucraino, che dà lezioni di civiltà a tutti]'', ''vanityfair.it'', 1 marzo 2025</ref> *[...] rispetto il presidente e gli americani, ma non so, penso che dobbiamo essere onesti. Non credo di aver fatto qualcosa di sbagliato. Certo, ci sono delle cose da discutere, ma forse è meglio farlo non davanti ai media - con tutto il rispetto per la democrazia e la stampa libera. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *Siamo pronti a firmare ma per noi è molto importante che ci siano delle garanzie. Magari non so delle cose, per questo volevo parlare con il presidente dei dettagli, in separata sede, per poter capire. Magari ha un suo piano per fermare Putin. Le garanzie sono un tema molto sensibile per la mia gente, perché siamo stati tre anni in guerra e la sola cosa che vogliamo sentirci dire è che è finita e che gli Stati Uniti stanno dalla nostra parte, insieme ai partner europei e insieme alla Nato. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *[...] non posso cambiare quello che pensano gli ucraini dei russi: per loro sono dei killer. Gli Usa e l'Europa sono i nostri migliori amici mentre Putin è il nemico. Non è che non voglio la pace ma bisogna raccontare la realtà. La situazione reale. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *Sarebbe molto difficile per noi {{NDR|vincere la guerra senza l'appoggio statunitense}}. Ecco perché sono venuto negli Usa e perché l'accordo sulle terre rare era solo il primo passo per arrivare alla pace, ma non possiamo cancellare tutte le immagini che la nostra gente ha visto, i russi sono entrati nelle loro case, non possiamo dire che Putin è un"bravo ragazzo". Non possiamo dimenticare i primi giorni di guerra, l'invasione, non vogliamo che succeda di nuovo che ritornino. Io ho ceduto sull'ingresso dell'Ucraina nella Nato, ma allora chiedo: qual è la nostra garanzia di pace? Non voglio fare pressioni, sto solo chiedendo. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *Quando sei negli Stati Uniti, e ad esempio il presidente, o il vice, o dei senatori, o comunque dei grossi politici dicono che l'Ucraina è praticamente distrutta, che i nostri soldati sono scappati, che non sono eroi, che l'Ucraina ha perso milioni di civili, che il loro presidente è un dittatore: qual è la reazione? Non si tratta di me, ma viene da chiedersi: dov'è l'amicizia tra Usa e Ucraina? Ho chiesto molte volte, per telefono, in altre occasioni, di fare attenzione con i numeri, se dici che abbiamo un milione di morti non è vero, parli di vite umane, sono persone, padri... se parli di territori quando sono case... I buoni partner non dicono questo, i buoni partner sono amici. (Da un'intervista di [[Fox News]])<ref group="fonte" name="fox"/> *Proprio la scorsa notte {{NDR|la Russia}} ha lanciato un altro massiccio attacco contro l’Ucraina – prendendo principalmente di mira la nostra capitale, Kyjiv. L’attacco ha coinvolto droni russi-iraniani Shahed. Questi droni sono stati pesantemente potenziati per causare più distruzione e per essere più difficili da abbattere. Gli ucraini ora subiscono attacchi con centinaia di questi droni ogni singola notte. Questo è puro terrorismo.<ref group="fonte" name="pianomarshall">Dall'intervento alla conferenza di Roma; ''[https://www.linkiesta.it/2025/07/discorso-zelensky-conferenza-ricostruzione-ucraina/ Piano Marshall europeo]'', ''linkiesta.it'', 10 luglio 2025.</ref> *Ricordate, solo un anno fa, molti pensavano che la Russia volesse veri colloqui di pace e un cessate il fuoco. Mosca inviava quei segnali, ma era tutto parte della propaganda. Cercavano di far passare l’idea che l’Ucraina non volesse la pace. Ma allora avevamo detto che bisognava fare pressione sulla Russia, perché non si stava preparando alla pace. E ora tutti vedono che Putin ha rifiutato ogni proposta di pace e sta intensificando la violenza.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *L’Ucraina possiede alcune delle tecnologie più avanzate al mondo per i droni, sia offensivi che difensivi. Siamo pronti a condividere questa esperienza e queste tecnologie con i nostri partner. L’Ucraina ha bisogno di investimenti – voi avete bisogno di competenze e tecnologie. Tutto ciò che stiamo costruendo ora per proteggere l’Ucraina, aiuterà anche a proteggere voi.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Nessun altro paese è passato così rapidamente dagli aerei sovietici agli F-16 e ai Mirage.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Ricostruire l’Ucraina non riguarda solo il nostro Paese, riguarda anche i vostri Paesi, le vostre aziende, la vostra tecnologia, i vostri posti di lavoro – il modo in cui ricostruiamo il nostro Paese può anche modernizzare le vostre infrastrutture e industrie.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Dobbiamo accordarci chiaramente sul fatto che i beni russi congelati devono essere destinati alla ricostruzione dell’Ucraina. Non solo i proventi, ma anche i beni stessi devono essere utilizzati – e in modo molto più attivo di quanto non lo siano ora – per salvare vite umane.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Putin ha solo due veri “alleati” – il terrore e l’inverno.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Ogni giorno, dobbiamo restare concentrati. Dobbiamo continuare a fare pressione sulla Russia. Dobbiamo continuare a lavorare per la difesa. Così da poter ottenere un vero cessate il fuoco il prima possibile. Così che i nostri droni entrino nei nostri arsenali comuni. Che le nostre tecnologie servano alla ricostruzione e alla vita reale. Che creiamo e iniziamo a implementare un piano di ricostruzione affidabile. Che i nostri bambini e il nostro popolo tornino a casa – in Ucraina.<ref group="fonte" name="pianomarshall"/> *Ovviamente, non daremo alla Russia nessuna ricompensa per quello che ha fatto. Il popolo ucraino merita la pace. Ma tutti i partner devono capire cosa sia una pace dignitosa. Questa guerra deve finire, e la Russia deve porvi fine. La Russia l'ha iniziata e la sta trascinando, senza rispettare alcuna scadenza, e questo è il problema, non altro [...]. La risposta alla questione territoriale ucraina è già nella Costituzione dell'Ucraina. Nessuno si discosterà da questo e nessuno potrà farlo. Gli ucraini non regaleranno la loro terra all'occupante. L'Ucraina è pronta a prendere decisioni concrete che possano portare alla pace. Qualsiasi decisione contro di noi, qualsiasi decisione che escluda l'Ucraina, è allo stesso tempo una decisione contro la pace e non porterà a nulla. Sono decisioni morte, non funzioneranno mai [...]. E noi tutti abbiamo bisogno di una pace reale, viva, che le persone rispettino. Siamo pronti a lavorare insieme al presidente Trump e a tutti i nostri partner per una pace reale e, soprattutto, duratura, una pace che non crollerà a causa dei desideri di Mosca.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/08/09/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424780251/?ref=RHLF-BG-P1-S1-T1-r109#424780251_event9 Zelensky: "Ogni decisione senza Kiev non porterà a nulla"]'', ''repubblica.it'', 9 agosto 2025.</ref> *Io non posso andare a Mosca quando il mio Paese è sotto attacco missilistico, ogni giorno. Non posso andare nella capitale di questo terrorista. Putin lo capisce.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/09/06/diretta/guerra_ucraina_russia_trump_news_oggi-424829643/?ref=RHLF-BG-P6-S3-T1-r620#424829643_event4 Zelensky: “Non andrò a Mosca, Putin invece venga a Kiev”]'', ''repubblica.it'', 6 settembre 2025.</ref> *Cosa possono aspettarsi il Sudan, la Somalia o la Palestina o qualsiasi altro popolo che vive in guerra dalle Nazioni Unite? Per decenni, solo dichiarazioni.<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza">Dall'intervento all'Onu; citato in ''[https://it.euronews.com/2025/09/24/lappello-di-zelensky-allonu-da-nazioni-unite-solo-dichiarazioni-armi-determinano-sopravviv L'appello di Zelensky all'Onu: "Da Nazioni Unite solo dichiarazioni, armi determinano sopravvivenza"]'', ''euronews.com'', 24 settembre 2025.</ref> *Ora ci sono decine di migliaia di persone che sanno come uccidere professionalmente usando i droni. Fermare questo tipo di attacco è più difficile che fermare qualsiasi pistola, coltello o bomba, questo è ciò che la Russia ha portato con la sua guerra.<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza"/> *La tecnologia bellica non si preoccupa più della geografia, ora la sta rimodellando.<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza"/> *È solo questione di tempo prima che i droni combattano contro i droni, attacchino le infrastrutture critiche e da soli prendano di mira le persone. Completamente autonomi e senza alcun coinvolgimento umano, a parte i pochi che controllano i sistemi di intelligenza artificiale. Stiamo vivendo la corsa agli armamenti più distruttiva della storia dell'umanità, perché questa volta include l'intelligenza artificiale.<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza"/> *Fermare Putin ora è più economico che cercare di proteggere ogni porto e ogni nave dai terroristi con i droni marini. Fermare la Russia ora è più economico che chiedersi chi sarà il turista che creerà un semplice drone con una testata nucleare,<ref group="fonte" name="armideterminanosopravvivenza"/> *Ho parlato con il presidente Trump. Una buona conversazione, molto produttiva. Mi sono congratulato per il successo e l'accordo per il Medio Oriente che ha effettivamente ottenuto, ed è un risultato forte. E se si riesce a fermare la guerra in quella regione, sicuramente altre guerre possono essere fermate, compresa questa guerra russa.<ref group="fonte">Citato in [https://www.repubblica.it/esteri/2025/10/11/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-424905614/?ref=RHLF-BG-P4-S1-T1-r110#424905614_event15 Zelensky a Trump: "Se fermi la guerra a Gaza, puoi fermare anche Mosca"], ''repubblica.it'', 11 ottobre 2025.</ref> *Oggi viviamo uno dei momenti più difficili della nostra storia. La pressione sull’Ucraina è enorme. E il nostro Paese potrebbe trovarsi presto davanti a una scelta durissima: sacrificare la nostra dignità, oppure rischiare di perdere un partner fondamentale. Accettare una lista complicata di 28 richieste, oppure affrontare un inverno che potrebbe essere il più duro, con tutti i pericoli che comporta. Una vita senza libertà, senza dignità, senza giustizia. Una vita in cui ci si chiede di fidarsi di chi ci ha già attaccati due volte.<ref group="fonte" name="dignita">Citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/ucraina-discorso-integrale-zelensky-AHhw4StD Ucraina, il discorso integrale di Zelensky]'', ''ilsole24ore.com'', 21 novembre 2025.</ref> *Discuterò, cercherò di convincere, proporrò alternative. Ma non daremo al nemico nessun pretesto per dire che l’Ucraina non vuole la pace o che sta sabotando la diplomazia. Questo non succederà.<ref group="fonte" name="dignita"/> *Senza sosta, farò di tutto per assicurare che tra tutti i punti in discussione ce ne siano almeno due non negoziabili: la dignità e la libertà del popolo ucraino. Perché tutto il resto — la nostra sovranità, la nostra indipendenza, la nostra terra, il nostro popolo, il nostro futuro — si regge su questi due fondamenti.<ref group="fonte" name="dignita"/> *Sì, ho paura [...]. Temo che qualcuno dei nostri alleati sia stanco. L'obiettivo della Russia è che l'America si disimpegni.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2025/12/03/news/zelensky_rischio_isolamento_usa_disimpegno-425017957/ Zelensky a rischio isolamento: "Temo che gli Usa ci mollino"]'', ''repubblica.it'', 3 dicembre 2025.</ref> *Celebriamo il Natale in un momento difficile. Purtroppo, non tutti siamo a casa stasera. Purtroppo, non tutti hanno ancora una casa. E purtroppo, non tutti sono con noi stasera. Ma nonostante tutte le sofferenze portate dalla Russia, non è in grado di occupare o bombardare ciò che più conta. Questo è il nostro cuore ucraino, la nostra fiducia reciproca e la nostra unità [...]. Oggi condividiamo tutti un sogno. Ed esprimiamo un desiderio, per tutti noi. "Che muoia", ognuno di noi potrebbe pensare tra sé e sé. Ma quando ci rivolgiamo a Dio, ovviamente, chiediamo qualcosa di più grande. Chiediamo la pace per l'Ucraina. Lottiamo per essa. E preghiamo per essa. E la meritiamo. [...] Per tutti coloro che sono prigionieri: che tornino a casa. Per tutti i nostri eroi caduti che hanno difeso l'Ucraina a costo della loro vita. Per tutti coloro che la Russia ha costretto all'occupazione e alla fuga. Per coloro che stanno lottando ma non hanno perso l’Ucraina dentro di sé, e quindi l’Ucraina non li perderà mai.<ref group="fonte">Discorso alla vigilia di Natale, 2025; citato in ''[https://www.ilsole24ore.com/art/zelensky-discorso-natale-augura-putin-morire-bombardieri-russi-mari-barents-e-norvegia-AIBdPcZ Zelensky nel discorso di Natale augura a Putin di morire. Bombardieri russi sui mari Barents e Norvegia]'', ''ilsole24ore.com'', 25 dicembre 2025.</ref> [[File:New Year's Eve from President of Ukraine Volodymyr Zelensky (31-12-2025).jpg|thumb|Zelens'kij durante il discorso di fine anno]] *L'accordo di pace è pronto al 90 per cento. Ne rimane ancora il 10 per cento. E questo è molto più che semplici numeri. Quel 10 per cento contiene, in effetti, tutto. È il 10 per cento che determinerà il destino della pace, il destino dell'Ucraina e dell'Europa, il modo in cui vivranno le persone. Il 10 per cento per salvare milioni di vite. Il 10 per cento della determinazione necessaria affinché la pace funzioni al 100 per cento. Il 10 per cento dell'unità e della saggezza così disperatamente necessarie – ucraine, americane, europee, da tutto il mondo. Il 10 per cento per la pace.<ref group="fonte" name="fineanno2025">Discorso di fine anno, 31 dicembre 2025; da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2026/01/01/video/vogliamo-la-fine-della-guerra-non-dell-ucraina-il-discorso-di-fine-anno-di-zelensky-8489256/ Vogliamo la fine della guerra, non dell'Ucraina. Il discorso di fine anno di Zelensky]'', ''ilfoglio.it'', 1 gennaio 2026.</ref> *Cosa vuole l'Ucraina? La pace? Sì. A qualunque costo? No. Vogliamo la fine della guerra, non la fine dell'Ucraina. Siamo stanchi? Estremamente. Significa forse che siamo pronti ad arrenderci? Chi la pensa così si sbaglia di grosso. Ed è chiaro che, in tutti questi anni, non hanno ancora capito chi sono gli ucraini. Un popolo che ha resistito per 1.407 giorni a una guerra su vasta scala. Basta considerare questo numero. È più lungo dell'occupazione nazista di molte delle nostre città durante la Seconda guerra mondiale. 1.407 giorni di un'Ucraina non conquistata. Un paese che, di fatto, trascorre ogni notte nei rifugi. Ogni giorno, in lotta. Spesso, senza elettricità. Spesso, senza dormire, mantenendo le posizioni per molti, molti giorni. Eppure sempre, senza panico, senza caos, senza divisioni, uniti, affinché possiamo avere la pace. Vogliamo che la guerra finisca? Assolutamente.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *Ritiratevi dal Donbas e tutto sarà finito. Ecco come suona l'inganno tradotto dal russo all'ucraino, all'inglese, al tedesco, al francese e, di fatto, in qualsiasi lingua del mondo. C'è ancora qualcuno che ci crede? Purtroppo. Perché troppo spesso la verità viene ancora evitata e chiamata diplomazia, quando in realtà si tratta semplicemente di bugie in giacca e cravatta. *Un pezzo di carta in stile Budapest non soddisferà l'Ucraina. L'Ucraina non ha bisogno di una trappola meticolosamente elaborata in stile Minsk. Le firme sotto accordi deboli alimentano solo la guerra. La mia firma sarà sotto un accordo forte. Ed è esattamente questo lo scopo di ogni incontro, ogni chiamata, ogni decisione in questo momento.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *O il mondo ferma la guerra della Russia, o la Russia trascina il mondo nella sua guerra. Ed è scioccante – scioccante che dopo così tante guerre, dopo quattro anni di una guerra del genere, una guerra in Ucraina, in Europa, dobbiamo ancora, purtroppo, spiegarlo a molti. E lo spieghiamo, lo ripetiamo – e anche se i leader cambiano, le domande rimangono le stesse. L'America è in grado di fermare l'aggressore in modo rapido e deciso? Assolutamente. Lo vorremmo? Moltissimo. Quando è possibile? Sempre. E quando è necessario? Ne avevamo bisogno ieri. E nel 2026, è possibile.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *[...] quando Putin dice: "Non vi attaccheremo", quello è il primo avvertimento su dove andranno esattamente i suoi carri armati e dove voleranno i suoi droni.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *[...] l'Ucraina è, di fatto, l'unico scudo che ora separa il confortevole stile di vita europeo dal mondo russo. E per la maggior parte dei leader, la domanda "Perché sostenere l'Ucraina?" non si pone. Perché se – Dio non voglia – l'Ucraina cadesse, le domande successive sarebbero: "Perché sostenere la Polonia?" e "Chi combatterà per gli Stati baltici?" e "Cosa c'è da fare senza l'Ucraina nella Nato?"<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *La Russia dovrà porre fine alla guerra, nel momento in cui troverà una ragione per la pace in più rispetto a quella per combattere. Ecco perché spesso ci diciamo l'un l'altro quello che dicono i nostri ragazzi al fronte: tutto ciò di cui abbiamo bisogno è resistere un giorno in più di loro. E oggi aggiungiamo: essere un passo avanti. Un'ora più veloci. Una decisione più coraggiosa. Anche di un decimo, ma migliore. E del dieci per cento – di quel dieci per cento di cui parlavo all'inizio – del dieci per cento più forti. E allora vinceremo la pace al cento per cento.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> *[...] nel 2026, vogliamo davvero che il cielo sia calmo e la terra pacifica; che il calore e la luce riempiano le nostre case – e non 170, ma tutte le 220, come dovrebbe essere; che tutta la nostra gente torni a casa – dal fronte, dalla prigionia, dall'occupazione; che noi resistiamo; che l'Ucraina resista.<ref group="fonte" name="fineanno2025"/> ===2026=== *{{NDR|Sull'[[Operazione Absolute Resolve]]}} Per quanto riguarda il Venezuela? Come dovremmo rispondere a questo? Beh, quello che posso dire è che, se si può fare questo con i dittatori, allora gli Stati Uniti sanno cosa fare dopo.<ref group="fonte">Dichiarazione durante una conferenza stampa a Kyiv; citato in ''[https://www.lapresse.it/esteri/2026/01/03/venezuela-zelensky-se-si-puo-fare-questo-con-i-dittatori-allora-gli-usa-sanno-cosa-fare-dopo/ Venezuela, Zelensky: "Se si può fare questo con i dittatori, allora gli Usa sanno cosa fare dopo"]'', ''lapresse.it'', 3 gennaio 2026.</ref> *Cari amici, tutti hanno presente il grande film americano "[[Ricomincio da capo]]" con Bill Murray e Andie MacDowell. Ma nessuno vorrebbe vivere così – ripetendo ogni giorno la stessa storia per settimane, mesi, anni. Eppure è esattamente così che viviamo oggi. È la nostra vita. E ogni Forum come questo lo dimostra.<ref group="fonte" name="davos2026">Dal discorso a Davos, 22 gennaio 2026; da ''[https://www.ilfoglio.it/esteri/2026/01/22/video/il-discorso-di-volodymyr-zelensky-a-davos-8561649/ L'Europa unita è invincibile. Il discorso di Volodymyr Zelensky a Davos]'', ''ilfoglio.it'', 22 gennaio 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[crisi groenlandese]]}} Tutti hanno spostato la loro attenzione sulla Groenlandia. È chiaro: la maggior parte dei leader non sa che cosa fare. E sembra che tutti stiano solo aspettando che l'America "si raffreddi" sull'argomento, sperando che la questione svanisca. Ma se non svanisse? Cosa accadrà allora?<ref group="fonte" name="davos2026"/> *{{NDR|Sulle [[proteste in Iran del 2025-2026]]}} Si è parlato molto delle proteste in Iran – ma sono state soffocate nel sangue. Il mondo non ha aiutato abbastanza il popolo iraniano, è vero, si è voltato dall'altra parte. In Europa era periodo di feste, Natale e Capodanno. Quando i politici sono tornati al lavoro per definire una posizione comune, l'ayatollah aveva già ucciso migliaia di persone. E cosa diventerà l'Iran dopo questo bagno di sangue? Se il regime sopravvive, il messaggio per ogni tiranno sarà chiaro: "Uccidi abbastanza persone e resterai al potere." Chi, in Europa, vuole che quel messaggio diventi realtà? Eppure l'Europa non ha nemmeno provato a costruire una risposta autonoma.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Il presidente Trump ha guidato un'operazione in Venezuela. E Maduro è stato arrestato. Ci sono opinioni diverse, certo, ma resta un fatto: Maduro è sotto processo a New York. Sorry, ma Putin non lo è. Siamo al quarto anno della più grande guerra in Europa dalla Seconda guerra mondiale, e l'uomo che l'ha iniziata non soltanto è libero ma combatte ancora per riavere i suoi soldi congelati in Europa. E sapete una cosa? Sta avendo anche un certo successo. È la verità. È Putin che cerca di decidere come utilizzare i beni russi congelati – non chi avrebbe il potere di punirlo per questa guerra.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Troppo spesso, in [[Unione europea|Europa]], c'è sempre qualcosa di "più urgente" della giustizia.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *L'Europa ama discutere del futuro, ma evita di agire nel presente – nel presente che decide quale futuro avremo. Ecco il problema. Perché il presidente Trump può fermare le petroliere della flotta ombra e sequestrare il petrolio, mentre l'Europa no? Il petrolio russo naviga vicino alle coste europee: quel petrolio finanzia la guerra contro l'Ucraina, quel petrolio destabilizza l'Europa. Dunque il petrolio russo va fermato, confiscato e venduto a beneficio dell'Europa. Perché no? Se Putin non ha soldi, non può fare la guerra.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Lo ripeto: l'Europa ha bisogno di forze armate unite – forze capaci di difendere davvero l'Europa. Oggi l'Europa si affida alla speranza che, se arriverà il pericolo, la Nato agirà. Ma nessuno ha mai visto l'Alleanza davvero in azione. Se Putin decidesse di colpire la Lituania o la Polonia, chi risponderebbe? In questo momento, la Nato vive di fede – la fede che gli Stati Uniti interverranno. Ma se non lo facessero?<ref group="fonte" name="davos2026"/> *{{NDR|Sulla crisi groenlandese}} L'Europa deve sapere come difendersi. E se mandate 30 o 40 soldati in Groenlandia, a cosa serve? Che messaggio dà a Putin? Alla Cina? E soprattutto: che messaggio manda alla Danimarca, il vostro alleato più diretto? O dichiarate che le basi europee proteggeranno davvero la regione da Russia e Cina – e le costruite – oppure rischiate di non essere presi sul serio. Perché 30 o 40 soldati non proteggono nulla. Noi sappiamo cosa fare. Se le navi russe solcano liberamente i mari intorno alla Groenlandia, l'Ucraina può aiutare – abbiamo l'esperienza e le armi per fare in modo che nessuna resti a galla. Possiamo affondarle lì come le affondiamo al largo della Crimea. Nessun problema: abbiamo gli strumenti e gli uomini. Ma se ci chiedessero di farlo, se fossimo nella Nato – e non lo siamo – quel problema non esisterebbe più.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *{{NDR|Sulle proteste in Iran del 2025-2026}} Sull'Iran, tutti aspettano di vedere cosa farà l'America. Il mondo non offre nulla; l'Europa non offre nulla e non vuole schierarsi con il popolo iraniano e la democrazia che esso reclama. Ma quando si rifiuta di aiutare chi lotta per la libertà, le conseguenze ritornano – sempre in modo negativo.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Vediamo tutti come le forze che vogliono distruggere l'Europa non perdono un solo giorno. Operano liberamente, anche dentro l'Europa. Ogni "Viktor" che vive del denaro europeo mentre svende gli interessi europei merita una lezione. E se si trova a suo agio a Mosca, non significa che dobbiamo permettere che le capitali europee diventino piccole Mosche. Ricordiamo cosa ci separa dalla Russia. La linea di conflitto più profonda è questa: la Russia combatte per svalutare la persona umana, per rendere possibile che un dittatore distrugga chi vuole. Ma questi dittatori devono perdere potere, non guadagnarlo.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *In Europa ci sono discussioni infinite, omissioni, rivalità interne che impediscono di unirsi e parlare con sincerità, per trovare soluzioni reali. Troppo spesso gli europei si rivoltano gli uni contro gli altri – leader, partiti, movimenti, comunità – invece di unirsi per fermare la Russia, che porta la stessa distruzione a tutti.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Invece di diventare una vera potenza globale, l'Europa resta un bellissimo ma frammentato caleidoscopio di piccole e medie potenze. Invece di guidare la difesa della libertà nel mondo, soprattutto quando l'attenzione americana si sposta altrove, l'Europa appare smarrita – intenta a cercare di convincere il presidente degli Stati Uniti a cambiare idea. Ma lui non cambierà. Il presidente Trump ama sé stesso. E dice di amare l'Europa. Ma non ascolterà questa Europa.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *I leader dicono: "Dobbiamo difendere gli interessi europei". Ma sperano che qualcun altro lo faccia al posto loro. E quando parlano di valori, spesso intendono "beni di valore".<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Cari amici, non dobbiamo degradarci a ruoli secondari – non quando abbiamo la possibilità di essere una grande potenza insieme. Non dobbiamo accettare che l'Europa sia solo un'insalata di piccole e medie potenze, condita con i nemici dell'Europa stessa. Quando è unita, l'Europa è davvero invincibile. E può – deve – essere una forza globale. Non una che reagisce in ritardo, ma una che definisce il futuro. Questo aiuterebbe tutti – dal medio oriente a ogni altra regione del mondo. Aiuterebbe la stessa Europa, perché le sfide che affrontiamo oggi sono sfide al nostro modo di vivere, al modo europeo di vivere, dove le persone contano, dove le nazioni contano. L'Europa può contribuire a costruire un mondo migliore. L'Europa deve costruire un mondo migliore. E un mondo senza guerra, naturalmente.<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Per una sicurezza reale, la fede non basta – la fede in un partner, in un colpo di fortuna. Nessuna discussione intellettuale può fermare una guerra. Serve azione. L'ordine mondiale nasce dall'azione. E serve solo il coraggio di agire. Senza azione oggi, non c'è domani. Mettiamo fine a questo nostro "Ricomincio da capo. E sì – è possibile".<ref group="fonte" name="davos2026"/> *Putin non è più interessato a nulla se non alla guerra, perché non riesce a immaginare la vita senza il potere o dopo il potere [...] Putin consulta più lo zar Pietro e l'imperatrice Caterina sui guadagni territoriali che qualsiasi persona vivente nella vita reale. Vi immaginate Putin senza guerra? [...] può vedersi come uno zar, ma è schiavo di questa guerra.<ref group="fonte">Dal discorso alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, 14 febbraio 2026; citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/diretta-live/26_febbraio_14/conferenza-monaco-diretta.shtml Parla Zelensky: Putin si crede uno zar, ma è schiavo della guerra]'', ''corriere.it'', 14 febbraio 2026.</ref> *Se verranno dati all’Ucraina due mesi di cessate il fuoco, allora indiremo le elezioni [...] Con un cessate il fuoco anche la Russia potrebbe andare a elezioni.<ref group="fonte">Dal discorso alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, 14 febbraio 2026; citato in ''[https://ilmanifesto.it/zelensky-cerca-di-nuovo-la-sponda-ue-gli-usa-vogliono-che-cediamo-solo-noi Zelensky cerca di nuovo la sponda Ue: «Gli Usa vogliono che cediamo solo noi»]'', ''ilmanifesto.it'', 15 febbraio 2026.</ref> *Abbiamo fatto molti compromessi. Putin e i suoi amici non sono in prigione. Questo è il più grande compromesso che il mondo abbia mai fatto.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/02/16/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-425161540/ Zelensky, "Compromesso con Russia c'è già, Putin non è in prigione"]'', ''repubblica.it'', 16 febbraio 2026.</ref> [[File:Address by the President of Ukraine on the Fourth Anniversary of the Beginning of Russia’s Full-Scale Invasion of Ukraine. (55113242776).jpg|thumb|Zelens'kyj durante il quarto anniversario dell'inizio dell'invasione russa]] *Oggi sono esattamente quattro anni da quando Putin avrebbe dovuto prendere Kiev in tre giorni. E questo dice molto sulla nostra resistenza, su come l'Ucraina ha combattuto per tutto questo tempo. Dietro queste parole ci sono milioni dei nostri cittadini, grande coraggio, duro lavoro, resistenza e il lungo cammino che l'Ucraina percorre dal 24 febbraio. Ricordando l'inizio dell'invasione e guardando a oggi, abbiamo tutto il diritto di dire: abbiamo difeso l'indipendenza, non abbiamo perso la nostra statualità, Putin non ha raggiunto i suoi obiettivi. Non ha spezzato gli ucraini, non ha vinto questa guerra. Abbiamo preservato l'Ucraina e faremo tutto per ottenere pace e giustizia.<ref group="fonte">[https://x.com/ZelenskyyUa/status/2026183302969774260?ref_src=twsrc%5Egoogle%7Ctwcamp%5Eserp%7Ctwgr%5Etweet Tweet] del 24 febbraio 2026; citato in ''[https://www.agi.it/estero/news/2026-02-24/ucraina-zelensky-trump-anniversario-35767665/ Ucraina: 4 anni di guerra, l'appello di Zelensky a Trump "si schieri con noi"]'', ''agi.it'', 24 febbraio 2026.</ref> *{{NDR|Sulla [[guerra d'Iran]]}} Attaccare gli obiettivi militari iraniani penso sia stata una buona decisione. Gli iraniani producono un mucchio di armi per la Russia, specie droni e missili, anche se adesso credo non potranno più farlo e forse saranno i russi ad armarli a loro volta.<ref group="fonte" name="iran">Dall'intervista di Lorenzo Cremonesi, 2 marzo 2026; da ''[https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_03/intervista-a-zelensky-lasciare-il-donbass-aprirebbe-la-via-a-mosca-putin-ha-perso-l-inverno-l-ue-da-sola-non-basta-3004ee60-a4ef-4ea2-83ae-1559b14d2xlk.shtml Intervista a Zelensky: «Putin ha perso l'inverno. Ma ora la guerra in Iran potrebbe metterci in difficoltà, ecco perché»]'', ''corriere.it'', 3 marzo 2026.</ref> *{{NDR|Su Vladimir Putin durante la guerra d'Iran}} Parla, ma non agisce, dimostra che è un alleato debole degli iraniani. Come del resto lo è stato per la Siria di Bashar Assad: alla fine gli ha dato soltanto asilo in Russia.<ref group="fonte" name="iran"/> *{{NDR|Sulla guerra d'Iran}} Ora viene attaccato un regime che vuole costruire l'atomica. L'Ucraina invece è stata invasa con truppe di terra: da 12 anni la Russia cerca di occuparci con la forza. Nello scenario iraniano vedo piuttosto un grave problema con il protrarsi della guerra. Se non si parlano, ci saranno civili morti in numero crescente: sono una società divisa tra sostenitori e oppositori del regime.<ref group="fonte" name="iran"/> *[...] io mi auguro che la crisi iraniana resti un'operazione limitata e non diventi una lunga guerra, noi sappiamo bene sulla nostra pelle quanto rischi di essere sanguinosa.<ref group="fonte" name="iran"/> *Gli americani pensano a uno scambio di territori, i russi vogliono il nostro ritiro. Lo scambio non è nel nostro interesse, inoltre Mosca ha bisogno di molte forze per controllare le zone che noi lasceremmo: sanno che noi vorremmo riprendere ciò che ci hanno sottratto. Perché mai noi dovremmo scambiare nostro territorio in cambio di altro che è parte della nostra patria?<ref group="fonte" name="iran"/> *Io non vado a questionare se ci sono truppe straniere in Russia, per esempio i 10.000 soldati nordcoreani. Non vedo perché Mosca debba decidere quali truppe stazionano sul nostro territorio. Ma voglio essere chiaro: io non lascerò mai il Donbass e i 200.000 ucraini che lo abitano. Perché mai dovrei farlo? Perché Putin lo impone come condizione per la pace? E subito dopo imporrà nuove richieste? No, non ci sto.<ref group="fonte" name="iran"/> *Non stiamo perdendo e la Russia non è ancora contenta. Stanno perdendo un mucchio di uomini, sino a 35.000 al mese. È un numero gigantesco. Adesso Putin sta per mobilitare 400.000 nuovi soldati, ma il suo esercito ha smesso di crescere, le perdite eguagliano le nuove reclute, sono immobilizzati, prossimi alla crisi. I negoziati seri inizieranno quando il suo esercito inizierà a rimpicciolirsi.<ref group="fonte" name="iran"/> *[[Viktor Orbán|Orbán]] diventa importante quando forze politiche importanti gli danno forza, altrimenti vale poco. L'Ungheria è un Paese che conta, ma non ha peso militare.<ref group="fonte" name="iran"/> *{{NDR|Su [[Giorgia Meloni]]}} Lei è intelligente. L'Italia ci aiuta militarmente come può, so che non avete molto. È un problema comune a tanti Paesi europei: non avete abbastanza armi per difendere i vostri cieli. Ma la premier Meloni è dalla parte giusta della storia.<ref group="fonte" name="iran"/> *La questione vera è: quando potremo avere le elezioni? Di sicuro saranno dopo la fine della guerra e non durante un cessate il fuoco temporaneo. E non sono affatto sicuro che mi candiderò, vedrò cosa vorranno gli ucraini.<ref group="fonte" name="iran"/> *Quando sei salito al potere in Russia più di 26 anni fa, molti in Ucraina avevano un'opinione positiva di te. Era così. Ma questo appartiene ormai al passato. [...] In 26 anni al potere, hai completamente cambiato l'agenda delle relazioni tra Ucraina e Russia. Da discussioni su commercio e altre questioni civili, le nostre nazioni sono passate a parlare quasi esclusivamente di attacchi e perdite. Hai trascorso quasi metà dei tuoi 26 anni di potere conducendo una guerra contro l'Ucraina.<ref group="fonte" name="letteraaperta">Da un [https://www.instagram.com/p/DZLTphwDEKU/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA== post] rivolto a Vladimir Putin sul profilo ufficiale Instagram, 4 giugno 2026; citato in ''[https://www.open.online/2026/06/04/ucraina-zelensky-lettera-putin-colloqui-diretti/ Zelensky scrive una lettera a Putin: «Vediamoci e finiamo questa guerra». Il Cremlino: «Venga a Mosca quando vuole»]'', ''open.online'', 4 giugno 2026.</ref> *Qualunque cosa tu possa dire sulla Nato, sulla geopolitica o sulla lingua russa, questa guerra è una tua scelta personale – una guerra senza una vera causa. È così che la storia la ricorderà. Quegli anni avrebbero potuto essere molto diversi. Sentiamo spesso dire che tu sei a tuo agio con questa guerra. Naturalmente, non quando si tratta della sicurezza della tua residenza a Valdai o della tua parata a Mosca. La tua stessa vita è importante per te. Ma ora vediamo tutti che i russi stanno diventando sempre meno a loro agio con questa realtà – con il fatto che la guerra sta portando conseguenze sempre più negative alla Russia.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Non avrai abbastanza denaro né capitale politico per continuare a comprare la lealtà dei russi come hai fatto negli ultimi 26 anni. E faremo tutto il possibile affinché il mondo contribuisca ad avvicinare quel momento.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Non è che noi in Ucraina ci preoccupiamo del destino dei soldati russi dopo tutto ciò che la tua guerra ha portato al nostro Paese. Ma mi importa degli ucraini. Stiamo perdendo i nostri cittadini, e ogni perdita è dolorosa per noi. Anche quando il rapporto tra perdite ucraine e russe è di uno a cinque o uno a sei, continua ad avere un grande peso. Conta anche il fatto che tu rinvii regolarmente, ogni pochi mesi, i tuoi obiettivi per la conquista delle nostre regioni – in particolare la regione di Donetsk. E non la conquisterai nemmeno quest'anno.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Non avere paura di imboccare la via d'uscita da questa guerra. È la cosa principale che ti viene richiesta ora. L'Ucraina ha preservato la sua indipendenza. E la preserverà. Nonostante tutte le previsioni contrarie. Abbiamo unito molti Paesi nel mondo a sostegno dell'Ucraina e contro di te. Abbiamo trovato le armi e i finanziamenti necessari. Riceviamo sostegno. Tu ricevi sanzioni. E questo continuerà finché non ci sarà giustizia per l'Ucraina – la giustizia che cerchiamo e che può essere raggiunta.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Abbiamo portato la guerra sul tuo territorio, e non saresti stato in grado di gestirla senza l'aiuto della Corea del Nord. Sei il primo leader della Russia a chiedere aiuto a Pyongyang. E oggi sei completamente dipendente dalla Cina – anche questo è un fatto senza precedenti nella storia della Russia. Credevi che gli ucraini non avessero la forza di difendersi. E invece oggi il nostro popolo aiuta i partner in Medio Oriente e nel Golfo a rafforzare le proprie difese.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Il mondo non si è stancato dell'Ucraina, come speravi. Ma cresce la stanchezza verso la Russia — anche tra chi, nel mondo, ti aiuta a eludere le sanzioni e a mantenere in piedi la tua economia.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Dopo 26 anni al potere, l'età comincia a farsi sentire. E con il tempo, la stanchezza verso di te non potrà che aumentare.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *L'Ucraina propone di porre fine a questa guerra attraverso un confronto diretto tra noi e te. Propongo un incontro. Tutti hanno sentito i tuoi rappresentanti dire, sorridendo, che potrei andare a Mosca. Ma dopo 26 anni, non c'è nulla per un leader ucraino nella tua capitale — così come non c'è nulla per un leader russo a Kyiv. Ci sono Paesi che tradizionalmente ospitano leader per risolvere questioni di guerra e pace. La Svizzera, la Turchia, i Paesi del mondo arabo — molti sono in grado e disposti a ospitare un tale incontro.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Un vero silenzio delle armi è il modo migliore per iniziare a parlarsi.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *Se non arriverai personalmente alla conclusione che è tempo di porre fine a questa guerra, l'Ucraina continuerà a combattere per la propria esistenza. Avremo chi ci sostiene. Ma anche tu dovrai combattere molto più duramente per la tua esistenza – non quella della Russia, ma la tua. E questa non è una minaccia da parte mia o dell'Ucraina. È un fatto della storia russa che conosci bene: quando la Russia si stanca, arriva il cambiamento. Possiamo lavorare per avvicinare quella stanchezza. Puoi fermare la tua guerra.<ref group="fonte" name="letteraaperta"/> *La Russia prevede di conquistare la regione del Donetsk entro il 31 dicembre di quest'anno. Il Cremlino ha già posticipato questa scadenza per ben 15 volte.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2026/06/29/zelensky-mosca-prevede-di-conquistare-il-donetsk-entro-il-31-dicembre_1712d512-35e2-4565-8b77-de0fcf66dc13.html Zelensky, "Mosca prevede di conquistare il Donetsk entro il 31 dicembre"]'', ''ansa.it'', 29 giugno 2026.</ref> *Gli ucraini non saranno ciottoli sotto i piedi di zar e governanti. Gli ucraini non si sottometteranno. Gli ucraini non saranno merce di scambio nelle dispute tra capitali. Gli ucraini non si sottometteranno a ciò in cui non credono. E di certo non rinunceranno al loro sogno. Sogno di vivere, sogno di vivere in modo indipendente.<ref group="fonte">Citato in ''[https://www.corriere.it/esteri/26_agosto_24/zelensky-nel-giorno-dell-indipedenza-non-saremo-ciottoli-sotto-il-piede-di-putin-f172248a-7eba-4d1f-b38e-ea5376f1bxlk.shtml Zelensky nel giorno dell'indipendenza: «Non saremo ciottoli sotto il piede di Putin»]'', ''corriere.it'', 24 agosto 2026.</ref> *Stamattina, mentre ero in viaggio verso New York, da qualche parte nei cieli sopra il grande e splendido Oceano Atlantico, ho letto il post del Presidente Trump su Truth Social. Il presidente scriveva che la Russia ha perso il controllo della sua industria del diesel a causa della guerra con l'Ucraina; è difficile immaginare una perdita più umiliante per un Paese che detiene un seggio permanente nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu e va così fiero delle proprie esportazioni di petrolio.<ref group="fonte" name="assembleaonu">Intervento al Ufficio delle Nazioni Unite a New York, 23 settembre 2026; Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/09/23/diretta/onu_assemblea_generale_pezeshkian_zelensky_milei_oggi-425602433/ Assemblea generale dell’Onu, Pezeshkian mostra le foto dei bimbi uccisi. Delegazione Usa esce]'', ''repubblica.it'', 23 settembre 2026.</ref> *Dopo aver perso così tante persone, quest'anno la Russia è riuscita a conquistare poco più di 1.000 chilometri quadrati del nostro territorio, e noi ne abbiamo già liberata una parte significativa. La Russia è un Paese che possiede già 17 milioni di chilometri quadrati di territorio proprio, senza contare alcun territorio ucraino. A proposito, per aggiungere altri 1000 chilometri quadrati, Putin paga con 248 persone per ogni chilometro. Qualcuno pensa ancora che sia ragionevole e moderato?<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *Da quasi cinque anni i generali russi tentano di eseguire il folle ordine di Putin di conquistare le nostre terre orientali, la regione di Donetsk. E solo quest'anno, tra gennaio e agosto, l'esercito russo ha subito perdite per 248.960 unità [...]. Ventuno Paesi al mondo hanno una popolazione inferiore. Ventuno Paesi al mondo hanno una popolazione inferiore al numero di soldati russi persi in soli otto mesi. Abbiamo la conferma video di ciascuna di queste perdite; non si tratta solo di statistiche. Si tratta di persone. Disponiamo di un archivio di riprese effettuate dai droni, video che mostrano migliaia e migliaia di russi perdere la vita in zone letali. È una follia, eppure continuano ad andarci a morire, perchè è questo che vuole Putin.<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *{{NDR|Su [[Vladimir Putin]]}} È lui il "Paziente Zero": colui da cui questa idea di guerra continua a diffondersi e che, ovunque arrivi, porta solo dolore, instabilità, nuovi rischi e, naturalmente, nuove crisi. Più libertà di agire ha Putin, più il mondo diventa pericoloso per tutti gli altri. Ecco perché questo "Paziente Zero" deve essere fermato. Bisogna negargli lo spazio per agire e per diffondere ulteriormente questo male.<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *Quando qualcuno fornisce più denaro alla Russia attraverso il commercio, concede a questa guerra più tempo. È proprio per questo che insistiamo nel limitare gli scambi commerciali con l'aggressore e nel ridurre noi stessi le entrate della Russia.<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *Quando la Russia dispone di denaro, dice sempre di no - no alla diplomazia - e questo costituisce anch'esso una sorta di veto alla pace: non un diritto ufficiale, ma un veto reale. E quando qualcuno nel mondo allenta le sanzioni - le sanzioni contro gli oligarchi russi - magari rende la vita più comoda ai russi ricchi, ma concede anche più tempo alla guerra; più tempo affinché Putin possa mandare persone povere a morire al fronte.<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *Il deficit di bilancio russo è oggi più elevato che in qualsiasi altro anno e la maggior parte delle regioni russe è già in bancarotta; la Russia aveva pianificato grandi operazioni al fronte per quest'estate, ma sono tutte fallite. L'offensiva russa a base di missili da crociera e droni Shahed non ha prodotto i risultati sperati da Putin. Hanno causato danni, certo, ma non ci hanno piegati. Abbiamo costruito la nostra difesa. Ciò che oggi rappresenta una vera difficoltà per noi sono i missili balistici russi e i loro nuovi droni a propulsione a getto.<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *Oggi in guerra nulla funziona più come nel 2022, fatta eccezione per il coraggio delle persone. Tutto è cambiato, e chissà se in futuro il coraggio avrà ancora la stessa efficacia. Secondo alcuni dei più convinti sostenitori dello sviluppo dell'[[Intelligenza artificiale|IA]], oggi questa tecnologia rimane prevalentemente digitale; tuttavia, un giorno l'IA passerà dal mondo digitale a plasmare il campo di battaglia. E quando ciò accadrà, sarà meglio per noi essere in pace.<ref group="fonte" name="assembleaonu"/> *Starlink non è stato disattivato, ma i limiti di velocità sono stati ridotti. A causa di questa restrizione, non siamo più stati in grado di abbattere alcuni droni Shahed. [...] Abbiamo quindi perso uno degli strumenti a nostra disposizione per proteggere la popolazione civile. È stata una situazione molto dolorosa e spiacevole [...]. Siamo stati privati delle nostre capacità logistiche e dei mezzi per proteggere la popolazione civile.<ref group="fonte">Conferenza stampa a margine del Consiglio europeo, 16 ottobre 2026; Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/10/16/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-425651316/?ref=RHLF-BG-P3-S1-T1-s455g35#425651316_event21 Zelensky: “Starlink ridotto; da Usa segnali per ripristino”]'', ''repubblica.it'', 16 ottobre 2026.</ref> *Che succede, se cadiamo? Verranno non so quanti, 20 milioni di ucraini verranno in Europa [...]. Perché ci distruggeranno, ci spingeranno fuori [...] per questo vi chiediamo di difendere il nostro Paese.<ref group="fonte" name="secadiamo">Conferenza stampa a margine del Consiglio europeo, 16 ottobre 2026; Citato in ''[https://www.repubblica.it/esteri/2026/10/16/diretta/guerra_ucraina_russia_news_oggi-425651316/?ref=RHLF-BG-P3-S1-T1-s455g35#425651316_event28 Zelensky: “Se cadiamo ci saranno 20 milioni di profughi in Europa”]'', ''repubblica.it'', 16 ottobre 2026.</ref> *{{NDR|Putin}} dice di volere l'est dell'Ucraina, dice di volere il Donbass. E allora perché l'invasione è iniziata con l'attacco a Kiev, la capitale? Un Paese non esiste senza capitale. Ci vuole annichilire, ci vuole distruggere, non rispetta la nostra sovranità né la nostra integrità territoriale.<ref group="fonte" name="secadiamo"/> ==Citazioni su Volodymyr Zelens'kyj== *Da capo dell’opposizione, questa è la mano che tendo al presidente Volodymyr Zelensky: se siamo uniti, siamo forti. E se siamo forti, possiamo battere Putin. Purtroppo, vedo che Zelensky non è pronto a questo. È un irresponsabile. Lui ha più paura di me che di Putin. E questa è una tragedia. ([[Petro Oleksijovyč Porošenko]]) *È incredibile che Zelensky pensi di poter causare più danni alla Russia di quelli che la Russia potrebbe causare all'Ucraina se entrambi gli eserciti dessero fondo a tutto il loro arsenale. Questa forma di megalomania di Zelensky, che si manifesta nella convinzione che la Russia e l'Ucraina competono alla pari, è dovuta a molti fattori. Uno di questi è il processo di celebrazione che il presidente ucraino riceve dai media occidentali. A furia di sentirsi dire di essere un "grande statista", un "grande stratega", un "eroe", Zelensky ha finito per crederci davvero perdendo il contatto con la realtà. ([[Alessandro Orsini (saggista)|Alessandro Orsini]]) *È indubbio che non ci sia nessuno più leale all'Ucraina di Zelensky, nessuno a cui stia più a cuore proteggere il suo Paese e i suoi connazionali. ([[Jonathan Safran Foer]]) *È un criminale di guerra. C'è lui dietro alle fucilazioni di Bucha e all'attacco a Kramatorsk. Potrebbe restare come presidente di questo pezzettino di Ucraina filoamericana, ma credo che verrà ammazzato prima. ([[Sergej Markov (politologo)|Sergej Markov]]) *È una brava persona: sta combattendo per l'Ucraina e per tutta l’Europa. E spero che questa guerra finisca molto presto, e che sia lui a vincerla. ([[Lech Wałęsa]]) *Eroe tragico di questo conflitto che viene dal passato. ([[Pierre Haski]]) *Generazioni di patrioti americani, dalla nostra rivoluzione in poi, hanno combattuto per i principi per cui Zelenskyj sta rischiando la vita. ([[Liz Cheney]]) *Ha fatto capire, se ce ne fosse stato ancora bisogno, la potenza della comunicazione. È stato magistrale quando si è mostrato nel video fai-da-te con i suoi ministri, dicendo semplicemente "Siamo qui". E non credo che i Paesi dell'[[Unione europea|Ue]] sarebbero stati tutti pronti a sanzioni severe o a escludere alcune delle principali banche russe dal sistema [[Swift]] senza il discorso di Zelensky al [[Parlamento europeo]]. ... vedo un'analogia tra lui e [[Greta Thunberg]]: entrambi mostrano che anche un singolo individuo può risvegliare la coscienza di una cultura. La persona giusta, al momento giusto, riesce a scuotere il mondo. Troppo facilmente dimentichiamo che gli eroi possono esistere, che siamo capaci di crederci. E che ne abbiamo bisogno. ([[Jonathan Safran Foer]]) *Ha scoperto una fantastica vena da attore drammatico e adesso si starà rammaricando di aver perso tempo a fare il comico. Scherzi a parte, sta recitando benissimo la parte che qualcuno gli scrive. Le iperboli che prima ci propinava adesso sono finalmente corrette. Se prima diceva "è un’ingiustizia non essere parte dell’Ue o della Nato", era palesemente in cattiva fede. La ragione era chiara: non eravamo pronti. Adesso no, ha ragione a dirlo perché se non entriamo nell’Europa sarà la dittatura russa a bussare alle vostre porte. ([[Andrij Kurkov]]) *Il fatto che Zelensky sia ebreo non comporta che in Ucraina ci siano elementi nazisti, e che il presidente li abbia consentiti. I peggiori antisemiti sono ebrei, anche Hitler aveva origini ebraiche. ([[Sergej Viktorovič Lavrov]]) *Il presidente Zelensky gode di grande sostegno. Naturalmente è anche molto criticato, tra l'altro da intellettuali, perché l'Ucraina è composta da individui, non da masse uniformate come la Russia. In Ucraina sono registrati più di 400 partiti politici. Si discute e si critica senza sosta. Il prossimo o la prossima presidente, vivrà la stessa situazione. Il punto è che Zelensky è il presidente di un Paese in guerra. E sta facendo bene il suo lavoro. ([[Andrij Kurkov]]) *Il presidente Zelensky ha agito su due tasti.<br>Il primo è l'orgoglio nazionale che doveva diventare mobilitazione popolare, ragione capace di far separare i padri dai figli, i mariti dalle mogli. Gli uni a combattere per la nazione, gli altri a cercare riparo e salvezza. Perché questo avvenga – è qualcosa di enorme – bisogna risvegliare sentimenti profondi in ciascun cittadino.<br>Il secondo tasto è stato il costante premere sulle cancellerie e sull'opinione pubblica internazionale. Zelensky sapeva che senza un sostegno esterno la causa del suo popolo sarebbe stata sconfitta. ([[Walter Veltroni]]) *Io, a parlare con Zelensky, se fossi stato il Presidente del Consiglio non ci sarei mai andato. Perché, come sapete, stiamo assistendo alla devastazione del suo Paese e alla strage di suoi soldati e di suoi civili. Bastava che lui cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del Donbass e questo non sarebbe avvenuto; quindi io giudico molto molto molto negativamente il comportamento di questo signore. [...] Per arrivare alla pace penserei che il signor Presidente americano dovrebbe prendersi Zelensky e dirgli: "è a tua disposizione – dopo la fine della guerra – un piano Marshall per ricostruire l'Ucraina; un piano Marshall di 6000, 7000, 8000, 9000 miliardi di dollari, a una condizione: che tu domani ordini il cessate il fuoco, anche perché noi da domani non ti daremo più dollari, e non ti daremo più armi". Soltanto una cosa del genere potrebbe convincere questo signore ad arrivare a un cessate il fuoco. ([[Silvio Berlusconi]]) *Io ho vissuto durante la Seconda Guerra mondiale, e per un lungo tempo la Gran Bretagna ha dovuto rimanere in piedi da sola, il resto dell’Europa era stata sconfitta o capitolata come la Francia, e quindi abbiamo dovuto cavarcela da soli contro la minaccia nazista creata della Germania, ma noi avevamo Churchill, che ha saputo, tra le altre cose, farne soprattutto una: tenere alto il morale. "Non saremo mai sconfitti, li combatteremo per mare, li combatteremo sulla terra, li combatteremo anche con i fondi di bottiglia perché è tutto quello che abbiamo a disposizione" diceva. Ed è quello che credo stia facendo a modo suo il presidente Zelensky. E che debba farlo, perché quasi sempre tenere alta la speranza anche nei momenti peggiori – soprattutto nei momenti peggiori – è l’unico modo per andare avanti. ([[Jane Goodall]]) *Io ho un atteggiamento complesso nei confronti del nostro presidente. Quando salì al potere nel 2019, percepii la sua vittoria come una tragedia personale. Ma dopo l'invasione russa, riconosco che abbia rappresentato fedelmente la volontà del popolo ucraino, col suo comportamento. ([[Iryna Cilyk]]) *Io lo capisco molto bene, come se fosse mio fratello. È cresciuto in una famiglia piccolo borghese, da studente partecipava a gare tv dove ha imparato la teatralità, a sedurre la gente, ma senza offendere come fa Trump. Disse che avrebbe dialogato coi russi, ma a un certo momento scoprì che la vita non è un gioco come il teatro. Ed è da questo momento che io lo ammiro: invece di piagnucolare e farsi da parte, smette d'essere un piacione e si veste da combattente. ([[Elena Aleksandrovna Kostjukovič]]) *L'Ucraina è quando un leader ebreo eletto in un paese di maggioranza cristiana appoggia i musulmani oppressi. ([[Botakoz Kassymbekova]]) *La sua faccia racconta le emozioni che prova. Non è un mistero, è diventato un po’ più duro. Quando la guerra finirà si rilasserà, forse. Ora non può permetterselo. ([[Olena Zelens'ka]]) *La sua qualità principale è l’affidabilità, quando c’è lui intorno non devi avere paura di niente. Non so quale sia invece la parte più difficile dello stare insieme: per me vivere con Volodymyr è sempre stato facile. ([[Olena Zelens'ka]]) *Lui non ha la nostalgia dell'impero. E non pensava, quando si pronunciava in favore di un'adesione alla Nato, di dare col tempo il pretesto per un'invasione a Putin, con il quale era già ai ferri corti. Zelensky parla il russo come l'ucraino, forse meglio. Quando era un attore recitava nelle due lingue. Ma il cuore è ucraino. Egli ha un personale vantaggio sul suo avversario di Mosca. La sua evidente inferiorità militare non implica un'umiliazione. ([[Bernardo Valli]]) *Mi sono visto con il presidente Zelens'kyj sia un giorno prima dell'[[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|invasione ]] {{NDR|russa in Ucraina}} sia nel giorno dell'invasione. Questo coraggio, la dignità e ...amore che lui emana. E anche come abbia unito il Paese. È stato un momento incredibile. Sono infinitamente colpito dalla sua personalità e mi preoccupo molto per lui e per l'Ucraina ([[Sean Penn]]) *Noi ascoltiamo il presidente Zelensky quando parla, il più grande eroe dei nostri tempi. Putin invece è un criminale di guerra. ([[Garri Kasparov]]) *"Noi siamo i difensori dell'Europa", dice Zelensky. Io avrei detto: "Noi ucraini lottiamo per la libertà della Russia". Perché se l’Ucraina vince, forse potremo liberarci di Putin, altrimenti la sua dittatura ne uscirà rafforzata. ([[Slavoj Žižek]]) *Penso a Zelensky che ha paragonato la guerra in Ucraina alla Shoah. È un paragone assurdo, improponibile. Guai se qualcuno lo fa... [...] Perché è tutta un’altra cosa. Gli ebrei sono stati perseguitati, distrutti per ragioni razziali. La Shoah è qualcosa che non assomiglia a nient’altro. [...] Con quell’accostamento, Zelensky ha toppato. E per fortuna che il Parlamento israeliano ha protestato. ([[Edith Bruck]]) *Prima dell'invasione, non condividevo nulla delle sue decisioni. Ero molto critica sulle sue scelte politiche. Ma il primo giorno di guerra, ci siamo visti e ci siamo stretti la mano. Ci siamo detti: l'unità nazionale non si discute. E la vittoria dipende anche dalla nostra unità. ([[Julija Tymošenko]]) *Supportiamo Zelensky. Lui, il governo, l'esercito È un presidente eletto democraticamente. Deve essere forte, E va aiutato. Non parlo solo degli ucraini, ma di tutto il mondo. Questo è molto importante per vincere. Prima della guerra io come leader dell'opposizione e il mio gruppo abbiamo avuto differenti visioni sulle politiche economiche e sociali. Lo abbiamo criticato molto, anche per non aver fatto abbastanza per le forze armate. Ma quando è caduto il primo missile, abbiamo cominciato subito a supportarlo. Ora non c'è opposizione, siamo una cosa sola. Un solo gruppo, e anche un solo cuore. ([[Julija Tymošenko]]) *Un uomo che è stato forgiato dal ferro, dall'acciaio, dal fuoco. ([[Joe Biden]]) *Zelensky è il massimo narcisismo nel mondo, è una delle figure più infide, pericolose e false. Non sta a difendere il suo popolo, sta lì ad ammazzare il suo popolo. Obbliga il suo popolo a combattere. Li prendono per la strada, li buttano nei camion. ([[Ginevra Bompiani]]) *Zelensky è stato eletto democraticamente, su questo non c'è dubbio, ma dietro c'era un mega oligarca che ha costruito l'operazione. ([[Moni Ovadia]]) *Zelensky è un presidente eletto e, a differenza di quanto dice la propaganda di Mosca, non è nazista: è ebreo. Putin sa di mentire. ([[Niall Ferguson]]) *Zelensky ha fatto un percorso diverso rispetto a [[Giovanni Falcone]] e [[Anna Stepanovna Politkovskaja|Anna Politkovskaja]] ma ha dimostrato coraggio perché restando a Kiev ha dato una svolta alla resistenza ucraina. ([[Roberto Saviano]]) *Zelensky, il comicissimo presidente ucraino, a mio modesto avviso, accettando il confronto bellico con Putin ha dimostrato di essere fuori di testa. Doveva sapere che sarebbe stato travolto dall'esercito ex sovietico, mille volte più aggressivo dei suoi plotoni di soldati improvvisati e male equipaggiati, non in grado di essere all'altezza della situazione. Se avesse avuto un po', solo un po', di buon senso davanti alla minaccia russa sarebbe stato costretto ad arrendersi, accettando un negoziato con il despota del Cremlino allo scopo di evitare la tragedia in atto. ([[Vittorio Feltri]]) *Zelensky nasce come comico e comico è rimasto, non un politico. Fin dal 2014, quando ci fu il colpo di Stato para-nazista volto a portare l'Ucraina verso l'Unione Europea e la Nato, con il pieno sostegno dell'America e di Bruxelles che appoggiarono forze dichiaratamente naziste, Zelensky abbracciò quella visione delle cose. In sostanza, Zelensky sta sacrificando il suo popolo come uno scudo umano per gli interessi della Nato e della globalizzazione americanocentrica. Se davvero avesse a cuore il suo popolo eviterebbe di svendere l'Ucraina alla Nato e, invece, lo fa in nome di ragioni superiori legate alla geopolitica. ([[Diego Fusaro]]) *Zelenskyj incarna la resistenza ucraina e questo gli permette di portare il suo messaggio drammatico nelle aule dei parlamenti di Stati Uniti, Europa o Israele. [...] Nessuno potrà dire "io non sapevo". ([[Pierre Haski]]) *Zelenskyj si sta muovendo in modo sagace, credo abbia assimilato Sun Tzu e von Clausewitz. Inoltre mostra grande capacità mediatica. ([[Federigo Argentieri]]) *Zelensky per non fare uccidere la sua gente avrebbe dovuto sedersi subito al tavolo delle trattative e lasciare a Putin la Crimea e le repubbliche del Donetsk e del Luhansk. Per non arrivare ad una guerra avrei accettato anche questo, ma lui vuole mantenere l'integrità dell'Ucraina e quindi sarà difficile arrivare a un accordo. Che poi lui abbia saputo dare questa forza patriottica alla sua gente è una cosa straordinaria, però mi viene anche da pensare che se per un'idea devi portare a combattere e morire la tua popolazione, forse un pensiero in più ce lo devi fare. Lui è riuscito a portare dalla sua parte moltissima gente ucraina. Fa la voce grossa perché gli USA e l'Europa lo sostengono, tuttavia non può pensare di mantenere l'Ucraina integra. Putin non cederà. ([[Giorgio Fornoni]]) ===[[Loretta Napoleoni]]=== *Ad ascoltarlo sembra che la Rivoluzione francese sia avvenuta a Kiev, che la prima monarchia parlamentare sia nata in Ucraina e che l'Ucraina sia sempre stata la culla della democrazia europea. Tanto il riciclaggio storico funziona che i cammei diventano una pausa di penitenza nel bel mezzo dell'ennesima celebrazione dei volti celebri, dei famosi, dei ricchi, dei privilegiati, dei belli; su questo sfondo surreale, lontanissimo dal quotidiano degli spettatori, le parole di Zelensky innescano il giusto senso di colpa e la corretta dose di rabbia che fanno sentire chi lo ascolta partecipe delle tragedie altrui mentre sta comodamente seduto sul divano di casa a guardare l'ennesimo programma di varietà. *I suoi cammei mediatici sono sempre e volutamente uguali. Vestito con i colori della guerra, dal verde bottiglia al marrone terra bruciata, spesso circondato dai simboli dell'Ucraina libera seduto alla scrivania con dietro l'immancabile bandiera nazionale. Zelensky compare come un'icona e subito si apre una finestra su un'altra dimensione, diametralmente opposta a quella festaiola e celebrativa che lo ospita. Cambia l'atmosfera in sala. Senza preamboli, non domanda. Esige armi per difendere il suo e il nostro paese da un nemico globale pronto a fagocitare tutto il mondo libero. Il tono non è di chi elemosina gli aiuti, ma è di chi ne ha diritto perché l’Ucraina è il baluardo della libertà, della democrazia, dell'indipendenza occidentali. *Sostenere Zelensky è come fare il tifo per coloro che sul grande schermo stanno cercando l'ultimo figlio in vita della madre che ha perso tutti gli altrui nella guerra. Chi non ha provato questo sentimento mentre al cinema guardava ''Saving Private Ryan''? E anche la pausa di penitenza è azzeccata, come fare il tifo per il ritrovamento di Private Ryan ci fa sentire meglio, così partecipare alla tragedia in Ucraina guardando i camei di Zelensky ci decolpevolizza per essere diventati tanto superficiali e francamente anche tanto stupidi. In questo contesto poteva il cammeo di Zelensky mancare a Sanremo? ===[[Vladimir Putin]]=== *È salito al potere grazie alle aspettative del popolo ucraino che avrebbe portato l’Ucraina alla pace. Ne ha parlato, è stato grazie a questo che ha vinto le elezioni in modo schiacciante. Ma poi, quando è salito al potere, secondo me, ha capito due cose: primo, è meglio non scontrarsi con neonazisti e nazionalisti, perché sono aggressivi e molto attivi, da loro puoi aspettarti di tutto, e secondo , l’Occidente guidato dagli Stati Uniti li sostiene e sosterrà sempre coloro che si antagonizzano con la Russia – è vantaggioso e sicuro. Quindi ha preso una posizione rilevante, nonostante avesse promesso al suo popolo di porre fine alla guerra in Ucraina. Ha ingannato i suoi elettori. *Il presidente dell'Ucraina ha legiferato il divieto di negoziare con la Russia. Ha firmato un decreto che vieta a tutti di negoziare con la Russia. Ma come negozieremo se lui proibirà a se stesso e a tutti di farlo? *Se l'amministrazione Zelenskyj in Ucraina si è rifiutata di negoziare, presumo che lo abbia fatto su istruzione di Washington. ===[[Christian Rocca]]=== {{cronologico}} *Prima delle elezioni c'era chi temeva che Zelensky, russofono e nato a est, avrebbe consegnato il paese a Putin, altri spiegavano che sarebbe stato una marionetta in mano agli oligarchi. La realtà è molto più prosaica: Zelensky è un personaggio mediocre, inadeguato e circondato da amici d'infanzia corrotti o non all'altezza del compito di governare un grande paese o anche solo un condominio. *Zelensky è stato un mediocre presidente prima dell'invasione russa, perché credeva di poter convincere Putin a desistere e per questo sbeffeggiava gli americani che lo avvisavano dell'imminente attacco, ma è diventato uno straordinario leader dei nostri tempi una volta che il suo Paese è stato invaso, fino a trasformarsi in un Churchill del XXI secolo capace di guidare la resistenza, di difendere la democrazia globale e di unire il mondo libero. *Tutti gli riconoscono di aver salvato il paese da un punto di vista dell'immagine, riuscendo a far capire cosa stesse accadendo, cosa che i suoi predecessori non erano riusciti a fare. Avendo almeno un familiare arruolato nell'esercito, gli ucraini si fidano più delle parole dei comandanti. E questi parlano di uno stallo sul campo. Pertanto, se da una parte i cittadini ringraziano il loro presidente per aver difeso il paese, dall'altra lo accusano di non vincere. A maggior ragione oggi dove si afferma che, quando finirà la guerra, Zelensky dovrà dare delle spiegazioni. ===[[Cecilia Sala]]=== *Abbiamo chiesto al presidente ucraino se tre anni di bombardamenti e tentativi di assassinarlo abbiano ucciso il vecchio Zelensky, il comico. Ha risposto ridendo che l’aggettivo “vecchio” accostato al suo nome non lo aveva ancora mai sentito pronunciare, si è incupito quando ha cominciato a raccontare che gestire una guerra si mangia il tempo per i sentimenti – che i problemi sono così tanti, la fretta è così tanta, che si diventa pragmatici, soltanto risolutivi e poco emotivi, che la testa prende il sopravvento sul cuore. A dire il vero nel corso di un’ora di intervista almeno due volte le risposte fiume del presidente ucraino hanno rallentato e gli è venuta un’espressione commossa. Quando ha parlato di suo nonno, Semyon Ivanovich Zelensky, fante ebreo dell’Armata rossa durante la Seconda guerra mondiale con trenta medaglie appese al petto, che in Ucraina ha combattuto i nazisti veri e non quelli che vivono negli ossimori della propaganda putinista (che vuole denazificare Zelensky), ed è stato l’unico della propria famiglia a sopravvivere all’Olocausto, che ha ucciso un milione di ebrei ucraini tra cui i suoi genitori e i suoi tre fratelli. La seconda volta è stata quando abbiamo parlato dei fanti di oggi, dei maschi giovani e non solo che in questo momento sono settecento chilometri a est da qui, nelle trincee a zero gradi sotto i colpi dell’artiglieria russa, che in questi tre anni di grande invasione hanno sostenuto da soli il settanta per cento di tutte le perdite, di tutte le morti in combattimento di ucraini. Quelli che più della nuova Amministrazione americana di destra vogliono che questa guerra finisca presto – a patto che possano dire, questa volta, che sia finita davvero. *Dal punto di vista degli ucraini, il patto del 2019, per cui Zelensky aveva speso il suo capitale politico nonostante la metà del suo paese fosse contraria a un accordo col nemico, si è risolto con la Russia che vendeva il suo gas, l’Europa che otteneva il suo gas e l’Ucraina che otteneva la guerra. *È convinto che a Trump non piaccia essere preso in giro e che non gli piaccia perdere, il presidente ucraino ha scelto come strategia politica fare leva su questo aspetto del carattere dell’americano. ===[[Timothy Snyder]]=== *A differenza di Putin, Zelens'kyi è entrato in carica in un'elezione credibile in cui i candidati avversari (tra cui il presidente in carica) avevano accesso ai media e potevano competere. (Questa è una differenza fondamentale tra l'Ucraina e la Russia: in Ucraina i presidenti hanno perso le elezioni e hanno lasciato l'incarico. Ciò non è ancora accaduto in Russia.) *Sia chiaro: gli ucraini non sono una minaccia per la Russia. Ma la loro democrazia sì. Pensiamo a Zelensky: giovane, democratico, coraggioso, ebreo, russofono. Non solo smentisce la propaganda di Putin che vuole russofoni ed ebrei perseguitati in Ucraina. Ma mostra come potrebbe essere un nuovo presidente se in Russia ci fossero libere elezioni. *Uno degli elementi centrali dei tradizionali attacchi della Russia all'Ucraina è stato la [presunta] oppressione dei russofoni in Ucraina. Ciò è concettualmente fuorviante, in quanto la maggior parte degli ucraini è bilingue in ucraino e russo in un modo o nell'altro, e la lingua non determina l'identità. Ma nella misura in cui è ragionevole parlare di "lingua russa" in Ucraina, lo stesso presidente ucraino è sicuramente uno di questi. Zelens'kyi viene dall'Ucraina orientale e la sua lingua principale è il russo. Quindi un "russofono" in Ucraina può essere eletto presidente. In effetti, i "russofoni" sono molto più liberi in Ucraina sotto questo aspetto di quanto non lo siano in Russia. In Russia non c'è democrazia per nessuno. ===[[John Sweeney (giornalista)|John Sweeney]]=== *Anche se è giusto avvedersi dei suoi errori, Zelensky è il leader competente e coraggioso di una democrazia che si deve difendere in tempo di guerra, mentre Vladimir Putin è un fascista e un criminale di guerra. *Le probabilità che gli ucraini accettino un accordo di pace in cui alcune aree del Paese rimarranno sotto il controllo dei russi è pari a zero, o talmente vicine allo zero da essere trascurabili. Zelensky non ci proverà nemmeno. *Troppi dei miei amici ucraini temono il futuro, e temono che la vittoria possa consolidare Zelensky come una sorta di figura napoleonica. Ma finché c'è da vincere la guerra quelle voci rimangono zitte. Come disse un saggio amico ucraino: «Zelensky fa schifo, ma almeno è il nostro schifo». ===[[Donald Trump]]=== {{cronologico}} *Si rifiuta di avere elezioni, è molto basso nei sondaggi ucraini e l'unica cosa in cui era bravo era suonare Biden "come un violino". Un dittatore senza elezioni, è meglio che Zelensky si muova in fretta, altrimenti non gli rimarrà più un Paese. Nel frattempo, stiamo negoziando con successo la fine della guerra con la Russia, qualcosa che tutti ammettono che solo "TRUMP" e l'amministrazione Trump possono fare. Biden non ci ha mai provato, l'Europa non è riuscita a portare la pace e Zelensky probabilmente vuole mantenere attivo il "treno della cuccagna". Amo l'Ucraina, ma Zelensky ha fatto un lavoro pessimo, il suo Paese è in frantumi e MILIONI di persone sono morte inutilmente. *Zelensky un dittatore? Davvero l'ho detto? Non ci posso credere. *Mi irrita. Parla di necessità d'approvazione costituzionale. L'ha avuta per andare in guerra e ammazzare e ora gli serve per fare uno scambio di territori? ===[[Andreas Umland]]=== *Ad essere onesti, penso che in sostanza Zelens'kyj non avesse davvero capito la situazione del conflitto con la Russia. Inizialmente credeva che il problema fosse Porošenko che – vuoi per i suoi interessi economici, vuoi per il suo nazionalismo ucraino, vuoi per l'influenza dell'Occidente, o per altre ragioni – non riusciva a chiudere il conflitto e ad arrivare a un qualche compromesso. Durante la campagna elettorale del 2019 Zelens'kyj era stato ambiguo. La sua posizione sui rapporti con la Russia per certi aspetti era più simile alle posizioni di Janukovič e del vecchio Partito delle Regioni, che a quelle di Porošenko. Poi, quando è diventato presidente e ha provato a trattare con Putin, si è accorto che il problema non era Porošenko, ma era proprio Putin, che non era interessato a una vera trattativa. *Il colpo maggiore contro le entità pro-russe in Ucraina non è stato portato da Porošenko, ma da Volodymyr Zelens'kyj. Questo è un paradosso perché Zelens'kyj è un russofono con un retroterra familiare ebraico, ed era una colomba pronta a negoziare con Putin, non certo un accanito nazionalista ucraino. Era stata eletto nel 2019 su una piattaforma chiaramente non nazionalista. Ha vinto con il distacco maggiore nella storia delle elezioni presidenziali in Ucraina, con il 73% dei voti. Nessuno aveva raggiunto percentuali simili in passato. Dopo essere stato eletto ha cercato di arrivare a un accordo con Putin, ma si è ben presto reso conto che era impossibile. È a questo punto che è diventato ancora più falco di Porošenko. *La questione del matrimonio omosessuale è un tabù in Ucraina. Ma Zelens'kyj ha avuto un confronto pubblico sulla questione dichiarando che ognuno è libero di vivere la propria vita e che le minoranze sessuali dovrebbero avere gli stessi diritti delle altre persone. *Nello spettro politico occidentale il partito di Zelens'kyj, al Parlamento europeo diciamo, sarebbe da qualche parte tra il blocco liberale, il blocco verde e i socialdemocratici. Zelens'kyj ha fatto delle dichiarazioni progressiste sulle minoranze sessuali. Sua moglie ha preso posizioni femministe. "Servitore del popolo" in uno dei paesi dell'Unione Europea sarebbe considerato un partito di centro-sinistra. ===[[Anna Zafesova]]=== {{cronologico}} *Attaccare Zelensky con la consueta propaganda russa sui "nazisti ucraini" sarà difficile: un presidente di origini ebraiche e di lingua russa toglie a Putin il monopolio sull'identità nazionale e dimostra che si può essere etnicamente russi e avere come modello politico l'Europa e la democrazia. Un'alternativa che sia Putin sia Navalny dimostrano di aver capito subito. *L'ossessione per l'o-ne-stà è uno dei tratti che, insieme alla carriera nello spettacolo, ha fatto guadagnare a Zelensky il titolo di "Grillo ucraino": "Lo votano le babushke analfabete, quelle che non leggono nemmeno la scheda elettorale, ma guardano la tv", è l'obiezione sdegnata che si sente in molti salotti dell'intellighenzia. Il 73 per cento alle presidenziali – e il 43 per cento alle politiche – però non può essere composto solo da vecchiette con il foulard in testa. *Il background del presidente non aiuta l'umiltà: oltre ad avere come mestiere quello di incantare il pubblico, qualità necessaria ma anche pericolosissima per un politico, è anche un imprenditore di successo. Il suo teatro Kvartal-95 è un vero impero, con le facce dei suoi attori affisse ovunque per Kiev, tra pubblicità e locandine: produce spettacoli live, film, serie, e dà lavoro a 10 mila persone. È una componente essenziale del successo del personaggio Ze, un self-made man, uno dei nostri ragazzi che ce l'ha fatta, dai teatri studenteschi al palco principale della nazione, ma esempi anche recenti mostrano che un businessman abituato a una catena di comando verticale fa fatica a funzionare negli schemi multidimensionali della politica. Da presidente Zelensky ha assunto toni più sobri, e interpreta il presidente vero senza alcuna concessione alla comicità del suo personaggio televisivo, forse per evitare di cadere nel ridicolo di un capo di stato che fino a sei mesi fa si vedeva a lanciare tortini vestito da donna nei suoi spettacoli comici. Anche le sue proposte più populiste, come l'abbassamento delle tariffe sul gas, eterno dolore ucraino, sono state accantonate. *In un Paese parte del territorio del quale è stato invaso, non ha mai parlato di "invasione". Ha invocato la tutela delle minoranze, linguistiche, etniche e religiose. Non ha mai menzionato la madonna né tirato fuori un rosario, dichiarando di volersi tenere laicamente distante da tutte le religioni. Non ha evocato complotti inesistenti. Non ha parlato di vaccini, Ufo, deep state, Bilderberg, scie chimiche, immigrati, protezionismo, radici e radioso passato, ma di investimenti esteri, di stimoli fiscali per sanità, istruzione, ambiente e innovazione, di apertura dei mercati, di riforma della giustizia, di Europa e di futuro, ha ordinato di "lasciare in pace" gli omosessuali che "sono liberi di fare quello che vogliono" e menzionato la parità gender. *Zelensky è il populista supremo, un'evoluzione senza precedenti della specie politica. Non è un politico che utilizza spin doctor, esperti di pubbliche relazioni e addetti stampa per cucirsi addosso un'immagine. È un attore e produttore che prima ha creato l'immagine del presidente ideale per il piccolo schermo e poi l'ha fatta eleggere capo dello Stato. È lo spin al cubo. *Il procedimento Zelensky è stato l'opposto di quello di Trump e Salvini. Alla domanda su quale ideologia preferisce, il presidente ucraino risponde: "Una sola: tutto quello che divide il Paese va evitato". Invece di estremizzare l'opinione pubblica, sdoganando discorsi emarginati nel "locker room talk", come lo chiama Trump, nei bar e nelle cucine, nella "pancia", espandendo i limiti del lecito fino a fagocitare l'elettore moderato, il comico ucraino rispolvera la vecchia regola che le elezioni si vincono al centro. Evita accuratamente i discorsi che possono irritare i due estremi dell'elettorato ucraino – i nazionalisti di Leopoli e i nostalgici sovietici di Donetsk – offrendo al resto del Paese una proposta buonista di futuro, crescita e pace, raccontata con un buon senso da zia Pina. *In patria, dopo un anno di bombe, sangue, buio e freddo ha il 94 per cento dei consensi, all'estero è una superstar globale, con i politici che litigano per una cena con lui, e l'entusiasmo che suscita quando passa per Washington, Londra e Bruxelles ricorda quasi quello di un'icona del rock. Il suo volto viene stampato sulle t-shirt, la sua felpa "I'm Ukrainian" va a ruba, e il colore Pantone della moda dell'Ucraina in guerra è il verde Zelensky (che poi in ucraino significa appunto "verde"). È un presidente, un comandante in capo, un'icona, è l'uomo più amato e più minacciato del mondo, e quando compie 45 anni, il 25 gennaio scorso, gli ucraini sui social gli regalano un titolo che vale più di un Nobel e di un Oscar insieme, "naikrashiy", il migliore. *È proprio con Zelensky che l'Ucraina si è compiuta definitivamente come quella "anti Russia" – per usare la terminologia putiniana – che metteva in crisi il cuore di tenebra dell'ex impero sovietico, rappresentando un'alternativa democratica ed europea alla nostalgia risentita dalla quale la dittatura di Mosca attingeva la sua legittimazione. Era l'antidoto a quella che molti, nello spazio postsovietico, percepivano ancora come una condanna a ripetere la storia, e il cambio generazionale che Zelensky ha rappresentato è diventato visibile a tutto il mondo con la guerra, con un governo democratico di quarantenni che parlano inglese a organizzare la resistenza contro l'invasione di un regime di settantenni che ripetono i cliché della propaganda sovietica. *È il suo genio comunicativo ad averne fatto l'uomo "most wanted" dai russi, e i suoi appelli serali girati con il telefonino – tanto criticati in tempi di pace dai giornalisti ucraini che si vedevano estromessi da un presidente populista che cercava un dialogo diretto con il suo popolo, bypassando le élite – sono già nei manuali di storia accanto agli appelli radio di Churchill e Roosevelt. È stato saggio, dicono i suoi estimatori a Kyiv, ad aver lasciato mano libera ai militari, concentrandosi su quello che sa fare meglio: creare una narrazione da offrire ai suoi combattenti e all'opinione pubblica internazionale. Ha costruito il sogno della resistenza e della vittoria, nel quale si mischiano miti antichi e moderni, linguaggio alto e pop, ideali europei e retaggi sovietici: è sua la proprietà del mito della "guerra patriottica" della nazione che si erge contro l'invasore, che Putin ha invano cercato di privatizzare, della resistenza partigiana e dell'unità nazionale, della strage di Bucha che rievoca la memoria di Babyn Yar e abbina a quel ricordo atroce proprio i russi che urlano agli "ucronazisti". *Un giorno, la sua incredibile storia verrà raccontata in film interpretati da attori che rincorrerano l'Oscar per aver impersonato un attore diventato presidente diventato storia. ==Filmografia== *''[[Servitore del popolo (serie televisiva)|Servitore del popolo]]'' (2015 - 2019) – attore, ideatore, regia, sceneggiatura ==Note== <references /> ===Fonti=== <references group="fonte" /> ==Bibliografia== *Volodymyr Zelensky, ''Combatteremo fino alla fine'', a cura di Massimiliano Melley, Chiarelettere, Milano, 2022, ISBN 978-88-3296-565-0 *Volodymyr Zelensky, ''Per l'Ucraina'', traduzione di Sergio Arecco, La nave di Teseo editore, Milano, 2022, EAN 9771128608751 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Zelens'kyj, Volodymyr}} [[Categoria:Attori ucraini]] [[Categoria:Comici ucraini]] [[Categoria:Personalità della guerra russo-ucraina]] [[Categoria:Politici ucraini]] [[Categoria:Registi ucraini]] [[Categoria:Sceneggiatori ucraini]] njlwnzqe6o2aj3836cpllylc4ypf8qo Modernismo teologico 0 160048 1429941 1398055 2026-10-18T15:30:20Z Gaux 18878 Enrico Rosa 1429941 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Alfred Loisy.jpg|thumb|Il biblista e storico francese [[Alfred Loisy]], tra i maggiori esponenti del modernismo]] Citazioni sul '''modernismo teologico'''. *Il modernismo si é formato man mano, o piuttosto svolto e chiarito, come un vero sistema scientifico e religioso, a cui niuna parte della religione o della scienza, della speculativa e della pratica deve sfuggire: un sistema che muove da principii suoi proprii di filosofia e particolarmente di quella che ora chiamano ''[[epistemologia]]'', cioè la parte riguardante la scienza e la cognizione; che questi principii applica, secondo il processo del naturalismo razionalista, alla ragione, e la rinnega in un disperato scetticismo, o "sfiduciato [[agnosticismo]]"; li applica alla critica, e la stravolge in un capriccioso soggettivismo; li applica alla storia, e la corrompe in un travisamento arbitrario, che direbbesi tradimento, della verità: li applica massimamente alla fede, al dogma, alla Chiesa, ai sacramenti, a tutto ciò che vi ha di più delicato e fondamentale nell'ordine soprannaturale, e li applica in modo da distruggere le verità che presume difendere, e incorrere negli errori che si propone combattere, ma sopra tutto in modo da rimuovere ogni fondamento positivo e soprannaturale della religione rivelata. È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. [[(Enrico Rosa]]) *Innestandosi su una base filosofica che, sostenendo l'immanenza divina, faceva coincidere mediante l'azione religione e morale, il modernismo assunse due articolazioni fondamentali: una critico-dottrinale ad opera di [[Alfred Loisy|Loisy]], [[Édouard Le Roy|Le Roy]], [[George Tyrrell|Tyrrell]] e [[Ernesto Buonaiuti|Buonaiuti]], i quali dal sostenere che i dogmi sono simboli della rivelazione espressi in modo da risentire del clima storico, furono portati a difendere il principio metodologico che la stessa [[Bibbia]] dovesse essere studiata secondo i metodi propri della critica storica con lo scopo di cogliere, attraverso la forma simbolica imperfetta, l'essenza della rilevazione divina; un'altra politico-sociale, ad opera specie di [[Romolo Murri|Murri]], il quale si fece propagandista di un concetto di «democrazia cristiana», secondo cui nel popolo si manifesta la vita divina e missione del cristiano è di favorire il progresso morale, religioso e civile in lotta con i privilegi sociali, compresi quelli di una Chiesa che va liberata dalle incrostazioni di un passato storico condannato. ([[Massimo Luigi Salvadori]]) *Niuno si stupirà ove Noi lo definiamo, affermando esser esso la sintesi di tutte le eresie. ([[Papa Pio X]]) ==[[Agostino Giovagnoli]]== *Argomento non centrale nella riflessione dei modernisti, ma ''test'' indicativo per una comprensione dei rapporti tra modernismo e realtà sociale del tempo, è il legame fra fermenti modernisti e tendenze femministe. *È certamente impossibile individuare «contenuti» specifici e costanti del modernismo, come pretendeva di fare l'enciclica ''Pascendi''<ref>''Pascendi Dominici gregis'', enciclica di papa Pio X del 1907. Definì il modernismo «sintesi di tutte le eresie».</ref>. È però possibile riscontrare una serie di temi e di orientamenti che ricorrono in vari esponenti di questo peculiare movimento. Frequente è ad esempio la riproposizione angosciosa del problema dei rapporti fra ragione e fede in connessione con una tematica scientifica legata in primo luogo alle esigenze della critica storica e letteraria. Sollecitazioni come quelle espresse dalla filosofia dell'azione e da una certa tendenza immanentistica sono anch'esse diffuse. Acuta e ricorrente è la tensione fra autorità e libertà riscontrabile tra le fila del clero sensibile alle suggestioni moderniste, in relazione alle esigenze della ricerca culturale ma anche a quella delle scelte di vita. *La varietà di tendenze e di interessi, a volte contraddittori o addirittura inconciliabili, presenti nel modernismo, sembra comunque suggerire l'utilità di risalire dalle forme compiute, ma spesso disomogenee e tra loro incoerenti, del modernismo, al suo variegato retroterra. Dotata di di una qualche fecondità appare perciò ancora la prospettiva di accostarsi al modernismo come spia rivelatrice di una crisi, di un disagio, di una sofferenza e anche di un'esigenza di rinnovamento del cattolicesimo, soprattutto italiano. In questo senso la vicenda modernista appare come la punta emergente di un ''iceberg'' dalle molteplici e profonde dimensioni che occupa larga parte di quella stagione della storia della Chiesa contemporanea. *Rimasto a lungo nel mondo cattolico un argomento tabù, il modernismo solo in epoca piuttosto recente è diventato oggetto di un'attenta analisi storica. Dopo Houtin, che tuttavia fu protagonista di quelle vicende e scrisse a ridosso delle medesime<ref>A. Houtin, ''Histoire du modernisme catholique'', Parigi 1913. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, e J. Rivière, che le interpretò però in una luce più teologica che storica<ref>J. Rivière, ''Le modernisme dans l'Eglise. Etude d'histoire religieuse contemporaine'', Parigi 1929. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, bisogna attendere gli anni '60 per poter cominciare a disporre di una serie di contributi, scientificamente attendibili, sempre più numerosi negli anni seguenti, fino a trasformare il modernismo in un campo forse tra i più densamente arati della storia religiosa contemporanea. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Storia del cristianesimo]] 4i96m6enm5chasknxtbvwfc9u8i8v5u 1429942 1429941 2026-10-18T15:30:52Z Gaux 18878 typo 1429942 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Alfred Loisy.jpg|thumb|Il biblista e storico francese [[Alfred Loisy]], tra i maggiori esponenti del modernismo]] Citazioni sul '''modernismo teologico'''. *Il modernismo si é formato man mano, o piuttosto svolto e chiarito, come un vero sistema scientifico e religioso, a cui niuna parte della religione o della scienza, della speculativa e della pratica deve sfuggire: un sistema che muove da principii suoi proprii di filosofia e particolarmente di quella che ora chiamano ''[[epistemologia]]'', cioè la parte riguardante la scienza e la cognizione; che questi principii applica, secondo il processo del naturalismo razionalista, alla ragione, e la rinnega in un disperato scetticismo, o "sfiduciato [[agnosticismo]]"; li applica alla critica, e la stravolge in un capriccioso soggettivismo; li applica alla storia, e la corrompe in un travisamento arbitrario, che direbbesi tradimento, della verità: li applica massimamente alla fede, al dogma, alla Chiesa, ai sacramenti, a tutto ciò che vi ha di più delicato e fondamentale nell'ordine soprannaturale, e li applica in modo da distruggere le verità che presume difendere, e incorrere negli errori che si propone combattere, ma sopra tutto in modo da rimuovere ogni fondamento positivo e soprannaturale della religione rivelata. È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. [[(Enrico Rosa]]) *Innestandosi su una base filosofica che, sostenendo l'immanenza divina, faceva coincidere mediante l'azione religione e morale, il modernismo assunse due articolazioni fondamentali: una critico-dottrinale ad opera di [[Alfred Loisy|Loisy]], [[Édouard Le Roy|Le Roy]], [[George Tyrrell|Tyrrell]] e [[Ernesto Buonaiuti|Buonaiuti]], i quali dal sostenere che i dogmi sono simboli della rivelazione espressi in modo da risentire del clima storico, furono portati a difendere il principio metodologico che la stessa [[Bibbia]] dovesse essere studiata secondo i metodi propri della critica storica con lo scopo di cogliere, attraverso la forma simbolica imperfetta, l'essenza della rilevazione divina; un'altra politico-sociale, ad opera specie di [[Romolo Murri|Murri]], il quale si fece propagandista di un concetto di «democrazia cristiana», secondo cui nel popolo si manifesta la vita divina e missione del cristiano è di favorire il progresso morale, religioso e civile in lotta con i privilegi sociali, compresi quelli di una Chiesa che va liberata dalle incrostazioni di un passato storico condannato. ([[Massimo Luigi Salvadori]]) *Niuno si stupirà ove Noi lo definiamo, affermando esser esso la sintesi di tutte le eresie. ([[Papa Pio X]]) ==[[Agostino Giovagnoli]]== *Argomento non centrale nella riflessione dei modernisti, ma ''test'' indicativo per una comprensione dei rapporti tra modernismo e realtà sociale del tempo, è il legame fra fermenti modernisti e tendenze femministe. *È certamente impossibile individuare «contenuti» specifici e costanti del modernismo, come pretendeva di fare l'enciclica ''Pascendi''<ref>''Pascendi Dominici gregis'', enciclica di papa Pio X del 1907. Definì il modernismo «sintesi di tutte le eresie».</ref>. È però possibile riscontrare una serie di temi e di orientamenti che ricorrono in vari esponenti di questo peculiare movimento. Frequente è ad esempio la riproposizione angosciosa del problema dei rapporti fra ragione e fede in connessione con una tematica scientifica legata in primo luogo alle esigenze della critica storica e letteraria. Sollecitazioni come quelle espresse dalla filosofia dell'azione e da una certa tendenza immanentistica sono anch'esse diffuse. Acuta e ricorrente è la tensione fra autorità e libertà riscontrabile tra le fila del clero sensibile alle suggestioni moderniste, in relazione alle esigenze della ricerca culturale ma anche a quella delle scelte di vita. *La varietà di tendenze e di interessi, a volte contraddittori o addirittura inconciliabili, presenti nel modernismo, sembra comunque suggerire l'utilità di risalire dalle forme compiute, ma spesso disomogenee e tra loro incoerenti, del modernismo, al suo variegato retroterra. Dotata di di una qualche fecondità appare perciò ancora la prospettiva di accostarsi al modernismo come spia rivelatrice di una crisi, di un disagio, di una sofferenza e anche di un'esigenza di rinnovamento del cattolicesimo, soprattutto italiano. In questo senso la vicenda modernista appare come la punta emergente di un ''iceberg'' dalle molteplici e profonde dimensioni che occupa larga parte di quella stagione della storia della Chiesa contemporanea. *Rimasto a lungo nel mondo cattolico un argomento tabù, il modernismo solo in epoca piuttosto recente è diventato oggetto di un'attenta analisi storica. Dopo Houtin, che tuttavia fu protagonista di quelle vicende e scrisse a ridosso delle medesime<ref>A. Houtin, ''Histoire du modernisme catholique'', Parigi 1913. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, e J. Rivière, che le interpretò però in una luce più teologica che storica<ref>J. Rivière, ''Le modernisme dans l'Eglise. Etude d'histoire religieuse contemporaine'', Parigi 1929. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, bisogna attendere gli anni '60 per poter cominciare a disporre di una serie di contributi, scientificamente attendibili, sempre più numerosi negli anni seguenti, fino a trasformare il modernismo in un campo forse tra i più densamente arati della storia religiosa contemporanea. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Storia del cristianesimo]] d29bp3wx5x4vu1f9oqo6cp1gwhfnyjv 1429949 1429942 2026-10-18T15:53:22Z Gaux 18878 fix wlink 1429949 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Alfred Loisy.jpg|thumb|Il biblista e storico francese [[Alfred Loisy]], tra i maggiori esponenti del modernismo]] Citazioni sul '''modernismo teologico'''. *Il modernismo si é formato man mano, o piuttosto svolto e chiarito, come un vero sistema scientifico e religioso, a cui niuna parte della religione o della scienza, della speculativa e della pratica deve sfuggire: un sistema che muove da principii suoi proprii di filosofia e particolarmente di quella che ora chiamano ''[[epistemologia]]'', cioè la parte riguardante la scienza e la cognizione; che questi principii applica, secondo il processo del naturalismo razionalista, alla ragione, e la rinnega in un disperato scetticismo, o "sfiduciato [[agnosticismo]]"; li applica alla critica, e la stravolge in un capriccioso soggettivismo; li applica alla storia, e la corrompe in un travisamento arbitrario, che direbbesi tradimento, della verità: li applica massimamente alla fede, al dogma, alla Chiesa, ai sacramenti, a tutto ciò che vi ha di più delicato e fondamentale nell'ordine soprannaturale, e li applica in modo da distruggere le verità che presume difendere, e incorrere negli errori che si propone combattere, ma sopra tutto in modo da rimuovere ogni fondamento positivo e soprannaturale della religione rivelata. È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. ([[Enrico Rosa]]) *Innestandosi su una base filosofica che, sostenendo l'immanenza divina, faceva coincidere mediante l'azione religione e morale, il modernismo assunse due articolazioni fondamentali: una critico-dottrinale ad opera di [[Alfred Loisy|Loisy]], [[Édouard Le Roy|Le Roy]], [[George Tyrrell|Tyrrell]] e [[Ernesto Buonaiuti|Buonaiuti]], i quali dal sostenere che i dogmi sono simboli della rivelazione espressi in modo da risentire del clima storico, furono portati a difendere il principio metodologico che la stessa [[Bibbia]] dovesse essere studiata secondo i metodi propri della critica storica con lo scopo di cogliere, attraverso la forma simbolica imperfetta, l'essenza della rilevazione divina; un'altra politico-sociale, ad opera specie di [[Romolo Murri|Murri]], il quale si fece propagandista di un concetto di «democrazia cristiana», secondo cui nel popolo si manifesta la vita divina e missione del cristiano è di favorire il progresso morale, religioso e civile in lotta con i privilegi sociali, compresi quelli di una Chiesa che va liberata dalle incrostazioni di un passato storico condannato. ([[Massimo Luigi Salvadori]]) *Niuno si stupirà ove Noi lo definiamo, affermando esser esso la sintesi di tutte le eresie. ([[Papa Pio X]]) ==[[Agostino Giovagnoli]]== *Argomento non centrale nella riflessione dei modernisti, ma ''test'' indicativo per una comprensione dei rapporti tra modernismo e realtà sociale del tempo, è il legame fra fermenti modernisti e tendenze femministe. *È certamente impossibile individuare «contenuti» specifici e costanti del modernismo, come pretendeva di fare l'enciclica ''Pascendi''<ref>''Pascendi Dominici gregis'', enciclica di papa Pio X del 1907. Definì il modernismo «sintesi di tutte le eresie».</ref>. È però possibile riscontrare una serie di temi e di orientamenti che ricorrono in vari esponenti di questo peculiare movimento. Frequente è ad esempio la riproposizione angosciosa del problema dei rapporti fra ragione e fede in connessione con una tematica scientifica legata in primo luogo alle esigenze della critica storica e letteraria. Sollecitazioni come quelle espresse dalla filosofia dell'azione e da una certa tendenza immanentistica sono anch'esse diffuse. Acuta e ricorrente è la tensione fra autorità e libertà riscontrabile tra le fila del clero sensibile alle suggestioni moderniste, in relazione alle esigenze della ricerca culturale ma anche a quella delle scelte di vita. *La varietà di tendenze e di interessi, a volte contraddittori o addirittura inconciliabili, presenti nel modernismo, sembra comunque suggerire l'utilità di risalire dalle forme compiute, ma spesso disomogenee e tra loro incoerenti, del modernismo, al suo variegato retroterra. Dotata di di una qualche fecondità appare perciò ancora la prospettiva di accostarsi al modernismo come spia rivelatrice di una crisi, di un disagio, di una sofferenza e anche di un'esigenza di rinnovamento del cattolicesimo, soprattutto italiano. In questo senso la vicenda modernista appare come la punta emergente di un ''iceberg'' dalle molteplici e profonde dimensioni che occupa larga parte di quella stagione della storia della Chiesa contemporanea. *Rimasto a lungo nel mondo cattolico un argomento tabù, il modernismo solo in epoca piuttosto recente è diventato oggetto di un'attenta analisi storica. Dopo Houtin, che tuttavia fu protagonista di quelle vicende e scrisse a ridosso delle medesime<ref>A. Houtin, ''Histoire du modernisme catholique'', Parigi 1913. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, e J. Rivière, che le interpretò però in una luce più teologica che storica<ref>J. Rivière, ''Le modernisme dans l'Eglise. Etude d'histoire religieuse contemporaine'', Parigi 1929. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, bisogna attendere gli anni '60 per poter cominciare a disporre di una serie di contributi, scientificamente attendibili, sempre più numerosi negli anni seguenti, fino a trasformare il modernismo in un campo forse tra i più densamente arati della storia religiosa contemporanea. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Storia del cristianesimo]] suu0pgefr0nsefshylpupig9jgligko 1429953 1429949 2026-10-18T16:06:21Z Gaux 18878 altra di Rosa 1429953 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Alfred Loisy.jpg|thumb|Il biblista e storico francese [[Alfred Loisy]], tra i maggiori esponenti del modernismo]] Citazioni sul '''modernismo teologico'''. *Il modernismo, quale fu inteso comunemente nell'uso da amici e da avversari, ma sopra tutto dall'autorità suprema che lo volle condannato con l'enciclica dell'8 settembre, è insieme un indirizzo di pensiero e di studii che muove da intenti o tendenze sue proprie; e un metodo di condotta e di propaganda, che segue modi ed arti sue proprie; è infine un sistema di dottrine, che ha la sua propria consistenza e quasi universalità, diramandosi per poco a tutte le parti della scienza e della vita. Ma purtroppo, come abbiamo dimostrato più addietro, per questo triplice riguardo appunto il modernismo ci appare assai più assurdo e più esiziale che il vecchio [[liberalismo]], di cui è progenie viziosa; giacché non si contenta alla forma moderata del naturalismo politico, ma trascorre fino a quella più avanzata del naturalismo filosofico, cioè di semplice [[Deismo|deismo]], e per qualche lato di [[panteismo]] e di [[ateismo]]; che, se non vi trabocca {{sic|a dirittura}}, rasenta paurosamente.([[Enrico Rosa]]) *Il modernismo si é formato man mano, o piuttosto svolto e chiarito, come un vero sistema scientifico e religioso, a cui niuna parte della religione o della scienza, della speculativa e della pratica deve sfuggire: un sistema che muove da principii suoi proprii di filosofia e particolarmente di quella che ora chiamano ''[[epistemologia]]'', cioè la parte riguardante la scienza e la cognizione; che questi principii applica, secondo il processo del naturalismo razionalista, alla ragione, e la rinnega in un disperato scetticismo, o "sfiduciato [[agnosticismo]]"; li applica alla critica, e la stravolge in un capriccioso soggettivismo; li applica alla storia, e la corrompe in un travisamento arbitrario, che direbbesi tradimento, della verità: li applica massimamente alla fede, al dogma, alla Chiesa, ai sacramenti, a tutto ciò che vi ha di più delicato e fondamentale nell'ordine soprannaturale, e li applica in modo da distruggere le verità che presume difendere, e incorrere negli errori che si propone combattere, ma sopra tutto in modo da rimuovere ogni fondamento positivo e soprannaturale della religione rivelata. È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. ([[Enrico Rosa]]) *Innestandosi su una base filosofica che, sostenendo l'immanenza divina, faceva coincidere mediante l'azione religione e morale, il modernismo assunse due articolazioni fondamentali: una critico-dottrinale ad opera di [[Alfred Loisy|Loisy]], [[Édouard Le Roy|Le Roy]], [[George Tyrrell|Tyrrell]] e [[Ernesto Buonaiuti|Buonaiuti]], i quali dal sostenere che i dogmi sono simboli della rivelazione espressi in modo da risentire del clima storico, furono portati a difendere il principio metodologico che la stessa [[Bibbia]] dovesse essere studiata secondo i metodi propri della critica storica con lo scopo di cogliere, attraverso la forma simbolica imperfetta, l'essenza della rilevazione divina; un'altra politico-sociale, ad opera specie di [[Romolo Murri|Murri]], il quale si fece propagandista di un concetto di «democrazia cristiana», secondo cui nel popolo si manifesta la vita divina e missione del cristiano è di favorire il progresso morale, religioso e civile in lotta con i privilegi sociali, compresi quelli di una Chiesa che va liberata dalle incrostazioni di un passato storico condannato. ([[Massimo Luigi Salvadori]]) *Niuno si stupirà ove Noi lo definiamo, affermando esser esso la sintesi di tutte le eresie. ([[Papa Pio X]]) ==[[Agostino Giovagnoli]]== *Argomento non centrale nella riflessione dei modernisti, ma ''test'' indicativo per una comprensione dei rapporti tra modernismo e realtà sociale del tempo, è il legame fra fermenti modernisti e tendenze femministe. *È certamente impossibile individuare «contenuti» specifici e costanti del modernismo, come pretendeva di fare l'enciclica ''Pascendi''<ref>''Pascendi Dominici gregis'', enciclica di papa Pio X del 1907. Definì il modernismo «sintesi di tutte le eresie».</ref>. È però possibile riscontrare una serie di temi e di orientamenti che ricorrono in vari esponenti di questo peculiare movimento. Frequente è ad esempio la riproposizione angosciosa del problema dei rapporti fra ragione e fede in connessione con una tematica scientifica legata in primo luogo alle esigenze della critica storica e letteraria. Sollecitazioni come quelle espresse dalla filosofia dell'azione e da una certa tendenza immanentistica sono anch'esse diffuse. Acuta e ricorrente è la tensione fra autorità e libertà riscontrabile tra le fila del clero sensibile alle suggestioni moderniste, in relazione alle esigenze della ricerca culturale ma anche a quella delle scelte di vita. *La varietà di tendenze e di interessi, a volte contraddittori o addirittura inconciliabili, presenti nel modernismo, sembra comunque suggerire l'utilità di risalire dalle forme compiute, ma spesso disomogenee e tra loro incoerenti, del modernismo, al suo variegato retroterra. Dotata di di una qualche fecondità appare perciò ancora la prospettiva di accostarsi al modernismo come spia rivelatrice di una crisi, di un disagio, di una sofferenza e anche di un'esigenza di rinnovamento del cattolicesimo, soprattutto italiano. In questo senso la vicenda modernista appare come la punta emergente di un ''iceberg'' dalle molteplici e profonde dimensioni che occupa larga parte di quella stagione della storia della Chiesa contemporanea. *Rimasto a lungo nel mondo cattolico un argomento tabù, il modernismo solo in epoca piuttosto recente è diventato oggetto di un'attenta analisi storica. Dopo Houtin, che tuttavia fu protagonista di quelle vicende e scrisse a ridosso delle medesime<ref>A. Houtin, ''Histoire du modernisme catholique'', Parigi 1913. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, e J. Rivière, che le interpretò però in una luce più teologica che storica<ref>J. Rivière, ''Le modernisme dans l'Eglise. Etude d'histoire religieuse contemporaine'', Parigi 1929. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, bisogna attendere gli anni '60 per poter cominciare a disporre di una serie di contributi, scientificamente attendibili, sempre più numerosi negli anni seguenti, fino a trasformare il modernismo in un campo forse tra i più densamente arati della storia religiosa contemporanea. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Storia del cristianesimo]] cv4z6vfszfdh1ymytq8f9obtt1g29rc 1429954 1429953 2026-10-18T16:15:12Z Gaux 18878 nota ripetuta, altro 1429954 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Alfred Loisy.jpg|thumb|Il biblista e storico francese [[Alfred Loisy]], tra i maggiori esponenti del modernismo]] Citazioni sul '''modernismo teologico'''. *Il modernismo, quale fu inteso comunemente nell'uso da amici e da avversari, ma sopra tutto dall'autorità suprema che lo volle condannato con l'enciclica dell'8 settembre<ref name="Pascendi>''Pascendi Dominici gregis'', enciclica di papa Pio X del 1907. Definì il modernismo «sintesi di tutte le eresie.</ref>, è insieme un indirizzo di pensiero e di studii che muove da intenti o tendenze sue proprie; e un metodo di condotta e di propaganda, che segue modi ed arti sue proprie; è infine un sistema di dottrine, che ha la sua propria consistenza e quasi universalità, diramandosi per poco a tutte le parti della scienza e della vita. Ma purtroppo, come abbiamo dimostrato più addietro, per questo triplice riguardo appunto il modernismo ci appare assai più assurdo e più esiziale che il vecchio [[liberalismo]], di cui è progenie viziosa; giacché non si contenta alla forma moderata del naturalismo politico, ma trascorre fino a quella più avanzata del naturalismo filosofico, cioè di semplice [[Deismo|deismo]], e per qualche lato di [[panteismo]] e di [[ateismo]]; che, se non vi trabocca {{sic|a dirittura}}, rasenta paurosamente. ([[Enrico Rosa]]) *Il modernismo si é formato man mano, o piuttosto svolto e chiarito, come un vero sistema scientifico e religioso, a cui niuna parte della religione o della scienza, della speculativa e della pratica deve sfuggire: un sistema che muove da principii suoi proprii di filosofia e particolarmente di quella che ora chiamano ''[[epistemologia]]'', cioè la parte riguardante la scienza e la cognizione; che questi principii applica, secondo il processo del naturalismo razionalista, alla ragione, e la rinnega in un disperato scetticismo, o "sfiduciato [[agnosticismo]]"; li applica alla critica, e la stravolge in un capriccioso soggettivismo; li applica alla storia, e la corrompe in un travisamento arbitrario, che direbbesi tradimento, della verità: li applica massimamente alla fede, al dogma, alla Chiesa, ai sacramenti, a tutto ciò che vi ha di più delicato e fondamentale nell'ordine soprannaturale, e li applica in modo da distruggere le verità che presume difendere, e incorrere negli errori che si propone combattere, ma sopra tutto in modo da rimuovere ogni fondamento positivo e soprannaturale della religione rivelata. È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. ([[Enrico Rosa]]) *Innestandosi su una base filosofica che, sostenendo l'immanenza divina, faceva coincidere mediante l'azione religione e morale, il modernismo assunse due articolazioni fondamentali: una critico-dottrinale ad opera di [[Alfred Loisy|Loisy]], [[Édouard Le Roy|Le Roy]], [[George Tyrrell|Tyrrell]] e [[Ernesto Buonaiuti|Buonaiuti]], i quali dal sostenere che i dogmi sono simboli della rivelazione espressi in modo da risentire del clima storico, furono portati a difendere il principio metodologico che la stessa [[Bibbia]] dovesse essere studiata secondo i metodi propri della critica storica con lo scopo di cogliere, attraverso la forma simbolica imperfetta, l'essenza della rilevazione divina; un'altra politico-sociale, ad opera specie di [[Romolo Murri|Murri]], il quale si fece propagandista di un concetto di «democrazia cristiana», secondo cui nel popolo si manifesta la vita divina e missione del cristiano è di favorire il progresso morale, religioso e civile in lotta con i privilegi sociali, compresi quelli di una Chiesa che va liberata dalle incrostazioni di un passato storico condannato. ([[Massimo Luigi Salvadori]]) *Niuno si stupirà ove Noi lo definiamo, affermando esser esso la sintesi di tutte le eresie. ([[Papa Pio X]]) ==[[Agostino Giovagnoli]]== *Argomento non centrale nella riflessione dei modernisti, ma ''test'' indicativo per una comprensione dei rapporti tra modernismo e realtà sociale del tempo, è il legame fra fermenti modernisti e tendenze femministe. *È certamente impossibile individuare «contenuti» specifici e costanti del modernismo, come pretendeva di fare l'enciclica ''Pascendi''<ref name="Pascendi"/>''. È però possibile riscontrare una serie di temi e di orientamenti che ricorrono in vari esponenti di questo peculiare movimento. Frequente è ad esempio la riproposizione angosciosa del problema dei rapporti fra ragione e fede in connessione con una tematica scientifica legata in primo luogo alle esigenze della critica storica e letteraria. Sollecitazioni come quelle espresse dalla filosofia dell'azione e da una certa tendenza immanentistica sono anch'esse diffuse. Acuta e ricorrente è la tensione fra autorità e libertà riscontrabile tra le fila del clero sensibile alle suggestioni moderniste, in relazione alle esigenze della ricerca culturale ma anche a quella delle scelte di vita. *La varietà di tendenze e di interessi, a volte contraddittori o addirittura inconciliabili, presenti nel modernismo, sembra comunque suggerire l'utilità di risalire dalle forme compiute, ma spesso disomogenee e tra loro incoerenti, del modernismo, al suo variegato retroterra. Dotata di di una qualche fecondità appare perciò ancora la prospettiva di accostarsi al modernismo come spia rivelatrice di una crisi, di un disagio, di una sofferenza e anche di un'esigenza di rinnovamento del cattolicesimo, soprattutto italiano. In questo senso la vicenda modernista appare come la punta emergente di un ''iceberg'' dalle molteplici e profonde dimensioni che occupa larga parte di quella stagione della storia della Chiesa contemporanea. *Rimasto a lungo nel mondo cattolico un argomento tabù, il modernismo solo in epoca piuttosto recente è diventato oggetto di un'attenta analisi storica. Dopo Houtin, che tuttavia fu protagonista di quelle vicende e scrisse a ridosso delle medesime<ref>A. Houtin, ''Histoire du modernisme catholique'', Parigi 1913. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, e J. Rivière, che le interpretò però in una luce più teologica che storica<ref>J. Rivière, ''Le modernisme dans l'Eglise. Etude d'histoire religieuse contemporaine'', Parigi 1929. {{NDR|N.d.A.}}</ref>, bisogna attendere gli anni '60 per poter cominciare a disporre di una serie di contributi, scientificamente attendibili, sempre più numerosi negli anni seguenti, fino a trasformare il modernismo in un campo forse tra i più densamente arati della storia religiosa contemporanea. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Storia del cristianesimo]] axnbc6igmt07i2tldoexd893xmt4szz Emilio Cigoli 0 173213 1430013 1429780 2026-10-19T08:00:28Z Spinoziano 2297 /* Film */ 1430013 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Emilio Cigoli 1950.png|miniatura|Emilio Cigoli nel film ''[[Domenica d'agosto]]'' (1950)]] '''Emilio Cigoli''' (1909 – 1980), attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano. ==Citazioni su Emilio Cigoli== *È stato il grande Emilio Cigoli ad introdurmi in questo mondo. Erano i primi anni '80 e recitavo in una serie poliziesca in cui lui era direttore del doppiaggio. Finito di girare mi chiamò e mi propose di doppiare una parte, tra l'altro molto difficile. Io ero un po' intimorito. Lui mi disse: "Non si preoccupi. Le spiegherò tutto io". E così fu. È stato un maestro straordinario oltre ad essere un vero grande signore. ([[Luca Biagini]]) *Io ho incominciato a lavorare anche con Cigoli e ovviamente io non ho la voce: in basso, chiudi, fonda, profonda. Perché lui voleva sempre le voci molte basse, tutte impostate in basso. Anche dei bambini. ([[Lorenza Biella]]) *Un giorno mio padre mi disse che mi aveva cercato un «certo Emilio Cigoli», il più grande doppiatore italiano. Doppiava le più famose star di Hollywood: tanto per capirci, era la voce di [[John Wayne]]. Lo chiamai da una cabina telefonica. Ricordo che ero a Ostia per uno spettacolo nelle scuole e alla telefonata assisté Annabella Cerliani, incuriosita come me: «Che vorrà Cigoli?». Quando lui rispose, sentii John Wayne con la sua voce calda, profonda e suadente. Stavo per rispondergli: «Ciao, John. Dove l'hai messo il cavallo?», ma mi trattenni. Non riuscivo a nascondere l'emozione. Intanto, dietro il vetro, Annabella doveva aver notato il mio disagio e cominciò a ridacchiare. Mi feci coraggio e cominciai a parlare con un tono di voce ancora più grave di quello di Cigoli. «Buongiorno signor Cigoli, desideravo proprio parlarle.» Lui si sentì sfidato, quindi abbassò ulteriormente il suo tono: «Mi dica, prego». Io, allora, scesi ancora di un'ottava e lui fece lo stesso. La telefonata finì praticamente a rutti.<br>Il lavoro, però, lo ottenni e cominciai a collaborare stabilmente con quel «certo Emilio Cigoli». ([[Gigi Proietti]]) *Era un vero signore, sempre molto professionale e impeccabile. Grazie a lui il lavoro di doppiatore divenne per me, a più riprese, un'ancora di salvezza. ([[Gigi Proietti]]) ==Filmografia== ===Attore=== {{div col}} *''[[Amo te sola]]'' (1935) *''[[Centomila dollari]]'' (1940) *''[[Giarabub (film)|Giarabub]]'' (1942) *''[[Noi vivi]]'' (1942) *''[[Addio Kira!]]'' (1942) *''[[Una storia d'amore (film 1942)|Una storia d'amore]]'' (1942) *''[[Sciuscià (film)|Sciuscià]]'' (1946) *''[[Domenica d'agosto]]'' (1950) *''[[Pietà per chi cade]]'' (1954) *''[[Questa è la vita]]'' (1954) *''[[L'angelo bianco (film 1955)|L'angelo bianco]]'' (1955) *''[[Lettere di una novizia]]'' (1960) {{div col end}} ===Doppiatore=== ====Film==== {{div col|strette}} *''[[M - Il mostro di Düsseldorf]]'' (1931) *''[[Io sono un evaso]]'' (1932) *''[[Shanghai Express]]'' (1932) *''[[Sogno di prigioniero]]'' (1935) *''[[È arrivata la felicità (film)|È arrivata la felicità]]'' (1936) *''[[Il giardino di Allah]]'' (1936) *''[[La conquista del West (film 1936)|La conquista del West]]'' (1936) *''[[I diavoli volanti]]'' (1939) *''[[Il grande amore (film 1939)|Il grande amore]]'' (1939) *''[[Jess il bandito]]'' (1939) *''[[La grande pioggia]]'' (1939) *''[[La via dei giganti]]'' (1939) *''[[Ombre rosse]]'' (1939) *''[[Partita d'azzardo]]'' (1939) *''[[Via col vento]]'' (1939) *''[[Furore (film)|Furore]]'' (1940) *''[[I pascoli dell'odio]]'' (1940) *''[[Il grande dittatore]]'' (1940) *''[[Il prigioniero di Amsterdam]]'' (1940) *''[[Rebecca, la prima moglie (film 1940)|Rebecca, la prima moglie]]'' (1940) *''[[Com'era verde la mia valle]]'' (1941) *''[[Follia (film 1941)|Follia]]'' (1941) *''[[Il sospetto (film 1941)|Il sospetto]]'' (1941) *''[[L'ammaliatrice (film 1941)|L'ammaliatrice]]'' (1941) *''[[La ribelle del Sud]]'' (1941) *''[[Quarto potere]]'' (1941) *''[[I cacciatori dell'oro]]'' (1942) *''[[Io la difendo]]'' (1942) *''[[La chiave di vetro (film)|La chiave di vetro]]'' (1942) *''[[Perdutamente tua]]'' (1942) *''[[Bernadette (film 1943)|Bernadette]]'' (1943) *''[[Calafuria (film)|Calafuria]]'' (1943) *''[[L'ombra del dubbio (film 1943)|L'ombra del dubbio]]'' (1943) *''[[La porta proibita]]'' (1943) *''[[Al tuo ritorno]]'' (1944) *''[[Le chiavi del paradiso]]'' (1944) *''[[Prigionieri dell'oceano]]'' (1944) *''[[Io ti salverò]]'' (1945) *''[[L'uomo del Sud]]'' (1945) *''[[Le campane di Santa Maria]]'' (1945) *''[[Settimo velo]]'' (1945) *''[[Duello al sole]]'' (1946) *''[[Gilda (film)|Gilda]]'' (1946) *''[[I conquistatori (film 1946)|I conquistatori]]'' (1946) *''[[Il filo del rasoio (film 1946)|Il filo del rasoio]]'' (1946) *''[[Lo straniero (film 1946)|Lo straniero]]'' (1946) *''[[Sfida infernale]]'' (1946) *''[[Dietro la porta chiusa]]'' (1947) *''[[Forza bruta (film 1947)|Forza bruta]]'' (1947) *''[[Gli invincibili (film)|Gli invincibili]]'' (1947) *''[[Il bacio della morte (film 1947)|Il bacio della morte]]'' (1947) *''[[Il caso Paradine]]'' (1947) *''[[Il fantasma e la signora Muir]]'' (1947) *''[[La croce di fuoco]]'' (1947) *''[[La signora di Shanghai]]'' (1947) *''[[Notorious - L'amante perduta]]'' (1947) *''[[Odio 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Kid]]'' (1969) *''[[Chisum]]'' (1970) *''[[Il conte Dracula (film 1970)|Il conte Dracula]]'' (1970) *''[[Reverendo Colt]]'' (1970) *''[[Rio Lobo]]'' (1970) *''[[Una messa per Dracula]]'' (1970) *''[[1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra]]'' (1971) *''[[Il grande Jake]]'' (1971) *''[[Quattro tocchi di campana]]'' (1971) *''[[1972: Dracula colpisce ancora!]]'' (1972) *''[[Horror Express]]'' (1972) *''[[I cowboys]]'' (1972) *''[[Una ragione per vivere e una per morire]]'' (1972) *''[[I satanici riti di Dracula]]'' (1973) *''[[La stella di latta]]'' (1973) *''[[Quel maledetto colpo al Rio Grande Express]]'' (1973) *''[[Il pistolero (film 1976)|Il pistolero]]'' (1976) *''[[Tom Horn (film)|Tom Horn]]'' (1980) {{div col end}} ====Film d'animazione==== *''[[I tre caballeros]]'' (1944) *''[[La bella addormentata nel bosco]]'' (1959) *''[[La carica dei cento e uno]]'' (1961) *''[[La spada nella roccia]]'' (1963) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Cigoli, Emilio}} [[Categoria:Attori italiani]] [[Categoria:Direttori del doppiaggio italiani]] [[Categoria:Doppiatori italiani]] jgvsnw0ymbnwggnvlfkx90w1okmfnjr TV dei ragazzi 0 187419 1430003 1279300 2026-10-19T02:26:39Z ~2026-55929-99 108731 Redirect alla pagina [[Televisione]] 1430003 wikitext text/x-wiki #redirect:[[Televisione]] 53aysqtwhgg2p7jlq8cktho91f6n4yt 1430006 1430003 2026-10-19T07:06:18Z Spinoziano 2297 Annullata la modifica di [[Special:Contributions/~2026-55929-99|~2026-55929-99]] ([[User talk:~2026-55929-99|discussione]]), riportata alla versione precedente di [[User:GryffindorD|GryffindorD]] 1279300 wikitext text/x-wiki [[File:Tortorella 1968.jpg|thumb|280px|Cino Tortorella, il ''Mago Zurlì'', ideatore dello ''[[Zecchino d'Oro]]'', uno dei beniamini della ''TV dei ragazzi'' negli [[anni Sessanta]]]] '''''TV dei ragazzi''''', programma televisivo italiano. ==Citazioni sulla ''TV dei ragazzi''== *C'era una volta la tv dei ragazzi. E ora, dicono, non c'è più. C’era una volta uno spazio sicuro per i più piccoli. E ora, dicono, quello spazio non esiste più, inghiottito dal flusso indistinto di una tv che affianca il reality al cartone animato. C'era una volta una tv pedagogica che tanto insegnava ai più piccini. E ora, dicono, la tv ha perso questo valore, non insegna più nulla, ricerca solo il maggior numero di spettatori, anche fra i bambini. C'era una volta, dicono. E se invece la tv dei ragazzi esistesse ancora, e fosse migliore, più ricca e attrezzata di quella di ieri? La tv dei ragazzi non è morta. Anzi, è la più grande novità offerta dalla tv digitale. La nostalgia per la tv dei ragazzi spesso è nostalgia per quando eravamo ragazzi: «Zurlì, mago del giovedì», «Chissà chi lo sa?», «[[Giovanna, la nonna del Corsaro Nero|Giovanna la nonna del corsaro nero]]», «Giocagiò», «I ragazzi di padre Tobia», «Il Dirodorlando», «Giramondo», «Scaramacai», «Topo Gigio»... ([[Aldo Grasso]]) *Forse il segreto della Tv dei ragazzi era la combinazione, potremmo dire con il lessico di oggi, di fiction e di programmi in diretta. Intere generazioni sono cresciute aspettando la puntata settimanale della saga di ''Ivanhoe'', interpretata da un giovane e atletico [[Roger Moore]]; mentre la domenica era monopolizzata da Giovanna, la nonna del Corsaro Nero, uno sceneggiato musicale vagamente salgariano, scritto da Vittorio Metz e interpretato fra gli altri da Giulio Marchetti e [[Pietro De Vico]], di cui furono realizzate tre serie a partire dal 1961 (per inavvertenza, tutte le puntate furono cancellate, e quindi non esiste traccia di questa serie di eccezionale successo popolare). La Nonna era interpretata da [[Anna Campori]], la sigla è ancora nella memoria di molti: «Un doppio urrah per Nonna Sprint, la vecchia ch'è più forte di un bicchiere di gin...». Qualcosa si può trovare su YouTube, ma si tratta di pochi frammenti. ([[Edmondo Berselli]]) *Nei primi tempi della Rai, la Tv dei ragazzi non era una parte residuale nel palinsesto dell'unico canale pubblico. Anzi, la tv nazionale si caratterizzava per un'offerta molteplice rivolta a settori specifici di spettatori: al pubblico generalista con gli sceneggiati come ''Una tragedia americana'', all' Italia premoderna con il programma pedagogico ''Non è mai troppo tardi'' del maestro Manzi, e ai giovani o giovanissimi con lo spazio intitolato La tv dei ragazzi. Ma forse sarebbe sbagliato considerare la Tv dei ragazzi semplicemente uno "spazio". La televisione-contenitore non era ancora stata inventata. Era invece un vero e proprio appuntamento quotidiano. Qualcosa che interrompeva lo studio e talvolta radunava gruppi di amici. I pomeriggi si qualificavano nell'immaginario infantile (e non soltanto infantile) di massa per telefilm come ''Avventure in elicottero'', o per le serie di ''Rin-Tin-Tin'' e di ''Lassie''. ([[Edmondo Berselli]]) ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|commons_preposizione=sulla}} [[Categoria:Programmi televisivi italiani]] 3xcmxid8zgg2lu7zc4kf465nisvxmo8 Enrico Rosa 0 189611 1429929 1185595 2026-10-18T14:57:59Z Gaux 18878 il traviamento dello spirito creato 1429929 wikitext text/x-wiki '''Enrico Rosa''' (1870 – 1938), gesuita, scrittore e giornalista italiano. ==Citazioni di Enrico Rosa== *{{NDR|Recensendo il volume di Rudolf Laemmell ''La «teoria moderna delle razze» impugnata da un acattolico'' e dopo averne accettato le tesi contrarie al razzismo ateo tedesco}} Esagera tuttavia l'autore, troppo immemore delle continue persecuzioni degli ebrei contro i cristiani, particolarmente contro la Chiesa cattolica e dell'alleanza loro con i massoni, coi socialisti e con altri partiti anticristiani; esagera troppo quando conclude che "sarebbe non solo illogico ed antistorico, ma un vero tradimento morale se oggidì il cristianesimo non si prendesse cura degli ebrei". Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: e insomma l'orgoglio del ''naturalismo''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di ristaurazione. Cosi più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref>Da L'enciclica Pascendi e il modernismo'', cap. II, p. 9.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Rosa, Enrico}} [[Categoria:Gesuiti italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] tmla984olru8g84ultswerq6acvnaq6 1429930 1429929 2026-10-18T15:02:34Z Gaux 18878 riferimenti bibliografici 1429930 wikitext text/x-wiki '''Enrico Rosa''' (1870 – 1938), gesuita, scrittore e giornalista italiano. ==Citazioni di Enrico Rosa== *{{NDR|Recensendo il volume di Rudolf Laemmell ''La «teoria moderna delle razze» impugnata da un acattolico'' e dopo averne accettato le tesi contrarie al razzismo ateo tedesco}} Esagera tuttavia l'autore, troppo immemore delle continue persecuzioni degli ebrei contro i cristiani, particolarmente contro la Chiesa cattolica e dell'alleanza loro con i massoni, coi socialisti e con altri partiti anticristiani; esagera troppo quando conclude che "sarebbe non solo illogico ed antistorico, ma un vero tradimento morale se oggidì il cristianesimo non si prendesse cura degli ebrei". Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: e insomma l'orgoglio del ''naturalismo''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di ristaurazione. Cosi più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref>Da ''[https://archive.org/details/lenciclicapascen0000unse/page/n4/mode/1up L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', Civiltà Cattolica, Roma, 1909, cap. II, p. 9.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Rosa, Enrico}} [[Categoria:Gesuiti italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] osp52ur0u5afz12ddnryucqxxi1dwse 1429931 1429930 2026-10-18T15:05:25Z Gaux 18878 wlink. typo e sic 1429931 wikitext text/x-wiki '''Enrico Rosa''' (1870 – 1938), gesuita, scrittore e giornalista italiano. ==Citazioni di Enrico Rosa== *{{NDR|Recensendo il volume di Rudolf Laemmell ''La «teoria moderna delle razze» impugnata da un acattolico'' e dopo averne accettato le tesi contrarie al razzismo ateo tedesco}} Esagera tuttavia l'autore, troppo immemore delle continue persecuzioni degli ebrei contro i cristiani, particolarmente contro la Chiesa cattolica e dell'alleanza loro con i massoni, coi socialisti e con altri partiti anticristiani; esagera troppo quando conclude che "sarebbe non solo illogico ed antistorico, ma un vero tradimento morale se oggidì il cristianesimo non si prendesse cura degli ebrei". Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: è insomma l'orgoglio del ''[[Naturalismo (filosofia)|naturalismo]]''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di {{sic|ristaurazione}}. Così più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref>Da ''[https://archive.org/details/lenciclicapascen0000unse/page/n4/mode/1up L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', Civiltà Cattolica, Roma, 1909, cap. 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Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: è insomma l'orgoglio del ''[[Naturalismo (filosofia)|naturalismo]]''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di {{sic|ristaurazione}}. Così più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref>Allusione all'enciclica ''Pascendi Dominici gregis'' di [[Papa Pio X|Pio X]] del 1907.</ref><ref>Da ''[https://archive.org/details/lenciclicapascen0000unse/page/n4/mode/1up L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', Civiltà Cattolica, Roma, 1909, cap. 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Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: è insomma l'orgoglio del ''[[Naturalismo (filosofia)|naturalismo]]''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di {{sic|ristaurazione}}. Così più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref>Allusione all'enciclica ''Pascendi Dominici gregis'' di [[Papa Pio X|Pio X]] del 1907.</ref><ref>Da ''[https://archive.org/details/lenciclicapascen0000unse/page/n4/mode/1up L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', Civiltà Cattolica, Roma, 1909, cap. II, p. 9.</ref> *[...] il [[Modernismo teologico|modernismo]] si é formato man mano, o piuttosto svolto e chiarito, come un vero sistema scientifico e religioso, a cui niuna parte della religione o della scienza, della speculativa e della pratica deve sfuggire: un sistema che muove da principii suoi proprii di filosofia e particolarmente di quella che ora chiamano ''epistemologia'', cioè la parte riguardante la scienza e la cognizione; che questi principii applica, secondo il processo del naturalismo razionalista, alla ragione, e la rinnega in un disperato scetticismo, o "sfiduciato agnosticismo"; li applica alla critica, e la stravolge in un capriccioso soggettivismo; li applica alla storia, e la corrompe in un travisamento arbitrario, che direbbesi tradimento, della verità: li applica massimamente alla fede, al dogma, alla Chiesa, ai sacramenti, a tutto ciò che vi ha di più delicato e fondamentale nell'ordine soprannaturale, e li applica in modo da distruggere le verità che presume difendere, e incorrere negli errori che si propone combattere, ma sopra tutto in modo da rimuovere ogni fondamento positivo e soprannaturale della religione rivelata. È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. (pp. 16-17) ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Rosa, Enrico}} [[Categoria:Gesuiti italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] bd3ix2rccddtgf1wydqdo7p5jkgzmhr 1429937 1429936 2026-10-18T15:23:36Z Gaux 18878 riferimenti bibliografici 1429937 wikitext text/x-wiki '''Enrico Rosa''' (1870 – 1938), gesuita, scrittore e giornalista italiano. ==Citazioni di Enrico Rosa== *{{NDR|Recensendo il volume di Rudolf Laemmell ''La «teoria moderna delle razze» impugnata da un acattolico'' e dopo averne accettato le tesi contrarie al razzismo ateo tedesco}} Esagera tuttavia l'autore, troppo immemore delle continue persecuzioni degli ebrei contro i cristiani, particolarmente contro la Chiesa cattolica e dell'alleanza loro con i massoni, coi socialisti e con altri partiti anticristiani; esagera troppo quando conclude che "sarebbe non solo illogico ed antistorico, ma un vero tradimento morale se oggidì il cristianesimo non si prendesse cura degli ebrei". Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: è insomma l'orgoglio del ''[[Naturalismo (filosofia)|naturalismo]]''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di {{sic|ristaurazione}}. Così più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref>Allusione all'enciclica ''Pascendi Dominici gregis'' di [[Papa Pio X|Pio X]] del 1907.</ref><ref>Da ''[https://archive.org/details/lenciclicapascen0000unse/page/n4/mode/1up L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', Civiltà Cattolica, Roma, 1909, cap. 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È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. </ref><ref>Da ''L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', cit., cap. II, pp. 16-17.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{stub}} {{DEFAULTSORT:Rosa, Enrico}} [[Categoria:Gesuiti italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] oud7p32peaylnn8lpnyad3sh975fyfe 1429939 1429937 2026-10-18T15:26:59Z Gaux 18878 /* Citazioni di Enrico Rosa */ wlink 1429939 wikitext text/x-wiki '''Enrico Rosa''' (1870 – 1938), gesuita, scrittore e giornalista italiano. ==Citazioni di Enrico Rosa== *{{NDR|Recensendo il volume di Rudolf Laemmell ''La «teoria moderna delle razze» impugnata da un acattolico'' e dopo averne accettato le tesi contrarie al razzismo ateo tedesco}} Esagera tuttavia l'autore, troppo immemore delle continue persecuzioni degli ebrei contro i cristiani, particolarmente contro la Chiesa cattolica e dell'alleanza loro con i massoni, coi socialisti e con altri partiti anticristiani; esagera troppo quando conclude che "sarebbe non solo illogico ed antistorico, ma un vero tradimento morale se oggidì il cristianesimo non si prendesse cura degli ebrei". Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: è insomma l'orgoglio del ''[[Naturalismo (filosofia)|naturalismo]]''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di {{sic|ristaurazione}}. Così più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref>Allusione all'enciclica ''Pascendi Dominici gregis'' di [[Papa Pio X|Pio X]] del 1907.</ref><ref>Da ''[https://archive.org/details/lenciclicapascen0000unse/page/n4/mode/1up L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', Civiltà Cattolica, Roma, 1909, cap. 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È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. </ref><ref>Da ''L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', cit., cap. 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Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: è insomma l'orgoglio del ''[[Naturalismo (filosofia)|naturalismo]]''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di {{sic|ristaurazione}}. Così più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref>Allusione all'enciclica ''Pascendi Dominici gregis'' di [[Papa Pio X|Pio X]] del 1907.</ref><ref>Da ''[https://archive.org/details/lenciclicapascen0000unse/page/n4/mode/1up L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', Civiltà Cattolica, Roma, 1909, cap. 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È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. </ref><ref>Da ''L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', cit., cap. II, pp. 16-17.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Rosa, Enrico}} [[Categoria:Gesuiti italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] li6tyzktsin47lqbb5g9ttylzq7kdso 1429944 1429940 2026-10-18T15:46:54Z Gaux 18878 /* Citazioni di Enrico Rosa */ il modernismo ci appare assai più assurdo e più esiziale che il vecchio liberalismo 1429944 wikitext text/x-wiki '''Enrico Rosa''' (1870 – 1938), gesuita, scrittore e giornalista italiano. ==Citazioni di Enrico Rosa== *{{NDR|Recensendo il volume di Rudolf Laemmell ''La «teoria moderna delle razze» impugnata da un acattolico'' e dopo averne accettato le tesi contrarie al razzismo ateo tedesco}} Esagera tuttavia l'autore, troppo immemore delle continue persecuzioni degli ebrei contro i cristiani, particolarmente contro la Chiesa cattolica e dell'alleanza loro con i massoni, coi socialisti e con altri partiti anticristiani; esagera troppo quando conclude che "sarebbe non solo illogico ed antistorico, ma un vero tradimento morale se oggidì il cristianesimo non si prendesse cura degli ebrei". Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: è insomma l'orgoglio del ''[[Naturalismo (filosofia)|naturalismo]]''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di {{sic|ristaurazione}}. Così più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref>Allusione all'enciclica ''Pascendi Dominici gregis'' di [[Papa Pio X|Pio X]] del 1907.</ref><ref>Da ''[https://archive.org/details/lenciclicapascen0000unse/page/n4/mode/1up L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', Civiltà Cattolica, Roma, 1909, cap. II, p. 9.</ref> *[...] il [[Modernismo teologico|modernismo]] si é formato man mano, o piuttosto svolto e chiarito, come un vero sistema scientifico e religioso, a cui niuna parte della religione o della scienza, della speculativa e della pratica deve sfuggire: un sistema che muove da principii suoi proprii di filosofia e particolarmente di quella che ora chiamano ''[[epistemologia]]'', cioè la parte riguardante la scienza e la cognizione; che questi principii applica, secondo il processo del naturalismo razionalista, alla ragione, e la rinnega in un disperato scetticismo, o "sfiduciato [[agnosticismo]]"; li applica alla critica, e la stravolge in un capriccioso soggettivismo; li applica alla storia, e la corrompe in un travisamento arbitrario, che direbbesi tradimento, della verità: li applica massimamente alla fede, al dogma, alla Chiesa, ai sacramenti, a tutto ciò che vi ha di più delicato e fondamentale nell'ordine soprannaturale, e li applica in modo da distruggere le verità che presume difendere, e incorrere negli errori che si propone combattere, ma sopra tutto in modo da rimuovere ogni fondamento positivo e soprannaturale della religione rivelata. È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. </ref><ref>Da ''L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', cit., cap. II, pp. 16-17.</ref> *Il modernismo, quale fu inteso comunemente nell'uso da amici e da avversari, ma sopra tutto dall'autorità suprema che lo volle condannato con l'enciclica dell'8 settembre, è insieme un indirizzo di pensiero e di studii che muove da intenti o tendenze sue proprie; e un metodo di condotta e di propaganda, che segue modi ed arti sue proprie; è infine un sistema di dottrine, che ha la sua propria consistenza e quasi universalità, diramandosi per poco a tutte le parti della scienza e della vita. Ma purtroppo, come abbiamo dimostrato più addietro, per questo triplice riguardo appunto il modernismo ci appare assai più assurdo e più esiziale che il vecchio liberalismo, di cui è progenie viziosa; giacché non si contenta alla forma moderata del naturalismo politico, ma trascorre fino a quella più avanzata del naturalismo filosofico, cioè di semplice deismo, e per qualche lato di panteismo e di ateismo; che, se non vi trabocca a dirittura, rasenta paurosamente.<ref>Da ''L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', cit., Parte seconda, cap. I, p. 63.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Rosa, Enrico}} [[Categoria:Gesuiti italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] nbews6blq0bg4o4ywdi7rn1yozabcm1 1429946 1429944 2026-10-18T15:50:40Z Gaux 18878 sistemo nuova sezione 1429946 wikitext text/x-wiki '''Enrico Rosa''' (1870 – 1938), gesuita, scrittore e giornalista italiano. ==Citazioni di Enrico Rosa== *{{NDR|Recensendo il volume di Rudolf Laemmell ''La «teoria moderna delle razze» impugnata da un acattolico'' e dopo averne accettato le tesi contrarie al razzismo ateo tedesco}} Esagera tuttavia l'autore, troppo immemore delle continue persecuzioni degli ebrei contro i cristiani, particolarmente contro la Chiesa cattolica e dell'alleanza loro con i massoni, coi socialisti e con altri partiti anticristiani; esagera troppo quando conclude che "sarebbe non solo illogico ed antistorico, ma un vero tradimento morale se oggidì il cristianesimo non si prendesse cura degli ebrei". Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> ==''L'enciclica "Pascendi" e il modernismo''== *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: è insomma l'orgoglio del ''[[Naturalismo (filosofia)|naturalismo]]''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di {{sic|ristaurazione}}. Così più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref>Allusione all'enciclica ''Pascendi Dominici gregis'' di [[Papa Pio X|Pio X]] del 1907.</ref> (cap. II, p. 9) *[...] il [[Modernismo teologico|modernismo]] si é formato man mano, o piuttosto svolto e chiarito, come un vero sistema scientifico e religioso, a cui niuna parte della religione o della scienza, della speculativa e della pratica deve sfuggire: un sistema che muove da principii suoi proprii di filosofia e particolarmente di quella che ora chiamano ''[[epistemologia]]'', cioè la parte riguardante la scienza e la cognizione; che questi principii applica, secondo il processo del naturalismo razionalista, alla ragione, e la rinnega in un disperato scetticismo, o "sfiduciato [[agnosticismo]]"; li applica alla critica, e la stravolge in un capriccioso soggettivismo; li applica alla storia, e la corrompe in un travisamento arbitrario, che direbbesi tradimento, della verità: li applica massimamente alla fede, al dogma, alla Chiesa, ai sacramenti, a tutto ciò che vi ha di più delicato e fondamentale nell'ordine soprannaturale, e li applica in modo da distruggere le verità che presume difendere, e incorrere negli errori che si propone combattere, ma sopra tutto in modo da rimuovere ogni fondamento positivo e soprannaturale della religione rivelata. È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. (cap. II, pp. 16-17) *Il modernismo, quale fu inteso comunemente nell'uso da amici e da avversari, ma sopra tutto dall'autorità suprema che lo volle condannato con l'enciclica dell'8 settembre, è insieme un indirizzo di pensiero e di studii che muove da intenti o tendenze sue proprie; e un metodo di condotta e di propaganda, che segue modi ed arti sue proprie; è infine un sistema di dottrine, che ha la sua propria consistenza e quasi universalità, diramandosi per poco a tutte le parti della scienza e della vita. Ma purtroppo, come abbiamo dimostrato più addietro, per questo triplice riguardo appunto il modernismo ci appare assai più assurdo e più esiziale che il vecchio liberalismo, di cui è progenie viziosa; giacché non si contenta alla forma moderata del naturalismo politico, ma trascorre fino a quella più avanzata del naturalismo filosofico, cioè di semplice deismo, e per qualche lato di panteismo e di ateismo; che, se non vi trabocca a dirittura, rasenta paurosamente. (Parte seconda, cap. I, p. 63) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Enrico Rosa S. I., ''[https://archive.org/details/lenciclicapascen0000unse/page/n4/mode/1up L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', Civiltà Cattolica, Roma, 1909. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Rosa, Enrico}} [[Categoria:Gesuiti italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] 1lobprgs4ldbihf3txgndvvv4zf4udy 1429947 1429946 2026-10-18T15:51:46Z Gaux 18878 /* L'enciclica "Pascendi" e il modernismo */ riferimenti 1429947 wikitext text/x-wiki '''Enrico Rosa''' (1870 – 1938), gesuita, scrittore e giornalista italiano. ==Citazioni di Enrico Rosa== *{{NDR|Recensendo il volume di Rudolf Laemmell ''La «teoria moderna delle razze» impugnata da un acattolico'' e dopo averne accettato le tesi contrarie al razzismo ateo tedesco}} Esagera tuttavia l'autore, troppo immemore delle continue persecuzioni degli ebrei contro i cristiani, particolarmente contro la Chiesa cattolica e dell'alleanza loro con i massoni, coi socialisti e con altri partiti anticristiani; esagera troppo quando conclude che "sarebbe non solo illogico ed antistorico, ma un vero tradimento morale se oggidì il cristianesimo non si prendesse cura degli ebrei". Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> ==''L'enciclica "Pascendi" e il modernismo''== *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: è insomma l'orgoglio del ''[[Naturalismo (filosofia)|naturalismo]]''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di {{sic|ristaurazione}}. Così più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref>Allusione all'enciclica ''Pascendi Dominici gregis'' di [[Papa Pio X|Pio X]] del 1907.</ref> (Parte prima, cap. II, p. 9) *[...] il [[Modernismo teologico|modernismo]] si é formato man mano, o piuttosto svolto e chiarito, come un vero sistema scientifico e religioso, a cui niuna parte della religione o della scienza, della speculativa e della pratica deve sfuggire: un sistema che muove da principii suoi proprii di filosofia e particolarmente di quella che ora chiamano ''[[epistemologia]]'', cioè la parte riguardante la scienza e la cognizione; che questi principii applica, secondo il processo del naturalismo razionalista, alla ragione, e la rinnega in un disperato scetticismo, o "sfiduciato [[agnosticismo]]"; li applica alla critica, e la stravolge in un capriccioso soggettivismo; li applica alla storia, e la corrompe in un travisamento arbitrario, che direbbesi tradimento, della verità: li applica massimamente alla fede, al dogma, alla Chiesa, ai sacramenti, a tutto ciò che vi ha di più delicato e fondamentale nell'ordine soprannaturale, e li applica in modo da distruggere le verità che presume difendere, e incorrere negli errori che si propone combattere, ma sopra tutto in modo da rimuovere ogni fondamento positivo e soprannaturale della religione rivelata. È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. (Parte prima, cap. II, pp. 16-17) *Il modernismo, quale fu inteso comunemente nell'uso da amici e da avversari, ma sopra tutto dall'autorità suprema che lo volle condannato con l'enciclica dell'8 settembre, è insieme un indirizzo di pensiero e di studii che muove da intenti o tendenze sue proprie; e un metodo di condotta e di propaganda, che segue modi ed arti sue proprie; è infine un sistema di dottrine, che ha la sua propria consistenza e quasi universalità, diramandosi per poco a tutte le parti della scienza e della vita. Ma purtroppo, come abbiamo dimostrato più addietro, per questo triplice riguardo appunto il modernismo ci appare assai più assurdo e più esiziale che il vecchio liberalismo, di cui è progenie viziosa; giacché non si contenta alla forma moderata del naturalismo politico, ma trascorre fino a quella più avanzata del naturalismo filosofico, cioè di semplice deismo, e per qualche lato di panteismo e di ateismo; che, se non vi trabocca a dirittura, rasenta paurosamente. (Parte seconda, cap. I, p. 63) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Enrico Rosa S. I., ''[https://archive.org/details/lenciclicapascen0000unse/page/n4/mode/1up L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', Civiltà Cattolica, Roma, 1909. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Rosa, Enrico}} [[Categoria:Gesuiti italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] fjm2whfq4uyksihqd9q80y6lzryythr 1429950 1429947 2026-10-18T15:58:40Z Gaux 18878 ref name 1429950 wikitext text/x-wiki '''Enrico Rosa''' (1870 – 1938), gesuita, scrittore e giornalista italiano. ==Citazioni di Enrico Rosa== *{{NDR|Recensendo il volume di Rudolf Laemmell ''La «teoria moderna delle razze» impugnata da un acattolico'' e dopo averne accettato le tesi contrarie al razzismo ateo tedesco}} Esagera tuttavia l'autore, troppo immemore delle continue persecuzioni degli ebrei contro i cristiani, particolarmente contro la Chiesa cattolica e dell'alleanza loro con i massoni, coi socialisti e con altri partiti anticristiani; esagera troppo quando conclude che "sarebbe non solo illogico ed antistorico, ma un vero tradimento morale se oggidì il cristianesimo non si prendesse cura degli ebrei". Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> ==''L'enciclica "Pascendi" e il modernismo''== *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: è insomma l'orgoglio del ''[[Naturalismo (filosofia)|naturalismo]]''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di {{sic|ristaurazione}}. Così più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref name="Pascendi">Allusione all'enciclica ''Pascendi Dominici gregis'' di [[Papa Pio X|Pio X]] del 1907.</ref> (Parte prima, cap. II, p. 9) *[...] il [[Modernismo teologico|modernismo]] si é formato man mano, o piuttosto svolto e chiarito, come un vero sistema scientifico e religioso, a cui niuna parte della religione o della scienza, della speculativa e della pratica deve sfuggire: un sistema che muove da principii suoi proprii di filosofia e particolarmente di quella che ora chiamano ''[[epistemologia]]'', cioè la parte riguardante la scienza e la cognizione; che questi principii applica, secondo il processo del naturalismo razionalista, alla ragione, e la rinnega in un disperato scetticismo, o "sfiduciato [[agnosticismo]]"; li applica alla critica, e la stravolge in un capriccioso soggettivismo; li applica alla storia, e la corrompe in un travisamento arbitrario, che direbbesi tradimento, della verità: li applica massimamente alla fede, al dogma, alla Chiesa, ai sacramenti, a tutto ciò che vi ha di più delicato e fondamentale nell'ordine soprannaturale, e li applica in modo da distruggere le verità che presume difendere, e incorrere negli errori che si propone combattere, ma sopra tutto in modo da rimuovere ogni fondamento positivo e soprannaturale della religione rivelata. È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. (Parte prima, cap. II, pp. 16-17) *Il modernismo, quale fu inteso comunemente nell'uso da amici e da avversari, ma sopra tutto dall'autorità suprema che lo volle condannato con l'enciclica dell'8 settembre<ref name="Pascendi"/>, è insieme un indirizzo di pensiero e di studii che muove da intenti o tendenze sue proprie; e un metodo di condotta e di propaganda, che segue modi ed arti sue proprie; è infine un sistema di dottrine, che ha la sua propria consistenza e quasi universalità, diramandosi per poco a tutte le parti della scienza e della vita. Ma purtroppo, come abbiamo dimostrato più addietro, per questo triplice riguardo appunto il modernismo ci appare assai più assurdo e più esiziale che il vecchio liberalismo, di cui è progenie viziosa; giacché non si contenta alla forma moderata del naturalismo politico, ma trascorre fino a quella più avanzata del naturalismo filosofico, cioè di semplice deismo, e per qualche lato di panteismo e di ateismo; che, se non vi trabocca a dirittura, rasenta paurosamente. (Parte seconda, cap. I, p. 63) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Enrico Rosa S. I., ''[https://archive.org/details/lenciclicapascen0000unse/page/n4/mode/1up L'enciclica "Pascendi" e il modernismo]'', Civiltà Cattolica, Roma, 1909. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Rosa, Enrico}} [[Categoria:Gesuiti italiani]] [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Scrittori italiani]] ad655rcm0w1hui73rfxbg12op1me44d 1429952 1429950 2026-10-18T16:01:21Z Gaux 18878 /* L'enciclica "Pascendi" e il modernismo */ wlink 1429952 wikitext text/x-wiki '''Enrico Rosa''' (1870 – 1938), gesuita, scrittore e giornalista italiano. ==Citazioni di Enrico Rosa== *{{NDR|Recensendo il volume di Rudolf Laemmell ''La «teoria moderna delle razze» impugnata da un acattolico'' e dopo averne accettato le tesi contrarie al razzismo ateo tedesco}} Esagera tuttavia l'autore, troppo immemore delle continue persecuzioni degli ebrei contro i cristiani, particolarmente contro la Chiesa cattolica e dell'alleanza loro con i massoni, coi socialisti e con altri partiti anticristiani; esagera troppo quando conclude che "sarebbe non solo illogico ed antistorico, ma un vero tradimento morale se oggidì il cristianesimo non si prendesse cura degli ebrei". Né si può dimenticare che gli ebrei medesimi hanno richiamato in ogni tempo e richiamano tuttora su di sé le giuste avversioni dei popoli coi loro soprusi troppo frequenti e con l'odio verso Cristo medesimo, la sua religione e la sua Chiesa Cattolica, quasi continuando quel grido di dei loro padri che imprecava al sangue del Giusto e del Santo.<ref>''La Civiltà Cattolica'', 2 luglio 1938; citato in Rosetta Loy, ''La parola ebreo'', Giulio Einaudi editore, Torino, 1997, p. 34.</ref> ==''L'enciclica "Pascendi" e il modernismo''== *Il traviamento dello spirito creato ha origine da ciò ch'egli cerca in sé stesso, nella sua natura, la vita, la verità, ogni cosa: con superba ''autonomia'', anzi piena ''autarchia'', pretende bastare a sé stesso e ama meglio le sue tenebre che la luce: è insomma l'orgoglio del ''[[Naturalismo (filosofia)|naturalismo]]''. Ma questo più chiaramente si manifesta nello spirito dell'uomo moderno, più logico e più protervo nell'atteggiamento del vecchio ribelle: egli non vuole più sapere di vita e di ordine sopra natura, né di Cristo restauratore della natura, né della sua Chiesa che ne continua l'opera di {{sic|ristaurazione}}. Così più frequente e più reciso insorge contro queste varie manifestazioni dell'errore il magistero di verità che è nella Chiesa e per bocca del Vicario di Cristo ne premunisce i fedeli.<ref name="Pascendi">Allusione all'enciclica ''Pascendi Dominici gregis'' di [[Papa Pio X|Pio X]] del 1907.</ref> (Parte prima, cap. II, p. 9) *[...] il [[Modernismo teologico|modernismo]] si é formato man mano, o piuttosto svolto e chiarito, come un vero sistema scientifico e religioso, a cui niuna parte della religione o della scienza, della speculativa e della pratica deve sfuggire: un sistema che muove da principii suoi proprii di filosofia e particolarmente di quella che ora chiamano ''[[epistemologia]]'', cioè la parte riguardante la scienza e la cognizione; che questi principii applica, secondo il processo del naturalismo razionalista, alla ragione, e la rinnega in un disperato scetticismo, o "sfiduciato [[agnosticismo]]"; li applica alla critica, e la stravolge in un capriccioso soggettivismo; li applica alla storia, e la corrompe in un travisamento arbitrario, che direbbesi tradimento, della verità: li applica massimamente alla fede, al dogma, alla Chiesa, ai sacramenti, a tutto ciò che vi ha di più delicato e fondamentale nell'ordine soprannaturale, e li applica in modo da distruggere le verità che presume difendere, e incorrere negli errori che si propone combattere, ma sopra tutto in modo da rimuovere ogni fondamento positivo e soprannaturale della religione rivelata. È un sistema dunque che, se non per intento degli autori (almeno di tutti), certo per necessita logica riesce una delle forme più radicali del naturalismo filosofico, deista e panteista. (Parte prima, cap. II, pp. 16-17) *Il modernismo, quale fu inteso comunemente nell'uso da amici e da avversari, ma sopra tutto dall'autorità suprema che lo volle condannato con l'enciclica dell'8 settembre<ref name="Pascendi"/>, è insieme un indirizzo di pensiero e di studii che muove da intenti o tendenze sue proprie; e un metodo di condotta e di propaganda, che segue modi ed arti sue proprie; è infine un sistema di dottrine, che ha la sua propria consistenza e quasi universalità, diramandosi per poco a tutte le parti della scienza e della vita. Ma purtroppo, come abbiamo dimostrato più addietro, per questo triplice riguardo appunto il modernismo ci appare assai più assurdo e più esiziale che il vecchio [[liberalismo]], di cui è progenie viziosa; giacché non si contenta alla forma moderata del naturalismo politico, ma trascorre fino a quella più avanzata del naturalismo filosofico, cioè di semplice [[Deismo|deismo]], e per qualche lato di [[panteismo]] e di [[ateismo]]; che, se non vi trabocca {{sic|a dirittura}}, rasenta paurosamente. (Parte seconda, cap. I, p. 63) ==Note== <references /> ==Bibliografia== *Enrico Rosa S. 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Nel [[Calcio (sport)|calcio]], come nella vita, servono umiltà, spirito di sacrificio, propensione di ascoltare tutti. Specie chi può darti consigli e suggerimenti. Poi tocca a te restare te stesso.<ref>Da un'intervista al ''Corriere dello Sport - Stadio''; citato in ''[https://www.fiorentina.it/vlahovic-devo-tutto-a-prandelli-e-alla-societa-andata-con-linter-gara-spartiacque/ Vlahovic: "Devo tutto a Prandelli e alla società. Andata con l'Inter gara spartiacque"]'', ''fiorentina.it'', 18 marzo 2021.</ref> *Io sono sempre sincero. Noi ragazzi venuti dal [[Penisola balcanica|Balcani]] facciamo le cose più con il cuore che con il cervello.<ref name="Goal">Da un'intervista a DAZN; citato in ''[https://www.goal.com/it/notizie/vlahovic-a-dazn-rimasto-fiorentina-cuore/1iao4eawhsmj21us3zserjh20i Vlahovic a DAZN: "Sono rimasto alla Fiorentina scegliendo con il cuore"]'', ''goal.com'', 21 settembre 2021.</ref> *Non sono matto in senso cattivo. Non sto mai fermo, urlo, scherzo e rido sempre. Io arrogante? Forse sul campo. Lì non conosco nessuno nessuno, è vita o morte. Bisogna avere tanta autostima, però arrogante non lo sono mai stato.<ref name="Goal"/> *Io non mi ritiro mai, non è nel mio carattere e inseguo sempre gli standard più alti.<ref name="Beltrami">Da un'intervista a ''politika.rs''; citato in Marco Beltrami (a cura di), ''[https://www.fanpage.it/sport/calcio/il-momento-piu-buio-di-vlahovic-ribery-mi-ha-parlato-per-ore-onestamente-mi-vergognavo/ Il momento più buio di Vlahovic: "Ribery mi ha parlato per ore, onestamente mi vergognavo"]'', ''fanpage.it'', 3 gennaio 2022.</ref> *Il denaro non è la cosa più importante del mondo. Qualcos'altro mi ha portato al successo. Voglio che quando un giorno smetterò di giocare a calcio, la gente menzioni il mio nome e dica: "Vlahovic era un buon giocatore".<ref name="Beltrami"/> *Non esistono giocatori che possono risolvere partite da soli nel calcio di oggi. La squadra vince e la squadra perde, per questo devo mettermi a disposizione, perché solo insieme si può vincere e si superano i momenti difficili.<ref>Dalla conferenza stampa di presentazione alla Juventus; citato dal club in un [https://twitter.com/juventusfc/status/1488464928365285377 post] sul profilo ufficiale ''twitter.com'', 1º febbraio 2022.</ref> *[[Gol|Segnare]] è un qualcosa che mi riempie, mi pervade completamente. Quando non provo questa emozione, dopo la partita mi sento a terra, svuotato. Se segno, invece, mi sembra di volare. Mi sento al settimo cielo. È una specie di carburante e una volta che l'hai provato devi averne ancora, e poi ancora, devi a tutti i costi vivere ancora quell'emozione. È una dipendenza che ti stimola in ogni momento. È ciò per cui vivo.<ref name="Icon">Dall'intervista a ''Icon'' n. 74, giugno 2022; citato in ''[https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2022/06/11/juventus-vlahovic-intervista Juventus, Vlahovic: "Il gol è una dipendenza, vivo per segnare"]'', ''sport.sky.it'', 11 giugno 2022.</ref> *Mi dedico al calcio 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana. Quando vado a casa cosa faccio? Guardo altre partite di calcio! Le guardo per divertirmi, per rilassarmi, ma anche per imparare e migliorare. Noto delle cose, le analizzo e penso: "Io avrei potuto fare questo o quello".<ref name="Icon"/> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Vlahovic, Dusan}} [[Categoria:Calciatori serbi]] cklpkwmxm6qkmeguikpcxyybpu6v96i Wikiquote:GUS2Wiki 4 194895 1429916 1429139 2026-10-18T13:24:24Z Alexis Jazz 80744 Updating gadget usage statistics from [[Special:GadgetUsage]] ([[phab:T121049]]) 1429916 wikitext text/x-wiki {{#ifexist:Project:GUS2Wiki/top|{{/top}}|This page provides a historical record of [[Special:GadgetUsage]] through its page history. To get the data in CSV format, see wikitext. To customize this message or add categories, create [[/top]].}} I dati che seguono sono estratti da una copia ''cache'' del database, il cui ultimo aggiornamento risale al 2026-10-16T07:09:54Z. Un massimo di {{PLURAL:5000|un risultato è disponibile|5000 risultati è disponibile}} in cache. {| class="sortable wikitable" ! 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In realtà si tratta di due vetture molto simili. Il Gruppo C è forse più impegnativo perche dispone di maggior carico aerodinamico; inoltre ha un peso più elevato, che si sente, soprattutto in frenata. Direi che è come guidare una [[Formula 1|F.1]] con il pieno di benzina. ([[Alex Caffi]]) *Io rivendico tuttora la paternità del Gruppo C, e non ho paura di dire che è stato un successo formidabile. In un'epoca in cui si era in pieno smarrimento, in cui gli organizzatori di [[24 Ore di Le Mans|Le Mans]] avevano cambiato tre o quattro volte di regolamento, tanto da pensare di trasformare la loro corsa in una specie di gara per [[Citroën 2CV|Citroën 2 Cavalli]], sono riuscito a mobilitare gli organizzatori, le federazioni nazionali e via via i grandi costruttori. Di ciò sono molto fiero, soprattutto pensando che siamo approdati al campionato Sport Prototipi. Nonostante ciò, ho fallito su due punti: l'avvicinamento con gli Stati Uniti, e il troppo smaccato dominio della Porsche, che ha tolto molto interesse al Gruppo C. ([[Jean-Marie Balestre]]) *{{NDR|«Quanto erano vicine le Gruppo C, in termini di performance, alle F1 di inizio anni '90?»}} Le Gruppo C erano molto potenti ma anche molto pesanti in confronto alle F1. Erano comunque vetture fantastiche con cui correre. ([[Mark Blundell]]) *Non penso che il Gruppo C potrà mai raggiungere la popolarità della Formula 1. Sarebbe sbagliato illudersi del contrario. [...] non ci sono le stelle. Chi sono le stelle nell'automobilismo? I piloti di Formula 1: sono loro ad affascinare la gente, il pubblico specialmente televisivo. ([[Keke Rosberg]]) *Quelli erano ferri da saper prendere, privi di servosterzo e aiuti. Lì l'aiuto dovevi dartelo da solo. ([[Beppe Gabbiani]]) *{{NDR|«Qual è il tuo stile di guida preferito?»}} Una guida pulita, senza dubbio. In questo mi ha insegnato tantissimo il Gruppo C, dove bisogna risparmiare il carburante, le gomme. Dopo la mia prima esperienza in Gr. C, ricordo che tornai in F.3 e mi trovai molto, molto migliorato. ([[Michael Schumacher]]) ==Voci correlate== *[[Endurance (automobilismo)]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} [[Categoria:Tipi di automobili]] h34xdcnhvjkumyz7fbl1zkn6ud5eofk Valeria Bilello 0 207759 1429996 1359617 2026-10-18T23:49:19Z Udiki 86035 Correggo data di nascita 1429996 wikitext text/x-wiki '''Valeria Bilello''' (1982 – vivente), attrice, conduttrice televisiva e modella italiana. {{Int|''[https://www.iodonna.it/personaggi/star-italiane/2020/10/31/valeria-bilello-dipende-da-noi-saper-cogliere-i-segnali-che-la-vita-ci-manda/ Valeria Bilello: «Dipende da noi saper cogliere i segnali che la vita ci manda»]''|Intervista di Cristina Lacava, ''iodonna.it'', 31 ottobre 2020.|h=2}} *Risorgere dalle ceneri di un errore fa sentire più intenso il sapore del successo. Nei fallimenti c'è una ricchezza infinita, se si scava si trova tanto di utile per migliorare e non ripetere gli sbagli. Ma in certi momenti – penso a un provino – c'è bisogno di ricordarsi chi siamo e i risultati raggiunti, altrimenti ci si sente esordienti a vita. Pensare alle battaglie vinte rafforza l'autostima e ci aiuta a vincere quelle che ci aspettano. *Sono stata molto fortunata, da [[Gabriele Salvatores|Salvatores]] in poi, con la seconda stagione di ''Sense 8'' delle sorelle Wachowski che mi hanno fatto scoprire una parte di me sconosciuta, coraggiosa, sfrontata. Il regista di ''Made in Italy'', James D'Arcy, mi ha chiamato per un provino proprio perché mi aveva visto lì. Ma non credete alle attrici famose che sostengono di dovere tutto alla fortuna. Se non c'è pazienza, dedizione, studio, non vai da nessuna parte. Devi credere tu in questo lavoro, prima che ci credano gli altri. Come le ballerine classiche, che vedi volteggiare leggere sul palco e dentro le scarpette hanno i piedi massacrati da anni di esercizi. *Il mio corpo è un compagno di viaggio e a volte mi sento in colpa, perché non ci penso. Ma se un panino mi gratifica, perché no? Nel complesso andiamo d'accordo. *A 20 anni non ti importa di partire per un Paese dove piove sempre o mangi male. Ora ho più voglia di Italia, di famiglia, di casa. Ma è cambiata anche la situazione in generale. Certo, se parti dal nulla nessuno ti prende. Bisogna avere un agente all'estero ed è necessario conoscere l'inglese, che io per fortuna so. Ma non serve spostarsi per forza, i provini si fanno anche on line. E comunque a me piace stare nel mio Paese. ==Filmografia== *''[[Happy Family]]'' (2010) *''[[I soliti idioti - Il film]]'' (2012) ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Bilello, Valeria}} [[Categoria:Attori italiani]] [[Categoria:Conduttori televisivi italiani]] [[Categoria:Modelli italiani]] 3l3itu2w3g3vueo3lb64amj9t9dd3yd Guerra Israele-Hamas 0 207950 1429968 1429335 2026-10-18T17:41:10Z Darkcloud2222 10646 1429968 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Damage in Gaza Strip during the October 2023 - 29.jpg|thumb|Rovine in Città di Gaza]] Citazioni sulla '''guerra Israele-Hamas'''. ==Citazioni== *Chi c'è dietro [[Hamas]]? Credo che la risposta sia molto semplice: chi li sostiene pubblicamente, li sostiene con le armi. E non si tratta di un solo giorno. È una cosa che va avanti da molto tempo. Credo che qui ci sia una risposta dettagliata che potete trovare da soli. E anche sui social media, si può vedere attraverso le griglie chi sta dando i segnali rilevanti. Crediamo che la [[Russia sotto Vladimir Putin|Russia]] sia uno di quelli che ha aiutato e che sta dietro. ([[Volodymyr Zelens'kyj]]) *Coloro che versano lacrime di coccodrillo per i civili uccisi nella [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra tra Ucraina e Russia]] stanno guardando in silenzio la morte di migliaia di bambini innocenti a Gaza. ([[Recep Tayyip Erdoğan]]) *Di fronte a tragedie come quella a cui stiamo assistendo oggi nel conflitto tra Israele e Hamas è solo questione di tempo prima che inizino a dilagare le teorie del complotto. Teorie con cui si cercherà di ingrandire le colpe dell’uno a scapito di quelle dell’altro o, anche più probabilmente, a ipotizzare interventi di terze o quarte potenze che agiscono nell’ombra, quando non addirittura di misteriosi burattinai che manipolerebbero dall’alto qualunque evento storico. ([[Massimo Polidoro]]) *Dire che nessun problema deve essere risolto principalmente con mezzi militari significa iniziare con la condanna di ciò che Hamas ha fatto il 7 ottobre in Israele. Quelle atrocità non possono essere giustificate da nulla, e comprendiamo che Israele debba difendersi da una simile violenza. Lo Stato ebraico sostiene di dover sconfiggere completamente Hamas, almeno la parte militare. La verità è che l’ideologia non può essere sconfitta: in Siria e in Iraq abbiamo sconfitto militarmente l’Isis, ma quella ideologia sopravvive e si è spostata in Africa. E come lo Stato Islamico in Siria e i talebani in Afghanistan, Hamas usa i civili come scudo, li tiene in ostaggio, non protegge la sua popolazione. Noi dobbiamo sostenere Israele, e allo stesso tempo appoggiare le misure per proteggere la popolazione civile palestinese, fornire assistenza umanitaria e, una volta risolta la parte militare del conflitto, fare del nostro meglio per ripristinare una vita dignitosa a Gaza. ([[Petr Pavel]]) *È suicidio l’isolamento e la fascistizzazione del Paese, la perdita di etica e di qualunque morale. È suicidio un’idea di suprematismo ebraico che giustifica qualunque scelta in nome della sicurezza di Israele. È suicidio seguire gli insegnamenti religiosi messianici che vorrebbero la Grande Israele. Vedere nell’altro sempre il pericolo è un’idea paranoica alimentata dalla paura. ([[Anna Foa]]) *È veramente straziante per me vedere Israele sprofondato in un simile abominio, con alcuni ministri fanatici che, con gli occhi fuori dalle orbite, gridano propositi di virulenta disumanità, oppure con gruppi di coloni che compiono vergognose azioni squadristiche ai danni di palestinesi inermi in Cisgiordania. ([[Liliana Segre]]) *Israele finirà per pentirsi della guerra contro Hamas, perché i successori di Hamas saranno ancora più radicali. Israele ne sarà responsabile, perché ha assassinato i leader politici di Hamas. A Israele non piacciono i palestinesi moderati: li considera una minaccia. Li indebolisce e spiana la strada a figure più estreme. Ecco perché la leadership è passata dall'ala politica di Hamas a quella militare. ([[Avi Shlaim]]) *Israele non è né l’erede né il rappresentante degli ebrei europei vittime della Shoah: non deve usare quello scudo per giustificare qualunque suo eccesso, ma non deve neanche essere usato come pretesto per tornare ad odiare il popolo ebraico e perfino le vittime di 80 anni fa. Israele è stato una risposta alla Shoah: lo stato-rifugio che avrebbe garantito l’adempimento di quel giuramento: “[[mai più]]”. Il trauma patito dagli israeliani il 7 ottobre non si capisce se non si ha chiaro questo: è stato lo shock di vedere di nuovo assassinare e rapire casa per casa donne, vecchi e bambini proprio dentro quel rifugio che era stato costruito perché non potesse mai più accadere. ([[Liliana Segre]]) *L'obiettivo non dichiarato dell'offensiva israeliana contro Gaza dal 7 ottobre era la pulizia etnica, e c'era un rapporto governativo trapelato che delineava il piano di spopolamento di Gaza. Spopolare un territorio abitato da 2,3 milioni di persone. Questo non è avvenuto a causa della resistenza egiziana, ma quello era l'obiettivo iniziale della guerra. Quando questo tentativo non è riuscito, Israele ha compiuto un ulteriore passo verso il genocidio, orientandosi verso l'uccisione e la fame imposta agli abitanti di Gaza. ([[Avi Shlaim]]) *La scelta fatta da Israele non mi pare la più utile per arrivare alla pace. Proprio perché Israele è una democrazia, possiamo dire che Netanyahu non è Rabin e non è Peres, ha favorito l'insediamento dei coloni israeliani nell'illusione coltivata dai fondamentalisti israeliani di poter risolvere il problema palestinese in maniera demografica, cioè di avere un numero tale di coloni da pareggiare il numero dei palestinesi. ([[Vincenzo De Luca]]) *Oggi è doloroso vedere che la questione della responsabilità collettiva viene aperta nei confronti della popolazione di Gaza: l'argomento che i palestinesi hanno votato Hamas, non si ribellano, quindi il bombardamento di massa ha una qualche giustificazione, è intollerabile per qualsiasi popolo in qualsiasi circostanza. Per Gaza è intollerabile ancora di più, perché metà della popolazione è composta da minorenni. ([[Adriano Sofri]]) *Per le strade sfilano ebrei con i volti dei bambini assassinati a Gaza. Ho visto un video in cui una ragazza di Gerusalemme girava in macchina gridando al megafono “i bambini sono bambini”. Qualcosa sta cambiando. Che non sia sufficiente per determinare un rovesciamento completo dell’opinione pubblica è possibile. ([[Anna Foa]]) *Si fa un gran parlare della crisi ucraina. Ma tutto il mondo vede la differenza. Guardate l’Operazione militare speciale e quel che succede a Gaza, dove è in atto una catastrofe, e ve ne accorgete. In Ucraina non accade nulla di simile. ([[Vladimir Putin]]) *Utilizziamo le foto fornite dai parenti, le immagini dei profili social, i video messi in rete da Hamas e quelli del deep web, i programmi di intelligenza artificiale, mappature e geolocalizzazione. Lo scopo è uno: trovare chi è scomparso, dire alle famiglie quando sono stati visti l'ultima volta, se sono stati portati a [[Gaza]] o no. E in caso, in quali condizioni: vivi, morti, feriti. [...] Parliamo di vita e morte. Non sono ammessi errori. ([[Karine Nahon]]) ===[[Joe Biden]]=== {{cronologico}} *Ci sono momenti in questa vita – e lo dico letteralmente – in cui il male puro e semplice si scatena su questo mondo. Il popolo di Israele ha vissuto uno di questi momenti questo fine settimana. *Siamo al fianco di Israele. E faremo in modo che Israele abbia tutto ciò di cui ha bisogno per prendersi cura dei suoi cittadini, difendersi e rispondere a questo attacco. *Se gli Stati Uniti avessero vissuto ciò che sta attraversando Israele, la nostra risposta sarebbe stata rapida, decisa e schiacciante. *Permettetemi di dire ancora una volta: a qualsiasi paese, a qualsiasi organizzazione, a chiunque stia pensando di approfittare di questa situazione, ho una sola parola: Don't. Non fatelo. I nostri cuori possono essere spezzati, ma la nostra determinazione è chiara. *Più di 30.000 palestinesi sono stati uccisi. La maggior parte di loro non è di Hamas. Migliaia e migliaia sono donne e bambini innocenti. Bambine e bambini rimasti orfani. Altri 2 milioni di palestinesi sono sotto bombardamento o sfollati. Case distrutte, quartieri in macerie, città in rovina. Famiglie senza cibo, acqua, medicine. È straziante. *Alla leadership di Israele dico questo. L'assistenza umanitaria non può essere una considerazione secondaria o una merce di scambio. Proteggere e salvare vite innocenti deve essere una priorità. Guardando al futuro, l'unica vera soluzione è quella dei due Stati. ===[[Ofer Cassif]]=== *Israele è responsabile in molti modi, ma la sua colpa principale è l’occupazione dei Territori palestinesi che continua. [...] Hamas ha commesso un crimine di guerra contro civili innocenti che non possiamo accettare; bisogna ora considerare il contesto, non per giustificare l’ingiustificabile, ma per capire e per far sì che quello che è accaduto non si ripeta. *L’unica via percorribile è smantellare del tutto gli insediamenti dei coloni in Cisgiordania, porre fine al regime di apartheid e alle violenze nei confronti dei palestinesi e poi stoppare subito l’assedio imposto alla Striscia di Gaza. *Sappiamo che adesso l’apparato delle forze di occupazione israeliane pianifica di distruggere parte di Gaza. [...] Nella regione vivono più di due milioni di persone e i morti saranno migliaia: l’Ue e gli Stati Uniti avrebbero potuto fermare tutto questo, ma non lo hanno fatto. ===[[Ami Dror]]=== *Abbiamo un premier e un governo che lavorano per prolungare la guerra e tutto soltanto per un puro e politico scopo di Netanyahu. E se abbiamo potuto giustificare questa guerra per i primi dodici mesi, da allora è diventata inaccettabile. E lo dice anche l’Idf. *Chi si aspetta ancora che Netanyahu mostri pietà non ha ancora capito che con lui si può solo trattare con la forza. *In questo momento stanno succedendo due cose in Israele: una è la guerra, l’altra è la guerra del governo al sistema giudiziario che ha avuto come ultimo atto il tentativo di licenziare la procuratrice generale. Noi non abbiamo una Costituzione e l’unica forza che può proteggere la minoranza contro la maggioranza è la giustizia. ===[[Pierre Haski]]=== {{cronologico}} *Sul fronte palestinese bisogna sottolineare che gli islamisti di Hamas, attraverso un attacco tanto pianificato quanto sanguinoso, hanno mandato un doppio messaggio: prima di tutto a milioni di palestinesi, rivendicando così la loro leadership a spese dell'Autorità nazionale palestinese e di Al Fatah; e poi anche ai paesi della regione, a cominciare dall'Arabia Saudita, che ha voltato le spalle ai palestinesi. *La superiorità militare di Israele gli permetterà certamente di distruggere buona parte delle infrastrutture di Hamas, dalle fabbriche dei razzi che piovono sulle città del paese ai tunnel verso l'Egitto o Israele, usati da Hamas per comunicare con l’esterno, fino agli arsenali del movimento. *Cosa fare della Striscia una volta eliminato Hamas, per quanto temporaneamente? Israele ha già vissuto l'esperienza dell'occupazione di Gaza e non conserva buoni ricordi. Una nuova occupazione non è sicuramente nei desideri dei militari. Ma davvero si possono lasciare due milioni di persone in stato di abbandono? Significherebbe rischiare di far emergere qualcosa di ancor più pericoloso di Hamas dal punto di vista di Israele. *Gli occidentali si ritrovano relativamente isolati in quella che considerano una posizione logica dal punto di vista morale, considerata la barbarie dei terroristi che hanno preso di mira i civili. Ma in realtà questa posizione non è affatto scontata agli occhi di buona parte del mondo, anzi risulta ipocrita. *Privare i palestinesi degli aiuti per le cure sanitarie o per l’istruzione significherebbe fare il gioco degli estremisti, anche se alcuni in Europa non lo capiscono. Per non parlare del rischio di allargare il fossato con il resto del mondo, uno dei segnali più inquietanti di quest’epoca. *La Russia, dal canto suo, ha di che rallegrarsi. C’è ancora qualcuno che parla dell’Ucraina? A questo punto per gli Stati Uniti diventa problematico sostenere contemporaneamente Israele e Kiev, come dimostra il fatto che alcuni missili da inviare all’Ucraina siano stati destinati allo stato ebraico. Una questione di priorità. ===[[Giorgia Meloni]]=== {{cronologico}} *La reazione a una aggressione deve sempre rispettare il principio di proporzionalità. Vale per gli individui, e vale a maggior ragione per gli Stati. E Israele ha superato quel limite, con una guerra su larga scala che sta coinvolgendo oltre misura la popolazione civile palestinese. È su questo limite che lo Stato ebraico ha finito per infrangere le norme umanitarie, causando una strage tra i civili. *Non ci accodiamo a chi scarica su Israele tutta la responsabilità di quello che accade a Gaza. Perché è Hamas ad aver scatenato la guerra. È Hamas che potrebbe far cessare le sofferenze dei palestinesi, liberando subito tutti gli ostaggi. È Hamas che sembra voler prosperare sulla sofferenza del popolo che dice di rappresentare. *Israele deve uscire dalla trappola di questa guerra. Lo deve fare per la storia del popolo ebraico, per la sua democrazia, per gli innocenti, per i valori universali del mondo libero di cui fa parte. ===[[Moni Ovadia]]=== {{cronologico}} *È possibile che l'Iran abbia fornito dei missili, non escludo che quel Paese fondato su un fondamentalismo fanatico abbia svolto una funzione, ma questo avviene in un contesto che favorisce il peggio del peggio. Che cos’hanno da perdere i palestinesi di Gaza e quelli della Cisgiordania? Cosa!? Sono sottoposti ad arresti continui, a invasioni delle loro case, alla distruzione dei loro ulivi, all’espropriazione delle loro terre, delle loro risorse idriche. Io non ho mai visto niente di così brutale sotto il cielo del pianeta, da decenni e decenni. *È successo perché gli israeliani - io parlo sempre dei governanti e dell'autorità militare - hanno interiorizzato un'arroganza così spaventosa e ripugnante da non rendersi più neanche conto di quello che accade intorno a loro, capisce? I palestinesi vivono in una scatola di sardine da 75 anni, per un sorso di libertà hanno deciso di rischiare qualsiasi cosa. *La responsabilità è totalmente dell'arroganza perpetrata da decenni dai governi israeliani che si sono succeduti. Sottopongono i palestinesi a ogni forma di prepotenza, vessazione, colonizzazione, occupazione, arresti illegali, arresti amministrativi: ammazzano a sangue freddo i loro figli. Che cosa ci si può aspettare? ===[[Fania Oz-Salzberger]]=== {{cronologico}} *I carnefici di Hamas erano ben organizzati. Alcuni si sono finti soldati israeliani e hanno intimato alle vittime in fuga di radunarsi in un punto preciso. Poi li hanno falciati di colpi. Questi assassini addestrati sono stati subito seguiti da uomini di Gaza, «gente comune», a bordo di jeep e motociclette, che hanno proceduto a spingere i ragazzi rimasti in vita dentro i loro veicoli, pestandoli e umiliandoli, prima di portarli via con loro nella Striscia di Gaza. *Mai l'esercito israeliano è stato chiamato a raccolta per scannare i civili palestinesi, i disabili e gli anziani, i ragazzini, i neonati al seno delle madri, sterminandoli a colpi d'arma da fuoco. Mai sono stati massacrati deliberatamente i civili, senza che ci fosse traccia di un obiettivo militare nella zona. Mai la morte accidentale degli innocenti è stata accolta con grida di giubilo e manifestazioni di esultanza.  *Mi impongo di non guardare i video delle esecuzioni, così perversamente girati e messi in onda da Hamas, ma ho visto un bambino israeliano di cinque anni malmenato dai ragazzi di Gaza mentre piangeva e chiamava sua madre. Coloro che giustificano «la guerra di liberazione» di Hamas e tracciano paralleli tra i bombardamenti israeliani su Gaza e il massacro dei civili nel sud di Israele non fanno altro che sostenere sfacciatamente questi nuovi nazisti. E molti di questi presunti pacifisti sono americani. Non è più il tempo di misurare le parole: i sicari di Hamas sono la feccia della terra. ===[[Ilan Pappé]]=== *Gli eventi dell'ottobre 2023 hanno evidenziato diverse crepe nelle fondamenta di Israele. Crepe che continuano a crescere, minacciando la stessa stabilità dello Stato ebraico. È emerso un punto interrogativo sul futuro di Israele. Che cosa ne sarà del progetto sionista nei prossimi decenni è ancora tutto da vedere, ma è chiaro che non potrà proseguire così. *I combattenti di [[Hamas]] che hanno fatto irruzione in Israele il 7 ottobre erano in gran parte giovani che hanno imparato il linguaggio della violenza dalle bombe sganciate da Israele su di loro. Con ciò non si vuole giustificare quello che hanno fatto. Ma non dobbiamo essere tanto certi che, se a subire quel trauma fossimo noi, senza una soluzione in vista, reagiremmo meglio. *L'attacco del 7 ottobre viene utilizzato come pretesto per attuare politiche genocide nella Striscia di Gaza. È anche un pretesto per gli Stati Uniti per cercare di riaffermare la propria presenza in Medio Oriente. Ed è un pretesto per alcuni paesi europei per limitare le libertà democratiche in nome di una nuova "guerra al terrorismo". *Prima del 7 ottobre gli israeliani erano certi di essere protetti dall'esercito più forte del Medio Oriente. Adesso non ne sono più tanto sicuri. *Quando il 7 ottobre 2023 Hamas ha violato i confini israeliani, è entrato in un paese sull'orlo di una guerra civile. Per il momento quel conflitto è stato messo da parte, giacché gli israeliani si sono compattati per vendicarsi su ogni singolo abitante di Gaza per le azioni di Hamas. Ma le crepe continuano ad allargarsi. ===[[Chuck Schumer]]=== *Credo che una nuova elezione sia l’unico modo per consentire un processo decisionale sano e aperto sul futuro di [[Israele]]. *La coalizione di [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]] non è più adatta alle esigenze di [[Israele]] dopo il 7 ottobre. *Sono angosciato dal fatto che la campagna di guerra israeliana abbia ucciso così tanti palestinesi innocenti. ===[[Slavoj Žižek]]=== {{cronologico}} *L’attacco di Hamas contro Israele deve essere condannato in modo incondizionato, senza se e senza ma. Se si pensa all’uccisione di 260 tra i ragazzi e le ragazze che partecipavano a un rave, si capisce che non si è trattato di un atto di “guerra” ma di un massacro; e che l’obiettivo di Hamas, la distruzione dello stato di Israele, comprende l’assassinio di massa di civili israeliani. *Quando sui giornali leggiamo titoli come “Questo è un incubo per Israele e il suo popolo” o “È l’11 settembre di Israele: il terrore inimmaginabile colpisce il cuore della nazione”, viene da pensare: è vero, ma i palestinesi della Cisgiordania vivono in un incubo da decenni. *Se tendessi di più a credere alle teorie complottiste, esprimerei sicuramente il mio dubbio sul fatto, molto pubblicizzato, che i servizi segreti israeliani non sapessero davvero niente dell’attacco del 7 ottobre. Trovo falsa la sorpresa del “come è potuto passare inosservato”. Non è vero che Gaza era totalmente sotto il controllo di Israele, con tanti informatori e sofisticati sensori terrestri e aerei al confine? Forse bisognerebbe sollevare una questione: chi ha tratto maggior profitto dall’attacco di Hamas? *Per dirla in modo un po' stalinista, l’attacco di Hamas fa oggettivamente l'interesse degli integralisti israeliani che ora governano lo stato (per non parlare dell’interesse della Russia: la guerra ha già distolto l’attenzione globale dalla guerra in Ucraina). Tuttavia, anche se Netanyahu sapeva che Hamas stava preparando qualcosa, non avrebbe potuto prevedere il numero di israeliani uccisi, quindi l'attacco di Hamas potrebbe anche significare la fine di Netanyahu, che non può più presentarsi come "mister Sicurezza". *Invece di perdersi in teorie complottiste, dovrebbe essere sufficiente sottolineare che entrambe le parti (Hamas e il governo Netanyahu) sono contrarie a qualsiasi opzione di pace e invocano la lotta fino alla morte. *Hamas e gli integralisti israeliani sono le due facce della stessa medaglia: la vera scelta non è tra loro, ma tra i fondamentalisti della linea dura e quelli aperti alla coesistenza da entrambe le parti. Anche in questo caso bisogna opporsi al doppio ricatto: se si è sostenitori della causa palestinese si è implicitamente antisemiti, e se si è contro l’antisemitismo si deve implicitamente essere sostenitori di Israele. La soluzione non è un compromesso, una "giusta misura" tra i due estremi: si dovrebbe invece andare fino in fondo in entrambe le direzioni, nella difesa dei diritti dei palestinesi e nella lotta all’antisemitismo. *Sostengo incondizionatamente il diritto di Israele a difendersi da questi attacchi terroristici, ma allo stesso tempo simpatizzo incondizionatamente con il destino disperato e sempre più senza speranza dei palestinesi nei territori occupati. Le persone convinte che ci sia una “contraddizione” in questa mia posizione sono quelle che effettivamente rappresentano una minaccia alla nostra dignità e libertà. ==Voci correlate== *[[Attacco di Hamas a Israele del 2023]] *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Genocidio nella Striscia di Gaza]] *[[Hamas]] ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Eventi degli anni 2020]] [[Categoria:Guerre]] [[Categoria:Palestina]] [[Categoria:Storia di Israele]] 1575d1bhtfp18xhbjbzseyvzel8frj6 Dorothy Malone 0 208029 1430014 1383336 2026-10-19T08:04:26Z Spinoziano 2297 /* Filmografia */ 1430014 wikitext text/x-wiki [[File:Dorothy Malone (1963).jpg|thumb|Dorothy Malone nel 1963]] {{Premio|Oscar|'''''[[Come le foglie al vento]]''''' *Miglior attrice non protagonista (1957)}} '''Dorothy Malone''', pseudonimo di '''Mary Dorothy Maloney''' (1925 – 2018), attrice statunitense. ==Citazioni su Dorothy Malone== *Nella prima fase della sua carriera si segnalò come la tipica ragazza della porta accanto, in ruoli di romantica brunetta, ma dalla metà degli anni Cinquanta si trasformò nell'esatto opposto, diventando un'aggressiva vamp dai capelli biondi. Questa svolta nella sua carriera le consentì di svelare una notevole carica erotica e un forte temperamento drammatico. Eccellente nei ruoli di donne volitive, ma segnate da un latente squilibrio mentale o da segrete infelicità, trovò in [[Douglas Sirk]] il regista in grado di assecondarla e valorizzarla in due melodrammi "al femminile". ([[Francesco Costa (scrittore)|Francesco Costa]]) ==Filmografia== {{div col}} *''[[Il grande sonno]]'' (1946) *''[[Gli amanti della città sepolta]]'' (1949) *''[[L'uomo del Nevada]]'' (1950) *''[[Criminale di turno]]'' (1954) *''[[Dollari che scottano]]'' (1954) *''[[Ultima notte a Warlock]]'' (1959) *''[[Ellery Queen (serie televisiva)|Ellery Queen]]'' – serie TV, 1 episodio (1976) *''[[I grandi eroi della Bibbia]]'' – serie TV, 1 episodio (1979) *''[[Basic Instinct]]'' (1992) {{div col end}} ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Malone, Dorothy}} [[Categoria:Attori statunitensi]] 8q5pftvzeq5r5fknj3sphvwq9qv1pxc Guido Schittone 0 212136 1430001 1411830 2026-10-19T00:41:56Z Danyele 19198 /* Citazioni di Guido Schittone */ fix 1430001 wikitext text/x-wiki '''Guido Schittone''' (1955 – vivente), giornalista e telecronista sportivo italiano. ==Citazioni di Guido Schittone== {{cronologico}} *Per anni ho difeso [[Michael Schumacher|Schumacher]]: lo ritengo il migliore, credo fermamente che sia l'unico autentico campione giunto nell'automobilismo in questo decennio, l'unico che ha potuto avvicinare Ayrton Senna nelle prestazioni.<ref>''Quanto è difficile restare al potere'', dall'editoriale ''Parco chiuso''; ''Autosprint'' n. 24, 15-21 giugno 1999, p. 19.</ref> *{{NDR|Sulla [[Ferrari]]}} [...] incarna, dietro a un simbolo, la storia stessa dell'automobile, il cammino a volte difficile di chi inseguendo un sogno è riuscito a creare un mito, una favola, una delle poche del XX secolo.<ref>''Giochi di potere e vittime sacrificali'', dall'editoriale ''Parco chiuso''; ''Autosprint'' n. 42, 19-25 ottobre 1999, p. 19.</ref> {{Int|''Padri che rovinano i figli''|Dalla rubrica ''La lettera della settimana''; ''Autosprint'' n. 24, 15-21 giugno 1999, p. 7.}} {{NDR|Sul [[karting]]}} *Il rapporto tra genitori e figli nel mondo dello sport è da sempre uno di quelli che maggiormente mi incuriosisce. Ogni tanto mi domando se i padri siano ostaggi dei ragazzi o se questi ultimi siano presenti nelle varie discipline solo per placare un'ambizione frustrata o un sogno interrotto del genitore. Il mondo del karting da questo punto di vista è illuminante: troppi padri e madri si vedono nei paddock, quando invece dovrebbero starsene comodamente in tribuna a osservare le imprese dei ragazzi. *[...] le corse sono come la vita: si vince se si è leali e corretti. Come risposta l'ambiente [...] ha fatto un bello sberleffo: gestacci da parte di altri bambini [...], qualche ruotata e l'accanimento di altri genitori ad educare i propri pargoli per "eliminare" chi era d'intralcio in pista. [...] Una certa "cattiveria" fa parte del gioco ed è doverosa. L'importante è che risieda in limiti ben precisi imposti con equilibrio e solerzia dall'autorità sportiva. Il karting è un'occasione educativa troppo ghiotta per non essere sfruttata a dovere, perché è proprio da questo mondo che uscirà la maggior parte dei piloti del domani [...] *Troppo spesso potenziali campioni vengono "rovinati" dalla famiglia che si sente in diritto di scegliere la formula giusta nella quale correre, il team con il quale firmare, il modo con cui ci si deve comportare in pista e fuori da essa. Se fossi in un genitore ci andrei cauto: è vero che senza i soldi di papà e mamma difficilmente si può andare avanti e sfondare nell'ambiente ma questo non significa mettere il naso in ogni questione. Ci sono stati e ci sono giovani di talento che hanno bruciato una carriera perché convinti a effettuare salti di categoria quando non era il momento, quando non c'erano nè la maturità nè il risultato, ragazzini montati ad arte perché vincenti e sgridati in malo modo quando le cose si sono fatte più complicate e difficili. Non è così che si formano campioni: purtroppo in mezzo a tanti meriti, il karting ha portato nell'automobilismo la presenza asfissiante di padri troppo innamorati o eccessivamente illusi delle qualità dei propri ragazzi. {{Int|''[https://www.livegp.it/news/350550920710/f1-guido-schittone-racconta-donington-1993-l-impresa-di-senna-lascio-tutti-a-bocca-aperta F1 {{!}} Guido Schittone racconta Donington 1993: "L'impresa di Senna lasciò tutti a bocca aperta"]''|Intervista di Marco Privitera, ''livegp.it'', 11 aprile 2023.}} {{NDR|Sul [[Gran Premio d'Europa 1993]]}} *Ricordo che Ayrton a Donington andò subito fortissimo nelle libere, svoltesi sul bagnato. Invece, al termine delle qualifiche era molto arrabbiato, poiché si sentiva impotente in condizioni di asfalto asciutto nei confronti dello strapotere Williams. [...] Oggettivamente, era lecito attendersi qualcosa di particolare da lui sotto la pioggia, ma nessuno avrebbe mai pensato che potesse farlo con quella facilità. È stata una di quelle imprese da lasciare tutti a bocca aperta, forse il Gran Premio più incredibile che abbia mai commentato. *[...] si trattò di una vera e propria impresa sportiva. Capace di evidenziare come il pilota, in determinate situazioni, potesse ancora fare la differenza nonostante un mezzo inferiore. *Fu una gara difficilissima per Prost. Lui si fermò sette volte ai box e finì addirittura doppiato. Una volta conclusa la telecronaca, andai ad intervistarlo e sembrava proprio un cane bastonato. Era frastornato, cercava delle scuse ma la realtà è che sembrava davvero sorpreso dalla facilità con cui fu superato da Senna. Fu una gara molto particolare, come ne accadono ogni 20-30 anni [...]. Sono quelle imprese che rimangono negli annali, su una pista dove in passato aveva anche gareggiato Nuvolari con l'Auto Union e dove non era affatto facile sorpassare. Senna però la conosceva bene, avendoci gareggiato da giovane sia in Formula Ford che in Formula 3, e sfruttò questo fattore a proprio vantaggio. *A pelle c'era la sensazione di aver vissuto qualcosa di straordinario. [...] soprattutto dopo la scomparsa di Ayrton, quella gara divenne una sorta di simbolo. Destinata a non essere mai dimenticata. ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Schittone, Guido}} [[Categoria:Giornalisti italiani]] [[Categoria:Telecronisti sportivi italiani]] 1h2kpjkgdfzev8lf4up7jbsld3pmetj Karting 0 212137 1430000 1330360 2026-10-19T00:40:55Z Danyele 19198 +1 1430000 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:On the Track 3.JPG|thumb|Una gara di karting (2005)]] Citazioni sul '''karting'''. ==Citazioni== *È questa la specialità più formativa per il futuro pilota. Dopo tanti e tanti anni di karting, ora mai, dico mai, mi trovo in alcuna condizione di difficoltà in pista. ([[Michael Schumacher]]) ===[[Guido Schittone]]=== *Il rapporto tra genitori e figli nel mondo dello sport è da sempre uno di quelli che maggiormente mi incuriosisce. Ogni tanto mi domando se i padri siano ostaggi dei ragazzi o se questi ultimi siano presenti nelle varie discipline solo per placare un'ambizione frustrata o un sogno interrotto del genitore. Il mondo del karting da questo punto di vista è illuminante: troppi padri e madri si vedono nei paddock, quando invece dovrebbero starsene comodamente in tribuna a osservare le imprese dei ragazzi. *Le corse sono come la vita: si vince se si è leali e corretti. Come risposta l'ambiente [...] ha fatto un bello sberleffo: gestacci da parte di altri bambini [...], qualche ruotata e l'accanimento di altri genitori ad educare i propri pargoli per "eliminare" chi era d'intralcio in pista. [...] Una certa "cattiveria" fa parte del gioco ed è doverosa. L'importante è che risieda in limiti ben precisi imposti con equilibrio e solerzia dall'autorità sportiva. Il karting è un'occasione educativa troppo ghiotta per non essere sfruttata a dovere, perché è proprio da questo mondo che uscirà la maggior parte dei piloti del domani. *Purtroppo in mezzo a tanti meriti, il karting ha portato nell'automobilismo la presenza asfissiante di padri troppo innamorati o eccessivamente illusi delle qualità dei propri ragazzi. ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante il|preposizione=sul}} [[Categoria:Competizioni sportive]] 0cmq4ca63ask6qd122e37t4gj432146 Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese 0 212583 1429971 1415049 2026-10-18T17:44:34Z Darkcloud2222 10646 /* Citazioni */ 1429971 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}}Citazioni sui '''piani di [[pace]] per il [[conflitto israelo-palestinese]]'''. ==Citazioni== *La soluzione [...] sta nell’utilizzare [...] l’attuale serie di circostanze e la realtà storica della situazione. Questo dovrebbe portare alla creazione dello Stato di “Isratina”, che ospita sia palestinesi che israeliani. Ciò consentirebbe sia a muoversi che a vivere ovunque vogliano. Uno che crede che la Cisgiordania sia la sua terra, può viverci o viaggiarci come vuole. Potrebbe persino chiamarla Giudea e Samaria, se lo desidera. Allo stesso modo, se un palestinese volesse vivere o viaggiare nelle città costiere di Acri, Haifa, Jaffa, Tel Aviv, Jadwal e le altre, potrebbe farlo. Questo rimetterebbe tutto a posto. In tal modo, si porrà fine all’ingiustizia e alla privazione. ([[Muʿammar Gheddafi]]) *Lo squilibrio di potere tra Israele e i palestinesi è così grande che un accordo volontario non è possibile. L'intera storia, soprattutto a partire dagli Accordi di Oslo, dimostra che non sono in grado di raggiungere un accordo equo. Dire a israeliani e palestinesi «risolvete da soli le vostre divergenze» è come mettere un leone e un coniglio in una gabbia e dire loro di «risolvere le proprie divergenze». È necessaria una terza parte che spinga entrambe le parti verso un accordo. Questo ruolo sarebbe dovuto spettare all'ONU. Ma gli Stati Uniti hanno messo da parte l'ONU e l'UE, instaurando un monopolio sul processo di pace. Non hanno mai, tuttavia, spinto Israele a raggiungere un accordo. ([[Avi Shlaim]]) *Non vogliamo la pace. Vogliamo la guerra, la vittoria. La pace per noi significa distruzione di Israele e nient'altro. ([[Yasser Arafat]]) *Purtroppo non credo che sia possibile una via d'uscita pacifica, perché il conflitto è arrivato a un tale grado di estremismo, a un tale livello, che il pacifismo sembra un'utopia: ritengo che la via d'uscita possibile siano delle trattative all'interno della guerra. ([[Éliette Abécassis]]) *Una pace permanente nel Medio Oriente rimarrà impossibile finché al popolo di Palestina è negata l'opportunità di determinare il suo proprio futuro e di stabilire una sua propria patria libera, e finché Israele rifiuta di rinunciare a tutti i territori arabi di cui si è impossessato con la forza durante la guerra del sessantasette. ([[Menghistu Hailè Mariàm]]) ===[[Ilan Pappé]]=== *Finora, "portare la pace in Palestina", è sempre stato inteso come un piano messo a punto esclusivamente dagli Stati Uniti e da Israele, senza che i palestinesi venissero consultati seriamente, né minimamente rispettati. *Nemmeno i leader palestinesi più concilianti, e neppure in tempi di totale impotenza e isolamento, hanno mai potuto prendere seriamente in considerazione qualcuna delle proposte di pace avanzate dal 1967. Accettare un bantustan in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, senza alcuna concessione sui blocchi di insediamenti ebraici in Cisgiordania, il diritto al ritorno dei profughi o uno Stato palestinese con significativi poteri sovrani o che conservi la sua capitale storica a Gerusalemme, sarebbe un suicidio politico. Erano queste le aspirazioni minime della stragrande maggioranza dei palestinesi, ma non sono mai state nemmeno trattate come questioni da discutere. *Oggi, dopo decenni del "processo di pace", i palestinesi hanno meno diritti di sempre. *Questi processi di pace si sono trasformati in una farsa. Israele li ha in realtà usati per normalizzare l'occupazione: parlare di pace prendendo tempo per costruire ulteriori insediamenti e arroccarsi nei territori. *Sono convinto che il principale motivo per cui finora il "processo di pace" è fallito sia che la comunità globale semplicemente non vuole ascoltare la posizione palestinese. Questo è un modo assurdo di deliberare sul futuro di un paese e di un popolo. Solo un dibattito e un processo di decisione interni al popolo palestinese possono fornire al mondo una visione per una futura Palestina libera. *Sono convinto che lo status quo in Israele non possa perdurare perché, sin dal principio, il "processo di pace" non è riuscito a offrire nessun tipo di risoluzione. ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Israele]] *[[Stato di Palestina]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante i}} [[Categoria:Israele]] [[Categoria:Palestina]] [[Categoria:Relazioni internazionali]] fuwo7um24gyib4j6b24as5nxvk83vbp Seconda presidenza di Donald Trump 0 217328 1429935 1417433 2026-10-18T15:17:46Z Danyele 19198 /* Citazioni */ +1 1429935 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Donald Trump takes the oath of office (2025) (cropped2).jpg|thumb|upright=1.3|[[Donald Trump]] giura come 47º presidente degli Stati Uniti d'America durante la cerimonia d'insediamento a Washington, 20 gennaio 2025]] Citazioni sulla '''seconda presidenza di Donald Trump'''. ==Citazioni== *Che cosa penso dell’America odierna? Sono tutti fuori di testa in questo momento. Non ho altra spiegazione. ([[Salman Rushdie]]) *Diremo agli americani che hanno scelto di schierarsi dalla parte dei tiranni, agli americani che licenziano i ricercatori per aver esercitato la libertà scientifica: "Ridateci la [[Statua della Libertà]]". [...] Ve l'abbiamo regalata, ma a quanto pare la disprezzate. Allora starà benissimo qui da noi. ([[Raphaël Glucksmann]]) *Durante il suo primo mandato, tentò di circondarsi di professionisti. Stavolta, temo non sarà più così. La sua futura amministrazione potrebbe essere la meno professionale mai vista in America. ([[Nina Lvovna Chruščёva]]) *Guardate in America. Annullamento della direttiva del 2022 che obbligava gli ospedali a garantire l’aborto in caso di emergenze mediche. Crociata contro gli immigrati. Ridimensionamento dello ius soli garantito dalla Carta costituzionale, chi nasce in America è americano ma no, invece, dice il nuovo presidente: dipende. Se è per esempio figlio di immigrati irregolari allora non vale. Crociata contro le università, covo di gente di identità incerta e religione discutibile. Per non parlare dei manifestanti, di chi esprime un pensiero non conforme: lì, proprio, l’esercito. Proiettili per ora di gomma anche contro i giornalisti che documentano in diretta, la libera stampa è nemica. ([[Concita De Gregorio]]) *Il presidente degli Stati Uniti dovrebbe sapere che tutti i tiranni sono caduti quando erano all'apice del loro potere. Afferma di poter agire come il padre della nazione iraniana, ma dovrebbe sapere che gli uomini arroganti del mondo, come il Faraone, [[Nimrod]], [[Reza Shah Pahlavi|Reza Khan]] e [[Mohammad Reza Pahlavi|Mohammad Reza]], sono stati rovesciati al culmine della loro arroganza. Anche lui sarà rovesciato. ([[Ali Khamenei]]) *L'America di adesso appare totalmente diversa da quella a cui tutti noi siamo stati abituati [...]. Sta diventando come la Russia [...], la leadership americana inizia a comportarsi come Vladimir Putin: con maleducata arroganza, la voglia di dare ordini, la tendenza a parlare dalla posizione di chi ha sempre ragione e sa cosa vuole ottenere dagli altri. ([[Andrij Kurkov]]) *L'America che amo, faro di speranza, e che per 250 anni è stata terra di sogni e libertà, ora è nelle mani di un'amministrazione corrotta, traditrice e incompetente. Stasera vi chiedo di sostenere la democrazia, di alzarvi e far sentire la vostra voce contro l'autoritarismo. Lasciate risuonare la libertà. ([[Bruce Springsteen]]) *La gente sente di non progredire, teme che i figli faranno ancora peggio. È in difficoltà, è arrabbiata, si sente vittima e vuole cambiamento. E vede in Trump qualcuno che farà saltare il sistema. È vero, ed è pericoloso. [...] Trump è felice di travolgere le istituzioni della democrazia. E ora ha controllo del potere esecutivo, legislativo e giudiziario, di pesi e contrappesi su cui è costruito il nostro governo. ([[Kerry Kennedy]]) *Mi aspettavo crudeltà, sì. Mi aspettavo un linguaggio studiato per indurire i cuori. Ciò che non mi aspettavo del tutto era quanto facilmente la moderazione sarebbe stata abbandonata, quanto rapidamente l'applicazione della legge sarebbe diventata teatrale: meno legge che spettacolo. Quando il potere diventa performance, perde il legame con la cura: le morti smettono di essere tragedie e diventano punti di dibattito. ([[Jonathan Safran Foer]]) *Mi aspetto che farà quello che ha promesso. Ha detto che sarà un dittatore nel primo giorno, che chiuderà il confine, che inseguirà i nemici con il fisco e con l’esercito, se necessario. E poi inonderà i tribunali di giudici ultraconservatori e chiederà a tutti gli impiegati pubblici di giurare fedeltà, chiedendo loro se ha vinto le elezioni del 2020. Chi dice di no, verrà licenziato. Ha detto anche che implementerà un altro "muslim ban": [[Prima presidenza di Donald Trump|otto anni fa]] fu costretto dai tribunali a ridimenzionarlo, stavolta non ne avrà bisogno. E poi ha promesso di cacciare gli immigrati irregolari, mi aspetto enormi violazioni dei diritti umani. Vuole tagliare l'assistenza sanitaria gratuita per gli anziani, intanto reintrodurrà i tagli fiscali per i ricchi. Sono molto preoccupata. ([[Kerry Kennedy]]) *Nel mio Paese {{NDR|i ricchi}} stanno godendo in modo sadico del dolore inflitto ad onesti lavoratori americani [...]. Stanno abbandonando i nostri più grandi alleati e si stanno alleando con dittatori, contro quelli che lottano per la propria libertà. Stanno definanziando le Università americane che non si piegano alle loro richieste ideologiche. Stanno prelevando residenti americani dalle strade senza alcun processo, deportandoli in centri di detenzione e prigioni straniere. [...] Sopravviveremo a questo momento [...]. Ho speranza perché credo nella verità enunciata dal grande scrittore americano [[James Baldwin]]: "In queste mondo non c'è tutta l'umanità che si vorrebbe esistesse, ma ce n'è abbastanza". ([[Bruce Springsteen]]) *Non ho ancora chiaro quale sarà il ruolo di Donald Trump dentro il governo di Elon Musk. ([[Massimiliano Parente]]) *Non vedo il mio futuro negli Stati Uniti. Anche se (Donald Trump) sarà in carica solo per 4 anni, anche se per miracolo non verranno introdotte leggi anti-trans, le persone che lo hanno votato non scompariranno tanto presto. ([[Vivian Jenna Wilson]]) *Noto un voltare le spalle a tutto ciò che è decente. L'America non è il baluardo di niente se non è il baluardo di tutto quello che ha storicamente difeso. Diventa un'idea vuota, e credo la stiano svuotando il più in fretta possibile per i loro interessi. ([[James Cameron]]) *Ogni mattina mi sveglio, guardo i titoli dei giornali e mi dico: non posso crederci. C’è sempre una notizia peggiore del giorno precedente. Il fatto è che le persone amano Trump come si può amare il capo di una setta, cedendo a lui parte del proprio potere personale. ([[Elizabeth Strout]]) *Quando è stato eletto molti erano sconvolti, sicuri che avrebbe solo smesso di aiutarci militarmente. Poi ha ripetuto che avrebbe fermato la guerra in 24 ore, e si diceva "beh, forse non in 24 ore ma qualcosa farà". ([[Andrij Kurkov]]) *Quando venne rieletto, promise di terminare questa [[Invasione russa dell'Ucraina del 2022|guerra]] in 24 ore. Invece, Putin ha ostacolato ogni tentativo. Trump ha sempre detto che questa è una guerra di Biden: ma ora deve capire che è la sua, visto che non si sta impegnando a sufficienza per fermare la Russia. Così, passerà alla Storia come un presidente debole, anzi, molto più debole di Putin. Sarebbe ridicolo. ([[Oleksandra Matvijčuk]]) *Quel che stiamo vivendo non è distopia. Quel futuro è già qui. I bulli sono al potere. Certo, la Storia c'insegna che nessun regime dura. Ma crollano solo quando la gente trova l'energia per opporsi. Spero che gli americani si sveglino. Ora. ([[Percival Everett]]) *Sa, sono cresciuta coi film americani, che mi hanno creato l'immagine di un Paese pronto a lottare per la giustizia, a difendere la propria democrazia e a sostenere gli altri. Beh, una visione un po' ingenua, certo. Eppure, non avrei mai potuto immaginare che avremmo assistito al crollo delle democrazie. ([[Iryna Cilyk]]) *Se {{NDR|Trump}} fosse un agente {{NDR|russo}}, vedremmo esattamente ciò che sta facendo ora. Ad esempio, ha ripetuto la propaganda russa che sia stata l'Ucraina a cominciare la guerra, che Zelens'kyj sia un dittatore. In secondo luogo, ha rivelato punti chiave sul tavolo delle trattative prima ancora che le trattative iniziassero, assicurandoci che si sarebbe assolutamente opposto a qualsiasi possibilità di adesione alla NATO per l'Ucraina. Terzo, ha tagliato le spedizioni di armi all'Ucraina, minando completamente le loro capacità contro un enorme vicino con linee di rifornimento corte e risorse abbondanti. Quarto, ha minato la partnership con l'Europa, che è stata essenziale per la sicurezza negli ultimi 80 anni, un obiettivo importante di Putin. E poi ha fatto di tutto per screditare e umiliare Zelens'kyj sulla scena internazionale con quella conferenza stampa semplicemente vergognosa in cui ha fatto squadra con il vicepresidente per attaccarlo. Stento ad immaginare che se fosse un agente russo, potrebbe fare qualcosa di più favorevole di questi cinque punti. Cos'altro potrebbe fare un agente russo che Trump non abbia ancora fatto? [...] Spero davvero l'amministrazione che abbiamo lavori per ottenere il miglior accordo possibile per l'Ucraina. Ma ciò che farebbe un asset russo sarebbe lavorare per ottenere il miglior accordo possibile per la Russia, e questo sembra essere esattamente ciò che Donald Trump stia cercando di realizzare. ([[Jeff Merkley]]) *Siamo tornati all'imperialismo di [[James Monroe]] che fu presidente all'inizio del XIX secolo, anzi a prima ancora, quando le colonie si rivoltarono contro l'Inghilterra perché volevano condurre i loro business senza restrizioni. Trump oggi ha la stessa psicologia, e probabilmente la stessa cultura, di un bambino capriccioso che trae soddisfazione dall'intimidire anche gli amici più stretti. ([[Robert Shiller]]) *{{NDR|Sulla [[guerra Iran-Israele]]}} Trump, che si era proposto come presidente pacificatore, ha scatenato una nuova guerra per gli Stati Uniti. [...] A questo punto, può scordarsi il Premio Nobel per la Pace, nemmeno considerando quanto sia diventato truccato. Che bel modo di iniziare, signor Presidente. Congratulazioni! ([[Dmitrij Medvedev]]) *Trump è già un'anatra zoppa, come si dice in gergo. Non può ricandidarsi e quindi non ha nulla da perdere. Spera, semmai, di cambiare la legge e ottenere un terzo mandato. Uno come lui non pensa certo al bene del suo partito o ai successori: solo a se stesso. È un megalomane, circondato da persone rancorose, opportuniste e avide. Governa cercando potere e ricchezza. ([[Percival Everett]]) *Trump sbaglia le soluzioni, ma i problemi che individua sono quelli giusti, sono quelli che esistono non solo nell'immaginazione paranoica dell'elettorato, sono quelli su cui si vincono e si perdono le elezioni. La sicurezza, lì come qui, è un tema che la sinistra ha lasciato alla destra, concentrandosi invece su priorità importantissime e molto sentite dall'elettorato quali: ma certo che gli uomini possono partorire e gareggiare con le donne e venire rinchiusi in carceri femminili. ([[Guia Soncini]]) *Tutti gli americani che conosco sono furiosi e terrorizzati per quello che sta succedendo. L’America, per ora, è una dittatura. Tuttavia, non è affatto quello che vuole la maggior parte degli americani. Migliaia di persone scendono in strada ogni giorno, anche con temperature gelide. Gli Stati Uniti hanno sempre avuto problemi, non hanno sempre agito in modo onorevole né in patria né all’estero, ma questa non è l’America che desiderano tutti, tranne piccoli gruppi di estremisti e un leader mentalmente squilibrato. ([[Michael Cunningham]]) ===[[Anne Applebaum]]=== *Il presidente Donald Trump non ha ideologie, solo interessi, per lo più privati. Ma le hanno coloro che lo circondano. Attorno a lui si sono coagulati diversi gruppi conservatori, alleati nello spingere in direzioni sempre più autoritarie. Riconosco a grandi linee almeno tre grandi gruppi, anche se in realtà sono molti di più. Ci sono i nazionalisti cristiani, il cui obiettivo principale è abbattere lo stato laico per crearne uno radicato nella lettura letterale della Bibbia e quindi fondamentalista. Ci sono poi i nazionalisti bianchi che aspirano a una società segregata e quindi a creare un nuovo sistema razziale. E infine una parte del mondo tecnologico, quella che viene spesso definita tecno-destra, a cui non importa più della democrazia americana. Vogliono stabilire una sorta di governo dei Ceo, scevro da burocrazie e regole, dove è l'interesse che comanda. Ecco, queste cose insieme si possono in qualche modo chiamare fascismo perché conducono tutte verso un sistema autocratico dove il potere è concentrato nelle mani di pochi. *Mi è bastato ascoltarlo per capire che il Trump Due sarebbe stato molto più radicale del precedente. Ha iniziato fin da subito a usare un linguaggio che nella politica americana non si era mai udito prima. Descrivendo gli avversari politici come marxisti radicali: quando in realtà erano democratici centristi. E poi definendo gli immigrati "parassiti". Perfino usando un'espressione presa direttamente da un discorso di Hitler: parlando di "immigrati che avvelenano il sangue del popolo americano" proprio come il Führer nel Mein Kampf parlava di sangue tedesco "avvelenato" dagli ebrei. Trump è troppo incolto per averlo scelto, lo ha fatto uno dei suoi ghostwriter, ma sono certa che tutti loro sapevano esattamente da dove proveniva quella frase: e a chi parlava. Hanno scelto di usare un linguaggio deumanizzante per radicalizzare la base e prepararla proprio a ciò cui ora stiamo assistendo. *Nulla tornerà come prima. Dopo Giulio Cesare non si è tornati alla Repubblica romana. ===[[Derrick de Kerckhove]]=== *Avendo ripreso il potere, Trump lo usa per completare gli obiettivi mancati nel primo mandato. Governa con la paura, all'interno dei confini americani e all'esterno, dove usa l'economia come strumento di ricatto. La rapidità e la brutalità con cui si muove ha scioccato persino i suoi avversari. *Ma quale libertà di parola? È chiaro che non esiste più, gli Stati Uniti stanno diventando una repubblica delle banane. [...] Gli americani vengono licenziati a destra, sinistra e centro, solo per le opinioni che esprimono, una mail, un messaggio sui social. È una farsa: l'unica libertà di espressione rimasta è quella di elogiare Trump. *{{NDR|«Perché gli americani non reagiscono?»}} Si sono lasciati ipnotizzare: non guardano più alla realtà, non li interessa. Hanno accettato il lavaggio del cervello e sono contenti di credere a qualsiasi narrazione di Trump. ===[[Maša Gessen]]=== *Ciò che accomuna le numerose azioni dell’amministrazione Trump, dalle martellate ai servizi pubblici alla crudeltà dei raid contro gli immigrati, è che trasformano la quotidiana esperienza fisica, economica e psichica della vita. Trump sta plasmando il paese a sua immagine: volgare, ostile, gratuitamente perfido. L’attacco alla società civile, che la sua amministrazione intende intensificare nel nome di [[Charlie Kirk]], fa parte di questo progetto. La società civile rende la vita più vivibile, ma il messaggio dell’amministrazione è che in questo paese non dovrebbe esserci più la società civile. *Gli attacchi a raffica dell’Amministrazione Trump alle persone transgender possono sembrare casuali ma, come elementi di un progetto di privazione della nazionalità, sono mirati. Nel discorso del suo insediamento e in uno dei suoi primi ordini esecutivi, il presidente Donald Trump ha affermato che esistono soltanto due generi: maschio e femmina, fissati al concepimento e immutabili. Le persone transgender, in pratica, non esistono. *La posizione ufficiale del governo è che noi {{NDR|le persone trans}} non esistiamo. *Per essere ammessi negli Stati Uniti di Trump bisogna aderire alla sua aggressività, come ha fatto un numero crescente di università. [...] l’università della California-Berkeley ha notificato a circa 160 tra studenti, personale della facoltà e dipendenti di aver segnalato i loro nomi al governo federale in relazione a “presunti episodi di antisemitismo”. [...] Queste persone hanno buoni motivi per essere spaventate. Negli ultimi otto mesi abbiamo imparato come sono usate queste liste: per esiliare studenti e professori dalle università del nostro paese e per dare un monito agli altri che i loro giorni di vita o di lavoro qui potrebbero essere contati. Per dire loro che, prendendo in prestito l’espressione dall’epoca della guerra fredda, sono anti-americani. ===[[Paul Krugman]]=== *Donald Trump è di nuovo presidente per una ragione principale: ha promesso una nuova era di prosperità americana con prezzi più bassi, un deficit federale in calo e una ripresa dell’occupazione nel settore manifatturiero. Un numero sufficiente di elettori ha creduto alle sue promesse, tanto da far pendere la bilancia alle elezioni del 2024. Ma molti di loro ora sono delusi. Trump insiste sul fatto di stare effettivamente mantenendo le promesse della sua campagna elettorale, sostenendo che abbiamo un’economia “calda”. Ma gli elettori non sono d’accordo: la fiducia dei consumatori è bassa e il tasso di approvazione di Trump per la gestione dell’economia, che era fortemente positivo lo scorso gennaio, ora è fortemente negativo. [...] Non voglio essere falsamente cauto: questa non è un’economia in piena espansione, da nessun punto di vista oggettivo. Certo, l’economia statunitense nemmeno sta precipitando. In effetti, quello a cui stiamo assistendo non è una classica recessione; è più una sorta di malessere strisciante. *Donald Trump è tornato alla Casa Bianca con una sola grande idea di politica economica: i dazi, che a suo dire avrebbero risolto tutti i problemi economici del Paese, dal rilancio del settore manifatturiero alla riduzione del debito federale. Ma la sua grande idea si è rivelata per lo più un fallimento, danneggiando l’economia, riducendo il settore manifatturiero e punendo le piccole imprese, gli agricoltori e l’America rurale. *Fu la capacità di costruire alleanze che creò l’Impero Romano. Gli Stati Uniti erano davvero bravi in ​​questo. Eravamo i leader del mondo libero. [...] Ma gli Stati Uniti hanno appena dichiarato che gran parte di quello che un tempo chiamavamo mondo libero è in realtà nostro nemico. E noi, da soli, senza alleati, non siamo all’altezza della Cina. Quindi i cinesi devono pensare: “Ehi, la seconda Guerra Fredda è finita e abbiamo vinto”. *I colossi della tecnologia vogliono che il governo degli Stati Uniti agisca per loro conto in Europa, nello stesso modo in cui la United Fruit Company si aspettava che il governo degli Stati Uniti facesse i suoi affari nelle repubbliche delle banane dell’America Centrale, che è... da dove deriva il termine repubblica delle banane. *Quando Trump vinse le elezioni del 2024, temevo – a ragione – che la nostra democrazia sarebbe presto stata in grave pericolo. [...] Ma pensavo che il processo di perdita della nostra democrazia sarebbe stato un lento e ineluttabile declino, con istituzioni e cittadini che si sarebbero rassegnati a ciò che sembrava inevitabile. Mi aspettavo che il processo fosse simile a quello accaduto in Ungheria, dove la vita della gente comune è rimasta per lo più normale nonostante la presa di potere autoritaria di Viktor Orbán. [...] Eppure gli Stati Uniti non hanno replicato la discesa graduale dell’Ungheria verso l’autoritarismo. Perché Trump e i suoi tirapiedi non sono pazienti. Vogliono vendetta e sottomissione. Minacce e ostentazione di dominio sono il loro modo di operare. Bruciano di razzismo, misoginia e prestazioni di crudeltà. *Suppongo di essere ingenuo nel pensare che si sia arrivati ​​al punto che gli Stati Uniti considerino la civiltà che stanno difendendo non come una serie di valori, ma solo come – diciamolo brutalmente – colore della pelle e religione. Cosa fa l’Europa quando si confronta con una potenza che ha l’obiettivo di scatenare una guerra razziale nel vostro continente e di mettere al potere partiti con – di nuovo, diciamo brutalmente – che sono almeno ideologicamente piuttosto simili a, beh, non abbiamo altro modo di dirlo, ai nazisti. ===[[Claude Malhuret]]=== {{cronologico}} *Washington è diventata la corte di Nerone, con un imperatore piromane, cortigiani sottomessi e un buffone alimentato a ketamina incaricato di epurare la pubblica amministrazione. *Il messaggio di Trump è che non ha senso essere suoi alleati perché non vi difenderà, vi imporrà più dazi che ai suoi nemici e minaccerà di conquistare i vostri territori sostenendo le dittature che vi stanno invadendo. *Il re degli accordi sta mostrando l'arte degli accordi di pancia. Pensa di intimidire la Cina inchinandosi a Putin, ma Xi Jinping, di fronte a un simile naufragio, sta senza dubbio accelerando i preparativi per l'invasione di Taiwan. *Mai nella storia un Presidente degli Stati Uniti ha capitolato di fronte al nemico. Mai un Presidente ha sostenuto un aggressore contro un alleato. Mai prima d'ora un Presidente degli Stati Uniti ha calpestato la Costituzione americana, ha emesso così tanti ordini esecutivi illegali, ha destituito i giudici che avrebbero potuto impedirglielo, ha licenziato lo Stato maggiore militare in un colpo solo, ha indebolito i contrappesi democratici e ha preso il controllo dei social network. *In un mese, Trump ha fatto più danni all'America che in quattro anni della sua ultima presidenza. Eravamo in guerra contro un dittatore, ora stiamo combattendo contro un dittatore sostenuto da un traditore. ===[[Gavin Newsom]]=== *Abbiamo un presidente che non vuole essere vincolato da nessuna legge o dalla costituzione, perpetuando un attacco unificato alle tradizioni americane. Questo è un presidente che, in poco più di 140 giorni, ha licenziato i funzionari governativi che avrebbero potuto accertare la sua responsabilità per corruzione e frode. Ha dichiarato una guerra, una guerra alla cultura, alla storia, alla scienza, alla conoscenza stessa. I database stanno letteralmente sparendo. Sta delegittimando le organizzazioni giornalistiche e attaccando il Primo Emendamento. E minaccia di tagliare i fondi. Sta imponendo cosa possono insegnare le università. Sta prendendo di mira studi legali e il potere giudiziario, che sono le fondamenta di una società civile. Sta chiedendo che un governatore in carica venga arrestato per nessun altro motivo se non, ha detto lui stesso, "per essersi fatto eleggere". *Non ci sono più controlli e contrappesi. Il Congresso è scomparso. Il presidente della Camera Johnson ha completamente abdicato alle sue responsabilità. Lo stato di diritto è stato progressivamente sostituito dal dominio di Trump. I padri fondatori non hanno vissuto e sono morti per vedere un momento come questo. È tempo che tutti noi ci alziamo. *So che molti di voi provano ansia profonda, stress e paura. Ma voglio che sappiate che voi siete l’antidoto a quella paura e a quell’ansia. Ciò che Donald Trump vuole di più è la vostra fedeltà, il vostro silenzio, che siate complici in questo momento. Non cedetegli. ===[[Christian Rocca]]=== {{cronologico}} *È evidente che andrà a finire male, così come è certo che la questione sarà ignorata dalla falange giornalistica e politica dei saltimbanchi trumpiani nostrani, che già dovrà far finta di niente quando Trump imporrà dazi sulle merci italiane e ci costringerà a tagliare sanità, istruzione e pensioni, e ad aumentare le imposte, per pagarci la difesa e la sicurezza dall’aggressione russa alla civiltà occidentale di cui facciamo parte. {{NDR|30 dicembre 2024}} *Vogliamo fare l’elenco delle iniziative internazionali di Trump in queste prime due settimane di presidenza? Cominciano con la decisione di volersi annettere il Canada, che intanto minaccia con tariffe e dazi che nemmeno ai suoi nemici. Vuole prendersi ''manu militari'' il canale di Panama. Rinomina “Golfo d’America” il Golfo del Messico, con relative ritorsioni economiche, e non solo, al Messico. Pretende di occupare la Groenlandia, e ora anche Gaza.<br>Per il momento è tutto, anche se non è ancora finita, ma è certamente un ottimo inizio per il cosiddetto presidente “pacifista”, come lo hanno elogiato gli imbecilli di destra e sinistra di qua e di là dell’oceano, complici e utili idioti del nuovo padrone del mondo. {{NDR|6 febbraio 2025}} *Russia e Cina non hanno smesso un minuto di brindare da quando Trump è stato eletto, perché ora sono più che legittimati a prendersi l’Ucraina, la Georgia, la Moldavia, e il resto dell’Europa, o Taiwan, visto che il paese architrave dell’Occidente pretende di fare lo stesso con Canada, Groenlandia, Panama e Gaza, demolendo nel processo di esecuzione di questo piano grottesco il reticolo di alleanze occidentali che il genio americano aveva ideato ottant’anni fa per governare il mondo. {{NDR|6 febbraio 2025}} *Oggi l'America è l'ombra di sé stessa, è diventata la caricatura che ne facevano i professionisti dell'antiamericanismo di sinistra e di destra, i comunisti e i fascisti, un paese che smantella il geniale reticolo di istituzioni multilaterali e di alleanze internazionali con cui ha garantito pace e prosperità a mezzo mondo e che piccona la globalizzazione dei mezzi di produzione e dei commerci di beni con cui ha tirato fuori dalla povertà estrema l'altra metà del pianeta. {{NDR|18 agosto 2025}} *Trump dispiega l'esercito nelle città americane e organizza raid di immigrati da spedire nei lager di repubbliche delle banane centroamericane; intasca personalmente miliardi di dollari sfruttando ad arte il ruolo di presidente; minaccia, mortifica e umilia le università, i media, gli studi legali, la comunità scientifica e gli istituti indipendenti che misurano l'andamento dell'economia americana; taglieggia alcune aziende imponendogli il pizzo; respinge gli studenti stranieri che ricercano la felicità nel sogno americano; ridicolizza le agenzie di intelligence, e sfascia le strutture di sicurezza nazionale volte a prevenire gli attacchi ibridi alla democrazia americana; nomina peracottari di varia natura e golpisti del 6 gennaio nei posti chiave dell'apparato investigativo e di giustizia del paese; trasforma le corti federali in curve di tifosi Maga; cancella la copertura sanitaria a milioni di cittadini poco abbienti; indebita le prossime generazioni per pagare i tagli fiscali ai suoi amici milionari; ridisegna la mappa elettorale dei collegi della Camera per manipolare le prossime elezioni del Congresso; indebolisce l'Alleanza atlantica e la difesa dell'Europa; sabota i tradizionali alleati dell'Unione europea; dichiara guerra commerciale a tutti i paesi amici e a nessun avversario; ferma, ritarda e blocca gli aiuti militari a un paese democratico che da solo difende l'Occidente; si fa infinocchiare dal primo uomo forte che gli capita a tiro, da Putin a Lukashenko, da Xi Jinping a Kim Jong-un; riceve con tutti gli onori in Alaska il principale agente del caos globale, lo applaude, si inchina, e non batte ciglio se il ministro degli esteri russo si presenta al vertice con la maglietta dell'Urss, come se Franklin Delano Roosevelt anziché programmare lo sbarco in Normandia avesse ricevuto col tappeto rosso a Boston un Adolf Hitler accompagnato dal ministro degli Esteri Joachim von Ribbentrop in maglietta con la scritta Terzo Reich. {{NDR|18 agosto 2025}} ===[[Donald Trump]]=== {{cronologico}} *L’età dell’oro dell’America inizia proprio adesso. Da oggi in poi il nostro Paese rifiorirà e sarà nuovamente rispettato in tutto il mondo. Saremo l'invidia di ogni nazione e non permetteremo più che si approfitti di noi stessi. Durante ogni singolo giorno dell’amministrazione Trump, metterò semplicemente l’America al primo posto. La nostra sovranità sarà rivendicata. La nostra sicurezza sarà ripristinata. La bilancia della giustizia verrà riequilibrata. L’uso feroce, violento e ingiusto del Dipartimento di Giustizia e del nostro governo finirà. E la nostra massima priorità sarà quella di creare una nazione orgogliosa, prospera e libera. *Innanzitutto, dichiarerò l'emergenza nazionale al confine meridionale. Tutti gli ingressi illegali saranno immediatamente bloccati e inizieremo il processo di rimpatrio di milioni e milioni di stranieri criminali nei luoghi da cui provengono. Ripristineremo la mia politica del “remain in Mexico”. Metterò fine alla pratica del catch and release. E invierò truppe al confine meridionale per respingere la disastrosa invasione del nostro Paese. *Trivelleremo, baby, trivelleremo. L'America tornerà ad essere una nazione manifatturiera e noi abbiamo qualcosa che nessun'altra nazione manifatturiera avrà mai, la più grande quantità di petrolio e di gas di qualsiasi altro Paese sulla Terra e noi la useremo, e loro la useranno. Abbatteremo i prezzi, riempiremo di nuovo le nostre riserve strategiche, fino al massimo, ed esporteremo l'energia americana in tutto il mondo. Torneremo a essere una nazione ricca e sarà l'oro liquido sotto i nostri piedi a contribuire a questo risultato. *Metteremo fine al Green New Deal e revocheremo il mandato per i veicoli elettrici, salvando la nostra industria automobilistica e mantenendo la mia sacra promessa ai nostri grandi lavoratori americani dell'auto. In altre parole, potrete acquistare l'auto che preferite. Torneremo a costruire automobili in America a un ritmo che nessuno avrebbe potuto immaginare fino a pochi anni fa e ringrazio i lavoratori dell'auto della nostra nazione per il loro voto di fiducia. *Invece di tassare i nostri cittadini per arricchire altri Paesi, tasseremo i Paesi stranieri per arricchire i nostri cittadini. A questo scopo, istituiremo l'External Revenue Service per raccogliere tutte le tariffe, i dazi e le entrate. Saranno enormi le quantità di denaro che confluiranno nel nostro tesoro da fonti estere. *Firmerò [...] un ordine esecutivo per fermare immediatamente ogni censura governativa e riportare la libertà di parola in America. Mai più l'immenso potere dello Stato sarà usato come arma per perseguitare gli oppositori politici. È una cosa che conosco e di cui so qualcosa. Non permetteremo che ciò accada. Non accadrà mai più. *Porrò [...] fine alla politica del governo di cercare di ingegnerizzare socialmente la razza e il genere in ogni aspetto della vita pubblica e privata. Creeremo una società senza colore e basata sul merito. A partire da oggi, la politica ufficiale del governo degli Stati Uniti prevede che ci siano solo due generi, maschile e femminile. *Il nostro potere fermerà tutte le guerre e porterà un nuovo spirito di unità in un mondo che è stato arrabbiato, violento e totalmente imprevedibile. L'America sarà di nuovo rispettata e ammirata, anche dalle persone di religione, fede e buona volontà. Saremo prosperi. Saremo orgogliosi. Saremo forti e vinceremo come mai prima d'ora. Non saremo conquistati. Non ci faremo intimidire. Non ci lasceremo abbattere e non falliremo. Da oggi gli Stati Uniti d'America saranno una nazione libera, sovrana e indipendente. Resisteremo con coraggio. Vivremo con orgoglio. Sogneremo con coraggio e nulla ci ostacolerà perché siamo americani. Il futuro è nostro e la nostra età dell'oro è appena iniziata. ===[[Mary L. Trump]]=== *Joe Biden è stato perseguitato e ha perso le elezioni perché mostrava la sua età. Ma anche Donald compirà presto 80 anni e si addormenta in pubblico in un modo che Biden, che sempre chiama sleepy, sonnacchioso, non ha mai fatto. E poi mio zio, appunto, straparla dicendo cose insensate: penso alle sue dichiarazioni a Davos e alle pretese sulla Groenlandia perché "non gli hanno dato il Nobel". Non capisco perché il suo declino mentale, emotivo, psicologico e cognitivo, non sia quotidianamente sui giornali. A questo punto, la definirei negligenza. *Personalmente, vedo similarità con mio nonno quando già soffriva di Alzheimer: soprattutto in quei discorsi in cui divaga incoerentemente e non riesce a ritrovare il filo. Come psicologa clinica, posso aggiungere che ha sicuramente sofferto di seri disturbi della personalità, mai diagnosticati e dunque mai trattati. Lo vedo nell'incapacità di controllare gli impulsi e nell'essere sempre più vendicativo. Quest'ultimo potrebbe dipendere dal fatto che sta perdendo il controllo della narrazione. Lo abbiamo visto su Minneapolis. Dopo le terribili uccisioni di cittadini americani da parte degli agenti dell'Ice, nessuno crede più a ciò che dice: ci sono prove che lo contraddicono. Così come nessuno crede più che l'economia vola, come dice lui: i prezzi stanno salendo. Penso se ne renda conto e ne sia spaventato. *Se siamo a questo punto della Storia, in cui legge e alleanze contano sempre meno, è perché mio zio, Donald Trump, è stato un ragazzino viziato cui pochi hanno detto di no. Una cosa per me sconcertante: perché, in realtà, è un uomo debole, incapace di gestire le situazioni ostili. Lo stiamo vedendo proprio ora che i leader europei, così come la gente di Minneapolis, hanno iniziato a resistergli. Funziona. Metterlo all'angolo non è difficile. Mentre dargli fiducia è inutile: per lui non esiste il peggio, può sempre peggiorare. Mi stupisce che nel mondo non ci sia uno sforzo coordinato per contrastarlo. ==Voci correlate == *[[Crisi groenlandese]] *[[Department of Government Efficiency]] *[[Donald Trump]] *[[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2024]] *[[Guerra d'Iran]] :*[[Memorandum di Islamabad]] *[[Operazione Metro Surge]] :*[[Uccisione di Renée Good]] :*[[Uccisione di Alex Pretti]] *[[Presidente degli Stati Uniti d'America]] *[[Prima presidenza di Donald Trump]] *[[Project 2025]] *[[Proteste a Los Angeles del 2025]] *[[Vertice Russia-Stati Uniti del 2025]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante la|preposizione=sulla}} [[Categoria:Eventi degli anni 2020]] [[Categoria:Storia degli Stati Uniti d'America]] fc6rir34cuyfzwsy88az8n8z14hume6 Discussioni utente:Alpa1947000 3 217346 1429964 1364732 2026-10-18T17:21:25Z Udiki 86035 /* Blocco */ nuova sezione 1429964 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:50, 3 feb 2025 (CET)}} == Blocco == Sei stato bloccato per un'ora dal modificare la pagina di Anne Dickson, giacché non hai tenuto conto delle spiegazioni che ti sono state date ieri e oggi e hai reiterato degli inserimenti che esulano dallo scopo di questo progetto e dalle sue regole; si veda la cronologia della voce e quanto detto dal sottoscritto nell'oggetto di modifica in sede di annullamento. Questo è un progetto collaborativo e non è ammesso il cosiddetto [[w:WP:Glossario#Write-only|write-only]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:21, 18 ott 2026 (CEST) nkhtw4ztt9ek3lrfntmpt70rzbuyih2 1429978 1429964 2026-10-18T18:27:14Z Udiki 86035 /* Blocco */ Risposta 1429978 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:50, 3 feb 2025 (CET)}} == Blocco == Sei stato bloccato per un'ora dal modificare la pagina di Anne Dickson, giacché non hai tenuto conto delle spiegazioni che ti sono state date ieri e oggi e hai reiterato degli inserimenti che esulano dallo scopo di questo progetto e dalle sue regole; si veda la cronologia della voce e quanto detto dal sottoscritto nell'oggetto di modifica in sede di annullamento. Questo è un progetto collaborativo e non è ammesso il cosiddetto [[w:WP:Glossario#Write-only|write-only]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:21, 18 ott 2026 (CEST) :Blocco esteso fino a domani, stante la reiterazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 18 ott 2026 (CEST) ad7xxi3eryeob6os3t1baazihere7zy 1430032 1429978 2026-10-19T10:52:56Z Alpa1947000 101656 /* Blocco */ Risposta 1430032 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 16:50, 3 feb 2025 (CET)}} == Blocco == Sei stato bloccato per un'ora dal modificare la pagina di Anne Dickson, giacché non hai tenuto conto delle spiegazioni che ti sono state date ieri e oggi e hai reiterato degli inserimenti che esulano dallo scopo di questo progetto e dalle sue regole; si veda la cronologia della voce e quanto detto dal sottoscritto nell'oggetto di modifica in sede di annullamento. Questo è un progetto collaborativo e non è ammesso il cosiddetto [[w:WP:Glossario#Write-only|write-only]]. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 19:21, 18 ott 2026 (CEST) :Blocco esteso fino a domani, stante la reiterazione. [[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 20:27, 18 ott 2026 (CEST) ::Udiki, ti scrivo per scusarmi sinceramente per i miei ripetuti inserimenti di ieri sera sulla pagina di Anne Dickson, che hanno determinato il mio blocco. Essendo un utente ancora poco esperto nell'uso dell'interfaccia e non avendo l'editor visivo attivo, ho commesso un banale errore di valutazione: vedendo scomparire dall'elenco le frasi in italiano che stavo cercando di referenziare, ho erroneamente pensato che il sistema non avesse registrato i miei salvataggi per un mio errore tecnico o per un problema di rete. Non avevo minimamente capito che le frasi erano state rimosse nell'ambito di una pulizia delle citazioni prive di fonte. ::Il mio intento era dare un mio contributo, visto che avevo letto tutte le pubblicazioni in originale della scrittrice. Farò tesoro di questa esperienza per il futuro, e utilizzerò meglio le bozze in sandbox per i test grafici. Ti chiedo soltanto di avere pazienza. Grazie [[Utente:Alpa1947000|Alpa1947000]] ([[Discussioni utente:Alpa1947000|scrivimi]]) 12:52, 19 ott 2026 (CEST) qdp8kyttxh0xopmm7prpqd6erzs46bm Vivian Jenna Wilson 0 218061 1429938 1369815 2026-10-18T15:26:54Z Danyele 19198 +immagine / riordino alfabetico / migliorie e correzioni varie 1429938 wikitext text/x-wiki [[File:Vivian Jenna Wilson - February 2025 (cropped 2).jpg|thumb|Vivian Jenna Wilson nel 2025]] '''Vivian Jenna Wilson''' (2004 – vivente), modella statunitense. ==Citazioni di Vivian Jenna Wilson== *Aver visto [...] i membri adulti della mia ex "famiglia" sui media mi rende felice di non aver sviluppato la mia predisposizione genetica a non avere una fottuta spina dorsale.<ref name="vanityfair"/> *{{NDR|Rivolto a [[Elon Musk]]}} Capisco che il tuo nuovo punto di vista sia quello della promozione di "valori occidentali/padre di famiglia cristiano", ma è una scelta davvero strana. Non sei un uomo di famiglia, sei un adultero seriale che non smette mai di mentire fottutamente sui propri figli. Non sei cristiano, per quanto ne so non hai mai messo piede in una chiesa.<ref name="dagospia">Da un post sul profilo ufficiale ''threads.com''; citato in ''[https://www.dagospia.com/cronache/elon-musk-e-adultero-seriale-svelenata-vivian-wilson-figlia-trans-ceo-404274 "Elon Musk è un adultero seriale"]'', ''dagospia.com'', 7 agosto 2024.</ref> *{{NDR|Su Elon Musk}} Era freddo. Si arrabbia molto facilmente. È indifferente e narcisista. [...] È stato crudele. [...] Quando ero in quarta elementare, abbiamo fatto un viaggio su strada e non sapevo che in realtà fosse solo una pubblicità per una delle sue auto. Lui mi urlava contro, in modo feroce, perché la mia voce era troppo alta.<ref name="lastampa">Da un'intervista a NBC News; citato in Stefano Scarpa, ''[https://www.lastampa.it/esteri/2024/07/26/news/vivian_jenna_wilson_elon_musk-14507023/ Vivian Jenna Wilson risponde al padre Elon Musk: "Quando ero piccola mi urlava contro e mi chiedeva di apparire più maschile"]'', ''lastampa.it'', 26 luglio 2024.</ref> *{{NDR|Su Elon Musk}} Non sa com'ero da bambina perché lui semplicemente non c'era [...]. Nel poco tempo in cui c'era lui sono stata incessantemente molestata per il mio essere femminile e queer. Sono stata ridotta a un piccolo stereotipo felice. Penso che questo dica molto su come veda le persone queer e i bambini in generale.<ref name="lastampa"/> *{{NDR|Rivolto a Elon Musk}} Non sei un bastione per l'uguaglianza/progresso. Hai definito l'arabo la "lingua del nemico" quando avevo 6 anni, sei stato denunciato più volte per discriminazione e provieni dal Sudafrica dell'apartheid. Non stai "salvando il pianeta", non ti importa un cazzo del cambiamento climatico e stai mentendo sulla civiltà multi-planetaria sia come scusa, sia perché vuoi sembrare il CEO di ''[[Ready Player One (film)|Ready Player One]]''. Mi hai deluso, dimostrandomi quanto siamo creduloni come specie, perché in qualche modo le persone continuano a crederti per ragioni che continuano a sfuggirmi.<ref name="dagospia"/> *Non vedo il mio futuro negli Stati Uniti. Anche se {{NDR|[[Donald Trump]]}} sarà in carica solo per 4 anni, anche se per miracolo non verranno introdotte leggi anti-trans, le persone che lo hanno votato non scompariranno tanto presto.<ref name="vanityfair">Da un post sul profilo ufficiale ''threads.com''; citato in Monica Coviello, ''[https://www.vanityfair.it/article/vivian-jenna-wilson-figlia-transgender-elon-musk-non-futuro-stati-uniti Vivian Jenna Wilson, la figlia transgender di Elon Musk: «Io non ho futuro negli Stati Uniti»]'', ''vanityfair.it'', 8 novembre 2024.</ref> ==Note== <references /> ==Voci correlate== *[[Elon Musk]], padre ==Altri progetti== {{interprogetto|w=Vivian Jenna Wilson|w_site=en}} {{DEFAULTSORT:Wilson, Vivian Jenna}} [[Categoria:Modelli statunitensi]] ijp6es3wstkkka9s2bdft6eqa9xymq0 Giuseppe Palmieri (economista) 0 218133 1430015 1370327 2026-10-19T08:18:45Z Spinoziano 2297 fix img 1430015 wikitext text/x-wiki {{PDA}} [[File:Giuseppe Palmieri. Barni sculp (cropped).jpg|miniatura|Giuseppe Palmieri]] '''Giuseppe Palmieri''' (1721 – 1793), economista italiano. ==''Della ricchezza nazionale''== ===[[Incipit]]=== Il [[bisogno]] dà il valore alle cose. L'ammasso di quelle, che l'han ricevuto, chiamasi ricchezza nel significato più ampio; ma nel più ristretto non si accorda tal nome, se non se a quella quantità, che soddisfatti i proprj bisogni, avanza e può impiegarsi con profitto a soddisfare gli altrui. ===Citazioni=== *Se la [[terra]] non produce da se ricchezza veruna, considerabile, ed importantissima è quella, che ricavasi dall'arte di coltivarla. L'[[agricoltura]] può cedere alle altre arti pel particolar profitto di coloro, che l'esercitano; ma le supera tutte per l'utile generale, che ne ridonda alla nazione. (p. 12) *La [[pastorizia]] formò già ne' primi tempi l'unica ricchezza, ed ancor ne' presenti presso alcuni popoli la forma; ma quando al cresciuto numero degli uomini non furono più sufficienti le sue produzioni: quando il bisogno di averne maggiori, gli spinse a coltivar la terra: quando l'esperienza dimostrò quali e quante, per mezzo della coltivazione, poteano dalla medesima ottenersi, la pastorizia perdè molto del suo credito e dominio, e dovè cederne la maggior parte all'agricoltura. (p. 101) *Il [[commercio]] non produce ricchezza, ma è il necessario mezzo per ottenerla. Le derrate sviluppano il valore imposto loro da' bisogni medianti le compre e le vendite. Quando si vende più di quel che si compra nasce la ricchezza, come si incorre nella povertà, quando si compra più di quel che si vende. Quindi si ravvisa, che il commercio può condurre egualmente alla ricchezza ed alla povertà. (p. 133) ==Bibliografia== *Giuseppe Palmieri, ''[https://preserver.beic.it/delivery/DeliveryManagerServlet?dps_pid=IE6428939 Della ricchezza nazionale]'', Vincenzo Flauto & Michele Stasi, Napoli, 1792. ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Palmieri, Giuseppe}} [[Categoria:Economisti italiani]] mg2emz77vgaw664xaqa2sd90v3eaju5 Randolph Scott 0 219322 1430012 1429050 2026-10-19T07:59:24Z Spinoziano 2297 /* Filmografia */ 1430012 wikitext text/x-wiki [[File:Randolph Scott-publicity.JPG|thumb|Randolph Scott]] '''George Randolph Scott''' (1898 – 1987), attore statunitense. ==Citazioni su Randolph Scott== *L'alta statura, la prestanza atletica, la bionda figura fotogenica e i tratti regolari, cesellati con l'avanzar degli anni, formano un'immagine idealizzata della virilità americana associata ad una cortesia quasi cavalleresca nei confronti delle donne. La sua impassibilità a volte gli fa un cattivo servizio: persino cineasti d'eccezione come [[Fritz Lang]] (''Fred il ribelle'', 1941) non sono riusciti a scalfire quel «grande volto di pietra» (come lo si era soprannominato). [...] Lo spessore della sua presenza in ''[[I tre banditi]]'' (1957) o in ''[[La valle dei mohicani|La valle dei Mohicani]]'' (1960) è la ragion d'essere di quei film e lo pone al rango dei più grandi eroi del western. (''[[Dizionario Larousse del cinema americano]]'') ==Filmografia== {{div col}} *''[[Jess il bandito]]'' (1939) *''[[La ribelle del Sud]]'' (1941) *''[[I cacciatori dell'oro]]'' (1942) *''[[Il ponte dei senza paura]]'' (1950) *''[[L'uomo del Nevada]]'' (1950) *''[[I sette assassini]]'' (1956) *''[[Decisione al tramonto]]'' (1957) *''[[I tre banditi]]'' (1957) *''[[L'albero della vendetta]]'' (1959) *''[[La valle dei mohicani]]'' (1960) *''[[Sfida nell'Alta Sierra]]'' (1962) {{div col end}} ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{s}} {{DEFAULTSORT:Scott, Randolph}} [[Categoria:Attori statunitensi]] q6kwuhvlh1xa4xnblxlzz073e230qyx Template:SelezioneAmpliate 10 223803 1429959 1429826 2026-10-18T16:18:32Z Gaux 18878 Enrico Rosa: destub con nuova sezione di citazioni 1429959 wikitext text/x-wiki <noinclude>{{Protetta}}</noinclude> <div style="text-align:justify; margin-right:10px;"><!-- AGGIUNGI UNA NUOVA VOCE IN CIMA ALLA LISTA, CANCELLANDONE UNA DAL FONDO. La lista viene aggiornata periodicamente da un utente registrato qualunque (nessun timore!), per un totale di 25 (magari col tempo lo aumenteremo). 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E riabbracceranno i futuri primi ministri israeliani una volta rimpiazzato quello attuale. ([[Gideon Levy]]) *Fino al 1964, [...] non era affatto scontato che nella regione mediorientale il pupillo dell'America fosse Israele. La situazione mutò dopo l'assassinio del presidente Kennedy e la nomina di Johnson. Da allora, in un sol colpo, ebbe inizio una nuova era che continua ancora oggi, nella quale Israele è entrato a far parte di un club esclusivo di Stati nelle cui politiche, di norma, gli Stati Uniti non si ingeriscono, presentando unicamente una cortese protesta quando, agli occhi del resto del mondo, gli israeliani si spingono troppo oltre. ([[Ilan Pappé]]) *Non bastava l'alleanza criminale fra Netanyahu e Trump, che insieme hanno deciso di spianare Gaza, di attaccare l'Iran, di permettere ai coloni di espandersi ulteriormente in Cisgiordania, e di dare mano libera all'IDF in Libano. Ora questa alleanza militare diventa istituzionale, ed entra ufficialmente a fare parte dei rapporti fra USA e Israele. [...] Praticamente, "andiamo a fare la guerra insieme". [...] E per fortuna – come ci dicevano alcuni – che Trump voleva "fottere" Netanyahu. Chissà se avesse voluto aiutarlo. Trust the Plan, mi raccomando. ([[Massimo Mazzucco]]) *Possiamo discutere fino a che punto Israele conti sull'appoggio statunitense, ma non c'è dubbio che il soffocamento dei palestinesi e altri crimini violenti sono possibili soltanto perché gli Stati Uniti gli forniscono un sostegno economico, militare, diplomatico e ideologico senza precedenti. ([[Noam Chomsky]]) *Se non fosse stato per le pressioni estremamente efficaci della lobby sionista sul presidente [[Harry Truman]], il corso della storia della Palestina avrebbe potuto prendere una piega molto diversa. Invece i gruppi sionisti della comunità ebraica americana trassero una lezione importante dalla propria capacità di incidere sulla politica degli USA in Palestina (e in seguito oltre la Palestina, nel Medio Oriente in generale). In un processo più lungo che attraversò gli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, la lobby sionista riuscì a far relegare ai margini gli esperti del mondo arabo del Dipartimento di Stato e lasciò la politica americana sul Medio Oriente nelle mani del Campidoglio e della Casa Bianca, dove l'influenza dei sionisti era notevole. ([[Ilan Pappé]]) *Uno dei tanti servizi che Israele rende al proprio protettore è quello di fornirgli una preziosa base militare alla periferia delle principali fonti energetiche del pianeta, può quindi servire come base avanzata per una aggressione statunitense o, per adoperare i termini tecnici, per «difendere il Golfo» e «garantire la stabilità». ([[Noam Chomsky]]) ===[[Bernie Sanders]]=== *Amici, gli Stati Uniti e lo Stato di Israele hanno un legame forte, che risale al momento della fondazione di Israele. Non c'è dubbio che dovremmo essere, e saremo, l'amico e alleato più forte di Israele negli anni a venire. Allo stesso tempo, dobbiamo riconoscere che la continua occupazione israeliana dei territori palestinesi e le restrizioni quotidiane imposte alle libertà politiche e civili del popolo palestinese sono in contrasto con i valori fondamentali americani. *Come per il nostro paese, la fondazione di Israele ha comportato l'allontanamento di centinaia di migliaia di persone che già vivevano lì, il popolo palestinese. Oltre 700.000 persone sono diventate profughi. Riconoscere questo fatto storico così doloroso non vuol dire però "delegittimare" Israele, così come riconoscere il "sentiero delle lacrime" non delegittima gli Stati Uniti d'America. *Contrastare le politiche di un governo di destra in Israele, non significa essere anti-israeliano o antisemita. Siamo in grado di opporci alle politiche del presidente Trump senza essere anti-americani. Siamo in grado di opporci alle politiche di Netanyahu senza essere anti-israeliani. ===[[Avi Shlaim]]=== *La Gran Bretagna e gli Stati Uniti non sono soltanto complici dei crimini di guerra israeliani, ma sono partner attivi che assistono Israele nella sua campagna genocida contro i palestinesi. *Le relazioni tra Israele e Stati Uniti migliorarono quando [[Lyndon Johnson]] diventò presidente, dopo l'assassinio di Kennedy. Come membro del Congresso e vicepresidente, Johnson aveva mostrato un orientamento filo-israeliano e continuò a dimostrare un deciso sostegno a Israele anche dopo il suo arrivo alla presidenza. *Netanyahu sapeva bene che Israele da solo non era in grado di distruggere il programma nucleare iraniano e che era necessario il sostegno americano. Nessun presidente americano negli ultimi 30 anni è stato così stupido da assecondare questo piano folle. Ma ancora una volta Netanyahu è riuscito a convincere Trump a dare seguito alla guerra illegale di Israele contro l'Iran con un attacco militare americano altrettanto illegale. Il grottesco seguito di questa triste saga {{NDR|la [[Guerra Iran-Israele|guerra]] di Israele e USA contro l'Iran}} è stato l'incontro alla Casa Bianca in cui [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]] ha consegnato a [[Donald Trump|Trump]] una copia della lettera che lo nominava per il Premio Nobel per la Pace. Ecco un criminale di guerra che raccomandava un criminale condannato per il più prestigioso premio internazionale per la pace. Non si poteva inventare. ==Voci correlate== *[[Israele]] *[[Stati Uniti d'America]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante le|preposizione=sulle}} [[Categoria:Israele]] [[Categoria:Relazioni internazionali]] [[Categoria:Stati Uniti d'America]] okrsi9usn7t9drdarw5d0cn6e8ggngd Accordi di Oslo 0 225831 1429966 1429508 2026-10-18T17:32:07Z Darkcloud2222 10646 /* Citazioni sugli accordi di Oslo */ 1429966 wikitext text/x-wiki [[File:Bill Clinton, Yitzhak Rabin, Yasser Arafat at the White House 1993-09-13.jpg|thumb|Yitzhak Rabin, [[Bill Clinton]] ed [[Yasser Arafat]] durante la firma degli accordi di Oslo del 13 settembre 1993]] Gli '''''accordi di Oslo''''', ufficialmente chiamati '''''Dichiarazione dei Principi riguardanti progetti di auto-governo ad interim''''' o '''''Dichiarazione di Principi''''' ('''DOP'''), una serie di accordi politici conclusi ad Oslo il 20 agosto 1993 tra il [[Israele]] e l'[[Organizzazione per la Liberazione della Palestina]] nell'ambito del [[conflitto israelo-palestinese]]. ==Citazioni sugli accordi di Oslo== *Esattamente 23 anni fa venivano firmati i primi accordi di Oslo tra [[Israele]] e l'[[Organizzazione per la Liberazione della Palestina|Organizzazione per la liberazione della Palestina]]. Purtroppo ci siamo sempre più allontanati dai loro obiettivi. La soluzione a due stati rischia di essere sostituita da una realtà composta di uno stato solo, fatta di continua violenza e di occupazione. ([[Ban Ki-moon]]) *L'intera carriera politica di [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]] è stata dedicata al sabotaggio degli accordi di Oslo del 1993 (che prevedevano la convivenza pacifica di uno [[Stato di Palestina|stato palestinese]] accanto a quello ebraico) e all'insediamento di un numero talmente elevato di coloni nei territori occupati da rendere la nascita di uno stato palestinese fisicamente impossibile. ([[Gwynne Dyer]]) *La cosa più grave fu che gli [[insediamenti israeliani]] continuarono a essere costruiti sul territorio palestinese in aperto contrasto con lo spirito, se non con la lettera, dell'accordo di Oslo. Nella Striscia di Gaza, dove vivevano solo cinquemila coloni ebraici, Israele controllava un terzo della terra e gran parte delle scarse risorse idriche di cui un milione di abitanti palestinesi aveva disperatamente bisogno. Nella West Bank, Israele manteneva il controllo sulle risorse idriche e su tre quarti del territorio. La costruzione di insediamenti in tutta la West Bank, e soprattutto a Gerusalemme Est, continuò senza sosta e una rete di strade tangenziali sembrava progettata apposta per mandare a vuoto la possibilità di uno Stato palestinese. In tutti questi diversi modi, il processo di Oslo peggiorò effettivamente la situazione nei territori occupati e disilluse le aspirazioni palestinesi a un proprio Stato. ([[Avi Shlaim]]) *Quando nel 1993 furono firmati gli Accordi di Oslo, ero euforico. Pensavo che si trattasse di qualcosa di concreto, che avrebbe avviato un processo di ritiro israeliano lento ma irreversibile dai territori occupati e che sarebbe sorto uno Stato palestinese. [...] Mi sbagliavo. Credevo erroneamente che il processo di Oslo fosse irreversibile. Sono stato ingenuo riguardo a Oslo. ([[Avi Shlaim]]) ===[[Ilan Pappé]]=== *Il problema dei [[Rifugiati palestinesi|rifugiati]] - il cuore del conflitto palestinese, una realtà riconosciuta da tutti i palestinesi, ovunque si trovino, e da chiunque simpatizzi con la causa - è stato lasciato ai margini. *Il processo di Oslo aveva trasformato i [[Territori occupati da Israele|Territori Occupati]] in una geografia del disastro, per cui dopo gli accordi la qualità della vita dei palestinesi era notevolmente peggiorata rispetto a prima. *Il processo di Oslo non fu in realtà un tentativo di pace giusto ed equo, bensì un compromesso accettato da un popolo sconfitto e colonizzato. Il risultato fu che i palestinesi furono costretti a cercare soluzioni che andavano contro i loro interessi e che mettevano in pericolo la loro stessa sopravvivenza. *L'insistenza sulla partizione e sull'esclusione della questione dei rifugiati dall'agenda di pace avevano trasformato il processo di Oslo, nel migliore dei casi, in una riorganizzazione militare e in un riassetto del controllo israeliano in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. In quello peggiore, in un nuovo accordo sul controllo che aveva reso la vita dei palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza di gran lunga peggiore di quanto fosse prima. *Le false speranze che Israele suscitò con l'accordo di Oslo dovevano avere terribili conseguenze per il popolo palestinese, a maggior ragione perché Arafat cadde nella trappola preparata per lui. *Poiché il processo di Oslo non è stato un vero processo di pace, la partecipazione riluttante dei palestinesi non era un segno della loro presunta intransigenza e cultura politica violenta, ma una risposta naturale a una farsa diplomatica che ha consolidato e intensificato il controllo israeliano sui Territori occupati. ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Israele]] *[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese]] *[[Stato di Palestina]] *[[Territori occupati da Israele]] ==Altri progetti== {{interprogetto|w_preposizione=riguardante gli|preposizione=sugli}} [[Categoria:Eventi degli anni 1990]] [[Categoria:Palestina]] [[Categoria:Storia di Israele]] [[Categoria:Trattati]] f2ayozyr7kq63hnuq36t8n50dh33j88 Soluzione dei due Stati 0 226118 1429973 1423802 2026-10-18T17:49:34Z Darkcloud2222 10646 1429973 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Israel and Palestine Peace.svg|miniatura|Un manifesto del movimento per la pace: bandiere israeliana e palestinese e le parole "pace" in arabo ed ebraico. Immagini simili sono state utilizzate da diversi gruppi che sostengono una soluzione a due Stati al conflitto]] La '''''soluzione dei due Stati''''' progettata per la soluzione del [[conflitto israelo-palestinese]]. ==Citazioni== *Esiste ancora un ampio consenso internazionale a favore della soluzione dei due Stati. Un tempo sostenevo la soluzione dei due Stati, ma Israele l'ha definitivamente uccisa. Oggi Israele non parla nemmeno più di una soluzione a due Stati. Al contrario, sembra intenzionato a opporsi apertamente alla creazione di uno Stato palestinese fino all'ultimo. ([[Avi Shlaim]]) *La soluzione a due stati [...] è un'invenzione israeliana che aveva lo scopo di far quadrare un cerchio. Risponde in modo soddisfacente alla necessità di mantenere la Cisgiordania sotto il controllo israeliano senza incorporare la popolazione che vi abita. In questo modo una parte della Cisgiordania sarebbe autonoma sotto forma di un quasi-stato. In cambio, i palestinesi dovrebbero rinunciare a tutte le loro speranze di ritorno, alla parità di diritti nel caso di coloro che vivono nello stato di Israele, al futuro di Gerusalemme e all'idea di poter condurre un giorno una vita normale come esseri umani nella propria patria. ([[Ilan Pappé]]) *Normalmente si afferma che la soluzione dei due Stati è ormai irraggiungibile, perché se l'IDF cercasse di allontanare i [[Insediamenti israeliani|coloni]] si scatenerebbe una guerra civile. Potrebbe anche essere vero, ma ci vuole un ulteriore ragionamento. Senza ricorrere alla forza per espellere i coloni illegali, l'IDF potrebbe semplicemente ritirarsi entro un qualunque confine stabilito mediante negoziati. I coloni al di là di tali confini potrebbero scegliere di lasciare le loro case sovvenzionate per tornare alla case sovvenzionate in Israele oppure di restare sotto l'autorità palestinese. ([[Noam Chomsky]]) *Qualsivoglia critica a questo mito è spesso bollata come antisemitismo. Tuttavia, per molti versi è vero il contrario: c'è una connessione tra il nuovo antisemitismo e il mito stesso. La soluzione a due stati si basa sull'idea che uno stato ebraico sia la soluzione migliore per il problema ebraico; cioè, gli ebrei dovrebbero vivere in Palestina piuttosto che altrove. Questa idea è proprio quella degli antisemiti. ([[Ilan Pappé]]) ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Israele]] *[[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese]] *[[Piano di partizione della Palestina]] *[[Stato di Palestina]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sulla|w_preposizione=riguardante la}} [[Categoria:Israele]] [[Categoria:Palestina]] orwv93ci5122bzf6r3cxl9es4uf6qgp Operazione piombo fuso 0 226377 1429969 1424094 2026-10-18T17:42:14Z Darkcloud2222 10646 /* Citazioni */ 1429969 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Gazasmoke.JPG|thumb|Il fumo generato dal bombardamento israeliano sulla [[striscia di Gaza]] nel 17º giorno dell'operazione, 12 gennaio 2009]] Citazioni sull{{'}}'''operazione piombo fuso'''. ==Citazioni== *Dopo l'inizio dell'operazione «Piombo fuso», nel 2009, ho deciso di definire la politica israeliana un genocidio incrementale. ([[Ilan Pappé]]) *Israele giustifica sempre i suoi attacchi contro Gaza sostenendo che Hamas lanciava razzi contro i suoi cittadini e che ha il dovere di proteggerli. Hamas ha accettato numerosi accordi di cessate il fuoco e ha dimostrato di rispettarli. Israele ha violato ogni singolo accordo di cessate il fuoco con Hamas quando non gli è più convenuto. Prendiamo, per esempio, l'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas mediato dall'Egitto a metà del 2008. Hamas rispettò il cessate il fuoco e lo fece rispettare anche agli altri gruppi più radicali, come il Jihad Islamico, fino al 4 novembre 2008, quando Israele condusse un'incursione a Gaza e uccise combattenti di Hamas, riaccendendo così le ostilità. Hamas propose a Israele di rinnovare questo accordo di cessate il fuoco alle condizioni originarie. Israele ignorò completamente la proposta. Israele aveva a disposizione una via diplomatica per risolvere il conflitto, ma non la percorse e lanciò invece l'operazione Piombo Fuso. È così che Israele protegge i propri cittadini. ([[Avi Shlaim]]) *Non si sottolinearà mai abbastanza che Israele non ha alcun pretesto credibile per l'attacco del 2008-2009 a Gaza, condotto con il pieno appoggio degli Stati Uniti e con l'uso di armi illecite degli stessi Stati Uniti. L'opinione pressoché universale asserisce il contrario, cioè che Israele ha agito per autodifesa. L'affermazione non regge affatto alla luce del netto rifiuto di ricorrere ai mezzi pacifici a disposizione, come sanno benissimo tanto Israele quanto gli Stati Uniti, il suo complice nei crimini. ([[Ilan Pappé]]) *Per impedire l'eventuale ripresa, l'IDF ha attaccato le università, distruggendo in larga parte la facoltà di Agricoltura dell'università al-Azhar (considerata favorevole a Fatah, la fazione prediletta di Washington), la facoltà di Lettere dell'al-Da'wa College di Rafah e il Gaza College for Security Sciences. Sei edifici universitari di Gaza sono stati rasi al suolo e sedici danneggiati; due di questi ospitavano i laboratori di Scienze e Ingegneria dell'Università islamica di Gaza. Il pretesto era che contribuivano alle attività militari di Hamas. In base allo stesso principio, le università israeliane (e statunitensi) sarebbero obiettivi legittimi del terrorismo mondiale. ([[Noam Chomsky]]) ==Voci correlate== *[[Conflitto israelo-palestinese]] *[[Israele]] *[[Stato di Palestina]] *[[Striscia di Gaza]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sull'|w_preposizione=riguardante l'}} [[Categoria:Eventi degli anni 2000]] [[Categoria:Israele]] [[Categoria:Operazioni militari]] [[Categoria:Palestina]] bj1x6rb9qm3xbpcqwcqgbn2zcp3x77f Avi Shlaim 0 226556 1429965 1429506 2026-10-18T17:30:56Z Darkcloud2222 10646 1429965 wikitext text/x-wiki [[Immagine:Avi Shlaim.jpg|thumb|Avi Shlaim nel 2015]] '''Avi Shlaim''' (1945 – vivente), storico e accademico israeliano naturalizzato britannico di origine irachena. ==Citazioni di Avi Shlaim== {{Int|Da ''[https://novaramedia.com/2025/03/21/were-witnessing-the-last-gasp-of-israeli-violence-in-conversation-with-avi-shlaim/ «Stiamo assistendo all'ultimo sussulto della violenza israeliana»: conversazione con Avi Shlaim]''|Intervista di Sebastian Shehadi, ''novaramedia.com'', 21 marzo 2025.}} *Quando nel 1993 furono firmati gli [[Accordi di Oslo]], ero euforico. Pensavo che si trattasse di qualcosa di concreto, che avrebbe avviato un processo di ritiro israeliano lento ma irreversibile dai territori occupati e che sarebbe sorto uno Stato palestinese. [...] Mi sbagliavo. Credevo erroneamente che il processo di Oslo fosse irreversibile. Sono stato ingenuo riguardo a Oslo. :''When the Oslo Accords were signed in 1993, I was euphoric. I thought this was the real deal, that it would start a process of slow but irreversible Israeli withdrawal from the occupied territories, and that there would be a Palestinian State. [...] I was wrong. I wrongly believed that the Oslo process was irreversible. I was naive about Oslo.'' *La Gran Bretagna e gli Stati Uniti non sono soltanto complici dei crimini di guerra israeliani, ma sono partner attivi che assistono Israele nella sua campagna genocida contro i palestinesi. :''Britain and America are not just complicit in Israeli war crimes, but are active partners assisting Israel in its genocidal campaign against the Palestinians.'' *L'obiettivo non dichiarato dell'offensiva israeliana contro Gaza dal 7 ottobre era la pulizia etnica, e c'era un rapporto governativo trapelato che delineava il piano di spopolamento di Gaza. Spopolare un territorio abitato da 2,3 milioni di persone. Questo non è avvenuto a causa della resistenza egiziana, ma quello era l'obiettivo iniziale della guerra. Quando questo tentativo non è riuscito, Israele ha compiuto un ulteriore passo verso il genocidio, orientandosi verso l'uccisione e la fame imposta agli abitanti di Gaza. :''The undeclared aim of Israel's assault on Gaza since 7 October was ethnic cleansing, and there was a leaked government report outlining the depopulation of Gaza. Depopulating 2.3 million. This hasn't happened because of Egyptian resistance, but that was the initial war aim. When this didn't work, Israel moved a stage further towards genocide, towards killing and starving Gazans.'' *Israele giustifica sempre i suoi attacchi contro Gaza sostenendo che Hamas lanciava razzi contro i suoi cittadini e che ha il dovere di proteggerli. Hamas ha accettato numerosi accordi di cessate il fuoco e ha dimostrato di rispettarli. Israele ha violato ogni singolo accordo di cessate il fuoco con Hamas quando non gli è più convenuto. Prendiamo, per esempio, l'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas mediato dall'Egitto a metà del 2008. Hamas rispettò il cessate il fuoco e lo fece rispettare anche agli altri gruppi più radicali, come il Jihad Islamico, fino al 4 novembre 2008, quando Israele condusse un'incursione a Gaza e uccise combattenti di Hamas, riaccendendo così le ostilità. Hamas propose a Israele di rinnovare questo accordo di cessate il fuoco alle condizioni originarie. Israele ignorò completamente la proposta. Israele aveva a disposizione una via diplomatica per risolvere il conflitto, ma non la percorse e lanciò invece l'[[Operazione piombo fuso|operazione Piombo Fuso]]. È così che Israele protegge i propri cittadini. :''Israel always justifies its attacks on Gaza by saying Hamas was firing rockets on its citizens and that it has a duty to protect its citizens. Hamas has accepted many ceasefire agreements and has a good record of honouring them. Israel has broken every single ceasefire agreement with Hamas when it no longer suited it. Take, for example, when Egypt brokered the peace ceasefire agreement between Israel and Hamas in mid-2008. Hamas honored and enforced the ceasefire on the other more radical groups like Islamic Jihad until 4 November 2008, when Israel raided Gaza and killed Hamas fighters, thereby renewing hostilities. Hamas offered Israel the renewal of this ceasefire agreement on its original terms. Israel completely ignored this proposal. Israel had a diplomatic route to resolve the conflict but it didn't take it, instead launching Operation Cast Lead. This is how Israel protects its citizens.'' *Il [[Governo Netanyahu VI|governo Netanyahu]] afferma che il popolo ebraico ha un diritto esclusivo all'autodeterminazione nell'intera Terra d'Israele, che naturalmente comprende anche la Cisgiordania. Questo governo è più estremista di qualsiasi altro governo precedente. [...] Smotrich e Ben-Gvir non lo nascondono. Vogliono accelerare la pulizia etnica in tutta Gaza e in Cisgiordania e proseguire a pieno ritmo l'espansione degli insediamenti, con l'obiettivo finale di annettere formalmente la Cisgiordania. :''The Netanyahu government says that the Jewish people has an exclusive right to self-determination in the whole land of Israel, which of course includes the West Bank. This government is more extreme than any before it. [...] Smotrich and Ben-Gvir don't conceal it. They want ethnic cleansing to be accelerated across Gaza and the West Bank and settlement expansion to continue full tilt, with the ultimate aim being the formal annexation of the West Bank.'' *Come potete giustificare il protrarsi della vostra occupazione e dell'apartheid? Non potete farlo: è per questo che Israele ha avviato una campagna globale di basso livello volta a confondere deliberatamente l'antisionismo con l'antisemitismo. Ma le persone hanno ormai capito il trucco. :''How can you justify continuing your occupation and apartheid? You can’t – which is why Israel has embarked on a cheap global campaign to deliberately conflate anti-Zionism with antisemitism. But people have become wise to it.'' *Lo squilibrio di potere tra Israele e i palestinesi è così grande che un accordo volontario non è possibile. L'intera storia, soprattutto a partire dagli Accordi di Oslo, dimostra che non sono in grado di raggiungere un accordo equo. Dire a israeliani e palestinesi «risolvete da soli le vostre divergenze» è come mettere un leone e un coniglio in una gabbia e dire loro di «risolvere le proprie divergenze». È necessaria una terza parte che spinga entrambe le parti verso un accordo. Questo ruolo sarebbe dovuto spettare all'ONU. Ma gli Stati Uniti hanno messo da parte l'ONU e l'UE, instaurando un monopolio sul [[Piani di pace per il conflitto israelo-palestinese|processo di pace]]. Non hanno mai, tuttavia, spinto Israele a raggiungere un accordo. :''The asymmetry of power between Israel and the Palestinian is so great that a voluntary agreement is not possible. The whole history, especially since Oslo, shows that they can't reach an agreement that is equitable. Saying to Israelis and Palestinians "sort out your own differences" is like putting a lion and rabbit in a cage and telling them to "sort out your differences". A third party is needed to push the two sides into a settlement. That body should have been the UN. But America has sidelined the UN and the EU, and established a monopoly over the peace process. But it never pushed Israel into a settlement.'' *L'elezione di [[Donald Trump|Trump]] ha conseguenze enormi perché a lui non interessano il diritto internazionale, l'ONU o la NATO. Gli interessa soltanto mettere l'America al primo posto. Utilizzerà qualsiasi mezzo a sua disposizione per avvantaggiare l'America. È una potenza imperiale priva di qualsiasi vincolo politico, morale o giuridico. :''The election of Trump has huge consequences because he doesn't care about international law, the UN or Nato. He only cares about America first. He will use any means at his disposal to advantage America. It's an imperial power without any political, moral or legal restraints.'' *Esiste ancora un ampio consenso internazionale a favore della [[soluzione dei due Stati]]. Un tempo sostenevo la soluzione dei due Stati, ma Israele l'ha definitivamente uccisa. Oggi Israele non parla nemmeno più di una soluzione a due Stati. Al contrario, sembra intenzionato a opporsi apertamente alla creazione di uno Stato palestinese fino all'ultimo. :''There's still a broad international consensus behind the two-state solution. I used to support a two-state solution but Israel has killed it stone dead. Today, Israel doesn't even talk about a two-state solution. On the contrary, it looks to openly resist the Palestinian state to the bitter end.'' {{Int|Da ''[https://www.assopacepalestina.org/2025/09/29/lo-storico-israeliano-avi-shlaim-ha-abbandonato-il-sionismo-molto-tempo-fa-ora-e-dalla-parte-di-hamas/ Lo storico israeliano Avi Shlaim ha abbandonato il sionismo molto tempo fa. Ora è dalla parte di Hamas]''|Intervista di Ofer Aderet, ''assopacepalestina.org'', 29 settembre 2025.}} *Ho studiato la versione di Hamas riguardo all'[[Guerra Israele-Hamas|attacco del 7 ottobre]] e alla guerra. Spiegare il comportamento di Hamas non significa giustificarlo. Uccidere civili è sbagliato, punto. Ma come sempre, il contesto è fondamentale. I palestinesi vivono sotto occupazione. Hanno il diritto di resistere, anche con la resistenza armata. I combattenti di Hamas hanno ricevuto istruzioni esplicite per l'attacco e c'erano obiettivi militari specifici. Inizialmente Hamas ha colpito basi militari e ucciso soldati, poliziotti e forze di sicurezza. Questo non è un crimine di guerra. In seguito la situazione è sfuggita di mano. *La mia famiglia non è mai stata sionista. Il sionismo era un movimento degli ebrei europei ed era destinato a loro. I leader sionisti non si sono mai interessati agli [[Mizrahì|ebrei del mondo arabo]]. Consideravano il mondo arabo primitivo e culturalmente inferiore. Solo dopo l'Olocausto il movimento sionista ha iniziato a cercare ebrei ovunque, compreso il mondo arabo. La mia famiglia non aveva alcun interesse per Israele e non voleva andarci. *Il [[Farhud]] era un fenomeno più complesso di un semplice scoppio di odio e violenza nei confronti degli ebrei. Faceva parte di una rivolta nazionale contro gli inglesi, durante la quale l'ordine pubblico era crollato. L'antisemitismo era certamente un elemento importante, ma lo erano anche il colonialismo e l'imperialismo britannici. *Abbiamo lasciato l'Iraq come ebrei e siamo arrivati in Israele come iracheni. C'erano fiorenti comunità ebraiche in tutto il mondo arabo, ma quella irachena era la più antica, la più prospera e la più integrata nella società locale. *Abbiamo perso la nostra considerevole ricchezza, il nostro elevato status sociale e il nostro orgoglio identitario di ebrei iracheni. Per noi l'''Aliyah'' in Israele non ha comportato un'ascesa, ma una ripida "yerida", ovvero una discesa, ai margini della società israeliana. Una volta in Israele, siamo stati sottoposti a un processo sistematico di de-arabizzazione […] e catapultati in un paese straniero, dominato dagli ashkenaziti. *Se dovessi identificare un fattore chiave che ha plasmato il mio rapporto iniziale con la società israeliana, sarebbe il complesso di inferiorità. […] Accettavo senza discutere la gerarchia sociale che poneva gli ebrei europei al vertice e gli [[Mizrahì|ebrei dei paesi arabi]] e africani al fondo. *Quello che ho letto lì {{NDR|negli Archivi di Stato israeliani a Gerusalemme}} non corrispondeva a ciò che mi era stato insegnato a scuola: che gli ebrei erano sempre vittime; che Israele era sempre vittima; che il 1948 fu un genocidio volto a gettare gli ebrei in mare; che eravamo pochi contro molti; che il mondo arabo era unito contro di noi; e che i leader israeliani cercavano di fare pace ma non avevano partner dalla parte araba. Credevo a tutto questo, ma negli archivi ho trovato una verità diversa. Il quadro che ne è emerso era in totale contrasto con la storia ufficiale. I documenti che ho scoperto erano scioccanti, sorprendenti e stimolanti. *Il divario tra la mitologia sionista e la realtà storica è ciò che mi ha reso un '[[Nuova storiografia israeliana|Nuovo Storico]]'. *[[Israele]] non ha mai voluto davvero appartenere al Medio Oriente. Si considera un paese dell'Europa occidentale. *Gli ebrei ''[[Mizrahì|mizrahi]]'' avrebbero potuto essere un ponte tra Israele e il mondo arabo, ma i leader sionisti non hanno mai voluto quel ponte. *In passato, Benny {{NDR|[[Benny Morris|Morris]]}} era il più sionista, Ilan {{NDR|[[Ilan Pappé|Pappé]]}} il più radicale – sosteneva che Israele non avesse alcuna legittimità – e io mi trovavo nel mezzo. Mia moglie riassumeva la mia posizione così: 'Prima del 1967 – bene, dopo il 1967 – male'. Pensavo che Israele fosse legittimo entro i suoi confini, ma negli ultimi anni mi sono avvicinato alla posizione di Ilan. *[[Hamas]] esercita il suo diritto, ai sensi del diritto internazionale, di resistere all'occupazione israeliana. *Il termine '[[Attacco suicida|attentato suicida]]' è diventato nell'opinione pubblica sinonimo di una forma di guerra particolarmente orribile. Gli attentati suicidi sono in fin dei conti un mezzo per trasportare bombe al loro obiettivo. Giudicati esclusivamente in base al loro esito letale, non sono più orribili di una bomba da una tonnellata sganciata da un aereo da guerra F-16 israeliano su un condominio residenziale a Gaza. *Nessuna nazione ha il 'diritto di esistere' secondo il diritto internazionale e [[Israele]] non fa eccezione. Il 'diritto di esistere' di Israele non è un diritto legale, ma uno slogan ideologico e carico di emotività. *Non sostengo [[Hamas]] e non provo alcun piacere nel condannare Israele. Sono uno storico e ho studiato la storia di Hamas. Il mio sostegno alla sua rimozione dalla lista delle organizzazioni terroristiche si basa su tale studio. *Le [[Elezioni legislative in Palestina del 2006|elezioni del 2006]] sono state libere e democratiche. È stato un risultato straordinario per i palestinesi: instaurare la democrazia sotto l'occupazione israeliana. Hamas ha formato un governo, ma Israele lo ha respinto e si è rifiutato di riconoscerlo. L'UE e gli Stati Uniti, con loro grande vergogna, si sono uniti a Israele nel rifiutare di riconoscere un governo democraticamente eletto. L'Occidente sostiene di sostenere la democrazia e il progresso, ma queste erano persone che avevano votato per il 'partito sbagliato', quindi l'Occidente ha respinto il processo democratico. Quella era l'unica vera democrazia nel mondo arabo. Non Israele. Israele ha fatto tutto il possibile per sabotarla. *Israele sostiene che [[Hamas]] sia solo un'organizzazione terroristica, ma la questione è più complessa. Hamas è parte integrante della società araba. Non esiste una soluzione plausibile al conflitto israelo-palestinese che escluda Hamas. Inoltre, Israele sostiene che l'obiettivo di Hamas sia quello di distruggere lo Stato di Israele. È vero che lo statuto originale di Hamas era antisemita, ma i movimenti rivoluzionari evolvono. Proprio come il sionismo aveva elementi terroristici – Shamir e Begin sono diventati primi ministri – e come è successo in Irlanda e in Sudafrica, così è stato anche per Hamas. Sì, ha un'ala militare che compie attacchi terroristici, ma ha anche una leadership politica che ha moderato il suo programma. Oggi Hamas afferma che il suo problema non sono gli ebrei, ma Israele e il sionismo. Hamas è già diventato più moderato e accetterebbe uno stato palestinese in Cisgiordania e Gaza, con Gerusalemme Est come capitale. È il governo di Netanyahu che sta distruggendo la leadership politica di Hamas e rafforzando la sua ala militare. Non difendo Hamas, ma, come dice il proverbio inglese, 'rendiamo a Cesare quel che è di Cesare'. Come storico, il mio obiettivo è quello di fornire un quadro equilibrato del conflitto. *All'inizio ho esitato a usare la parola '[[Genocidio nella Striscia di Gaza|genocidio]]'. È una parola forte. Ma poi Israele ha rifiutato di consentire gli aiuti umanitari ai civili e ha usato la fame come arma di guerra. Se questo non è genocidio, non so cosa lo sia. Non esito più a usare quella parola per descrivere ciò che Israele sta facendo a Gaza, in modo sistematico. Non è una questione di numeri, ma di intenzioni. In Israele, il genocidio è associato solo all'Olocausto. Ma l'Olocausto è stata una forma di genocidio, non l'unica. *Benjamin Netanyahu non è un dittatore. È stato eletto primo ministro. Pertanto, la società israeliana nel suo complesso è responsabile di questi crimini di guerra. Non vi partecipano personalmente, ma sono responsabili di ciò che l'esercito sta facendo a Gaza e in Cisgiordania. Questo [[Governo Netanyahu VI|governo]] è stato eletto democraticamente, ma è un governo fascista. Anche il partito nazista in Germania era stato eletto democraticamente. *Oggi [[Israele]] fa affidamento esclusivamente sulla forza militare e sostiene che chiunque lo critichi è antisemita. Il governo riflette la società e quindi la società ne è responsabile. La società israeliana oggi non ha alcuna inibizione nell'esprimere il razzismo. Ciò che prima era nascosto sotto la superficie ora viene espresso con orgoglio, dai vertici fino alla base. *Ho due cittadinanze e mi sento doppiamente in colpa nei confronti dei palestinesi. Come cittadino britannico, mi sento in colpa per aver permesso al movimento sionista di conquistare la Palestina, a partire dalla [[Dichiarazione Balfour]]. Gli inglesi sono responsabili del conflitto israelo-palestinese: hanno gettato le basi per la Nakba e hanno tradito i palestinesi. Come israeliano, mi sento in colpa per l'occupazione della Palestina dal 1967 e per aver negato ai palestinesi i loro diritti umani. *La [[Guerra Iran-Israele|guerra]] propagandistica di Benjamin Netanyahu contro la Repubblica Islamica dell'Iran trascura alcuni fatti fondamentali. Uno: l'Iran non ha mai attaccato nessuno dei suoi vicini; Israele non smette mai di attaccare i suoi vicini in tutte le direzioni. Due: l'Iran ha firmato il Trattato di Non Proliferazione Nucleare; Israele no. Terzo, l'Iran ha sottoposto le sue strutture all'ispezione dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica; Israele non l'ha fatto. Quarto, l'Iran non possiede armi nucleari e ha ripetutamente smentito l'intenzione di produrle, mentre Israele possiede armi nucleari. Ne consegue che l'Iran non rappresenta una minaccia esistenziale per Israele, come continua a sostenere Netanyahu; Israele, in virtù del suo monopolio nucleare, rappresenta una minaccia esistenziale per l'Iran. *Netanyahu sapeva bene che Israele da solo non era in grado di distruggere il programma nucleare iraniano e che era necessario il sostegno americano. Nessun presidente americano negli ultimi 30 anni è stato così stupido da assecondare questo piano folle. Ma ancora una volta Netanyahu è riuscito a convincere Trump a dare seguito alla guerra illegale di Israele contro l'Iran con un attacco militare americano altrettanto illegale. Il grottesco seguito di questa triste saga è stato l'incontro alla Casa Bianca in cui [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]] ha consegnato a [[Donald Trump|Trump]] una copia della lettera che lo nominava per il Premio Nobel per la Pace. Ecco un criminale di guerra che raccomandava un criminale condannato per il più prestigioso premio internazionale per la pace. Non si poteva inventare. *[[Israele]] è l'unico paese che conosco che cerca di assassinare le persone con cui dovrebbe negoziare. *Israele finirà per pentirsi della [[Guerra Israele-Hamas|guerra]] contro Hamas, perché i successori di Hamas saranno ancora più radicali. Israele ne sarà responsabile, perché ha assassinato i leader politici di Hamas. A Israele non piacciono i palestinesi moderati: li considera una minaccia. Li indebolisce e spiana la strada a figure più estreme. Ecco perché la leadership è passata dall'ala politica di Hamas a quella militare. ==''Il muro di ferro''== *La guerra nella [[Cisgiordania|West Bank]], ingannevolmente chiamata [[Operazione Scudo difensivo|operazione "Defensive Shield"]] (scudo difensivo), è stata quasi una riedizione della guerra che Sharon ha condotto in Libano. È stata diretta contro il popolo palestinese; è stata provocata dal medesimo stereotipo secondo cui i palestinesi sarebbero terroristi; si è fondata sullo stesso rifiuto dei diritti nazionali palestinesi; ha utilizzato la stessa strategia di uso selvaggio della schiacciante forza militare; e ha mostrato la medesima insensibile indifferenza nei confronti dell'opinione mondiale, del diritto internazionale, delle Nazioni Unite e delle norme di comportamento civile. (p. 14) *Non è la pace coi palestinesi ciò che cerca [[Ariel Sharon|Sharon]], ma la loro resa ed espulsione. La forza bruta è il solo linguaggio che egli conosca. Le nozioni di contrattazione, accordo e compromesso sono totalmente estranee al suo modo di pensare. (p. 15) *[[Theodor Herzl|Herzl]] considerava la popolazione autoctona {{NDR|della Palestina}} primitiva e arretrata, e il suo atteggiamento nei confronti di questa era caratterizzato da un senso di superiorità. Egli pensava che, come individui, i nativi arabi dovessero godere di pieni diritti civili all'interno dello Stato ebraico, ma non li considerava come una società con diritti politici collettivi sulla terra in cui costituivano la schiacciante maggioranza. (p. 28) *La [[dichiarazione Balfour]], come questa lettera fu poi nota, rappresentò un fondamentale trionfo per la diplomazia sionista. Nel periodo in cui essa venne resa, la popolazione ebraica della Palestina ammontava a circa 56.000 unità contro le 600.000 che componevano la popolazione araba, ovvero meno del 10 per cento. Tenuto conto che gli arabi costituivano il 90 per cento della popolazione, la promessa di non pregiudicare i loro diritti civili e religiosi non poteva reggere, poiché ignorava completamente i loro diritti politici. (p. 31) *I sionisti stavano cercando un leader arabo che accettasse il principio di spartizione {{NDR|della Palestina}}, fosse favorevole a uno Stato ebraico, e fosse disposto a coesistere pacificamente con tale Stato una volta costituito. Nel 1947 c'era solamente un leader arabo che corrispondeva a questa descrizione: [[Abd Allah I di Giordania|re Abdullah]]. (p. 54) *[[Abd Allah I di Giordania|Re Abdullah]] e i sionisti si consideravano, rispettivamente, come mezzi per raggiungere un fine. Per Abdullah i sionisti rappresentavano una potenziale fonte di sostegno per realizzare il suo sogno di una grande Siria. Per i sionisti Abdullah era un mezzo per rompere la catena di ostilità araba che li circondava su tutti i fronti. (p. 54) *L'amicizia sionista-hashemita si fondava sulla presenza di un comune protettore, l'Inghilterra, e sull'esistenza di un comune nemico, [[Amin al-Husseini|Hajj Amin al-Husseini]]. Per entrambe le parti il nazionalismo palestinese rappresentava una minaccia ed esse intendevano reprimerlo spinte da un comune interesse. Nel momento in cui il mandato inglese in Palestina si stava avvicinando alla sua ingloriosa fine, le due parti fecero uno sforzo per coordinare le loro strategie. (p. 54) *L'obiettivo di [[Abd Allah I di Giordania|re Abdullah]] nel mandare il suo esercito in Palestina non era quello di prevenire la costituzione di uno Stato ebraico, ma di diventare egli stesso il padrone della parte araba della Palestina. (p. 60) *Nonostante [[Husni al-Za'im|Zaim]] avesse promesso agli altri cospiratori una lotta senza tregua contro il sionismo, una volta conquistato il potere, si sforzò con determinazione di raggiungere un accordo con Israele. Egli dichiarò apertamente la sua ambizione d'essere il primo leader arabo a concludere un accordo di pace con Israele e si offrì ripetutamente di incontrare Ben-Gurion per lavorare insieme al raggiungimento di questo obiettivo. (p. 70) *{{NDR|Parlando della [[guerra arabo-israeliana del 1948]] e delle sue conseguenze}} Il termine [[Palestina]] venne cancellato dalle mappe. È interessante notare come la situazione del dopoguerra si basasse sullo stesso principio su cui re Abdullah e Golda Meir si erano trovati d'accordo nel novembre 1947: la spartizione della Palestina a spese dei palestinesi. (p. 72) *{{NDR|Parlando dei crimini commessi dall'esercito israeliano}} Le atrocità non vennero commesse nel fervore della battaglia, ma nella maggior parte dei casi contro civili innocenti, inclusi donne e bambini. Fronteggiare i problemi relativi alla sicurezza quotidiana ebbe quindi l'effetto di deturpare l'[[Forze di difesa israeliane|IDF]]. I soldati di un esercito che faceva proprio il precetto della "purezza delle armi" mostrarono un crescente disprezzo per le vite umane e si macchiarono di atti barbarici che possono solo essere descritti come crimini di guerra. (p. 110) *L'Unità 101 era comandata da un giovane maggiore, aggressivo e ambizioso, di nome [[Ariel Sharon|Ariel ("Arik") Sharon]]. Gli ordini di Sharon erano di penetrare a [[Strage di Qibya|Qibya]], far saltare in aria le abitazioni e infliggere pesanti perdite ai suoi abitanti. Il successo che riportò nel condurre a termine gli ordini superò ogni aspettativa. La macabra storia di ciò che era accaduto a Qibya venne rivelata soltanto la mattina seguente l'attacco. Il villaggio era stato ridotto a un ammasso di pietre; quarantacinque edifici erano stati fatti saltare in aria e sessantanove civili, due terzi dei quali donne e bambini, erano stati uccisi. Sharon e i suoi uomini dichiararono di non essere a conoscenza del fatto che alcuni abitanti si fossero nascosti all'interno delle abitazioni, credendo invece che tutti fossero fuggiti. L'osservatore dell'ONU che ispezionò il luogo dell'azione arrivò a una conclusione diversa: "La stessa storia si ripeteva di volta in volta: i proiettili avevano mandato in pezzi la porta, il corpo scomposto a cavallo della soglia indicava che gli abitanti erano stati costretti dal fuoco intenso a rimanere dentro finché le loro case non venivano fatte saltare in aria con loro all'interno". (pp. 118-119) *Il [[Strage di Qibya|massacro di Qibya]] scatenò contro Israele una tempesta di proteste internazionali di una severità senza precedenti nella breve storia del paese. [...] [[David Ben Gurion|Ben-Gurion]] era contrario ad ammettere che fosse stato l'IDF a compiere l'azione e propose di rilasciare una dichiarazione per sostenere che a farsi giustizia fossero stati gli israeliani dei villaggi di confine, la cui pazienza era stata messa a dura prova dagli innumerevoli assassini. La maggioranza dei ministri sostenne Ben-Gurion e fu deciso che il primo ministro potesse redigere la dichiarazione. Il giorno seguente, durante una trasmissione radiofonica, Ben-Gurion rilasciò la versione ufficiale. Il leader israeliano negò qualsiasi coinvolgimento dell'IDF, attribuì la responsabilità dell'azione agli abitanti dei villaggi israeliani i quali erano stati provocati oltre misura ed espresse il rammarico del governo per le vittime innocenti. Questa non fu né la prima né l'ultima menzogna che Ben-Gurion ritenne utile dire per il bene del suo paese, ma certo fu una delle più eclatanti. La versione ufficiale non venne creduta e non contribuì a ridurre il danno all'immagine di Israele. (p. 119) *[[David Ben Gurion|Ben-Gurion]] aveva una conoscenza sorprendentemente scarsa della cultura e della storia araba e nessuna simpatia per gli arabi in generale. L'arabo non era tra la mezza dozzina di lingue che parlava. La sua esperienza diretta con gli arabi comuni fu limitata e non gli ispirò alcuna fiducia né alcun tipo di predilezione particolare. La sua immagine fondamentale degli arabi fu quella di un nemico primitivo, feroce e fanatico che comprendeva esclusivamente il linguaggio della forza. (p. 126) *[[David Ben Gurion|Ben-Gurion]] non poteva concepire una società multietnica comprendente ebrei e arabi; spesso paragonava gli ebrei a una nave e gli arabi a un mare crudele ed escludeva la possibilità di armonia tra loro. (p. 126) *La trasformazione personale che accompagnò il passaggio di [[Pinhas Lavon|Lavon]] all'interno del Ministero della Difesa stupì tutti quelli che lo conoscevano. L'estrema moderazione che per molti anni aveva contraddistinto Lavon come l'antitesi della linea dura di Ben-Gurion, fu presto rimpiazzata da un'altrettanto estremo comportamento da falco. Il pensatore socialista si trasformò in un apostolo della ''realpolitik''; il predicatore della fraternità tra le nazioni lasciò il posto a un nazionalista anti-arabo. (p. 128) *[[Moshe Dayan|Dayan]] fu strettamente legato, sin dall'inizio, alla politica delle rappresaglie. Uomo dal carattere forte e autoritario, aveva poche inibizioni e nessuno scrupolo morale all'uso della forza militare anche contro i civili. Fin dal giugno del 1950, durante una riunione della segreteria del Mapai e dei membri della Knesset, aveva difeso la politica della punizione collettiva contro i villaggi arabi sospettati di dare rifugio a infiltrati e sabotatori. Attaccare i villaggi, inclusi donne, bambini e anziani, egli disse, "è il solo metodo che si riveli ''efficace'', non giustificato o morale, ma ''efficace'', quando gli arabi posizionano mine dalla nostra parte". (pp. 131-132) *La nomina di [[Moshe Dayan|Dayan]] a capo di Stato Maggiore fu una pietra miliare nello sviluppo della dottrina militare di Israele, il cui fulcro era la politica delle rappresaglie. (p. 132) *In [[Golda Meir]], [...] Ben-Gurion trovò un ministro degli esteri di suo gradimento, che accettava senza far domande la suprema autorità del primo ministro e il suo concetto del ruolo del ministro degli esteri come portavoce dell'''establishment'' della Difesa. (p. 194) *I [[Relazioni bilaterali tra Francia e Israele|rapporti]] tra Israele e Francia iniziarono con la fornitura di armi, si svilupparono in una cooperazione politica e militare e raggiunsero il loro apice nella guerra congiunta contro l'Egitto. (p. 195) *Il fatto che l'Egitto fosse un nemico comune fece avvicinare i due paesi. I militari francesi avevano tre priorità: l'Algeria, l'Algeria e l'Algeria. Israele non solo fornì tutte le informazioni in suo possesso sul supporto egiziano ai ribelli algerini, ma ne esagerò anche l'estensione. I francesi pensavano che solo l'uscita di scena di Nasser avrebbe posto fine alla ribellione algerina. Non esisteva una solida base a sostegno di tale ipotesi, ma gli israeliani li incoraggiarono a credervi. Quando la ribellione algerina crebbe d'intensità, il governo francese si fece meno scrupoli a fornire armi a Israele, anche se questo significava contravvenire alla dichiarazione tripartita del maggio 1950, di cui la Francia era firmataria insieme a Inghilterra e Stati Uniti. (p. 195) *I tre fini politici che stavano dietro alla [[Crisi di Suez|campagna del Sinai]] erano la caduta di [[Gamal Abd el-Nasser|Nasser]], l'espansione dei confini di Israele e la realizzazione di un nuovo ordine politico in Medio Oriente. Nessuno di questi obiettivi venne conseguito. (p. 216) *{{NDR|Parlando della [[crisi di Suez]]}} L'aggressione tripartita non solo fallì nel tentativo di rovesciare [[Gamal Abd el-Nasser|Nasser]], ma al contrario accrebbe enormemente il suo prestigio e la sua influenza nella regione e nel Terzo Mondo. Nasser riuscì a strappare una vittoria politica spettacolare nonostante la sconfitta militare. (p. 216) *{{NDR|Parlando della [[crisi di Suez]]}} La collusione con le potenze europee sembrò fornire la prova decisiva del carattere reazionario ed espansionista del movimento sionista. La reputazione di Israele fu seriamente offuscata. Da quel momento in poi tutte le sue azioni potevano essere utilizzate come una prova a sostegno della vecchia affermazione secondo la quale Israele era la testa di ponte dell'imperialismo occidentale all'interno del mondo arabo. (p. 216) *Nonostante gli errori politici e i fallimenti di coloro che pianificarono la [[Crisi di Suez|campagna del Sinai]], fu la loro versione finale a radicarsi in profondità nella mente della stragrande maggioranza degli israeliani. In Israele la percezione popolare della guerra del 1956 fu quella di una guerra difensiva, giusta, brillantemente condotta e che raggiunse praticamente tutti gli obiettivi che si era prefissata. Tale interpretazione della guerra venne propagata e divulgata non solo dai membri dell'''establishment'' della Difesa, ma anche da una schiera di storici, giornalisti e commentatori simpatizzanti. Per quanto la si tenga in gran considerazione, tuttavia, questa versione non tiene a un esame attento e alla luce delle prove ora disponibili. Si tratta di un esempio eccellente del modo in cui la storia può essere manipolata per assecondare gli scopi nazionalisti. La versione israeliana ufficiale della guerra del 1956, come quella del 1948, è poco più di una propaganda dei vincitori. (p. 217) *Le [[Relazioni bilaterali tra Israele e Stati Uniti d'America|relazioni]] tra Israele e Stati Uniti migliorarono quando [[Lyndon Johnson]] diventò presidente, dopo l'assassinio di Kennedy. Come membro del Congresso e vicepresidente, Johnson aveva mostrato un orientamento filo-israeliano e continuò a dimostrare un deciso sostegno a Israele anche dopo il suo arrivo alla presidenza. (p. 260) *I critici del [[Rafi (partito politico)|Rafi]] lo definirono il partito del nucleare, a causa della sua ossessione per la bomba atomica. Come formazione politica il Rafi non aveva una vera e propria filosofia economica e sociale, coerente e generalmente accettata. I suoi leader erano accomunati dalla sete di potere e dal desiderio di veder prevalere una politica più aggressiva nei confronti dei vicini di Israele. (p. 262) *La strategia israeliana di ''escalation'' sul fronte siriano fu probabilmente il fattore più importante nel trascinare il Medio Oriente nella guerra del giugno 1967, nonostante venga convenzionalmente sostenuto che l'unica causa del conflitto sia stata l'aggressione siriana. Per gli israeliani è un dogma credere che le [[alture del Golan]] fossero state conquistate nella [[guerra dei sei giorni]] per fermare i bombardamenti siriani sugli insediamenti a valle. In verità molti degli scontri a fuoco furono deliberatamente provocati da Israele. (p. 274) *{{NDR|Parlando della [[guerra del Kippur]]}} La storia militare offre davvero pochi esempi di una "sorpresa strategica" così riuscita. (p. 359) *Il premierato di [[Golda Meir]] fu caratterizzato da un ostinato rifiuto a riconsiderare le relazioni di Israele con il mondo arabo. Personalmente Golda Meir non ebbe alcuna indulgenza verso gli arabi, alcuna empatia, e non nutrì alcuna speranza nella possibilità di una coesistenza pacifica con loro. In lei si consolidò una visione semplicistica del mondo in cui Israele non poteva mai essere nel torto e gli arabi non potevano mai aver ragione. (p. 364) *Pochi leader parlarono così tanto di pace e fecero così poco per concederle una possibilità di realizzarsi. [[Golda Meir]] non si stancava mai di ripetere che era disponibile a recarsi ovunque per incontrare un leader arabo intenzionato a discutere di pace. Vista la sua politica espansionistica, queste dichiarazioni suonano chiaramente false. (p. 364) *Come Ben-Gurion vent'anni prima, [[Yigal Allon|Allon]] rappresentava la corrente interventista della politica sionista nei confronti del mondo arabo. (p. 384) *L'ideologia del [[Likud]] può essere riassunta in due parole: Grande Israele. Secondo tale concezione la Giudea e la Samaria, denominazioni bibliche della [[Cisgiordania|West Bank]], erano parte integrante di Eretz Israel, della Terra di Israele. Il Likud negava categoricamente che la Giordania avesse un qualche diritto alla sovranità su quest'area e altrettanto netto fu il suo rifiuto a prendere in considerazione la possibilità che i palestinesi avessero un diritto all'autodeterminazione su quel territorio. (p. 395) *L'annessione delle [[alture del Golan]] costituiva una violazione dei principî del diritto internazionale, della risoluzione 242, dell'accordo di disimpegno militare israelo-siriano del maggio 1974 e degli accordi di Camp David. (p. 438) *L'approvazione della legge d'annessione del [[Alture del Golan|Golan]] inviava un chiaro messaggio al mondo intero: non vi sarebbero stati ulteriori ritiri territoriali israeliani una volta compiuta la restituzione del Sinai. In altre parole, annettendo le alture del Golan, [[Menachem Begin|Begin]] cercò di bloccare la spinta verso una definitiva pace arabo-israeliana. (p. 439) *Nel grande piano di [[Ariel Sharon|Sharon]], la [[Guerra del Libano (1982)|guerra in Libano]] mirava a trasformare la situazione non solo di questo Stato, ma anche dell'intero Medio Oriente. La distruzione dell'[[Organizzazione per la Liberazione della Palestina|OLP]] avrebbe spezzato la spina dorsale al nazionalismo palestinese e facilitato l'incorporazione della West Bank all'interno del Grande Israele. Il conseguente movimento di palestinesi provenienti dal Libano e dalla West Bank verso la Giordania avrebbe infine spazzato via la monarchia hashemita e trasformato la East Bank in uno Stato palestinese. Sharon pensava infatti che la conversione della Giordania in uno stato palestinese avrebbe messo fine alle pressioni internazionali su Israele per un ritiro dalla West Bank. [[Menachem Begin|Begin]] non era a conoscenza di tutti gli aspetti dell'ambizioso piano geopolitico di Sharon, ma i due uomini erano uniti dal loro desiderio di agire contro l'OLP in Libano. (p. 441) *All'origine l'''[[Prima intifada|intifada]]'' non fu una rivolta nazionalista. Affondava le proprie radici nella povertà, nelle miserabili condizioni di vita dei campi profughi, nell'odio per l'occupazione e soprattutto nell'umiliazione che i palestinesi avevano dovuto sopportare per vent'anni. Tuttavia, col passare dei giorni, essa si trasformò in un'affermazione d'importanza politica ben più ampia. Gli scopi dell<nowiki>'</nowiki>''intifada'' non erano stati dichiarati all'inizio, ma emersero nel corso della lotta. L'obiettivo finale era l'autodeterminazione e la creazione di uno Stato palestinese indipendente, la cui nascita era fallita quaranta anni prima, nonostante la risoluzione di spartizione delle Nazioni Unite del 29 novembre 1947. In questo senso l<nowiki>'</nowiki>''intifada'' può essere considerata come la guerra d'indipendenza palestinese. (pp. 497-498) *{{NDR|Parlando della [[prima intifada]]}} Gli eventi nei [[Territori occupati da Israele|territori occupati]] ricevettero un'intensa copertura mediatica. Il mondo rimase scosso dalle violente immagini delle truppe israeliane mentre aprivano il fuoco su dimostranti che lanciavano pietre, o picchiavano con manganelli quelli catturati, tra cui donne e bambini. L'immagine di Israele ne risultò gravemente danneggiata. Gli israeliani lamentarono che la cronaca fosse di parte e si fosse concentrata deliberatamente sulle scene più brutali, in quello che era un normale sforzo per ripristinare l'ordine. Nessuna autodifesa poteva però oscurare il messaggio che emergeva costantemente dalle immagini dei quotidiani e degli schermi televisivi: un potente esercito era stato inviato contro una popolazione civile che si batteva per i diritti umani fondamentali e per il diritto all'autodeterminazione politica. L'immagine biblica di David e Golia sembrava essersi invertita: Israele somigliava a un arrogante Golia e i palestinesi, armati di pietre, a un vulnerabile David. (pp. 500-501) *Nell'immagine irrigidita che [[Yitzhak Shamir|Shamir]] aveva del mondo, "gli arabi" rappresentavano un nemico monolitico e implacabile, intenzionato a distruggere lo Stato di Israele e a gettare gli ebrei a mare. La sfiducia nella pace e il rifiuto di pagare un prezzo per ottenerla, erano parte integrante di questa sua radicata visione di un mondo ostile, di arabi spietati e di pericolo permanente. (p. 511) *Secondo il modo di pensare di [[Yitzhak Shamir|Shamir]], il debole non meritava rispetto nello spietato mondo delle relazioni interstatali. Le voci arabe che chiedevano la pace con Israele non erano altro che "rumore" per Shamir. Non erano che un segno di debolezza o una strategia per continuare la guerra contro Israele con altri mezzi. (p. 512) *Per dare una ''chance'' ai colloqui di pace, il governo di Israele venne esortato da ogni parte {{NDR|durante la [[conferenza di Madrid]]}} a fermare la costruzione di nuovi [[Insediamenti israeliani|insediamenti]] e nuove abitazioni. I portavoce del governo replicarono che la richiesta di bloccare l'attività di insediamento durante i negoziati di pace costituiva una precondizione. Quest'affermazione era palesemente falsa. In verità ciò che costituiva una precondizione era l'attività di insediamento, poiché se questa fosse continuata senza controllo, alla fine non vi sarebbe stato niente su cui discutere: gli insediamenti avrebbero determinato l'esito dei negoziati. L'attività di insediamento, quindi, non era solo incompatibile con il processo di pace, ma era volta a farlo naufragare. (p. 533) *Il [[Massacro di Hebron del 1994|massacro di Hebron]] rivelò anche che il concetto israeliano di sicurezza nei [[Territori occupati da Israele|territori occupati]] era fondamentalmente difettoso, perché teneva in considerazione solo gli ebrei e ignorava i bisogni degli abitanti palestinesi. I [[Insediamenti israeliani|coloni israeliani]] non solo avevano l'esercito, la polizia e la polizia di confine a proteggerli, ma erano essi stessi armati di tutto punto. Mentre gli abitanti palestinesi dei territori occupati erano lasciati alla mercé dei coloni e dei servizi di sicurezza israeliani. (p. 572) *Dopo il [[Massacro di Hebron del 1994|massacro]] {{NDR|di Hebron}} la solidarietà con i [[Insediamenti israeliani|coloni]] calò bruscamente in Israele, sia per i loro tentativi di far deragliare il processo di pace sia perché minacciavano di coinvolgere i loro stessi concittadini in un circolo vizioso di violenza e spargimento di sangue. (p. 572) *La cosa più grave fu che gli [[insediamenti israeliani]] continuarono a essere costruiti sul territorio palestinese in aperto contrasto con lo spirito, se non con la lettera, dell'[[Accordi di Oslo|accordo di Oslo]]. Nella Striscia di Gaza, dove vivevano solo cinquemila coloni ebraici, Israele controllava un terzo della terra e gran parte delle scarse risorse idriche di cui un milione di abitanti palestinesi aveva disperatamente bisogno. Nella West Bank, Israele manteneva il controllo sulle risorse idriche e su tre quarti del territorio. La costruzione di insediamenti in tutta la West Bank, e soprattutto a Gerusalemme Est, continuò senza sosta e una rete di strade tangenziali sembrava progettata apposta per mandare a vuoto la possibilità di uno Stato palestinese. In tutti questi diversi modi, il processo di Oslo peggiorò effettivamente la situazione nei territori occupati e disilluse le aspirazioni palestinesi a un proprio Stato. (pp. 577-578) *Il ''[[Gush Emunim]]'' (Blocco dei Fedeli), e gli [[Insediamenti israeliani|insediamenti]] che questo creò in Giudea e Samaria, furono le espressioni concrete della nuova ondata di messianismo che dilagò in numerosi segmenti della società israeliana. Di fatto, i coloni di ''Gush Emunim'' trasformarono i palestinesi in stranieri nella loro terra. (p. 598) *Quando [[Menachem Begin]] salì al potere, nel 1977, i partiti religiosi furono felici di unirsi al suo governo come partner minori. I partiti religiosi si spostarono stabilmente a destra, mentre il Likud divenne più religioso; il risultato fu un sodalizio ancora più saldo fra di loro. (p. 598) *L'[[Operazione Grappoli d'Ira|operazione Grapes of Wrath]] fu un fallimento politico, militare e morale. Israele sembrò aver dimenticato quello che molti credevano, troppo ottimisticamente, avesse già imparato: c'è un limite a quello che si può ottenere con la forza militare e un alto prezzo da pagare se si dipende troppo da essa. (p. 609) *L'ironia maggiore fu che [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]], il più schietto avversario di Hamas, fu anche il principale beneficiario politico della serie di attacchi suicidi che Hamas aveva compiuto nelle più importanti città israeliane. (p. 610) *Cosa poteva fare Israele per impedire, o almeno limitare, l'esplosione di violenza contro i suoi cittadini? [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]] evitò di porsi questa domanda fintanto che fu al potere. (p. 632) *Col suo assiduo concentrarsi su Hamas, [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]] finì per elevarla a una posizione di primaria importanza. (p. 635) *Il maggior ostacolo alla ripresa del dialogo di pace stava nella politica, seguita dal governo del [[Likud]], di fornire appoggio politico e finanziario all'espansione degli [[Insediamenti israeliani|insediamenti]] ebraici sul territorio palestinese oltre la Linea Verde. (p. 635) *Le motivazioni morali per la creazione di uno Stato ebraico indipendente erano forti, specialmente all'indomani dell'Olocausto, ma non si può negare che la creazione dello [[Israele|Stato di Israele]] rappresentò un'enorme ingiustizia nei confronti dei palestinesi. Mezzo secolo più tardi, Israele doveva ancora fare i conti con le colpe commesse contro questo popolo e riconoscere un debito nei confronti dei palestinesi che prima o poi avrebbe dovuto essere saldato. (p. 645) *[[Golda Meir]] adottò una posizione assurda, negando addirittura che esistesse un popolo palestinese. (p. 646) ==Bibliografia== *Avi Shlaim, ''Il muro di ferro: {{small|Israele e il mondo arabo}}'', Il ponte, Bologna, 2003. ISBN 9788890081132. ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Accademici britannici]] [[Categoria:Accademici israeliani]] [[Categoria:Storici britannici]] [[Categoria:Storici israeliani]] ko3nkonk8d501e43467vtww7xyv35wp Wikiquote:SheSaid 2026 4 226621 1429915 1429859 2026-10-18T12:54:49Z IppolitoN 23099 /* Migliorate */ 1429915 wikitext text/x-wiki [[File:SheSaid 2026 banner.png|thumb|900px|center]] <div style="font-family:'Verdana';font-size:30px;font-weight:bold;color:#662D91;text-align:center;"> <br/>Citiamo le donne. Diamo loro voce! </div> [[File:WDG - SheSaid 2023 (big).svg|thumb|300px|right|#SheSaid fa parte dell'iniziativa Wiki Loves Women. In Italia viene organizzato da WikiDonne.]] La campagna '''#SheSaid''' è un'iniziativa di [[m:Wiki Loves Women|Wiki Loves Women]], che vede la partecipazione di altri gruppi interessati alla diversità e al gender gap ([[:w:Progetto:WikiDonne|WikiDonne]], [[:m:Les sans pagEs|Les sans pagEs]], [[:m:Wikimujeres|Wikimujeres]], [[:m:Muj(lh)eres latinoamericanas en Wikimedia|Muj(lh)eres latinoamericanas en Wikimedia]]), per celebrare le donne leader del mondo. Questa sesta edizione si svolgerà '''online dal 1º settembre al 31 dicembre'''. Il progetto mira ad aumentare la visibilità delle donne attraverso la creazione di nuove voci in Wikiquote o il miglioramento di quelle esistenti. '''[[m:Wiki Loves Women/SheSaid/SheSaid 2025|Pagina su Meta]]'''. A chi scriverà più di 5 nuove voci, verranno consegnati dei gadget da parte di [[:m:WikiDonne|WikiDonne User Group]] - organizzatore della campagna in Italia. == Partecipanti== # --[[Utente:Camelia.boban|Camelia]] ([[Discussioni utente:Camelia.boban|scrivimi]]) 16:37, 2 set 2026 (CEST) # --'''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">– dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 03:26, 5 set 2026 (CEST) # -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:20, 5 set 2026 (CEST) # --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:55, 15 set 2026 (CEST) # --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:29, 18 set 2026 (CEST) # --[[Utente:IppolitoN|IppolitoN]] ([[Discussioni utente:IppolitoN|scrivimi]]) 10:04, 21 set 2026 (CEST) == Voci scritte == === Nuove === {{div col | 3}} # [[Mara Sangiorgio]] {{fatto|Danyele}} # [[Joanne Lee Molinaro]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Francesca Pan]] {{fatto|Danyele}} # [[Giorgia Sottana]] {{fatto|Danyele}} # [[Anna (moglie di Tobi)]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Sara (moglie di Tobia)]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Susanna (Antico Testamento)]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Laura Spreafico]] {{fatto|Danyele}} # [[Jasmine Keys]] {{fatto|Danyele}} # [[Gabby Williams]] {{fatto|Danyele}} # [[Mariona Ortiz]] {{fatto|Danyele}} # [[Martina Favaretto]] {{fatto|Danyele}} # [[Micol Majori]] {{fatto|Danyele}} # [[Eloisa Coiro]] {{fatto|Danyele}} # [[Alessia Russo (calciatrice)]] {{fatto|Danyele}} # [[Angelina Mel'nikova]] {{fatto|Danyele}} # [[Assunta Scutto]] {{fatto|Danyele}} # [[Zaynab Dosso]] {{fatto|Danyele}} # [[Ella Rumpf]] {{fatto|Danyele}} # [[Asiya]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Laura]] {{fatto|Superchilum}} # [[Vasti]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Giannetta de' Vacchi]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Moglie di Noè]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Anastasia Bartoli]] {{fatto|IppolitoN}} # [[Cornelia Sale Mocenigo Codemo]] {{fatto|Udiki}} # [[Maria Pezzé Pascolato]] {{fatto|Udiki}} # [[Katharina Kasper]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Amy Hunt]] {{fatto|Danyele}} # [[Maria Josefa Sancho de Guerra]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Katharine Mary Drexel]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Léonie Aviat]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Paula Montal Fornés]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Maria Crescentia Höss]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Edwige Pezzulli]] {{fatto|Danyele}} # [[Maria Angela Truszkowska]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Caterina Labouré]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Katie Zelem]] {{fatto|Danyele}} # [[Nanea]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Kareena Kapoor]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Kaley Cuoco]] {{fatto|Danyele}} # [[Marisa Bulgheroni]] {{fatto|Udiki}} # [[Rebecca Piva]] {{fatto|Danyele}} # [[Alexandra Frantti]] {{fatto|Danyele}} # [[Alexa Gray]] {{fatto|Danyele}} # [[Karolína Muchová]] {{fatto|Danyele}} # [[Anastasija Myskina]] {{fatto|Danyele}} # 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[[Arianna Errigo]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione, sistemazioni # [[Elena Bellò]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione, sistemazioni # [[Gretchen Walsh]] {{fatto|Danyele}} + 5 citazioni, de-stub # [[Sarah Sjöström]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione # [[Lilith]] {{fatto|Spinoziano}} + 3 citazioni, sistemazioni, de-stub # [[Iochebed]] {{fatto|Spinoziano}} + 2 citazioni, de-stub # [[Moglie di Lot]] {{fatto|Spinoziano}} + 1 citazione, de-stub # [[Silvia Ziche]] {{fatto|Superchilum}} + 1 citazione # [[Laura Zuccheri]] {{fatto|Danyele}} + 3 citazioni # [[Ester (personaggio biblico)]] {{fatto|Spinoziano}} + 3 citazioni, de-stub # [[Marlen Haushofer]] {{fatto|Udiki}} + 11 citazioni, ampliata una citazione, de-stub # [[Maria Bellonci]] {{fatto|IppolitoN}} + 2 citazione # [[Kathryn Hahn]] {{fatto|Danyele}} + 4 citazioni, sistemazioni # [[Aubrey Plaza]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione # [[Melania Mazzucco]] {{fatto|IppolitoN}} + 1 citazione # [[Emily Dickinson]] {{fatto|Udiki}} + 1 citazione # [[Marion Maréchal]] {{fatto|Danyele}} + 8 citazioni, sistemazioni # [[Adriana Valerio]] {{fatto|Spinoziano}} + 1 citazione, de-stub # [[Carol Alt]] {{fatto|Danyele}} + 12 citazioni # [[Renée Simonsen]] {{fatto|Danyele}} + 3 citazioni # [[Gabriela Guimarães]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione # [[Sigrid Undset]] {{fatto|Spinoziano}} + 2 citazioni, de-stub # [[Gertrud von Le Fort]] {{fatto|Spinoziano}} + 1 citazione # [[Eleonora Goldoni]] {{fatto|Danyele}} + 3 citazioni, sistemazioni # [[Sara Simeoni]] {{fatto|Danyele}} + 2 citazioni # [[Stefania Casini]] {{fatto|Danyele}} + 11 citazioni, sistemazioni # [[Natascha Lusenti]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione, sistemazioni # [[Ejae]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione, sistemazioni # [[Giuditta]] {{fatto|Spinoziano}} + 6 citazioni # [[Simona Quadarella]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione # [[Carlotta Antonelli]] {{fatto|Danyele}} + 5 citazioni, sistemazioni # [[Nadia Battocletti]] {{fatto|Danyele}} + 2 citazioni # [[Elizabeth Strout]] {{fatto|IppolitoN}} + 3 citazione {{div col end}} == Risultati == TBD == Risorse == * [https://www.youtube.com/watch?v=BeHTpFVYdOw Editing Wikiquote with #SheSaid campaign], YouTube * [[:m:Wiki Loves Women/SheSaid/Resources and Tools|Resources and Tools]] (Wiki Loves Women) * [[:c:Category:SheSaid 2026 visuals|SheSaid 2026 visuals]] (categoria in Commons) == Edizioni precedenti == * [[Wikiquote:SheSaid|SheSaid]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2025|SheSaid 2025]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2024|SheSaid 2024]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2023|SheSaid 2023]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2022|SheSaid 2022]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2021|SheSaid 2021]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2020|SheSaid 2020]] ==Altri progetti== * [https://meta.wikimedia.org/wiki/Wiki_Loves_Women/SheSaid/it SheSaid su Meta] == Dashboard == * [https://outreachdashboard.wmflabs.org/courses/WikiDonne/WDG_-_SheSaid_2026 Dashboard], tool di monitoraggio dell'attività == Rassegna stampa == * [https://www.wikiloveswomen.org/2023/02/08/the-shesaid-campaign-3-years-of-celebrating-women/ The #SheSaid campaign: 3 years of celebrating Women!], di Afek, Wiki Loves Women, 8 febbraio 2023. * [https://diff.wikimedia.org/2023/10/18/empowering-through-words-celebrating-women-and-their-powerful-quotes/ Empowering Through Words: Celebrating Women and Their Powerful Quotes], di Afek91, Diff Wikimedia, 18 ottobre 2023. * [https://www.wikidonne.org/blog/wikiquote-shesaid-2025/ Wikiquote SheSaid 2025], blog WikiDonne. [[Categoria:Campagna SheSaid]] lhfc7vl8mfu70r6ezqr2vdxe5h3bi02 1429984 1429915 2026-10-18T19:17:10Z Danyele 19198 /* Nuove */ +1 1429984 wikitext text/x-wiki [[File:SheSaid 2026 banner.png|thumb|900px|center]] <div style="font-family:'Verdana';font-size:30px;font-weight:bold;color:#662D91;text-align:center;"> <br/>Citiamo le donne. Diamo loro voce! </div> [[File:WDG - SheSaid 2023 (big).svg|thumb|300px|right|#SheSaid fa parte dell'iniziativa Wiki Loves Women. In Italia viene organizzato da WikiDonne.]] La campagna '''#SheSaid''' è un'iniziativa di [[m:Wiki Loves Women|Wiki Loves Women]], che vede la partecipazione di altri gruppi interessati alla diversità e al gender gap ([[:w:Progetto:WikiDonne|WikiDonne]], [[:m:Les sans pagEs|Les sans pagEs]], [[:m:Wikimujeres|Wikimujeres]], [[:m:Muj(lh)eres latinoamericanas en Wikimedia|Muj(lh)eres latinoamericanas en Wikimedia]]), per celebrare le donne leader del mondo. Questa sesta edizione si svolgerà '''online dal 1º settembre al 31 dicembre'''. Il progetto mira ad aumentare la visibilità delle donne attraverso la creazione di nuove voci in Wikiquote o il miglioramento di quelle esistenti. '''[[m:Wiki Loves Women/SheSaid/SheSaid 2025|Pagina su Meta]]'''. A chi scriverà più di 5 nuove voci, verranno consegnati dei gadget da parte di [[:m:WikiDonne|WikiDonne User Group]] - organizzatore della campagna in Italia. == Partecipanti== # --[[Utente:Camelia.boban|Camelia]] ([[Discussioni utente:Camelia.boban|scrivimi]]) 16:37, 2 set 2026 (CEST) # --'''''[[Utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:black;">– dany</span>]][[Discussioni utente:Danyele|<span style="font-family:Times New Roman; color:grey;">ele</span>]]''''' 03:26, 5 set 2026 (CEST) # -- [[Utente:Spinoziano|Spinoziano]] ([[Discussioni utente:Spinoziano|msg]]) 14:20, 5 set 2026 (CEST) # --'''[[Utente:Superchilum|<span style="color:#209090;">Superchilum</span>]]'''<sup>([[Discussioni_utente:Superchilum|scrivimi]])</sup> 22:55, 15 set 2026 (CEST) # --[[Utente:Udiki|Udiki]] ([[Discussioni utente:Udiki|scrivimi]]) 21:29, 18 set 2026 (CEST) # --[[Utente:IppolitoN|IppolitoN]] ([[Discussioni utente:IppolitoN|scrivimi]]) 10:04, 21 set 2026 (CEST) == Voci scritte == === Nuove === {{div col | 3}} # [[Mara Sangiorgio]] {{fatto|Danyele}} # [[Joanne Lee Molinaro]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Francesca Pan]] {{fatto|Danyele}} # [[Giorgia Sottana]] {{fatto|Danyele}} # [[Anna (moglie di Tobi)]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Sara (moglie di Tobia)]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Susanna (Antico Testamento)]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Laura Spreafico]] {{fatto|Danyele}} # [[Jasmine Keys]] {{fatto|Danyele}} # [[Gabby Williams]] {{fatto|Danyele}} # [[Mariona Ortiz]] {{fatto|Danyele}} # [[Martina Favaretto]] {{fatto|Danyele}} # [[Micol Majori]] {{fatto|Danyele}} # [[Eloisa Coiro]] {{fatto|Danyele}} # [[Alessia Russo (calciatrice)]] {{fatto|Danyele}} # [[Angelina Mel'nikova]] {{fatto|Danyele}} # [[Assunta Scutto]] {{fatto|Danyele}} # [[Zaynab Dosso]] {{fatto|Danyele}} # [[Ella Rumpf]] {{fatto|Danyele}} # [[Asiya]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Laura]] {{fatto|Superchilum}} # [[Vasti]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Giannetta de' Vacchi]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Moglie di Noè]] {{fatto|Spinoziano}} # [[Anastasia Bartoli]] {{fatto|IppolitoN}} # 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[[Sarah Fahr]] {{fatto|Danyele}} + 3 citazioni # [[Arianna Errigo]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione, sistemazioni # [[Elena Bellò]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione, sistemazioni # [[Gretchen Walsh]] {{fatto|Danyele}} + 5 citazioni, de-stub # [[Sarah Sjöström]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione # [[Lilith]] {{fatto|Spinoziano}} + 3 citazioni, sistemazioni, de-stub # [[Iochebed]] {{fatto|Spinoziano}} + 2 citazioni, de-stub # [[Moglie di Lot]] {{fatto|Spinoziano}} + 1 citazione, de-stub # [[Silvia Ziche]] {{fatto|Superchilum}} + 1 citazione # [[Laura Zuccheri]] {{fatto|Danyele}} + 3 citazioni # [[Ester (personaggio biblico)]] {{fatto|Spinoziano}} + 3 citazioni, de-stub # [[Marlen Haushofer]] {{fatto|Udiki}} + 11 citazioni, ampliata una citazione, de-stub # [[Maria Bellonci]] {{fatto|IppolitoN}} + 2 citazione # [[Kathryn Hahn]] {{fatto|Danyele}} + 4 citazioni, sistemazioni # [[Aubrey Plaza]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione # [[Melania Mazzucco]] {{fatto|IppolitoN}} + 1 citazione # [[Emily Dickinson]] {{fatto|Udiki}} + 1 citazione # [[Marion Maréchal]] {{fatto|Danyele}} + 8 citazioni, sistemazioni # [[Adriana Valerio]] {{fatto|Spinoziano}} + 1 citazione, de-stub # [[Carol Alt]] {{fatto|Danyele}} + 12 citazioni # [[Renée Simonsen]] {{fatto|Danyele}} + 3 citazioni # [[Gabriela Guimarães]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione # [[Sigrid Undset]] {{fatto|Spinoziano}} + 2 citazioni, de-stub # [[Gertrud von Le Fort]] {{fatto|Spinoziano}} + 1 citazione # [[Eleonora Goldoni]] {{fatto|Danyele}} + 3 citazioni, sistemazioni # [[Sara Simeoni]] {{fatto|Danyele}} + 2 citazioni # [[Stefania Casini]] {{fatto|Danyele}} + 11 citazioni, sistemazioni # [[Natascha Lusenti]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione, sistemazioni # [[Ejae]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione, sistemazioni # [[Giuditta]] {{fatto|Spinoziano}} + 6 citazioni # [[Simona Quadarella]] {{fatto|Danyele}} + 1 citazione # [[Carlotta Antonelli]] {{fatto|Danyele}} + 5 citazioni, sistemazioni # [[Nadia Battocletti]] {{fatto|Danyele}} + 2 citazioni # [[Elizabeth Strout]] {{fatto|IppolitoN}} + 3 citazione {{div col end}} == Risultati == TBD == Risorse == * [https://www.youtube.com/watch?v=BeHTpFVYdOw Editing Wikiquote with #SheSaid campaign], YouTube * [[:m:Wiki Loves Women/SheSaid/Resources and Tools|Resources and Tools]] (Wiki Loves Women) * [[:c:Category:SheSaid 2026 visuals|SheSaid 2026 visuals]] (categoria in Commons) == Edizioni precedenti == * [[Wikiquote:SheSaid|SheSaid]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2025|SheSaid 2025]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2024|SheSaid 2024]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2023|SheSaid 2023]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2022|SheSaid 2022]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2021|SheSaid 2021]] ** [[Wikiquote:SheSaid 2020|SheSaid 2020]] ==Altri progetti== * [https://meta.wikimedia.org/wiki/Wiki_Loves_Women/SheSaid/it SheSaid su Meta] == Dashboard == * [https://outreachdashboard.wmflabs.org/courses/WikiDonne/WDG_-_SheSaid_2026 Dashboard], tool di monitoraggio dell'attività == Rassegna stampa == * [https://www.wikiloveswomen.org/2023/02/08/the-shesaid-campaign-3-years-of-celebrating-women/ The #SheSaid campaign: 3 years of celebrating Women!], di Afek, Wiki Loves Women, 8 febbraio 2023. * [https://diff.wikimedia.org/2023/10/18/empowering-through-words-celebrating-women-and-their-powerful-quotes/ Empowering Through Words: Celebrating Women and Their Powerful Quotes], di Afek91, Diff Wikimedia, 18 ottobre 2023. * [https://www.wikidonne.org/blog/wikiquote-shesaid-2025/ Wikiquote SheSaid 2025], blog WikiDonne. [[Categoria:Campagna SheSaid]] lkue895yrwnou0n70u7f2580k2uwnp8 Governo Netanyahu VI 0 226692 1429970 1425836 2026-10-18T17:43:14Z Darkcloud2222 10646 1429970 wikitext text/x-wiki {{voce tematica}} [[File:Isaac Herzog in Beit HaNassi, December 2022 (ABG 0348).jpg|thumb|Foto ufficiale]] Citazioni sul '''Governo [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]] VI''', in carica dal 29 dicembre 2022. *Abbiamo un governo guidato da visione messianica estremista che non ha alcun collegamento con la realtà. Ne fanno parte ministri che non hanno mai servito un giorno in vita loro, che anelano al ripristino degli insediamenti a Gaza a costo del sangue dei nostri figli. ([[Yair Golan]]) *Abbiamo un premier e un governo che lavorano per prolungare la [[Guerra Israele-Hamas|guerra]] e tutto soltanto per un puro e politico scopo di [[Benjamin Netanyahu|Netanyahu]]. E se abbiamo potuto giustificare questa guerra per i primi dodici mesi, da allora è diventata inaccettabile. E lo dice anche l'Idf. In questo momento stanno succedendo due cose in Israele: una è la guerra, l'altra è la guerra del governo al sistema giudiziario che ha avuto come ultimo atto il tentativo di licenziare la procuratrice generale. Noi non abbiamo una Costituzione e l'unica forza che può proteggere la minoranza contro la maggioranza è la giustizia. ([[Ami Dror]]) *Benjamin Netanyahu non è un dittatore. È stato eletto primo ministro. Pertanto, la società israeliana nel suo complesso è responsabile di questi crimini di guerra. Non vi partecipano personalmente, ma sono responsabili di ciò che l'esercito sta facendo a Gaza e in Cisgiordania. Questo governo è stato eletto democraticamente, ma è un governo fascista. Anche il partito nazista in Germania era stato eletto democraticamente. ([[Avi Shlaim]]) *Dal massacro compiuto da Hamas il 7 ottobre e all’ombra della guerra, il governo si sta trasformando in una dittatura, da qui la repressione delle voci contro la guerra, il divieto di manifestare per il cessate il fuoco nei centri abitati arabi e la punizione di quei cittadini, non solo arabi, che hanno espresso simpatia per le vittime innocenti dei bombardamenti, come i bambini di Gaza. Perciò il mio impegno morale, come parlamentare e cittadino, è quello di alzarmi e parlare contro questo governo. ([[Ofer Cassif]]) *Il governo Netanyahu afferma che il popolo ebraico ha un diritto esclusivo all'autodeterminazione nell'intera Terra d'Israele, che naturalmente comprende anche la Cisgiordania. Questo governo è più estremista di qualsiasi altro governo precedente. [...] Smotrich e Ben-Gvir non lo nascondono. Vogliono accelerare la pulizia etnica in tutta Gaza e in Cisgiordania e proseguire a pieno ritmo l'espansione degli insediamenti, con l'obiettivo finale di annettere formalmente la Cisgiordania. ([[Avi Shlaim]]) *In un arco di tempo molto breve, siamo passati attraverso numerose elezioni e la formazione dell’attuale governo. Per la prima volta nella storia di Israele, gli elementi più estremi della società israeliana hanno fatto parte di un governo. Per la prima volta nella storia di Israele, un uomo sotto processo è stato eletto Primo Ministro. Questo non era mai accaduto prima e, in un certo senso, è ciò che sta alla base del terribile attacco del 7 ottobre. ([[Yair Golan]]) *Nel caso che due membri del governo Netanyahu, il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir e il già ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, entrambi motivatamente accusati di razzismo, rivelassero straordinarie doti canore, li inviteremmo a esibirsi nel loro repertorio tenorile al Teatro dell'Opera di Roma? Magari in nome dell'indipendenza dell'arte. ([[Luigi Manconi]]) *{{NDR|Parlando a nome del movimento di protesta contro la riforma giudiziaria intrapresa dal premier israeliano Netanyahu}} Non consentiremo al governo Netanyahu di compiere un putsch di regime. ([[Karine Nahon]]) ==Voci correlate== *[[Benjamin Netanyahu]] *[[Israele]] *[[Sionismo]] ==Altri progetti== {{interprogetto|preposizione=sul|w_preposizione=riguardante il}} [[Categoria:Israele]] otydgxf7p67k9hqwbnk7b0h39qwqj8i Le avventure della dolce Kati 0 227262 1430026 1429513 2026-10-19T09:30:31Z Spinoziano 2297 1430026 wikitext text/x-wiki {{FictionTV |titoloitaliano = Le avventure della dolce Kati |titoloalfabetico = Avventure della dolce Kati |tipofiction = Serie TV anime |titolooriginale = 牧場の少女カトリ |titolotraslitterato = Makiba no shōjo Katori |anno= 1984 |genere = drammatico |regista = [[Hiroshi Saitō]] |soggetto = [[Auni Nuolivaara]] |sceneggiatore = [[Akira Miyazaki]] |doppiatori italiani = *[[Daniela Fava]]: Kati *[[Paolo Torrisi]]: Martin *[[Mauro Ramerio]]: Peter *[[Milena Albieri]]: Lotte }} '''''Le avventure della dolce Kati''''', serie televisiva anime del 1984. ==Episodio 5, ''La partenza''== *Quando si ha qualcuno con cui parlare, le distanze si accorciano. ('''Kati''') {{NDR|a Martin che la accompagna per la strada}} ==Episodio 30, ''Come un bellissimo cigno''== *Lo so, Kati, vorresti essere un cigno anche tu, vero? ('''Lotte''') {{NDR|riferita a ''Il brutto anatroccolo'' che Kati ha smesso di leggere in lacrime}} ==Episodio 33, ''Gioia e dolore''== *La [[guerra]] non è come un temporale o una tempesta: la guerra è opera dell'uomo, ed è solo l'uomo che può mettervi fine. ('''Kati''') ==Episodio 46, ''Un momento difficile''== *Fa dei fiori rossi, stupendi. Si chiama [[peonia]]. E a me ricorda molto una ragazzina spensierata e allegra. ('''Salomone''') ==Altri progetti== {{interprogetto|etichetta=''Le avventure della dolce Kati''}} [[Categoria:Serie televisive drammatiche]] erqywne4k5ayla6v3wged62cjo72ysy Ennio Peres 0 227320 1429922 2026-10-18T14:17:07Z Simonsegni 106283 [[Ennio Peres]]) (Il muro di Merlino: la soluzione è zero grammi, infatti il materiale per costruire il muro è tratto dal pianeta Terra... 1429922 wikitext text/x-wiki [[File:Ennio Peres.JPG|miniatura|Ennio Peres<br>(foto di Susanna Serafini)]] '''Ennio Peres''' o '''Mister Aster''' (1945 – 2022), matematico ed enigmista italiano. ==Citazioni di Ennio Peres== *''Il mio problema è che sono un genio incompreso da me.'' (Mister Aster)<ref>Da ''Enigmi geniali'', L'Airone, Roma, 2004, p. 7. ISBN 978-88-7944-702-7</ref> *{{NDR|Enigma n. 91}} Il muro di Merlino. Dopo aver studiato a lungo il problema dell{{'}}''[[effetto serra]]'', il mago Merlino arriva alla conclusione che, per poterlo risolvere definitivamente, sia necessario costruire, lungo tutto l'equatore, un muro alto 100 m e largo 10 m. Attribuendo all'equatore la lunghezza di 40.000 Km e ipotizzando che un metro cubo di muro pesi un quintale, di quanto aumenterebbe il peso della Terra, se un tale progetto venisse realizzaro?<ref>Da ''Enigmi geniali'', L'Airone, Roma, 2004, p. 42. ISBN 978-88-7944-702-7</ref> *''La matematica è un gioco'' | ''e comunica totale magia.'' ([[Anagramma]] di Mister Aster)<ref>''L'elmo della mente'', Salani, Milano, 2006, p. 11. ISBN 978-88-8451-460-8</ref> *La [[matematica]] non è soltanto quel complesso di regole e operazioni che ci aiutano nella vita pratica di tutti i giorni, e nemmeno soltanto un insieme astratto di concetti da imparare per non prendere un brutto voto a scuola. La matematica è anche un universo pieno di magia.<ref>''L'elmo della mente'', Salani, Milano, 2006, aletta anteriore. ISBN 978-88-8451-460-8</ref> ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Ennio Peres, ''Enigmi geniali'', L'Airone, Roma, 2004. ISBN 978-88-7944-702-7 *Ennio Peres con Susanna Serafini, ''L'elmo della mente'', Salani, Milano, 2006. ISBN 978-88-8451-460-8 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Peres, Ennio}} [[Categoria:Matematici italiani]] [[Categoria:Saggisti italiani]] [[Categoria:Enigmisti]] 3zjvcnrg1luqop1lqbltxzm6ex7lqll 1429956 1429922 2026-10-18T16:18:01Z Simonsegni 106283 L'erreur humanise l'œuvre d'art... 1429956 wikitext text/x-wiki [[File:Ennio Peres.JPG|miniatura|Ennio Peres<br>(foto di Susanna Serafini)]] '''Ennio Peres''' o '''Mister Aster''' (1945 – 2022), matematico ed enigmista italiano. ==Citazioni di Ennio Peres== *''Il mio problema è che sono un genio incompreso da me.'' (Mister Aster)<ref>Da ''Enigmi geniali'', L'Airone, Roma, 2004, p. 7. ISBN 978-88-7944-702-7</ref> *{{NDR|Enigma n. 97}} Il muro di Merlino. Dopo aver studiato a lungo il problema dell{{'}}''[[effetto serra]]'', il mago Merlino arriva alla conclusione che, per poterlo risolvere definitivamente, sia necessario costruire, lungo tutto l'equatore, un muro alto 100 m e largo 10 m. Attribuendo all'equatore la lunghezza di 40.000 Km e ipotizzando che un metro cubo di muro pesi un quintale, di quanto aumenterebbe il peso della Terra, se un tale progetto venisse realizzaro?<ref>Da ''Enigmi geniali'', L'Airone, Roma, 2004, p. 42. ISBN 978-88-7944-702-7</ref> *''La matematica è un gioco'' | ''e comunica totale magia.'' ([[Anagramma]] di Mister Aster)<ref>''L'elmo della mente'', Salani, Milano, 2006, p. 11. ISBN 978-88-8451-460-8</ref> *La [[matematica]] non è soltanto quel complesso di regole e operazioni che ci aiutano nella vita pratica di tutti i giorni, e nemmeno soltanto un insieme astratto di concetti da imparare per non prendere un brutto voto a scuola. La matematica è anche un universo pieno di magia.<ref>''L'elmo della mente'', Salani, Milano, 2006, aletta anteriore. ISBN 978-88-8451-460-8</ref> ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Ennio Peres, ''Enigmi geniali'', L'Airone, Roma, 2004. ISBN 978-88-7944-702-7 *Ennio Peres con Susanna Serafini, ''L'elmo della mente'', Salani, Milano, 2006. ISBN 978-88-8451-460-8 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Peres, Ennio}} [[Categoria:Matematici italiani]] [[Categoria:Saggisti italiani]] [[Categoria:Enigmisti]] s1m1l9cawpyhkxzgwlrnh16vgurno1u 1429987 1429956 2026-10-18T21:15:36Z Udiki 86035 Non c'è bisogno di ripetere nelle note le informazioni presenti in bibliografia 1429987 wikitext text/x-wiki [[File:Ennio Peres.JPG|miniatura|Ennio Peres<br>(foto di Susanna Serafini)]] '''Ennio Peres''' o '''Mister Aster''' (1945 – 2022), matematico ed enigmista italiano. ==Citazioni di Ennio Peres== *''Il mio problema è che sono un genio incompreso da me.'' (Mister Aster)<ref>Da ''Enigmi geniali'', p. 7.</ref> *{{NDR|Enigma n. 97}} Il muro di Merlino. Dopo aver studiato a lungo il problema dell{{'}}''[[effetto serra]]'', il mago Merlino arriva alla conclusione che, per poterlo risolvere definitivamente, sia necessario costruire, lungo tutto l'equatore, un muro alto 100 m e largo 10 m. Attribuendo all'equatore la lunghezza di 40.000 Km e ipotizzando che un metro cubo di muro pesi un quintale, di quanto aumenterebbe il peso della Terra, se un tale progetto venisse realizzarlo?<ref>Da ''Enigmi geniali'', p. 42.</ref> *''La matematica è un gioco | e comunica totale magia.'' ([[Anagramma]] di Mister Aster)<ref>Da ''L'elmo della mente'', p. 11.</ref> *La [[matematica]] non è soltanto quel complesso di regole e operazioni che ci aiutano nella vita pratica di tutti i giorni, e nemmeno soltanto un insieme astratto di concetti da imparare per non prendere un brutto voto a scuola. La matematica è anche un universo pieno di magia.<ref>Da ''L'elmo della mente'', aletta anteriore.</ref> ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Ennio Peres, ''Enigmi geniali'', L'Airone, Roma, 2004. ISBN 978-88-7944-702-7 *Ennio Peres con Susanna Serafini, ''L'elmo della mente'', Salani, Milano, 2006. ISBN 978-88-8451-460-8 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Peres, Ennio}} [[Categoria:Matematici italiani]] [[Categoria:Saggisti italiani]] [[Categoria:Enigmisti]] nku2jc9kuniok6pa8zh8comlb3nz27l 1429990 1429987 2026-10-18T21:25:43Z Udiki 86035 1429990 wikitext text/x-wiki [[File:Ennio Peres.JPG|miniatura|Ennio Peres (foto di Susanna Serafini)]] '''Ennio Peres''' o '''Mister Aster''' (1945 – 2022), matematico ed enigmista italiano. ==Citazioni di Ennio Peres== *''Il mio problema è che sono un genio incompreso da me.'' (Mister Aster)<ref>Da ''Enigmi geniali'', p. 7.</ref> *{{NDR|Enigma n. 97}} Il muro di Merlino. Dopo aver studiato a lungo il problema dell{{'}}''[[effetto serra]]'', il mago Merlino arriva alla conclusione che, per poterlo risolvere definitivamente, sia necessario costruire, lungo tutto l'equatore, un muro alto 100 m e largo 10 m. Attribuendo all'equatore la lunghezza di 40.000 Km e ipotizzando che un metro cubo di muro pesi un quintale, di quanto aumenterebbe il peso della Terra, se un tale progetto venisse realizzarlo?<ref>Da ''Enigmi geniali'', p. 42.</ref> *''La matematica è un gioco | e comunica totale magia.''<ref>Da ''L'elmo della mente'', p. 11.</ref> {{NDR|[[Anagrammi italiani|anagramma]]}} *La [[matematica]] non è soltanto quel complesso di regole e operazioni che ci aiutano nella vita pratica di tutti i giorni, e nemmeno soltanto un insieme astratto di concetti da imparare per non prendere un brutto voto a scuola. La matematica è anche un universo pieno di magia.<ref>Da ''L'elmo della mente'', aletta anteriore.</ref> ==Note== <references/> ==Bibliografia== *Ennio Peres, ''Enigmi geniali'', L'Airone, Roma, 2004. ISBN 978-88-7944-702-7 *Ennio Peres con Susanna Serafini, ''L'elmo della mente'', Salani, Milano, 2006. ISBN 978-88-8451-460-8 ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{DEFAULTSORT:Peres, Ennio}} [[Categoria:Matematici italiani]] [[Categoria:Saggisti italiani]] [[Categoria:Enigmisti]] 6z8l8vcrj6hxws96qptgj915wlvru7i Anagrammi italiani 0 227321 1429923 2026-10-18T14:17:09Z Simonsegni 106283 [[Anagramma]] 1429923 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Anagramma Quid est veritas = Est vir qui adest.gif|miniatura|''Cos'è la verità?<br>È l’uomo qui davanti!'']] Citazioni sugli '''anagrammi'''. *''La matematica è un gioco'' | ''e comunica totale magia.'' ([[Mister Aster]]) ==Altri progetti== {{Interprogetto |wikipedia=Anagramma |commons=Anagrams}} {{S}} [[Categoria:Anagrammi]] inr3v6hmhcsywlkqsfmjqohxcl9wkb6 1429927 1429923 2026-10-18T14:32:00Z Simonsegni 106283 1429927 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Anagramma Quid est veritas = Est vir qui adest.gif|miniatura|''Cos'è la verità?<br>È l’uomo qui davanti!'']] Citazioni sugli '''anagrammi'''. *''La matematica è un gioco'' | ''e comunica totale magia.'' ([[Mister Aster]]) ==Altri progetti== {{Interprogetto}} {{S}} [[Categoria:Anagrammi]] 5klrih1q2nnp2yxba2di6mfe8a070fa 1429957 1429927 2026-10-18T16:18:05Z Simonsegni 106283 . 1429957 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Anagramma Quid est veritas = Est vir qui adest.gif|miniatura|''Cos'è la verità?<br>È l’uomo qui davanti.'']] Citazioni sugli '''anagrammi'''. *''La matematica è un gioco'' | ''e comunica totale magia.'' ([[Mister Aster]]) ==Altri progetti== {{Interprogetto}} {{S}} [[Categoria:Anagrammi]] tcnl3y275nedlsqnjgehrwe0rq60os8 1429988 1429957 2026-10-18T21:19:35Z Udiki 86035 Udiki ha spostato la pagina [[Anagramma]] a [[Anagrammi italiani]] senza lasciare redirect 1429957 wikitext text/x-wiki {{Voce tematica}} [[File:Anagramma Quid est veritas = Est vir qui adest.gif|miniatura|''Cos'è la verità?<br>È l’uomo qui davanti.'']] Citazioni sugli '''anagrammi'''. *''La matematica è un gioco'' | ''e comunica totale magia.'' ([[Mister Aster]]) ==Altri progetti== {{Interprogetto}} {{S}} [[Categoria:Anagrammi]] tcnl3y275nedlsqnjgehrwe0rq60os8 1429989 1429988 2026-10-18T21:23:49Z Udiki 86035 1429989 wikitext text/x-wiki Raccolta di '''anagrammi italiani'''. *''La matematica è un gioco | e comunica totale magia.'' 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Anzi, più vado avanti e più capisco che il fisico non è poi così importante, ho incontrato tanti bei ragazzi ma quando ti rendi conto che sono vuoti ci fai ben poco!<ref name="Marocchi"/> *[...] questo è un lavoro in cui fra una proposta e l'altra ci sono anche dei..." 1429983 wikitext text/x-wiki '''Debora Salvalaggio''' (1985 – vivente), modella e showgirl italiana. ==Citazioni di Debora Salvalaggio== *[...] non sono di certo la statura o l'aspetto che fanno la professionalità di una persona. Anzi, più vado avanti e più capisco che il fisico non è poi così importante, ho incontrato tanti bei ragazzi ma quando ti rendi conto che sono vuoti ci fai ben poco!<ref name="Marocchi"/> *[...] questo è un lavoro in cui fra una proposta e l'altra ci sono anche dei tempi morti. Il che però non vuol dire che se non sei in tv non hai niente da fare dalla mattina alla sera. È solo che, nel mio caso, preferisco apparire solo quando c'è un offerta professionale seria, rinunciando magari a decine di ospitate inutili.<ref name="Marocchi">Dall'intervista di Domenico Marocchi, ''[https://www.davidemaggio.it/notizie-tv/debora-salvalaggio-a-dm-preferisco-apparire-in-tv-solo-quando-ce-una-proposta-seria-mi-piacerebbe-fare-palestra-sul-digitale Debora Salvalaggio a DM: "Preferisco apparire in tv solo quando c'è una proposta seria. Mi piacerebbe fare 'palestra' sul digitale"]'', ''davidemaggio.it'', 12 maggio 2012.</ref> ==Note== <references /> ==Altri progetti== {{interprogetto}} {{S}} {{DEFAULTSORT:Salvalaggio, Debora}} [[Categoria:Modelli italiani]] [[Categoria:Personaggi televisivi italiani]] e6snuab4y83tqvu3byohv8ddpz76qag Discussioni utente:Califfo78 3 227326 1430008 2026-10-19T07:30:15Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1430008 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 09:30, 19 ott 2026 (CEST)}} jjp4thxn07hws06b4z8lad1nb7te143 L'uomo del Nevada 0 227327 1430009 2026-10-19T07:57:23Z Spinoziano 2297 Creata pagina con "{{Film |titolo italiano = L'uomo del Nevada |titolo alfabetico = Uomo del Nevada |immagine = Dorothy Malone and Randolph Scott star in The Nevadan in 1950.jpg |didascalia = [[Dorothy Malone]] e [[Randolph Scott]] nel film |genere = western |regista= [[Gordon Douglas]] |soggetto= [[George W. 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In ogni caso, è molto meglio esser poveri. La mia onestà dipende forse da questo. ('''Dyke''') ==Citazioni su ''L'uomo del Nevada''== *Il cardine del film è il rapporto tra l'uomo di legge e il bandito. Orrendo Cinecolor. (''[[il Morandini]]'') ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film western]] j875bv1lvs5p44qclicmib6i4wvswq0 1430021 1430009 2026-10-19T09:15:18Z Spinoziano 2297 1430021 wikitext text/x-wiki {{Film |titolo italiano = L'uomo del Nevada |titolo alfabetico = Uomo del Nevada |immagine = Dorothy Malone and Randolph Scott star in The Nevadan in 1950.jpg |didascalia = [[Dorothy Malone]] e [[Randolph Scott]] nel film |genere = western |regista= [[Gordon Douglas]] |soggetto= [[George W. George]], [[George F. Slavin]] |sceneggiatore= George W. George, George F. 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In ogni caso, è molto meglio esser [[Ricchezza e povertà|poveri]]. La mia onestà dipende forse da questo. ('''Dyke''') ==Citazioni su ''L'uomo del Nevada''== *Il cardine del film è il rapporto tra l'uomo di legge e il bandito. Orrendo Cinecolor. (''[[il Morandini]]'') ==Altri progetti== {{interprogetto}} [[Categoria:Film western]] dc4jeajq6j9xpmombx9ph2b26l59vxn The Nevadan 0 227328 1430010 2026-10-19T07:58:15Z Spinoziano 2297 Redirect alla pagina [[L'uomo del Nevada]] 1430010 wikitext text/x-wiki #RINVIA [[L'uomo del Nevada]] 2lwlgoghuomwv3pwbfl14kz566l0ctf Discussioni utente:Allen1982 3 227329 1430022 2026-10-19T09:15:32Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1430022 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 11:15, 19 ott 2026 (CEST)}} aykr9b9c49sxtcf8et5r4mksto3wxdp Discussioni utente:Jackie SMG 3 227330 1430031 2026-10-19T10:50:01Z Homer 215 Benvenuto/a su Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà! 1430031 wikitext text/x-wiki {{Benvenuto2|nome={{PAGENAME}}|firma=[[Utente:Homer|Homer]] ([[Discussioni utente:Homer|scrivimi]]) 12:50, 19 ott 2026 (CEST)}} t4u6c5wzp2clqrs8p1ha0w8imrgtykt Utente:Alpa1947000/Sandbox 2 227331 1430036 2026-10-19T11:30:33Z Alpa1947000 101656 Creata pagina con "* The mirror within. A new look at sexuality, London, Quartet Books, 1985. ISBN 0-7043-3474-7. – "...perdiamo di vista il fatto che la sessualità è un aspetto importante dell'espressione di sé. Ne consegue che, come per tutto ciò che riguarda la nostra immagine di sé, è facile sentire di doverci conformare!"<ref>Testo originale in inglese: "...we lose sight of the fact that sexuality is an important aspect of self expression. It follows then that like everything..." 1430036 wikitext text/x-wiki * The mirror within. A new look at sexuality, London, Quartet Books, 1985. ISBN 0-7043-3474-7. – "...perdiamo di vista il fatto che la sessualità è un aspetto importante dell'espressione di sé. Ne consegue che, come per tutto ciò che riguarda la nostra immagine di sé, è facile sentire di doverci conformare!"<ref>Testo originale in inglese: "...we lose sight of the fact that sexuality is an important aspect of self expression. It follows then that like everything else which concerns our self-image, it is easy to feel we have to conform!".</ref> * Difficult conversations. Dealing with flaws and faults in relationships, London, Quartet Books, 2004. ISBN 0-7499-2498-5. – "...la maggior parte delle volte, ciò che rende difficile qualcosa è il fatto che anticipiamo un problema. Anticipiamo che ciò che abbiamo da dire sarà accolto da resistenza e probabilmente da ostilità..."<ref>Testo originale in inglese: "...most of the time, what makes something difficult is that we anticipate trouble. We anticipate that what we have to say will be met by resistance and possibly hostility...".</ref> * Trusting the heart. A practical guide to recognising, navigating and expressing our emotions, London, Duckworth Books, 2026. ISBN 978-0-7156-6138-3. – "Prendere confidenza con questo particolare linguaggio ci offre la possibilità di acquisire una genuina fiducia in noi stessi e apre la strada a interazioni più chiare e autentiche in tutte le nostre relazioni."<ref>Testo originale in inglese: "Becoming familiar with this particular language offers us the possibility of acquiring genuine self-confidence and opens the way to clearer and more authentic interactions within all our relationships.".</ref> 6epypady4whlh2j0zlu8xkf6us9r5bb